REGOLAMENTO SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO F. MAFFEI Delibera n. 47 del Consiglio d’Istituto dell’ 8 ottobre 2012 Le lezioni iniziano alle ore 7.45 e si concludono alle ore 13.45; il corso ad indirizzo musicale ha un rientro pomeridiano il mercoledì dalle 14.30 alle 15.35. I ora II ora Primo intervallo III ora IV ora Secondo intervallo V ora VI ora Intervallo mensa VII ora (solo nel rientro del corso musicale) 7.45 – 8.45 8.45 - 9.40 9.40 – 9.45 9.45 – 10.40 10.40 – 11.35 11.35 – 11.50 11.50 – 12.50 12.50 – 13.45 13.45- 14.40 14.40 – 15.35 Si ricorda che: a. Al suono della campanella gli alunni si dispongono nello spazio assegnato alla classe per poi seguire l’insegnante che li condurrà nelle rispettive aule. b. Al suono della campanella del primo intervallo gli alunni rimangono nelle rispettive aule, uscendone solo per accedere ai servizi. c. Al suono della campanella del secondo intervallo gli alunni scendono ordinatamente in cortile, accompagnati dal proprio insegnante; durante l’intervallo è possibile accedere ai servizi igienici situati al primo piano; in caso di cattivo tempo gli alunni svolgeranno l’intervallo nei corridoi del proprio piano. d. Durante le ricreazioni gli alunni sono tenuti a muoversi in modo tranquillo evitando azioni e giochi che possano risultare pericolosi per la propria ed altrui incolumità. Non è permesso sostare nel sottoportico. e. Durante i cambi d’ora gli alunni rimangono all’interno dell’aula e mantengono un comportamento corretto. f. Alla fine delle lezioni ci si avvia in ordine all’uscita principale accompagnati dal proprio insegnante. g. Coloro che usufruiscono del servizio mensa, si recano in ordine presso il punto di ritrovo del dopo scuola. h. L’accesso ai servizi igienici, al di fuori degli intervalli, deve avvenire solo per reali esigenze fisiologiche. i. I genitori possono avere fotocopia delle verifiche scritte, previa richiesta scritta. Gli alunni portano sempre il loro libretto scuola-famiglia, anche durante le attività del pomeriggio, tenendolo con cura e aggiornato, affinché vi possa essere una efficace informazione e interazione tra scuola e genitori. Nella prima pagina del libretto vengono riportate le firme dei genitori o dei tutori. REGOLAMENTO ALUNNI Il voto di condotta, ripristinato con D.P.R. N. 235 del 21 novembre 2007, verrà desunto dall’osservanza delle norme di comportamento, approvate dagli Organi Collegiali, contenute nel presente regolamento. Gli alunni devono: art. 1. Rispettare gli orari scolastici, evitando ogni ritardo. art. 2. Assumere un comportamento educato nei confronti del capo d’istituto, dei docenti, del personale della scuola e dei loro compagni; rivolgere un segno di saluto a tutti come segno di buona educazione e curare la propria persona nell’igiene e nell’abbigliamento (D.P.R. n. 249/98; DL 59/04). art. 3. Rispettare i compagni, evitando di deriderli o aggredirli verbalmente o fisicamente, ma aiutandoli e comprendendoli soprattutto quando sbagliano; intervenire rispettando il proprio turno, secondo le modalità stabilite dal docente (DPR 249/98; DL 59/04). art. 4. Aver cura degli spazi e delle attrezzature della scuola provvedendo al loro riordino dopo l’utilizzo, rispondendone in prima persona e collettivamente (DPR 249/98). art. 5. Essere diligenti e precisi nel portare il materiale scolastico necessario all’attività didattica. Si precisa che non viene consegnato il materiale portato dai genitori in caso di dimenticanza (DPR 249/98; DL 59/04). art. 6. Portare sempre con sé e tenere con cura il libretto scolastico e aggiornare diario e quaderni anche in caso di assenza (DPR 249/98). Far firmare nei tempi stabiliti avvisi e circolari. art. 7. Non portare materiale, di qualsiasi genere, estraneo alle attività scolastiche. Si ribadisce l’assoluto divieto dell’uso del cellulare (Prot. N.30/dip./segr.Roma, 15 marzo 2007 e art.3 DPR 24 giugno 1998, n.249); è sconsigliato portare oggetti di valore o denaro perché la scuola non ne risponde in alcun modo. art. 8. Eseguire tutti i compiti assegnati in modo ordinato, rispettando consegne e tempi stabiliti (DPR 249/98; DL 59/04). art. 9. Spostarsi all’interno dell’ambiente scolastico ordinatamente, sia per andare che tornare dalla palestra o da altre aule, sia per qualsivoglia altro tipo di spostamento, senza correre, spingersi o gridare e rispettando le norme di sicurezza (DPR 249/98; DL 59/04). N.B. In tutte queste occasioni ricordiamo che non viene mai ad interrompersi il rapporto alunnoscuola e pertanto devono essere osservate tutte le norme disciplinari che vigono in ogni altro momento della vita scolastica. Tutti gli articoli trovano ulteriore riferimento normativo nel DPR 24 giugno 1998, n.249: Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria (in GU 29 luglio 1998, n.175). REGOLAMENTO DI DISCIPLINA INFRAZIONE Art.1 Orario scolastico Art. 2 Comportamento Art. 3 Rispetto Art. 4 Cura scolastico ambiente Art.5 Art.6 Diligenza e cura del materiale Art.7 Divieto uso materiale extrascolastico e cellulari Art. 8 Esecuzione consegne Art. 9 Spostamenti scuola AUTORITA’ COMPETENTE Il ritardo dovrà sempre essere giustificato da un genitore Tutti gli insegnanti sul libretto personale. Coordinatore di classe Ogni 5 ritardi avviso alla famiglia con comunicazione scritta sul libretto. Convocazione dei genitori da parte del coordinatore e/o del dirigente. Il numero dei ritardi e delle assenze inciderà nella determinazione del voto di condotta. L’insegnante di classe si farà carico del ritardatario, accogliendolo in classe e registrando il nome sul giornale di classe. Abbigliamento consono e atteggiamento rispettoso verso Tutti gli insegnanti adulti e compagni: ogni eccesso vestimentario e ogni Coordinatore di classe comportamento aggressivo, verbale o fisico, verrà Consiglio di classe sanzionato. Saranno sanzionati anche i giochi pericolosi. Capo d’Istituto o suo In caso di violazione: richiamo verbale per la prima volta; delegato alla reiterazione dell’infrazione avviso alla famiglia con comunicazione sul libretto; nota personale sul registro di classe; sospensione della ricreazione e convocazione dei genitori; sospensione dalle lezioni e /o dalle uscite didattiche e gite d’istruzione*. Pulizia del posto e dell’aula. Avviso alla famiglia. A seconda della gravità Riparazione o risarcimento del danno. del danno: Tutti gli In caso di mancato risarcimento, verrà trasmesso l’atto al insegnanti Comune. Convocazione dei genitori. Consiglio di classe Capo d’Istituto o suo delegato Richiamo verbale per la prima volta; ogni 5 dimenticanze Tutti gli insegnanti avviso alla famiglia con comunicazione scritta sul libretto Consiglio di classe personale; nota sul registro di classe; convocazione dei genitori. Richiamo verbale per la prima volta; successivamente: Tutti gli insegnanti richiamo scritto sul libretto personale; se viene usato il Consiglio di classe cellulare, nota personale sul registro di classe; Capo d’Istituto o suo convocazione dei genitori. delegato Se il cellulare è utilizzato per foto, riprese o registrazioni, in ogni momento del tempo scuola, denuncia all’Autorità competente per le violazioni previste dalla legge. Sospensione dalle lezioni* e /o dalle uscite didattiche e gite d’istruzione*. Richiamo verbale per la prima volta; ogni 5 dimenticanze Tutti gli insegnanti avviso alla famiglia con comunicazione scritta sul libretto Consiglio di classe personale; nota personale sul registro di classe; convocazione dei genitori. Richiamo verbale per la prima volta; successivamente: Tutti gli insegnanti richiamo scritto sul libretto personale; nota personale sul Consiglio di classe registro di classe; sospensione dalla ricreazione e convocazione dei genitori. PROVVEDIMENTO a *= la sospensione e/o l’allontanamento verranno preventivamente comunicati alla famiglia. Per quanto contemplato nel presente regolamento, valgono le disposizioni vigenti e le normali regole di buona educazione e di vivere civile. a. IMPUGNAZIONI Contro le sanzioni che comportano sospensioni da 3 a 15 giorni (artt. 2, 3,7) con allontanamento dalla comunità scolastica è ammesso ricorso da parte dei genitori dell’alunno coinvolto, entro 7 giorni dalla notifica del provvedimento disciplinare, ad un organismo composto da: Capo d’Istituto o collaboratore vicario, responsabile di plesso, due genitori presenti in Consiglio d’Istituto, coordinatore o docente della classe di appartenenza dell’alunno, per eventuale consultazione un alunno della classe.