notiziario
TRIMESTRALE DI INFORMATICA PER IL COMUNE settembreduemilacinque
www.tecut.it: tecnologia al servizio del cittadino
Anno 1 n.1/05 http://www.halley.it e-mail: [email protected] POSTE ITALIANE s.p.a. spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27.02.2004, n. 46) - Art.1, comma 1 DCB MATELICA - Diffusione gratutita
Il più grande portale nazionale dei servizi di Pubblica Amministrazione 556 Enti già attivati
“Fare tutto con Internet”, tutti ci parlano di questa possibilità, ma
nessuno ci dice come farlo. La Halley Informatica in collaborazione
con la Regione Marche e l'Università di Camerino, ha realizzato il
portale www.tecut.it che offre servizi di Pubblica Amministrazione
(ad es. autocertificazioni ed informazioni su documenti e
atti amministrativi, ecc...) a cittadini ed imprese. Il portale
inoltre permette anche lo scambio di informazioni tra la
P.A. e/o altre Istituzioni (Carabinieri, Guardia di Finanza,
Tribunali, ecc...).
www.tecut.it, tramite 556 Enti (non solo marchigiani),
offre ben 36.140 servizi, di cui:
•16.680 servizi informativi: come ad es. leggere le
Delibere di Giunta o di Consiglio Comunale.
•556 servizi di modulistica: come ad es. poter fare
(segue a pag. 2...)
sommario
02.osservatorio e-government
www.tecut.it / servizi al cittadino / interviste ai Sindaci
05.speciale procedure atti amministrativi
06.speciale procedure anagrafe ed elettorale
08.novità
10.servizi assistenza servizi web
11.servizi assistenza customer care
12.in breve
12.collaborazione con Microsoft/Unicam
13.aggiornamenti
02
osservatorio e-government
www.tecut.it
(continua da pag. 1)
autocertificazioni.
•18.904 servizi di consultazione: come
ad es. leggere i testi di Atti, Bandi,
Gare.
•Servizi di pagamento: come ad es.
poter pagare la bolletta del gas o
dell’acqua.
Pensate che navigare in internet sia
difficile?...
www.tecut.it è facile da usare, e vi porta
alle informazioni che cercate tramite
immagini (la cartina d’Italia per fare le
“ricerche geografiche”, trovando il Comune che vi interessa ed i servizi che
esso offre) e semplici parole chiave
(come “elenco servizi”, che vi fa vedere
tutti i servizi offerti).
Per facilitare la vostra ricerca, www.tecut.
it, vi permette di accedere ai servizi in
vari modi:
● nella sezione “eventi della vita”, i
servizi sono classificati in base a circostanze quotidiane, (abitare, andare
all’estero, avere dei figli, ecc...).
● Nella sezione “enti”, vengono elencati
tutti i servizi offerti da ogni Ente.
● Nella sezione “servizi dalla A alla
Z”, i servizi sono elencati in ordine
alfabetico.
● Nella sezione “categorie di utenza”, i
servizi sono classificati in base a classi
d'uso (agricoltore, anziano, lavoratore,
ecc...).
Potete accedere ai servizi di www.tecut.
it senza autenticazione per consultare informazioni non riservate, mentre
dovrete inserire la vostra password
(previa registrazione) per accedere ad
informazioni personali.
Lo standard di protezione è HTTPS (dove
“http” sta per l’indirizzo internet “www.
tecut.it”, mentre “s” sta per “sicurezza”). HTTPS è il sistema più sicuro di
protezione dati su Internet, usato anche
dalle Banche.
www.tecut.it ha anche una parte che
potete personalizzare: MY TECUT. In
tale sezione, potrete scrivere le vostre
pagine private, potrete avere una listapromemoria degli ultimi servizi richiesti al
portale, e potrete organizzare un'agenda
personale.
I Comuni già collegati a www.tecut.it
Abruzzo
ALBA ADRIATICA
ALTINO
ANCARANO
ARSITA
BARISCIANO
BISENTI
CAMPLI
CASOLI
CASTEL DI SANGRO
CASTELLALTO
CASTELLI
CASTIGLIONE M. RAIMONDO
CASTILENTI
CELLINO ATTANASIO
CERMIGNANO
COLLARMELE
COLLEDARA
CORTINO
FANO ADRIANO
GIOIA DEI MARSI
GIULIANO TEATINO
GUARDIAGRELE
LAMA DEI PELIGNI
LANCIANO
LECCE NEI MARSI
MANOPPELLO
MARTINSICURO
MIGLIANICO
MOZZAGROGNA
ORSOGNA
PENNA SANT’ANDREA
PESCARA
PESCINA
PESCOCOSTANZO
PIETRACAMELA
PINETO
RAIANO
RIPA TEATINA
ROCCA DI CAMBIO
ROCCA SAN GIOVANNI
ROCCA SANTA MARIA
ROSCIANO
ROSETO DEGLI ABRUZZI
SCANNO
SCERNI
TORANO NUOVO
TORRICELLA SICURA
TORTORETO
TOSSICIA
TRASACCO
TREGLIO
VALLE CASTELLANA
Basilicata
LAURIA
Calabria
BENESTARE
SAN NICOLA DA CRISSA
Campania
ACERNO
ALTAVILLA IRPINA
AQUILONIA
BAGNOLI IRPINO
CARIFE
CASTELFRANCI
FRIGENTO
GUARDIA LOMBARDI
LIONI
MANOCALZATI
MERCOGLIANO
MONTEFORTE IRPINO
MONTORO INFERIORE
NUSCO
OSPEDALETTO D’ALPINOLO
PANNARANO
PAROLISE
PIANA DI MONTE VERNA
PIETRASTORNINA
SAN MARCO EVANGELISTA
SANTA MARINA
SANT’ANGELO A CUPOLO
TORELLA DEI LOMBARDI
VAIRANO PATENORA
Emilia Romagna
FARINI
RONCOFREDDO
Friuli
CANEVA
FAGAGNA
PASIAN DI PRATO
REMANZACCO
Lazio
ANTRODOCO
BASSIANO
BLERA
CANINO
CANTALUPO IN SABINA
CAPRAROLA
CASTEL SANT’ELIA
CASTRO DEI VOLSCI
CELLENO
CEPRANO
CISTERNA DI LATINA
CORCHIANO
GALLINARO
MARCELLINA
MONTEFIASCONE
MONTEFLAVIO
MONTELANICO
MONTELIBRETTI
MONTE S. GIOVANNI CAMPANO
MORICONE
NEROLA
ORTE
PALOMBARA SABINA
POLI
PROSSEDI
ROCCA PRIORA
ROCCAGORGA
SAN CESAREO
SAN GIORGIO A LIRI
S. ANDREA DEL GARIGLIANO
SPERLONGA
VALLERANO
VEJANO
VITORCHIANO
Liguria
ARCOLA
BARGAGLI
BONASSOLA
CAMPO LIGURE
CAMPOMORONE
COGORNO
DEIVA MARINA
LAIGUEGLIA
MONTEROSSO AL MARE
RECCO
SANT’OLCESE
SERAVEZZA
SESTRI LEVANTE
STELLA
ZIGNAGO
Lombardia
ALBESE CON CASSANO
ALBOSAGGIA
ALMÈ
AROSIO
AZZIO
BALLABIO
BARBATA
BELLAGIO
BELLINZAGO LOMBARDO
BERBENNO
BERTONICO
BESOZZO
BOLTIERE
BONATE SOTTO
BOSISIO PARINI
BREGNANO
BRENTA
BRUSAPORTO
CAIRATE
CANONICA D’ADDA
CAPRINO BERGAMASCO
CAROBBIO DEGLI ANGELI
CASSANO VALCUVIA
CASSINA VALSASSINA
CASTELVECCANA
CASTIONE DELLA PRESOLANA
CAVERNAGO
CERETE
CERNOBBIO
CESANO MADERNO
CHIGNOLO D’ISOLA
CHIUDUNO
CISANO BERGAMASCO
CITTIGLIO
COSTA VALLE IMAGNA
CREDERA RUBBIANO
CREMENO
CREMIA
CUCCIAGO
CUVEGLIO
CUVIO
DONGO
FILIGHERA
FINO DEL MONTE
FINO MORNASCO
FONTANELLA
FORESTO SPARSO
GAVIRATE
GEMONIO
GORLAGO
GRANDATE
GRAVEDONA
GREZZAGO
LAINO
LANDRIANO
LARDIRAGO
LEGGIUNO
LOCATELLO
LURANO
MAGHERNO
MAGREGLIO
MAPELLO
MARCIGNAGO
MARIANO COMENSE
MEDOLAGO
MERONE
MEZZEGRA
MOGGIO
MOLTENO
MONGUZZO
MOTTEGGIANA
MUGGIO’
NOVATE MEZZOLA
ONORE
OSSAGO LODIGIANO
PEGOGNAGA
PIANELLO DEL LARIO
POGNANO
PONNA
PREGNANA MILANESE
PREMOLO
RANCIO VALCUVIA
ROBECCO SUL NAVIGLIO
SAMOLACO
S. FERMO DELLA BATTAGLIA
SAN GENESIO ED UNITI
SAN PAOLO D’ARGON
SAN SIRO
SENNA COMASCO
SOLBIATE
SOLZA
SONGAVAZZO
SORICO
TALAMONA
TRAVEDONA-MONATE
UBOLDO
URGNANO
VALSECCA
VARANO BORGHI
VERTEMATE CON MINOPRIO
VIADANA
VILLA D’ADDA
VISTARINO
Marche
ACQUALAGNA
ACQUASANTA TERME
ACQUAVIVA PICENA
AGUGLIANO
AMANDOLA
APECCHIO
APIRO
APPIGNANO DEL TRONTO
ARCEVIA
AUDITORE
BARBARA
BARCHI
BELFORTE ALL’ISAURO
BELFORTE DEL CHIENTI
BELMONTE PICENO
BELVEDERE OSTRENSE
CAMERANO
CAMERATA PICENA
CARASSAI
CARTOCETO
CASTEL DI LAMA
CASTELBELLINO
CASTELLEONE DI SUASA
CASTELPLANIO
CASTELRAIMONDO
CASTELS.ANGELO SUL NERA
CASTIGNANO
CASTORANO
CERRETO D’ESI
CINGOLI
COLLI DEL TRONTO
COLMURANO
CORINALDO
COSSIGNANO
CUPRA MARITTIMA
CUPRAMONTANA
ESANATOGLIA
FALERONE
FERMO
FOLIGNANO
FRANCAVILLA D’ETE
FRATTE ROSA
FRONTONE
GAGLIOLE
GUALDO
LAPEDONA
LORO PICENO
LUNANO
MAIOLATI SPONTINI
MALTIGNANO
MASSIGNANO
MATELICA
MOMBAROCCIO
MONDAVIO
MONSAMPIETRO
MORICO
MONSAMPOLO DEL TRONTO
MONTALTO DELLE MARCHE
MONTAPPONE
MONTECAVALLO
MONTE GIBERTO
MONTE PORZIO
MONTE RINALDO
MONTE ROBERTO
MONTE VIDON COMBATTE
MONTE VIDON CORRADO
MONTECASSIANO
MONTECICCARDO
MONTECOSARO
MONTEFELCINO
MONTEGALLO
MONTEGRANARO
MONTELABBATE
MONTELEONE DI FERMO
MONTELPARO
MONTEMAGGIORE AL METAURO
MONTEMARCIANO
MONTEMONACO
MONTEPRANDONE
MONTOTTONE
MORESCO
MORROVALLE
ORCIANO DI PESARO
ORTEZZANO
OSTRA VETERE
PALMIANO
PENNA SAN GIOVANNI
PERGOLA
PIAGGE
PIANDIMELETO
PIEVE TORINA
PIEVEBOVIGLIANA
PIORACO
POGGIO SAN MARCELLO
POGGIO SAN VICINO
PONZANO DI FERMO
PORTO RECANATI
PORTO SAN GIORGIO
PORTO SANT’ELPIDIO
RAPAGNANO
RIPATRANSONE
RIPE
RIPE SAN GINESIO
ROCCAFLUVIONE
ROSORA
ROTELLA
SAN COSTANZO
SAN GINESIO
SAN GIORGIO DI PESARO
SAN PAOLO DI JESI
SAN SEVERINO MARCHE
SANTA MARIA NUOVA
S. VITTORIA IN MATENANO
SANT’AGATA FELTRIA
SANT’ANGELO IN LIZZOLA
SANT’ANGELO IN PONTANO
SANT’IPPOLITO
SASSOCORVARO
SASSOFERRATO
SEFRO
SERRA SAN QUIRICO
SERRA SANT’ABBONDIO
SERRAPETRONA
SERRAVALLE DI CHIENTI
SERRUNGARINA
SERVIGLIANO
SMERILLO
SPINETOLI
STAFFOLO
TORRE SAN PATRIZIO
TREIA
URBANIA
USSITA
VENAROTTA
VISSO
Molise
BARANELLO
BOJANO
BUSSO
CAMPOBASSO
CAMPOCHIARO
CAMPODIPIETRA
CASACALENDA
CASALCIPRANO
CASTELPETROSO
CERCEMAGGIORE
CERCEPICCOLA
CHIAUCI
CIVITACAMPOMARANO
CIVITANOVA DEL SANNIO
COLLETORTO
DURONIA
FORLÌ DEL SANNIO
FORNELLI
FOSSALTO
GAMBATESA
GUGLIONESI
LIMOSANO
MACCHIA VALFORTORE
MATRICE
MIRABELLO SANNITICO
MIRANDA
MONTAGANO
MONTAQUILA
MONTEFALCONE DEL SANNIO
PALATA
PETACCIATO
PIETRACATELLA
PORTOCANNONE
RICCIA
ROCCASICURA
ROCCAVIVARA
ROTELLO
SAN BIASE
SAN FELICE DEL MOLISE
SAN GIOVANNI IN GALDO
SAN MARTINO IN PENSILIS
SAN PIETRO AVELLANA
SANTA CROCE DI MAGLIANO
SANT’ELIA A PIANISI
SCAPOLI
SPINETE
TERMOLI
TUFARA
VINCHIATURO
Piemonte
MOMBELLO MONFERRATO
ORIO CANAVESE
RIVA VALDOBBIA
Puglia
ALBEROBELLO
CERIGNOLA
LUCERA
Sardegna
ALES
ARBOREA
BADESI
ELMAS
GIBA
GOLFO ARANCI
GUASILA
LOIRI PORTO SAN PAOLO
LURAS
MATTINATA
MONASTIR
NURRI
OZIERIPAULILATINO
SAMASSI
SAMATZAI
SAN VERO MILIS
SANT’ANNA ARRESI
SENORBI’
VILLAMAR
VILLASIMIUS
Sicilia
PATERNO’
BALESTRATE
CEFALU’
SOMMATINO
TRECASTAGNI
Toscana
BORGO SAN LORENZO
CALENZANO
CAMPAGNATICO
CAPOLONA
CHIUSI DELLA VERNA
CIVITELLA IN VAL DI CHIANA
FOLLONICA
LORO CIUFFENNA
MASSA MARITTIMA
MONTEMIGNAIO
ORTIGNANO RAGGIOLO
PERGINE VALDARNO
STIA
SUVERETO
VECCHIANO
Trentino Alto Adige
LEVICO TERME
Umbria
ACQUASPARTA
ASSISI
ATTIGLIANO
AVIGLIANO UMBRO
BASCHI
BEVAGNA
CALVI DELL’Umbria
CASTEL RITALDI
CASTEL VISCARDO
CITERNA
COLLAZZONE
CORCIANO
COSTACCIARO
FRATTA TODINA
GUALDO TADINO
GUARDEA
LISCIANO NICCONE
MASSA MARTANA
MONTECASTRILLI
MONTECCHIO
MONTONE
NARNI
NOCERA UMBRA
OTRICOLI
PACIANO
PIETRALUNGA
SAN GIUSTINO
SIGILLO
STRONCONE
TREVI
VALFABBRICA
VALTOPINA
Valle d’Aosta
ARNAD
Veneto
AGNA
ARQUÀ PETRARCA
ARSIERO
BAONE
BORGORICCO
BRENDOLA
CAMPONOGARA
CARRE
CASTEL D’AZZANO
CASTEL NUOVO DEL GARDA
CASTELGOMBERTO
CEGGIA
CINTO EUGANEO
COGOLLO DEL CENGIO
FONTE
FOSSALTA DI PIAVE
GRUMOLO DELLE ABBADESSE
LAZISE
MASERÀ DI PADOVA
MEOLO
MONTEBELLUNA
NEGRAR
PEDEROBBA
PIEVE DI SOLIGO
PIOVE DI SACCO
PONZANO VENETO
PORTO VIRO
POSINA
RONCADE
SACCOLONGO
SAREGO
SOVIZZO
TORRI QUARTESOLO
TRIBANO
osservatorio e-government
03
www.tecut.it - I più importanti servizi al cittadino
Albo giudici popolari
Il servizio permette all’utente di effettuare la domanda di iscrizione all’albo dei giudici popolari
Albo presidenti di seggio
Vengono offerte informazioni, moduli e la possibilità di effettuare la domanda di iscrizione all’albo dei presidenti di seggio.
Albo scrutatori di seggio
Vengono offerte informazioni, moduli e la possibilità di effettuare la domanda di iscrizione all’albo degli scrutatori di seggio.
Atti / bandi / gare / concorsi pubblici
Vengono offerte informazioni relative atti, gare, bandi e concorsi della pubblica amministrazione.
Atto di nascita
Viene offerta la possibilità di avere informazioni riguardanti l’atto di nascita di una persona, di scaricare i relativi moduli e di effettuare direttamente la richiesta on line.
Autocertificazione
di cittadinanza
Il servizio permette all’utente di aprire un file pdf già precompilato con i relativi dati. Il modulo può essere stampato e utilizzato in sostituzione del tradizionale
certificato di cittadinanza
Autocertificazione
di esistenza in vita
Il servizio permette all’utente di aprire un file pdf già precompilato con i relativi dati. Il modulo può essere stampato e utilizzato in sostituzione del tradizionale
certificato di esistenza in vita
Autocertificazione
di matrimonio
Il servizio permette all’utente di aprire un file pdf già precompilato con i relativi dati. Il modulo può essere stampato e utilizzato in sostituzione del tradizionale
certificato di matrimonio
Autocertificazione
di nascita
Il servizio permette all’utente di aprire un file pdf già precompilato con i relativi dati. Il modulo può essere stampato e utilizzato in sostituzione del tradizionale
certificato di nascita
Autocertificazione
di nascita di un figlio
Il servizio permette all’utente di aprire un file pdf già precompilato con i relativi dati. Il modulo può essere stampato e utilizzato in sostituzione del tradizionale
atto di nascita
Autocertificazione
di residenza
Il servizio permette all’utente di aprire un file pdf già precompilato con i relativi dati. Il modulo può essere stampato e utilizzato in sostituzione del tradizionale
certificato di residenza
Autocertificazione
godimento diritti politici
Il servizio permette all’utente di aprire un file pdf già precompilato con i relativi dati. Il modulo può essere stampato e utilizzato in sostituzione del tradizionale
certificato dei diritti politici
Autocertificazione
stato di famiglia
Il servizio permette all’utente di aprire un file pdf già precompilato con i relativi dati. Il modulo può essere stampato e utilizzato in sostituzione del tradizionale
stato di famiglia
Autocertificazioni
sostitutive di atti notori
Il servizio permette all’utente di aprire un file pdf già precompilato con i relativi dati. Il modulo può essere stampato e utilizzato in sostituzione dei tradizionali
atti notori
Bolletta del gas
Vengono offerte le informazioni necessarie per effetture direttamente dal portale il servizio di pagamento e visionatura bolletta del gas.
Bolletta dell’acqua
Vengono offerte le informazioni necessarie per effetture direttamente dal portale il servizio di pagamento e visionatura bolletta del’acqua.
Carta d’identità
Vengono offerte informazioni, moduli e viene offerta la possibilità di richiedere il rilascio della Carta d’Identità che ha la validità di 5 anni dalla data del rilascio.
Contravvenzioni
Vengono fornite tutte le informazioni riguardanti le contravvenzioni, i moduli necessari e la possibilità di visionare on-line lo stato delle proprie contravvenzioni.
Dati elettorali
Il servizio permette all’utente di visualizzare i dati relativi alla propria Tessera Elettorale oltre agli altri dati elettorali
Dati veicoli
Il servizio permette all'utente di visualizzare i dati relativi ai mezzi di trasporto da lui posseduti
Delibere giunta e consigli comunali
Il servizio permette all’utente di visualizzare le informazioni relative alle delibere del proprio comune di residenza
ICI
Vengono fornite informazioni ai cittadini per ciò che riguarda la dichiarazione, il rimborso delle somme versate e non dovute e il pagamento dell’imposta.
Informazioni musei, mostre, spettacoli
Vengono fornite informazioni su musei, mostre, spettacoli e iniziative culturali.
Informazioni turistiche a stranieri
Vengono offerte informazioni turistiche a stranieri in visita nel comune.
Libretto di lavoro
Vengono offerte informazioni relative al libretto del lavoro, abrogato a decorre dal 1° febbraio 2003.
Mense scolastiche
Vengono fornite le informazioni necessarie per usufruire del servizio mensa nelle scuole in favore degli alunni delle scuole materne, elementari e medie.
Inoltre, viene offerta la possibilità di scaricare i relativi moduli e di effettuare direttamente la richiesta on line.
Moduli di autocertificazione vari
Passaporto
Informazioni per quanto riguarda il rilascio e il rinnovo del passaporto. Il servizio consente anche la visualizzazione dei propri dati personali.
Patente guida veicoli
Vengono fornite informazioni riguardanti il rilascio e il rinnovo della patente guida per i veicoli.
Pratiche edilizie private
Il servizio permette all’utente di conoscere lo stato di avanzamento delle proprie pratiche edilizie
Pratiche edilizie pubbliche
Il servizio permette all’utente di conoscere lo stato di avanzamento delle pratiche edilizie pubbliche
Segnalazioni alla
pubblica amministrazione
Vengono offerte informazioni, moduli e viene offerta la possibilità di dare consigli o effettuare segnalazioni alla pubblica amministrazione.
Servizio militare
È permesso di visualizzare informazioni relative alla propria posizione nei riguardi degli obblighi militari e di scaricare i moduli relativi, nonchè di attivare la
procedura on-line.
Stato civile
Viene offerta la possibilità di avere informazioni riguardanti lo stato civile, di scaricare i relativi moduli e di effettuare direttamente la richiesta on line.
Storico di variazioni domiciliari
Il servizio permette all’utente di visualizzare i dati relativi ai cambi di domicilio da lui effettuati.
Tassa rifiuti urbani (TARSU)
Il servizio offre le informazioni e i moduli necessari al pagamento on-line (anch’esso offerto) delle tasse per scarico rifiuti urbani TARSU. La tassa dovuta
viene calcolata, nel caso di unità abitative, considerando sia il numero di abitanti, sia la superficie del locali/aree.
Tasse cimiteriali
Vengono offerte le informazioni e i moduli necessari per effettuare il pagamento delle tasse di cimiteriali.
Tessera elettorale
Il servizio permette all’utente di richiedere una nuova tessera elettorale
Titoli di studio
Informativa sui titoli di studio e possibilità di scaricare il modulo precompilato di autocertificazione per un titolo.
Trasporto scolastico
Vengono fornite le informazioni relative al trasporto scolastico fornito a richiesta dai bambini frequentanti la scuola materna statale o comunale o la scuola
dell’obbligo con sede nel Comune. Viene data anche l’opportunità di scaricare i moduli relativi ed effettuare la richiesta direttamente on line.
04
osservatorio e-government
Il cittadino protagonista
dell'innovazione
www.comune.grezzago.mi.it
Nell’aprile 1995, le procedure informatizzate del Comune di Grezzago
interessavano l’anagrafe ed il bilancio.
Il PC era utilizzato principalmente,
e non da tutti, come sostituto della
macchina da scrivere. L’introduzione
delle procedure Halley Informatica
(gennaio 2002) hanno prodotto una
rilevante accelerazione nell’uso dei
sistemi informatici. Si è dovuto superare il timore del “nuovo che nasce”,
in chi deve abbandonare un modo di
lavorare, ormai strutturato e consolidato. Per i dipendenti comunali, l’utilizzo della video-comunicazione, per
l’addestramento e per la soluzione dei
problemi software, sono ora diventati
una semplice operazione quotidiana.
Questa collaborazione ha concretizzato l’idea degli amministratori di creare
una “piazza virtuale” (dove ogni cittadino potesse informarsi), rendendo
il più trasparente possibile la struttura
comunale. Il risultato delle energie e
delle risorse impiegate, in questi ultimi
cinque anni, sono ora visibili a tutti.
Il sito web comunale, costruito con
l’ausilio del progetto E-government,
permette a qualsiasi residente di poter
visionare, in un’area riservata, le informazioni relative a: tributi, dati anagrafici, pratiche edilizie e, in un prossimo
futuro, contravvenzioni (anche se in
Comune si augurano che non ce ne
siano!). Tra breve, potranno essere
stampate anche le autocertificazioni.
"Ora" - secondo il Sindaco Mapelli “è necessario sensibilizzare e rendere
partecipe ogni singolo cittadino delle
possibilità offerte da questo progetto.
Gli articoli pubblicati sull’informatore
comunale, finora, non hanno scalfito
la diffidenza verso il mezzo informatico. La possibilità, offerta alle forze
dell’ordine (Carabinieri) di accedere
all’anagrafe comunale, non ha raccolto
per ora molto entusiasmo, ma solo
un certo interesse”. Il primo cittadino
SINDACO Gabriele Maria Mapelli
ritiene, in base all’esperienza amministrativa, che non siano le risorse
economiche, il limite principale all’esigenza di innovare la P. A., quanto l’apprendimento delle potenzialità offerte
dal mezzo. A Grezzago, ad esempio,
è ora possibile, con un collegamento
domestico ad internet, consultare e ordinare qualsiasi volume del patrimonio
librario del Sistema Bibliotecario del
Vimercatese (ma anche di qualsiasi
biblioteca affiliata) e farlo recapitare
poi, per il ritiro, nella biblioteca più
comoda . Questa possibilità testimonia
la volontà di utilizzare e incentivare
l’utilizzo di procedure informatizzate
per l’accesso ai servizi offerti.
L'innovazione non pesa
sul bilancio
www.comune.sassoferrato.an.it
Uno dei punti del programma elettorale dell’On. Luigi Rinaldi, era quello
di consentire ai cittadini un agevole
accesso telematico ai servizi comunali.
“Tutto il Comune a portata di mouse”
era lo slogan, oggi divenuto realtà. “È
un miglioramento non solo tecnologico” – sostiene Rinaldi – “ma anche di
trasparenza amministrativa”. Nell'aprile
2004 è stato attivato il portale di e-gov,
con cui i certificati, le domande, le
segnalazioni, i servizi al cittadino e alle
imprese, sono stati resi raggiungibili
on-line. “Avere servizi e-gov” – puntualizza il sindaco – “non pesa sui
Bilanci Comunali, permettendo anche
un calo delle file agli sportelli”. Con il
sito, si può usufruire da casa dei servizi
comunali, aggiornati quotidianamente
con notizie utili. Gli amministratori ed
i dipendenti, stanno realizzando una
campagna di comunicazione integrata.
L’obiettivo di diffondere lo strumento di
e-gov, ha condotto alla definizione di un
“mansionario”, che seleziona compiti e
responsabilità dei vari Uffici del Comune, allorchè aggiorna le informazioni
presenti nel portale (informazioni in
uscita) e interagisce con i cittadini che
decidono di utilizzarlo (informazioni in
ingresso). “Abbiamo raggiunto la piena
maturità con Halley e per essa siamo
diventati un Comune test”, ci dice
Rinaldi, come a celebrare i 21 anni di
collaborazione con la nostra azienda.
A Sassoferrato, sono in programma
incontri con le organizzazioni sindacali, con i CAAF, con le Associazioni
di Categoria e Professionali, con il
Re­sponsabile Zonale di Poste Italiane.
“I cittadini stanno già utilizzando i
servizi” – prosegue il sindaco – “anche se i più anziani, spesso, si fanno
aiutare dai nipoti…”. “Si procederà,
inoltre, con comunicazioni a tutti i
liberi professionisti, operanti in zona”
– prosegue l’Assessore alle Innovazioni
Tecnologiche Dennis Luigi Censi – “e
SINDACO On. Luigi Rinaldi
verrà inviata una cartolina alle famiglie
e agli operatori economici. Saranno
organizzati, inoltre, microcorsi gratuiti
per illustrare le semplici modalità d’uso
del portale”. Le attività del Comune di
Sassoferrato sono state aggiunte al
progetto TECUT (approvato in data
10.06.2002), presentato dal Comune
di Fermo al Ministero dell’Innovazione
Tecnologica. “Ricordo che vent’anni
fa” – racconta il sindaco – “proposi in
Giunta di investire £ 50.000.000 per
l’innovazione. Gli assessori, dei cari
amici con i quali c’era un grande accordo, mi risposero se non fosse stato
più idoneo spendere quei soldi per un
acquedotto…”. Oggi, conti alla mano,
è ancora così?
speciale procedure
05
Nuova veste grafica per la procedura
Atti Amministrativi
➣
➣
➣
➣
Garanzia dell’integrità e della conformità degli atti
Personalizzazione dei testi, ancora più semplificata
Ulteriore ottimizzazione del lavoro di gestione
Collegamento con la procedura "Finanziaria"
La procedura Gestione Delibere, pur mantenendo la propria funzionalità, ha cambiato nome e veste grafica, arricchendosi di ulteriori funzioni. I dati vengono gestiti da opportuni automatismi, che garantiscono l’ottimizzazione
del lavoro, evitando perdite di tempo e possibili dimenticanze.
NOVITÀ
•Aggiunta la possibilità di gestire altre
tipologie di atti amministrativi, quali:
gli Atti di liquidazione (già attivi), le
Direttive, le Ordinanze, i Decreti, gli
Ordini di servizio e le Circolari.
•Le nuove utilità rendono la procedura
uno strumento ancora più completo
per gestire il lavoro della Pubblica
Amministrazione che “parla tramite i
propri atti”.
•Migliorata l’evidenza dell’iter svolto
dall’atto deliberativo, introducendo la
possibilità di visualizzare insieme la
“proposta” e la relativa "delibera".
•È stata introdotta una funzione denominata "grafici di controllo", che
consente di monitorare il lavoro svolto
dall’Ente, per la produzione degli atti
amministrativi.
VANTAGGI
•Garantisce l’integrità e la conformità
degli atti amministrativi e della loro
produzione.
•Prevede la personalizzazione dei
testi, adattandosi alle esigenze specifiche dell’Ente.
•Segue l’iter degli atti amministrativi,
in modo da garantire: la semplicità di
inserimento dei dati, l’ottimizzazione
del lavoro di gestione (attraverso
opportuni automatismi) e l’integrità
dei dati registrati.
•Costituisce uno strumento di lavoro
razionale, al servizio dell’operatore.
•Offre, agli Amministratori e ai Responsabili dei servizi, un mezzo di
controllo immediato e puntuale.
•Dispone del collegamento con la
procedura Finanziaria, attraverso
cui è possibile consultare tutte le
operazioni effettuate sulla Finanziaria
stessa, in relazione ad ogni atto.
•Permette l’accesso, inoltre, alle
funzioni specifiche per inserire im-
pegni provvisori di spesa,
proposte di liquidazione,
per l’effettuazione di storni
di fondi e di variazioni di
bilancio.
COSA FA
•La procedura consente di
gestire tutti gli atti adottati
dall’Ente.
•Registra, organizza e stampa gli atti amministrativi. La
stampa degli atti produce sia
l'originale, sia la copia ad uso
amministrativo e sia la copia conforme,
secondo un modello personalizzato.
•Controlla la situazione delle proposte, delle delibere e degli atti in
genere, consentendo di conoscere
l’esito di ognuna, in relazione agli
adempimenti previsti ed al conseguimento dell’esecutività.
•Stampa il prospetto delle presenze
alle sedute di ciascun componente
del Consiglio e, se previsto, il relativo
calcolo del gettone di presenza.
•Per ogni delibera di Giunta, soggetta
a ratifica, viene creata automaticamente una proposta di Consiglio,
che verrà visualizzata al momento
dell’Ordine del giorno, evitando la
possibile mancata ratifica e la conseguente decadenza.
•Nell’ambito dell’erogazione di servizi ai cittadini via Internet, l’Ufficio
Segreteria può decidere, delibera
per delibera, se pubblicare, oltre
all’oggetto, anche il testo integrale.
COME FUNZIONA
Grazie a questa procedura, l’operatore
può facilmente gestire:
•la fase preparatoria, durante la quale vengono predisposti i documenti
e le informazioni necessari, quali:
testo della proposta, testo dell’atto,
allegati, capitoli di spesa, ecc... .
•La fase istruttoria prevede sia
l’inserimento (su ogni proposta di
delibera) dei pareri previsti dalla
Legge n.127/97 (regolarità tecnica
e contabile), che la relativa stampa,
contestuale alla proposta in allegato,
nelle corrispondenti delibere.
•La fase di approvazione, cioè
la predisposizione dell’Ordine del
giorno e la registrazione del verbale
(che trasferisce l’esito dell’esame
nella proposta e inserisce le delibere). Tale fase permette, inoltre,
di stampare l’Ordine del giorno, la
lettera di convocazione, il verbale e
la comunicazione agli uffici.
•Nelle votazioni delle sedute, vengono calcolate, oltre che le presenze
di ogni singolo componente, anche
il calcolo relativo ai favorevoli, ai
contrari e agli astenuti.
•La fase di pubblicazione, che
prevede la contestuale stampa in
automatico delle comunicazioni a
Capigruppo e a Prefettura (come
previsto dalla normativa vigente).
•La fase di esecutività, che fornisce
una stampa dell’elenco degli atti divenuti esecutivi. Tutte queste stampe
sono personalizzabili.
06
speciale procedure
Importanti novità per le procedure
Anagrafe ed Elettorale
➣
➣
➣
➣
Eliminato il "cartaceo" tramite l'archiviazione elettronica delle informazioni
Rimodellata l’interfaccia video, semplificando il lavoro degli addetti/operatori
Introdotti nuovi menu ed ulteriori tasti di scelta rapida
Accorpate le due applicazioni in un’unica procedura
Nelle nuove versioni delle procedure Anagrafe ed Elettorale, la grafica è stata completamente rinnovata, mantenendo
le caratteristiche che hanno reso e che rendono “uniche” queste procedure Halley.
NOVITÀ
Con le versioni 06.00.00, sono state
apportate nuove ed importanti modifiche alle procedure:
•Sono state ridisegnate le maschere
principali di entrambe le procedure.
•Sono stati introdotti nuovi menu,
disposti su tre livelli.
•Sono stati inseriti nuovi tasti di scelta
rapida, identificabili con le rispettive
icone, in grado di lanciare programmi
specifici d’uso quotidiano. (fig. 1)
•É stata trasformata l'interfaccia grafica in stile "windows".
•É stata ridisegnata la maschera dello
sportello, permettendo ora la visualizzazione delle immagini relative alla
foto. (fig. 2)
•É stata inserita la possibilità di includere la firma e l’impronta digitale
del cittadino.
•Sono stati introdotti
grafici tridimensionali in grado di
visualizzare diversi prospetti statistici
comunali.
(fig. 1)
•É stato migliorato il funzionamento
di alcuni processi, ritenuti in precedenza poco agevoli nell’utilizzo (es.
carico delle carte d’identità e tessere
elettorali ecc...).
•Le caselle presenti nelle varie maschere, sono state riviste e distribuite
in maniera più razionale.
•Sulla procedura Elettorale è stata
aggiunta la Gestione dello storico.
•Le due applicazioni sono state accorpate in un’unica procedura.
•Sempre nella procedura Elettorale,
è ora possibile la stampa delle liste
elettorali, con l’indicazione dei cittadini cancellati e la relativa annotazione
a margine. (fig. 3)
VANTAGGI
•Migliore chiarezza visiva: ogni casella
ha una sua precisa posizione (non
ci sono più le “barre” per dividere
le singole caselle).
•Implementazione dell’uso del mouse.
•Abbandono del cartaceo, per quanto
riguarda l’Ufficio Elettorale.
•Possibilità di individuare la situazione elettorale di ciascun cittadino in
qualsiasi data (storico elettorale).
•Possibilità di verificare tutti i movimenti elettorali, eseguiti in un determinato
periodo temporale.
COSA FA
•Relativamente alla procedura Elettorale, al termine di ciascuna revisione,
il programma provvede a storicizzare
automaticamente i dati elettorali, trattati nel corso della "fase aperta". Tali
dati sono visualizzabili sulla “sintesi
scheda elettorale”, all’interno del
speciale procedure
relativo archivio storico.
•La parametrizzazione e la personalizzazione dei testi di certificati,
comunicazioni, etichette.
•L’interconnessione con le procedure
Stato Civile e Gestione del Territorio.
•La possibilità di rendere consultabili
(a vari livelli) i dati anagrafici ad altri
Uffici/Enti.
•Il collegamento diretto con il modulo
"e-Government", per la visualizzazione istantanea dei dati anagrafici sul
sito internet del cittadino.
•La gestione guidata (wizard), nell’esecuzione dei vari movimenti anagrafici o delle revisioni elettorali.
•La gestione completa delle liste
aggiunte (AO, BZ, TN, comunitari
elezioni Comunali, comunitari elezioni Europee).
•La stampa delle liste elettorali su
carta bianca formato A4.
•La gestione integrata con il sistema
SAIA, SIATEL .
•La gestione dei files per l’INPS e la
RAI.
•Il modulo statistiche è in grado di
estrapolare qualsiasi informazione
dal database anagrafe, senza l’ausilio
di competenze tecniche o di stru-
menti esterni alla procedura, inoltre,
permette di ottenere il risultato delle
ricerche direttamente su un file con
un formato compatibile con altri applicativi, quali Excel, Word, ecc… .
COME FUNZIONA
•L’utilizzo è semplicissimo: “Basta
30
BIANCHI ANTONIO
GIALLI GIOVANNI
31
15
32
NERI GIACOMO
21
33
ROSSI GIUSEPPE
65
34
VERDI FILIPPO
07
premere più volte il tasto
“Invio” ed il certificato è
pronto”, ripetono sempre
i nostri clienti, quando
viene chiesto loro come
si trovano con il software
Halley.
• L’operatore, infatti,
può spostarsi da una casella all’altra, utilizzando
il mouse, senza passare
necessariamente sopra
ogni campo.
• Si possono richiamare i valori dei campi e
le descrizioni attraverso
un menu a tendina, abbandonando l’uso del
tradizionale “?”, mentre la
ricerca delle informazioni
sulle varie tabelle avviene tramite
l’uso di apposite
(fig. 2)
maschere di ricerca, richiamabili da specifici
tasti.
•Ci si può posizionare con il mouse
sopra ciascuna casella e, senza cliccare, ottenere la relativa descrizione,
tramite le cosiddette Tooltip (o help
in linea).
(fig. 3)
08
novità
Uno "tsunami" per i demografici
Due Circolari del Ministero mettono in subbuglio l'intero settore
Dopo aver chiesto ai Comuni di
attrezzarsi per l’entrata in funzione
della Carta d’Identità Elettronica (CIE),
fissando come termine ultimo il 1
gennaio 2006, Il Ministero dell'Interno
ha emanato la Circolare n. 43 del 30
agosto 2005.
La Circolare indica alle PP.AA. di:
•Non assumere impegni per l’acquisto
e la gestione delle apparecchiature
tecnico informatiche per emettere la
CIE.
•Attendere le istruzioni ministeriali al
riguardo.
I Comuni, entro il 31 ottobre 2005,
dovranno predisporre i necessari collegamenti all’INA (Indice Nazionale delle
Anagrafi), presso il Centro Nazionale
dei Servizi Demografici (CNSD), così
come stabilito dall’art. 7-vicies ter della
Legge n.43/2005. L’INA è l’infrastruttura
nazionale di riferimento dei Comuni,
delle Prefetture e delle PP.AA. per l’individuazione del Comune di residenza
dei cittadini italiani e stranieri iscritti
all’Anagrafe.
Il 20 giugno 2005, è stata diramata
un’altra Circolare del Capo Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali: la
n. 23/2005. Il Punto 3/f e l’Allegato
Tecnico (sulle “Modifiche all’ordinamento delle anagrafi della popolazione
residente”) descrivono dettagliatamente le procedure cui i Sindaci dovranno attenersi per collegarsi all’INA. Il
continuo e costante aggiornamento
dell’INA è garantito dalle comunicazioni di variazione anagrafica inviate
dai Comuni tramite il SAIA (Sistema di
Accesso ed Interscambio Anagrafico).
Quest’ultimo, consente ai Comuni di
scambiare telematicamente, tra loro
e con le altre PP.AA. locali e centrali,
le variazioni anagrafiche. Dalla data
del 15/09/2005 i Comuni potranno
collegarsi al sistema INA-SAIA presso
il CNSD, solo attraverso il backbone
e la relativa porta applicativa comunale, così da garantire agli stessi la
possibilità di contiunuare a svolgere
in sicurezza, l'aggiornamento dell'INA.
Chi utilizza la procedura “Anagrafe”
Halley, saprà già che essa dispone del
Modulo di connessione SAIA, fornito
gratuitamente a tutti i clienti Halley e
compreso nel canone di assistenza
software.
Ondata di novità Halley
Il mondo che cambia, la Halley che cambia
In un mondo che cambia, chi si ferma è perduto. Nuove esigenze, nuovi
problemi, nuove tecnologie, richiedono
nuove risposte.
Cosa fa la Halley per venire incontro
ai clienti? Continua a rinnovare i propri
prodotti e a mettere a disposizione
Nuove Procedure.
Nel 2004 sono uscite
•Protocollo Informatico
nuova versione
•CARTA FONDAMENTALE
nuova procedura
Nel 2005 sono uscite
nuove procedure:
•Servizi Internet
•Dotazione Organica
•Messi Comunali
nuove versioni
•Atti Amministrativi
•Contabilità IVA
•Demografici.
A fine anno (2005) usciranno
nuove versioni di:
•ICI
•TARSU
•Polizia Municipale
•Pratiche Edilizie
•Portale comunale in
Tecnologia Internet
Il nuovo ambiente Halley
Come riepilogo, del lavoro che è stato
fatto e che sarà da fare, riportiamo a
pagina 9 le ultimissime novità...
(segue dopo l'inserto)
I
RUOLO E FUNZIONI DEL
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
di Mario Petrulli e Francesco Rubino
1. Premessa
L’introduzione della figura del responsabile del procedimento è stata una
delle maggiori novità apportate dalla
Legge sul procedimento amministrativo
n. 241/1990, in direzione dell’attuazione
dei principi di trasparenza e imparzialità
dell’azione amministrativa.
Infatti, con la previsione espressa di
una persona fisicamente individuata a
cui affidare il coordinamento delle varie
fasi del procedimento amministrativo
è stato raggiunto il duplice scopo, da
un lato, di consentire agli interessati
di conoscere il nome di un referente
presso i pubblici poteri cui rivolgere le
proprie istanze, utili ai fini della determinazione procedimentale e, dall’altro
lato, contemporaneamente, di sancire
la definitiva scomparsa di quella diffusa
irresponsabilità dei pubblici funzionari,
schermati dall’interposizione dell’ufficio,
in conseguenza dello stesso rapporto di
immedesimazione organica.
Da qui la possibilità di irrogare nei
loro confronti le sanzioni relative a
comportamenti illegittimi.
In tale direzione, prima dell’istituzione della figura del responsabile, ogni
tentativo di ricostruire il fenomeno della
responsabilità per gli atti compiuti nell’esercizio della funzione amministrativa
scontava il limite derivante da un vero e
proprio anonimato degli amministratori,
con ciò incoraggiando deprecabili consuetudini, inadempimenti procedimentali
e, più in generale, l’inefficienza.
Invece, l’identificazione di un referente
favorisce l’emersione delle singole responsabilità, rendendo concretamente
più agevole il riconoscimento dell’integrazione dell’elemento soggettivo ai
fini dell’imputazione all’agente di un
determinato comportamento illecito, dell’inazione o anche del semplice ritardo
della conclusione del procedimento.
Ne deriva che diventa di fondamentale importanza tutelare l’autonomia
del responsabile, in quanto permette
l’imputazione chiara ed inequivocabile
della responsabilità in capo al soggetto
che gestisce e coordina le fasi del procedimento, senza che i vecchi rimbalzi
tra le diverse competenze dei vari uffici
coinvolti nell’assunzione di un provvedimento possano inficiare la ricostruzione
della responsabilità dell’azione.
È chiaro come il legislatore abbia
voluto introdurre un modello fortemente
connotato da schemi privatistici, finalizzato alla trasparenza, all’efficienza e
all’efficacia dell’azione amministrativa.
2. La nomina del responsabile
È noto come, secondo quanto prescritto dall’art. 4 della Legge 241/901,
sia necessario per ciascuna pubblica
amministrazione nominare in via preventiva l’unità organizzativa competente
a compiere tutti gli atti istruttori necessari al procedimento, nonché ogni altro
adempimento procedimentale incluso,
eventualmente, anche l’adozione del
provvedimento finale.
Tale nomina, quindi, è obbligatoria per
la pubblica amministrazione, salvo che
non sia già stabilita a norma di legge
o di regolamento.
La mancata indicazione del nominativo
del responsabile, secondo il costante
orientamento della giurisprudenza amministrativa2, non è suscettibile di rilevare
come causa d’invalidità dell’avviso o del
provvedimento definitivo emanato.
Tanto più che, a norma dell’art. 5 della
Legge 241/903 viene precisato che, in
assenza di un’espressa designazione, la
responsabilità del procedimento è attribuita ex lege al funzionario preposto all’ufficio o unità organizzativa competente
per l’emanazione del provvedimento4.
È fatta salva, in questo caso, la responsabilità disciplinare a carico dell’agente
che abbia omesso tale indicazione.
In applicazione del principio di trasparenza amministrativa, è consentito
agli interessati di venire a conoscenza
dell’identità del responsabile, così da
poterne controllare, eventualmente,
l’operato, giusta la norma contenuta nel
comma 3 dell’art. 5 della Legge 241/90,
che dispone l’obbligo di comunicare ai
soggetti di cui all’art. 7, nonché sempre
che lo richiedano espressamente, a
chiunque vi abbia interesse, sia l’unità
organizzativa che il nominativo del responsabile.
3. Il rapporto tra responsabile del
procedimento e dirigente dell’unità
organizzativa
Si è detto di come l’art. 5, comma
1 preveda la possibilità che il dirigente
dell’ufficio formalizzi la designazione del
responsabile sulla cui persona, così,
verrà a gravare ogni iniziativa connessa
al procedimento, dagli atti d’impulso, agli
avvisi, all’istruttoria e alle comunicazioni
connesse al procedimento, mantenendo in capo a sé stesso la competenza
esclusiva per l’adozione del provvedimento finale.
È un effetto naturale che la legge
fa derivare dalla responsabilità della
gestione complessiva della struttura
organizzativa, che, tuttavia, il dirigente
può anche impedire estendendo la
competenza del responsabile del procedimento fino all’adozione del provvedimento conclusivo.
È comunque da sottolineare che il rapporto tra il responsabile del procedimento e il dirigente dell’unità amministrativa
non si risolve mai, nemmeno quando
quest’ultimo ha deciso di mantenere la
competenza per l’adozione del provvedimento conclusivo, in un vero e proprio
rapporto gerarchico, né il responsabile
può essere considerato alla stregua di un
mero esecutore delle direttive impartite
dal dirigente.
La collaborazione tra le due figure si
stringe in direzione del raggiungimento
di un risultato comune, e ciò comporta
una fortissima attenuazione della subordinazione gerarchica del responsabile
del procedimento rispetto al dirigente
dell’unità organizzativa, la quale viene
svuotata di alcune tra le sue più peculiari prerogative (come ad esempio lo
stesso potere di sostituzione che il D.
Lgs. 165/2001 ha limitato, alla fine, ai soli
casi di inerzia), a fronte di un’autonomia
L’art. 4 della Legge 241/90 recita:
(Unità organizzativa responsabile del procedimento)
1. Ove non sia già direttamente stabilito per legge
o per regolamento, le pubbliche amministrazioni
sono tenute a determinare per ciascun tipo di
procedimento relativo ad atti di loro competenza
l’unità organizzativa responsabile della istruttoria
e di ogni altro adempimento procedimentale,
nonché dell’adozione del provvedimento finale.
2. Le disposizioni adottate ai sensi del comma
1 sono rese pubbliche secondo quanto previsto
dai singoli ordinamenti.
[2] In tale direzione, titolo esemplificativo, T.A.R.
Lazio, Sez. II, 21/09/2001, n. 7714.
[3]
L’art. 5 della L. 241/90 recita:
(Responsabile del procedimento)
1.Il dirigente di ciascuna unità organizzativa provvede ad assegnare a sé o ad altro dipendente
addetto all’unità la responsabilità dell’istruttoria
e di ogni altro adempimento inerente il singolo
procedimento nonché, eventualmente, dell’adozione del provvedimento finale
2. Fino a quando non sia effettuata l’assegnazione
[1]
----------------------- inserto da staccare e conservare ---------------------------------- inserto da staccare e conservare ---------------------
approfondimenti normativi
----------------------- inserto da staccare e conservare ---------------------------------- inserto da staccare e conservare ---------------------
II
approfondimenti normativi
tecnica e discrezionale che si realizza in
un sistema organizzativo di tipo orizzontale, in quanto fondato su un rapporto
tendenzialmente paritario, tra soggetti
dotati di autonoma responsabilità.
Rimangono integri sia i poteri di direttiva che quelli di controllo, i quali competono al dirigente in quanto preposto
all’unità organizzativa, e si collocano,
quindi, oltre lo stresso rapporto procedimentale, e comunque temperati dal
potere di coordinamento riconosciuto
al responsabile.
A tal proposito è opportuno notare
come sia il dirigere che il coordinare sono
entrambi modi idonei ad incidere sulla
realtà esterna per il raggiungimento di un
risultato o un obiettivo, con la sostanziale
differenza che mentre nell’ordinare o
dirigere l’unico comportamento legittimo
da tenere è quello conforme alla volontà
del soggetto sovraordinato, nel modello
del coordinare esiste una gamma di
comportamenti possibili tanto più ampia
quanto maggiore è l’autonomia del soggetto deputato al coordinamento.
Nel rapporto procedimentale, quindi, si
assiste a un modello comportamentale
speciale, caratterizzato dal fatto che sia
il dirigente che il responsabile accettano
consapevolmente di rinunciare a una
parte della loro autonomia, per il perseguimento di un fine pubblico condiviso,
rappresentato dalla conclusione del
procedimento attraverso l’adozione di
un provvedimento decisivo, considerato
da tutti i soggetti coinvolti più importante
dell’obiettivo che ognuno potrebbe perseguire singolarmente.
4. I compiti del responsabile del
procedimento
Focalizzando l’attenzione sull’attività
di coordinamento svolta dal responsabile è possibile schematicamente
ricondurne gli atti nell’ambito di due
categorie, a seconda del fatto che essi
abbiano rilevanza interna, ovvero rilevanza esterna.
Quanto alla prima tipologia il riferimento è a tutti quegli atti ricollegabili
latu sensu alla funzione istruttoria, che
sicuramente è quella che caratterizza
maggiormente la speciale attività del
responsabile, così come da puntuale
elencazione nell’art. 6 della Legge
241/905.
La norma si segnala non tanto per
l’articolazione di comportamenti tipici
del responsabile, quanto piuttosto per la
compiuta descrizione di quello che può
essere considerato legittimamente un
vero e proprio criterio per condurre una
corretta istruttoria procedimentale6.
Infatti, dopo l’indicazione nella lett.
a) della tipica attività istruttoria, con la
valutazione delle condizioni di ammissibilità dei presupposti e di ogni altro
elemento necessario per l’emanazione
del provvedimento finale o che ne condiziona la valida assunzione, si sofferma
sul potere propulsivo del responsabile
del procedimento, evidenziando l’intenzione del legislatore di conferire questo
protagonista dell’azione amministrativa
un ruolo attivo e d’impulso nel corso
delle fasi procedimentale, senza limitarsi
a svolgere semplici e statiche funzioni
controllo e verifica.
Di conseguenza si ha che i compiti legislativamente assegnati al responsabile
del procedimento sono di fatto più ampi
della mera responsabilità istruttoria.
Tale attività di catalizzatore viene realizzata dal responsabile quando d’iniziativa,
secondo quanto prescritto dalla lett. b)
dell’art. 6, non solo verifica e accerta i
fatti addotti dall’interessato a sostegno
della propria istanza, disponendo tutti
gli atti necessari a tale accertamento,
ma soprattutto quando sollecita, ovvero
adotta direttamente, tutte quelle misure
e iniziative essenziali ad una rapida
ed efficace progressione dell’istruttoria
procedimentale.
La norma precisa che, nell’esercizio di
questo potere d’impulso, il responsabile
potrà rivolgersi direttamente al cittadino
istante, chiedendo di precisare le richieste incomplete o erronee, con ciò dando
concreta attuazione agli auspici di una
sempre maggiore collaborazione tra gli
uffici della P.A. e i cittadini interessati
in occasione dell’adozione dei provvedimenti destinati ad incidere sulla sfera
privata dei cittadini stessi7.
Tra gli atti di istruttoria necessari il
responsabile può anche compiere ispezioni ed esperire accertamenti tecnici,
ove richiesti dalla specialità del procedimento in corso, nonché ordinare anche
l’esibizione di documenti.
Rientra tra i poteri istruttori anche la
possibilità di proporre l’indizione, ovvero,
se competente, la diretta possibilità di
farlo, della conferenza di servizi (art. 6,
comma 1, lett. c).
Il ventaglio delle risorse istruttorie
passato in rassegna mostra come la
funzione del responsabile sia fortemente caratterizzata da un ruolo attivo e
propositivo, protagonista nel dettare i
tempi dello svolgimento delle varie fasi
del procedimento, e determinante nel
tracciare il corso di un’efficace azione
amministrativa che possa bilanciare
equamente le esigenze amministrative
di correttezza formale e la tutela dell’interesse privato.
Fin qui il comportamento del responsabile rileva all’interno del procedimento,
e i momenti di contatto esterno, come
quelli diretti a sollecitare gli istanti al compimento di atti istruttori integrativi, sono
destinati comunque a produrre effetti
nell’ambito dello stesso procedimento,
in quanto ad esso funzionali.
L’art. 6, però, accanto a queste previsioni contempla anche una significativa
e ben evidente promozione dell’attività
del responsabile a valenza esterna, che
risulta ancor più rafforzata oggi alla luce
della nuova formulazione della lett. e)
di quest’articolo ad opera della Legge
15/2005.
Significativi margini di rilevanza esterna
sono riconoscibili anche nell’indicazione
di cui al punto d) dell’art. 6, in quanto
le comunicazioni, le pubblicazioni e le
modificazioni previste da leggi e regolamenti sono funzionali per l’integrazione
dell’efficacia dei provvedimenti emessi a
conclusione di un procedimento.
Come si diceva appena sopra, oggi la
proiezione esterna dell’attività del responsabile risulta particolarmente valorizzata
grazie alla norma contenuta nell’art. 4
della Legge 15/2005 che, integrando la
lett. e) dell’art. 6, prescrive un pesante
condizionamento del contenuto del provvedimento finale, quando quest’ultimo
viene adottato da un soggetto diverso
rispetto al responsabile del procedimento, rispetto alle risultanze dell’istruttoria
condotta da quest’ultimo.
In questo caso, infatti, viene previsto
che l’organo competente ad adottare il
provvedimento finale non possa discostarsi da quanto dedotto dal responsabile
dell’istruttoria, a meno che non vengano
indicati i motivi del dissenso nel corpo
di cui al comma 1, è considerato responsabile
del singolo procedimento il funzionario preposto
alla unità organizzativa determinata a norma del
comma 1 dell’articolo 4.
3L’unità organizzativa competente e il nominativo
del responsabile del procedimento sono comunicati ai soggetti di cui all’articolo 7 e, a richiesta,
a chiunque vi abbia interesse.
[4]
T.A.R. Emilia-Romagna, Sez. I, 04/07/2001,
n. 536.
[5]
L’art. 6 della Legge 241/90 recita:
(Compiti del responsabile del procedimento)
1. Il responsabile del procedimento:
a) valuta, ai fini istruttori, le condizioni di ammissibilità, i requisiti di legittimazione ed i presupposti che siano rilevanti per l’emanazione del
provvedimento;
b) accerta di ufficio i fatti, disponendo il compimento degli atti all’uopo necessari, e adotta ogni
misura per l’adeguato e sollecito svolgimento
dell’istruttoria. In particolare, può chiedere il rilascio di dichiarazioni e la rettifica di dichiarazioni
o istanze erronee o incomplete e può esperire
accertamenti tecnici ed ispezioni ed ordinare
III
del provvedimento stesso.
Sostanzialmente la costruzione del
sistema sembra essere orientata nel
senso di voler favorire di fatto l’assunzione della decisione finale da parte del
responsabile del procedimento.
Ciò accade sia in forma diretta,
quando il dirigente dell’unità organizzativa si spoglia del potere di adottare
l’atto conclusivo in favore dello stesso
responsabile, e sia in forma indiretta
quando, come nella circostanza descritta
dalla nuova norma aggiunta dalla Legge 15/2005, il dirigente della struttura,
pur mantenendo in capo a sé il potere
di emanare il provvedimento, non può
discostarsi dai risultati dell’istruttoria
condotta dal responsabile senza l’indicazione della motivazione nello stesso
provvedimento.
Questi risultati, formalizzati in una sorta di relazione a di bozza di decisione
trasmessa al dirigente, configurano di
conseguenza un vero e proprio parere
vincolante.
Non siamo di fronte ad una supervalutazione delle effettive facoltà del
responsabile, il quale, nella qualità di
coordinatore di tutta l’attività istruttoria,
propedeutica all’assunzione della decisione finale, è di fatto l’unica figura
nell’ambito del procedimento che può
in concreto disporre di tutti gli elementi
utili per poter compiutamente assumere
una decisione sulla conclusione del
procedimento, supportato da una consapevole visione d’insieme dei contrapposti
interessi che davanti a sé, nel corso
della stessa istruttoria, si è cercato di
contemperare.
Da qui la giusta considerazione per la
quale il dissenso del responsabile, quantunque non vengano richiesti particolari
requisiti sostanziali della motivazione,
deve essere adeguatamente articolato,
con la confutazione degli elementi su cui
si fonda il punto di vista del responsabile,
anche sulla base di fatti sopravvenuti
o ignoti allo stesso responsabile. E’
evidentemente escluso ogni dissenso
pretestuoso.
Funzionale alla struttura di questa norma, di cui ne condivide anche la ratio,
è l’importante innovazione apportata alla
legge sul procedimento amministrativo
dall’introduzione dell’art. 10-bis ad opera
dell’art. 6 della Legge 15/2005 sulla co-
municazione agli istanti del preavviso di
rigetto dell’istanza da essi presentata.
La disposizione sembra porre l’adempimento dell’obbligo di preavviso alternativamente in capo al responsabile o
all’autorità competente per l’adozione
dell’atto finale. Tale previsione genera
un inesorabile contrasto con la linea
promossa dal legislatore della riforma
in direzione di un evidente e deciso
rafforzamento dei poteri del responsabile
del procedimento, alle cui deduzioni
il novellato art. 6, lett. e) della Legge
241/90 attribuisce, come abbiamo visto,
addirittura un peso determinante nell’adozione del provvedimento finale da
parte dell’autorità decidente, alla quale
non è concesso di discostarsi, senza
l’indicazione di una motivazione nel
contenuto del provvedimento stesso.
D’altra parte, nello stesso punto, l’art.
10-bis contrasta anche con il ruolo del
responsabile del procedimento voluto e
disegnato come unico interlocutore con il
privato, con il compito di valutare condizioni, requisiti e presupposti rilevanti per
l’emanazione del provvedimento.
In tale qualità egli è, quindi, l’unico
ad avere effettivamente una completa
conoscenza della vicenda procedimentale e, in forza di ciò, l’unico ad essere
sostanzialmente in grado di individuare i
motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza da indicare in un eventuale preavviso
di rigetto.
Rimane tuttavia la lettera della formula
normativa che costruisce in termini alternativi il regime della competenza, a
meno che non si voglia ritenere la norma
frutto di un’infelice traduzione della volontà di ammettere una competenza ad
emanare il preavviso di provvedimento
sfavorevole in capo all’autorità che deve
adottare l’atto finale, la quale, dopo
aver ricevuto gli atti dal responsabile
del procedimento già orientato in senso
favorevole all’accoglimento dell’istanza,
ha dei dubbi che manifesta al privato
per stimolare un supplemento istruttorio
con finalità di chiarificazione.
Tale interpretazione, non esclusa dalla
lettera della norma, sarebbe peraltro
sistematicamente coerente con l’introduzione dell’obbligo in capo all’autorità
procedente di motivare le ragioni del
dissenso rispetto alle risultanze dell’istruttoria, così come relazionate dal
responsabile del procedimento.
5. Profili di responsabilità
La norma di cui all’ultimo periodo
dell’art. 6, lett. e) rileva anche sotto
l’importante aspetto degli effetti in tema
di responsabilità per le conseguenze
dell’atto finale, che vede sempre più
avvicinarsi le posizioni della figura del
dirigente e di quella del responsabile,
pur mantenendo opportunamente ancora
significativi ambiti di autonomia.
In tale direzione è da segnalare come
la maggiore responsabilizzazione della
figura del responsabile sia la naturale
conseguenza dell’ampliamento dei poteri connessi alla sua funzione. Infatti, a
parte le consuete forme di responsabilità
amministrativa (disciplinare o contabile)
intimamente connessa al rapporto che
lega il responsabile alla P.A. di appartenenza, il rischio di vederlo chiamato
a rispondere della sua condotta, sia in
sede civile che in sede penale, è direttamente proporzionale all’aumentare della
visibilità, dell’incidenza e dell’autonomia
della sua azione.
In altri termini, se si ammette che il
responsabile ha maggiore autonomia
nelle scelte da compiere, la logica conseguenza è un inevitabile aggravamento
di responsabilità in relazione agli effetti
derivanti dalle scelte effettuate.
In conseguenza di ciò, è normale che
il dipendente responsabile sia stimolato
ad assumere direttamente la guida del
procedimento, attraverso lo svolgimento
di un ruolo attivo e propulsivo in ognuna
delle fasi procedimentale sottoposte
alla sua responsabilità, perché il buon
andamento dell’azione amministrativa
sia realizzato attraverso l’adozione di
quegli atti ritenuti funzionali al legittimo
perseguimento del fine pubblico, che
lo esonererebbe, per ciò stesso, da
qualsiasi responsabilità personale per
l’attività posta in essere.
Dal canto suo il dirigente si espone
alla responsabilità per culpa in eligendo,
in quanto potrebbe essere chiamato a
rispondere per gli inadempimenti e le
manchevolezze del responsabile, le cui
capacità, quindi, devono essere oggetto di attenta valutazione al momento
stesso della scelta del dipendente cui
affidare le sorti dell’intera istruttoria
procedimentale.
esibizioni documentali;
c) propone l’indizione o, avendone la competenza, indice le conferenze di servizi di cui
all’articolo 14;
d) cura le comunicazioni, le pubblicazioni e le
modificazioni previste dalle leggi e dai regolamenti;
e) adotta, ove ne abbia la competenza, il provve-
dimento finale, ovvero trasmette gli atti all’organo
competente per l’adozione. L’organo competente
per l’adozione del provvedimento finale, ove diverso
dal responsabile del procedimento, non può discostarsi dalle risultanze dell’istruttoria condotta dal
responsabile del procedimento se non indicandone
la motivazione nel provvedimento finale.
[6]
S. Toschei, in Guida al diritto, n. 10/2005,
p. 61 e ss.
[7]
Secondo la giurisprudenza l’art. 6, comma
1, lett. b) della Legge 241/90 che consente
al responsabile del procedimento di invitare
gli interessati a rettificare eventuali irregolarità
formali esprime un principio generale valido per
ogni tipo di procedimento amministrativo (Cons.
Stato, Sez.V, 15/05/2001, n.2711).
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approfondimenti normativi
Halley editoria
LA RIFORMA DELLA LEGGE
SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO:
PROFILI ATTUATIVI ED APPLICATIVI
(aggiornato alla Legge 14 maggio 2005 n. 80)
Luigi Oliveri
Il volume intende essere un’analisi
approfondita dei nuovi istituti introdotti
dalla Legge n. 15/2005 nella Legge n.
241/1990, in modo da fornire una guida
interpretativa ed operativa efficace agli
operatori, pur non trascurando di trattare
gli elementi “consolidati” dalla legge non
toccati dalla riforma. La Legge n. 15/2005
è di innegabile impatto per l’attività amministrativa. Modifica in maniera rilevante
la Legge n. 241/1990, assolvendo ad
un importante scopo: adeguare il testo
della legge alle posizioni giurisprudenziali
maggioritarie, cristallizzando così orientamenti interpretativi in disposizioni normative positive. Ma, gli effetti maggiormente
rilevanti sulla Legge n. 241/1990 paradossalmente non derivano dalla Legge
n. 15/2005, bensì dal Decreto Legge n.
35/2005, convertito in Legge n. 80/2005,
che modificando ed estendendo la disciplina della dichiarazione di inizio attività
e del silenzio assenso, rendendoli strumenti di generale applicazione, la prima
per le attività produttive, il secondo per
quanto riguarda i procedimenti ad istanza
di parte, indirettamente incide profondamente sul procedimento amministrativo,
giungendo, nella sostanza, a gettare le
premesse per un modo radicalmente
diverso di gestire l’attività amministrativa.
Il piano dell’opera è così strutturato:
- Principi generali e ambito di applicazione della Legge n. 241/1990 (il
procedimento amministrativo e le
caratteristiche generali della Legge
n. 241/1990; ambito di applicazione
e potestà normativa locale)
- L’adozione del provvedimento (la conclusione del procedimento; accordi integrativi o sostitutivi di provvedimenti;
motivazione del provvedimento)
- Le misure organizzative: il responsabile del procedimento (l’unità organizzativa responsabile; la nomina, le
funzioni ed il ruolo del responsabile
del procedimento; la relazione istruttoria e la proposta di provvedimento
finale)
- La partecipazione al procedimento:
comunicazione ed intervento (modalità e contenuti della comunicazione
di avvio del procedimento; diritti
dei partecipanti al procedimento;
comunicazione dei motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza; ambito di
applicazione delle norme sulla partecipazione; provvedimenti attributivi di
vantaggi economici)
- La conferenza di servizi (disciplina;
conferenza istruttoria e decisoria; dissenso; pubblicazione della decisione
finale; conferenza di servizi su istanze
o progetti preliminari e in materia di
finanza di progetto)
- Accordi fra P.A. e attività consultiva
(l’amministrazione “concertata”;
attività consultiva; valutazioni tecniche)
- Requisiti, efficacia ed invalidità
del provvedimento amministrativo
(modalità di comunicazione dei
provvedimenti limitativi della sfera
giuridica dei privati; efficacia, esecutività e revoca del provvedimento;
recesso dai contratti; casi di nullità
e annullabilità del provvedimento; la
convalida)
- Misure di accelerazione dei procedimenti (autocertificazione; denuncia
di inizio attività; l’attività di controllo;
il potere di autotutela; regime di
applicazione della dia; silenzio assenso; disposizioni sanzionatorie)
- Diritto di accesso (natura e funzione
del diritto di accesso; oggetto, modalità, esclusione e tutela del diritto
di accesso; la richiesta di riesame al
difensore civico; commissione per
l’accesso ai documenti amministrativi).
Arricchiscono inoltre il manuale schemi
procedurali e di provvedimento, utilizzabili dalle Amministrazioni per applicare
immediatamente le novità della riforma.
✂
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cedola d’ordine
Appunti ISBN 88-7589-104-4:
“La riforma della legge sul procedimento amministrativo: profili attuativi ed applicativi”
Euro 20,00 iva compresa + spese di spedizione Euro 5,00 (pagamento in contrassegno)
COMUNE DI
VIA
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FUNZIONARIO RESPONSABILE
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(in stampatello)
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Via Circonvallazione 131 - 62024 Matelica (MC) Fax 0737-787200 Tel. 0737-787225
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Informativa ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 196/03
Ai sensi dell’art. 13 del Codice della privacy, Vi forniamo le seguenti informazioni. I Vostri dati sono raccolti e utilizzati ai sensi dell’art. 24, c. 1, lett. d) al solo fine di farvi pervenire le nostre news e sono registrati informaticamente nel nostro indirizzario. Non
verranno diffusi ne comunicati ad alcuno. La titolarità del trattamento dei dati appartiene a HALLEY EDITRICE SRL - Via Circonvallazione 131 - Matelica (MC). Per non ricevere più le nostre news basta inviare una mail al seguente indirizzo: [email protected]
it inserendo nell’oggetto “cancellazione mailing list”.
novità
09
Ondata di novità Halley
(seguito...)
L'Home Page del nuovo sito Halley
ICI
Con la nuova procedura ICI, verrà
introdotto il modulo “Agenzia del
Territorio”, che permetterà l’incrocio
dei dati del Catasto e dell’ICI, onde
rilevare gli eventuali evasori totali e/o
parziali (con la possibilità di rettificare manualmente o automaticamente
la posizione ICI). Per una ulteriore
verifica delle denunce, è stato creato
un collegamento diretto fra l’“Agenzia
del Territorio” e le “Applicazioni Grafiche”. La procedura ICI avrà un nuovo
database, che la renderà più veloce
e sicura. L’adozione dell’interfaccia
Windows, renderà l’uso quotidiano
della procedura più intuitivo e, quindi,
molto più semplice.
tarsu
La nuova procedura TARSU permetterà di quantificare l’ammontare del
tributo, sia nella gestione della Tassa
sui rifiuti, sia in quella della TIA (Tariffa
Igiene Ambientale), o Metodo Normalizzato (permettendo di considerare, per
il calcolo, variabili quali “il numero di
sacchetti usati ”, “svuotamenti”, ecc...).
La nuova versione determinerà l’importo della tassa o della tariffa, non solo
su base annuale, ma anche per periodi
inferiori (bimestrale, trimestrale, ecc...).
Tra le novità più importanti, ci sarà
la possibilità di apportare un numero
illimitato di variazioni alla denuncia
originaria. Verrà introdotta la possibilità di emettere ruoli a conguaglio,
modificando, se necessario, le tariffe in
corso d’anno, a copertura del servizio.
Si potranno anche calcolare, in modo
automatico, suppletivi e sgravi.
Polizia Municipale
La nuova versione delle procedura
abbandonerà l’interfaccia a caratteri,
per prendere quella Microsoft Windows. Il lifting di “Polizia Municipale”,
non riguarderà solo l’aspetto esteriore,
ma anche quello interiore, con una
totale rivisitazione delle funzioni. Ora
si possono gestire più semplicemente
(e completamente) tutte quelle attività
dell’agente di Polizia Municipale, che
vanno dalla rilevazione dell’illecito, fino
all’oblazione della sanzione pecuniaria.
L’iter della multa sarà determinato da
specifiche fasi (visura, verbalizzazione,
notifica, segnalazione, ecc...). Anche la
base di dati di “Polizia Municipale” verrà adeguata alle nuove tecnologie.
Pratiche Edilizie
La nuova versione della procedura
Pratiche Edilizie, avrà un nuovo database. Verrà ulteriormente semplificata
la gestione delle circolari e dei testi
tipo. La ricerca delle pratiche sarà
potenziata con due nuove modalità.
Saranno colmate alcune lacune nella
gestione delle rate e delle scadenze.
Continua la migrazione delle funzioni
verso l'interfaccia Windows con un
ulteriore arricchimento nelle maschere di puntuali riferimenti alla pratica
correntemente in esame. Sono state
riscritte quasi tutte la stampe di controllo e introdotte quelle per alloggi,
vani residenziali e non.
Portale
Importante novità: il nuovo “Portale di
accesso alle procedure”. Esso realizza
l’integrazione tra il “sito dei servizi
al cittadino” e le procedure usate
all’interno degli uffici comunali.
Questi due mondi, finora separati,
anche se collegati, diventano una
cosa sola ed iniziano l’era del sistema informativo comunale aperto su
internet.
Tecnologia Internet
Questa tecnologia introduce una nuova modalità per il collegamento dei
singoli posti di lavoro (client) con il
server principale del comune. Tale
collegamento avverrà su tecnologia
internet. Quest’innovazione permetterà al personale comunale, se abilitato,
di entrare nelle procedure che usa in
Comune, anche da casa o da qualsiasi
altra sede remota. Si aprono così le
porte al telelavoro, ai servizi a distanza,
ai consorzi di servizi e a tutto ciò che
fino a ieri era solo un sogno.
Per le postazioni di lavoro all’interno
della rete comunale, questa nuova
tecnologia semplificherà la gestione
del sistema.
L’ ondata Halley
sta arrivando!
10
servizi assistenza
Servizi web: trasparenza e soluzioni per il cliente
Filo diretto con la Halley 24 ore su 24
Dal mese di dicembre 2004 è attivo
il Sito della Produzione, un vero e
proprio “filo diretto” con la Halley.
Nel sito, vengono fornite spiegazioni
semplici e veloci, affinché il cliente
riesca ad autogestirsi, in ogni fase
del proprio lavoro. Il nuovo servizio
affianca e completa la tradizionale
Assistenza telefonica.
Ma quali sono i suoi vantaggi?
•Facilità di utilizzo: è uno strumento
nuovo, facile, immediato, efficace
ed utile, che aiuta il cliente nell’uso
quotidiano delle procedure.
•Consultarlo significa trovare la giusta
soluzione ad ogni quesito.
•Il sito della Produzione non si
sostituirà al servizio di Assistenza
telefonica, ma lo completerà.
•Prima di iniziare a lavorare con ogni
procedura, l’operatore comunale potrà verificare se ci sono delle novità
(normative, tecniche, ecc...).
•L’area “Ultime dalla Produzione” è
un sicuro vantaggio per il lavoro
quotidiano. (fig. 1)
Ma quali sono le sue funzioni?
•Permette di conoscere le ultime
novità, il contenuto dei progetti,
degli aggiornamenti in corso di
rea­lizzazione, ed il
loro stato di avanzamento.
•Vi si può consultare il database
delle domande ricorrenti (lo stesso
utilizzato dall’HelpDesk). Un esempio: da qualsiasi
procedura Halley,
che si sta utilizzando, selezionare in
alto a destra, nella barra degli strumenti, la funzione “Servizi web” e
scegliere “Produzione”. Apparirà
una maschera con varie opzioni sulla
sinistra. Selezionando “domande
ricorrenti”, si troveranno tutte le
soluzioni ai problemi che possono
derivare dall'uso della procedura.
Selezionare una delle voci di menu,
per risolvere il problema che avete.
Ricercare la soluzione, utilizzando
(fig. 1)
(fig. 2)
quelle che sono le tre
Parole Chiave:
1) Problema
2) Attività
3) Argomento
I dettagli tecnici potranno essere
letti, cliccando su “Come cercare”,
in alto a destra.
Per trovare soluzioni relative ad un’altra procedura, occorrerà entrare nel
menu della procedura di interesse e
ripetere l’operazione.
•Permette all’utente di visionare ed
implementare il database delle richieste di modifica, con la possibilità di
esprimere una propria valutazione.
•Consente di leggere le note pratiche
riguardanti le operazioni da svolgere
in occasione degli adempi­menti di
legge (es.: 770, Conto Consuntivo,
Bilancio di Previsione).
•Permette di visionare il "Manuale
d'uso", in linea.
•Vi si possono consultare i sondaggi
d’opinione, curati dal Responsabile
della procedura (un valido interscambio d’idee).
•Permette di scaricare i Video corsi.
(fig. 2)
•Consente di scaricare gli ultimi aggiornamenti disponibili.
servizi assistenza
11
"C" come Customer Care
La bussola per il cliente Halley
Ci rendiamo conto che è difficile orientarsi in un’azienda grande e complessa
come la Halley Informatica.
Solo per citare qualche numero, la
nostra software house si compone di
una casa madre e 7 filiali, 6 affiliati,
15 rivenditori autorizzati per un totale
di 28 Centri Halley, con 400 addetti
specializzati in informatica per il Comune. Nella sede principale di Matelica,
la casa madre, lavorano 130 persone,
di cui: 52 allo Sviluppo Software, 35
all’ Assistenza, 9 all’Help Desk, 6 alla
Segreteria Vendite, 9 alla Vendita, 10
all’Hardware e 9 in Amministrazione
e Organizzazione.
Rendendoci conto delle vostre difficoltà
a capire l’azienda e a comunicare con
essa, abbiamo pensato di creare una
sorta di bussola per il cliente: il sevizio
di Customer Care (il “prendersi cura
del cliente”).
Raggiungibile allo 0737-781390, la
Customer Care si fa carico dei vostri
problemi commerciali e non solo,
gestendoli all’interno della Halley,
sottoponendoli ai soggetti giusti, in
tempo reale. Infatti, mentre state parlando al telefono con Daniela Savi,
Responsabile del servizio, forse non ve
ne accorgete, ma le vostre domande
passano, tramite rete, alla persona
dell’Unità e dell’Area Aziendale che
ha la soluzione per il vostro specifico
dubbio.
Se il problema non è risolvibile nell’immediato, la Customer Care si fa
carico della vostra richiesta e, quando
la questione viene risolta, vi richiama
o vi fa contattare dalla persona del
settore di pertinenza.
Come entrare in E_Customer care
In particolare, la
Customer Care è
la vostra guida per
quanto riguarda:
•Informazioni generali sull’azienda: potete informarvi sull’organizzazione Halley
(come sono strutturati gli uffici e le
aree aziendali),
sulle ultime novità, sulle nuove
procedure, sulle
Daniela Savi, Responsabile del servizio di Customer Care
nuove versioni
dei programmi.
•Vendite: potete
richiedere preventivi o la visita del appunto, in E_Customer care.
Nel sito, potrete:
vostro commerciale di riferimento.
•Contratti: potete avere chiarimenti •Richiedere o consultare preventivi.
sul vostro contratto di assistenza, •Vedere l’estratto conto dell’assistenza telefonica.
per sapere quali servizi sono compresi nella convenzione che avete •Inviare messaggi per richieste varie.
firmato.
•Ordini: potete sollecitare l’evasione •Risolvere subito il vs. problema tramite le FAQ (un insieme di domandi un ordine, spostare un appunde ricorrenti, accompagnate dalle
tamento col tecnico, richiedere un
rispettive risposte).
addestramento aggiuntivo a quelli
previsti nella fornitura, sapere se La Customer Care risponderà ai vostri
si hanno addestramenti ancora a messaggi con una e-mail, o ricontattandovi entro le successive 8 ore
disposizione.
•Amministrazione: potete richiedere lavorative.
gli estremi bancari per i pagamenti, Infine, componete lo 0737-781390 o
collegatevi ad E_Customer care ano spiegazioni su fatture emesse.
che per reclami e commenti. Per noi,
queste situazioni, sono un’opportunità
IL SITO E_CUSTOMER CARE
Pensate che il sabato o nei festivi non per crescere, per capirvi meglio, per
correggere gli eventuali errori e, soci sia nessuno ad aiutarvi?
Abbiamo pensato anche a questo, prattutto, per migliorarci.
creando E_customer care, cioè il Customer Care: la bussola che non
sito internet della Customer Care, vi fa perdere in Halley!
cui potrete collegarvi ogni giorno ed
in qualsiasi momento. Per entrare
in E_customer care, basta scegliere
CUSTOMER CARE
il bottone “Servizi web”, in alto, a
destra, nella barra degli strumenti di
tel. 0737.781390
tutte le Procedure Halley. Si aprirà una
fax 0737.787200
mascherina con due opzioni, selezioE_Customer care, tramite "servizi web"
nando “Customer care”, entrerete,
12
in breve
La Halley si presenta
all’ambasciatore della
Costa d’Avorio
In questi ultimi mesi, una delegazione
della Halley Informatica ha preso parte
ad una tavola rotonda sull’economia
della Provincia di Macerata. Alla conferenza, organizzata dall’Università di
Camerino, era presente l’Ambasciatore
della Costa D’Avorio, Richard Zadi
Gbaka. Questi, dopo aver parlato dei
12
progressi compiuti dal proprio Stato
nei settori istituzionali ed economici,
ha ascoltato le presentazioni delle
numerose aziende. La delegazione
di Halley Informatica ha avuto modo
di chiarire che, per raggiungere una
compiuta democrazia, bisogna poter
disporre di sistemi informatici, che
rendano trasparente e certa l’attività
della Pubblica Amministrazione. Allo
stesso modo, in quei paesi dell’Africa, in cui si registra la presenza di
numerose patologie, l’innovazione
tecnologica permette di registrare e
valutare meglio i vari casi clinici, così
da non disperdere gli investimenti per
la ricerca. Non a caso, l’Ambasciatore
si era soffermato sulla grave malattia
dell’A.I.D.S., che da anni sta consumando l'intero continente africano.
Halley Veneto, dieci
anni di attività
Ai colleghi di Halley Veneto giungano
i nostri migliori auguri, nella speranza
che i prossimi anni siano ricchi di
soddisfazioni professionali!
collaborazione
Il punto della situazione
Un gruppo di studenti del corso di
Laurea in Informatica, coordinati dal
Prof. Flavio Corradini e dall’Ing. Alberto
Polzonetti, seguono i lavori relativi alla
convenzione tra Halley informatica, Microsoft Italia ed Unicam. Gli studenti,
in possesso della Laurea triennale
ed in procinto di conseguire quella
quinquennale (3+2), sono impegnati
nello studio di tre prototipi. Il primo è
un software per la Gestione degli atti
di Stato civile, utile a reingegnerizzare
il software esistente. Il gruppo partirà
dalla creazione di una grammatica
comune ai modelli di atto di nascita,
fino allo studio di una soluzione che
supporti l’utente nella stesura dell’atto.
Il secondo prototipo servirà a Produrre
atti amministrativi normalizzati: questa procedura implementerà un’applicazione Microsoft Word, facilitando la
redazione di un atto amministrativo (fig.
1). Sarà dotato di un “Motore di ricerca per atti amministrativi”, sia tramite
banca dati interna che via web. Al momento, si è giunti all'implementazione
di un primo prototipo. Per completare
il lavoro sarà necessario: 1) creare
un foglio di lavoro (“Testo variante”)
capace di visionare in contemporanea
il foglio “Stesura iniziale”; così si potrà
aggiungere/modificare/cancellare un
articolo/comma/lettera/numero; 2) classificare i contenuti in base all’ambito
operativo (interventi in campo sociale,
economico ecc.); 3) classificare l'atto
in base all’organo deliberante, al numero, alla data, all’iter di approvazione;
4) gestire emendamenti e rilevazioni
di singole modifiche; 5) possibilità di
formattare il testo.
Il terzo programma, riguarderà una
Postazione mobile per la Polizia municipale (“e-Police”), che permetterà di
rilevare multe tramite un
PC palmare,
in dotazione
agli agenti.
Rilevata l’infrazione, il
programma
provvederà
a scrivere
il verbale,
a stamparlo
(il PC potrà
essere collegato ad una
stampante
con un sistema a raggi
infrarossi), ad archiviarlo su un server
centrale ed a notificarlo al destinatario.
“e-Police” è giunto all'attivazione sia
di un’interfaccia grafica, sia di alcuni
dispositivi periferici “Bluetooth” (stampa e sincronizzazione server-palmare).
Per il suo funzionamento, “e-Police”
farà uso della tecnologia GPRS. Si sta
ora cercando di organizzare al meglio
il lavoro dei prossimi mesi. La collaborazione continua con entusiasmo… .
(fig. 1)
aggiornamenti
Area Demografici
per la presentazione del DMA al 2 maggio 2005
(la scadenza fissata in precedenza era il 28
febbraio 2005).
ANAGRAFE
• VERS AN 05.06.11:
Il progetto nasce dalla necessità di aggiornare
le anagrafiche inviate ai Comuni dalla Regione
Marche al fine di poter aggiornare gli indirizzi a
tutti coloro che risultano non aver pagato la tassa
automobilistica nell’anno 2000.
• VERS. PC 09.19.00: EMens, Rilevazione
Trimestrale 2005:
La Legge n.326 del 24 novembre 2003 ha previsto che, a partire dalle retribuzioni del mese di
gennaio 2005, le aziende (compresi i Comuni)
trasmettono mensilmente agli Enti previdenziali
in via telematica (direttamente o tramite gli incaricati), entro l’ultimo giorno del mese successivo a
quello di riferimento, i dati retributivi e le informazioni utili al calcolo dei contributi, all’implementazione delle posizioni assicurative individuali e
all’erogazione delle prestazioni.Il nuovo modello,
con riferimento all’anno di competenza 2005,
sostituirà il modello GLA e saranno semplificati
i modelli 770 e CUD 2006 che non conterranno
più i dati previdenziali.Le modalità dell’invio sono
simili a quelle già utilizzate per il DM10 e cioè
dopo aver verificato, con procedura di controllo,
il file prodotto, accedendo all’apposita funzione
del sito www.inps.it, riservata agli utenti registrati,
sarà possibile effettuare l’inoltro ed ottenere la
ricevuta dell’avvenuta trasmissione.La prima scadenza è stata fissata per il 2 maggio 2005, data
entro la quale devono essere inviati i dati relativi
ai mesi di gennaio, febbraio e marzo.
Con questo aggiornamento è stata introdotta la
gestione completa del nuovo modello INPS.
La gestione della Rilevazione Trimestrale (esercizio 2005) è stata adeguata a quanto stabilito dal
Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato,
con Circolare n.9 del 4 marzo 2005.
La divisione della spesa sulle tabelle della Rilevazione Trimestrale (come per il Conto Annuale)
viene effettuata in base alla descrizione delle
categorie, utilizzate nel contratto.
Nella Regione Friuli Venezia Giulia e nella Provincia autonoma di Trento vengono applicati dei
contratti retributivi diversi da quello nazionale.
Le categorie/posizioni economiche previste da
questi contratti sono diverse da quelle stabilite
dal C.C.N.L..
La gestione del Conto Annuale e Rilevazione
Trimestrale per la Regione Friuli è stata introdotta
lo scorso anno.
Con questo aggiornamento sono stati realizzati
dei nuovi programmi per l’elaborazione e la
stampa dei dati necessari alla compilazione del
Conto Annuale (esercizio 2004) e della Rilevazione Trimestrale (esercizio 2005).
Area Gestione
del Personale
STIPENDI COMUNI
• VERS. PC 09.17.00:Denuncia Mensile Analitica
DMA, Autoliquidazione INAIL.
L’INPDAP, con Circolare n.59 del 27 ottobre 2004),
ha introdotto un nuovo modello: Denuncia Mensile
Analitica (DMA).
Per consentire ai nostri clienti di effettuare la gestione del nuovo modello INPDAP, sono state create,
con questo aggiornamento, tre nuove funzioni:
- Calcolo Denuncia Mensile Analitica
- Gestione Denuncia Mensile Analitica
- Preparazione Supporto Magnetico DMA
La funz. Gestione Denuncia Mensile Analitica comprenderà anche l’opzione di [S]tampa.
Il tracciato record del supporto magnetico relativo al
modello 1031 (autoliquidazione INAIL) è stato verificato ed adeguato alle specifiche tecniche inserite
sul sito internet dell’INAIL (www.inail.it).
• VERS. PC 09.18.00: CUD 2005, Addizionale
Regionale Veneto, Dichiarazione Detrazioni,
Attivazione Rilevazione Trimestrale, Adeguamento modello DMA.
La gestione del modello CUD 2005 (calcolo,
controllo e stampa) è stata adeguata a quanto
previsto dal Provvedimento 15 novembre 2004
dell’Agenzia delle Entrate.
Sono stati aggiunti alcuni punti, nella sezione
INPS e nella sezione INPDAP, ma la maggiore
novità riguarda le annotazioni, da riportare nel
modello, codificate su un’apposita tabella (TABELLA B – Codifica Annotazioni).
La stampa definitiva modello CUD 2005 e la
stampa di controllo possono essere o realizzate
solo tramite l’applicativo Smart-Forms.
La Regione Veneto, con la Legge n.29 del 26
novembre 2004, ha stabilito l’aliquota dell’addizionale regionale all’imposta sul reddito delle
persone fisiche per l’anno 2005.
Oltre alla modifica degli scaglioni, è stato introdotto un nuovo calcolo per i soggetti che hanno
un reddito imponibile ai fini dell’addizionale regionale IRPEF/IRE compreso tra 29.001,00 euro
e 29.147,00 euro.
E’ stato adeguato, a tutte le novità introdotte
con la Legge Finanziaria 2005, il modello per la
dichiarazione detrazioni (Dichiarazione Imposta
sul Reddito delle Persone Fisiche – art.23 DPR
n.600/73 e successive modificazioni).
Con questo aggiornamento sono stati modificati i
programmi relativi alla compilazione del modello
DMA e alla creazione del supporto magnetico in
base alle ultime disposizioni.
Sul sito (www.inpdap.gov.it) è stato inserito
anche il software di controllo per la verifica della
denuncia prima dell’invio e la “Nota del Direttore
Generale con aggiornamento al 15 febbraio 2005
(Prot.n.553/DG) con cui è stato differito il termine
• VERS. PC 09.20.00: Conto Annuale-Rilevazione Trimestrale, EMens, DMA.
Il calcolo e la gestione del Conto Annuale 2005
(esercizio 2004) e della Rilevazione Trimestrale
(esercizio 2005) sono stati adeguati a quanto
stabilito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato con la circolare n.9 del 04 marzo
2005.
La modifica è stata estesa anche alla gestione
del Conto Annuale e Rilevazione Trimestrale della Regione Friuli (Regione a statuto speciale), e
della Provincia autonoma di Trento.
Nella funz.[15.3] Voci x C. Annuale e Rilev.T. è
stata aggiunta una nuova opzione per consentire all’operatore di effettuare la copia della tabella utilizzata per l’elaborazione del Conto Annuale dell’anno precedente.
Infine nel programma di calcolo è stata aggiunta
una domanda, da visualizzare prima dell’esecuzione dell’elaborazione, con la quale l’operatore
decide dove inserire gli arretrati erogati ai dipen-
13
denti cessati nell’anno precedente a quello di
riferimento del Conto Annuale: nella tabella 14
rigo L110 o nella tabella 12 o nella tabella 13.
Nella gestione del modello EMens (Mensilizzazione Denunce Retributive dipendenti e parasubordinati) è stata aggiunta la possibilità di inserire
manualmente i dati relativi ai lavoratori iscritti
prima del 31 dicembre 1995 ai seguenti fondi sostitutivi: elettrici, telefonici, volo, autoferrotramvieri
(Fondi Speciali – FondiAnte95).
Con questo aggiornamento è stato aggiunto, al
nome del file creato con l’elaborazione del DMA,
anche l’indicazione del mese (es.: DMAIxxyy dove
xx=anno yy=mese).
• VERS. PC 09.21.00: Assistenza Fiscale mod.
730, Gestione sezione Mittente EMens,
Stampa Modello PA 04, Giorno cessazione
EMens, Visualizzazione cedolini, Voce 8116
Retrib. Utile TFR INPDAP, Maggiorazioni
personale invalido, Nuovo calcolo per addizionale regionale – comunale.
Con questo aggiornamento è stata attivata la
gestione (inserimento e import) dei dati relativi all’assistenza fiscale modello 730 (CAAF – Gestione
rimborsi e versamenti) per l’anno 2005.
Sono stati aggiornati gli importi relativi al compenso, per l’attività di assistenza fiscale, fissati
dal Ministero dell’Economia e Finanze con il
decreto del 24/03/2005; tenendo conto che per
le dichiarazioni in forma congiunta tale compenso
deve essere raddoppiato.
Inoltre è stato modificato l’ordine di addebito
delle rate nel cedolino di novembre. Attualmente
gli addebiti partono con la seconda rata, dopo
l’aggiornamento, il primo addebito, sarà l’ultima
rata dell’IRPEF.
A partire da questo aggiornamento è stata data
la possibilità all’operatore di gestire anche la
sezione Mittente del modello EMens.
Precedentemente in questa sezione il programma inseriva i dati dell’ente e nel caso l’invio del
modello venga effettuato da un intermediario
non era possibile indicare le informazioni di
quest’ultimo.
Per realizzare questa modifica è necessario apportare alcune variazioni all’anagrafica dell’ente
(funz.GESTIONI ANAGRAFICHE/Anagrafica
Ente pag.5) aggiungendo nuovi campi e nuovi
codici.
Inoltre deve essere rivisto il programma per la preparazione del supporto magnetico del modello
EMens in modo da considerare la sezione Mittente (mittente diverso da soggetto dichiarante).
Nella Gestione Giuridica, è stata introdotta una
nuova stampa utile alla compilazione del modello
PA 04 dell’INPDAP.
La descrizione della funz.GESTIONE GIURIDICA/Stampa Quadri Modello 98.2 sarà modificata
in “Stampa Modello 98.2 e Modello PA 04”.
Selezionando tale funzione è possibile scegliere
se effettuare la stampa del modello 98.2 (tabulato già esistente) o del Modello PA 04 (nuovo
tabulato).
E’ stato rivisto il programma di calcolo del modello EMens (INPS) per i dipendenti per i quali sono
stati inseriti più periodi utilizzando la “gestione
periodi” (utilità della funz.GESTIONE ANAGRAFICHE/Anagrafica Dipendenti.
Precedentemente i periodi venivano riportati nel
modello così come inseriti dall’operatore: con
questo aggiornamento è stato inserito un nuovo
controllo sulla causa di cessazione e la successione dei periodi.
Il programma riporta i periodi senza cessazione
e tipo cessazione, nonostante sia stata indicata
nel primo periodo, poiché l’ultimo periodo inse-
14
aggiornamenti
rito non è chiuso e il rapporto di lavoro continua
anche nel mese successivo.
Il programma di controllo dei cedolini è stato
modificato per consentire la consultazione/visualizzazione dei cedolini, anche se elaborati con il
codice “Mensile Orario Giornaliero” diverso da
quello inserito nell’anagrafica del dipendente.
La voce “8116 Retrib. Utile TFR INPDAP” è stata
tolta dalla visualizzazione dei cedolini (funz.ELABORAZIONE CEDOLINI/Controllo Cedolini) e da
quella dei progressivi mensili (funz.GESTIONE
ANAGRAFICHE/Consultazione Progressivi).
Tale voce, dopo che è stata modificata la normativa relativa al TFR, riporta un valore non più utile al
controllo del cedolino e alla gestione del TFR.
Nella funz.GESTIONI ANAGRAFICHE/Anagrafica
Dipendente, a pag.2 nella sezione ALTRI CODICI,
la descrizione “Reg.Dicembre”, non più utilizzata, è stata sostituita con la nuova descrizione
“Cod.Magg. DMA” necessaria alla gestione, nel
modello DMA, dei codici maggiorazione (per il
dettaglio vedere istruzioni per la compilazione
del modello).
Con la circolare n.31/E del 06 giugno 2005, con
oggetto “ulteriori chiarimenti in merito al secondo
modulo di riforma dell’imposta sul reddito delle
persone fisiche – Legge Finanziaria per il 2005”,
l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la nuova
deduzione per oneri di famiglia comporta la riduzione della base imponibile, oltre che per l’IRPEF,
anche per l’addizionale regionale e comunale.
Con questo aggiornamento è stato modificato il
programma di calcolo del cedolino per ottemperare a quanto disposto dall’Agenzia delle Entrate
con la circolare sopra indicata.
RILEVAMENTO PRESENZE
• VERS. RP 05.05.00: Gestione Buoni Pasto,
Giustificativo a ore per contaore e non timbranti, Blocco periodo
I dati relativi alla pausa pasto, presi in considerazione per il calcolo del buono pasto, sono stati
aggiunti nella codifica dell’orario giornaliero. Inoltre è stata introdotta la liquidazione dei buoni
pasto e il successivo trasferimento dei valori
conteggiati sulla procedura Gestione del Personale.
Prima dell’aggiornamento, per i contaore e i non
timbranti, erano considerate, per l’elaborazione del
cartellino, solo le timbrature effettuate.
Con questo aggiornamento è stato modificato il
calcolo del cartellino in modo da considerare anche
per queste tipologie di dipendenti (contaore – non
timbranti) gli eventuali giustificativi inseriti nella gestione delle assenze (funz.[8] Gestione Assenze).
È stato rivisto e modificato il programma per il
blocco dei mesi (funz.[9.6] Situazione Mesi Bloccati) per dare la possibilità di bloccare un periodo
anche in presenza di anomalie.
Il programma di calcolo del cartellino è stato modificato in modo da considerare per lo stesso giorno,
per cui sono stati inseriti dei giustificativi di assenza,
anche eventuali timbrature effettuate dal dipendente
come straordinario
Sono state aggiunte nella funz. ELABORAZIONI
PARTICOLARI due nuove sottofunzioni necessarie
all’introduzione della liquidazione dei dati relativi alla
reperibilità e il successivo trasferimento sulla procedura Gestione del Personale.
Nella funzione STAMPE RIEPILOGATIVE è stata
aggiunta una nuova sottofunzione (“Riepilogo Annuale Riassuntivo) con la quale è possibile produrre
un tabulato contenente, per ogni mese, le ore di
lavoro svolto (lavoro ordinario e lavoro straordinario)
e le assenze, per uno o più dipendenti, con le relative percentuali di incidenza.
Area Tributi
puntatori necessari alla Procedura.
Aggiunta di una funzione per la generazione dei files
o dei puntatori mancanti.
GESTIONE I.C.I.
TRIBUTI GENERALI
• VERS. TG 08.03.00: Modifica parametri Procedura, Importazione archivio anagrafe non halley,
Controllo evasori totali, Adeguamento collegamento TG con AN (halley)
Oltre ai parametri gestiti fin’ora dalla procedura Tributi Generali ne è stato introdotto uno nuovo per
definire la modalità di collegamento tra TG e l’Anagrafe.
Nel caso in cui venga impostato un collegamento
tra la procedura Tributi Generali e una procedura
Anagrafe non Halley, deve essere effettuata l’importazione dell’archivio preparato dall’Anagrafe e da
utilizzare per la consultazione dei dati dei cittadini.
Attualmente esiste un automatismo per cui inserendo un nuovo contribuente nella procedura Tributi
Generali è possibile prelevare i dati direttamente
dall’Anagrafe Halley. Con questa nuova utilità, laddove non esista l’Anagrafe Halley è possibile importare i dati di un nuovo contribuente direttamente da
un archivio di passaggio atto a far colloquiare le due
procedure.
Dovendo prevedere il collegamento anche con
un’Anagrafe generica non Halley, è stata realizzata
un’ulteriore funzione di controllo che produce come
risultato finale due elenchi, l’uno sintetico e l’altro
analitico.
Oltre agli elenchi può essere prodotta anche la
stampa su circolare.
• IC 03.09.00: Apertura anno 2005, L 342/200
rendite notificate dopo il 31/12/99, Versamento per ravvedimento operoso, Ristrutturazione Funz. Anagrafica, controlli su
avvio provv. Manuale e di Massa, utilità,
variazione immobili IACP:
Modificato il calcolo del dovuto, nei casi in cui
l’operatore decide di applicare la Legge n.
342/2000, relativa alla notifica delle rendite definitive.
Il calcolo ha subito due modifiche:
·Attribuzioni rendite notificate fino al 31/12/99
·Attribuzioni rendite notificate dopo il 31/12/99
Sui versamenti inseriti per ravvedimento operoso viene aggiunto un controllo per evitare che
vengano calcolati come tardivi.
In precedenza la possibilità di inserire nei versamenti la causale “ravvedimento” era limitata agli
anni 2002 e successivi, con l’aggiornamento la
funzionalità è estesa anche agli anni da 1998 al
2001.
Nel corso di questo progetto sono state introdotte alcune utilità e modifiche attinenti la funzione delle anagrafiche, con l’occasione pur
non rivoluzionando l’impostazione della funzione sono state aggiornate le maschere principali.
(anagrafe persone fisiche e ditte).
Nella maschera dell’anagrafica nella zona recapito sono stati aggiunti alcuni campi.
Sono state aggiunte le indicazioni di regolarità
relative ad alcuni controlli sul recapito, è stato
modificato il comportamento del controllo: “presenza del Comune di residenza” nei dati del
recapito anagrafica ed è stata aggiunta sempre
nella fase avvio provvedimento manuale il controllo: “Indirizzo corretto”.
I due controlli realizzati sull’avvio provvedimenti
singoli sono applicati anche all’avvio provvedimenti di massa.
Il modo di intervenire risulta in questo caso diverso.
E’ stata inoltre predisposta una funzione ANAGRAFICHE/ Correzione civici, la quale:
- Verifica la presenza dell’indirizzo e del civico
sullo stesso campo.
- Propone la correzione automatica
- Permette la correzione manuale
Le anagrafiche corrette se esistono verranno
sistemate su tutti gli anni.
Infine è stata introdotta un’utilità per modificare
in automatico gli immobili posseduti dagli IACP
da fabbricati generici a prima casa.
TRIBUTI RIFIUTI
• TR 07.02.01 : Data Approvazione Ruolo, Aggiunta dati per RID, Modifica e inserimento
motivazioni su accertamenti,
Possibilità di inserire e stampare, nelle circolari, la
data di approvazione del ruolo e il numero della
determina.
Possibilità di aggiungere i dati relativi al Codice CIN
e un eventuale codice cliente personalizzato.
Possibilità di aggiungere, modificare o eliminare il
testo delle motivazioni negli accertamenti.
Aggiunta di una funzione per il controllo dell’integrità del file delle note delle utenze e l’eventuale sua
correzione.
Correzione della funzione “Utilità/eliminazione storicizzazione” che in alcuni casi non eliminava correttamente l’ultimo anno generato.
Funzione per controllare l’esistenza di tutti i files e i
Area Ragioneria
FINANZIARIA
• VERS. PF 07.15.00: CUD 2005, Patto di stabilità 2005.
Il CUD viene aggiornato in base alle ultime novità del 2005.
Per l’anno 2005 è prevista una nuova modalità di calcolo basata esclusivamente sul contenimento della spesa e non più sul calcolo del
saldo finanziario.
Come riferimento si prende in considerazione il
triennio 2001-2003 (non più un solo anno).
Inoltre dal 2005 sono obbligati alla gestione del
patto anche Comunità montane e isolane, Unioni di Comuni e Comuni con popolazione compresa tra 3.000 e 5.000.
Con l’occasione verrà creata una nuova modalità di gestione informatica del patto.
• VERS. PF 07.16.00: Mandato Informatico,
Certificato al bilancio di previsione.
Vengono creati nuovi archivi (uno con i dati dei
mandati/ordinativi e l’altro con i dati delle ritenute
collegate). Questi archivi standard contengono
tutte le informazioni necessarie per la trasmissione dei dati dei mandati/ordinativi alle tesorerie (sia
per la trasmissione telematica che per il mandato
informatico).
L’attivazione del trasferimento avviene in 2 fasi:
1)Indicando prima la password alfanumerica;
2)successivamente il codice della tesoreria.
Se il tipo della tesoreria non è ancora stato inserito nell’archivio, sarà necessario, almeno per il
momento, un aggiornamento per attivarne tutti i
codici necessari (da parte del gruppo PROGETTI
SPECIALI).
Se l’ente varia tesoreria, la creazione dei files si
disattiva fino a quando non viene effettuata una
nuova attivazione.
aggiornamenti
Per il momento queste operazioni potranno
essere effettuate solo per le tesorerie già esistenti o che vengono attivate dal settore Progetti
Speciali.
Come già avviene per l’invio telematico, la tesoreria interessata all’uso di questi 2 nuovi files dovrà
attivarsi con il ns. commerciale: è necessario
definire la parte commerciale.
A completamento della gestione, è possibile
ottenere l’elenco dettagliato delle operazioni
(mandati e reversali) annullate. Inoltre, in presenza di operazioni annullate, vengono effettuate le
opportune annotazioni nelle distinte.
Il certificato viene adeguato alle specifiche del
2005.
Area Segreteria
POLIZIA MUNICIPALE
• VERS. VU 03.02.09: Ricezione dei pagamenti
non abbinati alle notifiche con Postecom.
Inserimento della funzione 22 “SERVIZIO POSTECOM” - 5 “Ricezione pagamenti non abbinati”,
per effettuare il caricamento automatico sulla Procedura dei pagamenti non abbinati alle notifiche
contenuti in un file prelevato dall’area scambio
files di Postecom.
PROTOCOLO INFORMATICO
• VERS. PI 02.02.00: Gestione e-mail in partenza, attivazione Firma digitale, Gestione
sottofascicoli, Storico modifiche , scansione
dopo assegnazione del numero.
Preparando una comunicazione da inviare è possibile selezionare il tipo “E-mail”, tutte le comunicazioni di tipo “E-mail” sono poi disponibili per
essere protocollate automaticamente, in partenza, tramite l’apposito bottone (E-mail) aggiunto
nella finestra d’inserimento del protocollo.
Inserendo un protocollo da E-mail il programma
automaticamente compila i campi relativi all’anagrafica, alla data del documento, al tipo di spedizione, all’oggetto ed assegna gli allegati.
Dopo aver registrato il numero di protocollo l’email è pronta per essere inviata al destinatario e
l’operatore può decidere se spedirla immediatamente o se fare un invio unico tramite la funzione
GESTIONE POSTA ELETTRONICA/Invio e-mail.
Viene attivata la gestione della firma digitale. E’
possibile utilizzare sia le normali “Firme certificate” che la “Firma digitale interna”, per andare a
firmare gli allegati delle comunicazioni ed i testi
associati al protocollo.
I clienti in possesso della firma digitale rilasciata
da un Ente certificatore autorizzato potranno
registrarla all’interno del programma, in modo
da poter poi apporre la propria firma tramite
la Smart card. I documenti firmati digitalmente
con una “firma certificata” hanno valore legale
verso i terzi.
Chi invece non è in possesso di una firma, cosiddetta “forte”, può provvedere al rilascio di una
firma interna, tramite un’apposita funzione con la
quale l’Ente decide a quali operatori rilasciare la
firma e la validità temporale. E’ da ricordare che
tale firma non ha valore legale essendo rilasciata
direttamente dall’Ente che la usa.
Viene rivista ed implementata la gestione dei
sottofascicoli.
Precedentemente la procedura permetteva esclusivamente l’inserimento di nuovi sottofascicoli e
l’eventuale eliminazione del sottofascicolo dal
protocollo.
Con questo aggiornamento si fornisce l’operatore
di uno strumento completo per l’intera gestione
dei sottofascicoli dei documenti.
In attuazione a quanto predisposto dal DPCM
31/10/2000, Art. 7.3, il programma deve consentire il tracciamento di qualsiasi evento di modifica
delle informazioni trattate e l’individuazione del
suo autore.
La procedura è stata modificata in modo tale che,
qualsiasi modifica apportata ai dati del protocollo,
venga memorizzata.
Consultando i protocolli modificati, dal bottone
Variazioni, è possibile visualizzare il dettaglio delle modifiche comprensivo di data della modifica,
autore della modifica, dato prima della modifica
e dato dopo la modifica; per i dati soggetti ad
autorizzazione il programma visualizza anche il
numero e la data dell’autorizzazione.
E’ possibile effettuare la scansione del documento dopo aver assegnato il numero di protocollo
direttamente dalla funzione di INSERIMENTO.
In questo modo il documento scansionato sarà
completo di numero e data del protocollo.
Con questo aggiornamento, sulla finestra di
avvenuta registrazione protocollo, oltre alla
possibilità di stampare le etichette e le ricevute il
programma da anche la possibilità di scansionare
il documento.
• VERS. PI 02.03.00: Gestione Postel, Gestione Comunicazioni Sospese, Stampa distinta
per la posta, Stampa giornale movimenti per
controllo.
Questo aggiornamento nasce dalla collaborazione della Halley con Poste Italiane al fine di
attivare la gestione del servizio Postel all’interno
degli Enti pubblici.
Con tale integrazione è possibile implementare
ulteriormente la gestione dei documenti elettronici, favorendo il processo di smaterializzazione
dei documenti cartacei.
Fino ad oggi la procedura Protocollo Informatico
ha permesso di gestire i documenti elettronici in
termini di:
• scambio dei documenti all’interno dell’ente
tramite le comunicazioni interne;
• invio, ricezione e smistamento delle e-mail con
protocollazione automatica;
• trasformazione dei documenti cartacei in documenti informatici tramite la scansione
15
Oggi con questa nuova funzione l’Ente è in grado
di gestire in maniera totalmente informatica anche
i documenti che devono essere necessariamente
inviati in maniera cartacea, lasciando a Postel il
compito di stamparli, imbustarli ed affrancarli e
consegnarli alle Poste.
L’attivazione del servizio Postel ci offre quindi
la possibilità di trasformare in documento elettronico tutti quei documenti che di fatto devono
giungere al destinatario in formato cartaceo,
permettendoci di favorire il miglioramento dell’efficienza interna dell’ente tramite l’eliminazione
dei documenti cartacei.
E’ stata poi introdotta una nuova funzione per
gestire la stampa della distinta postale dei protocolli e è stata modificata la stampa del giornale
movimenti per dare la possibilità di scegliere se
stampare tutti i protocolli, solo quelli in arrivo o
solo quelli in partenza.
Infine dalla funzione CONSULTAZIONE E MODIFICA sono state eliminate le variazioni per
modificare la data di registrazione del protocollo
e per ripristinare i protocolli eliminati per errore ed
è stata eliminata la sottofunzione Elenco oggetti
ricorrenti (presente nella funzione STAMPE) perché la stessa stampa è effettuabile dalla funzione
CODICI PROTOCOLLO/Oggetti ricorrenti.
Area Ufficio Tecnico
pratiche Edilizie
• VERS. UT 06.09.00: Nuovo Menù della procedura, Calcolo dei contributi Edilizi
E’ stato introdotto il nuovo menù, simile a quello
usato dalla procedura PI (Protocollo Informatico).
Sono state quindi riviste e riposizionate alcune
funzioni in modo da renderle più rintracciabili.
E’ stata modificata la funzione PERSONALIZZAZIONE/ Parametri ONERI e COSTO COST in
modo che (solo per i clienti con codice Regione
= 7, Liguria) potranno avere tutti disponibili i
parametri e codici che occorre personalizzare
in base a quanto deliberato dalle varie Giunte
comunali, le quali sono preposte in particolare
all’adeguamento degli importi unitari in base per
esempio all’incremento Istat.
Un benvenuto ai nuovi clienti
Comune di Torre De Busi
Comune di Pollenza
Comune di Elice
Comune di Busalla
Comune di Villanova Sull’arda
Comune di Monterchi
Comune di Offlaga
Comune di Allerona
Comune di Varsi
Comune di San Gervasio
Comune di Cerreto Laziale
Comune di Catignano
Comune di Erve
Comune di Rovato
Lc
Mc
Pe
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Pc
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Direttore responsabile: dr. Alessandro Casoni
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