Redazione Corso L.Saraceni, 97 - Castrovillari
Anno XII – Numero 13 - Distribuzione gratuita il venerdì e il sabato - 5 APRILE 2014
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Riflettori accesi sul caso della "Villetta Europa"
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“Papa Francesco, nel mese
di giugno, verrà in visita nella
nostra diocesi.
«Vengo per chiedere scusa»,
ha detto il Santo Padre
Fabrizio Vindigni Ricca
insignito del XX Premio
We Build dei Kiwanis
“Una flor de Colombia”,
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Operazione di bonifica ambientale: raccolti settanta quintali di amianto
IL DIARIO anno XII n. 13 PAG.2
Cttadini sempre più protagonisti della
tutela ambientale del territorio. Collaborazione sempre più incisiva con
l’Amministrazione comunale di Castrovillari per denunciare e segnalare
cumuli di rifiuti abbandonati da persone irresponsabili noncuranti della
salute pubblica e del rispetto per il
territorio. Nel mese scorso, infatti, attraverso la puntuale segnalazione di
diversi cittadini e con il capillare monitoraggio delle zone extraurbane, affidata all’Ufficio Ambiente, sono state
bonificate otto zone della Città di Castrovillari invase dall’amianto abbandonato senza ritegno dai soliti ignoti.
«Un’azione capillare di contrasto all’illegalità – dichiara Angelo Loiacono,
assessore allo Sviluppo Ambientale –
che si arricchisce della collaborazione
di tanta gente perbene che ha scelto
di stare al nostro fianco nel segnalare
la presenza di rifiuti sul territorio comunale. Una sensibilità sempre più
diffusa che registro con grande soddisfazione perché offre una immagine virtuosa e responsabile di tante
persone che stanno diventando vere
e proprie sentinelle che coadiuvano il
lavoro diuturno dei nostri uffici, del
nostro personale insieme alle forze di
Istituito il premio
“Il lavoratore dell’anno”
Nel segno della persona, del lavoro e del bene comune. La Giunta municipale di Castrovillari ha deliberato questa mattina l’istituzionalizzazione
del premio “Lavoratore dell’Anno” tra coloro che, dipendenti pubblici o
privati, prestano servizio sul Territorio comunale.
Lo ha reso noto il Sindaco Domenico Lo Polito, a termine della seduta,
spiegando che il Premio sarà intitolato al compianto Franco Morelli, già dipendente comunale e deceduto in costanza di rapporto di lavoro.
Un uomo, Morelli, con un grande senso di responsabilità e di appartenenza che profondeva con semplicità ed impegno nel proprio lavoro, mettendosi, con capacità e dedizione, a disposizione del cittadino svolgendo
la sua funzione con grande spirito di servizio.
“Il Premio, che già lo scorso anno ha visto come assegnatario il dipendente della Femotet, Mimmo Musmanno,- ha ricordato il primo cittadinoverrà ogni anno conferito il primo di maggio, Giornata della Festa del Lavoro.”
“Un’iniziativa- ha aggiunto Lo Polito- che va nella direzione di cosa intende
questa Amministrazione per lavoro, rilanciando le vere ragioni che devono sempre sottendere a questo, a partire da quell’etica che nessuno
può bypassare. Oggi, più che mai, - spiega- siamo chiamati a riscoprire
cosa significa vivere il proprio lavoro in un modo che, rispondendo al proprio bisogno, possa essere anche risposta a quello di tutti.”
Polizia che controllano le aree più a rischio». Circa 70 quintali di amianto
sono stati raccolti in ben 8 contrade
del territorio comunale. Contrada Petrosa, Calandrino, Fauciglio, Dolcetti,
Miraglia, Galluccio, Cerasale e Via del
Cerviero, sono state percorse palmo a
palmo da personale specializzato e ripulite dal materiale pericoloso per la
salute dei cittadini e l’ambiente. Un lavoro dispendioso «ma necessario per
assicurare davvero una qualità ambientale degna di questo nome per
una cittadina che vuole essere sem-
Un’azione capillare di
contrasto all’illegalità –
dichiara Angelo Loiacono, assessore allo Sviluppo Ambientale – che
si arricchisce della collaborazione di tanta
gente perbene che ha
scelto di stare al nostro
fianco nel segnalare la
presenza di rifiuti sul territorio comunale»
pre più riferimento nella gestione dei
rifiuti per l’intera area nord della Provincia di Cosenza». Una sfida possibile
che l’amministrazione Lo Polito ha
deciso di condurre fianco a fianco con
la Polizia Municipale, il Corpo Forestale dello Stato, e le altre forze dell’ordine che lavorano sul territorio, ma
che si arricchisce del prezioso contributo dei cittadini che sempre più si
sentono «corresponsabili dell’ambiente e del territorio» ha continuato
Loiacono. Una rete di sentinelle che si
è resa anche protagonista della nuova
campagna di sensibilizzazione sulla
raccolta differenziata promossa dal
Comune di Castrovillari e che verrà
presentata a breve alla stampa prima
di iniziare il tour di educational ed incontri con gli studenti ed i quartieri al
fine di rendere sempre più operativa
e stabile la collaborazione sul e per il
territorio.
Novità per accedere al credito sociale
Novità per accedere al credito sociale
il cui avviso è stato pubblicato sul
Bollettino Ufficiale n.13 della Regione
Calabria il 24 marzo scorso.
A riguardo il Sindaco, Domenico Lo
Polito, rende noto che, in base a recenti comunicazioni pervenute all’Ente, “i requisiti reddituali delle
persone in condizioni di particolare
vulnerabilità economica e sociale
sono stati innalzati e, pertanto, per
accedervi il reddito familiare complessivo lordo non deve essere superiore ai 17mila e 500 euro e fino a
32mila e 500 euro sulla base della
composizione del nucleo familiare
calcolato sull’ultima dichiarazione dei
redditi.” Così si potranno ottenere pre-
stiti per un importo massimo di
10mila euro, a favore di persone appartenenti a famiglie residenti in Calabria, che dovranno essere restituiti
entro 5 anni e sui cui sarà applicato un
tasso d’interesse pari all’1%.
“Il micro credito sociale è uno strumento di contrasto alla povertà assoluta, a sostegno di persone in
condizioni di particolare disagio economico o sociale che si avvale di un
fondo di rotazione regionale attraverso il quale verranno erogati i finanziamenti a beneficio dei più
deboli .” L’Avviso è pubblicato anche
sul sito www.regione.calabria.it , nella
sezione Calabria Formazione e Lavoro.
La III e la IV A del I Circolo “Villaggio Scolastico” si aggiudicano il concorso di idee
UN PROGETTO COMUNE PER IL PSC : LASCIO IL SEGNO CON UN DISEGNO
Il Concorso d’Idee “Un progetto comune per Il
Piano Strutturale Comunale : Lascio il segno con
un disegno”, voluto dall’Amministrazione comunale Lo Polito di Castrovillari - Assessorato
allo Sviluppo Territoriale e lanciato in occasione
della Giornata che celebra i diritti dell'infanzia e
dell'adolescenza, è arrivato al suo capolinea.
Le classi vincitrici ex equo sono la III e la IV A del
I Circolo “Villaggio Scolastico” plesso di Via
Roma, le quali verranno pubblicamente premiate durante il prossimo Consiglio Comunale.
I disegni selezionati dalla Commissione esaminatrice sono stati quelli ritenuti più rappresentativi dei connotati urbani della città. In essi si
sono intraviste le impressioni. “Queste faranno
da cornice e da simbolo- spiega l’Assessore Giovanna Castagnaro- al futuro Piano di sviluppo
strategico di Castrovillari, in quanto verranno
utilizzati nella Testata di presentazione delle tavole tematiche, quale contributo delle giovani
generazioni alla città del futuro che si sta delineando.”
Il concorso di idee rivolto a tutti gli alunni delle
scuole primarie è stato finalizzato da un verso a
stimolarne la creatività e la sensibilità dei più
piccoli, dall’altro a coinvolgerli in una presa di
coscienza diretta e obiettiva verso l’ambiente in
cui essi vivono.
L’iniziativa, nata anche da un’idea del geometra
Natale Tollot facente parte dell’Ufficio del Piano,
si è tenuta nell’ambito delle attività di redazione
del nuovo strumento urbanistico e per includere ogni idea migliorativa importante per dare
corpo ad uno sviluppo sostenibile.
“Coinvolgere bambini e ragazzi nella progettazione degli spazi della città e nella pianificazione
del territorio- hanno dichiarato l’Assessore Castagnaro ed il Consigliere comunale con delega
alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Russo- è cosa
virtuosa, poiché porta a creare luoghi con qualità specifiche, innovative e rispondenti alle idee
di spazio che le fasce più giovani, permettendo
all’Amministrazione – ha aggiunto Castagnarodi comprendere meglio come qualificare il paesaggio urbano e renderlo fruibile.”
“Un plauso alla dirigente scolastica Carmen Iannuzzi ed alle maestre Maria Mainieri, Ippolita
Gallo, Angela Gentile, Maria Giovanna Macrini e
Francesca Orefice, impegnate nel Concorso- sottolineano Castagnaro e Russo -, che hanno saputo indirizzare le energie dei discendi verso un
progetto, bisognoso di essere realizzato nella
condivisione più partecipata possibile.”
“Questo modo di operare- secondo il consigliere
Giuseppe Russo- consente di sviluppare le capacità di apprendimento, il senso di cittadinanza e di identità locale dei giovanissimi,
conferendo agli adulti, poi, una visione più
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Scopelliti condannato a sei anni. «La Calabria ti sorprende sempre»
IL DIARIO anno XII n. 13
Ore 20.11 di giovedì 27 marzo, su un
canale televisivo c’è lo spot con i
Bronzi di Riace che parlano: «La Calabria ti sorprende sempre». Contemporanemente, sotto, passa la
strisciata delle news: «Il governatore
Giuseppe Scopelliti condannato a 6
anni di reclusione per abuso e falso e
all’interdizione perpetua dai pubblici
uffici. Il pm aveva chiesto 5 anni ».
Il tutto è cominciato molto tempo
prima. Con un suicidio. Con la dirigente del settore Finanze del Comune di Reggio Calabria che, finita
sott’indagine per una sospetta autoliquidazione, si è uccisa. È il 17 dicembre del 2010 quando Orsola
Fallara beve per disperazione l’acido
muriatico. È quel giorno che è l’inizio
della fine del «mito» Scopelliti.
Una vicenda che ha scoperchiato un
sistema di irregolarità nei conti del
Comune tra il 2008 e il 2010 quando
Scopelliti era sindaco.
Insieme al governatore della Calabria, sono stati condannati a 3 anni e
6 mesi anche tre revisori dei conti. I
giudici hanno disposto per il governatore anche l’interdizione perpetua
dai pubblici uffici e ora, per la legge
Severino, scatterà automaticamente
la sospensione da presidente della
giunta. Ma Scopelliti non attende gli
effetti della Severino e annuncia subito le sue dimissioni
"Sono rispettoso delle sentenze. E'
necessario fare un passo indietro. Le
sentenze vanno rispettate sopratutto
quando si è uomini delle istituzioni,
ma non posso esimermi dal commentare quella che mi riguarda. Una
sentenza clamorosa che lancia un
messaggio inquietante e pericoloso
per tutti gli amministratori del Paese".
"Ad oggi - ha aggiunto - non è
emerso un solo elemento probatorio
che consenta di individuare la certezza della mia responsabilità. Credo
- ha detto ancora- che ci siano anche
delle riflessioni da fare. Io ho firmato
gli stessi atti che ha firmato il sindaco
facente funzione che mi ha sostituito". "Abbiamo di fronte a noi - ha
concluso Scopelliti - una responsabilità grande ed abbiamo dentro di noi
la grande responsabilità di dire che è
giunto il momento di rassegnare le
dimissioni. Ora lo concorderemo con
tutta questa grande squadra che mi
ha affiancato in questi anni. La Calabria ha bisogno di un governo legittimato". E rivolto ai suoi avversari
politici, ha sottolineato: "'Noi siamo
perché vinca sempre la democrazia.
Non gioisca il centrosinistra di fronte
a queste scelte e a queste sentenze,
perché non vince la politica".
Subito dopo l’annuncio delle sue dimissioni un vertice romano in casa
Ncd, rimescola le carte e Scopelliti attenua la perentorietà delle sue dimissioni immediate. «Caro Peppe,
devi stare tranquillo perché Ncd è al
tuo fianco e non ti lascerà solo».
Quando Renato Schifani pronuncia
queste parole mancano pochi minuti
alle due di notte. Quello dell’ex presidente del Senato è uno degli ultimi
interventi nella scaletta del vertice
notturno, iniziato poco prima di mezzanotte e andato avanti per quasi tre
ore nella sede romana di Nuovo centrodestra, a due passi dalla centralissima via del Tritone. Non c’è Angelino
Alfano, in compenso restano fino alla
fine, oltre a Schifani, anche Maurizio
Lupi e Gaetano Quagliariello.
Il summit non regala grosse sorprese,
nel senso che non viene fatto, al-
meno esplicitamente, nessun accenno a una candidatura del governatore – reduce dalla pesante
condanna subìta nel “processo Fallara” – alle Europee. E d’altronde è
difficile immaginare che Ncd possa
decidere di inserire in lista un suo
esponente di primo piano, forte elettoralmente, ma con un pesante fardello giudiziario sulle spalle. «Il
partito – è l’assicurazione del coordinatore nazionale Quagliariello – non
dimenticherà il tuo sforzo».
In cosa si tradurrà questo sforzo è ancora presto per dirlo. Certo è che nei
prossimi giorni (si parla dell'8 aprile)
Ncd promuoverà in Calabria una
grossa manifestazione per riaffermare «solidarietà e sostegno» a Scopelliti e per ribadire contrarietà
rispetto a una sentenza «che va rispettata ma che riteniamo ingiusta».
E sulla stessa linea si è espresso
anche Tonino Gentile, che ha aperto
la lunga sfilza di interventi. Dietro di
lui si sono accodati Gianpaolo Chiappetta – che, ufficialmente, è il candidato calabrese di Ncd per un seggio a
Bruxelles – Alberto Sarra, Fausto Orsomarso e Tilde Minasi. Il gruppo regionale, insomma, c’era tutto a
eccezione di Salvatore Magarò e
Franco Pugliano (gli unici due scopellitiani che non hanno ceduto alle
sirene di Ncd). Da tutti è arrivato l’invito a serrare le fila e sostenere Scopelliti «nel momento più delicato
della sua vita».
Riccardo Rosa: «Molte ombre
nelle scelte artistiche
delle Stagione Teatrale»
Riceviamo e pubblichiamo
«Il bando di selezione delle compagnie
locali che intendevano aderire alla Stagione Teatrale del Comune di Castrovillari ha amplificato il depauperamento
culturale nel nostro territorio. L'amministrazione comunale, senza alcuna programmazione culturale, ha inteso
selezionare le associazioni da incardinare nella Stagione Teatrale non indicando le modalità di scelta ed affidando
il tutto ad una commissione ignota e
sconosciuta! Da questa selezione
emerge arbitrarietà e persistono punti
oscuri specialmente in considerazione
del fatto che non sia stata pubblicata alcuna graduatoria! Non si comprende se
una delle più importanti compagnie locali, ovvero Scena Verticale, sarà presente nel cartellone della prossima
Stagione Teatrale e le ragioni per le quali
sia stata identificata come categoria
quasi amatoriale e di serie B, nonostante
abbia conseguito numerosi premi UBU,
ovvero Oscar del teatro.
Non si è capito, inoltre, il perché una Stagione Teatrale, che a Castrovillari ha visto
partecipazioni eccellenti del calibro di
Albertazzi e Ricciarelli, oggi stia puntando sul teatro contemporaneo, che già
è presente nella nostra città con una
delle rassegne più importanti in campo
nazionale. Non vi sono, infatti, linee
guida e ciò che sembra è che la Stagione
PAG. 3
Teatrale sia stata confermata solo per
esaudire i capricci di qualcuno all'interno
del PD. Vorrei capire come mai non abbia
concorso al bando Pippo Infante ed il
perché Aprustum abbia ritirato la domanda di partecipazione.
La cultura merita di più, la cultura merita
di meglio, la cultura merita una dignità
oggi negata!
Non si può organizzare ciò che è sempre
stato uno dei momenti di grande attenzione culturale come se si stesse predisponendo una sagra paesana e senza la
figura di un Direttore Artistico. Siamo
davvero al capolinea!
Riccardo Rosa
NCD "Uniti per Castrovillari"
E il governatore? Da lui ci si attendeva qualche parola di chiarezza
dopo le dimissioni soltanto annunciate sull'onda emotiva della condanna incassata. Scopelliti ha
confermato che non intende fare
«passi indietro» rispetto a quanto annunciato urbi et orbi nei giorni scorsi
e ha spiegato che se finora non ha
protocollato le dimissioni è stato solo
per «evitare il caos istituzionale». Il
consiglio regionale ha già approvato
in prima lettura le modifiche allo Statuto per portare a 30 i componenti
dell’assemblea legislativa e deve
dare il via libera all'assestamento di
bilancio, passaggio necessario per assicurare il pagamento degli stipendi
ai dipendenti della Regione. E tuttavia ciò non basta per scongiurare il
pericolo di un cortocircuito istituzionale perché le dimissioni di Scopelliti
farebbero saltare tutto.
«Io resterò per altri 15 giorni e poi
andrò a casa», è stato l’annuncio finale del governatore. Se siamo davanti all’ennesimo bluff non
bisognerà aspettare molto per scoprirlo. D’altronde il quadro è abbastanza chiaro: se Scopelliti vuole le
elezioni anticipate e vuole risparmiarsi l'onta di una “sospensione” per
effetto della legge Severino si deve
dimettere. Se invece vuole che la legislatura vada avanti senza di lui gli è
sufficiente riconsegnare le chiavi di
Palazzo Alemanni e dedicarsi solo
agli impegni di partito. In fondo la
politica ha uno strano rapporto con
le dimissioni. E Peppe Scopelliti non
fa eccezione, perché si fa in presto ad
annunciare un distacco doloroso, ma
metterlo in pratica è tutt'altra cosa.
Un po' perché gli alleati ti tirano dalla
giacca – e il pressing sul governatore
perché non stacchi la spina alla legislatura è iniziato qualche ora dopo la
condanna a sei anni arrivata dal Tribunale di Reggio Calabria –, un po'
perché ci sono parecchi calcoli politici da fare e in questi addii il tempismo è una componente essenziale.
Un errore, in questo momento, potrebbe compromettere la carriera del
presidente della giunta regionale.
Che punta alle europee, anche se
dice di non averne discusso con Alfano. In verità, le dimissioni di Scopelliti le attendono non soltanto in
consiglio regionale, ma anche a
Roma. Da un paio d'anni. Questa
volta, però, non c'entrano le condanne: tutta “colpa” di un verbale del
Tavolo Massicci, che chiudeva la riunione del 4 aprile 2012. Ed evidenziava «un ritardo nella ridefinizione
delle reti assistenziali ospedaliera,
territoriale ed emergenza-urgenza
(...) evidenziano un non adeguato e
collaborativo collegamento del competente dipartimento regionale con
la gestione commissariale». Un bel
po' di problemi – primo fra tutti il
mancato coordinamento tra commissario e subcommissari, che ha segnato quasi tutta la gestione del
Piano di rientro –, davanti ai quali «il
Presidente Commissario Scopelliti,
non condividendole (le conclusioni
che abbiamo riportato sopra, ndr),
comunica che nei prossimi giorni si
rapporterà direttamente al presidente del Consiglio dei ministri per
eventualmente rassegnare nelle sue
mani le dimissioni dall’incarico di
commissario». «Eventualmente», al
Consiglio dei ministri aspettano da
due anni.
A.F.
Dario D’Atri: «A rischio soppressione
il reparto di ortopedia»
Da una parte il rischio chiusura è alle porte. Dall’altro, in questo momento in cui il commissario
ad acta per la sanità, Giuseppe Scopelliti, è dimissionario dopo la condanna a sei anni per il
caso Fallara ed il direttore generale dell’Asp,
Gianfranco Scarpelli, è interdetto a seguito dell’inchiesta cosentina sulla sanità, le già note criticità del nostro nosocomio, si acuiscono. L’allarme
rispetto ai pericoli di soppressione del reparto di
Ortopedia presso l’Ospedale di Castrovillari lo
lancia il consigliere con delega alla Sanità del Comune del Pollino, Dario D’Atri.
«Se non affronteremo sinergicamente la questione, con l’aiuto di tutte le forze istituzionali ed
associative in campo, rischiamo seriamente di
perdere uno dei reparti di eccellenza del nostro
nosocomio». Il reparto, uno dei tre esistenti nella
provincia di Cosenza insieme a quelli di Paola e
Rossano, diretto dal dottore Filomia (che però a
breve andrà in pensione senza alcuna ipotesi
della nomina di un nuovo primario) nell’ultimo
anno ha effettuato 469 ricoveri (nonostante
abbia solo 10 posti letto), ha registrato 380 interventi chirurgici e 4423 prestazioni ambulatoriali, 1366 prestazioni in sala gessi e 279 visite
ortopediche nel primo semestre dello scorso
anno.
«Tutt’altro, dunque, che un carrozzone della sanità. Quello castrovillarese è un avamposto di
cure e prestazioni necessarie – aggiunge D’Atri –
se si pensa che si trova ad operare nell’ospedale
Spoke che sorge vicinissimo al tratto autostradale di Castrovillari della Salerno – Reggio Calabria, e che soddisfa le richieste anche di buona
parte della lucania inferiore. La sua chiusura sarebbe davvero una sciagura per l’intero territorio, gli utenti di questo ampio comprensorio che
si ritroverebbe sguarniti di un reparto importante nel raggio di 150 km. Per tali motivazioni –
conclude il consigliere – oltre che per il diritto
alle cure ed alla salute per decine di migliaia di
cittadini, chiedo a tutte le forze impegnate nei
settori della sanità, all’associazionismo, ai sindaci
del comprensorio interessato, di trovare le sinergie comuni per combattere la battaglia a favore
dei nostri cittadini e delle popolazioni che siamo
chiamati a vario modo a governare e rappresentare».
IL DIARIO anno XII n. 13 PAG. 4
Fabrizio Vindigni Ricca insignito del XX Premio We Build dei KiwanisFa-
La Calabria non è solo cronaca nera.
La stragrande maggioranza dei suoi
abitanti lavora in silenzio e in umiltà
contribuendo ad esportare un’immagine positiva della propria terra. E
proprio tra chi lavora onestamente il
Club Kiwanis di Castrovillari è andato
a scovare il vincitore del premio “We
Build 2014 - Franco Mignolo” giunto
quest’anno alla sua XX edizione. La
cerimonia di consegna dei premi è avvenuta domenica 30 marzo, nel salone del Jolly Hotel di Castrovillari, alla
presenza del Governatore Distrettuale, Carlo Turchetti, del Luogotenente governatore, Pietro Pompilio e
del Presidente dei kiwaniani castrovillaresi, Giacomo Cucè. Tra i premiati,
l’arch. Mario Candido su indicazione
del Club di Corigliano Calabro, il prof.
Gaetano Filice su indicazione del club
di Cosenza, il prof. Ercole Giap Parini,
su indicazione del club di Vibo Valentia, mentre le scelte operate dal club
kiwaniano castrovillarese, sono ricadute sul giovane professionista della
comunicazione, Fabrizio Vindigni
Ricca. Ha «saputo trasformare la propria passione in una grande professionalità in un campo altamente
tecnologico» e ha «avuto e promosso
idee brillanti ed innovative». Così Fabrizio Vindigni Ricca, cofondatore di
Jiki Sas, è stato insignito del premio
We Build che il Kiwanis Club ogni
anno offre a personalità distinte nel
internazionali conferiti dalle istituzioni CSS Design Award e CSS Winner.
Giovane di eccellenza e qualità ha da
sempre dimostrato una spiccata propensione per la grafica, il web, la comunicazione tanto da farlo diventare
oggi un esempio di successo per tanti
giovani appassionati del settore. Una
delle tante intelligenze che ha creduto nei propri sogni e con sacrificio e
tenacia è riuscito a realizzarli. Compliementi ai kiwaniani castrovillaresi,
veramente un’ottima scelta.
A.F.
Le musiche di Rossini al Sybaris
Foto Casadei
campo delle arti o delle professioni.
Uscito dal Liceo Classico di Castrovillari Vindigni Ricca si è trasferito a Bologna per studiare Scienze della
Comunicazione presso l'Università
Alma master Studiorum. Ma la sua
carriera professionale, da appassionato e “smanettatore" della grafica e
del design web fin dalla tenera età, lo
ha portato ben presto a lavorare e collaborare a grandi progetti della rete.
Nel 2006 fonda insieme ad altri amici,
a Rovigo, la Jiki Sas (www.jiki.it) con la
quale vince - alla prima partecipazione - il prestigioso trofeo "Mediastars, premio tecnico italiano della
pubblicità" per la campagna "Sei Mai
Stato in una Skoda", realizzata nell'estate del 2010 per Merlin Automobili, a Rovigo. Oltre alla prestigiosa
statuetta, Marta Bertazzo e Fabrizio
Vindigni Ricca in quella occasione
vengono insigniti delle "Special Stars",
premi all'eccellenza del professionista
della pubblicità. Il progetto e i due
professionisti compaiono nell'albo
Annuale Mediastar XV, raccolta delle
eccellenze pubblicitarie per l'anno di
riferimento. Nel 2012 la Jiki di Fabrizio Vindigni-Ricca raggiunge un altro
importante traguardo, vince il premio
“Smau Mob App Award” per aver realizzato l’app e webapp “Ce l’ho te lo
presto”. Nel 2013 infine viene insignito di due “CSS International Design Award”, attestati di eccellenza
E’“Il genio di Rossini” il titolo del grande concerto lirico-sinfonico previsto per sabato 5 aprile alle ore 21.00 presso il
Teatro Sybaris. Patrocinato dall’amministrazione di Castrovillari e promosso dall’ass. culturale Mystica Calabria, il concerto è organizzato dall’ Orchestra di Fiati Città di Morano Calabroche eseguirà sinfonie e arie d'opera del ricco e straordinario repertorio musicale di Gioacchino Rossini. L’ orchestra, nata quindici anni fa, non è nuova a eventi di questo
genere, avendo già portato sulla scena le musiche di Verdi, in particolar modo, in occasione del centenario dell'Unità
d' Italia e ricevendo numerosi riconoscimenti. Gli strumentisti che la compongono, tutti calabresi, tra cui molti studenti del conservatorio e altri giovani musicisti professionisti vantano un ricco e variegato repertorio musicale, dall'Elisir d'amore di Donizetti, alla Cenerentola di Rossini, al Nabucco e al Trovatore di Verdi, fino alla musica leggera
arrangiata proprio per orchestra di fiati. Si sono esibiti a Busseto, celebre patria di Verdi, a Brescello, a Cavriago, a Firenze, a Torino, a San Remo, ma anche in Germania e in Francia. Per il concerto dedicato al genio di Rossini si avvalgono delle voci meravigliose di quattro cantanti lirici, Rosaria Buscemi (soprano), Michele Muscolino (baritono),
Michele Bruno (basso), tutti professionisti calabresi, che con le loro ugole calcano i più prestigiosi teatri italiani ed
esteri, diretti magnificamente dalla bravura del maestro Massimo Celiberto, musicista e direttore d'orchestra nonché
anima della associazione musicale moranese. Gli arrangiamenti per orchestra di fiati delle musiche che verranno suonate, invece, sono stati interamente curati dal maestro Andrea Magnelli, primo clarinetto dell’orchestra.
I.F.
“Una flor de Colombia”, ovvero quella sera a cena
con Gabriel Garcia Marquez
IL DIARIO anno XII n. 13 PAG. 5
«La signora Maria continuava a saltellare, nel suo tegame fumante, i ravioli
al pomodoro e basilico, di cui Gabo
era ghiotto.
Al grande tavolo rotondo si rideva e
scherzava sorseggiando un ottimo
vino italiano gelosamente custodito,
dalla padrona del ristorante, per offrirlo agli amici più cari.
Solo sette tavoli in legno massiccio,
dalla capienza di circa dieci persone
cadauno, riempivano la piccola ed accogliente sala del “Cafè Piccolo”, un ristorantino tipico italiano, di proprietà
di una signora bolognese rimasta vedova da alcuni anni.
La signora Maria cucinava per gli
amici solo pasta fresca che lei preparava con le proprie mani: tortellini, i
ravioli piatto preferito di Gabo), tagliatelle, lasagne, vere specialità che
deliziavano il palato dei suoi amici.
A Bogotà tutti conoscevano il Cafè
Piccolo nella calle 7, ritrovo per pochi
amici: intellettuali, politici, artisti, diplomatici. Fui onorato della loro amicizia essendo stato presentato come
“el ingeniero italiano” che lavorava
nella costruzione della diga sul fiume
Guavio, un’opera che rimarrà nella
storia delle costruzioni nel mondo e
che è costata la vita ad oltre 160 persone tra tecnici ed operai.
Al tavolo di Gabo si parlava di tutto e
di più, e nonostante la presenza della
signora Mercedes, una bellissima
donna dai capelli corvini, compagna
del maestro da molti anni, le donne
erano l’argomento più piccante e richiesto durante le lunghe serate intorno al tavolo di legno massiccio.
una conversazione ed un bicchiere di
vino, si era fatto davvero tardi, quasi
le due del mattino, guardai l’orologio
e chiesi il permesso di alzarmi e salutare la compagnia, trovai la scusa del
compleanno di mia figlia, ma non era
vero, in quanto nata ad agosto, per
cui dovevo recarmi all’aeroporto e
prendere l’aereo per Caracas.
Don Laureano Correal, imprenditore
nel settore degli smeraldi, infilò la
mano nel taschino della giacca e tirò
fuori un anello in oro bianco con sme-
Si continuava a brindare, sempre con
vino italiano, per il nuovo romanzo di
Gabo “Cien anos de soledad”. Al tavolo di “legno massiccio” sedevano
anche politici importanti come il Dott.
Pastrana, futuro Presidente della repubblica della Colombia, il giovane e
rivoluzionario Carlos Galàn, fatto saltare in aria qualche anno dopo in seguito ad un attentato dinamitardo
mentre teneva un comizio politico, in
quanto candidato alla presidenza
della Repubblica; anch’essi non disdegnavano di esprimersi davanti alle
fattezze delle bellissime donne dell’alta borghesia che frequentavano il
locale.
La mia famiglia all’epoca viveva a Caracas dove Debora, mia figlia studiava; ogni mese, alle sei del mattino
prendevo il volo per Bogotà – Caracas. L’undici novembre del 1983, tra
raldo, pregandomi di portarlo a mia
figlia con “mucho carino”. Il Maestro
Gabo chiamò il cameriere, staccò un
foglietto dal libretto della comanda e
con mano ferma e decisa disegnò una
margherita dallo stelo lungo e sottile
ed a fianco scrisse . “Para Deborah con
una flor de Colombia” dicendomi portalo a Debora “de parte del tio Gabriel
con amor y carino”. Grazie Gabo, quel
foglietto da 30 anni impreziosisce la
scrivania di mia figlia».
Paolo Salvaggio
Riflettori accesi sul caso dell'ormai nota "Villetta Europa"
IL DIARIO anno XII n. 13 PAG. 6
Riflettori accesi ancora una volta sul "Labirinto"o
forse è meglio dire "Telecamere accese". Si! Perché in settimana ad occuparsi del caso dell'ormai nota "Villetta Europa" è arrivata anche la RAI
regionale che ha voluto ascoltare la voce degli
abitanti della Cooperativa "La Petrosa". Ormai da
tempo le oltre settanta famiglie che abitano
questa struttura stanno combattendo con il degrado e l'abbandono in cui versa la zona ed in
particolare la villetta. Nei giorni scorsi gli abitanti
di questo complesso hanno anche scritto un
manifesto pubblico indirizzato al Sindaco della
Città, Domenico Lo Polito, ai presidi delle scuole
cittadine, al Comandante di Vigili Urbani, ma
anche al Comandante della Compagnia Carabinieri, alla Polizia di Stato, al Vescovo della Diocesi di Cassano, ai parroci ed alle mamme e papà
castrovillaresi. Un manifesto che denunciava a
chiare lettere quelli che sono oggi "lo stato dei
luoghi". Un grido di allarme, lanciato più volte
anche da questa testata, oggi raccolto dalle telecamere della televisione di Stato della sede regionale di Cosenza che hanno dato ampio
spazio durante i loro programmi a questo spreco
di risorse. Presenti all’incontro, oltre a numerosi
abitanti della cooperativa che hanno esternato
la loro preoccupazione e la loro indignazione,
anche gli amministratori cittadini nelle persone
del Vice Sindaco Carlo Sangineti e del neo Assessore ai Lavori pubblici Antonio Di Paola. Oggi
il problema non appare di facile soluzione. Oltre
alle risorse da trovare e gli aspetti burocratici da
dover superare per ripristinare strutturalmente
la villetta vi è anche un discorso progettuale
della stessa legato alla mancanza degli allacci di
fogna, acqua e energia elettrica. Problemi che ci
sai augura si possano risolvere in tempi non
troppo lunghi. Quella che una volta era un polmone verde della città è oggi, purtroppo, diventata simbolo di "mal Governo" e di spreco di
risorse pubbliche. Ma questa volta, pur non vo-
Premi e riconoscimenti
al Lions Club di Castrovillari
CASTROVILLARI - 31 Marzo 2014 - È stata una serata ricca di eventi quella del Lions Club di
Castrovillari che ha festeggiato il suo 52 compleanno durante la Charter Night,tenutasi sabato 29 marzo presso il Jolly Hotel di Castrovillari alla presenza del Governatore del Distretto
108 YA, Luigi Buffardi e di molte autorità lionistiche e civili, che hanno presenziato alla cerimonia.
Il presidente del club, Enzo Salituri, dopo aver ringraziato gli invitati alla cerimonia, nella sua
relazione ha richiamato i services realizzati nel corso dei mesi passati e di quelli in programma
non ancora conseguiti. A fine del suo intervento ha consegnato il premio per il service internazionale “Un Poster per la Pace” all’alunna Ester Valente, dell’Istituto Omnicomprensivo
di Frascineto, che con il disegno da lei realizzato ha raggiunto il secondo posto tra i 4220
giovani partecipanti alla 26 edizione del Concorso distrettuale. Concorso, come ha ricordato
il presidente Salituri, istituito nel Altri importanti onorificenze sono state consegnate a Ines
Barone e Sergio Gimigliano. Personalità che si sono distinte nella loro impresa, indicate dai
soci del club al distretto lions. È stato lo stesso coordinatore del services distrettuale “Eccellenze nelle Imprese”, .Pasquale Bruscino, a tracciare le finalità del riconoscimento e consegnare la prestigiosa onorificienza lionistica che valorizza le eccellenze individuando quelle
persone sul territorio che si sono distinte per la passione, la creatività, la fantasia, la dedizione nella loro azione quotidiana in diversi campi professionali. Ines Barone, è ricercatrice
in “Biochimica Cellulare ed attività dei farmaci in oncologia”, e dopo un periodo di permanenza in America ha scelto di tornare in Calabria per continuare i suoi studi in particolare sul
tumore mammario, grazie ad una borsa di studio europea, presso i laboratori di patologia generale dell’Università della Calabria. Sergio Gimigliano, è un giovane e famoso ideatore e
organizzatore di eventi culturali, in particolare del “PEPERONCINO JAZZ FESTIVAL”, rassegna
itinerante di musica jazz giunta quest’anno alla sua 13° edizione divenuta appuntamento
importante del panorama musicale italiano. A seguire gli interventi del I Vice Governatore,
Liliana Caruso e del Past Governatore, Gianfranco Sava. Infine Il Governatore Buffardi, ha consegnato, successivamente a Nadia Carnevale il prestigioso Premio Excellence, come segno di
riconoscimento della sua eccellente leadership, per essersi distinta nel servizio alla comunità, nella crescita associativa, nella comunicazione e nella gestione organizzativa del club.
Mentre, al presidente Salituri e a Luigi Postorivo è andato il riconoscimento per la loro appartenenza al club e per l’impegno profuso rispettivamente in trentacinque e venti anni di
attività associativa.
lendo colpevolizzare nessuno, non si vuole però
far passare inosservato quanto sta accadendo.
Occorrono risposte e soprattutto fatti per poter
ridare splendore ad un luogo della città e serenità a le centinaia di persone che lo vorrebbero
vivere.
Michele Martinisi
Successo in Belgio
per l’Olio Gallo
In Belgio successo per l'extravergine calabrese al 48° Horecatel, l’appuntamento per
eccellenza per l’industria dell’ospitalità che
consente ad albergatori, ristoratori, chef, maître d'hôtel, di aggiornarsi sulle tendenze, le
innovazioni, ma anche sugli aspetti più vicini
alla cucina sana da proporre ai propri ospiti.
Dal Primo Ministro Elio Di Rupo agli chef di
MasterChef Belgio grandi apprezzamenti per
l’ azienda Gallo di Castrovillari, unica azienda
italiana del settore agroalimentare presente
all’evento, ambasciatrice in Europa dell’olio
extravergine d’oliva calabrese di qualità.
Oltre 34 mila visitatori; il 5% in più rispetto all’edizione 2013; 350 espositori. In due dei 350
stand allestiti presso il Parco Attività WEX di
Marche-en-Famenne, erano presenti Federica Gallo, Francesco e Francesca Barbino e
l’artista Giorgio Tesadri con l’olio prodotto
nella tenuta Torre Avena, fondata nel 1777 da
Antonio Gallo e attualmente gestita da alcuni discendenti. Grazie alla dedizione e alla
passione dedicataci, hanno fatto sì che
l’azienda possa oggi contraddistinguersi per
la produzione di oli extra vergini d’oliva biologici di eccellenza.
San Basile. Riqualificazione urbana
ricordando i minatori
Sarà un pezzo della città totalmente riqualificato.
Al posto dell’asfalto ci saranno i sampietrini a rendere ancora più accattivante la scorcio di Piazza
Sant’Anna, abbellita con panchine e nuovi corpi illuminanti. Ma la riqualificazione prevederà anche
un monumento ai minatori di San Basile per rendere presenza viva e duratura nel tempo la memoria ed il riconoscimento a coloro che con il loro
lavoro nelle gallerie hanno promosso e sostenuto,
negli anni passati, lo sviluppo del Paese.
Sono iniziati i lavori per la riqualificazione urbana
di Piazza Sant’Anna a San Basile. Gli interventi che
prevedono la nuova pavimentazione, l’installazione di panchine e corpi illuminanti sul perimetro
dell’intervento sono stati finanziati dalla Regione
Calabria – Assessorato ai Lavori Pubblici, per un
importo complessivo di 100mila euro.
«Diamo così vita ai progetti pensati dalla nostra
amministrazione – afferma l’assessore ai lavori
pubblici del Comune di San Basile, Angelo Boccia
– e che ci hanno fatto prima sognare ed ora realizzare una città nuova capace di offrire il meglio
delle sue peculiarità rimanendo fedeli all’identità
di borgo custode delle tradizioni e dei saperi».
L’idea di dedicare uno spazio ai minatori in fase di
realizzazione del progetto è stata suggerita all’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco,
Vincenzo Tamburi, da un gruppo spontaneo di cittadini composto da Elio Carbone, Vincenzino Bellizzi, Romeo Giuseppino e Andrea Bellizzi i quali
volevano dare spazio alla memoria storica di questi lavoratori. Il Sindaco Tamburi e la sua amministrazione sono stati ben contenti di accogliere la
proposta e trasformarla nella realizzazione di un
monumento che «diventerà memoria quotidiana
in uno spazio che sarà abitato e vissuto da tanti
cittadini e che conserverà l’identità della nostra
comunità attorno a coloro che hanno aiutato ad
esserci quello che siamo oggi».
2003 6 aprile 2014
LUCIA CAMPILONGO
in BUONFRATE
La figlia Prof.ssa ANNA,
con il compagno PIO VINTERA,
la ricordano con immenso rimpianto
Il Parco alla Fiera nazionale
del consumo critico
C’era anche il Parco Nazionale del Pollino alla Fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili,
“Fà la cosa giusta”, svoltasi da venerdì 28 sino al 30 marzo
a Fiera Milano. L’obiettivo della Fiera era quello di diffondere sul territorio nazionale le “buone pratiche” di consumo e produzione e di valorizzare le specificità e le
eccellenze, in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale,
associativo e imprenditoria locale. Sono state proprio le
“buone pratiche” del Parco calabro-lucano ad essere illustrate ai visitatori insieme con le straordinarie peculiarità
naturalistiche, paesaggistiche, culturali e gastronomiche
dell’area protetta del massiccio appenninico del Pollino.
L’Ente Parco ha parteciato, successivamente, dal 31 marzo
al 1° aprile, a Lanciano, in Abruzzo, anche a Ecotur, la
Borsa internazionale del turismo VerdeBlu che ha presentato, tra l’altro, il Nature Tourist Workshop al quale parteciperanno 60 tour operatore italiani ed esteri. Ecotur,
l’appuntamento dell’anno più atteso per i professionisti
del settore, borsa tra le più produttive del panorama italiano, rappresenta un’occasione unica ed esclusiva per
quanti cercano sul mercato turistico concreti momenti di
promozione e collaborazione commerciale per il prodotto “turismo natura”.
Foto Gianluca Filpo
Frascineto ha un nuovo parroco
papàs Gabriel Orvos
Frascineto- Nei giorni scorsi, nella chiesa SS. Maria Assunta, è stato presentato il nuovo Amministratore parrocchiale, papàs Gabriel Sebastian Orvos, quale sostituto
del titolare dimissionario, protopapàs Antonio Bellusci.
Questi dapprima ha fatto un lungo intervento incentrato,
in prevalenza, sulla propria storia di sacerdote, costellata,
come riconosciuto da tutti, da zelo, ubbidienza e disponibilità e tanto altro, per la Chiesa bizantino-greca di Lungro in 53 anni di servizio. La sua nomina, da parte del
Vescovo di Lungro, Mons. Donato Oliverio, datata 1 febbraio u.s. , è stata solennemente proclamata dal protopresbitero e Vicario eparchiale Pietro Lanza. Una
moltitudine di fedeli ha applaudito con vera gioia ; tra
loro c’erano molti lungresi, visibilmente commossi e dispiaciuti per il trasferimento a Frascineto del loro vice parroco papàs Gabriel. Di poi, durante la cerimonia religiosa,
Mons. Oliverio- tra l’altro- ha ringraziato il dimissionario,
quasi ottantenne, Antonio Bellusci per la missione apostolica da parroco, di cui 8 a Frascineto, suo paese natale,
caratterizzati da grande fedeltà ed umanità in varie parrocchie della Eparchia in Calabria ed in Lucania, nonché
per il suo contributo culturale dato in vari ambiti extrareligiosi. Ha presentato, poi, il nuovo parroco elogiandone il significativo apostolato, svolto in 8 anni nella
Cattedrale “ S. Nicola di Mira” di Lungro, come vice parroco e, poi, pure direttore del Coro polifonico. Molto sentito ed affettuoso è stato il ringraziamento del Padre
Otvos ai fedeli ed alla sua famiglia. Dopo l’officiatura, oltre
ai confratelli, hanno espresso parole di circostanza il vice
sindaco di Frascineto Miche Graco, la signora Teresa
Bruno per la comunità parrocchiale di Frascineto, Maria
De Paola per le catechiste. Pure i bambini della “ Materna
“ hanno salutato il nuovo parroco con poesie in albanese
ed in italiano. Dopo la messa i fedeli si sono ritrovati in
Canonica, dove un ricco buffet, con la cornice dei canti
folk Lungresi in onore di padre Gabriel, ha posto fine all’atmosfera di gioia. Occorre dire che la comunità di Frascineto ha offerto sostanziosi e debiti doni ai 2 sacerdoti
per “ gratitudine e stima “.A distanza di 7 giorni la domenica successiva, con grande solennità,giubilo e partecipazione di fedeli, è stato festeggiato, nella Cattedrale di
Lungro, il Papàs Arcangelo Capparelli.Il medesimo, acquaformositano, proveniva da Frascineto, rappresentata
nella circostanza da una nutritissima presenza di civili con
il Sindaco in testa,di parrocchiani a tutti i livelli ed età di
Frascineto, dove ha svolto il suo intenso apostolato negli
ultimi 4 anni dopo la sua chirotonìa sacerdotale.A Lungro ha già iniziato la sua opera a fianco dell'Arciprete della
Cattedrale S.Nicola di Mira, Protopresbitero Mario Pietro
Tamburi, originario di S.Basile, a Lungro da ben 54 anni.
P.S.
BREVI & CRONACA
IL DIARIO anno XII n. 13
PAG.7
Anche il capitano Santorelli
lascia Castrovillari
«Abbiamo appreso del trasferimento di due Dirigenti
delle forze dell’ordine che hanno servito lo stato nel nostro territorio e che hanno raggiunto lusinghieri risultati:
il Dott Giuseppe Zanfini Vice Questore aggiunto e Commissario della Polizia di Stato di Castrovillari; il Capitano
Sabato Santorelli , Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Castrovillari. L’uno è diventato Capo della
squadra mobile di Cosenza, l’altro presterà servizio
presso il Nucleo investigativo del Comando Provinciale
nella capitale romana. Entrambi hanno fatto sentire, nonostante le difficoltà logistiche nelle quali hanno operato,
,la presenza costante dello Stato a sevizio e tutela dei Cittadini, nonché la diuturna presenza rassicurante delle
forze in un territorio vasto, difficile e complesso come il
nostro del Pollino e della Sibaritide in un periodo storico
alquanto travagliato . Ad maiora semper per piu’ alti e
prestigiosi traguardi da raggiungere.
Associazione Culturale “Kontatto Production “
Dott. Pasquale PANDOLFI
Associazione “Città Solidale “
Prof. Giovanni DONATO
Città Solidale
«Bene l’accordo di compensazione
per la Centrale Enel»
Avevano sollecitato alle istituzioni locali un lavoro per la
"ricostituzione di un sistema sinergico" che avrebbe dovuto "dischiudere orizzonti più luminosi" per le popolazioni "circa l’occupazione, lo sviluppo del Territorio, la
salvaguardia dell’Ambiente, compatibile con l’utilizzazione delle nostre numerose risorse". Così quando l’associazione Città Solidale – presieduta da Gianni Donato –
ha saputo della votazione a "grandissima maggioranza"
del Piano di compensazione sulla Centrale del Mercure
hanno preso atto che questo documento "importantissimo" andava nella"direzione" delle loro "sollecitazioni".
Un accordo, ricorda Gianni Donato, firmato tra Enel, Regione Calabria e Basilicata, il Parco nazionale del Pollino,
i comuni interessati della Valle del Mercure e le organizzazioni sindacali che porterà ad iniziative per la tutela e la
salvaguardia dell’ambiente, della salute e della sicurezza
delle Popolazioni, anche attraverso la costituzione di uno
specifico osservatorio ambientale, "l’incentivazione e sviluppo di nuova occupazione, in particolare giovanile, e
dell’economia locale, favorendo l’intera filiera delle biomasse", iniziative "economiche ed infrastrutturali in favore delle Comunità locali".
Raccolta alimentare
dell’Anas Italia
A.N.A.S. Italia, (Associazione Nazionale Azione Sociale) sezione
di Castrovillari, sarà impegnata sabato 5 Aprile , nella raccolta
alimentare che vedra' interessati 7 supermercati del castrovillarese, e circa 100 volontari . Grazie alla collaborazione dei direttori e proprietari dei diversi esercizi commerciali preposti,
ed ai presidi dei vari istituti scolastici coinvolti, anche quest'anno ci si avvia verso una significativa e corposa raccolta alimentare, destinata al sussidio delle famiglie piu' bisognose del
territorio.
L'entusiasmo manifestato dai commercianti e dagli alunni delle
scuole superiori aderenti all'iniziativa, ha reso nuovamente possibile la realizzazione di questo nobile progetto.
Tale iniziativa interesserà tutta la struttura dell'associazione
A.N.A.S. Nazionale sulle varie articolazioni territoriale ed in particolare la struttura Provinciale di Cosenza.
Vedra impegnati significativamente gli Zonali di Rende, Rossano Trebisacce, Francavilla Marittima, Paola e Amantea, oltre
ovviamente alla citata struttura castrovillarese. Il Presidente
Provinciale A.N.A.S dott. Pino LUFRANO, e tutti i volontari
A.N.A.S. di Castrovillari, ringraziano di vero cuore tutti coloro
che, sempre con maggior senso di solidarietà, danno un incisivo contributo sostenendo una causa sociale di non poca rilevanza.
Lo Polito scrive all’Asp
«Serve una sala autoptica
dedicata»
Il Sindaco della città di Castrovillari, Domenico Lo Polito, ha
inviato una lettera al Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria
Provinciale di Cosenza ed al Procuratore della Repubblica
presso il Tribunale del posto, in merito a tempi e modi riguardanti gli esami autoptici che vengono eseguiti presso la sala
mortuaria del Cimitero del capoluogo del Pollino, determinando disagi tra quanti si recano a trovare i propri cari.
Per tale motivo il primo cittadino ha chiesto all’ASP di attrezzare una sala autoptica autonoma presso il locale nosocomio
anche al fine di rispettare il regolamento locale di polizia mortuaria.
Nella missiva Lo Polito scrive “…Mi riferisco all’uso della sala
autoptica presso la sala mortuaria del cimitero di Castrovillari.
Capita che in occasione di autopsie, che vengono fatte in orario di apertura al pubblico del cimitero, venga chiusa l’intera
struttura con impossibilità totale di accesso per i visitatori che,
in assenza di preventiva comunicazione, sono all’oscuro della
chiusura.”
“Ecco perché – spiega il sindaco- mi trovo costretto a richiedere di razionalizzare l’uso della sala stessa interdicendo,
quando occorre effettuare un’autopsia, l’uso in una zona delimitata e consentendo l’accesso al resto del cimitero ovvero
utilizzandola in orario di chiusura al pubblico.”
L’iniziativa era stata anticipata anche dal consigliere comunale
Dario D’Atri che con il Sindaco sta sollecitando la richiesta
della realizzazione presso le sale mortuarie dell’ospedale di
Castrovillari.
Parrocchia San Girolamo
Al via il progetto “Ever Green”
L’obiettivo del progetto è offrire
uno spazio di aggregazione per
gli adulti (anziani e non) attraverso opportunità di partecipazione, integrazione, attività
culturali e di svago, che permettano di riconoscere e valorizzare
le risorse e le capacità proprie.
Il progetto “EVER GREEN” è realizzato dalla Parrocchia San Girolamo di Castrovillari con la collaborazione della Caritas
Diocesana e finanziato con i fondi CEI dell’8Xmille.
L’idea nasce dal desiderio di favorire relazioni positive e di reciprocità tra persone che, desiderose di condividere il proprio
tempo libero, vogliono ritrovarsi insieme.
Poiché ogni stagione della vita è occasione di reciproco arricchimento per tutti e ogni persona può ricevere e dare ciò che
la vita le ha consegnato, i beneficiari del progetto potranno incontrarsi più volte la settimana per attività guidate da animatori volontari della Parrocchia.
Attività ludico-ricreative e culturali, cineforum, attività teatrali
e di intrattenimento, musica ed escursioni saranno le proposte
di animazione che il Progetto offre.
IL DIARIO anno XII n. 13
PAG. 8
TRA POCHI GIORNI
IN LIBRERIA
Gas Pollino si apre al dialogo ed all’ascolto
I profili biografici dei grandi
avvocati che hanno fatto grande
il Foro di Castrovillari nel ’900
In un momento in cui le difficoltà
economiche attanagliano molti nostri concittadini, la Gas Pollino, nella
figura del suo Presidente Gerry Rubini, apre al dialogo e all'ascolto con
la lettera aperta che condividiamo
integralmente:
«Mi permetto di scrivere questa missiva con molto rispetto, mosso da
una intenzione di vera vicinanza con
i tanti utenti che hanno, negli anni,
reso importante il servizio della nostra società.
Lo faccio con la consapevolezza che
il momento non è semplice per nessuno, cosciente delle difficoltà che
incontrano tante famiglie in questo
tempo di crisi, e volendo spiegare a
tutti che la Gas Pollino non vuole essere una società di riscossione crediti, basata sulla fredda logica dei
numeri, ma una azienda del territorio aperta all’ascolto ed al dialogo.
La premessa è doverosa per non apparire irriguardoso nei confronti di
molti, per non voler sembrare pietistico, per voler ribadire la volontà di
dare davvero ascolto a tutte le dinamiche singole per poter meglio
camminare, possibilmente, al fianco
della collettività che ci onora di
averci scelto per i nostri servizi.
La nostra azienda è da sempre una
piccola, ma importante realtà territoriale, costruita sulle relazioni e sul
lavoro quotidiano di chi ha scelto di
interfacciarsi con l’utenza per sfuggire al freddo calcolo.
A partire da oggi, facendo salvo alcune manifestazioni di carattere e di
interesse generale, che hanno certamente un riscontro ed un ritorno sociale e che interessano la collettività,
questa società mette in campo il
principio dell’attenzione sociale e
quindi chiede alle tante associazioni,
società e altri che in questi anni
hanno ottenuto, meritatamente,
contributi e sponsorizzazioni, di limitare tali richieste, sapendo che il
nostro lavoro è rivolto al momento
difficile e alle difficoltà degli utenti.
Prima di tutto ci interessa l’umanità
e la persona nella sua interezza.
Per questa ragione – avendo riscontrato la difficoltà di tanti, che in vario
modo ci hanno testimoniato l’impossibilità di continuare a sostenere
le scadenze per l’erogazione di
quanto forniamo alle utenze sul territorio, abbiamo deciso di volerci
mettere in ascolto di tutti coloro che
vivono un periodo di fatica economica e cercare, insieme, la strada
Gli studenti del “Mattei” conquistati
da “68 Révolution” della compagnia France Théâtre
Per il terzo anno consecutivo gli studenti del liceo
“Mattei” di Castrovillari hanno seguito con vivo interesse la rappresentazione, in lingua francese,
dello spettacolo “68 Révolution” della compagnia
teatrale nazionale France Théâtre.
Negli anni precedenti, gli studenti hanno assistito
appassionandosi alle varie tematiche proposte:
nel 2012 si proponeva il problema dei clandestini
ne I Sans-Papiers; l’anno successivo con Kabaret,
giusta per ripartire.
A questo proposito abbiamo aperto
un numero telefonico 391/1433182
ed un indirizzo di posta elettronica
[email protected] dedicato
al quale, con tutta la riservatezza del
caso, io stesso mi farò carico e sarò
lieto di ascoltarvi e fissare un appuntamento nel quale, personalmente, mi rendo disponibile per
capire come riuscire a trovare la
strada più utile per non farvi mancare il nostro contributo.
Lo facciamo sapendo che non sarà
semplice, ma è necessario.
Lo chiede la nostra voglia di essere
al servizio del territorio, la necessità
di guardarci negli occhi e di costruire
insieme le soluzioni migliori per
uscire da questo tempo di crisi economica che ha coinvolto tante famiglie.
Una scelta che abbiamo sentito e
che speriamo non offenda nessuno,
ma sia rispettosa di tutti.
Con stima ed attenzione".
Il presidente della Gas Pollino S.r.l.
Gerry Rubini
ai ragazzi è stato proposto il momento storico che
ha visto l’Europa vivere la negativa esperienza del
Nazismo all’interno di un locale tipico della Belle
Epoque.
Lo spettacolo di quest'anno ancora una volta è
stato ricco di sorprese. Attuale, accattivante ed originale la trama, scritta da Monsieur Lachkar, attore e regista del gruppo. Per scongiurare la
disastrosa situazione in cui versa il mondo nel
2034, l’AMMD, l’Agence Mondiale pour la Maitrise
du Destin, invia l’agente speciale Antoine (interpretato Frédéric Lachkar) indietro nel tempo. Catapultato nel 1968, Antoine si troverà a dover
impedire il matrimonio tra due ragazzi, Carla
(Claudia Palleschi, nipote dell’indimenticabile attore francese Fernandel, protagonista con Gino
Cervi della famosa serie Don Camillo e Peppone)
e Alex (Alexandre Jerôme) che si incontrano casualmente alla stazione metropolitana “ChampsÉlysées”. Mentre gli eventi storici del periodo
fanno da sfondo e prendono vita nelle immagini
dei video, lo spettacolo affronta con delicatezza e
allegria temi quali il confronto nella diversità di
opinione, la libertà di espressione, il rapporto con
i propri ideali e invita i ragazzi di oggi ad avere fiducia nelle proprie idee e ad esprimerle.
I ragazzi del “Mattei” che si sono sentiti coinvolti
sono tornati entusiasti e certamente arricchiti
non solo nella lingua francese ma nella conoscenza di un periodo importante di cui hanno
sentito parlare solo attraverso libri, canzoni e film
ma che certamente rivisitandoli e analizzandoli
avranno una ricaduta sulla loro formazione personale.
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IL DIARIO anno XII n. 13 PAG. 9
Che belle le giornate Fai di Primavera a Castrovillari
Promuovere la cultura attraverso luoghi e paesaggi si può. E quando a farlo sono i più giovani,
che per due giorni diventano Ciceroni dei territori in cui vivono quotidianamente, allora tutto
assume un significato diverso. Avviene durante
le Giornate FAI di Primavera, che quest’anno,
giunte alla 22esima edizione, si sono svolte il 22
e il 23 marzo. Appuntamento nazionale, anche a
Castrovillari è stato possibile ammirare beni culturali di grande pregio. In particolare, a cura
della delegazione FAI del Pollino, composta da
Donatella Laudadio, capo delegazione, Mimmo
Sancineto, Franco Caruso, Gianluigi Trombetti e
Roberto Fittipaldi, i tanti visitatori che hanno ac-
colto l’invito del FAI, sono stati guidati dagli “Apprendisti Ciceroni” del Liceo Classico “G.Garibaldi”, dell’IPSIA “L. Da Vinci”, dell’IPSAR “Karol
Wojtyla” dell’ISA “A. Alfano”, alla scoperta dell’antico abitato di Castrovillari, “la Civita” e di un
bene culturale e religioso a rischio qual è il Santuario della Madonna del Castello, afflitto da
una frana che ha colpito il colle su cui sorge l’antico tempio. “Il colle dedicato alla Vergine del Castello - come si apprende da numerosi studi, tra
cui le ricerche dello storico Gianluigi Trombetti
- fu sede di culto sin dai tempi antichi, come è
testimoniato dal rinvenimento di una stipe votiva contenente statuette di terracotta raffigu-
ranti una divinità femminile, risalenti al V-VI secolo a.C. Il tempio cristiano trova le sue origini
in un evento miracoloso avvenuto, secondo la
tradizione, intorno al 1090, quando il duca Ruggero Borsa decise di munire la piazzaforte di Castrovillari di un poderoso castello. Le mura
costruite durante il giorno crollavano misteriosamente nella notte; scavando fondazioni più
profonde si trovò un tufo su cui era raffigurata la
Madonna col Bambino, per cui si decise di convertire la costruzione del castello, in quella di
una chiesa”.
Una storia ricca e suggestiva come il paesaggio
che fa da sfondo al Santuario, l’antico centro abitato, denominato la Civita. Un insieme di stradine, palazzi, chiese e case che profumano di
tradizione. “Dopo aver attraversato il Ponte della
Catena, che chiudeva a Nord la cinta muraria
della Castrovillari antica, piegando a destra ci si
inoltra nella via Giudeca, strada abitata fino al
1540 dai castrovillaresi di religione ebraica,
espulsi dal Regno meridionale in seguito all’editto emanato da Carlo V. I grandi palazzi, oggi
in parte abbandonati, passarono negli anni successivi alla ricca borghesia che li abitò fino alla
metà dell’Ottocento. Proseguendo nel percorso
si giunge fino alla piazzetta della Basilica di San
Giuliano con il suo portale risalente al 1568”,
come descritto da Francesco Caruso.
E poi il paesaggio naturalistico, di straordinaria
bellezza. “Dal Colle del Santuario, infatti, si può
ammirare un panorama eccezionale, su tutte le
montagne e le pianure limitrofe. Il Pollino, il Dolcedorme, il fiume Coscile che sfocia nella pianura di Cammarata per poi gettarsi nel Crati e,
sullo sfondo, i monti della Sila cosentina”.
E a condurre tra questi pezzi di storia, luoghi
suggestivi e da conoscere, sono stati gli “Apprendisti Ciceroni”, studenti che, grazie alla collaborazione delle delegazioni FAI territoriali,
hanno avuto l’occasione di studiare un bene
d’arte o natura del loro territorio e di illustrarlo
ai visitatori. Sul sagrato del santuario della Madonna del Castello, poi, domenica mattina il
gruppo folklorico “Città di Castrovillari” ha allietato la visita con canti e balli della tradizione popolare. Alla riuscita della manifestazione si deve
anche il contributo fattivo dell’Amministrazione
comunale di Castrovillari e della società Gas Pollino.
Federica Grisolia
Morano C./Il Comune presto proprietario
del Monastero di Colloreto
IL DIARIO anno XII n.13
Avviate le procedure di ablazione del monumento. Di Leone: “Contenti e soddisfatti”.
Il Monastero di Colloreto diventa pubblico. Il
Comune di Morano sarà presto il nuovo proprietario del vetusto complesso monastico
fondato da fr. Bernardo Milizia nel 1546.
Lo straordinario risultato, storico e oltre ogni
aspettativa, portato a casa dall’amministrazione Di Leone, segna la fine di un percorso
molto complesso e spigoloso, avviato nel 2011
e proseguito con un fitto carteggio con Anas e
Soprintendenza, sino all’attuale positiva definizione. La vicenda, che ha visto impegnato su
più fronti il primo cittadino moranese, pertinace nel perseguire un traguardo che trascende ogni attesa, prende le mosse
essenzialmente dalla preoccupazione, che l’antica costruzione potesse subire grave nocumento dai lavori di ammodernamento dell’A3
Salerno Reggio Calabria, nel tratto (Galleria di
Colloreto) sottostante ad essa. Un’angoscia che
ha tenuto altissima e costante l’attenzione e la
vigilanza del Comune sui ruderi.
Sistematici e diuturni sono stati gli interventi
del Sindaco all’indirizzo della Soprintendenza e
dell’Anas, affinché si addivenisse a una soluzione condivisa ed efficace. Che fosse in grado,
da un alto di tutelare e dall’altro di valorizzare
il monastero. E così è stato. Impegno e volitività alla fine pagano. Accade nella vita, accade
nella politica. Di Leone si reca nella Capitale, al
Ministero per i Beni Ambientali e le Attività Culturali, e dimostra la validità delle sue perplessità alla presenza dei soggetti interessati e
coinvolti. Le motivazioni addotte dal Sindaco,
postulatore fedele di tutta la comunità moranese, vengono condivise e si disegna un accordo. Che consiste anzitutto e in primis nella
redazione del piano particellare di esproprio ai
Enel Sole... e le aziende
castrovillaresi?
Hanno preso carta e penna per sollecitare l'amministrazione comunale rispetto all'affidamento dei lavori adeguamento ed efficientamento energetico della pubblica
illuminazione con Enel Sole. L'Associazione Sviluppo Castrovillari ha scritto al Sindaco, Domenico Lo Polito, al presidente del Consiglio, Eugenio Salerno, e all'assessore ai
lavori pubblici, Antonio De Paola, al fine di «verificare con
i responsabili dell’azienda Enel Sole, così come fatto per
la manutenzione ordinaria, se sussistono le condizioni affinchè le imprese castrovillaresi, possano collaborare
nella forma che riterrà opportuno l’Azienda aggiudicataria del servizio, nell’esecuzione dei lavori previsti». Una richiesta scaturita dalla necessità - in un momento di crisi
come quello attuale - di «non far perdere ulteriori posti
di lavoro e non per ultimo, incentivare le imprese locali
oggi in enormi difficoltà economiche». Con Delibera di
Giunta Comunale l'amministrazione Lo Polito ha affidato
- dopo ampio dibattito in consiglio comunale - per un
tempo di nove anni l’adeguamento, l’efficientamento
energetico nonché la gestione complessiva della pubblica illuminazione ad Enel Sole. Questo affidamento prevede anche «l’esecuzione di lavori di manutenzione
straordinaria da realizzare nei primi due anni dall’incarico
con economie appaltate non di poco conto» - scrive il sodalizio che vuole tutelare gli interessi delle imprese cittadine - che «rappresentano, in un momento di crisi
economica per il nostro territorio, ed in particolare per la
nostra Città, un sostentamento per le Aziende castrovillaresi, che operano in tale settore». Da qui la richiesta all'Amministrazione in carica di verificare se sussistono
possibilità di mercato anche per le ditte locali.
Una delegazione di ammalati, ha invitato nei
giorni scorsi il Sindaco di Castrovillari, avv.
Mimmo Lo Polito, a fare visita all’Unità Operativa di Oncologia nell’ospedale di Castrovillari.Lo scopo dell’invito aveva come
obiettivo quello di far constatare, alla massima autorità cittadina le difficoltà in cui operano tutti gli addetti al reparto, ma
soprattutto di evidenziare il disagio degli
ammalati.
Erano presenti il rappresentante degli ammalati,il responsabile della Unità Operativa,
dott Ivano Schito, il dott. Giancarlo Di Pinto,
la dr.ssa Stefania Graziadio (psicologa volontaria) ed accompagnato dal capo sala Antonio Chidichimo, tutto il personale
paramedico.
Dopo un breve saluto di benvenuto all’illustre ospite,dal rappresentante degli ammalati,dal dott. Schito e dal capo sala,sono stati
evidenziati una serie di problematiche che,
andrebbero,con assoluta urgenza, affrontate.
Il capo sala ribadiva «che tutti coloro che
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soffrono, specialmente per la salute, meritano il nostro massimo totale rispetto, ma
l’oncologia deve avere precedenza assoluta
perchè gratifica e rende più nobile l’impegno
che ad essa si dedica» .
Il rappresentante degli ammalati, dal canto
suo sottolineava «come il disagio e le difficoltà lamentate, non sono assolutamente da
attribuire ai medici o al personale paramedico, i quali meritano soltanto grande rispetto, un affettuoso ringraziamento per la
loro dedizione, la vicinanza agli ammalati, la
loro immensa passione, nonostante le condizioni in cui operano».
Gli addetti a questa U.O. necessitano di una
migliore distribuzione dei pesanti carichi di
lavoro, perchè ogni pazienza ha ormai raggiunto il limite della sopportazione. Noi ammalati
vogliamo
semplicemente
l’applicazione della tanto trascurata “Costituzione della Repubblica Italiana“ almeno
dell’art. 32 - che regola la tutela della nostra
salute ! Siamo, ma per pochissimo tempo,
ancora disponibili ad aspettare!
Una lettera/denuncia, inviata da circa un
anno a tutte le Autorità Sanitarie ASP Cosenza, ai Sindacati e per conoscenza ai giornali, non ha avuto neanche il doveroso
riscontro !
Con tutta l’urgenza che il nostro stato di salute richiede, all’ Avv.to Lo Polito, nella sua
qualità di Sindaco e massima autorità sanitaria locale, è stato richiesto, di adoperarsi
con tutta la sua autorevolezza e con tutti i
poteri conferiti dalla legge,affinchè i problemi lamentati si affrontino e si risolvano
subito. Confidiamo nella manifestata disponibilità da parte dei vertici Aziendali per il miglioramento dello stato attuale. Il primo
cittadino,dopo aver mostrato la sua solidarietà e sensibilità, ha evidenziato le difficoltà
del momento, ha chiesto, con urgenza,alcuni
dati aggiornati ed assicurato il suo interessamento. Per tutto quello che per noi farà, Grazie di cuore, Sig. Sindaco.
Un paziente oncologico
L’arte della statua vivente
Tra fantasy e realtà. Anche a Castrovillari,
stamani, l’arte della statua vivente ha dilettato i passanti della via principale della
città.
Questo genere di mimo, imita, grazie a un
raffinato trucco del volto e delle mani, le
sembianze di una vera e propria statua di
marmo o bronzo, che spesso indossa
abiti bianchi o costumi multicolori.
Ed eccola lì, la statua, immobile, per ore
ferma nella medesima posizione, compiere solo impercettibili movimenti degli
occhi, del capo e delle mani che stupiscono e divertono i passanti con ammiccamenti e rapidissimi gesti che invitano a
lasciar cadere una monetina in un apposito cestino lasciato ai propri piedi. Un inchino, un sorriso, una schedina della
fortuna. Così la statua, solitamente, ricambia la gentilezza del passante.
Periodico associato all’Unione Stampa Periodica Italiana
Direttore editoriale - Angelo Filomia 328.1046251
Direttore responsabile - Luigi Troccoli
privati da parte della Soprintendenza BAP di
Cosenza, posto che l’impianto “risulta bene culturale soggetto a tutela monumentale ai sensi
dell’art. 10 comma 3 lettera del D.Lvo 42/2004”.
L’Anas, dal canto suo, provvederà ad erogare
l’importo occorrente per l’avvio delle procedure ablative. Al progetto ci pensa il Sindaco.
Che immediatamente si dota di un elaborato
tecnico, che prevede il recupero della strada
d’accesso, degli spazi e degli ambienti interni al
monastero, comprese le scuderie, per un importo di 1.500.000,00 euro, e lo trasmette agli
organi preposti per il finanziamento.
Nel pomeriggio di ieri l’epilogo: al protocollo
del Comune arriva la Convenzione ufficiale sottoscritta dalle parti. Alea iacta est…
«Abbiamo inseguito con forte impegno e totale abnegazione un obiettivo che ritenevamo
possibile», afferma Di Leone: «Si avvera il
sogno accarezzato da intere generazioni, di regalare alla comunità locale il possesso dell’eremo,
dall’indiscutibile
valenza
storico/culturale ma anche, e più ancora, affettiva. Sì perché Colloreto è parte inscindibile
delle nostre radici e retaggio di fatti lontani nel
tempo ma in verità mai sopite nel nostro
animo. Altro che utopia! A chi verrà dopo di noi
il compito di gestire e promuovere il sito a
scopo turistico, sì da innescare quel processo
virtuoso di sviluppo compatibile e sostenibile,
di cui troppo spesso si parla ma assai raramente si porta a compimento».
Il sindaco incontra i pazienti oncologici
IL DIARIO di CASTROVILLARI e del POLLINO
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Edito da Associazione Culturale PromoIdea Pollino
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a Castrovillari, Civita, Frascineto, Morano Calabro,
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“Tutti hanno diritto di manifestare il proprio pensiero con
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Ebrei a Castrovillari... creiamo un Luogo delle Memoria
IL DIARIO anno XII n. 13
Il treno è uno strano universo, carica i
soldati fermati nel fronte Sud renitenti alla leva, i civili, gli antifascisti e
cittadini di origine ebraica.
Per tutti la strada è irreversibile: verso
i campi di concentramento. Con la
fine del viaggio il treno scompare
dalla trasmissione della memoria collettiva nel nostro dopoguerra. Poi si
accende una luce, e quel lungo tragitto, sui binari viene riproposto
come pagina di un passato che ci interroga e ci interessa.
In questa luce si inserisce la storia sconosciuta de”l’Internato in oggetto”:
quei treni portavano anche a Ferramonti di Tarsia ed in tanti altri paesi
della provincia di Cosenza, tra cui Castrovillari.
Erano Ebrei, Ungheresi, Polacchi,
Slavi, Cinesi, Comunisti greci, Zingari,
Apolidi, Corsi e Italiani Sovversivi!
Venivano accolti nel campo recintato
dalle “baracche bianche”. Gli ungheresi erano bravi in cucina, gli ebrei eccellevano nell’organizzazione del
campo. La presenza di molti bambini
creò la necessità di formare una
scuola, affiancata da un asilo.
Come ci ricorda Luigi Troccoli “La libertà di culto e di religione viene rispettata, le Sinagoghe nel Campo di
Ferramonti sono tre, una riformata e
due ortodosse”.
(Le tavole e gli arredi Sacri delle Sinagoghe, si trovano oggi nella sinagoga
di Milano, sotto la Galleria).
La libertà di culto permette alle comunità israelitiche italiane di inviare
a Castrovillari cinque candelabri
ebraici, “pregando il segretario comunale di distribuirle alle famiglie degli
ebrei internati di Castrovillari”.
Le manifestazioni culturali e artistiche
sono frequenti, a Bisignano (primo
centro ebraico del X Secolo) troviamo
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un dipinto del Martirio di S. Bartolomeo e ‘L’albero della vita con cima tagliata’ dipinto dal prof. Michel
Finghesten, docente alle Belle Arti di
Berlino.
Castrovillari non chiede certo il prestigioso titolo di “Giusto fra le Nazioni”
per entrare così nel database dello
Yad Veshen (l’istituzione che presiede
alla memoria pubblica della Shoah),
ma possiamo dire grazie alla ricerca di
Troccoli che “in alcune sale del Municipio sono stati ospitate famiglie di
ebrei costretti al domicilio coatto.”
Ancora a testimonianza della solidarietà Castrovillarese verso il popolo
ebraico,c’ è quella del dottor Chain
Pajes, medico russo, un articolo riporta: “ a Castrovillari mi trattavano
così bene che mi dispiacque, quando
mi trasferirono;” e ancora “il vicinato
di Via dei Martiri accoglie la famiglia
Pinkus, e gioca con il loro piccolo
Lucio”. Per non dimenticare ancora, il
dott. Schwartz, medico-chirurgo, sceglierà dopo la guerra, di rimanere a
Castrovillari.
Notevole è la ricerca storica di Troccoli
sulla ricostruzione puntuale della
nave a vapore ” Pentcho”, (nave che
doveva portare gli ebrei in Palestina,
sbarcati invece da una nave italiana a
Ferramonti), merito dell’autore è
quello di aver dato identità ad alcuni
protagonisti dell’avventura della
nave.
Vorremmo che il sindaco Lo Polito, e il
Consiglio tutto, prendessero in considerazione la creazione di Luoghi della
Memoria a Castrovillari, con la collocazione di una Lapide, da posare nell’atrio del Palazzo di Città, in memoria
dell’ospitalità offerta dal Comune di
allora, ad alcune famiglie ebree, ricordare in Via dei Martiri l’abitazione
della famiglia Pinkus, e titolare la bi-
blioteca dell’IPSIA alla professoressa
Ruth Centhawer Pinkus, docente di
francese in quella scuola, nel dopo
guerra.
Piccoli segnali per sdebitarsi con la
storia degli Ebrei presenti sin dal XI
sec. a Castrovillari, coloro che hanno
coabitato pacificamente con i castrovillaresi nella Civita, nel Rione della
Giudecca e che tanto hanno dato alla
città.
Oggi c’è un’Italia che si sta specializzando nel lifting della storia che non
cancella soltanto le ferite del nazifascismo ma anche le cicatrici del proprio riscatto. Oggi non c’è più la
ferrovia e non ci sono i treni, “l’Internato in oggetto”, il testo di Luigi Troccoli, ci aiuta a ricordare non più
campi di concentramento!
Giuseppe Bellizzi
Papa Francesco, nel mese di giugno, verrà in visita nella nostra diocesi
«Vengo per chiedere scusa», ha detto il Santo Padre
Papa Francesco si recherà in visita a
Cassano all’Jonio, probabilmente nel
mese di giugno. Ad annunciarlo
monsignor Nunzio Galantino, segretario generale “ad quinquennium”
della Cei. La data della visita sarà resa
nota dalla Segreteria Vaticana che ufficializzerà anche il programma.
Questo il testo dell’annuncio ai fedeli
di S.E monsignor Nunzio Galantino:
«Giovedì, 27 Marzo 2014, assieme al
Cardinale Angelo Bagnasco, Presidente della Conferenza Episcopale
Italiana, sono stato ricevuto in
udienza privata (09,00 - 09,45) da
Papa Francesco. Prima ancora che
iniziasse il nostro dialogo intorno ai
temi oggetto dell'udienza, il Santo
Padre mi ha comunicato la sua intenzione di venire in visita a Cassano.
Il settore addetto della Segreteria di
Stato farà conoscere, spero entro la
prossima settimana, la data esatta e
le modalità di massima della visita
che il Santo Padre farà alla nostra
Diocesi.
Perché il Papa a Cassano?
É stato il Papa stesso a dirmi quale
motivo lo porta a farsi pellegrino nel
nostro territorio. Innanzitutto mantenere la parola e quindi dare seguito a quanto Egli stesso aveva
scritto ai "Sacerdoti, Consacrati e fedeli della Diocesi di Cassano all'Jonio". «Non ho ancora avuto il piacere
di conoscervi di persona - scriveva
Papa Francesco il 28 Dicembre 2013
- ma spero di poterlo fare presto».
Ed ecco realizzata la speranza e mantenuta la promessa; in risposta anche
alla richiesta che i nostri Sacerdoti
avevano avanzato in una lettera indirizzata al Santo Padre. «Desideriamo incontrarla e conoscerla - si
leggeva in quella lettera -. Non ci
basta incrociare il suo sguardo in televisione o sui giornali. E come possiamo avvicinarLa, se non ci viene
incontro?». Non solo. La visita del
Papa vuole essere l'occasione per
chiedere - guardandoci negli occhi e
dopo averlo fatto per iscritto - di essere "compreso" e "perdonato" e,
come Egli stesso mi ha ripetuto più
volte Giovedì mattina, per "chiedere
scusa".
La visita del Papa: un evento di
Chiesa
La visita del Santo Padre è un evento
di Chiesa! Il Papa verrà per incontrare
la Comunità di credenti che testimonia il Signore Risorto nel territorio
della nostra Diocesi. Accanto alle
motivazioni immediate che hanno
provocato questa visita, la presenza
del Santo Padre è un segno forte e
concreto della vicinanza del Signore
a un territorio - il nostro - che sente
forte il bisogno di essere "confermato nella fede" e recuperato in maniera sempre più forte a una vita
degna di essere vissuta.
Gli episodi che hanno recentemente
insanguinato in maniera efferata il
nostro territorio - l'ultimo, la morte
violenta di Padre Lazzaro - sono solo
la spia eclatante di un disagio che attende risposte. E la nostra Chiesa
non può limitarsi, come ho già detto
in particolare ai Sacerdoti, a contare
vittime o a celebrare funerali.
La passione con la quale Papa Francesco sta testimoniando e traducendo in pratica il Vangelo non lascia
alibi a nessuno. Tutti, come singoli e
come comunità, dobbiamo "metterci del nostro" perché questa nostra terra sia realmente una terra
benedetta. E lo sarà nella misura in
cui i credenti per primi sentiranno
forte la passione di testimoniare
Gesù, caricando di senso nuovo
quanto "si è sempre fatto": se nonostante le tante forme di presenza religiosa il nostro territorio è costretto
a registrare ancora violenza, sopraffazione, corruzione e disagi di ogni
genere, vuol dire che il modo in cui
noi, come Chiesa, viviamo, non tocca
i bisogni veri e non incarna in maniera coerente il Vangelo che ci è
stato affidato.
La visita del Papa: non solo evento
di Chiesa
Sì, la visita del Santo Padre è un
evento di Chiesa. Ma proprio perché
la Chiesa vive - e deve farlo sempre
di più - per strada, la presenza del
Santo Padre può e deve significare
qualcosa anche per quanti non sono
vicini alla Chiesa e comunque abitano il nostro territorio.
La visita del Santo Padre sarà un
evento importante anche per queste
persone solo se tutti noi che siamo
più direttamente interessati all'evento, sapremo prepararlo e viverlo evitando tutto ciò che può
banalizzare un evento di grazia,
come la presenza di Papa Francesco
a Cassano.
Qualche prima ed immediata indicazione
É per questo che mi permetto di dare
qualche prima ed immediata indicazione, ripromettendomi di tornarvi
sopra quando conosceremo anche i
dettagli della visita pastorale del
Santo Padre. So anche - conoscendo
la buona fede di gran parte di voi che quanto sto per dire può risultare
superfluo. Ma permettete che lo dica
lo stesso.
1. La visita del Papa non può e non
deve rappresentare un capitolo di
spesa ingiustificata né per la Chiesa
Diocesana né per le Amministrazione Comunali, in particolare per
quella di Cassano.
Per questo chiedo che non si proceda a interventi di maquillage occasionali, tesi solo a rendere la città
ed il percorso presentabili agli occhi
del Papa e del suo seguito. Se si prevede di realizzare qualche intervento, deve trattarsi di interventi
strutturali e duraturi per il bene della
città. Se proprio vogliamo realizzare
qualche intervento che faccia ricor-
dare con riconoscenza la visita del
Santo Padre, si studi fin d'ora il risanamento di parti (anche limitate)
della città nelle quali è ancora oggettivamente difficile vivere in maniera sicura e dignitosa. Anche se il
Santo Padre non dovesse passare attraverso quei vicoli, sarebbe bello
poter dire, ad esempio, che il risanamento di una parte del Centro storico o l'illuminazione di una parte di
esso sono stati realizzati in occasione
della visita del Papa.
2. A nessuno è preclusa la possibilità
di contribuire, nei modi e a seconda
delle possibilità personali, alle spese
che certamente comporterà la visita
del Santo Padre. A patto però che
tutto venga regolarmente registrato
e reso pubblico da parte di un Comitato preparatorio. E poi, a patto che
ci sia la consapevolezza da parte di
eventuali donatori che il proprio
contributo non dà diritto a trattamenti di preferenza o a prime file.
Chi prevede di non poter accettare
questa condizione è dispensato dal
dare il proprio contributo.
3. Colgo questa occasione per invitare a tenersi alla larga dalla tentazione di promettere trattamenti di
favore o posti privilegiati a chicchessia. Né venite a chiederli a me. Gli
unici privilegiati saranno gli ammalati e quanti da tempo vengono seguiti dalla Caritas Diocesana. La
prima fila è per loro. A questo proposito, si studierà il modo di permettere una rappresentanza di tutto il
territorio.
4. Siamo tutti dispensati dal proporre
luoghi o strutture particolari da far
visitare al Santo Padre. So che tutte per motivi storici, per ragioni morali
ecc. - meritano grande attenzione. La
visita del Papa prevede la sua presenza solo in luoghi che concorderemo con la Segreteria di Stato.
Chiedere scusa con i fatti! Ecco un
modo serio per prepararci alla visita del Santo Padre
Accanto - ma se volete anche prima
e più che esteriormente - è necessario che tutti ci prepariamo ad accogliere Papa Francesco con gesti
significativi.
Come?
Partendo dalla motivazione che il
Papa stesso ha dato alla sua visita:
«Vengo per chiedere scusa», ha
detto.
Voglio proporre ai singoli, alle comunità, alle associazioni, ai gruppi, ai
movimenti e alle realtà che intendono prepararsi all'evento un percorso semplice e concreto.
Pongo il percorso di preparazione
alla visita del Papa sotto lo slogan:
Anche noi vogliamo chiedere scusa.
Consapevole, come ci insegna il
Papa, che chieder scusa vuol dire impegnarsi a correggere ciò che non va
bene.
- Chiedere scusa ai poveri - quelli che
girano per le nostre strade - per
averli lasciati soli e senza voce, continuando - senza farci scrupolo - a
sprecare sia personalmente sia comunitariamente.
- Chiedere scusa ai non credenti o
agli indifferenti, quando abbiamo
continuato a proporre e a vivere la
nostra religiosità senza chiederci se
quello che stavamo facendo o dicendo poteva avere un senso anche
per loro.
- Chiedere scusa ai nostri ragazzi,
quando abbiamo pensato con
troppa facilità che bastassero le parole e abbiamo di fatto abdicato al
dovere di essere esempi credibili per
loro
- Chiedere scusa ai nostri giovani,
quando ci siamo accontentati di dire
che essi "sono il futuro della società",
ma ne abbiamo ignorato i bisogni
reali e non abbiamo fatto niente per
sostenere i loro sogni.
- Chiedere scusa al nostro territorio,
spesso ridotto a luogo solo da sfruttare e da sfregiare - facendoci beffe
di ogni forma di legalità - e non a
luogo da far fruttificare per il bene
comune. Buon lavoro a tutti.
Il Signore accompagni il nostro cammino di preparazione all'incontro
con Papa Francesco».
don Nunzio Galantino
IL DIARIO anno XII n. 13 PAG. 12
“Io faccio la differenza”. La campagna
di sensibilizzazione del Comune parte dalle scuole
Centinaia di studenti protagonisti
in sette appuntamenti tra elementari e medie. La differenziata: un
gioco da ragazzi. Attività ludiche
per educare alla tutela ambientale.
La raccolta differenziata si impara
giocando. Il Comune di Castrovillari
entra nelle scuole per educare ai
temi della tutela ambientale e innalzare la qualità della raccolta dei
rifiuti attraverso attività ludiche che
coinvolgeranno centinaia di ragazzi
della scuola primaria e secondaria
degli istituti cittadini. In un grande
lavoro sinergico con i dirigenti del
Villaggio Scolastico, Ss Medici, e
della Scuola secondaria di II grado
di Castrovillari (ex G. Fortunato e E.
De Nicola) l’assessore allo sviluppo
ambientale, Angelo Loiacono, il
personale dell’Ufficio Ambiente del
Comune, i volontari ambientali aiuteranno i cittadini del domani a
prendere coscienza del valore della
differenziata e scegliere la tutela
dell’ambiente come stile di vita fin
dai primi anni di età. Tutto attraverso attività didattiche basate sul
gioco per meglio coinvolgere i gio-
vanissimi e lanciare loro i messaggi
utili alla costruzione di una identità
fortemente radicata in questo settore.
Sette appuntamenti in tutto a partire dalla prossima settimana fino a
metà maggio per portare a scuola
il messaggio della nuova campagna di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata “Io faccio la
differenza” volutamente scelto per
educare alle buone pratiche quotidiane. Si parte l’8 aprile con il Plesso
di Via Roma con due turni che vedranno coinvolti i primi duecento
bambini appartenenti alle classi
dalla prima alla quinta elementare
grazie alla disponibilità della dirigente scolastica, Carmen Iannuzzi.
Si prosegue dal 9 al 11 aprile con il
Villaggio Scolastico insieme a tutti
gli alunni dalla prima alla quinta
elementare in una turnazione che
vedrà presenti diverse centinaia di
discenti. Il 14 aprile invece saranno
coinvolti i giovani studenti della
scuola SS Medici grazie alla collaborazione nel progetto offerta
dalla dirigente scolastica, Mainieri.
Diverse le classi prese a campione
anche per la Scuola secondaria di II
grado di Castrovillari che nell’ambito del modulo didattico “Cittadinanza e Costituzione” aprirà le
porte alla campagna di educazione
e sensibilizzazione sulla raccolta
differenziata con due incontri programmati per il 12 e 13 di maggio
nei plessi ex Giustino Fortunato ed
Ernico De Nicola in stretta sinergia
con la dirigente scolastica, Daniela
Piccinni.
«Partire dai giovanissimi per educare cittadini del domani consapevoli e vogliosi di contribuire, oggi
con il gioco e domani con scelte e
stili di vita quotidiani, alla costruzione di una qualità ambientale
sempre maggiore – ha dichiarato
Angelo Loiacono – che può e deve
dipendere da piccoli gesti ordinari.
Lo facciamo nella consapevolezza
che da qui si può partire per arrivare anche alle famiglie che nei
prossimi mesi saranno intercettate
attraverso un tour della campagna
nei quartieri per dialogare a stretto
contatto con i cittadini».
Biliardo/ Coppa Calabria
Primo posto per De Rosa
ll 9 marzo scorso si è svolta la seconda prova della Coppa Calabra
presso Il C.S.B Little king J di Corigliano Calabro.
La finale è stata vinta dall’agente
della Polizia di Stato di Castrovillari,
Francesco De Rosa (1° CAT) contro
Giusepp Stumpo 3°CAT di Rossano,
vera sorpresa del torneo.
La manifestazione è stata seguita da
un folto numero di pubblico il quale
ha partecipato con molto interesse
alle gare disputate.
Da segnalare anche la buona organizzazione grazie alla fattiva collaborazione degli Arbitri e del Direttore di
Gara Gianni Beschin.
RESPONSABILE DI SEDE: PEPPINO PIGNATARO
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IL DIARIO anno XII n.13
Requiem for Pinocchio
al Sybaris
XV Stagione Teatrale comunale
Castrovillari - Giovedì 10 aprile, alle 21,00, appuntamento da non
perdere con la XV Stagione Teatrale comunale. Va in scena al teatro Sybaris “Requiem for Pinocchio - Non desiderare il naso d’altri” de LeVieDelFool, di e con Simone Perinelli, con un estratto di
“Emporium” di Marco Onofrio. Lo spettacolo è un monologo attuale e visionario che prende spunto dalla favola collodiana per
rappresentare il dramma di Pinocchio trasformato da burattino in
essere umano e costretto a sopravvivere nel mondo reale. Vincitore del “Premio Anteprima” 2012 e del “Premio Bianco e Nero”
della Civica Accademia di Arte Drammatica Nico Pepe. Quello di
Perinelli è un Pinocchio a processo, che accusato dei suoi misfatti,
chiede di tornare burattino. L’umanità a cui è approdato non è
umana e allora tornare ciocco di legno, capace di godere della
felicità di una corsa libera e scomposta all’inseguimento di una
farfalla colorata, forse non è poi così grottesco. L’umanità ridotta
a brandelli, a pezzi meccanici come ingranaggi pronti a definire
comportamenti omologati, la corsa folle al profitto, la famelica
bocca dell’opulenza, la viltà di un mondo del lavoro che non nobilita, la lotta per un tetto e quello per un teatro. “Di conseguenza
Vostro Onore, approfitterei dell’udienza per chiedere di tornar
allo stato naturale delle cose, ché, senza offender nessuno voler,
da essere umano proprio non mi trovo. – dice in un passo del
monologo Pinocchio - Poiché da burattin mai nessuno mi disse
che divenir bambin significasse crescer, diventare ometto, uomo,
vecchio poi morire. Ma la morte niente poi sarebbe, se non fosse
che nel bel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai a dover
lavorar per campare e la via della felicità s’è smarrita! Quindi, a
prescindere da quel che sarà la sentenza, vi dico che questo vostro viver si chiama sopravvivenza. Preferisco faticar per uscir da
una balena, che non per esser libero un sol giorno a settimana,
ché non mi bastan 4 giorni al mese per vivere la vita, quindi la lascerei a voi questa fatica e non perché sia tipo da battere la fiacca,
no, ma stavo meglio col cappio al collo che col nodo di cravatta!”
Leviedelfool nasce ufficialmente come compagnia teatrale nel
2010 a Roma. E' una struttura libera e autonoma che vive dei progetti artistici di Simone Perinelli, della collaborazione a 360° di
Isabella Rotolo e che ospita diversi artisti in ambito teatrale e non
che collaborano alle produzioni della compagnia. Leviedelfool
rappresenta i propri spettacoli in Italia e all'estero lavorando su
drammaturgie originali e operando all’interno del teatro di Calcata dove organizza Itineraria Festival (Festival di Arti Sceniche)
e il Calcata Teatro Lab.
Domenico Donato, Laura Capalbi
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Vecchi compagni di scuola
si ritrovano dopo 60 anni
Cronaca di Castrovillari
di sabato 15 marzo 2014.
(di Beniamino Savaglio)
Castrovillari. Il fatto ha dell’incredibile: un
nutrito numero di ex compagni di scuola,
frequentanti le scuole elementari negli
anni ’50 nel locale Villaggio Scolastico
della nostra città, si sono ritrovati dopo
sessant’anni presso un noto ristorante
della capitale del Pollino, pur se con qualche acciacco e …. qualche capello bianco
(certamente dovuto all’usura del tempo)
ma, ancora pimpanti come allora.
Dopo i convenevoli – d’obbligo in questi
casi – i vecchi amici, sono andati a ritroso
nel tempo, lasciandosi andare a flash di
vita vissuta con il compianto loro maestro, Tristano Tango (rappresentato dai
figli Antonio, Filomena e Maria), e ricordando anche alcuni loro amici che son
passati a miglior vita.
Sono riaffiorati all’improvviso i volti dei
compagni, la cattedra, i banchi con i vani
per i calamai e le cartelle in presspan, le
filastrocche, le poesie, i canti patriottici.
A quei tempi si imparava a scrivere in
bella grafia con i delicatissimi pennini,
che si cominciavano ad usare dopo aver
fatto una lunga pratica con il lapis il quale
si spuntava immancabilmente, due o tre
volte al giorno.Questi teneri ricordi li
hanno emozionati non poco, fermando, i
loro pensieri sui tanti episodi che hanno
costellato la frequenza nelle scuole elementari, che allora, oltre ad essere rigidamente separati in classi maschili e
femminili, dovevano fare i conti con il sovraffollamento delle classi.
Alla cerimonia erano presenti con le loro
mogli: Sergio Zicari ed Antonietta, Giuseppe Ierardi e Caterina, Giuseppe Le Voci
e Rosetta, Luigi La Gamma e Carmela, Antonio Contin e Maria Laura, Saverio D’Atri
e Maria, Mario La Vitola ed Elda ed infine
lo scrivente Beniamino Savaglio senza
moglie in quanto, per precedenti impegni assunti, non ha potuto partecipare.
Alla fine della serata, dopo cena, si è brindato alla ritrovata compagnia, non senza
formulare l’augurio di ritrovarsi ancora
più numerosi al prossimo convivio.
P.S. In quella serata la figlia del maestro
Tango ho proposto a tutti di fare richiesta
al comune di intitolare una strada al maestro Tristano che meriterebbe più di tanti
"personaggi" per aver saputo svolgere la
sua professione con dolcezza e grande capacità.
Castrovillari Calcio/Goleada con il Bocale che riporta il sorriso
IL DIARIO anno XII n. 13 PAG. 14
CASTROVILLARI: 180 minuti alla fine della stagione regolare. Due gare al termine per vedere
quale sarà la posizione di partenza nella griglia
dei playoff per il Castrovillari di Gigi De Rosa.
Per adesso i lupi del Pollino rimangono al terzo
posto in virtù dei risultati dell’ultimo turno di
campionato. Dopo la delusione di Paola domenica scorsa è arrivata la goleada contro il Bocale
che ha riportato il sorriso nell’ambiente rossonero, ma soprattutto tre punti importanti grazie
ai quali la distanza con il Guardavalle, secondo
in classifica, rimane immutata. Un + 2 quello da
recuperare per il Castrovillari che non è certamente un obiettivo facile a due sole gare dal
termine. Domenica quasi certamente si deciderà il tutto. Il Castrovillari sarà ospite di un
Sambiase ferito reduce dalla sconfitta di domenica a Palmi. Anche per i prossimi avversari rossoneri è una partita da ultima spiaggia visto che
la classifica li vede ad una sola lunghezza dalla
zona playoff. Mentre il Guardavalle andrà a Roccella, la sfida che vedrà il Castrovilalri protagonista promette certamente grande spettacolo
per l’importanza che rivestono per entrambe le
squadre questi tre punti. A pochi minuti dalla
fine del torneo tutte e due le formazioni sono
ancora in corsa per il raggiungimento di un obbiettivo, e quindi venderanno cara la pelle. Ed
allora sarà sfida a due in questi 180 minuti conclusivi tra Guardavalle e Castrovillari (che però
devono guardarsi le spalle da Catona e Taurinovese). Proprio il Guardavalle affronterà nell’ultima giornata la Taurianovese di Peppe
Giovinazzo lanciata verso un posto nei playoff.
Il Castrovillari dal canto suo aspettando un
passo falso del Guardavalle penserà solo a far
bottino pieno nelle prossime due sfide. Sambiase e Acri sono gli ultimi appuntamenti prima
dell’inizio della seconda fase del torneo. Due
sfide in cui la formazione del Presidente Di
Dieco si giocherà il tutto per tutto come conferma il suo capitano Mario La Canna, autore
come Villa di una doppietta domenica nella goleada contro il Bocale (5-1). “Dobbiamo pensare
solo a noi stessi, tralasciando per un attimo le
nostre dirette concorrenti. Battere il Sambiase
e l’Acri sono i nostri obiettivi principali, poi si
vedrà quella che sarà la griglia di partenza dei
playoff” afferma La Canna che però mette tutti
in guardia. “A Paola abbiamo perso una grande
occasione, a conferma che nessuna partita è
scontata e nessun avversario è abbordabile. E’
un campionato difficile come lo saranno le
prossime due gare che dovranno essere affrontate nel migliore dei modi”.
Michele Martinisi
Ritorna il Barca
dei record
Ritorna subito alla “normalità” il Barca dei record che nell’ultimo
turno di campionato batte per 2 a 0 la Dinamo di Abbenante. Le
Pere e Catanante firmano le marcature di questa ennesima vittoria della capolista che così riprende il ritmo storicamente interrotto domenica scorsa. Secondo posto per i Falchi che
sommergono di reti i Fornai. 5 a 2 il risultato finale con
Rocky,Franzese,Carlucci e Lanza (doppietta) a segno. Segno X
invece per Napulé e Emperor che si dividono la posta (2-2) con
le marcature di D’Amore e Visciglia da una parte e la doppietta
di Prantl dall’altra. Di Dieco e Esposito trascinano i Bestioni alla
vittoria sulla Bianchino a cui non basta Battipede per evitare la
sconfitta (1-3). Con lo stesso risultato l’Olympiakos batte l’Atletico Morano ( Mendola, D’Ingianna e Martucci in rete), mentre
pareggiano 1-1 gli All Blacks del bomber Loricchio contro il Brescia Club. 0 a 0 tra Bayer Leverkusen e e Red Bull e sconfitta
amara per il Bayern di Monaco che cede al calcio di rigore di Formoso che regala la vittoria al Borussia.
Michele Martinisi
Nonsolocalcio
Il punto di Michele Martinisi
Campionesse provinciali under 16. Ormai ci hanno abituato a
vincere le ragazze del volley castrovillarese che hanno messo
in bacheca l’ennesimo titolo giovanile. Le atlete dell’ “Idea
Sport” hanno infatti battuto nettamente in settimana al PalaFilpo le avversarie dell’Icq Rossano affrontata in semifinale e
poi del Volley San Giovanni in finale. Miglior giocatrice delle finali la castrovillarese Laura Biscardi. La formazione di serie C
della Comproro sarà invece impegnata a Lamezia sabato prossimo nel primo turno di play off di campionato. Primo turno
anche per la formazione maschile della Gas Pollino che sempre sabato pomeriggio 5 Aprile sfiderà al PalaFilpo il Cetraro.
Castrovillari over, prove generali di allungo per il primo posto
Miglior giocatrice delle finali la castrovillarese Laura Biscardi
TORNEO PAESI DEL PARCO
Prova l’allungo il Castrovillari: il Saracena è battuto mentre il Terranova, atteso da un incontro per la verità più
impegnativo, pareggia in casa contro
un coriaceo Roggiano. Ora i punti di distacco sono tre e le giornate alla fine
sei: difficile non considerare la squadra
rossonera come la grande favorita per
il primo posto. Nella gara contro un volenteroso Saracena, Martino ha recitato alla perfezione la parte del
bomber con una doppietta che ha
completato la rete iniziale di Aino. Bellizzi aveva provato a riaprire la gara, ma
la differenza in campo è parsa netta
non solo da un punto di vista tecnico
ma anche atletico: quando arrivi prima
dell’avversario sulla palla sei già a più
di metà del tuo compito e basta solo
un po’ di pragmatismo per raccogliere
i frutti della semina. Il pelo nell’uovo?
Consentire una parziale riapertura di
una gara con il gol del 2-1: il calcio,
spesso, può essere molto strano e sa-
rebbe meglio non rischiare. Solo pari
per il Terranova al cospetto del Roggiano terzo in classifica, ma la squadra
di Quintieri ha poco da rimproverarsi:
dopo un primo tempo abbastanza
equilibrato, nella ripresa ha spinto sull’acceleratore e sfiorato la rete in più di
un’occasione senza però riuscire a
schiodare il nulla di fatto. Il Roggiano
si conferma squadra tosta e, a questo
punto, sarà certamente un pericolo
per chi dovesse affrontarla nell’appendice finale dei play off. Non si può, tuttavia, parlare di passo falso per il
Terranova: quando esci dal campo con
la coscienza a posto puoi farlo a testa
alta e pazienza se il primo posto si allontana. Continua la risalita il Fuscaldo,
che passa facilmente sul campo dell’Audace con un più che tennistico
sette a zero. L’incompletezza dei normanni ha reso la gara una semplice
formalità espletata senza problemi da
Cardillo e compagni. Terzo posto ag-
ganciato e volata lanciata in vista delle
ultime gare: il duello con il Roggiano ci
sembra da tenere particolarmente
d’occhio fino alla fine. Tornano alla vittoria i Medici FC contro un buon Cassano che avrebbe anche meritato di
più ma che è stato condannato dalla
doppietta di un centravanti sprecato
per queste categorie come Gaetano
Nucci. Assenze su entrambi i fronti, ma
le formazioni non si sono risparmiate:
i cosentini per continuare ad inseguire
la zona play off e l’undici di mister Notaristefano per chiudere bene un campionato, invero, piuttosto sfortunato e
non sempre per propri demeriti. La
partita è stata piuttosto equilibrata, e
si è sbloccata dopo una dozzina di minuti nella ripresa. La rete nel finale di
Serra Cassano ha reso meno amara la
sconfitta nella forma ma non nella sostanza. Altra buona gara, di nuovo zero
punti. Per i Medici FC una vittoria sì importante ma che non sa di guarigione
completa: forse per rivedere anche un
po’ di bel gioco bisognerà aspettare il
recupero di qualche pedina importante. Continua la rincorsa della Sinco,
vittoriosa contro il San Demetrio: va
bene che ormai gli ospiti non hanno
nessun altro obiettivo che chiudere dignitosamente la stagione, ma la gara
dei ragazzi di mister De Marco è stata
decisa, spumeggiante e pure cinica il
giusto. Quindici minuti e pratica chiusa
con le reti di D’Elia e Ferraro. Obiettivamente male il San Demetrio che ha
fatto poco e solo a partita compromessa: anche vero, però, che si è trovato di fronte un avversario molto
motivato che crede ancora nella possibilità di entrare in zona play off. Si
ferma, invece, per ora la marcia del
Gola del Rosa che vede il semaforo
rosso a Spezzano nonostante l’iniziale
vantaggio firmato da Lifrieri. Lo zero a
uno è durato, però, troppo poco bilanciato dal pareggio di Libonati e capo-
volto dalla rete di Damiano. Obiettivamente, però, il successo degli albanesi
è meritato perché hanno costruito di
più avendo, però, il torto di non chiudere la pratica. E per poco non arrivava
il pari su una punizione che, invece, ha
colto il palo della porta di Fusca. A quel
punto non avrebbe avuto senso prendersela con la sfortuna ma solo con la
poca concretezza in avanti. Cinquina
del Malvito che abbandona l’ultimo
posto nello scontro diretto contro i
Medici 1988, che pure non hanno fatto
una pessima figura come sembrerebbe dire il risultato: solo che la difesa
versione groviera ha consentito a Maritato (indimenticato portiere del Castrovillari nella finale play off contro il
Gragnano del 2006) di realizzare addirittura cinque reti. Pallone della gara
portato a casa, ma non solo: sulla via
del ritorno a casa, sosta obbligata al
bar. Paga lui.
Gaetano Pugliese
Castrovillari Juniores/Battuta
2 a 1 l’Amantea nelle semifinali
Ancora vincenti i ragazzi di Carmine Alessandria. La formazione Juniores ha infatti battuto per 2 a 1 l’Amantea nel primo turno delle
semifinali del campionato juniores regionale. La gara, disputatasi sul
campo della compagine tirrenica, ha visto come protagonista il castrovillarese Massimiliano Lombardi, autore di una doppietta. Nonostante sia partita subito forte l’Amantea che ha impegnato in più
occasioni il portiere Falcone sono i lupetti del Pollino a passare in
vantaggio grazie ad un calcio di rigore di Lombardi procurato dallo
stesso giocatore rossonero. Risponde subito l'Amantea in contropiede, ma Falcone è bravissimo a chiudere in un paio d'occasioni. Alla
mezzora ripartenza del Castrovillari che ancora Lombardi trova la
rete del 2 a 0 grazie ad un perfetto tiro al volo.
La seconda metà di gioco è stata all'insegna del nervosismo. Al 15'
l'Amantea accorcia le distanze dal dischetto con capitan Miraglia. La
tensione in campo costa l'espulsione di Liotti. Da qui la pressione
dei locali alla ricerca del pareggio è inevitabile. Al 35' è ancora Falcone a negare il pari ai tirrenici. L'Amantea si proietta in avanti e proprio allo scadere sfiora il pari colpendo il palo. Esce dunque vittorioso
il Castrovillari che martedì prossimo ospiterà al "Mimmo Rende" il
Nausicaa , vittorioso oggi con il Davoli (1 a 0). Una nota stampa arriva anche dal fiduciario del CONI Anna De Gaio: “E’ con grande piacere che mi congratulo con i giovani del Castrovillari calcio per
l’ennesima vittoria della formazione Juniores. I risultati raggiunti da
questo gruppo di giovani atleti locali conferma l’ottimo lavoro svolto
nel tempo dalla società rossonera che oggi sta raccogliendo i meritati frutti. Complimenti a questi ragazzi e al tecnico Carmine Alessandria per quanto fatto fino ad ora con professionalità e passione.
Ad maiora”.
Paolo Falcone di castrovillariblog.com
IL DIARIO anno XII n. 13
Appuntamenti
PAG. 15
Venerdì 4 aprile
Castrovillari - Sala 8 del Protoconvento francescano -ore 10.30
- Amministrazione Comunale di Castrovillari, Accademia Pollineana di Castrovillari, organizzano l 'iniziativa intitolata “Andiamo anche noi incontro a Dante Alighieri” dedicata alla
presentazione del libro della scrittrice Lidia Gargiulo.
Interverrà l'autrice che ne discuterà con le componenti le due
Associazioni e con il pubblico presente. Le letture sono a cura di
Minella Bloise . Coordina Pasquale Pandolfi.
Castrovillari - Circolo cittadino - ore 17.00 - Presentazione del
libro di Delio Lambiase "Il grande salto", edito dalla AGM. Modera la prof.ssa Ines Ferrante. Convereranno sul testo il prof.
Mario Vicino, il prof. Francesco Fusca, il dott. Lucio Attorre e l’autore, Delio Lambiase.
anni di Storia...... in un minuto....solo macerie!?”
Saluti istituzionali:
Avv. Domenico Lo Polito, Sindaco di Castrovillari; Interverranno:Avv. Mario Rosa, Componente della Commissione Consiliare per la frana del Santuario della Madonna del Castello;
Geom Antonio Di Paola, Assessore ai LL.PP. e Patrimonio; On.le
Domenico Pappaterra, Presidente del Parco Nazionale del Pollino;
Prof. Giovanni Donato, Presidente Associazione Culturale Città
Solidale; Mons. Dott. Carmine De Bartolo, Rettore Santuario
Madonna del Castello; On.le Mario Pirillo, Europarlamentare e
Componente Commissione Ambiente Parlamento Europeo.
Coordina: Dott. Pasquale Pandolfi, Responsabile Attività Culturale Associazione Kontatto Production.
Sabato 5 aprile
Castrovillari - Circolo cittadino - ore 16.30 - L’altra Europa con
Tsipras organizza il Convegno “ Il mediterraneo e l’europa”.
Interverranno: on.Mario Brunetti, meridionalista,responsabile
dell’associazione mezzogiorno-mediterraneo, prof. Eleonora
Forenza, ricercatrice, università di Napoli, candidata al parlamento europeo, prof. Tonino Perna, docente sociologia Università di Messina; candidato al parlamento europeo
Coordina: Luigi Pandolfi, circolo “la sinistra”
Castrovillari – Teatro Sybaris – ore 21.00 –L’ Orchestra dei fiati di
Morano Calabro in collaborazione con l’Associazione Mystica
Calabria presentano “Galà lirico - Il Genio di Rossini” – Info biglietteria tel. 3470737204 – 3288455145.
Giovedì 10 aprile
Castrovillari - teatro Sybaris - ore 21.00 - Appuntamento da non
perdere con la XV Stagione Teatrale comunale. Va in scena al
teatro Sybaris “Requiem for Pinocchio - Non desiderare il naso
d’altri” de LeVieDelFool, di e con Simone Perinelli, con un
estratto di “Emporium” di Marco Onofrio.
Venerdì 11 aprile
Castrovillari - ore 18.00 - Salone Loggie Santuario della Madonna del Castello - L’associazione Culturale Kontatto Production e l’ associazione Culturale Città Solidale, organizzano una
pubblica riflessione sula drammatica ed ancora irrisolta frana
che rischia di travolgere il nostro centro storico intitolata “Mille
Punti Cortesia. Qui trovi il Diario di Castrovillari
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