AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì CAPITOLATO D’ONERI Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016. LOTTO n. 14MF Elenco Strade Provinciali del Lotto oggetto della gara : S.P. 120 S.P. 266 S.P. 243 S.P. 4 S.P. 243 S.P. 262 bivio S.P.564 Sant'Anna-Crava S.P.422 dal Km 0,000 al Km 5,114 bivio Pogliola-bivio Roccadebaldi dal Km 0,000 al Km 2,540 Morozzo-bivio Pogliola dal Km 0,000 al Km 5,129 Stazione Pianfei-Pogliola SP 564 dal Km 2,000 al Km 5,300 Molino di Pogliola dal Km 0,000 al Km 0,415 Crava S.P.422-Consovero dal Km 0,000 al Km 4,886 Importo complessivo quadriennale Lotto: € 93.397,32 oltre I.v.a. di cui € 9.416,00 per oneri della sicurezza, secondo il seguente prospetto: Importo annuo I.v.a. esclusa di cui Servizio Oneri sicurezza Stagione invernale 2012/2013 23.349,33 20.995,33 2.354,00 Stagione invernale 2013/2014 23.349,33 20.995,33 2.354,00 Stagione invernale 2014/2015 23.349,33 20.995,33 2.354,00 Stagione invernale 2015/2016 23.349,33 20.995,33 2.354,00 Importo totale quadriennale I.v.a. esclusa 93.397,32 83.981,32 9.416,00 ***** Cuneo, Il Capo Reparto Geom. ROVERE Marco L’Ing. Capo Settore Viabilità Alba - Mondovì Ing. GIAMELLO Giuseppe 2 ARTICOLO 1 OGGETTO DELL’APPALTO E MODALITA’ DI AGGIUDICAZIONE L’appalto ha per oggetto il servizio di manutenzione invernale forfettario di sgombero neve, trattamento antighiaccio e fornitura di salgemma lungo le Strade Provinciali elencate nella premessa, da effettuarsi mediante interventi preventivi, programmati o di emergenza, di durata complessiva di quattro stagioni invernali (2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016). All'aggiudicazione del servizio si procederà con affidamento secondo il criterio dell'offerta al prezzo più basso, espresso mediante percentuale unica di ribasso, rispetto all'importo posto a base di gara ai sensi dell’art. 82 comma 2 lettera b) del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i. . La valutazione della congruità dell’offerta verrà effettuata in base a quanto previsto dagli artt. 86, commi 1, 3, 3 bis e 3 ter, 87, 88 e 89, del D.lgs. 163/2006 s.m.i.. La Stazione appaltante si riserva di esercitare la facoltà di cui all'art. 88 comma 7 secondo periodo del D.lgs. 163/2006 e s.m.i.. Possono partecipare alla gara tutti i soggetti di cui all’art. 34 del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i., per i quali non ricorrano le cause di esclusione di cui all’art. 38 del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i.. ) E’ possibile presentare offerta per uno o più lotti, ma allo stesso operatore non potranno essere affidati più di due lotti. L’aggiudicazione definitiva verrà effettuata a favore del miglior offerente di ciascun lotto solo dopo aver individuato le risultanze di gara, predisposto le relative graduatorie e aver accertato il possesso della disponibilità dei mezzi e dell’attrezzatura richiesta dal Capitolato d’oneri. Nel caso in cui lo stesso soggetto risulti affidatario di più di due lotti, nell’ambito della gara in oggetto, le conseguenti aggiudicazioni verranno effettuate secondo l’ordine progressivo di apertura dei lotti. Il limite massimo di affidamento di due lotti verrà derogato qualora non siano pervenute ulteriori offerte valide e l’Impresa offerente sia in possesso dei mezzi ed attrezzature necessari per espletare il servizio anche per il lotto interessato. Tutte le condizioni di cui al presente capitolato sono valide, indipendentemente dal numero di lotti per cui si concorre. Nell’ambito del capitolato la figura di “Appaltatore” è riferita all’Impresa aggiudicataria. ARTICOLO 2 AMMONTARE DELL’APPALTO E DESIGNAZIONE DEI SERVIZI L’importo complessivo del servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettario soggetto a ribasso di 3 gara comprensivo di sgombero neve, trattamento antighiaccio, fornitura di salgemma e delle attività di cui al presente Capitolato d’oneri è indicato nelle premesse. Considerato il carattere del presente Capitolato prestazionale a Corpo non è prevista la formazione di nuovi prezzi. Le prestazioni a corpo formanti oggetto del presente appalto riguardano tutte quelle attività necessarie per mantenere a livelli di transitabilità, efficienza e sicurezza il piano stradale soggetto a precipitazioni nevose, formazione di ghiaccio sul piano viabile, in galleria e lungo le pertinenze stradali, per un periodo complessivo di quattro stagioni invernali. Il servizio di manutenzione invernale oggetto del presente appalto comprende tutte le attività, prestazioni di servizio e forniture necessarie per garantire la viabilità nel periodo invernale che di seguito sommariamente si riassumono: a) trattamento ordinario e preventivo antighiaccio, servizio sgombero neve; b) abbattimento crostoni ghiacciati, eventuale asportazione di ghiaccio dalle pareti delle gallerie; c) sgombero del piano viabile, delle piazzole e delle aree di svincolo dalla neve o da altri ostacoli anche conseguenti a slavine e/o valanghe; d) asportazione della neve dalle Strade Provinciali anche all’interno dei centri abitati di competenza della Provincia di Cuneo, in corrispondenza di restringimenti di carreggiata, svincoli, piazzole e comunque in tutte quelle aree ove l’intervento in relazione alle precipitazioni è necessario per garantire la viabilità, la visuale, la sicurezza stradale, la sosta ed il parcheggio, ecc…; e) taglio, rimozione e trasporto a discarica di alberi o rami che possano costituire pericolo per la circolazione stradale a seguito di caduta dovuta a neve; f) fornitura e caricamento, mediante pala operatrice messa a disposizione dall’Appaltatore, di cloruro di sodio (salgemma) necessaria all’espletamento del servizio; g) presidio automezzi onde assicurare l’immediato inizio dell’intervento. La Provincia si riserva la facoltà, a seguito di variazioni della lunghezza del tronco oggetto di appalto dovute ad aperture al traffico di nuove tratte o cessioni di strade, di aumentare o diminuire il corrispettivo della tratta oggetto del servizio. Qualora tale variazione rientri nei limiti del quinto d'obbligo, ai sensi dell'art. 11 del R.D. 18.11.1923 n. 2440, il nuovo corrispettivo verrà determinato applicando le medesime condizioni contrattuali. Le diminuzioni che superino il suddetto limite verranno, ove possibile, compensate con l’affidamento alle medesime condizioni (ribasso contrattuale) di ulteriori tratte di analoghe caratteristiche limitrofe all’area di espletamento del servizio. ARTICOLO 3 REQUISITI DI AMMISSIONE ALLA GARA 4 Per partecipare alla gara gli operatori economici, in forma singola od associata, dovranno produrre: 1) dichiarazione di essere iscritti alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (o equivalente in paesi Ue) per l’attività oggetto dell’appalto o di essere iscritti alle proprie associazioni di categoria nel caso di Imprenditori agricoli o di altro Settore. In quest’ultimo caso, dovranno dichiarare e, successivamente, dimostrare che l’attività oggetto di appalto è compatibile con la propria attività; 2) dichiarazione di aver svolto negli ultimi tre anni antecedenti alla data di pubblicazione del bando di gara servizi nel settore oggetto della gara o nel settore della manutenzione stradale con importo pari almeno al 30% dell’importo a base di gara; 3) dichiarazione di impegnarsi, in caso di aggiudicazione, a mettere a disposizione i mezzi e le attrezzature previsti dall’Art. 7 del Capitolato d’oneri e dall’allegato 1, comportante la disponibilità esclusiva dei mezzi da impiegarsi nel servizio per la tratta oggetto del presente appalto in favore della Provincia di Cuneo; 4) dichiarazione di impegnarsi, in caso di aggiudicazione, a mettere a disposizione una struttura debitamente attrezzata posizionata lungo i tronchi di competenza stradale, e comunque a distanza non superiore a km 10 da essi, per il ricovero dei mezzi di servizio, di depositi e piazzali dei mezzi d’opera e lo stoccaggio del salgemma, in base a quanto previsto dall’art. 7 del Capitolato d’oneri. Tale distanza verrà misurata in linea d’aria. 5) indicazione delle parti dell’appalto che intende eventualmente subappaltare a terzi nel rispetto della disciplina contenuta nell’art. 118 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.; 6) dichiarazione di assumere l’obbligo di eseguire il servizio al prezzo proposto nell’offerta e alle condizioni tutte del Capitolato d’Oneri avendo cognizione completa delle strade oggetto dell’appalto, avendo valutato nella determinazione dei prezzi tutti gli oneri da sostenere per assicurare una regolare e puntuale esecuzione del servizio; 7) dichiarazione di essere disponibili ad iniziare il servizio anche in pendenza di formale stipulazione del contratto. In caso di raggruppamento temporaneo il requisito indicato al punto 1) dovrà essere posseduto da ogni membro del raggruppamento; i requisiti indicati ai punti 2) 3) e 4) potranno essere posseduti dal raggruppamento nel suo complesso. Il soggetto concorrente potrà soddisfare i requisiti di cui al punto 2) avvalendosi dei requisiti di altro soggetto ai sensi e per gli effetti dell'art. 49 del D.lgs. 163/2006 s.m.i.. Il concorrente può avvalersi di una sola impresa ausiliaria. Non è consentito che più di un concorrente si avvalga della stessa impresa ausiliaria e che partecipino come concorrenti alla stessa gara tanto l’impresa ausiliaria quanto quella che si avvale dei requisiti, a pena di esclusione di tutte le diverse offerte presentate. Il requisito di cui al punto 2) dovrà essere comprovato dall’aggiudicatario mediante: • elenco dei servizi prestati negli ultimi tre anni con l'indicazione degli importi, delle date e dei 5 destinatari, pubblici o privati, delle stesse; • copie delle fatture quietanzate o altro documento idoneo. I requisiti di cui ai punti 3) e 4) dovranno essere comprovati dal provvisorio aggiudicatario prima di addivenire all’aggiudicazione definitiva mediante: - punto 3) documentazione relativa alle attrezzature e libretti dei mezzi, conformemente a quanto previsto dal successivo art. 7, contenente l’esatta indicazione del mezzo o dei mezzi, completa del/i numero/i di targa, potenza e del titolo di proprietà/disponibilità; - punto 4) documentazione attestante la disponibilità di una struttura debitamente attrezzata posizionata lungo i tronchi di competenza stradale, e comunque a distanza non superiore a km 10 da esso – in linea d’aria -, per il ricovero dei mezzi di servizio, di depositi e piazzali dei mezzi d’opera e lo stoccaggio del salgemma, in base a quanto previsto dall’art. 7 del Capitolato d’oneri. L'aggiudicazione definitiva avverrà subordinatamente alla comprova, da parte del miglior offerente, di quanto dichiarato in sede di partecipazione alla gara e alla produzione della necessaria documentazione, richiesta dai competenti Servizi Provinciali, da trasmettere entro il termine che verrà successivamente indicato dall’Amministrazione e che comunque non potrà essere superiore a 15 giorni dalla richiesta stessa. Le ditte concorrenti dovranno, inoltre, assolvere ad ogni eventuale ulteriore incombenza prevista dal bando di gara. L'Amministrazione si riserva di procedere all'aggiudicazione anche se sia pervenuta una sola offerta valida, qualora questa sia ritenuta conveniente ed idonea in relazione all’oggetto dell’appalto. L'ordine di immediato inizio del servizio potrà essere impartito subito dopo l’aggiudicazione definitiva ed efficace ai sensi dell’art. 11 del D.Lgs. 163/06 s.m.i., anche in pendenza della stipula del contratto, previa acquisizione della documentazione prevista per legge, anche in considerazione del fatto che la mancata esecuzione immediata della prestazione può determinare un grave danno nell’interesse pubblico. Fanno parte integrante del contratto: • il presente Capitolato d’Oneri; • elenco mezzi ed attrezzature; • il documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI), previsto dall’art. 26 del D.Lgs. n° 81/2008. ARTICOLO 4 CAUZIONE DEFINITIVA La ditta aggiudicataria dovrà presentare, prima della stipula del contratto, una cauzione definitiva a garanzia dell'appalto del 10 per cento dell'importo contrattuale. In caso di aggiudicazione con ribasso d'asta superiore al 10 per cento, la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l'aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento. 6 La cauzione definitiva prestata mediante fideiussione bancaria o la polizza assicurativa deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l’operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante. La cauzione definitiva di cui al comma precedente è progressivamente svincolata a misura dell'avanzamento dell'esecuzione, nel limite massimo del 75 per cento dell'iniziale importo garantito. Lo svincolo, nei termini e per le entità anzidetti, è automatico, senza necessità di benestare del committente, con la sola condizione della preventiva consegna all'istituto garante, da parte dell'Appaltatore o del concessionario, dei pagamenti corrisposti o di analogo documento, in originale o in copia autentica, attestanti l'avvenuto espletamento del servizio. L'ammontare residuo, pari al 25 per cento dell'iniziale importo garantito, è svincolato secondo la normativa vigente. Sono nulle le eventuali pattuizioni contrarie o in deroga. Il mancato svincolo nei quindici giorni dalla consegna della documentazione costituisce inadempimento del garante nei confronti dell'impresa per la quale la garanzia è prestata. La mancata costituzione della cauzione definitiva determina la revoca dell'affidamento da parte della stazione appaltante, che aggiudica l'appalto al concorrente che segue nella graduatoria. La garanzia copre gli oneri per il mancato od inesatto adempimento e cessa di avere effetto solo alla data di emissione dell’attestazione di regolare esecuzione del servizio. ARTICOLO 5 POLIZZA DI ASSICURAZIONE L'Appaltatore è obbligato a presentare una apposita polizza per R.C.T. da stipularsi con una Compagnia di Assicurazione in dipendenza dell'esecuzione del servizio per tutto il periodo contrattuale, e a provvedere alle assicurazioni R.C.O. delle macchine operatrici e dei mezzi di trasporto operanti sulle strade oggetto del presente Capitolato e loro pertinenze. La polizza R.C.T. dovrà anche coprire, in particolare, i danni involontariamente cagionati a terzi per morte, lesioni personali e danneggiamenti a cose in relazione al servizio assicurato, che si siano verificati durante l’espletamento del servizio stesso anche in relazione al non corretto espletamento, nel corso della durata dell’assicurazione, in analogia a quanto previsto dal D.M. 12 marzo 2004 n. 123 inerente Schemi di polizze tipo per le garanzie fidejussorie e le coperture assicurative - schema tipo 2.3 - Copertura assicurativa per danni di esecuzione, responsabilità civile terzi a garanzia di manutenzione, nei limiti dei massimali sotto specificati. La stessa dovrà specificamente prevedere l'indicazione che fra i terzi si intendono compresi i rappresentanti della stazione appaltante deputati al controllo del servizio; per chiarezza analogo obbligo risarcitorio grava anche sull'Appaltatore. Le polizze suddette devono avere massimali non inferiori ai seguenti: 7 R.C.T. − catastrofe Euro 2.500.000,00 − per persona Euro 2.500.000,00 − per danni a cose ed animali, a persone fisiche o giuridiche Euro 2.500.000,00 R.C.O. − per sinistro Euro 2.500.000,00 − per persona lesa Euro 2.500.000,00 Tali polizze dovranno essere presentate alla Provincia di Cuneo prima dell'inizio del servizio. La stazione Appaltante resterà comunque estranea ad ogni rapporto intercorrente fra l'Appaltatore e la Compagnia di Assicurazioni in quanto la stipulazione del contratto, con le coperture assicurative di cui sopra, non solleverà in alcun modo l'Appaltatore dalle sue responsabilità nei confronti della Provincia di Cuneo anche, e soprattutto, in eccedenza ai massimali indicati per eventuali danni a cose o persone in relazione all'esecuzione del servizio. L'intervenuta mancanza di copertura assicurativa comporta la risoluzione del contratto in danno. ARTICOLO 6 MODALITA’ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO L'appalto a Corpo del servizio di manutenzione invernale forfettaria sgombero neve ed antighiaccio è un servizio finalizzato a garantire la percorribilità e/o il ripristino del traffico, anche attraverso interventi a carattere di urgenza, sulla rete stradale gestita dalla Provincia di Cuneo. Il servizio prevede le seguenti attività: - sgombero neve: rimozione del manto nevoso, di residui fangosi e di formazioni di ghiaccio dal piano viabile, dai margini delle carreggiate delimitate da barriere (new jersey e/o guard rail), dalle pertinenze, dalle aree di sosta e dalle aree di accesso degli svincoli, su ponti e viadotti, in corrispondenza delle gallerie (entrata e uscita), asportazione della neve quando in relazione alle precipitazioni è ritenuto necessario per garantire la viabilità, la visuale, la sicurezza stradale, la sosta ed il parcheggio (art. 2 lettera d), rimozione della neve e dei materiali accumulati a causa di slavine e/o valanghe. - trattamento antigelo: fornitura di salgemma (e cloruro di magnesio), caricamento con pala operatrice e 8 spargimento, preventivo o di abbattimento, di sale e/o miscele antigelo, nei termini e secondo le specifiche indicate nel presente Capitolato d’oneri, al fine di prevenire la formazione di ghiaccio sul piano viabile, sulle pertinenze, in corrispondenza delle aree di accesso degli svincoli, nelle aree di sosta, sui ponti e viadotti, in corrispondenza delle gallerie (entrata e uscita) e delle bretelle di svincolo, ovvero di favorire lo scioglimento della coltre nevosa durante le attività di sgombraneve dopo il passaggio dei mezzi spartineve. In relazione alle particolari condizioni ambientali e della viabilità, potranno rendersi necessari trattamenti con una miscela di sabbia/inerti e sali antigelivi. L’impresa dovrà darne preventiva comunicazione alla Direzione di Esecuzione dei Servizi, precisandone le modalità. - pronto intervento: esecuzione di sgombero neve e trattamento antigelo attraverso la disponibilità di squadre abilitate a interventi a carattere di urgenza da svolgersi a chiamata; - abbattimento di alberature stradali pericolose e relativo smaltimento del materiale di risulta: rimozione delle essenze danneggiate da precipitazioni nevose, previo taglio dei rami all’imbracatura e successivo depezzamento a terra dei rami stessi; - spazzolatura delle strade dai residui di materiali ghiaiosi: rimozione con idonei mezzi di spazzamento ed aspirazione dei residui dei materiali depositati sulla carreggiata stradale al termine della stagione invernale ovvero quando se ne ravvisi la necessità, e smaltimento dei residui ai sensi delle vigenti norme sui rifiuti. Il servizio è pertanto comprensivo dell’accertamento preventivo delle condizioni meteorologiche e di allerta, sorveglianza, di assistenza al transito, di trattamento antighiaccio, di approvvigionamento di sale (salgemma e cloruro di magnesio) in granuli “asciutto” e graniglie necessari all’espletamento del servizio e relativo caricamento con pala operatrice. Dovrà essere resa perfettamente agibile l’intera larghezza della carreggiata stradale. Fermo restando la responsabilità dell’Appaltatore per garantire in ogni momento l’agibilità della strada e la sicurezza della circolazione stradale e tenuto conto della variabilità dei dosaggi in funzione di vari parametri atmosferici e ambientali (altitudine, pressione atmosferica, umidità, temperatura, intensità delle precipitazioni,…), che dovranno comunque essere valutati e considerati da parte dell’Appaltatore durante l’espletamento del servizio, si riportano qui di seguito alcuni quantitativi indicativi di sale NaCl (salgemma) che dovranno essere utilizzati per i trattamenti antigelivi, distinti in funzione unicamente della temperatura atmosferica, quale quantitativo minimo da utilizzare: • 7 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna compresa tra 0 e -5 gradi centigradi; • 12 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna compresa tra 5,1 e -12 gradi centigradi; • 15 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna inferiore a -12 gradi centigradi; 9 • 30 grammi/mq per trattamento del piano viabile in caso di nevicata in corso. Si fa presente che in strade con pavimentazione drenante, i quantitativi indicativi di cui sopra dovranno essere aumentati ed è tassativamente vietato l’utilizzo di sabbioni e/o graniglia. In caso di temperature rigide dovrà essere utilizzato il cloruro di magnesio secondo il corretto dosaggio consigliato dai fornitori. Dovrà essere garantita l’asportazione completa della neve per l’intera larghezza della carreggiata stradale, anche con l’ausilio di macchina fresaneve; dovrà comunque essere eseguito ogni intervento necessario per garantire la sicurezza della circolazione nei tratti stradali oggetto del presente capitolato. L’Appaltatore dovrà predisporre un servizio continuo di sorveglianza della strada ed effettuare la partenza per il servizio sgombero neve od antighiaccio in caso di necessità, di propria iniziativa o a seguito di chiamata da parte del personale della Provincia di Cuneo, dandone comunque tempestivo avviso alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Indipendentemente dal verificarsi di condizioni meteorologiche sfavorevoli (precipitazioni nevose e/o gelate) e in considerazione della necessità di mantenere elevato il livello di servizio e ridurre il rischio di sinistri sulla rete stradale gestita dalla Provincia di Cuneo, deve essere garantita la disponibilità di mezzi e uomini per fronteggiare tempestivamente situazioni di emergenza e/o impreviste. Il servizio di sgombero neve e quello antighiaccio lungo la strada dovranno essere eseguiti di giorno e di notte, anche nei giorni non lavorativi, ogni qualvolta le condizioni meteorologiche lo richiedano per eliminare i pericoli, per provvedere alla loro segnalazione, per eseguire piccole opere di primo intervento (ad esempio apposizione di segnaletica in caso di slavine o di incidenti, ecc. e quindi garantire in ogni momento la sicurezza e la continuità della circolazione stradale in condizioni di sicurezza. Con riferimento allo sgombero neve il servizio dovrà comunque essere effettuato quando lo spessore del manto raggiungerà un’altezza media tra 5 ed 8 cm. Con riferimento alle attività di “trattamento antigelo” e ai fini della garanzia della regolarità del traffico e della minimizzazione dei disagi per l’utenza, tutte le attività devono, per quanto possibile, essere effettuate con modalità e tempi tali da provocare il minor intralcio possibile alla circolazione. Prima di dare inizio ad ogni intervento, l’Appaltatore avrà comunque l’obbligo di prendere contatti con il personale della Provincia di Cuneo che dovrà pertanto essere sempre informato del servizio da svolgere. Il servizio verrà eseguito curando di non arrecare danni alla superficie stradale, alle proprietà private ed in particolare, per quanto riguarda lo sgombero neve, si prescrive che la neve dovrà essere spazzata per una larghezza pari a quella della lama od a quella massima consentita dalla carreggiata stradale, comunque non inferiore a m 2,50 per ogni passata. Durante il servizio dovranno essere a bordo del mezzo d’opera un numero di operatori (muniti di patente) idoneo per il corretto funzionamento e svolgimento dell’ attività da effettuare. Le passate dovranno avvenire a lama abbassata nel modo più idoneo per garantire il transito quanto più rapidamente possibile agli utenti in condizioni di sicurezza. 10 I servizi saranno sospesi quando le condizioni di transitabilità risulteranno normali; di massima ciò avverrà quando il piano viabile sia condotto “al nero”. Al termine della stagione, ovvero quando se ne ravvisi la necessità, l’Appaltatore dovrà provvedere senza alcun onere aggiuntivo, alla spazzolatura dalla sede stradale ed allo smaltimento dei rifiuti secondo le norme di legge vigenti per gli interi tronchi di strada oggetto del Contratto, al fine di garantire la sicurezza della strada. Per tutte le lavorazioni e forniture, e quindi anche per quelle che non si trovano descritte nel presente Capitolato, per le quali non siano state prescritte speciali norme, l’Appaltatore dovrà seguire i migliori procedimenti dettati dalla tecnica, ed attenersi agli ordini che impartirà la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. In caso di ritardo dell’inizio degli interventi, nella fornitura dei mezzi d’opera e nella consegna e spargimento dei materiali antighiaccio, al fine di garantire la sicurezza della circolazione, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potrà provvedere direttamente o a mezzo di altre Ditte e verranno addebitate all’Appaltatore le maggiori spese, oltre all’applicazione delle penali previste all’Art. 16. Durante l’esecuzione di qualsiasi lavorazione e fornitura che forma oggetto del presente Capitolato è assolutamente vietato all’Appaltatore ricorrere all’impiego di mano d’opera della Provincia di Cuneo. Mensilmente l’Appaltatore dovrà trasmettere alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi un prospetto riepilogativo dell’intervento stesso, compilato con indicazione del tipo di servizio eseguito, del tratto di strada interessato, del personale, mezzi e materiali impiegati e degli orari di inizio e fine. Un fac-simile di tale prospetto sarà fornito dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi all’atto della consegna della prestazione di servizi in questione. ARTICOLO 7 DEPOSITI, MEZZI D’OPERA E MACCHINARI L’Appaltatore dovrà disporre di proprie strutture per il ricovero dei mezzi di servizio, di propri depositi e piazzali per ricovero mezzi d’opera e stoccaggio salgemma. Detti depositi e/o piazzali dovranno essere adeguatamente distribuiti lungo i tronchi stradali di competenza ed ubicati a distanza , in linea d’aria, non superiore a km 10 da ciascuno dei tronchi di strada lungo i quali dovrà svolgersi il servizio, al fine di garantire l’effettiva operatività dei mezzi impiegati, in ogni condizione atmosferica e di transitabilità delle strade. All’inizio di ogni stagione invernale dovrà essere disponibile presso i depositi suddetti ad uso esclusivo del lotto oggetto dell’appalto, una quantità minima dei seguenti materiali: • Salgemma t 100; 11 • Cloruro di Magnesio t 3; • Graniglie t 100. Tali quantitativi dovranno essere costantemente reintegrati al fine della garanzia del mantenimento delle condizioni di sicurezza sulle strade oggetto dell’appalto. La mancata osservanza del rifornimento del deposito comporta l’applicazione di una penale di € 500,00 = (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni giorno di ritardo nel rifornimento e, nel caso di persistenza dell’inosservanza si procederà per “grave inadempimento alle obbligazioni di contratto” e pertanto si potrà dare corso alle procedure di cui all’art. 136 del D.Lgs. 163/06 s.m.i. per la risoluzione in danno del Contratto. Qualora se ne ravvisi la necessità per motivi tecnico-operativi e di sicurezza stradale la Provincia di Cuneo potrà disporre l’utilizzo di piazzali e ricoveri dei mezzi d’opera su aree di proprietà provinciale. I mezzi da mettere a disposizione della Provincia di Cuneo per le operazioni di manutenzione invernale, omologati, revisionati e comunque in regola per la circolazione stradale, dovranno essere pronti per l’intervento con il pieno di carburante, lubrificante e scorte; devono inoltre essere predisposti per l’immediata apposizione di apposita attrezzatura per lo spargimento di sale. L’ubicazione dei mezzi per lo sgombero della neve dovrà essere concordata con la Direzione dell’Esecuzione del Servizio, sulla base dei depositi a disposizione dell’Appaltatore così come dalla stessa dichiarato in sede di gara ed in relazione al più efficace espletamento del servizio, mentre il numero degli automezzi da mettere a disposizione della Provincia di Cuneo viene fissato nel numero minimo totale e con i requisiti minimi indicati nell’allegato 1. Tutti i dati relativi ai vari automezzi, macchine agricole ed attrezzature (quali tipo, potenza, targa, n° di telaio, ecc.), ed alla localizzazione dei mezzi stessi sui tronchi risulteranno nel verbale di consegna, attestante l’inizio della prestazione di servizio. Prima della consegna del servizio, l’Appaltatore dovrà inoltre fornire ed installare, a proprio onere, un dispositivo di localizzazione e comunicazione sui mezzi spandisale in uso in grado di monitorare i seguenti parametri durante il servizio: − posizione dei mezzi; − operatività delle attrezzature (spandisale). L’Appaltatore dovrà fornire alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi l’accesso al centro/sistema di monitoraggio (almeno tre accessi). La sicurezza del sistema dovrà essere garantita dal gestore del servizio di monitoraggio mediante apposita dichiarazione con specifica delle caratteristiche tecniche del sistema, dell’operatività, delle protezioni ed affidabilità. La Provincia di Cuneo effettuerà specifici controlli di verifica dei suddetti requisiti in sede di consegna del servizio. Il dispositivo dovrà essere fissato al veicolo in modo non manomettibile (con piombatura da effettuarsi 12 presso centro autorizzato), dovrà essere alimentato dalla batteria del veicolo stesso e dovrà rimanere acceso con continuità per i periodi di effettivo espletamento del servizio. Il dispositivo comprenderà un ricevitore GPS per rilevare continuamente la posizione del veicolo sul territorio ed i necessari sistemi per la rilevazione dell’operatività delle attrezzature spandisale, i dati saranno memorizzati dal dispositivo e trasmessi periodicamente alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. La Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potrà altresì attivare la funzione di ricerca e tracciamento in tempo reale della posizione del veicolo, durante lo svolgimento dei servizi. E’ compito dell’Appaltatore garantire la fornitura ed installazione a regola d’arte del dispositivo e attivare il sistema annualmente. L’Appaltatore sarà ritenuto responsabile per dispositivi non funzionanti o trasferiti o smontati senza autorizzazione. Il dispositivo registrerà con frequenza parametrabile (es. ogni minuto se in movimento, ogni ora se fermo) la propria posizione e trasmetterà con cadenza giornaliera (parametro configurabile) al centro di controllo tale registrazione insieme a dati di diagnostica. Qualora al centro non dovesse pervenire l’invio di dati quotidiano, dopo le verifiche del caso (prove di connessione e forzatura dell’invio dal centro) verrà chiesto all’Appaltatore di verificare il corretto funzionamento del dispositivo (es. presenza di alimentazione) e di provvedere al ripristino della sua funzionalità. In qualsiasi momento il personale della Provincia di Cuneo potrà connettersi al dispositivo di bordo tramite l’accesso al sistema di monitoraggio per visualizzare su una mappa la posizione del mezzo e seguirne i movimenti e l’operatività. Tutti i costi del servizio di monitoraggio rimangono a carico dell’Appaltatore. Tutti i mezzi dovranno inoltre essere collegati fra loro e con la sede operativa dell’Appaltatore mediante apparecchiature radio ricetrasmittenti o con telefoni cellulari del gestore telefonico che assicuri la copertura della zona di intervento. Sarà onere dell’Appaltatore predisporre il personale necessario alla conduzione di tutti i mezzi per tutti gli eventuali turni di lavoro. Le generalità di tutti i conducenti dovranno essere comunicati alla Provincia di Cuneo, così come quelle del Responsabile del coordinamento servizio designato dall’Appaltatore. I mezzi dovranno essere della potenza e portata minima richiesta e comunque adeguata al tipo di servizio, rimanendo la facoltà della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi di rifiutare quelli che a proprio insindacabile giudizio non fossero ritenuti idonei per i tratti oggetto del presente appalto. L’Appaltatore si impegna altresì, in caso di gravi guasti, a sostituire i mezzi con altri dello stesso tipo, senza, per questo, poter avanzare eventuali richieste di maggiorazioni o compensi particolari. I mezzi dovranno essere dotati degli attacchi necessari per l’applicazione di lame, vomeri e spargitori, 13 trainati o applicati su cassone. I mezzi dovranno essere conformi a quanto stabilito dal Codice della Strada, ricordando, in particolare, le luci di ingombro ed il lampeggiatore giallo di tipo omologato, da porre sul tetto della cabina, visibile da ogni parte. Sui mezzi dovranno essere montate in caso di necessità catene a maglia del tipo da montagna. I mezzi dovranno essere, inoltre, dotati di fari ubicati in modo da ridurre al minimo la zona d’ombra durante lo sgombero della neve, evitando, nel contempo, l’abbagliamento dei veicoli. L’Appaltatore dovrà controllare, prima e durante il corso del servizio, lo stato di usura dei coltelli delle lame, in ogni loro parte, sostituendoli a propria cura e spesa nel caso di inadeguatezza; del pari, dovrà essere tenuta a disposizione una scorta di ricambi per le rimanenti parti meccaniche, rimanendo l’Appaltatore responsabile di eventuali danni o deficienze relative al servizio da espletare; grava inoltre sull’Appaltatore l’onere di reperire la macchina in grado di sostituire il mezzo che dovesse essere posto fuori uso da guasti od incidenti. Le spese per i conducenti, carburanti ed i lubrificanti occorrenti al funzionamento di tutti i mezzi meccanici, restano a totale carico dell’Appaltatore; saranno altresì a carico dello stesso gli oneri di ricovero dei mezzi per tutta la durata del servizio nonché le operazioni di manutenzione straordinaria del mezzo (piccole riparazioni, ingrassaggi, lavaggi, ecc…). Resta inteso che nei casi più gravi tali inosservanze su motivato parere della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potranno costituire motivo di proposta per l’immediata rescissione del contratto, da parte del Responsabile del Procedimento, senza che l’Appaltatore possa nulla pretendere, a parte la corresponsione relativa al servizio effettivamente eseguito, decurtata delle spese relative alla risistemazione dei mezzi resasi necessaria. Tutti i mezzi semoventi dovranno, inoltre, essere assicurati per l’impiego di macchina operatrice sgombraneve, con polizza estesa nei confronti degli operatori e nei confronti di terzi, come specificato all’art. 5. ARTICOLO 8 IDENTIFICAZIONE DELLE MACCHINE OPERATICI L’Appaltatore dovrà provvedere inoltre a dotare gli automezzi da impiegare delle segnalazioni previste dal Codice della Strada e delle seguenti targhe identificatrici e di segnalazione: • su entrambe le portiere della cabina degli automezzi una targa rettangolare di dimensioni non inferiori a cm 60x30 realizzata in materiale non deteriorabile suddivisa in tre settori con linee nere. Nel primo settore, a sinistra in alto, con fondo bianco ed al centro andranno inseriti i dati della ditta. Il secondo settore di lato al precedente avrà fondo bianco e riporterà la scritta PROVINCIA DI CUNEO in colore nero. Il terzo settore in basso, e su tutta la lunghezza della targa avrà fondo bianco e riporterà la scritta “Servizio sgombero neve” di colore nero. 14 • Nella parte posteriore, ai lati della targa, dovranno essere applicati due cartelli di dimensioni cm 90x90 in supporto di alluminio spessore 25/10 mm e pellicola retroriflettente di Classe 2, di cui quello a sinistra riporterà il segnale “Passaggio obbligatorio per veicoli operativi” di cui alla figura II/398 art. 38 del Regolamento C.d.S. e quello a destra riporterà i segnali “Mezzi di lavoro in azione” di cui alla figura II/388 art. 31 e “sgombraneve in azione” di cui alla figura II/6d art. 83 del Regolamento C.d.S.. In caso d’inadempienza per i mezzi che non risulteranno attrezzati da parte dell’Appaltatore, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi provvederà a mezzo di altre ditte, addebitandone all’Appaltatore stesso le spese ed ogni maggior onere, oltre all’applicazione della penale di Euro 1.000,00 (Euro mille,00) per ogni automezzo non attrezzato. ARTICOLO 9 QUALITA’ E PROVENIENZA DEI MATERIALI I materiali da impiegare nei servizi compresi nell'appalto dovranno corrispondere, per caratteristiche, a quanto stabilito nelle leggi e regolamenti ufficiali vigenti in materia; in mancanza di particolari prescrizioni dovranno essere delle migliori qualità in commercio in rapporto alla funzione cui sono destinati. In ogni caso i materiali, prima della posa in opera, dovranno essere riconosciuti idonei ed accettati dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. I materiali proverranno da località o fabbriche che l'Appaltatore riterrà di sua convenienza, purché corrispondano ai requisiti di cui sopra. Quando la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi abbia rifiutato una qualsiasi provvista come non atta all'impiego, l'Appaltatore dovrà sostituirla con altra che corrisponda alle caratteristiche volute. Malgrado l'accettazione dei materiali da parte della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, l'Appaltatore resta totalmente responsabile della riuscita del servizio anche per quanto può dipendere dai materiali stessi. I materiali da impiegare nel’espletamento del servizio dovranno corrispondere ai requisiti di seguito fissati: CLORURO DI SODIO GRANULARE ESSICCATO GROSSO DA 0-10 MM Si precisa che saranno accettati solamente fondenti salini di origine minerale (salgemma). • caratteristiche chimiche (valori sul secco): NaCl non inferiore al 97 - 98% del prodotto già sofisticato; parti insolubili massimo 1%; antimpaccante 60 ppm.; altri componenti massimo 1%. • caratteristiche fisiche: assenza di impurità di natura organica, nociva od inquinante e di elementi estranei; umidità non superiore a 1,5%; valore pH7; Peso specifico 1,25 Kg/l; solubilità minimo 350 gr/litro a 0° C. • caratteristiche granulometriche: tipo asciutto, senza umidità con antiammassante/antiagglomerante atto a garantire l’utilizzo dopo lunghi periodi di stoccaggio: 15 fasce granulometriche valori normali (%) oscillazione (%) sup. a 10 mm 0 0-2 da 5 a 10 mm 16 6-27 da 3,15 a 2 mm 21 16-28 da 2 a 1 mm 22 13-29 da 1 a 0,5 mm 11 4-18 da 0,16 a 0,50 mm 8 2-17 dai quali parte fine inferiore a 0,16 mm 4 1-7 CLORURO DI SODIO ESSICCATO E RAFFINATO DA 0-1 MM Si precisa che saranno accettati solamente fondenti salini di origine minerale (salgemma). • caratteristiche chimiche (valori sul secco): NaCl non inferiore al 99% del prodotto già sofisticato; parti insolubili massimo 0,2%; antimpaccante 0,02%; altri componenti massimo 0,9%. • caratteristiche fisiche: assenza di impurità di natura organica, nociva od inquinante e di elementi estranei; umidità non superiore a 0,37%; valore pH7; Peso specifico1,25 kg/l; solubilità minimo 350 gr/litro a 0° C. • granulometria media: 0,5 mm Il prodotto deve rimanere sempre scorrevole, non agglomerarsi e svolgere l’azione disgelante sino alla temperatura di almeno - 10° C. Tipo asciutto, senza umidità con antiammassante/antiagglomerante atto a garantire l’utilizzo dopo lunghi periodi di stoccaggio. CLORURO DI MAGNESIO • Formula: MgCl.6H2O (MgCl2.4H2O) • Descrizione fisica: Scaglie biancastre • Composizione chimica: MgCl2 46,5-47,5%; MgSO4 max 0,8%; CaSO4 max 0,5%; KCl max 0,3%; NaCl max 0,7%; Mercurio (Hg) max 0,001 ppm; Arsenico (As) max 0,001 ppm; Cadmio (Cd) max 0,1 ppm; Piombo (Pb) max 0,1 ppm; PH della soluzione satura 5,5-7,0; Punto di ebollizione 167° C; Punto di Fusione 120° C; Densit à 1,604 a 20° C. La Provincia di Cuneo si riserva di effettuare prove di laboratorio, a cura e spese dell’Appaltatore, allo scopo 16 di controllare che il sale fornito sia rispondente alle Norme sopra indicate. La mancata corrispondenza comporterà l’automatica sostituzione, senza aver nulla a pretendere, del materiale giacente in deposito. Nelle miscele inerti/sale antigelivo dovrà essere utilizzata sabbia con fascia granulometrica 0 – 3 mm. ARTICOLO 10 CONSEGNA DELLE PRESTAZIONI La consegna del servizio, intesa come ordine di immediato inizio della prestazione, e data la particolare natura degli interventi relativi ai servizi invernali considerati urgenti, potrà essere impartita, previa acquisizione della documentazione di rito, subito dopo l'aggiudicazione definitiva della gara ed in pendenza della stipula del contratto, anche in considerazione del fatto che la mancata esecuzione immediata della prestazione può determinare un grave danno nell’interesse pubblico. In particolare per le prestazioni dei servizi resta stabilito che la consegna e il termine per l’ultimazione per singola stagione invernale sono fissati rispettivamente come segue: STAGIONE INVERNALE CONSEGNA ULTIMAZIONE 1° ANNO 01/10/2012 30/06/2013 2° ANNO 01/10/2013 30/06/2014 3° ANNO 01/10/2014 30/06/2015 4° ANNO 01/10/2015 30/06/2016 Non appena ricevuta la consegna, l'Appaltatore dovrà organizzare quanto occorra per assicurare la perfetta esecuzione degli interventi e per garantire la transitabilità sulle Strade oggetto del contratto in condizioni di sicurezza. Le attività previste devono essere normalmente svolte in modo continuativo per i quattro anni della durata del contratto, ogni anno per un periodo della durata sopra indicata in orari diurni e notturni e nei giorni feriali e festivi. ARTICOLO 11 GESTIONE DELLA SICUREZZA Per l’appalto in oggetto in ottemperanza al D.Lgs n° 81 del 09/04/2008 s.m.i., la Provincia di Cuneo h a provveduto a valutare i costi d’attuazione della sicurezza così come dettagliato all’art. 2 – Ammontare 17 dell’Appalto. Detti costi comprendono ogni misura, anche di carattere eccezionale, che si rende necessaria per salvaguardare la sicurezza e la salute pubblica. Sulla base dell’art. 26 del D.Lgs. n° 81/2008 s.m.i . la Stazione Appaltante promuove la cooperazione ed il coordinamento elaborando un documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI). Tale documento è allegato al contratto d’appalto e contiene la valutazione dei rischi da interferenze secondo una valutazione ricognitiva dei rischi standard relativi alla tipologia di prestazione derivante dall’esecuzione del contratto. L’Appaltatore potrà presentare alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, entro 30 giorni dall’aggiudicazione definitiva dell’appalto e, comunque, prima della consegna del servizio, ove ritenga di poter meglio garantire la sicurezza durante il servizio in appalto sulla base della propria esperienza, integrazioni al documento unico di valutazione dei rischi; in nessun caso le eventuali integrazioni potranno giustificare modifiche ed adeguamenti dei prezzi stabili in contratto. Gravi e ripetute violazioni alle norme contenute nel D.Lgs. n° 81/2008 s.m.i. da parte dell’Appaltator e costituirà, previa formale costituzione in mora da parte della Provincia di Cuneo, causa di risoluzione in danno del contratto, così come espressamente sancito dall'art. 131 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.. ARTICOLO 12 PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI ED IGIENE DEL LAVORO All’atto della consegna del servizio l’Appaltatore dovrà espressamente confermare di aver preso piena e completa conoscenza dei rischi, di qualsiasi natura, presenti nell’area di intervento e di impegnarsi ad attuare tutti i provvedimenti per la prevenzione infortuni e per la tutela dei lavoratori. Di tale conferma si darà atto nel verbale di consegna del servizio. L’Appaltatore è tenuto, inoltre, ad uniformarsi scrupolosamente ad ogni norma vigente o che fosse emanata in materia di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro e a titolo esemplificativo, alle disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 81/2008 s.m.i. . L’Appaltatore provvederà altresì: • a portare alla conoscenza preventiva di tutti i propri dipendenti e fornitori i rischi rilevati nell’area di lavoro all’atto della consegna degli stessi e quelli individuati dal DUVRI (documento unico di valutazione dei rischi); • a far osservare a tutti i propri dipendenti ed eventuali cottimisti e fornitori tutte le norme e le disposizioni contenute nelle disposizioni legislative sopra citate; • a disporre e controllare che tutti i propri dipendenti siano dotati ed usino i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) appropriati e prescritti per i rischi connessi con le lavorazioni e/o con le operazioni da effettuare durante l’espletamento del servizio, con particolare riferimento alle dotazioni personali 18 indicate nel DUVRI al fine della salvaguardia dal rischio valanghe; • a curare che tutte le attrezzature ed i mezzi d’opera, compresi quelli eventualmente noleggiati o di proprietà, siano in regola con le prescrizioni vigenti; • ad allontanare immediatamente le attrezzature, mezzi d’opera od altro non rispondenti alle predette norme ed a sostituirli con altri idonei al corretto e sicuro utilizzo ed impiego; • ad informare, immediatamente prima dell’inizio di ogni prestazione prevista nell’appalto in oggetto, tutti i propri dipendenti dei rischi specifici della stessa e delle misure di prevenzione e sicurezza da adottare; • ad informare immediatamente la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi in caso di infortunio od incidente e ad ottemperare, in tale evenienza, a tutte le incombenze prescritte dalla Legge. La Direzione dell’Esecuzione dei Servizi ed il personale incaricato dalla Provincia di Cuneo si riservano ogni facoltà di compiere ispezioni ed accertamenti per il rispetto di quanto sopra, nonché di richiedere ogni notizia od informazione all’Appaltatore circa l’osservanza a quanto prescritto dal presente articolo. Ai sensi dell’art. 36 bis commi 3 e 4 del D.L. 223/2006, convertito con Legge n. 248/2006, è fatto obbligo all’Appaltatore di dotare tutti i lavoratori dipendenti ed autonomi, presenti in cantiere, di un apposito tesserino di riconoscimento che contenga foto e generalità del lavoratore e del datore di lavoro. Le imprese con meno di 10 (dieci) dipendenti hanno facoltà di adempiere a tale obbligo mediante l’adozione di un apposito registro nel quale siano rilevate giornalmente le presenze nel cantiere. L'Appaltatore conviene con la Provincia di Cuneo che, come disposto dal D.Lgs. n° 81/2008 e s.m.i. nei casi di inosservanza alle disposizioni dello stesso, il Direttore dell’Esecuzione dei Servizi possa proporre la risoluzione del contratto e s’impegna a risarcire la Provincia di Cuneo di ogni danno derivante da tale circostanza, senza opporre eccezioni, a qualsiasi titolo, in ordine alla rescissione. ARTICOLO 13 SUBAPPALTO Il contratto d’appalto non può essere ceduto a pena di nullità. L’eventuale affidamento in subappalto, subordinato alla preventiva autorizzazione della Provincia di Cuneo, sarà sottoposto alla normativa di cui all’art. 118 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i. e sarà sottoposto alle seguenti condizioni: • che il concorrente abbia indicato all’atto dell’offerta i servizi e/o le lavorazioni che intende subappaltare; • che l’Appaltatore provveda, almeno 20 giorni prima della data di effettivo inizio del servizio e/o delle lavorazioni al deposito del contratto di subappalto presso la stazione appaltante corredata della documentazione attestante il possesso da parte del subappaltatore dei requisiti per l’esecuzione del 19 servizio e/o delle lavorazioni oggetto del subcontratto, della dichiarazione del subappaltatore attestante il possesso dei requisiti generali di cui all’art. 38 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i. e la documentazione di avvenuta denuncia agli enti previdenziali, assicurativi e antinfortunistici. E’ escluso il pagamento diretto del subappaltatore. Pertanto è fatto obbligo all’Appaltatore di trasmettere, entro 20 giorni dalla data di ciascun pagamento nei suoi confronti, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti via via corrisposti al subappaltatore. L’affidamento in subappalto comporta i seguenti obblighi: a) l’Appaltatore deve praticare, per i servizi e/o lavorazioni affidati in subappalto, i prezzi risultanti dall’aggiudicazione ribassati in misura non superiore al 20% (venti per cento). b) in ogni caso l’Appaltatore deve corrispondere al subappaltatore gli oneri della sicurezza relativi alle prestazioni affidate senza alcun ribasso; c) il subappaltatore deve osservare integralmente il trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi nazionale e territoriale in vigore per il settore e per la zona nella quale si svolge il servizio ed è responsabile, in solido con l’Appaltatore, dell’osservanza delle norme anzidette nei confronti dei propri dipendenti per le prestazioni rese nell’ambito del subappalto; L’inosservanza delle normative in materia di subappalto comporta a carico dell’Appaltatore e del Subappaltatore l’applicazione delle sanzioni penali previste per Legge; alla Provincia di Cuneo resta inoltre la facoltà di procedere alla revoca dell’autorizzazione e, a suo insindacabile giudizio, anche di promuovere la risoluzione del contratto. ARTICOLO 14 REVISIONE PREZZI Nel servizio forfettario sono ricomprese tutte le spese per i mezzi d'opera provvisionali, nessuna esclusa, e quanto altro occorra per dare il servizio compiuto a perfetta regola d'arte, intendendosi nell'importo stesso compreso ogni compenso per gli oneri tutti che l'Appaltatore dovrà sostenere a tale scopo. L’importo di appalto diminuito del ribasso offerto e sotto le condizioni tutte del contratto e del presente Capitolato, si intende offerto dall'Appaltatore, in base a calcoli di sua convenienza, a tutto suo rischio, e quindi invariabile durante tutta la durata dell'appalto. Ai sensi dell’art. 115 del D.Lgs. 1 aprile 2006, n. 163 s.m.i., l’importo a base di gara è revisionato annualmente a partire dal terzo anno (rif. Mese di ottobre), con applicazione delle variazioni dell’indice generale dei prezzi al consumo rispetto all’anno precedente accertate dall’ISTAT - indice dei prezzi al consumo pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (ottobre anno di servizio – ottobre 20 anno precedente). All’importo ricalcolato si applica il ribasso di gara, con esclusione delle somme dovute per gli oneri di sicurezza. L’importo corrisposto a titolo di revisione prezzi sarà dovuto a decorrere dal terzo anno di vigenza contrattuale per gli anni successivi e sarà interamente corrisposto in sede di pagamento a saldo della stagione invernale. ARTICOLO 15 ONERI ED OBBLIGHI DIVERSI A CARICO DELL’APPALTATORE Oltre agli oneri di cui agli articoli precedenti sono a carico dell'Appaltatore: 1. le segnalazioni, diurne e notturne, mediante appositi cartelli e fanali, nei tratti stradali interessati dal servizio, lungo i quali il transito debba temporaneamente svolgersi con particolari cautele; nonché le spese per gli occorrenti guardiani, pilotaggi e ripari che potessero occorrere. Le suddette segnalazioni corrisponderanno ai tipi prescritti dal D.M. 10 luglio 2002 “Disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici, differenziati per categoria di strada, da adottare per il segnalamento temporaneo”. 2. l'osservanza delle norme derivanti dalle vigenti leggi e decreti relativi alla prevenzione degli infortuni sul lavoro, all'igiene del lavoro, alle assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro, alle assicurazioni sociali obbligatorie, derivanti da leggi o da contratti collettivi (invalidità, vecchiaia, disoccupazione, tubercolosi, malattia), nonché il pagamento dei contributi comunque messi a carico del datori di lavoro, come assegni familiari e le indennità ai richiamati alle armi. Nell'esecuzione delle prestazioni che formano oggetto del presente appalto, l'Appaltatore si obbliga ad applicare integralmente tutte le norme contenute nei Contratti collettivi nazionali di lavoro per gli operai dipendenti dalle Imprese Edili e/o Cooperative, Aziende industriali ed affini e negli accordi locali integrativi dello stesso, in vigore per il tempo e nella località in cui si svolge il servizio anzidetto. L’Appaltatore si obbliga, altresì, ad applicare detti contratti, e gli accordi integrativi medesimi, anche dopo la scadenza e fino al loro rinnovo. I suddetti obblighi vincolano l’Appaltatore anche se non fosse aderente alle associazioni di categoria stipulanti o receda da esse e indipendentemente dalla natura industriale o artigiana, dalla struttura e dimensione dell’Appaltatore stesso e da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica e sindacale. Al fine del rispetto degli obblighi di cui sopra l’Appaltatore é tenuto allo scrupoloso rispetto delle norme previste per la prevenzione degli infortuni e per la tutela della salute nei luoghi di lavoro sia per il proprio personale che per il personale addetto alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi in applicazione delle Leggi e dei Regolamenti vigenti in materia di prevenzione infortunio ed igiene del lavoro, in particolare quelli previsti dal Nuovo Testo Unico della Sicurezza (D.Lgs. n° 81/2008 e s.m.i.) . 21 In caso d’inottemperanza agli obblighi precisati nel presente articolo accertata dall’Ispettorato del lavoro e segnalata alla Provincia di Cuneo, la stessa comunicherà all'Appaltatore l'infrazione accertata e procederà ad una detrazione del 20 % sui pagamenti in acconto se le prestazioni sono in corso, ovvero alla sospensione del pagamento del saldo se le prestazioni sono ultimate, destinando le somme così accantonate a garanzia dell'adempimento degli obblighi di cui sopra. Per le detrazioni e sospensioni dei pagamenti di cui sopra, l’Appaltatore non può opporre eccezioni alla Provincia di Cuneo, né ha titolo a risarcimento di danni. Sulle somme detratte non saranno per qualsiasi titolo corrisposti interessi. 3. la comunicazione, prima della consegna del servizio, dei nominativi di almeno due Responsabili del servizio sgombero neve e antighiaccio reperibili e attivi 24h su 24h ed i relativi recapiti telefonici, oltre ad un numero di FAX, per avere riferimenti utili nel caso di qualsiasi necessità e/o imprevisti. 4. la comunicazione, nei giorni che saranno stabiliti dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, di tutte le notizie relative all'impiego della mano d'opera. 5. l’osservanza, durante l’espletamento del servizio, delle prescrizioni del documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI). Qualora ciò non avvenga, il Direttore dell’Esecuzione dei Servizi può disporre, ai sensi del D.Lgs. 81/2008 s.m.i., la sospensione del servizio, senza che ciò costituisca titolo per l’Appaltatore a richiedere proroghe alla scadenza contrattuale essendo imputabile a fatto e colpa dell’Appaltatore esecutore stesso. In caso di mancato positivo riscontro e di perdurante inosservanza della disposizione di sicurezza impartita, l’Appaltatore sarà formalmente diffidato e posto in mora per gravi e/o ripetute violazioni della sicurezza, che costituiscono causa di risoluzione del contratto ai sensi dell’art. 131 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.. 6. E' fatto assoluto divieto all’Appaltatore di servirsi dell'opera di personale della Provincia di Cuneo. Resta altresì contrattualmente stabilito che l'Appaltatore sarà obbligato durante l'appalto a denunziare alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi le contravvenzioni in materia di polizia stradale che implichino un danno per la strada e relative pertinenze nei tratti di propria competenza. Qualora omettesse di fare tali denunzie sarà responsabile in proprio di qualunque danno che potesse derivare alla Provincia di Cuneo da tale omissione. Nel caso di mancata denunzia, la spesa resterà a carico dell'Appaltatore, rimanendo impregiudicati i diritti del medesimo verso terzi. ARTICOLO 16 TEMPI DI ESECUZIONE - PENALITA’ L’Appaltatore dovrà predisporre un servizio continuo di sorveglianza delle strade ed è obbligato quindi ad effettuare di propria iniziativa l’inizio dei Servizi di sgombero neve e trattamento antighiaccio in tutti i casi in cui le circostanze lo richiedano. 22 L’Appaltatore è obbligato altresì, in caso di inadempienza ed in relazione a particolari situazioni che compromettano la sicurezza della viabilità, ad intervenire immediatamente per l’espletamento dei servizi previsti dal presente Capitolato, anche su richiesta scritta e/o semplicemente verbale del personale della Provincia di Cuneo (Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, Funzionario allertato e/o reperibile Provincia, Sala Operativa). I servizi derivanti dal contratto saranno contabilizzati a corpo in relazione a quanto previsto dal successivo art. 17. Il relativo compenso verrà corrisposto secondo le cadenze annuali così come stabilito nel successivo art. 17, fatte salve le eventuali penali e detrazioni che verranno applicate in sede di liquidazione della rata di conguaglio finale all’ultimazione di ogni singola prestazione. Resta in ogni caso stabilito che la Provincia di Cuneo avrà la facoltà, accettata dall’Appaltatore, di rifiutare materiali, mezzi d’opera e modi di esecuzione del servizio, ordinando all’Appaltatore l’uso di diverse modalità di interventi. L’Appaltatore, ricevuta la consegna, così come prevista dal precedente art. 10, ed indipendentemente dalla parzialità o totalità della stessa, dovrà dare immediatamente corso al servizio nel rispetto del programma delle prestazioni. In caso di ritardato intervento nell’esecuzione del servizio sgombero neve e dei trattamenti preventivi antigelo, verrà applicata una penale di € 500,00 = (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni Km di strada non agibile o sul quale siano stati riscontrati problemi per la circolazione. Nel caso in cui l’ordine di effettuare gli interventi venisse impartito dal personale della Provincia di Cuneo per iscritto od a mezzo telefono, l’Appaltatore avrà l’obbligo di intervenire con la massima urgenza e comunque non oltre il termine di trenta minuti dall’ordine stesso, restando inteso a tale proposito che in caso di ritardato intervento verrà applicata una penale di € 500,00 (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni macchina operatrice e per ogni ora di ritardo. Il pagamento delle penali non esime l’Appaltatore dal risarcimento di eventuali maggiori danni. Le suddette penali sono cumulabili. In caso di gravi inadempienze in numero superiore a 3 (tre), contestate con apposito Ordine di Servizio, si procederà per “grave inadempimento alle obbligazioni di contratto” e pertanto si potrà dare corso alle procedure di cui all’art. 136 del D.Lgs. 163/06 s.m.i. per la risoluzione in danno del Contratto. ARTICOLO 17 PAGAMENTO ACCONTI - CONTO FINALE Le prestazioni saranno determinate a Corpo. L’Appaltatore redigerà, per le prestazioni eseguite, specifici rapporti che saranno mensilmente consegnati alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Il pagamento degli oneri della sicurezza avverrà progressivamente in base alla percentuale d’avanzamento delle prestazioni e sarà commisurato alla stessa percentuale. 23 La procedura di liquidazione del corrispettivo dovuto per le singole stagioni invernali sarà articolata in: • Una rata di acconto alla data del 31 gennaio pari al 60% dell’importo netto contrattuale stagionale; • Una rata di conguaglio finale all’ultimazione stagionale del servizio pari al restante 40% al netto di eventuali penali e detrazioni. Per la rata di conguaglio verrà emesso dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, entro 30 giorni dall’ultimazione stagionale del servizio, apposita Attestazione di regolare esecuzione delle prestazioni per la stagione invernale, secondo le disposizioni dell’art. 325 del DPR n.207/10, nel quale saranno evidenziati gli importi del corrispettivo annuo dovuto, gli importi corrisposti a titolo di acconto, le penali e detrazioni, l’eventuale revisione prezzi a decorrere dal terzo anno, l’importo del conguaglio e la certificazione di regolare esecuzione. Nel corso delle prestazioni, e comunque prima dell’Attestazione di regolare esecuzione, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi provvederà alle verifiche, prove e constatazioni necessarie per accertare l’efficienza delle prestazioni stesse. L’Appaltatore, a sua cura e spese, dovrà mettere a disposizione della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi il personale, le apparecchiature ed i mezzi d’opera idonei ad eseguire tutte le operazioni necessarie alla certificazione di regolare esecuzione delle prestazioni. Se l’Appaltatore non ottempera a tali obblighi la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi dispone che si provveda d’ufficio, deducendo tale spesa dal rimanente credito dell’Appaltatore. Nell’eventualità di mancanze riscontrate, sono a carico dell’Appaltatore, le spese di visita della stazione appaltante per l’accertamento dell’avvenuta eliminazione delle suddette mancanze, per le ulteriori operazioni di verifiche necessarie. L’attestato di Regolare Esecuzione per la stagione invernale dovrà essere firmato in segno di accettazione dall’Appaltatore. L’emissione della fattura relativa al pagamento a conguaglio è subordinata alla sottoscrizione dell’Attestato di Regolare Esecuzione. ARTICOLO 18 DANNI DI FORZA MAGGIORE L'Appaltatore non avrà diritto ad alcun indennizzo per avarie, perdite o danni che si verificassero nel corso dei servizi. L'Appaltatore è tenuto a prendere tempestivamente, ed efficacemente, tutte le misure preventive atte ad evitare danni e comunque è tenuto alla loro riparazione a sua cura e spese (es. danni alla segnaletica a seguito di incidenti). 24 ARTICOLO 19 MISURE DI SICUREZZA E PROVVEDIMENTI DI VIABILITA’ CONSEGUENTI ALL’ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO L'Appaltatore dovrà provvedere, senza alcun compenso aggiuntivo rispetto a quello previsto in appalto, ad allestire tutte le opere di difesa, mediante sbarramenti o segnalazioni in corrispondenza dei luoghi di esecuzione delle prestazioni, di interruzioni o di ingombri, sia in sede stradale che fuori, da attuarsi con i dispositivi prescritti dal D.Lgs. 285/1992 s.m.i., dal DPR 495/92 s.m.i. e dal DM. 10/7/2002 s.m.i.. Tali provvedimenti devono essere presi sempre a cura ed iniziativa dell'Appaltatore, ritenendosi impliciti negli ordini di esecuzione delle singole prestazioni. Quando le opere di difesa fossero tali da turbare il regolare svolgimento della viabilità, prima di iniziare le prestazioni stesse, dovranno essere presi gli opportuni accordi in merito con la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Nei casi d’urgenza, però, l'Appaltatore ha espresso obbligo di prendere ogni misura, anche di carattere eccezionale, per salvaguardare la sicurezza pubblica, avvertendo immediatamente di ciò la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. L'Appaltatore non avrà mai diritto a compensi addizionali al prezzo di contratto qualunque siano le condizioni effettive nelle quali debbano eseguirsi le prestazioni, né potrà valere titolo di compenso ed indennizzo per non concessa chiusura di una strada o tratto di strada al passaggio dei veicoli, restando riservata alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi la facoltà di apprezzamento sulla necessità di chiusura. ARTICOLO 20 RESPONSABILITA’ DELL’APPALTATORE La responsabilità civile e penale conseguente alla mancata, ritardata o inefficiente esecuzione del servizio sgombero neve e antighiaccio nel periodo di vigenza del contratto è a carico dell’Appaltatore, restando salva ogni responsabilità dell’Amministrazione della Provincia di Cuneo e del relativo personale. Sarà obbligo dell'Appaltatore di adottare nell’esecuzione delle prestazioni tutti i provvedimenti e le cautele necessari per garantire l’incolumità dei lavoratori e dei terzi, ai sensi del D.Lgs. n°81/2008 s.m.i., nonché per evitare danni a beni pubblici e privati. Resta convenuto che, qualora debbano verificarsi danni alle persone od alle cose per gli eventuali disservizi derivanti dal mancato od insufficiente espletamento del servizio affidato, o per mancanza, insufficienza od inadeguatezza di segnalazioni, in relazione alle prescrizioni del "Nuovo Codice della Strada" e del relativo 25 Regolamento d’esecuzione, che interessano o limitano la zona riservata al traffico dei veicoli e dei pedoni, l'Appaltatore terrà sollevata ed indenne la Provincia di Cuneo ed il personale da essa dipendente da qualsiasi pretesa o molestia, anche giudiziaria, che potesse provenirle da terzi e provvederà, a suo carico o mediante la polizza di cui all’art. 5, al completo risarcimento dei danni che potranno verificarsi. ARTICOLO 21 PREZZO A CORPO Le prestazioni appaltate a Corpo sono omnicomprensive di tutto quanto necessario per l’effettuazione del servizio sgombero neve e trattamento antigelo a perfetta regola d’arte e per la totale durata delle 4 stagioni invernali indicate in precedenza e saranno liquidate in base al corrispettivo forfettario offerto. Tale corrispettivo, oltre a tutti gli oneri descritti in altri articoli, comprende anche, a puro titolo esemplificativo: a) per i materiali: ogni spesa per la fornitura, trasporti, cali, perdite, sprechi, ecc., nessuna eccettuata, per darli a piè d'opera in qualsiasi luogo di espletamento del servizio anche se fuori strada; b) per gli operai: ogni spesa per fornire i medesimi di attrezzi ed utensili del mestiere nonché le quote per assicurazioni sociali e polizze e il compenso (stipendio) secondo il relativo CCNL di appartenenza; c) per i mezzi d’opera e macchinari: ogni spesa per dare in opera i macchinari ed i mezzi d'opera pronti al loro uso, nonché ogni eventuale onere assicurativo e le spese per il loro funzionamento (carburante) e la manutenzione sia ordinaria che straordinaria; d) per le prestazioni: tutte le spese per i mezzi d'opera provvisionali, nessuna esclusa, e quanto altro occorra per dare il servizio compiuto a perfetta regola d'arte, intendendosi nello stesso prezzo a corpo compreso ogni compenso per gli oneri tutti che l'Appaltatore dovesse sostenere a tale scopo; e) per la sicurezza: ogni onere relativo. Qualora le caratteristiche esigenze legate al traffico veicolare rendessero necessarie l’esecuzione di particolari lavorazioni in orario notturno, i maggiori oneri e costi derivanti all’Appaltatore sono da intendersi compresi nello stesso prezzo a corpo, così come sono da intendersi compresi nel prezzo a corpo tutti gli eventuali, ulteriori oneri derivanti da precipitazioni eccezionali o da periodi con temperature particolarmente basse. Pertanto nessuna maggiorazione è dovuta per tali oneri che l’Appaltatore ha preventivamente valutato in fase di presentazione dell’offerta. Le lavorazioni eventualmente soggette a tale obbligo saranno individuate dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi a proprio insindacabile giudizio in funzione delle particolari esigenze del traffico. ARTICOLO 22 26 DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE Tutte le controversie tra la Provincia di Cuneo e l’Appaltatore che potranno insorgere in conseguenza dell’appalto delle prestazioni, qualora le controversie non si siano potute definire in via amministrativa, saranno devolute al Giudice Ordinario. Il Foro Competente sarà quello di Cuneo. È da intendersi esplicitamente esclusa la competenza arbitrale. ARTICOLO 23 DOMICILIO E RAPPRESENTANZA DELL'APPALTATORE L'Appaltatore dovrà eleggere e mantenere per tutta la durata dell'Appalto il suo domicilio presso la sede dell'ente appaltante. Qualora l'Appaltatore non risieda in località posta nella zona nella quale ricadano le prestazioni affidate contrattualmente, dovrà tuttavia tenervi in permanenza un rappresentante opportunamente dotato di poteri decisionali, il cui nome e la cui residenza dovranno essere notificati alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Tale rappresentante dovrà avere, tra l’altro, la capacità e l'incarico di ricevere ordini dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi e di dare immediata esecuzione degli ordini stessi. Qualsiasi comunicazione fatta al rappresentante dell'Appaltatore dal Responsabile del Procedimento o dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi si considererà fatta personalmente al titolare dell'Appalto. ARTICOLO 24 SPESE DI CONTRATTO Le spese di stipulazione, comprese quelle di bollo, di registro e di scritturazione del contratto d’appalto e suoi allegati e delle copie occorrenti, sono a carico dell'Appaltatore. L'I.V.A. sarà corrisposta nella misura dovuta ai sensi di legge. Costituiscono parte integrante del presente capitolato i seguenti allegati: 1 – Elenco mezzi ed attrezzature, 2 – D.U.V.R.I. 27 ELENCO VOCI DI PREZZO: a) Trattamento preventivo antighiaccio, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, la fornitura di cloruri ed inerti, nonché i loro costi; b) sgombero neve, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, nonché i loro costi; c) asportazione della neve dalle Strade Provinciali anche all’interno dei centri abitati di competenza della Provincia di Cuneo, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, nonché i loro costi; d) rimozione della neve o di altri ostacoli a causa di slavine e/o valanghe, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, nonché i loro costi; e) taglio, rimozione e trasporto a discarica di alberi o rami che possano costituire pericolo per la circolazione stradale a seguito di caduta dovuta alla neve, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, lo smaltimento dei rifiuti, nonché i loro costi; f) servizio di spazzolatura delle strade dai residui di materiali ghiaiosi depositati sulla carreggiata stradale nel periodo sotteso ai servizi invernali e smaltimento dei residui ai sensi delle vigenti norme sui rifiuti, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, lo smaltimento dei rifiuti, nonché i loro costi; g) costi per la fornitura e l’installazione dei dispositivi di localizzazione e comunicazione sui mezzi dotati di attrezzature di spargisale/sabbia in coerenza con le specifiche di capitolato; h) costi per le strutture di ricovero dei mezzi di servizio, dei depositi e dei piazzali per il ricovero dei mezzi d’opera e per lo stoccaggio dei cloruri e della sabbia; i) costi di sorveglianza della strada onde assicurare l’immediato inizio dell’intervento; j) costi di organizzazione e gestione interni. 28 Allegato n. 1 AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì ELENCO MEZZI ED ATTREZZATURE Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016. LOTTO n. 14MF S.P. 120 S.P. 266 S.P. 243 S.P. 4 S.P. 243 S.P. 262 bivio S.P.564 Sant'Anna-Crava S.P.422 dal Km 0,000 al Km 5,114 bivio Pogliola-bivio Roccadebaldi dal Km 0,000 al Km 2,540 Morozzo-bivio Pogliola dal Km 0,000 al Km 5,129 Stazione Pianfei-Pogliola SP 564 dal Km 2,000 al Km 5,300 Molino di Pogliola dal Km 0,000 al Km 0,415 Crava S.P.422-Consovero dal Km 0,000 al Km 4,886 Mezzi Requisiti minimi Attrezzature Requisiti minimi n. 1+1 autocarri di potenza minima di CV 250 oppure di potenza minima di CV 120 se dotati di trazione integrale - Pala gommata di potenza non inferiore a CV 150 n. 1 lama o vomero sgombraneve di altezza minima cm 70; n. 1 insabbiatrici/insalatrici a cassone e/o a traino della capienza minima di mc 6 29 Allegato n. 2 AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE OGGETTO: Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016 COMMITTENTE: PROVINCIA DI CUNEO CANTIERE: Strade Provinciali varie del Reparto di Mondovì . Lotto n. 14MF IMPORTO PRESUNTO: N NOME PROGRESSIVE S.P. 266 1 14MF TRONCO dal Km 120 243 4 243 262 LUNGH. bivio S.P.564 Sant'Anna-Crava S.P.422 bivio Pogliola-bivio Roccadebaldi Morozzo-bivio Pogliola Stazione Pianfei-Pogliola S.P.564 Molino di Pogliola Crava S.P.422-Consovero al Km parziale 0,000 5,114 5,100 0,000 2,540 2,550 0,000 5,129 5,150 2,000 5,300 3,300 0,000 0,000 0,415 4,886 0,400 4,900 totale 21,400 30 importo a base d’asta annuo arr.to importo quadriennale 23.349,33 93.397,32 N NOME TABELLA COSTI DELLA SICUREZZA: S.P. 120 266 243 1 14MF 4 243 262 TRONCO bivio S.P.564 Sant'Anna-Crava S.P.422 bivio Pogliola-bivio Roccadebaldi Morozzo-bivio Pogliola Stazione Pianfei-Pogliola S.P.564 Molino di Pogliola Crava S.P.422-Consovero dal Km al Km parziale 0,000 5,114 5,100 0,000 0,000 2,540 5,129 2,550 5,150 2,000 5,300 3,300 0,000 0,000 0,415 4,886 0,400 4,900 totale 21,400 31 oneri sicurezza annuali oneri sicurezza quadriennale 2.354,00 9.416,00 COMMITTENTE DATI COMMITTENTE: Ragione sociale: PROVINCIA DI CUNEO Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) Telefono / Fax: 0171/4451 0171/693838 nella Persona di: Nome e Cognome: Enzo NOVELLO Qualifica: Capo Area Lavori Pubblici Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) Telefono / Fax: 0171/4451 0171/693838 Partita IVA: 00447820044 RESPONSABILI PROGETTISTA: Nome e Cognome: Marco ROVERE Qualifica: Funzionario Capo Reparto di Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) CAP: 12100 Telefono / Fax: 0171/445 - 0171/693838 Indirizzo e-mail: [email protected] DIRETTORE DEI LAVORI: Nome e Cognome: Marco ROVERE Qualifica: Funzionario Capo Reparto di Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) CAP: 12100 Telefono / Fax: 0171/445 - 0171/693838 Indirizzo e-mail: [email protected] COORDINATORE DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE: Nome e Cognome: Marco ROVERE Qualifica: Funzionario Capo Reparto di Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) CAP: 12100 Telefono / Fax: 0171/445 - 0171/693838 Indirizzo e-mail: [email protected] IMPRESE - Imprese attualmente non definite (lavori ancora da appaltare) 32 INTRODUZIONE I riferimenti normativi e le linee guida per l’elaborazione del seguente documento sono: • D.Lgs. 81/08 art. 26, comma 3 • Circolare del Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale n. 24/2007 • Determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture n. 3/2008 (pubblicata sulla GU n. 64 del 15.3.2008) • Il D.Lgs. 30.4.1992 n. 285 (Codice della Strada) • Il D.P.R. 16-12-1992 n. 495 (Regolamento del Codice della Strada) Il D.Lgs. 81/08, decreto attuativo dell’art. 1 comma 1 della L. 123/07 prevede, come già introdotto dall’art. 3 della L.123/07 oggi abrogato, l’elaborazione, da parte del Datore di Lavoro committente, di un Documento Unico di Valutazione dei Rischi ed interferenze (DUVRI) che deve essere allegato al contratto di appalto dell’opera. Ai sensi dell’art. 26 comma 2 del D.Lgs. 81/08, in caso di affidamento dei lavori a una impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi all’interno della propria azienda , o di una singola unità produttiva della stessa , nonché nell’ambito dell’intero ciclo produttivo dell’azienda medesima, in caso di affidamento di lavori ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi, i datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori devono: • cooperare all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull'attività lavorativa oggetto dell'appalto; • coordinare gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori,informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell'esecuzione dell'opera complessiva. Il datore di lavoro Committente , ai sensi del 26 comma 3 del D.Lgs. 81/08, ha l’obbligo di promuovere tali attività di cooperazione e coordinazione elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare e, ove ciò non sia possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Il DUVRI è un documento che non contempla la valutazione dei rischi specifici propri delle imprese appaltatrici o dei singole lavoratori autonomi che, pertanto, dovranno attenersi anche a tutti gli obblighi formali e sostanziali previsti dal D.Lgs. 81/08. 33 CRITERI UTILIZZATI CRITERI UTILIZZATI NELL’IDENTIFICAZIONE DELLE INTERFERENZE E NELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI DA ESSA DERIVANTI La presente valutazione dei rischi da interferenze, di carattere generale, è stata effettuando procedendo preliminarmente al reperimento di tutte le informazioni necessarie per identificare le attività previste dall’appalto e le possibili interferenze correlate al loro svolgimento. Per ciascuna attività sono state raccolte, ove disponibili, le informazioni riguardanti: • le aree di lavoro • la durata delle attività • i veicoli • le macchine • le attrezzature • le sostanze • i preparati • i materiali utilizzati Ogni attività è stata scomposta in fasi di lavoro e per ciascuna di esse sono stati individuati e valutati i rischi derivanti dalle possibili interferenze e identificate le relative misure di prevenzione e protezione. Per la identificazione dei rischi da interferenza si sono analizzati in particolare i seguenti aspetti: • sovrapposizione di più attività svolte da operatori di appaltatori diversi; • fattori di rischio introdotti nel luogo di lavoro del committente dall’attività dell’appaltatore; • fattori di rischio esistenti nel luogo di lavoro del committente dove deve operare l’appaltatore. La valutazione dei rischi da interferenze è stata condotta in riferimento, oltre che al personale dell’appaltatore e delle imprese appaltatrice ai lavoratori autonomi eventualmente cooperanti, anche agli utenti stradali, alle Forze dell’Ordine (Polizia Stradale, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato ecc.) e ai terzi che a vario titolo possono intervenire presso i luoghi del committente interessati dai lavori. 34 CARATTERISTICHE GENERALI DELL’APPALTO OGGETTO: Servizio relativo alle operazioni invernali di sgombero neve e trattamenti antigelivi mediante caricamento e spargimento di sali e/o sabbie o altri fondenti. IMPORTO PRESUNTO DEI LAVORI : vedasi tabella pag. 1 DURATA DEI LAVORI IN APPALTO : appalto quadriennale per le annate invernali 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015 e 2015-2016, dal 1 ottobre 2012 al 30 giugno 2016 DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’: Le attività oggetto della presente valutazione dei rischi da interferenza sono i seguenti: • collaudo attrezzature: abbinamento preventivo degli autocarri e motrici alle rispettive lame, vomeri, frese, cassoni spargisale e spargisabbia; • aggancio delle lame, vomeri, frese alle motrici e caricamento delle attrezzature spargisale e spargisabbia alle motrici; • caricamento del salgemma o sale di magnesio sugli autocarri polivalenti o solo su quelli adibiti allo spargimento; • spargimento salgemma o sale di magnesio o sabbia; • sgombero neve; • rimozione ostacoli di qualsiasi natura; • taglio alberi caduti a seguito di nevicata; • sgombero neve in presenza di rischio valanga; • rimozione neve a seguito di slavine e/o valanghe; • eventuale soccorso a veicoli bloccati da neve o ghiaccio; • spazzolatura finale (al termine della stagione). ATTIVITA’ CHE COMPORTANO COOPERAZIONE E SOGGETTI COINVOLTI: personale delle imprese appaltatrici e subappaltatrici PERSONALE GENERICAMENTE PRESENTE NEI LUOGHI DI AZIONE: Il personale che può trovarsi in maniera generica e casuale o occasionale a contatto con le attività su descritte è il seguente: • personale della Provincia di Cuneo che effettua supervisione e controllo; • personale di altre imprese appaltatrici; • utenti stradali; • Forze dell’ordine; • Personale di soccorso quali VVFF, ambulanze, Protezione Civile ecc. MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE GENERALI MISURE ORGANIZZATIVE 1. Tutti i mezzi e le attrezzature in servizio dovranno essere omologati, revisionati e comunque in regola per la circolazione stradale, conformi alle prescrizioni del Codice della Strada, nonché forniti dei relativi libretti d’uso e di manutenzione; 2. Tutti i mezzi dovranno essere dotati di luci di ingombro, di lampeggiatore sul tetto della cabina, di catene montate a maglia del tipo da montagna e di targhe identificatrici e di segnalazione come riportato nel capitolato d’oneri; 35 3. Tutti i mezzi dovranno essere collegati fra loro e con la sede operativa dell’appaltatore mediante apparecchiature radio ricetrasmittenti o con telefoni cellulari del gestore telefonico che assicuri la copertura della zona di intervento; 4. Tutti i mezzi e le attrezzature, pronti per l’intervento, dovranno essere preventivamente verificati in termini di efficienza e funzionalità prima dell’effettivo utilizzo in servizio; 5. Tutti i mezzi dovranno essere dotati di lampade portatili di emergenza e di segnalamento. OBBLIGHI E DIVIETI 1. Tutto il personale impiegato dovrà indossare obbligatoriamente gli indumenti ad alta visibilità previsti per i lavori su strada; 2. Tutto il personale dovrà esporre la tessera di riconoscimento corredata di fotografia contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro; 3. Tutti i mezzi e le attrezzature dovranno essere sottoposti alla manutenzione, secondo le modalità e prescrizioni contenute nei libretti d’uso e di manutenzione, nei depositi e ricoveri dell’appaltatore al fine di garantirne la perfetta efficienza e funzionalità; 4. Tutti i mezzi dovranno avere a bordo un idoneo estintore opportunamente revisionato; 5. Tutto il personale addetto alle operazioni previste in appalto dovrà essere informato e formato sia sui rischi dell’attività che andrà ad eseguire che sui libretti d’uso delle macchine e delle attrezzature in dotazione; 6. E’ vietato l’uso di bevande alcooliche durante l’attività lavorativa; 7. Durante l’esecuzione di qualsiasi lavorazione e fornitura l’appaltatore dovrà usufruire del solo personale dipendente o in subappalto; è vietato ad esempio l’impiego di personale della provincia di Cuneo; 8. E’ indispensabile per l’appaltatore provvedere al monitoraggio continuo delle condizioni meteo per mezzo della presa visione dei bollettini meteo, neve e valanghe diramati dai diversi Enti quali ad esempio ARPA, Protezione Civile, Regione Piemonte ecc. VERIFICHE EFFETTUATE Il committente richiede, in fase di appalto, che i mezzi, le macchine e le attrezzature di lavoro siano conformi alle normative vigenti, omologati ed idonei alla circolazione stradale; in qualunque momento la stazione appaltante potrà eseguire verifiche e controlli sui mezzi in servizio, sui relativi conducenti e sui depositi/ricoveri previsti dall’appaltatore. 36 SCHEDE ATTIVITA’ 1. AREE DEPOSITI E RICOVERI MEZZI 2. MANUTENZIONE MEZZI ED ATTREZZATURE 3. PREDISPOSIZIONE MEZZI (OPERAZIONI DI VERIFICA E AGGANCIO ATTREZZATURE) 4. CARICAMENTO E SPARGIMENTO SALGEMMA E SALE DI MAGNESIO E/O SABBIA 5. SGOMBERO NEVE 6. RIMOZIONE OSTACOLI DI VARIA NATURA 7. TAGLIO ALBERI A SEGUITO DI NEVICATA 8. SGOMBERO NEVE IN PRESENZA DI RISCHIO VALANGA 9. RIMOZIONE NEVE A SEGUITO DI SLAVINA E/O VALANGA 10. EVENTUALE SOCCORSO A VEICOLI BLOCCATI DA NEVE O GHIACCIO 11. SPAZZOLATURA FINALE (A TERMINE STAGIONE) 37 ATTIVITA’ n. 1 AREE DEPOSITI E RICOVERI MEZZI DESCRIZIONE ATTIVITA’: Gestione area depositi, circolazione con mezzi d’opera nelle aree di deposito e transito LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Autoveicoli, autocarri, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame, spargisale FASE GESTIONE AREA DEPOSITI L’area deposito e ricovero mezzi deve risultare opportunamente delimitata ed illuminata al fine di garantire la sicurezza degli operatori e tale da permettere tutte le attività accessorie al servizio da svolgere successivamente lungo le strade quali ad esempio; manutenzione dei mezzi e delle attrezzature, operazioni di predisposizione dei mezzi (montaggi di lame, vomeri, frese, insalatrici, catene da neve ecc. ), operazioni di caricamento del salgemma, operazioni di montaggio e smontaggio catene da neve ecc. FASE CIRCOLAZIONE E MANOVRE NELLE AREE DI PARCHEGGIO E DI DEPOSITO POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore • Presenza di pedoni: personale dipendente, eventuali dipendenti della Provincia di Cuneo e di altri appaltatori. INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di investimenti ed urti a pedoni MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Procedere all’interno delle aree a passo d’uomo • Rispettare i sensi di marcia e la segnaletica stradale • In caso di manovre in retromarcia o quando la manovra risulti particolarmente difficile (spazi ridotti, scarsa visibilità ecc.) farsi coadiuvare da un collega a terra • Parcheggiare i veicoli nell’area appositamente predisposta ed evidenziata con segnaletica verticale ed orizzontale • Non parcheggiare i veicoli in aree riservate FASE SPOSTAMENTI A PIEDI ALL’INTERNO DELL’AREA DI PARCHEGGIO E DI DEPOSITO POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore INCIDENTI: • Livello medio di investimenti ed urti a pedoni MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Se non richiesto restare nelle vicinanze del proprio automezzo • Camminare possibilmente sui marciapiedi e percorsi pedonali • Non sostare dietro gli automezzi in sosta e manovra • Indossare sempre i DPI ad alta visibilità 38 ATTIVITA’ n. 2 MANUTENZIONE MEZZI ED ATTREZZATURE DESCRIZIONE ATTIVITA’: manutenzione dei mezzi in servizio e e delle attrezzature LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Autoveicoli, autocarri, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame, spargisale FASE MANUTENZIONE Relativamente a tutte le operazioni di manutenzione da eseguirsi sui mezzi ed attrezzature è necessario attenersi alle prescrizioni presenti all’interno dei libretti di uso e manutenzione; l’appaltatore dovrà provveder ad informare e formare il proprio personale, nonché eventuali subappaltatori in merito ai rischi specifici della propria attività onde salvaguardare la salute dei lavoratori. Tutti i mezzi e le attrezzature prima dell’entrata in servizio dovranno essere verificati i termini di efficienza e funzionalità al fine di garantire il pronto intervento in sicurezza. 39 ATTIVITA’ n. 3 PREDISPOSIZIONE MEZZI (OPERAZIONE DI VERIFICA ED AGGANCIO ATTREZZATURE) DESCRIZIONE ATTIVITA’: L’attività prevede la verifica operativa dell’attrezzatura con scelta ed aggancio della lama, vomere, fresa ecc per l’abbinamento con il mezzo d’opera/motrice e montaggio catene. LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Autoveicoli, autocarri, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame, spargisale FASE OPERAZIONE DI AGGANCIO: MOVIMENTAZIONE ATTREZZATURE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore • Presenza di pedoni: personale dipendente, eventuali dipendenti della Provincia di Cuneo e di altri appaltatori. INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi, urti e investimenti • Livello medio di urti, schiacciamento arti inferiori e stritolamento • Livello lieve di tagli, abrasioni, contatti con olii ed altri derivati MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attivare i mezzi di segnalazione del mezzo d’opera/motrice • In caso di spazi ristretti o presenza di altro personale, farsi coadiuvare da un operatore a terra nelle operazioni • Far allontanare dall’automezzo tutte le persone non autorizzate alle operazioni di scelta ed aggancio delle attrezzature • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Effettuare l’aggancio automaticamente esclusivamente dalla guida dell’automezzo con l’ausilio della centralina elettrica • Non manovrare in presenza di personale non autorizzato • Manovrare solo quando il personale autorizzato si trova a giusta distanza di sicurezza • In caso di avvicinamento al mezzo d’opera ed attrezzature da parte di personale a terra, necessario per coadiuvare le operazioni, interrompere la manovra e bloccare il mezzo sino al successivo allontanamento • Indossare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità ecc) 40 ATTIVITA’ n. 4 CARICAMENTO E SPARGIMENTO SALGEMMA O SALE MAGNESIO E/O SABBIA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Caricamento delle sostanze e spargimento delle stesse lungo le strade LUOGHI INTERESSATI: Tutte le aree di competenza dell’appalto, previo caricamento del sale presso i depositi VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, trattori, autocarri, cassoni SOSTANZE E PREPARATI UTILIZZATI Solo salgemma o sale di magnesio o composti di sale e sabbia o sola sabbia FASE OPERAZIONE DI CARICO DEL SALE SUI CASSONI POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore • Presenza di pedoni: personale dipendente, eventuali dipendenti della Provincia di Cuneo e di altri appaltatori. INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento e schiacciamento arti inferiori • Livello lieve di scivolamenti e cadute a livello MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Far allontanare dall’area di carico tutte le persone non autorizzate alle operazioni di scelta ed aggancio delle attrezzature • Non manovrare in presenza di personale non autorizzato • In caso di avvicinamento al mezzo d’opera ed attrezzature da parte di personale a terra, necessario per coadiuvare le operazioni, interrompere la manovra e bloccare il mezzo sino al successivo allontanamento • Eliminare eventuali sversamenti a terra dopo l’allontanamento del mezzo d’opera spargitore • Tenere sgombra l’area di manovra intorno al deposito del sale • Ricoprire, dopo le operazioni di carico, il deposito di sale con idoneo telone protettivo • Indossare i DPI specifici eventualmente richiesti dalle schede di sicurezza delle sostanze FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE PREVISTO CON AUTOCARRO POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione quali autovetture e autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità (luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene da neve a maglia del tipo da montagna preventivamente montate 41 • • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche FASE ATTIVITA’ DI SPARGIMENTO SALE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione quali autovetture e autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento • Livello lieve di proiezione di schegge e residui MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso per tale operazione tenendosi a distanza di sicurezza dal traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Indossare i DPI ad alta viabilità 42 ATTIVITA’ n. 5 SGOMBERO NEVE DESCRIZIONE ATTIVITA’: Sgombero neve lungo il tratto di competenza LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori, frese, vomeri, lame FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità ( luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc.) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene a maglia del tipo da montagna preventivamente montate • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento • Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche FASE SGOMBERO NEVE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimento, impatto tra automezzi, ribaltamento schiacciamento • Livello lieve di scivolamenti, cadute a livello, proiezione di schegge e pietre MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso per tale operazione tenendosi a distanza di sicurezza dal traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Indossare i DPI ad alta viabilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE IN CASO DI UTILIZZO DELLA FRESA: • Non sostare sulla neve in corrispondenza dei rulli fresatori • Prima di effettuare qualsiasi operazione in prossimità della fresa occorre spegnere il motore ausiliario, accertarsi che i rulli fresatori siano fermi ed estrarre la chiave di avviamento del motore ausiliario dal quadro strumenti • Non effettuare la pulizia di camini con i rulli fresatori in moto 43 • • • • • In situazione di pericolo provvedere immediatamente a bloccare la rotazione dei rulli fresatori Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario ed al termine delle operazioni di sgombero neve, accertarsi sempre che la leva marce fresa si trovi nella posizione di folle Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario, avviare il motore di trazione ed attendere che la pressione dell’impianto frenante sia maggiore di quella prevista nei libretti d’uso dell’attrezzatura Non arrestare mai il motore di trazione prima di quello ausiliario Attenersi alle indicazioni presenti nel manuale d’uso del mezzo d’opera/attrezzature relative alla guida durante lo sgombero neve nel caso di : ruote a terra , tecnica sgombero neve per passate successive e neve con spessore a più strati con grande inclinazione (mezza costa) 44 ATTIVITA’ n. 6 RIMOZIONE OSTACOLI DI VARIA NATURA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Rimozione di ostacoli presenti a seguito di nevicata svolta da personale a terra con eventuale ausilio di mezzi d’opera LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori MATERIALI UTILIZZATI : Utensili manuali FASE OPERAZIONI A TERRA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali • Presenza di altro personale quali eventuali dipendenti della Provincia e di altri appaltatori INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimenti, tagli, abrasioni e movimentazione manuale dei carichi • Livello lieve di scivolamenti e cadute da livello MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro, fari propri del mezzo ecc.) • Non sostare nel raggio di azione dei mezzi d’opera • Segnalare la presenza di personale a terra all’operatore del mezzo d’opera • Far allontanare dall’area di intervento le persone non autorizzate alle operazioni • Non manovrare in presenza di persone non autorizzate • In caso di avvicinamento al mezzo d’opera da parte del personale a terra, necessario per coadiuvare le operazioni, interrompere la manovra e bloccare il mezzo sino al suo successivo allontanamento a distanza di sicurezza • Indossare i DPI ad alta visibilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PER IL PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo • Prima di accedere nell’area di intervento indossare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità ecc.) • Non avvicinarsi ai mezzi d’opera in movimento • Segnalare la propria presenza al personale dell’appaltatore presente 45 ATTIVITA’ n. 7 TAGLIO ALBERI A SEGUITO DI NEVICATA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Taglio di alberi caduti a seguito di nevicata LUOGHI INTERESSATI: Tutte le aree esterne di competenza dell’appalto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori motosega MATERIALI UTILIZZATI : Utensili manuali FASE OPERAZIONI A TERRA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali • Presenza di altro personale quali eventuali dipendenti della Provincia e di altri appaltatori INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimenti, tagli, abrasioni e movimentazione manuale dei carichi • Livello lieve di scivolamenti e cadute da livello MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro, fari propri del mezzo ecc.) • Non sostare nel raggio di azione dei mezzi d’opera • Segnalare la presenza di personale a terra all’operatore del mezzo d’opera • Far allontanare dall’area di intervento le persone non autorizzate alle operazioni • Utilizzare la motosega secondo le indicazioni del libretto d’uso e manutenzione ed utilizzare DPI idonei quali ad esempio visiera protettiva, guati e protettori auricolari • Indossare i DPI ad alta visibilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PER IL PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo • Tenersi a distanza di sicurezza durante le operazioni di taglio • Indossare i DPI (calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità) 46 ATTIVITA’ n. 8 SGOMBERO NEVE IN PRESENZA DI RISCHIO VALANGA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Sgombero neve lungo il tratto di competenza in aree con presenza di rischio valanghe LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori, frese, vomeri, lame FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Tutti gli operatori devono essere muniti di A.R.VA preventivamente verificato prima di iniziare il servizio, in termini di efficienza e funzionalità • Prima di iniziare il servizio è necessario monitorare la situazione meteo visionando i bollettini neve e valanghe • Prima di iniziare il servizio prendere visione presso gli uffici del Reparto di Saluzzo dei tratti in cui è presente il rischio di valanghe • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità ( luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc.) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene a maglia del tipo da montagna preventivamente montate • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento • Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche FASE SGOMBERO NEVE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimento, impatto tra automezzi, ribaltamento schiacciamento • Livello lieve di scivolamenti, cadute a livello, proiezione di schegge e pietre MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso pr tale operazione tenendosi a distanza di sicurezza dal traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Tutti gli operatori devono verificare di aver acceso l’A.R.VA 47 • Indossare i DPI ad alta viabilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE IN CASO DI UTILIZZO DELLA FRESA: • Non sostare sulla neve in corrispondenza dei rulli fresatori • Prima di effettuare qualsiasi operazione in prossimità della fresa occorre spegnere il motore ausiliario, accertarsi che i rulli fresatori siano fermi ed estrarre la chiave di avviamento del motore ausiliario dal quadro strumenti • Non effettuare la pulizia di camini con i rulli fresatori in moto • In situazione di pericolo provvedere immediatamente a bloccare la rotazione dei rulli fresatori • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario ed al termine delle operazioni di sgombero neve, accertarsi sempre che la leva marce fresa si trovi nella posizione di folle • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario, avviare il motore di trazione ed attendere che la pressione dell’impianto frenante sia maggiore di quella prevista nei libretti d’uso dell’attrezzatura • Non arrestare mai il motore di trazione prima di quello ausiliario • Attenersi alle indicazioni presenti nel manuale d’uso del mezzo d’opera/attrezzature relative alla guida durante lo sgombero neve nel caso di : ruote a terra , tecnica sgombero neve per passate successive e neve con spessore a più strati con grande inclinazione (mezza costa) MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE PER L’EVENTUALE PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo e di verifica • Prima di accedere all’area di intervento utilizzare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità, A.R.VA acceso e funzionante ecc) 48 ATTIVITA’ n. 9 RIMOZIONE NEVE A SEGUITO DI SLAVINA E/O VALANGA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Sgombero neve lungo il tratto di competenza in aree con presenza di rischio valanghe LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori, frese, vomeri, lame MATERIALI UTILIZZATI Utensili manuali FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Tutti gli operatori devono essere muniti di A.R.VA preventivamente verificato prima di iniziare il servizio, in termini di efficienza e funzionalità • Prima di iniziare il servizio è necessario monitorare la situazione meteo visionando i bollettini neve e valanghe • Prima di iniziare il servizio prendere visione presso gli uffici del Reparto di Saluzzo dei tratti in cui è presente il rischio di valanghe • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità ( luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc.) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene a maglia del tipo da montagna preventivamente montate • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento • Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche • Non sostare nel raggio di azione dei mezzi d’opera • Segnalare la presenza di personale a terra all’operatore del mezzo d’opera • Fare allontanare dall’area di intervento le persone non autorizzate alle operazioni FASE SGOMBERO NEVE PER SLAVINA E/O VALANGA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimento, impatto tra automezzi, ribaltamento schiacciamento • Livello lieve di scivolamenti, cadute a livello, proiezione di schegge e pietre MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Provvedere ad una illuminazione adeguata dell’area di intervento • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature 49 • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Tutti gli operatori devono verificare di aver acceso l’A.R.VA • Indossare i DPI ad alta viabilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE IN CASO DI UTILIZZO DELLA FRESA: • Non sostare sulla neve in corrispondenza dei rulli fresatori • Prima di effettuare qualsiasi operazione in prossimità della fresa occorre spegnere il motore ausiliario, accertarsi che i rulli fresatori siano fermi ed estrarre la chiave di avviamento del motore ausiliario dal quadro strumenti • Non effettuare la pulizia di camini con i rulli fresatori in moto • In situazione di pericolo provvedere immediatamente a bloccare la rotazione dei rulli fresatori • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario ed al termine delle operazioni di sgombero neve, accertarsi sempre che la leva marce fresa si trovi nella posizione di folle • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario, avviare il motore di trazione ed attendere che la pressione dell’impianto frenante sia maggiore di quella prevista nei libretti d’uso dell’attrezzatura • Non arrestare mai il motore di trazione prima di quello ausiliario • Attenersi alle indicazioni presenti nel manuale d’uso del mezzo d’opera/attrezzature relative alla guida durante lo sgombero neve nel caso di : ruote a terra , tecnica sgombero neve per passate successive e neve con spessore a più strati con grande inclinazione (mezza costa) MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE PER L’EVENTUALE PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo e di verifica • Prima di accedere all’area di intervento utilizzare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità, A.R.VA acceso e funzionante ecc) 50 ATTIVITA’ n. 10 EVENTUALE SOCCORSO A VEICOLI BLOCCATI DA NEVE O GHIACCIO DESCRIZIONE ATTIVITA’: Eventuale soccorso a veicoli bloccati dalla nevicata o dal ghiaccio LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: mezzi d’opera, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame MATERIALI UTILIZZATI Utensili manuali FASE PRESTARE SOCCORSO Durante l’esecuzione del servizio è possibile trovare veicoli di utenti della strada bloccati dalla nevicata che possono anche impedire, a causa della larghezza della carreggiata, la prosecuzione e del servizio stesso. In tal caso è opportuno: • Prestare soccorso agli eventuali utenti presenti verificandone lo stato di salute ed eventualmente provvedendo a chiedere aiuto alle forze dell’ordine o di soccorso con l’ausilio della radio ricetrasmittente o telefono cellulare presente a bordo del mezzo d’opera; • Verificare l’effettiva motivazione del “fermo del veicolo” provvedendo anche ad informare le forze dell’ordine o di soccorso con l’ausilio della radio ricetrasmittente o del cellulare presente a bordo del mezzo d’opera informando della situazione e della posizione; • Se non vi sono rischi aggiuntivi, per la salvaguardia della salute del personale addetto, rispetto alla normale attività in appalto è consigliabile prestare il soccorso del caso in modo da liberare sia il veicolo in difficoltà che eventualmente la sede stradale al fine di continuare il servizio in appalto. 51 ATTIVITA’ n. 11 SPAZZOLATURA FINALE (TERMINE STAGIONE) DESCRIZIONE ATTIVITA’: Spazzolatura della carreggiata al termine della stagione invernale LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera SOSTANZE/PREPARATI UTILIZZATI Residuo ghiaioso da smaltire come rifiuto speciale FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento • Livello lieve di proiezione di schegge e residui MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi al libretto d’uso e manutenzione del mezzo d’opera/attrezzatura • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc.) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso per tale operazione, tenendosi a distanza di sicurezza del traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Indossare i DPI ad alta viabilità • Provvedere alla compilazione del formulario alla fine dello smaltimento del rifiuto speciale MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE PER L’EVENTUALE PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Indossare DPI ad alta visibilità 52 STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA In merito alla stima dei costi, si ritiene che per una omogenea applicazione della nuova normativa riguardante la stima dei costi, questi devono invece essere individuati e stimati relativamente ai soli costi della sicurezza introdotti dalla tipologia dei lavori in appalto, non comprendendo pertanto quei costi propri dell’appaltatore (quali i costi di carattere generale per la formazione, l’informazione, la sorveglianza sanitaria ecc non specifici per le attività da svolgere). Pertanto la stima dei costi per la sicurezza viene calcolata prendendo a riferimento i costi che si ritengono aggiuntivi quali potranno essere quelli relativi a: • Procedure esecutive, apprestamenti ed attrezzature • Tipologia dell’attività da svolgere, tempi e luoghi d’esecuzione delle opere A seguito della valutazione dei rischi da interferenza, è stato individuato un costo della sicurezza al Km di strada percorsa pari ad € 110,00 per la gestione generale della sicurezza, dei magazzini, depositi, mezzi d’opera, formazione, segnaletica di sicurezza, sostituzione DPI operatori ecc.. 53 CONCLUSIONI Entro trenta giorni dalla aggiudicazione dell’appalto, l’appaltatore, presa visione del presente DUVRI, ha la facoltà di presentare proposte integrative (come previsto dall’art. 131 del Codice dei contratti pubblici D.Lgs. 163/2006), relative a diverse misure organizzative o comportamentali, che saranno oggetto di valutazione da parte della stazione appaltante. Tali integrazioni, in nessun caso, genereranno una rideterminazione dei costi. Il presente documento sarà condiviso in sede di riunione congiunta con il gestore del contratto da parte del committente e con i responsabili degli appaltatori coinvolti. Con la sottoscrizione del DUVRI la ditta appaltatrice si impegna a : • Trasmettere i contenuti del presente documento unico di valutazione dei rischi da interferenze ai propri lavoratori; • In caso di subappalto (se autorizzato dal committente), in qualità di appaltatore committente, a corrispondere gli oneri per l’applicazione delle misure di sicurezza derivanti dai rischi propri al subappaltatore. Luogo e data TIMBRO E FIRMA L’APPALTATORE ……………………………………………………… 54 AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì CAPITOLATO D’ONERI Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016. LOTTO n. 24MF Elenco Strade Provinciali del Lotto oggetto della gara : S.P. 329 degli Aimoni di Ormea dal Km 0,000 al Km 3,300 Importo complessivo quadriennale Lotto: € 23.043,76 oltre I.v.a. di cui € 1452,00 per oneri della sicurezza, secondo il seguente prospetto: Importo annuo I.v.a. esclusa di cui Servizio Oneri sicurezza Stagione invernale 2012/2013 5.760,94 5.397,94 363,00 Stagione invernale 2013/2014 5.760,94 5.397,94 363,00 Stagione invernale 2014/2015 5.760,94 5.397,94 363,00 Stagione invernale 2015/2016 5.760,94 5.397,94 363,00 23.043,76 21.591,76 1.452,00 Importo totale quadriennale I.v.a. esclusa ***** Cuneo, Il Capo Reparto Geom. ROVERE Marco L’Ing. Capo Settore Viabilità Alba - Mondovì Ing. GIAMELLO Giuseppe 2 ARTICOLO 1 OGGETTO DELL’APPALTO E MODALITA’ DI AGGIUDICAZIONE L’appalto ha per oggetto il servizio di manutenzione invernale forfettario di sgombero neve, trattamento antighiaccio e fornitura di salgemma lungo le Strade Provinciali elencate nella premessa, da effettuarsi mediante interventi preventivi, programmati o di emergenza, di durata complessiva di quattro stagioni invernali (2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016). All'aggiudicazione del servizio si procederà con affidamento secondo il criterio dell'offerta al prezzo più basso, espresso mediante percentuale unica di ribasso, rispetto all'importo posto a base di gara ai sensi dell’art. 82 comma 2 lettera b) del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i. . La valutazione della congruità dell’offerta verrà effettuata in base a quanto previsto dagli artt. 86, commi 1, 3, 3 bis e 3 ter, 87, 88 e 89, del D.lgs. 163/2006 s.m.i.. La Stazione appaltante si riserva di esercitare la facoltà di cui all'art. 88 comma 7 secondo periodo del D.lgs. 163/2006 e s.m.i.. Possono partecipare alla gara tutti i soggetti di cui all’art. 34 del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i., per i quali non ricorrano le cause di esclusione di cui all’art. 38 del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i.. ) E’ possibile presentare offerta per uno o più lotti, ma allo stesso operatore non potranno essere affidati più di due lotti. L’aggiudicazione definitiva verrà effettuata a favore del miglior offerente di ciascun lotto solo dopo aver individuato le risultanze di gara, predisposto le relative graduatorie e aver accertato il possesso della disponibilità dei mezzi e dell’attrezzatura richiesta dal Capitolato d’oneri. Nel caso in cui lo stesso soggetto risulti affidatario di più di due lotti, nell’ambito della gara in oggetto, le conseguenti aggiudicazioni verranno effettuate secondo l’ordine progressivo di apertura dei lotti. Il limite massimo di affidamento di due lotti verrà derogato qualora non siano pervenute ulteriori offerte valide e l’Impresa offerente sia in possesso dei mezzi ed attrezzature necessari per espletare il servizio anche per il lotto interessato. Tutte le condizioni di cui al presente capitolato sono valide, indipendentemente dal numero di lotti per cui si concorre. Nell’ambito del capitolato la figura di “Appaltatore” è riferita all’Impresa aggiudicataria. ARTICOLO 2 AMMONTARE DELL’APPALTO E DESIGNAZIONE DEI SERVIZI L’importo complessivo del servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettario soggetto a ribasso di 3 gara comprensivo di sgombero neve, trattamento antighiaccio, fornitura di salgemma e delle attività di cui al presente Capitolato d’oneri è indicato nelle premesse. Considerato il carattere del presente Capitolato prestazionale a Corpo non è prevista la formazione di nuovi prezzi. Le prestazioni a corpo formanti oggetto del presente appalto riguardano tutte quelle attività necessarie per mantenere a livelli di transitabilità, efficienza e sicurezza il piano stradale soggetto a precipitazioni nevose, formazione di ghiaccio sul piano viabile, in galleria e lungo le pertinenze stradali, per un periodo complessivo di quattro stagioni invernali. Il servizio di manutenzione invernale oggetto del presente appalto comprende tutte le attività, prestazioni di servizio e forniture necessarie per garantire la viabilità nel periodo invernale che di seguito sommariamente si riassumono: a) trattamento ordinario e preventivo antighiaccio, servizio sgombero neve; b) abbattimento crostoni ghiacciati, eventuale asportazione di ghiaccio dalle pareti delle gallerie; c) sgombero del piano viabile, delle piazzole e delle aree di svincolo dalla neve o da altri ostacoli anche conseguenti a slavine e/o valanghe; d) asportazione della neve dalle Strade Provinciali anche all’interno dei centri abitati di competenza della Provincia di Cuneo, in corrispondenza di restringimenti di carreggiata, svincoli, piazzole e comunque in tutte quelle aree ove l’intervento in relazione alle precipitazioni è necessario per garantire la viabilità, la visuale, la sicurezza stradale, la sosta ed il parcheggio, ecc…; e) taglio, rimozione e trasporto a discarica di alberi o rami che possano costituire pericolo per la circolazione stradale a seguito di caduta dovuta a neve; f) fornitura e caricamento, mediante pala operatrice messa a disposizione dall’Appaltatore, di cloruro di sodio (salgemma) necessaria all’espletamento del servizio; g) presidio automezzi onde assicurare l’immediato inizio dell’intervento. La Provincia si riserva la facoltà, a seguito di variazioni della lunghezza del tronco oggetto di appalto dovute ad aperture al traffico di nuove tratte o cessioni di strade, di aumentare o diminuire il corrispettivo della tratta oggetto del servizio. Qualora tale variazione rientri nei limiti del quinto d'obbligo, ai sensi dell'art. 11 del R.D. 18.11.1923 n. 2440, il nuovo corrispettivo verrà determinato applicando le medesime condizioni contrattuali. Le diminuzioni che superino il suddetto limite verranno, ove possibile, compensate con l’affidamento alle medesime condizioni (ribasso contrattuale) di ulteriori tratte di analoghe caratteristiche limitrofe all’area di espletamento del servizio. ARTICOLO 3 REQUISITI DI AMMISSIONE ALLA GARA 4 Per partecipare alla gara gli operatori economici, in forma singola od associata, dovranno produrre: 1) dichiarazione di essere iscritti alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (o equivalente in paesi Ue) per l’attività oggetto dell’appalto o di essere iscritti alle proprie associazioni di categoria nel caso di Imprenditori agricoli o di altro Settore. In quest’ultimo caso, dovranno dichiarare e, successivamente, dimostrare che l’attività oggetto di appalto è compatibile con la propria attività; 2) dichiarazione di aver svolto negli ultimi tre anni antecedenti alla data di pubblicazione del bando di gara servizi nel settore oggetto della gara o nel settore della manutenzione stradale con importo pari almeno al 30% dell’importo a base di gara; 3) dichiarazione di impegnarsi, in caso di aggiudicazione, a mettere a disposizione i mezzi e le attrezzature previsti dall’Art. 7 del Capitolato d’oneri e dall’allegato 1, comportante la disponibilità esclusiva dei mezzi da impiegarsi nel servizio per la tratta oggetto del presente appalto in favore della Provincia di Cuneo; 4) dichiarazione di impegnarsi, in caso di aggiudicazione, a mettere a disposizione una struttura debitamente attrezzata posizionata lungo i tronchi di competenza stradale, e comunque a distanza non superiore a km 10 da essi, per il ricovero dei mezzi di servizio, di depositi e piazzali dei mezzi d’opera e lo stoccaggio del salgemma, in base a quanto previsto dall’art. 7 del Capitolato d’oneri. Tale distanza verrà misurata in linea d’aria. 5) indicazione delle parti dell’appalto che intende eventualmente subappaltare a terzi nel rispetto della disciplina contenuta nell’art. 118 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.; 6) dichiarazione di assumere l’obbligo di eseguire il servizio al prezzo proposto nell’offerta e alle condizioni tutte del Capitolato d’Oneri avendo cognizione completa delle strade oggetto dell’appalto, avendo valutato nella determinazione dei prezzi tutti gli oneri da sostenere per assicurare una regolare e puntuale esecuzione del servizio; 7) dichiarazione di essere disponibili ad iniziare il servizio anche in pendenza di formale stipulazione del contratto. In caso di raggruppamento temporaneo il requisito indicato al punto 1) dovrà essere posseduto da ogni membro del raggruppamento; i requisiti indicati ai punti 2) 3) e 4) potranno essere posseduti dal raggruppamento nel suo complesso. Il soggetto concorrente potrà soddisfare i requisiti di cui al punto 2) avvalendosi dei requisiti di altro soggetto ai sensi e per gli effetti dell'art. 49 del D.lgs. 163/2006 s.m.i.. Il concorrente può avvalersi di una sola impresa ausiliaria. Non è consentito che più di un concorrente si avvalga della stessa impresa ausiliaria e che partecipino come concorrenti alla stessa gara tanto l’impresa ausiliaria quanto quella che si avvale dei requisiti, a pena di esclusione di tutte le diverse offerte presentate. Il requisito di cui al punto 2) dovrà essere comprovato dall’aggiudicatario mediante: • elenco dei servizi prestati negli ultimi tre anni con l'indicazione degli importi, delle date e dei 5 destinatari, pubblici o privati, delle stesse; • copie delle fatture quietanzate o altro documento idoneo. I requisiti di cui ai punti 3) e 4) dovranno essere comprovati dal provvisorio aggiudicatario prima di addivenire all’aggiudicazione definitiva mediante: - punto 3) documentazione relativa alle attrezzature e libretti dei mezzi, conformemente a quanto previsto dal successivo art. 7, contenente l’esatta indicazione del mezzo o dei mezzi, completa del/i numero/i di targa, potenza e del titolo di proprietà/disponibilità; - punto 4) documentazione attestante la disponibilità di una struttura debitamente attrezzata posizionata lungo i tronchi di competenza stradale, e comunque a distanza non superiore a km 10 da esso – in linea d’aria -, per il ricovero dei mezzi di servizio, di depositi e piazzali dei mezzi d’opera e lo stoccaggio del salgemma, in base a quanto previsto dall’art. 7 del Capitolato d’oneri. L'aggiudicazione definitiva avverrà subordinatamente alla comprova, da parte del miglior offerente, di quanto dichiarato in sede di partecipazione alla gara e alla produzione della necessaria documentazione, richiesta dai competenti Servizi Provinciali, da trasmettere entro il termine che verrà successivamente indicato dall’Amministrazione e che comunque non potrà essere superiore a 15 giorni dalla richiesta stessa. Le ditte concorrenti dovranno, inoltre, assolvere ad ogni eventuale ulteriore incombenza prevista dal bando di gara. L'Amministrazione si riserva di procedere all'aggiudicazione anche se sia pervenuta una sola offerta valida, qualora questa sia ritenuta conveniente ed idonea in relazione all’oggetto dell’appalto. L'ordine di immediato inizio del servizio potrà essere impartito subito dopo l’aggiudicazione definitiva ed efficace ai sensi dell’art. 11 del D.Lgs. 163/06 s.m.i., anche in pendenza della stipula del contratto, previa acquisizione della documentazione prevista per legge, anche in considerazione del fatto che la mancata esecuzione immediata della prestazione può determinare un grave danno nell’interesse pubblico. Fanno parte integrante del contratto: • il presente Capitolato d’Oneri; • elenco mezzi ed attrezzature; • il documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI), previsto dall’art. 26 del D.Lgs. n° 81/2008. ARTICOLO 4 CAUZIONE DEFINITIVA La ditta aggiudicataria dovrà presentare, prima della stipula del contratto, una cauzione definitiva a garanzia dell'appalto del 10 per cento dell'importo contrattuale. In caso di aggiudicazione con ribasso d'asta superiore al 10 per cento, la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l'aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento. 6 La cauzione definitiva prestata mediante fideiussione bancaria o la polizza assicurativa deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l’operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante. La cauzione definitiva di cui al comma precedente è progressivamente svincolata a misura dell'avanzamento dell'esecuzione, nel limite massimo del 75 per cento dell'iniziale importo garantito. Lo svincolo, nei termini e per le entità anzidetti, è automatico, senza necessità di benestare del committente, con la sola condizione della preventiva consegna all'istituto garante, da parte dell'Appaltatore o del concessionario, dei pagamenti corrisposti o di analogo documento, in originale o in copia autentica, attestanti l'avvenuto espletamento del servizio. L'ammontare residuo, pari al 25 per cento dell'iniziale importo garantito, è svincolato secondo la normativa vigente. Sono nulle le eventuali pattuizioni contrarie o in deroga. Il mancato svincolo nei quindici giorni dalla consegna della documentazione costituisce inadempimento del garante nei confronti dell'impresa per la quale la garanzia è prestata. La mancata costituzione della cauzione definitiva determina la revoca dell'affidamento da parte della stazione appaltante, che aggiudica l'appalto al concorrente che segue nella graduatoria. La garanzia copre gli oneri per il mancato od inesatto adempimento e cessa di avere effetto solo alla data di emissione dell’attestazione di regolare esecuzione del servizio. ARTICOLO 5 POLIZZA DI ASSICURAZIONE L'Appaltatore è obbligato a presentare una apposita polizza per R.C.T. da stipularsi con una Compagnia di Assicurazione in dipendenza dell'esecuzione del servizio per tutto il periodo contrattuale, e a provvedere alle assicurazioni R.C.O. delle macchine operatrici e dei mezzi di trasporto operanti sulle strade oggetto del presente Capitolato e loro pertinenze. La polizza R.C.T. dovrà anche coprire, in particolare, i danni involontariamente cagionati a terzi per morte, lesioni personali e danneggiamenti a cose in relazione al servizio assicurato, che si siano verificati durante l’espletamento del servizio stesso anche in relazione al non corretto espletamento, nel corso della durata dell’assicurazione, in analogia a quanto previsto dal D.M. 12 marzo 2004 n. 123 inerente Schemi di polizze tipo per le garanzie fidejussorie e le coperture assicurative - schema tipo 2.3 - Copertura assicurativa per danni di esecuzione, responsabilità civile terzi a garanzia di manutenzione, nei limiti dei massimali sotto specificati. La stessa dovrà specificamente prevedere l'indicazione che fra i terzi si intendono compresi i rappresentanti della stazione appaltante deputati al controllo del servizio; per chiarezza analogo obbligo risarcitorio grava anche sull'Appaltatore. Le polizze suddette devono avere massimali non inferiori ai seguenti: 7 R.C.T. − catastrofe Euro 2.500.000,00 − per persona Euro 2.500.000,00 − per danni a cose ed animali, a persone fisiche o giuridiche Euro 2.500.000,00 R.C.O. − per sinistro Euro 2.500.000,00 − per persona lesa Euro 2.500.000,00 Tali polizze dovranno essere presentate alla Provincia di Cuneo prima dell'inizio del servizio. La stazione Appaltante resterà comunque estranea ad ogni rapporto intercorrente fra l'Appaltatore e la Compagnia di Assicurazioni in quanto la stipulazione del contratto, con le coperture assicurative di cui sopra, non solleverà in alcun modo l'Appaltatore dalle sue responsabilità nei confronti della Provincia di Cuneo anche, e soprattutto, in eccedenza ai massimali indicati per eventuali danni a cose o persone in relazione all'esecuzione del servizio. L'intervenuta mancanza di copertura assicurativa comporta la risoluzione del contratto in danno. ARTICOLO 6 MODALITA’ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO L'appalto a Corpo del servizio di manutenzione invernale forfettaria sgombero neve ed antighiaccio è un servizio finalizzato a garantire la percorribilità e/o il ripristino del traffico, anche attraverso interventi a carattere di urgenza, sulla rete stradale gestita dalla Provincia di Cuneo. Il servizio prevede le seguenti attività: - sgombero neve: rimozione del manto nevoso, di residui fangosi e di formazioni di ghiaccio dal piano viabile, dai margini delle carreggiate delimitate da barriere (new jersey e/o guard rail), dalle pertinenze, dalle aree di sosta e dalle aree di accesso degli svincoli, su ponti e viadotti, in corrispondenza delle gallerie (entrata e uscita), asportazione della neve quando in relazione alle precipitazioni è ritenuto necessario per garantire la viabilità, la visuale, la sicurezza stradale, la sosta ed il parcheggio (art. 2 lettera d), rimozione della neve e dei materiali accumulati a causa di slavine e/o valanghe. - trattamento antigelo: fornitura di salgemma (e cloruro di magnesio), caricamento con pala operatrice e 8 spargimento, preventivo o di abbattimento, di sale e/o miscele antigelo, nei termini e secondo le specifiche indicate nel presente Capitolato d’oneri, al fine di prevenire la formazione di ghiaccio sul piano viabile, sulle pertinenze, in corrispondenza delle aree di accesso degli svincoli, nelle aree di sosta, sui ponti e viadotti, in corrispondenza delle gallerie (entrata e uscita) e delle bretelle di svincolo, ovvero di favorire lo scioglimento della coltre nevosa durante le attività di sgombraneve dopo il passaggio dei mezzi spartineve. In relazione alle particolari condizioni ambientali e della viabilità, potranno rendersi necessari trattamenti con una miscela di sabbia/inerti e sali antigelivi. L’impresa dovrà darne preventiva comunicazione alla Direzione di Esecuzione dei Servizi, precisandone le modalità. - pronto intervento: esecuzione di sgombero neve e trattamento antigelo attraverso la disponibilità di squadre abilitate a interventi a carattere di urgenza da svolgersi a chiamata; - abbattimento di alberature stradali pericolose e relativo smaltimento del materiale di risulta: rimozione delle essenze danneggiate da precipitazioni nevose, previo taglio dei rami all’imbracatura e successivo depezzamento a terra dei rami stessi; - spazzolatura delle strade dai residui di materiali ghiaiosi: rimozione con idonei mezzi di spazzamento ed aspirazione dei residui dei materiali depositati sulla carreggiata stradale al termine della stagione invernale ovvero quando se ne ravvisi la necessità, e smaltimento dei residui ai sensi delle vigenti norme sui rifiuti. Il servizio è pertanto comprensivo dell’accertamento preventivo delle condizioni meteorologiche e di allerta, sorveglianza, di assistenza al transito, di trattamento antighiaccio, di approvvigionamento di sale (salgemma e cloruro di magnesio) in granuli “asciutto” e graniglie necessari all’espletamento del servizio e relativo caricamento con pala operatrice. Dovrà essere resa perfettamente agibile l’intera larghezza della carreggiata stradale. Fermo restando la responsabilità dell’Appaltatore per garantire in ogni momento l’agibilità della strada e la sicurezza della circolazione stradale e tenuto conto della variabilità dei dosaggi in funzione di vari parametri atmosferici e ambientali (altitudine, pressione atmosferica, umidità, temperatura, intensità delle precipitazioni,…), che dovranno comunque essere valutati e considerati da parte dell’Appaltatore durante l’espletamento del servizio, si riportano qui di seguito alcuni quantitativi indicativi di sale NaCl (salgemma) che dovranno essere utilizzati per i trattamenti antigelivi, distinti in funzione unicamente della temperatura atmosferica, quale quantitativo minimo da utilizzare: • 7 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna compresa tra 0 e -5 gradi centigradi; • 12 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna compresa tra 5,1 e -12 gradi centigradi; • 15 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna inferiore a -12 gradi centigradi; 9 • 30 grammi/mq per trattamento del piano viabile in caso di nevicata in corso. Si fa presente che in strade con pavimentazione drenante, i quantitativi indicativi di cui sopra dovranno essere aumentati ed è tassativamente vietato l’utilizzo di sabbioni e/o graniglia. In caso di temperature rigide dovrà essere utilizzato il cloruro di magnesio secondo il corretto dosaggio consigliato dai fornitori. Dovrà essere garantita l’asportazione completa della neve per l’intera larghezza della carreggiata stradale, anche con l’ausilio di macchina fresaneve; dovrà comunque essere eseguito ogni intervento necessario per garantire la sicurezza della circolazione nei tratti stradali oggetto del presente capitolato. L’Appaltatore dovrà predisporre un servizio continuo di sorveglianza della strada ed effettuare la partenza per il servizio sgombero neve od antighiaccio in caso di necessità, di propria iniziativa o a seguito di chiamata da parte del personale della Provincia di Cuneo, dandone comunque tempestivo avviso alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Indipendentemente dal verificarsi di condizioni meteorologiche sfavorevoli (precipitazioni nevose e/o gelate) e in considerazione della necessità di mantenere elevato il livello di servizio e ridurre il rischio di sinistri sulla rete stradale gestita dalla Provincia di Cuneo, deve essere garantita la disponibilità di mezzi e uomini per fronteggiare tempestivamente situazioni di emergenza e/o impreviste. Il servizio di sgombero neve e quello antighiaccio lungo la strada dovranno essere eseguiti di giorno e di notte, anche nei giorni non lavorativi, ogni qualvolta le condizioni meteorologiche lo richiedano per eliminare i pericoli, per provvedere alla loro segnalazione, per eseguire piccole opere di primo intervento (ad esempio apposizione di segnaletica in caso di slavine o di incidenti, ecc. e quindi garantire in ogni momento la sicurezza e la continuità della circolazione stradale in condizioni di sicurezza. Con riferimento allo sgombero neve il servizio dovrà comunque essere effettuato quando lo spessore del manto raggiungerà un’altezza media tra 5 ed 8 cm. Con riferimento alle attività di “trattamento antigelo” e ai fini della garanzia della regolarità del traffico e della minimizzazione dei disagi per l’utenza, tutte le attività devono, per quanto possibile, essere effettuate con modalità e tempi tali da provocare il minor intralcio possibile alla circolazione. Prima di dare inizio ad ogni intervento, l’Appaltatore avrà comunque l’obbligo di prendere contatti con il personale della Provincia di Cuneo che dovrà pertanto essere sempre informato del servizio da svolgere. Il servizio verrà eseguito curando di non arrecare danni alla superficie stradale, alle proprietà private ed in particolare, per quanto riguarda lo sgombero neve, si prescrive che la neve dovrà essere spazzata per una larghezza pari a quella della lama od a quella massima consentita dalla carreggiata stradale, comunque non inferiore a m 2,50 per ogni passata. Durante il servizio dovranno essere a bordo del mezzo d’opera un numero di operatori (muniti di patente) idoneo per il corretto funzionamento e svolgimento dell’ attività da effettuare. Le passate dovranno avvenire a lama abbassata nel modo più idoneo per garantire il transito quanto più rapidamente possibile agli utenti in condizioni di sicurezza. 10 I servizi saranno sospesi quando le condizioni di transitabilità risulteranno normali; di massima ciò avverrà quando il piano viabile sia condotto “al nero”. Al termine della stagione, ovvero quando se ne ravvisi la necessità, l’Appaltatore dovrà provvedere senza alcun onere aggiuntivo, alla spazzolatura dalla sede stradale ed allo smaltimento dei rifiuti secondo le norme di legge vigenti per gli interi tronchi di strada oggetto del Contratto, al fine di garantire la sicurezza della strada. Per tutte le lavorazioni e forniture, e quindi anche per quelle che non si trovano descritte nel presente Capitolato, per le quali non siano state prescritte speciali norme, l’Appaltatore dovrà seguire i migliori procedimenti dettati dalla tecnica, ed attenersi agli ordini che impartirà la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. In caso di ritardo dell’inizio degli interventi, nella fornitura dei mezzi d’opera e nella consegna e spargimento dei materiali antighiaccio, al fine di garantire la sicurezza della circolazione, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potrà provvedere direttamente o a mezzo di altre Ditte e verranno addebitate all’Appaltatore le maggiori spese, oltre all’applicazione delle penali previste all’Art. 16. Durante l’esecuzione di qualsiasi lavorazione e fornitura che forma oggetto del presente Capitolato è assolutamente vietato all’Appaltatore ricorrere all’impiego di mano d’opera della Provincia di Cuneo. Mensilmente l’Appaltatore dovrà trasmettere alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi un prospetto riepilogativo dell’intervento stesso, compilato con indicazione del tipo di servizio eseguito, del tratto di strada interessato, del personale, mezzi e materiali impiegati e degli orari di inizio e fine. Un fac-simile di tale prospetto sarà fornito dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi all’atto della consegna della prestazione di servizi in questione. ARTICOLO 7 DEPOSITI, MEZZI D’OPERA E MACCHINARI L’Appaltatore dovrà disporre di proprie strutture per il ricovero dei mezzi di servizio, di propri depositi e piazzali per ricovero mezzi d’opera e stoccaggio salgemma. Detti depositi e/o piazzali dovranno essere adeguatamente distribuiti lungo i tronchi stradali di competenza ed ubicati a distanza , in linea d’aria, non superiore a km 10 da ciascuno dei tronchi di strada lungo i quali dovrà svolgersi il servizio, al fine di garantire l’effettiva operatività dei mezzi impiegati, in ogni condizione atmosferica e di transitabilità delle strade. All’inizio di ogni stagione invernale dovrà essere disponibile presso i depositi suddetti ad uso esclusivo del lotto oggetto dell’appalto, una quantità minima dei seguenti materiali: • Salgemma t 100; 11 • Cloruro di Magnesio t 3; • Graniglie t 100. Tali quantitativi dovranno essere costantemente reintegrati al fine della garanzia del mantenimento delle condizioni di sicurezza sulle strade oggetto dell’appalto. La mancata osservanza del rifornimento del deposito comporta l’applicazione di una penale di € 500,00 = (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni giorno di ritardo nel rifornimento e, nel caso di persistenza dell’inosservanza si procederà per “grave inadempimento alle obbligazioni di contratto” e pertanto si potrà dare corso alle procedure di cui all’art. 136 del D.Lgs. 163/06 s.m.i. per la risoluzione in danno del Contratto. Qualora se ne ravvisi la necessità per motivi tecnico-operativi e di sicurezza stradale la Provincia di Cuneo potrà disporre l’utilizzo di piazzali e ricoveri dei mezzi d’opera su aree di proprietà provinciale. I mezzi da mettere a disposizione della Provincia di Cuneo per le operazioni di manutenzione invernale, omologati, revisionati e comunque in regola per la circolazione stradale, dovranno essere pronti per l’intervento con il pieno di carburante, lubrificante e scorte; devono inoltre essere predisposti per l’immediata apposizione di apposita attrezzatura per lo spargimento di sale. L’ubicazione dei mezzi per lo sgombero della neve dovrà essere concordata con la Direzione dell’Esecuzione del Servizio, sulla base dei depositi a disposizione dell’Appaltatore così come dalla stessa dichiarato in sede di gara ed in relazione al più efficace espletamento del servizio, mentre il numero degli automezzi da mettere a disposizione della Provincia di Cuneo viene fissato nel numero minimo totale e con i requisiti minimi indicati nell’allegato 1. Tutti i dati relativi ai vari automezzi, macchine agricole ed attrezzature (quali tipo, potenza, targa, n° di telaio, ecc.), ed alla localizzazione dei mezzi stessi sui tronchi risulteranno nel verbale di consegna, attestante l’inizio della prestazione di servizio. Prima della consegna del servizio, l’Appaltatore dovrà inoltre fornire ed installare, a proprio onere, un dispositivo di localizzazione e comunicazione sui mezzi spandisale in uso in grado di monitorare i seguenti parametri durante il servizio: − posizione dei mezzi; − operatività delle attrezzature (spandisale). L’Appaltatore dovrà fornire alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi l’accesso al centro/sistema di monitoraggio (almeno tre accessi). La sicurezza del sistema dovrà essere garantita dal gestore del servizio di monitoraggio mediante apposita dichiarazione con specifica delle caratteristiche tecniche del sistema, dell’operatività, delle protezioni ed affidabilità. La Provincia di Cuneo effettuerà specifici controlli di verifica dei suddetti requisiti in sede di consegna del servizio. Il dispositivo dovrà essere fissato al veicolo in modo non manomettibile (con piombatura da effettuarsi 12 presso centro autorizzato), dovrà essere alimentato dalla batteria del veicolo stesso e dovrà rimanere acceso con continuità per i periodi di effettivo espletamento del servizio. Il dispositivo comprenderà un ricevitore GPS per rilevare continuamente la posizione del veicolo sul territorio ed i necessari sistemi per la rilevazione dell’operatività delle attrezzature spandisale, i dati saranno memorizzati dal dispositivo e trasmessi periodicamente alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. La Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potrà altresì attivare la funzione di ricerca e tracciamento in tempo reale della posizione del veicolo, durante lo svolgimento dei servizi. E’ compito dell’Appaltatore garantire la fornitura ed installazione a regola d’arte del dispositivo e attivare il sistema annualmente. L’Appaltatore sarà ritenuto responsabile per dispositivi non funzionanti o trasferiti o smontati senza autorizzazione. Il dispositivo registrerà con frequenza parametrabile (es. ogni minuto se in movimento, ogni ora se fermo) la propria posizione e trasmetterà con cadenza giornaliera (parametro configurabile) al centro di controllo tale registrazione insieme a dati di diagnostica. Qualora al centro non dovesse pervenire l’invio di dati quotidiano, dopo le verifiche del caso (prove di connessione e forzatura dell’invio dal centro) verrà chiesto all’Appaltatore di verificare il corretto funzionamento del dispositivo (es. presenza di alimentazione) e di provvedere al ripristino della sua funzionalità. In qualsiasi momento il personale della Provincia di Cuneo potrà connettersi al dispositivo di bordo tramite l’accesso al sistema di monitoraggio per visualizzare su una mappa la posizione del mezzo e seguirne i movimenti e l’operatività. Tutti i costi del servizio di monitoraggio rimangono a carico dell’Appaltatore. Tutti i mezzi dovranno inoltre essere collegati fra loro e con la sede operativa dell’Appaltatore mediante apparecchiature radio ricetrasmittenti o con telefoni cellulari del gestore telefonico che assicuri la copertura della zona di intervento. Sarà onere dell’Appaltatore predisporre il personale necessario alla conduzione di tutti i mezzi per tutti gli eventuali turni di lavoro. Le generalità di tutti i conducenti dovranno essere comunicati alla Provincia di Cuneo, così come quelle del Responsabile del coordinamento servizio designato dall’Appaltatore. I mezzi dovranno essere della potenza e portata minima richiesta e comunque adeguata al tipo di servizio, rimanendo la facoltà della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi di rifiutare quelli che a proprio insindacabile giudizio non fossero ritenuti idonei per i tratti oggetto del presente appalto. L’Appaltatore si impegna altresì, in caso di gravi guasti, a sostituire i mezzi con altri dello stesso tipo, senza, per questo, poter avanzare eventuali richieste di maggiorazioni o compensi particolari. I mezzi dovranno essere dotati degli attacchi necessari per l’applicazione di lame, vomeri e spargitori, 13 trainati o applicati su cassone. I mezzi dovranno essere conformi a quanto stabilito dal Codice della Strada, ricordando, in particolare, le luci di ingombro ed il lampeggiatore giallo di tipo omologato, da porre sul tetto della cabina, visibile da ogni parte. Sui mezzi dovranno essere montate in caso di necessità catene a maglia del tipo da montagna. I mezzi dovranno essere, inoltre, dotati di fari ubicati in modo da ridurre al minimo la zona d’ombra durante lo sgombero della neve, evitando, nel contempo, l’abbagliamento dei veicoli. L’Appaltatore dovrà controllare, prima e durante il corso del servizio, lo stato di usura dei coltelli delle lame, in ogni loro parte, sostituendoli a propria cura e spesa nel caso di inadeguatezza; del pari, dovrà essere tenuta a disposizione una scorta di ricambi per le rimanenti parti meccaniche, rimanendo l’Appaltatore responsabile di eventuali danni o deficienze relative al servizio da espletare; grava inoltre sull’Appaltatore l’onere di reperire la macchina in grado di sostituire il mezzo che dovesse essere posto fuori uso da guasti od incidenti. Le spese per i conducenti, carburanti ed i lubrificanti occorrenti al funzionamento di tutti i mezzi meccanici, restano a totale carico dell’Appaltatore; saranno altresì a carico dello stesso gli oneri di ricovero dei mezzi per tutta la durata del servizio nonché le operazioni di manutenzione straordinaria del mezzo (piccole riparazioni, ingrassaggi, lavaggi, ecc…). Resta inteso che nei casi più gravi tali inosservanze su motivato parere della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potranno costituire motivo di proposta per l’immediata rescissione del contratto, da parte del Responsabile del Procedimento, senza che l’Appaltatore possa nulla pretendere, a parte la corresponsione relativa al servizio effettivamente eseguito, decurtata delle spese relative alla risistemazione dei mezzi resasi necessaria. Tutti i mezzi semoventi dovranno, inoltre, essere assicurati per l’impiego di macchina operatrice sgombraneve, con polizza estesa nei confronti degli operatori e nei confronti di terzi, come specificato all’art. 5. ARTICOLO 8 IDENTIFICAZIONE DELLE MACCHINE OPERATICI L’Appaltatore dovrà provvedere inoltre a dotare gli automezzi da impiegare delle segnalazioni previste dal Codice della Strada e delle seguenti targhe identificatrici e di segnalazione: • su entrambe le portiere della cabina degli automezzi una targa rettangolare di dimensioni non inferiori a cm 60x30 realizzata in materiale non deteriorabile suddivisa in tre settori con linee nere. Nel primo settore, a sinistra in alto, con fondo bianco ed al centro andranno inseriti i dati della ditta. Il secondo settore di lato al precedente avrà fondo bianco e riporterà la scritta PROVINCIA DI CUNEO in colore nero. Il terzo settore in basso, e su tutta la lunghezza della targa avrà fondo bianco e riporterà la scritta “Servizio sgombero neve” di colore nero. 14 • Nella parte posteriore, ai lati della targa, dovranno essere applicati due cartelli di dimensioni cm 90x90 in supporto di alluminio spessore 25/10 mm e pellicola retroriflettente di Classe 2, di cui quello a sinistra riporterà il segnale “Passaggio obbligatorio per veicoli operativi” di cui alla figura II/398 art. 38 del Regolamento C.d.S. e quello a destra riporterà i segnali “Mezzi di lavoro in azione” di cui alla figura II/388 art. 31 e “sgombraneve in azione” di cui alla figura II/6d art. 83 del Regolamento C.d.S.. In caso d’inadempienza per i mezzi che non risulteranno attrezzati da parte dell’Appaltatore, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi provvederà a mezzo di altre ditte, addebitandone all’Appaltatore stesso le spese ed ogni maggior onere, oltre all’applicazione della penale di Euro 1.000,00 (Euro mille,00) per ogni automezzo non attrezzato. ARTICOLO 9 QUALITA’ E PROVENIENZA DEI MATERIALI I materiali da impiegare nei servizi compresi nell'appalto dovranno corrispondere, per caratteristiche, a quanto stabilito nelle leggi e regolamenti ufficiali vigenti in materia; in mancanza di particolari prescrizioni dovranno essere delle migliori qualità in commercio in rapporto alla funzione cui sono destinati. In ogni caso i materiali, prima della posa in opera, dovranno essere riconosciuti idonei ed accettati dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. I materiali proverranno da località o fabbriche che l'Appaltatore riterrà di sua convenienza, purché corrispondano ai requisiti di cui sopra. Quando la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi abbia rifiutato una qualsiasi provvista come non atta all'impiego, l'Appaltatore dovrà sostituirla con altra che corrisponda alle caratteristiche volute. Malgrado l'accettazione dei materiali da parte della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, l'Appaltatore resta totalmente responsabile della riuscita del servizio anche per quanto può dipendere dai materiali stessi. I materiali da impiegare nel’espletamento del servizio dovranno corrispondere ai requisiti di seguito fissati: CLORURO DI SODIO GRANULARE ESSICCATO GROSSO DA 0-10 MM Si precisa che saranno accettati solamente fondenti salini di origine minerale (salgemma). • caratteristiche chimiche (valori sul secco): NaCl non inferiore al 97 - 98% del prodotto già sofisticato; parti insolubili massimo 1%; antimpaccante 60 ppm.; altri componenti massimo 1%. • caratteristiche fisiche: assenza di impurità di natura organica, nociva od inquinante e di elementi estranei; umidità non superiore a 1,5%; valore pH7; Peso specifico 1,25 Kg/l; solubilità minimo 350 gr/litro a 0° C. • caratteristiche granulometriche: tipo asciutto, senza umidità con antiammassante/antiagglomerante atto a garantire l’utilizzo dopo lunghi periodi di stoccaggio: 15 fasce granulometriche valori normali (%) oscillazione (%) sup. a 10 mm 0 0-2 da 5 a 10 mm 16 6-27 da 3,15 a 2 mm 21 16-28 da 2 a 1 mm 22 13-29 da 1 a 0,5 mm 11 4-18 da 0,16 a 0,50 mm 8 2-17 dai quali parte fine inferiore a 0,16 mm 4 1-7 CLORURO DI SODIO ESSICCATO E RAFFINATO DA 0-1 MM Si precisa che saranno accettati solamente fondenti salini di origine minerale (salgemma). • caratteristiche chimiche (valori sul secco): NaCl non inferiore al 99% del prodotto già sofisticato; parti insolubili massimo 0,2%; antimpaccante 0,02%; altri componenti massimo 0,9%. • caratteristiche fisiche: assenza di impurità di natura organica, nociva od inquinante e di elementi estranei; umidità non superiore a 0,37%; valore pH7; Peso specifico1,25 kg/l; solubilità minimo 350 gr/litro a 0° C. • granulometria media: 0,5 mm Il prodotto deve rimanere sempre scorrevole, non agglomerarsi e svolgere l’azione disgelante sino alla temperatura di almeno - 10° C. Tipo asciutto, senza umidità con antiammassante/antiagglomerante atto a garantire l’utilizzo dopo lunghi periodi di stoccaggio. CLORURO DI MAGNESIO • Formula: MgCl.6H2O (MgCl2.4H2O) • Descrizione fisica: Scaglie biancastre • Composizione chimica: MgCl2 46,5-47,5%; MgSO4 max 0,8%; CaSO4 max 0,5%; KCl max 0,3%; NaCl max 0,7%; Mercurio (Hg) max 0,001 ppm; Arsenico (As) max 0,001 ppm; Cadmio (Cd) max 0,1 ppm; Piombo (Pb) max 0,1 ppm; PH della soluzione satura 5,5-7,0; Punto di ebollizione 167° C; Punto di Fusione 120° C; Densit à 1,604 a 20° C. La Provincia di Cuneo si riserva di effettuare prove di laboratorio, a cura e spese dell’Appaltatore, allo scopo 16 di controllare che il sale fornito sia rispondente alle Norme sopra indicate. La mancata corrispondenza comporterà l’automatica sostituzione, senza aver nulla a pretendere, del materiale giacente in deposito. Nelle miscele inerti/sale antigelivo dovrà essere utilizzata sabbia con fascia granulometrica 0 – 3 mm. ARTICOLO 10 CONSEGNA DELLE PRESTAZIONI La consegna del servizio, intesa come ordine di immediato inizio della prestazione, e data la particolare natura degli interventi relativi ai servizi invernali considerati urgenti, potrà essere impartita, previa acquisizione della documentazione di rito, subito dopo l'aggiudicazione definitiva della gara ed in pendenza della stipula del contratto, anche in considerazione del fatto che la mancata esecuzione immediata della prestazione può determinare un grave danno nell’interesse pubblico. In particolare per le prestazioni dei servizi resta stabilito che la consegna e il termine per l’ultimazione per singola stagione invernale sono fissati rispettivamente come segue: STAGIONE INVERNALE CONSEGNA ULTIMAZIONE 1° ANNO 01/10/2012 30/06/2013 2° ANNO 01/10/2013 30/06/2014 3° ANNO 01/10/2014 30/06/2015 4° ANNO 01/10/2015 30/06/2016 Non appena ricevuta la consegna, l'Appaltatore dovrà organizzare quanto occorra per assicurare la perfetta esecuzione degli interventi e per garantire la transitabilità sulle Strade oggetto del contratto in condizioni di sicurezza. Le attività previste devono essere normalmente svolte in modo continuativo per i quattro anni della durata del contratto, ogni anno per un periodo della durata sopra indicata in orari diurni e notturni e nei giorni feriali e festivi. ARTICOLO 11 GESTIONE DELLA SICUREZZA Per l’appalto in oggetto in ottemperanza al D.Lgs n° 81 del 09/04/2008 s.m.i., la Provincia di Cuneo h a provveduto a valutare i costi d’attuazione della sicurezza così come dettagliato all’art. 2 – Ammontare 17 dell’Appalto. Detti costi comprendono ogni misura, anche di carattere eccezionale, che si rende necessaria per salvaguardare la sicurezza e la salute pubblica. Sulla base dell’art. 26 del D.Lgs. n° 81/2008 s.m.i . la Stazione Appaltante promuove la cooperazione ed il coordinamento elaborando un documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI). Tale documento è allegato al contratto d’appalto e contiene la valutazione dei rischi da interferenze secondo una valutazione ricognitiva dei rischi standard relativi alla tipologia di prestazione derivante dall’esecuzione del contratto. L’Appaltatore potrà presentare alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, entro 30 giorni dall’aggiudicazione definitiva dell’appalto e, comunque, prima della consegna del servizio, ove ritenga di poter meglio garantire la sicurezza durante il servizio in appalto sulla base della propria esperienza, integrazioni al documento unico di valutazione dei rischi; in nessun caso le eventuali integrazioni potranno giustificare modifiche ed adeguamenti dei prezzi stabili in contratto. Gravi e ripetute violazioni alle norme contenute nel D.Lgs. n° 81/2008 s.m.i. da parte dell’Appaltator e costituirà, previa formale costituzione in mora da parte della Provincia di Cuneo, causa di risoluzione in danno del contratto, così come espressamente sancito dall'art. 131 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.. ARTICOLO 12 PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI ED IGIENE DEL LAVORO All’atto della consegna del servizio l’Appaltatore dovrà espressamente confermare di aver preso piena e completa conoscenza dei rischi, di qualsiasi natura, presenti nell’area di intervento e di impegnarsi ad attuare tutti i provvedimenti per la prevenzione infortuni e per la tutela dei lavoratori. Di tale conferma si darà atto nel verbale di consegna del servizio. L’Appaltatore è tenuto, inoltre, ad uniformarsi scrupolosamente ad ogni norma vigente o che fosse emanata in materia di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro e a titolo esemplificativo, alle disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 81/2008 s.m.i. . L’Appaltatore provvederà altresì: • a portare alla conoscenza preventiva di tutti i propri dipendenti e fornitori i rischi rilevati nell’area di lavoro all’atto della consegna degli stessi e quelli individuati dal DUVRI (documento unico di valutazione dei rischi); • a far osservare a tutti i propri dipendenti ed eventuali cottimisti e fornitori tutte le norme e le disposizioni contenute nelle disposizioni legislative sopra citate; • a disporre e controllare che tutti i propri dipendenti siano dotati ed usino i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) appropriati e prescritti per i rischi connessi con le lavorazioni e/o con le operazioni da effettuare durante l’espletamento del servizio, con particolare riferimento alle dotazioni personali 18 indicate nel DUVRI al fine della salvaguardia dal rischio valanghe; • a curare che tutte le attrezzature ed i mezzi d’opera, compresi quelli eventualmente noleggiati o di proprietà, siano in regola con le prescrizioni vigenti; • ad allontanare immediatamente le attrezzature, mezzi d’opera od altro non rispondenti alle predette norme ed a sostituirli con altri idonei al corretto e sicuro utilizzo ed impiego; • ad informare, immediatamente prima dell’inizio di ogni prestazione prevista nell’appalto in oggetto, tutti i propri dipendenti dei rischi specifici della stessa e delle misure di prevenzione e sicurezza da adottare; • ad informare immediatamente la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi in caso di infortunio od incidente e ad ottemperare, in tale evenienza, a tutte le incombenze prescritte dalla Legge. La Direzione dell’Esecuzione dei Servizi ed il personale incaricato dalla Provincia di Cuneo si riservano ogni facoltà di compiere ispezioni ed accertamenti per il rispetto di quanto sopra, nonché di richiedere ogni notizia od informazione all’Appaltatore circa l’osservanza a quanto prescritto dal presente articolo. Ai sensi dell’art. 36 bis commi 3 e 4 del D.L. 223/2006, convertito con Legge n. 248/2006, è fatto obbligo all’Appaltatore di dotare tutti i lavoratori dipendenti ed autonomi, presenti in cantiere, di un apposito tesserino di riconoscimento che contenga foto e generalità del lavoratore e del datore di lavoro. Le imprese con meno di 10 (dieci) dipendenti hanno facoltà di adempiere a tale obbligo mediante l’adozione di un apposito registro nel quale siano rilevate giornalmente le presenze nel cantiere. L'Appaltatore conviene con la Provincia di Cuneo che, come disposto dal D.Lgs. n° 81/2008 e s.m.i. nei casi di inosservanza alle disposizioni dello stesso, il Direttore dell’Esecuzione dei Servizi possa proporre la risoluzione del contratto e s’impegna a risarcire la Provincia di Cuneo di ogni danno derivante da tale circostanza, senza opporre eccezioni, a qualsiasi titolo, in ordine alla rescissione. ARTICOLO 13 SUBAPPALTO Il contratto d’appalto non può essere ceduto a pena di nullità. L’eventuale affidamento in subappalto, subordinato alla preventiva autorizzazione della Provincia di Cuneo, sarà sottoposto alla normativa di cui all’art. 118 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i. e sarà sottoposto alle seguenti condizioni: • che il concorrente abbia indicato all’atto dell’offerta i servizi e/o le lavorazioni che intende subappaltare; • che l’Appaltatore provveda, almeno 20 giorni prima della data di effettivo inizio del servizio e/o delle lavorazioni al deposito del contratto di subappalto presso la stazione appaltante corredata della documentazione attestante il possesso da parte del subappaltatore dei requisiti per l’esecuzione del 19 servizio e/o delle lavorazioni oggetto del subcontratto, della dichiarazione del subappaltatore attestante il possesso dei requisiti generali di cui all’art. 38 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i. e la documentazione di avvenuta denuncia agli enti previdenziali, assicurativi e antinfortunistici. E’ escluso il pagamento diretto del subappaltatore. Pertanto è fatto obbligo all’Appaltatore di trasmettere, entro 20 giorni dalla data di ciascun pagamento nei suoi confronti, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti via via corrisposti al subappaltatore. L’affidamento in subappalto comporta i seguenti obblighi: a) l’Appaltatore deve praticare, per i servizi e/o lavorazioni affidati in subappalto, i prezzi risultanti dall’aggiudicazione ribassati in misura non superiore al 20% (venti per cento). b) in ogni caso l’Appaltatore deve corrispondere al subappaltatore gli oneri della sicurezza relativi alle prestazioni affidate senza alcun ribasso; c) il subappaltatore deve osservare integralmente il trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi nazionale e territoriale in vigore per il settore e per la zona nella quale si svolge il servizio ed è responsabile, in solido con l’Appaltatore, dell’osservanza delle norme anzidette nei confronti dei propri dipendenti per le prestazioni rese nell’ambito del subappalto; L’inosservanza delle normative in materia di subappalto comporta a carico dell’Appaltatore e del Subappaltatore l’applicazione delle sanzioni penali previste per Legge; alla Provincia di Cuneo resta inoltre la facoltà di procedere alla revoca dell’autorizzazione e, a suo insindacabile giudizio, anche di promuovere la risoluzione del contratto. ARTICOLO 14 REVISIONE PREZZI Nel servizio forfettario sono ricomprese tutte le spese per i mezzi d'opera provvisionali, nessuna esclusa, e quanto altro occorra per dare il servizio compiuto a perfetta regola d'arte, intendendosi nell'importo stesso compreso ogni compenso per gli oneri tutti che l'Appaltatore dovrà sostenere a tale scopo. L’importo di appalto diminuito del ribasso offerto e sotto le condizioni tutte del contratto e del presente Capitolato, si intende offerto dall'Appaltatore, in base a calcoli di sua convenienza, a tutto suo rischio, e quindi invariabile durante tutta la durata dell'appalto. Ai sensi dell’art. 115 del D.Lgs. 1 aprile 2006, n. 163 s.m.i., l’importo a base di gara è revisionato annualmente a partire dal terzo anno (rif. Mese di ottobre), con applicazione delle variazioni dell’indice generale dei prezzi al consumo rispetto all’anno precedente accertate dall’ISTAT - indice dei prezzi al consumo pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (ottobre anno di servizio – ottobre 20 anno precedente). All’importo ricalcolato si applica il ribasso di gara, con esclusione delle somme dovute per gli oneri di sicurezza. L’importo corrisposto a titolo di revisione prezzi sarà dovuto a decorrere dal terzo anno di vigenza contrattuale per gli anni successivi e sarà interamente corrisposto in sede di pagamento a saldo della stagione invernale. ARTICOLO 15 ONERI ED OBBLIGHI DIVERSI A CARICO DELL’APPALTATORE Oltre agli oneri di cui agli articoli precedenti sono a carico dell'Appaltatore: 1. le segnalazioni, diurne e notturne, mediante appositi cartelli e fanali, nei tratti stradali interessati dal servizio, lungo i quali il transito debba temporaneamente svolgersi con particolari cautele; nonché le spese per gli occorrenti guardiani, pilotaggi e ripari che potessero occorrere. Le suddette segnalazioni corrisponderanno ai tipi prescritti dal D.M. 10 luglio 2002 “Disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici, differenziati per categoria di strada, da adottare per il segnalamento temporaneo”. 2. l'osservanza delle norme derivanti dalle vigenti leggi e decreti relativi alla prevenzione degli infortuni sul lavoro, all'igiene del lavoro, alle assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro, alle assicurazioni sociali obbligatorie, derivanti da leggi o da contratti collettivi (invalidità, vecchiaia, disoccupazione, tubercolosi, malattia), nonché il pagamento dei contributi comunque messi a carico del datori di lavoro, come assegni familiari e le indennità ai richiamati alle armi. Nell'esecuzione delle prestazioni che formano oggetto del presente appalto, l'Appaltatore si obbliga ad applicare integralmente tutte le norme contenute nei Contratti collettivi nazionali di lavoro per gli operai dipendenti dalle Imprese Edili e/o Cooperative, Aziende industriali ed affini e negli accordi locali integrativi dello stesso, in vigore per il tempo e nella località in cui si svolge il servizio anzidetto. L’Appaltatore si obbliga, altresì, ad applicare detti contratti, e gli accordi integrativi medesimi, anche dopo la scadenza e fino al loro rinnovo. I suddetti obblighi vincolano l’Appaltatore anche se non fosse aderente alle associazioni di categoria stipulanti o receda da esse e indipendentemente dalla natura industriale o artigiana, dalla struttura e dimensione dell’Appaltatore stesso e da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica e sindacale. Al fine del rispetto degli obblighi di cui sopra l’Appaltatore é tenuto allo scrupoloso rispetto delle norme previste per la prevenzione degli infortuni e per la tutela della salute nei luoghi di lavoro sia per il proprio personale che per il personale addetto alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi in applicazione delle Leggi e dei Regolamenti vigenti in materia di prevenzione infortunio ed igiene del lavoro, in particolare quelli previsti dal Nuovo Testo Unico della Sicurezza (D.Lgs. n° 81/2008 e s.m.i.) . 21 In caso d’inottemperanza agli obblighi precisati nel presente articolo accertata dall’Ispettorato del lavoro e segnalata alla Provincia di Cuneo, la stessa comunicherà all'Appaltatore l'infrazione accertata e procederà ad una detrazione del 20 % sui pagamenti in acconto se le prestazioni sono in corso, ovvero alla sospensione del pagamento del saldo se le prestazioni sono ultimate, destinando le somme così accantonate a garanzia dell'adempimento degli obblighi di cui sopra. Per le detrazioni e sospensioni dei pagamenti di cui sopra, l’Appaltatore non può opporre eccezioni alla Provincia di Cuneo, né ha titolo a risarcimento di danni. Sulle somme detratte non saranno per qualsiasi titolo corrisposti interessi. 3. la comunicazione, prima della consegna del servizio, dei nominativi di almeno due Responsabili del servizio sgombero neve e antighiaccio reperibili e attivi 24h su 24h ed i relativi recapiti telefonici, oltre ad un numero di FAX, per avere riferimenti utili nel caso di qualsiasi necessità e/o imprevisti. 4. la comunicazione, nei giorni che saranno stabiliti dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, di tutte le notizie relative all'impiego della mano d'opera. 5. l’osservanza, durante l’espletamento del servizio, delle prescrizioni del documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI). Qualora ciò non avvenga, il Direttore dell’Esecuzione dei Servizi può disporre, ai sensi del D.Lgs. 81/2008 s.m.i., la sospensione del servizio, senza che ciò costituisca titolo per l’Appaltatore a richiedere proroghe alla scadenza contrattuale essendo imputabile a fatto e colpa dell’Appaltatore esecutore stesso. In caso di mancato positivo riscontro e di perdurante inosservanza della disposizione di sicurezza impartita, l’Appaltatore sarà formalmente diffidato e posto in mora per gravi e/o ripetute violazioni della sicurezza, che costituiscono causa di risoluzione del contratto ai sensi dell’art. 131 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.. 6. E' fatto assoluto divieto all’Appaltatore di servirsi dell'opera di personale della Provincia di Cuneo. Resta altresì contrattualmente stabilito che l'Appaltatore sarà obbligato durante l'appalto a denunziare alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi le contravvenzioni in materia di polizia stradale che implichino un danno per la strada e relative pertinenze nei tratti di propria competenza. Qualora omettesse di fare tali denunzie sarà responsabile in proprio di qualunque danno che potesse derivare alla Provincia di Cuneo da tale omissione. Nel caso di mancata denunzia, la spesa resterà a carico dell'Appaltatore, rimanendo impregiudicati i diritti del medesimo verso terzi. ARTICOLO 16 TEMPI DI ESECUZIONE - PENALITA’ L’Appaltatore dovrà predisporre un servizio continuo di sorveglianza delle strade ed è obbligato quindi ad effettuare di propria iniziativa l’inizio dei Servizi di sgombero neve e trattamento antighiaccio in tutti i casi in cui le circostanze lo richiedano. 22 L’Appaltatore è obbligato altresì, in caso di inadempienza ed in relazione a particolari situazioni che compromettano la sicurezza della viabilità, ad intervenire immediatamente per l’espletamento dei servizi previsti dal presente Capitolato, anche su richiesta scritta e/o semplicemente verbale del personale della Provincia di Cuneo (Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, Funzionario allertato e/o reperibile Provincia, Sala Operativa). I servizi derivanti dal contratto saranno contabilizzati a corpo in relazione a quanto previsto dal successivo art. 17. Il relativo compenso verrà corrisposto secondo le cadenze annuali così come stabilito nel successivo art. 17, fatte salve le eventuali penali e detrazioni che verranno applicate in sede di liquidazione della rata di conguaglio finale all’ultimazione di ogni singola prestazione. Resta in ogni caso stabilito che la Provincia di Cuneo avrà la facoltà, accettata dall’Appaltatore, di rifiutare materiali, mezzi d’opera e modi di esecuzione del servizio, ordinando all’Appaltatore l’uso di diverse modalità di interventi. L’Appaltatore, ricevuta la consegna, così come prevista dal precedente art. 10, ed indipendentemente dalla parzialità o totalità della stessa, dovrà dare immediatamente corso al servizio nel rispetto del programma delle prestazioni. In caso di ritardato intervento nell’esecuzione del servizio sgombero neve e dei trattamenti preventivi antigelo, verrà applicata una penale di € 500,00 = (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni Km di strada non agibile o sul quale siano stati riscontrati problemi per la circolazione. Nel caso in cui l’ordine di effettuare gli interventi venisse impartito dal personale della Provincia di Cuneo per iscritto od a mezzo telefono, l’Appaltatore avrà l’obbligo di intervenire con la massima urgenza e comunque non oltre il termine di trenta minuti dall’ordine stesso, restando inteso a tale proposito che in caso di ritardato intervento verrà applicata una penale di € 500,00 (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni macchina operatrice e per ogni ora di ritardo. Il pagamento delle penali non esime l’Appaltatore dal risarcimento di eventuali maggiori danni. Le suddette penali sono cumulabili. In caso di gravi inadempienze in numero superiore a 3 (tre), contestate con apposito Ordine di Servizio, si procederà per “grave inadempimento alle obbligazioni di contratto” e pertanto si potrà dare corso alle procedure di cui all’art. 136 del D.Lgs. 163/06 s.m.i. per la risoluzione in danno del Contratto. ARTICOLO 17 PAGAMENTO ACCONTI - CONTO FINALE Le prestazioni saranno determinate a Corpo. L’Appaltatore redigerà, per le prestazioni eseguite, specifici rapporti che saranno mensilmente consegnati alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Il pagamento degli oneri della sicurezza avverrà progressivamente in base alla percentuale d’avanzamento delle prestazioni e sarà commisurato alla stessa percentuale. 23 La procedura di liquidazione del corrispettivo dovuto per le singole stagioni invernali sarà articolata in: • Una rata di acconto alla data del 31 gennaio pari al 60% dell’importo netto contrattuale stagionale; • Una rata di conguaglio finale all’ultimazione stagionale del servizio pari al restante 40% al netto di eventuali penali e detrazioni. Per la rata di conguaglio verrà emesso dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, entro 30 giorni dall’ultimazione stagionale del servizio, apposita Attestazione di regolare esecuzione delle prestazioni per la stagione invernale, secondo le disposizioni dell’art. 325 del DPR n.207/10, nel quale saranno evidenziati gli importi del corrispettivo annuo dovuto, gli importi corrisposti a titolo di acconto, le penali e detrazioni, l’eventuale revisione prezzi a decorrere dal terzo anno, l’importo del conguaglio e la certificazione di regolare esecuzione. Nel corso delle prestazioni, e comunque prima dell’Attestazione di regolare esecuzione, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi provvederà alle verifiche, prove e constatazioni necessarie per accertare l’efficienza delle prestazioni stesse. L’Appaltatore, a sua cura e spese, dovrà mettere a disposizione della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi il personale, le apparecchiature ed i mezzi d’opera idonei ad eseguire tutte le operazioni necessarie alla certificazione di regolare esecuzione delle prestazioni. Se l’Appaltatore non ottempera a tali obblighi la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi dispone che si provveda d’ufficio, deducendo tale spesa dal rimanente credito dell’Appaltatore. Nell’eventualità di mancanze riscontrate, sono a carico dell’Appaltatore, le spese di visita della stazione appaltante per l’accertamento dell’avvenuta eliminazione delle suddette mancanze, per le ulteriori operazioni di verifiche necessarie. L’attestato di Regolare Esecuzione per la stagione invernale dovrà essere firmato in segno di accettazione dall’Appaltatore. L’emissione della fattura relativa al pagamento a conguaglio è subordinata alla sottoscrizione dell’Attestato di Regolare Esecuzione. ARTICOLO 18 DANNI DI FORZA MAGGIORE L'Appaltatore non avrà diritto ad alcun indennizzo per avarie, perdite o danni che si verificassero nel corso dei servizi. L'Appaltatore è tenuto a prendere tempestivamente, ed efficacemente, tutte le misure preventive atte ad evitare danni e comunque è tenuto alla loro riparazione a sua cura e spese (es. danni alla segnaletica a seguito di incidenti). 24 ARTICOLO 19 MISURE DI SICUREZZA E PROVVEDIMENTI DI VIABILITA’ CONSEGUENTI ALL’ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO L'Appaltatore dovrà provvedere, senza alcun compenso aggiuntivo rispetto a quello previsto in appalto, ad allestire tutte le opere di difesa, mediante sbarramenti o segnalazioni in corrispondenza dei luoghi di esecuzione delle prestazioni, di interruzioni o di ingombri, sia in sede stradale che fuori, da attuarsi con i dispositivi prescritti dal D.Lgs. 285/1992 s.m.i., dal DPR 495/92 s.m.i. e dal DM. 10/7/2002 s.m.i.. Tali provvedimenti devono essere presi sempre a cura ed iniziativa dell'Appaltatore, ritenendosi impliciti negli ordini di esecuzione delle singole prestazioni. Quando le opere di difesa fossero tali da turbare il regolare svolgimento della viabilità, prima di iniziare le prestazioni stesse, dovranno essere presi gli opportuni accordi in merito con la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Nei casi d’urgenza, però, l'Appaltatore ha espresso obbligo di prendere ogni misura, anche di carattere eccezionale, per salvaguardare la sicurezza pubblica, avvertendo immediatamente di ciò la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. L'Appaltatore non avrà mai diritto a compensi addizionali al prezzo di contratto qualunque siano le condizioni effettive nelle quali debbano eseguirsi le prestazioni, né potrà valere titolo di compenso ed indennizzo per non concessa chiusura di una strada o tratto di strada al passaggio dei veicoli, restando riservata alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi la facoltà di apprezzamento sulla necessità di chiusura. ARTICOLO 20 RESPONSABILITA’ DELL’APPALTATORE La responsabilità civile e penale conseguente alla mancata, ritardata o inefficiente esecuzione del servizio sgombero neve e antighiaccio nel periodo di vigenza del contratto è a carico dell’Appaltatore, restando salva ogni responsabilità dell’Amministrazione della Provincia di Cuneo e del relativo personale. Sarà obbligo dell'Appaltatore di adottare nell’esecuzione delle prestazioni tutti i provvedimenti e le cautele necessari per garantire l’incolumità dei lavoratori e dei terzi, ai sensi del D.Lgs. n°81/2008 s.m.i., nonché per evitare danni a beni pubblici e privati. Resta convenuto che, qualora debbano verificarsi danni alle persone od alle cose per gli eventuali disservizi derivanti dal mancato od insufficiente espletamento del servizio affidato, o per mancanza, insufficienza od inadeguatezza di segnalazioni, in relazione alle prescrizioni del "Nuovo Codice della Strada" e del relativo 25 Regolamento d’esecuzione, che interessano o limitano la zona riservata al traffico dei veicoli e dei pedoni, l'Appaltatore terrà sollevata ed indenne la Provincia di Cuneo ed il personale da essa dipendente da qualsiasi pretesa o molestia, anche giudiziaria, che potesse provenirle da terzi e provvederà, a suo carico o mediante la polizza di cui all’art. 5, al completo risarcimento dei danni che potranno verificarsi. ARTICOLO 21 PREZZO A CORPO Le prestazioni appaltate a Corpo sono omnicomprensive di tutto quanto necessario per l’effettuazione del servizio sgombero neve e trattamento antigelo a perfetta regola d’arte e per la totale durata delle 4 stagioni invernali indicate in precedenza e saranno liquidate in base al corrispettivo forfettario offerto. Tale corrispettivo, oltre a tutti gli oneri descritti in altri articoli, comprende anche, a puro titolo esemplificativo: a) per i materiali: ogni spesa per la fornitura, trasporti, cali, perdite, sprechi, ecc., nessuna eccettuata, per darli a piè d'opera in qualsiasi luogo di espletamento del servizio anche se fuori strada; b) per gli operai: ogni spesa per fornire i medesimi di attrezzi ed utensili del mestiere nonché le quote per assicurazioni sociali e polizze e il compenso (stipendio) secondo il relativo CCNL di appartenenza; c) per i mezzi d’opera e macchinari: ogni spesa per dare in opera i macchinari ed i mezzi d'opera pronti al loro uso, nonché ogni eventuale onere assicurativo e le spese per il loro funzionamento (carburante) e la manutenzione sia ordinaria che straordinaria; d) per le prestazioni: tutte le spese per i mezzi d'opera provvisionali, nessuna esclusa, e quanto altro occorra per dare il servizio compiuto a perfetta regola d'arte, intendendosi nello stesso prezzo a corpo compreso ogni compenso per gli oneri tutti che l'Appaltatore dovesse sostenere a tale scopo; e) per la sicurezza: ogni onere relativo. Qualora le caratteristiche esigenze legate al traffico veicolare rendessero necessarie l’esecuzione di particolari lavorazioni in orario notturno, i maggiori oneri e costi derivanti all’Appaltatore sono da intendersi compresi nello stesso prezzo a corpo, così come sono da intendersi compresi nel prezzo a corpo tutti gli eventuali, ulteriori oneri derivanti da precipitazioni eccezionali o da periodi con temperature particolarmente basse. Pertanto nessuna maggiorazione è dovuta per tali oneri che l’Appaltatore ha preventivamente valutato in fase di presentazione dell’offerta. Le lavorazioni eventualmente soggette a tale obbligo saranno individuate dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi a proprio insindacabile giudizio in funzione delle particolari esigenze del traffico. ARTICOLO 22 26 DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE Tutte le controversie tra la Provincia di Cuneo e l’Appaltatore che potranno insorgere in conseguenza dell’appalto delle prestazioni, qualora le controversie non si siano potute definire in via amministrativa, saranno devolute al Giudice Ordinario. Il Foro Competente sarà quello di Cuneo. È da intendersi esplicitamente esclusa la competenza arbitrale. ARTICOLO 23 DOMICILIO E RAPPRESENTANZA DELL'APPALTATORE L'Appaltatore dovrà eleggere e mantenere per tutta la durata dell'Appalto il suo domicilio presso la sede dell'ente appaltante. Qualora l'Appaltatore non risieda in località posta nella zona nella quale ricadano le prestazioni affidate contrattualmente, dovrà tuttavia tenervi in permanenza un rappresentante opportunamente dotato di poteri decisionali, il cui nome e la cui residenza dovranno essere notificati alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Tale rappresentante dovrà avere, tra l’altro, la capacità e l'incarico di ricevere ordini dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi e di dare immediata esecuzione degli ordini stessi. Qualsiasi comunicazione fatta al rappresentante dell'Appaltatore dal Responsabile del Procedimento o dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi si considererà fatta personalmente al titolare dell'Appalto. ARTICOLO 24 SPESE DI CONTRATTO Le spese di stipulazione, comprese quelle di bollo, di registro e di scritturazione del contratto d’appalto e suoi allegati e delle copie occorrenti, sono a carico dell'Appaltatore. L'I.V.A. sarà corrisposta nella misura dovuta ai sensi di legge. Costituiscono parte integrante del presente capitolato i seguenti allegati: 1 – Elenco mezzi ed attrezzature, 2 – D.U.V.R.I. 27 ELENCO VOCI DI PREZZO: a) Trattamento preventivo antighiaccio, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, la fornitura di cloruri ed inerti, nonché i loro costi; b) sgombero neve, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, nonché i loro costi; c) asportazione della neve dalle Strade Provinciali anche all’interno dei centri abitati di competenza della Provincia di Cuneo, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, nonché i loro costi; d) rimozione della neve o di altri ostacoli a causa di slavine e/o valanghe, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, nonché i loro costi; e) taglio, rimozione e trasporto a discarica di alberi o rami che possano costituire pericolo per la circolazione stradale a seguito di caduta dovuta alla neve, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, lo smaltimento dei rifiuti, nonché i loro costi; f) servizio di spazzolatura delle strade dai residui di materiali ghiaiosi depositati sulla carreggiata stradale nel periodo sotteso ai servizi invernali e smaltimento dei residui ai sensi delle vigenti norme sui rifiuti, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, lo smaltimento dei rifiuti, nonché i loro costi; g) costi per la fornitura e l’installazione dei dispositivi di localizzazione e comunicazione sui mezzi dotati di attrezzature di spargisale/sabbia in coerenza con le specifiche di capitolato; h) costi per le strutture di ricovero dei mezzi di servizio, dei depositi e dei piazzali per il ricovero dei mezzi d’opera e per lo stoccaggio dei cloruri e della sabbia; i) costi di sorveglianza della strada onde assicurare l’immediato inizio dell’intervento; j) costi di organizzazione e gestione interni. 28 Allegato n. 1 AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì ELENCO MEZZI ED ATTREZZATURE Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016. LOTTO n. 24MF S.P. 329 degli Aimoni di Ormea dal Km 0,000 al Km 3,300 Mezzi Requisiti minimi Attrezzature Requisiti minimi n. 1+1 autocarri di potenza minima di CV 250 oppure di potenza minima di CV 120 se dotati di trazione integrale - Pala gommata di potenza non inferiore a CV 150 n. 1 lama o vomero sgombraneve di altezza minima cm 70; n. 1 insabbiatrici/insalatrici a cassone e/o a traino della capienza minima di mc 2 29 Allegato n. 2 AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE OGGETTO: Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016 COMMITTENTE: PROVINCIA DI CUNEO CANTIERE: Strade Provinciali varie del Reparto di Mondovì . Lotto n. 24MF IMPORTO PRESUNTO: N NOME PROGRESSIVE S.P. TRONCO dal Km 329 degli Aimoni di Ormea 2 LUNGH. 0,000 al Km 3,300 parziale totale importo quadriennale 5.760,94 23.043,76 3,300 24MF 3,300 30 importo a base d’asta annuo arr.to N NOME TABELLA COSTI DELLA SICUREZZA: S.P. TRONCO 329 degli Aimoni di Ormea dal Km 0,000 al Km 3,300 parziale totale oneri sicurezza quadriennale 363,00 1.452,00 3,300 2 24MF 3,300 31 oneri sicurezza annuali COMMITTENTE DATI COMMITTENTE: Ragione sociale: PROVINCIA DI CUNEO Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) Telefono / Fax: 0171/4451 0171/693838 nella Persona di: Nome e Cognome: Enzo NOVELLO Qualifica: Capo Area Lavori Pubblici Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) Telefono / Fax: 0171/4451 0171/693838 Partita IVA: 00447820044 RESPONSABILI PROGETTISTA: Nome e Cognome: Marco ROVERE Qualifica: Funzionario Capo Reparto di Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) CAP: 12100 Telefono / Fax: 0171/445 - 0171/693838 Indirizzo e-mail: [email protected] DIRETTORE DEI LAVORI: Nome e Cognome: Marco ROVERE Qualifica: Funzionario Capo Reparto di Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) CAP: 12100 Telefono / Fax: 0171/445 - 0171/693838 Indirizzo e-mail: [email protected] COORDINATORE DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE: Nome e Cognome: Marco ROVERE Qualifica: Funzionario Capo Reparto di Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) CAP: 12100 Telefono / Fax: 0171/445 - 0171/693838 Indirizzo e-mail: [email protected] IMPRESE - Imprese attualmente non definite (lavori ancora da appaltare) 32 INTRODUZIONE I riferimenti normativi e le linee guida per l’elaborazione del seguente documento sono: • D.Lgs. 81/08 art. 26, comma 3 • Circolare del Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale n. 24/2007 • Determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture n. 3/2008 (pubblicata sulla GU n. 64 del 15.3.2008) • Il D.Lgs. 30.4.1992 n. 285 (Codice della Strada) • Il D.P.R. 16-12-1992 n. 495 (Regolamento del Codice della Strada) Il D.Lgs. 81/08, decreto attuativo dell’art. 1 comma 1 della L. 123/07 prevede, come già introdotto dall’art. 3 della L.123/07 oggi abrogato, l’elaborazione, da parte del Datore di Lavoro committente, di un Documento Unico di Valutazione dei Rischi ed interferenze (DUVRI) che deve essere allegato al contratto di appalto dell’opera. Ai sensi dell’art. 26 comma 2 del D.Lgs. 81/08, in caso di affidamento dei lavori a una impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi all’interno della propria azienda , o di una singola unità produttiva della stessa , nonché nell’ambito dell’intero ciclo produttivo dell’azienda medesima, in caso di affidamento di lavori ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi, i datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori devono: • cooperare all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull'attività lavorativa oggetto dell'appalto; • coordinare gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori,informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell'esecuzione dell'opera complessiva. Il datore di lavoro Committente , ai sensi del 26 comma 3 del D.Lgs. 81/08, ha l’obbligo di promuovere tali attività di cooperazione e coordinazione elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare e, ove ciò non sia possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Il DUVRI è un documento che non contempla la valutazione dei rischi specifici propri delle imprese appaltatrici o dei singole lavoratori autonomi che, pertanto, dovranno attenersi anche a tutti gli obblighi formali e sostanziali previsti dal D.Lgs. 81/08. 33 CRITERI UTILIZZATI CRITERI UTILIZZATI NELL’IDENTIFICAZIONE DELLE INTERFERENZE E NELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI DA ESSA DERIVANTI La presente valutazione dei rischi da interferenze, di carattere generale, è stata effettuando procedendo preliminarmente al reperimento di tutte le informazioni necessarie per identificare le attività previste dall’appalto e le possibili interferenze correlate al loro svolgimento. Per ciascuna attività sono state raccolte, ove disponibili, le informazioni riguardanti: • le aree di lavoro • la durata delle attività • i veicoli • le macchine • le attrezzature • le sostanze • i preparati • i materiali utilizzati Ogni attività è stata scomposta in fasi di lavoro e per ciascuna di esse sono stati individuati e valutati i rischi derivanti dalle possibili interferenze e identificate le relative misure di prevenzione e protezione. Per la identificazione dei rischi da interferenza si sono analizzati in particolare i seguenti aspetti: • sovrapposizione di più attività svolte da operatori di appaltatori diversi; • fattori di rischio introdotti nel luogo di lavoro del committente dall’attività dell’appaltatore; • fattori di rischio esistenti nel luogo di lavoro del committente dove deve operare l’appaltatore. La valutazione dei rischi da interferenze è stata condotta in riferimento, oltre che al personale dell’appaltatore e delle imprese appaltatrice ai lavoratori autonomi eventualmente cooperanti, anche agli utenti stradali, alle Forze dell’Ordine (Polizia Stradale, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato ecc.) e ai terzi che a vario titolo possono intervenire presso i luoghi del committente interessati dai lavori. 34 CARATTERISTICHE GENERALI DELL’APPALTO OGGETTO: Servizio relativo alle operazioni invernali di sgombero neve e trattamenti antigelivi mediante caricamento e spargimento di sali e/o sabbie o altri fondenti. IMPORTO PRESUNTO DEI LAVORI : vedasi tabella pag. 1 DURATA DEI LAVORI IN APPALTO : appalto quadriennale per le annate invernali 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015 e 2015-2016, dal 1 ottobre 2012 al 30 giugno 2016 DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’: Le attività oggetto della presente valutazione dei rischi da interferenza sono i seguenti: • collaudo attrezzature: abbinamento preventivo degli autocarri e motrici alle rispettive lame, vomeri, frese, cassoni spargisale e spargisabbia; • aggancio delle lame, vomeri, frese alle motrici e caricamento delle attrezzature spargisale e spargisabbia alle motrici; • caricamento del salgemma o sale di magnesio sugli autocarri polivalenti o solo su quelli adibiti allo spargimento; • spargimento salgemma o sale di magnesio o sabbia; • sgombero neve; • rimozione ostacoli di qualsiasi natura; • taglio alberi caduti a seguito di nevicata; • sgombero neve in presenza di rischio valanga; • rimozione neve a seguito di slavine e/o valanghe; • eventuale soccorso a veicoli bloccati da neve o ghiaccio; • spazzolatura finale (al termine della stagione). ATTIVITA’ CHE COMPORTANO COOPERAZIONE E SOGGETTI COINVOLTI: personale delle imprese appaltatrici e subappaltatrici PERSONALE GENERICAMENTE PRESENTE NEI LUOGHI DI AZIONE: Il personale che può trovarsi in maniera generica e casuale o occasionale a contatto con le attività su descritte è il seguente: • personale della Provincia di Cuneo che effettua supervisione e controllo; • personale di altre imprese appaltatrici; • utenti stradali; • Forze dell’ordine; • Personale di soccorso quali VVFF, ambulanze, Protezione Civile ecc. MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE GENERALI MISURE ORGANIZZATIVE 1. Tutti i mezzi e le attrezzature in servizio dovranno essere omologati, revisionati e comunque in regola per la circolazione stradale, conformi alle prescrizioni del Codice della Strada, nonché forniti dei relativi libretti d’uso e di manutenzione; 2. Tutti i mezzi dovranno essere dotati di luci di ingombro, di lampeggiatore sul tetto della cabina, di catene montate a maglia del tipo da montagna e di targhe identificatrici e di segnalazione come riportato nel capitolato d’oneri; 35 3. Tutti i mezzi dovranno essere collegati fra loro e con la sede operativa dell’appaltatore mediante apparecchiature radio ricetrasmittenti o con telefoni cellulari del gestore telefonico che assicuri la copertura della zona di intervento; 4. Tutti i mezzi e le attrezzature, pronti per l’intervento, dovranno essere preventivamente verificati in termini di efficienza e funzionalità prima dell’effettivo utilizzo in servizio; 5. Tutti i mezzi dovranno essere dotati di lampade portatili di emergenza e di segnalamento. OBBLIGHI E DIVIETI 1. Tutto il personale impiegato dovrà indossare obbligatoriamente gli indumenti ad alta visibilità previsti per i lavori su strada; 2. Tutto il personale dovrà esporre la tessera di riconoscimento corredata di fotografia contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro; 3. Tutti i mezzi e le attrezzature dovranno essere sottoposti alla manutenzione, secondo le modalità e prescrizioni contenute nei libretti d’uso e di manutenzione, nei depositi e ricoveri dell’appaltatore al fine di garantirne la perfetta efficienza e funzionalità; 4. Tutti i mezzi dovranno avere a bordo un idoneo estintore opportunamente revisionato; 5. Tutto il personale addetto alle operazioni previste in appalto dovrà essere informato e formato sia sui rischi dell’attività che andrà ad eseguire che sui libretti d’uso delle macchine e delle attrezzature in dotazione; 6. E’ vietato l’uso di bevande alcooliche durante l’attività lavorativa; 7. Durante l’esecuzione di qualsiasi lavorazione e fornitura l’appaltatore dovrà usufruire del solo personale dipendente o in subappalto; è vietato ad esempio l’impiego di personale della provincia di Cuneo; 8. E’ indispensabile per l’appaltatore provvedere al monitoraggio continuo delle condizioni meteo per mezzo della presa visione dei bollettini meteo, neve e valanghe diramati dai diversi Enti quali ad esempio ARPA, Protezione Civile, Regione Piemonte ecc. VERIFICHE EFFETTUATE Il committente richiede, in fase di appalto, che i mezzi, le macchine e le attrezzature di lavoro siano conformi alle normative vigenti, omologati ed idonei alla circolazione stradale; in qualunque momento la stazione appaltante potrà eseguire verifiche e controlli sui mezzi in servizio, sui relativi conducenti e sui depositi/ricoveri previsti dall’appaltatore. 36 SCHEDE ATTIVITA’ 1. AREE DEPOSITI E RICOVERI MEZZI 2. MANUTENZIONE MEZZI ED ATTREZZATURE 3. PREDISPOSIZIONE MEZZI (OPERAZIONI DI VERIFICA E AGGANCIO ATTREZZATURE) 4. CARICAMENTO E SPARGIMENTO SALGEMMA E SALE DI MAGNESIO E/O SABBIA 5. SGOMBERO NEVE 6. RIMOZIONE OSTACOLI DI VARIA NATURA 7. TAGLIO ALBERI A SEGUITO DI NEVICATA 8. SGOMBERO NEVE IN PRESENZA DI RISCHIO VALANGA 9. RIMOZIONE NEVE A SEGUITO DI SLAVINA E/O VALANGA 10. EVENTUALE SOCCORSO A VEICOLI BLOCCATI DA NEVE O GHIACCIO 11. SPAZZOLATURA FINALE (A TERMINE STAGIONE) 37 ATTIVITA’ n. 1 AREE DEPOSITI E RICOVERI MEZZI DESCRIZIONE ATTIVITA’: Gestione area depositi, circolazione con mezzi d’opera nelle aree di deposito e transito LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Autoveicoli, autocarri, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame, spargisale FASE GESTIONE AREA DEPOSITI L’area deposito e ricovero mezzi deve risultare opportunamente delimitata ed illuminata al fine di garantire la sicurezza degli operatori e tale da permettere tutte le attività accessorie al servizio da svolgere successivamente lungo le strade quali ad esempio; manutenzione dei mezzi e delle attrezzature, operazioni di predisposizione dei mezzi (montaggi di lame, vomeri, frese, insalatrici, catene da neve ecc. ), operazioni di caricamento del salgemma, operazioni di montaggio e smontaggio catene da neve ecc. FASE CIRCOLAZIONE E MANOVRE NELLE AREE DI PARCHEGGIO E DI DEPOSITO POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore • Presenza di pedoni: personale dipendente, eventuali dipendenti della Provincia di Cuneo e di altri appaltatori. INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di investimenti ed urti a pedoni MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Procedere all’interno delle aree a passo d’uomo • Rispettare i sensi di marcia e la segnaletica stradale • In caso di manovre in retromarcia o quando la manovra risulti particolarmente difficile (spazi ridotti, scarsa visibilità ecc.) farsi coadiuvare da un collega a terra • Parcheggiare i veicoli nell’area appositamente predisposta ed evidenziata con segnaletica verticale ed orizzontale • Non parcheggiare i veicoli in aree riservate FASE SPOSTAMENTI A PIEDI ALL’INTERNO DELL’AREA DI PARCHEGGIO E DI DEPOSITO POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore INCIDENTI: • Livello medio di investimenti ed urti a pedoni MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Se non richiesto restare nelle vicinanze del proprio automezzo • Camminare possibilmente sui marciapiedi e percorsi pedonali • Non sostare dietro gli automezzi in sosta e manovra • Indossare sempre i DPI ad alta visibilità 38 ATTIVITA’ n. 2 MANUTENZIONE MEZZI ED ATTREZZATURE DESCRIZIONE ATTIVITA’: manutenzione dei mezzi in servizio e e delle attrezzature LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Autoveicoli, autocarri, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame, spargisale FASE MANUTENZIONE Relativamente a tutte le operazioni di manutenzione da eseguirsi sui mezzi ed attrezzature è necessario attenersi alle prescrizioni presenti all’interno dei libretti di uso e manutenzione; l’appaltatore dovrà provveder ad informare e formare il proprio personale, nonché eventuali subappaltatori in merito ai rischi specifici della propria attività onde salvaguardare la salute dei lavoratori. Tutti i mezzi e le attrezzature prima dell’entrata in servizio dovranno essere verificati i termini di efficienza e funzionalità al fine di garantire il pronto intervento in sicurezza. 39 ATTIVITA’ n. 3 PREDISPOSIZIONE MEZZI (OPERAZIONE DI VERIFICA ED AGGANCIO ATTREZZATURE) DESCRIZIONE ATTIVITA’: L’attività prevede la verifica operativa dell’attrezzatura con scelta ed aggancio della lama, vomere, fresa ecc per l’abbinamento con il mezzo d’opera/motrice e montaggio catene. LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Autoveicoli, autocarri, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame, spargisale FASE OPERAZIONE DI AGGANCIO: MOVIMENTAZIONE ATTREZZATURE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore • Presenza di pedoni: personale dipendente, eventuali dipendenti della Provincia di Cuneo e di altri appaltatori. INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi, urti e investimenti • Livello medio di urti, schiacciamento arti inferiori e stritolamento • Livello lieve di tagli, abrasioni, contatti con olii ed altri derivati MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attivare i mezzi di segnalazione del mezzo d’opera/motrice • In caso di spazi ristretti o presenza di altro personale, farsi coadiuvare da un operatore a terra nelle operazioni • Far allontanare dall’automezzo tutte le persone non autorizzate alle operazioni di scelta ed aggancio delle attrezzature • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Effettuare l’aggancio automaticamente esclusivamente dalla guida dell’automezzo con l’ausilio della centralina elettrica • Non manovrare in presenza di personale non autorizzato • Manovrare solo quando il personale autorizzato si trova a giusta distanza di sicurezza • In caso di avvicinamento al mezzo d’opera ed attrezzature da parte di personale a terra, necessario per coadiuvare le operazioni, interrompere la manovra e bloccare il mezzo sino al successivo allontanamento • Indossare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità ecc) 40 ATTIVITA’ n. 4 CARICAMENTO E SPARGIMENTO SALGEMMA O SALE MAGNESIO E/O SABBIA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Caricamento delle sostanze e spargimento delle stesse lungo le strade LUOGHI INTERESSATI: Tutte le aree di competenza dell’appalto, previo caricamento del sale presso i depositi VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, trattori, autocarri, cassoni SOSTANZE E PREPARATI UTILIZZATI Solo salgemma o sale di magnesio o composti di sale e sabbia o sola sabbia FASE OPERAZIONE DI CARICO DEL SALE SUI CASSONI POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore • Presenza di pedoni: personale dipendente, eventuali dipendenti della Provincia di Cuneo e di altri appaltatori. INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento e schiacciamento arti inferiori • Livello lieve di scivolamenti e cadute a livello MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Far allontanare dall’area di carico tutte le persone non autorizzate alle operazioni di scelta ed aggancio delle attrezzature • Non manovrare in presenza di personale non autorizzato • In caso di avvicinamento al mezzo d’opera ed attrezzature da parte di personale a terra, necessario per coadiuvare le operazioni, interrompere la manovra e bloccare il mezzo sino al successivo allontanamento • Eliminare eventuali sversamenti a terra dopo l’allontanamento del mezzo d’opera spargitore • Tenere sgombra l’area di manovra intorno al deposito del sale • Ricoprire, dopo le operazioni di carico, il deposito di sale con idoneo telone protettivo • Indossare i DPI specifici eventualmente richiesti dalle schede di sicurezza delle sostanze FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE PREVISTO CON AUTOCARRO POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione quali autovetture e autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità (luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene da neve a maglia del tipo da montagna preventivamente montate 41 • • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche FASE ATTIVITA’ DI SPARGIMENTO SALE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione quali autovetture e autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento • Livello lieve di proiezione di schegge e residui MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso per tale operazione tenendosi a distanza di sicurezza dal traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Indossare i DPI ad alta viabilità 42 ATTIVITA’ n. 5 SGOMBERO NEVE DESCRIZIONE ATTIVITA’: Sgombero neve lungo il tratto di competenza LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori, frese, vomeri, lame FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità ( luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc.) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene a maglia del tipo da montagna preventivamente montate • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento • Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche FASE SGOMBERO NEVE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimento, impatto tra automezzi, ribaltamento schiacciamento • Livello lieve di scivolamenti, cadute a livello, proiezione di schegge e pietre MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso per tale operazione tenendosi a distanza di sicurezza dal traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Indossare i DPI ad alta viabilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE IN CASO DI UTILIZZO DELLA FRESA: • Non sostare sulla neve in corrispondenza dei rulli fresatori • Prima di effettuare qualsiasi operazione in prossimità della fresa occorre spegnere il motore ausiliario, accertarsi che i rulli fresatori siano fermi ed estrarre la chiave di avviamento del motore ausiliario dal quadro strumenti • Non effettuare la pulizia di camini con i rulli fresatori in moto 43 • • • • • In situazione di pericolo provvedere immediatamente a bloccare la rotazione dei rulli fresatori Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario ed al termine delle operazioni di sgombero neve, accertarsi sempre che la leva marce fresa si trovi nella posizione di folle Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario, avviare il motore di trazione ed attendere che la pressione dell’impianto frenante sia maggiore di quella prevista nei libretti d’uso dell’attrezzatura Non arrestare mai il motore di trazione prima di quello ausiliario Attenersi alle indicazioni presenti nel manuale d’uso del mezzo d’opera/attrezzature relative alla guida durante lo sgombero neve nel caso di : ruote a terra , tecnica sgombero neve per passate successive e neve con spessore a più strati con grande inclinazione (mezza costa) 44 ATTIVITA’ n. 6 RIMOZIONE OSTACOLI DI VARIA NATURA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Rimozione di ostacoli presenti a seguito di nevicata svolta da personale a terra con eventuale ausilio di mezzi d’opera LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori MATERIALI UTILIZZATI : Utensili manuali FASE OPERAZIONI A TERRA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali • Presenza di altro personale quali eventuali dipendenti della Provincia e di altri appaltatori INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimenti, tagli, abrasioni e movimentazione manuale dei carichi • Livello lieve di scivolamenti e cadute da livello MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro, fari propri del mezzo ecc.) • Non sostare nel raggio di azione dei mezzi d’opera • Segnalare la presenza di personale a terra all’operatore del mezzo d’opera • Far allontanare dall’area di intervento le persone non autorizzate alle operazioni • Non manovrare in presenza di persone non autorizzate • In caso di avvicinamento al mezzo d’opera da parte del personale a terra, necessario per coadiuvare le operazioni, interrompere la manovra e bloccare il mezzo sino al suo successivo allontanamento a distanza di sicurezza • Indossare i DPI ad alta visibilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PER IL PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo • Prima di accedere nell’area di intervento indossare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità ecc.) • Non avvicinarsi ai mezzi d’opera in movimento • Segnalare la propria presenza al personale dell’appaltatore presente 45 ATTIVITA’ n. 7 TAGLIO ALBERI A SEGUITO DI NEVICATA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Taglio di alberi caduti a seguito di nevicata LUOGHI INTERESSATI: Tutte le aree esterne di competenza dell’appalto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori motosega MATERIALI UTILIZZATI : Utensili manuali FASE OPERAZIONI A TERRA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali • Presenza di altro personale quali eventuali dipendenti della Provincia e di altri appaltatori INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimenti, tagli, abrasioni e movimentazione manuale dei carichi • Livello lieve di scivolamenti e cadute da livello MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro, fari propri del mezzo ecc.) • Non sostare nel raggio di azione dei mezzi d’opera • Segnalare la presenza di personale a terra all’operatore del mezzo d’opera • Far allontanare dall’area di intervento le persone non autorizzate alle operazioni • Utilizzare la motosega secondo le indicazioni del libretto d’uso e manutenzione ed utilizzare DPI idonei quali ad esempio visiera protettiva, guati e protettori auricolari • Indossare i DPI ad alta visibilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PER IL PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo • Tenersi a distanza di sicurezza durante le operazioni di taglio • Indossare i DPI (calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità) 46 ATTIVITA’ n. 8 SGOMBERO NEVE IN PRESENZA DI RISCHIO VALANGA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Sgombero neve lungo il tratto di competenza in aree con presenza di rischio valanghe LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori, frese, vomeri, lame FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Tutti gli operatori devono essere muniti di A.R.VA preventivamente verificato prima di iniziare il servizio, in termini di efficienza e funzionalità • Prima di iniziare il servizio è necessario monitorare la situazione meteo visionando i bollettini neve e valanghe • Prima di iniziare il servizio prendere visione presso gli uffici del Reparto di Saluzzo dei tratti in cui è presente il rischio di valanghe • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità ( luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc.) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene a maglia del tipo da montagna preventivamente montate • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento • Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche FASE SGOMBERO NEVE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimento, impatto tra automezzi, ribaltamento schiacciamento • Livello lieve di scivolamenti, cadute a livello, proiezione di schegge e pietre MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso pr tale operazione tenendosi a distanza di sicurezza dal traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Tutti gli operatori devono verificare di aver acceso l’A.R.VA 47 • Indossare i DPI ad alta viabilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE IN CASO DI UTILIZZO DELLA FRESA: • Non sostare sulla neve in corrispondenza dei rulli fresatori • Prima di effettuare qualsiasi operazione in prossimità della fresa occorre spegnere il motore ausiliario, accertarsi che i rulli fresatori siano fermi ed estrarre la chiave di avviamento del motore ausiliario dal quadro strumenti • Non effettuare la pulizia di camini con i rulli fresatori in moto • In situazione di pericolo provvedere immediatamente a bloccare la rotazione dei rulli fresatori • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario ed al termine delle operazioni di sgombero neve, accertarsi sempre che la leva marce fresa si trovi nella posizione di folle • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario, avviare il motore di trazione ed attendere che la pressione dell’impianto frenante sia maggiore di quella prevista nei libretti d’uso dell’attrezzatura • Non arrestare mai il motore di trazione prima di quello ausiliario • Attenersi alle indicazioni presenti nel manuale d’uso del mezzo d’opera/attrezzature relative alla guida durante lo sgombero neve nel caso di : ruote a terra , tecnica sgombero neve per passate successive e neve con spessore a più strati con grande inclinazione (mezza costa) MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE PER L’EVENTUALE PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo e di verifica • Prima di accedere all’area di intervento utilizzare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità, A.R.VA acceso e funzionante ecc) 48 ATTIVITA’ n. 9 RIMOZIONE NEVE A SEGUITO DI SLAVINA E/O VALANGA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Sgombero neve lungo il tratto di competenza in aree con presenza di rischio valanghe LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori, frese, vomeri, lame MATERIALI UTILIZZATI Utensili manuali FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Tutti gli operatori devono essere muniti di A.R.VA preventivamente verificato prima di iniziare il servizio, in termini di efficienza e funzionalità • Prima di iniziare il servizio è necessario monitorare la situazione meteo visionando i bollettini neve e valanghe • Prima di iniziare il servizio prendere visione presso gli uffici del Reparto di Saluzzo dei tratti in cui è presente il rischio di valanghe • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità ( luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc.) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene a maglia del tipo da montagna preventivamente montate • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento • Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche • Non sostare nel raggio di azione dei mezzi d’opera • Segnalare la presenza di personale a terra all’operatore del mezzo d’opera • Fare allontanare dall’area di intervento le persone non autorizzate alle operazioni FASE SGOMBERO NEVE PER SLAVINA E/O VALANGA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimento, impatto tra automezzi, ribaltamento schiacciamento • Livello lieve di scivolamenti, cadute a livello, proiezione di schegge e pietre MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Provvedere ad una illuminazione adeguata dell’area di intervento • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature 49 • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Tutti gli operatori devono verificare di aver acceso l’A.R.VA • Indossare i DPI ad alta viabilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE IN CASO DI UTILIZZO DELLA FRESA: • Non sostare sulla neve in corrispondenza dei rulli fresatori • Prima di effettuare qualsiasi operazione in prossimità della fresa occorre spegnere il motore ausiliario, accertarsi che i rulli fresatori siano fermi ed estrarre la chiave di avviamento del motore ausiliario dal quadro strumenti • Non effettuare la pulizia di camini con i rulli fresatori in moto • In situazione di pericolo provvedere immediatamente a bloccare la rotazione dei rulli fresatori • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario ed al termine delle operazioni di sgombero neve, accertarsi sempre che la leva marce fresa si trovi nella posizione di folle • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario, avviare il motore di trazione ed attendere che la pressione dell’impianto frenante sia maggiore di quella prevista nei libretti d’uso dell’attrezzatura • Non arrestare mai il motore di trazione prima di quello ausiliario • Attenersi alle indicazioni presenti nel manuale d’uso del mezzo d’opera/attrezzature relative alla guida durante lo sgombero neve nel caso di : ruote a terra , tecnica sgombero neve per passate successive e neve con spessore a più strati con grande inclinazione (mezza costa) MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE PER L’EVENTUALE PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo e di verifica • Prima di accedere all’area di intervento utilizzare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità, A.R.VA acceso e funzionante ecc) 50 ATTIVITA’ n. 10 EVENTUALE SOCCORSO A VEICOLI BLOCCATI DA NEVE O GHIACCIO DESCRIZIONE ATTIVITA’: Eventuale soccorso a veicoli bloccati dalla nevicata o dal ghiaccio LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: mezzi d’opera, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame MATERIALI UTILIZZATI Utensili manuali FASE PRESTARE SOCCORSO Durante l’esecuzione del servizio è possibile trovare veicoli di utenti della strada bloccati dalla nevicata che possono anche impedire, a causa della larghezza della carreggiata, la prosecuzione e del servizio stesso. In tal caso è opportuno: • Prestare soccorso agli eventuali utenti presenti verificandone lo stato di salute ed eventualmente provvedendo a chiedere aiuto alle forze dell’ordine o di soccorso con l’ausilio della radio ricetrasmittente o telefono cellulare presente a bordo del mezzo d’opera; • Verificare l’effettiva motivazione del “fermo del veicolo” provvedendo anche ad informare le forze dell’ordine o di soccorso con l’ausilio della radio ricetrasmittente o del cellulare presente a bordo del mezzo d’opera informando della situazione e della posizione; • Se non vi sono rischi aggiuntivi, per la salvaguardia della salute del personale addetto, rispetto alla normale attività in appalto è consigliabile prestare il soccorso del caso in modo da liberare sia il veicolo in difficoltà che eventualmente la sede stradale al fine di continuare il servizio in appalto. 51 ATTIVITA’ n. 11 SPAZZOLATURA FINALE (TERMINE STAGIONE) DESCRIZIONE ATTIVITA’: Spazzolatura della carreggiata al termine della stagione invernale LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera SOSTANZE/PREPARATI UTILIZZATI Residuo ghiaioso da smaltire come rifiuto speciale FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento • Livello lieve di proiezione di schegge e residui MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi al libretto d’uso e manutenzione del mezzo d’opera/attrezzatura • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc.) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso per tale operazione, tenendosi a distanza di sicurezza del traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Indossare i DPI ad alta viabilità • Provvedere alla compilazione del formulario alla fine dello smaltimento del rifiuto speciale MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE PER L’EVENTUALE PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Indossare DPI ad alta visibilità 52 STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA In merito alla stima dei costi, si ritiene che per una omogenea applicazione della nuova normativa riguardante la stima dei costi, questi devono invece essere individuati e stimati relativamente ai soli costi della sicurezza introdotti dalla tipologia dei lavori in appalto, non comprendendo pertanto quei costi propri dell’appaltatore (quali i costi di carattere generale per la formazione, l’informazione, la sorveglianza sanitaria ecc non specifici per le attività da svolgere). Pertanto la stima dei costi per la sicurezza viene calcolata prendendo a riferimento i costi che si ritengono aggiuntivi quali potranno essere quelli relativi a: • Procedure esecutive, apprestamenti ed attrezzature • Tipologia dell’attività da svolgere, tempi e luoghi d’esecuzione delle opere A seguito della valutazione dei rischi da interferenza, è stato individuato un costo della sicurezza al Km di strada percorsa pari ad € 110,00 per la gestione generale della sicurezza, dei magazzini, depositi, mezzi d’opera, formazione, segnaletica di sicurezza, sostituzione DPI operatori ecc.. 53 CONCLUSIONI Entro trenta giorni dalla aggiudicazione dell’appalto, l’appaltatore, presa visione del presente DUVRI, ha la facoltà di presentare proposte integrative (come previsto dall’art. 131 del Codice dei contratti pubblici D.Lgs. 163/2006), relative a diverse misure organizzative o comportamentali, che saranno oggetto di valutazione da parte della stazione appaltante. Tali integrazioni, in nessun caso, genereranno una rideterminazione dei costi. Il presente documento sarà condiviso in sede di riunione congiunta con il gestore del contratto da parte del committente e con i responsabili degli appaltatori coinvolti. Con la sottoscrizione del DUVRI la ditta appaltatrice si impegna a : • Trasmettere i contenuti del presente documento unico di valutazione dei rischi da interferenze ai propri lavoratori; • In caso di subappalto (se autorizzato dal committente), in qualità di appaltatore committente, a corrispondere gli oneri per l’applicazione delle misure di sicurezza derivanti dai rischi propri al subappaltatore. Luogo e data TIMBRO E FIRMA L’APPALTATORE ……………………………………………………… 54 AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì CAPITOLATO D’ONERI Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016. LOTTO n. 25MF Elenco Strade Provinciali del Lotto oggetto della gara : S.P. 216 Cantarana S.S.28 - Caprauna dal Km 0,000 al Km 15,300 Importo complessivo quadriennale Lotto: € 106.839,28 oltre I.v.a. di cui € 6.732,00 per oneri della sicurezza, secondo il seguente prospetto: Importo annuo I.v.a. esclusa di cui Servizio Oneri sicurezza Stagione invernale 2012/2013 26.709,82 25.026,82 1.683,00 Stagione invernale 2013/2014 26.709,82 25.026,82 1.683,00 Stagione invernale 2014/2015 26.709,82 25.026,82 1.683,00 Stagione invernale 2015/2016 26.709,82 25.026,82 1.683,00 106.839,28 100.107,28 6.732,00 Importo totale quadriennale I.v.a. esclusa ***** Cuneo, Il Capo Reparto Geom. ROVERE Marco L’Ing. Capo Settore Viabilità Alba - Mondovì Ing. GIAMELLO Giuseppe 2 ARTICOLO 1 OGGETTO DELL’APPALTO E MODALITA’ DI AGGIUDICAZIONE L’appalto ha per oggetto il servizio di manutenzione invernale forfettario di sgombero neve, trattamento antighiaccio e fornitura di salgemma lungo le Strade Provinciali elencate nella premessa, da effettuarsi mediante interventi preventivi, programmati o di emergenza, di durata complessiva di quattro stagioni invernali (2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016). All'aggiudicazione del servizio si procederà con affidamento secondo il criterio dell'offerta al prezzo più basso, espresso mediante percentuale unica di ribasso, rispetto all'importo posto a base di gara ai sensi dell’art. 82 comma 2 lettera b) del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i. . La valutazione della congruità dell’offerta verrà effettuata in base a quanto previsto dagli artt. 86, commi 1, 3, 3 bis e 3 ter, 87, 88 e 89, del D.lgs. 163/2006 s.m.i.. La Stazione appaltante si riserva di esercitare la facoltà di cui all'art. 88 comma 7 secondo periodo del D.lgs. 163/2006 e s.m.i.. Possono partecipare alla gara tutti i soggetti di cui all’art. 34 del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i., per i quali non ricorrano le cause di esclusione di cui all’art. 38 del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i.. ) E’ possibile presentare offerta per uno o più lotti, ma allo stesso operatore non potranno essere affidati più di due lotti. L’aggiudicazione definitiva verrà effettuata a favore del miglior offerente di ciascun lotto solo dopo aver individuato le risultanze di gara, predisposto le relative graduatorie e aver accertato il possesso della disponibilità dei mezzi e dell’attrezzatura richiesta dal Capitolato d’oneri. Nel caso in cui lo stesso soggetto risulti affidatario di più di due lotti, nell’ambito della gara in oggetto, le conseguenti aggiudicazioni verranno effettuate secondo l’ordine progressivo di apertura dei lotti. Il limite massimo di affidamento di due lotti verrà derogato qualora non siano pervenute ulteriori offerte valide e l’Impresa offerente sia in possesso dei mezzi ed attrezzature necessari per espletare il servizio anche per il lotto interessato. Tutte le condizioni di cui al presente capitolato sono valide, indipendentemente dal numero di lotti per cui si concorre. Nell’ambito del capitolato la figura di “Appaltatore” è riferita all’Impresa aggiudicataria. ARTICOLO 2 AMMONTARE DELL’APPALTO E DESIGNAZIONE DEI SERVIZI L’importo complessivo del servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettario soggetto a ribasso di 3 gara comprensivo di sgombero neve, trattamento antighiaccio, fornitura di salgemma e delle attività di cui al presente Capitolato d’oneri è indicato nelle premesse. Considerato il carattere del presente Capitolato prestazionale a Corpo non è prevista la formazione di nuovi prezzi. Le prestazioni a corpo formanti oggetto del presente appalto riguardano tutte quelle attività necessarie per mantenere a livelli di transitabilità, efficienza e sicurezza il piano stradale soggetto a precipitazioni nevose, formazione di ghiaccio sul piano viabile, in galleria e lungo le pertinenze stradali, per un periodo complessivo di quattro stagioni invernali. Il servizio di manutenzione invernale oggetto del presente appalto comprende tutte le attività, prestazioni di servizio e forniture necessarie per garantire la viabilità nel periodo invernale che di seguito sommariamente si riassumono: a) trattamento ordinario e preventivo antighiaccio, servizio sgombero neve; b) abbattimento crostoni ghiacciati, eventuale asportazione di ghiaccio dalle pareti delle gallerie; c) sgombero del piano viabile, delle piazzole e delle aree di svincolo dalla neve o da altri ostacoli anche conseguenti a slavine e/o valanghe; d) asportazione della neve dalle Strade Provinciali anche all’interno dei centri abitati di competenza della Provincia di Cuneo, in corrispondenza di restringimenti di carreggiata, svincoli, piazzole e comunque in tutte quelle aree ove l’intervento in relazione alle precipitazioni è necessario per garantire la viabilità, la visuale, la sicurezza stradale, la sosta ed il parcheggio, ecc…; e) taglio, rimozione e trasporto a discarica di alberi o rami che possano costituire pericolo per la circolazione stradale a seguito di caduta dovuta a neve; f) fornitura e caricamento, mediante pala operatrice messa a disposizione dall’Appaltatore, di cloruro di sodio (salgemma) necessaria all’espletamento del servizio; g) presidio automezzi onde assicurare l’immediato inizio dell’intervento. La Provincia si riserva la facoltà, a seguito di variazioni della lunghezza del tronco oggetto di appalto dovute ad aperture al traffico di nuove tratte o cessioni di strade, di aumentare o diminuire il corrispettivo della tratta oggetto del servizio. Qualora tale variazione rientri nei limiti del quinto d'obbligo, ai sensi dell'art. 11 del R.D. 18.11.1923 n. 2440, il nuovo corrispettivo verrà determinato applicando le medesime condizioni contrattuali. Le diminuzioni che superino il suddetto limite verranno, ove possibile, compensate con l’affidamento alle medesime condizioni (ribasso contrattuale) di ulteriori tratte di analoghe caratteristiche limitrofe all’area di espletamento del servizio. ARTICOLO 3 REQUISITI DI AMMISSIONE ALLA GARA 4 Per partecipare alla gara gli operatori economici, in forma singola od associata, dovranno produrre: 1) dichiarazione di essere iscritti alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (o equivalente in paesi Ue) per l’attività oggetto dell’appalto o di essere iscritti alle proprie associazioni di categoria nel caso di Imprenditori agricoli o di altro Settore. In quest’ultimo caso, dovranno dichiarare e, successivamente, dimostrare che l’attività oggetto di appalto è compatibile con la propria attività; 2) dichiarazione di aver svolto negli ultimi tre anni antecedenti alla data di pubblicazione del bando di gara servizi nel settore oggetto della gara o nel settore della manutenzione stradale con importo pari almeno al 30% dell’importo a base di gara; 3) dichiarazione di impegnarsi, in caso di aggiudicazione, a mettere a disposizione i mezzi e le attrezzature previsti dall’Art. 7 del Capitolato d’oneri e dall’allegato 1, comportante la disponibilità esclusiva dei mezzi da impiegarsi nel servizio per la tratta oggetto del presente appalto in favore della Provincia di Cuneo; 4) dichiarazione di impegnarsi, in caso di aggiudicazione, a mettere a disposizione una struttura debitamente attrezzata posizionata lungo i tronchi di competenza stradale, e comunque a distanza non superiore a km 10 da essi, per il ricovero dei mezzi di servizio, di depositi e piazzali dei mezzi d’opera e lo stoccaggio del salgemma, in base a quanto previsto dall’art. 7 del Capitolato d’oneri. Tale distanza verrà misurata in linea d’aria. 5) indicazione delle parti dell’appalto che intende eventualmente subappaltare a terzi nel rispetto della disciplina contenuta nell’art. 118 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.; 6) dichiarazione di assumere l’obbligo di eseguire il servizio al prezzo proposto nell’offerta e alle condizioni tutte del Capitolato d’Oneri avendo cognizione completa delle strade oggetto dell’appalto, avendo valutato nella determinazione dei prezzi tutti gli oneri da sostenere per assicurare una regolare e puntuale esecuzione del servizio; 7) dichiarazione di essere disponibili ad iniziare il servizio anche in pendenza di formale stipulazione del contratto. In caso di raggruppamento temporaneo il requisito indicato al punto 1) dovrà essere posseduto da ogni membro del raggruppamento; i requisiti indicati ai punti 2) 3) e 4) potranno essere posseduti dal raggruppamento nel suo complesso. Il soggetto concorrente potrà soddisfare i requisiti di cui al punto 2) avvalendosi dei requisiti di altro soggetto ai sensi e per gli effetti dell'art. 49 del D.lgs. 163/2006 s.m.i.. Il concorrente può avvalersi di una sola impresa ausiliaria. Non è consentito che più di un concorrente si avvalga della stessa impresa ausiliaria e che partecipino come concorrenti alla stessa gara tanto l’impresa ausiliaria quanto quella che si avvale dei requisiti, a pena di esclusione di tutte le diverse offerte presentate. Il requisito di cui al punto 2) dovrà essere comprovato dall’aggiudicatario mediante: • elenco dei servizi prestati negli ultimi tre anni con l'indicazione degli importi, delle date e dei 5 destinatari, pubblici o privati, delle stesse; • copie delle fatture quietanzate o altro documento idoneo. I requisiti di cui ai punti 3) e 4) dovranno essere comprovati dal provvisorio aggiudicatario prima di addivenire all’aggiudicazione definitiva mediante: - punto 3) documentazione relativa alle attrezzature e libretti dei mezzi, conformemente a quanto previsto dal successivo art. 7, contenente l’esatta indicazione del mezzo o dei mezzi, completa del/i numero/i di targa, potenza e del titolo di proprietà/disponibilità; - punto 4) documentazione attestante la disponibilità di una struttura debitamente attrezzata posizionata lungo i tronchi di competenza stradale, e comunque a distanza non superiore a km 10 da esso – in linea d’aria -, per il ricovero dei mezzi di servizio, di depositi e piazzali dei mezzi d’opera e lo stoccaggio del salgemma, in base a quanto previsto dall’art. 7 del Capitolato d’oneri. L'aggiudicazione definitiva avverrà subordinatamente alla comprova, da parte del miglior offerente, di quanto dichiarato in sede di partecipazione alla gara e alla produzione della necessaria documentazione, richiesta dai competenti Servizi Provinciali, da trasmettere entro il termine che verrà successivamente indicato dall’Amministrazione e che comunque non potrà essere superiore a 15 giorni dalla richiesta stessa. Le ditte concorrenti dovranno, inoltre, assolvere ad ogni eventuale ulteriore incombenza prevista dal bando di gara. L'Amministrazione si riserva di procedere all'aggiudicazione anche se sia pervenuta una sola offerta valida, qualora questa sia ritenuta conveniente ed idonea in relazione all’oggetto dell’appalto. L'ordine di immediato inizio del servizio potrà essere impartito subito dopo l’aggiudicazione definitiva ed efficace ai sensi dell’art. 11 del D.Lgs. 163/06 s.m.i., anche in pendenza della stipula del contratto, previa acquisizione della documentazione prevista per legge, anche in considerazione del fatto che la mancata esecuzione immediata della prestazione può determinare un grave danno nell’interesse pubblico. Fanno parte integrante del contratto: • il presente Capitolato d’Oneri; • elenco mezzi ed attrezzature; • il documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI), previsto dall’art. 26 del D.Lgs. n° 81/2008. ARTICOLO 4 CAUZIONE DEFINITIVA La ditta aggiudicataria dovrà presentare, prima della stipula del contratto, una cauzione definitiva a garanzia dell'appalto del 10 per cento dell'importo contrattuale. In caso di aggiudicazione con ribasso d'asta superiore al 10 per cento, la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l'aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento. 6 La cauzione definitiva prestata mediante fideiussione bancaria o la polizza assicurativa deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l’operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante. La cauzione definitiva di cui al comma precedente è progressivamente svincolata a misura dell'avanzamento dell'esecuzione, nel limite massimo del 75 per cento dell'iniziale importo garantito. Lo svincolo, nei termini e per le entità anzidetti, è automatico, senza necessità di benestare del committente, con la sola condizione della preventiva consegna all'istituto garante, da parte dell'Appaltatore o del concessionario, dei pagamenti corrisposti o di analogo documento, in originale o in copia autentica, attestanti l'avvenuto espletamento del servizio. L'ammontare residuo, pari al 25 per cento dell'iniziale importo garantito, è svincolato secondo la normativa vigente. Sono nulle le eventuali pattuizioni contrarie o in deroga. Il mancato svincolo nei quindici giorni dalla consegna della documentazione costituisce inadempimento del garante nei confronti dell'impresa per la quale la garanzia è prestata. La mancata costituzione della cauzione definitiva determina la revoca dell'affidamento da parte della stazione appaltante, che aggiudica l'appalto al concorrente che segue nella graduatoria. La garanzia copre gli oneri per il mancato od inesatto adempimento e cessa di avere effetto solo alla data di emissione dell’attestazione di regolare esecuzione del servizio. ARTICOLO 5 POLIZZA DI ASSICURAZIONE L'Appaltatore è obbligato a presentare una apposita polizza per R.C.T. da stipularsi con una Compagnia di Assicurazione in dipendenza dell'esecuzione del servizio per tutto il periodo contrattuale, e a provvedere alle assicurazioni R.C.O. delle macchine operatrici e dei mezzi di trasporto operanti sulle strade oggetto del presente Capitolato e loro pertinenze. La polizza R.C.T. dovrà anche coprire, in particolare, i danni involontariamente cagionati a terzi per morte, lesioni personali e danneggiamenti a cose in relazione al servizio assicurato, che si siano verificati durante l’espletamento del servizio stesso anche in relazione al non corretto espletamento, nel corso della durata dell’assicurazione, in analogia a quanto previsto dal D.M. 12 marzo 2004 n. 123 inerente Schemi di polizze tipo per le garanzie fidejussorie e le coperture assicurative - schema tipo 2.3 - Copertura assicurativa per danni di esecuzione, responsabilità civile terzi a garanzia di manutenzione, nei limiti dei massimali sotto specificati. La stessa dovrà specificamente prevedere l'indicazione che fra i terzi si intendono compresi i rappresentanti della stazione appaltante deputati al controllo del servizio; per chiarezza analogo obbligo risarcitorio grava anche sull'Appaltatore. Le polizze suddette devono avere massimali non inferiori ai seguenti: 7 R.C.T. − catastrofe Euro 2.500.000,00 − per persona Euro 2.500.000,00 − per danni a cose ed animali, a persone fisiche o giuridiche Euro 2.500.000,00 R.C.O. − per sinistro Euro 2.500.000,00 − per persona lesa Euro 2.500.000,00 Tali polizze dovranno essere presentate alla Provincia di Cuneo prima dell'inizio del servizio. La stazione Appaltante resterà comunque estranea ad ogni rapporto intercorrente fra l'Appaltatore e la Compagnia di Assicurazioni in quanto la stipulazione del contratto, con le coperture assicurative di cui sopra, non solleverà in alcun modo l'Appaltatore dalle sue responsabilità nei confronti della Provincia di Cuneo anche, e soprattutto, in eccedenza ai massimali indicati per eventuali danni a cose o persone in relazione all'esecuzione del servizio. L'intervenuta mancanza di copertura assicurativa comporta la risoluzione del contratto in danno. ARTICOLO 6 MODALITA’ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO L'appalto a Corpo del servizio di manutenzione invernale forfettaria sgombero neve ed antighiaccio è un servizio finalizzato a garantire la percorribilità e/o il ripristino del traffico, anche attraverso interventi a carattere di urgenza, sulla rete stradale gestita dalla Provincia di Cuneo. Il servizio prevede le seguenti attività: - sgombero neve: rimozione del manto nevoso, di residui fangosi e di formazioni di ghiaccio dal piano viabile, dai margini delle carreggiate delimitate da barriere (new jersey e/o guard rail), dalle pertinenze, dalle aree di sosta e dalle aree di accesso degli svincoli, su ponti e viadotti, in corrispondenza delle gallerie (entrata e uscita), asportazione della neve quando in relazione alle precipitazioni è ritenuto necessario per garantire la viabilità, la visuale, la sicurezza stradale, la sosta ed il parcheggio (art. 2 lettera d), rimozione della neve e dei materiali accumulati a causa di slavine e/o valanghe. - trattamento antigelo: fornitura di salgemma (e cloruro di magnesio), caricamento con pala operatrice e 8 spargimento, preventivo o di abbattimento, di sale e/o miscele antigelo, nei termini e secondo le specifiche indicate nel presente Capitolato d’oneri, al fine di prevenire la formazione di ghiaccio sul piano viabile, sulle pertinenze, in corrispondenza delle aree di accesso degli svincoli, nelle aree di sosta, sui ponti e viadotti, in corrispondenza delle gallerie (entrata e uscita) e delle bretelle di svincolo, ovvero di favorire lo scioglimento della coltre nevosa durante le attività di sgombraneve dopo il passaggio dei mezzi spartineve. In relazione alle particolari condizioni ambientali e della viabilità, potranno rendersi necessari trattamenti con una miscela di sabbia/inerti e sali antigelivi. L’impresa dovrà darne preventiva comunicazione alla Direzione di Esecuzione dei Servizi, precisandone le modalità. - pronto intervento: esecuzione di sgombero neve e trattamento antigelo attraverso la disponibilità di squadre abilitate a interventi a carattere di urgenza da svolgersi a chiamata; - abbattimento di alberature stradali pericolose e relativo smaltimento del materiale di risulta: rimozione delle essenze danneggiate da precipitazioni nevose, previo taglio dei rami all’imbracatura e successivo depezzamento a terra dei rami stessi; - spazzolatura delle strade dai residui di materiali ghiaiosi: rimozione con idonei mezzi di spazzamento ed aspirazione dei residui dei materiali depositati sulla carreggiata stradale al termine della stagione invernale ovvero quando se ne ravvisi la necessità, e smaltimento dei residui ai sensi delle vigenti norme sui rifiuti. Il servizio è pertanto comprensivo dell’accertamento preventivo delle condizioni meteorologiche e di allerta, sorveglianza, di assistenza al transito, di trattamento antighiaccio, di approvvigionamento di sale (salgemma e cloruro di magnesio) in granuli “asciutto” e graniglie necessari all’espletamento del servizio e relativo caricamento con pala operatrice. Dovrà essere resa perfettamente agibile l’intera larghezza della carreggiata stradale. Fermo restando la responsabilità dell’Appaltatore per garantire in ogni momento l’agibilità della strada e la sicurezza della circolazione stradale e tenuto conto della variabilità dei dosaggi in funzione di vari parametri atmosferici e ambientali (altitudine, pressione atmosferica, umidità, temperatura, intensità delle precipitazioni,…), che dovranno comunque essere valutati e considerati da parte dell’Appaltatore durante l’espletamento del servizio, si riportano qui di seguito alcuni quantitativi indicativi di sale NaCl (salgemma) che dovranno essere utilizzati per i trattamenti antigelivi, distinti in funzione unicamente della temperatura atmosferica, quale quantitativo minimo da utilizzare: • 7 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna compresa tra 0 e -5 gradi centigradi; • 12 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna compresa tra 5,1 e -12 gradi centigradi; • 15 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna inferiore a -12 gradi centigradi; 9 • 30 grammi/mq per trattamento del piano viabile in caso di nevicata in corso. Si fa presente che in strade con pavimentazione drenante, i quantitativi indicativi di cui sopra dovranno essere aumentati ed è tassativamente vietato l’utilizzo di sabbioni e/o graniglia. In caso di temperature rigide dovrà essere utilizzato il cloruro di magnesio secondo il corretto dosaggio consigliato dai fornitori. Dovrà essere garantita l’asportazione completa della neve per l’intera larghezza della carreggiata stradale, anche con l’ausilio di macchina fresaneve; dovrà comunque essere eseguito ogni intervento necessario per garantire la sicurezza della circolazione nei tratti stradali oggetto del presente capitolato. L’Appaltatore dovrà predisporre un servizio continuo di sorveglianza della strada ed effettuare la partenza per il servizio sgombero neve od antighiaccio in caso di necessità, di propria iniziativa o a seguito di chiamata da parte del personale della Provincia di Cuneo, dandone comunque tempestivo avviso alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Indipendentemente dal verificarsi di condizioni meteorologiche sfavorevoli (precipitazioni nevose e/o gelate) e in considerazione della necessità di mantenere elevato il livello di servizio e ridurre il rischio di sinistri sulla rete stradale gestita dalla Provincia di Cuneo, deve essere garantita la disponibilità di mezzi e uomini per fronteggiare tempestivamente situazioni di emergenza e/o impreviste. Il servizio di sgombero neve e quello antighiaccio lungo la strada dovranno essere eseguiti di giorno e di notte, anche nei giorni non lavorativi, ogni qualvolta le condizioni meteorologiche lo richiedano per eliminare i pericoli, per provvedere alla loro segnalazione, per eseguire piccole opere di primo intervento (ad esempio apposizione di segnaletica in caso di slavine o di incidenti, ecc. e quindi garantire in ogni momento la sicurezza e la continuità della circolazione stradale in condizioni di sicurezza. Con riferimento allo sgombero neve il servizio dovrà comunque essere effettuato quando lo spessore del manto raggiungerà un’altezza media tra 5 ed 8 cm. Con riferimento alle attività di “trattamento antigelo” e ai fini della garanzia della regolarità del traffico e della minimizzazione dei disagi per l’utenza, tutte le attività devono, per quanto possibile, essere effettuate con modalità e tempi tali da provocare il minor intralcio possibile alla circolazione. Prima di dare inizio ad ogni intervento, l’Appaltatore avrà comunque l’obbligo di prendere contatti con il personale della Provincia di Cuneo che dovrà pertanto essere sempre informato del servizio da svolgere. Il servizio verrà eseguito curando di non arrecare danni alla superficie stradale, alle proprietà private ed in particolare, per quanto riguarda lo sgombero neve, si prescrive che la neve dovrà essere spazzata per una larghezza pari a quella della lama od a quella massima consentita dalla carreggiata stradale, comunque non inferiore a m 2,50 per ogni passata. Durante il servizio dovranno essere a bordo del mezzo d’opera un numero di operatori (muniti di patente) idoneo per il corretto funzionamento e svolgimento dell’ attività da effettuare. Le passate dovranno avvenire a lama abbassata nel modo più idoneo per garantire il transito quanto più rapidamente possibile agli utenti in condizioni di sicurezza. 10 I servizi saranno sospesi quando le condizioni di transitabilità risulteranno normali; di massima ciò avverrà quando il piano viabile sia condotto “al nero”. Al termine della stagione, ovvero quando se ne ravvisi la necessità, l’Appaltatore dovrà provvedere senza alcun onere aggiuntivo, alla spazzolatura dalla sede stradale ed allo smaltimento dei rifiuti secondo le norme di legge vigenti per gli interi tronchi di strada oggetto del Contratto, al fine di garantire la sicurezza della strada. Per tutte le lavorazioni e forniture, e quindi anche per quelle che non si trovano descritte nel presente Capitolato, per le quali non siano state prescritte speciali norme, l’Appaltatore dovrà seguire i migliori procedimenti dettati dalla tecnica, ed attenersi agli ordini che impartirà la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. In caso di ritardo dell’inizio degli interventi, nella fornitura dei mezzi d’opera e nella consegna e spargimento dei materiali antighiaccio, al fine di garantire la sicurezza della circolazione, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potrà provvedere direttamente o a mezzo di altre Ditte e verranno addebitate all’Appaltatore le maggiori spese, oltre all’applicazione delle penali previste all’Art. 16. Durante l’esecuzione di qualsiasi lavorazione e fornitura che forma oggetto del presente Capitolato è assolutamente vietato all’Appaltatore ricorrere all’impiego di mano d’opera della Provincia di Cuneo. Mensilmente l’Appaltatore dovrà trasmettere alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi un prospetto riepilogativo dell’intervento stesso, compilato con indicazione del tipo di servizio eseguito, del tratto di strada interessato, del personale, mezzi e materiali impiegati e degli orari di inizio e fine. Un fac-simile di tale prospetto sarà fornito dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi all’atto della consegna della prestazione di servizi in questione. ARTICOLO 7 DEPOSITI, MEZZI D’OPERA E MACCHINARI L’Appaltatore dovrà disporre di proprie strutture per il ricovero dei mezzi di servizio, di propri depositi e piazzali per ricovero mezzi d’opera e stoccaggio salgemma. Detti depositi e/o piazzali dovranno essere adeguatamente distribuiti lungo i tronchi stradali di competenza ed ubicati a distanza , in linea d’aria, non superiore a km 10 da ciascuno dei tronchi di strada lungo i quali dovrà svolgersi il servizio, al fine di garantire l’effettiva operatività dei mezzi impiegati, in ogni condizione atmosferica e di transitabilità delle strade. All’inizio di ogni stagione invernale dovrà essere disponibile presso i depositi suddetti ad uso esclusivo del lotto oggetto dell’appalto, una quantità minima dei seguenti materiali: • Salgemma t 100; 11 • Cloruro di Magnesio t 3; • Graniglie t 100. Tali quantitativi dovranno essere costantemente reintegrati al fine della garanzia del mantenimento delle condizioni di sicurezza sulle strade oggetto dell’appalto. La mancata osservanza del rifornimento del deposito comporta l’applicazione di una penale di € 500,00 = (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni giorno di ritardo nel rifornimento e, nel caso di persistenza dell’inosservanza si procederà per “grave inadempimento alle obbligazioni di contratto” e pertanto si potrà dare corso alle procedure di cui all’art. 136 del D.Lgs. 163/06 s.m.i. per la risoluzione in danno del Contratto. Qualora se ne ravvisi la necessità per motivi tecnico-operativi e di sicurezza stradale la Provincia di Cuneo potrà disporre l’utilizzo di piazzali e ricoveri dei mezzi d’opera su aree di proprietà provinciale. I mezzi da mettere a disposizione della Provincia di Cuneo per le operazioni di manutenzione invernale, omologati, revisionati e comunque in regola per la circolazione stradale, dovranno essere pronti per l’intervento con il pieno di carburante, lubrificante e scorte; devono inoltre essere predisposti per l’immediata apposizione di apposita attrezzatura per lo spargimento di sale. L’ubicazione dei mezzi per lo sgombero della neve dovrà essere concordata con la Direzione dell’Esecuzione del Servizio, sulla base dei depositi a disposizione dell’Appaltatore così come dalla stessa dichiarato in sede di gara ed in relazione al più efficace espletamento del servizio, mentre il numero degli automezzi da mettere a disposizione della Provincia di Cuneo viene fissato nel numero minimo totale e con i requisiti minimi indicati nell’allegato 1. Tutti i dati relativi ai vari automezzi, macchine agricole ed attrezzature (quali tipo, potenza, targa, n° di telaio, ecc.), ed alla localizzazione dei mezzi stessi sui tronchi risulteranno nel verbale di consegna, attestante l’inizio della prestazione di servizio. Prima della consegna del servizio, l’Appaltatore dovrà inoltre fornire ed installare, a proprio onere, un dispositivo di localizzazione e comunicazione sui mezzi spandisale in uso in grado di monitorare i seguenti parametri durante il servizio: − posizione dei mezzi; − operatività delle attrezzature (spandisale). L’Appaltatore dovrà fornire alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi l’accesso al centro/sistema di monitoraggio (almeno tre accessi). La sicurezza del sistema dovrà essere garantita dal gestore del servizio di monitoraggio mediante apposita dichiarazione con specifica delle caratteristiche tecniche del sistema, dell’operatività, delle protezioni ed affidabilità. La Provincia di Cuneo effettuerà specifici controlli di verifica dei suddetti requisiti in sede di consegna del servizio. Il dispositivo dovrà essere fissato al veicolo in modo non manomettibile (con piombatura da effettuarsi 12 presso centro autorizzato), dovrà essere alimentato dalla batteria del veicolo stesso e dovrà rimanere acceso con continuità per i periodi di effettivo espletamento del servizio. Il dispositivo comprenderà un ricevitore GPS per rilevare continuamente la posizione del veicolo sul territorio ed i necessari sistemi per la rilevazione dell’operatività delle attrezzature spandisale, i dati saranno memorizzati dal dispositivo e trasmessi periodicamente alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. La Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potrà altresì attivare la funzione di ricerca e tracciamento in tempo reale della posizione del veicolo, durante lo svolgimento dei servizi. E’ compito dell’Appaltatore garantire la fornitura ed installazione a regola d’arte del dispositivo e attivare il sistema annualmente. L’Appaltatore sarà ritenuto responsabile per dispositivi non funzionanti o trasferiti o smontati senza autorizzazione. Il dispositivo registrerà con frequenza parametrabile (es. ogni minuto se in movimento, ogni ora se fermo) la propria posizione e trasmetterà con cadenza giornaliera (parametro configurabile) al centro di controllo tale registrazione insieme a dati di diagnostica. Qualora al centro non dovesse pervenire l’invio di dati quotidiano, dopo le verifiche del caso (prove di connessione e forzatura dell’invio dal centro) verrà chiesto all’Appaltatore di verificare il corretto funzionamento del dispositivo (es. presenza di alimentazione) e di provvedere al ripristino della sua funzionalità. In qualsiasi momento il personale della Provincia di Cuneo potrà connettersi al dispositivo di bordo tramite l’accesso al sistema di monitoraggio per visualizzare su una mappa la posizione del mezzo e seguirne i movimenti e l’operatività. Tutti i costi del servizio di monitoraggio rimangono a carico dell’Appaltatore. Tutti i mezzi dovranno inoltre essere collegati fra loro e con la sede operativa dell’Appaltatore mediante apparecchiature radio ricetrasmittenti o con telefoni cellulari del gestore telefonico che assicuri la copertura della zona di intervento. Sarà onere dell’Appaltatore predisporre il personale necessario alla conduzione di tutti i mezzi per tutti gli eventuali turni di lavoro. Le generalità di tutti i conducenti dovranno essere comunicati alla Provincia di Cuneo, così come quelle del Responsabile del coordinamento servizio designato dall’Appaltatore. I mezzi dovranno essere della potenza e portata minima richiesta e comunque adeguata al tipo di servizio, rimanendo la facoltà della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi di rifiutare quelli che a proprio insindacabile giudizio non fossero ritenuti idonei per i tratti oggetto del presente appalto. L’Appaltatore si impegna altresì, in caso di gravi guasti, a sostituire i mezzi con altri dello stesso tipo, senza, per questo, poter avanzare eventuali richieste di maggiorazioni o compensi particolari. I mezzi dovranno essere dotati degli attacchi necessari per l’applicazione di lame, vomeri e spargitori, 13 trainati o applicati su cassone. I mezzi dovranno essere conformi a quanto stabilito dal Codice della Strada, ricordando, in particolare, le luci di ingombro ed il lampeggiatore giallo di tipo omologato, da porre sul tetto della cabina, visibile da ogni parte. Sui mezzi dovranno essere montate in caso di necessità catene a maglia del tipo da montagna. I mezzi dovranno essere, inoltre, dotati di fari ubicati in modo da ridurre al minimo la zona d’ombra durante lo sgombero della neve, evitando, nel contempo, l’abbagliamento dei veicoli. L’Appaltatore dovrà controllare, prima e durante il corso del servizio, lo stato di usura dei coltelli delle lame, in ogni loro parte, sostituendoli a propria cura e spesa nel caso di inadeguatezza; del pari, dovrà essere tenuta a disposizione una scorta di ricambi per le rimanenti parti meccaniche, rimanendo l’Appaltatore responsabile di eventuali danni o deficienze relative al servizio da espletare; grava inoltre sull’Appaltatore l’onere di reperire la macchina in grado di sostituire il mezzo che dovesse essere posto fuori uso da guasti od incidenti. Le spese per i conducenti, carburanti ed i lubrificanti occorrenti al funzionamento di tutti i mezzi meccanici, restano a totale carico dell’Appaltatore; saranno altresì a carico dello stesso gli oneri di ricovero dei mezzi per tutta la durata del servizio nonché le operazioni di manutenzione straordinaria del mezzo (piccole riparazioni, ingrassaggi, lavaggi, ecc…). Resta inteso che nei casi più gravi tali inosservanze su motivato parere della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potranno costituire motivo di proposta per l’immediata rescissione del contratto, da parte del Responsabile del Procedimento, senza che l’Appaltatore possa nulla pretendere, a parte la corresponsione relativa al servizio effettivamente eseguito, decurtata delle spese relative alla risistemazione dei mezzi resasi necessaria. Tutti i mezzi semoventi dovranno, inoltre, essere assicurati per l’impiego di macchina operatrice sgombraneve, con polizza estesa nei confronti degli operatori e nei confronti di terzi, come specificato all’art. 5. ARTICOLO 8 IDENTIFICAZIONE DELLE MACCHINE OPERATICI L’Appaltatore dovrà provvedere inoltre a dotare gli automezzi da impiegare delle segnalazioni previste dal Codice della Strada e delle seguenti targhe identificatrici e di segnalazione: • su entrambe le portiere della cabina degli automezzi una targa rettangolare di dimensioni non inferiori a cm 60x30 realizzata in materiale non deteriorabile suddivisa in tre settori con linee nere. Nel primo settore, a sinistra in alto, con fondo bianco ed al centro andranno inseriti i dati della ditta. Il secondo settore di lato al precedente avrà fondo bianco e riporterà la scritta PROVINCIA DI CUNEO in colore nero. Il terzo settore in basso, e su tutta la lunghezza della targa avrà fondo bianco e riporterà la scritta “Servizio sgombero neve” di colore nero. 14 • Nella parte posteriore, ai lati della targa, dovranno essere applicati due cartelli di dimensioni cm 90x90 in supporto di alluminio spessore 25/10 mm e pellicola retroriflettente di Classe 2, di cui quello a sinistra riporterà il segnale “Passaggio obbligatorio per veicoli operativi” di cui alla figura II/398 art. 38 del Regolamento C.d.S. e quello a destra riporterà i segnali “Mezzi di lavoro in azione” di cui alla figura II/388 art. 31 e “sgombraneve in azione” di cui alla figura II/6d art. 83 del Regolamento C.d.S.. In caso d’inadempienza per i mezzi che non risulteranno attrezzati da parte dell’Appaltatore, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi provvederà a mezzo di altre ditte, addebitandone all’Appaltatore stesso le spese ed ogni maggior onere, oltre all’applicazione della penale di Euro 1.000,00 (Euro mille,00) per ogni automezzo non attrezzato. ARTICOLO 9 QUALITA’ E PROVENIENZA DEI MATERIALI I materiali da impiegare nei servizi compresi nell'appalto dovranno corrispondere, per caratteristiche, a quanto stabilito nelle leggi e regolamenti ufficiali vigenti in materia; in mancanza di particolari prescrizioni dovranno essere delle migliori qualità in commercio in rapporto alla funzione cui sono destinati. In ogni caso i materiali, prima della posa in opera, dovranno essere riconosciuti idonei ed accettati dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. I materiali proverranno da località o fabbriche che l'Appaltatore riterrà di sua convenienza, purché corrispondano ai requisiti di cui sopra. Quando la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi abbia rifiutato una qualsiasi provvista come non atta all'impiego, l'Appaltatore dovrà sostituirla con altra che corrisponda alle caratteristiche volute. Malgrado l'accettazione dei materiali da parte della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, l'Appaltatore resta totalmente responsabile della riuscita del servizio anche per quanto può dipendere dai materiali stessi. I materiali da impiegare nel’espletamento del servizio dovranno corrispondere ai requisiti di seguito fissati: CLORURO DI SODIO GRANULARE ESSICCATO GROSSO DA 0-10 MM Si precisa che saranno accettati solamente fondenti salini di origine minerale (salgemma). • caratteristiche chimiche (valori sul secco): NaCl non inferiore al 97 - 98% del prodotto già sofisticato; parti insolubili massimo 1%; antimpaccante 60 ppm.; altri componenti massimo 1%. • caratteristiche fisiche: assenza di impurità di natura organica, nociva od inquinante e di elementi estranei; umidità non superiore a 1,5%; valore pH7; Peso specifico 1,25 Kg/l; solubilità minimo 350 gr/litro a 0° C. • caratteristiche granulometriche: tipo asciutto, senza umidità con antiammassante/antiagglomerante atto a garantire l’utilizzo dopo lunghi periodi di stoccaggio: 15 fasce granulometriche valori normali (%) oscillazione (%) sup. a 10 mm 0 0-2 da 5 a 10 mm 16 6-27 da 3,15 a 2 mm 21 16-28 da 2 a 1 mm 22 13-29 da 1 a 0,5 mm 11 4-18 da 0,16 a 0,50 mm 8 2-17 dai quali parte fine inferiore a 0,16 mm 4 1-7 CLORURO DI SODIO ESSICCATO E RAFFINATO DA 0-1 MM Si precisa che saranno accettati solamente fondenti salini di origine minerale (salgemma). • caratteristiche chimiche (valori sul secco): NaCl non inferiore al 99% del prodotto già sofisticato; parti insolubili massimo 0,2%; antimpaccante 0,02%; altri componenti massimo 0,9%. • caratteristiche fisiche: assenza di impurità di natura organica, nociva od inquinante e di elementi estranei; umidità non superiore a 0,37%; valore pH7; Peso specifico1,25 kg/l; solubilità minimo 350 gr/litro a 0° C. • granulometria media: 0,5 mm Il prodotto deve rimanere sempre scorrevole, non agglomerarsi e svolgere l’azione disgelante sino alla temperatura di almeno - 10° C. Tipo asciutto, senza umidità con antiammassante/antiagglomerante atto a garantire l’utilizzo dopo lunghi periodi di stoccaggio. CLORURO DI MAGNESIO • Formula: MgCl.6H2O (MgCl2.4H2O) • Descrizione fisica: Scaglie biancastre • Composizione chimica: MgCl2 46,5-47,5%; MgSO4 max 0,8%; CaSO4 max 0,5%; KCl max 0,3%; NaCl max 0,7%; Mercurio (Hg) max 0,001 ppm; Arsenico (As) max 0,001 ppm; Cadmio (Cd) max 0,1 ppm; Piombo (Pb) max 0,1 ppm; PH della soluzione satura 5,5-7,0; Punto di ebollizione 167° C; Punto di Fusione 120° C; Densit à 1,604 a 20° C. La Provincia di Cuneo si riserva di effettuare prove di laboratorio, a cura e spese dell’Appaltatore, allo scopo 16 di controllare che il sale fornito sia rispondente alle Norme sopra indicate. La mancata corrispondenza comporterà l’automatica sostituzione, senza aver nulla a pretendere, del materiale giacente in deposito. Nelle miscele inerti/sale antigelivo dovrà essere utilizzata sabbia con fascia granulometrica 0 – 3 mm. ARTICOLO 10 CONSEGNA DELLE PRESTAZIONI La consegna del servizio, intesa come ordine di immediato inizio della prestazione, e data la particolare natura degli interventi relativi ai servizi invernali considerati urgenti, potrà essere impartita, previa acquisizione della documentazione di rito, subito dopo l'aggiudicazione definitiva della gara ed in pendenza della stipula del contratto, anche in considerazione del fatto che la mancata esecuzione immediata della prestazione può determinare un grave danno nell’interesse pubblico. In particolare per le prestazioni dei servizi resta stabilito che la consegna e il termine per l’ultimazione per singola stagione invernale sono fissati rispettivamente come segue: STAGIONE INVERNALE CONSEGNA ULTIMAZIONE 1° ANNO 01/10/2012 30/06/2013 2° ANNO 01/10/2013 30/06/2014 3° ANNO 01/10/2014 30/06/2015 4° ANNO 01/10/2015 30/06/2016 Non appena ricevuta la consegna, l'Appaltatore dovrà organizzare quanto occorra per assicurare la perfetta esecuzione degli interventi e per garantire la transitabilità sulle Strade oggetto del contratto in condizioni di sicurezza. Le attività previste devono essere normalmente svolte in modo continuativo per i quattro anni della durata del contratto, ogni anno per un periodo della durata sopra indicata in orari diurni e notturni e nei giorni feriali e festivi. ARTICOLO 11 GESTIONE DELLA SICUREZZA Per l’appalto in oggetto in ottemperanza al D.Lgs n° 81 del 09/04/2008 s.m.i., la Provincia di Cuneo h a provveduto a valutare i costi d’attuazione della sicurezza così come dettagliato all’art. 2 – Ammontare 17 dell’Appalto. Detti costi comprendono ogni misura, anche di carattere eccezionale, che si rende necessaria per salvaguardare la sicurezza e la salute pubblica. Sulla base dell’art. 26 del D.Lgs. n° 81/2008 s.m.i . la Stazione Appaltante promuove la cooperazione ed il coordinamento elaborando un documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI). Tale documento è allegato al contratto d’appalto e contiene la valutazione dei rischi da interferenze secondo una valutazione ricognitiva dei rischi standard relativi alla tipologia di prestazione derivante dall’esecuzione del contratto. L’Appaltatore potrà presentare alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, entro 30 giorni dall’aggiudicazione definitiva dell’appalto e, comunque, prima della consegna del servizio, ove ritenga di poter meglio garantire la sicurezza durante il servizio in appalto sulla base della propria esperienza, integrazioni al documento unico di valutazione dei rischi; in nessun caso le eventuali integrazioni potranno giustificare modifiche ed adeguamenti dei prezzi stabili in contratto. Gravi e ripetute violazioni alle norme contenute nel D.Lgs. n° 81/2008 s.m.i. da parte dell’Appaltator e costituirà, previa formale costituzione in mora da parte della Provincia di Cuneo, causa di risoluzione in danno del contratto, così come espressamente sancito dall'art. 131 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.. ARTICOLO 12 PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI ED IGIENE DEL LAVORO All’atto della consegna del servizio l’Appaltatore dovrà espressamente confermare di aver preso piena e completa conoscenza dei rischi, di qualsiasi natura, presenti nell’area di intervento e di impegnarsi ad attuare tutti i provvedimenti per la prevenzione infortuni e per la tutela dei lavoratori. Di tale conferma si darà atto nel verbale di consegna del servizio. L’Appaltatore è tenuto, inoltre, ad uniformarsi scrupolosamente ad ogni norma vigente o che fosse emanata in materia di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro e a titolo esemplificativo, alle disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 81/2008 s.m.i. . L’Appaltatore provvederà altresì: • a portare alla conoscenza preventiva di tutti i propri dipendenti e fornitori i rischi rilevati nell’area di lavoro all’atto della consegna degli stessi e quelli individuati dal DUVRI (documento unico di valutazione dei rischi); • a far osservare a tutti i propri dipendenti ed eventuali cottimisti e fornitori tutte le norme e le disposizioni contenute nelle disposizioni legislative sopra citate; • a disporre e controllare che tutti i propri dipendenti siano dotati ed usino i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) appropriati e prescritti per i rischi connessi con le lavorazioni e/o con le operazioni da effettuare durante l’espletamento del servizio, con particolare riferimento alle dotazioni personali 18 indicate nel DUVRI al fine della salvaguardia dal rischio valanghe; • a curare che tutte le attrezzature ed i mezzi d’opera, compresi quelli eventualmente noleggiati o di proprietà, siano in regola con le prescrizioni vigenti; • ad allontanare immediatamente le attrezzature, mezzi d’opera od altro non rispondenti alle predette norme ed a sostituirli con altri idonei al corretto e sicuro utilizzo ed impiego; • ad informare, immediatamente prima dell’inizio di ogni prestazione prevista nell’appalto in oggetto, tutti i propri dipendenti dei rischi specifici della stessa e delle misure di prevenzione e sicurezza da adottare; • ad informare immediatamente la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi in caso di infortunio od incidente e ad ottemperare, in tale evenienza, a tutte le incombenze prescritte dalla Legge. La Direzione dell’Esecuzione dei Servizi ed il personale incaricato dalla Provincia di Cuneo si riservano ogni facoltà di compiere ispezioni ed accertamenti per il rispetto di quanto sopra, nonché di richiedere ogni notizia od informazione all’Appaltatore circa l’osservanza a quanto prescritto dal presente articolo. Ai sensi dell’art. 36 bis commi 3 e 4 del D.L. 223/2006, convertito con Legge n. 248/2006, è fatto obbligo all’Appaltatore di dotare tutti i lavoratori dipendenti ed autonomi, presenti in cantiere, di un apposito tesserino di riconoscimento che contenga foto e generalità del lavoratore e del datore di lavoro. Le imprese con meno di 10 (dieci) dipendenti hanno facoltà di adempiere a tale obbligo mediante l’adozione di un apposito registro nel quale siano rilevate giornalmente le presenze nel cantiere. L'Appaltatore conviene con la Provincia di Cuneo che, come disposto dal D.Lgs. n° 81/2008 e s.m.i. nei casi di inosservanza alle disposizioni dello stesso, il Direttore dell’Esecuzione dei Servizi possa proporre la risoluzione del contratto e s’impegna a risarcire la Provincia di Cuneo di ogni danno derivante da tale circostanza, senza opporre eccezioni, a qualsiasi titolo, in ordine alla rescissione. ARTICOLO 13 SUBAPPALTO Il contratto d’appalto non può essere ceduto a pena di nullità. L’eventuale affidamento in subappalto, subordinato alla preventiva autorizzazione della Provincia di Cuneo, sarà sottoposto alla normativa di cui all’art. 118 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i. e sarà sottoposto alle seguenti condizioni: • che il concorrente abbia indicato all’atto dell’offerta i servizi e/o le lavorazioni che intende subappaltare; • che l’Appaltatore provveda, almeno 20 giorni prima della data di effettivo inizio del servizio e/o delle lavorazioni al deposito del contratto di subappalto presso la stazione appaltante corredata della documentazione attestante il possesso da parte del subappaltatore dei requisiti per l’esecuzione del 19 servizio e/o delle lavorazioni oggetto del subcontratto, della dichiarazione del subappaltatore attestante il possesso dei requisiti generali di cui all’art. 38 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i. e la documentazione di avvenuta denuncia agli enti previdenziali, assicurativi e antinfortunistici. E’ escluso il pagamento diretto del subappaltatore. Pertanto è fatto obbligo all’Appaltatore di trasmettere, entro 20 giorni dalla data di ciascun pagamento nei suoi confronti, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti via via corrisposti al subappaltatore. L’affidamento in subappalto comporta i seguenti obblighi: a) l’Appaltatore deve praticare, per i servizi e/o lavorazioni affidati in subappalto, i prezzi risultanti dall’aggiudicazione ribassati in misura non superiore al 20% (venti per cento). b) in ogni caso l’Appaltatore deve corrispondere al subappaltatore gli oneri della sicurezza relativi alle prestazioni affidate senza alcun ribasso; c) il subappaltatore deve osservare integralmente il trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi nazionale e territoriale in vigore per il settore e per la zona nella quale si svolge il servizio ed è responsabile, in solido con l’Appaltatore, dell’osservanza delle norme anzidette nei confronti dei propri dipendenti per le prestazioni rese nell’ambito del subappalto; L’inosservanza delle normative in materia di subappalto comporta a carico dell’Appaltatore e del Subappaltatore l’applicazione delle sanzioni penali previste per Legge; alla Provincia di Cuneo resta inoltre la facoltà di procedere alla revoca dell’autorizzazione e, a suo insindacabile giudizio, anche di promuovere la risoluzione del contratto. ARTICOLO 14 REVISIONE PREZZI Nel servizio forfettario sono ricomprese tutte le spese per i mezzi d'opera provvisionali, nessuna esclusa, e quanto altro occorra per dare il servizio compiuto a perfetta regola d'arte, intendendosi nell'importo stesso compreso ogni compenso per gli oneri tutti che l'Appaltatore dovrà sostenere a tale scopo. L’importo di appalto diminuito del ribasso offerto e sotto le condizioni tutte del contratto e del presente Capitolato, si intende offerto dall'Appaltatore, in base a calcoli di sua convenienza, a tutto suo rischio, e quindi invariabile durante tutta la durata dell'appalto. Ai sensi dell’art. 115 del D.Lgs. 1 aprile 2006, n. 163 s.m.i., l’importo a base di gara è revisionato annualmente a partire dal terzo anno (rif. Mese di ottobre), con applicazione delle variazioni dell’indice generale dei prezzi al consumo rispetto all’anno precedente accertate dall’ISTAT - indice dei prezzi al consumo pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (ottobre anno di servizio – ottobre 20 anno precedente). All’importo ricalcolato si applica il ribasso di gara, con esclusione delle somme dovute per gli oneri di sicurezza. L’importo corrisposto a titolo di revisione prezzi sarà dovuto a decorrere dal terzo anno di vigenza contrattuale per gli anni successivi e sarà interamente corrisposto in sede di pagamento a saldo della stagione invernale. ARTICOLO 15 ONERI ED OBBLIGHI DIVERSI A CARICO DELL’APPALTATORE Oltre agli oneri di cui agli articoli precedenti sono a carico dell'Appaltatore: 1. le segnalazioni, diurne e notturne, mediante appositi cartelli e fanali, nei tratti stradali interessati dal servizio, lungo i quali il transito debba temporaneamente svolgersi con particolari cautele; nonché le spese per gli occorrenti guardiani, pilotaggi e ripari che potessero occorrere. Le suddette segnalazioni corrisponderanno ai tipi prescritti dal D.M. 10 luglio 2002 “Disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici, differenziati per categoria di strada, da adottare per il segnalamento temporaneo”. 2. l'osservanza delle norme derivanti dalle vigenti leggi e decreti relativi alla prevenzione degli infortuni sul lavoro, all'igiene del lavoro, alle assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro, alle assicurazioni sociali obbligatorie, derivanti da leggi o da contratti collettivi (invalidità, vecchiaia, disoccupazione, tubercolosi, malattia), nonché il pagamento dei contributi comunque messi a carico del datori di lavoro, come assegni familiari e le indennità ai richiamati alle armi. Nell'esecuzione delle prestazioni che formano oggetto del presente appalto, l'Appaltatore si obbliga ad applicare integralmente tutte le norme contenute nei Contratti collettivi nazionali di lavoro per gli operai dipendenti dalle Imprese Edili e/o Cooperative, Aziende industriali ed affini e negli accordi locali integrativi dello stesso, in vigore per il tempo e nella località in cui si svolge il servizio anzidetto. L’Appaltatore si obbliga, altresì, ad applicare detti contratti, e gli accordi integrativi medesimi, anche dopo la scadenza e fino al loro rinnovo. I suddetti obblighi vincolano l’Appaltatore anche se non fosse aderente alle associazioni di categoria stipulanti o receda da esse e indipendentemente dalla natura industriale o artigiana, dalla struttura e dimensione dell’Appaltatore stesso e da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica e sindacale. Al fine del rispetto degli obblighi di cui sopra l’Appaltatore é tenuto allo scrupoloso rispetto delle norme previste per la prevenzione degli infortuni e per la tutela della salute nei luoghi di lavoro sia per il proprio personale che per il personale addetto alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi in applicazione delle Leggi e dei Regolamenti vigenti in materia di prevenzione infortunio ed igiene del lavoro, in particolare quelli previsti dal Nuovo Testo Unico della Sicurezza (D.Lgs. n° 81/2008 e s.m.i.) . 21 In caso d’inottemperanza agli obblighi precisati nel presente articolo accertata dall’Ispettorato del lavoro e segnalata alla Provincia di Cuneo, la stessa comunicherà all'Appaltatore l'infrazione accertata e procederà ad una detrazione del 20 % sui pagamenti in acconto se le prestazioni sono in corso, ovvero alla sospensione del pagamento del saldo se le prestazioni sono ultimate, destinando le somme così accantonate a garanzia dell'adempimento degli obblighi di cui sopra. Per le detrazioni e sospensioni dei pagamenti di cui sopra, l’Appaltatore non può opporre eccezioni alla Provincia di Cuneo, né ha titolo a risarcimento di danni. Sulle somme detratte non saranno per qualsiasi titolo corrisposti interessi. 3. la comunicazione, prima della consegna del servizio, dei nominativi di almeno due Responsabili del servizio sgombero neve e antighiaccio reperibili e attivi 24h su 24h ed i relativi recapiti telefonici, oltre ad un numero di FAX, per avere riferimenti utili nel caso di qualsiasi necessità e/o imprevisti. 4. la comunicazione, nei giorni che saranno stabiliti dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, di tutte le notizie relative all'impiego della mano d'opera. 5. l’osservanza, durante l’espletamento del servizio, delle prescrizioni del documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI). Qualora ciò non avvenga, il Direttore dell’Esecuzione dei Servizi può disporre, ai sensi del D.Lgs. 81/2008 s.m.i., la sospensione del servizio, senza che ciò costituisca titolo per l’Appaltatore a richiedere proroghe alla scadenza contrattuale essendo imputabile a fatto e colpa dell’Appaltatore esecutore stesso. In caso di mancato positivo riscontro e di perdurante inosservanza della disposizione di sicurezza impartita, l’Appaltatore sarà formalmente diffidato e posto in mora per gravi e/o ripetute violazioni della sicurezza, che costituiscono causa di risoluzione del contratto ai sensi dell’art. 131 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.. 6. E' fatto assoluto divieto all’Appaltatore di servirsi dell'opera di personale della Provincia di Cuneo. Resta altresì contrattualmente stabilito che l'Appaltatore sarà obbligato durante l'appalto a denunziare alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi le contravvenzioni in materia di polizia stradale che implichino un danno per la strada e relative pertinenze nei tratti di propria competenza. Qualora omettesse di fare tali denunzie sarà responsabile in proprio di qualunque danno che potesse derivare alla Provincia di Cuneo da tale omissione. Nel caso di mancata denunzia, la spesa resterà a carico dell'Appaltatore, rimanendo impregiudicati i diritti del medesimo verso terzi. ARTICOLO 16 TEMPI DI ESECUZIONE - PENALITA’ L’Appaltatore dovrà predisporre un servizio continuo di sorveglianza delle strade ed è obbligato quindi ad effettuare di propria iniziativa l’inizio dei Servizi di sgombero neve e trattamento antighiaccio in tutti i casi in cui le circostanze lo richiedano. 22 L’Appaltatore è obbligato altresì, in caso di inadempienza ed in relazione a particolari situazioni che compromettano la sicurezza della viabilità, ad intervenire immediatamente per l’espletamento dei servizi previsti dal presente Capitolato, anche su richiesta scritta e/o semplicemente verbale del personale della Provincia di Cuneo (Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, Funzionario allertato e/o reperibile Provincia, Sala Operativa). I servizi derivanti dal contratto saranno contabilizzati a corpo in relazione a quanto previsto dal successivo art. 17. Il relativo compenso verrà corrisposto secondo le cadenze annuali così come stabilito nel successivo art. 17, fatte salve le eventuali penali e detrazioni che verranno applicate in sede di liquidazione della rata di conguaglio finale all’ultimazione di ogni singola prestazione. Resta in ogni caso stabilito che la Provincia di Cuneo avrà la facoltà, accettata dall’Appaltatore, di rifiutare materiali, mezzi d’opera e modi di esecuzione del servizio, ordinando all’Appaltatore l’uso di diverse modalità di interventi. L’Appaltatore, ricevuta la consegna, così come prevista dal precedente art. 10, ed indipendentemente dalla parzialità o totalità della stessa, dovrà dare immediatamente corso al servizio nel rispetto del programma delle prestazioni. In caso di ritardato intervento nell’esecuzione del servizio sgombero neve e dei trattamenti preventivi antigelo, verrà applicata una penale di € 500,00 = (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni Km di strada non agibile o sul quale siano stati riscontrati problemi per la circolazione. Nel caso in cui l’ordine di effettuare gli interventi venisse impartito dal personale della Provincia di Cuneo per iscritto od a mezzo telefono, l’Appaltatore avrà l’obbligo di intervenire con la massima urgenza e comunque non oltre il termine di trenta minuti dall’ordine stesso, restando inteso a tale proposito che in caso di ritardato intervento verrà applicata una penale di € 500,00 (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni macchina operatrice e per ogni ora di ritardo. Il pagamento delle penali non esime l’Appaltatore dal risarcimento di eventuali maggiori danni. Le suddette penali sono cumulabili. In caso di gravi inadempienze in numero superiore a 3 (tre), contestate con apposito Ordine di Servizio, si procederà per “grave inadempimento alle obbligazioni di contratto” e pertanto si potrà dare corso alle procedure di cui all’art. 136 del D.Lgs. 163/06 s.m.i. per la risoluzione in danno del Contratto. ARTICOLO 17 PAGAMENTO ACCONTI - CONTO FINALE Le prestazioni saranno determinate a Corpo. L’Appaltatore redigerà, per le prestazioni eseguite, specifici rapporti che saranno mensilmente consegnati alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Il pagamento degli oneri della sicurezza avverrà progressivamente in base alla percentuale d’avanzamento delle prestazioni e sarà commisurato alla stessa percentuale. 23 La procedura di liquidazione del corrispettivo dovuto per le singole stagioni invernali sarà articolata in: • Una rata di acconto alla data del 31 gennaio pari al 60% dell’importo netto contrattuale stagionale; • Una rata di conguaglio finale all’ultimazione stagionale del servizio pari al restante 40% al netto di eventuali penali e detrazioni. Per la rata di conguaglio verrà emesso dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, entro 30 giorni dall’ultimazione stagionale del servizio, apposita Attestazione di regolare esecuzione delle prestazioni per la stagione invernale, secondo le disposizioni dell’art. 325 del DPR n.207/10, nel quale saranno evidenziati gli importi del corrispettivo annuo dovuto, gli importi corrisposti a titolo di acconto, le penali e detrazioni, l’eventuale revisione prezzi a decorrere dal terzo anno, l’importo del conguaglio e la certificazione di regolare esecuzione. Nel corso delle prestazioni, e comunque prima dell’Attestazione di regolare esecuzione, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi provvederà alle verifiche, prove e constatazioni necessarie per accertare l’efficienza delle prestazioni stesse. L’Appaltatore, a sua cura e spese, dovrà mettere a disposizione della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi il personale, le apparecchiature ed i mezzi d’opera idonei ad eseguire tutte le operazioni necessarie alla certificazione di regolare esecuzione delle prestazioni. Se l’Appaltatore non ottempera a tali obblighi la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi dispone che si provveda d’ufficio, deducendo tale spesa dal rimanente credito dell’Appaltatore. Nell’eventualità di mancanze riscontrate, sono a carico dell’Appaltatore, le spese di visita della stazione appaltante per l’accertamento dell’avvenuta eliminazione delle suddette mancanze, per le ulteriori operazioni di verifiche necessarie. L’attestato di Regolare Esecuzione per la stagione invernale dovrà essere firmato in segno di accettazione dall’Appaltatore. L’emissione della fattura relativa al pagamento a conguaglio è subordinata alla sottoscrizione dell’Attestato di Regolare Esecuzione. ARTICOLO 18 DANNI DI FORZA MAGGIORE L'Appaltatore non avrà diritto ad alcun indennizzo per avarie, perdite o danni che si verificassero nel corso dei servizi. L'Appaltatore è tenuto a prendere tempestivamente, ed efficacemente, tutte le misure preventive atte ad evitare danni e comunque è tenuto alla loro riparazione a sua cura e spese (es. danni alla segnaletica a seguito di incidenti). 24 ARTICOLO 19 MISURE DI SICUREZZA E PROVVEDIMENTI DI VIABILITA’ CONSEGUENTI ALL’ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO L'Appaltatore dovrà provvedere, senza alcun compenso aggiuntivo rispetto a quello previsto in appalto, ad allestire tutte le opere di difesa, mediante sbarramenti o segnalazioni in corrispondenza dei luoghi di esecuzione delle prestazioni, di interruzioni o di ingombri, sia in sede stradale che fuori, da attuarsi con i dispositivi prescritti dal D.Lgs. 285/1992 s.m.i., dal DPR 495/92 s.m.i. e dal DM. 10/7/2002 s.m.i.. Tali provvedimenti devono essere presi sempre a cura ed iniziativa dell'Appaltatore, ritenendosi impliciti negli ordini di esecuzione delle singole prestazioni. Quando le opere di difesa fossero tali da turbare il regolare svolgimento della viabilità, prima di iniziare le prestazioni stesse, dovranno essere presi gli opportuni accordi in merito con la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Nei casi d’urgenza, però, l'Appaltatore ha espresso obbligo di prendere ogni misura, anche di carattere eccezionale, per salvaguardare la sicurezza pubblica, avvertendo immediatamente di ciò la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. L'Appaltatore non avrà mai diritto a compensi addizionali al prezzo di contratto qualunque siano le condizioni effettive nelle quali debbano eseguirsi le prestazioni, né potrà valere titolo di compenso ed indennizzo per non concessa chiusura di una strada o tratto di strada al passaggio dei veicoli, restando riservata alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi la facoltà di apprezzamento sulla necessità di chiusura. ARTICOLO 20 RESPONSABILITA’ DELL’APPALTATORE La responsabilità civile e penale conseguente alla mancata, ritardata o inefficiente esecuzione del servizio sgombero neve e antighiaccio nel periodo di vigenza del contratto è a carico dell’Appaltatore, restando salva ogni responsabilità dell’Amministrazione della Provincia di Cuneo e del relativo personale. Sarà obbligo dell'Appaltatore di adottare nell’esecuzione delle prestazioni tutti i provvedimenti e le cautele necessari per garantire l’incolumità dei lavoratori e dei terzi, ai sensi del D.Lgs. n°81/2008 s.m.i., nonché per evitare danni a beni pubblici e privati. Resta convenuto che, qualora debbano verificarsi danni alle persone od alle cose per gli eventuali disservizi derivanti dal mancato od insufficiente espletamento del servizio affidato, o per mancanza, insufficienza od inadeguatezza di segnalazioni, in relazione alle prescrizioni del "Nuovo Codice della Strada" e del relativo 25 Regolamento d’esecuzione, che interessano o limitano la zona riservata al traffico dei veicoli e dei pedoni, l'Appaltatore terrà sollevata ed indenne la Provincia di Cuneo ed il personale da essa dipendente da qualsiasi pretesa o molestia, anche giudiziaria, che potesse provenirle da terzi e provvederà, a suo carico o mediante la polizza di cui all’art. 5, al completo risarcimento dei danni che potranno verificarsi. ARTICOLO 21 PREZZO A CORPO Le prestazioni appaltate a Corpo sono omnicomprensive di tutto quanto necessario per l’effettuazione del servizio sgombero neve e trattamento antigelo a perfetta regola d’arte e per la totale durata delle 4 stagioni invernali indicate in precedenza e saranno liquidate in base al corrispettivo forfettario offerto. Tale corrispettivo, oltre a tutti gli oneri descritti in altri articoli, comprende anche, a puro titolo esemplificativo: a) per i materiali: ogni spesa per la fornitura, trasporti, cali, perdite, sprechi, ecc., nessuna eccettuata, per darli a piè d'opera in qualsiasi luogo di espletamento del servizio anche se fuori strada; b) per gli operai: ogni spesa per fornire i medesimi di attrezzi ed utensili del mestiere nonché le quote per assicurazioni sociali e polizze e il compenso (stipendio) secondo il relativo CCNL di appartenenza; c) per i mezzi d’opera e macchinari: ogni spesa per dare in opera i macchinari ed i mezzi d'opera pronti al loro uso, nonché ogni eventuale onere assicurativo e le spese per il loro funzionamento (carburante) e la manutenzione sia ordinaria che straordinaria; d) per le prestazioni: tutte le spese per i mezzi d'opera provvisionali, nessuna esclusa, e quanto altro occorra per dare il servizio compiuto a perfetta regola d'arte, intendendosi nello stesso prezzo a corpo compreso ogni compenso per gli oneri tutti che l'Appaltatore dovesse sostenere a tale scopo; e) per la sicurezza: ogni onere relativo. Qualora le caratteristiche esigenze legate al traffico veicolare rendessero necessarie l’esecuzione di particolari lavorazioni in orario notturno, i maggiori oneri e costi derivanti all’Appaltatore sono da intendersi compresi nello stesso prezzo a corpo, così come sono da intendersi compresi nel prezzo a corpo tutti gli eventuali, ulteriori oneri derivanti da precipitazioni eccezionali o da periodi con temperature particolarmente basse. Pertanto nessuna maggiorazione è dovuta per tali oneri che l’Appaltatore ha preventivamente valutato in fase di presentazione dell’offerta. Le lavorazioni eventualmente soggette a tale obbligo saranno individuate dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi a proprio insindacabile giudizio in funzione delle particolari esigenze del traffico. ARTICOLO 22 26 DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE Tutte le controversie tra la Provincia di Cuneo e l’Appaltatore che potranno insorgere in conseguenza dell’appalto delle prestazioni, qualora le controversie non si siano potute definire in via amministrativa, saranno devolute al Giudice Ordinario. Il Foro Competente sarà quello di Cuneo. È da intendersi esplicitamente esclusa la competenza arbitrale. ARTICOLO 23 DOMICILIO E RAPPRESENTANZA DELL'APPALTATORE L'Appaltatore dovrà eleggere e mantenere per tutta la durata dell'Appalto il suo domicilio presso la sede dell'ente appaltante. Qualora l'Appaltatore non risieda in località posta nella zona nella quale ricadano le prestazioni affidate contrattualmente, dovrà tuttavia tenervi in permanenza un rappresentante opportunamente dotato di poteri decisionali, il cui nome e la cui residenza dovranno essere notificati alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Tale rappresentante dovrà avere, tra l’altro, la capacità e l'incarico di ricevere ordini dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi e di dare immediata esecuzione degli ordini stessi. Qualsiasi comunicazione fatta al rappresentante dell'Appaltatore dal Responsabile del Procedimento o dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi si considererà fatta personalmente al titolare dell'Appalto. ARTICOLO 24 SPESE DI CONTRATTO Le spese di stipulazione, comprese quelle di bollo, di registro e di scritturazione del contratto d’appalto e suoi allegati e delle copie occorrenti, sono a carico dell'Appaltatore. L'I.V.A. sarà corrisposta nella misura dovuta ai sensi di legge. Costituiscono parte integrante del presente capitolato i seguenti allegati: 1 – Elenco mezzi ed attrezzature, 2 – D.U.V.R.I. 27 ELENCO VOCI DI PREZZO: a) Trattamento preventivo antighiaccio, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, la fornitura di cloruri ed inerti, nonché i loro costi; b) sgombero neve, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, nonché i loro costi; c) asportazione della neve dalle Strade Provinciali anche all’interno dei centri abitati di competenza della Provincia di Cuneo, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, nonché i loro costi; d) rimozione della neve o di altri ostacoli a causa di slavine e/o valanghe, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, nonché i loro costi; e) taglio, rimozione e trasporto a discarica di alberi o rami che possano costituire pericolo per la circolazione stradale a seguito di caduta dovuta alla neve, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, lo smaltimento dei rifiuti, nonché i loro costi; f) servizio di spazzolatura delle strade dai residui di materiali ghiaiosi depositati sulla carreggiata stradale nel periodo sotteso ai servizi invernali e smaltimento dei residui ai sensi delle vigenti norme sui rifiuti, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, lo smaltimento dei rifiuti, nonché i loro costi; g) costi per la fornitura e l’installazione dei dispositivi di localizzazione e comunicazione sui mezzi dotati di attrezzature di spargisale/sabbia in coerenza con le specifiche di capitolato; h) costi per le strutture di ricovero dei mezzi di servizio, dei depositi e dei piazzali per il ricovero dei mezzi d’opera e per lo stoccaggio dei cloruri e della sabbia; i) costi di sorveglianza della strada onde assicurare l’immediato inizio dell’intervento; j) costi di organizzazione e gestione interni. 28 Allegato n. 1 AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì ELENCO MEZZI ED ATTREZZATURE Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016. LOTTO n. 25MF S.P. 216 Cantarana S.S.28 - Caprauna dal Km 0,000 al Km 15,300 Mezzi Requisiti minimi Attrezzature Requisiti minimi n. 2+1 autocarri di potenza minima di CV 250 oppure di potenza minima di CV 120 se dotati di trazione integrale - Pala gommata di potenza non inferiore a CV 150 n. 2 lame o vomero sgombraneve di altezza minima cm 70; n. 1 insabbiatrici/insalatrici a cassone e/o a traino della capienza minima di mc 8; n.1 fresa frontale 29 Allegato n. 2 AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE OGGETTO: Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016 COMMITTENTE: PROVINCIA DI CUNEO CANTIERE: Strade Provinciali varie del Reparto di Mondovì . Lotto n. 25MF IMPORTO PRESUNTO: N NOME PROGRESSIVE S.P. TRONCO dal Km 216 Cantarana S.S.28 - Caprauna 3 LUNGH. 0,000 al Km parziale 15,300 15,300 totale 25MF 15,300 30 importo a base d’asta annuo arr.to importo quadriennale 26.709,82 106.839,28 N NOME TABELLA COSTI DELLA SICUREZZA: S.P. TRONCO 216 Cantarana S.S.28 - Caprauna dal Km 0,000 al Km parziale totale oneri sicurezza quadriennale 1.683,00 6.732,00 15,300 15,300 3 25MF 15,300 31 oneri sicurezza annuali COMMITTENTE DATI COMMITTENTE: Ragione sociale: PROVINCIA DI CUNEO Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) Telefono / Fax: 0171/4451 0171/693838 nella Persona di: Nome e Cognome: Enzo NOVELLO Qualifica: Capo Area Lavori Pubblici Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) Telefono / Fax: 0171/4451 0171/693838 Partita IVA: 00447820044 RESPONSABILI PROGETTISTA: Nome e Cognome: Marco ROVERE Qualifica: Funzionario Capo Reparto di Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) CAP: 12100 Telefono / Fax: 0171/445 - 0171/693838 Indirizzo e-mail: [email protected] DIRETTORE DEI LAVORI: Nome e Cognome: Marco ROVERE Qualifica: Funzionario Capo Reparto di Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) CAP: 12100 Telefono / Fax: 0171/445 - 0171/693838 Indirizzo e-mail: [email protected] COORDINATORE DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE: Nome e Cognome: Marco ROVERE Qualifica: Funzionario Capo Reparto di Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) CAP: 12100 Telefono / Fax: 0171/445 - 0171/693838 Indirizzo e-mail: [email protected] IMPRESE - Imprese attualmente non definite (lavori ancora da appaltare) 32 INTRODUZIONE I riferimenti normativi e le linee guida per l’elaborazione del seguente documento sono: • D.Lgs. 81/08 art. 26, comma 3 • Circolare del Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale n. 24/2007 • Determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture n. 3/2008 (pubblicata sulla GU n. 64 del 15.3.2008) • Il D.Lgs. 30.4.1992 n. 285 (Codice della Strada) • Il D.P.R. 16-12-1992 n. 495 (Regolamento del Codice della Strada) Il D.Lgs. 81/08, decreto attuativo dell’art. 1 comma 1 della L. 123/07 prevede, come già introdotto dall’art. 3 della L.123/07 oggi abrogato, l’elaborazione, da parte del Datore di Lavoro committente, di un Documento Unico di Valutazione dei Rischi ed interferenze (DUVRI) che deve essere allegato al contratto di appalto dell’opera. Ai sensi dell’art. 26 comma 2 del D.Lgs. 81/08, in caso di affidamento dei lavori a una impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi all’interno della propria azienda , o di una singola unità produttiva della stessa , nonché nell’ambito dell’intero ciclo produttivo dell’azienda medesima, in caso di affidamento di lavori ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi, i datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori devono: • cooperare all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull'attività lavorativa oggetto dell'appalto; • coordinare gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori,informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell'esecuzione dell'opera complessiva. Il datore di lavoro Committente , ai sensi del 26 comma 3 del D.Lgs. 81/08, ha l’obbligo di promuovere tali attività di cooperazione e coordinazione elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare e, ove ciò non sia possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Il DUVRI è un documento che non contempla la valutazione dei rischi specifici propri delle imprese appaltatrici o dei singole lavoratori autonomi che, pertanto, dovranno attenersi anche a tutti gli obblighi formali e sostanziali previsti dal D.Lgs. 81/08. 33 CRITERI UTILIZZATI CRITERI UTILIZZATI NELL’IDENTIFICAZIONE DELLE INTERFERENZE E NELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI DA ESSA DERIVANTI La presente valutazione dei rischi da interferenze, di carattere generale, è stata effettuando procedendo preliminarmente al reperimento di tutte le informazioni necessarie per identificare le attività previste dall’appalto e le possibili interferenze correlate al loro svolgimento. Per ciascuna attività sono state raccolte, ove disponibili, le informazioni riguardanti: • le aree di lavoro • la durata delle attività • i veicoli • le macchine • le attrezzature • le sostanze • i preparati • i materiali utilizzati Ogni attività è stata scomposta in fasi di lavoro e per ciascuna di esse sono stati individuati e valutati i rischi derivanti dalle possibili interferenze e identificate le relative misure di prevenzione e protezione. Per la identificazione dei rischi da interferenza si sono analizzati in particolare i seguenti aspetti: • sovrapposizione di più attività svolte da operatori di appaltatori diversi; • fattori di rischio introdotti nel luogo di lavoro del committente dall’attività dell’appaltatore; • fattori di rischio esistenti nel luogo di lavoro del committente dove deve operare l’appaltatore. La valutazione dei rischi da interferenze è stata condotta in riferimento, oltre che al personale dell’appaltatore e delle imprese appaltatrice ai lavoratori autonomi eventualmente cooperanti, anche agli utenti stradali, alle Forze dell’Ordine (Polizia Stradale, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato ecc.) e ai terzi che a vario titolo possono intervenire presso i luoghi del committente interessati dai lavori. 34 CARATTERISTICHE GENERALI DELL’APPALTO OGGETTO: Servizio relativo alle operazioni invernali di sgombero neve e trattamenti antigelivi mediante caricamento e spargimento di sali e/o sabbie o altri fondenti. IMPORTO PRESUNTO DEI LAVORI : vedasi tabella pag. 1 DURATA DEI LAVORI IN APPALTO : appalto quadriennale per le annate invernali 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015 e 2015-2016, dal 1 ottobre 2012 al 30 giugno 2016 DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’: Le attività oggetto della presente valutazione dei rischi da interferenza sono i seguenti: • collaudo attrezzature: abbinamento preventivo degli autocarri e motrici alle rispettive lame, vomeri, frese, cassoni spargisale e spargisabbia; • aggancio delle lame, vomeri, frese alle motrici e caricamento delle attrezzature spargisale e spargisabbia alle motrici; • caricamento del salgemma o sale di magnesio sugli autocarri polivalenti o solo su quelli adibiti allo spargimento; • spargimento salgemma o sale di magnesio o sabbia; • sgombero neve; • rimozione ostacoli di qualsiasi natura; • taglio alberi caduti a seguito di nevicata; • sgombero neve in presenza di rischio valanga; • rimozione neve a seguito di slavine e/o valanghe; • eventuale soccorso a veicoli bloccati da neve o ghiaccio; • spazzolatura finale (al termine della stagione). ATTIVITA’ CHE COMPORTANO COOPERAZIONE E SOGGETTI COINVOLTI: personale delle imprese appaltatrici e subappaltatrici PERSONALE GENERICAMENTE PRESENTE NEI LUOGHI DI AZIONE: Il personale che può trovarsi in maniera generica e casuale o occasionale a contatto con le attività su descritte è il seguente: • personale della Provincia di Cuneo che effettua supervisione e controllo; • personale di altre imprese appaltatrici; • utenti stradali; • Forze dell’ordine; • Personale di soccorso quali VVFF, ambulanze, Protezione Civile ecc. MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE GENERALI MISURE ORGANIZZATIVE 1. Tutti i mezzi e le attrezzature in servizio dovranno essere omologati, revisionati e comunque in regola per la circolazione stradale, conformi alle prescrizioni del Codice della Strada, nonché forniti dei relativi libretti d’uso e di manutenzione; 2. Tutti i mezzi dovranno essere dotati di luci di ingombro, di lampeggiatore sul tetto della cabina, di catene montate a maglia del tipo da montagna e di targhe identificatrici e di segnalazione come riportato nel capitolato d’oneri; 35 3. Tutti i mezzi dovranno essere collegati fra loro e con la sede operativa dell’appaltatore mediante apparecchiature radio ricetrasmittenti o con telefoni cellulari del gestore telefonico che assicuri la copertura della zona di intervento; 4. Tutti i mezzi e le attrezzature, pronti per l’intervento, dovranno essere preventivamente verificati in termini di efficienza e funzionalità prima dell’effettivo utilizzo in servizio; 5. Tutti i mezzi dovranno essere dotati di lampade portatili di emergenza e di segnalamento. OBBLIGHI E DIVIETI 1. Tutto il personale impiegato dovrà indossare obbligatoriamente gli indumenti ad alta visibilità previsti per i lavori su strada; 2. Tutto il personale dovrà esporre la tessera di riconoscimento corredata di fotografia contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro; 3. Tutti i mezzi e le attrezzature dovranno essere sottoposti alla manutenzione, secondo le modalità e prescrizioni contenute nei libretti d’uso e di manutenzione, nei depositi e ricoveri dell’appaltatore al fine di garantirne la perfetta efficienza e funzionalità; 4. Tutti i mezzi dovranno avere a bordo un idoneo estintore opportunamente revisionato; 5. Tutto il personale addetto alle operazioni previste in appalto dovrà essere informato e formato sia sui rischi dell’attività che andrà ad eseguire che sui libretti d’uso delle macchine e delle attrezzature in dotazione; 6. E’ vietato l’uso di bevande alcooliche durante l’attività lavorativa; 7. Durante l’esecuzione di qualsiasi lavorazione e fornitura l’appaltatore dovrà usufruire del solo personale dipendente o in subappalto; è vietato ad esempio l’impiego di personale della provincia di Cuneo; 8. E’ indispensabile per l’appaltatore provvedere al monitoraggio continuo delle condizioni meteo per mezzo della presa visione dei bollettini meteo, neve e valanghe diramati dai diversi Enti quali ad esempio ARPA, Protezione Civile, Regione Piemonte ecc. VERIFICHE EFFETTUATE Il committente richiede, in fase di appalto, che i mezzi, le macchine e le attrezzature di lavoro siano conformi alle normative vigenti, omologati ed idonei alla circolazione stradale; in qualunque momento la stazione appaltante potrà eseguire verifiche e controlli sui mezzi in servizio, sui relativi conducenti e sui depositi/ricoveri previsti dall’appaltatore. 36 SCHEDE ATTIVITA’ 1. AREE DEPOSITI E RICOVERI MEZZI 2. MANUTENZIONE MEZZI ED ATTREZZATURE 3. PREDISPOSIZIONE MEZZI (OPERAZIONI DI VERIFICA E AGGANCIO ATTREZZATURE) 4. CARICAMENTO E SPARGIMENTO SALGEMMA E SALE DI MAGNESIO E/O SABBIA 5. SGOMBERO NEVE 6. RIMOZIONE OSTACOLI DI VARIA NATURA 7. TAGLIO ALBERI A SEGUITO DI NEVICATA 8. SGOMBERO NEVE IN PRESENZA DI RISCHIO VALANGA 9. RIMOZIONE NEVE A SEGUITO DI SLAVINA E/O VALANGA 10. EVENTUALE SOCCORSO A VEICOLI BLOCCATI DA NEVE O GHIACCIO 11. SPAZZOLATURA FINALE (A TERMINE STAGIONE) 37 ATTIVITA’ n. 1 AREE DEPOSITI E RICOVERI MEZZI DESCRIZIONE ATTIVITA’: Gestione area depositi, circolazione con mezzi d’opera nelle aree di deposito e transito LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Autoveicoli, autocarri, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame, spargisale FASE GESTIONE AREA DEPOSITI L’area deposito e ricovero mezzi deve risultare opportunamente delimitata ed illuminata al fine di garantire la sicurezza degli operatori e tale da permettere tutte le attività accessorie al servizio da svolgere successivamente lungo le strade quali ad esempio; manutenzione dei mezzi e delle attrezzature, operazioni di predisposizione dei mezzi (montaggi di lame, vomeri, frese, insalatrici, catene da neve ecc. ), operazioni di caricamento del salgemma, operazioni di montaggio e smontaggio catene da neve ecc. FASE CIRCOLAZIONE E MANOVRE NELLE AREE DI PARCHEGGIO E DI DEPOSITO POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore • Presenza di pedoni: personale dipendente, eventuali dipendenti della Provincia di Cuneo e di altri appaltatori. INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di investimenti ed urti a pedoni MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Procedere all’interno delle aree a passo d’uomo • Rispettare i sensi di marcia e la segnaletica stradale • In caso di manovre in retromarcia o quando la manovra risulti particolarmente difficile (spazi ridotti, scarsa visibilità ecc.) farsi coadiuvare da un collega a terra • Parcheggiare i veicoli nell’area appositamente predisposta ed evidenziata con segnaletica verticale ed orizzontale • Non parcheggiare i veicoli in aree riservate FASE SPOSTAMENTI A PIEDI ALL’INTERNO DELL’AREA DI PARCHEGGIO E DI DEPOSITO POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore INCIDENTI: • Livello medio di investimenti ed urti a pedoni MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Se non richiesto restare nelle vicinanze del proprio automezzo • Camminare possibilmente sui marciapiedi e percorsi pedonali • Non sostare dietro gli automezzi in sosta e manovra • Indossare sempre i DPI ad alta visibilità 38 ATTIVITA’ n. 2 MANUTENZIONE MEZZI ED ATTREZZATURE DESCRIZIONE ATTIVITA’: manutenzione dei mezzi in servizio e e delle attrezzature LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Autoveicoli, autocarri, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame, spargisale FASE MANUTENZIONE Relativamente a tutte le operazioni di manutenzione da eseguirsi sui mezzi ed attrezzature è necessario attenersi alle prescrizioni presenti all’interno dei libretti di uso e manutenzione; l’appaltatore dovrà provveder ad informare e formare il proprio personale, nonché eventuali subappaltatori in merito ai rischi specifici della propria attività onde salvaguardare la salute dei lavoratori. Tutti i mezzi e le attrezzature prima dell’entrata in servizio dovranno essere verificati i termini di efficienza e funzionalità al fine di garantire il pronto intervento in sicurezza. 39 ATTIVITA’ n. 3 PREDISPOSIZIONE MEZZI (OPERAZIONE DI VERIFICA ED AGGANCIO ATTREZZATURE) DESCRIZIONE ATTIVITA’: L’attività prevede la verifica operativa dell’attrezzatura con scelta ed aggancio della lama, vomere, fresa ecc per l’abbinamento con il mezzo d’opera/motrice e montaggio catene. LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Autoveicoli, autocarri, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame, spargisale FASE OPERAZIONE DI AGGANCIO: MOVIMENTAZIONE ATTREZZATURE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore • Presenza di pedoni: personale dipendente, eventuali dipendenti della Provincia di Cuneo e di altri appaltatori. INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi, urti e investimenti • Livello medio di urti, schiacciamento arti inferiori e stritolamento • Livello lieve di tagli, abrasioni, contatti con olii ed altri derivati MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attivare i mezzi di segnalazione del mezzo d’opera/motrice • In caso di spazi ristretti o presenza di altro personale, farsi coadiuvare da un operatore a terra nelle operazioni • Far allontanare dall’automezzo tutte le persone non autorizzate alle operazioni di scelta ed aggancio delle attrezzature • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Effettuare l’aggancio automaticamente esclusivamente dalla guida dell’automezzo con l’ausilio della centralina elettrica • Non manovrare in presenza di personale non autorizzato • Manovrare solo quando il personale autorizzato si trova a giusta distanza di sicurezza • In caso di avvicinamento al mezzo d’opera ed attrezzature da parte di personale a terra, necessario per coadiuvare le operazioni, interrompere la manovra e bloccare il mezzo sino al successivo allontanamento • Indossare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità ecc) 40 ATTIVITA’ n. 4 CARICAMENTO E SPARGIMENTO SALGEMMA O SALE MAGNESIO E/O SABBIA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Caricamento delle sostanze e spargimento delle stesse lungo le strade LUOGHI INTERESSATI: Tutte le aree di competenza dell’appalto, previo caricamento del sale presso i depositi VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, trattori, autocarri, cassoni SOSTANZE E PREPARATI UTILIZZATI Solo salgemma o sale di magnesio o composti di sale e sabbia o sola sabbia FASE OPERAZIONE DI CARICO DEL SALE SUI CASSONI POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore • Presenza di pedoni: personale dipendente, eventuali dipendenti della Provincia di Cuneo e di altri appaltatori. INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento e schiacciamento arti inferiori • Livello lieve di scivolamenti e cadute a livello MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Far allontanare dall’area di carico tutte le persone non autorizzate alle operazioni di scelta ed aggancio delle attrezzature • Non manovrare in presenza di personale non autorizzato • In caso di avvicinamento al mezzo d’opera ed attrezzature da parte di personale a terra, necessario per coadiuvare le operazioni, interrompere la manovra e bloccare il mezzo sino al successivo allontanamento • Eliminare eventuali sversamenti a terra dopo l’allontanamento del mezzo d’opera spargitore • Tenere sgombra l’area di manovra intorno al deposito del sale • Ricoprire, dopo le operazioni di carico, il deposito di sale con idoneo telone protettivo • Indossare i DPI specifici eventualmente richiesti dalle schede di sicurezza delle sostanze FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE PREVISTO CON AUTOCARRO POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione quali autovetture e autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità (luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene da neve a maglia del tipo da montagna preventivamente montate 41 • • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche FASE ATTIVITA’ DI SPARGIMENTO SALE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione quali autovetture e autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento • Livello lieve di proiezione di schegge e residui MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso per tale operazione tenendosi a distanza di sicurezza dal traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Indossare i DPI ad alta viabilità 42 ATTIVITA’ n. 5 SGOMBERO NEVE DESCRIZIONE ATTIVITA’: Sgombero neve lungo il tratto di competenza LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori, frese, vomeri, lame FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità ( luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc.) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene a maglia del tipo da montagna preventivamente montate • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento • Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche FASE SGOMBERO NEVE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimento, impatto tra automezzi, ribaltamento schiacciamento • Livello lieve di scivolamenti, cadute a livello, proiezione di schegge e pietre MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso per tale operazione tenendosi a distanza di sicurezza dal traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Indossare i DPI ad alta viabilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE IN CASO DI UTILIZZO DELLA FRESA: • Non sostare sulla neve in corrispondenza dei rulli fresatori • Prima di effettuare qualsiasi operazione in prossimità della fresa occorre spegnere il motore ausiliario, accertarsi che i rulli fresatori siano fermi ed estrarre la chiave di avviamento del motore ausiliario dal quadro strumenti • Non effettuare la pulizia di camini con i rulli fresatori in moto 43 • • • • • In situazione di pericolo provvedere immediatamente a bloccare la rotazione dei rulli fresatori Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario ed al termine delle operazioni di sgombero neve, accertarsi sempre che la leva marce fresa si trovi nella posizione di folle Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario, avviare il motore di trazione ed attendere che la pressione dell’impianto frenante sia maggiore di quella prevista nei libretti d’uso dell’attrezzatura Non arrestare mai il motore di trazione prima di quello ausiliario Attenersi alle indicazioni presenti nel manuale d’uso del mezzo d’opera/attrezzature relative alla guida durante lo sgombero neve nel caso di : ruote a terra , tecnica sgombero neve per passate successive e neve con spessore a più strati con grande inclinazione (mezza costa) 44 ATTIVITA’ n. 6 RIMOZIONE OSTACOLI DI VARIA NATURA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Rimozione di ostacoli presenti a seguito di nevicata svolta da personale a terra con eventuale ausilio di mezzi d’opera LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori MATERIALI UTILIZZATI : Utensili manuali FASE OPERAZIONI A TERRA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali • Presenza di altro personale quali eventuali dipendenti della Provincia e di altri appaltatori INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimenti, tagli, abrasioni e movimentazione manuale dei carichi • Livello lieve di scivolamenti e cadute da livello MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro, fari propri del mezzo ecc.) • Non sostare nel raggio di azione dei mezzi d’opera • Segnalare la presenza di personale a terra all’operatore del mezzo d’opera • Far allontanare dall’area di intervento le persone non autorizzate alle operazioni • Non manovrare in presenza di persone non autorizzate • In caso di avvicinamento al mezzo d’opera da parte del personale a terra, necessario per coadiuvare le operazioni, interrompere la manovra e bloccare il mezzo sino al suo successivo allontanamento a distanza di sicurezza • Indossare i DPI ad alta visibilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PER IL PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo • Prima di accedere nell’area di intervento indossare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità ecc.) • Non avvicinarsi ai mezzi d’opera in movimento • Segnalare la propria presenza al personale dell’appaltatore presente 45 ATTIVITA’ n. 7 TAGLIO ALBERI A SEGUITO DI NEVICATA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Taglio di alberi caduti a seguito di nevicata LUOGHI INTERESSATI: Tutte le aree esterne di competenza dell’appalto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori motosega MATERIALI UTILIZZATI : Utensili manuali FASE OPERAZIONI A TERRA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali • Presenza di altro personale quali eventuali dipendenti della Provincia e di altri appaltatori INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimenti, tagli, abrasioni e movimentazione manuale dei carichi • Livello lieve di scivolamenti e cadute da livello MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro, fari propri del mezzo ecc.) • Non sostare nel raggio di azione dei mezzi d’opera • Segnalare la presenza di personale a terra all’operatore del mezzo d’opera • Far allontanare dall’area di intervento le persone non autorizzate alle operazioni • Utilizzare la motosega secondo le indicazioni del libretto d’uso e manutenzione ed utilizzare DPI idonei quali ad esempio visiera protettiva, guati e protettori auricolari • Indossare i DPI ad alta visibilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PER IL PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo • Tenersi a distanza di sicurezza durante le operazioni di taglio • Indossare i DPI (calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità) 46 ATTIVITA’ n. 8 SGOMBERO NEVE IN PRESENZA DI RISCHIO VALANGA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Sgombero neve lungo il tratto di competenza in aree con presenza di rischio valanghe LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori, frese, vomeri, lame FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Tutti gli operatori devono essere muniti di A.R.VA preventivamente verificato prima di iniziare il servizio, in termini di efficienza e funzionalità • Prima di iniziare il servizio è necessario monitorare la situazione meteo visionando i bollettini neve e valanghe • Prima di iniziare il servizio prendere visione presso gli uffici del Reparto di Saluzzo dei tratti in cui è presente il rischio di valanghe • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità ( luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc.) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene a maglia del tipo da montagna preventivamente montate • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento • Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche FASE SGOMBERO NEVE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimento, impatto tra automezzi, ribaltamento schiacciamento • Livello lieve di scivolamenti, cadute a livello, proiezione di schegge e pietre MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso pr tale operazione tenendosi a distanza di sicurezza dal traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Tutti gli operatori devono verificare di aver acceso l’A.R.VA 47 • Indossare i DPI ad alta viabilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE IN CASO DI UTILIZZO DELLA FRESA: • Non sostare sulla neve in corrispondenza dei rulli fresatori • Prima di effettuare qualsiasi operazione in prossimità della fresa occorre spegnere il motore ausiliario, accertarsi che i rulli fresatori siano fermi ed estrarre la chiave di avviamento del motore ausiliario dal quadro strumenti • Non effettuare la pulizia di camini con i rulli fresatori in moto • In situazione di pericolo provvedere immediatamente a bloccare la rotazione dei rulli fresatori • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario ed al termine delle operazioni di sgombero neve, accertarsi sempre che la leva marce fresa si trovi nella posizione di folle • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario, avviare il motore di trazione ed attendere che la pressione dell’impianto frenante sia maggiore di quella prevista nei libretti d’uso dell’attrezzatura • Non arrestare mai il motore di trazione prima di quello ausiliario • Attenersi alle indicazioni presenti nel manuale d’uso del mezzo d’opera/attrezzature relative alla guida durante lo sgombero neve nel caso di : ruote a terra , tecnica sgombero neve per passate successive e neve con spessore a più strati con grande inclinazione (mezza costa) MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE PER L’EVENTUALE PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo e di verifica • Prima di accedere all’area di intervento utilizzare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità, A.R.VA acceso e funzionante ecc) 48 ATTIVITA’ n. 9 RIMOZIONE NEVE A SEGUITO DI SLAVINA E/O VALANGA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Sgombero neve lungo il tratto di competenza in aree con presenza di rischio valanghe LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori, frese, vomeri, lame MATERIALI UTILIZZATI Utensili manuali FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Tutti gli operatori devono essere muniti di A.R.VA preventivamente verificato prima di iniziare il servizio, in termini di efficienza e funzionalità • Prima di iniziare il servizio è necessario monitorare la situazione meteo visionando i bollettini neve e valanghe • Prima di iniziare il servizio prendere visione presso gli uffici del Reparto di Saluzzo dei tratti in cui è presente il rischio di valanghe • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità ( luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc.) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene a maglia del tipo da montagna preventivamente montate • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento • Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche • Non sostare nel raggio di azione dei mezzi d’opera • Segnalare la presenza di personale a terra all’operatore del mezzo d’opera • Fare allontanare dall’area di intervento le persone non autorizzate alle operazioni FASE SGOMBERO NEVE PER SLAVINA E/O VALANGA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimento, impatto tra automezzi, ribaltamento schiacciamento • Livello lieve di scivolamenti, cadute a livello, proiezione di schegge e pietre MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Provvedere ad una illuminazione adeguata dell’area di intervento • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature 49 • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Tutti gli operatori devono verificare di aver acceso l’A.R.VA • Indossare i DPI ad alta viabilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE IN CASO DI UTILIZZO DELLA FRESA: • Non sostare sulla neve in corrispondenza dei rulli fresatori • Prima di effettuare qualsiasi operazione in prossimità della fresa occorre spegnere il motore ausiliario, accertarsi che i rulli fresatori siano fermi ed estrarre la chiave di avviamento del motore ausiliario dal quadro strumenti • Non effettuare la pulizia di camini con i rulli fresatori in moto • In situazione di pericolo provvedere immediatamente a bloccare la rotazione dei rulli fresatori • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario ed al termine delle operazioni di sgombero neve, accertarsi sempre che la leva marce fresa si trovi nella posizione di folle • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario, avviare il motore di trazione ed attendere che la pressione dell’impianto frenante sia maggiore di quella prevista nei libretti d’uso dell’attrezzatura • Non arrestare mai il motore di trazione prima di quello ausiliario • Attenersi alle indicazioni presenti nel manuale d’uso del mezzo d’opera/attrezzature relative alla guida durante lo sgombero neve nel caso di : ruote a terra , tecnica sgombero neve per passate successive e neve con spessore a più strati con grande inclinazione (mezza costa) MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE PER L’EVENTUALE PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo e di verifica • Prima di accedere all’area di intervento utilizzare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità, A.R.VA acceso e funzionante ecc) 50 ATTIVITA’ n. 10 EVENTUALE SOCCORSO A VEICOLI BLOCCATI DA NEVE O GHIACCIO DESCRIZIONE ATTIVITA’: Eventuale soccorso a veicoli bloccati dalla nevicata o dal ghiaccio LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: mezzi d’opera, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame MATERIALI UTILIZZATI Utensili manuali FASE PRESTARE SOCCORSO Durante l’esecuzione del servizio è possibile trovare veicoli di utenti della strada bloccati dalla nevicata che possono anche impedire, a causa della larghezza della carreggiata, la prosecuzione e del servizio stesso. In tal caso è opportuno: • Prestare soccorso agli eventuali utenti presenti verificandone lo stato di salute ed eventualmente provvedendo a chiedere aiuto alle forze dell’ordine o di soccorso con l’ausilio della radio ricetrasmittente o telefono cellulare presente a bordo del mezzo d’opera; • Verificare l’effettiva motivazione del “fermo del veicolo” provvedendo anche ad informare le forze dell’ordine o di soccorso con l’ausilio della radio ricetrasmittente o del cellulare presente a bordo del mezzo d’opera informando della situazione e della posizione; • Se non vi sono rischi aggiuntivi, per la salvaguardia della salute del personale addetto, rispetto alla normale attività in appalto è consigliabile prestare il soccorso del caso in modo da liberare sia il veicolo in difficoltà che eventualmente la sede stradale al fine di continuare il servizio in appalto. 51 ATTIVITA’ n. 11 SPAZZOLATURA FINALE (TERMINE STAGIONE) DESCRIZIONE ATTIVITA’: Spazzolatura della carreggiata al termine della stagione invernale LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera SOSTANZE/PREPARATI UTILIZZATI Residuo ghiaioso da smaltire come rifiuto speciale FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento • Livello lieve di proiezione di schegge e residui MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi al libretto d’uso e manutenzione del mezzo d’opera/attrezzatura • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc.) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso per tale operazione, tenendosi a distanza di sicurezza del traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Indossare i DPI ad alta viabilità • Provvedere alla compilazione del formulario alla fine dello smaltimento del rifiuto speciale MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE PER L’EVENTUALE PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Indossare DPI ad alta visibilità 52 STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA In merito alla stima dei costi, si ritiene che per una omogenea applicazione della nuova normativa riguardante la stima dei costi, questi devono invece essere individuati e stimati relativamente ai soli costi della sicurezza introdotti dalla tipologia dei lavori in appalto, non comprendendo pertanto quei costi propri dell’appaltatore (quali i costi di carattere generale per la formazione, l’informazione, la sorveglianza sanitaria ecc non specifici per le attività da svolgere). Pertanto la stima dei costi per la sicurezza viene calcolata prendendo a riferimento i costi che si ritengono aggiuntivi quali potranno essere quelli relativi a: • Procedure esecutive, apprestamenti ed attrezzature • Tipologia dell’attività da svolgere, tempi e luoghi d’esecuzione delle opere A seguito della valutazione dei rischi da interferenza, è stato individuato un costo della sicurezza al Km di strada percorsa pari ad € 110,00 per la gestione generale della sicurezza, dei magazzini, depositi, mezzi d’opera, formazione, segnaletica di sicurezza, sostituzione DPI operatori ecc.. 53 CONCLUSIONI Entro trenta giorni dalla aggiudicazione dell’appalto, l’appaltatore, presa visione del presente DUVRI, ha la facoltà di presentare proposte integrative (come previsto dall’art. 131 del Codice dei contratti pubblici D.Lgs. 163/2006), relative a diverse misure organizzative o comportamentali, che saranno oggetto di valutazione da parte della stazione appaltante. Tali integrazioni, in nessun caso, genereranno una rideterminazione dei costi. Il presente documento sarà condiviso in sede di riunione congiunta con il gestore del contratto da parte del committente e con i responsabili degli appaltatori coinvolti. Con la sottoscrizione del DUVRI la ditta appaltatrice si impegna a : • Trasmettere i contenuti del presente documento unico di valutazione dei rischi da interferenze ai propri lavoratori; • In caso di subappalto (se autorizzato dal committente), in qualità di appaltatore committente, a corrispondere gli oneri per l’applicazione delle misure di sicurezza derivanti dai rischi propri al subappaltatore. Luogo e data TIMBRO E FIRMA L’APPALTATORE ……………………………………………………… 54 AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì CAPITOLATO D’ONERI Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016. LOTTO n. 40MF Elenco Strade Provinciali del Lotto oggetto della gara : S.P. 9 S.P. 9 S.P. 191 S.P. 237 Magliano Alpi incrocio S.S.28-Carrù dal Km 0,000 al Km 7,900 bivio S.S.28-bivio S.P.9 variante dal Km 0,000 al Km 5,350 Carrù-pilone Servetti-Trinità dal Km 0,000 al Km 4,900 Magliano Alpi S.P.9-pilone Servetti-Trinità dal Km 7,300 al Km 11,200 Importo complessivo quadriennale Lotto: € 96.234,12 oltre I.v.a. di cui € 9.702,00 per oneri della sicurezza, secondo il seguente prospetto: Importo annuo I.v.a. esclusa di cui Servizio Oneri sicurezza Stagione invernale 2012/2013 24.058,53 21.633,03 2.425,50 Stagione invernale 2013/2014 24.058,53 21.633,03 2.425,50 Stagione invernale 2014/2015 24.058,53 21.633,03 2.425,50 Stagione invernale 2015/2016 24.058,53 21.633,03 2.425,50 Importo totale quadriennale I.v.a. esclusa 96.234,12 86.532,12 9.702,00 ***** Cuneo, Il Capo Reparto Geom. ROVERE Marco L’Ing. Capo Settore Viabilità Alba - Mondovì Ing. GIAMELLO Giuseppe 2 ARTICOLO 1 OGGETTO DELL’APPALTO E MODALITA’ DI AGGIUDICAZIONE L’appalto ha per oggetto il servizio di manutenzione invernale forfettario di sgombero neve, trattamento antighiaccio e fornitura di salgemma lungo le Strade Provinciali elencate nella premessa, da effettuarsi mediante interventi preventivi, programmati o di emergenza, di durata complessiva di quattro stagioni invernali (2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016). All'aggiudicazione del servizio si procederà con affidamento secondo il criterio dell'offerta al prezzo più basso, espresso mediante percentuale unica di ribasso, rispetto all'importo posto a base di gara ai sensi dell’art. 82 comma 2 lettera b) del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i. . La valutazione della congruità dell’offerta verrà effettuata in base a quanto previsto dagli artt. 86, commi 1, 3, 3 bis e 3 ter, 87, 88 e 89, del D.lgs. 163/2006 s.m.i.. La Stazione appaltante si riserva di esercitare la facoltà di cui all'art. 88 comma 7 secondo periodo del D.lgs. 163/2006 e s.m.i.. Possono partecipare alla gara tutti i soggetti di cui all’art. 34 del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i., per i quali non ricorrano le cause di esclusione di cui all’art. 38 del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i.. ) E’ possibile presentare offerta per uno o più lotti, ma allo stesso operatore non potranno essere affidati più di due lotti. L’aggiudicazione definitiva verrà effettuata a favore del miglior offerente di ciascun lotto solo dopo aver individuato le risultanze di gara, predisposto le relative graduatorie e aver accertato il possesso della disponibilità dei mezzi e dell’attrezzatura richiesta dal Capitolato d’oneri. Nel caso in cui lo stesso soggetto risulti affidatario di più di due lotti, nell’ambito della gara in oggetto, le conseguenti aggiudicazioni verranno effettuate secondo l’ordine progressivo di apertura dei lotti. Il limite massimo di affidamento di due lotti verrà derogato qualora non siano pervenute ulteriori offerte valide e l’Impresa offerente sia in possesso dei mezzi ed attrezzature necessari per espletare il servizio anche per il lotto interessato. Tutte le condizioni di cui al presente capitolato sono valide, indipendentemente dal numero di lotti per cui si concorre. Nell’ambito del capitolato la figura di “Appaltatore” è riferita all’Impresa aggiudicataria. ARTICOLO 2 AMMONTARE DELL’APPALTO E DESIGNAZIONE DEI SERVIZI L’importo complessivo del servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettario soggetto a ribasso di 3 gara comprensivo di sgombero neve, trattamento antighiaccio, fornitura di salgemma e delle attività di cui al presente Capitolato d’oneri è indicato nelle premesse. Considerato il carattere del presente Capitolato prestazionale a Corpo non è prevista la formazione di nuovi prezzi. Le prestazioni a corpo formanti oggetto del presente appalto riguardano tutte quelle attività necessarie per mantenere a livelli di transitabilità, efficienza e sicurezza il piano stradale soggetto a precipitazioni nevose, formazione di ghiaccio sul piano viabile, in galleria e lungo le pertinenze stradali, per un periodo complessivo di quattro stagioni invernali. Il servizio di manutenzione invernale oggetto del presente appalto comprende tutte le attività, prestazioni di servizio e forniture necessarie per garantire la viabilità nel periodo invernale che di seguito sommariamente si riassumono: a) trattamento ordinario e preventivo antighiaccio, servizio sgombero neve; b) abbattimento crostoni ghiacciati, eventuale asportazione di ghiaccio dalle pareti delle gallerie; c) sgombero del piano viabile, delle piazzole e delle aree di svincolo dalla neve o da altri ostacoli anche conseguenti a slavine e/o valanghe; d) asportazione della neve dalle Strade Provinciali anche all’interno dei centri abitati di competenza della Provincia di Cuneo, in corrispondenza di restringimenti di carreggiata, svincoli, piazzole e comunque in tutte quelle aree ove l’intervento in relazione alle precipitazioni è necessario per garantire la viabilità, la visuale, la sicurezza stradale, la sosta ed il parcheggio, ecc…; e) taglio, rimozione e trasporto a discarica di alberi o rami che possano costituire pericolo per la circolazione stradale a seguito di caduta dovuta a neve; f) fornitura e caricamento, mediante pala operatrice messa a disposizione dall’Appaltatore, di cloruro di sodio (salgemma) necessaria all’espletamento del servizio; g) presidio automezzi onde assicurare l’immediato inizio dell’intervento. La Provincia si riserva la facoltà, a seguito di variazioni della lunghezza del tronco oggetto di appalto dovute ad aperture al traffico di nuove tratte o cessioni di strade, di aumentare o diminuire il corrispettivo della tratta oggetto del servizio. Qualora tale variazione rientri nei limiti del quinto d'obbligo, ai sensi dell'art. 11 del R.D. 18.11.1923 n. 2440, il nuovo corrispettivo verrà determinato applicando le medesime condizioni contrattuali. Le diminuzioni che superino il suddetto limite verranno, ove possibile, compensate con l’affidamento alle medesime condizioni (ribasso contrattuale) di ulteriori tratte di analoghe caratteristiche limitrofe all’area di espletamento del servizio. ARTICOLO 3 REQUISITI DI AMMISSIONE ALLA GARA 4 Per partecipare alla gara gli operatori economici, in forma singola od associata, dovranno produrre: 1) dichiarazione di essere iscritti alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (o equivalente in paesi Ue) per l’attività oggetto dell’appalto o di essere iscritti alle proprie associazioni di categoria nel caso di Imprenditori agricoli o di altro Settore. In quest’ultimo caso, dovranno dichiarare e, successivamente, dimostrare che l’attività oggetto di appalto è compatibile con la propria attività; 2) dichiarazione di aver svolto negli ultimi tre anni antecedenti alla data di pubblicazione del bando di gara servizi nel settore oggetto della gara o nel settore della manutenzione stradale con importo pari almeno al 30% dell’importo a base di gara; 3) dichiarazione di impegnarsi, in caso di aggiudicazione, a mettere a disposizione i mezzi e le attrezzature previsti dall’Art. 7 del Capitolato d’oneri e dall’allegato 1, comportante la disponibilità esclusiva dei mezzi da impiegarsi nel servizio per la tratta oggetto del presente appalto in favore della Provincia di Cuneo; 4) dichiarazione di impegnarsi, in caso di aggiudicazione, a mettere a disposizione una struttura debitamente attrezzata posizionata lungo i tronchi di competenza stradale, e comunque a distanza non superiore a km 10 da essi, per il ricovero dei mezzi di servizio, di depositi e piazzali dei mezzi d’opera e lo stoccaggio del salgemma, in base a quanto previsto dall’art. 7 del Capitolato d’oneri. Tale distanza verrà misurata in linea d’aria. 5) indicazione delle parti dell’appalto che intende eventualmente subappaltare a terzi nel rispetto della disciplina contenuta nell’art. 118 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.; 6) dichiarazione di assumere l’obbligo di eseguire il servizio al prezzo proposto nell’offerta e alle condizioni tutte del Capitolato d’Oneri avendo cognizione completa delle strade oggetto dell’appalto, avendo valutato nella determinazione dei prezzi tutti gli oneri da sostenere per assicurare una regolare e puntuale esecuzione del servizio; 7) dichiarazione di essere disponibili ad iniziare il servizio anche in pendenza di formale stipulazione del contratto. In caso di raggruppamento temporaneo il requisito indicato al punto 1) dovrà essere posseduto da ogni membro del raggruppamento; i requisiti indicati ai punti 2) 3) e 4) potranno essere posseduti dal raggruppamento nel suo complesso. Il soggetto concorrente potrà soddisfare i requisiti di cui al punto 2) avvalendosi dei requisiti di altro soggetto ai sensi e per gli effetti dell'art. 49 del D.lgs. 163/2006 s.m.i.. Il concorrente può avvalersi di una sola impresa ausiliaria. Non è consentito che più di un concorrente si avvalga della stessa impresa ausiliaria e che partecipino come concorrenti alla stessa gara tanto l’impresa ausiliaria quanto quella che si avvale dei requisiti, a pena di esclusione di tutte le diverse offerte presentate. Il requisito di cui al punto 2) dovrà essere comprovato dall’aggiudicatario mediante: • elenco dei servizi prestati negli ultimi tre anni con l'indicazione degli importi, delle date e dei 5 destinatari, pubblici o privati, delle stesse; • copie delle fatture quietanzate o altro documento idoneo. I requisiti di cui ai punti 3) e 4) dovranno essere comprovati dal provvisorio aggiudicatario prima di addivenire all’aggiudicazione definitiva mediante: - punto 3) documentazione relativa alle attrezzature e libretti dei mezzi, conformemente a quanto previsto dal successivo art. 7, contenente l’esatta indicazione del mezzo o dei mezzi, completa del/i numero/i di targa, potenza e del titolo di proprietà/disponibilità; - punto 4) documentazione attestante la disponibilità di una struttura debitamente attrezzata posizionata lungo i tronchi di competenza stradale, e comunque a distanza non superiore a km 10 da esso – in linea d’aria -, per il ricovero dei mezzi di servizio, di depositi e piazzali dei mezzi d’opera e lo stoccaggio del salgemma, in base a quanto previsto dall’art. 7 del Capitolato d’oneri. L'aggiudicazione definitiva avverrà subordinatamente alla comprova, da parte del miglior offerente, di quanto dichiarato in sede di partecipazione alla gara e alla produzione della necessaria documentazione, richiesta dai competenti Servizi Provinciali, da trasmettere entro il termine che verrà successivamente indicato dall’Amministrazione e che comunque non potrà essere superiore a 15 giorni dalla richiesta stessa. Le ditte concorrenti dovranno, inoltre, assolvere ad ogni eventuale ulteriore incombenza prevista dal bando di gara. L'Amministrazione si riserva di procedere all'aggiudicazione anche se sia pervenuta una sola offerta valida, qualora questa sia ritenuta conveniente ed idonea in relazione all’oggetto dell’appalto. L'ordine di immediato inizio del servizio potrà essere impartito subito dopo l’aggiudicazione definitiva ed efficace ai sensi dell’art. 11 del D.Lgs. 163/06 s.m.i., anche in pendenza della stipula del contratto, previa acquisizione della documentazione prevista per legge, anche in considerazione del fatto che la mancata esecuzione immediata della prestazione può determinare un grave danno nell’interesse pubblico. Fanno parte integrante del contratto: • il presente Capitolato d’Oneri; • elenco mezzi ed attrezzature; • il documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI), previsto dall’art. 26 del D.Lgs. n° 81/2008. ARTICOLO 4 CAUZIONE DEFINITIVA La ditta aggiudicataria dovrà presentare, prima della stipula del contratto, una cauzione definitiva a garanzia dell'appalto del 10 per cento dell'importo contrattuale. In caso di aggiudicazione con ribasso d'asta superiore al 10 per cento, la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l'aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento. 6 La cauzione definitiva prestata mediante fideiussione bancaria o la polizza assicurativa deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l’operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante. La cauzione definitiva di cui al comma precedente è progressivamente svincolata a misura dell'avanzamento dell'esecuzione, nel limite massimo del 75 per cento dell'iniziale importo garantito. Lo svincolo, nei termini e per le entità anzidetti, è automatico, senza necessità di benestare del committente, con la sola condizione della preventiva consegna all'istituto garante, da parte dell'Appaltatore o del concessionario, dei pagamenti corrisposti o di analogo documento, in originale o in copia autentica, attestanti l'avvenuto espletamento del servizio. L'ammontare residuo, pari al 25 per cento dell'iniziale importo garantito, è svincolato secondo la normativa vigente. Sono nulle le eventuali pattuizioni contrarie o in deroga. Il mancato svincolo nei quindici giorni dalla consegna della documentazione costituisce inadempimento del garante nei confronti dell'impresa per la quale la garanzia è prestata. La mancata costituzione della cauzione definitiva determina la revoca dell'affidamento da parte della stazione appaltante, che aggiudica l'appalto al concorrente che segue nella graduatoria. La garanzia copre gli oneri per il mancato od inesatto adempimento e cessa di avere effetto solo alla data di emissione dell’attestazione di regolare esecuzione del servizio. ARTICOLO 5 POLIZZA DI ASSICURAZIONE L'Appaltatore è obbligato a presentare una apposita polizza per R.C.T. da stipularsi con una Compagnia di Assicurazione in dipendenza dell'esecuzione del servizio per tutto il periodo contrattuale, e a provvedere alle assicurazioni R.C.O. delle macchine operatrici e dei mezzi di trasporto operanti sulle strade oggetto del presente Capitolato e loro pertinenze. La polizza R.C.T. dovrà anche coprire, in particolare, i danni involontariamente cagionati a terzi per morte, lesioni personali e danneggiamenti a cose in relazione al servizio assicurato, che si siano verificati durante l’espletamento del servizio stesso anche in relazione al non corretto espletamento, nel corso della durata dell’assicurazione, in analogia a quanto previsto dal D.M. 12 marzo 2004 n. 123 inerente Schemi di polizze tipo per le garanzie fidejussorie e le coperture assicurative - schema tipo 2.3 - Copertura assicurativa per danni di esecuzione, responsabilità civile terzi a garanzia di manutenzione, nei limiti dei massimali sotto specificati. La stessa dovrà specificamente prevedere l'indicazione che fra i terzi si intendono compresi i rappresentanti della stazione appaltante deputati al controllo del servizio; per chiarezza analogo obbligo risarcitorio grava anche sull'Appaltatore. Le polizze suddette devono avere massimali non inferiori ai seguenti: 7 R.C.T. − catastrofe Euro 2.500.000,00 − per persona Euro 2.500.000,00 − per danni a cose ed animali, a persone fisiche o giuridiche Euro 2.500.000,00 R.C.O. − per sinistro Euro 2.500.000,00 − per persona lesa Euro 2.500.000,00 Tali polizze dovranno essere presentate alla Provincia di Cuneo prima dell'inizio del servizio. La stazione Appaltante resterà comunque estranea ad ogni rapporto intercorrente fra l'Appaltatore e la Compagnia di Assicurazioni in quanto la stipulazione del contratto, con le coperture assicurative di cui sopra, non solleverà in alcun modo l'Appaltatore dalle sue responsabilità nei confronti della Provincia di Cuneo anche, e soprattutto, in eccedenza ai massimali indicati per eventuali danni a cose o persone in relazione all'esecuzione del servizio. L'intervenuta mancanza di copertura assicurativa comporta la risoluzione del contratto in danno. ARTICOLO 6 MODALITA’ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO L'appalto a Corpo del servizio di manutenzione invernale forfettaria sgombero neve ed antighiaccio è un servizio finalizzato a garantire la percorribilità e/o il ripristino del traffico, anche attraverso interventi a carattere di urgenza, sulla rete stradale gestita dalla Provincia di Cuneo. Il servizio prevede le seguenti attività: - sgombero neve: rimozione del manto nevoso, di residui fangosi e di formazioni di ghiaccio dal piano viabile, dai margini delle carreggiate delimitate da barriere (new jersey e/o guard rail), dalle pertinenze, dalle aree di sosta e dalle aree di accesso degli svincoli, su ponti e viadotti, in corrispondenza delle gallerie (entrata e uscita), asportazione della neve quando in relazione alle precipitazioni è ritenuto necessario per garantire la viabilità, la visuale, la sicurezza stradale, la sosta ed il parcheggio (art. 2 lettera d), rimozione della neve e dei materiali accumulati a causa di slavine e/o valanghe. - trattamento antigelo: fornitura di salgemma (e cloruro di magnesio), caricamento con pala operatrice e 8 spargimento, preventivo o di abbattimento, di sale e/o miscele antigelo, nei termini e secondo le specifiche indicate nel presente Capitolato d’oneri, al fine di prevenire la formazione di ghiaccio sul piano viabile, sulle pertinenze, in corrispondenza delle aree di accesso degli svincoli, nelle aree di sosta, sui ponti e viadotti, in corrispondenza delle gallerie (entrata e uscita) e delle bretelle di svincolo, ovvero di favorire lo scioglimento della coltre nevosa durante le attività di sgombraneve dopo il passaggio dei mezzi spartineve. In relazione alle particolari condizioni ambientali e della viabilità, potranno rendersi necessari trattamenti con una miscela di sabbia/inerti e sali antigelivi. L’impresa dovrà darne preventiva comunicazione alla Direzione di Esecuzione dei Servizi, precisandone le modalità. - pronto intervento: esecuzione di sgombero neve e trattamento antigelo attraverso la disponibilità di squadre abilitate a interventi a carattere di urgenza da svolgersi a chiamata; - abbattimento di alberature stradali pericolose e relativo smaltimento del materiale di risulta: rimozione delle essenze danneggiate da precipitazioni nevose, previo taglio dei rami all’imbracatura e successivo depezzamento a terra dei rami stessi; - spazzolatura delle strade dai residui di materiali ghiaiosi: rimozione con idonei mezzi di spazzamento ed aspirazione dei residui dei materiali depositati sulla carreggiata stradale al termine della stagione invernale ovvero quando se ne ravvisi la necessità, e smaltimento dei residui ai sensi delle vigenti norme sui rifiuti. Il servizio è pertanto comprensivo dell’accertamento preventivo delle condizioni meteorologiche e di allerta, sorveglianza, di assistenza al transito, di trattamento antighiaccio, di approvvigionamento di sale (salgemma e cloruro di magnesio) in granuli “asciutto” e graniglie necessari all’espletamento del servizio e relativo caricamento con pala operatrice. Dovrà essere resa perfettamente agibile l’intera larghezza della carreggiata stradale. Fermo restando la responsabilità dell’Appaltatore per garantire in ogni momento l’agibilità della strada e la sicurezza della circolazione stradale e tenuto conto della variabilità dei dosaggi in funzione di vari parametri atmosferici e ambientali (altitudine, pressione atmosferica, umidità, temperatura, intensità delle precipitazioni,…), che dovranno comunque essere valutati e considerati da parte dell’Appaltatore durante l’espletamento del servizio, si riportano qui di seguito alcuni quantitativi indicativi di sale NaCl (salgemma) che dovranno essere utilizzati per i trattamenti antigelivi, distinti in funzione unicamente della temperatura atmosferica, quale quantitativo minimo da utilizzare: • 7 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna compresa tra 0 e -5 gradi centigradi; • 12 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna compresa tra 5,1 e -12 gradi centigradi; • 15 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna inferiore a -12 gradi centigradi; 9 • 30 grammi/mq per trattamento del piano viabile in caso di nevicata in corso. Si fa presente che in strade con pavimentazione drenante, i quantitativi indicativi di cui sopra dovranno essere aumentati ed è tassativamente vietato l’utilizzo di sabbioni e/o graniglia. In caso di temperature rigide dovrà essere utilizzato il cloruro di magnesio secondo il corretto dosaggio consigliato dai fornitori. Dovrà essere garantita l’asportazione completa della neve per l’intera larghezza della carreggiata stradale, anche con l’ausilio di macchina fresaneve; dovrà comunque essere eseguito ogni intervento necessario per garantire la sicurezza della circolazione nei tratti stradali oggetto del presente capitolato. L’Appaltatore dovrà predisporre un servizio continuo di sorveglianza della strada ed effettuare la partenza per il servizio sgombero neve od antighiaccio in caso di necessità, di propria iniziativa o a seguito di chiamata da parte del personale della Provincia di Cuneo, dandone comunque tempestivo avviso alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Indipendentemente dal verificarsi di condizioni meteorologiche sfavorevoli (precipitazioni nevose e/o gelate) e in considerazione della necessità di mantenere elevato il livello di servizio e ridurre il rischio di sinistri sulla rete stradale gestita dalla Provincia di Cuneo, deve essere garantita la disponibilità di mezzi e uomini per fronteggiare tempestivamente situazioni di emergenza e/o impreviste. Il servizio di sgombero neve e quello antighiaccio lungo la strada dovranno essere eseguiti di giorno e di notte, anche nei giorni non lavorativi, ogni qualvolta le condizioni meteorologiche lo richiedano per eliminare i pericoli, per provvedere alla loro segnalazione, per eseguire piccole opere di primo intervento (ad esempio apposizione di segnaletica in caso di slavine o di incidenti, ecc. e quindi garantire in ogni momento la sicurezza e la continuità della circolazione stradale in condizioni di sicurezza. Con riferimento allo sgombero neve il servizio dovrà comunque essere effettuato quando lo spessore del manto raggiungerà un’altezza media tra 5 ed 8 cm. Con riferimento alle attività di “trattamento antigelo” e ai fini della garanzia della regolarità del traffico e della minimizzazione dei disagi per l’utenza, tutte le attività devono, per quanto possibile, essere effettuate con modalità e tempi tali da provocare il minor intralcio possibile alla circolazione. Prima di dare inizio ad ogni intervento, l’Appaltatore avrà comunque l’obbligo di prendere contatti con il personale della Provincia di Cuneo che dovrà pertanto essere sempre informato del servizio da svolgere. Il servizio verrà eseguito curando di non arrecare danni alla superficie stradale, alle proprietà private ed in particolare, per quanto riguarda lo sgombero neve, si prescrive che la neve dovrà essere spazzata per una larghezza pari a quella della lama od a quella massima consentita dalla carreggiata stradale, comunque non inferiore a m 2,50 per ogni passata. Durante il servizio dovranno essere a bordo del mezzo d’opera un numero di operatori (muniti di patente) idoneo per il corretto funzionamento e svolgimento dell’ attività da effettuare. Le passate dovranno avvenire a lama abbassata nel modo più idoneo per garantire il transito quanto più rapidamente possibile agli utenti in condizioni di sicurezza. 10 I servizi saranno sospesi quando le condizioni di transitabilità risulteranno normali; di massima ciò avverrà quando il piano viabile sia condotto “al nero”. Al termine della stagione, ovvero quando se ne ravvisi la necessità, l’Appaltatore dovrà provvedere senza alcun onere aggiuntivo, alla spazzolatura dalla sede stradale ed allo smaltimento dei rifiuti secondo le norme di legge vigenti per gli interi tronchi di strada oggetto del Contratto, al fine di garantire la sicurezza della strada. Per tutte le lavorazioni e forniture, e quindi anche per quelle che non si trovano descritte nel presente Capitolato, per le quali non siano state prescritte speciali norme, l’Appaltatore dovrà seguire i migliori procedimenti dettati dalla tecnica, ed attenersi agli ordini che impartirà la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. In caso di ritardo dell’inizio degli interventi, nella fornitura dei mezzi d’opera e nella consegna e spargimento dei materiali antighiaccio, al fine di garantire la sicurezza della circolazione, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potrà provvedere direttamente o a mezzo di altre Ditte e verranno addebitate all’Appaltatore le maggiori spese, oltre all’applicazione delle penali previste all’Art. 16. Durante l’esecuzione di qualsiasi lavorazione e fornitura che forma oggetto del presente Capitolato è assolutamente vietato all’Appaltatore ricorrere all’impiego di mano d’opera della Provincia di Cuneo. Mensilmente l’Appaltatore dovrà trasmettere alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi un prospetto riepilogativo dell’intervento stesso, compilato con indicazione del tipo di servizio eseguito, del tratto di strada interessato, del personale, mezzi e materiali impiegati e degli orari di inizio e fine. Un fac-simile di tale prospetto sarà fornito dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi all’atto della consegna della prestazione di servizi in questione. ARTICOLO 7 DEPOSITI, MEZZI D’OPERA E MACCHINARI L’Appaltatore dovrà disporre di proprie strutture per il ricovero dei mezzi di servizio, di propri depositi e piazzali per ricovero mezzi d’opera e stoccaggio salgemma. Detti depositi e/o piazzali dovranno essere adeguatamente distribuiti lungo i tronchi stradali di competenza ed ubicati a distanza , in linea d’aria, non superiore a km 10 da ciascuno dei tronchi di strada lungo i quali dovrà svolgersi il servizio, al fine di garantire l’effettiva operatività dei mezzi impiegati, in ogni condizione atmosferica e di transitabilità delle strade. All’inizio di ogni stagione invernale dovrà essere disponibile presso i depositi suddetti ad uso esclusivo del lotto oggetto dell’appalto, una quantità minima dei seguenti materiali: • Salgemma t 100; 11 • Cloruro di Magnesio t 3; • Graniglie t 100. Tali quantitativi dovranno essere costantemente reintegrati al fine della garanzia del mantenimento delle condizioni di sicurezza sulle strade oggetto dell’appalto. La mancata osservanza del rifornimento del deposito comporta l’applicazione di una penale di € 500,00 = (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni giorno di ritardo nel rifornimento e, nel caso di persistenza dell’inosservanza si procederà per “grave inadempimento alle obbligazioni di contratto” e pertanto si potrà dare corso alle procedure di cui all’art. 136 del D.Lgs. 163/06 s.m.i. per la risoluzione in danno del Contratto. Qualora se ne ravvisi la necessità per motivi tecnico-operativi e di sicurezza stradale la Provincia di Cuneo potrà disporre l’utilizzo di piazzali e ricoveri dei mezzi d’opera su aree di proprietà provinciale. I mezzi da mettere a disposizione della Provincia di Cuneo per le operazioni di manutenzione invernale, omologati, revisionati e comunque in regola per la circolazione stradale, dovranno essere pronti per l’intervento con il pieno di carburante, lubrificante e scorte; devono inoltre essere predisposti per l’immediata apposizione di apposita attrezzatura per lo spargimento di sale. L’ubicazione dei mezzi per lo sgombero della neve dovrà essere concordata con la Direzione dell’Esecuzione del Servizio, sulla base dei depositi a disposizione dell’Appaltatore così come dalla stessa dichiarato in sede di gara ed in relazione al più efficace espletamento del servizio, mentre il numero degli automezzi da mettere a disposizione della Provincia di Cuneo viene fissato nel numero minimo totale e con i requisiti minimi indicati nell’allegato 1. Tutti i dati relativi ai vari automezzi, macchine agricole ed attrezzature (quali tipo, potenza, targa, n° di telaio, ecc.), ed alla localizzazione dei mezzi stessi sui tronchi risulteranno nel verbale di consegna, attestante l’inizio della prestazione di servizio. Prima della consegna del servizio, l’Appaltatore dovrà inoltre fornire ed installare, a proprio onere, un dispositivo di localizzazione e comunicazione sui mezzi spandisale in uso in grado di monitorare i seguenti parametri durante il servizio: − posizione dei mezzi; − operatività delle attrezzature (spandisale). L’Appaltatore dovrà fornire alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi l’accesso al centro/sistema di monitoraggio (almeno tre accessi). La sicurezza del sistema dovrà essere garantita dal gestore del servizio di monitoraggio mediante apposita dichiarazione con specifica delle caratteristiche tecniche del sistema, dell’operatività, delle protezioni ed affidabilità. La Provincia di Cuneo effettuerà specifici controlli di verifica dei suddetti requisiti in sede di consegna del servizio. Il dispositivo dovrà essere fissato al veicolo in modo non manomettibile (con piombatura da effettuarsi 12 presso centro autorizzato), dovrà essere alimentato dalla batteria del veicolo stesso e dovrà rimanere acceso con continuità per i periodi di effettivo espletamento del servizio. Il dispositivo comprenderà un ricevitore GPS per rilevare continuamente la posizione del veicolo sul territorio ed i necessari sistemi per la rilevazione dell’operatività delle attrezzature spandisale, i dati saranno memorizzati dal dispositivo e trasmessi periodicamente alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. La Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potrà altresì attivare la funzione di ricerca e tracciamento in tempo reale della posizione del veicolo, durante lo svolgimento dei servizi. E’ compito dell’Appaltatore garantire la fornitura ed installazione a regola d’arte del dispositivo e attivare il sistema annualmente. L’Appaltatore sarà ritenuto responsabile per dispositivi non funzionanti o trasferiti o smontati senza autorizzazione. Il dispositivo registrerà con frequenza parametrabile (es. ogni minuto se in movimento, ogni ora se fermo) la propria posizione e trasmetterà con cadenza giornaliera (parametro configurabile) al centro di controllo tale registrazione insieme a dati di diagnostica. Qualora al centro non dovesse pervenire l’invio di dati quotidiano, dopo le verifiche del caso (prove di connessione e forzatura dell’invio dal centro) verrà chiesto all’Appaltatore di verificare il corretto funzionamento del dispositivo (es. presenza di alimentazione) e di provvedere al ripristino della sua funzionalità. In qualsiasi momento il personale della Provincia di Cuneo potrà connettersi al dispositivo di bordo tramite l’accesso al sistema di monitoraggio per visualizzare su una mappa la posizione del mezzo e seguirne i movimenti e l’operatività. Tutti i costi del servizio di monitoraggio rimangono a carico dell’Appaltatore. Tutti i mezzi dovranno inoltre essere collegati fra loro e con la sede operativa dell’Appaltatore mediante apparecchiature radio ricetrasmittenti o con telefoni cellulari del gestore telefonico che assicuri la copertura della zona di intervento. Sarà onere dell’Appaltatore predisporre il personale necessario alla conduzione di tutti i mezzi per tutti gli eventuali turni di lavoro. Le generalità di tutti i conducenti dovranno essere comunicati alla Provincia di Cuneo, così come quelle del Responsabile del coordinamento servizio designato dall’Appaltatore. I mezzi dovranno essere della potenza e portata minima richiesta e comunque adeguata al tipo di servizio, rimanendo la facoltà della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi di rifiutare quelli che a proprio insindacabile giudizio non fossero ritenuti idonei per i tratti oggetto del presente appalto. L’Appaltatore si impegna altresì, in caso di gravi guasti, a sostituire i mezzi con altri dello stesso tipo, senza, per questo, poter avanzare eventuali richieste di maggiorazioni o compensi particolari. I mezzi dovranno essere dotati degli attacchi necessari per l’applicazione di lame, vomeri e spargitori, 13 trainati o applicati su cassone. I mezzi dovranno essere conformi a quanto stabilito dal Codice della Strada, ricordando, in particolare, le luci di ingombro ed il lampeggiatore giallo di tipo omologato, da porre sul tetto della cabina, visibile da ogni parte. Sui mezzi dovranno essere montate in caso di necessità catene a maglia del tipo da montagna. I mezzi dovranno essere, inoltre, dotati di fari ubicati in modo da ridurre al minimo la zona d’ombra durante lo sgombero della neve, evitando, nel contempo, l’abbagliamento dei veicoli. L’Appaltatore dovrà controllare, prima e durante il corso del servizio, lo stato di usura dei coltelli delle lame, in ogni loro parte, sostituendoli a propria cura e spesa nel caso di inadeguatezza; del pari, dovrà essere tenuta a disposizione una scorta di ricambi per le rimanenti parti meccaniche, rimanendo l’Appaltatore responsabile di eventuali danni o deficienze relative al servizio da espletare; grava inoltre sull’Appaltatore l’onere di reperire la macchina in grado di sostituire il mezzo che dovesse essere posto fuori uso da guasti od incidenti. Le spese per i conducenti, carburanti ed i lubrificanti occorrenti al funzionamento di tutti i mezzi meccanici, restano a totale carico dell’Appaltatore; saranno altresì a carico dello stesso gli oneri di ricovero dei mezzi per tutta la durata del servizio nonché le operazioni di manutenzione straordinaria del mezzo (piccole riparazioni, ingrassaggi, lavaggi, ecc…). Resta inteso che nei casi più gravi tali inosservanze su motivato parere della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potranno costituire motivo di proposta per l’immediata rescissione del contratto, da parte del Responsabile del Procedimento, senza che l’Appaltatore possa nulla pretendere, a parte la corresponsione relativa al servizio effettivamente eseguito, decurtata delle spese relative alla risistemazione dei mezzi resasi necessaria. Tutti i mezzi semoventi dovranno, inoltre, essere assicurati per l’impiego di macchina operatrice sgombraneve, con polizza estesa nei confronti degli operatori e nei confronti di terzi, come specificato all’art. 5. ARTICOLO 8 IDENTIFICAZIONE DELLE MACCHINE OPERATICI L’Appaltatore dovrà provvedere inoltre a dotare gli automezzi da impiegare delle segnalazioni previste dal Codice della Strada e delle seguenti targhe identificatrici e di segnalazione: • su entrambe le portiere della cabina degli automezzi una targa rettangolare di dimensioni non inferiori a cm 60x30 realizzata in materiale non deteriorabile suddivisa in tre settori con linee nere. Nel primo settore, a sinistra in alto, con fondo bianco ed al centro andranno inseriti i dati della ditta. Il secondo settore di lato al precedente avrà fondo bianco e riporterà la scritta PROVINCIA DI CUNEO in colore nero. Il terzo settore in basso, e su tutta la lunghezza della targa avrà fondo bianco e riporterà la scritta “Servizio sgombero neve” di colore nero. 14 • Nella parte posteriore, ai lati della targa, dovranno essere applicati due cartelli di dimensioni cm 90x90 in supporto di alluminio spessore 25/10 mm e pellicola retroriflettente di Classe 2, di cui quello a sinistra riporterà il segnale “Passaggio obbligatorio per veicoli operativi” di cui alla figura II/398 art. 38 del Regolamento C.d.S. e quello a destra riporterà i segnali “Mezzi di lavoro in azione” di cui alla figura II/388 art. 31 e “sgombraneve in azione” di cui alla figura II/6d art. 83 del Regolamento C.d.S.. In caso d’inadempienza per i mezzi che non risulteranno attrezzati da parte dell’Appaltatore, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi provvederà a mezzo di altre ditte, addebitandone all’Appaltatore stesso le spese ed ogni maggior onere, oltre all’applicazione della penale di Euro 1.000,00 (Euro mille,00) per ogni automezzo non attrezzato. ARTICOLO 9 QUALITA’ E PROVENIENZA DEI MATERIALI I materiali da impiegare nei servizi compresi nell'appalto dovranno corrispondere, per caratteristiche, a quanto stabilito nelle leggi e regolamenti ufficiali vigenti in materia; in mancanza di particolari prescrizioni dovranno essere delle migliori qualità in commercio in rapporto alla funzione cui sono destinati. In ogni caso i materiali, prima della posa in opera, dovranno essere riconosciuti idonei ed accettati dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. I materiali proverranno da località o fabbriche che l'Appaltatore riterrà di sua convenienza, purché corrispondano ai requisiti di cui sopra. Quando la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi abbia rifiutato una qualsiasi provvista come non atta all'impiego, l'Appaltatore dovrà sostituirla con altra che corrisponda alle caratteristiche volute. Malgrado l'accettazione dei materiali da parte della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, l'Appaltatore resta totalmente responsabile della riuscita del servizio anche per quanto può dipendere dai materiali stessi. I materiali da impiegare nel’espletamento del servizio dovranno corrispondere ai requisiti di seguito fissati: CLORURO DI SODIO GRANULARE ESSICCATO GROSSO DA 0-10 MM Si precisa che saranno accettati solamente fondenti salini di origine minerale (salgemma). • caratteristiche chimiche (valori sul secco): NaCl non inferiore al 97 - 98% del prodotto già sofisticato; parti insolubili massimo 1%; antimpaccante 60 ppm.; altri componenti massimo 1%. • caratteristiche fisiche: assenza di impurità di natura organica, nociva od inquinante e di elementi estranei; umidità non superiore a 1,5%; valore pH7; Peso specifico 1,25 Kg/l; solubilità minimo 350 gr/litro a 0° C. • caratteristiche granulometriche: tipo asciutto, senza umidità con antiammassante/antiagglomerante atto a garantire l’utilizzo dopo lunghi periodi di stoccaggio: 15 fasce granulometriche valori normali (%) oscillazione (%) sup. a 10 mm 0 0-2 da 5 a 10 mm 16 6-27 da 3,15 a 2 mm 21 16-28 da 2 a 1 mm 22 13-29 da 1 a 0,5 mm 11 4-18 da 0,16 a 0,50 mm 8 2-17 dai quali parte fine inferiore a 0,16 mm 4 1-7 CLORURO DI SODIO ESSICCATO E RAFFINATO DA 0-1 MM Si precisa che saranno accettati solamente fondenti salini di origine minerale (salgemma). • caratteristiche chimiche (valori sul secco): NaCl non inferiore al 99% del prodotto già sofisticato; parti insolubili massimo 0,2%; antimpaccante 0,02%; altri componenti massimo 0,9%. • caratteristiche fisiche: assenza di impurità di natura organica, nociva od inquinante e di elementi estranei; umidità non superiore a 0,37%; valore pH7; Peso specifico1,25 kg/l; solubilità minimo 350 gr/litro a 0° C. • granulometria media: 0,5 mm Il prodotto deve rimanere sempre scorrevole, non agglomerarsi e svolgere l’azione disgelante sino alla temperatura di almeno - 10° C. Tipo asciutto, senza umidità con antiammassante/antiagglomerante atto a garantire l’utilizzo dopo lunghi periodi di stoccaggio. CLORURO DI MAGNESIO • Formula: MgCl.6H2O (MgCl2.4H2O) • Descrizione fisica: Scaglie biancastre • Composizione chimica: MgCl2 46,5-47,5%; MgSO4 max 0,8%; CaSO4 max 0,5%; KCl max 0,3%; NaCl max 0,7%; Mercurio (Hg) max 0,001 ppm; Arsenico (As) max 0,001 ppm; Cadmio (Cd) max 0,1 ppm; Piombo (Pb) max 0,1 ppm; PH della soluzione satura 5,5-7,0; Punto di ebollizione 167° C; Punto di Fusione 120° C; Densit à 1,604 a 20° C. La Provincia di Cuneo si riserva di effettuare prove di laboratorio, a cura e spese dell’Appaltatore, allo scopo 16 di controllare che il sale fornito sia rispondente alle Norme sopra indicate. La mancata corrispondenza comporterà l’automatica sostituzione, senza aver nulla a pretendere, del materiale giacente in deposito. Nelle miscele inerti/sale antigelivo dovrà essere utilizzata sabbia con fascia granulometrica 0 – 3 mm. ARTICOLO 10 CONSEGNA DELLE PRESTAZIONI La consegna del servizio, intesa come ordine di immediato inizio della prestazione, e data la particolare natura degli interventi relativi ai servizi invernali considerati urgenti, potrà essere impartita, previa acquisizione della documentazione di rito, subito dopo l'aggiudicazione definitiva della gara ed in pendenza della stipula del contratto, anche in considerazione del fatto che la mancata esecuzione immediata della prestazione può determinare un grave danno nell’interesse pubblico. In particolare per le prestazioni dei servizi resta stabilito che la consegna e il termine per l’ultimazione per singola stagione invernale sono fissati rispettivamente come segue: STAGIONE INVERNALE CONSEGNA ULTIMAZIONE 1° ANNO 01/10/2012 30/06/2013 2° ANNO 01/10/2013 30/06/2014 3° ANNO 01/10/2014 30/06/2015 4° ANNO 01/10/2015 30/06/2016 Non appena ricevuta la consegna, l'Appaltatore dovrà organizzare quanto occorra per assicurare la perfetta esecuzione degli interventi e per garantire la transitabilità sulle Strade oggetto del contratto in condizioni di sicurezza. Le attività previste devono essere normalmente svolte in modo continuativo per i quattro anni della durata del contratto, ogni anno per un periodo della durata sopra indicata in orari diurni e notturni e nei giorni feriali e festivi. ARTICOLO 11 GESTIONE DELLA SICUREZZA Per l’appalto in oggetto in ottemperanza al D.Lgs n° 81 del 09/04/2008 s.m.i., la Provincia di Cuneo h a provveduto a valutare i costi d’attuazione della sicurezza così come dettagliato all’art. 2 – Ammontare 17 dell’Appalto. Detti costi comprendono ogni misura, anche di carattere eccezionale, che si rende necessaria per salvaguardare la sicurezza e la salute pubblica. Sulla base dell’art. 26 del D.Lgs. n° 81/2008 s.m.i . la Stazione Appaltante promuove la cooperazione ed il coordinamento elaborando un documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI). Tale documento è allegato al contratto d’appalto e contiene la valutazione dei rischi da interferenze secondo una valutazione ricognitiva dei rischi standard relativi alla tipologia di prestazione derivante dall’esecuzione del contratto. L’Appaltatore potrà presentare alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, entro 30 giorni dall’aggiudicazione definitiva dell’appalto e, comunque, prima della consegna del servizio, ove ritenga di poter meglio garantire la sicurezza durante il servizio in appalto sulla base della propria esperienza, integrazioni al documento unico di valutazione dei rischi; in nessun caso le eventuali integrazioni potranno giustificare modifiche ed adeguamenti dei prezzi stabili in contratto. Gravi e ripetute violazioni alle norme contenute nel D.Lgs. n° 81/2008 s.m.i. da parte dell’Appaltator e costituirà, previa formale costituzione in mora da parte della Provincia di Cuneo, causa di risoluzione in danno del contratto, così come espressamente sancito dall'art. 131 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.. ARTICOLO 12 PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI ED IGIENE DEL LAVORO All’atto della consegna del servizio l’Appaltatore dovrà espressamente confermare di aver preso piena e completa conoscenza dei rischi, di qualsiasi natura, presenti nell’area di intervento e di impegnarsi ad attuare tutti i provvedimenti per la prevenzione infortuni e per la tutela dei lavoratori. Di tale conferma si darà atto nel verbale di consegna del servizio. L’Appaltatore è tenuto, inoltre, ad uniformarsi scrupolosamente ad ogni norma vigente o che fosse emanata in materia di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro e a titolo esemplificativo, alle disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 81/2008 s.m.i. . L’Appaltatore provvederà altresì: • a portare alla conoscenza preventiva di tutti i propri dipendenti e fornitori i rischi rilevati nell’area di lavoro all’atto della consegna degli stessi e quelli individuati dal DUVRI (documento unico di valutazione dei rischi); • a far osservare a tutti i propri dipendenti ed eventuali cottimisti e fornitori tutte le norme e le disposizioni contenute nelle disposizioni legislative sopra citate; • a disporre e controllare che tutti i propri dipendenti siano dotati ed usino i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) appropriati e prescritti per i rischi connessi con le lavorazioni e/o con le operazioni da effettuare durante l’espletamento del servizio, con particolare riferimento alle dotazioni personali 18 indicate nel DUVRI al fine della salvaguardia dal rischio valanghe; • a curare che tutte le attrezzature ed i mezzi d’opera, compresi quelli eventualmente noleggiati o di proprietà, siano in regola con le prescrizioni vigenti; • ad allontanare immediatamente le attrezzature, mezzi d’opera od altro non rispondenti alle predette norme ed a sostituirli con altri idonei al corretto e sicuro utilizzo ed impiego; • ad informare, immediatamente prima dell’inizio di ogni prestazione prevista nell’appalto in oggetto, tutti i propri dipendenti dei rischi specifici della stessa e delle misure di prevenzione e sicurezza da adottare; • ad informare immediatamente la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi in caso di infortunio od incidente e ad ottemperare, in tale evenienza, a tutte le incombenze prescritte dalla Legge. La Direzione dell’Esecuzione dei Servizi ed il personale incaricato dalla Provincia di Cuneo si riservano ogni facoltà di compiere ispezioni ed accertamenti per il rispetto di quanto sopra, nonché di richiedere ogni notizia od informazione all’Appaltatore circa l’osservanza a quanto prescritto dal presente articolo. Ai sensi dell’art. 36 bis commi 3 e 4 del D.L. 223/2006, convertito con Legge n. 248/2006, è fatto obbligo all’Appaltatore di dotare tutti i lavoratori dipendenti ed autonomi, presenti in cantiere, di un apposito tesserino di riconoscimento che contenga foto e generalità del lavoratore e del datore di lavoro. Le imprese con meno di 10 (dieci) dipendenti hanno facoltà di adempiere a tale obbligo mediante l’adozione di un apposito registro nel quale siano rilevate giornalmente le presenze nel cantiere. L'Appaltatore conviene con la Provincia di Cuneo che, come disposto dal D.Lgs. n° 81/2008 e s.m.i. nei casi di inosservanza alle disposizioni dello stesso, il Direttore dell’Esecuzione dei Servizi possa proporre la risoluzione del contratto e s’impegna a risarcire la Provincia di Cuneo di ogni danno derivante da tale circostanza, senza opporre eccezioni, a qualsiasi titolo, in ordine alla rescissione. ARTICOLO 13 SUBAPPALTO Il contratto d’appalto non può essere ceduto a pena di nullità. L’eventuale affidamento in subappalto, subordinato alla preventiva autorizzazione della Provincia di Cuneo, sarà sottoposto alla normativa di cui all’art. 118 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i. e sarà sottoposto alle seguenti condizioni: • che il concorrente abbia indicato all’atto dell’offerta i servizi e/o le lavorazioni che intende subappaltare; • che l’Appaltatore provveda, almeno 20 giorni prima della data di effettivo inizio del servizio e/o delle lavorazioni al deposito del contratto di subappalto presso la stazione appaltante corredata della documentazione attestante il possesso da parte del subappaltatore dei requisiti per l’esecuzione del 19 servizio e/o delle lavorazioni oggetto del subcontratto, della dichiarazione del subappaltatore attestante il possesso dei requisiti generali di cui all’art. 38 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i. e la documentazione di avvenuta denuncia agli enti previdenziali, assicurativi e antinfortunistici. E’ escluso il pagamento diretto del subappaltatore. Pertanto è fatto obbligo all’Appaltatore di trasmettere, entro 20 giorni dalla data di ciascun pagamento nei suoi confronti, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti via via corrisposti al subappaltatore. L’affidamento in subappalto comporta i seguenti obblighi: a) l’Appaltatore deve praticare, per i servizi e/o lavorazioni affidati in subappalto, i prezzi risultanti dall’aggiudicazione ribassati in misura non superiore al 20% (venti per cento). b) in ogni caso l’Appaltatore deve corrispondere al subappaltatore gli oneri della sicurezza relativi alle prestazioni affidate senza alcun ribasso; c) il subappaltatore deve osservare integralmente il trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi nazionale e territoriale in vigore per il settore e per la zona nella quale si svolge il servizio ed è responsabile, in solido con l’Appaltatore, dell’osservanza delle norme anzidette nei confronti dei propri dipendenti per le prestazioni rese nell’ambito del subappalto; L’inosservanza delle normative in materia di subappalto comporta a carico dell’Appaltatore e del Subappaltatore l’applicazione delle sanzioni penali previste per Legge; alla Provincia di Cuneo resta inoltre la facoltà di procedere alla revoca dell’autorizzazione e, a suo insindacabile giudizio, anche di promuovere la risoluzione del contratto. ARTICOLO 14 REVISIONE PREZZI Nel servizio forfettario sono ricomprese tutte le spese per i mezzi d'opera provvisionali, nessuna esclusa, e quanto altro occorra per dare il servizio compiuto a perfetta regola d'arte, intendendosi nell'importo stesso compreso ogni compenso per gli oneri tutti che l'Appaltatore dovrà sostenere a tale scopo. L’importo di appalto diminuito del ribasso offerto e sotto le condizioni tutte del contratto e del presente Capitolato, si intende offerto dall'Appaltatore, in base a calcoli di sua convenienza, a tutto suo rischio, e quindi invariabile durante tutta la durata dell'appalto. Ai sensi dell’art. 115 del D.Lgs. 1 aprile 2006, n. 163 s.m.i., l’importo a base di gara è revisionato annualmente a partire dal terzo anno (rif. Mese di ottobre), con applicazione delle variazioni dell’indice generale dei prezzi al consumo rispetto all’anno precedente accertate dall’ISTAT - indice dei prezzi al consumo pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (ottobre anno di servizio – ottobre 20 anno precedente). All’importo ricalcolato si applica il ribasso di gara, con esclusione delle somme dovute per gli oneri di sicurezza. L’importo corrisposto a titolo di revisione prezzi sarà dovuto a decorrere dal terzo anno di vigenza contrattuale per gli anni successivi e sarà interamente corrisposto in sede di pagamento a saldo della stagione invernale. ARTICOLO 15 ONERI ED OBBLIGHI DIVERSI A CARICO DELL’APPALTATORE Oltre agli oneri di cui agli articoli precedenti sono a carico dell'Appaltatore: 1. le segnalazioni, diurne e notturne, mediante appositi cartelli e fanali, nei tratti stradali interessati dal servizio, lungo i quali il transito debba temporaneamente svolgersi con particolari cautele; nonché le spese per gli occorrenti guardiani, pilotaggi e ripari che potessero occorrere. Le suddette segnalazioni corrisponderanno ai tipi prescritti dal D.M. 10 luglio 2002 “Disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici, differenziati per categoria di strada, da adottare per il segnalamento temporaneo”. 2. l'osservanza delle norme derivanti dalle vigenti leggi e decreti relativi alla prevenzione degli infortuni sul lavoro, all'igiene del lavoro, alle assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro, alle assicurazioni sociali obbligatorie, derivanti da leggi o da contratti collettivi (invalidità, vecchiaia, disoccupazione, tubercolosi, malattia), nonché il pagamento dei contributi comunque messi a carico del datori di lavoro, come assegni familiari e le indennità ai richiamati alle armi. Nell'esecuzione delle prestazioni che formano oggetto del presente appalto, l'Appaltatore si obbliga ad applicare integralmente tutte le norme contenute nei Contratti collettivi nazionali di lavoro per gli operai dipendenti dalle Imprese Edili e/o Cooperative, Aziende industriali ed affini e negli accordi locali integrativi dello stesso, in vigore per il tempo e nella località in cui si svolge il servizio anzidetto. L’Appaltatore si obbliga, altresì, ad applicare detti contratti, e gli accordi integrativi medesimi, anche dopo la scadenza e fino al loro rinnovo. I suddetti obblighi vincolano l’Appaltatore anche se non fosse aderente alle associazioni di categoria stipulanti o receda da esse e indipendentemente dalla natura industriale o artigiana, dalla struttura e dimensione dell’Appaltatore stesso e da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica e sindacale. Al fine del rispetto degli obblighi di cui sopra l’Appaltatore é tenuto allo scrupoloso rispetto delle norme previste per la prevenzione degli infortuni e per la tutela della salute nei luoghi di lavoro sia per il proprio personale che per il personale addetto alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi in applicazione delle Leggi e dei Regolamenti vigenti in materia di prevenzione infortunio ed igiene del lavoro, in particolare quelli previsti dal Nuovo Testo Unico della Sicurezza (D.Lgs. n° 81/2008 e s.m.i.) . 21 In caso d’inottemperanza agli obblighi precisati nel presente articolo accertata dall’Ispettorato del lavoro e segnalata alla Provincia di Cuneo, la stessa comunicherà all'Appaltatore l'infrazione accertata e procederà ad una detrazione del 20 % sui pagamenti in acconto se le prestazioni sono in corso, ovvero alla sospensione del pagamento del saldo se le prestazioni sono ultimate, destinando le somme così accantonate a garanzia dell'adempimento degli obblighi di cui sopra. Per le detrazioni e sospensioni dei pagamenti di cui sopra, l’Appaltatore non può opporre eccezioni alla Provincia di Cuneo, né ha titolo a risarcimento di danni. Sulle somme detratte non saranno per qualsiasi titolo corrisposti interessi. 3. la comunicazione, prima della consegna del servizio, dei nominativi di almeno due Responsabili del servizio sgombero neve e antighiaccio reperibili e attivi 24h su 24h ed i relativi recapiti telefonici, oltre ad un numero di FAX, per avere riferimenti utili nel caso di qualsiasi necessità e/o imprevisti. 4. la comunicazione, nei giorni che saranno stabiliti dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, di tutte le notizie relative all'impiego della mano d'opera. 5. l’osservanza, durante l’espletamento del servizio, delle prescrizioni del documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI). Qualora ciò non avvenga, il Direttore dell’Esecuzione dei Servizi può disporre, ai sensi del D.Lgs. 81/2008 s.m.i., la sospensione del servizio, senza che ciò costituisca titolo per l’Appaltatore a richiedere proroghe alla scadenza contrattuale essendo imputabile a fatto e colpa dell’Appaltatore esecutore stesso. In caso di mancato positivo riscontro e di perdurante inosservanza della disposizione di sicurezza impartita, l’Appaltatore sarà formalmente diffidato e posto in mora per gravi e/o ripetute violazioni della sicurezza, che costituiscono causa di risoluzione del contratto ai sensi dell’art. 131 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.. 6. E' fatto assoluto divieto all’Appaltatore di servirsi dell'opera di personale della Provincia di Cuneo. Resta altresì contrattualmente stabilito che l'Appaltatore sarà obbligato durante l'appalto a denunziare alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi le contravvenzioni in materia di polizia stradale che implichino un danno per la strada e relative pertinenze nei tratti di propria competenza. Qualora omettesse di fare tali denunzie sarà responsabile in proprio di qualunque danno che potesse derivare alla Provincia di Cuneo da tale omissione. Nel caso di mancata denunzia, la spesa resterà a carico dell'Appaltatore, rimanendo impregiudicati i diritti del medesimo verso terzi. ARTICOLO 16 TEMPI DI ESECUZIONE - PENALITA’ L’Appaltatore dovrà predisporre un servizio continuo di sorveglianza delle strade ed è obbligato quindi ad effettuare di propria iniziativa l’inizio dei Servizi di sgombero neve e trattamento antighiaccio in tutti i casi in cui le circostanze lo richiedano. 22 L’Appaltatore è obbligato altresì, in caso di inadempienza ed in relazione a particolari situazioni che compromettano la sicurezza della viabilità, ad intervenire immediatamente per l’espletamento dei servizi previsti dal presente Capitolato, anche su richiesta scritta e/o semplicemente verbale del personale della Provincia di Cuneo (Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, Funzionario allertato e/o reperibile Provincia, Sala Operativa). I servizi derivanti dal contratto saranno contabilizzati a corpo in relazione a quanto previsto dal successivo art. 17. Il relativo compenso verrà corrisposto secondo le cadenze annuali così come stabilito nel successivo art. 17, fatte salve le eventuali penali e detrazioni che verranno applicate in sede di liquidazione della rata di conguaglio finale all’ultimazione di ogni singola prestazione. Resta in ogni caso stabilito che la Provincia di Cuneo avrà la facoltà, accettata dall’Appaltatore, di rifiutare materiali, mezzi d’opera e modi di esecuzione del servizio, ordinando all’Appaltatore l’uso di diverse modalità di interventi. L’Appaltatore, ricevuta la consegna, così come prevista dal precedente art. 10, ed indipendentemente dalla parzialità o totalità della stessa, dovrà dare immediatamente corso al servizio nel rispetto del programma delle prestazioni. In caso di ritardato intervento nell’esecuzione del servizio sgombero neve e dei trattamenti preventivi antigelo, verrà applicata una penale di € 500,00 = (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni Km di strada non agibile o sul quale siano stati riscontrati problemi per la circolazione. Nel caso in cui l’ordine di effettuare gli interventi venisse impartito dal personale della Provincia di Cuneo per iscritto od a mezzo telefono, l’Appaltatore avrà l’obbligo di intervenire con la massima urgenza e comunque non oltre il termine di trenta minuti dall’ordine stesso, restando inteso a tale proposito che in caso di ritardato intervento verrà applicata una penale di € 500,00 (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni macchina operatrice e per ogni ora di ritardo. Il pagamento delle penali non esime l’Appaltatore dal risarcimento di eventuali maggiori danni. Le suddette penali sono cumulabili. In caso di gravi inadempienze in numero superiore a 3 (tre), contestate con apposito Ordine di Servizio, si procederà per “grave inadempimento alle obbligazioni di contratto” e pertanto si potrà dare corso alle procedure di cui all’art. 136 del D.Lgs. 163/06 s.m.i. per la risoluzione in danno del Contratto. ARTICOLO 17 PAGAMENTO ACCONTI - CONTO FINALE Le prestazioni saranno determinate a Corpo. L’Appaltatore redigerà, per le prestazioni eseguite, specifici rapporti che saranno mensilmente consegnati alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Il pagamento degli oneri della sicurezza avverrà progressivamente in base alla percentuale d’avanzamento delle prestazioni e sarà commisurato alla stessa percentuale. 23 La procedura di liquidazione del corrispettivo dovuto per le singole stagioni invernali sarà articolata in: • Una rata di acconto alla data del 31 gennaio pari al 60% dell’importo netto contrattuale stagionale; • Una rata di conguaglio finale all’ultimazione stagionale del servizio pari al restante 40% al netto di eventuali penali e detrazioni. Per la rata di conguaglio verrà emesso dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, entro 30 giorni dall’ultimazione stagionale del servizio, apposita Attestazione di regolare esecuzione delle prestazioni per la stagione invernale, secondo le disposizioni dell’art. 325 del DPR n.207/10, nel quale saranno evidenziati gli importi del corrispettivo annuo dovuto, gli importi corrisposti a titolo di acconto, le penali e detrazioni, l’eventuale revisione prezzi a decorrere dal terzo anno, l’importo del conguaglio e la certificazione di regolare esecuzione. Nel corso delle prestazioni, e comunque prima dell’Attestazione di regolare esecuzione, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi provvederà alle verifiche, prove e constatazioni necessarie per accertare l’efficienza delle prestazioni stesse. L’Appaltatore, a sua cura e spese, dovrà mettere a disposizione della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi il personale, le apparecchiature ed i mezzi d’opera idonei ad eseguire tutte le operazioni necessarie alla certificazione di regolare esecuzione delle prestazioni. Se l’Appaltatore non ottempera a tali obblighi la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi dispone che si provveda d’ufficio, deducendo tale spesa dal rimanente credito dell’Appaltatore. Nell’eventualità di mancanze riscontrate, sono a carico dell’Appaltatore, le spese di visita della stazione appaltante per l’accertamento dell’avvenuta eliminazione delle suddette mancanze, per le ulteriori operazioni di verifiche necessarie. L’attestato di Regolare Esecuzione per la stagione invernale dovrà essere firmato in segno di accettazione dall’Appaltatore. L’emissione della fattura relativa al pagamento a conguaglio è subordinata alla sottoscrizione dell’Attestato di Regolare Esecuzione. ARTICOLO 18 DANNI DI FORZA MAGGIORE L'Appaltatore non avrà diritto ad alcun indennizzo per avarie, perdite o danni che si verificassero nel corso dei servizi. L'Appaltatore è tenuto a prendere tempestivamente, ed efficacemente, tutte le misure preventive atte ad evitare danni e comunque è tenuto alla loro riparazione a sua cura e spese (es. danni alla segnaletica a seguito di incidenti). 24 ARTICOLO 19 MISURE DI SICUREZZA E PROVVEDIMENTI DI VIABILITA’ CONSEGUENTI ALL’ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO L'Appaltatore dovrà provvedere, senza alcun compenso aggiuntivo rispetto a quello previsto in appalto, ad allestire tutte le opere di difesa, mediante sbarramenti o segnalazioni in corrispondenza dei luoghi di esecuzione delle prestazioni, di interruzioni o di ingombri, sia in sede stradale che fuori, da attuarsi con i dispositivi prescritti dal D.Lgs. 285/1992 s.m.i., dal DPR 495/92 s.m.i. e dal DM. 10/7/2002 s.m.i.. Tali provvedimenti devono essere presi sempre a cura ed iniziativa dell'Appaltatore, ritenendosi impliciti negli ordini di esecuzione delle singole prestazioni. Quando le opere di difesa fossero tali da turbare il regolare svolgimento della viabilità, prima di iniziare le prestazioni stesse, dovranno essere presi gli opportuni accordi in merito con la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Nei casi d’urgenza, però, l'Appaltatore ha espresso obbligo di prendere ogni misura, anche di carattere eccezionale, per salvaguardare la sicurezza pubblica, avvertendo immediatamente di ciò la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. L'Appaltatore non avrà mai diritto a compensi addizionali al prezzo di contratto qualunque siano le condizioni effettive nelle quali debbano eseguirsi le prestazioni, né potrà valere titolo di compenso ed indennizzo per non concessa chiusura di una strada o tratto di strada al passaggio dei veicoli, restando riservata alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi la facoltà di apprezzamento sulla necessità di chiusura. ARTICOLO 20 RESPONSABILITA’ DELL’APPALTATORE La responsabilità civile e penale conseguente alla mancata, ritardata o inefficiente esecuzione del servizio sgombero neve e antighiaccio nel periodo di vigenza del contratto è a carico dell’Appaltatore, restando salva ogni responsabilità dell’Amministrazione della Provincia di Cuneo e del relativo personale. Sarà obbligo dell'Appaltatore di adottare nell’esecuzione delle prestazioni tutti i provvedimenti e le cautele necessari per garantire l’incolumità dei lavoratori e dei terzi, ai sensi del D.Lgs. n°81/2008 s.m.i., nonché per evitare danni a beni pubblici e privati. Resta convenuto che, qualora debbano verificarsi danni alle persone od alle cose per gli eventuali disservizi derivanti dal mancato od insufficiente espletamento del servizio affidato, o per mancanza, insufficienza od inadeguatezza di segnalazioni, in relazione alle prescrizioni del "Nuovo Codice della Strada" e del relativo 25 Regolamento d’esecuzione, che interessano o limitano la zona riservata al traffico dei veicoli e dei pedoni, l'Appaltatore terrà sollevata ed indenne la Provincia di Cuneo ed il personale da essa dipendente da qualsiasi pretesa o molestia, anche giudiziaria, che potesse provenirle da terzi e provvederà, a suo carico o mediante la polizza di cui all’art. 5, al completo risarcimento dei danni che potranno verificarsi. ARTICOLO 21 PREZZO A CORPO Le prestazioni appaltate a Corpo sono omnicomprensive di tutto quanto necessario per l’effettuazione del servizio sgombero neve e trattamento antigelo a perfetta regola d’arte e per la totale durata delle 4 stagioni invernali indicate in precedenza e saranno liquidate in base al corrispettivo forfettario offerto. Tale corrispettivo, oltre a tutti gli oneri descritti in altri articoli, comprende anche, a puro titolo esemplificativo: a) per i materiali: ogni spesa per la fornitura, trasporti, cali, perdite, sprechi, ecc., nessuna eccettuata, per darli a piè d'opera in qualsiasi luogo di espletamento del servizio anche se fuori strada; b) per gli operai: ogni spesa per fornire i medesimi di attrezzi ed utensili del mestiere nonché le quote per assicurazioni sociali e polizze e il compenso (stipendio) secondo il relativo CCNL di appartenenza; c) per i mezzi d’opera e macchinari: ogni spesa per dare in opera i macchinari ed i mezzi d'opera pronti al loro uso, nonché ogni eventuale onere assicurativo e le spese per il loro funzionamento (carburante) e la manutenzione sia ordinaria che straordinaria; d) per le prestazioni: tutte le spese per i mezzi d'opera provvisionali, nessuna esclusa, e quanto altro occorra per dare il servizio compiuto a perfetta regola d'arte, intendendosi nello stesso prezzo a corpo compreso ogni compenso per gli oneri tutti che l'Appaltatore dovesse sostenere a tale scopo; e) per la sicurezza: ogni onere relativo. Qualora le caratteristiche esigenze legate al traffico veicolare rendessero necessarie l’esecuzione di particolari lavorazioni in orario notturno, i maggiori oneri e costi derivanti all’Appaltatore sono da intendersi compresi nello stesso prezzo a corpo, così come sono da intendersi compresi nel prezzo a corpo tutti gli eventuali, ulteriori oneri derivanti da precipitazioni eccezionali o da periodi con temperature particolarmente basse. Pertanto nessuna maggiorazione è dovuta per tali oneri che l’Appaltatore ha preventivamente valutato in fase di presentazione dell’offerta. Le lavorazioni eventualmente soggette a tale obbligo saranno individuate dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi a proprio insindacabile giudizio in funzione delle particolari esigenze del traffico. 26 ARTICOLO 22 DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE Tutte le controversie tra la Provincia di Cuneo e l’Appaltatore che potranno insorgere in conseguenza dell’appalto delle prestazioni, qualora le controversie non si siano potute definire in via amministrativa, saranno devolute al Giudice Ordinario. Il Foro Competente sarà quello di Cuneo. È da intendersi esplicitamente esclusa la competenza arbitrale. ARTICOLO 23 DOMICILIO E RAPPRESENTANZA DELL'APPALTATORE L'Appaltatore dovrà eleggere e mantenere per tutta la durata dell'Appalto il suo domicilio presso la sede dell'ente appaltante. Qualora l'Appaltatore non risieda in località posta nella zona nella quale ricadano le prestazioni affidate contrattualmente, dovrà tuttavia tenervi in permanenza un rappresentante opportunamente dotato di poteri decisionali, il cui nome e la cui residenza dovranno essere notificati alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Tale rappresentante dovrà avere, tra l’altro, la capacità e l'incarico di ricevere ordini dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi e di dare immediata esecuzione degli ordini stessi. Qualsiasi comunicazione fatta al rappresentante dell'Appaltatore dal Responsabile del Procedimento o dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi si considererà fatta personalmente al titolare dell'Appalto. ARTICOLO 24 SPESE DI CONTRATTO Le spese di stipulazione, comprese quelle di bollo, di registro e di scritturazione del contratto d’appalto e suoi allegati e delle copie occorrenti, sono a carico dell'Appaltatore. L'I.V.A. sarà corrisposta nella misura dovuta ai sensi di legge. Costituiscono parte integrante del presente capitolato i seguenti allegati: 1 – Elenco mezzi ed attrezzature, 2 – D.U.V.R.I. 27 ELENCO VOCI DI PREZZO: a) Trattamento preventivo antighiaccio, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, la fornitura di cloruri ed inerti, nonché i loro costi; b) sgombero neve, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, nonché i loro costi; c) asportazione della neve dalle Strade Provinciali anche all’interno dei centri abitati di competenza della Provincia di Cuneo, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, nonché i loro costi; d) rimozione della neve o di altri ostacoli a causa di slavine e/o valanghe, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, nonché i loro costi; e) taglio, rimozione e trasporto a discarica di alberi o rami che possano costituire pericolo per la circolazione stradale a seguito di caduta dovuta alla neve, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, lo smaltimento dei rifiuti, nonché i loro costi; f) servizio di spazzolatura delle strade dai residui di materiali ghiaiosi depositati sulla carreggiata stradale nel periodo sotteso ai servizi invernali e smaltimento dei residui ai sensi delle vigenti norme sui rifiuti, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, lo smaltimento dei rifiuti, nonché i loro costi; g) costi per la fornitura e l’installazione dei dispositivi di localizzazione e comunicazione sui mezzi dotati di attrezzature di spargisale/sabbia in coerenza con le specifiche di capitolato; h) costi per le strutture di ricovero dei mezzi di servizio, dei depositi e dei piazzali per il ricovero dei mezzi d’opera e per lo stoccaggio dei cloruri e della sabbia; i) costi di sorveglianza della strada onde assicurare l’immediato inizio dell’intervento; j) costi di organizzazione e gestione interni. 28 Allegato n. 1 AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì ELENCO MEZZI ED ATTREZZATURE Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016. LOTTO n. 40MF S.P. 9 S.P. 9 S.P. 191 S.P. 237 Magliano Alpi incrocio S.S.28-Carrù dal Km 0,000 al Km 7,900 bivio S.S.28-bivio S.P.9 variante dal Km 0,000 al Km 5,350 Carrù-pilone Servetti-Trinità dal Km 0,000 al Km 4,900 Magliano Alpi S.P.9-pilone Servetti-Trinità dal Km 7,300 al Km 11,200 Mezzi Requisiti minimi Attrezzature Requisiti minimi n. 2+1 autocarri di potenza minima di CV 250 oppure di potenza minima di CV 120 se dotati di trazione integrale - Pala gommata di potenza non inferiore a CV 150 n. 2 lame o vomero sgombraneve di altezza minima cm 70; n. 1 insabbiatrici/insalatrici a cassone e/o a traino della capienza minima di mc 8 29 Allegato n. 2 AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE OGGETTO: Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016 COMMITTENTE: PROVINCIA DI CUNEO CANTIERE: Strade Provinciali varie del Reparto di Mondovì . Lotto n. 40MF IMPORTO PRESUNTO: N NOME PROGRESSIVE S.P. 4 40MF TRONCO dal Km Magliano Alpi incrocio S.S.28Carrù bivio S.S.28-bivio S.P.9 9 variante 191 Carrù-pilone Servetti-Trinità Magliano Alpi S.P.9-pilone 237 Servetti-Trinità 9 LUNGH. al Km parziale 0,000 7,900 7,900 0,000 5,350 5,350 0,000 4,900 4,900 7,300 11,200 3,900 totale 22,050 30 importo a base d’asta annuo arr.to importo quadriennale 24.058,53 96.234,12 N NOME TABELLA COSTI DELLA SICUREZZA: S.P. TRONCO Magliano Alpi incrocio S.S.28Carrù 9 bivio S.S.28-bivio S.P.9 variante 4 40MF 191 Carrù-pilone Servetti-Trinità Magliano Alpi S.P.9-pilone 237 Servetti-Trinità 9 dal Km al Km parziale 0,000 7,900 7,900 0,000 0,000 5,350 4,900 5,350 4,900 7,300 11,200 3,900 totale 22,050 31 oneri sicurezza annuali oneri sicurezza quadriennale 2.425,50 9.702,00 COMMITTENTE DATI COMMITTENTE: Ragione sociale: PROVINCIA DI CUNEO Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) Telefono / Fax: 0171/4451 0171/693838 nella Persona di: Nome e Cognome: Enzo NOVELLO Qualifica: Capo Area Lavori Pubblici Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) Telefono / Fax: 0171/4451 0171/693838 Partita IVA: 00447820044 RESPONSABILI PROGETTISTA: Nome e Cognome: Marco ROVERE Qualifica: Funzionario Capo Reparto di Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) CAP: 12100 Telefono / Fax: 0171/445 - 0171/693838 Indirizzo e-mail: [email protected] DIRETTORE DEI LAVORI: Nome e Cognome: Marco ROVERE Qualifica: Funzionario Capo Reparto di Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) CAP: 12100 Telefono / Fax: 0171/445 - 0171/693838 Indirizzo e-mail: [email protected] COORDINATORE DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE: Nome e Cognome: Marco ROVERE Qualifica: Funzionario Capo Reparto di Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) CAP: 12100 Telefono / Fax: 0171/445 - 0171/693838 Indirizzo e-mail: [email protected] IMPRESE - Imprese attualmente non definite (lavori ancora da appaltare) 32 INTRODUZIONE I riferimenti normativi e le linee guida per l’elaborazione del seguente documento sono: • D.Lgs. 81/08 art. 26, comma 3 • Circolare del Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale n. 24/2007 • Determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture n. 3/2008 (pubblicata sulla GU n. 64 del 15.3.2008) • Il D.Lgs. 30.4.1992 n. 285 (Codice della Strada) • Il D.P.R. 16-12-1992 n. 495 (Regolamento del Codice della Strada) Il D.Lgs. 81/08, decreto attuativo dell’art. 1 comma 1 della L. 123/07 prevede, come già introdotto dall’art. 3 della L.123/07 oggi abrogato, l’elaborazione, da parte del Datore di Lavoro committente, di un Documento Unico di Valutazione dei Rischi ed interferenze (DUVRI) che deve essere allegato al contratto di appalto dell’opera. Ai sensi dell’art. 26 comma 2 del D.Lgs. 81/08, in caso di affidamento dei lavori a una impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi all’interno della propria azienda , o di una singola unità produttiva della stessa , nonché nell’ambito dell’intero ciclo produttivo dell’azienda medesima, in caso di affidamento di lavori ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi, i datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori devono: • cooperare all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull'attività lavorativa oggetto dell'appalto; • coordinare gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori,informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell'esecuzione dell'opera complessiva. Il datore di lavoro Committente , ai sensi del 26 comma 3 del D.Lgs. 81/08, ha l’obbligo di promuovere tali attività di cooperazione e coordinazione elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare e, ove ciò non sia possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Il DUVRI è un documento che non contempla la valutazione dei rischi specifici propri delle imprese appaltatrici o dei singole lavoratori autonomi che, pertanto, dovranno attenersi anche a tutti gli obblighi formali e sostanziali previsti dal D.Lgs. 81/08. 33 CRITERI UTILIZZATI CRITERI UTILIZZATI NELL’IDENTIFICAZIONE DELLE INTERFERENZE E NELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI DA ESSA DERIVANTI La presente valutazione dei rischi da interferenze, di carattere generale, è stata effettuando procedendo preliminarmente al reperimento di tutte le informazioni necessarie per identificare le attività previste dall’appalto e le possibili interferenze correlate al loro svolgimento. Per ciascuna attività sono state raccolte, ove disponibili, le informazioni riguardanti: • le aree di lavoro • la durata delle attività • i veicoli • le macchine • le attrezzature • le sostanze • i preparati • i materiali utilizzati Ogni attività è stata scomposta in fasi di lavoro e per ciascuna di esse sono stati individuati e valutati i rischi derivanti dalle possibili interferenze e identificate le relative misure di prevenzione e protezione. Per la identificazione dei rischi da interferenza si sono analizzati in particolare i seguenti aspetti: • sovrapposizione di più attività svolte da operatori di appaltatori diversi; • fattori di rischio introdotti nel luogo di lavoro del committente dall’attività dell’appaltatore; • fattori di rischio esistenti nel luogo di lavoro del committente dove deve operare l’appaltatore. La valutazione dei rischi da interferenze è stata condotta in riferimento, oltre che al personale dell’appaltatore e delle imprese appaltatrice ai lavoratori autonomi eventualmente cooperanti, anche agli utenti stradali, alle Forze dell’Ordine (Polizia Stradale, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato ecc.) e ai terzi che a vario titolo possono intervenire presso i luoghi del committente interessati dai lavori. 34 CARATTERISTICHE GENERALI DELL’APPALTO OGGETTO: Servizio relativo alle operazioni invernali di sgombero neve e trattamenti antigelivi mediante caricamento e spargimento di sali e/o sabbie o altri fondenti. IMPORTO PRESUNTO DEI LAVORI : vedasi tabella pag. 1 DURATA DEI LAVORI IN APPALTO : appalto quadriennale per le annate invernali 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015 e 2015-2016, dal 1 ottobre 2012 al 30 giugno 2016 DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’: Le attività oggetto della presente valutazione dei rischi da interferenza sono i seguenti: • collaudo attrezzature: abbinamento preventivo degli autocarri e motrici alle rispettive lame, vomeri, frese, cassoni spargisale e spargisabbia; • aggancio delle lame, vomeri, frese alle motrici e caricamento delle attrezzature spargisale e spargisabbia alle motrici; • caricamento del salgemma o sale di magnesio sugli autocarri polivalenti o solo su quelli adibiti allo spargimento; • spargimento salgemma o sale di magnesio o sabbia; • sgombero neve; • rimozione ostacoli di qualsiasi natura; • taglio alberi caduti a seguito di nevicata; • sgombero neve in presenza di rischio valanga; • rimozione neve a seguito di slavine e/o valanghe; • eventuale soccorso a veicoli bloccati da neve o ghiaccio; • spazzolatura finale (al termine della stagione). ATTIVITA’ CHE COMPORTANO COOPERAZIONE E SOGGETTI COINVOLTI: personale delle imprese appaltatrici e subappaltatrici PERSONALE GENERICAMENTE PRESENTE NEI LUOGHI DI AZIONE: Il personale che può trovarsi in maniera generica e casuale o occasionale a contatto con le attività su descritte è il seguente: • personale della Provincia di Cuneo che effettua supervisione e controllo; • personale di altre imprese appaltatrici; • utenti stradali; • Forze dell’ordine; • Personale di soccorso quali VVFF, ambulanze, Protezione Civile ecc. MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE GENERALI MISURE ORGANIZZATIVE 1. Tutti i mezzi e le attrezzature in servizio dovranno essere omologati, revisionati e comunque in regola per la circolazione stradale, conformi alle prescrizioni del Codice della Strada, nonché forniti dei relativi libretti d’uso e di manutenzione; 2. Tutti i mezzi dovranno essere dotati di luci di ingombro, di lampeggiatore sul tetto della cabina, di catene montate a maglia del tipo da montagna e di targhe identificatrici e di segnalazione come riportato nel capitolato d’oneri; 35 3. Tutti i mezzi dovranno essere collegati fra loro e con la sede operativa dell’appaltatore mediante apparecchiature radio ricetrasmittenti o con telefoni cellulari del gestore telefonico che assicuri la copertura della zona di intervento; 4. Tutti i mezzi e le attrezzature, pronti per l’intervento, dovranno essere preventivamente verificati in termini di efficienza e funzionalità prima dell’effettivo utilizzo in servizio; 5. Tutti i mezzi dovranno essere dotati di lampade portatili di emergenza e di segnalamento. OBBLIGHI E DIVIETI 1. Tutto il personale impiegato dovrà indossare obbligatoriamente gli indumenti ad alta visibilità previsti per i lavori su strada; 2. Tutto il personale dovrà esporre la tessera di riconoscimento corredata di fotografia contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro; 3. Tutti i mezzi e le attrezzature dovranno essere sottoposti alla manutenzione, secondo le modalità e prescrizioni contenute nei libretti d’uso e di manutenzione, nei depositi e ricoveri dell’appaltatore al fine di garantirne la perfetta efficienza e funzionalità; 4. Tutti i mezzi dovranno avere a bordo un idoneo estintore opportunamente revisionato; 5. Tutto il personale addetto alle operazioni previste in appalto dovrà essere informato e formato sia sui rischi dell’attività che andrà ad eseguire che sui libretti d’uso delle macchine e delle attrezzature in dotazione; 6. E’ vietato l’uso di bevande alcooliche durante l’attività lavorativa; 7. Durante l’esecuzione di qualsiasi lavorazione e fornitura l’appaltatore dovrà usufruire del solo personale dipendente o in subappalto; è vietato ad esempio l’impiego di personale della provincia di Cuneo; 8. E’ indispensabile per l’appaltatore provvedere al monitoraggio continuo delle condizioni meteo per mezzo della presa visione dei bollettini meteo, neve e valanghe diramati dai diversi Enti quali ad esempio ARPA, Protezione Civile, Regione Piemonte ecc. VERIFICHE EFFETTUATE Il committente richiede, in fase di appalto, che i mezzi, le macchine e le attrezzature di lavoro siano conformi alle normative vigenti, omologati ed idonei alla circolazione stradale; in qualunque momento la stazione appaltante potrà eseguire verifiche e controlli sui mezzi in servizio, sui relativi conducenti e sui depositi/ricoveri previsti dall’appaltatore. 36 SCHEDE ATTIVITA’ 1. AREE DEPOSITI E RICOVERI MEZZI 2. MANUTENZIONE MEZZI ED ATTREZZATURE 3. PREDISPOSIZIONE MEZZI (OPERAZIONI DI VERIFICA E AGGANCIO ATTREZZATURE) 4. CARICAMENTO E SPARGIMENTO SALGEMMA E SALE DI MAGNESIO E/O SABBIA 5. SGOMBERO NEVE 6. RIMOZIONE OSTACOLI DI VARIA NATURA 7. TAGLIO ALBERI A SEGUITO DI NEVICATA 8. SGOMBERO NEVE IN PRESENZA DI RISCHIO VALANGA 9. RIMOZIONE NEVE A SEGUITO DI SLAVINA E/O VALANGA 10. EVENTUALE SOCCORSO A VEICOLI BLOCCATI DA NEVE O GHIACCIO 11. SPAZZOLATURA FINALE (A TERMINE STAGIONE) 37 ATTIVITA’ n. 1 AREE DEPOSITI E RICOVERI MEZZI DESCRIZIONE ATTIVITA’: Gestione area depositi, circolazione con mezzi d’opera nelle aree di deposito e transito LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Autoveicoli, autocarri, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame, spargisale FASE GESTIONE AREA DEPOSITI L’area deposito e ricovero mezzi deve risultare opportunamente delimitata ed illuminata al fine di garantire la sicurezza degli operatori e tale da permettere tutte le attività accessorie al servizio da svolgere successivamente lungo le strade quali ad esempio; manutenzione dei mezzi e delle attrezzature, operazioni di predisposizione dei mezzi (montaggi di lame, vomeri, frese, insalatrici, catene da neve ecc. ), operazioni di caricamento del salgemma, operazioni di montaggio e smontaggio catene da neve ecc. FASE CIRCOLAZIONE E MANOVRE NELLE AREE DI PARCHEGGIO E DI DEPOSITO POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore • Presenza di pedoni: personale dipendente, eventuali dipendenti della Provincia di Cuneo e di altri appaltatori. INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di investimenti ed urti a pedoni MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Procedere all’interno delle aree a passo d’uomo • Rispettare i sensi di marcia e la segnaletica stradale • In caso di manovre in retromarcia o quando la manovra risulti particolarmente difficile (spazi ridotti, scarsa visibilità ecc.) farsi coadiuvare da un collega a terra • Parcheggiare i veicoli nell’area appositamente predisposta ed evidenziata con segnaletica verticale ed orizzontale • Non parcheggiare i veicoli in aree riservate FASE SPOSTAMENTI A PIEDI ALL’INTERNO DELL’AREA DI PARCHEGGIO E DI DEPOSITO POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore INCIDENTI: • Livello medio di investimenti ed urti a pedoni MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Se non richiesto restare nelle vicinanze del proprio automezzo • Camminare possibilmente sui marciapiedi e percorsi pedonali • Non sostare dietro gli automezzi in sosta e manovra • Indossare sempre i DPI ad alta visibilità 38 ATTIVITA’ n. 2 MANUTENZIONE MEZZI ED ATTREZZATURE DESCRIZIONE ATTIVITA’: manutenzione dei mezzi in servizio e e delle attrezzature LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Autoveicoli, autocarri, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame, spargisale FASE MANUTENZIONE Relativamente a tutte le operazioni di manutenzione da eseguirsi sui mezzi ed attrezzature è necessario attenersi alle prescrizioni presenti all’interno dei libretti di uso e manutenzione; l’appaltatore dovrà provveder ad informare e formare il proprio personale, nonché eventuali subappaltatori in merito ai rischi specifici della propria attività onde salvaguardare la salute dei lavoratori. Tutti i mezzi e le attrezzature prima dell’entrata in servizio dovranno essere verificati i termini di efficienza e funzionalità al fine di garantire il pronto intervento in sicurezza. 39 ATTIVITA’ n. 3 PREDISPOSIZIONE MEZZI (OPERAZIONE DI VERIFICA ED AGGANCIO ATTREZZATURE) DESCRIZIONE ATTIVITA’: L’attività prevede la verifica operativa dell’attrezzatura con scelta ed aggancio della lama, vomere, fresa ecc per l’abbinamento con il mezzo d’opera/motrice e montaggio catene. LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Autoveicoli, autocarri, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame, spargisale FASE OPERAZIONE DI AGGANCIO: MOVIMENTAZIONE ATTREZZATURE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore • Presenza di pedoni: personale dipendente, eventuali dipendenti della Provincia di Cuneo e di altri appaltatori. INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi, urti e investimenti • Livello medio di urti, schiacciamento arti inferiori e stritolamento • Livello lieve di tagli, abrasioni, contatti con olii ed altri derivati MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attivare i mezzi di segnalazione del mezzo d’opera/motrice • In caso di spazi ristretti o presenza di altro personale, farsi coadiuvare da un operatore a terra nelle operazioni • Far allontanare dall’automezzo tutte le persone non autorizzate alle operazioni di scelta ed aggancio delle attrezzature • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Effettuare l’aggancio automaticamente esclusivamente dalla guida dell’automezzo con l’ausilio della centralina elettrica • Non manovrare in presenza di personale non autorizzato • Manovrare solo quando il personale autorizzato si trova a giusta distanza di sicurezza • In caso di avvicinamento al mezzo d’opera ed attrezzature da parte di personale a terra, necessario per coadiuvare le operazioni, interrompere la manovra e bloccare il mezzo sino al successivo allontanamento • Indossare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità ecc) 40 ATTIVITA’ n. 4 CARICAMENTO E SPARGIMENTO SALGEMMA O SALE MAGNESIO E/O SABBIA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Caricamento delle sostanze e spargimento delle stesse lungo le strade LUOGHI INTERESSATI: Tutte le aree di competenza dell’appalto, previo caricamento del sale presso i depositi VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, trattori, autocarri, cassoni SOSTANZE E PREPARATI UTILIZZATI Solo salgemma o sale di magnesio o composti di sale e sabbia o sola sabbia FASE OPERAZIONE DI CARICO DEL SALE SUI CASSONI POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore • Presenza di pedoni: personale dipendente, eventuali dipendenti della Provincia di Cuneo e di altri appaltatori. INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento e schiacciamento arti inferiori • Livello lieve di scivolamenti e cadute a livello MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Far allontanare dall’area di carico tutte le persone non autorizzate alle operazioni di scelta ed aggancio delle attrezzature • Non manovrare in presenza di personale non autorizzato • In caso di avvicinamento al mezzo d’opera ed attrezzature da parte di personale a terra, necessario per coadiuvare le operazioni, interrompere la manovra e bloccare il mezzo sino al successivo allontanamento • Eliminare eventuali sversamenti a terra dopo l’allontanamento del mezzo d’opera spargitore • Tenere sgombra l’area di manovra intorno al deposito del sale • Ricoprire, dopo le operazioni di carico, il deposito di sale con idoneo telone protettivo • Indossare i DPI specifici eventualmente richiesti dalle schede di sicurezza delle sostanze FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE PREVISTO CON AUTOCARRO POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione quali autovetture e autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità (luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene da neve a maglia del tipo da montagna preventivamente montate 41 • • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche FASE ATTIVITA’ DI SPARGIMENTO SALE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione quali autovetture e autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento • Livello lieve di proiezione di schegge e residui MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso per tale operazione tenendosi a distanza di sicurezza dal traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Indossare i DPI ad alta viabilità 42 ATTIVITA’ n. 5 SGOMBERO NEVE DESCRIZIONE ATTIVITA’: Sgombero neve lungo il tratto di competenza LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori, frese, vomeri, lame FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità ( luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc.) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene a maglia del tipo da montagna preventivamente montate • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento • Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche FASE SGOMBERO NEVE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimento, impatto tra automezzi, ribaltamento schiacciamento • Livello lieve di scivolamenti, cadute a livello, proiezione di schegge e pietre MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso per tale operazione tenendosi a distanza di sicurezza dal traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Indossare i DPI ad alta viabilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE IN CASO DI UTILIZZO DELLA FRESA: • Non sostare sulla neve in corrispondenza dei rulli fresatori • Prima di effettuare qualsiasi operazione in prossimità della fresa occorre spegnere il motore ausiliario, accertarsi che i rulli fresatori siano fermi ed estrarre la chiave di avviamento del motore ausiliario dal quadro strumenti • Non effettuare la pulizia di camini con i rulli fresatori in moto 43 • • • • • In situazione di pericolo provvedere immediatamente a bloccare la rotazione dei rulli fresatori Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario ed al termine delle operazioni di sgombero neve, accertarsi sempre che la leva marce fresa si trovi nella posizione di folle Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario, avviare il motore di trazione ed attendere che la pressione dell’impianto frenante sia maggiore di quella prevista nei libretti d’uso dell’attrezzatura Non arrestare mai il motore di trazione prima di quello ausiliario Attenersi alle indicazioni presenti nel manuale d’uso del mezzo d’opera/attrezzature relative alla guida durante lo sgombero neve nel caso di : ruote a terra , tecnica sgombero neve per passate successive e neve con spessore a più strati con grande inclinazione (mezza costa) 44 ATTIVITA’ n. 6 RIMOZIONE OSTACOLI DI VARIA NATURA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Rimozione di ostacoli presenti a seguito di nevicata svolta da personale a terra con eventuale ausilio di mezzi d’opera LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori MATERIALI UTILIZZATI : Utensili manuali FASE OPERAZIONI A TERRA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali • Presenza di altro personale quali eventuali dipendenti della Provincia e di altri appaltatori INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimenti, tagli, abrasioni e movimentazione manuale dei carichi • Livello lieve di scivolamenti e cadute da livello MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro, fari propri del mezzo ecc.) • Non sostare nel raggio di azione dei mezzi d’opera • Segnalare la presenza di personale a terra all’operatore del mezzo d’opera • Far allontanare dall’area di intervento le persone non autorizzate alle operazioni • Non manovrare in presenza di persone non autorizzate • In caso di avvicinamento al mezzo d’opera da parte del personale a terra, necessario per coadiuvare le operazioni, interrompere la manovra e bloccare il mezzo sino al suo successivo allontanamento a distanza di sicurezza • Indossare i DPI ad alta visibilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PER IL PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo • Prima di accedere nell’area di intervento indossare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità ecc.) • Non avvicinarsi ai mezzi d’opera in movimento • Segnalare la propria presenza al personale dell’appaltatore presente 45 ATTIVITA’ n. 7 TAGLIO ALBERI A SEGUITO DI NEVICATA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Taglio di alberi caduti a seguito di nevicata LUOGHI INTERESSATI: Tutte le aree esterne di competenza dell’appalto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori motosega MATERIALI UTILIZZATI : Utensili manuali FASE OPERAZIONI A TERRA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali • Presenza di altro personale quali eventuali dipendenti della Provincia e di altri appaltatori INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimenti, tagli, abrasioni e movimentazione manuale dei carichi • Livello lieve di scivolamenti e cadute da livello MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro, fari propri del mezzo ecc.) • Non sostare nel raggio di azione dei mezzi d’opera • Segnalare la presenza di personale a terra all’operatore del mezzo d’opera • Far allontanare dall’area di intervento le persone non autorizzate alle operazioni • Utilizzare la motosega secondo le indicazioni del libretto d’uso e manutenzione ed utilizzare DPI idonei quali ad esempio visiera protettiva, guati e protettori auricolari • Indossare i DPI ad alta visibilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PER IL PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo • Tenersi a distanza di sicurezza durante le operazioni di taglio • Indossare i DPI (calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità) 46 ATTIVITA’ n. 8 SGOMBERO NEVE IN PRESENZA DI RISCHIO VALANGA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Sgombero neve lungo il tratto di competenza in aree con presenza di rischio valanghe LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori, frese, vomeri, lame FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Tutti gli operatori devono essere muniti di A.R.VA preventivamente verificato prima di iniziare il servizio, in termini di efficienza e funzionalità • Prima di iniziare il servizio è necessario monitorare la situazione meteo visionando i bollettini neve e valanghe • Prima di iniziare il servizio prendere visione presso gli uffici del Reparto di Saluzzo dei tratti in cui è presente il rischio di valanghe • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità ( luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc.) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene a maglia del tipo da montagna preventivamente montate • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento • Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche FASE SGOMBERO NEVE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimento, impatto tra automezzi, ribaltamento schiacciamento • Livello lieve di scivolamenti, cadute a livello, proiezione di schegge e pietre MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso pr tale operazione tenendosi a distanza di sicurezza dal traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Tutti gli operatori devono verificare di aver acceso l’A.R.VA 47 • Indossare i DPI ad alta viabilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE IN CASO DI UTILIZZO DELLA FRESA: • Non sostare sulla neve in corrispondenza dei rulli fresatori • Prima di effettuare qualsiasi operazione in prossimità della fresa occorre spegnere il motore ausiliario, accertarsi che i rulli fresatori siano fermi ed estrarre la chiave di avviamento del motore ausiliario dal quadro strumenti • Non effettuare la pulizia di camini con i rulli fresatori in moto • In situazione di pericolo provvedere immediatamente a bloccare la rotazione dei rulli fresatori • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario ed al termine delle operazioni di sgombero neve, accertarsi sempre che la leva marce fresa si trovi nella posizione di folle • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario, avviare il motore di trazione ed attendere che la pressione dell’impianto frenante sia maggiore di quella prevista nei libretti d’uso dell’attrezzatura • Non arrestare mai il motore di trazione prima di quello ausiliario • Attenersi alle indicazioni presenti nel manuale d’uso del mezzo d’opera/attrezzature relative alla guida durante lo sgombero neve nel caso di : ruote a terra , tecnica sgombero neve per passate successive e neve con spessore a più strati con grande inclinazione (mezza costa) MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE PER L’EVENTUALE PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo e di verifica • Prima di accedere all’area di intervento utilizzare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità, A.R.VA acceso e funzionante ecc) 48 ATTIVITA’ n. 9 RIMOZIONE NEVE A SEGUITO DI SLAVINA E/O VALANGA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Sgombero neve lungo il tratto di competenza in aree con presenza di rischio valanghe LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori, frese, vomeri, lame MATERIALI UTILIZZATI Utensili manuali FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Tutti gli operatori devono essere muniti di A.R.VA preventivamente verificato prima di iniziare il servizio, in termini di efficienza e funzionalità • Prima di iniziare il servizio è necessario monitorare la situazione meteo visionando i bollettini neve e valanghe • Prima di iniziare il servizio prendere visione presso gli uffici del Reparto di Saluzzo dei tratti in cui è presente il rischio di valanghe • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità ( luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc.) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene a maglia del tipo da montagna preventivamente montate • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento • Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche • Non sostare nel raggio di azione dei mezzi d’opera • Segnalare la presenza di personale a terra all’operatore del mezzo d’opera • Fare allontanare dall’area di intervento le persone non autorizzate alle operazioni FASE SGOMBERO NEVE PER SLAVINA E/O VALANGA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimento, impatto tra automezzi, ribaltamento schiacciamento • Livello lieve di scivolamenti, cadute a livello, proiezione di schegge e pietre MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Provvedere ad una illuminazione adeguata dell’area di intervento • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature 49 • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Tutti gli operatori devono verificare di aver acceso l’A.R.VA • Indossare i DPI ad alta viabilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE IN CASO DI UTILIZZO DELLA FRESA: • Non sostare sulla neve in corrispondenza dei rulli fresatori • Prima di effettuare qualsiasi operazione in prossimità della fresa occorre spegnere il motore ausiliario, accertarsi che i rulli fresatori siano fermi ed estrarre la chiave di avviamento del motore ausiliario dal quadro strumenti • Non effettuare la pulizia di camini con i rulli fresatori in moto • In situazione di pericolo provvedere immediatamente a bloccare la rotazione dei rulli fresatori • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario ed al termine delle operazioni di sgombero neve, accertarsi sempre che la leva marce fresa si trovi nella posizione di folle • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario, avviare il motore di trazione ed attendere che la pressione dell’impianto frenante sia maggiore di quella prevista nei libretti d’uso dell’attrezzatura • Non arrestare mai il motore di trazione prima di quello ausiliario • Attenersi alle indicazioni presenti nel manuale d’uso del mezzo d’opera/attrezzature relative alla guida durante lo sgombero neve nel caso di : ruote a terra , tecnica sgombero neve per passate successive e neve con spessore a più strati con grande inclinazione (mezza costa) MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE PER L’EVENTUALE PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo e di verifica • Prima di accedere all’area di intervento utilizzare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità, A.R.VA acceso e funzionante ecc) 50 ATTIVITA’ n. 10 EVENTUALE SOCCORSO A VEICOLI BLOCCATI DA NEVE O GHIACCIO DESCRIZIONE ATTIVITA’: Eventuale soccorso a veicoli bloccati dalla nevicata o dal ghiaccio LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: mezzi d’opera, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame MATERIALI UTILIZZATI Utensili manuali FASE PRESTARE SOCCORSO Durante l’esecuzione del servizio è possibile trovare veicoli di utenti della strada bloccati dalla nevicata che possono anche impedire, a causa della larghezza della carreggiata, la prosecuzione e del servizio stesso. In tal caso è opportuno: • Prestare soccorso agli eventuali utenti presenti verificandone lo stato di salute ed eventualmente provvedendo a chiedere aiuto alle forze dell’ordine o di soccorso con l’ausilio della radio ricetrasmittente o telefono cellulare presente a bordo del mezzo d’opera; • Verificare l’effettiva motivazione del “fermo del veicolo” provvedendo anche ad informare le forze dell’ordine o di soccorso con l’ausilio della radio ricetrasmittente o del cellulare presente a bordo del mezzo d’opera informando della situazione e della posizione; • Se non vi sono rischi aggiuntivi, per la salvaguardia della salute del personale addetto, rispetto alla normale attività in appalto è consigliabile prestare il soccorso del caso in modo da liberare sia il veicolo in difficoltà che eventualmente la sede stradale al fine di continuare il servizio in appalto. 51 ATTIVITA’ n. 11 SPAZZOLATURA FINALE (TERMINE STAGIONE) DESCRIZIONE ATTIVITA’: Spazzolatura della carreggiata al termine della stagione invernale LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera SOSTANZE/PREPARATI UTILIZZATI Residuo ghiaioso da smaltire come rifiuto speciale FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento • Livello lieve di proiezione di schegge e residui MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi al libretto d’uso e manutenzione del mezzo d’opera/attrezzatura • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc.) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso per tale operazione, tenendosi a distanza di sicurezza del traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Indossare i DPI ad alta viabilità • Provvedere alla compilazione del formulario alla fine dello smaltimento del rifiuto speciale MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE PER L’EVENTUALE PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Indossare DPI ad alta visibilità 52 STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA In merito alla stima dei costi, si ritiene che per una omogenea applicazione della nuova normativa riguardante la stima dei costi, questi devono invece essere individuati e stimati relativamente ai soli costi della sicurezza introdotti dalla tipologia dei lavori in appalto, non comprendendo pertanto quei costi propri dell’appaltatore (quali i costi di carattere generale per la formazione, l’informazione, la sorveglianza sanitaria ecc non specifici per le attività da svolgere). Pertanto la stima dei costi per la sicurezza viene calcolata prendendo a riferimento i costi che si ritengono aggiuntivi quali potranno essere quelli relativi a: • Procedure esecutive, apprestamenti ed attrezzature • Tipologia dell’attività da svolgere, tempi e luoghi d’esecuzione delle opere A seguito della valutazione dei rischi da interferenza, è stato individuato un costo della sicurezza al Km di strada percorsa pari ad € 110,00 per la gestione generale della sicurezza, dei magazzini, depositi, mezzi d’opera, formazione, segnaletica di sicurezza, sostituzione DPI operatori ecc.. 53 CONCLUSIONI Entro trenta giorni dalla aggiudicazione dell’appalto, l’appaltatore, presa visione del presente DUVRI, ha la facoltà di presentare proposte integrative (come previsto dall’art. 131 del Codice dei contratti pubblici D.Lgs. 163/2006), relative a diverse misure organizzative o comportamentali, che saranno oggetto di valutazione da parte della stazione appaltante. Tali integrazioni, in nessun caso, genereranno una rideterminazione dei costi. Il presente documento sarà condiviso in sede di riunione congiunta con il gestore del contratto da parte del committente e con i responsabili degli appaltatori coinvolti. Con la sottoscrizione del DUVRI la ditta appaltatrice si impegna a : • Trasmettere i contenuti del presente documento unico di valutazione dei rischi da interferenze ai propri lavoratori; • In caso di subappalto (se autorizzato dal committente), in qualità di appaltatore committente, a corrispondere gli oneri per l’applicazione delle misure di sicurezza derivanti dai rischi propri al subappaltatore. Luogo e data TIMBRO E FIRMA L’APPALTATORE ……………………………………………………… 54 AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì CAPITOLATO D’ONERI Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016. LOTTO n. 41MF Elenco Strade Provinciali del Lotto oggetto della gara : S.P. 237 S.P. 282 Mondovì-Gratteria-Magliano Alpi-S.P.9 dal Km 0,500 al Km 7,300 San Giovanni Govoni-Mondovì Rifreddo dal Km 0,000 al Km 8.400 Importo complessivo quadriennale Lotto: € 66.338,28 oltre I.v.a. di cui € 6.688,00 per oneri della sicurezza, secondo il seguente prospetto: Importo annuo I.v.a. esclusa di cui Servizio Oneri sicurezza Stagione invernale 2012/2013 16.584,57 14.912,57 1.672,00 Stagione invernale 2013/2014 16.584,57 14.912,57 1.672,00 Stagione invernale 2014/2015 16.584,57 14.912,57 1.672,00 Stagione invernale 2015/2016 16.584,57 14.912,57 1.672,00 Importo totale quadriennale I.v.a. esclusa 66.338,28 59.650,28 6.688,00 ***** Cuneo, Il Capo Reparto Geom. ROVERE Marco L’Ing. Capo Settore Viabilità Alba - Mondovì Ing. GIAMELLO Giuseppe 2 ARTICOLO 1 OGGETTO DELL’APPALTO E MODALITA’ DI AGGIUDICAZIONE L’appalto ha per oggetto il servizio di manutenzione invernale forfettario di sgombero neve, trattamento antighiaccio e fornitura di salgemma lungo le Strade Provinciali elencate nella premessa, da effettuarsi mediante interventi preventivi, programmati o di emergenza, di durata complessiva di quattro stagioni invernali (2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016). All'aggiudicazione del servizio si procederà con affidamento secondo il criterio dell'offerta al prezzo più basso, espresso mediante percentuale unica di ribasso, rispetto all'importo posto a base di gara ai sensi dell’art. 82 comma 2 lettera b) del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i. . La valutazione della congruità dell’offerta verrà effettuata in base a quanto previsto dagli artt. 86, commi 1, 3, 3 bis e 3 ter, 87, 88 e 89, del D.lgs. 163/2006 s.m.i.. La Stazione appaltante si riserva di esercitare la facoltà di cui all'art. 88 comma 7 secondo periodo del D.lgs. 163/2006 e s.m.i.. Possono partecipare alla gara tutti i soggetti di cui all’art. 34 del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i., per i quali non ricorrano le cause di esclusione di cui all’art. 38 del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i.. ) E’ possibile presentare offerta per uno o più lotti, ma allo stesso operatore non potranno essere affidati più di due lotti. L’aggiudicazione definitiva verrà effettuata a favore del miglior offerente di ciascun lotto solo dopo aver individuato le risultanze di gara, predisposto le relative graduatorie e aver accertato il possesso della disponibilità dei mezzi e dell’attrezzatura richiesta dal Capitolato d’oneri. Nel caso in cui lo stesso soggetto risulti affidatario di più di due lotti, nell’ambito della gara in oggetto, le conseguenti aggiudicazioni verranno effettuate secondo l’ordine progressivo di apertura dei lotti. Il limite massimo di affidamento di due lotti verrà derogato qualora non siano pervenute ulteriori offerte valide e l’Impresa offerente sia in possesso dei mezzi ed attrezzature necessari per espletare il servizio anche per il lotto interessato. Tutte le condizioni di cui al presente capitolato sono valide, indipendentemente dal numero di lotti per cui si concorre. Nell’ambito del capitolato la figura di “Appaltatore” è riferita all’Impresa aggiudicataria. ARTICOLO 2 AMMONTARE DELL’APPALTO E DESIGNAZIONE DEI SERVIZI L’importo complessivo del servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettario soggetto a ribasso di 3 gara comprensivo di sgombero neve, trattamento antighiaccio, fornitura di salgemma e delle attività di cui al presente Capitolato d’oneri è indicato nelle premesse. Considerato il carattere del presente Capitolato prestazionale a Corpo non è prevista la formazione di nuovi prezzi. Le prestazioni a corpo formanti oggetto del presente appalto riguardano tutte quelle attività necessarie per mantenere a livelli di transitabilità, efficienza e sicurezza il piano stradale soggetto a precipitazioni nevose, formazione di ghiaccio sul piano viabile, in galleria e lungo le pertinenze stradali, per un periodo complessivo di quattro stagioni invernali. Il servizio di manutenzione invernale oggetto del presente appalto comprende tutte le attività, prestazioni di servizio e forniture necessarie per garantire la viabilità nel periodo invernale che di seguito sommariamente si riassumono: a) trattamento ordinario e preventivo antighiaccio, servizio sgombero neve; b) abbattimento crostoni ghiacciati, eventuale asportazione di ghiaccio dalle pareti delle gallerie; c) sgombero del piano viabile, delle piazzole e delle aree di svincolo dalla neve o da altri ostacoli anche conseguenti a slavine e/o valanghe; d) asportazione della neve dalle Strade Provinciali anche all’interno dei centri abitati di competenza della Provincia di Cuneo, in corrispondenza di restringimenti di carreggiata, svincoli, piazzole e comunque in tutte quelle aree ove l’intervento in relazione alle precipitazioni è necessario per garantire la viabilità, la visuale, la sicurezza stradale, la sosta ed il parcheggio, ecc…; e) taglio, rimozione e trasporto a discarica di alberi o rami che possano costituire pericolo per la circolazione stradale a seguito di caduta dovuta a neve; f) fornitura e caricamento, mediante pala operatrice messa a disposizione dall’Appaltatore, di cloruro di sodio (salgemma) necessaria all’espletamento del servizio; g) presidio automezzi onde assicurare l’immediato inizio dell’intervento. La Provincia si riserva la facoltà, a seguito di variazioni della lunghezza del tronco oggetto di appalto dovute ad aperture al traffico di nuove tratte o cessioni di strade, di aumentare o diminuire il corrispettivo della tratta oggetto del servizio. Qualora tale variazione rientri nei limiti del quinto d'obbligo, ai sensi dell'art. 11 del R.D. 18.11.1923 n. 2440, il nuovo corrispettivo verrà determinato applicando le medesime condizioni contrattuali. Le diminuzioni che superino il suddetto limite verranno, ove possibile, compensate con l’affidamento alle medesime condizioni (ribasso contrattuale) di ulteriori tratte di analoghe caratteristiche limitrofe all’area di espletamento del servizio. ARTICOLO 3 REQUISITI DI AMMISSIONE ALLA GARA 4 Per partecipare alla gara gli operatori economici, in forma singola od associata, dovranno produrre: 1) dichiarazione di essere iscritti alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (o equivalente in paesi Ue) per l’attività oggetto dell’appalto o di essere iscritti alle proprie associazioni di categoria nel caso di Imprenditori agricoli o di altro Settore. In quest’ultimo caso, dovranno dichiarare e, successivamente, dimostrare che l’attività oggetto di appalto è compatibile con la propria attività; 2) dichiarazione di aver svolto negli ultimi tre anni antecedenti alla data di pubblicazione del bando di gara servizi nel settore oggetto della gara o nel settore della manutenzione stradale con importo pari almeno al 30% dell’importo a base di gara; 3) dichiarazione di impegnarsi, in caso di aggiudicazione, a mettere a disposizione i mezzi e le attrezzature previsti dall’Art. 7 del Capitolato d’oneri e dall’allegato 1, comportante la disponibilità esclusiva dei mezzi da impiegarsi nel servizio per la tratta oggetto del presente appalto in favore della Provincia di Cuneo; 4) dichiarazione di impegnarsi, in caso di aggiudicazione, a mettere a disposizione una struttura debitamente attrezzata posizionata lungo i tronchi di competenza stradale, e comunque a distanza non superiore a km 10 da essi, per il ricovero dei mezzi di servizio, di depositi e piazzali dei mezzi d’opera e lo stoccaggio del salgemma, in base a quanto previsto dall’art. 7 del Capitolato d’oneri. Tale distanza verrà misurata in linea d’aria. 5) indicazione delle parti dell’appalto che intende eventualmente subappaltare a terzi nel rispetto della disciplina contenuta nell’art. 118 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.; 6) dichiarazione di assumere l’obbligo di eseguire il servizio al prezzo proposto nell’offerta e alle condizioni tutte del Capitolato d’Oneri avendo cognizione completa delle strade oggetto dell’appalto, avendo valutato nella determinazione dei prezzi tutti gli oneri da sostenere per assicurare una regolare e puntuale esecuzione del servizio; 7) dichiarazione di essere disponibili ad iniziare il servizio anche in pendenza di formale stipulazione del contratto. In caso di raggruppamento temporaneo il requisito indicato al punto 1) dovrà essere posseduto da ogni membro del raggruppamento; i requisiti indicati ai punti 2) 3) e 4) potranno essere posseduti dal raggruppamento nel suo complesso. Il soggetto concorrente potrà soddisfare i requisiti di cui al punto 2) avvalendosi dei requisiti di altro soggetto ai sensi e per gli effetti dell'art. 49 del D.lgs. 163/2006 s.m.i.. Il concorrente può avvalersi di una sola impresa ausiliaria. Non è consentito che più di un concorrente si avvalga della stessa impresa ausiliaria e che partecipino come concorrenti alla stessa gara tanto l’impresa ausiliaria quanto quella che si avvale dei requisiti, a pena di esclusione di tutte le diverse offerte presentate. Il requisito di cui al punto 2) dovrà essere comprovato dall’aggiudicatario mediante: • elenco dei servizi prestati negli ultimi tre anni con l'indicazione degli importi, delle date e dei 5 destinatari, pubblici o privati, delle stesse; • copie delle fatture quietanzate o altro documento idoneo. I requisiti di cui ai punti 3) e 4) dovranno essere comprovati dal provvisorio aggiudicatario prima di addivenire all’aggiudicazione definitiva mediante: - punto 3) documentazione relativa alle attrezzature e libretti dei mezzi, conformemente a quanto previsto dal successivo art. 7, contenente l’esatta indicazione del mezzo o dei mezzi, completa del/i numero/i di targa, potenza e del titolo di proprietà/disponibilità; - punto 4) documentazione attestante la disponibilità di una struttura debitamente attrezzata posizionata lungo i tronchi di competenza stradale, e comunque a distanza non superiore a km 10 da esso – in linea d’aria -, per il ricovero dei mezzi di servizio, di depositi e piazzali dei mezzi d’opera e lo stoccaggio del salgemma, in base a quanto previsto dall’art. 7 del Capitolato d’oneri. L'aggiudicazione definitiva avverrà subordinatamente alla comprova, da parte del miglior offerente, di quanto dichiarato in sede di partecipazione alla gara e alla produzione della necessaria documentazione, richiesta dai competenti Servizi Provinciali, da trasmettere entro il termine che verrà successivamente indicato dall’Amministrazione e che comunque non potrà essere superiore a 15 giorni dalla richiesta stessa. Le ditte concorrenti dovranno, inoltre, assolvere ad ogni eventuale ulteriore incombenza prevista dal bando di gara. L'Amministrazione si riserva di procedere all'aggiudicazione anche se sia pervenuta una sola offerta valida, qualora questa sia ritenuta conveniente ed idonea in relazione all’oggetto dell’appalto. L'ordine di immediato inizio del servizio potrà essere impartito subito dopo l’aggiudicazione definitiva ed efficace ai sensi dell’art. 11 del D.Lgs. 163/06 s.m.i., anche in pendenza della stipula del contratto, previa acquisizione della documentazione prevista per legge, anche in considerazione del fatto che la mancata esecuzione immediata della prestazione può determinare un grave danno nell’interesse pubblico. Fanno parte integrante del contratto: • il presente Capitolato d’Oneri; • elenco mezzi ed attrezzature; • il documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI), previsto dall’art. 26 del D.Lgs. n° 81/2008. ARTICOLO 4 CAUZIONE DEFINITIVA La ditta aggiudicataria dovrà presentare, prima della stipula del contratto, una cauzione definitiva a garanzia dell'appalto del 10 per cento dell'importo contrattuale. In caso di aggiudicazione con ribasso d'asta superiore al 10 per cento, la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l'aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento. 6 La cauzione definitiva prestata mediante fideiussione bancaria o la polizza assicurativa deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l’operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante. La cauzione definitiva di cui al comma precedente è progressivamente svincolata a misura dell'avanzamento dell'esecuzione, nel limite massimo del 75 per cento dell'iniziale importo garantito. Lo svincolo, nei termini e per le entità anzidetti, è automatico, senza necessità di benestare del committente, con la sola condizione della preventiva consegna all'istituto garante, da parte dell'Appaltatore o del concessionario, dei pagamenti corrisposti o di analogo documento, in originale o in copia autentica, attestanti l'avvenuto espletamento del servizio. L'ammontare residuo, pari al 25 per cento dell'iniziale importo garantito, è svincolato secondo la normativa vigente. Sono nulle le eventuali pattuizioni contrarie o in deroga. Il mancato svincolo nei quindici giorni dalla consegna della documentazione costituisce inadempimento del garante nei confronti dell'impresa per la quale la garanzia è prestata. La mancata costituzione della cauzione definitiva determina la revoca dell'affidamento da parte della stazione appaltante, che aggiudica l'appalto al concorrente che segue nella graduatoria. La garanzia copre gli oneri per il mancato od inesatto adempimento e cessa di avere effetto solo alla data di emissione dell’attestazione di regolare esecuzione del servizio. ARTICOLO 5 POLIZZA DI ASSICURAZIONE L'Appaltatore è obbligato a presentare una apposita polizza per R.C.T. da stipularsi con una Compagnia di Assicurazione in dipendenza dell'esecuzione del servizio per tutto il periodo contrattuale, e a provvedere alle assicurazioni R.C.O. delle macchine operatrici e dei mezzi di trasporto operanti sulle strade oggetto del presente Capitolato e loro pertinenze. La polizza R.C.T. dovrà anche coprire, in particolare, i danni involontariamente cagionati a terzi per morte, lesioni personali e danneggiamenti a cose in relazione al servizio assicurato, che si siano verificati durante l’espletamento del servizio stesso anche in relazione al non corretto espletamento, nel corso della durata dell’assicurazione, in analogia a quanto previsto dal D.M. 12 marzo 2004 n. 123 inerente Schemi di polizze tipo per le garanzie fidejussorie e le coperture assicurative - schema tipo 2.3 - Copertura assicurativa per danni di esecuzione, responsabilità civile terzi a garanzia di manutenzione, nei limiti dei massimali sotto specificati. La stessa dovrà specificamente prevedere l'indicazione che fra i terzi si intendono compresi i rappresentanti della stazione appaltante deputati al controllo del servizio; per chiarezza analogo obbligo risarcitorio grava anche sull'Appaltatore. Le polizze suddette devono avere massimali non inferiori ai seguenti: 7 R.C.T. − catastrofe Euro 2.500.000,00 − per persona Euro 2.500.000,00 − per danni a cose ed animali, a persone fisiche o giuridiche Euro 2.500.000,00 R.C.O. − per sinistro Euro 2.500.000,00 − per persona lesa Euro 2.500.000,00 Tali polizze dovranno essere presentate alla Provincia di Cuneo prima dell'inizio del servizio. La stazione Appaltante resterà comunque estranea ad ogni rapporto intercorrente fra l'Appaltatore e la Compagnia di Assicurazioni in quanto la stipulazione del contratto, con le coperture assicurative di cui sopra, non solleverà in alcun modo l'Appaltatore dalle sue responsabilità nei confronti della Provincia di Cuneo anche, e soprattutto, in eccedenza ai massimali indicati per eventuali danni a cose o persone in relazione all'esecuzione del servizio. L'intervenuta mancanza di copertura assicurativa comporta la risoluzione del contratto in danno. ARTICOLO 6 MODALITA’ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO L'appalto a Corpo del servizio di manutenzione invernale forfettaria sgombero neve ed antighiaccio è un servizio finalizzato a garantire la percorribilità e/o il ripristino del traffico, anche attraverso interventi a carattere di urgenza, sulla rete stradale gestita dalla Provincia di Cuneo. Il servizio prevede le seguenti attività: - sgombero neve: rimozione del manto nevoso, di residui fangosi e di formazioni di ghiaccio dal piano viabile, dai margini delle carreggiate delimitate da barriere (new jersey e/o guard rail), dalle pertinenze, dalle aree di sosta e dalle aree di accesso degli svincoli, su ponti e viadotti, in corrispondenza delle gallerie (entrata e uscita), asportazione della neve quando in relazione alle precipitazioni è ritenuto necessario per garantire la viabilità, la visuale, la sicurezza stradale, la sosta ed il parcheggio (art. 2 lettera d), rimozione della neve e dei materiali accumulati a causa di slavine e/o valanghe. - trattamento antigelo: fornitura di salgemma (e cloruro di magnesio), caricamento con pala operatrice e 8 spargimento, preventivo o di abbattimento, di sale e/o miscele antigelo, nei termini e secondo le specifiche indicate nel presente Capitolato d’oneri, al fine di prevenire la formazione di ghiaccio sul piano viabile, sulle pertinenze, in corrispondenza delle aree di accesso degli svincoli, nelle aree di sosta, sui ponti e viadotti, in corrispondenza delle gallerie (entrata e uscita) e delle bretelle di svincolo, ovvero di favorire lo scioglimento della coltre nevosa durante le attività di sgombraneve dopo il passaggio dei mezzi spartineve. In relazione alle particolari condizioni ambientali e della viabilità, potranno rendersi necessari trattamenti con una miscela di sabbia/inerti e sali antigelivi. L’impresa dovrà darne preventiva comunicazione alla Direzione di Esecuzione dei Servizi, precisandone le modalità. - pronto intervento: esecuzione di sgombero neve e trattamento antigelo attraverso la disponibilità di squadre abilitate a interventi a carattere di urgenza da svolgersi a chiamata; - abbattimento di alberature stradali pericolose e relativo smaltimento del materiale di risulta: rimozione delle essenze danneggiate da precipitazioni nevose, previo taglio dei rami all’imbracatura e successivo depezzamento a terra dei rami stessi; - spazzolatura delle strade dai residui di materiali ghiaiosi: rimozione con idonei mezzi di spazzamento ed aspirazione dei residui dei materiali depositati sulla carreggiata stradale al termine della stagione invernale ovvero quando se ne ravvisi la necessità, e smaltimento dei residui ai sensi delle vigenti norme sui rifiuti. Il servizio è pertanto comprensivo dell’accertamento preventivo delle condizioni meteorologiche e di allerta, sorveglianza, di assistenza al transito, di trattamento antighiaccio, di approvvigionamento di sale (salgemma e cloruro di magnesio) in granuli “asciutto” e graniglie necessari all’espletamento del servizio e relativo caricamento con pala operatrice. Dovrà essere resa perfettamente agibile l’intera larghezza della carreggiata stradale. Fermo restando la responsabilità dell’Appaltatore per garantire in ogni momento l’agibilità della strada e la sicurezza della circolazione stradale e tenuto conto della variabilità dei dosaggi in funzione di vari parametri atmosferici e ambientali (altitudine, pressione atmosferica, umidità, temperatura, intensità delle precipitazioni,…), che dovranno comunque essere valutati e considerati da parte dell’Appaltatore durante l’espletamento del servizio, si riportano qui di seguito alcuni quantitativi indicativi di sale NaCl (salgemma) che dovranno essere utilizzati per i trattamenti antigelivi, distinti in funzione unicamente della temperatura atmosferica, quale quantitativo minimo da utilizzare: • 7 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna compresa tra 0 e -5 gradi centigradi; • 12 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna compresa tra 5,1 e -12 gradi centigradi; • 15 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna inferiore a -12 gradi centigradi; 9 • 30 grammi/mq per trattamento del piano viabile in caso di nevicata in corso. Si fa presente che in strade con pavimentazione drenante, i quantitativi indicativi di cui sopra dovranno essere aumentati ed è tassativamente vietato l’utilizzo di sabbioni e/o graniglia. In caso di temperature rigide dovrà essere utilizzato il cloruro di magnesio secondo il corretto dosaggio consigliato dai fornitori. Dovrà essere garantita l’asportazione completa della neve per l’intera larghezza della carreggiata stradale, anche con l’ausilio di macchina fresaneve; dovrà comunque essere eseguito ogni intervento necessario per garantire la sicurezza della circolazione nei tratti stradali oggetto del presente capitolato. L’Appaltatore dovrà predisporre un servizio continuo di sorveglianza della strada ed effettuare la partenza per il servizio sgombero neve od antighiaccio in caso di necessità, di propria iniziativa o a seguito di chiamata da parte del personale della Provincia di Cuneo, dandone comunque tempestivo avviso alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Indipendentemente dal verificarsi di condizioni meteorologiche sfavorevoli (precipitazioni nevose e/o gelate) e in considerazione della necessità di mantenere elevato il livello di servizio e ridurre il rischio di sinistri sulla rete stradale gestita dalla Provincia di Cuneo, deve essere garantita la disponibilità di mezzi e uomini per fronteggiare tempestivamente situazioni di emergenza e/o impreviste. Il servizio di sgombero neve e quello antighiaccio lungo la strada dovranno essere eseguiti di giorno e di notte, anche nei giorni non lavorativi, ogni qualvolta le condizioni meteorologiche lo richiedano per eliminare i pericoli, per provvedere alla loro segnalazione, per eseguire piccole opere di primo intervento (ad esempio apposizione di segnaletica in caso di slavine o di incidenti, ecc. e quindi garantire in ogni momento la sicurezza e la continuità della circolazione stradale in condizioni di sicurezza. Con riferimento allo sgombero neve il servizio dovrà comunque essere effettuato quando lo spessore del manto raggiungerà un’altezza media tra 5 ed 8 cm. Con riferimento alle attività di “trattamento antigelo” e ai fini della garanzia della regolarità del traffico e della minimizzazione dei disagi per l’utenza, tutte le attività devono, per quanto possibile, essere effettuate con modalità e tempi tali da provocare il minor intralcio possibile alla circolazione. Prima di dare inizio ad ogni intervento, l’Appaltatore avrà comunque l’obbligo di prendere contatti con il personale della Provincia di Cuneo che dovrà pertanto essere sempre informato del servizio da svolgere. Il servizio verrà eseguito curando di non arrecare danni alla superficie stradale, alle proprietà private ed in particolare, per quanto riguarda lo sgombero neve, si prescrive che la neve dovrà essere spazzata per una larghezza pari a quella della lama od a quella massima consentita dalla carreggiata stradale, comunque non inferiore a m 2,50 per ogni passata. Durante il servizio dovranno essere a bordo del mezzo d’opera un numero di operatori (muniti di patente) idoneo per il corretto funzionamento e svolgimento dell’ attività da effettuare. Le passate dovranno avvenire a lama abbassata nel modo più idoneo per garantire il transito quanto più rapidamente possibile agli utenti in condizioni di sicurezza. 10 I servizi saranno sospesi quando le condizioni di transitabilità risulteranno normali; di massima ciò avverrà quando il piano viabile sia condotto “al nero”. Al termine della stagione, ovvero quando se ne ravvisi la necessità, l’Appaltatore dovrà provvedere senza alcun onere aggiuntivo, alla spazzolatura dalla sede stradale ed allo smaltimento dei rifiuti secondo le norme di legge vigenti per gli interi tronchi di strada oggetto del Contratto, al fine di garantire la sicurezza della strada. Per tutte le lavorazioni e forniture, e quindi anche per quelle che non si trovano descritte nel presente Capitolato, per le quali non siano state prescritte speciali norme, l’Appaltatore dovrà seguire i migliori procedimenti dettati dalla tecnica, ed attenersi agli ordini che impartirà la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. In caso di ritardo dell’inizio degli interventi, nella fornitura dei mezzi d’opera e nella consegna e spargimento dei materiali antighiaccio, al fine di garantire la sicurezza della circolazione, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potrà provvedere direttamente o a mezzo di altre Ditte e verranno addebitate all’Appaltatore le maggiori spese, oltre all’applicazione delle penali previste all’Art. 16. Durante l’esecuzione di qualsiasi lavorazione e fornitura che forma oggetto del presente Capitolato è assolutamente vietato all’Appaltatore ricorrere all’impiego di mano d’opera della Provincia di Cuneo. Mensilmente l’Appaltatore dovrà trasmettere alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi un prospetto riepilogativo dell’intervento stesso, compilato con indicazione del tipo di servizio eseguito, del tratto di strada interessato, del personale, mezzi e materiali impiegati e degli orari di inizio e fine. Un fac-simile di tale prospetto sarà fornito dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi all’atto della consegna della prestazione di servizi in questione. ARTICOLO 7 DEPOSITI, MEZZI D’OPERA E MACCHINARI L’Appaltatore dovrà disporre di proprie strutture per il ricovero dei mezzi di servizio, di propri depositi e piazzali per ricovero mezzi d’opera e stoccaggio salgemma. Detti depositi e/o piazzali dovranno essere adeguatamente distribuiti lungo i tronchi stradali di competenza ed ubicati a distanza , in linea d’aria, non superiore a km 10 da ciascuno dei tronchi di strada lungo i quali dovrà svolgersi il servizio, al fine di garantire l’effettiva operatività dei mezzi impiegati, in ogni condizione atmosferica e di transitabilità delle strade. All’inizio di ogni stagione invernale dovrà essere disponibile presso i depositi suddetti ad uso esclusivo del lotto oggetto dell’appalto, una quantità minima dei seguenti materiali: • Salgemma t 100; 11 • Cloruro di Magnesio t 3; • Graniglie t 100. Tali quantitativi dovranno essere costantemente reintegrati al fine della garanzia del mantenimento delle condizioni di sicurezza sulle strade oggetto dell’appalto. La mancata osservanza del rifornimento del deposito comporta l’applicazione di una penale di € 500,00 = (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni giorno di ritardo nel rifornimento e, nel caso di persistenza dell’inosservanza si procederà per “grave inadempimento alle obbligazioni di contratto” e pertanto si potrà dare corso alle procedure di cui all’art. 136 del D.Lgs. 163/06 s.m.i. per la risoluzione in danno del Contratto. Qualora se ne ravvisi la necessità per motivi tecnico-operativi e di sicurezza stradale la Provincia di Cuneo potrà disporre l’utilizzo di piazzali e ricoveri dei mezzi d’opera su aree di proprietà provinciale. I mezzi da mettere a disposizione della Provincia di Cuneo per le operazioni di manutenzione invernale, omologati, revisionati e comunque in regola per la circolazione stradale, dovranno essere pronti per l’intervento con il pieno di carburante, lubrificante e scorte; devono inoltre essere predisposti per l’immediata apposizione di apposita attrezzatura per lo spargimento di sale. L’ubicazione dei mezzi per lo sgombero della neve dovrà essere concordata con la Direzione dell’Esecuzione del Servizio, sulla base dei depositi a disposizione dell’Appaltatore così come dalla stessa dichiarato in sede di gara ed in relazione al più efficace espletamento del servizio, mentre il numero degli automezzi da mettere a disposizione della Provincia di Cuneo viene fissato nel numero minimo totale e con i requisiti minimi indicati nell’allegato 1. Tutti i dati relativi ai vari automezzi, macchine agricole ed attrezzature (quali tipo, potenza, targa, n° di telaio, ecc.), ed alla localizzazione dei mezzi stessi sui tronchi risulteranno nel verbale di consegna, attestante l’inizio della prestazione di servizio. Prima della consegna del servizio, l’Appaltatore dovrà inoltre fornire ed installare, a proprio onere, un dispositivo di localizzazione e comunicazione sui mezzi spandisale in uso in grado di monitorare i seguenti parametri durante il servizio: − posizione dei mezzi; − operatività delle attrezzature (spandisale). L’Appaltatore dovrà fornire alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi l’accesso al centro/sistema di monitoraggio (almeno tre accessi). La sicurezza del sistema dovrà essere garantita dal gestore del servizio di monitoraggio mediante apposita dichiarazione con specifica delle caratteristiche tecniche del sistema, dell’operatività, delle protezioni ed affidabilità. La Provincia di Cuneo effettuerà specifici controlli di verifica dei suddetti requisiti in sede di consegna del servizio. Il dispositivo dovrà essere fissato al veicolo in modo non manomettibile (con piombatura da effettuarsi 12 presso centro autorizzato), dovrà essere alimentato dalla batteria del veicolo stesso e dovrà rimanere acceso con continuità per i periodi di effettivo espletamento del servizio. Il dispositivo comprenderà un ricevitore GPS per rilevare continuamente la posizione del veicolo sul territorio ed i necessari sistemi per la rilevazione dell’operatività delle attrezzature spandisale, i dati saranno memorizzati dal dispositivo e trasmessi periodicamente alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. La Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potrà altresì attivare la funzione di ricerca e tracciamento in tempo reale della posizione del veicolo, durante lo svolgimento dei servizi. E’ compito dell’Appaltatore garantire la fornitura ed installazione a regola d’arte del dispositivo e attivare il sistema annualmente. L’Appaltatore sarà ritenuto responsabile per dispositivi non funzionanti o trasferiti o smontati senza autorizzazione. Il dispositivo registrerà con frequenza parametrabile (es. ogni minuto se in movimento, ogni ora se fermo) la propria posizione e trasmetterà con cadenza giornaliera (parametro configurabile) al centro di controllo tale registrazione insieme a dati di diagnostica. Qualora al centro non dovesse pervenire l’invio di dati quotidiano, dopo le verifiche del caso (prove di connessione e forzatura dell’invio dal centro) verrà chiesto all’Appaltatore di verificare il corretto funzionamento del dispositivo (es. presenza di alimentazione) e di provvedere al ripristino della sua funzionalità. In qualsiasi momento il personale della Provincia di Cuneo potrà connettersi al dispositivo di bordo tramite l’accesso al sistema di monitoraggio per visualizzare su una mappa la posizione del mezzo e seguirne i movimenti e l’operatività. Tutti i costi del servizio di monitoraggio rimangono a carico dell’Appaltatore. Tutti i mezzi dovranno inoltre essere collegati fra loro e con la sede operativa dell’Appaltatore mediante apparecchiature radio ricetrasmittenti o con telefoni cellulari del gestore telefonico che assicuri la copertura della zona di intervento. Sarà onere dell’Appaltatore predisporre il personale necessario alla conduzione di tutti i mezzi per tutti gli eventuali turni di lavoro. Le generalità di tutti i conducenti dovranno essere comunicati alla Provincia di Cuneo, così come quelle del Responsabile del coordinamento servizio designato dall’Appaltatore. I mezzi dovranno essere della potenza e portata minima richiesta e comunque adeguata al tipo di servizio, rimanendo la facoltà della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi di rifiutare quelli che a proprio insindacabile giudizio non fossero ritenuti idonei per i tratti oggetto del presente appalto. L’Appaltatore si impegna altresì, in caso di gravi guasti, a sostituire i mezzi con altri dello stesso tipo, senza, per questo, poter avanzare eventuali richieste di maggiorazioni o compensi particolari. I mezzi dovranno essere dotati degli attacchi necessari per l’applicazione di lame, vomeri e spargitori, 13 trainati o applicati su cassone. I mezzi dovranno essere conformi a quanto stabilito dal Codice della Strada, ricordando, in particolare, le luci di ingombro ed il lampeggiatore giallo di tipo omologato, da porre sul tetto della cabina, visibile da ogni parte. Sui mezzi dovranno essere montate in caso di necessità catene a maglia del tipo da montagna. I mezzi dovranno essere, inoltre, dotati di fari ubicati in modo da ridurre al minimo la zona d’ombra durante lo sgombero della neve, evitando, nel contempo, l’abbagliamento dei veicoli. L’Appaltatore dovrà controllare, prima e durante il corso del servizio, lo stato di usura dei coltelli delle lame, in ogni loro parte, sostituendoli a propria cura e spesa nel caso di inadeguatezza; del pari, dovrà essere tenuta a disposizione una scorta di ricambi per le rimanenti parti meccaniche, rimanendo l’Appaltatore responsabile di eventuali danni o deficienze relative al servizio da espletare; grava inoltre sull’Appaltatore l’onere di reperire la macchina in grado di sostituire il mezzo che dovesse essere posto fuori uso da guasti od incidenti. Le spese per i conducenti, carburanti ed i lubrificanti occorrenti al funzionamento di tutti i mezzi meccanici, restano a totale carico dell’Appaltatore; saranno altresì a carico dello stesso gli oneri di ricovero dei mezzi per tutta la durata del servizio nonché le operazioni di manutenzione straordinaria del mezzo (piccole riparazioni, ingrassaggi, lavaggi, ecc…). Resta inteso che nei casi più gravi tali inosservanze su motivato parere della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potranno costituire motivo di proposta per l’immediata rescissione del contratto, da parte del Responsabile del Procedimento, senza che l’Appaltatore possa nulla pretendere, a parte la corresponsione relativa al servizio effettivamente eseguito, decurtata delle spese relative alla risistemazione dei mezzi resasi necessaria. Tutti i mezzi semoventi dovranno, inoltre, essere assicurati per l’impiego di macchina operatrice sgombraneve, con polizza estesa nei confronti degli operatori e nei confronti di terzi, come specificato all’art. 5. ARTICOLO 8 IDENTIFICAZIONE DELLE MACCHINE OPERATICI L’Appaltatore dovrà provvedere inoltre a dotare gli automezzi da impiegare delle segnalazioni previste dal Codice della Strada e delle seguenti targhe identificatrici e di segnalazione: • su entrambe le portiere della cabina degli automezzi una targa rettangolare di dimensioni non inferiori a cm 60x30 realizzata in materiale non deteriorabile suddivisa in tre settori con linee nere. Nel primo settore, a sinistra in alto, con fondo bianco ed al centro andranno inseriti i dati della ditta. Il secondo settore di lato al precedente avrà fondo bianco e riporterà la scritta PROVINCIA DI CUNEO in colore nero. Il terzo settore in basso, e su tutta la lunghezza della targa avrà fondo bianco e riporterà la scritta “Servizio sgombero neve” di colore nero. 14 • Nella parte posteriore, ai lati della targa, dovranno essere applicati due cartelli di dimensioni cm 90x90 in supporto di alluminio spessore 25/10 mm e pellicola retroriflettente di Classe 2, di cui quello a sinistra riporterà il segnale “Passaggio obbligatorio per veicoli operativi” di cui alla figura II/398 art. 38 del Regolamento C.d.S. e quello a destra riporterà i segnali “Mezzi di lavoro in azione” di cui alla figura II/388 art. 31 e “sgombraneve in azione” di cui alla figura II/6d art. 83 del Regolamento C.d.S.. In caso d’inadempienza per i mezzi che non risulteranno attrezzati da parte dell’Appaltatore, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi provvederà a mezzo di altre ditte, addebitandone all’Appaltatore stesso le spese ed ogni maggior onere, oltre all’applicazione della penale di Euro 1.000,00 (Euro mille,00) per ogni automezzo non attrezzato. ARTICOLO 9 QUALITA’ E PROVENIENZA DEI MATERIALI I materiali da impiegare nei servizi compresi nell'appalto dovranno corrispondere, per caratteristiche, a quanto stabilito nelle leggi e regolamenti ufficiali vigenti in materia; in mancanza di particolari prescrizioni dovranno essere delle migliori qualità in commercio in rapporto alla funzione cui sono destinati. In ogni caso i materiali, prima della posa in opera, dovranno essere riconosciuti idonei ed accettati dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. I materiali proverranno da località o fabbriche che l'Appaltatore riterrà di sua convenienza, purché corrispondano ai requisiti di cui sopra. Quando la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi abbia rifiutato una qualsiasi provvista come non atta all'impiego, l'Appaltatore dovrà sostituirla con altra che corrisponda alle caratteristiche volute. Malgrado l'accettazione dei materiali da parte della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, l'Appaltatore resta totalmente responsabile della riuscita del servizio anche per quanto può dipendere dai materiali stessi. I materiali da impiegare nel’espletamento del servizio dovranno corrispondere ai requisiti di seguito fissati: CLORURO DI SODIO GRANULARE ESSICCATO GROSSO DA 0-10 MM Si precisa che saranno accettati solamente fondenti salini di origine minerale (salgemma). • caratteristiche chimiche (valori sul secco): NaCl non inferiore al 97 - 98% del prodotto già sofisticato; parti insolubili massimo 1%; antimpaccante 60 ppm.; altri componenti massimo 1%. • caratteristiche fisiche: assenza di impurità di natura organica, nociva od inquinante e di elementi estranei; umidità non superiore a 1,5%; valore pH7; Peso specifico 1,25 Kg/l; solubilità minimo 350 gr/litro a 0° C. • caratteristiche granulometriche: tipo asciutto, senza umidità con antiammassante/antiagglomerante atto a garantire l’utilizzo dopo lunghi periodi di stoccaggio: 15 fasce granulometriche valori normali (%) oscillazione (%) sup. a 10 mm 0 0-2 da 5 a 10 mm 16 6-27 da 3,15 a 2 mm 21 16-28 da 2 a 1 mm 22 13-29 da 1 a 0,5 mm 11 4-18 da 0,16 a 0,50 mm 8 2-17 dai quali parte fine inferiore a 0,16 mm 4 1-7 CLORURO DI SODIO ESSICCATO E RAFFINATO DA 0-1 MM Si precisa che saranno accettati solamente fondenti salini di origine minerale (salgemma). • caratteristiche chimiche (valori sul secco): NaCl non inferiore al 99% del prodotto già sofisticato; parti insolubili massimo 0,2%; antimpaccante 0,02%; altri componenti massimo 0,9%. • caratteristiche fisiche: assenza di impurità di natura organica, nociva od inquinante e di elementi estranei; umidità non superiore a 0,37%; valore pH7; Peso specifico1,25 kg/l; solubilità minimo 350 gr/litro a 0° C. • granulometria media: 0,5 mm Il prodotto deve rimanere sempre scorrevole, non agglomerarsi e svolgere l’azione disgelante sino alla temperatura di almeno - 10° C. Tipo asciutto, senza umidità con antiammassante/antiagglomerante atto a garantire l’utilizzo dopo lunghi periodi di stoccaggio. CLORURO DI MAGNESIO • Formula: MgCl.6H2O (MgCl2.4H2O) • Descrizione fisica: Scaglie biancastre • Composizione chimica: MgCl2 46,5-47,5%; MgSO4 max 0,8%; CaSO4 max 0,5%; KCl max 0,3%; NaCl max 0,7%; Mercurio (Hg) max 0,001 ppm; Arsenico (As) max 0,001 ppm; Cadmio (Cd) max 0,1 ppm; Piombo (Pb) max 0,1 ppm; PH della soluzione satura 5,5-7,0; Punto di ebollizione 167° C; Punto di Fusione 120° C; Densit à 1,604 a 20° C. La Provincia di Cuneo si riserva di effettuare prove di laboratorio, a cura e spese dell’Appaltatore, allo scopo 16 di controllare che il sale fornito sia rispondente alle Norme sopra indicate. La mancata corrispondenza comporterà l’automatica sostituzione, senza aver nulla a pretendere, del materiale giacente in deposito. Nelle miscele inerti/sale antigelivo dovrà essere utilizzata sabbia con fascia granulometrica 0 – 3 mm. ARTICOLO 10 CONSEGNA DELLE PRESTAZIONI La consegna del servizio, intesa come ordine di immediato inizio della prestazione, e data la particolare natura degli interventi relativi ai servizi invernali considerati urgenti, potrà essere impartita, previa acquisizione della documentazione di rito, subito dopo l'aggiudicazione definitiva della gara ed in pendenza della stipula del contratto, anche in considerazione del fatto che la mancata esecuzione immediata della prestazione può determinare un grave danno nell’interesse pubblico. In particolare per le prestazioni dei servizi resta stabilito che la consegna e il termine per l’ultimazione per singola stagione invernale sono fissati rispettivamente come segue: STAGIONE INVERNALE CONSEGNA ULTIMAZIONE 1° ANNO 01/10/2012 30/06/2013 2° ANNO 01/10/2013 30/06/2014 3° ANNO 01/10/2014 30/06/2015 4° ANNO 01/10/2015 30/06/2016 Non appena ricevuta la consegna, l'Appaltatore dovrà organizzare quanto occorra per assicurare la perfetta esecuzione degli interventi e per garantire la transitabilità sulle Strade oggetto del contratto in condizioni di sicurezza. Le attività previste devono essere normalmente svolte in modo continuativo per i quattro anni della durata del contratto, ogni anno per un periodo della durata sopra indicata in orari diurni e notturni e nei giorni feriali e festivi. ARTICOLO 11 GESTIONE DELLA SICUREZZA Per l’appalto in oggetto in ottemperanza al D.Lgs n° 81 del 09/04/2008 s.m.i., la Provincia di Cuneo h a provveduto a valutare i costi d’attuazione della sicurezza così come dettagliato all’art. 2 – Ammontare 17 dell’Appalto. Detti costi comprendono ogni misura, anche di carattere eccezionale, che si rende necessaria per salvaguardare la sicurezza e la salute pubblica. Sulla base dell’art. 26 del D.Lgs. n° 81/2008 s.m.i . la Stazione Appaltante promuove la cooperazione ed il coordinamento elaborando un documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI). Tale documento è allegato al contratto d’appalto e contiene la valutazione dei rischi da interferenze secondo una valutazione ricognitiva dei rischi standard relativi alla tipologia di prestazione derivante dall’esecuzione del contratto. L’Appaltatore potrà presentare alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, entro 30 giorni dall’aggiudicazione definitiva dell’appalto e, comunque, prima della consegna del servizio, ove ritenga di poter meglio garantire la sicurezza durante il servizio in appalto sulla base della propria esperienza, integrazioni al documento unico di valutazione dei rischi; in nessun caso le eventuali integrazioni potranno giustificare modifiche ed adeguamenti dei prezzi stabili in contratto. Gravi e ripetute violazioni alle norme contenute nel D.Lgs. n° 81/2008 s.m.i. da parte dell’Appaltator e costituirà, previa formale costituzione in mora da parte della Provincia di Cuneo, causa di risoluzione in danno del contratto, così come espressamente sancito dall'art. 131 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.. ARTICOLO 12 PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI ED IGIENE DEL LAVORO All’atto della consegna del servizio l’Appaltatore dovrà espressamente confermare di aver preso piena e completa conoscenza dei rischi, di qualsiasi natura, presenti nell’area di intervento e di impegnarsi ad attuare tutti i provvedimenti per la prevenzione infortuni e per la tutela dei lavoratori. Di tale conferma si darà atto nel verbale di consegna del servizio. L’Appaltatore è tenuto, inoltre, ad uniformarsi scrupolosamente ad ogni norma vigente o che fosse emanata in materia di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro e a titolo esemplificativo, alle disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 81/2008 s.m.i. . L’Appaltatore provvederà altresì: • a portare alla conoscenza preventiva di tutti i propri dipendenti e fornitori i rischi rilevati nell’area di lavoro all’atto della consegna degli stessi e quelli individuati dal DUVRI (documento unico di valutazione dei rischi); • a far osservare a tutti i propri dipendenti ed eventuali cottimisti e fornitori tutte le norme e le disposizioni contenute nelle disposizioni legislative sopra citate; • a disporre e controllare che tutti i propri dipendenti siano dotati ed usino i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) appropriati e prescritti per i rischi connessi con le lavorazioni e/o con le operazioni da effettuare durante l’espletamento del servizio, con particolare riferimento alle dotazioni personali 18 indicate nel DUVRI al fine della salvaguardia dal rischio valanghe; • a curare che tutte le attrezzature ed i mezzi d’opera, compresi quelli eventualmente noleggiati o di proprietà, siano in regola con le prescrizioni vigenti; • ad allontanare immediatamente le attrezzature, mezzi d’opera od altro non rispondenti alle predette norme ed a sostituirli con altri idonei al corretto e sicuro utilizzo ed impiego; • ad informare, immediatamente prima dell’inizio di ogni prestazione prevista nell’appalto in oggetto, tutti i propri dipendenti dei rischi specifici della stessa e delle misure di prevenzione e sicurezza da adottare; • ad informare immediatamente la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi in caso di infortunio od incidente e ad ottemperare, in tale evenienza, a tutte le incombenze prescritte dalla Legge. La Direzione dell’Esecuzione dei Servizi ed il personale incaricato dalla Provincia di Cuneo si riservano ogni facoltà di compiere ispezioni ed accertamenti per il rispetto di quanto sopra, nonché di richiedere ogni notizia od informazione all’Appaltatore circa l’osservanza a quanto prescritto dal presente articolo. Ai sensi dell’art. 36 bis commi 3 e 4 del D.L. 223/2006, convertito con Legge n. 248/2006, è fatto obbligo all’Appaltatore di dotare tutti i lavoratori dipendenti ed autonomi, presenti in cantiere, di un apposito tesserino di riconoscimento che contenga foto e generalità del lavoratore e del datore di lavoro. Le imprese con meno di 10 (dieci) dipendenti hanno facoltà di adempiere a tale obbligo mediante l’adozione di un apposito registro nel quale siano rilevate giornalmente le presenze nel cantiere. L'Appaltatore conviene con la Provincia di Cuneo che, come disposto dal D.Lgs. n° 81/2008 e s.m.i. nei casi di inosservanza alle disposizioni dello stesso, il Direttore dell’Esecuzione dei Servizi possa proporre la risoluzione del contratto e s’impegna a risarcire la Provincia di Cuneo di ogni danno derivante da tale circostanza, senza opporre eccezioni, a qualsiasi titolo, in ordine alla rescissione. ARTICOLO 13 SUBAPPALTO Il contratto d’appalto non può essere ceduto a pena di nullità. L’eventuale affidamento in subappalto, subordinato alla preventiva autorizzazione della Provincia di Cuneo, sarà sottoposto alla normativa di cui all’art. 118 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i. e sarà sottoposto alle seguenti condizioni: • che il concorrente abbia indicato all’atto dell’offerta i servizi e/o le lavorazioni che intende subappaltare; • che l’Appaltatore provveda, almeno 20 giorni prima della data di effettivo inizio del servizio e/o delle lavorazioni al deposito del contratto di subappalto presso la stazione appaltante corredata della documentazione attestante il possesso da parte del subappaltatore dei requisiti per l’esecuzione del 19 servizio e/o delle lavorazioni oggetto del subcontratto, della dichiarazione del subappaltatore attestante il possesso dei requisiti generali di cui all’art. 38 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i. e la documentazione di avvenuta denuncia agli enti previdenziali, assicurativi e antinfortunistici. E’ escluso il pagamento diretto del subappaltatore. Pertanto è fatto obbligo all’Appaltatore di trasmettere, entro 20 giorni dalla data di ciascun pagamento nei suoi confronti, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti via via corrisposti al subappaltatore. L’affidamento in subappalto comporta i seguenti obblighi: a) l’Appaltatore deve praticare, per i servizi e/o lavorazioni affidati in subappalto, i prezzi risultanti dall’aggiudicazione ribassati in misura non superiore al 20% (venti per cento). b) in ogni caso l’Appaltatore deve corrispondere al subappaltatore gli oneri della sicurezza relativi alle prestazioni affidate senza alcun ribasso; c) il subappaltatore deve osservare integralmente il trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi nazionale e territoriale in vigore per il settore e per la zona nella quale si svolge il servizio ed è responsabile, in solido con l’Appaltatore, dell’osservanza delle norme anzidette nei confronti dei propri dipendenti per le prestazioni rese nell’ambito del subappalto; L’inosservanza delle normative in materia di subappalto comporta a carico dell’Appaltatore e del Subappaltatore l’applicazione delle sanzioni penali previste per Legge; alla Provincia di Cuneo resta inoltre la facoltà di procedere alla revoca dell’autorizzazione e, a suo insindacabile giudizio, anche di promuovere la risoluzione del contratto. ARTICOLO 14 REVISIONE PREZZI Nel servizio forfettario sono ricomprese tutte le spese per i mezzi d'opera provvisionali, nessuna esclusa, e quanto altro occorra per dare il servizio compiuto a perfetta regola d'arte, intendendosi nell'importo stesso compreso ogni compenso per gli oneri tutti che l'Appaltatore dovrà sostenere a tale scopo. L’importo di appalto diminuito del ribasso offerto e sotto le condizioni tutte del contratto e del presente Capitolato, si intende offerto dall'Appaltatore, in base a calcoli di sua convenienza, a tutto suo rischio, e quindi invariabile durante tutta la durata dell'appalto. Ai sensi dell’art. 115 del D.Lgs. 1 aprile 2006, n. 163 s.m.i., l’importo a base di gara è revisionato annualmente a partire dal terzo anno (rif. Mese di ottobre), con applicazione delle variazioni dell’indice generale dei prezzi al consumo rispetto all’anno precedente accertate dall’ISTAT - indice dei prezzi al consumo pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (ottobre anno di servizio – ottobre 20 anno precedente). All’importo ricalcolato si applica il ribasso di gara, con esclusione delle somme dovute per gli oneri di sicurezza. L’importo corrisposto a titolo di revisione prezzi sarà dovuto a decorrere dal terzo anno di vigenza contrattuale per gli anni successivi e sarà interamente corrisposto in sede di pagamento a saldo della stagione invernale. ARTICOLO 15 ONERI ED OBBLIGHI DIVERSI A CARICO DELL’APPALTATORE Oltre agli oneri di cui agli articoli precedenti sono a carico dell'Appaltatore: 1. le segnalazioni, diurne e notturne, mediante appositi cartelli e fanali, nei tratti stradali interessati dal servizio, lungo i quali il transito debba temporaneamente svolgersi con particolari cautele; nonché le spese per gli occorrenti guardiani, pilotaggi e ripari che potessero occorrere. Le suddette segnalazioni corrisponderanno ai tipi prescritti dal D.M. 10 luglio 2002 “Disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici, differenziati per categoria di strada, da adottare per il segnalamento temporaneo”. 2. l'osservanza delle norme derivanti dalle vigenti leggi e decreti relativi alla prevenzione degli infortuni sul lavoro, all'igiene del lavoro, alle assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro, alle assicurazioni sociali obbligatorie, derivanti da leggi o da contratti collettivi (invalidità, vecchiaia, disoccupazione, tubercolosi, malattia), nonché il pagamento dei contributi comunque messi a carico del datori di lavoro, come assegni familiari e le indennità ai richiamati alle armi. Nell'esecuzione delle prestazioni che formano oggetto del presente appalto, l'Appaltatore si obbliga ad applicare integralmente tutte le norme contenute nei Contratti collettivi nazionali di lavoro per gli operai dipendenti dalle Imprese Edili e/o Cooperative, Aziende industriali ed affini e negli accordi locali integrativi dello stesso, in vigore per il tempo e nella località in cui si svolge il servizio anzidetto. L’Appaltatore si obbliga, altresì, ad applicare detti contratti, e gli accordi integrativi medesimi, anche dopo la scadenza e fino al loro rinnovo. I suddetti obblighi vincolano l’Appaltatore anche se non fosse aderente alle associazioni di categoria stipulanti o receda da esse e indipendentemente dalla natura industriale o artigiana, dalla struttura e dimensione dell’Appaltatore stesso e da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica e sindacale. Al fine del rispetto degli obblighi di cui sopra l’Appaltatore é tenuto allo scrupoloso rispetto delle norme previste per la prevenzione degli infortuni e per la tutela della salute nei luoghi di lavoro sia per il proprio personale che per il personale addetto alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi in applicazione delle Leggi e dei Regolamenti vigenti in materia di prevenzione infortunio ed igiene del lavoro, in particolare quelli previsti dal Nuovo Testo Unico della Sicurezza (D.Lgs. n° 81/2008 e s.m.i.) . 21 In caso d’inottemperanza agli obblighi precisati nel presente articolo accertata dall’Ispettorato del lavoro e segnalata alla Provincia di Cuneo, la stessa comunicherà all'Appaltatore l'infrazione accertata e procederà ad una detrazione del 20 % sui pagamenti in acconto se le prestazioni sono in corso, ovvero alla sospensione del pagamento del saldo se le prestazioni sono ultimate, destinando le somme così accantonate a garanzia dell'adempimento degli obblighi di cui sopra. Per le detrazioni e sospensioni dei pagamenti di cui sopra, l’Appaltatore non può opporre eccezioni alla Provincia di Cuneo, né ha titolo a risarcimento di danni. Sulle somme detratte non saranno per qualsiasi titolo corrisposti interessi. 3. la comunicazione, prima della consegna del servizio, dei nominativi di almeno due Responsabili del servizio sgombero neve e antighiaccio reperibili e attivi 24h su 24h ed i relativi recapiti telefonici, oltre ad un numero di FAX, per avere riferimenti utili nel caso di qualsiasi necessità e/o imprevisti. 4. la comunicazione, nei giorni che saranno stabiliti dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, di tutte le notizie relative all'impiego della mano d'opera. 5. l’osservanza, durante l’espletamento del servizio, delle prescrizioni del documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI). Qualora ciò non avvenga, il Direttore dell’Esecuzione dei Servizi può disporre, ai sensi del D.Lgs. 81/2008 s.m.i., la sospensione del servizio, senza che ciò costituisca titolo per l’Appaltatore a richiedere proroghe alla scadenza contrattuale essendo imputabile a fatto e colpa dell’Appaltatore esecutore stesso. In caso di mancato positivo riscontro e di perdurante inosservanza della disposizione di sicurezza impartita, l’Appaltatore sarà formalmente diffidato e posto in mora per gravi e/o ripetute violazioni della sicurezza, che costituiscono causa di risoluzione del contratto ai sensi dell’art. 131 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.. 6. E' fatto assoluto divieto all’Appaltatore di servirsi dell'opera di personale della Provincia di Cuneo. Resta altresì contrattualmente stabilito che l'Appaltatore sarà obbligato durante l'appalto a denunziare alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi le contravvenzioni in materia di polizia stradale che implichino un danno per la strada e relative pertinenze nei tratti di propria competenza. Qualora omettesse di fare tali denunzie sarà responsabile in proprio di qualunque danno che potesse derivare alla Provincia di Cuneo da tale omissione. Nel caso di mancata denunzia, la spesa resterà a carico dell'Appaltatore, rimanendo impregiudicati i diritti del medesimo verso terzi. ARTICOLO 16 TEMPI DI ESECUZIONE - PENALITA’ L’Appaltatore dovrà predisporre un servizio continuo di sorveglianza delle strade ed è obbligato quindi ad effettuare di propria iniziativa l’inizio dei Servizi di sgombero neve e trattamento antighiaccio in tutti i casi in cui le circostanze lo richiedano. 22 L’Appaltatore è obbligato altresì, in caso di inadempienza ed in relazione a particolari situazioni che compromettano la sicurezza della viabilità, ad intervenire immediatamente per l’espletamento dei servizi previsti dal presente Capitolato, anche su richiesta scritta e/o semplicemente verbale del personale della Provincia di Cuneo (Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, Funzionario allertato e/o reperibile Provincia, Sala Operativa). I servizi derivanti dal contratto saranno contabilizzati a corpo in relazione a quanto previsto dal successivo art. 17. Il relativo compenso verrà corrisposto secondo le cadenze annuali così come stabilito nel successivo art. 17, fatte salve le eventuali penali e detrazioni che verranno applicate in sede di liquidazione della rata di conguaglio finale all’ultimazione di ogni singola prestazione. Resta in ogni caso stabilito che la Provincia di Cuneo avrà la facoltà, accettata dall’Appaltatore, di rifiutare materiali, mezzi d’opera e modi di esecuzione del servizio, ordinando all’Appaltatore l’uso di diverse modalità di interventi. L’Appaltatore, ricevuta la consegna, così come prevista dal precedente art. 10, ed indipendentemente dalla parzialità o totalità della stessa, dovrà dare immediatamente corso al servizio nel rispetto del programma delle prestazioni. In caso di ritardato intervento nell’esecuzione del servizio sgombero neve e dei trattamenti preventivi antigelo, verrà applicata una penale di € 500,00 = (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni Km di strada non agibile o sul quale siano stati riscontrati problemi per la circolazione. Nel caso in cui l’ordine di effettuare gli interventi venisse impartito dal personale della Provincia di Cuneo per iscritto od a mezzo telefono, l’Appaltatore avrà l’obbligo di intervenire con la massima urgenza e comunque non oltre il termine di trenta minuti dall’ordine stesso, restando inteso a tale proposito che in caso di ritardato intervento verrà applicata una penale di € 500,00 (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni macchina operatrice e per ogni ora di ritardo. Il pagamento delle penali non esime l’Appaltatore dal risarcimento di eventuali maggiori danni. Le suddette penali sono cumulabili. In caso di gravi inadempienze in numero superiore a 3 (tre), contestate con apposito Ordine di Servizio, si procederà per “grave inadempimento alle obbligazioni di contratto” e pertanto si potrà dare corso alle procedure di cui all’art. 136 del D.Lgs. 163/06 s.m.i. per la risoluzione in danno del Contratto. ARTICOLO 17 PAGAMENTO ACCONTI - CONTO FINALE Le prestazioni saranno determinate a Corpo. L’Appaltatore redigerà, per le prestazioni eseguite, specifici rapporti che saranno mensilmente consegnati alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Il pagamento degli oneri della sicurezza avverrà progressivamente in base alla percentuale d’avanzamento delle prestazioni e sarà commisurato alla stessa percentuale. 23 La procedura di liquidazione del corrispettivo dovuto per le singole stagioni invernali sarà articolata in: • Una rata di acconto alla data del 31 gennaio pari al 60% dell’importo netto contrattuale stagionale; • Una rata di conguaglio finale all’ultimazione stagionale del servizio pari al restante 40% al netto di eventuali penali e detrazioni. Per la rata di conguaglio verrà emesso dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, entro 30 giorni dall’ultimazione stagionale del servizio, apposita Attestazione di regolare esecuzione delle prestazioni per la stagione invernale, secondo le disposizioni dell’art. 325 del DPR n.207/10, nel quale saranno evidenziati gli importi del corrispettivo annuo dovuto, gli importi corrisposti a titolo di acconto, le penali e detrazioni, l’eventuale revisione prezzi a decorrere dal terzo anno, l’importo del conguaglio e la certificazione di regolare esecuzione. Nel corso delle prestazioni, e comunque prima dell’Attestazione di regolare esecuzione, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi provvederà alle verifiche, prove e constatazioni necessarie per accertare l’efficienza delle prestazioni stesse. L’Appaltatore, a sua cura e spese, dovrà mettere a disposizione della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi il personale, le apparecchiature ed i mezzi d’opera idonei ad eseguire tutte le operazioni necessarie alla certificazione di regolare esecuzione delle prestazioni. Se l’Appaltatore non ottempera a tali obblighi la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi dispone che si provveda d’ufficio, deducendo tale spesa dal rimanente credito dell’Appaltatore. Nell’eventualità di mancanze riscontrate, sono a carico dell’Appaltatore, le spese di visita della stazione appaltante per l’accertamento dell’avvenuta eliminazione delle suddette mancanze, per le ulteriori operazioni di verifiche necessarie. L’attestato di Regolare Esecuzione per la stagione invernale dovrà essere firmato in segno di accettazione dall’Appaltatore. L’emissione della fattura relativa al pagamento a conguaglio è subordinata alla sottoscrizione dell’Attestato di Regolare Esecuzione. ARTICOLO 18 DANNI DI FORZA MAGGIORE L'Appaltatore non avrà diritto ad alcun indennizzo per avarie, perdite o danni che si verificassero nel corso dei servizi. L'Appaltatore è tenuto a prendere tempestivamente, ed efficacemente, tutte le misure preventive atte ad evitare danni e comunque è tenuto alla loro riparazione a sua cura e spese (es. danni alla segnaletica a seguito di incidenti). 24 ARTICOLO 19 MISURE DI SICUREZZA E PROVVEDIMENTI DI VIABILITA’ CONSEGUENTI ALL’ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO L'Appaltatore dovrà provvedere, senza alcun compenso aggiuntivo rispetto a quello previsto in appalto, ad allestire tutte le opere di difesa, mediante sbarramenti o segnalazioni in corrispondenza dei luoghi di esecuzione delle prestazioni, di interruzioni o di ingombri, sia in sede stradale che fuori, da attuarsi con i dispositivi prescritti dal D.Lgs. 285/1992 s.m.i., dal DPR 495/92 s.m.i. e dal DM. 10/7/2002 s.m.i.. Tali provvedimenti devono essere presi sempre a cura ed iniziativa dell'Appaltatore, ritenendosi impliciti negli ordini di esecuzione delle singole prestazioni. Quando le opere di difesa fossero tali da turbare il regolare svolgimento della viabilità, prima di iniziare le prestazioni stesse, dovranno essere presi gli opportuni accordi in merito con la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Nei casi d’urgenza, però, l'Appaltatore ha espresso obbligo di prendere ogni misura, anche di carattere eccezionale, per salvaguardare la sicurezza pubblica, avvertendo immediatamente di ciò la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. L'Appaltatore non avrà mai diritto a compensi addizionali al prezzo di contratto qualunque siano le condizioni effettive nelle quali debbano eseguirsi le prestazioni, né potrà valere titolo di compenso ed indennizzo per non concessa chiusura di una strada o tratto di strada al passaggio dei veicoli, restando riservata alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi la facoltà di apprezzamento sulla necessità di chiusura. ARTICOLO 20 RESPONSABILITA’ DELL’APPALTATORE La responsabilità civile e penale conseguente alla mancata, ritardata o inefficiente esecuzione del servizio sgombero neve e antighiaccio nel periodo di vigenza del contratto è a carico dell’Appaltatore, restando salva ogni responsabilità dell’Amministrazione della Provincia di Cuneo e del relativo personale. Sarà obbligo dell'Appaltatore di adottare nell’esecuzione delle prestazioni tutti i provvedimenti e le cautele necessari per garantire l’incolumità dei lavoratori e dei terzi, ai sensi del D.Lgs. n°81/2008 s.m.i., nonché per evitare danni a beni pubblici e privati. Resta convenuto che, qualora debbano verificarsi danni alle persone od alle cose per gli eventuali disservizi derivanti dal mancato od insufficiente espletamento del servizio affidato, o per mancanza, insufficienza od inadeguatezza di segnalazioni, in relazione alle prescrizioni del "Nuovo Codice della Strada" e del relativo 25 Regolamento d’esecuzione, che interessano o limitano la zona riservata al traffico dei veicoli e dei pedoni, l'Appaltatore terrà sollevata ed indenne la Provincia di Cuneo ed il personale da essa dipendente da qualsiasi pretesa o molestia, anche giudiziaria, che potesse provenirle da terzi e provvederà, a suo carico o mediante la polizza di cui all’art. 5, al completo risarcimento dei danni che potranno verificarsi. ARTICOLO 21 PREZZO A CORPO Le prestazioni appaltate a Corpo sono omnicomprensive di tutto quanto necessario per l’effettuazione del servizio sgombero neve e trattamento antigelo a perfetta regola d’arte e per la totale durata delle 4 stagioni invernali indicate in precedenza e saranno liquidate in base al corrispettivo forfettario offerto. Tale corrispettivo, oltre a tutti gli oneri descritti in altri articoli, comprende anche, a puro titolo esemplificativo: a) per i materiali: ogni spesa per la fornitura, trasporti, cali, perdite, sprechi, ecc., nessuna eccettuata, per darli a piè d'opera in qualsiasi luogo di espletamento del servizio anche se fuori strada; b) per gli operai: ogni spesa per fornire i medesimi di attrezzi ed utensili del mestiere nonché le quote per assicurazioni sociali e polizze e il compenso (stipendio) secondo il relativo CCNL di appartenenza; c) per i mezzi d’opera e macchinari: ogni spesa per dare in opera i macchinari ed i mezzi d'opera pronti al loro uso, nonché ogni eventuale onere assicurativo e le spese per il loro funzionamento (carburante) e la manutenzione sia ordinaria che straordinaria; d) per le prestazioni: tutte le spese per i mezzi d'opera provvisionali, nessuna esclusa, e quanto altro occorra per dare il servizio compiuto a perfetta regola d'arte, intendendosi nello stesso prezzo a corpo compreso ogni compenso per gli oneri tutti che l'Appaltatore dovesse sostenere a tale scopo; e) per la sicurezza: ogni onere relativo. Qualora le caratteristiche esigenze legate al traffico veicolare rendessero necessarie l’esecuzione di particolari lavorazioni in orario notturno, i maggiori oneri e costi derivanti all’Appaltatore sono da intendersi compresi nello stesso prezzo a corpo, così come sono da intendersi compresi nel prezzo a corpo tutti gli eventuali, ulteriori oneri derivanti da precipitazioni eccezionali o da periodi con temperature particolarmente basse. Pertanto nessuna maggiorazione è dovuta per tali oneri che l’Appaltatore ha preventivamente valutato in fase di presentazione dell’offerta. Le lavorazioni eventualmente soggette a tale obbligo saranno individuate dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi a proprio insindacabile giudizio in funzione delle particolari esigenze del traffico. ARTICOLO 22 26 DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE Tutte le controversie tra la Provincia di Cuneo e l’Appaltatore che potranno insorgere in conseguenza dell’appalto delle prestazioni, qualora le controversie non si siano potute definire in via amministrativa, saranno devolute al Giudice Ordinario. Il Foro Competente sarà quello di Cuneo. È da intendersi esplicitamente esclusa la competenza arbitrale. ARTICOLO 23 DOMICILIO E RAPPRESENTANZA DELL'APPALTATORE L'Appaltatore dovrà eleggere e mantenere per tutta la durata dell'Appalto il suo domicilio presso la sede dell'ente appaltante. Qualora l'Appaltatore non risieda in località posta nella zona nella quale ricadano le prestazioni affidate contrattualmente, dovrà tuttavia tenervi in permanenza un rappresentante opportunamente dotato di poteri decisionali, il cui nome e la cui residenza dovranno essere notificati alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Tale rappresentante dovrà avere, tra l’altro, la capacità e l'incarico di ricevere ordini dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi e di dare immediata esecuzione degli ordini stessi. Qualsiasi comunicazione fatta al rappresentante dell'Appaltatore dal Responsabile del Procedimento o dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi si considererà fatta personalmente al titolare dell'Appalto. ARTICOLO 24 SPESE DI CONTRATTO Le spese di stipulazione, comprese quelle di bollo, di registro e di scritturazione del contratto d’appalto e suoi allegati e delle copie occorrenti, sono a carico dell'Appaltatore. L'I.V.A. sarà corrisposta nella misura dovuta ai sensi di legge. Costituiscono parte integrante del presente capitolato i seguenti allegati: 1 – Elenco mezzi ed attrezzature, 2 – D.U.V.R.I. 27 ELENCO VOCI DI PREZZO: a) Trattamento preventivo antighiaccio, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, la fornitura di cloruri ed inerti, nonché i loro costi; b) sgombero neve, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, nonché i loro costi; c) asportazione della neve dalle Strade Provinciali anche all’interno dei centri abitati di competenza della Provincia di Cuneo, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, nonché i loro costi; d) rimozione della neve o di altri ostacoli a causa di slavine e/o valanghe, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, nonché i loro costi; e) taglio, rimozione e trasporto a discarica di alberi o rami che possano costituire pericolo per la circolazione stradale a seguito di caduta dovuta alla neve, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, lo smaltimento dei rifiuti, nonché i loro costi; f) servizio di spazzolatura delle strade dai residui di materiali ghiaiosi depositati sulla carreggiata stradale nel periodo sotteso ai servizi invernali e smaltimento dei residui ai sensi delle vigenti norme sui rifiuti, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, lo smaltimento dei rifiuti, nonché i loro costi; g) costi per la fornitura e l’installazione dei dispositivi di localizzazione e comunicazione sui mezzi dotati di attrezzature di spargisale/sabbia in coerenza con le specifiche di capitolato; h) costi per le strutture di ricovero dei mezzi di servizio, dei depositi e dei piazzali per il ricovero dei mezzi d’opera e per lo stoccaggio dei cloruri e della sabbia; i) costi di sorveglianza della strada onde assicurare l’immediato inizio dell’intervento; j) costi di organizzazione e gestione interni. 28 Allegato n. 1 AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì ELENCO MEZZI ED ATTREZZATURE Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016. LOTTO n. 41MF S.P. 237 S.P. 282 Mondovì-Gratteria-Magliano Alpi-S.P.9 dal Km 0,500 al Km 7,300 San Giovanni Govoni-Mondovì Rifreddo dal Km 0,000 al Km 8.400 Mezzi Requisiti minimi Attrezzature Requisiti minimi n. 1+1 autocarri di potenza minima di CV 250 oppure di potenza minima di CV 120 se dotati di trazione integrale - Pala gommata di potenza non inferiore a CV 150 n. 1 lama o vomero sgombraneve di altezza minima cm 70; n. 1 insabbiatrici/insalatrici a cassone e/o a traino della capienza minima di mc 8 29 Allegato n. 2 AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE OGGETTO: Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016 COMMITTENTE: PROVINCIA DI CUNEO CANTIERE: Strade Provinciali varie del Reparto di Mondovì . Lotto n. 41MF IMPORTO PRESUNTO: N NOME PROGRESSIVE S.P. 5 41MF TRONCO dal Km Mondovì-Gratteria-Magliano Alpi-S.P.9 San Giovanni Govoni-Mondovì 282 Rifreddo 237 LUNGH. al Km parziale 0,500 7,300 6,800 0,000 8,400 8,400 totale 15,200 30 importo a base d’asta annuo arr.to importo quadriennale 16.584,57 66.338,28 N NOME TABELLA COSTI DELLA SICUREZZA: S.P. TRONCO Mondovì-Gratteria-Magliano AlpiS.P.9 San Giovanni Govoni-Mondovì 282 5 41MF Rifreddo 237 dal Km al Km parziale 0,500 7,300 6,800 0,000 8,400 8,400 totale 15,200 31 oneri sicurezza annuali oneri sicurezza quadriennale 1.672,00 6.688,00 COMMITTENTE DATI COMMITTENTE: Ragione sociale: PROVINCIA DI CUNEO Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) Telefono / Fax: 0171/4451 0171/693838 nella Persona di: Nome e Cognome: Enzo NOVELLO Qualifica: Capo Area Lavori Pubblici Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) Telefono / Fax: 0171/4451 0171/693838 Partita IVA: 00447820044 RESPONSABILI PROGETTISTA: Nome e Cognome: Marco ROVERE Qualifica: Funzionario Capo Reparto di Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) CAP: 12100 Telefono / Fax: 0171/445 - 0171/693838 Indirizzo e-mail: [email protected] DIRETTORE DEI LAVORI: Nome e Cognome: Marco ROVERE Qualifica: Funzionario Capo Reparto di Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) CAP: 12100 Telefono / Fax: 0171/445 - 0171/693838 Indirizzo e-mail: [email protected] COORDINATORE DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE: Nome e Cognome: Marco ROVERE Qualifica: Funzionario Capo Reparto di Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) CAP: 12100 Telefono / Fax: 0171/445 - 0171/693838 Indirizzo e-mail: [email protected] IMPRESE - Imprese attualmente non definite (lavori ancora da appaltare) 32 INTRODUZIONE I riferimenti normativi e le linee guida per l’elaborazione del seguente documento sono: • D.Lgs. 81/08 art. 26, comma 3 • Circolare del Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale n. 24/2007 • Determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture n. 3/2008 (pubblicata sulla GU n. 64 del 15.3.2008) • Il D.Lgs. 30.4.1992 n. 285 (Codice della Strada) • Il D.P.R. 16-12-1992 n. 495 (Regolamento del Codice della Strada) Il D.Lgs. 81/08, decreto attuativo dell’art. 1 comma 1 della L. 123/07 prevede, come già introdotto dall’art. 3 della L.123/07 oggi abrogato, l’elaborazione, da parte del Datore di Lavoro committente, di un Documento Unico di Valutazione dei Rischi ed interferenze (DUVRI) che deve essere allegato al contratto di appalto dell’opera. Ai sensi dell’art. 26 comma 2 del D.Lgs. 81/08, in caso di affidamento dei lavori a una impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi all’interno della propria azienda , o di una singola unità produttiva della stessa , nonché nell’ambito dell’intero ciclo produttivo dell’azienda medesima, in caso di affidamento di lavori ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi, i datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori devono: • cooperare all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull'attività lavorativa oggetto dell'appalto; • coordinare gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori,informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell'esecuzione dell'opera complessiva. Il datore di lavoro Committente , ai sensi del 26 comma 3 del D.Lgs. 81/08, ha l’obbligo di promuovere tali attività di cooperazione e coordinazione elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare e, ove ciò non sia possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Il DUVRI è un documento che non contempla la valutazione dei rischi specifici propri delle imprese appaltatrici o dei singole lavoratori autonomi che, pertanto, dovranno attenersi anche a tutti gli obblighi formali e sostanziali previsti dal D.Lgs. 81/08. 33 CRITERI UTILIZZATI CRITERI UTILIZZATI NELL’IDENTIFICAZIONE DELLE INTERFERENZE E NELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI DA ESSA DERIVANTI La presente valutazione dei rischi da interferenze, di carattere generale, è stata effettuando procedendo preliminarmente al reperimento di tutte le informazioni necessarie per identificare le attività previste dall’appalto e le possibili interferenze correlate al loro svolgimento. Per ciascuna attività sono state raccolte, ove disponibili, le informazioni riguardanti: • le aree di lavoro • la durata delle attività • i veicoli • le macchine • le attrezzature • le sostanze • i preparati • i materiali utilizzati Ogni attività è stata scomposta in fasi di lavoro e per ciascuna di esse sono stati individuati e valutati i rischi derivanti dalle possibili interferenze e identificate le relative misure di prevenzione e protezione. Per la identificazione dei rischi da interferenza si sono analizzati in particolare i seguenti aspetti: • sovrapposizione di più attività svolte da operatori di appaltatori diversi; • fattori di rischio introdotti nel luogo di lavoro del committente dall’attività dell’appaltatore; • fattori di rischio esistenti nel luogo di lavoro del committente dove deve operare l’appaltatore. La valutazione dei rischi da interferenze è stata condotta in riferimento, oltre che al personale dell’appaltatore e delle imprese appaltatrice ai lavoratori autonomi eventualmente cooperanti, anche agli utenti stradali, alle Forze dell’Ordine (Polizia Stradale, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato ecc.) e ai terzi che a vario titolo possono intervenire presso i luoghi del committente interessati dai lavori. 34 CARATTERISTICHE GENERALI DELL’APPALTO OGGETTO: Servizio relativo alle operazioni invernali di sgombero neve e trattamenti antigelivi mediante caricamento e spargimento di sali e/o sabbie o altri fondenti. IMPORTO PRESUNTO DEI LAVORI : vedasi tabella pag. 1 DURATA DEI LAVORI IN APPALTO : appalto quadriennale per le annate invernali 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015 e 2015-2016, dal 1 ottobre 2012 al 30 giugno 2016 DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’: Le attività oggetto della presente valutazione dei rischi da interferenza sono i seguenti: • collaudo attrezzature: abbinamento preventivo degli autocarri e motrici alle rispettive lame, vomeri, frese, cassoni spargisale e spargisabbia; • aggancio delle lame, vomeri, frese alle motrici e caricamento delle attrezzature spargisale e spargisabbia alle motrici; • caricamento del salgemma o sale di magnesio sugli autocarri polivalenti o solo su quelli adibiti allo spargimento; • spargimento salgemma o sale di magnesio o sabbia; • sgombero neve; • rimozione ostacoli di qualsiasi natura; • taglio alberi caduti a seguito di nevicata; • sgombero neve in presenza di rischio valanga; • rimozione neve a seguito di slavine e/o valanghe; • eventuale soccorso a veicoli bloccati da neve o ghiaccio; • spazzolatura finale (al termine della stagione). ATTIVITA’ CHE COMPORTANO COOPERAZIONE E SOGGETTI COINVOLTI: personale delle imprese appaltatrici e subappaltatrici PERSONALE GENERICAMENTE PRESENTE NEI LUOGHI DI AZIONE: Il personale che può trovarsi in maniera generica e casuale o occasionale a contatto con le attività su descritte è il seguente: • personale della Provincia di Cuneo che effettua supervisione e controllo; • personale di altre imprese appaltatrici; • utenti stradali; • Forze dell’ordine; • Personale di soccorso quali VVFF, ambulanze, Protezione Civile ecc. MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE GENERALI MISURE ORGANIZZATIVE 1. Tutti i mezzi e le attrezzature in servizio dovranno essere omologati, revisionati e comunque in regola per la circolazione stradale, conformi alle prescrizioni del Codice della Strada, nonché forniti dei relativi libretti d’uso e di manutenzione; 2. Tutti i mezzi dovranno essere dotati di luci di ingombro, di lampeggiatore sul tetto della cabina, di catene montate a maglia del tipo da montagna e di targhe identificatrici e di segnalazione come riportato nel capitolato d’oneri; 35 3. Tutti i mezzi dovranno essere collegati fra loro e con la sede operativa dell’appaltatore mediante apparecchiature radio ricetrasmittenti o con telefoni cellulari del gestore telefonico che assicuri la copertura della zona di intervento; 4. Tutti i mezzi e le attrezzature, pronti per l’intervento, dovranno essere preventivamente verificati in termini di efficienza e funzionalità prima dell’effettivo utilizzo in servizio; 5. Tutti i mezzi dovranno essere dotati di lampade portatili di emergenza e di segnalamento. OBBLIGHI E DIVIETI 1. Tutto il personale impiegato dovrà indossare obbligatoriamente gli indumenti ad alta visibilità previsti per i lavori su strada; 2. Tutto il personale dovrà esporre la tessera di riconoscimento corredata di fotografia contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro; 3. Tutti i mezzi e le attrezzature dovranno essere sottoposti alla manutenzione, secondo le modalità e prescrizioni contenute nei libretti d’uso e di manutenzione, nei depositi e ricoveri dell’appaltatore al fine di garantirne la perfetta efficienza e funzionalità; 4. Tutti i mezzi dovranno avere a bordo un idoneo estintore opportunamente revisionato; 5. Tutto il personale addetto alle operazioni previste in appalto dovrà essere informato e formato sia sui rischi dell’attività che andrà ad eseguire che sui libretti d’uso delle macchine e delle attrezzature in dotazione; 6. E’ vietato l’uso di bevande alcooliche durante l’attività lavorativa; 7. Durante l’esecuzione di qualsiasi lavorazione e fornitura l’appaltatore dovrà usufruire del solo personale dipendente o in subappalto; è vietato ad esempio l’impiego di personale della provincia di Cuneo; 8. E’ indispensabile per l’appaltatore provvedere al monitoraggio continuo delle condizioni meteo per mezzo della presa visione dei bollettini meteo, neve e valanghe diramati dai diversi Enti quali ad esempio ARPA, Protezione Civile, Regione Piemonte ecc. VERIFICHE EFFETTUATE Il committente richiede, in fase di appalto, che i mezzi, le macchine e le attrezzature di lavoro siano conformi alle normative vigenti, omologati ed idonei alla circolazione stradale; in qualunque momento la stazione appaltante potrà eseguire verifiche e controlli sui mezzi in servizio, sui relativi conducenti e sui depositi/ricoveri previsti dall’appaltatore. 36 SCHEDE ATTIVITA’ 1. AREE DEPOSITI E RICOVERI MEZZI 2. MANUTENZIONE MEZZI ED ATTREZZATURE 3. PREDISPOSIZIONE MEZZI (OPERAZIONI DI VERIFICA E AGGANCIO ATTREZZATURE) 4. CARICAMENTO E SPARGIMENTO SALGEMMA E SALE DI MAGNESIO E/O SABBIA 5. SGOMBERO NEVE 6. RIMOZIONE OSTACOLI DI VARIA NATURA 7. TAGLIO ALBERI A SEGUITO DI NEVICATA 8. SGOMBERO NEVE IN PRESENZA DI RISCHIO VALANGA 9. RIMOZIONE NEVE A SEGUITO DI SLAVINA E/O VALANGA 10. EVENTUALE SOCCORSO A VEICOLI BLOCCATI DA NEVE O GHIACCIO 11. SPAZZOLATURA FINALE (A TERMINE STAGIONE) 37 ATTIVITA’ n. 1 AREE DEPOSITI E RICOVERI MEZZI DESCRIZIONE ATTIVITA’: Gestione area depositi, circolazione con mezzi d’opera nelle aree di deposito e transito LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Autoveicoli, autocarri, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame, spargisale FASE GESTIONE AREA DEPOSITI L’area deposito e ricovero mezzi deve risultare opportunamente delimitata ed illuminata al fine di garantire la sicurezza degli operatori e tale da permettere tutte le attività accessorie al servizio da svolgere successivamente lungo le strade quali ad esempio; manutenzione dei mezzi e delle attrezzature, operazioni di predisposizione dei mezzi (montaggi di lame, vomeri, frese, insalatrici, catene da neve ecc. ), operazioni di caricamento del salgemma, operazioni di montaggio e smontaggio catene da neve ecc. FASE CIRCOLAZIONE E MANOVRE NELLE AREE DI PARCHEGGIO E DI DEPOSITO POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore • Presenza di pedoni: personale dipendente, eventuali dipendenti della Provincia di Cuneo e di altri appaltatori. INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di investimenti ed urti a pedoni MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Procedere all’interno delle aree a passo d’uomo • Rispettare i sensi di marcia e la segnaletica stradale • In caso di manovre in retromarcia o quando la manovra risulti particolarmente difficile (spazi ridotti, scarsa visibilità ecc.) farsi coadiuvare da un collega a terra • Parcheggiare i veicoli nell’area appositamente predisposta ed evidenziata con segnaletica verticale ed orizzontale • Non parcheggiare i veicoli in aree riservate FASE SPOSTAMENTI A PIEDI ALL’INTERNO DELL’AREA DI PARCHEGGIO E DI DEPOSITO POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore INCIDENTI: • Livello medio di investimenti ed urti a pedoni MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Se non richiesto restare nelle vicinanze del proprio automezzo • Camminare possibilmente sui marciapiedi e percorsi pedonali • Non sostare dietro gli automezzi in sosta e manovra • Indossare sempre i DPI ad alta visibilità 38 ATTIVITA’ n. 2 MANUTENZIONE MEZZI ED ATTREZZATURE DESCRIZIONE ATTIVITA’: manutenzione dei mezzi in servizio e e delle attrezzature LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Autoveicoli, autocarri, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame, spargisale FASE MANUTENZIONE Relativamente a tutte le operazioni di manutenzione da eseguirsi sui mezzi ed attrezzature è necessario attenersi alle prescrizioni presenti all’interno dei libretti di uso e manutenzione; l’appaltatore dovrà provveder ad informare e formare il proprio personale, nonché eventuali subappaltatori in merito ai rischi specifici della propria attività onde salvaguardare la salute dei lavoratori. Tutti i mezzi e le attrezzature prima dell’entrata in servizio dovranno essere verificati i termini di efficienza e funzionalità al fine di garantire il pronto intervento in sicurezza. 39 ATTIVITA’ n. 3 PREDISPOSIZIONE MEZZI (OPERAZIONE DI VERIFICA ED AGGANCIO ATTREZZATURE) DESCRIZIONE ATTIVITA’: L’attività prevede la verifica operativa dell’attrezzatura con scelta ed aggancio della lama, vomere, fresa ecc per l’abbinamento con il mezzo d’opera/motrice e montaggio catene. LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Autoveicoli, autocarri, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame, spargisale FASE OPERAZIONE DI AGGANCIO: MOVIMENTAZIONE ATTREZZATURE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore • Presenza di pedoni: personale dipendente, eventuali dipendenti della Provincia di Cuneo e di altri appaltatori. INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi, urti e investimenti • Livello medio di urti, schiacciamento arti inferiori e stritolamento • Livello lieve di tagli, abrasioni, contatti con olii ed altri derivati MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attivare i mezzi di segnalazione del mezzo d’opera/motrice • In caso di spazi ristretti o presenza di altro personale, farsi coadiuvare da un operatore a terra nelle operazioni • Far allontanare dall’automezzo tutte le persone non autorizzate alle operazioni di scelta ed aggancio delle attrezzature • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Effettuare l’aggancio automaticamente esclusivamente dalla guida dell’automezzo con l’ausilio della centralina elettrica • Non manovrare in presenza di personale non autorizzato • Manovrare solo quando il personale autorizzato si trova a giusta distanza di sicurezza • In caso di avvicinamento al mezzo d’opera ed attrezzature da parte di personale a terra, necessario per coadiuvare le operazioni, interrompere la manovra e bloccare il mezzo sino al successivo allontanamento • Indossare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità ecc) 40 ATTIVITA’ n. 4 CARICAMENTO E SPARGIMENTO SALGEMMA O SALE MAGNESIO E/O SABBIA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Caricamento delle sostanze e spargimento delle stesse lungo le strade LUOGHI INTERESSATI: Tutte le aree di competenza dell’appalto, previo caricamento del sale presso i depositi VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, trattori, autocarri, cassoni SOSTANZE E PREPARATI UTILIZZATI Solo salgemma o sale di magnesio o composti di sale e sabbia o sola sabbia FASE OPERAZIONE DI CARICO DEL SALE SUI CASSONI POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore • Presenza di pedoni: personale dipendente, eventuali dipendenti della Provincia di Cuneo e di altri appaltatori. INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento e schiacciamento arti inferiori • Livello lieve di scivolamenti e cadute a livello MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Far allontanare dall’area di carico tutte le persone non autorizzate alle operazioni di scelta ed aggancio delle attrezzature • Non manovrare in presenza di personale non autorizzato • In caso di avvicinamento al mezzo d’opera ed attrezzature da parte di personale a terra, necessario per coadiuvare le operazioni, interrompere la manovra e bloccare il mezzo sino al successivo allontanamento • Eliminare eventuali sversamenti a terra dopo l’allontanamento del mezzo d’opera spargitore • Tenere sgombra l’area di manovra intorno al deposito del sale • Ricoprire, dopo le operazioni di carico, il deposito di sale con idoneo telone protettivo • Indossare i DPI specifici eventualmente richiesti dalle schede di sicurezza delle sostanze FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE PREVISTO CON AUTOCARRO POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione quali autovetture e autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità (luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene da neve a maglia del tipo da montagna preventivamente montate 41 • • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche FASE ATTIVITA’ DI SPARGIMENTO SALE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione quali autovetture e autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento • Livello lieve di proiezione di schegge e residui MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso per tale operazione tenendosi a distanza di sicurezza dal traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Indossare i DPI ad alta viabilità 42 ATTIVITA’ n. 5 SGOMBERO NEVE DESCRIZIONE ATTIVITA’: Sgombero neve lungo il tratto di competenza LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori, frese, vomeri, lame FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità ( luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc.) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene a maglia del tipo da montagna preventivamente montate • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento • Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche FASE SGOMBERO NEVE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimento, impatto tra automezzi, ribaltamento schiacciamento • Livello lieve di scivolamenti, cadute a livello, proiezione di schegge e pietre MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso per tale operazione tenendosi a distanza di sicurezza dal traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Indossare i DPI ad alta viabilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE IN CASO DI UTILIZZO DELLA FRESA: • Non sostare sulla neve in corrispondenza dei rulli fresatori • Prima di effettuare qualsiasi operazione in prossimità della fresa occorre spegnere il motore ausiliario, accertarsi che i rulli fresatori siano fermi ed estrarre la chiave di avviamento del motore ausiliario dal quadro strumenti • Non effettuare la pulizia di camini con i rulli fresatori in moto 43 • • • • • In situazione di pericolo provvedere immediatamente a bloccare la rotazione dei rulli fresatori Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario ed al termine delle operazioni di sgombero neve, accertarsi sempre che la leva marce fresa si trovi nella posizione di folle Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario, avviare il motore di trazione ed attendere che la pressione dell’impianto frenante sia maggiore di quella prevista nei libretti d’uso dell’attrezzatura Non arrestare mai il motore di trazione prima di quello ausiliario Attenersi alle indicazioni presenti nel manuale d’uso del mezzo d’opera/attrezzature relative alla guida durante lo sgombero neve nel caso di : ruote a terra , tecnica sgombero neve per passate successive e neve con spessore a più strati con grande inclinazione (mezza costa) 44 ATTIVITA’ n. 6 RIMOZIONE OSTACOLI DI VARIA NATURA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Rimozione di ostacoli presenti a seguito di nevicata svolta da personale a terra con eventuale ausilio di mezzi d’opera LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori MATERIALI UTILIZZATI : Utensili manuali FASE OPERAZIONI A TERRA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali • Presenza di altro personale quali eventuali dipendenti della Provincia e di altri appaltatori INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimenti, tagli, abrasioni e movimentazione manuale dei carichi • Livello lieve di scivolamenti e cadute da livello MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro, fari propri del mezzo ecc.) • Non sostare nel raggio di azione dei mezzi d’opera • Segnalare la presenza di personale a terra all’operatore del mezzo d’opera • Far allontanare dall’area di intervento le persone non autorizzate alle operazioni • Non manovrare in presenza di persone non autorizzate • In caso di avvicinamento al mezzo d’opera da parte del personale a terra, necessario per coadiuvare le operazioni, interrompere la manovra e bloccare il mezzo sino al suo successivo allontanamento a distanza di sicurezza • Indossare i DPI ad alta visibilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PER IL PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo • Prima di accedere nell’area di intervento indossare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità ecc.) • Non avvicinarsi ai mezzi d’opera in movimento • Segnalare la propria presenza al personale dell’appaltatore presente 45 ATTIVITA’ n. 7 TAGLIO ALBERI A SEGUITO DI NEVICATA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Taglio di alberi caduti a seguito di nevicata LUOGHI INTERESSATI: Tutte le aree esterne di competenza dell’appalto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori motosega MATERIALI UTILIZZATI : Utensili manuali FASE OPERAZIONI A TERRA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali • Presenza di altro personale quali eventuali dipendenti della Provincia e di altri appaltatori INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimenti, tagli, abrasioni e movimentazione manuale dei carichi • Livello lieve di scivolamenti e cadute da livello MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro, fari propri del mezzo ecc.) • Non sostare nel raggio di azione dei mezzi d’opera • Segnalare la presenza di personale a terra all’operatore del mezzo d’opera • Far allontanare dall’area di intervento le persone non autorizzate alle operazioni • Utilizzare la motosega secondo le indicazioni del libretto d’uso e manutenzione ed utilizzare DPI idonei quali ad esempio visiera protettiva, guati e protettori auricolari • Indossare i DPI ad alta visibilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PER IL PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo • Tenersi a distanza di sicurezza durante le operazioni di taglio • Indossare i DPI (calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità) 46 ATTIVITA’ n. 8 SGOMBERO NEVE IN PRESENZA DI RISCHIO VALANGA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Sgombero neve lungo il tratto di competenza in aree con presenza di rischio valanghe LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori, frese, vomeri, lame FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Tutti gli operatori devono essere muniti di A.R.VA preventivamente verificato prima di iniziare il servizio, in termini di efficienza e funzionalità • Prima di iniziare il servizio è necessario monitorare la situazione meteo visionando i bollettini neve e valanghe • Prima di iniziare il servizio prendere visione presso gli uffici del Reparto di Saluzzo dei tratti in cui è presente il rischio di valanghe • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità ( luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc.) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene a maglia del tipo da montagna preventivamente montate • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento • Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche FASE SGOMBERO NEVE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimento, impatto tra automezzi, ribaltamento schiacciamento • Livello lieve di scivolamenti, cadute a livello, proiezione di schegge e pietre MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso pr tale operazione tenendosi a distanza di sicurezza dal traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Tutti gli operatori devono verificare di aver acceso l’A.R.VA 47 • Indossare i DPI ad alta viabilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE IN CASO DI UTILIZZO DELLA FRESA: • Non sostare sulla neve in corrispondenza dei rulli fresatori • Prima di effettuare qualsiasi operazione in prossimità della fresa occorre spegnere il motore ausiliario, accertarsi che i rulli fresatori siano fermi ed estrarre la chiave di avviamento del motore ausiliario dal quadro strumenti • Non effettuare la pulizia di camini con i rulli fresatori in moto • In situazione di pericolo provvedere immediatamente a bloccare la rotazione dei rulli fresatori • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario ed al termine delle operazioni di sgombero neve, accertarsi sempre che la leva marce fresa si trovi nella posizione di folle • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario, avviare il motore di trazione ed attendere che la pressione dell’impianto frenante sia maggiore di quella prevista nei libretti d’uso dell’attrezzatura • Non arrestare mai il motore di trazione prima di quello ausiliario • Attenersi alle indicazioni presenti nel manuale d’uso del mezzo d’opera/attrezzature relative alla guida durante lo sgombero neve nel caso di : ruote a terra , tecnica sgombero neve per passate successive e neve con spessore a più strati con grande inclinazione (mezza costa) MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE PER L’EVENTUALE PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo e di verifica • Prima di accedere all’area di intervento utilizzare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità, A.R.VA acceso e funzionante ecc) 48 ATTIVITA’ n. 9 RIMOZIONE NEVE A SEGUITO DI SLAVINA E/O VALANGA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Sgombero neve lungo il tratto di competenza in aree con presenza di rischio valanghe LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori, frese, vomeri, lame MATERIALI UTILIZZATI Utensili manuali FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Tutti gli operatori devono essere muniti di A.R.VA preventivamente verificato prima di iniziare il servizio, in termini di efficienza e funzionalità • Prima di iniziare il servizio è necessario monitorare la situazione meteo visionando i bollettini neve e valanghe • Prima di iniziare il servizio prendere visione presso gli uffici del Reparto di Saluzzo dei tratti in cui è presente il rischio di valanghe • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità ( luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc.) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene a maglia del tipo da montagna preventivamente montate • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento • Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche • Non sostare nel raggio di azione dei mezzi d’opera • Segnalare la presenza di personale a terra all’operatore del mezzo d’opera • Fare allontanare dall’area di intervento le persone non autorizzate alle operazioni FASE SGOMBERO NEVE PER SLAVINA E/O VALANGA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimento, impatto tra automezzi, ribaltamento schiacciamento • Livello lieve di scivolamenti, cadute a livello, proiezione di schegge e pietre MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Provvedere ad una illuminazione adeguata dell’area di intervento • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature 49 • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Tutti gli operatori devono verificare di aver acceso l’A.R.VA • Indossare i DPI ad alta viabilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE IN CASO DI UTILIZZO DELLA FRESA: • Non sostare sulla neve in corrispondenza dei rulli fresatori • Prima di effettuare qualsiasi operazione in prossimità della fresa occorre spegnere il motore ausiliario, accertarsi che i rulli fresatori siano fermi ed estrarre la chiave di avviamento del motore ausiliario dal quadro strumenti • Non effettuare la pulizia di camini con i rulli fresatori in moto • In situazione di pericolo provvedere immediatamente a bloccare la rotazione dei rulli fresatori • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario ed al termine delle operazioni di sgombero neve, accertarsi sempre che la leva marce fresa si trovi nella posizione di folle • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario, avviare il motore di trazione ed attendere che la pressione dell’impianto frenante sia maggiore di quella prevista nei libretti d’uso dell’attrezzatura • Non arrestare mai il motore di trazione prima di quello ausiliario • Attenersi alle indicazioni presenti nel manuale d’uso del mezzo d’opera/attrezzature relative alla guida durante lo sgombero neve nel caso di : ruote a terra , tecnica sgombero neve per passate successive e neve con spessore a più strati con grande inclinazione (mezza costa) MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE PER L’EVENTUALE PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo e di verifica • Prima di accedere all’area di intervento utilizzare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità, A.R.VA acceso e funzionante ecc) 50 ATTIVITA’ n. 10 EVENTUALE SOCCORSO A VEICOLI BLOCCATI DA NEVE O GHIACCIO DESCRIZIONE ATTIVITA’: Eventuale soccorso a veicoli bloccati dalla nevicata o dal ghiaccio LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: mezzi d’opera, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame MATERIALI UTILIZZATI Utensili manuali FASE PRESTARE SOCCORSO Durante l’esecuzione del servizio è possibile trovare veicoli di utenti della strada bloccati dalla nevicata che possono anche impedire, a causa della larghezza della carreggiata, la prosecuzione e del servizio stesso. In tal caso è opportuno: • Prestare soccorso agli eventuali utenti presenti verificandone lo stato di salute ed eventualmente provvedendo a chiedere aiuto alle forze dell’ordine o di soccorso con l’ausilio della radio ricetrasmittente o telefono cellulare presente a bordo del mezzo d’opera; • Verificare l’effettiva motivazione del “fermo del veicolo” provvedendo anche ad informare le forze dell’ordine o di soccorso con l’ausilio della radio ricetrasmittente o del cellulare presente a bordo del mezzo d’opera informando della situazione e della posizione; • Se non vi sono rischi aggiuntivi, per la salvaguardia della salute del personale addetto, rispetto alla normale attività in appalto è consigliabile prestare il soccorso del caso in modo da liberare sia il veicolo in difficoltà che eventualmente la sede stradale al fine di continuare il servizio in appalto. 51 ATTIVITA’ n. 11 SPAZZOLATURA FINALE (TERMINE STAGIONE) DESCRIZIONE ATTIVITA’: Spazzolatura della carreggiata al termine della stagione invernale LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera SOSTANZE/PREPARATI UTILIZZATI Residuo ghiaioso da smaltire come rifiuto speciale FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento • Livello lieve di proiezione di schegge e residui MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi al libretto d’uso e manutenzione del mezzo d’opera/attrezzatura • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc.) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso per tale operazione, tenendosi a distanza di sicurezza del traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Indossare i DPI ad alta viabilità • Provvedere alla compilazione del formulario alla fine dello smaltimento del rifiuto speciale MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE PER L’EVENTUALE PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Indossare DPI ad alta visibilità 52 STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA In merito alla stima dei costi, si ritiene che per una omogenea applicazione della nuova normativa riguardante la stima dei costi, questi devono invece essere individuati e stimati relativamente ai soli costi della sicurezza introdotti dalla tipologia dei lavori in appalto, non comprendendo pertanto quei costi propri dell’appaltatore (quali i costi di carattere generale per la formazione, l’informazione, la sorveglianza sanitaria ecc non specifici per le attività da svolgere). Pertanto la stima dei costi per la sicurezza viene calcolata prendendo a riferimento i costi che si ritengono aggiuntivi quali potranno essere quelli relativi a: • Procedure esecutive, apprestamenti ed attrezzature • Tipologia dell’attività da svolgere, tempi e luoghi d’esecuzione delle opere A seguito della valutazione dei rischi da interferenza, è stato individuato un costo della sicurezza al Km di strada percorsa pari ad € 110,00 per la gestione generale della sicurezza, dei magazzini, depositi, mezzi d’opera, formazione, segnaletica di sicurezza, sostituzione DPI operatori ecc.. 53 CONCLUSIONI Entro trenta giorni dalla aggiudicazione dell’appalto, l’appaltatore, presa visione del presente DUVRI, ha la facoltà di presentare proposte integrative (come previsto dall’art. 131 del Codice dei contratti pubblici D.Lgs. 163/2006), relative a diverse misure organizzative o comportamentali, che saranno oggetto di valutazione da parte della stazione appaltante. Tali integrazioni, in nessun caso, genereranno una rideterminazione dei costi. Il presente documento sarà condiviso in sede di riunione congiunta con il gestore del contratto da parte del committente e con i responsabili degli appaltatori coinvolti. Con la sottoscrizione del DUVRI la ditta appaltatrice si impegna a : • Trasmettere i contenuti del presente documento unico di valutazione dei rischi da interferenze ai propri lavoratori; • In caso di subappalto (se autorizzato dal committente), in qualità di appaltatore committente, a corrispondere gli oneri per l’applicazione delle misure di sicurezza derivanti dai rischi propri al subappaltatore. Luogo e data TIMBRO E FIRMA L’APPALTATORE ……………………………………………………… 54 AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì CAPITOLATO D’ONERI Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016. LOTTO n. 48MF Elenco Strade Provinciali del Lotto oggetto della gara : S.P. 35 S.P. 221 S.P. 276 San Michele bivio SP 221- bivio SP 276 Torre dal Km 0,090 al Km 2,800 bivio Olle-bivio ICL SP 35 dal Km 0,000 al Km 1,300 bivio Torre Roatta-Madonna del Pilone dal Km 0,000 al Km 4,300 Importo complessivo quadriennale Lotto: € 58.028,40 oltre I.v.a. di cui € 3.656,40 per oneri della sicurezza, secondo il seguente prospetto: Importo annuo I.v.a. esclusa di cui Servizio Oneri sicurezza Stagione invernale 2012/2013 14.507,10 13.593,00 914,10 Stagione invernale 2013/2014 14.507,10 13.593,00 914,10 Stagione invernale 2014/2015 14.507,10 13.593,00 914,10 Stagione invernale 2015/2016 14.507,10 13.593,00 914,10 Importo totale quadriennale I.v.a. esclusa 58.028,40 54.372,00 3.656,40 ***** Cuneo, Il Capo Reparto Geom. ROVERE Marco L’Ing. Capo Settore Viabilità Alba - Mondovì Ing. GIAMELLO Giuseppe 2 ARTICOLO 1 OGGETTO DELL’APPALTO E MODALITA’ DI AGGIUDICAZIONE L’appalto ha per oggetto il servizio di manutenzione invernale forfettario di sgombero neve, trattamento antighiaccio e fornitura di salgemma lungo le Strade Provinciali elencate nella premessa, da effettuarsi mediante interventi preventivi, programmati o di emergenza, di durata complessiva di quattro stagioni invernali (2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016). All'aggiudicazione del servizio si procederà con affidamento secondo il criterio dell'offerta al prezzo più basso, espresso mediante percentuale unica di ribasso, rispetto all'importo posto a base di gara ai sensi dell’art. 82 comma 2 lettera b) del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i. . La valutazione della congruità dell’offerta verrà effettuata in base a quanto previsto dagli artt. 86, commi 1, 3, 3 bis e 3 ter, 87, 88 e 89, del D.lgs. 163/2006 s.m.i.. La Stazione appaltante si riserva di esercitare la facoltà di cui all'art. 88 comma 7 secondo periodo del D.lgs. 163/2006 e s.m.i.. Possono partecipare alla gara tutti i soggetti di cui all’art. 34 del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i., per i quali non ricorrano le cause di esclusione di cui all’art. 38 del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i.. ) E’ possibile presentare offerta per uno o più lotti, ma allo stesso operatore non potranno essere affidati più di due lotti. L’aggiudicazione definitiva verrà effettuata a favore del miglior offerente di ciascun lotto solo dopo aver individuato le risultanze di gara, predisposto le relative graduatorie e aver accertato il possesso della disponibilità dei mezzi e dell’attrezzatura richiesta dal Capitolato d’oneri. Nel caso in cui lo stesso soggetto risulti affidatario di più di due lotti, nell’ambito della gara in oggetto, le conseguenti aggiudicazioni verranno effettuate secondo l’ordine progressivo di apertura dei lotti. Il limite massimo di affidamento di due lotti verrà derogato qualora non siano pervenute ulteriori offerte valide e l’Impresa offerente sia in possesso dei mezzi ed attrezzature necessari per espletare il servizio anche per il lotto interessato. Tutte le condizioni di cui al presente capitolato sono valide, indipendentemente dal numero di lotti per cui si concorre. Nell’ambito del capitolato la figura di “Appaltatore” è riferita all’Impresa aggiudicataria. ARTICOLO 2 AMMONTARE DELL’APPALTO E DESIGNAZIONE DEI SERVIZI L’importo complessivo del servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettario soggetto a ribasso di 3 gara comprensivo di sgombero neve, trattamento antighiaccio, fornitura di salgemma e delle attività di cui al presente Capitolato d’oneri è indicato nelle premesse. Considerato il carattere del presente Capitolato prestazionale a Corpo non è prevista la formazione di nuovi prezzi. Le prestazioni a corpo formanti oggetto del presente appalto riguardano tutte quelle attività necessarie per mantenere a livelli di transitabilità, efficienza e sicurezza il piano stradale soggetto a precipitazioni nevose, formazione di ghiaccio sul piano viabile, in galleria e lungo le pertinenze stradali, per un periodo complessivo di quattro stagioni invernali. Il servizio di manutenzione invernale oggetto del presente appalto comprende tutte le attività, prestazioni di servizio e forniture necessarie per garantire la viabilità nel periodo invernale che di seguito sommariamente si riassumono: a) trattamento ordinario e preventivo antighiaccio, servizio sgombero neve; b) abbattimento crostoni ghiacciati, eventuale asportazione di ghiaccio dalle pareti delle gallerie; c) sgombero del piano viabile, delle piazzole e delle aree di svincolo dalla neve o da altri ostacoli anche conseguenti a slavine e/o valanghe; d) asportazione della neve dalle Strade Provinciali anche all’interno dei centri abitati di competenza della Provincia di Cuneo, in corrispondenza di restringimenti di carreggiata, svincoli, piazzole e comunque in tutte quelle aree ove l’intervento in relazione alle precipitazioni è necessario per garantire la viabilità, la visuale, la sicurezza stradale, la sosta ed il parcheggio, ecc…; e) taglio, rimozione e trasporto a discarica di alberi o rami che possano costituire pericolo per la circolazione stradale a seguito di caduta dovuta a neve; f) fornitura e caricamento, mediante pala operatrice messa a disposizione dall’Appaltatore, di cloruro di sodio (salgemma) necessaria all’espletamento del servizio; g) presidio automezzi onde assicurare l’immediato inizio dell’intervento. La Provincia si riserva la facoltà, a seguito di variazioni della lunghezza del tronco oggetto di appalto dovute ad aperture al traffico di nuove tratte o cessioni di strade, di aumentare o diminuire il corrispettivo della tratta oggetto del servizio. Qualora tale variazione rientri nei limiti del quinto d'obbligo, ai sensi dell'art. 11 del R.D. 18.11.1923 n. 2440, il nuovo corrispettivo verrà determinato applicando le medesime condizioni contrattuali. Le diminuzioni che superino il suddetto limite verranno, ove possibile, compensate con l’affidamento alle medesime condizioni (ribasso contrattuale) di ulteriori tratte di analoghe caratteristiche limitrofe all’area di espletamento del servizio. ARTICOLO 3 REQUISITI DI AMMISSIONE ALLA GARA 4 Per partecipare alla gara gli operatori economici, in forma singola od associata, dovranno produrre: 1) dichiarazione di essere iscritti alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (o equivalente in paesi Ue) per l’attività oggetto dell’appalto o di essere iscritti alle proprie associazioni di categoria nel caso di Imprenditori agricoli o di altro Settore. In quest’ultimo caso, dovranno dichiarare e, successivamente, dimostrare che l’attività oggetto di appalto è compatibile con la propria attività; 2) dichiarazione di aver svolto negli ultimi tre anni antecedenti alla data di pubblicazione del bando di gara servizi nel settore oggetto della gara o nel settore della manutenzione stradale con importo pari almeno al 30% dell’importo a base di gara; 3) dichiarazione di impegnarsi, in caso di aggiudicazione, a mettere a disposizione i mezzi e le attrezzature previsti dall’Art. 7 del Capitolato d’oneri e dall’allegato 1, comportante la disponibilità esclusiva dei mezzi da impiegarsi nel servizio per la tratta oggetto del presente appalto in favore della Provincia di Cuneo; 4) dichiarazione di impegnarsi, in caso di aggiudicazione, a mettere a disposizione una struttura debitamente attrezzata posizionata lungo i tronchi di competenza stradale, e comunque a distanza non superiore a km 10 da essi, per il ricovero dei mezzi di servizio, di depositi e piazzali dei mezzi d’opera e lo stoccaggio del salgemma, in base a quanto previsto dall’art. 7 del Capitolato d’oneri. Tale distanza verrà misurata in linea d’aria. 5) indicazione delle parti dell’appalto che intende eventualmente subappaltare a terzi nel rispetto della disciplina contenuta nell’art. 118 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.; 6) dichiarazione di assumere l’obbligo di eseguire il servizio al prezzo proposto nell’offerta e alle condizioni tutte del Capitolato d’Oneri avendo cognizione completa delle strade oggetto dell’appalto, avendo valutato nella determinazione dei prezzi tutti gli oneri da sostenere per assicurare una regolare e puntuale esecuzione del servizio; 7) dichiarazione di essere disponibili ad iniziare il servizio anche in pendenza di formale stipulazione del contratto. In caso di raggruppamento temporaneo il requisito indicato al punto 1) dovrà essere posseduto da ogni membro del raggruppamento; i requisiti indicati ai punti 2) 3) e 4) potranno essere posseduti dal raggruppamento nel suo complesso. Il soggetto concorrente potrà soddisfare i requisiti di cui al punto 2) avvalendosi dei requisiti di altro soggetto ai sensi e per gli effetti dell'art. 49 del D.lgs. 163/2006 s.m.i.. Il concorrente può avvalersi di una sola impresa ausiliaria. Non è consentito che più di un concorrente si avvalga della stessa impresa ausiliaria e che partecipino come concorrenti alla stessa gara tanto l’impresa ausiliaria quanto quella che si avvale dei requisiti, a pena di esclusione di tutte le diverse offerte presentate. Il requisito di cui al punto 2) dovrà essere comprovato dall’aggiudicatario mediante: • elenco dei servizi prestati negli ultimi tre anni con l'indicazione degli importi, delle date e dei 5 destinatari, pubblici o privati, delle stesse; • copie delle fatture quietanzate o altro documento idoneo. I requisiti di cui ai punti 3) e 4) dovranno essere comprovati dal provvisorio aggiudicatario prima di addivenire all’aggiudicazione definitiva mediante: - punto 3) documentazione relativa alle attrezzature e libretti dei mezzi, conformemente a quanto previsto dal successivo art. 7, contenente l’esatta indicazione del mezzo o dei mezzi, completa del/i numero/i di targa, potenza e del titolo di proprietà/disponibilità; - punto 4) documentazione attestante la disponibilità di una struttura debitamente attrezzata posizionata lungo i tronchi di competenza stradale, e comunque a distanza non superiore a km 10 da esso – in linea d’aria -, per il ricovero dei mezzi di servizio, di depositi e piazzali dei mezzi d’opera e lo stoccaggio del salgemma, in base a quanto previsto dall’art. 7 del Capitolato d’oneri. L'aggiudicazione definitiva avverrà subordinatamente alla comprova, da parte del miglior offerente, di quanto dichiarato in sede di partecipazione alla gara e alla produzione della necessaria documentazione, richiesta dai competenti Servizi Provinciali, da trasmettere entro il termine che verrà successivamente indicato dall’Amministrazione e che comunque non potrà essere superiore a 15 giorni dalla richiesta stessa. Le ditte concorrenti dovranno, inoltre, assolvere ad ogni eventuale ulteriore incombenza prevista dal bando di gara. L'Amministrazione si riserva di procedere all'aggiudicazione anche se sia pervenuta una sola offerta valida, qualora questa sia ritenuta conveniente ed idonea in relazione all’oggetto dell’appalto. L'ordine di immediato inizio del servizio potrà essere impartito subito dopo l’aggiudicazione definitiva ed efficace ai sensi dell’art. 11 del D.Lgs. 163/06 s.m.i., anche in pendenza della stipula del contratto, previa acquisizione della documentazione prevista per legge, anche in considerazione del fatto che la mancata esecuzione immediata della prestazione può determinare un grave danno nell’interesse pubblico. Fanno parte integrante del contratto: • il presente Capitolato d’Oneri; • elenco mezzi ed attrezzature; • il documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI), previsto dall’art. 26 del D.Lgs. n° 81/2008. ARTICOLO 4 CAUZIONE DEFINITIVA La ditta aggiudicataria dovrà presentare, prima della stipula del contratto, una cauzione definitiva a garanzia dell'appalto del 10 per cento dell'importo contrattuale. In caso di aggiudicazione con ribasso d'asta superiore al 10 per cento, la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l'aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento. 6 La cauzione definitiva prestata mediante fideiussione bancaria o la polizza assicurativa deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l’operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante. La cauzione definitiva di cui al comma precedente è progressivamente svincolata a misura dell'avanzamento dell'esecuzione, nel limite massimo del 75 per cento dell'iniziale importo garantito. Lo svincolo, nei termini e per le entità anzidetti, è automatico, senza necessità di benestare del committente, con la sola condizione della preventiva consegna all'istituto garante, da parte dell'Appaltatore o del concessionario, dei pagamenti corrisposti o di analogo documento, in originale o in copia autentica, attestanti l'avvenuto espletamento del servizio. L'ammontare residuo, pari al 25 per cento dell'iniziale importo garantito, è svincolato secondo la normativa vigente. Sono nulle le eventuali pattuizioni contrarie o in deroga. Il mancato svincolo nei quindici giorni dalla consegna della documentazione costituisce inadempimento del garante nei confronti dell'impresa per la quale la garanzia è prestata. La mancata costituzione della cauzione definitiva determina la revoca dell'affidamento da parte della stazione appaltante, che aggiudica l'appalto al concorrente che segue nella graduatoria. La garanzia copre gli oneri per il mancato od inesatto adempimento e cessa di avere effetto solo alla data di emissione dell’attestazione di regolare esecuzione del servizio. ARTICOLO 5 POLIZZA DI ASSICURAZIONE L'Appaltatore è obbligato a presentare una apposita polizza per R.C.T. da stipularsi con una Compagnia di Assicurazione in dipendenza dell'esecuzione del servizio per tutto il periodo contrattuale, e a provvedere alle assicurazioni R.C.O. delle macchine operatrici e dei mezzi di trasporto operanti sulle strade oggetto del presente Capitolato e loro pertinenze. La polizza R.C.T. dovrà anche coprire, in particolare, i danni involontariamente cagionati a terzi per morte, lesioni personali e danneggiamenti a cose in relazione al servizio assicurato, che si siano verificati durante l’espletamento del servizio stesso anche in relazione al non corretto espletamento, nel corso della durata dell’assicurazione, in analogia a quanto previsto dal D.M. 12 marzo 2004 n. 123 inerente Schemi di polizze tipo per le garanzie fidejussorie e le coperture assicurative - schema tipo 2.3 - Copertura assicurativa per danni di esecuzione, responsabilità civile terzi a garanzia di manutenzione, nei limiti dei massimali sotto specificati. La stessa dovrà specificamente prevedere l'indicazione che fra i terzi si intendono compresi i rappresentanti della stazione appaltante deputati al controllo del servizio; per chiarezza analogo obbligo risarcitorio grava anche sull'Appaltatore. Le polizze suddette devono avere massimali non inferiori ai seguenti: 7 R.C.T. − catastrofe Euro 2.500.000,00 − per persona Euro 2.500.000,00 − per danni a cose ed animali, a persone fisiche o giuridiche Euro 2.500.000,00 R.C.O. − per sinistro Euro 2.500.000,00 − per persona lesa Euro 2.500.000,00 Tali polizze dovranno essere presentate alla Provincia di Cuneo prima dell'inizio del servizio. La stazione Appaltante resterà comunque estranea ad ogni rapporto intercorrente fra l'Appaltatore e la Compagnia di Assicurazioni in quanto la stipulazione del contratto, con le coperture assicurative di cui sopra, non solleverà in alcun modo l'Appaltatore dalle sue responsabilità nei confronti della Provincia di Cuneo anche, e soprattutto, in eccedenza ai massimali indicati per eventuali danni a cose o persone in relazione all'esecuzione del servizio. L'intervenuta mancanza di copertura assicurativa comporta la risoluzione del contratto in danno. ARTICOLO 6 MODALITA’ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO L'appalto a Corpo del servizio di manutenzione invernale forfettaria sgombero neve ed antighiaccio è un servizio finalizzato a garantire la percorribilità e/o il ripristino del traffico, anche attraverso interventi a carattere di urgenza, sulla rete stradale gestita dalla Provincia di Cuneo. Il servizio prevede le seguenti attività: - sgombero neve: rimozione del manto nevoso, di residui fangosi e di formazioni di ghiaccio dal piano viabile, dai margini delle carreggiate delimitate da barriere (new jersey e/o guard rail), dalle pertinenze, dalle aree di sosta e dalle aree di accesso degli svincoli, su ponti e viadotti, in corrispondenza delle gallerie (entrata e uscita), asportazione della neve quando in relazione alle precipitazioni è ritenuto necessario per garantire la viabilità, la visuale, la sicurezza stradale, la sosta ed il parcheggio (art. 2 lettera d), rimozione della neve e dei materiali accumulati a causa di slavine e/o valanghe. - trattamento antigelo: fornitura di salgemma (e cloruro di magnesio), caricamento con pala operatrice e 8 spargimento, preventivo o di abbattimento, di sale e/o miscele antigelo, nei termini e secondo le specifiche indicate nel presente Capitolato d’oneri, al fine di prevenire la formazione di ghiaccio sul piano viabile, sulle pertinenze, in corrispondenza delle aree di accesso degli svincoli, nelle aree di sosta, sui ponti e viadotti, in corrispondenza delle gallerie (entrata e uscita) e delle bretelle di svincolo, ovvero di favorire lo scioglimento della coltre nevosa durante le attività di sgombraneve dopo il passaggio dei mezzi spartineve. In relazione alle particolari condizioni ambientali e della viabilità, potranno rendersi necessari trattamenti con una miscela di sabbia/inerti e sali antigelivi. L’impresa dovrà darne preventiva comunicazione alla Direzione di Esecuzione dei Servizi, precisandone le modalità. - pronto intervento: esecuzione di sgombero neve e trattamento antigelo attraverso la disponibilità di squadre abilitate a interventi a carattere di urgenza da svolgersi a chiamata; - abbattimento di alberature stradali pericolose e relativo smaltimento del materiale di risulta: rimozione delle essenze danneggiate da precipitazioni nevose, previo taglio dei rami all’imbracatura e successivo depezzamento a terra dei rami stessi; - spazzolatura delle strade dai residui di materiali ghiaiosi: rimozione con idonei mezzi di spazzamento ed aspirazione dei residui dei materiali depositati sulla carreggiata stradale al termine della stagione invernale ovvero quando se ne ravvisi la necessità, e smaltimento dei residui ai sensi delle vigenti norme sui rifiuti. Il servizio è pertanto comprensivo dell’accertamento preventivo delle condizioni meteorologiche e di allerta, sorveglianza, di assistenza al transito, di trattamento antighiaccio, di approvvigionamento di sale (salgemma e cloruro di magnesio) in granuli “asciutto” e graniglie necessari all’espletamento del servizio e relativo caricamento con pala operatrice. Dovrà essere resa perfettamente agibile l’intera larghezza della carreggiata stradale. Fermo restando la responsabilità dell’Appaltatore per garantire in ogni momento l’agibilità della strada e la sicurezza della circolazione stradale e tenuto conto della variabilità dei dosaggi in funzione di vari parametri atmosferici e ambientali (altitudine, pressione atmosferica, umidità, temperatura, intensità delle precipitazioni,…), che dovranno comunque essere valutati e considerati da parte dell’Appaltatore durante l’espletamento del servizio, si riportano qui di seguito alcuni quantitativi indicativi di sale NaCl (salgemma) che dovranno essere utilizzati per i trattamenti antigelivi, distinti in funzione unicamente della temperatura atmosferica, quale quantitativo minimo da utilizzare: • 7 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna compresa tra 0 e -5 gradi centigradi; • 12 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna compresa tra 5,1 e -12 gradi centigradi; • 15 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna inferiore a -12 gradi centigradi; 9 • 30 grammi/mq per trattamento del piano viabile in caso di nevicata in corso. Si fa presente che in strade con pavimentazione drenante, i quantitativi indicativi di cui sopra dovranno essere aumentati ed è tassativamente vietato l’utilizzo di sabbioni e/o graniglia. In caso di temperature rigide dovrà essere utilizzato il cloruro di magnesio secondo il corretto dosaggio consigliato dai fornitori. Dovrà essere garantita l’asportazione completa della neve per l’intera larghezza della carreggiata stradale, anche con l’ausilio di macchina fresaneve; dovrà comunque essere eseguito ogni intervento necessario per garantire la sicurezza della circolazione nei tratti stradali oggetto del presente capitolato. L’Appaltatore dovrà predisporre un servizio continuo di sorveglianza della strada ed effettuare la partenza per il servizio sgombero neve od antighiaccio in caso di necessità, di propria iniziativa o a seguito di chiamata da parte del personale della Provincia di Cuneo, dandone comunque tempestivo avviso alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Indipendentemente dal verificarsi di condizioni meteorologiche sfavorevoli (precipitazioni nevose e/o gelate) e in considerazione della necessità di mantenere elevato il livello di servizio e ridurre il rischio di sinistri sulla rete stradale gestita dalla Provincia di Cuneo, deve essere garantita la disponibilità di mezzi e uomini per fronteggiare tempestivamente situazioni di emergenza e/o impreviste. Il servizio di sgombero neve e quello antighiaccio lungo la strada dovranno essere eseguiti di giorno e di notte, anche nei giorni non lavorativi, ogni qualvolta le condizioni meteorologiche lo richiedano per eliminare i pericoli, per provvedere alla loro segnalazione, per eseguire piccole opere di primo intervento (ad esempio apposizione di segnaletica in caso di slavine o di incidenti, ecc. e quindi garantire in ogni momento la sicurezza e la continuità della circolazione stradale in condizioni di sicurezza. Con riferimento allo sgombero neve il servizio dovrà comunque essere effettuato quando lo spessore del manto raggiungerà un’altezza media tra 5 ed 8 cm. Con riferimento alle attività di “trattamento antigelo” e ai fini della garanzia della regolarità del traffico e della minimizzazione dei disagi per l’utenza, tutte le attività devono, per quanto possibile, essere effettuate con modalità e tempi tali da provocare il minor intralcio possibile alla circolazione. Prima di dare inizio ad ogni intervento, l’Appaltatore avrà comunque l’obbligo di prendere contatti con il personale della Provincia di Cuneo che dovrà pertanto essere sempre informato del servizio da svolgere. Il servizio verrà eseguito curando di non arrecare danni alla superficie stradale, alle proprietà private ed in particolare, per quanto riguarda lo sgombero neve, si prescrive che la neve dovrà essere spazzata per una larghezza pari a quella della lama od a quella massima consentita dalla carreggiata stradale, comunque non inferiore a m 2,50 per ogni passata. Durante il servizio dovranno essere a bordo del mezzo d’opera un numero di operatori (muniti di patente) idoneo per il corretto funzionamento e svolgimento dell’ attività da effettuare. Le passate dovranno avvenire a lama abbassata nel modo più idoneo per garantire il transito quanto più rapidamente possibile agli utenti in condizioni di sicurezza. 10 I servizi saranno sospesi quando le condizioni di transitabilità risulteranno normali; di massima ciò avverrà quando il piano viabile sia condotto “al nero”. Al termine della stagione, ovvero quando se ne ravvisi la necessità, l’Appaltatore dovrà provvedere senza alcun onere aggiuntivo, alla spazzolatura dalla sede stradale ed allo smaltimento dei rifiuti secondo le norme di legge vigenti per gli interi tronchi di strada oggetto del Contratto, al fine di garantire la sicurezza della strada. Per tutte le lavorazioni e forniture, e quindi anche per quelle che non si trovano descritte nel presente Capitolato, per le quali non siano state prescritte speciali norme, l’Appaltatore dovrà seguire i migliori procedimenti dettati dalla tecnica, ed attenersi agli ordini che impartirà la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. In caso di ritardo dell’inizio degli interventi, nella fornitura dei mezzi d’opera e nella consegna e spargimento dei materiali antighiaccio, al fine di garantire la sicurezza della circolazione, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potrà provvedere direttamente o a mezzo di altre Ditte e verranno addebitate all’Appaltatore le maggiori spese, oltre all’applicazione delle penali previste all’Art. 16. Durante l’esecuzione di qualsiasi lavorazione e fornitura che forma oggetto del presente Capitolato è assolutamente vietato all’Appaltatore ricorrere all’impiego di mano d’opera della Provincia di Cuneo. Mensilmente l’Appaltatore dovrà trasmettere alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi un prospetto riepilogativo dell’intervento stesso, compilato con indicazione del tipo di servizio eseguito, del tratto di strada interessato, del personale, mezzi e materiali impiegati e degli orari di inizio e fine. Un fac-simile di tale prospetto sarà fornito dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi all’atto della consegna della prestazione di servizi in questione. ARTICOLO 7 DEPOSITI, MEZZI D’OPERA E MACCHINARI L’Appaltatore dovrà disporre di proprie strutture per il ricovero dei mezzi di servizio, di propri depositi e piazzali per ricovero mezzi d’opera e stoccaggio salgemma. Detti depositi e/o piazzali dovranno essere adeguatamente distribuiti lungo i tronchi stradali di competenza ed ubicati a distanza , in linea d’aria, non superiore a km 10 da ciascuno dei tronchi di strada lungo i quali dovrà svolgersi il servizio, al fine di garantire l’effettiva operatività dei mezzi impiegati, in ogni condizione atmosferica e di transitabilità delle strade. All’inizio di ogni stagione invernale dovrà essere disponibile presso i depositi suddetti ad uso esclusivo del lotto oggetto dell’appalto, una quantità minima dei seguenti materiali: • Salgemma t 100; 11 • Cloruro di Magnesio t 3; • Graniglie t 100. Tali quantitativi dovranno essere costantemente reintegrati al fine della garanzia del mantenimento delle condizioni di sicurezza sulle strade oggetto dell’appalto. La mancata osservanza del rifornimento del deposito comporta l’applicazione di una penale di € 500,00 = (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni giorno di ritardo nel rifornimento e, nel caso di persistenza dell’inosservanza si procederà per “grave inadempimento alle obbligazioni di contratto” e pertanto si potrà dare corso alle procedure di cui all’art. 136 del D.Lgs. 163/06 s.m.i. per la risoluzione in danno del Contratto. Qualora se ne ravvisi la necessità per motivi tecnico-operativi e di sicurezza stradale la Provincia di Cuneo potrà disporre l’utilizzo di piazzali e ricoveri dei mezzi d’opera su aree di proprietà provinciale. I mezzi da mettere a disposizione della Provincia di Cuneo per le operazioni di manutenzione invernale, omologati, revisionati e comunque in regola per la circolazione stradale, dovranno essere pronti per l’intervento con il pieno di carburante, lubrificante e scorte; devono inoltre essere predisposti per l’immediata apposizione di apposita attrezzatura per lo spargimento di sale. L’ubicazione dei mezzi per lo sgombero della neve dovrà essere concordata con la Direzione dell’Esecuzione del Servizio, sulla base dei depositi a disposizione dell’Appaltatore così come dalla stessa dichiarato in sede di gara ed in relazione al più efficace espletamento del servizio, mentre il numero degli automezzi da mettere a disposizione della Provincia di Cuneo viene fissato nel numero minimo totale e con i requisiti minimi indicati nell’allegato 1. Tutti i dati relativi ai vari automezzi, macchine agricole ed attrezzature (quali tipo, potenza, targa, n° di telaio, ecc.), ed alla localizzazione dei mezzi stessi sui tronchi risulteranno nel verbale di consegna, attestante l’inizio della prestazione di servizio. Prima della consegna del servizio, l’Appaltatore dovrà inoltre fornire ed installare, a proprio onere, un dispositivo di localizzazione e comunicazione sui mezzi spandisale in uso in grado di monitorare i seguenti parametri durante il servizio: − posizione dei mezzi; − operatività delle attrezzature (spandisale). L’Appaltatore dovrà fornire alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi l’accesso al centro/sistema di monitoraggio (almeno tre accessi). La sicurezza del sistema dovrà essere garantita dal gestore del servizio di monitoraggio mediante apposita dichiarazione con specifica delle caratteristiche tecniche del sistema, dell’operatività, delle protezioni ed affidabilità. La Provincia di Cuneo effettuerà specifici controlli di verifica dei suddetti requisiti in sede di consegna del servizio. Il dispositivo dovrà essere fissato al veicolo in modo non manomettibile (con piombatura da effettuarsi 12 presso centro autorizzato), dovrà essere alimentato dalla batteria del veicolo stesso e dovrà rimanere acceso con continuità per i periodi di effettivo espletamento del servizio. Il dispositivo comprenderà un ricevitore GPS per rilevare continuamente la posizione del veicolo sul territorio ed i necessari sistemi per la rilevazione dell’operatività delle attrezzature spandisale, i dati saranno memorizzati dal dispositivo e trasmessi periodicamente alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. La Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potrà altresì attivare la funzione di ricerca e tracciamento in tempo reale della posizione del veicolo, durante lo svolgimento dei servizi. E’ compito dell’Appaltatore garantire la fornitura ed installazione a regola d’arte del dispositivo e attivare il sistema annualmente. L’Appaltatore sarà ritenuto responsabile per dispositivi non funzionanti o trasferiti o smontati senza autorizzazione. Il dispositivo registrerà con frequenza parametrabile (es. ogni minuto se in movimento, ogni ora se fermo) la propria posizione e trasmetterà con cadenza giornaliera (parametro configurabile) al centro di controllo tale registrazione insieme a dati di diagnostica. Qualora al centro non dovesse pervenire l’invio di dati quotidiano, dopo le verifiche del caso (prove di connessione e forzatura dell’invio dal centro) verrà chiesto all’Appaltatore di verificare il corretto funzionamento del dispositivo (es. presenza di alimentazione) e di provvedere al ripristino della sua funzionalità. In qualsiasi momento il personale della Provincia di Cuneo potrà connettersi al dispositivo di bordo tramite l’accesso al sistema di monitoraggio per visualizzare su una mappa la posizione del mezzo e seguirne i movimenti e l’operatività. Tutti i costi del servizio di monitoraggio rimangono a carico dell’Appaltatore. Tutti i mezzi dovranno inoltre essere collegati fra loro e con la sede operativa dell’Appaltatore mediante apparecchiature radio ricetrasmittenti o con telefoni cellulari del gestore telefonico che assicuri la copertura della zona di intervento. Sarà onere dell’Appaltatore predisporre il personale necessario alla conduzione di tutti i mezzi per tutti gli eventuali turni di lavoro. Le generalità di tutti i conducenti dovranno essere comunicati alla Provincia di Cuneo, così come quelle del Responsabile del coordinamento servizio designato dall’Appaltatore. I mezzi dovranno essere della potenza e portata minima richiesta e comunque adeguata al tipo di servizio, rimanendo la facoltà della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi di rifiutare quelli che a proprio insindacabile giudizio non fossero ritenuti idonei per i tratti oggetto del presente appalto. L’Appaltatore si impegna altresì, in caso di gravi guasti, a sostituire i mezzi con altri dello stesso tipo, senza, per questo, poter avanzare eventuali richieste di maggiorazioni o compensi particolari. I mezzi dovranno essere dotati degli attacchi necessari per l’applicazione di lame, vomeri e spargitori, 13 trainati o applicati su cassone. I mezzi dovranno essere conformi a quanto stabilito dal Codice della Strada, ricordando, in particolare, le luci di ingombro ed il lampeggiatore giallo di tipo omologato, da porre sul tetto della cabina, visibile da ogni parte. Sui mezzi dovranno essere montate in caso di necessità catene a maglia del tipo da montagna. I mezzi dovranno essere, inoltre, dotati di fari ubicati in modo da ridurre al minimo la zona d’ombra durante lo sgombero della neve, evitando, nel contempo, l’abbagliamento dei veicoli. L’Appaltatore dovrà controllare, prima e durante il corso del servizio, lo stato di usura dei coltelli delle lame, in ogni loro parte, sostituendoli a propria cura e spesa nel caso di inadeguatezza; del pari, dovrà essere tenuta a disposizione una scorta di ricambi per le rimanenti parti meccaniche, rimanendo l’Appaltatore responsabile di eventuali danni o deficienze relative al servizio da espletare; grava inoltre sull’Appaltatore l’onere di reperire la macchina in grado di sostituire il mezzo che dovesse essere posto fuori uso da guasti od incidenti. Le spese per i conducenti, carburanti ed i lubrificanti occorrenti al funzionamento di tutti i mezzi meccanici, restano a totale carico dell’Appaltatore; saranno altresì a carico dello stesso gli oneri di ricovero dei mezzi per tutta la durata del servizio nonché le operazioni di manutenzione straordinaria del mezzo (piccole riparazioni, ingrassaggi, lavaggi, ecc…). Resta inteso che nei casi più gravi tali inosservanze su motivato parere della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potranno costituire motivo di proposta per l’immediata rescissione del contratto, da parte del Responsabile del Procedimento, senza che l’Appaltatore possa nulla pretendere, a parte la corresponsione relativa al servizio effettivamente eseguito, decurtata delle spese relative alla risistemazione dei mezzi resasi necessaria. Tutti i mezzi semoventi dovranno, inoltre, essere assicurati per l’impiego di macchina operatrice sgombraneve, con polizza estesa nei confronti degli operatori e nei confronti di terzi, come specificato all’art. 5. ARTICOLO 8 IDENTIFICAZIONE DELLE MACCHINE OPERATICI L’Appaltatore dovrà provvedere inoltre a dotare gli automezzi da impiegare delle segnalazioni previste dal Codice della Strada e delle seguenti targhe identificatrici e di segnalazione: • su entrambe le portiere della cabina degli automezzi una targa rettangolare di dimensioni non inferiori a cm 60x30 realizzata in materiale non deteriorabile suddivisa in tre settori con linee nere. Nel primo settore, a sinistra in alto, con fondo bianco ed al centro andranno inseriti i dati della ditta. Il secondo settore di lato al precedente avrà fondo bianco e riporterà la scritta PROVINCIA DI CUNEO in colore nero. Il terzo settore in basso, e su tutta la lunghezza della targa avrà fondo bianco e riporterà la scritta “Servizio sgombero neve” di colore nero. 14 • Nella parte posteriore, ai lati della targa, dovranno essere applicati due cartelli di dimensioni cm 90x90 in supporto di alluminio spessore 25/10 mm e pellicola retroriflettente di Classe 2, di cui quello a sinistra riporterà il segnale “Passaggio obbligatorio per veicoli operativi” di cui alla figura II/398 art. 38 del Regolamento C.d.S. e quello a destra riporterà i segnali “Mezzi di lavoro in azione” di cui alla figura II/388 art. 31 e “sgombraneve in azione” di cui alla figura II/6d art. 83 del Regolamento C.d.S.. In caso d’inadempienza per i mezzi che non risulteranno attrezzati da parte dell’Appaltatore, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi provvederà a mezzo di altre ditte, addebitandone all’Appaltatore stesso le spese ed ogni maggior onere, oltre all’applicazione della penale di Euro 1.000,00 (Euro mille,00) per ogni automezzo non attrezzato. ARTICOLO 9 QUALITA’ E PROVENIENZA DEI MATERIALI I materiali da impiegare nei servizi compresi nell'appalto dovranno corrispondere, per caratteristiche, a quanto stabilito nelle leggi e regolamenti ufficiali vigenti in materia; in mancanza di particolari prescrizioni dovranno essere delle migliori qualità in commercio in rapporto alla funzione cui sono destinati. In ogni caso i materiali, prima della posa in opera, dovranno essere riconosciuti idonei ed accettati dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. I materiali proverranno da località o fabbriche che l'Appaltatore riterrà di sua convenienza, purché corrispondano ai requisiti di cui sopra. Quando la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi abbia rifiutato una qualsiasi provvista come non atta all'impiego, l'Appaltatore dovrà sostituirla con altra che corrisponda alle caratteristiche volute. Malgrado l'accettazione dei materiali da parte della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, l'Appaltatore resta totalmente responsabile della riuscita del servizio anche per quanto può dipendere dai materiali stessi. I materiali da impiegare nel’espletamento del servizio dovranno corrispondere ai requisiti di seguito fissati: CLORURO DI SODIO GRANULARE ESSICCATO GROSSO DA 0-10 MM Si precisa che saranno accettati solamente fondenti salini di origine minerale (salgemma). • caratteristiche chimiche (valori sul secco): NaCl non inferiore al 97 - 98% del prodotto già sofisticato; parti insolubili massimo 1%; antimpaccante 60 ppm.; altri componenti massimo 1%. • caratteristiche fisiche: assenza di impurità di natura organica, nociva od inquinante e di elementi estranei; umidità non superiore a 1,5%; valore pH7; Peso specifico 1,25 Kg/l; solubilità minimo 350 gr/litro a 0° C. • caratteristiche granulometriche: tipo asciutto, senza umidità con antiammassante/antiagglomerante atto a garantire l’utilizzo dopo lunghi periodi di stoccaggio: 15 fasce granulometriche valori normali (%) oscillazione (%) sup. a 10 mm 0 0-2 da 5 a 10 mm 16 6-27 da 3,15 a 2 mm 21 16-28 da 2 a 1 mm 22 13-29 da 1 a 0,5 mm 11 4-18 da 0,16 a 0,50 mm 8 2-17 dai quali parte fine inferiore a 0,16 mm 4 1-7 CLORURO DI SODIO ESSICCATO E RAFFINATO DA 0-1 MM Si precisa che saranno accettati solamente fondenti salini di origine minerale (salgemma). • caratteristiche chimiche (valori sul secco): NaCl non inferiore al 99% del prodotto già sofisticato; parti insolubili massimo 0,2%; antimpaccante 0,02%; altri componenti massimo 0,9%. • caratteristiche fisiche: assenza di impurità di natura organica, nociva od inquinante e di elementi estranei; umidità non superiore a 0,37%; valore pH7; Peso specifico1,25 kg/l; solubilità minimo 350 gr/litro a 0° C. • granulometria media: 0,5 mm Il prodotto deve rimanere sempre scorrevole, non agglomerarsi e svolgere l’azione disgelante sino alla temperatura di almeno - 10° C. Tipo asciutto, senza umidità con antiammassante/antiagglomerante atto a garantire l’utilizzo dopo lunghi periodi di stoccaggio. CLORURO DI MAGNESIO • Formula: MgCl.6H2O (MgCl2.4H2O) • Descrizione fisica: Scaglie biancastre • Composizione chimica: MgCl2 46,5-47,5%; MgSO4 max 0,8%; CaSO4 max 0,5%; KCl max 0,3%; NaCl max 0,7%; Mercurio (Hg) max 0,001 ppm; Arsenico (As) max 0,001 ppm; Cadmio (Cd) max 0,1 ppm; Piombo (Pb) max 0,1 ppm; PH della soluzione satura 5,5-7,0; Punto di ebollizione 167° C; Punto di Fusione 120° C; Densit à 1,604 a 20° C. La Provincia di Cuneo si riserva di effettuare prove di laboratorio, a cura e spese dell’Appaltatore, allo scopo 16 di controllare che il sale fornito sia rispondente alle Norme sopra indicate. La mancata corrispondenza comporterà l’automatica sostituzione, senza aver nulla a pretendere, del materiale giacente in deposito. Nelle miscele inerti/sale antigelivo dovrà essere utilizzata sabbia con fascia granulometrica 0 – 3 mm. ARTICOLO 10 CONSEGNA DELLE PRESTAZIONI La consegna del servizio, intesa come ordine di immediato inizio della prestazione, e data la particolare natura degli interventi relativi ai servizi invernali considerati urgenti, potrà essere impartita, previa acquisizione della documentazione di rito, subito dopo l'aggiudicazione definitiva della gara ed in pendenza della stipula del contratto, anche in considerazione del fatto che la mancata esecuzione immediata della prestazione può determinare un grave danno nell’interesse pubblico. In particolare per le prestazioni dei servizi resta stabilito che la consegna e il termine per l’ultimazione per singola stagione invernale sono fissati rispettivamente come segue: STAGIONE INVERNALE CONSEGNA ULTIMAZIONE 1° ANNO 01/10/2012 30/06/2013 2° ANNO 01/10/2013 30/06/2014 3° ANNO 01/10/2014 30/06/2015 4° ANNO 01/10/2015 30/06/2016 Non appena ricevuta la consegna, l'Appaltatore dovrà organizzare quanto occorra per assicurare la perfetta esecuzione degli interventi e per garantire la transitabilità sulle Strade oggetto del contratto in condizioni di sicurezza. Le attività previste devono essere normalmente svolte in modo continuativo per i quattro anni della durata del contratto, ogni anno per un periodo della durata sopra indicata in orari diurni e notturni e nei giorni feriali e festivi. ARTICOLO 11 GESTIONE DELLA SICUREZZA Per l’appalto in oggetto in ottemperanza al D.Lgs n° 81 del 09/04/2008 s.m.i., la Provincia di Cuneo h a provveduto a valutare i costi d’attuazione della sicurezza così come dettagliato all’art. 2 – Ammontare 17 dell’Appalto. Detti costi comprendono ogni misura, anche di carattere eccezionale, che si rende necessaria per salvaguardare la sicurezza e la salute pubblica. Sulla base dell’art. 26 del D.Lgs. n° 81/2008 s.m.i . la Stazione Appaltante promuove la cooperazione ed il coordinamento elaborando un documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI). Tale documento è allegato al contratto d’appalto e contiene la valutazione dei rischi da interferenze secondo una valutazione ricognitiva dei rischi standard relativi alla tipologia di prestazione derivante dall’esecuzione del contratto. L’Appaltatore potrà presentare alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, entro 30 giorni dall’aggiudicazione definitiva dell’appalto e, comunque, prima della consegna del servizio, ove ritenga di poter meglio garantire la sicurezza durante il servizio in appalto sulla base della propria esperienza, integrazioni al documento unico di valutazione dei rischi; in nessun caso le eventuali integrazioni potranno giustificare modifiche ed adeguamenti dei prezzi stabili in contratto. Gravi e ripetute violazioni alle norme contenute nel D.Lgs. n° 81/2008 s.m.i. da parte dell’Appaltator e costituirà, previa formale costituzione in mora da parte della Provincia di Cuneo, causa di risoluzione in danno del contratto, così come espressamente sancito dall'art. 131 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.. ARTICOLO 12 PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI ED IGIENE DEL LAVORO All’atto della consegna del servizio l’Appaltatore dovrà espressamente confermare di aver preso piena e completa conoscenza dei rischi, di qualsiasi natura, presenti nell’area di intervento e di impegnarsi ad attuare tutti i provvedimenti per la prevenzione infortuni e per la tutela dei lavoratori. Di tale conferma si darà atto nel verbale di consegna del servizio. L’Appaltatore è tenuto, inoltre, ad uniformarsi scrupolosamente ad ogni norma vigente o che fosse emanata in materia di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro e a titolo esemplificativo, alle disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 81/2008 s.m.i. . L’Appaltatore provvederà altresì: • a portare alla conoscenza preventiva di tutti i propri dipendenti e fornitori i rischi rilevati nell’area di lavoro all’atto della consegna degli stessi e quelli individuati dal DUVRI (documento unico di valutazione dei rischi); • a far osservare a tutti i propri dipendenti ed eventuali cottimisti e fornitori tutte le norme e le disposizioni contenute nelle disposizioni legislative sopra citate; • a disporre e controllare che tutti i propri dipendenti siano dotati ed usino i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) appropriati e prescritti per i rischi connessi con le lavorazioni e/o con le operazioni da effettuare durante l’espletamento del servizio, con particolare riferimento alle dotazioni personali 18 indicate nel DUVRI al fine della salvaguardia dal rischio valanghe; • a curare che tutte le attrezzature ed i mezzi d’opera, compresi quelli eventualmente noleggiati o di proprietà, siano in regola con le prescrizioni vigenti; • ad allontanare immediatamente le attrezzature, mezzi d’opera od altro non rispondenti alle predette norme ed a sostituirli con altri idonei al corretto e sicuro utilizzo ed impiego; • ad informare, immediatamente prima dell’inizio di ogni prestazione prevista nell’appalto in oggetto, tutti i propri dipendenti dei rischi specifici della stessa e delle misure di prevenzione e sicurezza da adottare; • ad informare immediatamente la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi in caso di infortunio od incidente e ad ottemperare, in tale evenienza, a tutte le incombenze prescritte dalla Legge. La Direzione dell’Esecuzione dei Servizi ed il personale incaricato dalla Provincia di Cuneo si riservano ogni facoltà di compiere ispezioni ed accertamenti per il rispetto di quanto sopra, nonché di richiedere ogni notizia od informazione all’Appaltatore circa l’osservanza a quanto prescritto dal presente articolo. Ai sensi dell’art. 36 bis commi 3 e 4 del D.L. 223/2006, convertito con Legge n. 248/2006, è fatto obbligo all’Appaltatore di dotare tutti i lavoratori dipendenti ed autonomi, presenti in cantiere, di un apposito tesserino di riconoscimento che contenga foto e generalità del lavoratore e del datore di lavoro. Le imprese con meno di 10 (dieci) dipendenti hanno facoltà di adempiere a tale obbligo mediante l’adozione di un apposito registro nel quale siano rilevate giornalmente le presenze nel cantiere. L'Appaltatore conviene con la Provincia di Cuneo che, come disposto dal D.Lgs. n° 81/2008 e s.m.i. nei casi di inosservanza alle disposizioni dello stesso, il Direttore dell’Esecuzione dei Servizi possa proporre la risoluzione del contratto e s’impegna a risarcire la Provincia di Cuneo di ogni danno derivante da tale circostanza, senza opporre eccezioni, a qualsiasi titolo, in ordine alla rescissione. ARTICOLO 13 SUBAPPALTO Il contratto d’appalto non può essere ceduto a pena di nullità. L’eventuale affidamento in subappalto, subordinato alla preventiva autorizzazione della Provincia di Cuneo, sarà sottoposto alla normativa di cui all’art. 118 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i. e sarà sottoposto alle seguenti condizioni: • che il concorrente abbia indicato all’atto dell’offerta i servizi e/o le lavorazioni che intende subappaltare; • che l’Appaltatore provveda, almeno 20 giorni prima della data di effettivo inizio del servizio e/o delle lavorazioni al deposito del contratto di subappalto presso la stazione appaltante corredata della documentazione attestante il possesso da parte del subappaltatore dei requisiti per l’esecuzione del 19 servizio e/o delle lavorazioni oggetto del subcontratto, della dichiarazione del subappaltatore attestante il possesso dei requisiti generali di cui all’art. 38 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i. e la documentazione di avvenuta denuncia agli enti previdenziali, assicurativi e antinfortunistici. E’ escluso il pagamento diretto del subappaltatore. Pertanto è fatto obbligo all’Appaltatore di trasmettere, entro 20 giorni dalla data di ciascun pagamento nei suoi confronti, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti via via corrisposti al subappaltatore. L’affidamento in subappalto comporta i seguenti obblighi: a) l’Appaltatore deve praticare, per i servizi e/o lavorazioni affidati in subappalto, i prezzi risultanti dall’aggiudicazione ribassati in misura non superiore al 20% (venti per cento). b) in ogni caso l’Appaltatore deve corrispondere al subappaltatore gli oneri della sicurezza relativi alle prestazioni affidate senza alcun ribasso; c) il subappaltatore deve osservare integralmente il trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi nazionale e territoriale in vigore per il settore e per la zona nella quale si svolge il servizio ed è responsabile, in solido con l’Appaltatore, dell’osservanza delle norme anzidette nei confronti dei propri dipendenti per le prestazioni rese nell’ambito del subappalto; L’inosservanza delle normative in materia di subappalto comporta a carico dell’Appaltatore e del Subappaltatore l’applicazione delle sanzioni penali previste per Legge; alla Provincia di Cuneo resta inoltre la facoltà di procedere alla revoca dell’autorizzazione e, a suo insindacabile giudizio, anche di promuovere la risoluzione del contratto. ARTICOLO 14 REVISIONE PREZZI Nel servizio forfettario sono ricomprese tutte le spese per i mezzi d'opera provvisionali, nessuna esclusa, e quanto altro occorra per dare il servizio compiuto a perfetta regola d'arte, intendendosi nell'importo stesso compreso ogni compenso per gli oneri tutti che l'Appaltatore dovrà sostenere a tale scopo. L’importo di appalto diminuito del ribasso offerto e sotto le condizioni tutte del contratto e del presente Capitolato, si intende offerto dall'Appaltatore, in base a calcoli di sua convenienza, a tutto suo rischio, e quindi invariabile durante tutta la durata dell'appalto. Ai sensi dell’art. 115 del D.Lgs. 1 aprile 2006, n. 163 s.m.i., l’importo a base di gara è revisionato annualmente a partire dal terzo anno (rif. Mese di ottobre), con applicazione delle variazioni dell’indice generale dei prezzi al consumo rispetto all’anno precedente accertate dall’ISTAT - indice dei prezzi al consumo pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (ottobre anno di servizio – ottobre 20 anno precedente). All’importo ricalcolato si applica il ribasso di gara, con esclusione delle somme dovute per gli oneri di sicurezza. L’importo corrisposto a titolo di revisione prezzi sarà dovuto a decorrere dal terzo anno di vigenza contrattuale per gli anni successivi e sarà interamente corrisposto in sede di pagamento a saldo della stagione invernale. ARTICOLO 15 ONERI ED OBBLIGHI DIVERSI A CARICO DELL’APPALTATORE Oltre agli oneri di cui agli articoli precedenti sono a carico dell'Appaltatore: 1. le segnalazioni, diurne e notturne, mediante appositi cartelli e fanali, nei tratti stradali interessati dal servizio, lungo i quali il transito debba temporaneamente svolgersi con particolari cautele; nonché le spese per gli occorrenti guardiani, pilotaggi e ripari che potessero occorrere. Le suddette segnalazioni corrisponderanno ai tipi prescritti dal D.M. 10 luglio 2002 “Disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici, differenziati per categoria di strada, da adottare per il segnalamento temporaneo”. 2. l'osservanza delle norme derivanti dalle vigenti leggi e decreti relativi alla prevenzione degli infortuni sul lavoro, all'igiene del lavoro, alle assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro, alle assicurazioni sociali obbligatorie, derivanti da leggi o da contratti collettivi (invalidità, vecchiaia, disoccupazione, tubercolosi, malattia), nonché il pagamento dei contributi comunque messi a carico del datori di lavoro, come assegni familiari e le indennità ai richiamati alle armi. Nell'esecuzione delle prestazioni che formano oggetto del presente appalto, l'Appaltatore si obbliga ad applicare integralmente tutte le norme contenute nei Contratti collettivi nazionali di lavoro per gli operai dipendenti dalle Imprese Edili e/o Cooperative, Aziende industriali ed affini e negli accordi locali integrativi dello stesso, in vigore per il tempo e nella località in cui si svolge il servizio anzidetto. L’Appaltatore si obbliga, altresì, ad applicare detti contratti, e gli accordi integrativi medesimi, anche dopo la scadenza e fino al loro rinnovo. I suddetti obblighi vincolano l’Appaltatore anche se non fosse aderente alle associazioni di categoria stipulanti o receda da esse e indipendentemente dalla natura industriale o artigiana, dalla struttura e dimensione dell’Appaltatore stesso e da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica e sindacale. Al fine del rispetto degli obblighi di cui sopra l’Appaltatore é tenuto allo scrupoloso rispetto delle norme previste per la prevenzione degli infortuni e per la tutela della salute nei luoghi di lavoro sia per il proprio personale che per il personale addetto alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi in applicazione delle Leggi e dei Regolamenti vigenti in materia di prevenzione infortunio ed igiene del lavoro, in particolare quelli previsti dal Nuovo Testo Unico della Sicurezza (D.Lgs. n° 81/2008 e s.m.i.) . 21 In caso d’inottemperanza agli obblighi precisati nel presente articolo accertata dall’Ispettorato del lavoro e segnalata alla Provincia di Cuneo, la stessa comunicherà all'Appaltatore l'infrazione accertata e procederà ad una detrazione del 20 % sui pagamenti in acconto se le prestazioni sono in corso, ovvero alla sospensione del pagamento del saldo se le prestazioni sono ultimate, destinando le somme così accantonate a garanzia dell'adempimento degli obblighi di cui sopra. Per le detrazioni e sospensioni dei pagamenti di cui sopra, l’Appaltatore non può opporre eccezioni alla Provincia di Cuneo, né ha titolo a risarcimento di danni. Sulle somme detratte non saranno per qualsiasi titolo corrisposti interessi. 3. la comunicazione, prima della consegna del servizio, dei nominativi di almeno due Responsabili del servizio sgombero neve e antighiaccio reperibili e attivi 24h su 24h ed i relativi recapiti telefonici, oltre ad un numero di FAX, per avere riferimenti utili nel caso di qualsiasi necessità e/o imprevisti. 4. la comunicazione, nei giorni che saranno stabiliti dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, di tutte le notizie relative all'impiego della mano d'opera. 5. l’osservanza, durante l’espletamento del servizio, delle prescrizioni del documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI). Qualora ciò non avvenga, il Direttore dell’Esecuzione dei Servizi può disporre, ai sensi del D.Lgs. 81/2008 s.m.i., la sospensione del servizio, senza che ciò costituisca titolo per l’Appaltatore a richiedere proroghe alla scadenza contrattuale essendo imputabile a fatto e colpa dell’Appaltatore esecutore stesso. In caso di mancato positivo riscontro e di perdurante inosservanza della disposizione di sicurezza impartita, l’Appaltatore sarà formalmente diffidato e posto in mora per gravi e/o ripetute violazioni della sicurezza, che costituiscono causa di risoluzione del contratto ai sensi dell’art. 131 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.. 6. E' fatto assoluto divieto all’Appaltatore di servirsi dell'opera di personale della Provincia di Cuneo. Resta altresì contrattualmente stabilito che l'Appaltatore sarà obbligato durante l'appalto a denunziare alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi le contravvenzioni in materia di polizia stradale che implichino un danno per la strada e relative pertinenze nei tratti di propria competenza. Qualora omettesse di fare tali denunzie sarà responsabile in proprio di qualunque danno che potesse derivare alla Provincia di Cuneo da tale omissione. Nel caso di mancata denunzia, la spesa resterà a carico dell'Appaltatore, rimanendo impregiudicati i diritti del medesimo verso terzi. ARTICOLO 16 TEMPI DI ESECUZIONE - PENALITA’ L’Appaltatore dovrà predisporre un servizio continuo di sorveglianza delle strade ed è obbligato quindi ad effettuare di propria iniziativa l’inizio dei Servizi di sgombero neve e trattamento antighiaccio in tutti i casi in cui le circostanze lo richiedano. 22 L’Appaltatore è obbligato altresì, in caso di inadempienza ed in relazione a particolari situazioni che compromettano la sicurezza della viabilità, ad intervenire immediatamente per l’espletamento dei servizi previsti dal presente Capitolato, anche su richiesta scritta e/o semplicemente verbale del personale della Provincia di Cuneo (Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, Funzionario allertato e/o reperibile Provincia, Sala Operativa). I servizi derivanti dal contratto saranno contabilizzati a corpo in relazione a quanto previsto dal successivo art. 17. Il relativo compenso verrà corrisposto secondo le cadenze annuali così come stabilito nel successivo art. 17, fatte salve le eventuali penali e detrazioni che verranno applicate in sede di liquidazione della rata di conguaglio finale all’ultimazione di ogni singola prestazione. Resta in ogni caso stabilito che la Provincia di Cuneo avrà la facoltà, accettata dall’Appaltatore, di rifiutare materiali, mezzi d’opera e modi di esecuzione del servizio, ordinando all’Appaltatore l’uso di diverse modalità di interventi. L’Appaltatore, ricevuta la consegna, così come prevista dal precedente art. 10, ed indipendentemente dalla parzialità o totalità della stessa, dovrà dare immediatamente corso al servizio nel rispetto del programma delle prestazioni. In caso di ritardato intervento nell’esecuzione del servizio sgombero neve e dei trattamenti preventivi antigelo, verrà applicata una penale di € 500,00 = (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni Km di strada non agibile o sul quale siano stati riscontrati problemi per la circolazione. Nel caso in cui l’ordine di effettuare gli interventi venisse impartito dal personale della Provincia di Cuneo per iscritto od a mezzo telefono, l’Appaltatore avrà l’obbligo di intervenire con la massima urgenza e comunque non oltre il termine di trenta minuti dall’ordine stesso, restando inteso a tale proposito che in caso di ritardato intervento verrà applicata una penale di € 500,00 (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni macchina operatrice e per ogni ora di ritardo. Il pagamento delle penali non esime l’Appaltatore dal risarcimento di eventuali maggiori danni. Le suddette penali sono cumulabili. In caso di gravi inadempienze in numero superiore a 3 (tre), contestate con apposito Ordine di Servizio, si procederà per “grave inadempimento alle obbligazioni di contratto” e pertanto si potrà dare corso alle procedure di cui all’art. 136 del D.Lgs. 163/06 s.m.i. per la risoluzione in danno del Contratto. ARTICOLO 17 PAGAMENTO ACCONTI - CONTO FINALE Le prestazioni saranno determinate a Corpo. L’Appaltatore redigerà, per le prestazioni eseguite, specifici rapporti che saranno mensilmente consegnati alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Il pagamento degli oneri della sicurezza avverrà progressivamente in base alla percentuale d’avanzamento delle prestazioni e sarà commisurato alla stessa percentuale. 23 La procedura di liquidazione del corrispettivo dovuto per le singole stagioni invernali sarà articolata in: • Una rata di acconto alla data del 31 gennaio pari al 60% dell’importo netto contrattuale stagionale; • Una rata di conguaglio finale all’ultimazione stagionale del servizio pari al restante 40% al netto di eventuali penali e detrazioni. Per la rata di conguaglio verrà emesso dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, entro 30 giorni dall’ultimazione stagionale del servizio, apposita Attestazione di regolare esecuzione delle prestazioni per la stagione invernale, secondo le disposizioni dell’art. 325 del DPR n.207/10, nel quale saranno evidenziati gli importi del corrispettivo annuo dovuto, gli importi corrisposti a titolo di acconto, le penali e detrazioni, l’eventuale revisione prezzi a decorrere dal terzo anno, l’importo del conguaglio e la certificazione di regolare esecuzione. Nel corso delle prestazioni, e comunque prima dell’Attestazione di regolare esecuzione, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi provvederà alle verifiche, prove e constatazioni necessarie per accertare l’efficienza delle prestazioni stesse. L’Appaltatore, a sua cura e spese, dovrà mettere a disposizione della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi il personale, le apparecchiature ed i mezzi d’opera idonei ad eseguire tutte le operazioni necessarie alla certificazione di regolare esecuzione delle prestazioni. Se l’Appaltatore non ottempera a tali obblighi la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi dispone che si provveda d’ufficio, deducendo tale spesa dal rimanente credito dell’Appaltatore. Nell’eventualità di mancanze riscontrate, sono a carico dell’Appaltatore, le spese di visita della stazione appaltante per l’accertamento dell’avvenuta eliminazione delle suddette mancanze, per le ulteriori operazioni di verifiche necessarie. L’attestato di Regolare Esecuzione per la stagione invernale dovrà essere firmato in segno di accettazione dall’Appaltatore. L’emissione della fattura relativa al pagamento a conguaglio è subordinata alla sottoscrizione dell’Attestato di Regolare Esecuzione. ARTICOLO 18 DANNI DI FORZA MAGGIORE L'Appaltatore non avrà diritto ad alcun indennizzo per avarie, perdite o danni che si verificassero nel corso dei servizi. L'Appaltatore è tenuto a prendere tempestivamente, ed efficacemente, tutte le misure preventive atte ad evitare danni e comunque è tenuto alla loro riparazione a sua cura e spese (es. danni alla segnaletica a seguito di incidenti). 24 ARTICOLO 19 MISURE DI SICUREZZA E PROVVEDIMENTI DI VIABILITA’ CONSEGUENTI ALL’ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO L'Appaltatore dovrà provvedere, senza alcun compenso aggiuntivo rispetto a quello previsto in appalto, ad allestire tutte le opere di difesa, mediante sbarramenti o segnalazioni in corrispondenza dei luoghi di esecuzione delle prestazioni, di interruzioni o di ingombri, sia in sede stradale che fuori, da attuarsi con i dispositivi prescritti dal D.Lgs. 285/1992 s.m.i., dal DPR 495/92 s.m.i. e dal DM. 10/7/2002 s.m.i.. Tali provvedimenti devono essere presi sempre a cura ed iniziativa dell'Appaltatore, ritenendosi impliciti negli ordini di esecuzione delle singole prestazioni. Quando le opere di difesa fossero tali da turbare il regolare svolgimento della viabilità, prima di iniziare le prestazioni stesse, dovranno essere presi gli opportuni accordi in merito con la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Nei casi d’urgenza, però, l'Appaltatore ha espresso obbligo di prendere ogni misura, anche di carattere eccezionale, per salvaguardare la sicurezza pubblica, avvertendo immediatamente di ciò la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. L'Appaltatore non avrà mai diritto a compensi addizionali al prezzo di contratto qualunque siano le condizioni effettive nelle quali debbano eseguirsi le prestazioni, né potrà valere titolo di compenso ed indennizzo per non concessa chiusura di una strada o tratto di strada al passaggio dei veicoli, restando riservata alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi la facoltà di apprezzamento sulla necessità di chiusura. ARTICOLO 20 RESPONSABILITA’ DELL’APPALTATORE La responsabilità civile e penale conseguente alla mancata, ritardata o inefficiente esecuzione del servizio sgombero neve e antighiaccio nel periodo di vigenza del contratto è a carico dell’Appaltatore, restando salva ogni responsabilità dell’Amministrazione della Provincia di Cuneo e del relativo personale. Sarà obbligo dell'Appaltatore di adottare nell’esecuzione delle prestazioni tutti i provvedimenti e le cautele necessari per garantire l’incolumità dei lavoratori e dei terzi, ai sensi del D.Lgs. n°81/2008 s.m.i., nonché per evitare danni a beni pubblici e privati. Resta convenuto che, qualora debbano verificarsi danni alle persone od alle cose per gli eventuali disservizi derivanti dal mancato od insufficiente espletamento del servizio affidato, o per mancanza, insufficienza od inadeguatezza di segnalazioni, in relazione alle prescrizioni del "Nuovo Codice della Strada" e del relativo 25 Regolamento d’esecuzione, che interessano o limitano la zona riservata al traffico dei veicoli e dei pedoni, l'Appaltatore terrà sollevata ed indenne la Provincia di Cuneo ed il personale da essa dipendente da qualsiasi pretesa o molestia, anche giudiziaria, che potesse provenirle da terzi e provvederà, a suo carico o mediante la polizza di cui all’art. 5, al completo risarcimento dei danni che potranno verificarsi. ARTICOLO 21 PREZZO A CORPO Le prestazioni appaltate a Corpo sono omnicomprensive di tutto quanto necessario per l’effettuazione del servizio sgombero neve e trattamento antigelo a perfetta regola d’arte e per la totale durata delle 4 stagioni invernali indicate in precedenza e saranno liquidate in base al corrispettivo forfettario offerto. Tale corrispettivo, oltre a tutti gli oneri descritti in altri articoli, comprende anche, a puro titolo esemplificativo: a) per i materiali: ogni spesa per la fornitura, trasporti, cali, perdite, sprechi, ecc., nessuna eccettuata, per darli a piè d'opera in qualsiasi luogo di espletamento del servizio anche se fuori strada; b) per gli operai: ogni spesa per fornire i medesimi di attrezzi ed utensili del mestiere nonché le quote per assicurazioni sociali e polizze e il compenso (stipendio) secondo il relativo CCNL di appartenenza; c) per i mezzi d’opera e macchinari: ogni spesa per dare in opera i macchinari ed i mezzi d'opera pronti al loro uso, nonché ogni eventuale onere assicurativo e le spese per il loro funzionamento (carburante) e la manutenzione sia ordinaria che straordinaria; d) per le prestazioni: tutte le spese per i mezzi d'opera provvisionali, nessuna esclusa, e quanto altro occorra per dare il servizio compiuto a perfetta regola d'arte, intendendosi nello stesso prezzo a corpo compreso ogni compenso per gli oneri tutti che l'Appaltatore dovesse sostenere a tale scopo; e) per la sicurezza: ogni onere relativo. Qualora le caratteristiche esigenze legate al traffico veicolare rendessero necessarie l’esecuzione di particolari lavorazioni in orario notturno, i maggiori oneri e costi derivanti all’Appaltatore sono da intendersi compresi nello stesso prezzo a corpo, così come sono da intendersi compresi nel prezzo a corpo tutti gli eventuali, ulteriori oneri derivanti da precipitazioni eccezionali o da periodi con temperature particolarmente basse. Pertanto nessuna maggiorazione è dovuta per tali oneri che l’Appaltatore ha preventivamente valutato in fase di presentazione dell’offerta. Le lavorazioni eventualmente soggette a tale obbligo saranno individuate dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi a proprio insindacabile giudizio in funzione delle particolari esigenze del traffico. ARTICOLO 22 26 DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE Tutte le controversie tra la Provincia di Cuneo e l’Appaltatore che potranno insorgere in conseguenza dell’appalto delle prestazioni, qualora le controversie non si siano potute definire in via amministrativa, saranno devolute al Giudice Ordinario. Il Foro Competente sarà quello di Cuneo. È da intendersi esplicitamente esclusa la competenza arbitrale. ARTICOLO 23 DOMICILIO E RAPPRESENTANZA DELL'APPALTATORE L'Appaltatore dovrà eleggere e mantenere per tutta la durata dell'Appalto il suo domicilio presso la sede dell'ente appaltante. Qualora l'Appaltatore non risieda in località posta nella zona nella quale ricadano le prestazioni affidate contrattualmente, dovrà tuttavia tenervi in permanenza un rappresentante opportunamente dotato di poteri decisionali, il cui nome e la cui residenza dovranno essere notificati alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Tale rappresentante dovrà avere, tra l’altro, la capacità e l'incarico di ricevere ordini dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi e di dare immediata esecuzione degli ordini stessi. Qualsiasi comunicazione fatta al rappresentante dell'Appaltatore dal Responsabile del Procedimento o dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi si considererà fatta personalmente al titolare dell'Appalto. ARTICOLO 24 SPESE DI CONTRATTO Le spese di stipulazione, comprese quelle di bollo, di registro e di scritturazione del contratto d’appalto e suoi allegati e delle copie occorrenti, sono a carico dell'Appaltatore. L'I.V.A. sarà corrisposta nella misura dovuta ai sensi di legge. Costituiscono parte integrante del presente capitolato i seguenti allegati: 1 – Elenco mezzi ed attrezzature, 2 – D.U.V.R.I. 27 ELENCO VOCI DI PREZZO: a) Trattamento preventivo antighiaccio, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, la fornitura di cloruri ed inerti, nonché i loro costi; b) sgombero neve, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, nonché i loro costi; c) asportazione della neve dalle Strade Provinciali anche all’interno dei centri abitati di competenza della Provincia di Cuneo, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, nonché i loro costi; d) rimozione della neve o di altri ostacoli a causa di slavine e/o valanghe, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, nonché i loro costi; e) taglio, rimozione e trasporto a discarica di alberi o rami che possano costituire pericolo per la circolazione stradale a seguito di caduta dovuta alla neve, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, lo smaltimento dei rifiuti, nonché i loro costi; f) servizio di spazzolatura delle strade dai residui di materiali ghiaiosi depositati sulla carreggiata stradale nel periodo sotteso ai servizi invernali e smaltimento dei residui ai sensi delle vigenti norme sui rifiuti, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, lo smaltimento dei rifiuti, nonché i loro costi; g) costi per la fornitura e l’installazione dei dispositivi di localizzazione e comunicazione sui mezzi dotati di attrezzature di spargisale/sabbia in coerenza con le specifiche di capitolato; h) costi per le strutture di ricovero dei mezzi di servizio, dei depositi e dei piazzali per il ricovero dei mezzi d’opera e per lo stoccaggio dei cloruri e della sabbia; i) costi di sorveglianza della strada onde assicurare l’immediato inizio dell’intervento; j) costi di organizzazione e gestione interni. 28 Allegato n. 1 AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì ELENCO MEZZI ED ATTREZZATURE Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016. LOTTO n. 48MF S.P. 35 S.P. 221 S.P. 276 San Michele bivio SP 221- bivio SP 276 Torre dal Km 0,090 al Km 2,800 bivio Olle-bivio ICL SP 35 dal Km 0,000 al Km 1,300 bivio Torre Roatta-Madonna del Pilone dal Km 0,000 al Km 4,300 Mezzi Requisiti minimi Attrezzature Requisiti minimi n. 1+1 autocarri di potenza minima di CV 250 oppure di potenza minima di CV 120 se dotati di trazione integrale - Pala gommata di potenza non inferiore a CV 150 n. 1 lama o vomero sgombraneve di altezza minima cm 70; n. 1 insabbiatrici/insalatrici a cassone e/o a traino della capienza minima di mc 6 29 Allegato n. 2 AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE OGGETTO: Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016 COMMITTENTE: PROVINCIA DI CUNEO CANTIERE: Strade Provinciali varie del Reparto di Mondovì . Lotto n. 48MF IMPORTO PRESUNTO: N NOME PROGRESSIVE S.P. 6 48MF TRONCO dal Km San Michele bivio SP 221bivio SP 276 Torre 221 bivio Olle-bivio ICL SP 35 bivio Torre Roatta-Madonna 276 del Pilone 35 LUNGH. al Km parziale 0,090 2,800 2,710 0,000 1,300 1,300 0,000 4,300 4,300 totale 8,310 30 importo a base d’asta annuo arr.to importo quadriennale 14.507,10 58.028,40 N NOME TABELLA COSTI DELLA SICUREZZA: S.P. TRONCO San Michele bivio SP 221- bivio SP 276 Torre 221 bivio Olle-bivio ICL SP 35 6 48MF bivio Torre Roatta-Madonna del 276 Pilone 35 dal Km al Km parziale 0,090 2,800 2,710 0,000 1,300 1,300 0,000 4,300 4,300 totale 8,310 31 oneri sicurezza annuali oneri sicurezza quadriennale 914.10 3.656,40 COMMITTENTE DATI COMMITTENTE: Ragione sociale: PROVINCIA DI CUNEO Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) Telefono / Fax: 0171/4451 0171/693838 nella Persona di: Nome e Cognome: Enzo NOVELLO Qualifica: Capo Area Lavori Pubblici Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) Telefono / Fax: 0171/4451 0171/693838 Partita IVA: 00447820044 RESPONSABILI PROGETTISTA: Nome e Cognome: Marco ROVERE Qualifica: Funzionario Capo Reparto di Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) CAP: 12100 Telefono / Fax: 0171/445 - 0171/693838 Indirizzo e-mail: [email protected] DIRETTORE DEI LAVORI: Nome e Cognome: Marco ROVERE Qualifica: Funzionario Capo Reparto di Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) CAP: 12100 Telefono / Fax: 0171/445 - 0171/693838 Indirizzo e-mail: [email protected] COORDINATORE DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE: Nome e Cognome: Marco ROVERE Qualifica: Funzionario Capo Reparto di Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) CAP: 12100 Telefono / Fax: 0171/445 - 0171/693838 Indirizzo e-mail: [email protected] IMPRESE - Imprese attualmente non definite (lavori ancora da appaltare) 32 INTRODUZIONE I riferimenti normativi e le linee guida per l’elaborazione del seguente documento sono: • D.Lgs. 81/08 art. 26, comma 3 • Circolare del Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale n. 24/2007 • Determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture n. 3/2008 (pubblicata sulla GU n. 64 del 15.3.2008) • Il D.Lgs. 30.4.1992 n. 285 (Codice della Strada) • Il D.P.R. 16-12-1992 n. 495 (Regolamento del Codice della Strada) Il D.Lgs. 81/08, decreto attuativo dell’art. 1 comma 1 della L. 123/07 prevede, come già introdotto dall’art. 3 della L.123/07 oggi abrogato, l’elaborazione, da parte del Datore di Lavoro committente, di un Documento Unico di Valutazione dei Rischi ed interferenze (DUVRI) che deve essere allegato al contratto di appalto dell’opera. Ai sensi dell’art. 26 comma 2 del D.Lgs. 81/08, in caso di affidamento dei lavori a una impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi all’interno della propria azienda , o di una singola unità produttiva della stessa , nonché nell’ambito dell’intero ciclo produttivo dell’azienda medesima, in caso di affidamento di lavori ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi, i datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori devono: • cooperare all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull'attività lavorativa oggetto dell'appalto; • coordinare gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori,informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell'esecuzione dell'opera complessiva. Il datore di lavoro Committente , ai sensi del 26 comma 3 del D.Lgs. 81/08, ha l’obbligo di promuovere tali attività di cooperazione e coordinazione elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare e, ove ciò non sia possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Il DUVRI è un documento che non contempla la valutazione dei rischi specifici propri delle imprese appaltatrici o dei singole lavoratori autonomi che, pertanto, dovranno attenersi anche a tutti gli obblighi formali e sostanziali previsti dal D.Lgs. 81/08. 33 CRITERI UTILIZZATI CRITERI UTILIZZATI NELL’IDENTIFICAZIONE DELLE INTERFERENZE E NELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI DA ESSA DERIVANTI La presente valutazione dei rischi da interferenze, di carattere generale, è stata effettuando procedendo preliminarmente al reperimento di tutte le informazioni necessarie per identificare le attività previste dall’appalto e le possibili interferenze correlate al loro svolgimento. Per ciascuna attività sono state raccolte, ove disponibili, le informazioni riguardanti: • le aree di lavoro • la durata delle attività • i veicoli • le macchine • le attrezzature • le sostanze • i preparati • i materiali utilizzati Ogni attività è stata scomposta in fasi di lavoro e per ciascuna di esse sono stati individuati e valutati i rischi derivanti dalle possibili interferenze e identificate le relative misure di prevenzione e protezione. Per la identificazione dei rischi da interferenza si sono analizzati in particolare i seguenti aspetti: • sovrapposizione di più attività svolte da operatori di appaltatori diversi; • fattori di rischio introdotti nel luogo di lavoro del committente dall’attività dell’appaltatore; • fattori di rischio esistenti nel luogo di lavoro del committente dove deve operare l’appaltatore. La valutazione dei rischi da interferenze è stata condotta in riferimento, oltre che al personale dell’appaltatore e delle imprese appaltatrice ai lavoratori autonomi eventualmente cooperanti, anche agli utenti stradali, alle Forze dell’Ordine (Polizia Stradale, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato ecc.) e ai terzi che a vario titolo possono intervenire presso i luoghi del committente interessati dai lavori. 34 CARATTERISTICHE GENERALI DELL’APPALTO OGGETTO: Servizio relativo alle operazioni invernali di sgombero neve e trattamenti antigelivi mediante caricamento e spargimento di sali e/o sabbie o altri fondenti. IMPORTO PRESUNTO DEI LAVORI : vedasi tabella pag. 1 DURATA DEI LAVORI IN APPALTO : appalto quadriennale per le annate invernali 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015 e 2015-2016, dal 1 ottobre 2012 al 30 giugno 2016 DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’: Le attività oggetto della presente valutazione dei rischi da interferenza sono i seguenti: • collaudo attrezzature: abbinamento preventivo degli autocarri e motrici alle rispettive lame, vomeri, frese, cassoni spargisale e spargisabbia; • aggancio delle lame, vomeri, frese alle motrici e caricamento delle attrezzature spargisale e spargisabbia alle motrici; • caricamento del salgemma o sale di magnesio sugli autocarri polivalenti o solo su quelli adibiti allo spargimento; • spargimento salgemma o sale di magnesio o sabbia; • sgombero neve; • rimozione ostacoli di qualsiasi natura; • taglio alberi caduti a seguito di nevicata; • sgombero neve in presenza di rischio valanga; • rimozione neve a seguito di slavine e/o valanghe; • eventuale soccorso a veicoli bloccati da neve o ghiaccio; • spazzolatura finale (al termine della stagione). ATTIVITA’ CHE COMPORTANO COOPERAZIONE E SOGGETTI COINVOLTI: personale delle imprese appaltatrici e subappaltatrici PERSONALE GENERICAMENTE PRESENTE NEI LUOGHI DI AZIONE: Il personale che può trovarsi in maniera generica e casuale o occasionale a contatto con le attività su descritte è il seguente: • personale della Provincia di Cuneo che effettua supervisione e controllo; • personale di altre imprese appaltatrici; • utenti stradali; • Forze dell’ordine; • Personale di soccorso quali VVFF, ambulanze, Protezione Civile ecc. MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE GENERALI MISURE ORGANIZZATIVE 1. Tutti i mezzi e le attrezzature in servizio dovranno essere omologati, revisionati e comunque in regola per la circolazione stradale, conformi alle prescrizioni del Codice della Strada, nonché forniti dei relativi libretti d’uso e di manutenzione; 2. Tutti i mezzi dovranno essere dotati di luci di ingombro, di lampeggiatore sul tetto della cabina, di catene montate a maglia del tipo da montagna e di targhe identificatrici e di segnalazione come riportato nel capitolato d’oneri; 35 3. Tutti i mezzi dovranno essere collegati fra loro e con la sede operativa dell’appaltatore mediante apparecchiature radio ricetrasmittenti o con telefoni cellulari del gestore telefonico che assicuri la copertura della zona di intervento; 4. Tutti i mezzi e le attrezzature, pronti per l’intervento, dovranno essere preventivamente verificati in termini di efficienza e funzionalità prima dell’effettivo utilizzo in servizio; 5. Tutti i mezzi dovranno essere dotati di lampade portatili di emergenza e di segnalamento. OBBLIGHI E DIVIETI 1. Tutto il personale impiegato dovrà indossare obbligatoriamente gli indumenti ad alta visibilità previsti per i lavori su strada; 2. Tutto il personale dovrà esporre la tessera di riconoscimento corredata di fotografia contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro; 3. Tutti i mezzi e le attrezzature dovranno essere sottoposti alla manutenzione, secondo le modalità e prescrizioni contenute nei libretti d’uso e di manutenzione, nei depositi e ricoveri dell’appaltatore al fine di garantirne la perfetta efficienza e funzionalità; 4. Tutti i mezzi dovranno avere a bordo un idoneo estintore opportunamente revisionato; 5. Tutto il personale addetto alle operazioni previste in appalto dovrà essere informato e formato sia sui rischi dell’attività che andrà ad eseguire che sui libretti d’uso delle macchine e delle attrezzature in dotazione; 6. E’ vietato l’uso di bevande alcooliche durante l’attività lavorativa; 7. Durante l’esecuzione di qualsiasi lavorazione e fornitura l’appaltatore dovrà usufruire del solo personale dipendente o in subappalto; è vietato ad esempio l’impiego di personale della provincia di Cuneo; 8. E’ indispensabile per l’appaltatore provvedere al monitoraggio continuo delle condizioni meteo per mezzo della presa visione dei bollettini meteo, neve e valanghe diramati dai diversi Enti quali ad esempio ARPA, Protezione Civile, Regione Piemonte ecc. VERIFICHE EFFETTUATE Il committente richiede, in fase di appalto, che i mezzi, le macchine e le attrezzature di lavoro siano conformi alle normative vigenti, omologati ed idonei alla circolazione stradale; in qualunque momento la stazione appaltante potrà eseguire verifiche e controlli sui mezzi in servizio, sui relativi conducenti e sui depositi/ricoveri previsti dall’appaltatore. 36 SCHEDE ATTIVITA’ 1. AREE DEPOSITI E RICOVERI MEZZI 2. MANUTENZIONE MEZZI ED ATTREZZATURE 3. PREDISPOSIZIONE MEZZI (OPERAZIONI DI VERIFICA E AGGANCIO ATTREZZATURE) 4. CARICAMENTO E SPARGIMENTO SALGEMMA E SALE DI MAGNESIO E/O SABBIA 5. SGOMBERO NEVE 6. RIMOZIONE OSTACOLI DI VARIA NATURA 7. TAGLIO ALBERI A SEGUITO DI NEVICATA 8. SGOMBERO NEVE IN PRESENZA DI RISCHIO VALANGA 9. RIMOZIONE NEVE A SEGUITO DI SLAVINA E/O VALANGA 10. EVENTUALE SOCCORSO A VEICOLI BLOCCATI DA NEVE O GHIACCIO 11. SPAZZOLATURA FINALE (A TERMINE STAGIONE) 37 ATTIVITA’ n. 1 AREE DEPOSITI E RICOVERI MEZZI DESCRIZIONE ATTIVITA’: Gestione area depositi, circolazione con mezzi d’opera nelle aree di deposito e transito LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Autoveicoli, autocarri, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame, spargisale FASE GESTIONE AREA DEPOSITI L’area deposito e ricovero mezzi deve risultare opportunamente delimitata ed illuminata al fine di garantire la sicurezza degli operatori e tale da permettere tutte le attività accessorie al servizio da svolgere successivamente lungo le strade quali ad esempio; manutenzione dei mezzi e delle attrezzature, operazioni di predisposizione dei mezzi (montaggi di lame, vomeri, frese, insalatrici, catene da neve ecc. ), operazioni di caricamento del salgemma, operazioni di montaggio e smontaggio catene da neve ecc. FASE CIRCOLAZIONE E MANOVRE NELLE AREE DI PARCHEGGIO E DI DEPOSITO POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore • Presenza di pedoni: personale dipendente, eventuali dipendenti della Provincia di Cuneo e di altri appaltatori. INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di investimenti ed urti a pedoni MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Procedere all’interno delle aree a passo d’uomo • Rispettare i sensi di marcia e la segnaletica stradale • In caso di manovre in retromarcia o quando la manovra risulti particolarmente difficile (spazi ridotti, scarsa visibilità ecc.) farsi coadiuvare da un collega a terra • Parcheggiare i veicoli nell’area appositamente predisposta ed evidenziata con segnaletica verticale ed orizzontale • Non parcheggiare i veicoli in aree riservate FASE SPOSTAMENTI A PIEDI ALL’INTERNO DELL’AREA DI PARCHEGGIO E DI DEPOSITO POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore INCIDENTI: • Livello medio di investimenti ed urti a pedoni MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Se non richiesto restare nelle vicinanze del proprio automezzo • Camminare possibilmente sui marciapiedi e percorsi pedonali • Non sostare dietro gli automezzi in sosta e manovra • Indossare sempre i DPI ad alta visibilità 38 ATTIVITA’ n. 2 MANUTENZIONE MEZZI ED ATTREZZATURE DESCRIZIONE ATTIVITA’: manutenzione dei mezzi in servizio e e delle attrezzature LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Autoveicoli, autocarri, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame, spargisale FASE MANUTENZIONE Relativamente a tutte le operazioni di manutenzione da eseguirsi sui mezzi ed attrezzature è necessario attenersi alle prescrizioni presenti all’interno dei libretti di uso e manutenzione; l’appaltatore dovrà provveder ad informare e formare il proprio personale, nonché eventuali subappaltatori in merito ai rischi specifici della propria attività onde salvaguardare la salute dei lavoratori. Tutti i mezzi e le attrezzature prima dell’entrata in servizio dovranno essere verificati i termini di efficienza e funzionalità al fine di garantire il pronto intervento in sicurezza. 39 ATTIVITA’ n. 3 PREDISPOSIZIONE MEZZI (OPERAZIONE DI VERIFICA ED AGGANCIO ATTREZZATURE) DESCRIZIONE ATTIVITA’: L’attività prevede la verifica operativa dell’attrezzatura con scelta ed aggancio della lama, vomere, fresa ecc per l’abbinamento con il mezzo d’opera/motrice e montaggio catene. LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Autoveicoli, autocarri, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame, spargisale FASE OPERAZIONE DI AGGANCIO: MOVIMENTAZIONE ATTREZZATURE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore • Presenza di pedoni: personale dipendente, eventuali dipendenti della Provincia di Cuneo e di altri appaltatori. INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi, urti e investimenti • Livello medio di urti, schiacciamento arti inferiori e stritolamento • Livello lieve di tagli, abrasioni, contatti con olii ed altri derivati MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attivare i mezzi di segnalazione del mezzo d’opera/motrice • In caso di spazi ristretti o presenza di altro personale, farsi coadiuvare da un operatore a terra nelle operazioni • Far allontanare dall’automezzo tutte le persone non autorizzate alle operazioni di scelta ed aggancio delle attrezzature • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Effettuare l’aggancio automaticamente esclusivamente dalla guida dell’automezzo con l’ausilio della centralina elettrica • Non manovrare in presenza di personale non autorizzato • Manovrare solo quando il personale autorizzato si trova a giusta distanza di sicurezza • In caso di avvicinamento al mezzo d’opera ed attrezzature da parte di personale a terra, necessario per coadiuvare le operazioni, interrompere la manovra e bloccare il mezzo sino al successivo allontanamento • Indossare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità ecc) 40 ATTIVITA’ n. 4 CARICAMENTO E SPARGIMENTO SALGEMMA O SALE MAGNESIO E/O SABBIA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Caricamento delle sostanze e spargimento delle stesse lungo le strade LUOGHI INTERESSATI: Tutte le aree di competenza dell’appalto, previo caricamento del sale presso i depositi VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, trattori, autocarri, cassoni SOSTANZE E PREPARATI UTILIZZATI Solo salgemma o sale di magnesio o composti di sale e sabbia o sola sabbia FASE OPERAZIONE DI CARICO DEL SALE SUI CASSONI POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore • Presenza di pedoni: personale dipendente, eventuali dipendenti della Provincia di Cuneo e di altri appaltatori. INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento e schiacciamento arti inferiori • Livello lieve di scivolamenti e cadute a livello MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Far allontanare dall’area di carico tutte le persone non autorizzate alle operazioni di scelta ed aggancio delle attrezzature • Non manovrare in presenza di personale non autorizzato • In caso di avvicinamento al mezzo d’opera ed attrezzature da parte di personale a terra, necessario per coadiuvare le operazioni, interrompere la manovra e bloccare il mezzo sino al successivo allontanamento • Eliminare eventuali sversamenti a terra dopo l’allontanamento del mezzo d’opera spargitore • Tenere sgombra l’area di manovra intorno al deposito del sale • Ricoprire, dopo le operazioni di carico, il deposito di sale con idoneo telone protettivo • Indossare i DPI specifici eventualmente richiesti dalle schede di sicurezza delle sostanze FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE PREVISTO CON AUTOCARRO POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione quali autovetture e autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità (luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene da neve a maglia del tipo da montagna preventivamente montate 41 • • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche FASE ATTIVITA’ DI SPARGIMENTO SALE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione quali autovetture e autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento • Livello lieve di proiezione di schegge e residui MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso per tale operazione tenendosi a distanza di sicurezza dal traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Indossare i DPI ad alta viabilità 42 ATTIVITA’ n. 5 SGOMBERO NEVE DESCRIZIONE ATTIVITA’: Sgombero neve lungo il tratto di competenza LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori, frese, vomeri, lame FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità ( luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc.) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene a maglia del tipo da montagna preventivamente montate • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento • Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche FASE SGOMBERO NEVE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimento, impatto tra automezzi, ribaltamento schiacciamento • Livello lieve di scivolamenti, cadute a livello, proiezione di schegge e pietre MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso per tale operazione tenendosi a distanza di sicurezza dal traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Indossare i DPI ad alta viabilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE IN CASO DI UTILIZZO DELLA FRESA: • Non sostare sulla neve in corrispondenza dei rulli fresatori • Prima di effettuare qualsiasi operazione in prossimità della fresa occorre spegnere il motore ausiliario, accertarsi che i rulli fresatori siano fermi ed estrarre la chiave di avviamento del motore ausiliario dal quadro strumenti • Non effettuare la pulizia di camini con i rulli fresatori in moto 43 • • • • • In situazione di pericolo provvedere immediatamente a bloccare la rotazione dei rulli fresatori Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario ed al termine delle operazioni di sgombero neve, accertarsi sempre che la leva marce fresa si trovi nella posizione di folle Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario, avviare il motore di trazione ed attendere che la pressione dell’impianto frenante sia maggiore di quella prevista nei libretti d’uso dell’attrezzatura Non arrestare mai il motore di trazione prima di quello ausiliario Attenersi alle indicazioni presenti nel manuale d’uso del mezzo d’opera/attrezzature relative alla guida durante lo sgombero neve nel caso di : ruote a terra , tecnica sgombero neve per passate successive e neve con spessore a più strati con grande inclinazione (mezza costa) 44 ATTIVITA’ n. 6 RIMOZIONE OSTACOLI DI VARIA NATURA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Rimozione di ostacoli presenti a seguito di nevicata svolta da personale a terra con eventuale ausilio di mezzi d’opera LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori MATERIALI UTILIZZATI : Utensili manuali FASE OPERAZIONI A TERRA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali • Presenza di altro personale quali eventuali dipendenti della Provincia e di altri appaltatori INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimenti, tagli, abrasioni e movimentazione manuale dei carichi • Livello lieve di scivolamenti e cadute da livello MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro, fari propri del mezzo ecc.) • Non sostare nel raggio di azione dei mezzi d’opera • Segnalare la presenza di personale a terra all’operatore del mezzo d’opera • Far allontanare dall’area di intervento le persone non autorizzate alle operazioni • Non manovrare in presenza di persone non autorizzate • In caso di avvicinamento al mezzo d’opera da parte del personale a terra, necessario per coadiuvare le operazioni, interrompere la manovra e bloccare il mezzo sino al suo successivo allontanamento a distanza di sicurezza • Indossare i DPI ad alta visibilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PER IL PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo • Prima di accedere nell’area di intervento indossare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità ecc.) • Non avvicinarsi ai mezzi d’opera in movimento • Segnalare la propria presenza al personale dell’appaltatore presente 45 ATTIVITA’ n. 7 TAGLIO ALBERI A SEGUITO DI NEVICATA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Taglio di alberi caduti a seguito di nevicata LUOGHI INTERESSATI: Tutte le aree esterne di competenza dell’appalto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori motosega MATERIALI UTILIZZATI : Utensili manuali FASE OPERAZIONI A TERRA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali • Presenza di altro personale quali eventuali dipendenti della Provincia e di altri appaltatori INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimenti, tagli, abrasioni e movimentazione manuale dei carichi • Livello lieve di scivolamenti e cadute da livello MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro, fari propri del mezzo ecc.) • Non sostare nel raggio di azione dei mezzi d’opera • Segnalare la presenza di personale a terra all’operatore del mezzo d’opera • Far allontanare dall’area di intervento le persone non autorizzate alle operazioni • Utilizzare la motosega secondo le indicazioni del libretto d’uso e manutenzione ed utilizzare DPI idonei quali ad esempio visiera protettiva, guati e protettori auricolari • Indossare i DPI ad alta visibilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PER IL PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo • Tenersi a distanza di sicurezza durante le operazioni di taglio • Indossare i DPI (calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità) 46 ATTIVITA’ n. 8 SGOMBERO NEVE IN PRESENZA DI RISCHIO VALANGA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Sgombero neve lungo il tratto di competenza in aree con presenza di rischio valanghe LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori, frese, vomeri, lame FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Tutti gli operatori devono essere muniti di A.R.VA preventivamente verificato prima di iniziare il servizio, in termini di efficienza e funzionalità • Prima di iniziare il servizio è necessario monitorare la situazione meteo visionando i bollettini neve e valanghe • Prima di iniziare il servizio prendere visione presso gli uffici del Reparto di Saluzzo dei tratti in cui è presente il rischio di valanghe • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità ( luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc.) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene a maglia del tipo da montagna preventivamente montate • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento • Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche FASE SGOMBERO NEVE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimento, impatto tra automezzi, ribaltamento schiacciamento • Livello lieve di scivolamenti, cadute a livello, proiezione di schegge e pietre MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso pr tale operazione tenendosi a distanza di sicurezza dal traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Tutti gli operatori devono verificare di aver acceso l’A.R.VA 47 • Indossare i DPI ad alta viabilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE IN CASO DI UTILIZZO DELLA FRESA: • Non sostare sulla neve in corrispondenza dei rulli fresatori • Prima di effettuare qualsiasi operazione in prossimità della fresa occorre spegnere il motore ausiliario, accertarsi che i rulli fresatori siano fermi ed estrarre la chiave di avviamento del motore ausiliario dal quadro strumenti • Non effettuare la pulizia di camini con i rulli fresatori in moto • In situazione di pericolo provvedere immediatamente a bloccare la rotazione dei rulli fresatori • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario ed al termine delle operazioni di sgombero neve, accertarsi sempre che la leva marce fresa si trovi nella posizione di folle • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario, avviare il motore di trazione ed attendere che la pressione dell’impianto frenante sia maggiore di quella prevista nei libretti d’uso dell’attrezzatura • Non arrestare mai il motore di trazione prima di quello ausiliario • Attenersi alle indicazioni presenti nel manuale d’uso del mezzo d’opera/attrezzature relative alla guida durante lo sgombero neve nel caso di : ruote a terra , tecnica sgombero neve per passate successive e neve con spessore a più strati con grande inclinazione (mezza costa) MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE PER L’EVENTUALE PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo e di verifica • Prima di accedere all’area di intervento utilizzare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità, A.R.VA acceso e funzionante ecc) 48 ATTIVITA’ n. 9 RIMOZIONE NEVE A SEGUITO DI SLAVINA E/O VALANGA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Sgombero neve lungo il tratto di competenza in aree con presenza di rischio valanghe LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori, frese, vomeri, lame MATERIALI UTILIZZATI Utensili manuali FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Tutti gli operatori devono essere muniti di A.R.VA preventivamente verificato prima di iniziare il servizio, in termini di efficienza e funzionalità • Prima di iniziare il servizio è necessario monitorare la situazione meteo visionando i bollettini neve e valanghe • Prima di iniziare il servizio prendere visione presso gli uffici del Reparto di Saluzzo dei tratti in cui è presente il rischio di valanghe • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità ( luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc.) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene a maglia del tipo da montagna preventivamente montate • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento • Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche • Non sostare nel raggio di azione dei mezzi d’opera • Segnalare la presenza di personale a terra all’operatore del mezzo d’opera • Fare allontanare dall’area di intervento le persone non autorizzate alle operazioni FASE SGOMBERO NEVE PER SLAVINA E/O VALANGA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimento, impatto tra automezzi, ribaltamento schiacciamento • Livello lieve di scivolamenti, cadute a livello, proiezione di schegge e pietre MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Provvedere ad una illuminazione adeguata dell’area di intervento • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature 49 • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Tutti gli operatori devono verificare di aver acceso l’A.R.VA • Indossare i DPI ad alta viabilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE IN CASO DI UTILIZZO DELLA FRESA: • Non sostare sulla neve in corrispondenza dei rulli fresatori • Prima di effettuare qualsiasi operazione in prossimità della fresa occorre spegnere il motore ausiliario, accertarsi che i rulli fresatori siano fermi ed estrarre la chiave di avviamento del motore ausiliario dal quadro strumenti • Non effettuare la pulizia di camini con i rulli fresatori in moto • In situazione di pericolo provvedere immediatamente a bloccare la rotazione dei rulli fresatori • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario ed al termine delle operazioni di sgombero neve, accertarsi sempre che la leva marce fresa si trovi nella posizione di folle • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario, avviare il motore di trazione ed attendere che la pressione dell’impianto frenante sia maggiore di quella prevista nei libretti d’uso dell’attrezzatura • Non arrestare mai il motore di trazione prima di quello ausiliario • Attenersi alle indicazioni presenti nel manuale d’uso del mezzo d’opera/attrezzature relative alla guida durante lo sgombero neve nel caso di : ruote a terra , tecnica sgombero neve per passate successive e neve con spessore a più strati con grande inclinazione (mezza costa) MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE PER L’EVENTUALE PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo e di verifica • Prima di accedere all’area di intervento utilizzare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità, A.R.VA acceso e funzionante ecc) 50 ATTIVITA’ n. 10 EVENTUALE SOCCORSO A VEICOLI BLOCCATI DA NEVE O GHIACCIO DESCRIZIONE ATTIVITA’: Eventuale soccorso a veicoli bloccati dalla nevicata o dal ghiaccio LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: mezzi d’opera, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame MATERIALI UTILIZZATI Utensili manuali FASE PRESTARE SOCCORSO Durante l’esecuzione del servizio è possibile trovare veicoli di utenti della strada bloccati dalla nevicata che possono anche impedire, a causa della larghezza della carreggiata, la prosecuzione e del servizio stesso. In tal caso è opportuno: • Prestare soccorso agli eventuali utenti presenti verificandone lo stato di salute ed eventualmente provvedendo a chiedere aiuto alle forze dell’ordine o di soccorso con l’ausilio della radio ricetrasmittente o telefono cellulare presente a bordo del mezzo d’opera; • Verificare l’effettiva motivazione del “fermo del veicolo” provvedendo anche ad informare le forze dell’ordine o di soccorso con l’ausilio della radio ricetrasmittente o del cellulare presente a bordo del mezzo d’opera informando della situazione e della posizione; • Se non vi sono rischi aggiuntivi, per la salvaguardia della salute del personale addetto, rispetto alla normale attività in appalto è consigliabile prestare il soccorso del caso in modo da liberare sia il veicolo in difficoltà che eventualmente la sede stradale al fine di continuare il servizio in appalto. 51 ATTIVITA’ n. 11 SPAZZOLATURA FINALE (TERMINE STAGIONE) DESCRIZIONE ATTIVITA’: Spazzolatura della carreggiata al termine della stagione invernale LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera SOSTANZE/PREPARATI UTILIZZATI Residuo ghiaioso da smaltire come rifiuto speciale FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento • Livello lieve di proiezione di schegge e residui MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi al libretto d’uso e manutenzione del mezzo d’opera/attrezzatura • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc.) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso per tale operazione, tenendosi a distanza di sicurezza del traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Indossare i DPI ad alta viabilità • Provvedere alla compilazione del formulario alla fine dello smaltimento del rifiuto speciale MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE PER L’EVENTUALE PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Indossare DPI ad alta visibilità 52 STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA In merito alla stima dei costi, si ritiene che per una omogenea applicazione della nuova normativa riguardante la stima dei costi, questi devono invece essere individuati e stimati relativamente ai soli costi della sicurezza introdotti dalla tipologia dei lavori in appalto, non comprendendo pertanto quei costi propri dell’appaltatore (quali i costi di carattere generale per la formazione, l’informazione, la sorveglianza sanitaria ecc non specifici per le attività da svolgere). Pertanto la stima dei costi per la sicurezza viene calcolata prendendo a riferimento i costi che si ritengono aggiuntivi quali potranno essere quelli relativi a: • Procedure esecutive, apprestamenti ed attrezzature • Tipologia dell’attività da svolgere, tempi e luoghi d’esecuzione delle opere A seguito della valutazione dei rischi da interferenza, è stato individuato un costo della sicurezza al Km di strada percorsa pari ad € 110,00 per la gestione generale della sicurezza, dei magazzini, depositi, mezzi d’opera, formazione, segnaletica di sicurezza, sostituzione DPI operatori ecc.. 53 CONCLUSIONI Entro trenta giorni dalla aggiudicazione dell’appalto, l’appaltatore, presa visione del presente DUVRI, ha la facoltà di presentare proposte integrative (come previsto dall’art. 131 del Codice dei contratti pubblici D.Lgs. 163/2006), relative a diverse misure organizzative o comportamentali, che saranno oggetto di valutazione da parte della stazione appaltante. Tali integrazioni, in nessun caso, genereranno una rideterminazione dei costi. Il presente documento sarà condiviso in sede di riunione congiunta con il gestore del contratto da parte del committente e con i responsabili degli appaltatori coinvolti. Con la sottoscrizione del DUVRI la ditta appaltatrice si impegna a : • Trasmettere i contenuti del presente documento unico di valutazione dei rischi da interferenze ai propri lavoratori; • In caso di subappalto (se autorizzato dal committente), in qualità di appaltatore committente, a corrispondere gli oneri per l’applicazione delle misure di sicurezza derivanti dai rischi propri al subappaltatore. Luogo e data TIMBRO E FIRMA L’APPALTATORE ……………………………………………………… 54 AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì CAPITOLATO D’ONERI Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016. LOTTO n. 49MF Elenco Strade Provinciali del Lotto oggetto della gara : S.P. 661 Novello-Murazzano dal Km 40,800 al Km 61,100 Importo complessivo quadriennale Lotto: € 141.754,08 oltre I.v.a. di cui € 8.932,00 per oneri della sicurezza, secondo il seguente prospetto: Importo annuo I.v.a. esclusa di cui Servizio Oneri sicurezza Stagione invernale 2012/2013 35.438,52 33.205,52 2.233,00 Stagione invernale 2013/2014 35.438,52 33.205,52 2.233,00 Stagione invernale 2014/2015 35.438,52 33.205,52 2.233,00 Stagione invernale 2015/2016 35.438,52 33.205,52 2.233,00 141.754,08 132.822,08 8.932,00 Importo totale quadriennale I.v.a. esclusa ***** Cuneo, Il Capo Reparto Geom. ROVERE Marco L’Ing. Capo Settore Viabilità Alba - Mondovì Ing. GIAMELLO Giuseppe 2 ARTICOLO 1 OGGETTO DELL’APPALTO E MODALITA’ DI AGGIUDICAZIONE L’appalto ha per oggetto il servizio di manutenzione invernale forfettario di sgombero neve, trattamento antighiaccio e fornitura di salgemma lungo le Strade Provinciali elencate nella premessa, da effettuarsi mediante interventi preventivi, programmati o di emergenza, di durata complessiva di quattro stagioni invernali (2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016). All'aggiudicazione del servizio si procederà con affidamento secondo il criterio dell'offerta al prezzo più basso, espresso mediante percentuale unica di ribasso, rispetto all'importo posto a base di gara ai sensi dell’art. 82 comma 2 lettera b) del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i. . La valutazione della congruità dell’offerta verrà effettuata in base a quanto previsto dagli artt. 86, commi 1, 3, 3 bis e 3 ter, 87, 88 e 89, del D.lgs. 163/2006 s.m.i.. La Stazione appaltante si riserva di esercitare la facoltà di cui all'art. 88 comma 7 secondo periodo del D.lgs. 163/2006 e s.m.i.. Possono partecipare alla gara tutti i soggetti di cui all’art. 34 del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i., per i quali non ricorrano le cause di esclusione di cui all’art. 38 del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i.. ) E’ possibile presentare offerta per uno o più lotti, ma allo stesso operatore non potranno essere affidati più di due lotti. L’aggiudicazione definitiva verrà effettuata a favore del miglior offerente di ciascun lotto solo dopo aver individuato le risultanze di gara, predisposto le relative graduatorie e aver accertato il possesso della disponibilità dei mezzi e dell’attrezzatura richiesta dal Capitolato d’oneri. Nel caso in cui lo stesso soggetto risulti affidatario di più di due lotti, nell’ambito della gara in oggetto, le conseguenti aggiudicazioni verranno effettuate secondo l’ordine progressivo di apertura dei lotti. Il limite massimo di affidamento di due lotti verrà derogato qualora non siano pervenute ulteriori offerte valide e l’Impresa offerente sia in possesso dei mezzi ed attrezzature necessari per espletare il servizio anche per il lotto interessato. Tutte le condizioni di cui al presente capitolato sono valide, indipendentemente dal numero di lotti per cui si concorre. Nell’ambito del capitolato la figura di “Appaltatore” è riferita all’Impresa aggiudicataria. ARTICOLO 2 AMMONTARE DELL’APPALTO E DESIGNAZIONE DEI SERVIZI L’importo complessivo del servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettario soggetto a ribasso di 3 gara comprensivo di sgombero neve, trattamento antighiaccio, fornitura di salgemma e delle attività di cui al presente Capitolato d’oneri è indicato nelle premesse. Considerato il carattere del presente Capitolato prestazionale a Corpo non è prevista la formazione di nuovi prezzi. Le prestazioni a corpo formanti oggetto del presente appalto riguardano tutte quelle attività necessarie per mantenere a livelli di transitabilità, efficienza e sicurezza il piano stradale soggetto a precipitazioni nevose, formazione di ghiaccio sul piano viabile, in galleria e lungo le pertinenze stradali, per un periodo complessivo di quattro stagioni invernali. Il servizio di manutenzione invernale oggetto del presente appalto comprende tutte le attività, prestazioni di servizio e forniture necessarie per garantire la viabilità nel periodo invernale che di seguito sommariamente si riassumono: a) trattamento ordinario e preventivo antighiaccio, servizio sgombero neve; b) abbattimento crostoni ghiacciati, eventuale asportazione di ghiaccio dalle pareti delle gallerie; c) sgombero del piano viabile, delle piazzole e delle aree di svincolo dalla neve o da altri ostacoli anche conseguenti a slavine e/o valanghe; d) asportazione della neve dalle Strade Provinciali anche all’interno dei centri abitati di competenza della Provincia di Cuneo, in corrispondenza di restringimenti di carreggiata, svincoli, piazzole e comunque in tutte quelle aree ove l’intervento in relazione alle precipitazioni è necessario per garantire la viabilità, la visuale, la sicurezza stradale, la sosta ed il parcheggio, ecc…; e) taglio, rimozione e trasporto a discarica di alberi o rami che possano costituire pericolo per la circolazione stradale a seguito di caduta dovuta a neve; f) fornitura e caricamento, mediante pala operatrice messa a disposizione dall’Appaltatore, di cloruro di sodio (salgemma) necessaria all’espletamento del servizio; g) presidio automezzi onde assicurare l’immediato inizio dell’intervento. La Provincia si riserva la facoltà, a seguito di variazioni della lunghezza del tronco oggetto di appalto dovute ad aperture al traffico di nuove tratte o cessioni di strade, di aumentare o diminuire il corrispettivo della tratta oggetto del servizio. Qualora tale variazione rientri nei limiti del quinto d'obbligo, ai sensi dell'art. 11 del R.D. 18.11.1923 n. 2440, il nuovo corrispettivo verrà determinato applicando le medesime condizioni contrattuali. Le diminuzioni che superino il suddetto limite verranno, ove possibile, compensate con l’affidamento alle medesime condizioni (ribasso contrattuale) di ulteriori tratte di analoghe caratteristiche limitrofe all’area di espletamento del servizio. ARTICOLO 3 REQUISITI DI AMMISSIONE ALLA GARA 4 Per partecipare alla gara gli operatori economici, in forma singola od associata, dovranno produrre: 1) dichiarazione di essere iscritti alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (o equivalente in paesi Ue) per l’attività oggetto dell’appalto o di essere iscritti alle proprie associazioni di categoria nel caso di Imprenditori agricoli o di altro Settore. In quest’ultimo caso, dovranno dichiarare e, successivamente, dimostrare che l’attività oggetto di appalto è compatibile con la propria attività; 2) dichiarazione di aver svolto negli ultimi tre anni antecedenti alla data di pubblicazione del bando di gara servizi nel settore oggetto della gara o nel settore della manutenzione stradale con importo pari almeno al 30% dell’importo a base di gara; 3) dichiarazione di impegnarsi, in caso di aggiudicazione, a mettere a disposizione i mezzi e le attrezzature previsti dall’Art. 7 del Capitolato d’oneri e dall’allegato 1, comportante la disponibilità esclusiva dei mezzi da impiegarsi nel servizio per la tratta oggetto del presente appalto in favore della Provincia di Cuneo; 4) dichiarazione di impegnarsi, in caso di aggiudicazione, a mettere a disposizione una struttura debitamente attrezzata posizionata lungo i tronchi di competenza stradale, e comunque a distanza non superiore a km 10 da essi, per il ricovero dei mezzi di servizio, di depositi e piazzali dei mezzi d’opera e lo stoccaggio del salgemma, in base a quanto previsto dall’art. 7 del Capitolato d’oneri. Tale distanza verrà misurata in linea d’aria. 5) indicazione delle parti dell’appalto che intende eventualmente subappaltare a terzi nel rispetto della disciplina contenuta nell’art. 118 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.; 6) dichiarazione di assumere l’obbligo di eseguire il servizio al prezzo proposto nell’offerta e alle condizioni tutte del Capitolato d’Oneri avendo cognizione completa delle strade oggetto dell’appalto, avendo valutato nella determinazione dei prezzi tutti gli oneri da sostenere per assicurare una regolare e puntuale esecuzione del servizio; 7) dichiarazione di essere disponibili ad iniziare il servizio anche in pendenza di formale stipulazione del contratto. In caso di raggruppamento temporaneo il requisito indicato al punto 1) dovrà essere posseduto da ogni membro del raggruppamento; i requisiti indicati ai punti 2) 3) e 4) potranno essere posseduti dal raggruppamento nel suo complesso. Il soggetto concorrente potrà soddisfare i requisiti di cui al punto 2) avvalendosi dei requisiti di altro soggetto ai sensi e per gli effetti dell'art. 49 del D.lgs. 163/2006 s.m.i.. Il concorrente può avvalersi di una sola impresa ausiliaria. Non è consentito che più di un concorrente si avvalga della stessa impresa ausiliaria e che partecipino come concorrenti alla stessa gara tanto l’impresa ausiliaria quanto quella che si avvale dei requisiti, a pena di esclusione di tutte le diverse offerte presentate. Il requisito di cui al punto 2) dovrà essere comprovato dall’aggiudicatario mediante: • elenco dei servizi prestati negli ultimi tre anni con l'indicazione degli importi, delle date e dei 5 destinatari, pubblici o privati, delle stesse; • copie delle fatture quietanzate o altro documento idoneo. I requisiti di cui ai punti 3) e 4) dovranno essere comprovati dal provvisorio aggiudicatario prima di addivenire all’aggiudicazione definitiva mediante: - punto 3) documentazione relativa alle attrezzature e libretti dei mezzi, conformemente a quanto previsto dal successivo art. 7, contenente l’esatta indicazione del mezzo o dei mezzi, completa del/i numero/i di targa, potenza e del titolo di proprietà/disponibilità; - punto 4) documentazione attestante la disponibilità di una struttura debitamente attrezzata posizionata lungo i tronchi di competenza stradale, e comunque a distanza non superiore a km 10 da esso – in linea d’aria -, per il ricovero dei mezzi di servizio, di depositi e piazzali dei mezzi d’opera e lo stoccaggio del salgemma, in base a quanto previsto dall’art. 7 del Capitolato d’oneri. L'aggiudicazione definitiva avverrà subordinatamente alla comprova, da parte del miglior offerente, di quanto dichiarato in sede di partecipazione alla gara e alla produzione della necessaria documentazione, richiesta dai competenti Servizi Provinciali, da trasmettere entro il termine che verrà successivamente indicato dall’Amministrazione e che comunque non potrà essere superiore a 15 giorni dalla richiesta stessa. Le ditte concorrenti dovranno, inoltre, assolvere ad ogni eventuale ulteriore incombenza prevista dal bando di gara. L'Amministrazione si riserva di procedere all'aggiudicazione anche se sia pervenuta una sola offerta valida, qualora questa sia ritenuta conveniente ed idonea in relazione all’oggetto dell’appalto. L'ordine di immediato inizio del servizio potrà essere impartito subito dopo l’aggiudicazione definitiva ed efficace ai sensi dell’art. 11 del D.Lgs. 163/06 s.m.i., anche in pendenza della stipula del contratto, previa acquisizione della documentazione prevista per legge, anche in considerazione del fatto che la mancata esecuzione immediata della prestazione può determinare un grave danno nell’interesse pubblico. Fanno parte integrante del contratto: • il presente Capitolato d’Oneri; • elenco mezzi ed attrezzature; • il documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI), previsto dall’art. 26 del D.Lgs. n° 81/2008. ARTICOLO 4 CAUZIONE DEFINITIVA La ditta aggiudicataria dovrà presentare, prima della stipula del contratto, una cauzione definitiva a garanzia dell'appalto del 10 per cento dell'importo contrattuale. In caso di aggiudicazione con ribasso d'asta superiore al 10 per cento, la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l'aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento. 6 La cauzione definitiva prestata mediante fideiussione bancaria o la polizza assicurativa deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l’operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante. La cauzione definitiva di cui al comma precedente è progressivamente svincolata a misura dell'avanzamento dell'esecuzione, nel limite massimo del 75 per cento dell'iniziale importo garantito. Lo svincolo, nei termini e per le entità anzidetti, è automatico, senza necessità di benestare del committente, con la sola condizione della preventiva consegna all'istituto garante, da parte dell'Appaltatore o del concessionario, dei pagamenti corrisposti o di analogo documento, in originale o in copia autentica, attestanti l'avvenuto espletamento del servizio. L'ammontare residuo, pari al 25 per cento dell'iniziale importo garantito, è svincolato secondo la normativa vigente. Sono nulle le eventuali pattuizioni contrarie o in deroga. Il mancato svincolo nei quindici giorni dalla consegna della documentazione costituisce inadempimento del garante nei confronti dell'impresa per la quale la garanzia è prestata. La mancata costituzione della cauzione definitiva determina la revoca dell'affidamento da parte della stazione appaltante, che aggiudica l'appalto al concorrente che segue nella graduatoria. La garanzia copre gli oneri per il mancato od inesatto adempimento e cessa di avere effetto solo alla data di emissione dell’attestazione di regolare esecuzione del servizio. ARTICOLO 5 POLIZZA DI ASSICURAZIONE L'Appaltatore è obbligato a presentare una apposita polizza per R.C.T. da stipularsi con una Compagnia di Assicurazione in dipendenza dell'esecuzione del servizio per tutto il periodo contrattuale, e a provvedere alle assicurazioni R.C.O. delle macchine operatrici e dei mezzi di trasporto operanti sulle strade oggetto del presente Capitolato e loro pertinenze. La polizza R.C.T. dovrà anche coprire, in particolare, i danni involontariamente cagionati a terzi per morte, lesioni personali e danneggiamenti a cose in relazione al servizio assicurato, che si siano verificati durante l’espletamento del servizio stesso anche in relazione al non corretto espletamento, nel corso della durata dell’assicurazione, in analogia a quanto previsto dal D.M. 12 marzo 2004 n. 123 inerente Schemi di polizze tipo per le garanzie fidejussorie e le coperture assicurative - schema tipo 2.3 - Copertura assicurativa per danni di esecuzione, responsabilità civile terzi a garanzia di manutenzione, nei limiti dei massimali sotto specificati. La stessa dovrà specificamente prevedere l'indicazione che fra i terzi si intendono compresi i rappresentanti della stazione appaltante deputati al controllo del servizio; per chiarezza analogo obbligo risarcitorio grava anche sull'Appaltatore. Le polizze suddette devono avere massimali non inferiori ai seguenti: 7 R.C.T. − catastrofe Euro 2.500.000,00 − per persona Euro 2.500.000,00 − per danni a cose ed animali, a persone fisiche o giuridiche Euro 2.500.000,00 R.C.O. − per sinistro Euro 2.500.000,00 − per persona lesa Euro 2.500.000,00 Tali polizze dovranno essere presentate alla Provincia di Cuneo prima dell'inizio del servizio. La stazione Appaltante resterà comunque estranea ad ogni rapporto intercorrente fra l'Appaltatore e la Compagnia di Assicurazioni in quanto la stipulazione del contratto, con le coperture assicurative di cui sopra, non solleverà in alcun modo l'Appaltatore dalle sue responsabilità nei confronti della Provincia di Cuneo anche, e soprattutto, in eccedenza ai massimali indicati per eventuali danni a cose o persone in relazione all'esecuzione del servizio. L'intervenuta mancanza di copertura assicurativa comporta la risoluzione del contratto in danno. ARTICOLO 6 MODALITA’ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO L'appalto a Corpo del servizio di manutenzione invernale forfettaria sgombero neve ed antighiaccio è un servizio finalizzato a garantire la percorribilità e/o il ripristino del traffico, anche attraverso interventi a carattere di urgenza, sulla rete stradale gestita dalla Provincia di Cuneo. Il servizio prevede le seguenti attività: - sgombero neve: rimozione del manto nevoso, di residui fangosi e di formazioni di ghiaccio dal piano viabile, dai margini delle carreggiate delimitate da barriere (new jersey e/o guard rail), dalle pertinenze, dalle aree di sosta e dalle aree di accesso degli svincoli, su ponti e viadotti, in corrispondenza delle gallerie (entrata e uscita), asportazione della neve quando in relazione alle precipitazioni è ritenuto necessario per garantire la viabilità, la visuale, la sicurezza stradale, la sosta ed il parcheggio (art. 2 lettera d), rimozione della neve e dei materiali accumulati a causa di slavine e/o valanghe. - trattamento antigelo: fornitura di salgemma (e cloruro di magnesio), caricamento con pala operatrice e 8 spargimento, preventivo o di abbattimento, di sale e/o miscele antigelo, nei termini e secondo le specifiche indicate nel presente Capitolato d’oneri, al fine di prevenire la formazione di ghiaccio sul piano viabile, sulle pertinenze, in corrispondenza delle aree di accesso degli svincoli, nelle aree di sosta, sui ponti e viadotti, in corrispondenza delle gallerie (entrata e uscita) e delle bretelle di svincolo, ovvero di favorire lo scioglimento della coltre nevosa durante le attività di sgombraneve dopo il passaggio dei mezzi spartineve. In relazione alle particolari condizioni ambientali e della viabilità, potranno rendersi necessari trattamenti con una miscela di sabbia/inerti e sali antigelivi. L’impresa dovrà darne preventiva comunicazione alla Direzione di Esecuzione dei Servizi, precisandone le modalità. - pronto intervento: esecuzione di sgombero neve e trattamento antigelo attraverso la disponibilità di squadre abilitate a interventi a carattere di urgenza da svolgersi a chiamata; - abbattimento di alberature stradali pericolose e relativo smaltimento del materiale di risulta: rimozione delle essenze danneggiate da precipitazioni nevose, previo taglio dei rami all’imbracatura e successivo depezzamento a terra dei rami stessi; - spazzolatura delle strade dai residui di materiali ghiaiosi: rimozione con idonei mezzi di spazzamento ed aspirazione dei residui dei materiali depositati sulla carreggiata stradale al termine della stagione invernale ovvero quando se ne ravvisi la necessità, e smaltimento dei residui ai sensi delle vigenti norme sui rifiuti. Il servizio è pertanto comprensivo dell’accertamento preventivo delle condizioni meteorologiche e di allerta, sorveglianza, di assistenza al transito, di trattamento antighiaccio, di approvvigionamento di sale (salgemma e cloruro di magnesio) in granuli “asciutto” e graniglie necessari all’espletamento del servizio e relativo caricamento con pala operatrice. Dovrà essere resa perfettamente agibile l’intera larghezza della carreggiata stradale. Fermo restando la responsabilità dell’Appaltatore per garantire in ogni momento l’agibilità della strada e la sicurezza della circolazione stradale e tenuto conto della variabilità dei dosaggi in funzione di vari parametri atmosferici e ambientali (altitudine, pressione atmosferica, umidità, temperatura, intensità delle precipitazioni,…), che dovranno comunque essere valutati e considerati da parte dell’Appaltatore durante l’espletamento del servizio, si riportano qui di seguito alcuni quantitativi indicativi di sale NaCl (salgemma) che dovranno essere utilizzati per i trattamenti antigelivi, distinti in funzione unicamente della temperatura atmosferica, quale quantitativo minimo da utilizzare: • 7 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna compresa tra 0 e -5 gradi centigradi; • 12 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna compresa tra 5,1 e -12 gradi centigradi; • 15 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna inferiore a -12 gradi centigradi; 9 • 30 grammi/mq per trattamento del piano viabile in caso di nevicata in corso. Si fa presente che in strade con pavimentazione drenante, i quantitativi indicativi di cui sopra dovranno essere aumentati ed è tassativamente vietato l’utilizzo di sabbioni e/o graniglia. In caso di temperature rigide dovrà essere utilizzato il cloruro di magnesio secondo il corretto dosaggio consigliato dai fornitori. Dovrà essere garantita l’asportazione completa della neve per l’intera larghezza della carreggiata stradale, anche con l’ausilio di macchina fresaneve; dovrà comunque essere eseguito ogni intervento necessario per garantire la sicurezza della circolazione nei tratti stradali oggetto del presente capitolato. L’Appaltatore dovrà predisporre un servizio continuo di sorveglianza della strada ed effettuare la partenza per il servizio sgombero neve od antighiaccio in caso di necessità, di propria iniziativa o a seguito di chiamata da parte del personale della Provincia di Cuneo, dandone comunque tempestivo avviso alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Indipendentemente dal verificarsi di condizioni meteorologiche sfavorevoli (precipitazioni nevose e/o gelate) e in considerazione della necessità di mantenere elevato il livello di servizio e ridurre il rischio di sinistri sulla rete stradale gestita dalla Provincia di Cuneo, deve essere garantita la disponibilità di mezzi e uomini per fronteggiare tempestivamente situazioni di emergenza e/o impreviste. Il servizio di sgombero neve e quello antighiaccio lungo la strada dovranno essere eseguiti di giorno e di notte, anche nei giorni non lavorativi, ogni qualvolta le condizioni meteorologiche lo richiedano per eliminare i pericoli, per provvedere alla loro segnalazione, per eseguire piccole opere di primo intervento (ad esempio apposizione di segnaletica in caso di slavine o di incidenti, ecc. e quindi garantire in ogni momento la sicurezza e la continuità della circolazione stradale in condizioni di sicurezza. Con riferimento allo sgombero neve il servizio dovrà comunque essere effettuato quando lo spessore del manto raggiungerà un’altezza media tra 5 ed 8 cm. Con riferimento alle attività di “trattamento antigelo” e ai fini della garanzia della regolarità del traffico e della minimizzazione dei disagi per l’utenza, tutte le attività devono, per quanto possibile, essere effettuate con modalità e tempi tali da provocare il minor intralcio possibile alla circolazione. Prima di dare inizio ad ogni intervento, l’Appaltatore avrà comunque l’obbligo di prendere contatti con il personale della Provincia di Cuneo che dovrà pertanto essere sempre informato del servizio da svolgere. Il servizio verrà eseguito curando di non arrecare danni alla superficie stradale, alle proprietà private ed in particolare, per quanto riguarda lo sgombero neve, si prescrive che la neve dovrà essere spazzata per una larghezza pari a quella della lama od a quella massima consentita dalla carreggiata stradale, comunque non inferiore a m 2,50 per ogni passata. Durante il servizio dovranno essere a bordo del mezzo d’opera un numero di operatori (muniti di patente) idoneo per il corretto funzionamento e svolgimento dell’ attività da effettuare. Le passate dovranno avvenire a lama abbassata nel modo più idoneo per garantire il transito quanto più rapidamente possibile agli utenti in condizioni di sicurezza. 10 I servizi saranno sospesi quando le condizioni di transitabilità risulteranno normali; di massima ciò avverrà quando il piano viabile sia condotto “al nero”. Al termine della stagione, ovvero quando se ne ravvisi la necessità, l’Appaltatore dovrà provvedere senza alcun onere aggiuntivo, alla spazzolatura dalla sede stradale ed allo smaltimento dei rifiuti secondo le norme di legge vigenti per gli interi tronchi di strada oggetto del Contratto, al fine di garantire la sicurezza della strada. Per tutte le lavorazioni e forniture, e quindi anche per quelle che non si trovano descritte nel presente Capitolato, per le quali non siano state prescritte speciali norme, l’Appaltatore dovrà seguire i migliori procedimenti dettati dalla tecnica, ed attenersi agli ordini che impartirà la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. In caso di ritardo dell’inizio degli interventi, nella fornitura dei mezzi d’opera e nella consegna e spargimento dei materiali antighiaccio, al fine di garantire la sicurezza della circolazione, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potrà provvedere direttamente o a mezzo di altre Ditte e verranno addebitate all’Appaltatore le maggiori spese, oltre all’applicazione delle penali previste all’Art. 16. Durante l’esecuzione di qualsiasi lavorazione e fornitura che forma oggetto del presente Capitolato è assolutamente vietato all’Appaltatore ricorrere all’impiego di mano d’opera della Provincia di Cuneo. Mensilmente l’Appaltatore dovrà trasmettere alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi un prospetto riepilogativo dell’intervento stesso, compilato con indicazione del tipo di servizio eseguito, del tratto di strada interessato, del personale, mezzi e materiali impiegati e degli orari di inizio e fine. Un fac-simile di tale prospetto sarà fornito dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi all’atto della consegna della prestazione di servizi in questione. ARTICOLO 7 DEPOSITI, MEZZI D’OPERA E MACCHINARI L’Appaltatore dovrà disporre di proprie strutture per il ricovero dei mezzi di servizio, di propri depositi e piazzali per ricovero mezzi d’opera e stoccaggio salgemma. Detti depositi e/o piazzali dovranno essere adeguatamente distribuiti lungo i tronchi stradali di competenza ed ubicati a distanza , in linea d’aria, non superiore a km 10 da ciascuno dei tronchi di strada lungo i quali dovrà svolgersi il servizio, al fine di garantire l’effettiva operatività dei mezzi impiegati, in ogni condizione atmosferica e di transitabilità delle strade. All’inizio di ogni stagione invernale dovrà essere disponibile presso i depositi suddetti ad uso esclusivo del lotto oggetto dell’appalto, una quantità minima dei seguenti materiali: • Salgemma t 100; 11 • Cloruro di Magnesio t 3; • Graniglie t 100. Tali quantitativi dovranno essere costantemente reintegrati al fine della garanzia del mantenimento delle condizioni di sicurezza sulle strade oggetto dell’appalto. La mancata osservanza del rifornimento del deposito comporta l’applicazione di una penale di € 500,00 = (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni giorno di ritardo nel rifornimento e, nel caso di persistenza dell’inosservanza si procederà per “grave inadempimento alle obbligazioni di contratto” e pertanto si potrà dare corso alle procedure di cui all’art. 136 del D.Lgs. 163/06 s.m.i. per la risoluzione in danno del Contratto. Qualora se ne ravvisi la necessità per motivi tecnico-operativi e di sicurezza stradale la Provincia di Cuneo potrà disporre l’utilizzo di piazzali e ricoveri dei mezzi d’opera su aree di proprietà provinciale. I mezzi da mettere a disposizione della Provincia di Cuneo per le operazioni di manutenzione invernale, omologati, revisionati e comunque in regola per la circolazione stradale, dovranno essere pronti per l’intervento con il pieno di carburante, lubrificante e scorte; devono inoltre essere predisposti per l’immediata apposizione di apposita attrezzatura per lo spargimento di sale. L’ubicazione dei mezzi per lo sgombero della neve dovrà essere concordata con la Direzione dell’Esecuzione del Servizio, sulla base dei depositi a disposizione dell’Appaltatore così come dalla stessa dichiarato in sede di gara ed in relazione al più efficace espletamento del servizio, mentre il numero degli automezzi da mettere a disposizione della Provincia di Cuneo viene fissato nel numero minimo totale e con i requisiti minimi indicati nell’allegato 1. Tutti i dati relativi ai vari automezzi, macchine agricole ed attrezzature (quali tipo, potenza, targa, n° di telaio, ecc.), ed alla localizzazione dei mezzi stessi sui tronchi risulteranno nel verbale di consegna, attestante l’inizio della prestazione di servizio. Prima della consegna del servizio, l’Appaltatore dovrà inoltre fornire ed installare, a proprio onere, un dispositivo di localizzazione e comunicazione sui mezzi spandisale in uso in grado di monitorare i seguenti parametri durante il servizio: − posizione dei mezzi; − operatività delle attrezzature (spandisale). L’Appaltatore dovrà fornire alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi l’accesso al centro/sistema di monitoraggio (almeno tre accessi). La sicurezza del sistema dovrà essere garantita dal gestore del servizio di monitoraggio mediante apposita dichiarazione con specifica delle caratteristiche tecniche del sistema, dell’operatività, delle protezioni ed affidabilità. La Provincia di Cuneo effettuerà specifici controlli di verifica dei suddetti requisiti in sede di consegna del servizio. Il dispositivo dovrà essere fissato al veicolo in modo non manomettibile (con piombatura da effettuarsi 12 presso centro autorizzato), dovrà essere alimentato dalla batteria del veicolo stesso e dovrà rimanere acceso con continuità per i periodi di effettivo espletamento del servizio. Il dispositivo comprenderà un ricevitore GPS per rilevare continuamente la posizione del veicolo sul territorio ed i necessari sistemi per la rilevazione dell’operatività delle attrezzature spandisale, i dati saranno memorizzati dal dispositivo e trasmessi periodicamente alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. La Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potrà altresì attivare la funzione di ricerca e tracciamento in tempo reale della posizione del veicolo, durante lo svolgimento dei servizi. E’ compito dell’Appaltatore garantire la fornitura ed installazione a regola d’arte del dispositivo e attivare il sistema annualmente. L’Appaltatore sarà ritenuto responsabile per dispositivi non funzionanti o trasferiti o smontati senza autorizzazione. Il dispositivo registrerà con frequenza parametrabile (es. ogni minuto se in movimento, ogni ora se fermo) la propria posizione e trasmetterà con cadenza giornaliera (parametro configurabile) al centro di controllo tale registrazione insieme a dati di diagnostica. Qualora al centro non dovesse pervenire l’invio di dati quotidiano, dopo le verifiche del caso (prove di connessione e forzatura dell’invio dal centro) verrà chiesto all’Appaltatore di verificare il corretto funzionamento del dispositivo (es. presenza di alimentazione) e di provvedere al ripristino della sua funzionalità. In qualsiasi momento il personale della Provincia di Cuneo potrà connettersi al dispositivo di bordo tramite l’accesso al sistema di monitoraggio per visualizzare su una mappa la posizione del mezzo e seguirne i movimenti e l’operatività. Tutti i costi del servizio di monitoraggio rimangono a carico dell’Appaltatore. Tutti i mezzi dovranno inoltre essere collegati fra loro e con la sede operativa dell’Appaltatore mediante apparecchiature radio ricetrasmittenti o con telefoni cellulari del gestore telefonico che assicuri la copertura della zona di intervento. Sarà onere dell’Appaltatore predisporre il personale necessario alla conduzione di tutti i mezzi per tutti gli eventuali turni di lavoro. Le generalità di tutti i conducenti dovranno essere comunicati alla Provincia di Cuneo, così come quelle del Responsabile del coordinamento servizio designato dall’Appaltatore. I mezzi dovranno essere della potenza e portata minima richiesta e comunque adeguata al tipo di servizio, rimanendo la facoltà della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi di rifiutare quelli che a proprio insindacabile giudizio non fossero ritenuti idonei per i tratti oggetto del presente appalto. L’Appaltatore si impegna altresì, in caso di gravi guasti, a sostituire i mezzi con altri dello stesso tipo, senza, per questo, poter avanzare eventuali richieste di maggiorazioni o compensi particolari. I mezzi dovranno essere dotati degli attacchi necessari per l’applicazione di lame, vomeri e spargitori, 13 trainati o applicati su cassone. I mezzi dovranno essere conformi a quanto stabilito dal Codice della Strada, ricordando, in particolare, le luci di ingombro ed il lampeggiatore giallo di tipo omologato, da porre sul tetto della cabina, visibile da ogni parte. Sui mezzi dovranno essere montate in caso di necessità catene a maglia del tipo da montagna. I mezzi dovranno essere, inoltre, dotati di fari ubicati in modo da ridurre al minimo la zona d’ombra durante lo sgombero della neve, evitando, nel contempo, l’abbagliamento dei veicoli. L’Appaltatore dovrà controllare, prima e durante il corso del servizio, lo stato di usura dei coltelli delle lame, in ogni loro parte, sostituendoli a propria cura e spesa nel caso di inadeguatezza; del pari, dovrà essere tenuta a disposizione una scorta di ricambi per le rimanenti parti meccaniche, rimanendo l’Appaltatore responsabile di eventuali danni o deficienze relative al servizio da espletare; grava inoltre sull’Appaltatore l’onere di reperire la macchina in grado di sostituire il mezzo che dovesse essere posto fuori uso da guasti od incidenti. Le spese per i conducenti, carburanti ed i lubrificanti occorrenti al funzionamento di tutti i mezzi meccanici, restano a totale carico dell’Appaltatore; saranno altresì a carico dello stesso gli oneri di ricovero dei mezzi per tutta la durata del servizio nonché le operazioni di manutenzione straordinaria del mezzo (piccole riparazioni, ingrassaggi, lavaggi, ecc…). Resta inteso che nei casi più gravi tali inosservanze su motivato parere della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potranno costituire motivo di proposta per l’immediata rescissione del contratto, da parte del Responsabile del Procedimento, senza che l’Appaltatore possa nulla pretendere, a parte la corresponsione relativa al servizio effettivamente eseguito, decurtata delle spese relative alla risistemazione dei mezzi resasi necessaria. Tutti i mezzi semoventi dovranno, inoltre, essere assicurati per l’impiego di macchina operatrice sgombraneve, con polizza estesa nei confronti degli operatori e nei confronti di terzi, come specificato all’art. 5. ARTICOLO 8 IDENTIFICAZIONE DELLE MACCHINE OPERATICI L’Appaltatore dovrà provvedere inoltre a dotare gli automezzi da impiegare delle segnalazioni previste dal Codice della Strada e delle seguenti targhe identificatrici e di segnalazione: • su entrambe le portiere della cabina degli automezzi una targa rettangolare di dimensioni non inferiori a cm 60x30 realizzata in materiale non deteriorabile suddivisa in tre settori con linee nere. Nel primo settore, a sinistra in alto, con fondo bianco ed al centro andranno inseriti i dati della ditta. Il secondo settore di lato al precedente avrà fondo bianco e riporterà la scritta PROVINCIA DI CUNEO in colore nero. Il terzo settore in basso, e su tutta la lunghezza della targa avrà fondo bianco e riporterà la scritta “Servizio sgombero neve” di colore nero. 14 • Nella parte posteriore, ai lati della targa, dovranno essere applicati due cartelli di dimensioni cm 90x90 in supporto di alluminio spessore 25/10 mm e pellicola retroriflettente di Classe 2, di cui quello a sinistra riporterà il segnale “Passaggio obbligatorio per veicoli operativi” di cui alla figura II/398 art. 38 del Regolamento C.d.S. e quello a destra riporterà i segnali “Mezzi di lavoro in azione” di cui alla figura II/388 art. 31 e “sgombraneve in azione” di cui alla figura II/6d art. 83 del Regolamento C.d.S.. In caso d’inadempienza per i mezzi che non risulteranno attrezzati da parte dell’Appaltatore, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi provvederà a mezzo di altre ditte, addebitandone all’Appaltatore stesso le spese ed ogni maggior onere, oltre all’applicazione della penale di Euro 1.000,00 (Euro mille,00) per ogni automezzo non attrezzato. ARTICOLO 9 QUALITA’ E PROVENIENZA DEI MATERIALI I materiali da impiegare nei servizi compresi nell'appalto dovranno corrispondere, per caratteristiche, a quanto stabilito nelle leggi e regolamenti ufficiali vigenti in materia; in mancanza di particolari prescrizioni dovranno essere delle migliori qualità in commercio in rapporto alla funzione cui sono destinati. In ogni caso i materiali, prima della posa in opera, dovranno essere riconosciuti idonei ed accettati dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. I materiali proverranno da località o fabbriche che l'Appaltatore riterrà di sua convenienza, purché corrispondano ai requisiti di cui sopra. Quando la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi abbia rifiutato una qualsiasi provvista come non atta all'impiego, l'Appaltatore dovrà sostituirla con altra che corrisponda alle caratteristiche volute. Malgrado l'accettazione dei materiali da parte della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, l'Appaltatore resta totalmente responsabile della riuscita del servizio anche per quanto può dipendere dai materiali stessi. I materiali da impiegare nel’espletamento del servizio dovranno corrispondere ai requisiti di seguito fissati: CLORURO DI SODIO GRANULARE ESSICCATO GROSSO DA 0-10 MM Si precisa che saranno accettati solamente fondenti salini di origine minerale (salgemma). • caratteristiche chimiche (valori sul secco): NaCl non inferiore al 97 - 98% del prodotto già sofisticato; parti insolubili massimo 1%; antimpaccante 60 ppm.; altri componenti massimo 1%. • caratteristiche fisiche: assenza di impurità di natura organica, nociva od inquinante e di elementi estranei; umidità non superiore a 1,5%; valore pH7; Peso specifico 1,25 Kg/l; solubilità minimo 350 gr/litro a 0° C. • caratteristiche granulometriche: tipo asciutto, senza umidità con antiammassante/antiagglomerante atto a garantire l’utilizzo dopo lunghi periodi di stoccaggio: 15 fasce granulometriche valori normali (%) oscillazione (%) sup. a 10 mm 0 0-2 da 5 a 10 mm 16 6-27 da 3,15 a 2 mm 21 16-28 da 2 a 1 mm 22 13-29 da 1 a 0,5 mm 11 4-18 da 0,16 a 0,50 mm 8 2-17 dai quali parte fine inferiore a 0,16 mm 4 1-7 CLORURO DI SODIO ESSICCATO E RAFFINATO DA 0-1 MM Si precisa che saranno accettati solamente fondenti salini di origine minerale (salgemma). • caratteristiche chimiche (valori sul secco): NaCl non inferiore al 99% del prodotto già sofisticato; parti insolubili massimo 0,2%; antimpaccante 0,02%; altri componenti massimo 0,9%. • caratteristiche fisiche: assenza di impurità di natura organica, nociva od inquinante e di elementi estranei; umidità non superiore a 0,37%; valore pH7; Peso specifico1,25 kg/l; solubilità minimo 350 gr/litro a 0° C. • granulometria media: 0,5 mm Il prodotto deve rimanere sempre scorrevole, non agglomerarsi e svolgere l’azione disgelante sino alla temperatura di almeno - 10° C. Tipo asciutto, senza umidità con antiammassante/antiagglomerante atto a garantire l’utilizzo dopo lunghi periodi di stoccaggio. CLORURO DI MAGNESIO • Formula: MgCl.6H2O (MgCl2.4H2O) • Descrizione fisica: Scaglie biancastre • Composizione chimica: MgCl2 46,5-47,5%; MgSO4 max 0,8%; CaSO4 max 0,5%; KCl max 0,3%; NaCl max 0,7%; Mercurio (Hg) max 0,001 ppm; Arsenico (As) max 0,001 ppm; Cadmio (Cd) max 0,1 ppm; Piombo (Pb) max 0,1 ppm; PH della soluzione satura 5,5-7,0; Punto di ebollizione 167° C; Punto di Fusione 120° C; Densit à 1,604 a 20° C. La Provincia di Cuneo si riserva di effettuare prove di laboratorio, a cura e spese dell’Appaltatore, allo scopo 16 di controllare che il sale fornito sia rispondente alle Norme sopra indicate. La mancata corrispondenza comporterà l’automatica sostituzione, senza aver nulla a pretendere, del materiale giacente in deposito. Nelle miscele inerti/sale antigelivo dovrà essere utilizzata sabbia con fascia granulometrica 0 – 3 mm. ARTICOLO 10 CONSEGNA DELLE PRESTAZIONI La consegna del servizio, intesa come ordine di immediato inizio della prestazione, e data la particolare natura degli interventi relativi ai servizi invernali considerati urgenti, potrà essere impartita, previa acquisizione della documentazione di rito, subito dopo l'aggiudicazione definitiva della gara ed in pendenza della stipula del contratto, anche in considerazione del fatto che la mancata esecuzione immediata della prestazione può determinare un grave danno nell’interesse pubblico. In particolare per le prestazioni dei servizi resta stabilito che la consegna e il termine per l’ultimazione per singola stagione invernale sono fissati rispettivamente come segue: STAGIONE INVERNALE CONSEGNA ULTIMAZIONE 1° ANNO 01/10/2012 30/06/2013 2° ANNO 01/10/2013 30/06/2014 3° ANNO 01/10/2014 30/06/2015 4° ANNO 01/10/2015 30/06/2016 Non appena ricevuta la consegna, l'Appaltatore dovrà organizzare quanto occorra per assicurare la perfetta esecuzione degli interventi e per garantire la transitabilità sulle Strade oggetto del contratto in condizioni di sicurezza. Le attività previste devono essere normalmente svolte in modo continuativo per i quattro anni della durata del contratto, ogni anno per un periodo della durata sopra indicata in orari diurni e notturni e nei giorni feriali e festivi. ARTICOLO 11 GESTIONE DELLA SICUREZZA Per l’appalto in oggetto in ottemperanza al D.Lgs n° 81 del 09/04/2008 s.m.i., la Provincia di Cuneo h a provveduto a valutare i costi d’attuazione della sicurezza così come dettagliato all’art. 2 – Ammontare 17 dell’Appalto. Detti costi comprendono ogni misura, anche di carattere eccezionale, che si rende necessaria per salvaguardare la sicurezza e la salute pubblica. Sulla base dell’art. 26 del D.Lgs. n° 81/2008 s.m.i . la Stazione Appaltante promuove la cooperazione ed il coordinamento elaborando un documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI). Tale documento è allegato al contratto d’appalto e contiene la valutazione dei rischi da interferenze secondo una valutazione ricognitiva dei rischi standard relativi alla tipologia di prestazione derivante dall’esecuzione del contratto. L’Appaltatore potrà presentare alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, entro 30 giorni dall’aggiudicazione definitiva dell’appalto e, comunque, prima della consegna del servizio, ove ritenga di poter meglio garantire la sicurezza durante il servizio in appalto sulla base della propria esperienza, integrazioni al documento unico di valutazione dei rischi; in nessun caso le eventuali integrazioni potranno giustificare modifiche ed adeguamenti dei prezzi stabili in contratto. Gravi e ripetute violazioni alle norme contenute nel D.Lgs. n° 81/2008 s.m.i. da parte dell’Appaltator e costituirà, previa formale costituzione in mora da parte della Provincia di Cuneo, causa di risoluzione in danno del contratto, così come espressamente sancito dall'art. 131 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.. ARTICOLO 12 PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI ED IGIENE DEL LAVORO All’atto della consegna del servizio l’Appaltatore dovrà espressamente confermare di aver preso piena e completa conoscenza dei rischi, di qualsiasi natura, presenti nell’area di intervento e di impegnarsi ad attuare tutti i provvedimenti per la prevenzione infortuni e per la tutela dei lavoratori. Di tale conferma si darà atto nel verbale di consegna del servizio. L’Appaltatore è tenuto, inoltre, ad uniformarsi scrupolosamente ad ogni norma vigente o che fosse emanata in materia di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro e a titolo esemplificativo, alle disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 81/2008 s.m.i. . L’Appaltatore provvederà altresì: • a portare alla conoscenza preventiva di tutti i propri dipendenti e fornitori i rischi rilevati nell’area di lavoro all’atto della consegna degli stessi e quelli individuati dal DUVRI (documento unico di valutazione dei rischi); • a far osservare a tutti i propri dipendenti ed eventuali cottimisti e fornitori tutte le norme e le disposizioni contenute nelle disposizioni legislative sopra citate; • a disporre e controllare che tutti i propri dipendenti siano dotati ed usino i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) appropriati e prescritti per i rischi connessi con le lavorazioni e/o con le operazioni da effettuare durante l’espletamento del servizio, con particolare riferimento alle dotazioni personali 18 indicate nel DUVRI al fine della salvaguardia dal rischio valanghe; • a curare che tutte le attrezzature ed i mezzi d’opera, compresi quelli eventualmente noleggiati o di proprietà, siano in regola con le prescrizioni vigenti; • ad allontanare immediatamente le attrezzature, mezzi d’opera od altro non rispondenti alle predette norme ed a sostituirli con altri idonei al corretto e sicuro utilizzo ed impiego; • ad informare, immediatamente prima dell’inizio di ogni prestazione prevista nell’appalto in oggetto, tutti i propri dipendenti dei rischi specifici della stessa e delle misure di prevenzione e sicurezza da adottare; • ad informare immediatamente la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi in caso di infortunio od incidente e ad ottemperare, in tale evenienza, a tutte le incombenze prescritte dalla Legge. La Direzione dell’Esecuzione dei Servizi ed il personale incaricato dalla Provincia di Cuneo si riservano ogni facoltà di compiere ispezioni ed accertamenti per il rispetto di quanto sopra, nonché di richiedere ogni notizia od informazione all’Appaltatore circa l’osservanza a quanto prescritto dal presente articolo. Ai sensi dell’art. 36 bis commi 3 e 4 del D.L. 223/2006, convertito con Legge n. 248/2006, è fatto obbligo all’Appaltatore di dotare tutti i lavoratori dipendenti ed autonomi, presenti in cantiere, di un apposito tesserino di riconoscimento che contenga foto e generalità del lavoratore e del datore di lavoro. Le imprese con meno di 10 (dieci) dipendenti hanno facoltà di adempiere a tale obbligo mediante l’adozione di un apposito registro nel quale siano rilevate giornalmente le presenze nel cantiere. L'Appaltatore conviene con la Provincia di Cuneo che, come disposto dal D.Lgs. n° 81/2008 e s.m.i. nei casi di inosservanza alle disposizioni dello stesso, il Direttore dell’Esecuzione dei Servizi possa proporre la risoluzione del contratto e s’impegna a risarcire la Provincia di Cuneo di ogni danno derivante da tale circostanza, senza opporre eccezioni, a qualsiasi titolo, in ordine alla rescissione. ARTICOLO 13 SUBAPPALTO Il contratto d’appalto non può essere ceduto a pena di nullità. L’eventuale affidamento in subappalto, subordinato alla preventiva autorizzazione della Provincia di Cuneo, sarà sottoposto alla normativa di cui all’art. 118 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i. e sarà sottoposto alle seguenti condizioni: • che il concorrente abbia indicato all’atto dell’offerta i servizi e/o le lavorazioni che intende subappaltare; • che l’Appaltatore provveda, almeno 20 giorni prima della data di effettivo inizio del servizio e/o delle lavorazioni al deposito del contratto di subappalto presso la stazione appaltante corredata della documentazione attestante il possesso da parte del subappaltatore dei requisiti per l’esecuzione del 19 servizio e/o delle lavorazioni oggetto del subcontratto, della dichiarazione del subappaltatore attestante il possesso dei requisiti generali di cui all’art. 38 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i. e la documentazione di avvenuta denuncia agli enti previdenziali, assicurativi e antinfortunistici. E’ escluso il pagamento diretto del subappaltatore. Pertanto è fatto obbligo all’Appaltatore di trasmettere, entro 20 giorni dalla data di ciascun pagamento nei suoi confronti, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti via via corrisposti al subappaltatore. L’affidamento in subappalto comporta i seguenti obblighi: a) l’Appaltatore deve praticare, per i servizi e/o lavorazioni affidati in subappalto, i prezzi risultanti dall’aggiudicazione ribassati in misura non superiore al 20% (venti per cento). b) in ogni caso l’Appaltatore deve corrispondere al subappaltatore gli oneri della sicurezza relativi alle prestazioni affidate senza alcun ribasso; c) il subappaltatore deve osservare integralmente il trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi nazionale e territoriale in vigore per il settore e per la zona nella quale si svolge il servizio ed è responsabile, in solido con l’Appaltatore, dell’osservanza delle norme anzidette nei confronti dei propri dipendenti per le prestazioni rese nell’ambito del subappalto; L’inosservanza delle normative in materia di subappalto comporta a carico dell’Appaltatore e del Subappaltatore l’applicazione delle sanzioni penali previste per Legge; alla Provincia di Cuneo resta inoltre la facoltà di procedere alla revoca dell’autorizzazione e, a suo insindacabile giudizio, anche di promuovere la risoluzione del contratto. ARTICOLO 14 REVISIONE PREZZI Nel servizio forfettario sono ricomprese tutte le spese per i mezzi d'opera provvisionali, nessuna esclusa, e quanto altro occorra per dare il servizio compiuto a perfetta regola d'arte, intendendosi nell'importo stesso compreso ogni compenso per gli oneri tutti che l'Appaltatore dovrà sostenere a tale scopo. L’importo di appalto diminuito del ribasso offerto e sotto le condizioni tutte del contratto e del presente Capitolato, si intende offerto dall'Appaltatore, in base a calcoli di sua convenienza, a tutto suo rischio, e quindi invariabile durante tutta la durata dell'appalto. Ai sensi dell’art. 115 del D.Lgs. 1 aprile 2006, n. 163 s.m.i., l’importo a base di gara è revisionato annualmente a partire dal terzo anno (rif. Mese di ottobre), con applicazione delle variazioni dell’indice generale dei prezzi al consumo rispetto all’anno precedente accertate dall’ISTAT - indice dei prezzi al consumo pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (ottobre anno di servizio – ottobre 20 anno precedente). All’importo ricalcolato si applica il ribasso di gara, con esclusione delle somme dovute per gli oneri di sicurezza. L’importo corrisposto a titolo di revisione prezzi sarà dovuto a decorrere dal terzo anno di vigenza contrattuale per gli anni successivi e sarà interamente corrisposto in sede di pagamento a saldo della stagione invernale. ARTICOLO 15 ONERI ED OBBLIGHI DIVERSI A CARICO DELL’APPALTATORE Oltre agli oneri di cui agli articoli precedenti sono a carico dell'Appaltatore: 1. le segnalazioni, diurne e notturne, mediante appositi cartelli e fanali, nei tratti stradali interessati dal servizio, lungo i quali il transito debba temporaneamente svolgersi con particolari cautele; nonché le spese per gli occorrenti guardiani, pilotaggi e ripari che potessero occorrere. Le suddette segnalazioni corrisponderanno ai tipi prescritti dal D.M. 10 luglio 2002 “Disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici, differenziati per categoria di strada, da adottare per il segnalamento temporaneo”. 2. l'osservanza delle norme derivanti dalle vigenti leggi e decreti relativi alla prevenzione degli infortuni sul lavoro, all'igiene del lavoro, alle assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro, alle assicurazioni sociali obbligatorie, derivanti da leggi o da contratti collettivi (invalidità, vecchiaia, disoccupazione, tubercolosi, malattia), nonché il pagamento dei contributi comunque messi a carico del datori di lavoro, come assegni familiari e le indennità ai richiamati alle armi. Nell'esecuzione delle prestazioni che formano oggetto del presente appalto, l'Appaltatore si obbliga ad applicare integralmente tutte le norme contenute nei Contratti collettivi nazionali di lavoro per gli operai dipendenti dalle Imprese Edili e/o Cooperative, Aziende industriali ed affini e negli accordi locali integrativi dello stesso, in vigore per il tempo e nella località in cui si svolge il servizio anzidetto. L’Appaltatore si obbliga, altresì, ad applicare detti contratti, e gli accordi integrativi medesimi, anche dopo la scadenza e fino al loro rinnovo. I suddetti obblighi vincolano l’Appaltatore anche se non fosse aderente alle associazioni di categoria stipulanti o receda da esse e indipendentemente dalla natura industriale o artigiana, dalla struttura e dimensione dell’Appaltatore stesso e da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica e sindacale. Al fine del rispetto degli obblighi di cui sopra l’Appaltatore é tenuto allo scrupoloso rispetto delle norme previste per la prevenzione degli infortuni e per la tutela della salute nei luoghi di lavoro sia per il proprio personale che per il personale addetto alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi in applicazione delle Leggi e dei Regolamenti vigenti in materia di prevenzione infortunio ed igiene del lavoro, in particolare quelli previsti dal Nuovo Testo Unico della Sicurezza (D.Lgs. n° 81/2008 e s.m.i.) . 21 In caso d’inottemperanza agli obblighi precisati nel presente articolo accertata dall’Ispettorato del lavoro e segnalata alla Provincia di Cuneo, la stessa comunicherà all'Appaltatore l'infrazione accertata e procederà ad una detrazione del 20 % sui pagamenti in acconto se le prestazioni sono in corso, ovvero alla sospensione del pagamento del saldo se le prestazioni sono ultimate, destinando le somme così accantonate a garanzia dell'adempimento degli obblighi di cui sopra. Per le detrazioni e sospensioni dei pagamenti di cui sopra, l’Appaltatore non può opporre eccezioni alla Provincia di Cuneo, né ha titolo a risarcimento di danni. Sulle somme detratte non saranno per qualsiasi titolo corrisposti interessi. 3. la comunicazione, prima della consegna del servizio, dei nominativi di almeno due Responsabili del servizio sgombero neve e antighiaccio reperibili e attivi 24h su 24h ed i relativi recapiti telefonici, oltre ad un numero di FAX, per avere riferimenti utili nel caso di qualsiasi necessità e/o imprevisti. 4. la comunicazione, nei giorni che saranno stabiliti dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, di tutte le notizie relative all'impiego della mano d'opera. 5. l’osservanza, durante l’espletamento del servizio, delle prescrizioni del documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI). Qualora ciò non avvenga, il Direttore dell’Esecuzione dei Servizi può disporre, ai sensi del D.Lgs. 81/2008 s.m.i., la sospensione del servizio, senza che ciò costituisca titolo per l’Appaltatore a richiedere proroghe alla scadenza contrattuale essendo imputabile a fatto e colpa dell’Appaltatore esecutore stesso. In caso di mancato positivo riscontro e di perdurante inosservanza della disposizione di sicurezza impartita, l’Appaltatore sarà formalmente diffidato e posto in mora per gravi e/o ripetute violazioni della sicurezza, che costituiscono causa di risoluzione del contratto ai sensi dell’art. 131 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.. 6. E' fatto assoluto divieto all’Appaltatore di servirsi dell'opera di personale della Provincia di Cuneo. Resta altresì contrattualmente stabilito che l'Appaltatore sarà obbligato durante l'appalto a denunziare alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi le contravvenzioni in materia di polizia stradale che implichino un danno per la strada e relative pertinenze nei tratti di propria competenza. Qualora omettesse di fare tali denunzie sarà responsabile in proprio di qualunque danno che potesse derivare alla Provincia di Cuneo da tale omissione. Nel caso di mancata denunzia, la spesa resterà a carico dell'Appaltatore, rimanendo impregiudicati i diritti del medesimo verso terzi. ARTICOLO 16 TEMPI DI ESECUZIONE - PENALITA’ L’Appaltatore dovrà predisporre un servizio continuo di sorveglianza delle strade ed è obbligato quindi ad effettuare di propria iniziativa l’inizio dei Servizi di sgombero neve e trattamento antighiaccio in tutti i casi in cui le circostanze lo richiedano. 22 L’Appaltatore è obbligato altresì, in caso di inadempienza ed in relazione a particolari situazioni che compromettano la sicurezza della viabilità, ad intervenire immediatamente per l’espletamento dei servizi previsti dal presente Capitolato, anche su richiesta scritta e/o semplicemente verbale del personale della Provincia di Cuneo (Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, Funzionario allertato e/o reperibile Provincia, Sala Operativa). I servizi derivanti dal contratto saranno contabilizzati a corpo in relazione a quanto previsto dal successivo art. 17. Il relativo compenso verrà corrisposto secondo le cadenze annuali così come stabilito nel successivo art. 17, fatte salve le eventuali penali e detrazioni che verranno applicate in sede di liquidazione della rata di conguaglio finale all’ultimazione di ogni singola prestazione. Resta in ogni caso stabilito che la Provincia di Cuneo avrà la facoltà, accettata dall’Appaltatore, di rifiutare materiali, mezzi d’opera e modi di esecuzione del servizio, ordinando all’Appaltatore l’uso di diverse modalità di interventi. L’Appaltatore, ricevuta la consegna, così come prevista dal precedente art. 10, ed indipendentemente dalla parzialità o totalità della stessa, dovrà dare immediatamente corso al servizio nel rispetto del programma delle prestazioni. In caso di ritardato intervento nell’esecuzione del servizio sgombero neve e dei trattamenti preventivi antigelo, verrà applicata una penale di € 500,00 = (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni Km di strada non agibile o sul quale siano stati riscontrati problemi per la circolazione. Nel caso in cui l’ordine di effettuare gli interventi venisse impartito dal personale della Provincia di Cuneo per iscritto od a mezzo telefono, l’Appaltatore avrà l’obbligo di intervenire con la massima urgenza e comunque non oltre il termine di trenta minuti dall’ordine stesso, restando inteso a tale proposito che in caso di ritardato intervento verrà applicata una penale di € 500,00 (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni macchina operatrice e per ogni ora di ritardo. Il pagamento delle penali non esime l’Appaltatore dal risarcimento di eventuali maggiori danni. Le suddette penali sono cumulabili. In caso di gravi inadempienze in numero superiore a 3 (tre), contestate con apposito Ordine di Servizio, si procederà per “grave inadempimento alle obbligazioni di contratto” e pertanto si potrà dare corso alle procedure di cui all’art. 136 del D.Lgs. 163/06 s.m.i. per la risoluzione in danno del Contratto. ARTICOLO 17 PAGAMENTO ACCONTI - CONTO FINALE Le prestazioni saranno determinate a Corpo. L’Appaltatore redigerà, per le prestazioni eseguite, specifici rapporti che saranno mensilmente consegnati alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Il pagamento degli oneri della sicurezza avverrà progressivamente in base alla percentuale d’avanzamento delle prestazioni e sarà commisurato alla stessa percentuale. 23 La procedura di liquidazione del corrispettivo dovuto per le singole stagioni invernali sarà articolata in: • Una rata di acconto alla data del 31 gennaio pari al 60% dell’importo netto contrattuale stagionale; • Una rata di conguaglio finale all’ultimazione stagionale del servizio pari al restante 40% al netto di eventuali penali e detrazioni. Per la rata di conguaglio verrà emesso dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, entro 30 giorni dall’ultimazione stagionale del servizio, apposita Attestazione di regolare esecuzione delle prestazioni per la stagione invernale, secondo le disposizioni dell’art. 325 del DPR n.207/10, nel quale saranno evidenziati gli importi del corrispettivo annuo dovuto, gli importi corrisposti a titolo di acconto, le penali e detrazioni, l’eventuale revisione prezzi a decorrere dal terzo anno, l’importo del conguaglio e la certificazione di regolare esecuzione. Nel corso delle prestazioni, e comunque prima dell’Attestazione di regolare esecuzione, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi provvederà alle verifiche, prove e constatazioni necessarie per accertare l’efficienza delle prestazioni stesse. L’Appaltatore, a sua cura e spese, dovrà mettere a disposizione della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi il personale, le apparecchiature ed i mezzi d’opera idonei ad eseguire tutte le operazioni necessarie alla certificazione di regolare esecuzione delle prestazioni. Se l’Appaltatore non ottempera a tali obblighi la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi dispone che si provveda d’ufficio, deducendo tale spesa dal rimanente credito dell’Appaltatore. Nell’eventualità di mancanze riscontrate, sono a carico dell’Appaltatore, le spese di visita della stazione appaltante per l’accertamento dell’avvenuta eliminazione delle suddette mancanze, per le ulteriori operazioni di verifiche necessarie. L’attestato di Regolare Esecuzione per la stagione invernale dovrà essere firmato in segno di accettazione dall’Appaltatore. L’emissione della fattura relativa al pagamento a conguaglio è subordinata alla sottoscrizione dell’Attestato di Regolare Esecuzione. ARTICOLO 18 DANNI DI FORZA MAGGIORE L'Appaltatore non avrà diritto ad alcun indennizzo per avarie, perdite o danni che si verificassero nel corso dei servizi. L'Appaltatore è tenuto a prendere tempestivamente, ed efficacemente, tutte le misure preventive atte ad evitare danni e comunque è tenuto alla loro riparazione a sua cura e spese (es. danni alla segnaletica a seguito di incidenti). 24 ARTICOLO 19 MISURE DI SICUREZZA E PROVVEDIMENTI DI VIABILITA’ CONSEGUENTI ALL’ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO L'Appaltatore dovrà provvedere, senza alcun compenso aggiuntivo rispetto a quello previsto in appalto, ad allestire tutte le opere di difesa, mediante sbarramenti o segnalazioni in corrispondenza dei luoghi di esecuzione delle prestazioni, di interruzioni o di ingombri, sia in sede stradale che fuori, da attuarsi con i dispositivi prescritti dal D.Lgs. 285/1992 s.m.i., dal DPR 495/92 s.m.i. e dal DM. 10/7/2002 s.m.i.. Tali provvedimenti devono essere presi sempre a cura ed iniziativa dell'Appaltatore, ritenendosi impliciti negli ordini di esecuzione delle singole prestazioni. Quando le opere di difesa fossero tali da turbare il regolare svolgimento della viabilità, prima di iniziare le prestazioni stesse, dovranno essere presi gli opportuni accordi in merito con la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Nei casi d’urgenza, però, l'Appaltatore ha espresso obbligo di prendere ogni misura, anche di carattere eccezionale, per salvaguardare la sicurezza pubblica, avvertendo immediatamente di ciò la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. L'Appaltatore non avrà mai diritto a compensi addizionali al prezzo di contratto qualunque siano le condizioni effettive nelle quali debbano eseguirsi le prestazioni, né potrà valere titolo di compenso ed indennizzo per non concessa chiusura di una strada o tratto di strada al passaggio dei veicoli, restando riservata alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi la facoltà di apprezzamento sulla necessità di chiusura. ARTICOLO 20 RESPONSABILITA’ DELL’APPALTATORE La responsabilità civile e penale conseguente alla mancata, ritardata o inefficiente esecuzione del servizio sgombero neve e antighiaccio nel periodo di vigenza del contratto è a carico dell’Appaltatore, restando salva ogni responsabilità dell’Amministrazione della Provincia di Cuneo e del relativo personale. Sarà obbligo dell'Appaltatore di adottare nell’esecuzione delle prestazioni tutti i provvedimenti e le cautele necessari per garantire l’incolumità dei lavoratori e dei terzi, ai sensi del D.Lgs. n°81/2008 s.m.i., nonché per evitare danni a beni pubblici e privati. Resta convenuto che, qualora debbano verificarsi danni alle persone od alle cose per gli eventuali disservizi derivanti dal mancato od insufficiente espletamento del servizio affidato, o per mancanza, insufficienza od inadeguatezza di segnalazioni, in relazione alle prescrizioni del "Nuovo Codice della Strada" e del relativo 25 Regolamento d’esecuzione, che interessano o limitano la zona riservata al traffico dei veicoli e dei pedoni, l'Appaltatore terrà sollevata ed indenne la Provincia di Cuneo ed il personale da essa dipendente da qualsiasi pretesa o molestia, anche giudiziaria, che potesse provenirle da terzi e provvederà, a suo carico o mediante la polizza di cui all’art. 5, al completo risarcimento dei danni che potranno verificarsi. ARTICOLO 21 PREZZO A CORPO Le prestazioni appaltate a Corpo sono omnicomprensive di tutto quanto necessario per l’effettuazione del servizio sgombero neve e trattamento antigelo a perfetta regola d’arte e per la totale durata delle 4 stagioni invernali indicate in precedenza e saranno liquidate in base al corrispettivo forfettario offerto. Tale corrispettivo, oltre a tutti gli oneri descritti in altri articoli, comprende anche, a puro titolo esemplificativo: a) per i materiali: ogni spesa per la fornitura, trasporti, cali, perdite, sprechi, ecc., nessuna eccettuata, per darli a piè d'opera in qualsiasi luogo di espletamento del servizio anche se fuori strada; b) per gli operai: ogni spesa per fornire i medesimi di attrezzi ed utensili del mestiere nonché le quote per assicurazioni sociali e polizze e il compenso (stipendio) secondo il relativo CCNL di appartenenza; c) per i mezzi d’opera e macchinari: ogni spesa per dare in opera i macchinari ed i mezzi d'opera pronti al loro uso, nonché ogni eventuale onere assicurativo e le spese per il loro funzionamento (carburante) e la manutenzione sia ordinaria che straordinaria; d) per le prestazioni: tutte le spese per i mezzi d'opera provvisionali, nessuna esclusa, e quanto altro occorra per dare il servizio compiuto a perfetta regola d'arte, intendendosi nello stesso prezzo a corpo compreso ogni compenso per gli oneri tutti che l'Appaltatore dovesse sostenere a tale scopo; e) per la sicurezza: ogni onere relativo. Qualora le caratteristiche esigenze legate al traffico veicolare rendessero necessarie l’esecuzione di particolari lavorazioni in orario notturno, i maggiori oneri e costi derivanti all’Appaltatore sono da intendersi compresi nello stesso prezzo a corpo, così come sono da intendersi compresi nel prezzo a corpo tutti gli eventuali, ulteriori oneri derivanti da precipitazioni eccezionali o da periodi con temperature particolarmente basse. Pertanto nessuna maggiorazione è dovuta per tali oneri che l’Appaltatore ha preventivamente valutato in fase di presentazione dell’offerta. Le lavorazioni eventualmente soggette a tale obbligo saranno individuate dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi a proprio insindacabile giudizio in funzione delle particolari esigenze del traffico. ARTICOLO 22 26 DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE Tutte le controversie tra la Provincia di Cuneo e l’Appaltatore che potranno insorgere in conseguenza dell’appalto delle prestazioni, qualora le controversie non si siano potute definire in via amministrativa, saranno devolute al Giudice Ordinario. Il Foro Competente sarà quello di Cuneo. È da intendersi esplicitamente esclusa la competenza arbitrale. ARTICOLO 23 DOMICILIO E RAPPRESENTANZA DELL'APPALTATORE L'Appaltatore dovrà eleggere e mantenere per tutta la durata dell'Appalto il suo domicilio presso la sede dell'ente appaltante. Qualora l'Appaltatore non risieda in località posta nella zona nella quale ricadano le prestazioni affidate contrattualmente, dovrà tuttavia tenervi in permanenza un rappresentante opportunamente dotato di poteri decisionali, il cui nome e la cui residenza dovranno essere notificati alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Tale rappresentante dovrà avere, tra l’altro, la capacità e l'incarico di ricevere ordini dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi e di dare immediata esecuzione degli ordini stessi. Qualsiasi comunicazione fatta al rappresentante dell'Appaltatore dal Responsabile del Procedimento o dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi si considererà fatta personalmente al titolare dell'Appalto. ARTICOLO 24 SPESE DI CONTRATTO Le spese di stipulazione, comprese quelle di bollo, di registro e di scritturazione del contratto d’appalto e suoi allegati e delle copie occorrenti, sono a carico dell'Appaltatore. L'I.V.A. sarà corrisposta nella misura dovuta ai sensi di legge. Costituiscono parte integrante del presente capitolato i seguenti allegati: 1 – Elenco mezzi ed attrezzature, 2 – D.U.V.R.I. 27 ELENCO VOCI DI PREZZO: a) Trattamento preventivo antighiaccio, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, la fornitura di cloruri ed inerti, nonché i loro costi; b) sgombero neve, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, nonché i loro costi; c) asportazione della neve dalle Strade Provinciali anche all’interno dei centri abitati di competenza della Provincia di Cuneo, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, nonché i loro costi; d) rimozione della neve o di altri ostacoli a causa di slavine e/o valanghe, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, nonché i loro costi; e) taglio, rimozione e trasporto a discarica di alberi o rami che possano costituire pericolo per la circolazione stradale a seguito di caduta dovuta alla neve, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, lo smaltimento dei rifiuti, nonché i loro costi; f) servizio di spazzolatura delle strade dai residui di materiali ghiaiosi depositati sulla carreggiata stradale nel periodo sotteso ai servizi invernali e smaltimento dei residui ai sensi delle vigenti norme sui rifiuti, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, lo smaltimento dei rifiuti, nonché i loro costi; g) costi per la fornitura e l’installazione dei dispositivi di localizzazione e comunicazione sui mezzi dotati di attrezzature di spargisale/sabbia in coerenza con le specifiche di capitolato; h) costi per le strutture di ricovero dei mezzi di servizio, dei depositi e dei piazzali per il ricovero dei mezzi d’opera e per lo stoccaggio dei cloruri e della sabbia; i) costi di sorveglianza della strada onde assicurare l’immediato inizio dell’intervento; j) costi di organizzazione e gestione interni. 28 Allegato n. 1 AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì ELENCO MEZZI ED ATTREZZATURE Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016. LOTTO n. 49MF S.P. 661 Novello-Murazzano dal Km 40,800 al Km 61,100 Mezzi Requisiti minimi Attrezzature Requisiti minimi n. 2+1 autocarri di potenza minima di CV 250 oppure di potenza minima di CV 120 se dotati di trazione integrale - Pala gommata di potenza non inferiore a CV 150 n. 2 lame o vomero sgombraneve di altezza minima cm 70; n. 1 insabbiatrici/insalatrici a cassone e/o a traino della capienza minima di mc 8 29 Allegato n. 2 AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE OGGETTO: Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016 COMMITTENTE: PROVINCIA DI CUNEO CANTIERE: Strade Provinciali varie del Reparto di Mondovì . Lotto n. 49MF IMPORTO PRESUNTO: N NOME PROGRESSIVE S.P. TRONCO dal Km 661 Novello-Murazzano 7 LUNGH. 40,800 al Km parziale 61,100 20,300 totale 49MF 20,300 30 importo a base d’asta annuo arr.to importo quadriennale 35.438,52 141.754,08 N NOME TABELLA COSTI DELLA SICUREZZA: S.P. TRONCO 661 Novello-Murazzano dal Km al Km parziale 40,800 61,100 20,300 totale 7 49MF 20,300 31 oneri sicurezza annuali oneri sicurezza quadriennale 2.233,00 8.932,00 COMMITTENTE DATI COMMITTENTE: Ragione sociale: PROVINCIA DI CUNEO Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) Telefono / Fax: 0171/4451 0171/693838 nella Persona di: Nome e Cognome: Enzo NOVELLO Qualifica: Capo Area Lavori Pubblici Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) Telefono / Fax: 0171/4451 0171/693838 Partita IVA: 00447820044 RESPONSABILI PROGETTISTA: Nome e Cognome: Marco ROVERE Qualifica: Funzionario Capo Reparto di Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) CAP: 12100 Telefono / Fax: 0171/445 - 0171/693838 Indirizzo e-mail: [email protected] DIRETTORE DEI LAVORI: Nome e Cognome: Marco ROVERE Qualifica: Funzionario Capo Reparto di Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) CAP: 12100 Telefono / Fax: 0171/445 - 0171/693838 Indirizzo e-mail: [email protected] COORDINATORE DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE: Nome e Cognome: Marco ROVERE Qualifica: Funzionario Capo Reparto di Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) CAP: 12100 Telefono / Fax: 0171/445 - 0171/693838 Indirizzo e-mail: [email protected] IMPRESE - Imprese attualmente non definite (lavori ancora da appaltare) 32 INTRODUZIONE I riferimenti normativi e le linee guida per l’elaborazione del seguente documento sono: • D.Lgs. 81/08 art. 26, comma 3 • Circolare del Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale n. 24/2007 • Determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture n. 3/2008 (pubblicata sulla GU n. 64 del 15.3.2008) • Il D.Lgs. 30.4.1992 n. 285 (Codice della Strada) • Il D.P.R. 16-12-1992 n. 495 (Regolamento del Codice della Strada) Il D.Lgs. 81/08, decreto attuativo dell’art. 1 comma 1 della L. 123/07 prevede, come già introdotto dall’art. 3 della L.123/07 oggi abrogato, l’elaborazione, da parte del Datore di Lavoro committente, di un Documento Unico di Valutazione dei Rischi ed interferenze (DUVRI) che deve essere allegato al contratto di appalto dell’opera. Ai sensi dell’art. 26 comma 2 del D.Lgs. 81/08, in caso di affidamento dei lavori a una impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi all’interno della propria azienda , o di una singola unità produttiva della stessa , nonché nell’ambito dell’intero ciclo produttivo dell’azienda medesima, in caso di affidamento di lavori ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi, i datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori devono: • cooperare all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull'attività lavorativa oggetto dell'appalto; • coordinare gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori,informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell'esecuzione dell'opera complessiva. Il datore di lavoro Committente , ai sensi del 26 comma 3 del D.Lgs. 81/08, ha l’obbligo di promuovere tali attività di cooperazione e coordinazione elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare e, ove ciò non sia possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Il DUVRI è un documento che non contempla la valutazione dei rischi specifici propri delle imprese appaltatrici o dei singole lavoratori autonomi che, pertanto, dovranno attenersi anche a tutti gli obblighi formali e sostanziali previsti dal D.Lgs. 81/08. 33 CRITERI UTILIZZATI CRITERI UTILIZZATI NELL’IDENTIFICAZIONE DELLE INTERFERENZE E NELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI DA ESSA DERIVANTI La presente valutazione dei rischi da interferenze, di carattere generale, è stata effettuando procedendo preliminarmente al reperimento di tutte le informazioni necessarie per identificare le attività previste dall’appalto e le possibili interferenze correlate al loro svolgimento. Per ciascuna attività sono state raccolte, ove disponibili, le informazioni riguardanti: • le aree di lavoro • la durata delle attività • i veicoli • le macchine • le attrezzature • le sostanze • i preparati • i materiali utilizzati Ogni attività è stata scomposta in fasi di lavoro e per ciascuna di esse sono stati individuati e valutati i rischi derivanti dalle possibili interferenze e identificate le relative misure di prevenzione e protezione. Per la identificazione dei rischi da interferenza si sono analizzati in particolare i seguenti aspetti: • sovrapposizione di più attività svolte da operatori di appaltatori diversi; • fattori di rischio introdotti nel luogo di lavoro del committente dall’attività dell’appaltatore; • fattori di rischio esistenti nel luogo di lavoro del committente dove deve operare l’appaltatore. La valutazione dei rischi da interferenze è stata condotta in riferimento, oltre che al personale dell’appaltatore e delle imprese appaltatrice ai lavoratori autonomi eventualmente cooperanti, anche agli utenti stradali, alle Forze dell’Ordine (Polizia Stradale, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato ecc.) e ai terzi che a vario titolo possono intervenire presso i luoghi del committente interessati dai lavori. 34 CARATTERISTICHE GENERALI DELL’APPALTO OGGETTO: Servizio relativo alle operazioni invernali di sgombero neve e trattamenti antigelivi mediante caricamento e spargimento di sali e/o sabbie o altri fondenti. IMPORTO PRESUNTO DEI LAVORI : vedasi tabella pag. 1 DURATA DEI LAVORI IN APPALTO : appalto quadriennale per le annate invernali 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015 e 2015-2016, dal 1 ottobre 2012 al 30 giugno 2016 DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’: Le attività oggetto della presente valutazione dei rischi da interferenza sono i seguenti: • collaudo attrezzature: abbinamento preventivo degli autocarri e motrici alle rispettive lame, vomeri, frese, cassoni spargisale e spargisabbia; • aggancio delle lame, vomeri, frese alle motrici e caricamento delle attrezzature spargisale e spargisabbia alle motrici; • caricamento del salgemma o sale di magnesio sugli autocarri polivalenti o solo su quelli adibiti allo spargimento; • spargimento salgemma o sale di magnesio o sabbia; • sgombero neve; • rimozione ostacoli di qualsiasi natura; • taglio alberi caduti a seguito di nevicata; • sgombero neve in presenza di rischio valanga; • rimozione neve a seguito di slavine e/o valanghe; • eventuale soccorso a veicoli bloccati da neve o ghiaccio; • spazzolatura finale (al termine della stagione). ATTIVITA’ CHE COMPORTANO COOPERAZIONE E SOGGETTI COINVOLTI: personale delle imprese appaltatrici e subappaltatrici PERSONALE GENERICAMENTE PRESENTE NEI LUOGHI DI AZIONE: Il personale che può trovarsi in maniera generica e casuale o occasionale a contatto con le attività su descritte è il seguente: • personale della Provincia di Cuneo che effettua supervisione e controllo; • personale di altre imprese appaltatrici; • utenti stradali; • Forze dell’ordine; • Personale di soccorso quali VVFF, ambulanze, Protezione Civile ecc. MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE GENERALI MISURE ORGANIZZATIVE 1. Tutti i mezzi e le attrezzature in servizio dovranno essere omologati, revisionati e comunque in regola per la circolazione stradale, conformi alle prescrizioni del Codice della Strada, nonché forniti dei relativi libretti d’uso e di manutenzione; 2. Tutti i mezzi dovranno essere dotati di luci di ingombro, di lampeggiatore sul tetto della cabina, di catene montate a maglia del tipo da montagna e di targhe identificatrici e di segnalazione come riportato nel capitolato d’oneri; 35 3. Tutti i mezzi dovranno essere collegati fra loro e con la sede operativa dell’appaltatore mediante apparecchiature radio ricetrasmittenti o con telefoni cellulari del gestore telefonico che assicuri la copertura della zona di intervento; 4. Tutti i mezzi e le attrezzature, pronti per l’intervento, dovranno essere preventivamente verificati in termini di efficienza e funzionalità prima dell’effettivo utilizzo in servizio; 5. Tutti i mezzi dovranno essere dotati di lampade portatili di emergenza e di segnalamento. OBBLIGHI E DIVIETI 1. Tutto il personale impiegato dovrà indossare obbligatoriamente gli indumenti ad alta visibilità previsti per i lavori su strada; 2. Tutto il personale dovrà esporre la tessera di riconoscimento corredata di fotografia contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro; 3. Tutti i mezzi e le attrezzature dovranno essere sottoposti alla manutenzione, secondo le modalità e prescrizioni contenute nei libretti d’uso e di manutenzione, nei depositi e ricoveri dell’appaltatore al fine di garantirne la perfetta efficienza e funzionalità; 4. Tutti i mezzi dovranno avere a bordo un idoneo estintore opportunamente revisionato; 5. Tutto il personale addetto alle operazioni previste in appalto dovrà essere informato e formato sia sui rischi dell’attività che andrà ad eseguire che sui libretti d’uso delle macchine e delle attrezzature in dotazione; 6. E’ vietato l’uso di bevande alcooliche durante l’attività lavorativa; 7. Durante l’esecuzione di qualsiasi lavorazione e fornitura l’appaltatore dovrà usufruire del solo personale dipendente o in subappalto; è vietato ad esempio l’impiego di personale della provincia di Cuneo; 8. E’ indispensabile per l’appaltatore provvedere al monitoraggio continuo delle condizioni meteo per mezzo della presa visione dei bollettini meteo, neve e valanghe diramati dai diversi Enti quali ad esempio ARPA, Protezione Civile, Regione Piemonte ecc. VERIFICHE EFFETTUATE Il committente richiede, in fase di appalto, che i mezzi, le macchine e le attrezzature di lavoro siano conformi alle normative vigenti, omologati ed idonei alla circolazione stradale; in qualunque momento la stazione appaltante potrà eseguire verifiche e controlli sui mezzi in servizio, sui relativi conducenti e sui depositi/ricoveri previsti dall’appaltatore. 36 SCHEDE ATTIVITA’ 1. AREE DEPOSITI E RICOVERI MEZZI 2. MANUTENZIONE MEZZI ED ATTREZZATURE 3. PREDISPOSIZIONE MEZZI (OPERAZIONI DI VERIFICA E AGGANCIO ATTREZZATURE) 4. CARICAMENTO E SPARGIMENTO SALGEMMA E SALE DI MAGNESIO E/O SABBIA 5. SGOMBERO NEVE 6. RIMOZIONE OSTACOLI DI VARIA NATURA 7. TAGLIO ALBERI A SEGUITO DI NEVICATA 8. SGOMBERO NEVE IN PRESENZA DI RISCHIO VALANGA 9. RIMOZIONE NEVE A SEGUITO DI SLAVINA E/O VALANGA 10. EVENTUALE SOCCORSO A VEICOLI BLOCCATI DA NEVE O GHIACCIO 11. SPAZZOLATURA FINALE (A TERMINE STAGIONE) 37 ATTIVITA’ n. 1 AREE DEPOSITI E RICOVERI MEZZI DESCRIZIONE ATTIVITA’: Gestione area depositi, circolazione con mezzi d’opera nelle aree di deposito e transito LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Autoveicoli, autocarri, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame, spargisale FASE GESTIONE AREA DEPOSITI L’area deposito e ricovero mezzi deve risultare opportunamente delimitata ed illuminata al fine di garantire la sicurezza degli operatori e tale da permettere tutte le attività accessorie al servizio da svolgere successivamente lungo le strade quali ad esempio; manutenzione dei mezzi e delle attrezzature, operazioni di predisposizione dei mezzi (montaggi di lame, vomeri, frese, insalatrici, catene da neve ecc. ), operazioni di caricamento del salgemma, operazioni di montaggio e smontaggio catene da neve ecc. FASE CIRCOLAZIONE E MANOVRE NELLE AREE DI PARCHEGGIO E DI DEPOSITO POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore • Presenza di pedoni: personale dipendente, eventuali dipendenti della Provincia di Cuneo e di altri appaltatori. INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di investimenti ed urti a pedoni MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Procedere all’interno delle aree a passo d’uomo • Rispettare i sensi di marcia e la segnaletica stradale • In caso di manovre in retromarcia o quando la manovra risulti particolarmente difficile (spazi ridotti, scarsa visibilità ecc.) farsi coadiuvare da un collega a terra • Parcheggiare i veicoli nell’area appositamente predisposta ed evidenziata con segnaletica verticale ed orizzontale • Non parcheggiare i veicoli in aree riservate FASE SPOSTAMENTI A PIEDI ALL’INTERNO DELL’AREA DI PARCHEGGIO E DI DEPOSITO POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore INCIDENTI: • Livello medio di investimenti ed urti a pedoni MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Se non richiesto restare nelle vicinanze del proprio automezzo • Camminare possibilmente sui marciapiedi e percorsi pedonali • Non sostare dietro gli automezzi in sosta e manovra • Indossare sempre i DPI ad alta visibilità 38 ATTIVITA’ n. 2 MANUTENZIONE MEZZI ED ATTREZZATURE DESCRIZIONE ATTIVITA’: manutenzione dei mezzi in servizio e e delle attrezzature LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Autoveicoli, autocarri, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame, spargisale FASE MANUTENZIONE Relativamente a tutte le operazioni di manutenzione da eseguirsi sui mezzi ed attrezzature è necessario attenersi alle prescrizioni presenti all’interno dei libretti di uso e manutenzione; l’appaltatore dovrà provveder ad informare e formare il proprio personale, nonché eventuali subappaltatori in merito ai rischi specifici della propria attività onde salvaguardare la salute dei lavoratori. Tutti i mezzi e le attrezzature prima dell’entrata in servizio dovranno essere verificati i termini di efficienza e funzionalità al fine di garantire il pronto intervento in sicurezza. 39 ATTIVITA’ n. 3 PREDISPOSIZIONE MEZZI (OPERAZIONE DI VERIFICA ED AGGANCIO ATTREZZATURE) DESCRIZIONE ATTIVITA’: L’attività prevede la verifica operativa dell’attrezzatura con scelta ed aggancio della lama, vomere, fresa ecc per l’abbinamento con il mezzo d’opera/motrice e montaggio catene. LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Autoveicoli, autocarri, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame, spargisale FASE OPERAZIONE DI AGGANCIO: MOVIMENTAZIONE ATTREZZATURE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore • Presenza di pedoni: personale dipendente, eventuali dipendenti della Provincia di Cuneo e di altri appaltatori. INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi, urti e investimenti • Livello medio di urti, schiacciamento arti inferiori e stritolamento • Livello lieve di tagli, abrasioni, contatti con olii ed altri derivati MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attivare i mezzi di segnalazione del mezzo d’opera/motrice • In caso di spazi ristretti o presenza di altro personale, farsi coadiuvare da un operatore a terra nelle operazioni • Far allontanare dall’automezzo tutte le persone non autorizzate alle operazioni di scelta ed aggancio delle attrezzature • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Effettuare l’aggancio automaticamente esclusivamente dalla guida dell’automezzo con l’ausilio della centralina elettrica • Non manovrare in presenza di personale non autorizzato • Manovrare solo quando il personale autorizzato si trova a giusta distanza di sicurezza • In caso di avvicinamento al mezzo d’opera ed attrezzature da parte di personale a terra, necessario per coadiuvare le operazioni, interrompere la manovra e bloccare il mezzo sino al successivo allontanamento • Indossare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità ecc) 40 ATTIVITA’ n. 4 CARICAMENTO E SPARGIMENTO SALGEMMA O SALE MAGNESIO E/O SABBIA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Caricamento delle sostanze e spargimento delle stesse lungo le strade LUOGHI INTERESSATI: Tutte le aree di competenza dell’appalto, previo caricamento del sale presso i depositi VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, trattori, autocarri, cassoni SOSTANZE E PREPARATI UTILIZZATI Solo salgemma o sale di magnesio o composti di sale e sabbia o sola sabbia FASE OPERAZIONE DI CARICO DEL SALE SUI CASSONI POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore • Presenza di pedoni: personale dipendente, eventuali dipendenti della Provincia di Cuneo e di altri appaltatori. INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento e schiacciamento arti inferiori • Livello lieve di scivolamenti e cadute a livello MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Far allontanare dall’area di carico tutte le persone non autorizzate alle operazioni di scelta ed aggancio delle attrezzature • Non manovrare in presenza di personale non autorizzato • In caso di avvicinamento al mezzo d’opera ed attrezzature da parte di personale a terra, necessario per coadiuvare le operazioni, interrompere la manovra e bloccare il mezzo sino al successivo allontanamento • Eliminare eventuali sversamenti a terra dopo l’allontanamento del mezzo d’opera spargitore • Tenere sgombra l’area di manovra intorno al deposito del sale • Ricoprire, dopo le operazioni di carico, il deposito di sale con idoneo telone protettivo • Indossare i DPI specifici eventualmente richiesti dalle schede di sicurezza delle sostanze FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE PREVISTO CON AUTOCARRO POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione quali autovetture e autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità (luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene da neve a maglia del tipo da montagna preventivamente montate 41 • • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche FASE ATTIVITA’ DI SPARGIMENTO SALE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione quali autovetture e autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento • Livello lieve di proiezione di schegge e residui MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso per tale operazione tenendosi a distanza di sicurezza dal traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Indossare i DPI ad alta viabilità 42 ATTIVITA’ n. 5 SGOMBERO NEVE DESCRIZIONE ATTIVITA’: Sgombero neve lungo il tratto di competenza LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori, frese, vomeri, lame FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità ( luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc.) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene a maglia del tipo da montagna preventivamente montate • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento • Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche FASE SGOMBERO NEVE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimento, impatto tra automezzi, ribaltamento schiacciamento • Livello lieve di scivolamenti, cadute a livello, proiezione di schegge e pietre MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso per tale operazione tenendosi a distanza di sicurezza dal traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Indossare i DPI ad alta viabilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE IN CASO DI UTILIZZO DELLA FRESA: • Non sostare sulla neve in corrispondenza dei rulli fresatori • Prima di effettuare qualsiasi operazione in prossimità della fresa occorre spegnere il motore ausiliario, accertarsi che i rulli fresatori siano fermi ed estrarre la chiave di avviamento del motore ausiliario dal quadro strumenti • Non effettuare la pulizia di camini con i rulli fresatori in moto 43 • • • • • In situazione di pericolo provvedere immediatamente a bloccare la rotazione dei rulli fresatori Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario ed al termine delle operazioni di sgombero neve, accertarsi sempre che la leva marce fresa si trovi nella posizione di folle Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario, avviare il motore di trazione ed attendere che la pressione dell’impianto frenante sia maggiore di quella prevista nei libretti d’uso dell’attrezzatura Non arrestare mai il motore di trazione prima di quello ausiliario Attenersi alle indicazioni presenti nel manuale d’uso del mezzo d’opera/attrezzature relative alla guida durante lo sgombero neve nel caso di : ruote a terra , tecnica sgombero neve per passate successive e neve con spessore a più strati con grande inclinazione (mezza costa) 44 ATTIVITA’ n. 6 RIMOZIONE OSTACOLI DI VARIA NATURA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Rimozione di ostacoli presenti a seguito di nevicata svolta da personale a terra con eventuale ausilio di mezzi d’opera LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori MATERIALI UTILIZZATI : Utensili manuali FASE OPERAZIONI A TERRA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali • Presenza di altro personale quali eventuali dipendenti della Provincia e di altri appaltatori INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimenti, tagli, abrasioni e movimentazione manuale dei carichi • Livello lieve di scivolamenti e cadute da livello MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro, fari propri del mezzo ecc.) • Non sostare nel raggio di azione dei mezzi d’opera • Segnalare la presenza di personale a terra all’operatore del mezzo d’opera • Far allontanare dall’area di intervento le persone non autorizzate alle operazioni • Non manovrare in presenza di persone non autorizzate • In caso di avvicinamento al mezzo d’opera da parte del personale a terra, necessario per coadiuvare le operazioni, interrompere la manovra e bloccare il mezzo sino al suo successivo allontanamento a distanza di sicurezza • Indossare i DPI ad alta visibilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PER IL PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo • Prima di accedere nell’area di intervento indossare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità ecc.) • Non avvicinarsi ai mezzi d’opera in movimento • Segnalare la propria presenza al personale dell’appaltatore presente 45 ATTIVITA’ n. 7 TAGLIO ALBERI A SEGUITO DI NEVICATA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Taglio di alberi caduti a seguito di nevicata LUOGHI INTERESSATI: Tutte le aree esterne di competenza dell’appalto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori motosega MATERIALI UTILIZZATI : Utensili manuali FASE OPERAZIONI A TERRA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali • Presenza di altro personale quali eventuali dipendenti della Provincia e di altri appaltatori INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimenti, tagli, abrasioni e movimentazione manuale dei carichi • Livello lieve di scivolamenti e cadute da livello MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro, fari propri del mezzo ecc.) • Non sostare nel raggio di azione dei mezzi d’opera • Segnalare la presenza di personale a terra all’operatore del mezzo d’opera • Far allontanare dall’area di intervento le persone non autorizzate alle operazioni • Utilizzare la motosega secondo le indicazioni del libretto d’uso e manutenzione ed utilizzare DPI idonei quali ad esempio visiera protettiva, guati e protettori auricolari • Indossare i DPI ad alta visibilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PER IL PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo • Tenersi a distanza di sicurezza durante le operazioni di taglio • Indossare i DPI (calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità) 46 ATTIVITA’ n. 8 SGOMBERO NEVE IN PRESENZA DI RISCHIO VALANGA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Sgombero neve lungo il tratto di competenza in aree con presenza di rischio valanghe LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori, frese, vomeri, lame FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Tutti gli operatori devono essere muniti di A.R.VA preventivamente verificato prima di iniziare il servizio, in termini di efficienza e funzionalità • Prima di iniziare il servizio è necessario monitorare la situazione meteo visionando i bollettini neve e valanghe • Prima di iniziare il servizio prendere visione presso gli uffici del Reparto di Saluzzo dei tratti in cui è presente il rischio di valanghe • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità ( luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc.) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene a maglia del tipo da montagna preventivamente montate • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento • Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche FASE SGOMBERO NEVE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimento, impatto tra automezzi, ribaltamento schiacciamento • Livello lieve di scivolamenti, cadute a livello, proiezione di schegge e pietre MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso pr tale operazione tenendosi a distanza di sicurezza dal traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Tutti gli operatori devono verificare di aver acceso l’A.R.VA 47 • Indossare i DPI ad alta viabilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE IN CASO DI UTILIZZO DELLA FRESA: • Non sostare sulla neve in corrispondenza dei rulli fresatori • Prima di effettuare qualsiasi operazione in prossimità della fresa occorre spegnere il motore ausiliario, accertarsi che i rulli fresatori siano fermi ed estrarre la chiave di avviamento del motore ausiliario dal quadro strumenti • Non effettuare la pulizia di camini con i rulli fresatori in moto • In situazione di pericolo provvedere immediatamente a bloccare la rotazione dei rulli fresatori • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario ed al termine delle operazioni di sgombero neve, accertarsi sempre che la leva marce fresa si trovi nella posizione di folle • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario, avviare il motore di trazione ed attendere che la pressione dell’impianto frenante sia maggiore di quella prevista nei libretti d’uso dell’attrezzatura • Non arrestare mai il motore di trazione prima di quello ausiliario • Attenersi alle indicazioni presenti nel manuale d’uso del mezzo d’opera/attrezzature relative alla guida durante lo sgombero neve nel caso di : ruote a terra , tecnica sgombero neve per passate successive e neve con spessore a più strati con grande inclinazione (mezza costa) MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE PER L’EVENTUALE PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo e di verifica • Prima di accedere all’area di intervento utilizzare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità, A.R.VA acceso e funzionante ecc) 48 ATTIVITA’ n. 9 RIMOZIONE NEVE A SEGUITO DI SLAVINA E/O VALANGA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Sgombero neve lungo il tratto di competenza in aree con presenza di rischio valanghe LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori, frese, vomeri, lame MATERIALI UTILIZZATI Utensili manuali FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Tutti gli operatori devono essere muniti di A.R.VA preventivamente verificato prima di iniziare il servizio, in termini di efficienza e funzionalità • Prima di iniziare il servizio è necessario monitorare la situazione meteo visionando i bollettini neve e valanghe • Prima di iniziare il servizio prendere visione presso gli uffici del Reparto di Saluzzo dei tratti in cui è presente il rischio di valanghe • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità ( luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc.) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene a maglia del tipo da montagna preventivamente montate • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento • Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche • Non sostare nel raggio di azione dei mezzi d’opera • Segnalare la presenza di personale a terra all’operatore del mezzo d’opera • Fare allontanare dall’area di intervento le persone non autorizzate alle operazioni FASE SGOMBERO NEVE PER SLAVINA E/O VALANGA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimento, impatto tra automezzi, ribaltamento schiacciamento • Livello lieve di scivolamenti, cadute a livello, proiezione di schegge e pietre MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Provvedere ad una illuminazione adeguata dell’area di intervento • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature 49 • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Tutti gli operatori devono verificare di aver acceso l’A.R.VA • Indossare i DPI ad alta viabilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE IN CASO DI UTILIZZO DELLA FRESA: • Non sostare sulla neve in corrispondenza dei rulli fresatori • Prima di effettuare qualsiasi operazione in prossimità della fresa occorre spegnere il motore ausiliario, accertarsi che i rulli fresatori siano fermi ed estrarre la chiave di avviamento del motore ausiliario dal quadro strumenti • Non effettuare la pulizia di camini con i rulli fresatori in moto • In situazione di pericolo provvedere immediatamente a bloccare la rotazione dei rulli fresatori • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario ed al termine delle operazioni di sgombero neve, accertarsi sempre che la leva marce fresa si trovi nella posizione di folle • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario, avviare il motore di trazione ed attendere che la pressione dell’impianto frenante sia maggiore di quella prevista nei libretti d’uso dell’attrezzatura • Non arrestare mai il motore di trazione prima di quello ausiliario • Attenersi alle indicazioni presenti nel manuale d’uso del mezzo d’opera/attrezzature relative alla guida durante lo sgombero neve nel caso di : ruote a terra , tecnica sgombero neve per passate successive e neve con spessore a più strati con grande inclinazione (mezza costa) MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE PER L’EVENTUALE PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo e di verifica • Prima di accedere all’area di intervento utilizzare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità, A.R.VA acceso e funzionante ecc) 50 ATTIVITA’ n. 10 EVENTUALE SOCCORSO A VEICOLI BLOCCATI DA NEVE O GHIACCIO DESCRIZIONE ATTIVITA’: Eventuale soccorso a veicoli bloccati dalla nevicata o dal ghiaccio LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: mezzi d’opera, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame MATERIALI UTILIZZATI Utensili manuali FASE PRESTARE SOCCORSO Durante l’esecuzione del servizio è possibile trovare veicoli di utenti della strada bloccati dalla nevicata che possono anche impedire, a causa della larghezza della carreggiata, la prosecuzione e del servizio stesso. In tal caso è opportuno: • Prestare soccorso agli eventuali utenti presenti verificandone lo stato di salute ed eventualmente provvedendo a chiedere aiuto alle forze dell’ordine o di soccorso con l’ausilio della radio ricetrasmittente o telefono cellulare presente a bordo del mezzo d’opera; • Verificare l’effettiva motivazione del “fermo del veicolo” provvedendo anche ad informare le forze dell’ordine o di soccorso con l’ausilio della radio ricetrasmittente o del cellulare presente a bordo del mezzo d’opera informando della situazione e della posizione; • Se non vi sono rischi aggiuntivi, per la salvaguardia della salute del personale addetto, rispetto alla normale attività in appalto è consigliabile prestare il soccorso del caso in modo da liberare sia il veicolo in difficoltà che eventualmente la sede stradale al fine di continuare il servizio in appalto. 51 ATTIVITA’ n. 11 SPAZZOLATURA FINALE (TERMINE STAGIONE) DESCRIZIONE ATTIVITA’: Spazzolatura della carreggiata al termine della stagione invernale LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera SOSTANZE/PREPARATI UTILIZZATI Residuo ghiaioso da smaltire come rifiuto speciale FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento • Livello lieve di proiezione di schegge e residui MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi al libretto d’uso e manutenzione del mezzo d’opera/attrezzatura • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc.) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso per tale operazione, tenendosi a distanza di sicurezza del traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Indossare i DPI ad alta viabilità • Provvedere alla compilazione del formulario alla fine dello smaltimento del rifiuto speciale MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE PER L’EVENTUALE PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Indossare DPI ad alta visibilità 52 STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA In merito alla stima dei costi, si ritiene che per una omogenea applicazione della nuova normativa riguardante la stima dei costi, questi devono invece essere individuati e stimati relativamente ai soli costi della sicurezza introdotti dalla tipologia dei lavori in appalto, non comprendendo pertanto quei costi propri dell’appaltatore (quali i costi di carattere generale per la formazione, l’informazione, la sorveglianza sanitaria ecc non specifici per le attività da svolgere). Pertanto la stima dei costi per la sicurezza viene calcolata prendendo a riferimento i costi che si ritengono aggiuntivi quali potranno essere quelli relativi a: • Procedure esecutive, apprestamenti ed attrezzature • Tipologia dell’attività da svolgere, tempi e luoghi d’esecuzione delle opere A seguito della valutazione dei rischi da interferenza, è stato individuato un costo della sicurezza al Km di strada percorsa pari ad € 110,00 per la gestione generale della sicurezza, dei magazzini, depositi, mezzi d’opera, formazione, segnaletica di sicurezza, sostituzione DPI operatori ecc.. 53 CONCLUSIONI Entro trenta giorni dalla aggiudicazione dell’appalto, l’appaltatore, presa visione del presente DUVRI, ha la facoltà di presentare proposte integrative (come previsto dall’art. 131 del Codice dei contratti pubblici D.Lgs. 163/2006), relative a diverse misure organizzative o comportamentali, che saranno oggetto di valutazione da parte della stazione appaltante. Tali integrazioni, in nessun caso, genereranno una rideterminazione dei costi. Il presente documento sarà condiviso in sede di riunione congiunta con il gestore del contratto da parte del committente e con i responsabili degli appaltatori coinvolti. Con la sottoscrizione del DUVRI la ditta appaltatrice si impegna a : • Trasmettere i contenuti del presente documento unico di valutazione dei rischi da interferenze ai propri lavoratori; • In caso di subappalto (se autorizzato dal committente), in qualità di appaltatore committente, a corrispondere gli oneri per l’applicazione delle misure di sicurezza derivanti dai rischi propri al subappaltatore. Luogo e data TIMBRO E FIRMA L’APPALTATORE ……………………………………………………… 54 AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì CAPITOLATO D’ONERI Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016. LOTTO n. 53MF Elenco Strade Provinciali del Lotto oggetto della gara : S.P. 59 S.P. 59 FF.SS. Carrù-Clavesana-bivio S.S.661 dal Km 1,650 al Km 13,510 diramazione alla fondovalle loc. Tuma dal Km 0,000 al Km 0,065 Importo complessivo quadriennale Lotto: € 70.407,96 oltre I.v.a. di cui € 5.258,00 per oneri della sicurezza, secondo il seguente prospetto: Importo annuo I.v.a. esclusa di cui Servizio Oneri sicurezza Stagione invernale 2012/2013 17.601,99 16.287,49 1.314,50 Stagione invernale 2013/2014 17.601,99 16.287,49 1.314,50 Stagione invernale 2014/2015 17.601,99 16.287,49 1.314,50 Stagione invernale 2015/2016 17.601,99 16.287,49 1.314,50 Importo totale quadriennale I.v.a. esclusa 70.407,96 65.149,96 5.258,00 ***** Cuneo, Il Capo Reparto Geom. ROVERE Marco L’Ing. Capo Settore Viabilità Alba - Mondovì Ing. GIAMELLO Giuseppe 2 ARTICOLO 1 OGGETTO DELL’APPALTO E MODALITA’ DI AGGIUDICAZIONE L’appalto ha per oggetto il servizio di manutenzione invernale forfettario di sgombero neve, trattamento antighiaccio e fornitura di salgemma lungo le Strade Provinciali elencate nella premessa, da effettuarsi mediante interventi preventivi, programmati o di emergenza, di durata complessiva di quattro stagioni invernali (2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016). All'aggiudicazione del servizio si procederà con affidamento secondo il criterio dell'offerta al prezzo più basso, espresso mediante percentuale unica di ribasso, rispetto all'importo posto a base di gara ai sensi dell’art. 82 comma 2 lettera b) del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i. . La valutazione della congruità dell’offerta verrà effettuata in base a quanto previsto dagli artt. 86, commi 1, 3, 3 bis e 3 ter, 87, 88 e 89, del D.lgs. 163/2006 s.m.i.. La Stazione appaltante si riserva di esercitare la facoltà di cui all'art. 88 comma 7 secondo periodo del D.lgs. 163/2006 e s.m.i.. Possono partecipare alla gara tutti i soggetti di cui all’art. 34 del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i., per i quali non ricorrano le cause di esclusione di cui all’art. 38 del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i.. ) E’ possibile presentare offerta per uno o più lotti, ma allo stesso operatore non potranno essere affidati più di due lotti. L’aggiudicazione definitiva verrà effettuata a favore del miglior offerente di ciascun lotto solo dopo aver individuato le risultanze di gara, predisposto le relative graduatorie e aver accertato il possesso della disponibilità dei mezzi e dell’attrezzatura richiesta dal Capitolato d’oneri. Nel caso in cui lo stesso soggetto risulti affidatario di più di due lotti, nell’ambito della gara in oggetto, le conseguenti aggiudicazioni verranno effettuate secondo l’ordine progressivo di apertura dei lotti. Il limite massimo di affidamento di due lotti verrà derogato qualora non siano pervenute ulteriori offerte valide e l’Impresa offerente sia in possesso dei mezzi ed attrezzature necessari per espletare il servizio anche per il lotto interessato. Tutte le condizioni di cui al presente capitolato sono valide, indipendentemente dal numero di lotti per cui si concorre. Nell’ambito del capitolato la figura di “Appaltatore” è riferita all’Impresa aggiudicataria. ARTICOLO 2 AMMONTARE DELL’APPALTO E DESIGNAZIONE DEI SERVIZI L’importo complessivo del servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettario soggetto a ribasso di 3 gara comprensivo di sgombero neve, trattamento antighiaccio, fornitura di salgemma e delle attività di cui al presente Capitolato d’oneri è indicato nelle premesse. Considerato il carattere del presente Capitolato prestazionale a Corpo non è prevista la formazione di nuovi prezzi. Le prestazioni a corpo formanti oggetto del presente appalto riguardano tutte quelle attività necessarie per mantenere a livelli di transitabilità, efficienza e sicurezza il piano stradale soggetto a precipitazioni nevose, formazione di ghiaccio sul piano viabile, in galleria e lungo le pertinenze stradali, per un periodo complessivo di quattro stagioni invernali. Il servizio di manutenzione invernale oggetto del presente appalto comprende tutte le attività, prestazioni di servizio e forniture necessarie per garantire la viabilità nel periodo invernale che di seguito sommariamente si riassumono: a) trattamento ordinario e preventivo antighiaccio, servizio sgombero neve; b) abbattimento crostoni ghiacciati, eventuale asportazione di ghiaccio dalle pareti delle gallerie; c) sgombero del piano viabile, delle piazzole e delle aree di svincolo dalla neve o da altri ostacoli anche conseguenti a slavine e/o valanghe; d) asportazione della neve dalle Strade Provinciali anche all’interno dei centri abitati di competenza della Provincia di Cuneo, in corrispondenza di restringimenti di carreggiata, svincoli, piazzole e comunque in tutte quelle aree ove l’intervento in relazione alle precipitazioni è necessario per garantire la viabilità, la visuale, la sicurezza stradale, la sosta ed il parcheggio, ecc…; e) taglio, rimozione e trasporto a discarica di alberi o rami che possano costituire pericolo per la circolazione stradale a seguito di caduta dovuta a neve; f) fornitura e caricamento, mediante pala operatrice messa a disposizione dall’Appaltatore, di cloruro di sodio (salgemma) necessaria all’espletamento del servizio; g) presidio automezzi onde assicurare l’immediato inizio dell’intervento. La Provincia si riserva la facoltà, a seguito di variazioni della lunghezza del tronco oggetto di appalto dovute ad aperture al traffico di nuove tratte o cessioni di strade, di aumentare o diminuire il corrispettivo della tratta oggetto del servizio. Qualora tale variazione rientri nei limiti del quinto d'obbligo, ai sensi dell'art. 11 del R.D. 18.11.1923 n. 2440, il nuovo corrispettivo verrà determinato applicando le medesime condizioni contrattuali. Le diminuzioni che superino il suddetto limite verranno, ove possibile, compensate con l’affidamento alle medesime condizioni (ribasso contrattuale) di ulteriori tratte di analoghe caratteristiche limitrofe all’area di espletamento del servizio. ARTICOLO 3 REQUISITI DI AMMISSIONE ALLA GARA 4 Per partecipare alla gara gli operatori economici, in forma singola od associata, dovranno produrre: 1) dichiarazione di essere iscritti alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (o equivalente in paesi Ue) per l’attività oggetto dell’appalto o di essere iscritti alle proprie associazioni di categoria nel caso di Imprenditori agricoli o di altro Settore. In quest’ultimo caso, dovranno dichiarare e, successivamente, dimostrare che l’attività oggetto di appalto è compatibile con la propria attività; 2) dichiarazione di aver svolto negli ultimi tre anni antecedenti alla data di pubblicazione del bando di gara servizi nel settore oggetto della gara o nel settore della manutenzione stradale con importo pari almeno al 30% dell’importo a base di gara; 3) dichiarazione di impegnarsi, in caso di aggiudicazione, a mettere a disposizione i mezzi e le attrezzature previsti dall’Art. 7 del Capitolato d’oneri e dall’allegato 1, comportante la disponibilità esclusiva dei mezzi da impiegarsi nel servizio per la tratta oggetto del presente appalto in favore della Provincia di Cuneo; 4) dichiarazione di impegnarsi, in caso di aggiudicazione, a mettere a disposizione una struttura debitamente attrezzata posizionata lungo i tronchi di competenza stradale, e comunque a distanza non superiore a km 10 da essi, per il ricovero dei mezzi di servizio, di depositi e piazzali dei mezzi d’opera e lo stoccaggio del salgemma, in base a quanto previsto dall’art. 7 del Capitolato d’oneri. Tale distanza verrà misurata in linea d’aria. 5) indicazione delle parti dell’appalto che intende eventualmente subappaltare a terzi nel rispetto della disciplina contenuta nell’art. 118 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.; 6) dichiarazione di assumere l’obbligo di eseguire il servizio al prezzo proposto nell’offerta e alle condizioni tutte del Capitolato d’Oneri avendo cognizione completa delle strade oggetto dell’appalto, avendo valutato nella determinazione dei prezzi tutti gli oneri da sostenere per assicurare una regolare e puntuale esecuzione del servizio; 7) dichiarazione di essere disponibili ad iniziare il servizio anche in pendenza di formale stipulazione del contratto. In caso di raggruppamento temporaneo il requisito indicato al punto 1) dovrà essere posseduto da ogni membro del raggruppamento; i requisiti indicati ai punti 2) 3) e 4) potranno essere posseduti dal raggruppamento nel suo complesso. Il soggetto concorrente potrà soddisfare i requisiti di cui al punto 2) avvalendosi dei requisiti di altro soggetto ai sensi e per gli effetti dell'art. 49 del D.lgs. 163/2006 s.m.i.. Il concorrente può avvalersi di una sola impresa ausiliaria. Non è consentito che più di un concorrente si avvalga della stessa impresa ausiliaria e che partecipino come concorrenti alla stessa gara tanto l’impresa ausiliaria quanto quella che si avvale dei requisiti, a pena di esclusione di tutte le diverse offerte presentate. Il requisito di cui al punto 2) dovrà essere comprovato dall’aggiudicatario mediante: • elenco dei servizi prestati negli ultimi tre anni con l'indicazione degli importi, delle date e dei 5 destinatari, pubblici o privati, delle stesse; • copie delle fatture quietanzate o altro documento idoneo. I requisiti di cui ai punti 3) e 4) dovranno essere comprovati dal provvisorio aggiudicatario prima di addivenire all’aggiudicazione definitiva mediante: - punto 3) documentazione relativa alle attrezzature e libretti dei mezzi, conformemente a quanto previsto dal successivo art. 7, contenente l’esatta indicazione del mezzo o dei mezzi, completa del/i numero/i di targa, potenza e del titolo di proprietà/disponibilità; - punto 4) documentazione attestante la disponibilità di una struttura debitamente attrezzata posizionata lungo i tronchi di competenza stradale, e comunque a distanza non superiore a km 10 da esso – in linea d’aria -, per il ricovero dei mezzi di servizio, di depositi e piazzali dei mezzi d’opera e lo stoccaggio del salgemma, in base a quanto previsto dall’art. 7 del Capitolato d’oneri. L'aggiudicazione definitiva avverrà subordinatamente alla comprova, da parte del miglior offerente, di quanto dichiarato in sede di partecipazione alla gara e alla produzione della necessaria documentazione, richiesta dai competenti Servizi Provinciali, da trasmettere entro il termine che verrà successivamente indicato dall’Amministrazione e che comunque non potrà essere superiore a 15 giorni dalla richiesta stessa. Le ditte concorrenti dovranno, inoltre, assolvere ad ogni eventuale ulteriore incombenza prevista dal bando di gara. L'Amministrazione si riserva di procedere all'aggiudicazione anche se sia pervenuta una sola offerta valida, qualora questa sia ritenuta conveniente ed idonea in relazione all’oggetto dell’appalto. L'ordine di immediato inizio del servizio potrà essere impartito subito dopo l’aggiudicazione definitiva ed efficace ai sensi dell’art. 11 del D.Lgs. 163/06 s.m.i., anche in pendenza della stipula del contratto, previa acquisizione della documentazione prevista per legge, anche in considerazione del fatto che la mancata esecuzione immediata della prestazione può determinare un grave danno nell’interesse pubblico. Fanno parte integrante del contratto: • il presente Capitolato d’Oneri; • elenco mezzi ed attrezzature; • il documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI), previsto dall’art. 26 del D.Lgs. n° 81/2008. ARTICOLO 4 CAUZIONE DEFINITIVA La ditta aggiudicataria dovrà presentare, prima della stipula del contratto, una cauzione definitiva a garanzia dell'appalto del 10 per cento dell'importo contrattuale. In caso di aggiudicazione con ribasso d'asta superiore al 10 per cento, la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l'aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento. 6 La cauzione definitiva prestata mediante fideiussione bancaria o la polizza assicurativa deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l’operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante. La cauzione definitiva di cui al comma precedente è progressivamente svincolata a misura dell'avanzamento dell'esecuzione, nel limite massimo del 75 per cento dell'iniziale importo garantito. Lo svincolo, nei termini e per le entità anzidetti, è automatico, senza necessità di benestare del committente, con la sola condizione della preventiva consegna all'istituto garante, da parte dell'Appaltatore o del concessionario, dei pagamenti corrisposti o di analogo documento, in originale o in copia autentica, attestanti l'avvenuto espletamento del servizio. L'ammontare residuo, pari al 25 per cento dell'iniziale importo garantito, è svincolato secondo la normativa vigente. Sono nulle le eventuali pattuizioni contrarie o in deroga. Il mancato svincolo nei quindici giorni dalla consegna della documentazione costituisce inadempimento del garante nei confronti dell'impresa per la quale la garanzia è prestata. La mancata costituzione della cauzione definitiva determina la revoca dell'affidamento da parte della stazione appaltante, che aggiudica l'appalto al concorrente che segue nella graduatoria. La garanzia copre gli oneri per il mancato od inesatto adempimento e cessa di avere effetto solo alla data di emissione dell’attestazione di regolare esecuzione del servizio. ARTICOLO 5 POLIZZA DI ASSICURAZIONE L'Appaltatore è obbligato a presentare una apposita polizza per R.C.T. da stipularsi con una Compagnia di Assicurazione in dipendenza dell'esecuzione del servizio per tutto il periodo contrattuale, e a provvedere alle assicurazioni R.C.O. delle macchine operatrici e dei mezzi di trasporto operanti sulle strade oggetto del presente Capitolato e loro pertinenze. La polizza R.C.T. dovrà anche coprire, in particolare, i danni involontariamente cagionati a terzi per morte, lesioni personali e danneggiamenti a cose in relazione al servizio assicurato, che si siano verificati durante l’espletamento del servizio stesso anche in relazione al non corretto espletamento, nel corso della durata dell’assicurazione, in analogia a quanto previsto dal D.M. 12 marzo 2004 n. 123 inerente Schemi di polizze tipo per le garanzie fidejussorie e le coperture assicurative - schema tipo 2.3 - Copertura assicurativa per danni di esecuzione, responsabilità civile terzi a garanzia di manutenzione, nei limiti dei massimali sotto specificati. La stessa dovrà specificamente prevedere l'indicazione che fra i terzi si intendono compresi i rappresentanti della stazione appaltante deputati al controllo del servizio; per chiarezza analogo obbligo risarcitorio grava anche sull'Appaltatore. Le polizze suddette devono avere massimali non inferiori ai seguenti: 7 R.C.T. − catastrofe Euro 2.500.000,00 − per persona Euro 2.500.000,00 − per danni a cose ed animali, a persone fisiche o giuridiche Euro 2.500.000,00 R.C.O. − per sinistro Euro 2.500.000,00 − per persona lesa Euro 2.500.000,00 Tali polizze dovranno essere presentate alla Provincia di Cuneo prima dell'inizio del servizio. La stazione Appaltante resterà comunque estranea ad ogni rapporto intercorrente fra l'Appaltatore e la Compagnia di Assicurazioni in quanto la stipulazione del contratto, con le coperture assicurative di cui sopra, non solleverà in alcun modo l'Appaltatore dalle sue responsabilità nei confronti della Provincia di Cuneo anche, e soprattutto, in eccedenza ai massimali indicati per eventuali danni a cose o persone in relazione all'esecuzione del servizio. L'intervenuta mancanza di copertura assicurativa comporta la risoluzione del contratto in danno. ARTICOLO 6 MODALITA’ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO L'appalto a Corpo del servizio di manutenzione invernale forfettaria sgombero neve ed antighiaccio è un servizio finalizzato a garantire la percorribilità e/o il ripristino del traffico, anche attraverso interventi a carattere di urgenza, sulla rete stradale gestita dalla Provincia di Cuneo. Il servizio prevede le seguenti attività: - sgombero neve: rimozione del manto nevoso, di residui fangosi e di formazioni di ghiaccio dal piano viabile, dai margini delle carreggiate delimitate da barriere (new jersey e/o guard rail), dalle pertinenze, dalle aree di sosta e dalle aree di accesso degli svincoli, su ponti e viadotti, in corrispondenza delle gallerie (entrata e uscita), asportazione della neve quando in relazione alle precipitazioni è ritenuto necessario per garantire la viabilità, la visuale, la sicurezza stradale, la sosta ed il parcheggio (art. 2 lettera d), rimozione della neve e dei materiali accumulati a causa di slavine e/o valanghe. - trattamento antigelo: fornitura di salgemma (e cloruro di magnesio), caricamento con pala operatrice e 8 spargimento, preventivo o di abbattimento, di sale e/o miscele antigelo, nei termini e secondo le specifiche indicate nel presente Capitolato d’oneri, al fine di prevenire la formazione di ghiaccio sul piano viabile, sulle pertinenze, in corrispondenza delle aree di accesso degli svincoli, nelle aree di sosta, sui ponti e viadotti, in corrispondenza delle gallerie (entrata e uscita) e delle bretelle di svincolo, ovvero di favorire lo scioglimento della coltre nevosa durante le attività di sgombraneve dopo il passaggio dei mezzi spartineve. In relazione alle particolari condizioni ambientali e della viabilità, potranno rendersi necessari trattamenti con una miscela di sabbia/inerti e sali antigelivi. L’impresa dovrà darne preventiva comunicazione alla Direzione di Esecuzione dei Servizi, precisandone le modalità. - pronto intervento: esecuzione di sgombero neve e trattamento antigelo attraverso la disponibilità di squadre abilitate a interventi a carattere di urgenza da svolgersi a chiamata; - abbattimento di alberature stradali pericolose e relativo smaltimento del materiale di risulta: rimozione delle essenze danneggiate da precipitazioni nevose, previo taglio dei rami all’imbracatura e successivo depezzamento a terra dei rami stessi; - spazzolatura delle strade dai residui di materiali ghiaiosi: rimozione con idonei mezzi di spazzamento ed aspirazione dei residui dei materiali depositati sulla carreggiata stradale al termine della stagione invernale ovvero quando se ne ravvisi la necessità, e smaltimento dei residui ai sensi delle vigenti norme sui rifiuti. Il servizio è pertanto comprensivo dell’accertamento preventivo delle condizioni meteorologiche e di allerta, sorveglianza, di assistenza al transito, di trattamento antighiaccio, di approvvigionamento di sale (salgemma e cloruro di magnesio) in granuli “asciutto” e graniglie necessari all’espletamento del servizio e relativo caricamento con pala operatrice. Dovrà essere resa perfettamente agibile l’intera larghezza della carreggiata stradale. Fermo restando la responsabilità dell’Appaltatore per garantire in ogni momento l’agibilità della strada e la sicurezza della circolazione stradale e tenuto conto della variabilità dei dosaggi in funzione di vari parametri atmosferici e ambientali (altitudine, pressione atmosferica, umidità, temperatura, intensità delle precipitazioni,…), che dovranno comunque essere valutati e considerati da parte dell’Appaltatore durante l’espletamento del servizio, si riportano qui di seguito alcuni quantitativi indicativi di sale NaCl (salgemma) che dovranno essere utilizzati per i trattamenti antigelivi, distinti in funzione unicamente della temperatura atmosferica, quale quantitativo minimo da utilizzare: • 7 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna compresa tra 0 e -5 gradi centigradi; • 12 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna compresa tra 5,1 e -12 gradi centigradi; • 15 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna inferiore a -12 gradi centigradi; 9 • 30 grammi/mq per trattamento del piano viabile in caso di nevicata in corso. Si fa presente che in strade con pavimentazione drenante, i quantitativi indicativi di cui sopra dovranno essere aumentati ed è tassativamente vietato l’utilizzo di sabbioni e/o graniglia. In caso di temperature rigide dovrà essere utilizzato il cloruro di magnesio secondo il corretto dosaggio consigliato dai fornitori. Dovrà essere garantita l’asportazione completa della neve per l’intera larghezza della carreggiata stradale, anche con l’ausilio di macchina fresaneve; dovrà comunque essere eseguito ogni intervento necessario per garantire la sicurezza della circolazione nei tratti stradali oggetto del presente capitolato. L’Appaltatore dovrà predisporre un servizio continuo di sorveglianza della strada ed effettuare la partenza per il servizio sgombero neve od antighiaccio in caso di necessità, di propria iniziativa o a seguito di chiamata da parte del personale della Provincia di Cuneo, dandone comunque tempestivo avviso alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Indipendentemente dal verificarsi di condizioni meteorologiche sfavorevoli (precipitazioni nevose e/o gelate) e in considerazione della necessità di mantenere elevato il livello di servizio e ridurre il rischio di sinistri sulla rete stradale gestita dalla Provincia di Cuneo, deve essere garantita la disponibilità di mezzi e uomini per fronteggiare tempestivamente situazioni di emergenza e/o impreviste. Il servizio di sgombero neve e quello antighiaccio lungo la strada dovranno essere eseguiti di giorno e di notte, anche nei giorni non lavorativi, ogni qualvolta le condizioni meteorologiche lo richiedano per eliminare i pericoli, per provvedere alla loro segnalazione, per eseguire piccole opere di primo intervento (ad esempio apposizione di segnaletica in caso di slavine o di incidenti, ecc. e quindi garantire in ogni momento la sicurezza e la continuità della circolazione stradale in condizioni di sicurezza. Con riferimento allo sgombero neve il servizio dovrà comunque essere effettuato quando lo spessore del manto raggiungerà un’altezza media tra 5 ed 8 cm. Con riferimento alle attività di “trattamento antigelo” e ai fini della garanzia della regolarità del traffico e della minimizzazione dei disagi per l’utenza, tutte le attività devono, per quanto possibile, essere effettuate con modalità e tempi tali da provocare il minor intralcio possibile alla circolazione. Prima di dare inizio ad ogni intervento, l’Appaltatore avrà comunque l’obbligo di prendere contatti con il personale della Provincia di Cuneo che dovrà pertanto essere sempre informato del servizio da svolgere. Il servizio verrà eseguito curando di non arrecare danni alla superficie stradale, alle proprietà private ed in particolare, per quanto riguarda lo sgombero neve, si prescrive che la neve dovrà essere spazzata per una larghezza pari a quella della lama od a quella massima consentita dalla carreggiata stradale, comunque non inferiore a m 2,50 per ogni passata. Durante il servizio dovranno essere a bordo del mezzo d’opera un numero di operatori (muniti di patente) idoneo per il corretto funzionamento e svolgimento dell’ attività da effettuare. Le passate dovranno avvenire a lama abbassata nel modo più idoneo per garantire il transito quanto più rapidamente possibile agli utenti in condizioni di sicurezza. 10 I servizi saranno sospesi quando le condizioni di transitabilità risulteranno normali; di massima ciò avverrà quando il piano viabile sia condotto “al nero”. Al termine della stagione, ovvero quando se ne ravvisi la necessità, l’Appaltatore dovrà provvedere senza alcun onere aggiuntivo, alla spazzolatura dalla sede stradale ed allo smaltimento dei rifiuti secondo le norme di legge vigenti per gli interi tronchi di strada oggetto del Contratto, al fine di garantire la sicurezza della strada. Per tutte le lavorazioni e forniture, e quindi anche per quelle che non si trovano descritte nel presente Capitolato, per le quali non siano state prescritte speciali norme, l’Appaltatore dovrà seguire i migliori procedimenti dettati dalla tecnica, ed attenersi agli ordini che impartirà la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. In caso di ritardo dell’inizio degli interventi, nella fornitura dei mezzi d’opera e nella consegna e spargimento dei materiali antighiaccio, al fine di garantire la sicurezza della circolazione, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potrà provvedere direttamente o a mezzo di altre Ditte e verranno addebitate all’Appaltatore le maggiori spese, oltre all’applicazione delle penali previste all’Art. 16. Durante l’esecuzione di qualsiasi lavorazione e fornitura che forma oggetto del presente Capitolato è assolutamente vietato all’Appaltatore ricorrere all’impiego di mano d’opera della Provincia di Cuneo. Mensilmente l’Appaltatore dovrà trasmettere alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi un prospetto riepilogativo dell’intervento stesso, compilato con indicazione del tipo di servizio eseguito, del tratto di strada interessato, del personale, mezzi e materiali impiegati e degli orari di inizio e fine. Un fac-simile di tale prospetto sarà fornito dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi all’atto della consegna della prestazione di servizi in questione. ARTICOLO 7 DEPOSITI, MEZZI D’OPERA E MACCHINARI L’Appaltatore dovrà disporre di proprie strutture per il ricovero dei mezzi di servizio, di propri depositi e piazzali per ricovero mezzi d’opera e stoccaggio salgemma. Detti depositi e/o piazzali dovranno essere adeguatamente distribuiti lungo i tronchi stradali di competenza ed ubicati a distanza , in linea d’aria, non superiore a km 10 da ciascuno dei tronchi di strada lungo i quali dovrà svolgersi il servizio, al fine di garantire l’effettiva operatività dei mezzi impiegati, in ogni condizione atmosferica e di transitabilità delle strade. All’inizio di ogni stagione invernale dovrà essere disponibile presso i depositi suddetti ad uso esclusivo del lotto oggetto dell’appalto, una quantità minima dei seguenti materiali: • Salgemma t 100; 11 • Cloruro di Magnesio t 3; • Graniglie t 100. Tali quantitativi dovranno essere costantemente reintegrati al fine della garanzia del mantenimento delle condizioni di sicurezza sulle strade oggetto dell’appalto. La mancata osservanza del rifornimento del deposito comporta l’applicazione di una penale di € 500,00 = (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni giorno di ritardo nel rifornimento e, nel caso di persistenza dell’inosservanza si procederà per “grave inadempimento alle obbligazioni di contratto” e pertanto si potrà dare corso alle procedure di cui all’art. 136 del D.Lgs. 163/06 s.m.i. per la risoluzione in danno del Contratto. Qualora se ne ravvisi la necessità per motivi tecnico-operativi e di sicurezza stradale la Provincia di Cuneo potrà disporre l’utilizzo di piazzali e ricoveri dei mezzi d’opera su aree di proprietà provinciale. I mezzi da mettere a disposizione della Provincia di Cuneo per le operazioni di manutenzione invernale, omologati, revisionati e comunque in regola per la circolazione stradale, dovranno essere pronti per l’intervento con il pieno di carburante, lubrificante e scorte; devono inoltre essere predisposti per l’immediata apposizione di apposita attrezzatura per lo spargimento di sale. L’ubicazione dei mezzi per lo sgombero della neve dovrà essere concordata con la Direzione dell’Esecuzione del Servizio, sulla base dei depositi a disposizione dell’Appaltatore così come dalla stessa dichiarato in sede di gara ed in relazione al più efficace espletamento del servizio, mentre il numero degli automezzi da mettere a disposizione della Provincia di Cuneo viene fissato nel numero minimo totale e con i requisiti minimi indicati nell’allegato 1. Tutti i dati relativi ai vari automezzi, macchine agricole ed attrezzature (quali tipo, potenza, targa, n° di telaio, ecc.), ed alla localizzazione dei mezzi stessi sui tronchi risulteranno nel verbale di consegna, attestante l’inizio della prestazione di servizio. Prima della consegna del servizio, l’Appaltatore dovrà inoltre fornire ed installare, a proprio onere, un dispositivo di localizzazione e comunicazione sui mezzi spandisale in uso in grado di monitorare i seguenti parametri durante il servizio: − posizione dei mezzi; − operatività delle attrezzature (spandisale). L’Appaltatore dovrà fornire alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi l’accesso al centro/sistema di monitoraggio (almeno tre accessi). La sicurezza del sistema dovrà essere garantita dal gestore del servizio di monitoraggio mediante apposita dichiarazione con specifica delle caratteristiche tecniche del sistema, dell’operatività, delle protezioni ed affidabilità. La Provincia di Cuneo effettuerà specifici controlli di verifica dei suddetti requisiti in sede di consegna del servizio. Il dispositivo dovrà essere fissato al veicolo in modo non manomettibile (con piombatura da effettuarsi 12 presso centro autorizzato), dovrà essere alimentato dalla batteria del veicolo stesso e dovrà rimanere acceso con continuità per i periodi di effettivo espletamento del servizio. Il dispositivo comprenderà un ricevitore GPS per rilevare continuamente la posizione del veicolo sul territorio ed i necessari sistemi per la rilevazione dell’operatività delle attrezzature spandisale, i dati saranno memorizzati dal dispositivo e trasmessi periodicamente alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. La Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potrà altresì attivare la funzione di ricerca e tracciamento in tempo reale della posizione del veicolo, durante lo svolgimento dei servizi. E’ compito dell’Appaltatore garantire la fornitura ed installazione a regola d’arte del dispositivo e attivare il sistema annualmente. L’Appaltatore sarà ritenuto responsabile per dispositivi non funzionanti o trasferiti o smontati senza autorizzazione. Il dispositivo registrerà con frequenza parametrabile (es. ogni minuto se in movimento, ogni ora se fermo) la propria posizione e trasmetterà con cadenza giornaliera (parametro configurabile) al centro di controllo tale registrazione insieme a dati di diagnostica. Qualora al centro non dovesse pervenire l’invio di dati quotidiano, dopo le verifiche del caso (prove di connessione e forzatura dell’invio dal centro) verrà chiesto all’Appaltatore di verificare il corretto funzionamento del dispositivo (es. presenza di alimentazione) e di provvedere al ripristino della sua funzionalità. In qualsiasi momento il personale della Provincia di Cuneo potrà connettersi al dispositivo di bordo tramite l’accesso al sistema di monitoraggio per visualizzare su una mappa la posizione del mezzo e seguirne i movimenti e l’operatività. Tutti i costi del servizio di monitoraggio rimangono a carico dell’Appaltatore. Tutti i mezzi dovranno inoltre essere collegati fra loro e con la sede operativa dell’Appaltatore mediante apparecchiature radio ricetrasmittenti o con telefoni cellulari del gestore telefonico che assicuri la copertura della zona di intervento. Sarà onere dell’Appaltatore predisporre il personale necessario alla conduzione di tutti i mezzi per tutti gli eventuali turni di lavoro. Le generalità di tutti i conducenti dovranno essere comunicati alla Provincia di Cuneo, così come quelle del Responsabile del coordinamento servizio designato dall’Appaltatore. I mezzi dovranno essere della potenza e portata minima richiesta e comunque adeguata al tipo di servizio, rimanendo la facoltà della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi di rifiutare quelli che a proprio insindacabile giudizio non fossero ritenuti idonei per i tratti oggetto del presente appalto. L’Appaltatore si impegna altresì, in caso di gravi guasti, a sostituire i mezzi con altri dello stesso tipo, senza, per questo, poter avanzare eventuali richieste di maggiorazioni o compensi particolari. I mezzi dovranno essere dotati degli attacchi necessari per l’applicazione di lame, vomeri e spargitori, 13 trainati o applicati su cassone. I mezzi dovranno essere conformi a quanto stabilito dal Codice della Strada, ricordando, in particolare, le luci di ingombro ed il lampeggiatore giallo di tipo omologato, da porre sul tetto della cabina, visibile da ogni parte. Sui mezzi dovranno essere montate in caso di necessità catene a maglia del tipo da montagna. I mezzi dovranno essere, inoltre, dotati di fari ubicati in modo da ridurre al minimo la zona d’ombra durante lo sgombero della neve, evitando, nel contempo, l’abbagliamento dei veicoli. L’Appaltatore dovrà controllare, prima e durante il corso del servizio, lo stato di usura dei coltelli delle lame, in ogni loro parte, sostituendoli a propria cura e spesa nel caso di inadeguatezza; del pari, dovrà essere tenuta a disposizione una scorta di ricambi per le rimanenti parti meccaniche, rimanendo l’Appaltatore responsabile di eventuali danni o deficienze relative al servizio da espletare; grava inoltre sull’Appaltatore l’onere di reperire la macchina in grado di sostituire il mezzo che dovesse essere posto fuori uso da guasti od incidenti. Le spese per i conducenti, carburanti ed i lubrificanti occorrenti al funzionamento di tutti i mezzi meccanici, restano a totale carico dell’Appaltatore; saranno altresì a carico dello stesso gli oneri di ricovero dei mezzi per tutta la durata del servizio nonché le operazioni di manutenzione straordinaria del mezzo (piccole riparazioni, ingrassaggi, lavaggi, ecc…). Resta inteso che nei casi più gravi tali inosservanze su motivato parere della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potranno costituire motivo di proposta per l’immediata rescissione del contratto, da parte del Responsabile del Procedimento, senza che l’Appaltatore possa nulla pretendere, a parte la corresponsione relativa al servizio effettivamente eseguito, decurtata delle spese relative alla risistemazione dei mezzi resasi necessaria. Tutti i mezzi semoventi dovranno, inoltre, essere assicurati per l’impiego di macchina operatrice sgombraneve, con polizza estesa nei confronti degli operatori e nei confronti di terzi, come specificato all’art. 5. ARTICOLO 8 IDENTIFICAZIONE DELLE MACCHINE OPERATICI L’Appaltatore dovrà provvedere inoltre a dotare gli automezzi da impiegare delle segnalazioni previste dal Codice della Strada e delle seguenti targhe identificatrici e di segnalazione: • su entrambe le portiere della cabina degli automezzi una targa rettangolare di dimensioni non inferiori a cm 60x30 realizzata in materiale non deteriorabile suddivisa in tre settori con linee nere. Nel primo settore, a sinistra in alto, con fondo bianco ed al centro andranno inseriti i dati della ditta. Il secondo settore di lato al precedente avrà fondo bianco e riporterà la scritta PROVINCIA DI CUNEO in colore nero. Il terzo settore in basso, e su tutta la lunghezza della targa avrà fondo bianco e riporterà la scritta “Servizio sgombero neve” di colore nero. 14 • Nella parte posteriore, ai lati della targa, dovranno essere applicati due cartelli di dimensioni cm 90x90 in supporto di alluminio spessore 25/10 mm e pellicola retroriflettente di Classe 2, di cui quello a sinistra riporterà il segnale “Passaggio obbligatorio per veicoli operativi” di cui alla figura II/398 art. 38 del Regolamento C.d.S. e quello a destra riporterà i segnali “Mezzi di lavoro in azione” di cui alla figura II/388 art. 31 e “sgombraneve in azione” di cui alla figura II/6d art. 83 del Regolamento C.d.S.. In caso d’inadempienza per i mezzi che non risulteranno attrezzati da parte dell’Appaltatore, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi provvederà a mezzo di altre ditte, addebitandone all’Appaltatore stesso le spese ed ogni maggior onere, oltre all’applicazione della penale di Euro 1.000,00 (Euro mille,00) per ogni automezzo non attrezzato. ARTICOLO 9 QUALITA’ E PROVENIENZA DEI MATERIALI I materiali da impiegare nei servizi compresi nell'appalto dovranno corrispondere, per caratteristiche, a quanto stabilito nelle leggi e regolamenti ufficiali vigenti in materia; in mancanza di particolari prescrizioni dovranno essere delle migliori qualità in commercio in rapporto alla funzione cui sono destinati. In ogni caso i materiali, prima della posa in opera, dovranno essere riconosciuti idonei ed accettati dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. I materiali proverranno da località o fabbriche che l'Appaltatore riterrà di sua convenienza, purché corrispondano ai requisiti di cui sopra. Quando la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi abbia rifiutato una qualsiasi provvista come non atta all'impiego, l'Appaltatore dovrà sostituirla con altra che corrisponda alle caratteristiche volute. Malgrado l'accettazione dei materiali da parte della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, l'Appaltatore resta totalmente responsabile della riuscita del servizio anche per quanto può dipendere dai materiali stessi. I materiali da impiegare nel’espletamento del servizio dovranno corrispondere ai requisiti di seguito fissati: CLORURO DI SODIO GRANULARE ESSICCATO GROSSO DA 0-10 MM Si precisa che saranno accettati solamente fondenti salini di origine minerale (salgemma). • caratteristiche chimiche (valori sul secco): NaCl non inferiore al 97 - 98% del prodotto già sofisticato; parti insolubili massimo 1%; antimpaccante 60 ppm.; altri componenti massimo 1%. • caratteristiche fisiche: assenza di impurità di natura organica, nociva od inquinante e di elementi estranei; umidità non superiore a 1,5%; valore pH7; Peso specifico 1,25 Kg/l; solubilità minimo 350 gr/litro a 0° C. • caratteristiche granulometriche: tipo asciutto, senza umidità con antiammassante/antiagglomerante atto a garantire l’utilizzo dopo lunghi periodi di stoccaggio: 15 fasce granulometriche valori normali (%) oscillazione (%) sup. a 10 mm 0 0-2 da 5 a 10 mm 16 6-27 da 3,15 a 2 mm 21 16-28 da 2 a 1 mm 22 13-29 da 1 a 0,5 mm 11 4-18 da 0,16 a 0,50 mm 8 2-17 dai quali parte fine inferiore a 0,16 mm 4 1-7 CLORURO DI SODIO ESSICCATO E RAFFINATO DA 0-1 MM Si precisa che saranno accettati solamente fondenti salini di origine minerale (salgemma). • caratteristiche chimiche (valori sul secco): NaCl non inferiore al 99% del prodotto già sofisticato; parti insolubili massimo 0,2%; antimpaccante 0,02%; altri componenti massimo 0,9%. • caratteristiche fisiche: assenza di impurità di natura organica, nociva od inquinante e di elementi estranei; umidità non superiore a 0,37%; valore pH7; Peso specifico1,25 kg/l; solubilità minimo 350 gr/litro a 0° C. • granulometria media: 0,5 mm Il prodotto deve rimanere sempre scorrevole, non agglomerarsi e svolgere l’azione disgelante sino alla temperatura di almeno - 10° C. Tipo asciutto, senza umidità con antiammassante/antiagglomerante atto a garantire l’utilizzo dopo lunghi periodi di stoccaggio. CLORURO DI MAGNESIO • Formula: MgCl.6H2O (MgCl2.4H2O) • Descrizione fisica: Scaglie biancastre • Composizione chimica: MgCl2 46,5-47,5%; MgSO4 max 0,8%; CaSO4 max 0,5%; KCl max 0,3%; NaCl max 0,7%; Mercurio (Hg) max 0,001 ppm; Arsenico (As) max 0,001 ppm; Cadmio (Cd) max 0,1 ppm; Piombo (Pb) max 0,1 ppm; PH della soluzione satura 5,5-7,0; Punto di ebollizione 167° C; Punto di Fusione 120° C; Densit à 1,604 a 20° C. La Provincia di Cuneo si riserva di effettuare prove di laboratorio, a cura e spese dell’Appaltatore, allo scopo 16 di controllare che il sale fornito sia rispondente alle Norme sopra indicate. La mancata corrispondenza comporterà l’automatica sostituzione, senza aver nulla a pretendere, del materiale giacente in deposito. Nelle miscele inerti/sale antigelivo dovrà essere utilizzata sabbia con fascia granulometrica 0 – 3 mm. ARTICOLO 10 CONSEGNA DELLE PRESTAZIONI La consegna del servizio, intesa come ordine di immediato inizio della prestazione, e data la particolare natura degli interventi relativi ai servizi invernali considerati urgenti, potrà essere impartita, previa acquisizione della documentazione di rito, subito dopo l'aggiudicazione definitiva della gara ed in pendenza della stipula del contratto, anche in considerazione del fatto che la mancata esecuzione immediata della prestazione può determinare un grave danno nell’interesse pubblico. In particolare per le prestazioni dei servizi resta stabilito che la consegna e il termine per l’ultimazione per singola stagione invernale sono fissati rispettivamente come segue: STAGIONE INVERNALE CONSEGNA ULTIMAZIONE 1° ANNO 01/10/2012 30/06/2013 2° ANNO 01/10/2013 30/06/2014 3° ANNO 01/10/2014 30/06/2015 4° ANNO 01/10/2015 30/06/2016 Non appena ricevuta la consegna, l'Appaltatore dovrà organizzare quanto occorra per assicurare la perfetta esecuzione degli interventi e per garantire la transitabilità sulle Strade oggetto del contratto in condizioni di sicurezza. Le attività previste devono essere normalmente svolte in modo continuativo per i quattro anni della durata del contratto, ogni anno per un periodo della durata sopra indicata in orari diurni e notturni e nei giorni feriali e festivi. ARTICOLO 11 GESTIONE DELLA SICUREZZA Per l’appalto in oggetto in ottemperanza al D.Lgs n° 81 del 09/04/2008 s.m.i., la Provincia di Cuneo h a provveduto a valutare i costi d’attuazione della sicurezza così come dettagliato all’art. 2 – Ammontare 17 dell’Appalto. Detti costi comprendono ogni misura, anche di carattere eccezionale, che si rende necessaria per salvaguardare la sicurezza e la salute pubblica. Sulla base dell’art. 26 del D.Lgs. n° 81/2008 s.m.i . la Stazione Appaltante promuove la cooperazione ed il coordinamento elaborando un documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI). Tale documento è allegato al contratto d’appalto e contiene la valutazione dei rischi da interferenze secondo una valutazione ricognitiva dei rischi standard relativi alla tipologia di prestazione derivante dall’esecuzione del contratto. L’Appaltatore potrà presentare alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, entro 30 giorni dall’aggiudicazione definitiva dell’appalto e, comunque, prima della consegna del servizio, ove ritenga di poter meglio garantire la sicurezza durante il servizio in appalto sulla base della propria esperienza, integrazioni al documento unico di valutazione dei rischi; in nessun caso le eventuali integrazioni potranno giustificare modifiche ed adeguamenti dei prezzi stabili in contratto. Gravi e ripetute violazioni alle norme contenute nel D.Lgs. n° 81/2008 s.m.i. da parte dell’Appaltator e costituirà, previa formale costituzione in mora da parte della Provincia di Cuneo, causa di risoluzione in danno del contratto, così come espressamente sancito dall'art. 131 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.. ARTICOLO 12 PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI ED IGIENE DEL LAVORO All’atto della consegna del servizio l’Appaltatore dovrà espressamente confermare di aver preso piena e completa conoscenza dei rischi, di qualsiasi natura, presenti nell’area di intervento e di impegnarsi ad attuare tutti i provvedimenti per la prevenzione infortuni e per la tutela dei lavoratori. Di tale conferma si darà atto nel verbale di consegna del servizio. L’Appaltatore è tenuto, inoltre, ad uniformarsi scrupolosamente ad ogni norma vigente o che fosse emanata in materia di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro e a titolo esemplificativo, alle disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 81/2008 s.m.i. . L’Appaltatore provvederà altresì: • a portare alla conoscenza preventiva di tutti i propri dipendenti e fornitori i rischi rilevati nell’area di lavoro all’atto della consegna degli stessi e quelli individuati dal DUVRI (documento unico di valutazione dei rischi); • a far osservare a tutti i propri dipendenti ed eventuali cottimisti e fornitori tutte le norme e le disposizioni contenute nelle disposizioni legislative sopra citate; • a disporre e controllare che tutti i propri dipendenti siano dotati ed usino i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) appropriati e prescritti per i rischi connessi con le lavorazioni e/o con le operazioni da effettuare durante l’espletamento del servizio, con particolare riferimento alle dotazioni personali 18 indicate nel DUVRI al fine della salvaguardia dal rischio valanghe; • a curare che tutte le attrezzature ed i mezzi d’opera, compresi quelli eventualmente noleggiati o di proprietà, siano in regola con le prescrizioni vigenti; • ad allontanare immediatamente le attrezzature, mezzi d’opera od altro non rispondenti alle predette norme ed a sostituirli con altri idonei al corretto e sicuro utilizzo ed impiego; • ad informare, immediatamente prima dell’inizio di ogni prestazione prevista nell’appalto in oggetto, tutti i propri dipendenti dei rischi specifici della stessa e delle misure di prevenzione e sicurezza da adottare; • ad informare immediatamente la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi in caso di infortunio od incidente e ad ottemperare, in tale evenienza, a tutte le incombenze prescritte dalla Legge. La Direzione dell’Esecuzione dei Servizi ed il personale incaricato dalla Provincia di Cuneo si riservano ogni facoltà di compiere ispezioni ed accertamenti per il rispetto di quanto sopra, nonché di richiedere ogni notizia od informazione all’Appaltatore circa l’osservanza a quanto prescritto dal presente articolo. Ai sensi dell’art. 36 bis commi 3 e 4 del D.L. 223/2006, convertito con Legge n. 248/2006, è fatto obbligo all’Appaltatore di dotare tutti i lavoratori dipendenti ed autonomi, presenti in cantiere, di un apposito tesserino di riconoscimento che contenga foto e generalità del lavoratore e del datore di lavoro. Le imprese con meno di 10 (dieci) dipendenti hanno facoltà di adempiere a tale obbligo mediante l’adozione di un apposito registro nel quale siano rilevate giornalmente le presenze nel cantiere. L'Appaltatore conviene con la Provincia di Cuneo che, come disposto dal D.Lgs. n° 81/2008 e s.m.i. nei casi di inosservanza alle disposizioni dello stesso, il Direttore dell’Esecuzione dei Servizi possa proporre la risoluzione del contratto e s’impegna a risarcire la Provincia di Cuneo di ogni danno derivante da tale circostanza, senza opporre eccezioni, a qualsiasi titolo, in ordine alla rescissione. ARTICOLO 13 SUBAPPALTO Il contratto d’appalto non può essere ceduto a pena di nullità. L’eventuale affidamento in subappalto, subordinato alla preventiva autorizzazione della Provincia di Cuneo, sarà sottoposto alla normativa di cui all’art. 118 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i. e sarà sottoposto alle seguenti condizioni: • che il concorrente abbia indicato all’atto dell’offerta i servizi e/o le lavorazioni che intende subappaltare; • che l’Appaltatore provveda, almeno 20 giorni prima della data di effettivo inizio del servizio e/o delle lavorazioni al deposito del contratto di subappalto presso la stazione appaltante corredata della documentazione attestante il possesso da parte del subappaltatore dei requisiti per l’esecuzione del 19 servizio e/o delle lavorazioni oggetto del subcontratto, della dichiarazione del subappaltatore attestante il possesso dei requisiti generali di cui all’art. 38 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i. e la documentazione di avvenuta denuncia agli enti previdenziali, assicurativi e antinfortunistici. E’ escluso il pagamento diretto del subappaltatore. Pertanto è fatto obbligo all’Appaltatore di trasmettere, entro 20 giorni dalla data di ciascun pagamento nei suoi confronti, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti via via corrisposti al subappaltatore. L’affidamento in subappalto comporta i seguenti obblighi: a) l’Appaltatore deve praticare, per i servizi e/o lavorazioni affidati in subappalto, i prezzi risultanti dall’aggiudicazione ribassati in misura non superiore al 20% (venti per cento). b) in ogni caso l’Appaltatore deve corrispondere al subappaltatore gli oneri della sicurezza relativi alle prestazioni affidate senza alcun ribasso; c) il subappaltatore deve osservare integralmente il trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi nazionale e territoriale in vigore per il settore e per la zona nella quale si svolge il servizio ed è responsabile, in solido con l’Appaltatore, dell’osservanza delle norme anzidette nei confronti dei propri dipendenti per le prestazioni rese nell’ambito del subappalto; L’inosservanza delle normative in materia di subappalto comporta a carico dell’Appaltatore e del Subappaltatore l’applicazione delle sanzioni penali previste per Legge; alla Provincia di Cuneo resta inoltre la facoltà di procedere alla revoca dell’autorizzazione e, a suo insindacabile giudizio, anche di promuovere la risoluzione del contratto. ARTICOLO 14 REVISIONE PREZZI Nel servizio forfettario sono ricomprese tutte le spese per i mezzi d'opera provvisionali, nessuna esclusa, e quanto altro occorra per dare il servizio compiuto a perfetta regola d'arte, intendendosi nell'importo stesso compreso ogni compenso per gli oneri tutti che l'Appaltatore dovrà sostenere a tale scopo. L’importo di appalto diminuito del ribasso offerto e sotto le condizioni tutte del contratto e del presente Capitolato, si intende offerto dall'Appaltatore, in base a calcoli di sua convenienza, a tutto suo rischio, e quindi invariabile durante tutta la durata dell'appalto. Ai sensi dell’art. 115 del D.Lgs. 1 aprile 2006, n. 163 s.m.i., l’importo a base di gara è revisionato annualmente a partire dal terzo anno (rif. Mese di ottobre), con applicazione delle variazioni dell’indice generale dei prezzi al consumo rispetto all’anno precedente accertate dall’ISTAT - indice dei prezzi al consumo pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (ottobre anno di servizio – ottobre 20 anno precedente). All’importo ricalcolato si applica il ribasso di gara, con esclusione delle somme dovute per gli oneri di sicurezza. L’importo corrisposto a titolo di revisione prezzi sarà dovuto a decorrere dal terzo anno di vigenza contrattuale per gli anni successivi e sarà interamente corrisposto in sede di pagamento a saldo della stagione invernale. ARTICOLO 15 ONERI ED OBBLIGHI DIVERSI A CARICO DELL’APPALTATORE Oltre agli oneri di cui agli articoli precedenti sono a carico dell'Appaltatore: 1. le segnalazioni, diurne e notturne, mediante appositi cartelli e fanali, nei tratti stradali interessati dal servizio, lungo i quali il transito debba temporaneamente svolgersi con particolari cautele; nonché le spese per gli occorrenti guardiani, pilotaggi e ripari che potessero occorrere. Le suddette segnalazioni corrisponderanno ai tipi prescritti dal D.M. 10 luglio 2002 “Disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici, differenziati per categoria di strada, da adottare per il segnalamento temporaneo”. 2. l'osservanza delle norme derivanti dalle vigenti leggi e decreti relativi alla prevenzione degli infortuni sul lavoro, all'igiene del lavoro, alle assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro, alle assicurazioni sociali obbligatorie, derivanti da leggi o da contratti collettivi (invalidità, vecchiaia, disoccupazione, tubercolosi, malattia), nonché il pagamento dei contributi comunque messi a carico del datori di lavoro, come assegni familiari e le indennità ai richiamati alle armi. Nell'esecuzione delle prestazioni che formano oggetto del presente appalto, l'Appaltatore si obbliga ad applicare integralmente tutte le norme contenute nei Contratti collettivi nazionali di lavoro per gli operai dipendenti dalle Imprese Edili e/o Cooperative, Aziende industriali ed affini e negli accordi locali integrativi dello stesso, in vigore per il tempo e nella località in cui si svolge il servizio anzidetto. L’Appaltatore si obbliga, altresì, ad applicare detti contratti, e gli accordi integrativi medesimi, anche dopo la scadenza e fino al loro rinnovo. I suddetti obblighi vincolano l’Appaltatore anche se non fosse aderente alle associazioni di categoria stipulanti o receda da esse e indipendentemente dalla natura industriale o artigiana, dalla struttura e dimensione dell’Appaltatore stesso e da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica e sindacale. Al fine del rispetto degli obblighi di cui sopra l’Appaltatore é tenuto allo scrupoloso rispetto delle norme previste per la prevenzione degli infortuni e per la tutela della salute nei luoghi di lavoro sia per il proprio personale che per il personale addetto alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi in applicazione delle Leggi e dei Regolamenti vigenti in materia di prevenzione infortunio ed igiene del lavoro, in particolare quelli previsti dal Nuovo Testo Unico della Sicurezza (D.Lgs. n° 81/2008 e s.m.i.) . 21 In caso d’inottemperanza agli obblighi precisati nel presente articolo accertata dall’Ispettorato del lavoro e segnalata alla Provincia di Cuneo, la stessa comunicherà all'Appaltatore l'infrazione accertata e procederà ad una detrazione del 20 % sui pagamenti in acconto se le prestazioni sono in corso, ovvero alla sospensione del pagamento del saldo se le prestazioni sono ultimate, destinando le somme così accantonate a garanzia dell'adempimento degli obblighi di cui sopra. Per le detrazioni e sospensioni dei pagamenti di cui sopra, l’Appaltatore non può opporre eccezioni alla Provincia di Cuneo, né ha titolo a risarcimento di danni. Sulle somme detratte non saranno per qualsiasi titolo corrisposti interessi. 3. la comunicazione, prima della consegna del servizio, dei nominativi di almeno due Responsabili del servizio sgombero neve e antighiaccio reperibili e attivi 24h su 24h ed i relativi recapiti telefonici, oltre ad un numero di FAX, per avere riferimenti utili nel caso di qualsiasi necessità e/o imprevisti. 4. la comunicazione, nei giorni che saranno stabiliti dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, di tutte le notizie relative all'impiego della mano d'opera. 5. l’osservanza, durante l’espletamento del servizio, delle prescrizioni del documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI). Qualora ciò non avvenga, il Direttore dell’Esecuzione dei Servizi può disporre, ai sensi del D.Lgs. 81/2008 s.m.i., la sospensione del servizio, senza che ciò costituisca titolo per l’Appaltatore a richiedere proroghe alla scadenza contrattuale essendo imputabile a fatto e colpa dell’Appaltatore esecutore stesso. In caso di mancato positivo riscontro e di perdurante inosservanza della disposizione di sicurezza impartita, l’Appaltatore sarà formalmente diffidato e posto in mora per gravi e/o ripetute violazioni della sicurezza, che costituiscono causa di risoluzione del contratto ai sensi dell’art. 131 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.. 6. E' fatto assoluto divieto all’Appaltatore di servirsi dell'opera di personale della Provincia di Cuneo. Resta altresì contrattualmente stabilito che l'Appaltatore sarà obbligato durante l'appalto a denunziare alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi le contravvenzioni in materia di polizia stradale che implichino un danno per la strada e relative pertinenze nei tratti di propria competenza. Qualora omettesse di fare tali denunzie sarà responsabile in proprio di qualunque danno che potesse derivare alla Provincia di Cuneo da tale omissione. Nel caso di mancata denunzia, la spesa resterà a carico dell'Appaltatore, rimanendo impregiudicati i diritti del medesimo verso terzi. ARTICOLO 16 TEMPI DI ESECUZIONE - PENALITA’ L’Appaltatore dovrà predisporre un servizio continuo di sorveglianza delle strade ed è obbligato quindi ad effettuare di propria iniziativa l’inizio dei Servizi di sgombero neve e trattamento antighiaccio in tutti i casi in cui le circostanze lo richiedano. 22 L’Appaltatore è obbligato altresì, in caso di inadempienza ed in relazione a particolari situazioni che compromettano la sicurezza della viabilità, ad intervenire immediatamente per l’espletamento dei servizi previsti dal presente Capitolato, anche su richiesta scritta e/o semplicemente verbale del personale della Provincia di Cuneo (Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, Funzionario allertato e/o reperibile Provincia, Sala Operativa). I servizi derivanti dal contratto saranno contabilizzati a corpo in relazione a quanto previsto dal successivo art. 17. Il relativo compenso verrà corrisposto secondo le cadenze annuali così come stabilito nel successivo art. 17, fatte salve le eventuali penali e detrazioni che verranno applicate in sede di liquidazione della rata di conguaglio finale all’ultimazione di ogni singola prestazione. Resta in ogni caso stabilito che la Provincia di Cuneo avrà la facoltà, accettata dall’Appaltatore, di rifiutare materiali, mezzi d’opera e modi di esecuzione del servizio, ordinando all’Appaltatore l’uso di diverse modalità di interventi. L’Appaltatore, ricevuta la consegna, così come prevista dal precedente art. 10, ed indipendentemente dalla parzialità o totalità della stessa, dovrà dare immediatamente corso al servizio nel rispetto del programma delle prestazioni. In caso di ritardato intervento nell’esecuzione del servizio sgombero neve e dei trattamenti preventivi antigelo, verrà applicata una penale di € 500,00 = (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni Km di strada non agibile o sul quale siano stati riscontrati problemi per la circolazione. Nel caso in cui l’ordine di effettuare gli interventi venisse impartito dal personale della Provincia di Cuneo per iscritto od a mezzo telefono, l’Appaltatore avrà l’obbligo di intervenire con la massima urgenza e comunque non oltre il termine di trenta minuti dall’ordine stesso, restando inteso a tale proposito che in caso di ritardato intervento verrà applicata una penale di € 500,00 (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni macchina operatrice e per ogni ora di ritardo. Il pagamento delle penali non esime l’Appaltatore dal risarcimento di eventuali maggiori danni. Le suddette penali sono cumulabili. In caso di gravi inadempienze in numero superiore a 3 (tre), contestate con apposito Ordine di Servizio, si procederà per “grave inadempimento alle obbligazioni di contratto” e pertanto si potrà dare corso alle procedure di cui all’art. 136 del D.Lgs. 163/06 s.m.i. per la risoluzione in danno del Contratto. ARTICOLO 17 PAGAMENTO ACCONTI - CONTO FINALE Le prestazioni saranno determinate a Corpo. L’Appaltatore redigerà, per le prestazioni eseguite, specifici rapporti che saranno mensilmente consegnati alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Il pagamento degli oneri della sicurezza avverrà progressivamente in base alla percentuale d’avanzamento delle prestazioni e sarà commisurato alla stessa percentuale. 23 La procedura di liquidazione del corrispettivo dovuto per le singole stagioni invernali sarà articolata in: • Una rata di acconto alla data del 31 gennaio pari al 60% dell’importo netto contrattuale stagionale; • Una rata di conguaglio finale all’ultimazione stagionale del servizio pari al restante 40% al netto di eventuali penali e detrazioni. Per la rata di conguaglio verrà emesso dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, entro 30 giorni dall’ultimazione stagionale del servizio, apposita Attestazione di regolare esecuzione delle prestazioni per la stagione invernale, secondo le disposizioni dell’art. 325 del DPR n.207/10, nel quale saranno evidenziati gli importi del corrispettivo annuo dovuto, gli importi corrisposti a titolo di acconto, le penali e detrazioni, l’eventuale revisione prezzi a decorrere dal terzo anno, l’importo del conguaglio e la certificazione di regolare esecuzione. Nel corso delle prestazioni, e comunque prima dell’Attestazione di regolare esecuzione, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi provvederà alle verifiche, prove e constatazioni necessarie per accertare l’efficienza delle prestazioni stesse. L’Appaltatore, a sua cura e spese, dovrà mettere a disposizione della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi il personale, le apparecchiature ed i mezzi d’opera idonei ad eseguire tutte le operazioni necessarie alla certificazione di regolare esecuzione delle prestazioni. Se l’Appaltatore non ottempera a tali obblighi la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi dispone che si provveda d’ufficio, deducendo tale spesa dal rimanente credito dell’Appaltatore. Nell’eventualità di mancanze riscontrate, sono a carico dell’Appaltatore, le spese di visita della stazione appaltante per l’accertamento dell’avvenuta eliminazione delle suddette mancanze, per le ulteriori operazioni di verifiche necessarie. L’attestato di Regolare Esecuzione per la stagione invernale dovrà essere firmato in segno di accettazione dall’Appaltatore. L’emissione della fattura relativa al pagamento a conguaglio è subordinata alla sottoscrizione dell’Attestato di Regolare Esecuzione. ARTICOLO 18 DANNI DI FORZA MAGGIORE L'Appaltatore non avrà diritto ad alcun indennizzo per avarie, perdite o danni che si verificassero nel corso dei servizi. L'Appaltatore è tenuto a prendere tempestivamente, ed efficacemente, tutte le misure preventive atte ad evitare danni e comunque è tenuto alla loro riparazione a sua cura e spese (es. danni alla segnaletica a seguito di incidenti). 24 ARTICOLO 19 MISURE DI SICUREZZA E PROVVEDIMENTI DI VIABILITA’ CONSEGUENTI ALL’ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO L'Appaltatore dovrà provvedere, senza alcun compenso aggiuntivo rispetto a quello previsto in appalto, ad allestire tutte le opere di difesa, mediante sbarramenti o segnalazioni in corrispondenza dei luoghi di esecuzione delle prestazioni, di interruzioni o di ingombri, sia in sede stradale che fuori, da attuarsi con i dispositivi prescritti dal D.Lgs. 285/1992 s.m.i., dal DPR 495/92 s.m.i. e dal DM. 10/7/2002 s.m.i.. Tali provvedimenti devono essere presi sempre a cura ed iniziativa dell'Appaltatore, ritenendosi impliciti negli ordini di esecuzione delle singole prestazioni. Quando le opere di difesa fossero tali da turbare il regolare svolgimento della viabilità, prima di iniziare le prestazioni stesse, dovranno essere presi gli opportuni accordi in merito con la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Nei casi d’urgenza, però, l'Appaltatore ha espresso obbligo di prendere ogni misura, anche di carattere eccezionale, per salvaguardare la sicurezza pubblica, avvertendo immediatamente di ciò la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. L'Appaltatore non avrà mai diritto a compensi addizionali al prezzo di contratto qualunque siano le condizioni effettive nelle quali debbano eseguirsi le prestazioni, né potrà valere titolo di compenso ed indennizzo per non concessa chiusura di una strada o tratto di strada al passaggio dei veicoli, restando riservata alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi la facoltà di apprezzamento sulla necessità di chiusura. ARTICOLO 20 RESPONSABILITA’ DELL’APPALTATORE La responsabilità civile e penale conseguente alla mancata, ritardata o inefficiente esecuzione del servizio sgombero neve e antighiaccio nel periodo di vigenza del contratto è a carico dell’Appaltatore, restando salva ogni responsabilità dell’Amministrazione della Provincia di Cuneo e del relativo personale. Sarà obbligo dell'Appaltatore di adottare nell’esecuzione delle prestazioni tutti i provvedimenti e le cautele necessari per garantire l’incolumità dei lavoratori e dei terzi, ai sensi del D.Lgs. n°81/2008 s.m.i., nonché per evitare danni a beni pubblici e privati. Resta convenuto che, qualora debbano verificarsi danni alle persone od alle cose per gli eventuali disservizi derivanti dal mancato od insufficiente espletamento del servizio affidato, o per mancanza, insufficienza od inadeguatezza di segnalazioni, in relazione alle prescrizioni del "Nuovo Codice della Strada" e del relativo 25 Regolamento d’esecuzione, che interessano o limitano la zona riservata al traffico dei veicoli e dei pedoni, l'Appaltatore terrà sollevata ed indenne la Provincia di Cuneo ed il personale da essa dipendente da qualsiasi pretesa o molestia, anche giudiziaria, che potesse provenirle da terzi e provvederà, a suo carico o mediante la polizza di cui all’art. 5, al completo risarcimento dei danni che potranno verificarsi. ARTICOLO 21 PREZZO A CORPO Le prestazioni appaltate a Corpo sono omnicomprensive di tutto quanto necessario per l’effettuazione del servizio sgombero neve e trattamento antigelo a perfetta regola d’arte e per la totale durata delle 4 stagioni invernali indicate in precedenza e saranno liquidate in base al corrispettivo forfettario offerto. Tale corrispettivo, oltre a tutti gli oneri descritti in altri articoli, comprende anche, a puro titolo esemplificativo: a) per i materiali: ogni spesa per la fornitura, trasporti, cali, perdite, sprechi, ecc., nessuna eccettuata, per darli a piè d'opera in qualsiasi luogo di espletamento del servizio anche se fuori strada; b) per gli operai: ogni spesa per fornire i medesimi di attrezzi ed utensili del mestiere nonché le quote per assicurazioni sociali e polizze e il compenso (stipendio) secondo il relativo CCNL di appartenenza; c) per i mezzi d’opera e macchinari: ogni spesa per dare in opera i macchinari ed i mezzi d'opera pronti al loro uso, nonché ogni eventuale onere assicurativo e le spese per il loro funzionamento (carburante) e la manutenzione sia ordinaria che straordinaria; d) per le prestazioni: tutte le spese per i mezzi d'opera provvisionali, nessuna esclusa, e quanto altro occorra per dare il servizio compiuto a perfetta regola d'arte, intendendosi nello stesso prezzo a corpo compreso ogni compenso per gli oneri tutti che l'Appaltatore dovesse sostenere a tale scopo; e) per la sicurezza: ogni onere relativo. Qualora le caratteristiche esigenze legate al traffico veicolare rendessero necessarie l’esecuzione di particolari lavorazioni in orario notturno, i maggiori oneri e costi derivanti all’Appaltatore sono da intendersi compresi nello stesso prezzo a corpo, così come sono da intendersi compresi nel prezzo a corpo tutti gli eventuali, ulteriori oneri derivanti da precipitazioni eccezionali o da periodi con temperature particolarmente basse. Pertanto nessuna maggiorazione è dovuta per tali oneri che l’Appaltatore ha preventivamente valutato in fase di presentazione dell’offerta. Le lavorazioni eventualmente soggette a tale obbligo saranno individuate dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi a proprio insindacabile giudizio in funzione delle particolari esigenze del traffico. ARTICOLO 22 26 DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE Tutte le controversie tra la Provincia di Cuneo e l’Appaltatore che potranno insorgere in conseguenza dell’appalto delle prestazioni, qualora le controversie non si siano potute definire in via amministrativa, saranno devolute al Giudice Ordinario. Il Foro Competente sarà quello di Cuneo. È da intendersi esplicitamente esclusa la competenza arbitrale. ARTICOLO 23 DOMICILIO E RAPPRESENTANZA DELL'APPALTATORE L'Appaltatore dovrà eleggere e mantenere per tutta la durata dell'Appalto il suo domicilio presso la sede dell'ente appaltante. Qualora l'Appaltatore non risieda in località posta nella zona nella quale ricadano le prestazioni affidate contrattualmente, dovrà tuttavia tenervi in permanenza un rappresentante opportunamente dotato di poteri decisionali, il cui nome e la cui residenza dovranno essere notificati alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Tale rappresentante dovrà avere, tra l’altro, la capacità e l'incarico di ricevere ordini dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi e di dare immediata esecuzione degli ordini stessi. Qualsiasi comunicazione fatta al rappresentante dell'Appaltatore dal Responsabile del Procedimento o dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi si considererà fatta personalmente al titolare dell'Appalto. ARTICOLO 24 SPESE DI CONTRATTO Le spese di stipulazione, comprese quelle di bollo, di registro e di scritturazione del contratto d’appalto e suoi allegati e delle copie occorrenti, sono a carico dell'Appaltatore. L'I.V.A. sarà corrisposta nella misura dovuta ai sensi di legge. Costituiscono parte integrante del presente capitolato i seguenti allegati: 1 – Elenco mezzi ed attrezzature, 2 – D.U.V.R.I. 27 ELENCO VOCI DI PREZZO: a) Trattamento preventivo antighiaccio, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, la fornitura di cloruri ed inerti, nonché i loro costi; b) sgombero neve, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, nonché i loro costi; c) asportazione della neve dalle Strade Provinciali anche all’interno dei centri abitati di competenza della Provincia di Cuneo, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, nonché i loro costi; d) rimozione della neve o di altri ostacoli a causa di slavine e/o valanghe, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, nonché i loro costi; e) taglio, rimozione e trasporto a discarica di alberi o rami che possano costituire pericolo per la circolazione stradale a seguito di caduta dovuta alla neve, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, lo smaltimento dei rifiuti, nonché i loro costi; f) servizio di spazzolatura delle strade dai residui di materiali ghiaiosi depositati sulla carreggiata stradale nel periodo sotteso ai servizi invernali e smaltimento dei residui ai sensi delle vigenti norme sui rifiuti, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, lo smaltimento dei rifiuti, nonché i loro costi; g) costi per la fornitura e l’installazione dei dispositivi di localizzazione e comunicazione sui mezzi dotati di attrezzature di spargisale/sabbia in coerenza con le specifiche di capitolato; h) costi per le strutture di ricovero dei mezzi di servizio, dei depositi e dei piazzali per il ricovero dei mezzi d’opera e per lo stoccaggio dei cloruri e della sabbia; i) costi di sorveglianza della strada onde assicurare l’immediato inizio dell’intervento; j) costi di organizzazione e gestione interni. 28 Allegato n. 1 AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì ELENCO MEZZI ED ATTREZZATURE Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016. LOTTO n. 53MF S.P. 59 S.P. 59 FF.SS. Carrù-Clavesana-bivio S.S.661 dal Km 1,650 al Km 13,510 diramazione alla fondovalle loc. Tuma dal Km 0,000 al Km 0,065 Mezzi Requisiti minimi Attrezzature Requisiti minimi n. 1+1 autocarri di potenza minima di CV 250 oppure di potenza minima di CV 120 se dotati di trazione integrale - Pala gommata di potenza non inferiore a CV 150 n. 1 lama o vomero sgombraneve di altezza minima cm 70; n. 1 insabbiatrici/insalatrici a cassone e/o a traino della capienza minima di mc 6 29 Allegato n. 2 AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE OGGETTO: Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016 COMMITTENTE: PROVINCIA DI CUNEO CANTIERE: Strade Provinciali varie del Reparto di Mondovì . Lotto n. 53MF IMPORTO PRESUNTO: N NOME PROGRESSIVE S.P. 8 53MF TRONCO dal Km FF.SS. Carrù-Clavesana bivio S.S.661 diramazione alla fondovalle 59 loc. Tuma 59 LUNGH. al Km parziale 1,650 13,510 11,850 0,000 0,065 0,100 totale 11,950 30 importo a base d’asta annuo arr.to importo quadriennale 17.601,99 70.407,96 N NOME TABELLA COSTI DELLA SICUREZZA: S.P. FF.SS. Carrù-Clavesana bivio S.S.661 diramazione alla fondovalle loc. 59 Tuma 59 8 53MF TRONCO dal Km 1,650 0,000 al Km parziale totale oneri sicurezza quadriennale 1.314,50 5.258,00 13,510 11,850 0,065 0,100 11,950 31 oneri sicurezza annuali COMMITTENTE DATI COMMITTENTE: Ragione sociale: PROVINCIA DI CUNEO Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) Telefono / Fax: 0171/4451 0171/693838 nella Persona di: Nome e Cognome: Enzo NOVELLO Qualifica: Capo Area Lavori Pubblici Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) Telefono / Fax: 0171/4451 0171/693838 Partita IVA: 00447820044 RESPONSABILI PROGETTISTA: Nome e Cognome: Marco ROVERE Qualifica: Funzionario Capo Reparto di Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) CAP: 12100 Telefono / Fax: 0171/445 - 0171/693838 Indirizzo e-mail: [email protected] DIRETTORE DEI LAVORI: Nome e Cognome: Marco ROVERE Qualifica: Funzionario Capo Reparto di Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) CAP: 12100 Telefono / Fax: 0171/445 - 0171/693838 Indirizzo e-mail: [email protected] COORDINATORE DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE: Nome e Cognome: Marco ROVERE Qualifica: Funzionario Capo Reparto di Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) CAP: 12100 Telefono / Fax: 0171/445 - 0171/693838 Indirizzo e-mail: [email protected] IMPRESE - Imprese attualmente non definite (lavori ancora da appaltare) 32 INTRODUZIONE I riferimenti normativi e le linee guida per l’elaborazione del seguente documento sono: • D.Lgs. 81/08 art. 26, comma 3 • Circolare del Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale n. 24/2007 • Determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture n. 3/2008 (pubblicata sulla GU n. 64 del 15.3.2008) • Il D.Lgs. 30.4.1992 n. 285 (Codice della Strada) • Il D.P.R. 16-12-1992 n. 495 (Regolamento del Codice della Strada) Il D.Lgs. 81/08, decreto attuativo dell’art. 1 comma 1 della L. 123/07 prevede, come già introdotto dall’art. 3 della L.123/07 oggi abrogato, l’elaborazione, da parte del Datore di Lavoro committente, di un Documento Unico di Valutazione dei Rischi ed interferenze (DUVRI) che deve essere allegato al contratto di appalto dell’opera. Ai sensi dell’art. 26 comma 2 del D.Lgs. 81/08, in caso di affidamento dei lavori a una impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi all’interno della propria azienda , o di una singola unità produttiva della stessa , nonché nell’ambito dell’intero ciclo produttivo dell’azienda medesima, in caso di affidamento di lavori ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi, i datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori devono: • cooperare all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull'attività lavorativa oggetto dell'appalto; • coordinare gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori,informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell'esecuzione dell'opera complessiva. Il datore di lavoro Committente , ai sensi del 26 comma 3 del D.Lgs. 81/08, ha l’obbligo di promuovere tali attività di cooperazione e coordinazione elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare e, ove ciò non sia possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Il DUVRI è un documento che non contempla la valutazione dei rischi specifici propri delle imprese appaltatrici o dei singole lavoratori autonomi che, pertanto, dovranno attenersi anche a tutti gli obblighi formali e sostanziali previsti dal D.Lgs. 81/08. 33 CRITERI UTILIZZATI CRITERI UTILIZZATI NELL’IDENTIFICAZIONE DELLE INTERFERENZE E NELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI DA ESSA DERIVANTI La presente valutazione dei rischi da interferenze, di carattere generale, è stata effettuando procedendo preliminarmente al reperimento di tutte le informazioni necessarie per identificare le attività previste dall’appalto e le possibili interferenze correlate al loro svolgimento. Per ciascuna attività sono state raccolte, ove disponibili, le informazioni riguardanti: • le aree di lavoro • la durata delle attività • i veicoli • le macchine • le attrezzature • le sostanze • i preparati • i materiali utilizzati Ogni attività è stata scomposta in fasi di lavoro e per ciascuna di esse sono stati individuati e valutati i rischi derivanti dalle possibili interferenze e identificate le relative misure di prevenzione e protezione. Per la identificazione dei rischi da interferenza si sono analizzati in particolare i seguenti aspetti: • sovrapposizione di più attività svolte da operatori di appaltatori diversi; • fattori di rischio introdotti nel luogo di lavoro del committente dall’attività dell’appaltatore; • fattori di rischio esistenti nel luogo di lavoro del committente dove deve operare l’appaltatore. La valutazione dei rischi da interferenze è stata condotta in riferimento, oltre che al personale dell’appaltatore e delle imprese appaltatrice ai lavoratori autonomi eventualmente cooperanti, anche agli utenti stradali, alle Forze dell’Ordine (Polizia Stradale, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato ecc.) e ai terzi che a vario titolo possono intervenire presso i luoghi del committente interessati dai lavori. 34 CARATTERISTICHE GENERALI DELL’APPALTO OGGETTO: Servizio relativo alle operazioni invernali di sgombero neve e trattamenti antigelivi mediante caricamento e spargimento di sali e/o sabbie o altri fondenti. IMPORTO PRESUNTO DEI LAVORI : vedasi tabella pag. 1 DURATA DEI LAVORI IN APPALTO : appalto quadriennale per le annate invernali 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015 e 2015-2016, dal 1 ottobre 2012 al 30 giugno 2016 DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’: Le attività oggetto della presente valutazione dei rischi da interferenza sono i seguenti: • collaudo attrezzature: abbinamento preventivo degli autocarri e motrici alle rispettive lame, vomeri, frese, cassoni spargisale e spargisabbia; • aggancio delle lame, vomeri, frese alle motrici e caricamento delle attrezzature spargisale e spargisabbia alle motrici; • caricamento del salgemma o sale di magnesio sugli autocarri polivalenti o solo su quelli adibiti allo spargimento; • spargimento salgemma o sale di magnesio o sabbia; • sgombero neve; • rimozione ostacoli di qualsiasi natura; • taglio alberi caduti a seguito di nevicata; • sgombero neve in presenza di rischio valanga; • rimozione neve a seguito di slavine e/o valanghe; • eventuale soccorso a veicoli bloccati da neve o ghiaccio; • spazzolatura finale (al termine della stagione). ATTIVITA’ CHE COMPORTANO COOPERAZIONE E SOGGETTI COINVOLTI: personale delle imprese appaltatrici e subappaltatrici PERSONALE GENERICAMENTE PRESENTE NEI LUOGHI DI AZIONE: Il personale che può trovarsi in maniera generica e casuale o occasionale a contatto con le attività su descritte è il seguente: • personale della Provincia di Cuneo che effettua supervisione e controllo; • personale di altre imprese appaltatrici; • utenti stradali; • Forze dell’ordine; • Personale di soccorso quali VVFF, ambulanze, Protezione Civile ecc. MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE GENERALI MISURE ORGANIZZATIVE 1. Tutti i mezzi e le attrezzature in servizio dovranno essere omologati, revisionati e comunque in regola per la circolazione stradale, conformi alle prescrizioni del Codice della Strada, nonché forniti dei relativi libretti d’uso e di manutenzione; 2. Tutti i mezzi dovranno essere dotati di luci di ingombro, di lampeggiatore sul tetto della cabina, di catene montate a maglia del tipo da montagna e di targhe identificatrici e di segnalazione come riportato nel capitolato d’oneri; 35 3. Tutti i mezzi dovranno essere collegati fra loro e con la sede operativa dell’appaltatore mediante apparecchiature radio ricetrasmittenti o con telefoni cellulari del gestore telefonico che assicuri la copertura della zona di intervento; 4. Tutti i mezzi e le attrezzature, pronti per l’intervento, dovranno essere preventivamente verificati in termini di efficienza e funzionalità prima dell’effettivo utilizzo in servizio; 5. Tutti i mezzi dovranno essere dotati di lampade portatili di emergenza e di segnalamento. OBBLIGHI E DIVIETI 1. Tutto il personale impiegato dovrà indossare obbligatoriamente gli indumenti ad alta visibilità previsti per i lavori su strada; 2. Tutto il personale dovrà esporre la tessera di riconoscimento corredata di fotografia contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro; 3. Tutti i mezzi e le attrezzature dovranno essere sottoposti alla manutenzione, secondo le modalità e prescrizioni contenute nei libretti d’uso e di manutenzione, nei depositi e ricoveri dell’appaltatore al fine di garantirne la perfetta efficienza e funzionalità; 4. Tutti i mezzi dovranno avere a bordo un idoneo estintore opportunamente revisionato; 5. Tutto il personale addetto alle operazioni previste in appalto dovrà essere informato e formato sia sui rischi dell’attività che andrà ad eseguire che sui libretti d’uso delle macchine e delle attrezzature in dotazione; 6. E’ vietato l’uso di bevande alcooliche durante l’attività lavorativa; 7. Durante l’esecuzione di qualsiasi lavorazione e fornitura l’appaltatore dovrà usufruire del solo personale dipendente o in subappalto; è vietato ad esempio l’impiego di personale della provincia di Cuneo; 8. E’ indispensabile per l’appaltatore provvedere al monitoraggio continuo delle condizioni meteo per mezzo della presa visione dei bollettini meteo, neve e valanghe diramati dai diversi Enti quali ad esempio ARPA, Protezione Civile, Regione Piemonte ecc. VERIFICHE EFFETTUATE Il committente richiede, in fase di appalto, che i mezzi, le macchine e le attrezzature di lavoro siano conformi alle normative vigenti, omologati ed idonei alla circolazione stradale; in qualunque momento la stazione appaltante potrà eseguire verifiche e controlli sui mezzi in servizio, sui relativi conducenti e sui depositi/ricoveri previsti dall’appaltatore. 36 SCHEDE ATTIVITA’ 1. AREE DEPOSITI E RICOVERI MEZZI 2. MANUTENZIONE MEZZI ED ATTREZZATURE 3. PREDISPOSIZIONE MEZZI (OPERAZIONI DI VERIFICA E AGGANCIO ATTREZZATURE) 4. CARICAMENTO E SPARGIMENTO SALGEMMA E SALE DI MAGNESIO E/O SABBIA 5. SGOMBERO NEVE 6. RIMOZIONE OSTACOLI DI VARIA NATURA 7. TAGLIO ALBERI A SEGUITO DI NEVICATA 8. SGOMBERO NEVE IN PRESENZA DI RISCHIO VALANGA 9. RIMOZIONE NEVE A SEGUITO DI SLAVINA E/O VALANGA 10. EVENTUALE SOCCORSO A VEICOLI BLOCCATI DA NEVE O GHIACCIO 11. SPAZZOLATURA FINALE (A TERMINE STAGIONE) 37 ATTIVITA’ n. 1 AREE DEPOSITI E RICOVERI MEZZI DESCRIZIONE ATTIVITA’: Gestione area depositi, circolazione con mezzi d’opera nelle aree di deposito e transito LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Autoveicoli, autocarri, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame, spargisale FASE GESTIONE AREA DEPOSITI L’area deposito e ricovero mezzi deve risultare opportunamente delimitata ed illuminata al fine di garantire la sicurezza degli operatori e tale da permettere tutte le attività accessorie al servizio da svolgere successivamente lungo le strade quali ad esempio; manutenzione dei mezzi e delle attrezzature, operazioni di predisposizione dei mezzi (montaggi di lame, vomeri, frese, insalatrici, catene da neve ecc. ), operazioni di caricamento del salgemma, operazioni di montaggio e smontaggio catene da neve ecc. FASE CIRCOLAZIONE E MANOVRE NELLE AREE DI PARCHEGGIO E DI DEPOSITO POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore • Presenza di pedoni: personale dipendente, eventuali dipendenti della Provincia di Cuneo e di altri appaltatori. INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di investimenti ed urti a pedoni MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Procedere all’interno delle aree a passo d’uomo • Rispettare i sensi di marcia e la segnaletica stradale • In caso di manovre in retromarcia o quando la manovra risulti particolarmente difficile (spazi ridotti, scarsa visibilità ecc.) farsi coadiuvare da un collega a terra • Parcheggiare i veicoli nell’area appositamente predisposta ed evidenziata con segnaletica verticale ed orizzontale • Non parcheggiare i veicoli in aree riservate FASE SPOSTAMENTI A PIEDI ALL’INTERNO DELL’AREA DI PARCHEGGIO E DI DEPOSITO POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore INCIDENTI: • Livello medio di investimenti ed urti a pedoni MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Se non richiesto restare nelle vicinanze del proprio automezzo • Camminare possibilmente sui marciapiedi e percorsi pedonali • Non sostare dietro gli automezzi in sosta e manovra • Indossare sempre i DPI ad alta visibilità 38 ATTIVITA’ n. 2 MANUTENZIONE MEZZI ED ATTREZZATURE DESCRIZIONE ATTIVITA’: manutenzione dei mezzi in servizio e e delle attrezzature LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Autoveicoli, autocarri, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame, spargisale FASE MANUTENZIONE Relativamente a tutte le operazioni di manutenzione da eseguirsi sui mezzi ed attrezzature è necessario attenersi alle prescrizioni presenti all’interno dei libretti di uso e manutenzione; l’appaltatore dovrà provveder ad informare e formare il proprio personale, nonché eventuali subappaltatori in merito ai rischi specifici della propria attività onde salvaguardare la salute dei lavoratori. Tutti i mezzi e le attrezzature prima dell’entrata in servizio dovranno essere verificati i termini di efficienza e funzionalità al fine di garantire il pronto intervento in sicurezza. 39 ATTIVITA’ n. 3 PREDISPOSIZIONE MEZZI (OPERAZIONE DI VERIFICA ED AGGANCIO ATTREZZATURE) DESCRIZIONE ATTIVITA’: L’attività prevede la verifica operativa dell’attrezzatura con scelta ed aggancio della lama, vomere, fresa ecc per l’abbinamento con il mezzo d’opera/motrice e montaggio catene. LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Autoveicoli, autocarri, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame, spargisale FASE OPERAZIONE DI AGGANCIO: MOVIMENTAZIONE ATTREZZATURE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore • Presenza di pedoni: personale dipendente, eventuali dipendenti della Provincia di Cuneo e di altri appaltatori. INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi, urti e investimenti • Livello medio di urti, schiacciamento arti inferiori e stritolamento • Livello lieve di tagli, abrasioni, contatti con olii ed altri derivati MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attivare i mezzi di segnalazione del mezzo d’opera/motrice • In caso di spazi ristretti o presenza di altro personale, farsi coadiuvare da un operatore a terra nelle operazioni • Far allontanare dall’automezzo tutte le persone non autorizzate alle operazioni di scelta ed aggancio delle attrezzature • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Effettuare l’aggancio automaticamente esclusivamente dalla guida dell’automezzo con l’ausilio della centralina elettrica • Non manovrare in presenza di personale non autorizzato • Manovrare solo quando il personale autorizzato si trova a giusta distanza di sicurezza • In caso di avvicinamento al mezzo d’opera ed attrezzature da parte di personale a terra, necessario per coadiuvare le operazioni, interrompere la manovra e bloccare il mezzo sino al successivo allontanamento • Indossare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità ecc) 40 ATTIVITA’ n. 4 CARICAMENTO E SPARGIMENTO SALGEMMA O SALE MAGNESIO E/O SABBIA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Caricamento delle sostanze e spargimento delle stesse lungo le strade LUOGHI INTERESSATI: Tutte le aree di competenza dell’appalto, previo caricamento del sale presso i depositi VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, trattori, autocarri, cassoni SOSTANZE E PREPARATI UTILIZZATI Solo salgemma o sale di magnesio o composti di sale e sabbia o sola sabbia FASE OPERAZIONE DI CARICO DEL SALE SUI CASSONI POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore • Presenza di pedoni: personale dipendente, eventuali dipendenti della Provincia di Cuneo e di altri appaltatori. INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento e schiacciamento arti inferiori • Livello lieve di scivolamenti e cadute a livello MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Far allontanare dall’area di carico tutte le persone non autorizzate alle operazioni di scelta ed aggancio delle attrezzature • Non manovrare in presenza di personale non autorizzato • In caso di avvicinamento al mezzo d’opera ed attrezzature da parte di personale a terra, necessario per coadiuvare le operazioni, interrompere la manovra e bloccare il mezzo sino al successivo allontanamento • Eliminare eventuali sversamenti a terra dopo l’allontanamento del mezzo d’opera spargitore • Tenere sgombra l’area di manovra intorno al deposito del sale • Ricoprire, dopo le operazioni di carico, il deposito di sale con idoneo telone protettivo • Indossare i DPI specifici eventualmente richiesti dalle schede di sicurezza delle sostanze FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE PREVISTO CON AUTOCARRO POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione quali autovetture e autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità (luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene da neve a maglia del tipo da montagna preventivamente montate 41 • • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche FASE ATTIVITA’ DI SPARGIMENTO SALE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione quali autovetture e autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento • Livello lieve di proiezione di schegge e residui MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso per tale operazione tenendosi a distanza di sicurezza dal traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Indossare i DPI ad alta viabilità 42 ATTIVITA’ n. 5 SGOMBERO NEVE DESCRIZIONE ATTIVITA’: Sgombero neve lungo il tratto di competenza LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori, frese, vomeri, lame FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità ( luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc.) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene a maglia del tipo da montagna preventivamente montate • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento • Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche FASE SGOMBERO NEVE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimento, impatto tra automezzi, ribaltamento schiacciamento • Livello lieve di scivolamenti, cadute a livello, proiezione di schegge e pietre MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso per tale operazione tenendosi a distanza di sicurezza dal traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Indossare i DPI ad alta viabilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE IN CASO DI UTILIZZO DELLA FRESA: • Non sostare sulla neve in corrispondenza dei rulli fresatori • Prima di effettuare qualsiasi operazione in prossimità della fresa occorre spegnere il motore ausiliario, accertarsi che i rulli fresatori siano fermi ed estrarre la chiave di avviamento del motore ausiliario dal quadro strumenti • Non effettuare la pulizia di camini con i rulli fresatori in moto 43 • • • • • In situazione di pericolo provvedere immediatamente a bloccare la rotazione dei rulli fresatori Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario ed al termine delle operazioni di sgombero neve, accertarsi sempre che la leva marce fresa si trovi nella posizione di folle Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario, avviare il motore di trazione ed attendere che la pressione dell’impianto frenante sia maggiore di quella prevista nei libretti d’uso dell’attrezzatura Non arrestare mai il motore di trazione prima di quello ausiliario Attenersi alle indicazioni presenti nel manuale d’uso del mezzo d’opera/attrezzature relative alla guida durante lo sgombero neve nel caso di : ruote a terra , tecnica sgombero neve per passate successive e neve con spessore a più strati con grande inclinazione (mezza costa) 44 ATTIVITA’ n. 6 RIMOZIONE OSTACOLI DI VARIA NATURA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Rimozione di ostacoli presenti a seguito di nevicata svolta da personale a terra con eventuale ausilio di mezzi d’opera LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori MATERIALI UTILIZZATI : Utensili manuali FASE OPERAZIONI A TERRA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali • Presenza di altro personale quali eventuali dipendenti della Provincia e di altri appaltatori INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimenti, tagli, abrasioni e movimentazione manuale dei carichi • Livello lieve di scivolamenti e cadute da livello MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro, fari propri del mezzo ecc.) • Non sostare nel raggio di azione dei mezzi d’opera • Segnalare la presenza di personale a terra all’operatore del mezzo d’opera • Far allontanare dall’area di intervento le persone non autorizzate alle operazioni • Non manovrare in presenza di persone non autorizzate • In caso di avvicinamento al mezzo d’opera da parte del personale a terra, necessario per coadiuvare le operazioni, interrompere la manovra e bloccare il mezzo sino al suo successivo allontanamento a distanza di sicurezza • Indossare i DPI ad alta visibilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PER IL PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo • Prima di accedere nell’area di intervento indossare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità ecc.) • Non avvicinarsi ai mezzi d’opera in movimento • Segnalare la propria presenza al personale dell’appaltatore presente 45 ATTIVITA’ n. 7 TAGLIO ALBERI A SEGUITO DI NEVICATA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Taglio di alberi caduti a seguito di nevicata LUOGHI INTERESSATI: Tutte le aree esterne di competenza dell’appalto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori motosega MATERIALI UTILIZZATI : Utensili manuali FASE OPERAZIONI A TERRA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali • Presenza di altro personale quali eventuali dipendenti della Provincia e di altri appaltatori INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimenti, tagli, abrasioni e movimentazione manuale dei carichi • Livello lieve di scivolamenti e cadute da livello MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro, fari propri del mezzo ecc.) • Non sostare nel raggio di azione dei mezzi d’opera • Segnalare la presenza di personale a terra all’operatore del mezzo d’opera • Far allontanare dall’area di intervento le persone non autorizzate alle operazioni • Utilizzare la motosega secondo le indicazioni del libretto d’uso e manutenzione ed utilizzare DPI idonei quali ad esempio visiera protettiva, guati e protettori auricolari • Indossare i DPI ad alta visibilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PER IL PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo • Tenersi a distanza di sicurezza durante le operazioni di taglio • Indossare i DPI (calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità) 46 ATTIVITA’ n. 8 SGOMBERO NEVE IN PRESENZA DI RISCHIO VALANGA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Sgombero neve lungo il tratto di competenza in aree con presenza di rischio valanghe LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori, frese, vomeri, lame FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Tutti gli operatori devono essere muniti di A.R.VA preventivamente verificato prima di iniziare il servizio, in termini di efficienza e funzionalità • Prima di iniziare il servizio è necessario monitorare la situazione meteo visionando i bollettini neve e valanghe • Prima di iniziare il servizio prendere visione presso gli uffici del Reparto di Saluzzo dei tratti in cui è presente il rischio di valanghe • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità ( luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc.) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene a maglia del tipo da montagna preventivamente montate • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento • Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche FASE SGOMBERO NEVE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimento, impatto tra automezzi, ribaltamento schiacciamento • Livello lieve di scivolamenti, cadute a livello, proiezione di schegge e pietre MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso pr tale operazione tenendosi a distanza di sicurezza dal traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Tutti gli operatori devono verificare di aver acceso l’A.R.VA 47 • Indossare i DPI ad alta viabilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE IN CASO DI UTILIZZO DELLA FRESA: • Non sostare sulla neve in corrispondenza dei rulli fresatori • Prima di effettuare qualsiasi operazione in prossimità della fresa occorre spegnere il motore ausiliario, accertarsi che i rulli fresatori siano fermi ed estrarre la chiave di avviamento del motore ausiliario dal quadro strumenti • Non effettuare la pulizia di camini con i rulli fresatori in moto • In situazione di pericolo provvedere immediatamente a bloccare la rotazione dei rulli fresatori • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario ed al termine delle operazioni di sgombero neve, accertarsi sempre che la leva marce fresa si trovi nella posizione di folle • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario, avviare il motore di trazione ed attendere che la pressione dell’impianto frenante sia maggiore di quella prevista nei libretti d’uso dell’attrezzatura • Non arrestare mai il motore di trazione prima di quello ausiliario • Attenersi alle indicazioni presenti nel manuale d’uso del mezzo d’opera/attrezzature relative alla guida durante lo sgombero neve nel caso di : ruote a terra , tecnica sgombero neve per passate successive e neve con spessore a più strati con grande inclinazione (mezza costa) MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE PER L’EVENTUALE PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo e di verifica • Prima di accedere all’area di intervento utilizzare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità, A.R.VA acceso e funzionante ecc) 48 ATTIVITA’ n. 9 RIMOZIONE NEVE A SEGUITO DI SLAVINA E/O VALANGA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Sgombero neve lungo il tratto di competenza in aree con presenza di rischio valanghe LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori, frese, vomeri, lame MATERIALI UTILIZZATI Utensili manuali FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Tutti gli operatori devono essere muniti di A.R.VA preventivamente verificato prima di iniziare il servizio, in termini di efficienza e funzionalità • Prima di iniziare il servizio è necessario monitorare la situazione meteo visionando i bollettini neve e valanghe • Prima di iniziare il servizio prendere visione presso gli uffici del Reparto di Saluzzo dei tratti in cui è presente il rischio di valanghe • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità ( luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc.) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene a maglia del tipo da montagna preventivamente montate • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento • Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche • Non sostare nel raggio di azione dei mezzi d’opera • Segnalare la presenza di personale a terra all’operatore del mezzo d’opera • Fare allontanare dall’area di intervento le persone non autorizzate alle operazioni FASE SGOMBERO NEVE PER SLAVINA E/O VALANGA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimento, impatto tra automezzi, ribaltamento schiacciamento • Livello lieve di scivolamenti, cadute a livello, proiezione di schegge e pietre MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Provvedere ad una illuminazione adeguata dell’area di intervento • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature 49 • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Tutti gli operatori devono verificare di aver acceso l’A.R.VA • Indossare i DPI ad alta viabilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE IN CASO DI UTILIZZO DELLA FRESA: • Non sostare sulla neve in corrispondenza dei rulli fresatori • Prima di effettuare qualsiasi operazione in prossimità della fresa occorre spegnere il motore ausiliario, accertarsi che i rulli fresatori siano fermi ed estrarre la chiave di avviamento del motore ausiliario dal quadro strumenti • Non effettuare la pulizia di camini con i rulli fresatori in moto • In situazione di pericolo provvedere immediatamente a bloccare la rotazione dei rulli fresatori • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario ed al termine delle operazioni di sgombero neve, accertarsi sempre che la leva marce fresa si trovi nella posizione di folle • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario, avviare il motore di trazione ed attendere che la pressione dell’impianto frenante sia maggiore di quella prevista nei libretti d’uso dell’attrezzatura • Non arrestare mai il motore di trazione prima di quello ausiliario • Attenersi alle indicazioni presenti nel manuale d’uso del mezzo d’opera/attrezzature relative alla guida durante lo sgombero neve nel caso di : ruote a terra , tecnica sgombero neve per passate successive e neve con spessore a più strati con grande inclinazione (mezza costa) MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE PER L’EVENTUALE PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo e di verifica • Prima di accedere all’area di intervento utilizzare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità, A.R.VA acceso e funzionante ecc) 50 ATTIVITA’ n. 10 EVENTUALE SOCCORSO A VEICOLI BLOCCATI DA NEVE O GHIACCIO DESCRIZIONE ATTIVITA’: Eventuale soccorso a veicoli bloccati dalla nevicata o dal ghiaccio LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: mezzi d’opera, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame MATERIALI UTILIZZATI Utensili manuali FASE PRESTARE SOCCORSO Durante l’esecuzione del servizio è possibile trovare veicoli di utenti della strada bloccati dalla nevicata che possono anche impedire, a causa della larghezza della carreggiata, la prosecuzione e del servizio stesso. In tal caso è opportuno: • Prestare soccorso agli eventuali utenti presenti verificandone lo stato di salute ed eventualmente provvedendo a chiedere aiuto alle forze dell’ordine o di soccorso con l’ausilio della radio ricetrasmittente o telefono cellulare presente a bordo del mezzo d’opera; • Verificare l’effettiva motivazione del “fermo del veicolo” provvedendo anche ad informare le forze dell’ordine o di soccorso con l’ausilio della radio ricetrasmittente o del cellulare presente a bordo del mezzo d’opera informando della situazione e della posizione; • Se non vi sono rischi aggiuntivi, per la salvaguardia della salute del personale addetto, rispetto alla normale attività in appalto è consigliabile prestare il soccorso del caso in modo da liberare sia il veicolo in difficoltà che eventualmente la sede stradale al fine di continuare il servizio in appalto. 51 ATTIVITA’ n. 11 SPAZZOLATURA FINALE (TERMINE STAGIONE) DESCRIZIONE ATTIVITA’: Spazzolatura della carreggiata al termine della stagione invernale LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera SOSTANZE/PREPARATI UTILIZZATI Residuo ghiaioso da smaltire come rifiuto speciale FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento • Livello lieve di proiezione di schegge e residui MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi al libretto d’uso e manutenzione del mezzo d’opera/attrezzatura • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc.) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso per tale operazione, tenendosi a distanza di sicurezza del traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Indossare i DPI ad alta viabilità • Provvedere alla compilazione del formulario alla fine dello smaltimento del rifiuto speciale MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE PER L’EVENTUALE PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Indossare DPI ad alta visibilità 52 STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA In merito alla stima dei costi, si ritiene che per una omogenea applicazione della nuova normativa riguardante la stima dei costi, questi devono invece essere individuati e stimati relativamente ai soli costi della sicurezza introdotti dalla tipologia dei lavori in appalto, non comprendendo pertanto quei costi propri dell’appaltatore (quali i costi di carattere generale per la formazione, l’informazione, la sorveglianza sanitaria ecc non specifici per le attività da svolgere). Pertanto la stima dei costi per la sicurezza viene calcolata prendendo a riferimento i costi che si ritengono aggiuntivi quali potranno essere quelli relativi a: • Procedure esecutive, apprestamenti ed attrezzature • Tipologia dell’attività da svolgere, tempi e luoghi d’esecuzione delle opere A seguito della valutazione dei rischi da interferenza, è stato individuato un costo della sicurezza al Km di strada percorsa pari ad € 110,00 per la gestione generale della sicurezza, dei magazzini, depositi, mezzi d’opera, formazione, segnaletica di sicurezza, sostituzione DPI operatori ecc.. 53 CONCLUSIONI Entro trenta giorni dalla aggiudicazione dell’appalto, l’appaltatore, presa visione del presente DUVRI, ha la facoltà di presentare proposte integrative (come previsto dall’art. 131 del Codice dei contratti pubblici D.Lgs. 163/2006), relative a diverse misure organizzative o comportamentali, che saranno oggetto di valutazione da parte della stazione appaltante. Tali integrazioni, in nessun caso, genereranno una rideterminazione dei costi. Il presente documento sarà condiviso in sede di riunione congiunta con il gestore del contratto da parte del committente e con i responsabili degli appaltatori coinvolti. Con la sottoscrizione del DUVRI la ditta appaltatrice si impegna a : • Trasmettere i contenuti del presente documento unico di valutazione dei rischi da interferenze ai propri lavoratori; • In caso di subappalto (se autorizzato dal committente), in qualità di appaltatore committente, a corrispondere gli oneri per l’applicazione delle misure di sicurezza derivanti dai rischi propri al subappaltatore. Luogo e data TIMBRO E FIRMA L’APPALTATORE ……………………………………………………… 54 AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì CAPITOLATO D’ONERI Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016. LOTTO n. 54MF Elenco Strade Provinciali del Lotto oggetto della gara : S.P. 56 Dogliani-Somano-Bossolasco dal Km 0,000 al Km 11,465 Importo complessivo quadriennale Lotto: € 67.756,64 oltre I.v.a. di cui € 5.060,00 per oneri della sicurezza, secondo il seguente prospetto: Importo annuo I.v.a. esclusa di cui Servizio Oneri sicurezza Stagione invernale 2012/2013 16.939,16 15.674,16 1.265,00 Stagione invernale 2013/2014 16.939,16 15.674,16 1.265,00 Stagione invernale 2014/2015 16.939,16 15.674,16 1.265,00 Stagione invernale 2015/2016 16.939,16 15.674,16 1.265,00 Importo totale quadriennale I.v.a. esclusa 67.756,64 62.696,64 5.060,00 ***** Cuneo, Il Capo Reparto Geom. ROVERE Marco L’Ing. Capo Settore Viabilità Alba - Mondovì Ing. GIAMELLO Giuseppe 2 ARTICOLO 1 OGGETTO DELL’APPALTO E MODALITA’ DI AGGIUDICAZIONE L’appalto ha per oggetto il servizio di manutenzione invernale forfettario di sgombero neve, trattamento antighiaccio e fornitura di salgemma lungo le Strade Provinciali elencate nella premessa, da effettuarsi mediante interventi preventivi, programmati o di emergenza, di durata complessiva di quattro stagioni invernali (2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016). All'aggiudicazione del servizio si procederà con affidamento secondo il criterio dell'offerta al prezzo più basso, espresso mediante percentuale unica di ribasso, rispetto all'importo posto a base di gara ai sensi dell’art. 82 comma 2 lettera b) del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i. . La valutazione della congruità dell’offerta verrà effettuata in base a quanto previsto dagli artt. 86, commi 1, 3, 3 bis e 3 ter, 87, 88 e 89, del D.lgs. 163/2006 s.m.i.. La Stazione appaltante si riserva di esercitare la facoltà di cui all'art. 88 comma 7 secondo periodo del D.lgs. 163/2006 e s.m.i.. Possono partecipare alla gara tutti i soggetti di cui all’art. 34 del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i., per i quali non ricorrano le cause di esclusione di cui all’art. 38 del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i.. ) E’ possibile presentare offerta per uno o più lotti, ma allo stesso operatore non potranno essere affidati più di due lotti. L’aggiudicazione definitiva verrà effettuata a favore del miglior offerente di ciascun lotto solo dopo aver individuato le risultanze di gara, predisposto le relative graduatorie e aver accertato il possesso della disponibilità dei mezzi e dell’attrezzatura richiesta dal Capitolato d’oneri. Nel caso in cui lo stesso soggetto risulti affidatario di più di due lotti, nell’ambito della gara in oggetto, le conseguenti aggiudicazioni verranno effettuate secondo l’ordine progressivo di apertura dei lotti. Il limite massimo di affidamento di due lotti verrà derogato qualora non siano pervenute ulteriori offerte valide e l’Impresa offerente sia in possesso dei mezzi ed attrezzature necessari per espletare il servizio anche per il lotto interessato. Tutte le condizioni di cui al presente capitolato sono valide, indipendentemente dal numero di lotti per cui si concorre. Nell’ambito del capitolato la figura di “Appaltatore” è riferita all’Impresa aggiudicataria. ARTICOLO 2 AMMONTARE DELL’APPALTO E DESIGNAZIONE DEI SERVIZI L’importo complessivo del servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettario soggetto a ribasso di 3 gara comprensivo di sgombero neve, trattamento antighiaccio, fornitura di salgemma e delle attività di cui al presente Capitolato d’oneri è indicato nelle premesse. Considerato il carattere del presente Capitolato prestazionale a Corpo non è prevista la formazione di nuovi prezzi. Le prestazioni a corpo formanti oggetto del presente appalto riguardano tutte quelle attività necessarie per mantenere a livelli di transitabilità, efficienza e sicurezza il piano stradale soggetto a precipitazioni nevose, formazione di ghiaccio sul piano viabile, in galleria e lungo le pertinenze stradali, per un periodo complessivo di quattro stagioni invernali. Il servizio di manutenzione invernale oggetto del presente appalto comprende tutte le attività, prestazioni di servizio e forniture necessarie per garantire la viabilità nel periodo invernale che di seguito sommariamente si riassumono: a) trattamento ordinario e preventivo antighiaccio, servizio sgombero neve; b) abbattimento crostoni ghiacciati, eventuale asportazione di ghiaccio dalle pareti delle gallerie; c) sgombero del piano viabile, delle piazzole e delle aree di svincolo dalla neve o da altri ostacoli anche conseguenti a slavine e/o valanghe; d) asportazione della neve dalle Strade Provinciali anche all’interno dei centri abitati di competenza della Provincia di Cuneo, in corrispondenza di restringimenti di carreggiata, svincoli, piazzole e comunque in tutte quelle aree ove l’intervento in relazione alle precipitazioni è necessario per garantire la viabilità, la visuale, la sicurezza stradale, la sosta ed il parcheggio, ecc…; e) taglio, rimozione e trasporto a discarica di alberi o rami che possano costituire pericolo per la circolazione stradale a seguito di caduta dovuta a neve; f) fornitura e caricamento, mediante pala operatrice messa a disposizione dall’Appaltatore, di cloruro di sodio (salgemma) necessaria all’espletamento del servizio; g) presidio automezzi onde assicurare l’immediato inizio dell’intervento. La Provincia si riserva la facoltà, a seguito di variazioni della lunghezza del tronco oggetto di appalto dovute ad aperture al traffico di nuove tratte o cessioni di strade, di aumentare o diminuire il corrispettivo della tratta oggetto del servizio. Qualora tale variazione rientri nei limiti del quinto d'obbligo, ai sensi dell'art. 11 del R.D. 18.11.1923 n. 2440, il nuovo corrispettivo verrà determinato applicando le medesime condizioni contrattuali. Le diminuzioni che superino il suddetto limite verranno, ove possibile, compensate con l’affidamento alle medesime condizioni (ribasso contrattuale) di ulteriori tratte di analoghe caratteristiche limitrofe all’area di espletamento del servizio. ARTICOLO 3 REQUISITI DI AMMISSIONE ALLA GARA 4 Per partecipare alla gara gli operatori economici, in forma singola od associata, dovranno produrre: 1) dichiarazione di essere iscritti alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (o equivalente in paesi Ue) per l’attività oggetto dell’appalto o di essere iscritti alle proprie associazioni di categoria nel caso di Imprenditori agricoli o di altro Settore. In quest’ultimo caso, dovranno dichiarare e, successivamente, dimostrare che l’attività oggetto di appalto è compatibile con la propria attività; 2) dichiarazione di aver svolto negli ultimi tre anni antecedenti alla data di pubblicazione del bando di gara servizi nel settore oggetto della gara o nel settore della manutenzione stradale con importo pari almeno al 30% dell’importo a base di gara; 3) dichiarazione di impegnarsi, in caso di aggiudicazione, a mettere a disposizione i mezzi e le attrezzature previsti dall’Art. 7 del Capitolato d’oneri e dall’allegato 1, comportante la disponibilità esclusiva dei mezzi da impiegarsi nel servizio per la tratta oggetto del presente appalto in favore della Provincia di Cuneo; 4) dichiarazione di impegnarsi, in caso di aggiudicazione, a mettere a disposizione una struttura debitamente attrezzata posizionata lungo i tronchi di competenza stradale, e comunque a distanza non superiore a km 10 da essi, per il ricovero dei mezzi di servizio, di depositi e piazzali dei mezzi d’opera e lo stoccaggio del salgemma, in base a quanto previsto dall’art. 7 del Capitolato d’oneri. Tale distanza verrà misurata in linea d’aria. 5) indicazione delle parti dell’appalto che intende eventualmente subappaltare a terzi nel rispetto della disciplina contenuta nell’art. 118 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.; 6) dichiarazione di assumere l’obbligo di eseguire il servizio al prezzo proposto nell’offerta e alle condizioni tutte del Capitolato d’Oneri avendo cognizione completa delle strade oggetto dell’appalto, avendo valutato nella determinazione dei prezzi tutti gli oneri da sostenere per assicurare una regolare e puntuale esecuzione del servizio; 7) dichiarazione di essere disponibili ad iniziare il servizio anche in pendenza di formale stipulazione del contratto. In caso di raggruppamento temporaneo il requisito indicato al punto 1) dovrà essere posseduto da ogni membro del raggruppamento; i requisiti indicati ai punti 2) 3) e 4) potranno essere posseduti dal raggruppamento nel suo complesso. Il soggetto concorrente potrà soddisfare i requisiti di cui al punto 2) avvalendosi dei requisiti di altro soggetto ai sensi e per gli effetti dell'art. 49 del D.lgs. 163/2006 s.m.i.. Il concorrente può avvalersi di una sola impresa ausiliaria. Non è consentito che più di un concorrente si avvalga della stessa impresa ausiliaria e che partecipino come concorrenti alla stessa gara tanto l’impresa ausiliaria quanto quella che si avvale dei requisiti, a pena di esclusione di tutte le diverse offerte presentate. Il requisito di cui al punto 2) dovrà essere comprovato dall’aggiudicatario mediante: • elenco dei servizi prestati negli ultimi tre anni con l'indicazione degli importi, delle date e dei 5 destinatari, pubblici o privati, delle stesse; • copie delle fatture quietanzate o altro documento idoneo. I requisiti di cui ai punti 3) e 4) dovranno essere comprovati dal provvisorio aggiudicatario prima di addivenire all’aggiudicazione definitiva mediante: - punto 3) documentazione relativa alle attrezzature e libretti dei mezzi, conformemente a quanto previsto dal successivo art. 7, contenente l’esatta indicazione del mezzo o dei mezzi, completa del/i numero/i di targa, potenza e del titolo di proprietà/disponibilità; - punto 4) documentazione attestante la disponibilità di una struttura debitamente attrezzata posizionata lungo i tronchi di competenza stradale, e comunque a distanza non superiore a km 10 da esso – in linea d’aria -, per il ricovero dei mezzi di servizio, di depositi e piazzali dei mezzi d’opera e lo stoccaggio del salgemma, in base a quanto previsto dall’art. 7 del Capitolato d’oneri. L'aggiudicazione definitiva avverrà subordinatamente alla comprova, da parte del miglior offerente, di quanto dichiarato in sede di partecipazione alla gara e alla produzione della necessaria documentazione, richiesta dai competenti Servizi Provinciali, da trasmettere entro il termine che verrà successivamente indicato dall’Amministrazione e che comunque non potrà essere superiore a 15 giorni dalla richiesta stessa. Le ditte concorrenti dovranno, inoltre, assolvere ad ogni eventuale ulteriore incombenza prevista dal bando di gara. L'Amministrazione si riserva di procedere all'aggiudicazione anche se sia pervenuta una sola offerta valida, qualora questa sia ritenuta conveniente ed idonea in relazione all’oggetto dell’appalto. L'ordine di immediato inizio del servizio potrà essere impartito subito dopo l’aggiudicazione definitiva ed efficace ai sensi dell’art. 11 del D.Lgs. 163/06 s.m.i., anche in pendenza della stipula del contratto, previa acquisizione della documentazione prevista per legge, anche in considerazione del fatto che la mancata esecuzione immediata della prestazione può determinare un grave danno nell’interesse pubblico. Fanno parte integrante del contratto: • il presente Capitolato d’Oneri; • elenco mezzi ed attrezzature; • il documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI), previsto dall’art. 26 del D.Lgs. n° 81/2008. ARTICOLO 4 CAUZIONE DEFINITIVA La ditta aggiudicataria dovrà presentare, prima della stipula del contratto, una cauzione definitiva a garanzia dell'appalto del 10 per cento dell'importo contrattuale. In caso di aggiudicazione con ribasso d'asta superiore al 10 per cento, la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l'aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento. 6 La cauzione definitiva prestata mediante fideiussione bancaria o la polizza assicurativa deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l’operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante. La cauzione definitiva di cui al comma precedente è progressivamente svincolata a misura dell'avanzamento dell'esecuzione, nel limite massimo del 75 per cento dell'iniziale importo garantito. Lo svincolo, nei termini e per le entità anzidetti, è automatico, senza necessità di benestare del committente, con la sola condizione della preventiva consegna all'istituto garante, da parte dell'Appaltatore o del concessionario, dei pagamenti corrisposti o di analogo documento, in originale o in copia autentica, attestanti l'avvenuto espletamento del servizio. L'ammontare residuo, pari al 25 per cento dell'iniziale importo garantito, è svincolato secondo la normativa vigente. Sono nulle le eventuali pattuizioni contrarie o in deroga. Il mancato svincolo nei quindici giorni dalla consegna della documentazione costituisce inadempimento del garante nei confronti dell'impresa per la quale la garanzia è prestata. La mancata costituzione della cauzione definitiva determina la revoca dell'affidamento da parte della stazione appaltante, che aggiudica l'appalto al concorrente che segue nella graduatoria. La garanzia copre gli oneri per il mancato od inesatto adempimento e cessa di avere effetto solo alla data di emissione dell’attestazione di regolare esecuzione del servizio. ARTICOLO 5 POLIZZA DI ASSICURAZIONE L'Appaltatore è obbligato a presentare una apposita polizza per R.C.T. da stipularsi con una Compagnia di Assicurazione in dipendenza dell'esecuzione del servizio per tutto il periodo contrattuale, e a provvedere alle assicurazioni R.C.O. delle macchine operatrici e dei mezzi di trasporto operanti sulle strade oggetto del presente Capitolato e loro pertinenze. La polizza R.C.T. dovrà anche coprire, in particolare, i danni involontariamente cagionati a terzi per morte, lesioni personali e danneggiamenti a cose in relazione al servizio assicurato, che si siano verificati durante l’espletamento del servizio stesso anche in relazione al non corretto espletamento, nel corso della durata dell’assicurazione, in analogia a quanto previsto dal D.M. 12 marzo 2004 n. 123 inerente Schemi di polizze tipo per le garanzie fidejussorie e le coperture assicurative - schema tipo 2.3 - Copertura assicurativa per danni di esecuzione, responsabilità civile terzi a garanzia di manutenzione, nei limiti dei massimali sotto specificati. La stessa dovrà specificamente prevedere l'indicazione che fra i terzi si intendono compresi i rappresentanti della stazione appaltante deputati al controllo del servizio; per chiarezza analogo obbligo risarcitorio grava anche sull'Appaltatore. Le polizze suddette devono avere massimali non inferiori ai seguenti: 7 R.C.T. − catastrofe Euro 2.500.000,00 − per persona Euro 2.500.000,00 − per danni a cose ed animali, a persone fisiche o giuridiche Euro 2.500.000,00 R.C.O. − per sinistro Euro 2.500.000,00 − per persona lesa Euro 2.500.000,00 Tali polizze dovranno essere presentate alla Provincia di Cuneo prima dell'inizio del servizio. La stazione Appaltante resterà comunque estranea ad ogni rapporto intercorrente fra l'Appaltatore e la Compagnia di Assicurazioni in quanto la stipulazione del contratto, con le coperture assicurative di cui sopra, non solleverà in alcun modo l'Appaltatore dalle sue responsabilità nei confronti della Provincia di Cuneo anche, e soprattutto, in eccedenza ai massimali indicati per eventuali danni a cose o persone in relazione all'esecuzione del servizio. L'intervenuta mancanza di copertura assicurativa comporta la risoluzione del contratto in danno. ARTICOLO 6 MODALITA’ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO L'appalto a Corpo del servizio di manutenzione invernale forfettaria sgombero neve ed antighiaccio è un servizio finalizzato a garantire la percorribilità e/o il ripristino del traffico, anche attraverso interventi a carattere di urgenza, sulla rete stradale gestita dalla Provincia di Cuneo. Il servizio prevede le seguenti attività: - sgombero neve: rimozione del manto nevoso, di residui fangosi e di formazioni di ghiaccio dal piano viabile, dai margini delle carreggiate delimitate da barriere (new jersey e/o guard rail), dalle pertinenze, dalle aree di sosta e dalle aree di accesso degli svincoli, su ponti e viadotti, in corrispondenza delle gallerie (entrata e uscita), asportazione della neve quando in relazione alle precipitazioni è ritenuto necessario per garantire la viabilità, la visuale, la sicurezza stradale, la sosta ed il parcheggio (art. 2 lettera d), rimozione della neve e dei materiali accumulati a causa di slavine e/o valanghe. - trattamento antigelo: fornitura di salgemma (e cloruro di magnesio), caricamento con pala operatrice e 8 spargimento, preventivo o di abbattimento, di sale e/o miscele antigelo, nei termini e secondo le specifiche indicate nel presente Capitolato d’oneri, al fine di prevenire la formazione di ghiaccio sul piano viabile, sulle pertinenze, in corrispondenza delle aree di accesso degli svincoli, nelle aree di sosta, sui ponti e viadotti, in corrispondenza delle gallerie (entrata e uscita) e delle bretelle di svincolo, ovvero di favorire lo scioglimento della coltre nevosa durante le attività di sgombraneve dopo il passaggio dei mezzi spartineve. In relazione alle particolari condizioni ambientali e della viabilità, potranno rendersi necessari trattamenti con una miscela di sabbia/inerti e sali antigelivi. L’impresa dovrà darne preventiva comunicazione alla Direzione di Esecuzione dei Servizi, precisandone le modalità. - pronto intervento: esecuzione di sgombero neve e trattamento antigelo attraverso la disponibilità di squadre abilitate a interventi a carattere di urgenza da svolgersi a chiamata; - abbattimento di alberature stradali pericolose e relativo smaltimento del materiale di risulta: rimozione delle essenze danneggiate da precipitazioni nevose, previo taglio dei rami all’imbracatura e successivo depezzamento a terra dei rami stessi; - spazzolatura delle strade dai residui di materiali ghiaiosi: rimozione con idonei mezzi di spazzamento ed aspirazione dei residui dei materiali depositati sulla carreggiata stradale al termine della stagione invernale ovvero quando se ne ravvisi la necessità, e smaltimento dei residui ai sensi delle vigenti norme sui rifiuti. Il servizio è pertanto comprensivo dell’accertamento preventivo delle condizioni meteorologiche e di allerta, sorveglianza, di assistenza al transito, di trattamento antighiaccio, di approvvigionamento di sale (salgemma e cloruro di magnesio) in granuli “asciutto” e graniglie necessari all’espletamento del servizio e relativo caricamento con pala operatrice. Dovrà essere resa perfettamente agibile l’intera larghezza della carreggiata stradale. Fermo restando la responsabilità dell’Appaltatore per garantire in ogni momento l’agibilità della strada e la sicurezza della circolazione stradale e tenuto conto della variabilità dei dosaggi in funzione di vari parametri atmosferici e ambientali (altitudine, pressione atmosferica, umidità, temperatura, intensità delle precipitazioni,…), che dovranno comunque essere valutati e considerati da parte dell’Appaltatore durante l’espletamento del servizio, si riportano qui di seguito alcuni quantitativi indicativi di sale NaCl (salgemma) che dovranno essere utilizzati per i trattamenti antigelivi, distinti in funzione unicamente della temperatura atmosferica, quale quantitativo minimo da utilizzare: • 7 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna compresa tra 0 e -5 gradi centigradi; • 12 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna compresa tra 5,1 e -12 gradi centigradi; • 15 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna inferiore a -12 gradi centigradi; 9 • 30 grammi/mq per trattamento del piano viabile in caso di nevicata in corso. Si fa presente che in strade con pavimentazione drenante, i quantitativi indicativi di cui sopra dovranno essere aumentati ed è tassativamente vietato l’utilizzo di sabbioni e/o graniglia. In caso di temperature rigide dovrà essere utilizzato il cloruro di magnesio secondo il corretto dosaggio consigliato dai fornitori. Dovrà essere garantita l’asportazione completa della neve per l’intera larghezza della carreggiata stradale, anche con l’ausilio di macchina fresaneve; dovrà comunque essere eseguito ogni intervento necessario per garantire la sicurezza della circolazione nei tratti stradali oggetto del presente capitolato. L’Appaltatore dovrà predisporre un servizio continuo di sorveglianza della strada ed effettuare la partenza per il servizio sgombero neve od antighiaccio in caso di necessità, di propria iniziativa o a seguito di chiamata da parte del personale della Provincia di Cuneo, dandone comunque tempestivo avviso alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Indipendentemente dal verificarsi di condizioni meteorologiche sfavorevoli (precipitazioni nevose e/o gelate) e in considerazione della necessità di mantenere elevato il livello di servizio e ridurre il rischio di sinistri sulla rete stradale gestita dalla Provincia di Cuneo, deve essere garantita la disponibilità di mezzi e uomini per fronteggiare tempestivamente situazioni di emergenza e/o impreviste. Il servizio di sgombero neve e quello antighiaccio lungo la strada dovranno essere eseguiti di giorno e di notte, anche nei giorni non lavorativi, ogni qualvolta le condizioni meteorologiche lo richiedano per eliminare i pericoli, per provvedere alla loro segnalazione, per eseguire piccole opere di primo intervento (ad esempio apposizione di segnaletica in caso di slavine o di incidenti, ecc. e quindi garantire in ogni momento la sicurezza e la continuità della circolazione stradale in condizioni di sicurezza. Con riferimento allo sgombero neve il servizio dovrà comunque essere effettuato quando lo spessore del manto raggiungerà un’altezza media tra 5 ed 8 cm. Con riferimento alle attività di “trattamento antigelo” e ai fini della garanzia della regolarità del traffico e della minimizzazione dei disagi per l’utenza, tutte le attività devono, per quanto possibile, essere effettuate con modalità e tempi tali da provocare il minor intralcio possibile alla circolazione. Prima di dare inizio ad ogni intervento, l’Appaltatore avrà comunque l’obbligo di prendere contatti con il personale della Provincia di Cuneo che dovrà pertanto essere sempre informato del servizio da svolgere. Il servizio verrà eseguito curando di non arrecare danni alla superficie stradale, alle proprietà private ed in particolare, per quanto riguarda lo sgombero neve, si prescrive che la neve dovrà essere spazzata per una larghezza pari a quella della lama od a quella massima consentita dalla carreggiata stradale, comunque non inferiore a m 2,50 per ogni passata. Durante il servizio dovranno essere a bordo del mezzo d’opera un numero di operatori (muniti di patente) idoneo per il corretto funzionamento e svolgimento dell’ attività da effettuare. Le passate dovranno avvenire a lama abbassata nel modo più idoneo per garantire il transito quanto più rapidamente possibile agli utenti in condizioni di sicurezza. 10 I servizi saranno sospesi quando le condizioni di transitabilità risulteranno normali; di massima ciò avverrà quando il piano viabile sia condotto “al nero”. Al termine della stagione, ovvero quando se ne ravvisi la necessità, l’Appaltatore dovrà provvedere senza alcun onere aggiuntivo, alla spazzolatura dalla sede stradale ed allo smaltimento dei rifiuti secondo le norme di legge vigenti per gli interi tronchi di strada oggetto del Contratto, al fine di garantire la sicurezza della strada. Per tutte le lavorazioni e forniture, e quindi anche per quelle che non si trovano descritte nel presente Capitolato, per le quali non siano state prescritte speciali norme, l’Appaltatore dovrà seguire i migliori procedimenti dettati dalla tecnica, ed attenersi agli ordini che impartirà la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. In caso di ritardo dell’inizio degli interventi, nella fornitura dei mezzi d’opera e nella consegna e spargimento dei materiali antighiaccio, al fine di garantire la sicurezza della circolazione, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potrà provvedere direttamente o a mezzo di altre Ditte e verranno addebitate all’Appaltatore le maggiori spese, oltre all’applicazione delle penali previste all’Art. 16. Durante l’esecuzione di qualsiasi lavorazione e fornitura che forma oggetto del presente Capitolato è assolutamente vietato all’Appaltatore ricorrere all’impiego di mano d’opera della Provincia di Cuneo. Mensilmente l’Appaltatore dovrà trasmettere alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi un prospetto riepilogativo dell’intervento stesso, compilato con indicazione del tipo di servizio eseguito, del tratto di strada interessato, del personale, mezzi e materiali impiegati e degli orari di inizio e fine. Un fac-simile di tale prospetto sarà fornito dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi all’atto della consegna della prestazione di servizi in questione. ARTICOLO 7 DEPOSITI, MEZZI D’OPERA E MACCHINARI L’Appaltatore dovrà disporre di proprie strutture per il ricovero dei mezzi di servizio, di propri depositi e piazzali per ricovero mezzi d’opera e stoccaggio salgemma. Detti depositi e/o piazzali dovranno essere adeguatamente distribuiti lungo i tronchi stradali di competenza ed ubicati a distanza , in linea d’aria, non superiore a km 10 da ciascuno dei tronchi di strada lungo i quali dovrà svolgersi il servizio, al fine di garantire l’effettiva operatività dei mezzi impiegati, in ogni condizione atmosferica e di transitabilità delle strade. All’inizio di ogni stagione invernale dovrà essere disponibile presso i depositi suddetti ad uso esclusivo del lotto oggetto dell’appalto, una quantità minima dei seguenti materiali: • Salgemma t 100; 11 • Cloruro di Magnesio t 3; • Graniglie t 100. Tali quantitativi dovranno essere costantemente reintegrati al fine della garanzia del mantenimento delle condizioni di sicurezza sulle strade oggetto dell’appalto. La mancata osservanza del rifornimento del deposito comporta l’applicazione di una penale di € 500,00 = (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni giorno di ritardo nel rifornimento e, nel caso di persistenza dell’inosservanza si procederà per “grave inadempimento alle obbligazioni di contratto” e pertanto si potrà dare corso alle procedure di cui all’art. 136 del D.Lgs. 163/06 s.m.i. per la risoluzione in danno del Contratto. Qualora se ne ravvisi la necessità per motivi tecnico-operativi e di sicurezza stradale la Provincia di Cuneo potrà disporre l’utilizzo di piazzali e ricoveri dei mezzi d’opera su aree di proprietà provinciale. I mezzi da mettere a disposizione della Provincia di Cuneo per le operazioni di manutenzione invernale, omologati, revisionati e comunque in regola per la circolazione stradale, dovranno essere pronti per l’intervento con il pieno di carburante, lubrificante e scorte; devono inoltre essere predisposti per l’immediata apposizione di apposita attrezzatura per lo spargimento di sale. L’ubicazione dei mezzi per lo sgombero della neve dovrà essere concordata con la Direzione dell’Esecuzione del Servizio, sulla base dei depositi a disposizione dell’Appaltatore così come dalla stessa dichiarato in sede di gara ed in relazione al più efficace espletamento del servizio, mentre il numero degli automezzi da mettere a disposizione della Provincia di Cuneo viene fissato nel numero minimo totale e con i requisiti minimi indicati nell’allegato 1. Tutti i dati relativi ai vari automezzi, macchine agricole ed attrezzature (quali tipo, potenza, targa, n° di telaio, ecc.), ed alla localizzazione dei mezzi stessi sui tronchi risulteranno nel verbale di consegna, attestante l’inizio della prestazione di servizio. Prima della consegna del servizio, l’Appaltatore dovrà inoltre fornire ed installare, a proprio onere, un dispositivo di localizzazione e comunicazione sui mezzi spandisale in uso in grado di monitorare i seguenti parametri durante il servizio: − posizione dei mezzi; − operatività delle attrezzature (spandisale). L’Appaltatore dovrà fornire alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi l’accesso al centro/sistema di monitoraggio (almeno tre accessi). La sicurezza del sistema dovrà essere garantita dal gestore del servizio di monitoraggio mediante apposita dichiarazione con specifica delle caratteristiche tecniche del sistema, dell’operatività, delle protezioni ed affidabilità. La Provincia di Cuneo effettuerà specifici controlli di verifica dei suddetti requisiti in sede di consegna del servizio. Il dispositivo dovrà essere fissato al veicolo in modo non manomettibile (con piombatura da effettuarsi 12 presso centro autorizzato), dovrà essere alimentato dalla batteria del veicolo stesso e dovrà rimanere acceso con continuità per i periodi di effettivo espletamento del servizio. Il dispositivo comprenderà un ricevitore GPS per rilevare continuamente la posizione del veicolo sul territorio ed i necessari sistemi per la rilevazione dell’operatività delle attrezzature spandisale, i dati saranno memorizzati dal dispositivo e trasmessi periodicamente alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. La Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potrà altresì attivare la funzione di ricerca e tracciamento in tempo reale della posizione del veicolo, durante lo svolgimento dei servizi. E’ compito dell’Appaltatore garantire la fornitura ed installazione a regola d’arte del dispositivo e attivare il sistema annualmente. L’Appaltatore sarà ritenuto responsabile per dispositivi non funzionanti o trasferiti o smontati senza autorizzazione. Il dispositivo registrerà con frequenza parametrabile (es. ogni minuto se in movimento, ogni ora se fermo) la propria posizione e trasmetterà con cadenza giornaliera (parametro configurabile) al centro di controllo tale registrazione insieme a dati di diagnostica. Qualora al centro non dovesse pervenire l’invio di dati quotidiano, dopo le verifiche del caso (prove di connessione e forzatura dell’invio dal centro) verrà chiesto all’Appaltatore di verificare il corretto funzionamento del dispositivo (es. presenza di alimentazione) e di provvedere al ripristino della sua funzionalità. In qualsiasi momento il personale della Provincia di Cuneo potrà connettersi al dispositivo di bordo tramite l’accesso al sistema di monitoraggio per visualizzare su una mappa la posizione del mezzo e seguirne i movimenti e l’operatività. Tutti i costi del servizio di monitoraggio rimangono a carico dell’Appaltatore. Tutti i mezzi dovranno inoltre essere collegati fra loro e con la sede operativa dell’Appaltatore mediante apparecchiature radio ricetrasmittenti o con telefoni cellulari del gestore telefonico che assicuri la copertura della zona di intervento. Sarà onere dell’Appaltatore predisporre il personale necessario alla conduzione di tutti i mezzi per tutti gli eventuali turni di lavoro. Le generalità di tutti i conducenti dovranno essere comunicati alla Provincia di Cuneo, così come quelle del Responsabile del coordinamento servizio designato dall’Appaltatore. I mezzi dovranno essere della potenza e portata minima richiesta e comunque adeguata al tipo di servizio, rimanendo la facoltà della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi di rifiutare quelli che a proprio insindacabile giudizio non fossero ritenuti idonei per i tratti oggetto del presente appalto. L’Appaltatore si impegna altresì, in caso di gravi guasti, a sostituire i mezzi con altri dello stesso tipo, senza, per questo, poter avanzare eventuali richieste di maggiorazioni o compensi particolari. I mezzi dovranno essere dotati degli attacchi necessari per l’applicazione di lame, vomeri e spargitori, 13 trainati o applicati su cassone. I mezzi dovranno essere conformi a quanto stabilito dal Codice della Strada, ricordando, in particolare, le luci di ingombro ed il lampeggiatore giallo di tipo omologato, da porre sul tetto della cabina, visibile da ogni parte. Sui mezzi dovranno essere montate in caso di necessità catene a maglia del tipo da montagna. I mezzi dovranno essere, inoltre, dotati di fari ubicati in modo da ridurre al minimo la zona d’ombra durante lo sgombero della neve, evitando, nel contempo, l’abbagliamento dei veicoli. L’Appaltatore dovrà controllare, prima e durante il corso del servizio, lo stato di usura dei coltelli delle lame, in ogni loro parte, sostituendoli a propria cura e spesa nel caso di inadeguatezza; del pari, dovrà essere tenuta a disposizione una scorta di ricambi per le rimanenti parti meccaniche, rimanendo l’Appaltatore responsabile di eventuali danni o deficienze relative al servizio da espletare; grava inoltre sull’Appaltatore l’onere di reperire la macchina in grado di sostituire il mezzo che dovesse essere posto fuori uso da guasti od incidenti. Le spese per i conducenti, carburanti ed i lubrificanti occorrenti al funzionamento di tutti i mezzi meccanici, restano a totale carico dell’Appaltatore; saranno altresì a carico dello stesso gli oneri di ricovero dei mezzi per tutta la durata del servizio nonché le operazioni di manutenzione straordinaria del mezzo (piccole riparazioni, ingrassaggi, lavaggi, ecc…). Resta inteso che nei casi più gravi tali inosservanze su motivato parere della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potranno costituire motivo di proposta per l’immediata rescissione del contratto, da parte del Responsabile del Procedimento, senza che l’Appaltatore possa nulla pretendere, a parte la corresponsione relativa al servizio effettivamente eseguito, decurtata delle spese relative alla risistemazione dei mezzi resasi necessaria. Tutti i mezzi semoventi dovranno, inoltre, essere assicurati per l’impiego di macchina operatrice sgombraneve, con polizza estesa nei confronti degli operatori e nei confronti di terzi, come specificato all’art. 5. ARTICOLO 8 IDENTIFICAZIONE DELLE MACCHINE OPERATICI L’Appaltatore dovrà provvedere inoltre a dotare gli automezzi da impiegare delle segnalazioni previste dal Codice della Strada e delle seguenti targhe identificatrici e di segnalazione: • su entrambe le portiere della cabina degli automezzi una targa rettangolare di dimensioni non inferiori a cm 60x30 realizzata in materiale non deteriorabile suddivisa in tre settori con linee nere. Nel primo settore, a sinistra in alto, con fondo bianco ed al centro andranno inseriti i dati della ditta. Il secondo settore di lato al precedente avrà fondo bianco e riporterà la scritta PROVINCIA DI CUNEO in colore nero. Il terzo settore in basso, e su tutta la lunghezza della targa avrà fondo bianco e riporterà la scritta “Servizio sgombero neve” di colore nero. 14 • Nella parte posteriore, ai lati della targa, dovranno essere applicati due cartelli di dimensioni cm 90x90 in supporto di alluminio spessore 25/10 mm e pellicola retroriflettente di Classe 2, di cui quello a sinistra riporterà il segnale “Passaggio obbligatorio per veicoli operativi” di cui alla figura II/398 art. 38 del Regolamento C.d.S. e quello a destra riporterà i segnali “Mezzi di lavoro in azione” di cui alla figura II/388 art. 31 e “sgombraneve in azione” di cui alla figura II/6d art. 83 del Regolamento C.d.S.. In caso d’inadempienza per i mezzi che non risulteranno attrezzati da parte dell’Appaltatore, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi provvederà a mezzo di altre ditte, addebitandone all’Appaltatore stesso le spese ed ogni maggior onere, oltre all’applicazione della penale di Euro 1.000,00 (Euro mille,00) per ogni automezzo non attrezzato. ARTICOLO 9 QUALITA’ E PROVENIENZA DEI MATERIALI I materiali da impiegare nei servizi compresi nell'appalto dovranno corrispondere, per caratteristiche, a quanto stabilito nelle leggi e regolamenti ufficiali vigenti in materia; in mancanza di particolari prescrizioni dovranno essere delle migliori qualità in commercio in rapporto alla funzione cui sono destinati. In ogni caso i materiali, prima della posa in opera, dovranno essere riconosciuti idonei ed accettati dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. I materiali proverranno da località o fabbriche che l'Appaltatore riterrà di sua convenienza, purché corrispondano ai requisiti di cui sopra. Quando la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi abbia rifiutato una qualsiasi provvista come non atta all'impiego, l'Appaltatore dovrà sostituirla con altra che corrisponda alle caratteristiche volute. Malgrado l'accettazione dei materiali da parte della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, l'Appaltatore resta totalmente responsabile della riuscita del servizio anche per quanto può dipendere dai materiali stessi. I materiali da impiegare nel’espletamento del servizio dovranno corrispondere ai requisiti di seguito fissati: CLORURO DI SODIO GRANULARE ESSICCATO GROSSO DA 0-10 MM Si precisa che saranno accettati solamente fondenti salini di origine minerale (salgemma). • caratteristiche chimiche (valori sul secco): NaCl non inferiore al 97 - 98% del prodotto già sofisticato; parti insolubili massimo 1%; antimpaccante 60 ppm.; altri componenti massimo 1%. • caratteristiche fisiche: assenza di impurità di natura organica, nociva od inquinante e di elementi estranei; umidità non superiore a 1,5%; valore pH7; Peso specifico 1,25 Kg/l; solubilità minimo 350 gr/litro a 0° C. • caratteristiche granulometriche: tipo asciutto, senza umidità con antiammassante/antiagglomerante atto a garantire l’utilizzo dopo lunghi periodi di stoccaggio: 15 fasce granulometriche valori normali (%) oscillazione (%) sup. a 10 mm 0 0-2 da 5 a 10 mm 16 6-27 da 3,15 a 2 mm 21 16-28 da 2 a 1 mm 22 13-29 da 1 a 0,5 mm 11 4-18 da 0,16 a 0,50 mm 8 2-17 dai quali parte fine inferiore a 0,16 mm 4 1-7 CLORURO DI SODIO ESSICCATO E RAFFINATO DA 0-1 MM Si precisa che saranno accettati solamente fondenti salini di origine minerale (salgemma). • caratteristiche chimiche (valori sul secco): NaCl non inferiore al 99% del prodotto già sofisticato; parti insolubili massimo 0,2%; antimpaccante 0,02%; altri componenti massimo 0,9%. • caratteristiche fisiche: assenza di impurità di natura organica, nociva od inquinante e di elementi estranei; umidità non superiore a 0,37%; valore pH7; Peso specifico1,25 kg/l; solubilità minimo 350 gr/litro a 0° C. • granulometria media: 0,5 mm Il prodotto deve rimanere sempre scorrevole, non agglomerarsi e svolgere l’azione disgelante sino alla temperatura di almeno - 10° C. Tipo asciutto, senza umidità con antiammassante/antiagglomerante atto a garantire l’utilizzo dopo lunghi periodi di stoccaggio. CLORURO DI MAGNESIO • Formula: MgCl.6H2O (MgCl2.4H2O) • Descrizione fisica: Scaglie biancastre • Composizione chimica: MgCl2 46,5-47,5%; MgSO4 max 0,8%; CaSO4 max 0,5%; KCl max 0,3%; NaCl max 0,7%; Mercurio (Hg) max 0,001 ppm; Arsenico (As) max 0,001 ppm; Cadmio (Cd) max 0,1 ppm; Piombo (Pb) max 0,1 ppm; PH della soluzione satura 5,5-7,0; Punto di ebollizione 167° C; Punto di Fusione 120° C; Densit à 1,604 a 20° C. La Provincia di Cuneo si riserva di effettuare prove di laboratorio, a cura e spese dell’Appaltatore, allo scopo 16 di controllare che il sale fornito sia rispondente alle Norme sopra indicate. La mancata corrispondenza comporterà l’automatica sostituzione, senza aver nulla a pretendere, del materiale giacente in deposito. Nelle miscele inerti/sale antigelivo dovrà essere utilizzata sabbia con fascia granulometrica 0 – 3 mm. ARTICOLO 10 CONSEGNA DELLE PRESTAZIONI La consegna del servizio, intesa come ordine di immediato inizio della prestazione, e data la particolare natura degli interventi relativi ai servizi invernali considerati urgenti, potrà essere impartita, previa acquisizione della documentazione di rito, subito dopo l'aggiudicazione definitiva della gara ed in pendenza della stipula del contratto, anche in considerazione del fatto che la mancata esecuzione immediata della prestazione può determinare un grave danno nell’interesse pubblico. In particolare per le prestazioni dei servizi resta stabilito che la consegna e il termine per l’ultimazione per singola stagione invernale sono fissati rispettivamente come segue: STAGIONE INVERNALE CONSEGNA ULTIMAZIONE 1° ANNO 01/10/2012 30/06/2013 2° ANNO 01/10/2013 30/06/2014 3° ANNO 01/10/2014 30/06/2015 4° ANNO 01/10/2015 30/06/2016 Non appena ricevuta la consegna, l'Appaltatore dovrà organizzare quanto occorra per assicurare la perfetta esecuzione degli interventi e per garantire la transitabilità sulle Strade oggetto del contratto in condizioni di sicurezza. Le attività previste devono essere normalmente svolte in modo continuativo per i quattro anni della durata del contratto, ogni anno per un periodo della durata sopra indicata in orari diurni e notturni e nei giorni feriali e festivi. ARTICOLO 11 GESTIONE DELLA SICUREZZA Per l’appalto in oggetto in ottemperanza al D.Lgs n° 81 del 09/04/2008 s.m.i., la Provincia di Cuneo h a provveduto a valutare i costi d’attuazione della sicurezza così come dettagliato all’art. 2 – Ammontare 17 dell’Appalto. Detti costi comprendono ogni misura, anche di carattere eccezionale, che si rende necessaria per salvaguardare la sicurezza e la salute pubblica. Sulla base dell’art. 26 del D.Lgs. n° 81/2008 s.m.i . la Stazione Appaltante promuove la cooperazione ed il coordinamento elaborando un documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI). Tale documento è allegato al contratto d’appalto e contiene la valutazione dei rischi da interferenze secondo una valutazione ricognitiva dei rischi standard relativi alla tipologia di prestazione derivante dall’esecuzione del contratto. L’Appaltatore potrà presentare alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, entro 30 giorni dall’aggiudicazione definitiva dell’appalto e, comunque, prima della consegna del servizio, ove ritenga di poter meglio garantire la sicurezza durante il servizio in appalto sulla base della propria esperienza, integrazioni al documento unico di valutazione dei rischi; in nessun caso le eventuali integrazioni potranno giustificare modifiche ed adeguamenti dei prezzi stabili in contratto. Gravi e ripetute violazioni alle norme contenute nel D.Lgs. n° 81/2008 s.m.i. da parte dell’Appaltator e costituirà, previa formale costituzione in mora da parte della Provincia di Cuneo, causa di risoluzione in danno del contratto, così come espressamente sancito dall'art. 131 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.. ARTICOLO 12 PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI ED IGIENE DEL LAVORO All’atto della consegna del servizio l’Appaltatore dovrà espressamente confermare di aver preso piena e completa conoscenza dei rischi, di qualsiasi natura, presenti nell’area di intervento e di impegnarsi ad attuare tutti i provvedimenti per la prevenzione infortuni e per la tutela dei lavoratori. Di tale conferma si darà atto nel verbale di consegna del servizio. L’Appaltatore è tenuto, inoltre, ad uniformarsi scrupolosamente ad ogni norma vigente o che fosse emanata in materia di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro e a titolo esemplificativo, alle disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 81/2008 s.m.i. . L’Appaltatore provvederà altresì: • a portare alla conoscenza preventiva di tutti i propri dipendenti e fornitori i rischi rilevati nell’area di lavoro all’atto della consegna degli stessi e quelli individuati dal DUVRI (documento unico di valutazione dei rischi); • a far osservare a tutti i propri dipendenti ed eventuali cottimisti e fornitori tutte le norme e le disposizioni contenute nelle disposizioni legislative sopra citate; • a disporre e controllare che tutti i propri dipendenti siano dotati ed usino i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) appropriati e prescritti per i rischi connessi con le lavorazioni e/o con le operazioni da effettuare durante l’espletamento del servizio, con particolare riferimento alle dotazioni personali 18 indicate nel DUVRI al fine della salvaguardia dal rischio valanghe; • a curare che tutte le attrezzature ed i mezzi d’opera, compresi quelli eventualmente noleggiati o di proprietà, siano in regola con le prescrizioni vigenti; • ad allontanare immediatamente le attrezzature, mezzi d’opera od altro non rispondenti alle predette norme ed a sostituirli con altri idonei al corretto e sicuro utilizzo ed impiego; • ad informare, immediatamente prima dell’inizio di ogni prestazione prevista nell’appalto in oggetto, tutti i propri dipendenti dei rischi specifici della stessa e delle misure di prevenzione e sicurezza da adottare; • ad informare immediatamente la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi in caso di infortunio od incidente e ad ottemperare, in tale evenienza, a tutte le incombenze prescritte dalla Legge. La Direzione dell’Esecuzione dei Servizi ed il personale incaricato dalla Provincia di Cuneo si riservano ogni facoltà di compiere ispezioni ed accertamenti per il rispetto di quanto sopra, nonché di richiedere ogni notizia od informazione all’Appaltatore circa l’osservanza a quanto prescritto dal presente articolo. Ai sensi dell’art. 36 bis commi 3 e 4 del D.L. 223/2006, convertito con Legge n. 248/2006, è fatto obbligo all’Appaltatore di dotare tutti i lavoratori dipendenti ed autonomi, presenti in cantiere, di un apposito tesserino di riconoscimento che contenga foto e generalità del lavoratore e del datore di lavoro. Le imprese con meno di 10 (dieci) dipendenti hanno facoltà di adempiere a tale obbligo mediante l’adozione di un apposito registro nel quale siano rilevate giornalmente le presenze nel cantiere. L'Appaltatore conviene con la Provincia di Cuneo che, come disposto dal D.Lgs. n° 81/2008 e s.m.i. nei casi di inosservanza alle disposizioni dello stesso, il Direttore dell’Esecuzione dei Servizi possa proporre la risoluzione del contratto e s’impegna a risarcire la Provincia di Cuneo di ogni danno derivante da tale circostanza, senza opporre eccezioni, a qualsiasi titolo, in ordine alla rescissione. ARTICOLO 13 SUBAPPALTO Il contratto d’appalto non può essere ceduto a pena di nullità. L’eventuale affidamento in subappalto, subordinato alla preventiva autorizzazione della Provincia di Cuneo, sarà sottoposto alla normativa di cui all’art. 118 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i. e sarà sottoposto alle seguenti condizioni: • che il concorrente abbia indicato all’atto dell’offerta i servizi e/o le lavorazioni che intende subappaltare; • che l’Appaltatore provveda, almeno 20 giorni prima della data di effettivo inizio del servizio e/o delle lavorazioni al deposito del contratto di subappalto presso la stazione appaltante corredata della documentazione attestante il possesso da parte del subappaltatore dei requisiti per l’esecuzione del 19 servizio e/o delle lavorazioni oggetto del subcontratto, della dichiarazione del subappaltatore attestante il possesso dei requisiti generali di cui all’art. 38 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i. e la documentazione di avvenuta denuncia agli enti previdenziali, assicurativi e antinfortunistici. E’ escluso il pagamento diretto del subappaltatore. Pertanto è fatto obbligo all’Appaltatore di trasmettere, entro 20 giorni dalla data di ciascun pagamento nei suoi confronti, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti via via corrisposti al subappaltatore. L’affidamento in subappalto comporta i seguenti obblighi: a) l’Appaltatore deve praticare, per i servizi e/o lavorazioni affidati in subappalto, i prezzi risultanti dall’aggiudicazione ribassati in misura non superiore al 20% (venti per cento). b) in ogni caso l’Appaltatore deve corrispondere al subappaltatore gli oneri della sicurezza relativi alle prestazioni affidate senza alcun ribasso; c) il subappaltatore deve osservare integralmente il trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi nazionale e territoriale in vigore per il settore e per la zona nella quale si svolge il servizio ed è responsabile, in solido con l’Appaltatore, dell’osservanza delle norme anzidette nei confronti dei propri dipendenti per le prestazioni rese nell’ambito del subappalto; L’inosservanza delle normative in materia di subappalto comporta a carico dell’Appaltatore e del Subappaltatore l’applicazione delle sanzioni penali previste per Legge; alla Provincia di Cuneo resta inoltre la facoltà di procedere alla revoca dell’autorizzazione e, a suo insindacabile giudizio, anche di promuovere la risoluzione del contratto. ARTICOLO 14 REVISIONE PREZZI Nel servizio forfettario sono ricomprese tutte le spese per i mezzi d'opera provvisionali, nessuna esclusa, e quanto altro occorra per dare il servizio compiuto a perfetta regola d'arte, intendendosi nell'importo stesso compreso ogni compenso per gli oneri tutti che l'Appaltatore dovrà sostenere a tale scopo. L’importo di appalto diminuito del ribasso offerto e sotto le condizioni tutte del contratto e del presente Capitolato, si intende offerto dall'Appaltatore, in base a calcoli di sua convenienza, a tutto suo rischio, e quindi invariabile durante tutta la durata dell'appalto. Ai sensi dell’art. 115 del D.Lgs. 1 aprile 2006, n. 163 s.m.i., l’importo a base di gara è revisionato annualmente a partire dal terzo anno (rif. Mese di ottobre), con applicazione delle variazioni dell’indice generale dei prezzi al consumo rispetto all’anno precedente accertate dall’ISTAT - indice dei prezzi al consumo pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (ottobre anno di servizio – ottobre 20 anno precedente). All’importo ricalcolato si applica il ribasso di gara, con esclusione delle somme dovute per gli oneri di sicurezza. L’importo corrisposto a titolo di revisione prezzi sarà dovuto a decorrere dal terzo anno di vigenza contrattuale per gli anni successivi e sarà interamente corrisposto in sede di pagamento a saldo della stagione invernale. ARTICOLO 15 ONERI ED OBBLIGHI DIVERSI A CARICO DELL’APPALTATORE Oltre agli oneri di cui agli articoli precedenti sono a carico dell'Appaltatore: 1. le segnalazioni, diurne e notturne, mediante appositi cartelli e fanali, nei tratti stradali interessati dal servizio, lungo i quali il transito debba temporaneamente svolgersi con particolari cautele; nonché le spese per gli occorrenti guardiani, pilotaggi e ripari che potessero occorrere. Le suddette segnalazioni corrisponderanno ai tipi prescritti dal D.M. 10 luglio 2002 “Disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici, differenziati per categoria di strada, da adottare per il segnalamento temporaneo”. 2. l'osservanza delle norme derivanti dalle vigenti leggi e decreti relativi alla prevenzione degli infortuni sul lavoro, all'igiene del lavoro, alle assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro, alle assicurazioni sociali obbligatorie, derivanti da leggi o da contratti collettivi (invalidità, vecchiaia, disoccupazione, tubercolosi, malattia), nonché il pagamento dei contributi comunque messi a carico del datori di lavoro, come assegni familiari e le indennità ai richiamati alle armi. Nell'esecuzione delle prestazioni che formano oggetto del presente appalto, l'Appaltatore si obbliga ad applicare integralmente tutte le norme contenute nei Contratti collettivi nazionali di lavoro per gli operai dipendenti dalle Imprese Edili e/o Cooperative, Aziende industriali ed affini e negli accordi locali integrativi dello stesso, in vigore per il tempo e nella località in cui si svolge il servizio anzidetto. L’Appaltatore si obbliga, altresì, ad applicare detti contratti, e gli accordi integrativi medesimi, anche dopo la scadenza e fino al loro rinnovo. I suddetti obblighi vincolano l’Appaltatore anche se non fosse aderente alle associazioni di categoria stipulanti o receda da esse e indipendentemente dalla natura industriale o artigiana, dalla struttura e dimensione dell’Appaltatore stesso e da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica e sindacale. Al fine del rispetto degli obblighi di cui sopra l’Appaltatore é tenuto allo scrupoloso rispetto delle norme previste per la prevenzione degli infortuni e per la tutela della salute nei luoghi di lavoro sia per il proprio personale che per il personale addetto alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi in applicazione delle Leggi e dei Regolamenti vigenti in materia di prevenzione infortunio ed igiene del lavoro, in particolare quelli previsti dal Nuovo Testo Unico della Sicurezza (D.Lgs. n° 81/2008 e s.m.i.) . 21 In caso d’inottemperanza agli obblighi precisati nel presente articolo accertata dall’Ispettorato del lavoro e segnalata alla Provincia di Cuneo, la stessa comunicherà all'Appaltatore l'infrazione accertata e procederà ad una detrazione del 20 % sui pagamenti in acconto se le prestazioni sono in corso, ovvero alla sospensione del pagamento del saldo se le prestazioni sono ultimate, destinando le somme così accantonate a garanzia dell'adempimento degli obblighi di cui sopra. Per le detrazioni e sospensioni dei pagamenti di cui sopra, l’Appaltatore non può opporre eccezioni alla Provincia di Cuneo, né ha titolo a risarcimento di danni. Sulle somme detratte non saranno per qualsiasi titolo corrisposti interessi. 3. la comunicazione, prima della consegna del servizio, dei nominativi di almeno due Responsabili del servizio sgombero neve e antighiaccio reperibili e attivi 24h su 24h ed i relativi recapiti telefonici, oltre ad un numero di FAX, per avere riferimenti utili nel caso di qualsiasi necessità e/o imprevisti. 4. la comunicazione, nei giorni che saranno stabiliti dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, di tutte le notizie relative all'impiego della mano d'opera. 5. l’osservanza, durante l’espletamento del servizio, delle prescrizioni del documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI). Qualora ciò non avvenga, il Direttore dell’Esecuzione dei Servizi può disporre, ai sensi del D.Lgs. 81/2008 s.m.i., la sospensione del servizio, senza che ciò costituisca titolo per l’Appaltatore a richiedere proroghe alla scadenza contrattuale essendo imputabile a fatto e colpa dell’Appaltatore esecutore stesso. In caso di mancato positivo riscontro e di perdurante inosservanza della disposizione di sicurezza impartita, l’Appaltatore sarà formalmente diffidato e posto in mora per gravi e/o ripetute violazioni della sicurezza, che costituiscono causa di risoluzione del contratto ai sensi dell’art. 131 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.. 6. E' fatto assoluto divieto all’Appaltatore di servirsi dell'opera di personale della Provincia di Cuneo. Resta altresì contrattualmente stabilito che l'Appaltatore sarà obbligato durante l'appalto a denunziare alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi le contravvenzioni in materia di polizia stradale che implichino un danno per la strada e relative pertinenze nei tratti di propria competenza. Qualora omettesse di fare tali denunzie sarà responsabile in proprio di qualunque danno che potesse derivare alla Provincia di Cuneo da tale omissione. Nel caso di mancata denunzia, la spesa resterà a carico dell'Appaltatore, rimanendo impregiudicati i diritti del medesimo verso terzi. ARTICOLO 16 TEMPI DI ESECUZIONE - PENALITA’ L’Appaltatore dovrà predisporre un servizio continuo di sorveglianza delle strade ed è obbligato quindi ad effettuare di propria iniziativa l’inizio dei Servizi di sgombero neve e trattamento antighiaccio in tutti i casi in cui le circostanze lo richiedano. 22 L’Appaltatore è obbligato altresì, in caso di inadempienza ed in relazione a particolari situazioni che compromettano la sicurezza della viabilità, ad intervenire immediatamente per l’espletamento dei servizi previsti dal presente Capitolato, anche su richiesta scritta e/o semplicemente verbale del personale della Provincia di Cuneo (Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, Funzionario allertato e/o reperibile Provincia, Sala Operativa). I servizi derivanti dal contratto saranno contabilizzati a corpo in relazione a quanto previsto dal successivo art. 17. Il relativo compenso verrà corrisposto secondo le cadenze annuali così come stabilito nel successivo art. 17, fatte salve le eventuali penali e detrazioni che verranno applicate in sede di liquidazione della rata di conguaglio finale all’ultimazione di ogni singola prestazione. Resta in ogni caso stabilito che la Provincia di Cuneo avrà la facoltà, accettata dall’Appaltatore, di rifiutare materiali, mezzi d’opera e modi di esecuzione del servizio, ordinando all’Appaltatore l’uso di diverse modalità di interventi. L’Appaltatore, ricevuta la consegna, così come prevista dal precedente art. 10, ed indipendentemente dalla parzialità o totalità della stessa, dovrà dare immediatamente corso al servizio nel rispetto del programma delle prestazioni. In caso di ritardato intervento nell’esecuzione del servizio sgombero neve e dei trattamenti preventivi antigelo, verrà applicata una penale di € 500,00 = (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni Km di strada non agibile o sul quale siano stati riscontrati problemi per la circolazione. Nel caso in cui l’ordine di effettuare gli interventi venisse impartito dal personale della Provincia di Cuneo per iscritto od a mezzo telefono, l’Appaltatore avrà l’obbligo di intervenire con la massima urgenza e comunque non oltre il termine di trenta minuti dall’ordine stesso, restando inteso a tale proposito che in caso di ritardato intervento verrà applicata una penale di € 500,00 (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni macchina operatrice e per ogni ora di ritardo. Il pagamento delle penali non esime l’Appaltatore dal risarcimento di eventuali maggiori danni. Le suddette penali sono cumulabili. In caso di gravi inadempienze in numero superiore a 3 (tre), contestate con apposito Ordine di Servizio, si procederà per “grave inadempimento alle obbligazioni di contratto” e pertanto si potrà dare corso alle procedure di cui all’art. 136 del D.Lgs. 163/06 s.m.i. per la risoluzione in danno del Contratto. ARTICOLO 17 PAGAMENTO ACCONTI - CONTO FINALE Le prestazioni saranno determinate a Corpo. L’Appaltatore redigerà, per le prestazioni eseguite, specifici rapporti che saranno mensilmente consegnati alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Il pagamento degli oneri della sicurezza avverrà progressivamente in base alla percentuale d’avanzamento delle prestazioni e sarà commisurato alla stessa percentuale. 23 La procedura di liquidazione del corrispettivo dovuto per le singole stagioni invernali sarà articolata in: • Una rata di acconto alla data del 31 gennaio pari al 60% dell’importo netto contrattuale stagionale; • Una rata di conguaglio finale all’ultimazione stagionale del servizio pari al restante 40% al netto di eventuali penali e detrazioni. Per la rata di conguaglio verrà emesso dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi, entro 30 giorni dall’ultimazione stagionale del servizio, apposita Attestazione di regolare esecuzione delle prestazioni per la stagione invernale, secondo le disposizioni dell’art. 325 del DPR n.207/10, nel quale saranno evidenziati gli importi del corrispettivo annuo dovuto, gli importi corrisposti a titolo di acconto, le penali e detrazioni, l’eventuale revisione prezzi a decorrere dal terzo anno, l’importo del conguaglio e la certificazione di regolare esecuzione. Nel corso delle prestazioni, e comunque prima dell’Attestazione di regolare esecuzione, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi provvederà alle verifiche, prove e constatazioni necessarie per accertare l’efficienza delle prestazioni stesse. L’Appaltatore, a sua cura e spese, dovrà mettere a disposizione della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi il personale, le apparecchiature ed i mezzi d’opera idonei ad eseguire tutte le operazioni necessarie alla certificazione di regolare esecuzione delle prestazioni. Se l’Appaltatore non ottempera a tali obblighi la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi dispone che si provveda d’ufficio, deducendo tale spesa dal rimanente credito dell’Appaltatore. Nell’eventualità di mancanze riscontrate, sono a carico dell’Appaltatore, le spese di visita della stazione appaltante per l’accertamento dell’avvenuta eliminazione delle suddette mancanze, per le ulteriori operazioni di verifiche necessarie. L’attestato di Regolare Esecuzione per la stagione invernale dovrà essere firmato in segno di accettazione dall’Appaltatore. L’emissione della fattura relativa al pagamento a conguaglio è subordinata alla sottoscrizione dell’Attestato di Regolare Esecuzione. ARTICOLO 18 DANNI DI FORZA MAGGIORE L'Appaltatore non avrà diritto ad alcun indennizzo per avarie, perdite o danni che si verificassero nel corso dei servizi. L'Appaltatore è tenuto a prendere tempestivamente, ed efficacemente, tutte le misure preventive atte ad evitare danni e comunque è tenuto alla loro riparazione a sua cura e spese (es. danni alla segnaletica a seguito di incidenti). 24 ARTICOLO 19 MISURE DI SICUREZZA E PROVVEDIMENTI DI VIABILITA’ CONSEGUENTI ALL’ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO L'Appaltatore dovrà provvedere, senza alcun compenso aggiuntivo rispetto a quello previsto in appalto, ad allestire tutte le opere di difesa, mediante sbarramenti o segnalazioni in corrispondenza dei luoghi di esecuzione delle prestazioni, di interruzioni o di ingombri, sia in sede stradale che fuori, da attuarsi con i dispositivi prescritti dal D.Lgs. 285/1992 s.m.i., dal DPR 495/92 s.m.i. e dal DM. 10/7/2002 s.m.i.. Tali provvedimenti devono essere presi sempre a cura ed iniziativa dell'Appaltatore, ritenendosi impliciti negli ordini di esecuzione delle singole prestazioni. Quando le opere di difesa fossero tali da turbare il regolare svolgimento della viabilità, prima di iniziare le prestazioni stesse, dovranno essere presi gli opportuni accordi in merito con la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Nei casi d’urgenza, però, l'Appaltatore ha espresso obbligo di prendere ogni misura, anche di carattere eccezionale, per salvaguardare la sicurezza pubblica, avvertendo immediatamente di ciò la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. L'Appaltatore non avrà mai diritto a compensi addizionali al prezzo di contratto qualunque siano le condizioni effettive nelle quali debbano eseguirsi le prestazioni, né potrà valere titolo di compenso ed indennizzo per non concessa chiusura di una strada o tratto di strada al passaggio dei veicoli, restando riservata alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi la facoltà di apprezzamento sulla necessità di chiusura. ARTICOLO 20 RESPONSABILITA’ DELL’APPALTATORE La responsabilità civile e penale conseguente alla mancata, ritardata o inefficiente esecuzione del servizio sgombero neve e antighiaccio nel periodo di vigenza del contratto è a carico dell’Appaltatore, restando salva ogni responsabilità dell’Amministrazione della Provincia di Cuneo e del relativo personale. Sarà obbligo dell'Appaltatore di adottare nell’esecuzione delle prestazioni tutti i provvedimenti e le cautele necessari per garantire l’incolumità dei lavoratori e dei terzi, ai sensi del D.Lgs. n°81/2008 s.m.i., nonché per evitare danni a beni pubblici e privati. Resta convenuto che, qualora debbano verificarsi danni alle persone od alle cose per gli eventuali disservizi derivanti dal mancato od insufficiente espletamento del servizio affidato, o per mancanza, insufficienza od inadeguatezza di segnalazioni, in relazione alle prescrizioni del "Nuovo Codice della Strada" e del relativo 25 Regolamento d’esecuzione, che interessano o limitano la zona riservata al traffico dei veicoli e dei pedoni, l'Appaltatore terrà sollevata ed indenne la Provincia di Cuneo ed il personale da essa dipendente da qualsiasi pretesa o molestia, anche giudiziaria, che potesse provenirle da terzi e provvederà, a suo carico o mediante la polizza di cui all’art. 5, al completo risarcimento dei danni che potranno verificarsi. ARTICOLO 21 PREZZO A CORPO Le prestazioni appaltate a Corpo sono omnicomprensive di tutto quanto necessario per l’effettuazione del servizio sgombero neve e trattamento antigelo a perfetta regola d’arte e per la totale durata delle 4 stagioni invernali indicate in precedenza e saranno liquidate in base al corrispettivo forfettario offerto. Tale corrispettivo, oltre a tutti gli oneri descritti in altri articoli, comprende anche, a puro titolo esemplificativo: a) per i materiali: ogni spesa per la fornitura, trasporti, cali, perdite, sprechi, ecc., nessuna eccettuata, per darli a piè d'opera in qualsiasi luogo di espletamento del servizio anche se fuori strada; b) per gli operai: ogni spesa per fornire i medesimi di attrezzi ed utensili del mestiere nonché le quote per assicurazioni sociali e polizze e il compenso (stipendio) secondo il relativo CCNL di appartenenza; c) per i mezzi d’opera e macchinari: ogni spesa per dare in opera i macchinari ed i mezzi d'opera pronti al loro uso, nonché ogni eventuale onere assicurativo e le spese per il loro funzionamento (carburante) e la manutenzione sia ordinaria che straordinaria; d) per le prestazioni: tutte le spese per i mezzi d'opera provvisionali, nessuna esclusa, e quanto altro occorra per dare il servizio compiuto a perfetta regola d'arte, intendendosi nello stesso prezzo a corpo compreso ogni compenso per gli oneri tutti che l'Appaltatore dovesse sostenere a tale scopo; e) per la sicurezza: ogni onere relativo. Qualora le caratteristiche esigenze legate al traffico veicolare rendessero necessarie l’esecuzione di particolari lavorazioni in orario notturno, i maggiori oneri e costi derivanti all’Appaltatore sono da intendersi compresi nello stesso prezzo a corpo, così come sono da intendersi compresi nel prezzo a corpo tutti gli eventuali, ulteriori oneri derivanti da precipitazioni eccezionali o da periodi con temperature particolarmente basse. Pertanto nessuna maggiorazione è dovuta per tali oneri che l’Appaltatore ha preventivamente valutato in fase di presentazione dell’offerta. Le lavorazioni eventualmente soggette a tale obbligo saranno individuate dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi a proprio insindacabile giudizio in funzione delle particolari esigenze del traffico. ARTICOLO 22 26 DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE Tutte le controversie tra la Provincia di Cuneo e l’Appaltatore che potranno insorgere in conseguenza dell’appalto delle prestazioni, qualora le controversie non si siano potute definire in via amministrativa, saranno devolute al Giudice Ordinario. Il Foro Competente sarà quello di Cuneo. È da intendersi esplicitamente esclusa la competenza arbitrale. ARTICOLO 23 DOMICILIO E RAPPRESENTANZA DELL'APPALTATORE L'Appaltatore dovrà eleggere e mantenere per tutta la durata dell'Appalto il suo domicilio presso la sede dell'ente appaltante. Qualora l'Appaltatore non risieda in località posta nella zona nella quale ricadano le prestazioni affidate contrattualmente, dovrà tuttavia tenervi in permanenza un rappresentante opportunamente dotato di poteri decisionali, il cui nome e la cui residenza dovranno essere notificati alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Tale rappresentante dovrà avere, tra l’altro, la capacità e l'incarico di ricevere ordini dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi e di dare immediata esecuzione degli ordini stessi. Qualsiasi comunicazione fatta al rappresentante dell'Appaltatore dal Responsabile del Procedimento o dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi si considererà fatta personalmente al titolare dell'Appalto. ARTICOLO 24 SPESE DI CONTRATTO Le spese di stipulazione, comprese quelle di bollo, di registro e di scritturazione del contratto d’appalto e suoi allegati e delle copie occorrenti, sono a carico dell'Appaltatore. L'I.V.A. sarà corrisposta nella misura dovuta ai sensi di legge. Costituiscono parte integrante del presente capitolato i seguenti allegati: 1 – Elenco mezzi ed attrezzature, 2 – D.U.V.R.I. 27 ELENCO VOCI DI PREZZO: a) Trattamento preventivo antighiaccio, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, la fornitura di cloruri ed inerti, nonché i loro costi; b) sgombero neve, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, nonché i loro costi; c) asportazione della neve dalle Strade Provinciali anche all’interno dei centri abitati di competenza della Provincia di Cuneo, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, nonché i loro costi; d) rimozione della neve o di altri ostacoli a causa di slavine e/o valanghe, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, nonché i loro costi; e) taglio, rimozione e trasporto a discarica di alberi o rami che possano costituire pericolo per la circolazione stradale a seguito di caduta dovuta alla neve, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, lo smaltimento dei rifiuti, nonché i loro costi; f) servizio di spazzolatura delle strade dai residui di materiali ghiaiosi depositati sulla carreggiata stradale nel periodo sotteso ai servizi invernali e smaltimento dei residui ai sensi delle vigenti norme sui rifiuti, in relazione alle modalità organizzative che si intendono adottare, comprensivo delle specifiche riguardanti il numero del personale destinato, i mezzi e le attrezzature utilizzati, lo smaltimento dei rifiuti, nonché i loro costi; g) costi per la fornitura e l’installazione dei dispositivi di localizzazione e comunicazione sui mezzi dotati di attrezzature di spargisale/sabbia in coerenza con le specifiche di capitolato; h) costi per le strutture di ricovero dei mezzi di servizio, dei depositi e dei piazzali per il ricovero dei mezzi d’opera e per lo stoccaggio dei cloruri e della sabbia; i) costi di sorveglianza della strada onde assicurare l’immediato inizio dell’intervento; j) costi di organizzazione e gestione interni. 28 Allegato n. 1 AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì ELENCO MEZZI ED ATTREZZATURE Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016. LOTTO n. 54MF S.P. 56 Dogliani-Somano-Bossolasco dal Km 0,000 al Km 11,465 Mezzi Requisiti minimi Attrezzature Requisiti minimi n. 1+1 autocarri di potenza minima di CV 250 oppure di potenza minima di CV 120 se dotati di trazione integrale - Pala gommata di potenza non inferiore a CV 150 n. 1 lama o vomero sgombraneve di altezza minima cm 70; n. 1 insabbiatrici/insalatrici a cassone e/o a traino della capienza minima di mc 8 29 Allegato n. 2 AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE OGGETTO: Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016 COMMITTENTE: PROVINCIA DI CUNEO CANTIERE: Strade Provinciali varie del Reparto di Mondovì . Lotto n. 54MF IMPORTO PRESUNTO: N NOME PROGRESSIVE S.P. TRONCO dal Km 56 Dogliani-Somano-Bossolasco 9 LUNGH. 0,000 al Km parziale 11,465 11,500 totale 54MF 11,500 30 importo a base d’asta annuo arr.to importo quadriennale 16.939,16 67.756,64 N NOME TABELLA COSTI DELLA SICUREZZA: S.P. TRONCO 56 Dogliani-Somano-Bossolasco dal Km 0,000 al Km parziale totale oneri sicurezza quadriennale 1.265,00 5.060,00 11,465 11,500 9 54MF 11,500 31 oneri sicurezza annuali COMMITTENTE DATI COMMITTENTE: Ragione sociale: PROVINCIA DI CUNEO Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) Telefono / Fax: 0171/4451 0171/693838 nella Persona di: Nome e Cognome: Enzo NOVELLO Qualifica: Capo Area Lavori Pubblici Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) Telefono / Fax: 0171/4451 0171/693838 Partita IVA: 00447820044 RESPONSABILI PROGETTISTA: Nome e Cognome: Marco ROVERE Qualifica: Funzionario Capo Reparto di Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) CAP: 12100 Telefono / Fax: 0171/445 - 0171/693838 Indirizzo e-mail: [email protected] DIRETTORE DEI LAVORI: Nome e Cognome: Marco ROVERE Qualifica: Funzionario Capo Reparto di Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) CAP: 12100 Telefono / Fax: 0171/445 - 0171/693838 Indirizzo e-mail: [email protected] COORDINATORE DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE: Nome e Cognome: Marco ROVERE Qualifica: Funzionario Capo Reparto di Indirizzo: C.so Nizza, 21 Città: Cuneo (CN) CAP: 12100 Telefono / Fax: 0171/445 - 0171/693838 Indirizzo e-mail: [email protected] IMPRESE - Imprese attualmente non definite (lavori ancora da appaltare) 32 INTRODUZIONE I riferimenti normativi e le linee guida per l’elaborazione del seguente documento sono: • D.Lgs. 81/08 art. 26, comma 3 • Circolare del Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale n. 24/2007 • Determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture n. 3/2008 (pubblicata sulla GU n. 64 del 15.3.2008) • Il D.Lgs. 30.4.1992 n. 285 (Codice della Strada) • Il D.P.R. 16-12-1992 n. 495 (Regolamento del Codice della Strada) Il D.Lgs. 81/08, decreto attuativo dell’art. 1 comma 1 della L. 123/07 prevede, come già introdotto dall’art. 3 della L.123/07 oggi abrogato, l’elaborazione, da parte del Datore di Lavoro committente, di un Documento Unico di Valutazione dei Rischi ed interferenze (DUVRI) che deve essere allegato al contratto di appalto dell’opera. Ai sensi dell’art. 26 comma 2 del D.Lgs. 81/08, in caso di affidamento dei lavori a una impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi all’interno della propria azienda , o di una singola unità produttiva della stessa , nonché nell’ambito dell’intero ciclo produttivo dell’azienda medesima, in caso di affidamento di lavori ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi, i datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori devono: • cooperare all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull'attività lavorativa oggetto dell'appalto; • coordinare gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori,informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell'esecuzione dell'opera complessiva. Il datore di lavoro Committente , ai sensi del 26 comma 3 del D.Lgs. 81/08, ha l’obbligo di promuovere tali attività di cooperazione e coordinazione elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare e, ove ciò non sia possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Il DUVRI è un documento che non contempla la valutazione dei rischi specifici propri delle imprese appaltatrici o dei singole lavoratori autonomi che, pertanto, dovranno attenersi anche a tutti gli obblighi formali e sostanziali previsti dal D.Lgs. 81/08. 33 CRITERI UTILIZZATI CRITERI UTILIZZATI NELL’IDENTIFICAZIONE DELLE INTERFERENZE E NELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI DA ESSA DERIVANTI La presente valutazione dei rischi da interferenze, di carattere generale, è stata effettuando procedendo preliminarmente al reperimento di tutte le informazioni necessarie per identificare le attività previste dall’appalto e le possibili interferenze correlate al loro svolgimento. Per ciascuna attività sono state raccolte, ove disponibili, le informazioni riguardanti: • le aree di lavoro • la durata delle attività • i veicoli • le macchine • le attrezzature • le sostanze • i preparati • i materiali utilizzati Ogni attività è stata scomposta in fasi di lavoro e per ciascuna di esse sono stati individuati e valutati i rischi derivanti dalle possibili interferenze e identificate le relative misure di prevenzione e protezione. Per la identificazione dei rischi da interferenza si sono analizzati in particolare i seguenti aspetti: • sovrapposizione di più attività svolte da operatori di appaltatori diversi; • fattori di rischio introdotti nel luogo di lavoro del committente dall’attività dell’appaltatore; • fattori di rischio esistenti nel luogo di lavoro del committente dove deve operare l’appaltatore. La valutazione dei rischi da interferenze è stata condotta in riferimento, oltre che al personale dell’appaltatore e delle imprese appaltatrice ai lavoratori autonomi eventualmente cooperanti, anche agli utenti stradali, alle Forze dell’Ordine (Polizia Stradale, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato ecc.) e ai terzi che a vario titolo possono intervenire presso i luoghi del committente interessati dai lavori. 34 CARATTERISTICHE GENERALI DELL’APPALTO OGGETTO: Servizio relativo alle operazioni invernali di sgombero neve e trattamenti antigelivi mediante caricamento e spargimento di sali e/o sabbie o altri fondenti. IMPORTO PRESUNTO DEI LAVORI : vedasi tabella pag. 1 DURATA DEI LAVORI IN APPALTO : appalto quadriennale per le annate invernali 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015 e 2015-2016, dal 1 ottobre 2012 al 30 giugno 2016 DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’: Le attività oggetto della presente valutazione dei rischi da interferenza sono i seguenti: • collaudo attrezzature: abbinamento preventivo degli autocarri e motrici alle rispettive lame, vomeri, frese, cassoni spargisale e spargisabbia; • aggancio delle lame, vomeri, frese alle motrici e caricamento delle attrezzature spargisale e spargisabbia alle motrici; • caricamento del salgemma o sale di magnesio sugli autocarri polivalenti o solo su quelli adibiti allo spargimento; • spargimento salgemma o sale di magnesio o sabbia; • sgombero neve; • rimozione ostacoli di qualsiasi natura; • taglio alberi caduti a seguito di nevicata; • sgombero neve in presenza di rischio valanga; • rimozione neve a seguito di slavine e/o valanghe; • eventuale soccorso a veicoli bloccati da neve o ghiaccio; • spazzolatura finale (al termine della stagione). ATTIVITA’ CHE COMPORTANO COOPERAZIONE E SOGGETTI COINVOLTI: personale delle imprese appaltatrici e subappaltatrici PERSONALE GENERICAMENTE PRESENTE NEI LUOGHI DI AZIONE: Il personale che può trovarsi in maniera generica e casuale o occasionale a contatto con le attività su descritte è il seguente: • personale della Provincia di Cuneo che effettua supervisione e controllo; • personale di altre imprese appaltatrici; • utenti stradali; • Forze dell’ordine; • Personale di soccorso quali VVFF, ambulanze, Protezione Civile ecc. MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE GENERALI MISURE ORGANIZZATIVE 1. Tutti i mezzi e le attrezzature in servizio dovranno essere omologati, revisionati e comunque in regola per la circolazione stradale, conformi alle prescrizioni del Codice della Strada, nonché forniti dei relativi libretti d’uso e di manutenzione; 2. Tutti i mezzi dovranno essere dotati di luci di ingombro, di lampeggiatore sul tetto della cabina, di catene montate a maglia del tipo da montagna e di targhe identificatrici e di segnalazione come riportato nel capitolato d’oneri; 35 3. Tutti i mezzi dovranno essere collegati fra loro e con la sede operativa dell’appaltatore mediante apparecchiature radio ricetrasmittenti o con telefoni cellulari del gestore telefonico che assicuri la copertura della zona di intervento; 4. Tutti i mezzi e le attrezzature, pronti per l’intervento, dovranno essere preventivamente verificati in termini di efficienza e funzionalità prima dell’effettivo utilizzo in servizio; 5. Tutti i mezzi dovranno essere dotati di lampade portatili di emergenza e di segnalamento. OBBLIGHI E DIVIETI 1. Tutto il personale impiegato dovrà indossare obbligatoriamente gli indumenti ad alta visibilità previsti per i lavori su strada; 2. Tutto il personale dovrà esporre la tessera di riconoscimento corredata di fotografia contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro; 3. Tutti i mezzi e le attrezzature dovranno essere sottoposti alla manutenzione, secondo le modalità e prescrizioni contenute nei libretti d’uso e di manutenzione, nei depositi e ricoveri dell’appaltatore al fine di garantirne la perfetta efficienza e funzionalità; 4. Tutti i mezzi dovranno avere a bordo un idoneo estintore opportunamente revisionato; 5. Tutto il personale addetto alle operazioni previste in appalto dovrà essere informato e formato sia sui rischi dell’attività che andrà ad eseguire che sui libretti d’uso delle macchine e delle attrezzature in dotazione; 6. E’ vietato l’uso di bevande alcooliche durante l’attività lavorativa; 7. Durante l’esecuzione di qualsiasi lavorazione e fornitura l’appaltatore dovrà usufruire del solo personale dipendente o in subappalto; è vietato ad esempio l’impiego di personale della provincia di Cuneo; 8. E’ indispensabile per l’appaltatore provvedere al monitoraggio continuo delle condizioni meteo per mezzo della presa visione dei bollettini meteo, neve e valanghe diramati dai diversi Enti quali ad esempio ARPA, Protezione Civile, Regione Piemonte ecc. VERIFICHE EFFETTUATE Il committente richiede, in fase di appalto, che i mezzi, le macchine e le attrezzature di lavoro siano conformi alle normative vigenti, omologati ed idonei alla circolazione stradale; in qualunque momento la stazione appaltante potrà eseguire verifiche e controlli sui mezzi in servizio, sui relativi conducenti e sui depositi/ricoveri previsti dall’appaltatore. 36 SCHEDE ATTIVITA’ 1. AREE DEPOSITI E RICOVERI MEZZI 2. MANUTENZIONE MEZZI ED ATTREZZATURE 3. PREDISPOSIZIONE MEZZI (OPERAZIONI DI VERIFICA E AGGANCIO ATTREZZATURE) 4. CARICAMENTO E SPARGIMENTO SALGEMMA E SALE DI MAGNESIO E/O SABBIA 5. SGOMBERO NEVE 6. RIMOZIONE OSTACOLI DI VARIA NATURA 7. TAGLIO ALBERI A SEGUITO DI NEVICATA 8. SGOMBERO NEVE IN PRESENZA DI RISCHIO VALANGA 9. RIMOZIONE NEVE A SEGUITO DI SLAVINA E/O VALANGA 10. EVENTUALE SOCCORSO A VEICOLI BLOCCATI DA NEVE O GHIACCIO 11. SPAZZOLATURA FINALE (A TERMINE STAGIONE) 37 ATTIVITA’ n. 1 AREE DEPOSITI E RICOVERI MEZZI DESCRIZIONE ATTIVITA’: Gestione area depositi, circolazione con mezzi d’opera nelle aree di deposito e transito LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Autoveicoli, autocarri, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame, spargisale FASE GESTIONE AREA DEPOSITI L’area deposito e ricovero mezzi deve risultare opportunamente delimitata ed illuminata al fine di garantire la sicurezza degli operatori e tale da permettere tutte le attività accessorie al servizio da svolgere successivamente lungo le strade quali ad esempio; manutenzione dei mezzi e delle attrezzature, operazioni di predisposizione dei mezzi (montaggi di lame, vomeri, frese, insalatrici, catene da neve ecc. ), operazioni di caricamento del salgemma, operazioni di montaggio e smontaggio catene da neve ecc. FASE CIRCOLAZIONE E MANOVRE NELLE AREE DI PARCHEGGIO E DI DEPOSITO POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore • Presenza di pedoni: personale dipendente, eventuali dipendenti della Provincia di Cuneo e di altri appaltatori. INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di investimenti ed urti a pedoni MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Procedere all’interno delle aree a passo d’uomo • Rispettare i sensi di marcia e la segnaletica stradale • In caso di manovre in retromarcia o quando la manovra risulti particolarmente difficile (spazi ridotti, scarsa visibilità ecc.) farsi coadiuvare da un collega a terra • Parcheggiare i veicoli nell’area appositamente predisposta ed evidenziata con segnaletica verticale ed orizzontale • Non parcheggiare i veicoli in aree riservate FASE SPOSTAMENTI A PIEDI ALL’INTERNO DELL’AREA DI PARCHEGGIO E DI DEPOSITO POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore INCIDENTI: • Livello medio di investimenti ed urti a pedoni MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Se non richiesto restare nelle vicinanze del proprio automezzo • Camminare possibilmente sui marciapiedi e percorsi pedonali • Non sostare dietro gli automezzi in sosta e manovra • Indossare sempre i DPI ad alta visibilità 38 ATTIVITA’ n. 2 MANUTENZIONE MEZZI ED ATTREZZATURE DESCRIZIONE ATTIVITA’: manutenzione dei mezzi in servizio e e delle attrezzature LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Autoveicoli, autocarri, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame, spargisale FASE MANUTENZIONE Relativamente a tutte le operazioni di manutenzione da eseguirsi sui mezzi ed attrezzature è necessario attenersi alle prescrizioni presenti all’interno dei libretti di uso e manutenzione; l’appaltatore dovrà provveder ad informare e formare il proprio personale, nonché eventuali subappaltatori in merito ai rischi specifici della propria attività onde salvaguardare la salute dei lavoratori. Tutti i mezzi e le attrezzature prima dell’entrata in servizio dovranno essere verificati i termini di efficienza e funzionalità al fine di garantire il pronto intervento in sicurezza. 39 ATTIVITA’ n. 3 PREDISPOSIZIONE MEZZI (OPERAZIONE DI VERIFICA ED AGGANCIO ATTREZZATURE) DESCRIZIONE ATTIVITA’: L’attività prevede la verifica operativa dell’attrezzatura con scelta ed aggancio della lama, vomere, fresa ecc per l’abbinamento con il mezzo d’opera/motrice e montaggio catene. LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Autoveicoli, autocarri, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame, spargisale FASE OPERAZIONE DI AGGANCIO: MOVIMENTAZIONE ATTREZZATURE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore • Presenza di pedoni: personale dipendente, eventuali dipendenti della Provincia di Cuneo e di altri appaltatori. INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi, urti e investimenti • Livello medio di urti, schiacciamento arti inferiori e stritolamento • Livello lieve di tagli, abrasioni, contatti con olii ed altri derivati MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attivare i mezzi di segnalazione del mezzo d’opera/motrice • In caso di spazi ristretti o presenza di altro personale, farsi coadiuvare da un operatore a terra nelle operazioni • Far allontanare dall’automezzo tutte le persone non autorizzate alle operazioni di scelta ed aggancio delle attrezzature • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Effettuare l’aggancio automaticamente esclusivamente dalla guida dell’automezzo con l’ausilio della centralina elettrica • Non manovrare in presenza di personale non autorizzato • Manovrare solo quando il personale autorizzato si trova a giusta distanza di sicurezza • In caso di avvicinamento al mezzo d’opera ed attrezzature da parte di personale a terra, necessario per coadiuvare le operazioni, interrompere la manovra e bloccare il mezzo sino al successivo allontanamento • Indossare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità ecc) 40 ATTIVITA’ n. 4 CARICAMENTO E SPARGIMENTO SALGEMMA O SALE MAGNESIO E/O SABBIA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Caricamento delle sostanze e spargimento delle stesse lungo le strade LUOGHI INTERESSATI: Tutte le aree di competenza dell’appalto, previo caricamento del sale presso i depositi VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, trattori, autocarri, cassoni SOSTANZE E PREPARATI UTILIZZATI Solo salgemma o sale di magnesio o composti di sale e sabbia o sola sabbia FASE OPERAZIONE DI CARICO DEL SALE SUI CASSONI POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture e automezzi dell’appaltatore • Presenza di pedoni: personale dipendente, eventuali dipendenti della Provincia di Cuneo e di altri appaltatori. INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento e schiacciamento arti inferiori • Livello lieve di scivolamenti e cadute a livello MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Far allontanare dall’area di carico tutte le persone non autorizzate alle operazioni di scelta ed aggancio delle attrezzature • Non manovrare in presenza di personale non autorizzato • In caso di avvicinamento al mezzo d’opera ed attrezzature da parte di personale a terra, necessario per coadiuvare le operazioni, interrompere la manovra e bloccare il mezzo sino al successivo allontanamento • Eliminare eventuali sversamenti a terra dopo l’allontanamento del mezzo d’opera spargitore • Tenere sgombra l’area di manovra intorno al deposito del sale • Ricoprire, dopo le operazioni di carico, il deposito di sale con idoneo telone protettivo • Indossare i DPI specifici eventualmente richiesti dalle schede di sicurezza delle sostanze FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE PREVISTO CON AUTOCARRO POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione quali autovetture e autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità (luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene da neve a maglia del tipo da montagna preventivamente montate 41 • • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche FASE ATTIVITA’ DI SPARGIMENTO SALE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione quali autovetture e autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento • Livello lieve di proiezione di schegge e residui MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso per tale operazione tenendosi a distanza di sicurezza dal traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Indossare i DPI ad alta viabilità 42 ATTIVITA’ n. 5 SGOMBERO NEVE DESCRIZIONE ATTIVITA’: Sgombero neve lungo il tratto di competenza LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori, frese, vomeri, lame FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità ( luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc.) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene a maglia del tipo da montagna preventivamente montate • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento • Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche FASE SGOMBERO NEVE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimento, impatto tra automezzi, ribaltamento schiacciamento • Livello lieve di scivolamenti, cadute a livello, proiezione di schegge e pietre MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso per tale operazione tenendosi a distanza di sicurezza dal traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Indossare i DPI ad alta viabilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE IN CASO DI UTILIZZO DELLA FRESA: • Non sostare sulla neve in corrispondenza dei rulli fresatori • Prima di effettuare qualsiasi operazione in prossimità della fresa occorre spegnere il motore ausiliario, accertarsi che i rulli fresatori siano fermi ed estrarre la chiave di avviamento del motore ausiliario dal quadro strumenti • Non effettuare la pulizia di camini con i rulli fresatori in moto 43 • • • • • In situazione di pericolo provvedere immediatamente a bloccare la rotazione dei rulli fresatori Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario ed al termine delle operazioni di sgombero neve, accertarsi sempre che la leva marce fresa si trovi nella posizione di folle Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario, avviare il motore di trazione ed attendere che la pressione dell’impianto frenante sia maggiore di quella prevista nei libretti d’uso dell’attrezzatura Non arrestare mai il motore di trazione prima di quello ausiliario Attenersi alle indicazioni presenti nel manuale d’uso del mezzo d’opera/attrezzature relative alla guida durante lo sgombero neve nel caso di : ruote a terra , tecnica sgombero neve per passate successive e neve con spessore a più strati con grande inclinazione (mezza costa) 44 ATTIVITA’ n. 6 RIMOZIONE OSTACOLI DI VARIA NATURA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Rimozione di ostacoli presenti a seguito di nevicata svolta da personale a terra con eventuale ausilio di mezzi d’opera LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori MATERIALI UTILIZZATI : Utensili manuali FASE OPERAZIONI A TERRA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali • Presenza di altro personale quali eventuali dipendenti della Provincia e di altri appaltatori INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimenti, tagli, abrasioni e movimentazione manuale dei carichi • Livello lieve di scivolamenti e cadute da livello MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro, fari propri del mezzo ecc.) • Non sostare nel raggio di azione dei mezzi d’opera • Segnalare la presenza di personale a terra all’operatore del mezzo d’opera • Far allontanare dall’area di intervento le persone non autorizzate alle operazioni • Non manovrare in presenza di persone non autorizzate • In caso di avvicinamento al mezzo d’opera da parte del personale a terra, necessario per coadiuvare le operazioni, interrompere la manovra e bloccare il mezzo sino al suo successivo allontanamento a distanza di sicurezza • Indossare i DPI ad alta visibilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PER IL PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo • Prima di accedere nell’area di intervento indossare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità ecc.) • Non avvicinarsi ai mezzi d’opera in movimento • Segnalare la propria presenza al personale dell’appaltatore presente 45 ATTIVITA’ n. 7 TAGLIO ALBERI A SEGUITO DI NEVICATA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Taglio di alberi caduti a seguito di nevicata LUOGHI INTERESSATI: Tutte le aree esterne di competenza dell’appalto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori motosega MATERIALI UTILIZZATI : Utensili manuali FASE OPERAZIONI A TERRA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali • Presenza di altro personale quali eventuali dipendenti della Provincia e di altri appaltatori INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimenti, tagli, abrasioni e movimentazione manuale dei carichi • Livello lieve di scivolamenti e cadute da livello MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro, fari propri del mezzo ecc.) • Non sostare nel raggio di azione dei mezzi d’opera • Segnalare la presenza di personale a terra all’operatore del mezzo d’opera • Far allontanare dall’area di intervento le persone non autorizzate alle operazioni • Utilizzare la motosega secondo le indicazioni del libretto d’uso e manutenzione ed utilizzare DPI idonei quali ad esempio visiera protettiva, guati e protettori auricolari • Indossare i DPI ad alta visibilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PER IL PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo • Tenersi a distanza di sicurezza durante le operazioni di taglio • Indossare i DPI (calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità) 46 ATTIVITA’ n. 8 SGOMBERO NEVE IN PRESENZA DI RISCHIO VALANGA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Sgombero neve lungo il tratto di competenza in aree con presenza di rischio valanghe LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori, frese, vomeri, lame FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Tutti gli operatori devono essere muniti di A.R.VA preventivamente verificato prima di iniziare il servizio, in termini di efficienza e funzionalità • Prima di iniziare il servizio è necessario monitorare la situazione meteo visionando i bollettini neve e valanghe • Prima di iniziare il servizio prendere visione presso gli uffici del Reparto di Saluzzo dei tratti in cui è presente il rischio di valanghe • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità ( luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc.) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene a maglia del tipo da montagna preventivamente montate • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento • Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche FASE SGOMBERO NEVE POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimento, impatto tra automezzi, ribaltamento schiacciamento • Livello lieve di scivolamenti, cadute a livello, proiezione di schegge e pietre MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso pr tale operazione tenendosi a distanza di sicurezza dal traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Tutti gli operatori devono verificare di aver acceso l’A.R.VA 47 • Indossare i DPI ad alta viabilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE IN CASO DI UTILIZZO DELLA FRESA: • Non sostare sulla neve in corrispondenza dei rulli fresatori • Prima di effettuare qualsiasi operazione in prossimità della fresa occorre spegnere il motore ausiliario, accertarsi che i rulli fresatori siano fermi ed estrarre la chiave di avviamento del motore ausiliario dal quadro strumenti • Non effettuare la pulizia di camini con i rulli fresatori in moto • In situazione di pericolo provvedere immediatamente a bloccare la rotazione dei rulli fresatori • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario ed al termine delle operazioni di sgombero neve, accertarsi sempre che la leva marce fresa si trovi nella posizione di folle • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario, avviare il motore di trazione ed attendere che la pressione dell’impianto frenante sia maggiore di quella prevista nei libretti d’uso dell’attrezzatura • Non arrestare mai il motore di trazione prima di quello ausiliario • Attenersi alle indicazioni presenti nel manuale d’uso del mezzo d’opera/attrezzature relative alla guida durante lo sgombero neve nel caso di : ruote a terra , tecnica sgombero neve per passate successive e neve con spessore a più strati con grande inclinazione (mezza costa) MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE PER L’EVENTUALE PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo e di verifica • Prima di accedere all’area di intervento utilizzare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità, A.R.VA acceso e funzionante ecc) 48 ATTIVITA’ n. 9 RIMOZIONE NEVE A SEGUITO DI SLAVINA E/O VALANGA DESCRIZIONE ATTIVITA’: Sgombero neve lungo il tratto di competenza in aree con presenza di rischio valanghe LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera/motrici, pale caricatrici, trattori, frese, vomeri, lame MATERIALI UTILIZZATI Utensili manuali FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Tutti gli operatori devono essere muniti di A.R.VA preventivamente verificato prima di iniziare il servizio, in termini di efficienza e funzionalità • Prima di iniziare il servizio è necessario monitorare la situazione meteo visionando i bollettini neve e valanghe • Prima di iniziare il servizio prendere visione presso gli uffici del Reparto di Saluzzo dei tratti in cui è presente il rischio di valanghe • Prima di partire dal deposito tutti i mezzi devono essere verificati in termini di efficienza e funzionalità ( luci di ingombro, lampeggiatore, targhe identificatrici e di segnalazione ecc.) • Tutti i mezzi d’opera devono essere muniti di catene a maglia del tipo da montagna preventivamente montate • Prima di partire dal deposito verificare l’efficienza del sistema radio ricetrasmittente o telefono cellulare e degli ausili di bordo del mezzo quali ad esempio lampade portatili di emergenza e di segnalamento • Procedere a velocità ridotta in funzione delle condizioni meteorologiche • Non sostare nel raggio di azione dei mezzi d’opera • Segnalare la presenza di personale a terra all’operatore del mezzo d’opera • Fare allontanare dall’area di intervento le persone non autorizzate alle operazioni FASE SGOMBERO NEVE PER SLAVINA E/O VALANGA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di urti, investimento, impatto tra automezzi, ribaltamento schiacciamento • Livello lieve di scivolamenti, cadute a livello, proiezione di schegge e pietre MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Provvedere ad una illuminazione adeguata dell’area di intervento • Attenersi alle prescrizioni dei libretti d’uso delle singole macchine/attrezzature 49 • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc) • Tutti gli operatori devono verificare di aver acceso l’A.R.VA • Indossare i DPI ad alta viabilità MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE IN CASO DI UTILIZZO DELLA FRESA: • Non sostare sulla neve in corrispondenza dei rulli fresatori • Prima di effettuare qualsiasi operazione in prossimità della fresa occorre spegnere il motore ausiliario, accertarsi che i rulli fresatori siano fermi ed estrarre la chiave di avviamento del motore ausiliario dal quadro strumenti • Non effettuare la pulizia di camini con i rulli fresatori in moto • In situazione di pericolo provvedere immediatamente a bloccare la rotazione dei rulli fresatori • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario ed al termine delle operazioni di sgombero neve, accertarsi sempre che la leva marce fresa si trovi nella posizione di folle • Prima di effettuare l’avviamento del motore ausiliario, avviare il motore di trazione ed attendere che la pressione dell’impianto frenante sia maggiore di quella prevista nei libretti d’uso dell’attrezzatura • Non arrestare mai il motore di trazione prima di quello ausiliario • Attenersi alle indicazioni presenti nel manuale d’uso del mezzo d’opera/attrezzature relative alla guida durante lo sgombero neve nel caso di : ruote a terra , tecnica sgombero neve per passate successive e neve con spessore a più strati con grande inclinazione (mezza costa) MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE PER L’EVENTUALE PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Effettuare solo operazioni di controllo e di verifica • Prima di accedere all’area di intervento utilizzare i DPI (guanti, calzature di sicurezza, indumenti ad alta visibilità, A.R.VA acceso e funzionante ecc) 50 ATTIVITA’ n. 10 EVENTUALE SOCCORSO A VEICOLI BLOCCATI DA NEVE O GHIACCIO DESCRIZIONE ATTIVITA’: Eventuale soccorso a veicoli bloccati dalla nevicata o dal ghiaccio LUOGHI INTERESSATI: Aree di proprietà dell’appaltatore VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: mezzi d’opera, pale caricatrici, trattori, motrici, frese, vomeri, lame MATERIALI UTILIZZATI Utensili manuali FASE PRESTARE SOCCORSO Durante l’esecuzione del servizio è possibile trovare veicoli di utenti della strada bloccati dalla nevicata che possono anche impedire, a causa della larghezza della carreggiata, la prosecuzione e del servizio stesso. In tal caso è opportuno: • Prestare soccorso agli eventuali utenti presenti verificandone lo stato di salute ed eventualmente provvedendo a chiedere aiuto alle forze dell’ordine o di soccorso con l’ausilio della radio ricetrasmittente o telefono cellulare presente a bordo del mezzo d’opera; • Verificare l’effettiva motivazione del “fermo del veicolo” provvedendo anche ad informare le forze dell’ordine o di soccorso con l’ausilio della radio ricetrasmittente o del cellulare presente a bordo del mezzo d’opera informando della situazione e della posizione; • Se non vi sono rischi aggiuntivi, per la salvaguardia della salute del personale addetto, rispetto alla normale attività in appalto è consigliabile prestare il soccorso del caso in modo da liberare sia il veicolo in difficoltà che eventualmente la sede stradale al fine di continuare il servizio in appalto. 51 ATTIVITA’ n. 11 SPAZZOLATURA FINALE (TERMINE STAGIONE) DESCRIZIONE ATTIVITA’: Spazzolatura della carreggiata al termine della stagione invernale LUOGHI INTERESSATI: Tratto stradale interessato secondo il relativo contratto VEICOLI, MACCHINE, ATTREZZATURE UTILIZZATE: Mezzi d’opera SOSTANZE/PREPARATI UTILIZZATI Residuo ghiaioso da smaltire come rifiuto speciale FASE ARRIVO SUL TRATTO STRADALE DI COMPETENZA POSSIBILI INTERFERENZE: • Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra quali autovetture, autocarri e utenti stradali INCIDENTI: • Livello medio di impatto tra automezzi • Livello medio di urti, investimento • Livello lieve di proiezione di schegge e residui MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: • Attenersi al libretto d’uso e manutenzione del mezzo d’opera/attrezzatura • Attivare i dispositivi di segnalazione luminosa presenti sul mezzo (girofari, luci di ingombro ecc.) • Ogni mezzo d’opera deve procedere alla velocità indicata nel manuale d’uso per tale operazione, tenendosi a distanza di sicurezza del traffico veicolare degli utenti • Ogni mezzo d’opera deve procedere all’interno della corsia da trattare segnalando preventivamente al traffico veicolare, con i dispositivi del mezzo, ogni cambio di direzione o di inizio manovra • Indossare i DPI ad alta viabilità • Provvedere alla compilazione del formulario alla fine dello smaltimento del rifiuto speciale MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AGGIUNTIVE PER L’EVENTUALE PERSONALE DELLA PROVINCIA: • Indossare DPI ad alta visibilità 52 STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA In merito alla stima dei costi, si ritiene che per una omogenea applicazione della nuova normativa riguardante la stima dei costi, questi devono invece essere individuati e stimati relativamente ai soli costi della sicurezza introdotti dalla tipologia dei lavori in appalto, non comprendendo pertanto quei costi propri dell’appaltatore (quali i costi di carattere generale per la formazione, l’informazione, la sorveglianza sanitaria ecc non specifici per le attività da svolgere). Pertanto la stima dei costi per la sicurezza viene calcolata prendendo a riferimento i costi che si ritengono aggiuntivi quali potranno essere quelli relativi a: • Procedure esecutive, apprestamenti ed attrezzature • Tipologia dell’attività da svolgere, tempi e luoghi d’esecuzione delle opere A seguito della valutazione dei rischi da interferenza, è stato individuato un costo della sicurezza al Km di strada percorsa pari ad € 110,00 per la gestione generale della sicurezza, dei magazzini, depositi, mezzi d’opera, formazione, segnaletica di sicurezza, sostituzione DPI operatori ecc.. 53 CONCLUSIONI Entro trenta giorni dalla aggiudicazione dell’appalto, l’appaltatore, presa visione del presente DUVRI, ha la facoltà di presentare proposte integrative (come previsto dall’art. 131 del Codice dei contratti pubblici D.Lgs. 163/2006), relative a diverse misure organizzative o comportamentali, che saranno oggetto di valutazione da parte della stazione appaltante. Tali integrazioni, in nessun caso, genereranno una rideterminazione dei costi. Il presente documento sarà condiviso in sede di riunione congiunta con il gestore del contratto da parte del committente e con i responsabili degli appaltatori coinvolti. Con la sottoscrizione del DUVRI la ditta appaltatrice si impegna a : • Trasmettere i contenuti del presente documento unico di valutazione dei rischi da interferenze ai propri lavoratori; • In caso di subappalto (se autorizzato dal committente), in qualità di appaltatore committente, a corrispondere gli oneri per l’applicazione delle misure di sicurezza derivanti dai rischi propri al subappaltatore. Luogo e data TIMBRO E FIRMA L’APPALTATORE ……………………………………………………… 54 AREA LL.PP. Settore Viabilità Alba - Mondovì Reparto di Mondovì CAPITOLATO D’ONERI Servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettaria sulla rete stradale provinciale. Stagioni invernali 2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016. LOTTO n. 57MF Elenco Strade Provinciali del Lotto oggetto della gara : S.P. 249 S.P. 32 Murazzano-Lovera-bivio Bonvicino dal Km 0,000 al Km 6,755 bivio Rio Gamba-Bonvicino-passo Bossola dal Km 0,000 al Km 8,040 Importo complessivo quadriennale Lotto: € 87.494,40 oltre I.v.a. di cui € 6.534,00 per oneri della sicurezza, secondo il seguente prospetto: Importo annuo I.v.a. esclusa di cui Servizio Oneri sicurezza Stagione invernale 2012/2013 21.873,60 20.240,10 1.633,50 Stagione invernale 2013/2014 21.873,60 20.240,10 1.633,50 Stagione invernale 2014/2015 21.873,60 20.240,10 1.633,50 Stagione invernale 2015/2016 21.873,60 20.240,10 1.633,50 Importo totale quadriennale I.v.a. esclusa 87.494,40 80.960,40 6.534,00 ***** Cuneo, Il Capo Reparto Geom. ROVERE Marco L’Ing. Capo Settore Viabilità Alba - Mondovì Ing. GIAMELLO Giuseppe 2 ARTICOLO 1 OGGETTO DELL’APPALTO E MODALITA’ DI AGGIUDICAZIONE L’appalto ha per oggetto il servizio di manutenzione invernale forfettario di sgombero neve, trattamento antighiaccio e fornitura di salgemma lungo le Strade Provinciali elencate nella premessa, da effettuarsi mediante interventi preventivi, programmati o di emergenza, di durata complessiva di quattro stagioni invernali (2012/2013 – 2013/2014 – 2014/2015 - 2015/2016). All'aggiudicazione del servizio si procederà con affidamento secondo il criterio dell'offerta al prezzo più basso, espresso mediante percentuale unica di ribasso, rispetto all'importo posto a base di gara ai sensi dell’art. 82 comma 2 lettera b) del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i. . La valutazione della congruità dell’offerta verrà effettuata in base a quanto previsto dagli artt. 86, commi 1, 3, 3 bis e 3 ter, 87, 88 e 89, del D.lgs. 163/2006 s.m.i.. La Stazione appaltante si riserva di esercitare la facoltà di cui all'art. 88 comma 7 secondo periodo del D.lgs. 163/2006 e s.m.i.. Possono partecipare alla gara tutti i soggetti di cui all’art. 34 del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i., per i quali non ricorrano le cause di esclusione di cui all’art. 38 del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 s.m.i.. ) E’ possibile presentare offerta per uno o più lotti, ma allo stesso operatore non potranno essere affidati più di due lotti. L’aggiudicazione definitiva verrà effettuata a favore del miglior offerente di ciascun lotto solo dopo aver individuato le risultanze di gara, predisposto le relative graduatorie e aver accertato il possesso della disponibilità dei mezzi e dell’attrezzatura richiesta dal Capitolato d’oneri. Nel caso in cui lo stesso soggetto risulti affidatario di più di due lotti, nell’ambito della gara in oggetto, le conseguenti aggiudicazioni verranno effettuate secondo l’ordine progressivo di apertura dei lotti. Il limite massimo di affidamento di due lotti verrà derogato qualora non siano pervenute ulteriori offerte valide e l’Impresa offerente sia in possesso dei mezzi ed attrezzature necessari per espletare il servizio anche per il lotto interessato. Tutte le condizioni di cui al presente capitolato sono valide, indipendentemente dal numero di lotti per cui si concorre. Nell’ambito del capitolato la figura di “Appaltatore” è riferita all’Impresa aggiudicataria. ARTICOLO 2 AMMONTARE DELL’APPALTO E DESIGNAZIONE DEI SERVIZI L’importo complessivo del servizio quadriennale di manutenzione invernale forfettario soggetto a ribasso di 3 gara comprensivo di sgombero neve, trattamento antighiaccio, fornitura di salgemma e delle attività di cui al presente Capitolato d’oneri è indicato nelle premesse. Considerato il carattere del presente Capitolato prestazionale a Corpo non è prevista la formazione di nuovi prezzi. Le prestazioni a corpo formanti oggetto del presente appalto riguardano tutte quelle attività necessarie per mantenere a livelli di transitabilità, efficienza e sicurezza il piano stradale soggetto a precipitazioni nevose, formazione di ghiaccio sul piano viabile, in galleria e lungo le pertinenze stradali, per un periodo complessivo di quattro stagioni invernali. Il servizio di manutenzione invernale oggetto del presente appalto comprende tutte le attività, prestazioni di servizio e forniture necessarie per garantire la viabilità nel periodo invernale che di seguito sommariamente si riassumono: a) trattamento ordinario e preventivo antighiaccio, servizio sgombero neve; b) abbattimento crostoni ghiacciati, eventuale asportazione di ghiaccio dalle pareti delle gallerie; c) sgombero del piano viabile, delle piazzole e delle aree di svincolo dalla neve o da altri ostacoli anche conseguenti a slavine e/o valanghe; d) asportazione della neve dalle Strade Provinciali anche all’interno dei centri abitati di competenza della Provincia di Cuneo, in corrispondenza di restringimenti di carreggiata, svincoli, piazzole e comunque in tutte quelle aree ove l’intervento in relazione alle precipitazioni è necessario per garantire la viabilità, la visuale, la sicurezza stradale, la sosta ed il parcheggio, ecc…; e) taglio, rimozione e trasporto a discarica di alberi o rami che possano costituire pericolo per la circolazione stradale a seguito di caduta dovuta a neve; f) fornitura e caricamento, mediante pala operatrice messa a disposizione dall’Appaltatore, di cloruro di sodio (salgemma) necessaria all’espletamento del servizio; g) presidio automezzi onde assicurare l’immediato inizio dell’intervento. La Provincia si riserva la facoltà, a seguito di variazioni della lunghezza del tronco oggetto di appalto dovute ad aperture al traffico di nuove tratte o cessioni di strade, di aumentare o diminuire il corrispettivo della tratta oggetto del servizio. Qualora tale variazione rientri nei limiti del quinto d'obbligo, ai sensi dell'art. 11 del R.D. 18.11.1923 n. 2440, il nuovo corrispettivo verrà determinato applicando le medesime condizioni contrattuali. Le diminuzioni che superino il suddetto limite verranno, ove possibile, compensate con l’affidamento alle medesime condizioni (ribasso contrattuale) di ulteriori tratte di analoghe caratteristiche limitrofe all’area di espletamento del servizio. ARTICOLO 3 REQUISITI DI AMMISSIONE ALLA GARA 4 Per partecipare alla gara gli operatori economici, in forma singola od associata, dovranno produrre: 1) dichiarazione di essere iscritti alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (o equivalente in paesi Ue) per l’attività oggetto dell’appalto o di essere iscritti alle proprie associazioni di categoria nel caso di Imprenditori agricoli o di altro Settore. In quest’ultimo caso, dovranno dichiarare e, successivamente, dimostrare che l’attività oggetto di appalto è compatibile con la propria attività; 2) dichiarazione di aver svolto negli ultimi tre anni antecedenti alla data di pubblicazione del bando di gara servizi nel settore oggetto della gara o nel settore della manutenzione stradale con importo pari almeno al 30% dell’importo a base di gara; 3) dichiarazione di impegnarsi, in caso di aggiudicazione, a mettere a disposizione i mezzi e le attrezzature previsti dall’Art. 7 del Capitolato d’oneri e dall’allegato 1, comportante la disponibilità esclusiva dei mezzi da impiegarsi nel servizio per la tratta oggetto del presente appalto in favore della Provincia di Cuneo; 4) dichiarazione di impegnarsi, in caso di aggiudicazione, a mettere a disposizione una struttura debitamente attrezzata posizionata lungo i tronchi di competenza stradale, e comunque a distanza non superiore a km 10 da essi, per il ricovero dei mezzi di servizio, di depositi e piazzali dei mezzi d’opera e lo stoccaggio del salgemma, in base a quanto previsto dall’art. 7 del Capitolato d’oneri. Tale distanza verrà misurata in linea d’aria. 5) indicazione delle parti dell’appalto che intende eventualmente subappaltare a terzi nel rispetto della disciplina contenuta nell’art. 118 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i.; 6) dichiarazione di assumere l’obbligo di eseguire il servizio al prezzo proposto nell’offerta e alle condizioni tutte del Capitolato d’Oneri avendo cognizione completa delle strade oggetto dell’appalto, avendo valutato nella determinazione dei prezzi tutti gli oneri da sostenere per assicurare una regolare e puntuale esecuzione del servizio; 7) dichiarazione di essere disponibili ad iniziare il servizio anche in pendenza di formale stipulazione del contratto. In caso di raggruppamento temporaneo il requisito indicato al punto 1) dovrà essere posseduto da ogni membro del raggruppamento; i requisiti indicati ai punti 2) 3) e 4) potranno essere posseduti dal raggruppamento nel suo complesso. Il soggetto concorrente potrà soddisfare i requisiti di cui al punto 2) avvalendosi dei requisiti di altro soggetto ai sensi e per gli effetti dell'art. 49 del D.lgs. 163/2006 s.m.i.. Il concorrente può avvalersi di una sola impresa ausiliaria. Non è consentito che più di un concorrente si avvalga della stessa impresa ausiliaria e che partecipino come concorrenti alla stessa gara tanto l’impresa ausiliaria quanto quella che si avvale dei requisiti, a pena di esclusione di tutte le diverse offerte presentate. Il requisito di cui al punto 2) dovrà essere comprovato dall’aggiudicatario mediante: • elenco dei servizi prestati negli ultimi tre anni con l'indicazione degli importi, delle date e dei 5 destinatari, pubblici o privati, delle stesse; • copie delle fatture quietanzate o altro documento idoneo. I requisiti di cui ai punti 3) e 4) dovranno essere comprovati dal provvisorio aggiudicatario prima di addivenire all’aggiudicazione definitiva mediante: - punto 3) documentazione relativa alle attrezzature e libretti dei mezzi, conformemente a quanto previsto dal successivo art. 7, contenente l’esatta indicazione del mezzo o dei mezzi, completa del/i numero/i di targa, potenza e del titolo di proprietà/disponibilità; - punto 4) documentazione attestante la disponibilità di una struttura debitamente attrezzata posizionata lungo i tronchi di competenza stradale, e comunque a distanza non superiore a km 10 da esso – in linea d’aria -, per il ricovero dei mezzi di servizio, di depositi e piazzali dei mezzi d’opera e lo stoccaggio del salgemma, in base a quanto previsto dall’art. 7 del Capitolato d’oneri. L'aggiudicazione definitiva avverrà subordinatamente alla comprova, da parte del miglior offerente, di quanto dichiarato in sede di partecipazione alla gara e alla produzione della necessaria documentazione, richiesta dai competenti Servizi Provinciali, da trasmettere entro il termine che verrà successivamente indicato dall’Amministrazione e che comunque non potrà essere superiore a 15 giorni dalla richiesta stessa. Le ditte concorrenti dovranno, inoltre, assolvere ad ogni eventuale ulteriore incombenza prevista dal bando di gara. L'Amministrazione si riserva di procedere all'aggiudicazione anche se sia pervenuta una sola offerta valida, qualora questa sia ritenuta conveniente ed idonea in relazione all’oggetto dell’appalto. L'ordine di immediato inizio del servizio potrà essere impartito subito dopo l’aggiudicazione definitiva ed efficace ai sensi dell’art. 11 del D.Lgs. 163/06 s.m.i., anche in pendenza della stipula del contratto, previa acquisizione della documentazione prevista per legge, anche in considerazione del fatto che la mancata esecuzione immediata della prestazione può determinare un grave danno nell’interesse pubblico. Fanno parte integrante del contratto: • il presente Capitolato d’Oneri; • elenco mezzi ed attrezzature; • il documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI), previsto dall’art. 26 del D.Lgs. n° 81/2008. ARTICOLO 4 CAUZIONE DEFINITIVA La ditta aggiudicataria dovrà presentare, prima della stipula del contratto, una cauzione definitiva a garanzia dell'appalto del 10 per cento dell'importo contrattuale. In caso di aggiudicazione con ribasso d'asta superiore al 10 per cento, la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l'aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento. 6 La cauzione definitiva prestata mediante fideiussione bancaria o la polizza assicurativa deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l’operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante. La cauzione definitiva di cui al comma precedente è progressivamente svincolata a misura dell'avanzamento dell'esecuzione, nel limite massimo del 75 per cento dell'iniziale importo garantito. Lo svincolo, nei termini e per le entità anzidetti, è automatico, senza necessità di benestare del committente, con la sola condizione della preventiva consegna all'istituto garante, da parte dell'Appaltatore o del concessionario, dei pagamenti corrisposti o di analogo documento, in originale o in copia autentica, attestanti l'avvenuto espletamento del servizio. L'ammontare residuo, pari al 25 per cento dell'iniziale importo garantito, è svincolato secondo la normativa vigente. Sono nulle le eventuali pattuizioni contrarie o in deroga. Il mancato svincolo nei quindici giorni dalla consegna della documentazione costituisce inadempimento del garante nei confronti dell'impresa per la quale la garanzia è prestata. La mancata costituzione della cauzione definitiva determina la revoca dell'affidamento da parte della stazione appaltante, che aggiudica l'appalto al concorrente che segue nella graduatoria. La garanzia copre gli oneri per il mancato od inesatto adempimento e cessa di avere effetto solo alla data di emissione dell’attestazione di regolare esecuzione del servizio. ARTICOLO 5 POLIZZA DI ASSICURAZIONE L'Appaltatore è obbligato a presentare una apposita polizza per R.C.T. da stipularsi con una Compagnia di Assicurazione in dipendenza dell'esecuzione del servizio per tutto il periodo contrattuale, e a provvedere alle assicurazioni R.C.O. delle macchine operatrici e dei mezzi di trasporto operanti sulle strade oggetto del presente Capitolato e loro pertinenze. La polizza R.C.T. dovrà anche coprire, in particolare, i danni involontariamente cagionati a terzi per morte, lesioni personali e danneggiamenti a cose in relazione al servizio assicurato, che si siano verificati durante l’espletamento del servizio stesso anche in relazione al non corretto espletamento, nel corso della durata dell’assicurazione, in analogia a quanto previsto dal D.M. 12 marzo 2004 n. 123 inerente Schemi di polizze tipo per le garanzie fidejussorie e le coperture assicurative - schema tipo 2.3 - Copertura assicurativa per danni di esecuzione, responsabilità civile terzi a garanzia di manutenzione, nei limiti dei massimali sotto specificati. La stessa dovrà specificamente prevedere l'indicazione che fra i terzi si intendono compresi i rappresentanti della stazione appaltante deputati al controllo del servizio; per chiarezza analogo obbligo risarcitorio grava anche sull'Appaltatore. Le polizze suddette devono avere massimali non inferiori ai seguenti: 7 R.C.T. − catastrofe Euro 2.500.000,00 − per persona Euro 2.500.000,00 − per danni a cose ed animali, a persone fisiche o giuridiche Euro 2.500.000,00 R.C.O. − per sinistro Euro 2.500.000,00 − per persona lesa Euro 2.500.000,00 Tali polizze dovranno essere presentate alla Provincia di Cuneo prima dell'inizio del servizio. La stazione Appaltante resterà comunque estranea ad ogni rapporto intercorrente fra l'Appaltatore e la Compagnia di Assicurazioni in quanto la stipulazione del contratto, con le coperture assicurative di cui sopra, non solleverà in alcun modo l'Appaltatore dalle sue responsabilità nei confronti della Provincia di Cuneo anche, e soprattutto, in eccedenza ai massimali indicati per eventuali danni a cose o persone in relazione all'esecuzione del servizio. L'intervenuta mancanza di copertura assicurativa comporta la risoluzione del contratto in danno. ARTICOLO 6 MODALITA’ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO L'appalto a Corpo del servizio di manutenzione invernale forfettaria sgombero neve ed antighiaccio è un servizio finalizzato a garantire la percorribilità e/o il ripristino del traffico, anche attraverso interventi a carattere di urgenza, sulla rete stradale gestita dalla Provincia di Cuneo. Il servizio prevede le seguenti attività: - sgombero neve: rimozione del manto nevoso, di residui fangosi e di formazioni di ghiaccio dal piano viabile, dai margini delle carreggiate delimitate da barriere (new jersey e/o guard rail), dalle pertinenze, dalle aree di sosta e dalle aree di accesso degli svincoli, su ponti e viadotti, in corrispondenza delle gallerie (entrata e uscita), asportazione della neve quando in relazione alle precipitazioni è ritenuto necessario per garantire la viabilità, la visuale, la sicurezza stradale, la sosta ed il parcheggio (art. 2 lettera d), rimozione della neve e dei materiali accumulati a causa di slavine e/o valanghe. - trattamento antigelo: fornitura di salgemma (e cloruro di magnesio), caricamento con pala operatrice e 8 spargimento, preventivo o di abbattimento, di sale e/o miscele antigelo, nei termini e secondo le specifiche indicate nel presente Capitolato d’oneri, al fine di prevenire la formazione di ghiaccio sul piano viabile, sulle pertinenze, in corrispondenza delle aree di accesso degli svincoli, nelle aree di sosta, sui ponti e viadotti, in corrispondenza delle gallerie (entrata e uscita) e delle bretelle di svincolo, ovvero di favorire lo scioglimento della coltre nevosa durante le attività di sgombraneve dopo il passaggio dei mezzi spartineve. In relazione alle particolari condizioni ambientali e della viabilità, potranno rendersi necessari trattamenti con una miscela di sabbia/inerti e sali antigelivi. L’impresa dovrà darne preventiva comunicazione alla Direzione di Esecuzione dei Servizi, precisandone le modalità. - pronto intervento: esecuzione di sgombero neve e trattamento antigelo attraverso la disponibilità di squadre abilitate a interventi a carattere di urgenza da svolgersi a chiamata; - abbattimento di alberature stradali pericolose e relativo smaltimento del materiale di risulta: rimozione delle essenze danneggiate da precipitazioni nevose, previo taglio dei rami all’imbracatura e successivo depezzamento a terra dei rami stessi; - spazzolatura delle strade dai residui di materiali ghiaiosi: rimozione con idonei mezzi di spazzamento ed aspirazione dei residui dei materiali depositati sulla carreggiata stradale al termine della stagione invernale ovvero quando se ne ravvisi la necessità, e smaltimento dei residui ai sensi delle vigenti norme sui rifiuti. Il servizio è pertanto comprensivo dell’accertamento preventivo delle condizioni meteorologiche e di allerta, sorveglianza, di assistenza al transito, di trattamento antighiaccio, di approvvigionamento di sale (salgemma e cloruro di magnesio) in granuli “asciutto” e graniglie necessari all’espletamento del servizio e relativo caricamento con pala operatrice. Dovrà essere resa perfettamente agibile l’intera larghezza della carreggiata stradale. Fermo restando la responsabilità dell’Appaltatore per garantire in ogni momento l’agibilità della strada e la sicurezza della circolazione stradale e tenuto conto della variabilità dei dosaggi in funzione di vari parametri atmosferici e ambientali (altitudine, pressione atmosferica, umidità, temperatura, intensità delle precipitazioni,…), che dovranno comunque essere valutati e considerati da parte dell’Appaltatore durante l’espletamento del servizio, si riportano qui di seguito alcuni quantitativi indicativi di sale NaCl (salgemma) che dovranno essere utilizzati per i trattamenti antigelivi, distinti in funzione unicamente della temperatura atmosferica, quale quantitativo minimo da utilizzare: • 7 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna compresa tra 0 e -5 gradi centigradi; • 12 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna compresa tra 5,1 e -12 gradi centigradi; • 15 grammi/mq per trattamento preventivo del piano viabile con temperatura esterna inferiore a -12 gradi centigradi; 9 • 30 grammi/mq per trattamento del piano viabile in caso di nevicata in corso. Si fa presente che in strade con pavimentazione drenante, i quantitativi indicativi di cui sopra dovranno essere aumentati ed è tassativamente vietato l’utilizzo di sabbioni e/o graniglia. In caso di temperature rigide dovrà essere utilizzato il cloruro di magnesio secondo il corretto dosaggio consigliato dai fornitori. Dovrà essere garantita l’asportazione completa della neve per l’intera larghezza della carreggiata stradale, anche con l’ausilio di macchina fresaneve; dovrà comunque essere eseguito ogni intervento necessario per garantire la sicurezza della circolazione nei tratti stradali oggetto del presente capitolato. L’Appaltatore dovrà predisporre un servizio continuo di sorveglianza della strada ed effettuare la partenza per il servizio sgombero neve od antighiaccio in caso di necessità, di propria iniziativa o a seguito di chiamata da parte del personale della Provincia di Cuneo, dandone comunque tempestivo avviso alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. Indipendentemente dal verificarsi di condizioni meteorologiche sfavorevoli (precipitazioni nevose e/o gelate) e in considerazione della necessità di mantenere elevato il livello di servizio e ridurre il rischio di sinistri sulla rete stradale gestita dalla Provincia di Cuneo, deve essere garantita la disponibilità di mezzi e uomini per fronteggiare tempestivamente situazioni di emergenza e/o impreviste. Il servizio di sgombero neve e quello antighiaccio lungo la strada dovranno essere eseguiti di giorno e di notte, anche nei giorni non lavorativi, ogni qualvolta le condizioni meteorologiche lo richiedano per eliminare i pericoli, per provvedere alla loro segnalazione, per eseguire piccole opere di primo intervento (ad esempio apposizione di segnaletica in caso di slavine o di incidenti, ecc. e quindi garantire in ogni momento la sicurezza e la continuità della circolazione stradale in condizioni di sicurezza. Con riferimento allo sgombero neve il servizio dovrà comunque essere effettuato quando lo spessore del manto raggiungerà un’altezza media tra 5 ed 8 cm. Con riferimento alle attività di “trattamento antigelo” e ai fini della garanzia della regolarità del traffico e della minimizzazione dei disagi per l’utenza, tutte le attività devono, per quanto possibile, essere effettuate con modalità e tempi tali da provocare il minor intralcio possibile alla circolazione. Prima di dare inizio ad ogni intervento, l’Appaltatore avrà comunque l’obbligo di prendere contatti con il personale della Provincia di Cuneo che dovrà pertanto essere sempre informato del servizio da svolgere. Il servizio verrà eseguito curando di non arrecare danni alla superficie stradale, alle proprietà private ed in particolare, per quanto riguarda lo sgombero neve, si prescrive che la neve dovrà essere spazzata per una larghezza pari a quella della lama od a quella massima consentita dalla carreggiata stradale, comunque non inferiore a m 2,50 per ogni passata. Durante il servizio dovranno essere a bordo del mezzo d’opera un numero di operatori (muniti di patente) idoneo per il corretto funzionamento e svolgimento dell’ attività da effettuare. Le passate dovranno avvenire a lama abbassata nel modo più idoneo per garantire il transito quanto più rapidamente possibile agli utenti in condizioni di sicurezza. 10 I servizi saranno sospesi quando le condizioni di transitabilità risulteranno normali; di massima ciò avverrà quando il piano viabile sia condotto “al nero”. Al termine della stagione, ovvero quando se ne ravvisi la necessità, l’Appaltatore dovrà provvedere senza alcun onere aggiuntivo, alla spazzolatura dalla sede stradale ed allo smaltimento dei rifiuti secondo le norme di legge vigenti per gli interi tronchi di strada oggetto del Contratto, al fine di garantire la sicurezza della strada. Per tutte le lavorazioni e forniture, e quindi anche per quelle che non si trovano descritte nel presente Capitolato, per le quali non siano state prescritte speciali norme, l’Appaltatore dovrà seguire i migliori procedimenti dettati dalla tecnica, ed attenersi agli ordini che impartirà la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. In caso di ritardo dell’inizio degli interventi, nella fornitura dei mezzi d’opera e nella consegna e spargimento dei materiali antighiaccio, al fine di garantire la sicurezza della circolazione, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potrà provvedere direttamente o a mezzo di altre Ditte e verranno addebitate all’Appaltatore le maggiori spese, oltre all’applicazione delle penali previste all’Art. 16. Durante l’esecuzione di qualsiasi lavorazione e fornitura che forma oggetto del presente Capitolato è assolutamente vietato all’Appaltatore ricorrere all’impiego di mano d’opera della Provincia di Cuneo. Mensilmente l’Appaltatore dovrà trasmettere alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi un prospetto riepilogativo dell’intervento stesso, compilato con indicazione del tipo di servizio eseguito, del tratto di strada interessato, del personale, mezzi e materiali impiegati e degli orari di inizio e fine. Un fac-simile di tale prospetto sarà fornito dalla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi all’atto della consegna della prestazione di servizi in questione. ARTICOLO 7 DEPOSITI, MEZZI D’OPERA E MACCHINARI L’Appaltatore dovrà disporre di proprie strutture per il ricovero dei mezzi di servizio, di propri depositi e piazzali per ricovero mezzi d’opera e stoccaggio salgemma. Detti depositi e/o piazzali dovranno essere adeguatamente distribuiti lungo i tronchi stradali di competenza ed ubicati a distanza , in linea d’aria, non superiore a km 10 da ciascuno dei tronchi di strada lungo i quali dovrà svolgersi il servizio, al fine di garantire l’effettiva operatività dei mezzi impiegati, in ogni condizione atmosferica e di transitabilità delle strade. All’inizio di ogni stagione invernale dovrà essere disponibile presso i depositi suddetti ad uso esclusivo del lotto oggetto dell’appalto, una quantità minima dei seguenti materiali: • Salgemma t 100; 11 • Cloruro di Magnesio t 3; • Graniglie t 100. Tali quantitativi dovranno essere costantemente reintegrati al fine della garanzia del mantenimento delle condizioni di sicurezza sulle strade oggetto dell’appalto. La mancata osservanza del rifornimento del deposito comporta l’applicazione di una penale di € 500,00 = (diconsi Euro cinquecento/00) per ogni giorno di ritardo nel rifornimento e, nel caso di persistenza dell’inosservanza si procederà per “grave inadempimento alle obbligazioni di contratto” e pertanto si potrà dare corso alle procedure di cui all’art. 136 del D.Lgs. 163/06 s.m.i. per la risoluzione in danno del Contratto. Qualora se ne ravvisi la necessità per motivi tecnico-operativi e di sicurezza stradale la Provincia di Cuneo potrà disporre l’utilizzo di piazzali e ricoveri dei mezzi d’opera su aree di proprietà provinciale. I mezzi da mettere a disposizione della Provincia di Cuneo per le operazioni di manutenzione invernale, omologati, revisionati e comunque in regola per la circolazione stradale, dovranno essere pronti per l’intervento con il pieno di carburante, lubrificante e scorte; devono inoltre essere predisposti per l’immediata apposizione di apposita attrezzatura per lo spargimento di sale. L’ubicazione dei mezzi per lo sgombero della neve dovrà essere concordata con la Direzione dell’Esecuzione del Servizio, sulla base dei depositi a disposizione dell’Appaltatore così come dalla stessa dichiarato in sede di gara ed in relazione al più efficace espletamento del servizio, mentre il numero degli automezzi da mettere a disposizione della Provincia di Cuneo viene fissato nel numero minimo totale e con i requisiti minimi indicati nell’allegato 1. Tutti i dati relativi ai vari automezzi, macchine agricole ed attrezzature (quali tipo, potenza, targa, n° di telaio, ecc.), ed alla localizzazione dei mezzi stessi sui tronchi risulteranno nel verbale di consegna, attestante l’inizio della prestazione di servizio. Prima della consegna del servizio, l’Appaltatore dovrà inoltre fornire ed installare, a proprio onere, un dispositivo di localizzazione e comunicazione sui mezzi spandisale in uso in grado di monitorare i seguenti parametri durante il servizio: − posizione dei mezzi; − operatività delle attrezzature (spandisale). L’Appaltatore dovrà fornire alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi l’accesso al centro/sistema di monitoraggio (almeno tre accessi). La sicurezza del sistema dovrà essere garantita dal gestore del servizio di monitoraggio mediante apposita dichiarazione con specifica delle caratteristiche tecniche del sistema, dell’operatività, delle protezioni ed affidabilità. La Provincia di Cuneo effettuerà specifici controlli di verifica dei suddetti requisiti in sede di consegna del servizio. Il dispositivo dovrà essere fissato al veicolo in modo non manomettibile (con piombatura da effettuarsi 12 presso centro autorizzato), dovrà essere alimentato dalla batteria del veicolo stesso e dovrà rimanere acceso con continuità per i periodi di effettivo espletamento del servizio. Il dispositivo comprenderà un ricevitore GPS per rilevare continuamente la posizione del veicolo sul territorio ed i necessari sistemi per la rilevazione dell’operatività delle attrezzature spandisale, i dati saranno memorizzati dal dispositivo e trasmessi periodicamente alla Direzione dell’Esecuzione dei Servizi. La Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potrà altresì attivare la funzione di ricerca e tracciamento in tempo reale della posizione del veicolo, durante lo svolgimento dei servizi. E’ compito dell’Appaltatore garantire la fornitura ed installazione a regola d’arte del dispositivo e attivare il sistema annualmente. L’Appaltatore sarà ritenuto responsabile per dispositivi non funzionanti o trasferiti o smontati senza autorizzazione. Il dispositivo registrerà con frequenza parametrabile (es. ogni minuto se in movimento, ogni ora se fermo) la propria posizione e trasmetterà con cadenza giornaliera (parametro configurabile) al centro di controllo tale registrazione insieme a dati di diagnostica. Qualora al centro non dovesse pervenire l’invio di dati quotidiano, dopo le verifiche del caso (prove di connessione e forzatura dell’invio dal centro) verrà chiesto all’Appaltatore di verificare il corretto funzionamento del dispositivo (es. presenza di alimentazione) e di provvedere al ripristino della sua funzionalità. In qualsiasi momento il personale della Provincia di Cuneo potrà connettersi al dispositivo di bordo tramite l’accesso al sistema di monitoraggio per visualizzare su una mappa la posizione del mezzo e seguirne i movimenti e l’operatività. Tutti i costi del servizio di monitoraggio rimangono a carico dell’Appaltatore. Tutti i mezzi dovranno inoltre essere collegati fra loro e con la sede operativa dell’Appaltatore mediante apparecchiature radio ricetrasmittenti o con telefoni cellulari del gestore telefonico che assicuri la copertura della zona di intervento. Sarà onere dell’Appaltatore predisporre il personale necessario alla conduzione di tutti i mezzi per tutti gli eventuali turni di lavoro. Le generalità di tutti i conducenti dovranno essere comunicati alla Provincia di Cuneo, così come quelle del Responsabile del coordinamento servizio designato dall’Appaltatore. I mezzi dovranno essere della potenza e portata minima richiesta e comunque adeguata al tipo di servizio, rimanendo la facoltà della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi di rifiutare quelli che a proprio insindacabile giudizio non fossero ritenuti idonei per i tratti oggetto del presente appalto. L’Appaltatore si impegna altresì, in caso di gravi guasti, a sostituire i mezzi con altri dello stesso tipo, senza, per questo, poter avanzare eventuali richieste di maggiorazioni o compensi particolari. I mezzi dovranno essere dotati degli attacchi necessari per l’applicazione di lame, vomeri e spargitori, 13 trainati o applicati su cassone. I mezzi dovranno essere conformi a quanto stabilito dal Codice della Strada, ricordando, in particolare, le luci di ingombro ed il lampeggiatore giallo di tipo omologato, da porre sul tetto della cabina, visibile da ogni parte. Sui mezzi dovranno essere montate in caso di necessità catene a maglia del tipo da montagna. I mezzi dovranno essere, inoltre, dotati di fari ubicati in modo da ridurre al minimo la zona d’ombra durante lo sgombero della neve, evitando, nel contempo, l’abbagliamento dei veicoli. L’Appaltatore dovrà controllare, prima e durante il corso del servizio, lo stato di usura dei coltelli delle lame, in ogni loro parte, sostituendoli a propria cura e spesa nel caso di inadeguatezza; del pari, dovrà essere tenuta a disposizione una scorta di ricambi per le rimanenti parti meccaniche, rimanendo l’Appaltatore responsabile di eventuali danni o deficienze relative al servizio da espletare; grava inoltre sull’Appaltatore l’onere di reperire la macchina in grado di sostituire il mezzo che dovesse essere posto fuori uso da guasti od incidenti. Le spese per i conducenti, carburanti ed i lubrificanti occorrenti al funzionamento di tutti i mezzi meccanici, restano a totale carico dell’Appaltatore; saranno altresì a carico dello stesso gli oneri di ricovero dei mezzi per tutta la durata del servizio nonché le operazioni di manutenzione straordinaria del mezzo (piccole riparazioni, ingrassaggi, lavaggi, ecc…). Resta inteso che nei casi più gravi tali inosservanze su motivato parere della Direzione dell’Esecuzione dei Servizi potranno costituire motivo di proposta per l’immediata rescissione del contratto, da parte del Responsabile del Procedimento, senza che l’Appaltatore possa nulla pretendere, a parte la corresponsione relativa al servizio effettivamente eseguito, decurtata delle spese relative alla risistemazione dei mezzi resasi necessaria. Tutti i mezzi semoventi dovranno, inoltre, essere assicurati per l’impiego di macchina operatrice sgombraneve, con polizza estesa nei confronti degli operatori e nei confronti di terzi, come specificato all’art. 5. ARTICOLO 8 IDENTIFICAZIONE DELLE MACCHINE OPERATICI L’Appaltatore dovrà provvedere inoltre a dotare gli automezzi da impiegare delle segnalazioni previste dal Codice della Strada e delle seguenti targhe identificatrici e di segnalazione: • su entrambe le portiere della cabina degli automezzi una targa rettangolare di dimensioni non inferiori a cm 60x30 realizzata in materiale non deteriorabile suddivisa in tre settori con linee nere. Nel primo settore, a sinistra in alto, con fondo bianco ed al centro andranno inseriti i dati della ditta. Il secondo settore di lato al precedente avrà fondo bianco e riporterà la scritta PROVINCIA DI CUNEO in colore nero. Il terzo settore in basso, e su tutta la lunghezza della targa avrà fondo bianco e riporterà la scritta “Servizio sgombero neve” di colore nero. 14 • Nella parte posteriore, ai lati della targa, dovranno essere applicati due cartelli di dimensioni cm 90x90 in supporto di alluminio spessore 25/10 mm e pellicola retroriflettente di Classe 2, di cui quello a sinistra riporterà il segnale “Passaggio obbligatorio per veicoli operativi” di cui alla figura II/398 art. 38 del Regolamento C.d.S. e quello a destra riporterà i segnali “Mezzi di lavoro in azione” di cui alla figura II/388 art. 31 e “sgombraneve in azione” di cui alla figura II/6d art. 83 del Regolamento C.d.S.. In caso d’inadempienza per i mezzi che non risulteranno attrezzati da parte dell’Appaltatore, la Direzione dell’Esecuzione dei Servizi provvederà a mezzo di altre ditte, addebitandone all’Appaltatore stesso le spese ed ogni maggior onere, oltre all’applicazione della penale di Euro 1.000,00 (Euro mille,00) per ogni automezzo non attrezzato. ARTICOLO 9 QUALITA’ E PROVENIENZA DEI MATERIALI I materiali da impiegare nei servizi compresi nell'appalto dovranno corrispondere, per caratteristiche, a quanto stabilito nelle leggi e regolamenti ufficiali vigenti in materia; in mancanza di particolari prescrizioni dovranno essere delle migliori qualità in commercio in rapporto alla funzione cui sono destinati. In ogni caso i materiali, prima della posa in opera,