-2015- ECONOMIA TERRITORIO COMUNITÀ BILANCIO SOCIALE 2014 APRILE 2015 - Trimestrale - Anno XV n. 2 - TAXE PERÇUE - POSTE ITALIANE S.p.A Sped. in A.P. - D. L. 353/2003 - (conv. in I. 27/02/2004 n. 46) - art. 1, comma 1, DCB Trento 2 E D I T O RI AL E DIRETTORE EDITORIALE Silvio Mucchi REDAZIONE Fabiana Anderlan Tiziana Borzaga Matteo Lorenzoni Massimiliano Ortler Massimo Pinamonti Rodolfo Slanzi A CURA DI: Tiziana Borzaga Matteo Lorenzoni PROGETTO, IDEAZIONE E REALIZZAZIONE Ag. Nitida Immagine - Cles FOTOGRAFIE Archivio Cassa Rurale di Tuenno-Val di Non Archivio Nitida Immagine Fedrizzi Foto - Foto Flaim Foto Parrotta - Foto Pellegrini Archivio Circolo Fotografico Valli del Noce STAMPA Tipografia Quaresima - Cles DIRETTORE RESPONSABILE Sandro de Manincor Autorizzazione n. 1105 del 20.11.2001 del Tribunale di Trento sommario EDITORIALE 3 Cassa Rurale, dalla Comunità per la Comunità IDENTITÀ AZIENDALE 4 Assetto Istituzionale 7 La Missione 8 Le nostre filiali 10 Identità cooperativa in Italia e nel Mondo I SOCI 10 Il Valore per i Soci 12 I vantaggi per i Soci 15 Assemblea dei Soci 20 Il patrimonio I CLIENTI 21 Il Valore per i Clienti I COLLABORATORI 24 Il Valore per i collaboratori 28 Organigramma aziendale I FORNITORI 30 Il Valore per i Fornitori e la Cooperazione LA COMUNITÀ 32 Il Valore per la Comunità L’AMBIENTE 41 Il Valore per l’Ambiente IL VALORE ECONOMICO GENERATO 43 Determinazione del valore aggiunto ED ITORIALE 3 Cassa Rurale, dalla Comunità per la Comunità Quando un istituto di credito nasce dalla gente, in un determinato territorio e si struttura sotto forma di cooperativa, non può e non deve che lavorare per quella gente e per quel territorio. Contribuire concretamente a favore di innumerevoli iniziative culturali, sociali, sportive legate tra loro da un filo conduttore unico, il volontariato, diviene oltre che un obbiettivo, anche un orgoglio. Tutto questo è in sintesi l’altra faccia delle Casse Rurali, banche ma anche realtà a servizio e sostegno mutualistico. Non solo quindi bilancio economico ma anche bilancio sociale, ovvero occasione per condividere ed al contempo apprezzare quanto di buono si può fare per il proprio prossimo, per il proprio paese e per la propria valle. Attenzione nei confronti dei Soci, dei Clienti, dei Collaboratori, dei Fornitori, della Comunità e dell’Ambiente è regola comportamentale da seguire costantemente. Lo statuto della nostra Cassa Rurale racchiude in sé tutti questi valori ed impegna ad applicarli con costanza e continuità chi, nel tempo, di volta in volta si trova ad amministrare e ad operare all’interno di questa importante realtà. Sia perciò ancora una volta il bilancio sociale, inerente l’anno 2014, strumento coerente con lo statuto e di soddisfazione per noi tutti che crediamo nella Cassa Rurale. Non si può non rammentare che anche l’attività prettamente economica, svolta dal nostro istituto, si riflette sul territorio e sull’intera economia locale, sia produttiva che delle famiglie. Il connubio tra attività economica e sociale sia perciò, oggi più che mai, missione concreta e testimonianza di quell’unicità che ci contraddistingue e contemporaneamente ci responsabilizza. Un grazie a tutti i Soci e a tutta la nostra Comunità Il Presidente - Silvio Mucchi 4 I D E N T I TÀ AZI EN DAL E Assetto istituzionale ORGANI SOCIALI La Cassa Rurale, in base all’art. 23 dello Statuto Sociale, è amministrata dai seguenti organi, al fine di perseguire il principio cooperativo della mutualità: - l’Assemblea dei Soci; - il Consiglio di Amministrazione; - il Comitato Esecutivo; - il Collegio Sindacale; - il Collegio dei Probiviri. L’ASSEMBLEA DEI SOCI L’assemblea rappresenta l’universalità dei Soci. Viene costituita in seduta ordinaria per: - eleggere le cariche sociali; - approvare il bilancio annuale e la destinazione degli utili; - stabilire la misura del compenso per i componenti il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Esecutivo ed il Collegio Sindacale; - deliberare sugli altri oggetti attribuiti dalla legge alla competenza dell’assemblea; - deliberare sulla responsabilità degli amministratori e dei sindaci; - approvare l’eventuale regolamento dei lavori assembleari. Sono riservate all’assemblea straordinaria le deliberazioni sulle modifiche dello Statuto Sociale e sullo scioglimento della società, nonché la nomina dei liquidatori e la determinazione dei relativi poteri. I Soci in Assemblea, 24 maggio 2014. ID ENTITÀ AZIEND ALE 5 4 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale e il Direttore Generale. IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE L’assemblea dei Soci, riunita in seduta straordinaria il 24 maggio 2014, ha approvato la modifica statutaria inerente la riduzione del numero degli amministratori, con riferimento alle Disposizioni di Vigilanza emanate dalla Banca d’Italia in materia di organizzazione e governo societario delle banche (composizione quali-quantitativa degli organi sociali). La citata riduzione è progressiva: un consigliere in meno nel 2015, un altro consigliere in meno nel 2016 ed ulteriori due amministratori in meno nel 2017. Al termine della fase transitoria di progressiva riduzione, il Consiglio di Amministrazione sarà composto dal Presidente e da 8 amministratori (al momento sono 12). Le cariche sociali sono elette in Assemblea dei Soci a maggioranza relativa. Possono candidarsi tutti i Soci, purché sia rispettato quanto previsto dallo Statuto. Secondo l’art. 32 dello Statuto sociale i consiglieri della Cassa Rurale dovranno rispettare il criterio di ripartizione territoriale: - Comune di Tuenno: 3 consiglieri; - Comune di Cles: 2 consiglieri; - Comuni di Flavon, Terres, Cunevo; un consigliere; - Comuni di Campodenno, Sporminore: un consigliere; - Comuni di Bresimo, Cis, Livo e Rumo: un consigliere. IN ESSERE DOPO L’ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 24.05.2014 PRESIDENTE Silvio Mucchi (Libero professionista) VICE PRESIDENTE Marco Biada (Libero Professionista) zona Campodenno, Sporminore CONSIGLIERI Ermanno Menapace (Artigiano) - zona Tuenno Giorgio Pinamonti (Impiegato) - zona Tuenno Rodolfo Slanzi (Impiegato) - zona Tuenno Monica Marinelli (Funzionario) – zona Tuenno Roberto Fondriest (Artigiano) - zona Cles Ermes Girardi (Artigiano) - zona Cles Sergio Giovannini (Artigiano) zona Flavon, Terres, Cunevo La durata in carica è di 3 esercizi e gli amministratori uscenti sono rieleggibili. Fabrizio De Poda (Imprenditore) Al Consiglio di Amministrazione sono delegati tutti i poteri di ordinaria e straordi- Patrizio Costa (Artigiano) naria amministrazione della Società, tranne quelli riservati per legge all’Assem- zona Campodenno, Sporminore blea dei Soci. Flavio Conter (Agricoltore) Ad esso competono tra l’altro: zona Bresimo, Cis, Livo - decisioni in materia di Soci: ammissibilità, esclusione e recesso; Sandro Marchesi - determinazione degli indirizzi generali di gestione; (Titolare Agriturismo) - zona Rumo - approvazione degli orientamenti strategici; - nomina del Direttore, assunzioni, promozioni, provvedimenti e licenziamenti; - decisioni in materia di immobili; caso di assenza o di impedimento, il Pre- - promozione di azioni giudiziarie e amministrative; sidente del Consiglio di Amministrazione - approvazione dei regolamenti interni; e il Vicepresidente sono sostituiti dall’am- - convocazione dell’Assemblea; ministratore designato dal Consiglio, Ser- - redazione dei bilanci con relazione sull’andamento della gestione. gio Giovannini. zona Flavon, Terres, Cunevo Secondo l’art. 40 dello Statuto Sociale in 6 I D E N T I TÀ AZI EN DAL E COME DIVENTAR E AMMINISTRATOR E Ogni Socio in poss esso dei requisiti di professionalità, on ed indipendenza orabilità determinati ai sens i di legge ha il diritto di sentare la propria precandidatura per es sere eletto Amminis Presidente in occa tra tor eo sione dell’Assemble a dei Soci. A differ Consiglieri, la caric en za dei a di Presidente no n è vincolata alla zo toriale. Il Regolam na ter riento Assemblear e, a disposizione di Socio, è il docume qu als ias i nto che disciplina lo svolgimento de blea, comprese ca ll’A ss emndidature e votazion i. IL COMITATO ESECUTIVO Il Comitato Esecutivo è composto da 5 componenti del Consiglio di Amministrazione nominati dallo stesso Consiglio tra cui il Presidente e il Vicepresidente. Anche in questo caso viene rispettato il criterio di ripartizione per zona: - Comune di Tuenno: 1 rappresentante; - Comune di Cles: 1 rappresentante; - Comuni di Flavon, Terres, Cunevo: 1 rappresentante; - Comuni di Campodenno, Sporminore: 1 rappresentante; - Comuni di Bresimo, Cis, Livo e Rumo: 1 rappresentante. Il Comitato Esecutivo dura circa 1 anno ed agisce sulla base delle deleghe attribuitegli dal Consiglio di Amministrazione, con riferimento all’articolo 41 dello Statuto. PRESIDENTE: Silvio Mucchi COMPONENTI: Marco Biada, Fabrizio de Poda, Erman- IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI L’Assemblea nomina 2 membri effettivi e 2 membri supplenti, mentre il Presidente è designato dalla Federazione Trentina della Cooperazione; la durata in carica è di 3 esercizi e i Probiviri uscenti sono rieleggibili. Il collegio dei Probiviri ha la funzione di pronunciarsi sulle delibere del Consiglio di Amministrazione di rigetto delle domande di ammissione a Socio, nonché di perseguire la bonaria composizione delle liti che dovessero insorgere tra Socio e società. PRESIDENTE: Enzo Morandi MEMBRI EFFETTIVI: Domenico Sanna, Bruno Lucchini MEMBRI SUPPLENTI: Bruno Caracristi, Francesco Wegher no Menapace, Sandro Marchesi. L’Assemblea ordinaria nomina 3 Sindaci effettivi, desi- ASSEMBLEA DEI SOCI 2015 gnandone il Presidente, e 2 Sindaci supplenti; i Sindaci Si riassumono le cariche in scadenza all’Assemblea dei restano in carica per tre esercizi e possono essere rieletti, Soci del 18 aprile 2015: con un limite massimo di 5 mandati. Lo Statuto stabilisce • il Collegio Sindacale: il Presidente Giorgio Barbaco- che il presidente del Collegio Sindacale ed almeno uno vi, i sindaci effettivi Patrizia Gentil e Cristina Camanini dei sindaci effettivi devono essere iscritti al Registro dei ed inoltre i sindaci supplenti Marco Bertolas e Arnal- IL COLLEGIO SINDACALE Revisori Contabili. Il Collegio Sindacale vigila sull’osser- do Miclet; vanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi • il Collegio dei Probiviri: il Presidente Enzo Morandi, di corretta amministrazione ed in particolare sull’adegua- i membri effettivi Bruno Lucchini e Domenico Sanna tezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e conta- ed inoltre i probiviri supplenti Bruno Caracristi e Fran- bile adottato dalla Società e sul suo concreto funziona- cesco Wegher; mento. I Sindaci possono procedere, anche individual- • un Consigliere zona Cles (Roberto Fondriest); mente, ad atti di ispezione e di controllo e assistono alle • un Consigliere zona Flavon - Terres - Cunevo (Ser- sedute del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Esecutivo e alle Assemblee. gio Giovannini); • due Consiglieri zona Tuenno (Ermanno Menapace PRESIDENTE: Giorgio Barbacovi e Giorgio Pinamonti): per effetto della citata modifica SINDACI EFFETTIVI: Cristina Camanini, Patrizia Gentil statutaria si provvederà alla nomina di una sola carica SINDACI SUPPLENTI: Arnaldo Miclet, Marco Bertolas rispetto alle due in scadenza per la Zona di Tuenno. ID ENTITÀ AZIEND ALE 7 La Missione La Cassa Rurale di Tuenno-Val di Non è una Banca di Credito Cooperativo. CHE COS’È UNA COOPERATIVA? Una Cooperativa è un’associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri bisogni economici, sociali e culturali e le proprie aspirazioni attraverso la creazione di un’impresa di proprietà comune, controllata democraticamente. LA NOSTRA MISSIONE La strategia di lungo periodo che guida le scelte aziendali trova ispirazione nella Missione: Banca cooperativa del Territorio, Soggetto di sostegno e di sviluppo della Comunità, che fonda il proprio operato sulla centralità del Socio e del Cliente e costruisce fiducia attraverso il rapporto relazionale e la qualità del servizio, al fine di generare valore economico e sociale. 8 I D E N T I TÀ AZI EN DAL E Le nostre filiali La Cassa Rurale opera sul territorio di competenza grazie alle sue 13 filiali, facilmente accessibili presso le diverse Comunità. La distribuzione capillare permette di mantenere un rapporto diretto con Soci e Clienti per offrire un servizio efficiente e vicino alle persone. L’incontro in filiale rappresenta infatti un momento importante di crescita e di avvicinamento ai valori della Cassa Rurale. In quest’ottica la tutela e la valorizzazione delle filiali più piccole, dislocate in zone periferiche rispetto alla sede di Tuenno e alle Filiali di Cles, è espressione della volontà di essere la Banca del Territorio. La presenza nella rete di vendita delle Filiali di Flavon, Cunevo, Campodenno, Sporminore, Livo, Cis, Bresimo, Marcena e Mocenigo, dove il movimento cooperativo è storicamente nato e si è sviluppato, è un segno forte del legame con il passato e con le ragioni, oggi più che mai attuali, che portarono alla nascita delle Casse Rurali: il miglioramento socioeconomico della popolazione e la valorizzazione delle realtà locali. SEDE TUENNO Piazza Liberazione, 20 Tel. 0463/450123 Fax 0463/450205 Responsabile: Loris Dolzani CLES Centro Direzionale Via Marconi, 58 Tel. 0463/678000 Fax 0463/678400 Responsabile: Christian Micheletti CLES 1 Viale Degasperi, 10/A Tel. 0463/421632 Fax 0463/422669 Responsabile: Roberto Uez CLES 2 Piazza Granda, 50 Tel. 0463/424766 Fax 0463/424774 Responsabile: Piero Flor ID ENTITÀ AZIEND ALE FLAVON Via Battisti, 1 Tel. 0461/652189 Fax 0461/652039 Responsabile: David Menapace CIS Piazza Centrale, 1 Tel. 0463/533077 Addetto: Nicoletta Dallavo CUNEVO Via Menapace, 1/A Tel. 0461/652488 Fax 0461/652571 Addetto: Giorgio Visintainer BRESIMO Frazione Fontana Nuova Tel. 0463/539030 Addetto: Nicoletta Dallavo CAMPODENNO Corso Principale, 4 Tel. 0461/655559 Fax 0461/655190 Responsabile: Maurizio De Oliva MARCENA DI RUMO Frazione Marcena Tel. 0463/530135 Fax 0463/530258 Responsabile: SPORMINORE Ettore Iob Piazza Anaunia, 4 Tel. 0461/641091 Fax 0461/641103 Addetto: Luca Tolotti MOCENIGO DI RUMO Frazione Mocenigo Tel. 0463/530105 Fax 0463/530105 Addetto: VAROLLO DI LIVO Frazione Varollo, 38 Tel. 0463/533142 Fax 0463/533065 Responsabile: Ettore Iob Nicoletta Dallavo 9 10 I D E N T I TÀ AZI EN DAL E Identità Cooperativa in Italia e nel Mondo “Alcuni movimenti hanno un elevato scopo sociale; altri, invece, un fine economico. Soltanto le cooperative li hanno entrambi.” Alfred Marshall (1842-1924), economista I NUMERI DEL SISTEMA COOPERATIVO Nel mondo Nel mondo sono presenti un milione e 400 mila cooperative, diffuse in oltre 100 Paesi, con 1 miliardo di Soci. In Italia C’è una galassia del Credito Cooperativo in Italia che guarda al territorio. Sono i 379 istituti del Credito Cooperativo (tra cui le nostre Casse Rurali Trentine) che operano con 4.459 sportelli (rappresentano il 14,3% del totale) e, con oltre 37.000 dipendenti, un milione e 200 mila Soci e più di 7 milioni di Clienti, assicurano una presenza diretta in 2.075 comuni italiani. Le Banche di Credito Cooperativo erogano crediti che rappresentano il 22,6% del totale dato alle imprese artigiane nel nostro Paese, l’8,7% di quelli concessi alle famiglie consumatrici e il 17,8% delle risorse destinate alle famiglie produttrici. In Trentino In Provincia di Trento sono presenti 42 Casse Rurali, con 369 sportelli. I Soci di Casse Rurali sono 126.694 e i dipendenti 2.299. L’IDENTITÀ DELLA CASSA RURALE SI FONDA SU TRE CARATTERISTICHE FONDAMENTALI: • La partecipazione democratica: ogni Socio ha diritto ad un solo voto. • La mutualità: obbligo ad orientare l’attività prevalente in favore dei Soci e a non perseguire fini di speculazione privata, bensì di utilità sociale. • La territorialità: i Soci devono essere espressione del territorio di insediamento della Cassa; il risparmio raccolto resta nel territorio per finanziare lo sviluppo. I SOCI 11 Il Valore per i Soci “I Soci del Credito Cooperativo si impegnano sul proprio onore a contribuire allo sviluppo della banca lavorando intensamente con essa, promuovendone lo spirito e l’adesione presso la Comunità locale”. (Carta dei Valori del Credito Cooperativo - Art. 9) Ciascun Socio della Cassa Ru- quanto concerne l’erogazio- stinando i propri utili: rale deve essere consapevole ne del credito. Quindi sono • almeno il 70% a riserva di appartenere ad una banca di- sempre i Soci il fine ultimo legale, ovvero al rafforza- versa dalle altre, più vicina a lui dell’attività della banca; mento del patrimonio; ed alla Comunità cui appartiene. -i principali beneficiari • il 3% ai Fondi mutualistici La Cassa Rurale, infatti, è una dell’attività della Cassa, in banca mutualistica: non perse- quanto a loro sono riservate • la parte rimanente, a fini gue soltanto scopi di profitto ma particolari condizioni banca- di beneficenza o mutua- punta ad obiettivi di utilità socia- rie, servizi ed iniziative anche lità, a beneficio della Co- le ed eroga il credito principal- di tipo extrabancario; munità. mente ai Soci, in base al “prin- - i principali testimoni e soste- cipio di prevalenza” che viene nitori della vitalità della Cas- rispettato quando più del 50% sa Rurale e del suo operato. delle attività di rischio (ovvero i È grazie alla fiducia e alla prestiti) è destinato ai Soci o ad partecipazione dei Soci che attività prive di rischio. la Cassa Rurale di Tuenno – Val di Non è potuta diventare I Soci rappresentano un auten- e potrà rimanere un punto di tico patrimonio per la Cassa riferimento importante per la Rurale e la Cassa Rurale si im- nostra Comunità. pegna a generare a sua volta valore per i propri Soci, che resta- La Cassa Rurale rivolge la pro- no l’elemento fondante in quanto pria attività prevalentemente a sono: favore dei Soci, in quanto: -i proprietari della Cassa - è una società di persone, Rurale che, attraverso l’As- “banca di persone per le per- semblea, eleggono gli ammi- sone”; nistratori, responsabili delle scelte gestionali; -i primi clienti perché la Cassa Rurale deve operare prevalentemente con i Soci, per per la cooperazione, - presuppone una partecipazione democratica, “ogni Socio ha diritto ad un solo voto”; - agisce senza fini di lucro, de- Cassa I Soci della o una funzio Rurale hann partecipano ne centrale: alla vita della attivamente e ostenendon loro banca s sservando le gli scopi, o i statutarie e disposizioni o , esercitand regolamenti d ropri diritti e pertanto i p ri. i propri dove 12 I SOCI I Vantaggi per i Soci DIRITTI DEL SOCIO: - intervenire in Assemblea ed esercitare il diritto di voto, con la regola del voto capitario (“una testa, un voto”); - usufruire dei servizi e dei vantaggi offerti dalla società nei modi e nei limiti fissati dai regolamenti e dalle deliberazioni sociali; - prendere visione del bilancio annuale e delle relazioni degli amministratori e dei sindaci durante i 15 giorni precedenti l’Assemblea e di presentare agli organi sociali eventuali osservazioni o indicazioni in riferimento alla gestione sociale. “Il Credito Cooperativo non ha scopo di lucro. (…) Il risultato utile della gestione è strumento per perpetuare la promozione del benessere dei Soci e del territorio di riferimento, al servizio dei quali si pone il Credito Cooperativo. (…) Il Credito Cooperativo continuerà a destinare tale utile al rafforzamento delle riserve e ad altre attività di utilità sociale condivise dai Soci.” (Carta dei Valori del Credito Cooperativo - Art. 6) DOVERI DEL SOCIO: - - osservare lo Statuto, i regolamenti e le deliberazioni degli organi sociali; Da sempre, gli statuti delle Casse Rurali individuano come obiettivo dell’im- collaborare al buon andamento del- presa quello di “migliorare la condizione materiale e morale dei Soci”. la società operando con essa, par- Il Socio è interessato ai vantaggi reciproci che può ottenere dall’apparte- tecipando all’Assemblea e favoren- nenza all’impresa, vantaggi che si possono sinteticamente esprimere in tre do in ogni modo gli interessi sociali. grandi aree: 1. vantaggi di carattere bancario; TERRITORIALITÀ Forte è il legame della Cassa Rurale con il suo territorio: ogni Socio deve risiedere oppure “operare” (nel senso di avere un interesse oggettivo di 2. vantaggi di carattere extra-bancario; 3. attività di informazione e di promozione della partecipazione. 1. Incentivi di carattere bancario - La Cassa Rurale di Tuenno – Val di Non ha rispettato il principio di prevalenza: al 31.12.2014, su un totale di 717 milioni di euro di attività carattere economico) nella zona di di rischio, 520 milioni erano destinati prevalentemente a Soci o a ponde- competenza territoriale della Cassa Rurale. Per zona di competenza territoriale si intendono i comuni nei quali la banca ha sede e/o filiali e nei comuni confinanti. A fini statistici le zone territoriali della Cassa Rurale di Tuenno – Val di Non sono state raggruppate nelle “macrozone” di: •Tuenno; •Cles; • Contà: Flavon - Cunevo - Terres; • Campodenno - Sporminore; • Livo e Rumo: Livo - Cis - Bresimo - Marcena - Mocenigo. razione nulla; - offerta di condizioni di favore per quanto concerne il rapporto di conto corrente; - offerta di condizioni di favore per particolari linee di finanziamento; - offerta di condizioni di favore in determinati ambiti di investimento; - apertura del libretto “Risparmio Amico - Progetto Socio” in occasione della nascita dei figli di Soci, con omaggio del primo versamento. Nel 2014 la Cassa Rurale ha investito per questa iniziativa quasi 5.900 euro, con l’elargizione a favore di 57 nuovi nati. 2. Incentivi di carattere extra-bancario - Partecipazione all’Assemblea dei Soci, con diritto all’elettorato attivo e passivo; - agevolazione sulle quote di partecipazione ad alcuni viaggi organizzati dalla Cassa Rurale; I SOCI - riconoscimento alla fedeltà per i con una base so- Soci che da tanti anni fanno par- ciale sempre più te della compagine sociale; ampia. 13 - servizi gratuiti che permettono ai Soci di approfondire - con Oltre ai mezzi di l’aiuto di consulenti - temi e pro- comunicazione di blemi di natura fiscale, notarile, cui tecnica; tutti i clienti, i prin- - maggiorazione dei Premi allo beneficiano cipali strumenti Studio per gli studenti Soci o di dialogo, divul- figli di Soci che frequentano la gazione e promo- scuola media, la scuola supe- zione utilizzati per riore o l’università; consolidare e raf- - nell’ambito della formazione, forzare la relazione con i Soci sono: dico inviato a tutti i Soci ed alle agevolazione sulle quote di par- • l’Ufficio Soci: punto di riferi- Associazioni del territorio, il vei- tecipazione ai corsi di informa- mento per ogni richiesta di in- colo divulgativo per eccellenza tica e di inglese per i Soci ed i formazione e per la gestione che rendiconta le attività svolte, loro familiari. di tutte le iniziative organizzate le novità normative e che contie- 3. Informazione, comunicazione per i Soci; per contattare l’Uffi- ne informazioni di varia natura e promozione della partecipa- cio Soci si può chiamare il nu- su servizi, prodotti, iniziative ed zione mero telefonico del centralino anche curiosità; La Cassa Rurale di Tuenno – Val di 0463.678000 o utilizzare l’indi- • www.cr-tuenno.net: il sito Inter- Non dedica particolare attenzione rizzo e-mail riservato segrete- net della Cassa, recentemente [email protected]; rinnovato e sempre aggiornato, all’informazione, alla promozione della partecipazione e allo sviluppo •l’attività di intermediazione il canale più immediato per ricercare informazioni; della comunicazione nei confron- svolta dai componenti il Consi- ti dei Soci. Attraverso l’Ufficio Soci glio di Amministrazione e dal •il Bilancio economico annuale, e l’Ufficio Marketing ha realizzato Personale dipendente presso il cui fascicolo è distribuito ai una serie di attività informative per le filiali; Soci presenti in Assemblea e consolidare e rafforzare la relazione • la rivista “La Cassa”: il perio- disponibile presso la Segreteria Generale ed il cui sunto viene inviato unitamente all’avviso di convocazione in Assemblea; • incontri, mostre e convegni: i Soci sono invitati a partecipare a tutte le iniziative organizzate dalla Cassa Rurale (eventi di carattere informativo, convegni, incontri, mostre), considera- te momenti di incontro della Cassa Rurale con i suoi Soci, siano essi di natura istituzionale che formativa o di svago, con l’obiettivo di favorire il senso di appartenenza e la socializzazione; • viaggi: particolare importanza è attribuita ai viaggi, come occaUn convegno organizzato in Cassa Rurale. 14 I SOCI sione di divertimento ma anche rientrati di crescita culturale, per fare entusiasti, pronti a rifare la nuovi incontri e magari nuove valigia per il prossimo au- amicizie. I Soci che si iscrivono tunno; ad un viaggio della Cassa Ru- - Mercatini soddisfatti, di anzi Natale rale generalmente beneficiano a Salisburgo: poche di uno sconto sulla quota di par- settimane prima di Na- tecipazione. Nel 2014 sono stati tale, un gruppo di Soci organizzati i seguenti viaggi, con e Clienti ha trascorso la collaborazione di Agenzie di una giornata a Salisbur- Viaggio nostre clienti e partner: go, incantevole città d’arte - Museo dei masi tirolesi e nonché patria di Mozart; Castello di Tratzberg: do- durante la mattinata si è menica 1° giugno una qua- svolta una visita alla città rantina di persone, tra Soci vecchia e, dopo il pranzo in e Clienti, sono partiti per una un tipico ristorante del cen- • kit socio: in occasione dell’in- piacevole giornata in Tirolo, tro, si è proseguito con una gresso nella Compagine Sociale, alla scoperta dei vecchi masi piacevole passeggiata tra ad ogni nuovo Socio viene con- tipici, sparsi in un parco di 10 le casette addobbate del segnata una teca contenente ettari ed in visita ad un pitto- Mercatino, inebriati dall’at- la Carta dei Valori del Credito resco castello abbarbicato mosfera natalizia. Cooperativo, copia dell’ultimo Bilancio Sociale e del periodico “La Cassa” ed un omaggio realizzato a mano da una Cooperativa Sociale del territorio. Per la consultazione dello Statuto e del Regolamento assembleare si invitano i nuovi Soci ad accedere al sito internet della Cassa Rurale, sul quale i documenti sono disponibili e sempre aggiornati. su uno sperone roccioso, raggiunto con un trenino; - Ischia, soggiorno termale: cresce di anno in anno il successo della settimana autunnale di relax e cure termali nella splendida isola campana. Sono stati necessari due pullman per accompagnare i quasi 90 tra Soci e Clienti che hanno colto l’occasione di socializzare nell’atmosfera rilassante e curativa dell’hotel “La Reginella” a Lacco Ameno. I viaggiatori sono Viaggio in Tirolo. I SOCI 15 Assemblea dei Soci L’Assemblea dei Soci è la massima Un ulteriore espressione del termine “partecipa- evento ha zione”, il momento culminante del caratteriz- rapporto tra Soci e Cassa Rurale: in zato l’As- base alla regola del voto capitario semblea (una testa, un voto) ogni Socio espri- 2014: per me la propria volontà alla pari degli la prima altri Soci. volta nella Spetta all’Assemblea dei Soci: - eleggere le cariche sociali; - approvare il bilancio annuale e la destinazione degli utili; - stabilire la misura del compenso per i componenti il consiglio di amministrazione, il comitato esecutivo ed il collegio sindacale; - deliberare sugli altri oggetti attribuiti dalla legge alla competenza dell’assemblea; - deliberare sulla responsabilità degli amministratori e dei sindaci; - approvare l’eventuale regola- mento dei lavori assembleari; - deliberare su eventuali modifiche allo Statuto. ASSEMBLEA 2014 storia della nostra Cas- sa Rurale i Soci chilogrammo hanno eletto una siglio di Amministrazione (Monica Marinelli per la zona di Tuenno). di formaggio grana pro- donna membro del Con- dotto nei caseifici della zona di competenza della Cassa Rurale. Nella parte straordinaria, l’Assemblea dei Soci ha approvato le modi- L’Assemblea del 24 maggio 2014 ha fiche dello Statuto inerenti la riduzio- registrato una partecipazione da re- ne del numero degli amministratori, cord con la presenza di 1.751 Soci con riferimento alle Disposizioni di (di cui 574 tramite delega), su 3.981 Vigilanza emanate dalla Banca d’I- aventi diritto (44%). talia in materia di organizzazione e Dalle statistiche sulla partecipazio- governo societario. ne, possiamo rilevare che: • il 73,5% dei partecipanti erano La Cassa Rurale ha investito lo scor- maschi, il 22% femmine e la re- so anno 139 mila euro per l’organiz- stante parte era rappresentata zazione dell’Assemblea ordinaria e da persone giuridiche (4,5%); straordinaria, spesa che comprende • riguardo ai Soci presenti, le zone l’omaggio per tutti i Soci, la docu- maggiormente Quella dello scorso anno, sarà ricor- mentazione per tutti i Soci presenti, sono state Cles (31,5% dei pre- rappresentate data come l’Assemblea dello storico il riconoscimento alla fedeltà di 20 senti) e Tuenno (30% dei pre- passaggio di consegne tra il “vec- Soci che vantano un’appartenenza senti); chio presidente” Gino Cristoforetti – alla compagine sociale da numerosi • riguardo ai Soci presenti rappor- dopo cinque mandati al vertice – ed decenni, oltre ai costi per il noleggio tati ai Soci con diritto di parte- il nuovo presidente Silvio Mucchi: di sedie e strutture, per l’allestimento cipazione, possiamo dire che i senza dubbio la scadenza della del palco, per la votazione elettroni- Soci più partecipativi sono stati massima carica istituzionale, con la ca, per il buffet e per la stampa del quelli di Campodenno (presente mancata ricandidatura del signor materiale assembleare. il 58,35% degli aventi diritto), se- Cristoforetti, ha richiamato una folla A ciascun Socio è stato inviato in guiti dai Soci di Tuenno (presenti enorme di Soci. omaggio un buono per il ritiro di un il 55% degli aventi diritto). 16 I SOCI SOCI PRESENTI ALL’ASSEMBLEA 2014 SUDDIVISI PER ZONA DI APPARTENENZA 0,86% 3,60% 13,36% Zona Bresimo (0,86%) 1,14% 29,81% Zona Campodenno (13,36%) Zona Cis (1,14%) Zona Cles (31,47%) Zona Cunevo (4,47%) Zona Flavon (5,20%) Zona Marcena (2,00%) Zona Mocenigo (0,86%) Zona Sporminore (4,68%) Zona Terres (2,28%) 2,28% 31,47% 4,68% 0,86% 2,00% Zona Tuenno (29,81%) Zona Varollo-Livo (3,60%) 5,20% 4,74% LA COMPAGINE SOCIALE Anche nel 2014 è proseguita la cre- nimento della compagine socia- scita della compagine sociale, a te- le, dato che si può leggere come stimonianza del solido rapporto che avvicinamento dei ragazzi ai valori I clienti che non hanno ancora com- lega la Cassa Rurale al Territorio e della Cooperazione. piuto i 29 anni di età, in possesso alla Comunità, specialmente in tempi di evidente crisi economica. valido per l’intero 2015. dei requisiti statutari di ammissibiliUn importante impulso all’ingresso tà a Socio, possono diventare Soci dei giovani è stato dato dall’iniziati- con un’importante agevolazione sul L’esame dei Soci entrati nel 2014 va fortemente voluta dal Consiglio sovrapprezzo da versare, impe- evidenzia un’età inferiore ai 30 di Amministrazione e denominata gnandosi formalmente a partecipa- anni per il 49% dei nuovi ingressi “Soci Under 28 – Entra nella no- re a momenti formativi, allo scopo di e questo dato è molto significativo: stra squadra”, progetto inaugu- accrescere sensibilità e competen- prosegue il processo di ringiova- rato nel luglio 2015 e che resterà ze in ambito cooperativo. E NTRA N E LLA N O STRA S Q UAD RA Diventa Socio I SOCI 17 Altro dato degno di nota è il massiccio ingresso di donne nella Compagine Sociale: sono state ben 70 le nuove Socie del 2014, numero di pochissimo inferiore a quello dei maschi (73). SOCI ENTRATI NEL 2014 7,59% 0,69% 11,03% 0,69% Zona Bresimo (0,69%) Zona Campodenno (11,03%) 28,28% Zona Cis (0,69%) Zona Cles (40,69%) Zona Cunevo (2,76%) Zona Flavon (2,76%) Zona Marcena (2,07%) Zona Sporminore (2,76%) Zona Terres (0,69%) Zona Tuenno (28,28%) 0,69% 2,76% 2,07% Zona Varollo-Livo (7,59%) 40,69% 2,76% 2,76% ETÀ DEI SOCI ENTRATI NEL 2014 4,83% 1,38% 8,97% 48,97% 6,21% fino a 30 (48,97%) da 31 a 40 (12,41%) da 41 a 50 (17,24%) da 51 a 60 (6,21%) da 61 a 70 (8,97%) oltre 71 (4,83%) Persone Giuridiche (1,38%) 17,24% 12,41% Nel corso dell’anno l’incremento netto dei Soci è stato di 73 unità, con l’ingresso di 145 nuovi soci e l’uscita di 72 Soci, dei quali 67 sono usciti per morte. Il recesso, quando non è dovuto alla morte del Socio, è generalmente da imputare alla perdita del requisito statutario che impone al Socio la residenza o lo svolgimento dell’attività economica prevalente nella zona di competenza territoriale della Banca. A fronte dei nuovi ingressi e dei recessi avvenuti in corso d’anno, al 31 dicembre 2014 la compagine sociale risulta costituita da 4.111 unità: 1.178 femmine (28,6%), 2.795 maschi (68%) e 138 Persone Giuridiche, ovvero Aziende, Enti ed Associazioni (3,4%). 18 I SOCI SUDDIVISIONE SOCI PER ZONA 577 984 Zona Campodenno-Sporminore (577) Zona Cles (1.293) Zona Contà (465) Zona Maddalene (792) Zona Tuenno (984) 1.293 792 465 SOCI PER ZONA E PER FASCIA DI ETÀ FINO A 30 ANNI DA 31 A 40 ANNI DA 41 A 50 ANNI DA 51 A 60 ANNI DA 61 A 70 ANNI zona VAROLLO-LIVO 4 28 1 83 10 5 11 1 6 3 50 14 16 56 11 264 31 26 18 15 35 9 96 63 19 75 18 227 27 28 30 11 21 13 117 58 17 77 10 210 27 34 42 38 30 26 191 57 24 93 12 210 25 30 40 37 36 10 207 73 11 78 15 225 56 49 49 19 28 37 297 47 74 8 3 4 2 2 2 26 5 91 419 67 1.293 184 175 194 123 158 106 984 317 TOT. COMPLESSIVO 216 640 644 759 803 911 138 4.111 zona BRESIMO zona CAMPODENNO zona CIS zona CLES zona CUNEVO zona FLAVON zona MARCENA zona MOCENIGO zona SPORMINORE zona TERRES zona TUENNO OLTRE 71 PERSONE ANNI GIURIDICHE 12 TOTALE SOCI Sulla base delle statistiche riferite a sesso, età e attività svolta, è possibile segnalare che: • i Soci maschi rappresentano il 70,4%, mentre il restante 29,6% sono donne, in progressivo aumento; • nonostante sia in atto un ringiovanimento dei Soci, la fascia di età più rappresentativa è ancora quella oltre i 71 anni che corrisponde al 23% della Compagine Sociale, seguita dalla fascia dei Soci tra i 61 ed i 70 anni di età, pari al 20%; • dall’analisi dell’attività svolta, il 20% dei Soci è costituito da pensionati, seguiti da un 17,5% di operai e da un 15% di agricoltori. Le statistiche sull’anzianità sociale evidenziano un notevole attaccamento alla Cassa Rurale, considerato che il 50% dei Soci lo è da oltre 16 anni. I SOCI 19 ANZIANITÀ SOCIALE AL 31.12.2014 CAMPODENNO - SPORMINORE CLES CONTÀ LIVO E RUMO TUENNO TOTALE COMPLESSIVO MENO DI 1 ANNO DA 1 A 5 ANNI DA 6 A 15 ANNI DA OLTRE 16 ANNI TOTALE 12 55 17 11 18 113 61 205 68 66 99 499 143 643 103 245 242 1.376 357 345 274 474 600 2.050 573 1.248 462 796 959 4.038 Ricordiamo i Soci che ci hanno lasciato nell’anno 2014 e partecipiamo al cordoglio dei familiari: Aliprandini Rosa (Cles) Menapace Emma in Iob (Cunevo) Avanzo Sergio (Cles) Menapace Luigi fu Davide (Tuenno) Benvegnù Giuseppe (Cles) Menapace Pio fu Davide (Tuenno) Bertol Lorenzo (Campodenno) Miclet Ettore (Terres) Concini Giusto (Tuenno) Moratti Giuseppina in Leita (Tuenno) Dallago Ilda in Leonardi (Tuenno) Nardelli Beniamino (Sporminore) Dallago Laura (Tuenno) Pancheri Guido (Cles) De Concini Maria in Maistrelli (Tuenno) Pinamonti Anna Maria in Zanon (Cunevo) Degasperi Arthur (Ora) Pinamonti Gino fu Emiro (Trento) Endrizzi Gemma in Iob (Flavon) Poda Dario (Flavon) Fanti Attilio (Rumo) Poda Enrico (Flavon) Formolo Vittorio (Sporminore) Ricaldone Enrico (Tuenno) Giovannini Franco (Flavon) Ruatti Renzo (Campodenno) Giovannini Mario fu Italo (Flavon) Sandri Carlo (Bresimo) Gosetti Gilberto (Nanno) Torresani Candido (Cles) Leita Guido fu Quirino (Tuenno) Valentini Adolfo (Tuenno) Leonardi Bianca in Zanolini (Tuenno) Valentini Angelo fu Paolo (Tuenno) Maistrelli Guido (Tuenno) Vegher Emilio (Rumo) Martini Maria in De Concini (Tuenno) Zanolini Bruno (Tuenno) Meloni Luigi (Tuenno) Zanolini Rodolfo (Tuenno) Menapace Amelio di Severino (Tuenno) Zanoni Virna (Campodenno) 20 I SOCI Il Patrimonio Le Banche di Credito Cooperativo devono, per legge, destinare almeno il 70% degli utili alla riserva legale, tutelando la loro patrimonializzazione, in quanto elemento fondamentale di redditività, nonché di garanzia della solidità della Banca, anche ai fini di Vigilanza. Il Patrimonio, infatti, sostiene l’operatività della banca e fa fronte agli interventi a favore del Territorio e della Comunità, consentendo l’erogazione di vantaggi a beneficio dei Soci, di enti, associazioni e famiglie. Inoltre, il patrimonio è stato, soprattutto negli ultimi difficili anni di crisi economica, presidio fondamentale di stabilità e assorbimento dei rischi, a tutela di tutti i portatori di interesse della nostra Cassa Rurale. Grazie alla rilevante adeguatezza del nostro patrimonio, anche nel 2014, la Cassa Rurale non ha fatto mancare il proprio sostegno creditizio ai Soci, ai Clienti e alla Comunità locale. Il Patrimonio è composto dal capitale sociale, dal fondo sovrapprezzo azioni e dalle Riserve. Al 31.12.2014 ammontava a 77 milioni di Euro, così costituiti: • Capitale Sociale: 10.606 Euro È l’ammontare dell’importo delle azioni (o quote sociali, pari a 2,58 Euro) versato dai Soci al momento dell’ingresso nella compagine sociale. • Fondo Sovrapprezzo Emissione: 289.339 Euro È costituito dall’importo che i nuovi Soci versano, unitamente alla quota sociale, per entrare nella compagine sociale. L’Assemblea 2014 ha confermato in 210,00 Euro l’importo del sovrapprezzo. Per i giovani con meno di 29 anni d’età, fino al 31/12/2015, il sovrapprezzo è ridotto a 80,00 Euro. •Riserve: 76.777.786 Euro Sono rappresentate principalmente dagli accantonamenti degli utili degli esercizi precedenti. 10.606 289.339 Capitale Sociale (10.606) Fondo Sovrapprezzo Emissione (289.339) Riserve (76.777.786) 76.777.786 I CLIENTI 21 Il Valore per i Clienti Con la consapevolezza che ogni attrattivi, nel rispetto delle Cliente rappresenta per la Cas- normative in materia di sa Rurale una Persona, i nostri sicurezza fisica e degli collaboratori ricercano costante- impianti, nonché per la mente un rapporto di relazione tutela della privacy. “alla pari” che permetta di inter- d) Investire risorse nel pretare al meglio ogni specifica miglioramento dei ser- esigenza, soddisfando i bisogni vizi di home banking, manifesti e quelli attesi in modo garantendo ai Clienti la professionale, sincero e riservato. massima L’obiettivo comune è quello di loro utilizzo. sicurezza nel garantire un servizio efficiente e di qualità, proponendo uno stile Grazie alla rete capillare di Filia- del contatto basato sulla traspa- li, presenti anche nei territori più renza, sulla fiducia, sulla dispo- periferici, la nostra Cassa Rurale nibilità e cortesia, valorizzando riesce ad attivare un sistema di il rapporto umano instaurato tra dialogo e confronto reciproco che operatore e Cliente. consente di innescare un proces- Impegnandosi ad ottimizzare nel so di miglioramento continuo. tempo l’attenzione al servizio of- In un contesto caratterizzato dal ferto e alla qualità della relazione cambiamento e dove l’innovazio- umana, la Cassa Rurale ha tre ne gioca un ruolo determinante, obiettivi principali: la Cassa Rurale è riuscita ad in- a)investire ogni anno nell’atti- vestire anche quest’anno nello vità di formazione del per- sviluppo di nuovi strumenti di sonale, con il fine di fornire comunicazione per la Clientela, strumenti per elevare non sempre più personalizzati e al- soltanto le competenze pro- tamente sicuri. A fianco dei tra- fessionali, ma anche quelle dizionali sportelli bancari sono relazionali; sempre più utilizzati altri cana- b) ampliare le modalità di con- li: ATM (Sportelli bancomat), tatto con la Clientela, utiliz- Inbank e Onbank (che consen- zando sia i canali tradizionali, tono di visualizzare e utilizza- sia quelli più innovativi, cer- re il proprio C/Corrente tramite cando di adattare lo stile co- internet e con lo Smartphone), municativo a seconda dell’in- Bancalight e, dal lato degli eser- terlocutore; centi, strumenti di POS (per ac- c) rendere le Filiali e gli Sportelli sempre più funzionali e quisire i pagamenti) di ultima generazione. LA GESTIONE DEI RECLAMI La Cassa Rurale svolge la propria attività ispirandosi ai principi della trasparenza, della chiarezza, dell’assistenza e investendo sulla qualità del servizio offerto. Tutto il personale si impegna per rispondere in modo esaustivo, coerente e tempestivo alle richieste dei Soci e della Clientela, cercando di massimizzare la loro soddisfazione. Nel caso in cui dovessero sorgere elementi di criticità, la Cassa Rurale ha attivato degli strumenti specifici e modalità operative per la gestione dei reclami. UFFICIO RECLAMI DELLA CASSA RURALE: i Clienti possono far pervenire per iscritto i loro reclami e richiedere una risposta. La Cassa Rurale, per la tutela della propria clientela, gestisce i reclami in maniera accentrata, affidandoli all’ap- 22 I C L I E N TI posito Ufficio Reclami. matori si possono rivolgere gratuita- Banca d’Italia fornisce i mezzi per il Nel corso dell’anno 2014 si sono re- mente per risolvere le controversie suo funzionamento. gistrati due nuovi reclami. La Cassa che non hanno trovato risposte ade- Il Cliente può rivolgersi all’Arbitro ha dato seguito a tutti i reclami nel ri- guate presso l’Ufficio Reclami della dopo aver tentato di risolvere il pro- spetto delle forme e dei tempi previsti Cassa Rurale, purché l’importo non blema direttamente con la banca. Le dalla normativa. Nessun reclamo ha sia superiore a 100.000 euro. decisioni non sono vincolanti come visto finora il cliente adire all’ABF (Ar- Nell’anno 2014 la nostra Clientela non quelle del giudice ma se la banca bitro Bancario Finanziario). ha avanzato alcun reclamo a questo non le rispetta, il suo inadempimen- Alla data di pubblicazione del bilan- organismo. to è reso pubblico. Se il Cliente non cio Sociale i due reclami non hanno rimane soddisfatto delle decisioni dato adito ad altre richieste da parte La Cassa Rurale aderisce inoltre dell’Arbitro, può comunque rivolgersi del Cliente e pertanto sono da consi- all’accordo per la costituzione del al giudice. derarsi chiusi. Conciliatore Bancario, un’Associa- Con riguardo all’inoltro del reclamo, zione che ha l’obiettivo di favorire la SU COSA PUÒ DECIDERE L’ARBI- il Cliente ha la possibilità di scegliere soluzione, in tempi brevi, delle contro- TRO BANCARIO FINANZIARIO? il mezzo di comunicazione più eco- versie tra Cliente e Banca. Al Conci- Tutte le controversie che riguardano nomico per i contatti con la Cassa liatore Bancario fa capo anche l’Om- operazioni e servizi bancari e finan- Rurale e può presentare reclamo budsman – Giurì Bancario. ziari, come ad esempio i conti corren- mediante una lettera circostanziata, ti, i mutui, i prestiti personali, con l’e- consegnata direttamente alla Filiale o ABF – ARBITRO BANCARIO E FI- sclusione dei servizi di investimento: inoltrata a mezzo posta, fax o con una NANZIARIO • che investono un valore non su- e-mail all’indirizzo di posta elettronica Nell’anno 2009 nasce un nuovo siste- [email protected] o com- ma di risoluzione delle controversie pilando l’apposito modulo disponibile tra i clienti e le banche e gli altri inter- • che siano relative a operazioni o presso la Filiale. mediari finanziari. Si tratta dell’Arbitro comportamenti non anteriori al 1° Il Cliente ha diritto ad avere una rispo- Bancario e finanziario, un sistema gennaio 2009. sta entro 30 giorni dalla presentazio- stragiudiziale che offre un’alternativa ne del reclamo. più semplice, rapida ed economica COME RICORRERE ALL’ARBITRO rispetto al ricorso al giudice. BANCARIO E FINANZIARIO OMBUDSMAN – GIURÌ BANCA- L’Arbitro è un organismo indipenden- Per presentare il ricorso è sufficiente: RIO: è un organismo sostenuto dal te e imparziale che decide in pochi • compilare un modulo, disponibi- sistema bancario, al quale i consu- mesi chi ha ragione e chi ha torto. La le sul sito www.arbitrobancario- periore a 100.000 euro, se si chiede una somma in denaro; finanziario.it, in Banca d’Italia o presso la Cassa Rurale; • versare un contributo spese di 20 euro, che viene rimborsato dalla banca se il ricorso viene accolto. Per conoscere dove spedire il ricorso e per ricevere altre informazioni è possibile consultare il sito internet dell’Arbitro Bancario e Finanziario o rivolgersi all’Ufficio Reclami della Cassa Rurale. Nell’anno 2014 la nostra clientela non ha avanzato alcun reclamo all’ABF. LE SCELTE DI UNA COMUNITÀ Il tempo in cui massime sono le aspirazioni e le forze per l’individuo, la famiglia, la comunità. Il tempo della determinazione, delle scelte responsabili che consolidano il presente e prefigurano il futuro. La forza di un progetto di credito cooperativo sta nelle persone che lo costruiscono. www.nitidaimmagine.it Valori nei quali ci identifichiamo. 24 I C O L L AB O R ATO RI Il Valore per i Collaboratori FORMAZIONE E FAMILY AUDIT: DUE PROGETTI La Cassa Rurale dedica ogni anno specifica attenzione alla selezione e valorizzazione delle competenze dei suoi collaboratori, alla promozione della partecipazione e del coinvolgimento delle risorse umane, al rafforzamento dello spirito di squadra e di uno stile di lavoro improntato alla logica del servizio. Per questo motivo risulta particolarmente importante il forte investimento in formazione rimarcato nei Piani Operativi degli anni passati e dell’esercizio in corso. La Cassa Rurale ha investito nella crescita sia professionale che delle competenze dei propri collaboratori; la formazione è anche strumento importante per veicolare all’interno dell’azienda i principi e la filosofia del credito cooperativo. Le linee guida della gestione delle risorse umane della Cassa è ispirata ai criteri del coinvolgimento e della centralità della persona; l’obiettivo è lo sviluppo delle competenze, della capacità di operare in team, della sensibilità commerciale, della flessibilità, dell’orientamento al cliente, della responsabilità e della professionalità. ciliazione lavoro e famiglia quale vantaggio per il be- Le modalità formative tradizionali sono state affiancate nessere dei nostri collaboratori. Il Family Audit è uno anche da altre forme, quali: strumento che si propone di promuovere un cambia- l’auto formazione, la formazione interna, la formazione mento culturale e organizzativo all’interno dell’azien- a distanza (videoconferenza), l’apprendimento sul la- da e consente di adottare politiche di gestione del voro (tramite esperienza) e l’affiancamento. personale orientate al benessere dei propri dipendenti Particolare attenzione è stata dedicata alla diffusione e delle loro famiglie. Siamo convinti sarà un processo delle informazioni ed alla comunicazione interna quale di lunga durata, finalizzato al miglioramento di nume- strumento essenziale per il coinvolgimento; l’intranet rosi aspetti interni, che, se gestiti al meglio, potranno aziendale è un mezzo prezioso e veloce per diffondere riflettersi positivamente anche sulle relazioni tra i nostri notizie importanti a tutti i collaboratori. collaboratori e i Soci e i Clienti. Da due anni la nostra azienda è impegnata nel progetto “Family Audit”, con l’obiettivo di favorire la con- Il Direttore - Massimo Pinamonti I COLLABORATORI 25 “Il Credito Cooperativo si impegna a favorire la crescita delle competenze e della professionalità degli amministratori, dirigenti, collaboratori e la crescita e la diffusione della cultura economica, sociale, civile nei soci e nelle Comunità locali.” Art. 8 della Carta dei Valori Nella certezza che per il funzio- Un forte segnale del clima sfavo- visi: 28 donne e 45 uomini. namento di un’azienda sono de- revole è dimostrato dalla disdetta La composizione del personale terminanti le persone e che dal unilaterale sia del CCNL che del per qualifica evidenzia la presen- loro coinvolgimento e dalle loro Contratto Integrativo Provincia- za di 2 dirigenti, 23 quadri diret- capacità dipende la realizzazione le: attualmente le trattative per il tivi e 48 appartenenti alle aree degli obiettivi sociali ed economi- rinnovo dei contratti sono ancora professionali. ci, il rapporto tra la Cassa Rurale in corso. L’auspicio è che prose- Quasi il 55% delle risolse umane ed i suoi Collaboratori si basa su guano con equità e trasparenza, è dislocato al front-office. questi principi fondamentali: a salvaguardia sia dei lavoratori • il primato e la centralità della che della specificità che identifi- Anche nel 2014 sono avvenute ca le Casse Rurali. revisioni persona; • la formazione permanente. LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE I risultati conseguiti dalla Cassa Rurale sono raggiunti grazie alla professionalità dei collaboratori: quindi è necessario dedicare grande attenzione alla valorizzazione delle competenze ed alla crescita professionale delle risorse umane, pur in un contesto particolarmente difficile, nel quale serve ricercare il contenimento dei costi e dove anche la Cassa Rurale deve stare al passo dei forti cambiamenti che incidono sull’intero sistema bancario. interne, finalizzate all’ottimizzazione delle • la promozione della partecipazione; organizzative Nel corso dell’anno 2014 sono da risorse impiegate nei diversi ruo- evidenziare: li, per garantire il giusto presidio • le dimissioni volontarie di due sia delle attività commerciali e di dipendenti, di cui uno per consulenza, che delle funzioni di pensionamento (Rino Rosani); governo e controllo e di presidio • l’assunzione di una nuova ri- della rete commerciale. La novità sorsa con la funzione di Vice principale riguarda la nomina del Direttore (Giuseppe Peder); Vice Direttore, figura professiona- • la proroga del contratto a tem- le di nuova assunzione e prove- po determinato stipulato nel niente dal mondo bancario. 2013 con Sebastiano Zanolini; • l’assunzione di una nuova ri- Riconoscendo il valore sociale di sorsa con contratto a tempo una politica aziendale volta a pro- determinato (Paola Leonardi); muovere una maggiore concilia- • per quanto riguarda le asten- zione tra i bisogni lavorativi, per- sioni per maternità, si segnala sonali e familiari dei dipendenti, la l’assenza temporanea di una Cassa Rurale nel 2014 ha soste- collega ed il rientro, nell’anno, nuto 12 contratti part-time, nelle di un’altra dipendente. diverse tipologie a seconda delle esigenze organizzative: orizzon- Al 31 dicembre 2014 i dipendenti tale o misto. I contratti part-time sono 73, di cui 71 con contratto a rappresentano il 16,5% del totale, tempo indeterminato, così suddi- a testimonianza dello sforzo della 26 I C O L L AB O R ATO RI Cassa Rurale nel conciliare le esigenze di vita privata e di lavoro dei collaboratori ed in particolare FORMAZIONE E VALORIZZAZIONE delle mamme lavoratrici. CIRCOLO RICREATIVO DEL PERSONALE DIPENDENTE Prosegue infatti il processo Fa- Dal punto di vista della forma- mily Audit per il quale la Cassa zione la struttura è impegnata Rurale ha ottenuto dalla Provin- costantemente nella programma- cia Autonoma di Trento il certifi- zione di attività di affiancamento, Prosegue l’attività del Circolo cato base nel maggio 2013, un corsi esterni e interni ed incontri Ricreativo del personale di- riconoscimento allo sviluppo e di aggiornamento. pendente della Cassa Rurale di al miglioramento di un’efficace Il costo riferito all’attività formati- Tuenno – Val di Non, costituito politica aziendale di gestione del va, contabilizzato a bilancio nel- nel 2013 con lo scopo di promuo- personale, nell’ottica della conci- le spese del Personale, è stato vere iniziative ed attività ricreative liazione tra lavoro e famiglia del complessivamente, nel 2014, pari in ambito sportivo e/o culturale a personale dipendente. a 43 mila euro, un dato in forte favore dei Dipendenti della Cas- crescita ed in controtendenza, a sa Rurale, per rinforzare il senso testimonianza che la formazione di appartenenza e per favorire lo e la crescita professionale sono spirito di amicizia. Le iniziative un investimento che si traduce del Circolo sono autofinanziate nel miglioramento della qualità dai dipendenti partecipanti. dei servizi offerti a Soci e Clienti. Attività del 2014: • 33° edizione de “La Slipegada”, manifestazione sportiva del movimento cooperativo trentino con gare di sci alpinismo, ciaspole, slalom e sci nordico; •“Festa della neve in memoria di Marina e Davide”: giornata di sport e condivisione per ricordare i colleghi scomparsi nel 2013, Marina Franzoi e Davide Campagnolo. In viaggio con la tua Cassa Rurale PROPOSTE DI VIAGGIO RISERVATE A SOCI E CLIENTI VIAGGI 2015 MINICROCERA CON “COSTA FAVOLOSA” dal 22 al 26 aprile quote a partire da 570,00 euro A ROMA PER INCONTRARE PAPA FRANCESCO dal 17 al 20 maggio Quota di partecipazione riservata ai Soci della Cassa Rurale: 579,00 euro Quota di partecipazione riservata ai Clienti della Cassa Rurale: 599,00 euro EUROCHOCOLATE E... I BORGHI MINORI DELL’UMBRIA EXPO - MILANO 5 settembre Quota di partecipazione riservata ai Soci della Cassa Rurale: 75,00 euro Quota di partecipazione riservata ai Clienti della Cassa Rurale: 80,00 euro dal 23 al 25 ottobre Quota di partecipazione riservata ai Soci della Cassa Rurale: 359,00 euro Quota di partecipazione riservata ai Clienti della Cassa Rurale: 399,00 euro ISCHIA dal 16 al 31 ottobre Quota di partecipazione a partire da: 667,00 euro Informazioni e prenotazioni presso tutti gli sportelli della Cassa Rurale di Tuenno – Val di Non o chiamando il numero 0463.678100 www.cr-tuenno.net ORGANIGRAMMA AZIENDALE AREE ISTRUTTORIA E GESTIONE FIDI CREDITI Rita Ruatti ORGANI DI STAFF Rita Ruatti Alessandra Fondriest Ottavio Paternoster Andrea Segna CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE PERSONALE COLLEGIO SINDACALE Older Rossetto Tiziana Borzaga Barbara Gervasi SEGRETERIA GENERALE UFFICIO SOCI DIREZIONE GENERALE Older Rossetto Tiziana Borzaga Barbara Gervasi FINANZA Stefano Caldera COMMERCIALE Rodolfo Wegher Massimo Pinamonti PIANIFICAZIONE, MARKETING E RELAZIONI ESTERNE Matteo Lorenzoni FINANZA ISTITUZIONALE Stefano Caldera Andrea Giuliani UFFICIO CONSULENZA FINANZIARIA Flavio Donati CONTABILITÀ GENERALE AMMINISTRATIVA E ECONOMATO Armando Vender Simone Maistrelli Alfredo Moratti TESORERIA ENTI VICE DIREZIONE GENERALE Giuseppe Peder ANTIRICICLAGGIO E CONSULENZA INTERNA Lorenzo Rizzardi CONSULENZA AZIENDE Antonella Martinelli ORGANIZZAZIONE E SVILUPPO ORGANIZZATIVO Ivan Corradini CONTROLLI INTERNI E CONTROLLO DI GESTIONE Danilo Valentini SISTEMI INFORMATICI Ivan Corradini Mario Condini COMPLIANCE Danilo Valentini Maurizio Vender Massimiliano Ortler SEGRETERIA FIDI Anna Zanotelli Vincenzo Torresani Agnese Lorengo FINANZA RETAIL AMM.NE TITOLI Stefano Caldera Andrea Giuliani Fabiano Leonardi Monica Belmonte LEGALE E CONTENZIOSO Rita Ruatti ESTERO Stefano Caldera Fabiano Leonardi FILIALE CENTRO DIREZIONALE CLES Christian Micheletti Tiziana Dallago Barbara Gervasi Cristian Valentini Giorgio Visintainer Paola Zanini Marina Sommadosisi Sebastiano Zanolini SEDE TUENNO Loris Dolzani Ivan Tretter Osvaldo Cattani Maria Rita Keller Giuliana Valentini Lara Chilovi Katia Calliari FILIALE CLES 1 Roberto Uez Ombretta Leonardi Natalia Agosti Alessio de Concini Orietta Zanon Luigi Zenoniani FILIALE CLES 2 Piero Flor Evelin Lorenzoni Antonella Dallago Fabiana Anderlan UFFICIO TECNICO E INFRASTUTTURE Paolo Fumagalli SISTEMA DI PAGAMENTO Luca Gianotti Piera Emerenziani Orfeo Dallago Massimo Dagostin Piero Leonardi POSTA ARCHIVIOMAGAZZINO Carmen Valentini Andrea Garibaldi INCASSI PAGAMENTI PORTAFOGLIO E CARTE CASSA CENTRALIZZATA FILIALE FLAVON David Menapace Riccardo Cristoforetti Stefania Carolli FILIALE CUNEVO Giorgio Visintainer FILIALE CAMPODENNO Maurizio De Oliva Matteo Saurini Alessia de Concini FILIALE SPORMINORE Luca Tolotti FILIALE VAROLLO DI LIVO Ettore Iob Christian Facinelli Paola Leonardi CONTROLLO RISCHI CREDITO E FINANZA Danilo Valentini Massimiliano Ortler FILIALE MARCENA DI RUMO Ettore Iob Milena Fedrigoni FILIALE CIS Nicoletta Dallavo FILIALE BRESIMO Nicoletta Dallavo FILIALE MOCENIGO DI RUMO Nicoletta Dallavo 30 I F O R N ITO RI Il Valore per i Fornitori e la Cooperazione La Cassa Rurale, per l’esercizio della sua attività, si avvale della collaborazione di numerosi fornitori di beni e servizi: nel 2014 le spese sostenute raggiungono quasi i 3 milioni di euro, fatturati da 242 diversi fornitori, scelti in base a criteri di affidabilità, professionalità, competenza, qualità del servizio e dell’assistenza offerti. NUMERO DI FORNITORI 7,02% 20,66% dalla Coperazione (7,02%) locali (72,31%) altri (20,66%) 72,31% IMPORTO FATTURATO DAI FORNITORI 11,01% 48,96% dalla Coperazione (48,96%) locali (40,03%) altri (11,01%) 40,03% 31 I FORNITORI PRIVILEGIAMO LE AZIENDE LOCALI “Il Credito Cooperativo favorisce la partecipazione degli operatori locali alla vita economica, privilegiando le famiglie e le piccole imprese; promuove l’accesso al credito, contribuisce alla parificazione delle opportunità”. (Carta dei Valori del Credito Cooperativo - Art. 4) La maggior parte dei fornitori viene con i propri fornitori che genera re- spesa di quasi 1,2 milioni di euro. scelta in ambito locale, per quanto ciproci vantaggi e conseguenti ri- Lo scorso anno hanno rappresen- possibile, e privilegiando le azien- cadute economiche e sociali sulla tato: de che operano con la Cassa Ru- Comunità. •il 72% dei fornitori in termini nu- rale come Soci o Clienti. Sono stati 175 i fornitori locali In questo modo la Cassa Rurale che nel 2014 hanno venduto beni instaura un rapporto consolidato o servizi alla Cassa Rurale per una merici; •il 40% sul totale degli importi fatturati. LA COOPERAZIONE TRA COOPERATIVE “Lo stile cooperativo è il segreto del successo. L’unione delle forze, il lavoro di gruppo, la condivisione leale degli obiettivi sono il futuro della cooperazione di credito. La cooperazione tra le banche cooperative (…) è condizione per conservarne l’autonomia e migliorarne il servizio a Soci e Clienti”. (Carta dei Valori del Credito Cooperativo - Art. 5) La Cassa Rurale è espressione del- come i caseifici sociali, le coopera- della la Cooperazione e nel mondo della tive sociali e le famiglie cooperative. Lavoro Scarl, Assicura, Ecra, Fondo Cooperazione è inserita e collabora La Cassa Rurale offre ai propri Soci Comune delle Casse Rurali Trentine, attivamente. Nello scegliere i propri e clienti i prodotti e servizi forniti da Phoenix Informatica Bancaria Spa. Fornitori, la Cassa Rurale si indiriz- Cassa Centrale Banca e si avvale Sono stati 17 i fornitori del mondo za all’interno del sistema del credito della collaborazione degli altri orga- della Cooperazione che nel 2014 cooperativo provinciale e nazionale, nismi cooperativi e dei loro partner: hanno venduto beni o servizi alla nelle sue diverse articolazioni, ma si Centrale Finanziaria del Nord Est Cassa Rurale per una spesa di 1,4 rivolge anche alle altre imprese coo- Spa, Finanziaria Trentina della Co- milioni di euro, che rappresentano perative operanti nella nostra zona, operazione, Federazione Trentina il 49 % della spesa totale. Cooperazione, Formazione La Cassa Rurale co-opera con il sistema del Credito Cooperativo anche partecipando alla capitalizzazione degli organismi di categoria. Riportiamo di seguito il valore nominale delle principali partecipazioni: • Centrale Finanziaria del Nord Est Spa 5 milioni di euro • Finanziaria Trentina della Cooperazione 300 mila euro • Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine 72,7 mila euro • Federazione Trentina della Cooperazione 12,4 mila euro • Formazione Lavoro Scpa 5 mila euro • Partecipazioni Cooperative Srl100 mila euro 32 L A C O M UN I TÀ Il Valore per la Comunità • riconoscere l’esi- Tale apporto non va considerato stenza, accanto scontato o “dovuto”, ma è l’espres- ai Soci, di altri sione di quel valore che rende diffe- soggetti inte- rente una banca di Credito Coope- ressati ai ri- rativo: la relazione di reciprocità. Chi sultati delle diventa Socio e cliente della Cassa attività: i Rurale deve essere consapevole di portatori di ottenere un beneficio a favore della interesse, Comunità in cui vive: la ricchezza tra i quali creata dalla banca rimane nel Terri- emerge la Comunità. L’obiettivo torio, perché la maggior parte degli investimenti per lo sviluppo econo- da mico è rivolta alla comunità locale, il ma anche perché il patrimonio della miglioramento della Cassa Rurale è un bene della Comu- perseguire è qualità della vita della col- nità stessa. lettività e a questo scopo vengono La responsabilità sociale della destinate consistenti risorse. Sono due le modalità attraverso cui Cassa Rurale è scritta nello Statu- La responsabilità sociale della Cas- creare valore economico, sociale e to, è un valore di riferimento prima- sa Rurale si continua a manifesta- culturale: rio e si concretizza nelle strategie, re nonostante il contesto di crisi e • sostenendo l’attività delle orga- negli stili di gestione e nei compor- difficoltà dell’economia: anche nel nizzazioni che all’interno della tamenti messi in atto. 2014 la Cassa Rurale ha sostenuto Comunità svolgono questo ruo- La responsabilità sociale si tradu- lo sviluppo e la crescita del territorio lo (enti, associazioni, organismi ce in: e favorito una migliore qualità della • assumere impegni diversi ri- vita, attraverso l’erogazione di con- • realizzando direttamente attivi- spetto alla produzione di un sistenti risorse a sostegno di progetti tà ed iniziative di tipo sociale e profitto; ed iniziative locali. culturale. di volontariato); ATTIVITÀ DI BENEFICENZA E SPONSORIZZAZIONE SOCIALE Nel 2014 la Cassa Rurale ha contribuito con 280 mila euro alla realizzazione di progetti ed iniziative frutto della creatività, intraprendenza ed impegno delle realtà associative del Territorio, finanziando 210 diversi interventi. L’azione di sostegno economico alle iniziative del territorio si concretizza principalmente attraverso due diverse categorie di interventi: • Beneficenza: donazioni gratuite attraverso l’utilizzo di un fondo specifico a cui annualmente l’Assemblea dei Soci destina una parte degli utili della gestione – 125 interventi nel 2014 per un totale elargito di 107 mila euro. • Sponsorizzazioni e Pubblicità: interventi economici che supportano iniziative di rilevanza sociale come corrispettivo della pubblicizzazione del nome e dell’immagine della Cassa Rurale – 85 contratti stipulati nel 2014 per un totale fatturato di 172 mila euro. LA COM U NITÀ AR =15.590,00 AV = 2.050,00 CF = 29.390,63 FP = 41.812,09 EP = 34.087,89 33 AR - attività ricreative AV - assistenza e volontariato CF - cultura e formazione EP - enti pubblici ER - enti religiosi ER = 6.161,44 IL - istituzioni locali IU - interventi umanitari PC - protezione civile IL = 12.278,80 IU = 5.880,64 PC = 4.550,00 SA = 6.261,80 SP = 94.436,34 SA - sanità SI - scuola e istruzione SP - sport FP - fondi provinciali SI = 27.401,06 TIPOLOGIE ED AMBITI DI INTERVENTO 1.SOSTEGNO ALL’INFANZIA, Dal 2002, anno di partenza del Erasmus”: sostegno economi- AGLI STUDENTI E AI GIOVANI progetto, la Cassa Rurale ha inve- co a favore degli studenti uni- Per la Cassa Rurale è strategico stito 250 mila euro nell’iniziativa versitari che trascorrono alme- investire nella promozione alla cre- “Ragazzi dell’Europa”: no 5 mesi all’estero, nell’ambito scita dei valori dei nostri giovani: il - “Ragazzi 2014”: del progetto Socrates-Erasmus futuro è nelle loro mani. Per questo, sostegno economico a favore o affini. Lo scorso anno sono alle “nuove generazioni” è dedica- di studenti delle scuole medie stati erogati 8.550 euro a fron- to un occhio di riguardo: al mondo o superiori che hanno effettua- te di 12 domande di contributo dell’infanzia sono rivolti i contributi to un soggiorno, generalmente relativamente alla ottava fase erogati a sostegno delle attività pro- estivo, di studio all’estero. Lo dell’iniziativa (2013/2014), di mosse dalle scuole materne del scorso anno sono stati erogati cui 9 a favore di studenti Soci o Territorio; oltre a partecipare attiva- 12.950 euro a favore di 46 ra- mente e sostenere le attività orga- gazzi, di cui 33 figli di Soci. Gli studenti premiati sono stati in- “Ragazzi dell’Europa – Progetto vitati ad una speciale serata loro nizzate dalle scuole di ogni ordine - dell’Europa figli di Soci. e grado, la Cassa Rurale assegna premi allo studio agli studenti che partecipano ad un soggiorno formativo all’estero, iniziativa denominata “Ragazzi dell’Europa”, portata avanti da oltre un decennio con la certezza che la diffusione della conoscenza delle lingue straniere sia la chiave di una porta che si apre su un mondo sempre più internazionale ed interculturale. RAGAZZI DELL’EUROPA Iniziativa “Ragazzi dell’Europa”. 34 L A C O M UN I TÀ dedicata (7 novembre 2014), con la partecipazione straordinaria dell’attore trentino Lucio Gardin, che ha intrattenuto il pubblico presente con gag esilaranti. PROGETTO JOB TRAINER La Cassa Rurale offre a laureandi e neolaureati un progetto denominato “CAMPUS JOB TRAINER”, iniziativa promossa dalle Casse Rurali Trentine, Asdir e Formazione Lavoro: si tratta di un percorso di alta formazione che ha lo scopo di aiutare i giovani a focalizzare i Studenti in visita alla Cassa Rurale. propri obiettivi e le proprie risorse, per arrivare più preparati all’ap- scuole e collabora in progetti che puntamento con il mondo del la- valorizzano i principi e le cono- voro, grazie ad una full immersion scenze nell’ambito dell’educazio- di 3 giorni con prove intensive di ne alla cooperazione e al rispar- formazione, sia teoriche che espe- mio. rienziali outdoor e con specifici In particolare si evidenziano i se- test di valutazione. guenti progetti: Nel 2014 una giovane socia di Fla- • “In attesa … del primo giorno von, neo laureata, ha beneficiato di di scuola”: tradizionale appun- questa esperienza formativa ed ha tamento con i bambini di prima rivolti agli studenti degli istituti riportato alla Cassa Rurale i ringra- elementare. Un pomeriggio di superiori e molteplici gli argo- ziamenti per un’esperienza molto festa (6 settembre 2014) orga- menti; dall’educazione coope- proficua ed indimenticabile. nizzato dalla Cassa Rurale con rativa all’economia, alla tecnica momenti di divertimento e con bancaria fino al progetto “Nuovi INIZIATIVE CON LE SCUOLE la consegna a tutti “i primini” occhi per i media” inerente la La Cassa Rurale sostiene e ge- dello zainetto. “media education”, per guar- stisce interventi formativi nelle Progetti formativi nelle scuole. • Scuole elementari: nel 2014 dare le immagini televisive e la la Cassa Rurale ha finanziato pubblicità con occhi più consa- corsi formativi di yoga e teatro. • La Cassa Rurale ha inoltre fi- •Scuole è pevoli. medie: nanziato per alcuni istituti la re- proseguito alizzazione di libretti per le co- nel 2014 un municazioni “scuola - famiglia”, percorso di annuari e giornalini scolastici. Educazione alla salute. STAGE FORMATIVI • S c u o - La Cassa Rurale accoglie giovani le superiori: studenti per tirocini formativi: nel sono nume- 2014 sono stati ospitati 2 studenti rosi i percor- per altrettanti stage, in collabora- si formativi di zione con le Scuole Superiori della approfondimento zona. LA COMU NITÀ importante messaggio sull’importanza della donazione (di 2. AZIONE DI PROMOZIONE CULTURALE E INTER- VENTI DI FORMAZIONE La Cassa Rurale supporta economicamente associazioni che operano nel campo della cultura, della formazione, dell’istruzione o che organizzano In collaborazione con: sangue e di midollo osseo in primis) e per favorire questo ge- Comunità tra le righeper il sto estremamente altruistico; la Cassa Rurale investe a favore Alla ricerca di nuove voci giornalismo partecipativo della ricerca in campo medico. Promozione dell’autonomia e mostre, attività musicali, rasse- valorizzazione delle persone gne teatrali, progetti formativi o diversamente abili sono il Iniziativa rivolta ai giovani tra i 18 e 35 anni residenti in Val di Non concerti. Da alcuni anni la Cassa Rurale, motore della pluriennale collaborazione della Cassa Rurale nei confronti delle Cooperative Sociali G.S.H. e l’Aquilone. www.nitidaimmagine.it in collaborazione con il Comitato Casse Rurali della Val di Non e con Università Popolare Trentina, offre a Soci e Clienti dei corsi di informatica e di inglese a prezzo agevolato, ulteriore importante intervento a carattere formativo. 35 Nel 2014 è stato effettuato un importante ulteriore intervento a favore del Gruppo Sensi- o” Crea il tuo articolo sull’argomento “Giovani ile7Territori novembre 2014 bilizzazione Handicap per il Una giuria qualificata selezionerà i 15 migliori “Progetto di mobilità gratui- e consegnalo alla Cassa Rurale di Tuenno-Val di Non entro elaborati. i I vincitori parteciperanno agli 8 incontri serali introduttiv al “giornalismo partecipativo” lavaldinon.it” e con altre iniziative editoriali I partecipanti potranno collaborare con “lavocedel Per maggiori informazioni: Segreteria della Cassa Rurale .net di Tuenno-Val di Non tel. 0463.678000 - info@cr-tuenno Da non trascurare il sostegno ad ta”, iniziativa alla quale la Cassa Rurale ha aderito per offrire un mezzo di trasporto agli utenti della Cooperativa. iniziative editoriali che nascono utili a “reinventarsi” in una realtà la- nella Comunità, che si manifesta vorativa diversa ed attuale. con l’acquisto delle pubblicazioni Si evidenziano anche i contributi a favore dei numerosi Circoli Pensionati realizzate; nel 2014 l’investimento 3. AZIONI A FAVORE DI ANZIA- e Anziani del territorio, che consen- in questo genere di progetti è stato NI, DIVERSAMENTE ABILI E tono ai nostri “veterani” di trascorre- di 4.800 euro. SOSTEGNO ALL’ASSISTEN- re delle ore in compagnia, nonché il ZA SANITARIA, AL VOLON- rapporto di collaborazione con l’Uni- TARIATO E ALLA SALUTE versità della Terza Età, che ha come PUBBLICA obiettivo l’arricchimento culturale e Un’importante iniziativa formativa e culturale rivolta ai giovani ha caratterizzato gli ultimi mesi del Il supporto alle fasce più deboli della 2014: sono stati una ventina i ra- Comunità e la promozione del volon- gazzi che hanno aderito al contest tariato ad indirizzo “sociale” sono un Fiore all’occhiello della Cassa Rurale, “Comunità tra le righe”, iniziativa punto forte della politica di sostegno ormai da parecchi anni, è un’iniziati- organizzata dalla Cassa Rurale in della Cassa Rurale. va che prevede l’offerta di abbona- collaborazione con il quotidiano Sono numerosi gli interventi a sussi- menti a costo agevolato per i propri on line “La Voce del Trentino”. I dio dell’attività delle associazioni di clienti pensionati. Nel 2014 la Cassa giovani hanno frequentato un per- volontariato che assistono ammalati Rurale ha utilizzato 52 mila euro per corso sul giornalismo partecipati- e supportano le loro famiglie o che l’abbattimento del costo finale degli vo trattando tematiche legate alla si occupano di particolari problema- abbonamenti a vari quotidiani (L’A- comunicazione tramite web con tiche (come le dipendenze) o pato- dige, il Trentino), al settimanale Vita diversi obiettivi: conoscere il feno- logie come i tumori, il diabete, l’auti- Trentina e al periodico NOS, allo sco- meno della nuova informazione on smo, la malattia mentale, la Sindrome po di agevolare l’accesso alla cultura line, poter essere parte attiva della di Rett e altre. e all’informazione ad una fascia par- comunicazione locale ed entrare La Cassa Rurale affianca le A.V.I.S. ticolarmente importante della Comu- in possesso di nuove conoscenze locali e l’ADMO per veicolare il loro nità, quale i pensionati. sociale degli iscritti. 36 L A C O M UN I TÀ 4.INTERVENTI A SOSTEGNO DELLO SPORT sport, per un ammontare di 94 mila stazioni. euro investiti. La Cassa Rurale sostiene le associa- In questa tipologia di interventi rientra il sostegno alle società zioni anche fornendo premi, trofei 5. AZIONE DI PROMOZIONE ed omaggi in occasione di particolari sportive, con la dovuta precisazio- SOCIALE E RICREAZIONE ne che la Cassa Rurale privilegia Sono numerose le azioni promosse associazioni e società non profes- dalla Cassa Rurale a sostegno delle sionistiche, particolarmente attente associazioni che si occupano di favo- nei confronti dei giovani atleti, che rire la coesione sociale e la vitalità del promuovano l’attività sportiva a li- territorio, organizzando sagre, spet- La Cassa Rurale nel 2014 ha ver- vello dilettantistico e amatoriale tacoli e manifestazioni nelle molteplici sato all’Erario 2,4 milioni di euro e che offrano la possibilità a nume- frazioni, rioni e comuni. Pro Loco e di imposte proprie dirette ed in- rosi bambini e ragazzi di praticare comitati paesani svolgono un ruolo dirette (Ires, Irap, Imu, Iva, bolli, lo sport preferito, favorendo lo spi- fondamentale per la Comunità, raffor- eccetera); tale importo, così rile- rito di ”appartenenza al gruppo”. zando lo spirito di appartenenza ed vante, è testimonianza della con- incentivando il divertimento e lo stare sistenza dell’attività svolta. eventi per premiazioni, lotterie e vasi della fortuna a scopo benefico. 6. IL CONTRIBUTO ALLE ISTITUZIONI La Cassa Rurale sostiene le socie- bene insieme, nella continuazione di tà sportive delle più diverse disci- antiche tradizioni. Sempre importante è la collabo- pline: calcio, sci, pallavolo, tam- Anche le attività degli Oratori a fa- razione con gli Enti e le Istituzioni burello, atletica, ciclismo, tiro con vore dei ragazzi sono annoverate in presenti sul territorio, che si tra- l’arco, pesca, arti marziali, tennis, questa categoria, così come quelle duce anche attraverso lo svolgi- tennistavolo, bocce, S.A.T., ginna- promosse nel Territorio dai Gruppi mento del servizio di tesoreria, stica e tante altre. Alpini e dalle Donne Rurali, che prestato a condizioni estrema- Nel 2014 possiamo annoverare spesso affiancano le altre istituzioni mente favorevoli. Nel 2014 la Cas- ben 56 interventi a sostegno dello locali nell’organizzazione di manife- sa Rurale è stata tesoriera di 43 Associazioni sportive delle nostre Comunità. LA COM U NITÀ 37 enti, tra cui Comuni e A.S.U.C. collegate, consorzi irrigui e di miglioramento fondiario e scuole; la Cassa Rurale ha sostenuto un costo di oltre 96 mila euro nei confronti di Cassa Centrale Banca per lo svolgimento del servizio di Tesoreria. Sommando 99 mila euro relativi ad imposte comunali versate, si evince che nel 2014 l’importo complessivo del contributo a favore delle istituzioni locali ammonta a 195 mila euro. Inoltre, numerosi comuni dei quali la Cassa Rurale è tesoriere, beSolidarietà intermazionale. neficiano di contributi liberali che vengono poi investiti dai singoli enti a sostegno di determinate attività culturali e ricreative, oppure destinati ad associazioni operanti nella comunità di riferimento. 7. AZIONI DI SOLIDARIETÀ, INTERVENTI UMANITARI E A FAVORE DI ENTI RELIGIOSI Questo gruppo di interventi comprende tutte le iniziative rivolte ad enti ed associazioni che operano in favore di iniziative umanitarie per il terzo mondo, gruppi missionari e parrocchie. L’aiuto della Cassa Rurale alle parrocchie generalmente si concretizza in occasione dei lavori di ristrutturazione delle chiese o di restauro di opere artistiche come quadri, statue, organi. Nel 2014 è stato effettuato un intervento particolarmente rilevante (2.500) a favore dell’Associazione di volontariato “Terra & Vita”, che si occupa prevalentemente dell’adozione a distanza di bambini che vivono in condizioni precarie in alcuni paesi del terzo mondo: tale donazione è stata possibile anche grazie alla scelta dalene; ha festeggiato lo scorso di non regalare il cesto natalizio anno sia il 40° di sacerdozio che ai dipendenti della Cassa Rurale, il 20° anniversario da missiona- ma di destinare il corrispettivo alla rio nelle Filippine – dove la “Città suddetta iniziativa umanitaria. dei Ragazzi” era stata messa in ginocchio da un violento tifone e Un altro intervento degno di nota da un terremoto che rischiavano riguarda il contributo di 1.500 di distruggere le speranze di mi- euro a favore dell’Unità Pastora- gliaia di bambini e ragazzi che lì le Cristo Salvatore della Bassa trovano cure, protezione, istru- Val di Non (comprendente le Par- zione ed insegnamenti preziosi rocchie di Campodenno, Cunevo, per il loro avvenire. Denno, Dercolo, Flavon, Quetta, Lover Sporminore, Termon e Ter- 8. INTERVENTI A FAVORE res) destinato alla realizzazione DELLA PROTEZIONE CIVILE di un’emittente radiofonica omo- I contributi economici che la Cas- logata tra le varie parrocchie, al sa Rurale offre ai numerosi corpi fine di consentire l’ascolto delle dei Vigili del Fuoco del territorio celebrazioni diretta- sono la massima espressione del mente da casa, in particolare da sostegno alla protezione civile. I parte delle persone anziane o nostri pompieri sono tutti volon- che comunque hanno difficoltà a tari che si prestano non solo ad spostarsi. accorrere in caso di incendi e liturgiche calamità, ma anche a collaboNel 2014 la Cassa Rurale ha rare con le altre istituzioni per la elargito un importante contribu- buona riuscita di manifestazioni to di 2.500 Euro a favore della ed eventi. Per questi motivi, la Mission of the OAD, centro mis- Cassa Rurale, conscia del ruolo sionario nelle Filippine guidato dei Vigili del Fuoco nel territorio da padre Luigi Kerschbamer – ed al servizio della comunità, è originario della zona delle Mad- sempre presente e collaborativa. 38 L A C O M UN I TÀ 9. INTERVENTI PER MITIGARE la sala disponibile presso la sede Ancora grazie alla collaborazio- GLI EFFETTI DELLA CRISI di Tuenno è stata utilizzata circa ne con le ACLI – Centro Fiscale, Anche nel 2014 la Cassa Rurale, in 25 volte nel 2014, soprattutto dal- Soci e Clienti possono prenotare un momento di forte rallentamento le associazioni del paese. un appuntamento presso la filiale - dell’economia, ha attuato - anche di Marcena di Rumo o la sede di in collaborazione con altre istituzio- CONSULENZA NOTARILE Tuenno per la compilazione in tem- ni locali e nazionali - interventi per GRATUITA po reale delle dichiarazioni fiscali, mitigare gli effetti della crisi, rea- Da qualche anno, presso la sede usufruendo di una tariffa agevola- lizzando nello spirito di sostegno di Tuenno, viene offerto, a cadenza ta. Nel 2014 sono state registrate al territorio sancito dallo Statuto, mensile, un servizio di consulenza circa 180 prenotazioni. finanziamenti agevolati a favore di notarile gratuita. Nel 2014 ne han- particolari settori economici. no usufruito 32 persone tra Soci e 11.INCONTRI, MOSTRE Clienti, richiedendo un appunta- Assumono una particolare im- mento direttamente presso lo spor- Nel 2014 la Cassa Rurale ha pro- portanza gli interventi realizzati in tello della Sede. mosso iniziative di aggregazione e collaborazione con le altre Casse E CONVEGNI di arricchimento culturale per i pro- Rurali della Val di Non e della Val CONSULENZA FISCALE pri Soci e Clienti: di Sole, ideati e studiati sulla base GRATUITA • Fiera dell’Agricoltura: come delle specifiche esigenze che ac- Grazie ad un rapporto pluriennale da tradizione, anche nel 2014 comunano il nostro Territorio: la di collaborazione con il Patronato la Cassa Rurale ha partecipato cooperazione tra le diverse Casse ACLI, presso la filiale di Marcena di alla Fiera del 1° maggio a Cles, Rurali a sostegno delle famiglie, Rumo e presso la sede di Tuenno, tradizionale appuntamento per dell’artigianato locale e dell’im- viene offerto a Soci e Clienti un ser- l’intera comunità nonesa. Alla prenditoria giovanile. vizio di consulenza fiscale gratuita, 18° edizione dell’evento, la no- molto apprezzato ed ampiamente stra Cassa era presente con utilizzato, specialmente dalle per- un proprio spazio espositivo, sone anziane, che trovano evidenti dedicato a famiglie e bambini difficoltà a spostarsi a Cles. e sempre presidiato da perso- 10.ALTRI INTERVENTI E SERVIZI ALLA COMUNITÀ La Cassa Rurale collabora con enti, associazioni e clientela mettendo loro nale dipendente, a disposizio- a disposizione gli spazi presenti nelle SERVIZIO varie filiali operative: DELLE DICHIARAZIONI FISCALI DI COMPILAZIONE ne di chiunque necessitasse di chiarimenti o informazioni. - la capiente sala polifunzionale presso il Centro Direzionale di Cles è stata utilizzata oltre 80 volte nel 2014 per convegni, congressi, assemblee e corsi di formazione esterni; - la sala esposizioni presso il Centro Direzionale di Cles è stata utilizzata 130 volte nel 2014 per effettuare riunioni di associazioni / condomini, corsi formativi o di aggiornamento e conferenze stampa; I bambini imparano “Risparmiolandia”. LA COM U NITÀ cio della nostra l’utilizzo quotidiano ed intenso Cassa Rurale, delle nuove tecnologie, in par- ha approfondito ticolare dei social network e di dal punto di vista internet, che influenzano anche storico l’abilità la privacy delle persone. In par- del credito co- ticolare si è posta l’attenzione operativo di af- sulle nuove generazioni (i “nati- frontare e supe- vi digitali”), che vanno tutelati e rare i momenti protetti e, meglio ancora, edu- di depressione cati ad un uso responsabile e economica ed consapevole della tecnologia ha digitale. ribadito bisogno • Con- vegno “Innovation Technology Day”: il 10 aprile 2014 si è svolta presso la sala polifunzionale di Cles una serata di approfondimento sui nuovi servizi e gli strumenti di ultima ge- • nerazione offerti ad aziende e famiglie: Inbank e la nuova app di Inbank, POS (l’apparecchio che consente i pagamenti con carta presso gli esercenti), la carta “Contactless” (per pagamenti inferiori ai 25 euro senza il 12 settembre 2014 è stato organizzato a Tuenno una serata di approfondimento dei temi legati alla Cooperazione con l’esperto per eccellenza, il professor Andrea Leonardi, docente universitario ed autore di numerose ricerche e pubblicazioni nazionali ed internazionali. Il Professore, peraltro So- Rurali Trentine ed ha messo a mercato globale, mantenendo disposizione la propria sala po- un contatto indissolubile con il lifunzionale per una serata infor- contesto locale. mativa che si è svolta il 20 no- Incontri con la comunità: Cam- vembre 2014. Argomento della podenno (27 novembre 2014) e serata è stata la presentazione Bresimo (28 novembre 2014): del piano integrativo sanitario con l’obiettivo di instaurare un Assicare, prodotto offerto dal dialogo diretto anche con le gruppo assicurativo partner del- comunità periferiche, si sono la cooperazione per rispondere svolti due importanti incontri di all’esigenza crescente di welfare zona, per condividere alcu- e sanità integrativa. ottimizzare la fruibilità da interprete dei cambiamendi incontro con la comunità, ra Group e del gruppo Casse sano operare e competere nel re le soluzioni migliori per Credito Cooperativo di farsi ti”: nell’ambito delle iniziative aderito alla proposta di Assicu- Rurale, con il fine di trova- Convegno “La capacità del parte dei residenti. • Convegno “Pensiamo alla sa- e della comuni- degli immobili della Cassa per acquisti sicuri in internet. • tà perché le casse rurali pos- sull’utilizzo e la gestione gamento elettronico MyBank, • della lute”: la nostra Cassa Rurale ha laborazione con i Comuni PIN) ed infine il servizio di pa- il fiducia dei soci ragionamenti circa la col- necessità di digitare il codice 39 Convegno “La nostra identità digitale”: la serata è stata organizzata con la collaborazione del quotidiano on line “La Voce del Trentino” e si è svolta il 31 ottobre 2014 a Cles con la presenza del sovrintendente della Polizia Postale di Trento, Mauro Berti. I temi affrontati riguardavano ni 40 L A C O M UN I TÀ ULTERIORE VALORE GENERATO A FAVORE DELLA COMUNITÀ: SINTESI Con tale definizione, si intendono le spese sostenute dalla Cassa Rurale a favore di Soci, Clienti e Comunità non computate nella tabella che riassume le erogazioni di beneficenza e i contratti di pubblicità, ma che meritano di essere valorizzate per la loro finalità sociale: Contributo per abbonamenti agevolati ai Pensionati (abbattimento del costo finale al Socio o cliente pensionato) 52.000 euro Iniziative a favore della scuola (fornitura materiale scolastico, interventi formativi nelle scuole e sostegno a progetti scolastici, Progetto Job Trainer, spese di organizzazione degli eventi “In attesa del… primo giorno di scuola” e serata di premiazione dei “Ragazzi dell’Europa”) 16.000 euro Premi di assicurazioni fornite gratuitamente a Soci e Clienti (polizza uso fraudolento carte bancomat – polizza infortunio per correntisti con finanziamenti - polizze collegate ai pacchetti “Ci Conto” e al prodotto Primo Conto OOM+) 80.000 euro Assemblea dei Soci 2014 139.000 euro Interventi diversi a favore di Soci, Clienti e Comunità (Rivista “La Cassa” – Fiera del 1° maggio a Cles – “D/R Risparmio Amico Progetto Socio” – materiale per Soci e Clienti – materiale per Associazioni – libri e pubblicazioni per Soci e Clienti – spese per l’organizzazione di convegni e mostre) 72.000 euro Totale 359.000 euro IL BILANCIO SOCIALE 2014 IN SINTESI Contributo alle istituzioni locali Attività di beneficenza e sponsorizzazione sociale Informazione, formazione e gli altri interventi Totale degli interventi per il Territorio e la Comunità e 195.863 e 279.900 e 358.840 e 834.605 IL VALORE PER LA COMUNITÀ NELL’ULTIMO DECENNIO Dal 2005 al 2014 il valore generato dalla Cassa Rurale di Tuenno – Val di Non a favore del Territorio e della Collettività ammonta a 8.680.000 euro. Questo dato esprime con incisività la responsabilità sociale della Cassa Rurale: il “profitto” creato è a beneficio della Comunità ed è rivolto al miglioramento della qualità di vita nel Territorio. L’AMBIENTE 41 Il Valore per l’Ambiente L’attività bancaria non presenta Indirettamente, inoltre, la Cassa cui smaltimento segue le logi- particolari criticità per quanto con- Rurale sostiene azioni ed iniziative che del riciclaggio. Attraverso cerne l’impatto diretto sull’ambien- di salvaguardia ambientale offren- il macero, prima del riciclaggio, te. La Cassa Rurale pone comun- do prodotti di finanziamento ad si provvede alla distruzione dei que attenzione ai temi della tutela hoc e promuovendo la sensibilità documenti contenenti dati per- ambientale e, più in generale, a verso l’ecosistema da parte della sonali, a salvaguardia della si- quelli dello sviluppo sostenibile, Comunità, attraverso la realizzazio- curezza e della riservatezza dei inteso come sviluppo che soddi- ne e la sponsorizzazione di iniziati- cosiddetti dati sensibili relativi sfa i bisogni del presente, senza ve educative, rivolte principalmen- compromettere la possibilità per te alle nuove generazioni. ai Soci e ai Clienti. • L’utilizzo di scanner presso le le generazioni future di soddisfare Filiali e gli uffici interni consente i propri. Il contributo allo sviluppo una razionalizzazione nell’utiliz- sostenibile si manifesta principalmente nel migliorare la gestione delle proprie attività al fine di renderle sempre più compatibili con l’ambiente, svolgendole in luoghi di lavoro salubri e sicuri. Efficienza quindi dei processi aziendali da perseguire non soltanto per i positivi riflessi sul conto economico ma, anche e soprattutto, per i risvolti di sostenibilità del modello di svilup- ASPETTI AMBIENTALI DIRETTI (Risparmio energetico e materiali impiegati) • La maggior parte degli impianti di illuminazione è progettata nel rispetto di criteri che favoriscono il risparmio energetico. po inteso. Per quanto riguarda le insegne La Cassa Rurale si impegna a: di limitare l’utilizzo dell’illumi- • essere responsabile delle risorse interne all’azienda con riferimento ai beni di consumo e all’energia, minimizzandone gli sprechi e massimizzandone il riciclo; • effettuare una progressiva caratterizzazione strutturale delle Filiali tendendo al modello a “impatto zero”; • promuovere e sostenere progetti in ambito ambientale e diretti ad incentivare il risparmio energetico e il rispetto dell’eco sistema. luminose esterne, allo scopo nazione ai momenti di effettiva necessità, l’accensione è collegata a temporizzatori o subordinata al venir meno della luce naturale. • Le attrezzature di recente acquisto quali computer, stampanti e fotocopiatori, sono dotate di dispositivi per il risparmio energetico che prevedono il passaggio in stato di “stand-by” nel caso di inutilizzo prolungato. • La principale tipologia di rifiuto che la Cassa Rurale produce è rappresentato dalla carta, il zo della carta, evitando inutili sprechi. • I rifiuti tossico-nocivi quali toner, cartucce delle stampanti e lampade al neon vengono smaltiti tramite ditte specializzate. • Nel caso specifico di cartucce delle stampanti e toner, quando possibile, gli stessi vengono rigenerati e riutilizzati. • L’impianto fotovoltaico del Centro Direzionale di Cles produce oltre 26 mila kwh annui di energia sfruttando la luce del sole, energia rinnovabile e pulita, riducendo così l’inquinamento atmosferico. • La durata media dei pc è di 8 anni e quella delle stampanti di 4 anni. • La Cassa Rurale porta avanti una campagna di sensibilizzazione di tutto il personale verso il contenimento degli sprechi ed il risparmio delle materie prime, richiedendo espressamente ai collaboratori di prestare attenzione ai consumi di 42 L’ A M B I E N TE energia elettrica, gasolio, gas lavabili). va CEE anti-inquinamento metano ed acqua, nonché di • Investimento in progetti for- evitare lo spreco dei materiali mativi nelle scuole, per diffon- rottamazione del veicolo di ufficio. dere l’educazione ambientale vecchio inquinante, oppu- nella concezione del rispar- re installazione di impianto mio, non solo in senso finan- a gas metano o GPL sul ASPETTI AMBIENTALI INDIRETTI •Impegno nello un’adeguata ziario, ma anche in termini di “cultura am- bientale” nella Comunità, allo scopo di salvaguardare sia il Territorio che l’intero ecosistema. Questo impegno si traduce nella promozione e nel sostegno di iniziative “ecosostenibili” (per esempio manifestazioni, anche di carattere gastronomico, che riducono i rifiuti con l’utilizzo di stoviglie certificazione della mezzo in possesso; rispetto delle risorse naturali - l’acquisto di ciclomotori o (soprattutto con riferimento a biciclette elettriche, con- quelle non rinnovabili), di rici- sviluppare con claggio dei rifiuti e di uso vir- formi alla normativa CEE; - installazione di impianti idonei al risparmio energe- tuoso dell’energia. • Finanziamenti “EcoFormula”: tico e all’utilizzo di energia la Cassa Rurale ha messo a rinnovabile quali pannelli disposizione di Soci e Clien- solari, fotovoltaici, caldaie ti una serie di finanziamenti non inquinanti, isolanti ter- agevolati per interventi finaliz- mici e alla conversione di zati alla tutela dell’ambiente. Tra gli interventi di “risparmio vecchi impianti; -interventi di risanamento energetico” annoveriamo: energetico immobiliare legato - l’acquisto ad interventi di riqualificazio- di autoveicoli rispondenti alla normati- ne energetica degli edifici. I L VALORE ECONOMICO GENERATO 43 Determinazione del valore aggiunto PRODUZIONE Interessi attivi e proventi assimilati 31.12.2014 31.12.2013 21.264.777 22.225.645 Saldo proventi e oneri da contratti di copertura - 172.337 - 218.067 Commissioni attive 3.687.224 3.668.761 311.739 210.691 Profitti e perdite da operazioni finanziarie 4.058.956 2.294.264 Altri proventi di gestione 1.267.202 1.207.070 Totale produzione lorda 30.417.562 29.388.364 - 8.611.761 - 8.771.967 - 481.057 - 634.416 Dividendi CONSUMI Interessi passivi e oneri assimilati Commissioni passive - 11.817 - 137.783 Altre spese amministrative (escluse imposte ed elargizioni) Altri oneri di gestione - 2.259.041 - 2.192.663 Rettifiche di valore su crediti e accantonamenti per garanzie e impegni - 9.949.979 - 8.364.610 - 21.313.655 - 20.159.735 9.103.907 9.228.629 66 67.735 Oneri straordinari - 669 - 15.539 Totale componenti straordinari netti - 603 52.196 VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO 9.103.304 9.280.825 VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO 9.103.304 9.280.825 393.264 78.942 (-) Accantonamenti per rischi e oneri Totale consumi VALORE AGGIUNTO CARATTERISTICO LORDO Proventi straordinari Valore per i Soci Vantaggi per i Soci* VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO STIMATO 9.496.568 9.359.767 Rettifiche/Riprese di valore su immobilizzazioni - 399.686 - 411.589 VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO STIMATO 9.096.882 8.948.178 - 5.556.885 - 5.501.832 - 726.817 -715.832 Valore per i Collaboratori Costo del lavoro Valore per la Comunità Elargizioni ** Valore per la Collettività Imposte e tasse Valore per la Collettività - 58.296 - 1.250.360 -1.182.774 RISULTATO ANTE IMPOSTE STIMATO 1.562.820 1.547.889 Imposte sul reddito d’esercizio - 311.850 - 327.002 Vantaggi per i Soci - 393.264 - 78.942 857.707 1.141.945 UTILE D’ESERCIZIO * I Vantaggi per i Soci sono rappresentati dal valore economico stimato a vantaggio della Compagine Sociale. ** Le elargizioni sono determinate dall’ammontare del “valore per la Comunità”, decurtato dell’importo di utilizzo del fondo di beneficenza. Cassa Rurale di Tuenno-Val di Non Centro Direzionale di Cles - Ufficio Soci Via Marconi, 58 38023 CLES (TN) Tel. 0463.678000 fax 0463.678400 [email protected] www.cr-tuenno.net