Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” IIS Severi-Correnti 02-318112/1 via Alcuino 4 - 20149 Milano 02-89055263 E-Mail: [email protected] codice fiscale 97504620150 Sito web: www.severi-correnti.it codice ministeriale Istituto principale MIIS07200D Istituto associato IPIA ”C.Correnti” MIRI072015 Istituto associato Liceo Scientifico “F.Severi” MIPS07201X PROGRAMMAZIONE DI CLASSE Classe 1°C Odontotecnico Anno Scolastico 2015 – 2016 • • • • • • • • • COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE OBIETTIVI EDUCATIVI - DIDATTICI METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO STRUMENTI VERIFICHE E CRITERI VALUTAZIONE ATIVITÀ DI RECUPERO ATTIVITA COMPLEMENTARI E INTEGRATIVE MODALITÀ DI INFORMAZIONE E CONFRONTO CON LE FAMIGLIE OBIETTIVI E CONTENUTI DISCIPLINARI SPECIFICI PER MATERIA Mod D38 Pag.1 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” • Componenti del Consiglio di Classe MATERIA DOCENTI Anatomia SPALLINA ROSALIA Chimica MAZZUCCA DONATO Diritto GRAZIANO PAOLA Disegno RUBANO FRANCESCA Ed. Fisica BORRELLI ANTONIO Esercitazioni Di Laboratorio OSSENA LORIS GIANLUCA Fisica COLOMBO ANNA Italiano/Storia D’ALESSANDRO NICOLA Inglese MASTROROSA GIULIA Matematica MAGATTI ANGELO Religione LUCCHIN MARIA EMANUELA Scienze ROMANO ANNA Sostegno CAVALLARO RICCARDO AGOSTINO Coordinatore di classe OSSENA LORIS GIANLUCA Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.2 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” . • Programmazione educativa e didattica • Il Consiglio di Classe si richiama alle linee guida degli istituti professionali per il passaggio al nuovo ordinamento (d.p.r. 15 marzo 2010, n. 87, articolo 8,comma 6), come criterio generale per il perseguimento dei propri obiettivi cognitivi ed educativi, e con questo richiamo intende ispirarsi alle più generali indicazioni dell’Unione europea (cfr. documento del 18 dicembre 2006) che fanno riferimento alle competenze trasversali di seguito precisate. 1. Acquisire un comportamento autonomo e responsabile 1.a Riflettere sulle diverse problematiche culturali 1.b Acquisire una progressiva autonomia dell’organizzazione del lavoro 1.c Imparare ad ascoltare, a rispettare il pensiero espresso da altri e a confrontarsi 1.d Rispettare le regole di convivenza civile la natura, l’ambiente (compreso lo spazio- scuola) 2. Collaborare e partecipare 2. a Sviluppare la motivazione allo studio avendo sempre chiari e gli obiettivi da raggiungere 2. b Acquisire un atteggiamento improntato alla collaborazione con i compagni e con gli insegnanti 2. c Partecipare in modo attivo, ordinato e costante al dialogo educativo 3. Acquisire e interpretare l’informazione 3. a Imparare ad analizzare un testo di vario genere: letterario, scientifico, iconografico, documentario, ecc. 3. b Imparare ad individuare gli elementi significativi delle informazioni 4. Individuare collegamenti e relazioni 4. a Collegare varie parti della stessa materia e di materie diverse per individuarne aspetti comuni, analogie e differenze 4. b Acquisire gradualmente la capacità di elaborare i contenuti 4. c Sviluppare la capacità di astrazione 5. Comunicare 5. a Utilizzare il linguaggio corporeo come miglioramento della conoscenza di sé 5. b Perfezionare le quattro abilità fondamentali (ascoltare,parlare, leggere, scrivere) 5. c Potenziare la comunicazione scritta ed orale 5. d Acquisire i linguaggi delle varie discipline 5. e Partecipare in modo produttivo a discussioni con interventi appropriati Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.3 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” 6. Risolvere problemi 6.a Abituarsi ad analizzare i dati disponibili per organizzarli in una nuova sintesi 6. b Imparare a misurare, calcolare e dedurre 6. c Abituarsi a scegliere o ad ideare una strategia risolutiva 6. d Abituarsi ad argomentare le conclusioni raggiunte 7. Progettare 7. a Rispettare puntualmente le scadenze didattiche 7. b Abituarsi allo studio programmato e graduale dei contenuti, anche quando non pressato da una scadenza didattica imminente 7. c Saper organizzare una ricerca individuale o di gruppo 8. Imparare ad imparare 8. a Acquisire consapevolezza dell’importanza dello studio nella crescita personale 8. b Acquisire un efficace metodo di studio 8. c Saper utilizzare libri di testo, manuali, dizionari e acquisire dimestichezza con le attrezzature di laboratorio 8. d Sviluppare le capacità di memorizzazione, analisi e progressivamente quelle di sintesi 8. e Acquisire capacità di autocorrezione, autovalutazione e consapevolezza del proprio livello • Obiettivi Didattici Specifici Delle Singole Discipline Tali obiettivi sono descritti nei piani individuali di tutti i docenti della classe, costituenti parte integrante della programmazione di classe. • Metodi e tecniche di insegnamento Le metodologie varieranno secondo la necessità ravvisata dall’insegnante nella trattazione della disciplina; saranno comunque in stretta connessione con le competenze che gli alunni dovranno acquisire. Si cercherà di determinare atteggiamenti positivi verso ogni apprendimento e di operare ove possibile connessioni tra le varie discipline per evitare la rigida separazione e la frammentaria assimilazione degli argomenti. Durante le lezioni si farà spesso ricorso agli interventi degli studenti, sia per sottolineare la loro partecipazione all’elaborazione del percorso, sia per puntualizzare nelle fasi di recupero in itinere, sia per controllare costantemente che abbiano studiato ed appreso almeno le nozioni di base. Per quanto concerne il modo di organizzare il lavoro in classe, tutti gli insegnanti concordano nell’utilizzare: • la lezione dialogata, nella quale la comunicazione del docente sarà accompagnata dall’intervento degli allievi, anche se questo sarà reso meno efficace dall’elevato numero di studenti; • esercitazioni in classe; • relazione svolte dagli studenti alla classe • attività di laboratorio; • lavori di gruppo; Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.4 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” La spiegazione in classe non sarà dissociata dal puntuale riferimento al libro di testo, il quale verrà utilizzato come strumento di partenza per il lavoro da svolgere in classe e a casa. Sarà inoltre incoraggiato gradualmente il ricorso ad altre fonti e si favoriranno i lavori di ricerca e di approfondimento personali e/o di gruppo. I docenti assegneranno del lavoro da svolgere a casa commisurato alle necessità delle diverse discipline e al carico di lavoro complessivo; si forniranno le indicazioni per l’esecuzione puntuale dei compiti assegnati. Maggiori dettagli sul tipo di attività svolte dai singoli docenti si troveranno nei loro piani di lavoro. • Strumenti Si utilizzeranno i testi di riferimento, schede di esercizi strutturati, semi-strutturati, schede con esercizi e attività a traccia libera di produzione scritta e orale, articoli di giornale, i laboratori mezzi audiovisivi, informatici e multimediali. • Verifiche e Valutazione Sia nel primo che nel secondo periodo saranno effettuate, di norma, almeno due prove orali, che potranno essere sostituite ma non integralmente da test o questionari di varia natura. In alcune discipline la valutazione potrà avvenire anche solo attraverso il ricorso a prove scritte. Per quanto riguarda lo scritto, andranno effettuate, in linea di massima, due prove per classe a trimestre e tre nel pentamestre. In alcune discipline il numero di prove scritte potrà essere diverso secondo quanto gli indirizzi e i dipartimenti di materia hanno stabilito. Tutte le verifiche dovranno essere equamente distribuite. Gli insegnanti organizzeranno i compiti scritti in modo tale che non ve ne sia più di uno nello stesso giorno, eccezion fatta per situazioni particolari. Agli alunni saranno comunicati gli esiti dei vari accertamenti (per gli scritti entro 15 giorni dalla data di effettuazione). Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.5 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” Tipologia verifiche A N A T O M I A C H I M I C A D I R I T T O D I S E G N O Ed. F I S I C A Es. L A B O R A T O R I O F I S I C A I T A L I A N O S T O R I A I N G L E S E M A T E M A T I C A R E L I G I O N E S C I E N Z E X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X PROVE TRADIZIONALI Colloqui su argomenti disciplinari Esercizi di traduzione Verifiche orali Temi Produzioni di testi PROVE SEMI STRUTTURATE Attività di ricerca Riassunti e relazioni Questionari Risoluzione di problemi Prove pratiche Schede di osservazione PROVE STRUTTURATE Test a scelta multipla Brani da completare Questionari a risposta chiusa Quesiti del tipo "vero/falso" ALTRE TIPOLOGIE Esercizi di grammatica, sintassi.. Esecuzione di calcoli Mappe concettuali Esperienze di laboratorio Esercizi e test motori Test di ascolto di materiali in lingua straniera X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X La valutazione non si baserà solo sui tradizionali strumenti di verifica, ma anche sulla partecipazione, sull’impegno e sull’interesse dimostrati (domande, contributi, osservazioni). In particolare, in sede di valutazione finale si terrà conto dei dati emersi dalle prove scritte ed Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.6 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” orali, della partecipazione, dell’interesse, dell’impegno, dell’acquisizione di un metodo di studio funzionale, del profitto conseguito rispetto ai livelli di partenza. Per i criteri e le griglie di valutazione si rimanda alle singole programmazioni disciplinari e a quanto stabilito dai Dipartimenti di materia. • Attività di recupero Le attività di recupero si potranno articolare nei seguenti modi: - Interventi effettuati durante il normale orario di lezione, utilizzando anche pause didattiche. - Interventi di recupero al di fuori dell'orario curricolare, da svolgersi su motivata proposta dell'insegnante della disciplina. - Stop didattico ovvero corsi pomeridiani o sportello help. • Attività complementari e integrative Il Consiglio di Classe prevede un'eventuale partecipazione alle seguenti attività: - - Attività gruppo sportivo d’Istituto (gare di pallavolo, giornata sulla neve, campionati studenteschi di pallacanestro e pallavolo) Per questa classe si prevedono uscite a Torino o Pavia per la visita al Museo di anatomia. Visita delle Cave di gesso della Fassa Bortolo di Moncalvo- AT fraz. Gessi, visita dello stabilimento dove viene prodotto il gesso. (Se la classe lo consente: possibile la sera visita all’osservatorio astronomico di Odalengo Piccolo- AL per l’osservazione della volta celeste, siccome si rientrerebbe in piena notte e le famiglie avrebbero difficoltà nel venire a prendere i ragazzi che arriverebbero a destinazione estremamente tardi si propone, come del resto fatto in situazioni analoghe gli scorsi anni, il pernottamento e la visita il giorno seguente della città di Asti (o, in alternativa musei a Torino o Venaria Reale oppure miniere di talco a Prali- TO, da decidere) con rientro a Milano nel tardo pomeriggio. Questa uscita verrebbe effettuato verso fine marzo in modo che non ci sia troppo freddo nelle ore notturne). La classe partecipa al progetto Educhange con un’ora di conversazione inglese per sei settimane dal 28-10 al 7-12- 2015 Uscita a carattere naturalistico a fine anno Il Consiglio di classe si riserva la possibilità di deliberare ulteriori uscite didattiche,visite guidate e viaggi di istruzione, proposti dai Docenti, nel corso dell’anno scolastico. • Modalita’ di informazione e confronto con le famiglie I rapporti con le famiglie saranno garantiti da: - Ora settimanale di ricevimento; - Comunicazioni e/o convocazioni in casi particolari (debiti formativi, scarso impegno, assenze ingiustificate, ritardi frequenti, comportamenti censurabili sotto il profilo disciplinare, etc.); - Incontri collegiali scuola – famiglia - Libretto dello studente Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.7 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” Obiettivi e Contenuti disciplinari ANATOMIA • • A fine anno lo studente dovrà: conoscere gli aspetti fondamentali della struttura e delle funzioni dell’organismo umano e dei meccanismi che alterano il rapporto uomo-ambiente, favorendo l’insorgere delle patologie. Saper fare: leggere e comprendere il libro di testo, individuando i concetti di ogni argomento, analizzandoli e sintetizzandoli; rielaborare personalmente ed esporre gli argomenti studiati con un linguaggio chiaro, corretto e preciso; applicare le nozioni acquisite di altri ambiti disciplinari; ricercare e utilizzare fonti di informazione diverse dal libro di testo; partecipare in modo responsabile ed attivo al lavoro organizzato di gruppo. argomenti generalità sull’anatomia, fisiologia, igiene, patologia. Istologia Apparato locomotore: scheletro, articolazioni, muscoli Apparato tegumentario Apparato digerente Ogni apparato verrà affrontato sia nella parte di anatomia che fisiologia, verranno poi illustrate le patologia più comuni (vedi programmazione generale) OBIETTIVI MINIMI I contenuti minimi riguardano l’essenziale delle conoscenze di anatomia, fisiologia, igiene e patologia dei singola apparati. • PER QUANTO RIGUARDA I CRITERI DI VALUTAZIONE E LE VERIFICHE (almeno due votazioni nella prima parte dell’anno e tre-quattro nella seconda) Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.8 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” CHIMICA Contenuti. Obiettivi di apprendimento. Modulo 1° UD 1 UD 2 UD 3 Misure e grandezze Le trasformazioni fisiche e chimiche della materia Le leggi della chimica Obiettivi: - usare le unità di misura del Sistema Internazionale; - distinguere le trasformazioni fisiche dalle trasformazioni chimiche; - conoscere le leggi ponderali della chimica. Modulo 2° UD 1 La mole UD 2 le leggi dei gas Obiettivi: - effettuare calcoli con le moli; - calcolare la formula molecolare di un composto; - applicare le leggi dei gas ideali. Modulo 3° UD 1 La struttura dell’atomo UD 2 Il sistema periodico Obiettivi: - conoscere il modello a orbitali dell’atomo; - conoscere le proprietà periodiche degli elementi. Modulo 4° UD 1 I legami chimici UD 2 La nomenclatura dei composti Obiettivi: - confrontare i diversi tipi di legame chimico; - determinare la forma delle molecole; - conoscere la nomenclatura dei composti. Le verifiche, orali e/o scritte, saranno almeno due per ogni quadrimestre. Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.9 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” Valutazione delle verifiche di CHIMICA Voto Conoscenze pressoché nulle 1-2 Conoscenze molto lacunose su parti fondamentali delle richieste, interpretazioni del tutto erronee dei concetti base, incoerenza 3 Conoscenze lacunose su parti fondamentali degli argomenti richiesti e/o errori gravi o numerosi nell'interpretazione e/o incoerenza 4 Conoscenze superficiali e/o con lacune non gravi, interpretazioni semplicistiche o non sempre consapevoli ma non contraddittorie dei contenuti, linguaggio semplice non sempre corretto 5 Conoscenze delle linee fondamentali dei temi, interpretazione corretta dei contenuti principali o con errori marginali, trattazione lineare anche se semplicistica, linguaggio semplice ma complessivamente adeguato 6 Conoscenza adeguata dei temi, interpretazione corretta dei contenuti, linguaggio appropriato o con errori poco rilevanti, trattazione chiara ed efficace o con incertezze limitate 7 Conoscenza completa dei temi, interpretazione sicura dei contenuti, linguaggio specifico preciso, trattazione articolata, riferimenti e collegamenti chiari su richiesta 8 Conoscenza completa dei temi, interpretazione sicura e/o personale dei contenuti, collegamenti effettuati in modo autonomo e sicuro, linguaggio specifico preciso e ricco, capacità di muoversi in ambiti complessi 9-10 OBIETTIVI MINIMI conoscenza dei termini conoscenza dei principi e delle regole uso appropriato dei termini tecnici e scientifici uso corretto delle unità di misura del SI per le grandezze esaminate capacità di usare regole e principi chimici per la risoluzione di problemi semplici abilità di richiamare informazioni abilità di classificare informazioni capacità di ripetere, in forma scritta e orale, gli argomenti trattati Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.10 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” DIRITTO Obiettivi disciplinari Gli studenti alla fine della prima, dovranno essere in grado di: riconoscere gli argomenti ed i temi studiati; comprendere appieno il significato dei termini e delle locuzioni giuridiche ed economiche che hanno appreso; Applicare nel quotidiano le nozioni studiate 4.Obiettivi minimi Gli studenti alla fine della prima, dovranno essere in grado di conoscere e saper spiegare i seguenti argomenti: Economia Il concetto di bisogno e i beni economici Gli operatori del sistema economico Il circuito economico La legge della domanda e dell’offerta Diritto La norma giurididica: elementi e caratteristiche La fonte del diritto, gerarchie e competenze La persona fisica e la persona giuridica: concetto e definizione 5.Contenuti 1° quadrimestre I bisogni dell’uomo e l’attività economica Il sistema economico I sistemi economici nel tempo La famiglia nel sistema economico L’impresa ed il processo produttivo Il ruolo dello Stato nel sistema economico Il resto del mondo 2° quadrimestre La legge della domanda e dell’offerta Le principali forme di mercato Le regole giuridiche ed i presupposti del diritto Le fonti del diritto I soggetti e gli oggetti del diritto 6.Metodi e strumenti L’insegnante usa prevalentemente la lezione frontale supportata da periodiche ed interessanti discussioni guidate. In qualche caso le lezioni sono arricchite dalla visione di video-cassette pertinenti agli argomenti studiati. Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.11 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” Il libro di testo adottato è il seguente: Amato M., Graziano P., Quattrocchi E. Cittadino.com ED Hoepli, VOL. 1 7.Verifiche La verifica formativa si sostanzia in interrogazioni settimanali ,orali, brevi dal posto. Per la verifica sommativa, invece, l’insegnante utilizza verifiche scritte ed interrogazioni lunghe, periodiche, almeno 2 ( scritte oppure orali) per ogni quadrimestre 8.Valutazione: criteri La docente precisa che alla valutazione periodica e finale, concorrono i seguenti fattori: metodo di studio, impegno, situazione personale, progresso, partecipazione all’attività scolastica, livello della classe. Griglia di valutazione (prove orali e scritte) 10 L’alunno ha raggiunto gli obiettivi in modo eccellente: ha una visione globale dei problemi e li affronta con mentalità interdisciplinare, sa valutare criticamente e apportare contributi personali. 9 L’alunno ha raggiunto tutti gli obiettivi in modo ottimale: ha una visione globale dei problemi, sa valutare criticamente e apportare contributi personali. 8 L’alunno ha raggiunto tutti gli obiettivi in modo completo: sa collegare tra loro gli argomenti, li rielabora e li applica anche a situazioni non note. 7 L’alunno ha raggiunto gli obiettivi: conosce in modo preciso e comprende gli argomenti proposti, li collega, e li rielabora applicandoli a situazioni note. 6 L’alunno ha raggiunto gli obiettivi essenziali: conosce e comprende gli argomenti, applica in situazioni note le regole e comunica correttamente. 5 L’alunno ha parzialmente raggiunto gli obiettivi: conosce e comprende gli argomenti, ma li applica con difficoltà anche in situazioni note. 4 L’alunno non ha raggiunto gli obiettivi: conosce in modo frammentario gli argomenti, commette gravi errori nelle applicazioni e nella comunicazione. 3 L’alunno non ha raggiunto nessun obiettivo: non conosce argomenti, applicazioni e terminologia basilari. 2/1 L’alunno non ha raggiunto alcun obiettivo ed evidenzia totale disinteresse: rifiuta di partecipare alle attività. Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.12 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” DISEGNO Obiettivi disciplinari Conoscere la morfologia della bocca e dei denti (viste, struttura radici e corona, numero e forma di cuspidi e solchi) 4.Obiettivi Il programma si propone di sviluppare nell’alunno capacità logiche di correlazione dello spazio reale con la rappresentazione grafica bidimensionale di un modello tridimensionale, allo scopo di favorire l’interdisciplinarietà, in particolare nel lavoro di modellazione dentale. Il programma si propone anche di: far conoscere agli studenti la morfologia, comune e differenziale, di incisivi, canini, premolari e molari; far comprendere l’interpretazione di un disegno in proiezione ortogonale; far acquisire la capacità di realizzare incisivi, canini, premolari e molari in proiezione ortogonale e in scala di rappresentazione. Obiettivi minimi Conoscenza di base dei contenuti Graduale acquisizione delle capacità di lettura del testo e della comprensione della parte iconografica Graduale acquisizione di un linguaggio specifico CONTENUTI Modulo A U.D. 1 Esercizi di scioglimento della mano U.D. 2 Il linguaggio grafico – metodi di rappresentazione grafica: la struttura modulare U.D. 3 Il linguaggio grafico –metodi di rappresentazione grafica: il chiaroscuro come tramite nella comprensione della tridimensione. Modulo B U.D. 1 caratteristiche generali della cavità orale e dentizione U.D. 2 Tessuti e parti del dente (periodonto, struttura del dente, divisione in terzi) U.D. 3 Codici dentali U.D. 4 Superfici del dente Modulo C U.D. 1 Le proiezioni ortogonali U.D. 2 Proiezioni ortogonali di figure piane e solide U.D.3 Il linguaggio grafico – metodi di rappresentazione grafica: la prospettiva e le sezioni Modulo D U.D. 1 Caratteristiche differenziali U.D. 2 Molari superiori (dx e sx) Modulo E U.D. 1 La funzione degli incisivi e incisivo centrale inferiore (dx e sx) U.D. 2 Incisivo laterale inferiore (dx e sx) Modulo F U.D. 1 La funzione dei canini e canino inferiore (dx e sx) Modulo G U.D. 1 Caratteristiche differenziali U.D. 2 Premolari inferiori (dx e sx) Modulo H U.D. 1 Molari inferiori (dx e sx) Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.13 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” 5. Competenze, conoscenze e abilità Norme e scale dimensionali, richiami di geometria, costruzioni geometriche piane, proiezioni ortogonali. Generalità sui denti umani, denti anteriori, denti posteriori. usare gli strumenti del disegno tecnico elaborare vedute in proiezione ortogonale individuare le caratteristiche anatomiche su tavole grafiche riprodurre l'anatomia dentale con la tecnica della proiezione ortogonale 6.Metodi e strumenti Si effettuano lezioni frontali e dialogiche, alternate all’esecuzione di tavole che di volta in volta vengono valutate. Questo per favorire l’esercizio costante della pratica del disegno e per facilitare nell’alunno l’apprendimento dell’anatomia e della morfologia dentale. 7.Verifiche Il lavoro viene periodicamente monitorato attraverso verifiche scritte e pratiche e in caso di recupero, attraverso verifiche orali. 8.Valutazione: criteri e griglie V. POF e programmazione per materia EDUCAZIONE FISICA Obiettivi disciplinari - Favorire l’armonico sviluppo psico-fisico dell’allievo agendo sull’area corporea e motoria Rendere cosciente l’allievo della propria corporeità, sia come padronanza corporea che come capacità relazionale Favorire la socializzazione, il senso di responsabilità, lo spirito do collaborazione Facilitare l’acquisizione di una cultura dell’attività motoria e sportiva Educare alla pratica corretta del movimento Obiettivi minimi - - Conoscere e controllare il proprio corpo Sviluppare e coordinare gli schemi motori di base Conoscere ed effettuare i fondamentali individuali e di squadra delle principali discipline sportive Conoscere a livello teorico i principali effetti che l’attività fisica produce a livello fisiologico Partecipare alle attività proposte in maniera attiva, dimostrando interesse ed impegno Contenuti Esercizi di coordinazione dinamica generale Esercizi di coordinazione segmentaria Esercizi per l’incremento della velocità di base Esercizi per l’incremento della resistenza organica e muscolare Esercizi di mobilità articolare e allungamento muscolare Esercizi di potenziamento degli arti sup., inf., addome Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.14 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” Fondamentali individuali e di squadra di volley-basket-uni hockey-ultimate-calcetto Test motori Nozioni sulla prevenzione degli infortuni (stretching e riscaldamento) Lezioni teoriche: a) educazione alla salute b) regolamenti degli sport di squadra Metodi e strumenti - Esercitazioni guidate e libere con l’utilizzo delle attrezzature presenti nelle palestre e nei campi esterni Libro di testo consigliato Audiovisivi Lezioni frontali Esercitazioni libere, individuali e di gruppo Esercitazioni pratiche nelle varie discipline e specialità Nozioni teoriche durante le lezioni pratiche Lezioni teoriche effettuate in aula Verifiche - Trattazione sintetica di argomenti Quesiti a risposta singola Quesiti a risposta multipla Test motori Valutazione: criteri e griglie (prove orali e scritte) - Batterie di test divisi per età con annesse tabelle di valutazione - ESERCITAZIONI DI LABORATORIO ODONTOTECNICO Obbiettivi disciplinari Acquisire un comportamento responsabile ed autonomo: Essere puntuali nell’esecuzione delle consegne didattiche. Portare regolarmente il materiale e usarlo correttamente. Essere rispettosi delle persone e del materiale scolastico. Socializzare in modo equilibrato: Rispettare le opinioni altrui, anche se diverse dalla propria. Essere disponibili ad accettare la diversità. Non ironizzare sugli errori altrui. Essere disponibili alla solidarietà. Maturare progressivamente una personalità armonica. Dare importanza alla cura della propria persona, per sentirsi bene con se stessi e a proprio agio con gli altri. Usare un linguaggio rispettoso e appropriato alle circostanze. Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.15 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” Obbiettivi didattici minimi Pur nel rispetto dei programmi ministeriali, i contenuti disciplinari saranno adeguati alle esperienze, agli interessi e alle reali possibilità degli alunni. Fornire gli strumenti necessari per l'acquisizione di un metodo di studio e lavoro adeguato ,con capacita tecnica sufficiente ,o conoscenza delle metodiche di lavorazione almeno sulla base teorica. Obbiettivi didattici minimi teorici Sapersi esprimere in modo comprensibile e corretto con uso appropriato della terminologia. Saper portare a termine un elaborato nei tempi stabiliti e in modo ordinato. Acquisire i contenuti fondamentali della disciplina. Saper usare correttamente gli strumenti di lavoro Saper organizzare le indicazioni fornite attraverso schemi/mappe concettuali Saper individuare gli errori e correggerli, dopo consultazione con il docente 5.contenuti Conoscenza delle metodiche e colatura dei gessi Macromodellazione per la conoscenza della tecnica di colatura della cera e morfologia occlusale Realizzare modelli con monconi sfilabili con varie tecniche (pindex colatura diretta ) Saper collocare i perni sia a spillo che euclide Saper utilizzare la fora gessi. Saper collocare le ritenzioni. Saper tagliare i monconi con seghetto e/o Talete Modellazione di tutti i denti in dimensione naturale . Saper rifinire i colletti. Saper collocare i punti di contatto in modo corretto. Conoscenza dei concetti base di elemento singolo ,punti di contatto, occlusione 6. Metodi e strumenti Uso del testo lezione pratica in laboratorio con supporto aiutante tecnico e qualora approvato in progetto della collaborazione del secondo docente Materiali in uso nel laboratorio. 7. Verifica e valutazione Periodicamente saranno proposte verifiche scritte ed orali Saranno valutati gli elaborati effettuati in laboratorio Prove, diversificate e adeguate alla specificità delle varie metodiche di lavorazione Recupero Gli interventi di recupero verranno effettuati: nelle ore di attività didattica frontale previste nell'orario nell’ambito della programmazione e delle ore curriculari di ogni disciplina, in cui saranno organizzate attività individualizzate; nell’ambito delle attività di laboratorio, in cui la classe potrà più facilmente essere divisa in gruppi, per il recupero di programma non sviluppati ( in caso del secondo docente ) Corsi idei ( qualora approvati dal collegio docenti ) Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.16 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” 8. Valutazione criteri e griglie Periodicamente saranno proposte verifiche scritte per rilevare la preparazione acquisita dai singoli alunni in relazione al programma teorico. Saranno valutati gli elaborati effettuati in laboratorio Per la valutazione delle prove scritte il docente farà riferimento alla seguente scala: da 0% a 59% Da 0 a 5 da 60% a 69% Da 6 a 7 da 70% a 83% Da 7 a 8 da 84% a 95 % Da 8 a 9 da 96% a 100% Da 9 a 10 La valutazione verificherà se e quali obiettivi sono stati raggiunti e sarà strutturata, in base alla normativa vigente, con : un giudizio sintetico da 0 a 10 un giudizio globale che metterà in evidenza, secondo parametri concordati collegialmente, la preparazione iniziale, il comportamento e la socializzazione, l'attenzione e la partecipazione, l'impegno, il metodo di studio, i progressi effettuati e le attitudini dimostrate e il grado di raggiungimento degli obiettivi. FISICA 1. Obiettivi disciplinari - Saper leggere correttamente una legge fisica e saperla interpretare. Analizzare dati e interpretarli anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche. Saper riconoscere i vari tipi di proporzionalità esistenti tra grandezze fisiche che compaiono nella stessa legge. Saper rielaborare i contenuti teorici al fine di risolvere gli esercizi proposti. 2. Obiettivi minimi Gli studenti dovranno saper esporre con sufficiente chiarezza i concetti basilari trattati in teoria ed inoltre dovranno essere in grado di risolvere semplici esercizi di immediata applicazione delle formule. 3. Contenuti Le grandezze fisiche. Il metodo sperimentale. La misura delle grandezze. Il Sistema Internazionale (SI) delle unità di misura. Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.17 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” Grandezze fisiche fondamentali e derivate. Superficie e volume. La densità. Il linguaggio matematico in fisica. Costruzione di un grafico. Grandezze direttamente proporzionali. Grandezze inversamente proporzionali. La proporzionalità quadratica. La proporzionalità quadratica inversa. Le operazioni di misura. Misure dirette e indirette. Gli strumenti di misura. Errori sistematici e accidentali. Il valore medio. Incertezza assoluta e incertezza relativa. Notazione scientifica di una misura. La forza. Unità di misura della forza. Grandezze scalari e vettoriali. La forza risultante. La forza peso. La Le La La La statica dei fluidi. proprietà dei fluidi. legge di Pascal. legge di Stevino. legge di Archimede. La cinematica. Lo studio del moto. La velocità media. Il moto rettilineo uniforme. L'accelerazione media. Il moto rettilineo uniformemente accelerato. Il moto circolare uniforme. La dinamica. Il primo principio della dinamica. Il secondo principio della dinamica. Il terzo principio della dinamica. Le grandezze fondamentali della dinamica. Il lavoro. La potenza. L'energia cinetica. L' energia potenziale gravitazionale. La conservazione dell'energia meccanica. Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.18 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” 4. Metodi e strumenti Verranno effettuate lezioni frontali ed organizzati gruppi di lavoro in classe al fine di favorire le capacità relazionali e collaborativi degli studenti. 5. Verifiche La verifica costituisce un momento di fondamentale importanza nell’impostazione didattica in quanto permette di appurare le conoscenze acquisite dagli alunni, nonché il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Le verifiche avverranno mediante prove scritte ed orali individuali. Durante il primo trimestre il numero minimo di verifiche sarà: una verifica scritta ed una verifica orale; durante il secondo pentamestre il numero minimo di verifiche sarà: una verifica scritta e due interrogazioni orali. Sono inoltre previste eventuali interrogazioni brevi che permetteranno un monitoraggio piu preciso del processo di apprendimento di ogni singolo alunno. Le valutazioni delle interrogazioni brevi faranno media con le valutazioni delle prove scritte e delle prove orali programmate. 6. Valutazione: criteri e griglie (prove orali e scritte) La valutazione delle prove scritte ed orali prevede un VOTO IN DECIMI assegnato secondo la seguente griglia: VOTO 1 - 2 Nozioni basilari inesistenti . VOTO 3 Conoscenze largamente lacunose e nettamente incomplete VOTO 4 Conoscenze frammentarie, competenze scarse, logicamente scorrette, capacità di comprensione del linguaggio specifico inadeguate. VOTO 5 Conoscenze e competenze disorganizzate, capacità logiche incerte, utilizzo del linguaggio specifico non sufficientemente adeguato. VOTO 6 Conoscenza dei minimi irrinunciabili, competenze corrette pur in presenza di qualche errore non grave, capacità logiche appena organizzate. Utilizzo del linguaggio specifico sufficiente. VOTO 7 Conoscenza dei contenuti sicura, competenze pertinenti nella strutturazione dei contenuti, capacità elaborative presenti pur con qualche incertezza. Linguaggio espositivo corretto. VOTO 8 Conoscenza consapevole dei contenuti, competenze buone e con una corretta strutturazione,capacità logiche ed elaborative espresse con una adeguata terminologia scientifica. Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.19 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” VOTO 9 - 10 Conoscenze strutturate con rigore analitico,competenze sicure anche in più ambiti disciplinari, capacità logiche e rielaborative arricchite con appropriato linguaggio scientifico ed utilizzate in opportuni collegamenti ITALIANO Obiettivi disciplinari Saper leggere testi riconoscendone alcuni elementi caratterizzanti Essere in grado di distinguere e analizzare varie tipologie di testo narrativo Saper analizzare alcune tipologie testuali Saper elaborare testi scritti diversificati Obiettivi minimi della disciplina a) - Sviluppo delle capacità d’uso della lingua nella produzione scritta e orale b) - Acquisizione dell’abitudine alla lettura come mezzo di conoscenza e di accesso ai settori del sapere c) - Capacità di ascolto, capacità di organizzare il discorso, capacità di comprendere, capacità di produrre vari tipi di testi non letterari d) - Saper interpretare ed analizzare le strutture di base di un testo Metodi e strumenti L’insegnamento seguirà un’impostazione modulare. Ciascun modulo sarà organizzato in sequenze di conoscenze e di competenze operative che consentano agli allievi di sviluppare un progressivo itinerario di apprendimento. Metodi: • Lezioni teoriche frontali e lezioni interattive; • Discussioni frequenti sul lavoro svolto in classe e su quello assegnato per casa; • Uso concreto orale e scritto di quanto appreso; • Scambi comunicativi, dibattiti, libere discussioni su tematiche affrontate o su problematiche di tipo personale, relazionale, sociale; • Brainstorming, cooperative learning, giochi di ruolo; Strumenti: • Libri di testo multimediale Libri della biblioteca - Dizionari – Audiovisivi / Internet - Aula Per lo svolgimento del programma è possibile prevedere circa 120 ore di lezione, salvo interruzioni dell’attività didattica non programmate e dovute a cause contingenti. Verifiche Non meno di due verifiche scritte ed orali nel trimestre e di tre nel pentamestre. Valutazione: criteri e griglie (prove orali e scritte) La valutazione dovrà tenere conto, attraverso una quantificazione decimale, dei vari livelli raggiunti nell’acquisizione delle conoscenze, nella capacità di applicazione, nella rielaborazione complessiva delle stesse e nelle abilità linguistico-espressive. Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.20 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVE ORALI GIUDIZIO Del INSUF. VOTO DESCRIZIONE /10 Conoscenze, competenze, abilità: conoscenze, 1-3 tutto competenze e capacità del tutto inconsistenti; mancato svolgimento della prova conoscenze:scarsa essenziali, diffuse disciplinari Gravemente insufficiente acquisizione di carenze nei elementi 4 contenuti competenze:argomentazione parziale, incoerente e/o erronea; competenza linguistica specifica della disciplina lacunosa; difficoltà espressive abilittà:esposizione mnemonica, incapacità di contestualizzazione e di rielaborazione personale conoscenze:incerta acquisizione di elementi 5 essenziali, carenze nei contenuti disciplinari INSUF. competenze:argomentazione parziale, incoerente e/o erronea; competenza linguistica specifica della disciplina lacunosa; difficoltà espressive abiliità:esposizione mnemonica, difficoltà di contestualizzazione e di rielaborazione personale conoscenze:conoscenza e comprensione contenuti disciplinari essenziali SUFFICIENTE / dei 6-7 competenze:capacità di analisi e sintesi discreta, pur con qualche errore o imprecisione; argomentazione elementare ma corretta; capacità di collegamento solo su sollecitazione; competenza linguistica specifica della disciplina accettabile. PIÙ CHE SUFFICIENTE abiliità:esposizione mnemonica; capacità di contestualizzazione ed elaborazione personale solo su sollecitazione Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.21 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” conoscenze: conoscenze disciplinari complete, 7-8 proprie e sicure DISCRETOBUONO competenze: capacità di argomentazione corretta, coerente e convincente; chiarezza e diligente precisione nell’esposizione; competenza linguistica specifica della disciplina buona abilità:capacità di contestualizzazione e rielaborazione personale autonoma, sebbene con qualche imprecisione conoscenze:conoscenza dei contenuti disciplinari 8-9 profonda e solida BUONOOTTIMO competenze: capacità di analisi e sintesi buone;argomentazione convincente e supportata da buona documentazione; capacità di collegamento disciplinare e multidisciplinare brillanti; competenze linguistiche ed espressive ottime abilità:capacità di contestualizzazione e rielaborazione personale autonoma ed appropriata conoscenze:conoscenze approfondite ECCELLENTE complete, ampie e 10 competenze:spiccate capacità di analisi, sintesi e argomentazione, supportate da ampia documentazione; capacità di personali collegamenti disciplinari e multidisciplinari abilità:capacità di contestualizzazione rielaborazione personale autonoma appropriata; originalità critica. e ed Il livello di sufficienza è determinato dall’acquisizione minima delle conoscenze ,competenze e delle abilità. Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.22 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVE SCRITTE punteggio / 10 TOTALE Conoscenze - pertinenza e completezza 0-3 - approfondimento personale Competenze - Linguistiche • punteggiatura, ortografia, sintassi 0-5 • lessico • efficacia espressiva - di organizzazione testuale • articolazione in paragrafi • coerenza e coesione Abilità 0-2 - rielaborazione critica Totale punteggio / Voto Contenuti Modulo 1 Ripresa e ripasso della grammatica italiana − − − Fonologia Morfologia Sintassi della frase semplice Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.23 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” Modulo 2 Elementi e caratteristiche del testo narrativo Modulo 3 Letteratura di fantasia e fantascienza Modulo 4 Letteratura di denuncia e letteratura intimistica Modulo 5 La narrativa ottocentesca e novecentesca STORIA Obiettivi minimi Saper ascoltare: - presta attenzione durante le spiegazioni - si rende conto quando non capisce e chiede spiegazioni intervenendo a proposito - distingue le informazioni essenziali da quelle secondarie Saper leggere/saper studiare - comprende qual è un fatto e ne distingue gli aspetti secondari - sa consultare il libro di testo per rintracciare informazioni e/o dati - sa schematizzare e prendere appunti Saper parlare (avendo studiato) - si esprime in modo chiaro, comprensibile dal destinatario - riformula ciò che è stato detto, letto, ascoltato - studia gli argomenti e, di conseguenza: - sa collocare gli eventi nel tempo e nello spazio - sa esporre in forma chiara e coerente fatti e/o problemi relativi agli eventi studiati - sa utilizzare un linguaggio appropriato. Metodi e strumenti L’insegnamento seguirà un’impostazione modulare. Ciascun modulo sarà organizzato in sequenze di conoscenze e di competenze operative che consentano agli allievi di sviluppare un progressivo itinerario di apprendimento. Sarà inoltre importante favorire l’assunzione di atteggiamenti positivi quali: la frequenza e la partecipazione attiva, l’impegno responsabile, lo studio costante e il rispetto delle regole e delle scadenze. Per lo svolgimento del programma è possibile prevedere circa 60 ore di lezione, salvo interruzioni dell’attività didattica non programmate e dovute a cause contingenti. Verifiche Non meno di due verifiche orali nel trimestre e di tre nel pentamestre. Verifiche e valutazione Durante lo svolgimento di ciascun modulo verranno svolte verifiche formative, da utilizzare soprattutto come indicatori del processo di apprendimento. Al termine di ogni modulo la valutazione sommativa si svolgerà sotto forma di interrogazioni orali. Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.24 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVE ORALI GIUDIZIO Del INSUF. VOTO DESCRIZIONE /10 Conoscenze, competenze, abilità: conoscenze, 1-3 tutto competenze e capacità del tutto inconsistenti; mancato svolgimento della prova conoscenze:scarsa essenziali, diffuse disciplinari Gravemente insufficiente acquisizione di carenze nei elementi 4 contenuti competenze:argomentazione parziale, incoerente e/o erronea; competenza linguistica specifica della disciplina lacunosa; difficoltà espressive abilittà:esposizione mnemonica, incapacità di contestualizzazione e di rielaborazione personale conoscenze:incerta acquisizione di elementi 5 essenziali, carenze nei contenuti disciplinari INSUF. competenze:argomentazione parziale, incoerente e/o erronea; competenza linguistica specifica della disciplina lacunosa; difficoltà espressive abiliità:esposizione mnemonica, difficoltà di contestualizzazione e di rielaborazione personale conoscenze:conoscenza e comprensione contenuti disciplinari essenziali SUFFICIENTE / dei 6-7 competenze:capacità di analisi e sintesi discreta, pur con qualche errore o imprecisione; argomentazione elementare ma corretta; capacità di collegamento solo su sollecitazione; competenza linguistica specifica della disciplina accettabile. PIÙ CHE SUFFICIENTE abiliità:esposizione mnemonica; capacità di contestualizzazione ed elaborazione personale solo su sollecitazione Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.25 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” conoscenze: conoscenze disciplinari complete, 7-8 proprie e sicure DISCRETOBUONO competenze: capacità di argomentazione corretta, coerente e convincente; chiarezza e diligente precisione nell’esposizione; competenza linguistica specifica della disciplina buona abilità:capacità di contestualizzazione e rielaborazione personale autonoma, sebbene con qualche imprecisione conoscenze:conoscenza dei contenuti disciplinari 8-9 profonda e solida BUONOOTTIMO competenze: capacità di analisi e sintesi buone;argomentazione convincente e supportata da buona documentazione; capacità di collegamento disciplinare e multidisciplinare brillanti; competenze linguistiche ed espressive ottime abilità:capacità di contestualizzazione e rielaborazione personale autonoma ed appropriata conoscenze:conoscenze approfondite ECCELLENTE complete, ampie e 10 competenze:spiccate capacità di analisi, sintesi e argomentazione, supportate da ampia documentazione; capacità di personali collegamenti disciplinari e multidisciplinari abilità:capacità di contestualizzazione rielaborazione personale autonoma appropriata; originalità critica. e ed Contenuti Modulo 1 La preistoria − La preistoria − Il Neolitico Modulo 2 Le civiltà antiche − Lo sviluppo delle prime società umane − La formazione dei primi Stati territoriali Modulo 3 Il mondo greco − Le prime civiltà greche e la loro crisi Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.26 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” − − − Le città-stato dell'antica Grecia Dalle guerre persiane ad Alessandro Magno Religiosità, filosofia e scienza nel mondo greco Modulo 4 Il mondo romano − Le civiltà italiche e il sorgere di Roma − L'espansione di Roma nel Mediterraneo − Dalle guerre civili ad Augusto − Religione, economia e cultura nel mondo romano INGLESE 1. Obiettivi disciplinari - comprendere il significato di semplici testi orali; - sostenere una conversazione strutturata in modo semplice ma adeguata e realizzata con pronuncia e intonazione accettabili; - eseguire la lettura intensiva di testi autentici e di media difficoltà; - rispondere a questionari, redigere semplici lettere e brevi composizioni guidate, eseguire dettati con lessico già noto; - saper utilizzare gli strumenti di lavoro. 2. Obiettivi minimi - Saper sostenere semplici scambi comunicativi inerenti all’ambito familiare, attraverso lo sviluppo delle quattro abilità (ascoltare, parlare, leggere, scrivere). - saper costruire brevi segmenti comunicativi utilizzando i due presenti, il passato semplice ed un lessico di base, tollerando qualche interferenza con la lingua madre. 3. Contenuti Dal testo New Horizons Digital1: MODULO 1 Starter: Lesson A, B, C, D, E, F, G, H Talking about names, age and adresses, nationality, jobs, the classroom, saying where things are, saying how you fell. MODULO 2 Dalla Unità 1 alla Unità 4 Functions: Talking about the house; Talking about possessions; Talking about Unit 1: dates. Grammar: Verb be: Present Simple, verb have got: Present Simple (I, you); Some, any; Interrogative pronoun: When. Vocabulary: rooms and furniture, personal possessions; Dates: months, ordinal numbers, festivals. Unit 2: Functions: Talking about family; Describing people (physical appearance). Grammar: Verb have got: Present simple (all forms); Possessive case; Possessive adjectives; Adjective order; Qualifiers: a bit, (not) very, quite, really. Vocabulary: The family; Physical description. Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.27 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” Unit 3: Functions: Talking about likes and dislikes; Agreeing and disagreeing.Grammar: Present simple: like+ing; Play, do, go; Interrogative pronouns: Which?, What?; Connectors: and, but, or; Object pronouns; So do I/Neither do I. Vocabulary: Types of music; Sport and free time activities. Unit 4: Functions: Talking about daily routine and telling the time; Talking about lifestyle. Grammar: Present simple (all forms); Expressions with have; The time; Both; Prepositions of time: at, on, in; Adverbs and expressions of frequency; Vocabulary: Daily activities; Days of the week; Jobs in the house; Part time jobs. MODULO 3: Dalla Unità 5 alla Unità 8 Functions: Talking about present activities; Talking about temporary actions; Unit 5: Talking about the present. Grammar: Present continuous (all forms); Present continuous v Present simple; Time expressions. Vocabulary: Everyday activities; Personal life; School. Unit 6: Functions: Talking about food and quantity; Talking about diet. Grammar: Countable and uncountable nouns; How much? How many?; There is/there are; Some, any, (a) few, (a) little; Much, many, a lot of/lots of/; Too much/many, not enough. Vocabulary: Food, drink and diet; Quantities, cardinals numbers. Unit 7: Functions: Making requests and offers; Making, accepting and refusing suggestions; Talking about ability. Grammar: Would like(to), want(to); Would like v like; Let’s …, Shall we …?; What about/how about+-ing? Would prefer to, would rather; Can: Ability; Well, (not) very well. Vocabulary: Meals in Britain; Abilities; British/ American English. Unit 8: Functions: Talking about the past (1); Talking about place and date of birth; Asking for permissions and making requests. Grammar: Verb be: past simple (all forms); Past time expressions; Prepositions of place: at, in; Was/were born; Can, could, may: permission and requests. Vocabulary: Places; Phrasal verb: turn, lend and borrow. Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.28 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” MATEMATICA MODULO CONTENUTI 1. • I numeri naturali e le loro proprietà NUMERI NATURALI • L'ordinamento dei numeri naturali • Definizioni, nomenclatura e proprietà delle operazioni tra numeri naturali: - addizione - moltiplicazione - sottrazione - divisione (intera, con resto) MESI OBIETTIVI ottobre CONOSCENZE I contenuti disciplinari, le proprietà dei numeri primi sfruttate in crittografia, semplici cenni stor sui sistemi di numerazione in culture diverse, la numerazione binaria. ABILITÀ • Saper eseguire calcoli in ℕ sfruttando opportunamente le proprietà delle operazioni e delle potenze. • Saper calcolare correttamente il valore d un espressione in ℕ. • Il concetto di divisibilità, i numeri primi, i principali criteri di divisibilità • La scomposizione in fattori primi • L'elevamento a potenza e le sue proprietà • M.C.D. e m.c.m. tra numeri naturali • • Sistemi di rappresentazione dei numeri additivo e posizionale • Sistemi di numerazione in basi diverse da die e cambiamento di base Saper calcolare il M.C.D. e il m.c.m. di due o più naturali. • Saper trasformare la scrittura di un numero da una base ad un'altra. • • Espressioni aritmetiche. Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Saper scomporre in fattori primi un numero naturale. Pag.29 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” MODULO CONTENUTI MESI OBIETTIVI 2. • I numeri interi relativi e le loro proprietà NUMERI • L'ordinamento dei numeri interi relativi INTERI RELATIVI • Operazioni tra numeri interi relativi: - il valore assoluto - l'opposto di un numero relativo - la somma algebrica - la moltiplicazione e la regola dei segni • • novembrCONOSCENZE In aggiunta ai contenuti disciplinari, la conoscenza alcuni ambiti applicativi dei numeri relativi. ABILITÀ L'elevamento a potenza, con un esponente intero positivo o negativo, di un numero inter relativo Le proprietà delle potenze in ℤ. 3. • Il concetto di rapporto I NUME RAZIONALI • La frazione come numero • Le proprietà dell'insieme dei numeri razionali • L'ordinamento dei numeri razionali • La rappresentazione decimale di un nume razionale. • La definizione delle operazioni razionali e le loro proprietà • L'elevamento a potenza, con un esponen intero positivo o negativo, di un nume razionale • Saper ordinare numeri interi relativi • Saper calcolare il valore delle espressioni algebriche in ℤ novembrCONOSCENZE dicembre I contenuti disciplinari, sottolineando: tra - la necessità di estendere l'insieme numer degli interi per risolvere problemi di misu e - il legame tra i concetti di frazione, rappor percentuale e proporzione. num ABILITÀ • Saper confrontare razionali e ordinare num • Il concetto di proporzionalità • Saper ridurre ai minimi termini una frazio • Le proprietà delle proporzioni • • Le percentuali • Saper eseguire le operazioni in ℚ Saper calcolare il valore di espressioni o compaiono numeri razionali • Saper trasformare una frazione in nume decimale e viceversa • Saper determinare il termine incognito una proporzione • Saper eseguire calcoli con le percentuali. Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.30 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” MODULO 4. I MONOMI CONTENUTI • • MESI OBIETTIVI Introduzione all'algebra e alla necessità/util gennaio CONOSCENZE del calcolo letterale I Traduzione di espressioni matematic formulate verbalmente in simboli matematic ABILITÀ viceversa • Le convenzioni sull'uso delle lettere • La definizione di monomio • Il grado di un monomio • Le operazioni tra monomi • M.C.D. ed m.c.m. di monomi contenuti disciplina • Saper calcolare il valore di un'espressio letterale sostituendo particolari valori a lettere che in essa compaiono • Saper scrivere normale • Saper riconoscere monomi uguali, oppos simili e nulli • Saper determinare il grado di un monomi • Saper eseguire le operazioni tra monomi • Semplificare espressioni contenenti monomi • Saper calcolare monomi un monomio M.C.D. e in form algebric m.c.m. 5. • La definizione di polinomio POLINOMI • • La somma algebrica e il prodotto tra polinom febbraio I contenuti disciplinari. marzo I prodotti notevoli • Il quadrato e il cubo di un binomio • La divisione di un polinomio per un monomio • • La divisione di due polinomi in una variabile Saper ridurre normale • Saper eseguire le operazioni con i polinom utilizzando ove possibile i prodotti notevo • Saper dividere polinomi, eventualmen applicando la regola di Ruffini • I teoremi del resto e di Ruffini • La regola di Ruffini Mod 99 Rev 1 15/9/2008 CONOSCENZE ABILITÀ so un Pag.31 di 49 polinomio in form Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” MODULO CONTENUTI MESI OBIETTIVI aprile CONOSCENZE 6. • Il concetto di equazione LE EQUAZION DI PRIMO GRADO • L'insieme delle soluzioni di un'equazione • I principi di equivalenza delle equazioni • Forma normale e grado di un'equazione • Equazioni di primo grado in una incognita • Saper risolvere equazioni di primo grado • Il metodo di risoluzione delle equazioni di primo grado • Saper verificare le soluzioni trovate • • La verifica delle soluzioni di un'equazione Saper risolvere problemi riconducibili a equazioni lineari 7. • La statistica descrittiva STATISTICA • Significato della terminologia utilizzata nella statistica descrittiva • Caratteristiche qualitative e quantitative di un popolazione • Le distribuzioni di frequenze • Le diverse rappresentazioni grafiche dei dati la loro lettura • I principali indici di posizione (media, median moda) • 8. • INSIEMISTIC • E LOGICA • • I principali indici di variabilità (campo di variazione, varianza, deviazione standard). I contenuti disciplinari. ABILITÀ maggio CONOSCENZE Contenuti disciplinari. ABILITÀ • Saper distinguere tra caratteristiche qualitative e caratteristiche quantitative d una popolazione • Saper rappresentare graficamente dei dat • Saper scegliere la rappresentazione grafic più opportuna in base alla natura dei dati da rappresentare • Saper calcolare gli indici di posizione • Saper scegliere l'indice che meglio sintetizza un insieme di dati • Calcolare gli indici di variabilità. Il concetto di insieme (durante CONOSCENZE tutto Le diverse modalità di rappresentazione degl l'anno, Contenuti disciplinari. insiemi in combi nazione I sottoinsiemi con opportunABILITÀ Le operazioni di unione, intersezione e argomen • Saper rappresentare in vari modi gli insie complemento ) • Il prodotto cartesiano • Saper eseguire le operazioni tra insiemi • I principali connettivi logici • • Le tavole di verità Saper valutare il valore di verità di sempl espressioni Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.32 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” MODULO CONTENUTI 9. • GEOMETRIA • MESI OBIETTIVI Tutto CONOSCENZE l'anno a I principali assiomi della geometria euclidea partire d Contenuti disciplinari. piana novembr Gli enti primitivi: il punto, la retta, il piano • Definizione di figura piana • Definizioni di semiretta e di segmento • Le poligonali • Definizioni di semipiani e angoli • ABILITÀ • Saper operare con segmenti e angoli • Saper applicare i criteri di congruenza dei triangoli I poligoni (definizioni, nomenclatura) • Saper applicare i criteri di parallelismo • Classificazione dei triangoli • Saper applicare le proprietà dei quadrilate • La congruenza di segmenti • • La congruenza di angoli Saper calcolare le ampiezze degli angoli in semplici figure sfruttando le proprietà studiate • La congruenza di triangoli: i criteri di congruenza • Il teorema dei triangoli isosceli • Le proprietà della disuguaglianza triangolare • Rette perpendicolari • Rette parallele • Criteri di parallelismo • Proprietà degli angoli nei poligoni • I criteri di congruenza per i triangoli rettango • I quadrilateri (definizioni, nomenclatura) • Il piccolo teorema di Talete OBIETTIVI PER L'ACCESSO ALLA CLASSE SUCCESSIVA • • • • • • MINIMI Conoscere e saper eseguire le operazioni negli insiemi ℕ, ℤ e ℚ. Saper calcolare espressioni nei suddetti insiemi numerici. Saper riconoscere un insieme indipendentemente dal metodo usato per definirlo. Saper effettuare le operazioni di intersezione, unione e prodotto cartesiano tra insiemi di cui sono elencati gli elementi. Saper risolvere equazioni di primo grado. Conoscere le definizioni di monomio e polinomio. Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.33 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” • • • • • • • Saper eseguire semplici operazioni tra polinomi. Conoscere i prodotti notevoli. Saper operare con segmenti e angoli. Conoscere i criteri di congruenza dei triangoli. Conoscere le proprietà dei quadrilateri. Conoscere e utilizzare correttamente la terminologia della statistica descrittiva. Saper rappresentare graficamente un insieme di dati. RELIGIONE Finalità La progettazione qui proposta vuole tener conto dei motivi offerti dalle ricorrenze civili ed ecclesiali, considerandole opportunità per l’organizzazione di un itinerario di IRC centrato sulla persona chiamata a costruire il futuro, per sé e per tutti (identità/diversità, progetto di vita, responsabilità e partecipazione, speranza, pace e giustizia) ed aperta al confronto con la proposta cristiana per la vita. La programmazione annuale è articolata nell’indicazione dei traguardi per lo sviluppo delle competenze (alla fine del primo biennio, poiché rientrante nell’obbligo di istruzione e della conclusione del percorso di studi) e nella sequenza delle unità di lavoro ciascuna costituita da abilità, conoscenze e indicazioni didattiche sulla strategia e/o sul mezzo da privilegiare. ▪ ▪ Obiettivi minimi generali Si rimanda agli obiettivi formativi trasversali comuni a cui i docenti danno la loro piena adesione. Obiettivi cognitivi Considerate l’attenzione, la partecipazione e il contributo al dialogo educativo, la sufficienza sarà raggiunta quando lo studente sarà in grado di: Saper riconoscere i grandi interrogativi dell’uomo, capaci di suscitare la domanda religiosa, confrontandosi con la realtà e l’esperienza religiosa superando una visione legata alla fanciullezza e ai pregiudizi culturali dell’ambiente in cui i ragazzi vivono Conoscere gli aspetti essenziali della fenomenologia del sacro, dal politeismo fino al messaggio biblico dell’AT Saper evidenziare i tratti fondamentali del mistero di Dio nella Rivelazione dell’AT Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.34 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” Criteri di valutazione cognitivi Criteri di valutazione comportamentali [X] conoscenza [X] frequenza [X] comprensione [X] partecipazione [X] applicazione [X] impegno [X] rispetto delle scadenze • analisi • organizzazione del lavoro • sintesi • regolarità nel portare il materiale richiesto • capacità critica e di elaborazione • ………………………………… • ……………………………….. • ………………………………… • ……………………………….. Metodologia didattica Tipologia di verifica [X] Lezione frontale [ ] Orale Scritta [X] Lavori di gruppo [ ] Lettura e analisi di testi [ ] Esercitazioni guidate [X] Domande dal posto [X] Esposizione argomento Strutturata Semistrutturata [ ] Appunti di approfondimento [ ] Interrogazione Esercizi [X] Mappe concettuali [X] Discussione guidata Problema [ ] Problem solving [ ] ………………. Relazione [ ]……………………………… [ ] ………………. Tema [ ]……………………………… [ ] ………………. ……………… ……………… ……………… Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.35 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” CONTENUTI DISCIPLINARI I docenti aderiscono alla programmazione comune di disciplina concordata in sede di dipartimento; nel seguito vengono elencate le attività che costituiscono un percorso specifico previsto per la classe. L’uomo religione e L’uomo e la domanda di senso La religione: definizione ed etimologia Il senso religioso Mito e Religione Cenni miti pagani Mito nella Bibbia (Gen.1,2,3,) Le forma storichPoliteismo e le religioni animistiche del sacro I monoteismi nella storia Confronto religioni tra I bisogni dell’uomo La ricerca verso Dio Il linguaggio religioso I tabù alimentari Il monoteismI luoghi di questa storia ebraico Il tetragramma biblico Specificità ebraica dell’esperienza di Dio nella tradizion La Bibbia ebraica La figura di Crist La singolarità di Gesù Gesù: un personaggio storico Gesù il Messia Intercultura La giornata della memoria La giornata della terra Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.36 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” La responsabilità del Creato Libri di testo (autore – titolo – casa editrice) Solinas: “Tutti i colori della vita” - SEI – SCIENZE • • • • • • • • OBIETTIVI GENERALI DISCIPLINARI Acquisire conoscenze e concetti relativi ai contenuti affrontati. Acquisire e saper utilizzare il lessico specifico della disciplina. Comprendere il libro di testo e letture scientifiche. Descrivere ed interpretare un fenomeno in modo chiaro e logico. Capacità di lettura e comprensione adeguata di testi tecnico-scientifici. Acquisizione di maggiore autonomia d'organizzazione del lavoro e rispetto dei tempi scolastici Acquisire la capacità di ristrutturare correttamente le conoscenze già in possesso Acquisire un metodo di studio OBIETTIVI MINIMI DISCIPLINARI La comprensione e la conoscenza di base dei contenuti Organizzazione semplice ma logica dei contenuti Graduale acquisizione di un efficace metodo di studio. L’acquisizione della capacità di utilizzo dei libri di testo anche per la parte iconografica (figure, tabelle, grafici, fotografie ecc.). L’interesse per le tematiche scientifiche Graduale acquisizione di sufficienti capacità espositive utilizzando il linguaggio propri della materia. Comprende le cause fondamentali dei fenomeni naturali anche in riferimento alla propria esperienza Comprende i rapporti di causa effetto tra semplici eventi e fenomeni OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI (vedere programmazione di classe) Nella prima parte dell’anno, in accordo con il dipartimento di anatomia, il programma prevede la trattazione di argomenti di biologia, per agevolare gli alunni allo studio dell’anatomia. COMPETENZE ABILITA’ Osservare, descrivere Comprendere l’importanza delle conoscenze basilari della Biologia ed analizzare fenomeni, appartenen Mod 99 Rev 1 15/9/2008 CONOSCENZE Livelli di organizzazione dei viventi, della materia vivente e s Pag.37 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” alla realtà naturale e per interpretare le realtà degli esseri viventi e i loro rappor Caratteristiche dei viventi artificiale e riconoscer con l’ambiente. Livelli di organizzazione gerarchica microscopici e macroscop nelle sue varie forme Biosfera. Autotrofia, eterotrofia e catene alimentari concetti di sistema e d Descrivere le proprietà che distinguono gli esseri viventi dalla materia non vivente. complessità. Composti inorganici e organici della materia vivente. Riconoscere la complessità degli organismi viventi. Funzione e importanza biologica dei carboidrati, Comprendere l’importanza biologica delle biomolecole. lipidi,protidi, acidi nucleici, vitamine, Sali minerali Individuare il ruolo dei principi nutritivi in una sana e Proprietà e importanza biologica dell'acqua. corretta alimentazione. Individuare nella cellula l’unità costitutiva fondamentale di ogni essere vivente. Individuare le principali differenze tra cellule procariote e cellule eucariote. Struttura e funzioni della cellula: Teoria cellulare Mettere in relazione ogni organulo cellulare con la relativa Cellula procariote e eucariote funzione Struttura e funzioni dei principali organelli citoplasmatici. Individuare le differenze fra la cellula vegetale e quella Membrana cellulare e principali meccanismi di trasporto. animale. Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza. Comprendere la capacità della cellula vegetale di produrre Cellule animali e vegetali materia organica. La molecola ATP: struttura e significato. Saper riconoscere il ruolo dell'ATP. Autotrofia e eterotrofia Saper cogliere il significato dell’energia in ambito biologico Fotosintesi clorofilliana e respirazione a confronto Comprendere il diverso significato biologico della mitosi e Ciclo cellulare della meiosi Saper descrivere le tappe dell’origine e dell’evoluzione dell Mitosi e meiosi vita sulla Terra. Comprendere i criteri di classificazione dei viventi. Saper descrivere le principali caratteristiche dei Regni dei viventi. Gli esseri viventi Individuare la relazione tra la struttura dei virus e la capacità di infettare una cellula ospite. Origine della vita sulla Terra e comparsa delle prime cellule p eterotrofi. Origine della pluricellularità. Saper descrivere il sistema solare, la posizione dei pianeti La classificazione dei viventi. Definizione di specie ed i rispettivi moti. Regni e domini. I virus. Saper distinguere e descrivere le fasi evolutive di una stell La Terra nell’Universo Saper distinguere le principali caratteristiche dei pianeti. La misura delle distanze in astronomia Saper descrivere le leggi che regolano il moto dei pianeti L’Universo e il Sistema solare intorno al Sole e le relative implicazioni. Indicare le cause dell’alternanza del dì e della notte e delle Nascita ed evoluzione di una stella stagioni Caratteristiche dei pianeti, asteroidi, meteore, meteoriti e co Saper individuare il circolo di illuminazione, la durata del Leggi che regolano il moto dei pianeti intorno al Sole. giorno e della notte nei due emisferi e le stagioni, in riferimento ad una specifica posizione della Terra lungo la Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.38 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” Essere consapevole delle potenzialità delle tecnologie rispetto al contesto culturale e sociale in cui vengono applicate sua orbita I moti dei pianeti e le stagioni Descrivere le conseguenze dei movimenti della Luna sul nostro pianeta e sugli esseri viventi La Luna e suoi movimenti. Individuare le coordinate geografiche di un punto utilizzando una carta geografica Le fasi lunari. Le eclissi. I punti cardinali e l’orientamento. Individuare i punti cardinali con o senza l’uso della bussola Il reticolo geografico Le coordinate geografiche La rappresentazione della terra Saper descrivere gli strati dell’atmosfera e le conseguenze della presenza dell’atmosfera sul pianeta. Indicare i fattori che determinano e influenzano la temperatura dell’aria L’atmosfera: struttura, caratteristiche chimico-fisiche. I fenomeni meteorologici. Saper definire la pressione atmosferica, indicando i fattori Causa e conseguenza dell’effetto serra e del buco dell’ozono che la influenzano. Inquinamento atmosferico Descrivere le aree cicloniche e anticicloniche. Saper descrivere e classificare i venti. Spiegare i meccanismi di formazione delle nubi e delle precipitazioni. Descrivere i cambiamenti dell’atmosfera negli ultimi secoli causa delle attività umane, prevedendo i possibili pericoli futuri. Saper collegare l’inquinamento ai pericoli per la salute Definizione dei contenuti U.D. 1 Biologia, scienza della vita Caratteristiche dei viventi Livelli di organizzazione gerarchica microscopici e macroscopici dei viventi. Comunità biologica. Ecosistema. Biosfera. Autotrofia, eterotrofia e catene alimentari U.D. 2 La materia vivente e la sua composizione Composti inorganici e organici della materia vivente. Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.39 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” Funzione e importanza biologica dei carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici, vitamine, sali minerali, acqua U.D. 3 La cellula Teoria cellulare Cellula procariote e eucariote Struttura e funzioni degli organelli citoplasmatici. Membrana cellulare: struttura e funzione Il trasporto attraverso la membrana cellulare Metabolismo cellulare: significato della molecola ATP; caratteri generali di respirazione e fotosintesi; fermentazione Autotrofia e eterotrofia Cellule animali e vegetali a confronto U.D. 4 Gli esseri viventi L’origine della vita. Ipotesi di Oparin e esperimento di Miller. Unicellularità e pluricellularità Classificazione di Carlo Linneo Nomenclatura binomia Regni e classificazione di Whittaker I virus U.D.5 L'Universo Composizione dell'Universo e del Sistema Solare. Le galassie Unità di misura astronomiche (UA, a.l.) Le stelle. Evoluzione stellare. IL Sole I pianeti. Asteroidi, meteore, meteoriti e comete. Le costellazioni Teoria geocentrica e eliocentrica. Leggi di Keplero e di Newton. La Luna e suoi movimenti. Le fasi lunari. Le eclissi. Origine ed evoluzione dell'Universo e del Sistema Solare. Formazione della Terra U.D. 6 La Terra Forma e dimensioni della Terra. Reticolato geografico. Le coordinate geografiche. I movimenti della Terra. Esperienza di Guglielmini e pendolo di Foucault L’orientamento. U.D.7 L’atmosfera Composizione dell’atmosfera e strati. Radiazione solare e bilancio termico La temperatura dell’aria e fattori che la fanno variare Buco dell’ozono ed effetto serra La pressione atmosferica e fattori che la fanno variare Zone cicloniche, zone anticicloniche e formazione dei venti Classificazione dei venti. Umidità dell’aria e formazione delle nuvole Le precipitazioni e le piogge acide Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.40 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” Durante tutto l’anno Principi d'Educazione Ambientale. Il rapporto tra uomo e ambiente; inquinamento e dissesto ambientale; i rischi ambientali; la società ecosostenibile. Il programma consuntivo potrà subire modifiche ed integrazioni. METODI Lezione frontale Lezione interattiva Lezione multimediale Lavori di gruppo Studio individuale Discussione guidata Eventuali visite didattiche STRUMENTI DI LAVORO Libro di testo Lavagna Appunti Fotocopie Strumenti multimediali VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE Gli strumenti utilizzati comprendono: interrogazione orale prove scritte in forma di test a scelta multipla, del tipo vero-falso, di analisi e comprensione di testi con completamento, correzione o integrazione prove scritte con domande aperte relazione o ricerca su argomenti assegnati dal docente interventi individuali spontanei, risposte a domande specifiche del docente controllo dell’esecuzione del lavoro domestico, correzione di esercizi assegnati Per giungere a una valutazione sommativa si utilizzeranno i seguenti criteri fondamentali: il superamento o meno di ciascun modulo o unità didattica la valutazione sommativa di tutte le prove svolte in itinere continuità nell’impegno l’acquisizione di un metodo di studio partecipazione alle lezioni progressione nell’apprendimento. la possibilità di frequentare con profitto la classe successiva Sono previste almeno 2 valutazioni nel primo trimestre, 3 nel secondo pentamestre. La sufficienza si intende al raggiungimento degli obiettivi minimi. Gli assenti in occasione delle verifiche scritte saranno sempre invitati ad effettuare un recupero nei giorni successivi, così pure chi avesse riportato valutazioni insufficienti. Si prevedono attività di recupero in itinere. Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.41 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” Si allega griglia di valutazione SCIENZE INTEGRATE (SCIENZE DELLA TERRA E BIOLOGIA) CRITERI DI VALUTAZIONE (PRIMO BIENNIO) PROVE ORALI E SCRITTE La scala di valutazione si esprime con voti da 1 a 10 decimi con sufficienza a 6/10 Voto Conoscenza Abilità Competenze 1-3 Conoscenze nulle o gravemente lacunose Non analizza, non sintetizza, non Non applica le conoscenze e procedure, anche se guidato. L mette in atto procedure, commette gravi errori 4 Conoscenze frammentarie e lacunose Effettua analisi parziali e lacunose, Applica le conoscenze minime, solo se guidato, ma con gra sintesi incoerenti. Applica le procedu Livello minimo di competenza: non raggiunto. in modo errato. 5 Conoscenze superficiali. Effettua analisi parziali e sintesi imprecise. Applica le procedure in modo meccanico e ripetitivo, con errori non gravi ma diffusi. Applica meccanicamente e disorganicamente le minime con Applica le conoscenze minime, con esposizione semplice. Lo mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e d base di competenza raggiunto. Livello base di competenza: non raggiunto. 6 Conoscenze essenziali e semplici. Effettua analisi e sintesi essenziali. Applica le procedure minime, con incertezze e in contesti noti. 7 Conoscenze complete, non sempre precise e con approfondimenti guidati. Ha acquisito autonomia nelle analisi Applica le conoscenze con esposizione corretta e proprietà complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mo sintesi, con qualche incertezza. Compie, se guidato, la rielaborazioneacquisite, con qualche incertezza. Livello intermedio di com dei concetti fondamentali. Esegue correttamente le procedure, con qualche incertezza. 8 Conoscenze complete con qualche approfondimento autonomo. Compie analisi complete con collegamenti appropriati e sintesi efficaci. Applica correttamente ed autonomamente le procedure. 9 Conoscenze complete con Compie correlazioni esatte e analisi Applica in modo autonomo e corretto le conoscenze, con es approfondimento autonomo. approfondite, rielabora in modo studente svolge compiti e risolve problemi complessi, in sit delle conoscenze ed abilità acquisite. Livello avanzato di co corretto, completo ed autonomo. Applica contenuti e procedure con sicurezza. 10 Conoscenze complet Sa rielaborare correttamente Applica in modo autonomo e corretto le conoscenze, c approfondite, coordinate. approfondire in modo autonom appropriato. Lo studente svolge compiti e problemi comple completo e critico. Applica contenut senso critico delle conoscenze ed abilità acquisite. Livello a procedure con sicurezza e prontezza Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Applica le conoscenze con esposizione corretta e proprietà complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mo acquisite. Livello intermedio di competenza raggiunto. Pag.42 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” GEOGRAFIA FINALITÀ DELLA DISCIPLINA Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo; stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali e internazionali sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro. OBIETTIVI GENERALI DISCIPLINARI • Conoscere la realtà contemporanea attraverso le forme dell’organizzazione territoriale, intimamente connesse con le strutture economiche, sociali e culturali • Sviluppare capacità di osservazione, comprensione, interpretazione di fenomeni spaziali e di organizzazione territoriale • Raccogliere informazioni geografiche e saperle analizzare • Interpretare il linguaggio cartografico • Descrivere e analizzare un territorio utilizzando metodi, strumenti • e concetti della geografia. Individuare la distribuzione spaziale degli insediamenti e delle • attività economiche e identificare le risorse di un territorio. Riconoscere l’importanza della sostenibilità territoriale, la salvaguardia • degli ecosistemi e della biodiversità. Riconoscere il ruolo delle Istituzioni comunitarie riguardo all’ambiente. Conoscere i processi e fattori di cambiamento del mondo contemporaneo (globalizzazione economica, aspetti demografici, energetici, geopolitici). • Usare un linguaggio geografico appropriato OBIETTIVI MINIMI DISCIPLINARI • Comprensione e la conoscenza di base dei contenuti • Organizzazione semplice ma logica dei contenuti • Graduale acquisizione di un efficace metodo di studio. • Interesse per le tematiche proposte • Graduale acquisizione di sufficienti capacità espositive utilizzando il linguaggio propri della materia. • Comprensione dei rapporti di causa effetto tra semplici eventi e fenomeni. • Acquisizione della capacità di utilizzo del libro di testo anche per la parte iconografica (figure, tabelle, grafici, fotografie ecc.). • Capacità di orientarsi, di usare l’atlante, di interpretare i simboli più comuni delle carte. • Conoscenza delle realtà ambientali, sociali ed economiche presenti nel mondo, sviluppando una naturale curiosità per quelle diverse dalle proprie imparando ad affrontarne lo studio in modo critico e documentato. Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.43 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” COMPETENZE ABILITA’ CONOSCENZE Riconoscere le relazioni tra tipi e domini climatici e sviluppo di u territorio. Comprensione d Il sistema Terra e le sue risorse: cambiamenti e de Saper individuare le fasce climatiche della Terra e il loro ruolo ne La Geosfera trasformazioni d formazione dei vari biomi. territorio e de Continenti e oceani Saper interpretare e descrivere un climatogramma. società, sia chiave diacroni Saper mettere in connessione le diversità del popolamento uman I climi e i biomi della Terra attraverso confronto t e delle attività economiche con la diversità delle fasce climatiche. I climi e gli ambienti naturali d’Italia epoche diverse, s nella dimension Analizzare le relazioni tra l’ambiente abiotico e le forme viven anche per interpretare le modificazioni ambientali di origin Protezione dell’ambiente: sincronica antropica e comprendere le possibili ricadute sul futuro degli esse attraverso Le fonti energetiche confronto fra ar viventi. geografiche Saper individuare i principali rischi per l’ambiente derivanti da Inquinamento e cambiamento climatico culturali. attività antropiche. Risorse naturali e loro gestione Indicare le conseguenze dell’inquinamento dell’aria e dell’acqua. Spiegare il global warming Descrivere le forme più frequenti di degrado del suolo; localizza le regioni maggiormente interessate dalla desertificazione e da deforestazione. Comprendere la relazione tra degrado del suolo e povertà. Comprendere l’importanza di una corretta e equilibrata gestion delle risorse. Indicare alcuni trattati varati o impegni assunti dalla comuni Osservare, descrivere e internazionale in occasione delle Conferenze mondiali sullo sta analizzare fenome del pianeta e ruolo dell’ONU. naturali, sociali e economici, riconoscendo la lo complessità e i lo Saper individuare le aree di maggiore e minore popolamento de Terra. caratteri sistematici. Analizzare le diverse dinamiche geografiche di Nord e Sud d Mondo. Sapere individuare le aree di origine e quelle di destinazione de migrazioni Comprendere quali sono gli equilibri ecologici che l’incremen della popolazione rischia di compromettere Sapere quali sono cause e le principali direttrici delle migrazioni attuali Individuare la distribuzione spaziale degli insediamenti. Saper localizzare le direttrici dei flussi migratori, indicando principali aree di attrazione. Analizzare descrivere Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.44 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” l’organizzazione Comprendere e saper definire i termini: migrante, profug sociale p rifugiato, clandestino. acquisire un nozione profond Saper descrivere le modalità e le forme di crescita urbana. ed estesa dei diri Saper definire i termini: agglomerazione, conurbazione, metropo di cittadinanza. megalopoli. La popolazione della Terra: Conoscere la terminologia e i concetti di base Conoscere la distribuzione della popolazione s Gli indicatori demografici La dinamica demografica Localizzare le principali metropoli e megalopoli del mondo. Problematiche connesse alla crescita demograf Descrivere il ruolo e l’importanza delle diverse attività economich Struttura delle popolazioni. nella formazione del PIL nelle diverse arre geografiche del mondo La dinamica dei flussi migratori: cenni storici e Analizzare i processi di cambiamento dei principali setto Gli attuali flussi migratori. Le dinamiche de economici Riconoscere il ruolo delle Istituzioni comunitarie riguardo mercato del lavoro. Capire le ragioni della delocalizzazione produttiva e conseguenze sull’economia internazionale. L’evoluzione delle città e loro attuale struttura le su Individuare i principali assi di trasporto europei. Comprendere il ruolo svolto dalle telecomunicazioni nel processo globalizzazione. Comprendere e saper riferire il concetto di globalizzazion applicato ai cambiamenti in atto nel mondo contemporaneo. Evidenziare gli elementi che nei Paesi ricchi favoriscono l’aumen dell’aspettativa di vita e quelli che tendono a farla diminuire. Evidenziare i principi fondamentali di sviluppo sostenibile Comprendere il concetto di ISU ed i suoi limiti. Comprendere il concetto di sviluppo sostenibile. Le attività economiche Conoscere i principali settori in cui sono o distribuzione a livello globale. Riconoscere il ruolo delle organizzazioni internazionali governativ Conoscere le principali forme di agricoltura, l e non governative riguardo allo sviluppo e alla tutela dei diri localizzazione. umani. Squilibri nella distribuzione alimentare e Individuare la tutela delle identità culturali come diri malnutrizione fondamentali. La distribuzione dell’industria nel mondo Riflettere sulla tratta dei migranti come violazione dei diritti uman Il turismo Le telecomunicazioni Globalizzazione, sviluppo e diritti umani Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.45 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” Conoscere il fenomeno della globalizzazione e Concetto di sviluppo sostenibile. Conoscere la differenza tra crescita economica I diritti umani Definizione dei contenuti U.D.1 Il sistema Terra e le sue risorse Continenti e oceani Il geosistema Climi e biomi Un mondo inquinato Il cambiamento climatico Le risorse naturali Risorse sempre più scarse Le risorse minerarie ed energetiche La gestione delle risorse minerarie ed energetiche Popolazione e risorse U.D. 2 La popolazione della Terra La dinamica demografica Struttura delle popolazioni Flussi migratori: cenni storici ed effetti Gli insediamenti urbani Dalle città industriali alle città moderne Dinamica e volto delle città moderne: problemi e loro gestione U.D. 3 Le attività economiche Il settore primario L’agricoltura nel mondo Distribuzione alimentare nel mondo e problematiche a essa connessi: denutrizione e malnutrizione L’evoluzione delle attività industriali Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.46 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” L’industria nel mondo Crescita e diffusione delle attività terziarie Comunicazioni e telecomunicazioni Il turismo nel mondo U.D. 4 Globalizzazione, sviluppo e diritti La globalizzazione Sviluppo e sottosviluppo Lo sviluppo sostenibile Sviluppo e diritti umani Durante tutto l’anno Principi d'Educazione Ambientale. Il rapporto tra uomo e ambiente; inquinamento e dissesto ambientale; i rischi ambientali; la società ecosostenibile. Il programma consuntivo potrà subire modifiche ed integrazioni. METODI Lezione frontale Lezione interattiva Lezione multimediale Lavori di gruppo Studio individuale Discussione guidata Eventuali visite didattiche STRUMENTI DI LAVORO Libro di testo Lavagna Appunti Fotocopie Strumenti multimediali Atlante, carte geografiche VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE Gli strumenti utilizzati comprendono: interrogazione orale prove scritte in forma di test a scelta multipla, del tipo vero-falso, di analisi e comprensione di testi con completamento, correzione o integrazione prove scritte con domande aperte relazione o ricerca su argomenti assegnati dal docente interventi individuali spontanei, risposte a domande specifiche del docente controllo dell’esecuzione del lavoro domestico, correzione di esercizi assegnati Per giungere a una valutazione sommativa si utilizzeranno i seguenti criteri fondamentali il superamento o meno di ciascun modulo o unità didattica la valutazione sommativa di tutte le prove svolte in itinere continuità nell’impegno l’acquisizione di un metodo di studio partecipazione alle lezioni progressione nell’apprendimento. la possibilità di frequentare con profitto la classe successiva Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.47 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” Sono previste almeno 2 valutazioni nel primo trimestre e almeno 2 nel secondo pentamestre. La sufficienza si intende al raggiungimento degli obiettivi minimi. Gli assenti in occasione delle verifiche scritte saranno sempre invitati ad effettuare un recupero nei giorni successivi, così pure chi avesse riportato valutazioni insufficienti. Si prevedono attività di recupero in itinere. GEOGRAFIA GENERALE ED ECONOMICA CRITERI DI VALUTAZIONE - PROVE ORALI E SCRITTE - (CLASSI PRIME) La scala di valutazione si esprime con voti da 1 a 10 decimi con sufficienza a 6/10 Voto Conoscenza Abilità 1-3 Conoscenze nulle o gravemente lacunose Non analizza, non sintetizza, Competenze Non applica le conoscenze e procedure, non mette in atto procedure, commette gravi anche se guidato. errori Livello minimo di competenza: non raggiunto 4 Conoscenze frammentarie e lacunose Effettua analisi parziali e lacunose, sintesi incoerenti . Applica le procedure in modo errato. 5 Conoscenze superficiali. Effettua analisi parziali e sintesi imprecise. Applica le procedure in modo meccanico e ripetitivo, con errori non gravi ma diffusi. 6 Conoscenze essenziali e semplici. 7 Conoscenze complete, non sempre precise Ha acquisito autonomia nelle analisi e sintesi con approfondimenti guidati. con qualche incertezza. Compie, se guidato, rielaborazione dei concetti fondamentali. Esegue correttamente le procedure, con Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Applica le conoscenze minime, solo se guidato, Livello minimo di competenza: non raggiunto. Applica meccanicamente e disorganicamente linguaggio. Livello base di competenza: non raggiunto. Effettua analisi e sintesi essenziali. Applica le conoscenze minime, con esposizi situazioni note, mostrando di possedere cono Applica le procedure minime, con incertezze eprocedure fondamentali. in contesti noti. Livello base di competenza raggiunto. Applica le conoscenze con esposizione corret risolve problemi complessi in situazioni note, c conoscenze e abilità acquisite, con qualche in raggiunto. Pag.48 di 49 Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” qualche incertezza. 8 Conoscenze complete con approfondimento autonomo. 9 Conoscenze complete con approfondimen Compie correlazioni esatte e analisi approfondite, rielabora in modo corretto, autonomo. completo ed autonomo. Applica contenuti e procedure con sicurezza. Applica in modo autonomo e corretto le con specifico. Lo studente svolge compiti e riso mostrando padronanza nell’uso delle conosce raggiunto. 10 Conoscenze coordinate. Applica in modo autonomo e corretto le conos ed appropriato. Lo studente svolge compiti e piena padronanza e senso critico delle conosc raggiunto complete, Milano 30 ottobre 2015 qualc Compie analisi complete con collegamenti appropriati e sintesi efficaci. Applica correttamente ed autonomamente le procedure. approfondit Sa rielaborare correttamente e approfondire modo autonomo, completo e critico. Applica contenuti e procedure con sicurezza e prontezza. Applica le conoscenze con esposizione corret risolve problemi complessi in situazioni note, c conoscenze e abilità acquisite. Livello intermed IL COORDINATORE DI CLASSE Prof. Loris Gianluca Ossena Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.49 di 49