Testata: Il Mattino Data: 19 Giugno 2015 Pag.: 27 Testata: Il Mattino Data: 19 Giugno 2015 Pag.: 32 Testata: Il Mattino Data: 19 Giugno 2015 Pag.: 38 Testata: La Repubblica Data: 19 Giugno 2015 Pag.: XXI Testata: Il Quotidiano del Sud Data: 19 Giugno 2015 Pag.: 9 Testata: Il Quotidiano del Sud Data: 19 Giugno 2015 Pag.: 19 Testata: Il Quotidiano del Sud Data: 19 Giugno 2015 Pag.: 19 Testata: Il Quotidiano del Sud Data: 19 Giugno 2015 Pag.: 24 Testata: Irpinia Oggi Data: Giugno 2015 Presentato cartellone “Gesualdo”: debutto nazionale Siani-De Sica EVENTI AVELLINO - Un debutto nazionale, la rinnovata partnership con la lirica firmata Teatro San Carlo di Napoli, 17 spettacoli con i grandi nomi del teatro italiano. Ad Avellino arrivano La Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti, e il concerto evento di Uto Ughi che inaugurerà la stagione. Due debutti nazionali con Sabrina Ferilli e il duo comico Alessandro Siani – Christian De Sica. I graditi ritorni di Arturo Brachetti, Toni e Peppe Servillo. I grandi classici della letteratura con Stefano Accorsi e Alessandro Preziosi, il Balletto di Mosca con l’Orchestra dal vivo del Conservatorio “Domenico Cimarosa”, il grande Musical con Manuel Frattini e il concerto per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia. E poi ancora, cinque imperdibili appuntamenti con il Teatro Civile, portato in scena da Marco Travaglio, Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Simone Cristicchi e Alessandro Gassman. La XIV stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, organizzata dal consiglio di amministrazione presieduto da Luca Cipriano, coadiuvato da Salvatore Gebbia e Carmina Santaniello, in sinergia con il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, proporrà al suo affezionato pubblico ben 17 spettacoli di grande spessore e fascino, con i cartelloni del Grande Teatro (10 spettacoli), del Teatro Civile (5 spettacoli), e due eventi straordinari, che da settembre a marzo porteranno ad Avellino i grandi protagonisti del teatro e dello spettacolo italiano ed internazionale. «La crescita del teatro Carlo Gesualdo negli ultimi anni mi conforta e mi entusiasma come Sindaco e come cittadino di Avellino. Penso di interpretare il pensiero e il giudizio degli avellinesi affermando che il teatro cittadino resta un fiore all’occhiello della nostra comunità, che questa amministrazione continuerà a valorizzare in tutte le forme possibili – afferma il sindaco di Avellino Paolo Foti – La prossima stagione teatrale che ci accingiamo ad inaugurare con un cartellone come al solito sempre molto variegato, sono convinto possa dare nuova linfa al panorama socio-culturale della nostra città. Come amministrazione comunale siamo soddisfatti per gli straordinari risultati raggiunti e ci auguriamo che il nostro teatro cittadino continui lungo la strada intrapresa, dell’innovazione e del continuo arricchimento culturale. Resto convinto che anche questa XIV stagione del teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino continuerà a regalarci sorprese e tante emozioni e rinnovo, da Sindaco, i miei complimenti e gli auguri di buon lavoro a chi continua a lavorare per accrescere formazione e cultura nella nostra città». «È di sicuro una delle stagioni più belle, ricche ed entusiasmanti organizzate dal Teatro “Carlo Gesualdo”. Avellino prosegue il suo percorso e quest’anno vuole consacrarsi come palcoscenico privilegiato e luogo ideale dove entrare in contatto con le arti, in uno spazio sociale dove germinano passioni e si rafforza l’amore per il bello – spiega il presidente dell’Istituzione teatro comunale Luca Cipriano – Il nostro obiettivo resta quello di ostacolare, rallentare, combattere il degrado dei luoghi e delle coscienze attraverso la qualità, la bellezza e le emozioni di un cartellone ricco di prosa e di magia, con la prestigiosa lirica del San Carlo che portiamo per il terzo anno consecutivo ad Avellino, la danza del Balletto di Mosca, la grande musica classica e leggera che saranno indiscusse protagoniste della stagione. Un ringraziamento doveroso va al Teatro Pubblico Campano, che si conferma storico e prezioso partner, insieme al quale presentiamo anche quest’anno un programma incardinato nella qualità, bellezza e passione. Ecco perché riteniamo che il teatro possa essere sempre… amore a prima vista». «A quattordici anni dalla sua inaugurazione, il teatro Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata ed un punto di riferimento non solo per il capoluogo e la sua provincia ma anche per la regione Campania. Grazie agli amministratori che in questi anni si sono succeduti alla guida dell’Istituzione Teatro, il “Massimo” di Avellino può oggi contare su un folto numero di abbonati, su un pubblico di dimensioni provinciale e regionale, su una serie di iniziative culturali che vanno dalla danza, alla pittura, dalla convegnistica all’inclusività sociale – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Avellino Nunzio Cignarella – Anche il cartellone della prossima stagione, nel solco di quelle precedenti, propone spettacoli di assoluta qualità, affiancando agli artisti e alle compagnie più amati dal pubblico proposte e testimonianze di impegno civile. L’augurio, ma anche l’impegno dell’amministrazione comunale, è che l’attività del Teatro Gesualdo si consolidi sempre più, puntando a raggiungere livelli di qualità, anche nel segno dell’innovazione e della sperimentazione, che ne facciano stabile attrattore di pubblico, ben al di là dei confini regionali». «Con la stagione teatrale 2015-2016 siamo al quindicesimo anno di collaborazione con l’Istituzione Teatro comunale di Avellino, un tempo in cui, grazie ad una visione progettuale condivisa, il “Carlo Gesualdo” si è conquistato il ruolo di piazza tra le più ambite da parte di tutte le compagnie italiane e straniere – sottolinea il direttore del Teatro pubblico campano Alfredo Balsamo – Le rassegne Grande Teatro e Teatro Civile della prossima stagione sono il frutto del nostro progetto culturale. Citare tutti gli artisti che ne faranno parte renderebbe questa presentazione lunga e noiosa, pertanto mi limiterò quindi a segnalarne solo alcuni tra i più significativi: partendo dall’inaugurazione del 20 settembre che vedrà sul palco del “Gesualdo” il grande violinista Uto Ughi, per arrivare alla rinnovata presenza del Teatro di San Carlo di Napoli che presenterà “La Traviata” con la regia di Ferzan Ozpetek e le scene del premio oscar Dante Ferretti, passando per Arturo Brachetti, l’attesissimo debutto nazionale del duo Siani-De Sica ed ancora Stefano Accorsi, Alessandro Preziosi, Fiorella Mannoia, Claudia Gerini, Toni Servillo, Sabrina Ferilli. Il Teatro Civile con Sgarbi, Travaglio, Ovadia. Dopo aver annunciato tali presenze, mi resta solo l’auspicio di una grande partecipazione oltre un’occasione di approfondimento e divertimento per un pubblico che ormai segue il progetto e le attività del “Carlo Gesualdo” con un entusiasmo sempre maggiore». CAMPAGNA ABBONAMENTI XIV STAGIONE TEATRO “CARLO GESUALDO” La vendita degli abbonamenti per i vecchi abbonati con diritto di prelazione avrà inizio giovedì 18 giugno e terminerà sabato 11 luglio 2015. La vendita degli abbonamenti riservati, invece, ai nuovi abbonati inizierà martedì 14 luglio e terminerà domenica 11 ottobre 2015. Inoltre, la vendita dei singoli biglietti di tutti gli spettacoli della rassegna Grande Teatro inizierà martedì 22 settembre 2015, mentre quella per i singoli biglietti della rassegna Teatro Civile inizierà sabato 24 ottobre. Sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento ai 10 spettacoli del cartellone di Grande Teatro al prezzo di 280 euro in platea e al costo di 220 euro in galleria. L’acquisto dell’intero carnet conviene, in quanto, il risparmio rispetto al costo di ogni singolo tagliando, è di 104 euro per la platea e di 75 euro per la galleria. Da quest’anno, inoltre, sarà possibile sottoscrivere un abbonamento speciale di galleria, al prezzo di 100 euro esclusivamente per i posti in Tribuna destra e sinistra, fila A dal numero 13 al numero 28 e in fila B dal numero 14 al numero 29. L’abbonamento ai 5 spettacoli della stagione di Teatro Civile, invece, costerà 80 euro per il posto unico numerato. Solo per gli abbonati al cartellone di Grande Teatro che acquistano contestualmente l’abbonamento al Teatro Civile il costo sarà scontato a 50 euro. La vendita dei singoli biglietti degli spettacoli della rassegna Grande Teatro inizierà martedì 22 settembre 2015, quella per la rassegna di Teatro Civile inizierà martedì 24 novembre 2015. I biglietti per assistere al concerto di Uto Ughi costeranno 25 euro per la platea e 18 euro per la galleria. Per chi ha acquistato anche l’abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà assicurarsi i tagliandi ad un prezzo speciale di 15 euro per la platea e di 10 euro per la galleria. I biglietti per assistere al La Traviata del Teatro San Carlo di Napoli il costo della platea sarà di 60 euro, mentre quello per la galleria sarà di 40 euro. Anche in questo caso, chi avrà acquistato anche l’abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà assicurarsi i tagliandi ad un prezzo speciale di 35 euro per la platea e di 25 euro per la galleria. La vendita dei biglietti per i due eventi speciali della XIV stagione del “Carlo Gesualdo” inizierà giovedì 18 giugno 2015. AGEVOLAZIONI E PROMOZIONI Il Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino ha previsto un ricco bouquet di promozioni e agevolazioni per venire incontro alle esigenze del suo vasto e trasversale pubblico. ASSOCIAZIONI-OVER 65-CRAL Platea a 250 euro - Galleria a 200 UNDER 30 – Sconto del 30% Platea 195 – Galleria 155 IL PROGRAMMA DELLA XIV STAGIONE DEL “GESUALDO” RASSEGNA GRANDE TEATRO UTO UGHI “Concerto” Domenica 20 settembre 2015 Si inaugura la stagione sulle note del più grande violinista italiano Il violino più famoso d’Italia arriva ad Avellino per un concerto/evento che aprirà la nuova stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” con un omaggio alla grande musica classica. Accompagnato al pianoforte dal maestro Marco Grisanti, Uto Ughi, uno dei più grandi violinisti al mondo, erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche, incanterà il pubblico con l’inconfondibile suono di un Guarneri del Gesù del 1744 e di uno Stradivari del 1701, denominato “Kreutzer” perché appartenuto all’omonimo violinista a cui Beethoven aveva dedicato la famosa Sonata. FIORELLA MANNOIA “Fiorella Live” Sabato 10 ottobre 2015 Domenica 11 ottobre 2015 Una straordinaria antologia musicale per festeggiare i 46 anni di carriera. Grande festa al Teatro “Carlo Gesualdo” per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia con un concerto che metterà insieme tutti i più grandi successi della cantautrice romana. Una straordinaria antologia per i fan avellinesi, sulle note di brani intramontabili come “Caffè nero bollente”, “Io non ho paura”, “Sally”, “Come si cambia” e “L’amore con l’amore si paga”, entrati di diritto nel grande repertorio della musica cantautorale italiana e racchiusi in un doppio album intitolato “Fiorella”, già disco di Platino. ARTURO BRACHETTI “Brachetti che sorpresa!” Martedì 10 novembre 2015 Mercoledì 11 novembre 2015 La magia del trasformista più famoso al mondo, in uno spettacolo per tutte le età. Dopo l’incredibile successo de “L’Uomo dai Mille Volti” e “Ciak si gira”, il “ciuffo” più famoso d’Italia ritorna nei teatri con uno straordinario e imprevedibile varietà magico d’illusionismo contemporaneo. Su un palco pieno di valigie, casse e bauli provenienti da tutto il mondo, in un limbo tanto misterioso quanto affascinante, colmo di oggetti ricchi di storie raccolte nei lunghi viaggi, Arturo Brachetti dovrà ritrovare la sua valigia rossa. Per farlo, come in un videogame, affronterà prove e livelli. Uno spettacolo che entusiasmerà il pubblico del “Gesualdo” attraverso il “quick change”, quell’arte che lo stesso Brachetti ha reinventato e che lo ha reso celebre e acclamato ai quattro angoli del pianeta. TEATRO DI SAN CARLO “La Traviata” Domenica 15 novembre 2015 Un classico verdiano con la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti. Arriva la grande opera lirica targata Teatro San Carlo di Napoli, fiore all’occhiello della nuova stagione del “Carlo Gesualdo”. L’orchestra, il coro e il corpo di ballo del Teatro San Carlo porteranno in scena La Traviata, tratta dal libretto di Francesco Maria Piave e le musiche immortali di Giuseppe Verdi, per la regia del premiatissimo cineasta Ferzan Ozpetek e le scenografie del tre volte premio Oscar Dante Ferretti. Una delle opere più rappresentate al mondo, con un allestimento, scene e costumi di grande impatto nel segno della lunghissima e acclamata tradizione operistica del San Carlo, per il terzo anno consecutivo partner del “Gesualdo”. MANUEL FRATTINI “Pinocchio – Il grande Musical” Sabato 21 novembre 2015 Domenica 22 novembre 2015 La fiaba senza tempo di Collodi diventa il musical dei record sulle note dei Pooh. Quando la penna di Collodi incontra le musiche dei Pooh, la regia di Saverio Marconi e il re del musical italiano Manuel Frattini, nasce “Pinocchio”. Una delle fiabe più amate di sempre sarà portata in scena al “Gesualdo” in quella che è considerata una delle più grandi produzioni di musical italiano degli ultimi anni. “Pinocchio”, il burattino più famoso al mondo, rappresentato in centinaia di forme artistiche, dalla letteratura ai film, dalla musica ai videogiochi, fino a dare il nome ad un asteroide, rivivrà con Manuel Frattini nel musical dei record, con centinaia e centinaia di repliche all’attivo in tutta Italia e oltre 500.000 spettatori, due tournée internazionali in Corea (2009) e a New York (2010) per una fiaba tradotta in 240 lingue. ALESSANDRO SIANI & CHRISTIAN DE SICA “Il Principe abusivo a teatro” Sabato 5 dicembre 2015 Domenica 6 dicembre 2015 Si ride a crepapelle con il riadattamento del film che ha sbancato i botteghini nel 2013. Un debutto nazionale ad Avellino per uno spettacolo che s’annuncia tra i più acclamati della prossima stagione teatrale. Risate assicurate con l’adattamento teatrale del film campione di incassi del 2013 che ha segnato il debutto alla macchina da presa di Alessandro Siani. Un successo senza precedenti, reso possibile grazie al duo comico formato dall’attore napoletano e dal grande Christian De Sica, rivivrà al teatro per uno spettacolo che, dopo la tappa al “Gesualdo”, partirà in tournée nei principali teatri d’Italia. Il “Principe abusivo” racconta la storia di Antonio, uno squattrinato cronico che lavora come cavia volontaria per i test di case farmaceutiche, che si innamora di Letizia, una principessa viziata in cerca di popolarità. L’amicizia di Antonio con il ciambellano di corte Anastasio genera una serie di irresistibili gag comiche ma anche una sincera e bella amicizia. TONI SERVILLO & PEPPE SERVILLO “La parola canta” Sabato 2 gennaio 2016 Domenica 3 gennaio 2016 Una dichiarazione d’amore per Napoli affidata alle voci inconfondibili di Toni e Peppe Servillo. Dopo il successo internazionale de “Le voci di dentro”, il premio Oscar Toni Servillo, in compagnia del fratello Peppe, torna al “Gesualdo” con “La parola canta”, un concerto, un recital, una festa fatta di musica, poesia e canzoni per celebrare Napoli, l'eterna magia della sua tradizione vivente, l'importanza dell'incontro fra le epoche e le culture. Per l’occasione Peppe e Toni Servillo, con il prezioso e suggestivo supporto dei Solis String Quartet, cantano poesie e recitano canzoni, rendendo omaggio ad alcune delle vette più alte della cultura scenica partenopea, fra letteratura, teatro e musica, da Eduardo a Viviani, fino a voci contemporanee come Enzo Moscato, Mimmo Borrelli e Michele Sovente. BALLETTO DI MOSCA – LA CLASSIQUE “La bella addormentata” Sabato 16 gennaio 2016 Domenica 17 gennaio 2016 Dalla Russia un evento internazionale con l’Orchestra dal vivo del Conservatorio “Cimarosa”. Sulle immortali note di Tchaikovsky e attraverso le straordinarie coreografie di Marius Petipa, la fiaba della Bella addormentata rivivrà nelle perfette movenze del Balletto di Mosca – La Classique, con le musiche originali eseguite dal vivo dall’Orchestra del “Carlo Gesualdo” di Avellino. Il palcoscenico del Teatro comunale irpino si trasformerà nella corte di re Floristano, dove si festeggia la nascita della principessa Aurora. Furiosa per non essere stata invitata alla festa giunge la perfida maga Carabosse, che lancia una maledizione: il giorno del suo sedicesimo compleanno troverà la morte pungendosi con un fuso. Soltanto l’arrivo della buona fata dei Lillà trasformerà la morte irreparabile in un lungo sonno che avrà fine solo grazie al bacio di un giovane principe. CLAUDIA GERINI “Storie di Claudia” Sabato 23 gennaio 2016 Domenica 24 gennaio 2016 Un omaggio alle grandi donne che hanno cambiato il mondo dell’arte. A gennaio arriva ad Avellino la bellissima Claudia Gerini con il suo personale omaggio alle grandi donne che sono state di rottura e d’innovazione nel mondo delle arti e che hanno contribuito a creare la sensibilità artistica dell’attrice romana. Accompagnata sul palco da un corpo di ballo e da un gruppo musicale dal vivo, la Gerini racconta storie che intrecciano momenti e personaggi biografici ad altri di pura fantasia. Dall’incontro con la signorina Maria, anziana vicina di casa senza età e amante della musica e dell’arte, di cui Claudia ha subito il fascino sin da bambina, all’evocazione di grandi personaggi e miti femminili come Carmen Miranda, Marlene Dietrich, Frida Khalo e Monica Vitti. STEFANO ACCORSI “Decamerone. Vizi, virtù passioni” Sabato 6 febbraio 2016 Domenica 7 febbraio 2016 La Firenze di Boccaccio in un grande caposaldo della letteratura europea. Stefano Accorsi torna ad Avellino con un altro grande classico della letteratura europea del ‘300: il Decamerone di Boccaccio. Dopo essersi cimentato con l’Orlando furioso di Ludovico Ariosto, uno degli attori più amati e apprezzati d’Italia porterà in teatro sette delle 100 novelle scritte da uno dei padri della lingua italiana, ambientate sui colli di Firenze, dove una compagnia di giovani attori si appresta a mettere in scena un’opera teatrale mentre in città imperversa la peste nera. Ed ecco che Accorsi racconta le storie del Boccaccio: storie di amori, erotici, furiosi, storie grottesche, paurose, storie senza tempo. ALESSANDRO PREZIOSI “Don Giovanni di Molière” Sabato 27 febbraio 2016 Domenica 28 febbraio 2016 Il più famoso rubacuori nell’opera immortale di Molière. Dopo la fortunata interpretazione del Cyrano, Alessandro Preziosi torna ad Avellino per vestire i panni del seduttore per antonomasia Don Giovanni e ammaliare il cuore del pubblico femminile del “Gesualdo”. Personaggio raffinato, cinico, dissacrante, in aperto contrasto con le convenzioni sociali dell’epoca, pronto a burlarsi anche della religione, il Don Giovanni di Molière può essere considerato il mito dell’individualismo moderno. Preziosi si servirà della compresenza di toni drammatici e comici per tracciare il profilo di un grande personaggio del teatro classico, oggi come non mai ritornato d’attualità in uno spettacolo teatrale che farà battere di sicuro il cuore degli spettatori. SABRINA FERILLI-MAURIZIO MICHELI “Signori… Le paté de la maison” Sabato 19 marzo 2016 Domenica 20 marzo 2016 Un affresco familiare dolceamaro in una commedia brillante e attuale. Una cena in famiglia con marito, amico del cuore e cognati. Il profumo del cibo preparato dalla padrona di casa fin dal primo mattino con l’aiuto di una madre esperta e pignola. L'annuncio di un imminente lieto evento. La voglia e il piacere di stare insieme, di dirsi tante cose non dette e forse tenute dentro per anni. Questi gli ingredienti della commedia brillante, a tratti grottesca, e dai risvolti amari, che Sabrina Ferilli, uno dei volti più amati del piccolo e del grande schermo, e Maurizio Micheli porteranno in scena al “Gesualdo”. Le sorprese non mancheranno e uno scherzo innocente e goliardico rivelerà realtà inaspettate ed imbarazzanti e allora anche la più gustosa delle pietanze, il paté, che dà il nome al titolo dello spettacolo, cambierà sapore e diventerà un vero "pasticciaccio". Finita la cena, niente sarà più come prima. IL PROGRAMMA DELLA XIV STAGIONE DEL “GESUALDO” RASSEGNA TEATRO CIVILE MARCO TRAVAGLIO “Slurp” Sabato 19 dicembre 2015 Domenica 20 dicembre 2015 La penna più sferzante del giornalismo italiano contro la classe dirigente del nostro Paese. Marco Travaglio torna al “Gesualdo” con “Slurp - Vent’anni di Lecchini, Lecconi & Leccalecca al servizio dei potenti che ci hanno rovinato”, il suo nuovo recital teatrale, tutto da ridere per non piangere, che aprirà la stagione del Teatro Civile. Con l'aiuto dell'attrice Giorgia Salari, Travaglio ci racconta come i giornalisti, gli intellettuali e gli opinionisti più servili del mondo hanno beatificato, osannato, magnificato, propagandato e smarchettato la peggior classe dirigente del mondo, issando sul piedistallo politici incapaci di ogni colore, ma(g)nager voraci, (im)prenditori falliti che hanno quasi distrutto l'Italia. Un recital terapeutico, un'arma di autodifesa, un antidoto satirico contro il malaffare. MONI OVADIA “Cabaret Yiddish” martedì 26 gennaio 2016 La pungente comicità Yiddish per la Giornata della Memoria. In occasione della Giornata della Memoria, la lingua, la musica e la cultura Yiddish, quell’inafferrabile miscuglio di tedesco, ebraico, polacco, russo, ucraino e romeno, la condizione universale dell’ebreo errante, il suo essere senza patria sempre e comunque, saranno al centro di “Cabaret Yiddish”, spettacolo di Moni Ovadia. Attraverso la forma classica del cabaret, sul palco del “Gesualdo” si alterneranno brani musicali e canti a storielle, aneddoti, citazioni che la comprovata abilità di Ovadia renderà gustosamente vivaci. Ma la curiosità dello spettacolo sta nel fatto di essere interamente dedicato a quella parte di cultura ebraica di cui lo Yiddish è la lingua e il Klezmer la musica. DANIELE RUSSO – ELISABETTA VALGOI “Qualcuno volò sul nido del cuculo” Martedì 2 febbraio 2016 Una pietra miliare della cinematografia rivive a Teatro con la regia di Alessandro Gassman . Dal romanzo di Ken Kesey, pubblicato nel 1962, e dall’omonimo film diretto da Miloš Forman e interpretato da Jack Nicholson, entrato di diritto nella storia del cinema, “Qualcuno volò sul nido del cuculo” torna in scena rielaborato dallo scrittore napoletano Maurizio de Giovanni, che, senza tradirne la forza e la sostanza visionaria, l’ha avvicinato a noi, cronologicamente e geograficamente. E così Randle McMurphy diventa Dario Danise e la sua storia e quella dei suoi compagni si trasferiscono nel 1982, nell’ospedale psichiatrico di Aversa. Sarà il talento registico di Alessandro Gassmann, con la sua inconfondibile cifra stilistica elegante ma al tempo stesso appassionata, a portare in scena la forte carica emotiva e sociale dell’opera originale. VITTORIO SGARBI “Caravaggio” Giovedì 18 febbraio 2016 Lo spirito rivoluzionario di un Maestro della Pittura di ogni tempo. Una lectio magistralis tenuta dal più controverso critico d’arte italiano ci porterà alla scoperta della vita e della pittura rivoluzionaria di Caravaggio. Lo spettacolo di Vittorio Sgarbi, arricchito dalla musica di Valentino Corvino e dalle immagini delle opere più rappresentative del pittore lombardo, curate dal visual artist Tommaso Arosio, condurrà per mano lo spettatore nel mondo di Michelangelo Merisi, pittore doppiamente contemporaneo, riscoperto nel Novecento, in un'epoca fortemente improntata ai valori della realtà, del popolo, della lotta di classe. Un grande Maestro della pittura, quanto mai vicino a noi, alle nostre paure, ai nostri stupori, alle nostre emozioni. SIMONE CRISTICCHI “Magazzino 18” Martedì 1 marzo 2016 Il dramma dell’esodo degli istriani in un Musical civile per non dimenticare. Trieste 1947. L’Italia è appena uscita dalla guerra e inizia l’esodo dall’Istria. “Magazzino n. 18” racconta quella pagina dolorosa della storia del nostro Paese, una complessa vicenda del nostro Novecento mai abbastanza conosciuta e se possibile resa ancora più straziante dal fatto che la sua memoria è stata affidata non a un imponente monumento ma a tante, piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità. Un testo teatrale scritto da Simone Cristicchi e da Jan Bernas per la regia di Antonio Calenda e le musiche eseguite dalla FVG Mitteleuropa orchestra, diretta dal Maestro Valter Sivillotti. Una messa in scena che intreccia sensibilità, documentazione storica e poesia. Testata: Irpinia Report Data: 18 Giugno 2015 Teatro, presentato il cartellone del "Gesualdo": 17 spettacoli, Uto Ughi e la Traviata del San Carlo con Ozpetek AVELLINO - Un debutto nazionale, la rinnovata partnership con la lirica firmata Teatro San Carlo di Napoli, 17 spettacoli con i grandi nomi del teatro italiano. Ad Avellino arrivano La Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti, e il concerto evento di Uto Ughi che inaugurerà la stagione. Due debutti nazionali con Sabrina Ferilli e il duo comico Alessandro Siani – Christian De Sica. I graditi ritorni di Arturo Brachetti, Toni e Peppe Servillo. I grandi classici della letteratura con Stefano Accorsi e Alessandro Preziosi, il Balletto di Mosca con l’Orchestra dal vivo del Conservatorio “Domenico Cimarosa”, il grande Musical con Manuel Frattini e il concerto per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia. E poi ancora, cinque imperdibili appuntamenti con il Teatro Civile, portato in scena da Marco Travaglio, Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Simone Cristicchi e Alessandro Gassman. La XIV stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, organizzata dal consiglio di amministrazione presieduto da Luca Cipriano, coadiuvato da Salvatore Gebbia e Carmina Santaniello, in sinergia con il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, proporrà al suo affezionato pubblico ben 17 spettacoli di grande spessore e fascino, con i cartelloni del Grande Teatro (10 spettacoli), del Teatro Civile (5 spettacoli), e due eventi straordinari, che da settembre a marzo porteranno ad Avellino i grandi protagonisti del teatro e dello spettacolo italiano ed internazionale. «La crescita del teatro Carlo Gesualdo negli ultimi anni mi conforta e mi entusiasma come Sindaco e come cittadino di Avellino. Penso di interpretare il pensiero e il giudizio degli avellinesi affermando che il teatro cittadino resta un fiore all’occhiello della nostra comunità, che questa amministrazione continuerà a valorizzare in tutte le forme possibili – afferma il sindaco di Avellino Paolo Foti – La prossima stagione teatrale che ci accingiamo ad inaugurare con un cartellone come al solito sempre molto variegato, sono convinto possa dare nuova linfa al panorama socio-culturale della nostra città. Come amministrazione comunale siamo soddisfatti per gli straordinari risultati raggiunti e ci auguriamo che il nostro teatro cittadino continui lungo la strada intrapresa, dell’innovazione e del continuo arricchimento culturale. Resto convinto che anche questa XIV stagione del teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino continuerà a regalarci sorprese e tante emozioni e rinnovo, da Sindaco, i miei complimenti e gli auguri di buon lavoro a chi continua a lavorare per accrescere formazione e cultura nella nostra città». «È di sicuro una delle stagioni più belle, ricche ed entusiasmanti organizzate dal Teatro “Carlo Gesualdo”. Avellino prosegue il suo percorso e quest’anno vuole consacrarsi come palcoscenico privilegiato e luogo ideale dove entrare in contatto con le arti, in uno spazio sociale dove germinano passioni e si rafforza l’amore per il bello – spiega il presidente dell’Istituzione teatro comunale Luca Cipriano – Il nostro obiettivo resta quello di ostacolare, rallentare, combattere il degrado dei luoghi e delle coscienze attraverso la qualità, la bellezza e le emozioni di un cartellone ricco di prosa e di magia, con la prestigiosa lirica del San Carlo che portiamo per il terzo anno consecutivo ad Avellino, la danza del Balletto di Mosca, la grande musica classica e leggera che saranno indiscusse protagoniste della stagione. Un ringraziamento doveroso va al Teatro Pubblico Campano, che si conferma storico e prezioso partner, insieme al quale presentiamo anche quest’anno un programma incardinato nella qualità, bellezza e passione. Ecco perché riteniamo che il teatro possa essere sempre… amore a prima vista». «A quattordici anni dalla sua inaugurazione, il teatro Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata ed un punto di riferimento non solo per il capoluogo e la sua provincia ma anche per la regione Campania. Grazie agli amministratori che in questi anni si sono succeduti alla guida dell’Istituzione Teatro, il “Massimo” di Avellino può oggi contare su un folto numero di abbonati, su un pubblico di dimensioni provinciale e regionale, su una serie di iniziative culturali che vanno dalla danza, alla pittura, dalla convegnistica all’inclusività sociale – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Avellino Nunzio Cignarella – Anche il cartellone della prossima stagione, nel solco di quelle precedenti, propone spettacoli di assoluta qualità, affiancando agli artisti e alle compagnie più amati dal pubblico proposte e testimonianze di impegno civile. L’augurio, ma anche l’impegno dell’amministrazione comunale, è che l’attività del Teatro Gesualdo si consolidi sempre più, puntando a raggiungere livelli di qualità, anche nel segno dell’innovazione e della sperimentazione, che ne facciano stabile attrattore di pubblico, ben al di là dei confini regionali». «Con la stagione teatrale 2015-2016 siamo al quindicesimo anno di collaborazione con l’Istituzione Teatro comunale di Avellino, un tempo in cui, grazie ad una visione progettuale condivisa, il “Carlo Gesualdo” si è conquistato il ruolo di piazza tra le più ambite da parte di tutte le compagnie italiane e straniere – sottolinea il direttore del Teatro pubblico campano Alfredo Balsamo – Le rassegne Grande Teatro e Teatro Civile della prossima stagione sono il frutto del nostro progetto culturale. Citare tutti gli artisti che ne faranno parte renderebbe questa presentazione lunga e noiosa, pertanto mi limiterò quindi a segnalarne solo alcuni tra i più significativi: partendo dall’inaugurazione del 20 settembre che vedrà sul palco del “Gesualdo” il grande violinista Uto Ughi, per arrivare alla rinnovata presenza del Teatro di San Carlo di Napoli che presenterà “La Traviata” con la regia di Ferzan Ozpetek e le scene del premio oscar Dante Ferretti, passando per Arturo Brachetti, l’attesissimo debutto nazionale del duo Siani-De Sica ed ancora Stefano Accorsi, Alessandro Preziosi, Fiorella Mannoia, Claudia Gerini, Toni Servillo, Sabrina Ferilli. Il Teatro Civile con Sgarbi, Travaglio, Ovadia. Dopo aver annunciato tali presenze, mi resta solo l’auspicio di una grande partecipazione oltre un’occasione di approfondimento e divertimento per un pubblico che ormai segue il progetto e le attività del “Carlo Gesualdo” con un entusiasmo sempre maggiore». Testata: Irpinia News Data: 18 Giugno 2015 Video/ Presentata la nuova stagione del Teatro Gesualdo, Balsamo: “Avellino tra le piazze più ambite da compagnie nazionali e straniere” Presentato il cartellone del Teatro Gesualdo: da Avellino il debutto nazionale con Siani e De Sica. In scena anche Brachetti, Ferilli, Gerini, Servillo, Accorsi, Preziosi, Frattini, Mannoia, Sgarbi, Ovadia, Travaglio, Cristicchi, il Balletto di Mosca. Ad Avellino arrivano La Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti, e il concerto evento di Uto Ughi che inaugurerà la stagione. Due debutti nazionali con Sabrina Ferilli e il duo comico Alessandro Siani – Christian De Sica. I graditi ritorni di Arturo Brachetti, Toni e Peppe Servillo. I grandi classici della letteratura con Stefano Accorsi e Alessandro Preziosi, il Balletto di Mosca con l’Orchestra dal vivo del Conservatorio “Domenico Cimarosa”, il grande Musical con Manuel Frattini e il concerto per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia. E poi ancora, cinque imperdibili appuntamenti con il Teatro Civile, portato in scena da Marco Travaglio, Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Simone Cristicchi e Alessandro Gassman. La XIV stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, organizzata dal consiglio di amministrazione presieduto da Luca Cipriano, coadiuvato da Salvatore Gebbia e Carmina Santaniello, in sinergia con il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, proporrà al suo affezionato pubblico ben 17 spettacoli di grande spessore e fascino, con i cartelloni del Grande Teatro (10 spettacoli), del Teatro Civile (5 spettacoli), e due eventi straordinari, che da settembre a marzo porteranno ad Avellino i grandi protagonisti del teatro e dello spettacolo italiano ed internazionale. «È di sicuro una delle stagioni più belle, ricche ed entusiasmanti organizzate dal Teatro “Carlo Gesualdo”. Avellino prosegue il suo percorso e quest’anno vuole consacrarsi come palcoscenico privilegiato e luogo ideale dove entrare in contatto con le arti, in uno spazio sociale dove germinano passioni e si rafforza l’amore per il bello – spiega il presidente dell’Istituzione teatro comunale Luca Cipriano – il nostro obiettivo resta quello di ostacolare, rallentare, combattere il degrado dei luoghi e delle coscienze attraverso la qualità, la bellezza e le emozioni di un cartellone ricco di prosa e di magia, con la prestigiosa lirica del San Carlo che portiamo per il terzo anno consecutivo ad Avellino, la danza del Balletto di Mosca, la grande musica classica e leggera che saranno indiscusse protagoniste della stagione. Un ringraziamento doveroso va al Teatro Pubblico Campano, che si conferma storico e prezioso partner, insieme al quale presentiamo anche quest’anno un programma incardinato nella qualità, bellezza e passione. Ecco perché riteniamo che il teatro possa essere sempre amore a prima vista». «A quattordici anni dalla sua inaugurazione, il teatro Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata ed un punto di riferimento non solo per il capoluogo e la sua provincia ma anche per la regione Campania. Grazie agli amministratori che in questi anni si sono succeduti alla guida dell’Istituzione Teatro, il “Massimo” di Avellino può oggi contare su un folto numero di abbonati, su un pubblico di dimensioni provinciale e regionale, su una serie di iniziative culturali che vanno dalla danza, alla pittura, dalla convegnistica all’inclusività sociale – ha sottolineato l’assessore alla Cultura del Comune di Avellino Nunzio Cignarella. Il direttore del Teatro pubblico campano, Alfredo Balsamo, evidenzia le potenzialità di questo cartellone, invitando l’Amministrazione Comunale a risolvere quanto prima il problema relativo a Piazza Castello: “Questo cartellone non ha un filo conduttore, è una rappresentazione di spettacoli che informa un po’ su tutto. dal teatro civile, a quello di prosa,a quello musicale. Presenteremo anche un cartellone di danza e di teatro comico partenopeo. Partendo dall’inaugurazione del 20 settembre che vedrà sul palco del “Gesualdo” il grande violinista Uto Ughi, per arrivare alla rinnovata presenza del Teatro di San Carlo di Napoli che presenterà “La Traviata” con la regia di Ferzan Ozpetek e le scene del premio oscar Dante Ferretti, passando per Arturo Brachetti, l’attesissimo debutto nazionale del duo Siani-De Sica ed ancora Stefano Accorsi, Alessandro Preziosi, Fiorella Mannoia, Claudia Gerini, Toni Servillo, Sabrina Ferilli. Il Teatro Civile con Sgarbi, Travaglio, Ovadia. Da sottolineare il fatto che la coppia inedita Siani-De Sica debutterà proprio ad Avellino, un segno di stima verso il pubblico irpino. Il “Carlo Gesualdo” si è conquistato il ruolo di piazza tra le più ambite da parte di tutte le compagnie italiane e straniere, non soffre di crisi di pubblico ma di crisi istituzionale. Tutte le Istituzioni dovrebbero prodigarsi per incentivare manifestazioni artistiche sul territorio”. “Mi sento di dire – conclude Balsamo – che il problema di Piazza Castello vada risolto. Il teatro è un luogo in cui il pubblico deve trovarsi a proprio agio per quanto riguarda i parcheggi, l’accoglienza, l’arredo. Mi auguro che quanto prima venga risolta positivamente questa situazione”. CAMPAGNA ABBONAMENTI XIV STAGIONE TEATRO “CARLO GESUALDO” La vendita degli abbonamenti per i vecchi abbonati con diritto di prelazione avrà inizio giovedì 18 giugno e terminerà sabato 11 luglio 2015. La vendita degli abbonamenti riservati, invece, ai nuovi abbonati inizierà martedì 14 luglio e terminerà domenica 11 ottobre 2015. Inoltre, la vendita dei singoli biglietti di tutti gli spettacoli della rassegna Grande Teatro inizierà martedì 22 settembre 2015, mentre quella per i singoli biglietti della rassegna Teatro Civile inizierà sabato 24 ottobre. Sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento ai 10 spettacoli del cartellone di Grande Teatro al prezzo di 280 euro in platea e al costo di 220 euro in galleria. L’acquisto dell’intero carnet conviene, in quanto, il risparmio rispetto al costo di ogni singolo tagliando, è di 104 euro per la platea e di 75 euro per la galleria. Da quest’anno, inoltre, sarà possibile sottoscrivere un abbonamento speciale di galleria, al prezzo di 100 euro esclusivamente per i posti in Tribuna destra e sinistra, fila A dal numero 13 al numero 28 e in fila B dal numero 14 al numero 29. L’abbonamento ai 5 spettacoli della stagione di Teatro Civile, invece, costerà 80 euro per il posto unico numerato. Solo per gli abbonati al cartellone di Grande Teatro che acquistano contestualmente l’abbonamento al Teatro Civile il costo sarà scontato a 50 euro. La vendita dei singoli biglietti degli spettacoli della rassegna Grande Teatro inizierà martedì 22 settembre 2015, quella per la rassegna di Teatro Civile inizierà martedì 24 novembre 2015. I biglietti per assistere al concerto di Uto Ughi costeranno 25 euro per la platea e 18 euro per la galleria. Per chi ha acquistato anche l’abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà assicurarsi i tagliandi ad un prezzo speciale di 15 euro per la platea e di 10 euro per la galleria. I biglietti per assistere al La Traviata del Teatro San Carlo di Napoli il costo della platea sarà di 60 euro, mentre quello per la galleria sarà di 40 euro. Anche in questo caso, chi avrà acquistato anche l’abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà assicurarsi i tagliandi ad un prezzo speciale di 35 euro per la platea e di 25 euro per la galleria. La vendita dei biglietti per i due eventi speciali della XIV stagione del “Carlo Gesualdo” inizierà giovedì 18 giugno 2015. AGEVOLAZIONI E PROMOZIONI Il Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino ha previsto un ricco bouquet di promozioni e agevolazioni per venire incontro alle esigenze del suo vasto e trasversale pubblico. ASSOCIAZIONI-OVER 65-CRAL Platea a 250 euro – Galleria a 200 UNDER 30 – Sconto del 30% Platea 195 – Galleria 155 Testata: Irpinia 24 Data: 18 Giugno 2015 Teatro Carlo Gesualdo – Al via la nuova campagna abbonamenti Da quest’anno, inoltre, sarà possibile sottoscrivere un abbonamento speciale di galleria, al prezzo di 100 euro esclusivamente per i posti in Tribuna destra e sinistra, fila A dal numero 13 al numero 28 e in fila B dal numero 14 al numero 29 AVELLINO - Questa mattina presso la sala stampa del Teatro Carlo Gesualdo si è tenuta la presentazione della nuova campagna abbonamenti. La vendita degli abbonamenti per i vecchi abbonati con diritto di prelazione avrà inizio giovedì 18 giugno e terminerà sabato 11 luglio 2015. La vendita degli abbonamenti riservati, invece, ai nuovi abbonati inizierà martedì 14 luglio e terminerà domenica 11 ottobre 2015. Inoltre, la vendita dei singoli biglietti di tutti gli spettacoli della rassegna Grande Teatro inizierà martedì 22 settembre 2015, mentre quella per i singoli biglietti della rassegna Teatro Civile inizierà sabato 24 ottobre. Sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento ai 10 spettacoli del cartellone di Grande Teatro al prezzo di 280 euro in platea e al costo di 220 euro in galleria. L’acquisto dell’intero carnet conviene, in quanto, il risparmio rispetto al costo di ogni singolo tagliando, è di 104 euro per la platea e di 75 euro per la galleria. Da quest’anno, inoltre, sarà possibile sottoscrivere un abbonamento speciale di galleria, al prezzo di 100 euro esclusivamente per i posti in Tribuna destra e sinistra, fila A dal numero 13 al numero 28 e in fila B dal numero 14 al numero 29. L’abbonamento ai 5 spettacoli della stagione di Teatro Civile, invece, costerà 80 euro per il posto unico numerato. Solo per gli abbonati al cartellone di Grande Teatro che acquistano contestualmente l’abbonamento al Teatro Civile il costo sarà scontato a 50 euro. La vendita dei singoli biglietti degli spettacoli della rassegna Grande Teatro inizierà martedì 22 settembre 2015, quella per la rassegna di Teatro Civile inizierà martedì 24 novembre 2015. I biglietti per assistere al concerto di Ugo Ughi costeranno 25 euro per la platea e 18 euro per la galleria. Per chi ha acquistato anche l’abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà assicurarsi i tagliandi ad un prezzo speciale di 15 euro per la platea e di 10 euro per la galleria. I biglietti per assistere al La Traviata del Teatro San Carlo di Napoli il costo della platea sarà di 60 euro, mentre quello per la galleria sarà di 40 euro. Anche in questo caso, chi avrà acquistato anche l’abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà assicurarsi i tagliandi ad un prezzo speciale di 35 euro per la platea e di 25 euro per la galleria. La vendita dei biglietti per i due eventi speciali della XIV stagione del “Carlo Gesualdo” inizierà giovedì 18 giugno 2015. AGEVOLAZIONI E PROMOZIONI Il Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino ha previsto un ricco bouquet di promozioni e agevolazioni per venire incontro alle esigenze del suo vasto e trasversale pubblico. ASSOCIAZIONI-OVER 65-CRAL Platea a 250 euro – Galleria a 200 UNDER 30 – Sconto del 30% Platea 195 – Galleria 155 Testata: Irpinia 24 Data: 18 Giugno 2015 Presentato il cartellone del “Gesualdo”: da Avellino il debutto nazionale con Siani e De Sica Un debutto nazionale, la rinnovata partnership con la lirica firmata Teatro San Carlo di Napoli, 17 spettacoli con i grandi nomi del teatro italiano AVELLINO - Ad Avellino arrivano La Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di FerzanOzpetek e le scenografie di Dante Ferretti, e il concerto evento di Uto Ughi che inaugurerà la stagione. Due debutti nazionali con Sabrina Ferilli e il duo comico Alessandro Siani – Christian De Sica. I graditi ritorni di Arturo Brachetti, Toni e Peppe Servillo. I grandi classici della letteratura con Stefano Accorsi e Alessandro Preziosi, il Balletto di Mosca con l’Orchestra dal vivo del Conservatorio “Domenico Cimarosa”, il grande Musical con Manuel Frattini e il concerto per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia. E poi ancora, cinque imperdibili appuntamenti con il Teatro Civile, portato in scena da Marco Travaglio, Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Simone Cristicchi e Alessandro Gassman. La XIV stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, organizzata dal consiglio di amministrazione presieduto da Luca Cipriano, coadiuvato da Salvatore Gebbia e Carmina Santaniello, in sinergia con il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, proporrà al suo affezionato pubblico ben 17 spettacoli di grande spessore e fascino, con i cartelloni del Grande Teatro (10 spettacoli), del Teatro Civile (5 spettacoli), e due eventi straordinari, che da settembre a marzo porteranno ad Avellino i grandi protagonisti del teatro e dello spettacolo italiano ed internazionale. «La crescita del teatro Carlo Gesualdo negli ultimi anni mi conforta e mi entusiasma come Sindaco e come cittadino di Avellino. Penso di interpretare il pensiero e il giudizio degli avellinesi affermando che il teatro cittadino resta un fiore all’occhiello della nostra comunità, che questa amministrazione continuerà a valorizzare in tutte le forme possibili – afferma il sindaco di Avellino Paolo Foti – La prossima stagione teatrale che ci accingiamo ad inaugurare con un cartellone come al solito sempre molto variegato, sono convinto possa dare nuova linfa al panorama socio-culturale della nostra città. Come amministrazione comunale siamo soddisfatti per gli straordinari risultati raggiunti e ci auguriamo che il nostro teatro cittadino continui lungo la strada intrapresa, dell’innovazione e del continuo arricchimento culturale. Resto convinto che anche questa XIV stagione del teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino continuerà a regalarci sorprese e tante emozioni e rinnovo, da Sindaco, i miei complimenti e gli auguri di buon lavoro a chi continua a lavorare per accrescere formazione e cultura nella nostra città». «È di sicuro una delle stagioni più belle, ricche ed entusiasmanti organizzate dal Teatro “Carlo Gesualdo”. Avellino prosegue il suo percorso e quest’anno vuole consacrarsi come palcoscenico privilegiato e luogo ideale dove entrare in contatto con le arti, in uno spazio sociale dove germinano passioni e si rafforza l’amore per il bello – spiega il presidente dell’Istituzione teatro comunale Luca Cipriano – Il nostro obiettivo resta quello di ostacolare, rallentare, combattere il degrado dei luoghi e delle coscienze attraverso la qualità, la bellezza e le emozioni di un cartellone ricco di prosa e di magia, con la prestigiosa lirica del San Carlo che portiamo per il terzo anno consecutivo ad Avellino, la danza del Balletto di Mosca, la grande musica classica e leggera che saranno indiscusse protagoniste della stagione. Un ringraziamento doveroso va al Teatro Pubblico Campano, che si conferma storico e prezioso partner, insieme al quale presentiamo anche quest’anno un programma incardinato nella qualità, bellezza e passione. Ecco perché riteniamo che il teatro possa essere sempre… amore a prima vista». «A quattordici anni dalla sua inaugurazione, il teatro Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata ed un punto di riferimento non solo per il capoluogo e la sua provincia ma anche per la regione Campania. Grazie agli amministratori che in questi anni si sono succeduti alla guida dell’Istituzione Teatro, il “Massimo” di Avellino può oggi contare su un folto numero di abbonati, su un pubblico di dimensioni provinciale e regionale, su una serie di iniziative culturali che vanno dalla danza, alla pittura, dalla convegnistica all’inclusività sociale – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Avellino Nunzio Cignarella – Anche il cartellone della prossima stagione, nel solco di quelle precedenti, propone spettacoli di assoluta qualità, affiancando agli artisti e alle compagnie più amati dal pubblico proposte e testimonianze di impegno civile. L’augurio, ma anche l’impegno dell’amministrazione comunale, è che l’attività del Teatro Gesualdo si consolidi sempre più, puntando a raggiungere livelli di qualità, anche nel segno dell’innovazione e della sperimentazione, che ne facciano stabile attrattore di pubblico, ben al di là dei confini regionali». «Con la stagione teatrale 2015-2016 siamo al quindicesimo anno di collaborazione con l’Istituzione Teatro comunale di Avellino, un tempo in cui, grazie ad una visione progettuale condivisa, il “Carlo Gesualdo” si è conquistato il ruolo di piazza tra le più ambite da parte di tutte le compagnie italiane e straniere – sottolinea il direttore del Teatro pubblico campano Alfredo Balsamo – Le rassegne Grande Teatro e Teatro Civile della prossima stagione sono il frutto del nostro progetto culturale. Citare tutti gli artisti che ne faranno parte renderebbe questa presentazione lunga e noiosa, pertanto mi limiterò quindi a segnalarne solo alcuni tra i più significativi: partendo dall’inaugurazione del 20 settembre che vedrà sul palco del “Gesualdo” il grande violinista Uto Ughi, per arrivare alla rinnovata presenza del Teatro di San Carlo di Napoli che presenterà “La Traviata” con la regia di Ferzan Ozpetek e le scene del premio oscar Dante Ferretti, passando per Arturo Brachetti, l’attesissimo debutto nazionale del duo Siani-De Sica ed ancora Stefano Accorsi, Alessandro Preziosi, Fiorella Mannoia, Claudia Gerini, Toni Servillo, Sabrina Ferilli. Il Teatro Civile con Sgarbi, Travaglio, Ovadia. Dopo aver annunciato tali presenze, mi resta solo l’auspicio di una grande partecipazione oltre un’occasione di approfondimento e divertimento per un pubblico che ormai segue il progetto e le attività del “Carlo Gesualdo” con un entusiasmo sempre maggiore». Testata: Irpinia Post Data: 18 Giugno 2015 Presentata la 14° stagione del ‘Gesualdo’, ad Avellino la ‘Traviata’ di Ozpetek 17 spettacoli di altissima qualità per la quattordicesima stagione del Teatro Carlo “Gesualdo” di Avellino. Un cartellone di primo piano, quello presentato questa mattina nella sala stampa della struttura di Piazza Castello, che porterà nel capoluogo irpino grandissimi nomi del teatro e della cultura italiani. Dalla “Traviata” con la regia di Ferzan Ozpetek e le scene del premio oscar Dante Ferretti, fino al debutto nazionale del duo Siani- De Sica, passando per le ultime fatiche di Accorsi, Preziosi e Servillo. Non tutto, però, procede per il meglio. Tasto dolente affrontato questa mattina anche dal Presidente dell’Istitutuzione, Luca Cipriano, la situazione di Piazza Castello: “Ci sono enormi problemi e noi abbiamo dovuto ovviare in autonomia. – la spiegato Cipriano -. La chiusura della piazza non consente una serie di attività e noi non potevamo chiudere il Teatro negli ultimi 3 anni quindi abbiamo sopperito al problema garantendo, con il nostro bilancio ed immensi sforzi, tutto quello che potevamo. Basti immaginare che avremo tra i primi spettacoli la Traviata di Ozpetek messo in scena da 200 artisti tra corpo di ballo e coro che avranno necessità scenografiche importanti. Questi spettacoli ad Avellino hanno bisogno di idee progetti ma anche logistica che è necessario ripristinare”. Se il Comune di Avellino fa quel che può per garantire supporto al Teatro, molto meno è stato fatto a Palazzo Santa Lucia. “Di fatto l’amministrazione fa un grande sforzo e ci sostiene, la Regione Campania, invece, latita. Ad oggi abbiamo accumulato crediti per oltre 700 mila euro, che dal 2012 non ci sono stati erogati. Nonostante questo sarà garantita la programmazione estiva ed un cartellone di 17 spettacoli ancora più interessante con attenzione sulle politiche di prezzo. Il Teatro Gesualdo ha bisogno della vicinanza del pubblico avellinese e campano perchè lancia ogni anno un messaggio di positività per la città di Avellino e la provincia. Abbiamo dimostrato con i fatti e non con i proclami che questa è una struttura che funziona e che può anche essere un esempio da seguire”. Testata: Irpinia Focus Data: 18 Giugno 2015 Presentato il cartellone del "Gesualdo": da Avellino il debutto nazionale di De Sica e Siani Apre i 17 spettacoli il concerto di Uto Ughi il 20 settembre. In scena La Traviata del San Carlo per la regia di Ozpetek, Brachetti, Ferilli, Gerini, Servillo, Accorsi, Preziosi, Frattini, Mannoia, Sgarbi, Ovadia, Travaglio, Cristicchi, il Balletto di Mosca Diciassette spettacoli in tutto tra settembre 2015 e marzo 2016, nel cartellone della XIV Stagione teatrale del Carlo Gesualdo che si aprirà il 20 settembre con un concerto evento di Uto Ughi. In scena sul palcoscenico del Massimo cittadino ci saranno di volta in volta Fiorella Mannoia con il concerto per i suoi 46 anni di carriera, Arturo Brachetti,... La Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti, il grande Musical dedicato a Pinocchio con Manuel Frattini, l’inedito duo formato da Alessandro Siani e Christian De Sica che debutteranno con "Il principe abusivo" proprio ad Avellino, Toni e Peppe Servillo, il Balletto di Mosca con l’Orchestra del Conservatorio "Domenico Cimarosa", Claudia Gerini, Stefano Accorsi, Sabrina Ferilli e Maurizio Micheli. Inoltre, nel cartellone del Teatro Civile, cinque appuntamenti con Marco Travaglio, Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Simone Cristicchi e Daniele Russo ed Elisabetta Valgoi nella versione diretta da Alessandro Gassman di "Qualcuno volò sul nido del cuculo". Tanti grandi nomi, fra ritorni e prime volte nel capoluogo irpino, «senza un comune denominatore – spiega il direttore del Teatro pubblico campano Alfredo Balsamo – come vuole un cartellone cittadino. Siamo qui dal primo anno e siamo orgogliosi di aver contribuito a rendere il Gesualdo uno dei più ambiti teatri italiani, riferimento per tutte le compagnie. Il pubblico ci segue moltissimo, ma il teatro soffre della crisi che tocca le istituzioni, tutti gli enti che avrebbero il dovere di aiutare le manifestazioni culturali, anche al di là del teatro». «Quest’anno pensiamo di aver fatto un buon lavoro con un cartellone articolato», prosegue ed elenca gli spettacoli soffermandosi sulla «Traviata, che chiude il triennio con il San Carlo di Napoli, che ci auguriamo di riprendere», sul «debutto di De Sica e Siani, a testimonianza della stima per il Gesualdo», sullo spettacolo dei fratelli Servillo, che «nasce al Piccolo di Milano e sarà ad Avellino per l’unica tappa campana, ma non andrà nemmeno a Roma», sul concerto di Mannoia, che di fatto «prolunga la tournée estiva per chiuderla proprio qui ad ottobre», sul Decamerone di Accorsi, che segue «l’Orlando, in una trilogia che l’attore concluderà l’anno prossimo con Machiavelli». «È di sicuro una delle stagioni più belle, ricche ed entusiasmanti organizzate dal Teatro Carlo Gesualdo», commenta il presidente dell’Istituzione teatro comunale Luca Cipriano che illustra anche l’immagine che accompagna la XIV stagione, opera dell’artista irpina Bianca Pacilio, che simboleggia l’amore, nello specifico per il teatro. «Tema anche metaforico – dice – per seguire la grande crescita del teatro in questi 14 anni, in un momento in cui siamo a un giro di boa, avendo sottolineato al momento dell’insediamento, nel 2010, che servivano cinque anni per il rilancio della struttura. Questo lasso di tempo è trascorso e abbiamo portato gli abbonati da 880 a 1400, che hanno evidentemente riconosciuto validità artistica a questa governance». Cipriano, comunque, non manca di lanciare una critica all’imdirizzo della Regione Campania, dalla quale il Gesualdo «avanza dal 2012 un credito di 766mila euro, il costo di un’intera stagione – dice – perciò se avessimo voluto aspettare la Regione avremmo dovuto chiudere il teatro per un anno. Sfido chiunque a fare altrettanto, compresa qualche pulce in consiglio comunale. Prendesse lo sciroppo». Ancora, rispondendo a una sollecitazione dal pubblico sul futuro del progetto danza, durante la presentazione del cartellone, Cipriano spiega che «si tratta di un progetto che è iniziato e finito e che non rinnoveremo, perché non ci sono le condizioni per un rapporto paritario con l’Accademia di Roma, dove non c’è un a governance chiara. Ma c’è un progetto che stiamo per presentare alla Regione e 4 spettacoli dall’autunno in poi». Il presidente, infine, anticipa la possibilità di una collaborazione dell’artista Ettore De Conciliis, amico personale del maestro Ughi, in occasione dei 50 anni del Murale della Pace, con una proiezione speciale di immagini create ad hoc nel corso del concerto del 20 settembre. «A quattordici anni dalla sua inaugurazione, il teatro Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata ed un punto di riferimento non solo per il capoluogo e la sua provincia, con un pubblico di fedeli spettatori – dice l’assessore alla Cultura del Comune di Avellino Nunzio Cignarella -. L’augurio, ma anche l’impegno dell’amministrazione comunale, è che l’attività del Teatro Gesualdo si consolidi sempre più, puntando a raggiungere livelli di qualità, anche nel segno dell’innovazione e della sperimentazione, che ne facciano stabile attrattore di pubblico, ben al di là dei confini regionali». Un «grazie a chi ci sostiene» proviene da Carmine Santaniello, che afferma: «Allestire un cartellone del genere è difficilissimo, ma ci siamo riusciti anche quest’anno». Salvatore Gebbia, infine, parla della collaborazione con il Teatro Pubblico Campano come di «una sinergia consolidata, che garantisce stabilità e ha permesso l’ingresso del Gesualdo nel circuito nazionale». Testata: L’Irpinia Data: 18 Giugno 2015 Teatro Gesualdo: con la lirica del San Carlo e Uto Ughi la nuova stagione AVELLINO – Saranno 17 gli spettacoli che caratterizzeranno la XIV stagione teatrale del Carlo Gesualdo con i cartelloni del Grande Teatro (10 spettacoli), del Teatro Civile (5 spettacoli), e due eventi straordinari che, da settembre a marzo, porteranno ad Avellino i grandi protagonisti del teatro e dello spettacolo italiano ed internazionale. Il programma e la campagna abbonamenti sono stati presentati questa mattina nel corso dell’annunciata conferenza stampa cui hanno preso parte il presidente Luca Cipriano ed i componenti del Cda Salvatore Gebbia e Carmine Santaniello, il direttore dek Teatro Pubblico Campano Alfredo Balsamo e l’assessore alla Cultura del Comune di Avellino Nunzio Cignarella. Ad Avellino, dunque, arrivano, grazie alla rinnovata partnership con la lirica firmata Teatro San Carlo di Napoli, La Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti, e il concerto evento di Uto Ughi che inaugurerà la stagione. Due debutti nazionali con Sabrina Ferilli e il duo comico Alessandro Siani-Christian De Sica. I graditi ritorni di Arturo Brachetti, Toni e Peppe Servillo. I grandi classici della letteratura con Stefano Accorsi e Alessandro Preziosi, il Balletto di Mosca con l’Orchestra dal vivo del Conservatorio “Domenico Cimarosa”, il grande Musical con Manuel Frattini e il concerto per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia. E poi ancora, cinque imperdibili appuntamenti con il Teatro Civile, portato in scena da Marco Travaglio, Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Simone Cristicchi e Alessandro Gassman. Questo il commento del sindaco Paolo Foti: «La crescita del teatro Carlo Gesualdo negli ultimi anni mi conforta e mi entusiasma come Sindaco e come cittadino di Avellino. Penso di interpretare il pensiero e il giudizio degli avellinesi affermando che il teatro cittadino resta un fiore all’occhiello della nostra comunità, che questa amministrazione continuerà a valorizzare in tutte le forme possibili. La prossima stagione teatrale che ci accingiamo ad inaugurare con un cartellone come al solito sempre molto variegato, sono convinto possa dare nuova linfa al panorama socio-culturale della nostra città. Come amministrazione comunale siamo soddisfatti per gli straordinari risultati raggiunti e ci auguriamo che il nostro teatro cittadino continui lungo la strada intrapresa, dell’innovazione e del continuo arricchimento culturale. Resto convinto che anche questa XIV stagione del teatro Carlo Gesualdo di Avellino continuerà a regalarci sorprese e tante emozioni e rinnovo, da Sindaco, i miei complimenti e gli auguri di buon lavoro a chi continua a lavorare per accrescere formazione e cultura nella nostra città». Luca Cipriano, presidente dell’Istituzione teatro comunale: «È di sicuro una delle stagioni più belle, ricche ed entusiasmanti organizzate dal Teatro Carlo Gesualdo. Avellino prosegue il suo percorso e quest’anno vuole consacrarsi come palcoscenico privilegiato e luogo ideale dove entrare in contatto con le arti, in uno spazio sociale dove germinano passioni e si rafforza l’amore per il bello. Il nostro obiettivo resta quello di ostacolare, rallentare, combattere il degrado dei luoghi e delle coscienze attraverso la qualità, la bellezza e le emozioni di un cartellone ricco di prosa e di magia, con la prestigiosa lirica del San Carlo che portiamo per il terzo anno consecutivo ad Avellino, la danza del Balletto di Mosca, la grande musica classica e leggera che saranno indiscusse protagoniste della stagione. Un ringraziamento doveroso va al Teatro Pubblico Campano, che si conferma storico e prezioso partner, insieme al quale presentiamo anche quest’anno un programma incardinato nella qualità, bellezza e passione. Ecco perché riteniamo che il teatro possa essere sempre… amore a prima vista». Nunzio Cignarella, assessore alla Cultura: «A quattordici anni dalla sua inaugurazione, il teatro Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata ed un punto di riferimento non solo per il capoluogo e la sua provincia ma anche per la regione Campania. Grazie agli amministratori che in questi anni si sono succeduti alla guida dell’Istituzione Teatro, il “Massimo” di Avellino può oggi contare su un folto numero di abbonati, su un pubblico di dimensioni provinciale e regionale, su una serie di iniziative culturali che vanno dalla danza, alla pittura, dalla convegnistica all’inclusività sociale. Anche il cartellone della prossima stagione, nel solco di quelle precedenti, propone spettacoli di assoluta qualità, affiancando agli artisti e alle compagnie più amati dal pubblico proposte e testimonianze di impegno civile. L’augurio, ma anche l’impegno dell’amministrazione comunale, è che l’attività del Teatro Gesualdo si consolidi sempre più, puntando a raggiungere livelli di qualità, anche nel segno dell’innovazione e della sperimentazione, che ne facciano stabile attrattore di pubblico, ben al di là dei confini regionali». Alfredo Balsamo, direttore del Teatro pubblico campano: «Con la stagione teatrale 2015-2016 siamo al quindicesimo anno di collaborazione con l’Istituzione Teatro comunale di Avellino, un tempo in cui, grazie ad una visione progettuale condivisa, il “Carlo Gesualdo” si è conquistato il ruolo di piazza tra le più ambite da parte di tutte le compagnie italiane e straniere. Le rassegne Grande Teatro e Teatro Civile della prossima stagione sono il frutto del nostro progetto culturale. Citare tutti gli artisti che ne faranno parte renderebbe questa presentazione lunga e noiosa, pertanto mi limiterò quindi a segnalarne solo alcuni tra i più significativi: partendo dall’inaugurazione del 20 settembre che vedrà sul palco del “Gesualdo” il grande violinista Uto Ughi, per arrivare alla rinnovata presenza del Teatro di San Carlo di Napoli che presenterà “La Traviata” con la regia di Ferzan Ozpetek e le scene del premio oscar Dante Ferretti, passando per Arturo Brachetti, l’attesissimo debutto nazionale del duo Siani-De Sica ed ancora Stefano Accorsi, Alessandro Preziosi, Fiorella Mannoia, Claudia Gerini, Toni Servillo, Sabrina Ferilli. Il Teatro Civile con Sgarbi, Travaglio, Ovadia. Dopo aver annunciato tali presenze, mi resta solo l’auspicio di una grande partecipazione oltre un’occasione di approfondimento e divertimento per un pubblico che ormai segue il progetto e le attività del “Carlo Gesualdo” con un entusiasmo sempre maggiore». Testata: Ottopagine.it Data: 18 Giugno 2015 De Sica, Siani e Mannoia: ecco la stagione del Gesualdo Presentata questa mattina la stagione invernale del teatro di Avellino Un debutto nazionale, la rinnovata partnership con la lirica firmata Teatro San Carlo di Napoli, 17 spettacoli con i grandi nomi del teatro italiano. Ad Avellino arrivano La Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti, e il concerto evento di Uto Ughi che inaugurerà la stagione. Due debutti nazionali con Sabrina Ferilli e il duo comico Alessandro Siani – Christian De Sica. I graditi ritorni di Arturo Brachetti, Toni e Peppe Servillo. I grandi classici della letteratura con Stefano Accorsi e Alessandro Preziosi, il Balletto di Mosca con l’Orchestra dal vivo del Conservatorio “Domenico Cimarosa”, il grande Musical con Manuel Frattini e il concerto per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia. E poi ancora, cinque imperdibili appuntamenti con il Teatro Civile, portato in scena da Marco Travaglio, Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Simone Cristicchi e Alessandro Gassman. La XIV stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, organizzata dal consiglio di amministrazione presieduto da Luca Cipriano, coadiuvato da Salvatore Gebbia e Carmina Santaniello, in sinergia con il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, proporrà al suo affezionato pubblico ben 17 spettacoli di grande spessore e fascino, con i cartelloni del Grande Teatro (10 spettacoli), del Teatro Civile (5 spettacoli), e due eventi straordinari, che da settembre a marzo porteranno ad Avellino i grandi protagonisti del teatro e dello spettacolo italiano ed internazionale. «La crescita del teatro Carlo Gesualdo negli ultimi anni mi conforta e mi entusiasma come Sindaco e come cittadino di Avellino. Penso di interpretare il pensiero e il giudizio degli avellinesi affermando che il teatro cittadino resta un fiore all’occhiello della nostra comunità, che questa amministrazione continuerà a valorizzare in tutte le forme possibili – afferma il sindaco di Avellino Paolo Foti – La prossima stagione teatrale che ci accingiamo ad inaugurare con un cartellone come al solito sempre molto variegato, sono convinto possa dare nuova linfa al panorama socio-culturale della nostra città. Come amministrazione comunale siamo soddisfatti per gli straordinari risultati raggiunti e ci auguriamo che il nostro teatro cittadino continui lungo la strada intrapresa, dell’innovazione e del continuo arricchimento culturale. Resto convinto che anche questa XIV stagione del teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino continuerà a regalarci sorprese e tante emozioni e rinnovo, da Sindaco, i miei complimenti e gli auguri di buon lavoro a chi continua a lavorare per accrescere formazione e cultura «È di sicuro una delle stagioni più belle, ricche ed entusiasmanti organizzate dal Teatro “Carlo Gesualdo”. Avellino prosegue il suo percorso e quest’anno vuole consacrarsi come palcoscenico privilegiato e luogo ideale dove entrare in contatto con le arti, in uno spazio sociale dove germinano passioni e si rafforza l’amore per il bello – spiega il presidente dell’Istituzione teatro comunale Luca Cipriano – Il nostro obiettivo resta quello di ostacolare, rallentare, combattere il degrado dei luoghi e delle coscienze attraverso la qualità, la bellezza e le emozioni di un cartellone ricco di prosa e di magia, con la prestigiosa lirica del San Carlo che portiamo per il terzo anno consecutivo ad Avellino, la danza del Balletto di Mosca, la grande musica classica e leggera che saranno indiscusse protagoniste della stagione. Un ringraziamento doveroso va al Teatro Pubblico Campano, che si conferma storico e prezioso partner, insieme al quale presentiamo anche quest’anno un programma incardinato nella qualità, bellezza e passione. Ecco perché riteniamo che il teatro possa essere sempre… amore a prima «A quattordici anni dalla sua inaugurazione, il teatro Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata ed un punto di riferimento non solo per il capoluogo e la sua provincia ma anche per la regione. Grazie agli amministratori che in questi anni si sono succeduti alla guida dell’Istituzione Teatro, il “Massimo” di Avellino può oggi contare su un folto numero di abbonati, su un pubblico di dimensioni provinciale e regionale, su una serie di iniziative culturali che vanno dalla danza, alla pittura, dalla convegnistica all’inclusività sociale – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Avellino Nunzio Cignarella – Anche il cartellone della prossima stagione, nel solco di quelle precedenti, propone spettacoli di assoluta qualità, affiancando agli artisti e alle compagnie più amati dal pubblico proposte e testimonianze di impegno civile. L’augurio, ma anche l’impegno dell’amministrazione comunale, è che l’attività del Teatro Gesualdo si consolidi sempre più, puntando a raggiungere livelli di qualità, anche nel segno dell’innovazione e della sperimentazione, che ne facciano stabile attrattore di pubblico, ben al di là dei confini regionali». «Con la stagione teatrale 2015-2016 siamo al quindicesimo anno di collaborazione con l’Istituzione Teatro comunale di Avellino, un tempo in cui, grazie ad una visione progettuale condivisa, il “Carlo Gesualdo” si è conquistato il ruolo di piazza tra le più ambite da parte di tutte le compagnie italiane e straniere – sottolinea il direttore del Teatro pubblico campano Alfredo Balsamo – Le rassegne Grande Teatro e Teatro Civile della prossima stagione sono il frutto del nostro progetto culturale. Citare tutti gli artisti che ne faranno parte renderebbe questa presentazione lunga e noiosa, pertanto mi limiterò quindi a segnalarne solo alcuni tra i più significativi: partendo dall’inaugurazione del 20 settembre che vedrà sul palco del “Gesualdo” il grande violinista Uto Ughi, per arrivare alla rinnovata presenza del Teatro di San Carlo di Napoli che presenterà “La Traviata” con la regia di Ferzan Ozpetek e le scene del premio oscar Dante Ferretti, passando per Arturo Brachetti, l’attesissimo debutto nazionale del duo Siani-De Sica ed ancora Stefano Accorsi, Alessandro Preziosi, Fiorella Mannoia, Claudia Gerini, Toni Servillo, Sabrina Ferilli. Il Teatro Civile con Sgarbi, Travaglio, Ovadia. Dopo aver annunciato tali presenze, mi resta solo l’auspicio di una grande partecipazione oltre un’occasione di approfondimento e divertimento per un pubblico che ormai segue il progetto e le attività del “Carlo Gesualdo” con un entusiasmo sempre maggiore». Testata: Orticalab Data: 18 Giugno 2015 La conferenza «Il Gesualdo un modello ma Piazza Castello ci penalizza»: Cipriano presenta la nuova stagione Questa mattina presentato il cartellone: La Traviata di Ozpetek punta di diamante. Il Presidente: «Il Comune ci sostiene ma la Regione latita» Presentata la XIV stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, organizzata dal Consiglio di Amministrazione presieduto dal Presidente Luca Cipriano, coadiuvato da Salvatore Gebbia e Carmine Santaniello, in sinergia con il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo. La conferenza questa mattina al Teatro Comunale per presentare al pubblico e alla stampa un cartellone ricco di 17 spettacoli di «grande spessore e fascino» che vanno dal Grande Teatro al Teatro Civile e due eventi straordinari che, da settembre a marzo, porteranno in città i grandi protagonisti del teatro e dello spettacolo italiano ed internazionale. Punta di diamante, certamente, sarà certamente la rappresentazione de “La Traviata” di Giuseppe Verdi con la regia di Ferzan Ozptek e le scenografie del 3 volte Premio Oscar, Dante Ferretti: un appuntamento imponente che vedrà sul palco 200 artisti tra ballerini, coro ed orchestra. Presenti in sala anche i neo-eletti Consiglieri Regionali, Rosetta D’Amelio e Salvatore Alaia. Ad aprire gli interventi l’Assessore alla Cultura del Comune di Avellino Nunzio Cignarella che ha espresso soddisfazione per lo sforzo compiuto per la realizzazione di un cartellone «nel segno di spettacoli di successo, sostenuto da un pubblico di affezionati. In Giunta – ha spiegato l’Assessore – abbiamo da poco approvato il Progetto Esecutivo per il Finanziamento Regionale ai Teatri che sono collocati nei Comuni Capoluogo. Un risultato che attesta la nostra capacità di programmare in maniera efficiente come lo attesta, allo stesso modo, le risorse ottenute per il rilancio del Laceno d’Oro che tornerà per una nuova edizione ad agosto». «Di fatto, ogni anno, l’Amministrazione fa un grande sforzo a sostegno del Teatro Comunale» ha affermato il Presidente dell’Istituzione, Luca Cipriano, che non ha risparmiato, di contro, al Governo Regionale. «La Regione – ha detto – latita: ad oggi abbiamo accumulato crediti dall’Ente di Palazzo Santa Lucia per oltre 700mila che dal 2012 non ci sono stati ancora erogati. Un dato che ci mette sicuramente in difficoltà ma, nonostante questo, abbiamo garantito la programmazione estiva anche, che inizierà a breve, per questa stagione e soprattutto abbiamo costruito un cartellone ancora più ricco che conferma il rilievo nazionale dell’offerta garantita al pubblico nei confronti del quale resta una forte attenzione per quanto riguarda, soprattutto, le politiche di prezzo, con gli sconti per i giovani, fino ai 30 di età, agli over 65 e alle associazione». Un percorso in crescita quello dell’Istituzione artistica come attestato dall’incremento degli abbonamenti sottoscritti: «Siamo passati dagli 800 dell’epoca del mio insediamento, 4 anni fa, ai quasi 1400 attuali. Il Teatro ha sicuramente bisogno dell’affetto e della vicinanza del pubblico avellinese, irpino e campano ma anche della presenza delle istituzioni. Credo che dal “Carlo Gesualdo” – ha proseguito Cipriano – possa partire un messaggio di positività e di speranza per Avellino e per la provincia. Abbiamo dimostrato con i fatti e non con i proclami che questa è una realtà che funziona, un esempio da esportare in altre gestioni amministrative perché le cose che funzionano vanno tutelate, coltivate, con lavoro e umiltà, e non già abbandonate o, peggio, ostacolate». Restano le criticità relative alla logistica che sicuramente penalizzano l’attività del Teatro, influendo, ovviamente, sulla possibilità di esprimere appieno le sue potenzialità. «La logistica è sicuramente un problema – ha detto il Presidente. Ho avuto un colloquio con il Sindaco la scorsa settimana e sono assolutamente fiducioso nel suo impegno diretto rispetto alla vicenda di Piazza Castello, in particolare nei rapporti con la Procura. Spero che nel 2015 si possa cominciare a vedere una soluzione. Noi abbiamo ovviato in autonomia laddove possibile e con grande sforzo, prendendo dal nostro bilancio le risorse necessarie a rendere possibile la realizzazione di uno spettacolo imponente come la Traviata. La chiusura della Piazza, infatti, non consente una serie di attività ma noi non potevamo certo chiudere il Teatro negli ultimi 3 anni. La valorizzazione del Carlo Gesualdo ha sì bisogno di bisogno di idee e progetti ma anche di una logistica adeguata». Apprezzamento per il lavoro del Teatro anche da parte di Alfredo Balsamo. Un successo quello del Gesualdo attestato dal fatto che esso sia divenuto «un riferimento per molte compagnie italiane. La crisi del teatro c’è ma si tratta di una crisi istituzionale e non di pubblico. Non è la sola Regione a dover essere interpellata ma tutte le istituzioni, dai Comuni al Ministero alle ex Province passando per le Camere di Commercio, che avrebbero il dovere di sostenere il mondo dello spettacolo e le manifestazioni artistiche e culturali in genere». Sul cartellone della nuova stagione, il direttore del Teatro Pubblico ha spiegato che, come per le programmazioni di ogni grande città, anche quello avellinese «non ha un filo conduttore ma tocca diversi generi: dalla prosa al teatro civile passando per quello musicale. Nei prossimi giorni presenteremo anche un cartellone di danza e di teatro comico partenopeo che pure ha un grande rilievo ed è apprezzato dal pubblico avellinese. Si tratterà di un cartellone articolato e senza soffermarmi su tutti i nomi basta citare la scelta dell’inedita coppia Siani-De Sica di debuttare proprio ad Avellino. Una decisione che e mi sembra un segno di stima verso il teatro ed il pubblico della città». Sulla questione della logistica esterna, Balsamo ha affermato che «bisognerà quanto prima intervenire. Il teatro, in generale, è un luogo nel quale, al di là della bontà degli spettacoli, il pubblico deve potersi trovare bene e avere un’accoglienza adeguata. Il Gesualdo è una realtà importante e risolvere il problema della Piazza vorrà dire agire non solo nel rispetto del Teatro stesso ma di tutti» Testata: Il Ciriaco Data: 18 Giugno 2015 E' "Amore a prima vista" con il Teatro Gesualdo: presentata la nuova stagione Si aprirà il 20 settembre con Uto Ughi a seguire Fiorella Mannoia, Arturo Brachetti, Siani e De Sica, Toni Servillo, Claudia Gerini, Stefano Accorsi, Alessandro Preziosi e Sabrina Ferilli «Amore a prima vista», all'insegna di questo slogan è stato presentato questa mattina la XIV stagione teatrale del "Carlo Gesualdo" di Avellino. «Un grande sforzo per il Comune di Avellino che sostiene le nostre attività in maniera puntuale come ogni anno mentre la Regione Campania latita e ad oggi abbiamo accumulato crediti di 766mila euro che dal 2012 ancora non ci sono stati erogati – interviene il presidente Luca Cipriano -. Questo ci mette in una situazione di difficoltà ma nonostante questo abbiamo garantito la programmazione estiva anche quest'anno che inizia con Fabio Concato ed altri artisti internazionali ma soprattutto con un cartellone ancora più ricco a 17 spettacoli». Forte attenzione alle politiche di prezzo con lo sconto under 30 e over 65 e alle associazioni per «una proposta di rilievo e di caratura nazionale testimonianza di quanto siamo stati capaci di fare negli ultimi anni come testimonia l'effetto del pubblico avellinese, irpino e campano – prosegue -. Nel momento del mio insediamento avevamo 800 abbonati mentre oggi registriamo un boom che sfiora i 1.400, l'incremento in quattro anni di presenza è la prima cosa a seguire occorre il sostegno delle Istituzioni perché dal Teatro Gesualdo può partire un messaggio di speranza e positività per la città e la provincia». Presenti alla conferenza anche l'assessore alle Politiche culturali Nunzio Cignarella, i componenti del Consiglio di amministrazione del "Gesualdo" Carmine Santaniello e Salvatore Gebbia e il direttore del Teatro Pubblico Campano Alfredo Balsamo. In sala anche i neo consiglieri regionali Rosetta D'Amelio ed Enzo Alaia. «Abbiamo dimostrato con i fatti e non con i proclami che questa è una struttura che rappresenta una parte dell'Irpinia che funziona e - aggiunge - quindi può essere un esempio da esportare in altre gestioni amministrative perché le cose che funzionano vanno tutelate, coltivate con umiltà e non abbandonate a se stesse o addirittura ostacolate. A qualche pulche che in consiglio comunale ha la tosse afferma il contrario rispondo di prendere un pò di sciroppo e di dimostrare quanto dice, la nostra risposta ce la dà ogni anno il pubblico e un cartellone sempre più corposo». Intanto resta il problema della logistica con i problemi di piazza Castello: «sono fiducioso perché c'è l'impegno del sindaco sulla vicenda anche nei rapporti con la Procura della Repubblica, spero che nel 2015 si possa cominciare a vedere una soluzione – spiega -. Noi chiaramente abbiamo dovuto ovviare in autonomia per garantire gli spettacoli perché la chiusura della piazza non consente una serie di attività e noi non potevamo chiudere il teatro negli ultimi tre anni, per cui abbiamo sopperito a questo problema garantendo dal nostro bilancio con grandi difficoltà economiche tutto quello che è necessario per mettere in scena uno spettacolo ad esempio avremo, tra i primi spettacoli la Traviata di Ozpetec del San Carlo con coro, orchestra e corpo di ballo con 200 artisti che hanno necessità scenografiche importanti del tre volte premio Oscar Dante Ferretti. Questi spettacoli ad Avellino hanno bisogno di idee, progetti, pubblico ma anche di una logistica che è importante ripristinare». Dunque nonostante le difficoltà economiche e logistiche si prospetta un nuovo importante cartellone di eventi di qualità e di rilievo nazionale: «Il pubblico ci segue, siamo un punto di riferimento per tutte le compagnie italiane che ambiscono a venire qui – interviene Alfredo Balsamo, direttore del Teatro Pubblico Campano –. Manca il supporto delle Istituzioni, non solo della Regione Campania, ma anche quello del Ministero, dei Comuni, delle ex Province e delle Camere di Commercio, insomma tutti gli enti territoriali che avrebbero il dovere e la funzione di aiutare lo spettacolo e le manifestazioni artistiche e culturali della città non solo del teatro ma tutte quelle presenti sul territorio». Dal punto di vista artistico: «non c'è un filo conduttore unico ma si va dal teatro civile a quello di prosa, dal musicale al comico alla danza – prosegue -. Un cartellone molto articolato, abbiamo ad esempio il debutto di una coppia inedita, Siani e De Sica, un segno di grande stima per noi». Sulle problematiche di logistica aggiunge: «il teatro è un luogo in cui lo spettatore deve trovarsi bene sotto ogni aspetto anche quello del parcheggio o anche l'arredo esterno, mi auguro che il problema della piazza venga risolto il prima possibile». Dunque nuovi progetti si aprono e altri si chiudono come quello del Corso di Laurea in Scenografia in collaborazione con l'Accademia Nazionale di Danza che quest'anno volge al termine perchè «non ci sono le condizioni per rinnovarlo, ma il cartellone danza è in evoluzione - aggiunge Cipriano -. Siamo in attesa dell'approvazione del progetto regionale inoltrato dal Comune, come spiegato dall'assessore alla Cultura Nunzio Cignarella». Dunque ad Avellino arrivano La Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti, e il concerto evento di Uto Ughi che inaugurerà la stagione. Due debutti nazionali con Sabrina Ferilli e il duo comico Alessandro Siani – Christian De Sica. I graditi ritorni di Arturo Brachetti, Toni e Peppe Servillo. I grandi classici della letteratura con Stefano Accorsi e Alessandro Preziosi, il Balletto di Mosca con l'Orchestra dal vivo del Conservatorio "Domenico Cimarosa", il grande Musical con Manuel Frattini e il concerto per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia. E poi ancora, cinque imperdibili appuntamenti con il Teatro Civile, portato in scena da Marco Travaglio, Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Simone Cristicchi e Alessandro Gassman. La XIV stagione del Teatro "Carlo Gesualdo" di Avellino, organizzata dal consiglio di amministrazione presieduto da Luca Cipriano, coadiuvato da Salvatore Gebbia e Carmina Santaniello, in sinergia con il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, proporrà al suo affezionato pubblico ben 17 spettacoli di grande spessore e fascino, con i cartelloni del Grande Teatro (10 spettacoli), del Teatro Civile (5 spettacoli), e due eventi straordinari, che da settembre a marzo porteranno ad Avellino i grandi protagonisti del teatro e dello spettacolo italiano ed internazionale. «La crescita del teatro Carlo Gesualdo negli ultimi anni mi conforta e mi entusiasma come Sindaco e come cittadino di Avellino. Penso di interpretare il pensiero e il giudizio degli avellinesi affermando che il teatro cittadino resta un fiore all'occhiello della nostra comunità, che questa amministrazione continuerà a valorizzare in tutte le forme possibili – afferma il sindaco di Avellino Paolo Foti – La prossima stagione teatrale che ci accingiamo ad inaugurare con un cartellone come al solito sempre molto variegato, sono convinto possa dare nuova linfa al panorama socio-culturale della nostra città. Come amministrazione comunale siamo soddisfatti per gli straordinari risultati raggiunti e ci auguriamo che il nostro teatro cittadino continui lungo la strada intrapresa, dell'innovazione e del continuo arricchimento culturale. Resto convinto che anche questa XIV stagione del teatro "Carlo Gesualdo" di Avellino continuerà a regalarci sorprese e tante emozioni e rinnovo, da Sindaco, i miei complimenti e gli auguri di buon lavoro a chi continua a lavorare per accrescere formazione e cultura nella nostra città». «A quattordici anni dalla sua inaugurazione, il teatro Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata ed un punto di riferimento non solo per il capoluogo e la sua provincia ma anche per la regione Campania. Grazie agli amministratori che in questi anni si sono succeduti alla guida dell'Istituzione Teatro, il "Massimo" di Avellino può oggi contare su un folto numero di abbonati, su un pubblico di dimensioni provinciale e regionale, su una serie di iniziative culturali che vanno dalla danza, alla pittura, dalla convegnistica all'inclusività sociale – sottolinea l'assessore alla Cultura del Comune di Avellino Nunzio Cignarella – Anche il cartellone della prossima stagione, nel solco di quelle precedenti, propone spettacoli di assoluta qualità, affiancando agli artisti e alle compagnie più amati dal pubblico proposte e testimonianze di impegno civile. L'augurio, ma anche l'impegno dell'amministrazione comunale, è che l'attività del Teatro Gesualdo si consolidi sempre più, puntando a raggiungere livelli di qualità, anche nel segno dell'innovazione e della sperimentazione, che ne facciano stabile attrattore di pubblico, ben al di là dei confini regionali». La vendita degli abbonamenti per i vecchi abbonati con diritto di prelazione avrà inizio giovedì 18 giugno e terminerà sabato 11 luglio 2015. La vendita degli abbonamenti riservati, invece, ai nuovi abbonati inizierà martedì 14 luglio e terminerà domenica 11 ottobre 2015. Inoltre, la vendita dei singoli biglietti di tutti gli spettacoli della rassegna Grande Teatro inizierà martedì 22 settembre 2015, mentre quella per i singoli biglietti della rassegna Teatro Civile inizierà sabato 24 ottobre. Sarà possibile sottoscrivere l'abbonamento ai 10 spettacoli del cartellone di Grande Teatro al prezzo di 280 euro in platea e al costo di 220 euro in galleria. L'acquisto dell'intero carnet conviene, in quanto, il risparmio rispetto al costo di ogni singolo tagliando, è di 104 euro per la platea e di 75 euro per la galleria. Da quest'anno, inoltre, sarà possibile sottoscrivere un abbonamento speciale di galleria, al prezzo di 100 euro esclusivamente per i posti in Tribuna destra e sinistra, fila A dal numero 13 al numero 28 e in fila B dal numero 14 al numero 29. L'abbonamento ai 5 spettacoli della stagione di Teatro Civile, invece, costerà 80 euro per il posto unico numerato. Solo per gli abbonati al cartellone di Grande Teatro che acquistano contestualmente l'abbonamento al Teatro Civile il costo sarà scontato a 50 euro. La vendita dei singoli biglietti degli spettacoli della rassegna Grande Teatro inizierà martedì 22 settembre 2015, quella per la rassegna di Teatro Civile inizierà martedì 24 novembre 2015. I biglietti per assistere al concerto di Uto Ughi costeranno 25 euro per la platea e 18 euro per la galleria. Per chi ha acquistato anche l'abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà assicurarsi i tagliandi ad un prezzo speciale di 15 euro per la platea e di 10 euro per la galleria. I biglietti per assistere al La Traviata del Teatro San Carlo di Napoli il costo della platea sarà di 60 euro, mentre quello per la galleria sarà di 40 euro. Anche in questo caso, chi avrà acquistato anche l'abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà assicurarsi i tagliandi ad un prezzo speciale di 35 euro per la platea e di 25 euro per la galleria. La vendita dei biglietti per i due eventi speciali della XIV stagione del "Carlo Gesualdo" inizierà giovedì 18 giugno 2015. AGEVOLAZIONI E PROMOZIONI Il Teatro "Carlo Gesualdo" di Avellino ha previsto un ricco bouquet di promozioni e agevolazioni per venire incontro alle esigenze del suo vasto e trasversale pubblico. ASSOCIAZIONI-OVER 65-CRAL Platea a 250 euro - Galleria a 200 UNDER 30 – Sconto del 30% Platea 195 – Galleria 155 IL PROGRAMMA DELLA XIV STAGIONE DEL "GESUALDO" - RASSEGNA GRANDE TEATRO UTO UGHI "Concerto" Domenica 20 settembre 2015 Si inaugura la stagione sulle note del più grande violinista italiano Il violino più famoso d'Italia arriva ad Avellino per un concerto/evento che aprirà la nuova stagione del Teatro "Carlo Gesualdo" con un omaggio alla grande musica classica. Accompagnato al pianoforte dal maestro Marco Grisanti, Uto Ughi, uno dei più grandi violinisti al mondo, erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche, incanterà il pubblico con l'inconfondibile suono di un Guarneri del Gesù del 1744 e di uno Stradivari del 1701, denominato "Kreutzer" perché appartenuto all'omonimo violinista a cui Beethoven aveva dedicato la famosa Sonata. FIORELLA MANNOIA "Fiorella Live" Sabato 10 ottobre 2015 Domenica 11 ottobre 2015 Una straordinaria antologia musicale per festeggiare i 46 anni di carriera Grande festa al Teatro "Carlo Gesualdo" per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia con un concerto che metterà insieme tutti i più grandi successi della cantautrice romana. Una straordinaria antologia per i fan avellinesi, sulle note di brani intramontabili come "Caffè nero bollente", "Io non ho paura", "Sally", "Come si cambia" e "L'amore con l'amore si paga", entrati di diritto nel grande repertorio della musica cantautorale italiana e racchiusi in un doppio album intitolato "Fiorella", già disco di Platino. ARTURO BRACHETTI "Brachetti che sorpresa!" Martedì 10 novembre 2015 Mercoledì 11 novembre 2015 La magia del trasformista più famoso al mondo, in uno spettacolo per tutte le età. Dopo l'incredibile successo de "L'Uomo dai Mille Volti" e "Ciak si gira", il "ciuffo" più famoso d'Italia ritorna nei teatri con uno straordinario e imprevedibile varietà magico d'illusionismo contemporaneo. Su un palco pieno di valigie, casse e bauli provenienti da tutto il mondo, in un limbo tanto misterioso quanto affascinante, colmo di oggetti ricchi di storie raccolte nei lunghi viaggi, Arturo Brachetti dovrà ritrovare la sua valigia rossa. Per farlo, come in un videogame, affronterà prove e livelli. Uno spettacolo che entusiasmerà il pubblico del "Gesualdo" attraverso il "quick change", quell'arte che lo stesso Brachetti ha reinventato e che lo ha reso celebre e acclamato ai quattro angoli del pianeta. TEATRO DI SAN CARLO "La Traviata" Domenica 15 novembre 2015 Un classico verdiano con la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti Arriva la grande opera lirica targata Teatro San Carlo di Napoli, fiore all'occhiello della nuova stagione del "Carlo Gesualdo". L'orchestra, il coro e il corpo di ballo del Teatro San Carlo porteranno in scena La Traviata, tratta dal libretto di Francesco Maria Piave e le musiche immortali di Giuseppe Verdi, per la regia del premiatissimo cineasta Ferzan Ozpetek e le scenografie del tre volte premio Oscar Dante Ferretti. Una delle opere più rappresentate al mondo, con un allestimento, scene e costumi di grande impatto nel segno della lunghissima e acclamata tradizione operistica del San Carlo, per il terzo anno consecutivo partner del "Gesualdo". MANUEL FRATTINI "Pinocchio – Il grande Musical" Sabato 21 novembre 2015 Domenica 22 novembre 2015 La fiaba senza tempo di Collodi diventa il musical dei record sulle note dei Pooh Quando la penna di Collodi incontra le musiche dei Pooh, la regia di Saverio Marconi e il re del musical italiano Manuel Frattini, nasce "Pinocchio". Una delle fiabe più amate di sempre sarà portata in scena al "Gesualdo" in quella che è considerata una delle più grandi produzioni di musical italiano degli ultimi anni. "Pinocchio", il burattino più famoso al mondo, rappresentato in centinaia di forme artistiche, dalla letteratura ai film, dalla musica ai videogiochi, fino a dare il nome ad un asteroide, rivivrà con Manuel Frattini nel musical dei record, con centinaia e centinaia di repliche all'attivo in tutta Italia e oltre 500.000 spettatori, due tournée internazionali in Corea (2009) e a New York (2010) per una fiaba tradotta in 240 lingue. ALESSANDRO SIANI & CHRISTIAN DE SICA "Il Principe abusivo a teatro" Sabato 5 dicembre 2015 Domenica 6 dicembre 2015 Si ride a crepapelle con il riadattamento del film che ha sbancato i botteghini nel 2013 Un debutto nazionale ad Avellino per uno spettacolo che s'annuncia tra i più acclamati della prossima stagione teatrale. Risate assicurate con l'adattamento teatrale del film campione di incassi del 2013 che ha segnato il debutto alla macchina da presa di Alessandro Siani. Un successo senza precedenti, reso possibile grazie al duo comico formato dall'attore napoletano e dal grande Christian De Sica, rivivrà al teatro per uno spettacolo che, dopo la tappa al "Gesualdo", partirà in tournée nei principali teatri d'Italia. Il "Principe abusivo" racconta la storia di Antonio, uno squattrinato cronico che lavora come cavia volontaria per i test di case farmaceutiche, che si innamora di Letizia, una principessa viziata in cerca di popolarità. L'amicizia di Antonio con il ciambellano di corte Anastasio genera una serie di irresistibili gag comiche ma anche una sincera e bella amicizia. TONI SERVILLO & PEPPE SERVILLO "La parola canta" Sabato 2 gennaio 2016 Domenica 3 gennaio 2016 Una dichiarazione d'amore per Napoli affidata alle voci inconfondibili di Toni e Peppe Servillo Dopo il successo internazionale de "Le voci di dentro", il premio Oscar Toni Servillo, in compagnia del fratello Peppe, torna al "Gesualdo" con "La parola canta", un concerto, un recital, una festa fatta di musica, poesia e canzoni per celebrare Napoli, l'eterna magia della sua tradizione vivente, l'importanza dell'incontro fra le epoche e le culture. Per l'occasione Peppe e Toni Servillo, con il prezioso e suggestivo supporto dei Solis String Quartet, cantano poesie e recitano canzoni, rendendo omaggio ad alcune delle vette più alte della cultura scenica partenopea, fra letteratura, teatro e musica, da Eduardo a Viviani, fino a voci contemporanee come Enzo Moscato, Mimmo Borrelli e Michele Sovente. BALLETTO DI MOSCA – LA CLASSIQUE "La bella addormentata" Sabato 16 gennaio 2016 Domenica 17 gennaio 2016 Dalla Russia un evento internazionale con l'Orchestra dal vivo del Conservatorio "Cimarosa" Sulle immortali note di Tchaikovsky e attraverso le straordinarie coreografie di Marius Petipa, la fiaba della Bella addormentata rivivrà nelle perfette movenze del Balletto di Mosca – La Classique, con le musiche originali eseguite dal vivo dall'Orchestra del "Carlo Gesualdo" di Avellino. Il palcoscenico del Teatro comunale irpino si trasformerà nella corte di re Floristano, dove si festeggia la nascita della principessa Aurora. Furiosa per non essere stata invitata alla festa giunge la perfida maga Carabosse, che lancia una maledizione: il giorno del suo sedicesimo compleanno troverà la morte pungendosi con un fuso. Soltanto l'arrivo della buona fata dei Lillà trasformerà la morte irreparabile in un lungo sonno che avrà fine solo grazie al bacio di un giovane principe. CLAUDIA GERINI "Storie di Claudia" Sabato 23 gennaio 2016 Domenica 24 gennaio 2016 Un omaggio alle grandi donne che hanno cambiato il mondo dell'arte A gennaio arriva ad Avellino la bellissima Claudia Gerini con il suo personale omaggio alle grandi donne che sono state di rottura e d'innovazione nel mondo delle arti e che hanno contribuito a creare la sensibilità artistica dell'attrice romana. Accompagnata sul palco da un corpo di ballo e da un gruppo musicale dal vivo, la Gerini racconta storie che intrecciano momenti e personaggi biografici ad altri di pura fantasia. Dall'incontro con la signorina Maria, anziana vicina di casa senza età e amante della musica e dell'arte, di cui Claudia ha subito il fascino sin da bambina, all'evocazione di grandi personaggi e miti femminili come Carmen Miranda, Marlene Dietrich, Frida Khalo e Monica Vitti. STEFANO ACCORSI "Decamerone. Vizi, virtù passioni" Sabato 6 febbraio 2016 Domenica 7 febbraio 2016 La Firenze di Boccaccio in un grande caposaldo della letteratura europea Stefano Accorsi torna ad Avellino con un altro grande classico della letteratura europea del '300: il Decamerone di Boccaccio. Dopo essersi cimentato con l'Orlando furioso di Ludovico Ariosto, uno degli attori più amati e apprezzati d'Italia porterà in teatro sette delle 100 novelle scritte da uno dei padri della lingua italiana, ambientate sui colli di Firenze, dove una compagnia di giovani attori si appresta a mettere in scena un'opera teatrale mentre in città imperversa la peste nera. Ed ecco che Accorsi racconta le storie del Boccaccio: storie di amori, erotici, furiosi, storie grottesche, paurose, storie senza tempo. ALESSANDRO PREZIOSI "Don Giovanni di Molière" Sabato 27 febbraio 2016 Domenica 28 febbraio 2016 Il più famoso rubacuori nell'opera immortale di Molière Dopo la fortunata interpretazione del Cyrano, Alessandro Preziosi torna ad Avellino per vestire i panni del seduttore per antonomasia Don Giovanni e ammaliare il cuore del pubblico femminile del "Gesualdo". Personaggio raffinato, cinico, dissacrante, in aperto contrasto con le convenzioni sociali dell'epoca, pronto a burlarsi anche della religione, il Don Giovanni di Molière può essere considerato il mito dell'individualismo moderno. Preziosi si servirà della compresenza di toni drammatici e comici per tracciare il profilo di un grande personaggio del teatro classico, oggi come non mai ritornato d'attualità in uno spettacolo teatrale che farà battere di sicuro il cuore degli spettatori. SABRINA FERILLI-MAURIZIO MICHELI "Signori... Le paté de la maison" Sabato 19 marzo 2016 Domenica 20 marzo 2016 Un affresco familiare dolceamaro in una commedia brillante e attuale Una cena in famiglia con marito, amico del cuore e cognati. Il profumo del cibo preparato dalla padrona di casa fin dal primo mattino con l'aiuto di una madre esperta e pignola. L'annuncio di un imminente lieto evento. La voglia e il piacere di stare insieme, di dirsi tante cose non dette e forse tenute dentro per anni. Questi gli ingredienti della commedia brillante, a tratti grottesca, e dai risvolti amari, che Sabrina Ferilli, uno dei volti più amati del piccolo e del grande schermo, e Maurizio Micheli porteranno in scena al "Gesualdo". Le sorprese non mancheranno e uno scherzo innocente e goliardico rivelerà realtà inaspettate ed imbarazzanti e allora anche la più gustosa delle pietanze, il paté, che dà il nome al titolo dello spettacolo, cambierà sapore e diventerà un vero "pasticciaccio". Finita la cena, niente sarà più come prima. MARCO TRAVAGLIO "Slurp" Sabato 19 dicembre 2015 Domenica 20 dicembre 2015 La penna più sferzante del giornalismo italiano contro la classe dirigente del nostro Paese Marco Travaglio torna al "Gesualdo" con "Slurp - Vent'anni di Lecchini, Lecconi & Leccalecca al servizio dei potenti che ci hanno rovinato", il suo nuovo recital teatrale, tutto da ridere per non piangere, che aprirà la stagione del Teatro Civile. Con l'aiuto dell'attrice Giorgia Salari, Travaglio ci racconta come i giornalisti, gli intellettuali e gli opinionisti più servili del mondo hanno beatificato, osannato, magnificato, propagandato e smarchettato la peggior classe dirigente del mondo, issando sul piedistallo politici incapaci di ogni colore, ma(g)nager voraci, (im)prenditori falliti che hanno quasi distrutto l'Italia. Un recital terapeutico, un'arma di autodifesa, un antidoto satirico contro il malaffare. MONI OVADIA "Cabaret Yiddish" martedì 26 gennaio 2016 La pungente comicità Yiddish per la Giornata della Memoria In occasione della Giornata della Memoria, la lingua, la musica e la cultura Yiddish, quell'inafferrabile miscuglio di tedesco, ebraico, polacco, russo, ucraino e romeno, la condizione universale dell'ebreo errante, il suo essere senza patria sempre e comunque, saranno al centro di "Cabaret Yiddish", spettacolo di Moni Ovadia. Attraverso la forma classica del cabaret, sul palco del "Gesualdo" si alterneranno brani musicali e canti a storielle, aneddoti, citazioni che la comprovata abilità di Ovadia renderà gustosamente vivaci. Ma la curiosità dello spettacolo sta nel fatto di essere interamente dedicato a quella parte di cultura ebraica di cui lo Yiddish è la lingua e il Klezmer la musica. DANIELE RUSSO – ELISABETTA VALGOI "Qualcuno volò sul nido del cuculo" Martedì 2 febbraio 2016 Una pietra miliare della cinematografia rivive a Teatro con la regia di Alessandro Gassman Dal romanzo di Ken Kesey, pubblicato nel 1962, e dall'omonimo film diretto da Miloš Forman e interpretato da Jack Nicholson, entrato di diritto nella storia del cinema, "Qualcuno volò sul nido del cuculo" torna in scena rielaborato dallo scrittore napoletano Maurizio de Giovanni, che, senza tradirne la forza e la sostanza visionaria, l'ha avvicinato a noi, cronologicamente e geograficamente. E così Randle McMurphy diventa Dario Danise e la sua storia e quella dei suoi compagni si trasferiscono nel 1982, nell'ospedale psichiatrico di Aversa. Sarà il talento registico di Alessandro Gassmann, con la sua inconfondibile cifra stilistica elegante ma al tempo stesso appassionata, a portare in scena la forte carica emotiva e sociale dell'opera originale. VITTORIO SGARBI "Caravaggio" Giovedì 18 febbraio 2016 Lo spirito rivoluzionario di un Maestro della Pittura di ogni tempo Una lectio magistralis tenuta dal più controverso critico d'arte italiano ci porterà alla scoperta della vita e della pittura rivoluzionaria di Caravaggio. Lo spettacolo di Vittorio Sgarbi, arricchito dalla musica di Valentino Corvino e dalle immagini delle opere più rappresentative del pittore lombardo, curate dal visual artist Tommaso Arosio, condurrà per mano lo spettatore nel mondo di Michelangelo Merisi, pittore doppiamente contemporaneo, riscoperto nel Novecento, in un'epoca fortemente improntata ai valori della realtà, del popolo, della lotta di classe. Un grande Maestro della pittura, quanto mai vicino a noi, alle nostre paure, ai nostri stupori, alle nostre emozioni. SIMONE CRISTICCHI "Magazzino 18" Martedì 1 marzo 2016 Il dramma dell'esodo degli istriani in un Musical civile per non dimenticare Trieste 1947. L'Italia è appena uscita dalla guerra e inizia l'esodo dall'Istria. "Magazzino n. 18" racconta quella pagina dolorosa della storia del nostro Paese, una complessa vicenda del nostro Novecento mai abbastanza conosciuta e se possibile resa ancora più straziante dal fatto che la sua memoria è stata affidata non a un imponente monumento ma a tante, piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità. Un testo teatrale scritto da Simone Cristicchi e da Jan Bernas per la regia di Antonio Calenda e le musiche eseguite dalla FVG Mitteleuropa orchestra, diretta dal Maestro Valter Sivillotti. Una messa in scena che intreccia sensibilità, documentazione storica e poesia. Testata: + Economia Data: 18 Giugno 2015 Testata: Corriere dell’Irpinia.it Data: 18 Giugno 2015 Teatro Gesualdo, ecco tutti gli spettacoli della prossima stagione Ad Avellino arrivano La Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti, e il concerto evento di Uto Ughi che inaugurerà la stagione. Due debutti nazionali con Sabrina Ferilli e il duo comico Alessandro Siani – Christian De Sica. I graditi ritorni di Arturo Brachetti, Toni e Peppe Servillo. I grandi classici della letteratura con Stefano Accorsi e Alessandro Preziosi, il Balletto di Mosca con l’Orchestra dal vivo del Conservatorio “Domenico Cimarosa”, il grande Musical con Manuel Frattini e il concerto per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia. E poi ancora, cinque imperdibili appuntamenti con il Teatro Civile, portato in scena da Marco Travaglio, Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Simone Cristicchi e Alessandro Gassman. La XIV stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, organizzata dal consiglio di amministrazione presieduto da Luca Cipriano, coadiuvato da Salvatore Gebbia e Carmina Santaniello, in sinergia con il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, proporrà al suo affezionato pubblico ben 17 spettacoli di grande spessore e fascino, con i cartelloni del Grande Teatro (10 spettacoli), del Teatro Civile (5 spettacoli), e due eventi straordinari, che da settembre a marzo porteranno ad Avellino i grandi protagonisti del teatro e dello spettacolo italiano ed internazionale. «La crescita del teatro Carlo Gesualdo negli ultimi anni mi conforta e mi entusiasma come Sindaco e come cittadino di Avellino. Penso di interpretare il pensiero e il giudizio degli avellinesi affermando che il teatro cittadino resta un fiore all’occhiello della nostra comunità, che questa amministrazione continuerà a valorizzare in tutte le forme possibili – afferma il sindaco di Avellino Paolo Foti – La prossima stagione teatrale che ci accingiamo ad inaugurare con un cartellone come al solito sempre molto variegato, sono convinto possa dare nuova linfa al panorama socio-culturale della nostra città. Come amministrazione comunale siamo soddisfatti per gli straordinari risultati raggiunti e ci auguriamo che il nostro teatro cittadino continui lungo la strada intrapresa, dell’innovazione e del continuo arricchimento culturale. Resto convinto che anche questa XIV stagione del teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino continuerà a regalarci sorprese e tante emozioni e rinnovo, da Sindaco, i miei complimenti e gli auguri di buon lavoro a chi continua a lavorare per accrescere formazione e cultura nella nostra città». «È di sicuro una delle stagioni più belle, ricche ed entusiasmanti organizzate dal Teatro “Carlo Gesualdo”. Avellino prosegue il suo percorso e quest’anno vuole consacrarsi come palcoscenico privilegiato e luogo ideale dove entrare in contatto con le arti, in uno spazio sociale dove germinano passioni e si rafforza l’amore per il bello – spiega il presidente dell’Istituzione teatro comunale Luca Cipriano – Il nostro obiettivo resta quello di ostacolare, rallentare, combattere il degrado dei luoghi e delle coscienze attraverso la qualità, la bellezza e le emozioni di un cartellone ricco di prosa e di magia, con la prestigiosa lirica del San Carlo che portiamo per il terzo anno consecutivo ad Avellino, la danza del Balletto di Mosca, la grande musica classica e leggera che saranno indiscusse protagoniste della stagione. Un ringraziamento doveroso va al Teatro Pubblico Campano, che si conferma storico e prezioso partner, insieme al quale presentiamo anche quest’anno un programma incardinato nella qualità, bellezza e passione. Ecco perché riteniamo che il teatro possa essere sempre… amore a prima vista». «A quattordici anni dalla sua inaugurazione, il teatro Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata ed un punto di riferimento non solo per il capoluogo e la sua provincia ma anche per la regione Campania. Grazie agli amministratori che in questi anni si sono succeduti alla guida dell’Istituzione Teatro, il “Massimo” di Avellino può oggi contare su un folto numero di abbonati, su un pubblico di dimensioni provinciale e regionale, su una serie di iniziative culturali che vanno dalla danza, alla pittura, dalla convegnistica all’inclusività sociale – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Avellino Nunzio Cignarella – Anche il cartellone della prossima stagione, nel solco di quelle precedenti, propone spettacoli di assoluta qualità, affiancando agli artisti e alle compagnie più amati dal pubblico proposte e testimonianze di impegno civile. L’augurio, ma anche l’impegno dell’amministrazione comunale, è che l’attività del Teatro Gesualdo si consolidi sempre più, puntando a raggiungere livelli di qualità, anche nel segno dell’innovazione e della sperimentazione, che ne facciano stabile attrattore di pubblico, ben al di là dei confini regionali». «Con la stagione teatrale 2015-2016 siamo al quindicesimo anno di collaborazione con l’Istituzione Teatro comunale di Avellino, un tempo in cui, grazie ad una visione progettuale condivisa, il “Carlo Gesualdo” si è conquistato il ruolo di piazza tra le più ambite da parte di tutte le compagnie italiane e straniere – sottolinea il direttore del Teatro pubblico campano Alfredo Balsamo – Le rassegne Grande Teatro e Teatro Civile della prossima stagione sono il frutto del nostro progetto culturale. Citare tutti gli artisti che ne faranno parte renderebbe questa presentazione lunga e noiosa, pertanto mi limiterò quindi a segnalarne solo alcuni tra i più significativi: partendo dall’inaugurazione del 20 settembre che vedrà sul palco del “Gesualdo” il grande violinista Uto Ughi, per arrivare alla rinnovata presenza del Teatro di San Carlo di Napoli che presenterà “La Traviata” con la regia di Ferzan Ozpetek e le scene del premio oscar Dante Ferretti, passando per Arturo Brachetti, l’attesissimo debutto nazionale del duo Siani-De Sica ed ancora Stefano Accorsi, Alessandro Preziosi, Fiorella Mannoia, Claudia Gerini, Toni Servillo, Sabrina Ferilli. Il Teatro Civile con Sgarbi, Travaglio, Ovadia. Dopo aver annunciato tali presenze, mi resta solo l’auspicio di una grande partecipazione oltre un’occasione di approfondimento e divertimento per un pubblico che ormai segue il progetto e le attività del “Carlo Gesualdo” con un entusiasmo sempre maggiore». Testata: Giornale dell’Irpinia Data: 18 Giugno 2015 Avellino, presentato il cartellone della XIV Stagione teatrale del “Gesualdo”: 17 spettacoli e debutto nazionale del duo comico Christian De Sica – Alessandro Siani Un debutto nazionale, la rinnovata partnership con la lirica firmata Teatro San Carlo di Napoli, 17 spettacoli con i grandi nomi del teatro italiano. Ad Avellino arrivano La Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti, e il concerto evento di Uto Ughi che inaugurerà la stagione. Due debutti nazionali con Sabrina Ferilli e il duo comico Alessandro Siani – Christian De Sica. I graditi ritorni di Arturo Brachetti, Toni e Peppe Servillo. I grandi classici della letteratura con Stefano Accorsi e Alessandro Preziosi, il Balletto di Mosca con l’Orchestra dal vivo del Conservatorio “Domenico Cimarosa”, il grande Musical con Manuel Frattini e il concerto per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia. E poi ancora, cinque imperdibili appuntamenti con il Teatro Civile, portato in scena da Marco Travaglio, Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Simone Cristicchi e Alessandro Gassman. La XIV stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, organizzata dal consiglio di amministrazione presieduto da Luca Cipriano, coadiuvato da Salvatore Gebbia e Carmina Santaniello, in sinergia con il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, proporrà al suo affezionato pubblico ben 17 spettacoli di grande spessore e fascino, con i cartelloni del Grande Teatro (10 spettacoli), del Teatro Civile (5 spettacoli), e due eventi straordinari, che da settembre a marzo porteranno ad Avellino i grandi protagonisti del teatro e dello spettacolo italiano ed internazionale. «La crescita del teatro Carlo Gesualdo negli ultimi anni mi conforta e mi entusiasma come Sindaco e come cittadino di Avellino. Penso di interpretare il pensiero e il giudizio degli avellinesi affermando che il teatro cittadino resta un fiore all’occhiello della nostra comunità, che questa amministrazione continuerà a valorizzare in tutte le forme possibili – afferma il sindaco di Avellino Paolo Foti – La prossima stagione teatrale che ci accingiamo ad inaugurare con un cartellone come al solito sempre molto variegato, sono convinto possa dare nuova linfa al panorama socio-culturale della nostra città. Come amministrazione comunale siamo soddisfatti per gli straordinari risultati raggiunti e ci auguriamo che il nostro teatro cittadino continui lungo la strada intrapresa, dell’innovazione e del continuo arricchimento culturale. Resto convinto che anche questa XIV stagione del teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino continuerà a regalarci sorprese e tante emozioni e rinnovo, da Sindaco, i miei complimenti e gli auguri di buon lavoro a chi continua a lavorare per accrescere formazione e cultura nella nostra città». «È di sicuro una delle stagioni più belle, ricche ed entusiasmanti organizzate dal Teatro “Carlo Gesualdo”. Avellino prosegue il suo percorso e quest’anno vuole consacrarsi come palcoscenico privilegiato e luogo ideale dove entrare in contatto con le arti, in uno spazio sociale dove germinano passioni e si rafforza l’amore per il bello – spiega il presidente dell’Istituzione teatro comunale Luca Cipriano – Il nostro obiettivo resta quello di ostacolare, rallentare, combattere il degrado dei luoghi e delle coscienze attraverso la qualità, la bellezza e le emozioni di un cartellone ricco di prosa e di magia, con la prestigiosa lirica del San Carlo che portiamo per il terzo anno consecutivo ad Avellino, la danza del Balletto di Mosca, la grande musica classica e leggera che saranno indiscusse protagoniste della stagione. Un ringraziamento doveroso va al Teatro Pubblico Campano, che si conferma storico e prezioso partner, insieme al quale presentiamo anche quest’anno un programma incardinato nella qualità, bellezza e passione. Ecco perché riteniamo che il teatro possa essere sempre… amore a prima vista». «A quattordici anni dalla sua inaugurazione, il teatro Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata ed un punto di riferimento non solo per il capoluogo e la sua provincia ma anche per la regione Campania. Grazie agli amministratori che in questi anni si sono succeduti alla guida dell’Istituzione Teatro, il “Massimo” di Avellino può oggi contare su un folto numero di abbonati, su un pubblico di dimensioni provinciale e regionale, su una serie di iniziative culturali che vanno dalla danza, alla pittura, dalla convegnistica all’inclusività sociale – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Avellino Nunzio Cignarella – Anche il cartellone della prossima stagione, nel solco di quelle precedenti, propone spettacoli di assoluta qualità, affiancando agli artisti e alle compagnie più amati dal pubblico proposte e testimonianze di impegno civile. L’augurio, ma anche l’impegno dell’amministrazione comunale, è che l’attività del Teatro Gesualdo si consolidi sempre più, puntando a raggiungere livelli di qualità, anche nel segno dell’innovazione e della sperimentazione, che ne facciano stabile attrattore di pubblico, ben al di là dei confini regionali». «Con la stagione teatrale 2015-2016 siamo al quindicesimo anno di collaborazione con l’Istituzione Teatro comunale di Avellino, un tempo in cui, grazie ad una visione progettuale condivisa, il “Carlo Gesualdo” si è conquistato il ruolo di piazza tra le più ambite da parte di tutte le compagnie italiane e straniere – sottolinea il direttore del Teatro pubblico campano Alfredo Balsamo – Le rassegne Grande Teatro e Teatro Civile della prossima stagione sono il frutto del nostro progetto culturale. Citare tutti gli artisti che ne faranno parte renderebbe questa presentazione lunga e noiosa, pertanto mi limiterò quindi a segnalarne solo alcuni tra i più significativi: partendo dall’inaugurazione del 20 settembre che vedrà sul palco del “Gesualdo” il grande violinista Uto Ughi, per arrivare alla rinnovata presenza del Teatro di San Carlo di Napoli che presenterà “La Traviata” con la regia di Ferzan Ozpetek e le scene del premio oscar Dante Ferretti, passando per Arturo Brachetti, l’attesissimo debutto nazionale del duo Siani-De Sica ed ancora Stefano Accorsi, Alessandro Preziosi, Fiorella Mannoia, Claudia Gerini, Toni Servillo, Sabrina Ferilli. Il Teatro Civile con Sgarbi, Travaglio, Ovadia. Dopo aver annunciato tali presenze, mi resta solo l’auspicio di una grande partecipazione oltre un’occasione di approfondimento e divertimento per un pubblico che ormai segue il progetto e le attività del “Carlo Gesualdo” con un entusiasmo sempre maggiore». CAMPAGNA ABBONAMENTI XIV STAGIONE TEATRO “CARLO GESUALDO” La vendita degli abbonamenti per i vecchi abbonati con diritto di prelazione avrà inizio giovedì 18 giugno e terminerà sabato 11 luglio 2015. La vendita degli abbonamenti riservati, invece, ai nuovi abbonati inizierà martedì 14 luglio e terminerà domenica 11 ottobre 2015. Inoltre, la vendita dei singoli biglietti di tutti gli spettacoli della rassegna Grande Teatro inizierà martedì 22 settembre 2015, mentre quella per i singoli biglietti della rassegna Teatro Civile inizierà sabato 24 ottobre. Sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento ai 10 spettacoli del cartellone di Grande Teatro al prezzo di 280 euro in platea e al costo di 220 euro in galleria. L’acquisto dell’intero carnet conviene, in quanto, il risparmio rispetto al costo di ogni singolo tagliando, è di 104 euro per la platea e di 75 euro per la galleria. Da quest’anno, inoltre, sarà possibile sottoscrivere un abbonamento speciale di galleria, al prezzo di 100 euro esclusivamente per i posti in Tribuna destra e sinistra, fila A dal numero 13 al numero 28 e in fila B dal numero 14 al numero 29. L’abbonamento ai 5 spettacoli della stagione di Teatro Civile, invece, costerà 80 euro per il posto unico numerato. Solo per gli abbonati al cartellone di Grande Teatro che acquistano contestualmente l’abbonamento al Teatro Civile il costo sarà scontato a 50 euro. La vendita dei singoli biglietti degli spettacoli della rassegna Grande Teatro inizierà martedì 22 settembre 2015, quella per la rassegna di Teatro Civile inizierà martedì 24 novembre 2015. I biglietti per assistere al concerto di Uto Ughi costeranno 25 euro per la platea e 18 euro per la galleria. Per chi ha acquistato anche l’abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà assicurarsi i tagliandi ad un prezzo speciale di 15 euro per la platea e di 10 euro per la galleria. I biglietti per assistere al La Traviata del Teatro San Carlo di Napoli il costo della platea sarà di 60 euro, mentre quello per la galleria sarà di 40 euro. Anche in questo caso, chi avrà acquistato anche l’abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà assicurarsi i tagliandi ad un prezzo speciale di 35 euro per la platea e di 25 euro per la galleria. La vendita dei biglietti per i due eventi speciali della XIV stagione del “Carlo Gesualdo” inizierà giovedì 18 giugno 2015. AGEVOLAZIONI E PROMOZIONI Il Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino ha previsto un ricco bouquet di promozioni e agevolazioni per venire incontro alle esigenze del suo vasto e trasversale pubblico. ASSOCIAZIONI-OVER 65-CRAL Platea a 250 euro – Galleria a 200 UNDER 30 – Sconto del 30% Platea 195 – Galleria 155 IL PROGRAMMA DELLA XIV STAGIONE DEL “GESUALDO” RASSEGNA GRANDE TEATRO UTO UGHI “Concerto” Domenica 20 settembre 2015 Si inaugura la stagione sulle note del più grande violinista italiano Il violino più famoso d’Italia arriva ad Avellino per un concerto/evento che aprirà la nuova stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” con un omaggio alla grande musica classica. Accompagnato al pianoforte dal maestro Marco Grisanti, Uto Ughi, uno dei più grandi violinisti al mondo, erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche, incanterà il pubblico con l’inconfondibile suono di un Guarneri del Gesù del 1744 e di uno Stradivari del 1701, denominato “Kreutzer” perché appartenuto all’omonimo violinista a cui Beethoven aveva dedicato la famosa Sonata. FIORELLA MANNOIA “Fiorella Live” Sabato 10 ottobre 2015 Domenica 11 ottobre 2015 Una straordinaria antologia musicale per festeggiare i 46 anni di carriera Grande festa al Teatro “Carlo Gesualdo” per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia con un concerto che metterà insieme tutti i più grandi successi della cantautrice romana. Una straordinaria antologia per i fan avellinesi, sulle note di brani intramontabili come “Caffè nero bollente”, “Io non ho paura”, “Sally”, “Come si cambia” e “L’amore con l’amore si paga”, entrati di diritto nel grande repertorio della musica cantautorale italiana e racchiusi in un doppio album intitolato “Fiorella”, già disco di Platino. ARTURO BRACHETTI “Brachetti che sorpresa!” Martedì 10 novembre 2015 Mercoledì 11 novembre 2015 La magia del trasformista più famoso al mondo, in uno spettacolo per tutte le età. Dopo l’incredibile successo de “L’Uomo dai Mille Volti” e “Ciak si gira”, il “ciuffo” più famoso d’Italia ritorna nei teatri con uno straordinario e imprevedibile varietà magico d’illusionismo contemporaneo. Su un palco pieno di valigie, casse e bauli provenienti da tutto il mondo, in un limbo tanto misterioso quanto affascinante, colmo di oggetti ricchi di storie raccolte nei lunghi viaggi, Arturo Brachetti dovrà ritrovare la sua valigia rossa. Per farlo, come in un videogame, affronterà prove e livelli. Uno spettacolo che entusiasmerà il pubblico del “Gesualdo” attraverso il “quick change”, quell’arte che lo stesso Brachetti ha reinventato e che lo ha reso celebre e acclamato ai quattro angoli del pianeta. TEATRO DI SAN CARLO “La Traviata” Domenica 15 novembre 2015 Un classico verdiano con la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti Arriva la grande opera lirica targata Teatro San Carlo di Napoli, fiore all’occhiello della nuova stagione del “Carlo Gesualdo”. L’orchestra, il coro e il corpo di ballo del Teatro San Carlo porteranno in scena La Traviata, tratta dal libretto di Francesco Maria Piave e le musiche immortali di Giuseppe Verdi, per la regia del premiatissimo cineasta Ferzan Ozpetek e le scenografie del tre volte premio Oscar Dante Ferretti. Una delle opere più rappresentate al mondo, con un allestimento, scene e costumi di grande impatto nel segno della lunghissima e acclamata tradizione operistica del San Carlo, per il terzo anno consecutivo partner del “Gesualdo”. MANUEL FRATTINI “Pinocchio – Il grande Musical” Sabato 21 novembre 2015 Domenica 22 novembre 2015 La fiaba senza tempo di Collodi diventa il musical dei record sulle note dei Pooh Quando la penna di Collodi incontra le musiche dei Pooh, la regia di Saverio Marconi e il re del musical italiano Manuel Frattini, nasce “Pinocchio”. Una delle fiabe più amate di sempre sarà portata in scena al “Gesualdo” in quella che è considerata una delle più grandi produzioni di musical italiano degli ultimi anni. “Pinocchio”, il burattino più famoso al mondo, rappresentato in centinaia di forme artistiche, dalla letteratura ai film, dalla musica ai videogiochi, fino a dare il nome ad un asteroide, rivivrà con Manuel Frattini nel musical dei record, con centinaia e centinaia di repliche all’attivo in tutta Italia e oltre 500.000 spettatori, due tournée internazionali in Corea (2009) e a New York (2010) per una fiaba tradotta in 240 lingue. ALESSANDRO SIANI & CHRISTIAN DE SICA “Il Principe abusivo a teatro” Sabato 5 dicembre 2015 Domenica 6 dicembre 2015 Si ride a crepapelle con il riadattamento del film che ha sbancato i botteghini nel 2013 Un debutto nazionale ad Avellino per uno spettacolo che s’annuncia tra i più acclamati della prossima stagione teatrale. Risate assicurate con l’adattamento teatrale del film campione di incassi del 2013 che ha segnato il debutto alla macchina da presa di Alessandro Siani. Un successo senza precedenti, reso possibile grazie al duo comico formato dall’attore napoletano e dal grande Christian De Sica, rivivrà al teatro per uno spettacolo che, dopo la tappa al “Gesualdo”, partirà in tournée nei principali teatri d’Italia. Il “Principe abusivo” racconta la storia di Antonio, uno squattrinato cronico che lavora come cavia volontaria per i test di case farmaceutiche, che si innamora di Letizia, una principessa viziata in cerca di popolarità. L’amicizia di Antonio con il ciambellano di corte Anastasio genera una serie di irresistibili gag comiche ma anche una sincera e bella amicizia. TONI SERVILLO & PEPPE SERVILLO “La parola canta” Sabato 2 gennaio 2016 Domenica 3 gennaio 2016 Una dichiarazione d’amore per Napoli affidata alle voci inconfondibili di Toni e Peppe Servillo Dopo il successo internazionale de “Le voci di dentro”, il premio Oscar Toni Servillo, in compagnia del fratello Peppe, torna al “Gesualdo” con “La parola canta”, un concerto, un recital, una festa fatta di musica, poesia e canzoni per celebrare Napoli, l’eterna magia della sua tradizione vivente, l’importanza dell’incontro fra le epoche e le culture. Per l’occasione Peppe e Toni Servillo, con il prezioso e suggestivo supporto dei Solis String Quartet, cantano poesie e recitano canzoni, rendendo omaggio ad alcune delle vette più alte della cultura scenica partenopea, fra letteratura, teatro e musica, da Eduardo a Viviani, fino a voci contemporanee come Enzo Moscato, Mimmo Borrelli e Michele Sovente. BALLETTO DI MOSCA – LA CLASSIQUE “La bella addormentata” Sabato 16 gennaio 2016 Domenica 17 gennaio 2016 Dalla Russia un evento internazionale con l’Orchestra dal vivo del Conservatorio “Cimarosa” Sulle immortali note di Tchaikovsky e attraverso le straordinarie coreografie di Marius Petipa, la fiaba della Bella addormentata rivivrà nelle perfette movenze del Balletto di Mosca – La Classique, con le musiche originali eseguite dal vivo dall’Orchestra del “Carlo Gesualdo” di Avellino. Il palcoscenico del Teatro comunale irpino si trasformerà nella corte di re Floristano, dove si festeggia la nascita della principessa Aurora. Furiosa per non essere stata invitata alla festa giunge la perfida maga Carabosse, che lancia una maledizione: il giorno del suo sedicesimo compleanno troverà la morte pungendosi con un fuso. Soltanto l’arrivo della buona fata dei Lillà trasformerà la morte irreparabile in un lungo sonno che avrà fine solo grazie al bacio di un giovane principe. CLAUDIA GERINI “Storie di Claudia” Sabato 23 gennaio 2016 Domenica 24 gennaio 2016 Un omaggio alle grandi donne che hanno cambiato il mondo dell’arte A gennaio arriva ad Avellino la bellissima Claudia Gerini con il suo personale omaggio alle grandi donne che sono state di rottura e d’innovazione nel mondo delle arti e che hanno contribuito a creare la sensibilità artistica dell’attrice romana. Accompagnata sul palco da un corpo di ballo e da un gruppo musicale dal vivo, la Gerini racconta storie che intrecciano momenti e personaggi biografici ad altri di pura fantasia. Dall’incontro con la signorina Maria, anziana vicina di casa senza età e amante della musica e dell’arte, di cui Claudia ha subito il fascino sin da bambina, all’evocazione di grandi personaggi e miti femminili come Carmen Miranda, Marlene Dietrich, Frida Khalo e Monica Vitti. STEFANO ACCORSI “Decamerone. Vizi, virtù passioni” Sabato 6 febbraio 2016 Domenica 7 febbraio 2016 La Firenze di Boccaccio in un grande caposaldo della letteratura europea Stefano Accorsi torna ad Avellino con un altro grande classico della letteratura europea del ‘300: il Decamerone di Boccaccio. Dopo essersi cimentato con l’Orlando furioso di Ludovico Ariosto, uno degli attori più amati e apprezzati d’Italia porterà in teatro sette delle 100 novelle scritte da uno dei padri della lingua italiana, ambientate sui colli di Firenze, dove una compagnia di giovani attori si appresta a mettere in scena un’opera teatrale mentre in città imperversa la peste nera. Ed ecco che Accorsi racconta le storie del Boccaccio: storie di amori, erotici, furiosi, storie grottesche, paurose, storie senza tempo. ALESSANDRO PREZIOSI “Don Giovanni di Molière” Sabato 27 febbraio 2016 Domenica 28 febbraio 2016 Il più famoso rubacuori nell’opera immortale di Molière Dopo la fortunata interpretazione del Cyrano, Alessandro Preziosi torna ad Avellino per vestire i panni del seduttore per antonomasia Don Giovanni e ammaliare il cuore del pubblico femminile del “Gesualdo”. Personaggio raffinato, cinico, dissacrante, in aperto contrasto con le convenzioni sociali dell’epoca, pronto a burlarsi anche della religione, il Don Giovanni di Molière può essere considerato il mito dell’individualismo moderno. Preziosi si servirà della compresenza di toni drammatici e comici per tracciare il profilo di un grande personaggio del teatro classico, oggi come non mai ritornato d’attualità in uno spettacolo teatrale che farà battere di sicuro il cuore degli spettatori. SABRINA FERILLI-MAURIZIO MICHELI “Signori… Le paté de la maison” Sabato 19 marzo 2016 Domenica 20 marzo 2016 Un affresco familiare dolceamaro in una commedia brillante e attuale Una cena in famiglia con marito, amico del cuore e cognati. Il profumo del cibo preparato dalla padrona di casa fin dal primo mattino con l’aiuto di una madre esperta e pignola. L’annuncio di un imminente lieto evento. La voglia e il piacere di stare insieme, di dirsi tante cose non dette e forse tenute dentro per anni. Questi gli ingredienti della commedia brillante, a tratti grottesca, e dai risvolti amari, che Sabrina Ferilli, uno dei volti più amati del piccolo e del grande schermo, e Maurizio Micheli porteranno in scena al “Gesualdo”. Le sorprese non mancheranno e uno scherzo innocente e goliardico rivelerà realtà inaspettate ed imbarazzanti e allora anche la più gustosa delle pietanze, il paté, che dà il nome al titolo dello spettacolo, cambierà sapore e diventerà un vero “pasticciaccio”. Finita la cena, niente sarà più come prima. IL PROGRAMMA DELLA XIV STAGIONE DEL “GESUALDO” RASSEGNA TEATRO CIVILE MARCO TRAVAGLIO “Slurp” Sabato 19 dicembre 2015 Domenica 20 dicembre 2015 La penna più sferzante del giornalismo italiano contro la classe dirigente del nostro Paese Marco Travaglio torna al “Gesualdo” con “Slurp – Vent’anni di Lecchini, Lecconi & Leccalecca al servizio dei potenti che ci hanno rovinato”, il suo nuovo recital teatrale, tutto da ridere per non piangere, che aprirà la stagione del Teatro Civile. Con l’aiuto dell’attrice Giorgia Salari, Travaglio ci racconta come i giornalisti, gli intellettuali e gli opinionisti più servili del mondo hanno beatificato, osannato, magnificato, propagandato e smarchettato la peggior classe dirigente del mondo, issando sul piedistallo politici incapaci di ogni colore, ma(g)nager voraci, (im)prenditori falliti che hanno quasi distrutto l’Italia. Un recital terapeutico, un’arma di autodifesa, un antidoto satirico contro il malaffare. MONI OVADIA “Cabaret Yiddish” martedì 26 gennaio 2016 La pungente comicità Yiddish per la Giornata della Memoria In occasione della Giornata della Memoria, la lingua, la musica e la cultura Yiddish, quell’inafferrabile miscuglio di tedesco, ebraico, polacco, russo, ucraino e romeno, la condizione universale dell’ebreo errante, il suo essere senza patria sempre e comunque, saranno al centro di “Cabaret Yiddish”, spettacolo di Moni Ovadia. Attraverso la forma classica del cabaret, sul palco del “Gesualdo” si alterneranno brani musicali e canti a storielle, aneddoti, citazioni che la comprovata abilità di Ovadia renderà gustosamente vivaci. Ma la curiosità dello spettacolo sta nel fatto di essere interamente dedicato a quella parte di cultura ebraica di cui lo Yiddish è la lingua e il Klezmer la musica. DANIELE RUSSO – ELISABETTA VALGOI “Qualcuno volò sul nido del cuculo” Martedì 2 febbraio 2016 Una pietra miliare della cinematografia rivive a Teatro con la regia di Alessandro Gassman Dal romanzo di Ken Kesey, pubblicato nel 1962, e dall’omonimo film diretto da Miloš Forman e interpretato da Jack Nicholson, entrato di diritto nella storia del cinema, “Qualcuno volò sul nido del cuculo” torna in scena rielaborato dallo scrittore napoletano Maurizio de Giovanni, che, senza tradirne la forza e la sostanza visionaria, l’ha avvicinato a noi, cronologicamente e geograficamente. E così Randle McMurphy diventa Dario Danise e la sua storia e quella dei suoi compagni si trasferiscono nel 1982, nell’ospedale psichiatrico di Aversa. Sarà il talento registico di Alessandro Gassmann, con la sua inconfondibile cifra stilistica elegante ma al tempo stesso appassionata, a portare in scena la forte carica emotiva e sociale dell’opera originale. VITTORIO SGARBI “Caravaggio” Giovedì 18 febbraio 2016 Lo spirito rivoluzionario di un Maestro della Pittura di ogni tempo Una lectio magistralis tenuta dal più controverso critico d’arte italiano ci porterà alla scoperta della vita e della pittura rivoluzionaria di Caravaggio. Lo spettacolo di Vittorio Sgarbi, arricchito dalla musica di Valentino Corvino e dalle immagini delle opere più rappresentative del pittore lombardo, curate dal visual artist Tommaso Arosio, condurrà per mano lo spettatore nel mondo di Michelangelo Merisi, pittore doppiamente contemporaneo, riscoperto nel Novecento, in un’epoca fortemente improntata ai valori della realtà, del popolo, della lotta di classe. Un grande Maestro della pittura, quanto mai vicino a noi, alle nostre paure, ai nostri stupori, alle nostre emozioni. SIMONE CRISTICCHI “Magazzino 18” Martedì 1 marzo 2016 Il dramma dell’esodo degli istriani in un Musical civile per non dimenticare Trieste 1947. L’Italia è appena uscita dalla guerra e inizia l’esodo dall’Istria. “Magazzino n. 18” racconta quella pagina dolorosa della storia del nostro Paese, una complessa vicenda del nostro Novecento mai abbastanza conosciuta e se possibile resa ancora più straziante dal fatto che la sua memoria è stata affidata non a un imponente monumento ma a tante, piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità. Un testo teatrale scritto da Simone Cristicchi e da Jan Bernas per la regia di Antonio Calenda e le musiche eseguite dalla FVG Mitteleuropa orchestra, diretta dal Maestro Valter Sivillotti. Una messa in scena che intreccia sensibilità, documentazione storica e poesia. Testata: Gazzetta dell’Irpinia.it Data: 18 Giugno 2015 Presentato il cartellone del “Gesualdo”: da Avellino il debutto nazionale con Siani e De Sica AVELLINO – Un debutto nazionale, la rinnovata partnership con la lirica firmata Teatro San Carlo di Napoli, 17 spettacoli con i grandi nomi del teatro italiano. Ad Avellino arrivano La Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti, e il concerto evento di Uto Ughi che inaugurerà la stagione. Due debutti nazionali con Sabrina Ferilli e il duo comico Alessandro Siani – Christian De Sica. I graditi ritorni di Arturo Brachetti, Toni e Peppe Servillo. I grandi classici della letteratura con Stefano Accorsi e Alessandro Preziosi, il Balletto di Mosca con l’Orchestra dal vivo del Conservatorio “Domenico Cimarosa”, il grande Musical con Manuel Frattini e il concerto per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia. E poi ancora, cinque imperdibili appuntamenti con il Teatro Civile, portato in scena da Marco Travaglio, Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Simone Cristicchi e Alessandro Gassman. La XIV stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, organizzata dal consiglio di amministrazione presieduto da Luca Cipriano, coadiuvato da Salvatore Gebbia e Carmina Santaniello, in sinergia con il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, proporrà al suo affezionato pubblico ben 17 spettacoli di grande spessore e fascino, con i cartelloni del Grande Teatro (10 spettacoli), del Teatro Civile (5 spettacoli), e due eventi straordinari, che da settembre a marzo porteranno ad Avellino i grandi protagonisti del teatro e dello spettacolo italiano ed internazionale. «La crescita del teatro Carlo Gesualdo negli ultimi anni mi conforta e mi entusiasma come Sindaco e come cittadino di Avellino. Penso di interpretare il pensiero e il giudizio degli avellinesi affermando che il teatro cittadino resta un fiore all’occhiello della nostra comunità, che questa amministrazione continuerà a valorizzare in tutte le forme possibili – afferma il sindaco di Avellino Paolo Foti – La prossima stagione teatrale che ci accingiamo ad inaugurare con un cartellone come al solito sempre molto variegato, sono convinto possa dare nuova linfa al panorama socio-culturale della nostra città. Come amministrazione comunale siamo soddisfatti per gli straordinari risultati raggiunti e ci auguriamo che il nostro teatro cittadino continui lungo la strada intrapresa, dell’innovazione e del continuo arricchimento culturale. Resto convinto che anche questa XIV stagione del teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino continuerà a regalarci sorprese e tante emozioni e rinnovo, da Sindaco, i miei complimenti e gli auguri di buon lavoro a chi continua a lavorare per accrescere formazione e cultura nella nostra città». «È di sicuro una delle stagioni più belle, ricche ed entusiasmanti organizzate dal Teatro “Carlo Gesualdo”. Avellino prosegue il suo percorso e quest’anno vuole consacrarsi come palcoscenico privilegiato e luogo ideale dove entrare in contatto con le arti, in uno spazio sociale dove germinano passioni e si rafforza l’amore per il bello – spiega il presidente dell’Istituzione teatro comunale Luca Cipriano – Il nostro obiettivo resta quello di ostacolare, rallentare, combattere il degrado dei luoghi e delle coscienze attraverso la qualità, la bellezza e le emozioni di un cartellone ricco di prosa e di magia, con la prestigiosa lirica del San Carlo che portiamo per il terzo anno consecutivo ad Avellino, la danza del Balletto di Mosca, la grande musica classica e leggera che saranno indiscusse protagoniste della stagione. Un ringraziamento doveroso va al Teatro Pubblico Campano, che si conferma storico e prezioso partner, insieme al quale presentiamo anche quest’anno un programma incardinato nella qualità, bellezza e passione. Ecco perché riteniamo che il teatro possa essere sempre… amore a prima vista». «A quattordici anni dalla sua inaugurazione, il teatro Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata ed un punto di riferimento non solo per il capoluogo e la sua provincia ma anche per la regione Campania. Grazie agli amministratori che in questi anni si sono succeduti alla guida dell’Istituzione Teatro, il “Massimo” di Avellino può oggi contare su un folto numero di abbonati, su un pubblico di dimensioni provinciale e regionale, su una serie di iniziative culturali che vanno dalla danza, alla pittura, dalla convegnistica all’inclusività sociale – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Avellino Nunzio Cignarella – Anche il cartellone della prossima stagione, nel solco di quelle precedenti, propone spettacoli di assoluta qualità, affiancando agli artisti e alle compagnie più amati dal pubblico proposte e testimonianze di impegno civile. L’augurio, ma anche l’impegno dell’amministrazione comunale, è che l’attività del Teatro Gesualdo si consolidi sempre più, puntando a raggiungere livelli di qualità, anche nel segno dell’innovazione e della sperimentazione, che ne facciano stabile attrattore di pubblico, ben al di là dei confini regionali». «Con la stagione teatrale 2015-2016 siamo al quindicesimo anno di collaborazione con l’Istituzione Teatro comunale di Avellino, un tempo in cui, grazie ad una visione progettuale condivisa, il “Carlo Gesualdo” si è conquistato il ruolo di piazza tra le più ambite da parte di tutte le compagnie italiane e straniere – sottolinea il direttore del Teatro pubblico campano Alfredo Balsamo – Le rassegne Grande Teatro e Teatro Civile della prossima stagione sono il frutto del nostro progetto culturale. Citare tutti gli artisti che ne faranno parte renderebbe questa presentazione lunga e noiosa, pertanto mi limiterò quindi a segnalarne solo alcuni tra i più significativi: partendo dall’inaugurazione del 20 settembre che vedrà sul palco del “Gesualdo” il grande violinista Uto Ughi, per arrivare alla rinnovata presenza del Teatro di San Carlo di Napoli che presenterà “La Traviata” con la regia di Ferzan Ozpetek e le scene del premio oscar Dante Ferretti, passando per Arturo Brachetti, l’attesissimo debutto nazionale del duo Siani-De Sica ed ancora Stefano Accorsi, Alessandro Preziosi, Fiorella Mannoia, Claudia Gerini, Toni Servillo, Sabrina Ferilli. Il Teatro Civile con Sgarbi, Travaglio, Ovadia. Dopo aver annunciato tali presenze, mi resta solo l’auspicio di una grande partecipazione oltre un’occasione di approfondimento e divertimento per un pubblico che ormai segue il progetto e le attività del “Carlo Gesualdo” con un entusiasmo sempre maggiore». CAMPAGNA ABBONAMENTI XIV STAGIONE TEATRO “CARLO GESUALDO” La vendita degli abbonamenti per i vecchi abbonati con diritto di prelazione avrà inizio giovedì 18 giugno e terminerà sabato 11 luglio 2015. La vendita degli abbonamenti riservati, invece, ai nuovi abbonati inizierà martedì 14 luglio e terminerà domenica 11 ottobre 2015. Inoltre, la vendita dei singoli biglietti di tutti gli spettacoli della rassegna Grande Teatro inizierà martedì 22 settembre 2015, mentre quella per i singoli biglietti della rassegna Teatro Civile inizierà sabato 24 ottobre. Sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento ai 10 spettacoli del cartellone di Grande Teatro al prezzo di 280 euro in platea e al costo di 220 euro in galleria. L’acquisto dell’intero carnet conviene, in quanto, il risparmio rispetto al costo di ogni singolo tagliando, è di 104 euro per la platea e di 75 euro per la galleria. Da quest’anno, inoltre, sarà possibile sottoscrivere un abbonamento speciale di galleria, al prezzo di 100 euro esclusivamente per i posti in Tribuna destra e sinistra, fila A dal numero 13 al numero 28 e in fila B dal numero 14 al numero 29. L’abbonamento ai 5 spettacoli della stagione di Teatro Civile, invece, costerà 80 euro per il posto unico numerato. Solo per gli abbonati al cartellone di Grande Teatro che acquistano contestualmente l’abbonamento al Teatro Civile il costo sarà scontato a 50 euro. La vendita dei singoli biglietti degli spettacoli della rassegna Grande Teatro inizierà martedì 22 settembre 2015, quella per la rassegna di Teatro Civile inizierà martedì 24 novembre 2015. I biglietti per assistere al concerto di Uto Ughi costeranno 25 euro per la platea e 18 euro per la galleria. Per chi ha acquistato anche l’abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà assicurarsi i tagliandi ad un prezzo speciale di 15 euro per la platea e di 10 euro per la galleria. I biglietti per assistere al La Traviata del Teatro San Carlo di Napoli il costo della platea sarà di 60 euro, mentre quello per la galleria sarà di 40 euro. Anche in questo caso, chi avrà acquistato anche l’abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà assicurarsi i tagliandi ad un prezzo speciale di 35 euro per la platea e di 25 euro per la galleria. La vendita dei biglietti per i due eventi speciali della XIV stagione del “Carlo Gesualdo” inizierà giovedì 18 giugno 2015. AGEVOLAZIONI E PROMOZIONI Il Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino ha previsto un ricco bouquet di promozioni e agevolazioni per venire incontro alle esigenze del suo vasto e trasversale pubblico. ASSOCIAZIONI-OVER 65-CRAL Platea a 250 euro – Galleria a 200 UNDER 30 – Sconto del 30% Platea 195 – Galleria 155 IL PROGRAMMA DELLA XIV STAGIONE DEL “GESUALDO” RASSEGNA GRANDE TEATRO UTO UGHI “Concerto” Domenica 20 settembre 2015 Si inaugura la stagione sulle note del più grande violinista italiano Il violino più famoso d’Italia arriva ad Avellino per un concerto/evento che aprirà la nuova stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” con un omaggio alla grande musica classica. Accompagnato al pianoforte dal maestro Marco Grisanti, Uto Ughi, uno dei più grandi violinisti al mondo, erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche, incanterà il pubblico con l’inconfondibile suono di un Guarneri del Gesù del 1744 e di uno Stradivari del 1701, denominato “Kreutzer” perché appartenuto all’omonimo violinista a cui Beethoven aveva dedicato la famosa Sonata. FIORELLA MANNOIA “Fiorella Live” Sabato 10 ottobre 2015 Domenica 11 ottobre 2015 Una straordinaria antologia musicale per festeggiare i 46 anni di carriera Grande festa al Teatro “Carlo Gesualdo” per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia con un concerto che metterà insieme tutti i più grandi successi della cantautrice romana. Una straordinaria antologia per i fan avellinesi, sulle note di brani intramontabili come “Caffè nero bollente”, “Io non ho paura”, “Sally”, “Come si cambia” e “L’amore con l’amore si paga”, entrati di diritto nel grande repertorio della musica cantautorale italiana e racchiusi in un doppio album intitolato “Fiorella”, già disco di Platino. ARTURO BRACHETTI “Brachetti che sorpresa!” Martedì 10 novembre 2015 Mercoledì 11 novembre 2015 La magia del trasformista più famoso al mondo, in uno spettacolo per tutte le età. Dopo l’incredibile successo de “L’Uomo dai Mille Volti” e “Ciak si gira”, il “ciuffo” più famoso d’Italia ritorna nei teatri con uno straordinario e imprevedibile varietà magico d’illusionismo contemporaneo. Su un palco pieno di valigie, casse e bauli provenienti da tutto il mondo, in un limbo tanto misterioso quanto affascinante, colmo di oggetti ricchi di storie raccolte nei lunghi viaggi, Arturo Brachetti dovrà ritrovare la sua valigia rossa. Per farlo, come in un videogame, affronterà prove e livelli. Uno spettacolo che entusiasmerà il pubblico del “Gesualdo” attraverso il “quick change”, quell’arte che lo stesso Brachetti ha reinventato e che lo ha reso celebre e acclamato ai quattro angoli del pianeta. TEATRO DI SAN CARLO “La Traviata” Domenica 15 novembre 2015 Un classico verdiano con la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti Arriva la grande opera lirica targata Teatro San Carlo di Napoli, fiore all’occhiello della nuova stagione del “Carlo Gesualdo”. L’orchestra, il coro e il corpo di ballo del Teatro San Carlo porteranno in scena La Traviata, tratta dal libretto di Francesco Maria Piave e le musiche immortali di Giuseppe Verdi, per la regia del premiatissimo cineasta Ferzan Ozpetek e le scenografie del tre volte premio Oscar Dante Ferretti. Una delle opere più rappresentate al mondo, con un allestimento, scene e costumi di grande impatto nel segno della lunghissima e acclamata tradizione operistica del San Carlo, per il terzo anno consecutivo partner del “Gesualdo”. MANUEL FRATTINI “Pinocchio – Il grande Musical” Sabato 21 novembre 2015 Domenica 22 novembre 2015 La fiaba senza tempo di Collodi diventa il musical dei record sulle note dei Pooh Quando la penna di Collodi incontra le musiche dei Pooh, la regia di Saverio Marconi e il re del musical italiano Manuel Frattini, nasce “Pinocchio”. Una delle fiabe più amate di sempre sarà portata in scena al “Gesualdo” in quella che è considerata una delle più grandi produzioni di musical italiano degli ultimi anni. “Pinocchio”, il burattino più famoso al mondo, rappresentato in centinaia di forme artistiche, dalla letteratura ai film, dalla musica ai videogiochi, fino a dare il nome ad un asteroide, rivivrà con Manuel Frattini nel musical dei record, con centinaia e centinaia di repliche all’attivo in tutta Italia e oltre 500.000 spettatori, due tournée internazionali in Corea (2009) e a New York (2010) per una fiaba tradotta in 240 lingue. ALESSANDRO SIANI & CHRISTIAN DE SICA “Il Principe abusivo a teatro” Sabato 5 dicembre 2015 Domenica 6 dicembre 2015 Si ride a crepapelle con il riadattamento del film che ha sbancato i botteghini nel 2013 Un debutto nazionale ad Avellino per uno spettacolo che s’annuncia tra i più acclamati della prossima stagione teatrale. Risate assicurate con l’adattamento teatrale del film campione di incassi del 2013 che ha segnato il debutto alla macchina da presa di Alessandro Siani. Un successo senza precedenti, reso possibile grazie al duo comico formato dall’attore napoletano e dal grande Christian De Sica, rivivrà al teatro per uno spettacolo che, dopo la tappa al “Gesualdo”, partirà in tournée nei principali teatri d’Italia. Il “Principe abusivo” racconta la storia di Antonio, uno squattrinato cronico che lavora come cavia volontaria per i test di case farmaceutiche, che si innamora di Letizia, una principessa viziata in cerca di popolarità. L’amicizia di Antonio con il ciambellano di corte Anastasio genera una serie di irresistibili gag comiche ma anche una sincera e bella amicizia. TONI SERVILLO & PEPPE SERVILLO “La parola canta” Sabato 2 gennaio 2016 Domenica 3 gennaio 2016 Una dichiarazione d’amore per Napoli affidata alle voci inconfondibili di Toni e Peppe Servillo Dopo il successo internazionale de “Le voci di dentro”, il premio Oscar Toni Servillo, in compagnia del fratello Peppe, torna al “Gesualdo” con “La parola canta”, un concerto, un recital, una festa fatta di musica, poesia e canzoni per celebrare Napoli, l’eterna magia della sua tradizione vivente, l’importanza dell’incontro fra le epoche e le culture. Per l’occasione Peppe e Toni Servillo, con il prezioso e suggestivo supporto dei Solis String Quartet, cantano poesie e recitano canzoni, rendendo omaggio ad alcune delle vette più alte della cultura scenica partenopea, fra letteratura, teatro e musica, da Eduardo a Viviani, fino a voci contemporanee come Enzo Moscato, Mimmo Borrelli e Michele Sovente. BALLETTO DI MOSCA – LA CLASSIQUE “La bella addormentata” Sabato 16 gennaio 2016 Domenica 17 gennaio 2016 Dalla Russia un evento internazionale con l’Orchestra dal vivo del Conservatorio “Cimarosa” Sulle immortali note di Tchaikovsky e attraverso le straordinarie coreografie di Marius Petipa, la fiaba della Bella addormentata rivivrà nelle perfette movenze del Balletto di Mosca – La Classique, con le musiche originali eseguite dal vivo dall’Orchestra del “Carlo Gesualdo” di Avellino. Il palcoscenico del Teatro comunale irpino si trasformerà nella corte di re Floristano, dove si festeggia la nascita della principessa Aurora. Furiosa per non essere stata invitata alla festa giunge la perfida maga Carabosse, che lancia una maledizione: il giorno del suo sedicesimo compleanno troverà la morte pungendosi con un fuso. Soltanto l’arrivo della buona fata dei Lillà trasformerà la morte irreparabile in un lungo sonno che avrà fine solo grazie al bacio di un giovane principe. CLAUDIA GERINI “Storie di Claudia” Sabato 23 gennaio 2016 Domenica 24 gennaio 2016 Un omaggio alle grandi donne che hanno cambiato il mondo dell’arte A gennaio arriva ad Avellino la bellissima Claudia Gerini con il suo personale omaggio alle grandi donne che sono state di rottura e d’innovazione nel mondo delle arti e che hanno contribuito a creare la sensibilità artistica dell’attrice romana. Accompagnata sul palco da un corpo di ballo e da un gruppo musicale dal vivo, la Gerini racconta storie che intrecciano momenti e personaggi biografici ad altri di pura fantasia. Dall’incontro con la signorina Maria, anziana vicina di casa senza età e amante della musica e dell’arte, di cui Claudia ha subito il fascino sin da bambina, all’evocazione di grandi personaggi e miti femminili come Carmen Miranda, Marlene Dietrich, Frida Khalo e Monica Vitti. STEFANO ACCORSI “Decamerone. Vizi, virtù passioni” Sabato 6 febbraio 2016 Domenica 7 febbraio 2016 La Firenze di Boccaccio in un grande caposaldo della letteratura europea Stefano Accorsi torna ad Avellino con un altro grande classico della letteratura europea del ‘300: il Decamerone di Boccaccio. Dopo essersi cimentato con l’Orlando furioso di Ludovico Ariosto, uno degli attori più amati e apprezzati d’Italia porterà in teatro sette delle 100 novelle scritte da uno dei padri della lingua italiana, ambientate sui colli di Firenze, dove una compagnia di giovani attori si appresta a mettere in scena un’opera teatrale mentre in città imperversa la peste nera. Ed ecco che Accorsi racconta le storie del Boccaccio: storie di amori, erotici, furiosi, storie grottesche, paurose, storie senza tempo. ALESSANDRO PREZIOSI “Don Giovanni di Molière” Sabato 27 febbraio 2016 Domenica 28 febbraio 2016 Il più famoso rubacuori nell’opera immortale di Molière Dopo la fortunata interpretazione del Cyrano, Alessandro Preziosi torna ad Avellino per vestire i panni del seduttore per antonomasia Don Giovanni e ammaliare il cuore del pubblico femminile del “Gesualdo”. Personaggio raffinato, cinico, dissacrante, in aperto contrasto con le convenzioni sociali dell’epoca, pronto a burlarsi anche della religione, il Don Giovanni di Molière può essere considerato il mito dell’individualismo moderno. Preziosi si servirà della compresenza di toni drammatici e comici per tracciare il profilo di un grande personaggio del teatro classico, oggi come non mai ritornato d’attualità in uno spettacolo teatrale che farà battere di sicuro il cuore degli spettatori. SABRINA FERILLI-MAURIZIO MICHELI “Signori… Le paté de la maison” Sabato 19 marzo 2016 Domenica 20 marzo 2016 Un affresco familiare dolceamaro in una commedia brillante e attuale Una cena in famiglia con marito, amico del cuore e cognati. Il profumo del cibo preparato dalla padrona di casa fin dal primo mattino con l’aiuto di una madre esperta e pignola. L’annuncio di un imminente lieto evento. La voglia e il piacere di stare insieme, di dirsi tante cose non dette e forse tenute dentro per anni. Questi gli ingredienti della commedia brillante, a tratti grottesca, e dai risvolti amari, che Sabrina Ferilli, uno dei volti più amati del piccolo e del grande schermo, e Maurizio Micheli porteranno in scena al “Gesualdo”. Le sorprese non mancheranno e uno scherzo innocente e goliardico rivelerà realtà inaspettate ed imbarazzanti e allora anche la più gustosa delle pietanze, il paté, che dà il nome al titolo dello spettacolo, cambierà sapore e diventerà un vero “pasticciaccio”. Finita la cena, niente sarà più come prima. IL PROGRAMMA DELLA XIV STAGIONE DEL “GESUALDO” RASSEGNA TEATRO CIVILE MARCO TRAVAGLIO “Slurp” Sabato 19 dicembre 2015 Domenica 20 dicembre 2015 La penna più sferzante del giornalismo italiano contro la classe dirigente del nostro Paese Marco Travaglio torna al “Gesualdo” con “Slurp – Vent’anni di Lecchini, Lecconi & Leccalecca al servizio dei potenti che ci hanno rovinato”, il suo nuovo recital teatrale, tutto da ridere per non piangere, che aprirà la stagione del Teatro Civile. Con l’aiuto dell’attrice Giorgia Salari, Travaglio ci racconta come i giornalisti, gli intellettuali e gli opinionisti più servili del mondo hanno beatificato, osannato, magnificato, propagandato e smarchettato la peggior classe dirigente del mondo, issando sul piedistallo politici incapaci di ogni colore, ma(g)nager voraci, (im)prenditori falliti che hanno quasi distrutto l’Italia. Un recital terapeutico, un’arma di autodifesa, un antidoto satirico contro il malaffare. MONI OVADIA “Cabaret Yiddish” martedì 26 gennaio 2016 La pungente comicità Yiddish per la Giornata della Memoria In occasione della Giornata della Memoria, la lingua, la musica e la cultura Yiddish, quell’inafferrabile miscuglio di tedesco, ebraico, polacco, russo, ucraino e romeno, la condizione universale dell’ebreo errante, il suo essere senza patria sempre e comunque, saranno al centro di “Cabaret Yiddish”, spettacolo di Moni Ovadia. Attraverso la forma classica del cabaret, sul palco del “Gesualdo” si alterneranno brani musicali e canti a storielle, aneddoti, citazioni che la comprovata abilità di Ovadia renderà gustosamente vivaci. Ma la curiosità dello spettacolo sta nel fatto di essere interamente dedicato a quella parte di cultura ebraica di cui lo Yiddish è la lingua e il Klezmer la musica. DANIELE RUSSO – ELISABETTA VALGOI “Qualcuno volò sul nido del cuculo” Martedì 2 febbraio 2016 Una pietra miliare della cinematografia rivive a Teatro con la regia di Alessandro Gassman Dal romanzo di Ken Kesey, pubblicato nel 1962, e dall’omonimo film diretto da Miloš Forman e interpretato da Jack Nicholson, entrato di diritto nella storia del cinema, “Qualcuno volò sul nido del cuculo” torna in scena rielaborato dallo scrittore napoletano Maurizio de Giovanni, che, senza tradirne la forza e la sostanza visionaria, l’ha avvicinato a noi, cronologicamente e geograficamente. E così Randle McMurphy diventa Dario Danise e la sua storia e quella dei suoi compagni si trasferiscono nel 1982, nell’ospedale psichiatrico di Aversa. Sarà il talento registico di Alessandro Gassmann, con la sua inconfondibile cifra stilistica elegante ma al tempo stesso appassionata, a portare in scena la forte carica emotiva e sociale dell’opera originale. VITTORIO SGARBI “Caravaggio” Giovedì 18 febbraio 2016 Lo spirito rivoluzionario di un Maestro della Pittura di ogni tempo Una lectio magistralis tenuta dal più controverso critico d’arte italiano ci porterà alla scoperta della vita e della pittura rivoluzionaria di Caravaggio. Lo spettacolo di Vittorio Sgarbi, arricchito dalla musica di Valentino Corvino e dalle immagini delle opere più rappresentative del pittore lombardo, curate dal visual artist Tommaso Arosio, condurrà per mano lo spettatore nel mondo di Michelangelo Merisi, pittore doppiamente contemporaneo, riscoperto nel Novecento, in un’epoca fortemente improntata ai valori della realtà, del popolo, della lotta di classe. Un grande Maestro della pittura, quanto mai vicino a noi, alle nostre paure, ai nostri stupori, alle nostre emozioni. SIMONE CRISTICCHI “Magazzino 18” Martedì 1 marzo 2016 Il dramma dell’esodo degli istriani in un Musical civile per non dimenticare Trieste 1947. L’Italia è appena uscita dalla guerra e inizia l’esodo dall’Istria. “Magazzino n. 18” racconta quella pagina dolorosa della storia del nostro Paese, una complessa vicenda del nostro Novecento mai abbastanza conosciuta e se possibile resa ancora più straziante dal fatto che la sua memoria è stata affidata non a un imponente monumento ma a tante, piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità. Un testo teatrale scritto da Simone Cristicchi e da Jan Bernas per la regia di Antonio Calenda e le musiche eseguite dalla FVG Mitteleuropa orchestra, diretta dal Maestro Valter Sivillotti. Una messa in scena che intreccia sensibilità, documentazione storica e poesia. Testata: La Nostra Voce Data: 18 Giugno 2015 Dalla Traviata a Ughi, da Siani al Teatro Civile: Gesualdo, che cartellone In evidenza AVELLINO - Il Teatro Gesualdo non ha deluso le attese: ad Avellino arrivano La Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti, e il concerto evento di Uto Ughi che inaugurerà la stagione. Due debutti nazionali con Sabrina Ferilli e il duo comico amato dal pubblico Alessandro Siani – Christian De Sica. I graditi ritorni di Arturo Brachetti, Toni e Peppe Servillo. I grandi classici della letteratura con Stefano Accorsi e Alessandro Preziosi, il Balletto di Mosca con l’Orchestra dal vivo del Conservatorio “Domenico Cimarosa”, il grande Musical con Manuel Frattini e il concerto per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia. E poi ancora, cinque imperdibili appuntamenti con il Teatro Civile, portato in scena da Marco Travaglio, Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Simone Cristicchi e Alessandro Gassman. Un cartellone ricco di grandi nomi amati dal pubblico del piccolo e grande schermo. E' stata presentata questa mattina presso la sala stampa del Teatro in piazza XX settembre la XIV stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino (in basso, tutto il cartellone), organizzata dal consiglio di amministrazione presieduto da Luca Cipriano, coadiuvato da Salvatore Gebbia e Carmina Santaniello, in sinergia con il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, proporrà al suo affezionato pubblico ben 17 spettacoli di grande spessore e fascino, con i cartelloni del Grande Teatro, composto da 10 spettacoli, del Teatro Civile di 5 spettacoli, e due eventi straordinari. "La crescita del teatro Carlo Gesualdo negli ultimi anni – afferma il sindaco di Avellino Paolo Foti – mi conforta e mi entusiasma come Sindaco e come cittadino di Avellino. Penso di interpretare il pensiero e il giudizio degli avellinesi affermando che il teatro cittadino resta un fiore all’occhiello della nostra comunità, che questa amministrazione continuerà a valorizzare in tutte le forme possibili. La prossima stagione teatrale che ci accingiamo ad inaugurare con un cartellone come al solito sempre molto variegato, sono convinto possa dare nuova linfa al panorama socio-culturale della nostra città. Come amministrazione comunale siamo soddisfatti per gli straordinari risultati raggiunti e ci auguriamo che il nostro teatro cittadino continui lungo la strada intrapresa, dell’innovazione e del continuo arricchimento culturale. Resto convinto che anche questa XIV stagione del teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino continuerà a regalarci sorprese e tante emozioni e rinnovo, da Sindaco, i miei complimenti e gli auguri di buon lavoro a chi continua a lavorare per accrescere formazione e cultura nella nostra città". "È di sicuro una delle stagioni più belle, ricche ed entusiasmanti organizzate dal Teatro “Carlo Gesualdo”. Avellino – spiega il presidente dell’Istituzione teatro comunale Luca Cipriano – prosegue il suo percorso e quest’anno vuole consacrarsi come palcoscenico privilegiato e luogo ideale dove entrare in contatto con le arti, in uno spazio sociale dove germinano passioni e si rafforza l’amore per il bello. Il nostro obiettivo resta quello di ostacolare, rallentare, combattere il degrado dei luoghi e delle coscienze attraverso la qualità, la bellezza e le emozioni di un cartellone ricco di prosa e di magia, con la prestigiosa lirica del San Carlo che portiamo per il terzo anno consecutivo ad Avellino, la danza del Balletto di Mosca, la grande musica classica e leggera che saranno indiscusse protagoniste della stagione. Un ringraziamento doveroso va al Teatro Pubblico Campano, che si conferma storico e prezioso partner, insieme al quale presentiamo anche quest’anno un programma incardinato nella qualità, bellezza e passione. Ecco perché riteniamo che il teatro possa essere sempre… amore a prima vista". "A quattordici anni dalla sua inaugurazione – sottolinea l’assessore con delega alla Cultura del Comune di Avellino Nunzio Cignarella –, il Teatro Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata ed un punto di riferimento non solo per il capoluogo e la sua provincia ma anche per la regione Campania.Grazie agli amministratori che in questi anni si sono succeduti alla guida dell’Istituzione Teatro, il “Massimo” di Avellino può oggi contare su un folto numero di abbonati, su un pubblico di dimensioni provinciale e regionale, su una serie di iniziative culturali che vanno dalla danza, alla pittura, dalla convegnistica all’inclusività sociale. Anche il cartellone della prossima stagione, nel solco di quelle precedenti, propone spettacoli di assoluta qualità, affiancando agli artisti e alle compagnie più amati dal pubblico proposte e testimonianze di impegno civile. L’augurio, ma anche l’impegno dell’amministrazione comunale, è che l’attività del Teatro Gesualdo si consolidi sempre più, puntando a raggiungere livelli di qualità, anche nel segno dell’innovazione e della sperimentazione, che ne facciano stabile attrattore di pubblico, ben al di là dei confini regionali". "Con la stagione teatrale 2015-2016 – sottolinea il direttore del Teatro pubblico campano Alfredo Balsamo – siamo al quindicesimo anno di collaborazione con l’Istituzione Teatro comunale di Avellino, un tempo in cui, grazie ad una visione progettuale condivisa, il “Carlo Gesualdo” si è conquistato il ruolo di piazza tra le più ambite da parte di tutte le compagnie italiane e straniere. Le rassegne Grande Teatro e Teatro Civile della prossima stagione sono il frutto del nostro progetto culturale. Citare tutti gli artisti che ne faranno parte renderebbe questa presentazione lunga e noiosa, pertanto mi limiterò quindi a segnalarne solo alcuni tra i più significativi: partendo dall’inaugurazione del 20 settembre che vedrà sul palco del “Gesualdo” il grande violinista Uto Ughi, per arrivare alla rinnovata presenza del Teatro di San Carlo di Napoli che presenterà “La Traviata” con la regia di Ferzan Ozpetek e le scene del premio oscar Dante Ferretti, passando per Arturo Brachetti, l’attesissimo debutto nazionale del duo Siani-De Sica ed ancora Stefano Accorsi, Alessandro Preziosi, Fiorella Mannoia, Claudia Gerini, Toni Servillo, Sabrina Ferilli. Il Teatro Civile con Sgarbi, Travaglio, Ovadia. Dopo aver annunciato tali presenze, mi resta solo l’auspicio di una grande partecipazione oltre un’occasione di approfondimento e divertimento per un pubblico che ormai segue il progetto e le attività del “Carlo Gesualdo” con un entusiasmo sempre maggiore". Testata: Avellino Today Data: 18 Giugno 2015 Teatro Gesualdo, presentato il cartellone degli eventi La XIV stagione del Teatro "Carlo Gesualdo" di Avellino proporrà al suo affezionato pubblico ben 17 spettacoli di grande spessore e fascino Un debutto nazionale, la rinnovata partnership con la lirica firmata Teatro San Carlo di Napoli, 17 spettacoli con i grandi nomi del teatro italiano. Ad Avellino arrivano La Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti, e il concerto evento di Uto Ughi che inaugurerà la stagione. Due debutti nazionali con Sabrina Ferilli e il duo comico Alessandro Siani – Christian De Sica. I graditi ritorni di Arturo Brachetti, Toni e Peppe Servillo. I grandi classici della letteratura con Stefano Accorsi e Alessandro Preziosi, il Balletto di Mosca con l’Orchestra dal vivo del Conservatorio "Domenico Cimarosa”, il grande Musical con Manuel Frattini e il concerto per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia. E poi ancora, cinque imperdibili appuntamenti con il Teatro Civile, portato in scena da Marco Travaglio, Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Simone Cristicchi e Alessandro Gassman. La XIV stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, organizzata dal consiglio di amministrazione presieduto da Luca Cipriano, coadiuvato da Salvatore Gebbia e Carmina Santaniello, in sinergia con il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, proporrà al suo affezionato pubblico ben 17 spettacoli di grande spessore e fascino, con i cartelloni del Grande Teatro (10 spettacoli), del Teatro Civile (5 spettacoli), e due eventi straordinari, che da settembre a marzo porteranno ad Avellino i grandi protagonisti del teatro e dello spettacolo italiano ed internazionale. "La crescita del teatro Carlo Gesualdo negli ultimi anni mi conforta e mi entusiasma come Sindaco e come cittadino di Avellino. Penso di interpretare il pensiero e il giudizio degli avellinesi affermando che il teatro cittadino resta un fiore all’occhiello della nostra comunità, che questa amministrazione continuerà a valorizzare in tutte le forme possibili – afferma il sindaco di Avellino Paolo Foti – La prossima stagione teatrale che ci accingiamo ad inaugurare con un cartellone come al solito sempre molto variegato, sono convinto possa dare nuova linfa al panorama socio-culturale della nostra città. Come amministrazione comunale siamo soddisfatti per gli straordinari risultati raggiunti e ci auguriamo che il nostro teatro cittadino continui lungo la strada intrapresa, dell’innovazione e del continuo arricchimento culturale. Resto convinto che anche questa XIV stagione del teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino continuerà a regalarci sorprese e tante emozioni e rinnovo, da Sindaco, i miei complimenti e gli auguri di buon lavoro a chi continua a lavorare per accrescere formazione e cultura nella nostra città". "È di sicuro una delle stagioni più belle, ricche ed entusiasmanti organizzate dal Teatro “Carlo Gesualdo”. Avellino prosegue il suo percorso e quest’anno vuole consacrarsi come palcoscenico privilegiato e luogo ideale dove entrare in contatto con le arti, in uno spazio sociale dove germinano passioni e si rafforza l’amore per il bello – spiega il presidente dell’Istituzione teatro comunale Luca Cipriano – Il nostro obiettivo resta quello di ostacolare, rallentare, combattere il degrado dei luoghi e delle coscienze attraverso la qualità, la bellezza e le emozioni di un cartellone ricco di prosa e di magia, con la prestigiosa lirica del San Carlo che portiamo per il terzo anno consecutivo ad Avellino, la danza del Balletto di Mosca, la grande musica classica e leggera che saranno indiscusse protagoniste della stagione. Un ringraziamento doveroso va al Teatro Pubblico Campano, che si conferma storico e prezioso partner, insieme al quale presentiamo anche quest’anno un programma incardinato nella qualità, bellezza e passione. Ecco perché riteniamo che il teatro possa essere sempre… amore a prima vista". "A quattordici anni dalla sua inaugurazione, il teatro Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata ed un punto di riferimento non solo per il capoluogo e la sua provincia ma anche per la regione Campania.Grazie agli amministratori che in questi anni si sono succeduti alla guida dell’Istituzione Teatro, il “Massimo” di Avellino può oggi contare su un folto numero di abbonati, su un pubblico di dimensioni provinciale e regionale, su una serie di iniziative culturali che vanno dalla danza, alla pittura, dalla convegnistica all’inclusività sociale – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Avellino Nunzio Cignarella – Anche il cartellone della prossima stagione, nel solco di quelle precedenti, propone spettacoli di assoluta qualità, affiancando agli artisti e alle compagnie più amati dal pubblico proposte e testimonianze di impegno civile. L’augurio, ma anche l’impegno dell’amministrazione comunale, è che l’attività del Teatro Gesualdo si consolidi sempre più, puntando a raggiungere livelli di qualità, anche nel segno dell’innovazione e della sperimentazione, che ne facciano stabile attrattore di pubblico, ben al di là dei confini regionali". "Con la stagione teatrale 2015-2016 siamo al quindicesimo anno di collaborazione con l’Istituzione Teatro comunale di Avellino, un tempo in cui, grazie ad una visione progettuale condivisa, il “Carlo Gesualdo” si è conquistato il ruolo di piazza tra le più ambite da parte di tutte le compagnie italiane e straniere – sottolinea il direttore del Teatro pubblico campano Alfredo Balsamo – Le rassegne Grande Teatro e Teatro Civile della prossima stagione sono il frutto del nostro progetto culturale. Citare tutti gli artisti che ne faranno parte renderebbe questa presentazione lunga e noiosa, pertanto mi limiterò quindi a segnalarne solo alcuni tra i più significativi: partendo dall’inaugurazione del 20 settembre che vedrà sul palco del “Gesualdo” il grande violinista Uto Ughi, per arrivare alla rinnovata presenza del Teatro di San Carlo di Napoli che presenterà “La Traviata” con la regia di Ferzan Ozpetek e le scene del premio oscar Dante Ferretti, passando per Arturo Brachetti, l’attesissimo debutto nazionale del duo Siani-De Sica ed ancora Stefano Accorsi, Alessandro Preziosi, Fiorella Mannoia, Claudia Gerini, Toni Servillo, Sabrina Ferilli. Il Teatro Civile con Sgarbi, Travaglio, Ovadia. Dopo aver annunciato tali presenze, mi resta solo l’auspicio di una grande partecipazione oltre un’occasione di approfondimento e divertimento per un pubblico che ormai segue il progetto e le attività del “Carlo Gesualdo” con un entusiasmo sempre maggiore". Testata: Canale 58.com Data: 18 Giugno 2015 Teatro Gesualdo, una stagione coi fiocchi: ecco il cartellone 2015 Presentato il cartellone del “Gesualdo”: da Avellino il debutto nazionale con Siani e De Sica.In scena Brachetti, Ferilli, Gerini, Servillo, Accorsi, Preziosi, Frattini, Mannoia, Sgarbi, Ovadia Un debutto nazionale, la rinnovata partnership con la lirica firmata Teatro San Carlo di Napoli, 17 spettacoli con i grandi nomi del teatro italiano. Ad Avellino arrivano La Traviata di Giuseppe Verdi, per la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti, e il concerto evento di Uto Ughi che inaugurerà la stagione. Due debutti nazionali con Sabrina Ferilli e il duo comico Alessandro Siani – Christian De Sica. I graditi ritorni di Arturo Brachetti, Toni e Peppe Servillo. I grandi classici della letteratura con Stefano Accorsi e Alessandro Preziosi, il Balletto di Mosca con l’Orchestra dal vivo del Conservatorio “Domenico Cimarosa”, il grande Musical con Manuel Frattini e il concerto per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia. E poi ancora, cinque imperdibili appuntamenti con il Teatro Civile, portato in scena da Marco Travaglio, Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Simone Cristicchi e Alessandro Gassman. La XIV stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, organizzata dal consiglio di amministrazione presieduto da Luca Cipriano, coadiuvato da Salvatore Gebbia e Carmina Santaniello, in sinergia con il Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, proporrà al suo affezionato pubblico ben 17 spettacoli di grande spessore e fascino, con i cartelloni del Grande Teatro (10 spettacoli), del Teatro Civile (5 spettacoli), e due eventi straordinari, che da settembre a marzo porteranno ad Avellino i grandi protagonisti del teatro e dello spettacolo italiano ed internazionale. «La crescita del teatro Carlo Gesualdo negli ultimi anni mi conforta e mi entusiasma come Sindaco e come cittadino di Avellino. Penso di interpretare il pensiero e il giudizio degli avellinesi affermando che il teatro cittadino resta un fiore all’occhiello della nostra comunità, che questa amministrazione continuerà a valorizzare in tutte le forme possibili – afferma il sindaco di Avellino Paolo Foti – La prossima stagione teatrale che ci accingiamo ad inaugurare con un cartellone come al solito sempre molto variegato, sono convinto possa dare nuova linfa al panorama socio-culturale della nostra città. Come amministrazione comunale siamo soddisfatti per gli straordinari risultati raggiunti e ci auguriamo che il nostro teatro cittadino continui lungo la strada intrapresa, dell’innovazione e del continuo arricchimento culturale. Resto convinto che anche questa XIV stagione del teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino continuerà a regalarci sorprese e tante emozioni e rinnovo, da Sindaco, i miei complimenti e gli auguri di buon lavoro a chi continua a lavorare per accrescere formazione e cultura nella nostra città». «È di sicuro una delle stagioni più belle, ricche ed entusiasmanti organizzate dal Teatro “Carlo Gesualdo”. Avellino prosegue il suo percorso e quest’anno vuole consacrarsi come palcoscenico privilegiato e luogo ideale dove entrare in contatto con le arti, in uno spazio sociale dove germinano passioni e si rafforza l’amore per il bello – spiega il presidente dell’Istituzione teatro comunale Luca Cipriano – Il nostro obiettivo resta quello di ostacolare, rallentare, combattere il degrado dei luoghi e delle coscienze attraverso la qualità, la bellezza e le emozioni di un cartellone ricco di prosa e di magia, con la prestigiosa lirica del San Carlo che portiamo per il terzo anno consecutivo ad Avellino, la danza del Balletto di Mosca, la grande musica classica e leggera che saranno indiscusse protagoniste della stagione. Un ringraziamento doveroso va al Teatro Pubblico Campano, che si conferma storico e prezioso partner, insieme al quale presentiamo anche quest’anno un programma incardinato nella qualità, bellezza e passione. Ecco perché riteniamo che il teatro possa essere sempre… amore a prima vista». «A quattordici anni dalla sua inaugurazione, il teatro Carlo Gesualdo è ormai una realtà consolidata ed un punto di riferimento non solo per il capoluogo e la sua provincia ma anche per la regione Campania. Grazie agli amministratori che in questi anni si sono succeduti alla guida dell’Istituzione Teatro, il “Massimo” di Avellino può oggi contare su un folto numero di abbonati, su un pubblico di dimensioni provinciale e regionale, su una serie di iniziative culturali che vanno dalla danza, alla pittura, dalla convegnistica all’inclusività sociale – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Avellino Nunzio Cignarella – Anche il cartellone della prossima stagione, nel solco di quelle precedenti, propone spettacoli di assoluta qualità, affiancando agli artisti e alle compagnie più amati dal pubblico proposte e testimonianze di impegno civile. L’augurio, ma anche l’impegno dell’amministrazione comunale, è che l’attività del Teatro Gesualdo si consolidi sempre più, puntando a raggiungere livelli di qualità, anche nel segno dell’innovazione e della sperimentazione, che ne facciano stabile attrattore di pubblico, ben al di là dei confini regionali». «Con la stagione teatrale 2015-2016 siamo al quindicesimo anno di collaborazione con l’Istituzione Teatro comunale di Avellino, un tempo in cui, grazie ad una visione progettuale condivisa, il “Carlo Gesualdo” si è conquistato il ruolo di piazza tra le più ambite da parte di tutte le compagnie italiane e straniere – sottolinea il direttore del Teatro pubblico campano Alfredo Balsamo – Le rassegne Grande Teatro e Teatro Civile della prossima stagione sono il frutto del nostro progetto culturale. Citare tutti gli artisti che ne faranno parte renderebbe questa presentazione lunga e noiosa, pertanto mi limiterò quindi a segnalarne solo alcuni tra i più significativi: partendo dall’inaugurazione del 20 settembre che vedrà sul palco del “Gesualdo” il grande violinista Uto Ughi, per arrivare alla rinnovata presenza del Teatro di San Carlo di Napoli che presenterà “La Traviata” con la regia di Ferzan Ozpetek e le scene del premio oscar Dante Ferretti, passando per Arturo Brachetti, l’attesissimo debutto nazionale del duo Siani-De Sica ed ancora Stefano Accorsi, Alessandro Preziosi, Fiorella Mannoia, Claudia Gerini, Toni Servillo, Sabrina Ferilli. Il Teatro Civile con Sgarbi, Travaglio, Ovadia. Dopo aver annunciato tali presenze, mi resta solo l’auspicio di una grande partecipazione oltre un’occasione di approfondimento e divertimento per un pubblico che ormai segue il progetto e le attività del “Carlo Gesualdo” con un entusiasmo sempre maggiore». CAMPAGNA ABBONAMENTI XIV STAGIONE TEATRO “CARLO GESUALDO” La vendita degli abbonamenti per i vecchi abbonati con diritto di prelazione avrà inizio giovedì 18 giugno e terminerà sabato 11 luglio 2015. La vendita degli abbonamenti riservati, invece, ai nuovi abbonati inizierà martedì 14 luglio e terminerà domenica 11 ottobre 2015. Inoltre, la vendita dei singoli biglietti di tutti gli spettacoli della rassegna Grande Teatro inizierà martedì 22 settembre 2015, mentre quella per i singoli biglietti della rassegna Teatro Civile inizierà sabato 24 ottobre. Sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento ai 10 spettacoli del cartellone di Grande Teatro al prezzo di 280 euro in platea e al costo di 220 euro in galleria. L’acquisto dell’intero carnet conviene, in quanto, il risparmio rispetto al costo di ogni singolo tagliando, è di 104 euro per la platea e di 75 euro per la galleria. Da quest’anno, inoltre, sarà possibile sottoscrivere un abbonamento speciale di galleria, al prezzo di 100 euro esclusivamente per i posti in Tribuna destra e sinistra, fila A dal numero 13 al numero 28 e in fila B dal numero 14 al numero 29. L’abbonamento ai 5 spettacoli della stagione di Teatro Civile, invece, costerà 80 euro per il posto unico numerato. Solo per gli abbonati al cartellone di Grande Teatro che acquistano contestualmente l’abbonamento al Teatro Civile il costo sarà scontato a 50 euro. La vendita dei singoli biglietti degli spettacoli della rassegna Grande Teatro inizierà martedì 22 settembre 2015, quella per la rassegna di Teatro Civile inizierà martedì 24 novembre 2015. I biglietti per assistere al concerto di Uto Ughi costeranno 25 euro per la platea e 18 euro per la galleria. Per chi ha acquistato anche l’abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà assicurarsi i tagliandi ad un prezzo speciale di 15 euro per la platea e di 10 euro per la galleria. I biglietti per assistere al La Traviata del Teatro San Carlo di Napoli il costo della platea sarà di 60 euro, mentre quello per la galleria sarà di 40 euro. Anche in questo caso, chi avrà acquistato anche l’abbonamento per la stagione del Grande Teatro, potrà assicurarsi i tagliandi ad un prezzo speciale di 35 euro per la platea e di 25 euro per la galleria. La vendita dei biglietti per i due eventi speciali della XIV stagione del “Carlo Gesualdo” inizierà giovedì 18 giugno 2015. AGEVOLAZIONI E PROMOZIONI Il Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino ha previsto un ricco bouquet di promozioni e agevolazioni per venire incontro alle esigenze del suo vasto e trasversale pubblico. ASSOCIAZIONI-OVER 65-CRAL Platea a 250 euro - Galleria a 200 UNDER 30 – Sconto del 30% Platea 195 – Galleria 155 IL PROGRAMMA DELLA XIV STAGIONE DEL “GESUALDO” RASSEGNA GRANDE TEATRO UTO UGHI “Concerto” Domenica 20 settembre 2015 Si inaugura la stagione sulle note del più grande violinista italiano Il violino più famoso d’Italia arriva ad Avellino per un concerto/evento che aprirà la nuova stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” con un omaggio alla grande musica classica. Accompagnato al pianoforte dal maestro Marco Grisanti, Uto Ughi, uno dei più grandi violinisti al mondo, erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche, incanterà il pubblico con l’inconfondibile suono di un Guarneri del Gesù del 1744 e di uno Stradivari del 1701, denominato “Kreutzer” perché appartenuto all’omonimo violinista a cui Beethoven aveva dedicato la famosa Sonata. FIORELLA MANNOIA “Fiorella Live” Sabato 10 ottobre 2015 Domenica 11 ottobre 2015 Una straordinaria antologia musicale per festeggiare i 46 anni di carriera Grande festa al Teatro “Carlo Gesualdo” per i 46 anni di carriera di Fiorella Mannoia con un concerto che metterà insieme tutti i più grandi successi della cantautrice romana. Una straordinaria antologia per i fan avellinesi, sulle note di brani intramontabili come “Caffè nero bollente”, “Io non ho paura”, “Sally”, “Come si cambia” e “L’amore con l’amore si paga”, entrati di diritto nel grande repertorio della musica cantautorale italiana e racchiusi in un doppio album intitolato “Fiorella”, già disco di Platino. ARTURO BRACHETTI “Brachetti che sorpresa!” Martedì 10 novembre 2015 Mercoledì 11 novembre 2015 La magia del trasformista più famoso al mondo, in uno spettacolo per tutte le età. Dopo l’incredibile successo de “L’Uomo dai Mille Volti” e “Ciak si gira”, il “ciuffo” più famoso d’Italia ritorna nei teatri con uno straordinario e imprevedibile varietà magico d’illusionismo contemporaneo. Su un palco pieno di valigie, casse e bauli provenienti da tutto il mondo, in un limbo tanto misterioso quanto affascinante, colmo di oggetti ricchi di storie raccolte nei lunghi viaggi, Arturo Brachetti dovrà ritrovare la sua valigia rossa. Per farlo, come in un videogame, affronterà prove e livelli. Uno spettacolo che entusiasmerà il pubblico del “Gesualdo” attraverso il “quick change”, quell’arte che lo stesso Brachetti ha reinventato e che lo ha reso celebre e acclamato ai quattro angoli del pianeta. TEATRO DI SAN CARLO “La Traviata” Domenica 15 novembre 2015 Un classico verdiano con la regia di Ferzan Ozpetek e le scenografie di Dante Ferretti Arriva la grande opera lirica targata Teatro San Carlo di Napoli, fiore all’occhiello della nuova stagione del “Carlo Gesualdo”. L’orchestra, il coro e il corpo di ballo del Teatro San Carlo porteranno in scena La Traviata, tratta dal libretto di Francesco Maria Piave e le musiche immortali di Giuseppe Verdi, per la regia del premiatissimo cineasta Ferzan Ozpetek e le scenografie del tre volte premio Oscar Dante Ferretti. Una delle opere più rappresentate al mondo, con un allestimento, scene e costumi di grande impatto nel segno della lunghissima e acclamata tradizione operistica del San Carlo, per il terzo anno consecutivo partner del “Gesualdo”. MANUEL FRATTINI “Pinocchio – Il grande Musical” Sabato 21 novembre 2015 Domenica 22 novembre 2015 La fiaba senza tempo di Collodi diventa il musical dei record sulle note dei Pooh Quando la penna di Collodi incontra le musiche dei Pooh, la regia di Saverio Marconi e il re del musical italiano Manuel Frattini, nasce “Pinocchio”. Una delle fiabe più amate di sempre sarà portata in scena al “Gesualdo” in quella che è considerata una delle più grandi produzioni di musical italiano degli ultimi anni. “Pinocchio”, il burattino più famoso al mondo, rappresentato in centinaia di forme artistiche, dalla letteratura ai film, dalla musica ai videogiochi, fino a dare il nome ad un asteroide, rivivrà con Manuel Frattini nel musical dei record, con centinaia e centinaia di repliche all’attivo in tutta Italia e oltre 500.000 spettatori, due tournée internazionali in Corea (2009) e a New York (2010) per una fiaba tradotta in 240 lingue. ALESSANDRO SIANI & CHRISTIAN DE SICA “Il Principe abusivo a teatro” Sabato 5 dicembre 2015 Domenica 6 dicembre 2015 Si ride a crepapelle con il riadattamento del film che ha sbancato i botteghini nel 2013 Un debutto nazionale ad Avellino per uno spettacolo che s’annuncia tra i più acclamati della prossima stagione teatrale. Risate assicurate con l’adattamento teatrale del film campione di incassi del 2013 che ha segnato il debutto alla macchina da presa di Alessandro Siani. Un successo senza precedenti, reso possibile grazie al duo comico formato dall’attore napoletano e dal grande Christian De Sica, rivivrà al teatro per uno spettacolo che, dopo la tappa al “Gesualdo”, partirà in tournée nei principali teatri d’Italia. Il “Principe abusivo” racconta la storia di Antonio, uno squattrinato cronico che lavora come cavia volontaria per i test di case farmaceutiche, che si innamora di Letizia, una principessa viziata in cerca di popolarità. L’amicizia di Antonio con il ciambellano di corte Anastasio genera una serie di irresistibili gag comiche ma anche una sincera e bella amicizia. TONI SERVILLO & PEPPE SERVILLO “La parola canta” Sabato 2 gennaio 2016 Domenica 3 gennaio 2016 Una dichiarazione d’amore per Napoli affidata alle voci inconfondibili di Toni e Peppe Servillo Dopo il successo internazionale de “Le voci di dentro”, il premio Oscar Toni Servillo, in compagnia del fratello Peppe, torna al “Gesualdo” con “La parola canta”, un concerto, un recital, una festa fatta di musica, poesia e canzoni per celebrare Napoli, l'eterna magia della sua tradizione vivente, l'importanza dell'incontro fra le epoche e le culture. Per l’occasione Peppe e Toni Servillo, con il prezioso e suggestivo supporto dei Solis String Quartet, cantano poesie e recitano canzoni, rendendo omaggio ad alcune delle vette più alte della cultura scenica partenopea, fra letteratura, teatro e musica, da Eduardo a Viviani, fino a voci contemporanee come Enzo Moscato, Mimmo Borrelli e Michele Sovente. BALLETTO DI MOSCA – LA CLASSIQUE “La bella addormentata” Sabato 16 gennaio 2016 Domenica 17 gennaio 2016 Dalla Russia un evento internazionale con l’Orchestra dal vivo del Conservatorio “Cimarosa” Sulle immortali note di Tchaikovsky e attraverso le straordinarie coreografie di Marius Petipa, la fiaba della Bella addormentata rivivrà nelle perfette movenze del Balletto di Mosca – La Classique, con le musiche originali eseguite dal vivo dall’Orchestra del “Carlo Gesualdo” di Avellino. Il palcoscenico del Teatro comunale irpino si trasformerà nella corte di re Floristano, dove si festeggia la nascita della principessa Aurora. Furiosa per non essere stata invitata alla festa giunge la perfida maga Carabosse, che lancia una maledizione: il giorno del suo sedicesimo compleanno troverà la morte pungendosi con un fuso. Soltanto l’arrivo della buona fata dei Lillà trasformerà la morte irreparabile in un lungo sonno che avrà fine solo grazie al bacio di un giovane principe. CLAUDIA GERINI “Storie di Claudia” Sabato 23 gennaio 2016 Domenica 24 gennaio 2016 Un omaggio alle grandi donne che hanno cambiato il mondo dell’arte A gennaio arriva ad Avellino la bellissima Claudia Gerini con il suo personale omaggio alle grandi donne che sono state di rottura e d’innovazione nel mondo delle arti e che hanno contribuito a creare la sensibilità artistica dell’attrice romana. Accompagnata sul palco da un corpo di ballo e da un gruppo musicale dal vivo, la Gerini racconta storie che intrecciano momenti e personaggi biografici ad altri di pura fantasia. Dall’incontro con la signorina Maria, anziana vicina di casa senza età e amante della musica e dell’arte, di cui Claudia ha subito il fascino sin da bambina, all’evocazione di grandi personaggi e miti femminili come Carmen Miranda, Marlene Dietrich, Frida Khalo e Monica Vitti. STEFANO ACCORSI “Decamerone. Vizi, virtù passioni” Sabato 6 febbraio 2016 Domenica 7 febbraio 2016 La Firenze di Boccaccio in un grande caposaldo della letteratura europea Stefano Accorsi torna ad Avellino con un altro grande classico della letteratura europea del ‘300: il Decamerone di Boccaccio. Dopo essersi cimentato con l’Orlando furioso di Ludovico Ariosto, uno degli attori più amati e apprezzati d’Italia porterà in teatro sette delle 100 novelle scritte da uno dei padri della lingua italiana, ambientate sui colli di Firenze, dove una compagnia di giovani attori si appresta a mettere in scena un’opera teatrale mentre in città imperversa la peste nera. Ed ecco che Accorsi racconta le storie del Boccaccio: storie di amori, erotici, furiosi, storie grottesche, paurose, storie senza tempo. ALESSANDRO PREZIOSI “Don Giovanni di Molière” Sabato 27 febbraio 2016 Domenica 28 febbraio 2016 Il più famoso rubacuori nell’opera immortale di Molière Dopo la fortunata interpretazione del Cyrano, Alessandro Preziosi torna ad Avellino per vestire i panni del seduttore per antonomasia Don Giovanni e ammaliare il cuore del pubblico femminile del “Gesualdo”. Personaggio raffinato, cinico, dissacrante, in aperto contrasto con le convenzioni sociali dell’epoca, pronto a burlarsi anche della religione, il Don Giovanni di Molière può essere considerato il mito dell’individualismo moderno. Preziosi si servirà della compresenza di toni drammatici e comici per tracciare il profilo di un grande personaggio del teatro classico, oggi come non mai ritornato d’attualità in uno spettacolo teatrale che farà battere di sicuro il cuore degli spettatori. SABRINA FERILLI-MAURIZIO MICHELI “Signori… Le paté de la maison” Sabato 19 marzo 2016 Domenica 20 marzo 2016 Un affresco familiare dolceamaro in una commedia brillante e attuale Una cena in famiglia con marito, amico del cuore e cognati. Il profumo del cibo preparato dalla padrona di casa fin dal primo mattino con l’aiuto di una madre esperta e pignola. L'annuncio di un imminente lieto evento. La voglia e il piacere di stare insieme, di dirsi tante cose non dette e forse tenute dentro per anni. Questi gli ingredienti della commedia brillante, a tratti grottesca, e dai risvolti amari, che Sabrina Ferilli, uno dei volti più amati del piccolo e del grande schermo, e Maurizio Micheli porteranno in scena al “Gesualdo”. Le sorprese non mancheranno e uno scherzo innocente e goliardico rivelerà realtà inaspettate ed imbarazzanti e allora anche la più gustosa delle pietanze, il paté, che dà il nome al titolo dello spettacolo, cambierà sapore e diventerà un vero "pasticciaccio". Finita la cena, niente sarà più come prima. IL PROGRAMMA DELLA XIV STAGIONE DEL “GESUALDO” RASSEGNA TEATRO CIVILE MARCO TRAVAGLIO “Slurp” Sabato 19 dicembre 2015 Domenica 20 dicembre 2015 La penna più sferzante del giornalismo italiano contro la classe dirigente del nostro Paese Marco Travaglio torna al “Gesualdo” con “Slurp - Vent’anni di Lecchini, Lecconi & Leccalecca al servizio dei potenti che ci hanno rovinato”, il suo nuovo recital teatrale, tutto da ridere per non piangere, che aprirà la stagione del Teatro Civile. Con l'aiuto dell'attrice Giorgia Salari, Travaglio ci racconta come i giornalisti, gli intellettuali e gli opinionisti più servili del mondo hanno beatificato, osannato, magnificato, propagandato e smarchettato la peggior classe dirigente del mondo, issando sul piedistallo politici incapaci di ogni colore, ma(g)nager voraci, (im)prenditori falliti che hanno quasi distrutto l'Italia. Un recital terapeutico, un'arma di autodifesa, un antidoto satirico contro il malaffare. MONI OVADIA “Cabaret Yiddish” martedì 26 gennaio 2016 La pungente comicità Yiddish per la Giornata della Memoria In occasione della Giornata della Memoria, la lingua, la musica e la cultura Yiddish, quell’inafferrabile miscuglio di tedesco, ebraico, polacco, russo, ucraino e romeno, la condizione universale dell’ebreo errante, il suo essere senza patria sempre e comunque, saranno al centro di “Cabaret Yiddish”, spettacolo di Moni Ovadia. Attraverso la forma classica del cabaret, sul palco del “Gesualdo” si alterneranno brani musicali e canti a storielle, aneddoti, citazioni che la comprovata abilità di Ovadia renderà gustosamente vivaci. Ma la curiosità dello spettacolo sta nel fatto di essere interamente dedicato a quella parte di cultura ebraica di cui lo Yiddish è la lingua e il Klezmer la musica. DANIELE RUSSO – ELISABETTA VALGOI “Qualcuno volò sul nido del cuculo” Martedì 2 febbraio 2016 Una pietra miliare della cinematografia rivive a Teatro con la regia di Alessandro Gassman Dal romanzo di Ken Kesey, pubblicato nel 1962, e dall’omonimo film diretto da Miloš Forman e interpretato da Jack Nicholson, entrato di diritto nella storia del cinema, “Qualcuno volò sul nido del cuculo” torna in scena rielaborato dallo scrittore napoletano Maurizio de Giovanni, che, senza tradirne la forza e la sostanza visionaria, l’ha avvicinato a noi, cronologicamente e geograficamente. E così Randle McMurphy diventa Dario Danise e la sua storia e quella dei suoi compagni si trasferiscono nel 1982, nell’ospedale psichiatrico di Aversa. Sarà il talento registico di Alessandro Gassmann, con la sua inconfondibile cifra stilistica elegante ma al tempo stesso appassionata, a portare in scena la forte carica emotiva e sociale dell’opera originale. VITTORIO SGARBI “Caravaggio” Giovedì 18 febbraio 2016 Lo spirito rivoluzionario di un Maestro della Pittura di ogni tempo Una lectio magistralis tenuta dal più controverso critico d’arte italiano ci porterà alla scoperta della vita e della pittura rivoluzionaria di Caravaggio. Lo spettacolo di Vittorio Sgarbi, arricchito dalla musica di Valentino Corvino e dalle immagini delle opere più rappresentative del pittore lombardo, curate dal visual artist Tommaso Arosio, condurrà per mano lo spettatore nel mondo di Michelangelo Merisi, pittore doppiamente contemporaneo, riscoperto nel Novecento, in un'epoca fortemente improntata ai valori della realtà, del popolo, della lotta di classe. Un grande Maestro della pittura, quanto mai vicino a noi, alle nostre paure, ai nostri stupori, alle nostre emozioni. SIMONE CRISTICCHI “Magazzino 18” Martedì 1 marzo 2016 Il dramma dell’esodo degli istriani in un Musical civile per non dimenticare Trieste 1947. L’Italia è appena uscita dalla guerra e inizia l’esodo dall’Istria. “Magazzino n. 18” racconta quella pagina dolorosa della storia del nostro Paese, una complessa vicenda del nostro Novecento mai abbastanza conosciuta e se possibile resa ancora più straziante dal fatto che la sua memoria è stata affidata non a un imponente monumento ma a tante, piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità. Un testo teatrale scritto da Simone Cristicchi e da Jan Bernas per la regia di Antonio Calenda e le musiche eseguite dalla FVG Mitteleuropa orchestra, diretta dal Maestro Valter Sivillotti. Una messa in scena che intreccia sensibilità, documentazione storica e poesia.