-2015-
ECONOMIA
TERRITORIO
COMUNITÀ
BILANCIO SOCIALE 2014
APRILE 2015 - Trimestrale - Anno XV n. 2 - TAXE PERÇUE - POSTE ITALIANE S.p.A
Sped. in A.P. - D. L. 353/2003 - (conv. in I. 27/02/2004 n. 46) - art. 1, comma 1, DCB Trento
2
E D I T O RI AL E
DIRETTORE EDITORIALE
Silvio Mucchi
REDAZIONE
Fabiana Anderlan
Tiziana Borzaga
Matteo Lorenzoni
Massimiliano Ortler
Massimo Pinamonti
Rodolfo Slanzi
A CURA DI:
Tiziana Borzaga
Matteo Lorenzoni
PROGETTO, IDEAZIONE E
REALIZZAZIONE
Ag. Nitida Immagine - Cles
FOTOGRAFIE
Archivio Cassa Rurale
di Tuenno-Val di Non
Archivio Nitida Immagine
Fedrizzi Foto - Foto Flaim
Foto Parrotta - Foto Pellegrini
Archivio Circolo Fotografico Valli
del Noce
STAMPA
Tipografia Quaresima - Cles
DIRETTORE RESPONSABILE
Sandro de Manincor
Autorizzazione n. 1105 del
20.11.2001 del Tribunale di Trento
sommario
EDITORIALE
3 Cassa Rurale, dalla Comunità
per la Comunità
IDENTITÀ AZIENDALE
4 Assetto Istituzionale
7 La Missione
8 Le nostre filiali
10 Identità cooperativa
in Italia e nel Mondo
I SOCI
10 Il Valore per i Soci
12 I vantaggi per i Soci
15 Assemblea dei Soci
20 Il patrimonio
I CLIENTI
21 Il Valore per i Clienti
I COLLABORATORI
24 Il Valore per i collaboratori
28 Organigramma aziendale
I FORNITORI
30 Il Valore per i Fornitori
e la Cooperazione
LA COMUNITÀ
32 Il Valore per la Comunità
L’AMBIENTE
41 Il Valore per l’Ambiente
IL VALORE ECONOMICO
GENERATO
43 Determinazione del valore
aggiunto
ED ITORIALE
3
Cassa Rurale, dalla
Comunità per la Comunità
Quando un istituto di credito nasce dalla gente, in un determinato territorio e si struttura
sotto forma di cooperativa, non può e non
deve che lavorare per quella gente e per
quel territorio.
Contribuire concretamente a favore
di innumerevoli iniziative culturali,
sociali, sportive legate tra loro da un
filo conduttore unico, il volontariato,
diviene oltre che un obbiettivo, anche
un orgoglio.
Tutto questo è in sintesi l’altra faccia delle
Casse Rurali, banche ma anche realtà a
servizio e sostegno mutualistico.
Non solo quindi bilancio economico ma anche
bilancio sociale, ovvero occasione per condividere
ed al contempo apprezzare quanto di buono si può
fare per il proprio prossimo, per il proprio paese e per
la propria valle.
Attenzione nei confronti dei Soci, dei Clienti, dei
Collaboratori, dei Fornitori, della Comunità e dell’Ambiente è regola comportamentale da seguire costantemente.
Lo statuto della nostra Cassa Rurale racchiude in sé
tutti questi valori ed impegna ad applicarli con costanza e continuità chi, nel tempo, di volta in volta si
trova ad amministrare e ad operare all’interno di questa importante realtà.
Sia perciò ancora una volta il bilancio sociale, inerente l’anno 2014, strumento coerente con lo statuto e di
soddisfazione per noi tutti che crediamo nella Cassa
Rurale.
Non si può non rammentare che anche l’attività
prettamente economica, svolta dal nostro istituto, si
riflette sul territorio e sull’intera economia locale, sia
produttiva che delle famiglie.
Il connubio tra attività economica e sociale sia perciò,
oggi più che mai, missione concreta e testimonianza
di quell’unicità che ci contraddistingue e contemporaneamente ci responsabilizza.
Un grazie a tutti i Soci e a tutta la nostra Comunità
Il Presidente - Silvio Mucchi
4
I D E N T I TÀ AZI EN DAL E
Assetto istituzionale
ORGANI SOCIALI
La Cassa Rurale, in base all’art. 23 dello Statuto Sociale, è amministrata dai seguenti organi, al fine di
perseguire il principio cooperativo della mutualità:
-
l’Assemblea dei Soci;
-
il Consiglio di Amministrazione;
-
il Comitato Esecutivo;
-
il Collegio Sindacale;
-
il Collegio dei Probiviri.
L’ASSEMBLEA DEI SOCI
L’assemblea rappresenta l’universalità dei Soci. Viene costituita in seduta ordinaria per:
-
eleggere le cariche sociali;
-
approvare il bilancio annuale e la destinazione degli utili;
- stabilire la misura del compenso per i componenti il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Esecutivo ed il Collegio
Sindacale;
-
deliberare sugli altri oggetti attribuiti dalla legge alla competenza dell’assemblea;
-
deliberare sulla responsabilità degli amministratori e dei sindaci;
-
approvare l’eventuale regolamento dei lavori assembleari.
Sono riservate all’assemblea straordinaria le deliberazioni sulle modifiche dello Statuto Sociale e sullo scioglimento della
società, nonché la nomina dei liquidatori e la determinazione dei relativi poteri.
I Soci in Assemblea, 24 maggio 2014.
ID ENTITÀ AZIEND ALE
5
4
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale e il Direttore Generale.
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
L’assemblea dei Soci, riunita in seduta straordinaria il 24 maggio 2014, ha
approvato la modifica statutaria inerente la riduzione del numero degli amministratori, con riferimento alle Disposizioni di Vigilanza emanate dalla Banca
d’Italia in materia di organizzazione e governo societario delle banche (composizione quali-quantitativa degli organi sociali).
La citata riduzione è progressiva: un consigliere in meno nel 2015, un altro
consigliere in meno nel 2016 ed ulteriori due amministratori in meno nel 2017.
Al termine della fase transitoria di progressiva riduzione, il Consiglio di Amministrazione sarà composto dal Presidente e da 8 amministratori (al momento
sono 12).
Le cariche sociali sono elette in Assemblea dei Soci a maggioranza relativa. Possono candidarsi tutti i Soci, purché sia rispettato quanto previsto dallo Statuto.
Secondo l’art. 32 dello Statuto sociale i consiglieri della Cassa Rurale dovranno rispettare il criterio di ripartizione territoriale:
-
Comune di Tuenno: 3 consiglieri;
-
Comune di Cles: 2 consiglieri;
-
Comuni di Flavon, Terres, Cunevo; un consigliere;
-
Comuni di Campodenno, Sporminore: un consigliere;
-
Comuni di Bresimo, Cis, Livo e Rumo: un consigliere.
IN ESSERE DOPO L’ASSEMBLEA DEI
SOCI DEL 24.05.2014
PRESIDENTE
Silvio Mucchi (Libero professionista)
VICE PRESIDENTE
Marco Biada (Libero Professionista)
zona Campodenno, Sporminore
CONSIGLIERI
Ermanno Menapace
(Artigiano) - zona Tuenno
Giorgio Pinamonti
(Impiegato) - zona Tuenno
Rodolfo Slanzi
(Impiegato) - zona Tuenno
Monica Marinelli
(Funzionario) – zona Tuenno
Roberto Fondriest
(Artigiano) - zona Cles
Ermes Girardi
(Artigiano) - zona Cles
Sergio Giovannini (Artigiano)
zona Flavon, Terres, Cunevo
La durata in carica è di 3 esercizi e gli amministratori uscenti sono rieleggibili.
Fabrizio De Poda (Imprenditore)
Al Consiglio di Amministrazione sono delegati tutti i poteri di ordinaria e straordi-
Patrizio Costa (Artigiano)
naria amministrazione della Società, tranne quelli riservati per legge all’Assem-
zona Campodenno, Sporminore
blea dei Soci.
Flavio Conter (Agricoltore)
Ad esso competono tra l’altro:
zona Bresimo, Cis, Livo
-
decisioni in materia di Soci: ammissibilità, esclusione e recesso;
Sandro Marchesi
-
determinazione degli indirizzi generali di gestione;
(Titolare Agriturismo) - zona Rumo
-
approvazione degli orientamenti strategici;
-
nomina del Direttore, assunzioni, promozioni, provvedimenti e licenziamenti;
-
decisioni in materia di immobili;
caso di assenza o di impedimento, il Pre-
-
promozione di azioni giudiziarie e amministrative;
sidente del Consiglio di Amministrazione
-
approvazione dei regolamenti interni;
e il Vicepresidente sono sostituiti dall’am-
-
convocazione dell’Assemblea;
ministratore designato dal Consiglio, Ser-
-
redazione dei bilanci con relazione sull’andamento della gestione.
gio Giovannini.
zona Flavon, Terres, Cunevo
Secondo l’art. 40 dello Statuto Sociale in
6
I D E N T I TÀ AZI EN DAL E
COME DIVENTAR
E
AMMINISTRATOR
E
Ogni Socio in poss
esso dei requisiti di
professionalità, on
ed indipendenza
orabilità
determinati ai sens
i
di
legge ha il diritto di
sentare la propria
precandidatura per es
sere eletto Amminis
Presidente in occa
tra
tor
eo
sione dell’Assemble
a dei Soci. A differ
Consiglieri, la caric
en
za
dei
a di Presidente no
n è vincolata alla zo
toriale. Il Regolam
na
ter
riento Assemblear
e, a disposizione di
Socio, è il docume
qu
als
ias
i
nto che disciplina
lo svolgimento de
blea, comprese ca
ll’A
ss
emndidature e votazion
i.
IL COMITATO ESECUTIVO
Il Comitato Esecutivo è composto da 5 componenti del
Consiglio di Amministrazione nominati dallo stesso Consiglio tra cui il Presidente e il Vicepresidente. Anche in questo caso viene rispettato il criterio di ripartizione per zona:
- Comune di Tuenno: 1 rappresentante;
- Comune di Cles: 1 rappresentante;
- Comuni di Flavon, Terres, Cunevo: 1 rappresentante;
- Comuni di Campodenno, Sporminore: 1 rappresentante;
- Comuni di Bresimo, Cis, Livo e Rumo: 1 rappresentante.
Il Comitato Esecutivo dura circa 1 anno ed agisce sulla
base delle deleghe attribuitegli dal Consiglio di Amministrazione, con riferimento all’articolo 41 dello Statuto.
PRESIDENTE: Silvio Mucchi
COMPONENTI: Marco Biada, Fabrizio de Poda, Erman-
IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI
L’Assemblea nomina 2 membri effettivi e 2 membri supplenti, mentre il Presidente è designato dalla Federazione Trentina della Cooperazione; la durata in carica è di 3
esercizi e i Probiviri uscenti sono rieleggibili.
Il collegio dei Probiviri ha la funzione di pronunciarsi sulle
delibere del Consiglio di Amministrazione di rigetto delle
domande di ammissione a Socio, nonché di perseguire
la bonaria composizione delle liti che dovessero insorgere tra Socio e società.
PRESIDENTE: Enzo Morandi
MEMBRI EFFETTIVI: Domenico Sanna, Bruno Lucchini
MEMBRI SUPPLENTI: Bruno Caracristi, Francesco
Wegher
no Menapace, Sandro Marchesi.
L’Assemblea ordinaria nomina 3 Sindaci effettivi, desi-
ASSEMBLEA
DEI SOCI 2015
gnandone il Presidente, e 2 Sindaci supplenti; i Sindaci
Si riassumono le cariche in scadenza all’Assemblea dei
restano in carica per tre esercizi e possono essere rieletti,
Soci del 18 aprile 2015:
con un limite massimo di 5 mandati. Lo Statuto stabilisce
• il Collegio Sindacale: il Presidente Giorgio Barbaco-
che il presidente del Collegio Sindacale ed almeno uno
vi, i sindaci effettivi Patrizia Gentil e Cristina Camanini
dei sindaci effettivi devono essere iscritti al Registro dei
ed inoltre i sindaci supplenti Marco Bertolas e Arnal-
IL COLLEGIO SINDACALE
Revisori Contabili. Il Collegio Sindacale vigila sull’osser-
do Miclet;
vanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi
• il Collegio dei Probiviri: il Presidente Enzo Morandi,
di corretta amministrazione ed in particolare sull’adegua-
i membri effettivi Bruno Lucchini e Domenico Sanna
tezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e conta-
ed inoltre i probiviri supplenti Bruno Caracristi e Fran-
bile adottato dalla Società e sul suo concreto funziona-
cesco Wegher;
mento. I Sindaci possono procedere, anche individual-
• un Consigliere zona Cles (Roberto Fondriest);
mente, ad atti di ispezione e di controllo e assistono alle
• un Consigliere zona Flavon - Terres - Cunevo (Ser-
sedute del Consiglio di Amministrazione, del Comitato
Esecutivo e alle Assemblee.
gio Giovannini);
• due Consiglieri zona Tuenno (Ermanno Menapace
PRESIDENTE: Giorgio Barbacovi
e Giorgio Pinamonti): per effetto della citata modifica
SINDACI EFFETTIVI: Cristina Camanini, Patrizia Gentil
statutaria si provvederà alla nomina di una sola carica
SINDACI SUPPLENTI: Arnaldo Miclet, Marco Bertolas
rispetto alle due in scadenza per la Zona di Tuenno.
ID ENTITÀ AZIEND ALE
7
La Missione
La Cassa Rurale di Tuenno-Val di Non è una Banca di Credito Cooperativo.
CHE COS’È UNA COOPERATIVA?
Una Cooperativa è un’associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri bisogni economici, sociali e culturali e le proprie aspirazioni attraverso la creazione di un’impresa di proprietà
comune, controllata democraticamente.
LA NOSTRA MISSIONE
La strategia di lungo periodo che guida le scelte aziendali trova ispirazione nella Missione:
Banca cooperativa del Territorio,
Soggetto di sostegno e di sviluppo della Comunità,
che fonda il proprio operato sulla centralità del Socio e del Cliente
e costruisce fiducia
attraverso il rapporto relazionale e la qualità del servizio,
al fine di generare valore economico e sociale.
8
I D E N T I TÀ AZI EN DAL E
Le nostre filiali
La Cassa Rurale opera sul territorio di competenza grazie alle sue 13 filiali, facilmente accessibili presso le diverse
Comunità. La distribuzione capillare permette di mantenere un rapporto diretto con Soci e Clienti per offrire un servizio
efficiente e vicino alle persone. L’incontro in filiale rappresenta infatti un momento importante di crescita e di avvicinamento ai valori della Cassa Rurale. In quest’ottica la tutela e la valorizzazione delle filiali più piccole, dislocate in zone
periferiche rispetto alla sede di Tuenno e alle Filiali di Cles, è espressione della volontà di essere la Banca del Territorio.
La presenza nella rete di vendita delle Filiali di Flavon, Cunevo, Campodenno, Sporminore, Livo, Cis, Bresimo, Marcena
e Mocenigo, dove il movimento cooperativo è storicamente nato e si è sviluppato, è un segno forte del legame con il
passato e con le ragioni, oggi più che mai attuali, che portarono alla nascita delle Casse Rurali: il miglioramento socioeconomico della popolazione e la valorizzazione delle realtà locali.
SEDE TUENNO
Piazza Liberazione, 20
Tel. 0463/450123
Fax 0463/450205
Responsabile:
Loris Dolzani
CLES
Centro Direzionale
Via Marconi, 58
Tel. 0463/678000
Fax 0463/678400
Responsabile:
Christian Micheletti
CLES 1
Viale Degasperi, 10/A
Tel. 0463/421632
Fax 0463/422669
Responsabile:
Roberto Uez
CLES 2
Piazza Granda, 50
Tel. 0463/424766
Fax 0463/424774
Responsabile:
Piero Flor
ID ENTITÀ AZIEND ALE
FLAVON
Via Battisti, 1
Tel. 0461/652189
Fax 0461/652039
Responsabile:
David Menapace
CIS
Piazza Centrale, 1
Tel. 0463/533077
Addetto:
Nicoletta Dallavo
CUNEVO
Via Menapace, 1/A
Tel. 0461/652488
Fax 0461/652571
Addetto:
Giorgio Visintainer
BRESIMO
Frazione Fontana Nuova
Tel. 0463/539030
Addetto:
Nicoletta Dallavo
CAMPODENNO
Corso Principale, 4
Tel. 0461/655559
Fax 0461/655190
Responsabile:
Maurizio De Oliva
MARCENA DI RUMO
Frazione Marcena
Tel. 0463/530135
Fax 0463/530258
Responsabile:
SPORMINORE
Ettore Iob
Piazza Anaunia, 4
Tel. 0461/641091
Fax 0461/641103
Addetto:
Luca Tolotti
MOCENIGO DI RUMO
Frazione Mocenigo
Tel. 0463/530105
Fax 0463/530105
Addetto:
VAROLLO DI LIVO
Frazione Varollo, 38
Tel. 0463/533142
Fax 0463/533065
Responsabile:
Ettore Iob
Nicoletta Dallavo
9
10
I D E N T I TÀ AZI EN DAL E
Identità Cooperativa
in Italia e nel Mondo
“Alcuni movimenti hanno un elevato scopo sociale;
altri, invece, un fine economico.
Soltanto le cooperative li hanno entrambi.”
Alfred Marshall (1842-1924), economista
I NUMERI DEL SISTEMA COOPERATIVO
Nel mondo
Nel mondo sono presenti un milione e 400 mila cooperative, diffuse in oltre 100 Paesi, con 1 miliardo di Soci.
In Italia
C’è una galassia del Credito Cooperativo in Italia che guarda al territorio. Sono i 379 istituti del Credito Cooperativo
(tra cui le nostre Casse Rurali Trentine) che operano con 4.459 sportelli (rappresentano il 14,3% del totale) e, con oltre
37.000 dipendenti, un milione e 200 mila Soci e più di 7 milioni di Clienti, assicurano una presenza diretta in 2.075 comuni italiani. Le Banche di Credito Cooperativo erogano crediti che rappresentano il 22,6% del totale dato alle imprese
artigiane nel nostro Paese, l’8,7% di quelli concessi alle famiglie consumatrici e il 17,8% delle risorse destinate alle
famiglie produttrici.
In Trentino
In Provincia di Trento sono presenti 42 Casse Rurali, con 369 sportelli. I Soci di Casse Rurali sono 126.694 e i dipendenti
2.299.
L’IDENTITÀ DELLA CASSA RURALE SI FONDA SU TRE
CARATTERISTICHE FONDAMENTALI:
• La partecipazione democratica: ogni Socio ha diritto ad un solo voto.
• La mutualità: obbligo ad orientare l’attività prevalente in favore dei Soci e a non perseguire fini di speculazione privata, bensì di utilità sociale.
• La territorialità: i Soci devono essere espressione del territorio di insediamento della Cassa; il risparmio raccolto resta
nel territorio per finanziare lo sviluppo.
I SOCI
11
Il Valore
per i Soci
“I Soci del Credito Cooperativo si impegnano sul proprio onore a contribuire
allo sviluppo della banca lavorando intensamente con essa,
promuovendone lo spirito e l’adesione presso la Comunità locale”.
(Carta dei Valori del Credito Cooperativo - Art. 9)
Ciascun Socio della Cassa Ru-
quanto concerne l’erogazio-
stinando i propri utili:
rale deve essere consapevole
ne del credito. Quindi sono
• almeno il 70% a riserva
di appartenere ad una banca di-
sempre i Soci il fine ultimo
legale, ovvero al rafforza-
versa dalle altre, più vicina a lui
dell’attività della banca;
mento del patrimonio;
ed alla Comunità cui appartiene.
-i
principali
beneficiari
• il 3% ai Fondi mutualistici
La Cassa Rurale, infatti, è una
dell’attività della Cassa, in
banca mutualistica: non perse-
quanto a loro sono riservate
• la parte rimanente, a fini
gue soltanto scopi di profitto ma
particolari condizioni banca-
di beneficenza o mutua-
punta ad obiettivi di utilità socia-
rie, servizi ed iniziative anche
lità, a beneficio della Co-
le ed eroga il credito principal-
di tipo extrabancario;
munità.
mente ai Soci, in base al “prin-
-
i principali testimoni e soste-
cipio di prevalenza” che viene
nitori della vitalità della Cas-
rispettato quando più del 50%
sa Rurale e del suo operato.
delle attività di rischio (ovvero i
È grazie alla fiducia e alla
prestiti) è destinato ai Soci o ad
partecipazione dei Soci che
attività prive di rischio.
la Cassa Rurale di Tuenno –
Val di Non è potuta diventare
I Soci rappresentano un auten-
e potrà rimanere un punto di
tico patrimonio per la Cassa
riferimento importante per la
Rurale e la Cassa Rurale si im-
nostra Comunità.
pegna a generare a sua volta valore per i propri Soci, che resta-
La Cassa Rurale rivolge la pro-
no l’elemento fondante in quanto
pria attività prevalentemente a
sono:
favore dei Soci, in quanto:
-i
proprietari
della
Cassa
- è una società di persone,
Rurale che, attraverso l’As-
“banca di persone per le per-
semblea, eleggono gli ammi-
sone”;
nistratori, responsabili delle
scelte gestionali;
-i primi clienti perché la Cassa Rurale deve operare prevalentemente con i Soci, per
per la cooperazione,
- presuppone una partecipazione
democratica,
“ogni
Socio ha diritto ad un solo
voto”;
- agisce senza fini di lucro, de-
Cassa
I Soci della
o una funzio
Rurale hann
partecipano
ne centrale:
alla vita della
attivamente
e
ostenendon
loro banca s
sservando le
gli scopi, o
i
statutarie e
disposizioni
o
, esercitand
regolamenti
d
ropri diritti e
pertanto i p
ri.
i propri dove
12
I SOCI
I Vantaggi
per i Soci
DIRITTI DEL SOCIO:
- intervenire in Assemblea ed esercitare il diritto di voto, con la regola del voto capitario (“una testa,
un voto”);
- usufruire dei servizi e dei vantaggi
offerti dalla società nei modi e nei
limiti fissati dai regolamenti e dalle
deliberazioni sociali;
- prendere visione del bilancio annuale e delle relazioni degli amministratori e dei sindaci durante i
15 giorni precedenti l’Assemblea
e di presentare agli organi sociali
eventuali osservazioni o indicazioni in riferimento alla gestione
sociale.
“Il Credito Cooperativo non ha scopo di lucro.
(…) Il risultato utile della gestione è strumento
per perpetuare la promozione del benessere
dei Soci e del territorio di riferimento,
al servizio dei quali si pone il Credito Cooperativo.
(…) Il Credito Cooperativo continuerà a destinare
tale utile al rafforzamento delle riserve e ad altre
attività di utilità sociale condivise dai Soci.”
(Carta dei Valori del Credito Cooperativo - Art. 6)
DOVERI DEL SOCIO:
-
-
osservare lo Statuto, i regolamenti e
le deliberazioni degli organi sociali;
Da sempre, gli statuti delle Casse Rurali individuano come obiettivo dell’im-
collaborare al buon andamento del-
presa quello di “migliorare la condizione materiale e morale dei Soci”.
la società operando con essa, par-
Il Socio è interessato ai vantaggi reciproci che può ottenere dall’apparte-
tecipando all’Assemblea e favoren-
nenza all’impresa, vantaggi che si possono sinteticamente esprimere in tre
do in ogni modo gli interessi sociali.
grandi aree:
1. vantaggi di carattere bancario;
TERRITORIALITÀ
Forte è il legame della Cassa Rurale
con il suo territorio: ogni Socio deve
risiedere oppure “operare” (nel senso di avere un interesse oggettivo di
2. vantaggi di carattere extra-bancario;
3. attività di informazione e di promozione della partecipazione.
1. Incentivi di carattere bancario
- La Cassa Rurale di Tuenno – Val di Non ha rispettato il principio di
prevalenza: al 31.12.2014, su un totale di 717 milioni di euro di attività
carattere economico) nella zona di
di rischio, 520 milioni erano destinati prevalentemente a Soci o a ponde-
competenza territoriale della Cassa
Rurale. Per zona di competenza territoriale si intendono i comuni nei quali
la banca ha sede e/o filiali e nei comuni confinanti.
A fini statistici le zone territoriali della
Cassa Rurale di Tuenno – Val di Non
sono state raggruppate nelle “macrozone” di:
•Tuenno;
•Cles;
• Contà: Flavon - Cunevo - Terres;
• Campodenno - Sporminore;
• Livo e Rumo: Livo - Cis - Bresimo
- Marcena - Mocenigo.
razione nulla;
- offerta di condizioni di favore per quanto concerne il rapporto di conto
corrente;
- offerta di condizioni di favore per particolari linee di finanziamento;
- offerta di condizioni di favore in determinati ambiti di investimento;
-
apertura del libretto “Risparmio Amico - Progetto Socio” in occasione
della nascita dei figli di Soci, con omaggio del primo versamento. Nel
2014 la Cassa Rurale ha investito per questa iniziativa quasi 5.900 euro,
con l’elargizione a favore di 57 nuovi nati.
2. Incentivi di carattere extra-bancario
- Partecipazione all’Assemblea dei Soci, con diritto all’elettorato attivo e
passivo;
- agevolazione sulle quote di partecipazione ad alcuni viaggi organizzati
dalla Cassa Rurale;
I SOCI
- riconoscimento alla fedeltà per i
con una base so-
Soci che da tanti anni fanno par-
ciale sempre più
te della compagine sociale;
ampia.
13
- servizi gratuiti che permettono
ai Soci di approfondire - con
Oltre ai mezzi di
l’aiuto di consulenti - temi e pro-
comunicazione di
blemi di natura fiscale, notarile,
cui
tecnica;
tutti i clienti, i prin-
- maggiorazione dei Premi allo
beneficiano
cipali
strumenti
Studio per gli studenti Soci o
di dialogo, divul-
figli di Soci che frequentano la
gazione e promo-
scuola media, la scuola supe-
zione utilizzati per
riore o l’università;
consolidare e raf-
- nell’ambito della formazione,
forzare la relazione con i Soci sono:
dico inviato a tutti i Soci ed alle
agevolazione sulle quote di par-
• l’Ufficio Soci: punto di riferi-
Associazioni del territorio, il vei-
tecipazione ai corsi di informa-
mento per ogni richiesta di in-
colo divulgativo per eccellenza
tica e di inglese per i Soci ed i
formazione e per la gestione
che rendiconta le attività svolte,
loro familiari.
di tutte le iniziative organizzate
le novità normative e che contie-
3. Informazione, comunicazione
per i Soci; per contattare l’Uffi-
ne informazioni di varia natura
e promozione della partecipa-
cio Soci si può chiamare il nu-
su servizi, prodotti, iniziative ed
zione
mero telefonico del centralino
anche curiosità;
La Cassa Rurale di Tuenno – Val di
0463.678000 o utilizzare l’indi-
• www.cr-tuenno.net: il sito Inter-
Non dedica particolare attenzione
rizzo e-mail riservato segrete-
net della Cassa, recentemente
[email protected];
rinnovato e sempre aggiornato,
all’informazione, alla promozione
della partecipazione e allo sviluppo
•l’attività
di
intermediazione
il canale più immediato per ricercare informazioni;
della comunicazione nei confron-
svolta dai componenti il Consi-
ti dei Soci. Attraverso l’Ufficio Soci
glio di Amministrazione e dal
•il Bilancio economico annuale,
e l’Ufficio Marketing ha realizzato
Personale dipendente presso
il cui fascicolo è distribuito ai
una serie di attività informative per
le filiali;
Soci presenti in Assemblea e
consolidare e rafforzare la relazione
• la rivista “La Cassa”: il perio-
disponibile presso la Segreteria
Generale ed il cui sunto viene
inviato unitamente all’avviso di
convocazione in Assemblea;
• incontri, mostre e convegni: i
Soci sono invitati a partecipare
a tutte le iniziative organizzate
dalla Cassa Rurale (eventi di
carattere informativo, convegni,
incontri,
mostre),
considera-
te momenti di incontro della
Cassa Rurale con i suoi Soci,
siano essi di natura istituzionale
che formativa o di svago, con
l’obiettivo di favorire il senso di
appartenenza e la socializzazione;
• viaggi: particolare importanza è
attribuita ai viaggi, come occaUn convegno organizzato in Cassa Rurale.
14
I SOCI
sione di divertimento ma anche
rientrati
di crescita culturale, per fare
entusiasti, pronti a rifare la
nuovi incontri e magari nuove
valigia per il prossimo au-
amicizie. I Soci che si iscrivono
tunno;
ad un viaggio della Cassa Ru-
- Mercatini
soddisfatti,
di
anzi
Natale
rale generalmente beneficiano
a Salisburgo: poche
di uno sconto sulla quota di par-
settimane prima di Na-
tecipazione. Nel 2014 sono stati
tale, un gruppo di Soci
organizzati i seguenti viaggi, con
e Clienti ha trascorso
la collaborazione di Agenzie di
una giornata a Salisbur-
Viaggio nostre clienti e partner:
go, incantevole città d’arte
- Museo dei masi tirolesi e
nonché patria di Mozart;
Castello di Tratzberg: do-
durante la mattinata si è
menica 1° giugno una qua-
svolta una visita alla città
rantina di persone, tra Soci
vecchia e, dopo il pranzo in
e Clienti, sono partiti per una
un tipico ristorante del cen-
• kit socio: in occasione dell’in-
piacevole giornata in Tirolo,
tro, si è proseguito con una
gresso nella Compagine Sociale,
alla scoperta dei vecchi masi
piacevole passeggiata tra
ad ogni nuovo Socio viene con-
tipici, sparsi in un parco di 10
le casette addobbate del
segnata una teca contenente
ettari ed in visita ad un pitto-
Mercatino, inebriati dall’at-
la Carta dei Valori del Credito
resco castello abbarbicato
mosfera natalizia.
Cooperativo, copia dell’ultimo
Bilancio Sociale e del periodico “La Cassa” ed un omaggio
realizzato a mano da una Cooperativa Sociale del territorio. Per la consultazione dello
Statuto e del Regolamento
assembleare si invitano i nuovi Soci ad accedere al sito internet della Cassa Rurale, sul
quale i documenti sono disponibili e sempre aggiornati.
su uno sperone roccioso,
raggiunto con un trenino;
- Ischia, soggiorno termale:
cresce di anno in anno il successo della settimana autunnale di relax e cure termali
nella splendida isola campana. Sono stati necessari due
pullman per accompagnare
i quasi 90 tra Soci e Clienti
che hanno colto l’occasione
di socializzare nell’atmosfera
rilassante e curativa dell’hotel “La Reginella” a Lacco
Ameno. I viaggiatori sono
Viaggio in Tirolo.
I SOCI
15
Assemblea dei Soci
L’Assemblea dei Soci è la massima
Un ulteriore
espressione del termine “partecipa-
evento ha
zione”, il momento culminante del
caratteriz-
rapporto tra Soci e Cassa Rurale: in
zato l’As-
base alla regola del voto capitario
semblea
(una testa, un voto) ogni Socio espri-
2014: per
me la propria volontà alla pari degli
la prima
altri Soci.
volta nella
Spetta all’Assemblea dei Soci:
-
eleggere le cariche sociali;
-
approvare il bilancio annuale e la
destinazione degli utili;
- stabilire la misura del compenso
per i componenti il consiglio di
amministrazione, il comitato esecutivo ed il collegio sindacale;
- deliberare sugli altri oggetti attribuiti dalla legge alla competenza
dell’assemblea;
- deliberare sulla responsabilità
degli amministratori e dei sindaci;
- approvare
l’eventuale
regola-
mento dei lavori assembleari;
-
deliberare su eventuali modifiche
allo Statuto.
ASSEMBLEA 2014
storia della
nostra
Cas-
sa Rurale i Soci
chilogrammo
hanno eletto una
siglio di Amministrazione (Monica Marinelli per la zona di Tuenno).
di
formaggio grana pro-
donna membro del Con-
dotto nei caseifici della zona
di competenza della Cassa Rurale.
Nella parte straordinaria, l’Assemblea dei Soci ha approvato le modi-
L’Assemblea del 24 maggio 2014 ha
fiche dello Statuto inerenti la riduzio-
registrato una partecipazione da re-
ne del numero degli amministratori,
cord con la presenza di 1.751 Soci
con riferimento alle Disposizioni di
(di cui 574 tramite delega), su 3.981
Vigilanza emanate dalla Banca d’I-
aventi diritto (44%).
talia in materia di organizzazione e
Dalle statistiche sulla partecipazio-
governo societario.
ne, possiamo rilevare che:
• il 73,5% dei partecipanti erano
La Cassa Rurale ha investito lo scor-
maschi, il 22% femmine e la re-
so anno 139 mila euro per l’organiz-
stante parte era rappresentata
zazione dell’Assemblea ordinaria e
da persone giuridiche (4,5%);
straordinaria, spesa che comprende
• riguardo ai Soci presenti, le zone
l’omaggio per tutti i Soci, la docu-
maggiormente
Quella dello scorso anno, sarà ricor-
mentazione per tutti i Soci presenti,
sono state Cles (31,5% dei pre-
rappresentate
data come l’Assemblea dello storico
il riconoscimento alla fedeltà di 20
senti) e Tuenno (30% dei pre-
passaggio di consegne tra il “vec-
Soci che vantano un’appartenenza
senti);
chio presidente” Gino Cristoforetti –
alla compagine sociale da numerosi
• riguardo ai Soci presenti rappor-
dopo cinque mandati al vertice – ed
decenni, oltre ai costi per il noleggio
tati ai Soci con diritto di parte-
il nuovo presidente Silvio Mucchi:
di sedie e strutture, per l’allestimento
cipazione, possiamo dire che i
senza dubbio la scadenza della
del palco, per la votazione elettroni-
Soci più partecipativi sono stati
massima carica istituzionale, con la
ca, per il buffet e per la stampa del
quelli di Campodenno (presente
mancata ricandidatura del signor
materiale assembleare.
il 58,35% degli aventi diritto), se-
Cristoforetti, ha richiamato una folla
A ciascun Socio è stato inviato in
guiti dai Soci di Tuenno (presenti
enorme di Soci.
omaggio un buono per il ritiro di un
il 55% degli aventi diritto).
16
I SOCI
SOCI PRESENTI ALL’ASSEMBLEA 2014 SUDDIVISI PER ZONA DI APPARTENENZA
0,86%
3,60%
13,36%
Zona Bresimo (0,86%)
1,14%
29,81%
Zona Campodenno (13,36%)
Zona Cis (1,14%)
Zona Cles (31,47%)
Zona Cunevo (4,47%)
Zona Flavon (5,20%)
Zona Marcena (2,00%)
Zona Mocenigo (0,86%)
Zona Sporminore (4,68%)
Zona Terres (2,28%)
2,28%
31,47%
4,68%
0,86%
2,00%
Zona Tuenno (29,81%)
Zona Varollo-Livo (3,60%)
5,20%
4,74%
LA COMPAGINE SOCIALE
Anche nel 2014 è proseguita la cre-
nimento della compagine socia-
scita della compagine sociale, a te-
le, dato che si può leggere come
stimonianza del solido rapporto che
avvicinamento dei ragazzi ai valori
I clienti che non hanno ancora com-
lega la Cassa Rurale al Territorio e
della Cooperazione.
piuto i 29 anni di età, in possesso
alla Comunità, specialmente in tempi di evidente crisi economica.
valido per l’intero 2015.
dei requisiti statutari di ammissibiliUn importante impulso all’ingresso
tà a Socio, possono diventare Soci
dei giovani è stato dato dall’iniziati-
con un’importante agevolazione sul
L’esame dei Soci entrati nel 2014
va fortemente voluta dal Consiglio
sovrapprezzo da versare, impe-
evidenzia un’età inferiore ai 30
di Amministrazione e denominata
gnandosi formalmente a partecipa-
anni per il 49% dei nuovi ingressi
“Soci Under 28 – Entra nella no-
re a momenti formativi, allo scopo di
e questo dato è molto significativo:
stra squadra”, progetto inaugu-
accrescere sensibilità e competen-
prosegue il processo di ringiova-
rato nel luglio 2015 e che resterà
ze in ambito cooperativo.
E NTRA
N E LLA
N O STRA
S Q UAD RA
Diventa Socio
I SOCI
17
Altro dato degno di nota è il massiccio ingresso di donne nella Compagine Sociale: sono state ben 70 le nuove Socie del
2014, numero di pochissimo inferiore a quello dei maschi (73).
SOCI ENTRATI NEL 2014
7,59%
0,69%
11,03%
0,69%
Zona Bresimo (0,69%)
Zona Campodenno (11,03%)
28,28%
Zona Cis (0,69%)
Zona Cles (40,69%)
Zona Cunevo (2,76%)
Zona Flavon (2,76%)
Zona Marcena (2,07%)
Zona Sporminore (2,76%)
Zona Terres (0,69%)
Zona Tuenno (28,28%)
0,69%
2,76%
2,07%
Zona Varollo-Livo (7,59%)
40,69%
2,76%
2,76%
ETÀ DEI SOCI ENTRATI NEL 2014
4,83%
1,38%
8,97%
48,97%
6,21%
fino a 30 (48,97%)
da 31 a 40 (12,41%)
da 41 a 50 (17,24%)
da 51 a 60 (6,21%)
da 61 a 70 (8,97%)
oltre 71 (4,83%)
Persone Giuridiche (1,38%)
17,24%
12,41%
Nel corso dell’anno l’incremento netto dei Soci è stato di 73 unità, con l’ingresso di 145 nuovi soci e
l’uscita di 72 Soci, dei quali 67 sono usciti per morte. Il recesso, quando non è dovuto alla morte del
Socio, è generalmente da imputare alla perdita del requisito statutario che impone al Socio la residenza
o lo svolgimento dell’attività economica prevalente nella zona di competenza territoriale della Banca.
A fronte dei nuovi ingressi e dei recessi avvenuti in corso d’anno, al 31 dicembre 2014 la compagine
sociale risulta costituita da 4.111 unità: 1.178 femmine (28,6%), 2.795 maschi (68%) e 138 Persone
Giuridiche, ovvero Aziende, Enti ed Associazioni (3,4%).
18
I SOCI
SUDDIVISIONE SOCI PER ZONA
577
984
Zona Campodenno-Sporminore (577)
Zona Cles (1.293)
Zona Contà (465)
Zona Maddalene (792)
Zona Tuenno (984)
1.293
792
465
SOCI PER ZONA E PER FASCIA DI ETÀ
FINO A 30
ANNI
DA 31 A
40 ANNI
DA 41 A
50 ANNI
DA 51 A
60 ANNI
DA 61 A
70 ANNI
zona VAROLLO-LIVO
4
28
1
83
10
5
11
1
6
3
50
14
16
56
11
264
31
26
18
15
35
9
96
63
19
75
18
227
27
28
30
11
21
13
117
58
17
77
10
210
27
34
42
38
30
26
191
57
24
93
12
210
25
30
40
37
36
10
207
73
11
78
15
225
56
49
49
19
28
37
297
47
74
8
3
4
2
2
2
26
5
91
419
67
1.293
184
175
194
123
158
106
984
317
TOT. COMPLESSIVO
216
640
644
759
803
911
138
4.111
zona BRESIMO
zona CAMPODENNO
zona CIS
zona CLES
zona CUNEVO
zona FLAVON
zona MARCENA
zona MOCENIGO
zona SPORMINORE
zona TERRES
zona TUENNO
OLTRE 71 PERSONE
ANNI
GIURIDICHE
12
TOTALE
SOCI
Sulla base delle statistiche riferite a sesso, età e attività svolta, è possibile segnalare che:
• i Soci maschi rappresentano il 70,4%, mentre il restante 29,6% sono donne, in progressivo aumento;
• nonostante sia in atto un ringiovanimento dei Soci, la fascia di età più rappresentativa è ancora quella oltre i 71 anni che
corrisponde al 23% della Compagine Sociale, seguita dalla fascia dei Soci tra i 61 ed i 70 anni di età, pari al 20%;
• dall’analisi dell’attività svolta, il 20% dei Soci è costituito da pensionati, seguiti da un 17,5% di operai e da un 15% di
agricoltori.
Le statistiche sull’anzianità sociale evidenziano un notevole attaccamento alla Cassa Rurale, considerato che il 50% dei
Soci lo è da oltre 16 anni.
I SOCI
19
ANZIANITÀ SOCIALE AL 31.12.2014
CAMPODENNO - SPORMINORE
CLES
CONTÀ
LIVO E RUMO
TUENNO
TOTALE COMPLESSIVO
MENO DI
1 ANNO
DA 1 A 5
ANNI
DA 6 A 15
ANNI
DA OLTRE
16 ANNI
TOTALE
12
55
17
11
18
113
61
205
68
66
99
499
143
643
103
245
242
1.376
357
345
274
474
600
2.050
573
1.248
462
796
959
4.038
Ricordiamo i Soci che ci hanno lasciato nell’anno 2014 e partecipiamo al cordoglio dei familiari:
Aliprandini Rosa (Cles)
Menapace Emma in Iob (Cunevo)
Avanzo Sergio (Cles)
Menapace Luigi fu Davide (Tuenno)
Benvegnù Giuseppe (Cles)
Menapace Pio fu Davide (Tuenno)
Bertol Lorenzo (Campodenno)
Miclet Ettore (Terres)
Concini Giusto (Tuenno)
Moratti Giuseppina in Leita (Tuenno)
Dallago Ilda in Leonardi (Tuenno)
Nardelli Beniamino (Sporminore)
Dallago Laura (Tuenno)
Pancheri Guido (Cles)
De Concini Maria in Maistrelli (Tuenno)
Pinamonti Anna Maria in Zanon (Cunevo)
Degasperi Arthur (Ora)
Pinamonti Gino fu Emiro (Trento)
Endrizzi Gemma in Iob (Flavon)
Poda Dario (Flavon)
Fanti Attilio (Rumo)
Poda Enrico (Flavon)
Formolo Vittorio (Sporminore)
Ricaldone Enrico (Tuenno)
Giovannini Franco (Flavon)
Ruatti Renzo (Campodenno)
Giovannini Mario fu Italo (Flavon)
Sandri Carlo (Bresimo)
Gosetti Gilberto (Nanno)
Torresani Candido (Cles)
Leita Guido fu Quirino (Tuenno)
Valentini Adolfo (Tuenno)
Leonardi Bianca in Zanolini (Tuenno)
Valentini Angelo fu Paolo (Tuenno)
Maistrelli Guido (Tuenno)
Vegher Emilio (Rumo)
Martini Maria in De Concini (Tuenno)
Zanolini Bruno (Tuenno)
Meloni Luigi (Tuenno)
Zanolini Rodolfo (Tuenno)
Menapace Amelio di Severino (Tuenno)
Zanoni Virna (Campodenno)
20
I SOCI
Il Patrimonio
Le Banche di Credito Cooperativo devono, per legge, destinare almeno il 70% degli utili alla riserva legale, tutelando la
loro patrimonializzazione, in quanto elemento fondamentale di redditività, nonché di garanzia della solidità della Banca,
anche ai fini di Vigilanza.
Il Patrimonio, infatti, sostiene l’operatività della banca e fa fronte agli interventi a favore del Territorio e della Comunità, consentendo l’erogazione di vantaggi a beneficio dei Soci, di enti, associazioni e famiglie.
Inoltre, il patrimonio è stato, soprattutto negli ultimi difficili anni di crisi economica, presidio fondamentale di stabilità e
assorbimento dei rischi, a tutela di tutti i portatori di interesse della nostra Cassa Rurale. Grazie alla rilevante adeguatezza
del nostro patrimonio, anche nel 2014, la Cassa Rurale non ha fatto mancare il proprio sostegno creditizio ai Soci, ai Clienti
e alla Comunità locale.
Il Patrimonio è composto dal capitale sociale, dal fondo sovrapprezzo azioni e dalle Riserve. Al 31.12.2014 ammontava a
77 milioni di Euro, così costituiti:
• Capitale Sociale: 10.606 Euro
È l’ammontare dell’importo delle azioni (o quote sociali, pari a 2,58 Euro) versato dai Soci al momento dell’ingresso nella
compagine sociale.
• Fondo Sovrapprezzo Emissione: 289.339 Euro
È costituito dall’importo che i nuovi Soci versano, unitamente alla quota sociale, per entrare nella compagine sociale.
L’Assemblea 2014 ha confermato in 210,00 Euro l’importo del sovrapprezzo. Per i giovani con meno di 29 anni d’età,
fino al 31/12/2015, il sovrapprezzo è ridotto a 80,00 Euro.
•Riserve: 76.777.786 Euro
Sono rappresentate principalmente dagli accantonamenti degli utili degli esercizi precedenti.
10.606
289.339
Capitale Sociale (10.606)
Fondo Sovrapprezzo Emissione (289.339)
Riserve (76.777.786)
76.777.786
I CLIENTI
21
Il Valore
per i Clienti
Con la consapevolezza che ogni
attrattivi, nel rispetto delle
Cliente rappresenta per la Cas-
normative in materia di
sa Rurale una Persona, i nostri
sicurezza fisica e degli
collaboratori ricercano costante-
impianti, nonché per la
mente un rapporto di relazione
tutela della privacy.
“alla pari” che permetta di inter-
d)
Investire
risorse
nel
pretare al meglio ogni specifica
miglioramento dei ser-
esigenza, soddisfando i bisogni
vizi di home banking,
manifesti e quelli attesi in modo
garantendo ai Clienti la
professionale, sincero e riservato.
massima
L’obiettivo comune è quello di
loro utilizzo.
sicurezza
nel
garantire un servizio efficiente e
di qualità, proponendo uno stile
Grazie alla rete capillare di Filia-
del contatto basato sulla traspa-
li, presenti anche nei territori più
renza, sulla fiducia, sulla dispo-
periferici, la nostra Cassa Rurale
nibilità e cortesia, valorizzando
riesce ad attivare un sistema di
il rapporto umano instaurato tra
dialogo e confronto reciproco che
operatore e Cliente.
consente di innescare un proces-
Impegnandosi ad ottimizzare nel
so di miglioramento continuo.
tempo l’attenzione al servizio of-
In un contesto caratterizzato dal
ferto e alla qualità della relazione
cambiamento e dove l’innovazio-
umana, la Cassa Rurale ha tre
ne gioca un ruolo determinante,
obiettivi principali:
la Cassa Rurale è riuscita ad in-
a)investire ogni anno nell’atti-
vestire anche quest’anno nello
vità di formazione del per-
sviluppo di nuovi strumenti di
sonale, con il fine di fornire
comunicazione per la Clientela,
strumenti per elevare non
sempre più personalizzati e al-
soltanto le competenze pro-
tamente sicuri. A fianco dei tra-
fessionali, ma anche quelle
dizionali sportelli bancari sono
relazionali;
sempre più utilizzati altri cana-
b) ampliare le modalità di con-
li:
ATM
(Sportelli
bancomat),
tatto con la Clientela, utiliz-
Inbank e Onbank (che consen-
zando sia i canali tradizionali,
tono di visualizzare e utilizza-
sia quelli più innovativi, cer-
re il proprio C/Corrente tramite
cando di adattare lo stile co-
internet e con lo Smartphone),
municativo a seconda dell’in-
Bancalight e, dal lato degli eser-
terlocutore;
centi, strumenti di POS (per ac-
c) rendere le Filiali e gli Sportelli sempre più funzionali e
quisire i pagamenti) di ultima
generazione.
LA GESTIONE
DEI RECLAMI
La Cassa Rurale svolge la propria
attività ispirandosi ai principi della
trasparenza, della chiarezza, dell’assistenza e investendo sulla qualità
del servizio offerto. Tutto il personale
si impegna per rispondere in modo
esaustivo, coerente e tempestivo
alle richieste dei Soci e della Clientela, cercando di massimizzare la loro
soddisfazione. Nel caso in cui dovessero sorgere elementi di criticità,
la Cassa Rurale ha attivato degli strumenti specifici e modalità operative
per la gestione dei reclami.
UFFICIO RECLAMI DELLA CASSA RURALE: i Clienti possono far
pervenire per iscritto i loro reclami
e richiedere una risposta. La Cassa Rurale, per la tutela della propria
clientela, gestisce i reclami in maniera accentrata, affidandoli all’ap-
22
I C L I E N TI
posito Ufficio Reclami.
matori si possono rivolgere gratuita-
Banca d’Italia fornisce i mezzi per il
Nel corso dell’anno 2014 si sono re-
mente per risolvere le controversie
suo funzionamento.
gistrati due nuovi reclami. La Cassa
che non hanno trovato risposte ade-
Il Cliente può rivolgersi all’Arbitro
ha dato seguito a tutti i reclami nel ri-
guate presso l’Ufficio Reclami della
dopo aver tentato di risolvere il pro-
spetto delle forme e dei tempi previsti
Cassa Rurale, purché l’importo non
blema direttamente con la banca. Le
dalla normativa. Nessun reclamo ha
sia superiore a 100.000 euro.
decisioni non sono vincolanti come
visto finora il cliente adire all’ABF (Ar-
Nell’anno 2014 la nostra Clientela non
quelle del giudice ma se la banca
bitro Bancario Finanziario).
ha avanzato alcun reclamo a questo
non le rispetta, il suo inadempimen-
Alla data di pubblicazione del bilan-
organismo.
to è reso pubblico. Se il Cliente non
cio Sociale i due reclami non hanno
rimane soddisfatto delle decisioni
dato adito ad altre richieste da parte
La Cassa Rurale aderisce inoltre
dell’Arbitro, può comunque rivolgersi
del Cliente e pertanto sono da consi-
all’accordo per la costituzione del
al giudice.
derarsi chiusi.
Conciliatore Bancario, un’Associa-
Con riguardo all’inoltro del reclamo,
zione che ha l’obiettivo di favorire la
SU COSA PUÒ DECIDERE L’ARBI-
il Cliente ha la possibilità di scegliere
soluzione, in tempi brevi, delle contro-
TRO BANCARIO FINANZIARIO?
il mezzo di comunicazione più eco-
versie tra Cliente e Banca. Al Conci-
Tutte le controversie che riguardano
nomico per i contatti con la Cassa
liatore Bancario fa capo anche l’Om-
operazioni e servizi bancari e finan-
Rurale e può presentare reclamo
budsman – Giurì Bancario.
ziari, come ad esempio i conti corren-
mediante una lettera circostanziata,
ti, i mutui, i prestiti personali, con l’e-
consegnata direttamente alla Filiale o
ABF – ARBITRO BANCARIO E FI-
sclusione dei servizi di investimento:
inoltrata a mezzo posta, fax o con una
NANZIARIO
• che investono un valore non su-
e-mail all’indirizzo di posta elettronica
Nell’anno 2009 nasce un nuovo siste-
[email protected] o com-
ma di risoluzione delle controversie
pilando l’apposito modulo disponibile
tra i clienti e le banche e gli altri inter-
• che siano relative a operazioni o
presso la Filiale.
mediari finanziari. Si tratta dell’Arbitro
comportamenti non anteriori al 1°
Il Cliente ha diritto ad avere una rispo-
Bancario e finanziario, un sistema
gennaio 2009.
sta entro 30 giorni dalla presentazio-
stragiudiziale che offre un’alternativa
ne del reclamo.
più semplice, rapida ed economica
COME RICORRERE ALL’ARBITRO
rispetto al ricorso al giudice.
BANCARIO E FINANZIARIO
OMBUDSMAN – GIURÌ BANCA-
L’Arbitro è un organismo indipenden-
Per presentare il ricorso è sufficiente:
RIO: è un organismo sostenuto dal
te e imparziale che decide in pochi
• compilare un modulo, disponibi-
sistema bancario, al quale i consu-
mesi chi ha ragione e chi ha torto. La
le sul sito www.arbitrobancario-
periore a 100.000 euro, se si chiede una somma in denaro;
finanziario.it, in Banca d’Italia o
presso la Cassa Rurale;
• versare un contributo spese di 20
euro, che viene rimborsato dalla
banca se il ricorso viene accolto.
Per conoscere dove spedire il ricorso e per ricevere altre informazioni
è possibile consultare il sito internet
dell’Arbitro Bancario e Finanziario
o rivolgersi all’Ufficio Reclami della
Cassa Rurale.
Nell’anno 2014 la nostra clientela non
ha avanzato alcun reclamo all’ABF.
LE SCELTE DI UNA COMUNITÀ
Il tempo in cui massime sono le aspirazioni e le forze per l’individuo,
la famiglia, la comunità. Il tempo della determinazione, delle scelte responsabili
che consolidano il presente e prefigurano il futuro. La forza di un progetto
di credito cooperativo sta nelle persone che lo costruiscono.
www.nitidaimmagine.it
Valori nei quali ci identifichiamo.
24
I C O L L AB O R ATO RI
Il Valore
per i Collaboratori
FORMAZIONE E FAMILY AUDIT: DUE PROGETTI
La Cassa Rurale dedica ogni anno specifica attenzione alla selezione e valorizzazione delle competenze
dei suoi collaboratori, alla promozione della partecipazione e del coinvolgimento delle risorse umane, al
rafforzamento dello spirito di squadra e di uno stile di
lavoro improntato alla logica del servizio.
Per questo motivo risulta particolarmente importante
il forte investimento in formazione rimarcato nei Piani
Operativi degli anni passati e dell’esercizio in corso.
La Cassa Rurale ha investito nella crescita sia professionale che delle competenze dei propri collaboratori;
la formazione è anche strumento importante per veicolare all’interno dell’azienda i principi e la filosofia del
credito cooperativo.
Le linee guida della gestione delle risorse umane della
Cassa è ispirata ai criteri del coinvolgimento e della
centralità della persona; l’obiettivo è lo sviluppo delle
competenze, della capacità di operare in team, della
sensibilità commerciale, della flessibilità, dell’orientamento al cliente, della responsabilità e della professionalità.
ciliazione lavoro e famiglia quale vantaggio per il be-
Le modalità formative tradizionali sono state affiancate
nessere dei nostri collaboratori. Il Family Audit è uno
anche da altre forme, quali:
strumento che si propone di promuovere un cambia-
l’auto formazione, la formazione interna, la formazione
mento culturale e organizzativo all’interno dell’azien-
a distanza (videoconferenza), l’apprendimento sul la-
da e consente di adottare politiche di gestione del
voro (tramite esperienza) e l’affiancamento.
personale orientate al benessere dei propri dipendenti
Particolare attenzione è stata dedicata alla diffusione
e delle loro famiglie. Siamo convinti sarà un processo
delle informazioni ed alla comunicazione interna quale
di lunga durata, finalizzato al miglioramento di nume-
strumento essenziale per il coinvolgimento; l’intranet
rosi aspetti interni, che, se gestiti al meglio, potranno
aziendale è un mezzo prezioso e veloce per diffondere
riflettersi positivamente anche sulle relazioni tra i nostri
notizie importanti a tutti i collaboratori.
collaboratori e i Soci e i Clienti.
Da due anni la nostra azienda è impegnata nel progetto “Family Audit”, con l’obiettivo di favorire la con-
Il Direttore - Massimo Pinamonti
I COLLABORATORI
25
“Il Credito Cooperativo si impegna a favorire la crescita
delle competenze e della professionalità degli amministratori,
dirigenti, collaboratori e la crescita e la diffusione
della cultura economica, sociale,
civile nei soci e nelle Comunità locali.”
Art. 8 della Carta dei Valori
Nella certezza che per il funzio-
Un forte segnale del clima sfavo-
visi: 28 donne e 45 uomini.
namento di un’azienda sono de-
revole è dimostrato dalla disdetta
La composizione del personale
terminanti le persone e che dal
unilaterale sia del CCNL che del
per qualifica evidenzia la presen-
loro coinvolgimento e dalle loro
Contratto Integrativo Provincia-
za di 2 dirigenti, 23 quadri diret-
capacità dipende la realizzazione
le: attualmente le trattative per il
tivi e 48 appartenenti alle aree
degli obiettivi sociali ed economi-
rinnovo dei contratti sono ancora
professionali.
ci, il rapporto tra la Cassa Rurale
in corso. L’auspicio è che prose-
Quasi il 55% delle risolse umane
ed i suoi Collaboratori si basa su
guano con equità e trasparenza,
è dislocato al front-office.
questi principi fondamentali:
a salvaguardia sia dei lavoratori
• il primato e la centralità della
che della specificità che identifi-
Anche nel 2014 sono avvenute
ca le Casse Rurali.
revisioni
persona;
• la formazione permanente.
LA GESTIONE
DELLE RISORSE
UMANE
I risultati conseguiti dalla Cassa
Rurale sono raggiunti grazie alla
professionalità dei collaboratori: quindi è necessario dedicare
grande attenzione alla valorizzazione delle competenze ed alla
crescita professionale delle risorse umane, pur in un contesto
particolarmente difficile, nel quale serve ricercare il contenimento
dei costi e dove anche la Cassa
Rurale deve stare al passo dei
forti cambiamenti che incidono
sull’intero sistema bancario.
interne,
finalizzate all’ottimizzazione delle
• la promozione della partecipazione;
organizzative
Nel corso dell’anno 2014 sono da
risorse impiegate nei diversi ruo-
evidenziare:
li, per garantire il giusto presidio
• le dimissioni volontarie di due
sia delle attività commerciali e di
dipendenti, di cui uno per
consulenza, che delle funzioni di
pensionamento (Rino Rosani);
governo e controllo e di presidio
• l’assunzione di una nuova ri-
della rete commerciale. La novità
sorsa con la funzione di Vice
principale riguarda la nomina del
Direttore (Giuseppe Peder);
Vice Direttore, figura professiona-
• la proroga del contratto a tem-
le di nuova assunzione e prove-
po determinato stipulato nel
niente dal mondo bancario.
2013 con Sebastiano Zanolini;
• l’assunzione di una nuova ri-
Riconoscendo il valore sociale di
sorsa con contratto a tempo
una politica aziendale volta a pro-
determinato (Paola Leonardi);
muovere una maggiore concilia-
• per quanto riguarda le asten-
zione tra i bisogni lavorativi, per-
sioni per maternità, si segnala
sonali e familiari dei dipendenti, la
l’assenza temporanea di una
Cassa Rurale nel 2014 ha soste-
collega ed il rientro, nell’anno,
nuto 12 contratti part-time, nelle
di un’altra dipendente.
diverse tipologie a seconda delle
esigenze organizzative: orizzon-
Al 31 dicembre 2014 i dipendenti
tale o misto. I contratti part-time
sono 73, di cui 71 con contratto a
rappresentano il 16,5% del totale,
tempo indeterminato, così suddi-
a testimonianza dello sforzo della
26
I C O L L AB O R ATO RI
Cassa Rurale nel conciliare le esigenze di vita privata e di lavoro
dei collaboratori ed in particolare
FORMAZIONE E
VALORIZZAZIONE
delle mamme lavoratrici.
CIRCOLO
RICREATIVO DEL
PERSONALE
DIPENDENTE
Prosegue infatti il processo Fa-
Dal punto di vista della forma-
mily Audit per il quale la Cassa
zione la struttura è impegnata
Rurale ha ottenuto dalla Provin-
costantemente nella programma-
cia Autonoma di Trento il certifi-
zione di attività di affiancamento,
Prosegue l’attività del Circolo
cato base nel maggio 2013, un
corsi esterni e interni ed incontri
Ricreativo del personale di-
riconoscimento allo sviluppo e
di aggiornamento.
pendente della Cassa Rurale di
al miglioramento di un’efficace
Il costo riferito all’attività formati-
Tuenno – Val di Non, costituito
politica aziendale di gestione del
va, contabilizzato a bilancio nel-
nel 2013 con lo scopo di promuo-
personale, nell’ottica della conci-
le spese del Personale, è stato
vere iniziative ed attività ricreative
liazione tra lavoro e famiglia del
complessivamente, nel 2014, pari
in ambito sportivo e/o culturale a
personale dipendente.
a 43 mila euro, un dato in forte
favore dei Dipendenti della Cas-
crescita ed in controtendenza, a
sa Rurale, per rinforzare il senso
testimonianza che la formazione
di appartenenza e per favorire lo
e la crescita professionale sono
spirito di amicizia. Le iniziative
un investimento che si traduce
del Circolo sono autofinanziate
nel miglioramento della qualità
dai dipendenti partecipanti.
dei servizi offerti a Soci e Clienti.
Attività del 2014:
• 33° edizione de “La Slipegada”, manifestazione sportiva
del movimento cooperativo
trentino con gare di sci alpinismo, ciaspole, slalom e sci
nordico;
•“Festa della neve in memoria di Marina e Davide”: giornata di sport e condivisione
per ricordare i colleghi scomparsi nel 2013, Marina Franzoi
e Davide Campagnolo.
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FILIALE VAROLLO
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DI RUMO
Ettore Iob
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FILIALE CIS
Nicoletta Dallavo
FILIALE BRESIMO
Nicoletta Dallavo
FILIALE MOCENIGO
DI RUMO
Nicoletta Dallavo
30
I F O R N ITO RI
Il Valore per i Fornitori
e la Cooperazione
La Cassa Rurale, per l’esercizio della sua attività, si avvale della collaborazione di numerosi fornitori di beni e servizi: nel
2014 le spese sostenute raggiungono quasi i 3 milioni di euro, fatturati da 242 diversi fornitori, scelti in base a criteri
di affidabilità, professionalità, competenza, qualità del servizio e dell’assistenza offerti.
NUMERO DI FORNITORI
7,02%
20,66%
dalla Coperazione (7,02%)
locali (72,31%)
altri (20,66%)
72,31%
IMPORTO FATTURATO DAI FORNITORI
11,01%
48,96%
dalla Coperazione (48,96%)
locali (40,03%)
altri (11,01%)
40,03%
31
I FORNITORI
PRIVILEGIAMO LE AZIENDE LOCALI
“Il Credito Cooperativo favorisce la partecipazione
degli operatori locali alla vita economica, privilegiando le famiglie
e le piccole imprese; promuove l’accesso al credito,
contribuisce alla parificazione delle opportunità”.
(Carta dei Valori del Credito Cooperativo - Art. 4)
La maggior parte dei fornitori viene
con i propri fornitori che genera re-
spesa di quasi 1,2 milioni di euro.
scelta in ambito locale, per quanto
ciproci vantaggi e conseguenti ri-
Lo scorso anno hanno rappresen-
possibile, e privilegiando le azien-
cadute economiche e sociali sulla
tato:
de che operano con la Cassa Ru-
Comunità.
•il 72% dei fornitori in termini nu-
rale come Soci o Clienti.
Sono stati 175 i fornitori locali
In questo modo la Cassa Rurale
che nel 2014 hanno venduto beni
instaura un rapporto consolidato
o servizi alla Cassa Rurale per una
merici;
•il 40% sul totale degli importi
fatturati.
LA COOPERAZIONE TRA COOPERATIVE
“Lo stile cooperativo è il segreto del successo. L’unione delle forze, il lavoro di
gruppo, la condivisione leale degli obiettivi sono il futuro della cooperazione di
credito. La cooperazione tra le banche cooperative (…) è condizione per conservarne l’autonomia e migliorarne il servizio a Soci e Clienti”.
(Carta dei Valori del Credito Cooperativo - Art. 5)
La Cassa Rurale è espressione del-
come i caseifici sociali, le coopera-
della
la Cooperazione e nel mondo della
tive sociali e le famiglie cooperative.
Lavoro Scarl, Assicura, Ecra, Fondo
Cooperazione è inserita e collabora
La Cassa Rurale offre ai propri Soci
Comune delle Casse Rurali Trentine,
attivamente. Nello scegliere i propri
e clienti i prodotti e servizi forniti da
Phoenix Informatica Bancaria Spa.
Fornitori, la Cassa Rurale si indiriz-
Cassa Centrale Banca e si avvale
Sono stati 17 i fornitori del mondo
za all’interno del sistema del credito
della collaborazione degli altri orga-
della Cooperazione che nel 2014
cooperativo provinciale e nazionale,
nismi cooperativi e dei loro partner:
hanno venduto beni o servizi alla
nelle sue diverse articolazioni, ma si
Centrale Finanziaria del Nord Est
Cassa Rurale per una spesa di 1,4
rivolge anche alle altre imprese coo-
Spa, Finanziaria Trentina della Co-
milioni di euro, che rappresentano
perative operanti nella nostra zona,
operazione, Federazione Trentina
il 49 % della spesa totale.
Cooperazione,
Formazione
La Cassa Rurale co-opera con il sistema del Credito Cooperativo anche partecipando alla capitalizzazione degli
organismi di categoria. Riportiamo di seguito il valore nominale delle principali partecipazioni:
• Centrale Finanziaria del Nord Est Spa
5
milioni di euro
• Finanziaria Trentina della Cooperazione
300 mila euro
• Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine
72,7 mila euro
• Federazione Trentina della Cooperazione
12,4 mila euro
• Formazione Lavoro Scpa
5
mila euro
•
Partecipazioni Cooperative Srl100
mila euro
32
L A C O M UN I TÀ
Il Valore per la Comunità
• riconoscere l’esi-
Tale apporto non va considerato
stenza, accanto
scontato o “dovuto”, ma è l’espres-
ai Soci, di altri
sione di quel valore che rende diffe-
soggetti inte-
rente una banca di Credito Coope-
ressati ai ri-
rativo: la relazione di reciprocità. Chi
sultati delle
diventa Socio e cliente della Cassa
attività:
i
Rurale deve essere consapevole di
portatori di
ottenere un beneficio a favore della
interesse,
Comunità in cui vive: la ricchezza
tra i quali
creata dalla banca rimane nel Terri-
emerge
la
Comunità.
L’obiettivo
torio, perché la maggior parte degli
investimenti per lo sviluppo econo-
da
mico è rivolta alla comunità locale,
il
ma anche perché il patrimonio della
miglioramento della
Cassa Rurale è un bene della Comu-
perseguire
è
qualità della vita della col-
nità stessa.
lettività e a questo scopo vengono
La responsabilità sociale della
destinate consistenti risorse.
Sono due le modalità attraverso cui
Cassa Rurale è scritta nello Statu-
La responsabilità sociale della Cas-
creare valore economico, sociale e
to, è un valore di riferimento prima-
sa Rurale si continua a manifesta-
culturale:
rio e si concretizza nelle strategie,
re nonostante il contesto di crisi e
• sostenendo l’attività delle orga-
negli stili di gestione e nei compor-
difficoltà dell’economia: anche nel
nizzazioni che all’interno della
tamenti messi in atto.
2014 la Cassa Rurale ha sostenuto
Comunità svolgono questo ruo-
La responsabilità sociale si tradu-
lo sviluppo e la crescita del territorio
lo (enti, associazioni, organismi
ce in:
e favorito una migliore qualità della
• assumere impegni diversi ri-
vita, attraverso l’erogazione di con-
• realizzando direttamente attivi-
spetto alla produzione di un
sistenti risorse a sostegno di progetti
tà ed iniziative di tipo sociale e
profitto;
ed iniziative locali.
culturale.
di volontariato);
ATTIVITÀ DI BENEFICENZA E SPONSORIZZAZIONE SOCIALE
Nel 2014 la Cassa Rurale ha contribuito con 280 mila euro alla realizzazione di progetti ed iniziative frutto della creatività, intraprendenza ed impegno delle realtà associative del Territorio, finanziando 210 diversi interventi.
L’azione di sostegno economico alle iniziative del territorio si concretizza principalmente attraverso due diverse categorie di interventi:
• Beneficenza: donazioni gratuite attraverso l’utilizzo di un fondo specifico a cui annualmente l’Assemblea dei Soci
destina una parte degli utili della gestione – 125 interventi nel 2014 per un totale elargito di 107 mila euro.
• Sponsorizzazioni e Pubblicità: interventi economici che supportano iniziative di rilevanza sociale come corrispettivo della pubblicizzazione del nome e dell’immagine della Cassa Rurale – 85 contratti stipulati nel 2014 per un
totale fatturato di 172 mila euro.
LA COM U NITÀ
AR =15.590,00
AV = 2.050,00
CF = 29.390,63
FP = 41.812,09
EP = 34.087,89
33
AR - attività ricreative
AV - assistenza e volontariato
CF - cultura e formazione
EP - enti pubblici
ER - enti religiosi
ER = 6.161,44
IL - istituzioni locali
IU - interventi umanitari
PC - protezione civile
IL = 12.278,80
IU = 5.880,64
PC = 4.550,00
SA = 6.261,80
SP = 94.436,34
SA - sanità
SI - scuola e istruzione
SP - sport
FP - fondi provinciali
SI = 27.401,06
TIPOLOGIE ED AMBITI DI INTERVENTO
1.SOSTEGNO
ALL’INFANZIA,
Dal 2002, anno di partenza del
Erasmus”: sostegno economi-
AGLI STUDENTI E AI GIOVANI
progetto, la Cassa Rurale ha inve-
co a favore degli studenti uni-
Per la Cassa Rurale è strategico
stito 250 mila euro nell’iniziativa
versitari che trascorrono alme-
investire nella promozione alla cre-
“Ragazzi dell’Europa”:
no 5 mesi all’estero, nell’ambito
scita dei valori dei nostri giovani: il
- “Ragazzi
2014”:
del progetto Socrates-Erasmus
futuro è nelle loro mani. Per questo,
sostegno economico a favore
o affini. Lo scorso anno sono
alle “nuove generazioni” è dedica-
di studenti delle scuole medie
stati erogati 8.550 euro a fron-
to un occhio di riguardo: al mondo
o superiori che hanno effettua-
te di 12 domande di contributo
dell’infanzia sono rivolti i contributi
to un soggiorno, generalmente
relativamente alla ottava fase
erogati a sostegno delle attività pro-
estivo, di studio all’estero. Lo
dell’iniziativa (2013/2014), di
mosse dalle scuole materne del
scorso anno sono stati erogati
cui 9 a favore di studenti Soci o
Territorio; oltre a partecipare attiva-
12.950 euro a favore di 46 ra-
mente e sostenere le attività orga-
gazzi, di cui 33 figli di Soci.
Gli studenti premiati sono stati in-
“Ragazzi dell’Europa – Progetto
vitati ad una speciale serata loro
nizzate dalle scuole di ogni ordine
-
dell’Europa
figli di Soci.
e grado, la Cassa Rurale assegna
premi allo studio agli studenti che
partecipano ad un soggiorno formativo all’estero, iniziativa denominata “Ragazzi dell’Europa”, portata
avanti da oltre un decennio con la
certezza che la diffusione della conoscenza delle lingue straniere sia
la chiave di una porta che si apre su
un mondo sempre più internazionale ed interculturale.
RAGAZZI DELL’EUROPA
Iniziativa “Ragazzi dell’Europa”.
34
L A C O M UN I TÀ
dedicata (7 novembre 2014), con
la
partecipazione
straordinaria
dell’attore trentino Lucio Gardin,
che ha intrattenuto il pubblico presente con gag esilaranti.
PROGETTO JOB TRAINER
La Cassa Rurale offre a laureandi
e neolaureati un progetto denominato “CAMPUS JOB TRAINER”,
iniziativa promossa dalle Casse
Rurali Trentine, Asdir e Formazione Lavoro: si tratta di un percorso
di alta formazione che ha lo scopo
di aiutare i giovani a focalizzare i
Studenti in visita alla Cassa Rurale.
propri obiettivi e le proprie risorse,
per arrivare più preparati all’ap-
scuole e collabora in progetti che
puntamento con il mondo del la-
valorizzano i principi e le cono-
voro, grazie ad una full immersion
scenze nell’ambito dell’educazio-
di 3 giorni con prove intensive di
ne alla cooperazione e al rispar-
formazione, sia teoriche che espe-
mio.
rienziali outdoor e con specifici
In particolare si evidenziano i se-
test di valutazione.
guenti progetti:
Nel 2014 una giovane socia di Fla-
• “In attesa … del primo giorno
von, neo laureata, ha beneficiato di
di scuola”: tradizionale appun-
questa esperienza formativa ed ha
tamento con i bambini di prima
rivolti agli studenti degli istituti
riportato alla Cassa Rurale i ringra-
elementare. Un pomeriggio di
superiori e molteplici gli argo-
ziamenti per un’esperienza molto
festa (6 settembre 2014) orga-
menti; dall’educazione coope-
proficua ed indimenticabile.
nizzato dalla Cassa Rurale con
rativa all’economia, alla tecnica
momenti di divertimento e con
bancaria fino al progetto “Nuovi
INIZIATIVE CON LE SCUOLE
la consegna a tutti “i primini”
occhi per i media” inerente la
La Cassa Rurale sostiene e ge-
dello zainetto.
“media education”, per guar-
stisce interventi formativi nelle
Progetti formativi nelle scuole.
• Scuole elementari: nel 2014
dare le immagini televisive e la
la Cassa Rurale ha finanziato
pubblicità con occhi più consa-
corsi formativi di yoga e
teatro.
• La Cassa Rurale ha inoltre fi-
•Scuole
è
pevoli.
medie:
nanziato per alcuni istituti la re-
proseguito
alizzazione di libretti per le co-
nel 2014 un
municazioni “scuola - famiglia”,
percorso
di
annuari e giornalini scolastici.
Educazione
alla salute.
STAGE FORMATIVI
• S c u o -
La Cassa Rurale accoglie giovani
le superiori:
studenti per tirocini formativi: nel
sono nume-
2014 sono stati ospitati 2 studenti
rosi i percor-
per altrettanti stage, in collabora-
si formativi di
zione con le Scuole Superiori della
approfondimento
zona.
LA COMU NITÀ
importante messaggio sull’importanza della donazione (di
2. AZIONE DI PROMOZIONE
CULTURALE
E
INTER-
VENTI DI FORMAZIONE
La
Cassa
Rurale
supporta
economicamente associazioni
che operano nel campo della
cultura, della formazione, dell’istruzione o che organizzano
In collaborazione con:
sangue e di midollo osseo in
primis) e per favorire questo ge-
Comunità
tra le righeper il
sto estremamente altruistico; la
Cassa Rurale investe a favore
Alla ricerca di nuove voci
giornalismo partecipativo
della ricerca in campo medico.
Promozione dell’autonomia e
mostre, attività musicali, rasse-
valorizzazione delle persone
gne teatrali, progetti formativi o
diversamente abili sono il
Iniziativa
rivolta
ai giovani
tra i 18
e 35 anni
residenti
in Val di Non
concerti.
Da alcuni anni la Cassa Rurale,
motore della pluriennale collaborazione della Cassa Rurale
nei confronti delle Cooperative
Sociali G.S.H. e l’Aquilone.
www.nitidaimmagine.it
in collaborazione con il Comitato Casse Rurali della Val di Non
e con Università Popolare Trentina, offre a Soci e Clienti dei
corsi di informatica e di inglese a prezzo agevolato, ulteriore
importante intervento a carattere
formativo.
35
Nel 2014 è stato effettuato un
importante ulteriore intervento
a favore del Gruppo Sensi-
o”
Crea il tuo articolo sull’argomento “Giovani ile7Territori
novembre 2014
bilizzazione Handicap per il
Una giuria qualificata selezionerà i 15 migliori
“Progetto di mobilità gratui-
e consegnalo alla Cassa Rurale di Tuenno-Val di Non
entro
elaborati.
i
I vincitori parteciperanno agli 8 incontri serali introduttiv
al “giornalismo partecipativo”
lavaldinon.it” e con altre iniziative editoriali
I partecipanti potranno collaborare con “lavocedel
Per maggiori informazioni: Segreteria della Cassa Rurale
.net
di Tuenno-Val di Non tel. 0463.678000 - info@cr-tuenno
Da non trascurare il sostegno ad
ta”, iniziativa alla quale la Cassa Rurale ha aderito per offrire
un mezzo di trasporto agli
utenti della Cooperativa.
iniziative editoriali che nascono
utili a “reinventarsi” in una realtà la-
nella Comunità, che si manifesta
vorativa diversa ed attuale.
con l’acquisto delle pubblicazioni
Si evidenziano anche i contributi a favore dei numerosi Circoli Pensionati
realizzate; nel 2014 l’investimento
3. AZIONI A FAVORE DI ANZIA-
e Anziani del territorio, che consen-
in questo genere di progetti è stato
NI, DIVERSAMENTE ABILI E
tono ai nostri “veterani” di trascorre-
di 4.800 euro.
SOSTEGNO ALL’ASSISTEN-
re delle ore in compagnia, nonché il
ZA SANITARIA, AL VOLON-
rapporto di collaborazione con l’Uni-
TARIATO E ALLA SALUTE
versità della Terza Età, che ha come
PUBBLICA
obiettivo l’arricchimento culturale e
Un’importante iniziativa formativa e culturale rivolta ai giovani ha
caratterizzato gli ultimi mesi del
Il supporto alle fasce più deboli della
2014: sono stati una ventina i ra-
Comunità e la promozione del volon-
gazzi che hanno aderito al contest
tariato ad indirizzo “sociale” sono un
Fiore all’occhiello della Cassa Rurale,
“Comunità tra le righe”, iniziativa
punto forte della politica di sostegno
ormai da parecchi anni, è un’iniziati-
organizzata dalla Cassa Rurale in
della Cassa Rurale.
va che prevede l’offerta di abbona-
collaborazione con il quotidiano
Sono numerosi gli interventi a sussi-
menti a costo agevolato per i propri
on line “La Voce del Trentino”. I
dio dell’attività delle associazioni di
clienti pensionati. Nel 2014 la Cassa
giovani hanno frequentato un per-
volontariato che assistono ammalati
Rurale ha utilizzato 52 mila euro per
corso sul giornalismo partecipati-
e supportano le loro famiglie o che
l’abbattimento del costo finale degli
vo trattando tematiche legate alla
si occupano di particolari problema-
abbonamenti a vari quotidiani (L’A-
comunicazione tramite web con
tiche (come le dipendenze) o pato-
dige, il Trentino), al settimanale Vita
diversi obiettivi: conoscere il feno-
logie come i tumori, il diabete, l’auti-
Trentina e al periodico NOS, allo sco-
meno della nuova informazione on
smo, la malattia mentale, la Sindrome
po di agevolare l’accesso alla cultura
line, poter essere parte attiva della
di Rett e altre.
e all’informazione ad una fascia par-
comunicazione locale ed entrare
La Cassa Rurale affianca le A.V.I.S.
ticolarmente importante della Comu-
in possesso di nuove conoscenze
locali e l’ADMO per veicolare il loro
nità, quale i pensionati.
sociale degli iscritti.
36
L A C O M UN I TÀ
4.INTERVENTI A SOSTEGNO
DELLO SPORT
sport, per un ammontare di 94 mila
stazioni.
euro investiti.
La Cassa Rurale sostiene le associa-
In questa tipologia di interventi rientra il sostegno alle società
zioni anche fornendo premi, trofei
5.
AZIONE
DI
PROMOZIONE
ed omaggi in occasione di particolari
sportive, con la dovuta precisazio-
SOCIALE E RICREAZIONE
ne che la Cassa Rurale privilegia
Sono numerose le azioni promosse
associazioni e società non profes-
dalla Cassa Rurale a sostegno delle
sionistiche, particolarmente attente
associazioni che si occupano di favo-
nei confronti dei giovani atleti, che
rire la coesione sociale e la vitalità del
promuovano l’attività sportiva a li-
territorio, organizzando sagre, spet-
La Cassa Rurale nel 2014 ha ver-
vello dilettantistico e amatoriale
tacoli e manifestazioni nelle molteplici
sato all’Erario 2,4 milioni di euro
e che offrano la possibilità a nume-
frazioni, rioni e comuni. Pro Loco e
di imposte proprie dirette ed in-
rosi bambini e ragazzi di praticare
comitati paesani svolgono un ruolo
dirette (Ires, Irap, Imu, Iva, bolli,
lo sport preferito, favorendo lo spi-
fondamentale per la Comunità, raffor-
eccetera); tale importo, così rile-
rito di ”appartenenza al gruppo”.
zando lo spirito di appartenenza ed
vante, è testimonianza della con-
incentivando il divertimento e lo stare
sistenza dell’attività svolta.
eventi per premiazioni, lotterie e vasi
della fortuna a scopo benefico.
6. IL CONTRIBUTO ALLE ISTITUZIONI
La Cassa Rurale sostiene le socie-
bene insieme, nella continuazione di
tà sportive delle più diverse disci-
antiche tradizioni.
Sempre importante è la collabo-
pline: calcio, sci, pallavolo, tam-
Anche le attività degli Oratori a fa-
razione con gli Enti e le Istituzioni
burello, atletica, ciclismo, tiro con
vore dei ragazzi sono annoverate in
presenti sul territorio, che si tra-
l’arco, pesca, arti marziali, tennis,
questa categoria, così come quelle
duce anche attraverso lo svolgi-
tennistavolo, bocce, S.A.T., ginna-
promosse nel Territorio dai Gruppi
mento del servizio di tesoreria,
stica e tante altre.
Alpini e dalle Donne Rurali, che
prestato a condizioni estrema-
Nel 2014 possiamo annoverare
spesso affiancano le altre istituzioni
mente favorevoli. Nel 2014 la Cas-
ben 56 interventi a sostegno dello
locali nell’organizzazione di manife-
sa Rurale è stata tesoriera di 43
Associazioni sportive delle nostre Comunità.
LA COM U NITÀ
37
enti, tra cui Comuni e A.S.U.C.
collegate, consorzi irrigui e di
miglioramento fondiario e scuole; la Cassa Rurale ha sostenuto
un costo di oltre 96 mila euro nei
confronti di Cassa Centrale Banca
per lo svolgimento del servizio di
Tesoreria.
Sommando 99 mila euro relativi ad imposte comunali versate,
si evince che nel 2014 l’importo
complessivo del contributo a favore delle istituzioni locali ammonta
a 195 mila euro.
Inoltre, numerosi comuni dei quali
la Cassa Rurale è tesoriere, beSolidarietà intermazionale.
neficiano di contributi liberali che
vengono poi investiti dai singoli
enti a sostegno di determinate attività culturali e ricreative, oppure
destinati ad associazioni operanti
nella comunità di riferimento.
7. AZIONI DI SOLIDARIETÀ, INTERVENTI UMANITARI E A
FAVORE DI ENTI RELIGIOSI
Questo gruppo di interventi comprende tutte le iniziative rivolte ad
enti ed associazioni che operano
in favore di iniziative umanitarie
per il terzo mondo, gruppi missionari e parrocchie. L’aiuto della
Cassa Rurale alle parrocchie generalmente si concretizza in occasione dei lavori di ristrutturazione delle chiese o di restauro
di opere artistiche come quadri,
statue, organi.
Nel 2014 è stato effettuato un intervento particolarmente rilevante (2.500) a favore dell’Associazione di volontariato “Terra &
Vita”, che si occupa prevalentemente dell’adozione a distanza di
bambini che vivono in condizioni
precarie in alcuni paesi del terzo
mondo: tale donazione è stata
possibile anche grazie alla scelta
dalene; ha festeggiato lo scorso
di non regalare il cesto natalizio
anno sia il 40° di sacerdozio che
ai dipendenti della Cassa Rurale,
il 20° anniversario da missiona-
ma di destinare il corrispettivo alla
rio nelle Filippine – dove la “Città
suddetta iniziativa umanitaria.
dei Ragazzi” era stata messa in
ginocchio da un violento tifone e
Un altro intervento degno di nota
da un terremoto che rischiavano
riguarda il contributo di 1.500
di distruggere le speranze di mi-
euro a favore dell’Unità Pastora-
gliaia di bambini e ragazzi che lì
le Cristo Salvatore della Bassa
trovano cure, protezione, istru-
Val di Non (comprendente le Par-
zione ed insegnamenti preziosi
rocchie di Campodenno, Cunevo,
per il loro avvenire.
Denno, Dercolo, Flavon, Quetta,
Lover Sporminore, Termon e Ter-
8.
INTERVENTI
A
FAVORE
res) destinato alla realizzazione
DELLA PROTEZIONE CIVILE
di un’emittente radiofonica omo-
I contributi economici che la Cas-
logata tra le varie parrocchie, al
sa Rurale offre ai numerosi corpi
fine di consentire l’ascolto delle
dei Vigili del Fuoco del territorio
celebrazioni
diretta-
sono la massima espressione del
mente da casa, in particolare da
sostegno alla protezione civile. I
parte delle persone anziane o
nostri pompieri sono tutti volon-
che comunque hanno difficoltà a
tari che si prestano non solo ad
spostarsi.
accorrere in caso di incendi e
liturgiche
calamità, ma anche a collaboNel 2014 la Cassa Rurale ha
rare con le altre istituzioni per la
elargito un importante contribu-
buona riuscita di manifestazioni
to di 2.500 Euro a favore della
ed eventi. Per questi motivi, la
Mission of the OAD, centro mis-
Cassa Rurale, conscia del ruolo
sionario nelle Filippine guidato
dei Vigili del Fuoco nel territorio
da padre Luigi Kerschbamer –
ed al servizio della comunità, è
originario della zona delle Mad-
sempre presente e collaborativa.
38
L A C O M UN I TÀ
9. INTERVENTI PER MITIGARE
la sala disponibile presso la sede
Ancora grazie alla collaborazio-
GLI EFFETTI DELLA CRISI
di Tuenno è stata utilizzata circa
ne con le ACLI – Centro Fiscale,
Anche nel 2014 la Cassa Rurale, in
25 volte nel 2014, soprattutto dal-
Soci e Clienti possono prenotare
un momento di forte rallentamento
le associazioni del paese.
un appuntamento presso la filiale
-
dell’economia, ha attuato - anche
di Marcena di Rumo o la sede di
in collaborazione con altre istituzio-
CONSULENZA NOTARILE
Tuenno per la compilazione in tem-
ni locali e nazionali - interventi per
GRATUITA
po reale delle dichiarazioni fiscali,
mitigare gli effetti della crisi, rea-
Da qualche anno, presso la sede
usufruendo di una tariffa agevola-
lizzando nello spirito di sostegno
di Tuenno, viene offerto, a cadenza
ta. Nel 2014 sono state registrate
al territorio sancito dallo Statuto,
mensile, un servizio di consulenza
circa 180 prenotazioni.
finanziamenti agevolati a favore di
notarile gratuita. Nel 2014 ne han-
particolari settori economici.
no usufruito 32 persone tra Soci e
11.INCONTRI, MOSTRE
Clienti, richiedendo un appunta-
Assumono una particolare im-
mento direttamente presso lo spor-
Nel 2014 la Cassa Rurale ha pro-
portanza gli interventi realizzati in
tello della Sede.
mosso iniziative di aggregazione e
collaborazione con le altre Casse
E CONVEGNI
di arricchimento culturale per i pro-
Rurali della Val di Non e della Val
CONSULENZA FISCALE
pri Soci e Clienti:
di Sole, ideati e studiati sulla base
GRATUITA
• Fiera dell’Agricoltura: come
delle specifiche esigenze che ac-
Grazie ad un rapporto pluriennale
da tradizione, anche nel 2014
comunano il nostro Territorio: la
di collaborazione con il Patronato
la Cassa Rurale ha partecipato
cooperazione tra le diverse Casse
ACLI, presso la filiale di Marcena di
alla Fiera del 1° maggio a Cles,
Rurali a sostegno delle famiglie,
Rumo e presso la sede di Tuenno,
tradizionale appuntamento per
dell’artigianato locale e dell’im-
viene offerto a Soci e Clienti un ser-
l’intera comunità nonesa. Alla
prenditoria giovanile.
vizio di consulenza fiscale gratuita,
18° edizione dell’evento, la no-
molto apprezzato ed ampiamente
stra Cassa era presente con
utilizzato, specialmente dalle per-
un proprio spazio espositivo,
sone anziane, che trovano evidenti
dedicato a famiglie e bambini
difficoltà a spostarsi a Cles.
e sempre presidiato da perso-
10.ALTRI INTERVENTI E SERVIZI
ALLA COMUNITÀ
La Cassa Rurale collabora con enti,
associazioni e clientela mettendo loro
nale dipendente, a disposizio-
a disposizione gli spazi presenti nelle
SERVIZIO
varie filiali operative:
DELLE DICHIARAZIONI FISCALI
DI
COMPILAZIONE
ne di chiunque necessitasse di
chiarimenti o informazioni.
- la capiente sala polifunzionale presso il Centro
Direzionale di Cles è stata utilizzata oltre 80 volte
nel 2014 per convegni,
congressi,
assemblee
e corsi di formazione
esterni;
- la sala esposizioni presso il Centro Direzionale
di Cles è stata utilizzata
130 volte nel 2014 per
effettuare riunioni di associazioni / condomini,
corsi formativi o di aggiornamento e conferenze stampa;
I bambini imparano “Risparmiolandia”.
LA COM U NITÀ
cio della nostra
l’utilizzo quotidiano ed intenso
Cassa
Rurale,
delle nuove tecnologie, in par-
ha approfondito
ticolare dei social network e di
dal punto di vista
internet, che influenzano anche
storico
l’abilità
la privacy delle persone. In par-
del credito co-
ticolare si è posta l’attenzione
operativo di af-
sulle nuove generazioni (i “nati-
frontare e supe-
vi digitali”), che vanno tutelati e
rare i momenti
protetti e, meglio ancora, edu-
di depressione
cati ad un uso responsabile e
economica ed
consapevole della tecnologia
ha
digitale.
ribadito
bisogno
•
Con-
vegno “Innovation Technology Day”: il 10 aprile 2014 si
è svolta presso la sala polifunzionale di Cles una serata di
approfondimento sui nuovi servizi e gli strumenti di ultima ge-
•
nerazione offerti ad aziende e
famiglie: Inbank e la nuova app
di Inbank, POS (l’apparecchio
che consente i pagamenti con
carta presso gli esercenti), la
carta “Contactless” (per pagamenti inferiori ai 25 euro senza
il 12 settembre 2014 è stato
organizzato a Tuenno una serata di approfondimento dei
temi legati alla Cooperazione
con l’esperto per eccellenza,
il professor Andrea Leonardi,
docente universitario ed autore
di numerose ricerche e pubblicazioni nazionali ed internazionali. Il Professore, peraltro So-
Rurali Trentine ed ha messo a
mercato globale, mantenendo
disposizione la propria sala po-
un contatto indissolubile con il
lifunzionale per una serata infor-
contesto locale.
mativa che si è svolta il 20 no-
Incontri con la comunità: Cam-
vembre 2014. Argomento della
podenno (27 novembre 2014) e
serata è stata la presentazione
Bresimo (28 novembre 2014):
del piano integrativo sanitario
con l’obiettivo di instaurare un
Assicare, prodotto offerto dal
dialogo diretto anche con le
gruppo assicurativo partner del-
comunità periferiche, si sono
la cooperazione per rispondere
svolti due importanti incontri di
all’esigenza crescente di welfare
zona, per condividere alcu-
e sanità integrativa.
ottimizzare la fruibilità da
interprete dei cambiamendi incontro con la comunità,
ra Group e del gruppo Casse
sano operare e competere nel
re le soluzioni migliori per
Credito Cooperativo di farsi
ti”: nell’ambito delle iniziative
aderito alla proposta di Assicu-
Rurale, con il fine di trova-
Convegno “La capacità del
parte dei residenti.
•
Convegno “Pensiamo alla sa-
e della comuni-
degli immobili della Cassa
per acquisti sicuri in internet.
•
tà perché le casse rurali pos-
sull’utilizzo e la gestione
gamento elettronico MyBank,
•
della
lute”: la nostra Cassa Rurale ha
laborazione con i Comuni
PIN) ed infine il servizio di pa-
il
fiducia dei soci
ragionamenti circa la col-
necessità di digitare il codice
39
Convegno “La nostra
identità digitale”: la serata è stata organizzata
con la collaborazione del
quotidiano on line “La
Voce del Trentino” e si è
svolta il 31 ottobre 2014
a Cles con la presenza
del sovrintendente della
Polizia Postale di Trento, Mauro Berti. I temi
affrontati
riguardavano
ni
40
L A C O M UN I TÀ
ULTERIORE VALORE GENERATO
A FAVORE DELLA COMUNITÀ: SINTESI
Con tale definizione, si intendono le spese sostenute dalla Cassa Rurale a favore di Soci, Clienti e Comunità non computate nella tabella che riassume le erogazioni di beneficenza e i contratti di pubblicità, ma che meritano di essere
valorizzate per la loro finalità sociale:
Contributo per abbonamenti agevolati ai Pensionati
(abbattimento del costo finale al Socio o cliente pensionato)
52.000 euro
Iniziative a favore della scuola (fornitura materiale scolastico, interventi formativi nelle scuole e sostegno
a progetti scolastici, Progetto Job Trainer, spese di organizzazione degli eventi “In attesa del… primo
giorno di scuola” e serata di premiazione dei “Ragazzi dell’Europa”)
16.000 euro
Premi di assicurazioni fornite gratuitamente a Soci e Clienti (polizza uso fraudolento carte bancomat
– polizza infortunio per correntisti con finanziamenti - polizze collegate ai pacchetti “Ci Conto” e al prodotto Primo Conto OOM+)
80.000 euro
Assemblea dei Soci 2014
139.000 euro
Interventi diversi a favore di Soci, Clienti e Comunità (Rivista “La Cassa” – Fiera del 1° maggio a Cles –
“D/R Risparmio Amico Progetto Socio” – materiale per Soci e Clienti – materiale per Associazioni – libri
e pubblicazioni per Soci e Clienti – spese per l’organizzazione di convegni e mostre)
72.000 euro
Totale
359.000 euro
IL BILANCIO SOCIALE 2014 IN SINTESI
Contributo alle istituzioni locali
Attività di beneficenza e sponsorizzazione sociale
Informazione, formazione e gli altri interventi
Totale degli interventi per il Territorio e la Comunità
e 195.863
e 279.900
e 358.840
e 834.605
IL VALORE PER LA COMUNITÀ NELL’ULTIMO DECENNIO
Dal 2005 al 2014 il valore generato dalla Cassa Rurale di Tuenno – Val di Non a favore del Territorio e della Collettività ammonta a 8.680.000 euro. Questo dato esprime con incisività la responsabilità sociale della Cassa Rurale: il “profitto” creato
è a beneficio della Comunità ed è rivolto al miglioramento della qualità di vita nel Territorio.
L’AMBIENTE
41
Il Valore
per l’Ambiente
L’attività bancaria non presenta
Indirettamente, inoltre, la Cassa
cui smaltimento segue le logi-
particolari criticità per quanto con-
Rurale sostiene azioni ed iniziative
che del riciclaggio. Attraverso
cerne l’impatto diretto sull’ambien-
di salvaguardia ambientale offren-
il macero, prima del riciclaggio,
te. La Cassa Rurale pone comun-
do prodotti di finanziamento ad
si provvede alla distruzione dei
que attenzione ai temi della tutela
hoc e promuovendo la sensibilità
documenti contenenti dati per-
ambientale e, più in generale, a
verso l’ecosistema da parte della
sonali, a salvaguardia della si-
quelli dello sviluppo sostenibile,
Comunità, attraverso la realizzazio-
curezza e della riservatezza dei
inteso come sviluppo che soddi-
ne e la sponsorizzazione di iniziati-
cosiddetti dati sensibili relativi
sfa i bisogni del presente, senza
ve educative, rivolte principalmen-
compromettere la possibilità per
te alle nuove generazioni.
ai Soci e ai Clienti.
• L’utilizzo di scanner presso le
le generazioni future di soddisfare
Filiali e gli uffici interni consente
i propri. Il contributo allo sviluppo
una razionalizzazione nell’utiliz-
sostenibile si manifesta principalmente nel migliorare la gestione
delle proprie attività al fine di renderle sempre più compatibili con
l’ambiente, svolgendole in luoghi
di lavoro salubri e sicuri. Efficienza quindi dei processi aziendali da
perseguire non soltanto per i positivi riflessi sul conto economico ma,
anche e soprattutto, per i risvolti di
sostenibilità del modello di svilup-
ASPETTI
AMBIENTALI
DIRETTI
(Risparmio energetico
e materiali impiegati)
• La maggior parte degli impianti di illuminazione è progettata
nel rispetto di criteri che favoriscono il risparmio energetico.
po inteso.
Per quanto riguarda le insegne
La Cassa Rurale si impegna a:
di limitare l’utilizzo dell’illumi-
• essere responsabile delle risorse interne all’azienda con
riferimento ai beni di consumo
e all’energia, minimizzandone
gli sprechi e massimizzandone
il riciclo;
• effettuare una progressiva caratterizzazione strutturale delle
Filiali tendendo al modello a
“impatto zero”;
• promuovere e sostenere progetti
in ambito ambientale e diretti ad
incentivare il risparmio energetico e il rispetto dell’eco sistema.
luminose esterne, allo scopo
nazione ai momenti di effettiva
necessità, l’accensione è collegata a temporizzatori o subordinata al venir meno della luce
naturale.
• Le attrezzature di recente acquisto quali computer, stampanti e
fotocopiatori, sono dotate di dispositivi per il risparmio energetico che prevedono il passaggio
in stato di “stand-by” nel caso di
inutilizzo prolungato.
• La principale tipologia di rifiuto
che la Cassa Rurale produce
è rappresentato dalla carta, il
zo della carta, evitando inutili
sprechi.
• I rifiuti tossico-nocivi quali toner,
cartucce delle stampanti e lampade al neon vengono smaltiti
tramite ditte specializzate.
• Nel caso specifico di cartucce
delle stampanti e toner, quando
possibile, gli stessi vengono rigenerati e riutilizzati.
• L’impianto fotovoltaico del Centro Direzionale di Cles produce
oltre 26 mila kwh annui di energia sfruttando la luce del sole,
energia rinnovabile e pulita,
riducendo così l’inquinamento
atmosferico.
• La durata media dei pc è di 8
anni e quella delle stampanti di
4 anni.
• La Cassa Rurale porta avanti
una campagna di sensibilizzazione di tutto il personale verso
il contenimento degli sprechi
ed il risparmio delle materie
prime, richiedendo espressamente ai collaboratori di prestare attenzione ai consumi di
42
L’ A M B I E N TE
energia elettrica, gasolio, gas
lavabili).
va CEE anti-inquinamento
metano ed acqua, nonché di
• Investimento in progetti for-
evitare lo spreco dei materiali
mativi nelle scuole, per diffon-
rottamazione del veicolo
di ufficio.
dere l’educazione ambientale
vecchio inquinante, oppu-
nella concezione del rispar-
re installazione di impianto
mio, non solo in senso finan-
a gas metano o GPL sul
ASPETTI
AMBIENTALI
INDIRETTI
•Impegno
nello
un’adeguata
ziario, ma anche in termini di
“cultura
am-
bientale” nella Comunità, allo
scopo di salvaguardare sia il
Territorio che l’intero ecosistema. Questo impegno si traduce nella promozione e nel
sostegno di iniziative “ecosostenibili” (per esempio manifestazioni, anche di carattere
gastronomico, che riducono i
rifiuti con l’utilizzo di stoviglie
certificazione della
mezzo in possesso;
rispetto delle risorse naturali
- l’acquisto di ciclomotori o
(soprattutto con riferimento a
biciclette elettriche, con-
quelle non rinnovabili), di rici-
sviluppare
con
claggio dei rifiuti e di uso vir-
formi alla normativa CEE;
- installazione
di
impianti
idonei al risparmio energe-
tuoso dell’energia.
• Finanziamenti “EcoFormula”:
tico e all’utilizzo di energia
la Cassa Rurale ha messo a
rinnovabile quali pannelli
disposizione di Soci e Clien-
solari, fotovoltaici, caldaie
ti una serie di finanziamenti
non inquinanti, isolanti ter-
agevolati per interventi finaliz-
mici e alla conversione di
zati alla tutela dell’ambiente.
Tra gli interventi di “risparmio
vecchi impianti;
-interventi
di
risanamento
energetico” annoveriamo:
energetico immobiliare legato
- l’acquisto
ad interventi di riqualificazio-
di
autoveicoli
rispondenti alla normati-
ne energetica degli edifici.
I L VALORE ECONOMICO GENERATO
43
Determinazione
del valore aggiunto
PRODUZIONE
Interessi attivi e proventi assimilati
31.12.2014
31.12.2013
21.264.777
22.225.645
Saldo proventi e oneri da contratti di copertura
- 172.337
- 218.067
Commissioni attive
3.687.224
3.668.761
311.739
210.691
Profitti e perdite da operazioni finanziarie
4.058.956
2.294.264
Altri proventi di gestione
1.267.202
1.207.070
Totale produzione lorda
30.417.562
29.388.364
- 8.611.761
- 8.771.967
- 481.057
- 634.416
Dividendi
CONSUMI
Interessi passivi e oneri assimilati
Commissioni passive
- 11.817
- 137.783
Altre spese amministrative (escluse imposte ed elargizioni)
Altri oneri di gestione
- 2.259.041
- 2.192.663
Rettifiche di valore su crediti e accantonamenti
per garanzie e impegni
- 9.949.979
- 8.364.610
- 21.313.655
- 20.159.735
9.103.907
9.228.629
66
67.735
Oneri straordinari
- 669
- 15.539
Totale componenti straordinari netti
- 603
52.196
VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO
9.103.304
9.280.825
VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO
9.103.304
9.280.825
393.264
78.942
(-) Accantonamenti per rischi e oneri
Totale consumi
VALORE AGGIUNTO CARATTERISTICO LORDO
Proventi straordinari
Valore per i Soci
Vantaggi per i Soci*
VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO STIMATO
9.496.568
9.359.767
Rettifiche/Riprese di valore su immobilizzazioni
- 399.686
- 411.589
VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO STIMATO
9.096.882
8.948.178
- 5.556.885
- 5.501.832
- 726.817
-715.832
Valore per i Collaboratori
Costo del lavoro
Valore per la Comunità
Elargizioni **
Valore per la Collettività
Imposte e tasse
Valore per la Collettività
- 58.296
- 1.250.360
-1.182.774
RISULTATO ANTE IMPOSTE STIMATO
1.562.820
1.547.889
Imposte sul reddito d’esercizio
- 311.850
- 327.002
Vantaggi per i Soci
- 393.264
- 78.942
857.707
1.141.945
UTILE D’ESERCIZIO
* I Vantaggi per i Soci sono rappresentati dal valore economico stimato a vantaggio della Compagine Sociale.
** Le elargizioni sono determinate dall’ammontare del “valore per la Comunità”, decurtato dell’importo di utilizzo
del fondo di beneficenza.
Cassa Rurale
di Tuenno-Val di Non
Centro Direzionale
di Cles - Ufficio Soci
Via Marconi, 58
38023 CLES (TN)
Tel. 0463.678000
fax 0463.678400
[email protected]
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