RapportoSociale2011
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Rapporto Sociale Coop Reno 2011
Si ringraziano per la raccolta dei dati e contenuti dei capitoli tutti i settori della Cooperativa
Editing: Comunicazione Immagine Coop Reno - Andrea Mascherini e Cristina Bonori.
Progetto Grafico: Regalami il tuo sogno srl.
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Indicerapporto2011
1. Missione e valori
1.1 L’ispirazione originaria
1.2 I principali indicatori del 2011
1.3 Sviluppo
1.4 Gli strumenti di Governo: il sistema Duale
2. Le Persone
2.1 I Lavoratori
2.2 L’inquadramento e le retribuzioni
2.3 Le relazioni sindacali
2.4 La formazione
2.5 Salute e sicurezza
2.6 Pari opportunità
3. I Soci
3.1 La natura dello scambio mutualistico
3.2 Adesione sociale
3.3 I vantaggi economici
3.4 Il Ristorno
3.5 La partecipazione
3.6 Il Prestito Sociale
3.7 Il Collezionamento per la Solidarietà
3.8 L’importanza delle Sezioni Soci per la vita di Coop Reno
3.9 Coop Reno per la Cultura
3.9.1 Settecento anni per vedere il mare
3.9.2 150° anniversario dell’Unità d’Italia
4. Coop Reno per la Scuola
4.1 Educazione al Consumo Consapevole
4.2 “QU.O.RE” e COOP RENO contro l’ALCOLISMO
4.3 In rete per fare punti
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5. Coop Reno per l’Ambiente
5.1 I marchi per l’ambiente
5.2 I marchi che tutelano i valori etico-sociali e del lavoro
5.3 Commercio Equo e Solidale
5.4 Raccolta differenziata
5.5 Risparmio energetico
5.6 Il Progetto PROMISE
5.7 Il Progetto Foreste
5.7.1 Vivere eco-compatibile
6. Il Ristorno Sociale
6.1 Genitorialità condivisa: aiutiamoci ad educare
6.2 Progetti internazionali
6.3 Progetti nazionali
6.4 Contributo di Solidarietà
6.5 Banco Alimentare
6.6 Carrello Amico
7. Il prodotto a marchio Coop
7.1 Approvato dai Soci
7.2 Progetto “Colleghi@moci”
8. La Comunicazione
8.1 La rivista dei soci: Consumatori
8.2 L’house-organ: Attivamente
8.3 Il portale Sociale www.attivamentereno.it
8.4 Il portale Coop Reno www.coopreno.it
8.5 Territori Coop
8.6 Da Legambiente e dalla rivista Gdoweek
8.7 Campagne comunicazione Coop Reno
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“Quando abbiamo preparato questo rapporto sociale, uno dei primi tasselli per realizzarlo,
è stata come ogni anno la lettera di Luciano Landi, Presidente del Consiglio di Gestione,
che potete leggere qui a fianco.
È con grande tristezza che dobbiamo informare i nostri soci che questa purtroppo sarà l’ultima lettera di Luciano,
infatti inaspettatamente ci ha lasciati il 22 aprile di quest’anno.
Per l’intera Coop Reno è una grave perdita, chi ha avuto la fortuna di conoscerlo ne ha potuto apprezzare
le doti sia a livello aziendale e di cooperatore, ma anche e soprattutto quelle umane.
Il rapporto sociale in Coop Reno è una delle sue tante intuizioni vincenti,
è a lui che vogliamo dedicare questa edizione, simbolo e testimonianza che il suo lavoro
e il suo insegnamento continuerà ad accompagnarci per sempre.
Ciao Luciano, ci mancherai.”
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Care Socie e Cari Soci,
Coop Reno presenta il rapporto sociale 2011 che ha lo scopo di far conoscere
il proprio impegno nel campo della Responsabilità Sociale.
Anche nell’anno trascorso, la cooperativa ha condotto la propria attività realizzando la tutela e la promozione del socio e dei lavoratori attraverso un impegno
costante volto all’innovazione e al miglioramento della qualità dei servizi offerti.
Il documento sintetizza questa nostra missione, importante guida dell’agire nella comunità della nostra cooperativa, l’attività erogata quotidianamente a favore
di migliaia di soci e consumatori, così come i nostri valori e obiettivi di sviluppo.
Nell’attuale contesto sociale profondamente mutato, la cooperativa, consapevole del proprio ruolo, si interroga sul futuro per rispondere in modo sempre
più adeguato ai bisogni dei propri soci che, si muovono e vivono nella fragilità
del mercato, nel cambiamento del welfare, nelle molteplici crisi economiche e
sociali dettate da una globalizzazione dominata fin qui dalla finanza e sempre
meno rispettosa dell’uomo.
A sostegno di questa difficile situazione, per il secondo anno, Coop Reno ha riproposto e sostenuto l’importante progetto “Contributo di solidarietà” che ha portato
un aiuto a 432 famiglie di soci, a cui sono stati distribuiti 4.200 buoni da 25 € ed un
ulteriore 20% di sconto per l’acquisto di prodotti a marchio coop, per un importo
complessivo di oltre 126.000 €. L’aiuto derivato dai soci ristornatori e dalla cooperativa, ha avuto rilievo di stampa evidenziando così, la dimensione della crisi nel nostro
territorio, e sviluppato ancor più, il senso di appartenenza ad una grande cooperativa molto vicina ai bisogni dei propri soci.
Per concludere, Coop Reno anche nel 2012 continuerà ad agire per sostenere la propria “mission”, sempre più necessaria nel mondo della cooperazione e del lavoro attuale, con una visione particolare del futuro, sempre più globalizzato, complesso e
flessibile.
Luciano Landi
Presidente del Consiglio di Gestione
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Le cooperative costruiscono un mondo migliore.
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Capitolo 1
Missione e valori
1.1 L’ispirazione originaria
Le cooperative italiane oggi danno lavoro ad oltre 1 milione di
persone. Costituiscono dunque una parte rilevante del nostro
tessuto economico. Quella della cooperazione è una storia
iniziata oltre un secolo e mezzo fa, che potrà avere ancora
interessanti sviluppi, grazie agli apporti dei futuri soci.
Il verbo cooperare esprime con semplicità la scelta di operare
insieme, unire sforzi, lavoro, capacità, iniziative, risparmi, con
il fine di raggiungere un obiettivo comune che garantisca gli
esiti desiderati. Coop Reno è nata per assicurare una presenza
moderna, razionale e qualificata, offrendo un servizio di
vicinato specializzato di alta qualità.
miliardi di €, ai quali si aggiungono i 140 miliardi di depositi
nelle banche cooperative, ed hanno dimostrato una buona
capacità di tenuta di fronte alla grave crisi economica.
Il 2012 è stato proclamato dalle Nazioni Unite anno
internazionale delle cooperative, con lo slogan ”le cooperative
costruiscono un mondo migliore”.
In tutto il mondo sono previste diverse iniziative per far
conoscere e celebrare questa realtà imprenditoriale i cui
numeri sono di grande rilevanza: i cooperatori nel mondo sono
un miliardo, cioè tre volte gli azionisti delle società di capitali;
le persone occupate in società cooperative sono 100 milioni,
ovvero il 20 per cento in più rispetto alle multinazionali.
QUALITÀ E SICUREZZA.
Ogni anno Coop effettua controlli e analisi su tutti i suoi
prodotti per offrire prodotti non solo convenienti ma anche
sicuri e di massima qualità. Nell’ultimo rapporto di sostenibilità
del Prodotto a Marchio Coop sono evidenziati 3,5 milioni di
controlli sui nostri prodotti a marchio.
I cardini su cui Coop Reno opera ogni giorno e con i quali
partecipa e contribuisce ai successi della cooperazione sono:
CONVENIENZA
Ogni giorno nei punti vendita di Coop Reno vengono riservate
ai soci Coop Reno offerte esclusive, con grandi opportunità di
risparmio su tanti prodotti.
In Italia le celebrazioni culmineranno nel mese di luglio con
una iniziativa che coinvolgerà le massime cariche dello Stato,
come è stato annunciato il 12 gennaio alla conferenza stampa
tenuta dall’Alleanza delle Cooperative Italiane.
PRODOTTO A MARCHIO COOP
Coop promuove il consumo consapevole, per questo si trova
sui nostri scaffali un’offerta completa in grado di soddisfare le
esigenze di chi ha a cuore la salute, il rispetto delle persone
e dell’ambiente, senza che ciò significhi alcuna rinuncia alla
bontà. Prodotti a marchio coop, li trovi dentro alla coop e ci
trovi la coop dentro.
Alcuni dati relativi alla cooperazione italiana, “una delle più
importanti del mondo”, di cui l’Alleanza rappresenta oltre
il 90%: con 1,3 milioni di occupati, l’85 per cento dei quali
a tempo indeterminato, le cooperative italiane generano il
7,5 del PIL del paese, hanno un fatturato complessivo di 127
PARTECIPAZIONE AL RISTORNO
Il ristorno è una modalità tipica di distribuzione della
ricchezza prodotta dalle società cooperative, rappresenta uno
strumento del rapporto di scambio mutualistico, e diventa la
parte dell’utile della gestione caratteristica che viene restituita
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Capitolo 1
Missione e valori
ai soci in proporzione alle spese effettuate in Coop Reno. Tutti i
consumatori possono acquistare in Cooperativa, ma solo i Soci
possono partecipare al Ristorno. Negli ultimi 5 anni abbiamo
distribuito come Ristorno 7.783.884 €.
INVESTIMENTI SICURI E CONVENIENTI DEI PROPRI
RISPARMI
Prodotti a marchio Coop:
Siamo con te 24 ore su 24
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Il Socio può aprire in cooperativa un libretto di prestito sociale
godendo di molti vantaggi: nessuna spesa di gestione del
conto, tassi di interesse vantaggiosi, possibilità di effettuare
operazioni di prelievo e versamento totalmente gratuite,
presso tutti i punti vendita Coop Reno.
RACCOGLIERE PUNTI E PREMI CON IL COLLEZIONAMENTO
Per ogni euro di spesa, il socio accumula punti per ottenere
tanti Premi da scegliere sul catalogo del collezionamento.
Sconti presso strutture convenzionate, ricariche telefoniche
dell’operatore CoopVoce, Buoni Spesa. Inoltre è possibile
partecipare a progetti solidali.
COINVOLGIMENTO
La tessera Socio Coop Reno è molto più della solita tessera
punti.
Essere Soci significa cooperare insieme ogni giorno per la
qualità, la convenienza, la valorizzazione del territorio, il
rispetto dell’ambiente, il sostegno alla scuola, all’arte, alla
cultura, e alla difesa dei più deboli.
Collaborare insieme, cooperare, è il primo principio dell’identità
cooperativa.
Essere Soci Coop Reno significa essere tutti sotto lo stesso
tetto per contribuire ad un futuro migliore!
La storia delle persone e del lavoro comune di Coop Reno
prodotto in questo 2011 appena trascorso si può sintetizzare
in questi numeri.
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1.2 I principali indicatori del 2011
Soci
N°
72.691
Rappresentanti locali dei soci (eletti)
N°
173
Numero soci volontari non eletti
N°
35
Totale Soci Prestatori
N°
10.025
Valore Prestito Sociale
€
83.958.002
Budget della direzione soci politiche sociali
€
230.00
Numero lavoratori in direzione politiche sociali
N°
2
Totale
N°
769
Superficie di vendita
Mq.
23.599
Supermercati
N°
36
Vendite
€
156.716.619
Politiche Sociali
Lavoratori
1.3 Sviluppo
Coop Reno si sta avvicinando al 25° compleanno, infatti la
cooperativa nata il 22 ottobre 1988, iniziando l’attività nel
1989 si è sviluppata poi rapidamente grazie all’acquisizione
dei primi 6 punti vendita della ex Coop Emilia Veneto (Altedo,
Baricella, Minerbio, Poggio Renatico, San Giorgio di Piano e San
Pietro in Casale).
Nel corso del 2011, sono stati inaugurati due nuovi negozi
a Bagnara di Romagna e Riolo Terme, che ci hanno
consentito di “entrare” nella provincia di Ravenna. Altri lavori
di ristrutturazione sono state effettuati anche presso i punti
vendita Stienta, Marzabotto e Monghidoro, e inaugurato
un nuovo negozio a Porretta Terme che ha sostituito quello
precedente.
Per il 2012, sono previsti nuovi interventi a:
• Nuovo negozio di Minerbio
• Nuovo negozio di Rioveggio
• Nuovo negozio di Castiglione dei Pepoli
• Ampliamento del supermercato di San Pietro in Casale
Portando così a 37 il numero dei propri supermercati.
1.4 Gli strumenti di Governo: il sistema Duale
Dal 2008 la cooperativa ha un sistema di governance cioè di
regole e organizzazione interna denominato “Sistema Duale”.
La principale caratteristica di questo sistema, è la suddivisione
in due diversi organi delle attività gestionali e di controllo
di una società: Consiglio di Sorveglianza e Consiglio di
Gestione.
IL CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA
Il Consiglio di Sorveglianza, è l’organo che deve rappresentare
gli interessi della proprietà, con soci della cooperativa
selezionati attraverso caratteristiche di professionalità,
competenze e di rappresentanza delle realtà territoriali in cui
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Capitolo 1
Missione e valori
CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA
BEDESCHI Paolo - Presidente
BERTONI Laura
BIANCHINI Gilberto
Appena insediato tale organo ha nominato il CONSIGLIO
DI GESTIONE che rimarrà in carica per un periodo analogo,
composto dal Presidente, un Vice-Presidente e da quattro
consiglieri con deleghe operative.
CASADEI Giovanni
CONSIGLIO DI GESTIONE
CECCARDI Paolo
LANDI Luciano - Presidente
CIFIELLO Mario
BRUNELLI Gianna - Vice Presidente
FIORESI Daniele
GALLIERA Cristina
GAMBETTI Chiara
LANDI Giovanni
MOTA Massimo
SANGIORGI Savio
SAPORI Gabriella
BARBIERI Pietro
MANZOLI Marco
MASCHERINI Andrea
SANDRETTI Sandro
COMMISSIONE ELETTORALE
TOLETTI Guido
TURRINI Guido
COMMISSIONE ELETTORALE
MORARA Pier Luigi - Presidente
CARAVITA Livio
essa opera.
Questi soci “esperti”, a cui si chiede di capire e interpretare le
aspettative di una base sociale così vasta e variegata, vengono
selezionati dalla Commissione Elettorale, che è un organo
statutario (anch’esso nominato dall’assemblea dei soci),
attraverso il metodo di valutazione delle “autocandidature”
presentate da quei soci che ritengono di avere le giuste
caratteristiche e la disponibilità ad impegnarsi per la
cooperativa.
Il Consiglio di Sorveglianza di Coop Reno per il triennio 20112014 è stato selezionato e votato dalle assemblee dei soci ed
eletto nell’assemblea generale del 4 giugno 2011, è composto
da 14 soci più il Presidente.
PALMA Marco
CANOVA Candida
DAL BEN Fulvio
POGGI Lina
SANTI Franco
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La formazione del personale costituisce uno strumento essenziale, non solo per aumentare la capacità delle persone di
rispondere alle esigenze di servizio per i soci e i consumatori, ma anche per fare crescere le persone come individui e parte
di un soggetto collettivo quale è la Cooperativa
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Capitolo 2
Le Persone
I lavoratori costituiscono una risorsa fondamentale per la
Cooperativa.
Nella consapevolezza che il loro impegno, la loro competenza
e professionalità, il loro benessere, rappresentano una
condizione essenziale per il raggiungimento della missione
sociale: corrispondere in modo adeguato alle domande e ai
bisogni di servizi qualificati da parte dei soci e dei consumatori.
Alle persone che lavorano in Cooperativa viene dedicata
un’attenzione particolare per quanto riguarda la crescita
professionale, ma anche il riconoscimento in termini retributivi
e di condizione di lavoro. Peraltro, attraverso lo sviluppo
realizzato in questi anni, Coop Reno ha offerto, anche in aree
nelle quali la disoccupazione è a livelli mediamente elevati,
nuove occasioni di lavoro per centinaia di persone, giovani e
ragazze in particolare.
questi lavoratori nella vita aziendale.
2.1 I Lavoratori
Analizzando la condizione contrattuale degli occupati, si
evidenzia come, a fronte di un totale di 769 lavoratori, coloro
che sono assunti a tempo indeterminato siano 640, pari
all’83,22% mentre i contratti a tempo determinato sono 129,
pari all’16,78%.
A fine 2011, le persone occupate all’interno di Coop Reno
erano 769.
Sebbene la cooperativa abbia attuato una politica di
contenimento dei costi e recupero di efficienza che ha
riguardato anche la gestione del personale, si registra un
dato comunque in crescita rispetto all’anno precedente con
un incremento di 41 occupati, prevalentemente ascrivibile
all’apertura di nuovi negozi, ristrutturazioni o ampliamenti.
Negli ultimi anni hanno trovato lavoro in Coop Reno diverse
persone straniere.
A fine 2011 i lavoratori di nazionalità extracomunitaria
erano 9 e rappresentavano l’1,17% dell’organico totale,
leggermente in crescita rispetto all’anno precedente.
Oltre a testimoniare l’assoluta assenza di discriminazioni,
la presenza di persone provenienti da altri paesi propone
l’esigenza di azioni che rendano più facile l’integrazione di
2.2 L’inquadramento e le retribuzioni
La valorizzazione del lavoro e del contributo attivo delle
persone che lavorano nelle cooperative e nell’intero sistema
Coop è parte essenziale delle strategie e delle politiche
della cooperazione di consumatori. Per questo Coop è
impegnata non solo a rispettare pienamente la legislazione
sul lavoro, il contratto collettivo nazionale e quelli aziendali,
ma anche a realizzare iniziative di promozione della
crescita professionale e del benessere dei lavoratori.
Coerentemente con questi valori, Coop Reno anche in questo
anno, non ha applicato nessuna forma contrattuale prevista
dalla Legge 30.
Rispetto all’anno precedente c’è stata una stabilizzazione
dell’occupazione. La quota di contratti a tempo determinato
è del resto funzionale a conseguire quel grado di flessibilità
necessario ad affrontare la sostituzione temporanea di
lavoratori (malattie, maternità, ecc.) e le esigenze di quei
periodi particolari per l’attività di vendita che registra picchi
eccezionali: avvio dei nuovi negozi, ferie estive, festività
pasquali e natalizie.
La crescita della quota di dipendenti con contratto a tempo
indeterminato è dovuta soprattutto al passaggio a questo
tipo di rapporto di lavoro per 29 lavoratori già occupati nella
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Capitolo 2
Le Persone
cooperativa con un contratto a termine.
Resta invece sostanzialmente stabile il rapporto tra
lavoratori part-time e lavoratori a tempo pieno: questi ultimi
rappresentano il 60,73% del totale.
Oltre a offrire stabilità dell’occupazione, la Cooperativa
promuove lo sviluppo e la crescita professionale, tramite una
politica di avanzamento di carriera e promozioni interne che
nel 2011 si è concretizzata in 23 percorsi di carriera attivati.
Significativo segnale della linea politica che storicamente
contraddistingue Coop Reno verso per le persone che lavorano
in azienda.
Esistono diversi contratti integrativi aziendali che fanno
riferimento alle diverse aree territoriali di presenza della
cooperativa: Area Bologna, Area Ferrara, Area Ravenna e Area
Veneto.
Questi contratti tengono conto della storia che ha
contrassegnato la nascita della Cooperativa (le diverse e
successive fusioni e integrazioni), ma anche degli specifici
mercati di riferimento territoriali.
2.4 La formazione
Per quanto riguarda i livelli retributivi, essi si confermano tra i
migliori del settore distributivo.
La formazione del personale costituisce uno strumento
essenziale, non solo per aumentare la capacità delle persone
di rispondere alle esigenze di servizio per i soci e i consumatori,
ma anche per fare crescere le persone come individui e parte
di un soggetto collettivo quale è la Cooperativa.
Nel 2011 il costo del lavoro in Coop Reno è stato pari a €
22.404.064. Mentre, il totale del salario variabile è stato pari a
€ 433.090.
Una scelta di fondo che non è stata contraddetta neppure
nel 2011, pur in un contesto generale che ha richiesto un
contenimento di alcuni costi.
2.3 Le relazioni sindacali
Per quanto riguarda la formazione generale il costo sostenuto
da Coop Reno, per i dipendenti dei punti vendita e della sede,
è stato di 104.320 €, per 3.104 ore.
A fine 2011 gli iscritti alle organizzazioni sindacali erano
complessivamente 348.
Un dato che, rapportato al totale dei dipendenti della
Cooperativa, a prescindere dal tipo di contratto, è pari a circa
il 45,25% di addetti e impiegati. Le relazioni sindacali sono
improntate a reciproco rispetto e la conflittualità, che pure
esiste, rientra in un ambito fisiologico.
Coop Reno applica il contratto nazionale di lavoro della
categorie del commercio, sottoscritto dalle associazioni
rappresentative delle cooperative che operano nel settore
distributivo e dalle organizzazioni sindacali di categoria.
Da segnalare inoltre che nel corso dell’anno sono stati 40
i giovani che sono entrati in Cooperativa come stagisti e
per tirocini formativi, tramite accordi con diversi Centri di
formazione, scuole e Ausl.
2.5 Salute e sicurezza
La sicurezza e il benessere dei lavoratori sul luogo di lavoro
rappresentano uno degli obiettivi più rilevanti per la
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Cooperativa.
In questi anni sono stati dedicati sforzi e risorse importanti in questa direzione e sono stati conseguiti significativi risultati in termini
di riduzione dell’incidenza degli infortuni. Ciò grazie anche all’impegno sulla formazione alla sicurezza e alla prevenzione, ad
interventi mirati a ridurre le cause che possono generare infortuni, che hanno richiesto anche significativi investimenti economici.
Nel 2011, sono stati 235 (*) i lavoratori che hanno partecipato a corsi relativi ai temi della sicurezza per un totale di 852 ore di
formazione.
(*) Il numero espresso rappresenta di fatto i lavoratori che possono anche aver partecipato a più giornate di formazione.
Nel corso dell’anno, la Cooperativa ha sostenuto anche costi relativi 251 a visite mediche per € 22.892 e acquisto di dispositivi
individuali di protezione per € 37.719.
L’impegno della cooperativa è rivolto ad adeguare, anche attraverso ristrutturazioni, gli ambienti di lavoro. A cui si aggiunge
un’attività permanente di informazione e formazione, per dare alle persone le conoscenze e gli strumenti per svolgere la propria
attività nelle migliori condizioni di sicurezza.
Testimonianza che su questo versante Coop Reno, pur impegnata in un’azione di contenimento dei costi, non ha inteso ridurre
il proprio impegno.
2.6 Pari opportunità
Coop Reno ha, tradizionalmente, una maggioranza di personale femminile, che per il 2011 si attesta al 79,71% del totale.
Aree
Maschi
Femmine
Totale
%
BOLOGNA
130
514
644
66,84
FERRARA
16
60
76
7,80
RAVENNA
5
23
28
2,99
ROVIGO
5
16
21
2,08
TOTALE
156
613
769
79,71
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Capitolo 2
Le Persone
Significativa la presenza delle donne in percentuale, secondo
le zone territoriali di appartenenza.
Per quanto riguarda l’inserimento lavorativo di persone
diversamente abili, Coop Reno è impegnata da tempo a offrire
il massimo di opportunità in questo senso: alla fine dell’anno
risultavano al lavoro 32 persone appartenenti alle cosiddette
“categorie protette”.
La Cooperativa infatti, ha stipulato convenzioni di durata
triennale con gli Uffici per l’Impiego delle diverse province
per l’inserimento lavorativo delle persone con diversa abilità,
fino alla copertura della quota complessiva ad essa assegnata.
Peraltro le organizzazioni sindacali riconoscono all’azienda
la “positività delle politiche in essere”, sia relativamente
all’inserimento al lavoro delle persone diversamente abili,
alla loro collocazione in mansioni compatibili e in grado di
valorizzare il loro contributo, nonché sulla sensibilizzazione dei
colleghi interessati all’inserimento.
CONSISTENZA
FORMAZIONE
Totale ore formazione
N°
3.104
Dipendenti coinvolti
(Sede + punti vendita)
N°
373*
Costo della formazione
€
104.320
(*) Il numero espresso rappresenta di fatto, i lavoratori
che possono anche aver partecipato a più giornate di
formazione.
PARI OPPORTUNITÀ
N°
Donne sugli occupati
613
Donne nel management (Q e D)
4
Dipendenti non comunitari
9
Dipendenti diversamente abili
27
Percorsi di crescita interni in essere
17
N°
Dipendenti
769
Dipendenti Full Time
467
Dipendenti Part Time
302
Dipendenti Tempo determinato
129
Dipendenti Tempo indeterminato
640
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La partecipazione dei soci alla vita e alle scelte della Cooperativa è una delle caratteristiche fondamentali
di un’impresa come Coop Reno.
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Capitolo 3
I Soci
3.1 La natura dello scambio mutualistico
I soci costituiscono allo stesso tempo la proprietà sociale della Cooperativa e i principali destinatari dei benefici diretti - vantaggi
e sconti commerciali, garanzia e sicurezza dei prodotti – e indiretti: tutela dell’ambiente, miglioramento del territorio e delle
comunità nelle quali essi vivono; diffusione dei valori di giustizia e solidarietà propri della cooperazione.
È in questi elementi che si estrinseca lo scambio mutualistico tra la Cooperativa e i propri soci.
L’andamento dell’adesione sociale indica quindi il grado di fiducia che un consumatore - decidendo di passare dallo status di
semplice cliente a quello di socio - esprime nei confronti della Cooperativa.
La cooperazione di consumatori nasce sul territorio e decreta un rapporto stretto con le comunità locali.
I soci eleggono i loro rappresentanti nei consigli di sezione soci, organismi che rappresentano in modo concreto il legame
della cooperativa con il territorio, impegnati giorno per giorno in modo volontario a organizzare innumerevoli iniziative sociali,
dall’educazione al consumo, alla tutela dell’ambiente e di carattere culturale tanto per fare alcuni esempi.
Coop Reno esprime in questo modo, attraverso un impegno anche economicamente importante, la sua natura mutualistica.
Una mutualità che si interessa in primo luogo dei propri soci, senza però trascurare l’interesse generale della società. Anzi, si
impegna attivamente a collegare mutualità interna ed esterna, unendo sempre più strettamente la propria attività commerciale
e di servizio ai soci e ai consumatori, con quella più sociale al servizio delle comunità nelle quali è presente. Coop Reno investe
molto sulla ricerca di collaborazioni con le istituzioni, gli enti e le associazioni. Questa articolata e complessa attività si traduce
in una molteplicità di interventi che coinvolgono ogni anno centinaia di persone. Sono stati molti gli interventi sui temi dei
consumi, dell’ambiente e di carattere socio-culturale. Queste attività sono state organizzate e promosse sul territorio tramite
l’attività e le risorse delle sezioni soci.
3.2 Adesione sociale
31.12.2010
31.12.2011
Scostamento
Aumento % su anno precedente
Altedo
2.634
2.796
162
6,15
Baricella
1.830
1.895
65
3,55
Casalfiumanese
1.589
1.738
149
9,38
660
746
86
13,03
Castenaso
2.193
2.238
45
2,05
Medicina
5.747
5.948
201
3,50
Minerbio
2.249
2.306
57
2,53
Area Bologna: Pianura
Castel Guelfo
17
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Capitolo 3
I Soci
Molinella
4.772
4.934
162
3,39
Osteria Grande
1.524
1.609
85
5,58
823
906
83
10,09
S. Giorgio di Piano
Padulle
3.907
4.178
271
6,94
S. Pietro in Casale
3.954
4.027
73
1,85
S. Venanzio di Galliera
1.175
1.240
65
5,53
S. Agata Bolognese
1.527
1.645
118
7,73
71
-
71
- 100,00
34.655
36.206
1.551
4,48
Castiglione dei Pepoli
2.456
2.537
81
3,30
Loiano
1.568
1.622
54
3,44
Marzabotto
1.105
1.125
20
1,81
Monghidoro
1.428
1.489
61
4,27
Monteveglio
1.059
1.086
27
2,55
Ponterivabella
2.325
2.500
175
7,53
Silla
3.981
4.101
120
3,01
663
718
55
8,30
Vado
1.500
1.549
49
3,27
Vergato
3.486
3.660
174
4,99
19.571
20.387
816
4,17
920
947
27
2,93
1.365
1.416
51
3,74
Casumaro
748
769
21
2,81
Jolanda di Savoia
694
710
16
2,31
Poggio Renatico
1.644
1.723
79
4,81
Renazzo
1.398
1.478
80
5,72
S. Agostino
1.203
1.251
48
3,99
Totale
7.972
8.294
322
4,04
S. Giovanni in Persiceto (*)
Totale
Area Bologna: Montagna
Porretta Terme
Totale
Area Ferrara
Berra
Bosco Mesola
18
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Area Ravenna
Bagnara di Romagna
-
809
809
-
Riolo Terme
-
492
492
-
Totale
-
1.301
1.301
-
Ficarolo
604
616
12
1,99
Fiesso Umbertiano
561
583
22
3,92
Stienta
997
1.012
15
1,50
Totale
2.162
2.211
49
2,27
Soci con quota < 25,00
4.339
4.292
- 47
- 1,08
68.699
72.691
3.992
5,81
Area Rovigo
Tot. Coop Reno
(*) il p.v. di S. Giovanni in P. è stato ceduto il 4 aprile 2011 a Coop Adriatica
3.3 I vantaggi economici
I soci Coop ricevono dalla Cooperativa un ritorno economico
che può essere classificato in quattro voci principali:
• le promozioni riservate ai soci che si effettuano tramite
sconti (su prodotti o su scontrini) e offerte che, nel 2011,
sono state 38 ed hanno permesso ai soci un risparmio
complessivo di 1.877.888 €; complessivamente nel 2011 la
Cooperativa ha investito in iniziative di risparmio a favore
dei soci 10.467.797 €;
• il “collezionamento” dei punti sulla spesa, che comporta la
possibilità di ricevere premi per un valore di 1.352.753 €;
• la rivalutazione della quota sociale, che con l’approvazione
da parte del soci del riparto dell’utile pari a € 817.290 + 0,75%;
• il ristorno, che remunera il socio in modo proporzionale agli
acquisti effettuati rafforzando lo scambio mutualistico, con
l’approvazione dei soci è pari a € 1.525.608.
Totale risparmio a favore dei soci
10.467.797 €
L’inserimento nel catalogo punti dei buoni spesa e delle
ricariche telefoniche ha avuto molto successo tra i soci,
segnaliamo a questo proposito 882.327 € di punti trasformati
in buoni spesa.
3.4 Il Ristorno
Oltre alle offerte riservate e al collezionamento, i soci
usufruiscono del Ristorno.
Il Ristorno è una modalità tipica di distribuzione della
ricchezza prodotta dalle società cooperative, rappresenta uno
strumento del rapporto di scambio mutualistico, e diventa
la parte dell’utile della gestione caratteristica che viene
restituita ai soci in proporzione alle spese effettuate in Coop
Reno. Tutti i consumatori possono acquistare in Cooperativa,
ma solo i Soci possono partecipare al Ristorno.
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Capitolo 3
I Soci
In pratica è la restituzione di una quota di quanto speso in
relazione agli acquisti effettuati durante l’anno presso la
Cooperativa, attestato dal passaggio della Carta socio alle casse
dei punti vendita. L’entità del ristorno viene definita, secondo
quanto stabilito della nuova legge sul diritto societario per le
cooperative a mutualità prevalente, sulla base della dimensione
dello scambio mutualistico tra la cooperativa e i soci.
Nell’anno passato, la quota di Ristorno proposta è stata
dell’1,94% del totale delle vendite ai soci, per un ammontare
complessivo di € 2.037.323 così suddiviso; l’1,00% ad aumento
della Quota Sociale, lo 0,80% sottoforma di Buono Spesa, lo
0,04% a sostegno dei Progetti di solidarietà e lo 0,10% al fondo
“Contributo di Solidarietà”, rivolto ai soci colpiti dagli effetti
della crisi economica.
Negli ultimi 5 anni Coop Reno ha distribuito ai suoi soci come
Ristorno 7.783.884 €
N°
Organi sociali territoriali
207
Assemblee Soci Prestatori
33
Partecipazione alle Ass. Soci Prestatori
Assemblee Separate sul Bilancio
Partecipazione alle Ass. Separate sul Bilancio
socio
1.056
3.6 Il Prestito Sociale
PRESTITO
SOCIALE
CoopReno
COOP RENO
Il Prestito sociale è uno degli elementi che
contraddistingue da sempre la relazione
tra il socio e la sua Cooperativa. È il Socio
che impegna una parte delle proprie
disponibilità finanziarie per sostenere la
Cooperativa e il suo sviluppo, oltre che a
tutela del proprio risparmio.
Cooperiamo per la qualità,
la convenienza, la valorizzazione
del territorio, il rispetto
dell’ambiente e dei valori della vita.
Essere Soci è partecipare
attivamente
questo,
ATTIVA
LA TUAa tutto
CARTA
COOP
giorno.
per pagare laogni
SPESA
3.5 La partecipazione
La partecipazione dei soci alla vita e
alle scelte della Cooperativa è una delle
34
caratteristiche fondamentali di un’impresa come Coop Reno.
Si tratta di una partecipazione che può concretizzarsi in molti
modi: dalla presenza alle assemblee, quelle di inizio anno con i
soci prestatori e quelle separate per l’approvazione del riparto
dell’utile e del ristorno, in cui tradizionalmente si verifica lo
stato economico della cooperativa, all’assunzione di cariche
sociali che permettono di rappresentare i soci e la cooperativa
nel territorio di riferimento.
Diventa
Coop Reno, conferma quindi questo
consistente riconoscimento ai soci, anche
in un esercizio nel quale la Cooperativa ha
investito molte risorse per ridurre i prezzi
e mantenere l’obiettivo di catena più
conveniente. Coop Reno ritiene, infatti, che
i soci meritino un vantaggio esclusivo
rispetto ai clienti non soci, ancor di più
in un periodo in cui il Paese, e quindi le
singole persone e le famiglie, attraversano
un periodo di difficoltà economica.
1.144
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22-09-2011 15:08:36
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Si risparmia e allo stesso tempo si
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cooperativa
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Sociale si può attivare la carta socio
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20
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Reno. Pagando con la carta coop l’addebito sul tuo libretto
è il giorno stesso, ma la valuta è a fine mese: si ottengono
più interessi e la cooperativa risparmia sulle spese delle
commissioni bancarie, che invece si devono sostenere per
tutti i pagamenti fatti con carte di credito e bancomat.
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si potrà utilizzare con un CODICE PIN personale.
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spese di tenuta del libretto e non si devono pagare bolli.
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Per fare operazioni sul libretto di Prestito Sociale basta recarsi al
Box del Capo negozio di qualsiasi supermercato di Coop Reno.
È possibile prelevare contanti alle casse: le operazioni possono
essere effettuate in qualsiasi punto vendita, non solo in quello
dove è stato aperto il libretto. Ci si può quindi spostare su
quattro provincie: Bologna, Ferrara, Rovigo e Ravenna e trovare
nei punti vendita di Coop Reno l’occasione per prelevare dal
proprio libretto di prestito sociale. I nostri negozi sono aperti
con orari lunghi: mattino, pomeriggio, il sabato e a volte la
domenica, è possibile quindi scegliere il momento più adatto
per fare le operazioni.
RENDIMENTI CONVENIENTI E NIENTE RISCHI
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patrimoniale della Cooperativa a tutela dei propri risparmi.
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Coop Reno offre le migliori garanzie su una corretta e
trasparente gestione delle somme che le vengono affidate
dai soci. La Cooperativa dispone di un regolamento sul prestito
che fissa criteri e modalità di utilizzo delle risorse generate da
Prestito sociale.
Le risorse sono investite in maniera prudente, con la
migliore redditività possibile e velocemente liquidabili. Gli
investimenti obbligazionari privilegiano i rating alti ed almeno
il 30% è investito in titoli di grande diffusione per poter vendere
sul mercato in qualsiasi momento. In ogni caso, la gestione
finanziaria del Prestito sociale non ha determinato alcun tipo
di problema per i soci prestatori.
Coop Reno svolge dal 1994 le “Assemblee dei soci Prestatori”,
incontrando i propri soci prestatori per parlare di economia e
finanza. Le assemblee su questo tema non sono obbligatorie
per legge, come quelle di Bilancio, ma la cooperativa ha
Soci Prestatori
N°
10.025
Ammontare del Prestito Sociale
€
84.483.887
Flessione del Prestito sull’anno
precedente
- 0,04%
deciso con questa iniziativa di dedicare ai soci prestatori che
rivolgono la loro fiducia alla cooperativa aprendo un libretto
di prestito sociale, un momento di approfondimento e
trasparenza su come vengono investite le finanze. Questa
iniziativa è molto apprezzata dai soci, nel 2011 sono stati quasi
1.200 i partecipanti, un risultato che dimostra una grande
partecipazione.
21
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Capitolo 3
I Soci
3.7 Il Collezionamento per la Solidarietà
Nel catalogo del “Collezionamento” una parte importante è
stata dedicata alla beneficenza.
Per quel che riguarda l’ultimo chiuso nell’anno 2011, Coop Reno
ha donato 18.000 € per il sostegno della Casa di Accoglienza
di BolognAIL, residenza che ospita (in un ambiente funzionale
e confortevole) i pazienti onco-ematologici non residenti a
Bologna in cura presso l’Istituto “L. e A. Seràgnoli” e un loro
accompagnatore, per tutto il tempo necessario alle cure.
Casa AIL può accogliere gratuitamente fino a 27 ospiti
contemporaneamente e 155 sono stati i nuclei familiari accolti
nel 2010 nella residenza, per periodi più o meno lunghi.
12.000 € ad AIL Ferrara il cui progetto prevede l’estensione
dell’Assistenza Ematologica AIL sul territorio: visite domiciliari
e consulenze per pazienti degenti presso Ospedali della
provincia. Potenziando così il servizio, con gli Ospedali di Valle
Oppio, Cento e Argenta, interventi di consulenza Ematologica
non differibile, per i pazienti ricoverati che, oggi, vengono
trasportati al S. Anna in ambulanza. La consulenza, consentendo
non solo la visita ma anche accertamenti laboratoristici e,
in particolare, l’esecuzione di aspirato midollare e biopsia
osteomidollare, potrebbe non solo comportare il vantaggio
della riduzione dei tempi diagnostici, ma anche risparmiare al
paziente i disagi del trasferimento.
Infine 6.000 € ad AIL Rovigo: l’Associazione si sta muovendo
nel campo della ricerca, sovvenzionando medici e mediciricercatori per ricerche in ambito ematologico. Pertanto i fondi
raccolti saranno usati per borse di studio a professionisti che
stanno già operando presso l’ULSS 18 di Rovigo.
Questo è solo un piccolo esempio di come la Cooperativa, con
continuità e determinazione, sia impegnata socialmente nei
territori nei quali è presente. Ogni anno, infatti, investiamo in
attività sociali nei Comuni dove operano i nostri supermercati,
restituendo al territorio, in questo modo, parte dell’utile della
nostra gestione.
3.8 L’importanza delle Sezioni Soci per la vita di Coop Reno
Coop Reno si è sempre impegnata affinché l’esercizio
democratico fosse il più ampio e continuativo. In questo quadro,
le elezioni per il rinnovo degli organi sociali, rappresentano
il momento più rilevante, per impegno e dimensione della
partecipazione. Secondo quanto stabilito dal Regolamento
interno di Coop Reno, i soci eletti nei Consigli di Sezione Soci
contribuiscono allo sviluppo e alla diffusione dei principi e
delle finalità della Cooperazione.
Tra le principali funzioni che assolvono le Sezioni Soci ci sono:
• consolidare tra i soci il vincolo associativo ed il senso di
solidarietà sociale propri della Cooperazione e di sollecitare
un attivo interessamento ed una partecipazione
consapevole dei soci ai problemi ed alla vita dell’impresa
cooperativa, al fine di favorire l’indirizzo della sua attività e di
instaurare un controllo responsabile sulla sua gestione;
• favorire, finanziare e promuovere la formazione
di aggregazioni spontanee fra soci e non soci, nella
prospettiva di rendere un servizio volontario ed utile alla
società civile, a condizione che i loro scopi si identifichino
con quelli indicati dal bilancio sociale cooperativo se ed in
quanto istituito e comunque non siano in contrasto con i
principi e le finalità della Cooperativa;
• promuovere e consolidare, all’interno del territorio di
competenza l’integrazione dell’attività cooperativa con le
organizzazioni sociali, politiche e culturali che abbiano
come scopo la difesa del consumatore; di collaborare alla
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diffusione dei principi e delle finalità della Cooperazione
favorendo l’adesione dei nuovi soci.
3.9 Coop Reno per la Cultura
“La cultura ha un valore difficilmente quantificabile. Il primo
“valore della cultura” è riconoscibile nel capitale sociale che si
accumula lungo un cammino storico e matura una propria
identità. La valorizzazione e la promozione di questa identità,
prodotta nel tempo, serve per non disperdere il proprio capitale
sociale nel più ampio processo di globalizzazione, di cui siamo
oggi protagonisti. Valorizzare la propria storia per accrescere la
propria autostima, produrre atteggiamenti positivi che ci mettano
a confronto con altre storie, magari attraverso la creazione di una
rete che condivida le stesse finalità” *(Rita Correnti, ass.ne Piazza
Duomo).
Sono sempre più i progetti e le iniziative
che Coop Reno promuove e sostiene
per la cultura, perché siamo sempre
più convinti che in una società come la
nostra, citando Gao Xingjian “La cultura
non è un lusso, è una necessità”.
Con questo spirito ci siamo rivolti anche
a progetti di respiro nazionale, ne è un
esempio la nostra collaborazione per
la realizzazione di:
3.9.1 Settecento anni per vedere il
mare
Settecento anni per vedere il mare
è il titolo del testo che Maurizio
Garuti, narratore e autore teatrale, ha
scritto per raccontare sette secoli di storia di Castel Guelfo,
assumendo il punto di vista di una stirpe di contadini, sul
palinsesto dei reali avvenimenti storici. Il racconto diventa una
cavalcata ironica e dalla servitù della gleba alla conquista dei
diritti fondamentali e di una condizione civile di vita.
Il film è stato presentato in Provincia di Bologna, alla
presenza dell’l’Assessore Giuliano Barigazzi, sottolineando
l’importanza di questi progetti che riaffermano l’importanza
di non disperdere la nostra storia, le nostre tradizione perché
possano essere di esempio per i nostri bambini, non è stato
casuale infatti che in una sala gremita, tra il pubblico fossero
presenti anche alcuni bambini di 7 anni delle scuole di Castel
Guelfo, che hanno raccolto così simbolicamente il testimone
di una storia che non ha solo “due zeri” in più alla loro vita, ma
racconta loro come sia cambiata nei
secoli il luogo in cui vivono.
Nelle parole “Settecento anni per
vedere il mare” c’è un senso di gioia per
un sogno che finalmente si realizza,
ma si può anche leggere la sofferenza
per aver dovuto aspettare settecento
anni prima di quel momento, ogni
traguardo ha prima di sé una lunga
e faticosa strada da fare, che però ti
può far apprezzare di più il risultato
ottenuto.
Presidenza della Repubblica ha
concesso
un
riconoscimento
al
progetto,
motivandolo
nel
“Apprezzamento del Capo dello Stato
per lo spirito che anima il progetto, volto
ad offrire alle giovani generazioni un
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Capitolo 3
I Soci
percorso educativo che, guardando alla nostra storia e ispirandosi ai principi e ai valori affermati dalla Costituzione, possa contribuire a
formare cittadini responsabili e attivamente partecipi della vita democratica del paese”.
3.9.2 150° anniversario dell’Unità d’Italia
Coop Reno ha celebrato l’Unità d’Italia dedicandole una serata tenutasi a Villa Smeraldi sede del Museo della Civiltà Contadina
a S. Marino di Bentivoglio (BO), Martedì 15 Marzo ’11, con un concerto Concerto di Musica Classica eseguito dal gruppo “Due
Note” che hanno ripercorso questo secolo e mezzo attraverso opere musicali: come l’Inno di Mameli, “Il Barbiere di Siviglia”o
L’apprendista Stregone, “Summertime”.
È seguita la Proiezione del film-documentario “Bologna nel lungo ‘800” con la regia di Alessandro Cavazza. A cura del Comitato
Bologna dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, Museo civico del Risorgimento di Bologna e ISREBO.
Il film, co-finanziato da Coop Reno, ha partecipato al recente Festival della Storia e ha avuto il riconoscimento da parte della
Regione Emilia Romagna come migliore opera di promozione del territorio attraverso lo strumento del documentario.
150 ANNI INSIEME
Coop, una storia tutta italiana.
anni
Unitàd’Italia
24
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25
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Pensare al futuro lavorando sul presente significa “cooperare” con le giovani generazioni,
un verbo a noi tanto caro quanto utile, convinti come siamo che questo sia il modo migliore
per accompagnare la loro crescita verso l’età adulta.
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Capitolo 4
Coop Reno per la Scuola
Coop Reno ha nei suoi valori fondanti un forte radicamento
nel territorio, ne promuove peculiarità e tradizioni e condivide
con le istituzioni progetti tesi alla sua valorizzazione.
In questo contesto abbiamo sempre dedicato un’attenzione
particolare al mondo della scuola, perché crediamo che il
futuro dei nostri ragazzi, la loro crescita, la formazione di una
cultura e soprattutto di una personalità ricca di valori, passi
anche e soprattutto attraverso il mondo scolastico.
In questi anni il rapporto tra il mondo Coop e le scuole del
territorio è cresciuto, sia in termini numerici (progetti realizzati
nelle classi), sia in termini di qualità, con laboratori e percorsi
sempre più strutturati che si svolgono non solo nell’arco di
un singolo anno scolastico, ma anche nel corso dell’intero
ciclo perché anche la “continuità” possa diventare un fattore
importante.
Abbiamo voluto presentare, in sintesi, questo patrimonio
di proposte didattiche rivolte alle scuole, avvalendoci della
competenza e della professionalità di diversi soggetti esterni
qualificati.
Abbiamo presentato i laboratori e i progetti scolastici
suddividendoli per grandi aree tematiche, quali l’Ambiente, il
Consumo Consapevole (che tra l’altro sono frutto della sinergia
con il Comitato Scientifico Scuola e Cibo attivato dal Ministero
dell’Istruzione e al quale partecipa Coop), l’Integrazione
culturale, fino ad arrivare ad alcuni progetti speciali che abbiamo
fatto nascere proprio all’interno della nostra cooperativa. Li
abbiamo voluti chiamare “Progetti Speciali Coop Reno” e sono
il risultato della “sinergia”, questa volta, maturata in questi anni
tra il nostro settore sociale, gli insegnanti e alcuni esperti del
settore.
A prescindere dalle differenze dei temi trattati, c’è un filo
conduttore che lega i laboratori e i progetti scolastici
che mettiamo a disposizione delle istituzioni scolastiche,
insegnanti e soprattutto ragazzi. Il filo conduttore è quello di
coinvolgerli nella costruzione di un “futuro” che non è solo dei
singoli individui che beneficiano di questi percorsi, ma della
nostra comunità.
La brochure, che potete consultare sul nostro sito web
www.coopreno.it, o richiedere ai rappresentanti delle nostre
sezioni soci, può diventare uno strumento di programmazione
didattica, mettendo a disposizione di insegnanti e dirigenti
scolastici un ampio ventaglio di opportunità per poter
collaborare con Coop Reno. È possibile scegliere uno o più
progetti e costruire insieme un percorso che coinvolga i
ragazzi delle scuole in proposte educative qualificanti.
In calce alla brochure è disponibile una scheda con la richiesta
di adesione per i laboratori che gli insegnanti o gli addetti
ai lavori individueranno più adatti alle proprie esigenze
didattiche: la scheda sarà sottoposta alle nostre Sezioni Soci
che rappresentano un punto di riferimento fondamentale
della presenza sul territorio. In base alle risorse economiche
a disposizione per il settore scuola, saranno valutate tutte le
richieste pervenute, cercando di dare una risposta concreta
all’obiettivo di una crescita educativa.
Coop Reno svolge da sempre un ruolo fondamentale
nella collaborazione con il mondo scolastico. Pensare al
futuro lavorando sul presente significa “cooperare” con le
giovani generazioni, un verbo a noi tanto caro quanto utile,
convinti come siamo che questo sia il modo migliore per accompagnare la loro crescita verso l’età adulta.
Ecco i principali progetti scolastici messi a disposizione dalla
cooperativa:
PROGETTI SPECIALI COOP RENO
MOSTRA “IL NOSTRO AMBIENTE”
MOSTRA “IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE”
LABORATORI D’ARTE ESPRESSIVA
EDUCAZIONE MUSICALE
27
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Capitolo 4
Coop Reno per la Scuola
SPESA A PIZZOZERO
LE MANI IN PASTA
IL TRENO DEI DIRITTI
LA STAFFETTA
SICUREZZA IN RETE
PROGETTI DI EDUCAZIONE AL CONSUMO
• Chi aiuta la Strega Pasticcia
• Viaggio in bottiglia
• Il pianeta di cioccolato
• Caccia alla merenda
• Il mondo in lattina
• Consumiamo equo
• Bim biblioteca interculturale mobile
• Bici cucina mobile
PROGETTI DI EDUCAZIONE AMBIENTALE
• Natura a 5 sensi
• Se io fossi un’ape
• L’arte di osservare la natura
• A spasso con i nonni
aree tematiche: alimentazione, ambiente, comunicazione,
cooperazione, mondialità.
Questi sono formulati in modo attento all’ascolto e alla
partecipazione degli studenti e tengono conto delle specifiche
esigenze di ogni singolo istituto.
Parte di questi percorsi prevede anche visite ai negozi della
cooperativa, dove vengono simulate esperienze di spesa
che sono poi analizzate e discusse in modo interattivo, per
sviluppare nei bambini e nei ragazzi un approccio critico
all’acquisto e al consumo dei prodotti.
Nell’anno scolastico, sono stati coinvolti 1.500 studenti per un
costo sostenuto dalla cooperativa di circa 10.000 €.
Si tratta di cifre importanti, che corrispondono a un notevole
impegno da parte della cooperativa, per la quale l’educazione
al consumo e lo sviluppo di una coscienza critica sono elementi
fondamentali della propria missione.
4.2 “QU.O.RE” e COOP RENO contro l’ALCOLISMO
PROGETTI DI INTEGRAZIONE CULTURALE
• Giardini lontani
• Pane dell’altro mondo
• Il mito di madre natura
• Sul filo di Gandhi
• Mandala di pace
4.1 Educazione al Consumo Consapevole
Attraverso l’attività dei centri di educazione al consumo
distribuiti sul territorio, la cooperativa propone agli alunni
delle scuole primarie e secondarie percorsi educativi in cinque
Coop Reno, oltre a aderire alla campagna nazionale lanciata da
Coop con il rifiuto di vendere bevande alcoliche ai minori di 18
anni, ha pensato di fare qualcosa in più, perché crediamo che
la piaga dell’alcolismo, stia diventando, soprattutto per i più
giovani, quasi una moda.
Per questo motivo abbiamo deciso di aderire e promuovere un
progetto dell’associazione Qu.o.re. un’associazione culturale
costituita da psicologi la cui finalità è la promozione della
salute nei vari contesti di vita.
Fabiana Forni, responsabile del progetto che dallo scorso anno
promuove sul territorio del Distretto Pianura Est, ci spiega come
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il Progetto “Che Piacere…” abbia come obiettivo principale
quello di ritardare il più possibile il contatto con l’alcol negli
adolescenti.
Tutti i dati disponibili evidenziano che il consumo di alcol fra gli
adolescenti italiani è consistente. In particolare gli undicenni
italiani registrano la maggiore prevalenza di consumo di alcol
circa un quinto dei ragazzi, un decimo delle ragazze; i consumi
alcolici si mantengono elevati nel tempo, in particolare per
bevande non superalcoliche (a differenza degli adolescenti
nord-europei) e per i c.d. “soft-drink”.
L’età di esordio del consumo di alcol si
colloca, in media, a tredici anni; la prima
ubriacatura a quattordici. Le azioni di
prevenzione devono quindi tenere conto
di questa precocità di consumo.
Nel nostro contesto sociale la gran parte
degli adulti consuma alcol; in molte
fasce sociali non suscita allarme, anzi
è talora sollecitato, il consumo di alcol
da parte di minorenni. Anche fra gli
adulti più consapevoli esiste un certo
disorientamento su quale messaggio
proporre ai ragazzi: non bere, bere
moderatamente, bere solo alcolici a bassa
gradazione… Le cose si complicano
ancor di più quando i genitori si trovano
di fronte al fatto compiuto: il figlio
adolescente che beve alcolici davanti a
loro, che propone di comprare un po’ di
birra per la festa con gli amici, o torna a casa per la prima volta
un po’ troppo “allegro”.
Una azione di promozione della salute sull’uso dell’alcol negli
adolescenti richiede il coinvolgimento ed il consenso sui
messaggi da trasmettere da parte degli adulti significativi per i
ragazzi e le ragazze in crescita. Fra questi assumono particolare
rilevanza i genitori, gli insegnanti, gli animatori dei gruppi
giovanili e più in generale il contesto di riferimento territoriale.
Ogni azione di prevenzione ed educazione alla salute deve essere
validata scientificamente, misurando gli effetti possibilmente
rispetto ad un gruppo di controllo. Nell’elaborazione di questo
progetto si è tenuto conto di alcune analoghe esperienze di
prevenzione in ambiente allargato (specificamente scolastico),
ritenute “buona prassi” e modelli
convalidati.
Il primo protocollo del progetto, è stato
elaborato all’interno del Rotary Club
Padova, successivamente vi ha aderito il
Rotary Bologna Sud, e nasce da un’attenta
analisi scientifica dei principali modelli
di health promotion. L’equipe di lavoro
nel bolognese, guidata dall’Associazione
Quore, ha visto collaborazioni per la sua
realizzazione con diversi Enti e Istituzioni,
tra queste voglio citare in particolare
il Distretto Pianura Est e l’Università di
Parma/Centro Tice.
Nel 2008/09 hanno aderito al progetto
14 istituti medi e 4 istituti superiori per
un totale di 66 classi. Circa 1300 sono
stati gli studenti intervistati. Per l’anno
2009/10 il progetto ha visto un aumento
delle classi coinvolte (oltre 80 classi).
Per l’anno 2010/11 sono state sempre un’ottantina le classi
coinvolte, ormai il progetto si è stabilizzato coinvolgendo tutti
gli istituti del Distretto Pianura Est.
Come Coop Reno ci siamo confrontati con le sezioni soci
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Capitolo 4
Coop Reno per la Scuola
coinvolte dal progetto le Scuole Superiori: ITC Nobili (Molinella)
ITI Fioravanti (Molinella), le Scuole medie di: Castenaso, S.
Giorgio di Piano, Molinella, Bentivoglio, Minerbio e Loiano,
abbiamo deciso insieme non solo di dare il nostro contributo
premiando i lavori più belli dei ragazzi, durante tre giornate di
festa ma anche di formazione, con ospiti della giornata persone
che per un motivo o per un altro sono stati protagonisti di
storie legate all’alcol, un ex alcolista, un ragazzo rimasto sulla
sedia a rotelle a causa di un incidente provocato da un ubriaco
al volante che l’ha investito e che gli ha provocato danni
permanenti per cui non può più camminare.
Insieme alla premiazione dei lavori più belli quindi, ci siamo
presi l’impegno di realizzare una mostra itinerante con i
materiali prodotti dai ragazzi, perché i messaggi che partono
direttamente da loro, da quello che hanno recepito in classe
grazie al progetto a cui hanno partecipato, ha sicuramente
una valenza notevole anche nei confronti dei loro coetanei,
e come Coop Reno vogliamo continuare in questa opera
di sensibilizzazione di tutta la collettività rispetto a questo
problema.
più la penna, il libro e il calamaio, oppure come una grande
comunità, un fattore di inclusione e di coesione in tempi in
cui le cose accadono con una velocità alla quale non siamo e
non saremo mai pronti. Si può pensarla ancora come un luogo
contraddittorio in cui si deve sviluppare il merito, premiare
l’eccellenza e favorire al contempo la partecipazione di tutti,
o come laboratorio nel quale formare i nuovi cittadini (come
è stato per intere generazioni di italiani). Tutti questi compiti
coesistono, nella loro pluralità e diversità, dando luogo ad un
quadro così complesso da far temere l’insuccesso o la ritirata.
E mentre noi ci occupiamo di costruire un modello di scuola, le
nuove generazioni di studenti sono ogni volta diverse, e spesso
protagoniste di vere e proprie rivoluzioni... di fatto, alla classe
fisica, così come la percepivamo dalla cattedra o girando per i
4.3 In rete per fare punti
Viviamo in una società sempre più rivolta al mondo delle nuove
tecnologie, che rappresentano sicuramente delle opportunità
incredibili per lo studio, la conoscenza, la socializzazione, ma
sono anche degli strumenti che possono essere pericolosi, se
non se ne fa un uso corretto. Il progetto “ in rete per fare punti
e non autogol” va proprio nella direzione di insegnare un uso
più consapevole di questo strumento; di seguito la prefazione
della brochure nata da questo progetto:
“Si può vedere la scuola come luogo in cui avviene il prodigio
del leggere, scrivere e far di conto, anche se non usiamo
banchi, si sta affiancando o sostituendo una classe virtuale, in
cui processi ed oggetti del sapere vengono mediati dall’uso di
strumenti e di paradigmi propri di un mondo ad alto contenuto
tecnologico, in apparenza privo di regole, ricco di suggestioni
e di opportunità.
Questa classe virtuale spesso ci sfugge, agendo in luoghi e
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secondo criteri privi di quelle caratteristiche “istituzionali”
che hanno rivestito lo stare a scuola del decennio trascorso:
computer, cellulari ed i-pod, videogiochi e lavagne interattive
multimediali, reti e motori di ricerca, parole con le quali ogni
scuola del nostro paese si sta confrontando.
Comunità virtuali, amicizie, reti sociali saranno alcuni dei nuovi
modelli di partecipazione. È già stato chiarito che i social
network non sono droghe, e nemmeno devono essere visti
come pericoli: che però siano strumenti molto delicati è fuori
discussione.
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Perché le foreste fanno respirare anche le nostre idee.
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Capitolo 5
Coop Reno per l’Ambiente
Coop già da tempo si muove in sintonia con il processo di
tutela ambientale che i marchi più sotto illustrati affermano,
nelle fasi di realizzazione del Prodotto a Marchio.
Sono 800 i prodotti Coop che attuano azioni concrete a
tutela dell’ambiente quali: adesione a grandi progetti ecosostenibili ed interventi nel rispetto degli animali, sul risparmio
energetico e per un più corretto uso delle risorse naturali.
Di questi, una parte molto significativa è contrassegnata la
marchio viviverde.
5.1 I marchi per l’ambiente
La gamma di prodotti Vivi Verde è molto ampia e copre
molteplici esigenze. I prodotti alimentari provengono
interamente da agricoltura biologica, i prodotti non alimentari
sono certificati Ecolabel o sono concepiti per la massima
sostenibilità e compatibilità ambientale: dai piatti e bicchieri
monouso in PLA (materiale completamente biodegradabile
ottenuto a partire dall’amido di mais), alle pile ricaricabili
e detersivi sfusi, che
permettono di ridurre i
rifiuti.
Per quanto riguarda i
tessuti, Coop ha lanciato
di recente un nuovo
assortimento di prodotti
in puro cotone biologico
destinati ai più piccini.
L’intimo e la calzetteria
Crescendo Coop sono
realizzati con cotone
coltivato utilizzando le metodologie dell’agricoltura biologica
e con standard eco-tossicologici volontari molto restrittivi.
Tutti i marchi selezionati garantiscono i seguenti requisiti:
• carattere internazione o nazionale (italiano);
• presenza di un comitato scientifico internazionale;
• verifica da parte terza indipendente, per assicurarne
l’attendibilità.
Un aiuto importante ai consumatori viene dai marchi di
certificazione, ovvero simboli riportati sulle confezioni dei
prodotti che garantiscono che la produzione di quel bene è
avvenuta secondo criteri ben precisi. Ecco alcuni dei principali
marchi presenti sui prodotti in vendita nei negozi Coop,
suddivisi rispetto a due categorie che fanno riferimento al
tema della sostenibilità: ambiente e aspetti etico-sociali.
ECOLABEL dell’Unione Europea
Questo marchio è stati definito
dalla Commissione europea.
Quanto vedi il “fiore” su un
prodotto significa che rispetta
l’ambiente lungo tutto il suo
ciclo di vita, cioè da quando
“nasce” fino a quando, una volta
consumato, diventa rifiuto. Il marchio Ecolabel dell’Unione
europea garantisce quindi che i prodotti siano fatti con
materiali a ridotto impatto ambientale, che consumano meno
energia durante l’utilizzo e inquinano meno quando vengono
gettati. Si può trovare su molti prodotti non alimentari come
fazzoletti e tovaglioli di carte, carta igienica, asciuga tutto,
detersivi, detergenti multiuso, saponi, shampoo e balsami per
capelli, lampadine e gradi elettrodomestici.
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Capitolo 5
Coop Reno per l’Ambiente
AGRICOLTURA BIOLOGICA
Il logo è stato istituito dall’Unione
europea e lo possiamo trovare
su tantissimi prodotti alimentari
tra cui frutta e verdura, carni,
pasta, riso, farina, biscotti, olio,
passato di pomodoro, uova,
ecc. Questo logo garantisce
che nella coltivazione dei prodotti agricoli o nell’allevamento
degli animali vengano adottati sistemi che si basano
sull’interazione tra le migliori pratiche ambientali, su un alto
livello di biodiversità sulla salvaguardia delle risorse naturali e
sul benessere degli animali. Con la sua presenza, assicura che
i processi produttivi di tutti gli ingredienti escludano l’uso di
OGM (organismi geneticamente modificati) e di sostanze da
essi derivate.
tovaglioli, fazzoletti, carta igienica e, infine, su prodotti forestali
non legnosi quali miele, resine e sughero.
DOLPHIN SAFE
Questo marchio rappresenta
l’attuazione
del
Piano
Internazionale per la Tutela dei
Delfini ed è stato registrato dalla
ONG Earth Island Institute. In
Italia si trova sulle confezioni di
tonno in scatola e garantisce
che il tonno sia stato pescato senza nuocere ai delfini. Alcune
tecniche di pesca, infatti, possono comportarne la cattura
accidentale e causarne la morte.
Il marchio Dolphin Safe (delfino al sicuro) prevede l’applicazione
di norme rigorose per garantire la tutela di questi mammiferi.
FSC
FRIEND OF THE SEA
Definito dal Forest Stewardship
Council, ONG (organizzazione
non governativa) internazionale,
è il marchio che garantisce
la gestione responsabile e
corretta delle foreste dal punto
di vista ambientale, sociale
ed economico. La sua presenza assicura che i prodotti che
derivano dal legno provengano da boschi e piantagioni a
gestione “controllata” in cui, per esempio, si tagliano solo gli
alberi effettivamente necessari, non si usano OGM e vengono
tutelati i diritti dei lavoratori. Si può trovare su prodotti di
origine forestale, quindi legno, ma anche su suoi derivati
quali la carta e la cellulosa impiegata come materia prima per
Certificazione
elaborata
dall’omonima
associazione
Friend of che Sea (amico
del mare), è il marchio che
garantisce
un
prodotto
sostenibile sia da pesca che
da allevamento. I pesci sono
pescati in acque non sovra sfruttate, con metodi rispettosi
dell’ecosistema e in osservanza del Codice di Condotta per la
Pesca responsabile della FAO (Organizzazione delle Nazioni
Unite per l’alimentazione e l’agricoltura). È anche previsto
che ai pesci non siano somministrati ormoni né OGM e siano
tutelati i diritti dei lavoratori.
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STOP AI TEST SU ANIMALI
intermediazione presenti nella filiera produttiva.
La certificazione Stop ai
test su animali è l’unico
disciplinare riconosciuto a livello
internazionale per le aziende
produttrici di cosmetici che
hanno deciso di non partecipare
alla sperimentazione animale,
impegnandosi ad utilizzare solo materie prime già in
commercio e nuove molecole verificate con test alternativi.
Questa certificazione è stata messa a punto dalle maggiori
organizzazioni animaliste mondiali, guidate dalla Coalizione
Europea Contro la Vivisezione (ECEAE), di cui LAV è membro
italiano. Le aziende che rispettano lo standard possono su
loro richiesta rendere riconoscibili i prodotti per la cura della
persona utilizzando il logo creato dalla Coalizione Europea
Contro la Vivisezione qui rappresentato.
Nel 1995, prima nella grande distruzione italiana, Coop
metteva in commercio un prodotto equo-solidale: il caffè “per
la solidarietà”.
5.2 I marchi che tutelano i valori etico-sociali e del lavoro
Il risultato di tutto questo impegno è un prodotto di alta
qualità attestato dal marchio Solidal, che ne garantisce anche
la convenienza, la sicurezza e il rispetto dell’ambiente.
FAIRTRADE
Sono poi arrivati anche il cioccolato, le banane e l’abbigliamento
Solidale - solo per citarne alcuni - che rispettano l’uomo,
perché garantiscono ai lavoratori del Sud del Mondo, un
salario adeguato e condizioni di via migliori. In più, parte
dei guadagni provenienti dalla vendita di questi prodotti è
reinvestita in progetti per lo sviluppo delle comunità locali.
Ogni cibo o manufatto equo-solidale viene acquistato a
condizioni giuste in alcuni paesi di Asia, Africa, Centro e
Sud America senza la presenza di intermediari. In tal modo,
il commercio risulta più diretto e più vantaggioso per il
produttore.
È il marchio di garanzia del
Commercio Equo e Solidale,
una partnership commerciale
fondata
sul
dialogo,
la
trasparenza e il rispetto, che cerca
di stabilire una maggiore equità
nel mercato internazionale.
Contribuisce ad uno sviluppo sostenibile, offrendo migliori
condizioni commerciali ed assicurando i diritti delle comunità
e dei lavoratori svantaggiati del Sud del Mondo. Tra i suoi
propositi vi è quello di ridurre o annullare i molti aspetti di
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Capitolo 5
Coop Reno per l’Ambiente
Coop Italia inoltre, è stata la prima azienda europea (e tra
le prime 10 al mondo) ad aver ottenuto nel 1998 per tutti
i prodotti a marchio, la certificazione SA 8000, standard
internazionale che certifica le aziende che forniscono garanzia
di eticità della propria filiera e del ciclo produttivo.
Tutti i prodotti a marchio Coop, pertanto, soddisfano i requisiti
delle convenzioni dell’ILO (Organizzazione Internazionale del
Lavoro), della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e della
Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti del Bambino.
“Consumers International”, federazione che raggruppa
220 associazioni di consumatori di 155 nazioni, nel 2010
ha effettuato un’indagine a livello europeo sull’impegno
delle catene distributive in merito al miglioramento delle
condizioni di lavoro nei paesi del Sud del Mondo, lo sviluppo
del commercio equo e solidale, i controlli e la trasparenza,
la responsabilità sociale d’impresa nel suo complesso. Coop
Italia è stata giudicata la migliore in Europa (seguita da Coop
Denmark) staccando ampiamente tutti gli altri distributori.
5.3 Commercio Equo e Solidale
Con questo progetto la cooperativa presenta agli alunni delle
scuole e ai cittadini - anche con momenti di degustazione - i
prodotti a marchio Coop realizzati secondo i principi coerenti
con i criteri del Commercio Equo e Solidale. Ogni cibo o
manufatto equo-solidale, infatti, viene acquistato a condizioni
eque in alcuni paesi dell’Asia, Africa, Centro e Sud America.
Senza la presenza di intermediari, il commercio risulta
più diretto e più vantaggioso per il produttore. Il caffè, il
cioccolato, le banane e l’abbigliamento solidal, per citarne
alcuni, rispettano l’uomo perché garantiscono ai lavoratori
un salario adeguato e condizioni di vita migliori. In più, parte
dei guadagni è reinvestita in progetti per lo sviluppo delle
comunità locali.
Il risultato di tutto questo impegno è un prodotto di alta
qualità e bontà attestata dal marchio Coop, che ne garantisce
anche la convenienza, la sicurezza e il rispetto dell’ambiente.
Coop con la commercializzazione di questi prodotti sostiene
specifici progetti per favorire l’auto-sviluppo e combattere lo
sfruttamento soprattutto di donne e bambini.
5.4 Raccolta differenziata
Tra le iniziative più significative ricordiamo l’impegno nella
promozione della raccolta differenziata e la riduzione degli
imballi, che fa di Coop un partner affidabile e presente.
Per quanto riguarda i rifiuti, si continuerà a trattarli
massimamente in modo differenziato.
In breve, Coop Reno smaltisce carta e cartone (in alcuni casi
i film da imballaggio) riducendo il cartone in balle, queste
sono affidate a due aziende che si occupano di riciclaggio di
carta e cartone, le quantità smaltite documentabili attraverso
i formulari, sono importanti, tanto che pur essendo lo
smaltimento un onere del produttore del rifiuto da imballaggio
secondario e terziario, molti comuni e/o gestori ci riconoscono
uno sgravio (dovuto al fatto che con una gestione attenta
smaltiamo anche la parte di imballi primario che potremmo
conferire al gestore della raccolta urbana).
In tal modo, nel 2011 abbiamo smaltito 1.016,630
tonnellate di carta e cartoni.
In linea con il mondo della G.D.O. riutilizziamo le cassette
dell’ortofrutta che sono pieghevoli, a fine allestimento
vengono chiuse e rese per essere lavate sanificate e riutilizzate,
sono pure riutilizzati i pallet e i roll.
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5.5 Risparmio energetico
La filosofia che Coop Reno segue per climatizzare i propri
punti vendita di nuova concezione è improntata alla massima
attenzione verso il risparmio energetico.
Nell’area di vendita e nei reparti di lavorazione, il riscaldamento
invernale e il raffrescamento estivo vengono ottenuti con
un sistema “a pompa di calore”. Sono macchine ad altissimo
rendimento, in grado di trasformare la quantità di energia
elettrica assorbita in una quantità, quattro o cinque volte
maggiore, di energia termica, calda d’inverno e fresca d’estate.
ANCHE QUEST’ANNO RISPARMIAMO ENERGIA
PER RISPARMIARE L’AMBIENTE.
Gli altri ambienti nella progettazione dei nuovi supermercati,
e cioè magazzino, servizi e zona casse, vengono riscaldati
tramite pannelli a pavimento alimentati con acqua a bassa
temperatura, circa 40 gradi, contro gli 80 gradi degli impianti
tradizionali.
Quest’acqua ci viene praticamente regalata; in parte dal sole,
attraverso i pannelli solari termici installati sul tetto, e in parte
dall’impianto frigorifero della catena alimentare recuperandone
il calore dissipato, che in altra maniera andrebbe disperso.
Ad integrazione del sistema contribuiranno, in futuro, i pannelli
fotovoltaici, in grado di produrre energia elettrica in quantità
tale da coprire parzialmente il consumo di energia del punto
di vendita.
Con la sola funzione di intervenire nei casi di emergenza,
viene installata una piccola caldaia a gas analoga a quelle che
riscaldano i nostri appartamenti. Il sistema, così concepito,
abbassa notevolmente l’emissione in atmosfera di anidride
carbonica.
M’illumino di meno: Coop Reno aderisce ogni anno
all’iniziativa che ha luogo in febbraio anniversario dell’entrata
in vigore del Protocollo di Kyoto; iniziativa promossa dall’Ancc
(Associazione nazionale cooperative di consumatori) e
pubblicizzata da “Caterpillar”, il noto programma di Radio 2
in onda tutti i giorni dalle 18 alle 19,30. “M’illumino di meno”
consiste nello spegnere parzialmente le luci dell’area di
vendita di tutti i supermercati per circa due ore.
Il 17 febbraio, giornata internazionale del risparmio energetico, anche Coop prenderà
parte all’iniziativa “M’illumino di meno”, spegnendo o riducendo le luci alimentate con
energia da fonti non rinnovabili e tenendo accese le luci “buone”, cioè che utilizzano
energia prodotta da fonti rinnovabili e che utilizzano tecnologie per ridurre i consumi*.
*Se consideriamo solo le luci a led, il risparmio energetico stimato è di oltre 2.345.000 KWh annui, evitando l’immissione in atmosfera di oltre 1.000 tonnellate di CO2.
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L’iniziativa ha consentito quest’anno, in 36 supermercati della
rete Coop Reno, di risparmiare 517 KWh di energia elettrica
e di evitare contestualmente l’emissione di 272 Kg di CO2
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Capitolo 5
Coop Reno per l’Ambiente
nell’atmosfera. La riduzione dei consumi corrisponde al
consumo medio giornaliero di 69 famiglie.
comunicazione e informazione, intende rendere più
consapevoli tutti coloro che a vario titolo compiono una
scelta, affinchè questa vada nella direzione della sostenibilità.
5.6 Il Progetto PROMISE
Promise è un progetto volto a promuovere una maggiore
diffusione dei prodotti sostenibili. L’iniziativa, cofinanziata dalla
Direzione Generale Ambiente dell’Unione Europea, è stata
ideata da Coop insieme a Regione Liguria, Regione Lazio, Ervet
Emilia Romagna e Confindustria Liguria.
L’iniziativa si rivolge quindi alle imprese, produttrici, alle
aziende di distribuzione, ai cittadini e agli enti pubblici.
Promise, ovvero promessa, di ridurre l’impatto ambientale dei
prodotti lungo tutto il loro ciclo di vita, dalla produzione al
trasporto, dalla distribuzione al consumo, al conferimento dei
rifiuti.
Il progetto, che si sviluppa attraverso una campagna di
5.7 Il Progetto Foreste
Se lo sfruttamento delle foreste non calerà entro i prossimi
anni, presto si potrà raggiungere, come nel caso del
petrolio, un “Picco del legno”.
Un gruppo di ricercatori, coordinato da Philip Shearman della
Australian National University, ha lanciato un vero e proprio
allarme sulla salute delle foreste tropicali, dal momento che,
se non si riuscirà a contrastare il loro sovrasfruttamento, molto
presto sarà raggiunto il “picco del legno”, simile a quello del
petrolio, a cui seguirà una fase di declino.
Inoltre, gli esperti mettono anche in guardia contro quello che
alcuni definiscono uno sfruttamento “sostenibile”, visto che,
secondo i dati della loro ricerca, il tempo di riposo concesso
alle foreste per potersi ripristinare, di circa 30-35 anni, è
insufficiente.
Al riguardo, questi ultimi hanno spiegato: «Il tempo necessario
a una foresta tropicale per ripristinare biomassa, volume del
legno e biodiversità è stato stimato in diversi modi, e varia
da 45 a 500 anni, ma gli alberi più grandi possono avere età
comprese tra qualche decennio e mille anni. Questo fa capire
quanto i cicli applicati di solito di 30-35 anni siano insufficienti».
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Una situazione davvero molto grave, soprattutto perché ciò
dà vita ad un circolo vizioso, dato che l’eccessivo sfruttamento
porta i boscaioli sempre più verso aree incontaminate delle
foreste pur di mantenere inalterata la propria produzione.
La difesa dell’ambiente, come certo molti sanno, è uno dei
nostri valori fondanti.
Per questo quando l’ONU ha proclamato il 2011 Anno
Internazionale delle Foreste, lanciando un allarme su questo
grande tema di natura civile e ambientale, noi di Coop che
da tempo lavoravamo su questi argomenti con fiducia e
senso di responsabilità, siamo stati felici e orgogliosi di poter
contribuire concretamente a questo obiettivo comune.
Le foreste di tutto il pianeta sono
in pericolo e l’impegno comune
per promuovere la gestione,
la conservazione e lo sviluppo
sostenibile di un patrimonio vitale
per tutta l’umanità, si è fatto ormai
urgente e inderogabile.
grande quanto un campo da calcio e che in un decennio è
andata distrutta una foresta pari alla superficie dell’Egitto. Solo
in Italia, negli ultimi vent’anni, l’equivalente di un territorio più
grande dell’Abruzzo è andato perso a causa degli incendi.
Consapevoli della nostra storia e del nostro costante impegno
sui temi etici ed ecologici, ma anche forti dell’esperienza
accumulata nel corso delle molte iniziative promosse in questi
anni in difesa dell’ambiente, noi di Coop crediamo che il
contributo migliore che possiamo dare sia quello di lanciare
una forte campagna di sensibilizzazione per la salvaguardia
dei boschi e delle foreste insieme ad azioni concrete che
troveranno realizzazione nei nostri
negozi. A questo proposito le azioni
a oggi già realizzate, e gli impegni
che noi di Coop prendiamo per i
Nella partita coNtro la deforestazioNe
prossimi anni sono descritti nella
facciamo il tifo per Gli alBeri.
scheda finale di questo “Rapporto
Boschi e Foreste”.
Sappiamo con certezza che la
deforestazione è una causa diretta
di quei cambiamenti climatici che
tanto ci preoccupano, non solo per
l’oggi, ma soprattutto pensando
alle generazioni che verranno
dopo di noi.
I dati sono impietosi e ci dicono
che ogni anno una selva grande tre
volte la pianura padana sparisce
dalla faccia della terra, che ogni tre
secondi viene sciupato un bosco
Coop lancia il progetto Boschi e Foreste: una serie di
iniziative concrete per contrastare la deforestazione e
favorire l’aumento di produzioni ecosostenibili entro il 2015.
Abbiamo cercato di limitare al massimo l’utilizzo di carta per questa nostra iniziativa; ti invitiamo quindi
a consultare e scaricare direttamente il folder e il dossier scientifico dal nostro sito www.coopambiente.it
Sappiamo bene che in un mondo
globalizzato, un danno ambientale
apparentemente
lontano,
è
destinato prima o poi ad avere
effetti anche nel “giardino” di casa
nostra. Sappiamo che la nostra
salute e la sicurezza dei nostri
cibi, dipendono direttamente
dalla salute dell’ambiente che ci
circonda.
Per questo abbiamo voluto
affrontare questo tema in modo
responsabile
ed
autorevole
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Capitolo 5
Coop Reno per l’Ambiente
coinvolgendo nell’iniziativa esponenti del mondo scientifico e rappresentanti della società civile, in grado di fornire un contributo,
anche critico, di idee e di esperienze utili a far crescere in tutti noi una nuova coscienza delle tematiche ambientali.
Con la forte convinzione che la capacità di scelta e gli atti concreti di ciascuno di noi possono davvero dare un contributo
determinante anche su questo argomento. Perché le foreste fanno respirare anche le nostre idee.
Maura Latini
Vice Presidente Coop Italia
N.B. il Rapporto Sociale di Coop Reno, è stampato su carta FSC
5.7.1 Vivere eco-compatibile
Ormai non lo sostengono solo i singoli cittadini, ma anche aziende, amministrazioni locali, enti culturali e dello spettacolo. Per
questo motivo il concorso Sette Green Awards prevede sette riconoscimenti, ciascuno dei quali in diversi ambiti nei quali
si può esprimere l’impegno nei confronti dell’ambiente. La prima edizione del concorso, ha assegnato questo importante
riconoscimento, nella categoria CIBO, alla linea Vivi Verde Coop. Il Green Award è stato consegnato alla Triennale di Milano in
occasione della mostra “Madre Natura”, al Direttore dei Prodotti a Marchio, Domenico Brisigotti e al Presidente di Coop Lombardia
Guido Galardi.
A settembre, Vivi Verde aveva già vinto il premio SANA Novità 2011 nella categoria Altri Prodotti.
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Dopo avere ottenuto il Premio per la pace Dossetti, il progetto “Scuole nella giungla” è stato scelto da Coop Reno
fra quelli meritevoli del sostegno economico derivante dal ristorno dei soci.
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Capitolo 6
Il Ristorno Sociale
L’Assemblea Generale dei Delegati del 4 giugno 2011 ha
deliberato la quota percentuale da destinare al Ristorno da
riconoscere ai soci sulla spesa effettuata nel corso del 2010,
che è stato dell’1,94%, per un ammontare complessivo di €
2.037.323, con la seguente suddivisione:
• l’1,00% ad aumento della Quota Sociale
• lo 0,80% sottoforma di Buono Spesa
• lo 0,04% a sostegno dei Progetti di solidarietà
• lo 0,10% al fondo “Contributo di Solidarietà”.
Moses onlus: Progetto “Scuole nella giungla” nello Stato di
Karen (Birmania): € 4.000,00
Gruppo Creativitá - Parrocchia di Barbarolo - Loiano:
progetto per raccolta fondi a favore delle Ass.ni “Namastè
- Onore a te” e “Andy Cooper” che intervengono nei Paesi
sottosviluppati a sostegno dei bambini malnutriti e con
esigenze di scolarità: € 1.000,00
6.3 Progetti nazionali
Pertanto la cooperativa con lo 0,04%, ha sostenuto i seguenti
progetti di solidarietà individuati dalla Commissione
Selezionatrice:
Ass.ne “A.M.A. Amarcord” di S. Pietro in Casale: progetto
per la promozione della salute con aiuto alle famiglie e alle
persone in difficoltà affetti da demenza: € 1.500,00
6.1 Genitorialità condivisa: aiutiamoci ad educare
È ripreso a febbraio il secondo modulo del progetto
“Genitorialità condivisa - Educhiamoci ad educare”, finanziato
interamente da Coop Reno e condotto dalla prof. Gabriella
Sapori (membro del Consiglio di Sorveglianza). Vale ricordare
che l’intero progetto è stato sponsorizzato dai Comuni del
Distretto della Pianura Est e vede anche la partecipazione dello
psicoterapeuta dott. Daniele Cibelli.
Il progetto è stato sostenuto con € 3.000,00
Ass.ne “Comitato Impianti Sportivi” di S. Giorgio di Piano:
prosegue il progetto “Sport per Tutti” acquisto attrezzature per
favorire la pratica sportiva dei disabili fisici e psichici: € 1.500,00
Coop.va Sociale Anima di Bentivoglio progetto “Aiuto
alle persone in difficoltà – inserimenti lavorativi di ragazzi
disabili”: € 2.000,00
Volontari Protezione Civile “Riolo” progetto per potenziamento
attrezzature: € 1.350,00
6.2 Progetti internazionali
Ass.ne Nova - Recife (Brasile): per dare continuità al progetto
iniziato nel 2007 a sostegno di una intera classe per il ciclo
scolastico dalla materna alla media: € 4.000,00
Ass.ne “Pace Adesso” - Candido Mendes (Brasile): per dare
continuità al progetto “sviluppo e completamento allevamento
famigliare” iniziato nel 2008: € 2.000,00
Ass.ne “Incontra La Solidarietá”, Padulle di Sala Bolognese:
progetto “Accoglienza bambini bielorussi per un periodo
terapeutico” per acquisto letti: € 2.000,00
Proloco Santagatese, S. Agata Bolognese: progetto “Un ponte
per Chernobyl”: € 1.000,00
Ass.ne Donatori di Midollo Osseo Admo di Monghidoro,
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Capitolo 6
Il Ristorno Sociale
progetto per informare e sensibilizzare i giovani alla donazione
del midollo osseo: € 1.000,00
Ass.ne Croce Rossa Italiana di Castiglione dei Pepoli, progetto
per acquisto strumenti utili per l’attività: € 1.000,00
Ass.ne “Per Mano” di Castel di Casio, progetto per la
promozione dell’integrazione sociale e dell’autonomia di
persone diversamente abili: € 1.000,00
ritenuti difficili e a rischio”: € 1.000,00
Ass.ne “Germoglio” onlus Medicina: progetto rivolto
all’inserimento sociale e lavorativo di persone con
disabilità, attraverso incontri, acquisto attrezzature di
laboratorio, ecc : € 2.200,00
Ass.ne Gruppo Volontari Bosco Mesola, progetto
“Potenziamento attrezzature per interventi socio-assistenziali
e ambientali sul territorio”: € 1.000,00
Ass.ne di Ricerca e Assistenza delle Demenze Arad onlus di
Vergato, progetto a sostegno delle persone anziane affette da
demenza e ai loro familiari: € 1.500,00
Ass.ne “Protezione Civile” Fiesso Umbertiano, progetto
“Completamento parco attrezzature”: € 2.000,00
Unità di P.C. del Gruppo Alpini, progetto per implementare/
potenziare le attrezzature per gli interventi di emergenza
pubblica: € 1.000,00
Ass.ne Noi-Circolo “Abbe Pierre” della Parrocchia Fiesso
Umbertiano, prosegue il “Progetto Disabilità” animazione ed
educazione giornaliera per ragazzi con disabilità: € 1.000,00
Ass.ne “Settimosenso” di cultura, sport e svago di Vado,
progetto “Vado …. in biblioteca” raccolta fondi per acquisto
libri da donare alla biblioteca e promuovere incontri laboratori
ali con esperto: € 2.000,00
6.4 Contributo di Solidarietà
Centro Ascolto Caritas progetto “Alla scuola dell’infanzia
un aiuto per crescere” consentire ad almeno 5 bambini,
appartenenti a famiglie in situazioni economiche precarie, di
frequentare la scuola dell’infanzia: € 3.000,00
A sostegno della difficile situazione in cui gravano le famiglie
italiane, per il secondo anno, Coop Reno ha riproposto e
sostenuto l’importante progetto “Contributo di solidarietà”
che ha portato un aiuto a 432 famiglie di soci, a cui sono
stati distribuiti 4.200 buoni da 25 € ed un ulteriore 20% di
sconto per l’acquisto di prodotti a marchio coop, per un
importo complessivo di oltre 126.000 €. L’aiuto derivato
dai soci ristornatori e dalla cooperativa, ha avuto rilievo di
stampa evidenziando così, la dimensione della crisi nel nostro
territorio, e sviluppato ancor più, il senso di appartenenza ad
una grande cooperativa molto vicina ai bisogni dei propri soci.
Ass.ne “La Strada” Medicina e Castel Guelfo, prosegue il
progetto “Laboratorio di avviamento al lavoro rivolto ai ragazzi
Proseguendo nel percorso che da sempre contraddistingue
ciò che Coop Reno, mette in atto per l’integrazione sociale,
Auser Volontariato di Imola - Borgo Tossignano, progetto
“Non da Soli” attrezzare nella frazione di Tossignano un piccolo
locale da adibire a ritrovo socializzante: € 1.000,00
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Questi prodotti vengono raccolti e destinati alle persone,
garantendone le condizioni di conservazione e igiene previste
dalla normativa vigente.
vogliamo citare almeno due importanti progetti:
6.5 Banco Alimentare
Da molti anni, Coop Reno collabora con la Fondazione del
Banco Alimentare che nell’ultimo sabato del mese di novembre
effettua la raccolta di prodotti alimentari dai consumatori, da
destinare a organizzazioni che assistono
persone bisognose. Nel 2011 la “Colletta
STOP
alimentare” è stata effettuata nei 36 punti
agli sprechi
vendita di Coop Reno e sono stati raccolti
Kg. 32.497 di generi alimentari, per un valore
stimato di circa 110.000 €.
Alcune associazioni di volontariato possono così trovare,
attraverso il progetto, fonti alternative di sostentamento, per
realizzare le proprie finalità di solidarietà.
STOP
agli sprechi
CARRELLO AMICO
6.6 Carrello Amico
È proseguito per il secondo anno il progetto
“Carrello Amico” che Coop Reno ha avviato
perché da sempre sensibile ai problemi
sociali e, con il quale recupera i prodotti
“generi vari” invenduti, vale a dire con difetti
nel packaging o prossimi alla scadenza,
per donarli, su indicazione dell’Ente Locale,
attraverso un rapporto convenzionato con
Associazioni e/o Enti onlus, a chi ne ha bisogno.
AVANTI
La solidarietà
AVANTI
La solidarietà
“Questo Negozio partecipa al Progetto Carrello Amico.
Le scatole di prodotti alimentari danneggiati o prossime alla scadenza, che non possono più essere
messe in vendita, anziché essere sprecate, vengono devolute gratuitamente alle Associazioni di
volontariato riconosciute perché ne possano fare buon uso.
Con questo Progetto Coop Reno dice STOP agli Sprechi e AVANTI la Solidarietà!”
Il Progetto di Coop Reno si basa su una
sinergia di attori interni ed esterni e riesce
a portare valore nell’intero sistema grazie al
contributo di tutti.
I dipendenti dei punti vendita sono
coinvolti nell’attività quotidiana di gestione
dei prodotti ritirati dalla vendita, nella
loro valutazione, nello scarico e nella
preparazione per la donazione.
I supermercati interessati raccolgono e
donano prodotti alimentari confezionati
che per motivi vari (confezioni danneggiate,
Una Cooperativa vicino al Consumatore !
etichette deteriorate, ecc) non possono più
essere posti in vendita pur mantenendo
inalterate le proprie caratteristiche nutrizionali e igieniche.
Con il perdurare della crisi economica, che sta colpendo
sempre più il potere di acquisto delle famiglie, le quali
riversano le loro difficoltà e le richieste di aiuto agli Enti Locali e
alle Associazioni di Solidarietà, siamo anche noi investiti da più
parti, partendo dai nostri soci, del problema della “Donazione
degli Alimenti Invenduti”.
I punti vendita coinvolti nell’operazione nel 2011 sono stati:
Altedo, Castel Guelfo, Medicina, Molinella, Osteria Grande, S.
Agata Bolognese, Casalfiumanese, Silla, Vergato, Bagnara di
Romagna.
Il progetto ha visto una distribuzione di prodotti per un valore
di 5.175 €.
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Il prodotto nasce, cresce, si propone e viene consumato sotto una vigilanza capillare e costante.
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Capitolo 7
Il prodotto a marchio Coop
7.1 Approvato dai Soci
Coop, prima catena della grande distribuzione italiana, si
caratterizza principalmente per due aspetti molto significativi:
i prodotti a Marchio Coop e la presenza attiva dei “Soci”.
Il “Marchio Coop” è quindi una delle più grandi industrie italiane
di prodotti di largo consumo sotto uno stesso marchio. È su
questi presupposti che nasce il progetto Approvato da Soci e
che si sviluppa con questi obiettivi:
• Monitorare i prodotti a marchio per garantire ai soci e clienti
che ciò che troveranno in vendita sarà sempre di alta qualità
(almeno pari al leader di mercato)
• Fornire informazioni sui prodotti a marchio e sulle loro
caratteristiche principali ed eventuali criticità.
Le parole chiave che esprimono i valori del prodotto a
marchio coop sono Sicuro, Etico, Rispettoso dell’Ambiente,
Conveniente e anche Buono ed è su quest’ultimo aspetto
che nasce il progetto Approvato dai Soci, per determinarne
cioè la bontà degli stessi.
È con grande piacere che quest’anno, anche la nostra
cooperativa e i suoi soci sono entrati a far parte del progetto.
Poiché la partecipazione e il coinvolgimento dei soci, sono per
Coop Reno sin dalla sua nascita, due colonne portanti della
propria attività, crediamo che la volontà espressa di far parte
in maniera attiva, del progetto Approvato da Soci, che si è
concretizzata nell’adesione al programma dei test sui prodotti
in questo 2011, debba diventare uno dei capisaldi delle nostre
politiche sociali rispetto alla valorizzazione del nostro prodotto
a marchio.
Sono stati S. Giorgio di Piano, Castel Guelfo, Medicina e Vergato
i punti vendita di Coop Reno che hanno aperto le porte
all“Approvato dai Soci”, facendo controllare dai propri soci:
la colomba classica, i carciofini rustici, lo yogurt probiotico
bianco ai cereali, e quello anticolesterolo; questi infatti sono
i prodotti che hanno accompagnato i nostri soci per la
prima volta a questa importante iniziativa, per sottolineare
l’importanza che il prodotto a marchio ha per Coop. Si perché
il prodotto nasce, cresce, si propone e viene consumato sotto
una vigilanza capillare e costante: il controllo messo in atto da
coop sui propri prodotti non lascia spazio a improvvisazioni e
dalla nascita del prodotto fino al consumo tutto è sottoposto
a verifica.
Alla qualità e alla sicurezza dei propri prodotti pensa Coop
attraverso la ricerca delle migliori materie prime, le formulazioni
corrette e l’analisi e il controllo costante delle produzioni.
Quello che viene verificato grazie alla partecipazione dei soci
è che i prodotti rispondano al meglio alla prestazione, alla
richiesta di bontà e che siano sempre i preferiti, per questo sono
messi a confronto con i migliori competitori sul mercato. Una
tappa fondamentale dell’ “Approvato dai soci” è il reclutamento
proprio dei soci: il campione degli intervistati deve essere
rappresentativo di tutta la base sociale della cooperativa, per
età, sesso, e territorio.
Ogni test in Coop Reno coinvolge 50 persone, in rappresentanza
dei soci del territorio ove è presente il punto vendita. I test
seguono un metodo preciso e uguale in tutte le sedi: i prodotti
sono presentati anonimi, l’assaggiatore non sa la marca di
quello che sta assaggiando, nessuna confezione appare e
nessun marchio è visibile, inoltre i prodotti sono assaggiati al
momento e confrontati con altri prodotti fra le migliore marche
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Capitolo 7
Il prodotto a marchio Coop
che competono sul mercato. Poi le risposte a un semplice e
chiaro questionario li promuovono o li bocciano.
Il progetto “Approvato dai soci” nei suoi primi 10 anni di lavoro
ha visto 1.636 prodotti testati e coinvolto 350.000 soci.
7.2 Progetto “Colleghi@moci”
Per parlare del prodotto a marchio coop (P.A.M.) dobbiamo
tenere ben presente come recita lo slogan che li presenta “Li
trovi alla coop e ci trovi dentro la coop”, nel senso che dentro
al prodotto a marchio coop abbiamo alcuni dei valori fondanti
della coop, il nostro “modo di essere impresa”. I dipendenti
dovrebbero essere i primi portavoce del marchio coop, per
renderli tali occorre coinvolgerli in iniziative di informazione
e partecipazione sulla qualità e caratteristiche delle linee a
marchio Coop.
“Renderli protagonisti delle scelte e primi portavoce del
marchio” sono quindi i presupposti a cui abbiamo fatto
riferimento nel prendere la decisione, come Coop Reno, di
partecipare al progetto colleghi@moci!
Colleghi@moci nasce con l’obiettivo di ascoltare le valutazioni
e proposte dei dipendenti sul Prodotto a marchio Coop e
contemporaneamente diffondere nel sistema COOP il grado di
conoscenza sui prodotti e sulle linee a marchio. Con Il progetto
colleghi@moci per la prima volta il sistema COOP utilizza la
piattaforma WEB come strumento diretto per l’ascolto delle
opinioni/conoscenze dei propri dipendenti sul Prodotto Coop.
• Lo strumento consentirà una successiva gestione informatica
delle informazioni acquisite, oltre a permettere di cogliere
quanto di interessante emergerà dalle valutazioni qualitative
espresse nelle risposte alle domande “aperte”.
• Con l’adesione al progetto ogni dipendente riceverà l’invio
della newsletter PAM che consentirà quindi ai dipendenti di
conoscere in anticipo rispetto alla “vendita” i nuovi prodotti e
i macro-valori di riferimento, aumentando così la conoscenza
delle linee e l’attenzione ai prodotti firmati da COOP.
• È importante sottolineare il ruolo innovativo svolto anche in
questa occasione dal Prodotto a marchio; una vera e propria
sperimentazione sull’utilizzo del WEB che oggi riguarda
gli addetti ma che in prospettiva servirà a valutare, con più
consapevolezza, le potenzialità dello strumento nei confronti
dei soci e dei consumatori.
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Capitolo 8
La Comunicazione
La Comunicazione diventa ogni giorno di più un elemento
fondamentale, soprattutto per chi, come noi, ha molte cose
da dire, raccontare, spiegare ai nostri soci e clienti. Di seguito
vi facciamo una panoramica degli strumenti che abbiamo
maggiormente utilizzato nell’anno appena trascorso, nella
convinzione di avere fatto molto per migliorare il nostro
modo di comunicare, ma anche nella consapevolezza che
molto rimane da fare e da scoprire, perché questo “mondo” è
in continua evoluzione, e rimanere indietro, non è solo una
questione di tempi, ma anche di risultato che si ottiene.
8.1 La rivista dei soci: Consumatori
L’informazione costituisce un elemento fondamentale
per garantire il diritto alla conoscenza e quindi alla reale
partecipazione alle scelte di indirizzo dell’impresa. Il principale
strumento è la rivista Consumatori che dal numero di
maggio 2009 viene consegnata ai Soci di Coop Reno presso il
punto vendita. Insieme alle altre sei cooperative, del distretto
Adriatico e del distretto Nord-ovest, viene prodotta con
una tiratura annuale di oltre 30 milioni di copie. La rivista,
interamente stampata su carta riciclata con marchio Ecolabel,
è composta da una parte comune, cui fa seguito una parte che
varia, dedicata alle singole cooperative ed ai diversi territori.
Nel corso del 2011 sono state stampate n° 449.500 copie del
mensile, per un costo complessivo di € 92.562.
Oltre a Consumatori, consultabile anche on-line, all’indirizzo
internet www.consumatori.ecoop.it, non mancano però
altri mezzi per tenere informati i soci sulle iniziative e le
attività della Cooperativa, come i depliant distribuiti a punto
vendita e a domicilio, il portale internet www.e-coop.it, la
radio interna ai negozi (Radiocoop), il sito istituzionale della
cooperativa: www.coopreno.it e il nostro portale sociale:
www.attivamentereno.it.
8.2 L’house-organ: Attivamente
Dal 2010 abbiamo deciso di dotarci di un nuovo strumento
informativo rivolto ai dipendenti, per meglio coinvolgerli
nella vita dell’azienda, con la stesura del nuovo hous-organ
“Attivamente”.
Per questo motivo è stata dedicata loro un’attenzione
particolare, riservandogli una sezione specifica, a cui abbiamo
dato nome: “Street Coop”, infatti, vuole rappresentare le
tante “strade” che incontriamo nella vita lavorativa di questa
azienda. Spesso i termini stranieri, quelli della lingua inglese
in particolare, hanno la capacità di assumere in sé più di
un significato, ecco allora che le nostre “Street” possono
far pensare alle “corsie” del nostro negozio, così come
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Capitolo 8
La Comunicazione
importante.
“Street Coop” è nato quindi con l’obiettivo di diventare uno
strumento utile non solo ad informare i dipendenti sugli
aspetti fondamentali della vita imprenditoriale di Coop Reno,
ma anche e soprattutto, uno strumento utile di formazione,
crescita professionale e condivisione di valori, nella
consapevolezza che come diceva Ernest Hemingway «Oggi
non è che un giorno qualunque di tutti i giorni che verranno, ma
ciò che farai in tutti i giorni che verranno, dipende da quello che
farai oggi».
8.3 Il portale Sociale www.attivamentereno.it
i “percorsi” di carriera; sono le strade che percorriamo
nello “sviluppo della rete”, sono i “percorsi” di crescita
dell’Azienda a cui ognuno di noi, nel rispetto dei propri ruoli
e funzioni, contribuisce a realizzare.
Pensiamo a quanto siano importanti in un’azienda gli obiettivi,
la meta da raggiungere, altrettanto importante però diventa
anche il “viaggio” che ci conduce a destinazione, perché
attraverso quello si possono anche stabilire su quali basi si
appoggia la meta raggiunta; il lavoro di gruppo è importante
e per realizzarlo uno degli aspetti fondamentali sono le “vie” di
comunicazione che utilizziamo tra di noi. Come vedete sono
tante le “street” che incontriamo e percorriamo, ecco allora che
anche il titolo di questa sezione assume una valore simbolico
Il progetto sulla Comunicazione, ha segnato un’altra tappa
importante, nel momento in cui è andato on-line il portale
sociale della cooperativa, il sito www.attivamentereno.it,
che ha rappresentato l’entrata di Coop Reno nel mondo
delle nuove tecnologie, e di internet in particolare. Il sito ha
una grafica molto semplice e comoda da navigare, ha preso
il nome dal nuovo House Organ della cooperativa, di cui
si può scaricare l’ultimo numero e quelli che verranno, ed è
nato con una funzione comunicativa dedicata esclusivamente
ai progetti sociali della Cooperativa. Uno dei primi passi e
servizi messi a disposizione del portale internet è stato il
bando per l’elezione delle nuove componenti sociali che
aveva come slogan “Disegniamo insieme un futuro a colori”,
uno slogan che voleva evidenziare in primo luogo l’aspetto
della partecipazione dei soci alla vita della cooperativa, in
questo contesto la nascita del sito www.attivamentereno.it ha
rappresentato sicuramente un “colore” nuovo e ci auguriamo
di buon auspicio per il futuro “quadro” della cooperativa.
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8.4 Il portale Coop Reno www.coopreno.it
Nell’aprile 2011 è stato realizzato il sito di Coop Reno, da ciò
che accade nel mondo proviamo ad avvicinarci alle nostre
realtà locali, e scopriamo come un recente rapporto dell’Istat
ha cercato di fotografare come la vita quotidiana degli italiani
stia affrontando il mondo delle nuove tecnologie: il quadro
dipinto conferma come in questi anni sia sempre in aumento
sia l’uso del computer (dal 2008 ad oggi cresce la quota di
famiglie che possiede un personal computer (dal 50,1% al
57,6% attuale), che l’accesso ad Internet (dal 42% al 52,4%).
Cresce l’utilizzo del computer e di internet, un utilizzo che
va dagli scenari politico-globali che analizzavamo pocanzi,
all’uso quotidiano laddove sempre più persone, attraverso
le nuove tecnologie cercano informazioni e servizi per
rispondere ai propri bisogni. Molto interessante a tal proposito
è uno studio del Laboratorio di Ricerca sulla Comunicazione
Avanzata dell’Università di Urbino che evidenzia come quasi
la metà degli italiani (48,7%) dichiara di usare 5 o più mezzi
di comunicazione (radio, tv locale, tv nazionale, all-news,
stampa locale, stampa nazionale, internet). “L’avvento dei
nuovi media sembra procedere dunque più per espansione
che per sostituzione. Non si può dunque prescindere da
questa logica di sistema per comprendere come è cambiato
e come cambierà il consumo di informazioni” a voler dire che
non è così vero che uno strumento sostituisce l’altro, ma che
di fronte ad esigenze diverse, più soluzioni troviamo e più
ne utilizziamo. Non ci sono solo risposte diverse alle stesse
domande di una volta, stanno cambiando anche le domande
i bisogni della gente, su questo la comunità e le aziende si
devono saper adattare.
Tutto il sistema Coop in questi ultimi anni fatto passi da gigante
nell’affrontare questa sfida delle nuove tecnologie (la stessa
rivista Consumatori è presente in varie forme multimediali
su internet). Parlando e ascoltando molte sollecitazioni dei
nostri soci, abbiamo ndividuato la necessità di costruire un
progetto che offrisse, in primis ai soci stessi ma anche ai clienti,
uno strumento adatto per rispondere meglio a quel nuovo
contesto di bisogni e domande che fa il conto con uno stile di
vita sempre più “di corsa” e sempre più rivolto alla necessità di
“accorciare tutte le distanze” anche quelle dell’informazione: il
risultato di questo progetto è la nascita del nuovo sito internet
di Coop Reno www.coopreno.it
Per la sua realizzazione ci siamo avvalsi di una azienda
specializzata del settore “Regalami il tuo sogno srl” (il cui nome
è senza dubbio di buon auspicio), che, tra le molte attività di
cui si occupa è anche responsabile dell’archivio istituzionale di
Coop Italia, un partner dunque importante, per un progetto
che noi consideriamo molto importante. Con loro ci siamo
dati degli obiettivi molto chiari: un sito molto semplice da
consultare e soprattutto un sito ricco di pagine utili per tutti i
nostri soci e clienti.
“Sfogliando” le sezioni del sito che sono state create, possiamo
dire che tutti gli obiettivi sono stati raggiunti: innanzitutto
abbiamo deciso di dare grande importanza alle informazioni
sui nostri negozi, sul sito infatti si possono trovare gli orari
di apertura, le aperture straordinarie, tutti i servizi presenti,
e soprattutto il tanto richiesto volantino con le offerte e
promozioni, che in versione cartacea non sempre arriva
puntuale nelle nostre case, se non addirittura non arrivare mai,
in questo modo invece potrete essere sempre aggiornati sulla
convenienza che mette a disposizione la nostra cooperativa,
sfogliando direttamente on-line le offerte oppure stampando
direttamente a casa vostra solo quelle che vi interessano
maggiormente.
Grande rilievo è stato dato a tutti i vantaggi di essere soci
Coop Reno: dalla convenienza al ristorno, dal prestito sociale
al collezionamento, così come sono ricche di contenuti le
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Capitolo 8
La Comunicazione
pagine dedicate al prodotto a marchio coop e alle campagne
nazionali di Coop, con video, interviste e molto altro ancora.
Ci sono tante informazioni utili sulla vita istituzionale della
cooperativa, e diversi servizi innovativi come il servizio
di prenotazione libri e foto. Infine, per rimanere sempre
aggiornati, è possibile scegliere di iscriversi alla newsletter o
di ricevere le informazioni direttamente sul proprio cellulare.
Come vedete l’elenco delle novità è lungo e non si esaurisce
qui, ci sono molte altre funzioni da raccontare e descrivere,
possiamo farlo direttamente navigando sul sito, nella
consapevolezza che come dice un aforisma “Internet non è al
passo con i tempi, ma con il futuro” …il futuro che bussa alla
porta; non ci resta che farlo entrare.
contenuti - videointerviste, storie, gallerie fotografiche - che
testimoniano il lavoro quotidiano dei produttori del territorio.
Inoltre, attraverso l’integrazione con YouTube, Flickr, Twitter
e Facebook i consumatori potranno entrare in contatto con i
protagonisti del territorio, e chiacchierare online dei prodotti
di casa. Una ricca agenda sarà sempre consultabile per trovare
gli eventi, segnalati dagli stessi utenti, riguardanti il cibo, le
tradizioni, la riscoperta delle tipicità.
Consumatori ospiterà tra le sue pagine una rubrica dedicata ai
contenuti di Territori.coop: solo qualche pillola offline, perché
il racconto continua sul web.
Attenzione quindi al logo: Territori.coop diventa un segno di
riconoscimento che identifica i prodotti locali in un’ottica non
solo di tipicità, ma di valorizzazione del territorio.
8.5 Territori Coop
8.6 Da Legambiente e dalla rivista Gdoweek
Vicini, buoni, tipici: dal territorio alla tavola
Territori.coop è un caso esemplare di buone pratiche portate
avanti da Coop in collaborazione con i propri fornitori sui temi
della sostenibilità, della valorizzazione delle filiere e tradizioni
locali, dell’impegno per un prodotto buono e sicuro. Regione
per regione, nel progetto sono stati coinvolti 125 fornitori del
territorio: da imprese di piccole dimensioni a organizzazioni
strutturate, che tramite Coop possono avviare alla grande
distribuzione prodotti “vicini, buoni, tipici, nostri”. Raccontando
queste esperienze, Coop offre ai consumatori un’opportunità
di consumo consapevole e uno spunto per sostenere
l’economia virtuosa della propria regione. Da febbraio 2011
queste storie sono state presentate per filiere merceologiche
nel magazine Territori.coop, sul sito www.territori.coop.
it e e nei punti vendita con campagne dedicate. Nel 2012 il
racconto continua, grazie al coinvolgimento di nuovi fornitori
e alla selezione di nuove storie, che prenderanno il volo sul
web www.territori.coop.it grazie a una migliore visibilità dei
Il progetto due volte premiato
Centrale Adriatica ha ricevuto 2 riconoscimenti per Territori.
coop (www.territori.coop.it). Si tratta del Premio all’Innovazione
Amica dell’Ambiente 2011, promosso da Legambiente, e degli
Ethic Award 2011, il premio per un futuro sostenibile organizzato
dal settimanale Gdo Week. Nelle motivazioni si sottolinea
il fatto che il progetto “punta a (ri)creare un collegamento
diretto tra chi produce e chi consuma, valorizzando qualità e
tradizioni locali, le filiere corte, la biodiversità e la sostenibilità
socio-ambientale”. Un progetto “innovativo sul piano della
trasparenza e informazione dei soci/clienti, della responsabilità
sociale rispetto all’economia del territorio, della riduzione
dell’impatto ambientale, della replicabilità sia in altre regioni
che auspicabilmente in altri gruppi della gdo”. Territori.coop
“ha rafforzato il ruolo distintivo di Coop nella valorizzazione
dell’economia locale e delle eccellenze agroalimentari delle
regioni in cui opera, incentivando il consumo consapevole”.
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8.7 Campagne comunicazione Coop Reno
Per comunicare in modo efficace ed efficiente, ci siamo
dotati nel corso del 2011 di campagne di comunicazione
che si affiancassero a quelle nazionali, ma che rafforzassero
il nostro legame diretto con il territorio, promuovendo nuovi
servizi e attività (campagna di pagamento utenze, o quelle
di prenotazioni libri scolastici) ma anche la nostra distintività
“Cooperiamo per la qualità e la convenienza”.
I risultati di queste campagne sono stati molto interessanti,
a dimostrazione che hanno saputo cogliere un giusto
messaggio, si pensi ad esempio al dato del pagamento delle
utenze (acqua, gas luce) che dalle 10.506 del 2012 sono
diventate 22.820 nel 2011.
PERCHÉ FARE
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POSTI DIVERSI ?
LE BOLLETTE LE PAGO
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PER I SOCI COOP RENO IL COSTO DELLE
COMMISSIONI è SOLO DI 0,50
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Diventa
Buonesocio
Feste e ... Buon Domani
“La tessera Socio Coop Reno è molto più della solita tessera punti.
Essere Soci significa cooperare insieme ogni giorno per la qualità, la convenienza, la valorizzazione
del territorio, il rispetto dell’ambiente, il sostegno alla scuola, all’arte, alla cultura, e per la difesa
dei più deboli.
Cogliamo l’occasione di queste Feste per ringraziare tutte le persone con cui abbiamo collaborato
La tessera
Socio
Cooppiù
Reno
è molto
in questo
2011, per
realizzare
di 700
progettipiù
sociali, con l’impegno di continuare su questa
strada
ed essere
sempre
più un
puntoEssere
di riferimento,
non solo economico, ma anche sociale, per i
della
solita
tessera
punti.
Soci significa
nostri
Soci e le comunità
in cui siamo
presenti.
A tutti
cooperare
ogni giorno
per la
qualità,
la i nostri Soci e alle loro famiglie auguriamo
Buone Feste e Buon Domani, individuando in questo augurio la speranza che sia per tutti un
valorizzazione
del famiglie
territorio,
annoconvenienza,
più sereno. Un la
augurio
speciale alle 432
che,ilgrazie al gesto di generosità dei Soci
Ristornatori,
in questi
giorni
i buoni
spesa
del “contributo di solidarietà”, perché
rispetto riceveranno
dell’ambiente
e dei
valori
della
vita.
questo sostegno concreto possa servire ad affrontare con più fiducia il domani che ci attende”.
CoopReno
Per pagare è sufficiente presentare alla cassa il bollettino dell’operatore che ha aderito al servizio e sul
quale è stampato un apposito codice a barre. Maggiori informazioni a negozio.
COOPERIAMO PER LA QUALITÀ E LA CONVENIENZA
Sito internet Coop Reno www.coopreno.it Portale Sociale www.attivamentereno.it
Significa essere
tutti sotto
lo stesso tetto
Supermercati
Coop Reno
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Essere Soci Coop Reno significa essere tutti sotto lo
stesso tetto per contribuire ad un futuro migliore!
Buone Feste e Buon Domani
per contribuire a un futuro migliore.
www.coopreno.it
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Società Cooperativa
via Panzacchi 2
40016 S. Giorgio di Piano (BO)
Puoi scaricare questo rapporto sociale sul sito www.coopreno.it o sul sito www.attivamentereno.it.
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