ANNO SCOLASTICO 2014/2015
ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI
DELL'ENOGASTRONOMIA E DELL'OSPITALITÀ ALBERGHIERA
"ANGELO BERTI"
VERONA
ESAMI DI STATO
CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5AT
ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI
ALBERGHIERA
“Angelo Berti”
DELL'ENOGASTRONOMIA E DELL'OSPITALITÀ
via Aeroporto Angelo Berardi, 51
371139 Verona ITALY
tel. 045 569 443 fax 045 810 07 39
E-mail: [email protected]
Web: www.bertivr.it
3 | Indice
Indice
Indice..........................................................................................................................................................3
Scheda informativa generale.......................................................................................................................4
Elenco dei candidati........................................................................................................................................4
Presentazione profilo professionale...................................................................................................................4
Programmazione del Consiglio di Classe............................................................................................................5
Storia della classe...........................................................................................................................................7
Alternanza Scuola Lavoro................................................................................................................................9
Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso.........................................10
Italiano........................................................................................................................................................11
Storia..........................................................................................................................................................14
Matematica..................................................................................................................................................17
Lingua e civiltà inglese...................................................................................................................................20
Scienze motorie............................................................................................................................................24
Lingua straniera spagnolo..............................................................................................................................26
Lingua e civiltà tedesca..................................................................................................................................28
Lingua e civiltà francese................................................................................................................................30
Scienza e cultura dell'alimentazione................................................................................................................32
Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva....................................................................................34
Tecniche di comunicazione.............................................................................................................................39
Laboratorio accoglienza turistica.....................................................................................................................40
Religione.....................................................................................................................................................43
Griglie di valutazione relative alle prove d'esame......................................................................................45
Prima Prova scritta........................................................................................................................................45
Seconda Prova scritta....................................................................................................................................50
Terza Prova scritta........................................................................................................................................52
Colloquio.....................................................................................................................................................54
Simulazione delle prove d'Esame..............................................................................................................56
Date simulazioni delle prove d'esame..............................................................................................................56
Simulazione della Prima prova scritta..............................................................................................................57
Simulazione Seconda prova scritta..................................................................................................................64
Simulazione Terza prova scritta......................................................................................................................65
Tesine........................................................................................................................................................74
Scheda riassuntiva elenco documenti........................................................................................................75
4 | Scheda informativa generale
Scheda informativa generale
Elenco dei candidati
COGNOME E NOME
COGNOME E NOME
1
Bamunu Arachchi Pathirage
Sakila Melani Prasanthika
10
MARTINI
2
BATTOCCHIO
MARTINA
11
MASSALONGO
3
BONFIGLI
CATERINA
12
NUCERA
GIORGIA
4
CIPRIANI
EDOARDO
13
ORTOLANI
BARBARA
5
FAVICCHIO
ENRICA
14
PIMAZZONI
KATRINE
6
GALATI
ANDREA
15
SCIPOLO
ALESSIA
7
GIANGOLINI
FRANCESCO
16
VALDO
FRANCESCO
VALENTIN GEORGE
17
VENDRAMIN
CECILIA
MATTEO
18
ZOCCA
ANDREA
8 ICHIM
9
MADINELLI
VALERIA
GIORGIA
Presentazione profilo professionale
Profilo Accoglienza turistica
Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità
alberghiera” ha specifiche competenze tecniche, economiche e normative nelle filiere dell’enogastronomia e
dell’ospitalità alberghiera, nei cui ambiti interviene in tutto il ciclo di organizzazione e gestione dei servizi.
Nell’articolazione “Accoglienza turistica” il diplomato è in grado di intervenire nei diversi ambiti delle attività di
ricevimento, gestire e organizzare i servizi in relazione alla domanda stagionale e alle esigenze della clientela
promuovere i servizi di accoglienza turistico-alberghiera anche attraverso la progettazione di prodotti turistici che
valorizzino le risorse del territorio.
Competenze di indirizzo
 Agire nel sistema di qualità relativo alla filiera produttiva di interesse.
 Utilizzare strumenti gestionali nella produzione di servizi e prodotti di accoglienza turistico-alberghiera.
 Integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le tecniche
di comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento con i colleghi.
 Valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali individuando le nuove tendenze
di filiera.
 Applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e tracciabilità
dei prodotti.
 Attuare strategie di pianificazione, compensazione, monitoraggio per ottimizzare la produzione di beni e
servizi in relazione al contesto.
 Utilizzare le tecniche di promozione, vendita, commercializzazione, assistenza, informazione e
intermediazione turistico-alberghiera.
 Adeguare la produzione e la vendita dei servizi di accoglienza e ospitalità in relazione alle richieste dei
mercati e della clientela.
 Promuovere e gestire i servizi di accoglienza turistico-alberghiera anche attraverso la progettazione dei
servizi turistici per valorizzare le risorse ambientali, storico-artistiche, culturali ed enogastronomiche del
territorio.
 Sovrintendere all’organizzazione dei servizi di accoglienza e di ospitalità, applicando le tecniche di
gestione economica e finanziaria alle aziende turistico-alberghiere.
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 5
Programmazione del Consiglio di Classe
Il Consiglio di Classe si è prefisso di perseguire i seguenti obiettivi formativi ed educativi:
Obiettivi educativi trasversali:











Frequentare con costanza le attività scolastiche
Partecipare in modo attivo e responsabile alla vita di classe intervenendo con modalità opportune
rispettando turni e ruoli
Acquisire consapevolezza dei propri punti forza e dei propri limiti
Rispettare l’ambiente scolastico e il suo regolamento
Rispettare gli impegni scolastici e portare a termine i compiti assegnati nei tempi stabiliti
Interagire sapendo ascoltare e rispettando le diversità, confrontandosi con gli altri per migliorarsi
Essere ordinato nel lavoro e adeguato nell’abbigliamento
Accettare suggerimenti e valutazioni motivate dei docenti
Giustificare puntualmente ritardi e assenze
Non usare il cellulare durante le attività didattiche
Utilizzare i distributori automatici solo durante l’intervallo
Obiettivi didattici trasversali)








Consolidare un metodo di studio efficace
Apprendere i contenuti delle singole discipline prendendo appunti ed utilizzando con competenza i
libri di testo
Saper elaborare processi di sintesi ed analisi
Saper utilizzare un linguaggio corretto ed adeguato nei diversi ambiti disciplinari
Saper produrre testi differenziati: espositivi,argomentativi,analisi testuali a testi legati all’attività
professionale
Saper leggere ed interpretare diagrammi,tabelle,grafici, mappe
Saper cogliere relazioni tra eventi, fenomeni e problemi a livello interdisciplinare
Saper esprimere valutazioni critiche su problemi o situazioni proposte
Metodi/comportamenti/strategie messi in atto dai docenti
Per favorire lo star bene dell'alunno con se stesso e con l'ambiente classe, e quindi per facilitare il conseguimento
degli obiettivi, i docenti hanno caratterizzato il loro operato con strategie didattiche che hanno agevolato
l’apprendimento attraverso una programmazione personale più adatta alle esigenze degli alunni, programmando e
comunicando tempestivamente le verifiche scritte ed orali, tenendo conto delle loro esigenze personali e
scolastiche ed evitando sovrapposizioni. Nell’assegnare i compiti a casa, inoltre i docenti hanno tenuto conto dei
dovuti tempi di studio;
Criteri e livelli di valutazione
Modalità di partecipazione all'attività didattica (intesa come presenza attiva, capacità di creare proficue
relazioni sia tra gli alunni sia con i docenti, di assumersi responsabilità e di fornire contributi al dialogo
educativo)
a. Verifica del lavoro fatto a casa ( costanza, diligenza,precisione e puntualità)
b. Dimenticanze ( libri, quaderni,compiti)
c. Impreparazioni
d. Assenze ingiustificate o strategiche
Strumenti formali di verifica
e. Scritto: prove scritte e/o grafiche quadrimestrali (almeno due)
f. Orale: almeno due
g. Prove di vario genere: test, questionari, prove grafiche e/o pratiche, relazioni, ricerche, domande
aperte
6 | Scheda informativa generale
Strumenti informali di verifica
h. Progressi ottenuti rispetto ai livelli di partenza
i. Ascolto in classe ,applicazione del lavoro individuale e di gruppo (attenzione,partecipazione al
dialogo e al confronto)
Attività recupero
Per tutte le discipline il recupero è stato svolto in itinere con il supporto del docente, anche lavorando su piccoli
gruppi e con sospensione / approfondimento del programma da svolgere per consentire a tutta la classe più tempo
per assimilare un argomento impegnativo.
Contenuti
Per quanto riguarda i contenuti specifici si fa riferimento alle schede informative individuali inseriti nelle pagine
successive.
Mezzi e strumenti
Per realizzare gli obiettivi della programmazione sono stati utilizzati i seguenti mezzi e strumenti:
 libri di testo
 fotocopie integrative secondo necessità
 laboratorio di informatica
 sussidi audiovisivi
 conferenze e seminari
 uscite didattiche
Prove di Valutazione
Prove intermedie. Si mantiene il controllo dell'apprendimento (nel corso o alla fine di un'unità didattica).
Prove finali. Si valuta la comprensione generale (alla fine di un argomento complesso o di un periodo scolastico).
Per questo aspetto si rimanda, comunque, alle singole programmazioni individuali.
Cosa Valutare
Conoscenze: l'insieme dei contenuti acquisiti (nozioni, definizioni, classificazioni, eventi)
Competenze: l'acquisizione di strutture mentali e di strumenti logici e metodologici. Si possono individuare
competenze di tipo:
1. disciplinare: intesa come conoscenza della metodologia operativa propria della disciplina e come capacità
di applicare in maniera autonoma le abilità strumentali acquisite.
2. logico: intesa come capacità di argomentare coerentemente sviluppando corretti nessi logici.
3. espositivo: intesa come capacità di utilizzare un linguaggio corretto, adeguato, ricco e fluido, con
proprietà lessicale e uso di linguaggio specifico.
Capacità: possono essere individuate nelle qualità individuali da sviluppare e consolidare. Si possono indicare
diversi tipi di capacità:
1. critiche: intese come capacità di porsi problemi, di individuare percorsi autonomi, di selezionare le
informazioni, di valutare con giudizi congrui le scelte operate.
2. di osservazione: intesa come capacità di esplorare la realtà con la quale si entra in relazione rilevandone
le caratteristiche che servono per orientarsi ed agire.
3. di analisi: intesa come capacità di scomporre le parti del tutto ed individuare i nodi concettuali
distinguendo le parti principali dalle secondarie o accessorie.
4. di sintesi: intesa come capacità di portare ad unità le conoscenze, cogliendo i nodi fondamentali.
5. di collegamento: intesa come capacità di collegare tra loro le conoscenze della stessa disciplina e di
discipline diverse in modo coerente e pertinente.
Tipologia delle prove:
Prove scritte (in classe/a casa):
 Testi espositivi-argomentativi
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 7





Analisi testuali
Prove strutturate e semi-strutturate
Prove applicative (applicazione di regole, formule e procedimenti)
Questionari
Domande aperte
Prove orali (al posto/alla lavagna)
Quale tipo di voti
Nella votazione è stata usata tutta la scala numerica da uno a dieci.
Nelle prove di simulazione è stata utilizzata la valutazione in quindicesimi poi rapportata a decimi per la
valutazione quadrimestrale.
Storia della classe
Tutti gli alunni della V AT, ad indirizzo ‘Accoglienza turistica' provengono dalla IV AT dell’Istituto tranne un
alunno che si è aggiunto quest’anno scolastico; Un’alunna non frequenta dal mese di gennaio; Solo 12 alunni
hanno conseguito la qualifica professionale di Operatore dei servizi di accoglienza turistica nell' a.s. 2012- 2013
presso il nostro Istituto.
Gli insegnanti che si sono succeduti nel corso del terzo, quarto e quinto anno sono stati:
MATERIA
SC. DELL'ALIM.
TEC . COMUN.
ACC.TURISTICA
MATEMATICA
TEDESCO
ITALIANO
3 ANNO
RIVARI
-------------------SCIALDONE
GUIDO
FIORENTINI
GANDINI
4 ANNO
SEGA
PROCURA
SCIALDONE
MORGONI
ACCORDINI
INGOGLIA
5 ANNO
VOTTA
SPELTA
DI MAURO
AZZINI
PAGANELLI
INGOGLIA
Gli insegnanti delle altre discipline li hanno seguiti dal terzo anno;
Una particolare attenzione merita la situazione della seconda lingua straniera ; durante le lezioni i gruppi classe di
francese, spagnolo e tedesco si sono uniti ai gruppi classe delle stesse lingue di 4 AT; scelta ministeriale che per
quanto risulti comprensibile dal punto di vista economico, fatica ad essere altrettanto comprensibile e convincente
dal punto di vista didattico. Per due anni scolastici, in quarta e in quinta, questi gruppi hanno dovuto adeguarsi a
stili di lavoro e di apprendimento diversi dai propri e le programmazioni , rivolgendosi a classi così disomogenee,
ne hanno in qualche modo risentito.
Disciplina e frequenza
Il comportamento tenuto in classe dagli alunni è stato nel complesso buono, anche se i rapporti tra di loro non
sono sempre stati corretti e rispettosi.
Il dialogo educativo è stato in parte condizionato da un atteggiamento generalmente passivo e poco propositivo:
solo pochi alunni hanno mostrato spirito di iniziativa e partecipazione in classe accompagnato da uno studio
approfondito degli argomenti proposti.
Occorre inoltre segnalare una certa tendenza da parte di alcuni ad eccedere sia nei ritardi all’inizio delle lezioni
sia nell’uscite anticipate , penalizzando così le discipline della prima e dell’ultima ora.
Alcuni alunni hanno poi accumulato numerose assenze che hanno pregiudicato la qualità della loro preparazione;
Tutto ciò ha dimostrato che gli alunni non hanno acquisito la giusta consapevolezza e la giusta maturità rispetto
all’impegno che li attende a conclusione del loro ciclo di studi.
Soddisfacente può, invece, ritenersi la partecipazione alle attività extrascolastiche proposte dalla scuola ( eventi,
manifestazioni ) in cui i ragazzi hanno dimostrato di saper gestire le situazioni lavorative con sufficiente
autonomia e competenza;
8 | Scheda informativa generale
Profitto
Il profitto conseguito dalla classe al termine del corso di studi è da ritenersi complessivamente sufficiente: alcuni
alunni manifestano qualche incertezza, particolarmente legata ad uno studio mnemonico degli argomenti trattati
e in alcuni casi a studio scarso e discontinuo ; Altri sono in grado di rielaborare in modo autonomo e consapevole
contenuti e materiali presi in esame e sono in possesso di un metodo di studio che ha permesso loro di ottenere un
discreto livello di preparazione .
Per lo svolgimento dei programmi ed osservazioni più dettagliate sull’andamento didattico della classe si rimanda
alle schede informative dei singoli docenti allegate al presente documento.
Attività culturali
-incontro con associazioni Avis e Leviss per donazione sangue e midollo,
-incontro con l'autore del libro "Fuori piove, dentro pure. Passo a prenderti" Antonio Dikele Distefano
-incontro con William Salice, creativo della Ferrero
-incontro con arch. Lazzarelli sui fasti di “Villa Pullè”
Progetti
Alcuni alunni hanno partecipato al progetto Move for the future promosso dalla Regione Veneto per
l’approfondimento delle lingue straniere. I progetti presentati e approvati riguardavano il Francese e l’Inglese e
prevedevano ognuno 60 ore di lezioni di lingua extracurricolari con insegnanti di madrelingua presso il nostro
Istituto e un soggiorno di 2 settimane all’estero con 80 ore tra lezioni e visite culturali e professionali.
Il gruppo d’inglese composto da Bamunu Sakila, Cipriani Edoardo, Ichim Valentin si è recato a Wimbledon
(GB), il gruppo di francese Bonfigli Caterina, Nucera Giorgia e Vendramin Cecilia a Vichy (F). Il progetto
francese si è concluso all’inizio di settembre 2014, quello inglese, invece, all’inizio di dicembre 2014. A
novembre gli alunni del gruppo francese hanno sostenuto l’esame per il diploma Delf B1 con esito positivo per 2
alunni su 3.
La partecipazione al progetto Fixo ha dato l’opportunità agli alunni di imparare a saper redigere un curriculum
vitae e un book professionale. Tale partecipazione ha dato anche la possibilità di essere iscritti nella bacheca
d’istituto per offerte di lavoro.
Master turismo presso il Cosp; gli argomenti trattati sono stati le agenzie di viaggio, come organizzare eventi e
come attrarre turisti nella propria città;
Alcuni allievi hanno frequentato il corso con la croce bianca di 12 ore (in orario extra scolastico) di addetto al
primo soccorso secondo la normativa D.lgs 81/08.
Uscite didattiche
Teatro Stimmate
Il mercante di Venezia
Sei personaggi in cerca di autore
Visite all’ Hotel Crowne Plaza , Hotel Firenze Best Western, Aquardens ;
Convegno “ Il Portiere di notte” , presso l’ Hotel due torri ;
Il prossimo 22 maggio la classe si recherà a Milano per visitare l’EXPO;
Inoltre la classe ha effettuato accoglienza durante la giornata di Scuola Aperta del 30 novembre 2014, durante il
Salone dell' orientamento presso la Gran Guardia a Verona e presso il Museo AMO di Verona durante il
convegno dei migliori chef del veneto “Gustality” e al job orienta ha partecipato a vari seminari .
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 9
Alternanza Scuola Lavoro
L’area di professionalizzazione di cui all’articolo 4 del decreto del Ministro della pubblica
istruzione 15 aprile 1994, denominata Terza Area, è stata sostituita, nelle quarte e quinte classi,funzionanti a
partire dall’anno scolastico 2010/2011 con 132 ore di attività di alternanza scuola lavoro (Art. 8., D.P.R. 15
marzo 2010, n.87 - regolamento sul riordino degli istituti professionali pubblicato sul supplemento ordinario
della G.U. n.137 del 15 giugno 2010 ; Dlgs7772005 ).
La classe ha effettuato 132 ore di tirocinio formativo in Aziende del settore nel mese di
giugno 2014.
La valutazione è stata effettuata dal tutor aziendale, tramite la scheda di valutazione riportata sul Libretto di
Tirocinio Formativo .
10 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso
Schede informative analitiche relative
alle discipline dell'ultimo anno di corso
I documenti di seguito allegati, riguardanti il percorso formativo attuato dai docenti delle singole discipline,
toccheranno i seguenti punti:
1. programma svolto;
2. testi utilizzati;
3. metodi di insegnamento;
4. spazi e tempi;
5. criteri di valutazione;
6. obiettivi raggiunti;
7. eventuali argomenti da svolgere dopo il 15 Maggio.
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 11
Materia:
Italiano
Testo: Monica Magri e Valerio Vittorini - “Dal testo al mondo”
Dal secondo Ottocento all'età contemporanea Vol.3
Docente: prof.ssa Calogerina Ingoglia
ED. PARAVIA
Giudizio sulla classe
La classe consta di 18 alunni, 17 provenienti dalla 4AT del precedente anno scolastico
1 alunno si è aggiunto quest'anno. Complessivamente, si è ben lavorato e gli alunni hanno collaborato al processo
didattico educativo.
Durante lo svolgimento delle lezioni la classe si è mostrata abbastanza positiva, anche se non sono mancati
momenti di distrazione e interventi inopportuni.
Anche se qualcuno ha mostrato un certo interesse per la disciplina purtroppo non è riuscito a conseguire risultati
proporzionali all'impegno, a causa di un saltuario studio ed approfondimento a casa.
In generale ho riscontrato in molti alunni impegno e buona volontà nel voler superare le difficoltà riscontrate
soprattutto nell’esposizione scritta.
PROGRAMMA SVOLTO
L'ETA' DEL REALISMO
Le linee generali della cultura europea:Il Naturalismo-Il Simbolismo
Le linee generali della cultura italiana: Il Verismo
Giovanni Verga: Vita - Evoluzione poetica- Adesione al Verismo
Il “Ciclo dei vinti”: Caratteristiche e temi dei romanzi I Malavoglia- Mastro-don Gesualdo
Lettura, analisi e comprensione dei seguenti testi:
Da:”Vita dei campi”: Rosso Malpelo
Da:”I Malavoglia”:La Prefazione-I vinti nella lotta per l'esistenza
La poesia tra Ottocento e Novecento:La nascita della poesia moderna
Il Simbolismo: Charles Baudelaire – Paul Verlaine
Lettura, analisi e comprensione dei seguenti testi:
Da:”I fiori del male”: Spleen
Da: ”Saggezza” E' il cielo sopra il tetto
Periodo:.Sett./ Ott.ore 10
L'ETA' DEL DECADENTISMO
Le linee generali della cultura europea:I contenuti del romanzo decadente
Lettura integrale del romanzo: “Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde
Significato dell’opera - Analisi dei personaggi principali - I nuclei tematici
Le peculiarità del Decadentismo italiano
Giovanni Pascoli: Vita e poetica
Lettura, analisi e comprensione dei seguenti brani:
Da:”Il fanciullino“: La poetica del fanciullino
Da:” Myricae“:
Lavandare
X Agosto
Da:”I canti di Castelvecchio” La mia sera
Gabriele D’Annunzio: La biografia, una vita vissuta come un’opera d’arte
La poetica
Lettura, analisi e comprensione dei seguenti brani:
Da “Terra vergine”: Dalfino
Da:”Alcyone”:
I pastori
Da:”Il piacere” La filosofia del dandy
Periodo:Nov:/Dic. ore 11
L’ETA’ DELL’IMPERIALISMO
Le linee generali della cultura italiana
Le avanguardie letterarie: Futurismo- Crepuscolarismo
Le riviste letterarie: La Voce- Il regno- Leonardo- Lacerba
12 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso
Luigi Pirandello: Biografia - La visione del mondo
La poetica dell’umorismo
I romanzi: Trama, struttura e temi
Lettura, analisi e comprensione dei seguenti brani:
Da:”Uno, nessuno e centomila”: La conclusione del romanzo
Da:”Il fu Mattia Pascal” : La conclusione
Italo Svevo: Biografia- Significato dell’opera nel processo poetico di Svevo
Contenuti e struttura dei romanzi- Una vita – Senilità - La coscienza di Zeno
lettura, analisi e comprensione dei seguenti brani:
Da:”La coscienza di Zeno”: Prefazione
Da:
“
“ :Lo schiaffo del padre morente
Periodo:Genn./Marz.ore12
LA POESIA DAGLI ANNI VENTI AGLI ANNI CINQUANTA
Giuseppe Ungaretti:La vita, le opere, le linee fondamentali della poetica
Lettura, analisi e comprensione dei seguenti brani:
Da:“Allegria di naufragi”: I fiumi
Da:
“
“
: Veglia
Eugenio Montale: La vita, la visione del mondo e i temi delle raccolte
Carattere della poesia nelle prime tre raccolte e la tecnica del”correlativo oggettivo”
Lettura, analisi e comprensione dei seguenti brani:
Da:” Ossi di seppia“: Meriggiare pallido e assorto
Da: “
“ : Spesso il male di vivere ho incontrato
Salvatore Quasimodo : Dall’ermetismo alla poetica dell’impegno
Lettura, analisi e comprensione dei seguenti brani:
Da:”Acque e terre”: Ed è subito sera
Periodo:Apr./Magg.ore 10
EDUCAZIONE LINGUISTICA
Acquisizione teorico–pratica delle procedure di elaborazione dei seguenti testi:
temi di attualità (caratteri e modalità espositive, analisi, comprensione della traccia assegnata)
Analisi di testi letterari di poesia e di prosa
Stesura del saggio breve ( come si scrive un saggio, analisi e comprensione
della consegna, ricerca e organizzazione delle idee, stesura del testo, revisione e sistemazione grafica)
Elaborazione di uno schema sulle fasi di scrittura del saggio breve.
Durante il corso dell’anno scolastico sono stati elaborati diversi saggi brevi su vari argomenti.
Periodo:Tutto il corso dell'anno
Metodi e mezzi di insegnamento usati:
Il programma di Italiano è stato svolto con la finalità di far acquisite agli allievi una corretta capacità di
espressione orale e scritta e un’ adeguata conoscenza dei movimenti letterari e autori, che hanno maggiormente
caratterizzato il panorama letterario italiano
A questo scopo oltre alla lezione frontale, sono stati proposti agli studenti altri strumenti di lavoro e di conoscenza
a partire dalla lettura diretta di pagine significative delle opere prescelte per il programma di esame. Gli autori
sono stati inquadrati nel contesto storico – culturale in cui hanno dato via alle loro creazioni letterarie e per quello
che è stato possibile sono stati confrontati fra di loro al fine di avere una visione più completa delle tematiche, dei
personaggi.
Criteri e strumenti di valutazione
Il possesso dei contenuti è stato accertato mediante opportune verifiche orali e scritte, in itinere e dopo un ciclo di
lezioni, volte ad appurare la capacità di saper esporre in modo chiaro ed autonomo, utilizzando al tempo stesso in
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 13
maniera appropriata le strutture grammaticali.
Nei colloqui è stato previsto l'indicazione all'alunno delle modalità della prestazione richiesta, la valorizzazione di
ciò che sa e l'espressione alla fine della prova del giudizio motivato.
Le verifiche significative per quadrimestre sono state due scritte e due orali.
La valutazione quadrimestrale e finale ha indicato, non solo l'effettiva competenza degli alunni, ma anche tenuto
conto delle loro reali possibilità, del livello di partenza, dell'interesse, e dell'impegno dimostrati in classe nonché
della disponibilità personale.
Obiettivi raggiunti
Al termine dell'attività di insegnamento gli alunni:
- Sanno porsi di fronte ad un testo ed essere in grado di comprenderne il significato
- Guidati sanno analizzare ed interpretare un teso poetico
- Sanno riconoscere le caratteristiche degli autori esaminati
- Non sanno esprimere con fluidità e correttezza i contenuti del proprio apprendimento
- Non sono in grado di rielaborare personalmente le conoscenze acquisite che spesso risultano frammentarie e
poco collegate
- Nell'esposizione scritta sanno individuare il nucleo fondamentale delle tracce pro poste, ma gli elaborati
vengono sviluppati con modalità poco significative e con molti luoghi comuni, evidenziando così una
modesta conoscenza degli argomenti.
14 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso
Materia:
Docente: prof.ssa Calogerina Ingoglia
Storia
Testo: Paolo Di Sacco : PASSATO FUTURO
DAL NOVECENTO AO GIORNI NOSTRI
VOL.3
ED. SEI
Giudizio sulla classe
Durante lo svolgimento delle lezioni di Storia quasi tutti gli studenti si sono dimostrati disponibili al dialogo
didattico - educativo, seguendo lo svolgimento delle lezioni con interesse e partecipazione, ottenendo una
preparazione discreta.
Qualche studente, invece, ha evidenziato notevoli difficoltà nella comprensione di taluni fenomeni storici, risulta
pertanto insufficiente e la preparazione è inadeguata.
Durante le lezioni la classe si è mostrata attiva, soprattutto su alcune tematiche storiche affrontate, che hanno
attirato la sua attenzione e suscitato discussioni e confronti, certo non sono mancati momenti di distrazione e
interventi talvolta poco opportuni.
PROGRAMMA SVOLTO
LE ILLUSIONI DELLA “BELLE EPOQUE”
Migliora la qualità della vita - Cambiamenti nel modo di produzione - Il graduale allargamento del diritto di votoL'emancipazione
L'ETA' GIOLITTIANA
Il governo Giolitti- Sviluppo industriale ed arretratezza del mezzogiorno
Le riforme di Giolitti
Colonialismo e guerra in Libia
Periodo: Sett. /Ott. - ore: 7
LA GRANDE GUERRA
Cause e conseguenze dell'attentato di Sarajevo
Il patto di Londra-L’Italia in guerra
Il 1917: Gli Stati Uniti entrano in guerra
La resa della Germania e dell'Austria e il bilancio delle vittime
La pace ed il riassetto dell'Europa
Periodo:Ott./Nov.-ore 6
LA RIVOLUZIONE RUSSA
- La Russia degli zar
- Il governo provvisorio e i Soviet
- La Rivoluzione di ottobre
- Il comunismo al potere
- Verso la dittatura
- La NEP
Periodo :Novembre- ore 2
LA CRISI DEL DOPOGUERRA
Il Novecento: “Il secolo delle masse”
Declino economico dell'Europa
Gli Stati Uniti prima potenza mondiale
Periodo: Novembre-ore2
LA GERMANIA DI WEIMAR E IL FASCISMO AL POTERE
La Germania di Weimar
Crisi dell'Italia post-bellica- Il biennio rosso
Caratteri dello Stato totalitario
Il fascismo in Parlamento- Marcia su Roma- Mussolini al governo
Il caso Matteotti-Il fascismo diventa dittatura- I Patti lateranensi
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 15
La politica estera del fascismo- La vergogna delle leggi razziali
Periodo:Dic./Genn.-ore 5
GLI STATI UNITI NEGLI ANNI VENTI (ANNI RUGGENTI)
Espansione economica
La crisi del “29” e il crollo di Wall Street
Il “New Deal” di Roosevelt
Periodo: Gennaio-ore:2
L'URSS DI STALIN E LA GERMANIA DI HITLER
Lo Stalinismo: I piani quinquennali e la collettivizzazione delle terre
L'ascesa politica del nazismo-La conquista del potere
La nascita del “Terzo Reich”- le leggi di Norimberga
Periodo:Genn./Febb.- ore3
LA SECONDA GUERRA MONDIALE
L'aggressione nazista all'Europa- Il patto d'acciaio
Verso la “guerra totale”
La guerra lampo ed i successi dell'Asse
La svolta nel conflitto e l'Italia della Resistenza
La sconfitta dell'Asse
La conclusione del conflitto
La “Shoah”- I processi di Norimberga
Periodo:febbraio- ore 5
EUROPA, USA, URSS DOPO IL SECONDO CONFLITTO
La conferenza di Yalta - Nuovo assetto geopolitico dell'Europa
Il piano Marshall
La “guerra fredda”
La guerra di Corea
Periodo:.Marzo-ore 3
USA ED URSS TRA COESISTENZA E COMPETIZIONE
Gli Stati Uniti da Truman a Johnson
la crisi di Cuba
La guerra del Vietnam
La “primavera di Praga”
Crisi dell’URSS e la “perestrojka”
La dissoluzione dell’URSS
Periodo:Marzo-ore 4
DUE ANNI CHIAVE: IL”1968” E IL “1989”
La contestazione giovanile del “68”- Il “68” in Europa- Il bilancio
Caduta del muro di Berlino- La dissoluzione dell'ex Jugoslavia
La fine della guerra “fredda”
Periodo: Aprile-ore 3
16 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso
IL DOPOGUERRA ITALIANO E LA RICOSTRUZIONE
Nascita della repubblica-La nuova Costituzione
Il miracolo economico
I governi di centro-sinistra
Il “68” in Italia
L'Italia delle stragi- Il terrorismo
L'Italia degli anni Ottanta/Novanta: Corruzioni, tangenti
Inchiesta “Mani pulite”e le sue conseguenze
Periodo:Aprile/Maggio ore 6
Metodi e mezzi di insegnamento usati
Oltre alla lezione frontale e al libro in adozione ho utilizzato appunti, approfondimenti, tratti da altri testi.
Ogni qualvolta si è reso necessario e possibile ho istituito collegamenti e confronti con la realtà attuale per cercare
di coinvolgere il più possibile gli studenti nell'attività didattica.
Criteri e strumenti di valutazione
Il grado di impegno personale e il processo di apprendimento di ogni alunno sono stati verificati sia in itinere che
al termine di un argomento o modulo, attraverso colloqui, prove strutturate o questionari.
Le verifiche significative sono state non meno di due al quadrimestre.
Quando l'ho ritenuto utile e necessario ho attivato iniziative di ripasso e di recupero delle conoscenze.
Obiettivi raggiunti
Al termine dell'attività di insegnamento gli alunni:
- Sanno distinguere gli aspetti storici e sociali dei fenomeni esaminati
- Sanno cogliere alcuni mutamenti di fenomeni in un dato periodo storico
- Se guidati riconoscono le più importanti relazioni tra i fenomeni storici
- Espongono con difficoltà i problemi degli eventi storici studiati
- Non sanno utilizzare con proprietà i concetti propri del linguaggio storiografico
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 17
Materia:
Matematica
Docente: prof.ssa Antonia Azzini
OSSERVAZIONI SULLO SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA
Il programma svolto, completato entro il 15 maggio, è stato caratterizzato da numerosi momenti di revisione dei
concetti e d’esercitazione pratica alla lavagna, per consentire una più adeguata comprensione degli stessi e una
maggiore assimilazione dei procedimenti di calcolo. Le lezioni si sono svolte con una discreta partecipazione di
quasi tutta la scolaresca, solo qualche alunno ha manifestato un atteggiamento di disinteresse e una partecipazione
passiva. Le consegne assegnate a casa spesso non sono state portate a compimento dalla maggioranza degli
studenti, tranne da quelli più impegnati. Nel corso del secondo quadrimestre uno studente non ha frequentato le
lezioni.
PROGRAMMA SVOLTO
Studio di funzioni algebriche razionali intere e fratte:
 Definizione di funzione con esempi e contro esempi, dominio, codominio, e asintoto (settembre),
 Classificazione (possibile dal grafico) di una funzione dal grafico proposto e dall’equazione (settembre),
 Calcolo del campo di esistenza in forma insiemistica e intervallare (anche le funzioni irrazionali intere e
fratte in semplici casi) (settembre),
 Individuazione del codominio dal grafico proposto (settembre),
 Funzioni definite a tratti (settembre),
 Determinazione delle simmetrie rispetto all’asse y e rispetto all’origine dal grafico proposto e
dall’equazione (ottobre),
 Individuazione dei punti di intersezione con gli assi cartesiani dal grafico proposto e dall’equazione
(ottobre),
 Studio del segno dal grafico proposto e dall’equazione grafico (ottobre),
 Funzioni iniettive e suriettive, funzioni monotone (ottobre),
 Calcolo dei limiti inerente allo studio di funzione ai valori esclusi dal dominio e agli infiniti sia a partire
dall’equazione che a partire da un grafico proposto (ottobre),
 Calcolo dei limiti nei casi il cui risultato sia del tipo numero/0, 0/numero, ∞/numero (con
l’individuazione del segno dell’infinito coi limiti da destra e da sinistra), numero/∞ (novembre),
 Calcolo dei limiti e regola pratica nel caso ∞/∞ per le funzioni polinomiali fratte (novembre),
 Calcolo dei limiti anche in presenza delle forme di indeterminazione 0/0, ∞/∞, (novembre-dicembre),
 Determinazione delle equazioni degli asintoti orizzontali e verticali individuati col calcolo dei limiti,
revisione della regola di Ruffini (novembre-dicembre),
 Asintoti obliqui (gennaio),
 Definizione di funzione continua in un punto. Studio dei casi di discontinuità di una funzione anche nel
caso di discontinuità eliminabile (gennaio),
 Calcolo della derivata prima, significato geometrico della derivata di una funzione in un punto, funzione
crescente e decrescente, determinazione dei punti di massimo e minimo relativo (febbraio-marzo),
 Calcolo dell’area della regione finita di piano compresa tra l’asse x e una finzione polinomiale intera
(aprile-maggio),
 Determinazione dell’equazione di una retta tangente ad una funzione in un suo punto (maggio),
 Funzioni elementari: costante, lineare, cubica (aprile-maggio).
Durante il mese di giugno e la fine di maggio saranno proposte esercitazioni di revisione e approfondimento delle
tematiche svolte.
TESTI UTILIZZATI
Il testo in adozione è: “Appunti di matematica, modulo F, Analisi infinitesimale”. Autori: Scovenna Marina –
Moretti Adriana. ED: CEDAM. Sono stati forniti esercizi anche da altre fonti (libro di testo di prossima adozione
consequenziale e esercizi costruiti dal docente). Nel periodo aprile-maggio sono state svolte alcune lezioni in
laboratorio di informatica per la stesura/completamento della tesina d’esame.
METODI DI INSEGNAMENTO/SPAZI E TEMPI
Salvo per attività scolastiche di altro genere, che hanno impedito lo svolgimento di un certo numero di ore di
lezione, abbiamo avuto a disposizione tre ore settimanali di lezione che sono state svolte in classe attraverso
lezione frontale. Le spiegazioni sono state proposte con l’utilizzo costante del libro di testo per facilitare un
approfondimento casalingo. Le attività di recupero e sostegno sono state caratterizzate da numerosi momenti di
revisione ed approfondimento delle tematiche svolte. I concetti sono stati sempre introdotti in forma intuitiva
evidenziando l’aspetto grafico e proponendo numerosi esempi e contro esempi per facilitare la comprensione dei
18 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso
concetti teorici. Ho fornito regolarmente esercizi da svolgere a casa che sono sempre stati corretti. Numerosi sono
stati i processi individualizzati per alunni in difficoltà o spesso assenti.
Le prove di verifica proposte sono state numerose e sempre annunciate con largo anticipo, a volte è stata proposta
una simulazione della stessa. Sono stati utilizzati principalmente quesiti a risposta breve. Per la valutazione sono
stati utilizza punteggi dal dieci al cento, poi tradotti in decimi.
Le lezioni svolte in aula di informatica sono state finalizzate alla stesura delle tesine d’esame.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Riguardo alla programmazione curricolare, sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE
CALCOLO ALGEBRICO
Pressoché tutti gli alunni conoscono adeguatamente le regole fondamentale atte alla risoluzione d’equazioni e
disequazioni razionali di primo e secondo ordine, intere e frazionarie.
Pressoché tutti gli alunni conoscono il metodo della sostituzione per risolvere i sistemi di primo e secondo grado.
FUNZIONI (sono state studiate completamente solo quelle algebriche razionali intere e fratte)
Pressoché tutti gli alunni sanno le definizioni proposte in modo accettabile. Conoscono in modo adeguato la
classificazione delle funzioni algebriche e le regole atte a calcolare il loro dominio, la definizione di funzione, di
asintoto, di dominio e di codominio. Conoscono in modo adeguato le regole teoriche atte alla verifica della
simmetria di una funzione anche se non tutti eseguono la verifica in modo formalmente corretto. Conoscono il
concetto di funzione crescente o decrescente in un intervallo e di funzione monotona in senso stretto o lato. Non
tutti hanno memorizzato la definizione di funzione continua in un punto e, a volte, confondono tra loro i tre tipi di
discontinuità possibili. Sanno esprimere la definizione di derivata dal punto di vista geometrico in modo
differenziato.
LIMITI
Non è stata trattata la definizione di limite in modo teorico, ma gli alunni conoscono il concetto in modo intuitivo
e sanno quando si deve calcolare il limite finito e infinito all’interno di uno studio di funzione. Pressoché tutti
riconoscono le due forme di indeterminazione trattate /  e 0 / 0 e sanno dedurre a cosa porta il risultato di un
limito risolto. Nel caso di x tendente a infinito per le funzioni algebriche razionali fratte è stata introdotta la regola
che desume il risultato dai gradi del numeratore e del denominatore. Non tutti sanno impostare i limiti necessari
per calcolare l’equazione dell’asintoto obliquo o verificare la discontinuità di una funzione in un punto.
DERIVATA PRIMA
La maggioranza degli alunni ha memorizzato coerentemente la regola di derivazione di una funzione polinomiale
intera e fratta, ma non tutti riescono a calcolare i punti di massimo o minimo relativo. Qualcuno ha compreso in
modo adeguato la procedura da attuare per trovare la retta tangente ad una funzione in un suo punto.
INTEGRALE DEFINITO
La maggioranza degli alunni ha memorizzato coerentemente la regola di integrazione di una funzione polinomiale
intera, ma non tutti riescono a calcolare l’area della regione finita di piano.
COMPETENZE
Gli alunni sanno, in modo sufficiente, dedurre dal grafico cartesiano di una funzione la classificazione, la
simmetria presente, il dominio e il codominio in forma insiemistica o intervallare, le coordinate delle intersezioni
con gli assi, il segno, i limiti ai valori esclusi dal dominio e quelli agli infiniti, le equazioni degli asintoti
orizzontali e verticali, i valori di massimo e minimo relativo, la crescenza o decrescenza della funzione, la
monotonia in senso stretto o lato, la suriettività e iniettività di una funzione.
Differente è la situazione se viene assegnata l’equazione di una funzione da studiare. Tutti sanno classificare una
funzione, ma per qualcuno ci sono difficoltà nel calcolare i risultati che seguono. Solo qualche alunno riesce a
tracciare il grafico di una funzione utilizzando tutti i dati raccolti. Affrontano con una discreta sicurezza il calcolo
di limiti finiti e infiniti, anche in presenza di forme d’indeterminazione del tipo  /  e 0 / 0, e la verifica della
simmetria presente.
CAPACITA’
La capacità di intervenire adeguatamente è pressoché sufficiente, e qualche ragazzo, impegnato costantemente
nello studio e nell’applicazione, sa esprimere in modo appropriato le conoscenze acquisite e riesce ad attuare
collegamenti tra gli argomenti trattati.
Le capacità logiche espositive non sono omogenee per tutti, così come la precisione simbolica nella risoluzione
degli esercizi trova notevoli differenze all’interno della scolaresca. Per qualcuno restano evidenti difficoltà
d’impostazione e calcolo quindi, pur avendo una preparazione in generale pressoché sufficiente, i ragazzi sono
lenti nella risoluzione degli esercizi, a volte non sono precisi nella formulazione delle risposte o non sanno
interpretare correttamente la richiesta.
Nella valutazione finale si è tenuto conto del raggiungimento degli obiettivi prefissati, dei prerequisiti e delle
conoscenze acquisite, dei progressi fatti in relazione all’autonomia raggiunta, della capacità di esposizione e di
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 19
rielaborazione di un testo scritto.
20 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso
Materia:
Lingua e civiltà inglese
Docente: prof.ssa Maria Anna Cammarata
Testo: Tourism at work Kiaran O’Malley
Casa editrice: Europass
Giudizio della classe
La classe ha tenuto un comportamento corretto durante le attività didattiche; tuttavia si lamentano le frequenti
assenze da parte di qualche alunno/a, ed un impegno domestico molto discontinuo, sia nel primo quadrimestre
che nel secondo quadrimestre, che hanno un pò pregiudicato il raggiungimento di livelli sufficienti sia nella
produzione scritta che nella produzione orale. Un piccolo gruppo ha raggiunto un discreto livello di preparazione
grazie ad una buona preparazione pregressa e ad un studio continuo ed approfondito durante questo anno
scolastico. L’insegnamento della lingua è stato impostato in modo da mettere gli studenti in grado di raggiungere i
seguenti obiettivi:
1. stabilire rapporti interpersonali efficaci;
2. orientarsi nella comprensione di testi in lingua straniera relativi al settore specifico d’indirizzo
3. produrre testi scritti /orali di carattere generale e/o specifico all’indirizzo di studi con sufficiente coerenza
e coesione.
Programma svolto:
PRIMO QUADRIMESTRE
MESE
ARGOMENTO/UNITA'
Settembre
PAGINE DEL LIBRO
“ TOURISM AT WORK”
London
ottobre
Unit 10 “Sightseeing”:
The sights;
Pag. 156-157
Asking for information about London Eye and Pag 160-161
British museum;
Sightseeing tours;
Pag 164
A tour of Florence;
Pag 165
A tour of San Francisco.
Pag 166
novembre
Oscar Wilde: “The picture of Dorian Gray”
Fotocopie sull’autore e sul romanzo e
visione del film
Describing an event:
The palio in Siena;
Pamplona;
The Regata storica;
Edimburgh Military Tatoo;
Tocatì.
dicembre
Pag 16 ( Libro “Tourism at work Extra)
Pag 179
Pag 178
Pag 17 ( Libro “Tourism at work Extra)
Unit 11 Entertaiment:
Tourist activities;
Things to do in Dublin;
Eating out in Italy.
Pag 168-169
Pag 172-173
Pag 174
Describing an itinerary:
Best of the Highlands
Autumn on New England
An art tour in Tuscany
Pag 6 ( Libro “Tourism at work Extra)
Pag 22
Pag 23
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 21
Gennaio/ febbraio
Unit 12 Activity holidays:
Types of tourism and holiday
Sport facilities
Specialist tour operator
Adventure holidays
Art history course in Italy
Thermal spas in Italy
Circular letter
Forteblu Natural Spa Resort in Tuscany
Pag 180-181
Pag 182-183
Pag 184
Pag 185
Pag 186
Pag 187
Pag 190
Pag 191
The region of North America
Pag 148-149
Eastern highlights
Pag 150
Postcards from the east
Pag 151
Western wonders
Pag 152
Postcard from the west
Pag 153
The best of England
Pag 102
Postcard from England
Pag 103
SECONDO QUADRIMESTRE
Febbraio/marzo
Michael Collins – Film - scheda informativa
Unità 14 Seaside Holidays:
Attractions of the seaside
Effects of tourism
The seaside
Taormina
Liguria
Describing a region
Australia
Ricerca su alcune città della Sicilia
Ricerca città di Verona come città turistica
Ricerca individuale piatti tipici Verona
Aprile
Maggio
Pag 214-215
Pag 216-217
Pag 218-219
Pag 220
Pag 221
Pag 226
Pag 222
BBC: Antartica listening activity and tapescript
Unità 15 Countryside Holidays:
Attractions of the countryside
Ecotourism
Agriturismo in Italy
A Tuscan walk
Global warming and tourism
Pag 228-229
Pag 230
Pag 235
Pag 234
Pag 242
22 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso
The countryside
Talking about rules
Dal 15 maggio
Pag 232-233
Pag.238-239
Unità 15 Countryside Holidays:
Organizing an argument
Pag 240-241
Marketing and Market research
Pag 4-5 (Extra)
EXPO informazioni utili e confronto con The
Great Exhibition London
Ripasso principali argomenti
Pair work activities di pag 248-249
Metodi e mezzi di insegnamento usati:
Lo studio della lingua straniera nel settore “Accoglienza Turistica ” mira a far acquisire agli allievi le competenze
linguistiche e comunicative necessarie per operare nelle diverse situazioni professionali del turismo.
In questa direzione quindi abbiamo lavorato nel corso dell’anno scolastico cercando di sviluppare
 le competenze comunicative centrate su argomenti professionali,
 di potenziare la formazione di base attraverso il consolidamento di strutture grammaticali e
l’acquisizione di un lessico specifico di nozioni settoriali
 di potenziare infine la formazione culturale.
Inoltre, si è cercato di
•
Abituare gli studenti a diventare autonomi nell’apprendimento , sfruttando al massimo le loro risorse e
sviluppando efficaci strategie di studio.
•
Stimolare l’abilità comunicativa con particolare riguardo al settore di specializzazione attraverso esercizi
di pairwork
•
Far acquisire un bagaglio di termini specialistici.
•
Favorire l’abilità di lettura, con particolare riguardo alla comprensione di testi specialistici.
Dei testi proposti veniva appurata la comprensione con esercizi di varia natura (vero-falso; scelta multipla…..). A
questa fase iniziale seguiva la fase dell’analisi in cui si chiedeva agli alunni di dividere il testo in paragrafi,
individuare quali erano le principali funzioni comunicative e di utilizzare il vocabolario in forme e strutture
diverse. Dopodiché si passava ad una fase di autonomia in cui veniva chiesto agli alunni una produzione di un
testo parallelo.
- Sviluppare l’abilità di scrittura anche attraverso la rielaborazione di appunti.
- Consolidare l’abilità d’ascolto attraverso la comprensione di brevi descrizioni di fatti o istruzioni ;
Oltre al libro di testo si è fatto ricorso a fotocopie, appunti e risorse multimediali, quali materiali audio-visivi e
all’ uso del laboratorio linguistico anche se in poche occasioni in quanto la classe effettuava lezione in sede solo il
mercoledì
Criteri e strumenti di valutazione
La tipologia delle prove è stata coincidente con gli esercizi utilizzati e corretti in classe. Gli ambiti che si sono
valutati riguardavano le quattro abilità fondamentali. Nel secondo quadrimestre sono state somministrate prove a
domande aperte per abituare gli alunni alla tipologia della terza prova ; La valutazione quadrimestrale e finale non
si è limitata alla misurazione dei dati forniti dalle varie verifiche (scritte e orali), ma ha incluso un esame di tutto il
processo educativo-didattico nel suo punto di partenza, in itinere e al termine.
Per la valutazione si è tenuto conto :
 del livello di partenza,
 dell’attenzione e partecipazione al dialogo educativo,
 dell’impegno dimostrato nell’esecuzione dei lavori per casa,
 della capacità di rielaborazione e di approfondimento dei temi trattati
 del raggiungimento degli obiettivi proposti.
 della capacità di collegare nell’argomentazione le conoscenze acquisite
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 23
Gli obiettivi raggiunti sono i seguenti:
Per quanto riguarda le competenze raggiunte dagli studenti esse sono diversificate all’interno della classe: alcuni
alunni hanno raggiunto gli obiettivi con un livello prettamente sufficiente, un piccolo gruppo possiede una buona
preparazione mentre per alcuni permangono gravi lacune; In generale si può affermare che gli alunni sono in
grado di descrivere una città, una regione, eventi particolarmente significativi per una città, varie attività
turistiche, di fare semplici dialoghi che riguardino il settore turistico e di saper proporre un itinerario.
24 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso
Materia:
Scienze motorie
Docente: prof. Dino Mascalzoni
“La classe ha dimostrato un buon interesse ed una partecipazione complessivamente positiva. Ha conseguito
livelli di conoscenza ed abilità motorie differenziati ma mediamente discreti ed in alcuni casi ottimi, con impegno
e studio non solo mirati al solo conseguimento del voto”.
PROGRAMMA SVOLTO
Nel biennio post qualifica l’apprendimento dell’attività motoria è finalizzato ad un consolidamento degli obiettivi
previsti dal curricolo triennale. Si è quindi cercato di:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Ampliare ed approfondire le conoscenze acquisite
Far proprio il valore intellettuale, culturale e morale dello sport come una componente attiva e dinamica
della propria esperienza e personalità
Favorire l’evoluzione ed il consolidamento di un’equilibrata coscienza sociale, basata sulla
consapevolezza di sé e sulla capacità di integrarsi e differenziarsi nel e dal gruppo
L’educazione alla salute (modulo 5).
L’educazione fisica di ieri e di oggi.
Organizzazione dello sport italiano e mondiale; Federazioni sportive internazionali (I.A.A.F.- F.I.F.A. –
ecc.) Federazioni sportive nazionali (Fidal – Fipav – Fit – ecc.): Comitato italiano olimpico (c.o.n.i ) Enti
di promozione ( C.S.I. –Libertas – Acli – Arci – ecc. ); Associazioni sportive – atleti.
Il Doping; che cos’è il doping; perché combatterlo: le responsabilità: origini e storia del doping; sostanze
e metodi proibiti.
Mondo degli sport (modulo 4) La pallavolo insegna; Come osservare i movimenti fondamentali di gioco:
Referto gara volley:
Conoscere per apprezzare lo spettacolo sportivo. La pallacanestro insegna Come osservare i movimenti
fondamentali di gioco. Referto gara basket.
La ginnastica dolce (modulo 1); La corporeità; Condizionamento muscolare finalizzato. Metodi di
ginnastica dolce.
Il mondo degli sport minori (modulo 4 e 5) (Break dance, Dodgeball, Jorkyball, Yoga, Palla 21, Tiro alla
fune,Palla tamburello, Football americano, Ultimate,Baseball, Indiaca, Balli di gruppo, Lippa, Hitball,
Cricket, Lacrosse, Battaglia navale, Pallamano
TESTI UTILIZZATI
“Corpo Libero” Fiorini-Coretti-Bocchi, edizioni Marietti scuola
METODI DI INSEGNAMENTO
Gli argomenti sono stati proposti con lezioni frontali, selezionati anche in relazione all’indirizzo del corso post
qualifica. Le tematiche proposte sono state affrontate dal punto di vista teorico, relativamente ai caratteri generali,
e pratico con esercitazioni finalizzate ai vari argomenti.
SPAZI E TEMPI
L’attività motoria è stata svolta presso la palestra interna dell’istituto “A. Berti”. Alcune lezioni sono state fatte in
aula con l’ausilio di supporto video, per un totale di 42 ore di lezione complessive.
CRITERI DI VALUTAZIONE
I criteri di valutazione derivano principalmente da indicatori elaborati nel dipartimento , e cioè: conoscenza dei
contenuti, capacità di eseguire il gesto motorio, capacità di elaborazione personale e di far proprie le tecniche
acquisite. Verifica pratica o scritta al termine dei vari moduli.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
In relazione alla programmazione curricolare tutti gli allievi:
Hanno aumentato la propria esperienza motoria
Hanno consolidato una equilibrata coscienza delle proprie capacità
Sanno interpretare le dinamiche che regolano il mondo sportivo
Conoscono i metodi per programmare una attività ludico/sportiva
Sono in grado d’organizzare ed arbitrare alcuni giochi e specialità sportive
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 25
EVENTUALI ARGOMENTI DA SVOLGERSI DOPO IL 15 MAGGIO
3
4
5
6
7
8
l’orienteering
la carta
la gara
la bussola
le scale
i segni convenzionali
- tipi di corse d’orientamento
26 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso
Materia:
Lingua straniera spagnolo
Docente: prof.ssa Elena Passerini
SITUAZIONE FINALE DELLA CLASSE
Il gruppo classe, che studia la lingua spagnola come seconda lingua straniera è costituito da 4 alunni di cui 2
ragazze e 2 ragazzi. Gli studenti, per l'esiguo numero, hanno frequentato le lezioni con la classe IV AT. La classe
ha presentato un generale interesse per la materia, e si è relazionata in modo partecipe e collaborativo con la
docente.
La preparazione è risultata abbastanza omogenea e la maggior parte degli allievi sono stati puntuali nello
svolgimento dei compiti e dei lavori assegnati a casa e in classe dalla docente.
Il gruppo è nel complesso più che sufficiente.
- OBIETTIVI CONSEGUITI
In relazione e con riferimento alla programmazione curriculare ed agli obiettivi definiti in sede di Consiglio di
Classe, si ritiene che la classe abbia conseguito gli obiettivi in modo più o meno variabile, dimostrando una
sufficiente autonomia nella ricerca e nello sviluppo di alcune tematiche proposte nonché una discreta capacità di
operare dei collegamenti non solo all’interno della stessa disciplina ma anche a livello interdisciplinare.
2. CONTENUTI:
2.1) CRITERI DI SELEZIONE DEL PROGRAMMA e DEI TEMI TRATTATI
Nello svolgimento del programma si è tenuto conto degli aspetti grammaticali e comunicativi che non sono stati
trattati negli anni precedenti. Per quanto riguarda l'ambito turistico si è deciso di dare importanza soprattutto alle
unità riguardanti l'hotel, l'agenzia di viaggi, l'itinerario e ai vari tipi di turismo.
I temi proposti e gli eventuali approfondimenti sono stati scelti anche per poter operare dei collegamenti
interdisciplinari con altre materie.
Libri di testo: ¡Buen viaje! Curso de español para el turismo, ed. Zanichelli ¡Eso es ! Gramática de la lengua
española, Loescher editore.
2.2) ORGANIZZAZIONE, SCANSIONE DEGLI ARGOMENTI
Primo quadrimestre:
Los diferentes tipos de turismo : turismo cultural, turismo de negocios, turismo activo, de sol y playa, ecoturismo,
turismo de salud, turismo religioso, turismo idiomático, turismo gastronómico, turismo solidario.
Turismo religioso : El Camino de Santiago.
Atender al cliente : la recepción. La ciudad y los medios de transporte. Los edificios públicos. Los monumentos.
El guía turístico.
Si dedicheranno alcune ore in laboratorio per il lavoro sul turismo nel Veneto.
Secondo quadrimestre :
En la agencia de viajes. Los viajes y los medios de transporte : el aeropuerto, la estación de trenes y de autobuses.
Los alojamientos. Las reclamaciones y las soluciones.
Organizar viajes : la ciudad, los monumentos, los detalles, el interior.
Si dedicheranno alcune ore in laboratorio per il lavoro « Verona, ciudad del amor ».
GRAMMATICA: Repaso del presente indicativo de los verbos regulares e irregulares. El pretérito perfecto,
imperfecto, indefinido y plucuamperfecto. Las preposiciones. El imperativo afirmativo y negativo. El condicional
simple. El subjuntivo.
3. METODOLOGIA
La metodologia seguita è stata di tipo misto: le lezioni hanno visto momenti in cui l’insegnamento-apprendimento
era di tipo comunicativo alternati a momenti di riflessione sulle strutture morfo-sintattiche della L2. Tuttavia,
considerato l’indirizzo di studi, si sono approfondite le tematiche più inerenti al curricolo scolastico cercando di
consolidare le strutture linguistiche di cui gli studenti erano già in possesso. Per incrementare le capacità
espressive, ove possibile, si è fatto ricorso in classe ed a casa dei libri di testo, di fotocopie, appunti e di risorse
multimediali, quali materiali audio-visivi dell’insegnante e le nuove tecnologie.
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 27
4. LA VALUTAZIONE
4.1) STRUMENTI DI VERIFICA
STRUMENTI PER LA VERIFICA FORMATIVA
Comprensione di testo, domande riguardanti l’argomento della lezione precedente, secondo il metodo del
controllo continuo.
STRUMENTI PER LA VERIFICA SOMMATIVA
Prove di tipo oggettivo e/o semistrutturate comprendenti esercizi di completamento, a scelta multipla,
comprensione testuale, stesure di composizioni o trattazioni sintetiche secondo le tipologie dell’Esame di Stato.
NUMERO DI VERIFICHE PREVISTE
Almeno 2 verifiche scritte e 2 verifiche orali per quadrimestre.
4.2) CRITERI DI VALUTAZIONE
Sono stati applicati i descrittori/indicatori del POF d’Istituto. Il punteggio è variabile ma rimane fissa la soglia di
sufficienza al 60%. La valutazione sommativa di fine anno ha tenuto conto anche del grado di interesse,
dell’impegno, della partecipazione spontanea e dei contributi personali.
28 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso
Materia:
Lingua e civiltà tedesca
Docente: prof.ssa Rita Paganelli
TESTO IN ADOZIONE:
Tiziano Pierucci, Alessandra Fazzi Reisezeit Loescher 2005
Giudizio Classe
Durante le lezioni di tedesco, il gruppo di 10 alunni si unisce al gruppo classe della stessa lingua di 4 AT. durante
questo anno scolastico gli allievi hanno dovuto adeguarsi a stili di lavoro e di apprendimento diversi dai propri e
la programmazione, rivolgendosi a classi così disomogenee, ne ha risentito.
PROGRAMMA SVOLTO
SETTEMBRE – OTTOBRE
Etwas über die “sleeper chouches”
Busreisen – National Parks Loop Itinerary
14 tätige Reise durch die bekanntesten amerikanischen Parks
da TREFFPUNKT REISEN Modern Languages 2004
oberitalienische Seen
da DR TIGGES Januar – Dezember 2010
OTTOBRE – NOVEMBRE
Informationen an der Rezeption
eine telefonische Anfrage
einen Ausflug nach Perugia
der Urlaub ist zu Ende
Hotel-Information: Anreise – Abreise – Frühstück – Autovermietung – Klimaanlage –TV – Wäsche und
Reinigung – Wecken –
da C.Colin Unternehmen Deutsch ed. CIDEB 1996
eine Reservierung
14 Tage zauberhafte Toskana
14 Tage Sizilien
DICEMBRE – GENNAIO
Gardasee und Verona
5 Tage zauberhafte Verona
FEBBRAIO
Campingplätze
Campingplatz Spiaggia e mare Lidi ferraresi
Leistungen
Camping Adriatico Cervia
wie Sie uns erreichen können
Camping Bungalow Park Tahiti Lido delle Nazioni
Stellplätze
Unterkunft
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 29
MARZO
eine telefonische Reservierung
Bestätigung der Reservierung
Buchung in einem Kongresshotel
Tagungsangebot
APRILE – MAGGIO
check in – Beschwerden – check out
Entro la fine dell’anno scolastico vorrei affrontare il seguente argomento:
Bewerbung - Lebenslauf
METODI E MEZZI DI INSEGNAMENTO USATI
Per lo sviluppo delle quattro abilità ( ascoltare, parlare, leggere e scrivere) si è partiti sempre da un approccio
globale, privilegiando, nell’ambito del metodo comunicativo, la lettura integrale del testo seguita da esercizi orali
di comprensione con domande poste dall’insegnante al fine di facilitare l’acquisizione della lingua attraverso
l’uso. Si è passati poi all’individuazione di segmenti di testo utili per affrontare determinate situazioni
comunicative e, attraverso dialoghi guidati , esercizi di traduzione ed esercizi strutturali per il rinforzo
grammaticale, si è cercato di favorire un utilizzo più accurato e consapevole della lingua scritta. I contenuti
linguistici si sono articolati nell’ambito di semplici e funzionali categorie grammaticali quali: frasi principali,
tempi verbali al presente, frasi infinitive e verbi reggenti preposizioni.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE USATI
Strumenti per le verifiche formative sono stati: lettura, interrogazione breve, esercizi di comprensione e strutturali,
brevi traduzioni.
per le verifiche sommative: interrogazione breve e lunga, brevi esposizioni e per lo scritto: esercizi di
completamento, elaborazioni di testi su traccia, brevi traduzioni, questionari a risposta aperta, test di
comprensione del testo.
per la valutazione del raggiungimento degli obiettivi prefissati si è tenuto conto dei livelli di partenza,
dell’attenzione e partecipazione in classe, dell’impegno nei lavori a casa e della capacità di rielaborazione e
approfondimento. Nella valutazione orale si sono privilegiati la scorrevolezza, la velocità e l’efficacia
comunicativa rispetto all’accuratezza formale.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Gli allievi sono in grado di individuare l’argomento centrale di un testo in lingua di carattere specifico
all’indirizzo e rispondere con frasi semplici a domande riguardanti gli argomenti svolti in classe. L’espressione
orale e scritta risulta buona per una allieva, mentre per gli altri i risultati sono meno brillanti in termini di
competenze e capacità. L’esposizione orale è per la maggior parte lenta ed esitante, più sciolta e sicura quando
affidata a risposte di tipo mnemonico. I risultati sono complessivamente quasi sufficienti tenendo conto
dell’impegno crescente profuso da quasi tutti gli alunni del gruppo classe.
30 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso
Materia:
Lingua e civiltà francese
Docente: prof.ssa Roswitha Schatzer
Programma svolto
Introduzione alla rappresentazione “Notre-Dame des banlieues” di France Théâtre
La trama, i personaggi, i luoghi di Notre-Dame des banlieues
Somiglianze con i personaggi di Notre-Dame de Paris di Victor Hugo
La cour des miracles
Cenni storici sulla nascita delle banlieues
Le verlan et l’argot
Il casting degli attori (video in lingua)
Canzoni dello spettacolo – traduzione e interpretazione dei testi
Maître Gims, Bella
Maître Gims, Zombie
Diam’s, Petit coeur est tombé sur une bombe
Stromae, Carmen
Breve biografia dei tre cantanti.
I testi delle canzoni sono stati utilizzati anche per il ripasso del presente dell’indicativo, del passé composé,
dell’imperfetto e dell’imperativo.
Uso dell’imperfetto nella frase ipotetica.
Natale a Verona
Les traditions de Noël – rédaction d’un texte pour en faire la présentation à des touristes
Lavoro in gruppo
Accueillir et organiser un séminaire
Les services offerts
L’équipement d’une salle de réunion
Rédiger un devis
Rédiger une lettre d’accompagnement
Esercizi scritti e orali – giochi di ruolo
Un itinéraire dans notre Région
Proposer un itinéraire à vélo dans la région de Vérone
Organiser un échange scolaire
In gruppo gli alunni si dividono i compiti per organizzare tutto il soggiorno dei ragazzi francesi partecipanti allo
scambio tra l’istituto Voltaire di Nîmes e la nostra scuola.
Hanno contattato il Comune di Verona, l’ATV ed altre associazioni per informarsi su prezzi, offerte speciali e
orari possibili.
Hanno elaborato il programma inserendo anche lezioni di cucina in mattinata e hanno redatto e tradotto un testo
destinato alle famiglie italiane ospitanti e alle famiglie francesi.
Infine è stato redatto un abstract dell’organizzazione nel suo insieme.
Visita guidata alla città di Verona
Sempre nell’ambito dello scambio con Nîmes, ogni alunno si è informato su una piazza o su un monumento di
Verona e ha raccolto le informazioni da dare ai ragazzi francesi.
Due alunne parteciperanno all’uscita e presenteranno la nostra città agli alunni in visita.
I prodotti tipici della nostra regione
Il Vinappeso, un prodotto d’eccellenza
Come presentare un prodotto ai turisti
In collaborazione con Italiano
Baudelaire, le Spleen
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 31
La fermeture complète; la sensation de “lourdeur”; les mouvements; le silence et les bruits;
L’allitération et sa fonction
Dal punto di vista grammaticale è stato introdotto quanto segue:
i pronomi relativi semplici e composti
il condizionale presente
gli aggettivi e pronomi indefiniti
le participe présent
l’utilisation des formes nominales dans la production écrite
Testi utilizzati:
E’ stato usato il testo di O.Chantelauve, Hôtel Francevoyages, Minerva Scuola, Milano, 2011.
Inoltre, per le canzoni e altro materiale autentico si è fatto uso di Internet nel Laboratorio linguistico e sul
computer di classe collegato ad una Lim (dal secondo quadrimestre in poi).
Metodi di insegnamento
Gli alunni della classe quinta hanno seguito le lezioni insieme ai ragazzi della classe quarta dello stesso indirizzo.
Alcuni argomenti sono stati introdotti con una lezione frontale e approfonditi in seguito, una volta alla settimana,
con ricerche individuali su Internet. Si è usato anche il computer in classe e più tardi la Lim.
Spesso gli alunni hanno lavorato in gruppo o in coppia.
Durante tutto l’anno scolastico si è insistito in particolar modo sulle competenze orali invitando gli alunni ad
esprimere la propria opinione o chiedendo loro di condividere esperienze personali.
Spazi e tempi
Il modulo sulla “banlieue” ha occupato i primi due mesi dell’anno e si è concluso con la rappresentazione teatrale
di France Théâtre.
Un’ora a settimana è stata dedicata alle ricerche su Internet e, generalmente, un’altra ora agli argomenti di
grammatica incontrati durante i lavori di ricerca o comunque necessari per una corretta produzione orale e scritta.
Criteri di valutazione
La preparazione degli alunni è stata regolarmente controllata con accertamenti scritti e orali con comprensioni,
esercizi di grammatica e di produzione.
I criteri di valutazione per le abilità orali sono state rapportate al grado di correttezza fonetica, lessicale e
sintattica; per le abilità scritte al grado di correttezza ortografica, lessicale e sintattica e alla completezza del testo.
Il giudizio finale è comprensivo anche dell’interesse dimostrato, della partecipazione attiva, della capacità di
elaborazione delle conoscenze e dell’applicazione nello studio personale.
Per la corrispondenza dei voti si fa riferimento alla griglia approvata dal Collegio Docenti.
Obiettivi raggiunti
Tutti gli alunni sono in grado di usare la lingua francese per semplici scopi comunicativi e, grazie ad una discreta
conoscenza della microlingua, quasi tutti sanno interagire adeguatamente in ambito professionale, soprattutto se
riguarda l’albergo. Riescono a capire globalmente e quasi tutti anche in dettaglio, messaggi scritti e orali relativi al
turismo. Nell’insieme sono in grado di proporre in modo semplice degli itinerari, di presentare la propria città e di
redigere una lettera. Due alunne hanno competenze corrispondenti ad un buon livello B1 sia nello scritto che
nell’orale (esame sostenuto a novembre 2014 nell’ambito del progetto “Move for the future”).
Lavorando individualmente o in coppia, quasi tutti gli alunni hanno dimostrato di saper approfondire un
argomento in modo autonomo e di saper collaborare con i compagni.
32 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso
Materia:
Scienza e cultura dell'alimentazione
Docente: prof.ssa Rosanna Votta
Testo utilizzato: A. Machado. Scienza e Cultura dell’Alimentazione - Accoglienza Turistica,
casa editrice Poseidonia .
PROGRAMMA SVOLTO
MODULO 1: LE CONTAMINAZIONI ALIMENTARI
Periodo: Settembre (Ripasso anno precedente)
Contaminazione chimica
Contaminazione fisica
Contaminazione biologica
Le principali tossinfezioni
MODULO 2: STORIA DELL’ ALIMENTAZIONE
Periodo: Ottobre
Alimentazione nella Preistoria e nelle civiltà antiche
Alimentazione nel Medioevo e nell’età moderna
Alimentazione nell’età contemporanea
MODULO 3: PRINCIPI DI DIETOLOGIA
LA DIETA RAZIONALE ED EQULIBRATA NELLE VARIE CONDIZIONI FISIOLOGICHE
Periodo: Ottobre
Aspetti generali
La dieta nell’età evolutiva lattante, prima e seconda infanzia
La dieta nell’adolescenza
La dieta nell’adulto
La dieta nell’anziano
MODULO 4: PRINCIPI DI DIETOTERAPIA
UNITA' 1:LA DIETA NELLE PRINCIPALI PATOLOGIE
Periodo: Novembre-Dicembre
Malattie cardiovascolari
Diabete
Gotta
Obesità
UNITA' 2: I DISTURBI ALIMENTARI
Periodo:Gennaio
Anoressia nervosa
Bulimia nervosa
Disturbo da alimentazione incontrollata
UNITA' 3: LE ALLERGIE E LE INTOLERANZE ALIMENTARI
Periodo: Marzo-Aprile
Le allergie alimentari
Le intolleranze alimentari
Intolleranza al lattosio;Favismo;Fenilchetonuria;Celiachia.
MODULO 5: SICUREZZA E CONTROLLO ALIMENTARE
Periodo: Maggio
Food security e Food safety
Dopo il 15 Maggio si prevede di affrontare i seguenti argomenti:
Sicurezza e igiene degli alimenti
Sistema HACCP
Le principali frodi alimentari
MODULO 6: CULTURA ENOGASTRONOMICA E TERRITORIO
Periodo: Novembre
I prodotti gastronomici della tradizione natalizia veronese.
Periodo: Febbraio
I marchi di qualità
I vini DOC e DOCG del veronese:
Durello, Soave, Custoza, Lugana, Bardolino, Valpolicella, Arcole.
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 33
Zone di produzione. L’uva per vinificazione : “Corvina, Rondinella, Molinara e
Garganega”. Vinificazione. Specifiche. Caratteristiche organolettiche. Abbinamento con i
piatti tipici. Strade del vino.
METODI DI INSEGNAMENTO
Lezione frontale e conseguente dibattito
Lettura, comprensione e osservazione del libro di testo.
Lavori di ricerca
CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA
Per accertare i livelli di apprendimento degli alunni, sono state utilizzate differenti tipologie
di prove. Verifiche scritte semi strutturate (prove a domande con risposta vero-falso,
risposta a scelta multipla, domande di completamento e domande aperte) e verifiche con
domande aperte, di tipologia B, per preparare gli allievi alla terza prova . Gli alunni sono
stati valutati anche con interrogazioni orali. Sono state, altre sì, valutate la partecipazione
e l’attenzione in classe, l’interesse per la disciplina, le capacità comunicative e il rispetto
dei tempi di consegna degli elaborati.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Conoscere le principali cause di contaminazione degli alimenti e le possibili conseguenze
sulla salute.
Conoscere le condizioni ambientali e le principali modalità di trasmissione degli agenti
biologici responsabili delle principali malattie alimentari.
Conoscere i fabbisogni nutrizionali in condizioni fisiologiche e patologiche.
Saper tradurre in pratica gli insegnamenti teorici nella compilazione di semplici schemi e
suggerimenti dietetici in funzione delle diverse esigenze fisiologiche e patologiche.
Saper utilizzare le conoscenze di base per affrontare le problematiche nutrizionali nelle
principali patologie legate a un’alimentazione non equilibrata.
Descrivere l'evoluzione dell'alimentazione umana nelle diverse civiltà.
Riconoscere l'alimentazione come espressione della cultura, delle tradizioni e della storia
locale.
34 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso
Materia:
Diritto e tecniche amministrative della
struttura ricettiva
Docente: prof.ssa Cristina Boifava
PROGRAMMA SVOLTO
TURISMO E TERRITORIO (modulo 1 del testo di quarta “Imprese ricettive e ristorative oggi 2”)
La domanda e l’offerta turistica: nuove prospettive (unità 1)
Il prodotto turistico esperienza-emozione
Il comportamento d’acquisto del turista
La destinazione turistica come prodotto turistico (unità 2)
La definizione di destinazione turistica
I fattori di attrazione di una località
La trasformazione di un luogo in prodotto turistico
Le figure chiave per la realizzazione del prodotto turistico
La creazione del sistema turistico
Le produzioni tipiche e il territorio
Scheda integrativa: breve storia del turismo
MERCATO TURISTICO INTERNAZIONALE (modulo 1 del testo di quinta “Imprese ricettive e ristorative oggi
3”)
Il turismo internazionale e gli enti statistici (unità 1 con esclusione del sistema dei cambi)
Il turismo internazionale e lo sviluppo turistico
La bilancia dei pagamenti
La bilancia turistica
Gli enti di statistica nel turismo
Le dinamiche e i flussi del mercato turistico internazionale (unità 2)
Lo sviluppo turistico e lo sviluppo economico
I flussi turistici internazionali verso l’Italia: prospettive
MARKETING DEI PRODOTTI TURISTICI (modulo 3 del testo di quinta “Imprese ricettive e ristorative oggi
3”)
Il marketing (unità 1)
Il marketing turistico
La segmentazione del mercato della domanda
Gli strumenti del micromarketing: il marketing mix
Marketing mix: il prodotto (product)
La reputazione della destinazione turistica
Marketing mix: il prezzo (price)
Marketing mix: la comunicazione (promotion)
Marketing mix: la distribuzione (place)
Marketing mix: il personale (people)
Il marketing esperienziale
Il marketing dei prodotti turistici
Le strategie di marketing e il marketing plan (unità 2)
Le strategie di marketing in funzione del mercato-obiettivo
Le strategie di marketing in funzione del ciclo di vita del prodotto (cvp)
Il web marketing
Schede integrative: web marketing (terminologia), quali caratteristiche indispensabili deve avere il sito web di un
hotel?
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 35
Il marketing plan
Esame e commento di un esempio di piano di marketing di un’impresa ricettiva (fotocopie)
Esame e commento di un esempio di piano di marketing di un’impresa ricettiva (fotocopie)
Esercitazione in classe sulla costruzione di un piano di marketing (tema esame di Stato 2011- punto B)
CONTRATTI E CERTIFICAZIONI DI QUALITA’ (modulo 3 del testo di quarta“Imprese ricettive e ristorative
oggi 2”)
Prerequisiti: scheda integrativa sulle fonti del diritto
I contratti per la gestione dell’impresa turistico-ristorativa (unità 1 con esclusione dei punti 1.4,1.11 e 1.12)
I contratti di base
I contratti tra proprietario dell’immobile e gestore dell’attività
I contratti di aggregazione tra le imprese
Il contratto d’albergo
I contratti tra tour operator e agenzie di viaggio dettaglianti
I contratti tra imprese di viaggio e imprese ricettive
I contratti tra imprese di viaggio e imprese di trasporto
I contratti tra imprese ristorative e imprese di viaggio
NORMATIVA DEL SETTORE TURISTICO E ALBERGHIERO (modulo 3 del testo di quinta “Imprese
ricettive e ristorative oggi 3”)
Le norme internazionali e comunitarie di settore (unità 1)
Le fonti normative internazionali
L’Organizzazione Mondiale del turismo (OMT)
Le fonti normative comunitarie
Il Codice di comportamento ECTAA/HOTREC (contratti alberghieri, tariffe, norme relative alle commissioni,
diritti e doveri dell’albergo e dell’agenzia, assegnazione e disponibilità delle camere, reclamo dei clienti)
I contratti di viaggio e di trasporto (unità 2)
I contratti di viaggio
Il contratto di trasporto
Il contratto di trasporto aereo
Il contratto di trasporto marittimo
Il contratto di crociera turistica
Le norme e le procedure per la tracciabilità dei prodotti (unità 3)
I marchi di qualità dei prodotti agroalimentari (argomento svolto dalla prof.ssa Rosanna Votta di alimentazione
come pure le norme relative all’igiene delle imprese e gli organi di controllo del libro di quarta)
BUSINESS PLAN NELLE IMPRESE RICETTIVE E RISTORATIVE (modulo 2 del testo di quinta “Imprese
ricettive e ristorative oggi 3”)
La pianificazione, la programmazione aziendale e il controllo di gestione (unità 1)
La pianificazione aziendale
L’analisi ambientale e l’analisi revisionale
L’analisi aziendale
La definizione di obiettivi strategie e la redazione dei piani
La redazione del business plan (unità 2)
La definizione degli indirizzi
La scelta dell’impianto
Il business plan
Il piano aziendale
L’esecuzione dell’impianto e l’avviamento della gestione
36 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso
Esame e commento dell’esempio di business plan di un’impresa ristorativa di pag. 116
Esame e commento di un esempio di business plan di un’impresa ricettiva (fotocopie)
Esercitazione in classe sulla costruzione di un business plan di un’impresa ricettiva (tema esame di Stato 2009 –
punto C, senza dati di partenza)
Indicazioni sulla costruzione di un business plan di un’impresa ricettiva con dati già forniti relativi alle
caratteristiche della nuova iniziativa, piano degli investimenti e piano finanziario (fotocopia)
La programmazione di esercizio e il budget
La struttura del budget
I costi standard
Le fasi di definizione del budget
Il controllo budgetario
I vantaggi e i limiti del budget
Gli argomenti inerenti alla pianificazione e alla programmazione sono stati svolti con la seguente scansione:
•
la pianificazione aziendale in generale
•
la pianificazione di una nuova impresa turistico-ristorativa e la redazione del business plan
•
il piano di marketing
•
la programmazione aziendale e il controllo di gestione, il budget.
Ripasso del bilancio d’esercizio: contenuto e caratteristiche dello stato patrimoniale, del conto economico e della
nota integrativa.
Schede integrative: legge di stabilità e jobs act esaminati solo come opportunità per le imprese turistiche
nell’ambito della pianificazione e della programmazione: sgravi contributivi per i contratti a tempo indeterminato,
maggior flessibilità in uscita con il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, diminuzione IRAP, bonus di
80 € e opzione TFR in busta paga per incentivare la domanda)
TESTI UTILIZZATI:
“Imprese ricettive e ristorative oggi 3” per il quinto anno e ”Imprese ricettive e ristorative oggi 2 per il quarto
anno”
Autori: Grazia Batarra e Monica Mainardi
Casa editrice: Tramontana
METODI DI INSEGNAMENTO
Non si discostano da quelli evidenziati nella programmazione generale.
Durante le lezioni di economia aziendale, l’insegnante ha svolto il programma mediante lezioni frontali, schemi
riassuntivi alla lavagna, commento di schemi, esempi e argomenti già presenti sul libro di testo e consegna di
schede integrative (breve storia del turismo, web marketing alberghiero (terminologia), quali caratteristiche
indispensabili deve avere il sito web di un hotel?, fonti del diritto, jobs act e legge di stabilità esaminati solo come
opportunità per le imprese turistiche nell’ambito della pianificazione e della programmazione: sgravi contributivi
per i contratti a tempo indeterminato, maggior flessibilità in uscita con il contratto a tempo indeterminato a tutele
crescenti, diminuzione IRAP, bonus di 80 € e opzione TFR in busta paga per incentivare la domanda)
La preparazione della parte pratica è stata effettuata mediante l’analisi di esempi sullo studio di fattibilità, sul
piano di marketing e sul budget presenti sul libro di testo o su fotocopie consegnate agli alunni e mediante delle
esercitazioni in classe su tracce di temi di maturità inerenti allo studio di fattibilità, piano di marketing e budget.
Durante il primo quadrimestre, gli alunni hanno svolto a casa due temi, il primo sul prodotto turistico e il turismo
internazionale e il secondo sul marketing. Il primo tema è stato preceduto da una scaletta analitica dettata in classe
mentre il secondo è stato preceduto da indicazioni di massima da seguire per lo svolgimento dello stesso. Il tema
sul marketing è stato scelto dagli alunni fra tre tracce proposte (punto A delle tracce degli esami di Stato
2009,2012 e 2013)
Sono state consegnate e commentate le proposte di svolgimento della Tramontana dei punti A e B dell’esame di
Stato dello scorso anno. Il punto A riguardava il contributo delle tecnologie informatiche per la fidelizzazione
della clientela e per raggiungere nuovi segmenti di mercato e il punto B riguardava il ruolo delle piattaforme
online per le prenotazioni di alberghi, dai rispettivi punti di vista del consumatore e degli operatori turistici.
Per facilitare lo studio e renderlo più mirato, sono state consegnate agli alunni, con largo anticipo rispetto alle
prove scritte e orali, delle domande di ripasso sui vari argomenti trattati. Queste domande sono state utilizzate
anche per effettuare in classe il ripasso sistematico prima delle interrogazioni e delle successive verifiche scritte.
Le domande di ripasso hanno agevolato la preparazione degli alunni per affrontare sia la parte teorica della prima
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 37
parte della seconda prova dell’esame di Stato sia la seconda parte del tema (quesiti).
Lo svolgimento del programma di quinta è stato appesantito dal recupero di argomenti di quarta che non erano
stati svolti lo scorso anno, pur avendo lavorato con gli alunni ad un ritmo sostenuto: turismo e territorio, contratti
e certificazioni di qualità.
SPAZI E TEMPI
PRIMO QUADRIMESTRE: modulo 1, unità 1 e 2 (testo quarta), modulo 1, unità 1 e 2
(testo quinta), modulo 3 unità 1 e 2 con esclusione del piano di
marketing, (testo quinta), modulo 3 unità 1 (testo quarta)
Settembre/ ottobre :
presentazione del programma, degli obiettivi, delle competenze, conoscenze e abilità.
Turismo e territorio (modulo 1 unità 1 e 2, testo quarta)
Mercato turistico internazionale e nazionale con esclusione del sistema dei cambi (modulo 1 unità 1 e 2, testo
quinta)
Novembre/dicembre:
marketing dei prodotti turistici (modulo 3, unità 1 e 2 con esclusione del piano di marketing, testo quinta).
Gennaio:
contratti (modulo 3 unità 1, testo con esclusione dei punti 1.4, 1.11 e 1.12)
SECONDO QUADRIMESTRE: libro quinta: modulo 4, unità 1 e 2, modulo 2 unità 1 e 2,
modulo 3 unità 2 (il piano di marketing)
Prima metà di febbraio:
interrogazioni e verifica sui contratti.
Ripasso di un argomento di quarta: contenuto e caratteristiche dei documenti che
compongono il bilancio d’esercizio
Seconda metà di febbraio- prima metà di marzo:
normativa del settore turistico e alberghiero (modulo 4, unità 1 e 2)
Assenza dell’insegnante per motivi di salute nei giorni 19, 24, 25 e 26 febbraio per un totale di 7 ore di lezione
durante le quali è stato assegnato agli alunni il compito di leggere attentamente la normativa del settore turistico e
alberghiero.
Ripasso del marketing per recuperi debito I° quadrimestre
Seconda metà di marzo:
Business plan nelle imprese ricettive – la pianificazione (modulo 2 unità 1 esclusi la programmazione e il budget)
Aprile:
business plan nelle imprese ricettive – la redazione del business plan (modulo 2 unità 2).
Anticipazione a grandi linee della teoria del piano di marketing e analisi di un piano di marketing alberghiero per
preparare gli alunni all’uscita didattica al centro termale Aquardens di Pescantina (Verona)
Maggio
il marketing plan (modulo 3 unità 2, punto 2.4.): ripasso teoria, esempio ed esercitazione.
Il budget (modulo 2 unità 1, punti da 1.5. a 1.10): teoria, esempio ed esercitazione.
Le norme e le procedure per la tracciabilità dei prodotti
Giugno
Ripasso teoria
Lavoro di gruppo sulla stesura di un business plan e se possibile di un piano di marketing e di un budget.
38 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso
CRITERI DI VALUTAZIONE
Non si discostano da quelli evidenziati nella programmazione generale.
I primi due temi, rispettivamente sul turismo e sul marketing, svolti a casa, corretti secondo la griglia di
valutazione dello scorso anno e commentati in classe, non sono stati oggetto di valutazione sul registro di classe.
La simulazione della seconda prova scritta è stata svolta il 23 aprile e corretta secondo la nuova griglia di
valutazione; il voto è stato riportato sul registro di classe.
Le prove scritte costituite da domande a risposta breve o analitica sono state svolte durante l’intero anno
scolastico e sono state corrette tenendo conto soprattutto della correttezza e della completezza della risposta e
dall’utilizzo di un linguaggio tecnico appropriato.
Le esercitazioni svolte in classe alla fine dell’anno scolastico da tutti gli alunni suddivisi in gruppi di lavoro
saranno valutate e commentate in classe ma il voto non verrà riportato sul registro di classe.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
La maggior parte degli alunni ha dimostrato un certo interesse per gli argomenti trattati anche se l’attenzione e la
partecipazione non sono sempre state costanti. Per quanto riguarda il profitto la situazione è disomogenea in
quanto alcuni alunni hanno sempre ottenuto risultati positivi, altri non sono stati costanti nello studio e hanno
riportato risultati altalenanti ma complessivamente sufficienti, altri ancora hanno quasi sempre ottenuto risultati
insufficienti. I risultati raggiunti sono complessivamente soddisfacenti.
EVENTUALI ARGOMENTI DA SVOLGERSI DOPO IL 15 MAGGIO
BUSINESS PLAN NELLE IMPRESE RICETTIVE E RISTORATIVE (modulo 2 del testo di quinta “Imprese
ricettive e ristorative oggi 3”)
Esame e commento di un esempio sul budget di un’impresa ricettiva (fotocopie)
Esercitazioni in classe sulla costruzione di un budget di un’impresa ricettiva (tema esame di Stato 2010 – punto 3
e tema d’esame di Stato 2008 – punto A)
NORMATIVA DEL SETTORE TURISTICO E ALBERGHIERO (modulo 3 del testo di quinta “Imprese
ricettive e ristorative oggi 3”)
Le norme e le procedure per la tracciabilità dei prodotti (unità 3)
La tutela dei consumatori
La normativa UE nel settore alimentare
Le informazioni sugli alimenti
La tracciabilità e la rintracciabilità
I prodotti a km 0
Compatibilmente con il tempo a disposizione e dopo aver svolto l’intero programma, le ultime ore di lezione
saranno dedicate al ripasso e alla stesura in classe, mediante gruppi di lavoro, di un ulteriore studio di fattibilià
(indicato nelle linee guida) e se possibile di un piano di marketing e di un budget.
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 39
Materia:
Tecniche di comunicazione
Docente: prof.ssa Serena Spelta
Programma svolto
La comunicazione sociale
La scala dei bisogni di Maslow
L’importanza dell’individuazione dei bisogni nella comunicazione turistica
Comunicare fra culture diverse: alcune diversità culturali sull’uso di tempo e spazio
L’organizzazione del lavoro
L’organizzazione scientifica del lavoro
La teoria delle relazioni umane, le teorie motivazionali e le teorie della qualità
La comunicazione aziendale
Le comunicazioni aziendali interne ed esterne: le pubbliche relazioni
L’immagine aziendale
Comunicazione problematica: il mobbing
Il marketing
Marketing: definizione, caratteristiche e obiettivi
Marketing e promozione turistica
La pubblicità
La pubblicità nel settore turistico
Il linguaggio della pubblicità
L’uso dei testimonial
Product, brand e corporate advertising
L’efficacia di un messaggio pubblicitario
Le fasi di una campagna pubblicitaria
L’immagine pubblicitaria: l’uso del colore
La comunicazione oggi: e-commerce e comunicazione integrata
Pubblicità e propaganda
I fattori che determinano l’influenzabilità di una persona
Propaganda e persuasione: l’uso della propaganda nel XX secolo e l’importanza dei mass-media
Testo in adozione
Colli – Sarlo, Le nuove pratiche comunicative Clitt, 2002
Metodi
•
Lezione con discussione degli argomenti trattati
•
Analisi commentata di filmati e immagini
Strumenti:
•
Libro di testo
•
Mappe concettuali, schemi, sintesi
•
Filmati, immagini e siti web
Spazi – tempi
L’attività didattica si è svolta prevalentemente in classe, spesso con il supporto del PC presente in aula. In alcuni
casi è stata l’utilizzata l’aula magna per la visione di filmati, vista la mancanza di una LIM in classe.
Gli argomenti sono stati proposti con la seguente scansione temporale:
I quadrimestre: comunicazione sociale, organizzazione del lavoro, comunicazione aziendale;
II quadrimestre: marketing, pubblicità e propaganda.
Criteri valutazione
Sono stati recepiti i criteri di valutazione approvati nel POF, applicati nelle seguenti tipologie di prove:
•
Prove semistrutturate (tipologia B)
•
Analisi o commenti di comunicazioni aziendali – siti web – materiali pubblicitari
Obiettivi
La classe, in generale, ha mostrato un buon interesse nei confronti della disciplina, anche se spesso molti hanno
avuto bisogno di essere guidati nello studio con supporti e schematizzazioni. Alcuni alunni hanno dato prova di
buono spirito critico espresso in modo pertinente a partire dai temi affrontati in classe.
Gli obiettivi raggiunti dalla classe nel corso dell’anno scolastico riflettono l’eterogeneità del gruppo dal punto di
vista del profilo sia cognitivo che comportamentale. I risultati sono nell’insieme più che sufficienti, tenendo conto
delle diversità esistenti fra gli alunni in termini di conoscenze pregresse, capacità comunicative e abilità proprie
del loro profilo professionale.
Eventuali argomenti dopo 15 maggio
La seconda metà di maggio viene dedicata alla preparazione in vista dell’esame.
40 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso
Materia:
Laboratorio accoglienza turistica
Docente: prof.ssa Michela Di Mauro
PROGRAMMA SVOLTO:
 AGENZIE DI VIAGGIO E TOUR OPERATOR:
le principali tipologie di attività
outgoing e incoming
 IL PACCHETTO TURISTICO:
le diverse tipologie
le caratteristiche del pacchetto turistico
la progettazione del pacchetto
analisi e conoscenza del territorio
 I RAPPORTI TRA ALBERGO E AGENZIE DI VIAGGIO:
Le tipologie di vouchers: full credit, forfait, deposito, riserva
 Periodo: ottobre – novembre
 LA VALORIZZAZIONE DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO:
La destinazione turistica
La capacità di attrazione
La disponibilità di strutture
La raggiungibilità e l’organizzazione di sistema
Folklore e tradizioni
 L’ITINERARIO TURISTICO TRA LE TRADIZIONI E IL FOLKLORE:
Ricerche in rete e produzione di depliant
 ATTIVITA’ DI ACCOGLIENZA DURANTE LA GIORNATA DI SCUOLA APERTA IN ISTITUTO:
gli allievi hanno preparato un video sulle attività svolte a scuola e materiale pubblicitario sulla città e
relativo agli eventi nel periodo natalizio che è stato consegnato agli ospiti. Si sono inoltre occupati
dell’accoglienza e dell’accreditamento dei visitatori.
 Periodo: dicembre – gennaio
 VISITA PRESSO HOTEL CROWN PLAZA**** E BEST WESTERN HOTEL FIRENZE**** DI
VERONA:
Incontro con i rispettivi General Manager: Dott. Leardini e Dott. Cucini
Argomenti trattati: storia delle strutture ricettive, caratteristiche e doti del personale, servizi offerti, attività
promozionali, requisiti, vantaggi e svantaggi dell’appartenenza ad una catena alberghiera, il fenomeno
dell’outsourcing, concetti di Revenue Management.
 Periodo: febbraio
 L’INTERMEDIAZIONE ON LINE:
Rapporti tra hotel e portali prenotazione, l’utilità dei servizi di intermediazione on line, l’addetto al web
marketing, i channel manager e le principali funzionalità.
BTO: Diego Ciullo, intervento del responsabile Marketing di Google sui contenuti online come opportunità per il
Made in Italy ed il turismo nel nostro paese.
 IL WEB MARKETING E I SUOI STRUMENTI
Il sito web dell’albergo e i suoi requisiti
Il posizionamento nei motori di ricerca e le statistiche dei visitatori
La web reputation
 Periodo: marzo
 LE INIZIATIVE PROMOZIONALI NELLE STRUTTURE RICETTIVE:
I servizi di accoglienza e i servizi di accesso, la figura del portiere d’albergo e del receptionist per la cura del
cliente.
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 41
 I PACCHETTI ALBERGHIERI: I servizi extra in hotel, caratteristiche, vantaggi e costruzione.
 CENNI SULLA FIGURA PROFESSIONALE DEL WEDDING PLANNER:
I vantaggi per i clienti, i servizi offerti, i requisiti professionali e personali, le fasi del servizio.
 VISITA DIDATTICA PRESSO AQUARDENS, parco termale più grande d’Italia e secondo in Europa.
Incontro con Direttore Commerciale Dott. Germinario.
Argomenti trattati: Presentazione dell’azienda e della mission aziendale. Dati, statistiche informazioni e
caratteristiche del turismo del benessere. Caratteristiche e peculiarità delle acque termali. Esigenze della clientela,
doti essenziali richieste al personale di contatto col pubblico. Significato della parola “ospitalità”. Bacino
d’utenza, realtà territoriale, attività promozionali, target e tipologia di clientela. Canali di distribuzione e
comunicazione del prodotto.
 Periodo: aprile
 I SERVIZI CONGRESSUALI:
Aspetti generali, organizzazione di un congresso, la domanda e l’offerta,
caratteristiche delle strutture e delle sale richieste.
 REGOLAMENTAZIONE DEI RAPPORTI CON IL CLIENTE
La fase ante, la fase check-in, la fase live-in, le fasi check-out e post.
 Periodo: maggio
 Dopo il 15 maggio: attività di ripasso in gruppi di cooperative learning
LIBRO DI TESTO: Come da decisione del dipartimento di materia, in seguito ai cambiamenti in atto, non è stato
adottato nessun libro di testo.
STRUMENTI D’INSEGNAMENTO:
 fotocopie
 visione di video e filmati
 risorse online e consultazione siti web
 schede di lavoro, slides e rielaborazione appunti
 aula e laboratorio di ricevimento
METODI D’INSEGNAMENTO
stimolo iniziale (approccio problematico, attivazione delle pre-conoscenze e collegamenti interdisciplinari);
didattica laboratoriale (approccio induttivo, dal caso concreto alla formulazione teorica);
personalizzazione dei percorsi (valorizzazione delle abilità, conoscenze e intelligenze multiple dei singoli alunni);
esercitazioni guidate (produzione materiale pubblicitario, testi, pacchetti, ricerche);
lavoro cooperativo;
problem solving (attivazione di capacità logiche (analisi e sintesi), capacità volitive e decisionali (scelta tra più
alternative) e senso pratico (ricerca di strumenti utili al superamento degli ostacoli);
raccordo scuola-lavoro (visita di strutture turistico-ricettive, incontri con professionisti del settore per permettere
ai ragazzi un vero contatto con la realtà lavorativa)
CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA:
 Relazioni su argomenti trattati e visite didattiche
 Interrogazioni
 Rielaborazioni appunti
 Compiti svolti a casa
 Prove strutturate
 Ricerche e produzione di pacchetti turistici e alberghieri
OBIETTIVI RAGGIUNTI:
- Essere in grado di accogliere e gestire l’intero ciclo cliente scegliendo e proponendo servizi adeguati in base
alle esigenze essendo consapevole del ruolo e dell’importanza del receptionist.
- Conoscere le principali tipologie di agenzie di viaggi e le attività svolte.
42 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso
-
Conoscere le varie tipologie di vouchers.
Essere in grado di scegliere quali servizi alberghieri è opportuno affidare in outsourcing.
Conoscere le caratteristiche salienti di una catena alberghiera.
Elaborare itinerari tematici finalizzati alla valorizzazione del territorio.
Consigliare agli ospiti gli eventi e i prodotti rilevanti legati alle tradizioni della zona in base ai diversi gusti e
interessi.
Essere in grado di elaborare un pacchetto alberghiero / turistico valorizzando l’ambiente e le risorse
culturali del territorio.
Conoscere le caratteristiche del turismo congressuale e delle strutture che lo ospitano.
Conoscere e individuare i canali di distribuzione più opportuni per un prodotto turistico.
Conoscere le caratteristiche principali di un sito web.
Conoscere i servizi di intermediazione sul web.
Gestire il contatto e la comunicazione asservita col cliente.
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 43
Materia:
Docente: prof. Virginio Turco
Religione
Libro di testo
Titolo
Il Maestro di Tavola
Autore
Salani, Massimo
Programma svolto
MODULO
U.D. 1
Etica della pace e le guerre
U.D.2
La persona e la relazione con
il cosmo
U.D. 3
Coscienza
ecologica
e
principi nuova gastronomia
Mezzi
strumenti
lavoro
e
di
•
•
•
•
•
•
•
Verifiche
Valutazione
LIBRO DI TESTO
Casa editrice
EDB
TEMPI
ATTUAZIONE
Sett. - Ott
DI
SPAZIO
Aula
Ott. - Gen.
Aula
Gen. – Mag.
Aula/Uscita
all’Expo
Visita guidata ai luoghi della prima Guerra Mondiale.
Visita guidata all’Expo di Milano 2015
Tecniche di comunicazione e dinamiche di gruppo.
Visione di un film documentario sulla Grande Guerra.
Confronto su “Tecnologie della produzione agroindustriale
e alimentazione umana”.
Analisi di testi letterari, biblici, teologici e storici.
Studio della Carta di Milano – processo e testo
Sintesi partecipata in classe.
Breve saggio di sintesi (valutazione congiunta di italiano e
storia)
•
Breve verifica strutturata a domande aperte alla fine dei
moduli.
A fine quadrimestre si sono valutati in forma ponderata, l’interesse, la
partecipazione, il profitto (prove di verifica). Il valore ponderato della
valutazione ha poi permesso la determinazione del giudizio con la
seguente griglia:
•
non sufficiente
•
sufficiente
•
distinto
•
molto
•
moltissimo
•
•
44 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso
Obiettivi
raggiunti
 Partecipazione
Gli allievi, nel complesso, sono stati abbastanza partecipi nel
conseguire gli obiettivi scolastici. La maggior parte del gruppo ha
mantenuto un atteggiamento di apertura, che ha permesso di
realizzare un buon livello di partecipazione su tutti gli argomenti. In
alcuni casi c’è stata una parziale motivazione.
 Interesse
Gli alunni hanno dimostrato un discreto interesse per le questioni
etico-religiose poste dal piano di lavoro annuale.
 Impegno
C'è stata una sufficiente acquisizione di alcuni contenuti fondamentali
dell'etica cristiana e un aperto confronto sulla realtà culturale nei quali
i ragazzi sono inseriti.
 Conoscenze
•
C’è stata la presa di coscienza che la cultura e la
religione sviluppano una cosmologia che implica
una azione nell’ambiente in cui si vive;
•
Abbiamo delineato i contenuti e gli stili di una
nuova “ecologia mentale” anche in relazione alla
produzione del cibo e all’alimentazione umana;
•
Abbiamo rilevato le istanze etiche legate al tema
della pace.
 Competenze
•
Si è appreso ad interpretare la realtà personale e
sociale con dei criteri il più possibile condivisi;
•
Si è appreso ad usare un metodo razionale nella
ricerca delle scelte etiche anche accogliendo le
istanze etico-religiose del cristianesimo e delle altre religioni;
•
Si sono confrontate le visioni etico-religiose presenti nella classe e si sono precisati alcuni punti
di convergenza nel rispetto delle diversità.
 Capacità
•
Alcuni allievi sono diventati soggetti attivi della
propria ricerca etica e non meri esecutori di una
morale esterna;
•
C’è stata una sufficiente capacità di confronto con
le visioni degli altri e delle istituzioni sociali ed
educative; qualche allievo deve crescere nella
sua capacità di dialogo.
•
Si è molto lavorato sulla capacità di rispetto e di
riconoscimento reciproco.
Dopo il 15 maggio si prevede di affrontare i seguenti argomenti:
UD. 4
Risorse umane: etica e
Mag – Giu
aula
lavoro
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 45
Griglie di valutazione relative alle prove
d'esame
Vengono proposte griglie di valutazione per le prove d’esame elaborate dai docenti dell’Istituto. Alcune di queste
griglie sono state utilizzate nelle simulazioni effettuate nel corso dell’anno scolastico.
Prima Prova scritta
PRIMA PROVA: «ITALIANO»
Analisi del testo
Candidato:_________________________________
Indicatori / Descrittori
grav. insuff
1-5
Comprensione del testo
Competenza negli strumenti di analisi
Correttezza e proprietà linguistica
Contestualizzazione
Totale
Punteggio = totale / 4
Insuff.
6-9
Suff.
10
discreto
11-12
buono
13-14
ottimo
15
46 | Griglie di valutazione relative alle prove d'esame
DESCRITTORI E INDICATORI DI VALUTAZIONE
ANALISI DEL TESTO
CANDIDATO:_________________________________
Indicatori /
Descrittori
grav. insuff
1-5
Insuff.
6-9
Suff.
10
Gravi errori nella
Comprensione
Parziale e
comprensione e
del testo
approssimativa
interpretazione.
discreto
11-12
Essenziale Essenziale e
ma corretta completa
Uso
Uso corretto
corretto di
degli
alcuni
strumenti di
strumenti di
analisi
analisi.
Accettabile
Gravi e diffusi
pur con
Stesura
presenza di errori
errori
qualche
corretta pur
Correttezza e
morfosintattici,
morfosintattici,
incertezza con qualche
proprietà
ortografici e
ortografici e
morfosintat improprietà
linguistica
lessicali.
lessicali.
tica e
linguistica.
lessicale.
Parziale,
Parziale e
Completa e
ma
Contestualizza Assente o arbitraria
approssimativa.
pertinente
pertinente
zione
Competenza
Gravi difficoltà
Uso improprio
negli strumenti
nell’uso degli
degli strumenti
di analisi
strumenti di analisi di analisi
Totale
ottimo
15
buono
13-14
Completa e
sicura
padronanza
sicura degli
strumenti di
analisi
Approfondita,es
auriente e con
apporti
personali.
Padronanza
efficace e
significativa
degli strumenti
di analisi.
Esposizione
corretta,
approfondita e
fluida
Esposizione
appropriata,
fluida e
originale.
Precisa ed
efficace
Articolata,
precisa e
originale.
Punteggio = totale / 4
Saggio breve /articolo di giornale
CANDIDATO:_________________________________
Grav.insuff Insuff.
1-5
6-9
Indicatori / Descrittori
Aderenza
proposta
e
sviluppo
della
tematica
Comprensione dei documenti dati
Coerenza e coesione dello sviluppo
argomentativo
Correttezza e proprietà linguistica
Consegne:
attualizzazione
destinatario,
Totale Punteggio = totale / 5
titolo,
Suff.
10
discreto
11-12
buono
13-14
Ottimo
15
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 47
DESCRITTORI E INDICATORI DI VALUTAZIONE
SAGGIO BREVE /ARTICOLO DI GIORNALE
CANDIDATO:_________________________________
Indicatori / Descrittori
Grav.insuff
1-5
Esclude la
Aderenza e sviluppo
tematica
della tematica proposta
proposta
Comprensione dei
documenti dati
Insuff.
6-9
Suff.
10
discreto
11-12
Affronta
Si attiene alla
marginalmente
tematica
la tematica
proposta.
proposta.
Gravi errori
Gravi errori
nella
nellacomprensio
comprensione
ne e
e
nell’interpretazi
nell’interpreta
one
zione.
Si attiene alla
tematica
proposta e la
sviluppa con
una certa
articolazione.
buono
13-14
Sviluppa la
tematica
proposta
anche con
riferimenti a
conoscenze
personali.
Ottimo
15
Sviluppa la
tematica
proposta in
modo rigoroso
ed originale.
comprensione
globale dei
Comprensione Comprensione
Approfondita e
documenti pur complessiva e precisa e
completa.
con qualche
corretta.
puntuale.
incomprensione.
Argomentazione
Frammentaria coerente anche
Coerenza e coesione
Argomentazio Argomentazio Argomentazion
e con evidente se poco
dello sviluppo
ne coerente e ne autonoma e e, chiara e
incongruenze autonoma
argomentativo
autonoma.
chiara,
stringente
logiche,
rispetto ai
documenti dati.
Gravi e diffusi Gravi e diffusi Accettabile pur Stesura
Esposizione
errori
errori
con qualche
corretta pur Esposizione fluida e con
Correttezza e proprietà
morfosintattici, morfosintattici incertezza
con qualche corretta e
appropriato
linguistica
ortografici e
ortografici e morfosintattica e improprietà fluida
registro
lessicali.
lessicali.
lessicale.
linguistica.
stilistico.
Rispetto delle
Assenza o gravi
Rispetto delle
Rispetto delle
Parziali
consegne con Rispetto pieno
Consegne: destinatario, errori nel
consegne pur
consegne
rispetto delle
una corretta e corretta delle
titolo, attualizzazione rispetto delle
con qualche
congruo e
consegne.
formalizzazion consegne.
consegne.
incongruità.
originale
e.
TotalePunteggio =
totale / 5
Frammentaria e
con evidenti
incongruenze
logiche.
DESCRITTORI E INDICATORI DI VALUTAZIONE
TEMA STORICO
CANDIDATO:_________________________________
Indicatori /Descrittori
Aderenza e sviluppo della tematica proposta
Conoscenza dei contenuti
Correttezza e proprietà linguistica
Contestualizzazione
Totale Punteggio = totale / 4
Grav.insuff
1-5
Insuff.
6-9
suff.
10
discreto
11-12
buono
13-14
ottimo
15
48 | Griglie di valutazione relative alle prove d'esame
DESCRITTORI E INDICATORI DI VALUTAZIONE
TEMA STORICO
CANDIDATO:_________________________________
Indicatori
Grav.insuff
Insuff.
suff.
/Descrittori
1-5
6-9
10
Esclude la
Aderenza e sviluppo
tematica
della tematica
proposta
proposta
Conoscenza dei
contenuti
discreto
11-12
buono
13-14
Sviluppa la
Si attiene alla
tematica
Affronta
tematica
Si attiene alla
proposta
marginalmente
proposta e la
tematica
anche con
la tematica
sviluppa con
proposta.
riferimenti a
proposta.
una certa
conoscenze
articolazione.
personali.
Gravi e diffuse Parziale e
Essenziale e
lacune
approssimativa. corretta
Accettabile
pur con
qualche
incertezza
morfosintattic
a e lessicale.
Gravi e diffusi
errori
Correttezza e
morfosintattici,
proprietà linguistica ortografici e
lessicali.
Presenza di
errori
morfosintattici,
ortografici e
lessicali.
Assente o
Contestualizzazione arbitraria.
Parziale e
Parziale, ma
approssimativa. pertinente.
ottimo
15
Sviluppa la
tematica
proposta in
modo rigoroso
e con
riflessioni
critiche.
Essenziale e
completa.
Completa e
sicura
Approfondita
esauriente.
Stesura
corretta pur
con qualche
improprietà
linguistica.
Esposizione
corretta e
fluida
Esposizione
fluida e con
appropriata
terminologia
specifica.
Completa e
pertinente.
Precisa ed
efficace
Articolata,
precisa e
critica.
Totale Punteggio =
totale / 4
TEMA DI ATTUALITÀ:
CANDIDATO:_________________________________
Indicatori / Descrittori
Aderenza e sviluppo della tematica
proposta
Informazione sui contenuti
Coerenza e coesione
Correttezza e proprietà linguistica
Totale punteggio = totale / 4
grav.insuff
1-5
Insuff.
6-9
suff.
10
discreto
11-12
buono
13-14
ottimo
15
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 49
DESCRITTORI E INDICATORI DI VALUTAZIONE
TEMA DI ATTUALITÀ:
CANDIDATO:_________________________________
Indicatori /
Descrittori
grav.insuff
1-5
Esclude la
Aderenza e tematica
sviluppo della proposta.
tematica
proposta
Scarsa
Informazione
sui contenuti
Frammentaria e
con evidenti
incongruenze
logiche
Gravi e diffusi
Correttezza e errori
proprietà
morfosintattici,
linguistica
ortografici e
lessicali.
Coerenza e
coesione
Totale
punteggio =
totale / 4
Insuff.
6-9
Affronta
marginalmente
la tematica
proposta.
suff.
discreto
buono
10
11-12
13-14
Si attiene alla Si attiene alla Sviluppa la
tematica
tematica
tematica
proposta pur
proposta e la
proposta
sviluppandola in sviluppa con una anche con
modo generico. certa
riferimenti a
articolazione. conoscenze
personali.
Parziale e
Essenziale anche Essenziale e
Sicura ed
approssimativa. se non ricca.
completa.
esauriente
Frammentaria e
con qualche
incongruenza
logica.
Presenza di
errori
morfosintattici,
ortografici e
lessicali.
Stesura
Stesura coerente Stesura
sostanzialmente e con un
coerente ed
coerente.
apppropriato uso equilibrata
dei connettivi. nelle parti.
Accettabile pur Stesura corretta Esposizione
con qualche
pur con qualche corretta e
incertezza
improprietà
fluida.
morfosintattica e linguistica
lessicale.
ottimo
15
Sviluppa la
tematica
proposta in
modo rigoroso
e con
riflessioni
personali.
Approfondita
e
documentata.
Stesura lineare
chiara e
stringente.
Esposizione
fluida e ricca
nel lessico.
50 | Griglie di valutazione relative alle prove d'esame
Seconda Prova scritta
SECONDA PROVA: DIRITTO
STRUTTURA RICETTIVA
1
CANDIDATO:
E
TECNICHE
AMMINISTRATIVE
DELLA
_________________________________
INDICATORI
PRIMA
PARTE:
SECONDA PARTE: QUESITI
PARTE
GENERALE
PRIMO
QUESITO
SECONDO
QUESITO
N° ……..
N° …….
CONOSCENZA DELL’ARGOMENTO
Aderenza dei contenuti alle richieste della traccia
Max 4
punti
CAPACITA’ DI ARGOMENTARE
Correttezza e completezza dei contenuti
Max 8
punti
COMPETENZA COMUNICATIVA
Correttezza terminologica e formale
Max 3
punti
TOTALE PARTE GENERALE /15, TOTALE PRIMO
QUESITO /15 E TOTALE SECONDO QUESITO /15
/15
/15
/15
TOTALE PARTE GENERALE X 9/15, TOTALE PRIMO
QUESITO X 3/15, TOTALE SECONDO QUESITO X
3/15
(1)
VOTO PARTE GENERALE E VOTO QUESITI
/9
/6
( 2)
VOTO SECONDA PROVA
/15
(3)
(1) I 15 punti assegnati alla seconda prova vengono distribuiti nel seguente modo: 9 punti per la parte
generale, 3 punti per il primo quesito e 3 punti per il secondo quesito.
(2) Il voto della parte generale (prima parte) è su 9 punti, il voto dei 2 quesiti (seconda parte) è su 6 punti
(3) Il voto della seconda prova si ottiene facendo voto parte generale/9 + voto quesiti/6
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 51
1 INDICATORI E DESCRITTORI DELLA PARTE GENERALE E DEI QUESITI
INDICATORI
ADERENZA DEI CONTENUTI ALLA TRACCIA
DESCRITTORI
1
2
3
4
L’alunno non risponde o contenuti non attinenti alla traccia
Contenuti solo parzialmente attinenti alla traccia
Contenuti quasi del tutto attinenti alla traccia
Contenuti del tutto attinenti alla traccia
INDICATORI
CORRETTEZZA E COMPLETEZZA DEI CONTENUTI
DESCRITTORI
0
1
2
3-4
5
6
7
8
L’alunno non risponde
Conoscenze frammentarie, incapacità di orientarsi
Conoscenze lacunose
Conoscenze parziali
Conoscenze essenziali degli argomenti
Conoscenze complete ma non approfondite
Conoscenze complete e in parte approfondite
Conoscenze ampie, articolate e approfondite
INDICATORI
CORRETTEZZA TERMINOLOGICA E FORMALE
DESCRITTORI
0
1
2
3
L’alunno non risponde
Terminologia tecnica e forma non sempre corrette
Terminologia tecnica e forma adeguate
Terminologia tecnica e forma corrette, adeguate e appropriate
52 | Griglie di valutazione relative alle prove d'esame
Terza Prova scritta
COMMISSIONE:
ESAMI DI STATO 20…/20… – TERZA PROVA
CLASSE: V …..
MATERIA: _____________________________
CANDIDATO/A: _______________________________________
Quesito
Conoscenza dei voto
contenuti
Aderenza
traccia
1
Quesito
1-8
Conoscenza dei voto
contenuti
0-4
Aderenza
traccia
2
1-8
0-4
alla voto
alla voto
Correttezza e uso del voto
lessico specifico e/o
della grammatica
0-3
Correttezza e uso del voto
lessico specifico e/o
della grammatica
0-3
totale
/15
/15
TOTALE 2 QUESITI
/30
RISULTATO (TOTALE 2 QUESITI : 2) : …………… : 2
/15
Indicatori
1
2
3
4
5
6
7
8
Conoscenza dei contenuti
Non conosce l’argomento
Conoscenze frammentarie, incapacità di orientarsi
Conoscenze lacunosa linguaggio inadeguato
Conoscenze parziali , linguaggio improprio
Conosce i dati essenziali degli argomenti
Conoscenze complete ma non approfondite, linguaggio essenziale
Conoscenze articolate ,approfondite, e buona capacità di sintesi
Conoscenze ampie , articolate, frutto anche di esperienze e approfondimenti personali
Indicatori
0
1
2
3
4
Aderenza alla traccia
L’alunno non risponde
La risposta non è attinente alla traccia
Ha risposto in maniera comprensibile
Ha risposto in maniera discreta
Ha risposto in modo approfondito ed appropriato
Indicatori
0
1
2
3
Correttezza e uso del lessico specifico e/o della grammatica
L’alunno non risponde
La terminologia tecnica non è corretta e/o numerosi e gravi errori grammaticali
Usa una terminologia tecnica adeguata e/o alcuni errori grammaticali
Usa la terminologia tecnica in modo appropriato e/o lievi errori grammaticali
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 53
IPSEOA “ANGELO BERTI”
COMMISSIONE:
ESAMI DI STATO 20…/20… – TERZA PROVA
CLASSE: V …..
VALUTAZIONE COMPLESSIVA TERZA PROVA
MATERIE
Totale
1)
/ 15
2)
3)
4)
5)
/ 15
/ 15
/ 15
/ 15
TOTALE 5 MATERIE
/ 75
RISULTATO COMPLESSIVO (TOT. 5 MATERIE : 5) :…. /5
/ 15
54 | Griglie di valutazione relative alle prove d'esame
Colloquio
Griglia di valutatazione del colloquio
Indicatori
Descrittori
grav.
insuff.
1-9
Argomento presentato dallo studente
Abilità nell'esporre e mettere in
luce i punti nodali
Capacità di utilizzare conoscenze
pluridisciplinari e individuare
problematiche. Eventuale uso di
strumenti multimediali
Proposte della Commissione
Conoscenza delle discipline e
dei linguaggi specifici
Capacità di orientarsi all'interno
delle discipline e di cogliere i
collegamenti tra esse
Capacità di argomentare ed
approfondire criticamente gli
argomenti proposti
Discussione delle prove
Capacità di approfondimento e/o
integrazione di temi e/o
argomenti non sufficientemente
sviluppati nelle prove scritte
Totale
Punteggio (totale / 6)
insuf
ficiente
10-19
sufficiente
20
discreto
21-24
buono
25-27
ottimo
28-30
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 55
Descrittori colloquio
Indicatori
Descrittori
grav. insuff.
1-8
insufficiente
9-19
sufficiente
20
discreto
21-24
buono
25-27
ottimo
28-30
Coglie le
implicazioni
Compie
correlazioni esatte
ed analisi
approfondite
Argomento presentato dallo studente
Abilità
nell'esporre e
mettere in luce
i punti nodali
Non si orienta
Si orienta se
guidato
E' corretto, ma
essenziale
Fa un'analisi
completa e coerente
Capacità di
utilizzare
conoscenze
pluridisciplinar
i e individuare
problematiche.
Eventuale uso
di strumenti
multimediali
Non fa, anche se
guidato, semplici
collegamenti
Sa fare semplici
collegamenti se
guidato
Sa fare i
collegamenti
essenziali
Rielabora e
Compie
Si orienta autonomaapprofon-disce in
correlazioni esatte e
mente sugli
maniera autonoma
rielabora in maniera
argomenti proposti
e critica situazioni
corretta e autonoma
complesse
Proposte della Commissione
Conoscenza
delle discipline
e dei linguaggi
specifici
Conosce in modo
frammentario e
gravemente
lacunoso
Capacità di
orientarsi
all'interno delle
discipline e di
Non si orienta
cogliere i
collegamenti
tra esse
Capacità di
argomentare ed
approfondire
criticamente gli
argomenti
proposti
Argomenta in
modo molto
frammentario e
non sa sviluppare
gli argomenti
proposti
Dimostra
Dimostra
conoscenze non
conoscenze minime complete linguaggio
adeguato
Si orienta con
qualche difficoltà
se guidato
Si orienta in maniera
adeguata e coglie
semplici
collegamenti
Dimostra
Dimostra conoscenze conoscenze ampie
complete ed usa un
ed articolate e
linguaggio specifico padronanza
linguistica
Conosce in maniera
completa ed
approfondita,
utilizzando un
lessico ricco e
appropriato
Si orienta in modo
preciso e coglie
collegamenti non
solo in casi semplici
Si orienta in modo
sicuro e autonomo
ed instaura
collegamenti anche
complessi
Si orienta in modo
sicuro ed autonomo
riuscendo ad
instaurare
collegamenti in
modo critico
Argomenta in modo
equilibrato e
sviluppa gli
argomenti con
correlazioni esatte
rielaborando
le in maniera
corretta e autonoma
Argomenta in
modo rigoroso e
preciso
approfondendo gli
argomenti anche
con apporti
personali e critici
Argomenta in modo
frammentario
sviluppando gli
argomenti con
qualche difficoltà
Argomenta in modo
coerente e sviluppa
gli argomenti in
modo semplice
Argomenta in modo
coerente e sviluppa
gli argomenti in
modo abbastanza
articolato
Individua errori e/o
lacune solo se
guidato
Individua errori e/o
lacune riuscendo a
fare semplici
correzioni e/o
integrazioni
Individua errori e/o
lacune; riesce a fare Riesce ad integrare
correautonomamente gli
zioni e/o integrazioni argomenti trattati
in modo autonomo
Discussione delle prove
Capacità di
approfondiment
o e/o
integrazione di
temi e/o
argomenti non
sufficientement
e sviluppati
nelle prove
scritte
Eventuale
utilizzo di
strumenti
multimediali
Non riesce a
individuare errori
e/o lacune
presenti nelle
prove
Riesce ad
approfondire
autonomamente e
criticamente gli
argomenti trattati
56 | Simulazione delle prove d'Esame
Simulazione delle prove d'Esame
Date simulazioni delle prove d'esame
SIMULAZIONE PRIMA PROVA
16 aprile 2015
DURATA DELLA PROVA 5 ORE
Disciplina coinvolta: Italiano
SIMULAZIONE SECONDA PROVA
23 aprile 2015
DURATA DELLA PROVA 5 ORE
Disciplina Coinvolta: Diritto e Tecniche Amministrative della struttura ricettiva
SIMULAZIONE TERZA PROVA
30 aprile
DURATA DELLA PROVA 3 ORE
Discipline coinvolte: Inglese-Francese-Tedesco-Spagnolo-Scienza e cultura dell’alimentazione-MatematicaAccoglienza Turistica
SIMULAZIONE COLLOQUIO
14 maggio 2015
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 57
Simulazione della Prima prova scritta
ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEI CORSI DI STUDIO DI ISTRUZIONE SECONDARIA
SUPERIORE
PRIMA PROVA SCRITTA
SIMULAZIONE PROVA DI ITALIANO 2015
(per tutti gli indirizzi: di ordinamento e sperimentali)
Svolgi la prova, scegliendo una delle quattro tipologie qui proposte.
TIPOLOGIA A ANALISI DEL TESTO
Italo Svevo, Prefazione, da La coscienza di Zeno, 1923
Edizione: I. Svevo, Romanzi. Parte seconda, Milano 1969, p. 599.
1- Io sono il dottore di cui in questa novella si parla talvolta con parole poco lusinghiere. Chi di
psico-analisi s’intende, sa dove piazzare l’antipatia che il paziente mi dedica.
Di psico-analisi non parlerò perché qui entro se ne parla già a sufficienza. Debbo scusarmi di aver
indotto il mio paziente a scrivere la sua autobiografia; gli studiosi di psico-analisi arricceranno il
5 - naso a tanta novità. Ma egli era vecchio ed io sperai che in tale rievocazione il suo passato si
rinverdisse, che l’autobiografia fosse un buon preludio alla psico-analisi. Oggi ancora la mia idea mi pare buona
perché mi ha dato dei risultati insperati, che sarebbero stati maggiori se il malato sul più bello non si fosse
sottratto alla cura truffandomi del frutto della mia lunga paziente analisi di queste memorie.
10 - Le pubblico per vendetta e spero gli dispiaccia. Sappia però ch’io sono pronto di dividere con lui i lauti
onorarii che ricaverò da questa pubblicazione a patto egli riprenda la cura. Sembrava tanto
curioso di se stesso! Se sapesse quante sorprese potrebbero risultargli dal commento delle tante
verità e bugie ch’egli ha qui accumulate!...
Dottor S.
Italo Svevo, pseudonimo di Aron Hector Schmitz (Trieste, 1861 – Motta di Livenza, Treviso, 1928), fece studi
commerciali e si impiegò presto in una banca. Nel 1892 pubblicò il suo primo romanzo, Una vita. Risale al 1898
la pubblicazione del secondo romanzo, Senilità. Nel 1899 Svevo entrò nella azienda del suocero. Nel 1923
pubblicò il romanzo La coscienza di Zeno. Uscirono postumi altri scritti (racconti, commedie, scritti
autobiografici, ecc.). Svevo si formò sui classici delle letterature europee. Aperto al pensiero filosofico e
scientifico, utilizzò la conoscenza delle teorie freudiane nella elaborazione del suo terzo romanzo.
1. Comprensione del testo
Dopo una prima lettura, riassumi il contenuto informativo del testo in non più di dieci righe.
2. Analisi del testo
2.1 Quali personaggi entrano in gioco in questo testo? E con quali ruoli?
2.2 Quali informazioni circa il paziente si desumono dal testo?
2.3 Quale immagine si ricava del Dottor S.?
2.4 Il Dottor S. ha indotto il paziente a scrivere la sua autobiografia. Perché?
2.5 Rifletti sulle diverse denominazioni del romanzo: “novella” (r. 1), “autobiografia” (r. 4), “memorie” (r. 9).
2.6 Esponi le tue osservazioni in un commento personale di sufficiente ampiezza.
3. Interpretazione complessiva ed approfondimenti
Proponi una tua interpretazione complessiva del brano e approfondiscila con opportuni collegamenti al romanzo
nella sua interezza o ad altri testi di Svevo. In alternativa, prendendo spunto dal testo proposto, delinea alcuni
aspetti dei rapporti tra letteratura e psicoanalisi, facendo riferimento ad opere che hai letto e studiato.
TIPOLOGIA B - REDAZIONE DI UN “SAGGIO BREVE” O DI UN “ARTICOLO DI GIORNALE”
(puoi scegliere uno degli argomenti relativi ai quattro ambiti proposti)
CONSEGNE
Sviluppa l’argomento scelto o in forma di «saggio breve» o di «articolo di giornale», interpretando e
confrontando i documenti e i dati forniti.
Se scegli la forma del «saggio breve» argomenta la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue
conoscenze ed esperienze di studio.
Premetti al saggio un titolo coerente e, se vuoi, suddividilo in paragrafi.
Se scegli la forma dell'«articolo di giornale», indica il titolo dell’articolo e il tipo di giornale sul quale pensi che
l’articolo debba essere pubblicato.
58 | Simulazione delle prove d'Esame
Per entrambe le forme di scrittura non superare cinque colonne di metà di foglio protocollo.
1. AMBITO ARTISTICO - LETTERARIO
ARGOMENTO: l'amicizia, tema di riflessione e motivo di ispirazione poetica nella
letteratura e nell'arte
DOCUMENTI
Tutti sanno che la vita non è vita senza
amicizia, se, almeno in parte, si vuole vivere
da uomini liberi. [.] Allora è vero quanto
ripeteva, se non erro, Architta di Taranto [.]
.Se un uomo salisse in cielo e contemplasse la
natura dell'universo e la bellezza degli astri, la
meraviglia di tale visione non gli darebbe la
gioia più intensa, come dovrebbe, ma quasi un
dispiacere, perché non avrebbe nessuno a cui
comunicarla.. Così la natura non ama affatto
l'isolamento e cerca sempre di appoggiarsi, per
così dire, a un sostegno, che è tanto più dolce
quanto più è caro l'amico. CICERONE, De
amicitia
Guido, i. vorrei che tu e Lapo ed io fossimo
presi per incantamento e messi in un vasel,
ch.ad ogni vento per mare andasse al voler
nostro e mio; sì che fortuna od altro tempo rio
non ci potesse dare impedimento, anzi,
vivendo sempre in un talento, di stare insieme
crescesse .l disio. E monna Vanna e monna
Lagia poi con quella ch.è sul numer de le trenta
con noi ponesse il buono incantatore: e quivi
ragionar sempre d'amore, e ciascuna di lor
fosse contenta, sì come i. credo che saremmo
noi. DANTE ALIGHIERI, Le Rime
Renzo .!. disse quello, esclamando insieme e interrogando. Proprio, disse Renzo; e si corsero
incontro. .Sei proprio tu!. disse l'amico, quando furon vicini: .oh che gusto ho di vederti! Chi
l'avrebbe pensato?. [.] E, dopo un'assenza di forse due anni, si trovarono a un tratto molto più
amici di quello che avesser mai saputo d'essere nel tempo che si vedevano quasi ogni giorno;
perché all'uno e all'altro [.] eran toccate di quelle cose che fanno conoscere che balsamo sia
all'animo la benevolenza; tanto quella che si sente, quanto quella che si trova negli altri. [.]
Raccontò anche lui all'amico le sue vicende, e non ebbe in contraccambio cento storie, del
passaggio dell'esercito, della peste, d'untori, di prodigi. Son cose brutte, disse l'amico,
accompagnando Renzo in una camera che il contagio aveva resa disabitata; cose che non si
sarebbe mai creduto di vedere; cose da levarvi l'allegria per tutta la vita; ma però, a parlarne
tra amici, è un sollievo..
A. MANZONI, I Promessi Sposi, cap. XXXIII, 1827
Per un raffinamento di malignità sembrava aver preso a proteggere un povero ragazzetto,
venuto a lavorare da poco tempo nella cava, il quale per una caduta da un ponte s'era lussato
il femore, e non poteva far più il manovale. [.] Intanto Ranocchio non guariva, e seguitava a
sputar sangue, e ad aver la febbre tutti i giorni. Allora Malpelo prese dei soldi della paga della
settimana, per comperargli del vino e della minestra calda, e gli diede i suoi calzoni quasi
nuovi, che lo coprivano meglio. Ma Ranocchio tossiva sempre, e alcune volte sembrava
soffocasse; la sera poi non c'era modo di vincere il ribrezzo della febbre, né con sacchi, né
coprendolo di paglia, né mettendolo dinanzi alla fiammata. Malpelo se ne stava zitto ed
immobile, chino su di lui, colle mani sui ginocchi, fissandolo con quei suoi occhiacci spalancati,
quasi volesse fargli il ritratto..
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 59
G. VERGA, Rosso Malpelo . Vita dei campi., 1880
Cerco degli amici. Che cosa vuol dire .addomesticare.? E' una cosa da molto dimenticata. Vuol
dire creare dei legami... .Creare dei legami?. .Certo, disse la volpe. Tu, fino ad ora, per me,
non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. Io non sono per
te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come
illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi
fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi,
guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è
inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color
dell'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi
farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano..
A. de SAINT EXUPERY, Il piccolo principe, 1943
A me piace parlare con Nuto; adesso siamo uomini e ci conosciamo; ma prima, ai tempi della
Mora, del lavoro in cascina, lui che ha tre anni più di me sapeva già fischiare e suonare la
chitarra, era cercato e ascoltato, ragionava coi grandi, con noi ragazzi, strizzava l'occhio alle
donne. Già allora gli andavo dietro e alle volte scappavo dai beni per correre con lui nella riva o
dentro il Belbo, a caccia di nidi. Lui mi diceva come fare per essere rispettato alla Mora; poi la
sera veniva in cortile a vegliare con noi della cascina..
C. PAVESE, La luna e i falò, 1950
Non ricordo esattamente quando decisi che Konradin avrebbe dovuto diventare mio amico, ma
non ebbi dubbi sul fatto che, prima o poi, lo sarebbe diventato. Fino al giorno del suo arrivo io
non avevo avuto amici. Nella mia classe non c'era nessuno che potesse rispondere all'idea
romantica che avevo dell'amicizia, nessuno che ammirassi davvero o che fosse in grado di
comprendere il mio bisogno di fiducia, di lealtà e di abnegazione, nessuno per cui avrei dato
volentieri la vita. [.] Ho esitato un po' prima di scrivere che avrei dato volentieri la vita per un
amico, ma anche ora, a trent'anni di distanza, sono convinto che non si trattasse di
un'esagerazione e che non solo sarei stato pronto a morire per un amico, ma l'avrei fatto quasi
con gioia.
F.UHLMAN, l'amico ritrovato, 1971
2. AMBITO SOCIO - ECONOMICO
ARGOMENTO: La ricerca della felicità.
DOCUMENTI
«Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di
lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà
e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di
tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.»
Articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana
«Noi riteniamo che sono per sé stesse evidenti queste verità: che tutti gli uomini sono creati eguali; che essi sono
dal Creatore dotati di certi inalienabili diritti, che tra questi diritti sono la Vita, la Libertà, e il perseguimento della
Felicità.»
Dichiarazione di indipendenza dei Tredici Stati Uniti d’America, 4 luglio 1776
«La nostra vita è un’opera d’arte – che lo sappiamo o no, che ci piaccia o no. Per viverla come esige l’arte della
vita dobbiamo – come ogni artista, quale che sia la sua arte – porci delle sfide difficili (almeno nel momento in cui
ce le poniamo) da contrastare a distanza ravvicinata; dobbiamo scegliere obiettivi che siano (almeno nel momento
in cui li scegliamo) ben oltre la nostra portata, e standard di eccellenza irritanti per il loro modo ostinato di stare
(almeno per quanto si è visto fino allora) ben al di là di ciò che abbiamo saputo fare o che avremmo la capacità di
fare. Dobbiamo tentare l’impossibile. E possiamo solo sperare – senza poterci basare su previsioni affidabili e
tanto meno certe – di riuscire prima o poi, con uno sforzo lungo e lancinante, a eguagliare quegli standard e a
raggiungere quegli obiettivi, dimostrandoci così all’altezza della sfida.
60 | Simulazione delle prove d'Esame
L’incertezza è l’habitat naturale della vita umana, sebbene la speranza di sfuggire ad essa sia il motore delle
attività umane. Sfuggire all’incertezza è un ingrediente fondamentale, o almeno il tacito presupposto, di qualsiasi
immagine composita della felicità. È per questo che una felicità «autentica, adeguata e totale» sembra rimanere
costantemente a una certa distanza da noi: come un orizzonte che, come tutti gli orizzonti, si allontana ogni volta
che cerchiamo di avvicinarci a esso.»
Zygmunt BAUMAN, L’arte della vita, trad. it., Bari 2009 (ed. originale 2008)
«Nonostante le molte oscillazioni, la soddisfazione media riportata dagli europei era, nel 1992, praticamente allo
stesso livello di 20 anni prima, a fronte di un considerevole aumento del reddito pro capite nello stesso periodo.
Risultati molto simili si ottengono anche per gli Stati Uniti. Questi dati sollevano naturalmente molti dubbi sulla
loro qualità e tuttavia, senza entrare nel dettaglio, numerosi studi provenienti da altre discipline come la
psicologia e la neurologia ne supportano l’attendibilità. Citiamo solo la critica che a noi pare più comune e che si
potrebbe formulare come segue: in realtà ognuno si dichiara soddisfatto in relazione a ciò che può realisticamente
ottenere, di conseguenza oggi siamo effettivamente più felici di 20 anni fa ma non ci riteniamo tali perché le
nostre aspettative sono cambiate, migliorate, e desideriamo sempre di più. Esistono diverse risposte a questa
critica. In primo luogo, se così fosse, almeno persone nate negli stessi anni dovrebbero mostrare una crescita nel
tempo della felicità riportata soggettivamente. I dati mostrano invece che, anche suddividendo il campione per
coorti di nascita, la felicità riportata non cresce significativamente nel tempo. Inoltre, misure meno soggettive del
benessere, come la percentuale di persone affette da depressione o il numero di suicidi, seguono andamenti molto
simili alle risposte soggettive sulla felicità e sulla soddisfazione. Ma allora cosa ci rende felici?»
Mauro MAGGIONI e Michele PELLIZZARI, Alti e bassi dell’economia della felicità, «La Stampa», 12
maggio 2003
«Il tradimento dell’individualismo sta tutto qui: nel far creder che per essere felici basti aumentare le utilità.
Mentre sappiamo che si può essere dei perfetti massimizzatori di utilità anche in solitudine, per essere felici
occorre essere almeno in due. La riduzione della categoria della felicità a quella della utilità è all’origine della
credenza secondo cui l’avaro sarebbe, dopotutto, un soggetto razionale. Eppure un gran numero di interazioni
sociali acquistano significato unicamente grazie all’assenza di strumentalità. Il senso di un’azione cortese o
generosa verso un amico, un figlio, un collega sta proprio nel suo essere gratuita. Se venissimo a sapere che
quell’azione scaturisce da una logica di tipo utilitaristico e manipolatorio, essa acquisterebbe un senso totalmente
diverso, con il che verrebbero a mutare i modi di risposta da parte dei destinatari dell’azione. Il Chicago man –
come Daniel McFadden ha recentemente chiamato la versione più aggiornata dell’homo oeconomicus – è un
isolato, un solitario e dunque un infelice, tanto più egli si preoccupa degli altri, dal momento che questa
sollecitudine altro non è che un’idiosincrasia delle sue preferenze. [...] Adesso finalmente comprendiamo perché
l’avaro non riesce ad essere felice: perché è tirchio prima di tutto con se stesso; perché nega a se stesso quel valore
di legame che la messa in pratica del principio di reciprocità potrebbe assicuragli.»
Stefano ZAMAGNI, Avarizia. La passione dell’avere, Bologna 2009
3. AMBITO STORICO - POLITICO
ARGOMENTO: Bene individuale e bene comune.
DOCUMENTI
«Ora, le leggi devono essere giuste sia in rapporto al fine, essendo ordinate al bene comune, sia in rapporto
all’autore, non eccedendo il potere di chi le emana, sia in rapporto al loro tenore, imponendo ai sudditi dei pesi in
ordine al bene comune secondo una proporzione di uguaglianza. Essendo infatti l’uomo parte della società, tutto
ciò che ciascuno possiede appartiene alla società: così come una parte in quanto tale appartiene al tutto. Per cui
anche la natura sacrifica la parte per salvare il tutto. E così le leggi che ripartiscono gli oneri proporzionalmente
sono giuste, obbligano in coscienza e sono leggi legittime.»
S. TOMMASO D’AQUINO (1225-1274), La somma teologica, Edizioni Studio Domenicano, Bologna 1996
«Da quanto precede consegue che la volontà generale è sempre retta e tende sempre all’utilità pubblica: ma non
ne consegue che le deliberazioni del popolo abbiano sempre la stessa rettitudine. Si vuol sempre il proprio bene,
ma non sempre lo si vede: non si corrompe mai il popolo, ma spesso lo si inganna, ed allora soltanto egli sembra
volere ciò che è male. V’è spesso gran differenza fra la volontà di tutti e la volontà generale: questa non guarda
che all’interesse comune, l’altra guarda all’interesse privato e non è che una somma di volontà particolari […].
Ma quando si crean fazioni, associazioni parziali a spese della grande, la volontà di ciascuna di queste
associazioni diventa generale rispetto ai suoi membri, e particolare rispetto allo Stato: si può dire allora che non ci
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 61
sono più tanti votanti quanti uomini; ma solo quante associazioni. Le differenze diventano meno numerose, danno
un risultato meno generale. […] Importa dunque, per aver veramente l’espressione della volontà generale, che non
vi siano società parziali nello Stato, e che ogni cittadino non pensi che colla sua testa. […] Finché parecchi uomini
riuniti si considerano come un solo corpo, non hanno che una sola volontà, che si riferisce alla comune
conservazione e al benessere generale. Allora tutte le forze motrici dello Stato sono vigorose e semplici, le sue
massime chiare e luminose; non vi sono interessi imbrogliati, contraddittori; il bene comune si mostra da per tutto
con evidenza, e non richiede che buon senso per essere scorto. La pace, l’unione, l’uguaglianza sono nemiche
delle sottigliezze politiche.»
Jean-Jacques ROUSSEAU, Del contratto sociale o principi del diritto politico, 1762, in Opere, Sansoni,
Firenze 1972
«Vi sono certamente due tipi di uomini: coloro che pensano a sé soli e quindi restringono i propositi d’avvenire
alla propria vita od al più a quella della compagna della vita loro. […] Accanto agli uomini, i quali concepiscono
la vita come godimento individuale, vi sono altri uomini, fortunatamente i più, i quali, mossi da sentimenti diversi,
hanno l’istinto della costruzione. [...] Il padre non risparmia per sé; ma spera di creare qualcosa che assicuri
nell’avvenire la vita della famiglia. Non sempre l’effetto risponde alla speranza, ché i figli amano talvolta
consumare quel che il padre ha cumulato [...]. Se mancano i figli, l’uomo dotato dell’istinto della perpetuità,
costruisce perché un demone lo urge a gettare le fondamenta di qualcosa.»
Luigi EINAUDI, Lezioni di politica sociale, Einaudi, Torino 1949
«La prima [acquisizione] è il superamento del tabù costituito dalla parola “profitto”, in pratica citata solo nella
prima delle undici regole di sintesi, senza nessuna ulteriore sottolineatura di una sua importanza (tecnica, morale,
religiosa) che ha occupato decenni di discussione. La seconda è il coraggio con cui si affronta la necessità di
definire con semplicità il contenuto del termine “bene comune”. Mi è sembrata decisiva, al riguardo, l’importanza
attribuita ai “benefici immateriali che danno all’uomo un appagamento spirituale, come i sentimenti, la famiglia,
l’amicizia e la pace”. Ciò rappresenta una innovazione che supera sia le antiche mura materialistiche del bene
comune sia le più recenti tendenze a valorizzare la sua dimensione istituzionale, nazionale e anche internazionale.
E la terza decisiva acquisizione è quella relativa alla “centralità dell’uomo come cuore pulsante del bene comune”,
una acquisizione almeno per me importante ed inattesa, perché richiama il fatto che noi non dobbiamo sentirci
soggetti di domanda di un bene comune, che altri devono costruire, ma dobbiamo sentirci “motore primario nella
organizzazione e valorizzazione del bene comune, così come Nostro Signore è il motore del creato”.»
Giuseppe DE RITA, Presentazione di Le undici regole del Bene Comune, Marketing Sociale, 2010
4. AMBITO TECNICO - SCIENTIFICO
ARGOMENTO: Catastrofi naturali: la scienza dell’uomo di fronte all’imponderabile della Natura!
DOCUMENTI
«Natura! Ne siamo circondati e avvolti - incapaci di uscirne, incapaci di penetrare più addentro in lei. Non
richiesta, e senza preavviso, essa ci afferra nel vortice della sua danza e ci trascina seco, finché, stanchi, non ci
sciogliamo dalle sue braccia. Crea forme eternamente nuove; ciò che esiste non è mai stato; ciò che fu non ritorna
– tutto è nuovo, eppur sempre antico. Viviamo in mezzo a lei, e le siamo stranieri. Essa parla continuamente con
noi, e non ci tradisce il suo segreto. Agiamo continuamente su di lei, e non abbiamo su di lei nessun potere.
Sembra aver puntato tutto sull’individualità, ma non sa che farsene degli individui. Costruisce sempre e sempre
distrugge: la sua fucina è inaccessibile… Il dramma che essa recita è sempre nuovo, perché crea spettatori sempre
nuovi. La vita è la sua più bella scoperta, la morte, il suo stratagemma per ottenere molta vita... Alle sue leggi si
ubbidisce anche quando ci si oppone; si collabora con lei anche quando si pretende di lavorarle contro... Non
conosce passato né avvenire; la sua eternità è il presente… Non le si strappa alcuna spiegazione, non le si carpisce
nessun beneficio, ch’essa non dia spontaneamente… È un tutto; ma non è mai compiuta. Come fa oggi, potrà fare
sempre».
J. W. GOETHE, Frammento sulla natura, 1792 o 1793
«Molte sono e in molti modi sono avvenute e avverranno le perdite degli uomini, le più grandi per mezzo del
fuoco e dell’acqua... Quella storia, che un giorno Fetonte, figlio del Sole, dopo aver aggiogato il carro del padre,
poiché non era capace di guidarlo lungo la strada del padre, incendiò tutto quello che c’era sulla terra ed anch’egli
morì fulminato, ha l’apparenza di una favola, però si tratta in realtà della deviazione dei corpi celesti che girano
intorno alla terra e che determina in lunghi intervalli di tempo la distruzione, mediante una grande quantità di
fuoco, di tutto
62 | Simulazione delle prove d'Esame
ciò che c’è sulla terra… Quando invece gli dei, purificando la terra con l’acqua, la inondano,... coloro che abitano
nelle vostre città vengono trasportati dai fiumi nel mare... Nel tempo successivo, accaduti grandi terremoti e
inondazioni, nello spazio di un giorno e di una notte tremenda... scomparve l’isola di Atlantide assorbita dal mare;
perciò ancora quel mare è impraticabile e inesplorabile, essendo d’impedimento i grandi bassifondi di fango che
formò l’isola nell’inabissarsi».
PLATONE, Timeo, 22c – 25d passim
«La violenza assassina del sisma ci pone davanti alla nostra nuda condizione umana e alle nostre responsabilità.
Inadeguatezza delle nostre conoscenze, l’insufficienza delle nostre tecnologie… Un punto tuttavia – tutto laico - è
ineludibile: dobbiamo investire nuove energie sul nesso tra natura e comunità umana. Energie di conoscenza, di
tecnologie ma anche di solidarismo non genericamente umanitario, ma politicamente qualificato».
G. E. RUSCONI, L’Apocalisse e noi, LA STAMPA, 30/12/2004
«Mi fa una certa tenerezza sentire che l’asse terrestre si è spostato. Mi fa tenerezza perché fa della Terra un
oggetto più tangibile e familiare. Ce la fa sentire più «casa», piccolo pianeta dal cuore di panna, incandescente,
che mentre va a spasso negli spazi infiniti insieme al Sole, gli gira intorno, ruota su se stesso e piroetta intorno al
proprio asse – un ferro da calza infilato nel gomitolo del globo – che con la sua inclinazione di una ventina di
gradi ci dà il giorno e la notte e l’alternarsi delle stagioni. Non è male ricordarsi ogni tanto che la Terra è grande,
ma non infinita; che non
vive di vita propria in mezzo al nulla, ma ha bisogno di trovarsi sempre in buona compagnia; che non è un
congegno automatico ad orologeria, ma che tutto procede (quasi) regolarmente soltanto per una serie di
combinazioni fortunate.
La Terra è la nostra dimora, infinitamente meno fragile di noi, ma pur sempre fragile e difesa soltanto dalle leggi
della fisica e dalla improbabilità di grandi catastrofi astronomiche… Quella dello spostamento dell’asse terrestre è
solo una delle tante notizie–previsioni di matrice scientifica… C’è chi dice che a questo evento sismico ne
seguiranno presto altri «a grappoli»... Altri infine fanno previsioni catastrofiche sul tempo che sarà necessario per
ripristinare certi ecosistemi… Ciò avviene...perché moltissime cose le ignoriamo, soprattutto in alcune branche
delle
scienze della Terra... La verità è che, eccetto casi particolarmente fortunati, non siamo ancora in condizione di
prevedere i terremoti e i maremoti».
E. BONCINELLI, Dall’asse distorto ai grappoli sismici. Quando la scienza vuol parlare troppo,
CORRIERE DELLA SERA, 2/1/2005
«Il paradosso è questo: i fattori che causano un maremoto... sono gli stessi che, ragionando in tempi lunghi, hanno
reso il nostro Pianeta un luogo privilegiato del sistema solare, dove la vita ha potuto svilupparsi ed evolvere.
Partiamo da considerazioni banali: gli ingredienti di uno tsunami o maremoto sono due: grandi masse d’acqua
liquida, cioè l’oceano; e, sotto all’oceano, uno strato solido e rigido, la litosfera terrestre, che però si muove. La
litosfera che giace sotto gli oceani varia di spessore tra i 10 e gli 80 chilometri; in alcune zone particolari è
squassata periodicamente da improvvisi sussulti con spostamenti di masse che possono trasmettere grande energia
alle acque sovrastanti e causare il maremoto. Ma perché questi sussulti, perché questa litosfera solida ma viva,
vibrante, sempre
in movimento...? E poi, perché questi grandi volumi di acqua liquida che coprono i due terzi della nostra Terra?».
E. BONATTI, Ma è l’oceano che ci dà vita, IL SOLE 24 ORE, 2/1/2005
«Il XX secolo ci ha insegnato che l’universo è un posto più bizzarro di quanto si immagini... Né l’instabilità
dell’atomo, né la costanza della velocità della luce si accordano allo schema classico della fisica newtoniana. Si è
aperta una frattura fra ciò che è stato osservato e quanto gli scienziati possono invece spiegare. A livello
microscopico i cambiamenti sono improvvisi e discontinui: gli elettroni saltano da un livello energetico all’altro
senza passare per stadi intermedi; alle alte velocità non valgono più le leggi di Newton: la relazione fra forza e
accelerazione è modificata, e così pure la massa, le dimensioni e perfino il tempo... La speranza che tutti i
fenomeni naturali possano essere spiegati in termini di materia, di forze fondamentali e di variazioni continue è
più esile di
quanto si creda, anche negli ambiti di ricerca più familiari. Ciò vale per buona parte della fisica e per alcuni
aspetti della chimica, scienza che solo nel XIX secolo è divenuta rigorosamente quantitativa, mentre è molto meno
vero per la chimica organica e per la biochimica. Scienze della Terra, come la geologia o la meteorologia, in cui la
complessità non può essere troppo idealizzata, si basano più su descrizioni e giudizi qualitativi specializzati che su
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 63
una vera teoria».
A. VOODCKOC – M. DAVIS, La teoria delle catastrofi, Milano, 1982
«Comprendere il mondo, agire sul mondo: fuor di dubbio tali sono gli obiettivi della scienza. In prima istanza si
potrebbe pensare che questi due obiettivi siano indissolubilmente legati. Infatti, per agire, non bisogna forse avere
una buona intelligenza della situazione, e inversamente, l’azione stessa non è forse indispensabile per arrivare ad
una buona comprensione dei fenomeni?... Ma l’universo, nella sua immensità , e la nostra mente, nella sua
debolezza sono lontani dall’offrirci sempre un accordo così perfetto: non mancano gli esempi di situazioni che
comprendiamo
perfettamente, ma in cui ci si trova ugualmente in una completa incapacità di agire; si pensi ad un tizio la cui casa
è invasa da un’inondazione e che dal tetto sui cui si è rifugiato vede l’onda che sale o lo sommerge. Inversamente
ci sono situazioni in cui si può agire efficacemente senza comprenderne i motivi... quando non possiamo agire non
ci resta più che fare buon viso a cattivo gioco e accettare stoicamente il verdetto del destino... Il mondo brulica di
situazioni sulle quali visibilmente possiamo intervenire, ma senza sapere troppo bene come si manifesterà l’effetto
del nostro intervento».
R. THOM, Modelli matematici della morfogenesi, Torino, 1985
TIPOLOGIA C - TEMA DI ARGOMENTO STORICO
I due volti del Novecento.
Da un lato esso è secolo di grandi conquiste civili, economiche, sociali, scientifiche, tecniche; dall’altro è secolo
di grandi tragedie storiche.
Rifletti su tale ambivalenza del ventesimo secolo, illustrandone i fatti più significativi.
TIPOLOGIA D - TEMA DI ORDINE GENERALE
Einstein, rivolgendosi ai giovani, disse loro: «Tenete bene a mente che le cose meravigliose
che imparate a conoscere nella scuola sono opere di molte generazioni: sono state create in
tutti i paesi della terra a prezzo di infiniti sforzi e dopo appassionato lavoro. Questa eredità è
lasciata ora nelle vostre mani, perché possiate onorarla, arricchirla e un giorno trasmetterla ai
vostri figli. E così che noi, esseri mortali, diventiamo immortali mediante il nostro contributo al
lavoro della collettività». Riflettete su questo appello a voi indirizzato.
____________________________
Durata massima della prova: 5 ore.
È consentito soltanto l’uso del dizionario italiano.
Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema.
64 | Simulazione delle prove d'Esame
Simulazione Seconda prova scritta
SIMULAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA
ESAME DI STATO 2014-2015
ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO: SERVIZI PER L’ENOGASTRONOMIA
E L’OSPITALITA’ ALBERGHIERA
ARTICOLAZIONE: ACCOGLIENZA TURISTICA
MATERIA: DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DELLA STRUTTURA RICETTIVA
PRIMA PARTE: PARTE GENERALE A TRATTAZIONE OBBLIGATORIA
Il candidato sviluppi un’idea imprenditoriale nel settore turistico del proprio territorio di provenienza, cercando di
definire la fattibilità e sviluppando i seguenti punti:
 la descrizione della business idea;
 la descrizione dei fattori ambientali e strutturali della zona prescelta;
 l’analisi dei segmenti di mercato prescelti;
 la descrizione dei prodotti/servizi offerti;
 l’organizzazione del personale
 la previsione degli investimenti, delle spese iniziali e delle spese correnti;
 l’analisi economica, integrata da considerazioni personali sulla concreta fattibilità del progetto.
SECONDA PARTE: QUESTITI
Il candidato sviluppi due dei seguenti quesiti. (Max 15 righe)
1) Chi sono i destinatari del business plan?
2) Nel piano finanziario inserito nel piano aziendale del business plan l’azienda prevede il fabbisogno
finanziario necessario per l’avviamento e il consolidamento dell’iniziativa e individua le fonti e le forme
di finanziamento. Esponi le tue riflessioni sul contenuto del piano finanziario e sui legami tra piano degli
investimenti, piano finanziario e piano economico
3) L’azienda ricettiva utilizza contemporaneamente più canali distributivi per poter ampliare il più possibile la
clientela potenziale in grado di accedere al prodotto. Nell’ambito degli strumenti di marketing-mix, descrivi
brevemente i canali distributivi utilizzati dall’impresa ricettiva.
4) Spiega l’importanza del turismo per lo sviluppo economico di un paese.
Durata della prova: dalle ore 8.05 alle ore 12.55.
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 65
Simulazione Terza prova scritta
SIMULAZIONE TERZA PROVA 30 APRILE 2015 DALLE ORE 9.00 ALLE ORE12.00
MATERIE COINVOLTE : ACCOGLIENZA TURISICA
SCIENZA E CULTURA DELL’ALIMENTAZIONE
FRANCESE
INGLESE
MATEMATICA
SPAGNOLO
TEDESCO
66 | Simulazione delle prove d'Esame
Laboratorio di accoglienza turistica
Nome............................................................................Data.................................
1)Dai una definizione del termine “outsourcing”e perché un’azienda ricettiva vi fa ricorso?
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2)Le destinazioni turistiche sono quelle località che presentano elementi tali a essere attraenti e fruibili per i
turisti. Quali sono le caratteristiche fondamentali che devono possedere?
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Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 67
CLASSE 5AT
SCIENZA E CULTURA DELL'ALIMENTAZIONE
Nome............................................................................
Data.................................
1) Spiega la differenza tra diabete di tipo1 e diabete di tipo 2. Suggerisci alcuni accorgimenti dietetici che deve
adottare la persona affetta da tale patologia.
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2) Descrivi una strada del vino della provincia di Verona e illustrane i prodotti tipici.
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68 | Simulazione delle prove d'Esame
Classe 5AT
NOME………………………………………....…………………….. Date……………….
LINGUA STRANIERA INGLESE
1)In what way can tourist development benefit the local economy?
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2)Imagine that you work for Citalia ; Give some information to an English tourist who is thinking of
spending a holiday in Liguria
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Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 69
CLASSE 5AT
MATEMATICA
NOME……………………………………………..………………………D ATA………………….
Quesito 1
Calcolare gli asintoti presenti nella funzione
.
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…………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………
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70 | Simulazione delle prove d'Esame
Quesito 2
Dal grafico della funzione dedurre:
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Dominio ……………………………………………………………………..
·
Codominio ……………………………………………………………………
·
Intersezioni con gli assi cartesiani ……………………………………………
·
Segno della funzione …………………………………………………………
·
Crescenza e decrescenza ……………………………………………………..
·
Eventuali simmetrie presenti …………………………………………………
·
Limiti …………………………………………………………………………
·
Equazione degli asintoti presenti ……………………………………………..
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 71
LINGUA STRANIERA : SPAGNOLO
Nombre
Apellido
Fecha
Habla del turismo religioso.
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Organiza un día en Verona a un grupo de chicos españoles de tu edad.
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72 | Simulazione delle prove d'Esame
LINGUA STRANIERA TEDESCO
Nome………………………………………………………Data…………………………….
Antworte!
1. Schreibe eine Werbeanzeige für einen Campingplatz am Gardasee.
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Entwirf ein Programm für einen Rundgang durch Verona für eine Gruppe von 10 Personen, die die Stadt zum
ersten Mal besichtigen.
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Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 73
LINGUA STRANIERA FRANCESE
Nome............................................................................
Data.................................
Expliquez à un touriste quels sont les produits oenogastronomiques typiques de Vérone et quelles sont les
particularités du Vinappeso.
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On vous demande d’organiser le séjour en demi-pension pour un groupe de 10 adultes du 11 juin (arrivée prévue
vers 11h) au 14 juin 2015 (checkout avant 10h) en chambres doubles. A’ vous de choisir la catégorie de l’hôtel et
l’intérêt principal du groupe (activités sportives, culturelles ou oenogastronomiques).
Rédigez un bref devis en précisant tous les services compris et le programme prévu. Indiquez-en le prix et les
conditions de paiement.
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74 | Simulazione delle prove d'Esame
Tesine
TESINE 5AT ANNO SCOLASTICO 2014/2015
Bamunu Sakila Melani
The world city: London
Battocchio Martina
Estetismo “il culto della bellezza”
Bonfigli Caterina
‘Io tu o nessuno? L’uomo e la sua mashera
Cipriani Edoardo
Il viaggio
Galati Andrea
Turismo musicale – viaggiare attraverso i suoni quando la musica
diventa meta di un viaggio
Giangolini Francesco
The magic Prague
Ichim Valentin George
Orient Express
Madinelli Matteo
La maturità come essere se stessi
Martini Valeria
La pubblicità….l’arte di convincere
Massalongo Giorgia
Per non dimenticare
Nucera Giorgia
L’evoluzione del festival da Woodstock a tomorrowland
Ortolani Barbara
Viaggio nella terra del sol levante
Pimazzoni Katrine
Evoluzione del corpo femminile dal 1900 in poi
Scipolo Alessia
Wedding Planner, il tuo giorno da sogno che diventa realtà
Valdo Francesco
Le droghe
Vendramin Cecilia
La vita lontana da ogni clichè
Zocca Andrea
Il turismo in Veneto
Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 75
Scheda riassuntiva elenco documenti
Scheda riassuntiva elenco documenti
1. Documenti Alternanza scuola lavoro depositati in Segreteria:
a) Dossier alunni
2. Documenti del Consiglio di Classe depositati in segreteria:
a) verbali del Consiglio di Classe;
IL CONSIGLIO DI CLASSE
Prof.ssa Calogerina Ingoglia
________________________________
(italiano e storia)
Prof. Antonia Azzini
________________________________
(matematica)
Prof.ssa Maria Anna Cammarata
________________________________
(lingua e civiltà inglese )
Prof. Dino Mascalzoni
________________________________
(scienze motorie)
Prof.ssa Cristina Boifava
________________________________
(diritto e tec. amm.ve della struttura ricettiva )
Prof.ssa Michelina Di Mauro
________________________________
(accoglienza turistica)
Prof.ssa Rita Paganelli
________________________________
(lingua e civiltà tedesca)
Prof.ssa Roswitha Schatzer
____________________________
(lingua e civiltà francese)
Prof.ssa Elena Passerini
____________________________
(lingua e civiltà spagnola )
Prof.ssa Rosanna Votta
________________________________
(scienza e cultura dell’alimentazione )
Prof. Serena Spelta
________________________________
(tecnica di comunicazione )
Prof. Virginio Turco
____________________________
(religione)
Verona, 14 Maggio 2015
76 | Scheda riassuntiva elenco documenti
ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI
ALBERGHIERA
“Angelo Berti”
DELL'ENOGASTRONOMIA E DELL'OSPITALITÀ
via Aeroporto Angelo Berardi, 51
371139 Verona ITALY
tel. 045 569 443 fax 045 810 07 39
E-mail: [email protected]
Web: www.bertivr.it
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Documento del 15 Maggio classe 5AT