ANNO SCOLASTICO 2014/2015 ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI DELL'ENOGASTRONOMIA E DELL'OSPITALITÀ ALBERGHIERA "ANGELO BERTI" VERONA ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5AT ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI ALBERGHIERA “Angelo Berti” DELL'ENOGASTRONOMIA E DELL'OSPITALITÀ via Aeroporto Angelo Berardi, 51 371139 Verona ITALY tel. 045 569 443 fax 045 810 07 39 E-mail: [email protected] Web: www.bertivr.it 3 | Indice Indice Indice..........................................................................................................................................................3 Scheda informativa generale.......................................................................................................................4 Elenco dei candidati........................................................................................................................................4 Presentazione profilo professionale...................................................................................................................4 Programmazione del Consiglio di Classe............................................................................................................5 Storia della classe...........................................................................................................................................7 Alternanza Scuola Lavoro................................................................................................................................9 Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso.........................................10 Italiano........................................................................................................................................................11 Storia..........................................................................................................................................................14 Matematica..................................................................................................................................................17 Lingua e civiltà inglese...................................................................................................................................20 Scienze motorie............................................................................................................................................24 Lingua straniera spagnolo..............................................................................................................................26 Lingua e civiltà tedesca..................................................................................................................................28 Lingua e civiltà francese................................................................................................................................30 Scienza e cultura dell'alimentazione................................................................................................................32 Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva....................................................................................34 Tecniche di comunicazione.............................................................................................................................39 Laboratorio accoglienza turistica.....................................................................................................................40 Religione.....................................................................................................................................................43 Griglie di valutazione relative alle prove d'esame......................................................................................45 Prima Prova scritta........................................................................................................................................45 Seconda Prova scritta....................................................................................................................................50 Terza Prova scritta........................................................................................................................................52 Colloquio.....................................................................................................................................................54 Simulazione delle prove d'Esame..............................................................................................................56 Date simulazioni delle prove d'esame..............................................................................................................56 Simulazione della Prima prova scritta..............................................................................................................57 Simulazione Seconda prova scritta..................................................................................................................64 Simulazione Terza prova scritta......................................................................................................................65 Tesine........................................................................................................................................................74 Scheda riassuntiva elenco documenti........................................................................................................75 4 | Scheda informativa generale Scheda informativa generale Elenco dei candidati COGNOME E NOME COGNOME E NOME 1 Bamunu Arachchi Pathirage Sakila Melani Prasanthika 10 MARTINI 2 BATTOCCHIO MARTINA 11 MASSALONGO 3 BONFIGLI CATERINA 12 NUCERA GIORGIA 4 CIPRIANI EDOARDO 13 ORTOLANI BARBARA 5 FAVICCHIO ENRICA 14 PIMAZZONI KATRINE 6 GALATI ANDREA 15 SCIPOLO ALESSIA 7 GIANGOLINI FRANCESCO 16 VALDO FRANCESCO VALENTIN GEORGE 17 VENDRAMIN CECILIA MATTEO 18 ZOCCA ANDREA 8 ICHIM 9 MADINELLI VALERIA GIORGIA Presentazione profilo professionale Profilo Accoglienza turistica Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera” ha specifiche competenze tecniche, economiche e normative nelle filiere dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera, nei cui ambiti interviene in tutto il ciclo di organizzazione e gestione dei servizi. Nell’articolazione “Accoglienza turistica” il diplomato è in grado di intervenire nei diversi ambiti delle attività di ricevimento, gestire e organizzare i servizi in relazione alla domanda stagionale e alle esigenze della clientela promuovere i servizi di accoglienza turistico-alberghiera anche attraverso la progettazione di prodotti turistici che valorizzino le risorse del territorio. Competenze di indirizzo Agire nel sistema di qualità relativo alla filiera produttiva di interesse. Utilizzare strumenti gestionali nella produzione di servizi e prodotti di accoglienza turistico-alberghiera. Integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le tecniche di comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento con i colleghi. Valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali individuando le nuove tendenze di filiera. Applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e tracciabilità dei prodotti. Attuare strategie di pianificazione, compensazione, monitoraggio per ottimizzare la produzione di beni e servizi in relazione al contesto. Utilizzare le tecniche di promozione, vendita, commercializzazione, assistenza, informazione e intermediazione turistico-alberghiera. Adeguare la produzione e la vendita dei servizi di accoglienza e ospitalità in relazione alle richieste dei mercati e della clientela. Promuovere e gestire i servizi di accoglienza turistico-alberghiera anche attraverso la progettazione dei servizi turistici per valorizzare le risorse ambientali, storico-artistiche, culturali ed enogastronomiche del territorio. Sovrintendere all’organizzazione dei servizi di accoglienza e di ospitalità, applicando le tecniche di gestione economica e finanziaria alle aziende turistico-alberghiere. Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 5 Programmazione del Consiglio di Classe Il Consiglio di Classe si è prefisso di perseguire i seguenti obiettivi formativi ed educativi: Obiettivi educativi trasversali: Frequentare con costanza le attività scolastiche Partecipare in modo attivo e responsabile alla vita di classe intervenendo con modalità opportune rispettando turni e ruoli Acquisire consapevolezza dei propri punti forza e dei propri limiti Rispettare l’ambiente scolastico e il suo regolamento Rispettare gli impegni scolastici e portare a termine i compiti assegnati nei tempi stabiliti Interagire sapendo ascoltare e rispettando le diversità, confrontandosi con gli altri per migliorarsi Essere ordinato nel lavoro e adeguato nell’abbigliamento Accettare suggerimenti e valutazioni motivate dei docenti Giustificare puntualmente ritardi e assenze Non usare il cellulare durante le attività didattiche Utilizzare i distributori automatici solo durante l’intervallo Obiettivi didattici trasversali) Consolidare un metodo di studio efficace Apprendere i contenuti delle singole discipline prendendo appunti ed utilizzando con competenza i libri di testo Saper elaborare processi di sintesi ed analisi Saper utilizzare un linguaggio corretto ed adeguato nei diversi ambiti disciplinari Saper produrre testi differenziati: espositivi,argomentativi,analisi testuali a testi legati all’attività professionale Saper leggere ed interpretare diagrammi,tabelle,grafici, mappe Saper cogliere relazioni tra eventi, fenomeni e problemi a livello interdisciplinare Saper esprimere valutazioni critiche su problemi o situazioni proposte Metodi/comportamenti/strategie messi in atto dai docenti Per favorire lo star bene dell'alunno con se stesso e con l'ambiente classe, e quindi per facilitare il conseguimento degli obiettivi, i docenti hanno caratterizzato il loro operato con strategie didattiche che hanno agevolato l’apprendimento attraverso una programmazione personale più adatta alle esigenze degli alunni, programmando e comunicando tempestivamente le verifiche scritte ed orali, tenendo conto delle loro esigenze personali e scolastiche ed evitando sovrapposizioni. Nell’assegnare i compiti a casa, inoltre i docenti hanno tenuto conto dei dovuti tempi di studio; Criteri e livelli di valutazione Modalità di partecipazione all'attività didattica (intesa come presenza attiva, capacità di creare proficue relazioni sia tra gli alunni sia con i docenti, di assumersi responsabilità e di fornire contributi al dialogo educativo) a. Verifica del lavoro fatto a casa ( costanza, diligenza,precisione e puntualità) b. Dimenticanze ( libri, quaderni,compiti) c. Impreparazioni d. Assenze ingiustificate o strategiche Strumenti formali di verifica e. Scritto: prove scritte e/o grafiche quadrimestrali (almeno due) f. Orale: almeno due g. Prove di vario genere: test, questionari, prove grafiche e/o pratiche, relazioni, ricerche, domande aperte 6 | Scheda informativa generale Strumenti informali di verifica h. Progressi ottenuti rispetto ai livelli di partenza i. Ascolto in classe ,applicazione del lavoro individuale e di gruppo (attenzione,partecipazione al dialogo e al confronto) Attività recupero Per tutte le discipline il recupero è stato svolto in itinere con il supporto del docente, anche lavorando su piccoli gruppi e con sospensione / approfondimento del programma da svolgere per consentire a tutta la classe più tempo per assimilare un argomento impegnativo. Contenuti Per quanto riguarda i contenuti specifici si fa riferimento alle schede informative individuali inseriti nelle pagine successive. Mezzi e strumenti Per realizzare gli obiettivi della programmazione sono stati utilizzati i seguenti mezzi e strumenti: libri di testo fotocopie integrative secondo necessità laboratorio di informatica sussidi audiovisivi conferenze e seminari uscite didattiche Prove di Valutazione Prove intermedie. Si mantiene il controllo dell'apprendimento (nel corso o alla fine di un'unità didattica). Prove finali. Si valuta la comprensione generale (alla fine di un argomento complesso o di un periodo scolastico). Per questo aspetto si rimanda, comunque, alle singole programmazioni individuali. Cosa Valutare Conoscenze: l'insieme dei contenuti acquisiti (nozioni, definizioni, classificazioni, eventi) Competenze: l'acquisizione di strutture mentali e di strumenti logici e metodologici. Si possono individuare competenze di tipo: 1. disciplinare: intesa come conoscenza della metodologia operativa propria della disciplina e come capacità di applicare in maniera autonoma le abilità strumentali acquisite. 2. logico: intesa come capacità di argomentare coerentemente sviluppando corretti nessi logici. 3. espositivo: intesa come capacità di utilizzare un linguaggio corretto, adeguato, ricco e fluido, con proprietà lessicale e uso di linguaggio specifico. Capacità: possono essere individuate nelle qualità individuali da sviluppare e consolidare. Si possono indicare diversi tipi di capacità: 1. critiche: intese come capacità di porsi problemi, di individuare percorsi autonomi, di selezionare le informazioni, di valutare con giudizi congrui le scelte operate. 2. di osservazione: intesa come capacità di esplorare la realtà con la quale si entra in relazione rilevandone le caratteristiche che servono per orientarsi ed agire. 3. di analisi: intesa come capacità di scomporre le parti del tutto ed individuare i nodi concettuali distinguendo le parti principali dalle secondarie o accessorie. 4. di sintesi: intesa come capacità di portare ad unità le conoscenze, cogliendo i nodi fondamentali. 5. di collegamento: intesa come capacità di collegare tra loro le conoscenze della stessa disciplina e di discipline diverse in modo coerente e pertinente. Tipologia delle prove: Prove scritte (in classe/a casa): Testi espositivi-argomentativi Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 7 Analisi testuali Prove strutturate e semi-strutturate Prove applicative (applicazione di regole, formule e procedimenti) Questionari Domande aperte Prove orali (al posto/alla lavagna) Quale tipo di voti Nella votazione è stata usata tutta la scala numerica da uno a dieci. Nelle prove di simulazione è stata utilizzata la valutazione in quindicesimi poi rapportata a decimi per la valutazione quadrimestrale. Storia della classe Tutti gli alunni della V AT, ad indirizzo ‘Accoglienza turistica' provengono dalla IV AT dell’Istituto tranne un alunno che si è aggiunto quest’anno scolastico; Un’alunna non frequenta dal mese di gennaio; Solo 12 alunni hanno conseguito la qualifica professionale di Operatore dei servizi di accoglienza turistica nell' a.s. 2012- 2013 presso il nostro Istituto. Gli insegnanti che si sono succeduti nel corso del terzo, quarto e quinto anno sono stati: MATERIA SC. DELL'ALIM. TEC . COMUN. ACC.TURISTICA MATEMATICA TEDESCO ITALIANO 3 ANNO RIVARI -------------------SCIALDONE GUIDO FIORENTINI GANDINI 4 ANNO SEGA PROCURA SCIALDONE MORGONI ACCORDINI INGOGLIA 5 ANNO VOTTA SPELTA DI MAURO AZZINI PAGANELLI INGOGLIA Gli insegnanti delle altre discipline li hanno seguiti dal terzo anno; Una particolare attenzione merita la situazione della seconda lingua straniera ; durante le lezioni i gruppi classe di francese, spagnolo e tedesco si sono uniti ai gruppi classe delle stesse lingue di 4 AT; scelta ministeriale che per quanto risulti comprensibile dal punto di vista economico, fatica ad essere altrettanto comprensibile e convincente dal punto di vista didattico. Per due anni scolastici, in quarta e in quinta, questi gruppi hanno dovuto adeguarsi a stili di lavoro e di apprendimento diversi dai propri e le programmazioni , rivolgendosi a classi così disomogenee, ne hanno in qualche modo risentito. Disciplina e frequenza Il comportamento tenuto in classe dagli alunni è stato nel complesso buono, anche se i rapporti tra di loro non sono sempre stati corretti e rispettosi. Il dialogo educativo è stato in parte condizionato da un atteggiamento generalmente passivo e poco propositivo: solo pochi alunni hanno mostrato spirito di iniziativa e partecipazione in classe accompagnato da uno studio approfondito degli argomenti proposti. Occorre inoltre segnalare una certa tendenza da parte di alcuni ad eccedere sia nei ritardi all’inizio delle lezioni sia nell’uscite anticipate , penalizzando così le discipline della prima e dell’ultima ora. Alcuni alunni hanno poi accumulato numerose assenze che hanno pregiudicato la qualità della loro preparazione; Tutto ciò ha dimostrato che gli alunni non hanno acquisito la giusta consapevolezza e la giusta maturità rispetto all’impegno che li attende a conclusione del loro ciclo di studi. Soddisfacente può, invece, ritenersi la partecipazione alle attività extrascolastiche proposte dalla scuola ( eventi, manifestazioni ) in cui i ragazzi hanno dimostrato di saper gestire le situazioni lavorative con sufficiente autonomia e competenza; 8 | Scheda informativa generale Profitto Il profitto conseguito dalla classe al termine del corso di studi è da ritenersi complessivamente sufficiente: alcuni alunni manifestano qualche incertezza, particolarmente legata ad uno studio mnemonico degli argomenti trattati e in alcuni casi a studio scarso e discontinuo ; Altri sono in grado di rielaborare in modo autonomo e consapevole contenuti e materiali presi in esame e sono in possesso di un metodo di studio che ha permesso loro di ottenere un discreto livello di preparazione . Per lo svolgimento dei programmi ed osservazioni più dettagliate sull’andamento didattico della classe si rimanda alle schede informative dei singoli docenti allegate al presente documento. Attività culturali -incontro con associazioni Avis e Leviss per donazione sangue e midollo, -incontro con l'autore del libro "Fuori piove, dentro pure. Passo a prenderti" Antonio Dikele Distefano -incontro con William Salice, creativo della Ferrero -incontro con arch. Lazzarelli sui fasti di “Villa Pullè” Progetti Alcuni alunni hanno partecipato al progetto Move for the future promosso dalla Regione Veneto per l’approfondimento delle lingue straniere. I progetti presentati e approvati riguardavano il Francese e l’Inglese e prevedevano ognuno 60 ore di lezioni di lingua extracurricolari con insegnanti di madrelingua presso il nostro Istituto e un soggiorno di 2 settimane all’estero con 80 ore tra lezioni e visite culturali e professionali. Il gruppo d’inglese composto da Bamunu Sakila, Cipriani Edoardo, Ichim Valentin si è recato a Wimbledon (GB), il gruppo di francese Bonfigli Caterina, Nucera Giorgia e Vendramin Cecilia a Vichy (F). Il progetto francese si è concluso all’inizio di settembre 2014, quello inglese, invece, all’inizio di dicembre 2014. A novembre gli alunni del gruppo francese hanno sostenuto l’esame per il diploma Delf B1 con esito positivo per 2 alunni su 3. La partecipazione al progetto Fixo ha dato l’opportunità agli alunni di imparare a saper redigere un curriculum vitae e un book professionale. Tale partecipazione ha dato anche la possibilità di essere iscritti nella bacheca d’istituto per offerte di lavoro. Master turismo presso il Cosp; gli argomenti trattati sono stati le agenzie di viaggio, come organizzare eventi e come attrarre turisti nella propria città; Alcuni allievi hanno frequentato il corso con la croce bianca di 12 ore (in orario extra scolastico) di addetto al primo soccorso secondo la normativa D.lgs 81/08. Uscite didattiche Teatro Stimmate Il mercante di Venezia Sei personaggi in cerca di autore Visite all’ Hotel Crowne Plaza , Hotel Firenze Best Western, Aquardens ; Convegno “ Il Portiere di notte” , presso l’ Hotel due torri ; Il prossimo 22 maggio la classe si recherà a Milano per visitare l’EXPO; Inoltre la classe ha effettuato accoglienza durante la giornata di Scuola Aperta del 30 novembre 2014, durante il Salone dell' orientamento presso la Gran Guardia a Verona e presso il Museo AMO di Verona durante il convegno dei migliori chef del veneto “Gustality” e al job orienta ha partecipato a vari seminari . Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 9 Alternanza Scuola Lavoro L’area di professionalizzazione di cui all’articolo 4 del decreto del Ministro della pubblica istruzione 15 aprile 1994, denominata Terza Area, è stata sostituita, nelle quarte e quinte classi,funzionanti a partire dall’anno scolastico 2010/2011 con 132 ore di attività di alternanza scuola lavoro (Art. 8., D.P.R. 15 marzo 2010, n.87 - regolamento sul riordino degli istituti professionali pubblicato sul supplemento ordinario della G.U. n.137 del 15 giugno 2010 ; Dlgs7772005 ). La classe ha effettuato 132 ore di tirocinio formativo in Aziende del settore nel mese di giugno 2014. La valutazione è stata effettuata dal tutor aziendale, tramite la scheda di valutazione riportata sul Libretto di Tirocinio Formativo . 10 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso I documenti di seguito allegati, riguardanti il percorso formativo attuato dai docenti delle singole discipline, toccheranno i seguenti punti: 1. programma svolto; 2. testi utilizzati; 3. metodi di insegnamento; 4. spazi e tempi; 5. criteri di valutazione; 6. obiettivi raggiunti; 7. eventuali argomenti da svolgere dopo il 15 Maggio. Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 11 Materia: Italiano Testo: Monica Magri e Valerio Vittorini - “Dal testo al mondo” Dal secondo Ottocento all'età contemporanea Vol.3 Docente: prof.ssa Calogerina Ingoglia ED. PARAVIA Giudizio sulla classe La classe consta di 18 alunni, 17 provenienti dalla 4AT del precedente anno scolastico 1 alunno si è aggiunto quest'anno. Complessivamente, si è ben lavorato e gli alunni hanno collaborato al processo didattico educativo. Durante lo svolgimento delle lezioni la classe si è mostrata abbastanza positiva, anche se non sono mancati momenti di distrazione e interventi inopportuni. Anche se qualcuno ha mostrato un certo interesse per la disciplina purtroppo non è riuscito a conseguire risultati proporzionali all'impegno, a causa di un saltuario studio ed approfondimento a casa. In generale ho riscontrato in molti alunni impegno e buona volontà nel voler superare le difficoltà riscontrate soprattutto nell’esposizione scritta. PROGRAMMA SVOLTO L'ETA' DEL REALISMO Le linee generali della cultura europea:Il Naturalismo-Il Simbolismo Le linee generali della cultura italiana: Il Verismo Giovanni Verga: Vita - Evoluzione poetica- Adesione al Verismo Il “Ciclo dei vinti”: Caratteristiche e temi dei romanzi I Malavoglia- Mastro-don Gesualdo Lettura, analisi e comprensione dei seguenti testi: Da:”Vita dei campi”: Rosso Malpelo Da:”I Malavoglia”:La Prefazione-I vinti nella lotta per l'esistenza La poesia tra Ottocento e Novecento:La nascita della poesia moderna Il Simbolismo: Charles Baudelaire – Paul Verlaine Lettura, analisi e comprensione dei seguenti testi: Da:”I fiori del male”: Spleen Da: ”Saggezza” E' il cielo sopra il tetto Periodo:.Sett./ Ott.ore 10 L'ETA' DEL DECADENTISMO Le linee generali della cultura europea:I contenuti del romanzo decadente Lettura integrale del romanzo: “Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde Significato dell’opera - Analisi dei personaggi principali - I nuclei tematici Le peculiarità del Decadentismo italiano Giovanni Pascoli: Vita e poetica Lettura, analisi e comprensione dei seguenti brani: Da:”Il fanciullino“: La poetica del fanciullino Da:” Myricae“: Lavandare X Agosto Da:”I canti di Castelvecchio” La mia sera Gabriele D’Annunzio: La biografia, una vita vissuta come un’opera d’arte La poetica Lettura, analisi e comprensione dei seguenti brani: Da “Terra vergine”: Dalfino Da:”Alcyone”: I pastori Da:”Il piacere” La filosofia del dandy Periodo:Nov:/Dic. ore 11 L’ETA’ DELL’IMPERIALISMO Le linee generali della cultura italiana Le avanguardie letterarie: Futurismo- Crepuscolarismo Le riviste letterarie: La Voce- Il regno- Leonardo- Lacerba 12 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso Luigi Pirandello: Biografia - La visione del mondo La poetica dell’umorismo I romanzi: Trama, struttura e temi Lettura, analisi e comprensione dei seguenti brani: Da:”Uno, nessuno e centomila”: La conclusione del romanzo Da:”Il fu Mattia Pascal” : La conclusione Italo Svevo: Biografia- Significato dell’opera nel processo poetico di Svevo Contenuti e struttura dei romanzi- Una vita – Senilità - La coscienza di Zeno lettura, analisi e comprensione dei seguenti brani: Da:”La coscienza di Zeno”: Prefazione Da: “ “ :Lo schiaffo del padre morente Periodo:Genn./Marz.ore12 LA POESIA DAGLI ANNI VENTI AGLI ANNI CINQUANTA Giuseppe Ungaretti:La vita, le opere, le linee fondamentali della poetica Lettura, analisi e comprensione dei seguenti brani: Da:“Allegria di naufragi”: I fiumi Da: “ “ : Veglia Eugenio Montale: La vita, la visione del mondo e i temi delle raccolte Carattere della poesia nelle prime tre raccolte e la tecnica del”correlativo oggettivo” Lettura, analisi e comprensione dei seguenti brani: Da:” Ossi di seppia“: Meriggiare pallido e assorto Da: “ “ : Spesso il male di vivere ho incontrato Salvatore Quasimodo : Dall’ermetismo alla poetica dell’impegno Lettura, analisi e comprensione dei seguenti brani: Da:”Acque e terre”: Ed è subito sera Periodo:Apr./Magg.ore 10 EDUCAZIONE LINGUISTICA Acquisizione teorico–pratica delle procedure di elaborazione dei seguenti testi: temi di attualità (caratteri e modalità espositive, analisi, comprensione della traccia assegnata) Analisi di testi letterari di poesia e di prosa Stesura del saggio breve ( come si scrive un saggio, analisi e comprensione della consegna, ricerca e organizzazione delle idee, stesura del testo, revisione e sistemazione grafica) Elaborazione di uno schema sulle fasi di scrittura del saggio breve. Durante il corso dell’anno scolastico sono stati elaborati diversi saggi brevi su vari argomenti. Periodo:Tutto il corso dell'anno Metodi e mezzi di insegnamento usati: Il programma di Italiano è stato svolto con la finalità di far acquisite agli allievi una corretta capacità di espressione orale e scritta e un’ adeguata conoscenza dei movimenti letterari e autori, che hanno maggiormente caratterizzato il panorama letterario italiano A questo scopo oltre alla lezione frontale, sono stati proposti agli studenti altri strumenti di lavoro e di conoscenza a partire dalla lettura diretta di pagine significative delle opere prescelte per il programma di esame. Gli autori sono stati inquadrati nel contesto storico – culturale in cui hanno dato via alle loro creazioni letterarie e per quello che è stato possibile sono stati confrontati fra di loro al fine di avere una visione più completa delle tematiche, dei personaggi. Criteri e strumenti di valutazione Il possesso dei contenuti è stato accertato mediante opportune verifiche orali e scritte, in itinere e dopo un ciclo di lezioni, volte ad appurare la capacità di saper esporre in modo chiaro ed autonomo, utilizzando al tempo stesso in Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 13 maniera appropriata le strutture grammaticali. Nei colloqui è stato previsto l'indicazione all'alunno delle modalità della prestazione richiesta, la valorizzazione di ciò che sa e l'espressione alla fine della prova del giudizio motivato. Le verifiche significative per quadrimestre sono state due scritte e due orali. La valutazione quadrimestrale e finale ha indicato, non solo l'effettiva competenza degli alunni, ma anche tenuto conto delle loro reali possibilità, del livello di partenza, dell'interesse, e dell'impegno dimostrati in classe nonché della disponibilità personale. Obiettivi raggiunti Al termine dell'attività di insegnamento gli alunni: - Sanno porsi di fronte ad un testo ed essere in grado di comprenderne il significato - Guidati sanno analizzare ed interpretare un teso poetico - Sanno riconoscere le caratteristiche degli autori esaminati - Non sanno esprimere con fluidità e correttezza i contenuti del proprio apprendimento - Non sono in grado di rielaborare personalmente le conoscenze acquisite che spesso risultano frammentarie e poco collegate - Nell'esposizione scritta sanno individuare il nucleo fondamentale delle tracce pro poste, ma gli elaborati vengono sviluppati con modalità poco significative e con molti luoghi comuni, evidenziando così una modesta conoscenza degli argomenti. 14 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso Materia: Docente: prof.ssa Calogerina Ingoglia Storia Testo: Paolo Di Sacco : PASSATO FUTURO DAL NOVECENTO AO GIORNI NOSTRI VOL.3 ED. SEI Giudizio sulla classe Durante lo svolgimento delle lezioni di Storia quasi tutti gli studenti si sono dimostrati disponibili al dialogo didattico - educativo, seguendo lo svolgimento delle lezioni con interesse e partecipazione, ottenendo una preparazione discreta. Qualche studente, invece, ha evidenziato notevoli difficoltà nella comprensione di taluni fenomeni storici, risulta pertanto insufficiente e la preparazione è inadeguata. Durante le lezioni la classe si è mostrata attiva, soprattutto su alcune tematiche storiche affrontate, che hanno attirato la sua attenzione e suscitato discussioni e confronti, certo non sono mancati momenti di distrazione e interventi talvolta poco opportuni. PROGRAMMA SVOLTO LE ILLUSIONI DELLA “BELLE EPOQUE” Migliora la qualità della vita - Cambiamenti nel modo di produzione - Il graduale allargamento del diritto di votoL'emancipazione L'ETA' GIOLITTIANA Il governo Giolitti- Sviluppo industriale ed arretratezza del mezzogiorno Le riforme di Giolitti Colonialismo e guerra in Libia Periodo: Sett. /Ott. - ore: 7 LA GRANDE GUERRA Cause e conseguenze dell'attentato di Sarajevo Il patto di Londra-L’Italia in guerra Il 1917: Gli Stati Uniti entrano in guerra La resa della Germania e dell'Austria e il bilancio delle vittime La pace ed il riassetto dell'Europa Periodo:Ott./Nov.-ore 6 LA RIVOLUZIONE RUSSA - La Russia degli zar - Il governo provvisorio e i Soviet - La Rivoluzione di ottobre - Il comunismo al potere - Verso la dittatura - La NEP Periodo :Novembre- ore 2 LA CRISI DEL DOPOGUERRA Il Novecento: “Il secolo delle masse” Declino economico dell'Europa Gli Stati Uniti prima potenza mondiale Periodo: Novembre-ore2 LA GERMANIA DI WEIMAR E IL FASCISMO AL POTERE La Germania di Weimar Crisi dell'Italia post-bellica- Il biennio rosso Caratteri dello Stato totalitario Il fascismo in Parlamento- Marcia su Roma- Mussolini al governo Il caso Matteotti-Il fascismo diventa dittatura- I Patti lateranensi Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 15 La politica estera del fascismo- La vergogna delle leggi razziali Periodo:Dic./Genn.-ore 5 GLI STATI UNITI NEGLI ANNI VENTI (ANNI RUGGENTI) Espansione economica La crisi del “29” e il crollo di Wall Street Il “New Deal” di Roosevelt Periodo: Gennaio-ore:2 L'URSS DI STALIN E LA GERMANIA DI HITLER Lo Stalinismo: I piani quinquennali e la collettivizzazione delle terre L'ascesa politica del nazismo-La conquista del potere La nascita del “Terzo Reich”- le leggi di Norimberga Periodo:Genn./Febb.- ore3 LA SECONDA GUERRA MONDIALE L'aggressione nazista all'Europa- Il patto d'acciaio Verso la “guerra totale” La guerra lampo ed i successi dell'Asse La svolta nel conflitto e l'Italia della Resistenza La sconfitta dell'Asse La conclusione del conflitto La “Shoah”- I processi di Norimberga Periodo:febbraio- ore 5 EUROPA, USA, URSS DOPO IL SECONDO CONFLITTO La conferenza di Yalta - Nuovo assetto geopolitico dell'Europa Il piano Marshall La “guerra fredda” La guerra di Corea Periodo:.Marzo-ore 3 USA ED URSS TRA COESISTENZA E COMPETIZIONE Gli Stati Uniti da Truman a Johnson la crisi di Cuba La guerra del Vietnam La “primavera di Praga” Crisi dell’URSS e la “perestrojka” La dissoluzione dell’URSS Periodo:Marzo-ore 4 DUE ANNI CHIAVE: IL”1968” E IL “1989” La contestazione giovanile del “68”- Il “68” in Europa- Il bilancio Caduta del muro di Berlino- La dissoluzione dell'ex Jugoslavia La fine della guerra “fredda” Periodo: Aprile-ore 3 16 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso IL DOPOGUERRA ITALIANO E LA RICOSTRUZIONE Nascita della repubblica-La nuova Costituzione Il miracolo economico I governi di centro-sinistra Il “68” in Italia L'Italia delle stragi- Il terrorismo L'Italia degli anni Ottanta/Novanta: Corruzioni, tangenti Inchiesta “Mani pulite”e le sue conseguenze Periodo:Aprile/Maggio ore 6 Metodi e mezzi di insegnamento usati Oltre alla lezione frontale e al libro in adozione ho utilizzato appunti, approfondimenti, tratti da altri testi. Ogni qualvolta si è reso necessario e possibile ho istituito collegamenti e confronti con la realtà attuale per cercare di coinvolgere il più possibile gli studenti nell'attività didattica. Criteri e strumenti di valutazione Il grado di impegno personale e il processo di apprendimento di ogni alunno sono stati verificati sia in itinere che al termine di un argomento o modulo, attraverso colloqui, prove strutturate o questionari. Le verifiche significative sono state non meno di due al quadrimestre. Quando l'ho ritenuto utile e necessario ho attivato iniziative di ripasso e di recupero delle conoscenze. Obiettivi raggiunti Al termine dell'attività di insegnamento gli alunni: - Sanno distinguere gli aspetti storici e sociali dei fenomeni esaminati - Sanno cogliere alcuni mutamenti di fenomeni in un dato periodo storico - Se guidati riconoscono le più importanti relazioni tra i fenomeni storici - Espongono con difficoltà i problemi degli eventi storici studiati - Non sanno utilizzare con proprietà i concetti propri del linguaggio storiografico Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 17 Materia: Matematica Docente: prof.ssa Antonia Azzini OSSERVAZIONI SULLO SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA Il programma svolto, completato entro il 15 maggio, è stato caratterizzato da numerosi momenti di revisione dei concetti e d’esercitazione pratica alla lavagna, per consentire una più adeguata comprensione degli stessi e una maggiore assimilazione dei procedimenti di calcolo. Le lezioni si sono svolte con una discreta partecipazione di quasi tutta la scolaresca, solo qualche alunno ha manifestato un atteggiamento di disinteresse e una partecipazione passiva. Le consegne assegnate a casa spesso non sono state portate a compimento dalla maggioranza degli studenti, tranne da quelli più impegnati. Nel corso del secondo quadrimestre uno studente non ha frequentato le lezioni. PROGRAMMA SVOLTO Studio di funzioni algebriche razionali intere e fratte: Definizione di funzione con esempi e contro esempi, dominio, codominio, e asintoto (settembre), Classificazione (possibile dal grafico) di una funzione dal grafico proposto e dall’equazione (settembre), Calcolo del campo di esistenza in forma insiemistica e intervallare (anche le funzioni irrazionali intere e fratte in semplici casi) (settembre), Individuazione del codominio dal grafico proposto (settembre), Funzioni definite a tratti (settembre), Determinazione delle simmetrie rispetto all’asse y e rispetto all’origine dal grafico proposto e dall’equazione (ottobre), Individuazione dei punti di intersezione con gli assi cartesiani dal grafico proposto e dall’equazione (ottobre), Studio del segno dal grafico proposto e dall’equazione grafico (ottobre), Funzioni iniettive e suriettive, funzioni monotone (ottobre), Calcolo dei limiti inerente allo studio di funzione ai valori esclusi dal dominio e agli infiniti sia a partire dall’equazione che a partire da un grafico proposto (ottobre), Calcolo dei limiti nei casi il cui risultato sia del tipo numero/0, 0/numero, ∞/numero (con l’individuazione del segno dell’infinito coi limiti da destra e da sinistra), numero/∞ (novembre), Calcolo dei limiti e regola pratica nel caso ∞/∞ per le funzioni polinomiali fratte (novembre), Calcolo dei limiti anche in presenza delle forme di indeterminazione 0/0, ∞/∞, (novembre-dicembre), Determinazione delle equazioni degli asintoti orizzontali e verticali individuati col calcolo dei limiti, revisione della regola di Ruffini (novembre-dicembre), Asintoti obliqui (gennaio), Definizione di funzione continua in un punto. Studio dei casi di discontinuità di una funzione anche nel caso di discontinuità eliminabile (gennaio), Calcolo della derivata prima, significato geometrico della derivata di una funzione in un punto, funzione crescente e decrescente, determinazione dei punti di massimo e minimo relativo (febbraio-marzo), Calcolo dell’area della regione finita di piano compresa tra l’asse x e una finzione polinomiale intera (aprile-maggio), Determinazione dell’equazione di una retta tangente ad una funzione in un suo punto (maggio), Funzioni elementari: costante, lineare, cubica (aprile-maggio). Durante il mese di giugno e la fine di maggio saranno proposte esercitazioni di revisione e approfondimento delle tematiche svolte. TESTI UTILIZZATI Il testo in adozione è: “Appunti di matematica, modulo F, Analisi infinitesimale”. Autori: Scovenna Marina – Moretti Adriana. ED: CEDAM. Sono stati forniti esercizi anche da altre fonti (libro di testo di prossima adozione consequenziale e esercizi costruiti dal docente). Nel periodo aprile-maggio sono state svolte alcune lezioni in laboratorio di informatica per la stesura/completamento della tesina d’esame. METODI DI INSEGNAMENTO/SPAZI E TEMPI Salvo per attività scolastiche di altro genere, che hanno impedito lo svolgimento di un certo numero di ore di lezione, abbiamo avuto a disposizione tre ore settimanali di lezione che sono state svolte in classe attraverso lezione frontale. Le spiegazioni sono state proposte con l’utilizzo costante del libro di testo per facilitare un approfondimento casalingo. Le attività di recupero e sostegno sono state caratterizzate da numerosi momenti di revisione ed approfondimento delle tematiche svolte. I concetti sono stati sempre introdotti in forma intuitiva evidenziando l’aspetto grafico e proponendo numerosi esempi e contro esempi per facilitare la comprensione dei 18 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso concetti teorici. Ho fornito regolarmente esercizi da svolgere a casa che sono sempre stati corretti. Numerosi sono stati i processi individualizzati per alunni in difficoltà o spesso assenti. Le prove di verifica proposte sono state numerose e sempre annunciate con largo anticipo, a volte è stata proposta una simulazione della stessa. Sono stati utilizzati principalmente quesiti a risposta breve. Per la valutazione sono stati utilizza punteggi dal dieci al cento, poi tradotti in decimi. Le lezioni svolte in aula di informatica sono state finalizzate alla stesura delle tesine d’esame. OBIETTIVI RAGGIUNTI Riguardo alla programmazione curricolare, sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE CALCOLO ALGEBRICO Pressoché tutti gli alunni conoscono adeguatamente le regole fondamentale atte alla risoluzione d’equazioni e disequazioni razionali di primo e secondo ordine, intere e frazionarie. Pressoché tutti gli alunni conoscono il metodo della sostituzione per risolvere i sistemi di primo e secondo grado. FUNZIONI (sono state studiate completamente solo quelle algebriche razionali intere e fratte) Pressoché tutti gli alunni sanno le definizioni proposte in modo accettabile. Conoscono in modo adeguato la classificazione delle funzioni algebriche e le regole atte a calcolare il loro dominio, la definizione di funzione, di asintoto, di dominio e di codominio. Conoscono in modo adeguato le regole teoriche atte alla verifica della simmetria di una funzione anche se non tutti eseguono la verifica in modo formalmente corretto. Conoscono il concetto di funzione crescente o decrescente in un intervallo e di funzione monotona in senso stretto o lato. Non tutti hanno memorizzato la definizione di funzione continua in un punto e, a volte, confondono tra loro i tre tipi di discontinuità possibili. Sanno esprimere la definizione di derivata dal punto di vista geometrico in modo differenziato. LIMITI Non è stata trattata la definizione di limite in modo teorico, ma gli alunni conoscono il concetto in modo intuitivo e sanno quando si deve calcolare il limite finito e infinito all’interno di uno studio di funzione. Pressoché tutti riconoscono le due forme di indeterminazione trattate / e 0 / 0 e sanno dedurre a cosa porta il risultato di un limito risolto. Nel caso di x tendente a infinito per le funzioni algebriche razionali fratte è stata introdotta la regola che desume il risultato dai gradi del numeratore e del denominatore. Non tutti sanno impostare i limiti necessari per calcolare l’equazione dell’asintoto obliquo o verificare la discontinuità di una funzione in un punto. DERIVATA PRIMA La maggioranza degli alunni ha memorizzato coerentemente la regola di derivazione di una funzione polinomiale intera e fratta, ma non tutti riescono a calcolare i punti di massimo o minimo relativo. Qualcuno ha compreso in modo adeguato la procedura da attuare per trovare la retta tangente ad una funzione in un suo punto. INTEGRALE DEFINITO La maggioranza degli alunni ha memorizzato coerentemente la regola di integrazione di una funzione polinomiale intera, ma non tutti riescono a calcolare l’area della regione finita di piano. COMPETENZE Gli alunni sanno, in modo sufficiente, dedurre dal grafico cartesiano di una funzione la classificazione, la simmetria presente, il dominio e il codominio in forma insiemistica o intervallare, le coordinate delle intersezioni con gli assi, il segno, i limiti ai valori esclusi dal dominio e quelli agli infiniti, le equazioni degli asintoti orizzontali e verticali, i valori di massimo e minimo relativo, la crescenza o decrescenza della funzione, la monotonia in senso stretto o lato, la suriettività e iniettività di una funzione. Differente è la situazione se viene assegnata l’equazione di una funzione da studiare. Tutti sanno classificare una funzione, ma per qualcuno ci sono difficoltà nel calcolare i risultati che seguono. Solo qualche alunno riesce a tracciare il grafico di una funzione utilizzando tutti i dati raccolti. Affrontano con una discreta sicurezza il calcolo di limiti finiti e infiniti, anche in presenza di forme d’indeterminazione del tipo / e 0 / 0, e la verifica della simmetria presente. CAPACITA’ La capacità di intervenire adeguatamente è pressoché sufficiente, e qualche ragazzo, impegnato costantemente nello studio e nell’applicazione, sa esprimere in modo appropriato le conoscenze acquisite e riesce ad attuare collegamenti tra gli argomenti trattati. Le capacità logiche espositive non sono omogenee per tutti, così come la precisione simbolica nella risoluzione degli esercizi trova notevoli differenze all’interno della scolaresca. Per qualcuno restano evidenti difficoltà d’impostazione e calcolo quindi, pur avendo una preparazione in generale pressoché sufficiente, i ragazzi sono lenti nella risoluzione degli esercizi, a volte non sono precisi nella formulazione delle risposte o non sanno interpretare correttamente la richiesta. Nella valutazione finale si è tenuto conto del raggiungimento degli obiettivi prefissati, dei prerequisiti e delle conoscenze acquisite, dei progressi fatti in relazione all’autonomia raggiunta, della capacità di esposizione e di Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 19 rielaborazione di un testo scritto. 20 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso Materia: Lingua e civiltà inglese Docente: prof.ssa Maria Anna Cammarata Testo: Tourism at work Kiaran O’Malley Casa editrice: Europass Giudizio della classe La classe ha tenuto un comportamento corretto durante le attività didattiche; tuttavia si lamentano le frequenti assenze da parte di qualche alunno/a, ed un impegno domestico molto discontinuo, sia nel primo quadrimestre che nel secondo quadrimestre, che hanno un pò pregiudicato il raggiungimento di livelli sufficienti sia nella produzione scritta che nella produzione orale. Un piccolo gruppo ha raggiunto un discreto livello di preparazione grazie ad una buona preparazione pregressa e ad un studio continuo ed approfondito durante questo anno scolastico. L’insegnamento della lingua è stato impostato in modo da mettere gli studenti in grado di raggiungere i seguenti obiettivi: 1. stabilire rapporti interpersonali efficaci; 2. orientarsi nella comprensione di testi in lingua straniera relativi al settore specifico d’indirizzo 3. produrre testi scritti /orali di carattere generale e/o specifico all’indirizzo di studi con sufficiente coerenza e coesione. Programma svolto: PRIMO QUADRIMESTRE MESE ARGOMENTO/UNITA' Settembre PAGINE DEL LIBRO “ TOURISM AT WORK” London ottobre Unit 10 “Sightseeing”: The sights; Pag. 156-157 Asking for information about London Eye and Pag 160-161 British museum; Sightseeing tours; Pag 164 A tour of Florence; Pag 165 A tour of San Francisco. Pag 166 novembre Oscar Wilde: “The picture of Dorian Gray” Fotocopie sull’autore e sul romanzo e visione del film Describing an event: The palio in Siena; Pamplona; The Regata storica; Edimburgh Military Tatoo; Tocatì. dicembre Pag 16 ( Libro “Tourism at work Extra) Pag 179 Pag 178 Pag 17 ( Libro “Tourism at work Extra) Unit 11 Entertaiment: Tourist activities; Things to do in Dublin; Eating out in Italy. Pag 168-169 Pag 172-173 Pag 174 Describing an itinerary: Best of the Highlands Autumn on New England An art tour in Tuscany Pag 6 ( Libro “Tourism at work Extra) Pag 22 Pag 23 Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 21 Gennaio/ febbraio Unit 12 Activity holidays: Types of tourism and holiday Sport facilities Specialist tour operator Adventure holidays Art history course in Italy Thermal spas in Italy Circular letter Forteblu Natural Spa Resort in Tuscany Pag 180-181 Pag 182-183 Pag 184 Pag 185 Pag 186 Pag 187 Pag 190 Pag 191 The region of North America Pag 148-149 Eastern highlights Pag 150 Postcards from the east Pag 151 Western wonders Pag 152 Postcard from the west Pag 153 The best of England Pag 102 Postcard from England Pag 103 SECONDO QUADRIMESTRE Febbraio/marzo Michael Collins – Film - scheda informativa Unità 14 Seaside Holidays: Attractions of the seaside Effects of tourism The seaside Taormina Liguria Describing a region Australia Ricerca su alcune città della Sicilia Ricerca città di Verona come città turistica Ricerca individuale piatti tipici Verona Aprile Maggio Pag 214-215 Pag 216-217 Pag 218-219 Pag 220 Pag 221 Pag 226 Pag 222 BBC: Antartica listening activity and tapescript Unità 15 Countryside Holidays: Attractions of the countryside Ecotourism Agriturismo in Italy A Tuscan walk Global warming and tourism Pag 228-229 Pag 230 Pag 235 Pag 234 Pag 242 22 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso The countryside Talking about rules Dal 15 maggio Pag 232-233 Pag.238-239 Unità 15 Countryside Holidays: Organizing an argument Pag 240-241 Marketing and Market research Pag 4-5 (Extra) EXPO informazioni utili e confronto con The Great Exhibition London Ripasso principali argomenti Pair work activities di pag 248-249 Metodi e mezzi di insegnamento usati: Lo studio della lingua straniera nel settore “Accoglienza Turistica ” mira a far acquisire agli allievi le competenze linguistiche e comunicative necessarie per operare nelle diverse situazioni professionali del turismo. In questa direzione quindi abbiamo lavorato nel corso dell’anno scolastico cercando di sviluppare le competenze comunicative centrate su argomenti professionali, di potenziare la formazione di base attraverso il consolidamento di strutture grammaticali e l’acquisizione di un lessico specifico di nozioni settoriali di potenziare infine la formazione culturale. Inoltre, si è cercato di • Abituare gli studenti a diventare autonomi nell’apprendimento , sfruttando al massimo le loro risorse e sviluppando efficaci strategie di studio. • Stimolare l’abilità comunicativa con particolare riguardo al settore di specializzazione attraverso esercizi di pairwork • Far acquisire un bagaglio di termini specialistici. • Favorire l’abilità di lettura, con particolare riguardo alla comprensione di testi specialistici. Dei testi proposti veniva appurata la comprensione con esercizi di varia natura (vero-falso; scelta multipla…..). A questa fase iniziale seguiva la fase dell’analisi in cui si chiedeva agli alunni di dividere il testo in paragrafi, individuare quali erano le principali funzioni comunicative e di utilizzare il vocabolario in forme e strutture diverse. Dopodiché si passava ad una fase di autonomia in cui veniva chiesto agli alunni una produzione di un testo parallelo. - Sviluppare l’abilità di scrittura anche attraverso la rielaborazione di appunti. - Consolidare l’abilità d’ascolto attraverso la comprensione di brevi descrizioni di fatti o istruzioni ; Oltre al libro di testo si è fatto ricorso a fotocopie, appunti e risorse multimediali, quali materiali audio-visivi e all’ uso del laboratorio linguistico anche se in poche occasioni in quanto la classe effettuava lezione in sede solo il mercoledì Criteri e strumenti di valutazione La tipologia delle prove è stata coincidente con gli esercizi utilizzati e corretti in classe. Gli ambiti che si sono valutati riguardavano le quattro abilità fondamentali. Nel secondo quadrimestre sono state somministrate prove a domande aperte per abituare gli alunni alla tipologia della terza prova ; La valutazione quadrimestrale e finale non si è limitata alla misurazione dei dati forniti dalle varie verifiche (scritte e orali), ma ha incluso un esame di tutto il processo educativo-didattico nel suo punto di partenza, in itinere e al termine. Per la valutazione si è tenuto conto : del livello di partenza, dell’attenzione e partecipazione al dialogo educativo, dell’impegno dimostrato nell’esecuzione dei lavori per casa, della capacità di rielaborazione e di approfondimento dei temi trattati del raggiungimento degli obiettivi proposti. della capacità di collegare nell’argomentazione le conoscenze acquisite Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 23 Gli obiettivi raggiunti sono i seguenti: Per quanto riguarda le competenze raggiunte dagli studenti esse sono diversificate all’interno della classe: alcuni alunni hanno raggiunto gli obiettivi con un livello prettamente sufficiente, un piccolo gruppo possiede una buona preparazione mentre per alcuni permangono gravi lacune; In generale si può affermare che gli alunni sono in grado di descrivere una città, una regione, eventi particolarmente significativi per una città, varie attività turistiche, di fare semplici dialoghi che riguardino il settore turistico e di saper proporre un itinerario. 24 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso Materia: Scienze motorie Docente: prof. Dino Mascalzoni “La classe ha dimostrato un buon interesse ed una partecipazione complessivamente positiva. Ha conseguito livelli di conoscenza ed abilità motorie differenziati ma mediamente discreti ed in alcuni casi ottimi, con impegno e studio non solo mirati al solo conseguimento del voto”. PROGRAMMA SVOLTO Nel biennio post qualifica l’apprendimento dell’attività motoria è finalizzato ad un consolidamento degli obiettivi previsti dal curricolo triennale. Si è quindi cercato di: • • • • • • • • • • • Ampliare ed approfondire le conoscenze acquisite Far proprio il valore intellettuale, culturale e morale dello sport come una componente attiva e dinamica della propria esperienza e personalità Favorire l’evoluzione ed il consolidamento di un’equilibrata coscienza sociale, basata sulla consapevolezza di sé e sulla capacità di integrarsi e differenziarsi nel e dal gruppo L’educazione alla salute (modulo 5). L’educazione fisica di ieri e di oggi. Organizzazione dello sport italiano e mondiale; Federazioni sportive internazionali (I.A.A.F.- F.I.F.A. – ecc.) Federazioni sportive nazionali (Fidal – Fipav – Fit – ecc.): Comitato italiano olimpico (c.o.n.i ) Enti di promozione ( C.S.I. –Libertas – Acli – Arci – ecc. ); Associazioni sportive – atleti. Il Doping; che cos’è il doping; perché combatterlo: le responsabilità: origini e storia del doping; sostanze e metodi proibiti. Mondo degli sport (modulo 4) La pallavolo insegna; Come osservare i movimenti fondamentali di gioco: Referto gara volley: Conoscere per apprezzare lo spettacolo sportivo. La pallacanestro insegna Come osservare i movimenti fondamentali di gioco. Referto gara basket. La ginnastica dolce (modulo 1); La corporeità; Condizionamento muscolare finalizzato. Metodi di ginnastica dolce. Il mondo degli sport minori (modulo 4 e 5) (Break dance, Dodgeball, Jorkyball, Yoga, Palla 21, Tiro alla fune,Palla tamburello, Football americano, Ultimate,Baseball, Indiaca, Balli di gruppo, Lippa, Hitball, Cricket, Lacrosse, Battaglia navale, Pallamano TESTI UTILIZZATI “Corpo Libero” Fiorini-Coretti-Bocchi, edizioni Marietti scuola METODI DI INSEGNAMENTO Gli argomenti sono stati proposti con lezioni frontali, selezionati anche in relazione all’indirizzo del corso post qualifica. Le tematiche proposte sono state affrontate dal punto di vista teorico, relativamente ai caratteri generali, e pratico con esercitazioni finalizzate ai vari argomenti. SPAZI E TEMPI L’attività motoria è stata svolta presso la palestra interna dell’istituto “A. Berti”. Alcune lezioni sono state fatte in aula con l’ausilio di supporto video, per un totale di 42 ore di lezione complessive. CRITERI DI VALUTAZIONE I criteri di valutazione derivano principalmente da indicatori elaborati nel dipartimento , e cioè: conoscenza dei contenuti, capacità di eseguire il gesto motorio, capacità di elaborazione personale e di far proprie le tecniche acquisite. Verifica pratica o scritta al termine dei vari moduli. OBIETTIVI RAGGIUNTI In relazione alla programmazione curricolare tutti gli allievi: Hanno aumentato la propria esperienza motoria Hanno consolidato una equilibrata coscienza delle proprie capacità Sanno interpretare le dinamiche che regolano il mondo sportivo Conoscono i metodi per programmare una attività ludico/sportiva Sono in grado d’organizzare ed arbitrare alcuni giochi e specialità sportive Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 25 EVENTUALI ARGOMENTI DA SVOLGERSI DOPO IL 15 MAGGIO 3 4 5 6 7 8 l’orienteering la carta la gara la bussola le scale i segni convenzionali - tipi di corse d’orientamento 26 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso Materia: Lingua straniera spagnolo Docente: prof.ssa Elena Passerini SITUAZIONE FINALE DELLA CLASSE Il gruppo classe, che studia la lingua spagnola come seconda lingua straniera è costituito da 4 alunni di cui 2 ragazze e 2 ragazzi. Gli studenti, per l'esiguo numero, hanno frequentato le lezioni con la classe IV AT. La classe ha presentato un generale interesse per la materia, e si è relazionata in modo partecipe e collaborativo con la docente. La preparazione è risultata abbastanza omogenea e la maggior parte degli allievi sono stati puntuali nello svolgimento dei compiti e dei lavori assegnati a casa e in classe dalla docente. Il gruppo è nel complesso più che sufficiente. - OBIETTIVI CONSEGUITI In relazione e con riferimento alla programmazione curriculare ed agli obiettivi definiti in sede di Consiglio di Classe, si ritiene che la classe abbia conseguito gli obiettivi in modo più o meno variabile, dimostrando una sufficiente autonomia nella ricerca e nello sviluppo di alcune tematiche proposte nonché una discreta capacità di operare dei collegamenti non solo all’interno della stessa disciplina ma anche a livello interdisciplinare. 2. CONTENUTI: 2.1) CRITERI DI SELEZIONE DEL PROGRAMMA e DEI TEMI TRATTATI Nello svolgimento del programma si è tenuto conto degli aspetti grammaticali e comunicativi che non sono stati trattati negli anni precedenti. Per quanto riguarda l'ambito turistico si è deciso di dare importanza soprattutto alle unità riguardanti l'hotel, l'agenzia di viaggi, l'itinerario e ai vari tipi di turismo. I temi proposti e gli eventuali approfondimenti sono stati scelti anche per poter operare dei collegamenti interdisciplinari con altre materie. Libri di testo: ¡Buen viaje! Curso de español para el turismo, ed. Zanichelli ¡Eso es ! Gramática de la lengua española, Loescher editore. 2.2) ORGANIZZAZIONE, SCANSIONE DEGLI ARGOMENTI Primo quadrimestre: Los diferentes tipos de turismo : turismo cultural, turismo de negocios, turismo activo, de sol y playa, ecoturismo, turismo de salud, turismo religioso, turismo idiomático, turismo gastronómico, turismo solidario. Turismo religioso : El Camino de Santiago. Atender al cliente : la recepción. La ciudad y los medios de transporte. Los edificios públicos. Los monumentos. El guía turístico. Si dedicheranno alcune ore in laboratorio per il lavoro sul turismo nel Veneto. Secondo quadrimestre : En la agencia de viajes. Los viajes y los medios de transporte : el aeropuerto, la estación de trenes y de autobuses. Los alojamientos. Las reclamaciones y las soluciones. Organizar viajes : la ciudad, los monumentos, los detalles, el interior. Si dedicheranno alcune ore in laboratorio per il lavoro « Verona, ciudad del amor ». GRAMMATICA: Repaso del presente indicativo de los verbos regulares e irregulares. El pretérito perfecto, imperfecto, indefinido y plucuamperfecto. Las preposiciones. El imperativo afirmativo y negativo. El condicional simple. El subjuntivo. 3. METODOLOGIA La metodologia seguita è stata di tipo misto: le lezioni hanno visto momenti in cui l’insegnamento-apprendimento era di tipo comunicativo alternati a momenti di riflessione sulle strutture morfo-sintattiche della L2. Tuttavia, considerato l’indirizzo di studi, si sono approfondite le tematiche più inerenti al curricolo scolastico cercando di consolidare le strutture linguistiche di cui gli studenti erano già in possesso. Per incrementare le capacità espressive, ove possibile, si è fatto ricorso in classe ed a casa dei libri di testo, di fotocopie, appunti e di risorse multimediali, quali materiali audio-visivi dell’insegnante e le nuove tecnologie. Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 27 4. LA VALUTAZIONE 4.1) STRUMENTI DI VERIFICA STRUMENTI PER LA VERIFICA FORMATIVA Comprensione di testo, domande riguardanti l’argomento della lezione precedente, secondo il metodo del controllo continuo. STRUMENTI PER LA VERIFICA SOMMATIVA Prove di tipo oggettivo e/o semistrutturate comprendenti esercizi di completamento, a scelta multipla, comprensione testuale, stesure di composizioni o trattazioni sintetiche secondo le tipologie dell’Esame di Stato. NUMERO DI VERIFICHE PREVISTE Almeno 2 verifiche scritte e 2 verifiche orali per quadrimestre. 4.2) CRITERI DI VALUTAZIONE Sono stati applicati i descrittori/indicatori del POF d’Istituto. Il punteggio è variabile ma rimane fissa la soglia di sufficienza al 60%. La valutazione sommativa di fine anno ha tenuto conto anche del grado di interesse, dell’impegno, della partecipazione spontanea e dei contributi personali. 28 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso Materia: Lingua e civiltà tedesca Docente: prof.ssa Rita Paganelli TESTO IN ADOZIONE: Tiziano Pierucci, Alessandra Fazzi Reisezeit Loescher 2005 Giudizio Classe Durante le lezioni di tedesco, il gruppo di 10 alunni si unisce al gruppo classe della stessa lingua di 4 AT. durante questo anno scolastico gli allievi hanno dovuto adeguarsi a stili di lavoro e di apprendimento diversi dai propri e la programmazione, rivolgendosi a classi così disomogenee, ne ha risentito. PROGRAMMA SVOLTO SETTEMBRE – OTTOBRE Etwas über die “sleeper chouches” Busreisen – National Parks Loop Itinerary 14 tätige Reise durch die bekanntesten amerikanischen Parks da TREFFPUNKT REISEN Modern Languages 2004 oberitalienische Seen da DR TIGGES Januar – Dezember 2010 OTTOBRE – NOVEMBRE Informationen an der Rezeption eine telefonische Anfrage einen Ausflug nach Perugia der Urlaub ist zu Ende Hotel-Information: Anreise – Abreise – Frühstück – Autovermietung – Klimaanlage –TV – Wäsche und Reinigung – Wecken – da C.Colin Unternehmen Deutsch ed. CIDEB 1996 eine Reservierung 14 Tage zauberhafte Toskana 14 Tage Sizilien DICEMBRE – GENNAIO Gardasee und Verona 5 Tage zauberhafte Verona FEBBRAIO Campingplätze Campingplatz Spiaggia e mare Lidi ferraresi Leistungen Camping Adriatico Cervia wie Sie uns erreichen können Camping Bungalow Park Tahiti Lido delle Nazioni Stellplätze Unterkunft Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 29 MARZO eine telefonische Reservierung Bestätigung der Reservierung Buchung in einem Kongresshotel Tagungsangebot APRILE – MAGGIO check in – Beschwerden – check out Entro la fine dell’anno scolastico vorrei affrontare il seguente argomento: Bewerbung - Lebenslauf METODI E MEZZI DI INSEGNAMENTO USATI Per lo sviluppo delle quattro abilità ( ascoltare, parlare, leggere e scrivere) si è partiti sempre da un approccio globale, privilegiando, nell’ambito del metodo comunicativo, la lettura integrale del testo seguita da esercizi orali di comprensione con domande poste dall’insegnante al fine di facilitare l’acquisizione della lingua attraverso l’uso. Si è passati poi all’individuazione di segmenti di testo utili per affrontare determinate situazioni comunicative e, attraverso dialoghi guidati , esercizi di traduzione ed esercizi strutturali per il rinforzo grammaticale, si è cercato di favorire un utilizzo più accurato e consapevole della lingua scritta. I contenuti linguistici si sono articolati nell’ambito di semplici e funzionali categorie grammaticali quali: frasi principali, tempi verbali al presente, frasi infinitive e verbi reggenti preposizioni. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE USATI Strumenti per le verifiche formative sono stati: lettura, interrogazione breve, esercizi di comprensione e strutturali, brevi traduzioni. per le verifiche sommative: interrogazione breve e lunga, brevi esposizioni e per lo scritto: esercizi di completamento, elaborazioni di testi su traccia, brevi traduzioni, questionari a risposta aperta, test di comprensione del testo. per la valutazione del raggiungimento degli obiettivi prefissati si è tenuto conto dei livelli di partenza, dell’attenzione e partecipazione in classe, dell’impegno nei lavori a casa e della capacità di rielaborazione e approfondimento. Nella valutazione orale si sono privilegiati la scorrevolezza, la velocità e l’efficacia comunicativa rispetto all’accuratezza formale. OBIETTIVI RAGGIUNTI Gli allievi sono in grado di individuare l’argomento centrale di un testo in lingua di carattere specifico all’indirizzo e rispondere con frasi semplici a domande riguardanti gli argomenti svolti in classe. L’espressione orale e scritta risulta buona per una allieva, mentre per gli altri i risultati sono meno brillanti in termini di competenze e capacità. L’esposizione orale è per la maggior parte lenta ed esitante, più sciolta e sicura quando affidata a risposte di tipo mnemonico. I risultati sono complessivamente quasi sufficienti tenendo conto dell’impegno crescente profuso da quasi tutti gli alunni del gruppo classe. 30 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso Materia: Lingua e civiltà francese Docente: prof.ssa Roswitha Schatzer Programma svolto Introduzione alla rappresentazione “Notre-Dame des banlieues” di France Théâtre La trama, i personaggi, i luoghi di Notre-Dame des banlieues Somiglianze con i personaggi di Notre-Dame de Paris di Victor Hugo La cour des miracles Cenni storici sulla nascita delle banlieues Le verlan et l’argot Il casting degli attori (video in lingua) Canzoni dello spettacolo – traduzione e interpretazione dei testi Maître Gims, Bella Maître Gims, Zombie Diam’s, Petit coeur est tombé sur une bombe Stromae, Carmen Breve biografia dei tre cantanti. I testi delle canzoni sono stati utilizzati anche per il ripasso del presente dell’indicativo, del passé composé, dell’imperfetto e dell’imperativo. Uso dell’imperfetto nella frase ipotetica. Natale a Verona Les traditions de Noël – rédaction d’un texte pour en faire la présentation à des touristes Lavoro in gruppo Accueillir et organiser un séminaire Les services offerts L’équipement d’une salle de réunion Rédiger un devis Rédiger une lettre d’accompagnement Esercizi scritti e orali – giochi di ruolo Un itinéraire dans notre Région Proposer un itinéraire à vélo dans la région de Vérone Organiser un échange scolaire In gruppo gli alunni si dividono i compiti per organizzare tutto il soggiorno dei ragazzi francesi partecipanti allo scambio tra l’istituto Voltaire di Nîmes e la nostra scuola. Hanno contattato il Comune di Verona, l’ATV ed altre associazioni per informarsi su prezzi, offerte speciali e orari possibili. Hanno elaborato il programma inserendo anche lezioni di cucina in mattinata e hanno redatto e tradotto un testo destinato alle famiglie italiane ospitanti e alle famiglie francesi. Infine è stato redatto un abstract dell’organizzazione nel suo insieme. Visita guidata alla città di Verona Sempre nell’ambito dello scambio con Nîmes, ogni alunno si è informato su una piazza o su un monumento di Verona e ha raccolto le informazioni da dare ai ragazzi francesi. Due alunne parteciperanno all’uscita e presenteranno la nostra città agli alunni in visita. I prodotti tipici della nostra regione Il Vinappeso, un prodotto d’eccellenza Come presentare un prodotto ai turisti In collaborazione con Italiano Baudelaire, le Spleen Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 31 La fermeture complète; la sensation de “lourdeur”; les mouvements; le silence et les bruits; L’allitération et sa fonction Dal punto di vista grammaticale è stato introdotto quanto segue: i pronomi relativi semplici e composti il condizionale presente gli aggettivi e pronomi indefiniti le participe présent l’utilisation des formes nominales dans la production écrite Testi utilizzati: E’ stato usato il testo di O.Chantelauve, Hôtel Francevoyages, Minerva Scuola, Milano, 2011. Inoltre, per le canzoni e altro materiale autentico si è fatto uso di Internet nel Laboratorio linguistico e sul computer di classe collegato ad una Lim (dal secondo quadrimestre in poi). Metodi di insegnamento Gli alunni della classe quinta hanno seguito le lezioni insieme ai ragazzi della classe quarta dello stesso indirizzo. Alcuni argomenti sono stati introdotti con una lezione frontale e approfonditi in seguito, una volta alla settimana, con ricerche individuali su Internet. Si è usato anche il computer in classe e più tardi la Lim. Spesso gli alunni hanno lavorato in gruppo o in coppia. Durante tutto l’anno scolastico si è insistito in particolar modo sulle competenze orali invitando gli alunni ad esprimere la propria opinione o chiedendo loro di condividere esperienze personali. Spazi e tempi Il modulo sulla “banlieue” ha occupato i primi due mesi dell’anno e si è concluso con la rappresentazione teatrale di France Théâtre. Un’ora a settimana è stata dedicata alle ricerche su Internet e, generalmente, un’altra ora agli argomenti di grammatica incontrati durante i lavori di ricerca o comunque necessari per una corretta produzione orale e scritta. Criteri di valutazione La preparazione degli alunni è stata regolarmente controllata con accertamenti scritti e orali con comprensioni, esercizi di grammatica e di produzione. I criteri di valutazione per le abilità orali sono state rapportate al grado di correttezza fonetica, lessicale e sintattica; per le abilità scritte al grado di correttezza ortografica, lessicale e sintattica e alla completezza del testo. Il giudizio finale è comprensivo anche dell’interesse dimostrato, della partecipazione attiva, della capacità di elaborazione delle conoscenze e dell’applicazione nello studio personale. Per la corrispondenza dei voti si fa riferimento alla griglia approvata dal Collegio Docenti. Obiettivi raggiunti Tutti gli alunni sono in grado di usare la lingua francese per semplici scopi comunicativi e, grazie ad una discreta conoscenza della microlingua, quasi tutti sanno interagire adeguatamente in ambito professionale, soprattutto se riguarda l’albergo. Riescono a capire globalmente e quasi tutti anche in dettaglio, messaggi scritti e orali relativi al turismo. Nell’insieme sono in grado di proporre in modo semplice degli itinerari, di presentare la propria città e di redigere una lettera. Due alunne hanno competenze corrispondenti ad un buon livello B1 sia nello scritto che nell’orale (esame sostenuto a novembre 2014 nell’ambito del progetto “Move for the future”). Lavorando individualmente o in coppia, quasi tutti gli alunni hanno dimostrato di saper approfondire un argomento in modo autonomo e di saper collaborare con i compagni. 32 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso Materia: Scienza e cultura dell'alimentazione Docente: prof.ssa Rosanna Votta Testo utilizzato: A. Machado. Scienza e Cultura dell’Alimentazione - Accoglienza Turistica, casa editrice Poseidonia . PROGRAMMA SVOLTO MODULO 1: LE CONTAMINAZIONI ALIMENTARI Periodo: Settembre (Ripasso anno precedente) Contaminazione chimica Contaminazione fisica Contaminazione biologica Le principali tossinfezioni MODULO 2: STORIA DELL’ ALIMENTAZIONE Periodo: Ottobre Alimentazione nella Preistoria e nelle civiltà antiche Alimentazione nel Medioevo e nell’età moderna Alimentazione nell’età contemporanea MODULO 3: PRINCIPI DI DIETOLOGIA LA DIETA RAZIONALE ED EQULIBRATA NELLE VARIE CONDIZIONI FISIOLOGICHE Periodo: Ottobre Aspetti generali La dieta nell’età evolutiva lattante, prima e seconda infanzia La dieta nell’adolescenza La dieta nell’adulto La dieta nell’anziano MODULO 4: PRINCIPI DI DIETOTERAPIA UNITA' 1:LA DIETA NELLE PRINCIPALI PATOLOGIE Periodo: Novembre-Dicembre Malattie cardiovascolari Diabete Gotta Obesità UNITA' 2: I DISTURBI ALIMENTARI Periodo:Gennaio Anoressia nervosa Bulimia nervosa Disturbo da alimentazione incontrollata UNITA' 3: LE ALLERGIE E LE INTOLERANZE ALIMENTARI Periodo: Marzo-Aprile Le allergie alimentari Le intolleranze alimentari Intolleranza al lattosio;Favismo;Fenilchetonuria;Celiachia. MODULO 5: SICUREZZA E CONTROLLO ALIMENTARE Periodo: Maggio Food security e Food safety Dopo il 15 Maggio si prevede di affrontare i seguenti argomenti: Sicurezza e igiene degli alimenti Sistema HACCP Le principali frodi alimentari MODULO 6: CULTURA ENOGASTRONOMICA E TERRITORIO Periodo: Novembre I prodotti gastronomici della tradizione natalizia veronese. Periodo: Febbraio I marchi di qualità I vini DOC e DOCG del veronese: Durello, Soave, Custoza, Lugana, Bardolino, Valpolicella, Arcole. Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 33 Zone di produzione. L’uva per vinificazione : “Corvina, Rondinella, Molinara e Garganega”. Vinificazione. Specifiche. Caratteristiche organolettiche. Abbinamento con i piatti tipici. Strade del vino. METODI DI INSEGNAMENTO Lezione frontale e conseguente dibattito Lettura, comprensione e osservazione del libro di testo. Lavori di ricerca CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA Per accertare i livelli di apprendimento degli alunni, sono state utilizzate differenti tipologie di prove. Verifiche scritte semi strutturate (prove a domande con risposta vero-falso, risposta a scelta multipla, domande di completamento e domande aperte) e verifiche con domande aperte, di tipologia B, per preparare gli allievi alla terza prova . Gli alunni sono stati valutati anche con interrogazioni orali. Sono state, altre sì, valutate la partecipazione e l’attenzione in classe, l’interesse per la disciplina, le capacità comunicative e il rispetto dei tempi di consegna degli elaborati. OBIETTIVI RAGGIUNTI Conoscere le principali cause di contaminazione degli alimenti e le possibili conseguenze sulla salute. Conoscere le condizioni ambientali e le principali modalità di trasmissione degli agenti biologici responsabili delle principali malattie alimentari. Conoscere i fabbisogni nutrizionali in condizioni fisiologiche e patologiche. Saper tradurre in pratica gli insegnamenti teorici nella compilazione di semplici schemi e suggerimenti dietetici in funzione delle diverse esigenze fisiologiche e patologiche. Saper utilizzare le conoscenze di base per affrontare le problematiche nutrizionali nelle principali patologie legate a un’alimentazione non equilibrata. Descrivere l'evoluzione dell'alimentazione umana nelle diverse civiltà. Riconoscere l'alimentazione come espressione della cultura, delle tradizioni e della storia locale. 34 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso Materia: Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva Docente: prof.ssa Cristina Boifava PROGRAMMA SVOLTO TURISMO E TERRITORIO (modulo 1 del testo di quarta “Imprese ricettive e ristorative oggi 2”) La domanda e l’offerta turistica: nuove prospettive (unità 1) Il prodotto turistico esperienza-emozione Il comportamento d’acquisto del turista La destinazione turistica come prodotto turistico (unità 2) La definizione di destinazione turistica I fattori di attrazione di una località La trasformazione di un luogo in prodotto turistico Le figure chiave per la realizzazione del prodotto turistico La creazione del sistema turistico Le produzioni tipiche e il territorio Scheda integrativa: breve storia del turismo MERCATO TURISTICO INTERNAZIONALE (modulo 1 del testo di quinta “Imprese ricettive e ristorative oggi 3”) Il turismo internazionale e gli enti statistici (unità 1 con esclusione del sistema dei cambi) Il turismo internazionale e lo sviluppo turistico La bilancia dei pagamenti La bilancia turistica Gli enti di statistica nel turismo Le dinamiche e i flussi del mercato turistico internazionale (unità 2) Lo sviluppo turistico e lo sviluppo economico I flussi turistici internazionali verso l’Italia: prospettive MARKETING DEI PRODOTTI TURISTICI (modulo 3 del testo di quinta “Imprese ricettive e ristorative oggi 3”) Il marketing (unità 1) Il marketing turistico La segmentazione del mercato della domanda Gli strumenti del micromarketing: il marketing mix Marketing mix: il prodotto (product) La reputazione della destinazione turistica Marketing mix: il prezzo (price) Marketing mix: la comunicazione (promotion) Marketing mix: la distribuzione (place) Marketing mix: il personale (people) Il marketing esperienziale Il marketing dei prodotti turistici Le strategie di marketing e il marketing plan (unità 2) Le strategie di marketing in funzione del mercato-obiettivo Le strategie di marketing in funzione del ciclo di vita del prodotto (cvp) Il web marketing Schede integrative: web marketing (terminologia), quali caratteristiche indispensabili deve avere il sito web di un hotel? Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 35 Il marketing plan Esame e commento di un esempio di piano di marketing di un’impresa ricettiva (fotocopie) Esame e commento di un esempio di piano di marketing di un’impresa ricettiva (fotocopie) Esercitazione in classe sulla costruzione di un piano di marketing (tema esame di Stato 2011- punto B) CONTRATTI E CERTIFICAZIONI DI QUALITA’ (modulo 3 del testo di quarta“Imprese ricettive e ristorative oggi 2”) Prerequisiti: scheda integrativa sulle fonti del diritto I contratti per la gestione dell’impresa turistico-ristorativa (unità 1 con esclusione dei punti 1.4,1.11 e 1.12) I contratti di base I contratti tra proprietario dell’immobile e gestore dell’attività I contratti di aggregazione tra le imprese Il contratto d’albergo I contratti tra tour operator e agenzie di viaggio dettaglianti I contratti tra imprese di viaggio e imprese ricettive I contratti tra imprese di viaggio e imprese di trasporto I contratti tra imprese ristorative e imprese di viaggio NORMATIVA DEL SETTORE TURISTICO E ALBERGHIERO (modulo 3 del testo di quinta “Imprese ricettive e ristorative oggi 3”) Le norme internazionali e comunitarie di settore (unità 1) Le fonti normative internazionali L’Organizzazione Mondiale del turismo (OMT) Le fonti normative comunitarie Il Codice di comportamento ECTAA/HOTREC (contratti alberghieri, tariffe, norme relative alle commissioni, diritti e doveri dell’albergo e dell’agenzia, assegnazione e disponibilità delle camere, reclamo dei clienti) I contratti di viaggio e di trasporto (unità 2) I contratti di viaggio Il contratto di trasporto Il contratto di trasporto aereo Il contratto di trasporto marittimo Il contratto di crociera turistica Le norme e le procedure per la tracciabilità dei prodotti (unità 3) I marchi di qualità dei prodotti agroalimentari (argomento svolto dalla prof.ssa Rosanna Votta di alimentazione come pure le norme relative all’igiene delle imprese e gli organi di controllo del libro di quarta) BUSINESS PLAN NELLE IMPRESE RICETTIVE E RISTORATIVE (modulo 2 del testo di quinta “Imprese ricettive e ristorative oggi 3”) La pianificazione, la programmazione aziendale e il controllo di gestione (unità 1) La pianificazione aziendale L’analisi ambientale e l’analisi revisionale L’analisi aziendale La definizione di obiettivi strategie e la redazione dei piani La redazione del business plan (unità 2) La definizione degli indirizzi La scelta dell’impianto Il business plan Il piano aziendale L’esecuzione dell’impianto e l’avviamento della gestione 36 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso Esame e commento dell’esempio di business plan di un’impresa ristorativa di pag. 116 Esame e commento di un esempio di business plan di un’impresa ricettiva (fotocopie) Esercitazione in classe sulla costruzione di un business plan di un’impresa ricettiva (tema esame di Stato 2009 – punto C, senza dati di partenza) Indicazioni sulla costruzione di un business plan di un’impresa ricettiva con dati già forniti relativi alle caratteristiche della nuova iniziativa, piano degli investimenti e piano finanziario (fotocopia) La programmazione di esercizio e il budget La struttura del budget I costi standard Le fasi di definizione del budget Il controllo budgetario I vantaggi e i limiti del budget Gli argomenti inerenti alla pianificazione e alla programmazione sono stati svolti con la seguente scansione: • la pianificazione aziendale in generale • la pianificazione di una nuova impresa turistico-ristorativa e la redazione del business plan • il piano di marketing • la programmazione aziendale e il controllo di gestione, il budget. Ripasso del bilancio d’esercizio: contenuto e caratteristiche dello stato patrimoniale, del conto economico e della nota integrativa. Schede integrative: legge di stabilità e jobs act esaminati solo come opportunità per le imprese turistiche nell’ambito della pianificazione e della programmazione: sgravi contributivi per i contratti a tempo indeterminato, maggior flessibilità in uscita con il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, diminuzione IRAP, bonus di 80 € e opzione TFR in busta paga per incentivare la domanda) TESTI UTILIZZATI: “Imprese ricettive e ristorative oggi 3” per il quinto anno e ”Imprese ricettive e ristorative oggi 2 per il quarto anno” Autori: Grazia Batarra e Monica Mainardi Casa editrice: Tramontana METODI DI INSEGNAMENTO Non si discostano da quelli evidenziati nella programmazione generale. Durante le lezioni di economia aziendale, l’insegnante ha svolto il programma mediante lezioni frontali, schemi riassuntivi alla lavagna, commento di schemi, esempi e argomenti già presenti sul libro di testo e consegna di schede integrative (breve storia del turismo, web marketing alberghiero (terminologia), quali caratteristiche indispensabili deve avere il sito web di un hotel?, fonti del diritto, jobs act e legge di stabilità esaminati solo come opportunità per le imprese turistiche nell’ambito della pianificazione e della programmazione: sgravi contributivi per i contratti a tempo indeterminato, maggior flessibilità in uscita con il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, diminuzione IRAP, bonus di 80 € e opzione TFR in busta paga per incentivare la domanda) La preparazione della parte pratica è stata effettuata mediante l’analisi di esempi sullo studio di fattibilità, sul piano di marketing e sul budget presenti sul libro di testo o su fotocopie consegnate agli alunni e mediante delle esercitazioni in classe su tracce di temi di maturità inerenti allo studio di fattibilità, piano di marketing e budget. Durante il primo quadrimestre, gli alunni hanno svolto a casa due temi, il primo sul prodotto turistico e il turismo internazionale e il secondo sul marketing. Il primo tema è stato preceduto da una scaletta analitica dettata in classe mentre il secondo è stato preceduto da indicazioni di massima da seguire per lo svolgimento dello stesso. Il tema sul marketing è stato scelto dagli alunni fra tre tracce proposte (punto A delle tracce degli esami di Stato 2009,2012 e 2013) Sono state consegnate e commentate le proposte di svolgimento della Tramontana dei punti A e B dell’esame di Stato dello scorso anno. Il punto A riguardava il contributo delle tecnologie informatiche per la fidelizzazione della clientela e per raggiungere nuovi segmenti di mercato e il punto B riguardava il ruolo delle piattaforme online per le prenotazioni di alberghi, dai rispettivi punti di vista del consumatore e degli operatori turistici. Per facilitare lo studio e renderlo più mirato, sono state consegnate agli alunni, con largo anticipo rispetto alle prove scritte e orali, delle domande di ripasso sui vari argomenti trattati. Queste domande sono state utilizzate anche per effettuare in classe il ripasso sistematico prima delle interrogazioni e delle successive verifiche scritte. Le domande di ripasso hanno agevolato la preparazione degli alunni per affrontare sia la parte teorica della prima Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 37 parte della seconda prova dell’esame di Stato sia la seconda parte del tema (quesiti). Lo svolgimento del programma di quinta è stato appesantito dal recupero di argomenti di quarta che non erano stati svolti lo scorso anno, pur avendo lavorato con gli alunni ad un ritmo sostenuto: turismo e territorio, contratti e certificazioni di qualità. SPAZI E TEMPI PRIMO QUADRIMESTRE: modulo 1, unità 1 e 2 (testo quarta), modulo 1, unità 1 e 2 (testo quinta), modulo 3 unità 1 e 2 con esclusione del piano di marketing, (testo quinta), modulo 3 unità 1 (testo quarta) Settembre/ ottobre : presentazione del programma, degli obiettivi, delle competenze, conoscenze e abilità. Turismo e territorio (modulo 1 unità 1 e 2, testo quarta) Mercato turistico internazionale e nazionale con esclusione del sistema dei cambi (modulo 1 unità 1 e 2, testo quinta) Novembre/dicembre: marketing dei prodotti turistici (modulo 3, unità 1 e 2 con esclusione del piano di marketing, testo quinta). Gennaio: contratti (modulo 3 unità 1, testo con esclusione dei punti 1.4, 1.11 e 1.12) SECONDO QUADRIMESTRE: libro quinta: modulo 4, unità 1 e 2, modulo 2 unità 1 e 2, modulo 3 unità 2 (il piano di marketing) Prima metà di febbraio: interrogazioni e verifica sui contratti. Ripasso di un argomento di quarta: contenuto e caratteristiche dei documenti che compongono il bilancio d’esercizio Seconda metà di febbraio- prima metà di marzo: normativa del settore turistico e alberghiero (modulo 4, unità 1 e 2) Assenza dell’insegnante per motivi di salute nei giorni 19, 24, 25 e 26 febbraio per un totale di 7 ore di lezione durante le quali è stato assegnato agli alunni il compito di leggere attentamente la normativa del settore turistico e alberghiero. Ripasso del marketing per recuperi debito I° quadrimestre Seconda metà di marzo: Business plan nelle imprese ricettive – la pianificazione (modulo 2 unità 1 esclusi la programmazione e il budget) Aprile: business plan nelle imprese ricettive – la redazione del business plan (modulo 2 unità 2). Anticipazione a grandi linee della teoria del piano di marketing e analisi di un piano di marketing alberghiero per preparare gli alunni all’uscita didattica al centro termale Aquardens di Pescantina (Verona) Maggio il marketing plan (modulo 3 unità 2, punto 2.4.): ripasso teoria, esempio ed esercitazione. Il budget (modulo 2 unità 1, punti da 1.5. a 1.10): teoria, esempio ed esercitazione. Le norme e le procedure per la tracciabilità dei prodotti Giugno Ripasso teoria Lavoro di gruppo sulla stesura di un business plan e se possibile di un piano di marketing e di un budget. 38 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso CRITERI DI VALUTAZIONE Non si discostano da quelli evidenziati nella programmazione generale. I primi due temi, rispettivamente sul turismo e sul marketing, svolti a casa, corretti secondo la griglia di valutazione dello scorso anno e commentati in classe, non sono stati oggetto di valutazione sul registro di classe. La simulazione della seconda prova scritta è stata svolta il 23 aprile e corretta secondo la nuova griglia di valutazione; il voto è stato riportato sul registro di classe. Le prove scritte costituite da domande a risposta breve o analitica sono state svolte durante l’intero anno scolastico e sono state corrette tenendo conto soprattutto della correttezza e della completezza della risposta e dall’utilizzo di un linguaggio tecnico appropriato. Le esercitazioni svolte in classe alla fine dell’anno scolastico da tutti gli alunni suddivisi in gruppi di lavoro saranno valutate e commentate in classe ma il voto non verrà riportato sul registro di classe. OBIETTIVI RAGGIUNTI La maggior parte degli alunni ha dimostrato un certo interesse per gli argomenti trattati anche se l’attenzione e la partecipazione non sono sempre state costanti. Per quanto riguarda il profitto la situazione è disomogenea in quanto alcuni alunni hanno sempre ottenuto risultati positivi, altri non sono stati costanti nello studio e hanno riportato risultati altalenanti ma complessivamente sufficienti, altri ancora hanno quasi sempre ottenuto risultati insufficienti. I risultati raggiunti sono complessivamente soddisfacenti. EVENTUALI ARGOMENTI DA SVOLGERSI DOPO IL 15 MAGGIO BUSINESS PLAN NELLE IMPRESE RICETTIVE E RISTORATIVE (modulo 2 del testo di quinta “Imprese ricettive e ristorative oggi 3”) Esame e commento di un esempio sul budget di un’impresa ricettiva (fotocopie) Esercitazioni in classe sulla costruzione di un budget di un’impresa ricettiva (tema esame di Stato 2010 – punto 3 e tema d’esame di Stato 2008 – punto A) NORMATIVA DEL SETTORE TURISTICO E ALBERGHIERO (modulo 3 del testo di quinta “Imprese ricettive e ristorative oggi 3”) Le norme e le procedure per la tracciabilità dei prodotti (unità 3) La tutela dei consumatori La normativa UE nel settore alimentare Le informazioni sugli alimenti La tracciabilità e la rintracciabilità I prodotti a km 0 Compatibilmente con il tempo a disposizione e dopo aver svolto l’intero programma, le ultime ore di lezione saranno dedicate al ripasso e alla stesura in classe, mediante gruppi di lavoro, di un ulteriore studio di fattibilià (indicato nelle linee guida) e se possibile di un piano di marketing e di un budget. Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 39 Materia: Tecniche di comunicazione Docente: prof.ssa Serena Spelta Programma svolto La comunicazione sociale La scala dei bisogni di Maslow L’importanza dell’individuazione dei bisogni nella comunicazione turistica Comunicare fra culture diverse: alcune diversità culturali sull’uso di tempo e spazio L’organizzazione del lavoro L’organizzazione scientifica del lavoro La teoria delle relazioni umane, le teorie motivazionali e le teorie della qualità La comunicazione aziendale Le comunicazioni aziendali interne ed esterne: le pubbliche relazioni L’immagine aziendale Comunicazione problematica: il mobbing Il marketing Marketing: definizione, caratteristiche e obiettivi Marketing e promozione turistica La pubblicità La pubblicità nel settore turistico Il linguaggio della pubblicità L’uso dei testimonial Product, brand e corporate advertising L’efficacia di un messaggio pubblicitario Le fasi di una campagna pubblicitaria L’immagine pubblicitaria: l’uso del colore La comunicazione oggi: e-commerce e comunicazione integrata Pubblicità e propaganda I fattori che determinano l’influenzabilità di una persona Propaganda e persuasione: l’uso della propaganda nel XX secolo e l’importanza dei mass-media Testo in adozione Colli – Sarlo, Le nuove pratiche comunicative Clitt, 2002 Metodi • Lezione con discussione degli argomenti trattati • Analisi commentata di filmati e immagini Strumenti: • Libro di testo • Mappe concettuali, schemi, sintesi • Filmati, immagini e siti web Spazi – tempi L’attività didattica si è svolta prevalentemente in classe, spesso con il supporto del PC presente in aula. In alcuni casi è stata l’utilizzata l’aula magna per la visione di filmati, vista la mancanza di una LIM in classe. Gli argomenti sono stati proposti con la seguente scansione temporale: I quadrimestre: comunicazione sociale, organizzazione del lavoro, comunicazione aziendale; II quadrimestre: marketing, pubblicità e propaganda. Criteri valutazione Sono stati recepiti i criteri di valutazione approvati nel POF, applicati nelle seguenti tipologie di prove: • Prove semistrutturate (tipologia B) • Analisi o commenti di comunicazioni aziendali – siti web – materiali pubblicitari Obiettivi La classe, in generale, ha mostrato un buon interesse nei confronti della disciplina, anche se spesso molti hanno avuto bisogno di essere guidati nello studio con supporti e schematizzazioni. Alcuni alunni hanno dato prova di buono spirito critico espresso in modo pertinente a partire dai temi affrontati in classe. Gli obiettivi raggiunti dalla classe nel corso dell’anno scolastico riflettono l’eterogeneità del gruppo dal punto di vista del profilo sia cognitivo che comportamentale. I risultati sono nell’insieme più che sufficienti, tenendo conto delle diversità esistenti fra gli alunni in termini di conoscenze pregresse, capacità comunicative e abilità proprie del loro profilo professionale. Eventuali argomenti dopo 15 maggio La seconda metà di maggio viene dedicata alla preparazione in vista dell’esame. 40 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso Materia: Laboratorio accoglienza turistica Docente: prof.ssa Michela Di Mauro PROGRAMMA SVOLTO: AGENZIE DI VIAGGIO E TOUR OPERATOR: le principali tipologie di attività outgoing e incoming IL PACCHETTO TURISTICO: le diverse tipologie le caratteristiche del pacchetto turistico la progettazione del pacchetto analisi e conoscenza del territorio I RAPPORTI TRA ALBERGO E AGENZIE DI VIAGGIO: Le tipologie di vouchers: full credit, forfait, deposito, riserva Periodo: ottobre – novembre LA VALORIZZAZIONE DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO: La destinazione turistica La capacità di attrazione La disponibilità di strutture La raggiungibilità e l’organizzazione di sistema Folklore e tradizioni L’ITINERARIO TURISTICO TRA LE TRADIZIONI E IL FOLKLORE: Ricerche in rete e produzione di depliant ATTIVITA’ DI ACCOGLIENZA DURANTE LA GIORNATA DI SCUOLA APERTA IN ISTITUTO: gli allievi hanno preparato un video sulle attività svolte a scuola e materiale pubblicitario sulla città e relativo agli eventi nel periodo natalizio che è stato consegnato agli ospiti. Si sono inoltre occupati dell’accoglienza e dell’accreditamento dei visitatori. Periodo: dicembre – gennaio VISITA PRESSO HOTEL CROWN PLAZA**** E BEST WESTERN HOTEL FIRENZE**** DI VERONA: Incontro con i rispettivi General Manager: Dott. Leardini e Dott. Cucini Argomenti trattati: storia delle strutture ricettive, caratteristiche e doti del personale, servizi offerti, attività promozionali, requisiti, vantaggi e svantaggi dell’appartenenza ad una catena alberghiera, il fenomeno dell’outsourcing, concetti di Revenue Management. Periodo: febbraio L’INTERMEDIAZIONE ON LINE: Rapporti tra hotel e portali prenotazione, l’utilità dei servizi di intermediazione on line, l’addetto al web marketing, i channel manager e le principali funzionalità. BTO: Diego Ciullo, intervento del responsabile Marketing di Google sui contenuti online come opportunità per il Made in Italy ed il turismo nel nostro paese. IL WEB MARKETING E I SUOI STRUMENTI Il sito web dell’albergo e i suoi requisiti Il posizionamento nei motori di ricerca e le statistiche dei visitatori La web reputation Periodo: marzo LE INIZIATIVE PROMOZIONALI NELLE STRUTTURE RICETTIVE: I servizi di accoglienza e i servizi di accesso, la figura del portiere d’albergo e del receptionist per la cura del cliente. Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 41 I PACCHETTI ALBERGHIERI: I servizi extra in hotel, caratteristiche, vantaggi e costruzione. CENNI SULLA FIGURA PROFESSIONALE DEL WEDDING PLANNER: I vantaggi per i clienti, i servizi offerti, i requisiti professionali e personali, le fasi del servizio. VISITA DIDATTICA PRESSO AQUARDENS, parco termale più grande d’Italia e secondo in Europa. Incontro con Direttore Commerciale Dott. Germinario. Argomenti trattati: Presentazione dell’azienda e della mission aziendale. Dati, statistiche informazioni e caratteristiche del turismo del benessere. Caratteristiche e peculiarità delle acque termali. Esigenze della clientela, doti essenziali richieste al personale di contatto col pubblico. Significato della parola “ospitalità”. Bacino d’utenza, realtà territoriale, attività promozionali, target e tipologia di clientela. Canali di distribuzione e comunicazione del prodotto. Periodo: aprile I SERVIZI CONGRESSUALI: Aspetti generali, organizzazione di un congresso, la domanda e l’offerta, caratteristiche delle strutture e delle sale richieste. REGOLAMENTAZIONE DEI RAPPORTI CON IL CLIENTE La fase ante, la fase check-in, la fase live-in, le fasi check-out e post. Periodo: maggio Dopo il 15 maggio: attività di ripasso in gruppi di cooperative learning LIBRO DI TESTO: Come da decisione del dipartimento di materia, in seguito ai cambiamenti in atto, non è stato adottato nessun libro di testo. STRUMENTI D’INSEGNAMENTO: fotocopie visione di video e filmati risorse online e consultazione siti web schede di lavoro, slides e rielaborazione appunti aula e laboratorio di ricevimento METODI D’INSEGNAMENTO stimolo iniziale (approccio problematico, attivazione delle pre-conoscenze e collegamenti interdisciplinari); didattica laboratoriale (approccio induttivo, dal caso concreto alla formulazione teorica); personalizzazione dei percorsi (valorizzazione delle abilità, conoscenze e intelligenze multiple dei singoli alunni); esercitazioni guidate (produzione materiale pubblicitario, testi, pacchetti, ricerche); lavoro cooperativo; problem solving (attivazione di capacità logiche (analisi e sintesi), capacità volitive e decisionali (scelta tra più alternative) e senso pratico (ricerca di strumenti utili al superamento degli ostacoli); raccordo scuola-lavoro (visita di strutture turistico-ricettive, incontri con professionisti del settore per permettere ai ragazzi un vero contatto con la realtà lavorativa) CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA: Relazioni su argomenti trattati e visite didattiche Interrogazioni Rielaborazioni appunti Compiti svolti a casa Prove strutturate Ricerche e produzione di pacchetti turistici e alberghieri OBIETTIVI RAGGIUNTI: - Essere in grado di accogliere e gestire l’intero ciclo cliente scegliendo e proponendo servizi adeguati in base alle esigenze essendo consapevole del ruolo e dell’importanza del receptionist. - Conoscere le principali tipologie di agenzie di viaggi e le attività svolte. 42 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso - Conoscere le varie tipologie di vouchers. Essere in grado di scegliere quali servizi alberghieri è opportuno affidare in outsourcing. Conoscere le caratteristiche salienti di una catena alberghiera. Elaborare itinerari tematici finalizzati alla valorizzazione del territorio. Consigliare agli ospiti gli eventi e i prodotti rilevanti legati alle tradizioni della zona in base ai diversi gusti e interessi. Essere in grado di elaborare un pacchetto alberghiero / turistico valorizzando l’ambiente e le risorse culturali del territorio. Conoscere le caratteristiche del turismo congressuale e delle strutture che lo ospitano. Conoscere e individuare i canali di distribuzione più opportuni per un prodotto turistico. Conoscere le caratteristiche principali di un sito web. Conoscere i servizi di intermediazione sul web. Gestire il contatto e la comunicazione asservita col cliente. Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 43 Materia: Docente: prof. Virginio Turco Religione Libro di testo Titolo Il Maestro di Tavola Autore Salani, Massimo Programma svolto MODULO U.D. 1 Etica della pace e le guerre U.D.2 La persona e la relazione con il cosmo U.D. 3 Coscienza ecologica e principi nuova gastronomia Mezzi strumenti lavoro e di • • • • • • • Verifiche Valutazione LIBRO DI TESTO Casa editrice EDB TEMPI ATTUAZIONE Sett. - Ott DI SPAZIO Aula Ott. - Gen. Aula Gen. – Mag. Aula/Uscita all’Expo Visita guidata ai luoghi della prima Guerra Mondiale. Visita guidata all’Expo di Milano 2015 Tecniche di comunicazione e dinamiche di gruppo. Visione di un film documentario sulla Grande Guerra. Confronto su “Tecnologie della produzione agroindustriale e alimentazione umana”. Analisi di testi letterari, biblici, teologici e storici. Studio della Carta di Milano – processo e testo Sintesi partecipata in classe. Breve saggio di sintesi (valutazione congiunta di italiano e storia) • Breve verifica strutturata a domande aperte alla fine dei moduli. A fine quadrimestre si sono valutati in forma ponderata, l’interesse, la partecipazione, il profitto (prove di verifica). Il valore ponderato della valutazione ha poi permesso la determinazione del giudizio con la seguente griglia: • non sufficiente • sufficiente • distinto • molto • moltissimo • • 44 | Schede informative analitiche relative alle discipline dell'ultimo anno di corso Obiettivi raggiunti Partecipazione Gli allievi, nel complesso, sono stati abbastanza partecipi nel conseguire gli obiettivi scolastici. La maggior parte del gruppo ha mantenuto un atteggiamento di apertura, che ha permesso di realizzare un buon livello di partecipazione su tutti gli argomenti. In alcuni casi c’è stata una parziale motivazione. Interesse Gli alunni hanno dimostrato un discreto interesse per le questioni etico-religiose poste dal piano di lavoro annuale. Impegno C'è stata una sufficiente acquisizione di alcuni contenuti fondamentali dell'etica cristiana e un aperto confronto sulla realtà culturale nei quali i ragazzi sono inseriti. Conoscenze • C’è stata la presa di coscienza che la cultura e la religione sviluppano una cosmologia che implica una azione nell’ambiente in cui si vive; • Abbiamo delineato i contenuti e gli stili di una nuova “ecologia mentale” anche in relazione alla produzione del cibo e all’alimentazione umana; • Abbiamo rilevato le istanze etiche legate al tema della pace. Competenze • Si è appreso ad interpretare la realtà personale e sociale con dei criteri il più possibile condivisi; • Si è appreso ad usare un metodo razionale nella ricerca delle scelte etiche anche accogliendo le istanze etico-religiose del cristianesimo e delle altre religioni; • Si sono confrontate le visioni etico-religiose presenti nella classe e si sono precisati alcuni punti di convergenza nel rispetto delle diversità. Capacità • Alcuni allievi sono diventati soggetti attivi della propria ricerca etica e non meri esecutori di una morale esterna; • C’è stata una sufficiente capacità di confronto con le visioni degli altri e delle istituzioni sociali ed educative; qualche allievo deve crescere nella sua capacità di dialogo. • Si è molto lavorato sulla capacità di rispetto e di riconoscimento reciproco. Dopo il 15 maggio si prevede di affrontare i seguenti argomenti: UD. 4 Risorse umane: etica e Mag – Giu aula lavoro Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 45 Griglie di valutazione relative alle prove d'esame Vengono proposte griglie di valutazione per le prove d’esame elaborate dai docenti dell’Istituto. Alcune di queste griglie sono state utilizzate nelle simulazioni effettuate nel corso dell’anno scolastico. Prima Prova scritta PRIMA PROVA: «ITALIANO» Analisi del testo Candidato:_________________________________ Indicatori / Descrittori grav. insuff 1-5 Comprensione del testo Competenza negli strumenti di analisi Correttezza e proprietà linguistica Contestualizzazione Totale Punteggio = totale / 4 Insuff. 6-9 Suff. 10 discreto 11-12 buono 13-14 ottimo 15 46 | Griglie di valutazione relative alle prove d'esame DESCRITTORI E INDICATORI DI VALUTAZIONE ANALISI DEL TESTO CANDIDATO:_________________________________ Indicatori / Descrittori grav. insuff 1-5 Insuff. 6-9 Suff. 10 Gravi errori nella Comprensione Parziale e comprensione e del testo approssimativa interpretazione. discreto 11-12 Essenziale Essenziale e ma corretta completa Uso Uso corretto corretto di degli alcuni strumenti di strumenti di analisi analisi. Accettabile Gravi e diffusi pur con Stesura presenza di errori errori qualche corretta pur Correttezza e morfosintattici, morfosintattici, incertezza con qualche proprietà ortografici e ortografici e morfosintat improprietà linguistica lessicali. lessicali. tica e linguistica. lessicale. Parziale, Parziale e Completa e ma Contestualizza Assente o arbitraria approssimativa. pertinente pertinente zione Competenza Gravi difficoltà Uso improprio negli strumenti nell’uso degli degli strumenti di analisi strumenti di analisi di analisi Totale ottimo 15 buono 13-14 Completa e sicura padronanza sicura degli strumenti di analisi Approfondita,es auriente e con apporti personali. Padronanza efficace e significativa degli strumenti di analisi. Esposizione corretta, approfondita e fluida Esposizione appropriata, fluida e originale. Precisa ed efficace Articolata, precisa e originale. Punteggio = totale / 4 Saggio breve /articolo di giornale CANDIDATO:_________________________________ Grav.insuff Insuff. 1-5 6-9 Indicatori / Descrittori Aderenza proposta e sviluppo della tematica Comprensione dei documenti dati Coerenza e coesione dello sviluppo argomentativo Correttezza e proprietà linguistica Consegne: attualizzazione destinatario, Totale Punteggio = totale / 5 titolo, Suff. 10 discreto 11-12 buono 13-14 Ottimo 15 Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 47 DESCRITTORI E INDICATORI DI VALUTAZIONE SAGGIO BREVE /ARTICOLO DI GIORNALE CANDIDATO:_________________________________ Indicatori / Descrittori Grav.insuff 1-5 Esclude la Aderenza e sviluppo tematica della tematica proposta proposta Comprensione dei documenti dati Insuff. 6-9 Suff. 10 discreto 11-12 Affronta Si attiene alla marginalmente tematica la tematica proposta. proposta. Gravi errori Gravi errori nella nellacomprensio comprensione ne e e nell’interpretazi nell’interpreta one zione. Si attiene alla tematica proposta e la sviluppa con una certa articolazione. buono 13-14 Sviluppa la tematica proposta anche con riferimenti a conoscenze personali. Ottimo 15 Sviluppa la tematica proposta in modo rigoroso ed originale. comprensione globale dei Comprensione Comprensione Approfondita e documenti pur complessiva e precisa e completa. con qualche corretta. puntuale. incomprensione. Argomentazione Frammentaria coerente anche Coerenza e coesione Argomentazio Argomentazio Argomentazion e con evidente se poco dello sviluppo ne coerente e ne autonoma e e, chiara e incongruenze autonoma argomentativo autonoma. chiara, stringente logiche, rispetto ai documenti dati. Gravi e diffusi Gravi e diffusi Accettabile pur Stesura Esposizione errori errori con qualche corretta pur Esposizione fluida e con Correttezza e proprietà morfosintattici, morfosintattici incertezza con qualche corretta e appropriato linguistica ortografici e ortografici e morfosintattica e improprietà fluida registro lessicali. lessicali. lessicale. linguistica. stilistico. Rispetto delle Assenza o gravi Rispetto delle Rispetto delle Parziali consegne con Rispetto pieno Consegne: destinatario, errori nel consegne pur consegne rispetto delle una corretta e corretta delle titolo, attualizzazione rispetto delle con qualche congruo e consegne. formalizzazion consegne. consegne. incongruità. originale e. TotalePunteggio = totale / 5 Frammentaria e con evidenti incongruenze logiche. DESCRITTORI E INDICATORI DI VALUTAZIONE TEMA STORICO CANDIDATO:_________________________________ Indicatori /Descrittori Aderenza e sviluppo della tematica proposta Conoscenza dei contenuti Correttezza e proprietà linguistica Contestualizzazione Totale Punteggio = totale / 4 Grav.insuff 1-5 Insuff. 6-9 suff. 10 discreto 11-12 buono 13-14 ottimo 15 48 | Griglie di valutazione relative alle prove d'esame DESCRITTORI E INDICATORI DI VALUTAZIONE TEMA STORICO CANDIDATO:_________________________________ Indicatori Grav.insuff Insuff. suff. /Descrittori 1-5 6-9 10 Esclude la Aderenza e sviluppo tematica della tematica proposta proposta Conoscenza dei contenuti discreto 11-12 buono 13-14 Sviluppa la Si attiene alla tematica Affronta tematica Si attiene alla proposta marginalmente proposta e la tematica anche con la tematica sviluppa con proposta. riferimenti a proposta. una certa conoscenze articolazione. personali. Gravi e diffuse Parziale e Essenziale e lacune approssimativa. corretta Accettabile pur con qualche incertezza morfosintattic a e lessicale. Gravi e diffusi errori Correttezza e morfosintattici, proprietà linguistica ortografici e lessicali. Presenza di errori morfosintattici, ortografici e lessicali. Assente o Contestualizzazione arbitraria. Parziale e Parziale, ma approssimativa. pertinente. ottimo 15 Sviluppa la tematica proposta in modo rigoroso e con riflessioni critiche. Essenziale e completa. Completa e sicura Approfondita esauriente. Stesura corretta pur con qualche improprietà linguistica. Esposizione corretta e fluida Esposizione fluida e con appropriata terminologia specifica. Completa e pertinente. Precisa ed efficace Articolata, precisa e critica. Totale Punteggio = totale / 4 TEMA DI ATTUALITÀ: CANDIDATO:_________________________________ Indicatori / Descrittori Aderenza e sviluppo della tematica proposta Informazione sui contenuti Coerenza e coesione Correttezza e proprietà linguistica Totale punteggio = totale / 4 grav.insuff 1-5 Insuff. 6-9 suff. 10 discreto 11-12 buono 13-14 ottimo 15 Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 49 DESCRITTORI E INDICATORI DI VALUTAZIONE TEMA DI ATTUALITÀ: CANDIDATO:_________________________________ Indicatori / Descrittori grav.insuff 1-5 Esclude la Aderenza e tematica sviluppo della proposta. tematica proposta Scarsa Informazione sui contenuti Frammentaria e con evidenti incongruenze logiche Gravi e diffusi Correttezza e errori proprietà morfosintattici, linguistica ortografici e lessicali. Coerenza e coesione Totale punteggio = totale / 4 Insuff. 6-9 Affronta marginalmente la tematica proposta. suff. discreto buono 10 11-12 13-14 Si attiene alla Si attiene alla Sviluppa la tematica tematica tematica proposta pur proposta e la proposta sviluppandola in sviluppa con una anche con modo generico. certa riferimenti a articolazione. conoscenze personali. Parziale e Essenziale anche Essenziale e Sicura ed approssimativa. se non ricca. completa. esauriente Frammentaria e con qualche incongruenza logica. Presenza di errori morfosintattici, ortografici e lessicali. Stesura Stesura coerente Stesura sostanzialmente e con un coerente ed coerente. apppropriato uso equilibrata dei connettivi. nelle parti. Accettabile pur Stesura corretta Esposizione con qualche pur con qualche corretta e incertezza improprietà fluida. morfosintattica e linguistica lessicale. ottimo 15 Sviluppa la tematica proposta in modo rigoroso e con riflessioni personali. Approfondita e documentata. Stesura lineare chiara e stringente. Esposizione fluida e ricca nel lessico. 50 | Griglie di valutazione relative alle prove d'esame Seconda Prova scritta SECONDA PROVA: DIRITTO STRUTTURA RICETTIVA 1 CANDIDATO: E TECNICHE AMMINISTRATIVE DELLA _________________________________ INDICATORI PRIMA PARTE: SECONDA PARTE: QUESITI PARTE GENERALE PRIMO QUESITO SECONDO QUESITO N° …….. N° ……. CONOSCENZA DELL’ARGOMENTO Aderenza dei contenuti alle richieste della traccia Max 4 punti CAPACITA’ DI ARGOMENTARE Correttezza e completezza dei contenuti Max 8 punti COMPETENZA COMUNICATIVA Correttezza terminologica e formale Max 3 punti TOTALE PARTE GENERALE /15, TOTALE PRIMO QUESITO /15 E TOTALE SECONDO QUESITO /15 /15 /15 /15 TOTALE PARTE GENERALE X 9/15, TOTALE PRIMO QUESITO X 3/15, TOTALE SECONDO QUESITO X 3/15 (1) VOTO PARTE GENERALE E VOTO QUESITI /9 /6 ( 2) VOTO SECONDA PROVA /15 (3) (1) I 15 punti assegnati alla seconda prova vengono distribuiti nel seguente modo: 9 punti per la parte generale, 3 punti per il primo quesito e 3 punti per il secondo quesito. (2) Il voto della parte generale (prima parte) è su 9 punti, il voto dei 2 quesiti (seconda parte) è su 6 punti (3) Il voto della seconda prova si ottiene facendo voto parte generale/9 + voto quesiti/6 Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 51 1 INDICATORI E DESCRITTORI DELLA PARTE GENERALE E DEI QUESITI INDICATORI ADERENZA DEI CONTENUTI ALLA TRACCIA DESCRITTORI 1 2 3 4 L’alunno non risponde o contenuti non attinenti alla traccia Contenuti solo parzialmente attinenti alla traccia Contenuti quasi del tutto attinenti alla traccia Contenuti del tutto attinenti alla traccia INDICATORI CORRETTEZZA E COMPLETEZZA DEI CONTENUTI DESCRITTORI 0 1 2 3-4 5 6 7 8 L’alunno non risponde Conoscenze frammentarie, incapacità di orientarsi Conoscenze lacunose Conoscenze parziali Conoscenze essenziali degli argomenti Conoscenze complete ma non approfondite Conoscenze complete e in parte approfondite Conoscenze ampie, articolate e approfondite INDICATORI CORRETTEZZA TERMINOLOGICA E FORMALE DESCRITTORI 0 1 2 3 L’alunno non risponde Terminologia tecnica e forma non sempre corrette Terminologia tecnica e forma adeguate Terminologia tecnica e forma corrette, adeguate e appropriate 52 | Griglie di valutazione relative alle prove d'esame Terza Prova scritta COMMISSIONE: ESAMI DI STATO 20…/20… – TERZA PROVA CLASSE: V ….. MATERIA: _____________________________ CANDIDATO/A: _______________________________________ Quesito Conoscenza dei voto contenuti Aderenza traccia 1 Quesito 1-8 Conoscenza dei voto contenuti 0-4 Aderenza traccia 2 1-8 0-4 alla voto alla voto Correttezza e uso del voto lessico specifico e/o della grammatica 0-3 Correttezza e uso del voto lessico specifico e/o della grammatica 0-3 totale /15 /15 TOTALE 2 QUESITI /30 RISULTATO (TOTALE 2 QUESITI : 2) : …………… : 2 /15 Indicatori 1 2 3 4 5 6 7 8 Conoscenza dei contenuti Non conosce l’argomento Conoscenze frammentarie, incapacità di orientarsi Conoscenze lacunosa linguaggio inadeguato Conoscenze parziali , linguaggio improprio Conosce i dati essenziali degli argomenti Conoscenze complete ma non approfondite, linguaggio essenziale Conoscenze articolate ,approfondite, e buona capacità di sintesi Conoscenze ampie , articolate, frutto anche di esperienze e approfondimenti personali Indicatori 0 1 2 3 4 Aderenza alla traccia L’alunno non risponde La risposta non è attinente alla traccia Ha risposto in maniera comprensibile Ha risposto in maniera discreta Ha risposto in modo approfondito ed appropriato Indicatori 0 1 2 3 Correttezza e uso del lessico specifico e/o della grammatica L’alunno non risponde La terminologia tecnica non è corretta e/o numerosi e gravi errori grammaticali Usa una terminologia tecnica adeguata e/o alcuni errori grammaticali Usa la terminologia tecnica in modo appropriato e/o lievi errori grammaticali Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 53 IPSEOA “ANGELO BERTI” COMMISSIONE: ESAMI DI STATO 20…/20… – TERZA PROVA CLASSE: V ….. VALUTAZIONE COMPLESSIVA TERZA PROVA MATERIE Totale 1) / 15 2) 3) 4) 5) / 15 / 15 / 15 / 15 TOTALE 5 MATERIE / 75 RISULTATO COMPLESSIVO (TOT. 5 MATERIE : 5) :…. /5 / 15 54 | Griglie di valutazione relative alle prove d'esame Colloquio Griglia di valutatazione del colloquio Indicatori Descrittori grav. insuff. 1-9 Argomento presentato dallo studente Abilità nell'esporre e mettere in luce i punti nodali Capacità di utilizzare conoscenze pluridisciplinari e individuare problematiche. Eventuale uso di strumenti multimediali Proposte della Commissione Conoscenza delle discipline e dei linguaggi specifici Capacità di orientarsi all'interno delle discipline e di cogliere i collegamenti tra esse Capacità di argomentare ed approfondire criticamente gli argomenti proposti Discussione delle prove Capacità di approfondimento e/o integrazione di temi e/o argomenti non sufficientemente sviluppati nelle prove scritte Totale Punteggio (totale / 6) insuf ficiente 10-19 sufficiente 20 discreto 21-24 buono 25-27 ottimo 28-30 Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 55 Descrittori colloquio Indicatori Descrittori grav. insuff. 1-8 insufficiente 9-19 sufficiente 20 discreto 21-24 buono 25-27 ottimo 28-30 Coglie le implicazioni Compie correlazioni esatte ed analisi approfondite Argomento presentato dallo studente Abilità nell'esporre e mettere in luce i punti nodali Non si orienta Si orienta se guidato E' corretto, ma essenziale Fa un'analisi completa e coerente Capacità di utilizzare conoscenze pluridisciplinar i e individuare problematiche. Eventuale uso di strumenti multimediali Non fa, anche se guidato, semplici collegamenti Sa fare semplici collegamenti se guidato Sa fare i collegamenti essenziali Rielabora e Compie Si orienta autonomaapprofon-disce in correlazioni esatte e mente sugli maniera autonoma rielabora in maniera argomenti proposti e critica situazioni corretta e autonoma complesse Proposte della Commissione Conoscenza delle discipline e dei linguaggi specifici Conosce in modo frammentario e gravemente lacunoso Capacità di orientarsi all'interno delle discipline e di Non si orienta cogliere i collegamenti tra esse Capacità di argomentare ed approfondire criticamente gli argomenti proposti Argomenta in modo molto frammentario e non sa sviluppare gli argomenti proposti Dimostra Dimostra conoscenze non conoscenze minime complete linguaggio adeguato Si orienta con qualche difficoltà se guidato Si orienta in maniera adeguata e coglie semplici collegamenti Dimostra Dimostra conoscenze conoscenze ampie complete ed usa un ed articolate e linguaggio specifico padronanza linguistica Conosce in maniera completa ed approfondita, utilizzando un lessico ricco e appropriato Si orienta in modo preciso e coglie collegamenti non solo in casi semplici Si orienta in modo sicuro e autonomo ed instaura collegamenti anche complessi Si orienta in modo sicuro ed autonomo riuscendo ad instaurare collegamenti in modo critico Argomenta in modo equilibrato e sviluppa gli argomenti con correlazioni esatte rielaborando le in maniera corretta e autonoma Argomenta in modo rigoroso e preciso approfondendo gli argomenti anche con apporti personali e critici Argomenta in modo frammentario sviluppando gli argomenti con qualche difficoltà Argomenta in modo coerente e sviluppa gli argomenti in modo semplice Argomenta in modo coerente e sviluppa gli argomenti in modo abbastanza articolato Individua errori e/o lacune solo se guidato Individua errori e/o lacune riuscendo a fare semplici correzioni e/o integrazioni Individua errori e/o lacune; riesce a fare Riesce ad integrare correautonomamente gli zioni e/o integrazioni argomenti trattati in modo autonomo Discussione delle prove Capacità di approfondiment o e/o integrazione di temi e/o argomenti non sufficientement e sviluppati nelle prove scritte Eventuale utilizzo di strumenti multimediali Non riesce a individuare errori e/o lacune presenti nelle prove Riesce ad approfondire autonomamente e criticamente gli argomenti trattati 56 | Simulazione delle prove d'Esame Simulazione delle prove d'Esame Date simulazioni delle prove d'esame SIMULAZIONE PRIMA PROVA 16 aprile 2015 DURATA DELLA PROVA 5 ORE Disciplina coinvolta: Italiano SIMULAZIONE SECONDA PROVA 23 aprile 2015 DURATA DELLA PROVA 5 ORE Disciplina Coinvolta: Diritto e Tecniche Amministrative della struttura ricettiva SIMULAZIONE TERZA PROVA 30 aprile DURATA DELLA PROVA 3 ORE Discipline coinvolte: Inglese-Francese-Tedesco-Spagnolo-Scienza e cultura dell’alimentazione-MatematicaAccoglienza Turistica SIMULAZIONE COLLOQUIO 14 maggio 2015 Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 57 Simulazione della Prima prova scritta ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEI CORSI DI STUDIO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE PRIMA PROVA SCRITTA SIMULAZIONE PROVA DI ITALIANO 2015 (per tutti gli indirizzi: di ordinamento e sperimentali) Svolgi la prova, scegliendo una delle quattro tipologie qui proposte. TIPOLOGIA A ANALISI DEL TESTO Italo Svevo, Prefazione, da La coscienza di Zeno, 1923 Edizione: I. Svevo, Romanzi. Parte seconda, Milano 1969, p. 599. 1- Io sono il dottore di cui in questa novella si parla talvolta con parole poco lusinghiere. Chi di psico-analisi s’intende, sa dove piazzare l’antipatia che il paziente mi dedica. Di psico-analisi non parlerò perché qui entro se ne parla già a sufficienza. Debbo scusarmi di aver indotto il mio paziente a scrivere la sua autobiografia; gli studiosi di psico-analisi arricceranno il 5 - naso a tanta novità. Ma egli era vecchio ed io sperai che in tale rievocazione il suo passato si rinverdisse, che l’autobiografia fosse un buon preludio alla psico-analisi. Oggi ancora la mia idea mi pare buona perché mi ha dato dei risultati insperati, che sarebbero stati maggiori se il malato sul più bello non si fosse sottratto alla cura truffandomi del frutto della mia lunga paziente analisi di queste memorie. 10 - Le pubblico per vendetta e spero gli dispiaccia. Sappia però ch’io sono pronto di dividere con lui i lauti onorarii che ricaverò da questa pubblicazione a patto egli riprenda la cura. Sembrava tanto curioso di se stesso! Se sapesse quante sorprese potrebbero risultargli dal commento delle tante verità e bugie ch’egli ha qui accumulate!... Dottor S. Italo Svevo, pseudonimo di Aron Hector Schmitz (Trieste, 1861 – Motta di Livenza, Treviso, 1928), fece studi commerciali e si impiegò presto in una banca. Nel 1892 pubblicò il suo primo romanzo, Una vita. Risale al 1898 la pubblicazione del secondo romanzo, Senilità. Nel 1899 Svevo entrò nella azienda del suocero. Nel 1923 pubblicò il romanzo La coscienza di Zeno. Uscirono postumi altri scritti (racconti, commedie, scritti autobiografici, ecc.). Svevo si formò sui classici delle letterature europee. Aperto al pensiero filosofico e scientifico, utilizzò la conoscenza delle teorie freudiane nella elaborazione del suo terzo romanzo. 1. Comprensione del testo Dopo una prima lettura, riassumi il contenuto informativo del testo in non più di dieci righe. 2. Analisi del testo 2.1 Quali personaggi entrano in gioco in questo testo? E con quali ruoli? 2.2 Quali informazioni circa il paziente si desumono dal testo? 2.3 Quale immagine si ricava del Dottor S.? 2.4 Il Dottor S. ha indotto il paziente a scrivere la sua autobiografia. Perché? 2.5 Rifletti sulle diverse denominazioni del romanzo: “novella” (r. 1), “autobiografia” (r. 4), “memorie” (r. 9). 2.6 Esponi le tue osservazioni in un commento personale di sufficiente ampiezza. 3. Interpretazione complessiva ed approfondimenti Proponi una tua interpretazione complessiva del brano e approfondiscila con opportuni collegamenti al romanzo nella sua interezza o ad altri testi di Svevo. In alternativa, prendendo spunto dal testo proposto, delinea alcuni aspetti dei rapporti tra letteratura e psicoanalisi, facendo riferimento ad opere che hai letto e studiato. TIPOLOGIA B - REDAZIONE DI UN “SAGGIO BREVE” O DI UN “ARTICOLO DI GIORNALE” (puoi scegliere uno degli argomenti relativi ai quattro ambiti proposti) CONSEGNE Sviluppa l’argomento scelto o in forma di «saggio breve» o di «articolo di giornale», interpretando e confrontando i documenti e i dati forniti. Se scegli la forma del «saggio breve» argomenta la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue conoscenze ed esperienze di studio. Premetti al saggio un titolo coerente e, se vuoi, suddividilo in paragrafi. Se scegli la forma dell'«articolo di giornale», indica il titolo dell’articolo e il tipo di giornale sul quale pensi che l’articolo debba essere pubblicato. 58 | Simulazione delle prove d'Esame Per entrambe le forme di scrittura non superare cinque colonne di metà di foglio protocollo. 1. AMBITO ARTISTICO - LETTERARIO ARGOMENTO: l'amicizia, tema di riflessione e motivo di ispirazione poetica nella letteratura e nell'arte DOCUMENTI Tutti sanno che la vita non è vita senza amicizia, se, almeno in parte, si vuole vivere da uomini liberi. [.] Allora è vero quanto ripeteva, se non erro, Architta di Taranto [.] .Se un uomo salisse in cielo e contemplasse la natura dell'universo e la bellezza degli astri, la meraviglia di tale visione non gli darebbe la gioia più intensa, come dovrebbe, ma quasi un dispiacere, perché non avrebbe nessuno a cui comunicarla.. Così la natura non ama affatto l'isolamento e cerca sempre di appoggiarsi, per così dire, a un sostegno, che è tanto più dolce quanto più è caro l'amico. CICERONE, De amicitia Guido, i. vorrei che tu e Lapo ed io fossimo presi per incantamento e messi in un vasel, ch.ad ogni vento per mare andasse al voler nostro e mio; sì che fortuna od altro tempo rio non ci potesse dare impedimento, anzi, vivendo sempre in un talento, di stare insieme crescesse .l disio. E monna Vanna e monna Lagia poi con quella ch.è sul numer de le trenta con noi ponesse il buono incantatore: e quivi ragionar sempre d'amore, e ciascuna di lor fosse contenta, sì come i. credo che saremmo noi. DANTE ALIGHIERI, Le Rime Renzo .!. disse quello, esclamando insieme e interrogando. Proprio, disse Renzo; e si corsero incontro. .Sei proprio tu!. disse l'amico, quando furon vicini: .oh che gusto ho di vederti! Chi l'avrebbe pensato?. [.] E, dopo un'assenza di forse due anni, si trovarono a un tratto molto più amici di quello che avesser mai saputo d'essere nel tempo che si vedevano quasi ogni giorno; perché all'uno e all'altro [.] eran toccate di quelle cose che fanno conoscere che balsamo sia all'animo la benevolenza; tanto quella che si sente, quanto quella che si trova negli altri. [.] Raccontò anche lui all'amico le sue vicende, e non ebbe in contraccambio cento storie, del passaggio dell'esercito, della peste, d'untori, di prodigi. Son cose brutte, disse l'amico, accompagnando Renzo in una camera che il contagio aveva resa disabitata; cose che non si sarebbe mai creduto di vedere; cose da levarvi l'allegria per tutta la vita; ma però, a parlarne tra amici, è un sollievo.. A. MANZONI, I Promessi Sposi, cap. XXXIII, 1827 Per un raffinamento di malignità sembrava aver preso a proteggere un povero ragazzetto, venuto a lavorare da poco tempo nella cava, il quale per una caduta da un ponte s'era lussato il femore, e non poteva far più il manovale. [.] Intanto Ranocchio non guariva, e seguitava a sputar sangue, e ad aver la febbre tutti i giorni. Allora Malpelo prese dei soldi della paga della settimana, per comperargli del vino e della minestra calda, e gli diede i suoi calzoni quasi nuovi, che lo coprivano meglio. Ma Ranocchio tossiva sempre, e alcune volte sembrava soffocasse; la sera poi non c'era modo di vincere il ribrezzo della febbre, né con sacchi, né coprendolo di paglia, né mettendolo dinanzi alla fiammata. Malpelo se ne stava zitto ed immobile, chino su di lui, colle mani sui ginocchi, fissandolo con quei suoi occhiacci spalancati, quasi volesse fargli il ritratto.. Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 59 G. VERGA, Rosso Malpelo . Vita dei campi., 1880 Cerco degli amici. Che cosa vuol dire .addomesticare.? E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami... .Creare dei legami?. .Certo, disse la volpe. Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color dell'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano.. A. de SAINT EXUPERY, Il piccolo principe, 1943 A me piace parlare con Nuto; adesso siamo uomini e ci conosciamo; ma prima, ai tempi della Mora, del lavoro in cascina, lui che ha tre anni più di me sapeva già fischiare e suonare la chitarra, era cercato e ascoltato, ragionava coi grandi, con noi ragazzi, strizzava l'occhio alle donne. Già allora gli andavo dietro e alle volte scappavo dai beni per correre con lui nella riva o dentro il Belbo, a caccia di nidi. Lui mi diceva come fare per essere rispettato alla Mora; poi la sera veniva in cortile a vegliare con noi della cascina.. C. PAVESE, La luna e i falò, 1950 Non ricordo esattamente quando decisi che Konradin avrebbe dovuto diventare mio amico, ma non ebbi dubbi sul fatto che, prima o poi, lo sarebbe diventato. Fino al giorno del suo arrivo io non avevo avuto amici. Nella mia classe non c'era nessuno che potesse rispondere all'idea romantica che avevo dell'amicizia, nessuno che ammirassi davvero o che fosse in grado di comprendere il mio bisogno di fiducia, di lealtà e di abnegazione, nessuno per cui avrei dato volentieri la vita. [.] Ho esitato un po' prima di scrivere che avrei dato volentieri la vita per un amico, ma anche ora, a trent'anni di distanza, sono convinto che non si trattasse di un'esagerazione e che non solo sarei stato pronto a morire per un amico, ma l'avrei fatto quasi con gioia. F.UHLMAN, l'amico ritrovato, 1971 2. AMBITO SOCIO - ECONOMICO ARGOMENTO: La ricerca della felicità. DOCUMENTI «Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.» Articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana «Noi riteniamo che sono per sé stesse evidenti queste verità: che tutti gli uomini sono creati eguali; che essi sono dal Creatore dotati di certi inalienabili diritti, che tra questi diritti sono la Vita, la Libertà, e il perseguimento della Felicità.» Dichiarazione di indipendenza dei Tredici Stati Uniti d’America, 4 luglio 1776 «La nostra vita è un’opera d’arte – che lo sappiamo o no, che ci piaccia o no. Per viverla come esige l’arte della vita dobbiamo – come ogni artista, quale che sia la sua arte – porci delle sfide difficili (almeno nel momento in cui ce le poniamo) da contrastare a distanza ravvicinata; dobbiamo scegliere obiettivi che siano (almeno nel momento in cui li scegliamo) ben oltre la nostra portata, e standard di eccellenza irritanti per il loro modo ostinato di stare (almeno per quanto si è visto fino allora) ben al di là di ciò che abbiamo saputo fare o che avremmo la capacità di fare. Dobbiamo tentare l’impossibile. E possiamo solo sperare – senza poterci basare su previsioni affidabili e tanto meno certe – di riuscire prima o poi, con uno sforzo lungo e lancinante, a eguagliare quegli standard e a raggiungere quegli obiettivi, dimostrandoci così all’altezza della sfida. 60 | Simulazione delle prove d'Esame L’incertezza è l’habitat naturale della vita umana, sebbene la speranza di sfuggire ad essa sia il motore delle attività umane. Sfuggire all’incertezza è un ingrediente fondamentale, o almeno il tacito presupposto, di qualsiasi immagine composita della felicità. È per questo che una felicità «autentica, adeguata e totale» sembra rimanere costantemente a una certa distanza da noi: come un orizzonte che, come tutti gli orizzonti, si allontana ogni volta che cerchiamo di avvicinarci a esso.» Zygmunt BAUMAN, L’arte della vita, trad. it., Bari 2009 (ed. originale 2008) «Nonostante le molte oscillazioni, la soddisfazione media riportata dagli europei era, nel 1992, praticamente allo stesso livello di 20 anni prima, a fronte di un considerevole aumento del reddito pro capite nello stesso periodo. Risultati molto simili si ottengono anche per gli Stati Uniti. Questi dati sollevano naturalmente molti dubbi sulla loro qualità e tuttavia, senza entrare nel dettaglio, numerosi studi provenienti da altre discipline come la psicologia e la neurologia ne supportano l’attendibilità. Citiamo solo la critica che a noi pare più comune e che si potrebbe formulare come segue: in realtà ognuno si dichiara soddisfatto in relazione a ciò che può realisticamente ottenere, di conseguenza oggi siamo effettivamente più felici di 20 anni fa ma non ci riteniamo tali perché le nostre aspettative sono cambiate, migliorate, e desideriamo sempre di più. Esistono diverse risposte a questa critica. In primo luogo, se così fosse, almeno persone nate negli stessi anni dovrebbero mostrare una crescita nel tempo della felicità riportata soggettivamente. I dati mostrano invece che, anche suddividendo il campione per coorti di nascita, la felicità riportata non cresce significativamente nel tempo. Inoltre, misure meno soggettive del benessere, come la percentuale di persone affette da depressione o il numero di suicidi, seguono andamenti molto simili alle risposte soggettive sulla felicità e sulla soddisfazione. Ma allora cosa ci rende felici?» Mauro MAGGIONI e Michele PELLIZZARI, Alti e bassi dell’economia della felicità, «La Stampa», 12 maggio 2003 «Il tradimento dell’individualismo sta tutto qui: nel far creder che per essere felici basti aumentare le utilità. Mentre sappiamo che si può essere dei perfetti massimizzatori di utilità anche in solitudine, per essere felici occorre essere almeno in due. La riduzione della categoria della felicità a quella della utilità è all’origine della credenza secondo cui l’avaro sarebbe, dopotutto, un soggetto razionale. Eppure un gran numero di interazioni sociali acquistano significato unicamente grazie all’assenza di strumentalità. Il senso di un’azione cortese o generosa verso un amico, un figlio, un collega sta proprio nel suo essere gratuita. Se venissimo a sapere che quell’azione scaturisce da una logica di tipo utilitaristico e manipolatorio, essa acquisterebbe un senso totalmente diverso, con il che verrebbero a mutare i modi di risposta da parte dei destinatari dell’azione. Il Chicago man – come Daniel McFadden ha recentemente chiamato la versione più aggiornata dell’homo oeconomicus – è un isolato, un solitario e dunque un infelice, tanto più egli si preoccupa degli altri, dal momento che questa sollecitudine altro non è che un’idiosincrasia delle sue preferenze. [...] Adesso finalmente comprendiamo perché l’avaro non riesce ad essere felice: perché è tirchio prima di tutto con se stesso; perché nega a se stesso quel valore di legame che la messa in pratica del principio di reciprocità potrebbe assicuragli.» Stefano ZAMAGNI, Avarizia. La passione dell’avere, Bologna 2009 3. AMBITO STORICO - POLITICO ARGOMENTO: Bene individuale e bene comune. DOCUMENTI «Ora, le leggi devono essere giuste sia in rapporto al fine, essendo ordinate al bene comune, sia in rapporto all’autore, non eccedendo il potere di chi le emana, sia in rapporto al loro tenore, imponendo ai sudditi dei pesi in ordine al bene comune secondo una proporzione di uguaglianza. Essendo infatti l’uomo parte della società, tutto ciò che ciascuno possiede appartiene alla società: così come una parte in quanto tale appartiene al tutto. Per cui anche la natura sacrifica la parte per salvare il tutto. E così le leggi che ripartiscono gli oneri proporzionalmente sono giuste, obbligano in coscienza e sono leggi legittime.» S. TOMMASO D’AQUINO (1225-1274), La somma teologica, Edizioni Studio Domenicano, Bologna 1996 «Da quanto precede consegue che la volontà generale è sempre retta e tende sempre all’utilità pubblica: ma non ne consegue che le deliberazioni del popolo abbiano sempre la stessa rettitudine. Si vuol sempre il proprio bene, ma non sempre lo si vede: non si corrompe mai il popolo, ma spesso lo si inganna, ed allora soltanto egli sembra volere ciò che è male. V’è spesso gran differenza fra la volontà di tutti e la volontà generale: questa non guarda che all’interesse comune, l’altra guarda all’interesse privato e non è che una somma di volontà particolari […]. Ma quando si crean fazioni, associazioni parziali a spese della grande, la volontà di ciascuna di queste associazioni diventa generale rispetto ai suoi membri, e particolare rispetto allo Stato: si può dire allora che non ci Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 61 sono più tanti votanti quanti uomini; ma solo quante associazioni. Le differenze diventano meno numerose, danno un risultato meno generale. […] Importa dunque, per aver veramente l’espressione della volontà generale, che non vi siano società parziali nello Stato, e che ogni cittadino non pensi che colla sua testa. […] Finché parecchi uomini riuniti si considerano come un solo corpo, non hanno che una sola volontà, che si riferisce alla comune conservazione e al benessere generale. Allora tutte le forze motrici dello Stato sono vigorose e semplici, le sue massime chiare e luminose; non vi sono interessi imbrogliati, contraddittori; il bene comune si mostra da per tutto con evidenza, e non richiede che buon senso per essere scorto. La pace, l’unione, l’uguaglianza sono nemiche delle sottigliezze politiche.» Jean-Jacques ROUSSEAU, Del contratto sociale o principi del diritto politico, 1762, in Opere, Sansoni, Firenze 1972 «Vi sono certamente due tipi di uomini: coloro che pensano a sé soli e quindi restringono i propositi d’avvenire alla propria vita od al più a quella della compagna della vita loro. […] Accanto agli uomini, i quali concepiscono la vita come godimento individuale, vi sono altri uomini, fortunatamente i più, i quali, mossi da sentimenti diversi, hanno l’istinto della costruzione. [...] Il padre non risparmia per sé; ma spera di creare qualcosa che assicuri nell’avvenire la vita della famiglia. Non sempre l’effetto risponde alla speranza, ché i figli amano talvolta consumare quel che il padre ha cumulato [...]. Se mancano i figli, l’uomo dotato dell’istinto della perpetuità, costruisce perché un demone lo urge a gettare le fondamenta di qualcosa.» Luigi EINAUDI, Lezioni di politica sociale, Einaudi, Torino 1949 «La prima [acquisizione] è il superamento del tabù costituito dalla parola “profitto”, in pratica citata solo nella prima delle undici regole di sintesi, senza nessuna ulteriore sottolineatura di una sua importanza (tecnica, morale, religiosa) che ha occupato decenni di discussione. La seconda è il coraggio con cui si affronta la necessità di definire con semplicità il contenuto del termine “bene comune”. Mi è sembrata decisiva, al riguardo, l’importanza attribuita ai “benefici immateriali che danno all’uomo un appagamento spirituale, come i sentimenti, la famiglia, l’amicizia e la pace”. Ciò rappresenta una innovazione che supera sia le antiche mura materialistiche del bene comune sia le più recenti tendenze a valorizzare la sua dimensione istituzionale, nazionale e anche internazionale. E la terza decisiva acquisizione è quella relativa alla “centralità dell’uomo come cuore pulsante del bene comune”, una acquisizione almeno per me importante ed inattesa, perché richiama il fatto che noi non dobbiamo sentirci soggetti di domanda di un bene comune, che altri devono costruire, ma dobbiamo sentirci “motore primario nella organizzazione e valorizzazione del bene comune, così come Nostro Signore è il motore del creato”.» Giuseppe DE RITA, Presentazione di Le undici regole del Bene Comune, Marketing Sociale, 2010 4. AMBITO TECNICO - SCIENTIFICO ARGOMENTO: Catastrofi naturali: la scienza dell’uomo di fronte all’imponderabile della Natura! DOCUMENTI «Natura! Ne siamo circondati e avvolti - incapaci di uscirne, incapaci di penetrare più addentro in lei. Non richiesta, e senza preavviso, essa ci afferra nel vortice della sua danza e ci trascina seco, finché, stanchi, non ci sciogliamo dalle sue braccia. Crea forme eternamente nuove; ciò che esiste non è mai stato; ciò che fu non ritorna – tutto è nuovo, eppur sempre antico. Viviamo in mezzo a lei, e le siamo stranieri. Essa parla continuamente con noi, e non ci tradisce il suo segreto. Agiamo continuamente su di lei, e non abbiamo su di lei nessun potere. Sembra aver puntato tutto sull’individualità, ma non sa che farsene degli individui. Costruisce sempre e sempre distrugge: la sua fucina è inaccessibile… Il dramma che essa recita è sempre nuovo, perché crea spettatori sempre nuovi. La vita è la sua più bella scoperta, la morte, il suo stratagemma per ottenere molta vita... Alle sue leggi si ubbidisce anche quando ci si oppone; si collabora con lei anche quando si pretende di lavorarle contro... Non conosce passato né avvenire; la sua eternità è il presente… Non le si strappa alcuna spiegazione, non le si carpisce nessun beneficio, ch’essa non dia spontaneamente… È un tutto; ma non è mai compiuta. Come fa oggi, potrà fare sempre». J. W. GOETHE, Frammento sulla natura, 1792 o 1793 «Molte sono e in molti modi sono avvenute e avverranno le perdite degli uomini, le più grandi per mezzo del fuoco e dell’acqua... Quella storia, che un giorno Fetonte, figlio del Sole, dopo aver aggiogato il carro del padre, poiché non era capace di guidarlo lungo la strada del padre, incendiò tutto quello che c’era sulla terra ed anch’egli morì fulminato, ha l’apparenza di una favola, però si tratta in realtà della deviazione dei corpi celesti che girano intorno alla terra e che determina in lunghi intervalli di tempo la distruzione, mediante una grande quantità di fuoco, di tutto 62 | Simulazione delle prove d'Esame ciò che c’è sulla terra… Quando invece gli dei, purificando la terra con l’acqua, la inondano,... coloro che abitano nelle vostre città vengono trasportati dai fiumi nel mare... Nel tempo successivo, accaduti grandi terremoti e inondazioni, nello spazio di un giorno e di una notte tremenda... scomparve l’isola di Atlantide assorbita dal mare; perciò ancora quel mare è impraticabile e inesplorabile, essendo d’impedimento i grandi bassifondi di fango che formò l’isola nell’inabissarsi». PLATONE, Timeo, 22c – 25d passim «La violenza assassina del sisma ci pone davanti alla nostra nuda condizione umana e alle nostre responsabilità. Inadeguatezza delle nostre conoscenze, l’insufficienza delle nostre tecnologie… Un punto tuttavia – tutto laico - è ineludibile: dobbiamo investire nuove energie sul nesso tra natura e comunità umana. Energie di conoscenza, di tecnologie ma anche di solidarismo non genericamente umanitario, ma politicamente qualificato». G. E. RUSCONI, L’Apocalisse e noi, LA STAMPA, 30/12/2004 «Mi fa una certa tenerezza sentire che l’asse terrestre si è spostato. Mi fa tenerezza perché fa della Terra un oggetto più tangibile e familiare. Ce la fa sentire più «casa», piccolo pianeta dal cuore di panna, incandescente, che mentre va a spasso negli spazi infiniti insieme al Sole, gli gira intorno, ruota su se stesso e piroetta intorno al proprio asse – un ferro da calza infilato nel gomitolo del globo – che con la sua inclinazione di una ventina di gradi ci dà il giorno e la notte e l’alternarsi delle stagioni. Non è male ricordarsi ogni tanto che la Terra è grande, ma non infinita; che non vive di vita propria in mezzo al nulla, ma ha bisogno di trovarsi sempre in buona compagnia; che non è un congegno automatico ad orologeria, ma che tutto procede (quasi) regolarmente soltanto per una serie di combinazioni fortunate. La Terra è la nostra dimora, infinitamente meno fragile di noi, ma pur sempre fragile e difesa soltanto dalle leggi della fisica e dalla improbabilità di grandi catastrofi astronomiche… Quella dello spostamento dell’asse terrestre è solo una delle tante notizie–previsioni di matrice scientifica… C’è chi dice che a questo evento sismico ne seguiranno presto altri «a grappoli»... Altri infine fanno previsioni catastrofiche sul tempo che sarà necessario per ripristinare certi ecosistemi… Ciò avviene...perché moltissime cose le ignoriamo, soprattutto in alcune branche delle scienze della Terra... La verità è che, eccetto casi particolarmente fortunati, non siamo ancora in condizione di prevedere i terremoti e i maremoti». E. BONCINELLI, Dall’asse distorto ai grappoli sismici. Quando la scienza vuol parlare troppo, CORRIERE DELLA SERA, 2/1/2005 «Il paradosso è questo: i fattori che causano un maremoto... sono gli stessi che, ragionando in tempi lunghi, hanno reso il nostro Pianeta un luogo privilegiato del sistema solare, dove la vita ha potuto svilupparsi ed evolvere. Partiamo da considerazioni banali: gli ingredienti di uno tsunami o maremoto sono due: grandi masse d’acqua liquida, cioè l’oceano; e, sotto all’oceano, uno strato solido e rigido, la litosfera terrestre, che però si muove. La litosfera che giace sotto gli oceani varia di spessore tra i 10 e gli 80 chilometri; in alcune zone particolari è squassata periodicamente da improvvisi sussulti con spostamenti di masse che possono trasmettere grande energia alle acque sovrastanti e causare il maremoto. Ma perché questi sussulti, perché questa litosfera solida ma viva, vibrante, sempre in movimento...? E poi, perché questi grandi volumi di acqua liquida che coprono i due terzi della nostra Terra?». E. BONATTI, Ma è l’oceano che ci dà vita, IL SOLE 24 ORE, 2/1/2005 «Il XX secolo ci ha insegnato che l’universo è un posto più bizzarro di quanto si immagini... Né l’instabilità dell’atomo, né la costanza della velocità della luce si accordano allo schema classico della fisica newtoniana. Si è aperta una frattura fra ciò che è stato osservato e quanto gli scienziati possono invece spiegare. A livello microscopico i cambiamenti sono improvvisi e discontinui: gli elettroni saltano da un livello energetico all’altro senza passare per stadi intermedi; alle alte velocità non valgono più le leggi di Newton: la relazione fra forza e accelerazione è modificata, e così pure la massa, le dimensioni e perfino il tempo... La speranza che tutti i fenomeni naturali possano essere spiegati in termini di materia, di forze fondamentali e di variazioni continue è più esile di quanto si creda, anche negli ambiti di ricerca più familiari. Ciò vale per buona parte della fisica e per alcuni aspetti della chimica, scienza che solo nel XIX secolo è divenuta rigorosamente quantitativa, mentre è molto meno vero per la chimica organica e per la biochimica. Scienze della Terra, come la geologia o la meteorologia, in cui la complessità non può essere troppo idealizzata, si basano più su descrizioni e giudizi qualitativi specializzati che su Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 63 una vera teoria». A. VOODCKOC – M. DAVIS, La teoria delle catastrofi, Milano, 1982 «Comprendere il mondo, agire sul mondo: fuor di dubbio tali sono gli obiettivi della scienza. In prima istanza si potrebbe pensare che questi due obiettivi siano indissolubilmente legati. Infatti, per agire, non bisogna forse avere una buona intelligenza della situazione, e inversamente, l’azione stessa non è forse indispensabile per arrivare ad una buona comprensione dei fenomeni?... Ma l’universo, nella sua immensità , e la nostra mente, nella sua debolezza sono lontani dall’offrirci sempre un accordo così perfetto: non mancano gli esempi di situazioni che comprendiamo perfettamente, ma in cui ci si trova ugualmente in una completa incapacità di agire; si pensi ad un tizio la cui casa è invasa da un’inondazione e che dal tetto sui cui si è rifugiato vede l’onda che sale o lo sommerge. Inversamente ci sono situazioni in cui si può agire efficacemente senza comprenderne i motivi... quando non possiamo agire non ci resta più che fare buon viso a cattivo gioco e accettare stoicamente il verdetto del destino... Il mondo brulica di situazioni sulle quali visibilmente possiamo intervenire, ma senza sapere troppo bene come si manifesterà l’effetto del nostro intervento». R. THOM, Modelli matematici della morfogenesi, Torino, 1985 TIPOLOGIA C - TEMA DI ARGOMENTO STORICO I due volti del Novecento. Da un lato esso è secolo di grandi conquiste civili, economiche, sociali, scientifiche, tecniche; dall’altro è secolo di grandi tragedie storiche. Rifletti su tale ambivalenza del ventesimo secolo, illustrandone i fatti più significativi. TIPOLOGIA D - TEMA DI ORDINE GENERALE Einstein, rivolgendosi ai giovani, disse loro: «Tenete bene a mente che le cose meravigliose che imparate a conoscere nella scuola sono opere di molte generazioni: sono state create in tutti i paesi della terra a prezzo di infiniti sforzi e dopo appassionato lavoro. Questa eredità è lasciata ora nelle vostre mani, perché possiate onorarla, arricchirla e un giorno trasmetterla ai vostri figli. E così che noi, esseri mortali, diventiamo immortali mediante il nostro contributo al lavoro della collettività». Riflettete su questo appello a voi indirizzato. ____________________________ Durata massima della prova: 5 ore. È consentito soltanto l’uso del dizionario italiano. Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema. 64 | Simulazione delle prove d'Esame Simulazione Seconda prova scritta SIMULAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA ESAME DI STATO 2014-2015 ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO: SERVIZI PER L’ENOGASTRONOMIA E L’OSPITALITA’ ALBERGHIERA ARTICOLAZIONE: ACCOGLIENZA TURISTICA MATERIA: DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DELLA STRUTTURA RICETTIVA PRIMA PARTE: PARTE GENERALE A TRATTAZIONE OBBLIGATORIA Il candidato sviluppi un’idea imprenditoriale nel settore turistico del proprio territorio di provenienza, cercando di definire la fattibilità e sviluppando i seguenti punti: la descrizione della business idea; la descrizione dei fattori ambientali e strutturali della zona prescelta; l’analisi dei segmenti di mercato prescelti; la descrizione dei prodotti/servizi offerti; l’organizzazione del personale la previsione degli investimenti, delle spese iniziali e delle spese correnti; l’analisi economica, integrata da considerazioni personali sulla concreta fattibilità del progetto. SECONDA PARTE: QUESTITI Il candidato sviluppi due dei seguenti quesiti. (Max 15 righe) 1) Chi sono i destinatari del business plan? 2) Nel piano finanziario inserito nel piano aziendale del business plan l’azienda prevede il fabbisogno finanziario necessario per l’avviamento e il consolidamento dell’iniziativa e individua le fonti e le forme di finanziamento. Esponi le tue riflessioni sul contenuto del piano finanziario e sui legami tra piano degli investimenti, piano finanziario e piano economico 3) L’azienda ricettiva utilizza contemporaneamente più canali distributivi per poter ampliare il più possibile la clientela potenziale in grado di accedere al prodotto. Nell’ambito degli strumenti di marketing-mix, descrivi brevemente i canali distributivi utilizzati dall’impresa ricettiva. 4) Spiega l’importanza del turismo per lo sviluppo economico di un paese. Durata della prova: dalle ore 8.05 alle ore 12.55. Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 65 Simulazione Terza prova scritta SIMULAZIONE TERZA PROVA 30 APRILE 2015 DALLE ORE 9.00 ALLE ORE12.00 MATERIE COINVOLTE : ACCOGLIENZA TURISICA SCIENZA E CULTURA DELL’ALIMENTAZIONE FRANCESE INGLESE MATEMATICA SPAGNOLO TEDESCO 66 | Simulazione delle prove d'Esame Laboratorio di accoglienza turistica Nome............................................................................Data................................. 1)Dai una definizione del termine “outsourcing”e perché un’azienda ricettiva vi fa ricorso? ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................................ 2)Le destinazioni turistiche sono quelle località che presentano elementi tali a essere attraenti e fruibili per i turisti. Quali sono le caratteristiche fondamentali che devono possedere? ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................................. Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 67 CLASSE 5AT SCIENZA E CULTURA DELL'ALIMENTAZIONE Nome............................................................................ Data................................. 1) Spiega la differenza tra diabete di tipo1 e diabete di tipo 2. Suggerisci alcuni accorgimenti dietetici che deve adottare la persona affetta da tale patologia. ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................ 2) Descrivi una strada del vino della provincia di Verona e illustrane i prodotti tipici. ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................ 68 | Simulazione delle prove d'Esame Classe 5AT NOME………………………………………....…………………….. Date………………. LINGUA STRANIERA INGLESE 1)In what way can tourist development benefit the local economy? ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ........................................................................................... 2)Imagine that you work for Citalia ; Give some information to an English tourist who is thinking of spending a holiday in Liguria ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ............................................................................................ Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 69 CLASSE 5AT MATEMATICA NOME……………………………………………..………………………D ATA…………………. Quesito 1 Calcolare gli asintoti presenti nella funzione . ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………… 70 | Simulazione delle prove d'Esame Quesito 2 Dal grafico della funzione dedurre: · Dominio …………………………………………………………………….. · Codominio …………………………………………………………………… · Intersezioni con gli assi cartesiani …………………………………………… · Segno della funzione ………………………………………………………… · Crescenza e decrescenza …………………………………………………….. · Eventuali simmetrie presenti ………………………………………………… · Limiti ………………………………………………………………………… · Equazione degli asintoti presenti …………………………………………….. Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 71 LINGUA STRANIERA : SPAGNOLO Nombre Apellido Fecha Habla del turismo religioso. ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................ Organiza un día en Verona a un grupo de chicos españoles de tu edad. ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................ 72 | Simulazione delle prove d'Esame LINGUA STRANIERA TEDESCO Nome………………………………………………………Data……………………………. Antworte! 1. Schreibe eine Werbeanzeige für einen Campingplatz am Gardasee. ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...........................................................................................................................................................… Entwirf ein Programm für einen Rundgang durch Verona für eine Gruppe von 10 Personen, die die Stadt zum ersten Mal besichtigen. ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... .............................................................................................................................................................. Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 73 LINGUA STRANIERA FRANCESE Nome............................................................................ Data................................. Expliquez à un touriste quels sont les produits oenogastronomiques typiques de Vérone et quelles sont les particularités du Vinappeso. ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ..................................................................................................................................................................................... ……………………………………………………………………………………………………………………… On vous demande d’organiser le séjour en demi-pension pour un groupe de 10 adultes du 11 juin (arrivée prévue vers 11h) au 14 juin 2015 (checkout avant 10h) en chambres doubles. A’ vous de choisir la catégorie de l’hôtel et l’intérêt principal du groupe (activités sportives, culturelles ou oenogastronomiques). Rédigez un bref devis en précisant tous les services compris et le programme prévu. Indiquez-en le prix et les conditions de paiement. ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................... ..................................................................................................................................................................................... 74 | Simulazione delle prove d'Esame Tesine TESINE 5AT ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Bamunu Sakila Melani The world city: London Battocchio Martina Estetismo “il culto della bellezza” Bonfigli Caterina ‘Io tu o nessuno? L’uomo e la sua mashera Cipriani Edoardo Il viaggio Galati Andrea Turismo musicale – viaggiare attraverso i suoni quando la musica diventa meta di un viaggio Giangolini Francesco The magic Prague Ichim Valentin George Orient Express Madinelli Matteo La maturità come essere se stessi Martini Valeria La pubblicità….l’arte di convincere Massalongo Giorgia Per non dimenticare Nucera Giorgia L’evoluzione del festival da Woodstock a tomorrowland Ortolani Barbara Viaggio nella terra del sol levante Pimazzoni Katrine Evoluzione del corpo femminile dal 1900 in poi Scipolo Alessia Wedding Planner, il tuo giorno da sogno che diventa realtà Valdo Francesco Le droghe Vendramin Cecilia La vita lontana da ogni clichè Zocca Andrea Il turismo in Veneto Documento del Consiglio della Classe 5AT a.s. 2014/2015 | 75 Scheda riassuntiva elenco documenti Scheda riassuntiva elenco documenti 1. Documenti Alternanza scuola lavoro depositati in Segreteria: a) Dossier alunni 2. Documenti del Consiglio di Classe depositati in segreteria: a) verbali del Consiglio di Classe; IL CONSIGLIO DI CLASSE Prof.ssa Calogerina Ingoglia ________________________________ (italiano e storia) Prof. Antonia Azzini ________________________________ (matematica) Prof.ssa Maria Anna Cammarata ________________________________ (lingua e civiltà inglese ) Prof. Dino Mascalzoni ________________________________ (scienze motorie) Prof.ssa Cristina Boifava ________________________________ (diritto e tec. amm.ve della struttura ricettiva ) Prof.ssa Michelina Di Mauro ________________________________ (accoglienza turistica) Prof.ssa Rita Paganelli ________________________________ (lingua e civiltà tedesca) Prof.ssa Roswitha Schatzer ____________________________ (lingua e civiltà francese) Prof.ssa Elena Passerini ____________________________ (lingua e civiltà spagnola ) Prof.ssa Rosanna Votta ________________________________ (scienza e cultura dell’alimentazione ) Prof. Serena Spelta ________________________________ (tecnica di comunicazione ) Prof. Virginio Turco ____________________________ (religione) Verona, 14 Maggio 2015 76 | Scheda riassuntiva elenco documenti ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI ALBERGHIERA “Angelo Berti” DELL'ENOGASTRONOMIA E DELL'OSPITALITÀ via Aeroporto Angelo Berardi, 51 371139 Verona ITALY tel. 045 569 443 fax 045 810 07 39 E-mail: [email protected] Web: www.bertivr.it