1. LETTURA DEL TERRITORIO
L’Istituto Comprensivo di Spresiano comprende le scuole esistenti nei comuni di Spresiano
e Arcade che si trovano nella pianura alluvionale attraversata dal fiume Piave, a nord di
Treviso. I due comuni hanno beneficiato di una rapida evoluzione in campo socioeconomico-culturale, passando in pochi anni dalla realtà agricola a quella artigianale e
piccolo-industriale
1.1 I SERVIZI
Ogni centro abitato (Spresiano, Lovadina, Visnadello, Arcade) usufruisce di servizi
pubblici e sociali di ogni tipo: uffici postali, farmacie, scuole dell’infanzia e primarie,
servizi sportivi, servizi religiosi, servizi ricreativi, servizi di trasporto pubblico.
I due comuni si caratterizzano anche per la presenza di Consorzio Agrario (Spresiano),
Consorzio “Priula” per smaltimento rifiuti (Spresiano), Stazione Carabinieri (Spresiano),
Sportelli Bancari vari, Distretto Socio-Sanitario e Guardia Medica (Spresiano), Biblioteche
Comunali, Istituto Musicale (Spresiano),Associazioni musicali(Arcade), Associazioni
sportive, Servizi d’arma, Gruppi Culturali di vario tipo, sale e spazi ricreativi e culturali.
2.1 L’ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA
L’Istituto comprensivo di Spresiano ha una popolazione scolastica pari a 1340 alunni,
frequentanti 41 classi delle scuole primarie e 20 classi delle scuole secondarie di 1 grado.
Gli Organi Collegiali di rappresentanza del personale scolastico e dei genitori sono:
I Consigli di Interclasse (Sc.Primarie) e di Classe (Sc. Secondarie di 1 grado)
Il Consiglio di Istituto (8 genitori + 8 docenti + 2 non docenti + Dirigente
Scolastico)
Il Collegio dei Docenti (tutti i Docenti di ruolo e non di ruolo)
Il Collegio dei Docenti si articola poi in commissioni permanenti o a tempo. Attualmente
sono in funzione le seguenti Commissioni permanenti:
COMMISSIONE CONTINUITA’ SCUOLA DELL’INFANZIA, PRIMARIA,
SECONDARIA I GRADO
E’ formata da docenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di 1 grado che
promuovono un collegamento tra i tre ordini di scuola per attuare un curricolo scolastico
continuo e coerente dai 3 ai 14 anni di età e organizzano percorsi comuni.
1.2 LA REALTA’ SOCIALE
In generale la popolazione è occupata per gran parte della giornata in attività lavorative.
Spesso entrambi i genitori lavorano fuori casa perciò alcuni ragazzi passano molto tempo
da soli con la conseguenza di situazioni “a rischio”.
Il territorio è inoltre interessato al fenomeno dell’immigrazione, mediamente il 23% della
popolazione scolastica è formata da alunni stranieri.
COMMISSIONE SICUREZZA
Verifica i rischi esistenti negli edifici scolastici e organizza le prove di evacuazione in
caso di pericolo o di calamità.
COMMISSIONE INTERCULTURA
Si occupa dell’inserimento degli alunni stranieri e della sensibilizzazione dell’istituto e
del territorio alle tematiche dell’integrazione e dell’intercultura.
2. IL SERVIZIO SCOLASTICO
a Spresiano:
-Scuola dell’Infanzia Paritaria “Pizzolato” ( con asilo nido integrato ), tel. 0422-725207;
-Scuola Primaria Statale” I. Calvino”, tel. 0422-725256;
-Scuola Secondaria di 1 grado Statale “Lovarini” sede dell’istituto Comprensivo di
Spresiano, tel. 0422/725223/724171 fax 0422/725684, sito: www.icspresiano.it
COMMISSIONE DISABILITA’ E INCLUSIONE
Si occupa della formazione e del coordinamento degli insegnanti di sostegno
relativamente alla documentazione, alle modalità di lavoro con gli alunni e con i
colleghi, alle scadenze più importanti ( passaggi, orientamento).Affronta il tema
dell’inclusione coordinandosi con le altre commissioni d’Istituto e collabora col gruppo
PAI per la realizzazione del Piano Annuale dell’Inclusione (vedi allegato).
a Lovadina:
-Asilo Nido e scuola dell’Infanzia “Agorà” privati tel 0422-722160
-Scuola dell’Infanzia Paritaria “Martini” tel 0422-880041
-Scuola Primaria Statale “San Martino” tel. 0422-725672
COMMISSIONE SPORTIVA
Si occupa di avviare i ragazzi alle attività sportive e di favorire l’integrazione tra gli
alunni delle varie nazionalità presenti nella nostra scuola, collaborando con le
associazioni sportive del territorio.
a Visnadello:
-Scuola dell’Infanzia Paritaria “Gritti” tel. 0422-928958
-Scuola Primaria Statale “ De Tuoni” tel. 0422-92114
COMMISSIONE ORIENTAMENTO
Si occupa di coordinare le attività per l’orientamento degli alunni che vengono svolte
nell’istituto, anche in collaborazione con la Rete Orientamento Engim Veneto – CFP
Turazza e la RETE Treviso Orienta- Ist. Mazzotti.
ad Arcade:
-Scuola dell’Infanzia Paritaria “Sicher-della Zonca” tel. 0422-774 194
-Scuola Primaria Statale “Divisione Julia” tel. 0422-774064
-Scuola Secondaria di 1 grado Statale “Corazzin” tel. 0422-874159
1
2
COMMISSIONE TECNOLOGIE
Si occupa di coordinare le attività di informatica svolte nei plessi, in modo da attuare un
curricolo unitario. Cura la sicurezza secondo il D.lgs 196/2003 dei laboratori
informatici. Gestisce la formazione degli insegnanti per tutti i progetti che implicano le
TIC (LIM, Web in classe) ed aggiorna il sito Istituzionale dell’Istituto..
COMMISSIONE “A SCUOLA DI PARTECIP-AZIONE”
Si occupa della realizzazione del progetto di Istituto ad essa collegato, organizzando nel
contempo attività di autoformazione (v. pag. 21) e formazione genitori.
COMMISSIONE BIBLIOTECA
Si occupa dell’acquisto di testi, del coordinamento tra le biblioteche dei plessi e della
loro informatizzazione.
COMMISSIONE VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE O NUCLEO
INTERNO DI VALUTAZIONE
Si occupa della implementazione dei registri elettronici e dell’analisi di questionari di
autovalutazione sulla percezione del servizio. Rappresenta il nucleo che si occupa del
rapporto annuale di valutazione (RAV) e del Piano di Miglioramento .
COMMISSIONE TECNICO-SCIENTIFICA
Si occupa di coordinare e potenziare tutte le attività didattiche attinenti i giochi
matematici, la giornata della Scienza, le proposte della Rete Minerva.
COMMISSIONE PROMOZIONE DELLA SALUTE
Si coordina con la rete pari nome, di cui l’Istituto è capofila composta da 10 istituti e
l’ULSS 9. Si occupa di elaborare Uda per la promozione della Salute e Benessere.
COMMISSIONE MUSICA
Intende coordinare curricoli e attività musicali all’interno dell’Istituto, nell’ottica della
continuità.
3. PRINCIPI ISPIRATORI DEL SERVIZIO SCOLASTICO
3.1.
RIFERIMENTI ALLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA
ITALIANA
Il POF ha come fonte di riferimento fondamentale gli artt. 3, 30, 33, 34 della Costituzione
Italiana.
[art.3] Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali da vanti alla legge,
senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di
condizioni personali e sodali
[art. 30] E’ dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche
se nati fuori dal matrimonio.
[art. 33] L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento. La Repubblica
detta le norme generali sulla istruzione.
[art. 34] La scuola è aperta a tutti.
3.2. UGUAGLIANZA, IN QUANTO GARANZIA DI PARI OPPORTUNITÀ PER
TUTTI GLI ALLIEVI
Nessuna discriminazione nell’erogazione del servizio può essere compiuta per motivi
riguardanti sesso, razza, etnia, religione, lingua, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche
e socio-economiche.
3.3. IMPARZIALITÀ E REGOLARITÀ
I soggetti erogatori del servizio scolastico agiscono secondo criteri di obiettività e di equità.
L’IS assicura la regolarità e la continuità del servizio e dell’attività educativa.
In situazioni di conflitto sindacale, nel rispetto delle norme e dei principi stabiliti dalla
Legge e in applicazione delle disposizioni contrattuali in materia, garantisce i servizi
minimi di sorveglianza.
FUNZIONI STRUMENTALI
L’ Istituto scolastico si avvale di 7 Funzioni strumentali:
Funzione Strumentale
Intercultura
Informatica /Valutazione
Scienze e tecnologie
Disabilità
Orientamento
S.O.S. Comportamento
Coordinamento pomeriggi integrati
STAFF
E’ formato dal Dirigente, dal Collaboratore Vicario (Burattin Loretta), dal Collaboratore
(Gasparini Rossella) e da 1 rappresentante per ogni plesso scelto da ogni scuola e
confermato dal Collegio Docenti. Lo staff si occupa di coordinare le varie esigenze dei
plessi, sia didattiche che organizzative, di favorire una didattica inclusiva e collabora con il
Dirigente alla stesura dell’ordine del giorno del Collegio.
Responsabile
Dassie M.
Buosi L.- Pantaleone G.
Milani N.-Penzo MT
Barro C.
Lamberti E.
Merlo F.
Bucci A.
3.4
ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE AI FINI DEL SUPERAMENTO DEL
DISAGIO E DELLE DIFFICOLTÀ
La scuola si impegna a favorire l’accoglienza degli alunni, il loro inserimento e la loro
integrazione, con particolare riguardo alla fase di ingresso nelle classi iniziali di ogni grado
scolastico e alle situazioni di rilevante necessità.
3
4
3.5.
DIRITTO DI SCELTA DELLE FAMIGLIE
Le famiglie sono libere, nei limiti dettati da norme vigenti e dalla delibera del Collegio dei
Docenti, di scegliere la scuola e il tipo di corso a cui iscrivere il proprio figlio/a per quanto
riguarda la scuola primaria (fatti salvi i criteri stabiliti dal Consiglio d’Istituto per l’accesso
alla scuola a tempo pieno), mentre per la scuola secondaria di 1° grado i plessi di Spresiano
e di Arcade offrono, secondo quanto stabilisce la normativa vigente:
un tempo scuola di 30 ore
un tempo scuola di 36 ore con due rientri settimanali ed un potenziamento di Italiano e
Matematica.
Le classi vengono formate secondo precisi criteri stabiliti dal Collegio dei Docenti e
convalidati dal Consiglio di Istituto, in modo che le classi siano eterogenee al loro interno e
omogenee tra di loro.
3.6.
PATTO DI CORRESPONSABILITA’ E REGOLAMENTI
La scuola è dotata di:
Patto di Corresponsabilità elaborato dal Collegio dei Docenti, approvato dal
Consiglio di Istituto, la copia, è visionabile nel sito della scuola ed è scaricabile;
Regolamento di Istituto (le famiglie sono tenute ad accettarlo), elaborato dal
Collegio dei Docenti ed approvato dal Consiglio di Istituto. La copia, inserita nel
sito della scuola, è scaricabile;
Regolamenti di Disciplina per la scuola Primaria e per la Secondaria (v. sito).
4. OFFERTA FORMATIVA
4.1
IL P.O.F.
Il Piano dell’Offerta Formativa è il documento con cui l’Istituzione scolastica intende far
conoscere
ciò che fa
come lo fa
perché lo fa
e i relativi impegni che si assume di fronte all’utenza
Lo fa dichiarando l’insieme delle scelte culturali, operative ed organizzative, rendendo così
chiaro l’itinerario formativo che intende perseguire.
Fine della scuola
Formazione dell’uomo e del futuro cittadino. Al termine del percorso formativo, lo studente
deve possedere le competenze e gli strumenti che gli permettano di vivere in modo
responsabile, critico ed attivo nella realtà sociale.
La scuola nel suo ruolo di Agenzia Educativa intende porsi come momento educativo
positivo nei confronti dell’alunno il cui “star bene” a scuola è fondamentale per la sua
crescita socio - morale - affettiva.
5
La scuola concorre
alla formazione del soggetto
alla costruzione dell’immagine positiva di sé
alla costruzione dell’autonomia della persona
L’Istituzione scolastica opera attraverso una nuova cultura scolastica che vede la scuola
come:
ambiente che educa oltre che istruire
laboratorio pedagogico, in quanto ricerca e progetta strategie educative adeguate
alla formazione dell’individuo che la società di oggi richiede
Si tratta di un progetto flessibile, che all’interno di una strategia-quadro, adegua
periodicamente i propri obiettivi alle diverse necessità che si presentano.
Ha come scopo:
Formazione (come costruzione di un io consapevole)
Istruzione (come capacità di comprendere il reale)
Orientamento (capacità di interagire attivamente e criticamente con il sociale)
Il POF si richiama, come finalità generali:
al miglioramento delle strategie per l’eguaglianza delle opportunità
alla costruzione di una cultura di progetto
ad un impianto educativo ispirato al concetto di educazione permanente
4.2 LA DIMENSIONE INCLUSIVA DELLA SCUOLA: ALUNNI IN SITUAZIONE
DI DISABILITÀ
La creazione di un clima che favorisca l’integrazione è frutto di un impegno e di una
collaborazione a diversi livelli che coinvolge professionalità diverse, interne ed esterne
all’Istituto (rif. Accordo di programma per l’integrazione scolastica e sociale delle persone
con disabilità tra Enti della provincia di Treviso – maggio 2007), e di un adattamento del
contesto ai bisogni specifici delle persone con disabilità.
4.2 a
OBIETTIVI:
Creare le condizioni affinché l’alunno/a possa star bene a scuola, maturi e
apprenda le competenze possibili per realizzare il proprio progetto di vita,
compatibilmente con le sue effettive capacità, le sue difficoltà e i suoi bisogni,
cercando di intervenire sulle condizioni invalidanti che ne impediscono lo
sviluppo, sia sul piano della partecipazione sociale, sia su quello dei deficit
sensoriali e psicomotori. (L. 104/92)
Costruire percorsi educativo-didattici in funzione dell’autonomia e
dell’integrazione dei soggetti.
Sviluppare il potenziale umano, nel rispetto del diritto allo studio e dello sviluppo
armonico della personalità, delle abilità fisiche e mentali, sino alle loro massime
potenzialità.
Come si realizzano tali obiettivi:
a) usando tutte le risorse umane e strumentali che possano facilitare l’apprendimento,
la comunicazione e le relazioni;
b) permettendo un dialogo e una collaborazione costruttiva tra coloro che concorrono
al processo di maturazione dell’alunno/a:
6
c)
è fondamentale che gli insegnanti curricolari e l’insegnante di sostegno si
confrontino costantemente e progettino in comune il lavoro didattico;
un ruolo di consulenza viene svolto dagli operatori dell’ULSS e dei
servizi socio-sanitari che, per la loro competenza specifica, forniscono la
Diagnosi Funzionale (DF) e collaborano alla stesura del Profilo Dinamico
Funzionale (PDF) ed alla definizione del Piano Educativo
Individualizzato (PEI) di ogni alunno;
è essenziale un confronto costante con la famiglia per una condivisione
del progetto educativo e formativo. La collaborazione scuola-famiglia è
garantita attraverso colloqui, incontri sistematici e multidisciplinari con la
presenza delle figure professionali competenti.
adottando strategie didattiche ed una progettualità che favorisca l’apprendimento
operativo, il lavoro di gruppo e/o a coppie, il tutoring, l’apprendimento per
scoperta, la suddivisione del tempo in tempi, l’utilizzo di mediatori didattici e di
software e sussidi specifici. (Linee Guida per l’integrazione scolastica degli alunni
con disabilità - 2009)
4.2 b
ACCOGLIENZA, INSERIMENTO E DOCUMENTAZIONE
1. Al momento dell’iscrizione di un alunno certificato, vengono promossi dalla scuola
(Dirigente Scolastico, insegnanti di sostegno e docenti curricolari) incontri con la famiglia,
con l’eventuale scuola di provenienza e con il servizio che ha certificato l’alunno, per avere
una conoscenza complessiva della situazione di partenza e prendere visione della
documentazione che lo accompagna (Certificazione, Diagnosi Funzionale, Profilo
Dinamico Funzionale e Progetto Educativo Individualizzato). Caratteristiche, potenzialità e
bisogni dell’alunno/a saranno la base sulla quale costruire, dopo un primo periodo di
osservazione, il suo percorso scolastico individualizzato.
2. Nei primi giorni del nuovo anno scolastico gli insegnanti osservano l’alunno/a nel
contesto della classe. L’insegnante di sostegno raccoglie le prime osservazioni dei docenti e
cura il dialogo con la famiglia, l’équipe di riferimento, la scuola di provenienza, il
personale ausiliario e le altre figure coinvolte.
3. Dopo l’osservazione iniziale, tutti gli insegnanti dell’alunno definiscono il suo PEI
indicando obiettivi educativi e didattici. I percorsi che si prospettano agli alunni in
situazione di disabilità sono legati alle loro effettive capacità, alle difficoltà e ai bisogni. Il
PEI si articola nei seguenti punti:
obiettivi educativi a lungo termine (fine del ciclo di studi)
obiettivi didattici
contenuti
metodi e strumenti utilizzati
organizzazione del sostegno
ruolo dell’operatore socio-sanitario (se assegnato all’alunno)
modalità di verifica
criteri di valutazione
4. Nei momenti di passaggio di ordine e grado (scuola primaria/scuola secondaria di I
grado; scuola secondaria di I grado/scuola secondaria di II grado) vengono attivati, con il
consenso della famiglia, progetti di continuità in base alla C.M. 4 gennaio 1988 n. 1 volti a
favorire la conoscenza e l’inserimento dell’alunno nel nuovo contesto educativo. Tali
7
progetti prevedono la presenza dell’insegnante di sostegno o di un altro insegnante
particolarmente significativo per l’alunno nella nuova scuola ad inizio anno scolastico.
5. Per gli alunni che si dovranno iscrivere alla scuola secondaria di II grado vengono
organizzate, oltre che con la classe, attività specifiche di orientamento e di ricerca nel
territorio per offrire continuità nello sviluppo delle potenzialità e garantire percorsi
formativi nel rispetto del progetto di vita dell’alunno.
Inoltre l’Istituto aderisce al Centro Territoriale per l’Integrazione (C.T.I.) Scuola Polo I.C.
Breda di Piave. Si tratta di una rete alla quale fanno parte Istituti scolastici, Enti Locali e
Servizi Distrettuali per l’Età Evolutiva, Associazioni di volontariato e di genitori, dei
comuni di Breda di Piave, Carbonera, Maserada, Villorba, Arcade, Povegliano e Spresiano.
Obiettivo principale del C.T.I. è promuovere la formazione sulle tematiche
dell’integrazione e si rivolge a tutte le parti che ruotano intorno all’alunno in situazione di
disabilità: insegnanti di sostegno e curricolari, collaboratori scolastici, genitori,
amministratori e operatori U.L.S.S. Il diritto allo studio è salvaguardato con l’attivazione, al
bisogno, di progetti di istruzione domiciliare.
4.3. ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO (DSA)
Per tali alunni come previsto dalla normativa vigente, la scuola predispone il PDP (Piano
Didattico Personalizzato)elencando le misure dispensative e gli strumenti compensativi di
cui lo studente abbisogna.
4.4 RECUPERO - ATTIVITA’ INDIVIDUALIZZATE - LABORATORI
Vengono organizzati momenti di recupero, potenziamento degli apprendimenti e attività di
laboratorio laddove è possibile, attraverso attività individualizzate tese a valorizzare le
potenzialità di tutti e di ciascuno in un’ottica di attenzione inclusiva.
4.5
AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA
L’Istituzione Scolastica propone, oltre alla normale Offerta Formativa, anche un suo
ampliamento, che può essere svolto sia all’interno del normale orario scolastico, sia al di
fuori con corsi facoltativi.
Per la Primaria di Arcade:
Consulta.
Potenziamento sportivo.
Per la Secondaria di Spresiano
Studio assistito
Approfondimento lingua e cultura francese
Recupero/consolidamento e potenziamento di Matematica
Recupero/consolidamento e potenziamento di inglese
Potenziamento creativo
Consulta comunale dei ragazzi
Potenziamento tecnologico-scientifico
Potenziamento motorio
8
Per la Secondaria di Arcade
Studio assistito
Cineforum
Orchestrando
Consulta
Teatro
Recupero di italiano e matematica
E’ nel rispetto di questi principi che la Commissione Intercultura di questo Istituto
opera, favorendo il conseguimento graduale dei seguenti obiettivi:
4.6 PROGETTI E LORO CONNESSIONE
In genere i progetti vengono proposti dai singoli insegnanti, dai Consigli di Classe o dai
Consigli di Interclasse e vengono approvati dal Collegio dei Docenti e resi noti al Consiglio
di Istituto.
Si tratta di progetti che, pur nella loro eterogeneità, si prefiggono l’obiettivo di arricchire ed
integrare le proposte didattiche e formative della normale offerta curricolare.
Scopi prioritari e da perseguire contemporaneamente sono:
il recupero di situazione di difficoltà nell’apprendimento
l’integrazione degli studenti con situazioni di disagio
il miglioramento delle dinamiche relazionali
il favorire il miglioramento del clima scolastico per ottenere un ambiente scuola
favorevole all’apprendimento
l’integrazione degli alunni stranieri o nomadi
l’arricchimento delle proposte didattiche. L’ampiezza dei progetti è comunque
subordinata alle risorse erogate da Ministero ed Enti locali.
4.7
INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI
La principale sfida che la contemporaneità pone all’attuale società multietnica consiste nel
moltiplicare gli spazi di incontro, costruendo e sperimentando strumenti che sappiano
collegare la realtà presente ai vissuti e alle storie individuali di ognuno e nel ricercare nuovi
territori impostati sulle mescolanze di saperi, linguaggi, abitudini, sensibilità e razionalità
differenti che compongono l’oggi.
La scuola, primo “spazio di confine” in cui il tema delle differenze si manifesta come
ricchezza e sfida, dovendo tener conto di tutto questo, deve proporre una progettazione
educativa e didattica attenta alle esigenze di tutti i bambini e i ragazzi autoctoni e
immigrati, basandosi sulle parole chiave: accoglienza e integrazione interculturale.
Con il termine accoglienza si devono intendere i dispositivi, gli atti, le procedure per
assicurare l’inserimento di qualità, da un lato, e il clima, gli atteggiamenti di apertura,
l’attenzione relazionale, dall’altro.
Con integrazione si intende un processo bi-direzionale che prevede diritti e doveri
tanto per gli immigrati che per la comunità che li accoglie.
Per realizzare un progetto educativo che coniughi insieme pari opportunità con il
rispetto delle differenze, la scuola deve poter contare su una didattica quotidiana che vede
l’intero coinvolgimento di tutte le discipline e di tutti gli insegnanti nella costruzione di un
atteggiamento di rispetto e di accettazione della diversità che superi la tolleranza positiva
per un’integrazione vera e consapevole.
9
Apprendimento di Italiano lingua2 per la comunicazione con attività
individualizzate e/o in piccolo gruppo.
Apprendimento di Italiano lingua2 per lo studio delle diverse discipline con
attività di laboratorio.
Individuazione, acquisizione e divulgazione di materiale adeguato.
Promozione di momenti di incontro su/con culture diverse.
Formazione per insegnanti.
Coordinamento dell’attività dei mediatori culturali.
Gestione delle risorse finanziarie e professionali disponibili per l’insegnamento
agli alunni stranieri.
Collaborazione con altri Enti.
Composta da insegnanti che rappresentano ciascun plesso scolastico di scuola
primaria e secondaria di primo grado di questo Istituto e presieduta da un’insegnante
Funzione Strumentale ed al contempo membro della “Rete Territoriale per l’Integrazione
degli Alunni Stranieri”, la Commissione, attraverso incontri mensili, affronta le
problematiche provenienti dalle singole realtà scolastiche nell’ottica di una sempre
maggiore integrazione degli alunni.
Nel rispetto delle linee guida, stabilite dal MIUR nel febbraio del 2006, la
Commissione ha fatto propri i documenti di Rete quali il Protocollo di Accoglienza e le
procedure di applicazione, la Scheda di Raccordo e il Documento di Valutazione che
contengono principi e indicazioni riguardanti l’iscrizione, l’accoglienza, l’inserimento,
l’elaborazione del percorso personalizzato, la valutazione, le attività della scuola finalizzate
all’allievo non italofono, i rapporti con le famiglie e il territorio (vedi documentazione
allegata al POF).
La Commissione ha inoltre prodotto materiali utili all’accoglienza:il libretto
informativo in più lingue e avvisi e circolari tradotti..
5. VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE
In riferimento alle finalità dichiarate nel POF si individuano:
come elementi portanti:
La costruzione di una progettualità riferita al miglioramento dell’unitarietà
dell’Istituto come condivisione delle finalità e messa in atto di azioni in curricoli
verticali;
L’esplicazione dei percorsi attivati, consentendone così una migliore conoscenza a
tutti i docenti dei diversi ordini di scuola;
Le connessioni tra i diversi progetti verso l’integrazione e l’ottimizzazione di tutte
le risorse interne dell’Istituto e delle risorse interistituzionali del territorio.
10
Come indicatore di valutazione:
L’unitarietà della progettualità d’istituto
La costruzione di progetti in rete
L’orientamento e la motivazione
L’innalzamento dei livelli di apprendimento
5.1
CRITERI DI VALUTAZIONE
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 4, comma 4 del D.P.R. 275/1999 e dell’art. 1, comma 5 del
D.P.R. 122/2009, la valutazione e l’attribuzione dei voti disciplinari verrà effettuata sulla
base dei criteri di seguito riportati.
1) La gamma dei voti decimali da 4 a 10 viene ripartita in intervalli, di seguito denominati
“range”, cui corrisponde ciascuno una situazione di apprendimento determinata e
riconoscibile;
i “range” e le corrispondenti situazioni d’apprendimento sono riportati nella tabella che
segue:
SITUAZIONI DI APPRENDIMENTO
Deconcentrazione/demotivazione
Funzioni attentive e di concentrazione e
motivazione /interesse carenti in misura tale
da compromettere forme significative di
apprendimento disciplinare
Fase pre–disciplinare
Conoscenza di frammenti disorganici di
contenuti disciplinari
Sufficienza
L’alunno manifesta le abilità e le
conoscenze disciplinari essenziali
Padronanza
L’alunno ha conseguito pienamente gli
obiettivi disciplinari
Eccellenza
L’alunno, in aggiunta alla padronanza,
mostra particolare impegno, attenzione,
brillantezza di ragionamento ecc…..
3) Ove il “range” comprende più voti, i docenti (il Consiglio di Classe) attribuisce/ono il
voto meglio rappresentativo del livello di preparazione disciplinare dell’alunno.
4) I docenti (il Consiglio di Classe), in aggiunta al voto determinato secondo le
specificazioni dei punti precedenti, ha/nno a disposizione un ulteriore punteggio,
denominato “punteggio integrativo”, sino ad un massimo di due punti decimali, per
riconoscere meriti particolari, progressi in atto, compensare situazioni di svantaggio sociale,
psicologico ecc….
5) Agli alunni i quali, risultando insufficienti in una o più discipline, raggiungano una
votazione positiva per effetto del punteggio integrativo di cui al precedente punto 4, nelle
discipline in parola viene attribuito il voto “sei decimi”.
6) Nel verbale di scrutinio, in relazione agli alunni di cui al precedente punto 5, viene
riportata la motivazione dell’attribuzione del punteggio integrativo; ai genitori/affidatari dei
medesimi alunni viene inviata una comunicazione riservata nella quale sono evidenziate le
carenze disciplinari rilevate.
7) I voti disciplinari, determinati secondo le procedure di cui ai punti precedenti, sono
riportati, a cura dei docenti, nel documento di valutazione.
8) I voti disciplinari per gli alunni diversamente abili vengono determinati secondo le
specifiche procedure previste dal P.E.I. di cui all’art. 12, comma 5 della L. 104/92.
6.
OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI
Per favorire una relazione positiva e un apprendimento attivo gli insegnanti si propongono
di:
EDUCARE alla convivenza nel rispetto delle regole
ATTIVARE processi di apprendimento sorretti da motivazione intrinseca (interesse,
curiosità….)
COMPRENDERE aiutare e sostenere il processo formativo e di apprendimento
SOTTOLINEARE il positivo riconoscendo sforzi e tentativi nel conseguimento
delle mete desiderate; aiutare e scoprire interessi e possibilità a far leva su di essi
RIDIMENSIONARE esperienze di insuccesso scolastico, aiutando a
comprenderne le cause
RESPONSABILIZZARE per rendere gli alunni gestori delle situazioni scolastiche
che incontrano.
RANGE
4
5
6
6.1
OBIETTIVI FORMATIVI
I seguenti obiettivi formativi hanno come fine " educare alla crescita e alla convivenza
democratica":
7-8
la conoscenza di se stessi come immagine positiva di sé e dei propri mezzi
la conquista dell'autonomia e il controllo dell'emotività
la conoscenza dell'altro e la valorizzazione di idee e culture diverse attraverso il
rispetto verso se stessi, le persone, l'ambiente, in uno spirito di comprensione,
solidarietà, collaborazione, aiuto reciproco.
Senso di responsabilità
Autonomia di giudizio
Coerenza di comportamento
9 - 10
2) I docenti (il Consiglio di Classe nella Secondaria), sulla base delle rilevazioni effettuate e
delle situazioni di apprendimento riportate nella tabella attribuisce/ono, a ciascun alunno,
per ciascuna disciplina, il “range” rappresentativo dell’effettivo livello di profitto
disciplinare conseguito.
11
12
6.2
COMPETENZE
Considerato che la competenza è una sintesi di conoscenze ed abilità, l’Istituto si sta
attivando per adeguare i curricoli e le competenze disciplinari alle competenze chiave
europee e per interpretare le Nuove Indicazioni Nazionali per il Curricolo.
7.
LE ATTIVITA’ STRETTAMENTE ISTITUZIONALI
PRIMARIA
Discipline:
Italiano – inglese – storia – geografia – matematica – scienze – tecnologia – musica – arte e
immagine – educazione fisica - religione cattolica - insegnamento “Cittadinanza e
Costituzione”.
SECONDARIA DI I°GRADO
Discipline:
Italiano – inglese - francese - storia - geografia – matematica – scienze – tecnologia –
musica – arte e immagine –educazione fisica – religione cattolica - insegnamento
“Cittadinanza e Costituzione”.
Sono previste attività alternative alla religione cattolica all’interno delle
norme vigenti ed in base alle esigenze organizzative.
8.
ORIENTAMENTO
FORMATIVO
CONTINUO
INTEGRATO
L’orientamento è un processo:
formativo, in quanto mira allo sviluppo fisico, psichico ed intellettuale
dell’individuo per fargli acquisire una propria identità e portarlo a rivendicare un
proprio ruolo nella società;
continuo, perché dura nel tempo;
integrato, perché al suo svolgimento concorrono anche le varie strutture non
formali e informali del territorio, nonché il grado di scuola successivo;
ed impegna costantemente l’insegnante in ogni sua azione educativa.
13
Orientare significa:
rendere ogni alunno consapevole delle proprie risorse cognitive e mentali;
renderlo consapevole del fatto che deve imparare a decidere;
insegnargli ad accettare la sfida quotidiana della novità e dell’inaspettato;
aiutarlo a predisporre un proprio progetto di vita.
Obiettivi della Rete Orientamento
Gli obiettivi perseguiti dalla Rete Orientamento a livello territoriale sono:
equilibrare le opportunità di sostegno orientativo informale cioè incoraggiare
tutte le attività di sensibilizzazione verso le tematiche orientative;
dare coerenza alle varie opportunità di orientamento, insegnando agli alunni le
competenze specifiche dell’orientamento che consentono di affrontare e superare a
scuola i momenti di maggiore criticità e decidere consapevolmente;
ridurre i rischi di un aumento dell’incertezza riducendo al minimo il rischio di
informazioni distorte
potenziare le opportunità di orientamento formale;
ridurre i rischi di delega;
sviluppare “servizi di orientamento dedicati”.
COMPITO DELLA SCUOLA
Diventa l’occasione per l’alunno di scoperta
Apprendimento
di sé, delle proprie capacità ed attitudini.
Sono il campo sul quale ogni allievo si
Discipline
“prova”, perseguendo il successo ed
accettando i propri limiti.
Deve essere interpretato come limite
Insuccesso dell’alunno
provvisorio e “storico”, legato cioè al
momento e non come un dato perenne ed
immutabile.
Devono essere utilizzati per la più immediata
Punti di forza dell’alunno
valorizzazione
di
sé
e
per
affrontare/correggere i punti di debolezza
Devono essere conosciuti e trasformati in
Punti di debolezza dell’alunno
energia di volontà.
ATTIVITA’ PROGRAMMATE
-Comunicazioni di dati e scheda di raccordo
Continuità
sull’alunno
Scuola dell’Infanzia-Scuola Primaria -Colloqui tra insegnanti
Scuola Secondaria di Primo Grado
- Colloqui tra insegnanti e l’Equipe
(Vedi CARTA DELLA CONTINUITA’
psicosociopedagogica per gli alunni in
allegata)
situazione di disabilità
-Incontri informativi con le famiglie
-Incontri di accoglienza
-Formazione in comune dei docenti
14
-Avvio alla stesura di programmazioni
comuni per la scuola Primaria
-Programmazione comune degli obiettivi
educativi e didattici della Scuola Secondaria
di I Grado
-Avvio della continuità disciplinare.
Continuità
Scuola Secondaria di Primo GradoScuola Secondaria di Secondo Grado
Attività legate alla partecipazione alla
Rete per l’Orientamento
ENGIM – VENETO
CFP TURAZZA – TV
E alla Rete Treviso ORIENTA
9
-Comunicazioni di dati e scheda di raccordo
sull’alunno
-Incontri informativi con le famiglie e
trasmissione di materiale
-Inserimenti di alunni presso le scuole
superiori
-Inserimenti di alunni in laboratori estivi
organizzati dai CFP
-Visite ad alcuni istituti superiori
9.1
RETI DI SCUOLE
Reti 2015-16
Denominazione
Insegnante
Tematica
Adesione Costo
Intercultura
rinnovo
15/16
gratuita
I.C. San Polo di Piave Barro Cinzia
Disabilità e inclusione
rinnovo
15/16
150,00
Associazione Civiltà
Acqua
Ambiente, salvaguardia del
rinnovo
2015
100,00
rinnovo
15/16
100,00
referente
Alunni stranieri
I.C. n. 1 Treviso
Dassie M.R.
Carchidi S.
CTI Centro
Territoriale
Integrazione
Treviso Nord
Civiltà dell'Acqua
Carchidi S.
patrimonio idrico
MinervaInnovazione e
-Test in rete
-Scuole aperte
-Incontri con le famiglie
-Aggiornamento docenti
-Sportelli informativi
Istituto Capofila
ITIS Planck
Pantaleone G.
Penzo M.T.
Sperimentazione
tecnologica
divulgazione
scientifica,form.
e didattica
ATTIVITA’ CON ENTI ESTERNI E ALTRE SCUOLE
Nell’era del decentramento e dell’autonomia è fondamentale un corretto rapporto con gli
Enti Locali ed altre istituzioni e scuole.
Il rapporto con le altre agenzie è un rapporto di collaborazione, ma non di delega: la scuola
resta responsabile dell’attività didattica e formativa.
Le Reti di scuole a cui l’Istituto aderisce rispondono a questa fondamentale esigenza.
Il Comune rimane l’Ente con cui rapportarsi con sempre maggior intensità, pur
riconoscendo la diversità dei ruoli e delle funzioni.
Importante è il rapporto con l’U.L.S.S., rapporto che si articola con:
periodici incontri tra l’Equipe e gli insegnanti di classe, per verificare la situazione
degli alunni in situazione di disabilità
collaborazione per la predisposizione di attività di prevenzione ed educazione alla
salute e medicina scolastica
Orientamento
Engim Veneto Ist.Turazza
Lamberti E.
Orientamento formativo
rinnovo
15/16
Orientamento
ITT Mazzotti
Lamberti E.
Orientamento formativo
rinnovo
15/16
Treviso Orienta
Progetto "Scrivo,
leggo
Ist. Besta Treviso
Barro C.
Simonaggio
M.
in collab.con ULS 9 e
rinnovo
15/16
bene"
Promozione alla
salute
Rete Medio
IC Breda di Piave
gratuita
480,00
(60€ x8)
rinnovo
15/16
gratuita
gratuita
Burattin L.
educazione alla salute
Ermano A.
in collab.con ULS 9
Piazza Simone
rinnovo
Anniversario "grande guerra 15/16
Piave
grande pace"
Rete Sicurezza
ITIS Planck
Dirigente
Sicurezza e formazione
200,00
Valutinnova
I.C. TV2 "Serena"
Dirigente
Piani di miglioramento
gratuita
Per quanto riguarda altre collaborazioni con enti esterni si rimanda ai singoli progetti
15
IC Spresiano
associaz.italiana dislessia
300,00
16
9.2
COLLABORAZIONI CON ENTI ESTERNI
Accordo di programma con il Comune, con oneri a totale carico dell’ente
convenzionato
Convenzioni con associazioni di categoria ed università, senza oneri
Protocolli di intesa con U.L.S.S., associazioni culturali e sportive, associazioni di
genitori (Comitato Mensa)
Accordi informali con Associazioni di Volontariato, Centri di Formazione
Professionale, Regione.
Collaborazione con le Biblioteche Comunali di Spresiano ed Arcade
principalmente per attività rivolte agli studenti .
Attività con il CAI di conoscenza dell’ambiente montano con escursioni guidate.
Collaborazione con il Consorzio Priula, Civiltà dell’acqua, A scuola nei Parchi
ecc….
Attività e collaborazioni per celebrare nel quadriennio 14/18 la Grande Guerra e
l’esigenza infinita di pace.
Collaborazione con FIR per il progetto formativo sportivo “Rugby nelle Scuole”.
La scuola è disponibile ad avviare altre collaborazioni con altri enti, associazioni ecc.,
sempre sulla stessa base di collaborazione e condivisione nella progettazione e nella
gestione del progetto.
9.3
APERTURA ALL’ESTERNO
La Scuola si pone non solo come laboratorio di formazione nel territorio, ma anche come
autonomo laboratorio culturale.
Anche in questo caso la Scuola si pone non solo come erogatrice di servizi materiali (uso di
locali e di attrezzature), ma anche come agenzia in grado di collaborare con l’esterno nel
progettare e gestire attività di formazione.
Per questo si guarda con interesse alla formazione permanente degli adulti, dove la scuola
può mettere in campo oltre che le strutture, anche la professionalità del corpo docente.
10.
PROGETTI D’ISTITUTO
I vari progetti sono elaborati o sostenuti dalle attività di commissione,
dalle Funzioni Strumentali, o dai vari Consigli di classe con
REFERENTI per ciascun progetto, descritti e monitorati in specifiche
schede tecniche. Se ne presenta qui di seguito una rapida rassegna.
(E’ possibile, su richiesta, visionare in modo dettagliato ogni singolo
progetto)
“A SCUOLA DI PARTECIP
: referente ed esperto dott. Simone Piazza
Il progetto, iniziato nel 2006, è stato selezionato tra i migliori a livello regionale, all'interno
del bando di concorso ministeriale 2009 "Cittadinanza e Costituzione"."
17
Il Progetto nasce dalla constatazione del manifestarsi in modo crescente oggi, nella nostra
società e nella scuola stessa, di comportamenti e atteggiamenti quali bullismo, depressione
infantile, aggressività, demotivazione che sono sintomo di forme crescenti di disagio
personale e sociale. Secondo la prospettiva psicopedagogica adottata, tali manifestazioni si
ritengono legate anche alla mancanza per i nostri bambini e ragazzi da un lato di spazi
concreti di dialogo in cui mettere a confronto prospettive ed idee differenti in modo sereno,
mediando tra i conflitti; dall’altro, da situazioni in cui mettersi alla prova rispetto
all’effettiva realizzazione di attività concrete da loro scelte, in cui organizzarsi ed assumersi
compiti, ruoli e condividere responsabilità, al fine di sperimentare lo sforzo ed il piacere di
portare qualcosa di proprio a compimento, collaborando assieme (partecipazione e
cittadinanza attiva). Vi è pertanto la necessità di promuovere oggi, all’interno dei vari
contesti di vita, spazi di riflessione ed azione partecipata condivisi da adulti e bambiniragazzi, per favorire lo sviluppo di un pensiero critico attento alla propria realtà locale,
capace di attuare forme d’azione personale e collettiva che promuovano il cambiamento, e
capace di confrontarsi con realtà socio-culturali “altre” che aprono ad una visione mondiale
(ad es. il Movimento dei Bambini ed Adolescenti Lavoratori), all’interno di un cammino di
Educazione alla Cittadinanza Attiva e Solidale su cui si fondano le basi per la convivenza
democratica e pacifica attuale e futura, così come sancite dai principi ed i valori della
Costituzione Italiana, dei Trattati e della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea
e del Diritto internazionale dei diritti umani."
Destinatari
Alunni e insegnanti delle classi IV e V delle scuole primarie e delle classi delle due scuole
secondarie di primo grado dell’Istituto Comprensivo di Spresiano, che aderiscano
volontariamente al Progetto.
Obiettivi
1) Stimolare i bambini-ragazzi a leggere criticamente la propria esperienza di vita a
scuola, in famiglia e nella società, valorizzando la persona come soggetto sociale
attivo (Protagonismo).
2) Aiutare i bambini-ragazzi a riflettere sulla propria percezione rispetto ai Diritti che
vengono loro riconosciuti e negati nei propri contesti di vita.
3) Approfondire il tema dei Diritti Umani riconducendolo ai principi e valori
contenuti nella Costituzione Italiana e nelle altre “Carte” del Diritto europeo ed
internazionale.
4) Confrontarsi con esperienze di vita, di cittadinanza attiva e d’organizzazione per la
difesa dei propri Diritti di bambini e ragazzi che provengono da contesti socioculturali diversi (per esempio i Bambini e Adolescenti Lavoratori, NATs),
nell’ottica anche dell’educazione interculturale e alla mondialità.
5) Promuovere una migliore relazione tra i bambini-ragazzi e tra loro e gli adulti,
attraverso metodologie partecipative e di dibattito che includono tutti gli attori
presenti, e favoriscono una gestione creativa dei conflitti.
6) Stimolare la partecipazione attiva e autorganizzata dei bambini-ragazzi nei loro
18
contesti di vita, soprattutto a scuola, attraverso la progettazione e realizzazione di
iniziative concrete che facciano loro sperimentare le dimensioni della cittadinanza
attiva e del Protagonismo solidale.
7) Sostenere la continuità del percorso modulando gli obiettivi e gli interventi
progressivamente, rispettando l’età ed il livello di consapevolezza raggiunto dagli
alunni (9-14 anni).
8) Promuovere il rafforzamento di un gruppo di docenti che si attivi sempre più in
forma dinamica a promuovere forme di gestione della scuola, da un punto di vista
tanto organizzativo che didattico, aperte alla partecipazione attiva ed al
coinvolgimento di tutti gli attori interessati (adulti e bambini).
9) Coinvolgere gli altri attori del territorio (famiglie, amministrazioni comunali,
associazionismo, ecc.) in spazi di riflessione e dialogo rispetto ai nuclei tematici
centrali del presente progetto, per costruire una “relazione educativa comunitaria”
a livello locale che preveda un “patto di corresponsabilità” da parte di tutti i
soggetti coinvolti.
INTERCULTURA: referente Dassie Mariarosa
Obiettivi:
1) favorire l’apprendimento come Lingua 2 con attività individualizzate e/o in
piccolo gruppo;
2) individuare, acquistare e divulgare materiale adeguato;
3) promuovere momenti di incontro su/con culture diverse;
4) organizzare incontri di formazione con insegnanti;
5) coordinare interventi di mediatori culturali;
6) gestire le risorse finanziarie e professionali disponibili per l’insegnamento agli
alunni stranieri;
7) collaborare con altri Enti.
VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE: referente Burattin Loretta
L’istituto organizza:
visite guidate a musei, mostre, ecc….nel territorio comunale, provinciale,
regionale ed interregionale;
viaggi di istruzione in città d’arte, percorsi storici ed ambientali;
soggiorni di studio;
con le seguenti finalità:
1) far conoscere agli alunni l’ambiente in cui si vive;
2) renderli consapevoli del patrimonio artistico, culturale e naturalistico;
3) offrire un’occasione di crescita personale;
4) offrire agli allievi la possibilità di sperimentare l’autonomia e la relazione con
compagni ed adulti in situazioni non strutturate.
19
GIORNATA DELLA SCIENZA referente prof.ssa – Penzo Mariateresa
Obiettivi Didattici ed Educativi:
1. Approfondire l’aspetto geologico della Terra e dei suoi movimenti.
2. Comprendere il suo legame con la natura ed i viventi (ciclo di carbonio e azoto)
3. Riconoscere nel nostro pianeta un bene da preservare.
4. Educare alla salvaguardia dell’ambiente naturale.
5. Favorire negli alunni capacità di osservazione, analisi e riflessione sui dati, tipiche
dell’approccio scientifico, attraverso semplici attività di laboratorio, indagini
statistiche ed altro
6. Sostenere processi di sviluppo personale, di autonomia e fiducia in sé stessi
7. Educare ed esercitare al lavoro di progettazione e realizzazione di un obiettivo
comune valorizzando i pregi di ciascuno.
8. Sviluppare il senso di responsabilità
9. Promuovere la cultura scientifica del territorio.
GIOCHI MATEMATICI referente prof.ssa – Milani Nicoletta
Obiettivi Didattici ed Educativi:
1. Stimolare le capacità logico-intuitive;
2. Favorire negli alunni capacità di analisi e riflessione sui dati;
3. Avviare alla padronanza di procedimenti logici nella risoluzione di un problema;
4. Avviare all’uso chiaro e preciso del linguaggio matematico;
5. Educare alla consapevolezza dei propri stili cognitivi e all’uso di strategie diverse;
6. Sostenere processi di sviluppo personale, autonomia e fiducia in sé stessi;
7. Sviluppare il senso di responsabilità;
8. Promuovere alla cultura scientifica.
10.1
PROGETTI DI PLESSO
SCUOLA PRIMARIA DI SPRESIANO “ITALO CALVINO”
SCUOLA PRIMARIA ITALO CALVINO SPRESIANO
•
“IO SCELGO! Mi metto in Gioco”
DESCRIZIONE GENERALE
Il progetto di plesso vuole promuovere una scuola più cre-attiva, accogliente e inclusiva.
Da una parte dando continuità a quel processo di dinamizzazione della didattica
curricolare, attraverso la creazione di percorsi laboratoriali e partecipati, che risponde alle
richieste delle Linee Guida del MIUR e alle direttive europee relative alle
macrocompetenze trasversali ad ogni disciplina e metodologia didattica.
Dall’altra, offrendo ai bambini ed ai ragazzi concrete situazioni in cui… mettersi in gioco,
20
con tutta la propria ricchezza (dimensione emotiva, cognitiva, creativa, sociale, ecc.). La
scuola è il luogo dove si impara anche a Scegliere.
Oltre che in famiglia e nella comunità locale, è qui che i bambini crescono e si formano
come persone. Ma per sviluppare questa competenza trasversale, così importante per
diventare sempre più Cittadini e non sudditi capaci di pensiero critico ma anche di
ascoltare e di mediare tra idee e motivazioni differenti, occorre fin da piccoli
sperimentarsi e provare a Mettersi in Gioco con ambiti di scelta differenti, adeguati alle
diverse età ed interessi.
Non si tratta, come spesso accade, di simulare la scelta in realtà virtuali, ma di
sperimentarsi a scegliere e a mettersi in gioco in realtà vere e proprie.
PROGETTI SPECIFICI
Tenendo conto della differente età dei bambini, dei bisogni e desideri di ogni gruppo
classe e degli insegnanti che lo accompagnano, anche quest’anno la finalità generale
illustrato sopra si concretizza in differenti percorsi didattico-educativi, scelti anche tra le
offerte che giungono gratuitamente alla scuola da agenzie educative esterne (associazioni,
fondazioni, gruppi culturali ecc. come tra gli altri il Centro Internazionale Civiltà
dell’Acqua, l’Avis, la Coop Adriatica, la Contarina).
Nello specifico:
Progetto 1 “Io scelgo… L'orto a scuola!” (tutte le classi)
Progetto 2 “Io scelgo … A come Alfabeto!” (tutte le classi)
Progetto 3 “Io scelgo… Il piacere della lettura!” (tutte le classi)
Progetto 4 “Io scelgo… Il Riciclaggio - Contarina” (tutte le classi)
Progetto 5-6-10-15 “Io scelgo … Un’alimentazione sana - Coop (“Cartastorie”, cl. I,
“Mangio bene e sano”, cl. II; “Ortaggi di stagione e di territorio”, cl. III-V; “Kitchen”, cl.
IV)
Progetto 7-8 “Io scelgo… Come Gioco!” (“Gioco e creo” , cl. II; “A scuola di partecipazione”, cl. III)
Progetto 9 -14 “Io scelgo… di valorizzare l’acqua” (“Conoscere l’Acqua – Civiltà
dell’Acqua” cl. III; “L’acqua del mio rubinetto e l’acqua del mio fiume- ATS”, cl. IV)
Progetto 11 “Io scelgo… di incontrare i luoghi della Grande Guerra!”(cl. V)
Progetto 12 “Io scelgo… di Stare in Salute- Avis” (cl. V)
Progetto 13 “Io scelgo… il Blog di classe!” (cl. V)
Progetto 16 “Io scelgo… il Reading: La gabbianella ed il gatto che le insegnò a volare”
(cl. IV)
scientifico.. ma anche e soprattutto umano) con cui la scuola si trova ad interagire.
Partendo dalle conclusioni tratte dal progetto dello scorso anno (“Il Piave racconta storie di
guerra per un futuro di pace”), si ritiene importante aiutare i bambini a dare concretezza
all’impegno, lasciato dai caduti in guerra, di “seminare la pace” attraverso il rispetto e la
difesa della Libertà che riconosce ad ogni individuo diritti e doveri.
Il via al progetto sarà dato dall’incontro con Paola Viola, volontaria de’associazione “ Una
mano per un sorriso-for children”, che opera in Tanzania, Kenia e Siria . La stessa, partendo
dalla proiezione di un filmato da lei realizzato in Kenia, farà capire ai bambini
l’importanza del diritto allo studio, quale requisito necessario per crescere liberi ed essere
capaci di decidere autonomamente. In seguito tutta la scuola, nella settimana dal 9 al 13
novembre, sarà coinvolta in differenti laboratori di attività manuali per produrre manufatti
che gli alunni, aiutati dai genitori, venderanno in occasione dei mercatini di Natale
promossi dall’amministrazione comunale. Il ricavato della vendita sarà devoluto alla scuola
elementare di Karagocho sita a Nairobi in Kenia ( dove opera la volontaria).
I bambini sceglieranno quale manufatto produrre, esercitando il “ diritto di scelta” e
lavoreranno con stoffa, lana,creta, gesso e cartoncino. I laboratori vogliono inoltre
stimolare, avviare , potenziare ed affinare la motricità fine e la coordinazione oculomanuale dei bambini, favorire la cooperazione e la collaborazione tra compagni nonchè
proporre l’uso di materiali diversi per creare manufatti in cui la fantasia e il gusto
personale vengano valorizzati perché conferiscono originalità e unicità ai prodotti.
La classe V^, che aderisce al progetto” A scuola di partecip-azione”,curato dal’esperto ins.
Simone Piazza, per valorizzare l’aspetto della partecip-azione attiva dei ragazzi attraverso
piccoli progetti , il 20 novembre presenterà a tutti i compagni, riuniti in assemblea, la
“Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo”di cui ricorre l’ anniversario (approvata il
20/11/1989). In seguito,in ogni classe , si approfondirà il “diritto allo studio” e, in modi
diversi, verranno presentati alcuni dei “diritti del bambino” riflettendo sui doveri che ne
conseguono.
Inoltre la classe V^, sulla scia della positiva esperienza del’anno precedente , riproporrà nel
primo mese di scuola il progetto “Accoglienza” per far conoscere agli alunni di classe 1^
gli spazi scolastici e le loro funzioni , nonché per aiutarli, dando l’esempio, a comportarsi
rispettando le regole della scuola.
Infine, in continuità con gli anni precedenti e nel rispetto del diritto alla salute, in tutte le
classi si terranno dei laboratori o degli incontri con esperti qualificati (COOP) per
promuovere negli alunni atteggiamenti di consumo responsabile, nell’ottica dell’educazione
alla salute ( lettura delle etichette) e del rispetto dell’ambiente ( raccolta differenziata,
ciclo dell’acqua, viaggio dei prodotti).
Obiettivi generali del Progetto
SCUOLA PRIMARIA DI LOVADINA
Progetto Ambientazione 16
Il progetto Ambientazione, attuato già da parecchi anni, ha sempre avuto come punto di
partenza una lettura attenta e puntuale dell’ambiente (storico, artistico, naturalistico,
21
Garantire l’offerta formativa che ha sempre caratterizzato il T.P.,
•
Sviluppare e potenziare le abilità di carattere manuale
•
Instaurare relazioni adeguate tra cui la Conoscenza degli spazi scolastici e delle
loro funzioni (mensa, giardino, bagno) delle buone routine consuetudinarie, sul loro uso
grazie all’esempio ed all’aiuto dei tutor, per condividere spazi e tempi comuni.
22
Considerando che il tema dei Diritti/ Doveri pervade tutto il Progetto di Plesso , ne
consegue che gli obiettivi principali richiamano quelli inseriti nel Curricolo di Cittadinanza
e Costituzione del nostro Istituto.
SCUOLA PRIMARIA DI VISNADELLO
•
Elaborare e sperimentare regole e progetti adeguati a diversi contesti (mensa,
cortile, classe...) Valorizzare il contributo di ognuno per migliorare alcuni aspetti della vita
quotidiana Favorire atteggiamenti di collaborazione e aiuto reciproco tra alunni della stessa
scuola,
•
Attuare forme di collaborazione e solidarietà
In continuità con il progetto dell’anno precedente:
•
Riconoscere i valori che rendono possibile la convivenza umana e testimoniarla
nei comportamenti sociali
•
Riconoscere i diritti e i doveri in ambito scolastico e nella società civile Conoscere
alcuni dei Diritti del Fanciullo ( diritto allo studio)
•
Prendersi cura di sé, degli altri dell’ambiente e favorire forme di solidarietà
Abituare i bambini ad assumere degli atteggiamenti corretti e consapevoli nei confronti
dell’alimentazione, della salute e del rispetto dell’ambiente
Laboratori
Progetto 1 : Laboratorio artistico creta, carta, lana classi 1°-2°-5°
Progetto 2 : Laboratorio artistico tessuti classi 3°-4°-5°
Progetto 3 : progetto “Accoglienza” classi prima e quinta.
Progetto 4 : laboratorio Coop per tutte le classi
Progetto 5 : laboratorio “A scuola di partecip-azione”/ “Io vado a scuola” per tutte le
classi.
USCITE
Classi 3^.4^: uscita di un’intera giornata di indirizzo storico/geografico ( visita ed attività
laboratoriali)
Classe 5^ : uscita di un’intera giornata di indirizzo storico/ scientifico (visita guidata e
attività)
Tutte le classi : alcune uscite nell’arco della mattinata per consolidare o avviare attività
programmate.
Uscita di plesso a fine anno in località ancora da definire.
Progetto Ambientazione 17
Progetto “Esprimi…amo…ci ”
A) MOTIVI CHE HANNO DETERMINATO IL PROGETTO
(Analisi bisogni, individuazione problema)
“ Senza l’esperienza vissuta ( ..), la conquista di qualsiasi valore umano
non è che illusione”.
( J. Piaget – Dove va l’educazione)
Il progetto di plesso “ESPRIMI…AMO…CI”, nasce dall’esigenza di dar voce e spazio al
bisogno dei bambini di esprimersi attraverso vari linguaggi che favoriscano la
consapevolezza di sé anche in rapporto agli altri.
In questa prospettiva, in continuità con l’anno scolastico precedente, si intende accrescere
la formazione degli alunni, oltre il curricolo tradizionale, con attività laboratoriali in ambito
musicale, artistico-teatrale e di cittadinanza attiva.
Queste modalità di intervento intendono favorire lo sviluppo affettivo ed emotivo dei
bambini, accrescere la loro dimensione interiore e simbolica, esprimere le proprie
emozioni, riconoscere quelle degli altri, intessere relazioni, gestire comunicazioni e
criticità.
Vengono proposte attività che possano favorire l’esperienza dell’unità “mente-corpoemozioni”, privilegiando una metodologia incentrata sugli aspetti del “fare e costruire
insieme” più che sul raggiungimento di un risultato finale e puntando dunque su un
percorso educativo orientato a far conseguire conoscenze, abilità, competenze di vita e
soprattutto valori umani.
Il progetto rispetta i dettami della competenza Chiave Europea n. 8 “Consapevolezza ed
espressione culturale”, in quanto evidenzia l’importanza dell’espressione creativa di idee,
esperienze ed emozioni in un’ampia varietà di mezzi di comunicazione compresi la musica,
le arti dello spettacolo, la letteratura e le arti visive.
Per quanto concerne le uscite didattiche, rimanendo a nostro parere parte integrante nella
formazione scolastica e personale dei bambini, quindi opportunità formative ed educative,
con le risorse a disposizione, si continueranno a realizzare, aprendo la scuola a realtà
diverse e arricchenti.
23
24
B) OBIETTIVI GENERALI DEL PROGETTO
•
•
•
•
•
•
•
•
Potenziare le capacità creative e le conoscenze promuovendo l’espressione della
propria emotività ed interiorità attraverso tecniche verbali e non verbali.
Migliorare le interazioni sociali, la convivenza, lo sviluppo del senso civico, la
costruzione del benessere proprio ed altrui.
Esercitare forme di espressione personale, stati d’animo, sentimenti della propria
affettività favorendo capacità relazionali e linguistiche.
Educare alla comunicazione e all’espressione non verbale attraverso gli strumenti
e le tecniche del linguaggio teatrale, musicale, corporeo, empatico e di
cittadinanza attiva.
Favorire la circolarità della relazione e della comunicazione in contesti più ampi.
Assumere responsabilmente, a partire dall’ambito scolastico, atteggiamenti, ruoli
e comportamenti di partecipazione attiva e comunitaria.
Riconoscersi e agire come persona in grado di intervenire sulla realtà apportando
un proprio originale e positivo contributo.
Assumere comportamenti rispettosi di sé, degli altri, dell’ambiente.
Uscite didattiche
•
•
•
•
•
•
•
C)
Visitare luoghi e ambienti analoghi a quelli raccontati o comunque raffrontabili.
Favorire nei bambini la curiosità nei confronti dell’ambiente.
Sperimentare percorsi di osservazione “sul campo” utilizzando strumenti adeguati
per la ricerca.
Acquisire coscienza delle risorse ambientali presenti nel territorio.
Individuare le trasformazioni avvenute nel tempo.
Trasferire conoscenze in contesti diversi utilizzando un approccio sistemico.
Promuovere azioni di cura e salvaguardia dell’ambiente
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
(Il progetto è)
• Nuovo
x Prosecuzione di un progetto avviato.
D)
COPROGETTAZIONE
(Il progetto è stato elaborato insieme a )
Commissione
x
Insegnanti
x
Operatori esterni
• Genitori
x
Altri
25
SCUOLA PRIMARIA DI ARCADE “DIVISIONE JULIA”
Progetto “Per crescere insieme” a.s. 2015-2016
Il progetto “Per Crescere Insieme” nasce dall’esigenza di arricchire la formazione degli
alunni in ambiti particolarmente significativi, e di fornire esperienze che possano
concorrere al conseguimento di competenze chiave con particolare riferimento alla
comunicazione nella madrelingua, alla consapevolezza ed all’espressione culturale del
territorio ed alle competenze sociali e civiche.
ARTICOLAZIONI DEL PROGETTO
P1
P2
P3
P4
P5
P6
Attività di avvio allo sport
Laboratori di manualità
Gli Alpini della Divisione Julia e La Grande Guerra
Lettura animata in Biblioteca
Educazione alla Cittadinanza: laboratori Coop
Educazione alla Cittadinanza: laboratori Contarina
Obiettivi generali del Progetto
a) Attivare modalità relazionali di rispetto e collaborazione con i compagni
b) Condividere regole per svolgere attività insieme ai compagni
c) Attivare atteggiamenti di conoscenza di sé e di relazioni positive nei confronti degli
altri
d) Educare all’espressione e alla comunicazione anche attraverso gli strumenti e le
tecniche del linguaggio grafico-pittorico, musicale, informatico
e) Acquisire consapevolezza delle possibilità espressive del corpo e della voce
f) Migliorare la circolarità della relazione e della comunicazione all’interno del gruppo
classe
g) Raccogliere, registrare, organizzare dati e informazioni, utilizzando anche il
computer.
h) Promuovere uno stile di vita sano attraverso la pratica sportiva.
i) Relazionarsi in modo cooperativo nel gioco sportivo
j) Conoscere le nostre tradizioni e quelle di altre paesi
k) Promuovere l’educazione al consumo consapevole e alla sostenibilità.
l) Realizzare momenti di socialità e collaborazione tra insegnati, alunni, genitori per
progettare e organizzare esperienze comuni
m) Acquisire abilità nella sfera della manualità e conoscere nuove tecniche espressive.
n) Educare alla convivenza civile e alla solidarietà
26
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO DI SPRESIANO
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO DI ARCADE
POMERIGGI INTEGRATI:
Il progetto “Pomeriggi integrati” viene proposto con l’obiettivo di offrire a tutti gli alunni i
mezzi per sviluppare competenze chiave a un livello tale che li prepari alla vita adulta e
lavorativa, fornendo loro nello stesso tempo strategie di apprendimento permanente.
Le competenze chiave sono una combinazione di conoscenze, abilità e attitudini
appropriate al contesto e sono necessarie per la realizzazione e lo sviluppo personali, la
cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione. Sono tutte interdipendenti e ogni
volta l’accento è posto sul pensiero critico, la creatività, l’iniziativa, la capacità di risolvere
problemi, la valutazione del rischio, la presa di decisioni e la gestione costruttiva delle
emozioni.
Progetto Attivita’ di Recupero
Obiettivi
1) recuperare e consolidare le abilità di base in italiano e matematica
2) acquisire maggiore sicurezza e autonomia nel metodo di lavoro
3) sviluppare la motivazione allo studio
Progetto Alfabetizzazione (Livello A1 del portfolio europeo delle lingue)
Obiettivi educativi e didattici
1) Ascoltare e comprendere semplici e brevi messaggi orali ricorrenti nel
linguaggio comune;
2) Parlare con pronuncia “accettabile” al fine di essere compresi;
3) Leggere, comprendere e completare brevi testi;
4) Acquisire una accettabile competenza ortografica.
Progetto Orchestrando
Obiettivi:
1) favorire l’acquisizione di strumenti per adoperare codici diversi dalle parole per
esprimersi e comunicare con gli altri, in particolare tramite il linguaggio musicale;
2) comprendere il valore, il senso e le tecniche più elementari della musica
strumentale d’insieme.
Corso di Lingua Francese per classi terze (Madrelingua)
Obiettivi
1) Migliorare la capacità di comprensione e di produzione della lingua orale.
2) Potenziare la capacità di ascolto
3) Migliorare la capacità di interagire tra gli alunni
Progetti in collaborazione con l’Amministrazione Comunale :
Consulta dei ragazzi (Classi 4^ – 5^ Primaria; 1^ – 2^ - 3^ Secondaria)
1) Studio assistito
Obiettivi Didattici ed Educativi:
1. Favorire la partecipazione e la collaborazione,
2. Favorire l’acquisizione di sicurezza nello studio
3. Ridurre il senso di inefficacia di fronte ad un compito.
4. Acquisire un personale metodo di studio
5. Guidare gli alunni nello svolgimento dei compiti al fine di sviluppare l’autonomia.
2) Recupero e consolidamento di matematica
Obiettivi Didattici ed Educativi:
1. Abitudine alla regolarità nell’esecuzione dei compiti secondo i criteri indicati dagli
insegnanti
2. Comprensione di concetti e argomenti non completamente assimilati
3. Recupero delle capacità di analisi dei testi (esercizi / problemi) sia orali che scritti
4. Acquisizione graduale di un metodo di studio organizzato ed efficace
5. Potenziamento del metodo acquisito con particolare cura dei collegamenti
interdisciplinari
3)
Potenziamento di matematica
Obiettivi Didattici ed Educativi:
1. Potenziare le abilità logico-matematiche
2. Consolidare le tecniche di calcolo con gli insiemi numerici. N,Q,R
3. Migliorare la comprensione di testi complessi e l’uso consapevole del linguaggio
matematico (termini, simboli, e rappresentazioni grafiche)
4. Perfezionare e ottimizzare il metodo di studio.
5. Sviluppare la capacità di argomentare le proprie idee confrontandole con quelle
dei compagni.
6. Favorire il processo di collaborazione e socializzazione.
27
28
4) Approfondimento lingua e cultura francese
Obiettivi Didattici ed Educativi
1. Potenziare la capacità di comprensione orale (ascolto) e di comunicazione orale
(parlato).
2. Approfondire alcuni aspetti della civiltà francese.
3. Migliorare la capacità di interagire tra gli alunni.
5) Laboratorio motorio
Obiettivi Didattici ed Educativi:
1. Favorire la capacità di lavorare in gruppo con ruoli e abilità diversi
2. Imparare divertendosi.
3. Imparare a conoscere se stessi attraverso l’attività espressiva, ritmica e musicale.
4. Imparare a comunicare le proprie emozioni.
5. Acquisire l’abitudine all’esercizio fisico giornaliero per un corretto stile di vita e
per migliorare gli apprendimenti scolastici.
PROGETTI IN COLLABORAZIONE CON L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE:
1. Pari opportunità
PROGETTO DI PLESSO
1. Spazio d’ascolto.
2. Progetto Orchestrando.
PROGETTI DI ISTITUTO
1. Consulta Comunale dei ragazzi
2. “A scuola di partecip-azione”
6) Laboratorio tecnologico: Il Nervosimetro
Obiettivi Didattici ed Educativi:
1. Favorire la capacità di lavorare in gruppo con ruoli e abilità diversi.
2. Comprendere istruzioni scritte, interpretarle ed attuarle in autonomia, operando
secondo le tappe del problem solving.
3. Imparare a programmare soluzioni, correggere eventuali errori .
7) Lingua inglese: recupero, consolidamento e potenziamento
Obiettivi Didattici ed Educativi
1. Rinforzare le abilità orali
2. Arricchire il lessico
3. Favorire le dinamiche relazionali
4. Favorire l’apprendimento
5. Approfondire la cultura del mondo anglosassone.
6. Sostenere l’esame KET per la certificazione europea della lingua.
8) Laboratorio creativo: Fantasia in movimento
Obiettivi Didattici ed Educativi:
1. Far scoprire agli alunni le potenzialità di ciascuno.
2. Favorire la capacità di lavorare in gruppo con ruoli e abilità diversi
3. Ampliare le conoscenze informatiche.
4. Favorire la socializzazione e la collaborazione fra pari.
29
30
9. ORGANIZZAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA
SCHEDA DI PLESSO
SCHEDA DI PLESSO
DENOMINAZIONE
NUMERO CLASSI
235
TEMPO SCUOLA
INIZIO LEZIONI ORE 8.00 – TERMINE 12.00 (SE RIENTRO 16.00)
DAL LUNEDÌ AL SABATO CON 1 RIENTRO POMERIDIANO
DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ CON 2 RIENTRI POMERIDIANI E
UN GIORNO USCITA ORE 13.00
14 DOCENTI POSTO COMUNE DI CUI 2 INS. P.T.
04 DOCENTI DI SOSTEGNO
01 DOCENTI DI LINGUA INGLESE
01 DOCENTI DI RELIGIONE CATTOLICA
01 DOCENTE POLIVALENTE
03 COLLABORATORI SCOLASTICI
PERSONALE IN
SERVIZIO
PROGETTI DI PLESSO
A.S. 2015/2016
SERVIZI
SCUOLA PRIMARIA “I. CALVINO” SPRESIANO
NUMERO CLASSI
14
NUMERO ALUNNI
281
TEMPO SCUOLA
INIZIO LEZIONI ORE 8.30 – TERMINE 12.30 –MERCOLEDÌ 13.30
DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ - 2 RIENTRI POMERIDIANI
FINO ALLE ORE 16.30
11
NUMERO ALUNNI
LABORATORI
SPAZI UTILIZZABILI
DENOMINAZIONE
SCUOLA PRIMARIA “DIVISIONE JULIA” ARCADE
AULA INFORMATICA
AULA LABORATORIO / BIBLIOTECA
AULA AUDIOVISIVI
AULA SOSTEGNO / CASA DI ANACLETO
PRESSO LA SCUOLA MEDIA DI ARCADE
MENSA
PALESTRA
AUDITORIUM
PROGETTO “ PER CRESCERE INSIEME”:
ATTIVITA’ DI AVVIO ALLO SPORT
LABORATORI DI MANUALITA’
GLI ALPINI DELLA DIVISIONE JULIA E LA GRANDE GUERRA
LETTURA ANIMATA IN BIBLIOTECA
EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA: LABORATORI COOP E
CONTARINA
MENSA- DOPOSCUOLA CON ASSOC. “LA CASA DI ANACLETO”
-
PERSONALE IN
SERVIZIO
22 DOCENTI, DI CUI 2 A PART TIME E 4 A SCAVALCO
02 DOCENTI DI SOSTEGNO, DI CUI 1 A SCAVALCO
01 DOCENTI DI LINGUA INGLESE A SCAVALCO
02 DOCENTI DI RELIGIONE CATTOLICA
04 COLLABORATORI SCOLASTICI DI CUI 2 A PART-TIME
LABORATORI
SPAZI UTILIZZABILI
AULA INFORMATICA
AULA MAGNA
BIBLIOTECA ALUNNI-BIBLIOTECA INSEGNANTI
MENSA
PALESTRA
PROGETTI DI PLESSO
A.S. 2015/2016
PROGETTO “IO SCELGO! Mi metto in gioco”:
- L’ORTO A SCUOLA
- A COME ALFABETO
- IL PIACERE DELLA LETTURA
- IL RICICLAGGIO
- ALTRI PROGETTI SPECIFICI DI CLASSE O GRUPPI DI CLASSI
SERVIZI
31
32
MENSA – SCUOLABUS – VIGILE-ACCOGLIENZA INTERNA
DOPOSCUOLA CON ASSOCIAZIONE “COMUNICA”
PEDIBUS
SCHEDA DI PLESSO
SCHEDA DI PLESSO
DENOMINAZIONE
SCUOLA PRIMARIA “DE TUONI” VISNADELLO
DENOMINAZIONE
SCUOLA PRIMARIA “SAN MARTINO” LOVADINA
NUMERO CLASSI
11
NUMERO CLASSI
5
NUMERO ALUNNI
240
NUMERO ALUNNI
116
TEMPO SCUOLA
GIOVEDI
CL.1^-2^-3^-4^-5^ ORE 8.00-16.00:LUNEDÌ E
ORE 8.00-12.00: MARTEDI E VENERDI’
ORE 8.00-13.00: MERCOLEDI’
TEMPO SCUOLA
INIZIO LEZIONI ORE 8.00 – TERMINE
DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ TEMPO PIENO A 40 ORE
PERSONALE IN SERVIZIO
A SCAVALCO
AULA INFORMATICA
AULA MUSICA E AUDIOVISIVI
BIBLIOTECA
MENSA
PALESTRA ESTERNA
PROGETTI DI PLESSO
A.S. 2015/2016
- PROGETTO AMBIENTAZIONE 16
-
SERVIZI
MENSA
16 DOCENTI POSTO COMUNE DI CUI 2 A PT E 2
02 DOCENTI DI SOSTEGNO
01 DOCENTE DI LINGUA INGLESE
01 DOCENTE DI RELIGIONE CATTOLICA
03 COLLABORATORI SCOLASTICI
01 COLLABORATORI SCOL. SOLO GIOVEDI’
POMERIGGIO.
01 OPERATORE SOCIALMENTE UTILE
TEMPORANEO SOLO GIOVEDI’ POMERIGGIO.
09 DOCENTI POSTO COMUNE DI CUI 1 A PART
TIME
01 DOCENTE DI LINGUA INGLESE A SCAVALCO
01 DOCENTE DI RELIGIONE CATTOLICA
02 COLLABORATORI SCOLASTICI
PERSONALE IN SERVIZIO
LABORATORI
SPAZI UTILIZZABILI
16.00
LABORATORI
SPAZI UTILIZZABILI
PROGETTI DI PLESSO
A.S. 2015/2016
SERVIZI
33
34
-PALESTRA
-AULA INFORMATICA
-AULA BIBLIOTECA
-MENSA
-AULA SCIENZE-ED. IMMAGINE
-AULA INSEGNANTI
-AULA AUDIOVISIVI
PROGETTO AMBIENTAZIONE 17
MENSA
ACCOGLIENZA COMUNALE
DOPOSCUOLA CON ASSOCIAZIONE
“COMUNICA”
PROGETTI DI PLESSO
A.S. 2015/2016
SCHEDA DI PLESSO
DENOMINAZIONE
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO “LOVARINI”
SPRESIANO
NUMERO CLASSI
13
NUMERO ALUNNI
307
TEMPO SCUOLA
INIZIO LEZIONI ORE 8.05 – TERMINE 13.00 DAL LUNEDÌ
AL SABATO
TEMPO SCUOLA:
CL. 1^, 2^, E 3^ DI 30 ORE SETTIMANALI
PERSONALE IN SERVIZIO
LABORATORI
SPAZI UTILIZZABILI
09 DOCENTI DI LETTERE
05 DOCENTI DI MATEMATICA E SCIENZE
02 DOCENTI DI LINGUA FRANCESE
02 DOCENTI DI LINGUA INGLESE
02 DOCENTI DI EDUCAZIONE TECNICA
02 DOCENTI DI EDUCAZIONE ARTISTICA
03 DOCENTI DI EUCAZIONE MUSICALE
02 DOCENTI DI EDUCAZIONE FISICA
02 DOCENTI DI RELIGIONE CATTOLICA
04 DOCENTI DI SOSTEGNO
05 COLLABORATORI SCOLASTICI
SERVIZI
AULA INFORMATICA 2
AULA BIBLIOTECA
MENSA
PALESTRA
AULA INSEGNANTI
AULA ED. ARTISTICA 2
LABORATORIO DI SCIENZE
LABORATORIO DI CERAMICA
LABORATORIO LINGUA INGLESE
AULA DI MUSICA
AULA SOSTEGNO 2
AULA VIDEO
AULA LIM 5
35
36
-
PROGETTO ATTIVITA’ POMERIDIANE: 2
POMERIGGI AGGIUNTIVI AL LUNEDÌ E AL
MARTEDÌ, FACOLTATIVI(RECUPERO/
CONSOLIDAMENTO DI MATEMATICA; STUDIO
ASSISTITO; RECUPERO/CONSOLIDAMENTO E
POTENZIAMENTO LINGUA INGLESE;
POTENZIAMENTO LINGUA FRANCESE;
LABORATORIO MOTORIO ;LABORATORIO
CREATIVO; LABORATORIO TECNOLOGICO.
PROGETTO MEDIATORI CULTURALI (SEDE DI
RIFERIMENTO PER L’ ISTITUTO)
PROGETTO DI ATTIVITÀ INDIVIDUALIZZATA PER
I/L2
A SCUOLA DI PARTECIP-AZIONE
LA CONSULTA DEI RAGAZZI
SPAZIO D’ASCOLTO
LA GIORNATA DELLA SCIENZA E I GIOCHI
MATEMATICI
MENSA – SCUOLABUS
PROGETTO LAB. I/L2
PROGETTO DI ATTIVITÀ INDIVIDUALIZZATA PER I/L2
PROGETTO LINGUA FRANCESE (CORSO DI
MADRELINGUA CLASSI TERZE)
PROGETTO ORCHESTRANDO
LA CONSULTA DEI RAGAZZI
SCHEDA DI PLESSO
PROGETTI DI PLESSO
A.S. 2015/2016
DENOMINAZIONE
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO “CORAZZIN” ARCADE
NUMERO CLASSI
7
NUMERO ALUNNI
160
TEMPO SCUOLA
INIZIO LEZIONI ORE 8.05 – TERMINE 13.00 DAL LUNEDÌ AL
SABATO
TEMPO SCUOLA:
CL. 1^A -1^B-1^C -2^A -2^B- 3^A 30 ORE
SETTIMANALI
CL. 3^B 36 ORE SETTIMANALI CON DUE RIENTRI
POMERIDIANI : MARTEDÌ E GIOVEDÌ (USCITA ORE
- MENSA - VIGILE
SERVIZI
16.00)
PERSONALE IN SERVIZIO
LABORATORI
SPAZI UTILIZZABILI
05 DOCENTI DI LETTERE
03 DOCENTI DI MATEMATICA E SCIENZE
02 DOCENTI DI LINGUA FRANCESE
01 DOCENTI DI LINGUA INGLESE
01 DOCENTI DI EDUCAZIONE TECNICA
01 DOCENTI DI EDUCAZIONE ARTISTICA
02 DOCENTI DI EDUCAZIONE MUSICALE
01 DOCENTI DI EDUCAZIONE FISICA
01 DOCENTE DI RELIGIONE CATTOLICA
03 DOCENTI DI SOSTEGNO
02 COLLABORATORI SCOLASTICI
SCHEDA UFFICI di presidenza
DIRIGENTE
SCOLASTICO
COLLABORATORE
VICARIO
Sc. Sec. SPRESIANO
BIBLIOTECA
LABORATORIO INFORMATICA
PALESTRA
AULA AUDIOVISIVI
MENSA
LABORATORIO SCIENTIFICO
LABORATORIO MUSICALE
- AUDITORIO PER ATTIVITÀ TEATRALI E MUSICALI
4 AULE CON LIM
AULA INSEGNANTI
AULA ARTISTICA
37
COLLABORATORE
VICARIO
Sc. Sec. ARCADE
38
Presso la Scuola
secondaria di 1 grado
di Spresiano
Presso la Scuola
secondaria di
Spresiano
Riceve su appuntamento
Presso la Scuola
secondaria di Arcade
Gli orari di ricevimento saranno
comunicati previa circolare
Gli orari di ricevimento saranno
comunicati previa circolare
SERVIZI
GENERALI
SCHEDA UFFICI di segreteria presso sc. Secondaria di Spresiano
SERVIZI AMMINISTRATIVI E GENERALI
DIRETTORE DEI
SERVIZI GEN.LI E
AMM.VI
Barbara Fornasier
Organizzazione e sovrintendenza dei servizi generaliamministrativo-contabili. Direzione del personale ATAFunzionario delegato – ufficiale rogante - consegnatario dei beni-
n. 19 collaboratori
scolastici nei 6 plessi
scolastici
Accoglienza degli utenti, sorveglianza
degli alunni nei casi previsti
collaborazione con segreteria e docenti
per duplicazione atti e predisposizione
sussidi didattici
Apertura e chiusura dei locali scolastici
Pulizia dei locali scolastici
ORARI DI RICEVIMENTO:
SERVIZI AMMINISTRATIVI
DIRETTORE SERVIZI GEN.LI AMM.VI : su appuntamento
SEZIONI
Protocollo e
corrispondenza
SEZIONE
DIDATTICA
n. 3 assistenti
amministrativi
Gestione Alunni e
Organi Collegiali
SEZIONE
PERSONALE
n. 2 assistenti
amministrativi
SEZIONE
CONTABILITA’
PATRIMONIO
n. 2 assistenti
amministrativi
Gestione Personale
docente,
amministrativo e
ausiliario
Gestione contabile e
patrimoniale
FUNZIONI
Centralino telefonico, protocollo,
ricevimento e trasmissione
corrispondenza cartacea e telematica,
archivio, circolari,(scioperi,assemblee
sindacali), affissioni all’Albo,rapporti con
sedi staccate
Anagrafe
(iscrizioni,trasferimenti,registrazione
assenze),corrispondenza con le famiglie,
gestione schede di valutazione, diplomi e
certificati, Assicurazione Alunni
Elezioni, Organi Collegiali, Esami di
Licenza Media, Libri di testo, rapporti con
case Editrici
Stato giuridico del personale T.I. e
T.D.(fascicolo personale)
assunzione, carriera,
trasferimenti,pensionamenti,
inquadramenti economici, gestione
assenze, graduatorie, certificazioni, assic.
RCT-Infortuni docenti e ATA
Elaborazione stipendi e compensi
accessori, CUD,TFR,, contratti prestatori
d’opera su Progetti e incarichi, controllo e
custodia materiale di consumo uffici,
Inventario, Acquisti, Gite scolastiche
39
UFFICI DI SEGRETERIA:
antimeridiano:
tutti i giorni
pomeridiano:
martedì
dalle ore 11.00 alle ore 13.15
dalle ore 14.30 alle ore 16.00
I numeri degli addetti e gli orari di ricevimento uffici si riferiscono all’A.S. 2015/2016potrebbero subire modificazioni per variazioni di organico del personale
40
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POF Anno Scolastico 2015/2016 - Istituto Comprensivo Statale di