POF 2013-2014
Istituto Comprensivo Amerigo Vespucci - Vibo Marina
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA
- Il comportamento durante l’orario delle lezioni, in tutti gli spazi della Scuola e all’esterno e durante le
attività parascolastiche, compresi i viaggi d’istruzione, deve essere sempre ispirato alla correttezza e
all'autocontrollo, oltre che al rispetto dei compagni, del personale insegnante e non insegnante, dei beni
materiali di cui la Scuola è dotata.
- Gli alunni sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni e ad assolvere assiduamente agli impegni di
studio, sia in classe che a casa.
- Durante il cambio dell’ora, i ragazzi devono rimanere al proprio posto, non devono uscire o assieparsi
vicino alla porta o affacciarsi alle finestre.
- In classe ogni ragazzo è tenuto a intervenire solo quando è il suo turno, a rispettare le opinioni altrui, a
trattare con cura il materiale e l’arredo scolastico, ad usare un linguaggio educato e rispettoso (evitando
bestemmie, parolacce e soprannomi), a parlare in italiano.
- L'abbigliamento sarà appropriato e decente e dovrà essere curata l’igiene personale.
- Gli alunni potranno uscire dall'aula per recarsi ai servizi, in caso di reale necessità, uno alla volta, col
consenso dell'insegnante.
- I ragazzi devono venire a scuola provvisti dei libri e del materiale didattico richiesto e del libretto
personale firmato da entrambi i genitori.
- Non è consentito portare a scuola pubblicazioni e materiali non giustificati da esigenze didattiche. In caso
contrario si procederà al ritiro per l’eventuale consegna ai genitori.
- È altresì vietato l’uso dei cellulari e di giochi elettronici in orario scolastico.
- Il regolamento vale anche per le attività extracurricolari.
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
Per i provvedimenti disciplinari, che hanno finalità educativa e tengono al rafforzamento del senso di
responsabilità ed al ripristino dei rapporti corretti all’interno della comunità scolastica, si fa riferimento
all’articolo 4 dello Statuto delle studentesse e degli studenti della Scuola secondaria
(con relative modifiche e integrazioni da D.P.R. 235/ 2007) e all’art. 2 del decreto legislativo n°137 del 1°
settembre 2008.
1. SANZIONI
- Prima di procedere all’irrogazione di una sanzione i docenti metteranno in atto ammonizioni e richiami
verbali.
- In caso di mancanze ripetute verrà applicata la sanzione di grado superiore.
TIPI DI SANZIONE
A. Ammonizione scritta sul diario e sul registro di classe (da parte dei docenti)
B. Ammonizione verbale/scritta sul registro di classe (da parte del Dirigente scolastico)
L’ammonizione scritta, sia da parte dei docenti che del Dirigente scolastico, può comportare
anche un’eventuale CONVOCAZIONE DEI GENITORI.
C. Allontanamento dalla comunità scolastica (per un periodo non superiore a 15 giorni)
Disposto dal DIRIGENTE SCOLASTICO su delibera del Consiglio di Classe convocato, anche in seduta
straordinaria, con la sola componente docente.
F.S. Marina Babusci
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Nei periodi di allontanamento dello studente dalla comunità scolastica si manterrà, per quanto
possibile, un rapporto con lo studente e i suoi genitori.
2. Sanzioni in relazione alle violazioni e organi competenti
Le sanzioni sono definite in rapporto alle violazioni dei seguenti doveri ( art. 3 Statuto delle studentesse e
degli studenti della Scuola secondaria):
a) Frequenza regolare
b) Comportamento corretto nel segnalare episodi incivili
c) Garanzia della regolarità delle comunicazioni scuola-famiglia
d) Assolvimento degli impegni di studio
e) Comportamento educato e rispettoso nei confronti del Capo d’Istituto, dei docenti, del personale A.T.A.,
dei compagni
f) Comportamento corretto e collaborativo nell’ambito dello svolgimento dell’attività didattica
g) Rispetto dei regolamenti e delle norme di sicurezza
h) Utilizzo corretto delle strutture, delle strumentazioni e dei sussidi didattici della scuola
i) Corresponsabilità nel rendere e nel mantenere accoglienti gli ambienti scolastici
VIOLAZIONI DEI DOVERI
Assenze ripetute e non
motivate (a)
Mancanza di collaborazione
nell’accertare la verità e le
responsabilità. (b)
Non far firmare e/o non
consegnare le comunicazioni
(c)
Falsificare la firma dei
genitori, dei docenti. ... (c)
Negligenza abituale
nell’assolvimento degli
impegni di studio (d)
SANZIONI E AZIONI DI
RESPONSABILIZZAZIONE
Ammonizione con annotazione sul registro di
classe + comunicazione scritta e/o telefonica
alla famiglia
Ammonizione scritta da parte del docente sul
diario e sul registro di classe
ORGANO
COMPETENTE
Docente
Capo di istituto
Docente
Capo di istituto
Ammonizione scritta da parte del docente sul Docente
diario e sul registro di classe
- Ammonizione scritta da parte del docente Docente
sul diario e sul registro di classe
Capo di Istituto
- Ammonizione verbale e/o scritta sul registro
di classe da parte del D.S.
- Convocazione genitori
Docente
Docente coordinatore
Capo di Istituto
Linguaggio e/o gesti offensivi. - Ammonizione scritta da parte del docente
(e)
sul diario e sul registro di classe
- Ammonizione verbale o scritta sul registro di Docente
Minacce (e)
C.d.C.
classe da parte del D.S.
Capo d’Istituto
- Allontanamento dalla comunità scolastica
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Aggressione verbale (e)
Aggressione fisica (e)
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-Ammonizione scritta da parte del docente sul
diario e sul registro di classe
-Ammonizione verbale o scritta sul registro di
classe da parte del D.S.
- Allontanamento dalla comunità scolastica
-Ammonizione verbale e scritta sul registro di
classe da parte del docente e del D.S.
- Allontanamento dalla comunità scolastica
Mancato rispetto della
proprietà altrui (e)
-Ammonizione scritta da parte del docente
sul diario e sul registro di classe
-Ammonizione verbale e scritta sul registro di
classe da parte del D.S.
- Allontanamento dalla comunità scolastica
(è previsto il risarcimento del danno)
- Ammonizione scritta sul diario e sul registro
Disturbo della lezione /
di classe
attività. (f)
- Convocazione genitori
Rifiuto a svolgere il compito - Ammonizione scritta sul diario e sul registro
assegnato. (f)
di classe
- Convocazione genitori
Rifiuto a collaborare. (f)
Dimenticanze ripetute del
materiale scolastico (f)
Inosservanza non occasionale - Ammonizione scritta da parte del docente
delle norme di sicurezza. (g)
sul diario e sul registro di classe
- Ammonizione verbale e scritta sul registro di
classe da parte del D.S.
Danneggiamento volontario e
colposo di strutture,
strumentazioni e sussidi
didattici. (h)
Disimpegno nella cura degli
ambienti. (i)
- Ammonizione verbale - scritta sul registro di
classe da parte del D.S.
- Allontanamento dalla comunità scolastica
(è previsto il risarcimento del danno)
- Ammonizione scritta da parte del docente
sul diario e sul registro di classe
- Ammonizione verbale - scritta sul registro di
classe da parte del D.S.
Docente
Docente coordinatore
Docente
Docente coordinatore
Docente
Capo di Istituto
Capo di Istituto
Consiglio di Classe
Docente
Capo di Istituto
CRITERI CHE REGOLANO LE SANZIONI:
 Sono sempre temporanee.
 Tengono conto della situazione personale dello studente e del contesto in cui si è verificato
l’episodio.
 Devono essere ispirate al principio della responsabilizzazione personale e della riparazione del
danno.
 Vanno comminate dopo aver invitato l’alunno ad esporre le proprie ragioni (giustificazioni).
 Non possono influire sulla valutazione del profitto.
3. PROCEDIMENTO DISCIPLINARE
La sanzione A. è inflitta dai docenti. Gli ammonimenti scritti sul registro di classe devono essere comunicati
per iscritto alle famiglie che hanno l’obbligo di vistare l’avviso. Di detti provvedimenti dovrà essere
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informato il Dirigente scolastico. Se il docente lo ritiene utile può chiedere la convocazione della famiglia
dopo aver avuto l’approvazione del Dirigente scolastico.
La sanzione B. viene irrogata dal Dirigente scolastico per episodi di una certa gravità di cui ha conoscenza
diretta oppure ne è stato informato da uno o più docenti, dal personale A.T.A., ecc. .
La sanzione C. viene disposta dal Dirigente scolastico su delibera del Consiglio di classe convocato con la
sola componente docente.
Nei periodi di allontanamento dello studente dalla comunità scolastica deve essere previsto, per quanto
possibile, un rapporto con lo studente e i suoi genitori per:
 valutare la possibilità di convertire la sanzione in attività in favore della comunità scolastica;
 preparare il rientro a scuola.
Occorre tenere in considerazione i seguenti aspetti:
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L’allontanamento dalla comunità scolastica, per gravi infrazioni, non può essere superiore a 15
giorni.
Deve essere previsto, per quanto possibile, un rapporto con lo studente e la sua famiglia per
preparare il rientro a scuola.
Nel caso in cui siano stati commessi gravi reati o vi sia pericolo per l’incolumità delle persone, la
durata dell’allontanamento sarà commisurata alla gravità della situazione e al permanere della
situazione di pericolo (in tali situazioni dovrà essere prevista la collaborazione da parte degli Organi
istituzionali di competenza).
Nei casi previsti dall’art. 4 comma 10 del D.P.R. n. 249/98 allo studente è consentito di iscriversi,
anche in corso d’anno ad altra scuola.
Norme di ordine generale riferite alle modalità di conduzione del procedimento disciplinare:
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In tutti i casi in cui sia necessario proporre o irrogare una sanzione disciplinare la
decisione/deliberazione deve essere assunta dall’organo competente solo dopo aver sentito le
giustificazioni dell’alunno nei cui confronti viene avviato il procedimento disciplinare.
Le giustificazioni possono essere presentate anche per iscritto.
L’alunno ha la possibilità di produrre prove.
Il provvedimento viene comunicato integralmente per iscritto alla famiglia dell’alunno.
IMPUGNAZIONI
Contro la sanzione disciplinare dell’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica (sospensione)
è ammesso ricorso entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione, al Provveditore agli Studi (art. 328
commi 2 e 4 del D. Lgs 16/4/1994 n. 297).
Contro le altre sanzioni disciplinari è ammesso ricorso entro quindici giorni dalla comunicazione della loro
irrogazione, ad un apposito organo di garanzia interno alla scuola composto da un docente designato dal
consiglio di istituto, da due rappresentanti eletti dai genitori e presieduto dal dirigente scolastico, che
decide nel termine di dieci giorni.
F.S. Marina Babusci
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