Testata: Il Mattino
Data: 19 Giugno 2015
Pag.: 27
Testata: Il Mattino
Data: 19 Giugno 2015
Pag.: 32
Testata: Il Mattino
Data: 19 Giugno 2015
Pag.: 38
Testata: La Repubblica
Data: 19 Giugno 2015
Pag.: XXI
Testata: Il Quotidiano del Sud
Data: 19 Giugno 2015
Pag.: 9
Testata: Il Quotidiano del Sud
Data: 19 Giugno 2015
Pag.: 19
Testata: Il Quotidiano del Sud
Data: 19 Giugno 2015
Pag.: 19
Testata: Il Quotidiano del Sud
Data: 19 Giugno 2015
Pag.: 24
Testata: Irpinia Oggi
Data: Giugno 2015
Presentato cartellone “Gesualdo”: debutto nazionale Siani-De Sica
EVENTI AVELLINO - Un debutto nazionale, la rinnovata partnership con
la lirica firmata Teatro San Carlo di Napoli, 17 spettacoli con i grandi nomi
del teatro italiano. Ad Avellino arrivano La Traviata di Giuseppe Verdi, per la
regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti, e il concerto evento
di Uto Ughi che inaugurerà la stagione. Due debutti nazionali con Sabrina
Ferilli e il duo comico Alessandro Siani – Christian De Sica. I graditi ritorni
di Arturo Brachetti, Toni e Peppe Servillo. I grandi classici della letteratura
con Stefano Accorsi e Alessandro Preziosi, il Balletto di Mosca con
l’Orchestra dal vivo del Conservatorio “Domenico Cimarosa”, il grande
Musical con Manuel Frattini e il concerto per i 46 anni di carriera di Fiorella
Mannoia. E poi ancora, cinque imperdibili appuntamenti con il Teatro Civile,
portato in scena da Marco Travaglio, Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Simone
Cristicchi e Alessandro Gassman.
La XIV stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, organizzata dal
consiglio di amministrazione presieduto da Luca Cipriano, coadiuvato da
Salvatore Gebbia e Carmina Santaniello, in sinergia con il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, proporrà al suo
affezionato pubblico ben 17 spettacoli di grande spessore e fascino, con i cartelloni del Grande Teatro (10 spettacoli), del Teatro
Civile (5 spettacoli), e due eventi straordinari, che da settembre a marzo porteranno ad Avellino i grandi protagonisti del teatro e
dello spettacolo italiano ed internazionale.
«La crescita del teatro Carlo Gesualdo negli ultimi anni mi conforta e mi entusiasma come Sindaco e come cittadino di Avellino.
Penso di interpretare il pensiero e il giudizio degli avellinesi affermando che il teatro cittadino resta un fiore all’occhiello della nostra
comunità, che questa amministrazione continuerà a valorizzare in tutte le forme possibili – afferma il sindaco di Avellino Paolo Foti
– La prossima stagione teatrale che ci accingiamo ad inaugurare con un cartellone come al solito sempre molto variegato, sono
convinto possa dare nuova linfa al panorama socio-culturale della nostra città. Come amministrazione comunale siamo soddisfatti per
gli straordinari risultati raggiunti e ci auguriamo che il nostro teatro cittadino continui lungo la strada intrapresa, dell’innovazione e
del continuo arricchimento culturale. Resto convinto che anche questa XIV stagione del teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino
continuerà a regalarci sorprese e tante emozioni e rinnovo, da Sindaco, i miei complimenti e gli auguri di buon lavoro a chi continua
a lavorare per accrescere formazione e cultura nella nostra città».
«È di sicuro una delle stagioni più belle, ricche ed entusiasmanti organizzate dal Teatro “Carlo Gesualdo”. Avellino prosegue il suo
percorso e quest’anno vuole consacrarsi come palcoscenico privilegiato e luogo ideale dove entrare in contatto con le arti, in uno
spazio sociale dove germinano passioni e si rafforza l’amore per il bello – spiega il presidente dell’Istituzione teatro comunale Luca
Cipriano – Il nostro obiettivo resta quello di ostacolare, rallentare, combattere il degrado dei luoghi e delle coscienze attraverso la
qualità, la bellezza e le emozioni di un cartellone ricco di prosa e di magia, con la prestigiosa lirica del San Carlo che portiamo per il
terzo anno consecutivo ad Avellino, la danza del Balletto di Mosca, la grande musica classica e leggera che saranno indiscusse
protagoniste della stagione. Un ringraziamento doveroso va al Teatro Pubblico Campano, che si conferma storico e prezioso partner,
insieme al quale presentiamo anche quest’anno un programma incardinato nella qualità, bellezza e passione. Ecco perché riteniamo
che il teatro possa essere sempre… amore a prima vista».
«A quattordici anni dalla sua inaugurazione, il teatro Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata ed un punto di riferimento non
solo per il capoluogo e la sua provincia ma anche per la regione Campania. Grazie agli amministratori che in questi anni si sono
succeduti alla guida dell’Istituzione Teatro, il “Massimo” di Avellino può oggi contare su un folto numero di abbonati, su un
pubblico di dimensioni provinciale e regionale, su una serie di iniziative culturali che vanno dalla danza, alla pittura, dalla
convegnistica all’inclusività sociale – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Avellino Nunzio Cignarella – Anche il
cartellone della prossima stagione, nel solco di quelle precedenti, propone spettacoli di assoluta qualità, affiancando agli artisti e alle
compagnie più amati dal pubblico proposte e testimonianze di impegno civile. L’augurio, ma anche l’impegno dell’amministrazione
comunale, è che l’attività del Teatro Gesualdo si consolidi sempre più, puntando a raggiungere livelli di qualità, anche nel segno
dell’innovazione e della sperimentazione, che ne facciano stabile attrattore di pubblico, ben al di là dei confini regionali».
«Con la stagione teatrale 2015-2016 siamo al quindicesimo anno di collaborazione con l’Istituzione Teatro comunale di Avellino, un
tempo in cui, grazie ad una visione progettuale condivisa, il “Carlo Gesualdo” si è conquistato il ruolo di piazza tra le più ambite da
parte di tutte le compagnie italiane e straniere – sottolinea il direttore del Teatro pubblico campano Alfredo Balsamo – Le rassegne
Grande Teatro e Teatro Civile della prossima stagione sono il frutto del nostro progetto culturale. Citare tutti gli artisti che ne faranno
parte renderebbe questa presentazione lunga e noiosa, pertanto mi limiterò quindi a segnalarne solo alcuni tra i più significativi:
partendo dall’inaugurazione del 20 settembre che vedrà sul palco del “Gesualdo” il grande violinista Uto Ughi, per arrivare alla
rinnovata presenza del Teatro di San Carlo di Napoli che presenterà “La Traviata” con la regia di Ferzan Ozpetek e le scene del
premio oscar Dante Ferretti, passando per Arturo Brachetti, l’attesissimo debutto nazionale del duo Siani-De Sica ed ancora Stefano
Accorsi, Alessandro Preziosi, Fiorella Mannoia, Claudia Gerini, Toni Servillo, Sabrina Ferilli. Il Teatro Civile con Sgarbi, Travaglio,
Ovadia. Dopo aver annunciato tali presenze, mi resta solo l’auspicio di una grande partecipazione oltre un’occasione di
approfondimento e divertimento per un pubblico che ormai segue il progetto e le attività del “Carlo Gesualdo” con un entusiasmo
sempre maggiore».
CAMPAGNA ABBONAMENTI XIV STAGIONE TEATRO “CARLO GESUALDO”
La vendita degli abbonamenti per i vecchi abbonati con diritto di prelazione avrà inizio giovedì 18 giugno e terminerà sabato 11
luglio 2015. La vendita degli abbonamenti riservati, invece, ai nuovi abbonati inizierà martedì 14 luglio e terminerà domenica 11
ottobre 2015. Inoltre, la vendita dei singoli biglietti di tutti gli spettacoli della rassegna Grande Teatro inizierà martedì 22 settembre
2015, mentre quella per i singoli biglietti della rassegna Teatro Civile inizierà sabato 24 ottobre.
Sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento ai 10 spettacoli del cartellone di Grande Teatro al prezzo di 280 euro in platea e al costo
di 220 euro in galleria. L’acquisto dell’intero carnet conviene, in quanto, il risparmio rispetto al costo di ogni singolo tagliando, è di
104 euro per la platea e di 75 euro per la galleria. Da quest’anno, inoltre, sarà possibile sottoscrivere un abbonamento speciale di
galleria, al prezzo di 100 euro esclusivamente per i posti in Tribuna destra e sinistra, fila A dal numero 13 al numero 28 e in fila B dal
numero 14 al numero 29.
L’abbonamento ai 5 spettacoli della stagione di Teatro Civile, invece, costerà 80 euro per il posto unico numerato. Solo per gli
abbonati al cartellone di Grande Teatro che acquistano contestualmente l’abbonamento al Teatro Civile il costo sarà scontato a 50
euro.
La vendita dei singoli biglietti degli spettacoli della rassegna Grande Teatro inizierà martedì 22 settembre 2015, quella per la
rassegna di Teatro Civile inizierà martedì 24 novembre 2015.
I biglietti per assistere al concerto di Uto Ughi costeranno 25 euro per la platea e 18 euro per la galleria. Per chi ha acquistato anche
l’abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà assicurarsi i tagliandi ad un prezzo speciale di 15 euro per la platea e di 10
euro per la galleria.
I biglietti per assistere al La Traviata del Teatro San Carlo di Napoli il costo della platea sarà di 60 euro, mentre quello per la galleria
sarà di 40 euro. Anche in questo caso, chi avrà acquistato anche l’abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà assicurarsi i
tagliandi ad un prezzo speciale di 35 euro per la platea e di 25 euro per la galleria.
La vendita dei biglietti per i due eventi speciali della XIV stagione del “Carlo Gesualdo” inizierà giovedì 18 giugno 2015.
AGEVOLAZIONI E PROMOZIONI
Il Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino ha previsto un ricco bouquet di promozioni e agevolazioni per venire incontro alle esigenze
del suo vasto e trasversale pubblico.
ASSOCIAZIONI-OVER 65-CRAL
Platea a 250 euro - Galleria a 200
UNDER 30 – Sconto del 30%
Platea 195 – Galleria 155
IL PROGRAMMA DELLA XIV STAGIONE DEL “GESUALDO”
RASSEGNA GRANDE TEATRO
UTO UGHI
“Concerto”
Domenica 20 settembre 2015
Si inaugura la stagione sulle note del più grande violinista italiano Il violino più famoso d’Italia arriva ad Avellino per un
concerto/evento che aprirà la nuova stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” con un omaggio alla grande musica classica.
Accompagnato al pianoforte dal maestro Marco Grisanti, Uto Ughi, uno dei più grandi violinisti al mondo, erede della tradizione che
ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche, incanterà il pubblico con l’inconfondibile suono di un Guarneri
del Gesù del 1744 e di uno Stradivari del 1701, denominato “Kreutzer” perché appartenuto all’omonimo violinista a cui Beethoven
aveva dedicato la famosa Sonata.
FIORELLA MANNOIA
“Fiorella Live”
Sabato 10 ottobre 2015
Domenica 11 ottobre 2015
Una straordinaria antologia musicale per festeggiare i 46 anni di carriera. Grande festa al Teatro “Carlo Gesualdo” per i 46 anni di
carriera di Fiorella Mannoia con un concerto che metterà insieme tutti i più grandi successi della cantautrice romana. Una
straordinaria antologia per i fan avellinesi, sulle note di brani intramontabili come “Caffè nero bollente”, “Io non ho paura”, “Sally”,
“Come si cambia” e “L’amore con l’amore si paga”, entrati di diritto nel grande repertorio della musica cantautorale italiana e
racchiusi in un doppio album intitolato “Fiorella”, già disco di Platino.
ARTURO BRACHETTI
“Brachetti che sorpresa!”
Martedì 10 novembre 2015
Mercoledì 11 novembre 2015
La magia del trasformista più famoso al mondo, in uno spettacolo per tutte le età. Dopo l’incredibile successo de “L’Uomo dai Mille
Volti” e “Ciak si gira”, il “ciuffo” più famoso d’Italia ritorna nei teatri con uno straordinario e imprevedibile varietà magico
d’illusionismo contemporaneo. Su un palco pieno di valigie, casse e bauli provenienti da tutto il mondo, in un limbo tanto misterioso
quanto affascinante, colmo di oggetti ricchi di storie raccolte nei lunghi viaggi, Arturo Brachetti dovrà ritrovare la sua valigia rossa.
Per farlo, come in un videogame, affronterà prove e livelli. Uno spettacolo che entusiasmerà il pubblico del “Gesualdo” attraverso il
“quick change”, quell’arte che lo stesso Brachetti ha reinventato e che lo ha reso celebre e acclamato ai quattro angoli del pianeta.
TEATRO DI SAN CARLO
“La Traviata”
Domenica 15 novembre 2015
Un classico verdiano con la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti. Arriva la grande opera lirica targata Teatro
San Carlo di Napoli, fiore all’occhiello della nuova stagione del “Carlo Gesualdo”. L’orchestra, il coro e il corpo di ballo del Teatro
San Carlo porteranno in scena La Traviata, tratta dal libretto di Francesco Maria Piave e le musiche immortali di Giuseppe Verdi, per
la regia del premiatissimo cineasta Ferzan Ozpetek e le scenografie del tre volte premio Oscar Dante Ferretti. Una delle opere più
rappresentate al mondo, con un allestimento, scene e costumi di grande impatto nel segno della lunghissima e acclamata tradizione
operistica del San Carlo, per il terzo anno consecutivo partner del “Gesualdo”.
MANUEL FRATTINI
“Pinocchio – Il grande Musical”
Sabato 21 novembre 2015
Domenica 22 novembre 2015
La fiaba senza tempo di Collodi diventa il musical dei record sulle note dei Pooh. Quando la penna di Collodi incontra le musiche dei
Pooh, la regia di Saverio Marconi e il re del musical italiano Manuel Frattini, nasce “Pinocchio”. Una delle fiabe più amate di sempre
sarà portata in scena al “Gesualdo” in quella che è considerata una delle più grandi produzioni di musical italiano degli ultimi anni.
“Pinocchio”, il burattino più famoso al mondo, rappresentato in centinaia di forme artistiche, dalla letteratura ai film, dalla musica ai
videogiochi, fino a dare il nome ad un asteroide, rivivrà con Manuel Frattini nel musical dei record, con centinaia e centinaia di
repliche all’attivo in tutta Italia e oltre 500.000 spettatori, due tournée internazionali in Corea (2009) e a New York (2010) per una
fiaba tradotta in 240 lingue.
ALESSANDRO SIANI & CHRISTIAN DE SICA
“Il Principe abusivo a teatro”
Sabato 5 dicembre 2015
Domenica 6 dicembre 2015
Si ride a crepapelle con il riadattamento del film che ha sbancato i botteghini nel 2013. Un debutto nazionale ad Avellino per uno
spettacolo che s’annuncia tra i più acclamati della prossima stagione teatrale. Risate assicurate con l’adattamento teatrale del film
campione di incassi del 2013 che ha segnato il debutto alla macchina da presa di Alessandro Siani. Un successo senza precedenti,
reso possibile grazie al duo comico formato dall’attore napoletano e dal grande Christian De Sica, rivivrà al teatro per uno spettacolo
che, dopo la tappa al “Gesualdo”, partirà in tournée nei principali teatri d’Italia. Il “Principe abusivo” racconta la storia di Antonio,
uno squattrinato cronico che lavora come cavia volontaria per i test di case farmaceutiche, che si innamora di Letizia, una principessa
viziata in cerca di popolarità. L’amicizia di Antonio con il ciambellano di corte Anastasio genera una serie di irresistibili gag
comiche ma anche una sincera e bella amicizia.
TONI SERVILLO & PEPPE SERVILLO
“La parola canta”
Sabato 2 gennaio 2016
Domenica 3 gennaio 2016
Una dichiarazione d’amore per Napoli affidata alle voci inconfondibili di Toni e Peppe Servillo. Dopo il successo internazionale de
“Le voci di dentro”, il premio Oscar Toni Servillo, in compagnia del fratello Peppe, torna al “Gesualdo” con “La parola canta”, un
concerto, un recital, una festa fatta di musica, poesia e canzoni per celebrare Napoli, l'eterna magia della sua tradizione vivente,
l'importanza dell'incontro fra le epoche e le culture. Per l’occasione Peppe e Toni Servillo, con il prezioso e suggestivo supporto dei
Solis String Quartet, cantano poesie e recitano canzoni, rendendo omaggio ad alcune delle vette più alte della cultura scenica
partenopea, fra letteratura, teatro e musica, da Eduardo a Viviani, fino a voci contemporanee come Enzo Moscato, Mimmo Borrelli e
Michele Sovente.
BALLETTO DI MOSCA – LA CLASSIQUE
“La bella addormentata”
Sabato 16 gennaio 2016
Domenica 17 gennaio 2016
Dalla Russia un evento internazionale con l’Orchestra dal vivo del Conservatorio “Cimarosa”. Sulle immortali note di Tchaikovsky e
attraverso le straordinarie coreografie di Marius Petipa, la fiaba della Bella addormentata rivivrà nelle perfette movenze del Balletto
di Mosca – La Classique, con le musiche originali eseguite dal vivo dall’Orchestra del “Carlo Gesualdo” di Avellino. Il palcoscenico
del Teatro comunale irpino si trasformerà nella corte di re Floristano, dove si festeggia la nascita della principessa Aurora. Furiosa
per non essere stata invitata alla festa giunge la perfida maga Carabosse, che lancia una maledizione: il giorno del suo sedicesimo
compleanno troverà la morte pungendosi con un fuso. Soltanto l’arrivo della buona fata dei Lillà trasformerà la morte irreparabile in
un lungo sonno che avrà fine solo grazie al bacio di un giovane principe.
CLAUDIA GERINI
“Storie di Claudia”
Sabato 23 gennaio 2016
Domenica 24 gennaio 2016
Un omaggio alle grandi donne che hanno cambiato il mondo dell’arte. A gennaio arriva ad Avellino la bellissima Claudia Gerini con
il suo personale omaggio alle grandi donne che sono state di rottura e d’innovazione nel mondo delle arti e che hanno contribuito a
creare la sensibilità artistica dell’attrice romana. Accompagnata sul palco da un corpo di ballo e da un gruppo musicale dal vivo, la
Gerini racconta storie che intrecciano momenti e personaggi biografici ad altri di pura fantasia. Dall’incontro con la signorina Maria,
anziana vicina di casa senza età e amante della musica e dell’arte, di cui Claudia ha subito il fascino sin da bambina, all’evocazione
di grandi personaggi e miti femminili come Carmen Miranda, Marlene Dietrich, Frida Khalo e Monica Vitti.
STEFANO ACCORSI
“Decamerone. Vizi, virtù passioni”
Sabato 6 febbraio 2016
Domenica 7 febbraio 2016
La Firenze di Boccaccio in un grande caposaldo della letteratura europea. Stefano Accorsi torna ad Avellino con un altro grande
classico della letteratura europea del ‘300: il Decamerone di Boccaccio. Dopo essersi cimentato con l’Orlando furioso di Ludovico
Ariosto, uno degli attori più amati e apprezzati d’Italia porterà in teatro sette delle 100 novelle scritte da uno dei padri della lingua
italiana, ambientate sui colli di Firenze, dove una compagnia di giovani attori si appresta a mettere in scena un’opera teatrale mentre
in città imperversa la peste nera. Ed ecco che Accorsi racconta le storie del Boccaccio: storie di amori, erotici, furiosi, storie
grottesche, paurose, storie senza tempo.
ALESSANDRO PREZIOSI
“Don Giovanni di Molière”
Sabato 27 febbraio 2016
Domenica 28 febbraio 2016
Il più famoso rubacuori nell’opera immortale di Molière. Dopo la fortunata interpretazione del Cyrano, Alessandro Preziosi torna ad
Avellino per vestire i panni del seduttore per antonomasia Don Giovanni e ammaliare il cuore del pubblico femminile del
“Gesualdo”. Personaggio raffinato, cinico, dissacrante, in aperto contrasto con le convenzioni sociali dell’epoca, pronto a burlarsi
anche della religione, il Don Giovanni di Molière può essere considerato il mito dell’individualismo moderno. Preziosi si servirà
della compresenza di toni drammatici e comici per tracciare il profilo di un grande personaggio del teatro classico, oggi come non
mai ritornato d’attualità in uno spettacolo teatrale che farà battere di sicuro il cuore degli spettatori.
SABRINA FERILLI-MAURIZIO MICHELI
“Signori… Le paté de la maison”
Sabato 19 marzo 2016
Domenica 20 marzo 2016
Un affresco familiare dolceamaro in una commedia brillante e attuale. Una cena in famiglia con marito, amico del cuore e cognati. Il
profumo del cibo preparato dalla padrona di casa fin dal primo mattino con l’aiuto di una madre esperta e pignola. L'annuncio di un
imminente lieto evento. La voglia e il piacere di stare insieme, di dirsi tante cose non dette e forse tenute dentro per anni. Questi gli
ingredienti della commedia brillante, a tratti grottesca, e dai risvolti amari, che Sabrina Ferilli, uno dei volti più amati del piccolo e
del grande schermo, e Maurizio Micheli porteranno in scena al “Gesualdo”. Le sorprese non mancheranno e uno scherzo innocente e
goliardico rivelerà realtà inaspettate ed imbarazzanti e allora anche la più gustosa delle pietanze, il paté, che dà il nome al titolo dello
spettacolo, cambierà sapore e diventerà un vero "pasticciaccio". Finita la cena, niente sarà più come prima.
IL PROGRAMMA DELLA XIV STAGIONE DEL “GESUALDO”
RASSEGNA TEATRO CIVILE
MARCO TRAVAGLIO
“Slurp”
Sabato 19 dicembre 2015
Domenica 20 dicembre 2015
La penna più sferzante del giornalismo italiano contro la classe dirigente del nostro Paese. Marco Travaglio torna al “Gesualdo” con
“Slurp - Vent’anni di Lecchini, Lecconi & Leccalecca al servizio dei potenti che ci hanno rovinato”, il suo nuovo recital teatrale,
tutto da ridere per non piangere, che aprirà la stagione del Teatro Civile. Con l'aiuto dell'attrice Giorgia Salari, Travaglio ci racconta
come i giornalisti, gli intellettuali e gli opinionisti più servili del mondo hanno beatificato, osannato, magnificato, propagandato e
smarchettato la peggior classe dirigente del mondo, issando sul piedistallo politici incapaci di ogni colore, ma(g)nager voraci,
(im)prenditori falliti che hanno quasi distrutto l'Italia. Un recital terapeutico, un'arma di autodifesa, un antidoto satirico contro il
malaffare.
MONI OVADIA
“Cabaret Yiddish”
martedì 26 gennaio 2016
La pungente comicità Yiddish per la Giornata della Memoria. In occasione della Giornata della Memoria, la lingua, la musica e la
cultura Yiddish, quell’inafferrabile miscuglio di tedesco, ebraico, polacco, russo, ucraino e romeno, la condizione universale
dell’ebreo errante, il suo essere senza patria sempre e comunque, saranno al centro di “Cabaret Yiddish”, spettacolo di Moni Ovadia.
Attraverso la forma classica del cabaret, sul palco del “Gesualdo” si alterneranno brani musicali e canti a storielle, aneddoti, citazioni
che la comprovata abilità di Ovadia renderà gustosamente vivaci. Ma la curiosità dello spettacolo sta nel fatto di essere interamente
dedicato a quella parte di cultura ebraica di cui lo Yiddish è la lingua e il Klezmer la musica.
DANIELE RUSSO – ELISABETTA VALGOI
“Qualcuno volò sul nido del cuculo”
Martedì 2 febbraio 2016
Una pietra miliare della cinematografia rivive a Teatro con la regia di Alessandro Gassman . Dal romanzo di Ken Kesey, pubblicato
nel 1962, e dall’omonimo film diretto da Miloš Forman e interpretato da Jack Nicholson, entrato di diritto nella storia del cinema,
“Qualcuno volò sul nido del cuculo” torna in scena rielaborato dallo scrittore napoletano Maurizio de Giovanni, che, senza tradirne la
forza e la sostanza visionaria, l’ha avvicinato a noi, cronologicamente e geograficamente. E così Randle McMurphy diventa Dario
Danise e la sua storia e quella dei suoi compagni si trasferiscono nel 1982, nell’ospedale psichiatrico di Aversa. Sarà il talento
registico di Alessandro Gassmann, con la sua inconfondibile cifra stilistica elegante ma al tempo stesso appassionata, a portare in
scena la forte carica emotiva e sociale dell’opera originale.
VITTORIO SGARBI
“Caravaggio”
Giovedì 18 febbraio 2016
Lo spirito rivoluzionario di un Maestro della Pittura di ogni tempo. Una lectio magistralis tenuta dal più controverso critico d’arte
italiano ci porterà alla scoperta della vita e della pittura rivoluzionaria di Caravaggio. Lo spettacolo di Vittorio Sgarbi, arricchito dalla
musica di Valentino Corvino e dalle immagini delle opere più rappresentative del pittore lombardo, curate dal visual artist Tommaso
Arosio, condurrà per mano lo spettatore nel mondo di Michelangelo Merisi, pittore doppiamente contemporaneo, riscoperto nel
Novecento, in un'epoca fortemente improntata ai valori della realtà, del popolo, della lotta di classe. Un grande Maestro della pittura,
quanto mai vicino a noi, alle nostre paure, ai nostri stupori, alle nostre emozioni.
SIMONE CRISTICCHI
“Magazzino 18”
Martedì 1 marzo 2016
Il dramma dell’esodo degli istriani in un Musical civile per non dimenticare. Trieste 1947. L’Italia è appena uscita dalla guerra e
inizia l’esodo dall’Istria. “Magazzino n. 18” racconta quella pagina dolorosa della storia del nostro Paese, una complessa vicenda del
nostro Novecento mai abbastanza conosciuta e se possibile resa ancora più straziante dal fatto che la sua memoria è stata affidata non
a un imponente monumento ma a tante, piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità. Un testo teatrale scritto da
Simone Cristicchi e da Jan Bernas per la regia di Antonio Calenda e le musiche eseguite dalla FVG Mitteleuropa orchestra, diretta
dal Maestro Valter Sivillotti. Una messa in scena che intreccia sensibilità, documentazione storica e poesia.
Testata: Irpinia Report
Data: 18 Giugno 2015
Teatro, presentato il cartellone del
"Gesualdo": 17 spettacoli, Uto Ughi e la
Traviata del San Carlo con Ozpetek
AVELLINO - Un debutto nazionale, la rinnovata partnership con la
lirica firmata Teatro San Carlo di Napoli, 17 spettacoli con i grandi
nomi del teatro italiano. Ad Avellino arrivano La Traviata di Giuseppe
Verdi, per la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti,
e il concerto evento di Uto Ughi che inaugurerà la stagione. Due
debutti nazionali con Sabrina Ferilli e il duo comico Alessandro Siani –
Christian De Sica. I graditi ritorni di Arturo Brachetti, Toni e Peppe
Servillo. I grandi classici della letteratura con Stefano Accorsi e
Alessandro Preziosi, il Balletto di Mosca con l’Orchestra dal vivo del
Conservatorio “Domenico Cimarosa”, il grande Musical con Manuel Frattini e il concerto per i 46 anni di
carriera di Fiorella Mannoia. E poi ancora, cinque imperdibili appuntamenti con il Teatro Civile, portato in
scena da Marco Travaglio, Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Simone Cristicchi e Alessandro Gassman. La XIV
stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, organizzata dal consiglio di amministrazione presieduto da
Luca Cipriano, coadiuvato da Salvatore Gebbia e Carmina Santaniello, in sinergia con il Teatro Pubblico
Campano, diretto da Alfredo Balsamo, proporrà al suo affezionato pubblico ben 17 spettacoli di grande
spessore e fascino, con i cartelloni del Grande Teatro (10 spettacoli), del Teatro Civile (5 spettacoli), e due
eventi straordinari, che da settembre a marzo porteranno ad Avellino i grandi protagonisti del teatro e dello
spettacolo italiano ed internazionale. «La crescita del teatro Carlo Gesualdo negli ultimi anni mi conforta e
mi entusiasma come Sindaco e come cittadino di Avellino. Penso di interpretare il pensiero e il giudizio degli
avellinesi affermando che il teatro cittadino resta un fiore all’occhiello della nostra comunità, che questa
amministrazione continuerà a valorizzare in tutte le forme possibili – afferma il sindaco di Avellino Paolo
Foti – La prossima stagione teatrale che ci accingiamo ad inaugurare con un cartellone come al solito
sempre molto variegato, sono convinto possa dare nuova linfa al panorama socio-culturale della nostra
città. Come amministrazione comunale siamo soddisfatti per gli straordinari risultati raggiunti e ci
auguriamo che il nostro teatro cittadino continui lungo la strada intrapresa, dell’innovazione e del continuo
arricchimento culturale. Resto convinto che anche questa XIV stagione del teatro “Carlo Gesualdo” di
Avellino continuerà a regalarci sorprese e tante emozioni e rinnovo, da Sindaco, i miei complimenti e gli
auguri di buon lavoro a chi continua a lavorare per accrescere formazione e cultura nella nostra città». «È di
sicuro una delle stagioni più belle, ricche ed entusiasmanti organizzate dal Teatro “Carlo Gesualdo”.
Avellino prosegue il suo percorso e quest’anno vuole consacrarsi come palcoscenico privilegiato e luogo
ideale dove entrare in contatto con le arti, in uno spazio sociale dove germinano passioni e si rafforza
l’amore per il bello – spiega il presidente dell’Istituzione teatro comunale Luca Cipriano – Il nostro obiettivo
resta quello di ostacolare, rallentare, combattere il degrado dei luoghi e delle coscienze attraverso la
qualità, la bellezza e le emozioni di un cartellone ricco di prosa e di magia, con la prestigiosa lirica del San
Carlo che portiamo per il terzo anno consecutivo ad Avellino, la danza del Balletto di Mosca, la grande
musica classica e leggera che saranno indiscusse protagoniste della stagione. Un ringraziamento doveroso
va al Teatro Pubblico Campano, che si conferma storico e prezioso partner, insieme al quale presentiamo
anche quest’anno un programma incardinato nella qualità, bellezza e passione. Ecco perché riteniamo che il
teatro possa essere sempre… amore a prima vista». «A quattordici anni dalla sua inaugurazione, il teatro
Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata ed un punto di riferimento non solo per il capoluogo e la sua
provincia ma anche per la regione Campania. Grazie agli amministratori che in questi anni si sono succeduti
alla guida dell’Istituzione Teatro, il “Massimo” di Avellino può oggi contare su un folto numero di abbonati,
su un pubblico di dimensioni provinciale e regionale, su una serie di iniziative culturali che vanno dalla
danza, alla pittura, dalla convegnistica all’inclusività sociale – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune
di Avellino Nunzio Cignarella – Anche il cartellone della prossima stagione, nel solco di quelle precedenti,
propone spettacoli di assoluta qualità, affiancando agli artisti e alle compagnie più amati dal pubblico
proposte e testimonianze di impegno civile. L’augurio, ma anche l’impegno dell’amministrazione comunale,
è che l’attività del Teatro Gesualdo si consolidi sempre più, puntando a raggiungere livelli di qualità, anche
nel segno dell’innovazione e della sperimentazione, che ne facciano stabile attrattore di pubblico, ben al di
là dei confini regionali». «Con la stagione teatrale 2015-2016 siamo al quindicesimo anno di collaborazione
con l’Istituzione Teatro comunale di Avellino, un tempo in cui, grazie ad una visione progettuale condivisa, il
“Carlo Gesualdo” si è conquistato il ruolo di piazza tra le più ambite da parte di tutte le compagnie italiane
e straniere – sottolinea il direttore del Teatro pubblico campano Alfredo Balsamo – Le rassegne Grande
Teatro e Teatro Civile della prossima stagione sono il frutto del nostro progetto culturale. Citare tutti gli
artisti che ne faranno parte renderebbe questa presentazione lunga e noiosa, pertanto mi limiterò quindi a
segnalarne solo alcuni tra i più significativi: partendo dall’inaugurazione del 20 settembre che vedrà sul
palco del “Gesualdo” il grande violinista Uto Ughi, per arrivare alla rinnovata presenza del Teatro di San
Carlo di Napoli che presenterà “La Traviata” con la regia di Ferzan Ozpetek e le scene del premio oscar
Dante Ferretti, passando per Arturo Brachetti, l’attesissimo debutto nazionale del duo Siani-De Sica ed
ancora Stefano Accorsi, Alessandro Preziosi, Fiorella Mannoia, Claudia Gerini, Toni Servillo, Sabrina Ferilli. Il
Teatro Civile con Sgarbi, Travaglio, Ovadia. Dopo aver annunciato tali presenze, mi resta solo l’auspicio di
una grande partecipazione oltre un’occasione di approfondimento e divertimento per un pubblico che
ormai segue il progetto e le attività del “Carlo Gesualdo” con un entusiasmo sempre maggiore».
Testata: Irpinia News
Data: 18 Giugno 2015
Video/ Presentata la nuova stagione del Teatro
Gesualdo, Balsamo: “Avellino tra le piazze più
ambite da compagnie nazionali e straniere”
Presentato il cartellone del Teatro Gesualdo: da Avellino il debutto nazionale con Siani e De
Sica. In scena anche Brachetti, Ferilli, Gerini, Servillo, Accorsi, Preziosi, Frattini, Mannoia,
Sgarbi, Ovadia, Travaglio, Cristicchi, il Balletto di Mosca.
Ad Avellino arrivano La Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di Ferzan Ozpetek e le
scenografie di Dante Ferretti, e il concerto evento di Uto Ughi che inaugurerà la stagione. Due
debutti nazionali con Sabrina Ferilli e il duo comico Alessandro Siani – Christian De Sica. I
graditi ritorni di Arturo Brachetti, Toni e Peppe Servillo. I grandi classici della letteratura con
Stefano Accorsi e Alessandro Preziosi, il Balletto di Mosca con l’Orchestra dal vivo del
Conservatorio “Domenico Cimarosa”, il grande Musical con Manuel Frattini e il concerto per i 46
anni di carriera di Fiorella Mannoia. E poi ancora, cinque imperdibili appuntamenti con il Teatro
Civile, portato in scena da Marco Travaglio, Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Simone Cristicchi e
Alessandro Gassman.
La XIV stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, organizzata dal consiglio di
amministrazione presieduto da Luca Cipriano, coadiuvato da Salvatore Gebbia e Carmina
Santaniello, in sinergia con il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, proporrà al
suo affezionato pubblico ben 17 spettacoli di grande spessore e fascino, con i cartelloni del Grande
Teatro (10 spettacoli), del Teatro Civile (5 spettacoli), e due eventi straordinari, che da settembre a
marzo porteranno ad Avellino i grandi protagonisti del teatro e dello spettacolo italiano ed
internazionale.
«È di sicuro una delle stagioni più belle, ricche ed entusiasmanti organizzate dal Teatro “Carlo
Gesualdo”. Avellino prosegue il suo percorso e quest’anno vuole consacrarsi come palcoscenico
privilegiato e luogo ideale dove entrare in contatto con le arti, in uno spazio sociale dove germinano
passioni e si rafforza l’amore per il bello – spiega il presidente dell’Istituzione teatro comunale
Luca Cipriano – il nostro obiettivo resta quello di ostacolare, rallentare, combattere il degrado dei
luoghi e delle coscienze attraverso la qualità, la bellezza e le emozioni di un cartellone ricco di
prosa e di magia, con la prestigiosa lirica del San Carlo che portiamo per il terzo anno consecutivo
ad Avellino, la danza del Balletto di Mosca, la grande musica classica e leggera che saranno
indiscusse protagoniste della stagione. Un ringraziamento doveroso va al Teatro Pubblico
Campano, che si conferma storico e prezioso partner, insieme al quale presentiamo anche
quest’anno un programma incardinato nella qualità, bellezza e passione. Ecco perché riteniamo che
il teatro possa essere sempre amore a prima vista».
«A quattordici anni dalla sua inaugurazione, il teatro Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata
ed un punto di riferimento non solo per il capoluogo e la sua provincia ma anche per la regione
Campania.
Grazie agli amministratori che in questi anni si sono succeduti alla guida dell’Istituzione Teatro, il
“Massimo” di Avellino può oggi contare su un folto numero di abbonati, su un pubblico di
dimensioni provinciale e regionale, su una serie di iniziative culturali che vanno dalla danza, alla
pittura, dalla convegnistica all’inclusività sociale – ha sottolineato l’assessore alla Cultura del
Comune di Avellino Nunzio Cignarella.
Il direttore del Teatro pubblico campano, Alfredo Balsamo, evidenzia le potenzialità di questo
cartellone, invitando l’Amministrazione Comunale a risolvere quanto prima il problema relativo a
Piazza Castello:
“Questo cartellone non ha un filo conduttore, è una rappresentazione di spettacoli che informa un
po’ su tutto. dal teatro civile, a quello di prosa,a quello musicale. Presenteremo anche un cartellone
di danza e di teatro comico partenopeo. Partendo dall’inaugurazione del 20 settembre che vedrà sul
palco del “Gesualdo” il grande violinista Uto Ughi, per arrivare alla rinnovata presenza del Teatro
di San Carlo di Napoli che presenterà “La Traviata” con la regia di Ferzan Ozpetek e le scene del
premio oscar Dante Ferretti, passando per Arturo Brachetti, l’attesissimo debutto nazionale del duo
Siani-De Sica ed ancora Stefano Accorsi, Alessandro Preziosi, Fiorella Mannoia, Claudia Gerini,
Toni Servillo, Sabrina Ferilli. Il Teatro Civile con Sgarbi, Travaglio, Ovadia. Da sottolineare il
fatto che la coppia inedita Siani-De Sica debutterà proprio ad Avellino, un segno di stima verso
il pubblico irpino. Il “Carlo Gesualdo” si è conquistato il ruolo di piazza tra le più ambite da parte di
tutte le compagnie italiane e straniere, non soffre di crisi di pubblico ma di crisi istituzionale. Tutte
le Istituzioni dovrebbero prodigarsi per incentivare manifestazioni artistiche sul territorio”.
“Mi sento di dire – conclude Balsamo – che il problema di Piazza Castello vada risolto. Il teatro è
un luogo in cui il pubblico deve trovarsi a proprio agio per quanto riguarda i parcheggi,
l’accoglienza, l’arredo. Mi auguro che quanto prima venga risolta positivamente questa
situazione”.
CAMPAGNA ABBONAMENTI XIV STAGIONE TEATRO “CARLO GESUALDO”
La vendita degli abbonamenti per i vecchi abbonati con diritto di prelazione avrà inizio giovedì 18
giugno e terminerà sabato 11 luglio 2015.
La vendita degli abbonamenti riservati, invece, ai nuovi abbonati inizierà martedì 14 luglio e
terminerà domenica 11 ottobre 2015.
Inoltre, la vendita dei singoli biglietti di tutti gli spettacoli della rassegna Grande Teatro inizierà
martedì 22 settembre 2015, mentre quella per i singoli biglietti della rassegna Teatro Civile inizierà
sabato 24 ottobre.
Sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento ai 10 spettacoli del cartellone di Grande Teatro al prezzo
di 280 euro in platea e al costo di 220 euro in galleria.
L’acquisto dell’intero carnet conviene, in quanto, il risparmio rispetto al costo di ogni singolo
tagliando, è di 104 euro per la platea e di 75 euro per la galleria.
Da quest’anno, inoltre, sarà possibile sottoscrivere un abbonamento speciale di galleria, al prezzo di
100 euro esclusivamente per i posti in Tribuna destra e sinistra, fila A dal numero 13 al numero 28 e
in fila B dal numero 14 al numero 29.
L’abbonamento ai 5 spettacoli della stagione di Teatro Civile, invece, costerà 80 euro per il posto
unico numerato. Solo per gli abbonati al cartellone di Grande Teatro che acquistano
contestualmente l’abbonamento al Teatro Civile il costo sarà scontato a 50 euro.
La vendita dei singoli biglietti degli spettacoli della rassegna Grande Teatro inizierà martedì 22
settembre 2015, quella per la rassegna di Teatro Civile inizierà martedì 24 novembre 2015.
I biglietti per assistere al concerto di Uto Ughi costeranno 25 euro per la platea e 18 euro per la
galleria. Per chi ha acquistato anche l’abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà
assicurarsi i tagliandi ad un prezzo speciale di 15 euro per la platea e di 10 euro per la galleria.
I biglietti per assistere al La Traviata del Teatro San Carlo di Napoli il costo della platea sarà di 60
euro, mentre quello per la galleria sarà di 40 euro. Anche in questo caso, chi avrà acquistato anche
l’abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà assicurarsi i tagliandi ad un prezzo speciale
di 35 euro per la platea e di 25 euro per la galleria.
La vendita dei biglietti per i due eventi speciali della XIV stagione del “Carlo Gesualdo” inizierà
giovedì 18 giugno 2015.
AGEVOLAZIONI E PROMOZIONI
Il Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino ha previsto un ricco bouquet di promozioni e agevolazioni
per venire incontro alle esigenze del suo vasto e trasversale pubblico.
ASSOCIAZIONI-OVER 65-CRAL
Platea a 250 euro – Galleria a 200
UNDER 30 – Sconto del 30%
Platea 195 – Galleria 155
Testata: Irpinia 24
Data: 18 Giugno 2015
Teatro Carlo Gesualdo – Al via la nuova campagna abbonamenti
Da quest’anno, inoltre, sarà possibile sottoscrivere un abbonamento speciale di galleria, al prezzo di
100 euro esclusivamente per i posti in Tribuna destra e sinistra, fila A dal numero 13 al numero 28 e
in fila B dal numero 14 al numero 29
AVELLINO - Questa mattina presso la sala stampa
del Teatro Carlo Gesualdo si è tenuta la
presentazione della nuova campagna abbonamenti.
La vendita degli abbonamenti per i vecchi abbonati
con diritto di prelazione avrà inizio giovedì 18
giugno e terminerà sabato 11 luglio 2015.
La vendita degli abbonamenti riservati, invece, ai
nuovi abbonati inizierà martedì 14 luglio e
terminerà domenica 11 ottobre 2015. Inoltre, la
vendita dei singoli biglietti di tutti gli spettacoli
della rassegna Grande Teatro inizierà martedì 22
settembre 2015, mentre quella per i singoli biglietti della rassegna Teatro Civile inizierà sabato 24
ottobre.
Sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento ai 10 spettacoli del cartellone di Grande Teatro al prezzo
di 280 euro in platea e al costo di 220 euro in galleria. L’acquisto dell’intero carnet conviene, in
quanto, il risparmio rispetto al costo di ogni singolo tagliando, è di 104 euro per la platea e di 75 euro
per la galleria.
Da quest’anno, inoltre, sarà possibile sottoscrivere un abbonamento speciale di galleria, al prezzo di
100 euro esclusivamente per i posti in Tribuna destra e sinistra, fila A dal numero 13 al numero 28 e
in fila B dal numero 14 al numero 29. L’abbonamento ai 5 spettacoli della stagione di Teatro Civile,
invece, costerà 80 euro per il posto unico numerato. Solo per gli abbonati al cartellone di Grande
Teatro che acquistano contestualmente l’abbonamento al Teatro Civile il costo sarà scontato a 50
euro.
La vendita dei singoli biglietti degli spettacoli della rassegna Grande Teatro inizierà martedì 22
settembre 2015, quella per la rassegna di Teatro Civile inizierà martedì 24 novembre 2015. I biglietti
per assistere al concerto di Ugo Ughi costeranno 25 euro per la platea e 18 euro per la galleria. Per
chi ha acquistato anche l’abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà assicurarsi i tagliandi
ad un prezzo speciale di 15 euro per la platea e di 10 euro per la galleria.
I biglietti per assistere al La Traviata del Teatro San Carlo di Napoli il costo della platea sarà di 60
euro, mentre quello per la galleria sarà di 40 euro. Anche in questo caso, chi avrà acquistato anche
l’abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà assicurarsi i tagliandi ad un prezzo speciale
di 35 euro per la platea e di 25 euro per la galleria. La vendita dei biglietti per i due eventi speciali
della XIV stagione del “Carlo Gesualdo” inizierà giovedì 18 giugno 2015.
AGEVOLAZIONI E PROMOZIONI
Il Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino ha previsto un ricco bouquet di promozioni e agevolazioni
per venire incontro alle esigenze del suo vasto e trasversale pubblico.
ASSOCIAZIONI-OVER 65-CRAL
Platea a 250 euro – Galleria a 200
UNDER 30 – Sconto del 30%
Platea 195 – Galleria 155
Testata: Irpinia 24
Data: 18 Giugno 2015
Presentato il cartellone del “Gesualdo”: da
Avellino il debutto nazionale con Siani e De
Sica
Un debutto nazionale, la rinnovata partnership con la lirica firmata Teatro San Carlo di Napoli, 17
spettacoli con i grandi nomi del teatro italiano
AVELLINO - Ad Avellino arrivano La
Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di
FerzanOzpetek e le scenografie di Dante
Ferretti, e il concerto evento di Uto Ughi
che inaugurerà la stagione. Due debutti
nazionali con Sabrina Ferilli e il duo
comico Alessandro Siani – Christian De
Sica. I graditi ritorni di Arturo Brachetti,
Toni e Peppe Servillo. I grandi classici della
letteratura con Stefano Accorsi e
Alessandro Preziosi, il Balletto di Mosca
con l’Orchestra dal vivo del Conservatorio
“Domenico Cimarosa”, il grande Musical
con Manuel Frattini e il concerto per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia. E poi ancora, cinque
imperdibili appuntamenti con il Teatro Civile, portato in scena da Marco Travaglio, Moni Ovadia,
Vittorio Sgarbi, Simone Cristicchi e Alessandro Gassman.
La XIV stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, organizzata dal consiglio di
amministrazione presieduto da Luca Cipriano, coadiuvato da Salvatore Gebbia e Carmina
Santaniello, in sinergia con il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, proporrà al suo
affezionato pubblico ben 17 spettacoli di grande spessore e fascino, con i cartelloni del Grande Teatro
(10 spettacoli), del Teatro Civile (5 spettacoli), e due eventi straordinari, che da settembre a marzo
porteranno ad Avellino i grandi protagonisti del teatro e dello spettacolo italiano ed internazionale.
«La crescita del teatro Carlo Gesualdo negli ultimi anni mi conforta e mi entusiasma come Sindaco e
come cittadino di Avellino. Penso di interpretare il pensiero e il giudizio degli avellinesi affermando
che il teatro cittadino resta un fiore all’occhiello della nostra comunità, che questa amministrazione
continuerà a valorizzare in tutte le forme possibili – afferma il sindaco di Avellino Paolo Foti – La
prossima stagione teatrale che ci accingiamo ad inaugurare con un cartellone come al solito sempre
molto variegato, sono convinto possa dare nuova linfa al panorama socio-culturale della nostra città.
Come amministrazione comunale siamo soddisfatti per gli straordinari risultati raggiunti e ci
auguriamo che il nostro teatro cittadino continui lungo la strada intrapresa, dell’innovazione e del
continuo arricchimento culturale. Resto convinto che anche questa XIV stagione del teatro “Carlo
Gesualdo” di Avellino continuerà a regalarci sorprese e tante emozioni e rinnovo, da Sindaco, i miei
complimenti e gli auguri di buon lavoro a chi continua a lavorare per accrescere formazione e cultura
nella nostra città».
«È di sicuro una delle stagioni più belle, ricche ed entusiasmanti organizzate dal Teatro “Carlo
Gesualdo”. Avellino prosegue il suo percorso e quest’anno vuole consacrarsi come palcoscenico
privilegiato e luogo ideale dove entrare in contatto con le arti, in uno spazio sociale dove germinano
passioni e si rafforza l’amore per il bello – spiega il presidente dell’Istituzione teatro comunale Luca
Cipriano – Il nostro obiettivo resta quello di ostacolare, rallentare, combattere il degrado dei luoghi e
delle coscienze attraverso la qualità, la bellezza e le emozioni di un cartellone ricco di prosa e di
magia, con la prestigiosa lirica del San Carlo che portiamo per il terzo anno consecutivo ad Avellino,
la danza del Balletto di Mosca, la grande musica classica e leggera che saranno indiscusse
protagoniste della stagione. Un ringraziamento doveroso va al Teatro Pubblico Campano, che si
conferma storico e prezioso partner, insieme al quale presentiamo anche quest’anno un programma
incardinato nella qualità, bellezza e passione. Ecco perché riteniamo che il teatro possa essere
sempre… amore a prima vista».
«A quattordici anni dalla sua inaugurazione, il teatro Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata
ed un punto di riferimento non solo per il capoluogo e la sua provincia ma anche per la regione
Campania.
Grazie agli amministratori che in questi anni si sono succeduti alla guida dell’Istituzione Teatro, il
“Massimo” di Avellino può oggi contare su un folto numero di abbonati, su un pubblico di dimensioni
provinciale e regionale, su una serie di iniziative culturali che vanno dalla danza, alla pittura, dalla
convegnistica all’inclusività sociale – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Avellino
Nunzio Cignarella – Anche il cartellone della prossima stagione, nel solco di quelle precedenti,
propone spettacoli di assoluta qualità, affiancando agli artisti e alle compagnie più amati dal pubblico
proposte e testimonianze di impegno civile. L’augurio, ma anche l’impegno dell’amministrazione
comunale, è che l’attività del Teatro Gesualdo si consolidi sempre più, puntando a raggiungere livelli
di qualità, anche nel segno dell’innovazione e della sperimentazione, che ne facciano stabile attrattore
di pubblico, ben al di là dei confini regionali».
«Con la stagione teatrale 2015-2016 siamo al quindicesimo anno di collaborazione con l’Istituzione
Teatro comunale di Avellino, un tempo in cui, grazie ad una visione progettuale condivisa, il “Carlo
Gesualdo” si è conquistato il ruolo di piazza tra le più ambite da parte di tutte le compagnie italiane
e straniere – sottolinea il direttore del Teatro pubblico campano Alfredo Balsamo – Le rassegne
Grande Teatro e Teatro Civile della prossima stagione sono il frutto del nostro progetto culturale.
Citare tutti gli artisti che ne faranno parte renderebbe questa presentazione lunga e noiosa, pertanto
mi limiterò quindi a segnalarne solo alcuni tra i più significativi: partendo dall’inaugurazione del 20
settembre che vedrà sul palco del “Gesualdo” il grande violinista Uto Ughi, per arrivare alla rinnovata
presenza del Teatro di San Carlo di Napoli che presenterà “La Traviata” con la regia di Ferzan
Ozpetek e le scene del premio oscar Dante Ferretti, passando per Arturo Brachetti, l’attesissimo
debutto nazionale del duo Siani-De Sica ed ancora Stefano Accorsi, Alessandro Preziosi, Fiorella
Mannoia, Claudia Gerini, Toni Servillo, Sabrina Ferilli. Il Teatro Civile con Sgarbi, Travaglio,
Ovadia. Dopo aver annunciato tali presenze, mi resta solo l’auspicio di una grande partecipazione
oltre un’occasione di approfondimento e divertimento per un pubblico che ormai segue il progetto e
le attività del “Carlo Gesualdo” con un entusiasmo sempre maggiore».
Testata: Irpinia Post
Data: 18 Giugno 2015
Presentata la 14° stagione del ‘Gesualdo’, ad
Avellino la ‘Traviata’ di Ozpetek
17 spettacoli di altissima qualità
per la quattordicesima stagione del
Teatro Carlo “Gesualdo” di
Avellino. Un cartellone di primo
piano, quello presentato questa
mattina nella sala stampa della
struttura di Piazza Castello, che
porterà nel capoluogo irpino
grandissimi nomi del teatro e della
cultura italiani. Dalla “Traviata”
con la regia di Ferzan Ozpetek e
le scene del premio oscar Dante
Ferretti, fino al debutto
nazionale del duo Siani- De Sica,
passando per le ultime fatiche di Accorsi, Preziosi e Servillo.
Non tutto, però, procede per il meglio. Tasto dolente affrontato questa mattina anche dal Presidente
dell’Istitutuzione, Luca Cipriano, la situazione di Piazza Castello: “Ci sono enormi problemi e noi
abbiamo dovuto ovviare in autonomia. – la spiegato Cipriano -. La chiusura della piazza non
consente una serie di attività e noi non potevamo chiudere il Teatro negli ultimi 3 anni quindi
abbiamo sopperito al problema garantendo, con il nostro bilancio ed immensi sforzi, tutto quello
che potevamo. Basti immaginare che avremo tra i primi spettacoli la Traviata di Ozpetek messo in
scena da 200 artisti tra corpo di ballo e coro che avranno necessità scenografiche importanti. Questi
spettacoli ad Avellino hanno bisogno di idee progetti ma anche logistica che è necessario
ripristinare”.
Se il Comune di Avellino fa quel che può per garantire supporto al Teatro, molto meno è stato fatto
a Palazzo Santa Lucia. “Di fatto l’amministrazione fa un grande sforzo e ci sostiene, la Regione
Campania, invece, latita. Ad oggi abbiamo accumulato crediti per oltre 700 mila euro, che dal
2012 non ci sono stati erogati. Nonostante questo sarà garantita la programmazione estiva ed un
cartellone di 17 spettacoli ancora più interessante con attenzione sulle politiche di prezzo. Il Teatro
Gesualdo ha bisogno della vicinanza del pubblico avellinese e campano perchè lancia ogni anno un
messaggio di positività per la città di Avellino e la provincia. Abbiamo dimostrato con i fatti e non
con i proclami che questa è una struttura che funziona e che può anche essere un esempio da
seguire”.
Testata: Irpinia Focus
Data: 18 Giugno 2015
Presentato il cartellone del "Gesualdo": da Avellino il debutto
nazionale di De Sica e Siani

Apre i 17 spettacoli il concerto di Uto Ughi il 20 settembre. In scena La
Traviata del San Carlo per la regia di Ozpetek, Brachetti, Ferilli, Gerini,
Servillo, Accorsi, Preziosi, Frattini, Mannoia, Sgarbi, Ovadia, Travaglio,
Cristicchi, il Balletto di Mosca
Diciassette spettacoli in tutto tra settembre 2015 e
marzo 2016, nel cartellone della XIV Stagione
teatrale del Carlo Gesualdo che si aprirà il 20
settembre con un concerto evento di Uto Ughi. In
scena sul palcoscenico del Massimo cittadino ci
saranno di volta in volta Fiorella Mannoia con il
concerto per i suoi 46 anni di carriera, Arturo
Brachetti,...
La Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di
Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti, il
grande Musical dedicato a Pinocchio con Manuel Frattini, l’inedito duo formato da Alessandro
Siani e Christian De Sica che debutteranno con "Il principe abusivo" proprio ad Avellino, Toni e
Peppe Servillo, il Balletto di Mosca con l’Orchestra del Conservatorio "Domenico Cimarosa",
Claudia Gerini, Stefano Accorsi, Sabrina Ferilli e Maurizio Micheli. Inoltre, nel cartellone del
Teatro Civile, cinque appuntamenti con Marco Travaglio, Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Simone
Cristicchi e Daniele Russo ed Elisabetta Valgoi nella versione diretta da Alessandro Gassman di
"Qualcuno volò sul nido del cuculo".
Tanti grandi nomi, fra ritorni e prime volte nel capoluogo irpino, «senza un comune denominatore –
spiega il direttore del Teatro pubblico campano Alfredo Balsamo – come vuole un cartellone
cittadino. Siamo qui dal primo anno e siamo orgogliosi di aver contribuito a rendere il Gesualdo
uno dei più ambiti teatri italiani, riferimento per tutte le compagnie. Il pubblico ci segue moltissimo,
ma il teatro soffre della crisi che tocca le istituzioni, tutti gli enti che avrebbero il dovere di aiutare
le manifestazioni culturali, anche al di là del teatro».
«Quest’anno pensiamo di aver fatto un buon lavoro con un cartellone articolato», prosegue ed
elenca gli spettacoli soffermandosi sulla «Traviata, che chiude il triennio con il San Carlo di Napoli,
che ci auguriamo di riprendere», sul «debutto di De Sica e Siani, a testimonianza della stima per il
Gesualdo», sullo spettacolo dei fratelli Servillo, che «nasce al Piccolo di Milano e sarà ad Avellino
per l’unica tappa campana, ma non andrà nemmeno a Roma», sul concerto di Mannoia, che di fatto
«prolunga la tournée estiva per chiuderla proprio qui ad ottobre», sul Decamerone di Accorsi, che
segue «l’Orlando, in una trilogia che l’attore concluderà l’anno prossimo con Machiavelli».
«È di sicuro una delle stagioni più belle, ricche ed entusiasmanti organizzate dal Teatro Carlo
Gesualdo», commenta il presidente dell’Istituzione teatro comunale Luca Cipriano che illustra
anche l’immagine che accompagna la XIV stagione, opera dell’artista irpina Bianca Pacilio, che
simboleggia l’amore, nello specifico per il teatro. «Tema anche metaforico – dice – per seguire la
grande crescita del teatro in questi 14 anni, in un momento in cui siamo a un giro di boa, avendo
sottolineato al momento dell’insediamento, nel 2010, che servivano cinque anni per il rilancio della
struttura. Questo lasso di tempo è trascorso e abbiamo portato gli abbonati da 880 a 1400, che
hanno evidentemente riconosciuto validità artistica a questa governance».
Cipriano, comunque, non manca di lanciare una critica all’imdirizzo della Regione Campania, dalla
quale il Gesualdo «avanza dal 2012 un credito di 766mila euro, il costo di un’intera stagione – dice
– perciò se avessimo voluto aspettare la Regione avremmo dovuto chiudere il teatro per un anno.
Sfido chiunque a fare altrettanto, compresa qualche pulce in consiglio comunale. Prendesse lo
sciroppo». Ancora, rispondendo a una sollecitazione dal pubblico sul futuro del progetto danza,
durante la presentazione del cartellone, Cipriano spiega che «si tratta di un progetto che è iniziato e
finito e che non rinnoveremo, perché non ci sono le condizioni per un rapporto paritario con
l’Accademia di Roma, dove non c’è un a governance chiara. Ma c’è un progetto che stiamo per
presentare alla Regione e 4 spettacoli dall’autunno in poi».
Il presidente, infine, anticipa la possibilità di una collaborazione dell’artista Ettore De Conciliis,
amico personale del maestro Ughi, in occasione dei 50 anni del Murale della Pace, con una
proiezione speciale di immagini create ad hoc nel corso del concerto del 20 settembre.
«A quattordici anni dalla sua inaugurazione, il teatro Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata
ed un punto di riferimento non solo per il capoluogo e la sua provincia, con un pubblico di fedeli
spettatori – dice l’assessore alla Cultura del Comune di Avellino Nunzio Cignarella -. L’augurio,
ma anche l’impegno dell’amministrazione comunale, è che l’attività del Teatro Gesualdo si
consolidi sempre più, puntando a raggiungere livelli di qualità, anche nel segno dell’innovazione e
della sperimentazione, che ne facciano stabile attrattore di pubblico, ben al di là dei confini
regionali».
Un «grazie a chi ci sostiene» proviene da Carmine Santaniello, che afferma: «Allestire un
cartellone del genere è difficilissimo, ma ci siamo riusciti anche quest’anno». Salvatore Gebbia,
infine, parla della collaborazione con il Teatro Pubblico Campano come di «una sinergia
consolidata, che garantisce stabilità e ha permesso l’ingresso del Gesualdo nel circuito nazionale».
Testata: L’Irpinia
Data: 18 Giugno 2015
Teatro Gesualdo: con la lirica del San Carlo e Uto Ughi la
nuova stagione
AVELLINO – Saranno 17 gli spettacoli che
caratterizzeranno la XIV stagione teatrale del Carlo
Gesualdo con i cartelloni del Grande Teatro (10
spettacoli), del Teatro Civile (5 spettacoli), e due
eventi straordinari che, da settembre a marzo,
porteranno ad Avellino i grandi protagonisti del
teatro e dello spettacolo italiano ed internazionale.
Il programma e la campagna abbonamenti sono
stati presentati questa mattina nel corso
dell’annunciata conferenza stampa cui hanno preso
parte il presidente Luca Cipriano ed i componenti del Cda Salvatore Gebbia e Carmine Santaniello,
il direttore dek Teatro Pubblico Campano Alfredo Balsamo e l’assessore alla Cultura del Comune di
Avellino Nunzio Cignarella.
Ad Avellino, dunque, arrivano, grazie alla rinnovata partnership con la lirica firmata Teatro San
Carlo di Napoli, La Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di
Dante Ferretti, e il concerto evento di Uto Ughi che inaugurerà la stagione. Due debutti nazionali
con Sabrina Ferilli e il duo comico Alessandro Siani-Christian De Sica. I graditi ritorni di Arturo
Brachetti, Toni e Peppe Servillo. I grandi classici della letteratura con Stefano Accorsi e Alessandro
Preziosi, il Balletto di Mosca con l’Orchestra dal vivo del Conservatorio “Domenico Cimarosa”, il
grande Musical con Manuel Frattini e il concerto per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia. E poi
ancora, cinque imperdibili appuntamenti con il Teatro Civile, portato in scena da Marco Travaglio,
Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Simone Cristicchi e Alessandro Gassman.
Questo il commento del sindaco Paolo Foti: «La crescita del teatro Carlo Gesualdo negli ultimi anni
mi conforta e mi entusiasma come Sindaco e come cittadino di Avellino. Penso di interpretare il
pensiero e il giudizio degli avellinesi affermando che il teatro cittadino resta un fiore all’occhiello
della nostra comunità, che questa amministrazione continuerà a valorizzare in tutte le forme
possibili. La prossima stagione teatrale che ci accingiamo ad inaugurare con un cartellone come al
solito sempre molto variegato, sono convinto possa dare nuova linfa al panorama socio-culturale
della nostra città. Come amministrazione comunale siamo soddisfatti per gli straordinari risultati
raggiunti e ci auguriamo che il nostro teatro cittadino continui lungo la strada intrapresa,
dell’innovazione e del continuo arricchimento culturale. Resto convinto che anche questa XIV
stagione del teatro Carlo Gesualdo di Avellino continuerà a regalarci sorprese e tante emozioni e
rinnovo, da Sindaco, i miei complimenti e gli auguri di buon lavoro a chi continua a lavorare per
accrescere formazione e cultura nella nostra città».
Luca Cipriano, presidente dell’Istituzione teatro comunale: «È di sicuro una delle stagioni più belle,
ricche ed entusiasmanti organizzate dal Teatro Carlo Gesualdo. Avellino prosegue il suo percorso e
quest’anno vuole consacrarsi come palcoscenico privilegiato e luogo ideale dove entrare in contatto
con le arti, in uno spazio sociale dove germinano passioni e si rafforza l’amore per il bello. Il nostro
obiettivo resta quello di ostacolare, rallentare, combattere il degrado dei luoghi e delle coscienze
attraverso la qualità, la bellezza e le emozioni di un cartellone ricco di prosa e di magia, con la
prestigiosa lirica del San Carlo che portiamo per il terzo anno consecutivo ad Avellino, la danza del
Balletto di Mosca, la grande musica classica e leggera che saranno indiscusse protagoniste della
stagione. Un ringraziamento doveroso va al Teatro Pubblico Campano, che si conferma storico e
prezioso partner, insieme al quale presentiamo anche quest’anno un programma incardinato nella
qualità, bellezza e passione. Ecco perché riteniamo che il teatro possa essere sempre… amore a
prima vista».
Nunzio Cignarella, assessore alla Cultura: «A quattordici anni dalla sua inaugurazione, il teatro
Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata ed un punto di riferimento non solo per il capoluogo
e la sua provincia ma anche per la regione Campania. Grazie agli amministratori che in questi anni
si sono succeduti alla guida dell’Istituzione Teatro, il “Massimo” di Avellino può oggi contare su un
folto numero di abbonati, su un pubblico di dimensioni provinciale e regionale, su una serie di
iniziative culturali che vanno dalla danza, alla pittura, dalla convegnistica all’inclusività sociale.
Anche il cartellone della prossima stagione, nel solco di quelle precedenti, propone spettacoli di
assoluta qualità, affiancando agli artisti e alle compagnie più amati dal pubblico proposte e
testimonianze di impegno civile. L’augurio, ma anche l’impegno dell’amministrazione comunale, è
che l’attività del Teatro Gesualdo si consolidi sempre più, puntando a raggiungere livelli di qualità,
anche nel segno dell’innovazione e della sperimentazione, che ne facciano stabile attrattore di
pubblico, ben al di là dei confini regionali».
Alfredo Balsamo, direttore del Teatro pubblico campano: «Con la stagione teatrale 2015-2016
siamo al quindicesimo anno di collaborazione con l’Istituzione Teatro comunale di Avellino, un
tempo in cui, grazie ad una visione progettuale condivisa, il “Carlo Gesualdo” si è conquistato il
ruolo di piazza tra le più ambite da parte di tutte le compagnie italiane e straniere. Le rassegne
Grande Teatro e Teatro Civile della prossima stagione sono il frutto del nostro progetto culturale.
Citare tutti gli artisti che ne faranno parte renderebbe questa presentazione lunga e noiosa, pertanto
mi limiterò quindi a segnalarne solo alcuni tra i più significativi: partendo dall’inaugurazione del 20
settembre che vedrà sul palco del “Gesualdo” il grande violinista Uto Ughi, per arrivare alla
rinnovata presenza del Teatro di San Carlo di Napoli che presenterà “La Traviata” con la regia di
Ferzan Ozpetek e le scene del premio oscar Dante Ferretti, passando per Arturo Brachetti,
l’attesissimo debutto nazionale del duo Siani-De Sica ed ancora Stefano Accorsi, Alessandro
Preziosi, Fiorella Mannoia, Claudia Gerini, Toni Servillo, Sabrina Ferilli. Il Teatro Civile con
Sgarbi, Travaglio, Ovadia. Dopo aver annunciato tali presenze, mi resta solo l’auspicio di una
grande partecipazione oltre un’occasione di approfondimento e divertimento per un pubblico che
ormai segue il progetto e le attività del “Carlo Gesualdo” con un entusiasmo sempre maggiore».
Testata: Ottopagine.it
Data: 18 Giugno 2015
De Sica, Siani e Mannoia: ecco la stagione del Gesualdo
Presentata questa mattina la stagione invernale del teatro di Avellino
Un debutto nazionale, la rinnovata
partnership con la lirica firmata Teatro San
Carlo di Napoli, 17 spettacoli con i grandi
nomi del teatro italiano. Ad Avellino
arrivano La Traviata di Giuseppe Verdi,
per la regia di Ferzan Ozpetek e le
scenografie di Dante Ferretti, e il concerto
evento di Uto Ughi che inaugurerà la
stagione. Due debutti nazionali
con Sabrina Ferilli e il duo comico
Alessandro Siani – Christian De Sica. I graditi ritorni di Arturo Brachetti, Toni e Peppe
Servillo. I grandi classici della letteratura con Stefano Accorsi e Alessandro Preziosi, il Balletto di
Mosca con l’Orchestra dal vivo del Conservatorio “Domenico Cimarosa”, il grande Musical con
Manuel Frattini e il concerto per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia. E poi ancora,
cinque imperdibili appuntamenti con il Teatro Civile, portato in scena da Marco Travaglio, Moni
Ovadia, Vittorio Sgarbi, Simone Cristicchi e Alessandro Gassman.
La XIV stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, organizzata dal consiglio di
amministrazione presieduto da Luca Cipriano, coadiuvato da Salvatore Gebbia e Carmina
Santaniello, in sinergia con il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, proporrà
al suo affezionato pubblico ben 17 spettacoli di grande spessore e fascino, con i cartelloni del
Grande Teatro (10 spettacoli), del Teatro Civile (5 spettacoli), e due eventi straordinari, che da
settembre a marzo porteranno ad Avellino i grandi protagonisti del teatro e dello spettacolo italiano
ed internazionale.
«La crescita del teatro Carlo Gesualdo negli ultimi anni mi conforta e mi entusiasma come Sindaco
e come cittadino di Avellino. Penso di interpretare il pensiero e il giudizio degli avellinesi
affermando che il teatro cittadino resta un fiore all’occhiello della nostra comunità, che questa
amministrazione continuerà a valorizzare in tutte le forme possibili – afferma il sindaco di Avellino
Paolo Foti – La prossima stagione teatrale che ci accingiamo ad inaugurare con un cartellone come
al solito sempre molto variegato, sono convinto possa dare nuova linfa al panorama socio-culturale
della nostra città.
Come amministrazione comunale siamo soddisfatti per gli straordinari risultati raggiunti e
ci auguriamo che il nostro teatro cittadino continui lungo la strada intrapresa, dell’innovazione e
del continuo arricchimento culturale. Resto convinto che anche questa XIV stagione del teatro
“Carlo Gesualdo” di Avellino continuerà a regalarci sorprese e tante emozioni e rinnovo, da
Sindaco, i miei complimenti e gli auguri di buon lavoro a chi continua a lavorare per accrescere
formazione e cultura «È di sicuro una delle stagioni più belle, ricche ed entusiasmanti organizzate
dal Teatro “Carlo Gesualdo”. Avellino prosegue il suo percorso e quest’anno vuole consacrarsi
come palcoscenico privilegiato e luogo ideale dove entrare in contatto con le arti, in uno spazio
sociale dove germinano passioni e si rafforza l’amore per il bello – spiega il presidente
dell’Istituzione teatro comunale Luca Cipriano – Il nostro obiettivo resta quello di ostacolare,
rallentare, combattere il degrado dei luoghi e delle coscienze attraverso la qualità, la bellezza e le
emozioni di un cartellone ricco di prosa e di magia, con la prestigiosa lirica del San Carlo che
portiamo per il terzo anno consecutivo ad Avellino, la danza del Balletto di Mosca, la grande
musica classica e leggera che saranno indiscusse protagoniste della stagione.
Un ringraziamento doveroso va al Teatro Pubblico Campano, che si conferma storico e prezioso
partner, insieme al quale presentiamo anche quest’anno un programma incardinato nella qualità,
bellezza e passione. Ecco perché riteniamo che il teatro possa essere sempre… amore a prima «A
quattordici anni dalla sua inaugurazione, il teatro Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata
ed un punto di riferimento non solo per il capoluogo e la sua provincia ma anche per la regione.
Grazie agli amministratori che in questi anni si sono succeduti alla guida dell’Istituzione Teatro,
il “Massimo” di Avellino può oggi contare su un folto numero di abbonati, su un pubblico di
dimensioni provinciale e regionale, su una serie di iniziative culturali che vanno dalla danza, alla
pittura, dalla convegnistica all’inclusività sociale – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di
Avellino Nunzio Cignarella – Anche il cartellone della prossima stagione, nel solco di quelle
precedenti, propone spettacoli di assoluta qualità, affiancando agli artisti e alle compagnie più
amati dal pubblico proposte e testimonianze di impegno civile. L’augurio, ma anche l’impegno
dell’amministrazione comunale, è che l’attività del Teatro Gesualdo si consolidi sempre più,
puntando a raggiungere livelli di qualità, anche nel segno dell’innovazione e della sperimentazione,
che ne facciano stabile attrattore di pubblico, ben al di là dei confini regionali».
«Con la stagione teatrale 2015-2016 siamo al quindicesimo anno di collaborazione con
l’Istituzione Teatro comunale di Avellino, un tempo in cui, grazie ad una visione progettuale
condivisa, il “Carlo Gesualdo” si è conquistato il ruolo di piazza tra le più ambite da parte di tutte le
compagnie italiane e straniere – sottolinea il direttore del Teatro pubblico campano Alfredo
Balsamo – Le rassegne Grande Teatro e Teatro Civile della prossima stagione sono il frutto del
nostro progetto culturale. Citare tutti gli artisti che ne faranno parte renderebbe questa presentazione
lunga e noiosa, pertanto mi limiterò quindi a segnalarne solo alcuni tra i più significativi: partendo
dall’inaugurazione del 20 settembre che vedrà sul palco del “Gesualdo” il grande violinista Uto
Ughi, per arrivare alla rinnovata presenza del Teatro di San Carlo di Napoli che presenterà “La
Traviata” con la regia di Ferzan Ozpetek e le scene del premio oscar Dante Ferretti, passando per
Arturo Brachetti, l’attesissimo debutto nazionale del duo Siani-De Sica ed ancora Stefano Accorsi,
Alessandro Preziosi, Fiorella Mannoia, Claudia Gerini, Toni Servillo, Sabrina Ferilli. Il Teatro
Civile con Sgarbi, Travaglio, Ovadia.
Dopo aver annunciato tali presenze, mi resta solo l’auspicio di una grande partecipazione oltre
un’occasione di approfondimento e divertimento per un pubblico che ormai segue il progetto e le
attività del “Carlo Gesualdo” con un entusiasmo sempre maggiore».
Testata: Orticalab
Data: 18 Giugno 2015
La conferenza
«Il Gesualdo un modello ma Piazza Castello ci penalizza»:
Cipriano presenta la nuova stagione
Questa mattina presentato il cartellone: La Traviata di Ozpetek punta di diamante. Il
Presidente: «Il Comune ci sostiene ma la Regione latita»
Presentata la XIV stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, organizzata dal Consiglio di
Amministrazione presieduto dal Presidente Luca Cipriano, coadiuvato da Salvatore Gebbia e
Carmine Santaniello, in sinergia con il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo. La
conferenza questa mattina al Teatro Comunale per presentare al pubblico e alla stampa un cartellone
ricco di 17 spettacoli di «grande spessore e fascino» che vanno dal Grande Teatro al Teatro Civile e
due eventi straordinari che, da settembre a marzo, porteranno in città i grandi protagonisti del teatro
e dello spettacolo italiano ed internazionale. Punta di diamante, certamente, sarà certamente la
rappresentazione de “La Traviata” di Giuseppe Verdi con la regia di Ferzan Ozptek e le scenografie
del 3 volte Premio Oscar, Dante Ferretti: un appuntamento imponente che vedrà sul palco 200 artisti
tra ballerini, coro ed orchestra.
Presenti in sala anche i neo-eletti Consiglieri Regionali, Rosetta D’Amelio e Salvatore Alaia. Ad
aprire gli interventi l’Assessore alla Cultura del Comune di Avellino Nunzio Cignarella che ha
espresso soddisfazione per lo sforzo compiuto per la realizzazione di un cartellone «nel segno di
spettacoli di successo, sostenuto da un pubblico di affezionati. In Giunta – ha spiegato l’Assessore –
abbiamo da poco approvato il Progetto Esecutivo per il Finanziamento Regionale ai Teatri che sono
collocati nei Comuni Capoluogo. Un risultato che attesta la nostra capacità di programmare in
maniera efficiente come lo attesta, allo stesso modo, le risorse ottenute per il rilancio del Laceno
d’Oro che tornerà per una nuova edizione ad agosto».
«Di fatto, ogni anno, l’Amministrazione fa un grande sforzo a sostegno del Teatro Comunale» ha
affermato il Presidente dell’Istituzione, Luca Cipriano, che non ha risparmiato, di contro, al
Governo Regionale. «La Regione – ha detto – latita: ad oggi abbiamo accumulato crediti dall’Ente
di Palazzo Santa Lucia per oltre 700mila che dal 2012 non ci sono stati ancora erogati. Un dato che
ci mette sicuramente in difficoltà ma, nonostante questo, abbiamo garantito la programmazione
estiva anche, che inizierà a breve, per questa stagione e soprattutto abbiamo costruito un cartellone
ancora più ricco che conferma il rilievo nazionale dell’offerta garantita al pubblico nei confronti del
quale resta una forte attenzione per quanto riguarda, soprattutto, le politiche di prezzo, con gli sconti
per i giovani, fino ai 30 di età, agli over 65 e alle associazione». Un percorso in crescita quello
dell’Istituzione artistica come attestato dall’incremento degli abbonamenti sottoscritti: «Siamo
passati dagli 800 dell’epoca del mio insediamento, 4 anni fa, ai quasi 1400 attuali. Il Teatro ha
sicuramente bisogno dell’affetto e della vicinanza del pubblico avellinese, irpino e campano ma
anche della presenza delle istituzioni. Credo che dal “Carlo Gesualdo” – ha proseguito Cipriano –
possa partire un messaggio di positività e di speranza per Avellino e per la provincia. Abbiamo
dimostrato con i fatti e non con i proclami che questa è una realtà che funziona, un esempio da
esportare in altre gestioni amministrative perché le cose che funzionano vanno tutelate, coltivate,
con lavoro e umiltà, e non già abbandonate o, peggio, ostacolate». Restano le criticità relative alla
logistica che sicuramente penalizzano l’attività del Teatro, influendo, ovviamente, sulla possibilità
di esprimere appieno le sue potenzialità. «La logistica è sicuramente un problema – ha detto il
Presidente. Ho avuto un colloquio con il Sindaco la scorsa settimana e sono assolutamente fiducioso
nel suo impegno diretto rispetto alla vicenda di Piazza Castello, in particolare nei rapporti con la
Procura. Spero che nel 2015 si possa cominciare a vedere una soluzione. Noi abbiamo ovviato in
autonomia laddove possibile e con grande sforzo, prendendo dal nostro bilancio le risorse
necessarie a rendere possibile la realizzazione di uno spettacolo imponente come la Traviata. La
chiusura della Piazza, infatti, non consente una serie di attività ma noi non potevamo certo chiudere
il Teatro negli ultimi 3 anni. La valorizzazione del Carlo Gesualdo ha sì bisogno di bisogno di idee
e progetti ma anche di una logistica adeguata».
Apprezzamento per il lavoro del Teatro anche da parte di Alfredo Balsamo. Un successo quello del
Gesualdo attestato dal fatto che esso sia divenuto «un riferimento per molte compagnie italiane. La
crisi del teatro c’è ma si tratta di una crisi istituzionale e non di pubblico. Non è la sola Regione a
dover essere interpellata ma tutte le istituzioni, dai Comuni al Ministero alle ex Province passando
per le Camere di Commercio, che avrebbero il dovere di sostenere il mondo dello spettacolo e le
manifestazioni artistiche e culturali in genere». Sul cartellone della nuova stagione, il direttore del
Teatro Pubblico ha spiegato che, come per le programmazioni di ogni grande città, anche quello
avellinese «non ha un filo conduttore ma tocca diversi generi: dalla prosa al teatro civile passando
per quello musicale. Nei prossimi giorni presenteremo anche un cartellone di danza e di teatro
comico partenopeo che pure ha un grande rilievo ed è apprezzato dal pubblico avellinese. Si tratterà
di un cartellone articolato e senza soffermarmi su tutti i nomi basta citare la scelta dell’inedita
coppia Siani-De Sica di debuttare proprio ad Avellino. Una decisione che e mi sembra un segno di
stima verso il teatro ed il pubblico della città». Sulla questione della logistica esterna, Balsamo ha
affermato che «bisognerà quanto prima intervenire. Il teatro, in generale, è un luogo nel quale, al di
là della bontà degli spettacoli, il pubblico deve potersi trovare bene e avere un’accoglienza
adeguata. Il Gesualdo è una realtà importante e risolvere il problema della Piazza vorrà dire agire
non solo nel rispetto del Teatro stesso ma di tutti»
Testata: Il Ciriaco
Data: 18 Giugno 2015
E' "Amore a prima vista" con il Teatro
Gesualdo: presentata la nuova stagione
Si aprirà il 20 settembre con Uto Ughi a seguire Fiorella Mannoia, Arturo Brachetti, Siani e De
Sica, Toni Servillo, Claudia Gerini, Stefano Accorsi, Alessandro Preziosi e Sabrina Ferilli
«Amore a prima vista», all'insegna di questo
slogan è stato presentato questa mattina la XIV
stagione teatrale del "Carlo Gesualdo" di Avellino.
«Un grande sforzo per il Comune di Avellino che
sostiene le nostre attività in maniera puntuale
come ogni anno mentre la Regione Campania
latita e ad oggi abbiamo accumulato crediti di
766mila euro che dal 2012 ancora non ci sono
stati erogati – interviene il presidente Luca
Cipriano -. Questo ci mette in una situazione di
difficoltà ma nonostante questo abbiamo garantito la programmazione estiva anche quest'anno che inizia
con Fabio Concato ed altri artisti internazionali ma soprattutto con un cartellone ancora più ricco a 17
spettacoli». Forte attenzione alle politiche di prezzo con lo sconto under 30 e over 65 e alle associazioni per
«una proposta di rilievo e di caratura nazionale testimonianza di quanto siamo stati capaci di fare negli
ultimi anni come testimonia l'effetto del pubblico avellinese, irpino e campano – prosegue -. Nel momento
del mio insediamento avevamo 800 abbonati mentre oggi registriamo un boom che sfiora i 1.400,
l'incremento in quattro anni di presenza è la prima cosa a seguire occorre il sostegno delle Istituzioni
perché dal Teatro Gesualdo può partire un messaggio di speranza e positività per la città e la provincia».
Presenti alla conferenza anche l'assessore
alle Politiche culturali Nunzio Cignarella, i
componenti del Consiglio di
amministrazione del "Gesualdo" Carmine
Santaniello e Salvatore Gebbia e il
direttore del Teatro Pubblico Campano
Alfredo Balsamo. In sala anche i neo
consiglieri regionali Rosetta D'Amelio ed
Enzo Alaia. «Abbiamo dimostrato con i
fatti e non con i proclami che questa è una
struttura che rappresenta una parte
dell'Irpinia che funziona e - aggiunge
- quindi può essere un esempio da
esportare in altre gestioni amministrative
perché le cose che funzionano vanno tutelate, coltivate con umiltà e non abbandonate a se stesse o
addirittura ostacolate. A qualche pulche che in consiglio comunale ha la tosse afferma il contrario
rispondo di prendere un pò di sciroppo e di dimostrare quanto dice, la nostra risposta ce la dà ogni anno
il pubblico e un cartellone sempre più corposo».
Intanto resta il problema della logistica con i problemi di piazza Castello: «sono fiducioso perché c'è
l'impegno del sindaco sulla vicenda anche nei rapporti con la Procura della Repubblica, spero che nel 2015
si possa cominciare a vedere una soluzione – spiega -. Noi chiaramente abbiamo dovuto ovviare in
autonomia per garantire gli spettacoli perché la chiusura della piazza non consente una serie di attività e
noi non potevamo chiudere il teatro negli ultimi tre anni, per cui abbiamo sopperito a questo problema
garantendo dal nostro bilancio con grandi difficoltà economiche tutto quello che è necessario per mettere
in scena uno spettacolo ad esempio avremo, tra i primi spettacoli la Traviata di Ozpetec del San Carlo con
coro, orchestra e corpo di ballo con 200 artisti che hanno necessità scenografiche importanti del tre volte
premio Oscar Dante Ferretti. Questi spettacoli ad Avellino hanno bisogno di idee, progetti, pubblico ma
anche di una logistica che è importante ripristinare».
Dunque nonostante le difficoltà
economiche e logistiche si prospetta
un nuovo importante cartellone di
eventi di qualità e di rilievo nazionale:
«Il pubblico ci segue, siamo un punto
di riferimento per tutte le compagnie
italiane che ambiscono a venire qui –
interviene Alfredo Balsamo, direttore
del Teatro Pubblico Campano –.
Manca il supporto delle Istituzioni,
non solo della Regione Campania, ma
anche quello del Ministero, dei
Comuni, delle ex Province e delle
Camere di Commercio, insomma tutti
gli enti territoriali che avrebbero il
dovere e la funzione di aiutare lo spettacolo e le manifestazioni artistiche e culturali della città non solo del
teatro ma tutte quelle presenti sul territorio». Dal punto di vista artistico: «non c'è un filo conduttore unico
ma si va dal teatro civile a quello di prosa, dal musicale al comico alla danza – prosegue -. Un cartellone
molto articolato, abbiamo ad esempio il debutto di una coppia inedita, Siani e De Sica, un segno di grande
stima per noi». Sulle problematiche di logistica aggiunge: «il teatro è un luogo in cui lo spettatore deve
trovarsi bene sotto ogni aspetto anche quello del parcheggio o anche l'arredo esterno, mi auguro che il
problema della piazza venga risolto il prima possibile». Dunque nuovi progetti si aprono e altri si chiudono
come quello del Corso di Laurea in Scenografia in collaborazione con l'Accademia Nazionale di Danza che
quest'anno volge al termine perchè «non ci sono le condizioni per rinnovarlo, ma il cartellone danza è in
evoluzione - aggiunge Cipriano -. Siamo in attesa dell'approvazione del progetto regionale inoltrato dal
Comune, come spiegato dall'assessore alla Cultura Nunzio Cignarella».
Dunque ad Avellino arrivano La Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di
Dante Ferretti, e il concerto evento di Uto Ughi che inaugurerà la stagione. Due debutti nazionali con
Sabrina Ferilli e il duo comico Alessandro Siani – Christian De Sica. I graditi ritorni di Arturo Brachetti, Toni e
Peppe Servillo. I grandi classici della letteratura con Stefano Accorsi e Alessandro Preziosi, il Balletto di
Mosca con l'Orchestra dal vivo del Conservatorio "Domenico Cimarosa", il grande Musical con Manuel
Frattini e il concerto per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia. E poi ancora, cinque imperdibili
appuntamenti con il Teatro Civile, portato in scena da Marco Travaglio, Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi,
Simone Cristicchi e Alessandro Gassman.
La XIV stagione del Teatro "Carlo Gesualdo" di Avellino, organizzata dal consiglio di amministrazione
presieduto da Luca Cipriano, coadiuvato da Salvatore Gebbia e Carmina Santaniello, in sinergia con il Teatro
Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, proporrà al suo affezionato pubblico ben 17 spettacoli di
grande spessore e fascino, con i cartelloni del Grande Teatro (10 spettacoli), del Teatro Civile (5 spettacoli),
e due eventi straordinari, che da settembre a marzo porteranno ad Avellino i grandi protagonisti del teatro
e dello spettacolo italiano ed internazionale.
«La crescita del teatro Carlo Gesualdo negli ultimi anni mi conforta e mi entusiasma come Sindaco e come
cittadino di Avellino. Penso di interpretare il pensiero e il giudizio degli avellinesi affermando che il teatro
cittadino resta un fiore all'occhiello della nostra comunità, che questa amministrazione continuerà a
valorizzare in tutte le forme possibili – afferma il sindaco di Avellino Paolo Foti – La prossima stagione
teatrale che ci accingiamo ad inaugurare con un cartellone come al solito sempre molto variegato, sono
convinto possa dare nuova linfa al panorama socio-culturale della nostra città.
Come amministrazione comunale siamo soddisfatti per gli straordinari risultati raggiunti e ci auguriamo che
il nostro teatro cittadino continui lungo la strada intrapresa, dell'innovazione e del continuo arricchimento
culturale. Resto convinto che anche questa XIV stagione del teatro "Carlo Gesualdo" di Avellino continuerà
a regalarci sorprese e tante emozioni e rinnovo, da Sindaco, i miei complimenti e gli auguri di buon lavoro a
chi continua a lavorare per accrescere formazione e cultura nella nostra città».
«A quattordici anni dalla sua inaugurazione, il teatro Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata ed un
punto di riferimento non solo per il capoluogo e la sua provincia ma anche per la regione Campania. Grazie
agli amministratori che in questi anni si sono succeduti alla guida dell'Istituzione Teatro, il "Massimo" di
Avellino può oggi contare su un folto numero di abbonati, su un pubblico di dimensioni provinciale e
regionale, su una serie di iniziative culturali che vanno dalla danza, alla pittura, dalla convegnistica
all'inclusività sociale – sottolinea l'assessore alla Cultura del Comune di Avellino Nunzio Cignarella – Anche
il cartellone della prossima stagione, nel solco di quelle precedenti, propone spettacoli di assoluta qualità,
affiancando agli artisti e alle compagnie più amati dal pubblico proposte e testimonianze di impegno civile.
L'augurio, ma anche l'impegno dell'amministrazione comunale, è che l'attività del Teatro Gesualdo si
consolidi sempre più, puntando a raggiungere livelli di qualità, anche nel segno dell'innovazione e della
sperimentazione, che ne facciano stabile attrattore di pubblico, ben al di là dei confini regionali».
La vendita degli abbonamenti per i vecchi abbonati con diritto di prelazione avrà inizio giovedì 18 giugno e
terminerà sabato 11 luglio 2015.
La vendita degli abbonamenti riservati, invece, ai nuovi abbonati inizierà martedì 14 luglio e terminerà
domenica 11 ottobre 2015.
Inoltre, la vendita dei singoli biglietti di tutti gli spettacoli della rassegna Grande Teatro inizierà martedì 22
settembre 2015, mentre quella per i singoli biglietti della rassegna Teatro Civile inizierà sabato 24 ottobre.
Sarà possibile sottoscrivere l'abbonamento ai 10 spettacoli del cartellone di Grande Teatro al prezzo di 280
euro in platea e al costo di 220 euro in galleria.
L'acquisto dell'intero carnet conviene, in quanto, il risparmio rispetto al costo di ogni singolo tagliando, è di
104 euro per la platea e di 75 euro per la galleria.
Da quest'anno, inoltre, sarà possibile sottoscrivere un abbonamento speciale di galleria, al prezzo di 100
euro esclusivamente per i posti in Tribuna destra e sinistra, fila A dal numero 13 al numero 28 e in fila B dal
numero 14 al numero 29.
L'abbonamento ai 5 spettacoli della stagione di Teatro Civile, invece, costerà 80 euro per il posto unico
numerato. Solo per gli abbonati al cartellone di Grande Teatro che acquistano contestualmente
l'abbonamento al Teatro Civile il costo sarà scontato a 50 euro.
La vendita dei singoli biglietti degli spettacoli della rassegna Grande Teatro inizierà martedì 22 settembre
2015, quella per la rassegna di Teatro Civile inizierà martedì 24 novembre 2015.
I biglietti per assistere al concerto di Uto Ughi costeranno 25 euro per la platea e 18 euro per la galleria. Per
chi ha acquistato anche l'abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà assicurarsi i tagliandi ad un
prezzo speciale di 15 euro per la platea e di 10 euro per la galleria.
I biglietti per assistere al La Traviata del Teatro San Carlo di Napoli il costo della platea sarà di 60 euro,
mentre quello per la galleria sarà di 40 euro. Anche in questo caso, chi avrà acquistato anche
l'abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà assicurarsi i tagliandi ad un prezzo speciale di 35
euro per la platea e di 25 euro per la galleria.
La vendita dei biglietti per i due eventi speciali della XIV stagione del "Carlo Gesualdo" inizierà giovedì 18
giugno 2015.
AGEVOLAZIONI E PROMOZIONI
Il Teatro "Carlo Gesualdo" di Avellino ha previsto un ricco bouquet di promozioni e agevolazioni
per venire incontro alle esigenze del suo vasto e trasversale pubblico.
ASSOCIAZIONI-OVER 65-CRAL
Platea a 250 euro - Galleria a 200
UNDER 30 – Sconto del 30%
Platea 195 – Galleria 155
IL PROGRAMMA DELLA XIV STAGIONE DEL "GESUALDO" - RASSEGNA GRANDE
TEATRO
UTO UGHI
"Concerto"
Domenica 20 settembre 2015
Si inaugura la stagione sulle note del più grande violinista italiano
Il violino più famoso d'Italia arriva ad Avellino per un concerto/evento che aprirà la nuova stagione
del Teatro "Carlo Gesualdo" con un omaggio alla grande musica classica.
Accompagnato al pianoforte dal maestro Marco Grisanti, Uto Ughi, uno dei più grandi violinisti al
mondo, erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole
violinistiche, incanterà il pubblico con l'inconfondibile suono di un Guarneri del Gesù del 1744 e di
uno Stradivari del 1701, denominato "Kreutzer" perché appartenuto all'omonimo violinista a cui
Beethoven aveva dedicato la famosa Sonata.
FIORELLA MANNOIA
"Fiorella Live"
Sabato 10 ottobre 2015
Domenica 11 ottobre 2015
Una straordinaria antologia musicale per festeggiare i 46 anni di carriera
Grande festa al Teatro "Carlo Gesualdo" per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia con un
concerto che metterà insieme tutti i più grandi successi della cantautrice romana. Una straordinaria
antologia per i fan avellinesi, sulle note di brani intramontabili come "Caffè nero bollente", "Io non
ho paura", "Sally", "Come si cambia" e "L'amore con l'amore si paga", entrati di diritto nel grande
repertorio della musica cantautorale italiana e racchiusi in un doppio album intitolato "Fiorella", già
disco di Platino.
ARTURO BRACHETTI
"Brachetti che sorpresa!"
Martedì 10 novembre 2015
Mercoledì 11 novembre 2015
La magia del trasformista più famoso al mondo, in uno spettacolo per tutte le età.
Dopo l'incredibile successo de "L'Uomo dai Mille Volti" e "Ciak si gira", il "ciuffo" più famoso
d'Italia ritorna nei teatri con uno straordinario e imprevedibile varietà magico d'illusionismo
contemporaneo. Su un palco pieno di valigie, casse e bauli provenienti da tutto il mondo, in un
limbo tanto misterioso quanto affascinante, colmo di oggetti ricchi di storie raccolte nei lunghi
viaggi, Arturo Brachetti dovrà ritrovare la sua valigia rossa. Per farlo, come in un videogame,
affronterà prove e livelli. Uno spettacolo che entusiasmerà il pubblico del "Gesualdo" attraverso il
"quick change", quell'arte che lo stesso Brachetti ha reinventato e che lo ha reso celebre e acclamato
ai quattro angoli del pianeta.
TEATRO DI SAN CARLO
"La Traviata"
Domenica 15 novembre 2015
Un classico verdiano con la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti
Arriva la grande opera lirica targata Teatro San Carlo di Napoli, fiore all'occhiello della nuova
stagione del "Carlo Gesualdo". L'orchestra, il coro e il corpo di ballo del Teatro San Carlo
porteranno in scena La Traviata, tratta dal libretto di Francesco Maria Piave e le musiche immortali
di Giuseppe Verdi, per la regia del premiatissimo cineasta Ferzan Ozpetek e le scenografie del tre
volte premio Oscar Dante Ferretti.
Una delle opere più rappresentate al mondo, con un allestimento, scene e costumi di grande impatto
nel segno della lunghissima e acclamata tradizione operistica del San Carlo, per il terzo anno
consecutivo partner del "Gesualdo".
MANUEL FRATTINI
"Pinocchio – Il grande Musical"
Sabato 21 novembre 2015
Domenica 22 novembre 2015
La fiaba senza tempo di Collodi diventa il musical dei record sulle note dei Pooh
Quando la penna di Collodi incontra le musiche dei Pooh, la regia di Saverio Marconi e il re del
musical italiano Manuel Frattini, nasce "Pinocchio". Una delle fiabe più amate di sempre sarà
portata in scena al "Gesualdo" in quella che è considerata una delle più grandi produzioni di musical
italiano degli ultimi anni.
"Pinocchio", il burattino più famoso al mondo, rappresentato in centinaia di forme artistiche, dalla
letteratura ai film, dalla musica ai videogiochi, fino a dare il nome ad un asteroide, rivivrà con
Manuel Frattini nel musical dei record, con centinaia e centinaia di repliche all'attivo in tutta Italia e
oltre 500.000 spettatori, due tournée internazionali in Corea (2009) e a New York (2010) per una
fiaba tradotta in 240 lingue.
ALESSANDRO SIANI & CHRISTIAN DE SICA
"Il Principe abusivo a teatro"
Sabato 5 dicembre 2015
Domenica 6 dicembre 2015
Si ride a crepapelle con il riadattamento del film che ha sbancato i botteghini nel 2013
Un debutto nazionale ad Avellino per uno spettacolo che s'annuncia tra i più acclamati della
prossima stagione teatrale. Risate assicurate con l'adattamento teatrale del film campione di incassi
del 2013 che ha segnato il debutto alla macchina da presa di Alessandro Siani. Un successo senza
precedenti, reso possibile grazie al duo comico formato dall'attore napoletano e dal grande Christian
De Sica, rivivrà al teatro per uno spettacolo che, dopo la tappa al "Gesualdo", partirà in tournée nei
principali teatri d'Italia. Il "Principe abusivo" racconta la storia di Antonio, uno squattrinato cronico
che lavora come cavia volontaria per i test di case farmaceutiche, che si innamora di Letizia, una
principessa viziata in cerca di popolarità. L'amicizia di Antonio con il ciambellano di corte
Anastasio genera una serie di irresistibili gag comiche ma anche una sincera e bella amicizia.
TONI SERVILLO & PEPPE SERVILLO
"La parola canta"
Sabato 2 gennaio 2016
Domenica 3 gennaio 2016
Una dichiarazione d'amore per Napoli affidata alle voci inconfondibili di Toni e Peppe Servillo
Dopo il successo internazionale de "Le voci di dentro", il premio Oscar Toni Servillo, in compagnia
del fratello Peppe, torna al "Gesualdo" con "La parola canta", un concerto, un recital, una festa fatta
di musica, poesia e canzoni per celebrare Napoli, l'eterna magia della sua tradizione vivente,
l'importanza dell'incontro fra le epoche e le culture. Per l'occasione Peppe e Toni Servillo, con il
prezioso e suggestivo supporto dei Solis String Quartet, cantano poesie e recitano canzoni,
rendendo omaggio ad alcune delle vette più alte della cultura scenica partenopea, fra letteratura,
teatro e musica, da Eduardo a Viviani, fino a voci contemporanee come Enzo Moscato, Mimmo
Borrelli e Michele Sovente.
BALLETTO DI MOSCA – LA CLASSIQUE
"La bella addormentata"
Sabato 16 gennaio 2016
Domenica 17 gennaio 2016
Dalla Russia un evento internazionale con l'Orchestra dal vivo del Conservatorio "Cimarosa"
Sulle immortali note di Tchaikovsky e attraverso le straordinarie coreografie di Marius Petipa, la
fiaba della Bella addormentata rivivrà nelle perfette movenze del Balletto di Mosca – La Classique,
con le musiche originali eseguite dal vivo dall'Orchestra del "Carlo Gesualdo" di Avellino.
Il palcoscenico del Teatro comunale irpino si trasformerà nella corte di re Floristano, dove si
festeggia la nascita della principessa Aurora. Furiosa per non essere stata invitata alla festa giunge
la perfida maga Carabosse, che lancia una maledizione: il giorno del suo sedicesimo compleanno
troverà la morte pungendosi con un fuso. Soltanto l'arrivo della buona fata dei Lillà trasformerà la
morte irreparabile in un lungo sonno che avrà fine solo grazie al bacio di un giovane principe.
CLAUDIA GERINI
"Storie di Claudia"
Sabato 23 gennaio 2016
Domenica 24 gennaio 2016
Un omaggio alle grandi donne che hanno cambiato il mondo dell'arte
A gennaio arriva ad Avellino la bellissima Claudia Gerini con il suo personale omaggio alle grandi
donne che sono state di rottura e d'innovazione nel mondo delle arti e che hanno contribuito a creare
la sensibilità artistica dell'attrice romana. Accompagnata sul palco da un corpo di ballo e da un
gruppo musicale dal vivo, la Gerini racconta storie che intrecciano momenti e personaggi biografici
ad altri di pura fantasia. Dall'incontro con la signorina Maria, anziana vicina di casa senza età e
amante della musica e dell'arte, di cui Claudia ha subito il fascino sin da bambina, all'evocazione di
grandi personaggi e miti femminili come Carmen Miranda, Marlene Dietrich, Frida Khalo e Monica
Vitti.
STEFANO ACCORSI
"Decamerone. Vizi, virtù passioni"
Sabato 6 febbraio 2016
Domenica 7 febbraio 2016
La Firenze di Boccaccio in un grande caposaldo della letteratura europea
Stefano Accorsi torna ad Avellino con un altro grande classico della letteratura europea del '300: il
Decamerone di Boccaccio. Dopo essersi cimentato con l'Orlando furioso di Ludovico Ariosto, uno
degli attori più amati e apprezzati d'Italia porterà in teatro sette delle 100 novelle scritte da uno dei
padri della lingua italiana, ambientate sui colli di Firenze, dove una compagnia di giovani attori si
appresta a mettere in scena un'opera teatrale mentre in città imperversa la peste nera.
Ed ecco che Accorsi racconta le storie del Boccaccio: storie di amori, erotici, furiosi, storie
grottesche, paurose, storie senza tempo.
ALESSANDRO PREZIOSI
"Don Giovanni di Molière"
Sabato 27 febbraio 2016
Domenica 28 febbraio 2016
Il più famoso rubacuori nell'opera immortale di Molière
Dopo la fortunata interpretazione del Cyrano, Alessandro Preziosi torna ad Avellino per vestire i
panni del seduttore per antonomasia Don Giovanni e ammaliare il cuore del pubblico femminile del
"Gesualdo". Personaggio raffinato, cinico, dissacrante, in aperto contrasto con le convenzioni
sociali dell'epoca, pronto a burlarsi anche della religione, il Don Giovanni di Molière può essere
considerato il mito dell'individualismo moderno.
Preziosi si servirà della compresenza di toni drammatici e comici per tracciare il profilo di un
grande personaggio del teatro classico, oggi come non mai ritornato d'attualità in uno spettacolo
teatrale che farà battere di sicuro il cuore degli spettatori.
SABRINA FERILLI-MAURIZIO MICHELI
"Signori... Le paté de la maison"
Sabato 19 marzo 2016
Domenica 20 marzo 2016
Un affresco familiare dolceamaro in una commedia brillante e attuale
Una cena in famiglia con marito, amico del cuore e cognati. Il profumo del cibo preparato dalla
padrona di casa fin dal primo mattino con l'aiuto di una madre esperta e pignola. L'annuncio di un
imminente lieto evento. La voglia e il piacere di stare insieme, di dirsi tante cose non dette e forse
tenute dentro per anni. Questi gli ingredienti della commedia brillante, a tratti grottesca, e dai
risvolti amari, che Sabrina Ferilli, uno dei volti più amati del piccolo e del grande schermo, e
Maurizio Micheli porteranno in scena al "Gesualdo". Le sorprese non mancheranno e uno scherzo
innocente e goliardico rivelerà realtà inaspettate ed imbarazzanti e allora anche la più gustosa delle
pietanze, il paté, che dà il nome al titolo dello spettacolo, cambierà sapore e diventerà un vero
"pasticciaccio". Finita la cena, niente sarà più come prima.
MARCO TRAVAGLIO
"Slurp"
Sabato 19 dicembre 2015
Domenica 20 dicembre 2015
La penna più sferzante del giornalismo italiano contro la classe dirigente del nostro Paese
Marco Travaglio torna al "Gesualdo" con "Slurp - Vent'anni di Lecchini, Lecconi & Leccalecca al
servizio dei potenti che ci hanno rovinato", il suo nuovo recital teatrale, tutto da ridere per non
piangere, che aprirà la stagione del Teatro Civile. Con l'aiuto dell'attrice Giorgia Salari, Travaglio ci
racconta come i giornalisti, gli intellettuali e gli opinionisti più servili del mondo hanno beatificato,
osannato, magnificato, propagandato e smarchettato la peggior classe dirigente del mondo, issando
sul piedistallo politici incapaci di ogni colore, ma(g)nager voraci, (im)prenditori falliti che hanno
quasi distrutto l'Italia.
Un recital terapeutico, un'arma di autodifesa, un antidoto satirico contro il malaffare.
MONI OVADIA
"Cabaret Yiddish"
martedì 26 gennaio 2016
La pungente comicità Yiddish per la Giornata della Memoria
In occasione della Giornata della Memoria, la lingua, la musica e la cultura Yiddish,
quell'inafferrabile miscuglio di tedesco, ebraico, polacco, russo, ucraino e romeno, la condizione
universale dell'ebreo errante, il suo essere senza patria sempre e comunque, saranno al centro di
"Cabaret Yiddish", spettacolo di Moni Ovadia.
Attraverso la forma classica del cabaret, sul palco del "Gesualdo" si alterneranno brani musicali e
canti a storielle, aneddoti, citazioni che la comprovata abilità di Ovadia renderà gustosamente
vivaci. Ma la curiosità dello spettacolo sta nel fatto di essere interamente dedicato a quella parte di
cultura ebraica di cui lo Yiddish è la lingua e il Klezmer la musica.
DANIELE RUSSO – ELISABETTA VALGOI
"Qualcuno volò sul nido del cuculo"
Martedì 2 febbraio 2016
Una pietra miliare della cinematografia rivive a Teatro con la regia di Alessandro Gassman
Dal romanzo di Ken Kesey, pubblicato nel 1962, e dall'omonimo film diretto da Miloš Forman e
interpretato da Jack Nicholson, entrato di diritto nella storia del cinema, "Qualcuno volò sul nido
del cuculo" torna in scena rielaborato dallo scrittore napoletano Maurizio de Giovanni, che, senza
tradirne la forza e la sostanza visionaria, l'ha avvicinato a noi, cronologicamente e geograficamente.
E così Randle McMurphy diventa Dario Danise e la sua storia e quella dei suoi compagni si
trasferiscono nel 1982, nell'ospedale psichiatrico di Aversa.
Sarà il talento registico di Alessandro Gassmann, con la sua inconfondibile cifra stilistica elegante
ma al tempo stesso appassionata, a portare in scena la forte carica emotiva e sociale dell'opera
originale.
VITTORIO SGARBI
"Caravaggio"
Giovedì 18 febbraio 2016
Lo spirito rivoluzionario di un Maestro della Pittura di ogni tempo
Una lectio magistralis tenuta dal più controverso critico d'arte italiano ci porterà alla scoperta della
vita e della pittura rivoluzionaria di Caravaggio. Lo spettacolo di Vittorio Sgarbi, arricchito dalla
musica di Valentino Corvino e dalle immagini delle opere più rappresentative del pittore lombardo,
curate dal visual artist Tommaso Arosio, condurrà per mano lo spettatore nel mondo di
Michelangelo Merisi, pittore doppiamente contemporaneo, riscoperto nel Novecento, in un'epoca
fortemente improntata ai valori della realtà, del popolo, della lotta di classe.
Un grande Maestro della pittura, quanto mai vicino a noi, alle nostre paure, ai nostri stupori, alle
nostre emozioni.
SIMONE CRISTICCHI
"Magazzino 18"
Martedì 1 marzo 2016
Il dramma dell'esodo degli istriani in un Musical civile per non dimenticare
Trieste 1947. L'Italia è appena uscita dalla guerra e inizia l'esodo dall'Istria.
"Magazzino n. 18" racconta quella pagina dolorosa della storia del nostro Paese, una complessa
vicenda del nostro Novecento mai abbastanza conosciuta e se possibile resa ancora più straziante
dal fatto che la sua memoria è stata affidata non a un imponente monumento ma a tante, piccole,
umili testimonianze che appartengono alla quotidianità.
Un testo teatrale scritto da Simone Cristicchi e da Jan Bernas per la regia di Antonio Calenda e le
musiche eseguite dalla FVG Mitteleuropa orchestra, diretta dal Maestro Valter Sivillotti.
Una messa in scena che intreccia sensibilità, documentazione storica e poesia.
Testata: + Economia
Data: 18 Giugno 2015
Testata: Corriere dell’Irpinia.it
Data: 18 Giugno 2015
Teatro Gesualdo, ecco tutti gli spettacoli della prossima stagione
Ad Avellino arrivano La Traviata di Giuseppe
Verdi, per la regia di Ferzan Ozpetek e le
scenografie di Dante Ferretti, e il concerto
evento di Uto Ughi che inaugurerà la stagione.
Due debutti nazionali con Sabrina Ferilli e il
duo comico Alessandro Siani – Christian De
Sica. I graditi ritorni di Arturo Brachetti, Toni e
Peppe Servillo. I grandi classici della letteratura
con Stefano Accorsi e Alessandro Preziosi, il
Balletto di Mosca con l’Orchestra dal vivo del
Conservatorio “Domenico Cimarosa”, il grande
Musical con Manuel Frattini e il concerto per i
46 anni di carriera di Fiorella Mannoia. E poi
ancora, cinque imperdibili appuntamenti con il Teatro Civile, portato in scena da Marco Travaglio,
Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Simone Cristicchi e Alessandro Gassman.
La XIV stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, organizzata dal consiglio di
amministrazione presieduto da Luca Cipriano, coadiuvato da Salvatore Gebbia e Carmina
Santaniello, in sinergia con il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, proporrà al
suo affezionato pubblico ben 17 spettacoli di grande spessore e fascino, con i cartelloni del Grande
Teatro (10 spettacoli), del Teatro Civile (5 spettacoli), e due eventi straordinari, che da settembre a
marzo porteranno ad Avellino i grandi protagonisti del teatro e dello spettacolo italiano ed
internazionale.
«La crescita del teatro Carlo Gesualdo negli ultimi anni mi conforta e mi entusiasma come Sindaco
e come cittadino di Avellino. Penso di interpretare il pensiero e il giudizio degli avellinesi
affermando che il teatro cittadino resta un fiore all’occhiello della nostra comunità, che questa
amministrazione continuerà a valorizzare in tutte le forme possibili – afferma il sindaco di Avellino
Paolo Foti – La prossima stagione teatrale che ci accingiamo ad inaugurare con un cartellone come
al solito sempre molto variegato, sono convinto possa dare nuova linfa al panorama socio-culturale
della nostra città.
Come amministrazione comunale siamo soddisfatti per gli straordinari risultati raggiunti e ci
auguriamo che il nostro teatro cittadino continui lungo la strada intrapresa, dell’innovazione e del
continuo arricchimento culturale. Resto convinto che anche questa XIV stagione del teatro “Carlo
Gesualdo” di Avellino continuerà a regalarci sorprese e tante emozioni e rinnovo, da Sindaco, i miei
complimenti e gli auguri di buon lavoro a chi continua a lavorare per accrescere formazione e
cultura nella nostra città».
«È di sicuro una delle stagioni più belle, ricche ed entusiasmanti organizzate dal Teatro “Carlo
Gesualdo”. Avellino prosegue il suo percorso e quest’anno vuole consacrarsi come palcoscenico
privilegiato e luogo ideale dove entrare in contatto con le arti, in uno spazio sociale dove germinano
passioni e si rafforza l’amore per il bello – spiega il presidente dell’Istituzione teatro comunale
Luca Cipriano – Il nostro obiettivo resta quello di ostacolare, rallentare, combattere il degrado dei
luoghi e delle coscienze attraverso la qualità, la bellezza e le emozioni di un cartellone ricco di
prosa e di magia, con la prestigiosa lirica del San Carlo che portiamo per il terzo anno consecutivo
ad Avellino, la danza del Balletto di Mosca, la grande musica classica e leggera che saranno
indiscusse protagoniste della stagione. Un ringraziamento doveroso va al Teatro Pubblico
Campano, che si conferma storico e prezioso partner, insieme al quale presentiamo anche
quest’anno un programma incardinato nella qualità, bellezza e passione. Ecco perché riteniamo che
il teatro possa essere sempre… amore a prima vista».
«A quattordici anni dalla sua inaugurazione, il teatro Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata
ed un punto di riferimento non solo per il capoluogo e la sua provincia ma anche per la regione
Campania.
Grazie agli amministratori che in questi anni si sono succeduti alla guida dell’Istituzione Teatro, il
“Massimo” di Avellino può oggi contare su un folto numero di abbonati, su un pubblico di
dimensioni provinciale e regionale, su una serie di iniziative culturali che vanno dalla danza, alla
pittura, dalla convegnistica all’inclusività sociale – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di
Avellino Nunzio Cignarella – Anche il cartellone della prossima stagione, nel solco di quelle
precedenti, propone spettacoli di assoluta qualità, affiancando agli artisti e alle compagnie più amati
dal pubblico proposte e testimonianze di impegno civile. L’augurio, ma anche l’impegno
dell’amministrazione comunale, è che l’attività del Teatro Gesualdo si consolidi sempre più,
puntando a raggiungere livelli di qualità, anche nel segno dell’innovazione e della sperimentazione,
che ne facciano stabile attrattore di pubblico, ben al di là dei confini regionali».
«Con la stagione teatrale 2015-2016 siamo al quindicesimo anno di collaborazione con l’Istituzione
Teatro comunale di Avellino, un tempo in cui, grazie ad una visione progettuale condivisa, il “Carlo
Gesualdo” si è conquistato il ruolo di piazza tra le più ambite da parte di tutte le compagnie italiane
e straniere – sottolinea il direttore del Teatro pubblico campano Alfredo Balsamo – Le rassegne
Grande Teatro e Teatro Civile della prossima stagione sono il frutto del nostro progetto culturale.
Citare tutti gli artisti che ne faranno parte renderebbe questa presentazione lunga e noiosa, pertanto
mi limiterò quindi a segnalarne solo alcuni tra i più significativi: partendo dall’inaugurazione del 20
settembre che vedrà sul palco del “Gesualdo” il grande violinista Uto Ughi, per arrivare alla
rinnovata presenza del Teatro di San Carlo di Napoli che presenterà “La Traviata” con la regia di
Ferzan Ozpetek e le scene del premio oscar Dante Ferretti, passando per Arturo Brachetti,
l’attesissimo debutto nazionale del duo Siani-De Sica ed ancora Stefano Accorsi, Alessandro
Preziosi, Fiorella Mannoia, Claudia Gerini, Toni Servillo, Sabrina Ferilli. Il Teatro Civile con
Sgarbi, Travaglio, Ovadia. Dopo aver annunciato tali presenze, mi resta solo l’auspicio di una
grande partecipazione oltre un’occasione di approfondimento e divertimento per un pubblico che
ormai segue il progetto e le attività del “Carlo Gesualdo” con un entusiasmo sempre maggiore».
Testata: Giornale dell’Irpinia
Data: 18 Giugno 2015
Avellino, presentato il cartellone della XIV
Stagione teatrale del “Gesualdo”: 17 spettacoli
e debutto nazionale del duo comico Christian
De Sica – Alessandro Siani
Un debutto nazionale, la rinnovata partnership con la lirica firmata Teatro San Carlo di Napoli, 17
spettacoli con i grandi nomi del teatro italiano.
Ad Avellino arrivano La Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie
di Dante Ferretti, e il concerto evento di Uto Ughi che inaugurerà la stagione. Due debutti nazionali
con Sabrina Ferilli e il duo comico Alessandro Siani – Christian De Sica. I graditi ritorni di Arturo
Brachetti, Toni e Peppe Servillo. I grandi classici della letteratura con Stefano Accorsi e Alessandro
Preziosi, il Balletto di Mosca con l’Orchestra dal vivo del Conservatorio “Domenico Cimarosa”, il
grande Musical con Manuel Frattini e il concerto per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia. E poi
ancora, cinque imperdibili appuntamenti con il Teatro Civile, portato in scena da Marco Travaglio,
Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Simone Cristicchi e Alessandro Gassman.
La XIV stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, organizzata dal consiglio di
amministrazione presieduto da Luca Cipriano, coadiuvato da Salvatore Gebbia e Carmina
Santaniello, in sinergia con il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, proporrà al
suo affezionato pubblico ben 17 spettacoli di grande spessore e fascino, con i cartelloni del Grande
Teatro (10 spettacoli), del Teatro Civile (5 spettacoli), e due eventi straordinari, che da settembre a
marzo porteranno ad Avellino i grandi protagonisti del teatro e dello spettacolo italiano ed
internazionale.
«La crescita del teatro Carlo Gesualdo negli ultimi anni mi conforta e mi entusiasma come Sindaco
e come cittadino di Avellino. Penso di interpretare il pensiero e il giudizio degli avellinesi
affermando che il teatro cittadino resta un fiore all’occhiello della nostra comunità, che questa
amministrazione continuerà a valorizzare in tutte le forme possibili – afferma il sindaco di Avellino
Paolo Foti – La prossima stagione teatrale che ci accingiamo ad inaugurare con un cartellone come
al solito sempre molto variegato, sono convinto possa dare nuova linfa al panorama socio-culturale
della nostra città.
Come amministrazione comunale siamo soddisfatti per gli straordinari risultati raggiunti e ci
auguriamo che il nostro teatro cittadino continui lungo la strada intrapresa, dell’innovazione e del
continuo arricchimento culturale. Resto convinto che anche questa XIV stagione del teatro “Carlo
Gesualdo” di Avellino continuerà a regalarci sorprese e tante emozioni e rinnovo, da Sindaco, i miei
complimenti e gli auguri di buon lavoro a chi continua a lavorare per accrescere formazione e
cultura nella nostra città».
«È di sicuro una delle stagioni più belle, ricche ed entusiasmanti organizzate dal Teatro “Carlo
Gesualdo”. Avellino prosegue il suo percorso e quest’anno vuole consacrarsi come palcoscenico
privilegiato e luogo ideale dove entrare in contatto con le arti, in uno spazio sociale dove germinano
passioni e si rafforza l’amore per il bello – spiega il presidente dell’Istituzione teatro comunale
Luca Cipriano – Il nostro obiettivo resta quello di ostacolare, rallentare, combattere il degrado dei
luoghi e delle coscienze attraverso la qualità, la bellezza e le emozioni di un cartellone ricco di
prosa e di magia, con la prestigiosa lirica del San Carlo che portiamo per il terzo anno consecutivo
ad Avellino, la danza del Balletto di Mosca, la grande musica classica e leggera che saranno
indiscusse protagoniste della stagione. Un ringraziamento doveroso va al Teatro Pubblico
Campano, che si conferma storico e prezioso partner, insieme al quale presentiamo anche
quest’anno un programma incardinato nella qualità, bellezza e passione. Ecco perché riteniamo che
il teatro possa essere sempre… amore a prima vista».
«A quattordici anni dalla sua inaugurazione, il teatro Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata
ed un punto di riferimento non solo per il capoluogo e la sua provincia ma anche per la regione
Campania.
Grazie agli amministratori che in questi anni si sono succeduti alla guida dell’Istituzione Teatro, il
“Massimo” di Avellino può oggi contare su un folto numero di abbonati, su un pubblico di
dimensioni provinciale e regionale, su una serie di iniziative culturali che vanno dalla danza, alla
pittura, dalla convegnistica all’inclusività sociale – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di
Avellino Nunzio Cignarella – Anche il cartellone della prossima stagione, nel solco di quelle
precedenti, propone spettacoli di assoluta qualità, affiancando agli artisti e alle compagnie più amati
dal pubblico proposte e testimonianze di impegno civile. L’augurio, ma anche l’impegno
dell’amministrazione comunale, è che l’attività del Teatro Gesualdo si consolidi sempre più,
puntando a raggiungere livelli di qualità, anche nel segno dell’innovazione e della sperimentazione,
che ne facciano stabile attrattore di pubblico, ben al di là dei confini regionali».
«Con la stagione teatrale 2015-2016 siamo al quindicesimo anno di collaborazione con l’Istituzione
Teatro comunale di Avellino, un tempo in cui, grazie ad una visione progettuale condivisa, il “Carlo
Gesualdo” si è conquistato il ruolo di piazza tra le più ambite da parte di tutte le compagnie italiane
e straniere – sottolinea il direttore del Teatro pubblico campano Alfredo Balsamo – Le rassegne
Grande Teatro e Teatro Civile della prossima stagione sono il frutto del nostro progetto culturale.
Citare tutti gli artisti che ne faranno parte renderebbe questa presentazione lunga e noiosa, pertanto
mi limiterò quindi a segnalarne solo alcuni tra i più significativi: partendo dall’inaugurazione del 20
settembre che vedrà sul palco del “Gesualdo” il grande violinista Uto Ughi, per arrivare alla
rinnovata presenza del Teatro di San Carlo di Napoli che presenterà “La Traviata” con la regia di
Ferzan Ozpetek e le scene del premio oscar Dante Ferretti, passando per Arturo Brachetti,
l’attesissimo debutto nazionale del duo Siani-De Sica ed ancora Stefano Accorsi, Alessandro
Preziosi, Fiorella Mannoia, Claudia Gerini, Toni Servillo, Sabrina Ferilli. Il Teatro Civile con
Sgarbi, Travaglio, Ovadia. Dopo aver annunciato tali presenze, mi resta solo l’auspicio di una
grande partecipazione oltre un’occasione di approfondimento e divertimento per un pubblico che
ormai segue il progetto e le attività del “Carlo Gesualdo” con un entusiasmo sempre maggiore».
CAMPAGNA ABBONAMENTI XIV STAGIONE TEATRO “CARLO GESUALDO”
La vendita degli abbonamenti per i vecchi abbonati con diritto di prelazione avrà inizio giovedì 18
giugno e terminerà sabato 11 luglio 2015.
La vendita degli abbonamenti riservati, invece, ai nuovi abbonati inizierà martedì 14 luglio e
terminerà domenica 11 ottobre 2015.
Inoltre, la vendita dei singoli biglietti di tutti gli spettacoli della rassegna Grande Teatro inizierà
martedì 22 settembre 2015, mentre quella per i singoli biglietti della rassegna Teatro Civile inizierà
sabato 24 ottobre.
Sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento ai 10 spettacoli del cartellone di Grande Teatro al prezzo
di 280 euro in platea e al costo di 220 euro in galleria.
L’acquisto dell’intero carnet conviene, in quanto, il risparmio rispetto al costo di ogni singolo
tagliando, è di 104 euro per la platea e di 75 euro per la galleria.
Da quest’anno, inoltre, sarà possibile sottoscrivere un abbonamento speciale di galleria, al prezzo di
100 euro esclusivamente per i posti in Tribuna destra e sinistra, fila A dal numero 13 al numero 28 e
in fila B dal numero 14 al numero 29.
L’abbonamento ai 5 spettacoli della stagione di Teatro Civile, invece, costerà 80 euro per il posto
unico numerato. Solo per gli abbonati al cartellone di Grande Teatro che acquistano
contestualmente l’abbonamento al Teatro Civile il costo sarà scontato a 50 euro.
La vendita dei singoli biglietti degli spettacoli della rassegna Grande Teatro inizierà martedì 22
settembre 2015, quella per la rassegna di Teatro Civile inizierà martedì 24 novembre 2015.
I biglietti per assistere al concerto di Uto Ughi costeranno 25 euro per la platea e 18 euro per la
galleria. Per chi ha acquistato anche l’abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà
assicurarsi i tagliandi ad un prezzo speciale di 15 euro per la platea e di 10 euro per la galleria.
I biglietti per assistere al La Traviata del Teatro San Carlo di Napoli il costo della platea sarà di 60
euro, mentre quello per la galleria sarà di 40 euro. Anche in questo caso, chi avrà acquistato anche
l’abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà assicurarsi i tagliandi ad un prezzo speciale
di 35 euro per la platea e di 25 euro per la galleria.
La vendita dei biglietti per i due eventi speciali della XIV stagione del “Carlo Gesualdo” inizierà
giovedì 18 giugno 2015.
AGEVOLAZIONI E PROMOZIONI
Il Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino ha previsto un ricco bouquet di promozioni e agevolazioni
per venire incontro alle esigenze del suo vasto e trasversale pubblico.
ASSOCIAZIONI-OVER 65-CRAL
Platea a 250 euro – Galleria a 200
UNDER 30 – Sconto del 30%
Platea 195 – Galleria 155
IL PROGRAMMA DELLA XIV STAGIONE DEL “GESUALDO”
RASSEGNA GRANDE TEATRO
UTO UGHI
“Concerto”
Domenica 20 settembre 2015
Si inaugura la stagione sulle note del più grande violinista italiano
Il violino più famoso d’Italia arriva ad Avellino per un concerto/evento che aprirà la nuova stagione
del Teatro “Carlo Gesualdo” con un omaggio alla grande musica classica.
Accompagnato al pianoforte dal maestro Marco Grisanti, Uto Ughi, uno dei più grandi violinisti al
mondo, erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole
violinistiche, incanterà il pubblico con l’inconfondibile suono di un Guarneri del Gesù del 1744 e di
uno Stradivari del 1701, denominato “Kreutzer” perché appartenuto all’omonimo violinista a cui
Beethoven aveva dedicato la famosa Sonata.
FIORELLA MANNOIA
“Fiorella Live”
Sabato 10 ottobre 2015
Domenica 11 ottobre 2015
Una straordinaria antologia musicale per festeggiare i 46 anni di carriera
Grande festa al Teatro “Carlo Gesualdo” per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia con un
concerto che metterà insieme tutti i più grandi successi della cantautrice romana. Una straordinaria
antologia per i fan avellinesi, sulle note di brani intramontabili come “Caffè nero bollente”, “Io non
ho paura”, “Sally”, “Come si cambia” e “L’amore con l’amore si paga”, entrati di diritto nel grande
repertorio della musica cantautorale italiana e racchiusi in un doppio album intitolato “Fiorella”, già
disco di Platino.
ARTURO BRACHETTI
“Brachetti che sorpresa!”
Martedì 10 novembre 2015
Mercoledì 11 novembre 2015
La magia del trasformista più famoso al mondo, in uno spettacolo per tutte le età.
Dopo l’incredibile successo de “L’Uomo dai Mille Volti” e “Ciak si gira”, il “ciuffo” più famoso
d’Italia ritorna nei teatri con uno straordinario e imprevedibile varietà magico d’illusionismo
contemporaneo. Su un palco pieno di valigie, casse e bauli provenienti da tutto il mondo, in un
limbo tanto misterioso quanto affascinante, colmo di oggetti ricchi di storie raccolte nei lunghi
viaggi, Arturo Brachetti dovrà ritrovare la sua valigia rossa. Per farlo, come in un videogame,
affronterà prove e livelli. Uno spettacolo che entusiasmerà il pubblico del “Gesualdo” attraverso il
“quick change”, quell’arte che lo stesso Brachetti ha reinventato e che lo ha reso celebre e
acclamato ai quattro angoli del pianeta.
TEATRO DI SAN CARLO
“La Traviata”
Domenica 15 novembre 2015
Un classico verdiano con la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti
Arriva la grande opera lirica targata Teatro San Carlo di Napoli, fiore all’occhiello della nuova
stagione del “Carlo Gesualdo”. L’orchestra, il coro e il corpo di ballo del Teatro San Carlo
porteranno in scena La Traviata, tratta dal libretto di Francesco Maria Piave e le musiche immortali
di Giuseppe Verdi, per la regia del premiatissimo cineasta Ferzan Ozpetek e le scenografie del tre
volte premio Oscar Dante Ferretti.
Una delle opere più rappresentate al mondo, con un allestimento, scene e costumi di grande impatto
nel segno della lunghissima e acclamata tradizione operistica del San Carlo, per il terzo anno
consecutivo partner del “Gesualdo”.
MANUEL FRATTINI
“Pinocchio – Il grande Musical”
Sabato 21 novembre 2015
Domenica 22 novembre 2015
La fiaba senza tempo di Collodi diventa il musical dei record sulle note dei Pooh
Quando la penna di Collodi incontra le musiche dei Pooh, la regia di Saverio Marconi e il re del
musical italiano Manuel Frattini, nasce “Pinocchio”. Una delle fiabe più amate di sempre sarà
portata in scena al “Gesualdo” in quella che è considerata una delle più grandi produzioni di
musical italiano degli ultimi anni.
“Pinocchio”, il burattino più famoso al mondo, rappresentato in centinaia di forme artistiche, dalla
letteratura ai film, dalla musica ai videogiochi, fino a dare il nome ad un asteroide, rivivrà con
Manuel Frattini nel musical dei record, con centinaia e centinaia di repliche all’attivo in tutta Italia e
oltre 500.000 spettatori, due tournée internazionali in Corea (2009) e a New York (2010) per una
fiaba tradotta in 240 lingue.
ALESSANDRO SIANI & CHRISTIAN DE SICA
“Il Principe abusivo a teatro”
Sabato 5 dicembre 2015
Domenica 6 dicembre 2015
Si ride a crepapelle con il riadattamento del film che ha sbancato i botteghini nel 2013
Un debutto nazionale ad Avellino per uno spettacolo che s’annuncia tra i più acclamati della
prossima stagione teatrale. Risate assicurate con l’adattamento teatrale del film campione di incassi
del 2013 che ha segnato il debutto alla macchina da presa di Alessandro Siani. Un successo senza
precedenti, reso possibile grazie al duo comico formato dall’attore napoletano e dal grande
Christian De Sica, rivivrà al teatro per uno spettacolo che, dopo la tappa al “Gesualdo”, partirà in
tournée nei principali teatri d’Italia. Il “Principe abusivo” racconta la storia di Antonio, uno
squattrinato cronico che lavora come cavia volontaria per i test di case farmaceutiche, che si
innamora di Letizia, una principessa viziata in cerca di popolarità. L’amicizia di Antonio con il
ciambellano di corte Anastasio genera una serie di irresistibili gag comiche ma anche una sincera e
bella amicizia.
TONI SERVILLO & PEPPE SERVILLO
“La parola canta”
Sabato 2 gennaio 2016
Domenica 3 gennaio 2016
Una dichiarazione d’amore per Napoli affidata alle voci inconfondibili di Toni e Peppe Servillo
Dopo il successo internazionale de “Le voci di dentro”, il premio Oscar Toni Servillo, in compagnia
del fratello Peppe, torna al “Gesualdo” con “La parola canta”, un concerto, un recital, una festa fatta
di musica, poesia e canzoni per celebrare Napoli, l’eterna magia della sua tradizione vivente,
l’importanza dell’incontro fra le epoche e le culture. Per l’occasione Peppe e Toni Servillo, con il
prezioso e suggestivo supporto dei Solis String Quartet, cantano poesie e recitano canzoni,
rendendo omaggio ad alcune delle vette più alte della cultura scenica partenopea, fra letteratura,
teatro e musica, da Eduardo a Viviani, fino a voci contemporanee come Enzo Moscato, Mimmo
Borrelli e Michele Sovente.
BALLETTO DI MOSCA – LA CLASSIQUE
“La bella addormentata”
Sabato 16 gennaio 2016
Domenica 17 gennaio 2016
Dalla Russia un evento internazionale con l’Orchestra dal vivo del Conservatorio “Cimarosa”
Sulle immortali note di Tchaikovsky e attraverso le straordinarie coreografie di Marius Petipa, la
fiaba della Bella addormentata rivivrà nelle perfette movenze del Balletto di Mosca – La Classique,
con le musiche originali eseguite dal vivo dall’Orchestra del “Carlo Gesualdo” di Avellino.
Il palcoscenico del Teatro comunale irpino si trasformerà nella corte di re Floristano, dove si
festeggia la nascita della principessa Aurora. Furiosa per non essere stata invitata alla festa giunge
la perfida maga Carabosse, che lancia una maledizione: il giorno del suo sedicesimo compleanno
troverà la morte pungendosi con un fuso. Soltanto l’arrivo della buona fata dei Lillà trasformerà la
morte irreparabile in un lungo sonno che avrà fine solo grazie al bacio di un giovane principe.
CLAUDIA GERINI
“Storie di Claudia”
Sabato 23 gennaio 2016
Domenica 24 gennaio 2016
Un omaggio alle grandi donne che hanno cambiato il mondo dell’arte
A gennaio arriva ad Avellino la bellissima Claudia Gerini con il suo personale omaggio alle grandi
donne che sono state di rottura e d’innovazione nel mondo delle arti e che hanno contribuito a
creare la sensibilità artistica dell’attrice romana. Accompagnata sul palco da un corpo di ballo e da
un gruppo musicale dal vivo, la Gerini racconta storie che intrecciano momenti e personaggi
biografici ad altri di pura fantasia. Dall’incontro con la signorina Maria, anziana vicina di casa
senza età e amante della musica e dell’arte, di cui Claudia ha subito il fascino sin da bambina,
all’evocazione di grandi personaggi e miti femminili come Carmen Miranda, Marlene Dietrich,
Frida Khalo e Monica Vitti.
STEFANO ACCORSI
“Decamerone. Vizi, virtù passioni”
Sabato 6 febbraio 2016
Domenica 7 febbraio 2016
La Firenze di Boccaccio in un grande caposaldo della letteratura europea
Stefano Accorsi torna ad Avellino con un altro grande classico della letteratura europea del ‘300: il
Decamerone di Boccaccio. Dopo essersi cimentato con l’Orlando furioso di Ludovico Ariosto, uno
degli attori più amati e apprezzati d’Italia porterà in teatro sette delle 100 novelle scritte da uno dei
padri della lingua italiana, ambientate sui colli di Firenze, dove una compagnia di giovani attori si
appresta a mettere in scena un’opera teatrale mentre in città imperversa la peste nera.
Ed ecco che Accorsi racconta le storie del Boccaccio: storie di amori, erotici, furiosi, storie
grottesche, paurose, storie senza tempo.
ALESSANDRO PREZIOSI
“Don Giovanni di Molière”
Sabato 27 febbraio 2016
Domenica 28 febbraio 2016
Il più famoso rubacuori nell’opera immortale di Molière
Dopo la fortunata interpretazione del Cyrano, Alessandro Preziosi torna ad Avellino per vestire i
panni del seduttore per antonomasia Don Giovanni e ammaliare il cuore del pubblico femminile del
“Gesualdo”. Personaggio raffinato, cinico, dissacrante, in aperto contrasto con le convenzioni
sociali dell’epoca, pronto a burlarsi anche della religione, il Don Giovanni di Molière può essere
considerato il mito dell’individualismo moderno.
Preziosi si servirà della compresenza di toni drammatici e comici per tracciare il profilo di un
grande personaggio del teatro classico, oggi come non mai ritornato d’attualità in uno spettacolo
teatrale che farà battere di sicuro il cuore degli spettatori.
SABRINA FERILLI-MAURIZIO MICHELI
“Signori… Le paté de la maison”
Sabato 19 marzo 2016
Domenica 20 marzo 2016
Un affresco familiare dolceamaro in una commedia brillante e attuale
Una cena in famiglia con marito, amico del cuore e cognati. Il profumo del cibo preparato dalla
padrona di casa fin dal primo mattino con l’aiuto di una madre esperta e pignola. L’annuncio di un
imminente lieto evento. La voglia e il piacere di stare insieme, di dirsi tante cose non dette e forse
tenute dentro per anni. Questi gli ingredienti della commedia brillante, a tratti grottesca, e dai
risvolti amari, che Sabrina Ferilli, uno dei volti più amati del piccolo e del grande schermo, e
Maurizio Micheli porteranno in scena al “Gesualdo”. Le sorprese non mancheranno e uno scherzo
innocente e goliardico rivelerà realtà inaspettate ed imbarazzanti e allora anche la più gustosa delle
pietanze, il paté, che dà il nome al titolo dello spettacolo, cambierà sapore e diventerà un vero
“pasticciaccio”. Finita la cena, niente sarà più come prima.
IL PROGRAMMA DELLA XIV STAGIONE DEL “GESUALDO”
RASSEGNA TEATRO CIVILE
MARCO TRAVAGLIO
“Slurp”
Sabato 19 dicembre 2015
Domenica 20 dicembre 2015
La penna più sferzante del giornalismo italiano contro la classe dirigente del nostro Paese
Marco Travaglio torna al “Gesualdo” con “Slurp – Vent’anni di Lecchini, Lecconi & Leccalecca al
servizio dei potenti che ci hanno rovinato”, il suo nuovo recital teatrale, tutto da ridere per non
piangere, che aprirà la stagione del Teatro Civile. Con l’aiuto dell’attrice Giorgia Salari, Travaglio
ci racconta come i giornalisti, gli intellettuali e gli opinionisti più servili del mondo hanno
beatificato, osannato, magnificato, propagandato e smarchettato la peggior classe dirigente del
mondo, issando sul piedistallo politici incapaci di ogni colore, ma(g)nager voraci, (im)prenditori
falliti che hanno quasi distrutto l’Italia.
Un recital terapeutico, un’arma di autodifesa, un antidoto satirico contro il malaffare.
MONI OVADIA
“Cabaret Yiddish”
martedì 26 gennaio 2016
La pungente comicità Yiddish per la Giornata della Memoria
In occasione della Giornata della Memoria, la lingua, la musica e la cultura Yiddish,
quell’inafferrabile miscuglio di tedesco, ebraico, polacco, russo, ucraino e romeno, la condizione
universale dell’ebreo errante, il suo essere senza patria sempre e comunque, saranno al centro di
“Cabaret Yiddish”, spettacolo di Moni Ovadia.
Attraverso la forma classica del cabaret, sul palco del “Gesualdo” si alterneranno brani musicali e
canti a storielle, aneddoti, citazioni che la comprovata abilità di Ovadia renderà gustosamente
vivaci. Ma la curiosità dello spettacolo sta nel fatto di essere interamente dedicato a quella parte di
cultura ebraica di cui lo Yiddish è la lingua e il Klezmer la musica.
DANIELE RUSSO – ELISABETTA VALGOI
“Qualcuno volò sul nido del cuculo”
Martedì 2 febbraio 2016
Una pietra miliare della cinematografia rivive a Teatro con la regia di Alessandro Gassman
Dal romanzo di Ken Kesey, pubblicato nel 1962, e dall’omonimo film diretto da Miloš Forman e
interpretato da Jack Nicholson, entrato di diritto nella storia del cinema, “Qualcuno volò sul nido
del cuculo” torna in scena rielaborato dallo scrittore napoletano Maurizio de Giovanni, che, senza
tradirne la forza e la sostanza visionaria, l’ha avvicinato a noi, cronologicamente e geograficamente.
E così Randle McMurphy diventa Dario Danise e la sua storia e quella dei suoi compagni si
trasferiscono nel 1982, nell’ospedale psichiatrico di Aversa.
Sarà il talento registico di Alessandro Gassmann, con la sua inconfondibile cifra stilistica elegante
ma al tempo stesso appassionata, a portare in scena la forte carica emotiva e sociale dell’opera
originale.
VITTORIO SGARBI
“Caravaggio”
Giovedì 18 febbraio 2016
Lo spirito rivoluzionario di un Maestro della Pittura di ogni tempo
Una lectio magistralis tenuta dal più controverso critico d’arte italiano ci porterà alla scoperta della
vita e della pittura rivoluzionaria di Caravaggio. Lo spettacolo di Vittorio Sgarbi, arricchito dalla
musica di Valentino Corvino e dalle immagini delle opere più rappresentative del pittore lombardo,
curate dal visual artist Tommaso Arosio, condurrà per mano lo spettatore nel mondo di
Michelangelo Merisi, pittore doppiamente contemporaneo, riscoperto nel Novecento, in un’epoca
fortemente improntata ai valori della realtà, del popolo, della lotta di classe.
Un grande Maestro della pittura, quanto mai vicino a noi, alle nostre paure, ai nostri stupori, alle
nostre emozioni.
SIMONE CRISTICCHI
“Magazzino 18”
Martedì 1 marzo 2016
Il dramma dell’esodo degli istriani in un Musical civile per non dimenticare
Trieste 1947. L’Italia è appena uscita dalla guerra e inizia l’esodo dall’Istria.
“Magazzino n. 18” racconta quella pagina dolorosa della storia del nostro Paese, una complessa
vicenda del nostro Novecento mai abbastanza conosciuta e se possibile resa ancora più straziante
dal fatto che la sua memoria è stata affidata non a un imponente monumento ma a tante, piccole,
umili testimonianze che appartengono alla quotidianità.
Un testo teatrale scritto da Simone Cristicchi e da Jan Bernas per la regia di Antonio Calenda e le
musiche eseguite dalla FVG Mitteleuropa orchestra, diretta dal Maestro Valter Sivillotti.
Una messa in scena che intreccia sensibilità, documentazione storica e poesia.
Testata: Gazzetta dell’Irpinia.it
Data: 18 Giugno 2015
Presentato il cartellone del “Gesualdo”: da Avellino il debutto
nazionale con Siani e De Sica
AVELLINO – Un debutto nazionale, la rinnovata partnership con la lirica
firmata Teatro San Carlo di Napoli, 17 spettacoli con i grandi nomi del teatro
italiano.
Ad Avellino arrivano La Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di Ferzan
Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti, e il concerto evento di Uto Ughi che
inaugurerà la stagione. Due debutti nazionali con Sabrina Ferilli e il duo
comico Alessandro Siani – Christian De Sica. I graditi ritorni di Arturo
Brachetti, Toni e Peppe Servillo. I grandi classici della letteratura con Stefano
Accorsi e Alessandro Preziosi, il Balletto di Mosca con l’Orchestra dal vivo
del Conservatorio “Domenico Cimarosa”, il grande Musical con Manuel Frattini e il concerto per i 46
anni di carriera di Fiorella Mannoia. E poi ancora, cinque imperdibili appuntamenti con il Teatro Civile,
portato in scena da Marco Travaglio, Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Simone Cristicchi e Alessandro
Gassman.
La XIV stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, organizzata dal consiglio di amministrazione
presieduto da Luca Cipriano, coadiuvato da Salvatore Gebbia e Carmina Santaniello, in sinergia con il
Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, proporrà al suo affezionato pubblico ben 17
spettacoli di grande spessore e fascino, con i cartelloni del Grande Teatro (10 spettacoli), del Teatro
Civile (5 spettacoli), e due eventi straordinari, che da settembre a marzo porteranno ad Avellino i grandi
protagonisti del teatro e dello spettacolo italiano ed internazionale.
«La crescita del teatro Carlo Gesualdo negli ultimi anni mi conforta e mi entusiasma come Sindaco e come
cittadino di Avellino. Penso di interpretare il pensiero e il giudizio degli avellinesi affermando che il teatro
cittadino resta un fiore all’occhiello della nostra comunità, che questa amministrazione continuerà a
valorizzare in tutte le forme possibili – afferma il sindaco di Avellino Paolo Foti – La prossima stagione
teatrale che ci accingiamo ad inaugurare con un cartellone come al solito sempre molto variegato, sono
convinto possa dare nuova linfa al panorama socio-culturale della nostra città.
Come amministrazione comunale siamo soddisfatti per gli straordinari risultati raggiunti e ci auguriamo che
il nostro teatro cittadino continui lungo la strada intrapresa, dell’innovazione e del continuo arricchimento
culturale. Resto convinto che anche questa XIV stagione del teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino continuerà
a regalarci sorprese e tante emozioni e rinnovo, da Sindaco, i miei complimenti e gli auguri di buon lavoro a
chi continua a lavorare per accrescere formazione e cultura nella nostra città».
«È di sicuro una delle stagioni più belle, ricche ed entusiasmanti organizzate dal Teatro “Carlo Gesualdo”.
Avellino prosegue il suo percorso e quest’anno vuole consacrarsi come palcoscenico privilegiato e luogo
ideale dove entrare in contatto con le arti, in uno spazio sociale dove germinano passioni e si rafforza
l’amore per il bello – spiega il presidente dell’Istituzione teatro comunale Luca Cipriano – Il nostro
obiettivo resta quello di ostacolare, rallentare, combattere il degrado dei luoghi e delle coscienze attraverso la
qualità, la bellezza e le emozioni di un cartellone ricco di prosa e di magia, con la prestigiosa lirica del San
Carlo che portiamo per il terzo anno consecutivo ad Avellino, la danza del Balletto di Mosca, la grande
musica classica e leggera che saranno indiscusse protagoniste della stagione. Un ringraziamento doveroso va
al Teatro Pubblico Campano, che si conferma storico e prezioso partner, insieme al quale presentiamo anche
quest’anno un programma incardinato nella qualità, bellezza e passione. Ecco perché riteniamo che il teatro
possa essere sempre… amore a prima vista».
«A quattordici anni dalla sua inaugurazione, il teatro Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata ed un
punto di riferimento non solo per il capoluogo e la sua provincia ma anche per la regione Campania.
Grazie agli amministratori che in questi anni si sono succeduti alla guida dell’Istituzione Teatro, il
“Massimo” di Avellino può oggi contare su un folto numero di abbonati, su un pubblico di dimensioni
provinciale e regionale, su una serie di iniziative culturali che vanno dalla danza, alla pittura, dalla
convegnistica all’inclusività sociale – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Avellino Nunzio
Cignarella – Anche il cartellone della prossima stagione, nel solco di quelle precedenti, propone spettacoli
di assoluta qualità, affiancando agli artisti e alle compagnie più amati dal pubblico proposte e testimonianze
di impegno civile. L’augurio, ma anche l’impegno dell’amministrazione comunale, è che l’attività del Teatro
Gesualdo si consolidi sempre più, puntando a raggiungere livelli di qualità, anche nel segno dell’innovazione
e della sperimentazione, che ne facciano stabile attrattore di pubblico, ben al di là dei confini regionali».
«Con la stagione teatrale 2015-2016 siamo al quindicesimo anno di collaborazione con l’Istituzione Teatro
comunale di Avellino, un tempo in cui, grazie ad una visione progettuale condivisa, il “Carlo Gesualdo” si è
conquistato il ruolo di piazza tra le più ambite da parte di tutte le compagnie italiane e straniere – sottolinea
il direttore del Teatro pubblico campano Alfredo Balsamo – Le rassegne Grande Teatro e Teatro Civile
della prossima stagione sono il frutto del nostro progetto culturale. Citare tutti gli artisti che ne faranno parte
renderebbe questa presentazione lunga e noiosa, pertanto mi limiterò quindi a segnalarne solo alcuni tra i più
significativi: partendo dall’inaugurazione del 20 settembre che vedrà sul palco del “Gesualdo” il grande
violinista Uto Ughi, per arrivare alla rinnovata presenza del Teatro di San Carlo di Napoli che presenterà “La
Traviata” con la regia di Ferzan Ozpetek e le scene del premio oscar Dante Ferretti, passando per Arturo
Brachetti, l’attesissimo debutto nazionale del duo Siani-De Sica ed ancora Stefano Accorsi, Alessandro
Preziosi, Fiorella Mannoia, Claudia Gerini, Toni Servillo, Sabrina Ferilli. Il Teatro Civile con Sgarbi,
Travaglio, Ovadia. Dopo aver annunciato tali presenze, mi resta solo l’auspicio di una grande partecipazione
oltre un’occasione di approfondimento e divertimento per un pubblico che ormai segue il progetto e le
attività del “Carlo Gesualdo” con un entusiasmo sempre maggiore».
CAMPAGNA ABBONAMENTI XIV STAGIONE TEATRO “CARLO GESUALDO”
La vendita degli abbonamenti per i vecchi abbonati con diritto di prelazione avrà inizio giovedì 18 giugno
e terminerà sabato 11 luglio 2015.
La vendita degli abbonamenti riservati, invece, ai nuovi abbonati inizierà martedì 14 luglio e terminerà
domenica 11 ottobre 2015.
Inoltre, la vendita dei singoli biglietti di tutti gli spettacoli della rassegna Grande Teatro inizierà martedì 22
settembre 2015, mentre quella per i singoli biglietti della rassegna Teatro Civile inizierà sabato 24 ottobre.
Sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento ai 10 spettacoli del cartellone di Grande Teatro al prezzo di
280 euro in platea e al costo di 220 euro in galleria.
L’acquisto dell’intero carnet conviene, in quanto, il risparmio rispetto al costo di ogni singolo tagliando, è
di 104 euro per la platea e di 75 euro per la galleria.
Da quest’anno, inoltre, sarà possibile sottoscrivere un abbonamento speciale di galleria, al prezzo di 100
euro esclusivamente per i posti in Tribuna destra e sinistra, fila A dal numero 13 al numero 28 e in fila
B dal numero 14 al numero 29.
L’abbonamento ai 5 spettacoli della stagione di Teatro Civile, invece, costerà 80 euro per il posto unico
numerato. Solo per gli abbonati al cartellone di Grande Teatro che acquistano contestualmente
l’abbonamento al Teatro Civile il costo sarà scontato a 50 euro.
La vendita dei singoli biglietti degli spettacoli della rassegna Grande Teatro inizierà martedì 22
settembre 2015, quella per la rassegna di Teatro Civile inizierà martedì 24 novembre 2015.
I biglietti per assistere al concerto di Uto Ughi costeranno 25 euro per la platea e 18 euro per la galleria.
Per chi ha acquistato anche l’abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà assicurarsi i tagliandi ad
un prezzo speciale di 15 euro per la platea e di 10 euro per la galleria.
I biglietti per assistere al La Traviata del Teatro San Carlo di Napoli il costo della platea sarà di 60
euro, mentre quello per la galleria sarà di 40 euro. Anche in questo caso, chi avrà acquistato anche
l’abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà assicurarsi i tagliandi ad un prezzo speciale di 35
euro per la platea e di 25 euro per la galleria.
La vendita dei biglietti per i due eventi speciali della XIV stagione del “Carlo Gesualdo” inizierà giovedì
18 giugno 2015.
AGEVOLAZIONI E PROMOZIONI
Il Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino ha previsto un ricco bouquet di promozioni e agevolazioni per venire
incontro alle esigenze del suo vasto e trasversale pubblico.
ASSOCIAZIONI-OVER 65-CRAL
Platea a 250 euro – Galleria a 200
UNDER 30 – Sconto del 30%
Platea 195 – Galleria 155
IL PROGRAMMA DELLA XIV STAGIONE DEL “GESUALDO”
RASSEGNA GRANDE TEATRO
UTO UGHI
“Concerto”
Domenica 20 settembre 2015
Si inaugura la stagione sulle note del più grande violinista italiano
Il violino più famoso d’Italia arriva ad Avellino per un concerto/evento che aprirà la nuova stagione del
Teatro “Carlo Gesualdo” con un omaggio alla grande musica classica.
Accompagnato al pianoforte dal maestro Marco Grisanti, Uto Ughi, uno dei più grandi violinisti al mondo,
erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche, incanterà il
pubblico con l’inconfondibile suono di un Guarneri del Gesù del 1744 e di uno Stradivari del 1701,
denominato “Kreutzer” perché appartenuto all’omonimo violinista a cui Beethoven aveva dedicato la famosa
Sonata.
FIORELLA MANNOIA
“Fiorella Live”
Sabato 10 ottobre 2015
Domenica 11 ottobre 2015
Una straordinaria antologia musicale per festeggiare i 46 anni di carriera
Grande festa al Teatro “Carlo Gesualdo” per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia con un concerto che
metterà insieme tutti i più grandi successi della cantautrice romana. Una straordinaria antologia per i fan
avellinesi, sulle note di brani intramontabili come “Caffè nero bollente”, “Io non ho paura”, “Sally”, “Come
si cambia” e “L’amore con l’amore si paga”, entrati di diritto nel grande repertorio della musica cantautorale
italiana e racchiusi in un doppio album intitolato “Fiorella”, già disco di Platino.
ARTURO BRACHETTI
“Brachetti che sorpresa!”
Martedì 10 novembre 2015
Mercoledì 11 novembre 2015
La magia del trasformista più famoso al mondo, in uno spettacolo per tutte le età.
Dopo l’incredibile successo de “L’Uomo dai Mille Volti” e “Ciak si gira”, il “ciuffo” più famoso d’Italia
ritorna nei teatri con uno straordinario e imprevedibile varietà magico d’illusionismo contemporaneo. Su un
palco pieno di valigie, casse e bauli provenienti da tutto il mondo, in un limbo tanto misterioso quanto
affascinante, colmo di oggetti ricchi di storie raccolte nei lunghi viaggi, Arturo Brachetti dovrà ritrovare la
sua valigia rossa. Per farlo, come in un videogame, affronterà prove e livelli. Uno spettacolo che
entusiasmerà il pubblico del “Gesualdo” attraverso il “quick change”, quell’arte che lo stesso Brachetti ha
reinventato e che lo ha reso celebre e acclamato ai quattro angoli del pianeta.
TEATRO DI SAN CARLO
“La Traviata”
Domenica 15 novembre 2015
Un classico verdiano con la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti
Arriva la grande opera lirica targata Teatro San Carlo di Napoli, fiore all’occhiello della nuova stagione del
“Carlo Gesualdo”. L’orchestra, il coro e il corpo di ballo del Teatro San Carlo porteranno in scena La
Traviata, tratta dal libretto di Francesco Maria Piave e le musiche immortali di Giuseppe Verdi, per la regia
del premiatissimo cineasta Ferzan Ozpetek e le scenografie del tre volte premio Oscar Dante Ferretti.
Una delle opere più rappresentate al mondo, con un allestimento, scene e costumi di grande impatto nel
segno della lunghissima e acclamata tradizione operistica del San Carlo, per il terzo anno consecutivo partner
del “Gesualdo”.
MANUEL FRATTINI
“Pinocchio – Il grande Musical”
Sabato 21 novembre 2015
Domenica 22 novembre 2015
La fiaba senza tempo di Collodi diventa il musical dei record sulle note dei Pooh
Quando la penna di Collodi incontra le musiche dei Pooh, la regia di Saverio Marconi e il re del musical
italiano Manuel Frattini, nasce “Pinocchio”. Una delle fiabe più amate di sempre sarà portata in scena al
“Gesualdo” in quella che è considerata una delle più grandi produzioni di musical italiano degli ultimi anni.
“Pinocchio”, il burattino più famoso al mondo, rappresentato in centinaia di forme artistiche, dalla letteratura
ai film, dalla musica ai videogiochi, fino a dare il nome ad un asteroide, rivivrà con Manuel Frattini nel
musical dei record, con centinaia e centinaia di repliche all’attivo in tutta Italia e oltre 500.000 spettatori, due
tournée internazionali in Corea (2009) e a New York (2010) per una fiaba tradotta in 240 lingue.
ALESSANDRO SIANI & CHRISTIAN DE SICA
“Il Principe abusivo a teatro”
Sabato 5 dicembre 2015
Domenica 6 dicembre 2015
Si ride a crepapelle con il riadattamento del film che ha sbancato i botteghini nel 2013
Un debutto nazionale ad Avellino per uno spettacolo che s’annuncia tra i più acclamati della prossima
stagione teatrale. Risate assicurate con l’adattamento teatrale del film campione di incassi del 2013 che ha
segnato il debutto alla macchina da presa di Alessandro Siani. Un successo senza precedenti, reso possibile
grazie al duo comico formato dall’attore napoletano e dal grande Christian De Sica, rivivrà al teatro per uno
spettacolo che, dopo la tappa al “Gesualdo”, partirà in tournée nei principali teatri d’Italia. Il “Principe
abusivo” racconta la storia di Antonio, uno squattrinato cronico che lavora come cavia volontaria per i test di
case farmaceutiche, che si innamora di Letizia, una principessa viziata in cerca di popolarità. L’amicizia di
Antonio con il ciambellano di corte Anastasio genera una serie di irresistibili gag comiche ma anche una
sincera e bella amicizia.
TONI SERVILLO & PEPPE SERVILLO
“La parola canta”
Sabato 2 gennaio 2016
Domenica 3 gennaio 2016
Una dichiarazione d’amore per Napoli affidata alle voci inconfondibili di Toni e Peppe Servillo
Dopo il successo internazionale de “Le voci di dentro”, il premio Oscar Toni Servillo, in compagnia del
fratello Peppe, torna al “Gesualdo” con “La parola canta”, un concerto, un recital, una festa fatta di musica,
poesia e canzoni per celebrare Napoli, l’eterna magia della sua tradizione vivente, l’importanza dell’incontro
fra le epoche e le culture. Per l’occasione Peppe e Toni Servillo, con il prezioso e suggestivo supporto dei
Solis String Quartet, cantano poesie e recitano canzoni, rendendo omaggio ad alcune delle vette più alte della
cultura scenica partenopea, fra letteratura, teatro e musica, da Eduardo a Viviani, fino a voci contemporanee
come Enzo Moscato, Mimmo Borrelli e Michele Sovente.
BALLETTO DI MOSCA – LA CLASSIQUE
“La bella addormentata”
Sabato 16 gennaio 2016
Domenica 17 gennaio 2016
Dalla Russia un evento internazionale con l’Orchestra dal vivo del Conservatorio “Cimarosa”
Sulle immortali note di Tchaikovsky e attraverso le straordinarie coreografie di Marius Petipa, la fiaba della
Bella addormentata rivivrà nelle perfette movenze del Balletto di Mosca – La Classique, con le musiche
originali eseguite dal vivo dall’Orchestra del “Carlo Gesualdo” di Avellino.
Il palcoscenico del Teatro comunale irpino si trasformerà nella corte di re Floristano, dove si festeggia la
nascita della principessa Aurora. Furiosa per non essere stata invitata alla festa giunge la perfida maga
Carabosse, che lancia una maledizione: il giorno del suo sedicesimo compleanno troverà la morte
pungendosi con un fuso. Soltanto l’arrivo della buona fata dei Lillà trasformerà la morte irreparabile in un
lungo sonno che avrà fine solo grazie al bacio di un giovane principe.
CLAUDIA GERINI
“Storie di Claudia”
Sabato 23 gennaio 2016
Domenica 24 gennaio 2016
Un omaggio alle grandi donne che hanno cambiato il mondo dell’arte
A gennaio arriva ad Avellino la bellissima Claudia Gerini con il suo personale omaggio alle grandi donne
che sono state di rottura e d’innovazione nel mondo delle arti e che hanno contribuito a creare la sensibilità
artistica dell’attrice romana. Accompagnata sul palco da un corpo di ballo e da un gruppo musicale dal vivo,
la Gerini racconta storie che intrecciano momenti e personaggi biografici ad altri di pura fantasia.
Dall’incontro con la signorina Maria, anziana vicina di casa senza età e amante della musica e dell’arte, di
cui Claudia ha subito il fascino sin da bambina, all’evocazione di grandi personaggi e miti femminili come
Carmen Miranda, Marlene Dietrich, Frida Khalo e Monica Vitti.
STEFANO ACCORSI
“Decamerone. Vizi, virtù passioni”
Sabato 6 febbraio 2016
Domenica 7 febbraio 2016
La Firenze di Boccaccio in un grande caposaldo della letteratura europea
Stefano Accorsi torna ad Avellino con un altro grande classico della letteratura europea del ‘300: il
Decamerone di Boccaccio. Dopo essersi cimentato con l’Orlando furioso di Ludovico Ariosto, uno degli
attori più amati e apprezzati d’Italia porterà in teatro sette delle 100 novelle scritte da uno dei padri della
lingua italiana, ambientate sui colli di Firenze, dove una compagnia di giovani attori si appresta a mettere in
scena un’opera teatrale mentre in città imperversa la peste nera.
Ed ecco che Accorsi racconta le storie del Boccaccio: storie di amori, erotici, furiosi, storie grottesche,
paurose, storie senza tempo.
ALESSANDRO PREZIOSI
“Don Giovanni di Molière”
Sabato 27 febbraio 2016
Domenica 28 febbraio 2016
Il più famoso rubacuori nell’opera immortale di Molière
Dopo la fortunata interpretazione del Cyrano, Alessandro Preziosi torna ad Avellino per vestire i panni del
seduttore per antonomasia Don Giovanni e ammaliare il cuore del pubblico femminile del “Gesualdo”.
Personaggio raffinato, cinico, dissacrante, in aperto contrasto con le convenzioni sociali dell’epoca, pronto a
burlarsi anche della religione, il Don Giovanni di Molière può essere considerato il mito dell’individualismo
moderno.
Preziosi si servirà della compresenza di toni drammatici e comici per tracciare il profilo di un grande
personaggio del teatro classico, oggi come non mai ritornato d’attualità in uno spettacolo teatrale che farà
battere di sicuro il cuore degli spettatori.
SABRINA FERILLI-MAURIZIO MICHELI
“Signori… Le paté de la maison”
Sabato 19 marzo 2016
Domenica 20 marzo 2016
Un affresco familiare dolceamaro in una commedia brillante e attuale
Una cena in famiglia con marito, amico del cuore e cognati. Il profumo del cibo preparato dalla padrona di
casa fin dal primo mattino con l’aiuto di una madre esperta e pignola. L’annuncio di un imminente lieto
evento. La voglia e il piacere di stare insieme, di dirsi tante cose non dette e forse tenute dentro per anni.
Questi gli ingredienti della commedia brillante, a tratti grottesca, e dai risvolti amari, che Sabrina Ferilli, uno
dei volti più amati del piccolo e del grande schermo, e Maurizio Micheli porteranno in scena al “Gesualdo”.
Le sorprese non mancheranno e uno scherzo innocente e goliardico rivelerà realtà inaspettate ed
imbarazzanti e allora anche la più gustosa delle pietanze, il paté, che dà il nome al titolo dello spettacolo,
cambierà sapore e diventerà un vero “pasticciaccio”. Finita la cena, niente sarà più come prima.
IL PROGRAMMA DELLA XIV STAGIONE DEL “GESUALDO”
RASSEGNA TEATRO CIVILE
MARCO TRAVAGLIO
“Slurp”
Sabato 19 dicembre 2015
Domenica 20 dicembre 2015
La penna più sferzante del giornalismo italiano contro la classe dirigente del nostro Paese
Marco Travaglio torna al “Gesualdo” con “Slurp – Vent’anni di Lecchini, Lecconi & Leccalecca al servizio
dei potenti che ci hanno rovinato”, il suo nuovo recital teatrale, tutto da ridere per non piangere, che aprirà la
stagione del Teatro Civile. Con l’aiuto dell’attrice Giorgia Salari, Travaglio ci racconta come i giornalisti, gli
intellettuali e gli opinionisti più servili del mondo hanno beatificato, osannato, magnificato, propagandato e
smarchettato la peggior classe dirigente del mondo, issando sul piedistallo politici incapaci di ogni colore,
ma(g)nager voraci, (im)prenditori falliti che hanno quasi distrutto l’Italia.
Un recital terapeutico, un’arma di autodifesa, un antidoto satirico contro il malaffare.
MONI OVADIA
“Cabaret Yiddish”
martedì 26 gennaio 2016
La pungente comicità Yiddish per la Giornata della Memoria
In occasione della Giornata della Memoria, la lingua, la musica e la cultura Yiddish, quell’inafferrabile
miscuglio di tedesco, ebraico, polacco, russo, ucraino e romeno, la condizione universale dell’ebreo errante,
il suo essere senza patria sempre e comunque, saranno al centro di “Cabaret Yiddish”, spettacolo di Moni
Ovadia.
Attraverso la forma classica del cabaret, sul palco del “Gesualdo” si alterneranno brani musicali e canti a
storielle, aneddoti, citazioni che la comprovata abilità di Ovadia renderà gustosamente vivaci. Ma la curiosità
dello spettacolo sta nel fatto di essere interamente dedicato a quella parte di cultura ebraica di cui lo Yiddish
è la lingua e il Klezmer la musica.
DANIELE RUSSO – ELISABETTA VALGOI
“Qualcuno volò sul nido del cuculo”
Martedì 2 febbraio 2016
Una pietra miliare della cinematografia rivive a Teatro con la regia di Alessandro Gassman
Dal romanzo di Ken Kesey, pubblicato nel 1962, e dall’omonimo film diretto da Miloš Forman e interpretato
da Jack Nicholson, entrato di diritto nella storia del cinema, “Qualcuno volò sul nido del cuculo” torna in
scena rielaborato dallo scrittore napoletano Maurizio de Giovanni, che, senza tradirne la forza e la sostanza
visionaria, l’ha avvicinato a noi, cronologicamente e geograficamente.
E così Randle McMurphy diventa Dario Danise e la sua storia e quella dei suoi compagni si trasferiscono nel
1982, nell’ospedale psichiatrico di Aversa.
Sarà il talento registico di Alessandro Gassmann, con la sua inconfondibile cifra stilistica elegante ma al
tempo stesso appassionata, a portare in scena la forte carica emotiva e sociale dell’opera originale.
VITTORIO SGARBI
“Caravaggio”
Giovedì 18 febbraio 2016
Lo spirito rivoluzionario di un Maestro della Pittura di ogni tempo
Una lectio magistralis tenuta dal più controverso critico d’arte italiano ci porterà alla scoperta della vita e
della pittura rivoluzionaria di Caravaggio. Lo spettacolo di Vittorio Sgarbi, arricchito dalla musica di
Valentino Corvino e dalle immagini delle opere più rappresentative del pittore lombardo, curate dal visual
artist Tommaso Arosio, condurrà per mano lo spettatore nel mondo di Michelangelo Merisi, pittore
doppiamente contemporaneo, riscoperto nel Novecento, in un’epoca fortemente improntata ai valori della
realtà, del popolo, della lotta di classe.
Un grande Maestro della pittura, quanto mai vicino a noi, alle nostre paure, ai nostri stupori, alle nostre
emozioni.
SIMONE CRISTICCHI
“Magazzino 18”
Martedì 1 marzo 2016
Il dramma dell’esodo degli istriani in un Musical civile per non dimenticare
Trieste 1947. L’Italia è appena uscita dalla guerra e inizia l’esodo dall’Istria.
“Magazzino n. 18” racconta quella pagina dolorosa della storia del nostro Paese, una complessa vicenda del
nostro Novecento mai abbastanza conosciuta e se possibile resa ancora più straziante dal fatto che la sua
memoria è stata affidata non a un imponente monumento ma a tante, piccole, umili testimonianze che
appartengono alla quotidianità.
Un testo teatrale scritto da Simone Cristicchi e da Jan Bernas per la regia di Antonio Calenda e le musiche
eseguite dalla FVG Mitteleuropa orchestra, diretta dal Maestro Valter Sivillotti.
Una messa in scena che intreccia sensibilità, documentazione storica e poesia.
Testata: La Nostra Voce
Data: 18 Giugno 2015
Dalla Traviata a Ughi, da Siani al Teatro Civile: Gesualdo, che
cartellone In evidenza
AVELLINO - Il Teatro Gesualdo non ha deluso le attese: ad Avellino arrivano La Traviata di
Giuseppe Verdi, per la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti, e il concerto
evento di Uto Ughi che inaugurerà la stagione.
Due debutti nazionali con Sabrina Ferilli e il duo comico amato dal pubblico Alessandro Siani –
Christian De Sica. I graditi ritorni di Arturo Brachetti, Toni e Peppe Servillo. I grandi classici della
letteratura con Stefano Accorsi e Alessandro Preziosi, il Balletto di Mosca con l’Orchestra dal vivo
del Conservatorio “Domenico Cimarosa”, il grande Musical con Manuel Frattini e il concerto per i
46 anni di carriera di Fiorella Mannoia. E poi ancora, cinque imperdibili appuntamenti con il Teatro
Civile, portato in scena da Marco Travaglio, Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Simone Cristicchi e
Alessandro Gassman. Un cartellone ricco di grandi nomi amati dal pubblico del piccolo e grande
schermo.
E' stata presentata questa mattina presso la sala stampa del Teatro in piazza XX settembre la XIV
stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino (in basso, tutto il cartellone), organizzata dal
consiglio di amministrazione presieduto da Luca Cipriano, coadiuvato da Salvatore
Gebbia e Carmina Santaniello, in sinergia con il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo
Balsamo, proporrà al suo affezionato pubblico ben 17 spettacoli di grande spessore e fascino, con i
cartelloni del Grande Teatro, composto da 10 spettacoli, del Teatro Civile di 5 spettacoli, e due
eventi straordinari.
"La crescita del teatro Carlo Gesualdo negli ultimi anni – afferma il sindaco di Avellino Paolo Foti
– mi conforta e mi entusiasma come Sindaco e come cittadino di Avellino. Penso di interpretare il
pensiero e il giudizio degli avellinesi affermando che il teatro cittadino resta un fiore all’occhiello
della nostra comunità, che questa amministrazione continuerà a valorizzare in tutte le forme
possibili. La prossima stagione teatrale che ci accingiamo ad inaugurare con un cartellone come al
solito sempre molto variegato, sono convinto possa dare nuova linfa al panorama socio-culturale
della nostra città. Come amministrazione comunale siamo soddisfatti per gli straordinari risultati
raggiunti e ci auguriamo che il nostro teatro cittadino continui lungo la strada intrapresa,
dell’innovazione e del continuo arricchimento culturale. Resto convinto che anche questa XIV
stagione del teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino continuerà a regalarci sorprese e tante emozioni e
rinnovo, da Sindaco, i miei complimenti e gli auguri di buon lavoro a chi continua a lavorare per
accrescere formazione e cultura nella nostra città".
"È di sicuro una delle stagioni più belle, ricche ed entusiasmanti organizzate dal Teatro “Carlo
Gesualdo”. Avellino – spiega il presidente dell’Istituzione teatro comunale Luca Cipriano
– prosegue il suo percorso e quest’anno vuole consacrarsi come palcoscenico privilegiato e luogo
ideale dove entrare in contatto con le arti, in uno spazio sociale dove germinano passioni e si
rafforza l’amore per il bello. Il nostro obiettivo resta quello di ostacolare, rallentare, combattere il
degrado dei luoghi e delle coscienze attraverso la qualità, la bellezza e le emozioni di un cartellone
ricco di prosa e di magia, con la prestigiosa lirica del San Carlo che portiamo per il terzo anno
consecutivo ad Avellino, la danza del Balletto di Mosca, la grande musica classica e leggera che
saranno indiscusse protagoniste della stagione. Un ringraziamento doveroso va al Teatro Pubblico
Campano, che si conferma storico e prezioso partner, insieme al quale presentiamo anche
quest’anno un programma incardinato nella qualità, bellezza e passione. Ecco perché riteniamo che
il teatro possa essere sempre… amore a prima vista".
"A quattordici anni dalla sua
inaugurazione – sottolinea l’assessore
con delega alla Cultura del Comune di
Avellino Nunzio Cignarella –, il Teatro
Carlo Gesualdo è ormai una realtà
consolidata ed un punto di riferimento
non solo per il capoluogo e la sua
provincia ma anche per la regione
Campania.Grazie agli amministratori
che in questi anni si sono succeduti alla
guida dell’Istituzione Teatro, il
“Massimo” di Avellino può oggi contare
su un folto numero di abbonati, su un
pubblico di dimensioni provinciale e
regionale, su una serie di iniziative
culturali che vanno dalla danza, alla
pittura, dalla convegnistica
all’inclusività sociale. Anche il
cartellone della prossima stagione, nel
solco di quelle precedenti, propone
spettacoli di assoluta qualità,
affiancando agli artisti e alle compagnie
più amati dal pubblico proposte e
testimonianze di impegno civile.
L’augurio, ma anche l’impegno
dell’amministrazione comunale, è che
l’attività del Teatro Gesualdo si
consolidi sempre più, puntando a
raggiungere livelli di qualità, anche nel
segno dell’innovazione e della sperimentazione, che ne facciano stabile attrattore di pubblico, ben al
di là dei confini regionali".
"Con la stagione teatrale 2015-2016 – sottolinea il direttore del Teatro pubblico campano Alfredo
Balsamo – siamo al quindicesimo anno di collaborazione con l’Istituzione Teatro comunale di
Avellino, un tempo in cui, grazie ad una visione progettuale condivisa, il “Carlo Gesualdo” si è
conquistato il ruolo di piazza tra le più ambite da parte di tutte le compagnie italiane e straniere. Le
rassegne Grande Teatro e Teatro Civile della prossima stagione sono il frutto del nostro progetto
culturale. Citare tutti gli artisti che ne faranno parte renderebbe questa presentazione lunga e noiosa,
pertanto mi limiterò quindi a segnalarne solo alcuni tra i più significativi: partendo
dall’inaugurazione del 20 settembre che vedrà sul palco del “Gesualdo” il grande violinista Uto
Ughi, per arrivare alla rinnovata presenza del Teatro di San Carlo di Napoli che presenterà “La
Traviata” con la regia di Ferzan Ozpetek e le scene del premio oscar Dante Ferretti, passando per
Arturo Brachetti, l’attesissimo debutto nazionale del duo Siani-De Sica ed ancora Stefano Accorsi,
Alessandro Preziosi, Fiorella Mannoia, Claudia Gerini, Toni Servillo, Sabrina Ferilli. Il Teatro
Civile con Sgarbi, Travaglio, Ovadia. Dopo aver annunciato tali presenze, mi resta solo l’auspicio
di una grande partecipazione oltre un’occasione di approfondimento e divertimento per un pubblico
che ormai segue il progetto e le attività del “Carlo Gesualdo” con un entusiasmo sempre maggiore".
Testata: Avellino Today
Data: 18 Giugno 2015
Teatro Gesualdo, presentato il cartellone degli eventi
La XIV stagione del Teatro "Carlo Gesualdo" di Avellino proporrà al suo affezionato pubblico ben
17 spettacoli di grande spessore e fascino
Un debutto nazionale, la rinnovata partnership con la lirica
firmata Teatro San Carlo di Napoli, 17 spettacoli con i
grandi nomi del teatro italiano. Ad Avellino arrivano La
Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di Ferzan Ozpetek e le
scenografie di Dante Ferretti, e il concerto evento di Uto Ughi
che inaugurerà la stagione. Due debutti nazionali con Sabrina
Ferilli e il duo comico Alessandro Siani – Christian De Sica. I
graditi ritorni di Arturo Brachetti, Toni e Peppe Servillo. I
grandi classici della letteratura con Stefano Accorsi e
Alessandro Preziosi, il Balletto di Mosca con l’Orchestra dal
vivo del Conservatorio "Domenico Cimarosa”, il grande
Musical con Manuel Frattini e il concerto per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia. E poi
ancora, cinque imperdibili appuntamenti con il Teatro Civile, portato in scena da Marco Travaglio,
Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Simone Cristicchi e Alessandro Gassman.
La XIV stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, organizzata dal consiglio di
amministrazione presieduto da Luca Cipriano, coadiuvato da Salvatore Gebbia e Carmina
Santaniello, in sinergia con il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, proporrà al
suo affezionato pubblico ben 17 spettacoli di grande spessore e fascino, con i cartelloni del Grande
Teatro (10 spettacoli), del Teatro Civile (5 spettacoli), e due eventi straordinari, che da settembre a
marzo porteranno ad Avellino i grandi protagonisti del teatro e dello spettacolo italiano ed
internazionale.
"La crescita del teatro Carlo Gesualdo negli ultimi anni mi conforta e mi entusiasma come Sindaco
e come cittadino di Avellino. Penso di interpretare il pensiero e il giudizio degli avellinesi
affermando che il teatro cittadino resta un fiore all’occhiello della nostra comunità, che questa
amministrazione continuerà a valorizzare in tutte le forme possibili – afferma il sindaco di
Avellino Paolo Foti – La prossima stagione teatrale che ci accingiamo ad inaugurare con un
cartellone come al solito sempre molto variegato, sono convinto possa dare nuova linfa al panorama
socio-culturale della nostra città. Come amministrazione comunale siamo soddisfatti per gli
straordinari risultati raggiunti e ci auguriamo che il nostro teatro cittadino continui lungo la strada
intrapresa, dell’innovazione e del continuo arricchimento culturale. Resto convinto che anche
questa XIV stagione del teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino continuerà a regalarci sorprese e tante
emozioni e rinnovo, da Sindaco, i miei complimenti e gli auguri di buon lavoro a chi continua a
lavorare per accrescere formazione e cultura nella nostra città".
"È di sicuro una delle stagioni più belle, ricche ed entusiasmanti organizzate dal Teatro
“Carlo Gesualdo”. Avellino prosegue il suo percorso e quest’anno vuole consacrarsi come
palcoscenico privilegiato e luogo ideale dove entrare in contatto con le arti, in uno spazio sociale
dove germinano passioni e si rafforza l’amore per il bello – spiega il presidente dell’Istituzione
teatro comunale Luca Cipriano – Il nostro obiettivo resta quello di ostacolare, rallentare,
combattere il degrado dei luoghi e delle coscienze attraverso la qualità, la bellezza e le emozioni di
un cartellone ricco di prosa e di magia, con la prestigiosa lirica del San Carlo che portiamo per il
terzo anno consecutivo ad Avellino, la danza del Balletto di Mosca, la grande musica classica e
leggera che saranno indiscusse protagoniste della stagione. Un ringraziamento doveroso va al
Teatro Pubblico Campano, che si conferma storico e prezioso partner, insieme al quale presentiamo
anche quest’anno un programma incardinato nella qualità, bellezza e passione. Ecco perché
riteniamo che il teatro possa essere sempre… amore a prima vista".
"A quattordici anni dalla sua inaugurazione, il teatro Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata
ed un punto di riferimento non solo per il capoluogo e la sua provincia ma anche per la
regione Campania.Grazie agli amministratori che in questi anni si sono succeduti alla guida
dell’Istituzione Teatro, il “Massimo” di Avellino può oggi contare su un folto numero di abbonati,
su un pubblico di dimensioni provinciale e regionale, su una serie di iniziative culturali che vanno
dalla danza, alla pittura, dalla convegnistica all’inclusività sociale – sottolinea l’assessore alla
Cultura del Comune di Avellino Nunzio Cignarella – Anche il cartellone della prossima
stagione, nel solco di quelle precedenti, propone spettacoli di assoluta qualità, affiancando agli
artisti e alle compagnie più amati dal pubblico proposte e testimonianze di impegno civile.
L’augurio, ma anche l’impegno dell’amministrazione comunale, è che l’attività del Teatro Gesualdo
si consolidi sempre più, puntando a raggiungere livelli di qualità, anche nel segno dell’innovazione
e della sperimentazione, che ne facciano stabile attrattore di pubblico, ben al di là dei confini
regionali".
"Con la stagione teatrale 2015-2016 siamo al quindicesimo anno di collaborazione con
l’Istituzione Teatro comunale di Avellino, un tempo in cui, grazie ad una visione progettuale
condivisa, il “Carlo Gesualdo” si è conquistato il ruolo di piazza tra le più ambite da parte di tutte le
compagnie italiane e straniere – sottolinea il direttore del Teatro pubblico campano Alfredo
Balsamo – Le rassegne Grande Teatro e Teatro Civile della prossima stagione sono il frutto del
nostro progetto culturale. Citare tutti gli artisti che ne faranno parte renderebbe questa presentazione
lunga e noiosa, pertanto mi limiterò quindi a segnalarne solo alcuni tra i più significativi: partendo
dall’inaugurazione del 20 settembre che vedrà sul palco del “Gesualdo” il grande violinista Uto
Ughi, per arrivare alla rinnovata presenza del Teatro di San Carlo di Napoli che presenterà “La
Traviata” con la regia di Ferzan Ozpetek e le scene del premio oscar Dante Ferretti, passando per
Arturo Brachetti, l’attesissimo debutto nazionale del duo Siani-De Sica ed ancora Stefano Accorsi,
Alessandro Preziosi, Fiorella Mannoia, Claudia Gerini, Toni Servillo, Sabrina Ferilli. Il Teatro
Civile con Sgarbi, Travaglio, Ovadia. Dopo aver annunciato tali presenze, mi resta solo l’auspicio
di una grande partecipazione oltre un’occasione di approfondimento e divertimento per un pubblico
che ormai segue il progetto e le attività del “Carlo Gesualdo” con un entusiasmo sempre maggiore".
Testata: Canale 58.com
Data: 18 Giugno 2015
Teatro Gesualdo, una stagione coi fiocchi: ecco
il cartellone 2015
Presentato il cartellone del “Gesualdo”: da Avellino il debutto nazionale con
Siani e De Sica.In scena Brachetti, Ferilli, Gerini, Servillo, Accorsi, Preziosi,
Frattini, Mannoia, Sgarbi, Ovadia
Un debutto nazionale, la rinnovata partnership con la lirica firmata
Teatro San Carlo di Napoli, 17 spettacoli con i grandi nomi del teatro
italiano.
Ad Avellino arrivano La Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante
Ferretti, e il concerto evento di Uto Ughi che inaugurerà la stagione. Due debutti nazionali con Sabrina
Ferilli e il duo comico Alessandro Siani – Christian De Sica. I graditi ritorni di Arturo Brachetti, Toni e Peppe
Servillo. I grandi classici della letteratura con Stefano Accorsi e Alessandro Preziosi, il Balletto di Mosca con
l’Orchestra dal vivo del Conservatorio “Domenico Cimarosa”, il grande Musical con Manuel Frattini e il
concerto per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia. E poi ancora, cinque imperdibili appuntamenti con il
Teatro Civile, portato in scena da Marco Travaglio, Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Simone Cristicchi e
Alessandro Gassman.
La XIV stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, organizzata dal consiglio di amministrazione
presieduto da Luca Cipriano, coadiuvato da Salvatore Gebbia e Carmina Santaniello, in sinergia con il Teatro
Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, proporrà al suo affezionato pubblico ben 17 spettacoli di
grande spessore e fascino, con i cartelloni del Grande Teatro (10 spettacoli), del Teatro Civile (5 spettacoli),
e due eventi straordinari, che da settembre a marzo porteranno ad Avellino i grandi protagonisti del teatro
e dello spettacolo italiano ed internazionale.
«La crescita del teatro Carlo Gesualdo negli ultimi anni mi conforta e mi entusiasma come Sindaco e come
cittadino di Avellino. Penso di interpretare il pensiero e il giudizio degli avellinesi affermando che il teatro
cittadino resta un fiore all’occhiello della nostra comunità, che questa amministrazione continuerà a
valorizzare in tutte le forme possibili – afferma il sindaco di Avellino Paolo Foti – La prossima stagione
teatrale che ci accingiamo ad inaugurare con un cartellone come al solito sempre molto variegato, sono
convinto possa dare nuova linfa al panorama socio-culturale della nostra città.
Come amministrazione comunale siamo soddisfatti per gli straordinari risultati raggiunti e ci auguriamo che
il nostro teatro cittadino continui lungo la strada intrapresa, dell’innovazione e del continuo arricchimento
culturale. Resto convinto che anche questa XIV stagione del teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino continuerà
a regalarci sorprese e tante emozioni e rinnovo, da Sindaco, i miei complimenti e gli auguri di buon lavoro a
chi continua a lavorare per accrescere formazione e cultura nella nostra città».
«È di sicuro una delle stagioni più belle, ricche ed entusiasmanti organizzate dal Teatro “Carlo Gesualdo”.
Avellino prosegue il suo percorso e quest’anno vuole consacrarsi come palcoscenico privilegiato e luogo
ideale dove entrare in contatto con le arti, in uno spazio sociale dove germinano passioni e si rafforza
l’amore per il bello – spiega il presidente dell’Istituzione teatro comunale Luca Cipriano – Il nostro obiettivo
resta quello di ostacolare, rallentare, combattere il degrado dei luoghi e delle coscienze attraverso la
qualità, la bellezza e le emozioni di un cartellone ricco di prosa e di magia, con la prestigiosa lirica del San
Carlo che portiamo per il terzo anno consecutivo ad Avellino, la danza del Balletto di Mosca, la grande
musica classica e leggera che saranno indiscusse protagoniste della stagione. Un ringraziamento doveroso
va al Teatro Pubblico Campano, che si conferma storico e prezioso partner, insieme al quale presentiamo
anche quest’anno un programma incardinato nella qualità, bellezza e passione. Ecco perché riteniamo che
il teatro possa essere sempre… amore a prima vista».
«A quattordici anni dalla sua inaugurazione, il teatro Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata ed un
punto di riferimento non solo per il capoluogo e la sua provincia ma anche per la regione Campania.
Grazie agli amministratori che in questi anni si sono succeduti alla guida dell’Istituzione Teatro, il
“Massimo” di Avellino può oggi contare su un folto numero di abbonati, su un pubblico di dimensioni
provinciale e regionale, su una serie di iniziative culturali che vanno dalla danza, alla pittura, dalla
convegnistica all’inclusività sociale – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Avellino Nunzio
Cignarella – Anche il cartellone della prossima stagione, nel solco di quelle precedenti, propone spettacoli
di assoluta qualità, affiancando agli artisti e alle compagnie più amati dal pubblico proposte e
testimonianze di impegno civile. L’augurio, ma anche l’impegno dell’amministrazione comunale, è che
l’attività del Teatro Gesualdo si consolidi sempre più, puntando a raggiungere livelli di qualità, anche nel
segno dell’innovazione e della sperimentazione, che ne facciano stabile attrattore di pubblico, ben al di là
dei confini regionali».
«Con la stagione teatrale 2015-2016 siamo al quindicesimo anno di collaborazione con l’Istituzione Teatro
comunale di Avellino, un tempo in cui, grazie ad una visione progettuale condivisa, il “Carlo Gesualdo” si è
conquistato il ruolo di piazza tra le più ambite da parte di tutte le compagnie italiane e straniere –
sottolinea il direttore del Teatro pubblico campano Alfredo Balsamo – Le rassegne Grande Teatro e Teatro
Civile della prossima stagione sono il frutto del nostro progetto culturale. Citare tutti gli artisti che ne
faranno parte renderebbe questa presentazione lunga e noiosa, pertanto mi limiterò quindi a segnalarne
solo alcuni tra i più significativi: partendo dall’inaugurazione del 20 settembre che vedrà sul palco del
“Gesualdo” il grande violinista Uto Ughi, per arrivare alla rinnovata presenza del Teatro di San Carlo di
Napoli che presenterà “La Traviata” con la regia di Ferzan Ozpetek e le scene del premio oscar Dante
Ferretti, passando per Arturo Brachetti, l’attesissimo debutto nazionale del duo Siani-De Sica ed ancora
Stefano Accorsi, Alessandro Preziosi, Fiorella Mannoia, Claudia Gerini, Toni Servillo, Sabrina Ferilli. Il Teatro
Civile con Sgarbi, Travaglio, Ovadia. Dopo aver annunciato tali presenze, mi resta solo l’auspicio di una
grande partecipazione oltre un’occasione di approfondimento e divertimento per un pubblico che ormai
segue il progetto e le attività del “Carlo Gesualdo” con un entusiasmo sempre maggiore».
CAMPAGNA ABBONAMENTI XIV STAGIONE TEATRO “CARLO GESUALDO”
La vendita degli abbonamenti per i vecchi abbonati con diritto di prelazione avrà inizio giovedì 18 giugno e
terminerà sabato 11 luglio 2015.
La vendita degli abbonamenti riservati, invece, ai nuovi abbonati inizierà martedì 14 luglio e terminerà
domenica 11 ottobre 2015.
Inoltre, la vendita dei singoli biglietti di tutti gli spettacoli della rassegna Grande Teatro inizierà martedì 22
settembre 2015, mentre quella per i singoli biglietti della rassegna Teatro Civile inizierà sabato 24 ottobre.
Sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento ai 10 spettacoli del cartellone di Grande Teatro al prezzo di
280 euro in platea e al costo di 220 euro in galleria.
L’acquisto dell’intero carnet conviene, in quanto, il risparmio rispetto al costo di ogni singolo tagliando, è di
104 euro per la platea e di 75 euro per la galleria.
Da quest’anno, inoltre, sarà possibile sottoscrivere un abbonamento speciale di galleria, al prezzo di 100
euro esclusivamente per i posti in Tribuna destra e sinistra, fila A dal numero 13 al numero 28 e in fila B dal
numero 14 al numero 29.
L’abbonamento ai 5 spettacoli della stagione di Teatro Civile, invece, costerà 80 euro per il posto unico
numerato. Solo per gli abbonati al cartellone di Grande Teatro che acquistano contestualmente
l’abbonamento al Teatro Civile il costo sarà scontato a 50 euro.
La vendita dei singoli biglietti degli spettacoli della rassegna Grande Teatro inizierà martedì 22 settembre
2015, quella per la rassegna di Teatro Civile inizierà martedì 24 novembre 2015.
I biglietti per assistere al concerto di Uto Ughi costeranno 25 euro per la platea e 18 euro per la galleria. Per
chi ha acquistato anche l’abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà assicurarsi i tagliandi ad un
prezzo speciale di 15 euro per la platea e di 10 euro per la galleria.
I biglietti per assistere al La Traviata del Teatro San Carlo di Napoli il costo della platea sarà di 60 euro,
mentre quello per la galleria sarà di 40 euro. Anche in questo caso, chi avrà acquistato anche
l’abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà assicurarsi i tagliandi ad un prezzo speciale di 35
euro per la platea e di 25 euro per la galleria.
La vendita dei biglietti per i due eventi speciali della XIV stagione del “Carlo Gesualdo” inizierà giovedì 18
giugno 2015.
AGEVOLAZIONI E PROMOZIONI
Il Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino ha previsto un ricco bouquet di promozioni e agevolazioni per venire
incontro alle esigenze del suo vasto e trasversale pubblico.
ASSOCIAZIONI-OVER 65-CRAL
Platea a 250 euro - Galleria a 200
UNDER 30 – Sconto del 30%
Platea 195 – Galleria 155
IL PROGRAMMA DELLA XIV STAGIONE DEL “GESUALDO”
RASSEGNA GRANDE TEATRO
UTO UGHI
“Concerto”
Domenica 20 settembre 2015
Si inaugura la stagione sulle note del più grande violinista italiano
Il violino più famoso d’Italia arriva ad Avellino per un concerto/evento che aprirà la nuova stagione del
Teatro “Carlo Gesualdo” con un omaggio alla grande musica classica.
Accompagnato al pianoforte dal maestro Marco Grisanti, Uto Ughi, uno dei più grandi violinisti al mondo,
erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche, incanterà il
pubblico con l’inconfondibile suono di un Guarneri del Gesù del 1744 e di uno Stradivari del 1701,
denominato “Kreutzer” perché appartenuto all’omonimo violinista a cui Beethoven aveva dedicato la
famosa Sonata.
FIORELLA MANNOIA
“Fiorella Live”
Sabato 10 ottobre 2015
Domenica 11 ottobre 2015
Una straordinaria antologia musicale per festeggiare i 46 anni di carriera
Grande festa al Teatro “Carlo Gesualdo” per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia con un concerto che
metterà insieme tutti i più grandi successi della cantautrice romana. Una straordinaria antologia per i fan
avellinesi, sulle note di brani intramontabili come “Caffè nero bollente”, “Io non ho paura”, “Sally”, “Come
si cambia” e “L’amore con l’amore si paga”, entrati di diritto nel grande repertorio della musica
cantautorale italiana e racchiusi in un doppio album intitolato “Fiorella”, già disco di Platino.
ARTURO BRACHETTI
“Brachetti che sorpresa!”
Martedì 10 novembre 2015
Mercoledì 11 novembre 2015
La magia del trasformista più famoso al mondo, in uno spettacolo per tutte le età.
Dopo l’incredibile successo de “L’Uomo dai Mille Volti” e “Ciak si gira”, il “ciuffo” più famoso d’Italia ritorna
nei teatri con uno straordinario e imprevedibile varietà magico d’illusionismo contemporaneo. Su un palco
pieno di valigie, casse e bauli provenienti da tutto il mondo, in un limbo tanto misterioso quanto
affascinante, colmo di oggetti ricchi di storie raccolte nei lunghi viaggi, Arturo Brachetti dovrà ritrovare la
sua valigia rossa. Per farlo, come in un videogame, affronterà prove e livelli. Uno spettacolo che
entusiasmerà il pubblico del “Gesualdo” attraverso il “quick change”, quell’arte che lo stesso Brachetti ha
reinventato e che lo ha reso celebre e acclamato ai quattro angoli del pianeta.
TEATRO DI SAN CARLO
“La Traviata”
Domenica 15 novembre 2015
Un classico verdiano con la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti
Arriva la grande opera lirica targata Teatro San Carlo di Napoli, fiore all’occhiello della nuova stagione del
“Carlo Gesualdo”. L’orchestra, il coro e il corpo di ballo del Teatro San Carlo porteranno in scena La
Traviata, tratta dal libretto di Francesco Maria Piave e le musiche immortali di Giuseppe Verdi, per la regia
del premiatissimo cineasta Ferzan Ozpetek e le scenografie del tre volte premio Oscar Dante Ferretti.
Una delle opere più rappresentate al mondo, con un allestimento, scene e costumi di grande impatto nel
segno della lunghissima e acclamata tradizione operistica del San Carlo, per il terzo anno consecutivo
partner del “Gesualdo”.
MANUEL FRATTINI
“Pinocchio – Il grande Musical”
Sabato 21 novembre 2015
Domenica 22 novembre 2015
La fiaba senza tempo di Collodi diventa il musical dei record sulle note dei Pooh
Quando la penna di Collodi incontra le musiche dei Pooh, la regia di Saverio Marconi e il re del musical
italiano Manuel Frattini, nasce “Pinocchio”. Una delle fiabe più amate di sempre sarà portata in scena al
“Gesualdo” in quella che è considerata una delle più grandi produzioni di musical italiano degli ultimi anni.
“Pinocchio”, il burattino più famoso al mondo, rappresentato in centinaia di forme artistiche, dalla
letteratura ai film, dalla musica ai videogiochi, fino a dare il nome ad un asteroide, rivivrà con Manuel
Frattini nel musical dei record, con centinaia e centinaia di repliche all’attivo in tutta Italia e oltre 500.000
spettatori, due tournée internazionali in Corea (2009) e a New York (2010) per una fiaba tradotta in 240
lingue.
ALESSANDRO SIANI & CHRISTIAN DE SICA
“Il Principe abusivo a teatro”
Sabato 5 dicembre 2015
Domenica 6 dicembre 2015
Si ride a crepapelle con il riadattamento del film che ha sbancato i botteghini nel 2013
Un debutto nazionale ad Avellino per uno spettacolo che s’annuncia tra i più acclamati della prossima
stagione teatrale. Risate assicurate con l’adattamento teatrale del film campione di incassi del 2013 che ha
segnato il debutto alla macchina da presa di Alessandro Siani. Un successo senza precedenti, reso possibile
grazie al duo comico formato dall’attore napoletano e dal grande Christian De Sica, rivivrà al teatro per uno
spettacolo che, dopo la tappa al “Gesualdo”, partirà in tournée nei principali teatri d’Italia. Il “Principe
abusivo” racconta la storia di Antonio, uno squattrinato cronico che lavora come cavia volontaria per i test
di case farmaceutiche, che si innamora di Letizia, una principessa viziata in cerca di popolarità. L’amicizia di
Antonio con il ciambellano di corte Anastasio genera una serie di irresistibili gag comiche ma anche una
sincera e bella amicizia.
TONI SERVILLO & PEPPE SERVILLO
“La parola canta”
Sabato 2 gennaio 2016
Domenica 3 gennaio 2016
Una dichiarazione d’amore per Napoli affidata alle voci inconfondibili di Toni e Peppe Servillo
Dopo il successo internazionale de “Le voci di dentro”, il premio Oscar Toni Servillo, in compagnia del
fratello Peppe, torna al “Gesualdo” con “La parola canta”, un concerto, un recital, una festa fatta di musica,
poesia e canzoni per celebrare Napoli, l'eterna magia della sua tradizione vivente, l'importanza dell'incontro
fra le epoche e le culture. Per l’occasione Peppe e Toni Servillo, con il prezioso e suggestivo supporto dei
Solis String Quartet, cantano poesie e recitano canzoni, rendendo omaggio ad alcune delle vette più alte
della cultura scenica partenopea, fra letteratura, teatro e musica, da Eduardo a Viviani, fino a voci
contemporanee come Enzo Moscato, Mimmo Borrelli e Michele Sovente.
BALLETTO DI MOSCA – LA CLASSIQUE
“La bella addormentata”
Sabato 16 gennaio 2016
Domenica 17 gennaio 2016
Dalla Russia un evento internazionale con l’Orchestra dal vivo del Conservatorio “Cimarosa”
Sulle immortali note di Tchaikovsky e attraverso le straordinarie coreografie di Marius Petipa, la fiaba della
Bella addormentata rivivrà nelle perfette movenze del Balletto di Mosca – La Classique, con le musiche
originali eseguite dal vivo dall’Orchestra del “Carlo Gesualdo” di Avellino.
Il palcoscenico del Teatro comunale irpino si trasformerà nella corte di re Floristano, dove si festeggia la
nascita della principessa Aurora. Furiosa per non essere stata invitata alla festa giunge la perfida maga
Carabosse, che lancia una maledizione: il giorno del suo sedicesimo compleanno troverà la morte
pungendosi con un fuso. Soltanto l’arrivo della buona fata dei Lillà trasformerà la morte irreparabile in un
lungo sonno che avrà fine solo grazie al bacio di un giovane principe.
CLAUDIA GERINI
“Storie di Claudia”
Sabato 23 gennaio 2016
Domenica 24 gennaio 2016
Un omaggio alle grandi donne che hanno cambiato il mondo dell’arte
A gennaio arriva ad Avellino la bellissima Claudia Gerini con il suo personale omaggio alle grandi donne che
sono state di rottura e d’innovazione nel mondo delle arti e che hanno contribuito a creare la sensibilità
artistica dell’attrice romana. Accompagnata sul palco da un corpo di ballo e da un gruppo musicale dal vivo,
la Gerini racconta storie che intrecciano momenti e personaggi biografici ad altri di pura fantasia.
Dall’incontro con la signorina Maria, anziana vicina di casa senza età e amante della musica e dell’arte, di
cui Claudia ha subito il fascino sin da bambina, all’evocazione di grandi personaggi e miti femminili come
Carmen Miranda, Marlene Dietrich, Frida Khalo e Monica Vitti.
STEFANO ACCORSI
“Decamerone. Vizi, virtù passioni”
Sabato 6 febbraio 2016
Domenica 7 febbraio 2016
La Firenze di Boccaccio in un grande caposaldo della letteratura europea
Stefano Accorsi torna ad Avellino con un altro grande classico della letteratura europea del ‘300: il
Decamerone di Boccaccio. Dopo essersi cimentato con l’Orlando furioso di Ludovico Ariosto, uno degli
attori più amati e apprezzati d’Italia porterà in teatro sette delle 100 novelle scritte da uno dei padri della
lingua italiana, ambientate sui colli di Firenze, dove una compagnia di giovani attori si appresta a mettere in
scena un’opera teatrale mentre in città imperversa la peste nera.
Ed ecco che Accorsi racconta le storie del Boccaccio: storie di amori, erotici, furiosi, storie grottesche,
paurose, storie senza tempo.
ALESSANDRO PREZIOSI
“Don Giovanni di Molière”
Sabato 27 febbraio 2016
Domenica 28 febbraio 2016
Il più famoso rubacuori nell’opera immortale di Molière
Dopo la fortunata interpretazione del Cyrano, Alessandro Preziosi torna ad Avellino per vestire i panni del
seduttore per antonomasia Don Giovanni e ammaliare il cuore del pubblico femminile del “Gesualdo”.
Personaggio raffinato, cinico, dissacrante, in aperto contrasto con le convenzioni sociali dell’epoca, pronto
a burlarsi anche della religione, il Don Giovanni di Molière può essere considerato il mito
dell’individualismo moderno.
Preziosi si servirà della compresenza di toni drammatici e comici per tracciare il profilo di un grande
personaggio del teatro classico, oggi come non mai ritornato d’attualità in uno spettacolo teatrale che farà
battere di sicuro il cuore degli spettatori.
SABRINA FERILLI-MAURIZIO MICHELI
“Signori… Le paté de la maison”
Sabato 19 marzo 2016
Domenica 20 marzo 2016
Un affresco familiare dolceamaro in una commedia brillante e attuale
Una cena in famiglia con marito, amico del cuore e cognati. Il profumo del cibo preparato dalla padrona di
casa fin dal primo mattino con l’aiuto di una madre esperta e pignola. L'annuncio di un imminente lieto
evento. La voglia e il piacere di stare insieme, di dirsi tante cose non dette e forse tenute dentro per anni.
Questi gli ingredienti della commedia brillante, a tratti grottesca, e dai risvolti amari, che Sabrina Ferilli, uno
dei volti più amati del piccolo e del grande schermo, e Maurizio Micheli porteranno in scena al “Gesualdo”.
Le sorprese non mancheranno e uno scherzo innocente e goliardico rivelerà realtà inaspettate ed
imbarazzanti e allora anche la più gustosa delle pietanze, il paté, che dà il nome al titolo dello spettacolo,
cambierà sapore e diventerà un vero "pasticciaccio". Finita la cena, niente sarà più come prima.
IL PROGRAMMA DELLA XIV STAGIONE DEL “GESUALDO”
RASSEGNA TEATRO CIVILE
MARCO TRAVAGLIO
“Slurp”
Sabato 19 dicembre 2015
Domenica 20 dicembre 2015
La penna più sferzante del giornalismo italiano contro la classe dirigente del nostro Paese
Marco Travaglio torna al “Gesualdo” con “Slurp - Vent’anni di Lecchini, Lecconi & Leccalecca al servizio dei
potenti che ci hanno rovinato”, il suo nuovo recital teatrale, tutto da ridere per non piangere, che aprirà la
stagione del Teatro Civile. Con l'aiuto dell'attrice Giorgia Salari, Travaglio ci racconta come i giornalisti, gli
intellettuali e gli opinionisti più servili del mondo hanno beatificato, osannato, magnificato, propagandato e
smarchettato la peggior classe dirigente del mondo, issando sul piedistallo politici incapaci di ogni colore,
ma(g)nager voraci, (im)prenditori falliti che hanno quasi distrutto l'Italia.
Un recital terapeutico, un'arma di autodifesa, un antidoto satirico contro il malaffare.
MONI OVADIA
“Cabaret Yiddish”
martedì 26 gennaio 2016
La pungente comicità Yiddish per la Giornata della Memoria
In occasione della Giornata della Memoria, la lingua, la musica e la cultura Yiddish, quell’inafferrabile
miscuglio di tedesco, ebraico, polacco, russo, ucraino e romeno, la condizione universale dell’ebreo errante,
il suo essere senza patria sempre e comunque, saranno al centro di “Cabaret Yiddish”, spettacolo di Moni
Ovadia.
Attraverso la forma classica del cabaret, sul palco del “Gesualdo” si alterneranno brani musicali e canti a
storielle, aneddoti, citazioni che la comprovata abilità di Ovadia renderà gustosamente vivaci. Ma la
curiosità dello spettacolo sta nel fatto di essere interamente dedicato a quella parte di cultura ebraica di cui
lo Yiddish è la lingua e il Klezmer la musica.
DANIELE RUSSO – ELISABETTA VALGOI
“Qualcuno volò sul nido del cuculo”
Martedì 2 febbraio 2016
Una pietra miliare della cinematografia rivive a Teatro con la regia di Alessandro Gassman
Dal romanzo di Ken Kesey, pubblicato nel 1962, e dall’omonimo film diretto da Miloš Forman e interpretato
da Jack Nicholson, entrato di diritto nella storia del cinema, “Qualcuno volò sul nido del cuculo” torna in
scena rielaborato dallo scrittore napoletano Maurizio de Giovanni, che, senza tradirne la forza e la sostanza
visionaria, l’ha avvicinato a noi, cronologicamente e geograficamente.
E così Randle McMurphy diventa Dario Danise e la sua storia e quella dei suoi compagni si trasferiscono nel
1982, nell’ospedale psichiatrico di Aversa.
Sarà il talento registico di Alessandro Gassmann, con la sua inconfondibile cifra stilistica elegante ma al
tempo stesso appassionata, a portare in scena la forte carica emotiva e sociale dell’opera originale.
VITTORIO SGARBI
“Caravaggio”
Giovedì 18 febbraio 2016
Lo spirito rivoluzionario di un Maestro della Pittura di ogni tempo
Una lectio magistralis tenuta dal più controverso critico d’arte italiano ci porterà alla scoperta della vita e
della pittura rivoluzionaria di Caravaggio. Lo spettacolo di Vittorio Sgarbi, arricchito dalla musica di
Valentino Corvino e dalle immagini delle opere più rappresentative del pittore lombardo, curate dal visual
artist Tommaso Arosio, condurrà per mano lo spettatore nel mondo di Michelangelo Merisi, pittore
doppiamente contemporaneo, riscoperto nel Novecento, in un'epoca fortemente improntata ai valori della
realtà, del popolo, della lotta di classe.
Un grande Maestro della pittura, quanto mai vicino a noi, alle nostre paure, ai nostri stupori, alle nostre
emozioni.
SIMONE CRISTICCHI
“Magazzino 18”
Martedì 1 marzo 2016
Il dramma dell’esodo degli istriani in un Musical civile per non dimenticare
Trieste 1947. L’Italia è appena uscita dalla guerra e inizia l’esodo dall’Istria.
“Magazzino n. 18” racconta quella pagina dolorosa della storia del nostro Paese, una complessa vicenda del
nostro Novecento mai abbastanza conosciuta e se possibile resa ancora più straziante dal fatto che la sua
memoria è stata affidata non a un imponente monumento ma a tante, piccole, umili testimonianze che
appartengono alla quotidianità.
Un testo teatrale scritto da Simone Cristicchi e da Jan Bernas per la regia di Antonio Calenda e le musiche
eseguite dalla FVG Mitteleuropa orchestra, diretta dal Maestro Valter Sivillotti.
Una messa in scena che intreccia sensibilità, documentazione storica e poesia.
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Testata: Il Mattino Data: 19 Giugno 2015 Pag.: 27