Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
IIS Severi-Correnti
 02-318112/1
via Alcuino 4 - 20149 Milano
 02-89055263
 E-Mail: [email protected]
codice fiscale 97504620150
Sito web: www.severi-correnti.it
codice ministeriale Istituto principale MIIS07200D
Istituto associato IPIA ”C.Correnti” MIRI072015
Istituto associato Liceo Scientifico “F.Severi” MIPS07201X
PROGRAMMAZIONE DI CLASSE
Classe 1°C Odontotecnico
Anno Scolastico 2015 – 2016
•
•
•
•
•
•
•
•
•
COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
OBIETTIVI EDUCATIVI - DIDATTICI
METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
STRUMENTI
VERIFICHE E CRITERI VALUTAZIONE
ATIVITÀ DI RECUPERO
ATTIVITA COMPLEMENTARI E INTEGRATIVE
MODALITÀ DI INFORMAZIONE E CONFRONTO CON LE FAMIGLIE
OBIETTIVI E CONTENUTI DISCIPLINARI SPECIFICI PER MATERIA
Mod D38
Pag.1 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
•
Componenti del Consiglio di Classe
MATERIA
DOCENTI
Anatomia
SPALLINA ROSALIA
Chimica
MAZZUCCA DONATO
Diritto
GRAZIANO PAOLA
Disegno
RUBANO FRANCESCA
Ed. Fisica
BORRELLI ANTONIO
Esercitazioni Di Laboratorio
OSSENA LORIS GIANLUCA
Fisica
COLOMBO ANNA
Italiano/Storia
D’ALESSANDRO NICOLA
Inglese
MASTROROSA GIULIA
Matematica
MAGATTI ANGELO
Religione
LUCCHIN MARIA EMANUELA
Scienze
ROMANO ANNA
Sostegno
CAVALLARO RICCARDO AGOSTINO
Coordinatore di classe
OSSENA LORIS GIANLUCA
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.2 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
.
•
Programmazione educativa e didattica
•
Il Consiglio di Classe si richiama alle linee guida degli istituti professionali per il passaggio al
nuovo ordinamento (d.p.r. 15 marzo 2010, n. 87, articolo 8,comma 6), come criterio generale
per il perseguimento dei propri obiettivi cognitivi ed educativi, e con questo richiamo intende
ispirarsi alle più generali indicazioni dell’Unione europea (cfr. documento del 18 dicembre
2006) che fanno riferimento alle competenze trasversali di seguito precisate.
1. Acquisire un comportamento autonomo e responsabile
1.a Riflettere sulle diverse problematiche culturali
1.b Acquisire una progressiva autonomia dell’organizzazione del lavoro
1.c Imparare ad ascoltare, a rispettare il pensiero espresso da altri e a
confrontarsi
1.d Rispettare le regole di convivenza civile la natura, l’ambiente (compreso lo
spazio- scuola)
2.
Collaborare e partecipare
2. a Sviluppare la motivazione allo studio avendo sempre chiari e gli obiettivi
da raggiungere
2. b Acquisire un atteggiamento improntato alla collaborazione con i
compagni e con gli insegnanti
2. c Partecipare in modo attivo, ordinato e costante al dialogo educativo
3.
Acquisire e interpretare l’informazione
3. a Imparare ad analizzare un testo di vario genere: letterario, scientifico,
iconografico, documentario, ecc.
3. b Imparare ad individuare gli elementi significativi delle informazioni
4.
Individuare collegamenti e relazioni
4. a Collegare varie parti della stessa materia e di materie diverse per
individuarne aspetti comuni, analogie e differenze
4. b Acquisire gradualmente la capacità di elaborare i contenuti
4. c Sviluppare la capacità di astrazione
5.
Comunicare
5. a Utilizzare il linguaggio corporeo come miglioramento della conoscenza di
sé
5. b Perfezionare le quattro abilità fondamentali (ascoltare,parlare, leggere,
scrivere)
5. c Potenziare la comunicazione scritta ed orale
5. d Acquisire i linguaggi delle varie discipline
5. e Partecipare in modo produttivo a discussioni con interventi appropriati
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.3 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
6.
Risolvere problemi
6.a Abituarsi ad analizzare i dati disponibili per organizzarli in una nuova
sintesi
6. b Imparare a misurare, calcolare e dedurre
6. c Abituarsi a scegliere o ad ideare una strategia risolutiva
6. d Abituarsi ad argomentare le conclusioni raggiunte
7.
Progettare
7. a Rispettare puntualmente le scadenze didattiche
7. b Abituarsi allo studio programmato e graduale dei contenuti, anche
quando non pressato da una scadenza didattica imminente
7. c Saper organizzare una ricerca individuale o di gruppo
8.
Imparare ad imparare
8. a Acquisire consapevolezza dell’importanza dello studio nella crescita
personale
8. b Acquisire un efficace metodo di studio
8. c Saper utilizzare libri di testo, manuali, dizionari e acquisire dimestichezza
con le attrezzature di laboratorio
8. d Sviluppare le capacità di memorizzazione, analisi e progressivamente
quelle di sintesi
8. e Acquisire capacità di autocorrezione, autovalutazione e consapevolezza
del proprio livello
•
Obiettivi Didattici Specifici Delle Singole Discipline
Tali obiettivi sono descritti nei piani individuali di tutti i docenti della classe, costituenti parte
integrante della programmazione di classe.
•
Metodi e tecniche di insegnamento
Le metodologie varieranno secondo la necessità ravvisata dall’insegnante nella trattazione
della disciplina; saranno comunque in stretta connessione con le competenze che gli alunni
dovranno acquisire.
Si cercherà di determinare atteggiamenti positivi verso ogni apprendimento e di operare ove
possibile connessioni tra le varie discipline per evitare la rigida separazione e la frammentaria
assimilazione degli argomenti.
Durante le lezioni si farà spesso ricorso agli interventi degli studenti, sia per sottolineare la loro
partecipazione all’elaborazione del percorso, sia per puntualizzare nelle fasi di recupero in
itinere, sia per controllare costantemente che abbiano studiato ed appreso almeno le nozioni di
base.
Per quanto concerne il modo di organizzare il lavoro in classe, tutti gli insegnanti concordano
nell’utilizzare:
• la lezione dialogata, nella quale la comunicazione del docente sarà accompagnata
dall’intervento degli allievi, anche se questo sarà reso meno efficace dall’elevato numero di
studenti;
• esercitazioni in classe;
• relazione svolte dagli studenti alla classe
• attività di laboratorio;
• lavori di gruppo;
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.4 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
La spiegazione in classe non sarà dissociata dal puntuale riferimento al libro di testo, il quale
verrà utilizzato come strumento di partenza per il lavoro da svolgere in classe e a casa. Sarà
inoltre incoraggiato gradualmente il ricorso ad altre fonti e si favoriranno i lavori di ricerca e di
approfondimento personali e/o di gruppo.
I docenti assegneranno del lavoro da svolgere a casa commisurato alle necessità delle diverse
discipline e al carico di lavoro complessivo; si forniranno le indicazioni per l’esecuzione
puntuale dei compiti assegnati.
Maggiori dettagli sul tipo di attività svolte dai singoli docenti si troveranno nei loro piani di
lavoro.
•
Strumenti
Si utilizzeranno i testi di riferimento, schede di esercizi strutturati, semi-strutturati, schede con
esercizi e attività a traccia libera di produzione scritta e orale, articoli di giornale, i laboratori
mezzi audiovisivi, informatici e multimediali.
•
Verifiche e Valutazione
Sia nel primo che nel secondo periodo saranno effettuate, di norma, almeno due prove orali,
che potranno essere sostituite ma non integralmente da test o questionari di varia natura. In
alcune discipline la valutazione potrà avvenire anche solo attraverso il ricorso a prove scritte.
Per quanto riguarda lo scritto, andranno effettuate, in linea di massima, due prove per classe a
trimestre e tre nel pentamestre. In alcune discipline il numero di prove scritte potrà essere
diverso secondo quanto gli indirizzi e i dipartimenti di materia hanno stabilito.
Tutte le verifiche dovranno essere equamente distribuite. Gli insegnanti organizzeranno i
compiti scritti in modo tale che non ve ne sia più di uno nello stesso giorno, eccezion fatta per
situazioni particolari.
Agli alunni saranno comunicati gli esiti dei vari accertamenti (per gli scritti entro 15 giorni dalla
data di effettuazione).
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.5 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
Tipologia verifiche
A
N
A
T
O
M
I
A
C
H
I
M
I
C
A
D
I
R
I
T
T
O
D
I
S
E
G
N
O
Ed.
F
I
S
I
C
A
Es.
L
A
B
O
R
A
T
O
R
I
O
F
I
S
I
C
A
I
T
A
L
I
A
N
O
S
T
O
R
I
A
I
N
G
L
E
S
E
M
A
T
E
M
A
T
I
C
A
R
E
L
I
G
I
O
N
E
S
C
I
E
N
Z
E
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
PROVE TRADIZIONALI
Colloqui su argomenti disciplinari
Esercizi di traduzione
Verifiche orali
Temi
Produzioni di testi
PROVE SEMI STRUTTURATE
Attività di ricerca
Riassunti e relazioni
Questionari
Risoluzione di problemi
Prove pratiche
Schede di osservazione
PROVE STRUTTURATE
Test a scelta multipla
Brani da completare
Questionari a risposta chiusa
Quesiti del tipo "vero/falso"
ALTRE TIPOLOGIE
Esercizi di grammatica, sintassi..
Esecuzione di calcoli
Mappe concettuali
Esperienze di laboratorio
Esercizi e test motori
Test di ascolto di materiali in
lingua straniera
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
La valutazione non si baserà solo sui tradizionali strumenti di verifica, ma anche sulla
partecipazione, sull’impegno e sull’interesse dimostrati (domande, contributi, osservazioni). In
particolare, in sede di valutazione finale si terrà conto dei dati emersi dalle prove scritte ed
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.6 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
orali, della partecipazione, dell’interesse, dell’impegno, dell’acquisizione di un metodo di studio
funzionale, del profitto conseguito rispetto ai livelli di partenza.
Per i criteri e le griglie di valutazione si rimanda alle singole programmazioni disciplinari e a
quanto stabilito dai Dipartimenti di materia.
•
Attività di recupero
Le attività di recupero si potranno articolare nei seguenti modi:
- Interventi effettuati durante il normale orario di lezione, utilizzando anche pause didattiche.
- Interventi di recupero al di fuori dell'orario curricolare, da svolgersi su motivata proposta
dell'insegnante della disciplina.
- Stop didattico ovvero corsi pomeridiani o sportello help.
•
Attività complementari e integrative
Il Consiglio di Classe prevede un'eventuale partecipazione alle seguenti attività:
-
-
Attività gruppo sportivo d’Istituto (gare di pallavolo, giornata sulla neve, campionati
studenteschi di pallacanestro e pallavolo)
Per questa classe si prevedono uscite a Torino o Pavia per la visita al Museo di
anatomia.
Visita delle Cave di gesso della Fassa Bortolo di Moncalvo- AT fraz. Gessi,
visita dello stabilimento dove viene prodotto il gesso.
(Se la classe lo consente: possibile la sera visita all’osservatorio astronomico di
Odalengo Piccolo- AL per l’osservazione della volta celeste, siccome si rientrerebbe in
piena notte e le famiglie avrebbero difficoltà nel venire a prendere i ragazzi che
arriverebbero a destinazione estremamente tardi si propone, come del resto fatto in
situazioni analoghe gli scorsi anni, il pernottamento e la visita il giorno seguente della
città di Asti (o, in alternativa musei a Torino o Venaria Reale oppure miniere di talco a
Prali- TO, da decidere) con rientro a Milano nel tardo pomeriggio.
Questa uscita verrebbe effettuato verso fine marzo in modo che non ci sia troppo
freddo nelle ore notturne).
La classe partecipa al progetto Educhange con un’ora di conversazione inglese per sei
settimane dal 28-10 al 7-12- 2015
Uscita a carattere naturalistico a fine anno
Il Consiglio di classe si riserva la possibilità di deliberare ulteriori uscite didattiche,visite
guidate e viaggi di istruzione, proposti dai Docenti, nel corso dell’anno scolastico.
•
Modalita’ di informazione e confronto con le famiglie
I rapporti con le famiglie saranno garantiti da:
- Ora settimanale di ricevimento;
- Comunicazioni e/o convocazioni in casi particolari (debiti formativi, scarso impegno,
assenze ingiustificate, ritardi frequenti, comportamenti censurabili sotto il profilo
disciplinare, etc.);
- Incontri collegiali scuola – famiglia
- Libretto dello studente
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.7 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
Obiettivi e Contenuti disciplinari
ANATOMIA
•
•
A fine anno lo studente dovrà:
conoscere gli aspetti fondamentali della struttura e delle funzioni dell’organismo umano
e dei meccanismi che alterano il rapporto uomo-ambiente, favorendo l’insorgere delle
patologie.
Saper fare: leggere e comprendere il libro di testo, individuando i concetti di ogni
argomento, analizzandoli e sintetizzandoli; rielaborare personalmente ed esporre gli
argomenti studiati con un linguaggio chiaro, corretto e preciso; applicare le nozioni
acquisite di altri ambiti disciplinari; ricercare e utilizzare fonti di informazione diverse
dal libro di testo; partecipare in modo responsabile ed attivo al lavoro organizzato di
gruppo.
argomenti
 generalità sull’anatomia, fisiologia, igiene, patologia.
 Istologia
 Apparato locomotore: scheletro, articolazioni, muscoli
 Apparato tegumentario
 Apparato digerente
Ogni apparato verrà affrontato sia nella parte di anatomia che fisiologia, verranno poi
illustrate le patologia più comuni (vedi programmazione generale)
OBIETTIVI MINIMI
I contenuti minimi riguardano l’essenziale delle conoscenze di anatomia, fisiologia, igiene e
patologia dei singola apparati.
•
PER QUANTO RIGUARDA I CRITERI DI VALUTAZIONE E LE VERIFICHE
(almeno due votazioni nella prima parte dell’anno e tre-quattro nella seconda)
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.8 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
CHIMICA
Contenuti. Obiettivi di apprendimento.
Modulo 1°
UD 1
UD 2
UD 3
Misure e grandezze
Le trasformazioni fisiche e chimiche della materia
Le leggi della chimica
Obiettivi: - usare le unità di misura del Sistema Internazionale;
- distinguere le trasformazioni fisiche dalle trasformazioni chimiche;
- conoscere le leggi ponderali della chimica.
Modulo 2°
UD 1 La mole
UD 2 le leggi dei gas
Obiettivi: - effettuare calcoli con le moli;
- calcolare la formula molecolare di un composto;
- applicare le leggi dei gas ideali.
Modulo 3°
UD 1 La struttura dell’atomo
UD 2 Il sistema periodico
Obiettivi: - conoscere il modello a orbitali dell’atomo;
- conoscere le proprietà periodiche degli elementi.
Modulo 4°
UD 1 I legami chimici
UD 2 La nomenclatura dei composti
Obiettivi: - confrontare i diversi tipi di legame chimico;
- determinare la forma delle molecole;
- conoscere la nomenclatura dei composti.
Le verifiche, orali e/o scritte, saranno almeno due per ogni quadrimestre.
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.9 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
Valutazione delle verifiche di CHIMICA
Voto
Conoscenze pressoché nulle
1-2
Conoscenze molto lacunose su parti fondamentali delle richieste, interpretazioni
del tutto erronee dei concetti base, incoerenza
3
Conoscenze lacunose su parti fondamentali degli argomenti richiesti e/o errori
gravi o numerosi nell'interpretazione e/o incoerenza
4
Conoscenze superficiali e/o con lacune non gravi, interpretazioni semplicistiche o
non sempre consapevoli ma non contraddittorie dei contenuti, linguaggio semplice
non sempre corretto
5
Conoscenze delle linee fondamentali dei temi, interpretazione corretta dei
contenuti principali o con errori marginali, trattazione lineare anche se
semplicistica, linguaggio semplice ma complessivamente adeguato
6
Conoscenza adeguata dei temi, interpretazione corretta dei contenuti, linguaggio
appropriato o con errori poco rilevanti, trattazione chiara ed efficace o con
incertezze limitate
7
Conoscenza completa dei temi, interpretazione sicura dei contenuti, linguaggio
specifico preciso, trattazione articolata, riferimenti e collegamenti chiari su
richiesta
8
Conoscenza completa dei temi, interpretazione sicura e/o personale dei contenuti,
collegamenti effettuati in modo autonomo e sicuro, linguaggio specifico preciso e
ricco, capacità di muoversi in ambiti complessi
9-10
OBIETTIVI








MINIMI
conoscenza dei termini
conoscenza dei principi e delle regole
uso appropriato dei termini tecnici e scientifici
uso corretto delle unità di misura del SI per le grandezze esaminate
capacità di usare regole e principi chimici per la risoluzione di problemi semplici
abilità di richiamare informazioni
abilità di classificare informazioni
capacità di ripetere, in forma scritta e orale, gli argomenti trattati
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.10 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
DIRITTO
Obiettivi disciplinari
Gli studenti alla fine della prima, dovranno essere in grado di:
 riconoscere gli argomenti ed i temi studiati;
 comprendere appieno il significato dei termini e delle locuzioni giuridiche ed economiche
che hanno appreso;
 Applicare nel quotidiano le nozioni studiate
4.Obiettivi minimi
Gli studenti alla fine della prima, dovranno essere in grado di conoscere e saper spiegare i
seguenti argomenti:
Economia
Il concetto di bisogno e i beni economici
Gli operatori del sistema economico
Il circuito economico
La legge della domanda e dell’offerta
Diritto
La norma giurididica: elementi e caratteristiche
La fonte del diritto, gerarchie e competenze
La persona fisica e la persona giuridica: concetto e definizione
5.Contenuti
1° quadrimestre







I bisogni dell’uomo e l’attività economica
Il sistema economico
I sistemi economici nel tempo
La famiglia nel sistema economico
L’impresa ed il processo produttivo
Il ruolo dello Stato nel sistema economico
Il resto del mondo
2° quadrimestre





La legge della domanda e dell’offerta
Le principali forme di mercato
Le regole giuridiche ed i presupposti del diritto
Le fonti del diritto
I soggetti e gli oggetti del diritto
6.Metodi e strumenti
L’insegnante usa prevalentemente la lezione frontale supportata da periodiche ed interessanti
discussioni guidate. In qualche caso le lezioni sono arricchite dalla visione di video-cassette
pertinenti agli argomenti studiati.
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.11 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
Il libro di testo adottato è il seguente:
Amato M., Graziano P., Quattrocchi E.
Cittadino.com
ED Hoepli, VOL. 1
7.Verifiche
La verifica formativa si sostanzia in interrogazioni settimanali ,orali, brevi dal posto.
Per la verifica sommativa, invece, l’insegnante utilizza verifiche scritte ed interrogazioni
lunghe, periodiche,
almeno 2 ( scritte oppure orali) per ogni quadrimestre
8.Valutazione: criteri
La docente precisa che alla valutazione periodica e finale, concorrono i seguenti fattori:
metodo di studio, impegno, situazione personale, progresso, partecipazione all’attività
scolastica, livello della classe.
Griglia di valutazione (prove orali e scritte)
10
L’alunno ha raggiunto gli obiettivi in modo eccellente: ha una visione globale dei problemi
e li affronta con mentalità interdisciplinare, sa valutare criticamente e apportare contributi
personali.
9
L’alunno ha raggiunto tutti gli obiettivi in modo ottimale: ha una visione globale dei
problemi, sa valutare criticamente e apportare contributi personali.
8
L’alunno ha raggiunto tutti gli obiettivi in modo completo: sa collegare tra loro gli
argomenti, li rielabora e li applica anche a situazioni non note.
7
L’alunno ha raggiunto gli obiettivi: conosce in modo preciso e comprende gli argomenti
proposti, li collega, e li rielabora applicandoli a situazioni note.
6
L’alunno ha raggiunto gli obiettivi essenziali: conosce e comprende gli argomenti, applica
in situazioni note le regole e comunica correttamente.
5
L’alunno ha parzialmente raggiunto gli obiettivi: conosce e comprende gli argomenti, ma li
applica con difficoltà anche in situazioni note.
4
L’alunno non ha raggiunto gli obiettivi: conosce in modo frammentario gli argomenti,
commette gravi errori nelle applicazioni e nella comunicazione.
3
L’alunno non ha raggiunto nessun obiettivo: non conosce argomenti, applicazioni e
terminologia basilari.
2/1
L’alunno non ha raggiunto alcun obiettivo ed evidenzia totale disinteresse: rifiuta di
partecipare alle attività.
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.12 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
DISEGNO
Obiettivi disciplinari
Conoscere la morfologia della bocca e dei denti (viste, struttura radici e corona, numero e
forma di cuspidi e solchi)
4.Obiettivi
Il programma si propone di sviluppare nell’alunno capacità logiche di correlazione dello spazio
reale con la rappresentazione grafica bidimensionale di un modello tridimensionale, allo scopo
di favorire l’interdisciplinarietà, in particolare nel lavoro di modellazione dentale.
Il programma si propone anche di: far conoscere agli studenti la morfologia, comune e
differenziale, di incisivi, canini, premolari e molari; far comprendere l’interpretazione di un
disegno in proiezione ortogonale; far acquisire la capacità di realizzare incisivi, canini,
premolari e molari in proiezione ortogonale e in scala di rappresentazione.
Obiettivi minimi
 Conoscenza di base dei contenuti
 Graduale acquisizione delle capacità di lettura del testo e della comprensione della parte
iconografica
 Graduale acquisizione di un linguaggio specifico
CONTENUTI
Modulo A
U.D. 1 Esercizi di scioglimento della mano
U.D. 2 Il linguaggio grafico – metodi di rappresentazione grafica: la struttura modulare
U.D. 3 Il linguaggio grafico –metodi di rappresentazione grafica: il chiaroscuro come tramite
nella comprensione della tridimensione.
Modulo B
U.D. 1 caratteristiche generali della cavità orale e dentizione
U.D. 2 Tessuti e parti del dente (periodonto, struttura del dente, divisione in terzi)
U.D. 3 Codici dentali
U.D. 4 Superfici del dente
Modulo C
U.D. 1 Le proiezioni ortogonali
U.D. 2 Proiezioni ortogonali di figure piane e solide
U.D.3 Il linguaggio grafico – metodi di rappresentazione grafica: la prospettiva e le sezioni
Modulo D
U.D. 1 Caratteristiche differenziali
U.D. 2 Molari superiori (dx e sx)
Modulo E
U.D. 1 La funzione degli incisivi e incisivo centrale inferiore (dx e sx)
U.D. 2 Incisivo laterale inferiore (dx e sx)
Modulo F
U.D. 1 La funzione dei canini e canino inferiore (dx e sx)
Modulo G
U.D. 1 Caratteristiche differenziali
U.D. 2 Premolari inferiori (dx e sx)
Modulo H
U.D. 1 Molari inferiori (dx e sx)
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.13 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
5. Competenze, conoscenze e abilità
Norme e scale dimensionali, richiami di geometria, costruzioni geometriche piane, proiezioni
ortogonali. Generalità sui denti umani, denti anteriori, denti posteriori.
usare gli strumenti del disegno tecnico
elaborare vedute in proiezione ortogonale
individuare le caratteristiche anatomiche su tavole grafiche
riprodurre l'anatomia dentale con la tecnica della proiezione ortogonale
6.Metodi e strumenti
Si effettuano lezioni frontali e dialogiche, alternate all’esecuzione di tavole che di volta in volta
vengono valutate. Questo per favorire l’esercizio costante della pratica del disegno e per
facilitare nell’alunno l’apprendimento dell’anatomia e della morfologia dentale.
7.Verifiche
Il lavoro viene periodicamente monitorato attraverso verifiche scritte e pratiche e in caso di
recupero, attraverso verifiche orali.
8.Valutazione: criteri e griglie
V. POF e programmazione per materia
EDUCAZIONE FISICA
 Obiettivi disciplinari
-
Favorire l’armonico sviluppo psico-fisico dell’allievo agendo sull’area corporea e motoria
Rendere cosciente l’allievo della propria corporeità, sia come padronanza corporea che
come capacità relazionale
Favorire la socializzazione, il senso di responsabilità, lo spirito do collaborazione
Facilitare l’acquisizione di una cultura dell’attività motoria e sportiva
Educare alla pratica corretta del movimento
 Obiettivi minimi
-
-
Conoscere e controllare il proprio corpo
Sviluppare e coordinare gli schemi motori di base
Conoscere ed effettuare i fondamentali individuali e di squadra delle principali discipline
sportive
Conoscere a livello teorico i principali effetti che l’attività fisica produce a livello
fisiologico
Partecipare alle attività proposte in maniera attiva, dimostrando interesse ed impegno
 Contenuti
Esercizi di coordinazione dinamica generale
Esercizi di coordinazione segmentaria
Esercizi per l’incremento della velocità di base
Esercizi per l’incremento della resistenza organica e muscolare
Esercizi di mobilità articolare e allungamento muscolare
Esercizi di potenziamento degli arti sup., inf., addome
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.14 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
Fondamentali individuali e di squadra di volley-basket-uni hockey-ultimate-calcetto
Test motori
Nozioni sulla prevenzione degli infortuni (stretching e riscaldamento)
Lezioni teoriche:
a) educazione alla salute
b) regolamenti degli sport di squadra
 Metodi e strumenti
-
Esercitazioni guidate e libere con l’utilizzo delle attrezzature presenti nelle palestre e nei
campi esterni
Libro di testo consigliato
Audiovisivi
Lezioni frontali
Esercitazioni libere, individuali e di gruppo
Esercitazioni pratiche nelle varie discipline e specialità
Nozioni teoriche durante le lezioni pratiche
Lezioni teoriche effettuate in aula
 Verifiche
-
Trattazione sintetica di argomenti
Quesiti a risposta singola
Quesiti a risposta multipla
Test motori
 Valutazione: criteri e griglie (prove orali e scritte)
-
Batterie di test divisi per età con annesse tabelle di valutazione
-
ESERCITAZIONI DI LABORATORIO ODONTOTECNICO
Obbiettivi disciplinari
 Acquisire un comportamento responsabile ed autonomo:
 Essere puntuali nell’esecuzione delle consegne didattiche.
 Portare regolarmente il materiale e usarlo correttamente.
 Essere rispettosi delle persone e del materiale scolastico.
 Socializzare in modo equilibrato:
 Rispettare le opinioni altrui, anche se diverse dalla propria.
 Essere disponibili ad accettare la diversità.
 Non ironizzare sugli errori altrui.
 Essere disponibili alla solidarietà.
 Maturare progressivamente una personalità armonica.
 Dare importanza alla cura della propria persona, per sentirsi bene con se stessi e a
proprio agio con gli altri.
 Usare un linguaggio rispettoso e appropriato alle circostanze.
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.15 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
Obbiettivi didattici minimi
 Pur nel rispetto dei programmi ministeriali, i contenuti disciplinari saranno adeguati alle
esperienze, agli interessi e alle reali possibilità degli alunni.
 Fornire gli strumenti necessari per l'acquisizione di un metodo di studio e lavoro
adeguato ,con capacita tecnica sufficiente ,o conoscenza delle metodiche di lavorazione
almeno sulla base teorica.
Obbiettivi didattici minimi teorici
 Sapersi esprimere in modo comprensibile e corretto con uso appropriato della
terminologia.
 Saper portare a termine un elaborato nei tempi stabiliti e in modo ordinato.
 Acquisire i contenuti fondamentali della disciplina.
 Saper usare correttamente gli strumenti di lavoro
 Saper organizzare le indicazioni fornite attraverso schemi/mappe concettuali
 Saper individuare gli errori e correggerli, dopo consultazione con il docente
5.contenuti
Conoscenza delle metodiche e colatura dei gessi
Macromodellazione per la conoscenza della tecnica di colatura della cera e
morfologia occlusale
Realizzare modelli con monconi sfilabili con varie tecniche (pindex colatura diretta )
 Saper collocare i perni sia a spillo che euclide
 Saper utilizzare la fora gessi.
 Saper collocare le ritenzioni.
 Saper tagliare i monconi con seghetto e/o Talete
Modellazione di tutti i denti in dimensione naturale .
 Saper rifinire i colletti.
 Saper collocare i punti di contatto in modo corretto.
 Conoscenza dei concetti base di elemento singolo ,punti di contatto, occlusione
6. Metodi e strumenti
 Uso del testo
 lezione pratica in laboratorio con supporto aiutante tecnico e qualora approvato in
progetto della collaborazione del secondo docente
 Materiali in uso nel laboratorio.
7. Verifica e valutazione
 Periodicamente saranno proposte verifiche scritte ed orali
 Saranno valutati gli elaborati effettuati in laboratorio
 Prove, diversificate e adeguate alla specificità delle varie metodiche di lavorazione
Recupero
Gli interventi di recupero verranno effettuati:
 nelle ore di attività didattica frontale previste nell'orario
 nell’ambito della programmazione e delle ore curriculari di ogni disciplina, in cui
saranno organizzate attività individualizzate;
 nell’ambito delle attività di laboratorio, in cui la classe potrà più facilmente essere divisa
in gruppi, per il recupero di programma non sviluppati ( in caso del secondo docente )
 Corsi idei ( qualora approvati dal collegio docenti )
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.16 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
8. Valutazione criteri e griglie
 Periodicamente saranno proposte verifiche scritte per rilevare la preparazione acquisita
dai singoli alunni in relazione al programma teorico.
 Saranno valutati gli elaborati effettuati in laboratorio
Per la valutazione delle prove scritte il docente farà riferimento alla seguente scala:
da
0%
a
59%
Da 0 a 5
da
60%
a
69%
Da 6 a 7
da
70%
a
83%
Da 7 a 8
da
84%
a
95 %
Da 8 a 9
da
96%
a
100%
Da 9 a 10
La valutazione verificherà se e quali obiettivi sono stati raggiunti e sarà strutturata, in base
alla normativa vigente, con :
 un giudizio sintetico da 0 a 10
 un giudizio globale che metterà in evidenza, secondo parametri concordati
collegialmente, la preparazione iniziale, il comportamento e la socializzazione,
l'attenzione e la partecipazione, l'impegno, il metodo di studio, i progressi effettuati e le
attitudini dimostrate e il grado di raggiungimento degli obiettivi.
FISICA
1. Obiettivi disciplinari
-
Saper leggere correttamente una legge fisica e saperla interpretare.
Analizzare dati e interpretarli anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche.
Saper riconoscere i vari tipi di proporzionalità esistenti tra grandezze fisiche che
compaiono nella stessa legge.
Saper rielaborare i contenuti teorici al fine di risolvere gli esercizi proposti.
2. Obiettivi minimi
Gli studenti dovranno saper esporre con sufficiente chiarezza i concetti basilari trattati in teoria
ed inoltre dovranno essere in grado di risolvere semplici esercizi di immediata applicazione
delle formule.
3. Contenuti
Le grandezze fisiche.
Il metodo sperimentale.
La misura delle grandezze.
Il Sistema Internazionale (SI) delle unità di misura.
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.17 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
Grandezze fisiche fondamentali e derivate.
Superficie e volume.
La densità.
Il linguaggio matematico in fisica.
Costruzione di un grafico.
Grandezze direttamente proporzionali.
Grandezze inversamente proporzionali.
La proporzionalità quadratica.
La proporzionalità quadratica inversa.
Le operazioni di misura.
Misure dirette e indirette.
Gli strumenti di misura.
Errori sistematici e accidentali. Il valore medio.
Incertezza assoluta e incertezza relativa.
Notazione scientifica di una misura.
La forza.
Unità di misura della forza.
Grandezze scalari e vettoriali.
La forza risultante. La forza peso.
La
Le
La
La
La
statica dei fluidi.
proprietà dei fluidi.
legge di Pascal.
legge di Stevino.
legge di Archimede.
La cinematica.
Lo studio del moto.
La velocità media.
Il moto rettilineo uniforme.
L'accelerazione media.
Il moto rettilineo uniformemente accelerato.
Il moto circolare uniforme.
La dinamica.
Il primo principio della dinamica.
Il secondo principio della dinamica.
Il terzo principio della dinamica.
Le grandezze fondamentali della dinamica.
Il lavoro.
La potenza.
L'energia cinetica.
L' energia potenziale gravitazionale.
La conservazione dell'energia meccanica.
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.18 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
4. Metodi e strumenti
Verranno effettuate lezioni frontali ed organizzati gruppi di lavoro in classe al fine di favorire le
capacità relazionali e collaborativi degli studenti.
5. Verifiche
La verifica costituisce un momento di fondamentale importanza nell’impostazione didattica in
quanto permette di appurare le conoscenze acquisite dagli alunni, nonché il raggiungimento
degli obiettivi prefissati. Le verifiche avverranno mediante prove scritte ed orali individuali.
Durante il primo trimestre il numero minimo di verifiche sarà: una verifica scritta ed una
verifica orale; durante il secondo pentamestre il numero minimo di verifiche sarà: una verifica
scritta e due interrogazioni orali. Sono inoltre previste eventuali interrogazioni brevi che
permetteranno un monitoraggio piu preciso del processo di apprendimento di ogni singolo
alunno. Le valutazioni delle interrogazioni brevi faranno media con le valutazioni delle prove
scritte e delle prove orali programmate.
6. Valutazione: criteri e griglie (prove orali e scritte)
La valutazione delle prove scritte ed orali prevede un VOTO IN DECIMI assegnato secondo la
seguente griglia:
VOTO 1 - 2
Nozioni basilari inesistenti
.
VOTO 3
Conoscenze largamente lacunose e nettamente incomplete
VOTO 4
Conoscenze frammentarie, competenze scarse, logicamente scorrette,
capacità di comprensione del linguaggio specifico inadeguate.
VOTO 5
Conoscenze e competenze disorganizzate, capacità logiche incerte, utilizzo del
linguaggio specifico non sufficientemente adeguato.
VOTO 6
Conoscenza dei minimi irrinunciabili, competenze corrette pur in presenza di
qualche errore non grave, capacità logiche appena organizzate. Utilizzo del
linguaggio specifico sufficiente.
VOTO 7
Conoscenza dei contenuti sicura, competenze pertinenti nella strutturazione
dei contenuti, capacità elaborative presenti pur con qualche incertezza.
Linguaggio espositivo corretto.
VOTO 8
Conoscenza consapevole dei contenuti, competenze buone e con una corretta
strutturazione,capacità logiche ed elaborative espresse con una adeguata
terminologia scientifica.
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.19 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
VOTO 9 - 10
Conoscenze strutturate con rigore analitico,competenze sicure anche in più
ambiti disciplinari, capacità logiche e rielaborative arricchite con
appropriato linguaggio scientifico ed utilizzate in opportuni collegamenti
ITALIANO
Obiettivi disciplinari
Saper leggere testi riconoscendone alcuni elementi caratterizzanti
Essere in grado di distinguere e analizzare varie tipologie di testo narrativo
Saper analizzare alcune tipologie testuali
Saper elaborare testi scritti diversificati
Obiettivi minimi della disciplina
a) - Sviluppo delle capacità d’uso della lingua nella produzione scritta e orale
b) - Acquisizione dell’abitudine alla lettura come mezzo di conoscenza e di accesso ai settori
del sapere
c) - Capacità di ascolto, capacità di organizzare il discorso, capacità di comprendere, capacità
di produrre vari tipi di testi non letterari
d) - Saper interpretare ed analizzare le strutture di base di un testo
Metodi e strumenti
L’insegnamento seguirà un’impostazione modulare. Ciascun modulo sarà organizzato in
sequenze di conoscenze e di competenze operative che consentano agli allievi di sviluppare un
progressivo itinerario di apprendimento.
Metodi:
• Lezioni teoriche frontali e lezioni interattive;
• Discussioni frequenti sul lavoro svolto in classe e su quello assegnato per casa;
• Uso concreto orale e scritto di quanto appreso;
• Scambi comunicativi, dibattiti, libere discussioni su tematiche affrontate o su
problematiche di tipo personale, relazionale, sociale;
• Brainstorming, cooperative learning, giochi di ruolo;
Strumenti:
• Libri di testo multimediale
Libri della biblioteca - Dizionari – Audiovisivi / Internet - Aula
Per lo svolgimento del programma è possibile prevedere circa 120 ore di lezione, salvo
interruzioni dell’attività didattica non programmate e dovute a cause contingenti.
Verifiche
Non meno di due verifiche scritte ed orali nel trimestre e di tre nel pentamestre.
Valutazione: criteri e griglie (prove orali e scritte)
La valutazione dovrà tenere conto, attraverso una quantificazione decimale, dei vari livelli
raggiunti nell’acquisizione delle conoscenze, nella capacità di applicazione, nella rielaborazione
complessiva delle stesse e nelle abilità linguistico-espressive.
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.20 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVE ORALI
GIUDIZIO
Del
INSUF.
VOTO
DESCRIZIONE
/10
Conoscenze, competenze, abilità: conoscenze, 1-3
tutto competenze e capacità del tutto inconsistenti;
mancato svolgimento della prova
conoscenze:scarsa
essenziali,
diffuse
disciplinari
Gravemente
insufficiente
acquisizione di
carenze
nei
elementi 4
contenuti
competenze:argomentazione
parziale,
incoerente e/o erronea; competenza linguistica
specifica della disciplina lacunosa; difficoltà
espressive
abilittà:esposizione mnemonica, incapacità di
contestualizzazione e di rielaborazione personale
conoscenze:incerta acquisizione di elementi 5
essenziali, carenze nei contenuti disciplinari
INSUF.
competenze:argomentazione
parziale,
incoerente e/o erronea; competenza linguistica
specifica della disciplina lacunosa; difficoltà
espressive
abiliità:esposizione mnemonica, difficoltà di
contestualizzazione e di rielaborazione personale
conoscenze:conoscenza e comprensione
contenuti disciplinari essenziali
SUFFICIENTE
/
dei 6-7
competenze:capacità di analisi e sintesi discreta,
pur
con
qualche
errore
o
imprecisione;
argomentazione elementare ma corretta; capacità
di
collegamento
solo
su
sollecitazione;
competenza linguistica specifica della disciplina
accettabile.
PIÙ
CHE
SUFFICIENTE abiliità:esposizione mnemonica; capacità di
contestualizzazione ed elaborazione personale
solo su sollecitazione
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.21 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
conoscenze: conoscenze disciplinari complete, 7-8
proprie e sicure
DISCRETOBUONO
competenze:
capacità
di
argomentazione
corretta, coerente e convincente; chiarezza e
diligente precisione nell’esposizione; competenza
linguistica specifica della disciplina buona
abilità:capacità
di
contestualizzazione
e
rielaborazione personale autonoma, sebbene con
qualche imprecisione
conoscenze:conoscenza dei contenuti disciplinari 8-9
profonda e solida
BUONOOTTIMO
competenze: capacità di analisi e sintesi
buone;argomentazione convincente e supportata
da
buona
documentazione;
capacità
di
collegamento disciplinare e multidisciplinare
brillanti; competenze linguistiche ed espressive
ottime
abilità:capacità
di
contestualizzazione
e
rielaborazione personale autonoma ed appropriata
conoscenze:conoscenze
approfondite
ECCELLENTE
complete,
ampie
e 10
competenze:spiccate capacità di analisi, sintesi e
argomentazione,
supportate
da
ampia
documentazione;
capacità
di
personali
collegamenti disciplinari e multidisciplinari
abilità:capacità
di
contestualizzazione
rielaborazione
personale
autonoma
appropriata; originalità critica.
e
ed
Il livello di sufficienza è determinato dall’acquisizione minima delle conoscenze ,competenze
e delle abilità.
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.22 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVE SCRITTE
punteggio / 10
TOTALE
Conoscenze
- pertinenza e completezza
0-3
- approfondimento personale
Competenze
- Linguistiche
• punteggiatura, ortografia, sintassi
0-5
• lessico
• efficacia espressiva
- di organizzazione testuale
• articolazione in paragrafi
• coerenza e coesione
Abilità
0-2
- rielaborazione critica
Totale punteggio / Voto
Contenuti
Modulo 1
Ripresa e ripasso della grammatica italiana
−
−
−
Fonologia
Morfologia
Sintassi della frase semplice
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.23 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
Modulo 2
Elementi e caratteristiche del testo narrativo
Modulo 3
Letteratura di fantasia e fantascienza
Modulo 4
Letteratura di denuncia e letteratura intimistica
Modulo 5
La narrativa ottocentesca e novecentesca
STORIA
Obiettivi minimi
Saper ascoltare:
- presta attenzione durante le spiegazioni
- si rende conto quando non capisce e chiede spiegazioni intervenendo a proposito
- distingue le informazioni essenziali da quelle secondarie
Saper leggere/saper studiare
- comprende qual è un fatto e ne distingue gli aspetti secondari
- sa consultare il libro di testo per rintracciare informazioni e/o dati
- sa schematizzare e prendere appunti
Saper parlare (avendo studiato)
- si esprime in modo chiaro, comprensibile dal destinatario
- riformula ciò che è stato detto, letto, ascoltato
- studia gli argomenti e, di conseguenza:
- sa collocare gli eventi nel tempo e nello spazio
- sa esporre in forma chiara e coerente fatti e/o problemi relativi agli eventi studiati
- sa utilizzare un linguaggio appropriato.
Metodi e strumenti
L’insegnamento seguirà un’impostazione modulare. Ciascun modulo sarà organizzato in
sequenze di conoscenze e di competenze operative che consentano agli allievi di sviluppare un
progressivo itinerario di apprendimento.
Sarà inoltre importante favorire l’assunzione di atteggiamenti positivi quali: la frequenza e la
partecipazione attiva, l’impegno responsabile, lo studio costante e il rispetto delle regole e
delle scadenze.
Per lo svolgimento del programma è possibile prevedere circa 60 ore di lezione, salvo
interruzioni dell’attività didattica non programmate e dovute a cause contingenti.
Verifiche
Non meno di due verifiche orali nel trimestre e di tre nel pentamestre.
Verifiche e valutazione
Durante lo svolgimento di ciascun modulo verranno svolte verifiche formative, da utilizzare
soprattutto come indicatori del processo di apprendimento. Al termine di ogni modulo la
valutazione sommativa si svolgerà sotto forma di interrogazioni orali.
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.24 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVE ORALI
GIUDIZIO
Del
INSUF.
VOTO
DESCRIZIONE
/10
Conoscenze, competenze, abilità: conoscenze, 1-3
tutto competenze e capacità del tutto inconsistenti;
mancato svolgimento della prova
conoscenze:scarsa
essenziali,
diffuse
disciplinari
Gravemente
insufficiente
acquisizione di
carenze
nei
elementi 4
contenuti
competenze:argomentazione
parziale,
incoerente e/o erronea; competenza linguistica
specifica della disciplina lacunosa; difficoltà
espressive
abilittà:esposizione mnemonica, incapacità di
contestualizzazione e di rielaborazione personale
conoscenze:incerta acquisizione di elementi 5
essenziali, carenze nei contenuti disciplinari
INSUF.
competenze:argomentazione
parziale,
incoerente e/o erronea; competenza linguistica
specifica della disciplina lacunosa; difficoltà
espressive
abiliità:esposizione mnemonica, difficoltà di
contestualizzazione e di rielaborazione personale
conoscenze:conoscenza e comprensione
contenuti disciplinari essenziali
SUFFICIENTE
/
dei 6-7
competenze:capacità di analisi e sintesi discreta,
pur
con
qualche
errore
o
imprecisione;
argomentazione elementare ma corretta; capacità
di
collegamento
solo
su
sollecitazione;
competenza linguistica specifica della disciplina
accettabile.
PIÙ
CHE
SUFFICIENTE abiliità:esposizione mnemonica; capacità di
contestualizzazione ed elaborazione personale
solo su sollecitazione
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.25 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
conoscenze: conoscenze disciplinari complete, 7-8
proprie e sicure
DISCRETOBUONO
competenze:
capacità
di
argomentazione
corretta, coerente e convincente; chiarezza e
diligente precisione nell’esposizione; competenza
linguistica specifica della disciplina buona
abilità:capacità
di
contestualizzazione
e
rielaborazione personale autonoma, sebbene con
qualche imprecisione
conoscenze:conoscenza dei contenuti disciplinari 8-9
profonda e solida
BUONOOTTIMO
competenze: capacità di analisi e sintesi
buone;argomentazione convincente e supportata
da
buona
documentazione;
capacità
di
collegamento disciplinare e multidisciplinare
brillanti; competenze linguistiche ed espressive
ottime
abilità:capacità
di
contestualizzazione
e
rielaborazione personale autonoma ed appropriata
conoscenze:conoscenze
approfondite
ECCELLENTE
complete,
ampie
e 10
competenze:spiccate capacità di analisi, sintesi e
argomentazione,
supportate
da
ampia
documentazione;
capacità
di
personali
collegamenti disciplinari e multidisciplinari
abilità:capacità
di
contestualizzazione
rielaborazione
personale
autonoma
appropriata; originalità critica.
e
ed
Contenuti
Modulo 1
La preistoria
− La preistoria
− Il Neolitico
Modulo 2
Le civiltà antiche
− Lo sviluppo delle prime società umane
− La formazione dei primi Stati territoriali
Modulo 3
Il mondo greco
− Le prime civiltà greche e la loro crisi
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.26 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
−
−
−
Le città-stato dell'antica Grecia
Dalle guerre persiane ad Alessandro Magno
Religiosità, filosofia e scienza nel mondo greco
Modulo 4
Il mondo romano
− Le civiltà italiche e il sorgere di Roma
− L'espansione di Roma nel Mediterraneo
− Dalle guerre civili ad Augusto
− Religione, economia e cultura nel mondo romano
INGLESE
1. Obiettivi disciplinari
- comprendere il significato di semplici testi orali;
- sostenere una conversazione strutturata in modo semplice ma adeguata e realizzata con
pronuncia e intonazione accettabili;
- eseguire la lettura intensiva di testi autentici e di media difficoltà;
- rispondere a questionari, redigere semplici lettere e brevi composizioni guidate, eseguire
dettati con lessico già noto;
- saper utilizzare gli strumenti di lavoro.
2. Obiettivi minimi
- Saper sostenere semplici scambi comunicativi inerenti all’ambito familiare, attraverso lo
sviluppo delle quattro abilità (ascoltare, parlare, leggere, scrivere).
- saper costruire brevi segmenti comunicativi utilizzando i due presenti, il passato semplice
ed un lessico di base, tollerando qualche interferenza con la lingua madre.
3. Contenuti
Dal testo New Horizons Digital1:
MODULO 1
Starter: Lesson A, B, C, D, E, F, G, H
Talking about names, age and adresses, nationality, jobs, the classroom, saying where things
are, saying how you fell.
MODULO 2
Dalla Unità 1 alla Unità 4
Functions: Talking about the house; Talking about possessions; Talking about
Unit 1:
dates. Grammar: Verb be: Present Simple, verb have got: Present Simple (I, you); Some, any;
Interrogative pronoun: When. Vocabulary: rooms and furniture, personal possessions; Dates:
months, ordinal numbers, festivals.
Unit 2:
Functions: Talking about family; Describing people (physical appearance).
Grammar: Verb have got: Present simple (all forms); Possessive case; Possessive adjectives;
Adjective order; Qualifiers: a bit, (not) very, quite, really. Vocabulary: The family; Physical
description.
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.27 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
Unit 3:
Functions: Talking about likes and dislikes; Agreeing and disagreeing.Grammar:
Present simple: like+ing; Play, do, go; Interrogative pronouns: Which?, What?; Connectors: and,
but, or; Object pronouns; So do I/Neither do I. Vocabulary: Types of music; Sport and free time
activities.
Unit 4:
Functions: Talking about daily routine and telling the time; Talking about lifestyle.
Grammar: Present simple (all forms); Expressions with have; The time; Both; Prepositions of
time: at, on, in; Adverbs and expressions of frequency; Vocabulary: Daily activities; Days of the
week; Jobs in the house; Part time jobs.
MODULO 3:
Dalla Unità 5 alla Unità 8
Functions: Talking about present activities; Talking about temporary actions;
Unit 5:
Talking about the present. Grammar: Present continuous (all forms); Present continuous v
Present simple; Time expressions. Vocabulary: Everyday activities; Personal life; School.
Unit 6:
Functions: Talking about food and quantity; Talking about diet. Grammar:
Countable and uncountable nouns; How much? How many?; There is/there are; Some, any, (a)
few, (a) little; Much, many, a lot of/lots of/; Too much/many, not enough. Vocabulary: Food,
drink and diet; Quantities, cardinals numbers.
Unit 7:
Functions: Making requests and offers; Making, accepting and refusing
suggestions; Talking about ability. Grammar: Would like(to), want(to); Would like v like; Let’s
…, Shall we …?; What about/how about+-ing? Would prefer to, would rather; Can: Ability; Well,
(not) very well. Vocabulary: Meals in Britain; Abilities; British/ American English.
Unit 8:
Functions: Talking about the past (1); Talking about place and date of birth; Asking
for permissions and making requests. Grammar: Verb be: past simple (all forms); Past time
expressions; Prepositions of place: at, in; Was/were born; Can, could, may: permission and
requests. Vocabulary: Places; Phrasal verb: turn, lend and borrow.
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.28 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
MATEMATICA
MODULO
CONTENUTI
1.
•
I numeri naturali e le loro proprietà
NUMERI
NATURALI
•
L'ordinamento dei numeri naturali
•
Definizioni, nomenclatura e proprietà delle
operazioni tra numeri naturali:
- addizione
- moltiplicazione
- sottrazione
- divisione (intera, con resto)
MESI OBIETTIVI
ottobre
CONOSCENZE
I contenuti disciplinari, le proprietà dei numeri
primi sfruttate in crittografia, semplici cenni stor
sui sistemi di numerazione in culture diverse, la
numerazione binaria.
ABILITÀ
•
Saper eseguire calcoli in ℕ sfruttando
opportunamente le proprietà delle
operazioni e delle potenze.
•
Saper calcolare correttamente il valore d
un espressione in ℕ.
•
Il concetto di divisibilità, i numeri primi, i
principali criteri di divisibilità
•
La scomposizione in fattori primi
•
L'elevamento a potenza e le sue proprietà
•
M.C.D. e m.c.m. tra numeri naturali
•
•
Sistemi di rappresentazione dei numeri
additivo e posizionale
•
Sistemi di numerazione in basi diverse da die
e cambiamento di base
Saper calcolare il M.C.D. e il m.c.m. di
due o più naturali.
•
Saper trasformare la scrittura di un
numero da una base ad un'altra.
•
•
Espressioni aritmetiche.
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Saper scomporre in fattori primi un
numero naturale.
Pag.29 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
MODULO
CONTENUTI
MESI OBIETTIVI
2.
•
I numeri interi relativi e le loro proprietà
NUMERI
•
L'ordinamento dei numeri interi relativi
INTERI
RELATIVI
•
Operazioni tra numeri interi relativi:
- il valore assoluto
- l'opposto di un numero relativo
- la somma algebrica
- la moltiplicazione e la regola dei segni
•
•
novembrCONOSCENZE
In aggiunta ai contenuti disciplinari, la conoscenza
alcuni ambiti applicativi dei numeri relativi.
ABILITÀ
L'elevamento a potenza, con un esponente
intero positivo o negativo, di un numero inter
relativo
Le proprietà delle potenze in ℤ.
3.
•
Il concetto di rapporto
I
NUME
RAZIONALI
•
La frazione come numero
•
Le proprietà dell'insieme dei numeri razionali
•
L'ordinamento dei numeri razionali
•
La rappresentazione decimale di un nume
razionale.
•
La definizione delle operazioni
razionali e le loro proprietà
•
L'elevamento a potenza, con un esponen
intero positivo o negativo, di un nume
razionale
•
Saper ordinare numeri interi relativi
•
Saper calcolare il valore delle espressioni
algebriche in ℤ
novembrCONOSCENZE
dicembre
I contenuti disciplinari, sottolineando:
tra
-
la necessità di estendere l'insieme numer
degli interi per risolvere problemi di misu
e
-
il legame tra i concetti di frazione, rappor
percentuale e proporzione.
num
ABILITÀ
•
Saper confrontare
razionali
e
ordinare
num
•
Il concetto di proporzionalità
•
Saper ridurre ai minimi termini una frazio
•
Le proprietà delle proporzioni
•
•
Le percentuali
•
Saper eseguire le operazioni in ℚ
Saper calcolare il valore di espressioni o
compaiono numeri razionali
•
Saper trasformare una frazione in nume
decimale e viceversa
•
Saper determinare il termine incognito
una proporzione
•
Saper eseguire calcoli con le percentuali.
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.30 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
MODULO
4.
I MONOMI
CONTENUTI
•
•
MESI OBIETTIVI
Introduzione all'algebra e alla necessità/util gennaio CONOSCENZE
del calcolo letterale
I
Traduzione
di
espressioni
matematic
formulate verbalmente in simboli matematic
ABILITÀ
viceversa
•
Le convenzioni sull'uso delle lettere
•
La definizione di monomio
•
Il grado di un monomio
•
Le operazioni tra monomi
•
M.C.D. ed m.c.m. di monomi
contenuti
disciplina
•
Saper calcolare il valore di un'espressio
letterale sostituendo particolari valori a
lettere che in essa compaiono
•
Saper scrivere
normale
•
Saper riconoscere monomi uguali, oppos
simili e nulli
•
Saper determinare il grado di un monomi
•
Saper eseguire le operazioni tra monomi
•
Semplificare
espressioni
contenenti monomi
•
Saper calcolare
monomi
un
monomio
M.C.D.
e
in
form
algebric
m.c.m.
5.
•
La definizione di polinomio
POLINOMI
•
•
La somma algebrica e il prodotto tra polinom febbraio I contenuti disciplinari.
marzo
I prodotti notevoli
•
Il quadrato e il cubo di un binomio
•
La divisione di un polinomio per un monomio
•
•
La divisione di due polinomi in una
variabile
Saper ridurre
normale
•
Saper eseguire le operazioni con i polinom
utilizzando ove possibile i prodotti notevo
•
Saper dividere polinomi, eventualmen
applicando la regola di Ruffini
•
I teoremi del resto e di Ruffini
•
La regola di Ruffini
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
CONOSCENZE
ABILITÀ
so
un
Pag.31 di 49
polinomio
in
form
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
MODULO
CONTENUTI
MESI OBIETTIVI
aprile
CONOSCENZE
6.
•
Il concetto di equazione
LE EQUAZION
DI PRIMO
GRADO
•
L'insieme delle soluzioni di un'equazione
•
I principi di equivalenza delle equazioni
•
Forma normale e grado di un'equazione
•
Equazioni di primo grado in una incognita
•
Saper risolvere equazioni di primo grado
•
Il metodo di risoluzione delle equazioni di
primo grado
•
Saper verificare le soluzioni trovate
•
•
La verifica delle soluzioni di un'equazione
Saper risolvere problemi riconducibili a
equazioni lineari
7.
•
La statistica descrittiva
STATISTICA
•
Significato della terminologia utilizzata nella
statistica descrittiva
•
Caratteristiche qualitative e quantitative di un
popolazione
•
Le distribuzioni di frequenze
•
Le diverse rappresentazioni grafiche dei dati
la loro lettura
•
I principali indici di posizione (media, median
moda)
•
8.
•
INSIEMISTIC
•
E LOGICA
•
•
I principali indici di variabilità (campo di
variazione, varianza, deviazione standard).
I contenuti disciplinari.
ABILITÀ
maggio CONOSCENZE
Contenuti disciplinari.
ABILITÀ
•
Saper distinguere tra caratteristiche
qualitative e caratteristiche quantitative d
una popolazione
•
Saper rappresentare graficamente dei dat
•
Saper scegliere la rappresentazione grafic
più opportuna in base alla natura dei dati
da rappresentare
•
Saper calcolare gli indici di posizione
•
Saper scegliere l'indice che meglio
sintetizza un insieme di dati
•
Calcolare gli indici di variabilità.
Il concetto di insieme
(durante CONOSCENZE
tutto
Le diverse modalità di rappresentazione degl l'anno, Contenuti disciplinari.
insiemi
in combi
nazione
I sottoinsiemi
con
opportunABILITÀ
Le operazioni di unione, intersezione e
argomen
•
Saper rappresentare in vari modi gli insie
complemento
)
•
Il prodotto cartesiano
•
Saper eseguire le operazioni tra insiemi
•
I principali connettivi logici
•
•
Le tavole di verità
Saper valutare il valore di verità di sempl
espressioni
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.32 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
MODULO
CONTENUTI
9.
•
GEOMETRIA
•
MESI OBIETTIVI
Tutto
CONOSCENZE
l'anno a
I principali assiomi della geometria euclidea partire d Contenuti disciplinari.
piana
novembr
Gli enti primitivi: il punto, la retta, il piano
•
Definizione di figura piana
•
Definizioni di semiretta e di segmento
•
Le poligonali
•
Definizioni di semipiani e angoli
•
ABILITÀ
•
Saper operare con segmenti e angoli
•
Saper applicare i criteri di congruenza dei
triangoli
I poligoni (definizioni, nomenclatura)
•
Saper applicare i criteri di parallelismo
•
Classificazione dei triangoli
•
Saper applicare le proprietà dei quadrilate
•
La congruenza di segmenti
•
•
La congruenza di angoli
Saper calcolare le ampiezze degli angoli in
semplici figure sfruttando le proprietà
studiate
•
La congruenza di triangoli: i criteri di
congruenza
•
Il teorema dei triangoli isosceli
•
Le proprietà della disuguaglianza triangolare
•
Rette perpendicolari
•
Rette parallele
•
Criteri di parallelismo
•
Proprietà degli angoli nei poligoni
•
I criteri di congruenza per i triangoli rettango
•
I quadrilateri (definizioni, nomenclatura)
•
Il piccolo teorema di Talete
OBIETTIVI
PER L'ACCESSO ALLA CLASSE SUCCESSIVA
•
•
•
•
•
•
MINIMI
Conoscere e saper eseguire le operazioni negli insiemi ℕ, ℤ e ℚ.
Saper calcolare espressioni nei suddetti insiemi numerici.
Saper riconoscere un insieme indipendentemente dal metodo usato per definirlo.
Saper effettuare le operazioni di intersezione, unione e prodotto cartesiano tra insiemi di
cui sono elencati gli elementi.
Saper risolvere equazioni di primo grado.
Conoscere le definizioni di monomio e polinomio.
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.33 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
•
•
•
•
•
•
•
Saper eseguire semplici operazioni tra polinomi.
Conoscere i prodotti notevoli.
Saper operare con segmenti e angoli.
Conoscere i criteri di congruenza dei triangoli.
Conoscere le proprietà dei quadrilateri.
Conoscere e utilizzare correttamente la terminologia della statistica descrittiva.
Saper rappresentare graficamente un insieme di dati.
RELIGIONE
Finalità
La progettazione qui proposta vuole tener conto dei motivi offerti dalle ricorrenze civili ed
ecclesiali, considerandole opportunità per l’organizzazione di un itinerario di IRC centrato sulla
persona chiamata a costruire il futuro, per sé e per tutti (identità/diversità, progetto di vita,
responsabilità e partecipazione, speranza, pace e giustizia) ed aperta al confronto con la proposta
cristiana per la vita. La programmazione annuale è articolata nell’indicazione dei traguardi per lo
sviluppo delle competenze (alla fine del primo biennio, poiché rientrante nell’obbligo di istruzione
e della conclusione del percorso di studi) e nella sequenza delle unità di lavoro ciascuna costituita
da abilità, conoscenze e indicazioni didattiche sulla strategia e/o sul mezzo da privilegiare.
▪
▪ Obiettivi minimi generali
Si rimanda agli obiettivi formativi trasversali comuni a cui i docenti danno la loro piena adesione.
Obiettivi cognitivi
Considerate l’attenzione, la partecipazione e il contributo al dialogo educativo, la sufficienza sarà
raggiunta quando lo studente sarà in grado di:
Saper riconoscere i grandi interrogativi dell’uomo, capaci di suscitare la domanda religiosa,
confrontandosi con la realtà e l’esperienza religiosa superando una visione legata alla
fanciullezza e ai pregiudizi culturali dell’ambiente in cui i ragazzi vivono
Conoscere gli aspetti essenziali della fenomenologia del sacro, dal politeismo fino al
messaggio biblico dell’AT
Saper evidenziare i tratti fondamentali del mistero di Dio nella Rivelazione dell’AT
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.34 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
Criteri di valutazione cognitivi
Criteri di valutazione comportamentali
[X] conoscenza
[X] frequenza
[X] comprensione
[X] partecipazione
[X] applicazione
[X] impegno
[X] rispetto delle scadenze
•
analisi
•
organizzazione del lavoro
•
sintesi
•
regolarità nel portare il materiale richiesto
•
capacità critica e di elaborazione
•
…………………………………
•
………………………………..
•
…………………………………
•
………………………………..
Metodologia didattica
Tipologia di verifica
[X] Lezione frontale
[ ]
Orale
 Scritta
[X] Lavori di gruppo
[ ] Lettura e analisi di testi
[ ] Esercitazioni guidate
[X] Domande dal posto
[X] Esposizione argomento
 Strutturata
 Semistrutturata
[ ] Appunti di approfondimento [ ] Interrogazione
 Esercizi
[X] Mappe concettuali
[X] Discussione guidata
 Problema
[ ] Problem solving
[ ] ……………….
 Relazione
[ ]………………………………
[ ] ……………….
 Tema
[ ]………………………………
[ ] ……………….
 ………………
 ………………
 ………………
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.35 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
CONTENUTI DISCIPLINARI
I docenti aderiscono alla programmazione comune di disciplina concordata in sede di
dipartimento; nel seguito vengono elencate le attività che costituiscono un percorso
specifico previsto per la classe.
L’uomo
religione
e
L’uomo e la domanda di senso
La religione: definizione ed etimologia
Il senso religioso
Mito e Religione Cenni miti pagani
Mito nella Bibbia (Gen.1,2,3,)
Le forma storichPoliteismo e le religioni animistiche
del sacro
I monoteismi nella storia
Confronto
religioni
tra
I bisogni dell’uomo
La ricerca verso Dio
Il linguaggio religioso
I tabù alimentari
Il
monoteismI luoghi di questa storia
ebraico
Il tetragramma biblico
Specificità
ebraica
dell’esperienza
di
Dio
nella
tradizion
La Bibbia ebraica
La figura di Crist La singolarità di Gesù
Gesù: un personaggio storico
Gesù il Messia
Intercultura
La giornata della memoria
La giornata della terra
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.36 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
La responsabilità del Creato
Libri di testo (autore – titolo – casa editrice)
 Solinas: “Tutti i colori della vita” - SEI –
SCIENZE
•
•
•
•
•
•
•
•
OBIETTIVI GENERALI DISCIPLINARI
Acquisire conoscenze e concetti relativi ai contenuti affrontati.
Acquisire e saper utilizzare il lessico specifico della disciplina.
Comprendere il libro di testo e letture scientifiche.
Descrivere ed interpretare un fenomeno in modo chiaro e logico.
Capacità di lettura e comprensione adeguata di testi tecnico-scientifici.
Acquisizione di maggiore autonomia d'organizzazione del lavoro e rispetto dei tempi
scolastici
Acquisire la capacità di ristrutturare correttamente le conoscenze già in possesso
Acquisire un metodo di studio
OBIETTIVI MINIMI DISCIPLINARI
La comprensione e la conoscenza di base dei contenuti
Organizzazione semplice ma logica dei contenuti
Graduale acquisizione di un efficace metodo di studio.
L’acquisizione della capacità di utilizzo dei libri di testo anche per la parte iconografica
(figure, tabelle, grafici, fotografie ecc.).
L’interesse per le tematiche scientifiche
Graduale acquisizione di sufficienti capacità espositive utilizzando il linguaggio propri della
materia.
Comprende le cause fondamentali dei fenomeni naturali anche in riferimento alla propria
esperienza
Comprende i rapporti di causa effetto tra semplici eventi e fenomeni
OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI
(vedere programmazione di classe)
Nella prima parte dell’anno, in accordo con il dipartimento di anatomia, il programma
prevede la trattazione di argomenti di biologia, per agevolare gli alunni allo studio
dell’anatomia.
COMPETENZE
ABILITA’
Osservare, descrivere Comprendere l’importanza delle conoscenze basilari della
Biologia
ed analizzare
fenomeni, appartenen
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
CONOSCENZE
Livelli di organizzazione dei viventi, della materia vivente e s
Pag.37 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
alla realtà naturale e per interpretare le realtà degli esseri viventi e i loro rappor Caratteristiche dei viventi
artificiale e riconoscer con l’ambiente.
Livelli di organizzazione gerarchica microscopici e macroscop
nelle sue varie forme
Biosfera. Autotrofia, eterotrofia e catene alimentari
concetti di sistema e d Descrivere le proprietà che distinguono gli esseri viventi
dalla materia non vivente.
complessità.
Composti inorganici e organici della materia vivente.
Riconoscere la complessità degli organismi viventi.
Funzione e importanza biologica dei carboidrati,
Comprendere l’importanza biologica delle biomolecole.
lipidi,protidi, acidi nucleici, vitamine, Sali minerali
Individuare il ruolo dei principi nutritivi in una sana e
Proprietà e importanza biologica dell'acqua.
corretta alimentazione.
Individuare nella cellula l’unità costitutiva fondamentale di
ogni essere vivente.
Individuare le principali differenze tra cellule procariote e
cellule eucariote.
Struttura e funzioni della cellula:
Teoria cellulare
Mettere in relazione ogni organulo cellulare con la relativa Cellula procariote e eucariote
funzione
Struttura e funzioni dei principali organelli citoplasmatici.
Individuare le differenze fra la cellula vegetale e quella
Membrana cellulare e principali meccanismi di trasporto.
animale.
Analizzare
qualitativamente e
quantitativamente
fenomeni legati alle
trasformazioni di
energia a partire
dall’esperienza.
Comprendere la capacità della cellula vegetale di produrre Cellule animali e vegetali
materia organica.
La molecola ATP: struttura e significato.
Saper riconoscere il ruolo dell'ATP.
Autotrofia e eterotrofia
Saper cogliere il significato dell’energia in ambito biologico
Fotosintesi clorofilliana e respirazione a confronto
Comprendere il diverso significato biologico della mitosi e
Ciclo cellulare
della meiosi
Saper descrivere le tappe dell’origine e dell’evoluzione dell Mitosi e meiosi
vita sulla Terra.
Comprendere i criteri di classificazione dei viventi.
Saper descrivere le principali caratteristiche dei Regni dei
viventi.
Gli esseri viventi
Individuare la relazione tra la struttura dei virus e la
capacità di infettare una cellula ospite.
Origine della vita sulla Terra e comparsa delle prime cellule p
eterotrofi. Origine della pluricellularità.
Saper descrivere il sistema solare, la posizione dei pianeti La classificazione dei viventi. Definizione di specie
ed i rispettivi moti.
Regni e domini. I virus.
Saper distinguere e descrivere le fasi evolutive di una stell
La Terra nell’Universo
Saper distinguere le principali caratteristiche dei pianeti.
La misura delle distanze in astronomia
Saper descrivere le leggi che regolano il moto dei pianeti
L’Universo e il Sistema solare
intorno al Sole e le relative implicazioni.
Indicare le cause dell’alternanza del dì e della notte e delle Nascita ed evoluzione di una stella
stagioni
Caratteristiche dei pianeti, asteroidi, meteore, meteoriti e co
Saper individuare il circolo di illuminazione, la durata del
Leggi che regolano il moto dei pianeti intorno al Sole.
giorno e della notte nei due emisferi e le stagioni, in
riferimento ad una specifica posizione della Terra lungo la
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.38 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
Essere consapevole
delle potenzialità delle
tecnologie rispetto al
contesto culturale e
sociale in cui vengono
applicate
sua orbita
I moti dei pianeti e le stagioni
Descrivere le conseguenze dei movimenti della Luna sul
nostro pianeta e sugli esseri viventi
La Luna e suoi movimenti.
Individuare le coordinate geografiche di un punto
utilizzando una carta geografica
Le fasi lunari. Le eclissi.
I punti cardinali e l’orientamento.
Individuare i punti cardinali con o senza l’uso della bussola Il reticolo geografico
Le coordinate geografiche
La rappresentazione della terra
Saper descrivere gli strati dell’atmosfera e le conseguenze
della presenza dell’atmosfera sul pianeta.
Indicare i fattori che determinano e influenzano la
temperatura dell’aria
L’atmosfera: struttura, caratteristiche chimico-fisiche.
I fenomeni meteorologici.
Saper definire la pressione atmosferica, indicando i fattori Causa e conseguenza dell’effetto serra e del buco dell’ozono
che la influenzano.
Inquinamento atmosferico
Descrivere le aree cicloniche e anticicloniche.
Saper descrivere e classificare i venti.
Spiegare i meccanismi di formazione delle nubi e delle
precipitazioni.
Descrivere i cambiamenti dell’atmosfera negli ultimi secoli
causa delle attività umane, prevedendo i possibili pericoli
futuri.
Saper collegare l’inquinamento ai pericoli per la salute
Definizione dei contenuti
U.D. 1 Biologia, scienza della vita
Caratteristiche dei viventi
Livelli di organizzazione gerarchica microscopici e macroscopici dei viventi. Comunità
biologica. Ecosistema. Biosfera. Autotrofia, eterotrofia e catene alimentari
U.D. 2 La materia vivente e la sua composizione
Composti inorganici e organici della materia vivente.
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.39 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
Funzione e importanza biologica dei carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici, vitamine,
sali minerali, acqua
U.D. 3 La cellula
Teoria cellulare
Cellula procariote e eucariote
Struttura e funzioni degli organelli citoplasmatici.
Membrana cellulare: struttura e funzione
Il trasporto attraverso la membrana cellulare
Metabolismo cellulare: significato della molecola ATP; caratteri generali di respirazione e
fotosintesi; fermentazione
Autotrofia e eterotrofia
Cellule animali e vegetali a confronto
U.D. 4 Gli esseri viventi
L’origine della vita. Ipotesi di Oparin e esperimento di Miller.
Unicellularità e pluricellularità
Classificazione di Carlo Linneo
Nomenclatura binomia
Regni e classificazione di Whittaker
I virus
U.D.5 L'Universo
Composizione dell'Universo e del Sistema Solare.
Le galassie
Unità di misura astronomiche (UA, a.l.)
Le stelle. Evoluzione stellare. IL Sole
I pianeti. Asteroidi, meteore, meteoriti e comete.
Le costellazioni
Teoria geocentrica e eliocentrica.
Leggi di Keplero e di Newton.
La Luna e suoi movimenti.
Le fasi lunari. Le eclissi.
Origine ed evoluzione dell'Universo e del Sistema Solare.
Formazione della Terra
U.D. 6 La Terra
Forma e dimensioni della Terra.
Reticolato geografico. Le coordinate geografiche.
I movimenti della Terra.
Esperienza di Guglielmini e pendolo di Foucault
L’orientamento.
U.D.7 L’atmosfera
Composizione dell’atmosfera e strati.
Radiazione solare e bilancio termico
La temperatura dell’aria e fattori che la fanno variare
Buco dell’ozono ed effetto serra
La pressione atmosferica e fattori che la fanno variare
Zone cicloniche, zone anticicloniche e formazione dei venti
Classificazione dei venti.
Umidità dell’aria e formazione delle nuvole
Le precipitazioni e le piogge acide
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.40 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
Durante tutto l’anno
Principi d'Educazione Ambientale. Il rapporto tra uomo e ambiente; inquinamento e
dissesto ambientale; i rischi ambientali; la società ecosostenibile.
Il programma consuntivo potrà subire modifiche ed integrazioni.
METODI
Lezione frontale
Lezione interattiva
Lezione multimediale
Lavori di gruppo
Studio individuale
Discussione guidata
Eventuali visite didattiche
STRUMENTI DI LAVORO
Libro di testo
Lavagna
Appunti
Fotocopie
Strumenti multimediali













VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Gli strumenti utilizzati comprendono:
interrogazione orale
prove scritte
in forma di test a scelta multipla, del tipo vero-falso, di analisi e
comprensione di testi con completamento, correzione o integrazione
prove scritte con domande aperte
relazione o ricerca su argomenti assegnati dal docente
interventi individuali spontanei, risposte a domande specifiche del docente
controllo dell’esecuzione del lavoro domestico, correzione di esercizi assegnati
Per giungere a una valutazione sommativa si utilizzeranno i seguenti criteri fondamentali:
il superamento o meno di ciascun modulo o unità didattica
la valutazione sommativa di tutte le prove svolte in itinere
continuità nell’impegno
l’acquisizione di un metodo di studio
partecipazione alle lezioni
progressione nell’apprendimento.
la possibilità di frequentare con profitto la classe successiva
Sono previste almeno 2 valutazioni nel primo trimestre, 3 nel secondo pentamestre.
La sufficienza si intende al raggiungimento degli obiettivi minimi.
Gli assenti in occasione delle verifiche scritte saranno sempre invitati ad effettuare un
recupero nei giorni successivi, così pure chi avesse riportato valutazioni insufficienti.
Si prevedono attività di recupero in itinere.
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.41 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
Si allega griglia di valutazione
SCIENZE INTEGRATE (SCIENZE DELLA TERRA E BIOLOGIA)
CRITERI DI VALUTAZIONE (PRIMO BIENNIO) PROVE ORALI E SCRITTE
La scala di valutazione si esprime con voti da 1 a 10 decimi con sufficienza a 6/10
Voto Conoscenza
Abilità
Competenze
1-3
Conoscenze nulle o
gravemente lacunose
Non analizza, non sintetizza, non
Non applica le conoscenze e procedure, anche se guidato. L
mette in atto procedure, commette
gravi errori
4
Conoscenze frammentarie e
lacunose
Effettua analisi parziali e lacunose, Applica le conoscenze minime, solo se guidato, ma con gra
sintesi incoerenti. Applica le procedu
Livello minimo di competenza: non raggiunto.
in modo errato.
5
Conoscenze superficiali.
Effettua analisi parziali e sintesi
imprecise. Applica le procedure in
modo meccanico e ripetitivo, con
errori non gravi ma diffusi.
Applica meccanicamente e disorganicamente le minime con
Applica le conoscenze minime, con esposizione semplice. Lo
mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e d
base di competenza raggiunto.
Livello base di competenza: non raggiunto.
6
Conoscenze essenziali e
semplici.
Effettua analisi e sintesi essenziali.
Applica le procedure minime, con
incertezze e in contesti noti.
7
Conoscenze complete, non
sempre precise e con
approfondimenti guidati.
Ha acquisito autonomia nelle analisi Applica le conoscenze con esposizione corretta e proprietà
complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mo
sintesi, con qualche incertezza.
Compie, se guidato, la rielaborazioneacquisite, con qualche incertezza. Livello intermedio di com
dei concetti fondamentali. Esegue
correttamente le procedure, con
qualche incertezza.
8
Conoscenze complete con
qualche approfondimento
autonomo.
Compie analisi complete con
collegamenti appropriati e sintesi
efficaci. Applica correttamente ed
autonomamente le procedure.
9
Conoscenze complete con
Compie correlazioni esatte e analisi Applica in modo autonomo e corretto le conoscenze, con es
approfondimento autonomo. approfondite, rielabora in modo
studente svolge compiti e risolve problemi complessi, in sit
delle conoscenze ed abilità acquisite. Livello avanzato di co
corretto, completo ed autonomo.
Applica contenuti e procedure con
sicurezza.
10
Conoscenze
complet Sa
rielaborare
correttamente Applica in modo autonomo e corretto le conoscenze, c
approfondite, coordinate.
approfondire in modo autonom appropriato. Lo studente svolge compiti e problemi comple
completo e critico. Applica contenut senso critico delle conoscenze ed abilità acquisite. Livello a
procedure con sicurezza e prontezza
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Applica le conoscenze con esposizione corretta e proprietà
complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mo
acquisite. Livello intermedio di competenza raggiunto.
Pag.42 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
GEOGRAFIA
FINALITÀ DELLA DISCIPLINA
Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le
connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni
intervenute nel corso del tempo; stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali e
internazionali sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro.
OBIETTIVI GENERALI DISCIPLINARI
• Conoscere la realtà contemporanea attraverso le forme dell’organizzazione territoriale,
intimamente connesse con le strutture economiche, sociali e culturali
• Sviluppare capacità di osservazione, comprensione, interpretazione di fenomeni spaziali e
di organizzazione territoriale
• Raccogliere informazioni geografiche e saperle analizzare
• Interpretare il linguaggio cartografico
•
Descrivere e analizzare un territorio utilizzando metodi, strumenti
•
e concetti della geografia.
Individuare la distribuzione spaziale degli insediamenti e delle
•
attività economiche e identificare le risorse di un territorio.
Riconoscere l’importanza della sostenibilità territoriale, la salvaguardia
•
degli ecosistemi e della biodiversità.
Riconoscere il ruolo delle Istituzioni comunitarie riguardo all’ambiente.
Conoscere i processi e fattori di cambiamento del mondo contemporaneo (globalizzazione
economica, aspetti demografici, energetici, geopolitici).
• Usare un linguaggio geografico appropriato
OBIETTIVI MINIMI DISCIPLINARI
• Comprensione e la conoscenza di base dei contenuti
• Organizzazione semplice ma logica dei contenuti
• Graduale acquisizione di un efficace metodo di studio.
• Interesse per le tematiche proposte
• Graduale acquisizione di sufficienti capacità espositive utilizzando il linguaggio propri della
materia.
• Comprensione dei rapporti di causa effetto tra semplici eventi e fenomeni.
• Acquisizione della capacità di utilizzo del libro di testo anche per la parte iconografica
(figure, tabelle, grafici, fotografie ecc.).
• Capacità di orientarsi, di usare l’atlante, di interpretare i simboli più comuni delle carte.
• Conoscenza delle realtà ambientali, sociali ed economiche presenti nel mondo, sviluppando
una naturale curiosità per quelle diverse dalle proprie imparando ad affrontarne lo studio
in modo critico e documentato.
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.43 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
COMPETENZE ABILITA’
CONOSCENZE
Riconoscere le relazioni tra tipi e domini climatici e sviluppo di u
territorio.
Comprensione
d
Il sistema Terra e le sue risorse:
cambiamenti e de Saper individuare le fasce climatiche della Terra e il loro ruolo ne
La Geosfera
trasformazioni
d formazione dei vari biomi.
territorio e de
Continenti e oceani
Saper interpretare e descrivere un climatogramma.
società,
sia
chiave
diacroni
Saper mettere in connessione le diversità del popolamento uman I climi e i biomi della Terra
attraverso
confronto
t e delle attività economiche con la diversità delle fasce climatiche.
I climi e gli ambienti naturali d’Italia
epoche diverse, s
nella
dimension Analizzare le relazioni tra l’ambiente abiotico e le forme viven
anche per interpretare le modificazioni ambientali di origin Protezione dell’ambiente:
sincronica
antropica e comprendere le possibili ricadute sul futuro degli esse
attraverso
Le fonti energetiche
confronto fra ar viventi.
geografiche
Saper individuare i principali rischi per l’ambiente derivanti da Inquinamento e cambiamento climatico
culturali.
attività antropiche.
Risorse naturali e loro gestione
Indicare le conseguenze dell’inquinamento dell’aria e dell’acqua.
Spiegare il global warming
Descrivere le forme più frequenti di degrado del suolo; localizza
le regioni maggiormente interessate dalla desertificazione e da
deforestazione.
Comprendere la relazione tra degrado del suolo e povertà.
Comprendere l’importanza di una corretta e equilibrata gestion
delle risorse.
Indicare alcuni trattati varati o impegni assunti dalla comuni
Osservare,
descrivere
e internazionale in occasione delle Conferenze mondiali sullo sta
analizzare fenome del pianeta e ruolo dell’ONU.
naturali, sociali e
economici,
riconoscendo la lo
complessità e i lo Saper individuare le aree di maggiore e minore popolamento de
Terra.
caratteri
sistematici.
Analizzare le diverse dinamiche geografiche di Nord e Sud d
Mondo.
Sapere individuare le aree di origine e quelle di destinazione de
migrazioni
Comprendere quali sono gli equilibri ecologici che l’incremen
della popolazione rischia di compromettere Sapere quali sono
cause e le principali direttrici delle migrazioni attuali
Individuare la distribuzione spaziale degli insediamenti.
Saper localizzare le direttrici dei flussi migratori, indicando
principali aree di attrazione.
Analizzare
descrivere
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.44 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
l’organizzazione
Comprendere e saper definire i termini: migrante, profug
sociale
p rifugiato, clandestino.
acquisire
un
nozione
profond Saper descrivere le modalità e le forme di crescita urbana.
ed estesa dei diri
Saper definire i termini: agglomerazione, conurbazione, metropo
di cittadinanza.
megalopoli.
La popolazione della Terra:
Conoscere la terminologia e i concetti di base
Conoscere la distribuzione della popolazione s
Gli indicatori demografici
La dinamica demografica
Localizzare le principali metropoli e megalopoli del mondo.
Problematiche connesse alla crescita demograf
Descrivere il ruolo e l’importanza delle diverse attività economich Struttura delle popolazioni.
nella formazione del PIL nelle diverse arre geografiche del mondo
La dinamica dei flussi migratori: cenni storici e
Analizzare i processi di cambiamento dei principali setto
Gli attuali flussi migratori.
Le dinamiche de
economici
Riconoscere il ruolo delle Istituzioni comunitarie riguardo
mercato del lavoro.
Capire le ragioni della delocalizzazione produttiva e
conseguenze sull’economia internazionale.
L’evoluzione delle città e loro attuale struttura
le su
Individuare i principali assi di trasporto europei.
Comprendere il ruolo svolto dalle telecomunicazioni nel processo
globalizzazione.
Comprendere e saper riferire il concetto di globalizzazion
applicato ai cambiamenti in atto nel mondo contemporaneo.
Evidenziare gli elementi che nei Paesi ricchi favoriscono l’aumen
dell’aspettativa di vita e quelli che tendono a farla diminuire.
Evidenziare i principi fondamentali di sviluppo sostenibile
Comprendere il concetto di ISU ed i suoi limiti.
Comprendere il concetto di sviluppo sostenibile.
Le attività economiche
Conoscere i principali settori in cui sono o
distribuzione a livello globale.
Riconoscere il ruolo delle organizzazioni internazionali governativ Conoscere le principali forme di agricoltura, l
e non governative riguardo allo sviluppo e alla tutela dei diri localizzazione.
umani.
Squilibri nella distribuzione alimentare e
Individuare la tutela delle identità culturali come diri malnutrizione
fondamentali.
La distribuzione dell’industria nel mondo
Riflettere sulla tratta dei migranti come violazione dei diritti uman
Il turismo
Le telecomunicazioni
Globalizzazione, sviluppo e diritti umani
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.45 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
Conoscere il fenomeno della globalizzazione e
Concetto di sviluppo sostenibile.
Conoscere la differenza tra crescita economica
I diritti umani
Definizione dei contenuti
U.D.1 Il sistema Terra e le sue risorse
Continenti e oceani
Il geosistema
Climi e biomi
Un mondo inquinato
Il cambiamento climatico
Le risorse naturali
Risorse sempre più scarse
Le risorse minerarie ed energetiche
La gestione delle risorse minerarie ed energetiche
Popolazione e risorse
U.D. 2 La popolazione della Terra
La dinamica demografica
Struttura delle popolazioni
Flussi migratori: cenni storici ed effetti
Gli insediamenti urbani
Dalle città industriali alle città moderne
Dinamica e volto delle città moderne: problemi e loro gestione
U.D. 3 Le attività economiche
Il settore primario
L’agricoltura nel mondo
Distribuzione alimentare nel mondo e
problematiche a essa connessi: denutrizione e malnutrizione
L’evoluzione delle attività industriali
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.46 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
L’industria nel mondo
Crescita e diffusione delle attività terziarie
Comunicazioni e telecomunicazioni
Il turismo nel mondo
U.D. 4 Globalizzazione, sviluppo e diritti
La globalizzazione
Sviluppo e sottosviluppo
Lo sviluppo sostenibile
Sviluppo e diritti umani
Durante tutto l’anno
Principi d'Educazione Ambientale. Il rapporto tra uomo e ambiente; inquinamento e dissesto
ambientale; i rischi ambientali; la società ecosostenibile.
Il programma consuntivo potrà subire modifiche ed integrazioni.
METODI
Lezione frontale
Lezione interattiva
Lezione multimediale
Lavori di gruppo
Studio individuale
Discussione guidata
Eventuali visite didattiche
STRUMENTI DI LAVORO
Libro di testo
Lavagna
Appunti
Fotocopie
Strumenti multimediali
Atlante, carte geografiche
VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Gli strumenti utilizzati comprendono:
 interrogazione orale
 prove scritte
in forma di test a scelta multipla, del tipo vero-falso, di analisi e
comprensione di testi con completamento, correzione o integrazione
 prove scritte con domande aperte
 relazione o ricerca su argomenti assegnati dal docente
 interventi individuali spontanei, risposte a domande specifiche del docente
 controllo dell’esecuzione del lavoro domestico, correzione di esercizi assegnati
Per giungere a una valutazione sommativa si utilizzeranno i seguenti criteri fondamentali
 il superamento o meno di ciascun modulo o unità didattica
 la valutazione sommativa di tutte le prove svolte in itinere
 continuità nell’impegno
 l’acquisizione di un metodo di studio
 partecipazione alle lezioni
 progressione nell’apprendimento.
 la possibilità di frequentare con profitto la classe successiva
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.47 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
Sono previste almeno 2 valutazioni nel primo trimestre e almeno 2 nel secondo pentamestre.
La sufficienza si intende al raggiungimento degli obiettivi minimi.
Gli assenti in occasione delle verifiche scritte saranno sempre invitati ad effettuare un recupero
nei giorni successivi, così pure chi avesse riportato valutazioni insufficienti.
Si prevedono attività di recupero in itinere.
GEOGRAFIA GENERALE ED ECONOMICA
CRITERI DI VALUTAZIONE - PROVE ORALI E SCRITTE
- (CLASSI PRIME)
La scala di valutazione si esprime con voti da 1 a 10 decimi con sufficienza a 6/10
Voto
Conoscenza
Abilità
1-3
Conoscenze nulle o gravemente lacunose
Non analizza, non sintetizza,
Competenze
Non applica le conoscenze e procedure,
non mette in atto procedure, commette gravi anche se guidato.
errori
Livello minimo di competenza: non raggiunto
4
Conoscenze frammentarie e lacunose
Effettua analisi parziali e lacunose, sintesi
incoerenti
. Applica le procedure in modo errato.
5
Conoscenze superficiali.
Effettua analisi parziali e sintesi imprecise.
Applica le procedure in modo meccanico e
ripetitivo, con errori non gravi ma diffusi.
6
Conoscenze essenziali e semplici.
7
Conoscenze complete, non sempre precise Ha acquisito autonomia nelle analisi e sintesi
con approfondimenti guidati.
con qualche incertezza. Compie, se guidato,
rielaborazione dei concetti fondamentali.
Esegue correttamente le procedure, con
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Applica le conoscenze minime, solo se guidato,
Livello minimo di competenza: non raggiunto.
Applica meccanicamente e disorganicamente
linguaggio.
Livello base di competenza: non raggiunto.
Effettua analisi e sintesi essenziali.
Applica le conoscenze minime, con esposizi
situazioni note, mostrando di possedere cono
Applica le procedure minime, con incertezze eprocedure fondamentali.
in contesti noti.
Livello base di competenza raggiunto.
Applica le conoscenze con esposizione corret
risolve problemi complessi in situazioni note, c
conoscenze e abilità acquisite, con qualche in
raggiunto.
Pag.48 di 49
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
qualche incertezza.
8
Conoscenze
complete
con
approfondimento autonomo.
9
Conoscenze complete con approfondimen Compie correlazioni esatte e analisi
approfondite, rielabora in modo corretto,
autonomo.
completo ed autonomo. Applica contenuti e
procedure con sicurezza.
Applica in modo autonomo e corretto le con
specifico. Lo studente svolge compiti e riso
mostrando padronanza nell’uso delle conosce
raggiunto.
10
Conoscenze
coordinate.
Applica in modo autonomo e corretto le conos
ed appropriato. Lo studente svolge compiti e
piena padronanza e senso critico delle conosc
raggiunto
complete,
Milano 30 ottobre 2015
qualc Compie analisi complete con collegamenti
appropriati e sintesi efficaci. Applica
correttamente ed autonomamente le
procedure.
approfondit Sa rielaborare correttamente e approfondire
modo autonomo, completo e critico. Applica
contenuti e procedure con sicurezza e
prontezza.
Applica le conoscenze con esposizione corret
risolve problemi complessi in situazioni note, c
conoscenze e abilità acquisite. Livello intermed
IL COORDINATORE DI CLASSE
Prof. Loris Gianluca Ossena
Mod 99 Rev 1 15/9/2008
Pag.49 di 49
Scarica

programmazione 1C odonto 2015-16 - IIS Severi