Liceo Scientifico Statale “Leonardo da Vinci” Reggio Calabria Documento della Classe V sez M Anno Scolastico 20122012-2013 2013 “Il mondo non è per se stesso in nessuna realtà se non gliela diamo noi; e dunque, poiché gliel’abbiamo data noi, è naturale che ci spieghiamo che non possa essere diverso. Bisognerebbe diffidare di noi stessi, della realtà, del mondo» Luigi Pirandello Docente coordinatore: Antonio De Paula Contenuto: Composizione Consiglio di Classe Presentazione della Classe Strategie educative e formative comuni a tutte le discipline per l’ottimizzazione dei processi di insegnamento-apprendimento Macrotematica portante per la trasversalità dei saperi mirata alla conquista dell’unità delle conoscenze nella loro reciproca indipendenza culturale Attività extracurricolari Percorsi didattici degli insegnanti della Classe Griglie di valutazione CONSIGLIO DI CLASSE 2013/2014 ELENCO DELLE DISCIPLINE E DEI RISPETTIVI DOCENTI DISCIPLINE DOCENTE FIRMA BORRELLO CATERINA • RELIGIONE • ITALIANO • LATINO • INGLESE • MATEMATICA • FISICA • STORIA CRUCITTI PASQUALE • FILOSOFIA SPINELLA PASQUALE • SCIENZE QUATTRONE SERGIO • DISEGNO E STORIA DELL’ARTE STRANO DOMENICA • EDUCAZIONE FISICA OCELLO PASQUALE DE PAULA ANTONIO CENTO MARIA VAZZANA MARIA RAPPRESENTANTI DEI GENITORI (eletti in data 31/10/2013) 1. MIGLIARISI CAPUTI ROSA ( madre dell’alunno De Benedetto Francesco ); 2. CARACCIOLO ANNA (madre dell’alunno Elia Ferdinando ) RAPPRESENTANTI DEGLI ALUNNI (eletti in data 31/10/2013) 1. LA FACE PASQUALE; 2. ELIA FERDINANDO PRESENTAZIONE DELLA CLASSE V M La classe è composta dai seguenti allievi: COGNOME NOME AFRICA ALESSIO ALFONSO GIULIA CACCAMO ROBERTO CALCAGNO FRANCESCO CARTISANO EUGENIO CIRO CHIARA CORDOVA CONSALVO CUTRUPI VIRGINIA DE BENEDETTO FRANCESCO DONATO SIMONE ELIA FERDINANDO IANNÒ SAMANTHA ISGRÒ CRISTIAN LAFACE PASQUALE LA CAVA FRANCESCO LIOTTA VINCENZO MAURO DANIELE MORABITO VALERIA ORLANDO ANDREA PAGNOTTA ANTONIO PALMISANO DARIO PANNARELLO ALESSANDRA POLIMENI SOFIA POSTORINO GIUSEPPE ROMEO SILVIA SPINELLI ENRICO TOMMASINI SERGIO VASILE VALENTINA PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe è composta da un nucleo originario di 27 alunni, ai quali si è aggiunta un’allieva proveniente da altra classe e si presenta complessivamente omogenea per estrazione sociale e culturale. Dalle prime verifiche, sia scritte sia orali, è emersa una preparazione di base carente in molte discipline; per cui un numeroso gruppo di alunni, infatti, manifesta lacune di base, aggravate, talvolta, da superficialità nell’impegno, da debole motivazione allo studio e da scarsa attenzione durante lo svolgimento delle lezioni. Solo qualche alunno si è già distinto per la partecipazione al dialogo educativo dimostrandosi disponibile all’apprendimento ed evidenziando buone capacità e idonee attitudini culturali. C’è poi un gruppo di discenti che manifesta analogo interesse, con adeguate competenze di base in alcuni settori e minore sicurezza in altri campi. Tutti i docenti, però, concordano che le capacità degli alunni sono molto buone, pertanto se essi profonderanno il giusto impegno nello studio e parteciperanno attivamente al dialogo educativo potranno migliorare il loro profitto. Il lavoro degli insegnanti, pertanto, sarà soprattutto quello di stimolare i più deboli e di far leva su quel gruppo trainante per creare in classe una “sana” competitività. I docenti, inoltre, si propongono di sviluppare e/o potenziare le capacità logiche degli alunni, di fare acquisire loro un atteggiamento positivo nei confronti del sapere e di trasmettere loro l’amore per la conoscenza. Per quanto concerne l’andamento disciplinare, gli alunni sono nel complesso disciplinati. La partecipazione al dialogo educativo è complessivamente positiva per la maggior parte della classe e ciò fa ben sperare per il conseguimento degli obiettivi trasversali e disciplinari programmati. Le relazioni interpersonali all’interno della classe appaiono complessivamente soddisfacenti, pur se qualche elemento appare a volte meno coinvolto. Il rapporto con i docenti è corretto ed immediato, con disponibilità al dialogo. Il Consiglio di classe, dopo aver analizzato la situazione di partenza, nella riunione del 09/10/13, ha definito la struttura della programmazione didattico-educativa della classe V sez. M per l’anno scolastico 2013 - 14 comprendente le finalità formative, gli obiettivi didattici generali, le metodologie e gli strumenti operativi, le programmazioni disciplinari per moduli e per nuclei tematici, le modalità ed i criteri di verifica e di valutazione, le ipotesi di attività extracurricolari, nonché lo sviluppo della tematica pluridisciplinare: “Dalla crisi della coscienza alla coscienza della crisi”. All’interno di questa tematica saranno sviluppati i seguenti moduli: La coscienza inquieta del Novecento e la perdita di identità dell’uomo contemporaneo attraverso la voce degli intellettuali N.P.: Pace e guerra: voci, immagini, strumenti OBIETTIVI EDUCATIVI E FORMATIVI Il Consiglio fissa gli obiettivi trasversali da raggiungere a fine anno scolastico distinguendoli in: • OBIETTIVI COGNITIVI: Acquisire un adeguato metodo di studio; Comprendere testi scritti e orali; Applicare principi e regole; Riassumere testi e individuarne i punti fondamentali; Stabilire rapporti di causa ed effetto; Prendere appunti; Raccogliere e classificare dati; Relazionare su interventi , attività, avvenimenti; Individuare sequenze logiche; Collegare argomenti della stessa disciplina o di discipline diverse e coglierne le relazioni e i nessi semplici; Interpretare fatti e fenomeni ed esprimere giudizi personali; Esprimersi in modo chiaro e corretto utilizzando il lessico specifico delle varie discipline; Intervenire con pertinenza. • OBIETTIVI COMPORTAMENTALI: Porsi in relazione in modo corretto con insegnanti e compagni; Sapersi inserire nel lavoro di gruppo; Accettare punti di vista diversi dai propri; Adattarsi a situazioni nuove; Essere flessibili nell’affrontare problemi nuovi; Attivare percorsi di auto - apprendimento; Rispettare l’ambiente scolastico. • OBIETTIVI FORMATIVI: Produrre un insegnamento atto a superare le difficoltà degli allievi, attivando una didattica finalizzata ai bisogni dell’alunno, al sostegno, a forme di recupero in classe od istituzionalizzato; Suscitare interesse e autonomia di lavoro al fine di acquisire un metodo di studio efficace dal punto di vista cognitivo e operativo evitando apprendimenti prevalentemente mnemonici; Incentivare gli interessi, le motivazioni e le inclinazioni, finalizzandole ad un possesso di abilità, conoscenze, competenze, capacità proprie di una scuola che sa stare al passo dell’oggi storico, che cambia in modo accelerato; Rafforzare il gusto per la ricerca e per il sapere, sfruttando le opportunità offerte tanto dall’ambito delle discipline dell’area umanistica, quanto da quelle dell’area scientifica; Formazione di una mentalità scientifica rigorosa, attraverso l’attitudine all’osservazione, alla ricerca, alla disposizione a verificare ed eventualmente correggere i risultati raggiunti; Incentivare la formazione di una preparazione, sia umanistica che scientifica, che renda gli alunni capaci di operare scelte consapevoli ed autonome sulla propria vita e nella collettività locale, nazionale, europea. Nello specifico, tali obiettivi possono essere tradotti in termini di conoscenze, competenze e capacità nel seguente modo: CONOSCENZE COMPETENZE ABILITA’ L’allievo deve: L’allievo deve: L’allievo deve: Saper valutare; Saper leggere i testi (e capire Conoscere i nuclei Saper autovalutarsi; le parole ed i concetti fondamentali delle discipline Saper progettare; “chiave”), analizzarli, ed il loro statuto Saper essere originale e contestualizzarli ed epistemologico; creativo. interpretarli; Sapersi esprimere nei vari Saper operare sintesi globali; linguaggi specifici in modo corretto. Saper utilizzare un metodo corretto e flessibile; Possedere un metodo di studio efficace sia dal punto di vista cognitivo che operativo; Saper usare approcci pluridisciplinari. N.B.: Gli obiettivi didattici delle singole discipline sono riportati nei piani di lavoro dei rispettivi docenti. OBIETTIVI GENERALI DELL’ INDIRIZZO DI STUDI Il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria ha una sua connotazione precisa per il rigore e la metodologia scientifici applicati in ogni attività del suo operare, nel rispetto della centralità dell’uomo e dei conseguenti obiettivi formativi culturali imprescindibili. A tal fine garantisce un rapporto equilibrato tra la sostanziale validità dell’impianto didattico tradizionale e la graduale apertura a quella innovazione dei saperi, delle metodologie, degli strumenti, che gli consentono di rispondere alle istanze di un mondo reale in continua e rapida trasformazione. Pertanto viene perseguita la seguente finalità generale: formazione armoniosa di soggetti pronti ad inserirsi nel tessuto connettivo sociale, che siano in grado di proporre in esso trasformazioni volte al miglioramento, nel rispetto democratico della diversità e nell'attiva tutela culturale del proprio ambiente, consapevoli della propria storia e di quella altrui, capaci di vivere autenticamente il loro tempo in modo critico, creativo e responsabile. Alla luce di ciò, gli obiettivi generali dell’indirizzo di studi possono essere così sintetizzati: (area umanistica) 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. Sapere analizzare ed interpretare i testi in prospettiva storica, letteraria, artistica. Sapere collocare i diversi elementi della nostra civiltà all’interno del loro contesto storico. Sapere operare confronti tra autori ed opere diverse motivandoli in modo coerente. Sapere utilizzare vari linguaggi. Possedere solide conoscenze. Consolidare i processi logici di analisi e sintesi. Utilizzare un valido metodo di studio. (area scientifica) 1. Saper affrontare autonomamente e criticamente situazioni problematiche di varia natura, scegliendo in modo flessibile e personalizzato le strategie di approccio. 2. Acquisire il metodo scientifico come metodo di lavoro. 3. Sapere analizzare la dinamica tra scienza-uomo-ambiente. 4. Sapere collocare storicamente le conoscenze scientifiche. 5. Possedere solide conoscenze. 6. Consolidare i processi logici di analisi e sintesi. 7. Utilizzare un valido metodo di studio. Obiettivi Trasversali 1. Conoscenza di dati e di fatti. 2. Formulazione di concetti generali anche astratti attraverso procedure di formalizzazione. 3. Potenziamento della capacità di classificare, descrivere, assimilare, schematizzare, rielaborare e confrontare. 4. Promozione dello spirito di ricerca della mentalità scientifico-matematica, della sensibilità ai valori etico-letterari, etico-religiosi, artistici ed antropologici 5. Padronanza delle strutture logico-linguistiche. 6. Potenziamento del gusto della lettura diretta e comprensione dei testi. 7. Capacità di cogliere le interazioni dei vari saperi. RISULTATI DI APPRENDIMENTO COMUNI A TUTTI I PERCORSI LICEALI Inoltre, sulla base delle linee guida europee e tenendo conto degli obiettivi di Cittadinanza e Costituzione per tutti i Licei, il Consiglio di Classe in questo triennio lavorerà affinché, a conclusione del percorso educativo – didattico ogni studente dovrà: AREA METODOLOGICA Aver acquisito un metodo di studio 1. autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche ed approfondimenti 6. personali e di continuare in modo efficace 7. i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita. Essere consapevoli della diversità dei 1. metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado di valutare i 6. criteri di affidabilità dei risultati in essi 7. raggiunti. Saper compiere le necessarie 1. interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline. 6. 7. Competenze Competenze Chiave Chiave Europee Cittadinanza comunicazione nella madrelingua competenza digitale imparare ad imparare 1. imparare ad imparare comunicazione nella 1. imparare ad imparare madrelingua competenza digitale imparare ad imparare comunicazione nella 1. imparare ad imparare madrelingua competenza digitale imparare ad imparare AREA LOGICO - Competenze Competenze Chiave ARGOMENTATIVA Chiave Europee Cittadinanza Saper sostenere una propria tesi e saper 1.comunicazione nella ascoltare e valutare criticamente le madrelingua argomentazioni altrui. 4.competenza digitale 5.imparare ad imparare 6.competenze sociali e critiche nella Essere consapevoli della diversità dei 1.comunicazione metodi utilizzati dai vari ambiti madrelingua disciplinari ed essere in grado di valutare i 4.competenza digitale criteri di affidabilità dei risultati in essi 5.imparare ad imparare raggiunti. Saper compiere le necessarie 1.comunicazione nella interconnessioni tra i metodi e i contenuti madrelingua delle singole discipline. 4.competenza digitale 5.imparare ad imparare 1.imparare ad imparare 3.comunicare 5.agire in modo autonomo e responsabile 1.imparare ad imparare 6.risolvere problemi 1.imparare ad imparare 3.comunicare 8.acquisire ed interpretare l’informazione AREA LINGUISTICA E Competenze Competenze Chiave COMUNICATIVA Chiave Europee Cittadinanza Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare: - dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi. - saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e e le sfumature proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale - curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti 1.comunicazione nella 1.imparare ad imparare madrelingua 4.competenza digitale 5.imparare ad imparare 1.comunicazione nella 1.imparare ad imparare madrelingua 3.comunicare 4.competenza digitale 8. acquisire ed interpretare 5.imparare ad imparare l’informazione 2.comunicazione nelle lingue straniere 4.competenza digitale 5.imparare ad imparare 2. comunicazione nelle lingue straniere 4.competenza digitale 5.imparare ad imparare Aver acquisito in una lingua moderna, strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento Saper riconoscere i molteplici rapporti e 1.comunicazione nella stabilire raffronti tra la lingua italiana e madrelingua altre lingue moderne ed antiche 2. comunicazione nelle lingue straniere 4.competenza digitale 5.imparare ad imparare 1.imparare ad imparare 3.comunicare 1.imparare ad imparare 3.comunicare 1.imparare ad imparare 3.comunicare Saper utilizzare le tecnologie 1.comunicazione nella 1.imparare ad imparare dell’informazione e della comunicazione madrelingua 3.comunicare per studiare, far ricerca, comunicare 2. comunicazione nelle lingue straniere 4.competenza digitale 5.imparare ad imparare AREA STORICO - UMANISTICA Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con particolare riferimento all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l’essere cittadini; Conoscere con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo ed internazionale, dall’antichità ai giorni nostri; Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità, relazione, senso del luogo…) e strumenti (carte geografiche, sistemi informatici geografici, immagini, dati statistici, fonti soggettive) della geografia per la lettura dei processi storici e per l’analisi della società contemporanea. Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture. Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità di preservalo attraverso gli strumenti di tutela e della conservazione; Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee; Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica, le arti visive; Competenze Competenze Chiave Chiave Europee Cittadinanza 1.comunicazione nella madrelingua 4.competenza digitale 5.imparare ad imparare 6.competenze sociali e civiche 1.comunicazione nella madrelingua 4.competenza digitale 5.imparare ad imparare 6.competenze sociali e civiche 8.consapevolezza ed espressione culturale 1.comunicazione nella madrelingua 4.competenza digitale 5.imparare ad imparare 6.competenze sociali e civiche 1.imparare ad imparare 8. acquisire ed interpretare l’informazione 1.comunicazione nella madrelingua 4.competenza digitale 5.imparare ad imparare 8.consapevolezza ed espressione culturale 1.imparare ad imparare 3.comunicare 7.individuare collegamenti e relazioni 8.acquisire ed interpretare l’informazione 1.comunicazione nella madrelingua 4.competenza digitale 5.imparare ad imparare 7.spirito di iniziativa e imprenditorialità 8.consapevolezza ed espressione culturale 1.comunicazione nella madrelingua 3.competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia 4.competenza digitale 5.imparare ad imparare 1.imparare ad imparare 1.comunicazione nella madrelingua 4.competenza digitale 8.consapevolezza ed espressione culturale 1.imparare ad imparare 1.imparare ad imparare 1.imparare ad imparare 7.individuare collegamenti e relazioni 8.acquisire ed interpretare l’informazione 1.imparare ad imparare 7.individuare collegamenti e relazioni 8.acquisire ed interpretare l’informazione 1. imparare ad imparare 4. collaborare e partecipare Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studiano le lingue. 1.comunicazione nella madrelingua 2.comunicazione nelle lingue straniere 4.competenza digitale 5.imparare ad imparare 6. competenze sociali e civiche AREA SCIENTIFICA, Competenze Competenze Chiave MATEMATICA E TECNOLOGICA Chiave Europee Cittadinanza Comprendere il linguaggi formale della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà 1.comunicazione nella madrelingua 3.competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia 4.competenza digitale 5.imparare ad imparare 1.comunicazione nella madrelingua 3.competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia 4.competenza digitale 5.imparare ad imparare 1.comunicazione nella madrelingua 4.competenza digitale 5.imparare ad imparare Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate; Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento; comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione di procedimenti risolutivi. 1.imparare ad imparare 6.risolvere problemi 1.imparare ad imparare 2.progettare 1.imparare ad imparare 2.progettare 6.risolvere problemi Ed in particolar modo, sulla base delle linee guida europee e tenendo conto degli obiettivi di Cittadinanza e Costituzione per tutti Licei Scientifici, il Consiglio di Classe in questo triennio lavorerà affinché, a conclusione del percorso educativo – didattico ogni studente dovrà: RISULTATI DI APPRENDIMENTO Aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storicofilosofico e scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e quelli propri dell’indagine di tipo umanistico; Saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica; Comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio storico – formale; usarle in particolare nell’individuare e risolvere problemi di varia natura; Saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di problemi; Aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l’uso sistematico del laboratorio, una padronanza di linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze sperimentali Essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni ed alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione critica alle dimensioni tecnico – applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti; Saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana. Competenze Competenze Chiave Chiave Europee Cittadinanza 3.competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia 5.imparare ad imparare 8.consapevolezza ed espressione culturale 7.individuare collegamenti e relazioni 8.acquisire ed interpretare l’informazione 3.competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia 5.imparare ad imparare 8.consapevolezza ed espressione culturale 1.comunicazione nella madrelingua 7.individuare relazioni 3.competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia 5.imparare ad imparare 3.comunicare 6.risolvere problemi 6. competenze sociali e civiche 8.consapevolezza ed espressione culturale 3.comunicare 7.individuare collegamenti e relazioni 8.acquisire ed interpretare l’informazione 6. competenze sociali e civiche 7.spirito di iniziativa e imprenditorialità. 8.acquisire ed l’informazione collegamenti e 6.risolvere problemi 7.individuare collegamenti e relazioni 8.acquisire ed interpretare l’informazione 1.imparare ad imparare 3.comunicare 6.risolvere problemi 8.acquisire ed interpretare l’informazione interpretare OBIETTIVI DISCIPLINARI E CONTENUTI Per tale voce si fa riferimento alle programmazioni disciplinari presentate dai singoli docenti. METODOLOGIE Il Consiglio della V sez. M sottolinea l’importanza di una metodologia aggiornata, che metta in primo piano i bisogni dell’allievo e renda efficace il rapporto insegnamento-apprendimento e, pertanto, considera fondamentale il coinvolgimento degli allievi in tutte le fasi dell’attività didattica. Tutti i docenti concordano sulla necessità di rendere i programmi curricolari il più possibile essenziali, dopo aver individuato i nuclei tematici più significativi. I diversi argomenti saranno trattati con gradualità, procedendo dai concetti più semplici verso quelli più complessi, per facilitare la comprensione della disciplina in tutta la sua problematica. Per facilitare l’apprendimento si farà uso delle lezioni frontali, interattive, della discussione dialogica guidata, della formulazione di grafici e di mappe concettuali e degli audiovisivi. Si procederà all’analisi dei testi più significativi in relazione agli obiettivi e si effettueranno esercitazioni attraverso questionari, trattazione sintetica di argomenti, prove semistrutturate. Tutti gli alunni sono messi al corrente del programma da svolgere e prima dell’inizio di una nuova unità di apprendimento, e di ciascuna unità didattica, essi saranno informati sui contenuti e sugli obiettivi da conseguire, in modo da sentirsi direttamente coinvolti nel processo di insegnamento apprendimento e focalizzare la propria attenzione e il proprio impegno. Puntuali informazioni saranno fornite circa gli obiettivi specifici, le modalità e i criteri di valutazione di ciascuna prova di verifica1. Per consentire agli allievi di essere protagonisti della loro crescita culturale e non dei fruitori passivi, si adotteranno le seguenti strategie: Lavoro di gruppo, che abituerà l’allievo alla socializzazione e alla collaborazione; Lavoro di ricerca, inteso soprattutto come acquisizione progressiva di un adeguato metodo di studio; Dialogo, discussione, dibattito, dapprima guidati, poi sempre più liberi, che consentiranno ai ragazzi di arricchire il lessico e di abituarsi ad ascoltare gli altri, confrontandosi, quindi con l’altrui pensiero, riuscendo, se necessario, a modificare il proprio; Questionari a risposta aperta o chiusa alla fine di ogni unità didattica; Interrogazioni orali; Lezioni frontali; Visite guidate; Incontri con esperti; Lavoro interdisciplinare sul disagio giovanile; Esperienze di laboratorio; Uso della Biblioteca di Istituto. 1 Le valutazioni saranno tempestivamente comunicate agli allievi ed opportunamente motivate, con funzione formativa e in modo tale che mai il ragazzo possa perdere la fiducia nelle proprie possibilità di recupero. MATERIALI E STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI Libri di testo; Utilizzo dei testi della Biblioteca di Istituto; Utilizzo di riviste specializzate e di opere di consultazione generali; Uso dei laboratori; Materiale informatico. MACROTEMATICA Il Consiglio di classe, allo scopo di perseguire le finalità e gli obiettivi formativi riconosciuti prioritari ed esplicitati nei singoli moduli delle programmazioni individuali, propone di individuare percorsi pluridisciplinari all’interno di un’ area tematica dal titolo: La coscienza inquieta del Novecento e la perdita di identità dell’uomo contemporaneo attraverso la voce degli intellettuali N.P.: Pace e guerra: voci, immagini, strumenti OBIETTIVI GENERALI Saper riconoscere la continuità e la trasformazione degli elementi tematici attraverso i secoli; Valorizzare il gusto estetico e potenziare la capacità di fruire dei testi ai vari livelli; Favorire negli allievi lo sviluppo di interessi culturali sull’aspetto del sapere scientifico, che si appropria della dimensione storica dell’evoluzione degli eventi e che esamina la personalità dei maggiori pensatori e le situazioni contingenti in cui sono avvenute significative scoperte; Ampliare lo studio delle discipline con il sostegno dell’analisi storica degli avvenimenti; Acquisire la conoscenza diretta dei testi più rappresentativi del patrimonio culturale dal XX al XXI secolo; Individuare gli elementi della cultura e della società del tempo; Conoscere i termini del dibattito culturale, individuando lo sviluppo del pensiero attraverso l’opera di autori rappresentativi; Conoscere la strategia politica del Giolitti e le principali riforme attuate dal suo governo Comprendere le cause e gli esiti dei due conflitti mondiali e lo scenario mondiale nel secondo dopoguerra Comprendere i motivi centrali della filosofia nietzschiana Analizzare la problematica dell’esistenza in M. Heidegger Cogliere l’originalità delle poetiche in esame e il rapporto tra produzione letteraria e ideologie. Conoscere i contenuti del dibattito culturale e la fisionomia del periodo storico e culturale in oggetto. Cogliere la visione del mondo degli autori in un quadro di confronto e di relazioni storiche e letterarie attraverso l’approccio ai testi. Operare confronti tra opere ed autori diversi. Analizzare la “difficile coesistenza” negli anni Sessanta Comprendere le cause del malessere sociale,operario e studentesco nel Sessantotto Comprendere la teoria psicoanalitica Analizzare i temi della coscienza e del tempo in H. Bergson Comprendere la struttura dell’esistenza secondo J.P. Sartre CONTENUTI RELIGIONE L'assurdità del male e la problematica della Shoah e dei genocidi del ‘900 Il dramma della Shoah. Chiesa ed Ebraismo. La Chiesa e la Shoah. Alcuni martiri della Shoah: E. Stein; P. Kolbe; D. Bonhoeffer Altri genocidi del ‘900. ITALIANO Le tipologie dell’intellettuale tra Decadentismo e Simbolismo Il futurismo ed il Crepuscolarismo Il poeta dinanzi alla guerra: S. Quasimodo, G. Ungaretti, E. Montale La coscienza smarrita dell’uomo moderno Il malessere della società borghese rappresentato senza artifizi letterari La coscienza della caoticità del reale e delle contraddizioni della società TESTI Il Decadentismo Europeo: passi scelti G. Pascoli e G. D’Annunzio: passi scelti F. T. Marinetti il Manifesto del futurismo S. Quasimodo: passi scelti G. Ungaretti: passi scelti I. Svevo: da “La coscienza di Zeno” passi scelti J. Joyce: passi scelti L. Pirandello: “Uno nessuno e centomila” lettura integrale E. Montale: “ Spesso il male di vivere ho incontrato” I. Calvino: passi scelti A. Moravia: da “La noia” passi scelti – “ Agostino” passi scelti LATINO L’uomo, il politico, il filosofo Seneca: “De Clementia” passi scelti, “De brevitate vitae” passi scelti Tacito: “Agricola” passi scelti Fedro dalle “Fabulae” passi scelti Persio dalle “Satirae” Giovenale dalle “Satirae” Marziale dagli “Epigrammata” Petronio: dal “Satyricon Lucano: dal “Bellum civile” Tacito dalla “Germania” passi scelti Tertulliano da “Ad nationes” passi scelti INGLESE La coscienza inquieta del novecento e la perdita di identità dell’uomo contemporaneo attraverso la voce degli intellettuali. N.P. Pace e guerra: voci, immagini e strumenti L’inglese si inserisce nella suddetta unità attraverso: An Age of self-discovery (Modulo C) e The Modern Age (Modulo D) Contenuti: The interior monologue – The modern novelists: J: Joyce – V. Woolf – The dystopian novel: G: Orwell – The War Poets STORIA MODULO 1 . Scrittori e intellettuali russi di fronte alla rivoluzione. OBIETTIVI: Evidenziare i caratteri dello stalinismo e i suoi riflessi sulla Terza internazionale. Analizzare il rapporto tra intellettuali e potere in URSS TEMI: Solzenicyn e Arcipelago Gulag: la giornata di un prigioniero. Il comunismo: l’utopia capovolta. MODULO 2 . La persecuzione degli ebrei in Germania. OBIETTIVI: Delineare le condizioni che favorirono l'ascesa del nazismo e le caratteristiche di tale regime. Rilevare affinità e differenze fra le diverse forme di totalitarismo studiate. TEMI: La banalità del male Hannah Arendt e le origini del totalitarismo FILOSOFIA Il movimento fenomenologico La Fenomenologia: metodo per «tornare alle cose stesse» e «descrizione delle essenze eidetiche» Edmund Husserl e la fondazione della Fenomenologia: l’intuizione eidetica; ontologie regionali e ontologia formale; l’intenzionalità della coscienza; l’«Epoché» o riduzione fenomenologica; la crisi delle scienze europee e il “mondo della vita”. Martin Heidegger: dalla Fenomenologia all’Esistenzialismo Fenomenologia ed Esistenzialismo. L’esserci e l’analitica esistenziale L’essere-nel-mondo. L’essere-per-la-morte, esistenza in autentica ed esistenza autentica Il coraggio dinanzi all’angoscia. Il tempo La metafisica occidentale come “oblio dell’essere” Jean Paul Sartre: dalla libertà assoluta ed inutile alla libertà storica La nausea di fronte alla gratuità delle cose L’«in-sé» e il «per-sé»; l’«essere» e il «nulla». L’«essere-per-altri» L’Esistenzialismo è un umanismo«la condanna ad inventare l’uomo» (L’esistenzialismo è un umanismo) ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI La partecipazione degli allievi alle attività extracurricolari e alle altre iniziative organizzate nell’ambito del Piano dell’Offerta Formativa del Liceo sarà sostenuta e favorita dal Consiglio di classe, perché viene considerata occasione importante per il pieno sviluppo della personalità degli allievi, per la valorizzazione delle loro potenzialità e per la scoperta di specifiche vocazioni,. Partecipazione al P.O.N.: L’inglese per la certificazione F. C. E; Partecipazione globale ai giochi di Archimede, alle Olimpiadi di matematica e di fisica, di filosofia, di chimica; Partecipazione ai giochi della gioventù; Laboratorio di scrittura; Laboratorio di filosofia; Viaggio d’istruzione; Tutte le eventuali altre opportunità e proposte culturali che saranno ritenute valide e didatticamente efficaci: partecipazione a conferenze a rappresentazioni teatrali e cinematografiche, incontri con esperti o con persone di particolare rilievo, attività programmate nell’ambito dell’autonomia partecipazione alle iniziative svolte nei vari Dipartimenti o Laboratori dell’Istituto. TEMPI I tempi di realizzazione delle attività curricolari ed extracurricolari dovranno tenere conto dei ritmi di apprendimento degli allievi. Si passerà ad una nuova unità didattica solo dopo aver verificato l’assimilazione delle precedenti e le varie attività non dovranno sovrapporsi. Si curerà la piena informazione degli allievi, che saranno anche coinvolti, ove possibile, a livello decisionale, al fine di stimolarne il senso di responsabilità. Il rispetto dei tempi previsti dalle programmazioni modulari disciplinari, fatte salve le esigenze sopra esposte, è utile premessa per l’attivazione di interventi di recupero o di approfondimento a classi aperte, secondo le indicazioni dei vari dipartimenti. Le verifiche orali di tipo formativo saranno frequenti ed adeguatamente collocate in rapporto allo sviluppo delle unità didattiche; quelle scritte e grafiche svolte in classe saranno almeno tre a quadrimestre. Si procederà a verifiche di tipo sommativo prima delle valutazioni quadrimestrali ed in occasione della valutazione bimestrale stabilita dal collegio dei docenti. RECUPERO E APPROFONDIMENTO Per gli allievi con difficoltà di apprendimento, si farà ricorso a forme di insegnamento individualizzato e saranno organizzati specifici interventi di recupero, che saranno inseriti opportunamente in orario curricolare oppure realizzati in orario extracurricolare, con scansione modulare e a classi aperte, secondo le indicazioni didattiche elaborate dai dipartimenti, per favorire il raggiungimento del “successo formativo”. Per gli allievi più meritevoli si proporranno delle attività di approfondimento, anche in relazione ad iniziative inserite nel Piano dell’Offerta Formativa cui si favorirà la libera partecipazione. VERIFICHE E VALUTAZIONE Per seguire il processo di apprendimento dell'allievo, ogni docente sul proprio registro annoterà tutti quegli elementi da cui, successivamente, scaturirà sia la valutazione quadrimestrale sia quella finale. Tale valutazione terrà conto della situazione iniziale dell'allievo, della frequenza, dei rapporti scuola - famiglia, del comportamento e del risultato di tutte le verifiche (scritte, orali e pratiche) relative ad ogni disciplina. L'organizzazione delle attività di verifica è parte integrante dell'impostazione metodologica sopra indicata e si esplicherà tramite prove scritte, grafiche ed orali di varia tipologia, preventivamente illustrate agli allievi, tra le quali la redazione di vari tipi di testi, commenti, traduzioni, il ricorso a vari tipi di questionari a risposta chiusa o aperta (facoltativamente anche per le materie in cui non vi sia obbligo di prova scritta), la risoluzione di problemi e la produzione di disegni. Le prove orali di verifica saranno organizzate secondo criteri quanto più possibile oggettivi e illustrati agli allievi. Le verifiche avranno una frequenza adeguata all'articolazione delle unità di apprendimento inserite nei vari piani di lavoro, con valenza per lo più formativa, ma anche, periodicamente, sommativa. Per quanto riguarda la valutazione delle prove scritte i docenti utilizzeranno le griglie di valutazione approntate e deliberate dai Dipartimenti ed allegate alle singole programmazioni disciplinari. Per quanto riguarda la somministrazione della terza prova pluridisciplinare con l’intento di effettuare una simulazione nella prospettiva degli Esami di Stato, il consiglio decide di far svolgere alla classe una simulazione di terza prova sotto forma di quesiti a risposta aperta o di trattazione sintetica (presumibilmente nel mese di Marzo). • STRUMENTI PER LA VERIFICA FORMATIVA: Alla fine di ogni unità didattica si effettuerà un controllo sistematico sulla progressione dell’apprendimento in relazione agli obiettivi educativi e didattici prefissati. Gli strumenti di tale verifica sono: test, prove di tipo oggettivo, questionari e colloqui orali. Frequenti saranno anche le interrogazioni dal posto per sollecitare la partecipazione dei ragazzi. • STRUMENTI PER LA VERIFICA SOMMATIVA: Come da delibere n° 37 del Collegio dei docenti del 21/10/2013, il numero di prove scritte o scritto/grafiche saranno di norma tre al quadrimestre ed almeno due al quadrimestre per allievo. Per la valutazione delle materie per le quali è previsto un unico voto orale, grafico, pratico, i docenti potranno utilizzare strumenti diversificati quali scritti, test, questionari, ecc., ma non in via esclusiva, il numero delle prove è di norma tre per quadrimestre di cui almeno una in forma orale, grafica, pratica ed almeno due per allievo. Prove a risposta aperta o chiusa; Relazioni, composizioni, tesine; Compiti per casa; Interrogazioni tradizionali (almeno due per quadrimestre). • CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE: Per quanto riguarda i criteri di verifica e di valutazione si rimanda alle delibere del Collegio dei docenti del 21/10/2013 pubblicate nella Circolare docenti N°105 ed alunni N° 82 prot. 10775 del 26/10/2013. • DEFINIZIONE DI CRITERI COMUNI PER LA CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI DI CONOSCENZA E DI ABILITÁ VOTO CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZE Conoscenze inesistenti o molto lacunose Compie analisi errate e non riesce a Non sa utilizzare gli scarsi elementi 1–3 di conoscenza oppure, se guidato, con gravi errori ed espressione del tutto sintetizzare, né a riformulare impropria giudizi. 4 Conoscenze carenti, con errori ed espressione spesso impropria Compie analisi parziali e sintesi scorrette 5 Conoscenze superficiali, uso parzialmente corretto del codice espressivo della disciplina Conoscenze in media complete esposte in modo semplice e con linguaggio tecnico accettabile Conoscenze complete e se guidato approfondite, esposte con adeguato uso del linguaggio specifico Compie analisi parziali e sintesi imprecise 6 7 8 9 – 10 Conoscenze complete, qualche approfondimento autonomo, esposizione corretta, proprietà linguistica e sicuro uso del codice espressivo specifico Conoscenze complete, approfondite ed ampliate, esposizione fluida e linguaggio specifico corretto e ricco Coglie il significato, interpreta semplici informazioni, rielabora sufficientemente Interpreta le informazioni, compie semplici analisi, individua i concetti chiave, rielabora discretamente Coglie le implicazioni, compie analisi complete, rielabora i concetti principali Coglie le implicazioni, compie correlazioni e analisi complete, rielabora i concetti in modo efficace e corretto, con personale competenza espositiva. lo fa con gravi errori e difficoltà applicative e logiche. Utilizza le conoscenze minime solo se guidato, ma con errori. Utilizza autonomamente le conoscenze minime con qualche errore Utilizza le conoscenze minime in modo autonomo e senza gravi errori Utilizza le conoscenze in modo autonomo Utilizza le conoscenze in modo autonomo anche rispetto ai problemi relativamente complessi Utilizza le conoscenze in modo autonomo e corretto anche rispetto ai problemi complessi • FATTORI CHE CONCORRONO ALLA VALUTAZIONE PERIODICA E FINALE: La valutazione terrà conto di: Impegno; Partecipazione attiva e costruttiva; Capacità di comunicazione; Acquisizione di competenze specifiche; Acquisizione di un linguaggio specifico; Rafforzamento di un metodo di lavoro; Capacità di analizzare, sintetizzare e produrre testi scritti. CREDITO SCOLASTICO (Delibera n° 38/ del Collegio dei docenti del 21/10/2013) CRITERIO DI PROMOVIBILITA’ Sono ammessi alla classe successiva gli alunni che in sede di scrutinio finale conseguono un voto di comportamento non inferiore a sei decimi e una votazione di profitto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina e che, quindi, raggiungano in ogni disciplina gli standard minimi previsti nel POF. CRITERIO DI SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO Viene sospeso il giudizio per quegli allievi che in sede di scrutinio finale, pur avendo conseguito un voto di comportamento non inferiore a sei, non conseguano la sufficienza in una o più discipline fino ad un massimo di tre. CRITERIO DI NON PROMOVIBILITA’ Il giudizio di non promovibilità verrà espresso nel caso di valutazione inferiore a sei in condotta e/o di rendimento negativo caratterizzato da non raggiunti livelli di sufficienza in più di tre discipline tali da compromettere la qualità del processo educativo e di apprendimento, per cui gli esiti formativi e cognitivi risultano attestati al di sotto degli standard minimi definiti per ciascuna disciplina e contenuti nel POF. Per gli allievi che abbiano avuto la sospensione del giudizio e che siano stati scrutinati nelle operazioni di settembre, il giudizio di non promovibilità verrà espresso nel caso di non raggiunti livelli di sufficienza nelle discipline oggetto di esame, tali da compromettere la qualità del processo educativo e di apprendimento. Per l’attribuzione del credito scolastico: MEDIA DEI CREDITO SCOLASTICO (PUNTI) VOTI CLASSE III CLASSE IV CLASSE V M=6 3-4 3-4 4-5 6<M≤7 4-5 4-5 5-6 7<M≤8 5-6 5-6 6-7 8<M≤9 6-7 6-7 7-8 9< M ≤ 10 7-8 7-8 8-9 a) 0,15: se la media aritmetica è superiore fino ad un quarto di voto rispetto al voto di base (da x a x,25); b) 0,30: se la media aritmetica è superiore fino ad ½ di voto rispetto al voto di base (da x,25 a x,50); c) 0,45: se la media aritmetica è superiore oltre il ½ voto rispetto al voto di base (x,51 ad oltre); d) 0,15: assiduità alla frequenza scolastica e) interesse ed impegno nella partecipazione attiva al dialogo educativo: 0,15; f) partecipazione alle attività complementari ed integrative: 0,20; g) credito formativo esterno, riconosciuto dal Consiglio di Classe, viene assegnato un punteggio 0,20; h) se il punteggio si attesta al di sopra di 0,50 si arrotonda per eccesso. Si considera assiduo un allievo che si è assentato non più di trenta giorni nell’anno, qualsiasi ne sia il motivo, quindi dal computo delle assenze non vengono defalcate le assenze giustificate con certificato medico. In riferimento al punto g sono verranno considerati i seguenti crediti formativi esterni: 1. Corsi di lingua straniera: • Frequenza a corsi di lingua straniera valutabili in base ad attestati con l’indicazione dei livelli raggiunti, rilasciati da enti certificatori riconosciuti e legittimati (si ritengono enti riconosciuti e legittimati: Goethe Institut, The British Council, Trinity College, American Studies Center, Institut Français de Naples, Istituto Cervantes), che certifichino un livello di competenza superiore al quello della classe frequentata; • Frequenza a corsi di lingue straniere, anche gestiti dalla scuola, ma certificati da Enti certificatori esterni; • Partecipazione a progetti di scambi culturali autorizzati dal MIUR, dall’Agenzia nazionale LLP, Intercultura ed Enti accreditati. 2. Partecipazione a progetti in accordo con le Università o di formazione all’impresa; 3. Attività sportive a livello agonistico e/o di tesserato, certificata dalle Federazioni competenti: • partecipazione a gare sportive di livello almeno regionale e/o conseguimento del patentino di arbitro presso gli organi federali; 4. Partecipazione a corsi di formazione al volontariato o attività di volontariato, a carattere assistenziale o ambientalistico, attestate da associazioni laiche o religiose riconosciute (Protezione civile, C.R.I., Donatori di sangue, etc); 5. Meriti artistici. • Sono valutabili meriti in campo artistico e musicale con attestati delle istituzioni riconosciute: frequenza a corsi di pittura, ceramica o altro, gestiti da Enti o Associazioni culturali, certificati con l’indicazione delle competenze acquisite e dei livelli raggiunti; 6. Partecipazione ad attività lavorative collegate alle finalità del corso di studio regolarmente certificate, come: campagne di scavi archeologici, stage in azienda, tirocini, ecc.; 7. Partecipazione a corsi di informatica gestiti da Scuole, Enti o Associazioni riconosciute dalla Regione o dal Ministero, con esami finali o competenze similari acquisite e certificate nel corso della frequenza a corsi di Informatica da Enti certificatori esterni; 8. Collaborazione a periodici o testate di giornali regolarmente registrati, con responsabile giornalista o pubblicista; 9. Partecipazione a concorsi e/o progetti culturali nazionali, regionali, provinciali, comunali, con esito positivo; 10. Partecipazione alle fasi regionali, nazionali o internazionali delle Olimpiadi di Matematica, Fisica e di Scienze Naturali, certamina, su convocazione di enti o istituzioni esterni alla scuola. RAPPORTI CON LE FAMIGLIE Essendo tutti i docenti fermamente convinti della fondamentale importanza della presenza della famiglia nell’azione formativa della scuola, auspicano che il rapporto scuola - famiglia sia sempre vivo, fruttuoso ed improntato sulla collaborazione chiara e leale. Certamente diventa ogni anno più difficile entrare in sintonia con genitori che spesso non si sentono sicuri nelle mani di una scuola che insiste nel chiedere “troppo” ai loro figli e che sembra spesso “ incapace” di comprendere i giovani. Allora è necessario innanzi tutto creare un clima di serenità tra le due parti in questione: bisogna che i genitori si convincano che i docenti sono spinti nel loro lavoro dall’amore verso la conoscenza, ma, soprattutto, dall’amore per i giovani. Certamente ciò non vuol dire assecondare e coccolare in ogni momento i ragazzi ma vuol dire guidarli con passione ma anche con autorevolezza e decisione. Solo se insieme, famiglia e scuola, lavoreranno con determinazione per la formazione umana e culturale dei giovani, allora essi cresceranno sereni ma anche forti per poter cogliere le sfide della vita. Premesso questo, l fine di coinvolgere il più possibile le famiglie nel processo formativo, secondo una logica di corresponsabilità educativa, la scuola attiva le seguenti modalità di rapporto e contatto con i genitori degli studenti: Valutazione infraquadrimestrale (detta "Pagellino") Pagelle quadrimestrali Libretto dello studente Ricevimento individuale dei docenti in orario antimeridiano Incontri scuola - famiglia Consigli di Classe I genitori avranno la possibilità di essere ricevuti da ciascun docente in orario antimeridiano ogni mese secondo un calendario preciso che è stato reso noto agli allievi tramite circolare (che può essere visionata sul sito del nostro liceo) secondo il seguente orario: DOCENTE DISCIPLINA GIORNO DI RICEVIMENTO Martedì ORA 2 Borrello Caterina IRC De Paula Antonio Italiano e Latino Sabato 1 Cento Maria Lingua Inglese Venerdì 5 Crucitti Pasquale Storia Martedì 2 Spinella Pasquale Mercoledì 1 Giovedì 2 Quattrone sergio Filosofia Matematica e Fisica Scienze Sabato 4 Strano Domenica Disegno e St. Arte 4 Ocello Pasquale Ed. Fisica Giovedì Sabato Vazzana Maria 2 Inoltre la scuola ha predisposto due incontri scuola - famiglia nell’arco dell’anno (il primo incontro sarà nel mese di Dicembre ed il secondo nel mese di Aprile). Ancora tutti i docenti si rendono disponibili per eventuali incontri extra con le famiglie qualora i genitori o i docenti stessi lo riterranno necessario. Tali colloqui saranno concordati direttamente con i genitori e/o i docenti interessati tramite l’invio di cartoline a casa o tramite nota sul diario. Se poi sarà necessario convocare l’assemblea dei genitori allora il coordinatore di classe si farà carico di informare le famiglie tramite messaggio scritto sui diari dei ragazzi o sul giornale di classe. Dato che i docenti sono molto disponibili ad un colloquio costante, essi sperano che anche le famiglie degli allievi abbiano lo stesso desiderio di comunicazione e di collaborazione. Per ulteriori dettagli e precisazioni, si invitano le famiglie a consultare il regolamento d’Istituto e a leggere attentamente il Patto di Corresponsabilità che ogni genitore dovrà visionare e firmare entro il 14/11/2011. Reggio Calabria, 31 Ottobre 2013 Il coordinatore ( Prof. De Paula Antonio ) PROGRAMMAZIONE - Insegnamento della Religione Cattolica - a.s. 2013-2014 CLASSE V NATURA E FINALITÀ L’insegnamento della Religione Cattolica (IRC) intende contribuire, insieme alle altre discipline, al pieno sviluppo della personalità dello studente ed al raggiungimento del più alto livello di conoscenze e di capacità critiche per una comprensione approfondita della realtà, proprio del percorso liceale della Scuola Secondaria Superiore. Si propone come disciplina dai peculiari connotati culturali ed educativi che, in prospettiva interdisciplinare, si colloca all’interno del P.O.F. in relazione alle finalità di educazione alla territorialità - identità, dialogo e solidarietà, comunicazione, interculturalità - interreligiosità, legalità. In riferimento alle Competenze Chiave di Cittadinanza, l’IRC contribuisce in maniera singolare alla formazione del sé dell’alunno nella ricerca costante della propria identità e di significative relazioni con gli altri; allo sviluppo di atteggiamenti positivi verso l’apprendimento, curandone motivazioni e attitudine alla collaborazione, progettazione, comunicazione; al rapporto con la comunità locale e con le sue istituzioni educative e religiose. L’IRC si colloca nell’ asse culturale storico-sociale promuovendo competenze relative alla comprensione del fenomeno religioso nelle diverse epoche e contesti geografici e culturali; e alla disponibilità al confronto con regole e esempi di vita proposti dal cristianesimo per acquisire elementi di valutazione delle proprie azioni, dei fatti e comportamenti umani e sociali. L’IRC condivide il Profilo culturale, educativo e professionale dei Licei e offre un contributo specifico: nell’area metodologica e logico-argomentativa, fornendo strumenti critici per l’interpretazione della realtà e la valutazione del dato religioso; nell’area linguistica e comunicativa, abilitando alla comprensione e al corretto uso del linguaggio religioso; nell’area storico-umanistica, relativamente alla conoscenza degli effetti che storicamente la Religione cristiano-cattolica ha prodotto nella cultura italiana ed europea, e al confronto con le altre tradizioni religiose e culture; nell’area scientifica e tecnologica, per l’attenzione ai significati e alla dimensione etica delle conquiste scientifiche. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Competenze Lo studente sarà in condizione di: - Argomentare sui diversi sistemi di significato e le religioni presenti nella cultura contemporanea - Identificare il ruolo dell’esperienza religiosa e in particolare del Cristianesimo nella storia contemporanea d’Italia, d’Europa e del mondo - Motivare le scelte etiche nell’impegno per la pace, la giustizia e la salvaguardia del creato. - Superare pregiudizi razzisti e fondamentalisti e aprirsi al dialogo interreligioso. Conoscenze - Conoscere e valutare criticamente le visioni della “religione” nel pensiero contemporaneo. - Riconoscere il ruolo della religione nella società - Conoscere i principi etici cristiani e l’insegnamento sociale della chiesa - Conoscere il rapporto della Chiesa col mondo contemporaneo, con riferimento ai totalitarismi del Novecento e al loro crollo, ai nuovi scenari religiosi, alla globalizzazione e migrazione dei popoli e comprenderne il contributo nella difesa dei diritti umani e nell’impegno per la pace. Conoscere le principali novità del Concilio Vaticano II. Abilità - Acquisire la consapevolezza della responsabilità nell’orientamento e nelle scelte fondamentali di vita. - Sviluppare la capacità di confronto con i principi etici cristiani, comprendendone le motivazioni e le loro implicazioni per l'umanizzazione della società. - Utilizzare consapevolmente le principali fonti della tradizione cristiana CONTENUTI UdA 1 La Chiesa nel mondo contemporaneo Il Concilio Vaticano II: l’ “aggiornamento” della Chiesa cattolica; una Chiesa più credibile, in dialogo e a servizio degli uomini; l’impegno per la pace e la dignità dell’uomo; rispetto e dialogo con le altre religioni. (settembre-ottobre) UdA 2 L'insegnamento sociale della Chiesa La problematica del lavoro umano: significato teologico ed esistenziale. Il bene comune e la solidarietà. Le Encicliche sociali (novembre-dicembre) UdA 3 L'assurdità del male e la problematica della Shoah e dei genocidi del ‘900 Il dramma della Shoah. Chiesa ed Ebraismo. La Chiesa e la Shoah. Alcuni martiri della Shoah: E. Stein; P. Kolbe; D. Bonhoeffer Altri genocidi del ‘900. (gennaio) UdA 4 Religioni, pace e diritti umani Nord e sud del mondo. I pericoli di neocolonialismo, sfruttamento, razzismo nel mondo globalizzato. La pace nella Bibbia e nell'insegnamento del Magistero. La pace nel Corano. Lo scandalo delle guerre di religione. Un caso emblematico: il conflitto mediorientale. L'impegno delle religioni per la pace, i diritti umani, la giustizia e la solidarietà. Il dialogo interreligioso. (febbraio-marzo) UdA 5 Le radici della morale: coscienza, libertà, responsabilità Fondamenti razionali, biblici e del magistero su coscienza morale, libertà e responsabilità. L’esercizio della responsabilità. Orientamento e vocazione. (aprile) UdA 6 La Religione nella cultura contemporanea Religione e... marxismo, positivismo, esistenzialismo, psicanalisi....Religione e ateismo. Identità religiosa, alterità e laicità: i termini del dibattito attuale. (maggio) Integrazione e arricchimento della didattica - Percorso motivazionale orientativo consistente in incontri per classe in orario curriculare – all’interno dell’ora– con testimoni di scelte di vita impegnate in vari campi, come contributo alla costruzione di una identità consapevolmente orientata. - Sarà proposta e curata la partecipazione al Concorso europeo del Movimento per la vita e alle iniziative dell’UDESU. Incontro di riflessione ed orientamento esistenziale, da svolgersi in orario curriculare – all’interno dell’ora di religione- curato da don Tonino Sgrò, docente della scuola. In occasione del 50° anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II si curerà un approfondimento sulla rilevanza dell’evento nella vita della Chiesa e della società umana. METODOLOGIA La didattica sarà preferibilmente centrata: - sull’ermeneutica, offrendo itinerari di ricerca delle risposte di senso e rendere i contenuti significativi per la persona; - sulla correlazione, per valorizzare l’esperienza dell’alunno e motivarlo all’apprendimento; - sulla cooperazione, facendo emergere il ruolo attivo dell’alunno e mediativo del docente per sviluppare competenze collaborative e per una costruzione partecipata delle conoscenze; - sulla valorizzazione della tradizione religiosa locale per contestualizzare l’insegnamento; - sull’interdisciplinarietà, per favorire una comprensione unitaria dell’identità personale e della conoscenza del mondo, con l’inserimento della disciplina nei moduli e nei percorsi pluridisciplinari. La fase di avvio delle unità di apprendimento avrà un approccio antropologico-esistenziale per favorire il coinvolgimento e la problematizzazione dell’esperienza. Si farà ricorso a discussioni, brain storming, visione di film…. Lo sviluppo seguirà, secondo la diversa tipologia, una prospettiva biblico-teologica, storicoculturale, interreligiosa. Si articolerà nella ricerca e uso delle fonti, nel confronto, nell’elaborazione delle risposte. Si concluderà con una fase di sintesi del percorso in prospettiva valutativa del processo di apprendimento STRUMENTI - Libro di testo - Materiali multimediali - Fotocopie (dalla Bibbia e altri testi religiosi, articoli di riviste e quotidiani, testi di canzoni, testi letterari, filosofici, scientifici…) - Quaderno individuale di lavoro. - Mappe e schemi concettuali. VERIFICHE E VALUTAZIONE Le verifiche saranno costanti nel corso delle UdA con domande a flash e discussioni collettive guidate. Alla conclusione delle Unità con colloqui orali, questionari, relazioni tematiche, ricerche e lavori di gruppo, mappe concettuali. La valutazione terrà conto dei seguenti parametri: grado di interesse, partecipazione al lavoro scolastico, uso del linguaggio specifico, progressi cognitivi in relazione ai contenuti, sviluppo graduale della capacità critica, progressiva maturazione dell’alunno. Sarà utilizzata la Griglia approvata dal Collegio Docenti. In sede di scrutinio quadrimestrale e finale la valutazione sarà espressa secondo i seguenti giudizi sintetici: insufficiente - mediocre - sufficiente - discreto - buono - ottimo. Prof.ssa Caterina Borrello Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci”, Reggio Calabria Anno scolastico 2013-2014 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE Materia: ITALIANO – Classe V Sez. M Docente: prof. DE PAULA ANTONIO Liceo Scientifico “L. da Vinci” di Reggio Calabria Anno scolastico 2013-2014 Programmazione di Italiano Classe V Sez. M Nell’elaborazione della presente programmazione sono stati assunti come punti di riferimento i seguenti documenti: - La “revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi dell’art.64 c.4 del decreto legge 25 giugno 2008, N.112 convertito in legge 6 agosto 2008, n.135”, secondo l’Allegato A, relativo al Profilo culturale, educativo e professionale dei licei (PECUP) del D.P.R.89 del 15 marzo 2010 - Le Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento - Le competenze chiave di Cittadinanza - Il Documento tecnico del DM 139 del 22 agosto 2007 concernenti assi culturali e competenze. I programmi delle discipline, elaborati nell’ottica dell’inter e pluridisciplinarietà, sono scanditi in moduli che, seppur costruiti secondo scelte tematiche, rispettano dal punto di vista metodologico, una presentazione diacronica dei contenuti. Per quanto riguarda le competenze di base e gli obiettivi specifici di apprendimento, metodologie, strategie didattiche, strumenti, standard minimi di apprendimento, verifiche e criteri di valutazione, si rinvia a quanto specificato nel Documento di Programmazione del Dipartimento di Lettere, anno scol. 2013-2014. OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA ♦ Favorire la costruzione autonoma della cultura da parte dell’allievo; ♦ Formare cittadini che sappiano leggere “gli alfabeti” con cui vengono veicolati i messaggi, che li sappiano contestualizzare e ne sappiano comprendere la complessità; ♦ Favorire l’acquisizione di modelli di conoscenze, di metodologia, d’interpretazione; ♦ Favorire la valorizzazione delle risorse e delle possibilità di ogni singolo allievo; ♦ Formare un buon lettore attraverso l’educazione letteraria, intesa come educazione all’immaginario, che allarghi il campo dei testi fruiti, ampli la gamma dei modi di fruizione e riponga in un rapporto di continuità dialettica con la cultura di massa; ♦ Fornire un bagaglio di competenze che permettano di fruire del testo a diversi livelli; ♦ Sviluppare la capacità di storicizzare il testo, mettendolo in relazione con il contesto culturale, con il suo passato, con il suo futuro, con il suo tempo e con il nostro; ♦ Acquisire un metodo più rigoroso anche nell'analisi della lingua, in analogia con le esperienze che si compiono in altri ambiti disciplinari; ♦ Acquisire un interesse più specifico per la letteratura, in quanto espressione di sentimenti e di situazioni universali, ma anche specchio di una determinata realtà storico-sociale di cui costituisce il prodotto ♦ Acquisire la capacità di comprendere e di decodificare un testo, letterario e non, e di contestualizzarlo in un quadro di confronto di relazioni storiche e letterarie. OBIETTIVI GENERALI ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ Riconoscere i modelli dell’immaginario collettivo nelle epoche in esame Individuare i caratteri e le dinamiche delle epoche a livello storico, politico, sociale e culturale Confrontare i diversi modi con cui gli autori hanno partecipato alle esperienze del loro tempo Cogliere gli elementi di continuità e di innovazione Storicizzare un tema Individuare le analogie e differenze tra opere accostate Riconoscere la continuità e la trasformazione degli elementi tematici attraverso il tempo Riconoscere gli elementi di continuità e di innovazione nella storia delle idee Valorizzare il gusto estetico e la capacità di fruire del testo a diversi livelli Far comprendere come in ogni epoca gli intellettuali siano specchio delle problematiche del loro tempo Rafforzare l’abitudine al ragionamento ed alla scrupolosità operativa Riconoscere i modelli caratterizzanti un’epoca Riconoscere i rapporti, le dipendenze reciproche esistenti nelle diverse culture del Mediterraneo Educare al rispetto delle diversità OBIETTIVI SPECIFICI ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ Comprensione dei modelli caratterizzanti le epoche in esame Individuazione, attraverso i testi, dei caratteri storico – sociali e delle dinamiche culturali Apprendimento delle relazioni esistenti tra cultura, istituzione e scelte espressive Essere in grado di comprendere i testi, di analizzarne il contenuto, ricavandone la visione dell’autore ivi sottesa Acquisire padronanza delle procedure operative per penetrare nella molteplicità dei significati dei testi studiati Cogliere il rapporto tra opera e contesto storico – culturale, individuando analogie e differenze tra opere anche distanti nel tempo Fornire gli strumenti e gli spazi di confronto, favorendo l’atteggiamento di ricerca dei discenti Favorire la capacità di analisi e di riflessione sui testi Comprendere la complementarietà tra atteggiamenti interiori, modi di vita ed espressioni letterarie Comprendere l’evoluzione della concezione di amore come espressione delle diverse visioni del mondo e dell’uomo nel suo costitutivo carattere relazionale Individuare le modalità e gli atteggiamenti comportamentali nelle relazioni tra i popoli Cogliere gli elementi di innovazione nel passaggio da un modello culturale all’altro Acquisire la conoscenza diretta dei testi più rappresentativi del patrimonio letterario dal XIX al XX secolo. OBIETTIVI COGNITIVI CONOSCENZE 1.1 Conoscenza della lingua letteraria nei suoi diversi registri formali e non. COMPETENZE 1.2 Comprensione ed utilizzo della lingua mediante produzione di messaggi verbali funzionali e di testi di vario tipo. 2.1 2.2 Conoscenza dei principali fenomeni che Comprensione della lingua nella hanno prodotto l’evolversi della lingua dimensione diacronica e sincronica e nel tempo della sua funzione. 3.1 3.2 Conoscenza dell’evoluzione del Comprensione della specificità e fenomeno letterario dal XIX al XX complessità di ciascun movimento secolo nella dimensione storica e letterario e/o autore. culturale. 4.1 4.2 Conoscenza degli autori e delle opere Comprensione della collocazione più significative del panorama dal XIX spazio temporale dell’autore e della al XX secolo. sua opera, nonché della dimensione storico letteraria intrinseca. 5.1 5.2 Conoscenza degli elementi Saper utilizzare le nozioni tecniche morfosintattici e stilistici utili per la per operare un’analisi testuale. decodificazione di un testo letterario e non. CAPACITA’ 1.3 Capacità di modificazione di un testo di diverso tipo e di interscambio concettuale mediante produzione scritta. 2.3 Capacità di interpretazione della lingua come strumento e veicolo di conoscenza. 3.3 Capacità di cogliere all’interno di ogni fenomeno letterario l’elemento concettuale cognitivo e metacognitivo. 4.3 Sapere analizzare e contestualizzare sul piano paradigmatico e sintagmatico un testo e sapere dare una valutazione critica. 5.3 Capacità di decodificazione critica (oggettiva e soggettiva) di un testo poetico. OBIETTIVI MINIMI RICHIESTI ♦ Conoscenza degli aspetti fondamentali dei periodi letterari oggetto di studio e degli autori più rappresentativi ♦ Comprensione ed esposizione chiara degli argomenti ♦ Produzione di testi di varie tipologie in forma chiara, corretta e sufficientemente organica ♦ Accettabile capacità di orientamento tra le varie tematiche e di collegamento interdisciplinare. L’individuo nella storia, alla ricerca di un rapporto con se stesso e con il mondo Tempi: ottobre-novembre Competenze Cogliere le linee fondamentali della cultura e della mentalità del tempo e comprenderne gli elementi di continuità e di mutamento Capacità/Abilità Conoscenze Contenuti Delineare la nascita e Conoscere il quadro storico- U.D.1 – Inquietudini e turbamenti tra l’evoluzione della nuova culturale del primo Settecento e Ottocento (raccordo sensibilità romantica, Ottocento con i contenuti dell’anno precedente) partendo dalle prime Testi: manifestazioni M.me da Stael Berchet settecentesche Maturare un’autonoma capacità di interpretare e commentare i testi letterari, creando opportuni confronti con il “presente” Riconoscere, analizzare ed Conoscere le idee e la poetica U.D. 2 - Il rinnovamento del romanzo interpretare i testi degli dei massimi esponenti del e la nuova attenzione alla realtà ed alla storia autori presi in esame Romanticismo italiano Testi: Comprendere Conoscere le tappe Manzoni, “ I Promessi Sposi, passi l’interdipendenza dei fondamentali della nascita e scelti mutamenti letterari e delle della diffusione del romanzo trasformazioni sociali Riconoscere le opere U.D. 3 – A. Manzoni tra storia e Cogliere la profondità della Conoscere l’interdipendenza tra temi visione la poetica poesia manzoniana della manzoniane, affrontati, visione della storia e della vita dell’autore, la sua sensibilità Testi società, scelte stilistiche ed religiosa e la sua riflessione Passi scelti intento degli autori sul dolore Approfondimento didattico L’”amor tremendo”: La morte di Ermengarda (Coro dell'atto IV), Dante, Purgatorio, Canto V Riconoscere l’interdipendenza tra temi affrontati, visione della società, scelte stilistiche ed intento degli autori Cogliere l’evoluzione e la Conoscere le opere profondità del pessimismo leopardiane, la poetica leopardiano dell’autore, la sua sensibilità e la sua riflessione sull’io e sul dolore U.D.4 – L’immaginario romantico: rivoluzione dell’io e coscienza della modernità Testi: Leopardi: Gli Idilli, scelta di liriche Lo Zibaldone, passi scelti Le Operette morali La Ginestra Evidenziare il rapporto tra la Conoscere lo studio del ‘vero’ letteratura verista, le teorie e la scelta di un metodo di positivistiche e lo sviluppo del indagine della realtà metodo sperimentale della ricerca scientifica U.D.5 - La conoscenza della realtà tra indagine scientifica e rappresentazione simbolica: l’ottimismo positivistico e la nascita di nuovi modelli di conoscenza Testi: Zola, passi scelti Flaubert, pasi scelti Verga passi scelti da “ I Malavoglia e da Mastro Don Gesualdo A ritroso nel tempo: Dante e la visione della storia La struttura dell’universo dantesco. Dante, Paradiso, Canti I e III Dal classicismo ad una nuova poesia: attrazione e rifiuto della “modernità” Tempi: dicembre-gennaio Competenze Cogliere le linee fondamentali della cultura e della mentalità del tempo e comprenderne gli elementi di continuità e di mutamento Capacità/Abilità Conoscenze Cogliere l’evoluzione del Conoscere il quadro storicolinguaggio letterario dal culturale tra Ottocento e classicismo carducciano allo Novecento sperimentalismo dei nuovi modelli culturali Contenuti U.D.1 – La posizione dell’intellettuale tra istanze conservatrici e progressiste Testi: Carducci, passi scelti Scapigliatura, passi scelti Maturare un’autonoma capacità Riconoscere, analizzare ed Conoscere i temi della poesia di interpretare e commentare i interpretare i testi degli autori moderna alla luce della poetica testi letterari, creando presi in esame delle corrispondenze opportuni confronti con il “presente” U.D.2 – Una nuova percezione dell’esistenza: la crisi del Positivismo Testi: Baudelaire, Verlaine, Rimbaud passi scelti Riconoscere l’interdipendenza tra temi affrontati, visione della società, scelte stilistiche ed intento degli autori Saper cogliere la complessità e la complementarietà del mondo poetico di Pascoli e di D’Annunzio Conoscere gli elementi La risposta distintivi della poetica e dello U.D.3 stile dei massimi poeti del dell’intellettuale alle “offese” del mondo tra regressione e Decadentismo italiano istanze superomistiche Testi: Pascoli e D’Annunzio, passi scelti A ritroso nel tempo: La risposta alle crisi delle istituzioni universali Dante, Paradiso, Canti VI, XI, XII La crisi delle certezze e la perdita di identità dell’uomo contemporaneo Tempi: febbraio-marzo Competenze Cogliere le linee fondamentali della cultura e della mentalità del tempo e comprenderne gli elementi di continuità e di mutamento Capacità/Abilità Conoscenze Cogliere il valore ed il Conoscere il quadro storicosignificato delle risposte alle culturale dei primi decenni del inquietudini esistenziali degli Novecento intellettuali in relazione alle loro diverse visioni del mondo Contenuti U.D.1 – Le avanguardie, specchio e progetto di una società in trasformazione Testi: Il Manifesto del Futurismo Maturare un’autonoma capacità di interpretare e commentare i testi letterari, creando opportuni confronti con il “presente” Individuare le scelte degli Conoscere i temi e le soluzioni U.D.2 – La linea del crepuscolo: ambienti, degli oggetti, dei espressive della poesia reazione e rivoluzione personaggi e della lingua dei crepuscolare Testi: Gozzano, passi scelti poeti crepuscolari Riconoscere l’interdipendenza tra temi affrontati, visione della società, scelte stilistiche ed intento degli autori Riconoscere gli elementi Conoscere le rappresentazioni relativi alla scomposizione dei letterarie della coscienza modelli tradizionali delle forme smarrita dell’uomo moderno del romanzo U.D.3Il romanzo dell’esistenza e la coscienza della crisi Testi: Svevo e Pirandello, passi scelti A ritroso nel tempo: La celebrazione della “Fiorenza antica”: tensione nostalgica e profezia dell’esilio Dante, Paradiso, Canti XV, XVII La consapevolezza delle antinomie dell’esistenza: le voci della poesia Tempi: aprile-maggio Competenze Cogliere le linee fondamentali della cultura e della mentalità del tempo e comprenderne gli elementi di continuità e di mutamento Capacità/Abilità Conoscenze Contenuti Cogliere il valore ed il Conoscere gli elementi U.D.1 – La totale accettazione significato delle risposte alle innovativi presenti nel della vita: Saba inquietudini esistenziali dei “Canzoniere” di Saba Testi: Saba, scelta di liriche poeti in relazione alle loro diverse visioni del mondo Maturare un’autonoma capacità di interpretare e commentare i testi letterari, creando opportuni confronti con il “presente” Comprendere, l’analisi dei testi, della ricerca sperimentazione linguaggi poetici attraverso la ragione e della dei nuovi Conoscere le espressioni della crisi e del disagio esistenziale all’interno delle opere di Ungaretti e Montale U.D.2 - L’uomo di pena ed il male di vivere Testi: Ungaretti, scelta di liriche Montale, scelta di liriche Riconoscere l’interdipendenza tra temi affrontati, visione della società, scelte stilistiche ed intento degli autori Ricavare dai testi valutazioni relative all’esperienza personale dell’autore, in rapporto al contesto culturale di riferimento Conoscere le diverse modalità di rappresentazione del tempo e dello spazio nella poesia del Novecento U.D.3 – Paesaggi e luoghi della memoria Testi: Saba, Montale, Quasimodo, Caproni, Penna, etc…. A ritroso nel tempo: Dal tempo all’eterno, dall’umano a divino Dante, Paradiso, Canto XXXIII La consapevolezza delle antinomie dell’esistenza: le voci della prosa Tempi: maggio (oppure in itinere) Competenze Cogliere le linee fondamentali della cultura e della mentalità del tempo e comprenderne gli elementi di continuità e di mutamento Capacità/Abilità Conoscenze Cogliere il valore ed il Conoscere gli elementi significato delle risposte alle innovativi presenti nella prosa inquietudini esistenziali degli italiana del dopoguerra scrittori in relazione alle loro diverse visioni del mondo Contenuti U.D.1 – Dal neorealismo alla narrativa postmoderna Testi: Ad esempio: Calvino, Pavese, Vittorini……. Maturare un’autonoma capacità di interpretare e commentare i testi letterari, creando opportuni confronti con il “presente” Comprendere, attraverso l’analisi dei testi, la ragione della ricerca e della sperimentazione dei nuovi linguaggi espressivi nella prosa del Novecento Conoscere le espressioni della crisi e del disagio esistenziale all’interno delle opere di Moravia …………….. U.D.2 - La malattia e la noia come metafora del “male di vivere” Testi: Ad esempio: Moravia, Bufalino… Riconoscere l’interdipendenza tra temi affrontati, visione della società, scelte stilistiche ed intento degli autori Ricavare dai testi valutazioni relative all’esperienza personale dell’autore, in rapporto al contesto culturale di riferimento Conoscere le diverse modalità di rappresentazione del tempo e dello spazio nella prosa del Novecento U.D.3 – Tensione nostalgica per la propria terra Testi: A scelta…. Ad esempio: C. Alvaro……….. M. Gangemi, La signora di Ellis Island C. Abate, La collina del vento Laboratorio di scrittura TEMPI: IN ITINERE COMPETENZE CAPACITA’/ABILITA’ CONOSCENZE CONTENUTI • Leggere, comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo • Saper comprendere e decodificare un testo, letterario e non, contestualizzandolo in un quadro di confronti e di relazioni storico-letterarie • Produrre testi formalmente rispondenti alle tecniche compositive indicate e relative alle diverse tipologie di scrittura previste per l’Esame di Stato • Acquisire tecniche di scrittura adeguate alle diverse tipologie testuali • Saper utilizzare il registro formale ed i linguaggi specifici • Sviluppare le abilità di scrittura in relazione alle prove proposte all’Esame di Stato • Usare con consapevolezza il patrimonio lessicale e padroneggiare correttamente la sintassi • Conoscere le principali figure retoriche, stilistiche e metriche dei testi poetici. • Conoscere i nuclei teorici essenziali per l’analisi di un testo in prosa. • Conoscere le peculiarità strutturali delle varie tipologie di scrittura e le loro fasi di elaborazione. Guida alla scrittura e preparazione alla prima prova scritta dell’Esame di Stato. • • • Analisi di un testo letterario e non letterario Saggio breve – Articolo di giornale Recensione ATTIVITA' • Lettura analitica di un testo con l'intento di cogliere tutti gli elementi che definiscono il contesto del brano e le caratteristiche strutturali • • • Esercitazioni varie di completamento, di correzione e di rielaborazione Lavori individuali e di gruppo Discussioni guidate in classe METODI E MEZZI • • • • • • • • • • • • • • Centralità dei testi Centralità del lettore – studente Lezione frontale, interlocutoria e circolare Costruzione di mappe concettuali Esercizi di verifica orale e di produzione scritta Esercizi strutturati e finalizzati ai singoli obiettivi, ordinati per difficoltà crescente Esercizi operativi sul riconoscimento, l’etimologia e l’uso del lessico Esercizi operativi sull’uso del linguaggio poetico nelle sue diverse specificità Lettura di quotidiani riviste periodiche e specialistiche Letture personali e guidate di altri testi letterari e non Abitudine a problematizzare Favorire la creatività espressiva Partecipazione a dibattiti e conferenze, a rappresentazioni cinematografiche e teatrali Uso di materiale audiovisivo e multimediale VERIFICA • Prove scritte: almeno tre rilevazioni scaglionate opportunamente nel quadrimestre. Le prove consisteranno nell’elaborazione di varie tipologie testuali o nell’analisi di un testo assegnato. I risultati saranno comunicati alla classe entro non oltre due settimane dalla data d'effettuazione. Per quanto concerne la valutazione si terrà conto: 1. Pertinenza con quanto richiesto dalla traccia, in rapporto alla tipologia della verifica 2. Correttezza e proprietà lessicale 3. Coerenza e chiarezza espositiva 4. Completezza dei contenuti 5. Esposizione autonoma e personale • Prove orali in itinere: 1. all'inizio del processo educativo per rilevare le basi di partenza su cui misurare i propri interventi e valutare poi il percorso compiuto dall'alunno; 2. dentro il processo per verificarne l'andamento; 3. alla fine per controllare i risultati di un'unità didattica ed il complesso d'informazioni e competenze raggiunto. • Per quanto riguarda la valutazione si terrà conto: 1. della pertinenza, della comprensione, dell’acquisizione e della rielaborazione dei contenuti studiati 2. della correttezza espressiva, della proprietà lessicale, della coerenza e della chiarezza espositiva 3. dell’esposizione autonoma e personale 4. degli elementi di approfondimento e di collegamento con altri contenuti. • Altri elementi di valutazione: 1. assiduità della frequenza 2. attenzione e partecipazione al lavoro in classe 3. impegno nelle attività di studio personale e a casa. VALUTAZIONE Per la valutazione si seguiranno i parametri stabiliti e deliberati in sede di Dipartimento Lettere Triennio ed organizzati nelle griglie allegate alla presente programmazione. Il docente Reggio Cal., lì 31/10/13 Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci”, Reggio Calabria Anno scolastico 2013-2014 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE Materia: LATINO – Classe V Sez. M Docente: prof. DE PAULA ANTONIO Liceo Scientifico “L. da Vinci” di Reggio Calabria Anno scolastico 2013-2014 Programmazione di Latino Classe V Sez. M Nell’elaborazione della presente programmazione sono stati assunti come punti di riferimento i seguenti documenti: - La “revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi dell’art.64 c.4 del decreto legge 25 giugno 2008, N.112 convertito in legge 6 agosto 2008, n.135”, secondo l’Allegato A, relativo al Profilo culturale, educativo e professionale dei licei (PECUP) del D.P.R.89 del 15 marzo 2010 - Le Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento - Le competenze chiave di Cittadinanza - Il Documento tecnico del DM 139 del 22 agosto 2007 concernenti assi culturali e competenze. I programmi delle discipline, elaborati nell’ottica dell’inter e pluridisciplinarietà, sono scanditi in moduli che, seppur costruiti secondo scelte tematiche, rispettano dal punto di vista metodologico, una presentazione diacronica dei contenuti. Per quanto riguarda le competenze di base e gli obiettivi specifici di apprendimento, metodologie, strategie didattiche, strumenti, standard di apprendimento, verifiche e criteri di valutazione, si rinvia a quanto specificato nel Documento di Programmazione del Dipartimento di Lettere, anno scol. 2013-2014. FINALITA' DELLA DISCIPLINA ♦ Fornire la consapevolezza delle origini del nostro universo culturale e dell’apporto che la lingua e la civiltà latina hanno arrecato al farsi della cultura europea ♦ Accesso diretto e concreto, attraverso i testi in lingua ed in traduzione ad un patrimonio di civiltà e di pensiero, che è parte fondamentale della nostra cultura ♦ Possesso di strumenti e di concetti utili a comprendere il trasformarsi delle forme letterarie dall’antichità all’età moderna ♦ Sviluppo del senso storico, nel recupero di continuità e di alterità con il passato ♦ Sviluppo della consapevolezza critica del rapporto fra italiano e latino per quanto riguarda il lessico, la morfologia e la sintassi ♦ Sviluppo delle capacità di analisi e di traduzione di un testo, per favorire anche la produzione in italiano con riferimento alla strutturazione ed alla produzione del discorso FINALITA' EDUCATIVE ♦ Scopo dello studio della lingua latina non è far apprendere lo scrivere o addirittura il parlare latino, bensì accompagnare gli studenti verso la conoscenza di una civiltà importante sia di per sé sia per il peso che ha avuto nella formazione del tessuto culturale europeo ed occidentale. ♦ Lo studio del latino deve diventare, quindi, educazione al senso della tradizione, indagine continua delle nostre radici. OBIETTIVI GENERALI ♦ Comprendere e tradurre testi di una certa semplicità individuando: 1. Gli elementi sintattici, morfologici e lessicali - semantici studiati; 2. Gli elementi della connessione testuale; 3. Le differenze linguistiche fra i vari tipi di testo. ♦ Sviluppare la capacità d'interpretazione in corretta forma italiana individuando: 1. Le scelte più opportune tra le varie possibilità espressive; 2. Gli elementi fondamentali del sistema linguistico latino e confrontandoli con l'italiano; 3. Alcuni rapporti di derivazione e di mutuazione esistenti fra la lingua latina e le lingue neolatine; ♦ Riconoscere i modelli culturali caratterizzanti un’epoca. ♦ Analizzare il mondo antico come sistema culturale e non come sistema statico di valori ♦ Analizzare le origini della lingua e della letteratura in rapporto alle dinamiche sociali ed ai contributi culturali del mondo greco ♦ Acquisizione della capacità di inserirsi nel mondo antico individuando il nesso testo –autore - contesto ♦ Cogliere la rilevanza che le idee ed i sentimenti hanno avuto sulle scelte individuali e la loro ricaduta storica ♦ Cogliere le modalità di rapporto dei Romani nei confronti degli altri popoli ♦ Cogliere attraverso l’analisi dei testi, analogie e differenze nell’interpretazione e valutazione dei fatti e delle idee. OBIETTIVI SPECIFICI ♦ Cogliere l’originalità e la specificità delle scelte ideologiche e culturali dell’intellettuale del I sec. e scoprire le tematiche di un mondo letterario lontano nel tempo, ma valido nella ricostruzione del sapere contemporaneo ♦ Individuare il ruolo dell’intellettuale in relazione alla tradizione culturale ed al potere politico ♦ Cogliere il profondo disagio morale in una società ancora salda nelle sue basi economiche, ma sterile nelle sue componenti ideali ♦ Comprendere la nuova interpretazione della realtà, il disagio dell’intellettuale e la sua ricerca di una verità di ordine morale ♦ Ripercorrere, attraverso l’analisi tematica e stilistica dei testi degli autori in esame, l’itinerario ed i diversi approdi del pensiero ♦ Riconoscere i modelli culturali caratterizzanti un’epoca, fornendo uno spaccato significativo delle scelte ideologiche e delle posizioni assunte dai singoli autori rispetto al contesto storico – culturale del loro tempo ♦ Cogliere i nuovi modelli etico – sociali ed il significato delle scelte ideologiche operate dagli intellettuali in risposta al disagio dell’epoca ♦ Collocare autori ed opere nel contesto storico di appartenenza e cogliere, attraverso l’analisi tematica e stilistica, il valore del loro pensiero e la peculiarità delle forme espressive ♦ Cogliere, attraverso la lettura delle testimonianze latine, differenze ed analogie nella rappresentazione del tempo e dello spazio in intellettuali di diverse epoche ♦ Ripercorrere, attraverso lo studio dei testi, le modalità di percezione e di rappresentazione del tempo e dello spazio ♦ Comprendere le diverse tendenze nella misurazione del tempo e dello spazio evidenziando il legame tra la visione del mondo degli autori ed il contesto storico – politico del tempo. OBIETTIVI MINIMI ♦ Accettabile capacità di lettura, di comprensione e di traduzione dei testi in forma italiana ♦ Individuazione delle strutture fondamentali della lingua ♦ Generale conoscenza della cultura e della civiltà classica SAPERE • • • • Affinamento delle abilità traduttive ed interpretative Sviluppo della capacità di riflessione sui fenomeni linguistici Acquisizione di elementari nozioni di prosodia e di metrica latina Acquisizione della capacità di individuare diverse tipologie di testi e di alcuni aspetti retorici ed estetici dei brani letterari SAPER FARE • • • • Comprendere e tradurre un testo latino individuando: 1. gli elementi sintattici, morfologici e lessicali-semantici 2. gli elementi della connessione testuale 3. le differenze linguistiche fra i diversi tipi di testo 4. i riferimenti e gli aspetti utili per una prima collocazione storico culturale 5. le modalità per riformare il testo dato secondo le regole di produzione dell’italiano Individuare le relazioni esistenti fra i vari elementi linguistici: 1. identificando ed individuando gli elementi fondamentali del sistema linguistico latino e confrontandoli con l’italiano 2. individuando alcuni rapporti di derivazione e di mutazione esistenti fra la lingua latina e le lingue neolatine e non neolatine Individuare nei testi gli elementi che esprimono la civiltà e la cultura latina Individuare alcuni aspetti estetici dei testi letterari attraverso gli elementi stilistico-espressivi propri di ogni autore. L’intellettuale ed il suo tempo tra consenso e dissenso Tempi: settembre-ottobre- novembre Competenze Cogliere l’originalità e la specificità delle scelte ideologiche e letterarie dell’intellettuale in relazione alla tradizione culturale ed al potere politico Capacità/Abilità Acquisire la capacità di inserirsi nel mondo antico cogliendo il nesso testoautore-contesto Conoscenze Conoscere le coordinate storico-sociali dell’età giulioclaudia ed i nuovi modelli culturali Contenuti U.D.1 - L’età giulio-claudia La favola e la satira, espressione di protesta e denunzia del perenne conflitto tra deboli e potenti Testi: Fedro, dalle Fabulae Persio, passi scelti Attingere al patrimonio culturale del mondo classico mediante la lettura e l’interpretazione di testi letterari in lingua e in traduzione Individuare la specificità della nuova forma mentis, frutto dell’interpretazione sincretistica dell’età argentea Conoscere la complementarietà tra atteggiamenti interiori, modi di vita ed espressioni culturali nell’opera di Seneca U.D. 2 – Seneca: ambiguità dell’uomo e fascino del saggio Testi: Seneca, “ Epistole a Lucilio Seneca, “De Brevitate” vitae passi scelti Consolidare capacità esegetiche, di astrazione e di riflessione per potenziare le abilità di base e le capacità di organizzazione del linguaggio e di elaborazione stilistica Individuare nei testi la Conoscere i generi letterari peculiarità delle forme propri dell’età neroniana tra U.D. 3 – L’opposizione politica Tra parodia ed epica espressive, attraverso tradizione e innovazione Testi: un’analisi tematica e stilistica Lucano, passi scelti in traduzione… Petronio, Satirycon, passi scelti Raccordo pluridisciplinare: La natura come forza creatrice e distruttrice Tempi: in itinere (tra dicembre e gennaio) Competenze Comprendere come l’indagine scientifica nel mondo classico non sia mai intesa come ricerca autonoma, ma come aspetto della riflessione filosofica Capacità/Abilità Cogliere lo sviluppo del pensiero scientifico attraverso l’opera di autori significativi Conoscenze Conoscere il rapporto ambivalente dell’uomo con la natura attraverso la lettura dei testi Contenuti U.D.1 – La forza della natura e la debolezza dell’uomo Testi: Seneca, Epistole a Lucilio, 90 Plinio il Vecchio, Naturalis Historia, … Plinio il Giovane, L’eruzione del Vesuvio, Epistola VI, 16 L’età dei Flavi tra conservazione e autocrazia Tempi: dicembre-gennaio Competenze Cogliere l’originalità e la specificità delle scelte ideologiche e letterarie dell’intellettuale in relazione alla tradizione culturale ed al potere politico Capacità/Abilità Conoscenze Contenuti Acquisire la capacità di Conoscere le coordinate U.D. 1 – L’età dei Flavi. Il contesto inserirsi nel mondo antico storico-sociali dell’età dei Flavi storico e culturale cogliendo il nesso testo- ed i nuovi modelli culturali autore-contesto Attingere al patrimonio culturale del mondo classico mediante la lettura e l’interpretazione di testi letterari in lingua e in traduzione Individuare gli elementi di modernità presenti nel pensiero pedagogico di Quintiliano Conoscere lo stato di U.D.2 – Un professore tra tradizione decadenza dell’eloquenza e rinnovamento nell’età dei Flavi e le teorie Testi: pedagogiche di Quintiliano Quintiliano, passi scelti in traduzione Cogliere l’originalità di Marziale nella scelta del genere letterario dell’epigramma Conoscere le caratteristiche strutturali, contenutistiche e stilistiche dell’opera di Marziale Consolidare capacità esegetiche, di astrazione e di riflessione per potenziare le abilità di base e le capacità di organizzazione del linguaggio e di elaborazione stilistica U.D. 3 – Uno sguardo disincantato sulla storia e sugli uomini Testi: Marziale, passi scelti Il disorientamento dell’uomo dinanzi al mosaico confuso e irrazionale degli eventi Tempi: febbraio-marzo Competenze Cogliere l’originalità e la specificità delle scelte ideologiche e letterarie dell’intellettuale in relazione alla tradizione culturale ed al potere politico Capacità/Abilità Acquisire la capacità di inserirsi nel mondo antico cogliendo il nesso testoautore-contesto Conoscenze Contenuti Conoscere le coordinate U.D. 1 – L’età di Traiano e di Adriano storico-sociali dell’età di Traiano e di Adriano ed i nuovi modelli culturali Attingere al patrimonio culturale del mondo classico mediante la lettura e l’interpretazione di testi letterari in lingua e in traduzione Cogliere il profondo disagio Conoscere la poetica di U.D.2 –La moralità risentita della morale di una società salda Giovenale e la natura della sua satira: Giovenale nelle sue basi economiche, indignatio Testi: ma sterile nelle sue Giovenale, passi scelti componenti ideali Consolidare capacità esegetiche, di astrazione e di riflessione per potenziare le abilità di base e le capacità di organizzazione del linguaggio e di elaborazione stilistica Cogliere il pessimismo dello Conoscere le caratteristiche U.D. 3 – Tacito, coscienza critica di storico, espressione della strutturali, contenutistiche e un impero. Confronto con Svetonio. degenerazione morale stilistiche dell’opera tacitiana Testi: dell’epoca Tacito, “De Germania”, passi scelti Tacito, dalla Vita di Agricola, passi scelti Il travaglio dell’anima alla ricerca della salvezza Tempi: aprile-maggio Competenze Cogliere l’originalità e la specificità delle scelte ideologiche e letterarie dell’intellettuale in relazione alla tradizione culturale ed al potere politico Capacità/Abilità Conoscenze Contenuti Acquisire la capacità di Conoscere le coordinate U.D. 1 – Il tardo impero. Coordinate inserirsi nel mondo antico storico-sociali del tardo storico-culturali cogliendo il nesso testo- impero autore-contesto Attingere al patrimonio culturale del mondo classico mediante la lettura e l’interpretazione di testi letterari in lingua e in traduzione Individuare il profondo Conoscere i modelli di disagio morale e l’ansia riferimento delle Metamorfosi spirituale dell’intellettuale di Apuleio del “Basso Impero” Consolidare capacità Riconoscere il rapporto tra Conoscere la produzione esegetiche, di astrazione e di cultura pagana e dottrina letteraria di Agostino e le sue riflessione per potenziare le cristiana in S. Agostino prospettive culturali abilità di base e le capacità di organizzazione del linguaggio e di elaborazione stilistica U.D.2 – Un itinerario conoscitivo ed iniziatico Testi: Apuleio, “Le Metamorfosi “ passi scelti U.D. 3 – La letteratura cristiana dall’apologetica alla patristica. S. Agostino alla ricerca di sé e di Dio. Testi: S. Agostino, passi scelti in traduzione Laboratorio di lettura e traduzione Tempi: in itinere Competenze Capacità/Abilità Leggere, decodificare e Individuare e riconoscere tradurre un testo latino in gli elementi morfosintattici forma corretta, fluida e presenti nel testo appropriata Conoscenze Contenuti Conoscere le strutture Riepilogo della sintassi dei casi. morfologiche, sintattiche, Elementi della sintassi del verbo e del lessicali e semantiche della periodo lingua latina Leggere con naturalezza i Effettuare la scansione Conoscere le nozioni Esametro e distico elegiaco principali versi della metrica metrica dei versi fondamentali di prosodia e latina metrica latina NOTA Lo svolgimento del programma modulare sarà accompagnato da una attività parallela di apprendimento o approfondimento delle regole morfosintattiche per permettere all’alunno, durante lo studio dei testi una comprensione consapevole degli stessi. Il laboratorio di traduzione non si configurerà come un momento avulso dalla normale prassi didattica programmata, ma come un momento complementare di analisi e di riflessione sulle peculiarità linguistiche, stilistiche e morfosintattiche dei testi. Per quanto riguarda la lirica si approfondirà lo studio degli elementi fondamentali di prosodia e di metrica, esercitando gli allievi alla lettura ritmica dei brani. Il programma potrà subire in itinere mutamenti e/o aggiustamenti in relazione alle necessità didattiche o ai bisogni degli allievi. ATTIVITA' • • • Letture guidate di testi miranti a far cogliere la struttura compositiva del latino Traduzioni adeguate al livello di competenza linguistica acquisita dai discenti Esercitazioni miranti a consolidare l'apprendimento METODI E MEZZI • • • • • • • • • • • Centralità dei testi Centralità del lettore – studente Lettura guidata dei testi anche in traduzione Discussioni libere e/o guidate Lezioni frontali e dialogate Lavori di gruppo Costruzione di mappe concettuali Traduzioni di brevi testi in forma semplice Libri di testo Testi critici di approfondimento Traduzioni guidate VERIFICA Prove scritte: almeno tre rilevazioni scaglionate opportunamente nel quadrimestre. I risultati saranno comunicati alla classe entro non oltre due settimane dalla data d'effettuazione. • Prove orali in itinere: 1. All'inizio del processo educativo per rilevare le basi di partenza su cui misurare i propri interventi e valutare poi il percorso compiuto dall'alunno; 2. Dentro il processo per verificarne l'andamento; 3. Alla fine per controllare i risultati di un'unità didattica ed il complesso d'informazioni e competenze raggiunto • Prove semi strutturate • VALUTAZIONE Per la valutazione si seguiranno i parametri stabiliti e deliberati in sede di Dipartimento Lettere Triennio ed organizzati nelle griglie allegate alla presente programmazione. Il docente Reggio Cal. 31/10/13 LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO DA VINCI” REGGIO CALABRIA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Programmazione di L i n g u a e L e t t e r a t u r a I n g l e se CLASSE V sez. M Prof. Cento Maria OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA Partendo dal presupposto che l’obiettivo primo resta il pieno sviluppo della personalità dell’allievo si enucleano i seguenti obiettivi formativi: a) Formazione umana, sociale e culturale mediante l’arricchimento che deriva da una realtà diversa dalla propria; b) Capacità critica di confronto, sul piano linguistico e socio-culturale tra la propria realtà e quella oggetto di studio; c) Educazione al cambiamento derivante dal fatto che ogni lingua recepisce e riflette le modificazioni culturali della comunità che la usa; d) Riflessione sulla lingua come strumento di comunicazione. OBIETTIVI DIDATTICI Alla fine dell’anno lo studente dovrà possedere determinate conoscenze e competenze, cioè dovrà conoscere: • Il contesto storico, politico, sociale e culturale dei periodi letterari oggetto di studio; • Il linguaggio letterario specifico; • i diversi generi letterari; Per quanto riguarda, altresì, le competenze e cioè il saper fare lo studente dovrà: • • • • • sapersi esprimere con una certa proprietà utilizzando un linguaggio specifico; saper analizzare un testo, individuandone i temi, motivi e caratteri stilistico-formali; Saper operare collegamenti tra le opere degli autori ed il loro contesto storicoculturale. Saper effettuare confronti con i linguaggi filmico e musicale. Saper operare semplici confronti tra autori ed opere diversi, motivandolio in modo coerente e sintetico. Modulo Base 1 : Reading a text Obiettivi: How to read a narrative text – How to read poetry - How to read drama – How to work with the theme of a text. Contenuti: Features of a narrative text –- Fiction : The supernatural setting - Flat and round characters - The short story - The industrial setting - The cinematic technique - The detective story - The interior monologue - Feature of a poetic text - Poetry: The dramatic monologue - Free verse - Confessional and concrete poetry - Features of a dramatic text Drama: Stage directions Text analysis: The Picture of Dorian Gray (abridged version) Tempi: Trattasi di modulo trasversale che sarà svolto durante tutto l’anno scolastico. Modulo A : The Romantic Period Obiettivi: Linking the literary production to the historical, social and cultural background – Getting the difference between the early romantic poets, the first and the second generation – Understanding the new role of emotions and nature in the literary production Contenuti: The historical social and cultural context: -M. Shelley W. Blake – W. Wordsworth – S. T. Coleridge – P. B. Shelley – J. Keats - Jane Austen – The American Dream Sir Walter Scott and the historical novel - Understanding the relationship between facts and fiction in the literary production Cultural and literary links: Science and responsibility to mankind in Frankstein.; Two nature poets, William Wordsworth and Giacomo Leopardi; History vs. fiction: Alessandro Manzon’s Promessi Sposi and Sir Walter Scott’s Ivanhoe Wordsworth’s vision of childhood and Pascoli’s “poetica del fanciulllino”- Modern opinions: “Echoes” by Riccardo Cocciante. Tempi: Settembre - Ottobre Modulo B : The Victorian Period and the turn of the century Obiettivi: Linking the literary production to the historical, social and cultural background – Realizing the new role of women writers – Contenuti: The historical, social and cultural context The women writers: Emily Bronte – Charlotte Bronte - Charles Dickens – Thomas Hardy – George Bernard Shaw – Aestheticism and decadence : O. Wilde – Science and fantasy : Lewis Carroll - R. Kipling - Robert Louis Stevenson - Arthur Conan Doyle The American voices: Walt Whitman - Emily Dickinson Hotlink: The American Dream Literary links: Alfred Tennyson’s Ulisses and Dante Alighieri’s La Divina Commedia; Realism and novel: Thomas Hardy and Giovanni Verga. Tempi: Novembre - Dicembre Modulo C : An Age of self- discovery Obiettivi: Linking the literary production to the historical, social and cultural background Analyzing the theme war in poetry – Analyzing experimental poetic language – - Contenuti: Historical,social and cultural context William Butler Yeats – David Herbert Lawrence The war poets -M. Forster – James Joyce – Virginia Woolf – Aldous Huxley - George Orwell—–A new generation of American writers: Ernest Hemingway Literary links: James Joyce’s Ulysses and Italo Svevo’s La Coscienza di Zeno, Literary links: George Orwell’s Nineteen Eighty-Four and Ignazio Silone’s Fontamara Tempi: Gennaio - Febbraio Modulo D: The Present Age Obiettivi: Linking the literary production to the historical, social and cultural background Understanding the war effects on literaure - Identifying the voices from the English speaking countries Contenuti: Historical, social and literary context New trends in poetry - American Literature after the war Seamus Heaney Ian McEwan - Samuel Beckett - Harold Pinter - Jack Kerouac Fantasy Literature: John Ronald Reuel Tolkien – Joanne Kathleen Rowling An emancipation Proclamation for women and Islam: Ayaan Hirsi Ali Voices from extra- European countries: Doris Lessing - Wole Soyinka - Chimamanda Ngozi Adichie – Khaled Hosseini (multi-cultural writers) A new Conan Doyle: James Patterson Adventure fiction: from “Treasure Island” by R.L.Stevenson to Dirk Pitt seies by live Cussler From the Gothic novel to the modern horror fantasy: Stephen King Tempi: Marzo – Maggio Modulo E: Public Speaking Obiettivi: Understanding the main features of public speaking Contenuti Speeches from the Ted Conference website connected to studied themes: “How schools kill creativity” by Ken Robinson * *The complete list will be added in the final program Tempi: Trattasi di modulo trasversale che sarà svolto durante tutto l’anno scolastico. N.B. Il docente si riserva di modificare le scelte degli autori in base alle esigenze, curiosità e necessità di altri approfondimenti che dovessero emergere in itinere UNITA’ INTERDISCIPLINARE La coscienza inquieta del novecento e la perdita di identità dell’uomo contemporaneo attraverso la voce degli intellettuali. N.P. Pace e guerra: voci, immagini e strumenti L’inglese si inserisce nella suddetta unità attraverso: An Age of self-discovery (Modulo C) e The Modern Age (Modulo D) Contenuti: The interior monologue – The modern novelists: J: Joyce – V. Woolf – The dystopian novel: G: Orwell – The War Poets Obiettivi: Linking the literary production to the historical, social and cultural background Understanding the war effects on literature – Analyzing the new narrative techniques METODI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Il metodo adottato si ispira fondamentalmente all’approccio funzionale che pone l’accento sull’apprendimento linguistico in funzione della comunicazione . Non si trascurerà , però, l’accuracy cioè la competenza linguistica considerandola parte integrante della competenza comunicativa. Si tratta di un metodo essenzialmente operativo basato sull’espletamento di determinati compiti (task-aimed learning). Lo strutturare l’apprendimento in termini operativi permette una valutazione più oggettiva dei progressi compiuti. Si cercherà di utilizzare il più possibile la lingua straniera in classe adoperando l’italiano solo per la riflessione sulla lingua. Si ricorrerà a: lezione frontale, schemi alla lavagna, pair-work, group-work, esercizi a risposta chiusa (true-false- not given, multiple choice), esercizi a risposta aperta (pre-reading questions), writing activities quali produzione di essays, redazione di appunti , riassunti. STRUMENTI DI LAVORO Saranno utilizzati: • I libri di testo; • Articoli tratti da altri testi specifici; • Articoli tratti da riviste specializzate • Video in lingua originale STRUMENTI DI VERIFICA E METODI DI VALUTAZIONE Gli esercizi saranno utilizzati come momenti di verifica in itinere tuttavia ad essi si aggiungeranno le interrogazioni orali individuali e le discussioni in classe. Oltre alle verifiche scritte tradizionali Si mirerà ad un tipo di valutazione informale che diventi momento di autocritica per l’insegnante rispetto alle tecniche adottate ed all’approccio usato e , per gli allievi, rispetto ai progressi compiuti ed alle lacune da colmare. E’ importante che l’alievo non senta il momento della valutazione come parentesi fiscale staccata dal resto della lezione, come interrogazione una-tantum intesa nel senso tradizionale. L’allievo dovrà diventare consapevole che dietro la valutazione sommativa finale espressa nel voto trimestrale c’è una valutazione globale del suo comportamento in cui diventano diverse componenti quali, per esempio: • L’interesse verso la disciplina; • Il grado di partecipazione alle lezioni; • Il metodo di studio; • Il modo di relazionarsi con il docente ed i compagni; • L’impegno extra-scolastico; • Partecipazione alla vita dell’istituto, • Il senso di responsabilità. Lo stesso compito in classe diventa, in tal modo, momento più qualificato perché strumento di verifica per la classe intesa come unità di allievi-docente. La valutazione disciplinare in senso stretto riguarderà la competenza linguistica (accuracy) raggiunta sempre in relazione alla capacità comunicativa (fluency), intesa, quest’ultima, come capacità di codificazione e de- codificazione di messaggi scritti ed orali. A tale scopo ed in coerenza con i criteri di valutazione deliberati in sede di Dipartimento di Lingue Straniere è stata approntata una griglia di valutazione delle prove scritte che verrà utilizzata per ogni prova di verifica scritta come da allegato alla presente programmazione STRATEGIE DI RECUPERO I moduli di base 1 (Building skills and strategies) e 2 (Reading a text) inseriti nella presente programmazione hanno come obiettivo di monitorare in itinere le lacune che si venissero a creare per potere intervenire sulle stesse, essi infatti sono centrate su: Reinforcement del metodo di studio attraverso strategie specifiche Revisione degli elementi strutturali dei generi letterari Reinforcement della capacità di lettura, analisi e sintesi dei testi Laddove si renda necessario gli allievi saranno segnalati per i corsi di recupero extracurriculari con la puntuale indicazioni dei moduli e delle aree disciplinari da recuperare. Il docente Prof. Maria Cento PROGRAMMAZIONE DI STORIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE. ANNO SCOLASTICO 2013-2014 5^ M PROF. PASQUALE CRUCITTI FINALITÀ EDUCATIVE ≈ Acquisire il senso di appartenenza ad una collettività storicamente determinata ≈ Acquisire una capacità di indagine applicabile a tutti gli ambiti di studio ≈ Educare al rispetto dei principi della legalità come fondamento della convivenza civile e democratica ≈ Educare al dialogo, allo spirito di tolleranza e al rispetto per le diversità culturali OBIETTIVI DIDATTICI ≈ Conoscere i contenuti proposti e saperli inquadrare nelle coordinate del tempo e dello spazio ≈ Avere consapevolezza di come si determina un fatto storico e di come lo si interpreta ≈ Individuare i rapporti possibili tra i sistemi materiali e gli sviluppi culturali ≈ Riconoscere la complessità del fatto storico come risultato di un processo di lunga durata ≈ Riconoscere nei testi (manuali, fonti, saggi storici) gli elementi fattuali, interpretativi ed operazionali ≈ Individuare gli elementi di una società e dello Stato ≈ Utilizzare un linguaggio vario e specifico METODOLOGIA ≈ Creare un clima di comunicazione e di fiducia atto a garantire un corretto pluralismo di idee, atteggiamenti e opzioni rispetto ai problemi in discussione ≈ Attualizzare gli argomenti di studio con riferimento a temi e questioni propri della cultura e della società di oggi, onde favorire l’interesse e la partecipazione attiva degli studenti ≈ Promuovere negli alunni un’autonoma ed autentica riflessione e l’abito della discussione in gruppo ≈ Articolare il programma in moduli mono- e pluridisciplinari, coerenti con finalità ed obiettivi della programmazione ATTIVITÀ ≈ Lezione frontale ≈ Discussione guidata ≈ Ricerche individuali e di gruppo ≈ Riflessione e dialogo su problematiche significative, anche con la presenza di esperti esterni ≈ Partecipazione a momenti culturali organizzati dalla scuola e/o dal territorio ≈ Visite guidate e/o viaggio d’ istruzione STRUMENTI DIDATTICI ≈ Libro di testo: Cattaneo, Canonici, Vittoria – Manuale di Storia (Vol. 1I) - Zanichelli ≈ Testi disponibili nella biblioteca d’istituto ≈ Materiali videografici disponibili nella videoteca d’istituto STRUMENTI E CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE ≈ Verifiche orali (almeno due per quadrimestre per ciascun allievo) ≈ Interventi e riflessioni degli studenti nel dialogo educativo ≈ Ricerche e approfondimenti, individuali o di gruppo ≈ Griglia di valutazione approntata dal Dipartimento di Filosofia e Storia 5^ M 2013-2014 PROGRAMMAZIONE MODULARE STORIA . MOD. 1- La Prima Guerra Mondiale. Obiettivi: • Comprendere le cause economiche, politiche e sociali che portarono al primo conflitto mondiale. • Comprendere l'importanza anche degli aspetti culturali e le trasformazioni della mentalità collettiva. • Conoscere le diverse fasi e l'esito della guerra in Europa. • Analizzare il nuovo assetto geopolitico dell'Europa postbellica e i suoi problemi. • Individuare le caratteristiche del nuovo assetto geopolitico dell'Europa dopo la Grande guerra. • Porre in relazione le caratteristiche dell'assetto postbellico con le formazioni politico-istituzionali dei paesi europei negli anni venti TEMI UD 1. Le origini del conflitto. 1.L'inizio delle ostilità e la guerra di movimento.2. Guerra di logoramento e guerra totale. 3. Intervento americano e sconfitta tedesca. UD 2. L'Italia nella Grande Guerra. 1.Il problema dell'intervento. 2 Da Caporetto a Vittorio Veneto. UD 3. Il dopoguerra in Italia e Germania. 1 La Repubblica di Weimar. 2 L'Italia dopo la prima guerra mondiale MOD. 2- I Totalitarismi. Obiettivi: • Ricostruire le dinamiche sociali, economiche e politiche della Russia sino alla rivoluzione. • Analizzare i motivi del crollo del regime zarista e la dinamica storica della rivoluzione. • Analizzare la situazione economica, politica e sociale dell'Italia nel dopoguerra. • Definire le trasformazioni subite dall'Italia nel passaggio dallo stato liberale al regime fascista • Rilevare affinità e differenze fra le tre forme di totalitarismo studiate. • Mettere in relazione le peculiarità di questa situazione con l'avvento del fascismo. • Delineare le condizioni che favorirono l'ascesa del nazismo e le caratteristiche di tale regime TEMI UD 1. II Comunismo in Russia. 1. La rivoluzione di febbraio. 2. La rivoluzione d'ottobre. 3.La Nuova Politica Economica. 4. Stalin al potere. UD 2. Il Fascismo in Italia. 1 II movimento fascista. 2 Lo Stato totalitario. 3 Lo Stato corporativo. UD 3. Il Nazionalsocialismo in Germania. 1 Adolf Hitler e il Mein Kampf. 2 Il regime nazista. MOD. 3 - Economia e politica tra le due guerre mondiali. Obiettivi: • Analizzare le cause della grande crisi e le scelte fatte da Roosevelt per uscirne. • Individuare gli effetti provocati in Europa dalla crisi americana. TEMI 1. La grande depressione.2. Lo scenario politico internazionale negli anni Venti e Trenta.3. La politica estera tedesca negli anni 1933 -1938. MOD. 4 - La seconda guerra mondiale. Obiettivi: • Evidenziare le cause della Seconda guerra mondiale e ripercorrerne le fasi principali. • Tratteggiare il nuovo panorama mondiale, evidenziando i motivi alla base della guerra fredda. • Delineare il ruolo svolto dall'antifascismo in Italia. TEMI UD 1. I successi tedeschi in Polonia e in Francia. 1. L'invasione dell'URSS. 2. La guerra globale. 3. La sconfitta della Germania e del Giappone. UD 2. L'Italia nella seconda guerra mondiale. 1. La guerra in Africa e in Russia. 2. Lo sbarco alleato in Sicilia e la caduta del fascismo. 3 . L'occupazione tedesca e la guerra di liberazione. UD 3. Lo sterminio degli ebrei. 1. I centri di sterminio . MOD. 5- La guerra fredda. Obiettivi: • Evidenziare i principali conflitti locali scoppiati durante la guerra fredda. • Contestualizzare e analizzare la "difficile coesistenza". • Evidenziare i conflitti E le trasformazioni nelle diverse aree del mondo mettendoli in relazione agli equilibri internazionali. • Evidenziare i contenuti del progetto gorbaceviano e le sue ricadute interne e internazionali. TEMI UD 1. La nascita dei blocchi. 1. Gli anni di Kruscev e Kennedy. 2. Economia e società negli anni Sessanta e Settanta. 3. II crollo del comunismo. UD 2. EUROPA e URSS tra due secoli. MOD. 6- L'Italia repubblicana. Obiettivi: • Conoscere la situazione italiana nel dopoguerra dalla Costituente allo scontro ideologico delle elezioni del 1948. • Rilevare i fattori della crescita economica del ventennio 1950-70 e identificare i nuovi settori produttivi. • Delineare i problemi politici ed economico-sociali dell'Italia dagli anni settanta a oggi. • Rilevare i fattori che determinarono in Italia il passaggio dal centrismo al centrosinistra, evidenziandone le differenti strategie politiche. • Evidenziare le contraddizioni della modernizzazione italiana e rilevare le cause del malessere sociale, operaio e studentesco. TEMI UD 1. La nascita della repubblica. 1. Gli anni Cinquanta e Sessanta. 2. Gli anni di piombo. 3. La fine delle ideologie. MOD. 7- Novecento globale. Obiettivi: • Evidenziare il ruolo dei nuovi organismi internazionali in campo economico, politico e militare. • Rilevare te cause della decolonizzazione con particolare riferimento all'India. • Cogliere la complessità della situazione mediorientale. • Delineare le cause del crescente divario fra paesi ricchi e paesi sottosviluppati. • Avvicinare i problemi ambientali e quello del modello di sviluppo nel contesto del mondo globalizzato. TEMI UD 1. La Cina tra nazionalismo e comunismo. 1. La Repubblica popolare cinese. 2 La guerra in Vietnam e in Cambogia. UD 2. Medio Oriente e mondo islamico. 1. Guerre mondiali, sionismo e risveglio musulmano.2. Nasser e il nazionalismo arabo. 3. Israele, Egitto e OLP. 4. La repubblica islamica in Iran. 5.Il terrorismo islamico nel XXI secolo. 6.Guerre e scenari del nuovo secolo. MOD. 8- Cittadinanza e Costituzione. Obiettivi: • Conoscere i principi fondamentali della Costituzione. • Analizzare, anche attraverso i mass media, l'organizzazione della Repubblica e la funzione delle varie istituzioni. • Identificare le iniziative che nascono dal rapporto tra la scuola e gli enti territoriali. • Conoscere e distinguere tra loro i concetti di Stato, Regione, Provincia, Comune. • Conoscere i principi fondamentali della Costituzione, le principali forme di governo e l’ordinamento dello Stato. TEMI UD 1. PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. UD. 2. I DIRITTI E DOVERI DEL CITTADINO. UD 3. L’ORDINAMENTO DELLO STATO. 1- IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. 2 -IL PARLAMENTO. 3 - IL GOVERNO 4 - LA MAGISTRATURA. 5 - LA CORTE COSTITUZIONALE. 6 - LE AUTONOMIE LOCALI. TEMATICA PLURIDISCIPLINARE 5 M 2013-2014 LA COSCIENZA INQUIETA DEL NOVECENTO E LA PERDITA DI IDENTITÀ DELL’UOMO CONTEMPORANEO ATTRAVERSO LA VOCE DEGLI INTELLETTUALI. MODULO 1 . Scrittori e intellettuali russi di fronte alla rivoluzione. OBIETTIVI: -Evidenziare i caratteri dello stalinismo e i suoi riflessi sulla Terza internazionale. -Analizzare il rapporto tra intellettuali e potere in URSS TEMI: • Solzenicyn e Arcipelago Gulag: la giornata di un prigioniero. • Il comunismo: l’utopia capovolta. MODULO 2 . La persecuzione degli ebrei in Germania. OBIETTIVI: Delineare le condizioni che favorirono l'ascesa del nazismo e le caratteristiche di tale regime. Rilevare affinità e differenze fra le diverse forme di totalitarismo studiate. TEMI: • La banalità del male • Hannah Arendt e le origini del totalitarismo Il docente Prof. Pasquale Cru Crucitti LICEO SCIENTIFICO STATALE “LEONARDO DA VINCI” – REGGIO CALABRIA A. S. 2013/2014 5^ M PROGRAMMAZIONE DI FILOSOFIA COMPETENZE Area metodologica Competenze: Acquisire un metodo di studio autonomo e flessibile che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali anche in funzione della prosecuzione del percorso liceale. A (Livello 1 – avanzato) Ha acquisito una personalità consapevole, maturando una formazione culturale, sociale e civile in una sintesi armonica tra sapere scientifico e sapere umanistico. Organizza i contenuti in modo autonomo, selezionando le informazioni, costruendo mappe concettuali ed effettuando complesse associazioni logiche. Sa impiegare il tempo in maniera ottimale, pianificando il lavoro e verificandone i risultati. B (Livello 2 – intermedio) Ha acquisito una discreta consapevolezza delle proprie potenzialità, maturando un’adeguata formazione culturale. Organizza i contenuti in modo autonomo, selezionando le informazioni e costruendo mappe concettuali. Sa pianificare il lavoro in modo soddisfacente. C (Livello 3 – base) Ha acquisito una sufficiente consapevolezza delle proprie potenzialità, maturando una formazione culturale essenziale. Se guidato, organizza i contenuti, selezionando le informazioni e utilizzando mappe concettuali. Sa pianificare il lavoro, dietro precise indicazioni. Area logico-argomentativa Competenze: Saper argomentare con rigore logico identificando problemi e individuando possibili soluzioni. Saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui. Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare. A (Livello 1 – avanzato) Si esprime con un linguaggio chiaro ed appropriato, strutturando il discorso in modo logico, ordinato e coerente. Sa ascoltare, intervenire in modo pertinente nel dialogo e nella discussione, porre domande e fornire risposte appropriate ed articolate sugli argomenti trattati. Padroneggia l’uso degli strumenti multimediali per la realizzazione di percorsi di apprendimento. B (Livello 2 – intermedio) Si esprime con un linguaggio e complessivamente appropriato, con una strutturazione logica abbastanza ordinata del discorso. Sa ascoltare, intervenire adeguatamente nel dialogo e nella discussione, porre domande e fornire risposte pertinenti sugli argomenti trattati. Utilizza gli strumenti multimediali per la realizzazione di percorsi di apprendimento. C (Livello 3 – base) Si esprime con un linguaggio chiaro e sufficientemente corretto. Sa ascoltare, intervenire, se guidato, nel dialogo e nella discussione. Utilizza occasionalmente gli strumenti multimediali per la realizzazione di percorsi di apprendimento. Area linguistica e comunicativa Competenze: Progettare - Comunicare - Individuare collegamenti e relazioni - Acquisire ed interpretare l’informazione. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi per gestire l’interazione comunicativa. A (Livello 1 – avanzato) Sa argomentare una tesi con una terminologia adeguata ed appropriata secondo criteri di pertinenza, coerenza e consequenzialità. Analizza in modo autonomo testi scritti di tipo espositivo ed argomentativo, individuandone le principali caratteristiche tematiche in rapporto al contesto storico-culturale di riferimento. B (Livello 2 – intermedio) Sa formulare una tesi con una terminologia appropriata ed esprimerla in modo coerente. Legge in modo autonomo testi scritti di tipo espositivo ed argomentativo, ed è in grado di formularne una semplice, ma consapevole interpretazione. C (Livello 3 – base) Organizza l’esposizione con un lessico adeguato ed in una forma sintatticamente corretta. Analizza con l’aiuto del docente testi scritti di tipo espositivo ed argomentativo, individuandone le principali caratteristiche formali e tematiche. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Competenze: Comprendere e approfondire l’orizzonte speculativo dei singoli autori trattati. Comprendere le dinamiche storicoculturali e le problematiche filosofiche fondamentali. Riconoscere la specificità dell’indagine filosofica e i rapporti intercorrenti con gli altri rami del sapere. Orientarsi sui temi fondamentali del pensiero etico-politico nell’Otto-Novecento, al fine di sviluppare le competenze relative a Cittadinanza e Costituzione. Acquisire la capacità di rapportarsi a diverse posizioni di pensiero e sapersi confrontare razionalmente con esse. Progettare percorsi di ricerca personali, anche interdisciplinari. Abilità: Riconoscere e identificare periodi e linee di sviluppo della filosofia occidentale. Identificare gli autori e le opere fondamentali della filosofia occidentale tra Ottocento e Novecento. Decodificare, comprendere, parafrasare il contenuto dei testi esaminati. Individuare i caratteri specifici di un testo filosofico. Acquisire la padronanza del lessico specialistico e le categorie fondamentali della disciplina filosofica. Esporre i contenuti in modo chiaro e appropriato, curando la coerenza logica del discorso. Contenuti: L’idealismo - Schopenhauer - Kierkegaard - Marx - Nietzsche - Il positivismo - La reazione antipositivistica L’esistenzialismo - L’epistemologia del XX secolo. Metodologia Per raggiungere gli obiettivi indicati ci si avvarrà dei seguenti criteri operativi: Centralità dei testi; Insegnamento come insieme di operazioni da compiere sui testi insieme con gli studenti; Centralità dello studente con la sua cultura e la sua sensibilità. Strategie didattiche Lezioni frontali ed interattive; Lezioni circolari; Lezioni aperte; Lavori di gruppo; Relazioni orali alla classe e/o scritte per l’insegnante; Visione e analisi di materiale multimediale anche in prospettiva della realizzazione di ipertesti; Partecipazione a proiezioni cinematografiche e conferenze. Strumenti Libro di testo: Cioffi et Alii: Il discorso filosofico, Vol. 3a + 3b – B. Mondadori ed. Lavori d'approfondimento; Strumenti multimediali; Uso di opere di consultazione generale Verifiche Saranno effettuate almeno due verifiche orali (ed eventualmente anche una verifica scritta) a quadrimestre Criteri di valutazione Per la valutazione si seguiranno i criteri stabiliti dal P. O. F. e la griglia approvata dal Collegio dei Docenti. La valutazione terrà conto di: livello di acquisizione di conoscenze; livello di acquisizione di abilità e competenze; livelli raggiunti rispetto agli obiettivi prefissati e rispetto alle condizioni di partenza; processo di evoluzione e di maturazione del ragazzo; interesse; attenzione; partecipazione; impegno; comportamento. Attività di recupero Per assicurare a tutti gli studenti il raggiungimento di risultati positivi, si prevedono le seguenti attività di recupero: recupero in itinere delle carenze degli alunni che manifestano insufficienze lievi; studio autonomo; pausa didattica; attivazione di strategie di sostegno per le carenze gravi e diffuse secondo quanto stabilito dal Collegio dei docenti e indicato nel Piano dell’Offerta Formativa. Attività di potenziamento Per gli alunni che hanno raggiunto una buona preparazione si prevedono: lavori di ricerca o relazione su argomenti di particolare interesse da svolgere individualmente o in gruppo; preparazione a concorsi, certamina, convegni o seminari. CONTENUTI: LA FONDAZIONE E L’ASSOLUTIZZAZIONE DELL’IDEALISMO Obiettivi ∼ conoscere le principali istanze culturali del movimento romantico ∼ individuare presupposti, sviluppi ed esiti della filosofia fichtiana ∼ conoscere i capisaldi del sistema hegeliano ∼ comprendere significato e finalità della Fenomenologia ∼ conoscere la struttura e i “passaggi” salienti della filosofia dello Spirito ∼ comprendere l’hegelismo come riferimento irrinunciabile per gran parte della filosofia posteriore Il movimento romantico e la formazione dell’idealismo Le caratteristiche essenziali del fenomeno romantico Il rifiuto della ragione illuministica. L’esaltazione del sentimento e dell’arte Il senso dell’infinito. La vita come inquietudine e desiderio Johann Gottlieb Fichte: l’idealismo etico Il superamento fichtiano del criticismo kantiano: dall’«Io penso» all’«Io puro» La “Dottrina della scienza” Il primato della morale . La politica Georg Wilhelm Friedrich Hegel: l’idealismo assoluto Le tesi di fondo del pensiero hegeliano La dialettica La “Fenomenologia dello spirito”: Coscienza. Autocoscienza: signoria e servitù; stoicismo e scetticismo; la coscienza infelice. Ragione La filosofia dello Spirito LA CONTESTAZIONE IRRAZIONALISTICA DELL’HEGELISMO Obiettivi ∼ comprendere la filosofia posthegeliana essenzialmente come “distruzione della Ragione” ∼ confrontare due pessimistiche concezioni dell’uomo e della vita, nella prima metà dell’Ottocento Arthur Schopenhauer: il mondo come “volontà” e come “rappresentazione” Il mondo come rappresentazione. Il mondo come volontà Dolore, liberazione e redenzione «La vita di ogni singolo è sempre una tragedia» (Il mondo come volontà e rappresentazione) Søren Kierkegaard: la filosofia esistenziale del “Singolo” e la “causa del Cristianesimo” Una vita che non ha giocato al Cristianesimo. I temi di fondo del “poeta cristiano” La categoria del “Singolo”. Possibilità, angoscia e disperazione «stadio estetico, s. etico, s. religioso» (Aut-Aut; Stadi sul cammino della vita; Timore e tremore ) POSITIVISMO, MATERIALISMO STORICO-DIALETTICO, SPIRITUALISMO Obiettivi ∼ Esaminare il rapporto tra progressi tecnico-scientifici e trasformazioni socio-culturali nell’ Europa tra la metà dell’ Ottocento e il primo Novecento ∼ Individuare le radici del marxismo nell’hegelismo, nell’economia classica, nel socialismo utopistico ∼ Enucleare le tesi fondamentali del materialismo storico-dialettico ∼ Ricostruire le tappe della ricerca filosofica di H. Bergson, dall’iniziale adesione al positivismo al progressivo distacco Il Positivismo Caratteri generali del Positivismo Auguste Comte e il Positivismo sociolog Karl Marx: il nuovo umanesimo La critica di Hegel e della sinistra hegeliana La critica degli economisti classici e del Socialismo utopistico. La critica alla religione L’alienazione del lavoro Il materialismo storico-dialettico. La lotta di classe «La storia è storia di lotte di classi» (Manifesto del partito comunista) “Il Capitale” «La struttura economica determina la sovrastruttura ideologica » (Miseria della filosofia) Henry Bergson e l’evoluzione creatrice L’originalità dello Spiritualismo bergsoniano Il tempo spazializzato e il tempo come durata Slancio vitale ed evoluzione creatrice NICHILISMO, FENOMENOLOGIA, ESISTENZIALISMO Obiettivi ∼ cogliere le caratteristiche particolari del pensiero e della scrittura di Nietzsche ∼ conoscere le tesi fondamentali della filosofia nietzscheana ∼ delineare i peculiari tratti generali della polemica husserliana contro il dogmatismo positivistico ∼ riconoscere alla base dell’esistenzialismo il rifiuto dell’ottimismo idealistico, positivistico e marxista ∼ ripercorrere le fasi dell’evoluzione del pensiero di M. Heidegger, dall’analitica esistenziale al superamento dell’esistenzialismo ∼ ripercorrere le fasi dell’evoluzione del pensiero di J. P. Sartre, dalla teoria dell’«assurdo» alla dottrina dell’«impegno» Friedrich Nietzsche: fedeltà alla terra e trasmutazione di tutti i valori Il «dionisiaco», l’«apollineo» e il “problema Socrate” «I fatti sono stupidi»; la saturazione di storia come pericolo Il distacco da Schopenhauer e da Wagner L’annuncio della “morte di Dio”. L’Anticristo, ovvero il Cristianesimo come “vizio” «L’annuncio della morte di Dio » (La gaia scienza) La genealogia della morale. Nichilismo, eterno ritorno ed “amor fati” «La morale dei signori e la morale degli schiavi» (Al di là del bene e del male) Il superuomo, senso della terra Il movimento fenomenologico La Fenomenologia: metodo per «tornare alle cose stesse» e «descrizione delle essenze eidetiche» Edmund Husserl e la fondazione della Fenomenologia: l’intuizione eidetica; ontologie regionali e ontologia formale; l’intenzionalità della coscienza; l’«Epoché» o riduzione fenomenologica; la crisi delle scienze europee e il “mondo della vita”. Martin Heidegger: dalla Fenomenologia all’Esistenzialismo Fenomenologia ed Esistenzialismo. L’esserci e l’analitica esistenziale L’essere-nel-mondo. L’essere-per-la-morte, esistenza in autentica ed esistenza autentica Il coraggio dinanzi all’angoscia. Il tempo La metafisica occidentale come “oblio dell’essere” Jean Paul Sartre: dalla libertà assoluta ed inutile alla libertà storica La nausea di fronte alla gratuità delle cose L’«in-sé» e il «per-sé»; l’«essere» e il «nulla». L’«essere-per-altri» L’Esistenzialismo è un umanismo «la condanna ad inventare l’uomo» (L’esistenzialismo è un umanismo) L’ EPISTEMOLOGIA NEL XX SECOLO Obiettivi ∼ Riconoscere il contributo offerto da Popper, sia all’ epistemologia che alla filosofia politica del Novecento, con la radicale critica di ogni forma di assolutismo teorico e pratico ∼ Conoscere e confrontare le posizioni critiche verso il neopositivismo, e verso l’ epistemologia popperiana, espresse da Kuhn, Lakatos e Feyerabend Il Razionalismo critico di K. Popper L’opposizione al Neopositivismo e alla Filosofia analitica «L’induzione non esiste». «La mente non è tabula rasa» Problemi e creatività; genesi e prova delle ipotesi Il criterio di falsificabilità. «la genesi del criterio di falsificabilità » (Congetture e confutazione) La società aperta. I nemici della società aperta L’ epistemologia post-popperiana Thomas S. Kuhn: la struttura delle rivoluzioni scientifiche Imre Lakatos: la metodologia dei programmi di ricerca scientifici L’ Epistemologia anarchica di Paul K. Feyerabend Contenuti di Filosofia afferenti all’UNITÀ DI APPRENDIMENTO La coscienza inquieta del Novecento e la perdita di identità dell’uomo contemporaneo attraverso la voce degli intellettuali Il movimento fenomenologico La Fenomenologia: metodo per «tornare alle cose stesse» e «descrizione delle essenze eidetiche» Edmund Husserl e la fondazione della Fenomenologia: l’intuizione eidetica; ontologie regionali e ontologia formale; l’intenzionalità della coscienza; l’«Epoché» o riduzione fenomenologica; la crisi delle scienze europee e il “mondo della vita”. Martin Heidegger: dalla Fenomenologia all’Esistenzialismo Fenomenologia ed Esistenzialismo. L’esserci e l’analitica esistenziale L’essere-nel-mondo. L’essere-per-la-morte, esistenza in autentica ed esistenza autentica Il coraggio dinanzi all’angoscia. Il tempo La metafisica occidentale come “oblio dell’essere” Jean Paul Sartre: dalla libertà assoluta ed inutile alla libertà storica La nausea di fronte alla gratuità delle cose L’«in-sé» e il «per-sé»; l’«essere» e il «nulla». L’«essere-per-altri» L’Esistenzialismo è un umanismo «la condanna ad inventare l’uomo» (L’esistenzialismo è un umanismo) Prof. Pasquale Spinella Programmazione di Matematica classe quinta SEZ. M Modulo 1: Funzioni e limiti Prerequisiti Algebra elementare (scomposizioni, frazioni algebriche) – equazioni e disequazioni algebriche – geometria analitica – funzioni goniometriche, esponenziali, logaritmiche – equazioni e disequazioni goniometriche, esponenziali, logaritmiche Tempi Settembre – Dicembre Competenze e Abilità Calcolare l’estremo superiore e inferiore di un insieme limitato di numeri reali – riconoscere i punti di accumulazione – riconoscere se una funzione è pari, dispari, periodica – determinare l’insieme di esistenza e il segno di una funzione – applicare la definizione di limite – calcolare il limite di una funzione – determinare e classificare i punti di discontinuità di una funzione – ricercare gli asintoti di una funzione Conoscenze UA 1 Concetto di funzione reale di variabile reale – rappresentazione Funzioni analitica di una funzione e suo grafico; classificazione delle funzioni reali di – dominio e segno di una funzione – funzioni iniettive, suriettive, biiettive - funzioni monotòne, periodiche, pari e dispari – funzioni variabile composte – funzioni invertibili reale UA 2 Intervalli – insiemi limitati e illimitati – estremo superiore e Nozioni di inferiore di un insieme limitato di numeri reali; minimo e massimo topologia su – intorni di un numero o di un punto – punti isolati – punti di accumulazione R UA 3 Concetto intuitivo di limite – limite finito per una funzione in un Limiti punto – limite infinito per una funzione in un punto – limite destro e sinistro – definizione di limite per una funzione all’infinito – presentazione unitaria delle varie definizioni di limiti – teoremi fondamentali sui limiti – operazioni sui limiti – forme indeterminate UA 4 Definizione di funzione continua in un punto e in un intervallo Funzioni continuità delle funzioni elementari – continuità delle funzioni continue composte e delle funzioni inverse – calcolo dei limiti delle funzioni continue e forme indeterminate – limiti notevoli – gli asintoti e la loro ricerca – funzioni continue su intervalli – punti di discontinuità per una funzione UA 5 Successioni e loro rappresentazione – successioni particolari – Progressioni successioni convergenti, divergenti e indeterminate – teoremi sui e successioni limiti delle successioni - progressioni aritmetiche e loro limite – progressioni geometriche e loro limite Modulo 2: Calcolo differenziale Prerequisiti Funzioni – limiti – goniometria – retta nel piano cartesiano Tempi Gennaio – Marzo Competenze e Abilità Saper operare con le derivate – confrontare derivabilità e continuità – risolvere problemi con le derivate – utilizzare i principali teoremi del calcolo differenziale – riconoscere e determinare i massimi e minimi di una funzione – saper tracciare il grafico di una funzione Conoscenze UA 1 Derivate e funzioni derivate – continuità e derivabilità – significato Derivate geometrico della derivata – regole di derivazione – derivate di delle ordine superiore – differenziale e suo significato geometrico – funzioni di regole per la differenziazione – differenziale di ordine superiore una variabile UA 2 Equazione della tangente e della normale a una curva – punti Applicazioni stazionari e punti critici – angolo fra due curve – applicazioni alla delle fisica derivate UA 3 Teorema di Rolle e suo significato geometrico – teorema di Teoremi Lagrange, significato geometrico e sue conseguenze – teorema di fondamental Cauchy – teorema di De L’Hospital – uso del teorema di De i del calcolo L’Hospital per risolvere le altre forme indeterminate differenziale UA 4 Massimi e minimi assoluti e relativi – condizione necessaria per Massimi e l’esistenza di massimi e minimi relativi – studio del massimo e del minimi minimo delle funzioni a mezzo della derivata prima – studio del relativi; massimo e del minimo delle funzioni a mezzo delle derivate studio del successive – estremi di una funzione non derivabile in un punto – grafico di massimi e minimi assoluti – problemi di massimo e minimo – una concavità, convessità, punti di flesso – studio del segno della funzione derivata seconda – i flessi e le derivate successive - studio di una funzione Modulo 3: Calcolo integrale Prerequisiti continuità – derivate – differenziale Tempi Aprile – Maggio Competenze e Abilità Saper usare i metodi elementari di integrazione indefinita – saper calcolare aree e volumi dei solidi di rotazione mediante integrali definiti – saper calcolare la lunghezza di un arco di curva Conoscenze UA 1 Primitiva; integrale indefinito e sue proprietà – integrali indefiniti Integrali immediati – integrazione per scomposizione – integrazione per indefiniti parti – integrazione per sostituzione – integrazione delle funzioni razionali fratte UA 2 Problema delle aree – area del trapezoide – definizione di integrale Applicazioni definito – proprietà dell’integrale definito – teorema della media – funzione integrale; teorema fondamentale del calcolo integrale – delle formula di Newton-Leibiniz; calcolo degli integrali definiti – derivate significato geometrico dell’integrale definito; calcolo di aree – calcolo dei volumi dei solidi di rotazione – lunghezza di un arco di curva piana e area di una superficie di rotazione – integrali impropri Modulo 4: Calcolo combinatorio Prerequisiti saper operare nell’ambito degli insiemi N, Z, Q, R – calcolo algebrico Tempi Maggio Competenze e Abilità verificare identità e risolvere equazioni utilizzando le permutazioni, le combinazioni e i coefficienti binomiali – risolvere problemi con gli strumenti del calcolo combinatorio Conoscenze UA 1 Fattoriale – disposizioni, permutazioni, combinazioni semplici e Calcolo con ripetizione – coefficienti binomiali e loro proprietà – formula combinatorio del binomio di Newton . OBIETTIVI TRASVERSALI o DI TIPO SOCIO – AFFETTIVO E COMPORTAMENTALI Consolidare l’autostima o Partecipare al dialogo educativo basandosi sulla collaborazione e sul rispetto reciproco (Collaborare e partecipare)1 o Acquisire un comportamento corretto o Prendere coscienza dei propri diritti e doveri come cittadino o Prendere coscienza dei problemi legati all’ambiente ed agire nel rispetto dello stesso o Agire in modo autonomo e responsabile o o o o o o OBIETTIVI TRASVERSALI COGNITIVI Saper comunicare le esperienze e le conoscenze acquisite con linguaggio appropriato Saper operare in equipe Saper raccogliere ed interpretare in modo corretto i risultati ottenuti Comprendere il linguaggio tecnico di riviste scientifiche e di fonti bibliografiche e normative Essere in grado di applicare le conoscenze teorico – pratiche acquisite utilizzandole in contesti diversi Promuovere la capacità di progettazione e ricerca, di analisi e di sintesi. RACCORDI TRASVERSALI Il fulcro dell’insegnamento delle discipline scientifiche è la soluzione di problemi. In questa prospettiva, l’alunno non è colui che deve semplicemente acquisire delle nozioni; è colui che deve imparare a servirsi di tali nozioni per risolvere problemi, con un’autonomia sempre maggiore. In una parola, l’alunno è più protagonista del proprio apprendimento, come l’insegnante non è semplicemente colui che trasmette, ma che aiuta l’allievo nel processo di comprensione ed elaborazione. Di conseguenza, la metodologia che meglio può aiutare è quella laboratoriale, intendendo per “laboratorio” non solo e non tanto un luogo fisico, ma un modo di lavorare, fondato sull’interazione continua fra insegnante e alunni e fra gli alunni tra loro. È fondamentale promuovere poi gradualmente la capacità di applicare procedure già note a un contesto nuovo: tale applicazione non può fondarsi che sull’abilità nel riconoscere quanto c’è di comune fra la situazione già conosciuta e quella nuova. 1 In corsivo le competenze chiave di cittadinanza. Nel biennio, e ancor più nel triennio, assume un’importanza fondamentale la capacità dell’alunno di studiare le strategie risolutive più adatte al problema postogli: questo significa sapere scegliere il metodo e l’ambiente di lavoro più opportuni da adottare, sia rispetto alle proprie conoscenze ed abilità, sia rispetto alla maggiore o minore economicità del percorso. In altre parole, un alunno deve sapere individuare le operazioni necessarie alla soluzione del suo problema, rendersi conto di quali possiede e scegliere, tra tutte queste, quelle che gli consentono la strada più semplice e veloce. La matematica, inoltre, è anche una disciplina linguistica; infatti essa utilizza sia il linguaggio naturale in modo specifico (si tratta di un linguaggio settoriale con un proprio lessico che s’interseca con lessico e grammatica della lingua d’uso, italiano o inglese o altra lingua), sia molteplici linguaggi formalizzati. UNA COMPETENZA INTEGRATA: LA TRADUZIONE Pertanto, anche in matematica si pongono gli stessi problemi di traduzione (conversione, trasposizione, …) che si pongono nelle altre discipline linguistiche, nel necessario e continuo passaggio da un linguaggio ad un altro. Per tradurre da un linguaggio a un altro, anche in matematica è necessario passare attraverso tutte le operazioni cognitive descritte dalle competenze generali: Per tradurre l’alunno deve: 1) LEGGERE: comprendere il senso del testo analizzandone i singoli dettagli: infatti l’analisi porta prima di tutto a riconoscere tutti gli elementi costitutivi del testo, dando a ciascuno il suo corretto significato; 2) GENERALIZZARE: l’operazione indispensabile per attribuire il giusto significato a tutti i dettagli è ricondurre le singole espressioni riconosciute alle regole e definizioni studiate, passando quindi dal contesto specifico alle conoscenze generali per poi tornare nuovamente al particolare; 3) STRUTTURARE: applicare la regola/definizione/procedura generale nel contesto specifico, perché si mettono in relazione tutti i dati in una formula che struttura in un altro linguaggio il testo di partenza; anche applicare via via tutte le ‘procedure che portano a questo punto alla soluzione del problema sono altrettante strutturazioni; 4) nel corso di tutte queste operazioni possono porsi problemi interpretativi , così che viene di necessità stimolata anche la capacità FORMULARE IPOTESI, sia rispetto ai singoli passaggi sia rispetto al testo completo man mano che si procede; 5) COMUNICARE: riportare oralmente o per iscritto in altro linguaggio – naturale o formalizzato – il testo di partenza, rispettandone la coerenza e la coesione (correttezza) morfosintattica. Reggio Calabria, lì 20/10/2013 Docente: Prof.ssa Vazzana Maria Griglia per la VALUTAZIONE della PROVA SCRITTA DI MATEMATICA – FISICA - INFORMATICA ALUNNO/A________________________________ Classe___ Sez.___ Data_________ INDICATORI • molto scarse PUNTI MAX PUNTI MAX VALUTAZIONE VALUTAZIONE IN 10 mi IN 15 mi • 1 • 1.5 • lacunose • 1.5 • 2.25 • frammentarie • 2 • 3 • di base • 2.5 • 4 • sostanzialmente corrette • 3 • 4.5 • corrette • 3.5 • 5.25 • complete • 4 • 6 • Molto scarse • 1 • 1.5 • Inefficaci • 1.5 • 2.25 • Incerte e/o meccaniche • 2 • 3 • Di base • 2.5 • 4 • Efficaci • 3 • 4.5 • Organizzate • 3.5 • 5.25 • Sicure e consapevoli • 4.5 • 6.75 • elaborato di difficile o • faticosa interpretazione o carente sul piano formale e grafico elaborato logicamente • strutturato elaborato formalmente • rigoroso 0.5 • 0.75 • 2 • 2.25 DESCRITTORI Conoscenze Competenze elaborative Competenze logiche ed argomentative Contenutistiche Riguardano: a) Definizioni b) Formule c) Regole d) Teoremi Procedurali Riguardano: procedimenti “elementari” Riguardano: a) La comprensione delle richieste. b) L’impostazione della risoluzione del problema. c) L’efficacia della strategia risolutiva. d) Lo sviluppo della risoluzione. e) Il controllo dei risultati. a) La completezza della soluzione Riguardano: a) L’organizzazione e l’utilizzazione delle conoscenze b) La capacità di analisi. c) L’efficacia argomentativa. d) Numero quesiti risolti • • 1 4 4.5 1.5 1.5 N.B.: Tutti i punti assegnati agli indicatori dipendono dal numero di quesiti svolti. Al compito non svolto sarà attribuita una votazione pari a 2/10. IL DOCENTE ________________________ 6 6.75 2.25 PROGRAMMAZIONE di FISICA CLASSE V SEZ..M. Anno scolastico 2013-2014 Obiettivi: 1. Assimilazione dei concetti fondamentali della disciplina. 2. Capacità di usare il linguaggio e la terminologia propri della fisica. 3. Capacità di riconoscere analogie e differenze, proprietà varianti e invarianti in ambiti di fenomeni diversi tra loro. 4. Capacità di formulare induttivamente delle ipotesi che possono essere gradualmente modificate col procedere nella ricerca. 5. Capacità di analizzare e schematizzare situazioni reali e di affrontare problemi concreti anche al di fuori dello stesso ambito disciplinare. Metodologia: Attraverso l’elaborazione teorica, l’applicazione dei contenuti acquisiti e l’attività di laboratorio si traccerà un itinerario in cui la riflessione verrà orientata - sui dati presentati come “informazione “ di base su cui sviluppare “l’elaborazione” - sui modelli, formulati per dare concretezza alle intuizioni - sulle leggi, presentate come strumenti approssimati di conoscenza - sulle teorie, intese come quadro di riferimento dinamico delle leggi formulate. Le fasi di verifica e valutazione saranno strettamente correlate col complesso di tutte le attività che si svolgeranno durante il processo di insegnamento- apprendimento. Le verifiche soprattutto orali, saranno supportate da esercitazioni scritte, articolate sia sotto forma di problemi ed esercizi di tipo tradizionale, sia sotto forma di trattazione sintetica di argomenti specifici. Il giudizio di sufficienza stabilito , per l’apprendimento della fisica, è il raggiungimento dei primi tre obiettivi indicati in precedenza. ELENCO DEI MODULI (SUDDIVISI IN UNITÀ DIDATTICHE) 1° MODULO. Dalla fenomenologia elettrica alla forza di Coulomb e al campo elettrico; dalla elettrostatica alle leggi della corrente continua costruite teoricamente e sperimentalmente. PREREQUISITI: Grandezze vettoriali. Uso della notazione esponenziale. Equazioni. Modelli atomici e la struttura della materia. Concetto di lavoro. Cinematica e Dinamica. Elementi di analisi. OBIETTIVI : Conoscenza di elementari fenomeni di elettrostatica. Determinazione della carica elettrica mediante elettroscopio e pozzo di Faraday. Parafulmine. Determinazione della forza su una carica in presenza di altre disposte secondo geometrie semplici. Dipendenza della forza dalla distanza. Equilibrio di una carica soggetta a forze elettriche e/o gravitazionali. Analogie e differenze tra forze elettriche e forze gravitazionali. Acquisizione del concetto di campo di forze elettriche. Conoscenza delle grandezze elettriche. . Dare la definizione di flusso di un vettore attraverso una superficie. Calcolare il campo elettrico in situazioni particolari utilizzando le simmetrie del problema e il teorema di Gauss. Determinare il lavoro compiuto per spostare una carica da un punto ad un altro di un campo elettrostatico Conoscenza della struttura e delle caratteristiche dei condensatori. Determinare la capacità di un condensatore piano e capire l’eventuale funzione di un dielettrico interposto tra le armature. Calcolare la resistenza di un conduttore dalla geometria semplice a partire dalle informazioni sulla resistività del materiale e dalla posizione dei contatti. Risolvere problemi su semplici circuiti con generatori e resistenze in serie e parallelo. Spiegare come si produce il calore dell’effetto Joule. UNITA’ DIDATTICHE: 1)Elettrostatica: La carica elettrica e la legge di Coulomb.2) Il campo elettrico. Il potenziale elettrico. 3) Il modello dell’atomo di Rutherford-Bohr. Fenomeni di elettrostatica. 4)Correnti elettriche: La corrente elettrica continua. 5) La corrente elettrica nei metalli. 6) La corrente elettrica nei liquidi e nei gas. 2° MODULO. Dalla fenomenologia magnetica alla forza di Lorentz e al campo magnetico. PREREQUISITI: Vettori. Cinematica. Dinamica. Elementi di analisi. OBIETTIVI: Approfondire l’idea di campo. Descrivere i fenomeni di interazione tra magneti e fili percorsi da corrente. Conoscere il campo magnetico di un filo rettilineo percorso da corrente, di una spira e di un solenoide. Spiegare il motivo della magnetizzazione residua. UNITA’ DIDATTICHE: 1) Magneti naturali e artificiali. 2) Forze su un dipolo magnetico. 3) Linee di forza e campo magnetico. 4) La fenomenologia dell’elettromagnetismo quasi-statico. 5) L’esperienza di Oersted, di Faraday e di Ampère.6) La legge di Biot e Savart.7) Il teorema di Ampère e il magnetismo statico. 8) La forza di Lorenz. 9) Flusso e circuitazione del campo magnetico. Le proprietà magnetiche dei materiali. 10) Il ciclo di isteresi magnetica. 3° Modulo. Dalle correnti indotte al campo elettromagnetico e alla radiazione elettromagnetica. PREREQUISITI: Campi di forza, corrente elettrica OBIETTIVI: Spiegare l’esperimento di Hertz sulla generazione di onde elettromagnetiche. Conoscere gli elementi circuitali fondamentali in corrente alternata. UNITA’ DIDATTICHE: 1) L’induzione elettromagnetica e le leggi di Faraday-Neumann e di Lenz. 2) Mutua induttanza e autoinduttanza . 3) Extracorrente di apertura e di chiusura. Trasformatori. 4) La corrente alternata. 5) Il circuito Ohmico, induttivo, capacitivo. 6) Circuiti in corrente alternata: circuito RLC. 7) Corrente trifase. 4° Modulo. Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche. PREREQUISITI: Vettori. Cinematica. Dinamica. Elementi di analisi. Campo magnetico e induzione elettromagnetica. OBIETTIVi: Conoscenza delle onde elettromagnetiche, dei modi della loro produzione, rilevazione e propagazione. Capacità di interpretare i fenomeni alla luce del principio di Huyghens. UNITA’ DIDATTICHE: 1) Introduzione delle onde elettromagnetiche. 2) Oscillatore e risonatore di Hertz. 3) Lo spettro delle onde elettromagnetiche. 4) La polarizzazione. Il laser. Il principio di Huyghens. 5) Dispersione della luce. 6) Analisi spettroscopica. 5° Modulo. La crisi della fisica classica. PREREQUISITI: meccanica, ottica fisica, ottica geometrica, elettromagnetismo. Obiettivi: conoscere fatti e idee destinati a cambiare, alla fine del XIX secolo, la visione del mondo fisico. UNITA’ DIDATTICHE: 1) Il corpo nero e l’ipotesi di Planck. 2) L’effetto fotoelettrico. 3) La quantizzazione della luce secondo Einstein. 4) L’effetto Compton 5) La quantizzazione dell’energia nella materia. Reggio Cal., 20.10.2013 L’insegnante: Vazzana Maria A.S.2013/2014 PROGRAMMAZIONE CLASS: V^ M • • • • • Programmazione didattico-formativa Nuclei fondanti di programmazione Linee metodologiche generali Verifica e valutazione Griglie di valutazione della prova scritta • Docente: Prof.: Quattrone Sergio F.sco • Disciplina: Scienze Naturali • Materia: Geografia Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI 1 PROGRAMMAZIONE CLASSI PARALLELE DIDATTICO-FORMATIVA PER CLASSE: QUINTA (monoennio) Materia : GEOGRAFIA OBIETTIVI DISCIPLINARI GENERALI (monoennio) COMPETENZE • • • • • • • Usare un linguaggio scientifico rigoroso Utilizzare le conoscenze acquisite per impostare su basi razionali i termini dei problemi ambientali Raccogliere dati (sia tramite osservazioni e misurazioni dirette, sia mediante consultazioni di manuali e di testi ) e porli in un contesto coerente di conoscenze e in un quadro plausibile di interpretazione Utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici in situazioni diverse Usare strumenti informatici come supporto delle attività sperimentali Utilizzare principi, strumenti e metodi grafici come mezzi di analisi e di sintesi nell’interpretazione della realtà Inquadrare in un medesimo schema logico situazioni diverse riconoscendo analogie e differenze ABILITÀ • • • • • • • • Assumere e consolidare corrette modalità di rielaborazione personale Coordinare le conoscenze e le competenze realizzando opportuni collegamenti nell’ottica della multidisciplinarietà Saper usare autonomamente e in modo critico manuali, riviste e altre fonti di informazioni Riesaminare criticamente e sistemare logicamente le conoscenze e le competenze via, via acquisite per lo sviluppo di abilità logico-riflessive, critiche, di astrazione di analisi e di sintesi Acquisire una certa propensione culturale ad un continuo aggiornamento Prendere coscienza che, nella società in cui viviamo, una formazione scientifica è indispensabile per le scelte che il cittadino deve compiere Acquisire capacita’ di pensare per modelli diversi e individuare alternative possibili, anche in rapporto alla richiesta di flessibilità del pensare che nasce dalle attuali trasformazioni scientifiche e tecnologiche Acquisire consapevolezza della crescente influenza dell’uomo sull’ambiente e dell’importanza della prevenzione in tutti i campi scientifici CONOSCENZE • Conoscere fatti, ipotesi ,teorie e concetti scientifici nonché terminologie e convenzioni STANDARD MINIMI DI APPRENDIMENTO (monoennio) Competenze • Descrivere e saper interpretare in modo essenziale i contenuti della disciplina • Esprimere nella forma orale, scritta e grafica semplici osservazioni e fenomeni • Utilizzare semplici strumenti matematici ed informatici come supporto delle attività sperimentali • Saper applicare quanto appreso in contesti semplici riconoscendo analogie e differenze Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI 2 Capacità • Saper usare autonomamente manuali ,riviste e altre fonti di informazioni • Sistemare logicamente le conoscenze via via acquisite • Acquisire una certa propensione culturale ad un continuo aggiornamento • Prendere coscienza che, nella società in cui viviamo, una formazione scientifica è indispensabile per le scelte che il cittadino deve compiere • Acquisire la consapevolezza della crescente influenza dell’uomo sull’ambiente e dell’importanza delle prevenzione in tutti i campi scientifici Conoscenze • Conoscere i contenuti essenziali della disciplina • Conoscere, possedere e interpretare ,nelle linee generali, il linguaggio astronomico e geologico NUCLEI FONDANTI DI PROGRAMMAZIONE CLASSE V CONTENUTI CLASSE V TEMPI NUCLEI FONDANTI Nucleo fondante A: La sfera celeste Nucleo fondante B: Astrofisica e cosmologia Settembre-Ottobre-Novembre Nucleo fondante C: Sistema solare Nucleo fondante D: La Terra Nucleo fondante E: La Luna Dicembre-Gennaio Nucleo fondante F: Orientamento, misura del tempo, Nucleo fondante G.: Le rocce e i processi litogenetici Febbraio-Marzo Nucleo fondante H: Dinamica terrestre Nucleo fondante I: Atmosfera e fenomeni meteorologici Nucleo fondante L: Idrosfera marina Aprile- Maggio-Giugno NUCLEO FONDANTE A : LA SFERA CELESTE PREREQUISITI • Conoscere i vari tipi di onde elettromagnetiche e le loro caratteristiche • Conoscere semplici concetti di ottica • Conoscere le misure angolari OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE • • Saper osservare e analizzare fenomeni naturali complessi Saper utilizzare modelli appropriati per interpretare i fenomeni Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI 3 • • • • • Interpretare dati e informazioni nei vari modi in cui possono essere presentati Correlare cause ed effetti dei fenomeni astronomici Confrontare ipotesi diverse Collocare le scoperte scientifiche nella loro dimensione storica Comunicare utilizzando un lessico specifico ABILITA’ • • • Capire il significato della volta celeste Chiarire le differenze tra i sistemi di riferimento sulla sfera celeste Comprendere i metodi per il calcolo delle distanze astronomiche CONOSCENZE • • • • La sfera celeste: elementi di riferimento assoluto e relativo Coordinate celesti Unità di misura astronomiche Gli strumenti degli astronomi NUCLEO FONDANTE B: ASTROFISICA E COSMOLOGIA PREREQUISITI • Conoscere la struttura del’atomo • Conoscere i punti di riferimento sulla sfera celeste • Conoscere gli spettri e le loro caratteristiche OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE • • • • • • • Saper osservare e analizzare fenomeni naturali complessi Saper utilizzare modelli appropriati per interpretare i fenomeni Collocare le scoperte scientifiche nella loro dimensione storica Interpretare dati e informazioni nei vari modi in cui possono essere presentati Correlare cause ed effetti dei fenomeni astronomici Confrontare ipotesi diverse Comunicare utilizzando un lessico specifico ABILITA’ • Saper individuare lo spettro di assorbimento delle stelle per definirne la classe • Saper spiegare i concetti di luminosità e magnitudine • Saper spiegare il significato del diagramma H-R e saper analizzare le tappe dell' evoluzione stellare • Comprendere le prove dell' espansione dell' Universo CONOSCENZE Stelle, classi spettrali, luminosità e magnitudine, diagramma H-R, evoluzione stellare Costellazioni, nebulose, galassie, il mezzo interstellare Origine ed evoluzione dell'Universo • • • NUCLEO FONDANTE C: SISTEMA SOLARE PREREQUISITI • • • Conoscere i vari tipi di spettri Conoscere la legge della gravitazione universale Conoscere l’evoluzione stellare e le distanze astronomiche Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI 4 OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE • • • • • • Saper utilizzare modelli appropriati per interpretare i fenomeni Interpretare dati e informazioni nei vari modi in cui possono essere presentati Correlare cause ed effetti dei fenomeni astronomici Confrontare ipotesi diverse Collocare le scoperte scientifiche nella loro dimensione storica Comunicare utilizzando un lessico specifico ABILITA’ • • • • Comprendere le leggi fondamentali della meccanica celeste Saper distinguere le caratteristiche principali dei corpi del sistema solare Capire il meccanismo di produzione di energia nel Sole Saper confrontare le ipotesi sull'origine del sistema solare CONOSCENZE L’ambiente celeste e il sistema solare Asteroidi, meteoroidi, comete Dal geocentrismo all'eliocentrismo Legge di Keplero e legge di Newton Caratteristiche generali dei pianeti Il Sole e l'origine del sistema solare • • • • • • NUCLEO FONDANTE D: LA TERRA PREREQUISITI Conoscere i concetti di: peso e massa, legge di gravitazione universale, accelerazione di gravità • Conoscere le coordinate celesti OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO • COMPETENZE • • • • • • Saper utilizzare modelli appropriati per interpretare i fenomeni Collocare le scoperte scientifiche nella loro dimensione storica Utilizzare le metodologie acquisite per porsi con atteggiamento scientifico di fronte alla realtà Rappresentare i fenomeni astronomici tramite disegni Ricercare, raccogliere e selezionare informazioni e dati da fonti attendibili Comunicare utilizzando un lessico specifico ABILITA’ Comprendere i concetti di ellissoide e di geoide e i loro limiti Saper distinguere tra coordinate assolute e relative Distinguere tra orizzonte sensibile, apparente e astronomico Descrivere il metodo di Eratostene per la misura del meridiano terrestre Distinguere le caratteristiche del campo gravitazionale, l'origine e le caratteristiche del campo magnetico terrestre • Saper spiegare le prove e le conseguenze dei moti di rotazione e di rivoluzione e conoscerne gli effetti su importanti fenomeni terrestri • Descrivere i moti millenari e le conseguenze di tali moti • • • • • Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI 5 • Saper individuare le zone astronomiche e le loro caratteristiche CONOSCENZE Forma e dimensioni della Terra Sistemi di riferimento e coordinate geografiche Campo gravitazionale e campo magnetico Moti di rotazione e di rivoluzione: prove e conseguenze I moti millenari Le zone astronomiche • • • • • • NUCLEO FONDANTE E: LA LUNA PREREQUISITI • Conoscere la teoria cinetica dei gas • Conoscere i concetti di: baricentro, legge di gravitazione, leggi di Keplero • Conoscere i moti di rotazione e di rivoluzione della terra OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE • • • • • • Saper utilizzare modelli appropriati per interpretare i fenomeni Collocare le scoperte scientifiche nella loro dimensione storica Utilizzare le metodologie acquisite per porsi con atteggiamento scientifico di fronte alla realtà Rappresentare i fenomeni astronomici tramite disegni Ricercare, raccogliere e selezionare informazioni e dati da fonti attendibili Comunicare utilizzando un lessico specifico ABILITA’ • Saper spiegare i moti della Luna e le relazioni con i moti della Terra • Spiegare i motivi dell'esistenza delle librazioni e descrivere le conseguenze della loro • • • • esistenza Distinguere tra mese sidereo e mese sinodico e spiegare i motivi della loro differente durata Comprendere le fasi lunari e le loro relazioni con il moto orbitale Capire il meccanismo delle eclissi e la loro periodicità Saper confrontare le diverse ipotesi sull'origine della Luna CONOSCENZE Caratteristiche della Luna, la struttura interna e i moti lunari Fasi lunari ed eclissi Ipotesi sull'origine della Luna • • • NUCLEO FONDANTE F: ORIENTAMENTO, MISURA DEL TEMPO PREREQUISITI • Conoscere la misura del tempo • Conoscere i meridiani e i paralleli • Conoscere le coordinate altazimutali OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE • • Saper utilizzare modelli appropriati per interpretare i fenomeni Collocare le scoperte scientifiche nella loro dimensione storica Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI 6 • • • • Utilizzare le metodologie acquisite per porsi con atteggiamento scientifico di fronte alla realtà Rappresentare i fenomeni astronomici tramite disegni Ricercare, raccogliere e selezionare informazioni e dati da fonti attendibili Comunicare utilizzando un lessico specifico ABILITA’ • Individuare i riferimenti presenti in cielo e sulla Terra e utilizzare le carte geografiche per orientarsi • Capire il significato dei fusi orari e della linea del cambiamento della data • Capire l'evoluzione nel tempo del calendario • Comunicare attraverso la terminologia e il simbolismo specifici della cartografia CONOSCENZE Orientamento diurno e notturno Il sistema di riferimento terrestre, determinazione delle coordinate geografiche Misura del tempo ed evoluzione del calendario • • • NUCLEO FONDANTE G : LE ROCCE E I PROCESSI LITOGENETICI PREREQUISITI • Conoscere i concetti di:radiazione, densità, massa, magnetismo, radioattività • Conoscere semplici concetti di geometria • Conoscere gli elementi costituenti la crosta terrestre • Conoscere i vari tipi di legami chimici • Conoscere gli stati della materia OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE • • • Osservare e imparare a riconoscere sommariamente una roccia, a partire dall'analisi della struttura macroscopica, per classificarla come ignea, sedimentaria e metamorfica Comunicare attraverso la terminologia specifica della geologia descrittiva e interpretativa, imparando a utilizzare informazioni e dati riportati nel testo e nelle figure Correlare le molteplici informazioni descrittive e metterle in relazione con l'interpretazione del fenomeno ABILITA’ • • • • Saper distinguere e classificare i vari tipi di minerali e rocce Distinguere le caratteristiche chimico-fisiche di un minerale e di una roccia Distinguere le strutture dei diversi tipi di roccia e metterli a confronto Comprendere il significato di ciclo litogenetico CONOSCENZE • • • • • I minerali: caratteristiche, proprietà e classificazione Magmi e rocce magmatiche Il processo sedimentario e le rocce sedimentarie Il processo metamorfico e le rocce metamorfiche Il ciclo delle rocce NUCLEO FONDANTE H: DINAMICA TERRESTRE PREREQUISITI • Conoscere le caratteristiche dei solidi e dei liquidi Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI 7 • Conoscere la propagazione delle onde • Conoscere le proprietà dei logaritmi OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE • • • • • Comunicare attraverso la terminologia specifica della geologia descrittiva e interpretativa, imparando a utilizzare informazioni e dati riportati nel testo e nelle figure Correlare le molteplici informazioni descrittive e metterle in relazione con l'interpretazione del fenomeno Riconoscere il tipo di situazione tettonica a partire dall’analisi del tipo di vulcanismo e della distribuzione dei terremoti Ricostruire le tappe principali del pensiero fissista e di quello evoluzionista Riflettere: sui percorsi seguiti dagli scienziati del passato per arrivare a determinate conclusioni applicando il metodo scientifico; sulle scoperte rese possibili dall’introduzione di nuove tecniche e dal miglioramento degli strumenti di indagine geologica ABILITA’ • • • • Mettere in relazione l'origine dei magmi con la loro composizione chimica, il tipo di lava col tipo di attività vulcanica, col tipo di prodotto e col tipo di edificio vulcanico risultante Mettere in relazione una situazione tettonica reale con il modello teorico proposto dalla teoria della tettonica a placche Mettere in relazione attività interna del globo e fenomeni geologici di superficie Saper correlare il meccanismo di collisione tra placche e le strutture geologiche che ne derivano CONOSCENZE • • • • • • • • Fenomeni sismici: rimbalzo elastico, onde sismiche, magnitudo ed intensità di un terremoto Interno della Terra: crosta, mantello, nucleo e discontinuità La teoria isostatica Calore interno della terra Campo magnetico terrestre Il vulcanismo, edifici vulcanici, attività eruttiva, vulcanismo secondario Teoria della deriva dei continenti, morfologia dei fondali oceanici, espansione dei fondali oceanici, anomalie magnetiche Teoria della tettonica a placche NUCLEO FONDANTE I : ATMOSFERA E FENOMENI METEOROLOGICI PREREQUISITI Conoscere le leggi dei gas Conoscere i seguenti concetti: radiazione elettromagnetica, pressione, temperatura, saturazione, acidi e basi, passaggi di stato • Conoscere la forza di Coriolis • Conoscere l’alternanza delle stagioni OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO • • COMPETENZE • • • Individuare gli aspetti caratterizzanti dei fenomeni atmosferici Comunicare attraverso la terminologia e il simbolismo specifici della meteorologia Interpretare dati e informazioni attraverso diagrammi, tabelle, carte tematiche Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI 8 • • Correlare i dati relativi ai fenomeni meteorologici e formulare ipotesi che ne spieghino le caratteristiche Adottare comportamenti atti a tutelare la propria salute ABILITA’ • • • • Saper misurare la temperatura massima e minima di un certo luogo Saper calcolare l’escursione termica Saper leggere una carta meteorologica Saper leggere e costruire un diagramma CONOSCENZE • • • • • L’atmosfera La temperatura e il riscaldamento terrestre La pressione atmosferica e i venti L'umidità e le precipitazioni L'inquinamento atmosferico NUCLEO FONDANTE L: IDROSFERA MARINA PREREQUISITI • Conoscere i concetti di: fenomeno ondulatorio,calore specifico, capacità termica. • Conoscere il comportamento di ioni in soluzione e di gas in soluzione • Conoscere la forza di Coriolis • Conoscere il sistema Terra-Luna OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE • • • • • Individuare gli aspetti caratterizzanti delle acque marine Comunicare attraverso la terminologia e il simbolismo scientifico Interpretare dati e informazioni attraverso diagrammi, tabelle, carte tematiche Argomentare su problemi che riguardano il mare, supportando la tua opinione con dati reali Adottare comportamenti atti a tutelare la salute del mare ABILITA’ • Comprendere da quali fattori dipende il ciclo idrologico • Descrivere le caratteristiche dell’acqua e in particolar modo dell’acqua di mare • Individuare i fattori responsabili dei principali moti dell’idrosfera marina • Comprendere la relazione che esiste tra i movimenti delle acque oceaniche e il clima CONOSCENZE • • • L’acqua Il ciclo dell’acqua Il mare e i suoi movimenti LINEE METODOLOGICHE GENERALI • • • • Lezione frontale Discussione dialogica guidata Individuazione, all’interno delle discipline, dei nuclei concettuali fondanti Braistorming Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI 9 • Ricerca ed osservazione • Esercizi applicativi, formulazione di grafici, mappe concettuali • Problem solving Le linee metodologiche sopra citate si adattano in linea di massima all’intera classe, quando questa ultima si presenta omogenea sia per l’apprendimento che per le dinamiche di gruppo che si instaurano tra gli allievi. Si verificano a volte dissonanze tra l’insegnamento del docente e l’apprendimento del discente quando nel gruppo classe si presentano allievi con problematiche personali o di tipo relazionale con compagni o docenti. E’ necessario, quindi, cercare una strategia metodologica in grado di colmare le eventuali dissonanze. STRATEGIE DA METTERE IN ATTO PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI • Creare un’atmosfera serena e collaborativa • Rendere espliciti i contenuti della programmazione ed i criteri di valutazione • Indicare per ogni nucleo fondante il percorso e gli obiettivi didattici che si intendono conseguire • Rendere partecipi gli alunni dei risultati delle prove di verifica scritte e orali • Valorizzare le caratteristiche individuali di ciascun allievo accettando le diversità e potenziando l’ autostima di ciascuno. • Valorizzare in senso educativo l’applicazione diligente delle norme del regolamento d’Istituto • Creare rapporti costanti con le famiglie • Presentare tematiche interessanti e significative adeguate alle conoscenze possedute dagli allievi • Proporre attività di gruppo con simulazioni e dibattiti guidati • Favorire la partecipazione attiva e consapevole alle attività didattiche e alla vita scolastica • Incoraggiare e stimolare agli interventi gli alunni più timidi e riservati • Alternare le lezioni frontali con quelle interattive, ove possibile, con proiezioni e commento di videocassette o con la elaborazione di prodotti multimediali • Seguire costantemente il processo di apprendimento dell’allievo e informarlo dei risultati conseguiti anche attraverso la discussione degli elaborati. STRUMENTI Dotazioni librarie: manuali, dizionario scientifico, quadri sinottici, quotidiani, riviste specialistiche, mappe concettuali. Attrezzature tecniche: aula multimediale, CD, collegamento Internet, cassette video OBIETTIVI Saper osservare ed esaminare fatti e fenomeni Saper organizzare il proprio lavoro Saper identificare un problema da risolvere Saper progettare e pianificare le fasi operative di un esperimento Saper dedurre una legge generale dall’osservazione di un processo naturale Saper registrare , ordinare e correlare dati Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI 10 Saper utilizzare gli strumenti necessari Le attività di laboratorio per il corrente anno scolastico avranno la seguente scansione: • Almeno una volta al mese per tutte le classi • Per le classi terze di Scienze applicate, compatibilmente con le esigenze dell’orario, anche due volte al mese TEMPI I tempi di realizzazione delle attività previste nella presente programmazione dovranno tener conto dei ritmi di apprendimento degli allievi. Le varie attività non dovranno sovrapporsi e gli allievi saranno informati e coinvolti, e, ove possibile, anche a livello decisionale. La programmazione avrà scansione bimestrale. Il rispetto dei tempi previsti dalla programmazione , fatte salve le esigenze di apprendimento sopra esposte, è utile premessa per l’attivazione di interventi di recupero o di approfondimento. Le verifiche orali di tipo formativo saranno frequenti ed adeguatamente collocate in rapporto allo sviluppo delle unità di apprendimento. Si procederà a verifiche di tipo sommativo prima delle valutazioni quadrimestrali . VERIFICA E VALUTAZIONE VERIFICA La verifica sarà periodica e servirà ad accertare il livello di apprendimento raggiunto da ogni singolo alunno, sarà inerente agli obiettivi prefissati ed ai contenuti sviluppati. La verifica avrà lo scopo di: • assumere informazioni sul processo di apprendimento-insegnamento in corso per orientarlo e modificarlo secondo le esigenze; • controllare, durante lo svolgimento dell’attività didattica, la validità del metodo adottato, delle tecniche e degli strumenti utilizzati; • accertare il raggiungimento degli obiettivi didattici delle varie discipline, il possesso delle conoscenze da parte degli allievi, l’acquisizione delle competenze richieste, lo sviluppo delle capacità logico-critiche, espressive e di collegamento tra le discipline oggetto di studio; • pervenire alla quantificazione del credito scolastico e formativo. Avverrà al termine dello svolgimento di un nucleo fondante o di un’unità di apprendimento, secondo la complessità dell’argomento o del problema o quanto meno dopo lo svolgimento della parte più significativa di essi Avrà tipologia diversa come: • Osservazione attenta e sistematica dei comportamenti individuali e collettivi • Domande in itinere a scopo ricognitivo • Prova orale • Prova scritta • Prova grafica • Prova scritto-grafica Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI 11 • Risoluzione di problemi • Prova pratica di laboratorio • Questionario • Domande aperte • Prove strutturate • Prove semistrutturate Per il triennio: • Sviluppo di percorsi interdisciplinari • Simulazioni III prova per la preparazione agli esami di Stato con prove miste relative ai percorsi interdisciplinari (a trattazione sintetica, a scelta multipla, risposta aperta) in prospettiva delle Prove Invalsi. La verifica può avvenire: • in itinere, per accertare l'efficacia dell'azione didattica e quindi il coinvolgimento degli alunni; può essere: • formativa, per misurare i livelli di apprendimento raggiunti alla fine di un nucleo fondante e apportare delle correzioni metodologiche dove è necessario, commisurando gli interventi alle esigenze degli allievi e consentire così anche ai più deboli di raggiungere gli standard minimi di apprendimento; • sommativa, per rilevare il livello finale di preparazione. VALUTAZIONE La valutazione quadrimestrale si avvarrà di tutti i dati emersi dalle varie verifiche e dalle osservazioni sistematiche sul processo di apprendimento, prendendo in considerazione le apposite griglie di valutazione allegata al presente documento. Relativamente al numero delle prove di verifica il Dipartimento propone almeno una prova scritta e due orali per alunno ogni quadrimestre. La decisione definitiva spetterà al Collegio dei Docenti che si riunirà nel mese di ottobre. I principali elementi di cui si terrà conto maggiormente nella valutazione saranno: • Grado di conoscenza dei contenuti disciplinari • Approfondimento delle tematiche trattate • Uso appropriato dei linguaggi specifici • Capacità logiche, intuitive, critiche, di analisi, di sintesi, di rielaborazione dei concetti, di coordinamento delle conoscenze operando collegamenti nell’ottica della multidisciplinarietà. Inoltre, verranno presi in considerazione anche i seguenti fattori: • Impegno • Partecipazione • Raggiungimento degli standard minimi • Progressi rispetto alla situazione di partenza • Livelli di maturazione e di inserimento sociale raggiunti . Qualora, attraverso le verifiche, si dovessero registrare esiti non positivi, relativamente all’acquisizione di conoscenze, di competenze o di un valido metodo di studio, potranno essere programmati interventi didattici integrativi. Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI 12 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI SCIENZE NATURALI Anno scolastico 2013/2014 Cognome e Nome……………………………….Classe………..Sezione……… INDICATORI C O M P E T E N Z E C O N O S C E N Z E DESCRITTORI Nulle Molto scarse Comprensione, analisi, Inefficaci sintesi, interpretazione e Incerte e meccaniche rielaborazione dei contenuti. Di base Applicazioni di principi e Efficaci regole risolutive Organizzate Sicure ed efficaci Nulle Molto scarse Uso corretto del linguaggio Lacunose Imprecise scientifico, capacità di collegamento e di Adeguate sperimentazione Complete Complete e appropriate Notevoli Nulle Molto scarse Lacunose Incerte e mnemoniche Conoscenze di fatti, principi e Di base tecniche procedurali Corrette Corrette e complete Corrette, complete e approfondite PUNTI 0.50 1 2 2.50 3 3.50 4 5 0.25 0.50 1 1.25 1.50 1.75 2 2.50 0.25 0.50 1 1.25 1.50 1.75 2 2.50 PUNTI ASSEGNATI Il voto finale risulta dalla somma dei tre indicatori (criteri di approssimazione: da 0 a 0,5 compreso per difetto; maggiore di 0,5 per eccesso) PUNTEGGIO………………/10 Firma del docente………………………........... Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI 13 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI SCIENZE NATURALI A. S. 2013/14 PROVA MISTA N° 20 QUESITI A SCELTA MULTIPLA + 6 PROBLEMI E/O DOMANDE A RISPOSTA APERTA E/O COMPRENSIONE DI TESTO Quesiti a scelta multipla: Per ogni quesito esatto punti 0,2 (max 4 punti) 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 TOT (Risposta non data 0 punti; risposta omessa 0 punti) Risoluzione di problemi / Domanda a risposta aperta / Comprensione di testo (max 6 punti) PUNTI ASSEGNATI DESCRITTORI INDICATORI PER QUESITO (RELATIVI PUNTEGGI) CONOSCENZE COMPETENZE 1 Comprensione, analisi, sintesi, interpretazione e rielaborazione dei contenuti. Applicazioni di principi e regole risolutive Uso corretto del linguaggio scientifico, capacità di collegamento e di sperimentazione Conoscenze di fatti, principi e tecniche procedurali 2 3 4 5 6 Nulle (0,3) – Molto scarse (0,6) Inefficaci (1,2) – Incerte e meccaniche(1,5) Di base (1,8) – Efficaci (2,1) Organizzate (2,4) - Sicure ed efficaci (3) Nulle (0,15) -Molto scarse (0,3) Lacunose (0,6) – Imprecise (0,75) Adeguate (0,9) – Complete ( 1,1) Complete e appropriate (1,2) – Notevoli (1,5) Nulle (0,15) – Molto scarse (0,3) Lacunose (0,6) – Incerte e mnemoniche (0,75) Di base (0,9) – Corrette (1,1) – Corrette e complete (1,2) Corrette, complete e approfondite (1,5) PUNTEGGIO TOTALE per quesito max 6 punti Media dei punteggi assegnati per ogni quesito punti….... /6 (criteri di approssimazione: da 0 a 0,5 compreso per difetto; maggiore di 0,5 per eccesso) VOTO FINALE…………………../10 ALUNNO……………………………………………………..classe………..sez…………data…………………… Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI 14 FIRMA DEL DOCENTE………………………………………………………. Liceo Scientifico Statale “L.Da Vinci” – RC DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI 15 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria 2013/2014 PROGRAMMAZIONE Disegno e Storia dell'arte Classe 5 Sez. M Corso tradizionale FINALITÀ Disegno Nell’arco del quinquennio lo studente liceale acquisisce la padronanza del disegno “grafico/geometrico” come linguaggio e strumento di conoscenza che si sviluppa attraverso la capacità di vedere nello spazio, effettuare confronti, ipotizzare relazioni, porsi interrogativi circa la natura delle forme naturali e artificiali. Il linguaggio grafico/geometrico è utilizzato dallo studente per imparare a comprendere, sistematicamente e storicamente, l'ambiente fisico in cui vive. La padronanza dei principali metodi di rappresentazione della geometria descrittiva e l’utilizzo degli strumenti propri del disegno sono anche finalizzati a studiare e capire i testi fondamentali della storia dell'arte e dell’architettura. Storia dell'arte Attraverso lo studio degli autori e delle opere fondamentali, lo studente matura una chiara consapevolezza del grande valore della tradizione artistica che lo precede, cogliendo il significato e il valore del patrimonio architettonico e culturale, non solo italiano, e divenendo consapevole del ruolo che tale patrimonio ha avuto nello sviluppo della storia della cultura come testimonianza di civiltà nella quale ritrovare la propria e l'altrui identità. Lo studio dei fenomeni artistici avrà come asse portante la storia dell’architettura. Le arti figurative saranno considerate soprattutto, anche se non esclusivamente, in relazione ad essa. Elementi di storia della città, hanno il fine di presentare le singole architetture come parte integrante di un determinato contesto urbano. COMPETENZE Le principali competenze acquisite dallo studente al termine del percorso liceale sono: essere in grado di leggere le opere architettoniche e artistiche per poterle apprezzare criticamente e saperne distinguere gli elementi compositivi, avendo fatto propria una terminologia e una sintassi descrittiva appropriata; acquisire confidenza con i linguaggi espressivi specifici ed essere capace di riconoscere i valori formali non disgiunti dalle intenzioni e dai significati, avendo come strumenti di indagine e di analisi la lettura formale e iconografica; essere in grado sia di collocare un’opera d’arte nel contesto storico-culturale, sia di riconoscerne i materiali e le tecniche, i caratteri stilistici, i significati e i valori simbolici, il valore d’uso e le funzioni, la committenza e la destinazione. 1 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria 2013/2014 STORIA DELL'ARTE La storia dell’arte prenderà l’avvio dallo studio dell'Ottocento, a partire dai movimenti neoclassico e romantico, per giungere a considerare le principali linee di sviluppo dell’arte e dell’architettura contemporanee, sia in Italia che negli altri paesi. Particolare attenzione sarà data: alla scoperta dell'antico come ideale civile ed estetico nel movimento neoclassico; all'arte del Romanticismo e ai suoi legami con il contesto storico, la produzione letteraria, il pensiero filosofico; ai riflessi del clima politico e sociale di metà Ottocento nella pittura dei realisti; all'importanza della fotografia e degli studi sulla luce e sul colore per la nascita dell'Impressionismo; alla ricerca artistica dal Postimpressionismo; ai nuovi materiali (ferro e vetro) e alle nuove tipologie costruttive in architettura, dalle Esposizioni universali alle realizzazioni dell’Art Nouveau; allo sviluppo del disegno industriale, da William Morris all’esperienza del Bauhaus; alle principali avanguardie artistiche del Novecento; al Movimento moderno in architettura, con i suoi principali protagonisti, e ai suoi sviluppi nella cultura architettonica e urbanistica contemporanea; alla crisi del funzionalismo e alle urbanizzazioni del dopoguerra; infine agli attuali nuovi sistemi costruttivi basati sull’utilizzo di tecnologie e materiali finalizzati ad un uso ecosostenibile. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Saper correlare l’opera esaminata al contesto socio-culturale nel quale si è formata ed all’eventuale rapporto con la committenza Saper applicare le tecniche acquisite anche nell’analisi di testi non noti, ma confrontabili nella struttura con quelli studiati Aver acquisito, attraverso il disegno, una basilare educazione all’osservazione, alla comprensione e all’applicazione della forma, negli aspetti di bidimensionalità compositiva e tridimensionalità spaziale Obiettivi minimi Conoscere le civiltà o periodi artistici trattati e riportarne i principali dati informativi 2 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria 2013/2014 Saper indicare le civiltà o i periodi artistici trattati nei loro caratteri generali Conoscere le opere più significative di un periodo o artista e descriverle nei loro aspetti tecnici e tematici. Conoscere i tratti salienti dello stile e dell'orientamento di un artista o di un movimento e operare alcuni collegamenti con il contesto storico culturale di riferimento. MODULO 0 U.D. 01 Contenuti RIPASSO / APPROFONDIMENTO '600 e '700 Contenuti necessari per la polemica neoclassica nei riguardi del Barocco e del Rococò. IL SEICENTO I caratteri del Barocco. Annibale Carracci. Caravaggio. G.L. Bernini, F. Borromini, G. Guarini U.D. 02 Contenuti IL SETTECENTO Caratteri generali. Filippo Juvarra. Luigi Vanvitelli. Il vedutismo tra arte e tecnica. MODULO 1 Prerequisiti '800 Conoscenza del linguaggio classico dell’arte greco-romana. Conoscenza dei contenuti del seicento e settecento. U.D. 1.1 Obiettivi IL NEOCLASSICISMO - Avvicinare lo studente alle tematiche riferibili all’Illuminismo e al Neoclassicismo, rendendolo edotto delle molteplici connessioni tra Neoclassicismo e arte grecoromana. L’estetica neoclassica. L’arte del “sublime”. Lettura analitica dei capolavori di A.Canova , J.L.David, G.Piermarini. Contenuti U.D. 1.2 Obiettivi IL ROMANTICISMO - Conoscere le tematiche e le tecniche artistiche riferibili al Romanticismo e al Realismo. - Conoscere il fenomeno della Macchia. - Rendere chiaro e comprensibile il progressivo avvicinamento alle problematiche impressioniste attraverso le riflessioni sulla luce e sul colore dei grandi pittori romantici. - Conoscere l'evoluzione e diffusione dell'architettura del ferro. Contenuti Lettura analitica dei capolavori di J. Constable, W. Turner, T. Géricault, E. Delacroix, Caspar David Friedrich, Francisco Goya F. Hayez, C. Corot e la scuola di Barbizon, G. Courbet e la rivoluzione del Realismo, G. Fattori, S. Lega. La nuova architettura del ferro in Europa. 3 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria 2013/2014 MODULO 2 Prerequisiti Obiettivi LA STAGIONE DELL’IMPRESSIONISMO Conoscenza dell’ambiente storico e culturale della prima metà dell’Ottocento. - Fornire le corrette coordinate storiche, economiche e culturali dell’ambiente borghese parigino nella seconda metà del XIX secolo. - Introdurre il concetto di Impressionismo sia dal punto di vista storico sia per quel che riguarda gli innovativi risvolti della tecnica pittorica. - Introdurre il concetto di fotografia sia dal punto di vista storico-artistico sia sotto il profilo delle tecniche. - Saper inquadrare nella realtà culturale del loro tempo il fotografo-artista Félix Nadar e la famiglia fiorentina degli Alinari. - Conoscere la personalità artistica di Edouard Manet, Claude Manet, Edgar Degas e Auguste Renoir e saperne analizzare le principali opere. U. D. 2.1 Contenuti L'IMPRESSIONISMO Inquadramento storico del periodo; motivi conduttori e tematiche ispiratrici del movimento. U.D. 2.2 Contenuti Edouard MANET Lettura analitica delle principali opere. U.D. 2.3 Contenuti Claude MONET Lettura analitica delle principali opere. U.D. 2.4 Contenuti Pierre-Auguste RENOIR Lettura analitica delle principali opere. U.D. 2.5 Contenuti Edgar DEGAS Lettura analitica delle principali opere. U.D. 2.6 Contenuti Gli altri Impressionisti Lettura analitica delle principali opere di Camille Pissarro, Alfred Sisley, Jean-Frédéric Bazille, Gustave Caillebotte. MODULO 3 Prerequisiti Obiettivi TENDENZE POSTIMPRESSIONISTE I contenuti dell'Impressionismo. - Conoscere nelle loro linee generali le principali tematiche artistiche postimpressioniste. - Cogliere le connessioni tra Impressionismo e Post-impressionismo. - Porre le basi per il successivo studio dell’Espressionismo e del Cubismo. - Sapersi orientare nel panorama artistico postimpressionista, con specifico riferimento alle figure di Cézanne, Seurat, Gauguin, Van Gogh e Toulouse Lautrec. U.D. 3.1 Contenuti ALLA RICERCA DI NUOVE VIE Le esperienze figurative postimpressioniste che dall'Impressionismo presero le mosse, ma che tendevano a rifiutare la sola impressione visiva e perseguivano solide certezze. Paul CÉZANNE É stato colui che ha ricondotto la pittura verso la sicurezza della geometria e del volume. Lettura analitica delle principali opere. Georges SEURAT Muove dalla volontà di dare dignità scientifica alle ricerche degli Impressionisti e Contenuti U.D. 3.2 Contenuti 4 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria 2013/2014 dà vita alla pittura divisionista (o Pointillisme). Lettura analitica delle principali opere. U.D. 3.3 Contenuti Paul GAUGUIN Sostituisce alle virgolettate degli Impressionisti un colore deposto sulla tela a larghe campiture e, in luogo dei complementari, fa più frequentamente ricorso all'accostamento dei colori primari e a una visione antinaturalistica della realtà fenomenica. Lettura analitica delle principali opere. U.D. 3.4 Contenuti Vincent VAN GOGH Contigua alla ricerca di Gauguin è quella drammatica di Vincent van Gogh. Lettura analitica delle principali opere. U.D. 3.5 Contenuti Henri de TOULOUSE-LAUTREC Con Toulouse-Lautrec l'attenzione si sposta verso nuovi orizzonti, prefigurando l'avvento della grafica e della cartellonistica pubblicitaria. MODULO 4 IL '900 Prerequisiti Conoscenza dell’ambiente storico e culturale della seconda metà dell’Ottocento, con particolare riferimento alle esperienze artistiche maturate da Cezanne, Seurat, Gauguin, Van Gogh e Toulouse-Lautrec. - Fornire le coordinate storiche, politiche e culturali della situazione europea tra belle époque e Prima guerra mondiale. - Introdurre il concetto di creatività del lavoro e di artisticità della produzione industriale. - Introdurre il concetto di Art Nouveau sia dal punto di vista storico-critico, sia per quel che concerne il mutamento di gusto che il movimento induce non solo in ogni campo dell’arte, ma anche in tutti gli aspetti della realtà a cominciare dalla produzione di oggetti di consumo. - Conoscere la personalità artistica dell'arch. Antoni Gaudi e saperne analizzare la produzione artistica. - Conoscere la personalità artistica di Gustav Klimt, Henri Matisse, Edvard Munch, Oskar Kokoschka e Egon Schiele e saperne analizzare la produzione artistica. Obiettivi U.D. 4.1 Contenuti ART NOUVEAU Inquadramento di massima relativamente alla situazione politica, economica e culturale dell'Europa della belle époque. Si inizia con l'Arts and Crafts Exhibition Society di William Morris per giungere all'Art Nouveau, concludendo con le arti applicate viennesi. U.D. 4.2 Contenuti Antoni GAUDÌ Lettura analitica delle principali opere. U.D. 4.3 Contenuti Gustav KLIMT Lettura analitica delle principali opere. U.D. 4.4 I FAUVES e Henri MATISSE 5 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria 2013/2014 Contenuti La rivoluzione cromatica dei Fauves e il parallelo svilupparsi dell'Espressionismo e delle sue correnti interne, prima fra tutte quella del gruppo Die Brücke. U.D.4.5 Contenuti L'ESPRESSIONISMO IL GRUPPO Die Brücke. Edvard MUNCH. Lettura analitica delle principali opere. U.D.4.6 Contenuti Oskar KOKOSCHKA e Egon SCHIELE Lettura analitica delle principali opere. MODULO 5 Prerequisiti Obiettivi LE AVANGUARDIE I contenuti - Introdurre ed esplicitare il concetto di Avanguardia storica. - Introdurre il concetto di Cubismo. - Introdurre le linee generali del dibattito scientifico e filosofico del Novecento relativamente alle nuove cognizioni psicoanalitiche di Sigmund Freud. - Avere un’adeguata cognizione dei principali movimenti d’avanguardia, delle tematiche da esse introdotte e della relativa produzione artistica. U.D. 5.1 Contenuti CUBISMO. Pablo PICASSO. Georges BRAQUE Rapido inquadramento storico e culturale del XX secolo. La personalità artistica di Pablo Picasso e la produzione nell'arco di quasi un secolo. La vita e le principali opere di Geoges Braque. 6 Tempi U.D. 5.2 Contenuti FUTURISMO. Umberto BOCCIONI. Giacomo BALLA. Antonio SANT'ELIA Linee artistiche e ideologiche del Futurismo, l'unica Avanguardia italiana di rilievo internazionale. Lettura delle opere più significative. U.D. 5.3 Contenuti SURREALISMO. Joan MIRÒ. René MAGRITTE. Salvador DALÌ. Il proficuo e lungo percorso di Joan Mirò. Il gioco sottile dei nonsensi che approfondiscono il tema dei rapporti tra visione e linguaggio di Magritte. Dalì è esaminato in rapporto con le sue ossessioni generatrici di una bellezza che si fa concreta per il tramite di forme nitide dalla tecnica perfetta, sconvolgentemente reali. Tempi U.D. 5.4 ASTRATTISMO. Vasilij Kandinskij, Piet Mondrian METAFISICA. Giorgio De Chirico U.D. 5.5 L’ ARCHITETTURA DAGLI ANNI VENTI AL 1945. Contenuti Introdurre lo studente e guidarlo nelle tematiche inerenti all’architettura razionalista dalle prime esperienze della Bauhaus fino alla conclusione del secondo conflitto mondiale. Guidare lo studente nello studio dell’architettura del XX secolo fino agli esiti più recenti. Gropius; Le Corbusier; Wright Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria 2013/2014 Approfondimenti di artisti, movimenti, opere, temi etc, a scelta dei docenti e/o degli studenti in previsione dell’Esame di Stato. 7 DISEGNO Il disegno sarà finalizzato all’analisi e alla conoscenza dell’ambiente costruito (di uno spazio urbano, di un edificio, di un monumento), mediante il rilievo grafico-fotografico e gli schizzi dal vero all’elaborazione di semplici proposte progettuali di modifica dell’esistente o da realizzare ex-novo U.D. 1 Percezione visiva e osservazione OBIETTIVI COMPETENZE DI BASE Analizzare e interpretare la realtà, per rappresentarla mediante strumenti e linguaggi specifici ABILITÀ Conoscere le modalità della visione Discernere i principali fattori della percezione visiva Saper analizzare figure e oggetti in base alla loro forma, struttura e dimensioni CONOSCENZE Percezione visiva (come vediamo, organizzazione percettiva, tensione e movimento, luce e colore, interpretazione dell'immagine) Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria 2013/2014 Osservazione (saper vedere, analisi formale, analisi strutturale, analisi dimensionale) U.D. 2 Rappresentazione tecnica OBIETTIVI COMPETENZE DI BASE Costruire la visione spaziale di oggetti complessi, scegliere metodi e strumenti tradizionali o multimediali per rappresentarla ABILITÀ Impiegare correttamente le convenzioni utilizzate nel disegno tecnico Usare in modo consapevole i diversi elaborati grafici Interpretare correttamente le proprietà e i dati di una rappresentazione cartografica CONOSCENZE Applicazioni e/o approfondimenti di quanto effettuato durante il biennio precedente. (*) Elaborazione di semplici proposte progettuali che consentano ad ogni studente di esprimere, secondo le necessità creative e funzionali, il livello di conoscenze, abilità e competenze acquisite nel corso del quinquennio di studio. (*) Ogni docente può sceglie tra applicazioni di prospettiva, teoria delle ombre, prova graficoprogettuale. Prospettiva di articolate composizioni di solidi e di volumi architettonici. Rilievo architettonico. Quotatura Elaborati grafici Suggerimenti di metodo Obiettivi minimi Conoscere e utilizzare i metodi di rappresentazione della geometria descrittiva: proiezioni ortogonali, assonometriche e prospettiche di figure piane e solide e/o in modo ideativoprogettuale Utilizzare materiali e strumenti dell'attività grafica in modo adeguato ARTE E TERRITORIO Saranno promossi la conoscenza, la valorizzazione e il rispetto dei beni culturali, artistici, storici e archeologici a partire dal territorio di appartenenza, ogniqualvolta se ne presenti l'opportunità e/o la necessità, con visite guidate, conferenze, mostre e attività museali. Si indicano delle possibili attività da svolgersi al di fuori della struttura scolastica quali: Visita a quartieri della città che rivestono particolare interesse sotto il profilo architettonico, storico, artistico Visite a istituzioni, musei, luoghi di culto, cantieri di interesse nell’ambito culturaletecnologico Visite di istruzione, come i viaggi di un solo giorno, che dovranno comunque essere rispondenti ad una progettualità comune. 8 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria 2013/2014 DIDATTICA Gli argomenti e le esperienze didattiche proprie del corso saranno affrontati: 1. tenendo conto come i due aspetti della creatività e della tecnica, espressi e coniugati dal Disegno, siano sempre complementari, nel continuo interscambio tra il momento dell'ideazione o dell'analisi e quello del confronto con le possibilità, le problematiche e gli stimoli offerti dalle tecnologie; a questo scopo sarà opportuno: 1.1. riallacciandosi al programma svolto nel biennio, curare soprattutto l'aspetto concettuale, produttivo e interpretativo, proprio del Disegno; 1.2. fare attenzione all'adeguata comprensione dei procedimenti di rappresentazione e dei loro rapporti con la percezione, piuttosto che agli aspetti meramente grafici, senza naturalmente venir meno alle necessarie esigenze di correttezza; 2. facendo riferimento innanzitutto alla realtà ambientale e urbana direttamente e facilmente accessibile all'allievo, promuovendo indagini sul complesso storico-territoriale; a questo scopo sarà opportuno: 2.1. evidenziare e approfondire i rapporti esistenti tra queste realtà e il loro contesto storico, culturale e tecnologico, che si pone all'interno di un continuo divenire storico; 2.2. affidare a singoli e a gruppi di allievi, sotto la sua guida, specifiche esperienze di analisi, ricerca, approfondimento di aspetti collaterali; 3. promuovendo analoghe indagini su oggetti della cultura materiale ed industriale, evidenziando come anche per essi - considerati in un continuo divenire evolutivo – il processo di conoscenza debba porsi in prospettiva storica e concernere aspetti formali, tecnici e tecnologici; 4. servirsi di tutti gli strumenti didattici e di analisi messi a disposizione dalle diverse tecniche e dalla tecnologia informatica (CD-ROM, DVD, siti internet, CAD); 5. assicurare un continuo interscambio, fin dalla fase della programmazione didattica, con le altre discipline sia dell'area scientifico tecnologica sia di quelle storica e linguistica. Per quanto riguarda la didattica della Storia dell’Arte, si ritengono importanti le uscite didattiche, finalizzate alla conoscenza storico-artistica del territorio, o alla visita di mostre e iniziative culturali. Nota Metodi e tecniche di rappresentazione, che costituiscono, nei loro principi ed aspetti generali, contenuti del programma di Disegno delle classi precedenti, sono qui da intendersi come approfondimento e applicazione alla conoscenza e all'analisi dei soggetti reali cui il presente programma fa riferimento. 9 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria 2013/2014 METODI E STRUMENTI Strategie didattiche Ogni docente ha la libertà nella scelta delle strategie e metodologie didattiche più appropriate valide per il successo educativo. Vengono qui sintetizzate: Lezione frontale Lezione interattiva in PowerPoint Correzione ed analisi degli errori commessi nelle verifiche Letture critiche, schemi predisposti dal docente Revisione periodica degli elaborati grafici Partecipazione ad eventuali conferenze o incontri con esperti Libro di testo, letture critiche, schemi predisposti dal docente Lavori di gruppo Documentazioni iconiche: foto, diapositive, video, visite a mostre o musei, ecc. Utilizzo di sussidi didattici quali: LIM (lavagna interattiva multimediale) Laboratorio di disegno, Laboratorio multimediale, Biblioteca di istituto Visite di istruzione (da definirsi) Documentazioni iconiche: foto, diapositive, video, visite a mostre o musei, ecc.; Utilizzo di sussidi didattici quali: LIM (lavagna interattiva multimediale); Laboratorio di disegno, Laboratorio multimediale, Biblioteca di istituto; Recuperi in itinere dove e quando necessari 10 Strumenti Libro di testo Mappe concettuali Materiale fornito dal docente Materiali multimediali ed internet DVD-ROM: Spiegazioni animate Modellini in 3D Oggetti reali Computer Macchina fotografica Strumenti di misura Criteri e strumenti di VALUTAZIONE Esercitazioni grafiche in classe e/o a casa Esercizi e lavori di approfondimento a casa La valutazione terrà conto: dei risultati dell’apprendimento ottenuti nelle prove sommative impegno partecipazione al dialogo educativo progresso nell’apprendimento rispetto al livello di partenza Quale strumento di valutazione si adopereranno le seguenti tipologie di verifiche: interrogazioni sondaggi dal posto esercitazioni in classe prove strutturate Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria 2013/2014 Si esplicitano per il livello di sufficienza i seguenti requisiti: conoscenza e comprensione degli elementi di base della disciplina, esposizione corretta e sufficientemente organica, applicazioni nel complesso corrette. Per il livello di eccellenza si richiedono conoscenze approfondite, capacità di analisi e sintesi adeguatamente raffinate, intuito e autonomia nella risoluzione delle questioni proposte e nella rielaborazione critica, anche di fronte a situazioni complesse, diversificate da quelle note, rigore logico ed espressivo con padronanza del lessico specifico. Verifiche di quadrimestre: Le prove di verifica nel corso dell'anno avranno specifici scopi di accertamento di conoscenze, capacità e competenze. In tal senso, si propone una griglia di valutazione delle prove grafiche con la quale si suggerisce il peso da assegnare alle diverse capacità e competenze. (ALLEGATO n.1) Per la valutazione, essendo il voto di “Disegno e Storia dell’arte” un voto unico, il numero delle prove scritto/grafiche saranno di norma tre per quadrimestre ed almeno due per allievo (Delibera n. 36/1112). Due saranno le prove orali di Storia dell’arte e per la valutazione sarà utilizzata la griglia d’Istituto. (ALLEGATO n.2) Nelle classi quinte, il docente potrà effettuare solo verifiche di storia dell’arte, almeno tre prove orali e/o scritte compresa una eventuale simulazione di terza prova d’esame. 11 La scuola non deve fornire un sapere nozionistico, ma, poichè il sapere si rinnova continuamente e si allarga con rapidità, ferma restando la necessità di una formazione di base della disciplina insegnata, dopo l'impostazione delle grandi linee generali, si cercherà di stimolare le facoltà riflessive e creative. La funzione della scuola deve essere quella di insegnare ad imparare, fornendo gli strumenti critici indispensabili alla comprensione della realtà che ci circonda. Domenica Strano 2013/2014 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria ALLEGATO n.1 Griglia per la VERIFICA degli ELABORATI di DISEGNO Incidenza Criterio di valutazione Voto A - PULIZIA DEL SEGNO E DEL SUPPORTO CARTACEO 20 % Totale assenza di cura e padronanza nella rappresentazione grafica Foglio macchiato, sgualcito e/o sporco Elaborato pulito ed ordinato- organizzazione degli spaziimpaginazione 0 0,50 / 1 1,50 / 2 B – RESA GRAFICA 30 % Totale assenza di cura e padronanza nella rappresentazione grafica Resa grafica frammentaria e superficiale Scarso rispetto delle convenzioni grafiche Resa grafica sufficientemente curata Esecuzione grafica discretamente curata e precisa Esecuzione precisa e curata in ogni dettaglio 0 0,50 / 1 1,50 / 2 2,50 3 C – RISOLUZIONE DELL'ESERCIZIO TECNICO-GRAFICO 50 % Esercizio non risolto – errato nella costruzione e nella grafica Presenza di gravi errori sia di costruzione e sia nella grafica Risoluzione parziale del problema grafico – Presenza di errori Risoluzione quasi corretta – Presenza di lievi errori Risoluzione corretta e precisa Risoluzione corretta e molto precisa (elaborati di una certa complessità) A B C VOTO COMPLESSIVO 0 1 / 1,50 2 / 2,50 3 / 3,50 4/ 4,50 5 12 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria 2013/2014 ALLEGATO n.2 Griglia per la VALUTAZIONE della PROVA ORALE Indicatori di preparazione Voto Conoscenze Competenze (10) 2 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE Abilità 3 Nessuna – Rifiuta la verifica Nessuna – Rifiuta la verifica Nessuna – Rifiuta la verifica Conoscenze gravemente Non riesce ad analizzare; Non riesce ad applicare le errate e lacunose; non risponde alle richieste minime conoscenze, anche se espressione sconnessa 4 guidato Conoscenze frammentarie, Compie analisi lacunose e Applica le conoscenze minime con errori sintesi incoerenti solo se guidato, ma con errori Conoscenze mediocri ed Compie qualche errore; Applica le conoscenze minime, espressione difficoltosa analisi e sintesi parziali ma con errori lievi Conoscenze di base; Compie analisi Applica autonomamente le esposizione semplice, ma complessivamente corrette e conoscenze minime corretta riesce a gestire semplici INSUFFICIENTE 5 SUFFICIENTE 6 situazioni DICRETO BUONA 7 8 Conoscenze pertinenti; Sa interpretare il testo e Applica autonomamente le esposizione corretta ridefinire un concetto, conoscenze anche a problemi gestendo autonomamente più complessi, ma con situazioni nuove imperfezioni Conoscenze complete, con Coglie le implicazioni; Applica autonomamente le approfondimenti autonomi; individua autonomamente conoscenze, anche a problemi esposizione corretta con correlazioni; rielabora più complessi, in modo corretto proprietà linguistica correttamente e in modo personale 9 Conoscenze complete con Coglie le implicazioni; compie Applica e mette in relazione le approfondimenti autonomi; correlazioni esatte e analisi conoscenze in modo esposizione fluida con approfondite; rielabora autonomo e corretto, anche a utilizzo del linguaggio correttamente in modo problemi nuovi e complessi. specifico completo, autonomo e critico Conoscenze complete, Sa rielaborare correttamente Argomenta le conoscenze in ampie ed approfondite; e approfondire in modo modo autonomo e corretto per esposizione fluida con critico ed originale. risolvere problemi nuovi e OTTIMA 10 utilizzo di un lessico ricco complessi; trova da solo ed appropriato soluzioni originali ed efficaci. 13 LICEO SCIENTIFICO “ LEONARDO DA VINCI “ REGGIO CALABRIA ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO Asse Disciplina SCIENTIFICOTECNOLOGICO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE CLASSE 5^ M 1. OBIETTIVI EDUCATIVO-DIDATTICI TRASVERSALI In relazione al PECUP dello studente liceale e in particolare, dello studente del Liceo Scientifico, secondo i Regolamenti di riordino della scuola secondaria superiore e le Indicazioni Nazionali, sono individuati i seguenti obiettivi comuni che l’alunno deve consolidare nel corso del triennio. Costruzione di una positiva interazione con gli altri e con la realtà sociale e naturale a. Conoscere e condividere le regole della convivenza civile e dell’Istituto. b. Assumere un comportamento responsabile e corretto nei confronti di tutte le componenti scolastiche. c. Assumere un atteggiamento di disponibilità e rispetto nei confronti delle persone e delle cose, anche all’esterno della scuola. d. Sviluppare la capacità di partecipazione attiva e collaborativa. Costruzione del sé a. Utilizzare e potenziare un metodo di studio proficuo ed efficace, imparando ad organizzare autonomamente il proprio lavoro. b. Documentare il proprio lavoro con puntualità, completezza, pertinenza e correttezza. c. Individuare le proprie attitudini e sapersi orientare nelle scelte future. d. Conoscere, comprendere ed applicare i fondamenti disciplinari. e. Acquisire capacità ed autonomia di analisi, sintesi, organizzazione di contenuti ed elaborazione personale. f. Sviluppare e potenziare il proprio senso critico. 2- OBIETTIVI COGNITIVO – FORMATIVI DISCIPLINARI Gli obiettivi sono declinati per singola classe del TRIENNIO, riferiti all’asse culturale di riferimento (dei linguaggi, matematico, scientifico–tecnologico, storico–sociale) e articolati in Competenze, Abilità/Capacità, Conoscenze. CLASSE QUINTA Competenze Sapersi organizzare autonomamente nelle attività individuali e di squadra. Saper eseguire almeno due specialità di atletica leggera. Saper eseguire i fondamentali di squadra di almeno uno dei giochi sportivi praticati. Saper eseguire arbitraggi e correzione del gesto tecnico di almeno uno dei giochi sportivi praticati. Saper eseguire esercizi per lo sviluppo delle capacità condizionali Conoscenze Conoscere ed applicare la tecnica dei fondamentali di almeno un gioco sportivo. Conoscere la regolamentazione e gesti arbitrali di almeno un gioco sportivo praticato e assolvere compiti di giuria. Saper fare gioco di squadra e individuare gli errori di esecuzione e saperli correggere. Organizzare le proprie conoscenze per migliorare il proprio benessere psico-fisico. Abilità/Capacità Eseguire in modo corretto e coordinato le varie attività per il miglioramento delle diverse capacità. Attuare movimenti complessi in forma economica e in situazioni variabili. Essere in grado di riconoscere le connessioni tra i vari apparati e le attività fisiche. OBIETTIVI MINIMI Il Dipartimento stabilisce i seguenti obiettivi minimi obbligatori per le singole classi. CLASSE QUINTA Competenze Conoscenze Osservanza dell’impegno assunto. Rispetto ed accettazione dell’altro. Collaborazione. Elaborare i compiti motori in modo contestualizzato. Abilità/Capacità Conoscere le norme principali per il mantenimento della salute dinamica. Applicare in modo corretto i gesti proposti. Elaborare in modo personale i compiti motori. Partecipare alle attività proposte dimostrando l’impegno minimo richiesto. 3- CONTENUTI DISCIPLINARI Il Dipartimento, sulla base delle Indicazioni nazionali, stabilisce i seguenti argomenti da sviluppare/trattare. TEORIA PRATICA CLASSE QUINTA - Benessere fisico, mentale, sociale - L’allenamento - Conoscere e saper utilizzare e migliorare le cap. coordinative - Conoscere e saper utilizzare e migliorare le cap. condizionali - Regolamento negli sport di squadra e individuali - Traumatologia e primo soccorso - percorsi - circuiti - lavori a stazione - attivita’ svolte a regime aerobico e anaerobico. - specialità atletiche - potenziamento delle cap. condizionali e coordinative - aspetti tattici nei giochi sportivi. - fondamentali tecnici del nuoto 4- LINEE METODOLOGICHE E STRATEGIE DIDATTICHE Agli alunni sarà richiesto un impegno sia pratico che di rielaborazione dei contenuti proposti durante le lezioni. Nell’insegnamento i procedimenti seguiti saranno riferiti alle esperienze, alle necessità e ai ritmi personali di sviluppo dei singoli alunni; in questo modo ognuno sarà messo in condizione di seguire obiettivi adeguati alle proprie possibilità. L’insegnamento sarà il più possibile individualizzato. Si utilizzerà spesso il problem solving per stimolare l’intelligenza motoria degli allievi, la loro capacità di analisi, sintesi e progettazione di risposte adeguate. Per facilitare l’apprendimento e l’acquisizione di automatismi si utilizzerà il criterio della gradualità. La scansione temporale dei moduli sarà condizionata dai ritmi di apprendimento e dalle variabili relazionali degli studenti. X X X Lezione frontale (presentazione di contenuti e dimostrazioni logiche) Lezione interattiva (discussioni sui libri o a tema, interrogazioni collettive) Lezione multimediale (utilizzo della LIM, di PPT, di audio video) Lezione / applicazione Lettura e analisi diretta dei testi X X X Cooperative learning (lavoro collettivo guidato o autonomo) Problem solving (definizione collettiva) Attività di laboratorio (esperienza individuale o di gruppo) Esercitazioni pratiche Altro ____________________________ 5- MEZZI, STRUMENTI, SPAZI X Libri di testo X Registratore X Altri libri X Lettore DVD X Cineforum X Dispense, schemi X Computer X Dettatura di appunti Laboratorio di settore Stage X Videoproiettore/LIM Biblioteca Altro ___________________ Mostre X Visite guidate 6- TIPOLOGIA DI VERIFICHE TIPOLOGIA NUMERO 1°Quadrimestre 2°Quadrimestre Analisi del testo Saggio breve Articolo di giornale Tema - relazione X Test strutturato Interrogazioni lunghe Risoluzione di problemi Interrogazioni brevi X Prova pratica Simulazioni colloqui Interrogazione Prove scritte X Test a risposta aperta Simulazione colloquio Test (di varia tipologia) X Test semistrutturato Altro________________ Prove di laboratorio Altro _______________ 7- CRITERI DI VALUTAZIONE Per la valutazione saranno adottati i criteri stabiliti dal POF d’Istituto. La valutazione terrà conto di: X Livello individuale di acquisizione di conoscenze X Impegno X Livello individuale di acquisizione di abilità e competenze X Partecipazione X Progressi compiuti rispetto al livello di partenza X Frequenza X Interesse X Comportamento …………………………… 8- GRIGLIE DI VALUTAZIONE Conoscenze E Rielabora in modo frammentario gli schemi motori di base. D Si esprime notoriamente in modo improprio e memorizza in maniera superficiale il linguaggio tecnico sportivo. C Memorizza, seleziona, utilizza modalità esecutive sufficientemente. B A Sa spiegare il significato delle azioni e le modalità esecutive dimostrando una buona adattabilità alle sequenze motorie. Ha appreso la terminologia. Sa in maniera approfondita ed autonoma memorizzare selezionare ed utilizzare con corretto linguaggio tecnicosportivo le modalità esecutive della azioni motorie. Competenze Non riesce a valutare ed applicare le azioni motorie e a compiere lavori di gruppo. Anche nell’effettuare azioni motorie semplici commette gravi errori coordinativi. Non sa analizzare e valutare l’azione eseguita ed il suo esito. Anche guidato commette qualche errore nell’impostare il proprio schema di azione. Sa valutare ed applicare in modo sufficiente ed autonomo e sequenze motorie. Sa adattarsi a situazioni motorie che cambiano, assumendo più ruoli e affrontando in maniera corretta nuovi impegni. Applica in modo autonomo e corretto le conoscenze motorie acquisite, affronta criticamente e con sicurezza nuovi problemi ricercando con creatività soluzioni alternative. Livello LIVELLO E LIVELLO D LIVELLO C LIVELLO B LIVELLO A Capacità Interesse E’ sprovvisto di abilità motorie e non riesce a comprendere regole. E’ del tutto disinteressato. Progetta le sequenze motorie in maniera parziale ed imprecisa. Comprende in modo frammentario regole e tecniche. Dimostra un interesse parziale. Coglie il significato di regole e tecniche in maniera sufficiente relazionandosi nello spazio e nel tempo. Sa gestire autonomamente situazioni complesse e sa comprendere e memorizzare in maniera corretta regole e tecniche. Ha acquisito buone capacità coordinative ed espressive. Conduce con padronanza sia l’elaborazione concettuale che l’esperienza motoria progettando in modo autonomo e rapido nuove soluzioni tecnico-tattiche. E’ pervenuto all’affinamento della coordinazione motoria. E’ sufficientemente interessato. Ha un buon approccio con la disciplina. Si dimostra particolarmente interessato e propositivo. VOTO Insufficiente = 4 Lievemente insufficiente-Mediocre = 5 Sufficiente = 6 Discreto-Buono = 7/8 Ottimo-Eccellente = 9/10 REGGIO CALABRIA, 23/10/2013 PROF. PASQUALE OCELLO Griglia per la VALUTAZIONE della PROVA ORALE INDICATORI DI PREPARAZIONE Voto /10 2 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 3 4 INSUFFICIENTE 5 SUFFICIENTE DICRETO BUONO 6 7 8 9 OTTIMO 10 CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZE Nessuna – Rifiuta la verifica Conoscenze gravemente errate e lacunose; espressione sconnessa Conoscenze frammentarie, con errori Conoscenze mediocri ed espressione difficoltosa Nessuna – Rifiuta la verifica Nessuna – Rifiuta la verifica Non riesce ad analizzare; non risponde alle richieste Non riesce ad applicare le minime conoscenze, neanche se guidato Compie analisi lacunose e sintesi incoerenti Applica le conoscenze minime solo se guidato, ma con errori Compie qualche errore; analisi e sintesi parziali Applica le conoscenze minime, con errori lievi Conoscenze di base; esposizione semplice, ma corretta Conoscenze pertinenti; esposizione corretta Conoscenze complete, con approfondimenti autonomi; esposizione corretta con proprietà linguistica Conoscenze complete con approfondimenti autonomi; esposizione fluida con utilizzo del linguaggio specifico Compie analisi complessivamente corrette e riesce a gestire semplici situazioni Sa interpretare il testo e ridefinire un concetto, gestendo autonomamente situazioni nuove Coglie le implicazioni; individua autonomamente correlazioni; rielabora correttamente e in modo personale Coglie le implicazioni; compie correlazioni esatte e analisi approfondite; rielabora correttamente in modo completo, autonomo e critico Conoscenze complete, ampie ed approfondite; Sa rielaborare correttamente e approfondire in modo esposizione fluida critico ed originale. con utilizzo di un lessico ricco ed appropriato Applica autonomamente le conoscenze minime Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi più complessi, ma con imperfezioni Applica autonomamente le conoscenze, anche a problemi più complessi, in modo corretto Applica e mette in relazione le conoscenze in modo autonomo e corretto, anche a problemi nuovi e complessi. Argomenta le conoscenze in modo autonomo e corretto per risolvere problemi nuovi e complessi; trova da solo soluzioni originali ed efficaci. LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO DA VINCI” ALUNNO ___________________ Uso della punteggiatura, ortografia, morfosintassi, lessico CONOSCENZE LINGUISTICHE ABILITÀ Comprensione, sviluppo e rispetto dei vincoli del genere testuale Capacità di sviluppare con coesione e coerenza le proprie argomentazioni Aderenza e pertinenza alla consegna ABILITÀ Efficacia argomentativa Si esprime in modo: Comprende e Sviluppa in modo Argomenta in modo: Capacità di elaborare in modo originale e creativo Nullo o totalmente scorretto/ o plagio TRIENNIO Anno scolastico 2103 - 2014 CLASSE ____________________________ Nome Scorretto (Gravemente insufficiente) Inadeguato Impreciso (Insufficiente) (Mediocre) Sostanzialmente corretto (Sufficiente) Corretto Preciso Appropriato (Discreto) (Buono) (Ottimo) Appropriato ed efficace (Eccellente) 0,6 0,9 1,2 1,5 1,8 2,1 2,4 2,7 3 Nullo o totalmente scorretto/ o plagio Scorretto (Gravemente insufficiente) Inadeguato (Insufficiente) Superficiale Essenziale Corretto Esauriente (Ottimo) Appropriato ed efficace (Mediocre) (Sufficiente) (Discreto) Pertinente e corretto (Buono) 0,4 0,6 1 1,2 1,4 1,6 1,8 2 Nullo o totalmente scorretto/ o plagio Scorretto Schematico Adeguato Chiaro Chiaro ed ordinato Ricco Ricco ed articolato (Mediocre) (Sufficiente) (Discreto) (Buono) (Ottimo) (Eccellente) 1 1,2 1,4 1,6 1,8 2 Critico ed originale (Eccellente) 0,8 (Gravemente insufficiente) Poco coerente (Insufficiente) 0,8 0,6 0,4 COMPETENZE Originalità e creatività GRIGLIA DI VALUTAZIONE – ITALIANO ___________________ Cognome Nullo o totalmente scorretto/ o plagio Scorretto Inadeguato Parziale Essenziale Personale Valido Critico (Gravemente insufficiente) (Insufficiente) (Mediocre) (Sufficiente) (Discreto) (Buono) (Ottimo) 0,2 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 (Eccellente) Scorretto Analizza in modo: Nullo o totalmente scorretto/ o plagio (Scarso) 0,4 0,6 Scorretto Rielabora in modo: Nullo o totalmente scorretto/ o plagio (Scarso) 0,4 0,6 Scorretto Utilizza in modo: Nullo o totalmente scorretto/ o plagio (Scarso) Elabora in modo: 1 COMPETENZE NELLA PRODUZIONE ANALISI DEL TESTO Capacità di analisi e d’interpretazione Capacità di utilizzo dei documenti con individuazione dei nodi concettuali e rielaborazione SAGGIO BREVE ARTICOLO DI GIORNALE Capacità di utilizzare le strutture vincolate delle tipologie testuali TESTI D’USO TEMA GENERALE (Gravemente insufficiente) Parziale Sintetico Corretto Preciso Approfondito Esauriente (Insufficiente) (Mediocre) (Sufficiente) (Discreto) (Buono) (Ottimo) (Eccellente) 0,8 (Gravemente insufficiente) 1 1,2 1,4 1,6 1,8 2 Inadeguato e/o incompleto Parziale Sintetico Corretto Preciso Approfondito Esauriente (Insufficiente) (Mediocre) (Sufficiente) (Discreto) (Buono) (Ottimo) (Eccellente) 1 1,2 1,4 1,6 1,8 2 Inadeguato e/o incompleto Parziale Sintetico Corretto Preciso Approfondito Esauriente (Insufficiente) (Mediocre) (Sufficiente) (Discreto) (Buono) (Ottimo) (Eccellente) 1 1,2 1,4 1,6 1,8 2 0,8 (Gravemente insufficiente) 0,4 Inadeguato e/o incompleto 0,8 0,6 DATA FIRMA DEL DOCENTE VOTO Il voto risultante dalla somma delle valutazioni, se espresso con frazioni decimali, sarà approssimato per eccesso o per difetto così come indica l’esempio: ( 5,1 → 5; 5,2 - 5,3 → 5 + ; 5,4 – 5,6 → 5 ½ ; 5, 7 - 5,8 → 6 - ; 5,9 → 6 ) Decimi Quindicesimi 2 2 2,5 3 3 4 3,5 5 4 6 4,5 7 5 8 5,5 9 6 10 6,5 11 7 12 8 13 9 14 10 15 LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO DA VINCI” GRIGLIA DI VALUTAZIONE – LATINO ALUNNO ___________________ Cognome ___________________ Nome Anno scolastico 2103 - 2014 CLASSE ____________________________ INDICATORI CONOSCENZE Conoscenza delle strutture morfosintattiche ABILITA’ Completezza della traduzione e Comprensione del brano COMPETENZE Traduzione in lingua italiana e Completa Precisa e consapevole 3,2 3,6 4 Brano tradotto interamente, o con qualche omissione Brano tradotto integralmente Brano tradotto integralmente Brano tradotto integralmente Comprensione essenziale Comprensione discreta, pur con qualche incertezza Comprensione buona Comprensione completa Comprensione precisa e consapevole 2,4 2,8 3,2 3,6 4 Efficace Accurata scelta lessicale e appropriata resa espressiva 1,8 2 Totalmente errata o limitata a pochi elementi isolati Gravemente lacunosa Lacunosa Piuttosto approssimativa Essenziale Discreta, pur con qualche incertezza Buona 0,8 1,2 1,6 2,0 2,4 2,8 Brano tradotto interamente / non interamente / in minima parte Brano tradotto interamente / non interamente / in minima parte Brano tradotto interamente / non interamente Brano tradotto interamente / non interamente Comprensione assente o gravemente carente Comprensione frammentaria ed errata Brano tradotto interamente / non interamente Comprende alcuni passi ma non il significato globale del testo Comprensione parziale e/o discontinua Comprensione superficiale 0,8 1,2 1,6 2,0 Del tutto carente Inesistente Quasi del tutto errata Scorretta e disorganica Imprecisa e poco chiara Sufficientemente corretta pur con lievi incongruenze Complessivamente corretta Abbastanza articolata, vicina al testo originale 0,6 0,8 1 1,2 1,4 1,6 scelte lessicali 0,4 FIRMA DEL DOCENTE DATA VOTO Il voto risultante dalla somma delle valutazioni, se espresso con frazioni decimali, sarà approssimato per eccesso o per difetto così come indica l’esempio: ( 5,1 → 5; 5,2 - 5,3 → 5 + ; 5,4 – 5,6 → 5 ½ ; 5, 7 - 5,8 → 6 - ; 5,9 → 6 ) Liceo Scientifico Statale “Leonardo Da Vinci” – Reggio Calabria - Anno scolastico 2013/2014 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI LATINO ALUNNO_____________________________ CLASSE __________ DATA _______ INDICATORI CONOSCENZE Riconoscere le strutture morfosintattiche CONOSCENZE Conoscenza dell’autore indicato e/o delle sue caratteristiche stilistiche ABILITA’ Capacità di sviluppare con coerenza le proprie argomentazioni COMPETENZE Contestualizzazione e/o analisi del testo Punti Traduzione quasi completa e /o sufficientemente corretta pur con lievi incongruenze Complessivamente corretta Abbastanza articolata, vicina al testo originale Efficace Accurata scelta lessicale e appropriata resa espressiva Del tutto carente e/o plagio Parziale e /o quasi del tutto errata Parziale e /o scorretta e disorganica Traduzione con omissioni e /o imprecisa e poco chiara 0,8 1,2 1,6 2,0 2,4 2,8 3,2 3,6 4 Gravemente carente e/o plagio Frammentaria e/o errata Lacunosa Mediocre Sufficiente pur con qualche imprecisione Discreta Buona Ottima Sicura e completa 0,4 0,6 0,8 1,0 1,2 1,4 1,6 1,8 2,0 Gravemente carente e/o plagio Frammentaria e/o errata Lacunosa Mediocre Sufficiente pur con qualche imprecisione Discreta Buona Ottima Sicura e completa 0,4 0,6 0,8 1,0 1,2 1,4 1,6 1,8 2,0 Gravemente carente e/o plagio Frammentaria ed errata Lacunosa Mediocre Sufficiente pur con qualche imprecisione Discreta Corretta Ottimo Appropriata 0,4 0,6 0,8 1,0 1,2 Firma del docente VOTO 1,4 1,6 1,8 Punteggio totale Il voto risultante dalla somma delle valutazioni, se espresso con frazioni decimali, sarà approssimato per eccesso o per difetto così come indica l’esempio: ( 5,1 → 5; 5,2 - 5,3 → 5 + ; 5,4 – 5,6 → 5 ½ ; 5, 7 - 5,8 → 6 - ; 5,9 → 6 ) 2,0 DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE GRIGLIA per la VALUTAZIONE della PROVA SCRITTA Anno Scolastico 2013/14 TRIENNIO INDICATORI DI PREPARAZIONE V O T O CONOSCENZE ABILITA’ COMPETENZE (CONOSCENZA GRAMMATICALE E LESSICALE) (COMPRENSIONE SCRITTA) (PRODUZIONE SCRITTA) Scarsissima conoscenza dei contenuti * Produzione estremamente confusa e contorta, con gravi e numerosi errori Scarsa conoscenza dei contenuti e/o poca pertinenza al tema proposto Produzione frammentaria e disorganica con diffusi e gravi errori Conoscenza lacunosa, disorganica, con gravi errori di contenuto Produzione difficoltosa, poco chiara e ripetitiva, con estesi errori morfosintattici Superficiali e modesti i contenuti; parziale la pertinenza al tema proposto Poco sicura la produzione con errori morfosintattici che, però, non inficiano del tutto la comprensione Adeguata ma non approfondita la conoscenza dei contenuti; accettabile la pertinenza al tema proposto Appropriata la conoscenza dei contenuti e corretta la pertinenza al tema proposto Produzione semplice, ma abbastanza chiara con alcuni errori 8 Sicura la conoscenza dei contenuti e corretta la pertinenza al tema proposto Fluente e chiara la produzione pur se con qualche errore di lieve entità 9 Completa e approfondita la conoscenza dei contenuti; piena pertinenza al tema proposto Produzione fluente, ricca, articolata e personale. Irrilevanti eventuali imprecisioni Produzione molto scorrevole, articolata e personale 10 Molto approfondita e ampia la conoscenza dei contenuti; piena pertinenza al tema proposto 2 Gravemente Insufficiente 3 4 Insufficiente 5 Sufficiente 6 7 Discreta Buona Scorrevole e chiara la produzione pur se con qualche incertezza grammaticale e lessicale Ottima Capacità di analisi e sintesi molto scarse; inconsistenti la contestualizzazione e l’argomentazione Scarsa abilità di analisi e sintesi; contestualizzazione e argomentazione molto carenti Inadeguate le capacità di analisi e sintesi, argomentazioni e contestualizzazione poco chiare Modeste le capacità di analisi e di sintesi; non sempre chiare e corrette le argomentazioni e la contestualizzazione Non sempre consistenti le capacità di analisi e sintesi; generiche le argomentazioni e la contestualizzazione Adeguate le capacità di analisi e di sintesi; nel complesso precise le argomentazioni e la contestualizzazione Più che adeguate le capacità di analisi e di sintesi; precise e puntuali le argomentazioni e la contestualizzazione Alquanto elevate le capacità di analisi e di sintesi; originali e personali le argomentazioni e la contestualizzazione Elevate e spiccate le capacità di analisi e di sintesi; originali, personali e molto appropriate le argomentazioni e la contestualizzazione * L’alunno, la cui produzione scritta è nulla, sarà valutato con una votazione di 2/10 NOTA: Gli indicatori posti in testa ai relativi descrittori di prestazioni non sono necessariamente comuni a tutti i compiti. Questi, infatti, possono avere come oggetto di valutazione una specifica/e abilità, nel qual caso si utilizzeranno le finche corrispondenti agli obiettivi da valutare. Griglia per la VALUTAZIONE della PROVA SCRITTA DI MATEMATICA – FISICA - INFORMATICA ALUNNO/A________________________________ Classe___ Sez.___ Data_________ INDICATORI • molto scarse PUNTI MAX PUNTI MAX VALUTAZIONE VALUTAZIONE IN 10 mi IN 15 mi • 1 • 1.5 • lacunose • 1.5 • 2.25 • frammentarie • 2 • 3 • di base • 2.5 • 4 • sostanzialmente corrette • 3 • 4.5 • corrette • 3.5 • 5.25 • complete • 4 • 6 • Molto scarse • 1 • 1.5 • Inefficaci • 1.5 • 2.25 • Incerte e/o meccaniche • 2 • 3 • Di base • 2.5 • 4 • Efficaci • 3 • 4.5 • Organizzate • 3.5 • 5.25 • Sicure e consapevoli • 4.5 • 6.75 • elaborato di difficile o • faticosa interpretazione o carente sul piano formale e grafico elaborato logicamente • strutturato elaborato formalmente • rigoroso 0.5 • 0.75 • 2 • 2.25 DESCRITTORI Conoscenze Competenze elaborative Competenze logiche ed argomentative Contenutistiche Riguardano: a) Definizioni b) Formule c) Regole d) Teoremi Procedurali Riguardano: procedimenti “elementari” Riguardano: a) La comprensione delle richieste. b) L’impostazione della risoluzione del problema. c) L’efficacia della strategia risolutiva. d) Lo sviluppo della risoluzione. e) Il controllo dei risultati. a) La completezza della soluzione Riguardano: a) L’organizzazione e l’utilizzazione delle conoscenze b) La capacità di analisi. c) L’efficacia argomentativa. d) Numero quesiti risolti • • 1 4 4.5 1.5 1.5 N.B.: Tutti i punti assegnati agli indicatori dipendono dal numero di quesiti svolti. Al compito non svolto sarà attribuita una votazione pari a 2/10. IL DOCENTE ________________________ 6 6.75 2.25 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI SCIENZE NATURALI Anno scolastico 2013/2014 Cognome e Nome……………………………….Classe………..Sezione……… INDICATORI C O M P E T E N Z E C O N O S C E N Z E Comprensione, analisi, sintesi, interpretazione e rielaborazione dei contenuti. Applicazioni di principi e regole risolutive Uso corretto del linguaggio scientifico, capacità di collegamento e di sperimentazione Conoscenze di fatti, principi e tecniche procedurali DESCRITTORI Nulle Molto scarse Inefficaci Incerte e meccaniche Di base Efficaci Organizzate Sicure ed efficaci Nulle Molto scarse Lacunose Imprecise Adeguate Complete Complete e appropriate Notevoli Nulle Molto scarse Lacunose Incerte e mnemoniche Di base Corrette Corrette e complete Corrette, complete e approfondite PUNTI 0.50 1 2 2.50 3 3.50 4 5 0.25 0.50 1 1.25 1.50 1.75 2 2.50 0.25 0.50 1 1.25 1.50 1.75 2 2.50 PUNTI ASSEGNATI Il voto finale risulta dalla somma dei tre indicatori (criteri di approssimazione: da 0 a 0,5 compreso per difetto; maggiore di 0,5 per eccesso) PUNTEGGIO………………/10 Firma del docente………………………........... GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI SCIENZE NATURALI A. S. 2013/14 PROVA MISTA N° 20 QUESITI A SCELTA MULTIPLA + 6 PROBLEMI E/O DOMANDE A RISPOSTA APERTA E/O COMPRENSIONE DI TESTO Quesiti a scelta multipla: Per ogni quesito esatto punti 0,2 (max 4 punti) 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 TOT (Risposta non data 0 punti; risposta omessa 0 punti) Risoluzione di problemi / Domanda a risposta aperta / Comprensione di testo (max 6 punti) PUNTI ASSEGNATI DESCRITTORI INDICATORI PER QUESITO (RELATIVI PUNTEGGI) CONOSCENZE COMPETENZE 1 Comprensione, analisi, sintesi, interpretazione e rielaborazione dei contenuti. Applicazioni di principi e regole risolutive Uso corretto del linguaggio scientifico, capacità di collegamento e di sperimentazione Conoscenze di fatti, principi e tecniche procedurali 2 3 4 5 6 Nulle (0,3) – Molto scarse (0,6) Inefficaci (1,2) – Incerte e meccaniche(1,5) Di base (1,8) – Efficaci (2,1) Organizzate (2,4) - Sicure ed efficaci (3) Nulle (0,15) -Molto scarse (0,3) Lacunose (0,6) – Imprecise (0,75) Adeguate (0,9) – Complete ( 1,1) Complete e appropriate (1,2) – Notevoli (1,5) Nulle (0,15) – Molto scarse (0,3) Lacunose (0,6) – Incerte e mnemoniche (0,75) Di base (0,9) – Corrette (1,1) – Corrette e complete (1,2) Corrette, complete e approfondite (1,5) PUNTEGGIO TOTALE per quesito max 6 punti Media dei punteggi assegnati per ogni quesito punti….... /6 (criteri di approssimazione: da 0 a 0,5 compreso per difetto; maggiore di 0,5 per eccesso) VOTO FINALE…………………../10 ALUNNO……………………………………………………..classe………..sez…………data…………………… TABELLA DI VALUTAZIONE ELABORATI DI DISEGNO Criterio di valutazione Incidenza % A - Pulizia 20 – Resa grafica 30 B C – Risoluzione del problema tecnico-grafico 50 A- Pulizia del segno e del supporto cartaceo Totale assenza di cura e padronanza nella rappresentazione grafica 0 Foglio macchiato, sgualcito e/o sporco- 0,50 / 1 Elaborato pulito ed ordinato- organizzazione degli spazi- impaginazione 1,50 / 2 B – Resa grafica Totale assenza di cura e padronanza nella rappresentazione grafica Resa grafica frammentaria e superficiale-scarso rispetto delle convenzioni grafiche Resa grafica sufficientemente curata Esecuzione grafica discretamente curata e precisa Esecuzione precisa e curata in ogni dettaglio 0 0,50 / 1 1,50 / 2 2,50 3 C – Risoluzione dell'esercizio tecnico-grafico Esercizio non risolto – errato nella costruzione e nella grafica Presenza di gravi errori sia di costruzione e sia nella grafica Risoluzione parziale del problema grafico – Presenza di errori Risoluzione quasi corretta – Presenza di lievi errori Risoluzione corretta e precisa Risoluzione corretta e molto precisa (elaborati di una certa complessità) VOTO COMPLESSIVO A = B = C = 0 1 / 1,50 2 / 2,50 3 / 3,50 4 / 4,50 5 Totale GRIGLIA DI VALUTAZIONE SCIENZE MOTORIE Conoscenze E D C B A Rielabora in modo frammentario gli schemi motori di base e non sa adeguare le risposte motorie.Possiede informazioni scarse e lacunose non utilizza il linguaggio specifico in modo appropriato. Si esprime in modo improprio e memorizza in maniera superficiale il linguaggio tecnico sportivo. Conosce parzialmente i contenuti relativi agli argomenti proposti che argomenta senza una adeguata padronanza dei lessici specifici. Comprende le richieste essenziali e risponde con gesti motori le cui modalità esecutive sono complessivamente corrette. Conosce concetti ed informazioni essenziali e generali che esprime in modo semplice e coerente utilizzando un lessico corretto anche se minimamente articolato. Riconosce e comprende le richieste, sa spiegare le modalità esecutive ed elabora risposte adeguate e personali in quasi tutte le attività proposte dimostrando una buona adattabilità alle sequenze motorie. Possiede buone conoscenze che esprime organizzando un discorso organico che esprime con linguaggio chiaro ed appropriato. Possiede ottime qualità motorie che utilizza nelle attività proposte in modo completamente autonomo. Elabora valide risposte motorie che riesce a gestire adeguandole a stimoli e situazioni variate Conosce in modo complete, analitico ed approfondito gli argomenti e utilizza con padronanza i lessici specifici Competenze Abilità Interesse E’ del tutto disinteressato e la partecipazione è inadeguata.. Non riesce a valutare ed applicare le azioni motorie e a compiere lavori di gruppo. Anche nell’effettuare azioni motorie semplici commette gravi errori coordinativi. Non sa riconoscere gli elementi principali di un argomento e mostra competenze disciplinari inadeguate. Non sa analizzare e valutare l’azione eseguita ed il suo esito. Anche guidato commette qualche errore nell’impostare il proprio schema di azione. Mostra competenze disciplinari poco consolidate. E’ sprovvisto di abilità motorie e non riesce a comprendere regole. Sa valutare ed applicare in modo sufficiente ed autonomo e sequenze motorie.Possiede competenze disciplinari sufficienti che estrinseca in modo prevalentemente mnemonico. Coglie il significato di regole e tecniche in maniera sufficiente relazionandosi nello spazio e nel tempo. Opportunamente guidato riesce a comporre gli elementi principali di un argomento e ad esprimere valutazioni personali. E’ sufficientemente interessato. Impegno e partecipazione complessivamente costanti. Sa adattarsi a situazioni motorie che cambiano, assumendo più ruoli e affrontando in maniera corretta nuovi impegni. Possiede competenze disciplinari consolidate, riconosce autonomamente gli elementi costitutivi e fondanti di un argomento Sa gestire autonomamente situazioni complesse e sa comprendere e memorizzare in maniera corretta regole e tecniche. Possiede buone capacità coordinative ed espressive che utilizza per ottenere valide prestazioni. E’ in grado di effettuare valutazioni personali pertinenti mostrando capacità di argomentazione critica e di utilizzo delle conoscenze in modo coerente e coeso. Conduce con padronanza sia l’elaborazione concettuale che l’esperienza motoria progettando in modo autonomo e rapido nuove soluzioni tecnico-tattiche Possiede capacità critica riguardo ai saperi che argomenta in modo organico e con disinvoltura effettuando efficaci collegamneti interdisciplinari. Ha un buon approccio con la disciplina. Interesse e partecipazione costanti. Applica in modo autonomo e corretto le conoscenze motorie acquisite, affronta criticamente e con sicurezza nuovi problemi ricercando con creatività soluzioni alternative. Possiede competenze disciplinari consolidate. Riconosce con rapidità ed autonomia gli elementi costitutivi e fondanti di un argomento. Progetta le sequenze Dimostra un interesse motorie in maniera parziale parziale. Impegno e ed imprecisa. Comprende in partecipazione discontinui. modo frammentario regole e tecniche. Interesse e partecipazione costanti, attivi e propositivi. Livello LIVELLO E LIVELLO D LIVELLO C LIVELLO B LIVELLO A VOTO Gravemente insufficiente = 3/4 Lievemente insufficiente-Mediocre = 5 Sufficiente = 6 Discreto-Buono = 7/8 Ottimo-Eccellente = 9/10 Reggio Calabria, 30 Ottobre 2013 IL DOCENTE