n.111
OTTOBRE/NOVEMBRE
2011
rotopalco
SI APRE LA SCENA
le nuove stagioni
TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI
Direttore responsabile
Eduardo Sammartino
Redazione Emilia Romagna Teatro
Giovanna Botti, Caterina Guerra, Sara Guerra, Silvia Pacciarini, Marisa Tucci
Martha Argerich, l’Orchestra del Teatro Mariinskij,
Roméo et Juliette di Gounod e Romeo e Giulietta
di Youri Vàmos con il Balletto di Lubiana,
Sylvie Guillem in 6000 miles away in prima italiana
Redazione Fondazione Teatro Comunale di Modena
Lorena Loschi, Alessandro Roveri
Impaginazione e stampa Edicta
Teatro Storchi
Largo Garibaldi, 15 - 41124 Modena
Tel. (059) 2136011 - Fax (059) 234.979
email: [email protected]
http://www.emiliaromagnateatro.com
B5271011
In copertina Martha Argerich, ©Aline Paley
Teatro Storchi – pubblicazione bimestrale – Largo Garibaldi, 15 – 41100 Modena
Poste Italiane s.p.a. – spedizione in abbonamento postale 70%
Iscrizione Tribubale di Modena n. 1158/1993.
stampato su
STAGIONE 2011/2012 CALENDARIO OTTOBRE/NOVEMBRE
Teatro Comunale
Luciano Pavarotti
Domenica 23 ottobre ore 21
Concerti
ORCHESTER DER
KLANGVERWALTUNG
Enoch zu Guttenberg direttore
Christiane Iven mezzosoprano
Teatro Comunale
Luciano Pavarotti
Giovedì 27 ottobre ore 17
Invito all’opera
UN BALLO IN MASCHERA
Teatro Comunale
Luciano Pavarotti
Giovedì 27 ottobre ore 20,30
Domenica 30 ottobre ore 15,30
Opera
UN BALLO IN MASCHERA
Musica di Giuseppe Verdi
Teatro delle Passioni
02/11-03/11-04/11-05/11-08/11
ore 21,00
06/11 ore 17,00
MENOVENTI
L’UOMO DELLA SABBIA
di Consuelo Battiston,
Gianni Farina, Alessandro Miele
regia GIANNI FARINA
Teatro Comunale
Luciano Pavarotti
Giovedì 3 novembre ore 21
Scena d’autunno
GAUTHIER DANCE
Poppea//Poppea
SALA MOZART - ACCADEMIA
FILARMONICA DI BOLOGNA
5/11 ore 17,00
Laboratorio di sperimentazione
congiunto nell’ambito del Cantiere
delle Arti rielaborazione
orchestrale Azio Corghi,
partitura testuale Carlida Steffan,
regia Thea Dellavalle
2
Teatro Comunale
Luciano Pavarotti
Domenica 6 novembre ore 16
All’opera in famiglia!
Le Mie Prime Quattro
Stagioni
Musica di Antonio Vivaldi
Teatro Comunale
Luciano Pavarotti
Lunedì 7 novembre ore 21
Concerti
MORAVIAN PHILHARMONIC
ORCHESTRA
Alfonso Scarano direttore
Teatro Storchi
09/11-11/11-12/11 ore 21,00
13/11 ore 15,30
10/11 ore 15,00
LA RESISTIBILE ASCESA
DI ARTURO UI
di Bertolt Brecht
traduzione Mario Carpitella
regia CLAUDIO LONGHI
FOYER DEL TEATRO STORCHI
12/11 ore 17,30
Conversando di Teatro
Incontro con Umberto Orsini
e la Compagnia de
La resistibile ascesa di Arturo Ui
Teatro Comunale
Luciano Pavarotti
Giovedì 17 novembre ore 18
Invito all’opera
ROMÉO ET JULIETTE
Teatro Comunale
Luciano Pavarotti
Venerdì 18 novembre ore 20,30
Domenica 20 novembre ore 15,30
Opera
ROMÉO ET JULIETTE
Musica di Charles Gounod
Teatro delle Passioni
22/11-23/11-24/11-25/11-26/11
ore 21,00
27/11 ore 17,00
28/11-29/11 ore 15,00
FINALE DI PARTITA
di Samuel Beckett
traduzione Carlo Fruttero
regia MASSIMO CASTRI
Teatro Comunale
Luciano Pavarotti
Sabato 26 novembre ore 21
Scena d’autunno
BALLETTO DEL TEATRO
NAZIONALE
SLOVENO OPERA
E BALLETTO LUBIANA
Romeo e Giulietta
Teatro Storchi
01/12-02/12-03/12 ore 21,00
04/12 ore 15,30 - 02/12 ore 15,00
IL RACCONTO D'INVERNO
di William Shakespeare
regia, traduzione, scene e costumi
FERDINANDO BRUNI
E ELIO DE CAPITANI
Teatro Comunale
Luciano Pavarotti
Domenica 4 dicembre ore 16
All’opera in famiglia!
AL Artificial Light
Musica di Marco Galarini
e Claudio Silvestrelli
Teatro delle Passioni
06/12-07/12-09/12-10/12-13/12-14/12
ore 21,00
08/12-11/12 ore 17,00
FREDDO
di Lars Norén
traduzione Annuska Palme Sanavio
regia MARCO PLINI
Teatro Storchi
08/12-09/12-10/12 ore 21,00
11/12 ore 15,30
SARABANDA
di Ingmar Bergman
traduzione Renato Zatti
regia MASSIMO LUCONI
3
Opera 2011-2012
La Stagione d’Opera porta in scena quest’anno titoli del grande repertorio, rinnovando le fondamentali collaborazioni con i
Teatri di Parma, Piacenza, Bolzano a cui si aggiungono coproduzioni a progetti internazionali che coinvolgono i Teatri d’Opera di
Filadelfia e di Sofia.
L’apertura è in ottobre con una nuova produzione di Un ballo in Maschera, coprodotta con il Teatro Regio di Parma nel contesto
del Festival Verdi 2011. L’allestimento propone uno spettacolo che il famoso scenografo e regista Pierluigi Samaritani creò nel
1989 per Parma, ripreso e profondamente ripensato in questa occasione da Massimo Gasparon, fra i più attivi registi d’opera
italiani in campo internazionale.
In novembre andrà in scena un nuovo allestimento di Roméo et Juliette di Gounod, che ha già debuttato all’Opera Company
of Philadelphia con la regia di Manfred Schweigkofler. Lo spettacolo, una vivace rilettura del testo shakespeariano, ambienta la
vicenda tragica degli amanti veronesi al giorno d’oggi, in contrasto con il mondo arrogante e spietato dell’Alta Moda.
Seguirà a gennaio (fuori abbonamento) La bohème di Puccini, in una produzione andata in scena a dicembre 2010 al Teatro
Nazionale d’opera e balletto di Sofia in coproduzione con Modena e in collaborazione con la Nuova Università Bulgara di Sofia e
la Fondazione Raina Kabaivanska. I cantanti dell’opera si sono formati nelle classi e nei corsi di alta formazione tenuti dal soprano
presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “O. Vecchi- A. Tonelli” di Modena, l’Accademia Chigiana di Siena e la Nuova Università
Bulgara.
Manfred Schweigkofler presenterà, oltre a Roméo et Juliette, un nuovo allestimento di Salome di Richard Strauss, dando seguito
a un progetto che il regista e il Teatro di Bolzano hanno portato a Modena lo scorso anno con Elektra, dello stesso compositore.
Nella realizzazione di un testo che fu fra i grandi scandali del Novecento operistico, la nuova produzione sposterà l’ambientazione
originaria in tempi moderni portando in scena un vecchio Erode sempre più assetato di potere e trascinato dai suoi appetiti
sessuali, fino a compromettere col suo comportamento i principi fondanti dello Stato. La corposa partitura concepita da Strauss
vede schierate sul palcoscenico due orchestre - la Haydn di Bolzano e Trento e l’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna - per
un organico complessivo di oltre cento elementi.
In marzo, La traviata sarà proposta in uno spettacolo completamente nuovo allestito dal Teatro Comunale di Modena e curato
da Rosetta Cucchi, già apprezzata per la regia di Sweeney Todd nel 2009. L’impianto registico, partendo dalle pagine di Dumas,
sarà concentrato sull’universo tutto interiore dei personaggi, raccontati nella loro dimensione psicologica, sentimentale e sociale,
riconoscendo in questa visione la novità con cui la musica e il teatro romantico di Verdi si imponeva a metà Ottocento con
bruciante attualità.
La stagione si concluderà a marzo con un terzo titolo verdiano, un’Aida nata in occasione del Festival Verdi di Parma del 2005, che
ha avuto successo internazionale anche grazie a una ripresa fatta al Palacio Euskalduna di Bilbao nel 2007. Lo spettacolo era nato
da un'idea di Alberto Fassini, realizzato poi interamente da Joseph Franconi Lee in seguito alla sua scomparsa e a fianco di Mauro
Carosi, che con Fassini aveva già impostato l’impianto scenico. Di Fassini, uno dei maggiori registi in campo operistico, stretto
collaboratore di Luchino Visconti, Franconi Lee era stato assistente per quasi vent’anni, e ha già portato in scena, a Modena nel
2010, anche l’allestimento di Norma creato per il Teatro Comunale.
Si conferma l’appuntamento con Invito all’opera, rassegna di incontri sostenuta dagli Amici dei Teatri Modenesi, che darà la
possibilità di approfondire i titoli in cartellone a contatto con studiosi e interpreti, fra i quali Raina Kabaivanska, i registi Massimo
Gasparon, Manfred Schweigkofler e Rosetta Cucchi, il critico musicale e musicologo Carlo Vitali oltre a due progetti speciali curati
da Attilia Lavagno per il Liceo classico “San Carlo” e da Carlida Steffan per l’Istituto “Vecchi - Tonelli”.
Il progetto avviato con successo la scorsa stagione di “Lirica a Strisce. l’opera a fumetti”, collana editoriale dedicata al pubblico
più giovane, quest’anno riguarderà due dei titoli in cartellone: Roméo et Juliette e La traviata.
4
TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI
2011 2012
Giovedì 2 febbraio ore 21
Enoch zu Guttenberg direttore
Christiane Iven mezzosoprano
Musiche di Richard Wagner
Wolfgang Amadeus Mozart, Franz Schubert
Lunedì 7 novembre ore 21
Valerij Gergiev direttore
Musiche di Piotr Ilic Ciaikovskij
Sergej Prokofiev, Hector Berlioz
Sabato 18 febbraio ore 21
Alfonso Scarano direttore
Musiche di Gustav Mahler, Richard Wagner
Martedì 13 dicembre ore 21
Roman Brogli-Sacher direttore
Mario Brunello violoncello
Musiche di Michail Glinka
Dmitrij Kabalevskij, Piotr Ilic Ciaikovskij
Sabato 17 marzo ore 21
Concerti
Domenica 23 ottobre ore 21
ORCHESTER DER
KLANGVERWALTUNG
MORAVIAN PHILHARMONIC
ORCHESTRA
VERBIER FESTIVAL
CHAMBER ORCHESTRA
Gabor Takacs-Nagy direttore
Martha Argerich pianoforte
David Guerrier tromba
Musiche di Ludwig van Beethoven
Dmitrij Sciostakovic, Antonín Dvor̆ák
Mercoledì 21 dicembre ore 21
ORCHESTRA FILARMONICA
DI BELGRADO
Mladen Tarbuk direttore
Pavel Kaspar pianoforte
Musiche di Richard Wagner, Camille Saint-Saëns
Franz Liszt, Maurice Ravel
Sabato 14 gennaio ore 21
ORCHESTRA SINFONICA
DEL TEATRO MARIINSKIJ
FILARMONICA
ARTURO TOSCANINI
I SOLISTI DI MOSCA
Yuri Bashmet direttore e solista
Musiche di Igor Stravinsky, Franz Schubert
Max Bruch, Piotr Ilic Ciaikovskij
Giovedì 3 maggio ore 21
SAVARIA SYMPHONY
ORCHESTRA
Tamás Vásáry direttore e solista
Musiche di Franz Erkel
Wolfgang Amadeus Mozart
Franz Liszt, Zoltán Kodály
I VIRTUOSI ITALIANI
Alberto Martini primo violino concertatore
Pavel Vernikov violino solista
Mati Turi cantor
Musiche di Max Bruch, Leonid Hoffmann
Dmitrij Sciostakovic
Mercoledì 18 gennaio ore 21 fuori abbonamento
CONCERTO DELLA MEMORIA
E DEL DIALOGO
AdM Ensemble
Claudio Rastelli direzione artistica
Andrea Barizza direttore
Maurizio Leoni baritono
Simone Maretti letture
Musiche di Erik Satie, Paul Dukas, Claude Debussy
Alessandro Solbiati, Maurice Ravel
György Ligeti, Béla Bartók, Gustav Mahler
Coproduzione Fondazione Teatro Comunale di Modena
Amici della Musica di Modena
ABBONAMENTI
Gli abbonamenti alla Stagione concertistica 2011 - 2012 sono in vendita da mercoledì 21
settembre a sabato 8 ottobre per gli abbonati alla Stagione precedente; da martedì 11
ottobre per i nuovi abbonati.
Biglietteria del Teatro Comunale, corso Canalgrande 85 - telefono 059 2033010,
fax 059 203 3011 - [email protected]
Acquisto telefonico abbonamenti e biglietti: telefono 059 2033010.
Informazioni e biglietti online: www.teatrocomunalemodena.it
La direzione si riserva di apportare ai programmi eventuali modifiche che si rendessero
necessarie per cause di forza maggiore.
fondatori di diritto
fondatori che partecipano alla gestione
5
Concerti 2011-2012
La stagione dei Concerti 2011-2012 della Fondazione Teatro Comunale di Modena avrà inizio il 23 ottobre con l’Orchestra
Der KlangVerwaltung, complesso fondato nel 1997 a Monaco di Baviera, diretta da Enoch zu Guttenberg, che si concentra
particolarmente sullo studio storico della pratica strumentale e sulla riscoperta sonora ed espressiva del repertorio tradizionale.
Solista ospite del concerto sarà il mezzosoprano Christiane Iven impegnata nei Wesendonck-Lieder di Wagner in un programma
che si completerà con l’Ouverture dal Flauto magico di Mozart e la Nona Sinfonia di Schubert.
Lunedì 7 novembre Alfonso Scarano, per oltre dieci anni direttore ospite principale dei Virtuosi di Praga con i quali ha eseguito
concerti nei più importanti teatri italiani ed europei, sarà alla guida della Moravian Philharmonic in un programma che presenta,
oltre all’Incantesimo del Venerdì santo dal Parsifal di Wagner, la Nona Sinfonia di Mahler in continuità con la scorsa stagione in cui
si sono ascoltate le Sinfonie n. 7 e n. 5 dello stesso autore.
Il 13 dicembre è attesa la presenza della pianista Martha Argerich che eseguirà il Primo Concerto di Sciostakovic con l’orchestra
da camera del Festival di Verbier - manifestazione musicale fra le più prestigiose a livello internazionale anche grazie allo stretto
rapporto con James Levine e il Metropolitan di New York - e il suo direttore stabile Gábor Takács-Nagy.
Un importante appuntamento col pianoforte si troverà anche al centro del programma in cartellone il 21 dicembre, con il Primo
Concerto di Liszt eseguito da Pavel Kaspar e dall’Orchestra Filarmonica di Belgrado diretta da Mladen Tarbuk. Completeranno
il concerto l’Ouverture da L’olandese volante di Wagner, la Danse Macabre di Saint-Saëns, il Mephistowaltz per orchestra e la
Rapsodia Ungherese n. 6 di Liszt, e il celebre Boléro di Ravel.
In gennaio si terranno due appuntamenti dedicati al Giorno della Memoria e alla commemorazione delle vittime della Shoah.
Il 14, I Virtuosi Italiani e il violinista Pavel Vernikov eseguiranno la Sinfonia da Camera tratta dal Quartetto n. 8 di Sciostakovic,
ispirato al bombardamento di Dresda del 1945 e dedicato alle vittime del nazifascismo, il famoso Adagio con variazioni su melodie
ebraiche per violoncello e orchestra Kol Nidrei di Max Bruch e il Divertimento ebraico per violino solo, cantor (Mati Turi) e orchestra
scritto nel 2007 su testi sacri e popolari dal compositore russo Leonid Hoffmann.
Il 18 gennaio si terrà un appuntamento con musica da camera e letture curato dagli Amici della Musica di Modena che presenterà
brani di Satie, Dukas, Debussy, Solbiati, Ravel, Ligeti, Bartók e Mahler.
Il concerto del 2 febbraio vedrà il ritorno, dopo l’ottobre 2008, di Valerij Gergiev, uno dei massimi interpreti dei nostri giorni, alla
guida dell’illustre Orchestra Sinfonica del Teatro Mariinskij della quale è direttore stabile. Il programma presenterà due brani
di autori russi molto diversi fra loro ma accomunati dallo stesso soggetto ispirato al Romeo e Giulietta di Shakespeare: la fantasia
per orchestra di Ciaikovskij e la suite dal balletto di Prokofiev. In conclusione sarà eseguita la celebre Sinfonia fantastica di Belioz,
una delle punte virtuosistiche e intellettuali del sinfonismo romantico.
Il 18 febbraio, Roman Brogli-Sacher sarà alla guida della Filarmonica Arturo Toscanini in un programma di musica russa che
prevede l’Ouverture dall’opera Russlan e Ludmilla di Glinka, il Primo Concerto per violoncello di Dmitrij Kabalevskij con il solista
Mario Brunello, e la Sinfonia n. 1 di Ciaikovskij.
Di questo autore si ascolterà anche la Serenata per archi op. 48 il giorno 17 marzo nell’esecuzione dei Solisti di Mosca guidati
da Yuri Bashmet, insieme al Concerto in re di Stravinsky, alla trascrizione della Sonata in la minore per arpeggione e pianoforte
D 821 di Schubert e a Kol Nidrei di Bruch, questa volta nella trascrizione per viola.
La Stagione si conclude il 3 maggio con la presenza di Tamás Vásáry, affermato pianista e direttore d’orchestra ungherese di fama
internazionale, che con la Savaria Symphony Orchestra presenterà il Concerto n. 21 in do maggiore K. 467 di Mozart all’interno
di un programma imperniato su brani popolari della tradizione del proprio Paese, da Franz Erkel, a Liszt e Zoltán Kodály.
6
TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI
due balletti e un musical
Giovedì 3 novembre ore 21
GAUTHIER DANCE
Dance Company
Theaterhaus Stuttgart
2011 2012
Venerdì 17 febbraio ore 21
COMPAGNIA
ANTONIO GADES
Bodas de sangre
Sabato 21 aprile ore 21
Prima italiana
BALLET BLACK
A New Beginning
Coreografia Denzil Bailey
Musica Celloman
Poppea//Poppea
Coreografia Antonio Gades
Adattamento Alfredo Mañas
Musiche Emilio De Diego,
Perelló y Monreal, Felipe Campuzano
Da Gamba
Sabato 26 novembre ore 21
Domenica 27 novembre ore 15,30
Coreografia Antonio Gades
Coreografia Soleá per Bulerías e Tanguillos
Cristina Hoyos
Musiche Antonio Solera, Antonio Gades
Coreografia Christian Spuck
Musica Martin Donner, Claudio Monteverdi
BALLETTO DEL TEATRO
NAZIONALE SLOVENO
OPERA E BALLETTO
LUBIANA
Romeo e Giulietta
Coreografia Youri Vàmos
Musica Sergej Prokofiev
Sabato 10 dicembre ore 21
Domenica 11 dicembre ore 15,30
COMPAGNIA
DELLA RANCIA
Happy Days
Opera originale di Garry Marshall
Musica e libretto Paul Williams
Arrangiamenti e supervisione alle musiche
John McDaniel
Regia Saverio Marconi
Suite flamenca
Mercoledì 4 aprile ore 21
Prima assoluta
BALLETTO
TEATRO DI TORINO
Paradiso I
Coreografia Matteo Levaggi
Musiche Antonio Vivaldi
Francesco D’Orazio violino
Coproduzione Fondazione Teatro Comunale
di Modena, Balletto Teatro di Torino
Domenica 15 aprile ore 21
Prima italiana
SYLVIE GUILLEM
6000 miles away
A Sadler’s Wells / Sylvie Guillem Production
Rearray
Coreografia William Forsythe
Musica David Morrow
27’52”
Coreografia Jiří Kylián
Musica Dirk Haubrich
Pendulum
Coreografia Martin Lawrance
Musica Steve Reich
Coreografia Henri Oguike
Musica Johann Sebastian Bach
Shift
Coreografia Antonia Franceschi
Musica Zoë Martlew
Orpheus
Coreografia Will Tuckett
Musica Igor Stravinsky
Domenica 6 maggio ore 21
EIFMAN BALLET
San Pietroburgo
Red Giselle
Tributo a Olga Spessivtseva
Coreografia Boris Eifman
Musiche Adolphe Adam, Georges Bizet
Piotr Ilic Ciaikovskij, Alfred Schnittke
Sabato 12 maggio ore 21
Domenica 13 maggio ore 21
Prima italiana
BALLETTO DI BASILEA
Traviata - un balletto
Coreografia Richard Wherlock
Musiche Francis Poulenc, Camille Saint-Saëns
Eric Satie, Dmitrij Sciostakovic, autori vari
Bye
Coreografia Mats Ek
Musica Ludwig van Beethoven
ABBONAMENTI
Gli abbonamenti Scena d’autunno e Danza primavera
sono in vendita da martedì 4 ottobre.
Biglietteria del Teatro Comunale Luciano Pavarotti
corso Canalgrande 85
telefono 059 203 3010, fax 059 203 3011
[email protected]
Acquisto telefonico abbonamenti e biglietti:
telefono 059 203 3010
Informazioni e biglietti online:
www.teatrocomunalemodena.it
La direzione si riserva di apportare ai programmi eventuali modifiche che si rendessero necessarie per cause
di forza maggiore.
FUORI ABBONAMENTO
Venerdì 9 marzo ore 21, sabato 10 marzo ore 21
Teatro delle Passioni
Prima assoluta
MDA / COMPAGNIA PETRILLO DANZA
One+One=One oneplusonequalsone
Coreografie e regia Loris Petrillo
Musica ed elettronica live Pino Basile
Coproduzione Fondazione Teatro Comunale di Modena, MDA Produzioni Danza/Compagnia Petrillo Danza
In collaborazione con Scenario Pubblico e Danzarte
Balletto 2011-2012
Il quadro di diminuzione delle risorse di questi ultimi anni non ha consentito per questa Stagione la consueta programmazione
della rassegna Danza Autunno. Il Teatro Comunale è in grado tuttavia, anche grazie a un impegno straordinario della Fondazione
Cassa di Risparmio di Modena, di presentare una proposta autunnale di due balletti e un musical.
Scena d’Autunno, questo il titolo del nuovo cartellone, avrà inizio il 3 novembre con Poppea//Poppea, l’ultima creazione di
Christian Spuck - attuale coreografo residente del Balletto di Stoccarda e da settembre 2012 direttore del Balletto di Zurigo ideato per la Gauthier Dance/Dance Company Theaterhaus Stuttgart. La coreografia è ispirata a L'incoronazione di Poppea
di Monteverdi trasferita in danza con assoluta libertà e spirito contemporaneo utilizzando una varietà di linguaggi artistici.
Il 26 e il 27 novembre andrà in scena un’originale versione di Romeo e Giulietta su musica di Prokofiev danzata dal Balletto
del Teatro di Lubiana e firmata da Youri Vàmos, di cui a Modena si è vista Coppélia a Montmartre nel 2009. Il soggetto
shakespeariano attraversa quest’anno le stagioni del Comunale mostrando una varietà di ispirazioni di cui è stato fonte inesauribile
in modi e periodi diversi, dall’opera di Gounod, in programma il 18 e 20 novembre, alla fantasia orchestrale di Ciaikovskij, eseguita
accanto alla suite dal balletto di Prokofiev dall’Orchestra del Teatro Makiinskij diretta da Valerij Gergiev (2 febbraio). Youri Vàmos,
ex primo ballerino del Balletto dell'Opera di Monaco di Baviera e direttore delle compagnie di Balletto di Dortmund, Bonn, Basilea
e Düsseldorf, oggi è considerato uno fra i maggiori maestri europei del balletto narrativo di matrice classica, in modo particolare
per l’originale rivisitazione di grandi titoli di repertorio.
Happy Days, tratto dalla fortunatissima serie televisiva firmata negli anni Settanta da Garry Marshall, è il titolo del musical in
programma il 10 e 11 dicembre. La produzione è firmata dalla Compagnia della Rancia, dal 1988 principale società di produzione
di musical in Italia, che oltre alla ripresa e traduzione di spettacoli americani come Grease e A chorus line ha prodotto successi
originali come Dance! e Pinocchio, andato in scena a New York nel 2010. Della stessa compagnia è stato presentato al Teatro
Comunale Cats, la stagione scorsa.
Danza primavera avrà inizio il 17 febbraio e prevede una varietà di proposte nel panorama più aggiornato della danza italiana e
internazionale, spaziando fra linguaggi diversi, dal classico al contemporaneo.
Il primo appuntamento sarà con la compagnia fondata da Antonio Gades, già vista a Modena in Carmen nel 2008, che porterà
due dei lavori più rappresentativi della tradizione coltivata dal grande ballerino e coreografo: Bodas de Sangre, del 1974, basato
su un racconto di Federico García Lorca, e Suite Flamenca, otto danze tradizionali che rappresentano il fondamento della danza
del maestro spagnolo.
Il 9 e 10 marzo la rassegna prosegue con One+One, un nuovo lavoro in prima assoluta coprodotto dal Comunale di Modena per
la compagnia di Loris Petrillo, coreografo di formazione internazionale i cui lavori sono stati creati, fra altri, per Aterballetto e per
il Teatro Regio di Torino.
Il 4 aprile andrà in scena Paradiso I, una nuova produzione firmata da Matteo Levaggi in prima rappresentazione assoluta, sempre
in coproduzione con Modena, ispirata alla musica di Schnittke e Vivaldi. L’appuntamento rinnova una consolidata collaborazione
con il Balletto Teatro di Torino, ospite anche nel 2006 e 2008, e costituisce un ulteriore passaggio nel percorso che Levaggi,
coreografo residente della compagnia dal 2001, ha intrapreso da alcuni anni creando a partire da un’originale interpretazione della
partitura musicale.
Attesa per il 15 aprile è la prima rappresentazione italiana di uno spettacolo di Sylvie Guillem in collaborazione con il Sadler’s
Wells di Londra, dal titolo 6000 miles away, in cui l’étoile danzerà in uno spettacolo con brani di Forsythe, Kylián e Mats Ek.
Sabato 21 aprile, in prima italiana, la compagnia inglese Ballet Black, festeggiando i dieci anni di attività, presenterà un programma
con i brani più rappresentativi del suo repertorio, fra cui Da Gamba del coreografo gallese-nigeriano Henri Oguike, Shift di
Antonia Franceschi, ex danzatrice del New York City Ballet, e Orpheus su musica di Stravinsky, primo balletto narrativo danzato
dalla compagnia e commissionato per l’occasione a Will Tuckett, del Birmingham Royal Ballet.
Il 6 maggio tornerà a Modena a distanza di due anni Boris Eifman, punto di riferimento della danza russa contemporanea e
coreografo di fama internazionale, apprezzato sia dai cultori della danza classica che da quelli della contemporanea come uno
dei maestri del balletto narrativo in chiave moderna. Dopo Anna Karenina, si vedrà così questa volta al Comunale Red Giselle,
ispirato all’esistenza travagliata della ballerina russa Olga Spessivtseva.
Concluderà la rassegna, il 12 e 13 maggio, un’altra coreografia in prima italiana creata dall’inglese Richard Wherlock per
il Balletto di Basilea dal titolo Traviata - un balletto. Lo spettacolo, ispirato al personaggio femminile dell’opera e al testo
originale di Alexandre Dumas figlio, non utilizza la musica di Verdi, ma ricorre ad altri compositori, come Saint-Saëns, Poulenc, e
Sciostakovic per ricreare un universo permeato di gusto francese attraverso uno sguardo di stampo contemporaneo lontano dalle
direttrici romantiche ottocentesche. Il balletto è presentato in corrispondenza con La traviata di Giuseppe Verdi che va in scena a
marzo per la Stagione lirica in un allestimento curato dal Teatro Comunale di Modena.
8
STAGIONE 2011/2012 TEATRO COMUNALE lUCIANO PAVAROTTI
CONCERTI
ABBONAMENTI
Costo abbonamenti ingresso incluso: da € 80,00 a € 230,00
Abbonamento student card: da € 49,00 a € 57,50
Costo abbonamenti ingresso escluso: da € 35,00 a € 185,00
ACQUISTO ABBONAMENTI
Da mercoledì 21 settembre a sabato 8 ottobre per gli abbonati alla Stagione precedente da martedì 11 ottobre per i
nuovi abbonati.
ACQUISTO BIGLIETTI
Da giovedì 13 ottobre sono in vendita i biglietti per tutti i concerti della Stagione.
OPERA
ABBONAMENTI
Turno A e Turno B cinque spettacoli
Costo abbonamenti: da € 104,00 a € 260,00
Abbonamento student card: da € 39,00 a € 65,00
ACQUISTO ABBONAMENTI
Da martedì 13 settembre a venerdì 7 ottobre per gli abbonati alla Stagione precedente; da sabato 8 ottobre per i
nuovi abbonati.
ACQUISTO BIGLIETTI
Da martedì 18 ottobre sono in vendita i biglietti per tutti gli
spettacoli della Stagione.
BALLETTO
ABBONAMENTI
Scena d’autunno: 3 spettacoli
Costo abbonamenti: da € 28,00 a € 80,00
Abbonamento student card: da € 13,00 a € 20,00
Danza primavera: 6 spettacoli
Costo abbonamenti: da € 52,50 a € 150,00
Abbonamento student card: da € 24,50 a € 37,50
ACQUISTO ABBONAMENTI
dal 4 ottobre
- Acquisto abbonamenti Scena d’autunno
per gli abbonati Danza autunno 2010-2011 (fino al 15 ottobre)
- Acquisto abbonamenti Danza primavera
per gli abbonati Danza primavera 2010-2011 (fino al 25 gennaio)
Dal 4 al 15 ottobre gli abbonati a entrambe le rassegne 20102011 potranno rinnovare il proprio abbonamento.
19 e 20 ottobre
- Acquisto abbonamenti Scena d’autunno
per gli abbonati Danza primavera 2010-2011:
che acquistano solo Scena d’autunno
che acquistano sia Scena d’autunno che Danza primavera
dal 21 ottobre
i nuovi abbonati potranno acquistare Scena d’autunno
26 e 27 gennaio
Acquisto abbonamenti Danza primavera
- per gli abbonati Danza autunno 2010-2011
che acquistano solo Danza primavera
- per gli abbonati Scena d’autunno 2011-2012
che acquistano anche Danza primavera
dal 28 gennaio
i nuovi abbonati potranno acquistare Danza primavera
ACQUISTO BIGLIETTI
dal 25 ottobre
Acquisto biglietti per gli spettacoli da novembre a dicembre
dal 4 febbraio
Acquisto biglietti per gli spettacoli da febbraio a maggio
Spettacoli di ottobre e novembre
prezzi dei biglietti:
concerti
Orchester der KlangVerwaltung
da € 12,00 a € 35,00
Moravian Philharmonic Orchestra
da € 14,00 a € 40,00
balletto
Gauthier Dance da € 9,00 a € 25,00
Balletto del Teatro Nazionale Sloveno Opera e Balletto Lubiana
da € 12,00 a € 35,00
opera
Un ballo in maschera da € 22,50 a € 65,00
Roméo et Juliette da € 19,00 a € 55,00
all’opera in famiglia!
Le Mie Prime Quattro Stagioni
AL Artificial Light
Intero € 10,00 - Ridotto giovani € 5,00
RIDUZIONI SU ABBONAMENTI E BIGLIETTI
Abbonamenti
- Fino a 27 anni riduzione del 50%.
- Da 65 anni in poi: riduzione del 30%.
- Aderenti alle Associazioni ACLI, ACSI, AICS, ARCI, ENDAS,
FAI - Fondo Ambiente Italiano, TOURING CLUB ITALIANO:
riduzione del 10%.
Biglietti
- Fino a 18 anni: riduzione del 70%.
- Da 19 a 27 anni riduzione del 50%.
- Da 65 anni in poi: riduzione del 30%.
- Abbonati Teatro Storchi e Teatro delle Passioni: riduzione del 10%.
- La riduzione del 10% può essere applicata, tramite convenzione, a organizzazioni sindacali, scuole, istituti musicali, università, istituzioni ed enti culturali, associazioni, circoli musicali e
gruppi organizzati di almeno dieci persone.
Per informazioni: telefono 059 203 3003.
A TEATRO CON LA STUDENT CARD
Gli studenti universitari iscritti a Modena e Reggio Emilia,
potranno usufruire, grazie allo sconto del Teatro Comunale e al
finanziamento dell’Università, di riduzioni superiori al 70% per
l'acquisto di abbonamenti alla Stagione teatrale 2011-2012.
All'atto dell'acquisto occorre esibire la student card valida per
l'anno accademico in corso, da presentare anche in occasione
dell'ingresso agli spettacoli. Per informazioni: Ufficio promozione,
telefono 059 203 3003; biglietteria del Teatro Comunale, telefono
059 203 3010.
Biglietteria
del Teatro Comunale Luciano Pavarotti
corso Canalgrande 85, Modena
telefono 059 203 3010 - fax 059 203 3011
Orari: martedì e sabato 10 - 19;
mercoledì, giovedì e venerdì 16 - 19.
Acquisto telefonico abbonamenti e biglietti:
059 203 3010
Informazioni e biglietti online:
www.teatrocomunalemodena.it
www.vivaticket.it
La direzione si riserva di apportare ai programmi eventuali
modifiche che si rendessero necessarie per cause di forza
maggiore.
9
Domenica 23 ottobre ore 21
TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI
orchester der klangverwaltung
ORCHESTER DER KLANGVERWALTUNG
Enoch zu Guttenberg direttore
Christiane Iven mezzosoprano
Un ballo in maschera
Giovedì 27 ottobre ore 20,30 - Domenica 30 ottobre ore 15,30
TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI
Melodramma in tre atti. Libretto di Antonio Somma
Musica di Giuseppe Verdi
Interpreti
Riccardo Hector Sandoval
Renato Carlo Guelfi
Amelia Kristin Lewis
Ulrica Nicole Piccolomini
Oscar Serena Gamberoni
Silvano Filippo Polinelli
Samuel Antonio Barbagallo
Tom Enrico Rinaldo
Un giudice Cosimo Vassallo
Un servo Enrico Paolillo
Direttore Gianluigi Gelmetti
Regia Massimo Gasparon
Da un’idea di Pierluigi Samaritani
Scene e costumi Pierluigi Samaritani
Maestro del coro Martino Faggiani
Coreografia Roberto Maria Pizzuto
Orchestra e Coro del Teatro Regio di Parma
Produzione del Teatro Regio di Parma
in coproduzione con Fondazione Teatro Comunale di Modena
L’apertura della Stagione lirica della Fondazione Teatro Comunale di Modena
è con una nuova produzione de Un ballo in maschera, uno dei vertici della
drammaturgia musicale verdiana, coprodotta con il Teatro Regio di Parma nel
contesto del Festival Verdi 2011. L’allestimento propone uno spettacolo che il
famoso scenografo e regista Pierluigi Samaritani creò nel 1989 per Parma, ripreso
e profondamente ripensato in questa occasione da Massimo Gasparon, fra i più
attivi registi d’opera italiani in campo internazionale. Oltre che per i maggiori teatri
italiani, Gasparon ha firmato regie all’estero per il Covent Garden di Londra, Tel
Aviv, Città del Messico, Lima, Menorca, Palma de Maiorca e Praga.
10
un ballo in maschera, foto roberto ricci
L’Orchester der KlangVerwaltung è stata fondata nel 1997 a Monaco di Baviera
da due violinisti, Andreas Reiner e Josef Kröner, che lavorando con Enoch zu
Guttenberg hanno deciso di formare un nuovo gruppo altamente selezionato per
dedicarsi alla filosofia e alle idee musicali del direttore d’orchestra, orientando il
loro lavoro particolarmente sullo studio storico della pratica strumentale e sulla
riscoperta sonora ed espressiva del repertorio classico. Il grande complesso
tedesco è formato da affermati solisti, giovani vincitori di concorsi, componenti di
gruppi da camera e professori provenienti da prestigiose orchestre stabili, quali le
filarmoniche di Berlino, Vienna e Monaco. Il mezzosoprano Christiane Iven è nata
ad Amburgo e si è perfezionata nell’interpretazione liederistica con Dietrich FischerDieskau. Recentemente ha inciso le Faust-Szenen di Robert Schumann con la
Royal Concertgebouw Orchestra sotto la direzione di Nikolaus Harnoncourt.
enoch zu guttenberg
Wolfgang Amadeus Mozart
Il flauto magico, ouverture K. 620
Richard Wagner
Wesendonck-Lieder
Franz Schubert
Sinfonia n. 9 in do maggiore D 944 “La Grande”
17
Giovedì 27 ottobre ore
Pavarotti
no
cia
Lu
le
na
mu
Co
Teatro
ALL’OPdeERA
INVITOi Tea
tri Mo nesi
Amici de
in collaborazione con
munale di Modena
Fondazione Teatro Co
Un ballo in maschera
o Gasparon
incontro con Massim
ra
pe
ll’o
de
ista
reg
e su
Presentazione del volum
era
sch
ma
in
llo
Un ba
l Festival Verdi,
("I quaderni verdiani" de
le
na di Studi Verdiani).
a cura dell'Istituto nazio
Ingresso libero fino a esa
urimento posti
l'uomo della sabbia, foto arianna lodeserto
Menoventi
L’uomo della sabbia
Capriccio alla maniera di Hoffmann
02-03-04-05-08 novembre ore 21.00 - 06 novembre ore 17.00
TEATRO DELLE PASSIONI
di Consuelo Battiston, Gianni Farina, Alessandro Miele
regia Gianni Farina
musiche Stefano De Ponti
luci e direzione tecnica Robert John Resteghini
con Tamara Balducci, Consuelo Battiston, Tolja Djokovic, Francesco Ferri,
Alessandro Miele, Mauro Milone
assistente alla regia Chiara Fallavollita / costumi Elisa Alberghi
tecnico di compagnia Sergio Taddei / macchinista Andrea Bulgarelli
produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione, Festival delle Colline Torinesi,
Programma Cultura dell’Unione Europea nell’ambito del Progetto Prospero
poppea//poppea, foto regina brocke
Dopo il debutto a VIE i Menoventi aprono la stagione del Teatro delle Passioni.
Punto di partenza di questo lavoro è L'uomo della sabbia di Ernst Theodor Amadeus
Hoffmann, ma non nel senso proprio o almeno abituale del termine. Non è infatti
la semplice messa in scena dell'opera che sostiene lo spettacolo dei Menoventi,
ma piuttosto la sua natura, la sua stessa identità, che risulta essergli molto vicina.
Il romanzo di Hoffmann infatti racconta di un automa e quindi ruota intorno al
doppio; questo fu lo spunto narrativo da cui Sigmund Freud prese l'avvio per il suo
saggio Il Perturbante, termine che indica “quella sorta di spaventoso che risale a
quanto ci è noto da lungo tempo, a ciò che ci è familiare”. Questo incontro tra il noto
e l'estraneo, questa paura generata da qualcosa che credevamo di conoscere è
anche il centro della relazione che il giovane gruppo intende suscitare nel pubblico.
Per Hoffmann è narrazione, spunto inventivo in cui racchiudere suggestioni e alterità,
per Menoventi è linguaggio, fulcro della scena nella relazione con il pubblico, nella
quale si moltiplicano i sensi, ci si perde, si tocca un centro interiore che è vicino
all'inconscio, che gli assomiglia e che è il segreto potente del teatro.
GAUTHIER DANCE
Dance Company Theaterhaus Stuttgart
Giovedì 3 novembre ore 21
TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI
Poppea//Poppea
Coreografia Christian Spuck
Musica Martin Donner, Claudio Monteverdi
Drammaturgia Dunja Funke
Scene e costumi Emma Ryott
Luci Reinhard Traub
Film Fabian Spuck
Produzione Gauthier Dance /Dance Company Theaterhaus Stuttgart
Coproduzione Théatre de la Ville de Luxembourg
In collaborazione con Theater Bonn, Schauburg München e Achtfeld GmbH Berlin
Un ringraziamento al Balletto di Stoccarda per i costumi
Il lavoro che Christian Spuck ha ideato per i danzatori della Gauthier Dance è una
coreografia che si ispira a L'incoronazione di Poppea, ultima opera composta da
Claudio Monteverdi. Con assoluta libertà e spirito contemporaneo Spuck trasferisce
in danza l'esplosiva passione e il sovversivo desiderio di potere che dominano
i protagonisti, utilizzando diversi linguaggi artistici: un lavoro multimediale che
alla partitura coreografica accosta testo e filmati. Giovane e dinamica compagnia
fondata a Stoccarda nel 2007, la Gauthier Dance è compagnia residente alla
Theaterhaus Stuttgart. Nel 2011 il suo direttore artistico, il ballerino, coreografo
e musicista canadese Eric Gauthier è stato premiato con il German Dance Prize
"Future" per la coreografia. Il repertorio del gruppo comprende titoli di Gauthier,
Mauro Bigonzetti, William Forsythe, Jiří Kylián, Itzik Galili, Paul Lightfoot/Sol León,
Hans van Manen e Christian Spuck.
11
per quartetto d’archi e voce recitante
Domenica 6 novembre ore 16
TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI
Musica di Antonio Vivaldi
Direzione musicale Ara Malikian
Ara Malikian Ensemble
Ara Malikian violino
Michaela Bilikova Bozzato violino
Andrea Maini viola
Paolo Baldani violoncello
Tony Contartese voce recitante
Nuova produzione Ara Malikian Ensemble
Fondazione Teatro Comunale di Modena
ATER Associazione Teatrale Emilia Romagna
le mie prime quattro stagioni, prove dello spettacolo, foto rolando paolo guerzoni
Le Mie Prime Quattro Stagioni
Le Mie Prime Quattro Stagioni è uno spettacolo nel quale prima di ogni
movimento vengono spiegati e messi in scena i sonetti che Vivaldi scrisse
in previsione della realizzazione musicale. La parola introduce e facilita la
comprensione della musica in modo che il pubblico entri in un’avventura e il
concerto si trasformi in una fantastica esperienza musicale tanto per bambini,
quanto per adulti. Ara Malikian vanta un’ampia discografia, che include Le
Quattro Stagioni di Vivaldi, le Sonate per violino e pianoforte di Schumann, le
Sonate e Partite per violino solo di Bach, le sei Sonate di Ysaÿe e i 24 Capricci di
Paganini. La sua presenza è stata richiesta da importanti compositori di musica
per il cinema, quali Alberto Iglesias, Pascal Gainge, Lucio Godoy e Roque
Baños; nei film Parla con lei di Pedro Almodovar, Lunedì al sole di Remando
Leon de Aranoa, Otro barrio di Salvador Garcia Ruiz.
MORAVIAN PHILHARMONIC
ORCHESTRA
Lunedì 7 novembre ore 21
TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI
Gustav Mahler
Sinfonia n. 9 in re maggiore
Richard Wagner
Parsifal Incantesimo del venerdì santo
Selezionato nel 2003 da Daniele Gatti per partecipare al progetto per giovani
direttori d'orchestra della Scuola di Musica di Fiesole, Alfonso Scarano è dal
2000 direttore ospite principale dei Virtuosi di Praga con i quali ha eseguito
concerti nei più importanti teatri italiani ed europei. Fra il 2006 e il 2008 è stato
direttore musicale del Toscana Opera Festival e dal gennaio 2012 sarà direttore
ospite principale della Severoćeská Filharmonie Teplice, nella Repubblica
Ceca.
La Moravian Philharmonic è stata fondata nel 1945 a Olomouc, antica città
universitaria, e si è affermata rapidamente come uno dei maggiori complessi
e animatori culturali del proprio Paese, tenendo regolari tournée europee
e partecipando a numerosi festival fra i quali il Festival Primavera di Praga
e il Festival di Reims. Il complesso ha al suo attivo numerose registrazioni
discografiche per etichette quali Naxos e Universe, e ha raccolto e inciso oltre
duecentocinquanta opere di nuovi compositori da tutto il mondo.
12
alfonso scarano
Alfonso Scarano direttore
la resistibile ascesa di arturo ui, foto marcello norberth
La resistibile ascesa
di Arturo Ui
09-11-12 novembre ore 21.00 - 13 novembre ore 15.30 - 10 novembre ore 15.00
Teatro Storchi
di Bertolt Brecht
traduzione Mario Carpitella
regia CLAUDIO LONGHI
dramaturg Luca Micheletti
scene Antal Csaba
costumi Gianluca Sbicca
luci Paolo Pollo Rodighiero
assistente alla regia Giacomo Pedini
con Umberto Orsini
e con Nicola Bortolotti, Simone Francia, Olimpia Greco, Lino Guanciale, Diana
Manea, Luca Micheletti, Michele Nani, Ivan Olivieri, Giorgio Sangati, Antonio Tintis
EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE, ASSOCIAZIONE TEATRO DI ROMA
Storchi Classico 1, 2, 3, 4; Invito a Teatro A, B, C, D
Dopo il fortunato debutto che ha segnato la chiusura della scorsa stagione del
Teatro Argentina di Roma, il Brecht diretto da Claudio Longhi segna l’apertura
della nuova stagione del Teatro Storchi. Opera accantonata e poi ripresa,
rimaneggiata e rimontata, ma priva di esito spettacolare per il suo autore che
morì senza averne veduto mai la messa in scena, Arturo Ui rappresenta un
'incompiuto' che condensa il pensiero teatrale brechtiano. Didattica e straniata,
la commedia vuol far riflettere sull'ascesa di Hitler al potere e, per incidere sulle
coscienze, traspone i fatti in un altro luogo e in un diverso contesto che gli attori
presentano al pubblico nel Prologo. La regia di Longhi ha saputo condurre
la giovane compagnia al servizio del dettato brechtiano, tessendo una trama
corale in cui ogni attore interpreta più personaggi. Umberto Orsini, grande
protagonista della scena, giganteggia, sia sul registro vocale che su quello
interpretativo. Al centro dello spettacolo un suo 'doppio' contiene il cuore e la
testa dell'opera, un teatro nel teatro che rimanda a molto altro e che solo un
grande attore sa far vibrare in molte direzioni: la scena è quella in cui Arturo Ui
si rivolge a un attore di vecchia scuola per imparare a recitare e quindi a gestire
il rapporto col popolo.
CONVERSANDO DI TEATRO
Teatro Storchi
sabato 12 novembre 2011 ore 17.30
Incontro con
UMBERTO ORSINI
e la compagnia de
LA RESISTIBILE ASCESA DI ARTURO UI
[…] fare Hitler, oggi, significava trovare una strada diversa dal Chaplin del
Grande Dittatore, o anche – per stare nel nostro presente – dal Bruno Ganz
della Caduta. Lo avevano già fatto loro ed in modo mirabile. Ho pensato invece
di concentrarmi su elementi semplici e immediati. Ad esempio, nel momento
in cui il gangster – perché Ui è pur sempre un gangster in Brecht – diventa un
politico e sale al potere, il solo mettere due baffetti hitleriani e pettinarsi con un
riporto a sinistra – o incrociare le braccia o stare seduto di traverso – sarebbero
bastati. E basteranno, lo so. […]
[…] Bisogna pur dire senza timore che oggi spettacoli come questo sono
possibili solo attraverso il sacrificio fisico e finanziario di persone che credono
con fermezza a un progetto. Non sono spettacoli poveri questi! Sono spettacoli
ricchi, complessi, ma studiati nella loro preparazione fino all’ultimo dettaglio;
sono il frutto di una chiarezza di idee stupefacente. Questa base professionale,
questa ecletticità dei miei attori – la loro giovinezza, il loro legittimo desiderio
di emergere e di stupire – danno gioia e senso al mio lavoro. E non perché mi
senta un vecchietto circondato da ragazzi che lo spingono avanti, ma perché
io posso dare una spinta forte e generosa al loro talento. Sono certo che tutto
il nostro sforzo arriverà dritto al cuore del pubblico: uno sforzo però che passa
attraverso lo sberleffo, e che con esso riuscirà a far sobbalzare lo spettatore
sulla sedia, richiamandogli subito alla mente certi echi del passato. In fondo
vogliamo tenerlo sempre in bilico fra il riso del ridicolo e l’amaro della paura.
Ma per poter arrivare a questo risultato anche il pubblico deve fare la sua parte;
l’importante è che non sia morto, ma ancora voglioso, come noi, di rovistare fra
i nostri panni sporchi. Allora la nostra riflessione fatta di sorrisi a denti stretti
può colpirlo. E a me preme soprattutto questo.
Umberto Orsini
13
Venerdì 18 novembre ore 20,30 - Domenica 20 novembre ore 15,30
TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI
Opera in cinque atti. Libretto di Jules Barbier e Michel Carrè
dalla tragedia Romeo and Juliet di William Shakespeare
Musica di Charles Gounod
Interpreti
Juliette Monica Tarone/Maria Rosaria Lopalco
Roméo Paolo Fanale/Ivan Momirov
Frère Laurent Andrea Concetti
Mercutio Massimiliano Gagliardo
Stéphano Annalisa Stroppa
Le Comte Capulet Enrico Turco
Tybalt Gianluca Bocchino
Gertrude Gabriella Sborgi
Le Comte Paris Alessandro Nuccio
Grégorio Graziano Dallavalle
Benvolio Stefano Consolini
Le Duc de Vérone Ziyan Atfeh
roméo et juliette, foto kelly and massa (opera company of philadelphia)
Roméo et Juliette
Direttore Yves Abel
Regia Manfred Schweigkofler
Scene Nora Veneri
Costumi Richard St. Claire ripresi da Massimo Carlotto
Luci Claudio Schmid
Coreografa e prima ballerina Lindsay Browning
Maestro d’armi Charles Conwell
Assistente alla regia Franz Braun
Maestro del Coro Corrado Casati
Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna
Coro del Teatro Municipale di Piacenza
Produzione Fondazione Teatri di Piacenza
in coproduzione con Teatro Comunale di Bolzano, Fondazione Teatro Comunale
di Modena, Opera Company of Philadelphia
Forse nessuna storia d’amore è stata reinventata e rimaneggiata tante volte nel
corso degli anni come Romeo e Giulietta di Shakespeare. Dalle produzioni teatrali
al film di Baz Luhrman Romeo + Juliet a West Side Story di Bernstein, il tema
della giovane passione che sfida le regole della società riesce costantemente a
superare le barriere temporali, le forme, gli stili musicali, grazie ai suoi personaggi
profondamente umani e conflittuali. In questo allestimento operistico l'azione
è ambientata nel mondo glamour della haute-couture. Capuleti e Montecchi
sono rinomati marchi di moda e quindi sono rivali in reciproca competizione per
l’affermazione sul mercato. Giulietta non è solo la figlia viziata in casa Capuleti
ma ne rappresenta la modella star. Il suo viso ci sorride nei cartelloni pubblicitari
e sulle pagine di riviste patinate. Appare impossibile che Romeo possa iniziare
una relazione con colei che rappresenta la società rivale. All’interno di una
storia di cieca ambizione per affermare gli interessi della sua famiglia, Tebaldo
editore di una rivista di moda, sta lavorando per garantire il matrimonio di sua
cugina, Giulietta, a Paride. In questa ‘aggiornata’ lettura della vicenda sono stati
apportati opportuni adattamenti: il ballo in maschera diventa una sfilata di moda
della griffe dei Capuleti che cattura l’interesse dei media. Romeo e i suoi amici
prendono parte all’evento per spiare i loro concorrenti. Gertrude è una confidente
di Giulietta e la celebre aria “Je veux vivre” diventa una confessione sincera della
giovane, che rifiuta il mondo di glitter e glamour per poter vivere la propria vita.
Tuttavia al centro dello spettacolo sta la storia universale di Shakespeare e la
musica limpida di Gounod. La mia produzione di Romeo e Giulietta è imperniata
sul fallimento di una sincera, intima relazione dentro un sistema che cerca la
ribalta. Si tratta della lotta di due persone vulnerabili contro la potente macchina
della società, la tragedia di un tenero amore soffocato da una comunità brutale.
L’idealismo non può competere con il materialismo.
Manfred Schweigkofler
ore 18
Giovedì 17 novembre
Pavarotti
no
Teatro Comunale Lucia
ALL’OPdeERA
INVITOi Tea
tri Mo nesi
Amici de
in collaborazione con
munale di Modena
on
Fondazi e Teatro Co
Ju
Roméo et liette
vagno
incontro con Attilia La
ra inglese
atu
ter
let
e
ua
ling
di
docente
rlo”
Ca
an
“S
al Liceo classico
na
de
Mo
di
à
rsit
e all’Unive
te
etto Roméo et Juliet
Presentazione del fum
nale
mu
Co
tro
Tea
e
on
azi
pubblicato dalla Fond
14
Ingresso libero fino a esa
urimento posti
finale di partita, foto marcello norberth
Finale di partita
22-23-24-25-26 novembre ORE 21.00 - 27 novembre ORE 17.00
28-29 novembre ORE 15.00
TEATRO DELLE PASSIONI
di Samuel Beckett
traduzione Carlo Fruttero
regia MASSIMO CASTRI
scene e costumi Maurizio Balò
luci Robert John Resteghini
suono Franco Visioli
con Vittorio Franceschi, Milutin Dapcevic, Diana Hobel, Antonio Giuseppe Peligra
EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE, ASSOCIAZIONE TEATRO DI ROMA, TEATRO
METASTASIO STABILE DELLA TOSCANA
Storchi Classico 3
romeo e giulietta
Vincitore del Premio Ubu 2010 come spettacolo dell'anno, Finale di partita
diretto da Massimo Castri torna alle Passioni dove aveva debuttato nel mese
di marzo dello stesso anno. Lontano da ogni interpretazione catastrofista, che
ha voluto spesso Hamm e Clov superstiti di un mondo finito, lontano anche da
una restituzione dell'assurdo spesso risolto in modo caricaturale, Castri rimane
fedele al testo. Al suo primo Beckett, lo affronta come se fosse Cechov, ci dicono
le note di regia, e quindi indaga le pieghe del sottotesto, le preziose didascalie,
lascia che sia il testo stesso a condurlo ed è così che entra completamente
nella natura profonda dell'opera realizzando uno spettacolo magistrale. I due
protagonisti, che abitano la scena a scacchi bianca e nera disegnata da Maurizio
Balò, non sono affatto tagliati fuori dal mondo ma conducono a pieno ritmo la
'loro' partita. Quel mondo che tanta critica ha interpretato come assente dalla
pièce beckettiana, con uno superbo colpo di teatro trova esito nelle voci di
bambini che irrompono dalla finestra aperta rendendo lo spettacolo un Beckett
molto vicino a Beckett.
BALLETTO DEL TEATRO NAZIONALE
SLOVENO OPERA E BALLETTO LUBIANA
Sabato 26 novembre ore 21 - Domenica 27 novembre ore 15,30
TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI
Romeo e Giulietta
Balletto in tre atti da William Shakespeare
Coreografia Youri Vàmos
Musica Sergej Prokofiev
Scene e costumi Michael Scott
Luci Klaus Gärditz
Il soggetto shakespeariano attraversa quest’anno le stagioni del Comunale
mostrando una varietà di ispirazioni di cui è stato fonte inesauribile in modi
e periodi diversi. Youri Vàmos dal 1972 è stato per oltre dieci anni primo
ballerino del Balletto dell'Opera di Monaco di Baviera, proseguendo la sua
carriera come direttore delle compagnie di Balletto di Dortmund, Bonn,
Basilea e della Deutschen Oper am Rhein di Düsseldorf. Oggi è considerato
uno fra i maggiori maestri europei del balletto narrativo di matrice classica, per
l’originale rivisitazione di grandi titoli di repertorio quali La bella addormentata,
Lo schiaccianoci e Coppélia, presentata nel 2009 a Modena con il Balletto
di Zagabria. Vàmos ha ambientato la storia di Romeo e Giulietta negli anni
Trenta, al tempo in cui fu scritta la musica da Prokofiev, mettendo in luce le
passioni profonde e i violenti contrasti che animano la drammaturgia della fonte
letteraria.
15
Teatro Storchi
il racconto d'inverno, foto luca piva
Il racconto d’inverno
01-02-03 dicembre ORE 21.00 - 04 dicembre ORE 15.30 - 02 dicembre ORE 15.00
di William Shakespeare
regia, traduzione, scene e costumi FERDINANDO BRUNI e ELIO DE CAPITANI
luci Nando Frigerio
con Ferdinando Bruni, Cristina Crippa, Elena Russo Arman, Corinna Agustoni , Luca
Toracca, Cristian Giammarini, Nicola Stravalaci, Federico Vanni, Enzo Curcurù,
Alejandro Bruni Ocaña, Camilla Semino Favro, Umberto Petranca
TEATRIDITHALIA
Storchi Classico 1, 2, 3, 4
Commedia ricca di colpi di scena, Il Racconto d’Inverno nelle mani esperte
di Ferdinando Bruni e di Elio De Capitani si fa riflessione sull'animo umano.
Incentrato su un sentimento comune, la gelosia, lo spettacolo tocca corde
universali rivelando la ricchezza del materiale shakespeariano insieme alle
profondità del linguaggio teatrale. Il clima dell'opera muta tra la prima e la
seconda parte, l'intreccio è complesso ma serve allo svelamento dei sentimenti
e traduce le complessità dell'animo, conducendo nei labirinti dell'essere più che
nei passaggi narrativi. La compagnia affianca le diverse generazioni attorali in un
ritmo sostenuto, condotto con grande sapienza e utilizza un linguaggio scenico
aperto a un pubblico ampio, quale era il pubblico dell’epoca elisabettiana. Tra
le letture, un richiamo al nostro presente, un'eco lontana sul guardare in faccia
il proprio male per poterlo sconfiggere, perché il teatro è sempre specchio del
mondo, anche quando sembra un mondo passato.
AL Artificial Light
CONVERSANDO DI TEATRO
Domenica 4 dicembre ore 16
Teatro Storchi
sabato 3 dicembre 2011 ore 17.30
Incontro con
FERDINANDO BRUNI
e la compagnia de
IL RACCONTO D’INVERNO
TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI
Opera pop da camera su soggetto e libretto di Marco Galarini
e Claudio Silvestrelli
Nuova produzione della Fondazione Teatro Comunale di Modena
Artificial Light è un’opera pop, interamente cantata, che associa gli stili della
musica giovanile alle forme dell’opera lirica e del cinema. L’opera rivela una
denuncia sul potere che i mass-media, attraverso le nuove tecnologie, la moda,
gli status symbol e l’ossessione per il successo hanno sulla vita e sui valori
dell’uomo, sui rapporti sociali e familiari. In un mondo ipnotizzato, dominato dal
potere di una luce artificiale (allegoria estrema del dominio e delle suggestioni
tecnologiche), gli unici a non essere stati contaminati sono alcuni ragazzi,
sfuggiti a un fascio di luce contaminatrice, che riusciranno a salvare gli uomini
attraverso il canto.
16
al artificial light
Musica Marco Galarini e Claudio Silvestrelli
Arrangiamenti e produzione musicale Claudio Silvestrelli
Regia, scene e costumi Marco Galarini
Coreografie Alessandro Caroppo
Movimenti mimici Tony Contartese
Luci Andrea Ricci
Programmazione audio Claudio Silvestrelli e Pierluigi Ugolotti
Realizzazione contributi video Marco Galarini e Claudio Silvestrelli
Interpreti “Scuola voci bianche” della Fondazione Teatro Comunale di Modena
Maestri preparatori Paolo Gattolin e Melitta Lintner
Allievi della associazione culturale STED
Centro di formazione per la danza e il teatro
freddo, foto porrazzini lorenzo
Freddo
06-07-09-10-13-14 dicembre ORE 21.00 - 08-11 dicembre ORE 17.00
TEATRO DELLE PASSIONI
di Lars Norén
traduzione Annuska Palme Sanavio
regia MARCO PLINI
assistente alla regia Thea Dellavalle
scene e costumi Claudia Calvaresi
luci Robert John Resteghini
suono Franco Visioli
con Angelo Di Genio, Michele Di Giacomo, Alessandro Lussiana, Federico Manfredi
EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE
Storchi Classico 2
sarabanda, foto andrea fiesoli
Colpisce, l’attualità di Freddo, come un pugno sullo stomaco. Lo stesso che
abbiamo ricevuto leggendo i fatti di cronaca sulla strage di Oslo nel luglio 2011.
Scritto dal drammaturgo svedese Lars Norén nel 1999, dopo un’esperienza
di lavoro di alcuni anni in case di reclusione svedesi, Freddo affronta con
sconcertante realismo il problema del razzismo e della xenofobia nella società
scandinava di oggi, allontanandosi dai quartetti di coppie borghesi che hanno
reso celebre l’autore.
Presentato nella scorsa stagione a Modena, per la regia di Marco Plini e l’intensa
interpretazione di quattro giovani attori, ci introduce con crudezza nel disagio
sociale e personale di tre adolescenti scandinavi all’ultimo giorno di scuola,
rendendoci partecipi di un dramma che nessuno riesce ad evitare e suscitando
importanti riflessioni su temi quali il rapporto con l’altro, la conoscenza, la
tolleranza, sempre più necessari in quella, e molte altre, società odierne.
Sarabanda
08-09-10 dicembre ORE 21.00 - 11 dicembre Ore 15.30
TEATRO StorchI
di Ingmar Bergman
traduzione Renato Zatti
regia MASSIMO LUCONI
scene Daniele Spisa, Massimo Luconi
costumi Sabrina Chiocchio
musiche originali Mirio Cosottini
con Giuliana Lojodice, Massimo De Francovich, Luca Lazzareschi, Clio Cipolletta
TEATRO METASTASIO STABILE DELLA TOSCANA / FONDAZIONE ISTITUTO DRAMMA
POPOLARE DI SAN MINIATO
Storchi Classico 1, 2, 3, 4; Invito a Teatro A, B, C, D
CONVERSANDO DI TEATRO
Teatro Storchi
sabato 10 dicembre 2011 ore 17.30
Incontro con
GIULIANA LOJODICE
e MASSIMO DE FRANCOVICH
e la compagnia de
SARABANDA
Ingmar Bergman, conosciuto come Maestro del cinema, nasce come autore e
regista teatrale. In Sarabanda ci mostra i protagonisti di 'Scene da un matrimonio'
trent’anni dopo, più crudeli, più pungenti, ma sempre intenti a ragionare sui temi
a lui cari: i rapporti famigliari, la vita, la passione, l’ipocrisia che si cela nella
quotidianità.
La rappresentazione teatrale, qui alla sua prima messinscena per il teatro italiano
per la regia di Massimo Luconi, rimane fedele al testo originario e ci svela miserie
e grandezze dell’animo umano rese intense dall’interpretazione di due grandi
protagonisti della scena: Giuliana Lojodice e Massimo De Francovich.
17
Nello scorrere i titoli che compongono il cartellone del Teatro Storchi e del Teatro delle Passioni di Modena,
appare evidente l’importante impegno produttivo di Emilia Romagna Teatro Fondazione, nel segno della
qualità, connotato da scelte attente ai grandi protagonisti della scena italiana ed europea.
Ecco infatti a Modena, dopo lo straordinario successo del debutto romano della stagione scorsa, La
resistibile ascesa di Arturo Ui di Brecht con un sempre grande Umberto Orsini accompagnato da un
gruppo di straordinari giovani attori diretti da Claudio Longhi. Al Teatro delle Passioni, sarà Antonio Latella
a firmare la regia di Un tram che si chiama desiderio con Laura Marinoni e Vinicio Marchioni; e ancora,
Finale di Partita, già vincitore del premio Ubu come miglior spettacolo del 2010, diretto da Massimo Castri
che vede Vittorio Franceschi protagonista, e Freddo, un lavoro crudo, dal forte impatto emotivo che tratta
un tema attuale come la xenofobia, frutto della penna dello svedese Lars Norén, e diretto da Marco Plini.
L’attenzione rivolta ai giovani che da sempre connota l’attività di ERT prende corpo in Karamazov,
liberamente tratto da I fratelli Karamazov di Dostoevskij, in cui César Brie dirige otto allievi del laboratorio
del Cantiere delle Arti, progetto promosso dalla Regione Emilia-Romagna, e L’uomo della sabbia, che i
giovani Menoventi presentano nel quadro delle attività di Prospero progetto europeo nato per promuovere
e tutelare la creazione e la circuitazione teatrale europea.
Un'altra produzione di Progetto Prospero segna la conclusione della stagione delo Storchi Mariti, storico
film di John Cassavetes, qui nell’adattamento per il teatro diretto dall’olandese Ivo van Hove.
Non mancheranno poi i grandi protagonisti della scena: Giuliana Lojodice e Massimo De Francovich in
Sarabanda, toccante lavoro di Ingmar Bergman; Massimo Popolizio in Blackbird aspro lavoro sul tema
della pedofilia; Toni Servillo che ci racconterà la sua città in Toni Servillo legge Napoli.
Fabrizio Gifuni, unico interprete di L’ingegner Gadda va alla guerra, in cui la figura di Carlo Emilio Gadda
viene assimilata a quella di un Amleto contemporaneo. Neri Marcorè, che in Eretici e Corsari attraverso
monologhi, canzoni, frammenti di interviste di Pier Paolo Pasolini e Giorgio Gaber traccia un’impietosa
radiografia degli anni ’70.
Giulia Lazzarini, già grande interprete per Strehler, qui protagonista di Remake, omaggio alla sua
straordinaria carriera teatrale.
Immancabili anche i grandi classici: Moliére, con una delle sue commedie più celebri Il malato immaginario,
Goldoni con Il Ventaglio, Shakespeare con Il racconto d’inverno, Heinrich von Kleist con Il principe di
Homburg, per la regia di Cesare Lievi. E niente di meno che La Divina Commedia di Dante Alighieri in
un allestimento del lituano Eimuntas Nekrošius, artista geniale e visionario di cui il pubblico ha potuto
apprezzare Anna Karenina.
In un percorso che si snoda tra tradizione e innovazione lo sguardo si rivolge anche al contemporaneo. Ecco
Due Lupi, che vede Virgilio Sieni dirigere le gemelle Silvia e Luisa Pasello, in un lavoro che trae spunto
da Il grande quaderno di Agota Kristof – prima parte della Trilogia della Città di K.; o The End di Babilonia
Teatri spettacolo scandito da un incalzante rap sincopato che riflette sul tema della morte. Il Teatro delle
Albe presenta Rumore di Acque, poemetto in versi di Marco Martinelli ambientato su un’immaginaria isola
del Mediterraneo; Duramadre della giovane compagnia Fibre Parallele, con un lavoro ispirato a The Road
romanzo apocalittico di Corman Mc Carthy.
Infine ma non da ultimo, una commedia, considerata anticipatrice del movimento surrealista e del teatro
dell’assurdo, Ubu Roi di Alfred Jarry, per la regia di Roberto Latini.
editoriale
www.emiliaromagnateatro.com
Programmazione teatri gestiti da ERT in Regione
TEATRO GONZAGA “ILVA LIGABUE” - Bagnolo in Piano (RE)
giovedì 24 novembre 2011
LA BISBETICA DOMATA
di William Shakespeare
regia Armando Pugliese
con Vanessa Gravina, Edoardo Siravo
Indie Occidentali, Teatro Stabile dell’Aquila
TEATRO ASIOLI - Correggio (RE)
martedì 15 e mercoledì 16 novembre 2011
LA RESISTIBILE ASCESA DI ARTURO UI
di Bertolt Brecht
regia Claudio Longhi
con Umberto Orsini e con
Nicola Bortolotti, Simone Francia, Olimpia Greco, Lino Guanciale, Diana Manea, Luca Micheletti, Michele Nani, Ivan Olivieri,
Giorgio Sangati, Antonio Tintis
Teatro di Roma - Emilia Romagna Teatro Fondazione
sabato 26 novembre 2011
AI MIGRANTI
direzione e coreografia Piergiorgio Milano
creazione ed interpretazione Elena Burani, Florencia Demestri,
Piergiorgio Milano, Fabio Nicolini, Roberto Sblattero,
Francesco Sgrò
320 chili - Fondazione Musica per Roma - Associazione Sosta
Palmizi - La Corte Ospitale
TEATRO TESTONI - Casalecchio di Reno (BO)
venerdì 25 novembre 2011
L’INNOCENZA DI GIULIO
Andreotti non è stato assolto
di Giulio Cavalli
con la collaborazione di Giancarlo Caselli e Carlo Lucarelli
con Giulio Cavalli
regia Renato Sarti
musiche originali Stefano “Cisco” Bellotti
TEATRO DELLA REGINA - Cattolica (RN)
sabato 12 novembre 2011
GALA’ DI DANZA
Compagnia di Ballo del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
martedì 29 e mercoledì 30 novembre 2011
IL RACCONTO D'INVERNO
di William Shakespeare
regia Ferdinando Bruni e Elio De Capitani
con Ferdinando Bruni, Cristina Crippa, Elena Russo Arman,
Corinna Agustoni, Luca Toracca, Cristian Giammarini, Nicola
Stravalaci, Federico Vanni, Enzo Curcurù, Alejandro Bruni
Ocaña, Camilla Semino Favro, Umberto Petranca
Teatridithalia
TEATRO BONCI - Cesena
sabato 22 ottobre 2011 ore 21
domenica 23 ottobre 2011 ore 15
lunedì 24 ottobre 2011 ore 21
Primo palcoscenico (Concorso internazionale voci liriche)
presenta
IL MATRIMONIO SEGRETO
Conservatorio "Bruno Maderna" di Cesena, Accademia
di Belle Arti di Bologna - Sede di Cesena
opera in due atti di Giovanni Bertati
musica di Domenico Cimarosa
maestro direttore e concertatore Giuseppe Camerlingo
regia Gabriella Medetti
da giovedì 17 a sabato 19 novembre 2011 ore 21
domenica 20 novembre 2011 ore 15.30
LA RESISTIBILE ASCESA DI ARTURO UI
venerdì 25 novembre 2011 ore 21
BALLETTO DI MOSCA
La bella addormentata
musiche di Pyotr Ilych Tchaikovsky
coreografie di Marius Petipa
sabato 26 novembre 2011 ore 21
DOMINIKA SZLEZYNGER pianoforte
TEATRO DADA’ - Castelfranco Emilia (MO)
mercoledì 23 novembre 2011
LA BISBETICA DOMATA
TEATRO NUOVO - Mirandola (MO)
sabato 19 novembre 2011
LA TRAVIATA
Melodramma in tre atti
libretto di Francesco Maria Piave
dal dramma La Dame aux camelia di Alexandre Dumas figlio
musica di Giuseppe Verdi
direttore d'orchestra Giulia Manicardi
regia e scene Paolo Panizza
Costumi Artemio Cabassi
Orchestra Sinfonica "Alighieri" Ravenna
Coro "L. Gazzotti" Modena
CINEMA TEATRO WALTER MAC MAZZIERI
Pavullo nel Frignano (MO)
martedì 22 novembre 2011
LA BISBETICA DOMATA
TEATRO ERMANNO FABBRI - Vignola (MO)
martedì 8 e mercoledì 9 novembre 2011
IL MARE
due tempi di Paolo Poli da Anna Maria Ortese
con Paolo Poli
Produzioni teatrali Paolo Poli
21
STAGIONE TEATRALE 2011/2012 TEATRO STORCHI - TEATRO DELLE PASSIONI Modena
DOVE OTTENERE INFORMAZIONI E ACQUISTARE
ABBONAMENTI E BIGLIETTI
Biglietteria telefonica - tel. 059/2136021
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.
Biglietteria Teatro Storchi
Largo Garibaldi, 15 - Modena
Orari: dal martedì al venerdì dalle 10 alle 14.
e sabato dalle 10 alle 13.
Biglietteria Teatro delle Passioni
Viale C. Sigonio, 382 - Modena
Orari: martedì, giovedì e sabato dalle 16.30 alle 19.
Informazioni e vendita on-line:
www.emiliaromagnateatro.com
Vivaticket:
Call center 89.24.24. Servizio a carattere sociale Informativo di Seat Pagine Gialle. Costo da fisso € 0,026
al secondo più € 0,36 alla risposta (IVA incl.). Costo da
mobile in funzione del gestore. Info e costi www.892424.it
Il servizio è attivo e accessibile 365 giorni l’anno, 24 ore
su 24, su tutto il territorio nazionale.
Punti vendita Vivaticket, elenco completo consultabile
sul sito www.vivaticket.it
ABBONARSI CONVIENE
ABBONAMENTI PER TUTTI
STORCHICLASSICO
 Come funziona
Si sceglie il proprio turno (Turno 1: prima rappresentazione
serale; Turno 2: venerdì sera; Turno 3: sabato sera;
Turno 4: domenica pomeriggio) e la propria poltrona e si
assiste a 11 spettacoli con date prefissate: 10 spettacoli
al Teatro Storchi (uno dei quali si può decidere di
sostituirlo con uno degli spettacoli “in alternativa”) +
1 spettacolo al Teatro delle Passioni (diverso per ogni
turno di abbonamento).
 Quanto costa
Platea Balconata e Palco intero € 200,00
ridotto giovani/anziani e gruppi € 155,00
Prima e Seconda Galleria intero € 130,00
ridotto giovani/anziani e gruppi € 95,00
Cambio turno o sostituzione spettacolo € 1,00
 Come posso acquistarlo
Dal 6 settembre presso le biglietterie del teatro.
 Adatto a chi
Apprezza la comodità della poltrona prenotata per tutta
la stagione; sceglie nella propria agenda una serata fissa
da dedicare al teatro; desidera vedere molti spettacoli al
Teatro Storchi.
PASSIONI
 Come funziona
Si sceglie la data di rappresentazione e la poltrona per
6 o 10 spettacoli su tutto il cartellone del Teatro delle
Passioni. L’abbonamento è nominativo (non può essere
utilizzato da più persone per lo stesso spettacolo).
 Quanto costa
6 spettacoli intero € 60,00
ridotto giovani/anziani/gruppi € 45,00
10 spettacoli intero € 85,00
ridotto giovani/anziani/gruppi € 65,00
22
 Come posso acquistarlo
Dal 6 settembre presso le biglietterie del teatro (vedi
alla voce “Acquistare un abbonamento con scelta degli
“spettacoli”).
 Adatto a chi
È interessato alla scena contemporanea; apprezza
l’ambiente informale; vuole garantirsi un posto prenotato
per gli spettacoli di interesse.
CARNET 7
 Come funziona
Dà diritto a 7 entrate a scelta su tutto il cartellone del
Teatro Storchi e del Teatro delle Passioni, compresa
l’operetta. Il titolare sceglie gli spettacoli, il numero dei
posti per ogni spettacolo e la data di rappresentazione.
Non è nominativo, può quindi essere utilizzato da più
persone per lo stesso spettacolo.
 Quanto costa
Platea Balconata e Palco*
intero € 135,00
giovani/anziani € 105,00
Prima e Seconda Galleria intero € 90,00
giovani/anziani € 65,00
* Per ogni ingresso scelto al Teatro delle Passioni gli
abbonati in platea avranno diritto a un biglietto omaggio
per un accompagnatore.
 Come posso acquistarlo
Dal 6 settembre presso le biglietterie del teatro (vedi
alla voce “Acquistare un abbonamento con scelta degli
“spettacoli”).
 Adatto a chi
Non sa mai quando riuscirà ad andare a teatro, ma non
vuole rischiare di perdersi gli spettacoli più interessanti;
è interessato solo a qualche titolo; non sa quanti amici
si porterà dietro ogni volta; vuole poter scegliere tra
Storchi e Passioni senza vincoli.
CARTA TEATRO
 Come funziona
È una carta a scalare che contiene 12 “crediti”,
utilizzabile in entrambi i teatri per tutti gli spettacoli
(esclusi l’operetta, gli spettacoli fuori abbonamento e La
domenica non si va a scuola).
Verranno scalati 2 crediti per ogni entrata al Teatro
Storchi e 1 credito per ogni entrata al Teatro delle
Passioni. La tessera è nominativa e non può essere
ceduta ne’ rimborsata. Non può essere utilizzata da più
persone per lo stesso spettacolo.
 Quanto costa
Prezzo unico intero € 96,00
per qualsiasi posto* ridotto Gruppi € 84,00
ridotto giovani/anziani € 60,00
* posti in base alla disponibilità al momento della
prenotazione
 Come posso acquistarlo
Dal 6 settembre presso le biglietterie del teatro (vedi
alla voce “Acquistare un abbonamento con scelta degli
“spettacoli”).
 Adatto a chi
Vuole risparmiare, è interessato a più titoli tra Storchi e
Passioni, non vuole vincoli di giorni e orari.
STAGIONE TEATRALE 2011/2012 TEATRO STORCHI – TEATRO DELLE PASSIONI Modena
ABBONAMENTI RISERVATI AI SOCI COOP
INVITO A TEATRO
 Come funziona
Si sceglie il proprio turno e la propria poltrona e si
assiste a 8 spettacoli: 7 al Teatro Storchi + 1 spettacolo
al Teatro delle Passioni.
 Quanto costa
Platea balconata e palco Soci COOP € 125,00
Prima e seconda galleria Soci COOP € 75,00
Cambio turno € 1,00
INVITO A TEATRO + OPERETTA
 Come funziona
Si sceglie il proprio turno e la propria poltrona e si assiste
a 11 spettacoli del Teatro Storchi con date prefissate: 8
spettacoli di prosa + 3 spettacoli di operetta.
 Quanto costa
Platea balconata e palco Soci COOP € 178,00
Prima e seconda galleria Soci COOP € 110,00
 Come posso acquistarli
Dal 20 settembre presso le biglietterie del teatro.
Nei giorni 20/9 (ore 10-20), 21/9 (ore 13-20), 24/9 (ore
13-20), sarà aperta una biglietteria anche presso il
centro commerciale i Portali di Modena.
ABBONAMENTI RISERVATI GIOVANI FINO A 20
ANNI, POSSESSORI DELLA STUDENT CARD
RILASCIATA DALL’UNIVERSITÀ DI MODENA E
REGGIO EMILIA, TITOLARI DI CARTA DOC
QUATTRO CARD
 Come funziona
Si sceglie la data di rappresentazione e la poltrona per
4 spettacoli su tutto il cartellone del Teatro Storchi e del
Teatro delle Passioni (esclusi gli spettacoli di operetta,
i fuori abbonamento e la rassegna La domenica non si
va a scuola). L’abbonamento è nominativo e non può
essere ceduto né rimborsato. Non è possibile utilizzarlo
più volte per lo stesso spettacolo.
 Quanto costa
Prezzo unico Intero € 40,00
per qualsiasi posto* Titolari Student Card € 25,00
* posti in base alla disponibilità al momento della
prenotazione
 Come posso acquistarlo
Dal 6 settembre presso le biglietterie del teatro (vedi
alla voce “Acquistare un abbonamento con scelta degli
“spettacoli”).
ACQUISTARE UN ABBONAMENTO CON
SCELTA DEGLI SPETTACOLI
(Passioni, Carnet7, CartaTeatro, QuattroCard)
Gli abbonamenti possono essere acquistati dal 6
settembre presso le biglietterie del teatro, ma per
scegliere gli spettacoli, i posti e le date bisognerà
telefonare o recarsi in biglietteria da martedì 4 ottobre.
Si avrà così il proprio posto prenotato. I posti prenotati
dovranno poi essere confermati telefonicamente
(qualora non si ritiri direttamente il biglietto) entro il
giorno precedente la rappresentazione scelta.
RIDUZIONI
Abbonamento o biglietto ridotto per:
• gruppi di almeno 10 persone (cral aziendali, gruppi
di amici-conoscenti, ecc.). Per accedere alle riduzioni
e per maggiori informazioni contattare: promozione@
emiliaromagnateatro.com, tel. 059/2136041
• giovani fino a 29 anni, anziani oltre i 60 anni, dipendenti
Tetra Pak, Associati e dipendenti CNA, associati Amici
dei Teatri Modenesi.
Sconto del 10% sul prezzo del biglietto intero per:
• Associati CGIL, CISL, FAI, AbitCoop, ARCI, Soci
Coop, Amici della Musica di Modena, Abbonati Teatro
Comunale di Modena, Titolari My Card.
Sconto del 30% sul prezzo del biglietto intero per:
Tutti gli abbonati dei Teatri di Emilia Romagna Teatro
Fondazione (Teatro Storchi e Passioni di Modena, Teatro
Nuovo Mirandola, Teatro Asioli Correggio, Teatro della
Regina Cattolica, Teatro Testoni Casalecchio di Reno,
Teatro Mac Mazzieri Pavullo, Teatro Dadà Castelfranco
Emilia, Teatro Ilva Ligabue Bagnolo in Piano, Teatro
Bonci Cesena).
Per informazioni e prenotazioni rivolgersi alla biglietteria
del proprio teatro.
BIGLIETTI
I biglietti per i singoli spettacoli dell’intera stagione teatrale
saranno in vendita da martedì 11 ottobre 2011 al pubblico
non abbonato (dal 4 ottobre, invece, per gli abbonati). I
biglietti prenotati dovranno essere ritirati direttamente in
biglietteria o pagati tramite c/c postale e carta di credito
(con le modalità indicate all’atto della prenotazione) entro
i 10 giorni successivi la data di prenotazione stessa; in
caso contrario verranno annullati.
TEATRO STORCHI
Platea balconata e palco I e II galleria intero € 25,00
ridotto 10% € 22,50
ridotto € 19,00
ridotto 30% € 17,50
intero € 15,00
ridotto 10% € 13,50
ridotto € 12,00
ridotto 30% € 10,50
POMERIDIANE GIORNI FERIALI PREZZO SPECIALE:
posto unico € 11,00
TEATRO DELLE PASSIONI
intero € 11,00
ridotto 10% € 10,00
ridotto € 8,00
ridotto 30% € 7,50
POMERIDIANE GIORNI FERIALI PREZZO SPECIALE:
posto unico € 8,00
Diritto di prevendita: 8% con arrotondamento a € 0,50.
LAST MINUTE: solo on line il giorno di spettacolo 50%
di riduzione sul prezzo intero.
I biglietti saranno in vendita dal 11 ottobre per tutti gli
spettacoli della stagione teatrale 2011/2012.
Diritto di prevendita 8% con arrotondamento a € 0,50.
La Direzione si riserva di apportare al programma eventuali modifiche
che si rendessero necessarie per cause di forza maggiore.
23
UNA SERATA DI ‘TEATRO TOTALE’
PER LA CONCLUSIONE DEL CANTIERE DELLE ARTI
Nella Sala Mozart dell’Accademia Filarmonica di Bologna alcuni giovani attori di ERT, assieme ai cantanti lirici preparati da Mirella
Freni e agli strumentisti dei corsi diretti da Claudio Abbado, saranno impegnati in uno spettacolo costruito attorno ad alcune brevi
composizioni inedite di Azio Corghi.
Il prossimo 5 novembre si concluderà a Bologna l’attività pubblica del Cantiere delle Arti, il progetto di perfezionamento artistico e
professionale che ha coinvolto Emilia Romagna Teatro Fondazione, il Cubec diretto da Mirella Freni e l’Accademia dell’Orchestra
Mozart diretta da Claudio Abbado a seguito di un bando della Regione Emilia-Romagna e con il sostegno del Fondo Sociale
Europeo e del Ministero del Lavoro.
Lo spettacolo sarà il risultato di un Laboratorio di sperimentazione congiunto che vedrà coinvolti musicisti, attori e cantanti lirici
in una produzione multidisciplinare specificamente pensata per verificare sul palcoscenico le competenze acquisite dai giovani
artisti nel corso di una densa stagione di master formativi. La rielaborazione orchestrale di arie da camera è stata commissionata
al compositore Azio Corghi, la partitura testuale è di Carlida Steffan, la regia di Thea Dellavalle.
CONVERSANDO DI TEATRO
TEATRO STORCHI - STAGIONE 2011/2012
Con lo scorrere degli anni le nostre conversazioni del sabato pomeriggio allo Storchi hanno sedimentato un modo efficace e
pragmatico per condividere la comune passione del teatro. Oggi lo chiameremmo social network, ma da secoli nel mondo del
teatro lo si pratica d’istinto, dal vivo. Gli spettatori curiosi (ma perché no, anche quelli… furiosi) cercano occasioni di confronto
e il contatto diretto con gli attori: per chiedere conto di una battuta, di una sfumatura, per condividere aneddoti dal backstage.
Conversando di Teatro è come una porta aperta sui camerini, per parlare dell’arte della scena a partire dalle voci dei protagonisti
della stagione teatrale.
Come sempre Emilia Romagna Teatro Fondazione e l’Associazione Amici dei Teatri Modenesi promuovono gli incontri.
sabato 12 novembre 2011 ore 17.30
Incontro con
UMBERTO ORSINI
e la compagnia de
LA RESISTIBILE ASCESA DI ARTURO UI
sabato 18 febbraio 2012 ore 17.30
Incontro con
LAURA MARINONI, VINICIO MARCHIONI
e la compagnia de
UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO
Gli incontri si svolgeranno nel Foyer
del Teatro Storchi - Largo Garibaldi,
15 - Modena e saranno coordinati da
Davide Bulgarelli e Tony Contartese
sabato 3 dicembre 2011 ore 17.30
Incontro con
FERDINANDO BRUNI
e la compagnia de
RACCONTO D’INVERNO
sabato 17 marzo 2012 ore 17.30
Incontro con
PAOLO BONACELLI, PATRIZIA MILANI,
CARLO SIMONI
e la compagnia de
IL MALATO IMMAGINARIO
ingresso libero
sabato 10 dicembre 2011 ore 17.30
Incontro con
GIULIANA LOJODICE,
MASSIMO DE FRANCOVICH
e la compagnia de
SARABANDA
sabato 14 gennaio 2012 ore 17.30
Incontro con
MASSIMO POPOLIZIO
e ANNA DELLA ROSA
e la compagnia de
BLACKBIRD
24
sabato 14 aprile 2012 ore 17.30
Incontro con
la compagnia de
IL VENTAGLIO
sabato 5 maggio 2012 ore 17.30
Incontro con
la compagnia de
IL PRINCIPE DI HOMBURG
Per informazioni:
AMICI DEI TEATRI MODENESI
Tel. 059/211155
[email protected]
www.amiciteatrimodenesi.it
EMILIA ROMAGNA TEATRO
FONDAZIONE
Tel. 059/2136020-2136051
[email protected]
www.emiliaromagnateatro.com
EMILIA ROMAGNA
TEATRO FONDAZIONE
TEATRO STABILE
PUBBLICO REGIONALE
In collaborazione con:
20 NOVEMBRE 2011 ORE 16.00
TEATRO STORCHI
26 febbraio 2012 ore 16.00
TEATRO STORCHI
ZEROGRAMMI
I RACCONTI
DI MAMMA OCA
Teatro danza
regia, coreografia e interpretazione
Stefano Mazzotta ed Emanuele Sciannamea
Zerogrammi
dai 4 anni
8 GENNAIO 2012 ORE 16.00
TEATRO STORCHI
Teatro d’attore e figura
regia Pietro Fenati
con Pietro Fenati ed Elvira Mascanzoni
Drammatico Vegetale
dai 3 anni
ROSASPINA
4 MARZO 2012 ORE 16.00
TEATRO STORCHI
di Simona Gambaro
regia Antonio Tancredi
con Simona Gambaro e Massimiliano Caretta
Teatro del Piccione
dai 4 anni
Clown
Teatro d’attore
22 GENNAIO 2012 ORE 16.00
TEATRO STORCHI
PETER PAN
L’OMINO DEL PANE
E L’OMINO DELLA MELA
di e con Alessandro Larocca
e Andrea Ruberti
I fratelli caproni
dai 3 anni
Teatro d’attore e giocolerie
di Fabrizio Visconti, Rossella Rapisarda
regia Fabrizio Visconti
con Davide Visconti, Rossella Rapisarda,
Simone Lombardelli
Eccentrici Dadarò
dai 4 anni
PREZZI
Progetto grafico: Istituto d’Arte A. Venturi Coordinamento: Antonella Battilani
Abbonamento a 5 spettacoli
(Teatro Storchi)
Adulti: € 32,00
Bambini fino a 12 anni: € 20,00
Secondo bambino: € 16,00
Adulti con CartaInsieme: € 27,00
Bambini fino a 12 anni con CartaInsieme: € 15.00
Secondo bambino con CartaInsieme: € 11,00
Biglietti singoli spettacoli
Bambini fino a 12 anni € 5,00
Adulti € 8,00
Sconto € 1,00 per i possessori di CartaInsieme CONAD
(non cumulabile con altre promozioni)
INFORMAZIONI
Emilia Romagna Teatro Fondazione
Ufficio Teatro Ragazzi – tel. 059/2136055
e-mail: [email protected]
www.emiliaromagnateatro.com
PRENOTAZIONI
E PREVENDITA ABBONAMENTI
Presso le biglietterie del Teatro Storchi
(da martedì a venerdì ore 10 -14, sabato ore 10-13)
e Teatro delle Passioni (martedì, giovedì e sabato ore 16:30 – 19).
Biglietteria telefonica: tel. 059.2136021 (dal lunedì al venerdì ore 9-13).
Prelazione vecchi abbonati: dal 27 al 29 settembre.
Vendita nuovi abbonamenti: dal 30 settembre.
Prevendita biglietti: dal 25 ottobre.
Il giorno dello spettacolo la Biglietteria del Teatro Storchi apre alle ore 14.30.
ALL’OPERA IN FAMIGLIA!
Teatro Comunale Luciano Pavarotti
6 NOVEMBRE 2011 ORE 16
TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI
LE MIE PRIME
QUATTRO
STAGIONI
per quartetto d’archi e voce recitante
Teatro musicale
direzione musicale Ara Malikian
Ara Malikian, Fondazione Teatro Comunale di Modena
ATER Associazione Teatrale Emilia Romagna
4 DICEMBRE 2011 ORE 16
TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI
AL
– ARTIFICIAL LIGHT
Opera Pop
libretto e musica Marco Galarini e Claudio Silvestrelli
regia Marco Galarini
Fondazione Teatro Comunale di Modena
Informazioni presso la Biglietteria del Teatro Comunale
tel. 059.2033010, [email protected]
www.teatrocomunalemodena.it
MODENA, IL TERRITORIO DEI LAMBRUSCHI DOC
www.enzopancaldi.it
Lambrusco di Sorbara
Lambrusco Salamino di Santa Croce
Lambrusco Grasparossa di Castelvetro
Lambrusco di Modena
Scarica

SI aprE la ScENa - produzioni ert