n.111 OTTOBRE/NOVEMBRE 2011 rotopalco SI APRE LA SCENA le nuove stagioni TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI Direttore responsabile Eduardo Sammartino Redazione Emilia Romagna Teatro Giovanna Botti, Caterina Guerra, Sara Guerra, Silvia Pacciarini, Marisa Tucci Martha Argerich, l’Orchestra del Teatro Mariinskij, Roméo et Juliette di Gounod e Romeo e Giulietta di Youri Vàmos con il Balletto di Lubiana, Sylvie Guillem in 6000 miles away in prima italiana Redazione Fondazione Teatro Comunale di Modena Lorena Loschi, Alessandro Roveri Impaginazione e stampa Edicta Teatro Storchi Largo Garibaldi, 15 - 41124 Modena Tel. (059) 2136011 - Fax (059) 234.979 email: [email protected] http://www.emiliaromagnateatro.com B5271011 In copertina Martha Argerich, ©Aline Paley Teatro Storchi – pubblicazione bimestrale – Largo Garibaldi, 15 – 41100 Modena Poste Italiane s.p.a. – spedizione in abbonamento postale 70% Iscrizione Tribubale di Modena n. 1158/1993. stampato su STAGIONE 2011/2012 CALENDARIO OTTOBRE/NOVEMBRE Teatro Comunale Luciano Pavarotti Domenica 23 ottobre ore 21 Concerti ORCHESTER DER KLANGVERWALTUNG Enoch zu Guttenberg direttore Christiane Iven mezzosoprano Teatro Comunale Luciano Pavarotti Giovedì 27 ottobre ore 17 Invito all’opera UN BALLO IN MASCHERA Teatro Comunale Luciano Pavarotti Giovedì 27 ottobre ore 20,30 Domenica 30 ottobre ore 15,30 Opera UN BALLO IN MASCHERA Musica di Giuseppe Verdi Teatro delle Passioni 02/11-03/11-04/11-05/11-08/11 ore 21,00 06/11 ore 17,00 MENOVENTI L’UOMO DELLA SABBIA di Consuelo Battiston, Gianni Farina, Alessandro Miele regia GIANNI FARINA Teatro Comunale Luciano Pavarotti Giovedì 3 novembre ore 21 Scena d’autunno GAUTHIER DANCE Poppea//Poppea SALA MOZART - ACCADEMIA FILARMONICA DI BOLOGNA 5/11 ore 17,00 Laboratorio di sperimentazione congiunto nell’ambito del Cantiere delle Arti rielaborazione orchestrale Azio Corghi, partitura testuale Carlida Steffan, regia Thea Dellavalle 2 Teatro Comunale Luciano Pavarotti Domenica 6 novembre ore 16 All’opera in famiglia! Le Mie Prime Quattro Stagioni Musica di Antonio Vivaldi Teatro Comunale Luciano Pavarotti Lunedì 7 novembre ore 21 Concerti MORAVIAN PHILHARMONIC ORCHESTRA Alfonso Scarano direttore Teatro Storchi 09/11-11/11-12/11 ore 21,00 13/11 ore 15,30 10/11 ore 15,00 LA RESISTIBILE ASCESA DI ARTURO UI di Bertolt Brecht traduzione Mario Carpitella regia CLAUDIO LONGHI FOYER DEL TEATRO STORCHI 12/11 ore 17,30 Conversando di Teatro Incontro con Umberto Orsini e la Compagnia de La resistibile ascesa di Arturo Ui Teatro Comunale Luciano Pavarotti Giovedì 17 novembre ore 18 Invito all’opera ROMÉO ET JULIETTE Teatro Comunale Luciano Pavarotti Venerdì 18 novembre ore 20,30 Domenica 20 novembre ore 15,30 Opera ROMÉO ET JULIETTE Musica di Charles Gounod Teatro delle Passioni 22/11-23/11-24/11-25/11-26/11 ore 21,00 27/11 ore 17,00 28/11-29/11 ore 15,00 FINALE DI PARTITA di Samuel Beckett traduzione Carlo Fruttero regia MASSIMO CASTRI Teatro Comunale Luciano Pavarotti Sabato 26 novembre ore 21 Scena d’autunno BALLETTO DEL TEATRO NAZIONALE SLOVENO OPERA E BALLETTO LUBIANA Romeo e Giulietta Teatro Storchi 01/12-02/12-03/12 ore 21,00 04/12 ore 15,30 - 02/12 ore 15,00 IL RACCONTO D'INVERNO di William Shakespeare regia, traduzione, scene e costumi FERDINANDO BRUNI E ELIO DE CAPITANI Teatro Comunale Luciano Pavarotti Domenica 4 dicembre ore 16 All’opera in famiglia! AL Artificial Light Musica di Marco Galarini e Claudio Silvestrelli Teatro delle Passioni 06/12-07/12-09/12-10/12-13/12-14/12 ore 21,00 08/12-11/12 ore 17,00 FREDDO di Lars Norén traduzione Annuska Palme Sanavio regia MARCO PLINI Teatro Storchi 08/12-09/12-10/12 ore 21,00 11/12 ore 15,30 SARABANDA di Ingmar Bergman traduzione Renato Zatti regia MASSIMO LUCONI 3 Opera 2011-2012 La Stagione d’Opera porta in scena quest’anno titoli del grande repertorio, rinnovando le fondamentali collaborazioni con i Teatri di Parma, Piacenza, Bolzano a cui si aggiungono coproduzioni a progetti internazionali che coinvolgono i Teatri d’Opera di Filadelfia e di Sofia. L’apertura è in ottobre con una nuova produzione di Un ballo in Maschera, coprodotta con il Teatro Regio di Parma nel contesto del Festival Verdi 2011. L’allestimento propone uno spettacolo che il famoso scenografo e regista Pierluigi Samaritani creò nel 1989 per Parma, ripreso e profondamente ripensato in questa occasione da Massimo Gasparon, fra i più attivi registi d’opera italiani in campo internazionale. In novembre andrà in scena un nuovo allestimento di Roméo et Juliette di Gounod, che ha già debuttato all’Opera Company of Philadelphia con la regia di Manfred Schweigkofler. Lo spettacolo, una vivace rilettura del testo shakespeariano, ambienta la vicenda tragica degli amanti veronesi al giorno d’oggi, in contrasto con il mondo arrogante e spietato dell’Alta Moda. Seguirà a gennaio (fuori abbonamento) La bohème di Puccini, in una produzione andata in scena a dicembre 2010 al Teatro Nazionale d’opera e balletto di Sofia in coproduzione con Modena e in collaborazione con la Nuova Università Bulgara di Sofia e la Fondazione Raina Kabaivanska. I cantanti dell’opera si sono formati nelle classi e nei corsi di alta formazione tenuti dal soprano presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “O. Vecchi- A. Tonelli” di Modena, l’Accademia Chigiana di Siena e la Nuova Università Bulgara. Manfred Schweigkofler presenterà, oltre a Roméo et Juliette, un nuovo allestimento di Salome di Richard Strauss, dando seguito a un progetto che il regista e il Teatro di Bolzano hanno portato a Modena lo scorso anno con Elektra, dello stesso compositore. Nella realizzazione di un testo che fu fra i grandi scandali del Novecento operistico, la nuova produzione sposterà l’ambientazione originaria in tempi moderni portando in scena un vecchio Erode sempre più assetato di potere e trascinato dai suoi appetiti sessuali, fino a compromettere col suo comportamento i principi fondanti dello Stato. La corposa partitura concepita da Strauss vede schierate sul palcoscenico due orchestre - la Haydn di Bolzano e Trento e l’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna - per un organico complessivo di oltre cento elementi. In marzo, La traviata sarà proposta in uno spettacolo completamente nuovo allestito dal Teatro Comunale di Modena e curato da Rosetta Cucchi, già apprezzata per la regia di Sweeney Todd nel 2009. L’impianto registico, partendo dalle pagine di Dumas, sarà concentrato sull’universo tutto interiore dei personaggi, raccontati nella loro dimensione psicologica, sentimentale e sociale, riconoscendo in questa visione la novità con cui la musica e il teatro romantico di Verdi si imponeva a metà Ottocento con bruciante attualità. La stagione si concluderà a marzo con un terzo titolo verdiano, un’Aida nata in occasione del Festival Verdi di Parma del 2005, che ha avuto successo internazionale anche grazie a una ripresa fatta al Palacio Euskalduna di Bilbao nel 2007. Lo spettacolo era nato da un'idea di Alberto Fassini, realizzato poi interamente da Joseph Franconi Lee in seguito alla sua scomparsa e a fianco di Mauro Carosi, che con Fassini aveva già impostato l’impianto scenico. Di Fassini, uno dei maggiori registi in campo operistico, stretto collaboratore di Luchino Visconti, Franconi Lee era stato assistente per quasi vent’anni, e ha già portato in scena, a Modena nel 2010, anche l’allestimento di Norma creato per il Teatro Comunale. Si conferma l’appuntamento con Invito all’opera, rassegna di incontri sostenuta dagli Amici dei Teatri Modenesi, che darà la possibilità di approfondire i titoli in cartellone a contatto con studiosi e interpreti, fra i quali Raina Kabaivanska, i registi Massimo Gasparon, Manfred Schweigkofler e Rosetta Cucchi, il critico musicale e musicologo Carlo Vitali oltre a due progetti speciali curati da Attilia Lavagno per il Liceo classico “San Carlo” e da Carlida Steffan per l’Istituto “Vecchi - Tonelli”. Il progetto avviato con successo la scorsa stagione di “Lirica a Strisce. l’opera a fumetti”, collana editoriale dedicata al pubblico più giovane, quest’anno riguarderà due dei titoli in cartellone: Roméo et Juliette e La traviata. 4 TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI 2011 2012 Giovedì 2 febbraio ore 21 Enoch zu Guttenberg direttore Christiane Iven mezzosoprano Musiche di Richard Wagner Wolfgang Amadeus Mozart, Franz Schubert Lunedì 7 novembre ore 21 Valerij Gergiev direttore Musiche di Piotr Ilic Ciaikovskij Sergej Prokofiev, Hector Berlioz Sabato 18 febbraio ore 21 Alfonso Scarano direttore Musiche di Gustav Mahler, Richard Wagner Martedì 13 dicembre ore 21 Roman Brogli-Sacher direttore Mario Brunello violoncello Musiche di Michail Glinka Dmitrij Kabalevskij, Piotr Ilic Ciaikovskij Sabato 17 marzo ore 21 Concerti Domenica 23 ottobre ore 21 ORCHESTER DER KLANGVERWALTUNG MORAVIAN PHILHARMONIC ORCHESTRA VERBIER FESTIVAL CHAMBER ORCHESTRA Gabor Takacs-Nagy direttore Martha Argerich pianoforte David Guerrier tromba Musiche di Ludwig van Beethoven Dmitrij Sciostakovic, Antonín Dvor̆ák Mercoledì 21 dicembre ore 21 ORCHESTRA FILARMONICA DI BELGRADO Mladen Tarbuk direttore Pavel Kaspar pianoforte Musiche di Richard Wagner, Camille Saint-Saëns Franz Liszt, Maurice Ravel Sabato 14 gennaio ore 21 ORCHESTRA SINFONICA DEL TEATRO MARIINSKIJ FILARMONICA ARTURO TOSCANINI I SOLISTI DI MOSCA Yuri Bashmet direttore e solista Musiche di Igor Stravinsky, Franz Schubert Max Bruch, Piotr Ilic Ciaikovskij Giovedì 3 maggio ore 21 SAVARIA SYMPHONY ORCHESTRA Tamás Vásáry direttore e solista Musiche di Franz Erkel Wolfgang Amadeus Mozart Franz Liszt, Zoltán Kodály I VIRTUOSI ITALIANI Alberto Martini primo violino concertatore Pavel Vernikov violino solista Mati Turi cantor Musiche di Max Bruch, Leonid Hoffmann Dmitrij Sciostakovic Mercoledì 18 gennaio ore 21 fuori abbonamento CONCERTO DELLA MEMORIA E DEL DIALOGO AdM Ensemble Claudio Rastelli direzione artistica Andrea Barizza direttore Maurizio Leoni baritono Simone Maretti letture Musiche di Erik Satie, Paul Dukas, Claude Debussy Alessandro Solbiati, Maurice Ravel György Ligeti, Béla Bartók, Gustav Mahler Coproduzione Fondazione Teatro Comunale di Modena Amici della Musica di Modena ABBONAMENTI Gli abbonamenti alla Stagione concertistica 2011 - 2012 sono in vendita da mercoledì 21 settembre a sabato 8 ottobre per gli abbonati alla Stagione precedente; da martedì 11 ottobre per i nuovi abbonati. Biglietteria del Teatro Comunale, corso Canalgrande 85 - telefono 059 2033010, fax 059 203 3011 - [email protected] Acquisto telefonico abbonamenti e biglietti: telefono 059 2033010. Informazioni e biglietti online: www.teatrocomunalemodena.it La direzione si riserva di apportare ai programmi eventuali modifiche che si rendessero necessarie per cause di forza maggiore. fondatori di diritto fondatori che partecipano alla gestione 5 Concerti 2011-2012 La stagione dei Concerti 2011-2012 della Fondazione Teatro Comunale di Modena avrà inizio il 23 ottobre con l’Orchestra Der KlangVerwaltung, complesso fondato nel 1997 a Monaco di Baviera, diretta da Enoch zu Guttenberg, che si concentra particolarmente sullo studio storico della pratica strumentale e sulla riscoperta sonora ed espressiva del repertorio tradizionale. Solista ospite del concerto sarà il mezzosoprano Christiane Iven impegnata nei Wesendonck-Lieder di Wagner in un programma che si completerà con l’Ouverture dal Flauto magico di Mozart e la Nona Sinfonia di Schubert. Lunedì 7 novembre Alfonso Scarano, per oltre dieci anni direttore ospite principale dei Virtuosi di Praga con i quali ha eseguito concerti nei più importanti teatri italiani ed europei, sarà alla guida della Moravian Philharmonic in un programma che presenta, oltre all’Incantesimo del Venerdì santo dal Parsifal di Wagner, la Nona Sinfonia di Mahler in continuità con la scorsa stagione in cui si sono ascoltate le Sinfonie n. 7 e n. 5 dello stesso autore. Il 13 dicembre è attesa la presenza della pianista Martha Argerich che eseguirà il Primo Concerto di Sciostakovic con l’orchestra da camera del Festival di Verbier - manifestazione musicale fra le più prestigiose a livello internazionale anche grazie allo stretto rapporto con James Levine e il Metropolitan di New York - e il suo direttore stabile Gábor Takács-Nagy. Un importante appuntamento col pianoforte si troverà anche al centro del programma in cartellone il 21 dicembre, con il Primo Concerto di Liszt eseguito da Pavel Kaspar e dall’Orchestra Filarmonica di Belgrado diretta da Mladen Tarbuk. Completeranno il concerto l’Ouverture da L’olandese volante di Wagner, la Danse Macabre di Saint-Saëns, il Mephistowaltz per orchestra e la Rapsodia Ungherese n. 6 di Liszt, e il celebre Boléro di Ravel. In gennaio si terranno due appuntamenti dedicati al Giorno della Memoria e alla commemorazione delle vittime della Shoah. Il 14, I Virtuosi Italiani e il violinista Pavel Vernikov eseguiranno la Sinfonia da Camera tratta dal Quartetto n. 8 di Sciostakovic, ispirato al bombardamento di Dresda del 1945 e dedicato alle vittime del nazifascismo, il famoso Adagio con variazioni su melodie ebraiche per violoncello e orchestra Kol Nidrei di Max Bruch e il Divertimento ebraico per violino solo, cantor (Mati Turi) e orchestra scritto nel 2007 su testi sacri e popolari dal compositore russo Leonid Hoffmann. Il 18 gennaio si terrà un appuntamento con musica da camera e letture curato dagli Amici della Musica di Modena che presenterà brani di Satie, Dukas, Debussy, Solbiati, Ravel, Ligeti, Bartók e Mahler. Il concerto del 2 febbraio vedrà il ritorno, dopo l’ottobre 2008, di Valerij Gergiev, uno dei massimi interpreti dei nostri giorni, alla guida dell’illustre Orchestra Sinfonica del Teatro Mariinskij della quale è direttore stabile. Il programma presenterà due brani di autori russi molto diversi fra loro ma accomunati dallo stesso soggetto ispirato al Romeo e Giulietta di Shakespeare: la fantasia per orchestra di Ciaikovskij e la suite dal balletto di Prokofiev. In conclusione sarà eseguita la celebre Sinfonia fantastica di Belioz, una delle punte virtuosistiche e intellettuali del sinfonismo romantico. Il 18 febbraio, Roman Brogli-Sacher sarà alla guida della Filarmonica Arturo Toscanini in un programma di musica russa che prevede l’Ouverture dall’opera Russlan e Ludmilla di Glinka, il Primo Concerto per violoncello di Dmitrij Kabalevskij con il solista Mario Brunello, e la Sinfonia n. 1 di Ciaikovskij. Di questo autore si ascolterà anche la Serenata per archi op. 48 il giorno 17 marzo nell’esecuzione dei Solisti di Mosca guidati da Yuri Bashmet, insieme al Concerto in re di Stravinsky, alla trascrizione della Sonata in la minore per arpeggione e pianoforte D 821 di Schubert e a Kol Nidrei di Bruch, questa volta nella trascrizione per viola. La Stagione si conclude il 3 maggio con la presenza di Tamás Vásáry, affermato pianista e direttore d’orchestra ungherese di fama internazionale, che con la Savaria Symphony Orchestra presenterà il Concerto n. 21 in do maggiore K. 467 di Mozart all’interno di un programma imperniato su brani popolari della tradizione del proprio Paese, da Franz Erkel, a Liszt e Zoltán Kodály. 6 TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI due balletti e un musical Giovedì 3 novembre ore 21 GAUTHIER DANCE Dance Company Theaterhaus Stuttgart 2011 2012 Venerdì 17 febbraio ore 21 COMPAGNIA ANTONIO GADES Bodas de sangre Sabato 21 aprile ore 21 Prima italiana BALLET BLACK A New Beginning Coreografia Denzil Bailey Musica Celloman Poppea//Poppea Coreografia Antonio Gades Adattamento Alfredo Mañas Musiche Emilio De Diego, Perelló y Monreal, Felipe Campuzano Da Gamba Sabato 26 novembre ore 21 Domenica 27 novembre ore 15,30 Coreografia Antonio Gades Coreografia Soleá per Bulerías e Tanguillos Cristina Hoyos Musiche Antonio Solera, Antonio Gades Coreografia Christian Spuck Musica Martin Donner, Claudio Monteverdi BALLETTO DEL TEATRO NAZIONALE SLOVENO OPERA E BALLETTO LUBIANA Romeo e Giulietta Coreografia Youri Vàmos Musica Sergej Prokofiev Sabato 10 dicembre ore 21 Domenica 11 dicembre ore 15,30 COMPAGNIA DELLA RANCIA Happy Days Opera originale di Garry Marshall Musica e libretto Paul Williams Arrangiamenti e supervisione alle musiche John McDaniel Regia Saverio Marconi Suite flamenca Mercoledì 4 aprile ore 21 Prima assoluta BALLETTO TEATRO DI TORINO Paradiso I Coreografia Matteo Levaggi Musiche Antonio Vivaldi Francesco D’Orazio violino Coproduzione Fondazione Teatro Comunale di Modena, Balletto Teatro di Torino Domenica 15 aprile ore 21 Prima italiana SYLVIE GUILLEM 6000 miles away A Sadler’s Wells / Sylvie Guillem Production Rearray Coreografia William Forsythe Musica David Morrow 27’52” Coreografia Jiří Kylián Musica Dirk Haubrich Pendulum Coreografia Martin Lawrance Musica Steve Reich Coreografia Henri Oguike Musica Johann Sebastian Bach Shift Coreografia Antonia Franceschi Musica Zoë Martlew Orpheus Coreografia Will Tuckett Musica Igor Stravinsky Domenica 6 maggio ore 21 EIFMAN BALLET San Pietroburgo Red Giselle Tributo a Olga Spessivtseva Coreografia Boris Eifman Musiche Adolphe Adam, Georges Bizet Piotr Ilic Ciaikovskij, Alfred Schnittke Sabato 12 maggio ore 21 Domenica 13 maggio ore 21 Prima italiana BALLETTO DI BASILEA Traviata - un balletto Coreografia Richard Wherlock Musiche Francis Poulenc, Camille Saint-Saëns Eric Satie, Dmitrij Sciostakovic, autori vari Bye Coreografia Mats Ek Musica Ludwig van Beethoven ABBONAMENTI Gli abbonamenti Scena d’autunno e Danza primavera sono in vendita da martedì 4 ottobre. Biglietteria del Teatro Comunale Luciano Pavarotti corso Canalgrande 85 telefono 059 203 3010, fax 059 203 3011 [email protected] Acquisto telefonico abbonamenti e biglietti: telefono 059 203 3010 Informazioni e biglietti online: www.teatrocomunalemodena.it La direzione si riserva di apportare ai programmi eventuali modifiche che si rendessero necessarie per cause di forza maggiore. FUORI ABBONAMENTO Venerdì 9 marzo ore 21, sabato 10 marzo ore 21 Teatro delle Passioni Prima assoluta MDA / COMPAGNIA PETRILLO DANZA One+One=One oneplusonequalsone Coreografie e regia Loris Petrillo Musica ed elettronica live Pino Basile Coproduzione Fondazione Teatro Comunale di Modena, MDA Produzioni Danza/Compagnia Petrillo Danza In collaborazione con Scenario Pubblico e Danzarte Balletto 2011-2012 Il quadro di diminuzione delle risorse di questi ultimi anni non ha consentito per questa Stagione la consueta programmazione della rassegna Danza Autunno. Il Teatro Comunale è in grado tuttavia, anche grazie a un impegno straordinario della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, di presentare una proposta autunnale di due balletti e un musical. Scena d’Autunno, questo il titolo del nuovo cartellone, avrà inizio il 3 novembre con Poppea//Poppea, l’ultima creazione di Christian Spuck - attuale coreografo residente del Balletto di Stoccarda e da settembre 2012 direttore del Balletto di Zurigo ideato per la Gauthier Dance/Dance Company Theaterhaus Stuttgart. La coreografia è ispirata a L'incoronazione di Poppea di Monteverdi trasferita in danza con assoluta libertà e spirito contemporaneo utilizzando una varietà di linguaggi artistici. Il 26 e il 27 novembre andrà in scena un’originale versione di Romeo e Giulietta su musica di Prokofiev danzata dal Balletto del Teatro di Lubiana e firmata da Youri Vàmos, di cui a Modena si è vista Coppélia a Montmartre nel 2009. Il soggetto shakespeariano attraversa quest’anno le stagioni del Comunale mostrando una varietà di ispirazioni di cui è stato fonte inesauribile in modi e periodi diversi, dall’opera di Gounod, in programma il 18 e 20 novembre, alla fantasia orchestrale di Ciaikovskij, eseguita accanto alla suite dal balletto di Prokofiev dall’Orchestra del Teatro Makiinskij diretta da Valerij Gergiev (2 febbraio). Youri Vàmos, ex primo ballerino del Balletto dell'Opera di Monaco di Baviera e direttore delle compagnie di Balletto di Dortmund, Bonn, Basilea e Düsseldorf, oggi è considerato uno fra i maggiori maestri europei del balletto narrativo di matrice classica, in modo particolare per l’originale rivisitazione di grandi titoli di repertorio. Happy Days, tratto dalla fortunatissima serie televisiva firmata negli anni Settanta da Garry Marshall, è il titolo del musical in programma il 10 e 11 dicembre. La produzione è firmata dalla Compagnia della Rancia, dal 1988 principale società di produzione di musical in Italia, che oltre alla ripresa e traduzione di spettacoli americani come Grease e A chorus line ha prodotto successi originali come Dance! e Pinocchio, andato in scena a New York nel 2010. Della stessa compagnia è stato presentato al Teatro Comunale Cats, la stagione scorsa. Danza primavera avrà inizio il 17 febbraio e prevede una varietà di proposte nel panorama più aggiornato della danza italiana e internazionale, spaziando fra linguaggi diversi, dal classico al contemporaneo. Il primo appuntamento sarà con la compagnia fondata da Antonio Gades, già vista a Modena in Carmen nel 2008, che porterà due dei lavori più rappresentativi della tradizione coltivata dal grande ballerino e coreografo: Bodas de Sangre, del 1974, basato su un racconto di Federico García Lorca, e Suite Flamenca, otto danze tradizionali che rappresentano il fondamento della danza del maestro spagnolo. Il 9 e 10 marzo la rassegna prosegue con One+One, un nuovo lavoro in prima assoluta coprodotto dal Comunale di Modena per la compagnia di Loris Petrillo, coreografo di formazione internazionale i cui lavori sono stati creati, fra altri, per Aterballetto e per il Teatro Regio di Torino. Il 4 aprile andrà in scena Paradiso I, una nuova produzione firmata da Matteo Levaggi in prima rappresentazione assoluta, sempre in coproduzione con Modena, ispirata alla musica di Schnittke e Vivaldi. L’appuntamento rinnova una consolidata collaborazione con il Balletto Teatro di Torino, ospite anche nel 2006 e 2008, e costituisce un ulteriore passaggio nel percorso che Levaggi, coreografo residente della compagnia dal 2001, ha intrapreso da alcuni anni creando a partire da un’originale interpretazione della partitura musicale. Attesa per il 15 aprile è la prima rappresentazione italiana di uno spettacolo di Sylvie Guillem in collaborazione con il Sadler’s Wells di Londra, dal titolo 6000 miles away, in cui l’étoile danzerà in uno spettacolo con brani di Forsythe, Kylián e Mats Ek. Sabato 21 aprile, in prima italiana, la compagnia inglese Ballet Black, festeggiando i dieci anni di attività, presenterà un programma con i brani più rappresentativi del suo repertorio, fra cui Da Gamba del coreografo gallese-nigeriano Henri Oguike, Shift di Antonia Franceschi, ex danzatrice del New York City Ballet, e Orpheus su musica di Stravinsky, primo balletto narrativo danzato dalla compagnia e commissionato per l’occasione a Will Tuckett, del Birmingham Royal Ballet. Il 6 maggio tornerà a Modena a distanza di due anni Boris Eifman, punto di riferimento della danza russa contemporanea e coreografo di fama internazionale, apprezzato sia dai cultori della danza classica che da quelli della contemporanea come uno dei maestri del balletto narrativo in chiave moderna. Dopo Anna Karenina, si vedrà così questa volta al Comunale Red Giselle, ispirato all’esistenza travagliata della ballerina russa Olga Spessivtseva. Concluderà la rassegna, il 12 e 13 maggio, un’altra coreografia in prima italiana creata dall’inglese Richard Wherlock per il Balletto di Basilea dal titolo Traviata - un balletto. Lo spettacolo, ispirato al personaggio femminile dell’opera e al testo originale di Alexandre Dumas figlio, non utilizza la musica di Verdi, ma ricorre ad altri compositori, come Saint-Saëns, Poulenc, e Sciostakovic per ricreare un universo permeato di gusto francese attraverso uno sguardo di stampo contemporaneo lontano dalle direttrici romantiche ottocentesche. Il balletto è presentato in corrispondenza con La traviata di Giuseppe Verdi che va in scena a marzo per la Stagione lirica in un allestimento curato dal Teatro Comunale di Modena. 8 STAGIONE 2011/2012 TEATRO COMUNALE lUCIANO PAVAROTTI CONCERTI ABBONAMENTI Costo abbonamenti ingresso incluso: da € 80,00 a € 230,00 Abbonamento student card: da € 49,00 a € 57,50 Costo abbonamenti ingresso escluso: da € 35,00 a € 185,00 ACQUISTO ABBONAMENTI Da mercoledì 21 settembre a sabato 8 ottobre per gli abbonati alla Stagione precedente da martedì 11 ottobre per i nuovi abbonati. ACQUISTO BIGLIETTI Da giovedì 13 ottobre sono in vendita i biglietti per tutti i concerti della Stagione. OPERA ABBONAMENTI Turno A e Turno B cinque spettacoli Costo abbonamenti: da € 104,00 a € 260,00 Abbonamento student card: da € 39,00 a € 65,00 ACQUISTO ABBONAMENTI Da martedì 13 settembre a venerdì 7 ottobre per gli abbonati alla Stagione precedente; da sabato 8 ottobre per i nuovi abbonati. ACQUISTO BIGLIETTI Da martedì 18 ottobre sono in vendita i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione. BALLETTO ABBONAMENTI Scena d’autunno: 3 spettacoli Costo abbonamenti: da € 28,00 a € 80,00 Abbonamento student card: da € 13,00 a € 20,00 Danza primavera: 6 spettacoli Costo abbonamenti: da € 52,50 a € 150,00 Abbonamento student card: da € 24,50 a € 37,50 ACQUISTO ABBONAMENTI dal 4 ottobre - Acquisto abbonamenti Scena d’autunno per gli abbonati Danza autunno 2010-2011 (fino al 15 ottobre) - Acquisto abbonamenti Danza primavera per gli abbonati Danza primavera 2010-2011 (fino al 25 gennaio) Dal 4 al 15 ottobre gli abbonati a entrambe le rassegne 20102011 potranno rinnovare il proprio abbonamento. 19 e 20 ottobre - Acquisto abbonamenti Scena d’autunno per gli abbonati Danza primavera 2010-2011: che acquistano solo Scena d’autunno che acquistano sia Scena d’autunno che Danza primavera dal 21 ottobre i nuovi abbonati potranno acquistare Scena d’autunno 26 e 27 gennaio Acquisto abbonamenti Danza primavera - per gli abbonati Danza autunno 2010-2011 che acquistano solo Danza primavera - per gli abbonati Scena d’autunno 2011-2012 che acquistano anche Danza primavera dal 28 gennaio i nuovi abbonati potranno acquistare Danza primavera ACQUISTO BIGLIETTI dal 25 ottobre Acquisto biglietti per gli spettacoli da novembre a dicembre dal 4 febbraio Acquisto biglietti per gli spettacoli da febbraio a maggio Spettacoli di ottobre e novembre prezzi dei biglietti: concerti Orchester der KlangVerwaltung da € 12,00 a € 35,00 Moravian Philharmonic Orchestra da € 14,00 a € 40,00 balletto Gauthier Dance da € 9,00 a € 25,00 Balletto del Teatro Nazionale Sloveno Opera e Balletto Lubiana da € 12,00 a € 35,00 opera Un ballo in maschera da € 22,50 a € 65,00 Roméo et Juliette da € 19,00 a € 55,00 all’opera in famiglia! Le Mie Prime Quattro Stagioni AL Artificial Light Intero € 10,00 - Ridotto giovani € 5,00 RIDUZIONI SU ABBONAMENTI E BIGLIETTI Abbonamenti - Fino a 27 anni riduzione del 50%. - Da 65 anni in poi: riduzione del 30%. - Aderenti alle Associazioni ACLI, ACSI, AICS, ARCI, ENDAS, FAI - Fondo Ambiente Italiano, TOURING CLUB ITALIANO: riduzione del 10%. Biglietti - Fino a 18 anni: riduzione del 70%. - Da 19 a 27 anni riduzione del 50%. - Da 65 anni in poi: riduzione del 30%. - Abbonati Teatro Storchi e Teatro delle Passioni: riduzione del 10%. - La riduzione del 10% può essere applicata, tramite convenzione, a organizzazioni sindacali, scuole, istituti musicali, università, istituzioni ed enti culturali, associazioni, circoli musicali e gruppi organizzati di almeno dieci persone. Per informazioni: telefono 059 203 3003. A TEATRO CON LA STUDENT CARD Gli studenti universitari iscritti a Modena e Reggio Emilia, potranno usufruire, grazie allo sconto del Teatro Comunale e al finanziamento dell’Università, di riduzioni superiori al 70% per l'acquisto di abbonamenti alla Stagione teatrale 2011-2012. All'atto dell'acquisto occorre esibire la student card valida per l'anno accademico in corso, da presentare anche in occasione dell'ingresso agli spettacoli. Per informazioni: Ufficio promozione, telefono 059 203 3003; biglietteria del Teatro Comunale, telefono 059 203 3010. Biglietteria del Teatro Comunale Luciano Pavarotti corso Canalgrande 85, Modena telefono 059 203 3010 - fax 059 203 3011 Orari: martedì e sabato 10 - 19; mercoledì, giovedì e venerdì 16 - 19. Acquisto telefonico abbonamenti e biglietti: 059 203 3010 Informazioni e biglietti online: www.teatrocomunalemodena.it www.vivaticket.it La direzione si riserva di apportare ai programmi eventuali modifiche che si rendessero necessarie per cause di forza maggiore. 9 Domenica 23 ottobre ore 21 TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI orchester der klangverwaltung ORCHESTER DER KLANGVERWALTUNG Enoch zu Guttenberg direttore Christiane Iven mezzosoprano Un ballo in maschera Giovedì 27 ottobre ore 20,30 - Domenica 30 ottobre ore 15,30 TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI Melodramma in tre atti. Libretto di Antonio Somma Musica di Giuseppe Verdi Interpreti Riccardo Hector Sandoval Renato Carlo Guelfi Amelia Kristin Lewis Ulrica Nicole Piccolomini Oscar Serena Gamberoni Silvano Filippo Polinelli Samuel Antonio Barbagallo Tom Enrico Rinaldo Un giudice Cosimo Vassallo Un servo Enrico Paolillo Direttore Gianluigi Gelmetti Regia Massimo Gasparon Da un’idea di Pierluigi Samaritani Scene e costumi Pierluigi Samaritani Maestro del coro Martino Faggiani Coreografia Roberto Maria Pizzuto Orchestra e Coro del Teatro Regio di Parma Produzione del Teatro Regio di Parma in coproduzione con Fondazione Teatro Comunale di Modena L’apertura della Stagione lirica della Fondazione Teatro Comunale di Modena è con una nuova produzione de Un ballo in maschera, uno dei vertici della drammaturgia musicale verdiana, coprodotta con il Teatro Regio di Parma nel contesto del Festival Verdi 2011. L’allestimento propone uno spettacolo che il famoso scenografo e regista Pierluigi Samaritani creò nel 1989 per Parma, ripreso e profondamente ripensato in questa occasione da Massimo Gasparon, fra i più attivi registi d’opera italiani in campo internazionale. Oltre che per i maggiori teatri italiani, Gasparon ha firmato regie all’estero per il Covent Garden di Londra, Tel Aviv, Città del Messico, Lima, Menorca, Palma de Maiorca e Praga. 10 un ballo in maschera, foto roberto ricci L’Orchester der KlangVerwaltung è stata fondata nel 1997 a Monaco di Baviera da due violinisti, Andreas Reiner e Josef Kröner, che lavorando con Enoch zu Guttenberg hanno deciso di formare un nuovo gruppo altamente selezionato per dedicarsi alla filosofia e alle idee musicali del direttore d’orchestra, orientando il loro lavoro particolarmente sullo studio storico della pratica strumentale e sulla riscoperta sonora ed espressiva del repertorio classico. Il grande complesso tedesco è formato da affermati solisti, giovani vincitori di concorsi, componenti di gruppi da camera e professori provenienti da prestigiose orchestre stabili, quali le filarmoniche di Berlino, Vienna e Monaco. Il mezzosoprano Christiane Iven è nata ad Amburgo e si è perfezionata nell’interpretazione liederistica con Dietrich FischerDieskau. Recentemente ha inciso le Faust-Szenen di Robert Schumann con la Royal Concertgebouw Orchestra sotto la direzione di Nikolaus Harnoncourt. enoch zu guttenberg Wolfgang Amadeus Mozart Il flauto magico, ouverture K. 620 Richard Wagner Wesendonck-Lieder Franz Schubert Sinfonia n. 9 in do maggiore D 944 “La Grande” 17 Giovedì 27 ottobre ore Pavarotti no cia Lu le na mu Co Teatro ALL’OPdeERA INVITOi Tea tri Mo nesi Amici de in collaborazione con munale di Modena Fondazione Teatro Co Un ballo in maschera o Gasparon incontro con Massim ra pe ll’o de ista reg e su Presentazione del volum era sch ma in llo Un ba l Festival Verdi, ("I quaderni verdiani" de le na di Studi Verdiani). a cura dell'Istituto nazio Ingresso libero fino a esa urimento posti l'uomo della sabbia, foto arianna lodeserto Menoventi L’uomo della sabbia Capriccio alla maniera di Hoffmann 02-03-04-05-08 novembre ore 21.00 - 06 novembre ore 17.00 TEATRO DELLE PASSIONI di Consuelo Battiston, Gianni Farina, Alessandro Miele regia Gianni Farina musiche Stefano De Ponti luci e direzione tecnica Robert John Resteghini con Tamara Balducci, Consuelo Battiston, Tolja Djokovic, Francesco Ferri, Alessandro Miele, Mauro Milone assistente alla regia Chiara Fallavollita / costumi Elisa Alberghi tecnico di compagnia Sergio Taddei / macchinista Andrea Bulgarelli produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione, Festival delle Colline Torinesi, Programma Cultura dell’Unione Europea nell’ambito del Progetto Prospero poppea//poppea, foto regina brocke Dopo il debutto a VIE i Menoventi aprono la stagione del Teatro delle Passioni. Punto di partenza di questo lavoro è L'uomo della sabbia di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann, ma non nel senso proprio o almeno abituale del termine. Non è infatti la semplice messa in scena dell'opera che sostiene lo spettacolo dei Menoventi, ma piuttosto la sua natura, la sua stessa identità, che risulta essergli molto vicina. Il romanzo di Hoffmann infatti racconta di un automa e quindi ruota intorno al doppio; questo fu lo spunto narrativo da cui Sigmund Freud prese l'avvio per il suo saggio Il Perturbante, termine che indica “quella sorta di spaventoso che risale a quanto ci è noto da lungo tempo, a ciò che ci è familiare”. Questo incontro tra il noto e l'estraneo, questa paura generata da qualcosa che credevamo di conoscere è anche il centro della relazione che il giovane gruppo intende suscitare nel pubblico. Per Hoffmann è narrazione, spunto inventivo in cui racchiudere suggestioni e alterità, per Menoventi è linguaggio, fulcro della scena nella relazione con il pubblico, nella quale si moltiplicano i sensi, ci si perde, si tocca un centro interiore che è vicino all'inconscio, che gli assomiglia e che è il segreto potente del teatro. GAUTHIER DANCE Dance Company Theaterhaus Stuttgart Giovedì 3 novembre ore 21 TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI Poppea//Poppea Coreografia Christian Spuck Musica Martin Donner, Claudio Monteverdi Drammaturgia Dunja Funke Scene e costumi Emma Ryott Luci Reinhard Traub Film Fabian Spuck Produzione Gauthier Dance /Dance Company Theaterhaus Stuttgart Coproduzione Théatre de la Ville de Luxembourg In collaborazione con Theater Bonn, Schauburg München e Achtfeld GmbH Berlin Un ringraziamento al Balletto di Stoccarda per i costumi Il lavoro che Christian Spuck ha ideato per i danzatori della Gauthier Dance è una coreografia che si ispira a L'incoronazione di Poppea, ultima opera composta da Claudio Monteverdi. Con assoluta libertà e spirito contemporaneo Spuck trasferisce in danza l'esplosiva passione e il sovversivo desiderio di potere che dominano i protagonisti, utilizzando diversi linguaggi artistici: un lavoro multimediale che alla partitura coreografica accosta testo e filmati. Giovane e dinamica compagnia fondata a Stoccarda nel 2007, la Gauthier Dance è compagnia residente alla Theaterhaus Stuttgart. Nel 2011 il suo direttore artistico, il ballerino, coreografo e musicista canadese Eric Gauthier è stato premiato con il German Dance Prize "Future" per la coreografia. Il repertorio del gruppo comprende titoli di Gauthier, Mauro Bigonzetti, William Forsythe, Jiří Kylián, Itzik Galili, Paul Lightfoot/Sol León, Hans van Manen e Christian Spuck. 11 per quartetto d’archi e voce recitante Domenica 6 novembre ore 16 TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI Musica di Antonio Vivaldi Direzione musicale Ara Malikian Ara Malikian Ensemble Ara Malikian violino Michaela Bilikova Bozzato violino Andrea Maini viola Paolo Baldani violoncello Tony Contartese voce recitante Nuova produzione Ara Malikian Ensemble Fondazione Teatro Comunale di Modena ATER Associazione Teatrale Emilia Romagna le mie prime quattro stagioni, prove dello spettacolo, foto rolando paolo guerzoni Le Mie Prime Quattro Stagioni Le Mie Prime Quattro Stagioni è uno spettacolo nel quale prima di ogni movimento vengono spiegati e messi in scena i sonetti che Vivaldi scrisse in previsione della realizzazione musicale. La parola introduce e facilita la comprensione della musica in modo che il pubblico entri in un’avventura e il concerto si trasformi in una fantastica esperienza musicale tanto per bambini, quanto per adulti. Ara Malikian vanta un’ampia discografia, che include Le Quattro Stagioni di Vivaldi, le Sonate per violino e pianoforte di Schumann, le Sonate e Partite per violino solo di Bach, le sei Sonate di Ysaÿe e i 24 Capricci di Paganini. La sua presenza è stata richiesta da importanti compositori di musica per il cinema, quali Alberto Iglesias, Pascal Gainge, Lucio Godoy e Roque Baños; nei film Parla con lei di Pedro Almodovar, Lunedì al sole di Remando Leon de Aranoa, Otro barrio di Salvador Garcia Ruiz. MORAVIAN PHILHARMONIC ORCHESTRA Lunedì 7 novembre ore 21 TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI Gustav Mahler Sinfonia n. 9 in re maggiore Richard Wagner Parsifal Incantesimo del venerdì santo Selezionato nel 2003 da Daniele Gatti per partecipare al progetto per giovani direttori d'orchestra della Scuola di Musica di Fiesole, Alfonso Scarano è dal 2000 direttore ospite principale dei Virtuosi di Praga con i quali ha eseguito concerti nei più importanti teatri italiani ed europei. Fra il 2006 e il 2008 è stato direttore musicale del Toscana Opera Festival e dal gennaio 2012 sarà direttore ospite principale della Severoćeská Filharmonie Teplice, nella Repubblica Ceca. La Moravian Philharmonic è stata fondata nel 1945 a Olomouc, antica città universitaria, e si è affermata rapidamente come uno dei maggiori complessi e animatori culturali del proprio Paese, tenendo regolari tournée europee e partecipando a numerosi festival fra i quali il Festival Primavera di Praga e il Festival di Reims. Il complesso ha al suo attivo numerose registrazioni discografiche per etichette quali Naxos e Universe, e ha raccolto e inciso oltre duecentocinquanta opere di nuovi compositori da tutto il mondo. 12 alfonso scarano Alfonso Scarano direttore la resistibile ascesa di arturo ui, foto marcello norberth La resistibile ascesa di Arturo Ui 09-11-12 novembre ore 21.00 - 13 novembre ore 15.30 - 10 novembre ore 15.00 Teatro Storchi di Bertolt Brecht traduzione Mario Carpitella regia CLAUDIO LONGHI dramaturg Luca Micheletti scene Antal Csaba costumi Gianluca Sbicca luci Paolo Pollo Rodighiero assistente alla regia Giacomo Pedini con Umberto Orsini e con Nicola Bortolotti, Simone Francia, Olimpia Greco, Lino Guanciale, Diana Manea, Luca Micheletti, Michele Nani, Ivan Olivieri, Giorgio Sangati, Antonio Tintis EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE, ASSOCIAZIONE TEATRO DI ROMA Storchi Classico 1, 2, 3, 4; Invito a Teatro A, B, C, D Dopo il fortunato debutto che ha segnato la chiusura della scorsa stagione del Teatro Argentina di Roma, il Brecht diretto da Claudio Longhi segna l’apertura della nuova stagione del Teatro Storchi. Opera accantonata e poi ripresa, rimaneggiata e rimontata, ma priva di esito spettacolare per il suo autore che morì senza averne veduto mai la messa in scena, Arturo Ui rappresenta un 'incompiuto' che condensa il pensiero teatrale brechtiano. Didattica e straniata, la commedia vuol far riflettere sull'ascesa di Hitler al potere e, per incidere sulle coscienze, traspone i fatti in un altro luogo e in un diverso contesto che gli attori presentano al pubblico nel Prologo. La regia di Longhi ha saputo condurre la giovane compagnia al servizio del dettato brechtiano, tessendo una trama corale in cui ogni attore interpreta più personaggi. Umberto Orsini, grande protagonista della scena, giganteggia, sia sul registro vocale che su quello interpretativo. Al centro dello spettacolo un suo 'doppio' contiene il cuore e la testa dell'opera, un teatro nel teatro che rimanda a molto altro e che solo un grande attore sa far vibrare in molte direzioni: la scena è quella in cui Arturo Ui si rivolge a un attore di vecchia scuola per imparare a recitare e quindi a gestire il rapporto col popolo. CONVERSANDO DI TEATRO Teatro Storchi sabato 12 novembre 2011 ore 17.30 Incontro con UMBERTO ORSINI e la compagnia de LA RESISTIBILE ASCESA DI ARTURO UI […] fare Hitler, oggi, significava trovare una strada diversa dal Chaplin del Grande Dittatore, o anche – per stare nel nostro presente – dal Bruno Ganz della Caduta. Lo avevano già fatto loro ed in modo mirabile. Ho pensato invece di concentrarmi su elementi semplici e immediati. Ad esempio, nel momento in cui il gangster – perché Ui è pur sempre un gangster in Brecht – diventa un politico e sale al potere, il solo mettere due baffetti hitleriani e pettinarsi con un riporto a sinistra – o incrociare le braccia o stare seduto di traverso – sarebbero bastati. E basteranno, lo so. […] […] Bisogna pur dire senza timore che oggi spettacoli come questo sono possibili solo attraverso il sacrificio fisico e finanziario di persone che credono con fermezza a un progetto. Non sono spettacoli poveri questi! Sono spettacoli ricchi, complessi, ma studiati nella loro preparazione fino all’ultimo dettaglio; sono il frutto di una chiarezza di idee stupefacente. Questa base professionale, questa ecletticità dei miei attori – la loro giovinezza, il loro legittimo desiderio di emergere e di stupire – danno gioia e senso al mio lavoro. E non perché mi senta un vecchietto circondato da ragazzi che lo spingono avanti, ma perché io posso dare una spinta forte e generosa al loro talento. Sono certo che tutto il nostro sforzo arriverà dritto al cuore del pubblico: uno sforzo però che passa attraverso lo sberleffo, e che con esso riuscirà a far sobbalzare lo spettatore sulla sedia, richiamandogli subito alla mente certi echi del passato. In fondo vogliamo tenerlo sempre in bilico fra il riso del ridicolo e l’amaro della paura. Ma per poter arrivare a questo risultato anche il pubblico deve fare la sua parte; l’importante è che non sia morto, ma ancora voglioso, come noi, di rovistare fra i nostri panni sporchi. Allora la nostra riflessione fatta di sorrisi a denti stretti può colpirlo. E a me preme soprattutto questo. Umberto Orsini 13 Venerdì 18 novembre ore 20,30 - Domenica 20 novembre ore 15,30 TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI Opera in cinque atti. Libretto di Jules Barbier e Michel Carrè dalla tragedia Romeo and Juliet di William Shakespeare Musica di Charles Gounod Interpreti Juliette Monica Tarone/Maria Rosaria Lopalco Roméo Paolo Fanale/Ivan Momirov Frère Laurent Andrea Concetti Mercutio Massimiliano Gagliardo Stéphano Annalisa Stroppa Le Comte Capulet Enrico Turco Tybalt Gianluca Bocchino Gertrude Gabriella Sborgi Le Comte Paris Alessandro Nuccio Grégorio Graziano Dallavalle Benvolio Stefano Consolini Le Duc de Vérone Ziyan Atfeh roméo et juliette, foto kelly and massa (opera company of philadelphia) Roméo et Juliette Direttore Yves Abel Regia Manfred Schweigkofler Scene Nora Veneri Costumi Richard St. Claire ripresi da Massimo Carlotto Luci Claudio Schmid Coreografa e prima ballerina Lindsay Browning Maestro d’armi Charles Conwell Assistente alla regia Franz Braun Maestro del Coro Corrado Casati Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna Coro del Teatro Municipale di Piacenza Produzione Fondazione Teatri di Piacenza in coproduzione con Teatro Comunale di Bolzano, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Opera Company of Philadelphia Forse nessuna storia d’amore è stata reinventata e rimaneggiata tante volte nel corso degli anni come Romeo e Giulietta di Shakespeare. Dalle produzioni teatrali al film di Baz Luhrman Romeo + Juliet a West Side Story di Bernstein, il tema della giovane passione che sfida le regole della società riesce costantemente a superare le barriere temporali, le forme, gli stili musicali, grazie ai suoi personaggi profondamente umani e conflittuali. In questo allestimento operistico l'azione è ambientata nel mondo glamour della haute-couture. Capuleti e Montecchi sono rinomati marchi di moda e quindi sono rivali in reciproca competizione per l’affermazione sul mercato. Giulietta non è solo la figlia viziata in casa Capuleti ma ne rappresenta la modella star. Il suo viso ci sorride nei cartelloni pubblicitari e sulle pagine di riviste patinate. Appare impossibile che Romeo possa iniziare una relazione con colei che rappresenta la società rivale. All’interno di una storia di cieca ambizione per affermare gli interessi della sua famiglia, Tebaldo editore di una rivista di moda, sta lavorando per garantire il matrimonio di sua cugina, Giulietta, a Paride. In questa ‘aggiornata’ lettura della vicenda sono stati apportati opportuni adattamenti: il ballo in maschera diventa una sfilata di moda della griffe dei Capuleti che cattura l’interesse dei media. Romeo e i suoi amici prendono parte all’evento per spiare i loro concorrenti. Gertrude è una confidente di Giulietta e la celebre aria “Je veux vivre” diventa una confessione sincera della giovane, che rifiuta il mondo di glitter e glamour per poter vivere la propria vita. Tuttavia al centro dello spettacolo sta la storia universale di Shakespeare e la musica limpida di Gounod. La mia produzione di Romeo e Giulietta è imperniata sul fallimento di una sincera, intima relazione dentro un sistema che cerca la ribalta. Si tratta della lotta di due persone vulnerabili contro la potente macchina della società, la tragedia di un tenero amore soffocato da una comunità brutale. L’idealismo non può competere con il materialismo. Manfred Schweigkofler ore 18 Giovedì 17 novembre Pavarotti no Teatro Comunale Lucia ALL’OPdeERA INVITOi Tea tri Mo nesi Amici de in collaborazione con munale di Modena on Fondazi e Teatro Co Ju Roméo et liette vagno incontro con Attilia La ra inglese atu ter let e ua ling di docente rlo” Ca an “S al Liceo classico na de Mo di à rsit e all’Unive te etto Roméo et Juliet Presentazione del fum nale mu Co tro Tea e on azi pubblicato dalla Fond 14 Ingresso libero fino a esa urimento posti finale di partita, foto marcello norberth Finale di partita 22-23-24-25-26 novembre ORE 21.00 - 27 novembre ORE 17.00 28-29 novembre ORE 15.00 TEATRO DELLE PASSIONI di Samuel Beckett traduzione Carlo Fruttero regia MASSIMO CASTRI scene e costumi Maurizio Balò luci Robert John Resteghini suono Franco Visioli con Vittorio Franceschi, Milutin Dapcevic, Diana Hobel, Antonio Giuseppe Peligra EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE, ASSOCIAZIONE TEATRO DI ROMA, TEATRO METASTASIO STABILE DELLA TOSCANA Storchi Classico 3 romeo e giulietta Vincitore del Premio Ubu 2010 come spettacolo dell'anno, Finale di partita diretto da Massimo Castri torna alle Passioni dove aveva debuttato nel mese di marzo dello stesso anno. Lontano da ogni interpretazione catastrofista, che ha voluto spesso Hamm e Clov superstiti di un mondo finito, lontano anche da una restituzione dell'assurdo spesso risolto in modo caricaturale, Castri rimane fedele al testo. Al suo primo Beckett, lo affronta come se fosse Cechov, ci dicono le note di regia, e quindi indaga le pieghe del sottotesto, le preziose didascalie, lascia che sia il testo stesso a condurlo ed è così che entra completamente nella natura profonda dell'opera realizzando uno spettacolo magistrale. I due protagonisti, che abitano la scena a scacchi bianca e nera disegnata da Maurizio Balò, non sono affatto tagliati fuori dal mondo ma conducono a pieno ritmo la 'loro' partita. Quel mondo che tanta critica ha interpretato come assente dalla pièce beckettiana, con uno superbo colpo di teatro trova esito nelle voci di bambini che irrompono dalla finestra aperta rendendo lo spettacolo un Beckett molto vicino a Beckett. BALLETTO DEL TEATRO NAZIONALE SLOVENO OPERA E BALLETTO LUBIANA Sabato 26 novembre ore 21 - Domenica 27 novembre ore 15,30 TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI Romeo e Giulietta Balletto in tre atti da William Shakespeare Coreografia Youri Vàmos Musica Sergej Prokofiev Scene e costumi Michael Scott Luci Klaus Gärditz Il soggetto shakespeariano attraversa quest’anno le stagioni del Comunale mostrando una varietà di ispirazioni di cui è stato fonte inesauribile in modi e periodi diversi. Youri Vàmos dal 1972 è stato per oltre dieci anni primo ballerino del Balletto dell'Opera di Monaco di Baviera, proseguendo la sua carriera come direttore delle compagnie di Balletto di Dortmund, Bonn, Basilea e della Deutschen Oper am Rhein di Düsseldorf. Oggi è considerato uno fra i maggiori maestri europei del balletto narrativo di matrice classica, per l’originale rivisitazione di grandi titoli di repertorio quali La bella addormentata, Lo schiaccianoci e Coppélia, presentata nel 2009 a Modena con il Balletto di Zagabria. Vàmos ha ambientato la storia di Romeo e Giulietta negli anni Trenta, al tempo in cui fu scritta la musica da Prokofiev, mettendo in luce le passioni profonde e i violenti contrasti che animano la drammaturgia della fonte letteraria. 15 Teatro Storchi il racconto d'inverno, foto luca piva Il racconto d’inverno 01-02-03 dicembre ORE 21.00 - 04 dicembre ORE 15.30 - 02 dicembre ORE 15.00 di William Shakespeare regia, traduzione, scene e costumi FERDINANDO BRUNI e ELIO DE CAPITANI luci Nando Frigerio con Ferdinando Bruni, Cristina Crippa, Elena Russo Arman, Corinna Agustoni , Luca Toracca, Cristian Giammarini, Nicola Stravalaci, Federico Vanni, Enzo Curcurù, Alejandro Bruni Ocaña, Camilla Semino Favro, Umberto Petranca TEATRIDITHALIA Storchi Classico 1, 2, 3, 4 Commedia ricca di colpi di scena, Il Racconto d’Inverno nelle mani esperte di Ferdinando Bruni e di Elio De Capitani si fa riflessione sull'animo umano. Incentrato su un sentimento comune, la gelosia, lo spettacolo tocca corde universali rivelando la ricchezza del materiale shakespeariano insieme alle profondità del linguaggio teatrale. Il clima dell'opera muta tra la prima e la seconda parte, l'intreccio è complesso ma serve allo svelamento dei sentimenti e traduce le complessità dell'animo, conducendo nei labirinti dell'essere più che nei passaggi narrativi. La compagnia affianca le diverse generazioni attorali in un ritmo sostenuto, condotto con grande sapienza e utilizza un linguaggio scenico aperto a un pubblico ampio, quale era il pubblico dell’epoca elisabettiana. Tra le letture, un richiamo al nostro presente, un'eco lontana sul guardare in faccia il proprio male per poterlo sconfiggere, perché il teatro è sempre specchio del mondo, anche quando sembra un mondo passato. AL Artificial Light CONVERSANDO DI TEATRO Domenica 4 dicembre ore 16 Teatro Storchi sabato 3 dicembre 2011 ore 17.30 Incontro con FERDINANDO BRUNI e la compagnia de IL RACCONTO D’INVERNO TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI Opera pop da camera su soggetto e libretto di Marco Galarini e Claudio Silvestrelli Nuova produzione della Fondazione Teatro Comunale di Modena Artificial Light è un’opera pop, interamente cantata, che associa gli stili della musica giovanile alle forme dell’opera lirica e del cinema. L’opera rivela una denuncia sul potere che i mass-media, attraverso le nuove tecnologie, la moda, gli status symbol e l’ossessione per il successo hanno sulla vita e sui valori dell’uomo, sui rapporti sociali e familiari. In un mondo ipnotizzato, dominato dal potere di una luce artificiale (allegoria estrema del dominio e delle suggestioni tecnologiche), gli unici a non essere stati contaminati sono alcuni ragazzi, sfuggiti a un fascio di luce contaminatrice, che riusciranno a salvare gli uomini attraverso il canto. 16 al artificial light Musica Marco Galarini e Claudio Silvestrelli Arrangiamenti e produzione musicale Claudio Silvestrelli Regia, scene e costumi Marco Galarini Coreografie Alessandro Caroppo Movimenti mimici Tony Contartese Luci Andrea Ricci Programmazione audio Claudio Silvestrelli e Pierluigi Ugolotti Realizzazione contributi video Marco Galarini e Claudio Silvestrelli Interpreti “Scuola voci bianche” della Fondazione Teatro Comunale di Modena Maestri preparatori Paolo Gattolin e Melitta Lintner Allievi della associazione culturale STED Centro di formazione per la danza e il teatro freddo, foto porrazzini lorenzo Freddo 06-07-09-10-13-14 dicembre ORE 21.00 - 08-11 dicembre ORE 17.00 TEATRO DELLE PASSIONI di Lars Norén traduzione Annuska Palme Sanavio regia MARCO PLINI assistente alla regia Thea Dellavalle scene e costumi Claudia Calvaresi luci Robert John Resteghini suono Franco Visioli con Angelo Di Genio, Michele Di Giacomo, Alessandro Lussiana, Federico Manfredi EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE Storchi Classico 2 sarabanda, foto andrea fiesoli Colpisce, l’attualità di Freddo, come un pugno sullo stomaco. Lo stesso che abbiamo ricevuto leggendo i fatti di cronaca sulla strage di Oslo nel luglio 2011. Scritto dal drammaturgo svedese Lars Norén nel 1999, dopo un’esperienza di lavoro di alcuni anni in case di reclusione svedesi, Freddo affronta con sconcertante realismo il problema del razzismo e della xenofobia nella società scandinava di oggi, allontanandosi dai quartetti di coppie borghesi che hanno reso celebre l’autore. Presentato nella scorsa stagione a Modena, per la regia di Marco Plini e l’intensa interpretazione di quattro giovani attori, ci introduce con crudezza nel disagio sociale e personale di tre adolescenti scandinavi all’ultimo giorno di scuola, rendendoci partecipi di un dramma che nessuno riesce ad evitare e suscitando importanti riflessioni su temi quali il rapporto con l’altro, la conoscenza, la tolleranza, sempre più necessari in quella, e molte altre, società odierne. Sarabanda 08-09-10 dicembre ORE 21.00 - 11 dicembre Ore 15.30 TEATRO StorchI di Ingmar Bergman traduzione Renato Zatti regia MASSIMO LUCONI scene Daniele Spisa, Massimo Luconi costumi Sabrina Chiocchio musiche originali Mirio Cosottini con Giuliana Lojodice, Massimo De Francovich, Luca Lazzareschi, Clio Cipolletta TEATRO METASTASIO STABILE DELLA TOSCANA / FONDAZIONE ISTITUTO DRAMMA POPOLARE DI SAN MINIATO Storchi Classico 1, 2, 3, 4; Invito a Teatro A, B, C, D CONVERSANDO DI TEATRO Teatro Storchi sabato 10 dicembre 2011 ore 17.30 Incontro con GIULIANA LOJODICE e MASSIMO DE FRANCOVICH e la compagnia de SARABANDA Ingmar Bergman, conosciuto come Maestro del cinema, nasce come autore e regista teatrale. In Sarabanda ci mostra i protagonisti di 'Scene da un matrimonio' trent’anni dopo, più crudeli, più pungenti, ma sempre intenti a ragionare sui temi a lui cari: i rapporti famigliari, la vita, la passione, l’ipocrisia che si cela nella quotidianità. La rappresentazione teatrale, qui alla sua prima messinscena per il teatro italiano per la regia di Massimo Luconi, rimane fedele al testo originario e ci svela miserie e grandezze dell’animo umano rese intense dall’interpretazione di due grandi protagonisti della scena: Giuliana Lojodice e Massimo De Francovich. 17 Nello scorrere i titoli che compongono il cartellone del Teatro Storchi e del Teatro delle Passioni di Modena, appare evidente l’importante impegno produttivo di Emilia Romagna Teatro Fondazione, nel segno della qualità, connotato da scelte attente ai grandi protagonisti della scena italiana ed europea. Ecco infatti a Modena, dopo lo straordinario successo del debutto romano della stagione scorsa, La resistibile ascesa di Arturo Ui di Brecht con un sempre grande Umberto Orsini accompagnato da un gruppo di straordinari giovani attori diretti da Claudio Longhi. Al Teatro delle Passioni, sarà Antonio Latella a firmare la regia di Un tram che si chiama desiderio con Laura Marinoni e Vinicio Marchioni; e ancora, Finale di Partita, già vincitore del premio Ubu come miglior spettacolo del 2010, diretto da Massimo Castri che vede Vittorio Franceschi protagonista, e Freddo, un lavoro crudo, dal forte impatto emotivo che tratta un tema attuale come la xenofobia, frutto della penna dello svedese Lars Norén, e diretto da Marco Plini. L’attenzione rivolta ai giovani che da sempre connota l’attività di ERT prende corpo in Karamazov, liberamente tratto da I fratelli Karamazov di Dostoevskij, in cui César Brie dirige otto allievi del laboratorio del Cantiere delle Arti, progetto promosso dalla Regione Emilia-Romagna, e L’uomo della sabbia, che i giovani Menoventi presentano nel quadro delle attività di Prospero progetto europeo nato per promuovere e tutelare la creazione e la circuitazione teatrale europea. Un'altra produzione di Progetto Prospero segna la conclusione della stagione delo Storchi Mariti, storico film di John Cassavetes, qui nell’adattamento per il teatro diretto dall’olandese Ivo van Hove. Non mancheranno poi i grandi protagonisti della scena: Giuliana Lojodice e Massimo De Francovich in Sarabanda, toccante lavoro di Ingmar Bergman; Massimo Popolizio in Blackbird aspro lavoro sul tema della pedofilia; Toni Servillo che ci racconterà la sua città in Toni Servillo legge Napoli. Fabrizio Gifuni, unico interprete di L’ingegner Gadda va alla guerra, in cui la figura di Carlo Emilio Gadda viene assimilata a quella di un Amleto contemporaneo. Neri Marcorè, che in Eretici e Corsari attraverso monologhi, canzoni, frammenti di interviste di Pier Paolo Pasolini e Giorgio Gaber traccia un’impietosa radiografia degli anni ’70. Giulia Lazzarini, già grande interprete per Strehler, qui protagonista di Remake, omaggio alla sua straordinaria carriera teatrale. Immancabili anche i grandi classici: Moliére, con una delle sue commedie più celebri Il malato immaginario, Goldoni con Il Ventaglio, Shakespeare con Il racconto d’inverno, Heinrich von Kleist con Il principe di Homburg, per la regia di Cesare Lievi. E niente di meno che La Divina Commedia di Dante Alighieri in un allestimento del lituano Eimuntas Nekrošius, artista geniale e visionario di cui il pubblico ha potuto apprezzare Anna Karenina. In un percorso che si snoda tra tradizione e innovazione lo sguardo si rivolge anche al contemporaneo. Ecco Due Lupi, che vede Virgilio Sieni dirigere le gemelle Silvia e Luisa Pasello, in un lavoro che trae spunto da Il grande quaderno di Agota Kristof – prima parte della Trilogia della Città di K.; o The End di Babilonia Teatri spettacolo scandito da un incalzante rap sincopato che riflette sul tema della morte. Il Teatro delle Albe presenta Rumore di Acque, poemetto in versi di Marco Martinelli ambientato su un’immaginaria isola del Mediterraneo; Duramadre della giovane compagnia Fibre Parallele, con un lavoro ispirato a The Road romanzo apocalittico di Corman Mc Carthy. Infine ma non da ultimo, una commedia, considerata anticipatrice del movimento surrealista e del teatro dell’assurdo, Ubu Roi di Alfred Jarry, per la regia di Roberto Latini. editoriale www.emiliaromagnateatro.com Programmazione teatri gestiti da ERT in Regione TEATRO GONZAGA “ILVA LIGABUE” - Bagnolo in Piano (RE) giovedì 24 novembre 2011 LA BISBETICA DOMATA di William Shakespeare regia Armando Pugliese con Vanessa Gravina, Edoardo Siravo Indie Occidentali, Teatro Stabile dell’Aquila TEATRO ASIOLI - Correggio (RE) martedì 15 e mercoledì 16 novembre 2011 LA RESISTIBILE ASCESA DI ARTURO UI di Bertolt Brecht regia Claudio Longhi con Umberto Orsini e con Nicola Bortolotti, Simone Francia, Olimpia Greco, Lino Guanciale, Diana Manea, Luca Micheletti, Michele Nani, Ivan Olivieri, Giorgio Sangati, Antonio Tintis Teatro di Roma - Emilia Romagna Teatro Fondazione sabato 26 novembre 2011 AI MIGRANTI direzione e coreografia Piergiorgio Milano creazione ed interpretazione Elena Burani, Florencia Demestri, Piergiorgio Milano, Fabio Nicolini, Roberto Sblattero, Francesco Sgrò 320 chili - Fondazione Musica per Roma - Associazione Sosta Palmizi - La Corte Ospitale TEATRO TESTONI - Casalecchio di Reno (BO) venerdì 25 novembre 2011 L’INNOCENZA DI GIULIO Andreotti non è stato assolto di Giulio Cavalli con la collaborazione di Giancarlo Caselli e Carlo Lucarelli con Giulio Cavalli regia Renato Sarti musiche originali Stefano “Cisco” Bellotti TEATRO DELLA REGINA - Cattolica (RN) sabato 12 novembre 2011 GALA’ DI DANZA Compagnia di Ballo del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino martedì 29 e mercoledì 30 novembre 2011 IL RACCONTO D'INVERNO di William Shakespeare regia Ferdinando Bruni e Elio De Capitani con Ferdinando Bruni, Cristina Crippa, Elena Russo Arman, Corinna Agustoni, Luca Toracca, Cristian Giammarini, Nicola Stravalaci, Federico Vanni, Enzo Curcurù, Alejandro Bruni Ocaña, Camilla Semino Favro, Umberto Petranca Teatridithalia TEATRO BONCI - Cesena sabato 22 ottobre 2011 ore 21 domenica 23 ottobre 2011 ore 15 lunedì 24 ottobre 2011 ore 21 Primo palcoscenico (Concorso internazionale voci liriche) presenta IL MATRIMONIO SEGRETO Conservatorio "Bruno Maderna" di Cesena, Accademia di Belle Arti di Bologna - Sede di Cesena opera in due atti di Giovanni Bertati musica di Domenico Cimarosa maestro direttore e concertatore Giuseppe Camerlingo regia Gabriella Medetti da giovedì 17 a sabato 19 novembre 2011 ore 21 domenica 20 novembre 2011 ore 15.30 LA RESISTIBILE ASCESA DI ARTURO UI venerdì 25 novembre 2011 ore 21 BALLETTO DI MOSCA La bella addormentata musiche di Pyotr Ilych Tchaikovsky coreografie di Marius Petipa sabato 26 novembre 2011 ore 21 DOMINIKA SZLEZYNGER pianoforte TEATRO DADA’ - Castelfranco Emilia (MO) mercoledì 23 novembre 2011 LA BISBETICA DOMATA TEATRO NUOVO - Mirandola (MO) sabato 19 novembre 2011 LA TRAVIATA Melodramma in tre atti libretto di Francesco Maria Piave dal dramma La Dame aux camelia di Alexandre Dumas figlio musica di Giuseppe Verdi direttore d'orchestra Giulia Manicardi regia e scene Paolo Panizza Costumi Artemio Cabassi Orchestra Sinfonica "Alighieri" Ravenna Coro "L. Gazzotti" Modena CINEMA TEATRO WALTER MAC MAZZIERI Pavullo nel Frignano (MO) martedì 22 novembre 2011 LA BISBETICA DOMATA TEATRO ERMANNO FABBRI - Vignola (MO) martedì 8 e mercoledì 9 novembre 2011 IL MARE due tempi di Paolo Poli da Anna Maria Ortese con Paolo Poli Produzioni teatrali Paolo Poli 21 STAGIONE TEATRALE 2011/2012 TEATRO STORCHI - TEATRO DELLE PASSIONI Modena DOVE OTTENERE INFORMAZIONI E ACQUISTARE ABBONAMENTI E BIGLIETTI Biglietteria telefonica - tel. 059/2136021 Orari: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. Biglietteria Teatro Storchi Largo Garibaldi, 15 - Modena Orari: dal martedì al venerdì dalle 10 alle 14. e sabato dalle 10 alle 13. Biglietteria Teatro delle Passioni Viale C. Sigonio, 382 - Modena Orari: martedì, giovedì e sabato dalle 16.30 alle 19. Informazioni e vendita on-line: www.emiliaromagnateatro.com Vivaticket: Call center 89.24.24. Servizio a carattere sociale Informativo di Seat Pagine Gialle. Costo da fisso € 0,026 al secondo più € 0,36 alla risposta (IVA incl.). Costo da mobile in funzione del gestore. Info e costi www.892424.it Il servizio è attivo e accessibile 365 giorni l’anno, 24 ore su 24, su tutto il territorio nazionale. Punti vendita Vivaticket, elenco completo consultabile sul sito www.vivaticket.it ABBONARSI CONVIENE ABBONAMENTI PER TUTTI STORCHICLASSICO Come funziona Si sceglie il proprio turno (Turno 1: prima rappresentazione serale; Turno 2: venerdì sera; Turno 3: sabato sera; Turno 4: domenica pomeriggio) e la propria poltrona e si assiste a 11 spettacoli con date prefissate: 10 spettacoli al Teatro Storchi (uno dei quali si può decidere di sostituirlo con uno degli spettacoli “in alternativa”) + 1 spettacolo al Teatro delle Passioni (diverso per ogni turno di abbonamento). Quanto costa Platea Balconata e Palco intero € 200,00 ridotto giovani/anziani e gruppi € 155,00 Prima e Seconda Galleria intero € 130,00 ridotto giovani/anziani e gruppi € 95,00 Cambio turno o sostituzione spettacolo € 1,00 Come posso acquistarlo Dal 6 settembre presso le biglietterie del teatro. Adatto a chi Apprezza la comodità della poltrona prenotata per tutta la stagione; sceglie nella propria agenda una serata fissa da dedicare al teatro; desidera vedere molti spettacoli al Teatro Storchi. PASSIONI Come funziona Si sceglie la data di rappresentazione e la poltrona per 6 o 10 spettacoli su tutto il cartellone del Teatro delle Passioni. L’abbonamento è nominativo (non può essere utilizzato da più persone per lo stesso spettacolo). Quanto costa 6 spettacoli intero € 60,00 ridotto giovani/anziani/gruppi € 45,00 10 spettacoli intero € 85,00 ridotto giovani/anziani/gruppi € 65,00 22 Come posso acquistarlo Dal 6 settembre presso le biglietterie del teatro (vedi alla voce “Acquistare un abbonamento con scelta degli “spettacoli”). Adatto a chi È interessato alla scena contemporanea; apprezza l’ambiente informale; vuole garantirsi un posto prenotato per gli spettacoli di interesse. CARNET 7 Come funziona Dà diritto a 7 entrate a scelta su tutto il cartellone del Teatro Storchi e del Teatro delle Passioni, compresa l’operetta. Il titolare sceglie gli spettacoli, il numero dei posti per ogni spettacolo e la data di rappresentazione. Non è nominativo, può quindi essere utilizzato da più persone per lo stesso spettacolo. Quanto costa Platea Balconata e Palco* intero € 135,00 giovani/anziani € 105,00 Prima e Seconda Galleria intero € 90,00 giovani/anziani € 65,00 * Per ogni ingresso scelto al Teatro delle Passioni gli abbonati in platea avranno diritto a un biglietto omaggio per un accompagnatore. Come posso acquistarlo Dal 6 settembre presso le biglietterie del teatro (vedi alla voce “Acquistare un abbonamento con scelta degli “spettacoli”). Adatto a chi Non sa mai quando riuscirà ad andare a teatro, ma non vuole rischiare di perdersi gli spettacoli più interessanti; è interessato solo a qualche titolo; non sa quanti amici si porterà dietro ogni volta; vuole poter scegliere tra Storchi e Passioni senza vincoli. CARTA TEATRO Come funziona È una carta a scalare che contiene 12 “crediti”, utilizzabile in entrambi i teatri per tutti gli spettacoli (esclusi l’operetta, gli spettacoli fuori abbonamento e La domenica non si va a scuola). Verranno scalati 2 crediti per ogni entrata al Teatro Storchi e 1 credito per ogni entrata al Teatro delle Passioni. La tessera è nominativa e non può essere ceduta ne’ rimborsata. Non può essere utilizzata da più persone per lo stesso spettacolo. Quanto costa Prezzo unico intero € 96,00 per qualsiasi posto* ridotto Gruppi € 84,00 ridotto giovani/anziani € 60,00 * posti in base alla disponibilità al momento della prenotazione Come posso acquistarlo Dal 6 settembre presso le biglietterie del teatro (vedi alla voce “Acquistare un abbonamento con scelta degli “spettacoli”). Adatto a chi Vuole risparmiare, è interessato a più titoli tra Storchi e Passioni, non vuole vincoli di giorni e orari. STAGIONE TEATRALE 2011/2012 TEATRO STORCHI – TEATRO DELLE PASSIONI Modena ABBONAMENTI RISERVATI AI SOCI COOP INVITO A TEATRO Come funziona Si sceglie il proprio turno e la propria poltrona e si assiste a 8 spettacoli: 7 al Teatro Storchi + 1 spettacolo al Teatro delle Passioni. Quanto costa Platea balconata e palco Soci COOP € 125,00 Prima e seconda galleria Soci COOP € 75,00 Cambio turno € 1,00 INVITO A TEATRO + OPERETTA Come funziona Si sceglie il proprio turno e la propria poltrona e si assiste a 11 spettacoli del Teatro Storchi con date prefissate: 8 spettacoli di prosa + 3 spettacoli di operetta. Quanto costa Platea balconata e palco Soci COOP € 178,00 Prima e seconda galleria Soci COOP € 110,00 Come posso acquistarli Dal 20 settembre presso le biglietterie del teatro. Nei giorni 20/9 (ore 10-20), 21/9 (ore 13-20), 24/9 (ore 13-20), sarà aperta una biglietteria anche presso il centro commerciale i Portali di Modena. ABBONAMENTI RISERVATI GIOVANI FINO A 20 ANNI, POSSESSORI DELLA STUDENT CARD RILASCIATA DALL’UNIVERSITÀ DI MODENA E REGGIO EMILIA, TITOLARI DI CARTA DOC QUATTRO CARD Come funziona Si sceglie la data di rappresentazione e la poltrona per 4 spettacoli su tutto il cartellone del Teatro Storchi e del Teatro delle Passioni (esclusi gli spettacoli di operetta, i fuori abbonamento e la rassegna La domenica non si va a scuola). L’abbonamento è nominativo e non può essere ceduto né rimborsato. Non è possibile utilizzarlo più volte per lo stesso spettacolo. Quanto costa Prezzo unico Intero € 40,00 per qualsiasi posto* Titolari Student Card € 25,00 * posti in base alla disponibilità al momento della prenotazione Come posso acquistarlo Dal 6 settembre presso le biglietterie del teatro (vedi alla voce “Acquistare un abbonamento con scelta degli “spettacoli”). ACQUISTARE UN ABBONAMENTO CON SCELTA DEGLI SPETTACOLI (Passioni, Carnet7, CartaTeatro, QuattroCard) Gli abbonamenti possono essere acquistati dal 6 settembre presso le biglietterie del teatro, ma per scegliere gli spettacoli, i posti e le date bisognerà telefonare o recarsi in biglietteria da martedì 4 ottobre. Si avrà così il proprio posto prenotato. I posti prenotati dovranno poi essere confermati telefonicamente (qualora non si ritiri direttamente il biglietto) entro il giorno precedente la rappresentazione scelta. RIDUZIONI Abbonamento o biglietto ridotto per: • gruppi di almeno 10 persone (cral aziendali, gruppi di amici-conoscenti, ecc.). Per accedere alle riduzioni e per maggiori informazioni contattare: promozione@ emiliaromagnateatro.com, tel. 059/2136041 • giovani fino a 29 anni, anziani oltre i 60 anni, dipendenti Tetra Pak, Associati e dipendenti CNA, associati Amici dei Teatri Modenesi. Sconto del 10% sul prezzo del biglietto intero per: • Associati CGIL, CISL, FAI, AbitCoop, ARCI, Soci Coop, Amici della Musica di Modena, Abbonati Teatro Comunale di Modena, Titolari My Card. Sconto del 30% sul prezzo del biglietto intero per: Tutti gli abbonati dei Teatri di Emilia Romagna Teatro Fondazione (Teatro Storchi e Passioni di Modena, Teatro Nuovo Mirandola, Teatro Asioli Correggio, Teatro della Regina Cattolica, Teatro Testoni Casalecchio di Reno, Teatro Mac Mazzieri Pavullo, Teatro Dadà Castelfranco Emilia, Teatro Ilva Ligabue Bagnolo in Piano, Teatro Bonci Cesena). Per informazioni e prenotazioni rivolgersi alla biglietteria del proprio teatro. BIGLIETTI I biglietti per i singoli spettacoli dell’intera stagione teatrale saranno in vendita da martedì 11 ottobre 2011 al pubblico non abbonato (dal 4 ottobre, invece, per gli abbonati). I biglietti prenotati dovranno essere ritirati direttamente in biglietteria o pagati tramite c/c postale e carta di credito (con le modalità indicate all’atto della prenotazione) entro i 10 giorni successivi la data di prenotazione stessa; in caso contrario verranno annullati. TEATRO STORCHI Platea balconata e palco I e II galleria intero € 25,00 ridotto 10% € 22,50 ridotto € 19,00 ridotto 30% € 17,50 intero € 15,00 ridotto 10% € 13,50 ridotto € 12,00 ridotto 30% € 10,50 POMERIDIANE GIORNI FERIALI PREZZO SPECIALE: posto unico € 11,00 TEATRO DELLE PASSIONI intero € 11,00 ridotto 10% € 10,00 ridotto € 8,00 ridotto 30% € 7,50 POMERIDIANE GIORNI FERIALI PREZZO SPECIALE: posto unico € 8,00 Diritto di prevendita: 8% con arrotondamento a € 0,50. LAST MINUTE: solo on line il giorno di spettacolo 50% di riduzione sul prezzo intero. I biglietti saranno in vendita dal 11 ottobre per tutti gli spettacoli della stagione teatrale 2011/2012. Diritto di prevendita 8% con arrotondamento a € 0,50. La Direzione si riserva di apportare al programma eventuali modifiche che si rendessero necessarie per cause di forza maggiore. 23 UNA SERATA DI ‘TEATRO TOTALE’ PER LA CONCLUSIONE DEL CANTIERE DELLE ARTI Nella Sala Mozart dell’Accademia Filarmonica di Bologna alcuni giovani attori di ERT, assieme ai cantanti lirici preparati da Mirella Freni e agli strumentisti dei corsi diretti da Claudio Abbado, saranno impegnati in uno spettacolo costruito attorno ad alcune brevi composizioni inedite di Azio Corghi. Il prossimo 5 novembre si concluderà a Bologna l’attività pubblica del Cantiere delle Arti, il progetto di perfezionamento artistico e professionale che ha coinvolto Emilia Romagna Teatro Fondazione, il Cubec diretto da Mirella Freni e l’Accademia dell’Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado a seguito di un bando della Regione Emilia-Romagna e con il sostegno del Fondo Sociale Europeo e del Ministero del Lavoro. Lo spettacolo sarà il risultato di un Laboratorio di sperimentazione congiunto che vedrà coinvolti musicisti, attori e cantanti lirici in una produzione multidisciplinare specificamente pensata per verificare sul palcoscenico le competenze acquisite dai giovani artisti nel corso di una densa stagione di master formativi. La rielaborazione orchestrale di arie da camera è stata commissionata al compositore Azio Corghi, la partitura testuale è di Carlida Steffan, la regia di Thea Dellavalle. CONVERSANDO DI TEATRO TEATRO STORCHI - STAGIONE 2011/2012 Con lo scorrere degli anni le nostre conversazioni del sabato pomeriggio allo Storchi hanno sedimentato un modo efficace e pragmatico per condividere la comune passione del teatro. Oggi lo chiameremmo social network, ma da secoli nel mondo del teatro lo si pratica d’istinto, dal vivo. Gli spettatori curiosi (ma perché no, anche quelli… furiosi) cercano occasioni di confronto e il contatto diretto con gli attori: per chiedere conto di una battuta, di una sfumatura, per condividere aneddoti dal backstage. Conversando di Teatro è come una porta aperta sui camerini, per parlare dell’arte della scena a partire dalle voci dei protagonisti della stagione teatrale. Come sempre Emilia Romagna Teatro Fondazione e l’Associazione Amici dei Teatri Modenesi promuovono gli incontri. sabato 12 novembre 2011 ore 17.30 Incontro con UMBERTO ORSINI e la compagnia de LA RESISTIBILE ASCESA DI ARTURO UI sabato 18 febbraio 2012 ore 17.30 Incontro con LAURA MARINONI, VINICIO MARCHIONI e la compagnia de UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO Gli incontri si svolgeranno nel Foyer del Teatro Storchi - Largo Garibaldi, 15 - Modena e saranno coordinati da Davide Bulgarelli e Tony Contartese sabato 3 dicembre 2011 ore 17.30 Incontro con FERDINANDO BRUNI e la compagnia de RACCONTO D’INVERNO sabato 17 marzo 2012 ore 17.30 Incontro con PAOLO BONACELLI, PATRIZIA MILANI, CARLO SIMONI e la compagnia de IL MALATO IMMAGINARIO ingresso libero sabato 10 dicembre 2011 ore 17.30 Incontro con GIULIANA LOJODICE, MASSIMO DE FRANCOVICH e la compagnia de SARABANDA sabato 14 gennaio 2012 ore 17.30 Incontro con MASSIMO POPOLIZIO e ANNA DELLA ROSA e la compagnia de BLACKBIRD 24 sabato 14 aprile 2012 ore 17.30 Incontro con la compagnia de IL VENTAGLIO sabato 5 maggio 2012 ore 17.30 Incontro con la compagnia de IL PRINCIPE DI HOMBURG Per informazioni: AMICI DEI TEATRI MODENESI Tel. 059/211155 [email protected] www.amiciteatrimodenesi.it EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE Tel. 059/2136020-2136051 [email protected] www.emiliaromagnateatro.com EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE TEATRO STABILE PUBBLICO REGIONALE In collaborazione con: 20 NOVEMBRE 2011 ORE 16.00 TEATRO STORCHI 26 febbraio 2012 ore 16.00 TEATRO STORCHI ZEROGRAMMI I RACCONTI DI MAMMA OCA Teatro danza regia, coreografia e interpretazione Stefano Mazzotta ed Emanuele Sciannamea Zerogrammi dai 4 anni 8 GENNAIO 2012 ORE 16.00 TEATRO STORCHI Teatro d’attore e figura regia Pietro Fenati con Pietro Fenati ed Elvira Mascanzoni Drammatico Vegetale dai 3 anni ROSASPINA 4 MARZO 2012 ORE 16.00 TEATRO STORCHI di Simona Gambaro regia Antonio Tancredi con Simona Gambaro e Massimiliano Caretta Teatro del Piccione dai 4 anni Clown Teatro d’attore 22 GENNAIO 2012 ORE 16.00 TEATRO STORCHI PETER PAN L’OMINO DEL PANE E L’OMINO DELLA MELA di e con Alessandro Larocca e Andrea Ruberti I fratelli caproni dai 3 anni Teatro d’attore e giocolerie di Fabrizio Visconti, Rossella Rapisarda regia Fabrizio Visconti con Davide Visconti, Rossella Rapisarda, Simone Lombardelli Eccentrici Dadarò dai 4 anni PREZZI Progetto grafico: Istituto d’Arte A. Venturi Coordinamento: Antonella Battilani Abbonamento a 5 spettacoli (Teatro Storchi) Adulti: € 32,00 Bambini fino a 12 anni: € 20,00 Secondo bambino: € 16,00 Adulti con CartaInsieme: € 27,00 Bambini fino a 12 anni con CartaInsieme: € 15.00 Secondo bambino con CartaInsieme: € 11,00 Biglietti singoli spettacoli Bambini fino a 12 anni € 5,00 Adulti € 8,00 Sconto € 1,00 per i possessori di CartaInsieme CONAD (non cumulabile con altre promozioni) INFORMAZIONI Emilia Romagna Teatro Fondazione Ufficio Teatro Ragazzi – tel. 059/2136055 e-mail: [email protected] www.emiliaromagnateatro.com PRENOTAZIONI E PREVENDITA ABBONAMENTI Presso le biglietterie del Teatro Storchi (da martedì a venerdì ore 10 -14, sabato ore 10-13) e Teatro delle Passioni (martedì, giovedì e sabato ore 16:30 – 19). Biglietteria telefonica: tel. 059.2136021 (dal lunedì al venerdì ore 9-13). Prelazione vecchi abbonati: dal 27 al 29 settembre. Vendita nuovi abbonamenti: dal 30 settembre. Prevendita biglietti: dal 25 ottobre. Il giorno dello spettacolo la Biglietteria del Teatro Storchi apre alle ore 14.30. ALL’OPERA IN FAMIGLIA! Teatro Comunale Luciano Pavarotti 6 NOVEMBRE 2011 ORE 16 TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI LE MIE PRIME QUATTRO STAGIONI per quartetto d’archi e voce recitante Teatro musicale direzione musicale Ara Malikian Ara Malikian, Fondazione Teatro Comunale di Modena ATER Associazione Teatrale Emilia Romagna 4 DICEMBRE 2011 ORE 16 TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI AL – ARTIFICIAL LIGHT Opera Pop libretto e musica Marco Galarini e Claudio Silvestrelli regia Marco Galarini Fondazione Teatro Comunale di Modena Informazioni presso la Biglietteria del Teatro Comunale tel. 059.2033010, [email protected] www.teatrocomunalemodena.it MODENA, IL TERRITORIO DEI LAMBRUSCHI DOC www.enzopancaldi.it Lambrusco di Sorbara Lambrusco Salamino di Santa Croce Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Lambrusco di Modena