Liceo Scientifico Statale
“Leonardo da Vinci”
Reggio Calabria
Documento della Classe V sez M
Anno Scolastico 20122012-2013
2013
“Il mondo non è per se stesso in nessuna realtà se non gliela diamo noi; e dunque, poiché
gliel’abbiamo data noi, è naturale che ci spieghiamo che non possa essere diverso.
Bisognerebbe diffidare di noi stessi, della realtà, del mondo»
Luigi Pirandello
Docente coordinatore: Antonio De Paula
Contenuto:
Composizione Consiglio di Classe
Presentazione della Classe
Strategie educative e formative comuni a tutte le discipline per l’ottimizzazione dei
processi di insegnamento-apprendimento
Macrotematica portante per la trasversalità dei saperi mirata alla conquista dell’unità
delle conoscenze nella loro reciproca indipendenza culturale
Attività extracurricolari
Percorsi didattici degli insegnanti della Classe
Griglie di valutazione
CONSIGLIO DI CLASSE 2013/2014
ELENCO DELLE DISCIPLINE E DEI RISPETTIVI DOCENTI
DISCIPLINE
DOCENTE
FIRMA
BORRELLO CATERINA
•
RELIGIONE
•
ITALIANO
•
LATINO
•
INGLESE
•
MATEMATICA
•
FISICA
•
STORIA
CRUCITTI PASQUALE
•
FILOSOFIA
SPINELLA PASQUALE
•
SCIENZE
QUATTRONE SERGIO
•
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
STRANO DOMENICA
•
EDUCAZIONE FISICA
OCELLO PASQUALE
DE PAULA ANTONIO
CENTO MARIA
VAZZANA MARIA
RAPPRESENTANTI DEI GENITORI (eletti in data 31/10/2013)
1. MIGLIARISI CAPUTI ROSA ( madre dell’alunno De Benedetto Francesco );
2. CARACCIOLO ANNA (madre dell’alunno Elia Ferdinando )
RAPPRESENTANTI DEGLI ALUNNI (eletti in data 31/10/2013)
1. LA FACE PASQUALE;
2. ELIA FERDINANDO
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE V M
La classe è composta dai seguenti allievi:
COGNOME
NOME
AFRICA
ALESSIO
ALFONSO
GIULIA
CACCAMO
ROBERTO
CALCAGNO
FRANCESCO
CARTISANO
EUGENIO
CIRO
CHIARA
CORDOVA
CONSALVO
CUTRUPI
VIRGINIA
DE BENEDETTO
FRANCESCO
DONATO
SIMONE
ELIA
FERDINANDO
IANNÒ
SAMANTHA
ISGRÒ
CRISTIAN
LAFACE
PASQUALE
LA CAVA
FRANCESCO
LIOTTA
VINCENZO
MAURO
DANIELE
MORABITO
VALERIA
ORLANDO
ANDREA
PAGNOTTA
ANTONIO
PALMISANO
DARIO
PANNARELLO
ALESSANDRA
POLIMENI
SOFIA
POSTORINO
GIUSEPPE
ROMEO
SILVIA
SPINELLI
ENRICO
TOMMASINI
SERGIO
VASILE
VALENTINA
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe è composta da un nucleo originario di 27 alunni, ai quali si è aggiunta un’allieva
proveniente da altra classe e si presenta complessivamente omogenea per estrazione sociale e
culturale. Dalle prime verifiche, sia scritte sia orali, è emersa una preparazione di base carente in
molte discipline; per cui un numeroso gruppo di alunni, infatti, manifesta lacune di base, aggravate,
talvolta, da superficialità nell’impegno, da debole motivazione allo studio e da scarsa attenzione
durante lo svolgimento delle lezioni. Solo qualche alunno si è già distinto per la partecipazione al
dialogo educativo dimostrandosi disponibile all’apprendimento ed evidenziando buone capacità e
idonee attitudini culturali. C’è poi un gruppo di discenti che manifesta analogo interesse, con
adeguate competenze di base in alcuni settori e minore sicurezza in altri campi. Tutti i docenti, però,
concordano che le capacità degli alunni sono molto buone, pertanto se essi profonderanno il giusto
impegno nello studio e parteciperanno attivamente al dialogo educativo potranno migliorare il loro
profitto. Il lavoro degli insegnanti, pertanto, sarà soprattutto quello di stimolare i più deboli e di far
leva su quel gruppo trainante per creare in classe una “sana” competitività. I docenti, inoltre, si
propongono di sviluppare e/o potenziare le capacità logiche degli alunni, di fare acquisire loro un
atteggiamento positivo nei confronti del sapere e di trasmettere loro l’amore per la conoscenza. Per
quanto concerne l’andamento disciplinare, gli alunni sono nel complesso disciplinati. La
partecipazione al dialogo educativo è complessivamente positiva per la maggior parte della classe e
ciò fa ben sperare per il conseguimento degli obiettivi trasversali e disciplinari programmati. Le
relazioni interpersonali all’interno della classe appaiono complessivamente soddisfacenti, pur se
qualche elemento appare a volte meno coinvolto. Il rapporto con i docenti è corretto ed immediato,
con disponibilità al dialogo. Il Consiglio di classe, dopo aver analizzato la situazione di partenza,
nella riunione del 09/10/13, ha definito la struttura della programmazione didattico-educativa della
classe V sez. M per l’anno scolastico 2013 - 14 comprendente le finalità formative, gli obiettivi
didattici generali, le metodologie e gli strumenti operativi, le programmazioni disciplinari per
moduli e per nuclei tematici, le modalità ed i criteri di verifica e di valutazione, le ipotesi di attività
extracurricolari, nonché lo sviluppo della tematica pluridisciplinare: “Dalla crisi della coscienza
alla coscienza della crisi”.
All’interno di questa tematica saranno sviluppati i seguenti moduli:
La coscienza inquieta del Novecento e la perdita di identità dell’uomo contemporaneo
attraverso la voce degli intellettuali
N.P.: Pace e guerra: voci, immagini, strumenti
OBIETTIVI EDUCATIVI E FORMATIVI
Il Consiglio fissa gli obiettivi trasversali da raggiungere a fine anno scolastico distinguendoli in:
• OBIETTIVI COGNITIVI:
Acquisire un adeguato metodo di studio;
Comprendere testi scritti e orali;
Applicare principi e regole;
Riassumere testi e individuarne i punti fondamentali;
Stabilire rapporti di causa ed effetto;
Prendere appunti;
Raccogliere e classificare dati;
Relazionare su interventi , attività, avvenimenti;
Individuare sequenze logiche;
Collegare argomenti della stessa disciplina o di discipline diverse e coglierne le relazioni e i
nessi semplici;
Interpretare fatti e fenomeni ed esprimere giudizi personali;
Esprimersi in modo chiaro e corretto utilizzando il lessico specifico delle varie discipline;
Intervenire con pertinenza.
•
OBIETTIVI COMPORTAMENTALI:
Porsi in relazione in modo corretto con insegnanti e compagni;
Sapersi inserire nel lavoro di gruppo;
Accettare punti di vista diversi dai propri;
Adattarsi a situazioni nuove;
Essere flessibili nell’affrontare problemi nuovi;
Attivare percorsi di auto - apprendimento;
Rispettare l’ambiente scolastico.
•
OBIETTIVI FORMATIVI:
Produrre un insegnamento atto a superare le difficoltà degli allievi, attivando una didattica
finalizzata ai bisogni dell’alunno, al sostegno, a forme di recupero in classe od
istituzionalizzato;
Suscitare interesse e autonomia di lavoro al fine di acquisire un metodo di studio efficace dal
punto di vista cognitivo e operativo evitando apprendimenti prevalentemente mnemonici;
Incentivare gli interessi, le motivazioni e le inclinazioni, finalizzandole ad un possesso di abilità,
conoscenze, competenze, capacità proprie di una scuola che sa stare al passo dell’oggi storico,
che cambia in modo accelerato;
Rafforzare il gusto per la ricerca e per il sapere, sfruttando le opportunità offerte tanto
dall’ambito delle discipline dell’area umanistica, quanto da quelle dell’area scientifica;
Formazione di una mentalità scientifica rigorosa, attraverso l’attitudine all’osservazione, alla
ricerca, alla disposizione a verificare ed eventualmente correggere i risultati raggiunti;
Incentivare la formazione di una preparazione, sia umanistica che scientifica, che renda gli
alunni capaci di operare scelte consapevoli ed autonome sulla propria vita e nella collettività
locale, nazionale, europea.
Nello specifico, tali obiettivi possono essere tradotti in termini di conoscenze, competenze e
capacità nel seguente modo:
CONOSCENZE
COMPETENZE
ABILITA’
L’allievo deve:
L’allievo deve:
L’allievo deve:
Saper valutare;
Saper leggere i testi (e capire
Conoscere
i
nuclei
Saper autovalutarsi;
le parole ed i concetti
fondamentali delle discipline
Saper progettare;
“chiave”),
analizzarli,
ed
il
loro
statuto
Saper essere originale e
contestualizzarli
ed
epistemologico;
creativo.
interpretarli;
Sapersi esprimere nei vari
Saper operare sintesi globali;
linguaggi specifici in modo
corretto.
Saper utilizzare un metodo
corretto e flessibile;
Possedere un metodo di
studio efficace sia dal punto
di vista cognitivo che
operativo;
Saper
usare
approcci
pluridisciplinari.
N.B.: Gli obiettivi didattici delle singole discipline sono riportati nei piani di lavoro dei
rispettivi docenti.
OBIETTIVI GENERALI DELL’ INDIRIZZO DI STUDI
Il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria ha una sua connotazione precisa per il
rigore e la metodologia scientifici applicati in ogni attività del suo operare, nel rispetto della
centralità dell’uomo e dei conseguenti obiettivi formativi culturali imprescindibili. A tal fine
garantisce un rapporto equilibrato tra la sostanziale validità dell’impianto didattico tradizionale e la
graduale apertura a quella innovazione dei saperi, delle metodologie, degli strumenti, che gli
consentono di rispondere alle istanze di un mondo reale in continua e rapida trasformazione.
Pertanto viene perseguita la seguente finalità generale: formazione armoniosa di soggetti pronti ad
inserirsi nel tessuto connettivo sociale, che siano in grado di proporre in esso trasformazioni volte al
miglioramento, nel rispetto democratico della diversità e nell'attiva tutela culturale del proprio
ambiente, consapevoli della propria storia e di quella altrui, capaci di vivere autenticamente il loro
tempo in modo critico, creativo e responsabile.
Alla luce di ciò, gli obiettivi generali dell’indirizzo di studi possono essere così sintetizzati:
(area umanistica)
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
Sapere analizzare ed interpretare i testi in prospettiva storica, letteraria, artistica.
Sapere collocare i diversi elementi della nostra civiltà all’interno del loro contesto storico.
Sapere operare confronti tra autori ed opere diverse motivandoli in modo coerente.
Sapere utilizzare vari linguaggi.
Possedere solide conoscenze.
Consolidare i processi logici di analisi e sintesi.
Utilizzare un valido metodo di studio.
(area scientifica)
1. Saper affrontare autonomamente e criticamente situazioni problematiche di varia natura,
scegliendo in modo flessibile e personalizzato le strategie di approccio.
2. Acquisire il metodo scientifico come metodo di lavoro.
3. Sapere analizzare la dinamica tra scienza-uomo-ambiente.
4. Sapere collocare storicamente le conoscenze scientifiche.
5. Possedere solide conoscenze.
6. Consolidare i processi logici di analisi e sintesi.
7. Utilizzare un valido metodo di studio.
Obiettivi Trasversali
1. Conoscenza di dati e di fatti.
2. Formulazione di concetti generali anche astratti attraverso procedure di formalizzazione.
3. Potenziamento della capacità di classificare, descrivere, assimilare, schematizzare, rielaborare e
confrontare.
4. Promozione dello spirito di ricerca della mentalità scientifico-matematica, della sensibilità ai
valori etico-letterari, etico-religiosi, artistici ed antropologici
5. Padronanza delle strutture logico-linguistiche.
6. Potenziamento del gusto della lettura diretta e comprensione dei testi.
7. Capacità di cogliere le interazioni dei vari saperi.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO COMUNI A TUTTI I PERCORSI LICEALI
Inoltre, sulla base delle linee guida europee e tenendo conto degli obiettivi di Cittadinanza e
Costituzione per tutti i Licei, il Consiglio di Classe in questo triennio lavorerà affinché, a
conclusione del percorso educativo – didattico ogni studente dovrà:
AREA METODOLOGICA
Aver acquisito un metodo di studio 1.
autonomo e flessibile, che consenta di
condurre ricerche ed approfondimenti 6.
personali e di continuare in modo efficace 7.
i successivi studi superiori, naturale
prosecuzione dei percorsi liceali, e di
potersi aggiornare lungo l’intero arco della
propria vita.
Essere consapevoli della diversità dei 1.
metodi utilizzati dai vari ambiti
disciplinari ed essere in grado di valutare i 6.
criteri di affidabilità dei risultati in essi 7.
raggiunti.
Saper
compiere
le
necessarie 1.
interconnessioni tra i metodi e i contenuti
delle singole discipline.
6.
7.
Competenze
Competenze Chiave
Chiave Europee
Cittadinanza
comunicazione nella
madrelingua
competenza digitale
imparare ad imparare
1. imparare ad imparare
comunicazione
nella 1. imparare ad imparare
madrelingua
competenza digitale
imparare ad imparare
comunicazione
nella 1. imparare ad imparare
madrelingua
competenza digitale
imparare ad imparare
AREA LOGICO -
Competenze
Competenze Chiave
ARGOMENTATIVA
Chiave Europee
Cittadinanza
Saper sostenere una propria tesi e saper 1.comunicazione
nella
ascoltare e valutare criticamente le madrelingua
argomentazioni altrui.
4.competenza digitale
5.imparare ad imparare
6.competenze
sociali
e
critiche
nella
Essere consapevoli della diversità dei 1.comunicazione
metodi utilizzati dai vari ambiti madrelingua
disciplinari ed essere in grado di valutare i 4.competenza digitale
criteri di affidabilità dei risultati in essi 5.imparare ad imparare
raggiunti.
Saper
compiere
le
necessarie 1.comunicazione
nella
interconnessioni tra i metodi e i contenuti madrelingua
delle singole discipline.
4.competenza digitale
5.imparare ad imparare
1.imparare ad imparare
3.comunicare
5.agire in modo autonomo e
responsabile
1.imparare ad imparare
6.risolvere problemi
1.imparare ad imparare
3.comunicare
8.acquisire ed interpretare
l’informazione
AREA LINGUISTICA E
Competenze
Competenze Chiave
COMUNICATIVA
Chiave Europee
Cittadinanza
Padroneggiare pienamente la lingua
italiana e in particolare:
- dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti,
da quelli elementari (ortografia e
morfologia) a quelli più avanzati (sintassi
complessa, precisione e ricchezza del
lessico, anche letterario e specialistico),
modulando tali competenze a seconda dei
diversi contesti e scopi comunicativi.
- saper leggere e comprendere testi
complessi di diversa natura, cogliendo le
implicazioni e e le sfumature proprie di
ciascuno di essi, in rapporto con la
tipologia e il relativo contesto storico e
culturale
- curare l’esposizione orale e saperla
adeguare ai diversi contesti
1.comunicazione
nella 1.imparare ad imparare
madrelingua
4.competenza digitale
5.imparare ad imparare
1.comunicazione
nella 1.imparare ad imparare
madrelingua
3.comunicare
4.competenza digitale
8. acquisire ed interpretare
5.imparare ad imparare
l’informazione
2.comunicazione nelle lingue
straniere
4.competenza digitale
5.imparare ad imparare
2. comunicazione nelle lingue
straniere
4.competenza digitale
5.imparare ad imparare
Aver acquisito in una lingua moderna,
strutture,
modalità
e
competenze
comunicative corrispondenti almeno al
livello B2 del Quadro Comune Europeo di
riferimento
Saper riconoscere i molteplici rapporti e 1.comunicazione
nella
stabilire raffronti tra la lingua italiana e madrelingua
altre lingue moderne ed antiche
2. comunicazione nelle lingue
straniere
4.competenza digitale
5.imparare ad imparare
1.imparare ad imparare
3.comunicare
1.imparare ad imparare
3.comunicare
1.imparare ad imparare
3.comunicare
Saper
utilizzare
le
tecnologie 1.comunicazione
nella 1.imparare ad imparare
dell’informazione e della comunicazione madrelingua
3.comunicare
per studiare, far ricerca, comunicare
2. comunicazione nelle lingue
straniere
4.competenza digitale
5.imparare ad imparare
AREA STORICO - UMANISTICA
Conoscere i presupposti culturali e la natura
delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed
economiche, con particolare riferimento
all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i
doveri che caratterizzano l’essere cittadini;
Conoscere con riferimento agli avvenimenti, ai
contesti geografici e ai personaggi più
importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto
europeo ed internazionale, dall’antichità ai
giorni nostri;
Utilizzare metodi (prospettiva spaziale,
relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale),
concetti (territorio, regione, localizzazione,
scala, diffusione spaziale, mobilità, relazione,
senso del luogo…) e strumenti (carte
geografiche, sistemi informatici geografici,
immagini, dati statistici, fonti soggettive) della
geografia per la lettura dei processi storici e per
l’analisi della società contemporanea.
Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura
e della tradizione letteraria, artistica, filosofica,
religiosa italiana ed europea attraverso lo studio
delle opere, degli autori e delle correnti di
pensiero più significativi e acquisire gli
strumenti necessari per confrontarli con altre
tradizioni e culture.
Essere consapevoli del significato culturale del
patrimonio archeologico, architettonico e
artistico italiano, della sua importanza come
fondamentale risorsa economica, della necessità
di preservalo attraverso gli strumenti di tutela e
della conservazione;
Collocare il pensiero scientifico, la storia delle
sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni
tecnologiche nell’ambito più vasto della storia
delle idee;
Saper fruire delle espressioni creative delle arti
e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo,
la musica, le arti visive;
Competenze
Competenze Chiave
Chiave Europee
Cittadinanza
1.comunicazione
nella
madrelingua
4.competenza digitale
5.imparare ad imparare
6.competenze sociali e civiche
1.comunicazione
nella
madrelingua
4.competenza digitale
5.imparare ad imparare
6.competenze sociali e civiche
8.consapevolezza ed espressione
culturale
1.comunicazione
nella
madrelingua
4.competenza digitale
5.imparare ad imparare
6.competenze sociali e civiche
1.imparare ad imparare
8. acquisire ed interpretare
l’informazione
1.comunicazione
nella
madrelingua
4.competenza digitale
5.imparare ad imparare
8.consapevolezza ed espressione
culturale
1.imparare ad imparare
3.comunicare
7.individuare collegamenti e
relazioni
8.acquisire
ed
interpretare
l’informazione
1.comunicazione
nella
madrelingua
4.competenza digitale
5.imparare ad imparare
7.spirito
di
iniziativa
e
imprenditorialità
8.consapevolezza ed espressione
culturale
1.comunicazione
nella
madrelingua
3.competenza matematica e
competenze di base in scienza e
tecnologia
4.competenza digitale
5.imparare ad imparare
1.imparare ad imparare
1.comunicazione
nella
madrelingua
4.competenza digitale
8.consapevolezza ed espressione
culturale
1.imparare ad imparare
1.imparare ad imparare
1.imparare ad imparare
7.individuare collegamenti e
relazioni
8.acquisire
ed
interpretare
l’informazione
1.imparare ad imparare
7.individuare collegamenti e
relazioni
8.acquisire
ed
interpretare
l’informazione
1. imparare ad imparare
4. collaborare e partecipare
Conoscere gli elementi essenziali e distintivi
della cultura e della civiltà dei paesi di cui si
studiano le lingue.
1.comunicazione
nella
madrelingua
2.comunicazione nelle lingue
straniere
4.competenza digitale
5.imparare ad imparare
6. competenze sociali e civiche
AREA SCIENTIFICA,
Competenze
Competenze Chiave
MATEMATICA E TECNOLOGICA
Chiave Europee
Cittadinanza
Comprendere il linguaggi formale della
matematica, saper utilizzare le procedure
tipiche del pensiero matematico, conoscere i
contenuti fondamentali delle teorie che sono
alla base della descrizione matematica della
realtà
1.comunicazione
nella
madrelingua
3.competenza matematica e
competenze di base in scienza e
tecnologia
4.competenza digitale
5.imparare ad imparare
1.comunicazione
nella
madrelingua
3.competenza matematica e
competenze di base in scienza e
tecnologia
4.competenza digitale
5.imparare ad imparare
1.comunicazione
nella
madrelingua
4.competenza digitale
5.imparare ad imparare
Possedere i contenuti fondamentali delle
scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica,
biologia, scienze della terra, astronomia),
padroneggiandone le procedure e i metodi di
indagine propri, anche per potersi orientare nel
campo delle scienze applicate;
Essere in grado di utilizzare criticamente
strumenti informatici e telematici nelle attività
di studio e di approfondimento; comprendere la
valenza metodologica dell’informatica nella
formalizzazione e modellizzazione dei processi
complessi
e
nell’individuazione
di
procedimenti risolutivi.
1.imparare ad imparare
6.risolvere problemi
1.imparare ad imparare
2.progettare
1.imparare ad imparare
2.progettare
6.risolvere problemi
Ed in particolar modo, sulla base delle linee guida europee e tenendo conto degli obiettivi di
Cittadinanza e Costituzione per tutti Licei Scientifici, il Consiglio di Classe in questo triennio
lavorerà affinché, a conclusione del percorso educativo – didattico ogni studente dovrà:
RISULTATI DI APPRENDIMENTO
Aver acquisito una formazione culturale
equilibrata nei due versanti linguistico-storicofilosofico e scientifico; comprendere i nodi
fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche
in dimensione storica, e i nessi tra i metodi di
conoscenza propri della matematica e delle
scienze
sperimentali
e
quelli
propri
dell’indagine di tipo umanistico;
Saper cogliere i rapporti tra il pensiero
scientifico e la riflessione filosofica;
Comprendere le strutture portanti dei
procedimenti argomentativi e dimostrativi della
matematica, anche attraverso la padronanza del
linguaggio storico – formale; usarle in
particolare nell’individuare e risolvere problemi
di varia natura;
Saper utilizzare strumenti di calcolo e di
rappresentazione per la modellizzazione e la
risoluzione di problemi;
Aver raggiunto una conoscenza sicura dei
contenuti fondamentali delle scienze fisiche e
naturali (chimica, biologia, scienze della terra,
astronomia) e, anche attraverso l’uso
sistematico del laboratorio, una padronanza di
linguaggi specifici e dei metodi di indagine
propri delle scienze sperimentali
Essere consapevoli delle ragioni che hanno
prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico
nel tempo, in relazione ai bisogni ed alle
domande di conoscenza dei diversi contesti,
con attenzione critica alle dimensioni tecnico –
applicative ed etiche delle conquiste
scientifiche, in particolare quelle più recenti;
Saper cogliere la potenzialità delle applicazioni
dei risultati scientifici nella vita quotidiana.
Competenze
Competenze Chiave
Chiave Europee
Cittadinanza
3.competenza matematica e
competenze di base in scienza e
tecnologia
5.imparare ad imparare
8.consapevolezza ed espressione
culturale
7.individuare collegamenti e
relazioni
8.acquisire
ed
interpretare
l’informazione
3.competenza matematica e
competenze di base in scienza e
tecnologia
5.imparare ad imparare
8.consapevolezza ed espressione
culturale
1.comunicazione
nella
madrelingua
7.individuare
relazioni
3.competenza matematica e
competenze di base in scienza e
tecnologia
5.imparare ad imparare
3.comunicare
6.risolvere problemi
6. competenze sociali e civiche
8.consapevolezza ed espressione
culturale
3.comunicare
7.individuare collegamenti e
relazioni
8.acquisire
ed
interpretare
l’informazione
6. competenze sociali e civiche
7.spirito
di
iniziativa
e
imprenditorialità.
8.acquisire
ed
l’informazione
collegamenti
e
6.risolvere problemi
7.individuare collegamenti e
relazioni
8.acquisire
ed
interpretare
l’informazione
1.imparare ad imparare
3.comunicare
6.risolvere problemi
8.acquisire
ed
interpretare
l’informazione
interpretare
OBIETTIVI DISCIPLINARI E CONTENUTI
Per tale voce si fa riferimento alle programmazioni disciplinari presentate dai singoli docenti.
METODOLOGIE
Il Consiglio della V sez. M sottolinea l’importanza di una metodologia aggiornata, che metta in
primo piano i bisogni dell’allievo e renda efficace il rapporto insegnamento-apprendimento e,
pertanto, considera fondamentale il coinvolgimento degli allievi in tutte le fasi dell’attività didattica.
Tutti i docenti concordano sulla necessità di rendere i programmi curricolari il più possibile
essenziali, dopo aver individuato i nuclei tematici più significativi.
I diversi argomenti saranno trattati con gradualità, procedendo dai concetti più semplici verso quelli
più complessi, per facilitare la comprensione della disciplina in tutta la sua problematica.
Per facilitare l’apprendimento si farà uso delle lezioni frontali, interattive, della discussione
dialogica guidata, della formulazione di grafici e di mappe concettuali e degli audiovisivi.
Si procederà all’analisi dei testi più significativi in relazione agli obiettivi e si effettueranno
esercitazioni attraverso questionari, trattazione sintetica di argomenti, prove semistrutturate.
Tutti gli alunni sono messi al corrente del programma da svolgere e prima dell’inizio di una nuova
unità di apprendimento, e di ciascuna unità didattica, essi saranno informati sui contenuti e sugli
obiettivi da conseguire, in modo da sentirsi direttamente coinvolti nel processo di insegnamento apprendimento e focalizzare la propria attenzione e il proprio impegno.
Puntuali informazioni saranno fornite circa gli obiettivi specifici, le modalità e i criteri di
valutazione di ciascuna prova di verifica1.
Per consentire agli allievi di essere protagonisti della loro crescita culturale e non dei fruitori
passivi, si adotteranno le seguenti strategie:
Lavoro di gruppo, che abituerà l’allievo alla socializzazione e alla collaborazione;
Lavoro di ricerca, inteso soprattutto come acquisizione progressiva di un adeguato metodo di
studio;
Dialogo, discussione, dibattito, dapprima guidati, poi sempre più liberi, che consentiranno ai
ragazzi di arricchire il lessico e di abituarsi ad ascoltare gli altri, confrontandosi, quindi con
l’altrui pensiero, riuscendo, se necessario, a modificare il proprio;
Questionari a risposta aperta o chiusa alla fine di ogni unità didattica;
Interrogazioni orali;
Lezioni frontali;
Visite guidate;
Incontri con esperti;
Lavoro interdisciplinare sul disagio giovanile;
Esperienze di laboratorio;
Uso della Biblioteca di Istituto.
1
Le valutazioni saranno tempestivamente comunicate agli allievi ed opportunamente motivate, con funzione formativa
e in modo tale che mai il ragazzo possa perdere la fiducia nelle proprie possibilità di recupero.
MATERIALI E STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI
Libri di testo;
Utilizzo dei testi della Biblioteca di Istituto;
Utilizzo di riviste specializzate e di opere di consultazione generali;
Uso dei laboratori;
Materiale informatico.
MACROTEMATICA
Il Consiglio di classe, allo scopo di perseguire le finalità e gli obiettivi formativi riconosciuti
prioritari ed esplicitati nei singoli moduli delle programmazioni individuali, propone di
individuare percorsi pluridisciplinari all’interno di un’ area tematica dal titolo:
La
coscienza inquieta del Novecento e la perdita di identità dell’uomo contemporaneo
attraverso la voce degli intellettuali
N.P.: Pace e guerra: voci, immagini, strumenti
OBIETTIVI GENERALI
Saper riconoscere la continuità e la trasformazione degli elementi tematici attraverso
i secoli;
Valorizzare il gusto estetico e potenziare la capacità di fruire dei testi ai vari livelli;
Favorire negli allievi lo sviluppo di interessi culturali sull’aspetto del sapere
scientifico, che si appropria della dimensione storica dell’evoluzione degli eventi e
che esamina la personalità dei maggiori pensatori e le situazioni contingenti in cui
sono avvenute significative scoperte;
Ampliare lo studio delle discipline con il sostegno dell’analisi storica degli
avvenimenti;
Acquisire la conoscenza diretta dei testi più rappresentativi del patrimonio culturale
dal XX al XXI secolo;
Individuare gli elementi della cultura e della società del tempo;
Conoscere i termini del dibattito culturale, individuando lo sviluppo del pensiero
attraverso l’opera di autori rappresentativi;
Conoscere la strategia politica del Giolitti e le principali riforme attuate dal suo
governo
Comprendere le cause e gli esiti dei due conflitti mondiali e lo scenario mondiale nel
secondo dopoguerra
Comprendere i motivi centrali della filosofia nietzschiana
Analizzare la problematica dell’esistenza in M. Heidegger
Cogliere l’originalità delle poetiche in esame e il rapporto tra produzione letteraria e
ideologie.
Conoscere i contenuti del dibattito culturale e la fisionomia del periodo storico e
culturale in oggetto.
Cogliere la visione del mondo degli autori in un quadro di confronto e di relazioni
storiche e letterarie attraverso l’approccio ai testi.
Operare confronti tra opere ed autori diversi.
Analizzare la “difficile coesistenza” negli anni Sessanta
Comprendere le cause del malessere sociale,operario e studentesco nel Sessantotto
Comprendere la teoria psicoanalitica
Analizzare i temi della coscienza e del tempo in H. Bergson
Comprendere la struttura dell’esistenza secondo J.P. Sartre
CONTENUTI
RELIGIONE
L'assurdità del male e la problematica della Shoah e dei genocidi del ‘900
Il dramma della Shoah. Chiesa ed Ebraismo. La Chiesa e la Shoah.
Alcuni martiri della Shoah: E. Stein; P. Kolbe; D. Bonhoeffer
Altri genocidi del ‘900.
ITALIANO
Le tipologie dell’intellettuale tra Decadentismo e Simbolismo
Il futurismo ed il Crepuscolarismo
Il poeta dinanzi alla guerra: S. Quasimodo, G. Ungaretti, E. Montale
La coscienza smarrita dell’uomo moderno
Il malessere della società borghese rappresentato senza artifizi letterari
La coscienza della caoticità del reale e delle contraddizioni della società
TESTI
Il Decadentismo Europeo: passi scelti
G. Pascoli e G. D’Annunzio: passi scelti
F. T. Marinetti il Manifesto del futurismo
S. Quasimodo: passi scelti
G. Ungaretti: passi scelti
I. Svevo: da “La coscienza di Zeno” passi scelti
J. Joyce: passi scelti
L. Pirandello: “Uno nessuno e centomila” lettura integrale
E. Montale: “ Spesso il male di vivere ho incontrato”
I. Calvino: passi scelti
A. Moravia: da “La noia” passi scelti – “ Agostino” passi scelti
LATINO
L’uomo, il politico, il filosofo
Seneca: “De Clementia” passi scelti, “De brevitate vitae” passi scelti
Tacito: “Agricola” passi scelti
Fedro dalle “Fabulae” passi scelti
Persio dalle “Satirae”
Giovenale dalle “Satirae”
Marziale dagli “Epigrammata”
Petronio: dal “Satyricon
Lucano: dal “Bellum civile”
Tacito dalla “Germania” passi scelti
Tertulliano da “Ad nationes” passi scelti
INGLESE
La coscienza inquieta del novecento e la perdita di identità dell’uomo contemporaneo
attraverso la voce degli intellettuali.
N.P. Pace e guerra: voci, immagini e strumenti
L’inglese si inserisce nella suddetta unità attraverso: An Age of self-discovery (Modulo C) e
The Modern Age (Modulo D)
Contenuti:
The interior monologue – The modern novelists: J: Joyce – V. Woolf – The dystopian novel:
G: Orwell – The War Poets
STORIA
MODULO 1 . Scrittori e intellettuali russi di fronte alla rivoluzione.
OBIETTIVI:
Evidenziare i caratteri dello stalinismo e i suoi riflessi sulla Terza internazionale.
Analizzare il rapporto tra intellettuali e potere in URSS
TEMI:
Solzenicyn e Arcipelago Gulag: la giornata di un prigioniero.
Il comunismo: l’utopia capovolta.
MODULO 2 . La persecuzione degli ebrei in Germania.
OBIETTIVI:
Delineare le condizioni che favorirono l'ascesa del nazismo e le caratteristiche di tale
regime.
Rilevare affinità e differenze fra le diverse forme di totalitarismo studiate.
TEMI:
La banalità del male
Hannah Arendt e le origini del totalitarismo
FILOSOFIA
Il movimento fenomenologico
La Fenomenologia: metodo per «tornare alle cose stesse» e «descrizione delle essenze
eidetiche»
Edmund Husserl e la fondazione della Fenomenologia: l’intuizione eidetica; ontologie
regionali e ontologia formale; l’intenzionalità della coscienza; l’«Epoché» o riduzione
fenomenologica; la crisi delle scienze europee e il “mondo della vita”.
Martin Heidegger: dalla Fenomenologia all’Esistenzialismo
Fenomenologia ed Esistenzialismo. L’esserci e l’analitica esistenziale
L’essere-nel-mondo. L’essere-per-la-morte, esistenza in autentica ed esistenza autentica
Il coraggio dinanzi all’angoscia. Il tempo
La metafisica occidentale come “oblio dell’essere”
Jean Paul Sartre: dalla libertà assoluta ed inutile alla libertà storica
La nausea di fronte alla gratuità delle cose
L’«in-sé» e il «per-sé»; l’«essere» e il «nulla». L’«essere-per-altri»
L’Esistenzialismo è un umanismo«la condanna ad inventare l’uomo» (L’esistenzialismo è
un umanismo)
ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI
La partecipazione degli allievi alle attività extracurricolari e alle altre iniziative organizzate
nell’ambito del Piano dell’Offerta Formativa del Liceo sarà sostenuta e favorita dal
Consiglio di classe, perché viene considerata occasione importante per il pieno sviluppo
della personalità degli allievi, per la valorizzazione delle loro potenzialità e per la scoperta di
specifiche vocazioni,.
Partecipazione al P.O.N.: L’inglese per la certificazione F. C. E;
Partecipazione globale ai giochi di Archimede, alle Olimpiadi di matematica e di
fisica, di filosofia, di chimica;
Partecipazione ai giochi della gioventù;
Laboratorio di scrittura;
Laboratorio di filosofia;
Viaggio d’istruzione;
Tutte le eventuali altre opportunità e proposte culturali che saranno ritenute valide e
didatticamente efficaci: partecipazione a conferenze a rappresentazioni teatrali e
cinematografiche, incontri con esperti o con persone di particolare rilievo, attività
programmate nell’ambito dell’autonomia partecipazione alle iniziative svolte nei vari
Dipartimenti o Laboratori dell’Istituto.
TEMPI
I tempi di realizzazione delle attività curricolari ed extracurricolari dovranno tenere conto
dei ritmi di apprendimento degli allievi.
Si passerà ad una nuova unità didattica solo dopo aver verificato l’assimilazione delle
precedenti e le varie attività non dovranno sovrapporsi.
Si curerà la piena informazione degli allievi, che saranno anche coinvolti, ove possibile, a
livello decisionale, al fine di stimolarne il senso di responsabilità.
Il rispetto dei tempi previsti dalle programmazioni modulari disciplinari, fatte salve le
esigenze sopra esposte, è utile premessa per l’attivazione di interventi di recupero o di
approfondimento a classi aperte, secondo le indicazioni dei vari dipartimenti.
Le verifiche orali di tipo formativo saranno frequenti ed adeguatamente collocate in rapporto
allo sviluppo delle unità didattiche; quelle scritte e grafiche svolte in classe saranno almeno
tre a quadrimestre.
Si procederà a verifiche di tipo sommativo prima delle valutazioni quadrimestrali ed in
occasione della valutazione bimestrale stabilita dal collegio dei docenti.
RECUPERO E APPROFONDIMENTO
Per gli allievi con difficoltà di apprendimento, si farà ricorso a forme di insegnamento
individualizzato e saranno organizzati specifici interventi di recupero, che saranno inseriti
opportunamente in orario curricolare oppure realizzati in orario extracurricolare, con
scansione modulare e a classi aperte, secondo le indicazioni didattiche elaborate dai
dipartimenti, per favorire il raggiungimento del “successo formativo”.
Per gli allievi più meritevoli si proporranno delle attività di approfondimento, anche in
relazione ad iniziative inserite nel Piano dell’Offerta Formativa cui si favorirà la libera
partecipazione.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Per seguire il processo di apprendimento dell'allievo, ogni docente sul proprio registro annoterà tutti
quegli elementi da cui, successivamente, scaturirà sia la valutazione quadrimestrale sia quella
finale. Tale valutazione terrà conto della situazione iniziale dell'allievo, della frequenza, dei rapporti
scuola - famiglia, del comportamento e del risultato di tutte le verifiche (scritte, orali e pratiche)
relative ad ogni disciplina. L'organizzazione delle attività di verifica è parte integrante
dell'impostazione metodologica sopra indicata e si esplicherà tramite prove scritte, grafiche ed orali
di varia tipologia, preventivamente illustrate agli allievi, tra le quali la redazione di vari tipi di testi,
commenti, traduzioni, il ricorso a vari tipi di questionari a risposta chiusa o aperta (facoltativamente
anche per le materie in cui non vi sia obbligo di prova scritta), la risoluzione di problemi e la
produzione di disegni.
Le prove orali di verifica saranno organizzate secondo criteri quanto più possibile oggettivi e
illustrati agli allievi.
Le verifiche avranno una frequenza adeguata all'articolazione delle unità di apprendimento inserite
nei vari piani di lavoro, con valenza per lo più formativa, ma anche, periodicamente, sommativa.
Per quanto riguarda la valutazione delle prove scritte i docenti utilizzeranno le griglie di valutazione
approntate e deliberate dai Dipartimenti ed allegate alle singole programmazioni disciplinari.
Per quanto riguarda la somministrazione della terza prova pluridisciplinare con l’intento di
effettuare una simulazione nella prospettiva degli Esami di Stato, il consiglio decide di far svolgere
alla classe una simulazione di terza prova sotto forma di quesiti a risposta aperta o di trattazione
sintetica (presumibilmente nel mese di Marzo).
•
STRUMENTI PER LA VERIFICA FORMATIVA:
Alla fine di ogni unità didattica si effettuerà un controllo sistematico sulla progressione
dell’apprendimento in relazione agli obiettivi educativi e didattici prefissati. Gli strumenti di tale
verifica sono: test, prove di tipo oggettivo, questionari e colloqui orali. Frequenti saranno anche le
interrogazioni dal posto per sollecitare la partecipazione dei ragazzi.
•
STRUMENTI PER LA VERIFICA SOMMATIVA:
Come da delibere n° 37 del Collegio dei docenti del 21/10/2013, il numero di prove scritte o
scritto/grafiche saranno di norma tre al quadrimestre ed almeno due al quadrimestre per allievo. Per
la valutazione delle materie per le quali è previsto un unico voto orale, grafico, pratico, i docenti
potranno utilizzare strumenti diversificati quali scritti, test, questionari, ecc., ma non in via
esclusiva, il numero delle prove è di norma tre per quadrimestre di cui almeno una in forma orale,
grafica, pratica ed almeno due per allievo.
Prove a risposta aperta o chiusa;
Relazioni, composizioni, tesine;
Compiti per casa;
Interrogazioni tradizionali (almeno due per quadrimestre).
•
CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE:
Per quanto riguarda i criteri di verifica e di valutazione si rimanda alle delibere del Collegio
dei docenti del 21/10/2013 pubblicate nella Circolare docenti N°105 ed alunni N° 82 prot.
10775 del 26/10/2013.
•
DEFINIZIONE DI CRITERI COMUNI PER LA CORRISPONDENZA TRA VOTI
E LIVELLI DI CONOSCENZA E DI ABILITÁ
VOTO CONOSCENZE
ABILITÀ
COMPETENZE
Conoscenze inesistenti o molto lacunose Compie analisi errate e non riesce a Non sa utilizzare gli scarsi elementi
1–3
di conoscenza oppure, se guidato,
con gravi errori ed espressione del tutto sintetizzare, né a riformulare
impropria
giudizi.
4
Conoscenze carenti, con errori ed
espressione spesso impropria
Compie analisi parziali e sintesi
scorrette
5
Conoscenze superficiali, uso
parzialmente corretto del codice
espressivo della disciplina
Conoscenze in media complete esposte
in modo semplice e con linguaggio
tecnico accettabile
Conoscenze complete e se guidato
approfondite, esposte con adeguato uso
del linguaggio specifico
Compie analisi parziali e sintesi
imprecise
6
7
8
9 – 10
Conoscenze complete, qualche
approfondimento autonomo,
esposizione corretta, proprietà
linguistica e sicuro uso del codice
espressivo specifico
Conoscenze complete, approfondite ed
ampliate, esposizione fluida e
linguaggio specifico corretto e ricco
Coglie il significato, interpreta
semplici informazioni, rielabora
sufficientemente
Interpreta le informazioni, compie
semplici analisi, individua i
concetti chiave, rielabora
discretamente
Coglie le implicazioni, compie
analisi complete, rielabora i
concetti principali
Coglie le implicazioni, compie
correlazioni e analisi complete,
rielabora i concetti in modo
efficace e corretto, con personale
competenza espositiva.
lo fa con gravi errori e difficoltà
applicative e logiche.
Utilizza le conoscenze minime solo
se guidato, ma con errori.
Utilizza autonomamente le
conoscenze minime con qualche
errore
Utilizza le conoscenze minime in
modo autonomo e senza gravi
errori
Utilizza le conoscenze in modo
autonomo
Utilizza le conoscenze in modo
autonomo anche rispetto ai
problemi relativamente complessi
Utilizza le conoscenze in modo
autonomo e corretto anche rispetto
ai problemi complessi
• FATTORI CHE CONCORRONO ALLA VALUTAZIONE PERIODICA E FINALE:
La valutazione terrà conto di:
Impegno;
Partecipazione attiva e costruttiva;
Capacità di comunicazione;
Acquisizione di competenze specifiche;
Acquisizione di un linguaggio specifico;
Rafforzamento di un metodo di lavoro;
Capacità di analizzare, sintetizzare e produrre testi scritti.
CREDITO SCOLASTICO
(Delibera n° 38/ del Collegio dei docenti del 21/10/2013)
CRITERIO DI PROMOVIBILITA’
Sono ammessi alla classe successiva gli alunni che in sede di scrutinio finale conseguono un voto di
comportamento non inferiore a sei decimi e una votazione di profitto non inferiore a sei decimi in
ciascuna disciplina e che, quindi, raggiungano in ogni disciplina gli standard minimi previsti nel
POF.
CRITERIO DI SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO
Viene sospeso il giudizio per quegli allievi che in sede di scrutinio finale, pur avendo conseguito un
voto di comportamento non inferiore a sei, non conseguano la sufficienza in una o più discipline
fino ad un massimo di tre.
CRITERIO DI NON PROMOVIBILITA’
Il giudizio di non promovibilità verrà espresso nel caso di valutazione inferiore a sei in condotta e/o
di rendimento negativo caratterizzato da non raggiunti livelli di sufficienza in più di tre discipline
tali da compromettere la qualità del processo educativo e di apprendimento, per cui gli esiti
formativi e cognitivi risultano attestati al di sotto degli standard minimi definiti per ciascuna
disciplina e contenuti nel POF.
Per gli allievi che abbiano avuto la sospensione del giudizio e che siano stati scrutinati nelle
operazioni di settembre, il giudizio di non promovibilità verrà espresso nel caso di non raggiunti
livelli di sufficienza nelle discipline oggetto di esame, tali da compromettere la qualità del processo
educativo e di apprendimento.
Per l’attribuzione del credito scolastico:
MEDIA DEI
CREDITO SCOLASTICO (PUNTI)
VOTI
CLASSE III
CLASSE IV
CLASSE V
M=6
3-4
3-4
4-5
6<M≤7
4-5
4-5
5-6
7<M≤8
5-6
5-6
6-7
8<M≤9
6-7
6-7
7-8
9< M ≤ 10
7-8
7-8
8-9
a)
0,15: se la media aritmetica è superiore fino ad un quarto di voto rispetto al voto di base
(da x a x,25);
b)
0,30: se la media aritmetica è superiore fino ad ½ di voto rispetto al voto di base
(da x,25 a x,50);
c)
0,45: se la media aritmetica è superiore oltre il ½ voto rispetto al voto di base
(x,51 ad oltre);
d)
0,15: assiduità alla frequenza scolastica
e)
interesse ed impegno nella partecipazione attiva al dialogo educativo: 0,15;
f)
partecipazione alle attività complementari ed integrative: 0,20;
g)
credito formativo esterno, riconosciuto dal Consiglio di Classe, viene assegnato un
punteggio 0,20;
h)
se il punteggio si attesta al di sopra di 0,50 si arrotonda per eccesso.
Si considera assiduo un allievo che si è assentato non più di trenta giorni nell’anno, qualsiasi ne sia
il motivo, quindi dal computo delle assenze non vengono defalcate le assenze giustificate con
certificato medico.
In riferimento al punto g sono verranno considerati i seguenti crediti formativi esterni:
1. Corsi di lingua straniera:
• Frequenza a corsi di lingua straniera valutabili in base ad attestati con l’indicazione dei
livelli raggiunti, rilasciati da enti certificatori riconosciuti e legittimati (si ritengono enti
riconosciuti e legittimati: Goethe Institut, The British Council, Trinity College, American
Studies Center, Institut Français de Naples, Istituto Cervantes), che certifichino un livello di
competenza superiore al quello della classe frequentata;
• Frequenza a corsi di lingue straniere, anche gestiti dalla scuola, ma certificati da Enti
certificatori esterni;
• Partecipazione a progetti di scambi culturali autorizzati dal MIUR, dall’Agenzia nazionale
LLP, Intercultura ed Enti accreditati.
2. Partecipazione a progetti in accordo con le Università o di formazione all’impresa;
3. Attività sportive a livello agonistico e/o di tesserato, certificata dalle Federazioni competenti:
• partecipazione a gare sportive di livello almeno regionale e/o conseguimento del patentino
di arbitro presso gli organi federali;
4. Partecipazione a corsi di formazione al volontariato o attività di volontariato, a carattere
assistenziale o ambientalistico, attestate da associazioni laiche o religiose riconosciute (Protezione
civile, C.R.I., Donatori di sangue, etc);
5. Meriti artistici.
• Sono valutabili meriti in campo artistico e musicale con attestati delle istituzioni
riconosciute: frequenza a corsi di pittura, ceramica o altro, gestiti da Enti o Associazioni
culturali, certificati con l’indicazione delle competenze acquisite e dei livelli raggiunti;
6. Partecipazione ad attività lavorative collegate alle finalità del corso di studio regolarmente
certificate, come: campagne di scavi archeologici, stage in azienda, tirocini, ecc.;
7. Partecipazione a corsi di informatica gestiti da Scuole, Enti o Associazioni riconosciute dalla
Regione o dal Ministero, con esami finali o competenze similari acquisite e certificate nel corso
della frequenza a corsi di Informatica da Enti certificatori esterni;
8. Collaborazione a periodici o testate di giornali regolarmente registrati, con responsabile
giornalista o pubblicista;
9. Partecipazione a concorsi e/o progetti culturali nazionali, regionali, provinciali, comunali,
con esito positivo;
10. Partecipazione alle fasi regionali, nazionali o internazionali delle Olimpiadi di Matematica,
Fisica e di Scienze Naturali, certamina, su convocazione di enti o istituzioni esterni alla scuola.
RAPPORTI CON LE FAMIGLIE
Essendo tutti i docenti fermamente convinti della fondamentale importanza della presenza della
famiglia nell’azione formativa della scuola, auspicano che il rapporto scuola - famiglia sia sempre
vivo, fruttuoso ed improntato sulla collaborazione chiara e leale. Certamente diventa ogni anno più
difficile entrare in sintonia con genitori che spesso non si sentono sicuri nelle mani di una scuola
che insiste nel chiedere “troppo” ai loro figli e che sembra spesso “ incapace” di comprendere i
giovani.
Allora è necessario innanzi tutto creare un clima di serenità tra le due parti in questione: bisogna
che i genitori si convincano che i docenti sono spinti nel loro lavoro dall’amore verso la
conoscenza, ma, soprattutto, dall’amore per i giovani. Certamente ciò non vuol dire assecondare e
coccolare in ogni momento i ragazzi ma vuol dire guidarli con passione ma anche con
autorevolezza e decisione. Solo se insieme, famiglia e scuola, lavoreranno con determinazione per
la formazione umana e culturale dei giovani, allora essi cresceranno sereni ma anche forti per poter
cogliere le sfide della vita.
Premesso questo, l fine di coinvolgere il più possibile le famiglie nel processo formativo, secondo
una logica di corresponsabilità educativa, la scuola attiva le seguenti modalità di rapporto e contatto
con i genitori degli studenti:
Valutazione infraquadrimestrale (detta "Pagellino")
Pagelle quadrimestrali
Libretto dello studente
Ricevimento individuale dei docenti in orario antimeridiano
Incontri scuola - famiglia
Consigli di Classe
I genitori avranno la possibilità di essere ricevuti da ciascun docente in orario antimeridiano ogni
mese secondo un calendario preciso che è stato reso noto agli allievi tramite circolare (che può
essere visionata sul sito del nostro liceo) secondo il seguente orario:
DOCENTE
DISCIPLINA
GIORNO DI
RICEVIMENTO
Martedì
ORA
2
Borrello Caterina
IRC
De Paula Antonio
Italiano e Latino
Sabato
1
Cento Maria
Lingua Inglese
Venerdì
5
Crucitti Pasquale
Storia
Martedì
2
Spinella Pasquale
Mercoledì
1
Giovedì
2
Quattrone sergio
Filosofia
Matematica e
Fisica
Scienze
Sabato
4
Strano Domenica
Disegno e St. Arte
4
Ocello Pasquale
Ed. Fisica
Giovedì
Sabato
Vazzana Maria
2
Inoltre la scuola ha predisposto due incontri scuola - famiglia nell’arco dell’anno (il primo incontro
sarà nel mese di Dicembre ed il secondo nel mese di Aprile).
Ancora tutti i docenti si rendono disponibili per eventuali incontri extra con le famiglie qualora i
genitori o i docenti stessi lo riterranno necessario. Tali colloqui saranno concordati direttamente con
i genitori e/o i docenti interessati tramite l’invio di cartoline a casa o tramite nota sul diario.
Se poi sarà necessario convocare l’assemblea dei genitori allora il coordinatore di classe si farà
carico di informare le famiglie tramite messaggio scritto sui diari dei ragazzi o sul giornale di
classe.
Dato che i docenti sono molto disponibili ad un colloquio costante, essi sperano che anche le
famiglie degli allievi abbiano lo stesso desiderio di comunicazione e di collaborazione.
Per ulteriori dettagli e precisazioni, si invitano le famiglie a consultare il regolamento d’Istituto e a
leggere attentamente il Patto di Corresponsabilità che ogni genitore dovrà visionare e firmare entro
il 14/11/2011.
Reggio Calabria, 31 Ottobre 2013
Il coordinatore
( Prof. De Paula Antonio )
PROGRAMMAZIONE - Insegnamento della Religione Cattolica - a.s. 2013-2014
CLASSE V
NATURA E FINALITÀ
L’insegnamento della Religione Cattolica (IRC) intende contribuire, insieme alle altre
discipline, al pieno sviluppo della personalità dello studente ed al raggiungimento del più alto
livello di conoscenze e di capacità critiche per una comprensione approfondita della realtà, proprio
del percorso liceale della Scuola Secondaria Superiore.
Si propone come disciplina dai peculiari connotati culturali ed educativi che, in prospettiva
interdisciplinare, si colloca all’interno del P.O.F. in relazione alle finalità di educazione alla
territorialità - identità, dialogo e solidarietà, comunicazione, interculturalità - interreligiosità,
legalità.
In riferimento alle Competenze Chiave di Cittadinanza, l’IRC contribuisce in maniera
singolare alla formazione del sé dell’alunno nella ricerca costante della propria identità e di
significative relazioni con gli altri; allo sviluppo di atteggiamenti positivi verso l’apprendimento,
curandone motivazioni e attitudine alla collaborazione, progettazione, comunicazione; al rapporto
con la comunità locale e con le sue istituzioni educative e religiose.
L’IRC si colloca nell’ asse culturale storico-sociale promuovendo competenze relative alla
comprensione del fenomeno religioso nelle diverse epoche e contesti geografici e culturali; e alla
disponibilità al confronto con regole e esempi di vita proposti dal cristianesimo per acquisire
elementi di valutazione delle proprie azioni, dei fatti e comportamenti umani e sociali.
L’IRC condivide il Profilo culturale, educativo e professionale dei Licei e offre un
contributo specifico:
nell’area metodologica e logico-argomentativa, fornendo strumenti critici per l’interpretazione della
realtà e la valutazione del dato religioso;
nell’area linguistica e comunicativa, abilitando alla comprensione e al corretto uso del linguaggio
religioso;
nell’area storico-umanistica, relativamente alla conoscenza degli effetti che storicamente la
Religione cristiano-cattolica ha prodotto nella cultura italiana ed europea, e al confronto con le altre
tradizioni religiose e culture;
nell’area scientifica e tecnologica, per l’attenzione ai significati e alla dimensione etica delle
conquiste scientifiche.
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Competenze
Lo studente sarà in condizione di:
- Argomentare sui diversi sistemi di significato e le religioni presenti nella cultura contemporanea
- Identificare il ruolo dell’esperienza religiosa e in particolare del Cristianesimo nella storia
contemporanea d’Italia, d’Europa e del mondo
- Motivare le scelte etiche nell’impegno per la pace, la giustizia e la salvaguardia del creato.
- Superare pregiudizi razzisti e fondamentalisti e aprirsi al dialogo interreligioso.
Conoscenze
- Conoscere e valutare criticamente le visioni della “religione” nel pensiero contemporaneo.
- Riconoscere il ruolo della religione nella società
- Conoscere i principi etici cristiani e l’insegnamento sociale della chiesa
- Conoscere il rapporto della Chiesa col mondo contemporaneo, con riferimento ai
totalitarismi del Novecento e al loro crollo, ai nuovi scenari religiosi, alla globalizzazione e
migrazione dei popoli e comprenderne il contributo nella difesa dei diritti umani e
nell’impegno per la pace. Conoscere le principali novità del Concilio Vaticano II.
Abilità
- Acquisire la consapevolezza della responsabilità nell’orientamento e nelle scelte
fondamentali di vita.
- Sviluppare la capacità di confronto con i principi etici cristiani, comprendendone le
motivazioni e le loro implicazioni per l'umanizzazione della società.
- Utilizzare consapevolmente le principali fonti della tradizione cristiana
CONTENUTI
UdA 1
La Chiesa nel mondo contemporaneo
Il Concilio Vaticano II: l’ “aggiornamento” della Chiesa cattolica;
una Chiesa più credibile, in dialogo e a servizio degli uomini;
l’impegno per la pace e la dignità dell’uomo;
rispetto e dialogo con le altre religioni.
(settembre-ottobre)
UdA 2
L'insegnamento sociale della Chiesa
La problematica del lavoro umano: significato teologico ed esistenziale.
Il bene comune e la solidarietà. Le Encicliche sociali
(novembre-dicembre)
UdA 3
L'assurdità del male e la problematica della Shoah e dei genocidi del ‘900
Il dramma della Shoah. Chiesa ed Ebraismo. La Chiesa e la Shoah.
Alcuni martiri della Shoah: E. Stein; P. Kolbe; D. Bonhoeffer
Altri genocidi del ‘900.
(gennaio)
UdA 4
Religioni, pace e diritti umani
Nord e sud del mondo. I pericoli di neocolonialismo, sfruttamento, razzismo nel mondo
globalizzato.
La pace nella Bibbia e nell'insegnamento del Magistero. La pace nel Corano.
Lo scandalo delle guerre di religione. Un caso emblematico: il conflitto mediorientale.
L'impegno delle religioni per la pace, i diritti umani, la giustizia e la solidarietà.
Il dialogo interreligioso.
(febbraio-marzo)
UdA 5
Le radici della morale: coscienza, libertà, responsabilità
Fondamenti razionali, biblici e del magistero su coscienza morale, libertà e responsabilità.
L’esercizio della responsabilità. Orientamento e vocazione.
(aprile)
UdA 6
La Religione nella cultura contemporanea
Religione e... marxismo, positivismo, esistenzialismo, psicanalisi....Religione e ateismo.
Identità religiosa, alterità e laicità: i termini del dibattito attuale.
(maggio)
Integrazione e arricchimento della didattica
- Percorso motivazionale orientativo consistente in incontri per classe in orario curriculare –
all’interno dell’ora– con testimoni di scelte di vita impegnate in vari campi, come contributo
alla costruzione di una identità consapevolmente orientata.
- Sarà proposta e curata la partecipazione al Concorso europeo del Movimento per la vita e alle
iniziative dell’UDESU.
Incontro di riflessione ed orientamento esistenziale, da svolgersi in orario curriculare –
all’interno dell’ora di religione- curato da don Tonino Sgrò, docente della scuola.
In occasione del 50° anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II si curerà un
approfondimento sulla rilevanza dell’evento nella vita della Chiesa e della società umana.
METODOLOGIA
La didattica sarà preferibilmente centrata:
- sull’ermeneutica, offrendo itinerari di ricerca delle risposte di senso e rendere i contenuti
significativi per la persona;
- sulla correlazione, per valorizzare l’esperienza dell’alunno e motivarlo all’apprendimento;
- sulla cooperazione, facendo emergere il ruolo attivo dell’alunno e mediativo del docente per
sviluppare competenze collaborative e per una costruzione partecipata delle conoscenze;
- sulla valorizzazione della tradizione religiosa locale per contestualizzare l’insegnamento;
- sull’interdisciplinarietà, per favorire una comprensione unitaria dell’identità personale e
della conoscenza del mondo, con l’inserimento della disciplina nei moduli e nei percorsi
pluridisciplinari.
La fase di avvio delle unità di apprendimento avrà un approccio antropologico-esistenziale per
favorire il coinvolgimento e la problematizzazione dell’esperienza. Si farà ricorso a discussioni,
brain storming, visione di film….
Lo sviluppo seguirà, secondo la diversa tipologia, una prospettiva biblico-teologica, storicoculturale, interreligiosa. Si articolerà nella ricerca e uso delle fonti, nel confronto, nell’elaborazione
delle risposte.
Si concluderà con una fase di sintesi del percorso in prospettiva valutativa del processo di
apprendimento
STRUMENTI
- Libro di testo
- Materiali multimediali
- Fotocopie (dalla Bibbia e altri testi religiosi, articoli di riviste e quotidiani, testi di canzoni, testi
letterari, filosofici, scientifici…)
- Quaderno individuale di lavoro.
- Mappe e schemi concettuali.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Le verifiche saranno costanti nel corso delle UdA con domande a flash e discussioni collettive
guidate. Alla conclusione delle Unità con colloqui orali, questionari, relazioni tematiche, ricerche e
lavori di gruppo, mappe concettuali.
La valutazione terrà conto dei seguenti parametri: grado di interesse, partecipazione al lavoro
scolastico, uso del linguaggio specifico, progressi cognitivi in relazione ai contenuti, sviluppo
graduale della capacità critica, progressiva maturazione dell’alunno. Sarà utilizzata la Griglia
approvata dal Collegio Docenti.
In sede di scrutinio quadrimestrale e finale la valutazione sarà espressa secondo i seguenti
giudizi sintetici: insufficiente - mediocre - sufficiente - discreto - buono - ottimo.
Prof.ssa Caterina Borrello
Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci”, Reggio Calabria
Anno scolastico 2013-2014
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE
Materia: ITALIANO – Classe V Sez. M
Docente: prof. DE PAULA ANTONIO
Liceo Scientifico “L. da Vinci” di Reggio Calabria
Anno scolastico 2013-2014
Programmazione di Italiano
Classe
V
Sez. M
Nell’elaborazione della presente programmazione sono stati assunti come punti di riferimento i seguenti documenti:
- La “revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi dell’art.64 c.4 del decreto legge 25 giugno
2008, N.112 convertito in legge 6 agosto 2008, n.135”, secondo l’Allegato A, relativo al Profilo culturale, educativo e
professionale dei licei (PECUP) del D.P.R.89 del 15 marzo 2010
-
Le Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento
-
Le competenze chiave di Cittadinanza
-
Il Documento tecnico del DM 139 del 22 agosto 2007 concernenti assi culturali e competenze.
I programmi delle discipline, elaborati nell’ottica dell’inter e pluridisciplinarietà, sono scanditi in moduli che, seppur costruiti secondo
scelte tematiche, rispettano dal punto di vista metodologico, una presentazione diacronica dei contenuti.
Per quanto riguarda le competenze di base e gli obiettivi specifici di apprendimento, metodologie, strategie didattiche, strumenti,
standard minimi di apprendimento, verifiche e criteri di valutazione, si rinvia a quanto specificato nel Documento di Programmazione
del Dipartimento di Lettere, anno scol. 2013-2014.
OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA
♦ Favorire la costruzione autonoma della cultura da parte dell’allievo;
♦ Formare cittadini che sappiano leggere “gli alfabeti” con cui vengono veicolati i messaggi, che li sappiano
contestualizzare e ne sappiano comprendere la complessità;
♦ Favorire l’acquisizione di modelli di conoscenze, di metodologia, d’interpretazione;
♦ Favorire la valorizzazione delle risorse e delle possibilità di ogni singolo allievo;
♦ Formare un buon lettore attraverso l’educazione letteraria, intesa come educazione all’immaginario, che allarghi il
campo dei testi fruiti, ampli la gamma dei modi di fruizione e riponga in un rapporto di continuità dialettica con la
cultura di massa;
♦ Fornire un bagaglio di competenze che permettano di fruire del testo a diversi livelli;
♦ Sviluppare la capacità di storicizzare il testo, mettendolo in relazione con il contesto culturale, con il suo
passato, con il suo futuro, con il suo tempo e con il nostro;
♦ Acquisire un metodo più rigoroso anche nell'analisi della lingua, in analogia con le esperienze che si compiono in
altri ambiti disciplinari;
♦ Acquisire un interesse più specifico per la letteratura, in quanto espressione di sentimenti e di situazioni
universali, ma anche specchio di una determinata realtà storico-sociale di cui costituisce il prodotto
♦ Acquisire la capacità di comprendere e di decodificare un testo, letterario e non, e di contestualizzarlo in un
quadro di confronto di relazioni storiche e letterarie.
OBIETTIVI GENERALI
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♦
Riconoscere i modelli dell’immaginario collettivo nelle epoche in esame
Individuare i caratteri e le dinamiche delle epoche a livello storico, politico, sociale e culturale
Confrontare i diversi modi con cui gli autori hanno partecipato alle esperienze del loro tempo
Cogliere gli elementi di continuità e di innovazione
Storicizzare un tema
Individuare le analogie e differenze tra opere accostate
Riconoscere la continuità e la trasformazione degli elementi tematici attraverso il tempo
Riconoscere gli elementi di continuità e di innovazione nella storia delle idee
Valorizzare il gusto estetico e la capacità di fruire del testo a diversi livelli
Far comprendere come in ogni epoca gli intellettuali siano specchio delle problematiche del loro tempo
Rafforzare l’abitudine al ragionamento ed alla scrupolosità operativa
Riconoscere i modelli caratterizzanti un’epoca
Riconoscere i rapporti, le dipendenze reciproche esistenti nelle diverse culture del Mediterraneo
Educare al rispetto delle diversità
OBIETTIVI SPECIFICI
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♦
♦
♦
Comprensione dei modelli caratterizzanti le epoche in esame
Individuazione, attraverso i testi, dei caratteri storico – sociali e delle dinamiche culturali
Apprendimento delle relazioni esistenti tra cultura, istituzione e scelte espressive
Essere in grado di comprendere i testi, di analizzarne il contenuto, ricavandone la visione dell’autore ivi sottesa
Acquisire padronanza delle procedure operative per penetrare nella molteplicità dei significati dei testi studiati
Cogliere il rapporto tra opera e contesto storico – culturale, individuando analogie e differenze tra opere anche
distanti nel tempo
Fornire gli strumenti e gli spazi di confronto, favorendo l’atteggiamento di ricerca dei discenti
Favorire la capacità di analisi e di riflessione sui testi
Comprendere la complementarietà tra atteggiamenti interiori, modi di vita ed espressioni letterarie
Comprendere l’evoluzione della concezione di amore come espressione delle diverse visioni del mondo e dell’uomo
nel suo costitutivo carattere relazionale
Individuare le modalità e gli atteggiamenti comportamentali nelle relazioni tra i popoli
Cogliere gli elementi di innovazione nel passaggio da un modello culturale all’altro
Acquisire la conoscenza diretta dei testi più rappresentativi del patrimonio letterario dal XIX al XX secolo.
OBIETTIVI COGNITIVI
CONOSCENZE
1.1
Conoscenza della lingua letteraria nei
suoi diversi registri formali e non.
COMPETENZE
1.2
Comprensione ed utilizzo della lingua
mediante produzione di messaggi
verbali funzionali e di testi di vario
tipo.
2.1
2.2
Conoscenza dei principali fenomeni che
Comprensione della lingua nella
hanno prodotto l’evolversi della lingua dimensione diacronica e sincronica e
nel tempo
della sua funzione.
3.1
3.2
Conoscenza dell’evoluzione del
Comprensione della specificità e
fenomeno letterario dal XIX al XX
complessità di ciascun movimento
secolo nella dimensione storica e
letterario e/o autore.
culturale.
4.1
4.2
Conoscenza degli autori e delle opere
Comprensione della collocazione
più significative del panorama dal XIX spazio temporale dell’autore e della
al XX secolo.
sua opera, nonché della dimensione
storico letteraria intrinseca.
5.1
5.2
Conoscenza degli elementi
Saper utilizzare le nozioni tecniche
morfosintattici e stilistici utili per la
per operare un’analisi testuale.
decodificazione di un testo letterario
e non.
CAPACITA’
1.3
Capacità di modificazione di un testo
di diverso tipo e di interscambio
concettuale mediante produzione
scritta.
2.3
Capacità di interpretazione della
lingua come strumento e veicolo di
conoscenza.
3.3
Capacità di cogliere all’interno di ogni
fenomeno letterario l’elemento
concettuale cognitivo e
metacognitivo.
4.3
Sapere analizzare e contestualizzare
sul piano paradigmatico e
sintagmatico un testo e sapere dare
una valutazione critica.
5.3
Capacità di decodificazione critica
(oggettiva e soggettiva) di un testo
poetico.
OBIETTIVI MINIMI RICHIESTI
♦ Conoscenza degli aspetti fondamentali dei periodi letterari oggetto di studio e degli autori più rappresentativi
♦ Comprensione ed esposizione chiara degli argomenti
♦ Produzione di testi di varie tipologie in forma chiara, corretta e sufficientemente organica
♦ Accettabile capacità di orientamento tra le varie tematiche e di collegamento interdisciplinare.
L’individuo nella storia, alla ricerca di un rapporto con se stesso e con il mondo
Tempi: ottobre-novembre
Competenze
Cogliere
le
linee
fondamentali della cultura e
della mentalità del tempo e
comprenderne gli elementi di
continuità e di mutamento
Capacità/Abilità
Conoscenze
Contenuti
Delineare
la
nascita
e Conoscere il quadro storico- U.D.1 – Inquietudini e turbamenti tra
l’evoluzione
della
nuova culturale
del
primo Settecento e Ottocento (raccordo
sensibilità
romantica, Ottocento
con i contenuti dell’anno precedente)
partendo
dalle
prime
Testi:
manifestazioni
M.me da Stael
Berchet
settecentesche
Maturare
un’autonoma
capacità di interpretare e
commentare i testi letterari,
creando opportuni confronti
con il “presente”
Riconoscere, analizzare ed Conoscere le idee e la poetica U.D. 2 - Il rinnovamento del romanzo
interpretare i testi degli dei massimi esponenti del e la nuova attenzione alla realtà ed
alla storia
autori presi in esame
Romanticismo italiano
Testi:
Comprendere
Conoscere
le
tappe Manzoni, “ I Promessi Sposi, passi
l’interdipendenza
dei fondamentali della nascita e scelti
mutamenti letterari e delle della diffusione del romanzo
trasformazioni sociali
Riconoscere
le
opere U.D. 3 – A. Manzoni tra storia e
Cogliere la profondità della Conoscere
l’interdipendenza tra temi visione
la
poetica poesia
manzoniana
della manzoniane,
affrontati,
visione
della storia e della vita
dell’autore, la sua sensibilità Testi
società, scelte stilistiche ed
religiosa e la sua riflessione Passi scelti
intento degli autori
sul dolore
Approfondimento didattico
L’”amor tremendo”:
La morte di
Ermengarda (Coro dell'atto IV),
Dante, Purgatorio, Canto V
Riconoscere
l’interdipendenza tra temi
affrontati,
visione
della
società, scelte stilistiche ed
intento degli autori
Cogliere l’evoluzione e la Conoscere
le
opere
profondità del pessimismo leopardiane,
la
poetica
leopardiano
dell’autore, la sua sensibilità
e la sua riflessione sull’io e
sul dolore
U.D.4 – L’immaginario romantico:
rivoluzione dell’io e coscienza della
modernità
Testi:
Leopardi:
Gli Idilli, scelta di liriche
Lo Zibaldone, passi scelti
Le Operette morali
La Ginestra
Evidenziare il rapporto tra la Conoscere lo studio del ‘vero’
letteratura verista, le teorie e la scelta di un metodo di
positivistiche e lo sviluppo del indagine della realtà
metodo sperimentale della
ricerca scientifica
U.D.5 - La conoscenza della realtà tra
indagine
scientifica
e
rappresentazione
simbolica:
l’ottimismo positivistico e la nascita di
nuovi modelli di conoscenza
Testi:
Zola, passi scelti
Flaubert, pasi scelti
Verga passi scelti da “ I Malavoglia e
da Mastro Don Gesualdo
A ritroso nel tempo: Dante e la
visione della storia
La struttura dell’universo dantesco.
Dante, Paradiso, Canti I e III
Dal classicismo ad una nuova poesia: attrazione e rifiuto della “modernità”
Tempi: dicembre-gennaio
Competenze
Cogliere le linee fondamentali
della cultura e della mentalità
del tempo e comprenderne gli
elementi di continuità e di
mutamento
Capacità/Abilità
Conoscenze
Cogliere
l’evoluzione
del Conoscere il quadro storicolinguaggio
letterario
dal culturale tra Ottocento e
classicismo carducciano allo Novecento
sperimentalismo
dei
nuovi
modelli culturali
Contenuti
U.D.1
–
La
posizione
dell’intellettuale tra istanze
conservatrici e progressiste
Testi: Carducci, passi scelti
Scapigliatura, passi scelti
Maturare un’autonoma capacità Riconoscere,
analizzare
ed Conoscere i temi della poesia
di interpretare e commentare i interpretare i testi degli autori moderna alla luce della poetica
testi
letterari,
creando presi in esame
delle corrispondenze
opportuni confronti con il
“presente”
U.D.2 – Una nuova percezione
dell’esistenza: la crisi del
Positivismo
Testi:
Baudelaire, Verlaine, Rimbaud
passi scelti
Riconoscere l’interdipendenza
tra temi affrontati, visione
della società, scelte stilistiche
ed intento degli autori
Saper cogliere la complessità e
la complementarietà del mondo
poetico di Pascoli e di
D’Annunzio
Conoscere
gli
elementi
La
risposta
distintivi della poetica e dello U.D.3
stile dei massimi poeti del dell’intellettuale alle “offese”
del mondo tra regressione e
Decadentismo italiano
istanze superomistiche
Testi:
Pascoli e D’Annunzio, passi
scelti
A ritroso nel tempo: La
risposta
alle
crisi
delle
istituzioni universali
Dante, Paradiso, Canti VI, XI,
XII
La crisi delle certezze e la perdita di identità dell’uomo contemporaneo
Tempi: febbraio-marzo
Competenze
Cogliere le linee fondamentali
della cultura e della mentalità
del tempo e comprenderne gli
elementi di continuità e di
mutamento
Capacità/Abilità
Conoscenze
Cogliere il valore ed il Conoscere il quadro storicosignificato delle risposte alle culturale dei primi decenni del
inquietudini esistenziali degli Novecento
intellettuali in relazione alle
loro diverse visioni del mondo
Contenuti
U.D.1
–
Le
avanguardie,
specchio e progetto di una
società in trasformazione
Testi:
Il
Manifesto
del
Futurismo
Maturare un’autonoma capacità
di interpretare e commentare i
testi
letterari,
creando
opportuni confronti con il
“presente”
Individuare le scelte degli Conoscere i temi e le soluzioni U.D.2 – La linea del crepuscolo:
ambienti, degli oggetti, dei espressive
della
poesia reazione e rivoluzione
personaggi e della lingua dei crepuscolare
Testi: Gozzano, passi scelti
poeti crepuscolari
Riconoscere l’interdipendenza
tra temi affrontati, visione
della società, scelte stilistiche
ed intento degli autori
Riconoscere
gli
elementi Conoscere le rappresentazioni
relativi alla scomposizione dei letterarie
della
coscienza
modelli tradizionali delle forme smarrita dell’uomo moderno
del romanzo
U.D.3Il
romanzo
dell’esistenza e la coscienza
della crisi
Testi:
Svevo e Pirandello, passi scelti
A ritroso nel tempo: La
celebrazione della “Fiorenza
antica”: tensione nostalgica e
profezia dell’esilio
Dante, Paradiso, Canti XV,
XVII
La consapevolezza delle antinomie dell’esistenza: le voci della poesia
Tempi: aprile-maggio
Competenze
Cogliere le linee fondamentali
della cultura e della mentalità
del tempo e comprenderne gli
elementi di continuità e di
mutamento
Capacità/Abilità
Conoscenze
Contenuti
Cogliere il valore ed il Conoscere
gli
elementi U.D.1 – La totale accettazione
significato delle risposte alle innovativi
presenti
nel della vita: Saba
inquietudini esistenziali dei “Canzoniere” di Saba
Testi: Saba, scelta di liriche
poeti in relazione alle loro
diverse visioni del mondo
Maturare un’autonoma capacità
di interpretare e commentare i
testi
letterari,
creando
opportuni confronti con il
“presente”
Comprendere,
l’analisi dei testi,
della
ricerca
sperimentazione
linguaggi poetici
attraverso
la ragione
e
della
dei
nuovi
Conoscere le espressioni della
crisi e del disagio esistenziale
all’interno delle opere di
Ungaretti e Montale
U.D.2 - L’uomo di pena ed il
male di vivere
Testi:
Ungaretti, scelta di liriche
Montale, scelta di liriche
Riconoscere l’interdipendenza
tra temi affrontati, visione
della società, scelte stilistiche
ed intento degli autori
Ricavare dai testi valutazioni
relative
all’esperienza
personale
dell’autore,
in
rapporto al contesto culturale
di riferimento
Conoscere le diverse modalità
di rappresentazione del tempo
e dello spazio nella poesia del
Novecento
U.D.3 – Paesaggi e luoghi della
memoria
Testi:
Saba, Montale, Quasimodo,
Caproni, Penna, etc….
A ritroso nel tempo: Dal tempo
all’eterno, dall’umano a divino
Dante, Paradiso, Canto XXXIII
La consapevolezza delle antinomie dell’esistenza: le voci della prosa
Tempi: maggio (oppure in itinere)
Competenze
Cogliere le linee fondamentali
della cultura e della mentalità
del tempo e comprenderne gli
elementi di continuità e di
mutamento
Capacità/Abilità
Conoscenze
Cogliere il valore ed il Conoscere
gli
elementi
significato delle risposte alle innovativi presenti nella prosa
inquietudini esistenziali degli italiana del dopoguerra
scrittori in relazione alle loro
diverse visioni del mondo
Contenuti
U.D.1 – Dal neorealismo alla
narrativa postmoderna
Testi:
Ad esempio: Calvino, Pavese,
Vittorini…….
Maturare un’autonoma capacità
di interpretare e commentare i
testi
letterari,
creando
opportuni confronti con il
“presente”
Comprendere,
attraverso
l’analisi dei testi, la ragione
della
ricerca
e
della
sperimentazione
dei
nuovi
linguaggi espressivi nella prosa
del Novecento
Conoscere le espressioni della
crisi e del disagio esistenziale
all’interno delle opere di
Moravia ……………..
U.D.2 - La malattia e la noia
come metafora del “male di
vivere”
Testi:
Ad esempio: Moravia, Bufalino…
Riconoscere l’interdipendenza
tra temi affrontati, visione
della società, scelte stilistiche
ed intento degli autori
Ricavare dai testi valutazioni
relative
all’esperienza
personale
dell’autore,
in
rapporto al contesto culturale
di riferimento
Conoscere le diverse modalità
di rappresentazione del tempo
e dello spazio nella prosa del
Novecento
U.D.3 – Tensione nostalgica per
la propria terra
Testi: A scelta…. Ad esempio:
C. Alvaro………..
M. Gangemi, La signora di Ellis
Island
C. Abate, La collina del vento
Laboratorio di scrittura
TEMPI:
IN ITINERE
COMPETENZE
CAPACITA’/ABILITA’
CONOSCENZE
CONTENUTI
• Leggere,
comprendere
e
interpretare testi scritti di
vario tipo
• Saper
comprendere
e
decodificare
un
testo,
letterario
e
non,
contestualizzandolo
in
un
quadro di confronti e di
relazioni storico-letterarie
• Produrre testi formalmente
rispondenti
alle
tecniche
compositive indicate e relative
alle diverse tipologie di
scrittura previste per l’Esame
di Stato
• Acquisire tecniche di scrittura
adeguate alle diverse tipologie
testuali
• Saper utilizzare il registro
formale ed i linguaggi specifici
• Sviluppare
le
abilità
di
scrittura in relazione alle
prove proposte all’Esame di
Stato
• Usare con consapevolezza il
patrimonio
lessicale
e
padroneggiare correttamente
la sintassi
• Conoscere le principali
figure retoriche,
stilistiche e metriche dei
testi poetici.
• Conoscere i nuclei teorici
essenziali per l’analisi di
un testo in prosa.
• Conoscere le peculiarità
strutturali delle varie
tipologie di scrittura e le
loro fasi di elaborazione.
Guida alla scrittura e preparazione
alla prima prova scritta dell’Esame di
Stato.
•
•
•
Analisi di un testo letterario
e non letterario
Saggio breve – Articolo di
giornale
Recensione
ATTIVITA'
•
Lettura analitica di un testo con l'intento di cogliere tutti gli elementi che definiscono il contesto del brano e le caratteristiche
strutturali
•
•
•
Esercitazioni varie di completamento, di correzione e di rielaborazione
Lavori individuali e di gruppo
Discussioni guidate in classe
METODI E MEZZI
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Centralità dei testi
Centralità del lettore – studente
Lezione frontale, interlocutoria e circolare
Costruzione di mappe concettuali
Esercizi di verifica orale e di produzione scritta
Esercizi strutturati e finalizzati ai singoli obiettivi, ordinati per difficoltà crescente
Esercizi operativi sul riconoscimento, l’etimologia e l’uso del lessico
Esercizi operativi sull’uso del linguaggio poetico nelle sue diverse specificità
Lettura di quotidiani riviste periodiche e specialistiche
Letture personali e guidate di altri testi letterari e non
Abitudine a problematizzare
Favorire la creatività espressiva
Partecipazione a dibattiti e conferenze, a rappresentazioni cinematografiche e teatrali
Uso di materiale audiovisivo e multimediale
VERIFICA
•
Prove scritte: almeno tre rilevazioni scaglionate opportunamente nel quadrimestre. Le prove consisteranno nell’elaborazione di
varie tipologie testuali o nell’analisi di un testo assegnato. I risultati saranno comunicati alla classe entro non oltre due settimane
dalla data d'effettuazione.
Per quanto concerne la valutazione si terrà conto:
1. Pertinenza con quanto richiesto dalla traccia, in rapporto alla tipologia della verifica
2. Correttezza e proprietà lessicale
3. Coerenza e chiarezza espositiva
4. Completezza dei contenuti
5. Esposizione autonoma e personale
• Prove orali in itinere:
1. all'inizio del processo educativo per rilevare le basi di partenza su cui misurare i propri interventi e valutare poi il percorso
compiuto dall'alunno;
2. dentro il processo per verificarne l'andamento;
3. alla fine per controllare i risultati di un'unità didattica ed il complesso d'informazioni e competenze raggiunto.
• Per quanto riguarda la valutazione si terrà conto:
1. della pertinenza, della comprensione, dell’acquisizione e della rielaborazione dei contenuti studiati
2. della correttezza espressiva, della proprietà lessicale, della coerenza e della chiarezza espositiva
3. dell’esposizione autonoma e personale
4. degli elementi di approfondimento e di collegamento con altri contenuti.
• Altri elementi di valutazione:
1. assiduità della frequenza
2. attenzione e partecipazione al lavoro in classe
3. impegno nelle attività di studio personale e a casa.
VALUTAZIONE
Per la valutazione si seguiranno i parametri stabiliti e deliberati in sede di Dipartimento Lettere Triennio ed organizzati nelle griglie
allegate alla presente programmazione.
Il docente
Reggio Cal., lì 31/10/13
Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci”, Reggio Calabria
Anno scolastico 2013-2014
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE
Materia: LATINO – Classe V Sez. M
Docente: prof. DE PAULA ANTONIO
Liceo Scientifico “L. da Vinci” di Reggio Calabria
Anno scolastico 2013-2014
Programmazione di Latino
Classe V Sez. M
Nell’elaborazione della presente programmazione sono stati assunti come punti di riferimento i seguenti documenti:
- La “revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi dell’art.64 c.4 del decreto legge 25 giugno 2008,
N.112 convertito in legge 6 agosto 2008, n.135”, secondo l’Allegato A, relativo al Profilo culturale, educativo e professionale dei licei
(PECUP) del D.P.R.89 del 15 marzo 2010
-
Le Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento
-
Le competenze chiave di Cittadinanza
-
Il Documento tecnico del DM 139 del 22 agosto 2007 concernenti assi culturali e competenze.
I programmi delle discipline, elaborati nell’ottica dell’inter e pluridisciplinarietà, sono scanditi in moduli che, seppur costruiti secondo
scelte tematiche, rispettano dal punto di vista metodologico, una presentazione diacronica dei contenuti.
Per quanto riguarda le competenze di base e gli obiettivi specifici di apprendimento, metodologie, strategie didattiche, strumenti, standard
di apprendimento, verifiche e criteri di valutazione, si rinvia a quanto specificato nel Documento di Programmazione del Dipartimento di
Lettere, anno scol. 2013-2014.
FINALITA' DELLA DISCIPLINA
♦ Fornire la consapevolezza delle origini del nostro universo culturale e dell’apporto che la lingua e la civiltà latina hanno
arrecato al farsi della cultura europea
♦ Accesso diretto e concreto, attraverso i testi in lingua ed in traduzione ad un patrimonio di civiltà e di pensiero, che è
parte fondamentale della nostra cultura
♦ Possesso di strumenti e di concetti utili a comprendere il trasformarsi delle forme letterarie dall’antichità all’età
moderna
♦ Sviluppo del senso storico, nel recupero di continuità e di alterità con il passato
♦ Sviluppo della consapevolezza critica del rapporto fra italiano e latino per quanto riguarda il lessico, la morfologia e la
sintassi
♦ Sviluppo delle capacità di analisi e di traduzione di un testo, per favorire anche la produzione in italiano con
riferimento alla strutturazione ed alla produzione del discorso
FINALITA' EDUCATIVE
♦ Scopo dello studio della lingua latina non è far apprendere lo scrivere o addirittura il parlare latino, bensì
accompagnare gli studenti verso la conoscenza di una civiltà importante sia di per sé sia per il peso che ha avuto nella
formazione del tessuto culturale europeo ed occidentale.
♦ Lo studio del latino deve diventare, quindi, educazione al senso della tradizione, indagine continua delle nostre radici.
OBIETTIVI GENERALI
♦ Comprendere e tradurre testi di una certa semplicità individuando:
1. Gli elementi sintattici, morfologici e lessicali - semantici studiati;
2. Gli elementi della connessione testuale;
3. Le differenze linguistiche fra i vari tipi di testo.
♦ Sviluppare la capacità d'interpretazione in corretta forma italiana individuando:
1. Le scelte più opportune tra le varie possibilità espressive;
2. Gli elementi fondamentali del sistema linguistico latino e confrontandoli con l'italiano;
3. Alcuni rapporti di derivazione e di mutuazione esistenti fra la lingua latina e le lingue neolatine;
♦ Riconoscere i modelli culturali caratterizzanti un’epoca.
♦ Analizzare il mondo antico come sistema culturale e non come sistema statico di valori
♦ Analizzare le origini della lingua e della letteratura in rapporto alle dinamiche sociali ed ai contributi culturali del
mondo greco
♦ Acquisizione della capacità di inserirsi nel mondo antico individuando il nesso testo –autore - contesto
♦ Cogliere la rilevanza che le idee ed i sentimenti hanno avuto sulle scelte individuali e la loro ricaduta storica
♦ Cogliere le modalità di rapporto dei Romani nei confronti degli altri popoli
♦ Cogliere attraverso l’analisi dei testi, analogie e differenze nell’interpretazione e valutazione dei fatti e delle idee.
OBIETTIVI SPECIFICI
♦ Cogliere l’originalità e la specificità delle scelte ideologiche e culturali dell’intellettuale del I sec. e scoprire le
tematiche di un mondo letterario lontano nel tempo, ma valido nella ricostruzione del sapere contemporaneo
♦ Individuare il ruolo dell’intellettuale in relazione alla tradizione culturale ed al potere politico
♦ Cogliere il profondo disagio morale in una società ancora salda nelle sue basi economiche, ma sterile nelle sue
componenti ideali
♦ Comprendere la nuova interpretazione della realtà, il disagio dell’intellettuale e la sua ricerca di una verità di ordine
morale
♦ Ripercorrere, attraverso l’analisi tematica e stilistica dei testi degli autori in esame, l’itinerario ed i diversi approdi
del pensiero
♦ Riconoscere i modelli culturali caratterizzanti un’epoca, fornendo uno spaccato significativo delle scelte ideologiche e
delle posizioni assunte dai singoli autori rispetto al contesto storico – culturale del loro tempo
♦ Cogliere i nuovi modelli etico – sociali ed il significato delle scelte ideologiche operate dagli intellettuali in risposta al
disagio dell’epoca
♦ Collocare autori ed opere nel contesto storico di appartenenza e cogliere, attraverso l’analisi tematica e stilistica, il
valore del loro pensiero e la peculiarità delle forme espressive
♦ Cogliere, attraverso la lettura delle testimonianze latine, differenze ed analogie nella rappresentazione del tempo e
dello spazio in intellettuali di diverse epoche
♦ Ripercorrere, attraverso lo studio dei testi, le modalità di percezione e di rappresentazione del tempo e dello spazio
♦ Comprendere le diverse tendenze nella misurazione del tempo e dello spazio evidenziando il legame tra la visione del
mondo degli autori ed il contesto storico – politico del tempo.
OBIETTIVI MINIMI
♦ Accettabile capacità di lettura, di comprensione e di traduzione dei testi in forma italiana
♦ Individuazione delle strutture fondamentali della lingua
♦ Generale conoscenza della cultura e della civiltà classica
SAPERE
•
•
•
•
Affinamento delle abilità traduttive ed interpretative
Sviluppo della capacità di riflessione sui fenomeni linguistici
Acquisizione di elementari nozioni di prosodia e di metrica latina
Acquisizione della capacità di individuare diverse tipologie di testi e di alcuni aspetti retorici ed estetici dei brani
letterari
SAPER FARE
•
•
•
•
Comprendere e tradurre un testo latino individuando:
1. gli elementi sintattici, morfologici e lessicali-semantici
2. gli elementi della connessione testuale
3. le differenze linguistiche fra i diversi tipi di testo
4. i riferimenti e gli aspetti utili per una prima collocazione storico culturale
5. le modalità per riformare il testo dato secondo le regole di produzione dell’italiano
Individuare le relazioni esistenti fra i vari elementi linguistici:
1. identificando ed individuando gli elementi fondamentali del sistema linguistico latino e confrontandoli con l’italiano
2. individuando alcuni rapporti di derivazione e di mutazione esistenti fra la lingua latina e le lingue neolatine e non
neolatine
Individuare nei testi gli elementi che esprimono la civiltà e la cultura latina
Individuare alcuni aspetti estetici dei testi letterari attraverso gli elementi stilistico-espressivi propri di ogni autore.
L’intellettuale ed il suo tempo tra consenso e dissenso
Tempi: settembre-ottobre- novembre
Competenze
Cogliere l’originalità e la
specificità delle scelte
ideologiche e letterarie
dell’intellettuale
in
relazione alla tradizione
culturale ed al potere
politico
Capacità/Abilità
Acquisire la capacità di
inserirsi nel mondo antico
cogliendo il nesso testoautore-contesto
Conoscenze
Conoscere
le
coordinate
storico-sociali dell’età giulioclaudia ed i nuovi modelli
culturali
Contenuti
U.D.1 - L’età giulio-claudia
La favola e la satira, espressione
di protesta e denunzia del perenne
conflitto tra deboli e potenti
Testi:
Fedro, dalle Fabulae
Persio, passi scelti
Attingere al patrimonio
culturale
del
mondo
classico
mediante
la
lettura e l’interpretazione
di testi letterari in lingua
e in traduzione
Individuare la specificità
della nuova forma mentis,
frutto
dell’interpretazione
sincretistica
dell’età
argentea
Conoscere la complementarietà
tra atteggiamenti interiori,
modi di vita ed espressioni
culturali nell’opera di Seneca
U.D. 2 – Seneca: ambiguità
dell’uomo e fascino del saggio
Testi:
Seneca, “ Epistole a Lucilio
Seneca, “De Brevitate” vitae passi
scelti
Consolidare
capacità
esegetiche, di astrazione
e di riflessione per
potenziare le abilità di
base e le capacità di
organizzazione
del
linguaggio
e
di
elaborazione stilistica
Individuare nei testi la Conoscere i generi letterari
peculiarità
delle
forme propri dell’età neroniana tra U.D. 3 – L’opposizione politica
Tra parodia ed epica
espressive,
attraverso tradizione e innovazione
Testi:
un’analisi tematica e stilistica
Lucano, passi scelti in traduzione…
Petronio, Satirycon, passi scelti
Raccordo pluridisciplinare: La natura come forza creatrice e distruttrice
Tempi: in itinere (tra dicembre e gennaio)
Competenze
Comprendere
come
l’indagine
scientifica nel mondo classico non sia
mai intesa come ricerca autonoma, ma
come aspetto della riflessione
filosofica
Capacità/Abilità
Cogliere lo sviluppo del
pensiero
scientifico
attraverso l’opera di autori
significativi
Conoscenze
Conoscere il rapporto
ambivalente dell’uomo
con
la
natura
attraverso la lettura
dei testi
Contenuti
U.D.1 – La forza della natura e la
debolezza dell’uomo
Testi:
Seneca, Epistole a Lucilio, 90
Plinio il Vecchio, Naturalis Historia, …
Plinio il Giovane, L’eruzione
del Vesuvio, Epistola VI, 16
L’età dei Flavi tra conservazione e autocrazia
Tempi: dicembre-gennaio
Competenze
Cogliere l’originalità e la
specificità
delle
scelte
ideologiche
e
letterarie
dell’intellettuale in relazione
alla tradizione culturale ed al
potere politico
Capacità/Abilità
Conoscenze
Contenuti
Acquisire la capacità di Conoscere
le
coordinate U.D. 1 – L’età dei Flavi. Il contesto
inserirsi nel mondo antico storico-sociali dell’età dei Flavi
storico e culturale
cogliendo il nesso testo- ed i nuovi modelli culturali
autore-contesto
Attingere
al
patrimonio
culturale del mondo classico
mediante
la
lettura
e
l’interpretazione di testi
letterari in lingua e in
traduzione
Individuare gli elementi di
modernità
presenti
nel
pensiero
pedagogico
di
Quintiliano
Conoscere
lo
stato
di U.D.2 – Un professore tra tradizione
decadenza
dell’eloquenza e rinnovamento
nell’età dei Flavi e le teorie Testi:
pedagogiche di Quintiliano
Quintiliano, passi scelti in traduzione
Cogliere
l’originalità
di
Marziale nella scelta del
genere
letterario
dell’epigramma
Conoscere le caratteristiche
strutturali, contenutistiche e
stilistiche
dell’opera
di
Marziale
Consolidare
capacità
esegetiche, di astrazione e di
riflessione per potenziare le
abilità di base e le capacità
di
organizzazione
del
linguaggio e di elaborazione
stilistica
U.D. 3 – Uno sguardo disincantato
sulla storia e sugli uomini
Testi:
Marziale, passi scelti
Il disorientamento dell’uomo dinanzi al mosaico confuso e irrazionale degli eventi
Tempi: febbraio-marzo
Competenze
Cogliere l’originalità e la
specificità
delle
scelte
ideologiche
e
letterarie
dell’intellettuale in relazione
alla tradizione culturale ed al
potere politico
Capacità/Abilità
Acquisire la capacità di
inserirsi nel mondo antico
cogliendo il nesso testoautore-contesto
Conoscenze
Contenuti
Conoscere
le
coordinate U.D. 1 – L’età di Traiano e di Adriano
storico-sociali
dell’età
di
Traiano e di Adriano ed i nuovi
modelli culturali
Attingere
al
patrimonio
culturale del mondo classico
mediante
la
lettura
e
l’interpretazione di testi
letterari in lingua e in
traduzione
Cogliere il profondo disagio Conoscere
la
poetica
di U.D.2 –La moralità risentita della
morale di una società salda Giovenale e la natura della sua satira: Giovenale
nelle sue basi economiche, indignatio
Testi:
ma
sterile
nelle
sue
Giovenale, passi scelti
componenti ideali
Consolidare
capacità
esegetiche, di astrazione e di
riflessione per potenziare le
abilità di base e le capacità
di
organizzazione
del
linguaggio e di elaborazione
stilistica
Cogliere il pessimismo dello Conoscere le caratteristiche U.D. 3 – Tacito, coscienza critica di
storico, espressione della strutturali, contenutistiche e un impero. Confronto con Svetonio.
degenerazione
morale stilistiche dell’opera tacitiana
Testi:
dell’epoca
Tacito, “De Germania”, passi scelti
Tacito, dalla Vita di Agricola, passi
scelti
Il travaglio dell’anima alla ricerca della salvezza
Tempi: aprile-maggio
Competenze
Cogliere l’originalità e la
specificità
delle
scelte
ideologiche
e
letterarie
dell’intellettuale in relazione
alla tradizione culturale ed al
potere politico
Capacità/Abilità
Conoscenze
Contenuti
Acquisire la capacità di Conoscere
le
coordinate U.D. 1 – Il tardo impero. Coordinate
inserirsi nel mondo antico storico-sociali
del
tardo storico-culturali
cogliendo il nesso testo- impero
autore-contesto
Attingere
al
patrimonio
culturale del mondo classico
mediante
la
lettura
e
l’interpretazione di testi
letterari in lingua e in
traduzione
Individuare
il
profondo Conoscere
i
modelli
di
disagio morale e l’ansia riferimento delle Metamorfosi
spirituale dell’intellettuale di Apuleio
del “Basso Impero”
Consolidare
capacità
Riconoscere il rapporto tra Conoscere
la
produzione
esegetiche, di astrazione e di
cultura pagana e dottrina letteraria di Agostino e le sue
riflessione per potenziare le
cristiana in S. Agostino
prospettive culturali
abilità di base e le capacità
di
organizzazione
del
linguaggio e di elaborazione
stilistica
U.D.2 – Un itinerario conoscitivo ed
iniziatico
Testi:
Apuleio, “Le Metamorfosi “ passi
scelti
U.D. 3 – La letteratura cristiana
dall’apologetica alla patristica.
S. Agostino alla ricerca di sé e di Dio.
Testi:
S. Agostino, passi scelti in traduzione
Laboratorio di lettura e traduzione
Tempi: in itinere
Competenze
Capacità/Abilità
Leggere,
decodificare
e Individuare e riconoscere
tradurre un testo latino in gli elementi morfosintattici
forma corretta, fluida e presenti nel testo
appropriata
Conoscenze
Contenuti
Conoscere
le
strutture Riepilogo della sintassi dei casi.
morfologiche,
sintattiche, Elementi della sintassi del verbo e del
lessicali e semantiche della periodo
lingua latina
Leggere con naturalezza i Effettuare la scansione Conoscere
le
nozioni Esametro e distico elegiaco
principali versi della metrica metrica dei versi
fondamentali di prosodia e
latina
metrica latina
NOTA
Lo svolgimento del programma modulare sarà accompagnato da una attività parallela di apprendimento o approfondimento delle regole
morfosintattiche per permettere all’alunno, durante lo studio dei testi una comprensione consapevole degli stessi.
Il laboratorio di traduzione non si configurerà come un momento avulso dalla normale prassi didattica programmata, ma come un momento
complementare di analisi e di riflessione sulle peculiarità linguistiche, stilistiche e morfosintattiche dei testi.
Per quanto riguarda la lirica si approfondirà lo studio degli elementi fondamentali di prosodia e di metrica, esercitando gli allievi alla lettura
ritmica dei brani.
Il programma potrà subire in itinere mutamenti e/o aggiustamenti in relazione alle necessità didattiche o ai bisogni degli allievi.
ATTIVITA'
•
•
•
Letture guidate di testi miranti a far cogliere la struttura compositiva del latino
Traduzioni adeguate al livello di competenza linguistica acquisita dai discenti
Esercitazioni miranti a consolidare l'apprendimento
METODI E MEZZI
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Centralità dei testi
Centralità del lettore – studente
Lettura guidata dei testi anche in traduzione
Discussioni libere e/o guidate
Lezioni frontali e dialogate
Lavori di gruppo
Costruzione di mappe concettuali
Traduzioni di brevi testi in forma semplice
Libri di testo
Testi critici di approfondimento
Traduzioni guidate
VERIFICA
Prove scritte: almeno tre rilevazioni scaglionate opportunamente nel quadrimestre. I risultati saranno comunicati alla classe entro non
oltre due settimane dalla data d'effettuazione.
• Prove orali in itinere:
1. All'inizio del processo educativo per rilevare le basi di partenza su cui misurare i propri interventi e valutare poi il percorso compiuto
dall'alunno;
2. Dentro il processo per verificarne l'andamento;
3. Alla fine per controllare i risultati di un'unità didattica ed il complesso d'informazioni e competenze raggiunto
• Prove semi strutturate
•
VALUTAZIONE
Per la valutazione si seguiranno i parametri stabiliti e deliberati in sede di Dipartimento Lettere Triennio ed organizzati nelle griglie allegate
alla presente programmazione.
Il docente
Reggio Cal. 31/10/13
LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO DA VINCI”
REGGIO CALABRIA
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
Programmazione
di
L i n g u a e L e t t e r a t u r a I n g l e se
CLASSE V sez. M
Prof. Cento Maria
OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA
Partendo dal presupposto che l’obiettivo primo resta il pieno sviluppo della personalità
dell’allievo si enucleano i seguenti obiettivi formativi:
a) Formazione umana, sociale e culturale mediante l’arricchimento che deriva da una
realtà diversa dalla propria;
b) Capacità critica di confronto, sul piano linguistico e socio-culturale tra la propria
realtà e quella oggetto di studio;
c) Educazione al cambiamento derivante dal fatto che ogni lingua recepisce e riflette
le modificazioni culturali della comunità che la usa;
d) Riflessione sulla lingua come strumento di comunicazione.
OBIETTIVI DIDATTICI
Alla fine dell’anno lo studente dovrà possedere determinate conoscenze e competenze,
cioè dovrà conoscere:
• Il contesto storico, politico, sociale e culturale dei periodi letterari oggetto di studio;
• Il linguaggio letterario specifico;
• i diversi generi letterari;
Per quanto riguarda, altresì, le competenze e cioè il saper fare lo studente dovrà:
•
•
•
•
•
sapersi esprimere con una certa proprietà utilizzando un linguaggio specifico;
saper analizzare un testo, individuandone i temi, motivi e caratteri stilistico-formali;
Saper operare collegamenti tra le opere degli autori ed il loro contesto storicoculturale.
Saper effettuare confronti con i linguaggi filmico e musicale.
Saper operare semplici confronti tra autori ed opere diversi, motivandolio in modo
coerente e sintetico.
Modulo Base 1 : Reading a text
Obiettivi:
How to read a narrative text – How to read poetry - How to read drama – How to work
with the theme of a text.
Contenuti:
Features of a narrative text –- Fiction : The supernatural setting - Flat and round
characters - The short story - The industrial setting - The cinematic technique - The
detective story - The interior monologue - Feature of a poetic text - Poetry: The dramatic
monologue - Free verse - Confessional and concrete poetry - Features of a dramatic text Drama: Stage directions
Text analysis: The Picture of Dorian Gray (abridged version)
Tempi:
Trattasi di modulo trasversale che sarà svolto durante tutto l’anno scolastico.
Modulo A : The Romantic Period
Obiettivi:
Linking the literary production to the historical, social and cultural background – Getting
the difference between the early romantic poets, the first and the second generation –
Understanding the new role of emotions and nature in the literary production
Contenuti:
The historical social and cultural context: -M. Shelley W. Blake – W. Wordsworth – S.
T. Coleridge – P. B. Shelley – J. Keats - Jane Austen – The American Dream
Sir Walter Scott and the historical novel - Understanding the relationship between facts
and fiction in the literary production
Cultural and literary links: Science and responsibility to mankind in Frankstein.;
Two nature poets, William Wordsworth and Giacomo Leopardi;
History vs. fiction: Alessandro Manzon’s Promessi Sposi and Sir Walter Scott’s Ivanhoe
Wordsworth’s vision of childhood and Pascoli’s “poetica del fanciulllino”- Modern
opinions: “Echoes” by Riccardo Cocciante.
Tempi:
Settembre - Ottobre
Modulo B : The Victorian Period and the turn of the century
Obiettivi:
Linking the literary production to the historical, social and cultural background –
Realizing the new role of women writers –
Contenuti:
The historical, social and cultural context The women writers: Emily Bronte – Charlotte Bronte - Charles Dickens – Thomas Hardy
– George Bernard Shaw – Aestheticism and decadence : O. Wilde – Science and
fantasy : Lewis Carroll - R. Kipling - Robert Louis Stevenson - Arthur Conan Doyle The American voices: Walt Whitman - Emily Dickinson
Hotlink: The American Dream
Literary links: Alfred Tennyson’s Ulisses and Dante Alighieri’s La Divina Commedia;
Realism and novel: Thomas Hardy and Giovanni Verga.
Tempi:
Novembre - Dicembre
Modulo C : An Age of self- discovery
Obiettivi:
Linking the literary production to the historical, social and cultural background
Analyzing the theme war in poetry – Analyzing experimental poetic language –
-
Contenuti:
Historical,social and cultural context William Butler Yeats – David Herbert Lawrence The war poets -M. Forster – James Joyce – Virginia Woolf – Aldous Huxley - George
Orwell—–A new generation of American writers: Ernest Hemingway Literary links: James Joyce’s Ulysses and Italo Svevo’s La Coscienza di Zeno,
Literary links: George Orwell’s Nineteen Eighty-Four and Ignazio Silone’s Fontamara
Tempi:
Gennaio - Febbraio
Modulo D: The Present Age
Obiettivi:
Linking the literary production to the historical, social and cultural background Understanding the war effects on literaure - Identifying the voices from the English
speaking countries
Contenuti:
Historical, social and literary context
New trends in poetry - American Literature after the war
Seamus Heaney
Ian McEwan - Samuel Beckett - Harold Pinter - Jack Kerouac
Fantasy Literature: John Ronald Reuel Tolkien – Joanne Kathleen Rowling
An emancipation Proclamation for women and Islam: Ayaan Hirsi Ali
Voices from extra- European countries: Doris Lessing - Wole Soyinka - Chimamanda
Ngozi Adichie – Khaled Hosseini (multi-cultural writers)
A new Conan Doyle: James Patterson
Adventure fiction: from “Treasure Island” by R.L.Stevenson to Dirk Pitt seies by live
Cussler
From the Gothic novel to the modern horror fantasy: Stephen King
Tempi:
Marzo – Maggio
Modulo E: Public Speaking
Obiettivi:
Understanding the main features of public speaking
Contenuti
Speeches from the Ted Conference website connected to studied themes: “How
schools kill creativity” by Ken Robinson *
*The complete list will be added in the final program
Tempi:
Trattasi di modulo trasversale che sarà svolto durante tutto l’anno scolastico.
N.B. Il docente si riserva di modificare le scelte degli autori in base alle esigenze, curiosità e necessità
di altri approfondimenti che dovessero emergere in itinere
UNITA’ INTERDISCIPLINARE
La coscienza inquieta del novecento e la perdita di identità dell’uomo contemporaneo
attraverso la voce degli intellettuali.
N.P. Pace e guerra: voci, immagini e strumenti
L’inglese si inserisce nella suddetta unità attraverso: An Age of self-discovery (Modulo
C) e The Modern Age (Modulo D)
Contenuti:
The interior monologue – The modern novelists: J: Joyce – V. Woolf – The dystopian
novel: G: Orwell – The War Poets
Obiettivi:
Linking the literary production to the historical, social and cultural background
Understanding the war effects on literature – Analyzing the new narrative techniques
METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Il metodo adottato si ispira fondamentalmente all’approccio funzionale che pone
l’accento sull’apprendimento linguistico in funzione della comunicazione . Non si
trascurerà , però, l’accuracy cioè la competenza linguistica considerandola parte
integrante della competenza comunicativa. Si tratta di un metodo essenzialmente
operativo basato sull’espletamento di determinati compiti (task-aimed learning).
Lo strutturare l’apprendimento in termini operativi permette una valutazione più
oggettiva dei progressi compiuti. Si cercherà di utilizzare il più possibile la lingua
straniera in classe adoperando l’italiano solo per la riflessione sulla lingua. Si
ricorrerà a: lezione frontale, schemi alla lavagna, pair-work, group-work, esercizi a
risposta chiusa (true-false- not given, multiple choice), esercizi a risposta aperta
(pre-reading questions), writing activities quali produzione di essays, redazione di
appunti , riassunti.
STRUMENTI DI LAVORO
Saranno utilizzati:
• I libri di testo;
• Articoli tratti da altri testi specifici;
• Articoli tratti da riviste specializzate
• Video in lingua originale
STRUMENTI DI VERIFICA E METODI DI VALUTAZIONE
Gli esercizi saranno utilizzati come momenti di verifica in itinere
tuttavia ad essi si aggiungeranno le interrogazioni orali individuali e le discussioni
in classe. Oltre alle verifiche scritte tradizionali
Si mirerà ad un tipo di valutazione informale che diventi momento di autocritica
per l’insegnante rispetto alle tecniche adottate ed all’approccio usato e , per gli
allievi, rispetto ai progressi compiuti ed alle lacune da colmare. E’ importante che
l’alievo non senta il momento della valutazione come parentesi fiscale staccata dal
resto della lezione, come interrogazione una-tantum intesa nel senso tradizionale.
L’allievo dovrà diventare consapevole che dietro la valutazione sommativa finale
espressa nel voto trimestrale c’è una valutazione globale del suo comportamento in
cui diventano diverse componenti quali, per esempio:
• L’interesse verso la disciplina;
• Il grado di partecipazione alle lezioni;
• Il metodo di studio;
• Il modo di relazionarsi con il docente ed i compagni;
• L’impegno extra-scolastico;
• Partecipazione alla vita dell’istituto,
• Il senso di responsabilità.
Lo stesso compito in classe diventa, in tal modo, momento più qualificato perché
strumento di verifica
per la classe intesa come unità di allievi-docente. La valutazione disciplinare in
senso stretto riguarderà la competenza linguistica (accuracy) raggiunta sempre in
relazione alla capacità comunicativa (fluency), intesa, quest’ultima, come capacità
di codificazione e de- codificazione di messaggi scritti ed orali. A tale scopo ed in
coerenza con i criteri di valutazione deliberati in sede di Dipartimento di Lingue
Straniere è stata approntata una griglia di valutazione delle prove scritte che verrà
utilizzata per ogni prova di verifica scritta come da allegato alla presente
programmazione
STRATEGIE DI RECUPERO
I moduli di base 1 (Building skills and strategies) e 2 (Reading a text)
inseriti nella presente programmazione hanno come obiettivo di monitorare in
itinere le lacune che si venissero a creare per potere intervenire sulle stesse, essi
infatti sono centrate su:
Reinforcement del metodo di studio attraverso strategie specifiche
Revisione degli elementi strutturali dei generi letterari
Reinforcement della capacità di lettura, analisi e sintesi dei testi
Laddove si renda necessario gli allievi saranno segnalati per i corsi di recupero
extracurriculari con la puntuale indicazioni dei moduli e delle aree disciplinari da
recuperare.
Il docente
Prof. Maria Cento
PROGRAMMAZIONE DI STORIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE.
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
5^ M
PROF. PASQUALE CRUCITTI
FINALITÀ EDUCATIVE
≈ Acquisire il senso di appartenenza ad una collettività storicamente determinata
≈ Acquisire una capacità di indagine applicabile a tutti gli ambiti di studio
≈ Educare al rispetto dei principi della legalità come fondamento della convivenza civile e
democratica
≈ Educare al dialogo, allo spirito di tolleranza e al rispetto per le diversità culturali
OBIETTIVI DIDATTICI
≈ Conoscere i contenuti proposti e saperli inquadrare nelle coordinate del tempo e dello
spazio
≈ Avere consapevolezza di come si determina un fatto storico e di come lo si interpreta
≈ Individuare i rapporti possibili tra i sistemi materiali e gli sviluppi culturali
≈ Riconoscere la complessità del fatto storico come risultato di un processo di lunga durata
≈ Riconoscere nei testi (manuali, fonti, saggi storici) gli elementi fattuali, interpretativi ed
operazionali
≈ Individuare gli elementi di una società e dello Stato
≈ Utilizzare un linguaggio vario e specifico
METODOLOGIA
≈ Creare un clima di comunicazione e di fiducia atto a garantire un corretto pluralismo di
idee, atteggiamenti e opzioni rispetto ai problemi in discussione
≈ Attualizzare gli argomenti di studio con riferimento a temi e questioni propri della cultura e
della società di oggi, onde favorire l’interesse e la partecipazione attiva degli studenti
≈ Promuovere negli alunni un’autonoma ed autentica riflessione e l’abito della discussione in
gruppo
≈ Articolare il programma in moduli mono- e pluridisciplinari, coerenti con finalità ed
obiettivi della programmazione
ATTIVITÀ
≈ Lezione frontale
≈ Discussione guidata
≈ Ricerche individuali e di gruppo
≈ Riflessione e dialogo su problematiche significative, anche con la presenza di esperti
esterni
≈ Partecipazione a momenti culturali organizzati dalla scuola e/o dal territorio
≈ Visite guidate e/o viaggio d’ istruzione
STRUMENTI DIDATTICI
≈ Libro di testo:
Cattaneo, Canonici, Vittoria – Manuale di Storia (Vol. 1I) - Zanichelli
≈ Testi disponibili nella biblioteca d’istituto
≈ Materiali videografici disponibili nella videoteca d’istituto
STRUMENTI E CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE
≈ Verifiche orali (almeno due per quadrimestre per ciascun allievo)
≈ Interventi e riflessioni degli studenti nel dialogo educativo
≈ Ricerche e approfondimenti, individuali o di gruppo
≈ Griglia di valutazione approntata dal Dipartimento di Filosofia e Storia
5^ M 2013-2014 PROGRAMMAZIONE MODULARE
STORIA
.
MOD. 1- La Prima Guerra Mondiale.
Obiettivi:
• Comprendere le cause economiche, politiche e sociali che portarono al primo conflitto mondiale.
• Comprendere l'importanza anche degli aspetti culturali e le trasformazioni della mentalità
collettiva.
• Conoscere le diverse fasi e l'esito della guerra in Europa.
• Analizzare il nuovo assetto geopolitico dell'Europa postbellica e i suoi problemi.
• Individuare le caratteristiche del nuovo assetto geopolitico dell'Europa dopo la Grande guerra.
• Porre in relazione le caratteristiche dell'assetto postbellico con le formazioni politico-istituzionali
dei paesi europei negli anni venti
TEMI
UD 1. Le origini del conflitto. 1.L'inizio delle ostilità e la guerra di movimento.2. Guerra di
logoramento e guerra totale. 3. Intervento americano e sconfitta tedesca.
UD 2. L'Italia nella Grande Guerra. 1.Il problema dell'intervento. 2 Da Caporetto a Vittorio
Veneto.
UD 3. Il dopoguerra in Italia e Germania. 1 La Repubblica di Weimar. 2 L'Italia dopo la prima
guerra mondiale
MOD. 2- I Totalitarismi.
Obiettivi:
• Ricostruire le dinamiche sociali, economiche e politiche della Russia sino alla rivoluzione.
• Analizzare i motivi del crollo del regime zarista e la dinamica storica della rivoluzione.
• Analizzare la situazione economica, politica e sociale dell'Italia nel dopoguerra.
• Definire le trasformazioni subite dall'Italia nel passaggio dallo stato liberale al regime fascista
• Rilevare affinità e differenze fra le tre forme di totalitarismo studiate.
• Mettere in relazione le peculiarità di questa situazione con l'avvento del fascismo.
• Delineare le condizioni che favorirono l'ascesa del nazismo e le caratteristiche di tale regime
TEMI
UD 1. II Comunismo in Russia. 1. La rivoluzione di febbraio. 2. La rivoluzione d'ottobre. 3.La
Nuova Politica Economica. 4. Stalin al potere.
UD 2. Il Fascismo in Italia. 1 II movimento fascista. 2 Lo Stato totalitario. 3 Lo Stato corporativo.
UD 3. Il Nazionalsocialismo in Germania. 1 Adolf Hitler e il Mein Kampf. 2 Il regime nazista.
MOD. 3 - Economia e politica tra le due guerre mondiali.
Obiettivi:
• Analizzare le cause della grande crisi e le scelte fatte da Roosevelt per uscirne.
• Individuare gli effetti provocati in Europa dalla crisi americana.
TEMI
1. La grande depressione.2. Lo scenario politico internazionale negli anni Venti e Trenta.3. La
politica estera tedesca negli anni 1933 -1938.
MOD. 4 - La seconda guerra mondiale.
Obiettivi:
• Evidenziare le cause della Seconda guerra mondiale e ripercorrerne le fasi principali.
• Tratteggiare il nuovo panorama mondiale, evidenziando i motivi alla base della guerra fredda.
• Delineare il ruolo svolto dall'antifascismo in Italia.
TEMI
UD 1. I successi tedeschi in Polonia e in Francia. 1. L'invasione dell'URSS. 2. La guerra globale. 3.
La sconfitta della Germania e del Giappone.
UD 2. L'Italia nella seconda guerra mondiale. 1. La guerra in Africa e in Russia. 2. Lo sbarco
alleato in Sicilia e la caduta del fascismo. 3 . L'occupazione tedesca e la guerra di liberazione.
UD 3. Lo sterminio degli ebrei. 1. I centri di sterminio .
MOD. 5- La guerra fredda.
Obiettivi:
• Evidenziare i principali conflitti locali scoppiati durante la guerra fredda.
• Contestualizzare e analizzare la "difficile coesistenza".
• Evidenziare i conflitti E le trasformazioni nelle diverse aree del mondo mettendoli in relazione
agli equilibri internazionali.
• Evidenziare i contenuti del progetto gorbaceviano e le sue ricadute interne e internazionali.
TEMI
UD 1. La nascita dei blocchi. 1. Gli anni di Kruscev e Kennedy. 2. Economia e società negli anni
Sessanta e Settanta. 3. II crollo del comunismo.
UD 2. EUROPA e URSS tra due secoli.
MOD. 6- L'Italia repubblicana.
Obiettivi:
• Conoscere la situazione italiana nel dopoguerra dalla Costituente allo scontro ideologico delle
elezioni del 1948.
• Rilevare i fattori della crescita economica del ventennio 1950-70 e identificare i nuovi settori
produttivi.
• Delineare i problemi politici ed economico-sociali dell'Italia dagli anni settanta a oggi.
• Rilevare i fattori che determinarono in Italia il passaggio dal centrismo al centrosinistra,
evidenziandone le differenti strategie politiche.
• Evidenziare le contraddizioni della modernizzazione italiana e rilevare le cause del malessere
sociale, operaio e studentesco.
TEMI
UD 1. La nascita della repubblica. 1. Gli anni Cinquanta e Sessanta. 2. Gli anni di piombo.
3. La fine delle ideologie.
MOD. 7- Novecento globale.
Obiettivi:
• Evidenziare il ruolo dei nuovi organismi internazionali in campo economico, politico e militare.
• Rilevare te cause della decolonizzazione con particolare riferimento all'India.
• Cogliere la complessità della situazione mediorientale.
• Delineare le cause del crescente divario fra paesi ricchi e paesi sottosviluppati.
• Avvicinare i problemi ambientali e quello del modello di sviluppo nel contesto del mondo
globalizzato.
TEMI
UD 1. La Cina tra nazionalismo e comunismo. 1. La Repubblica popolare cinese. 2 La guerra in
Vietnam e in Cambogia.
UD 2. Medio Oriente e mondo islamico. 1. Guerre mondiali, sionismo e risveglio musulmano.2.
Nasser e il nazionalismo arabo. 3. Israele, Egitto e OLP. 4. La repubblica islamica in Iran. 5.Il
terrorismo islamico nel XXI secolo. 6.Guerre e scenari del nuovo secolo.
MOD. 8- Cittadinanza e Costituzione.
Obiettivi:
• Conoscere i principi fondamentali della Costituzione.
• Analizzare, anche attraverso i mass media, l'organizzazione della Repubblica e la funzione
delle varie istituzioni.
• Identificare le iniziative che nascono dal rapporto tra la scuola e gli enti territoriali.
• Conoscere e distinguere tra loro i concetti di Stato, Regione, Provincia, Comune.
• Conoscere i principi fondamentali della Costituzione, le principali forme di governo e
l’ordinamento dello Stato.
TEMI
UD 1. PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.
UD. 2. I DIRITTI E DOVERI DEL CITTADINO.
UD 3. L’ORDINAMENTO DELLO STATO. 1- IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. 2 -IL PARLAMENTO.
3 - IL GOVERNO 4 - LA MAGISTRATURA. 5 - LA CORTE COSTITUZIONALE. 6 - LE AUTONOMIE LOCALI.
TEMATICA PLURIDISCIPLINARE 5 M 2013-2014
LA COSCIENZA INQUIETA DEL NOVECENTO E LA PERDITA DI IDENTITÀ DELL’UOMO
CONTEMPORANEO ATTRAVERSO LA VOCE DEGLI INTELLETTUALI.
MODULO 1 . Scrittori e intellettuali russi di fronte alla rivoluzione.
OBIETTIVI:
-Evidenziare i caratteri dello stalinismo e i suoi riflessi sulla Terza internazionale.
-Analizzare il rapporto tra intellettuali e potere in URSS
TEMI:
• Solzenicyn e Arcipelago Gulag: la giornata di un prigioniero.
• Il comunismo: l’utopia capovolta.
MODULO 2 . La persecuzione degli ebrei in Germania.
OBIETTIVI:
Delineare le condizioni che favorirono l'ascesa del nazismo e le caratteristiche di tale regime.
Rilevare affinità e differenze fra le diverse forme di totalitarismo studiate.
TEMI:
• La banalità del male
• Hannah Arendt e le origini del totalitarismo
Il docente
Prof. Pasquale Cru
Crucitti
LICEO SCIENTIFICO STATALE “LEONARDO DA VINCI” – REGGIO CALABRIA
A. S. 2013/2014
5^ M PROGRAMMAZIONE DI FILOSOFIA
COMPETENZE
Area metodologica
Competenze: Acquisire un metodo di studio autonomo e flessibile che consenta di condurre ricerche e approfondimenti
personali anche in funzione della prosecuzione del percorso liceale.
A (Livello 1 – avanzato)
Ha acquisito una personalità consapevole, maturando una formazione culturale, sociale e civile in una sintesi armonica
tra sapere scientifico e sapere umanistico. Organizza i contenuti in modo autonomo, selezionando le informazioni,
costruendo mappe concettuali ed effettuando complesse associazioni logiche. Sa impiegare il tempo in maniera
ottimale, pianificando il lavoro e verificandone i risultati.
B (Livello 2 – intermedio)
Ha acquisito una discreta consapevolezza delle proprie potenzialità, maturando un’adeguata formazione culturale.
Organizza i contenuti in modo autonomo, selezionando le informazioni e costruendo
mappe concettuali. Sa pianificare il lavoro in modo soddisfacente.
C (Livello 3 – base)
Ha acquisito una sufficiente consapevolezza delle proprie potenzialità, maturando una formazione culturale essenziale.
Se guidato, organizza i contenuti, selezionando le informazioni e utilizzando mappe concettuali.
Sa pianificare il lavoro, dietro precise indicazioni.
Area logico-argomentativa
Competenze: Saper argomentare con rigore logico identificando problemi e individuando possibili soluzioni. Saper
ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui. Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della
comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare.
A (Livello 1 – avanzato)
Si esprime con un linguaggio chiaro ed appropriato, strutturando il discorso in modo logico, ordinato e coerente. Sa
ascoltare, intervenire in modo pertinente nel dialogo e nella discussione, porre domande
e fornire risposte appropriate ed articolate sugli argomenti trattati. Padroneggia l’uso degli strumenti multimediali per la
realizzazione di percorsi di apprendimento.
B (Livello 2 – intermedio)
Si esprime con un linguaggio e complessivamente appropriato, con una strutturazione logica abbastanza ordinata del
discorso. Sa ascoltare, intervenire adeguatamente nel dialogo e nella discussione, porre
domande e fornire risposte pertinenti sugli argomenti trattati. Utilizza gli strumenti multimediali per la realizzazione di
percorsi di apprendimento.
C (Livello 3 – base)
Si esprime con un linguaggio chiaro e sufficientemente corretto. Sa ascoltare, intervenire, se guidato, nel dialogo e
nella discussione. Utilizza occasionalmente gli strumenti multimediali per la realizzazione di percorsi di
apprendimento.
Area linguistica e comunicativa
Competenze: Progettare - Comunicare - Individuare collegamenti e relazioni - Acquisire ed interpretare l’informazione.
Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi per gestire l’interazione comunicativa.
A (Livello 1 – avanzato)
Sa argomentare una tesi con una terminologia adeguata ed appropriata secondo criteri di pertinenza, coerenza e
consequenzialità. Analizza in modo autonomo testi scritti di tipo espositivo ed argomentativo, individuandone le principali
caratteristiche tematiche in rapporto al contesto storico-culturale di riferimento.
B (Livello 2 – intermedio)
Sa formulare una tesi con una terminologia appropriata ed esprimerla in modo coerente. Legge in modo autonomo testi
scritti di tipo espositivo ed argomentativo, ed è in grado di formularne una semplice, ma consapevole interpretazione.
C (Livello 3 – base)
Organizza l’esposizione con un lessico adeguato ed in una forma sintatticamente corretta. Analizza con l’aiuto del
docente testi scritti di tipo espositivo ed argomentativo, individuandone le principali caratteristiche formali e tematiche.
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Competenze:
Comprendere e approfondire l’orizzonte speculativo dei singoli autori trattati. Comprendere le dinamiche storicoculturali e le problematiche filosofiche fondamentali. Riconoscere la specificità dell’indagine filosofica
e i rapporti intercorrenti con gli altri rami del sapere. Orientarsi sui temi fondamentali del pensiero etico-politico
nell’Otto-Novecento, al fine di sviluppare le competenze relative a Cittadinanza e Costituzione. Acquisire la capacità di
rapportarsi a diverse posizioni di pensiero e sapersi confrontare razionalmente con esse. Progettare percorsi di ricerca
personali, anche interdisciplinari.
Abilità:
Riconoscere e identificare periodi e linee di sviluppo della filosofia occidentale. Identificare gli autori e le opere
fondamentali della filosofia occidentale tra Ottocento e Novecento. Decodificare, comprendere, parafrasare il
contenuto dei testi esaminati. Individuare i caratteri specifici di un testo filosofico. Acquisire la padronanza del lessico
specialistico e le categorie fondamentali della disciplina filosofica. Esporre i contenuti in modo chiaro e appropriato,
curando la coerenza logica del discorso.
Contenuti:
L’idealismo - Schopenhauer - Kierkegaard - Marx - Nietzsche - Il positivismo - La reazione antipositivistica L’esistenzialismo - L’epistemologia del XX secolo.
Metodologia
Per raggiungere gli obiettivi indicati ci si avvarrà dei seguenti criteri operativi: Centralità dei testi;
Insegnamento come insieme di operazioni da compiere sui testi insieme con gli studenti;
Centralità dello studente con la sua cultura e la sua sensibilità.
Strategie didattiche
Lezioni frontali ed interattive; Lezioni circolari; Lezioni aperte; Lavori di gruppo; Relazioni orali alla
classe e/o scritte per l’insegnante; Visione e analisi di materiale multimediale anche in prospettiva
della realizzazione di ipertesti; Partecipazione a proiezioni cinematografiche e conferenze.
Strumenti
Libro di testo: Cioffi et Alii: Il discorso filosofico, Vol. 3a + 3b – B. Mondadori ed.
Lavori d'approfondimento; Strumenti multimediali; Uso di opere di consultazione generale
Verifiche
Saranno effettuate almeno due verifiche orali (ed eventualmente anche una verifica scritta) a
quadrimestre
Criteri di valutazione
Per la valutazione si seguiranno i criteri stabiliti dal P. O. F. e la griglia approvata dal Collegio dei
Docenti. La valutazione terrà conto di: livello di acquisizione di conoscenze; livello di acquisizione
di abilità e competenze; livelli raggiunti rispetto agli obiettivi prefissati e rispetto alle condizioni di
partenza; processo di evoluzione e di maturazione del ragazzo; interesse; attenzione;
partecipazione; impegno; comportamento.
Attività di recupero
Per assicurare a tutti gli studenti il raggiungimento di risultati positivi, si prevedono le seguenti
attività di recupero: recupero in itinere delle carenze degli alunni che manifestano insufficienze
lievi; studio autonomo; pausa didattica; attivazione di strategie di sostegno per le carenze gravi e
diffuse secondo quanto stabilito dal Collegio dei docenti e indicato nel Piano dell’Offerta
Formativa.
Attività di potenziamento
Per gli alunni che hanno raggiunto una buona preparazione si prevedono: lavori di ricerca o
relazione su argomenti di particolare interesse da svolgere individualmente o in gruppo;
preparazione a concorsi, certamina, convegni o seminari.
CONTENUTI:
LA FONDAZIONE E L’ASSOLUTIZZAZIONE DELL’IDEALISMO
Obiettivi
∼ conoscere le principali istanze culturali del movimento romantico
∼ individuare presupposti, sviluppi ed esiti della filosofia fichtiana
∼ conoscere i capisaldi del sistema hegeliano
∼ comprendere significato e finalità della Fenomenologia
∼ conoscere la struttura e i “passaggi” salienti della filosofia dello Spirito
∼ comprendere l’hegelismo come riferimento irrinunciabile per gran parte della filosofia posteriore
Il movimento romantico e la formazione dell’idealismo
Le caratteristiche essenziali del fenomeno romantico
Il rifiuto della ragione illuministica. L’esaltazione del sentimento e dell’arte
Il senso dell’infinito. La vita come inquietudine e desiderio
Johann Gottlieb Fichte: l’idealismo etico
Il superamento fichtiano del criticismo kantiano: dall’«Io penso» all’«Io puro»
La “Dottrina della scienza”
Il primato della morale . La politica
Georg Wilhelm Friedrich Hegel: l’idealismo assoluto
Le tesi di fondo del pensiero hegeliano
La dialettica
La “Fenomenologia dello spirito”: Coscienza. Autocoscienza: signoria e servitù; stoicismo e
scetticismo; la coscienza infelice. Ragione
La filosofia dello Spirito
LA CONTESTAZIONE IRRAZIONALISTICA DELL’HEGELISMO
Obiettivi
∼ comprendere la filosofia posthegeliana essenzialmente come “distruzione della Ragione”
∼ confrontare due pessimistiche concezioni dell’uomo e della vita, nella prima metà dell’Ottocento
Arthur Schopenhauer: il mondo come “volontà” e come “rappresentazione”
Il mondo come rappresentazione. Il mondo come volontà
Dolore, liberazione e redenzione
«La vita di ogni singolo è sempre una tragedia» (Il mondo come volontà e rappresentazione)
Søren Kierkegaard: la filosofia esistenziale del “Singolo” e la “causa del Cristianesimo”
Una vita che non ha giocato al Cristianesimo. I temi di fondo del “poeta cristiano”
La categoria del “Singolo”. Possibilità, angoscia e disperazione
«stadio estetico, s. etico, s. religioso» (Aut-Aut; Stadi sul cammino della vita; Timore e tremore )
POSITIVISMO, MATERIALISMO STORICO-DIALETTICO, SPIRITUALISMO
Obiettivi
∼ Esaminare il rapporto tra progressi tecnico-scientifici e trasformazioni socio-culturali nell’ Europa
tra la metà dell’ Ottocento e il primo Novecento
∼ Individuare le radici del marxismo nell’hegelismo, nell’economia classica, nel socialismo utopistico
∼ Enucleare le tesi fondamentali del materialismo storico-dialettico
∼ Ricostruire le tappe della ricerca filosofica di H. Bergson, dall’iniziale adesione al positivismo al
progressivo distacco
Il Positivismo
Caratteri generali del Positivismo
Auguste Comte e il Positivismo sociolog
Karl Marx: il nuovo umanesimo
La critica di Hegel e della sinistra hegeliana
La critica degli economisti classici e del Socialismo utopistico. La critica alla religione
L’alienazione del lavoro
Il materialismo storico-dialettico. La lotta di classe
«La storia è storia di lotte di classi» (Manifesto del partito comunista)
“Il Capitale”
«La struttura economica determina la sovrastruttura ideologica » (Miseria della filosofia)
Henry Bergson e l’evoluzione creatrice
L’originalità dello Spiritualismo bergsoniano
Il tempo spazializzato e il tempo come durata
Slancio vitale ed evoluzione creatrice
NICHILISMO, FENOMENOLOGIA, ESISTENZIALISMO
Obiettivi
∼ cogliere le caratteristiche particolari del pensiero e della scrittura di Nietzsche
∼ conoscere le tesi fondamentali della filosofia nietzscheana
∼ delineare i peculiari tratti generali della polemica husserliana contro il dogmatismo positivistico
∼ riconoscere alla base dell’esistenzialismo il rifiuto dell’ottimismo idealistico, positivistico e marxista
∼ ripercorrere le fasi dell’evoluzione del pensiero di M. Heidegger, dall’analitica esistenziale al
superamento dell’esistenzialismo
∼ ripercorrere le fasi dell’evoluzione del pensiero di J. P. Sartre, dalla teoria dell’«assurdo» alla
dottrina dell’«impegno»
Friedrich Nietzsche: fedeltà alla terra e trasmutazione di tutti i valori
Il «dionisiaco», l’«apollineo» e il “problema Socrate”
«I fatti sono stupidi»; la saturazione di storia come pericolo
Il distacco da Schopenhauer e da Wagner
L’annuncio della “morte di Dio”. L’Anticristo, ovvero il Cristianesimo come “vizio”
«L’annuncio della morte di Dio » (La gaia scienza)
La genealogia della morale. Nichilismo, eterno ritorno ed “amor fati”
«La morale dei signori e la morale degli schiavi» (Al di là del bene e del male)
Il superuomo, senso della terra
Il movimento fenomenologico
La Fenomenologia: metodo per «tornare alle cose stesse» e «descrizione delle essenze eidetiche»
Edmund Husserl e la fondazione della Fenomenologia: l’intuizione eidetica; ontologie regionali e
ontologia formale; l’intenzionalità della coscienza; l’«Epoché» o riduzione fenomenologica; la crisi
delle scienze europee e il “mondo della vita”.
Martin Heidegger: dalla Fenomenologia all’Esistenzialismo
Fenomenologia ed Esistenzialismo. L’esserci e l’analitica esistenziale
L’essere-nel-mondo. L’essere-per-la-morte, esistenza in autentica ed esistenza autentica
Il coraggio dinanzi all’angoscia. Il tempo
La metafisica occidentale come “oblio dell’essere”
Jean Paul Sartre: dalla libertà assoluta ed inutile alla libertà storica
La nausea di fronte alla gratuità delle cose
L’«in-sé» e il «per-sé»; l’«essere» e il «nulla». L’«essere-per-altri»
L’Esistenzialismo è un umanismo
«la condanna ad inventare l’uomo» (L’esistenzialismo è un umanismo)
L’ EPISTEMOLOGIA NEL XX SECOLO
Obiettivi
∼ Riconoscere il contributo offerto da Popper, sia all’ epistemologia che alla filosofia politica del
Novecento, con la radicale critica di ogni forma di assolutismo teorico e pratico
∼ Conoscere e confrontare le posizioni critiche verso il neopositivismo, e verso l’ epistemologia
popperiana, espresse da Kuhn, Lakatos e Feyerabend
Il Razionalismo critico di K. Popper
L’opposizione al Neopositivismo e alla Filosofia analitica
«L’induzione non esiste». «La mente non è tabula rasa»
Problemi e creatività; genesi e prova delle ipotesi
Il criterio di falsificabilità. «la genesi del criterio di falsificabilità » (Congetture e confutazione)
La società aperta. I nemici della società aperta
L’ epistemologia post-popperiana
Thomas S. Kuhn: la struttura delle rivoluzioni scientifiche
Imre Lakatos: la metodologia dei programmi di ricerca scientifici
L’ Epistemologia anarchica di Paul K. Feyerabend
Contenuti di Filosofia afferenti all’UNITÀ DI APPRENDIMENTO
La coscienza inquieta del Novecento
e la perdita di identità dell’uomo contemporaneo attraverso la voce degli intellettuali
Il movimento fenomenologico
La Fenomenologia: metodo per «tornare alle cose stesse» e «descrizione delle essenze
eidetiche»
Edmund Husserl e la fondazione della Fenomenologia: l’intuizione eidetica; ontologie regionali
e ontologia formale; l’intenzionalità della coscienza; l’«Epoché» o riduzione fenomenologica; la
crisi delle scienze europee e il “mondo della vita”.
Martin Heidegger: dalla Fenomenologia all’Esistenzialismo
Fenomenologia ed Esistenzialismo. L’esserci e l’analitica esistenziale
L’essere-nel-mondo. L’essere-per-la-morte, esistenza in autentica ed esistenza autentica
Il coraggio dinanzi all’angoscia. Il tempo
La metafisica occidentale come “oblio dell’essere”
Jean Paul Sartre: dalla libertà assoluta ed inutile alla libertà storica
La nausea di fronte alla gratuità delle cose
L’«in-sé» e il «per-sé»; l’«essere» e il «nulla». L’«essere-per-altri»
L’Esistenzialismo è un umanismo
«la condanna ad inventare l’uomo» (L’esistenzialismo è un umanismo)
Prof. Pasquale Spinella
Programmazione di Matematica classe quinta SEZ. M
Modulo 1: Funzioni e limiti
Prerequisiti
Algebra elementare (scomposizioni, frazioni algebriche) – equazioni e
disequazioni algebriche – geometria analitica – funzioni goniometriche,
esponenziali, logaritmiche – equazioni e disequazioni goniometriche, esponenziali,
logaritmiche
Tempi
Settembre – Dicembre
Competenze e Abilità
Calcolare l’estremo superiore e inferiore di un insieme limitato di numeri reali –
riconoscere i punti di accumulazione – riconoscere se una funzione è pari, dispari,
periodica – determinare l’insieme di esistenza e il segno di una funzione –
applicare la definizione di limite – calcolare il limite di una funzione – determinare
e classificare i punti di discontinuità di una funzione – ricercare gli asintoti di una
funzione
Conoscenze
UA 1
Concetto di funzione reale di variabile reale – rappresentazione
Funzioni
analitica di una funzione e suo grafico; classificazione delle funzioni
reali di
– dominio e segno di una funzione – funzioni iniettive, suriettive,
biiettive - funzioni monotòne, periodiche, pari e dispari – funzioni
variabile
composte – funzioni invertibili
reale
UA 2
Intervalli – insiemi limitati e illimitati – estremo superiore e
Nozioni di inferiore di un insieme limitato di numeri reali; minimo e massimo
topologia su – intorni di un numero o di un punto – punti isolati – punti di
accumulazione
R
UA 3
Concetto intuitivo di limite – limite finito per una funzione in un
Limiti
punto – limite infinito per una funzione in un punto – limite destro
e sinistro – definizione di limite per una funzione all’infinito –
presentazione unitaria delle varie definizioni di limiti – teoremi
fondamentali sui limiti – operazioni sui limiti – forme indeterminate
UA 4
Definizione di funzione continua in un punto e in un intervallo Funzioni
continuità delle funzioni elementari – continuità delle funzioni
continue
composte e delle funzioni inverse – calcolo dei limiti delle funzioni
continue e forme indeterminate – limiti notevoli – gli asintoti e la
loro ricerca – funzioni continue su intervalli – punti di discontinuità
per una funzione
UA 5
Successioni e loro rappresentazione – successioni particolari –
Progressioni successioni convergenti, divergenti e indeterminate – teoremi sui
e successioni limiti delle successioni - progressioni aritmetiche e loro limite –
progressioni geometriche e loro limite
Modulo 2: Calcolo differenziale
Prerequisiti
Funzioni – limiti – goniometria – retta nel piano cartesiano
Tempi
Gennaio – Marzo
Competenze e Abilità
Saper operare con le derivate – confrontare derivabilità e continuità – risolvere
problemi con le derivate – utilizzare i principali teoremi del calcolo differenziale –
riconoscere e determinare i massimi e minimi di una funzione – saper tracciare il
grafico di una funzione
Conoscenze
UA 1
Derivate e funzioni derivate – continuità e derivabilità – significato
Derivate
geometrico della derivata – regole di derivazione – derivate di
delle
ordine superiore – differenziale e suo significato geometrico –
funzioni di regole per la differenziazione – differenziale di ordine superiore
una variabile
UA 2
Equazione della tangente e della normale a una curva – punti
Applicazioni stazionari e punti critici – angolo fra due curve – applicazioni alla
delle
fisica
derivate
UA 3
Teorema di Rolle e suo significato geometrico – teorema di
Teoremi
Lagrange, significato geometrico e sue conseguenze – teorema di
fondamental Cauchy – teorema di De L’Hospital – uso del teorema di De
i del calcolo L’Hospital per risolvere le altre forme indeterminate
differenziale
UA 4
Massimi e minimi assoluti e relativi – condizione necessaria per
Massimi e
l’esistenza di massimi e minimi relativi – studio del massimo e del
minimi
minimo delle funzioni a mezzo della derivata prima – studio del
relativi;
massimo e del minimo delle funzioni a mezzo delle derivate
studio del
successive – estremi di una funzione non derivabile in un punto –
grafico di
massimi e minimi assoluti – problemi di massimo e minimo –
una
concavità, convessità, punti di flesso – studio del segno della
funzione
derivata seconda – i flessi e le derivate successive - studio di una
funzione
Modulo 3: Calcolo integrale
Prerequisiti
continuità – derivate – differenziale
Tempi
Aprile – Maggio
Competenze e Abilità
Saper usare i metodi elementari di integrazione indefinita – saper calcolare aree e
volumi dei solidi di rotazione mediante integrali definiti – saper calcolare la
lunghezza di un arco di curva
Conoscenze
UA 1
Primitiva; integrale indefinito e sue proprietà – integrali indefiniti
Integrali
immediati – integrazione per scomposizione – integrazione per
indefiniti
parti – integrazione per sostituzione – integrazione delle funzioni
razionali fratte
UA 2
Problema delle aree – area del trapezoide – definizione di integrale
Applicazioni definito – proprietà dell’integrale definito – teorema della media –
funzione integrale; teorema fondamentale del calcolo integrale –
delle
formula di Newton-Leibiniz; calcolo degli integrali definiti –
derivate
significato geometrico dell’integrale definito; calcolo di aree –
calcolo dei volumi dei solidi di rotazione – lunghezza di un arco di
curva piana e area di una superficie di rotazione – integrali impropri
Modulo 4: Calcolo combinatorio
Prerequisiti
saper operare nell’ambito degli insiemi N, Z, Q, R – calcolo algebrico
Tempi
Maggio
Competenze e Abilità
verificare identità e risolvere equazioni utilizzando le permutazioni, le
combinazioni e i coefficienti binomiali – risolvere problemi con gli strumenti del
calcolo combinatorio
Conoscenze
UA 1
Fattoriale – disposizioni, permutazioni, combinazioni semplici e
Calcolo
con ripetizione – coefficienti binomiali e loro proprietà – formula
combinatorio del binomio di Newton
.
OBIETTIVI TRASVERSALI
o DI TIPO SOCIO – AFFETTIVO E COMPORTAMENTALI
Consolidare l’autostima
o Partecipare al dialogo educativo basandosi sulla collaborazione e sul
rispetto reciproco (Collaborare e partecipare)1
o Acquisire un comportamento corretto
o Prendere coscienza dei propri diritti e doveri come cittadino
o Prendere coscienza dei problemi legati all’ambiente ed agire nel rispetto
dello stesso
o Agire in modo autonomo e responsabile
o
o
o
o
o
o
OBIETTIVI TRASVERSALI COGNITIVI
Saper comunicare le esperienze e le conoscenze acquisite con linguaggio
appropriato
Saper operare in equipe
Saper raccogliere ed interpretare in modo corretto i risultati ottenuti
Comprendere il linguaggio tecnico di riviste scientifiche e di fonti
bibliografiche e normative
Essere in grado di applicare le conoscenze teorico – pratiche acquisite
utilizzandole in contesti diversi
Promuovere la capacità di progettazione e ricerca, di analisi e di sintesi.
RACCORDI TRASVERSALI
Il fulcro dell’insegnamento delle discipline scientifiche è la soluzione di problemi. In
questa prospettiva, l’alunno non è colui che deve semplicemente acquisire delle nozioni;
è colui che deve imparare a servirsi di tali nozioni per risolvere problemi, con
un’autonomia sempre maggiore. In una parola, l’alunno è più protagonista del proprio
apprendimento, come l’insegnante non è semplicemente colui che trasmette, ma che
aiuta l’allievo nel processo di comprensione ed elaborazione.
Di conseguenza, la metodologia che meglio può aiutare è quella laboratoriale,
intendendo per “laboratorio” non solo e non tanto un luogo fisico, ma un modo di
lavorare, fondato sull’interazione continua fra insegnante e alunni e fra gli alunni tra
loro.
È fondamentale promuovere poi gradualmente la capacità di applicare procedure già
note a un contesto nuovo: tale applicazione non può fondarsi che sull’abilità nel
riconoscere quanto c’è di comune fra la situazione già conosciuta e quella nuova.
1
In corsivo le competenze chiave di cittadinanza.
Nel biennio, e ancor più nel triennio, assume un’importanza fondamentale la
capacità dell’alunno di studiare le strategie risolutive più adatte al problema
postogli: questo significa sapere scegliere il metodo e l’ambiente di lavoro più
opportuni da adottare, sia rispetto alle proprie conoscenze ed abilità, sia rispetto
alla maggiore o minore economicità del percorso.
In altre parole, un alunno deve sapere individuare le operazioni necessarie alla
soluzione del suo problema, rendersi conto di quali possiede e scegliere, tra tutte
queste, quelle che gli consentono la strada più semplice e veloce.
La matematica, inoltre, è anche una disciplina linguistica; infatti essa utilizza sia il
linguaggio naturale in modo specifico (si tratta di un linguaggio settoriale con un proprio
lessico che s’interseca con lessico e grammatica della lingua d’uso, italiano o inglese o
altra lingua), sia molteplici linguaggi formalizzati.
UNA COMPETENZA INTEGRATA: LA TRADUZIONE
Pertanto, anche in matematica si pongono gli stessi problemi di traduzione (conversione,
trasposizione, …) che si pongono nelle altre discipline linguistiche, nel necessario e
continuo passaggio da un linguaggio ad un altro. Per tradurre da un linguaggio a un altro,
anche in matematica è necessario passare attraverso tutte le operazioni cognitive
descritte dalle competenze generali:
Per tradurre l’alunno deve:
1) LEGGERE: comprendere il senso del testo analizzandone i singoli dettagli: infatti
l’analisi porta prima di tutto a riconoscere tutti gli elementi costitutivi del testo,
dando a ciascuno il suo corretto significato;
2) GENERALIZZARE: l’operazione indispensabile per attribuire il giusto
significato a tutti i dettagli è ricondurre le singole espressioni riconosciute alle
regole e definizioni studiate, passando quindi dal contesto specifico alle
conoscenze generali per poi tornare nuovamente al particolare;
3) STRUTTURARE: applicare la regola/definizione/procedura generale nel
contesto specifico, perché si mettono in relazione tutti i dati in una formula che
struttura in un altro linguaggio il testo di partenza; anche applicare via via tutte le
‘procedure che portano a questo punto alla soluzione del problema sono
altrettante strutturazioni;
4) nel corso di tutte queste operazioni possono porsi problemi interpretativi , così
che viene di necessità stimolata anche la capacità FORMULARE IPOTESI, sia
rispetto ai singoli passaggi sia rispetto al testo completo man mano che si
procede;
5) COMUNICARE: riportare oralmente o per iscritto in altro linguaggio – naturale
o formalizzato – il testo di partenza, rispettandone la coerenza e la coesione
(correttezza) morfosintattica.
Reggio Calabria, lì 20/10/2013
Docente: Prof.ssa Vazzana Maria
Griglia per la VALUTAZIONE della PROVA SCRITTA
DI MATEMATICA – FISICA - INFORMATICA
ALUNNO/A________________________________ Classe___ Sez.___ Data_________
INDICATORI
•
molto scarse
PUNTI MAX
PUNTI MAX
VALUTAZIONE VALUTAZIONE
IN 10 mi
IN 15 mi
• 1
• 1.5
•
lacunose
•
1.5
•
2.25
•
frammentarie
•
2
•
3
•
di base
•
2.5
•
4
•
sostanzialmente corrette
•
3
•
4.5
•
corrette
•
3.5
•
5.25
•
complete
•
4
•
6
•
Molto scarse
•
1
•
1.5
•
Inefficaci
•
1.5
•
2.25
•
Incerte e/o meccaniche
•
2
•
3
•
Di base
•
2.5
•
4
•
Efficaci
•
3
•
4.5
•
Organizzate
•
3.5
•
5.25
•
Sicure e consapevoli
•
4.5
•
6.75
•
elaborato di difficile o
•
faticosa interpretazione o
carente sul piano formale
e grafico
elaborato logicamente
•
strutturato
elaborato formalmente
•
rigoroso
0.5
•
0.75
•
2
•
2.25
DESCRITTORI
Conoscenze
Competenze
elaborative
Competenze
logiche ed
argomentative
Contenutistiche
Riguardano:
a) Definizioni
b) Formule
c) Regole
d) Teoremi
Procedurali
Riguardano:
procedimenti
“elementari”
Riguardano:
a) La comprensione
delle richieste.
b) L’impostazione
della risoluzione del
problema.
c) L’efficacia della
strategia risolutiva.
d) Lo sviluppo della
risoluzione.
e) Il controllo dei
risultati.
a) La completezza
della soluzione
Riguardano:
a) L’organizzazione
e l’utilizzazione
delle conoscenze
b) La capacità di
analisi.
c) L’efficacia
argomentativa.
d) Numero quesiti
risolti
•
•
1
4
4.5
1.5
1.5
N.B.: Tutti i punti assegnati agli indicatori dipendono dal numero di quesiti svolti.
Al compito non svolto sarà attribuita una votazione pari a 2/10.
IL DOCENTE
________________________
6
6.75
2.25
PROGRAMMAZIONE di FISICA CLASSE V SEZ..M.
Anno scolastico 2013-2014
Obiettivi:
1. Assimilazione dei concetti fondamentali della disciplina.
2. Capacità di usare il linguaggio e la terminologia propri della fisica.
3. Capacità di riconoscere analogie e differenze, proprietà varianti e invarianti in ambiti di
fenomeni diversi tra loro.
4. Capacità di formulare induttivamente delle ipotesi che possono essere gradualmente modificate
col procedere nella ricerca.
5. Capacità di analizzare e schematizzare situazioni reali e di affrontare problemi concreti anche
al di fuori dello stesso ambito disciplinare.
Metodologia: Attraverso l’elaborazione teorica, l’applicazione dei contenuti acquisiti e l’attività di
laboratorio si traccerà un itinerario in cui la riflessione verrà orientata
- sui dati presentati come “informazione “ di base su cui sviluppare “l’elaborazione”
- sui modelli, formulati per dare concretezza alle intuizioni
- sulle leggi, presentate come strumenti approssimati di conoscenza
- sulle teorie, intese come quadro di riferimento dinamico delle leggi formulate.
Le fasi di verifica e valutazione saranno strettamente correlate col complesso di tutte le attività
che si svolgeranno durante il processo di insegnamento- apprendimento. Le verifiche soprattutto
orali, saranno supportate da esercitazioni scritte, articolate sia sotto forma di problemi ed esercizi di
tipo tradizionale, sia sotto forma di trattazione sintetica di argomenti specifici. Il giudizio di
sufficienza stabilito , per l’apprendimento della fisica, è il raggiungimento dei primi tre obiettivi
indicati in precedenza.
ELENCO DEI MODULI (SUDDIVISI IN UNITÀ DIDATTICHE)
1° MODULO. Dalla fenomenologia elettrica alla forza di Coulomb e al campo elettrico; dalla
elettrostatica alle leggi della corrente continua costruite teoricamente e sperimentalmente.
PREREQUISITI: Grandezze vettoriali. Uso della notazione esponenziale. Equazioni. Modelli
atomici e la struttura della materia. Concetto di lavoro. Cinematica e Dinamica. Elementi di analisi.
OBIETTIVI : Conoscenza di elementari fenomeni di elettrostatica. Determinazione della carica
elettrica mediante elettroscopio e pozzo di Faraday. Parafulmine. Determinazione della forza su una
carica in presenza di altre disposte secondo geometrie semplici. Dipendenza della forza dalla
distanza. Equilibrio di una carica soggetta a forze elettriche e/o gravitazionali. Analogie e differenze
tra forze elettriche e forze gravitazionali. Acquisizione del concetto di campo di forze elettriche.
Conoscenza delle grandezze elettriche. . Dare la definizione di flusso di un vettore attraverso una
superficie. Calcolare il campo elettrico in situazioni particolari utilizzando le simmetrie del
problema e il teorema di Gauss. Determinare il lavoro compiuto per spostare una carica da un punto
ad un altro di un campo elettrostatico Conoscenza della struttura e delle caratteristiche dei
condensatori. Determinare la capacità di un condensatore piano e capire l’eventuale funzione di un
dielettrico interposto tra le armature. Calcolare la resistenza di un conduttore dalla geometria
semplice a partire dalle informazioni sulla resistività del materiale e dalla posizione dei contatti.
Risolvere problemi su semplici circuiti con generatori e resistenze in serie e parallelo. Spiegare
come si produce il calore dell’effetto Joule.
UNITA’ DIDATTICHE: 1)Elettrostatica: La carica elettrica e la legge di Coulomb.2) Il campo
elettrico. Il potenziale elettrico. 3) Il modello dell’atomo di Rutherford-Bohr. Fenomeni di
elettrostatica. 4)Correnti elettriche: La corrente elettrica continua. 5) La corrente elettrica nei
metalli. 6) La corrente elettrica nei liquidi e nei gas.
2° MODULO. Dalla fenomenologia magnetica alla forza di Lorentz e al campo magnetico.
PREREQUISITI: Vettori. Cinematica. Dinamica. Elementi di analisi.
OBIETTIVI: Approfondire l’idea di campo. Descrivere i fenomeni di interazione tra magneti e fili
percorsi da corrente. Conoscere il campo magnetico di un filo rettilineo percorso da corrente, di una
spira e di un solenoide. Spiegare il motivo della magnetizzazione residua.
UNITA’ DIDATTICHE: 1) Magneti naturali e artificiali. 2) Forze su un dipolo magnetico. 3)
Linee di forza e campo magnetico. 4) La fenomenologia dell’elettromagnetismo quasi-statico. 5)
L’esperienza di Oersted, di Faraday e di Ampère.6) La legge di Biot e Savart.7) Il teorema di
Ampère e il magnetismo statico. 8) La forza di Lorenz. 9) Flusso e circuitazione del campo
magnetico. Le proprietà magnetiche dei materiali. 10) Il ciclo di isteresi magnetica.
3° Modulo.
Dalle correnti indotte al campo elettromagnetico e alla radiazione
elettromagnetica.
PREREQUISITI: Campi di forza, corrente elettrica
OBIETTIVI: Spiegare l’esperimento di Hertz sulla generazione di onde elettromagnetiche.
Conoscere gli elementi circuitali fondamentali in corrente alternata.
UNITA’ DIDATTICHE: 1) L’induzione elettromagnetica e le leggi di Faraday-Neumann e di Lenz.
2) Mutua induttanza e autoinduttanza . 3) Extracorrente di apertura e di chiusura. Trasformatori. 4)
La corrente alternata. 5) Il circuito Ohmico, induttivo, capacitivo. 6) Circuiti in corrente alternata:
circuito RLC. 7) Corrente trifase.
4° Modulo. Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche.
PREREQUISITI: Vettori. Cinematica. Dinamica. Elementi di analisi. Campo magnetico e
induzione elettromagnetica.
OBIETTIVi: Conoscenza delle onde elettromagnetiche, dei modi della loro produzione, rilevazione
e propagazione. Capacità di interpretare i fenomeni alla luce del principio di Huyghens.
UNITA’ DIDATTICHE: 1) Introduzione delle onde elettromagnetiche. 2) Oscillatore e risonatore
di Hertz. 3) Lo spettro delle onde elettromagnetiche. 4) La polarizzazione. Il laser. Il principio di
Huyghens. 5) Dispersione della luce. 6) Analisi spettroscopica.
5° Modulo. La crisi della fisica classica.
PREREQUISITI: meccanica, ottica fisica, ottica geometrica, elettromagnetismo.
Obiettivi: conoscere fatti e idee destinati a cambiare, alla fine del XIX secolo, la visione del mondo
fisico.
UNITA’ DIDATTICHE: 1) Il corpo nero e l’ipotesi di Planck. 2) L’effetto fotoelettrico. 3) La
quantizzazione della luce secondo Einstein. 4) L’effetto Compton 5) La quantizzazione dell’energia
nella materia.
Reggio Cal., 20.10.2013
L’insegnante: Vazzana Maria
A.S.2013/2014
PROGRAMMAZIONE
CLASS: V^ M
•
•
•
•
•
Programmazione didattico-formativa
Nuclei fondanti di programmazione
Linee metodologiche generali
Verifica e valutazione
Griglie di valutazione della prova scritta
• Docente: Prof.: Quattrone Sergio F.sco
• Disciplina: Scienze Naturali
• Materia: Geografia
Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC
DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI
1
PROGRAMMAZIONE
CLASSI PARALLELE
DIDATTICO-FORMATIVA PER
CLASSE: QUINTA (monoennio)
Materia : GEOGRAFIA
OBIETTIVI DISCIPLINARI GENERALI (monoennio)
COMPETENZE
•
•
•
•
•
•
•
Usare un linguaggio scientifico rigoroso
Utilizzare le conoscenze acquisite per impostare su basi razionali i termini dei problemi
ambientali
Raccogliere dati (sia tramite osservazioni e misurazioni dirette, sia mediante consultazioni di
manuali e di testi ) e porli in un contesto coerente di conoscenze e in un quadro plausibile di
interpretazione
Utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici in situazioni diverse
Usare strumenti informatici come supporto delle attività sperimentali
Utilizzare
principi, strumenti e metodi grafici come mezzi di analisi e di sintesi
nell’interpretazione della realtà
Inquadrare in un medesimo schema logico situazioni diverse riconoscendo analogie e differenze
ABILITÀ
•
•
•
•
•
•
•
•
Assumere e consolidare corrette modalità di rielaborazione personale
Coordinare le conoscenze e le competenze realizzando opportuni collegamenti nell’ottica della
multidisciplinarietà
Saper usare autonomamente e in modo critico manuali, riviste e altre fonti di informazioni
Riesaminare criticamente e sistemare logicamente le conoscenze e le competenze via, via
acquisite per lo sviluppo di abilità logico-riflessive, critiche, di astrazione di analisi e di sintesi
Acquisire una certa propensione culturale ad un continuo aggiornamento
Prendere coscienza che, nella società in cui viviamo, una formazione scientifica è indispensabile
per le scelte che il cittadino deve compiere
Acquisire capacita’ di pensare per modelli diversi e individuare alternative possibili, anche in
rapporto alla richiesta di flessibilità del pensare che nasce dalle attuali trasformazioni
scientifiche e tecnologiche
Acquisire consapevolezza della crescente influenza dell’uomo sull’ambiente e dell’importanza
della prevenzione in tutti i campi scientifici
CONOSCENZE
•
Conoscere fatti, ipotesi ,teorie e concetti scientifici nonché terminologie e convenzioni
STANDARD MINIMI DI APPRENDIMENTO (monoennio)
Competenze
• Descrivere e saper interpretare in modo essenziale i contenuti della disciplina
• Esprimere nella forma orale, scritta e grafica semplici osservazioni e fenomeni
• Utilizzare semplici strumenti matematici ed informatici come supporto delle attività
sperimentali
• Saper applicare quanto appreso in contesti semplici riconoscendo analogie e differenze
Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC
DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI
2
Capacità
• Saper usare autonomamente manuali ,riviste e altre fonti di informazioni
• Sistemare logicamente le conoscenze via via acquisite
• Acquisire una certa propensione culturale ad un continuo aggiornamento
• Prendere coscienza che, nella società in cui viviamo, una formazione scientifica è indispensabile
per le scelte che il cittadino deve compiere
• Acquisire la consapevolezza della crescente influenza dell’uomo sull’ambiente e
dell’importanza delle prevenzione in tutti i campi scientifici
Conoscenze
• Conoscere i contenuti essenziali della disciplina
• Conoscere, possedere e interpretare ,nelle linee generali, il linguaggio astronomico e geologico
NUCLEI FONDANTI DI PROGRAMMAZIONE
CLASSE V
CONTENUTI CLASSE V
TEMPI
NUCLEI FONDANTI
Nucleo fondante A: La sfera celeste
Nucleo fondante B: Astrofisica e cosmologia
Settembre-Ottobre-Novembre
Nucleo fondante C: Sistema solare
Nucleo fondante D: La Terra
Nucleo fondante E: La Luna
Dicembre-Gennaio
Nucleo fondante F: Orientamento, misura del tempo,
Nucleo fondante G.: Le rocce e i processi litogenetici
Febbraio-Marzo
Nucleo fondante H: Dinamica terrestre
Nucleo fondante I: Atmosfera e fenomeni meteorologici
Nucleo fondante L: Idrosfera marina
Aprile- Maggio-Giugno
NUCLEO FONDANTE A : LA SFERA CELESTE
PREREQUISITI
• Conoscere i vari tipi di onde elettromagnetiche e le loro caratteristiche
• Conoscere semplici concetti di ottica
• Conoscere le misure angolari
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
COMPETENZE
•
•
Saper osservare e analizzare fenomeni naturali complessi
Saper utilizzare modelli appropriati per interpretare i fenomeni
Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC
DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI
3
•
•
•
•
•
Interpretare dati e informazioni nei vari modi in cui possono essere presentati
Correlare cause ed effetti dei fenomeni astronomici
Confrontare ipotesi diverse
Collocare le scoperte scientifiche nella loro dimensione storica
Comunicare utilizzando un lessico specifico
ABILITA’
•
•
•
Capire il significato della volta celeste
Chiarire le differenze tra i sistemi di riferimento sulla sfera celeste
Comprendere i metodi per il calcolo delle distanze astronomiche
CONOSCENZE
•
•
•
•
La sfera celeste: elementi di riferimento assoluto e relativo
Coordinate celesti
Unità di misura astronomiche
Gli strumenti degli astronomi
NUCLEO FONDANTE B: ASTROFISICA E COSMOLOGIA
PREREQUISITI
• Conoscere la struttura del’atomo
• Conoscere i punti di riferimento sulla sfera celeste
• Conoscere gli spettri e le loro caratteristiche
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
COMPETENZE
•
•
•
•
•
•
•
Saper osservare e analizzare fenomeni naturali complessi
Saper utilizzare modelli appropriati per interpretare i fenomeni
Collocare le scoperte scientifiche nella loro dimensione storica
Interpretare dati e informazioni nei vari modi in cui possono essere presentati
Correlare cause ed effetti dei fenomeni astronomici
Confrontare ipotesi diverse
Comunicare utilizzando un lessico specifico
ABILITA’
• Saper individuare lo spettro di assorbimento delle stelle per definirne la classe
• Saper spiegare i concetti di luminosità e magnitudine
• Saper spiegare il significato del diagramma H-R e saper analizzare le tappe dell' evoluzione
stellare
• Comprendere le prove dell' espansione dell' Universo
CONOSCENZE
Stelle, classi spettrali, luminosità e magnitudine, diagramma H-R, evoluzione stellare
Costellazioni, nebulose, galassie, il mezzo interstellare
Origine ed evoluzione dell'Universo
•
•
•
NUCLEO FONDANTE C: SISTEMA SOLARE
PREREQUISITI
•
•
•
Conoscere i vari tipi di spettri
Conoscere la legge della gravitazione universale
Conoscere l’evoluzione stellare e le distanze astronomiche
Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC
DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI
4
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
COMPETENZE
•
•
•
•
•
•
Saper utilizzare modelli appropriati per interpretare i fenomeni
Interpretare dati e informazioni nei vari modi in cui possono essere presentati
Correlare cause ed effetti dei fenomeni astronomici
Confrontare ipotesi diverse
Collocare le scoperte scientifiche nella loro dimensione storica
Comunicare utilizzando un lessico specifico
ABILITA’
•
•
•
•
Comprendere le leggi fondamentali della meccanica celeste
Saper distinguere le caratteristiche principali dei corpi del sistema solare
Capire il meccanismo di produzione di energia nel Sole
Saper confrontare le ipotesi sull'origine del sistema solare
CONOSCENZE
L’ambiente celeste e il sistema solare
Asteroidi, meteoroidi, comete
Dal geocentrismo all'eliocentrismo
Legge di Keplero e legge di Newton
Caratteristiche generali dei pianeti
Il Sole e l'origine del sistema solare
•
•
•
•
•
•
NUCLEO FONDANTE D: LA TERRA
PREREQUISITI
Conoscere i concetti di: peso e massa, legge di gravitazione universale, accelerazione di
gravità
• Conoscere le coordinate celesti
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
•
COMPETENZE
•
•
•
•
•
•
Saper utilizzare modelli appropriati per interpretare i fenomeni
Collocare le scoperte scientifiche nella loro dimensione storica
Utilizzare le metodologie acquisite per porsi con atteggiamento scientifico di fronte alla
realtà
Rappresentare i fenomeni astronomici tramite disegni
Ricercare, raccogliere e selezionare informazioni e dati da fonti attendibili
Comunicare utilizzando un lessico specifico
ABILITA’
Comprendere i concetti di ellissoide e di geoide e i loro limiti
Saper distinguere tra coordinate assolute e relative
Distinguere tra orizzonte sensibile, apparente e astronomico
Descrivere il metodo di Eratostene per la misura del meridiano terrestre
Distinguere le caratteristiche del campo gravitazionale, l'origine e le caratteristiche del
campo magnetico terrestre
• Saper spiegare le prove e le conseguenze dei moti di rotazione e di rivoluzione e conoscerne
gli effetti su importanti fenomeni terrestri
• Descrivere i moti millenari e le conseguenze di tali moti
•
•
•
•
•
Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC
DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI
5
• Saper individuare le zone astronomiche e le loro caratteristiche
CONOSCENZE
Forma e dimensioni della Terra
Sistemi di riferimento e coordinate geografiche
Campo gravitazionale e campo magnetico
Moti di rotazione e di rivoluzione: prove e conseguenze
I moti millenari
Le zone astronomiche
•
•
•
•
•
•
NUCLEO FONDANTE E: LA LUNA
PREREQUISITI
• Conoscere la teoria cinetica dei gas
• Conoscere i concetti di: baricentro, legge di gravitazione, leggi di Keplero
• Conoscere i moti di rotazione e di rivoluzione della terra
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
COMPETENZE
•
•
•
•
•
•
Saper utilizzare modelli appropriati per interpretare i fenomeni
Collocare le scoperte scientifiche nella loro dimensione storica
Utilizzare le metodologie acquisite per porsi con atteggiamento scientifico di fronte alla
realtà
Rappresentare i fenomeni astronomici tramite disegni
Ricercare, raccogliere e selezionare informazioni e dati da fonti attendibili
Comunicare utilizzando un lessico specifico
ABILITA’
• Saper spiegare i moti della Luna e le relazioni con i moti della Terra
• Spiegare i motivi dell'esistenza delle librazioni e descrivere le conseguenze della loro
•
•
•
•
esistenza
Distinguere tra mese sidereo e mese sinodico e spiegare i motivi della loro differente durata
Comprendere le fasi lunari e le loro relazioni con il moto orbitale
Capire il meccanismo delle eclissi e la loro periodicità
Saper confrontare le diverse ipotesi sull'origine della Luna
CONOSCENZE
Caratteristiche della Luna, la struttura interna e i moti lunari
Fasi lunari ed eclissi
Ipotesi sull'origine della Luna
•
•
•
NUCLEO FONDANTE
F: ORIENTAMENTO, MISURA DEL TEMPO
PREREQUISITI
• Conoscere la misura del tempo
• Conoscere i meridiani e i paralleli
• Conoscere le coordinate altazimutali
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
COMPETENZE
•
•
Saper utilizzare modelli appropriati per interpretare i fenomeni
Collocare le scoperte scientifiche nella loro dimensione storica
Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC
DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI
6
•
•
•
•
Utilizzare le metodologie acquisite per porsi con atteggiamento scientifico di fronte alla
realtà
Rappresentare i fenomeni astronomici tramite disegni
Ricercare, raccogliere e selezionare informazioni e dati da fonti attendibili
Comunicare utilizzando un lessico specifico
ABILITA’
• Individuare i riferimenti presenti in cielo e sulla Terra e utilizzare le carte geografiche per
orientarsi
• Capire il significato dei fusi orari e della linea del cambiamento della data
• Capire l'evoluzione nel tempo del calendario
• Comunicare attraverso la terminologia e il simbolismo specifici della cartografia
CONOSCENZE
Orientamento diurno e notturno
Il sistema di riferimento terrestre, determinazione delle coordinate geografiche
Misura del tempo ed evoluzione del calendario
•
•
•
NUCLEO FONDANTE G : LE ROCCE E I PROCESSI LITOGENETICI
PREREQUISITI
• Conoscere i concetti di:radiazione, densità, massa, magnetismo, radioattività
• Conoscere semplici concetti di geometria
• Conoscere gli elementi costituenti la crosta terrestre
• Conoscere i vari tipi di legami chimici
• Conoscere gli stati della materia
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
COMPETENZE
•
•
•
Osservare e imparare a riconoscere sommariamente una roccia, a partire dall'analisi della
struttura macroscopica, per classificarla come ignea, sedimentaria e metamorfica
Comunicare attraverso la terminologia specifica della geologia descrittiva e interpretativa,
imparando a utilizzare informazioni e dati riportati nel testo e nelle figure
Correlare le molteplici informazioni descrittive e metterle in relazione con l'interpretazione
del fenomeno
ABILITA’
•
•
•
•
Saper distinguere e classificare i vari tipi di minerali e rocce
Distinguere le caratteristiche chimico-fisiche di un minerale e di una roccia
Distinguere le strutture dei diversi tipi di roccia e metterli a confronto
Comprendere il significato di ciclo litogenetico
CONOSCENZE
•
•
•
•
•
I minerali: caratteristiche, proprietà e classificazione
Magmi e rocce magmatiche
Il processo sedimentario e le rocce sedimentarie
Il processo metamorfico e le rocce metamorfiche
Il ciclo delle rocce
NUCLEO FONDANTE H: DINAMICA TERRESTRE
PREREQUISITI
•
Conoscere le caratteristiche dei solidi e dei liquidi
Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC
DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI
7
• Conoscere la propagazione delle onde
• Conoscere le proprietà dei logaritmi
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
COMPETENZE
•
•
•
•
•
Comunicare attraverso la terminologia specifica della geologia descrittiva e interpretativa,
imparando a utilizzare informazioni e dati riportati nel testo e nelle figure
Correlare le molteplici informazioni descrittive e metterle in relazione con l'interpretazione
del fenomeno
Riconoscere il tipo di situazione tettonica a partire dall’analisi del tipo di vulcanismo e della
distribuzione dei terremoti
Ricostruire le tappe principali del pensiero fissista e di quello evoluzionista
Riflettere: sui percorsi seguiti dagli scienziati del passato per arrivare a determinate
conclusioni applicando il metodo scientifico; sulle scoperte rese possibili dall’introduzione
di nuove tecniche e dal miglioramento degli strumenti di indagine geologica
ABILITA’
•
•
•
•
Mettere in relazione l'origine dei magmi con la loro composizione chimica, il tipo di lava col
tipo di attività vulcanica, col tipo di prodotto e col tipo di edificio vulcanico risultante
Mettere in relazione una situazione tettonica reale con il modello teorico proposto dalla
teoria della tettonica a placche
Mettere in relazione attività interna del globo e fenomeni geologici di superficie
Saper correlare il meccanismo di collisione tra placche e le strutture geologiche che ne
derivano
CONOSCENZE
•
•
•
•
•
•
•
•
Fenomeni sismici: rimbalzo elastico, onde sismiche, magnitudo ed intensità di un terremoto
Interno della Terra: crosta, mantello, nucleo e discontinuità
La teoria isostatica
Calore interno della terra
Campo magnetico terrestre
Il vulcanismo, edifici vulcanici, attività eruttiva, vulcanismo secondario
Teoria della deriva dei continenti, morfologia dei fondali oceanici, espansione dei fondali
oceanici, anomalie magnetiche
Teoria della tettonica a placche
NUCLEO FONDANTE I : ATMOSFERA E FENOMENI METEOROLOGICI
PREREQUISITI
Conoscere le leggi dei gas
Conoscere i seguenti concetti: radiazione elettromagnetica, pressione, temperatura,
saturazione, acidi e basi, passaggi di stato
• Conoscere la forza di Coriolis
• Conoscere l’alternanza delle stagioni
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
•
•
COMPETENZE
•
•
•
Individuare gli aspetti caratterizzanti dei fenomeni atmosferici
Comunicare attraverso la terminologia e il simbolismo specifici della meteorologia
Interpretare dati e informazioni attraverso diagrammi, tabelle, carte tematiche
Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC
DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI
8
•
•
Correlare i dati relativi ai fenomeni meteorologici e formulare ipotesi che ne spieghino le
caratteristiche
Adottare comportamenti atti a tutelare la propria salute
ABILITA’
•
•
•
•
Saper misurare la temperatura massima e minima di un certo luogo
Saper calcolare l’escursione termica
Saper leggere una carta meteorologica
Saper leggere e costruire un diagramma
CONOSCENZE
•
•
•
•
•
L’atmosfera
La temperatura e il riscaldamento terrestre
La pressione atmosferica e i venti
L'umidità e le precipitazioni
L'inquinamento atmosferico
NUCLEO FONDANTE L: IDROSFERA MARINA
PREREQUISITI
• Conoscere i concetti di: fenomeno ondulatorio,calore specifico, capacità termica.
• Conoscere il comportamento di ioni in soluzione e di gas in soluzione
• Conoscere la forza di Coriolis
• Conoscere il sistema Terra-Luna
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
COMPETENZE
•
•
•
•
•
Individuare gli aspetti caratterizzanti delle acque marine
Comunicare attraverso la terminologia e il simbolismo scientifico
Interpretare dati e informazioni attraverso diagrammi, tabelle, carte tematiche
Argomentare su problemi che riguardano il mare, supportando la tua opinione con dati reali
Adottare comportamenti atti a tutelare la salute del mare
ABILITA’
• Comprendere da quali fattori dipende il ciclo idrologico
• Descrivere le caratteristiche dell’acqua e in particolar modo dell’acqua di mare
• Individuare i fattori responsabili dei principali moti dell’idrosfera marina
• Comprendere la relazione che esiste tra i movimenti delle acque oceaniche e il clima
CONOSCENZE
•
•
•
L’acqua
Il ciclo dell’acqua
Il mare e i suoi movimenti
LINEE METODOLOGICHE GENERALI
•
•
•
•
Lezione frontale
Discussione dialogica guidata
Individuazione, all’interno delle discipline, dei nuclei concettuali fondanti
Braistorming
Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC
DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI
9
• Ricerca ed osservazione
• Esercizi applicativi, formulazione di grafici, mappe concettuali
• Problem solving
Le linee metodologiche sopra citate si adattano in linea di massima all’intera classe, quando questa
ultima si presenta omogenea sia per l’apprendimento che per le dinamiche di gruppo che si
instaurano tra gli allievi. Si verificano a volte dissonanze tra l’insegnamento del docente e
l’apprendimento del discente quando nel gruppo classe si presentano allievi con problematiche
personali o di tipo relazionale con compagni o docenti. E’ necessario, quindi, cercare una strategia
metodologica in grado di colmare le eventuali dissonanze.
STRATEGIE DA METTERE IN ATTO PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI
OBIETTIVI
• Creare un’atmosfera serena e collaborativa
• Rendere espliciti i contenuti della programmazione ed i criteri di valutazione
• Indicare per ogni nucleo fondante il percorso e gli obiettivi didattici che si intendono
conseguire
• Rendere partecipi gli alunni dei risultati delle prove di verifica scritte e orali
• Valorizzare le caratteristiche individuali di ciascun allievo accettando le diversità e
potenziando l’ autostima di ciascuno.
• Valorizzare in senso educativo l’applicazione diligente delle norme del regolamento
d’Istituto
• Creare rapporti costanti con le famiglie
• Presentare tematiche interessanti e significative adeguate alle conoscenze possedute dagli
allievi
• Proporre attività di gruppo con simulazioni e dibattiti guidati
• Favorire la partecipazione attiva e consapevole alle attività didattiche e alla vita scolastica
• Incoraggiare e stimolare agli interventi gli alunni più timidi e riservati
• Alternare le lezioni frontali con quelle interattive, ove possibile, con proiezioni e
commento di videocassette o con la elaborazione di prodotti multimediali
• Seguire costantemente il processo di apprendimento dell’allievo e informarlo dei risultati
conseguiti anche attraverso la discussione degli elaborati.
STRUMENTI
Dotazioni librarie: manuali, dizionario scientifico, quadri sinottici, quotidiani, riviste
specialistiche, mappe concettuali.
Attrezzature tecniche: aula multimediale, CD, collegamento Internet, cassette video
OBIETTIVI
Saper osservare ed esaminare fatti e fenomeni
Saper organizzare il proprio lavoro
Saper identificare un problema da risolvere
Saper progettare e pianificare le fasi operative di un esperimento
Saper dedurre una legge generale dall’osservazione di un processo naturale
Saper registrare , ordinare e correlare dati
Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC
DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI
10
Saper utilizzare gli strumenti necessari
Le attività di laboratorio per il corrente anno scolastico avranno la seguente scansione:
• Almeno una volta al mese per tutte le classi
• Per le classi terze di Scienze applicate, compatibilmente con le esigenze dell’orario, anche
due volte al mese
TEMPI
I tempi di realizzazione delle attività previste nella presente programmazione dovranno tener conto
dei ritmi di apprendimento degli allievi. Le varie attività non dovranno sovrapporsi e gli allievi
saranno informati e coinvolti, e, ove possibile, anche a livello decisionale. La programmazione
avrà scansione bimestrale. Il rispetto dei tempi previsti dalla programmazione , fatte salve le
esigenze di apprendimento sopra esposte, è utile premessa per l’attivazione di interventi di
recupero o di approfondimento.
Le verifiche orali di tipo formativo saranno frequenti ed adeguatamente collocate in rapporto allo
sviluppo delle unità di apprendimento.
Si procederà a verifiche di tipo sommativo prima delle valutazioni quadrimestrali .
VERIFICA E VALUTAZIONE
VERIFICA
La verifica sarà periodica e servirà ad accertare il livello di apprendimento raggiunto da ogni
singolo alunno, sarà inerente agli obiettivi prefissati ed ai contenuti sviluppati.
La verifica avrà lo scopo di:
• assumere informazioni sul processo di apprendimento-insegnamento in corso per orientarlo
e modificarlo secondo le esigenze;
• controllare, durante lo svolgimento dell’attività didattica, la validità del metodo adottato,
delle tecniche e degli strumenti utilizzati;
• accertare il raggiungimento degli obiettivi didattici delle varie discipline, il possesso delle
conoscenze da parte degli allievi, l’acquisizione delle competenze richieste, lo sviluppo
delle capacità logico-critiche, espressive e di collegamento tra le discipline oggetto di
studio;
• pervenire alla quantificazione del credito scolastico e formativo.
Avverrà al termine dello svolgimento di un nucleo fondante o di un’unità di apprendimento,
secondo la complessità
dell’argomento o del problema o quanto meno dopo lo svolgimento della
parte più significativa di essi
Avrà tipologia diversa come:
• Osservazione attenta e sistematica dei comportamenti individuali e collettivi
• Domande in itinere a scopo ricognitivo
• Prova orale
• Prova scritta
• Prova grafica
• Prova scritto-grafica
Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC
DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI
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• Risoluzione di problemi
• Prova pratica di laboratorio
• Questionario
• Domande aperte
• Prove strutturate
• Prove semistrutturate
Per il triennio:
• Sviluppo di percorsi interdisciplinari
• Simulazioni III prova per la preparazione agli esami di Stato con prove miste relative ai
percorsi interdisciplinari (a trattazione sintetica, a scelta multipla, risposta aperta) in
prospettiva delle Prove Invalsi.
La verifica può avvenire:
• in itinere, per accertare l'efficacia dell'azione didattica e quindi il coinvolgimento degli
alunni;
può essere:
• formativa, per misurare i livelli di apprendimento raggiunti alla fine di un nucleo
fondante e apportare delle correzioni metodologiche dove è necessario, commisurando
gli interventi alle esigenze degli allievi e consentire così anche ai più deboli di
raggiungere gli standard minimi di apprendimento;
• sommativa, per rilevare il livello finale di preparazione.
VALUTAZIONE
La valutazione quadrimestrale si avvarrà di tutti i dati emersi dalle varie verifiche e dalle
osservazioni sistematiche sul processo di apprendimento, prendendo in considerazione
le apposite griglie di valutazione allegata al presente documento. Relativamente al numero delle
prove di verifica il Dipartimento propone almeno una prova scritta e due orali per alunno ogni
quadrimestre. La decisione definitiva spetterà al Collegio dei Docenti che si riunirà nel mese
di ottobre.
I principali elementi di cui si terrà conto maggiormente nella valutazione saranno:
• Grado di conoscenza dei contenuti disciplinari
• Approfondimento delle tematiche trattate
• Uso appropriato dei linguaggi specifici
• Capacità logiche, intuitive, critiche, di analisi, di sintesi, di rielaborazione dei concetti, di
coordinamento delle
conoscenze operando collegamenti nell’ottica della
multidisciplinarietà.
Inoltre, verranno presi in considerazione anche i seguenti fattori:
• Impegno
• Partecipazione
• Raggiungimento degli standard minimi
• Progressi rispetto alla situazione di partenza
• Livelli di maturazione e di inserimento sociale raggiunti .
Qualora, attraverso le verifiche, si dovessero registrare esiti non positivi, relativamente
all’acquisizione di conoscenze, di competenze o di un valido metodo di studio, potranno essere
programmati interventi didattici integrativi.
Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC
DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI
12
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI SCIENZE NATURALI
Anno scolastico 2013/2014
Cognome e Nome……………………………….Classe………..Sezione………
INDICATORI
C
O
M
P
E
T
E
N
Z
E
C
O
N
O
S
C
E
N
Z
E
DESCRITTORI
Nulle
Molto scarse
Comprensione, analisi,
Inefficaci
sintesi, interpretazione e
Incerte e meccaniche
rielaborazione dei contenuti.
Di base
Applicazioni di principi e
Efficaci
regole risolutive
Organizzate
Sicure ed efficaci
Nulle
Molto scarse
Uso corretto del linguaggio Lacunose
Imprecise
scientifico, capacità di
collegamento e di
Adeguate
sperimentazione
Complete
Complete e appropriate
Notevoli
Nulle
Molto scarse
Lacunose
Incerte e mnemoniche
Conoscenze di fatti, principi e Di base
tecniche procedurali
Corrette
Corrette e complete
Corrette, complete e
approfondite
PUNTI
0.50
1
2
2.50
3
3.50
4
5
0.25
0.50
1
1.25
1.50
1.75
2
2.50
0.25
0.50
1
1.25
1.50
1.75
2
2.50
PUNTI ASSEGNATI
Il voto finale risulta dalla somma dei tre indicatori (criteri di approssimazione: da 0 a 0,5 compreso per
difetto; maggiore di 0,5 per eccesso)
PUNTEGGIO………………/10
Firma del docente………………………...........
Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC
DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI
13
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI SCIENZE NATURALI
A. S. 2013/14
PROVA MISTA
N° 20 QUESITI A SCELTA MULTIPLA + 6 PROBLEMI E/O DOMANDE A
RISPOSTA APERTA E/O COMPRENSIONE DI TESTO
Quesiti a scelta multipla: Per ogni quesito esatto punti 0,2 (max 4 punti)
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
TOT
(Risposta non data 0 punti; risposta omessa 0 punti)
Risoluzione di problemi / Domanda a risposta aperta / Comprensione di testo (max 6 punti)
PUNTI ASSEGNATI
DESCRITTORI
INDICATORI
PER QUESITO
(RELATIVI PUNTEGGI)
CONOSCENZE
COMPETENZE
1
Comprensione, analisi,
sintesi, interpretazione e
rielaborazione dei contenuti.
Applicazioni di principi e
regole risolutive
Uso corretto del linguaggio
scientifico, capacità di
collegamento e di
sperimentazione
Conoscenze di fatti, principi e
tecniche procedurali
2
3
4
5
6
Nulle (0,3) – Molto scarse (0,6)
Inefficaci (1,2) – Incerte e meccaniche(1,5)
Di base (1,8) – Efficaci (2,1)
Organizzate (2,4) - Sicure ed efficaci (3)
Nulle (0,15) -Molto scarse (0,3)
Lacunose (0,6) – Imprecise (0,75)
Adeguate (0,9) – Complete ( 1,1)
Complete e appropriate (1,2) – Notevoli (1,5)
Nulle (0,15) – Molto scarse (0,3)
Lacunose (0,6) – Incerte e mnemoniche (0,75)
Di base (0,9) – Corrette (1,1) –
Corrette e complete (1,2) Corrette, complete e
approfondite (1,5)
PUNTEGGIO TOTALE per quesito max 6 punti
Media dei punteggi assegnati per ogni quesito
punti….... /6
(criteri di approssimazione: da 0 a 0,5 compreso per difetto; maggiore di 0,5 per eccesso)
VOTO FINALE…………………../10
ALUNNO……………………………………………………..classe………..sez…………data……………………
Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC
DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI
14
FIRMA DEL DOCENTE……………………………………………………….
Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC
DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI
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Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria
2013/2014
PROGRAMMAZIONE
Disegno e Storia dell'arte
Classe 5 Sez. M
Corso tradizionale
FINALITÀ
Disegno
Nell’arco del quinquennio lo studente liceale acquisisce la padronanza del disegno
“grafico/geometrico” come linguaggio e strumento di conoscenza che si sviluppa attraverso la
capacità di vedere nello spazio, effettuare confronti, ipotizzare relazioni, porsi interrogativi circa la
natura delle forme naturali e artificiali.
Il linguaggio grafico/geometrico è utilizzato dallo studente per imparare a comprendere,
sistematicamente e storicamente, l'ambiente fisico in cui vive. La padronanza dei principali metodi di
rappresentazione della geometria descrittiva e l’utilizzo degli strumenti propri del disegno sono
anche finalizzati a studiare e capire i testi fondamentali della storia dell'arte e dell’architettura.
Storia dell'arte
Attraverso lo studio degli autori e delle opere fondamentali, lo studente matura una chiara
consapevolezza del grande valore della tradizione artistica che lo precede, cogliendo il significato e il
valore del patrimonio architettonico e culturale, non solo italiano, e divenendo consapevole del ruolo
che tale patrimonio ha avuto nello sviluppo della storia della cultura come testimonianza di civiltà
nella quale ritrovare la propria e l'altrui identità.
Lo studio dei fenomeni artistici avrà come asse portante la storia dell’architettura. Le arti figurative
saranno considerate soprattutto, anche se non esclusivamente, in relazione ad essa.
Elementi di storia della città, hanno il fine di presentare le singole architetture come parte integrante
di un determinato contesto urbano.
COMPETENZE
Le principali competenze acquisite dallo studente al termine del percorso liceale sono:
essere in grado di leggere le opere architettoniche e artistiche per poterle apprezzare
criticamente e saperne distinguere gli elementi compositivi, avendo fatto propria una
terminologia e una sintassi descrittiva appropriata;
acquisire confidenza con i linguaggi espressivi specifici ed essere capace di riconoscere i
valori formali non disgiunti dalle intenzioni e dai significati, avendo come strumenti di
indagine e di analisi la lettura formale e iconografica;
essere in grado sia di collocare un’opera d’arte nel contesto storico-culturale, sia di
riconoscerne i materiali e le tecniche, i caratteri stilistici, i significati e i valori simbolici, il
valore d’uso e le funzioni, la committenza e la destinazione.
1
Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria
2013/2014
STORIA DELL'ARTE
La storia dell’arte prenderà l’avvio dallo studio dell'Ottocento, a partire dai movimenti neoclassico e
romantico, per giungere a considerare le principali linee di sviluppo dell’arte e dell’architettura
contemporanee, sia in Italia che negli altri paesi.
Particolare attenzione sarà data:
alla scoperta dell'antico come ideale civile ed estetico nel movimento neoclassico;
all'arte del Romanticismo e ai suoi legami con il contesto storico, la produzione letteraria, il
pensiero filosofico;
ai riflessi del clima politico e sociale di metà Ottocento nella pittura dei realisti;
all'importanza della fotografia e degli studi sulla luce e sul colore per la nascita
dell'Impressionismo;
alla ricerca artistica dal Postimpressionismo;
ai nuovi materiali (ferro e vetro) e alle nuove tipologie costruttive in architettura, dalle
Esposizioni universali alle realizzazioni dell’Art Nouveau;
allo sviluppo del disegno industriale, da William Morris all’esperienza del Bauhaus;
alle principali avanguardie artistiche del Novecento;
al Movimento moderno in architettura, con i suoi principali protagonisti, e ai suoi sviluppi
nella cultura architettonica e urbanistica contemporanea;
alla crisi del funzionalismo e alle urbanizzazioni del dopoguerra;
infine agli attuali nuovi sistemi costruttivi basati sull’utilizzo di tecnologie e materiali
finalizzati ad un uso ecosostenibile.
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Saper correlare l’opera esaminata al contesto socio-culturale nel quale si è formata ed
all’eventuale rapporto con la committenza
Saper applicare le tecniche acquisite anche nell’analisi di testi non noti, ma confrontabili
nella struttura con quelli studiati
Aver acquisito, attraverso il disegno, una basilare educazione all’osservazione, alla
comprensione e all’applicazione della forma, negli aspetti di bidimensionalità compositiva
e tridimensionalità spaziale
Obiettivi minimi
Conoscere le civiltà o periodi artistici trattati e riportarne i principali dati informativi
2
Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria
2013/2014
Saper indicare le civiltà o i periodi artistici trattati nei loro caratteri generali
Conoscere le opere più significative di un periodo o artista e descriverle nei loro aspetti tecnici e
tematici.
Conoscere i tratti salienti dello stile e dell'orientamento di un artista o di un movimento e operare
alcuni collegamenti con il contesto storico culturale di riferimento.
MODULO 0
U.D. 01
Contenuti
RIPASSO / APPROFONDIMENTO '600 e '700
Contenuti necessari per la polemica neoclassica nei riguardi del Barocco e del
Rococò.
IL SEICENTO
I caratteri del Barocco. Annibale Carracci. Caravaggio.
G.L. Bernini, F. Borromini, G. Guarini
U.D. 02
Contenuti
IL SETTECENTO
Caratteri generali. Filippo Juvarra. Luigi Vanvitelli.
Il vedutismo tra arte e tecnica.
MODULO 1
Prerequisiti
'800
Conoscenza del linguaggio classico dell’arte greco-romana.
Conoscenza dei contenuti del seicento e settecento.
U.D. 1.1
Obiettivi
IL NEOCLASSICISMO
- Avvicinare lo studente alle tematiche riferibili all’Illuminismo e al Neoclassicismo,
rendendolo edotto delle molteplici connessioni tra Neoclassicismo e arte grecoromana.
L’estetica neoclassica. L’arte del “sublime”.
Lettura analitica dei capolavori di A.Canova , J.L.David, G.Piermarini.
Contenuti
U.D. 1.2
Obiettivi
IL ROMANTICISMO
- Conoscere le tematiche e le tecniche artistiche riferibili al Romanticismo e al
Realismo.
- Conoscere il fenomeno della Macchia.
- Rendere chiaro e comprensibile il progressivo avvicinamento alle problematiche
impressioniste attraverso le riflessioni sulla luce e sul colore dei grandi pittori
romantici.
- Conoscere l'evoluzione e diffusione dell'architettura del ferro.
Contenuti
Lettura analitica dei capolavori di J. Constable, W. Turner, T. Géricault, E. Delacroix,
Caspar David Friedrich, Francisco Goya F. Hayez, C. Corot e la scuola di Barbizon,
G. Courbet e la rivoluzione del Realismo, G. Fattori, S. Lega. La nuova architettura
del ferro in Europa.
3
Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria
2013/2014
MODULO 2
Prerequisiti
Obiettivi
LA STAGIONE DELL’IMPRESSIONISMO
Conoscenza dell’ambiente storico e culturale della prima metà dell’Ottocento.
- Fornire le corrette coordinate storiche, economiche e culturali dell’ambiente
borghese parigino nella seconda metà del XIX secolo.
- Introdurre il concetto di Impressionismo sia dal punto di vista storico sia per quel
che riguarda gli innovativi risvolti della tecnica pittorica.
- Introdurre il concetto di fotografia sia dal punto di vista storico-artistico sia sotto il
profilo delle tecniche.
- Saper inquadrare nella realtà culturale del loro tempo il fotografo-artista Félix
Nadar e la famiglia fiorentina degli Alinari.
- Conoscere la personalità artistica di Edouard Manet, Claude Manet, Edgar Degas e
Auguste Renoir e saperne analizzare le principali opere.
U. D. 2.1
Contenuti
L'IMPRESSIONISMO
Inquadramento storico del periodo; motivi conduttori e tematiche ispiratrici del
movimento.
U.D. 2.2
Contenuti
Edouard MANET
Lettura analitica delle principali opere.
U.D. 2.3
Contenuti
Claude MONET
Lettura analitica delle principali opere.
U.D. 2.4
Contenuti
Pierre-Auguste RENOIR
Lettura analitica delle principali opere.
U.D. 2.5
Contenuti
Edgar DEGAS
Lettura analitica delle principali opere.
U.D. 2.6
Contenuti
Gli altri Impressionisti
Lettura analitica delle principali opere di Camille Pissarro, Alfred Sisley, Jean-Frédéric
Bazille, Gustave Caillebotte.
MODULO 3
Prerequisiti
Obiettivi
TENDENZE POSTIMPRESSIONISTE
I contenuti dell'Impressionismo.
- Conoscere nelle loro linee generali le principali tematiche artistiche
postimpressioniste.
- Cogliere le connessioni tra Impressionismo e Post-impressionismo.
- Porre le basi per il successivo studio dell’Espressionismo e del Cubismo.
- Sapersi orientare nel panorama artistico postimpressionista, con specifico
riferimento alle figure di Cézanne, Seurat, Gauguin, Van Gogh e Toulouse Lautrec.
U.D. 3.1
Contenuti
ALLA RICERCA DI NUOVE VIE
Le esperienze figurative postimpressioniste che dall'Impressionismo presero le
mosse, ma che tendevano a rifiutare la sola impressione visiva e perseguivano
solide certezze.
Paul CÉZANNE
É stato colui che ha ricondotto la pittura verso la sicurezza della geometria e del
volume. Lettura analitica delle principali opere.
Georges SEURAT
Muove dalla volontà di dare dignità scientifica alle ricerche degli Impressionisti e
Contenuti
U.D. 3.2
Contenuti
4
Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria
2013/2014
dà vita alla pittura divisionista (o Pointillisme). Lettura analitica delle principali
opere.
U.D. 3.3
Contenuti
Paul GAUGUIN
Sostituisce alle virgolettate degli Impressionisti un colore deposto sulla tela a
larghe campiture e, in luogo dei complementari, fa più frequentamente ricorso
all'accostamento dei colori primari e a una visione antinaturalistica della realtà
fenomenica. Lettura analitica delle principali opere.
U.D. 3.4
Contenuti
Vincent VAN GOGH
Contigua alla ricerca di Gauguin è quella drammatica di Vincent van Gogh. Lettura
analitica delle principali opere.
U.D. 3.5
Contenuti
Henri de TOULOUSE-LAUTREC
Con Toulouse-Lautrec l'attenzione si sposta verso nuovi orizzonti, prefigurando
l'avvento della grafica e della cartellonistica pubblicitaria.
MODULO 4
IL '900
Prerequisiti
Conoscenza dell’ambiente storico e culturale della seconda metà
dell’Ottocento, con particolare riferimento alle esperienze artistiche
maturate da Cezanne, Seurat, Gauguin, Van Gogh e Toulouse-Lautrec.
- Fornire le coordinate storiche, politiche e culturali della situazione
europea tra belle époque e Prima guerra mondiale.
- Introdurre il concetto di creatività del lavoro e di artisticità della
produzione industriale.
- Introdurre il concetto di Art Nouveau sia dal punto di vista storico-critico,
sia per quel che concerne il mutamento di gusto che il movimento induce
non solo in ogni campo dell’arte, ma anche in tutti gli aspetti della realtà a
cominciare dalla produzione di oggetti di consumo.
- Conoscere la personalità artistica dell'arch. Antoni Gaudi e saperne
analizzare la produzione artistica.
- Conoscere la personalità artistica di Gustav Klimt, Henri Matisse, Edvard
Munch, Oskar Kokoschka e Egon Schiele e saperne analizzare la produzione
artistica.
Obiettivi
U.D. 4.1
Contenuti
ART NOUVEAU
Inquadramento di massima relativamente alla situazione politica, economica e
culturale dell'Europa della belle époque.
Si inizia con l'Arts and Crafts Exhibition Society di William Morris per giungere
all'Art Nouveau, concludendo con le arti applicate viennesi.
U.D. 4.2
Contenuti
Antoni GAUDÌ
Lettura analitica delle principali opere.
U.D. 4.3
Contenuti
Gustav KLIMT
Lettura analitica delle principali opere.
U.D. 4.4
I FAUVES e Henri MATISSE
5
Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria
2013/2014
Contenuti
La rivoluzione cromatica dei Fauves e il parallelo svilupparsi dell'Espressionismo e
delle sue correnti interne, prima fra tutte quella del gruppo Die Brücke.
U.D.4.5
Contenuti
L'ESPRESSIONISMO
IL GRUPPO Die Brücke. Edvard MUNCH. Lettura analitica delle principali opere.
U.D.4.6
Contenuti
Oskar KOKOSCHKA e Egon SCHIELE
Lettura analitica delle principali opere.
MODULO 5
Prerequisiti
Obiettivi
LE AVANGUARDIE
I contenuti
- Introdurre ed esplicitare il concetto di Avanguardia storica.
- Introdurre il concetto di Cubismo.
- Introdurre le linee generali del dibattito scientifico e filosofico del Novecento
relativamente alle nuove cognizioni psicoanalitiche di Sigmund Freud.
- Avere un’adeguata cognizione dei principali movimenti d’avanguardia, delle
tematiche da esse introdotte e della relativa produzione artistica.
U.D. 5.1
Contenuti
CUBISMO. Pablo PICASSO. Georges BRAQUE
Rapido inquadramento storico e culturale del XX secolo.
La personalità artistica di Pablo Picasso e la produzione nell'arco di quasi un
secolo.
La vita e le principali opere di Geoges Braque.
6
Tempi
U.D. 5.2
Contenuti
FUTURISMO. Umberto BOCCIONI. Giacomo BALLA. Antonio SANT'ELIA
Linee artistiche e ideologiche del Futurismo, l'unica Avanguardia italiana di rilievo
internazionale.
Lettura delle opere più significative.
U.D. 5.3
Contenuti
SURREALISMO. Joan MIRÒ. René MAGRITTE. Salvador DALÌ.
Il proficuo e lungo percorso di Joan Mirò.
Il gioco sottile dei nonsensi che approfondiscono il tema dei rapporti tra visione e
linguaggio di Magritte.
Dalì è esaminato in rapporto con le sue ossessioni generatrici di una bellezza che
si fa concreta per il tramite di forme nitide dalla tecnica perfetta,
sconvolgentemente reali.
Tempi
U.D. 5.4
ASTRATTISMO. Vasilij Kandinskij, Piet Mondrian
METAFISICA. Giorgio De Chirico
U.D. 5.5
L’ ARCHITETTURA DAGLI ANNI VENTI AL 1945.
Contenuti
Introdurre lo studente e guidarlo nelle tematiche inerenti all’architettura
razionalista dalle prime esperienze della Bauhaus fino alla conclusione del
secondo conflitto mondiale.
Guidare lo studente nello studio dell’architettura del XX secolo fino agli
esiti più recenti.
Gropius; Le Corbusier; Wright
Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria
2013/2014
Approfondimenti di artisti, movimenti, opere, temi etc, a scelta dei docenti
e/o degli studenti in previsione dell’Esame di Stato.
7
DISEGNO
Il disegno sarà finalizzato
all’analisi e alla conoscenza dell’ambiente costruito (di uno spazio urbano, di un edificio, di
un monumento), mediante il rilievo grafico-fotografico e gli schizzi dal vero
all’elaborazione di semplici proposte progettuali di modifica dell’esistente o da realizzare
ex-novo
U.D. 1
Percezione visiva e osservazione
OBIETTIVI
COMPETENZE DI BASE
Analizzare e interpretare la realtà, per rappresentarla mediante strumenti e linguaggi
specifici
ABILITÀ
Conoscere le modalità della visione
Discernere i principali fattori della percezione visiva
Saper analizzare figure e oggetti in base alla loro forma, struttura e dimensioni
CONOSCENZE
Percezione visiva (come vediamo, organizzazione percettiva, tensione e movimento, luce e
colore, interpretazione dell'immagine)
Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria
2013/2014
Osservazione (saper vedere, analisi formale, analisi strutturale, analisi dimensionale)
U.D. 2
Rappresentazione tecnica
OBIETTIVI
COMPETENZE DI BASE
Costruire la visione spaziale di oggetti complessi, scegliere metodi e strumenti tradizionali o
multimediali per rappresentarla
ABILITÀ
Impiegare correttamente le convenzioni utilizzate nel disegno tecnico
Usare in modo consapevole i diversi elaborati grafici
Interpretare correttamente le proprietà e i dati di una rappresentazione cartografica
CONOSCENZE
Applicazioni e/o approfondimenti di quanto effettuato durante il biennio precedente. (*)
Elaborazione di semplici proposte progettuali che consentano ad ogni studente di esprimere,
secondo le necessità creative e funzionali, il livello di conoscenze, abilità e competenze
acquisite nel corso del quinquennio di studio.
(*) Ogni docente può sceglie tra applicazioni di prospettiva, teoria delle ombre, prova graficoprogettuale.
Prospettiva di articolate composizioni di solidi e di volumi architettonici.
Rilievo architettonico.
Quotatura
Elaborati grafici
Suggerimenti di metodo
Obiettivi minimi
Conoscere e utilizzare i metodi di rappresentazione della geometria descrittiva: proiezioni
ortogonali, assonometriche e prospettiche di figure piane e solide e/o in modo ideativoprogettuale
Utilizzare materiali e strumenti dell'attività grafica in modo adeguato
ARTE E TERRITORIO
Saranno promossi la conoscenza, la valorizzazione e il rispetto dei beni culturali, artistici, storici e
archeologici a partire dal territorio di appartenenza, ogniqualvolta se ne presenti l'opportunità e/o la
necessità, con visite guidate, conferenze, mostre e attività museali.
Si indicano delle possibili attività da svolgersi al di fuori della struttura scolastica quali:
Visita a quartieri della città che rivestono particolare interesse sotto il profilo architettonico,
storico, artistico
Visite a istituzioni, musei, luoghi di culto, cantieri di interesse nell’ambito culturaletecnologico
Visite di istruzione, come i viaggi di un solo giorno, che dovranno comunque essere
rispondenti ad una progettualità comune.
8
Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria
2013/2014
DIDATTICA
Gli argomenti e le esperienze didattiche proprie del corso saranno affrontati:
1. tenendo conto come i due aspetti della creatività e della tecnica, espressi e coniugati dal Disegno,
siano sempre complementari, nel continuo interscambio tra il momento dell'ideazione o dell'analisi
e quello del confronto con le possibilità, le problematiche e gli stimoli offerti dalle tecnologie; a
questo scopo sarà opportuno:
1.1. riallacciandosi al programma svolto nel biennio, curare soprattutto l'aspetto concettuale,
produttivo e interpretativo, proprio del Disegno;
1.2. fare attenzione all'adeguata comprensione dei procedimenti di rappresentazione e dei
loro rapporti con la percezione, piuttosto che agli aspetti meramente grafici, senza naturalmente
venir meno alle necessarie esigenze di correttezza;
2. facendo riferimento innanzitutto alla realtà ambientale e urbana direttamente e facilmente
accessibile all'allievo, promuovendo indagini sul complesso storico-territoriale; a questo scopo sarà
opportuno:
2.1. evidenziare e approfondire i rapporti esistenti tra queste realtà e il loro contesto storico,
culturale e tecnologico, che si pone all'interno di un continuo divenire storico;
2.2. affidare a singoli e a gruppi di allievi, sotto la sua guida, specifiche esperienze di analisi,
ricerca, approfondimento di aspetti collaterali;
3. promuovendo analoghe indagini su oggetti della cultura materiale ed industriale, evidenziando
come anche per essi - considerati in un continuo divenire evolutivo – il processo di conoscenza debba
porsi in prospettiva storica e concernere aspetti formali, tecnici e tecnologici;
4. servirsi di tutti gli strumenti didattici e di analisi messi a disposizione dalle diverse tecniche e dalla
tecnologia informatica (CD-ROM, DVD, siti internet, CAD);
5. assicurare un continuo interscambio, fin dalla fase della programmazione didattica, con le altre
discipline sia dell'area scientifico tecnologica sia di quelle storica e linguistica.
Per quanto riguarda la didattica della Storia dell’Arte, si ritengono importanti le uscite didattiche,
finalizzate alla conoscenza storico-artistica del territorio, o alla visita di mostre e iniziative culturali.
Nota
Metodi e tecniche di rappresentazione, che costituiscono, nei loro principi ed aspetti generali,
contenuti del programma di Disegno delle classi precedenti, sono qui da intendersi come
approfondimento e applicazione alla conoscenza e all'analisi dei soggetti reali cui il presente
programma fa riferimento.
9
Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria
2013/2014
METODI E STRUMENTI
Strategie didattiche
Ogni docente ha la libertà nella scelta delle strategie e metodologie didattiche più
appropriate valide per il successo educativo.
Vengono qui sintetizzate:
Lezione frontale
Lezione interattiva in PowerPoint
Correzione ed analisi degli errori commessi nelle verifiche
Letture critiche, schemi predisposti dal docente
Revisione periodica degli elaborati grafici
Partecipazione ad eventuali conferenze o incontri con esperti
Libro di testo, letture critiche, schemi predisposti dal docente
Lavori di gruppo
Documentazioni iconiche: foto, diapositive, video, visite a mostre o musei, ecc.
Utilizzo di sussidi didattici quali: LIM (lavagna interattiva multimediale)
Laboratorio di disegno, Laboratorio multimediale, Biblioteca di istituto
Visite di istruzione (da definirsi)
Documentazioni iconiche: foto, diapositive, video, visite a mostre o musei, ecc.;
Utilizzo di sussidi didattici quali: LIM (lavagna interattiva multimediale);
Laboratorio di disegno, Laboratorio multimediale, Biblioteca di istituto;
Recuperi in itinere dove e quando necessari
10
Strumenti
Libro di testo
Mappe concettuali
Materiale fornito dal docente
Materiali multimediali ed internet
DVD-ROM: Spiegazioni animate
Modellini in 3D
Oggetti reali
Computer
Macchina fotografica
Strumenti di misura
Criteri e strumenti di VALUTAZIONE
Esercitazioni grafiche in classe e/o a casa
Esercizi e lavori di approfondimento a casa
La valutazione terrà conto:
dei risultati dell’apprendimento ottenuti nelle prove sommative
impegno
partecipazione al dialogo educativo
progresso nell’apprendimento rispetto al livello di partenza
Quale strumento di valutazione si adopereranno le seguenti tipologie di verifiche:
interrogazioni
sondaggi dal posto
esercitazioni in classe
prove strutturate
Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria
2013/2014
Si esplicitano per il livello di sufficienza i seguenti requisiti: conoscenza e comprensione
degli elementi di base della disciplina, esposizione corretta e sufficientemente organica,
applicazioni nel complesso corrette.
Per il livello di eccellenza si richiedono conoscenze approfondite, capacità di analisi e sintesi
adeguatamente raffinate, intuito e autonomia nella risoluzione delle questioni proposte e
nella rielaborazione critica, anche di fronte a situazioni complesse, diversificate da quelle
note, rigore logico ed espressivo con padronanza del lessico specifico.
Verifiche di quadrimestre:
Le prove di verifica nel corso dell'anno avranno specifici scopi di accertamento di conoscenze,
capacità e competenze. In tal senso, si propone una griglia di valutazione delle prove grafiche con la
quale si suggerisce il peso da assegnare alle diverse capacità e competenze. (ALLEGATO n.1)
Per la valutazione, essendo il voto di “Disegno e Storia dell’arte” un voto unico, il numero delle prove
scritto/grafiche saranno di norma tre per quadrimestre ed almeno due per allievo (Delibera n.
36/1112). Due saranno le prove orali di Storia dell’arte e per la valutazione sarà utilizzata la griglia
d’Istituto. (ALLEGATO n.2)
Nelle classi quinte, il docente potrà effettuare solo verifiche di storia dell’arte, almeno tre
prove orali e/o scritte compresa una eventuale simulazione di terza prova d’esame.
11
La scuola non deve fornire un sapere nozionistico, ma, poichè il sapere si rinnova continuamente e si
allarga con rapidità, ferma restando la necessità di una formazione di base della disciplina insegnata,
dopo l'impostazione delle grandi linee generali, si cercherà di stimolare le facoltà riflessive e
creative.
La funzione della scuola deve essere quella di insegnare ad imparare, fornendo gli strumenti critici
indispensabili alla comprensione della realtà che ci circonda.
Domenica Strano
2013/2014
Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria
ALLEGATO n.1
Griglia per la VERIFICA degli ELABORATI di DISEGNO
Incidenza
Criterio di valutazione
Voto
A - PULIZIA DEL SEGNO E DEL SUPPORTO CARTACEO
20 %
Totale assenza di cura e padronanza nella rappresentazione
grafica
Foglio macchiato, sgualcito e/o sporco
Elaborato pulito ed ordinato- organizzazione degli spaziimpaginazione
0
0,50 / 1
1,50 / 2
B – RESA GRAFICA
30 %
Totale assenza di cura e padronanza nella rappresentazione
grafica
Resa grafica frammentaria e superficiale
Scarso rispetto delle convenzioni grafiche
Resa grafica sufficientemente curata
Esecuzione grafica discretamente curata e precisa
Esecuzione precisa e curata in ogni dettaglio
0
0,50 / 1
1,50 / 2
2,50
3
C – RISOLUZIONE DELL'ESERCIZIO TECNICO-GRAFICO
50 %
Esercizio non risolto – errato nella costruzione e nella grafica
Presenza di gravi errori sia di costruzione e sia nella grafica
Risoluzione parziale del problema grafico – Presenza di errori
Risoluzione quasi corretta – Presenza di lievi errori
Risoluzione corretta e precisa
Risoluzione corretta e molto precisa
(elaborati di una certa complessità)
A
B
C
VOTO COMPLESSIVO
0
1 / 1,50
2 / 2,50
3 / 3,50
4/ 4,50
5
12
Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria
2013/2014
ALLEGATO n.2
Griglia per la VALUTAZIONE della PROVA ORALE
Indicatori di
preparazione
Voto
Conoscenze
Competenze
(10)
2
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
Abilità
3
Nessuna – Rifiuta la verifica Nessuna – Rifiuta la verifica
Nessuna – Rifiuta la verifica
Conoscenze gravemente
Non riesce ad analizzare;
Non riesce ad applicare le
errate e lacunose;
non risponde alle richieste
minime conoscenze, anche se
espressione sconnessa
4
guidato
Conoscenze frammentarie,
Compie analisi lacunose e
Applica le conoscenze minime
con errori
sintesi incoerenti
solo se guidato, ma con errori
Conoscenze mediocri ed
Compie qualche errore;
Applica le conoscenze minime,
espressione difficoltosa
analisi e sintesi parziali
ma con errori lievi
Conoscenze di base;
Compie analisi
Applica autonomamente le
esposizione semplice, ma
complessivamente corrette e
conoscenze minime
corretta
riesce a gestire semplici
INSUFFICIENTE
5
SUFFICIENTE
6
situazioni
DICRETO
BUONA
7
8
Conoscenze pertinenti;
Sa interpretare il testo e
Applica autonomamente le
esposizione corretta
ridefinire un concetto,
conoscenze anche a problemi
gestendo autonomamente
più complessi, ma con
situazioni nuove
imperfezioni
Conoscenze complete, con
Coglie le implicazioni;
Applica autonomamente le
approfondimenti autonomi;
individua autonomamente
conoscenze, anche a problemi
esposizione corretta con
correlazioni; rielabora
più complessi, in modo corretto
proprietà linguistica
correttamente e in modo
personale
9
Conoscenze complete con
Coglie le implicazioni; compie
Applica e mette in relazione le
approfondimenti autonomi;
correlazioni esatte e analisi
conoscenze in modo
esposizione fluida con
approfondite; rielabora
autonomo e corretto, anche a
utilizzo del linguaggio
correttamente in modo
problemi nuovi e complessi.
specifico
completo, autonomo e critico
Conoscenze complete,
Sa rielaborare correttamente
Argomenta le conoscenze in
ampie ed approfondite;
e approfondire in modo
modo autonomo e corretto per
esposizione fluida con
critico ed originale.
risolvere problemi nuovi e
OTTIMA
10
utilizzo di un lessico ricco
complessi; trova da solo
ed appropriato
soluzioni originali ed efficaci.
13
LICEO SCIENTIFICO “ LEONARDO DA VINCI “
REGGIO CALABRIA
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
PROGRAMMAZIONE
DIPARTIMENTO
Asse
Disciplina
SCIENTIFICOTECNOLOGICO
SCIENZE MOTORIE E
SPORTIVE
CLASSE
5^ M
1. OBIETTIVI EDUCATIVO-DIDATTICI TRASVERSALI
In relazione al PECUP dello studente liceale e in particolare, dello studente del Liceo Scientifico, secondo i Regolamenti di riordino della
scuola secondaria superiore e le Indicazioni Nazionali, sono individuati i seguenti obiettivi comuni che l’alunno deve consolidare nel
corso del triennio.
Costruzione di una positiva interazione con gli altri e con la realtà sociale e naturale
a. Conoscere e condividere le regole della convivenza civile e dell’Istituto.
b. Assumere un comportamento responsabile e corretto nei confronti di tutte le componenti scolastiche.
c. Assumere un atteggiamento di disponibilità e rispetto nei confronti delle persone e delle cose, anche all’esterno della scuola.
d. Sviluppare la capacità di partecipazione attiva e collaborativa.
Costruzione del sé
a. Utilizzare e potenziare un metodo di studio proficuo ed efficace, imparando ad organizzare autonomamente il proprio lavoro.
b. Documentare il proprio lavoro con puntualità, completezza, pertinenza e correttezza.
c. Individuare le proprie attitudini e sapersi orientare nelle scelte future.
d. Conoscere, comprendere ed applicare i fondamenti disciplinari.
e. Acquisire capacità ed autonomia di analisi, sintesi, organizzazione di contenuti ed elaborazione personale.
f. Sviluppare e potenziare il proprio senso critico.
2- OBIETTIVI COGNITIVO – FORMATIVI DISCIPLINARI
Gli obiettivi sono declinati per singola classe del TRIENNIO, riferiti all’asse culturale di riferimento (dei linguaggi,
matematico, scientifico–tecnologico, storico–sociale) e articolati in Competenze, Abilità/Capacità, Conoscenze.
CLASSE QUINTA
Competenze
Sapersi organizzare
autonomamente nelle attività
individuali e di squadra.
Saper eseguire almeno due
specialità di atletica leggera.
Saper eseguire i fondamentali di
squadra di almeno uno dei giochi
sportivi praticati.
Saper eseguire arbitraggi e
correzione del gesto tecnico di
almeno uno dei giochi sportivi
praticati.
Saper eseguire esercizi per lo
sviluppo delle capacità condizionali
Conoscenze
Conoscere ed applicare la tecnica
dei fondamentali di almeno un gioco
sportivo.
Conoscere la regolamentazione e
gesti arbitrali di almeno un gioco
sportivo praticato e assolvere
compiti di giuria.
Saper fare gioco di squadra e
individuare gli errori di esecuzione e
saperli correggere.
Organizzare le proprie conoscenze
per migliorare il proprio benessere
psico-fisico.
Abilità/Capacità
Eseguire in modo corretto e
coordinato le varie attività per il
miglioramento delle diverse
capacità.
Attuare movimenti complessi in
forma economica e in situazioni
variabili.
Essere in grado di riconoscere le
connessioni tra i vari apparati e le
attività fisiche.
OBIETTIVI MINIMI
Il Dipartimento stabilisce i seguenti obiettivi minimi obbligatori per le singole classi.
CLASSE QUINTA
Competenze
Conoscenze
Osservanza dell’impegno assunto.
Rispetto ed accettazione dell’altro.
Collaborazione.
Elaborare i compiti motori in modo
contestualizzato.
Abilità/Capacità
Conoscere le norme principali per il
mantenimento della salute dinamica.
Applicare in modo corretto i gesti
proposti.
Elaborare in modo personale i
compiti motori.
Partecipare alle attività proposte
dimostrando l’impegno minimo
richiesto.
3- CONTENUTI DISCIPLINARI
Il Dipartimento, sulla base delle Indicazioni nazionali, stabilisce i seguenti argomenti da sviluppare/trattare.
TEORIA
PRATICA
CLASSE QUINTA
- Benessere fisico, mentale, sociale
- L’allenamento
- Conoscere e saper utilizzare e migliorare le cap. coordinative
- Conoscere e saper utilizzare e migliorare le cap. condizionali
- Regolamento negli sport di squadra e individuali
- Traumatologia e primo soccorso
- percorsi
- circuiti
- lavori a stazione
- attivita’ svolte a regime aerobico e
anaerobico.
- specialità atletiche
- potenziamento delle cap. condizionali
e coordinative
- aspetti tattici nei giochi sportivi.
- fondamentali tecnici del nuoto
4- LINEE METODOLOGICHE E STRATEGIE DIDATTICHE
Agli alunni sarà richiesto un impegno sia pratico che di rielaborazione dei contenuti proposti durante le lezioni.
Nell’insegnamento i procedimenti seguiti saranno riferiti alle esperienze, alle necessità e ai ritmi personali di sviluppo dei
singoli alunni; in questo modo ognuno sarà messo in condizione di seguire obiettivi adeguati alle proprie possibilità.
L’insegnamento sarà il più possibile individualizzato. Si utilizzerà spesso il problem solving per stimolare l’intelligenza
motoria degli allievi, la loro capacità di analisi, sintesi e progettazione di risposte adeguate. Per facilitare l’apprendimento e
l’acquisizione di automatismi si utilizzerà il criterio della gradualità. La scansione temporale dei moduli sarà condizionata
dai ritmi di apprendimento e dalle variabili relazionali degli studenti.
X
X
X
Lezione frontale
(presentazione di contenuti e dimostrazioni logiche)
Lezione interattiva
(discussioni sui libri o a tema, interrogazioni collettive)
Lezione multimediale
(utilizzo della LIM, di PPT, di audio video)
Lezione / applicazione
Lettura e analisi diretta dei testi
X
X
X
Cooperative learning
(lavoro collettivo guidato o autonomo)
Problem solving
(definizione collettiva)
Attività di laboratorio
(esperienza individuale o di gruppo)
Esercitazioni pratiche
Altro ____________________________
5- MEZZI, STRUMENTI, SPAZI
X
Libri di testo
X
Registratore
X
Altri libri
X
Lettore DVD
X
Cineforum
X
Dispense, schemi
X
Computer
X
Dettatura di appunti
Laboratorio di settore
Stage
X
Videoproiettore/LIM
Biblioteca
Altro ___________________
Mostre
X
Visite guidate
6- TIPOLOGIA DI VERIFICHE
TIPOLOGIA
NUMERO
1°Quadrimestre 2°Quadrimestre
Analisi del testo
Saggio breve
Articolo di giornale
Tema - relazione
X Test strutturato
Interrogazioni lunghe
Risoluzione di problemi
Interrogazioni brevi
X Prova pratica
Simulazioni colloqui
Interrogazione
Prove scritte
X Test a risposta aperta
Simulazione colloquio
Test (di varia tipologia)
X Test semistrutturato
Altro________________
Prove di laboratorio
Altro _______________
7- CRITERI DI VALUTAZIONE
Per la valutazione saranno adottati i criteri stabiliti dal POF d’Istituto. La valutazione terrà conto di:
X
Livello individuale di acquisizione di conoscenze
X
Impegno
X
Livello individuale di acquisizione di abilità e competenze
X
Partecipazione
X
Progressi compiuti rispetto al livello di partenza
X
Frequenza
X
Interesse
X
Comportamento
……………………………
8- GRIGLIE DI VALUTAZIONE
Conoscenze
E
Rielabora in modo
frammentario gli schemi
motori di base.
D
Si esprime notoriamente in
modo improprio e memorizza
in maniera superficiale il
linguaggio tecnico sportivo.
C
Memorizza, seleziona,
utilizza modalità esecutive
sufficientemente.
B
A
Sa spiegare il significato
delle azioni e le modalità
esecutive dimostrando una
buona adattabilità alle
sequenze motorie. Ha
appreso la terminologia.
Sa in maniera approfondita
ed autonoma memorizzare
selezionare ed utilizzare con
corretto linguaggio tecnicosportivo le modalità
esecutive della azioni
motorie.
Competenze
Non riesce a valutare ed
applicare le azioni motorie e
a compiere lavori di gruppo.
Anche nell’effettuare azioni
motorie semplici commette
gravi errori coordinativi.
Non sa analizzare e valutare
l’azione eseguita ed il suo
esito. Anche guidato
commette qualche errore
nell’impostare il proprio
schema di azione.
Sa valutare ed applicare in
modo sufficiente ed
autonomo e sequenze
motorie.
Sa adattarsi a situazioni
motorie che cambiano,
assumendo più ruoli e
affrontando in maniera
corretta nuovi impegni.
Applica in modo autonomo e
corretto le conoscenze
motorie acquisite, affronta
criticamente e con sicurezza
nuovi problemi ricercando
con creatività soluzioni
alternative.
Livello
LIVELLO E
LIVELLO D
LIVELLO C
LIVELLO B
LIVELLO A
Capacità
Interesse
E’ sprovvisto di abilità
motorie e non riesce a
comprendere regole.
E’ del tutto disinteressato.
Progetta le sequenze
motorie in maniera parziale
ed imprecisa. Comprende in
modo frammentario regole e
tecniche.
Dimostra un interesse
parziale.
Coglie il significato di regole
e tecniche in maniera
sufficiente relazionandosi
nello spazio e nel tempo.
Sa gestire autonomamente
situazioni complesse e sa
comprendere e memorizzare
in maniera corretta regole e
tecniche. Ha acquisito buone
capacità coordinative ed
espressive.
Conduce con padronanza
sia l’elaborazione
concettuale che l’esperienza
motoria progettando in modo
autonomo e rapido nuove
soluzioni tecnico-tattiche. E’
pervenuto all’affinamento
della coordinazione motoria.
E’ sufficientemente
interessato.
Ha un buon approccio con la
disciplina.
Si dimostra particolarmente
interessato e propositivo.
VOTO
Insufficiente = 4
Lievemente insufficiente-Mediocre = 5
Sufficiente = 6
Discreto-Buono = 7/8
Ottimo-Eccellente = 9/10
REGGIO CALABRIA, 23/10/2013
PROF. PASQUALE OCELLO
Griglia per la VALUTAZIONE della PROVA ORALE
INDICATORI DI
PREPARAZIONE
Voto
/10
2
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
3
4
INSUFFICIENTE
5
SUFFICIENTE
DICRETO
BUONO
6
7
8
9
OTTIMO
10
CONOSCENZE
ABILITÀ
COMPETENZE
Nessuna –
Rifiuta la verifica
Conoscenze
gravemente errate
e lacunose;
espressione sconnessa
Conoscenze
frammentarie,
con errori
Conoscenze mediocri
ed espressione
difficoltosa
Nessuna –
Rifiuta la verifica
Nessuna –
Rifiuta la verifica
Non riesce ad analizzare;
non risponde alle richieste
Non riesce ad applicare
le minime conoscenze,
neanche se guidato
Compie analisi lacunose
e sintesi incoerenti
Applica le conoscenze
minime solo se guidato,
ma con errori
Compie qualche errore;
analisi e sintesi parziali
Applica le conoscenze
minime, con errori lievi
Conoscenze di base;
esposizione semplice,
ma corretta
Conoscenze
pertinenti;
esposizione
corretta
Conoscenze complete,
con approfondimenti
autonomi; esposizione
corretta con proprietà
linguistica
Conoscenze complete
con approfondimenti
autonomi; esposizione
fluida con utilizzo del
linguaggio specifico
Compie analisi
complessivamente corrette
e riesce a gestire
semplici situazioni
Sa interpretare il testo
e ridefinire un concetto,
gestendo autonomamente
situazioni nuove
Coglie le implicazioni;
individua autonomamente
correlazioni;
rielabora correttamente
e in modo personale
Coglie le implicazioni;
compie correlazioni esatte
e analisi approfondite;
rielabora correttamente
in modo completo,
autonomo e critico
Conoscenze complete,
ampie ed approfondite; Sa rielaborare correttamente
e approfondire in modo
esposizione fluida
critico ed originale.
con utilizzo di un lessico
ricco ed appropriato
Applica autonomamente
le conoscenze minime
Applica autonomamente
le conoscenze anche a
problemi più complessi,
ma con imperfezioni
Applica autonomamente
le conoscenze, anche a
problemi più complessi,
in modo corretto
Applica e mette in relazione
le conoscenze
in modo autonomo e
corretto, anche a problemi
nuovi e complessi.
Argomenta le conoscenze
in modo autonomo e
corretto per risolvere
problemi nuovi
e complessi; trova da solo
soluzioni originali ed efficaci.
LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO DA VINCI”
ALUNNO ___________________
Uso della
punteggiatura,
ortografia,
morfosintassi,
lessico
CONOSCENZE
LINGUISTICHE
ABILITÀ
Comprensione,
sviluppo e
rispetto dei
vincoli del genere
testuale
Capacità di
sviluppare con
coesione e
coerenza le
proprie
argomentazioni
Aderenza
e pertinenza
alla consegna
ABILITÀ
Efficacia
argomentativa
Si esprime
in
modo:
Comprende
e
Sviluppa
in modo
Argomenta
in
modo:
Capacità di
elaborare in
modo originale
e creativo
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio
TRIENNIO
Anno scolastico 2103 - 2014
CLASSE ____________________________
Nome
Scorretto
(Gravemente
insufficiente)
Inadeguato
Impreciso
(Insufficiente)
(Mediocre)
Sostanzialmente
corretto
(Sufficiente)
Corretto
Preciso
Appropriato
(Discreto)
(Buono)
(Ottimo)
Appropriato
ed efficace
(Eccellente)
0,6
0,9
1,2
1,5
1,8
2,1
2,4
2,7
3
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio
Scorretto
(Gravemente
insufficiente)
Inadeguato
(Insufficiente)
Superficiale
Essenziale
Corretto
Esauriente
(Ottimo)
Appropriato
ed efficace
(Mediocre)
(Sufficiente)
(Discreto)
Pertinente e
corretto
(Buono)
0,4
0,6
1
1,2
1,4
1,6
1,8
2
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio
Scorretto
Schematico
Adeguato
Chiaro
Chiaro ed
ordinato
Ricco
Ricco ed
articolato
(Mediocre)
(Sufficiente)
(Discreto)
(Buono)
(Ottimo)
(Eccellente)
1
1,2
1,4
1,6
1,8
2
Critico ed
originale
(Eccellente)
0,8
(Gravemente
insufficiente)
Poco coerente
(Insufficiente)
0,8
0,6
0,4
COMPETENZE
Originalità
e
creatività
GRIGLIA DI VALUTAZIONE – ITALIANO
___________________
Cognome
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio
Scorretto
Inadeguato
Parziale
Essenziale
Personale
Valido
Critico
(Gravemente
insufficiente)
(Insufficiente)
(Mediocre)
(Sufficiente)
(Discreto)
(Buono)
(Ottimo)
0,2
0,3
0,4
0,5
0,6
0,7
0,8
0,9
(Eccellente)
Scorretto
Analizza
in
modo:
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio
(Scarso)
0,4
0,6
Scorretto
Rielabora
in
modo:
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio
(Scarso)
0,4
0,6
Scorretto
Utilizza
in
modo:
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio
(Scarso)
Elabora
in
modo:
1
COMPETENZE NELLA PRODUZIONE
ANALISI DEL
TESTO
Capacità di
analisi e
d’interpretazione
Capacità di
utilizzo dei
documenti con
individuazione
dei nodi
concettuali e
rielaborazione
SAGGIO BREVE
ARTICOLO DI
GIORNALE
Capacità di
utilizzare le
strutture
vincolate delle
tipologie testuali
TESTI D’USO
TEMA GENERALE
(Gravemente
insufficiente)
Parziale
Sintetico
Corretto
Preciso
Approfondito
Esauriente
(Insufficiente)
(Mediocre)
(Sufficiente)
(Discreto)
(Buono)
(Ottimo)
(Eccellente)
0,8
(Gravemente
insufficiente)
1
1,2
1,4
1,6
1,8
2
Inadeguato e/o
incompleto
Parziale
Sintetico
Corretto
Preciso
Approfondito
Esauriente
(Insufficiente)
(Mediocre)
(Sufficiente)
(Discreto)
(Buono)
(Ottimo)
(Eccellente)
1
1,2
1,4
1,6
1,8
2
Inadeguato e/o
incompleto
Parziale
Sintetico
Corretto
Preciso
Approfondito
Esauriente
(Insufficiente)
(Mediocre)
(Sufficiente)
(Discreto)
(Buono)
(Ottimo)
(Eccellente)
1
1,2
1,4
1,6
1,8
2
0,8
(Gravemente
insufficiente)
0,4
Inadeguato e/o
incompleto
0,8
0,6
DATA
FIRMA DEL DOCENTE
VOTO
Il voto risultante dalla somma delle valutazioni, se espresso con frazioni decimali, sarà approssimato per eccesso o per difetto così come indica l’esempio:
( 5,1 → 5; 5,2 - 5,3 → 5 + ; 5,4 – 5,6 → 5 ½ ; 5, 7 - 5,8 → 6 - ;
5,9 → 6 )
Decimi
Quindicesimi
2
2
2,5
3
3
4
3,5
5
4
6
4,5
7
5
8
5,5
9
6
10
6,5
11
7
12
8
13
9
14
10
15
LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO DA VINCI”
GRIGLIA DI VALUTAZIONE – LATINO
ALUNNO ___________________
Cognome
___________________
Nome
Anno scolastico 2103 - 2014
CLASSE ____________________________
INDICATORI
CONOSCENZE
Conoscenza delle
strutture
morfosintattiche
ABILITA’
Completezza
della traduzione e
Comprensione
del brano
COMPETENZE
Traduzione in
lingua italiana
e
Completa
Precisa e
consapevole
3,2
3,6
4
Brano tradotto
interamente, o con
qualche omissione
Brano
tradotto
integralmente
Brano
tradotto
integralmente
Brano
tradotto
integralmente
Comprensione
essenziale
Comprensione
discreta, pur con
qualche incertezza
Comprensione
buona
Comprensione
completa
Comprensione
precisa e
consapevole
2,4
2,8
3,2
3,6
4
Efficace
Accurata
scelta
lessicale e
appropriata
resa
espressiva
1,8
2
Totalmente errata o
limitata a pochi elementi
isolati
Gravemente
lacunosa
Lacunosa
Piuttosto
approssimativa
Essenziale
Discreta, pur con
qualche incertezza
Buona
0,8
1,2
1,6
2,0
2,4
2,8
Brano tradotto
interamente / non
interamente / in minima
parte
Brano tradotto
interamente /
non
interamente /
in minima
parte
Brano tradotto
interamente /
non
interamente
Brano tradotto
interamente / non
interamente
Comprensione
assente o
gravemente carente
Comprensione
frammentaria ed
errata
Brano
tradotto
interamente /
non
interamente
Comprende
alcuni passi
ma non il
significato
globale del
testo
Comprensione
parziale e/o
discontinua
Comprensione
superficiale
0,8
1,2
1,6
2,0
Del tutto
carente
Inesistente
Quasi del tutto
errata
Scorretta e
disorganica
Imprecisa e
poco chiara
Sufficientemente
corretta pur con
lievi incongruenze
Complessivamente
corretta
Abbastanza
articolata,
vicina al testo
originale
0,6
0,8
1
1,2
1,4
1,6
scelte lessicali
0,4
FIRMA DEL DOCENTE
DATA
VOTO
Il voto risultante dalla somma delle valutazioni, se espresso con frazioni decimali, sarà approssimato per eccesso o per difetto così come indica l’esempio:
( 5,1 → 5; 5,2 - 5,3 → 5 + ; 5,4 – 5,6 → 5 ½ ; 5, 7 - 5,8 → 6 - ;
5,9 → 6 )
Liceo Scientifico Statale “Leonardo Da Vinci” – Reggio Calabria - Anno scolastico 2013/2014
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI LATINO
ALUNNO_____________________________
CLASSE __________
DATA _______
INDICATORI
CONOSCENZE
Riconoscere le
strutture
morfosintattiche
CONOSCENZE
Conoscenza
dell’autore indicato
e/o delle sue
caratteristiche
stilistiche
ABILITA’
Capacità di sviluppare
con coerenza le
proprie
argomentazioni
COMPETENZE
Contestualizzazione
e/o
analisi del testo
Punti
Traduzione
quasi completa
e /o
sufficientemente
corretta pur con
lievi
incongruenze
Complessivamente
corretta
Abbastanza
articolata, vicina al
testo originale
Efficace
Accurata scelta
lessicale e
appropriata resa
espressiva
Del tutto
carente e/o
plagio
Parziale
e /o
quasi del
tutto errata
Parziale e
/o scorretta e
disorganica
Traduzione
con
omissioni e
/o
imprecisa e
poco
chiara
0,8
1,2
1,6
2,0
2,4
2,8
3,2
3,6
4
Gravemente
carente e/o
plagio
Frammentaria
e/o errata
Lacunosa
Mediocre
Sufficiente pur
con qualche
imprecisione
Discreta
Buona
Ottima
Sicura e completa
0,4
0,6
0,8
1,0
1,2
1,4
1,6
1,8
2,0
Gravemente
carente e/o
plagio
Frammentaria
e/o errata
Lacunosa
Mediocre
Sufficiente pur
con qualche
imprecisione
Discreta
Buona
Ottima
Sicura e completa
0,4
0,6
0,8
1,0
1,2
1,4
1,6
1,8
2,0
Gravemente
carente e/o
plagio
Frammentaria
ed errata
Lacunosa
Mediocre
Sufficiente pur
con qualche
imprecisione
Discreta
Corretta
Ottimo
Appropriata
0,4
0,6
0,8
1,0
1,2
Firma del docente
VOTO
1,4
1,6
1,8
Punteggio totale
Il voto risultante dalla somma delle valutazioni, se espresso con frazioni decimali, sarà approssimato per eccesso o per difetto così come indica l’esempio:
( 5,1 → 5;
5,2 - 5,3 → 5 + ; 5,4 – 5,6 → 5 ½ ; 5, 7 - 5,8 → 6 - ;
5,9 → 6 )
2,0
DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE
GRIGLIA per la VALUTAZIONE della PROVA SCRITTA
Anno Scolastico 2013/14
TRIENNIO
INDICATORI
DI
PREPARAZIONE
V
O
T
O
CONOSCENZE
ABILITA’
COMPETENZE
(CONOSCENZA
GRAMMATICALE
E LESSICALE)
(COMPRENSIONE
SCRITTA)
(PRODUZIONE
SCRITTA)
Scarsissima conoscenza
dei contenuti *
Produzione estremamente
confusa e contorta, con gravi
e numerosi errori
Scarsa conoscenza dei
contenuti e/o poca pertinenza
al tema proposto
Produzione frammentaria e
disorganica con diffusi e gravi
errori
Conoscenza lacunosa,
disorganica, con gravi
errori di contenuto
Produzione difficoltosa, poco
chiara e ripetitiva, con estesi
errori morfosintattici
Superficiali e modesti i
contenuti; parziale la
pertinenza al tema
proposto
Poco sicura la produzione con
errori morfosintattici che,
però, non inficiano del tutto la
comprensione
Adeguata ma non
approfondita la conoscenza
dei contenuti; accettabile
la pertinenza al tema
proposto
Appropriata la conoscenza
dei contenuti e corretta la
pertinenza al tema proposto
Produzione semplice, ma
abbastanza chiara con alcuni
errori
8
Sicura la conoscenza dei
contenuti e corretta la
pertinenza al tema
proposto
Fluente e chiara la produzione
pur se con qualche
errore di lieve entità
9
Completa e approfondita la
conoscenza dei contenuti;
piena pertinenza al tema
proposto
Produzione fluente, ricca,
articolata e personale.
Irrilevanti eventuali
imprecisioni
Produzione molto scorrevole,
articolata e personale
10
Molto approfondita e
ampia la conoscenza dei
contenuti; piena
pertinenza al tema
proposto
2
Gravemente
Insufficiente
3
4
Insufficiente
5
Sufficiente
6
7
Discreta
Buona
Scorrevole e chiara
la produzione pur se con
qualche incertezza
grammaticale e lessicale
Ottima
Capacità di analisi e sintesi
molto scarse; inconsistenti
la
contestualizzazione e
l’argomentazione
Scarsa abilità di analisi e
sintesi;
contestualizzazione e
argomentazione molto
carenti
Inadeguate le capacità di
analisi e sintesi,
argomentazioni e
contestualizzazione poco
chiare
Modeste le capacità di
analisi e di sintesi; non
sempre chiare e corrette le
argomentazioni e la
contestualizzazione
Non sempre consistenti le
capacità di analisi e sintesi;
generiche le argomentazioni
e la contestualizzazione
Adeguate le capacità di
analisi e di sintesi; nel
complesso precise le
argomentazioni e la
contestualizzazione
Più che adeguate le capacità
di analisi e di sintesi;
precise e
puntuali le argomentazioni
e la
contestualizzazione
Alquanto elevate le capacità
di
analisi e di sintesi; originali
e
personali le argomentazioni
e la contestualizzazione
Elevate e spiccate le
capacità di analisi e di
sintesi; originali,
personali e molto
appropriate le
argomentazioni e la
contestualizzazione
* L’alunno, la cui produzione scritta è nulla, sarà valutato con una votazione di 2/10
NOTA: Gli indicatori posti in testa ai relativi descrittori di prestazioni non sono necessariamente comuni a tutti i compiti.
Questi, infatti, possono avere come oggetto di valutazione una specifica/e abilità, nel qual caso si utilizzeranno le finche
corrispondenti agli obiettivi da valutare.
Griglia per la VALUTAZIONE della PROVA SCRITTA
DI MATEMATICA – FISICA - INFORMATICA
ALUNNO/A________________________________ Classe___ Sez.___ Data_________
INDICATORI
•
molto scarse
PUNTI MAX
PUNTI MAX
VALUTAZIONE VALUTAZIONE
IN 10 mi
IN 15 mi
• 1
• 1.5
•
lacunose
•
1.5
•
2.25
•
frammentarie
•
2
•
3
•
di base
•
2.5
•
4
•
sostanzialmente corrette
•
3
•
4.5
•
corrette
•
3.5
•
5.25
•
complete
•
4
•
6
•
Molto scarse
•
1
•
1.5
•
Inefficaci
•
1.5
•
2.25
•
Incerte e/o meccaniche
•
2
•
3
•
Di base
•
2.5
•
4
•
Efficaci
•
3
•
4.5
•
Organizzate
•
3.5
•
5.25
•
Sicure e consapevoli
•
4.5
•
6.75
•
elaborato di difficile o
•
faticosa interpretazione o
carente sul piano formale
e grafico
elaborato logicamente
•
strutturato
elaborato formalmente
•
rigoroso
0.5
•
0.75
•
2
•
2.25
DESCRITTORI
Conoscenze
Competenze
elaborative
Competenze
logiche ed
argomentative
Contenutistiche
Riguardano:
a) Definizioni
b) Formule
c) Regole
d) Teoremi
Procedurali
Riguardano:
procedimenti
“elementari”
Riguardano:
a) La comprensione
delle richieste.
b) L’impostazione
della risoluzione del
problema.
c) L’efficacia della
strategia risolutiva.
d) Lo sviluppo della
risoluzione.
e) Il controllo dei
risultati.
a) La completezza
della soluzione
Riguardano:
a) L’organizzazione
e l’utilizzazione
delle conoscenze
b) La capacità di
analisi.
c) L’efficacia
argomentativa.
d) Numero quesiti
risolti
•
•
1
4
4.5
1.5
1.5
N.B.: Tutti i punti assegnati agli indicatori dipendono dal numero di quesiti svolti.
Al compito non svolto sarà attribuita una votazione pari a 2/10.
IL DOCENTE
________________________
6
6.75
2.25
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI SCIENZE NATURALI
Anno scolastico 2013/2014
Cognome e Nome……………………………….Classe………..Sezione………
INDICATORI
C
O
M
P
E
T
E
N
Z
E
C
O
N
O
S
C
E
N
Z
E
Comprensione, analisi, sintesi,
interpretazione e rielaborazione dei
contenuti.
Applicazioni di principi e regole
risolutive
Uso corretto del linguaggio
scientifico, capacità di
collegamento e di sperimentazione
Conoscenze di fatti, principi e
tecniche procedurali
DESCRITTORI
Nulle
Molto scarse
Inefficaci
Incerte e meccaniche
Di base
Efficaci
Organizzate
Sicure ed efficaci
Nulle
Molto scarse
Lacunose
Imprecise
Adeguate
Complete
Complete e appropriate
Notevoli
Nulle
Molto scarse
Lacunose
Incerte e mnemoniche
Di base
Corrette
Corrette e complete
Corrette, complete e
approfondite
PUNTI
0.50
1
2
2.50
3
3.50
4
5
0.25
0.50
1
1.25
1.50
1.75
2
2.50
0.25
0.50
1
1.25
1.50
1.75
2
2.50
PUNTI ASSEGNATI
Il voto finale risulta dalla somma dei tre indicatori (criteri di approssimazione: da 0 a 0,5 compreso per difetto; maggiore
di 0,5 per eccesso)
PUNTEGGIO………………/10
Firma del docente………………………...........
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI SCIENZE NATURALI
A. S. 2013/14
PROVA MISTA
N° 20 QUESITI A SCELTA MULTIPLA + 6 PROBLEMI E/O DOMANDE A
RISPOSTA APERTA E/O COMPRENSIONE DI TESTO
Quesiti a scelta multipla: Per ogni quesito esatto punti 0,2 (max 4 punti)
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
TOT
(Risposta non data 0 punti; risposta omessa 0 punti)
Risoluzione di problemi / Domanda a risposta aperta / Comprensione di testo (max 6 punti)
PUNTI ASSEGNATI
DESCRITTORI
INDICATORI
PER QUESITO
(RELATIVI PUNTEGGI)
CONOSCENZE
COMPETENZE
1
Comprensione, analisi, sintesi,
interpretazione e rielaborazione dei
contenuti.
Applicazioni di principi e regole
risolutive
Uso corretto del linguaggio
scientifico, capacità di
collegamento e di sperimentazione
Conoscenze di fatti, principi e
tecniche procedurali
2
3
4
5
6
Nulle (0,3) – Molto scarse (0,6)
Inefficaci (1,2) – Incerte e meccaniche(1,5)
Di base (1,8) – Efficaci (2,1)
Organizzate (2,4) - Sicure ed efficaci (3)
Nulle (0,15) -Molto scarse (0,3)
Lacunose (0,6) – Imprecise (0,75)
Adeguate (0,9) – Complete ( 1,1)
Complete e appropriate (1,2) – Notevoli (1,5)
Nulle (0,15) – Molto scarse (0,3)
Lacunose (0,6) – Incerte e mnemoniche (0,75)
Di base (0,9) – Corrette (1,1) –
Corrette e complete (1,2) Corrette, complete e
approfondite (1,5)
PUNTEGGIO TOTALE per quesito max 6 punti
Media dei punteggi assegnati per ogni quesito
punti….... /6
(criteri di approssimazione: da 0 a 0,5 compreso per difetto; maggiore di 0,5 per eccesso)
VOTO FINALE…………………../10
ALUNNO……………………………………………………..classe………..sez…………data……………………
TABELLA DI VALUTAZIONE
ELABORATI DI DISEGNO
Criterio di valutazione
Incidenza %
A - Pulizia
20
– Resa grafica
30
B
C – Risoluzione del problema tecnico-grafico
50
A-
Pulizia del segno e del supporto cartaceo
Totale assenza di cura e padronanza nella rappresentazione grafica
0
Foglio macchiato, sgualcito e/o sporco-
0,50 / 1
Elaborato pulito ed ordinato- organizzazione degli spazi- impaginazione
1,50 / 2
B – Resa grafica
Totale assenza di cura e padronanza nella rappresentazione grafica
Resa grafica frammentaria e superficiale-scarso rispetto delle convenzioni grafiche
Resa grafica sufficientemente curata
Esecuzione grafica discretamente curata e precisa
Esecuzione precisa e curata in ogni dettaglio
0
0,50 / 1
1,50 / 2
2,50
3
C – Risoluzione dell'esercizio tecnico-grafico
Esercizio non risolto – errato nella costruzione e nella grafica
Presenza di gravi errori sia di costruzione e sia nella grafica
Risoluzione parziale del problema grafico – Presenza di errori
Risoluzione quasi corretta – Presenza di lievi errori
Risoluzione corretta e precisa
Risoluzione corretta e molto precisa (elaborati di una certa complessità)
VOTO COMPLESSIVO
A =
B =
C =
0
1 / 1,50
2 / 2,50
3 / 3,50
4 / 4,50
5
Totale
GRIGLIA DI VALUTAZIONE SCIENZE MOTORIE
Conoscenze
E
D
C
B
A
Rielabora in modo
frammentario gli schemi
motori di base e non sa
adeguare le risposte
motorie.Possiede
informazioni scarse e
lacunose non utilizza il
linguaggio specifico in
modo appropriato.
Si esprime in modo
improprio e memorizza in
maniera superficiale il
linguaggio tecnico sportivo.
Conosce parzialmente i
contenuti relativi agli
argomenti proposti che
argomenta senza una
adeguata padronanza dei
lessici specifici.
Comprende le richieste
essenziali e risponde con
gesti motori le cui modalità
esecutive sono
complessivamente corrette.
Conosce concetti ed
informazioni essenziali e
generali che esprime in
modo semplice e coerente
utilizzando un lessico
corretto anche se
minimamente articolato.
Riconosce e comprende le
richieste, sa spiegare le
modalità esecutive ed
elabora risposte adeguate e
personali in quasi tutte le
attività proposte
dimostrando una buona
adattabilità alle sequenze
motorie. Possiede buone
conoscenze che esprime
organizzando un discorso
organico che esprime con
linguaggio chiaro ed
appropriato.
Possiede ottime qualità
motorie che utilizza nelle
attività proposte in modo
completamente autonomo.
Elabora valide risposte
motorie che riesce a gestire
adeguandole a stimoli e
situazioni variate Conosce
in modo complete, analitico
ed approfondito gli
argomenti e utilizza con
padronanza i lessici
specifici
Competenze
Abilità
Interesse
E’ del tutto disinteressato e
la partecipazione è
inadeguata..
Non riesce a valutare ed
applicare le azioni motorie e
a compiere lavori di gruppo.
Anche nell’effettuare azioni
motorie semplici commette
gravi errori coordinativi.
Non sa riconoscere gli
elementi principali di un
argomento e mostra
competenze disciplinari
inadeguate.
Non sa analizzare e valutare
l’azione eseguita ed il suo
esito. Anche guidato
commette qualche errore
nell’impostare il proprio
schema di azione. Mostra
competenze disciplinari
poco consolidate.
E’ sprovvisto di abilità
motorie e non riesce a
comprendere regole.
Sa valutare ed applicare in
modo sufficiente ed
autonomo e sequenze
motorie.Possiede
competenze disciplinari
sufficienti che estrinseca in
modo prevalentemente
mnemonico.
Coglie il significato di
regole e tecniche in maniera
sufficiente relazionandosi
nello spazio e nel tempo.
Opportunamente guidato
riesce a comporre gli
elementi principali di un
argomento e ad esprimere
valutazioni personali.
E’ sufficientemente
interessato. Impegno e
partecipazione
complessivamente costanti.
Sa adattarsi a situazioni
motorie che cambiano,
assumendo più ruoli e
affrontando in maniera
corretta nuovi impegni.
Possiede competenze
disciplinari consolidate,
riconosce autonomamente
gli elementi costitutivi e
fondanti di un argomento
Sa gestire autonomamente
situazioni complesse e sa
comprendere e memorizzare
in maniera corretta regole e
tecniche. Possiede buone
capacità coordinative ed
espressive che utilizza per
ottenere valide prestazioni.
E’ in grado di effettuare
valutazioni personali
pertinenti mostrando
capacità di argomentazione
critica e di utilizzo delle
conoscenze in modo
coerente e coeso.
Conduce con padronanza sia
l’elaborazione concettuale
che l’esperienza motoria
progettando in modo
autonomo e rapido nuove
soluzioni tecnico-tattiche
Possiede capacità critica
riguardo ai saperi che
argomenta in modo
organico e con disinvoltura
effettuando efficaci
collegamneti
interdisciplinari.
Ha un buon approccio con
la disciplina. Interesse e
partecipazione costanti.
Applica in modo autonomo
e corretto le conoscenze
motorie acquisite, affronta
criticamente e con sicurezza
nuovi problemi ricercando
con creatività soluzioni
alternative. Possiede
competenze disciplinari
consolidate. Riconosce con
rapidità ed autonomia gli
elementi costitutivi e
fondanti di un argomento.
Progetta le sequenze
Dimostra un interesse
motorie in maniera parziale parziale. Impegno e
ed imprecisa. Comprende in partecipazione discontinui.
modo frammentario regole e
tecniche.
Interesse e partecipazione
costanti, attivi e propositivi.
Livello
LIVELLO E
LIVELLO D
LIVELLO C
LIVELLO B
LIVELLO A
VOTO
Gravemente insufficiente = 3/4
Lievemente insufficiente-Mediocre = 5
Sufficiente = 6
Discreto-Buono = 7/8
Ottimo-Eccellente = 9/10
Reggio Calabria, 30 Ottobre 2013
IL DOCENTE
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Documento della Classe Documento della Classe V sez M