AGENZIA TERRITORIALE PER LA CASA
DELLA PROVINCIA DI NOVARA
Via Boschi n. 2 – 28100 NOVARA
REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E L’USO DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA
RESIDENZIALE PUBBLICA
PREMESSA
Il presente Regolamento disciplina le norme, gli usi, gli obblighi
ed i diritti degli
assegnatari sulla conduzione, gestione dell’alloggio, delle pertinenze, delle parti comuni.
Individua, in via generale, gli adempimenti a carico degli utenti, le spese così come
ripartite tra ATC ed assegnatari.
Gli assegnatari sono tenuti al pieno rispetto di tutto qui contenuto, oltre alle norme previste
nel Contratto, negli altri Regolamenti predisposti da ATC, in ogni atto amministrativo a cui
l’assegnatario è soggetto.
Si fa comunque riferimento a tutte le vigenti disposizioni di legge in materia di ERP e alle
norme del Codice Civile.
Le fonti normative citate si intendono quali quelle in vigore alla data del presente
Regolamento. Ogni modifica, abrogazione ed integrazione rendono le novelle legislative
applicabili di diritto.
•
LOCAZIONE
L’assegnatario è tenuto a presentarsi presso ATC per la stipula del contratto di locazione.
E’ obbligato al versamento delle spese contrattuali e di cauzione, a prendere in consegna
le chiavi dell’alloggio, eventualmente in luogo, nei termini fissati da ATC. In caso di
mancata presentazione, ATC procede a diffida, definendo un termine massimo.
In caso di mancata stipula e di adempimento alle altre obbligazioni, l’assegnatario decade
dall’assegnazione, in applicazione della L.R n. 46/95 e s. m. e i.
•
USO E GESTIONE
ART. 1 – ADEMPIMENTI E COMPETENZE DEGLI UTENTI
Gli utenti sono tenuti a:
1. Servirsi dell’abitazione con il senso di responsabilità e di coscienza sociale che l’uso
del patrimonio pubblico esige, nel rispetto della normativa vigente e delle consuetudini
e costumi locali.
2. Avere la più ampia cura dell’alloggio assegnato, dei locali, degli spazi e dei servizi e di
uso comune. Nei confronti degli assegnatari che non si attengono a tali doveri, l’Ente
richiederà il rimborso delle eventuali spese incontrate per garantire l’osservanza della
norma. Qualora gli autori di eventuali danni alle parti comuni non vengano identificati
direttamente dall’ATC oppure attraverso segnalazioni di assegnatari, di comitati o
rappresentanti di inquilini, regolarmente eletti, la spesa di ripristino verrà addebitata agli
inquilini della scala, dello stabile o del quartiere.
3. Servirsi dell’alloggio ad uso esclusivo di abitazione, a meno che non sia stabilito
diversamente nel contratto di locazione e vi sia espressa autorizzazione scritta
dell’Ente. Non è consentito negli alloggi l’impianto di uffici professionali, né l’esercizio di
industrie, commerci, laboratori, officine, scuole private, pensioni, né deposito di merci
da esercitarsi all’ingrosso e al minuto, ecc. Non è consentito alcun uso contrario alla
pubblica decenza, parimenti è vietato l’esercizio di attività e il compimento di atti illeciti
e immorali. E’ vietato inoltre l’esercizio della prostituzione. Tutte queste prescrizioni
valgono anche per i box, le cantine, i cortili e gli spazi comuni e in genere per ogni altra
unità immobiliare.
4. Favorire le attività ricreative dei bambini negli spazi comuni e nelle aree a ciò destinate,
nei limiti stabili dall’assemblea degli assegnatari a maggioranza, nel rispetto del
regolamento di polizia urbana.
Gli orari di utilizzo degli spazi comuni per lo svolgimento delle attività ricreative devono
essere di norma i seguenti:
Mattino: dalle 9 alle 12 – Pomeriggio: dalle 15 alle 21.
L’uso di detti spazi per la ricreazione è consentito ai minori di anni quattordici.
Negli spazi interni è vietata la circolazione di motorette e il gioco del pallone.
Non è consentito l’esercizio delle attività di gioco su scale, ingressi, pianerottoli, rampe
di accesso alle autorimesse e corsie delle stesse, aree verdi, e comunque in luoghi
pericolosi per l’incolumità delle persone, in particolare nelle immediate vicinanze delle
aperture all’esterno di scale e alloggi al piano rialzato.
5. Indicare all’ATC la persona di fiducia presso la quale, in caso di assenza prolungata
dall’appartamento, vengono depositate le chiavi dell’alloggio. In caso contrario, qualora
si renda necessario l’accesso all’alloggio per eliminare danni agli appartamenti limitrofi,
verrà richiesta autorizzazione alla Magistratura, con rivalsa spese nei confronti del
nucleo familiare assegnatario. Fatta salva la facoltà di intromissione nell’alloggio
qualora le autorità di Pubblica Sicurezza, od altro Ente legittimato, diano autorizzazione
anche con forzatura degli accessi.
6. Dare disponibilità in caso di comunicazione di volontà di rilascio a consentire la visita
dell’alloggio ad incaricati ATC o a futuri conduttori, qualora questi segnalati da ATC.
7. Obbligarsi alla riconsegna, nei termini fissati dal contratto, in caso di disdetta o nei
termini fissati da ATC negli altri casi di risoluzione della convenzione. Gli utenti
dovranno permettere sopralluogo di incaricati ATC per la verifica dello stato
dell’immobile, dando piena collaborazione.
8. Corrispondere alle richieste di documenti o di dati relativi alla condizione socioeconomica e anagrafica del nucleo familiare, avanzate dall’Ente a fini conoscitivi e
amministrativi, secondo quanto previsto dalle disposizioni vigenti in materia di ERP.
9. Comunicare all’A.T.C. ogni persona dimorante e residente nell’alloggio. Occupare lo
stesso stabilmente, salvo autorizzazione scritta A.T.C.. E’ fatto divieto di ospitare
persone senza la preventiva autorizzazione scritta di A.T.C. E’ altrettanto fatto divieto
di cedere, subaffittare, in qualsiasi modo permettere a terzi l’utilizzo dell’immobile.
ART. 2 – DECADENZA
Ai sensi della vigente legislazione regionale il Comune può disporre la decadenza
dall’assegnazione per i seguenti motivi:
a) cessione dell’alloggio a terzi;
b) trasferimento della residenza o abbandono dell’alloggio per un periodo superiore a tre
mesi senza autorizzazione;
c) uso dell’alloggio per scopi illeciti od immorali;
d) venir meno dei requisiti previsti per l’assegnazione;
e) non effettuazione della scelta dell’alloggio o mancata stipula della convenzione di
assegnazione;
f) morosità per un periodo superiore a sei mesi.
Fatti salvi eventuali altri casi ex legge previsti.
ART. 3 – FALSE ATTESTAZIONI
Gli assegnatari che producano false dichiarazioni, attestazioni o documentazioni, in
particolare in ordine a:
1. trasferimenti fittizi ad altro indirizzo della residenza anagrafica di familiari o conviventi
di fatto stabilmente dimoranti nell’alloggio;
2. omissioni nel dichiarare, in sede di risposta al censimento socioeconomico (anagrafe
dell’utenza) o sue variazioni, i redditi percepiti, i beni immobili posseduti e gli stati
familiari e di disoccupazione.
Incorrono nelle sanzioni penali previste all’art. 76 del D.P.R. 445 del 2000.
ART. 4 – DIVIETI
Nei fabbricati di edilizia pubblica non sono consentiti gli atti e i comportamenti lesivi
dell’igiene, della sicurezza e del godimento disciplinato dell’alloggio locato e delle
pertinenze comuni a seguito precisati:
4.1
1. Effettuare modifiche e migliorie negli alloggi e nelle pertinenze comuni senza
autorizzazione scritta dell’Agenzia;
2. distaccarsi dall’impianto centralizzato di riscaldamento e installare caldaiette
autonome senza autorizzazione scritta dell’ATC e degli altri organi
competenti. Tali abusi saranno perseguiti a norma di legge, con rivalsa
economica di tutti i danni e con pagamento integrale dei costi derivanti
dall’erogazione del servizio centralizzato;
3. aumentare gli elementi radianti, senza autorizzazione scritta A.T.C.;
4. mettere in opera verande senza preventiva autorizzazione scritta dell’ATC e
del Comune. Mettere in opera tende su facciate di edifici che prospettano su
vie, corsi, piazze, o comunque visibili dallo spazio pubblico, senza la
preventiva proposta progettuale unitaria autorizzata, interessante l’intera
facciata;
5. installare, in qualsiasi luogo, antenne radio, impianti di ricezione satellitare di
qualsiasi genere senza autorizzazione scritta dell’ATC.
4.2
1. Tenere depositi di gas in bombole, salvo che il fabbricato sia sprovvisto di
allacciamento alla rete cittadina di gas metano. In tale caso, è consentito ai
sensi del Decreto del Ministero dell’Interno dell’8 Marzo 1985 – allegato A –
art. 13 la detenzione per usi domestici di bombole di gas in quantità non
superiore a 25 Kg.;
2. parcheggiare nelle autorimesse comuni automezzi dotati di impianti
funzionanti a GPL, se non dotati del dispositivo di cui al Decreto del Ministero
dell’Interno pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 83 del 3 dicembre 2002;
3. sovraccaricare la struttura degli alloggi e dei negozi ed in particolare, balconi,
solai, ecc.;
4. installare i vasi per i fiori o piante all’esterno di ringhiere o parapetti dei
balconi, onde evitare eventuali cadute. L’innaffiamento deve essere fatto in
modo tale da non recare disturbo o pericolo e stillicidio alcuno;
5. porre e mantenere sui balconi e sulla altre pertinenze mobili e oggetti che in
qualsiasi modo ledano l’estetica e il senso di ordine del fabbricato.
4.3
1. Appropriarsi a qualsiasi titolo o utilizzare per fini personali parti delle aree
verdi comuni o altre pertinenze esterne, sottoscala, stenditoi e in genere i
locali comuni;
2. lavare autovetture e motocicli negli spazi comuni;
3. innaffiare con acqua potabile le aree verdi nelle ore e nei periodi non
autorizzati da atti e regolamenti Comunali;
4. utilizzare energia elettrica dell’impianto di illuminazione comune per fini
individuali; eventuali abusi saranno perseguiti a norma di legge.
4.4
1. Gettare nei sanitari e negli immondezzai materie che possono ostruire le
tubazioni di scarico;
2. recare disturbo ai vicini con schiamazzi o rumori, ovvero abusando di
strumenti sonori o di segnalazioni acustiche, ovvero suscitando o non
impedendo strepiti di animali, disturbando le occupazioni o il riposo delle
persone;
3. tenere depositi di materiale antigienico, deperibile, ingombrante o che
comunque possa arrecare disturbo o pericolo agli altri inquilini anche per
breve tempo;
4. abbandonare oggetti di rifiuto nei cortili, nelle strade e in genere nelle parti
comuni. Deve essere sempre curata la pulizia dei contenitori delle
immondizie e degli spazi adiacenti. Si configurano come rifiuti speciali
anche veicoli a motore, rimorchi e similari, nonché loro componenti, purché
fuori uso; l’Ente si riserva la facoltà di rimuovere senza preavviso quanto
depositato nelle parti comuni, ivi compresi veicoli abbandonati, e di
addebitare la spesa agli assegnatari inadempienti, o, in caso di mancata loro
individuazione, alla generalità dei residenti;
5. tenere nell’alloggio e negli spazi comuni animali che possono recare
disturbo o pericolo e lasciare circolare negli spazi comuni i cani senza
guinzaglio e museruola, e comunque provocare a causa di tali animali
situazioni antigieniche negli alloggi e negli spazi comuni;
6. procedere alla pulizia di tappeti, stuoie, lenzuola, stracci, tovaglie o simili
dalle finestre verso strada e sui ripiani delle scale, quando ciò determini
disturbo, incomodo o insudiciamento.
4.5
1. Eseguire qualsiasi genere di lavori nei locali, sulle scale, sui pianerottoli,
corridoi, balconi, soffitte e cantine che arrechi molestie, danni, o disturbo al
vicinato;
2. depositare nei corridoi, negli ingressi e nelle cantine ciclomotori e motoveicoli
se non negli spazi autorizzati;
3. installare stenditoi alle finestre o ai balconi, laddove esistono soluzioni
alternative, nonché tende parasole o di copertura non uniformi per tutto il
caseggiato. E’ comunque necessaria autorizzazione scritta dell’A.T.C.;
4. lasciare aperti i cancelli, accessi di uso comune e passi carrai ove dotati di
apposita chiusura;
5. entrare nell’area del fabbricato e percorrere i cortili con qualunque tipo di
veicolo, ad eccezione delle esigenze di carico e scarico ove tale circolazione
risulti espressamente vietata. La sosta dei veicoli è consentita soltanto negli
spazi adibiti al parcheggio, di norma per non più di una autovettura per
nucleo familiare, salvo autorizzazione scritta ATC. Non è consentito il
parcheggio di autocarri o autoveicoli speciali tra cui roulotte, camper, salvo
autorizzazione scritta ATC;
6. mettere a dimora piante negli spazi comuni senza la preventiva
autorizzazione scritta dell’ATC.
L’accertamento delle violazioni sopra richiamate comporta per gli assegnatari, nel
caso si integri la fattispecie civilistica del grave inadempimento, oltre alla
risoluzione della convenzione di locazione, anche l’applicazione delle rispettive
sanzioni di ordine amministrativo e penale previste dal Regolamento di Polizia
Urbana, Regolamento comunale d’igiene, ed ogni altra norma applicabile.
ART. 5 – RIPARTIZIONE DELLE COMPETENZE FRA ENTE GESTORE E
ASSEGNATARI
Le ripartizioni di competenze ed obblighi tra l’Utenza e ATC, che derivano dalla gestione e
dall’uso dei servizi di fabbricato e dell’immobile, sono descritte nell’ALLEGATO A), che
costituisce parte integrante del presente Regolamento.
ART. 6 – MANUTENZIONE ORDINARIA
Le opere di manutenzione ordinaria dell’alloggio, a carico degli assegnatari e che devono
essere svolte a loro cura, devono eseguirsi tempestivamente o comunque entro il termine
massimo di un mese, ad eccezione, ovviamente delle situazioni di emergenza che
richiedono interventi immediati. Nei confronti degli utenti che rifiutino di provvedere
all’esecuzione delle opere di manutenzione dell’alloggio poste a loro carico, l’Ente si
riserva la facoltà di intervenire sostituendosi all’assegnatario ed addebitandogli, di
conseguenza, il costo dei lavori eseguiti e dei danni eventualmente arrecati all’Ente o a
terzi.
In particolare, e non in via esaustiva, sono a carico degli utenti:
1. le riparazioni di tutti i danni, guasti o deterioramenti causati, per cattivo uso o
negligenza, all’alloggio ed alle sue pertinenze;
2. le riparazioni di piccola manutenzione, ai sensi dell’artt. 1576 e 1609 del C.C.,
dipendenti da deterioramenti prodotti dal normale uso;
3. piccole sostituzioni, riportate dettagliatamente nel Regolamento, rivolte alla buona
conservazione dell’edificio nel suo complesso ove la riparazione non sia più possibile.
Ove l’intervento di manutenzione ordinaria sia effettuato direttamente dall’inquilino, questi
è tenuto a far sì che le operazioni di riparazione e manutenzione si armonizzino con le
tipologie di installazione usate nell’immobile dall’Agenzia e con il più rigoroso rispetto delle
tinte di fondo dello stabile, degli androni e porticati, dei balconi, degli infissi esterni e altri
accessori del fabbricato. Nel caso di violazione di tali norme l’Ente potrà – a suo
insindacabile giudizio – far ripetere l’intervento manutentivo o eseguirlo direttamente
addebitandone l’importo all’inquilino. All’ATC è consentita la facoltà di sottoporre a
ispezione gli alloggi.
ART. 7 – GESTIONE DEI SERVIZI E DEGLI SPAZI COMUNI
Gli oneri e le spese relative alla gestione dei servizi e degli spazi comuni sono a carico
degli utenti.
Sono altresì a loro carico le spese relative ai servizi attinenti i locali di uso comune.
I criteri di ripartizione di tali spese e comunque di tutte quelle spese per servizi e rimborsi,
a carico degli assegnatari, sono riportati nell’ALLEGATO B, che costituisce parte
integrante del presente Regolamento.
ART. 8 – CONSEGNA E RILASCIO DELL’ALLOGGIO
All’atto della consegna dell’alloggio deve essere effettuato un sopralluogo nello stesso da
parte dell’assegnatario e di un incaricato dell’Agenzia. Le eventuali eccezioni sullo stato
dell’alloggio dovranno essere immediatamente presentate per iscritto all’Agenzia e, in
mancanza di rilievi, i locali si riterranno consegnati nelle dovute condizioni, esclusi gli
eventuali vizi occulti. La consegna dell’alloggio dovrà risultare da apposito verbale
compilato in contraddittorio. Le eccezioni di cui sopra devono normalmente essere
riportate in tale verbale.
Al momento del rilascio, verrà redatto apposito verbale in contraddittorio. Qualora vengano
constatati danneggiamenti in genere o asportazioni di arredi o apparecchiature a servizio
dell’alloggio, l’ATC richiederà all’inquilino uscente il costo relativo ai necessari ripristini. Le
contestazione verranno formalizzate nel sopra citato verbale. Nel verbale verrà riportata
ogni annotazione relativa allo stato dell’alloggio. ATC si riserva la facoltà di non riprendere
in consegna l’alloggio sino ad adempimento delle prescrizioni manutentive imposte.
L’assegnatario avrà obbligo per questo intero ulteriore periodo di pagamento canoni e
spese.
Qualora, trascorso il termine relativo alla disdetta, il disdettante non consegni le chiavi
dell’alloggio, ATC eserciterà il diritto della ripresa del possesso dei locali, provvedendo alla
forzatura e sostituzione della serratura, anche in assenza dell’assegnatario.
In caso di alloggio dotato di impianto autonomo di riscaldamento, l’assegnatario uscente
dovrà consegnare all’ATC il libretto di caldaia con le annotazioni delle operazioni di
manutenzione eseguite da ditta specializzata, ai sensi del D.P.R. n° 412/1993. In caso
contrario, l’ATC richiederà il costo relativo ai danni provocati dal cattivo uso per mancata
manutenzione obbligatoria dell’impianto autonomo con le modalità indicate nell’apposito
Regolamento, nonché il costo per l’ottenimento di tutte le certificazioni richieste dalla
legge.
ART. 9 – VALIDITA’ DEL REGOLAMENTO
Il presente Regolamento è parte integrante della "Convenzione di assegnazione di
alloggio di ERP", sostituisce a tutti gli effetti qualsiasi precedente Regolamento ed
impegna sia l’utenza sia l’Ente al pieno rispetto delle norme in esso contenute. Nei
confronti degli inosservanti, ove risultassero vane le azioni di bonario componimento,
l’Ente adirà le vie legali.
ALLEGATO “A”
A = Intervento – onere a carico ATC
I = Intervento – onere a carico inquilino – assegnatario
1. PULIZIA - PRE RACCOLTA RIFIUTI.
INTERVENTI A CARICO DELL'A.T.C.
A.01.01 Spese per prima fornitura di trespoli, bidoni e contenitori per spazzatura, solo nel
caso in cui non sia previsto dai regolamenti comunali l'uso degli stessi collocati
nella sede stradale.
A.01.02 Sostituzione porte locali immondezzaio per vetustà o altra causa accidentale,
eccettuato il caso di evidente cattivo uso o vandalismo.
A.01.03 Sgombero macerie in seguito a lavori effettuati dall’ATC.
1. PULIZIA - PRE RACCOLTA RIFIUTI.
INTERVENTI A CARICO DELL'INQUILINO
(a cura dell’ A.T.C. o, se presente, autogestione-amministrazione
autonoma).
I.01.01
Pulizia completa, secondo la normale diligenza, delle parti comuni del
fabbricato, di ogni pertinenza dello stesso e dei marciapiedi antistanti il
perimetro.
I.01.02
Noleggio, riparazione e sostituzione di contenitori e trespoli.
I.01.03
Disotturazione, riparazione delle apparecchiature di raccolta, contenitori e loro
lavaggio e conseguenti opere di ripristino.
I.01.03
Salario
di compenso,
contributi previdenziali ed
assicurativi,
polizza
assicurativa contro gli infortuni per i soggetti, singoli o persone giuridiche,
addetti alle opere di pulizia e pre-raccolta dei rifiuti.
I.01.04
Sacchi per pre-raccolta.
I.01.05
Pulizia, disinfestazione e deodorazione della cameretta e/o dallo spazio
preposto al deposito.
I.01.06
Sgombero masserizie e macerie depositate dagli inquilini dai locali comuni, dai
corridoi cantine, dai sottotetti e dai volumi tecnici da eseguirsi con ditte
operanti nel settore.
I.01.07
Ogni onere derivante agli assegnatari dal contratto di appalto espletato
dall'A.T.C. onde garantire la pulizia delle parti comuni, nonché da interventi in
emergenza per accertate situazioni antigieniche, o in alternativa dal contratto
stipulato dall'autogestione.
I.01.08
Sgombero neve, fornitura e spandimento di salaccio.
2. IMPIANTO CENTRALE DI RISCALDAMENTO O SOTTOSTAZIONE DI
TELERISCALDAMENTO
IMPIANTO PRODUZIONE ACQUA CALDA CORRENTE –
CONDIZIONAMENTO
INTERVENTI A CARICO DELL'A.T.C.
A.02.01
Manutenzione edile, ovvero muraria del locale centrale termica.
A.02.02
Sostituzione di apparecchiature come valvole, saracinesche, bruciatori, pompe
vasi di espansione in genere, addolcitori, termoregolatori, radiatori, piastre,
termoconvettori, pannelli radianti, sfoghi d'aria, serbatoi bollitori, serbatoi in
genere, canali da fumi, canne montanti, tratti di tubazioni coibentazioni, pompe
di sollevamento.
A.02.03
Riparazione e sostituzione di scambiatori di calore e caldaie.
A.02.04
Sostituzione di valvole di interruzione di flusso di segnalatori di livello, di
valvole di sicurezza dei serbatoi combustibile, delle caldaie, delle centraline
acqua calda.
A.02.05
Sostituzione di tratti di tubazione e riparazione delle reti di distribuzione
riscaldamento in genere sia in vista che sotto traccia e conseguenti ripristini
murati, stradali o del verde.
A.02.06
Riparazione e sostituzione tubazioni e materiale ferroso, compresa la
rimozione della ruggine e la verniciatura. Isolante termico raccordo fumario
caldaia.
A.02.07
Lavori di adeguamento imposti da norme antincendio, antismog, I.S.P.E.L. o
regolamenti comunali, ecc...
A.02.08
Ritaratura impianti a seguito di interventi sopraccitati.
A.02.09
Sostituzione estintori e apparecchiature antincendio, antiscoppio o quant'altro
ritenuto idoneo ai fini della sicurezza.
A.02.10
Sostituzione di quadri elettrici e di comando di controllo di forza motrice e di
illuminazione sostituzione di linee elettriche, complessi di regolazione e
impianto di illuminazione.
A.02.11
Sostituzione di contatore per vetustà, gravi difetti di funzionamento o danno
accidentale.
A.02.12
Sottostazione di teleriscaldamento: manutenzione straordinaria.
A.02.13
Unità termoventilante centralizzata: manutenzione straordinaria.
A.02.14
Contatori di calore per singolo alloggio: sostituzione delle seguenti
apparecchiature:
- contatore portata acqua calda per uso sanitario;
- modulo elettronico acquisizione dati per la contabilizzazione termica e acqua
calda per uso sanitario.
2. IMPIANTO CENTRALE DI RISCALDAMENTO O SOTTOSTAZIONE DI
TELERISCALDAMENTO
IMPIANTO PRODUZIONE ACQUA CALDA CORRENTE –
CONDIZIONAMENTO
INTERVENTI A CARICO DELL'INQUILINO
(a cura dell’ A.T.C. o, se presente, autogestione-amministrazione
autonoma).
I.02.01
Approvvigionamento del combustibile liquido e gassoso necessario al
riscaldamento degli stabili.
I.02.02
Governo delle caldaie effettuato, secondo quanto disposto dall'art. 16 della
Legge 13/7/1966 n° 615 e Legge 9/1/1991 n° 10 e relativi regolamenti di
attuazione.
I.02.03
Compilazione del libretto di centrale e relativa conservazione presso la C.T.
secondo la normativa vigente.
I.02.04
Esposizione di un cartello di materiale idoneo con l'indicazione delle generalità
ed il domicilio del responsabile dell'esercizio dell'impianto e delle manutenzioni
di seguito elencate, e degli orari di funzionamento dell'impianto, posto nelle
immediate vicinanze dell'ingresso della C.T..
I.02.05
Sfogo dell'aria e regolaggi dell'impianto in genere (C.T. reti di sfiato,
sottostazioni fabbricati, colonne montanti, corpi scaldanti) onde consentire il
regolare funzionamento dello stesso.
I.02.06
Regolaggio dell'impianto a seguito scarico dello stesso, per la riequilibratura
della temperatura ambiente nei diversi locali o alloggi.
I.02.07
Verifica
del
costante
funzionamento
delle
apparecchiature
di
termoregolazione, con correzione delle curve in funzione delle variazioni
stagionali.
I.02.08
Verifica del costante funzionamento delle apparecchiature di depurazione o di
addolcimento dell'acqua da immettere nell'impianto ove esistenti, compresa la
fornitura dei prodotti necessari. Revisione della pompa dosatrice. Sostituzione
interruttore di livello e valvola di fondo.
I.02.09
Verifica del costante funzionamento delle apparecchiature di rilevamento
fughe gas.
I.02.10
Pulizia periodica ed accurata dei tubi da fumo delle caldaie, la pulizia dei
condotti fumo e lo sgombero e l'allontanamento immediato delle scorie.
I.02.11
Pulizia costante dei locali delle centrali termiche.
I.02.12
Verifica del costante funzionamento delle apparecchiature di analisi e di
controllo dei
fumi, delle pressioni, dell'anidride carbonica, dell'ossido di
carbonio, idrogeno (incombusti).
I.02.13
Nolo contatori.
I.02.14
Forza motrice.
I.02.15
Acqua fredda necessaria al riempimento dell'impianto.
I.02.16
Assicurazione contro i rischi da incendio e responsabilità verso terzi
relativamente agli impianti, se in presenza di autogestione o Amministrazione
autonoma.
I.02.17
Consumo acqua calda sanitaria.
I.02.18
Lettura contatori acqua calda e riscaldamento, spese relative a canoni
telefonici per teleriscaldamento.
I.02.19
Eventuali multe per inadempienze alle norme municipali VVF o altri Enti a cui
spetta il controllo degli impianti termici per quanto si riferisce alla loro
condizione,
qualora
le
inadempienze
siano
riferibili
a
fatti
ed
atti
dell’assegnatario.
I.02.20
Ricambio delle parti dell'impianto e delle apparecchiature sia meccaniche che
elettriche che risultassero deteriorate in seguito a cattiva conduzione
dell'impianto o non idonea qualità del combustibile usato oppure a
trascuratezza della manutenzione da parte degli addetti ai lavori.
I.02.21
Le operazioni di manutenzione ordinaria delle apparecchiature e dei
componenti di seguito elencati dovranno essere affidate dall'autogestione al
terzo responsabile come da Legge 9/1/1991 n 10 e relativi regolamenti di
attuazione:
A) Estintore: verifica periodica e ricarica. La certificazione del controllo
dovrà essere comprovata da date, timbro e firma della ditta che ha
eseguito l'operazione.
B) Bruciatori, compresa l'eliminazione di tutti quei problemi di gestione che
causano il blocco del bruciatore, riparazione o sostituzione pompa e
motore vari del bruciatore stesso, lubrificazione parti meccaniche.
C) Quadro elettrico generale di controllo e comando.
D) Caldaie, compreso il ripristino (se necessario) della pigiata refrattaria del
portellone generatore di calore, con l'eventuale sostituzione delle
guarnizioni di tenuta in corda d'amianto.
E) Elettropompe di circolazione e anticondensa sia per impianto termico che
per acqua calda sanitaria, compresa l'eliminazione delle perdite d'acqua
e l'eventuale sostituzione di guarnizioni, rettifica assi di rotazione,
riavvolgimento dei motori, lubrificazione parti meccaniche con alternanza
periodica del funzionamento.
F) Elettropompa sommersa nel pozzetto di scarico (se esiste).
G) Saracinesche, valvole e raccordi compresa l'eliminazione delle perdite
d'acqua, sostituzione premistoppa e guarnizioni lubrificazione (N.B.: sia
in centrale che nella rete di distribuzione).
H) Vasi di espansione chiusi, compresa la verifica e ricarica quando
necessario.
I) Vasi di espansione aperti, con sostituzione ove necessario di cuscinetto
a galleggiante e relativo galleggiante, compresa la rimozione della
ruggine e riverniciatura.
L) Organi di sicurezza e protezione (termostati pressostati valvole di
sicurezza, etc.), con sostituzione, ove necessario, di termostati,
pressostati e flussostati.
M) Filtri sulle tubazioni di acqua calda e del combustibile.
N) Apparecchi indicatori (termometri e manometri), con sostituzione ove
necessario.
O) Barilotti di sfiato aria automatici.
P) Impianto di termoregolazione, compresa la riparazione della centralina
elettronica, valvola miscelatrice, motoriduttore sonda esterna e interna
con sostituzione di componenti interni ed orologio quando necessario.
Q) Impianto elettrico di centrale o di sottostazione, compreso il serraggio di
morsetti e viti, la taratura di apparecchi elettrici di protezione, la
sostituzione di:
- valvole elettriche;
- interruttori;
- linee elettriche interne;
- elettrodi per l'accensione automatica di bruciatori;
- isolatori;
- lampade spia di segnalazione;
- interruttori generali per l'esclusione della corrente alle singole;
- apparecchiature ed alle centrali.
R) Sostituzione di isolante termico per tratti di tubazione inferiori a 2 metri in
centrale e nella rete di distribuzione.
S) Serbatoio, con sostituzione, ove necessario, di valvola a solenoide,
valvola a strappo (e relativi cavi e maniglie), valvola di fondo,
succhieruola e filtro tubazione gasolio.
T) Impianto rilevatore fughe gas, compresa la riparazione dell'unità di
controllo, sonda di rilevamento, elettrovalvola chiusura gas, allarme
sonoro e visivo con sostituzione di componenti interni.
U) Scambiatori di calore per produzione acqua calda per uso sanitario e
riscaldamento.
I.02.22
Messa a riposo degli impianti eseguite dal terzo responsabile delegato (Legge
9/1/1991 n° 10). Le operazioni di massima da eseguire sono le seguenti:
A) CALDAIA
-
Verifica dell'efficienza del rivestimento isolante degli sportelli di tutte le
caldaie e del rivestimento refrattario delle camere di combustione;
-
accurata asportazione dei residui della combustione (scorie, ceneri,
ecc.) giacenti all'interno dei focolari;
- raschiatura a vivo delle lamiere del focolare, dei tubi fumo e loro completa
lubrificazione;
- disincrostazione e pulitura del mantello esterno con gasolio.
B) BRUCIATORI
- Stacco dei bruciatori e della relativa piastra delle caldaie e collocamento
dei medesimi, ove sia necessario, in un punto rialzato del locale caldaie
al fine di preservarli dai danni conseguenti ad eventuali allagamenti;
- sostituzione della piastra di cartone amianto per ciascuno dei bruciatori;
- pulizia dell'ugello e degli elettrodi di accensione;
- disincrostazione del motore, della ventola e del quadro elettrico di
comando dalla fuliggine mediante soffiatura di aria compressa;
- pulizia esterna del bruciatore e successivo avvolgimento in fogli di
polietilene al fine di preservarlo dalla polvere durante il periodo di sosta;
- svuotamento e pulizia di tutti i filtri inseriti sulle tubazioni del combustibile.
C) POMPE – VENTOLE - COMPRESSORI – SARACINESCHE
- Verifica dell'efficienza con pulizia generale;
- lubrificazione;
- rifacimento premistoppa delle pompe e delle saracinesche;
- disincrostazione dei motori dalla fuliggine mediante soffiatura di aria
compressa;
- verniciatura delle parti metalliche comprese tubazioni con preventiva
raschiatura ruggine;
- pulizia di tutti i filtri sulle tubazioni acqua calda e combustibile.
D) IMPIANTO ELETTRICO – TERMOREGOLAZIONI – ANALIZZATORI
- Pulizia e revisione generale del quadro elettrico e del pannello
elettronico;
- sostituzione delle lampadine e fusibili bruciati;
- sistemazione definitiva di quelle opere provvisorie effettuate per non
interrompere la gestione (cavallotti ecc.) tenuta in efficienza dell'intero
impianto elettrico e di illuminazione;
- trattamento con liquido antiossidante di tutti i contatti elettrici;
- protezione con foglie di polietilene.
E) CAMINI
- Pulizia dei tratti orizzontali e verticali dei camini mediante raschiatura,
sgombero ed allontanamento fuliggine, compreso il condotto orizzontale di
collegamento caldaia con il camino propriamente detto;
- revisione delle serrande con oliatura delle cerniere, dei cavi e delle
carrucole.
F) LOCALI CALDAIE E SERVIZI ANNESSI - CUNICOLI – SCALE DI
ACCESSO
- Pulizia pavimento, zoccoli, tubazioni, cunicoli, pozzetti, intercapedini scale
con eliminazione macchie di combustibile e rimozione delle scorie e
depositi di fuliggine e ceneri con allontanamento dalla C.T. e trasporto di
tali residui alle pubbliche discariche.
G) SERBATOI
- Pulizia interna e completa dei serbatoi e dei punti di carico con
asportazione di eventuali depositi formatisi, eliminazione acqua dai
serbatoi;
- tubazioni di carico e scarico (collegamento ai bruciatori) completamente
vuote;
- sistemazione degli apparecchi misuratori;
- pulizia generale ed esterna delle pareti e parte superiore del serbatoio
stesso con gasolio;
- sostituzione guarnizione passo d'uomo se necessaria.
Dell'esecuzione di tutte le opere sopra indicate sarà data comunicazione
per iscritto all'A.T.C. che si riserva di verificare la corretta esecuzione.
I.02.23
Compenso oneri terzo responsabile.
2. IMPIANTO CENTRALE DI RISCALDAMENTO O SOTTOSTAZIONE DI
TELERISCALDAMENTO
IMPIANTO PRODUZIONE ACQUA CALDA CORRENTE –
CONDIZIONAMENTO
INTERVENTI A "DIRETTO" CARICO DELL'INQUILINO
I.02.24
Riparazione e sostituzione di valvole e detentori dei radiatori all'interno degli
alloggi. Nel caso di non manifesta necessità la sostituzione di valvole e
detentori dei radiatori devono essere effettuate possibilmente a fine gestione.
Le relative spese di scarico e ricarico sono addebitate agli assegnatari.
I.02.25
Ritinteggiatura degli elementi radianti e delle colonne montanti a vista.
I.02.26
Unità termoventilanti per ogni singolo alloggio:
Manutenzione e mantenimento in efficienza della unità termoventilante per il
riscaldamento, compresa la sostituzione delle singole apparecchiature quali
ventilatori, cuscinetti, valvole e rubinetterie, scambiatore, termostati, termometri,
termostato ambiente, apparecchiature elettriche di comando, filtri, bocchette, la
pulizia mensile dei filtri, ecc..
Contribuzione alla sostituzione del motorino al 30%.
Controllo tenuta tubazioni, valvole di intercettazione e raccorderie in genere
nelle parti interne dell’alloggio e loro sostituzione in caso di inidoneità.
I.02.27
Unità termoventilanti: contribuzione parziale alla sostituzione della macchina
per il trattamento dell’area in relazione alla vetustà (vedi A.02.12).
I.02.28
Contatori di calore per singolo alloggio. Riparazione o sostituzione delle
seguenti apparecchiature contenute nelle cassette di zona in ciascun alloggio:
1. Valvola a tre vie a sfera con servocomando;
2. Valvola di intercettazione rete riscaldamento;
3. Valvola di intercettazione rete acqua calda sanitaria;
4. Sonde temperatura mandata/ritorno circuito riscaldamento.
Riparazione o sostituzione di cronotermostato o semplice termostato ambiente.
N.B. Le suddette operazioni dovranno essere affidate a Ditte specializzate ed
abilitate secondo la Legge 46/1990.
N.B. Le spese conseguenti alle manutenzioni sopra indicate relative ai
contatori di calore saranno imputate agli utenti solo nel caso sia in atto la
ripartizione delle spese del riscaldamento in base ai singoli consumi.
3. IMPIANTO ASCENSORE E DI SOLLEVAMENTO MECCANIZZATO.
INTERVENTI A CARICO DELL'A.T.C.
A.03.01
Sostituzione cabina motore, argano, quadro elettrico, ammortizzatore e di tutte
le parti meccaniche ed elettriche relative alle parti di cui sopra.
A.03.02
Sostituzione delle funi in conseguenza dell’uso nella misura del 50%.
A.03.03
Lavori di adeguamento prescritti dalla normativa in materia.
3. IMPIANTO ASCENSORE E DI SOLLEVAMENTO MECCANIZZATO.
INTERVENTI A CARICO DELL'INQUILINO
(a cura dell’ A.T.C. o, se presente, autogestione-amministrazione
autonoma).
I.03.01
Riparazione in caso di guasti delle parti meccaniche ed elettriche, ivi compresi
pavimenti e rivestimenti.
I.03.02
Sostituzione funi di trazione in conseguenza dell’uso nella misura del 50%.
I.03.03
Sostituzione vetri, pattini, serrature, lampade, pulsantiera.
I.03.04
Forza motrice.
I.03.05
Manutenzione in abbonamento.
I.03.06
Ogni danneggiamento, rottura provocata dagli assegnatari, anche in riferimento
a quanto di competenza dell’ATC.
I.03.07
Visita periodica organi competenti.
I.03.08
Consumi e canoni linee telefoniche.
4. IMPIANTO AUTOCLAVE.
INTERVENTI A CARICO DELL'A.T.C.
A.04.01
Sostituzione delle elettropompe.
A.04.02
Sostituzione serbatoi, compressori, quadri elettrici, linee elettriche illuminazione,
gruppi montanti, vasi di espansione ecc. delle autoclavi e pre autoclavi.
4. IMPIANTO AUTOCLAVE.
INTERVENTI A CARICO DELL'INQUILINO
(a cura dell’ A.T.C. o, se presente, autogestione-amministrazione
autonoma).
I.04.01
Eliminazione della perdita d’acqua delle elettropompe di circolazione con
l’eventuale sostituzione di guarnizioni e premistoppa, rettifica degli assi di
rotazione, riavvolgimento dei motori.
I.04.02
Riparazioni, piccole sostituzioni di parti conseguenti all'uso, (ad esempio bulloni,
ancoraggi, lampade spia, quadri elettrici, fusibili, paralivelli, manometro).
I.04.03
Rifacimento cuscinetto d'aria al serbatoio ed alle colonne.
I.04.04
Ricarica pressione serbatoio e pulizia del medesimo.
I.04.05
Forza motrice.
I.04.06
Conduzione in abbonamento (Pratiche ISPESL – ASL).
I.04.07
Pulizia locale autoclavi.
I.04.08
Sostituzione serrature in caso di rotture provocate da assegnatari o atti
vandalici.
I.04.09
Pulizia e disinfezione serbatoi di accumulo.
5. IMPIANTO DELL'ACQUA POTABILE.
INTERVENTI A CARICO DELL'A.T.C.
A.05.01
Interventi di manutenzione straordinaria programmata e interventi di riparazione
eventuali perdite dell'impianto d'acqua potabile, compresa la sostituzione di
tratti di reti idriche con conseguenti ripristini murari stradali e del verde.
A.05.02
Sostituzione contatori ove installati dall’ATC per gravi difetti di funzionamento o
danno accidentale.
5. IMPIANTO DELL'ACQUA POTABILE.
INTERVENTI A CARICO DELL'INQUILINO
(a cura dell’ A.T.C. o, se presente, autogestione-amministrazione
autonoma).
I.05.01
Riparazione e/o sostituzione di valvolame ed accessori, di cartelli segnaletici, di
manichette, di lance, di sportelli e vetri relativi all'impianto antincendio, nonché
sostituzione di cassette complete ed estintori, per danneggiamenti, vandalismi e
furti.
I.05.02
Conduzione, riparazione e piccola manutenzione dell'impianto addolcitore ove
esistente, fornitura e posa del sale.
I.05.03
Consumo acqua (minimi ed eccedenze).
I.05.04
Consumi di acqua per servizi comuni.
6 IMPIANTO RETE ANTINCENDIO.
INTERVENTI A CARICO DELL'A.T.C.
A.06.2.1 Installazione dell’impianto antincendio.
A.06.2.2 Riparazione
eventuali
perdite
dell'impianto
antincendio,
compresa
la
sostituzione di tratti di reti antincendio con conseguenti ripristini murari stradali e
del verde.
6 IMPIANTO RETE ANTINCENDIO.
INTERVENTI A CARICO DELL’INQUILINO
I.06.01
Ricarica estintori.
I.06.02
Canone azienda erogatrice per impianto antincendio.
I.06.03
Conduzione in abbonamento dell’impianto antincendio.
7. IMPIANTO DI SMALTIMENTO LIQUAMI – ACQUE BIANCHE E NERE.
INTERVENTI A CARICO DELL'A.T.C.
A.07.01
Sostituzione componenti e rifacimento dell’impianto di sollevamento e
depurazione per vetustà o caso fortuito.
A.07.02
Eventuale ricostruzione dei pozzetti (perdenti e non) di cantinati, immondezzai,
box e autorimesse.
A.07.03
Interventi in caso di otturazione non imputabili ad uso improprio, ma a vizi di
costruzione o installazione.
A.07.04
Sostituzione tratti della rete di scarico.
A.07.05
Eventuale creazione di nuovi punti di raccolta acque bianche o nere per difetti di
scarico; sostituzione e manutenzione tratti di rete orizzontale di fognatura.
A.07.06
Allacciamento della rete fognaria rete nera o bianca dei fabbricati alla rete
comunale ove non esistente compreso eventuale collegamento mediante
abolizione fosse biologiche.
7. IMPIANTO DI SMALTIMENTO LIQUAMI - ACQUE BIANCHE E NERE.
INTERVENTI A CARICO DELL'INQUILINO
(a cura dell’ A.T.C. o, se presente, autogestione-amministrazione
autonoma).
I.07.01
Riparazione e manutenzione dell’impianto di sollevamento comprese piccole
sostituzioni di elementi degli impianti, il riavvolgimento motori ecc..
I.07.02
Spurgo fosse biologiche e disotturazione delle colonne di scarico e relativi
pozzetti, pulitura e disotturazione della rete orizzontale di fognatura e relativi
pozzetti.
I.07.03
Pulizia programmata grigliati e pozzetti di scarico pulitura pozzetti (perdenti e
non) di cantinati, immondezzai box e autorimesse.
I.07.04
Energia elettrica.
I.07.05
Canone Legge 10 Maggio 1976, n° 319 relativo allo smaltimento e
disinquinamento delle acque.
8. IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE E SUONERIA DELLE PARTI COMUNI.
INTERVENTI A CARICO DELL'A.T.C.
A.08.01
Sostituzione e manutenzione di tutte le parti comuni dell'impianto, compresi i
quadri elettrici e linee montanti.
A.08.02
Sostituzione dei punti luce esterni per vetustà o cause di forza maggiore.
A.08.03
Sostituzione di tutte le parti per cause di forza maggiore e rifacimento delle
linee.
A.08.04
Sostituzione di impianti di suoneria e di allarme.
A.08.05
Sostituzione delle parti comuni e dei cavi di citofoni o videocitofoni e riparazioni
delle linee elettriche, per vetustà o causa di forza maggiore.
A.08.06
Adeguamento normative in materia (CEI etc.).
8. IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE E SUONERIA DELLE PARTI COMUNI.
INTERVENTI A CARICO DELL'INQUILINO
(a cura dell’ A.T.C. o, se presente, autogestione-amministrazione
autonoma).
I.08.01
Riparazione della pulsantiera esterna, inserimento e sostituzione targhetta
nome. Piccole sostituzioni di parti come lampade, interruttori, starters, reattori,
porta lampade, copertura eventuali punti luce, plafoniere ingressi, scale,
corridoi, cantine, sottoporticati.
I.08.02
Qualsiasi riparazione o sostituzione derivante da danneggiamento o da atti di
vandalismo se questi ultimi si sono verificati all’interno della scala nonché’
all’esterno se, in tale caso, non è stata sporta denuncia dagli assegnatari alle
autorità competenti.
I.08.03
Installazioni di temporizzatori o crepuscolari ove deliberato dall’Assemblea
dell’Autogestione Riparazioni di temporizzatori e/o crepuscolari.
I.08.04
Riparazione degli impianti di suoneria e di allarme comune.
I.08.05
Energia elettrica.
8. IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE E SUONERIA DELLE PARTI COMUNI.
INTERVENTI A CARICO DELL'INQUILINO
(Interventi a "diretto" carico dell'inquilino)
I.08.06
Manutenzione o sostituzione impianto citofoni o videocitofoni nella parte interna
dell'alloggio.
9. IMPIANTO CENTRALIZZATO TV.
INTERVENTI A CARICO DELL'A.T.C.
A.09.01
Prima installazione dell'impianto centralizzato TV per la ricezione dei programmi
televisivi nazionali e sostituzioni per vetusta’ dell’impianto installato dall’ATC.
A.09.02
Eventuali riparazioni o sostituzioni causate da agenti atmosferici, purché
denunciati entro 3 giorni.
9. IMPIANTO CENTRALIZZATO TV.
INTERVENTI A CARICO DELL'INQUILINO.
(a cura dell’ A.T.C. o, se presente, autogestione-amministrazione
autonoma).
I.09.01
Riparazione, manutenzione dell'impianto centralizzato TV per la ricezione
programmi e sostituzione di singoli elementi di centralino, del palo, delle
antenne; sostituzione dello stesso per modifiche od uso improprio.
I.09.02
Sostituzione impianto per ricezione canali televisivi, quando l'impianto sia stato
modificato con l'aggiunta di altri canali (oltre a quelli nazionali), nonché ogni
miglioria.
10. AREA VERDE.
INTERVENTI A CARICO DELL'A.T.C.
A.10.01
Primo impianto di alberi, cespugli, piante fiorite e rifacimento dei tappeti erbosi e
dell'eventuale impianto di irrigazione.
A.10.02
Abbattimento, potature e eventuale sostituzione di albero ad alto fusto.
10. AREA VERDE.
INTERVENTI A CARICO DELL'INQUILINO
(a cura dell’ A.T.C. o, se presente, autogestione-amministrazione
autonoma).
I.10.01
Sostituzione alberi di basso fusto, cespugli, piante fiorite.
I.10.02
Taglio dell’erba, potature alberi di basso fusto e siepi, annaffiature, acquisto
concimi, manutenzione in genere del giardino.
I.10.03
Canone in abbonamento per manutenzione e sostituzione piante e fiori
ornamentali, disinfestazione piante.
11. DISINFESTAZIONE
INTERVENTI A CARICO DELL’ATC
A.11.01
Sgombero sottotetto da guano, disinfezione e disinfestazione sottotetto.
11. DISINFESTAZIONE.
INTERVENTI A CARICO DELL'INQUILINO
(a cura dell’ A.T.C. o, se presente, autogestione-amministrazione
autonoma).
I.11.01
Derattizzazione.
I.11.02
Deblattizzazione, disinfezione e disinfestazione in genere.
12. MANUTENZIONE E FORNITURE IN GENERE RELATIVE ALLE PARTI
COMUNI.
INTERVENTI A CARICO DELL'A.T.C.
A.12.01
Sostituzione e riparazione di grondaie, pluviali, converse, scossaline di testata e
per camini e ricorsa tetti e coperture; impermeabilizzazioni di canali di gronda,
di coperture fabbricati e box.
A.12.02
Riparazione e sostituzione delle canne fumarie dei comignoli, ecc. quando il
danno non sia imputabile a manomissione.
A.12.03
Sostituzioni e manutenzioni delle colonne di scarico delle acque bianche e
luride e relative braghe, pezzi speciali e raccorderie, dalla braga di immissione
dell'alloggio fino al sifone, compreso, della rete comunale.
A.12.04
Riparazioni di tubazioni esterne o incassate dell'impianto idrico-sanitario.
A.12.05
Opere murarie di manutenzione delle murature e strutture dello stabile,
manutenzioni dei pavimenti porticati e zone asfaltate parti comuni.
A.12.06
Verniciature delle opere in legno e ferro delle parti comuni dello stabile sia
interne che esterne.
A.12.07
Sostituzione e riparazione di marmi, ringhiere e corrimani.
A.12.08
Sostituzione e riparazione causa vetustà di inferriate, cancellate, cancelli, infissi
e seminfissi in legno e ferro, ecc..
A.12.09
Ripristino e rifacimento, se necessario, di tinteggiature, verniciature e
rivestimenti murali nelle parti comuni interne ed esterne, causa vetustà.
A.12.10
Prima fornitura, negli stabili di nuova costruzione o recuperati, di arredi delle
parti comuni, quali: cartelli indicatori, casellari postali, bacheche, etc..
A.12.11
Sostituzione o riparazione di aspiratori elettrici relativi ad impianti di aerazione
forzata posti nel sottotetto e riparazione dei quadri di comando.
A.12.12
Primo impianto di dissuasori parcheggio.
A.12.13
Sostituzione serrande autorimessa uso comune.
A.12.14
Sostituzione e riparazione montascale disabili.
A.12.15
Canone passi carrai (TOSAP).
12. MANUTENZIONE E FORNITURE IN GENERE RELATIVE ALLE PARTI
COMUNI.
INTERVENTI A CARICO DELL'INQUILINO
(a cura dell’ A.T.C. o, se presente, autogestione-amministrazione autonoma).
I.12.01
Pulizia delle canne fumarie e delle canne di esalazione quando siano in
comune a più alloggi, per il solo tratto comune, con esclusione delle derivazioni
per i singoli alloggi.
I.12.02
Riparazione di infissi e seminfissi in conseguenza dell’uso o danneggiamento.
I.12.03
Riparazione e sostituzione di attrezzature e di parti mobili di arredo e di
completamento dello stabile (cartelli indicatori, casellari postali, bacheche,
catene, lucchetti, specchi parabolici, ecc.).
I.12.04
Installazione, sostituzione e riparazione delle apparecchiature e della centralina
di comando per il funzionamento automatico dei cancelli. L’installazione è
consentita qualora deliberata dall’assemblea degli utenti assegnatari, nelle
forme e con le procedure da questi definite.
E’ comunque subordinante
preventivo consenso scritto da parte A.T.C.
Con riserva di difforme regolamentazione se gli impianti sono stati posati, per
eccezionali motivi, dall’A.T.C.
I.12.05
Riparazione e sostituzione di serrature e chiudi-porte, di maniglie, eventuale
sostituzione di chiavi.
I.12.06
Riparazione serrande autorimesse ad uso comune.
I.12.07
Sostituzione dei vetri delle parti comuni per danni causati da ignoti (quando non
sia possibile l'addebito al responsabile del danno).
I.12.08
Acquisto e sostituzione di tappeti, guide, zerbini.
I.12.09
Sostituzione di apparecchi sanitari e relativi accessori in locali comuni per atti di
vandalismo.
12. MANUTENZIONE E FORNITURE IN GENERE RELATIVE ALLE PARTI
COMUNI.
INTERVENTI A CARICO DELL'INQUILINO
(Interventi a "diretto" carico dell'inquilino)
I.12.11
Riparazione della copertura per danni da posa o manutenzione di antenne
ricetrasmittenti, posate da inquilini o da loro incaricati, compreso l'asporto di
antenne e zanche e i relativi ripristini in caso di cessato utilizzo.
I.12.12
Riparazione casella postale di pertinenza dell'alloggio, anche nel caso di atti
vandalici.
Targhette nominativi personali per casellari postali, pulsanterie, citofono e porte.
I.12.13
Sostituzione di vetri ed in genere qualunque tipo di ripristino a causa di rotture o
vandalismi alle parti comuni causati dall'inquilino o dai propri famigliari o da
ospiti anche occasionali.
I.12.14
Opere richieste dall'Ente Gestore per autorizzare l’inquilino alla posa di antenne
ricetrasmittenti sulle coperture (pavimentazioni di una zona asfaltata, protezioni
antinfortunistiche, masselli in calcestruzzo, canalizzazioni per cavi, ecc.).
13. FORNITURE E MANUTENZIONI ALL'INTERNO DELL'ALLOGGIO
LOCATO.
INTERVENTI A CARICO DELL'A.T.C.
A.13.01
Adeguamento alla normativa sulle barriere architettoniche ove necessario.
A.13.02 Sostituzione delle rubinetterie in caso di vetustà solo nel caso di manutenzione
straordinaria generalizzata.
A.13.03 Sostituzione di persiane e serrande avvolgibili per vetustà solo nel caso di
manutenzione straordinaria generalizzata.
A.13.04
Sostituzione infissi esterni per vetustà dell'intero stabile, solo in caso di
manutenzione straordinaria generalizzata.
A.13.05
Sostituzione o adeguamento impianto elettrico in caso di manutenzione
straordinaria generalizzata.
A.13.06
Riparazione o sostituzione di pavimenti e rivestimenti nel caso di cedimenti del
sottofondo o di stacchi dal supporto.
A.13.07
Manutenzione e sostituzione della caldaia autonoma per il riscaldamento
ambiente e la produzione acqua calda per usi igienici e sanitari. Si fa riferimento
e si rimanda per questo oggetto al “Regolamento per la manutenzione degli
impianti autonomi per riscaldamento, produzione di acqua calda sanitaria, rete
gas ed annessi” adottato da ATC, atto vincolante per gli assegnatari.
A.13.08
Unità termoventilanti per ogni singolo alloggio:
Sostituzione della macchina per il trattamento dell’aria per il riscaldamento
ambiente, installata dall’A.T.C., per vetustà e cause di forza maggiore. La spesa
resta a carico dell’A.T.C. per il 100% se l’intervento si presenta entro il 2° anno
dall’installazione ed è dovuto a riconosciuto vizio della macchina installata, e in
ogni caso dopo il quindicesimo anno dalla posa. Nel caso si renda necessaria la
sostituzione della macchina per il trattamento dell’aria prima del decimo anno,
per cause non dovute a vizio della macchina, è prevista una contribuzione
dell’inquilino alla spesa, in proporzione alla vetustà e quindi al valore residuo
del manufatto.
Le rispettive contribuzioni sono di seguito specificate:
ANNI
CARICO
A.T.C.
(%)
CARICO UTENZA
(%)
0-2
100
0
0-2
9
91
2-3
18
82
3-4
27
73
4-5
36
64
5-6
50
50
Se è dovuta a vizio
della macchina
Se non è dovuto al
vizio della macchina
A.13.09
6-7
60
40
7-9
70
30
9-11
80
20
Oltre 11
100
0
Unità termoventilanti per ogni singolo alloggio: contribuzione alla sostituzione
del motorino nella misura del 70%.
A.13.10
Riparazione e/o sostituzione di qualsiasi tipo di scarico di pertinenza del singolo
alloggio, incassato a parete o a pavimento, ad eccezione dei casi ascrivibili a
negligenza dell'inquilino e di modifiche abusive o autorizzate.
A.13.11
Riparazione e/o sostituzione di tubazioni dell'impianto idrico sanitario incassate
ad eccezione dei casi ascrivibili a manomissione e a modifiche abusive o
autorizzate, compresa sostituzione saracinesca d’arresto principale.
A.13.12
Sostituzione di cassette W.C. incassate.
13. FORNITURE E MANUTENZIONI ALL'INTERNO DELL'ALLOGGIO
LOCATO
INTERVENTI A CARICO DELL'INQUILINO
(Interventi a "diretto" carico dell'inquilino)
I.13.01
Riparazione degli apparecchi sanitari, compresi quelli in dotazione nei servizi
igienici per disabili, e loro sostituzione in caso di negligenza o colpa.
I.13.02
Sostituzione e riparazione della rubinetteria dei raccordi, dei sifoni, dei rubinetti
di fermo, nonché delle cassette di scarico W.C. esterne, in conseguenza
dell'uso per negligenza o colpa.
I.13.03
Riparazione delle serrande avvolgibili.
Riparazione e sostituzione delle cinghie, molle e cordelle di attacco al rullo delle
persiane
manovra.
avvolgibili, nonché dei rulli, degli avvolgitori ed apparecchi di
I.13.04
Riparazione di infissi esterni ed interni e relativi vetri.
I.13.05
Sostituzione e riparazione delle apparecchiature elettriche (interruttori, prese di
corrente, deviatori, ecc.) e manutenzione straordinaria per corto circuito nel
caso di manomissione di impianto in regola con le norme CEI o di sovraccarico
in relazione al dimensionamento dell'impianto esistente.
I.13.06
Manutenzione dell'impianto TV, a valle della derivazione sul montante (presa
compresa).
I.13.07
Riparazione di pavimenti e rivestimenti, deteriorati o smossi per qualunque
causa non imputabile a generalizzato stacco o cedimento del sottofondo.
I.13.08
Manutenzione e mantenimento in efficienza della caldaietta autonoma di
riscaldamento e produzione acqua calda compresa la sostituzione delle singole
apparecchiature quali bruciatore, circolatore, valvole gas, scambiatore,
termostati, termometri, rubinetti termostato ambiente etc.
Si fa riferimento per questo oggetto al “Regolamento per la manutenzione degli
impianti autonomi per riscaldamento, produzione di acqua calda sanitaria, rete
gas ed annessi” adottato da ATC atto vincolante per gli assegnatari.
I.13.09
Contratto di manutenzione ordinaria in abbonamento, secondo quanto disposto
da L. 10/1990 e D.P.R. 412/1993, da stipularsi a cura e spese dell'assegnatario
con ditta qualificata, che dovrà procedere alla verifica e revisione della caldaia
almeno una volta all'anno. Sarà obbligo dell'assegnatario farsi rilasciare dalla
ditta incaricata le bolle di lavoro o documenti similari che dovranno essere
conservati ed esibiti all'A.T.C., in particolare per ottenere la sostituzione della
caldaietta.
I.13.10
Pulizia della canna di esalazione e fumaria di tipo singolo nonché dei raccordi
del tratto secondario tra l’alloggio e la canna di esalazione collettiva o comune
per l’evacuazione dei fumi della caldaia murale.
I.13.11
Controllo tenuta tubazioni gas, valvole di intercettazione e raccorderie in genere
nelle parti interne dell'alloggio e loro sostituzione in caso di inidoneità.
I.13.12
Sgombero delle tubazioni di scarico degli apparecchi sanitari dell'alloggio (fino
alle rispettive colonne), pulitura interna delle tubazioni dell'impianto idrico
dell'alloggio a partire dal T sul montante.
I.13.13
Installazione manutenzione e sostituzione dello scaldabagno.
I.13.14
Manutenzione e sostituzione aspiratori elettrici e relativo impianto elettrico nei
bagni ciechi.
I.13.15
Manutenzione e pulitura interna delle tubazioni di gas a valle del contatore, loro
sostituzione quando imposto da norme.
I.13.16
Verniciatura dei serramenti esterni ed avvolgibili in legno e/o ferro, nonché dei
parapetti balcone, della saracinesca box o negozio, ecc. con vernici e tinte
uguali a quelle esistenti.
I.13.17
Tinteggiatura delle pareti e verniciatura delle opere in legno o ferro.
I.13.18
Chiavi e serrature.
I.13.19
Manutenzione casella postale.
I.13.20
Derattizzazione, deblattizzazione, disinfezione nell'alloggio nella cantina o
solaio, nel box, nei depositi e negozi.
I.13.21
Sgombero di masserizie all'interno della cantina, di solaio, o dal box di
pertinenza dell'alloggio; sgombero e trasporto alle pubbliche discariche delle
macerie
conseguenti
a
lavori
nell'alloggio
eseguiti
direttamente
dall’assegnatario.
I.13.22
Interventi di pulizia, sgombero, disinfezione e disinfestazione per accertata
condizione di antigienicità.
I.13.23
Sostituzione sali e manutenzione di eventuali apparecchi addolcitori di acqua
per usi sanitari o per caldaiette di riscaldamento autonomo, presenti
nell'alloggio.
I.13.24
Tutte le riparazioni e sostituzioni e ripristini conseguenti a lavori di modifica
effettuati dagli inquilini anche se autorizzati.
I.13.25
Fornitura e posa del materiale occorrente per rifacimento pavimentazione o
rivestimento a seguito lavori di riparazione impianto idraulico o riparazione nel
caso di cedimento del sottofondo eseguito dall'A.T.C., per superfici superiori a 1
mq., nel caso in cui l'inquilino non accetti il rifacimento della sola parte rimossa.
I.13.26
IN CASO DI RILASCIO DELL’ALLOGGIO:
- sgombero completo e pulizia dell’alloggio a carico del disdettante;
- sgombero di masserizie all’interno della cantina, del solaio, o del box di
pertinenza dell’alloggio;
- l’alloggio deve comunque essere consegnato in perfetto stato di agibilità e
fruibilità nelle strutture e negli impianti.
I.13.27
IN CASO DI SCAMBIO CONSENSUALE O CAMBIO PER VENDITA:
- gli utenti devono accettare l’alloggio nelle condizioni in cui si trova.
14. DISPOSIZIONI GENERALI.
INTERVENTI A CARICO DEL’ATC
A.14.01
Qualsiasi adeguamento impiantistico o edile conseguente a disposizioni di
legge.
14. DISPOSIZIONI GENERALI
I.14.01
Qualunque modifica o innovazione richiesta dagli assegnatari per migliorie
compresa la istruzione delle pratiche relative ai necessari permessi, previo
benestare della Proprietà. Tutte le riparazioni e sostituzioni conseguenti a
manomissioni per atti vandalici, negligenza o colpa all’interno della scala.
I.14.02
A.T.C. addebiterà agli inquilini i costi per i danni dovuti a colpe, vandalismi,
manomissioni e uso improprio delle parti comuni, anche quando sono ignoti gli
autori.
A.T.C. valuterà, caso per caso, l’opportunità di mantenere il danno, in tutto o in
parte, a carico della proprietà, qualora gli inquilini abbiano comunque esercitato
la diligenza del buon padre di famiglia nella conduzione e nella custodia dei
beni.
I.14.03
Opere atte a riconsegnare l'alloggio nello stato originale, salvo il normale
logorio dell'uso, nel caso di rilascio dell'alloggio stesso.
I.14.04
Tutte le tassazioni inerenti l'uso dei servizi urbani.
I.14.05
Le spese derivanti dall'uso di locali "comuni", comprese quelle dei locali adibiti
alle assemblee e alle riunioni dei comitati eletti dall'inquilinato.
I.14.06
In ogni caso l'Ente amministratore è autorizzato ad intervenire nei confronti di
servizi o manutenzioni di competenza degli assegnatari, addebitando loro gli
oneri relativi, nel caso in cui la mancata riparazione o sostituzione possa
produrre un maggior danno.
ALLEGATO “B”
RIMBORSO ONERI RELATIVI AI SERVIZI. CRITERI DI RIPARTIZIONE.
1. ACQUA
L’importo complessivo di consumo dell’acqua relativo all’utenza contabilizzata dal
contatore viene suddiviso tra gli alloggi e ripartita per il numero dei residenti-occupanti la
singola unità immobiliare. Tale criterio di ripartizione si applica sia per i consumi relativi
all’alloggio che per quelli delle parti comuni.
2. RISCALDAMENTO
Tutte le spese a carico del conduttore per il combustibile necessario e per il
funzionamento e gestione dell’impianto di riscaldamento comune a più alloggi o edifici,
vengono ripartite in base alla cubatura dei locali occupati . La cubatura delle singole entità
locate o godute si misura determinando l’area, quale risulta dal filo interno dei muri
perimetrali, moltiplicata per l’altezza media dei locali medesimi.
Per le unità immobiliari non locate e ove si sia provveduto alla chiusura degli elementi
radianti, si applica una riduzione della quota di spese di competenza pari al 60%. Il residuo
40% rimane a carico della proprietà. Con riserva di difformi regolamentazioni per gli edifici
dotati di contabilizzatori di calore.
3. FUNZIONAMENTO E MANUTENZIONE DELL’ASCENSORE
Le spese di funzionamento e manutenzione dell’ascensore sono quelle che riguardano il
suo esercizio e l’impianto nel suo momento dinamico. Comprendono tutto ciò che è
necessario perché il servizio possa svolgersi. In via indicativa e non esaustiva si elencano
i controlli e verifiche stabilite dalla legge, i consumi per forza motrice, il compenso per
eventuale personale impiegato, l’ordinaria manutenzione per la tenuta in efficienza
secondo i criteri elencati nell’ALLEGATO A.
Le spese vengono ripartite per il 50% dell’importo complessivo in base al valore dell’unità
immobiliare occupata.
Si intende per valore il criterio espresso in millesimi e/o altri riferimenti obiettivi di
distinzione quali la superficie dell’unità immobiliare.
Per l’altro 50% in base al coefficiente risultato della moltiplicazione del numero di
componenti-residenti nell’alloggio per il piano di allocazione dello stesso alloggio. Non
vengono considerati gli occupanti di età inferiore ai 12 anni.
Sono esclusi dalle spese gli assegnatari occupanti unità per cui non esiste alcuna teorica
possibilità di utilizzo dell’impianto nè per l’alloggio, nè per le pertinenze.
4. ENERGIA ELETTRICA E ILLUMINAZIONI PARTI COMUNI
Le spese per il consumo dell’energia elettrica, portate dall’unitaria bolletta e necessarie
all’illuminazione di parti, locali e spazi destinati all’uso comune vengono suddivise sulla
base del valore dell’alloggio occupato. Si intende per valore il criterio espresso in millesimi
e/o altri riferimenti obiettivi di distinzione quali la superficie dell’unità immobiliare.
5. MANUTENZIONE ORDINARIA
Per manutenzione ordinaria si intende l’insieme delle opere forniture e lavori necessari al
mantenimento in perfetto stato della cosa locata, beni e parti comuni, comprendendo gli
interventi di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelli
necessari ad integrare o mantenere in efficienza impianti tecnologici esistenti. Si fa
riferimento comunque alle descrizioni di cui all’ALLEGATO A.
Le relative spese si ripartiscono in base al valore dell’alloggio occupato.
6. CONDUZIONE AUTOCLAVE
Le spese necessarie e a qualunque titolo versate per il corrispettivo dovuto ai soggetti che
prestano opera per la conduzione dell’impianto autoclave sono ripartite in base al valore
dell’alloggio occupato.
7. SERVIZIO DI PULIZIA
Il servizio è costituito dalla pulizia delle parti comuni dell’edificio che non sia effettuata
direttamente dagli assegnatari. Tra le relative spese vanno ricomprese oltre a quelle per i
materiali impiegati, quelle di assicurazione, di accantonamento per indennità di fine
rapporto e per ogni altro onere di natura fiscale, tributaria o previdenziale. Nei servizi di
pulizia rientrano anche la disinfestazione e la spalatura della neve. Il criterio di ripartizione
è in base al valore dell’alloggio occupato.
E’ facoltà degli assegnatari svolgere il servizio in “autogestione”, con modalità da essi
stessi stabilite. L’A.T.C. si riserva il diritto di intervenire con servizio di pulizia negli
immobili qualora il fatto sia reso necessario da motivi di igiene, decoro, necessità. In tal
caso il costo verrà addebitato e ripartito come sopra tra gli assegnatari.
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Regolamento locazione ed uso alloggi di edilizia