Adesso
pensiamo
al Natale
Viva vuole festeggiarlo così:
un pensiero a Karol Wojtyla
F
uori dalle tradizionali icone Natalizie,
e senza, a queste, nulla togliere, vogliamo, come richiamo ai più veri valori
della Natività e a ciò che il Santo Natale
rappresenta, dedicare ai nostri lettori alcune immagini di Papa Giovanni Paolo II.
La sua presenza tra la gente e tra i giovani
è stata importante quanto lo è oggi la sua
assenza.
Immagini che non possono che rievocare momenti della nostra vita e che, forse,
solo oggi scopriamo, guardandole, che ci
sono appartenute.
Quale sia la nostra fede o il nostro disinteresse verso di essa, riconducono direttamente comunque alla nostra coscienza.
Da qui in avanti, il libero arbitrio.
JFD
Buon N
d a l l o Sa t a l e
t af f
Organo di informazione di VIVARAPALLO Associazione di Promozione Sociale
Numero 16 - Dicembre 2006
Segreteria VivaRapallo - Associazione di Promozione Sociale
Via Pietrafredda, 3 -16035 Rapallo - Tel. 0185.60394 Fax. 0185.238324
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Sport
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Ingraffia
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e costume
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Sport
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Redazione
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Mazzucchelli
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Tutto il materiale consegnato alla redazione o dalla stessa acquisito non sarà restituito.
Viva Rapallo
3
SOMMARIO
SOMMARIO
In copertina:
Karol Wojtyla.
VIVA, vuole ricordare il Santo Natale così,
fuori dalle tradizionali icone Natalizie.
Un’immagine che ci conduca direttamente
alla nostra coscienza.
Da qui in poi, il libero arbitrio.
— Dicembre 2006 —
VIVA
6
8
9
10
12
—
—
—
—
—
Musica, arte e spettacolo
Buon Compleanno Viva
VivaRapallo si trasforma
Campagna abbonamenti Viva
Inchiesta. Non ci vede più nessuno
Le vostre lettere
106
106
107
108
110
114
116
—
—
—
—
—
—
—
Complesso Monitorio. Civiltà contadina
Panathlon. Premio dello Sport
Biblioteca. Un dandy a Rapallo
Cartoonist. Le nuvole sul castello
Mostra d’autore. Renzo Mezzacapo
Mostra d’autore. Radici e smarrimenti
Eventi. Calendario dal 16/12 al 16/1/07
Attualità
30 —
Dossier. Il Natale dei bambini
16 — Almanacco. Un giorno dopo l’altro
Primo Piano
30 — Dossier. Il Natale dei bambini
32 — Inchiesta. Sentirsi protetti
40 — Futuro e futuribile. L’AQUARAP
Città e cittadini
46 —
Speciale. Natale di magro
46 — Speciale. Natale di magro
48 — Approfondimento. Lista civica
o di partito
50 — Dentro il palazzo. 3 candidati per Rapallo
62 — Interviste. I cittadini
67 — Interviste. I commercianti
76 — Comune blindato. Il cittadino si organizza
80 — Comitati e Coordinamento.
81 — ASCOM. Quale futuro per le imprese
82 — Fontanine. Un grande sogno “verde”
84 — Montepegli. Appuntamento 26 dicembre
Società e costume
48 —
4
Approfondimento. Lista civica o di partito
Viva Rapallo
86
87
90
94
98
103
—
—
—
—
—
—
UNICEF. Adotta una pigotta
ANFI. Una nuova sede
I media più seguiti. Radio Aldebaran
Giorgio Brigati. 35 anni per la comunità
Volontariato. Patrimonio della città.
Associazioni senza scopo di lucro.
Scuola
120
122
124
126
128
130
132
133
134
135
136
137
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
La settimana dello sport. Che fine ha fatto?
S.Girolamo. Le figurine del presepe
Gianelli. Un inno per Natale
S. Anna. Gli alunni e le maestre
Marconi. La 2°A va per mare
Marconi. 4°B e 4°C al lavoro
Pascoli. Il gatto e la gabbianella
Giustiniani. Ecco il nuovo calendario
Emiliani. Cronistoria a scuola
Il Liceti. Laboratori di informatica
Da Vigo. Tutti in scena
Deambrosis/Natta. Progetto Mare
Sport
140
144
147
148
149
150
151
108 — Cartoonist. Le nuvole sul castello
128 — Marconi. La 2°A va per mare
—
—
—
—
—
—
—
Maratona. La carica dei 900
Ruentes. Ancora fumata nera
GRF. Cesetti nuovo allenatore
Calcio a 5. Tigullio e GRF
Calcio a 5. Sant’Ambrogio nuova realtà
ADS. Sale sul podio
Show Time Dance Group.
Ombretta Ravera e la sua scuola
152 — Nuoto. Rapallo pensa in grande
Oroscopo
140 — Maratona. La carica dei 900
Viva Rapallo
5
VIVA RAPALLO
Buon compleanno VIVA
Un piccolo fenomeno editoriale con 72.000 copie distribuite in
due anni, quasi 1 copia ogni 10 abitanti per ogni edizione.
Una media di 17.500 lettori a numero
di
JFD
A
vere un contenitore di informazioni
a disposizione dei
cittadini è stata l’intuizione di VivaRapallo. Viva è
stata una sfida tra noi cittadini
da una parte e, la città, la politica ed i loro rappresentanti dall’altra. Una sfida non bellicosa,
ma una voglia di avvicinamento
tra la gente e coloro che ci governano. Un’opportunità di meglio conoscere le opinioni dei
cittadini e di essere informati
costantemente sull’attività delle
persone che abbiamo delegato a
governarci.
Il 16 dicembre del 2004, in
meno di 40 giorni dall’idea,
usciva il primo numero di VivaRapallo; 192 pagine sulla città.
Un successo immediato (per
fortuna!).
VivaRapallo ha creduto nell’opportunità di dedicarsi a queste
realtà creando un primo vero
strumento di comunicazione e
di interazione con la città e con
i cittadini che desse spazio alla
nostra, pur non piccola, “tribù”
di 29.000 abitanti.
Il cittadino come perno fondamentale della città.
Questo il principio guida del
giornale. Dare la possibilità ai
rapallesi di conoscersi, di entrare direttamente nelle istituzioni, di conoscere passo passo
6
Viva Rapallo
VivaRapallo,
anche se
piccola,
è tenace,
determinata
e attenta ai
problemi dei
cittadini e
della città
ciò che hanno e faranno per noi
le persone che abbiamo eletto a
governarci, e che eleggeremo
prossimamente, a tutela dei nostri diritti ed interessi di cittadini; questo l’obiettivo primario
di Viva.
Conoscere più da vicino i nostri
ragazzi delle scuole e dello sport
e fare in modo che si creino tra
essi più complete relazioni.
Far emergere le più complesse
realtà economiche, politiche,
culturali della nostra città e non
nascondere quelle più difficili
del sociale che spesso ci illudiamo non facciano parte della
nostra vita quotidiana.
VivaRapallo è il giornale a disposizione dei cittadini; è un
contenitore che raccoglie ogni
cosa che il ognuno vorrebbe far
sapere alla città; questo quindi
è anche un invito a tutti coloro
che avrebbero piacere di dare
una concreta dimensione alle
proprie idee, ai propri mugugni,
e ai propri sogni.
VIVA: uno spazio libero per chiunque abbia voglia di scrivere sulla città
VIVARAPALLO:
uno spazio
libero e gratuito
per le associazioni,
i comitati
di quartiere,
le parrocchie
e le istituzioni
Ogni associazione, comitato o
parrocchia ha mensilmente qualcosa da comunicare; VivaRapallo può pubblicare gratuitamente
tutte queste informazioni che
oggi vengono date attraverso
ciclostilati o fotocopie e sempre
in quantità non sufficiente per
informare tutti i cittadini.
Viva Rapallo mette quindi a
disposizione uno spazio fisso e
ricorrente compatibilmente agli
spazi disponibili.
L’invito quindi è quello di richiedere a VivaRapallo la possibilità di avere uno spazio autogestito nell’ambito del giornale,
oppire segnalare con anticipo a
VivaRapallo qualsiasi iniziativa, comunicati stampa o qualsiasi altra informazione che sia
ritenuta utile per i cittadini e per
la città.
VIVARAPALLO:
spazio ai giovani, e
ai meno giovani,
che amano scrivere
Dal prossimo numero VivaRapallo renderà disponibili ai
giovani, e ai meno giovani, di
Rapallo, siano essi studenti,
universitari e non, uno spazio di
quattro pagine dove pubblicare i
migliori articoli pervenuti.
Questi, con un tema a scelta di
chi scrive, dovranno comunque
essere riferiti alla nostra città.
L’articolo dovrà contenere da
un minimo di 1900 ad un massimo di 2400 battute (spazi compresi).
Gli articoli più significativi e
più interessanti saranno pubblicati. Questi dovranno pervenire
alla redazione di VivaRapallo
entro e non oltre il 29 di ogni
mese e se possibile accompagnati da una o due foto riguardanti il tema dell’articolo stesso. Dovranno essere inviati a
[email protected].
Per maggiori informazioni:
tel 0185/60394, oppure per inviare
scritti da pubblicare scrivere a:
[email protected]
A VIVARAPALLO
Babbo Natale è
già arrivato
Grande regalo dei
Rapallesi a VIVA,
esaurite in pochi
giorni tutte le copie
di novembre
itengo che VivaRapallo, anche
se non perfetta,
sia una rivista
che piace a Rapallesi.
Questo mese ringraziamo
entusiasticamente tutti i
lettori perché è la terza volta che VivaRapallo ha venduto tutte le copie in meno
di nove giorni.
Un successo che cercheremo di gestire con prudenza e molta attenzione nella
qualità del nostro quotidiano lavoro.
E’ comunque il più bel regalo di Natale che avremmo potuto ricevere.
R
Viva Rapallo
7
VIVA RAPALLO
VIVA RAPALLO
VIVARAPALLO si trasforma
“Associazione di promozione sociale
senza scopo di lucro”.
Azione diretta e concreta finalizzata
alla tutela del cittadino
D
a questo numero VivaRapallo diventa
un’associazione di
promozione sociale ed il periodico, quindi, il suo
mezzo di informazione. Non più
solo giornale, ma azione diretta
e concreta finalizzata ai diritti e
alla tutela del cittadino e tutto
al di sopra della politica e della
partitocrazia.
Per meglio spiegare cos’è la nostra associazione di promozione
sociale ecco alcuni punti dello
statuto che governa la nostra attività associativa:
(Valori comuni, principi,
compiti e funzioni,
libertà e diritti)
1. Le donne, gli uomini, gli
enti, gli istituti, le società,
le associazioni e le fondazioni che compongono l’associazione VIVA RAPALLO
si riconoscono nei valori di
libertà, giustizia, pace, solidarietà, moralità, cooperazione, pari opportunità,
responsabilità individuale
8
Viva Rapallo
e sociale, operosità e spirito di iniziativa, promozione
della cultura e della qualità
della vita, rispetto dell’ambiente, riconoscimento del
ruolo della famiglia nelle
sue diverse espressioni, rispetto e valorizzazione delle
differenze.
2. l’associazione VIVA RAPALLO è l’ente che vuole
aggregare, a tale fine, i cittadini di Rapallo ed esserne
vitale componente del tessuto sociale della città.
3. L’indirizzo dell’associazione si ispira ai valori
sopra affermati, affinché
l’azione pubblica e privata
si sviluppi in funzione della
dignità della persona e della
civile convivenza.
4. VIVA RAPALLO ispira
la propria azione al metodo della democrazia, rappresentativa e diretta, alla
collaborazione con soggetti
pubblici e privati, all’imparzialità, trasparenza, equità,
efficienza ed efficacia del-
l’attività associativa.
5. VIVA RAPALLO e’ l’ente
che vuole diventare rappresentativo della comunità in
cui opera, ne tutela i diritti
e gli interessi e ne promuove
lo sviluppo culturale, sociale, assistenziale ed economico attraverso la promozione e la valorizzazione di
iniziative atte allo scopo,
con particolare riferimento
ai seguenti settori: lavoro e
risorse umane, comitati di
quartiere, ambiente, innovazioni tecnologici, artigianato e commercio, educazione
ed infanzia, sport e giovani,
servizi sociali, sanità, istruzione, sicurezza, informazione, sottosviluppo, extracomunitari, povertà, igiene
pubblica, attività produttive,
verde pubblico, turismo e
tempo libero, cultura e musei, lavori pubblici, edilizia
privata, spettacolo, servizi
civili, servizi assistenziali,
occupazione e disoccupazione.
VivaRapallo aprirà le iscrizioni
all’associazione a partire dal
15 febbraio 2007. Per maggiori
informazioni e per ricevere la
copia dello statuto dell’associazione, scrivi a soci@vivarapallo.
it, oppure al nostro indirizzo,
specificando, i tuoi dati anagrafici, quale tipo di aiuto potresti
dare all’associazione sia in termini di tempo sia in termini di
specializzazione e verso quale
indirizzo ti senti più portato:
sociale, sportivo, organizzativo,
culturale, informativo, spettacolo, ambiente e servizi sociali.
VIVARAPALLO: CAMPAGNA
ABBONAMENTI 2007
D
al 2007 VivaRapallo sarà distribuita
anche per abbonamento ad un costo annuo di € 30.00. L’abbonato,
oltre a poter ritirare la sua copia in
una qualsiasi edicola convenzionata della città,
riceverà una card che gli consentirà di ottenere alcuni piccoli vantaggi e sconti, nei suoi acquisti effettuati presso i negozi convenzionati
VIVA, sia nel Tigullio sia a Genova.
Abbonarsi significa anche dare un piccolo
sostegno al giornale della associazione VivaRapallo per garantirne così una sempre mi-
gliore qualità ed una costante indipendenza al
servizio dei cittadini.
Le edicole convenzionate dove si può
sottoscrivere l’abbonamento a VivaRapallo
- Brundu Paola - Via S. Anna
- Edicola Bartucci - Via Mameli, 378
- Mirò - Via della Libertà, 31
- Brugia Marco - Via Dante
- Maria Grazia Cometti - Via S. Maria del Campo, 64
- Ed. Garibaldi - P.zza Garibaldi, 13
- Prampolini Antonio - Via Montebello, 28
- Schiaffino Walter - Via Maggiocco, 28
- Balzano Nicola - P.zza delle Nazioni
- Nidasio Giacomo - Via Mazzini, 3
- La Duca Sabrina - P.zza Canessa
- Di Salvo - Via Mameli/Parco de Martino
- Chiodi Mario - Molo Langano
- Rota Alessandra - Via Mameli, 271
- Aurelia srl - Via Aurelia, 49
- Moglia M. Grazia - Via Laggiaro, 18
- Cardinali Luca - Stazione FF.SS
- Brambilla Silvana - Via Pomaro, 7 (S. Michele)
- Bua Giuseppe - L.go Vicini (Zoagli)
Viva Rapallo
9
SOS... ci pensa VIVA
SOS... ci pensa VIVA
L’edicolante di piazza Canessa
NON CI
VEDE PIÞ
NESSUNO!
di
Nicola Cavagnaro
I
lavori di rifacimento di
Piazza Canessa a Rapallo, costati 200 mila euro e
conclusisi definitivamente ai primi di settembre, hanno causato la chiusura e poi lo
spostamento dell’edicola della
zona. Nel disegno originario
della piazza, stretta fra la Basilica dei Santi Gervasio e Protasio e i portici, al posto della
fontana sorgeva un’edicola, che
adesso è stata trasferita dal lato
opposto, lontano dalla strada.
Sabrina La Duca
10
Viva Rapallo
«Lo spostamento dell’edicola
– spiega a VivaRapallo Sabrina
La Duca, gestore dell’esercizio – ha causato un calo delle vendite del 40%, ma non è
tutto».
Dal 10 maggio al 6 luglio 2006
il rivenditore è stato chiuso a
causa dei lavori: «Siamo rimasti chiusi nel periodo più
affollato di turisti: abbiamo
perso metà stagione, i clienti
abituali e i collezionisti; e in
più – spiega – la nuova posizione ci penalizza».
La storia comincia il 17 aprile di quest’anno: i gestori del-
l’edicola ricevono una lettera
con cui vengono informati che,
per un certo periodo, l’edicola
dovrà essere chiusa per lavori:
«Nel contratto da me firmato
– spiega il gestore – c’era una
clausola che spiegava che ci
sarebbe stato un periodo di
chiusura, ed uno in cui l’esercizio avrebbe riaperto in una
struttura provvisoria. Per limitare i danni e venirsi incontro io e l’ex sindaco Capurro
eravamo giunti ad un accordo
verbale che mirava a limitare
al minimo il periodo di chiusura dell’esercizio, pochi gior-
L’edicola di Piazza Canessa
ni, accettando nel contempo
la dislocazione dello stesso in
una sede non definitiva: ma
anche una baracca per me sarebbe andata bene».
Ma, spiega, sarebbero però state
parole al vento: ai primi di maggio il sindaco aveva intimato
la chiusura dello stabile (come
era esplicitato nella lettera). Il
giorno dopo i vigili urbani si
erano presentati, dicendo che
rimanevano quattro giorni per
chiudere.
«Fatti due conti, abbiamo
chiesto 2500 euro di risarcimento, cercando, ancora una
volta, di andare incontro all’amministrazione comunale:
ci è stato negato anche un solo
euro – spiega Sabrina».
Alla richiesta del gestore era
stato risposto opponendo la
clausola del contratto che parlava di chiusura e trasferimento:
«Peccato che si fosse parlato
di pochi giorni, non di due
mesi – precisa l’edicolante».
Una settimana dopo la riapertura nella nuova sede, sono
arrivati i controlli comunali
che, avendo fatto sorgere delle
questioni sulla struttura, hanno
causato una sospensione degli
ordini e un nuovo slittamento
nella riapertura. Alla fine l’edicola viene rimontata uguale a
prima, con le tendine protettive,
ma erano sorti altri problemi:
«Come se non bastasse ci è
stata intimata, tramite una seconda lettera, firmata ancora
dal sindaco, la rimozione delle
tendine, pena la chiusura: abbiamo dovuto aspettare la sua
caduta per rimetterle...».
L’ultimo atto della querelle
risale ai primi di settembre:
«Una mattina, senza nessun
preavviso – conclude Sabrina
La Duca – sono arrivati operai del Comune e, per tutta la
larghezza della piazza hanno
montato pannelli e recinzioni, lasciando solo due passaggi
ai lati: l’edicola era invisibile.
Per 20 giorni gli incassi sono
stati ridotti quasi a zero. La
risposta alle nostre proteste?
Il Comune, negli spazi pubblici, può fare ciò che vuole,
come vuole, senza dare spiegazioni a nessuno».
L’amministrazione replica
«I lavori nella piazza – rispondono dall’Ufficio lavori pubblici del
comune di Rapallo, attualmente commissariato dopo la caduta del sindaco – sono iniziati il 18 aprile, e sarebbero dovuti
durati 70 giorni: infatti il 1° luglio la piazza era agibile». Purtroppo per i gestori dell’edicola le alternative non erano molte:
« Non abbiamo idea – proseguono i tecnici – di quali accordi ci
fossero tra Capurro e queste persone, ma la chiusura pareva
inevitabile: l’unico impegno da noi preso era di svolgere i lavori
il più rapidamente possibile, per non arrecare disagi inutili ed
eccessivi alla cittadinanza». Gli ultimi lavori a piazza Canessa sono stati conclusi a settembre: «Si trattava – continuano
dall’ufficio lavori pubblici – di un intervento di correzione e
riparazione di fronte alla fontana. Essendo i lavori vicino alla
strada, le paratie e le transenne erano necessarie per lavorare
in sicurezza». «È vero che i gestori dell’edicola – concludono
i responsabili – non sono stati avvertiti, è un modo di agire,
magari poco simpatico, ma abituale per un amministrazione:
comunque la piazza era agibile, ed era stata nostra preoccupazione mettere dei cartelli che indicassero il passaggio pedonale all’interno della piazza stessa».
Viva Rapallo
11
LETTERE DEI LETTORI
Parcheggi a mano... armata
Alberghi fantasma
orrei chiedere a VivaRapallo che mi
spiegasse
come
mai questi meravigliosi alberghi che aveva
Rapallo, mi riferisco al Savoia e agli altri tre poco distanti, sono e continuano
ad essere in questo stato.
Cosa è necessario fare affinché i proprietari li mettano a posto? Ritengo che la
ragione principale sia quella che i proprietari non trovano sufficiente convenienza alla loro ristrutturazione,
allora mi chiedo come mai li
hanno comprati? Qualcuno
mi dice che nei loro progetti
vi era l’idea di fare appartamenti ed albergo ma che
ciò non è consentito ne dal
Comune ne dalla Regione.
Se ne può cortesemente sapere un po’’ di più? VivaRapallo potrebbe approfondire
questo argomento? Non è
certo un bel vedere, per i turisti che arrivano, un simile
abbandono.
Giovanni L.
V
12
Viva Rapallo
Sabato sera
Parcheggio: 15 euro di multa
per 15 minuti di ritardo!
Troppo chiasso
nelle vie
del centro
G
C
aro direttore,
utilizzo molto spesso
i parcheggi a pagamento sia sulla passeggiata a mare sia in altre zone
della città. Lavoro in centro, e
spendo mediamente 150 euro
al mese di parcheggio escluse
le sanzioni. Con queste arrivo a
spendere non meno di 650 euro.
Come è possibile? Non meno di
tre volte alla settimana arrivo
con 5/10 minuti di ritardo a ritirare la mia vettura e mi trovo
sotto il tergicristallo un bel fogliettino con il quale mi si dice
che devo pagare una sanzione
variante tra i 6.5 euro oppure 15
euro entro un termine che non
ricordo. Sanzione che raddoppia
se il pagamento non viene eseguito nei tempi richiesti. Sono
certo che centinaia di cittadini
di Rapallo abbiano subito e subiscano questa specie di... non
saprei proprio come definirlo.
Io, in queste circostanze mi sento quasi estorcere del danaro. Se
ritardo di 10 minuti è giusto che
io paghi il tempo in più e sono
disponibile a pagare anche un
ora in più ma non certo le penali che mi vengono richieste.
Gli impiegati della APCOA mi
dicono che non è giusto ma che
è così. Le disposizioni ed il regolamento parla chiaro. Quale
regolamento?
Mi si risponde che in alcuni
luoghi della città è chiaramente
visibile un tabellone dove sono
riportate tutte le condizioni di
contratto tra società di gestione
dei parcheggi e gli utenti degli
stessi. Per riuscire a trovarne
uno ho girato un bel pò, poi l’ho
trovato.
Indipendentemente da ciò ritengo, dal mio punto di vista, che
tali sanzioni siano illegali. Vorrei invitare altri cittadini che la
pensano come me e che hanno
subito tali sanzioni a scrivere a
voi di Viva in quanto io desidero esporre tali fatti alla Magistratura affinché possano valutare se tale “regolamento” possa
contenere clausole contrarie alla
legge e all’ordine pubblico.
Un cittadino arrabbiato
entile direttore,
vorrei
sottoporle
una domanda, da
inoltrare attraverso
il vostro giornale alle autorità
competenti. Abito in una via
del centro, a ridosso di piazza
Cavour. Il venerdì, e anche e
soprattutto il sabato sera, così
come ogni serata prefestiva,
sotto, in strada inizia una incredibile sarabanda. Fino a qui,
niente di male. È normale che
i ragazzi, i giovani si ritrovino
e divertano gestendo al meglio
il loro tempo. Ma la domanda
che mi faccio è la seguente: a
che ora deve finire la “festa”?
Ancora alle 24, e oltre alla una,
e di frequente fino alle due si
sentono grida, urla, litigi, chiasso, una gazzarra colorita. Sono
gruppi assai numerosi di adolescenti che si riversano da ogni
parte della città per godere delle
bellezze del centro storico. Se
uno, di notte, pigiama e calzini,
prova a chiedere un po’ di silenzio, te ne dicono di tutti i colori.
Vorrei sapere perché, non dico
a mezzanotte e mezza, ma perlomeno alle 1, 1,30 una volante
della Polizia municipale non
debba fare un giro per le vie del
centro per dare lo stop?
d.s.
Il Boate... ottimo lavoro!
Ma si potrebbe fare qualcosa di più
iamo degli amici residenti in Via Milano. Sappiamo che se
ci sarà il tunnel molto traffico dalle nostre strade dovrebbe
ridursi, ma questo non cambierebbe le nostre necessità di
quartiere. Visto che la sistemazione del Boate renderà più
sicure le nostre due strade dal pericolo di esondazioni, si potrebbe
pensare di allargare la strada e fare qualche opera in più? L’ideale
sarebbe creare uno sbalzo di due o tre metri per poter avere almeno il 35% di posti auto in più, si potebbe quindi fare anche una
pista ciclabile e si potrebbero creare dei piccoli spazi di verde pubblico dove mamme, bambini, cani con padrone possano passare
un pò di tempo. Avevamo fatto questa proposta, almeno 6 anni fa
al Sindaco, non ottenendo alcuna risposta. Lo abbiamo richiesto a
Capurro, che ci ha risposto un quasi secco no senza escludere tuttavia tale possibilità. Secondo il nostro punto di vista tutta la città
ne otterrebbe dei grandi vantaggi. Ci auguriamo che in futuro segga
sulla poltrona di Sindaco una persona che sia in grado di ascoltarci
e di realizzare non solo grandi opere ma che ponga più attenzione
alle piccole necessità dei cittadini.
Cittadini di Via Milano
S
Viva Rapallo
13
ALMANACCO
RAPALLO GIORNO PER GIORNO
RAPALLO: UN GIORNO DOPO LÊALTRO
Giorno per giorno, la cronaca e i fatti
accaduti a Rapallo nel mese di novembre
Mercoledì 1 - Il restauro delle gallerie Raggio e Montallegro
Renzo Belletti, Presidente del
Comitato Gallerie Raggio e Montallegro, proprietario della galleria d’arte San Camillo, e tutti
i negozianti e proprietari accolgono positivamente l’avvio dei
lavori di ripristino attesi per cinquant’anni. Un intervento reso
possibile grazie ai contributi
economici del Comune, della
Banca Carige, dei condomini interessati e dei commercianti. Gli
interventi si divideranno in due
fasi. In avvio verranno rimossi
il manto di copertura, e le grondaie, messi in opera elementi
in ferro decorato stile liberty, puliti i marmi ed intonacati i muri
perimetrali. Dopo la pausa natalizia l’attuazione della seconda
fase, vedrà la sostituzione dell’impianto d’illuminazione.
Sabato 4
Incidente nella notte a S. Maria
Erano circa le 22,30, quando il 118 ha inviato due ambulanze
da soccorso della Croce Bianca e due dei Volontari del Soccorso
di Sant’Anna, all’uscita dello svincolo autostradale di Rapallo, in
prossimità del difficile stop! Punto critico della circolazione che
quotidianamente ha visto e vede rapallini, rapallesi e turisti in
potenziale pericolo. Un segnale che spesso e volentieri non è
stato e non è da tutti rispettato. Così una Fiat Punto grigia guidata da un genovese sulla quarantina, ha violentemente urtato
una Fiat Panda, un auto di vecchio modello. La vettura di minore
cilindrata ha avuto la peggio, recuperata in prossimità dell’entrata del parcheggio degli Alpini. I cinque ragazzi che viaggiavano
sull’auto sono stati trasportati in Ospedale.
«Mi ha violentata per strada. So
chi è, cosa fa, dove vive, dove
potete andare a prenderlo».
Questa la denuncia che una giovane rapallese ha sporto nel
pomeriggio contro un uomo albanese. L’uomo è stato portato
in commissariato.
Sabato 4 - Medaglia d’oro
Il Progetto del restauro conservativo delle gallerie; sopra, Renzo Belletti
A.V. rapallino di 22 anni, ha sbattuto contro un’auto riportando lesioni alle labbra e la rottura di parte
del dente incisivo centrale. Soccorso dalla Croce Bianca Rapallese, ente morale per il quale presta servizio di volontariato, è stato poi trasportato per le medicazioni del caso al pronto soccorso di Lavagna.
Giovedì 2 - Il Boate
Giovedì 2 - L’Udc osserva
Il Circolo di via della Libertà 61 ha definito
insensate le molte considerazioni mosse nei
confronti dell’amministrazione Capurro, relativamente al progetto che ha approvato e
realizzato, in sinergia con Regione e Provincia, per i lavori di bonifica del torrente Boate,
«Un intervento – spiegano – che da tanti anni
si era reso necessario e che solo negli ultimi
tempi è stato affrontato.
Nel nebbioso paesaggio politico rapallese,
mentre si aspettano ancora candidature,
qualche schiarita proviene da chi non è più
intenzionato a candidarsi come sindaco: Roberto Bagnasco. Mauro Cordano, Umberto
Ricci. Resta ancora incertezza tra le fila dell’Udc che non ha ancora sciolto i nodi sulla
sua collocazione. Interpellati, i dirigenti del
partito si sono dichiarati in fase di ascolto.
Viva Rapallo
Presso la sede locale del Pcl,
alle ore 21,00 si è tenuto il dibattito: “La Grande Guerra:
cause e conseguenze del primo
conflitto mondiale”. Facendo riferimento alle previste celebrazioni commemorative del 4 Novembre, i rappresentanti del Pcl
hanno invitato i cittadini a non
prendervi parte. SI tratta, dicono, di celebrazioni che rifiutano
di ricordare quella che è stata
una sconfitta per l’umanità.
Venerdì 3 - Denuncia
Mercoledì 1 - incidente in auto
16
Venerdì 3 - Il dibattito del Pcl
L’invalido di guerra Pietro Figari, per dieci anni presidente
dell’omonima sezione rapallese
dell’associazione, ha ricevuto
la medaglia d’oro ed il certificato di benemerenza, per mano
del senatore Gerardo Agostini,
presidente
dell’Associazione
nazionale mutilati ed invalidi di
guerra.
Nella foto, la Fiat Panda incidentata
Martedì 3 - L’arenile di Travello
E’ stato riqualificato l’arenile del litorale Travello a
San Michele di Pagana, sarà così possibile per le
due società titolari degli spazi, G.S. “Agostino Moltedo” ed il Canoa Club Rapallo, proseguire con il
percorso della remoterapia destinato alle persone
diversamente abili. Presente alla cerimonia, nella
quale sono stati presentati uno scafo “Happy” e
l’iniziativa di un progetto simile per canoa, il commissario Spanu.
Viva Rapallo
17
ALMANACCO
RAPALLO GIORNO PER GIORNO
Lunedì 6 - Il progetto “Social Housing”
Domenica 5
Il pass invalidi
veniva usato
anche se…
Il marito era deceduto da più
di un anno, ma la sua signora, una donna sulla settantina, è stata sorpresa dai Vigili
urbani di Zoagli e da questi
multata e denunciata per
l’uso abusivo del pass invalidi del marito.
E’ stato redatto in forma congiunta dai Comuni di Rapallo, Santa
Margherita Ligure e Portofino, presentato in Regione ed approvato dal commissario Spanu, il progetto “Social Housing” del Bacino del Golfo. Verrà quindi adibito, presso l’ex ospedale sito in
Piazza Molfino, un centro per anziani con dieci posti letto, spazi
comuni, servizi igienici ed angolo cottura. Le persone che risulteranno avere i requisiti necessari, saranno in costante contatto con la Asl 4. La speranza è quella, ha detto il commissario
Spanu, che la Regione valuti positivamente la documentazione
e stanzi i finanziamenti.
Martedì 7 - Cerca di rubare in una macelleria del centro
Erano da poco trascorse le nove, quando allertato da un collaboratore, Celestino Farina, titolare della macelleria di via Magenta, ha fatto rientro dal magazzino al locale che aveva lasciato
incustodito, ed ha sorpreso con le mani nel sacco un clandestino albanese: Shkelqim Doku. Il
malvivente è stato invitato dal titolare a depositare il bottino, ma per risposta ha ricevuto una
ginocchiata e l’uomo ha tentato la fuga. Fermato dai commercianti della zona, è stato consegnato nelle mani della polizia che è intervenuta in breve tempo. L’uomo già espulso dall’Italia con
un ordine della questura di Bologna, è stato processato per direttissima e patteggiando è stato
condannato a tre anni e mezzo da scontare nel carcere di Chiavari.
Lunedì 6 - Il giudice di pace
Due anni fa gli avvocati che svolgevano la funzione di giudici di
pace erano due: Antonino Bartolai e Stefano Boero. Da luglio,
dopo che l’incarico di Boero è scaduto, nessun avvocato ha svolto la funzione di giudice di pace e da Rapallo a Zoagli, si attende
la riconferma di quest’ultimo. Semplice immaginarne le conseguenze, come per esempio, tutti i reati caduti in prescrizione.
Lunedì 6 - Risarcimento da 100.000,00 €
È stato siglato in mattinata, l’accordo fra una signora rapallese,
che aveva subito un intervento chirurgico mal risolto, e l’assicurazione della Asl 4. Dopo che i periti di entrambe le parti si sono
incontrati ed hanno convenuto che l’entità del danno si poteva
valutare in centomila euro, i liquidatori dell’assicurazione hanno
acconsentito a risarcire immediatamente la donna, che dopo essersi sottoposta ad un complesso intervento per una frattura, ha
riportato una grave menomazione all’arto superiore.
Martedì 7
Lady drink all’Excelsior Palace Hotel
Mercoledì 8 - La pulizia delle strade
È stato deliberato, dal commissario Spanu, il proseguimento degli interventi di pulizia meccanizzata in varie zone della città. La sistemazione in
prossimità delle zone interessate, dell’apposita
segnaletica stradale, consentirà al personale di
operare senza l’ingombro di qualsiasi tipo di veicolo.
Mercoledì 8 - Il beach-bus
Cento ragazze appartenenti all’Associazione italiana barman si
sono sfidate all’Excelsior Palace Hotel per il titolo di Lady drink.
Scelte dopo aver inviato la ricetta del cocktail che avrebbero poi
presentato durante il concorso, le barmaids hanno concretizzato la gara, preparando i seguenti tipo di cocktails: pre-dinner.
After-dinner, long drink e spearling.
Nella finalissima hanno gareggiato l’una contro l’altra le prime
tre classificate di ogni categoria.
18
Viva Rapallo
È stata segnalata dall’Assobalneari di Rapallo e
studiata dall’Apt un’iniziativa sulle orme di quella
intrapresa a Santa Margherita Ligure, per la presenza di uno o due pulmini, che durante la prossima stagione estiva, gratuitamente possano percorrere una tratta non coperta dai mezzi di linea.
Sarebbe una soluzione, destinata a turisti e residenti che raggiungerebbero così le spiagge senza
l’uso dei propri mezzi e che potrebbe alleggerire e
attenuare la caotica circolazione estiva.
Viva Rapallo
19
ALMANACCO
RAPALLO GIORNO PER GIORNO
Mercoledì 8 - Assegni rubati
Sono stati denunciati per truffa dai Carabinieri di Rapallo,
due uomini con precedenti, che
hanno usufruito di un libretto
di assegni appartenente ad un
tigullino, ospite nel centro Don
Orione di Genova, per acquistare ottanta cartoni di vino, per
un valore totale di quattromila euro. La truffa è avvenuta a
danno di due aziende vinicole
della provincia di Alessandria e
di Cuneo.
Venerdì 10 - Palpeggiata al mercato
Venerdì 10
Le telecamere
I lavori di installazione delle telecamere che si sono protratti
per alcuni giorni, sotto gli sguardi incuriositi degli abitanti, sono
giunti a termine. A breve infatti, i rilevatori delle violazioni ai
semafori, entreranno in funzione. Quattro gli incroci interessati:
via Mameli/via Torino/via Amedeo d’Aosta, via della Libertà/
via Trento, Corso Matteotti/ via della Libertà e Corso Colombo/
via Vespucci.
È scattato il procedimento penale nei confronti di un venditore ambulante, residente a Rapallo, dopo
la denuncia di una minorenne che ha spiegato «Mi ha palpeggiato il fondo schiena, mentre mi stavo
provando un costume da bagno». Il fatto accaduto il 21 luglio del 2005, vedrà durante l’udienza del
7 dicembre, testimoniare alcune persone a difesa del venditore.
Sabato 11 - Inaugurati i nuovi locali della Croce Rossa Italiana
Oltre ai lavori di ampliamento della sede della Croce Rossa, che hanno interessato i locali attigui,
inaugurati nella giornata anche i rinnovati servizi ambulatoriali, la direzione amministrativa e
l’archivio.
Giovedì 9 - Marchi contraffatti
Merce sequestrata e fermi per
quattro persone prive di documenti e permessi di soggiorno,
questo il risultato di un intervento di controllo fra i banchi
del mercato, effettuato da una
ventina di militari, tra cui carabinieri, polizia, vigili urbani e guardia di finanza.
Nelle foto, le telecamere installate in Via Mameli
e all’incrocio Via della Libertà - Corso Matteotti
Giovedì 9 - L’ascensore
Il progetto relativo alla realizzazione di un ascensore che possa
agevolare la salita al Santuario, approvato dall’amministrazione
Capurro è stato deliberato dal commissario Spanu. La speranza
della città tutta è quella di poter vedere in funzione l’ascensore, in
occasione del 450° anniversario.
20
Viva Rapallo
Nell’immagine,
Xenia Mazzoldi,
Elena Lavagno
Canacari,
Claudia Massucco
e Grazia Bisaccia
Venerdì 10 - Seconde case
Secondo il nuovo disegno di
legge approvato dalla Regione, i
Comuni, entro breve termine dovranno predisporre una variante
integrativa al piano urbanistico,
eseguendo un censimento delle
strutture alberghiere ed effettuando una distinzione fra quelle che necessitano di interventi
di ripristino o manutenzione, e
quelle ormai non più adeguate. A sostegno, la dichiarazione
dell’ex sindaco Capurro, che
in sintesi, afferma che Rapallo non ha necessità di ulteriori
seconde case, ma di persone,
che, investendo nelle strutture
alberghiere chiuse da decenni,
creino nuovi posti di lavoro.
Sabato 11 - Recuperare il Savoia
Sabato 11 - Lavori in via Mameli
«Riteniamo indispensabile il recupero dell’albergo Savoia» hanno dichiarato Roberto Bagnasco e Marcello Boria, spiegando
che «il turismo alberghiero è e rimane fondamentale per lo sviluppo socio-economico della città. I dati assoluti di presenze
negli ultimi anni – spiegano – confermano
la bontà delle scelte, e il risultato raggiunto è la dimostrazione del corretto rapporto
tra investitori ed amministrazione».
Forza Italia ha annunciato così un’iniziativa per ritoccare il provvedimento varato
dalla Regione ed appoggiato dall’ex sindaco Capurro.
Lunedì 13 e martedì 14 p.v. è stato chiuso il tratto
stradale fra via Trento e via Zignago per consentire
l’effettuarsi dei lavori, resisi necessari, per la sistemazione della rete fognaria da parte della società
Idrotigullio.
Domenica 12 - An in piazza Cavour
Dalle 9,30 alle 12,30 in piazza Cavour i componenti
di An hanno manifestato con un presidio: “Contro il
disegno di legge regionale sull’immigrazione e contro l’abbassamento da 10 a 5 anni per l’ottenimento della cittadinanza italiana proposto dal governo
Prodi”.
Viva Rapallo
21
ALMANACCO
Sabato 11 e Domenica 12
Ricordando i caduti di Nassiriya
In giornata con una celebrazione in forma privata il circolo “Nuova destra” di An, ha
deposto una corona di alloro nella piazzetta “Ai caduti in Iraq” vicino alla chiesetta di
Sant’Anna, quale omaggio ai caduti di Nassiriya, che tre anni fa furono coinvolti in un attentato. Un’iniziativa ripresa anche dai consiglieri provinciali e comunali di Forza Italia.
Domenica 12 - L’informatica al “Natta”
Tramite una sorta di collaborazione
fra gli insegnanti dell’Istituto “Natta”
ed i docenti dell’Università di Genova,
con la consulenza di un neolaureato
in ingegneria informatica, Luca Spolidoro, qualificato dalla Microsoft Most
Valuable Professional, da gennaio
sarà possibile per i venti studenti del
“Natta”, che si sono dimostrati particolarmente attenti alla materia, partecipare a un corso professionale di
programmazione informatica.
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Viva Rapallo
RAPALLO GIORNO PER GIORNO
Domenica 12 - Travolto da un’auto
Domenica 12 - Il circolo Acli
Intorno alle 22,30 un rapallese di 35 anni M.C. a bordo della sua
moto è stato travolto da un’auto che stando alla ricostruzione non
avrebbe rispettato lo stop!
Soccorso dai Volontari del Soccorso di Sant’Anna e dal personale
del 118 è stato trasportato al San Martino di Genova, dove ha subito un intervento di chirurgia maxillo facciale al termine del quale
è stato ricoverato in prognosi riservata.
Sessant’anni di attività del circolo Acli sono stati riproposti
attraverso articoli, immagini e
documenti raccolti all’interno
del libro “1946 – 2006: 60 anni
di fraterna presenza aclista nel
mondo del bisogno”.
Lunedì 13 - La raccolta delle olive
Mercoledì 15 - L’udienza
A farsi carico della raccolta dei frutti degli ulivi del lungomare, proposta dall’associazione “Rapallo della gente comune” nel mese di
ottobre ed approvata dal commissario Spanu, nove soci dell’associazione Antea che hanno terminato la raccolta “radunando” 413
chili di olive che hanno reso 1,2 litri “a quarta”, destinati poi in
beneficenza.
Armando Ezio Capurro era stato
denunciato dal cameraman C.S.
per averlo malmenato e sequestrato in un ristorante di Rapallo, in occasione di alcune riprese che l’emittente STV doveva
effettuare, per riprendere una
cena organizzata dal gruppo del
“Circolo di via Libertà 61”.
È stata fissata di conseguenza,
nei confronti dell’ex sindaco, il
29 novembre, l’udienza preliminare nel tribunale di Chiavari .
Giovedì 16 - Nuovo consiglio
Venerdì 17 - L’incontro
Di seguito sono elencati i nominativi dei componenti del
nuovo consiglio per il “Circolo
di via della Libertà 61”: presidente Edoardo Boggia, vice
Giorgio Costa, tesoriere M. Palombo, consiglieri P.G. Brigati,
E. Burla, A. Ferrari, F. Ginnasio,
E. Giuffra, N. Sabino, B. Saliba
e S. Vettorello.
Si sono incontrati il commissario prefettizio ed il vescovo
Tanasini, ed hanno discusso
del 450° anniversario dell’apparizione di Nostra Signora di
Montallegro, dell’approvazione dei lavori per la realizzazione dell’ascensore e della
costruzione della nuova chiesa di Sant’Anna.
Venerdì 17 - I fatti si ripetono
Così come accadde tre anni fa,
è stato nuovamente appiccato il
fuoco ai motorini parcheggiati in
via della Libertà. Le indagini in
corso non possono né escludere né affermare che i due episodi possano essere o meno
collegati fra loro. Oltre ad una
decina di motocicli distrutti, due
le persone intossicate, mentre
due attività commerciali ed una
facciata di palazzo, il civico 67,
hanno subito danneggiamenti.
I motorini incendiati in Via della Libertà
Viva Rapallo
23
ALMANACCO
RAPALLO GIORNO PER GIORNO
Sabato 18 - Rapallo Festival 2006
Sabato 18 - Lite fra automobilisti
Ancora polemiche per i mancati concerti di Gianna Nannini e
Josè Carreras. La società organizzatrice Art Time od il Comune
devono ancora rimborsare i biglietti ai fans.
In Via Diaz intorno alle 15,00
due automobilisti si sono scontrati prima verbalmente e successivamente fisicamente. Per
dividerli è intervenuta una volante della polizia.
Domenica 19 - Vandali e telecamere
Dalle fioriere distrutte agli scooter incendiati, gli atti vandalici
non sono di certo stati pochi.
I commercianti propongono di
ritirare i vasi in fase di chiusura dei negozi ed hanno chiesto
una maggiore presenza delle
forze dell’ordine. Per quanto
concerne le telecamere al momento inattive i commercianti
attendono notizie riguardo la
loro riattivazione.
Il Cav. Emilio Luigi Dellepiane e alcuni momenti della cerimonia
Venerdì 17 - La strada … dei benefattori
Rapallo dedica una via al noto benefattore Emilio Luigi
Delle Piane. L’iniziativa è stata promossa dalla Direzione scolastica Circolo Didattico Rapallo, l’arciconfraternita N.S. del Suffragio di Santa Maria del Campo e le
A.C.L.I. di Rapallo.
Alla cerimonia erano presenti, oltre ai numerosi ragazzi, alle insegnanti e alla popolazione rapallese: il Prefetto Dottor Mario Spanu, il parroco Don Luciano Pane,
il Dirigente Scolastico Dott.ssa Franca Pissinis, il presidente dell’A.C.L.I. Umberto Ricci e presidente e segretario dell’arciconfraternita Emilio Simonetti e Mentore
Campodonico.
La via di S. Maria è stata intitolata al noto benefattore
in memoria delle importanti pagine storiche di Rapallo
che hanno visto il cavaliere come protagonista, sempre
attivo nel partecipare economicamente alle iniziative
della città.
Di umili origini, Emilio Delle Piane ricordò ed onorò i
propri genitori promuovendo la costruzione della scuola di Santa Maria del Campo a loro intitolata, partecipando nella realizzazione dell’ospedale, ed essendo
sempre vivo e presente con modestia, semplicità e generosità.
Durante la cerimonia, il Presidente della confraternita
rapallina ha voluto lanciare un monito ai giovani partecipanti: «Prendete esempio da Emilio delle Piane, siate
tutti dei benefattori nelle piccole cose della vita. Aiutate il vostro compagno di banco, le vostre insegnanti,
i vostri amici, i vostri genitori… la nobiltà d’animo nel
cuore è il miglior pregio per un uomo!».
24
Viva Rapallo
Lunedì 20
Temporale
disastroso
Ha causato diversi danni, dagli alberi abbattuti all’intasamento dei tombini pluviali, la
perturbazione che si è riversata nella notte sul Tigullio.
Telecamera in Via Mazzini
Lunedì 20 - Il ritiro di Mustorgi
Martedì 21 - Il centrosinistra
Dopo Paganini, anche Fabio
Mustorgi ha ritirato la sua candidatura a sindaco per Forza
Italia, scrivendo ai coordinatori
cittadini.
Ha avuto luogo, in serata, il primo dei confronti che porterà ad
ufficializzare uno dei due candidati dell’Unione: Nicola Costa e
Riccardo Cecconi.
Mercoledì 22 - Progetti per il Natale
Sabato 18 - L’Ulivo e la sua lista
La conferenza tenutasi in mattinata presso il Punto del centrosinistra in via Ferretto
ha scatenato la reazione di Rifondazione,
ignara alla riunione programmata. Il tutto
si è poi risolto come un malinteso causato
dalla mancanza del segretario di Rifondazione, il quale avvisato della conferenza
stampa, ma impegnato nei preparativi di
un viaggio, non aveva girato la notizia ai
colleghi.
E’ stata inoltrata al commissario Spanu, da parte dei commercianti, la richiesta di attivazione di alcune ronde notturne
volontarie. Il Commissario ha
dichiarato la sua fiducia nei
confronti delle forze dell’ordine, un tema già dibattuto
con il presidente dell’Ascom,
sottolineando come le stesse
possano essere sufficienti per
tutelare il territorio.
In attesa della terza edizione
del “Mercatino di Natale”, prevista per il 6 dicembre, il consorzio operatori Rapallo di via della
Libertà ha colto l’occasione per
ricordare l’iniziativa già intrapresa “Entra e vinci con il Cor”
che vedrà l’esposizione all’interno dei negozi di locandine e
la distribuzione gratuita di uno
o più biglietti, la cui estrazione
prevede prestigiosi premi.
Nelle foto, a partire dall’alto,
un albero caduto nel parco Fontanine;
gli allagamenti in Piazza Chile;
alcuni cittadini intenti a ripulire
Viva Rapallo
25
ALMANACCO
Venerdì 24
L’Accademia
culturale
È stato inaugurato alle 16 all’auditorium delle Clarisse, il
29° anno di attività dell’Accademia culturale che avendo
dovuto cedere gli spazi della
Casa della Gioventù si è divisa con i suoi corsi all’interno
delle sedi della palestra della Casa della Gioventù, della
Biblioteca, della Banda cittadina, della scuola “A. Giustiniani” e della sala consigliare
del comune.
RAPALLO GIORNO PER GIORNO
Mercoledì 22 - Tentata estorsione
Mercoledì 22 - Arrestati in coppia
Un rapallese quarantenne ha
ricattato telefonicamente due
esponenti politici della città.
L’uomo dopo l’udienza preliminare verrà sottoposto a perizia
psichiatrica, e rinviato a giudizio
il 19 dicembre prossimo.
Colti in fragrante mentre stavano spacciando cocaina, un
rapallese sulla quarantina è
stato condannato a quattro anni
di detenzione, la moglie, invece, accusata in concorso, a sei
mesi.
Giovedì 23 - Il sistema di videosorveglianza
Domenica 26
Sandro Bondi
Lunedì 27
Iniziativa pubblica dell’Ulivo
È giunto a Rapallo il coordinatore nazionale di
Forza Italia Sandro Bondi. Il metodo adottato
a Rapallo dalla Cdl, ha trovato riscontro positivo nella sua dichiarazione, dove si ribadisce
che il centrodestra sa muoversi in modo unitario e sa guardare ad obiettivi concreti cercando il confronto con i cittadini.
L’Ulivo ha tenuto un’assemblea pubblica
alle 21 presso l’hotel Europa per discutere
i temi del piano urbanistico comunale, la situazione del torrente Boate e la viabilità del
territorio.
Dopo che degli aderenti del Civ avevano contribuito economicamente all’acquisto delle telecamere destinate alla videosorveglianza, e
dopo essere state acquistate da parte del Comune, le telecamere
non sono state riattivate. L’ex vicesindaco Silvano Mele non potendo ipotizzare i tempi per la messa in atto del progetto deliberato ha
“passato la palla” al commissario prefettizio Mario Spanu sottolineando che spetterà a lui nei prossimi mesi affrontare il tema della
tutela dell’ordine pubblico.
Durante una conferenza stampa dell’Unione, a partire da sinistra, Agostino Pendola, Paolo Castagneto, Alessio Cuneo,
Elisabetta Poggi e Nicola Costa
Domenica 26 - La coesione del centrodestra
È stato ufficialmente
proposto il candidato del centrodestra:
l’avvocato Mentore
Campodonico, candidatura frutto di un
impegno congiunto
di associazioni, e liste civiche.
Nella foto, Fabio Mustorgi
e Mentore Campodonico
Domenica 26 - Si getta nel Boate
Non era ancora scattata la mezzanotte, quando
un ragazzo rapallese sui ventun’anni A.V., dopo
avere dato in escandescenze all’interno del Boulevard Cafè, ed essere stato fermato dai dipendenti e da un poliziotto non in servizio, ha subito da parte di P.V. uno spruzzo in viso di spray
antirapina. Per cercare sollievo si è gettato nella
acque del torrente Boate ed è stato soccorso dai
Vigili del Fuoco.
26
Viva Rapallo
Lunedì 27 - L’addio a Luciano Bottaro
Martedì 28 - Aconcagua 2006
Aveva da poco festeggiato i suoi settantacinque anni, il famoso cartoonist rapallese Luciano Bottaro, noto anche per la brillante collaborazione alla Disney. A porgergli l’ultimo saluto nella chiesa di San
Francesco, dove si è tenuto il funerale, familiari, amici e colleghi
italiani e stranieri.
Patrocinato dall’Università di
Chieti il “Progetto Aconcagua
2006” vedrà tra i suoi protagonisti anche Filippo Fati,
giovane rapallese laureando
in Scienze motorie che affronterà la scalata della vetta più
alta delle Ande. Un’ascensione
di studio, sport e approfondimento che segue la precedente spedizione in Tibet, e che
diverrà materiale per una tesi
di laurea.
Giovedì 30 - Il patto di stabilità
Il commissario Mario Spanu
ha accolto il suggerimento della Corte dei Conti, di rientrare
nei limiti del patto di stabilità
stabiliti dall’Unione Europea,
limiti superati nella gestione
dell’ultima
amministrazione
comunale.
Viva Rapallo
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momento della verifica!
Guarda mamma, mi ha portato proprio quello che gli avevo
chiesto! Oppure: ma io volevo
quell’altro gioco non questo!
Vagli a spiegare che Babbo
Natale aveva finito quel gioco
e che ne ha dovuto portato un
altro!
non pensare a tanti piccoli che
hanno atteso invano l’arrivo di
Babbo Natale.
Pensiamo ai bambini che non
hanno né un albero né un presepe da contemplare, grande o
piccolo che sia, né un regalo da
aprire.
È vero, a Natale siamo tutti più
buoni; ma perché solo a Natale!
Adesso tutti a Messa! Mamma,
voglio restare a casa a giocare! Cosa dici, a Natale bisogna
andare tutti in chiesa!
Da qui in poi, poco si può dire;
il resto è patrimonio della nostra coscienza. Chi va a Messa
per dovere, chi va a messa per
fede e chi a Messa proprio non
ci va.
Il Natale
dei bambini
A
rriva Babbo Natale! Che felicità! Il
giorno più atteso
dell’anno da tutti i bambini. Più di un nonno,
un Super nonno che, non si sa
come, ci fa trovare sotto l’abero una parte dei nostri desideri.
Quando arriva Babbo Natale?
Quanti giorni mancano al Natale? Questo ci chiedono, già da
mesi, i nostri figli più piccoli, e
più si avvicina e più questa domanda diventa ricorrente. E per
magia il Natale arriva.
Finita la cena tutti in agitazione.
Mamma da dove passa Babbo
Natale? Papà posso stare sve30
Viva Rapallo
glio così lo vedo?
Ma se il camino non ce lo abbiamo come fa ad entrare?
Come fa a portare i regali a
tutti i bambini nello stesso
momento? Belle domande.
E qui i genitori, dopo il consueto attimo di smarrimento, si ingegnano.
Se non vai a dormire Babbo
Natale non arriva! Lo sai che
non vuole farsi mai vedere!
Passa mezzanotte, il sogno si
realizza come per incanto. Frenetici andirivieni notturni sistemano quanto va sistemato.
Un controllo veloce che il sonno dei bambini sia profondo, gli
di JFD
ultimi ritocchi e via.
Cominiciano i primi risvegli.
Mamma, papà correte, è arrivato Babbo Natale!
No, non ci possiamo credere, è
arrivato Babbo Natale? Sì, sì
è arrivato!
Tutti in piedi, si corre a vedere
cosa c’è sotto l’albero. L’eccitazione è al massimo; con frenesia si strappa tutto; carta nastrini, cartoni.
Sono così tanti i regali che spesso non si aprono nemmeno completamente, col desiderio prima
di vedere cosa contengono gli
altri pacchi. Arriva il tremendo
Terminati i baci e gli abbracci di
rito, i genitori tirano un sospiro
di sollievo e mentre i piccoli,
sommersi dalla carta, quasi increduli di quanto accaduto cominciano a liberare i loro giocattoli da gancetti, fascette ed
ogni più complessa diavoleria
per poterli togliere dall’imballo.
E Gesù Bambino dov’è!
Si corre al Presepe; eccolo nella sua culla tra San Giuseppe
e Maria con il bue e l’asinello
che lo riscaldano. L’emozione è forte. Mentre guardiamo i
nostri figli felici, non possiamo
Il Natale è il Natale! E’ la nascita di Cristo.
Comuque la pensiamo noi genitori, portiamo i nostri figli
in chiesa e facciamogli vivere
questo momento prezioso, anche se per alcuni di noi prezioso
non è.
È comunque Natale anche per
noi adulti.
Indipendentemente dalla comune convinzione che la vita non
sia mai abbastanza riconoscente, godiamoci questo giorno e
non escludiamo la possibilità
che, lassù, qualcuno ci ami davvero.
Natale e Presepe
Don Lelio
«E’ la famiglia – spiega don
Lelio, parroco della chiesa di S. Gervasio e S. Protasio – che ha il compito
importante di raccontare il
Natale e spiegare la Natività. Riunirsi per costruire il
presepe, ad esempio, aiuta i piccoli ad avvicinarsi a
Dio e a capire la storia di
Gesù».
Don Lelio racconta che,
per poter vivere più interiormente lo spirito del Natale, le catechiste fanno
costruire ai bimbi i presepi.
In chiesa, dal 7 dicembre,
sarà esposto il presepe che
viene allestito ogni anno
dai sestrieri. Il 25 dicembre, come è tradizione,
Gesù Bambino sarà adagiato nella mangiatoia dai
ragazzi del catechismo.
«Per rafforzare l’idea di
fratellanza ed amicizia tra
i ragazzi – aggiunge don
Lelio - abbiamo organizzato
quattro mini campi invernali a Scurtabò; invito i genitori a far partecipare i figli
a questa esperienza che
è molto importante per la
loro crescita».
Viva Rapallo
31
PRIMO PIANO
PRIMO PIANO
SENTIRSI
PROTETTI
Q
uesto mese siamo
andati, per i nostri
lettori, a visitare la
Polizia di Stato che
è rappresentata a
Rapallo dal Commissariato di
Pubblica Sicurezza.
Dott. Di Sarro, Polizia di Stato e, nello specifico, Commissariato di Rapallo; quali ne
32
Viva Rapallo
sono i compiti istituzionali?
In tutti i Comuni dove esiste un
Commissariato, il dirigente è
l’autorità di Pubblica Sicurezza
in relazione all’ordine pubblico
e a determinate funzioni di carattere amministrativo, rimangono
ovviamente ferme le peculiarità
di tutte le altre forze dell’ordine
e la loro piena autonomia dal
punto di vista operativo. Dove,
Da questo numero,
VivaRapallo desidera
far vedere ai cittadini,
dal loro interno, le istituzioni
presenti a Rapallo,
che si occupano di tutelare
la nostra sicurezza,
il nostro ambiente e la nostra salute
di JFD
invece non esiste un Commissariato di Polizia, l’autorità di P.S.
è il Sindaco della città.
DELINQUENZA
Qual è il reato più frequente
nella nostra città?
Sicuramente il reato che colpisce di più la cittadinanza è
quello di furto; a Rapallo si
caratterizza, dal punto di vista
della struttura della città ricca
di seconde case spesso vuote,
come reato più frequente anche
perché manca quello che definiamo “controllo sociale”, cioè
il semplice controllo del vicino
che, in caso di necessità, possa
dare l’allarme.
Il vandalismo rientra tra i primi reati più frequenti?
Sicuramente sì. Abbiamo avuto,
anche di recente, qualche caso
di incendio di cassonetti, motorini e atti vandalici in generale
che, per definizione, non hanno
alcuna finalità in particolare.
Sono, evidentemente, realizzati
da qualcuno che rientra in una
situazione di disagio di carattere sociale.
Si riferisce in particolare ai
giovani?
Non sempre ma spesso. E’ un
reato che si caratterizza di frequente tra i giovani a volte per
colpa di abuso di alcol o di sostanze stupefacenti e comunque
è sempre la casuale formazione
del branco, e quasi mai il singolo individuo, a programmare
e dare esecuzione a questa sorta
di reati.
DROGA
Riceviamo spesso lettere di
genitori preoccupati sulla
droga nelle scuole; quanto c’è
di vero e quali suggerimenti si
possono dare alle famiglie per
individuare se questo fenomeno le tocca da vicino, e nel
caso quali accorgimenti lei si
sentirebbe di consigliare?
Intanto desidero precisare che
Rapallo non conosce il grosso
spaccio di stupefacenti, il rifornimento per lo più avviene nel
centro storico genovese. Il fenoDelinquenza minorile; uno dei fenomeni più
ricorrenti della nostra città
Viva Rapallo
33
PRIMO PIANO
amministrativo. Altro aspetto,
come ho citato prima, è il favoreggiamento che interessa coloro che, per esempio, affittano
l’appartamento a queste donne.
Sotto questo fronte effettuiamo
i necessari controlli e deve dire
che spesso abbiamo ottenuto
delle condanne.
Sequestro di sostanze stupefacenti
(foto di repertorio)
meno, non va sottovalutato, ma
non è particolarmente rilevante.
Inoltre non esiste sul territorio
una correlazione così marcata
tra consumo di stupefacenti e
reati comuni.
Nelle scuole sicuramente c’è un
rischio, tuttavia possiamo per
certo escludere, su Rapallo, la
Nome e cognome:
Carlo Di Sarro
Incarico:
Commissario
Età:
42 anni
Nella Polizia dal:
1991
Ultime tre provenienze:
Torino, Reparto Mobile
Genova dal 1997, DIGOS
Nervi dal 2001,
Commissario
34
Viva Rapallo
EXTRACOMUNITARI
Extra comunitari. Fenomeno in crescita. Quali sono i
problemi che affronta il suo
commissariato e quale ne è
l’orientamento generale nei
loro confronti?
Noi abbiamo soprattutto una
presenza di sudamericani, ma-
Sostituto Commissario Paola Canfora
classica immagine dello spacciatore che attende fuori dalla
scuola gli studenti. Non si può
escludere, tra le relazioni interpersonali che esistono tra i ragazzi, che vi siano degli scambi.
D’altra parte già esistono soggetti, molto più indicati di me, a
dare delle utili indicazioni. Per
quanto mi riguarda, consiglierei
di dare maggiore attenzione alle
amicizie e alle frequentazioni.
Noi comunque siamo sempre
disponibili ad appoggiare i genitori che abbiano delle preoccupazioni al riguardo.
Possiamo definire quindi il fenomeno non allarmante?
La situazione di Rapallo è certo molto meno preoccupante di
altre realtà; comunque il fenomeno non va sottovalutato, la
prevenzione è il primo strumento da utilizzare a partire dalla
famiglia, dalla scuola e dalla
collettività.
PROSTITUZIONE
Si dice che Rapallo sia la capitale, nel Levante, della prostituzione in appartamento.
Corrisponde a verità? E se si
quali sono gli orientamenti
della Polizia di Stato nei confronti di questo fenomeno?
C’è una cosa di cui andiamo
particolarmente orgogliosi. A
Rapallo non esiste più la prostituzione su strada. D’altra
parte è chiaro che esistono delle
situazioni e quindi bisogna entrare in un ottica diversa. Come
Lei sa la prostituzione in se non
è reato, costituisce invece reato
lo sfruttamento e il favoreggiamento alla prostituzione e d’altra parte esistono delle situazioni dove le ragazze possono non
essere in regola sotto l’aspetto
Prostituzione su strada a Rapallo;
fenomeno scomparso
Viva Rapallo
35
PRIMO PIANO
PRIMO PIANO
Centrale operativa del Commissariato di Rapallo
Extra comunitari clandestini (foto di ripertorio)
grebini e provenienze dall’est
europeo. E’ necessario fare una
differenza tra gli extra comunitari già ben inseriti nel nostro
tessuto cittadino, con avviate
attività commerciali o impiegati
in lavori diversi e quelli senza
autorizzazioni amministrative.
Per questi ultimi la loro presenza sul territorio non mi sembra
particolarmente visibile, spesso
le seconde case di Rapallo vengono affittate come dormitorio,
ma di fatto, quella che potremmo definire manovalanza, ruota
più che altro sulla città di Genova.
Vi sono alcune realtà che riguardano soprattutto il settore
dell’edilizia, dove sono emersi
spesso fenomeni assimilabili al
“caporalato” che hanno visto il
36
Viva Rapallo
nostro pronto intervento unitamente alla Guardia di Finanza.
Rispetto a questa situazione vi
sono diversi ordini di problemi.
Il primo riguarda la posizione
amministrativa dell’extra comunitario sul territorio, il secondo
è l’eventuale favoreggiamento
che riguarda sia chi affitta l’appartamento sia chi offre lavoro.
POLIZIA AL SERVIZIO DEL
CITTADINO
La Polizia in questi ultimi
dieci anni è molto cambiata,
direi decisamente migliorata.
Si nota che è più vicina alla
gente e non fa più sentire il
suo “peso” istituzionale e di
distacco, che si percepiva sino
agli anni ’90; molto personale
femminile, maggiore disponi-
bilità e gentilezza da parte di
tutti gli operatori. Una scelta
Ministeriale o è tutto affidato
alla singola buona volontà dei
Commissari?
Intanto, non posso che non essere soddisfatto della sua affermazione. E’, già dal 1981 con la
relativa riforma, che lavoriamo
per avvicinarci sempre di più al
cittadino. L’ingresso del personale femminile ha sicuramente
dato un notevole contributo al
raggiungimento di questo obiettivo. A Rapallo il 30% dell’organico è formato da donne. E’
sempre più forte la consapevolezza, in tutti noi, del fatto che
siamo veramente al servizio
della collettività e che quindi
atteggiamenti che sono di epoche diverse, sono inaccettabili.
Quindi inconcepibile per noi
non rapportarsi con il cittadino
in termini, a dir poco, corretti.
Mi auguro che su Rapallo questo sia apprezzato in quanto da
parte nostra, mi creda, c’è uno
sforzo massimo.
Di quanto personale dispone
il Commissariato di Rapallo?
Cinquantaquattro persone, tra
poliziotti e impiegati civili.
Questo per favorire, nei limiti
del possibile una maggior presenza del personale su strada
affidando compiti di carattere
burocratico a personale civile.
Noi garantiamo la presenza della Volante ventiquattro ore su
ventiquattro e questo ci consente un rapporto diretto e costante
con la città. Io dico sempre che
il Commissariato deve essere
sulla strada.
Il territorio coperto dal Commissariato di Rapallo qual è?
E’ ampio, sostanzialmente da
Zoagli a Bogliasco. Devo dire
che da questo punto di vista è
fondamentale la collaborazione
con i Carabinieri, nel senso che
le varie centrali sono in continuo contatto al fine di consentire la massima rapidità di intervento.
Viva Rapallo
37
PRIMO PIANO
Il Commissariato ha diversi
compiti, sia di ordine pubblico
sia di carattere amministrativo. Può indicarci quali sono
gli uffici che dipendono da lei
e di cosa si occupano?
Sotto il profilo amministrativo ci
occupiamo del rilascio dei passaporti, di tutto quanto riguarda
le armi e le pratiche relative ai
permessi di soggiorno e relativi
rinnovi. Tutto il resto riguarda
l’ordine pubbliche nelle sue più
ampie sfaccettature.
Da 0 a 10, quanto si ritiene
soddisfatto del suo gruppo?
Sono molto soddisfatto, abbastanza o molto soddisfatto.
Ritengo che si possa sempre
migliorare e non è un modo di
dire. Ad esempio l’aggiornamento professionale è di fondamentale importanza. La nostra
società e la tecnologia corrono
talmente veloce, ad esempio i
sistemi di intercettazione, che
dobbiamo essere sempre al passo. Quindi posso dire che si può
essere soddisfatti del proprio
lavoro solo quando si è certi di
aver dato il meglio compatibilmente alle risorse disponibili.
I risultati a volte vengo a volte
38
Viva Rapallo
PRIMO PIANO
no, oppure sono determinati da
casi totalmente fortuiti. L’importante che ci sia sempre un
maggiore aggiornamento e una
migliore relazione e collaborazione con il cittadino.
Sistemi di video sorveglianza
nella città di Rapallo; cosa ne
pensa?
Sarei assolutamente favorevole,
sono convinto che un sistema
di sorveglianza che funzioni, ci
possa aiutare sicuramente a eseguire un servizio migliore per la
collettività. Questo servizio tuttavia non può prescindere dalla
presenza delle forze dell’ordine
sul territorio proprio al fine di
creare una sorta di “circuito fiduciario” tra noi e il cittadino.
Se potesse chiedere qualcosa
di più al Questore di Genova, per migliorare i servizi
da rendere ai nostri cittadini,
cosa chiederebbe?
Male non farebbe avere un numero maggiore di uomini e di
mezzi, ciò significherebbe fare
ancora meglio, ma obbiettivamente non credo che sia questo
il punto, peraltro il Questore è
molto attento alle realtà di Chiavari e di Rapallo. Non credo che
ci sia il problema di chiedere di
più, ritengo invece necessario
fare il massimo con quello di
cui si dispone. La possibilità di
migliorare c’è tutta, quindi prima dimostriamo di aver fatto il
massimo, poi, se è il caso, chiederemo qualcosa.
La più bella soddisfazione della sua vita professionale?
Di soddisfazione ne ho avute
diverse, posso dirle che in questo Commissariato, alcuni anni
fa, è stata portata a termine una
ampia operazione sulla pedofilia che ha avuto ampia eco sulla
stampa. Tuttavia vi sono tante
operazione non meno importanti che hanno poco spazio sui midia ma che appagano comunque
la dedizione al nostro lavoro.
E la sua più grande delusione?
Ero nella DIGOS di Genova all’epoca del G8 il cui esito mi ha
lasciato molto amaro in bocca
nonostante il grande impegno;
purtroppo le cose non sono andate nel modo per il quale ci
eravamo preparati e così come
avremmo sperato.
Lei vive a Rapallo da circa
quattro anni, cosa le piace e
cosa le piace poco della nostra
città?
La bellezza del luogo è indiscutibile e la dimensione non
metropolitana sono gli aspetti
positivi. Francamente non vi è
nulla che non mi piaccia nella
città in cui vivo.
Professionalmente, cosa le
piacerebbe trovare sotto l’albero di Natale?
Vorrei trovare una cittadinanza
che, ben comprendendo il senso del nostro lavoro diretto alla
collettività, chiedesse una maggiore presenza ed aiuto da parte
della Polizia senza remore, senza pregiudizi e senza paura di
“disturbare”.
Commissariato di Pubblica Sicurezza
Orari della Polizia amministrativa
Principali servizi:
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Passaporti: emissione e rinnovi, documenti
espatrio minori
Ufficio Stranieri: rilascio, permessi di soggiorno
per turismo
Armi:
- porto d’armi uso sportivo e caccia
- licenze per preziosi
- autorizzazioni fuochi artificiali
- nulla osta detenzione armi
chiuso
9.00/12.30
15.00/18.00
9.00/12.30
9.00/12.30
9.00/12.30
Viva Rapallo
39
PRIMO PIANO
FUTURO E ...
PRIMO PIANO
FUTURIBILE
Da questo numero
presenteremo,
via via, quali sono
i progetti futuri
e futuribili per la
nostra città, dai più
grandi ai più piccoli.
Iniziamo con un’idea
che sta prendendo
sempre più
concretezza.
La nuova piscina
e il palazzetto
dello sport
di
JFD
T
anti ne scrivono e
tutti ne parlano. Ma
il 7 novembre 2006
con la delibera n°9 il
Consiglio Comunale ha deliberato la ristrutturazione, il potenziamento e l’adeguamento
dell’impianto natatorio di San
Pietro di Novella. Oltre a ciò,
ma ne parleremo nelle successive puntate, la manutenzione
straordinaria dei marciapiedi
del centro storico, la sistemazione dei movimenti franosi in
Via Landea, superamento delle
barriere architettoniche al
Santuario N.S. di Montallegro e
località Pellegrino, rifacimento e consolidamento del muro
di sostegno di Villa Tigullio e
la realizzazione di una nuova
Viva Rapallo
41
PRIMO PIANO
tombinatura del rio Remenon
per il centro rifiuti di Tonnego.
Presenteremo in seguito anche
le nuove idee relative al nuovo
impianto del Macera, il progetto della Chiesa di S.Anna,
il progetto Golf di Rapallo e
tante altre idee ancora.
Sembrerebbe quindi che il programma Capurro, indipendentemente dalla situazione amministrativa e politica della città,
stia proseguendo il suo corso.
Presentiamo quindi, a puro titolo esemplificativo, alcuni stralci
del possibile progetto di quello
che dovrebbe diventare entro la
fine del 2009 uno dei nuovi è
più importanti poli sportivi della nostra città.
PRIMO PIANO
Una visione complessiva
dell’area comprendete il
campo sportivo Gallotti e la
futuribile nuova struttura
altri € 110.000 pagati annualmente alla Casa della Gioventù
per la locazione del palazzetto,
il costo complessivo annuale
presenta un totale di € 340.000.
Con la realizzazione del nuovo
progetto, il costo complessivo per la cittadinanza sarà di €
215.000 all’anno per 30 anni al
netto dei costi di gestione, ciò
significa, in parole povere, che
la nostra città risparmierà oltre
€ 115.000 all’anno che potranno
essere utilizzati dalla futura amministrazione per nuovi interventi ovvero per nuove strutture.
Quindi la città di Rapallo avrà
una piscina coperta (scopribile
d’estate), un nuovo palazzetto
dello sport con oltre 400 posti e
una nuova piscina per i bambini
che sostituirà quella esistente.
Tutti questi servizi saranno comunque utilizzabili al servizio
della città e delle fasce sociali
così come è oggi.
Turismo: Rapallo
riemerge o affonda?
Abbiamo esaminato
i dati delle presenze
turistiche dal 2003
ad ottobre 2006:
2003 e 2004
Rapallo –4.48%
media Tigullio –0.8%
primo semestre
2004
Rapallo –9.51%
media Tigullio –5.95%
secondo semestre 2004
Rapallo –0.8%
media Tigullio –0.3%
2005
Rapallo +1.84%
Tigullio – 2.45%
fino a settembre 2006
Rapallo +7.17%
media Tigullio +3.66%
ottobre 2006
Rapallo +0.58%
media Tigullio +3.40%
42
Viva Rapallo
Armando Ezio Capurro
quando è nata questa
idea e come mai?
Tutto nasce nel 2004, all’inizio della mia amministrazione, dove erano
stati evidenziati problemi
sia di carattere strutturale
e sia relativi agli eccessivi costi di manutenzione
e gestione dell’impianto natatorio. E’ emersa quindi
l’esigenza di rivedere complessivamente la risistemazione dell’area prevedendo quindi anche
un ulteriore ampliamento a tutto vantaggio delle complessive
strutture sportive della città.
Il primo obbiettivo della giunta era quello di dotare la città
di questa nuova struttura senza
che ciò andasse a toccare le tasche dei contribuenti ma addirittura che producesse un minor
costo per la collettività.
Come si è conciliata la necessità di avere di più spendendo
di meno?
Il “project financing” è la possibilità di fare realizzare opere
di interesse pubblico a Società
private condividendone parzialmente i costi e, attraverso un
lungo periodo di ammortamento della spesa, consentirne la
copertura da parte del Comune.
Ho quindi predisposto e trattato,
con alcuni promotori, la bozza
di convenzione; è stato presentato un progetto che è stato approvato; si tratterà ora di predisporre la gara di appalto.
Di fatto, quale sarà il risparmio della nostra Città?
Qui parlo da cittadino. Oggi, tra
€ 130.000 versati alla Rapallo
Nuoto, i € 100.000 all’anno che
il Comune spende per le manutenzioni, a questi aggiungiamo
Da cittadino informato sui
fatti, quale sarà l’iter necessario e quali potrebbero essere i
tempi utili di realizzazione?
Il progetto è pronto, la bozza
di convenzione è pronta, trattata una cifra di base di circa
€ 6.800.000,00 sarà avviata la
conferenza dei servizi che dovrà
portare alla scelta del promotore; tutto questo era stato deciso
con la delibera protocollata nel
giugno 2006.
Se l’iter dovesse seguire il suo
naturale corso è prevedibile che
i lavori potrebbero iniziare nel
settembre 2007 e terminare entro 18 mesi.
Non ci sarà mai comunque interruzione del servizio. Sarà
prima completata la piscina co-
perta e poi seguiranno i successivi interventi.
Quale è stato, fino ad ora,
l’investimento del Comune su
questo progetto?
La città non ha investito nulla;
i costi oggi sono tutti a carico
del promotore. Nel caso in cui
l’apparto non sia allo stesso affidato questi ha diritto, da parte
dell’assegnatario, al rimborso
delle spese sostenute.
L’immagine virtuale della nuovo centro sportivo
Rapallo Festival: bilancio definitivo
Nel periodo estivo sono corse voci sugli sprechi dell’amministrazione in relazione ai suntuosi eventi dalla stessa programmati per la nostra città. Chi parlava di milioni di euro,
chi di poco meno. Siamo andati, per conto della cittadinanza, a verificare il bilancio consuntivo. Spesa prevista complessiva € 124.000. Detrazioni e contestazioni
effettuate dall’amministrazione per spettacoli non fatti
e relativi penali per € 50.400.
Totale costo effettivo per la
città, per il festival 2006,
€ 73.600.
Viva Rapallo
43
CITTÀ E CITTADINI
CITTÀ E CITTADINI
NATALE
DI MAGRO
Un’istantanea di Rapallo
vede la città
tutt’altro che allegra e spensierata
in questi giorni
che precedono le feste
U
n mese speso più tra le
preoccupazioni rivolte al
futuro, che nelle idee di addobbi, di regali, e attività
spensierate. La fotografia che raccogliamo questo mese della città, andando ad ascoltare e intervistare i cittadini,
i commercianti di Rapallo, restituisce
l’istantanea di una comunità che non
se la spassa per niente. Sullo stesso
tono sembrano andare le scelte dell’attuale commissario straordinario, che
dirige su mandato prefettizio l’amministrazione cittadina. La decisione da
lui intrapresa di rientrare nel patto di
stabilità, ovvero di riportare i conti del
Comune all’interno dei limiti di spesa
stabiliti dalla Comunità europea, limiti
superati dall’ultima amministrazione
prevede sacrifici. Contenimenti e tagli
che vanno a limare, spesa dopo spesa,
molti investimenti destinati alla città.
La grande attenzione rivolta alla prossima campagna elettorale, agli esordi
dei candidati alla poltrona di sindaco,
non deve rischiare di fare passare in
secondo piano una operazione effettuata sui nostri conti pubblici, che ha la
portata di una piccola finanziaria, e che
potrebbe andare a sottrarre risorse alle
scuole, alle famiglie, agli investimenti in settori critici della vita civica. La
realtà di Rapallo, che vive una dimensione particolare, di comune senza un
sindaco eletto dai cittadini, per l’interruzione del mandato e la caduta della
precedente amministrazione. L’attualità del commissariamento, la necessità di adozione di misure straordinarie
per equilibrare scompensi pregressi e
in corso sono fattori destinati a creare
scompiglio, a essere in qualche modo
“pagati”. E sarebbe sciocco fare finta
che nulla fosse successo. E tenere lo
sguardo rivolto al dopo, senza mettere
in conto quello che succede adesso.
In una città commissariata
e senza sindaco aumenta
la necessità di una
pronta comunicazione
Anche i primi atti della campagna elettorale, che vedrà Rapallo corteggiata
per cinque mesi, si presentano con riflessi e situazioni controverse. Abbiamo incontrato, per la prima volta, da
anni, dei problemi di comunicazione
nello svolgere al meglio il nostro lavoro. Una carenza di comunicazione una
certa “povertà” di accoglienza ai motivi giornalistici e dell’informazione.
Per la prima volta abbiamo assistito a
certe distinzioni. Sarebbe un male che
in una città che è già commissariata,
senza un sindaco, con un dibattito che
si profila diluito, appassionato, forse
aspro, si andasse a impoverire proprio
il piano della comunicazione. Autentica, pluralista, “orizzontale”, tempestiva, aperta a tutti, fruibile da tutti. Il
nostro è un lavoro meno bello e facile
di quanto spesso si pensi, e il nostro
desiderio professionale, è poi quello di
poterlo fare, al meglio, semplicemente.
Danilo Rocca
Viva Rapallo
47
CITTÀ E CITTADINI
CITTÀ E CITTADINI
Lista civica o
Un contributo sull’annosa e controversa domanda che ci porta nel
cuore del dibattito politico cittadino
di
Francesco Natale
A
ssimilato
senza
traumi particolari il
commissariamento,
la città di Rapallo si
accinge ad affrontare le elezioni amministrative previste per
la fine della Primavera ventura.
Partiti politici e liste civiche,
sia di appoggio che indipendenti si preparano quindi a scendere nell’arena elettorale.
Ora, se riteniamo prematuro
entrare nel merito dei rispettivi
programmi elettorali, sui quali ancora poco si sa o si intui48
Viva Rapallo
sce, è altresì vero che possiamo
sviluppare una considerazione
preliminare di carattere metapolitico, ovvero analizzare
brevemente i rispettivi punti di
forza e debolezza che caratterizzano sia le liste civiche che
le liste espressione di partiti politici.
Le liste civiche tendono ad
esprimere candidature slegate
dal contesto politico tradizionale, puntando su soggetti scelti
nell’ambito della cosiddetta società civile, quindi all’apparenza più vicine ai blocchi elettorali di riferimento.
Nascono solitamente su base
spontanea, aggregando trasversalmente cittadini che possono
anche non avere tra loro idee
politiche omogenee per quanto
riguarda il contesto nazionale
ma che trovano un comune denominatore nell’interesse concreto per la vita amministrativa
della città.
Le liste di partito si presentano
con una “carta di identità” più
definita, essendo espressione
locale di una più ampia forza
politica nazionale: le candidature si individuano solitamente
tra militanti e/o simpatizzanti
lista di partito
che presentino un profilo politico coerente ed organico rispetto
alla linea di partito. E’quindi più
difficile riscontrare la presenza
di volti nuovi e “controcorrente” all’interno delle liste di partito rispetto alle liste civiche,
almeno allo stato attuale delle
cose. Se è vero, inoltre, che le
liste di partito garantiscono un
maggiore controllo a garanzia
del cittadino sull’operato di
sindaco e giunta, è altresì vero
che scricchiolii e scaramucce
all’interno di una determinata
coalizione possono generare
spiacevoli empasse nell’attività
amministrativa comunale.
D’altra parte dobbiamo riconoscere che l’attuale legge
elettorale garantisce ai sindaci
poteri di notevole amplitudine,
l’esercizio arbitrario dei quali,
ovvero non soggetto a controllo
politico, potrebbe arrivare a sterilizzare l’attività degli altri organi comunali, nella fattispecie
Consiglio e Giunta, sminuendo
così il ruolo dei rappresentanti
democraticamente eletti a detrimento della libera espressione
di voto della cittadinanza.
Un’ultima considerazione riguardo al ruolo politico del
Sindaco: che il primo cittadino
sia espressione di una lista di
partito o di una lista civica, in
entrambi i casi egli riveste comunque un ruolo politico connaturato alla propria carica.
Un ruolo politico che si concretizza nella capacità di gestione
dei conflitti interni ed esterni
alla propria maggioranza, più
che nella prosaica ed abusata
accezione del “saper scendere
a compromessi”.
Così è auspicabile che, qualora
il futuro Sindaco sia espressione di una lista di partito non si
trinceri dietro all’ineludibilità
del “ruolo politico” per giustificare politiche esageratamente
votate al compromesso contro
l’interesse della cittadinanza e,
allo stesso modo, chi sia eventualmente eletto nell’ambito di
una lista civica non rifiuti sterilmente il proprio “ruolo comunque politico” per giustificare
conflittualità eccessive che poco
giovano al buon funzionamento
della macchina comunale.
In definitiva, lista civica o lista
di partito?
Agli elettori l’ardua sentenza…
Viva Rapallo
49
CITTÀ E CITTADINI
CITTÀ E CITTADINI
3 CANDIDATI
Circolo delle Libertà 61
La Lista di Capurro
Capurro, Campodonico, Costa,
sono i rappresentanti dei tre
blocchi destinati a contendersi
nella lunga campagna elettorale
PER RAPALLO
che terminerà in primavera
l’ambita carica di primo cittadino
di
Danilo Rocca
L
a sensazione è che più passa il tempo,
più diventa forte. Se Rapallo è sempre
di più un laboratorio politico indicativo
anche per la scena nazionale, la lista del
Circolo della Libertà non fa eccezione. Un partito
come quello di Capurro in Italia non c’è. Moderato nel suo insieme, popolare, a tensione quasi
socialdemocratica, ma oggi si dice “popolar”, chi
ne sottovaluta la portata del messaggio politico
fa uno sbaglio. In realtà tra il centro destra e il
centro sinistra c’è lui, a comporre un centro moderato molto vicino a certe forme di partito cattolico, semplice, partecipato, il cui messaggio in
questi anni in Italia è stato più volte demonizzato
(catto... di qui, catto... di la) e che solo ora sta
ritrovando slancio e attrattiva nel panorama nazionale. Con in più la carta della trasversalità che
gli deriva dall’essere lista civica, aperta sul piano
dell’impegno e del confronto politico e amministrativo a ogni espressione. La capacità operativa
della lista e dell’ex sindaco nei due anni di amministrazione è cresciuta, e altre liste civiche gli si
stanno avvicinando.
L’Unione
La sfida di Costa
D
Casa delle Libertà: inaugura
il “metodo” Campodonico
H
Forza Italia, presente sui fronti della solidarietà e dell’impegno anche personale,
tra gli esponenti di FI della Liguria è tra
coloro che si muovono per rinnovare le
forme della politica. Porta la novità della
sua generazione, che approda ai più alti
compiti amministrativi, in una sfida che
deve connotarsi anche di un forte piglio
personale. Alle spalle ha le grandi forze
del Centro destra, riunite in uno schieramento compatto, decise a rientrare in un
ruolo di vertice sulla città. Il suo compito
dovrà essere anche quello del mediatore
culturale, per un “metodo Rapallo” che
potrebbe seguitare a proporre novità.
a ricevuto il plauso dei vertici
nazionali della Cdl, che hanno
coniato all’uopo la definizione
di “metodo Rapallo” per la capacità di scegliere e presentare rapidamente il candidato, di compattare su di esso
la coalizione e le liste civiche. Mentore
Campodonico ricevuta l’investitura si appresta ad affrontare l’impegno della campagna elettorale. Avvocato, 44 anni, nato
a Rapallo è l’uomo che deve riportare gli
elettori della città, tradizionalmente vicini
nelle urne alle liste di centro destra, sul
civico candidato di bandiera. Esponente e
attivista della Democrazia Cristiana, poi di
alla sua ha la forza delle idee. Idee che
sono al centro di un approfondito progetto per la città, messo in cantiere dal
2004 e la cui elaborazione ha coinvolto tutte le forze del centro sinistra. Per una coalizione che si presenta per la prima volta unita.
Nicola Costa, con Riccardo Cecconi e le otto liste
del centro sinistra porta la sua candidatura al governo della città. Il problema delle ideologie non
esiste più, restano l’impegno e i valori in campo.
L’Unione propone alla città un percorso da condividere, facendo leva sul tradizionale radicamento
delle forze che rappresenta nel tessuto sociale. E
sulla capacità di essere vicina e di rispondere ai
bisogni concreti delle persone. Alla base della sua
analisi, c’è l’individuazione di una Rapallo città
complessa, dove i problemi dei giovani, delle categorie sociali cercano soluzione, dove il territorio deve essere preservato e amministrato in modo
corretto. E le categorie economiche incoraggiate,
anche attraverso una riacquisizione di identità
territoriale. Imprenditore, uomo moderato, ha per
il comprensorio un progetto articolato.
CITTÀ E CITTADINI
CITTÀ E CITTADINI
Il commento di Bagnasco sulla candidatura della CdL
Puggioni: Lega soddisfatta
Una scelta eccellente
Raggiunto lÊobiettivo
Con Campodonico per riprendere un
percorso di impegno verso la città
La prima fase con la scelta del candidato
è compiuta. Ora vediamo il programma
I
I
l nostro candidato rappresenta molto bene l’unità di
tutte le forze del centro destra – commenta Roberto
Bagnasco, coordinatore di Forza Italia, – e delle liste civiche,
che sono molto importanti per
la realtà rapallese. Campodonico assomma due caratteristiche,
esperienza e gioventù: si passa
dalla generazione dei cinquantenni a quella dei quarantenni,
una cosa assolutamente positiva». Credo, prosegue, che ci
sia la consapevolezza di avere
una grossa responsabilità nel
riprendere un discorso che ha
una storia antica. Lo faremo
con una sicurezza, che non
dovrà mai essere confusa con
l’arroganza. «Noi portiamo
novità, anche la lista sarà in
larga maggioranza composta
di candidati nuovi, saremo
tra le componenti che presenteranno più volti nuovi, donne,
giovani, membri della terza
età». Poi si sofferma sui punti
di programma. «Prioritario è
ovviamente il collegamento con
Santa, un fatto fondamentale: e
l’Ospedale che è partito, e ha
bisogno di un attento lavoro per
poterlo riempire di contenuti.
Altra priorità la realizzazione di
una grande opera turistica con il
collegamento pedonale tra Rapallo e Zoagli, sul mare. Non
mancherà la consueta attenzione al sociale che aveva reso
Rapallo una delle cittadine più
avanzate, e l’abituale interesse
sul settore turistico».
Metodo Rapallo
«Siamo stati citati a livello
centrale per la velocità nella
scelta del candidato, ma all’interno della Cdl rispetto al
quadro nazionale avevamo
già fatto dei passi avanti».
ntanto il primo punto è
raggiunto – commenta
Alessandro Puggioni,
segretario della Lega
Nord – l’unità della Cdl era
il requisito fondamentale ed
è stato ottenuto, le forze politiche ci sono tutte, vedremo
cosa farà l’Udc ma personalmente non mi interessa così
tanto, anche in riferimento al
quadro nazionale. E siamo
soddisfatti della candidatura
dell’avvocato Campodonico;
ha permesso il compattarsi
della Cdl, del Gabbiano, di
Uniti per Rapallo, diciamo
che la prima fase è stata fatta,
ci trova concordi, unanimi. La
seconda fase sarà quella della
preparazione del programma
stiamo confrontandoci, abbiamo iniziato a creare dei
gruppi di lavoro, e da lì procederemo al programma della
Cdl. Un programma – precisa – che non deve prevedere
voli pindarici, le cose bisogna
farle, non dirle: in ogni caso
siamo all’inizio e siamo tutto sommato contenti di come
sono andate le cose».
Reapalus e Campodonico
Questa unità rafforza il centro destra
«Possiamo ribadire che l’unità
anche a Rapallo si è sviluppata, e che va oltre la Casa delle
Libertà – commenta Gianni
Arena di Alleanza Nazionale
– Proprio la ritrovata unità mi
sembra un buon segnale per
una campagna elettorale che
si preannuncia difficile e che
sarà avversata. AN farà lealmente la sua parte, le proposte avanzate dal nostro direttivo prevedono il rilancio del
turismo e del turismo culturale, e un discorso attento rivolto
al sociale: a Rapallo esistono
molte più sacche di povertà di
quanto si creda. Vogliamo valutare se togliere l’ICI sulla pri-
52
Viva Rapallo
ma casa, stiamo studiamo se è
fattibile a livello di numeri. Altro
tema l’ordine pubblico, che fa
parte dei concetti tradizionalmente nostri. Sulla scelta del
candidato – prosegue – siamo
stati tra i più coerenti, una volta
uscito il nome ci siamo subito
dichiarati pronti a sostenerlo, e
crediamo di poter dare il nostro
contributo. Questo per noi è un
momento di largo consenso, la
raccolta di firme in città contro
il governo e le tasse ha avuto
un’ottima risposta, e anche la
nostra delegazione il 2 dicembre a Roma ha trovato un clima
veramente bello, sereno, con
impeti positivi».
Un candidato nuovo
Moderato e
voluto da tutti
S
iamo totalmente favorevoli e lavoriamo in
sinergia con la Casa
della Libertà – sottolinea Carlo Bagnasco, dell’associazione Reapalus, – Mentore
Campodonico è il miglior candidato che la Cdl potesse esprimere in questo momento. Porta
nel vivo della politica una nuova generazione, è stata una scelta condivisa, voluta da tutti gli
alleati, una persona moderata,
decisa. E una figura che porta
novità, una qualità che lo mette
al riparo da molte dispute.
Noi stiamo lavorando per dare
corpo alla nostra lista, confrontandoci anche con il gruppo dei
Pensionati, unendo innovazione
e tradizione».
Uniti per Rapallo
Bene così
Uniti per Rapallo considera
molto positiva questa fase di
avvio per l’iniziativa del centro destra. «Il clima è ottimo
– sottolinea Arduino Maini
– tutta la coalizione ha trovato un’unione che ci porterà a
ottenere buoni risultati. Noi
stiamo cominciando a comporre la nostra lista, una delle
due liste civiche presenti ad
ora nel centro destra. E nella
coalizione, raggiunto facilmente l’accordo sul candidato
è ora il momento di iniziare a
lavorare sul programma».
Viva Rapallo
53
CITTÀ E CITTADINI
CITTÀ E CITTADINI
Circolo via della Libertà 61
Nuovi candidati
Capurro bis
I molti volti di Rapallo
Già due liste con noi
A
ttendista e tranquillo, Armando Ezio
Capurro nel mese
che anticipa lo stop
natalizio incamera il parere favorevole del commissario prefettizio ai progetti più articolati
proposti dalla sua amministrazione. Vede rinnovato il direttivo del Circolo della Libertà 61,
verifica possibili alleanze, oltre
a quelle che ha appena siglato,
apre la porta a nuove candidature, e commenta dalle finestre
televisive delle emittenti locali i
fatti e le questioni amministrative. «Io sono tranquillo, sereno,
i miei sondaggi mi danno oggi
sopra il 50 per cento, sono partito da solo contro uno schieramento politico di centro destra e
uno di centro sinistra. Si dice, ci
sono questi, quelli e Capurrro:
l’altra volta, nelle elezioni del
2004 ero da solo, e li ho battuti.
Adesso le liste che appoggiano
la mia candidatura sono già due,
quando sarò affiancato da nuovi
candidati e altre liste di appoggio aumenterò ancora».
I
l presidente dei Volontari
del Soccorso di S.Anna
Pier Giorgio Brigati è uno
dei candidati della seconda lista che appoggerà Armando Ezio capurro alle elezioni
comunali di aprile. «Due liste
– spiegano – dove confluiranno
nuovi e vecchi candidati, con
Brigati, Maurizio Vetrugno,
Giuffra, Renato Roncagliolo
presidente di San Maurizio dei
Monti. E altre adesioni di personaggi espressioni delle varie
anime della città a comporre un
quadro sempre più rispondente
e rappresentativo di Rapallo».
Un’immagine scattata all’interno della sede dei Volontari del Soccorso di S.Anna
Io, noi, e gli altri
Tutto vero, nonostante il patto di stabilità
«I miei avversari? Campodonico lo conosceremo,
un avvocato, vedremo cosa sa di amministrazione. Costa? Lo ho già battuto nel 2004, e i candidati non sono come il vino, non è che invecchiando migliorano». Armando Ezio Capurro in questa
fase interlocutoria di campagna elettorale non
ha prestato il fianco alle polemiche. Tono generalmente compassato, molto attento a dribblare
qualche inciampo trascorso, e a replicare con
dati e fatti ai motivi di disputa. «Noi abbiamo fatto
per questa città cose che non si facevano da 50
anni – spiega – abbiamo dato il via al dragaggio
del Boate, portato a termine la demolizione delle
“case storte”, dato corpo ai Comitati di quartiere,
rispolverato il Puc, dato corso concreto al bisogno della città di dotarsi di un Centro congressi.
Con un progetto sull’ex cinema Italia che ha avuto
l’approvazione e visto concessi i finanziamenti da
noi predisposti anche dal commissario straordinario Mario Spanu. E dicono che non abbiamo
«Apprendiamo con viva soddisfazione che il Commissario Prefettizio, dottor Mario Spanu, ha provveduto, in queste ultime settimane, alla ratifica di
alcuni interventi previsti nell’elenco annuale dei
lavori pubblici e deliberati dalla Amministrazione
Capurro». Il Circolo della Libertà segue in questi
mesi che vedonogli altri candidati conquistarsi la
piazza, l’evolversi degli ultimi atti amministrativi
messi in cantiere. «Ci piace ricordare – coomentano – che tali provvedimenti, pur avendo avuto
parere contrario, da parte dei servizi finanziari
del Comune, per via dello sforamento del patto
di stabilità, sono stati ugualmente confermati dal
Commissario».
In modo particolare, spiegano, sta proseguendo
l’iter per la ristrutturazione e il potenziamento
dell’impianto natatorio di S. Pietro di Novella.
«L’opera in project financing, fortemente voluta
dall’Amministrazione Capurro, che soddisferà le
attese delle società sportive, si pone come obiet-
54
Viva Rapallo
fatto niente! Il motivo per cui ci attaccano è che
vogliono riportare la città sotto il governo dei soliti noti, quelli che hanno tenuto in mano Rapallo
per anni. Secondo me, quelli, è meglio “lasciarli in
panchina”, e dare alla città delle facce nuove, delle persone pulite, che abbiano come solo interesse l’impegno diretto a favore di Rapallo. Questa è
la base e lo spirito che ci muove».
tivo quello di ripensare interamente l’attuale centro natatorio, integrandolo di altre funzioni sportive proponendolo come un centro polifunzionale
di livello regionale. Il nuovo centro polifunzionale,
avrà una capacità di ospitare 600 spettatori nella gradinata delle piscine e circa 400 spettatori
nelle gradinate del palazzetto. Da non trascurare
anche la significativa ricaduta in termini occupazionali che avrà la nuova struttura».
Viva Rapallo
55
CITTÀ E CITTADINI
CITTÀ E CITTADINI
Alessio Cuneo e i DS
Comunisti Italiani
Costa più Cecconi
Nessun dualismo tra
i nostri candidati
«Questa per noi è la sintesi e
la prosecuzione di un percorso
avviato anni fa, di confronto
diretto sui problemi. Siamo il
solo comune del comprensorio
che aumenta i propri abitanti,
e siamo completamente senza strutture. Noi non vogliamo che Rapallo venga vissuta
passivamente, come un’ultima
spiaggia, ma come una città
che si può fare rivivere».
S
i è parlato spesso
– chiarisce Alessio
Cuneo, segretario cittadino dei DS a proposito della candidatura di Nicola Costa – di un dualismo tra
i due nostri candidati, Costa e
Cecconi. Noi abbiamo sempre
rifiutato questa contrapposizione, li presentiamo insieme, uno
come candidato sindaco e uno
come vice sindaco, un dato che
riunisce i valori di queste due
persone, e che può dare forza,
e impulso al consenso. Per arrivare al ballottaggio e in seguito
amministrare la città.
Ripensare Rapallo
Arriviamo a questa consultazione con le nostre proposte, che
non si limitano al documento
sul Puc. Proponiamo una novità, quella dell’uomo, e non
delle somme di voti, della città
non da prendere ma da amministrare. La nostra è un’iniziativa
politica che parte dal basso, per
unire la città e non per dividerla in mille realtà associative di
cui accaparrarsi il consenso».
Riccardo Cecconi
Siamo alternativi
La città deve essere ascoltata, ci sono
30.000 anime che aspettano soluzioni
C
Problemi crescenti
«Oltre l’apparenza di benessere, in città ci sono grosse
fette di disagio, Rapallo ha
cercato diverse soluzioni, le
ha provate tutte. Adesso provi a dare la palla a noi, Centro sinistra, più Rifondazione
per governare la città».
i presentiamo con
una proposta alternativa per il
governo di questa
città – esordisce Riccardo
Cecconi, esponente di lungo
corso di Rifondazione Comunista – Siamo l’unica alternativa seria dopo 50 anni
di Democrazia cristiana e due
anni di amministrazione di un
sindaco padrone, che ha deluso le istanze di cambiamento della nostra città. Adesso
l’alternativa c’è, abbiamo
deciso di mettere insieme le
nostre esperienze, conosciamo a fondo la città, vogliamo
lavorare bene, non abbiamo
interessi da garantire o mantenere, e i nostri valori sono
quelli di tutti i cittadini di
Rapallo. Vorremmo riuscire,
lontani dai sistemi clientelari,
dal decisionismo, ad amministrare la città confrontandoci
con i bisogni che la città stessa esprime. Ci sono 30.000
persone che si aspettano delle
soluzioni».
Città folle, serve
un po’ di verde
Noi e loro
Andare a capire
dove si è sbagliato
L
a scelta su Nicola
Costa ci trova perfettamente concordi
– commenta Giulio
Zinna dei Comunisti Italiani
– È un uomo capace, con buone idee. L’obiettivo è andare al
ballottaggio, e oltre, provare a
lavorare per cambiare il volto
della città. Una Rapallo che esce
da un lunghissimo periodo di
governo pressoché monocolore,
con gli stessi centri di potere da
anni ad amministrarne i destini.
In una città che ha vissuto mol-
tissimi traumi, subito molti casi
di cattiva amministrazione, che
è stata al centro di speculazioni
di ogni tipo. Noi crediamo che
l’iniziativa del centro sinistra
non possa prescindere da una
valutazione molto chiara di
quale sia l’avversario, andando
a vedere chi abbia nel tempo
usato male le leve del potere
amministrativo. Pensiamo che
il dovere del centro sinistra sia
innanzitutto fronteggiare il centro destra, e indicarsi come alternativo ad esso».
La Margherita
Un buon inizio
Confronto utile
e da proseguire
P
enso che sia un
buon inizio – puntualizza
Paolo
Castagnetto della
Margherita – di una campagna elettorale che ci porterà
a lavorare tutti insieme proseguendo quanto iniziato in
questi due anni. È in corso
un confronto con gli enti
culturali e le attività produttive della città, con le associazioni, con i cittadini per la formazione di un programma il più
possibile condiviso. Molte delle
proposte andranno anche a misurarsi con l’impianto delle ele-
zioni provinciali che andranno
di pari passo, impegnandoci in
un lavoro che sta proseguendo
da diverso tempo e che ha visto
l’Unione lavorare in cooperativa, condividendo le risorse».
Per cambiare Rapallo servono i verdi! Ci sono anche gli
ambientalisti nella coalizione del centro sinistra. «Una
città fatta in un modo assurdo – spiega Pierluigi Biagioni, dei Verdi per il Tigullio
Occidentale – senza spazio,
senza pause o interruzioni nel
proliferare
delle case.
Ma
per
cambiare
– continua,
–
occorre
che i cittadini diventino “verdi”.
La città è
uno spazio di tutti, e lì, al di
fuori della soglia di casa, la
tua libertà e i tuoi diritti devono fare i conti con i diritti
di tutti. Abbiamo iniziato a
parlare 16 anni fa di un silos di interscambio, 16 anni.
A consigliare a chi vive nelle frazioni di organizzarsi,
e condividere le macchine,
quando ci si sposta in centro. Perché in queste strade
qui, non ci si sta! Ma è l’atteggiamento che deve mutare. Ci rendiamo conto che
a Santa Margherita stanno
iniziando a fare la raccolta
dell’”umido”? Qui guai, la
parola “differenziata” non
si sa neanche dove stia di
casa, e si continua così, fino
a che i rifiuti non diventano
un problema irrisolvibile».
Viva Rapallo
57
CITTÀ E CITTADINI
Errico e il Gabbiano
Adesso il programma
Il nome del candidato va bene, ma
aspettiamo di misurarci sui contenuti
S
Priorità
Cassonetti interrati simili
a grandi silos, sicurezza,
viabilità, questi i temi che il
Gabbiano porterà nella discussione
programmatica
del centro destra.
ul nome di Campodonico – spiega per
il Gabbiano Francesco Errico – c’è
stata una convergenza unanime di tutte le liste. Non si
era mai visto che a sei mesi
dalle elezioni ci fosse già un
candidato di centro destra. Su
di lui sono confluite tutte le
liste di area di Rapallo. Per
quanto riguarda la consultazione ritengo che l’avversario di questa coalizione sia il
centro sinistra, e non la lista
Capurro. Le coalizioni più
forti sono queste e arrivando
alle elezioni con il centro destra unito credo si elimini la
possibilità dell’approdo al
ballottaggio di un outsider, un
ruolo che avrebbe potuto essere dell’ex sindaco. Scelto il
candidato ora c’è da definire
il programma, e noi siamo in
attesa di questo, parteciperemo al tavolo che lo dovrà definire, e se ci sarà convergenza, se verrà dato ascolto alle
priorità che indicheremo, non
ci saranno problemi sulla nostra adesione».
UDC
Da soli al centro?
Roncagliolo:
Stiamo lavorando
S
tiamo ancora pensando
– chiarisce Maurizio
Roncagliolo dell’Udc
di Rapallo – a livello
locale siamo in fase di elaborazione e attesa, ma alla fine
potremmo anche decidere di andare per contro nostro. Prenderemo la nostra decisione a fine
gennaio, la campagna elettorale
sarà lunga, i candidati del centro
sinistra e del centro destra sono
stati espressi. E noi stiamo lavorando su un programma nostro,
e lo porteremo avanti, o da soli
o con qualche d’uno: di certo la
58
Viva Rapallo
posizione del partito a livello
nazionale apre delle soluzioni
diverse. Quello che emerge è la
voglia di identificare un centro
nell’attuale scenario politico, e
un ruolo maggiore per le forze
cattoliche oltre gli scenari già
costituiti, l’identificazione di un
partito e di uno spazio. Un’operazione che deve passare alla
verifica delle altre formazioni
di centro, ma è comunque un
buon avvio. A livello di schieramento dell’Udc nella Casa delle
libertà, non siamo stati coinvolti nelle riunioni, non vi abbiamo
partecipato, e consideriamo che
l’atteggiamento di preclusione e
di veto verso alcuni nostri candidati sia stato un segnale fortemente negativo».
CITTÀ E CITTADINI
Per Natale?
Un buon
sindaco e più
iniziative
per i
cittadini
Nella foto sopra , Artemisia; a lato Sara e Simone; sotto, Mara
Ma insomma
che Natale è!
di
Danila Bavastro
A
nche in questo numero Viva Rapallo
ha voluto dar voce
ai rapallesi perché
avessero la possibilità di segnalare i problemi della loro
cittadina e per capire qual’è
l’atmosfera tra le vie di Rapallo
a pochi giorni dal Natale.
62
Viva Rapallo
Abbiamo chiesto agli abitanti
che Natale si aspettano quest’anno e che regalo vorrebbero trovare sotto l’albero. «Non
sarà un bel Natale – sostiene
Piera – abbiamo bisogno di
un sindaco in gamba, giovane
e che veda le cose in un altro
modo, rispetto ai precedenti».
Aggiunge inoltre che il più bel
regalo sarebbe poter vedere la
sua città più pulita: «È sempre
La città è sporca,
non ci sono spazi
per i giovani, troppi
teppisti. Puntiamo
sull’integrazione
degli extra
comunitari
sporca, ci vorrebbe una maggior cura delle strade e dei
parchi».
Dello stesso parere Celestina,
il Natale che immagina è legato
ai bambini ed è molto dispiaciuta del degrado in cui versa
parco Casale: «È la loro festa
– spiega – la festa dell’infanzia, quindi dobbiamo fare in
modo di creare e mantenere
qualcosa di bello per loro».
Anche Sara, mamma di Simone, desidererebbe più festeggiamenti per i piccoli. «Cosa vorrei per la mia città a Natale?
Un nuovo sindaco, che faccia
di più per la sua città e per i
suoi cittadini: il sindaco precedente non ha soddisfatto le
mie aspettative».
Sono molti i cittadini che fanno
notare la scarsità di intrattenimenti per i giovani, e i relativi
pericoli latenti, come Pietro
che spiega: «Sono i giovani
che hanno bisogno di proposte per il tempo libero e per
loro non c’è nulla, nessuna discoteca o disco-pub; alla fine
non hanno punti di ritrovo.
Inoltre – aggiunge – l’aumento della microcriminalità renViva Rapallo
63
CITTÀ E CITTADINI
A sinistra, Piera e Celestina;
sopra, Francesco, Rosi e Francesca;
qui a lato, Corrado e alcuni amici
de molto pericolose le strade
di sera. Un altro problema è
rappresentato dai numerosi
extracomunitari. Le difficoltà
non nascono dal fatto che non
sono graditi nella nostra città,
ma dalla loro difficoltà ad integrarsi».
Pietro sostiene anche che per
il Natale i negozi dovrebbero
impegnarsi maggiormente per
creare un’atmosfera più festosa
addobbando e illuminando con
allegria i loro negozi.
Artemisia denuncia lo scarso
spirito natalizio che avverte nei
64
Viva Rapallo
rapallesi: «Mi piacerebbe un
mercatino di Natale affollato
di bancarelle, aperto fino all’Epifania e vorrei un Babbo
Natale che percorresse le strade di Rapallo regalando dolci
ai più piccoli; in fondo c’è in
tutte le città!».
Decisamente negativo il parere
di Tiziana riguardo la situazione politica attuale di Rapallo:
«Se non c’è un sindaco che
pensa ai bisogni dei cittadini viene a mancare serenità
e tranquillità. Non vogliamo
un sindaco che faccia gli in-
Un Natale che si deve anche illuminare a dovere: «Le luci di
Natale – afferma Silvia – dovrebbero essere tenute accese
fino a tardi, da noi a mezzanotte è già tutto buio, e io lo
trovo bruttissimo!».
teressi dei soliti pochi o solo i
propri!».
Molto preoccupato è Corrado
che ci confessa il suo timore
per le uscite serali nel periodo
festivo del figlio diciottenne:
«Vorrei che ci fosse più pace,
maggiore tranquillità, ci sono
troppi teppisti».
Molta attenzione viene poi rivolta alla situazione delle strade, non fosse mai che, Babbo
Natale, arrivando in centro,
finisse con i pattini della slitta
dentro una delle famigerate bu-
che nell’asfalto.
Per Attilio le strade sono un
disastro: «Ma le avete viste le
buche? Certo, in alcuni tratti
del centro sono state rattoppate, ma in angoli più decentrati
ci sono strade che sembrano
lastre di gruviera,
A proposito del pericolo nelle
strade Francesco, Rosi e Francesca spiegano che davanti alla
scuola Marconi c’è un attraversamento pedonale senza il
semaforo: «Spesso – spiegano
– capitano incidenti, quell’attraversamento è molto pericoloso per i bambini. I veicoli
– aggiunge Francesca – arrivando non vedono le strisce
e l’area di transito pedonale
perché mancano i cartelli che
dovrebbero segnalarlo».
E ancora l’occhio sull’attualità che si fa largo: Per Silvia,
Rapallo sta vivendo una brutta
situazione e non crede per questo che il Natale sarà gioioso.
«L’atmosfera natalizia non si
sente per niente; le spese sono
troppe soprattutto per noi anziani che con le nostre pensioni possiamo permetterci ben
poco. Rapallo avrebbe bisoViva Rapallo
65
CITTÀ E CITTADINI
CITTÀ E CITTADINI
gno di due bei regali: qualche
attività in più per gli anziani e
i bambini e una nuova strada
per evitare i continui ingorghi».
Amara anche Barbara: «A Rapallo la situazione peggiora
sempre di più, non sono pessimista, non è mia abitudine,
ma vedo un Natale povero.
Sotto l’albero vorrei che la
città trovasse più turisti. L’atmosfera natalizia non si sente
ancora; i soldi sono pochi e le
persone purtroppo fanno pochi acquisti. Io ho una figlia di
due anni e spero che qualcosa
cambi al più presto».
Lo conferma Manuela: «Rapallo in questo periodo è in
una situazione disastrosa, la
città è poco vivace e non credo
che il Natale sarà tra i più belli. L’atmosfera è fredda, non si
sente lo spirito natalizio, forse
perché ci sono poche decorazioni. Mi auguro che il Natale
porti qualche svago e qualche
divertimento in più».
I commercianti commentano
Rapallo triste
e con poche luci
di
Bavastro, Sanguineti
N
ella Rapallo che si
avvia verso le feste
prendono la parola
anche i commercianti andando a sottolineare i
principali problemi di cui sembra soffrire la città.
66
Viva Rapallo
Per Irene la Rapallo sotto Natale dovrebbe essere più illuminata ed addobbata; Giancarlo
vorrebbe che le festività portassero maggior turismo. E riguardo all’atmosfera che si coglie in
città in vista del Natale.
I commercianti si
lamentano.
Questa non è una
novità; tuttavia
hanno, oggi, le loro
buone ragioni
Viva Rapallo
67
CITTÀ E CITTADINI
CITTÀ E CITTADINI
«La gente è spaventata dalle tasse, abbiamo bisogno di
tranquillità; il consiglio che
voglio dare al futuro sindaco
è quello di mettere delle telecamere nel centro storico»,
spiega che le difficoltà di integrazione degli extracomunitari
costituiscono un grandissimo
problema.
Migliorare la sorveglianza, uno
degli obiettivi primari per la nostra
tranqullità e per quella dei cittadini
Ma parlare di Natale è anche un
modo per dare spazio al sogno
e alla fantasia. Il sogno di Fabio, giovane tassista cittadino,
è quello di vedere Rapallo trasformata, come dice lui, in una
“piccola Versilia”, con molte
opportunità di ricreazione.
«Per gli under 30 – spiega –
manca tutto: di sera i ragazzi
emigrano in massa alla volta
di altre località, luoghi che
offrono più opportunità di divertimento, adatte ai giovani
della loro età». A pensarla allo
stesso modo è Dario: «Ci sono
pochi incentivi per rimanere
in città nel weekend, sia per i
giovani che per le famiglie con
bambini». Si dice poco ottimista riguardo ai festeggiamenti
natalizi di quest’anno: «Essere senza guida, ovvero senza
sindaco destabilizza tutto. Per
Natale auguro tanta salute a
tutti i rapallesi e spero che la
nostra cittadina venga addobbata da luminarie colorate,
perché trovo che sia una città
piuttosto triste».
Cinzia, proprietaria di un negozio di giocattoli, è molto soddisfatta per come stanno andando
Sentirsi senza guida, senza un Sindaco,
destabilizza e rende tutti più preoccupati
Viva Rapallo
69
CITTÀ E CITTADINI
CITTÀ E CITTADINI
l’attuale».
Michele, giovane barman, si
sofferma sul dato dell’incertezza politica seguita alla caduta
dell’amministrazione comunale. Rapallo, è convinto, fino a
ché sarà senza sindaco sarà una
città senza certezze sul futuro.
Una città che vorrebbe comunque un po’ più accesa. Riguardo
al Natale il suo consiglio è di tenere i negozi aperti oltre l’orario solito di chiusura.
Nelle foto, Pietro e Giancarlo
le vendite natalizie, l’unica richiesta che fa all’amministrazione comunale e agli attuali
amministratori è quella di una
città più pulita.
Passa il Natale anche nei commenti di alcuni dipendenti dell’ATP, tra cui Stefano, Giovanni e Roberto. Sottolineano
come il vero senso del Natale
appartenga ai bambini. Giovanni lo precisa: «Non è il Natale degli acquisti e dei commercianti!», e si augura che la
prossima amministrazione possa approvare il progetto di una
nuova struttura per i dipendenti
dell’Azienda dei trasporti, sostituendo l’attuale, che è piuttosto malconcia: «Aspettiamo
la nuova biglietteria con l’apposito ufficio responsabili di
zona e anche una nuova sala
d’aspetto più accogliente del-
Il tema della luce come elemento che deve contraddistinguere
le festività ricorre più o meno
in tutti i commenti. Luminarie,
decorazioni. In corso Italia incontriamo Elena e Cristiano:
«La città è davvero triste senza decorazioni e illuminazioni. Rapallo avrebbe davvero
bisogno di un grosso regalo:
la creazione di nuovi posteggi
per non vedere più automobili parcheggiate ovunque».
E finalmente ci concedono una
riflessione natalizia a cuore e
testa aperti. «Se ogni persona dedicasse un minuto della
propria vita agli altri in modo
disinteressato, il mondo sarebbe libero e sotratto alla
povertà».
Rapallo meriterebbe per Natale è quello di riparare il manto
stradale: «Ci sono troppe buche pericolose, le strade sono
dissestate, bisogna fare qualcosa» commenta Mara.
Mentre Sonia si augura più
uguaglianza fra i cittadini perché, sottolinea, esistono ancora
troppe discriminazioni. Una Rapallo un po’ mesta, un tratto che
viene colto da Alessandro:«La
situazione è piuttosto triste
e non credo che dipenda dal
Commissariamento. Rapallo
avrebbe bisogno di un grande
dono: più afflusso turistico,
soprattutto per gli alberghi.
L’atmosfera natalizia non si
sente ancora tanto forse perché la città senza illuminazione sembra molto triste. Speriamo che ci venga a trovare
più gente!».
Per Manuela e Pina Rapallo non
sta affrontando un periodo particolarmente positivo e il Natale
sarà un po’ lento e magro. «Sotto
l’albero vorremmo che la città
trovasse più turismo e più iniziative per il periodo festivo.
L’atmosfera è ancora triste,
ci sono poche decorazioni e le
illuminazioni, ancora spente,
non sono certamente d’aiuto.
Speriamo che il Natale porti
più lavoro per tutti!».
Per Mara e Sonia il regalo che
Sopra, Dario; nell’immagine sotto, Sonia
70
Viva Rapallo
Viva Rapallo
71
DALLA REDAZIONE
Cãntin-a du púsu
Con Giovanni e Guido Tassara,
alla scoperta dei migliori vini e delle
più raffinate bottiglie del mondo
A
mmirare il vino,
scoprire le etichette più prestigiose,
scegliere la bottiglia
che più si adatta alla nostra tavola, all’occasione, allo stile e
alla qualità delle proposte gastronomiche. O anche solo per
degustare qualche cosa di unico, per donarlo. Alla Cãntin-a
du púsu in via Venezia 113 a
Rapallo, Guido e Giovanni Tassara custodiscono un vero tesoro di selezione, assortimento,
tradizione. Cristallino, rubino,
rosso, brunato, rosato e bianco
dorato, novello o da collezione.
Per un esercizio che seguono
ormai da tre generazioni. «Ci
interessa accrescere la cultura
del vino – spiegano – È il nostro impegno, qualche cosa che
vogliamo diffondere, vino da
vivere come piacere, un’occasione di convivialità, di cultura
e tradizione locale e internazionale». In questi giorni preparano cesti e selezioni da regalo,
abbinamenti con “delicatessen”
e prodotti tipici. «Andiamo a
visitare le cantine di tutto il
mondo, scopriamo le marche e
i prodotti migliori e li portiamo
qui». «Un altro tema che sosteniamo – aggiungono – è quello
delle produzioni biodinamiche,
si rispetta la vita della vigna per
una qualità ancora superiore».
La Cãntina-a du pusu durante il periodo natalizio è aperta tutti i giorni
Viva Rapallo
75
CITTÀ E CITTADINI
CITTÀ E CITTADINI
Se il Comune non risponde
il cittadino si organizza
In assenza di dirette risposte da parte del Comune, il 4
dicembre si è svolta una riunione spontanea dei cittadini,
rappresentati dai responsabili dei comitati di quartiere,
per avere da esponenti Regionali e Provinciali, risposte
precise sul futuro della nostra Città
di
JFD
A
leggia in città la
sensazione che il
Comune di Rapallo,
oggi commissariato,
si sia praticamente “BLINDATO”. È quindi diventato pressoché impossibile per il semplice cittadino potersi recare
in Comune ed ottenere delle
informazioni relative alla città,
con esclusione degli aspetti che
riguardano questioni puramente
amministrative.
Prova di ciò, sono le numerose
lettere, telefonate e e-mail che
76
Viva Rapallo
arrivano alla nostra redazione
ed in numero sempre maggiore rispetto al passato. Spesso
VIVA si fa portavoce dei cittadini presso le istituzioni. Compito, devo dire, non semplice da
quando è caduta l’amministrazione precedente.
Abbiamo sempre avuto, in questi anni di governo Capurro,
nonostante la nostra posizione
fosse sempre stata ragionevolmente critica nei suoi confronti
e spesso anche dura, una costante apertura sulle vicende Comunali. Apertura da parte dell’ex
Sindaco, da parte dei Consiglieri, degli Assessori e di ogni uffi-
cio pubblico del Comune.
Cosa sta accadendo?
Non lo sappiamo e non lo capiamo; sarà mancanza di tempo
più che di volontà? Lo speriamo. Cercheremo di saperne di
più e di riferire ai cittadini se
esistono ragioni di carattere
oggettivo, ovvero il grande impegno a cui è stato chiamato il
Commissario Spanu, oppure se
esistono altri aspetti soggettivi
che francamente non riusciamo
a comprendere.
Nel frattempo, i cittadini, si
stanno muovendo e organizzando da soli. Uno dei tanti esempi
ci viene offerto dal Comitato di
Aleggia , in città,
la sensazione che il
Comune si sia blindato
e che non dia sufficienti
informazioni ai cittadini
quartiere LAGGIARO.
Il 4/12/2006 il citato comitato
ha spontaneamente organizzato un incontro per avere delle
risposte sui seguenti argomenti
che riguardano il Tunnel e le varie infrastrutture collegate alla
realizzazione del nuovo polo
ospedaliero. Per relazionare su
tali argomenti sono stati invitati, l’Assessore provinciale ai
trasporti Rosario Amico, il Consigliere Regionale Vito Vattuone e il Responsabile della ASL
Dott.Cavagnaro.
Alle riunione, in rappresentanza
di tutti i cittadini, sono stati in-
vitati tutti i presidenti dei comitati di quartiere e i loro rispettivi consigli direttivi.
Ad incontro concluso, terminato il clima di soddisfazione da
parte degli organizzatori e dei
partecipanti, abbiamo sentito
diversi commenti e pareri.
Vittorio Emanuele, organizzatore di questa iniziativa; come
mai avete sentito l’esigenza di
dare vita a questo incontro?
Di questo Tunnel se ne parla
tanto, come si parla da molto
tempo delle infrastrutture ospedaliere e di altri progetti. Tuttavia sulla stampa compaiono
dei titoloni spesso contraddittori, e questo disorienta noi e
i cittadini che rappresentiamo.
Visto che dalle istituzione dirette della Città non riusciamo ad
avere precise risposte, abbiamo
sentito l’esigenza di andare alla
fonte per capire un po’ meglio
come stanno le cose e dare la
nostra totale disponibilità, ripeto come cittadini, e un concreto
contributo affinché questi progetti vadano in porto.
Quali risposte ha avuto da
questa riunione?
Per quanto riguarda il Tunnel,
è il progetto che, al momento,
forse è quello che ha maggiori
possibilità di avere un seguito.
Ha in questo momento una battuta di arresto perché manca una
amministrazione cittadina che
faccia da propulsore alla concreta realizzazione del progetto,
tuttavia molti passi sono stati
già fatti e ci auguriamo entro
la fine del 2012/2013 di essere
Va benissimo che a Rapallo si costruisca
il tunnel, l’ospedale, la nuova piscina ed
altro ma non dimentichiamoci che la gente,
i cittadini, apprezzano soprattutto la
quotidianità e la soluzione dei piccoli, ma
altrettanto importanti, problemi della città
Viva Rapallo
77
CITTÀ E CITTADINI
CITTÀ E CITTADINI
Siamo gente
con la faccia
pulita; viviamo
e lavoriamo,
compatibilmente
al nostro tempo,
per la nostra città
e per il nostro
quartiere
Giancarlo
Buscaglia
presenti alla sua inaugurazione.
Altri aspetti discussi?
Noi sappiamo come è difficoltosa l’uscita di S.Anna e che
esiste un progetto per il rifacimento del casello di S.Pietro,
in concomitanza con i lavori
di Viale Casman, ma se non si
creano le strutture viarie capaci
di ricevere questo grande volume di traffico, si creerebbe su
Rapallo un “collo di bottiglia”
molto preoccupante.
Gian Carlo Buscaglia, presidente del Comitato Laggiaro.
Se dovesse riferire domani,
ai suoi rappresentati, delle
precise informazioni sugli argomenti trattati, cosa si sentirebbe di riferire?
La prima cosa, che dobbiamo
tutti rimboccarci le maniche. La
seconda più che riferire qualcosa vorrei che ognuno fosse in
grado di esprimere, senza remore, le proprie necessità e le proprie idee da cittadino affinché i
comitati siano in grado di dare
concretezza a queste necessità.
Stefano Chiesa, consigliere
dell’ AVIS di Rapallo. Quali
risposte che vi aspettavate c
78
Viva Rapallo
che non siete riusciti ad ottenere?
Pensavamo di essere qualche
gradino più avanti, ci siamo resi
conto, dalle risposte degli ospiti, che siamo praticamente tra
gli ultimi posti. È risultato che
vi sono delle priorità su Genova che ci fanno precipitare nelle
ultime posizioni di graduatoria,
per quanto riguarda la possibilità di realizzazione da parte della
Regione, la fattibilità e la economicità delle opere attese dalla
cittadinanza.
Vittorio Emanuele; era presente alla riunione qualche
rappresentante del Comune
di Rapallo?
I cittadini hanno preferito che,
al momento non partecipino, a
queste iniziative, personaggi legati alla politica locale e questo,
a loro detta, per evitare speculazioni di qualsiasi tipo e che
qualcuno di questi venisse qui
solo a mettersi in mostra.
Visto che noi, presidenti di
quartiere, siamo semplici rappresentanti dei nostri cittadini,
abbiamo aderito e condiviso
questa loro volontà anche perché, e questo è il vero motivo di
questa riunione, non abbiamo,
di recente, ottenuto alcuna soddisfacente risposta dal Comune
e dalle locali forze politiche.
Stefano Chiesa; so che l’associazione da lei qui rappresentata avrebbe interesse ad
ottenere nel nuovo ospedale,
un nuovo centro trasfusionale. Ma ha che punto è la situazione?
I lavori procedono speditamente, il poter avere un centro trasfusionale nel nuovo ospedale
è uno dei nostri sogni più che
obiettivi. Tuttavia, per quanto riguarda la struttura, intesa
come contenitore, sarà pronta
molto presto, non so dirle comunque quale ne sarà poi il reale utilizzo.
Gian Carlo Buscaglia; il Comune di Rapallo, tramite il
Sindaco uscente Capurro, credo sia stato il primo in Liguria
a dare un ufficiale riconoscimento dei Comitati alla partecipazione della cosa pubblica.
Con la caduta del Sindaco,
come stanno andando le cose?
I comitati stanno cercando di
ricucire questo strappo che si
è venuto recentemente a creare
tra cittadino e amministrazione.
Il cittadino è ormai sfiduciato e stanco; sfiducia che si sta
trasformando in forzoso disinteresse verso i problemi della
città, dall’altra, il cittadino, delega sempre di più ai comitati
il compito di dare risposte concrete ai problemi del quartiere e
della città che lo contiene.
Quali rapporti esistono tra i
Comitati ed il Commissario
Spanu?
Siamo andati a presentarci dal
Commissario Spanu e abbiamo
dato la nostra totale disponibili-
Rosario
Amico
tà: ad oggi non ci è stato richiesto alcun parere di sorta.
Con il precedente Sindaco abbiamo sempre avuto delle tempestive risposte, siano state esse
positive o negative, ma quanto
meno immediate. Ciò purtroppo
non avviene con la attuale struttura amministrativa.
Come fa il comitato a relazionarsi con i suoi cittadini?
Abbiamo creato dei punti di
ascolto, abbiamo internet, quindi abbiamo una struttura in
grado di raccogliere ogni suggerimento o lamentala da parte
dei cittadini. In pochi giorni comunichiamo al Comune queste
segnalazione.
Buscaglia; è evidente che i
Comitati di quartiere saranno
gli enti tra i più corteggiati da
tutti i candidati della prossi-
Vito Vattuone
ma campagna elettorale. Il
corteggiamento è già iniziato?
Il corteggiamento è gia iniziato
e per quanto ci riguarda è già
finito.
Siamo gente con la faccia pulita, viviamo nella nostra città e
nel nostro quartiere, riusciamo
a ritagliare un po’ di tempo al
nostro lavoro e alla nostra famiglia da dedicare ai nostri concittadini. Siamo dei semplici cittadini che operano nell’ambito
del quartiere; questo è l’unico
nostro obiettivo.
Stefano Chiesa; un bilancio
complessivo della riunione.
Sì è parlato veramente ed esclusivamente dei problemi di Rapallo e ciò al di là della politica
e della partitocrazia. Abbiamo
spaziato su tutte le necessità
della città: salute, inquinamento, sicurezza e ambiente.
Viva Rapallo
79
CITTÀ E CITTADINI
CITTÀ E CITTADINI
Comitati e Coordinamento:
Quale futuro per le imprese
elementi indispensabili per
ASCOM
la capillare individuazione
Preoccupazione per la nuova finanziaria,
ma ottimismo per la consapevolezza delle
proprie risorse ed energie
del problemi piccoli
e grandi della città
di
Federica Pendola
I
l Coordinamento Spontaneo di Associazioni e Comitati di Quartiere Rapallesi nasce per dar voce a
questioni che coinvolgono tutta
la città di Rapallo. Mentre i Comitati di quartiere hanno come
scopo la risoluzione di problemi
specifici della propria zona, il
Coordinamento ha carattere più
generale.
«Si tratta, naturalmente, di
un’associazione
apartitica
– spiega Franco Martinasco,
presidente del Coordinamento
– ma non apolitica, se intendiamo la parola nella sua etimologia originaria, ossia della
qualificazione di un qualsiasi
argomento che riguardi la polis, la città».
«Da quando è nato, il Coordinamento» continua il vicepresidente Federico Ottonello
«sta facendo un notevolissimo sforzo di aggregazione di
tutti i Comitati. La forza del
Coordinamento sta proprio in
questo: mettiamo tutti i problemi “sul tavolo” e poi ogni
decisione viene presa all’unanimità». «Infatti le azioni portate avanti senza il consenso
di tutti – prosegue Martinasco
– potrebbero risultare disgreganti, e in quanto tali, assolu80
Viva Rapallo
Nella foto, Franco Martinasco
tamente controproducenti. È
proprio nello spirito del Coordinamento ascoltare le richieste di tutti».
«Tra gli argomenti ora all’ordine del giorno – ci racconta il
segretario Roberto Leoni – c’è
senz’altro quello della realizzazione del tunnel. Il Coordinamento si sta battendo, come
ha sempre fatto fin dal 1999,
perché quest’opera venga finalmente eseguita. Solo in
questo modo, infatti, si può
pensare di dare un po’ di “ossigeno”, a Rapallo».
E il significato non è solo metaforico. E proprio nel già esposto
spirito di aggregazione, il Coordinamento ha in previsione la
realizzazione di alcune bacheche, che ogni comitato potrà
posizionare dove ritiene sia
meglio, per la fruizione da parte
dei cittadini di tutti gli annunci
e le comunicazioni che riguardano il proprio quartiere.
di
«E utilizzando questa volta
VIVARAPALLO come bacheca – conclude Martinasco – desideriamo porgere i nostri più
sinceri auguri di buone Feste
a tutti i cittadini di Rapallo, a
nome anche di tutto il Coordinamento e di tutti i Comitati
di quartiere».
n una cittadina come
quella di Rapallo in cui
le maggiori attività sono
basate sul turismo, tre Associazioni rivestono una grande
importanza: l’ASCOM, l’Associazione albergatori e l’Associazione artigiani.
Eugenia Sanguineti
I
A loro abbiamo chiesto l’attuale
situazione rapallese e quali sono
le iniziative e le previsioni per
il futuro. Il signor Umberto
Ricci rappresentante dell’Associazione artigiani afferma: “
Anche a Rapallo, come in tutta Italia, siamo preoccupati
per la nuova finanziaria che
colpisce le piccole e medie imprese. Se chiudono le piccole
imprese sarà un problema per
diverse persone e molti giovani non sapranno più dove imparare questi nobili ed antichi
mestieri. A partire dai primi
giorni del mese di gennaio cer-
cheremo di creare maggiore
entusiasmo nei confronti delle
piccole imprese, ricordando il
passato, vivendo il presente e
proiettandoci nel futuro”.
Allo stesso modo il presidente
dell’ASCOM Massimo Fazzini ci spiega: «L’economia nel
periodo prenatalizio è sempre
bloccata a causa di ingenti
spese, ad esempio il pagamento dell’IVA e DM10 e l’acconto per le tasse, e quest’anno
in più si è aggiunta la nuova
finanziaria che lascia dubbi e
perplessità. Noi commercianti
siamo comunque fiduciosi per
il Natale, perché ogni anno
nel mese di dicembre le vendite aumentano. La città, grazie anche al buon lavoro del
Commissario, si sta addobbando con le luminarie che
saranno ancor più ricche di
quelle degli anni precedenti.
Inoltre molte ed interessanti
sono le iniziative previste per
questo periodo».
Iniziative
del periodo
- Il C.O.R sta organizzando
una lotteria di Natale.
- L’ HPI organizzerà il Capodanno.
- ASCOM, C.I.V., COTUR, Associazione Albergatori, C.O.R.,
Associazione
stabilimenti
balneari in collaborazione
con ElleBì Agency hanno organizzato il progetto denominato: “Rapallo Shopping”.
- Soroptimist International
(club di sole professioniste
donne) in collaborazione con
ASCOM organizza un’iniziativa davvero interessante: donare libri in lingue straniere
alla Biblioteca Internazionale della città.
“Recentemente le bibliotecarie hanno riscontrato un forte aumento nelle richieste di
libri in spagnolo, russo e portoghese – spiega l’Avvocato
Taormina del club Soroptimist – noi, per porre rimedio
a questa forte domanda,
abbiamo deciso di avviare
questo progetto comprando
libri sia per bambini che per
adulti e donandoli successivamente alla Biblioteca”.
«Le prospettive per il Natale sono buone e ciò è testimoniato dalle prenotazioni
già ricevute – spiega il signor
Gambero, presidente dell’Associazione albergatori – ma il
bilancio si trae sempre alla fine
e noi ci auguriamo che sia un
periodo propizio».
Viva Rapallo
81
CITTÀ E CITTADINI
CITTÀ E CITTADINI
Nelle immagini, un momento di festa al Parco delle Fontanine; sotto, una planimetria
dell’area
Un grande
sogno „verde‰
Parco delle Fontanine. Un incantesimo inaspettato
a pochi passi dalle strade più trafficate della città
di
Federica Pendola
G
uardando una piantina di Rapallo è subito evidente la considerevole dimensione
del Parco delle Fontanine, unico
polmone verde nel pieno centro
della città; ma forse non tutti ne
sono a conoscenza.
Quest’area è da diversi anni oggetto dell’impegno del comitato
di quartiere di quella zona, l’Associazione Culturale Parco delle
82
Viva Rapallo
Fontanine, ex Associazione Via
Rizzo. «Abbiamo di recente
cambiato denominazione – ci
racconta il presidente Federico
Ottonello – perché vorremmo
che tutti gli abitanti del quartiere si sentissero coinvolti in
questo progetto, che noi reputiamo essere di fondamentale
importanza per la cittadinanza intera».
Ma procediamo con ordine.
Nel 1998 vengono costruiti box
interrati nei pressi dell’Istituto
Liceti; contro la realizzazione
di quest’opera si batte l’asso-
ciazione Via Rizzo, che perde la
battaglia, ma ottiene che la costruzione sia fatta nel rispetto di
severe normative di sicurezza e
ottiene anche la realizzazione di
un ulteriore accesso al parco e
di una stradina sterrata di collegamento della zona pianeggiante confinante con il preesistente
Parco Comunale delle Fontanine. «Ma è nell’aprile del 2000
che l’allora Presidente Carlo
Tumiati – prosegue Ottonello
– insieme ad alcuni volenterosi dell’Associazione, tra cui il
sottoscritto, propone il “gran-
de sogno”: la vallata, che comprende le case di Via Rizzo e
dintorni, potrebbe diventare
un solo grande parco attrezzato usufruibile da tutti, così da
essere protetto dalla cementificazione e dal conseguente
inquinamento».
Nel febbraio del 2001 il tutto
viene formalizzato nella propo-
sta “il parco nella città” presentata al Sindaco allora in carica
Roberto Bagnasco. «Mi sembra importante sottolineare»
continua Ottonello «che quanto individuato come area parco in questa proposta rientra
nell’area protetta del Piano
Territoriale di Coordinamento della Provincia Di Genova».
Nel 2002 il Comune, dopo aver
felicemente avviato e concluso la pratica di acquisto da un
privato dell’area pianeggiante in basso e di quella di collegamento in alto al vecchio
parco, richiede la stesura di un
progetto preliminare, che prevede un’area giochi nella zona
pianeggiante e una sostanziale
azione di recupero del vecchio
parco.
Il progetto sarà approvato, ma
per mancanza di fondi dovrà
attendere il giugno del 2005
perché l’Amministrazione possa prevedere di erogare la prima
tranche di finanziamento, parzialmente supportata dalla Provincia, con cui, nel mese di gennaio 2007, partiranno i lavori di
riqualificazione del cosiddetto
lotto 1, la parte iniziale pianeggiante che verrà arredata con
panche e giochi per i bambini.
«Nel settembre del 2006 – racconta Ottonello – abbiamo
anche indicato un’area da
impiegare come “area per i
cani”, da attrezzare con vasche per l’acqua, recinzioni e
una bacheca, ma la copertura
finanziaria che inizialmente sembrava esistere pare sia
stata improvvisamente deviata verso altre destinazioni».
«Tante sono le idee e le iniziative per attività nel Parco,
dove tra l’altro ho tutti i ricordi della mia infanzia – racconta il vicepresidente Claudio
Leporatti, malcelando un po’
di nostalgia – Tra quelle realizzate l’annuale castagnata
di inizio novembre; ma si pensa anche all’allestimento di
un’area in cui ogni bambino
potrebbe piantare un seme e
seguire l’arbusto che crescerà
insieme a lui, oppure alla rappresentazione estiva di spettacoli teatrali o balletti».
«Il nostro sogno» conclude
Ottonello «è che questo parco
diventi un vero e proprio punto di aggregazione in cui gli
abitanti del quartiere, ma non
solo loro, possano incontrarsi,
conoscersi e trascorrere qualche ora lontano dall’inquinamento, atmosferico e acustico,
problemi che da anni sono una
spina nel fianco per Rapallo».
E noi che ci siamo stati vi assicuriamo che è proprio così: basta entrare nel parco e per una
sorta di incantesimo non si sente più alcun rumore si fatica a
credere di essere ad appena poche decine di metri dalla strada
più trafficata della città.
CITTÀ E CITTADINI
CITTÀ E CITTADINI
Una realtà da conoscere meglio
Il Comitato Festeggiamenti
Montepegli 2000
Appuntamento da non perdere il 28 dicembre 2006
di
Federica Pendola
C
ome alcuni di voi
ricorderanno,
già
l’anno scorso è stata
organizzata, dal Comitato Festeggiamenti Montepegli 2000, una serata danzante
presso la casa della Gioventù di
Rapallo a favore dell’istituto G.
Gaslini di Genova II reparto di
ortopedia infantile per l’acquisto dell’arredo della sala medica.
«Nei primi giorni di settembre» ci racconta il presidente
Maurizio Vetrugno «abbiamo
avuto un incontro con il nuovo Primario professor Becchetti Stelvio, che ha espresso
la necessità di attrezzare il reparto con “dispositivi speciali,
da abbinare al letto operatorio già precedentemente donato, per chirurgia vertebrale e allungamento chirurgico
degli arti“, per un migliore
e più funzionale sfruttamento del materiale in loro possesso. Quindi, confermata la
disponibilità
dell’orchestra
spettacolo Pietro Galassi, ho
provveduto ad inoltrare immediatamente le domande di
autorizzazione per una nuova
manifestazione, nonostante la
piena crisi amministrativa del
Comune. L’interesse da parte
dell’amministrazione uscente
nel realizzare l’evento è stato
ammirevole, e così abbiamo
ottenuto tutte le autorizzazioni entro fine settembre
riuscendo a stabilire quindi
la data per la nuova manifestazione il 28 dicembre 2006».
«Con questa manifestazione –
conclude Vetrugno – termina
tra l’altro il secondo triennio
del mio mandato nel “Comitato Festeggiamenti Montepegli
2000”, che tante soddisfazioni
ha portato a tutti noi del direttivo, ai soci, e alle persone
che hanno collaborato. Da località quasi sconosciuta anche
agli stessi abitanti del comune, Montepegli è entrata nel
cuore della gente, grazie alle
feste che vengono organizzate
che hanno come fine il rinnovo delle tradizioni e l’aggregazione di tante persone diverse,
tutte con uno scopo comune
e fondamentale per la nostra
società: la solidarietà».
Maurizio Vetrugno
presidente del Comitato
di Montepegli
Per far fronte al costo dell’attrezzatura, un’altra associazione sta facendo sottoscrizione
per la raccolta di fondi, la Lega
Navale sezione di Rapallo, «per
questo – prosegue Vetrugno –
ringraziamo anticipatamente
il presidente Paolo Muscas e
tutti i soci».
Oltre al patrocinio del Comune
di Rapallo, per la realizzazione
della manifestazione collaborano altre associazioni e o società, più precisamente: la banda
cittadina, il circolo C.A.S.A. di
Sant’Anna, e le ditte e gli amici che offrono il loro sostegno
economico rendendo così possibile l’evento.
84
Viva Rapallo
Viva Rapallo
85
CITTÀ E CITTADINI
Torna l’iniziativa dell’Unicef
Adotta una „pigotta‰
Anche quest’anno per iniziativa del CIF
la raccolta di fondi pro vaccinazioni
di
Olga DÊAcunzo
Q
uest’anno,
come
ogni anno il C.I.F:
(Centro
Italiano
Femminile) di Rapallo ha organizzato
una mostra natalizia
a favore dell’UNICEF esponendo gli oggetti realizzati dalle
corsiste del centro e vendendo
le famose “Pigotte” . La Pigotta, in dialetto lombardo, è la
tradizionale bambola di pezza fatta in casa, con cui hanno giocato molte generazioni di
bambini. Oggi la Pigotta dell’UNICEF è una bambola che
contribuisce a salvare la vita
di un bambino. Con un’offerta minima di 20 euro, infatti,
si può “adottare” una Pigotta
confezionata dalle volontarie
del C.I.F. garantendo ad a un
bambino un ciclo di vaccinazione contro le sei principali
malattie infettive prevenibili
con un vaccino: poliomielite,
difterite, pertosse, morbillo, tetano e tubercolosi. L’iniziativa
dell’UNICEF nasce nel 1988 e
da allora ha avuto un crescente
successo: soltanto negli ultimi 7
anni sono stati raccolti circa 10
milioni di euro, che hanno permesso all’Unicef di vaccinare
oltre 500.000 bambini.
«Incominciamo a realizzare le
bambole ad Agosto – racconta
Adriana Solari, Presidente del
C.I.F. – ogni Pigotta ha una caratteristica che la distingue dalle altre: la mano di chi la realizza contribuisce a delineare
il carattere della bambolina,
ognuna è fornita di una sua piccola carta d’identità che ne indica nome, altezza, tratti somatici,
segni particolari; ogni bambola
ha sul proprio vestito il marchio
Unicef. Colgo l’occasione per
ringraziare tutti coloro che hanno partecipato nella realizzazione di questo fantastico progetto
ed in particolar modo le nostre
corsiste che con amore hanno abbracciato la nostra causa.
Spero che l’anno nuovo porti
per il C.I.F. la concessione di
una sede di cui quest’anno, ricorrendo il 20° anno di attività,
non possediamo. Le nostre corsiste ed io auspichiamo di poter
continuare quest’attività assolvendo, oltre il lato culturale,
anche quello sociale, compito
specifico della nostra associazione».
Nella foto a lato, Solari Adriana,
responsabile del progetto
Natale UNICEF adotta una Pigotta
86
Viva Rapallo
Una nuova sede per l’associazione
ANFI, qui
In via Betti, un centro
aperto alle esigenze della
città e del quartiere
di
Liborio Ballatore
Olga DÊAcunzo
D
al 1 ottobre 2006 la
A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanzieri Italiani) ha
una nuova sede a Rapallo, in via
Betti al n° civico 219.
La sezione dell’A.N.F.I. di Rapallo è stata intitolata alla memoria del Mar. Maggiore Liborio Ballatore. Il Maresciallo
Ballatore è stato uno dei più
giovani aiutanti di battaglia
d’Italia. Durante il suo servizio ha ottenuto numerose onorificenze, espletando servizio
in Legioni differenti operando
brillantemente.
Parla a Viva Rapallo dell’Associazione il suo presidente,
Giorgio Romano: «Sono molto felice di avere inaugurato la
sede della nostra associazione.
L’A.N.F.I. nasce con lo scopo
di consentire l’unione di tutti
i militari della Guardia di Finanza in servizio ed in congedo
mantenendo vivo, nel culto delle gloriose tradizioni del Corpo,
il sentimento patrio, lo spirito
militare e il senso dell’onore».
Giorgio parla con onore della sua associazione, lui, uomo
di alta integrità che ha sempre
amato il suo lavoro e che «se
nascesse mille volte rifarebbe
il medesimo mestiere con la
stessa passione»: ci confida che
la sede rapallina dell’A.N.F.I.,
negli anni, ha – per così dire –
ampliato le proprie competenze
cercando di andare incontro alle
esigenze dei cittadini rapallesi
e proponendosi per loro come
punto di riferimento.
«Noi soci ci aiutiamo reciprocamente ma non ci sottraiamo alle
visite dei cittadini della zona. Si
può dire che la nostra sede svolge anche una certa funzione deterrente per la criminalità. Per i
nostri soci organizziamo attività
ricreative alle quali vengono invitatati anche i nostri “soci simpatizzanti”, amici e sostenitori
dell’associazione».
Alcuni momenti dell’inaugurazione della
nuova sezione A.N.F.I. in via Betti a Rapallo
Nato ad Avola (Siracusa) il
29/04/1922, arruolatosi nel
Corpo il 17/08/1940, allo
scoppio della Seconda Guerra
Mondiale si trovò mobilitato
nel IV e XI Battaglione. Fu impegnato in azione belliche dal
15/06/1941 al 01/05/1945.
L’8 marzo 1943 si trovava ancora in Dalmazia con l’XI Battaglione. Dall’8 settembre1943
al 1° maggio 1945 partecipava
a molte azioni di guerra nelle
formazioni partigiane: “Brigata Antonio Gramsci” – “Battaglione Pisacane” – “Divisione
Garibaldi Natisone”. Fu il comportamento nelle azioni di questo periodo, che motivò la sua
promozione ad Aiutante di Battaglia da parte dell’allora Ministro delle Finanze su proposta
del Comando Partigiano.
SOCIETÀ E COSTUME
A
Nata nel 1979, da sempre
con un grande seguito,
è la più ascoltata
nel Tigullio
Radio Aldebaran
Spazio ai media
Con questo numero VivaRapallo inizia un
viaggio attraverso le sedi, le redazioni, gli
studi delle principali realtà informative del
Tigullio. Il problema di comunicare, di essere
specchio fedele della realtà, e di riportare, e
qualche volta anche di fare capire ciò che ci
succede intorno, risponde a una necessità
della società. Che viene assolta da testate
giornalistiche e da emittenti e radio private,
siti dedicati. La cronaca, l’intrattenimento, lo
spettacolo convivono con l’entusiasmo dei
giornalisti, redattori,
dei grafici, dei Dj, i
volti che conosciamo
attraverso le trasmissioni locali, professionisti e interpreti di
un impegno che è rivolto ai bisogni e alla
storia comune delle
nostre città.
90
Viva Rapallo
di
Nicola Cavagnaro
R
adio Aldebaran nasce nel 1979: è
una delle più longeve radio della
Liguria, l’unica emittente commerciale del Tigullio.
«L’idea di fondare una radio – spiega Salvatore Agosta, direttore di Aldebaran
– nasce da una proposta di un frate Cappuccino del monastero di viale Tappani a
Chiavari, padre Lorenzo, che lanciò l’idea
di organizzare qualcosa coinvolgendo i ragazzi che frequentavano il monastero. Da
quell’anno oltre il campo da calcio, il biliardo, il monastero ospitò anche la sede
dell’emittente».
I primi anni sono difficili: pochi ascoltatori, nessuno sponsor. Poi, a partire dai primi
ani ottanta, la fiducia degli inserzionisti e
gli ascolti crescenti permettono ai ragazzi
di stabilizzarsi e dare fondamento ad una
realtà che, a livello locale, tra il Tigullio e
il golfo Paradiso, non ha rivali.
Il format della radio, da allora, è rimasto
lo stesso: «Tanta buona musica,
con attenzione all’oggi, senza
rinunciare ad uno sguardo al
passato, ma soprattutto costante
apertura verso gli ascoltatori:
siamo – continua Agosta – l’unica radio che mette l’ascoltatore
che telefona in contatto diretto
con lo speacker, senza filtri».
Il successo di Aldebaran si spiega, da un lato, con la scelta di
questa formula di contatto diretto, a volte rischiosa, ma che
continua a dare buoni frutti:
«Gli ascoltatori ci considerano
un punto di riferimento, per raccontare la loro storia, per esprimere problemi o lamentele».
L’altro elemento è l’informazione: «Ci occupiamo di notizie
strettamente locali: miriamo –
spiegano Simone Rossellini e
Marco Pagliettini, componenti della redazione ed ex collaboratori di Viva – ad andare
ancora più nel locale di quanto
facciano tutte le altre emittenti
liguri, ci occupiamo in parti-
SOCIETÀ E COSTUME
Italo Vallebella, anche lui ex
collaboratore di Viva, con il suo
“Apripista”, seguito alle 10, e
fino alle 12 e 30, da “Sold Out”,
condotto da Paola Servente.
Italo fa parte, assieme al direttore Agosta e ai membri della
redazione, dell’albo dei pubblicisti, e collabora con il Secolo
XIX, mentre Paola è ancora studente.
Alle 14 è il momento di dj
Francesco Fontes, che dedica
un’ora e mezza alla musica dance, con un programma, “Aldebaradance”, molto seguito dai
giovanissimi.
Quando entriamo negli uffici,
martedì, alle 15 e 30 Laura
Sciutto e Andrea Barabino
entrano in studio per condurre
il loro programma, “Chichibio”. Sono intenti al microfono, e parlano con noi durante il
passaggio dei pezzi musicali:
«Chichibio – spiega Laura – è
un programma che ti lascia la
massima libertà, il tipico contenitore da radio di flusso, che alcolare di calcio dilettantistico, dalla
promozione alla serie D, con aggiornamenti in tempo reale e interviste».
Dalle 7 e 40 alle 19 e 50 Aldebaran
offre 7 appuntamenti con le notizie
locali e 12 notiziari nazionali, oltre a
informazioni su meteo e viabilità.
Non solo radio, però: «Negli anni
– continua Agosta – abbiamo organizzato oltre 50 eventi e concerti di artisti
italiani come Vasco, Carboni, Venditti: in occasione di una loro esibizione,
Augusto Daolio dei Nomadi venne
nella nostra redazione e partecipò ad
una nostra trasmissione».
Ogni anno, per celebrare l’expò Fontanabuona, Aldebaran organizza collegamenti in diretta per seguire la manifestazione.
La programmazione di Radio Aldebaran inizia alle 8 del mattino, con
92
Viva Rapallo
terna musica e parole, notizie,
gossip, e telefonate».
«Ho iniziato in radio molto giovane – racconta Andrea – ed è
sempre stata la mia grande passione: ho abbandonato Aldebaran nel 1993, poi vi ho fatto
ritorno questa estate».
Andrea confida di aver trovato
un modo di fare radio completamente diverso rispetto a dieci
anni prima: «ero rimasto ai vinili, ai cd, ora è tutto computer.
Comunque ho trovato speacker
e giornalisti molto validi».
Dalle 17 e 30 alle 19.30 si alternano, nei vari giorni della settimana, Marco Gottelli, Marco Parlanti, Helena Molinari
e Marco Jay che, oltre al suo
programma “Today Dance”,
svolge il ruolo di fonico. Con
Helena, che conduce “Radio Ga
Ga”, Aldebaran si immerge nella musica più datata, con incur-
sioni rock.
Programmazione speciale nel
fine settimana: oltre a “Buongiorno weekend” di Federico
Dondero, che, dopo una settimana a Milano per lavoro, si dedica alla sua grande passione.
La domenica Michele Morello
conduce “La vostra domenica”:
musica, collegamenti diretti e
aggiornamenti da tutti i campi
di calcio del levante.
Di rilievo il sito www.radioaldebaran.it, attivo da due anni,
considerato uno strumento fondamentale: «il sito permette a
tutti di vedere le nostre facce
– conclude Agosta – è continuamente aggiornato con le notizie
che arrivano in redazione. Con i
suoi 1224 iscritti rappresenta un
forum importante per il levante,
ove si possono esporre problemi e lamentele: ne siamo particolarmente soddisfatti».
Viva Rapallo
93
L’UOMO DEL MESE
L’UOMO DEL MESE
Pier Giorgio Brigati
35 anni dedicati alla comunità
U
na delle più grandi
realtà
associative
della nostra città è l’associazione
dei “Volontari del Soccorso di
S.Anna”. 2.800 soci di cui 250
operativi e 10 dipendenti.
Un socio quasi ogni 10 abitanti. Una realtà significativa nata
e cresciuta negli ultimi 35 anni.
Dedicheremo in uno dei prossimi numeri ampio spazio ai Volontari del Soccorso, ai loro servizi, ai loro operatori e alla loro
storia, così come faremo per
tutte le altre realtà cittadine che
operano nel medesimo ambito.
Oggi incontriamo l’artefice di
questa realtà per conoscerlo
più da vicino. Finito il servizio militare, dal 1970 frequenta
l’associazione e, da 25 anni, ne
è Presidente. Persona serena,
molto amato dai suoi collaboratori e dai soci, non gradisce la
platea e preferisce concentrarsi
sul lavoro e sulla soluzione dei
piccoli, e spesso grandi, problemi quotidiani.
Pier Giorgio Brigati, come è
riuscita la sua associazione ad
aggregare così tanti soci?
Il nostro obiettivo è sempre
stato quello di aggregare i giovani dando loro la possibilità
di guardare la vita sotto un’ottica diversa dal solito. Abbiamo
dato l’opportunità di aiutare chi
soffre; questo ti forma, ti cambia e ti migliora. Ma non solo
i giovani sono importanti, anche le persone di una certa età,
che spesso non sapendo come
passare la giornata, si sono av94
Viva Rapallo
vicinati a noi scoprendo di poter essere ancora utili dando un
prezioso aiuto alla comunità.
Ognuno offre e fa ciò che può
e ciò che sa.
2800 soci rappresentano un
considerevole campione sulla
totale popolazione della città.
So che spesso capita che affrontiate, da cittadini, argo-
Nella foto, Pier Giorgio Brigati
di
JFD
menti che riguardano Rapallo. Quali segnali raccoglie dai
suoi associati?
Trattare i nostri soci come
un’unica entità non credo che
sia possibile e certamente non
è giusto. Nella nostra associazione sono iscritte persone che
hanno le proprie idee, e per fortuna, spesso molto diverse. Nel-
1973: Giorgio Brigati (a sinistra) in veste di barista al banco del locale sociale,
con Anna Garbarini (oggi sua moglie)
la media, credo che chiederebbero a Rapallo di fare qualcosa
di più di quanto sia stato fatto
negli ultimi decenni. La città
ha perso in questi anni molte
opportunità che sarebbe necessario recuperare in fretta sia dal
punto di vista turistico sia dal
punto di vista istituzionale.
Ho saputo che molti dei suoi
associati le hanno richiesto di
dilatare il suo impegno anche
verso la città. Ha preso in seria
considerazione questa ipotesi?
Devo dire che durante l’amministrazione del Sindaco uscente si è evidenziato un inizio di
rinnovamento della nostra città. Questo significa che Rapallo può veramente cambiare. È
stato richiesto il mio appoggio
quindi lo darò.
Tra non molto tutti noi cittadini di Rapallo saremo chiamati
a decidere chi dovrà governare la nostra città per i prossimi
quattro anni. Secondo il suo
punto di vista come dovrebbe
essere il Sindaco ideale per la
nostra città?
L’immagine è molto vicina a
quella del Sindaco uscente, mi
pare che quanto a capacità e a
visione complessiva dei proble-
mi e della loro soluzione non
gli manchi proprio nulla. Personalmente gradirei una politica meno aggressiva soprattutto
sotto l’aspetto dei conflitti personali, così come gradirei che ci
fosse una opposizione costruttiva che votasse, a favore o contro, ma sempre nell’esclusivo
interesse della città. So che ci
sono in cantiere iniziative tali
da poter cambiare e migliorare
il volto della nostra città. Quello che si evidenzia è che, con
le precedenti amministrazioni,
Rapallo si è fermata al porto e
alla passeggiata a mare, nulla
di più.
Un suo impegno per la città
la vedrebbe schierarsi con un
partito o con una lista civica
esistente?
Il lavoro di gruppo, il confronto
delle idee e delle esperienze, è
elemento sostanziale per il miglior funzionamento di qualsiasi amministrazione. Come
potrà aver chiaramente intuito,
la mia collocazione sarà nell’area di Capurro. in quanto è
la vera novità che i cittadini si
aspettavano da decenni e quindi
non mi lascerei scappare questa
occasione.
Quali aspetti positivi e quali
negativi intravede in un suo
impegno diretto nell’interesse
della città?
Il mio impegno lo vedo come
una cosa necessaria di cui farei probabilmente volentieri a
meno. La cosa che mi stimola è
vedere se Rapallo può raggiungere degli obiettivi così come li
hanno raggiunti delle cittadine
a noi vicine, dove i risultati si
toccano con mano, Vorrei lavorare affinché Rapallo ottenesse
ciò che le compete.
La sua famiglia cosa ne pensa?
Ne abbiamo sicuramente parlato. Prima di tutto la famiglia;
c’è comunque una condivisione
di intenti e quindi non possono
che essere d’accordo sulle mie
scelte e sulle mie decisioni.
Quale regalo vorrebbe ricevere da Babbo Natale?
La risposta è veramente semplice. Viste le difficoltà della
nostra associazione nel recuperare i crediti da parte degli enti
preposti alla sanità, mi piacerebbe trovare una bell’assegno
a copertura di tutte le spese che
oggi noi sosteniamo ed abbiamo sostenuto. Spese che sono
veramente ingenti per poter garantire un migliore servizio alla
collettività.
18/12/2004: Inaugurazione
della nuova sede
dei Volontari del Soccorso di S.Anna
Viva Rapallo
95
DALLE PARROCCHIE
Orari Sante Messe
LEGENDA:
Messe in giorni feriali
Messe in giorni festivi
SS Gervasio e Protasio
Santuario N.S.Montallegro
Piazza Cavour, 23
Tel. 018552375
7.00-8.30-10.00-11.00-18.00
7.30-9.00-10.00-11.00-18.00
Tel. 0185239000
10.30-16 sabato: 9-10.30-16
prefestivi: 16.00
8.30-10.00-11.30-16.00
Chiesa di S.Anna
S.Pietro di Novella
Viale A. d’Aosta
Tel. 018551286
9.00-18.00
8.30-10.00-11.30-18.00
Via S.Pietro, 65
Tel. 0185263453
Solo domenica e festivi
10.00 - 11.15
Chiesa di S. Francesco
S.Maria del Campo
Piazza S. Francesco
Tel. 018550220
9.30-10.30-17.30
7.30-8.30-9.30-10.30-11.30-17.30
Via Castiglione, 1
Tel. 0185260027
Solo domenica e festivi
8.00 - 10.30 - 18.00
Chiesa Padri Emiliani
S.Martino di Noceto
Via S.Girolamo Emiliani
Tel. 018550448
7.00 - 18.00
9.30 - 11.30 - 18.00
Via S.Martino, 28
Tel. 0185260192
Solo domenica
e festivi 9.00
Suore Carmelitane Scalze
S.Massimo Chiapparolo
Passo al convento
Tel. 018550236
Solo domenica e festivi 8.00
Via Martinelli
Tel. 0185260506
Sabato 18:30
Domenica e festivi 10.00
S.Giovanni Battista
S.Quirico e S.Cuore
Via Betti, 209
Solo domenica
e festivi 11.00
Via S.Quirico, 21
Alternativamente sabato 18
Alternativamente domenica 9
Chiesa Suore Orsoline
S.Andrea di Foggia
Via Aurelia Levante, 54
Tel. 018550397
Solo domenica e festivi
7.00-10.00
Piazza della Chiesa, 1
Tel. 0185263517
Solo domenica
e festivi 9.00
Chiesetta di S.Rocco
S.Maurizio di Monti
Via Aurelia Levante
Solo domenica
e festivi 10.00
Via S.Maurizio, 46
Tel. 0185239029
Solo domenica
e festivi 17.00
Chiesa di S.Stefano
S.Michele di Pagana
Via Magenta (centro storico)
Ogni secondo giovedì
del mese - 18.30
Via Prelo, 1
Tel. 0185513821
Solo domenica e festivi
8.00-9.00-10.30-18.00
SOCIETÀ E COSTUME
SOCIETÀ E COSTUME
Volontari, il nostro
grande patrimonio
Poche città, come Rapallo, possono vantare un così elevato
numero di associazioni senza scopo di lucro e di persone
che si dedicano ad attività di carattere sociale.
Un fenomeno da difendere a da aiutare a crescere
di
Eugenia Sanguineti
C
on l’ex Assessore
alla Sanità, Roberto
Zunino andiamo a
scoprire e conoscere le associazioni di volontariato del Comune di Rapallo:
«Sono numerose, singolarmente ben organizzate e collaborano attivamente con il
Comune; ringrazio davvero
tutte le associazioni che con
entusiasmo ed intelligenza
hanno deciso di lavorare insieme, mantenendo inalterate le proprie peculiarità».
Il primo nucleo di associazioni
di cui parleremo è quello che
gravita intorno alla Parrocchia
di Sant’Anna, molto attiva sul
piano sociale. Molteplici sono
infatti le attività svolte con entusiasmo ed energia dai numerosi volontari che operano in
tutto il territorio cittadino.
Roberto Zunino
98
Viva Rapallo
In questo fertile terreno hanno
preso vita COXANNA (Centro Operativo Caritas della
Parrocchia di Sant’Anna) e
molte altre associazioni di
carattere sociale, protese all’aiuto delle persone in diffi-
coltà; e hanno tutte sede in via
Mameli.
Il Centro Caritas nato oltre
10 anni fa si occupa di risolvere difficoltà di ordine
quotidiano, assistendo quanti
ne hanno bisogno e offrendo,
oltre ad un sostegno psicologico e morale anche un aiuto
materiale: distribuzione di viveri e mensa, distribuzione di
indumenti ed altro ancora.
«La Caritas vuole essere un
orecchio attento alle esigenze delle persone – dice Don
Aurelio Arzeno, parroco di
Sant’Anna - un braccio teso
operativamente per aiutare
chi ne ha necessità; e insieme, una mente che pensa
strategie di intervento in
“collaborazione” con tutte
le persone che sono socialmente impegnate. Non solo
per fare “elemosina”, ma soprattutto per realizzare una
promozione umana di coloro
che vivono una situazione di
emarginazione o disagio sociale. Un cuore che batte in
sintonia con quello di Dio
Nell’immagine sopra la sala lettura del Centro Mamre
che è padre di tutti, un cuore
in sintonia con tutti quelli che
soffrono».
.
Il Centro d’ascolto offre la possibilità di essere accolti e aiuta
a risolvere varie problematiche
sociali indirizzando le persone
affinché possono affrontare i
propri problemi concreti nel miglior modo possibile. Cercando
di creare una rete di solidarietà
avvalendosi di persone che siano disposte ad affiancare chi ha
bisogno di aiuto.
Il CAV (Centro Aiuto alla Vita)
si propone di aiutare psicologicamente ed economicamente le donne che affrontano una
difficile maternità, soprattutto
le supportano nei momenti di
maggior bisogno e solitudine.
Un’assistenza che non è sol-
tanto morale e psicologica ma
anche educativa, sanitaria e materiale, tramite la distribuzione
di alimenti, ad esempio latte in
polvere, pannolini, abitini e tutto ciò che serve per una corretta
crescita del bambino.
Il MPV (Movimento per la
Vita) ha una funzione più prettamente culturale rispetto al
CAV, promuove il volontariato
e per questo motivo organizza
corsi per preparare gli operatori al meglio. «Quest’anno, in
collaborazione con l’università “Regina Apostolorum” di
Roma, abbiamo organizzato
un master biennale universitario in “bioetica” – spiega il
dottor Gian Renato De Gaetani,
presidente del MPV – le lezioni,
in videoconferenza, si svolgono il venerdì e il sabato presso
il Centro Pastorale”.
Il Centro anziani: ha come
obbiettivo il prestare sostegno
a chi vive con difficoltà la terza età. In una società sempre
più caotica e frenetica i poveri
“nonni” vengono sempre più
dimenticati, lasciati a sé stessi
e spesso portati in case di riposo sottraendoli così dal proprio
ambiente. Uno degli scopi di
questa Associazione è proprio
quello di portare assistenza alle
persone nella propria dimora e
recargli sia conforto morale che
materiale. Vengono effettuate le
cosiddette “telefonate di cortesia” per sapere quotidianamente
come stanno, parlare un po’ con
loro ed in caso di bisogno viene
portata anche assistenza a domicilio (spesa, un pasto caldo,
e altri servizi).
Viva Rapallo
99
SOCIETÀ E COSTUME
Associazione Culturale Fili Meravigliosi.
Nella foto sopra, in primo piano
l’insegnante Dr.ssa Mihaela Cucicea
Le varie attività vengono svolte da volontari che lavorano in
gruppo per meglio rispondere
alle esigenze delle persone bisognose di assistenza. Presso la
sede viene anche fornito aiuto
per ciò che riguarda le necessità
quotidiane degli anziani: disbrigo di pratiche amministrative,
piccole spese.
Recentemente è stata aperta una
sala in via Mameli 314 dotata
di un nuovo e grande schermo
in cui gli anziani possono riunirsi nella giornata di giovedì e
100
Viva Rapallo
trascorrere delle piacevoli ore
in compagnia prendendo un te,
guardando film, giocando a carte.
Questa attività è appena partita
ma, come ci assicura una delle
responsabili, la signora Rita
Mangini: «crescerà nel tempo
e saranno organizzate giornate di animazione, corsi e tanto
altro ancora».
Il Patronato ACLI, che precedentemente aveva sede presso
la Parrocchia di Sant’Anna, si è
anch’esso trasferito in via Mameli e fornisce servizi per quanto riguarda il disbrigo di pratiche di tipo sociale: Invalidità
civile, pratiche per le pensioni,
infortuni industriali, consulenza
legale.
Associazione “Edith Stein”:
è sorta nel 1998 e ha carattere
culturale. Molteplici sono i temi
trattati durante gli incontri e i
dibattiti: argomenti di attualità
a livello parrocchiale e cittadino, testimonianze di personag-
Sedi e Orari
- Coxanna (Centro Operativo Caritas), Centro di
Ascolto e Patronato ACLI, via Mameli 320 – Tel.
0185/52659 – E-mail: [email protected]. Orario:
dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 11.00.
- CAV (Centro Aiuto alla Vita), via Mameli 320 –
Tel. 0185/52659 – E-mail: [email protected].
Orario: lunedì e venerdì dalle 9.00 alle 11.00. Per
emergenze 24 ore su 24 numero verde gratuito
800813000.
- Centro Anziani: via Mameli 320. Orario: mercoledì dalle 9.00 alle 11.00. Nuova sala con schermo,
via Mameli 314. Orario: giovedì.
- Associazione culturale “Edith Stein”, via Mameli
318/1 – Tel. 0185/55517 – E-mail: parrocchiasa
[email protected].
- Parrocchia di Sant’Anna, via Enrico Toti 2 – Tel/
Fax 0185/51286 – E-mail: parrocchiasantanna@
interfree.it.
- Centro Pastorale Mamre, via Mameli 318/1 –
Tel. 0185/55517 – E-mail: [email protected].
Viva Rapallo
101
SOCIETÀ E COSTUME
SOCIETÀ E COSTUME
Associazioni con fini sociali
gi storici e della Chiesa e molto
altro ancora. «Il nostro è un
servizio gratuito e svolto con
grande impegno – afferma il
professor Domenico Pertusati, presidente dell’associazione – qualcosa che arricchisce
la città visto che proponiamo
problematiche importanti ed
interessanti per tutti».
Circolo degli Amici di Sant’Anna: svolge varie attività,
ma in particolar modo gestisce
l’area sportiva in cui i ragazzi
possono ritrovarsi e socializzare fra loro. Sono associazioni
riunite, realtà che collaborano
in sintonia, con il pregio che,
riunite tutte nella centrale via
Mameli risulta più agevole il
compito dei volontari e sono
facilmente ragiungibili dalle
persone che gli si rivolgono per
ottenere sostegno o anche solo
un po’ di compagnia.
Centro di ascolto
Gli Ultimi
Via Lamarmora, 20 - Tel. 0185/53778
Orario: lunedì dalle 15.30 alle 17.30
giovedì dalle 9.30 alle 11.30
Via S. Gerolamo Emiliani, 32
Tel. 338/3788432
www.gliultimi.it.
Orario: giovedì dalle 19 alle 20
Guardaroba parrocchiale
AIMA
Parrocchia SS. Gervasio e Protasio
Via San Filippo Neri
Raccolta e distribuzione indumenti
il mercoledì dalle 15 alle 16.30
Associazione Italiana Malattia Alzhaimer
Via Arpinati, 20
c/o Volontari del Soccorso S.Anna
Mano Amica
A.N.F.F.A.S.
Via Lamarmora, 20 - Tel. 0185/53778
Orario: lunedì e venerdì dalle 9 alle 11
Salita Banchi, 20
Tel. 0185/289191-0185/292501
Mensa interparrocchiale
Associazione CLUB
Parrocchia SS. Gervasio e Protasio
via Muzio
Orario: dal lunedì al sabato alle 18.30
Alcolisti in Trattamento
Via Lamarmora, 20
c/o Casa della Gioventù
Centro Aiuto alla Vita
A.V.A.D.
Via Mameli, 320 - Tel. 0185/52659
e-mail: [email protected].
Orario: lunedì e venerdì dalle 9 alle 11.
Numero verde gratuito 800813000
Volontari Assistenza Domiciliare
Via Gaetano Muzio, 14
Tel. 0185/53875
COXANNA
A.V.I.S.
Centro Operativo Caritas di Sant’Anna
Via Mameli, 320 - Tel. 0185/52659
e-mail: [email protected]
Associazione Volontari Italiani Sangue
Via Della Libertà, 81
Tel. 0185/55822
Croce Rossa
Circolo
Via Lamarmora, 2 - Tel. 0185/322222
Da lunedì a sabato dalle 10 alle 12 (info)
Mercoledì dalle 15 alle 18
(ambulatorio medico pediatrico di base)
Circolo Ricreativo culturale sordomuti
via Frantini, 13
Croce Bianca Rapallese
Consulta volontariato
P.zza Chile, 5 - Tel. 0185/230000
Orario: da lunedì a sabato dalle 8 alle 14.
Servizio ambulanze 24 ore su 24
Via Lamarmora, 20
Volontari del soccorso S. Anna
Nell’immagine a lato, una riproduzione di Edith Stein;
nella foto sopra, il presidente dell’associazione, Domenico Pertusati
102
Viva Rapallo
Via Arpinati, 20 - Tel. 0185/262626
Da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13 (segreteria)
Da lunedì a domenica dalle 9 alle 12 (ambulatorio)
Augurandoci di non aver tralasciato altre importanti associazioni, riproponiamo
l’invito a contattare la redazione di VIVA
Rapallo per informare la cittadinanza di
eventuali manifestazioni o eventi organizzati in città.
Tel. 0185.60394
Viva Rapallo
103
MUSICA, ARTE E SPETTACOLO
MUSICA, ARTE E SPETTACOLO
Riscoprire le vecchie tradizioni
Ritratti: Sir Henry Maximilian Beerbohm
Complesso Molitorio
e Museo della Civiltà Contadina
di
Ilaria Brunner
D
a via Betti a Rapallo
comincia la Strada
Antica dei Monti che
sale lungo la vallata
del fiume S.Francesco.
Ed è qui, vicino alla frazione di
San Maurizio di Monti, che troviamo un gruppo di costruzioni
antiche e di grande interesse storico. Si tratta di un Complesso
Molitorio (cioè relativo alla macinazione dei cereali) del XVII
secolo.
Si tratta appunto, come dice il
nome, di un complesso di casette la cui abitazione principale,
al piano soprastante il frantoio,
era quella dei proprietari, la famiglia del capitano garibaldino
Giovanni Pendola. A lui è intitolato il Museo della Civiltà Con-
di
Foto del Complesso Molitorio di San Maurizio di Monti
tadina che ha luogo proprio nel
Complesso. Consiste in una raccolta di piccoli e medi attrezzi
da lavoro, quasi tutti etichettati. Nell’abitazione principale vi
sono attrezzi di uso domestico,
Si è svolta a Rapallo all’Hotel
Europa la presentazione della
serata e dell’iniziativa “Premio
allo sport” organizzata dal Panathlon di Rapallo. Il presidente del sodalizio Aldo Mascolo e
il vice presidente Giorgio Costa
hanno illustrato i riconoscimenti
che verranno poi consegnati nella serata prevista all’auditorium
delle Clarisse.
Al centro dell’iniziativa dei panathleti, come sempre, la difesa delle ragioni più pulite dello
Viva Rapallo
I. B.
er prima cosa diamo
una definizione della
parola “dandy” che
è entrata a far parte
del nostro vocabolario. Dandy si dice di una persona che
si preoccupa in maniera molto
accentuata del suo look e che
veste alla moda, secondo il vocabolario inglese MacMillan. Il
dandy a cui si riferisce il titolo
è lo scrittore caricaturista Sir
Henry Maximilian Beerbohm,
nato a Londra nel 1872 e morto
a Rapallo nel 1956. Per meglio
inquadrarlo diciamo anche che
fece parte del circolo di Oscar
Wilde.
Fu non soltanto scrittore e parodista ma anche critico drammatico negli Stati Uniti sotto l’egida di George Bernard Shaw che
l’aveva soprannominato “l’incomparabile Max”, conduttore
radiofonico alla BBC ed agente
teatrale. Nel 1939 è stato insignito del titolo di Cavaliere. È
perciò una figura molto eclettica della scena anglo-americana
però qui ancora poco conosciuto. Il fatto che visse a Zoagli dal
1910 fino alla morte dovrebbe
avvicinarlo a noi ancora di più.
Vale la pena riscoprirlo attraverso le parole e il testo scritto
dal professore di letteratura anglo-americana dell’Università
di Genova Massimo Bacigalupo
e da Vita Fedeli.
tra i quali l’assegnazione di due
premi alla carriera, uno a Franco
Orio della società Alcione Basket
e uno a Eros Gai della società
Sportinsieme VBC, cittadini di
Rapallo e sportivi che con la loro
attività hanno fatto crescere il
movimento e le realtà di partecipazione a Rapallo
Altri premi e riconoscimenti
saranno poi tributati a rappresentanti di tutte le discipline
sportive e ai vari sodalizi e associazioni della città, per una festa
dello sport cittadina e che incontra tutti.
D.B.
Nella foto, il vice-presidente Giorgio Costa e il presidente Aldo Mascolo
P
mentre di altro tipo sono quelli
collocati nei mulini per i cereali e per le castagne. Può essere
interessante, perciò il 17 dicembre, con la visita guidata, riscoprire le nostre antiche usanze.
Prima del premio Panathlon
106
Sabato in Biblioteca:
un dandy a Rapallo
sport, con riferimento all’etica,
alla morale, al fair play, valori di
riferimento su cui il club ha da
anni in corso una vera crociata.
Anticipati gli ospiti che parteciperanno all’evento. Si tratta di
nomi prestigiosi e di sportivi di
grande rilievo, come Luca Pellegrini, ex giocatore della Sampdoria, Claudio Onofri, bandiera
genoana, Marco Bollesan, allenatore della nazionale italiana di rugby. Anticipati anche i
riconoscimenti più prestigiosi,
Max Beerbohm (1872-1956),
disegnatore, scrittore
Viva Rapallo
107
MUSICA, ARTE E SPETTACOLO
MUSICA, ARTE E SPETTACOLO
Le „nuvole‰
sul castello
“Ballon” e personaggi immortali a Rapallonia, la rassegna
dedicata ai cartoonist, insieme ai più grandi fumettisti italiani
di
Francesco Natale
S
i è conclusa Domenica
26 Novembre la trentaquattresima edizione della Mostra dei
Cartoonist, uno degli appuntamenti culturali rapallini più
risalenti e conosciuti.
Alla mostra sono stati collegati numerosi eventi collaterali,
come workshop organizzati
dalla Scuola del Fumetto di Milano, incontri con personalità
legate al mondo delle nuvole
parlanti, premiazione dei nuovi
talenti Fabio Celoni ed Enrico
Macchiavello, svoltasi, come di
consueto, nel rinomato locale di
Fausto “U Giancu”, il quale, un
po’ per i suoi inusuali copricapi,
un po’ per il suo piglio scanzonato e picaresco sembra pure lui
il personaggio di un fumetto.
I padrini e ideatori della manifestazione sono da tanti anni
Carlo Chendi, grande autore
Disney (ma non solo) e Ugo
Canonici, appassionato di arte
in generale e di fumetto nello
specifico. Tra gli interventi di
alto profilo che hanno caratterizzato questa edizione di “Rapalloonia”, ricordiamo quello
di Maurizio Nichetti (insignito
della targa “Rapallonia 2006”),
attore comico e conduttore di
storiche trasmissioni televisive,
108
Viva Rapallo
Eroi e risate
come “Quo Vadis” e “Pista”,
primo programma per ragazzi
a trasmettere in Italia i cartoni
animati della Disney. Nichetti
inoltre è il primo attore in carne
ed ossa ad essere stato trasformato in fumetto, sia sulle pagine di Topolino, con due storie
realizzate per promuovere la
suddetta trasmissione, che col
film “Volere Volare”, ove Nichetti si trasforma in fumetto in
tempo reale.
Particolarmente significativo è
stato poi l’intervento di Luigi
Maio, attore e autore teatrale,
massimo interprete di Petrolini, disegnatore e caricaturista
dotato di una mirabile felicità
espressiva Recita. «(…)È molto
stretta, a mio parere, la parentela fra teatro, cinema e fumetto:
ma se le prime due arti devono
sempre affrancarsi dalle pagine di copione e story board per
conquistare il palcoscenico o
il grande e piccolo schermo, il
fumetto affronta il suo pubblico
rimanendo sulla carta…
Come il Teatro da Camera/Sinfonico unisce testo, musica,
azione scenica e arti figurative, così in precedenza erano i
cosiddetti “giornalini” a unire
sceneggiatura e story board in
un unico prodotto. Un oggetto
che, sfogliandolo, ci coinvolge
in un’esperienza meta-teatrale: il lettore vede la copertina
dell’amato fumetto esposta
nell’edicola come lo spettatore
scorge la locandina dello spettacolo affissa sul muro; il primo
acquista il fumetto, il secondo
paga il biglietto al botteghino;
infine, sprofondato nella poltrona di casa - o in quella della
platea - l’emozione del lettore
nell’aprire la prima pagina del
comic equivale a quella dello
spettatore innanzi all’alzata del
sipario!(…)».
Viva Rapallo
109
MUSICA, ARTE E SPETTACOLO
L’intervista
Personale di Renzo Mezzacapo
Davanti al mare
Dal 16 dicembre al Castello una mostra
dedicata al Mediterraneo
di
Francesco Natale
I
naugura Sabato 16 Dicembre, alle ore 17.30, presso l’Antico Castello sul
Mare a Rapallo, la mostra
di Renzo Mezzacapo, intitolata
“Mediterraneo”.
La mostra ricomprende 60 opere che permetteranno una visione completa dell’attività del
pittore senese.
Perché “fantastico”?
Innanzitutto possiamo definirlo
“fantastico” nella accezione comune del termine, perché le sue
opere sono straordinariamente
belle, seducenti e comprensibili, ma oltre a questo Mezzacapo
è artista della fantasia.
Quando si parla di fantasia e
immaginazione, soprattutto a
proposito di un artista che pratica con singolare maestria il
culto della forma e la sapienza
del disegno, vengono subito alla
mente le esperienze metafisiche
e surrealiste, ma Mezzacapo
non è assolutamente tributario
di queste scuole che si connotano per la loro magica staticità:
la pittura di Mezzacapo è invece
mirabilmente dinamica e dotata
di una forte carica drammatica.
La sua attenzione alla cura della
forma non è di certo ascrivibile
al realismo: egli usa il colore in
maniera decisa ed espressionista
per evocare un contesto in cui
si materializza la problematica
110
Viva Rapallo
drammaticità della condizione
umana.
Gli spunti che egli attinge con
immediata naturalezza dalla mitologia classica e nordica sono
metafore della condizione dell’uomo contemporaneo: i suoi
Minotauri ed Euridici, tritoni
e ninfe sono echi espliciti di
drammi e timori ancestrali.
Oltre alle opere che si ispirano
alla mitologia, sono straordinarie le “marine”, ove la potenza
maestosa e misteriosa del mare
risulta quasi presagio di un imminente cataclisma.
In questi contesti Mezzacapo
inserisce figure grigie, gente
A lato,
“Per la nascita di Venere”,
olio su struttura in legno;
sopra,
“Il nastro rosso”,
olio su tela
Perché ha intitolato
l’esposizione al Castello
di Rapallo
“Mediterraneo”?
«Il Mediterraneo è dal mio
punto di vista uno spazio
vitale e culturale: è il luogo
archetipico negli abissi del
quale si celano le gioie e le
paure di un popolo.
Dentro al Mediterraneo c’è
tutta la nostra storia: in
esso possiamo percepire in
maniera tangibile il mistero
delle cose».
Nella sua opera il mito
e la fantasia rivestono
un ruolo fondamentale.
Perché?
«Io vedo il mito come recupero della memoria, come
suggestione nell’ambito
della quale le nostre emozioni si confrontano con la
storia. Quanto alla fantasia,
posso dire che il limite tra
reale e fantastico è un limite dinamico, estremamente
soggettivo, che si sposta in
continuazione».
Anche la musica ha un
ruolo portante nella sua
opera…
«Assolutamente. Sono
convinto vi sia più musica
nella pittura e più pittura
nella musica di quanto
comunemente si pensi. Se
ascoltiamo la Pastorale
di Beethoven o le opere di
Mussorgsky ci rendiamo
conto che esse evocano
immagini in maniera quasi
automatica.
La forza e l’emozione sono
le medesime tra nota e
colore. Si tratta di linguaggi che vanno recepiti e
padroneggiati».
MUSICA, ARTE E SPETTACOLO
Sopra, “Sassi e radici”, olio su tela; sotto, “Il mare d’inverno”, olio su tavola
comune colta nella propria quotidianità, per nulla cosciente del
dramma esistenziale di cui sono
comunque attori o partecipi.
Nello stesso contesto si colloca
il tema reiterato della ascesa al
Monte Calvo dove figure umane ordinarie marciano inconsce
verso il rosseggiare temibile
della meta finale.
Ma nella pittura di Mezzacapo
non c’è solo il tema della drammaticità: altre opere svolgono
in maniera magistrale un tema
connotato di serenità idilliaca.
Ci riferiamo alle numerose nature morte rese in maniera classicamente esemplare su sfondi
di motivi vegetali che nel loro
ordinato svolgersi per segni
grafici ed espressione cromatica
fanno da contrappunto felicissimo al soggetto principale, così
come i volti e le figure umane,
valorizzate dal colore che sottolinea la centralità e la positività
del soggetto.
112
Viva Rapallo
MUSICA, ARTE E SPETTACOLO
La lussuria
La superbia
Una esposizione
interessante
dedicata
a due giovani
pittrici
di Rapallo
di
Ilaria Nidasio
T
ra qualche giorno, la
città di Rapallo ospiterà un’esposizione molto
raffinata e particolare,
dal titolo “Radici e Smarrimenti”:
la mostra, che verrà inaugurata il
17 dicembre alle 17 presso l’Atelier di Piazza Garibaldi 14, ospiterà
diversi lavori di Irene Di Sciorno
e Daniela La Ganga, due artiste
rapalline accumunate dalla stessa
passione per l’arte e la pittura in
particolare
I quadri delle due pittrici rispondono ad esigenze diverse: se Daniela ha dipinto sopratutto paesaggi,
CALLIGRAFIE
114
Viva Rapallo
ritraendoli con una straordinaria
vivacità di colori, Irene ha fatto
proprio un linguaggio figurativo
poetico ed evocativo il cui leitmotiv consiste in una pittura sintetica
compatta.
L’artista evoca sopratutto il sentimento e la magia di un mondo interiore, vissuto o sognato, definito
su tela da colori decisi drammaticamente contrapposti «per creare
ombre da cui emerge un’umanità
deformata e fissa in un’angosciosa
solitudine esistenziale» come spiega la pittrice, riferendosi al dipinto
che ama di più, “La superbia”.
Il colore è, nelle sue opere, il mezzo comunicativo più forte: a volte diventa un movimento rapido e
scomposto (“La Lussuria”), in altri lavori è il mezzo per esprimere l’aspirazione ad un infinito trascendente e futuro (“L’estasi”).
Daniela La Ganga si presenta al
pubblico esponendo alcuni dipinti
che riprendono con occhio ora ironico, ora affettuoso, alcuni momenti di vita di quartiere, ritraendoli in
un’insolita accensione di colori,
utilizzando la tecnica del colore ad
olio e, talvolta, dell’acquarello.
Ogni dipinto, poi, è accompagnato
da una breve poesia: una specie di
traccia tematica che rende più intenso l’approccio con il quadro, e
permette di coglierne la complessità e il significato.
Ma la mostra non ospita solo dipinti: sarà presente anche un’installazione con sculture di gesso,
dal titolo “La nostra essenza”, ed
alcune composizioni di fotografie
artistiche.
L’espressione artistica in molte
delle sue forme (pittura, scultura,
poesia e fotografia) troverà spazio in questa esposizione, che sarà
aperta al pubblico, ad ingresso libero, tutti i giorni dalle ore 17.00
alle 19.00, fino al 24 dicembre.
Da Irene a Daniela
Irene Di Sciorno
Nata nel 1981 a Rapallo, Irene svolge i suoi studi
presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti a Genova
sotto la guida della Prof.sa Alessandra Candela Gagliano, segue i corsi di Pittura del Prof. Guido Zanoletti e quelli di scultura del Prof. Massimo Chiappetta.
La pittura di Irene si muove passando da artisti come
Georgia O’Keefe a Frida Kahlo e Andy Warhol.
Daniela La Ganga
Anch’essa di Rapallo, dove ha insegnato per anni al
liceo classico, si dedica alla pittura sotto la guida di
Paolo Nutarelli.
L’estasi
Viva Rapallo
115
MUSICA, ARTE E SPETTACOLO
Tutti gli eventi:
dal 16 dicembre al 16 gennaio
Sabato 16 dicembre
■ Spettacolo Medievale
Corteo con animazione
itinerante di sbandieratori,
tamburini, mangiafuoco
e storie recitate
Dalle 15.00 Centro storico
■ Inaugurazione mostra
di Renzo Mezzacapo
“Mediterraneo”
17.30 Antico Castello sul mare
fino al 31 gennaio 2007
■ Mostra del pittore Lucis
Foyer dell’Auditorium
delle Clarisse
fino al 15 gennaio 2007
■ Riunione Interregionale
di Boxe ore 21.00
Casa della Gioventù
Giovedì 21 dicembre
■ Confuoco ore 21.00
Auditorium delle Clarisse
■ Concerto Natalizio
della Banda
“Città di Rapallo”
21.00 Auditorium
delle Clarisse
■ Natalandia
Gruppo di cinque artisti
di strada in costume
da Babbo Natale
animano il Centro storico.
Dalle 15.00
Mercoledì 20 dicembre
■ Inaugurazione mostra
“Argenti in tavola
dal Settecento al Novecento”
Museo Attilio
e Cleofe Gaffoglio
fino al 28 gennaio 2007
Venerdì 22 dicembre
■ Mostra della Pittrice
Mirella Manara Bergonzini
“Antico Tigullio:
dalle fasce al mare”
Via Mazzini 109.
Fino al 7 gennaio 2007
116
Viva Rapallo
■ Babbo Natale Band
Quattro strumentisti in costume
da Babbo Natale animano il
Centro storico.
Dalle 15.00
Sabato 23 dicembre
■ Babbo Natale
e la slitta musicale
Un’insolita renna
traina Babbo Natale
e la sua slitta
a spasso per la città,
con canti e musica.
Dalle 15.00 Centro storico
Domenica 24 dicembre
■ Buon natale
Tradizionale distribuzione
gratuita di cioccolata calda
e vin brulé da parte
del gruppo degli alpini,
e zabaione da parte
dei sestieri cittadini
nella notte di Natale.
Lungomare Vittorio Veneto
e Centro storico
MUSICA, ARTE E SPETTACOLO
Giovedì 28 dicembre
■ Festa del Comitato
di Montepegli
21.00 Casa della Gioventù
Venerdì 29 dicembre
■ Ciaffero Band Clown
Performance itinerante:
parata di musicisti clown
con canti popolari,
ritmi latini, gags, magie
e giocoleria con il fuoco.
Dalle 15.00 Centro storico
Sabato 30 dicembre
■ Spettacolo di beneficenza
a cura di p.A. Croce Bianca
Rapallese ore 17.30
Auditorium delle Clarisse
Domenica 31 dicembre
■ Aspettando Capodanno
Musica dal vivo,
conto alla rovescia,
panettone e spumante gratis.
Dalle 22.30
Lungomare Vittorio Veneto
Chiosco della Musica
Lunedì 1 gennaio 2007
■ Spettacolo per bambini
14.30 Lungomare Vittorio
Veneto – Chiosco della Musica
118
Viva Rapallo
■ Concerto di Capodanno
ore 16.30 Auditorium
delle Clarisse
Martedì 2 gennaio
■ Mercatino degli Artisti
Piazza Venezia
Mercoledì 3 gennaio
■ Operetta “Cincilla”
Compagnia Italiana
di operetta
ore 21.00 Auditorium
delle Clarisse
Venerdì 5 gennaio
■ Galà dell’ Epifania
Spettacolo di danza
ore 21.00 Auditorium
delle Clarisse
Sabato 6 gennaio
■ Befana Sub
Distribuzione gratuita
di doni ai bambini
ore 11.00 Specchio antistante
Bagni Lido
■ Befana dei Vigili
11.00 Piazza Cavour
■ Concerto Canti Natalizi
15.30 Chiesa di S. Francesco
■ Concerto omaggio
a Lucio Battisti
ore 21.00
Chiosco della Musica
Martedì 9 gennaio
■ Accademia Culturale
“Scopi ed iniziative
dell’Associazione”
16.00 Salone Consiliare
Venerdì 12 gennaio
■ Accademia Culturale
“Utilità dell’esercizio
fisico per l’anziano”
ore 16.00
Salone Consiliare
Domenica 14 gennaio
■ XVII Cimento Rossoblu
Tratto di mare antistante
i Bagni Vittoria.
Bagno in mare
“fuori stagione”.
Organizzato dal Genoa
Club Rapallo
Martedì 16 gennaio
■ Accademia Culturale
Ass. Punny Odaglia
“Prevenzione”
ore 16.00
Salone Consigliare
SCUOLA
SCUOLA
Che fine ha fatto
la „Settimana
dello Sport‰?
Alcune
istantanee
delle
passate
edizioni
VivaRapallo vuole farla “rivivere”
con la collaborazione delle scuole
e delle istituzioni
di
Nicoletta Battilana
a settimana dello sport
si svolgeva a Rapallo, generalmente nel
mese di febbraio,
quando il tempo cominciava a
promettere le tiepide suggestioni primaverili, e rappresentava
un vero proprio evento cittadino, coinvolgendo indistintamente tutte le scuole rapallesi
di ogni ordine e grado.
L
competizione.
Nel corso degli anni si è ampliata, migliorando tempi e luoghi,
arricchendo numero e varietà di
discipline e coinvolgendo sempre di più, anche a livello organizzativo, curato per la maggior
parte dall’amministrazione comunale, non solo le scuole ma
anche le numerose società sportive rapallesi.
La sua prima edizione fu nel
1977, ma già allora si impose
come indispensabile occasione di incontro, scambio e sana
«Alla settimana dello Sport
– ricorda Fabrizia - lego molti
dei miei ricordi di bambina.
Per tutti era una settimana
di festa, molto amata
da noi più piccoli ma
anche dai grandi, e per
sette giorni condividevamo la gioia dello
stare insieme, al punto
che anche la gara era
una piacevole occasione di incontro».
«Uno dei momenti
più belli era la parata
inaugurale – racconta
Corrado, ex alunno del
Liceti – si sfilava per le
vie della città, sfoggian-
120
Viva Rapallo
do le tute dell’Istituto. Sentivi
l’orgoglio di frequentare una
certa scuola e la competizione era rispettosa e vissuta in
modo costruttivo e si conoscevano un sacco di persone.
Entusiasmante soprattutto la
finale di pallavolo, che spesso
vedeva in campo il Liceti contro il Da Vigo».
Ogni studente poteva iscriversi
alle gare, che spaziavano dal
tiro assegno al tennis, dalla corsa campestre alla più quotata
pallavolo. Ovviamente, anche
se non era obbligatorio, le attività didattiche si fermavano e
nelle scuole si assisteva ad un
via vai di atleti entusiasti, sia
per lo sport, sia perché, magari,
si evitava un’interrogazione.
Questo, in effetti, è l’unico
aspetto della settimana contestato da docenti e dirigenti
scolastici, che, più o meno negli stessi termini, descrivono la
settimana come un’interessante
occasione di socializzazione
e aggregazione giovanile, che
tuttavia sconvolgeva non poco
le dinamiche scolastiche.
ricorda l’entusiasmo e la partecipazione cittadina.
Nessuno può però negare che
della settimana dello sport si
sente la mancanza. Infatti, dal
2002, anno della sua ultima
edizione, praticamente in ogni
scuola si è assistito ad un fiorire
di iniziative sportive che riportano al centro lo sport e la sua
importanza.
Senza dimenticare la Festa dello Sport, una ‘due giorni’ di
kermesse sportive avviata nel
2005, che della vera Settimana
Per queste ragioni, VivaRapallo ha deciso di dedicare il proprio impegno diretto, affinché
tale iniziativa riprenda vita e
vigore.
La nostra Associazione di promozione sociale VivaRapallo
avvierà ben presto i necessari
incontri con le scuole e le istituzioni. I tempi organizzativi
necessari non saranno purtroppo così brevi.
Confidiamo di riuscire comun-
que nel 2007 ad organizzare un
evento per festeggiare il 30° anniversario dalla prima edizione
e programmare per il 2008 la
ripresa della manifestazione.
L’obiettivo è ambizioso, tuttavia riteniamo che gli ingredienti fondamentali ci siano tutti: i
ragazzi, gli insegnanti, le istituzioni, le strutture e il pubblico.
E’ necessario rafforzare e migliorare gli aspetti organizzativi
affinché tale evento possa rappresentare di nuovo un momento importante per i nostri ragazzi e per la nostra Città.
Viva Rapallo
121
SCUOLA
SCUOLA
Il cammino
del S.Girolamo
Produzione di addobbi, stelle
comete, pagine di pupazzi di neve,
alberi di Natale di pasta colorata.
Le figurine del Presepe create a furia
di pastelli portano ognuna il nome
di un bimbo. “Per camminare anche
noi con Gesù”
In queste
immagini, alcuni
momenti di
attività al Nido
del San Girolamo
a Rapallo
di
Nicoletta Battilana
È
tempo di Natale per
i bimbi del Nido San
Girolamo Emiliani.
Ansiosi e vivaci, i
piccoli Pulcini stanno tutti attorno ai banchi, a colorare le pa-
122
Viva Rapallo
gine del libro, aperte orgogliosamente su un cicciuto pupazzo
di neve. «Lo stiamo addobbando – afferma sorridente Greta – e anche l’albero di Natale
l’abbiamo colorato tutto noi! ».
Su un cartellone, l’alberello di
pasta tutta colorata (spaghetti,
penne corte e maltagliati) custo-
disce il variopinto trenino con i
loro pensieri e desideri.
«Le candeline accese, sui rami
dell’abete – recita Emanuele,
seguito in coro dai suoi compagni – sembrano tutte liete di vegliare da vicino il dolce sonno
di Gesù Bambino».
Intanto i Leprotti elencano
con dovizia di particolari, chi
sono i protagonisti del Presepe:
«Gesù, Giuseppe, Maria, i pastori e noi!!!».
25 figurine, ognuna con il nome
di uno di loro, si incamminano
infatti verso la capanna, mentre
Antonio e Andrea sottolineano
«se camminiamo verso Gesù diViva Rapallo
123
SCUOLA
SCUOLA
Materna Gianelli
Un inno per il Natale
Dalla storia della Natività una rappresentazione da costruire
insieme, ispirati dalla canzoncina dell’albero
U
ventiamo più buoni!». C’è una
cosa che Marco tiene a precisare: «la Stella cometa è mia, l’ho
fatta tutta io! ».
Per gli Scoiattoli, alle prese
con il programma prescolare,
è tutta una questione di lettere
e, abbandonato per un attimo
il quaderno da grandi, su cui
imparano a scrivere l’alfabeto
(«siamo alla H» sottolinea Azzurra) intonano la canzone della
recita: «Aggiungi tanta farina,
nasce la pagnottina! Pasta di
qua, pasta di là, vedrai che buona, che buona sarà! »
Ma perché parliamo di pane
a Natale? «Perché – spiegano
Andrea ed Eleonora, che nella
recita saranno il fornaio e sua
moglie – quando Maria e Giuseppe scappano con Gesù, arrivano nel mio negozio e per proteggerlo dalle guardie di Erode
lo nascondiamo dentro un panino!».
Tutto chiaro, buoni come il pane
questi bimbi.
124
Viva Rapallo
n trio saltellante di
bimbe in grembiulino rosa danza in
palestra, accompagnato dalle note di una bella
canzone natalizia. Siamo quasi
a Natale e le prove dello spettacolo si stanno facendo ferventi,
alla Scuola Materna dell’Istituto Gianelli.
«Ieri eravamo in classe – raccontano pieni di stupore i piccoli attori – e la maestra ci ha letto
la storia della nascita di Gesù.
È proprio uguale a quella che
recitiamo!».
«La cosa più bella è il Natale»
continuano «faremo anche delle danze, quella delle stelline e
quella dei fiocchi». «Io
farò l’angelo – dice Marta – io invece l’indiano
– afferma Matteo» e senza trattenersi intonano la
canzone dell’Albero di
Natale:
«Ecco un albero bellissimo per voi/ dentro ci
siamo tutti noi, insieme
intorno a Gesù/ per abbracciarci ancor di più».
Intanto, i più piccoli si
dilettano in deliziose prove pittoriche e sui fogli
prendono forma e colore
vivaci disegni, alberi di
Natale ora panciuti ora
magrissimi, pupazzi, capanne e, soprattutto, tanti
presepi.
Viva Rapallo
125
SCUOLA
di
SCUOLA
SANTÊANNA
Nicoletta Battilana
C
ondivisione, accoglienza
e corresponsabilità sono
i principi su cui si basa
l’organizzazione didattica della scuola per l’Infanzia Sant’Anna. Quattro delle sue sezioni
sono ospitate nel plesso scolastico
“G. Pascoli”, in uno scenario allegro, dinamico e costruttivo.
«Ogni anno – precisano le insegnanti – cerchiamo di organizzare
gli ambienti in modo da adattarli
alle esigenze dei bimbi e alla loro
età. Per questo ogni angolo non solo
delle singole classi, ma anche degli
ambienti comuni, è organizzato e
attrezzato a creare spazi di gioco
che diventano opportunità di apprendimento, incontro e scambio».
«Noi li chiamiamo centri d’interesse – continuano – dei veri
e propri spazi fisici e temporali, che offrono numerose
opportunità di crescita: creativa, socializzante, cognitiva ed
espressiva, oltre che di ricerca,
ascolto, promozione dell’autonomia e assunzione di norme e
valori».
«L’omogeneità delle classi ci
permette di seguire in maniera
attenta e soddisfare al meglio
le esigenze di ogni classe e, di
conseguenza, di ogni singolo
bimbo, che qui si sente accolto,
protagonista della sua giornata sia in classe che nei momenti
comuni, comprese le occasioni
per il relax e la riservatezza».
L’obiettivo dunque è sempre lo
stesso, creare un ambiente dove
ogni bimbo possa sentirsi a suo
agio, come a casa, e possa agire
liberamente, rispondendo con
dinamismo e creatività alla sua
voglia di crescere.
Le maestre e le foto di classe
delle sez. C - E - G - H
126
Viva Rapallo
Viva Rapallo
127
SCUOLA
La 2…A va per mare
Dalle scuole Marconi
al peschereccio “Babbo Ciro” per
scoprire le meraviglie acquatiche
di
Nicoletta Battilana
L
a 2aA della Scuola
Elementare G. Marconi ha riferito di avere
qualcosa da raccontare. Si parla di mare, innanzi
tutto e tra i banchi serpeggia il
ricordo di una gita, appena fatta
e ancora fresca nella memoria.
«Il papà di Gabriele, che si
chiama Diego – racconta Jacopo – fa il pescatore e ci ha invitato sul suo peschereccio che si
chiama Babbo Ciro».
128
Viva Rapallo
SCUOLA
«Siamo saliti sulla barca e abbiamo visto
quello che fa un pescatore quando va a lavorare – è il commento di Serena, mentre
Sofian aggiunge – era tutto molto scivoloso
e c’erano tante pinne di pesci dappertutto». «C’era la cabina di pilotaggio con un
bel timone – dicono Gabriele ed Enrico».
«Quando sono arrivati anche gli altri pescatori, ci hanno fatto vedere i pesci che avevano preso – continua Celine, e Salvatore
aggiunge: – c’era un granchio, nella rete,
con tante uova attaccate sotto alla pancia».
«I pescatori ci hanno regalato qualche pesce
– riferisce Michael – e allora noi li abbiamo
sezionati, per vedere le branchie, con cui i
pesci respirano», «e anche la vescica natatoria» aggiunge Besnik..
«Poi siamo andati in spiaggia – si entusiasmano Alex e Andrea – dove abbiamo visto
un granchio vivo e anche un pesce velenoso». «Con tutte le spine che facevano male»
– concludono Mattia e Lorenzo.
Un’esperienza piena di sorprese, iniziata
con una visita alla spiaggia di S. Michele per osservare la costa e gli interventi
dell’uomo e che continuerà con la visita
all’Acquario di Genova, come precisato
dalle maestre Vilma, Diana e Rosanna,
compresa nella più ampia unità di apprendimento sul mare, in cui i bambini si confrontano con il mondo marino da diversi punti
di vista, geografico, scientifico, linguistico
e di educazione all’immagine.
VivaRapallo incontra
la 2A delle “Marconi”
Viva Rapallo
129
SCUOLA
SCUOLA
POI COME SI PROCEDE?
Preparativi natalizi alle Marconi
4B e 4C al lavoro
Il quartiere di Laggiaro ha chiesto alla Scuola elementare G. Marconi
di preparare addobbi e coccarde per l’albero di Natale.
Ad occuparsene, i bambini delle classi 4aB e 4aC, che dopo aver
impugnato pennelli e nastri ci hanno illustrato le loro tecniche
osa occorre per
preparare un buon
albero di Natale.
Bottiglie di plastica
usate; carta da decoupage natalizia; brillantini colorati; colla
vinilica; forbici a punta arrotondata; 2 rotoli di nastro per
coccarda, di colore diverso; due
pennelli piccoli; forbici appuntite e un chiodo non troppo sottile. Attenzione: le operazioni
con le forbici appuntite e il
chiodo devono essere eseguite
da un adulto.
C
130
Viva Rapallo
1) Ritaglia accuratamente, con
le forbici appuntite, la parte
superiore della bottiglia (attenzione: fatti aiutare da mamma e
papà).
2) Dalla carta per decoupage
ritaglia accuratamente le figure
che più ti piacciono (fatti aiutare da mamma e papà) e tienile a
portata di mano.
3) metti i brillantini in un contenitore e tienili a portata di
mano.
4) Con il pennello, distribuisci
sulla parte interna della bottiglia ritagliata uno strato uniforme di colla vinilica e prima che
si asciughi, applica le figure di
carta che hai ritagliato, con il
disegno rivolto verso l’esterno.
5) Con l’altro pennello, distribuisci i brillantini all’interno
della bottiglia, nelle parti non
occupate dalle figure e fai lo
stesso anche all’esterno, spennellando prima con la colla, poi
con i brillantini, questa volta sopra le figure.
6) Operazione per mamma e
papà: riscaldate leggermente il
tappo della bottiglia, in modo
che diventi più morbido e foratelo al centro con il chiodo.
7) Da uno dei due rotoli, ritaglia
sei strisce e componi la prima
coccarda. Infila gli estremi nel
buco del tappo, dall’alto verso
il basso, e poi avvita il tappo
al suo posto. Arriccia i fili che
escono dal fondo della campa-
na…Fatto? Ecco i battacchi!
8) Componi una seconda coccarda, anche di colore diverso e
fissala alla prima.
Sistema i fili volgendoli verso
l’alto, in modo da poter appendere la campana ai rami dell’albero o dovunque desideri.
9) Lascia asciugare all’aria.
Una volta asciutta, la colla vinilica diventerà trasparente e la
tua campana sarà pronta!
SCUOLA
SCUOLA
Poesia e narrazione alla Pascoli
Cronistorie a scuola
Il Gatto e la Gabbianella
Emiliani news
Il romanzo di Sepùlveda nel programma didattico della 1ªA e B
Ecco le notizie che hanno colpito l’attenzione
e mosso l’impegno degli studenti
Open Day (a cura di Marianna, Giorgio, Camilla, Giacomo
e Stefano). Lunedì 4 dicembre
abbiamo accolto nel nostro Istituto i bambini della 5a elementare di diversi istituti scolastici
rapallesi, venuti a trovarci per
conoscere la scuola e le sue attività. Per fargliela visitare in
modo divertente, abbiamo organizzato una festa a tema Disney
con tanto di caccia al tesoro e
merenda finale. Tutto è più bello se ci si diverte!
U
n bellissimo gabbiano appeso al soffitto,
in 1aA e B della scuola primaria “G. Pascoli”, sorvola la vivacità dei piccoli scolari, che spiegano: «Abbiamo letto una storia
– dice Sara – La Gabbianella e il Gatto che le insegnò
a volare – precisano poi Silvia ed Alessandro».
Un racconto che fa da filo conduttore a tutto il programma didattico e che darà l’avvio ad altri progetti
sul mare.
«Succede una cosa strana in questa storia – è il commento di Maroua e della piccola Andrea – di solito un gatto
se lo mangia un uccellino – continua Giacomo - invece
qui le insegna a volare, come se fosse la sua mamma».
«Insieme anche ad altri gatti, il gattone nero Zordan la
porta in cima ad un campanile e la fa volare via – continuano Jasmine e Samuele, mentre Aethaniel descrive
con dovizia i cartelloni che hanno colorato – Abbiamo
disegnato tutta la storia, anche quando la gabbianella si
sporca le ali con il petrolio che inquina il mare». E ora
dove sarà la Gabbianella? «Sul mare a prendere i pesci
– sostiene Riccardo – oppure al bazar, dove abita con il
gatto – concludono Jessica e Federica».
132
Viva Rapallo
Tifone Milenyo (a cura di Francesca, Marianna ed Emanuela)
Nei giorni scorsi un terribile tifone ha colpito la parte orientale delle Filippine. Gravemente
danneggiati anche l’orfanotrofio e la scuola dei nostri Padri
Somaschi. Per questo, abbiamo
deciso di vendere bilgietti natalizi stampati dalla tipografia
dei Padri Somaschi per inviare
fondi in loro aiuto. Informatevi
presso la nostra scuola!
Una bancarella contro la Leucemia (a cura di Bernadette,
Emiliano, Roberto e Pier Umberto).
Come ogni anno abbiamo creato diversi oggetti, tutti fatti a
mano: ghirlande, collane, simpatici portachiavi ma anche
dolci e biscotti, che metteremo
in vendita con la nostra “bancarella”. Potrete trovarci, il 15 dicembre, per tutto il pomeriggio,
dalle 14.30 alle 18.00 – 18.30,
in Via Mazzini.
Le offerte sono per i bimbi del
Gaslini malati di leucemia. Venite in tanti eh!!
12 mesi per il Mozambico
(a cura di tutti)
Ci siamo fotografati, ogni classe
a modo suo…ci siamo stampati
in un bel Calendario 2007…e
ora ci mettiamo in vendita, così
per dodici mesi, ci ricorderemo
dei nostri amici della Missione
in Mozambico. Costiamo solo 4
€, ma è tanto quello che regaliamo!
Viva Rapallo
133
SCUOLA
SCUOLA
Giustiniani, ecco il nuovo calendario
Laboratori di informatica
Appare il 2007
Liceti a tutto computer
12 disegni dedicati a N.S di Montallegro
Percorsi differenziati e extracurricolari dedicati ai PC
I
l 2007 sarà, per Rapallo,
custode di una preziosa
ricorrenza, un anno molto
speciale, ovvero il 450°
anniversario dell’Apparizione
della Madonna di Montallegro.
La scuola media statale E. Giustiniani vuole essere la prima a
celebrare, ufficialmente, questo
evento così importante.
Due i progetti dedicati, che
coinvolgono
indistintamente
tutte e tre gli anni di scuola, uniti, senza distinzione di classi o
sezioni, nella realizzazione prima di un calendario e poi di una
rappresentazione teatrale unica
nel suo genere.
«Il calendario – raccontano
Francesca e Federica – lo facciamo ogni anno, con un tema
diverso».
«Il soggetto è proposto dagli
insegnanti – continuano Annali-
134
Viva Rapallo
sa e Maddalena – che scelgono
anche il gruppo di lavoro». «E
quest’anno siamo più di quaranta, è stato un lavoro a più mani»
dicono Silvia e Michela.
In totale sono stati realizzati 12
disegni a tema sull’Apparizione e la sua storia ed ognuno ci
ha messo del suo. «È stato molto
stimolante – commentano Elena
e Linda – soprattutto mettere a
frutto le varie tecniche imparate
nelle discipline pittoriche e grafico-pittoriche».
Interessante anche il progetto
“Teatro di strada”, strutturato su tre laboratori didattici, di
arte, musica e lettere, che ha
come obiettivo quello di portare nel centro storico della città
una serie di lavori realizzati,
negli anni, dagli studenti della
scuola.
«Realizzeremo una mostra con
La preside Annamaria Macera
fotografie e documenti storici» spiega Elisa, mentre Elena
precisa «ci saranno vere e proprie rappresentazioni teatrali in
piazza, alcune proposte in dialetto, ambientate all’epoca dell’Apparizione del quadro della
Vergine e che ne raccontano le
vicende».
Non mancherà la musica, con
un concerto conclusivo al chiosco, opportunamente attrezzato.
Ed in attesa del programma definitivo, non resta che deliziarsi
con le foto del lunario, sfogliando le pagine di un nuovo anno
prodigo di novità ed iniziative.
S
e è vero che quello informatico è il linguaggio del futuro allora
all’Istituto “F. Liceti”
possono dormire sonni tranquilli.
Infatti, già adesso, grazie ad
un corso curricolare tenuto da
un docente specializzato nella
disciplina, lo studio e l’approfondimento dell’Informatica è
particolarmente curato.
Ancor di più lo sarà a partire
dall’anno scolastico 2007/2008
che proporrà ben cinque percorsi differenziati fin dal primo anno, ognuno provvederà
un’ora in più di informatica,
per una scelta più consapevole
e motivata già all’inizio della
scuola superiore.
Laboratori extracurricolari permetteranno di approfondire le
tecniche informatiche e mire-
ranno alla creazione di figure
professionali innovative (WebDesigner, WebMaster e Webprogrammer).
«Ho sempre pensato – spiega
Matteo Casagrande, classe 5aB
indirizzo informatico – che la
conoscenza dell’Informatica e
dei suoi linguaggi fosse indispensabile per ogni tipo di lavoro. Sono soddisfatto del mio
percorso, perché ho imparato
non solo ad usare il computer,
ma anche a destreggiarmi con la
programmazione».
Analoghe le considerazioni di
Saverio Di Carlo, che aggiunge: «Il computer è senza dubbio lo strumento del futuro e
qui abbiamo potuto frequentare
laboratori molto attrezzati, ben
strutturati e costruttivi».
Forti della loro formazione curricolare, entrambi si orienteran-
no direttamente al mondo del
lavoro, facilitati dai numerosi
stage aziendali che caratterizzano l’offerta formativa a partire
dal terzo anno di studi.
Diverse invece le aspettative
di Paolo Bregni ed Elisabetta
Moresini, classe 5ªA indirizzo
informatico. «Seguirò il corso
di Laurea in Scienze dell’Informazione – spiega Paolo – perché
voglio ampliare le conoscenze
informatiche e le capacità tecniche fin qui apprese».
«Il mio obiettivo è invece diventare medico – precisa Elisabetta
– ho scelto questo corso di studi
perché adoro la matematica. In
più mi piace lavorare sul computer e credo che l’impostazione mentale che questo percorso
mi ha dato sarà fondamentale
per riuscire al meglio anche all’università».
Viva Rapallo
135
SCUOLA
SCUOLA
Scuola di teatro
Da Vigo in scena
Un’attività sulle opere di Shakespeare
T
ra le tante iniziative che arricchiscono
l’offerta didattica del
Liceo G. Da Vigo, la
scuola di teatro è una delle più
coinvolgenti.
Un’attività interessante ed impegnativa, incentrata sul teatro shakespeariano che, una
volta all’anno, porta i ragazzi a
Londra, per un’esperienza davvero unica nel suo genere.
«La coincidenza tra i due
progetti - spiega Giulia Ivaldi, all’ultimo anno del Liceo
Classico - è partita in modo
casuale. L’incontro con le opere di Shakespeare è stato quasi
obbligato, dal momento che
solo i suoi copioni offrivano un
numero abbastanza elevato di
personaggi, così da poter dare
a tutti una parte. Poi è scattata
la passione, stimolata dal nostro
insegnante e direttore artistico,
Antonio Biggio, che qualche
anno fa ci propose una visita
culturale a Londra. Esperienza
che abbiamo voluto ripetere anche negli anni successivi».
«La scuola di teatro è strutturata in tre parti – spiega Jhonatan
Ciccarelli, della 2aA Linguistico – Una parte teorica, durante
il primo anno di frequenza. Una
parte operativa, dal secondo
anno in poi, con la produzione
di un vero e proprio spettacolo».
«La terza componente è la
Compagnia Teatrale del Da
Vigo – precisa Mattia Solari,
Liceo Classico, 2aB – che vogliamo trasformare in stabile. I
membri saranno ammessi a partire dal secondo anno di scuola
e scelti, per merito e impegno,
direttamente dal presidente,
vice presidente e segretario della Compagnia».
«Il primo impegno della Compagnia Stabile – aggiunge Mario Alessandri, Liceo Classico,
2aA – sarà la messa in scena de
“L’importanza di chiamarsi
Ernesto”, di Oscar Wilde” »
«L’ambiente è molto bello, nel
senso che è stimolante e costruttivo – commenta Francesco
Erbetta, 5a Ginnasio – sia per
il rapporto con i compagni che
con il direttore artistico, che è
un professionista incredibile».
«Fin dal primo anno di frequenza – aggiunge Jacopo Falsetta,
4aA Linguistico – è possibile
partecipare al viaggio a Londra,
che prevede la frequenza di un
corso di teatro presso il prestigioso Startek».
Coproduttore dei vari spettacoli portati in scena, è il Centro
Chiavarese di Formazione
allo Spettacolo (CFS), diretto
dallo stesso Biggio.
Repliche de “Le allegre comari
di Windsor” di W. Shakespeare
Genova, Teatro S. Desiderio
20 gennaio 2007;
Chiavari, Auditorium Caritas
27 gennaio 2007
I giovani interpreti del Da Vigo impegnati nel laboratorio teatrale
136
Viva Rapallo
De Ambrosis Natta
Il „progetto mare‰
Prosegue per il corso di studi per OEE il laboratorio culturale
D
a un corso di studi
per Operatore Elettrico
Elettronico
(OEE) di solito ci si
aspettano tanti laboratori pratici
che, come si dice, insegnino un
mestiere.
In realtà, la filosofia dell’Istituto Professionale De Ambrosis/
Natta è quello di curare ogni
aspetto formativo della persona, non solo professionale, ma
anche culturale e intellettivo.
Su questo principio si basa il
Progetto Mare, coordinato dalla docente di Scienze, professoressa Narro, e tenuto dal dottor
Edoardo Zucco, biologo marino. Ambiente, osservazione,
conoscenza delle forme di vita
al centro del laboratorio.
«A parte il “tremendo” sentore di pesce – ironizza Michael
– questo corso è sicuramente
un’esperienza molto interessante». «Fino ad ora – sottolinea
Emanuele – abbiamo seguito
due laboratori di osservazione».
«Quello che ci ha colpito – precisa Moreno – è stata la possibilità di toccare con mano diverse
creature marine, vari tipi di pesci – e, continua Massimo – Coralli, spugne ».
«Ne abbiamo osservato e studiato l’apparato respiratorio
– aggiungono Giovanni Cantone e Marco Gioia – la struttura
ossea, ad esempio l’esoscheletro del riccio di mare a della
stella marina oltre alle tecniche
di mimetismo e difesa». «Interessante è stato capire – raccontano Davide Brizzolara e Giovanni Solari - come sappiano
adattare il loro corpo all’habitat
in cui vivono, al tipo di cibo che
riescono a trovare, ai predatori
con cui devono lottare».
«Sono cose che altrimenti forse
non avrei conosciuto – sostiene
Francesco Marino che, con il
suo compagno Giovanni Metri
continua – non abbiamo tutti i
giorni la possibilità di confrontarci con queste realtà».
Luca Misso e Hoxhai Egli con-
cludono sottolineando che il
laboratorio proseguirà. «Nel
prossimo incontro costruiremo
il modello tridimensionale di
due mammiferi marini, l’Orca
e il Delfino; in più visiteremo
l’Acquario di Genova e, se tutto va bene – aggiunge in ultimo
Massimo Tomaino – faremo
anche un’esperienza di osservazione diretta in mare, con
tecnica snorkeling, a primavera
inoltrata». Entusiasmo e voglia
di fare, che insegnano come la
scuola sia, prima di tutto, apprendimento e conoscenza.
Viva Rapallo
137
Sport
Sport
RAPALLO
LA CARICA
DEI 900
di Di. Ro.
Un vero
successo
la mezza
maratona
organizzata
dalla società
cittadina
di atletica
M
ille persone a
correre in riva
al mare di costa
più blu del Mediterraneo, la vittoria ex equo
di due veri astri delle discipline
di lunga lena. La prima edizione della Mezza maratona internazionale che si è corsa domenica 3 dicembre con partenza e
arrivo sul lungomare di Rapallo
non ha deluso le aspettative.
Organizzazione
volontaria,
scaturita dallo sforzo di tutte
le associazioni cittadine, gara
Fidal, 21,097 Km attraverso
i luoghi più caratteristici del
litorale e del centro storico.
La partenza dalla passeggiata
mare, in direzione del casello
autostradale, quindi verso Santa Maria, il passaggio nel Golf,
il transito da Valle Christi, e il
rientro verso il mare passando
lungo il Boate per raggiungere
San Michele di Pagana dove si
tagliava la mezza distanza.
Oltre il giro di Boa il ritorno
a Rapallo attraversando il Porto Carlo Riva, per proseguire
nel centro storico, sbucare di
140
Viva Rapallo
Grandi ospiti, un vincitore
ex campione del mondo, e la
possibilità per tutti di prendere
parte ai 7 Km amatoriali
Il maratoneta genovese
Armando Sanna,
3° classificato
nuovo sulle sponde del Boate
e ritornare in passeggiata. A
corollario dell’evento sportivo
un incredibile via vai di gente
per tutto il fine settimana. Con
i runner che dal sabato hanno
cominciato a popolare le vie del
centro, insieme alle famiglie,
creando così un’occasione con-
creta e azzeccata di connubio
tra sport, ospitalità e turismo.
FUTURA CLASSICA
La gara, organizzata dalle società Atletica Rapallo, promossa
da AMU-ONLUS (Associazione Azione Mondo Unito) con
il patrocinio del comune di Ra-
La partenza e il passaggio al Golf Club di Rapallo
pallo e del Secolo XIX e Radio 19 concepita con
finalità benefiche ed inserita nel calendario internazionale della FIDAL è stata vinta da Giacomo
Leone, che ricordiamo trionfatore nella maratona di New York nel 1996. Il brindisino 36enne,
portacolori delle Fiamme Oro ha disputato tutta
la gara in compagnia dell’altro azzurro di maratona e corregionale pugliese Ottaviano Andreani.
I due hanno tagliato assieme il traguardo verso le
10,07 del mattino con lo stesso tempo di 1h06:07;
i giudici per dovere di stesura hanno assegnato la
vittoria a Leone.
Viva Rapallo
141
Sport
Sport
Spunti di sport
e solidarietà
Dal percorso
Alla Mezza maratona di Rapallo hanno partecipato atleti
di tutta Italia, abituali frequentatori dei grandi raduni
podistici. I giudizi di tutti sono
stati positivi, un tracciato definito bello e “muscoloso”.
Molto apprezzato il passaggio
sul porto e nel centro storico.
Terzo, alle spalle dei due azzurri
il 25enne di S. Olcese Armando
Sanna bravo a restare vicino ai
battistrada, chiudendo alla fine
in 1h07’31.
I PROTAGONISTI
«Il percorso non era facile
– commenta Leone, il vincitore
della corsa – con continue curve e la salita di San Michele di
Pagana, quindi il responso cro142
Viva Rapallo
nometrico finale mi soddisfa. Io
e Andriani – prosegue – abbiamo dato uno strappo violento
nella zona dei campi da golf e
ce ne siamo andati via».
Soddisfatto anche Andriani. «Il
percorso, con qualche accorgimento, può diventare da gara
classica. Mi sto preparando per
una maratona internazionale
primaverile, forse Londra, dove
vorrei andare all’attacco del
muro delle 2h08 e la “mezza”
di Rapallo, corsa in dicembre su
un bel percorso e con un clima
così mite è stato un eccellente
test». Fra le donne vittoria di
Viviana Rudasso in 1h20’11.
Per gli atleti rapallini la splendida prestazione di Matteo
Mantero arrivato 15° assoluto
in 1h16, bravo anche Francesco
Del Vecchio, 1h42’ il suo tempo. «Ma non dimentichiamo
Nella pagina a lato, il momento della partenza e dell’arrivo
con Giacomo Leone e Ottaviano Andriani; sopra, Armando Sanna
Giampiero Morosini, Salvatore
Figallo, anch’essi autori di prestazioni lodevoli – commenta il
presidente dell’Atletica Rapallo Nicola Fenelli – Come
organizzatori siamo molto soddisfatti, la gara è andata bene,
900 partecipanti, 750 i concorrenti dell’agonistica». La ma-
nifestazione era divisa su due
proposte, il percorso di 21,097
Km e la minimarcia amatoriale.
«L’idea – prosegue Fenelli – è
nata pensando a una maratona
intera, adesso abbiamo la “mezza”, c’è un’altra “mezza” a Santa: non è detto che un domani
non si riesca a collegarle».
All’iniziativa benefica
I proventi della gara verranno
devoluti per contribuire a un
progetto di promozione sportiva e per la costruzione di alloggi a Fontem in Camerun. A
sostegno del lavoro del medico genovese Carlo Montaguti,
da anni impegnato nell’assistenza sanitaria in Africa.
Viva Rapallo
143
Sport
Sport
Finita l’epoca dei benefattori
trà offrire il meglio di se dando
quindi concreta continuità alla
lunga e gloriosa tradizione che
la nostra città può vantare sotto
l’aspetto calcistico.
Ma attenzione, a Rapallo esistono 36 associazioni sportive
che hanno le stessi problemi e
le stesse necessità. Vi sono realtà sportive si grande rilievo che
vanno sostenute ed aiutate dalla
cittadinanza e dalle istituzioni.
RUENTES 1914:
Fumata nera ma non troppo, è ora di rimboccarsi le maniche;
la squadra non va benissimo, ma migliorerà
A
ncora fumata nera
sul fronte societario. Due assemblee
straordinarie della
Società si sono chiuse con un
nulla di fatto.
I soci hanno deciso di prendere
in considerazione solo proposte
che possano garantire alla società una sicura continuità nel
futuro al di là di ogni aspetto
speculativo.
Tutti pronti a farsi da parte nel
momento in cui, tra le proposte
pervenute, dovesse emergerne una concreta soprattutto nei
programmi futuri e nell’avvenire della società.
Chi dovrà subentrare come
gruppo, in quanto il presidente
esclude la cessione ad un unico soggetto, dovrà rafforzare il
gruppo stesso con l’inserimento
di nuovi soci.
In realtà, dice d’Alessandro,
una società dilettantistica
deve essere composta da non
meno di venti o trenta soci che
contribuiscano annualmente,
con un minimo investimento
procapite da un minimo di
2.000 ad un massimo di 10.000
euro, per sostenere le spese
della società.
Tutti si divertiranno, si riuniranno, nominarenno il loro
presidente ed il relativo direttivo e tutto questo senza
che nessuno debba svenarsi
economicamente. Più soci en144
Viva Rapallo
trano, più ci si diverte e più si
possono perseguire obiettivi
di crescita.
Solo questo, continua d’Alessandro, potrà essere il Rapallo
del futuro. Chi si aspetta un
mecenate pronto a spendere
centinaia di migliaia di euro
non ha capito che i tempi, dei
presidenti benefattori, sono
finiti e non vi è più alcuna
ragione o senso che questi
esistano, quanto meno in una
società dilettantistica.
Rimane una domanda momentaneamente senza risposta; a
Rapallo vi sono persone che
amano la squadra al punto tale
da fare un piccolo sacrificio
economico e di tempo per il
bene della società che seguono
sempre con grande passione?
Ai rapallesi questa risposta.
La nostra società, prosegue
d’Alessandro, compie quest’anno 92 anni, ha visto giocare i nostri bisnonni, i nostri nonni, i nostri genitori e
i nostri figli. Ma quando è il
momento di fare qualcosa di
concreto chissà come mai tutti
si tirano indietro.
Tutti criticano la società, il
direttore generale, il direttore
sportivo, i giocatori e l’allenatore.
Se qualcuno ritiene di poter
fare qualcosa di meglio e di
poter concretamente essere
utile alla società, sia in termini di tempo sia in termini economici, anche se pur contenuti, si faccia avanti; criticare è
Madrid, stadio Bernabeu 10/6/1962; Rapallo Ruentes contro Real Madrid
troppo facile, vediamo queste
persone cosa sanno fare di
buono per la loro squadra del
cuore.
In relazione a possibili novità, il
presidente ci ha confermato che
se ne riparlerà non prima della
fine di gennaio, nel frattempo,
la Società sta a guardare.
Questa realtà non riguarda solo
il Ruentes ma tutte le società
sportive dilettantistiche in generale.
Un particolare riferimento va al
Rapallo Calcio Giovanile, nuova società, che è riuscita ad aggregare tutti i giovani della città
sotto un’unico scudetto. Anche
questa dovrebbe essere economicamente ed operativamente
aiutata dai genitori dei bambini
e ragazzi che hanno scelto questo sport che li arricchirà grazie
ad un completo e efficace programma educativo adottato dal
presidente Di Carlo e da tutti i
suoi dirigenti.
Quindi chi ha orecchio per intendere intenda e approfondisca
concretamente questa possibilità con la squadra o la società
che preferisce.
Solo così il calcio cittadino po-
Il prossimo campionato dovrà veder giocare in squadra il maggior numero di ragazzi di Rapallo indipendentemente dalla loro qualità. Cerchiamo di tornare al vero spirito dilettantistico
Viva Rapallo
145
Sport
Davide Cesaretti
Il tecnico, volto nuovo del Grf Rapallo
di
Enrico Passoni
D
opo un girone d’andata fatto di alti e
bassi, in casa del
Grf Rapallo è il
momento di tirare le somme. Le
aspettative ed i programmi di
inizio stagione sono così andati
a modificarsi in corso d’opera,
visti i troppi intoppi incontrati
strada facendo sul campo. Alcune squalifiche e l’infortunio di
giocatori importanti, hanno rallentato e non poco la corsa della
squadra del presidente Marco
Fazzini, costretto ad esonerare
il mister Ricky Mele, sostituen-
dolo con Davide Cesaretti, uno
dei volti nuovi e vincenti nel
nostro panorama allenatori.
Con il nuovo tecnico la squadra
ha acquistato una fisionomia
più definita, i risultati si sono
visti subito e lo stesso Cesaretti
ha voluto ringraziare la società
per l’opportunità datagli.
«Avevo avuto alcuni contatti
con altre squadre, ma ormai avevo dato la parola al Grf Rapallo
e sono felicissimo della scelta
compiuta. Qui a Rapallo ho trovato una dirigenza molto disponibile e soprattutto un gruppo di
ragazzi seri e desiderosi di fare
bene, per risollevarsi da una situazione di classifica che non
compete a questa società».
Davide Cesaretti, dopo una vita
passata sui campi di calcio come
giocatore, si ricordano Valle
Sturla e Caperanese tra le squadre in cui ha militato, ha deciso
pochi anni fa di continuare a
vivere in prima persona le emozioni che solo il contatto con lo
spogliatoio sa dare, recitando il
ruolo di tecnico. Così proprio la
scorsa stagione a soli trentotto
anni si è tolto la soddisfazione
di portare il Moneglia dalla Prima Categoria alla Promozione,
vincendo alla grande i play off.
Ora l’avventura al Grf Rapallo,
con la speranza, ma soprattutto
la voglia di vincere ancora.
Viva Rapallo
147
Sport
Sport
Calcio a Cinque
Sant Ambrogio Calcio
Il Tigullio cresce
di
Gabriele Ingraffia
T
igullio Calcio a Cinque c’è. La squadra
del presidente Luca
Assereto e del tecnico Davide Canessa, alla prima
esperienza in un campionato
nazionale, è viva. Già questo è
un piccolo traguardo anche se i
punti in classifica sono pochi. O
meglio, sono troppo pochi per
affrontare il girone di ritorno
nel migliore dei modi. Sabato
6 gennaio scatterà il girone di
ritorno e Maranzana e compagni non potranno più fallire
per continuare a credere nella
salvezza. Vincere gli scontri diretti con le squadre alla portata
e provare a strappare qualche
punto alle big: questa la ricet-
ta per rimanere in serie B. Un
inizio di stagione difficile, le sei
sconfitte consecutive, il derby
con il San Lorenzo perso all’ultimo minuto che non ha portato punti ma ha dato morale, la
prima vittoria contro il Via San
Vincenzo, la seconda contro il
Bergamo, il pareggio contro il
Lecco, poi una, ma significativa, battuta d’arresto contro
i Bassotti Torino. Sette punti
sono pochi per salvarsi, sette
punti sono tanti per una matricola che con umiltà ha voluto
sfidare, soprattutto, se stessa.
Senza acquisti di clamore (eccezion fatta per Giorgio Leone
che ha senza dubbio innalzato
il tasso tecnico della squadra),
senza proclami (“Proveremo a
salvarci ma siamo consapevoli dell’impresa da compiere”
AC Tigullio contro San Lorenzo
(immagine d’archivio)
ha sempre detto mister Davide
Canessa) ma con tanta voglia di
divertirsi, nel segno dell’amicizia. Che ha contraddistinto questi primi anni di vita, ricchi di
successi, del Tigullio Calcio a
Cinque di Luca Assereto e Sandrone Cirillo.
Una squadra che vola
GRF: la „cura Baffetti‰
di
Enrico Passoni
L’
avvio di stagione
del Grf Rapallo
calcio a 5 è stato
testimone di alcuni momenti esaltanti, ma anche
di partite giocate nel modo sbagliato che hanno caratterizzato
sconfitte brucianti, come quella
patita nel derby con il S. Ambrogio.
Quest’anno alla guida della
compagine rapallese c’è Paolo
Baffetti, tecnico esperto che ha
portato una ventata di freschez-
148
Viva Rapallo
za con i propri metodi di allenamento ispirati a quelli di serie
ben superiori. La squadra lo ha
subito accolto nel modo giusto
e così adesso la compagine giallo blu occupa le posizioni alte
di classifica.
La rosa è rimasta pressoché
la stessa con l’aggiunta di alcuni elementi di alto livello,
come il portiere Alan Vuksa,
l’universale Enrique Pereira
ed il talentuoso pivot Vittorio
Ponchielli. Le ambizioni del
club sono importanti e in tanti
sono pronti a scommettere sulla
squadra di mister Baffetti.
La formazione del Sant’Ambrogio
Grande inizio
di stagione
del S. Ambrogio
calcio a 5
nella nuova
realtà
della C1
Con Baffetti alla
guida il Grf Rapallo
prova la scalata
alla promozione
di
Enrico Passoni
D
opo il doppio salto di
categoria dalla serie D
alla C1, il S. Ambrogio Calcio ha ribaltato
le previsioni di inizio stagione,
andando a recitare fin da subito
un ruolo da protagonista.
Gran merito va dato al tecnico
Valentino Leporatti, capace di
gestire nel miglior modo possibile
un gruppo numeroso di giocatori:
«Mi piace tenere tutti i giocatori
sempre motivati, per preparare
al meglio le partite, rimanendo
umili davanti ad ogni avversario,
per guadagnarsi la salvezza gara
dopo gara.
Alla solida ossatura composta dai
“vecchi” Barlaro, Passaponti,
Barbieri, si sono aggiunti giocatori di ottimo valore tecnico,
che ci hanno aiutato a compiere
quel salto di qualità doveroso, per
svolgere un campionato quanto
mai difficile. Tra tutti voglio citare Alessandro Cau, Antonio
Aiola e Alessandro Gardella».
Queste le parole di mister Leporatti, che conclude: «Il campionato lo sappiamo è ancora lungo e
impegnativo, ma resto fiducioso,
perché prima di tutto esiste uno
spogliatoio unito, fatto da veri
amici».
Viva Rapallo
149
Sport
Sport
Le libellule rapallesi ai regionali
A Lavagna lÊASD
sale sul podio
Volano le nostre ginnaste con
i brillanti piazzamenti di Giorgia
Gasparian e Naomi Piga
di
I
Gabriele Ingraffia
n attesa del Saggio di Natale, tradizionale ed atteso
appuntamento che negli
anni ha assunto i contorni
di una festa in piena regola, le
giovani ginnaste dell’Asd Ginnastica Rapallo hanno fatto
incetta di titoli e medaglie nelle
gare regionali che hanno aperto
la stagione 2006/2007.
A Lavagna, sotto l’egida della locale società Riboli e alla
presenza della direttrice tecnica regionale, Laura Lodi, e
del presidente del Comitato
Ligura, Giuseppe Raiola, le
promettenti Giorgia Gasparian e Naomi Piga si sono
classificate rispettivamente al
terzo e al quarto posto nella
classifica riservata alle allieve di seconda fascia.
HIG PERFORMANCE
Tutti i risultati. Classifica generale Allieve: 1) Ylenia Gatta
(Auxilium Genova), 2) Elisa
Tavola (Ritmica La Spezia),
3) Michela Martufi (Ritmica
La Spezia), 4) Chiara Borrelli
(Etoile), 5) Giorgia Gasparian
Time Dance Group
Esplode lo show
di
(Ginnastica Rapallo), 6) Ilaria
Ratti (Ginnastica Albenga), 7)
Naomi Piga (Ginnastica Rapallo), 14) Lara Astri
(Ginnastica Rapallo),
15) Cecilia Salvatori
(Ginnastica Rapallo),
18) Anna Queirolo
(Ginnastica Rapallo),
Elisa Rovetta (Ginnastica Rapallo).
Allieve 1a fascia: 1)
Michela
Ferrando
(Regina
Margherita), 2) Laura Aragno
(Ginnastica Albenga),
3) Federica Bazurro
(Auxilium Genova),
4) Marilena Sommovigo (Ritmica La Spezia), 5) Giulia Gualco
(Ginnastica Riboli).
Enrico Passoni
U
na vita dedicata alla
danza, fatta di tanti
sacrifici e sudate in
palestra, ma con la
pazienza e la voglia di riuscire,
Ombretta Ravera ha coronato
il suo sogno, quello di aprire
una scuola di danza moderna,
per insegnare ed infondere la
propria passione a ragazze che
come lei amano questo sport.
Nel 2001 nasce così il progetto
“È tempo di show”, che ha portato negli anni le giovani atlete
di Ombretta a conquistare diversi trofei e riconoscimenti in tutta
Italia. «Coltivo questa passione
fin da bambina, è dall’età di sei
anni che faccio danza e così negli anni ho sempre studiato e
praticato questo sport, amandolo come me stessa. Prima come
atleta e poi come istruttrice,
Ombretta Ravera
e la sua scuola
di danza moderna
ho sempre sentito il bisogno di
stare in questo ambiente ed ora
provo una soddisfazione enorme, nel poter insegnare ciò che
ha reso la mia esperienza unica
in tutti questi anni».
La scorsa stagione le giovani
atlete del Show Time Dance
Group hanno conquistato diversi trofei vincendo competizioni di altissimo livello tra cui
il “Danza Sì” di Milano e Roma,
il “Torneo Internazionale Danza
Perla” a Riccione e “Danzando
Sotto le Stelle” a Cinisello Balsamo dove hanno fatto registrare i miglior punteggi dell’intera
competizione.
Ombretta Ravera ha coronato
il proprio sogno ed ora ragazze come lei stanno iniziando ad
intraprendere la stessa strada,
e magari tra qualche anno potremmo raccontare anche le loro
storie, fatte di tanti sacrifici, ma
di grande passione.
Viva Rapallo
151
Sport
Sport
Foto di gruppo del Rapallo Nuoto;
a lato, l’allenatore Angelo Angiolieri
Rapallo pensa
in grande
Nel programma della società natatoria del Poggiolino
le selezioni regionali, e qualche idea a cinque cerchi
di
Andrea Ferro
D
avanti alle ragazze
e ai ragazzi della
squadra agonistica
della Rapallo Nuoto
una lunga e intensa stagione. Le
speranze del presidente Raffae152
Viva Rapallo
le Viani e di tutti i dirigenti gialloblù sono riposte nelle giovani
promesse del nuoto rapallese
che puntano a risultati di prestigio tanto in ambito regionale
quanto in campo nazionale.
La punta di diamante del team
è senz’altro Luca Puce, ventunenne originario di Savona,
proveniente dalla Canottieri
Aniene di Roma, giunto a Rapallo su invito del tecnico Angelo Angiollieri, suo compagno
di squadra ai tempi in cui entrambi militavano difendevano
i coloro biancorossi della Rari
Nantes Savona. Puce ha messo
nel mirino traguardi ambiziosi,
il sogno sarebbe quello di strappare la qualificazione ai Giochi
Olimpici, che andranno in scena
tra meno di due anni a Pechino.
Ma insieme a Luca Puce stanno crescendo e maturando tanti altri atleti di valore: Matteo
Viani, Luca Passano, Matteo
Nanna, Giorgio Magliulo, Andrea Costa, Cristian Brocca,
Sebastiano Picco, Davide Carlier, Tommaso Viani, Riccardo
Stella, Veronica Paccagnella,
Nicole Boero, Cecilia Stocchino, Francesca Turrini, Rebecca Revello, Deborah Gentoso,
Francesca Ceresa Gastaldo,
Martina Tassara, Arianna Si-
meone, Sara Cerulli, Giulia
Conelli, Giada Chino, Ivan e
Vanya Barbagelata, Davide
Bertocchi, Matteo Cirillo, Simone Lamarino, Alex Olmo,
Andrea Roncagliolo, Daniele
Salvatori, Emanuela Campanella, Silvia Picasso, Anna
Misul, Ilaria Figallo, Sara
Marchese, Bianca Roccatagliata, Mirco Stylla, Simone
Cotto.
«Viani, Passano, Nanna e Paccagnella – spiega l’allenatore
Angiollieri – puntano con decisione ai campionati nazionali
giovanili primaverili, che rappresentano l’obiettivo priorita-
rio del primo ciclo di stagione.
Alle finali regionali contiamo di
stabilire tutti i tempi limite necessari, conditi magari anche da
qualche titolo regionale.
Dopo aver effettuato i primi
test, mi sento di dire che le prospettive sono senz’altro buone,
abbiamo intrapreso la strada
giusta, dobbiamo proseguire su
questa lunghezza d’onda e continuare così. È comunque fondamentale che a crescere sia tutta
la squadra nel suo complesso, e
non soltanto i cosiddetti uomini
di punta che, anzi, devono soprattutto fungere da traino per
tutti gli altri».
Viva Rapallo
153
OROSCOPO
OROSCOPO
Settimana dal 17/12 al 23/12
156
Viva Rapallo
Settimana dal 24/12 al 30/12
La persona amata vi troverà di umore migliore e
sarà più contenta di esservi vicina. Chi cerca una
nuova occupazione avrà
tante opportunità in più!
La persona amata si
accorgerà dell’aura di
fortuna che vi contraddistingue e sarà ancora
più contenta di stare con
voi!
Armonia garantita per i
rapporti di coppia, l’atmosfera si farà sempre
più intensa. I single faranno fatica ad ingranare ma
seguirà un grande periodo
Le problematiche da dover superare saranno parecchie, ma avrete dalla
vostra parte una grande
energia che vi aiuterà a
superare gli ostacoli
Nella professione e negli
affari, ci saranno risvolti
inaspettati. Con il sesso
opposto avrete sorprese
di tutti i tipi, che potrebbero sorprendervi
Si potrebbe concretizzare un affare che ormai
davate per andato e non
v’aspettavate, oppure si
aprirà una nuova possibilità professionale
Liti e discussioni animate saranno il pane quotidiano della coppia, tutto
per la voglia di dominare sull’altro. Potreste ottenere lauti guadagni
Riuscirete a trovare nuovi stimoli sia personali
che per la coppia, ma si
prevedono nubi all’orizzonte. Salute al vertice
delle vostre possibilità
Dovreste cercare di fare
più attenzione a quello
che dite alle persone che
vi piacciono! Le vostre
parole spesso vengono
interpretate male
Il vostro intuito è molto
fecondo. Riuscirete a capire quali sono le associazioni giuste da frequentare, gli acquisti da tentare,
le vendite da anticipare
Le stelle non vi regaleranno una forma smagliante.
Durante la settimana soffrirete di emicranie e di
gastriti. Fate attenzione a
non scopririvi
Volontà, determinazione
e tempestività: con queste qualità affronterete
tutti gli imprevisti lavorativi che troverete sul
vostro cammino
Potrebbe nascere una
sorte lavorativa positiva.
Chi è alla ricerca di una
nuova posizione lavorativa si sentirà spinto verso
occasioni più favorevoli
Vi trovate in un momento di riflessione per
quanto concerne il vostro
lavoro. Prima di ottenere
il vero successo, avrete
bisogno di tempo
Confidate in quello che
vi dice il cuore e agite
di conseguenza. Avrete
energie da vendere e il
corpo asseconderà ogni
vostro slancio sportivo
Preparatevi a qualche
contrattempo sia sul
piano lavorativo che su
quello economico, dove
avrete qualche spesa di
troppo
Sarete estremamente affabili con tutte le persone
che frequenterete. Nessuno potrà negare che il
vostro modo di fare sarà
molto gradevole!
Sarete molto più intraprendenti, nel rapporto
con il denaro. Non vi capiterà più di farvi sfuggire belle occasioni soltanto perché non vi fidate!
Se state lavorando al
rinnovamento della vostra attività, pensate a
progetti di ampio respiro. Andate avanti così: il
tempo vi darà ragione!
Tenderete a scegliere
ciò che è nocivo per
voi. Nell’ambito lavorativo dovrete agire con la
massima trasparenza e
il massimo impegno
Attenti alla gestione delle finanze. Potreste essere troppo generosi verso
persone che non lo meritano. Acquisti e affari devono essere ben mirati
Il vostro rapporto con i
beni materiali è un po’
falsato. Non saprete,
nelle prossime settimane, dare il giusto valore
alle cose
Vi attraverserà un filo di
inquietudine e il partner
si dimostrerà molto disponibile nei vostri confronti. Fatevi coccolare
e allontanate i pensieri
Nel vostro cuore ci sarà un
bel pò di movimento. Nonostante la vita di coppia
non abbia problemi, proverete grande attrazione
per una nuova conoscenza
Viva Rapallo
157
OROSCOPO
OROSCOPO
Settimana dal 31/12 al 6/1
158
Viva Rapallo
Settimana dal 7/1 al 13/1
Per chi è alla ricerca di
un nuovo lavoro sono in
vista ottime occasioni.
Chi è in cerca di nuove relazioni avrà buone
possibilità
Avrete modo di migliorare i vostri rapporti interpersonali in ambito
professionale e chiarirete un diverbio con un
collega
E’ il momento giusto
per ritrovare la fiducia
e l’entusiasmo smarrito
negli ultimi tempi. Fare
dell’attività sportiva può
farvi solo bene
Cene a lume di candela,
passeggiate mano nella mano! Infatuazioni e
avventure emozionanti
non mancheranno neppure per i singoli
Le problematiche professionali faranno saltare i vostri propositi
per lo svago, ma avrete
presto la possibilità di
recuperare
Dopo molti sforzi saprete approfittare di un’occasione irripetibile e
migliorerete la vostra
condizione a vista d’occhio
Cercate di mettere nel
conto la possibilità d’avere dei contrattempi dovuti
a guasti o a ragioni legali
o fiscali. Non perdetevi
troppo d’animo!
Avrete delle idee brillanti che vi permetteranno di risanare la vostra
situazione economica e
di ritrovare la serenità
Il vostro umore non sarà
dei migliori, quindi dovrete stare attenti al vostro modo di porvi nei
confronti della persona
amata
Appena possibile fate il
quadro della situazione
e cercate di organizzarvi
al meglio per migliorare
l’andamento economico
delle vostre finanze
Avete capito che solamente con la costanza
dell’impegno e la vostra
testardaggine potete sconfiggere i pregiudizi e la
prevenzione dei colleghi
Dovrete
acconsentire
vostro malgrado ad una
nuova iniziativa, ma
avrete presto modo di
ricredervi. Avvertirete
una forma di stress
In amore vi sarà facile
conquistare una nuova
conoscenza che vi ammirerà e sarà folgorata
dal vostro sorriso e dalla
vostra personalità
E’ probabile un’accesa
discussione con un vostro collega che spesso
si intrufola nei vostri affari personali. Evitate di
prendervela troppo
E’ un buon momento
per decidere su acquisti
e investimenti, ma anche per sfidare la sorte,
visto il buon livello di
fortuna
Non siate invadenti, soprattutto se la vostra curiosità rischia di essere
presa come una forma
di controllo
Durante la settimana
avvertirete una grande
esigenza di chiarezza e
stimolerete la persona
amata a raccontarvi tutto del suo passato
Siete stanchi di fare sempre le solite cose, avvertirete una grande esigenza di concedervi una
vacanza. Allontanate lo
stress con l’attività fisica
Il dialogo può servire a
sgombrare il campo dagli equivoci. Le prospettive professionali sono
incoraggianti e avrete la
possibilità di scoprirlo
In amore la fretta risulta
essere un grande deterrente quindi cercate di
attendere i tempi giusti!
Sarete in ottima forma e
pieni di energie
Una vostra brillante
iniziativa sarà particolarmente apprezzata da
un vostro superiore, che
precedentemente vi aveva criticato
Sosterrete il vostro partner in una sua iniziativa
e questo alimenterà la
vostra stima reciproca
creando una situazione
di estrema complicità
Il vento ha ripreso a soffiare forte, anche se non
riuscite ancora a capirne
la direzione. C’è aria di
rivoluzione nella sfera
sentimentale
Dovrete difendervi dagli attacchi ingiusti di
un vostro superiore, ma
gli Astri vi consigliano
di ponderare bene le vostre reazioni
Viva Rapallo
159
OROSCOPO
Settimana dal 14/1 al 20/1
160
Viva Rapallo
La vostra ambizione potrebbe giocarvi qualche
tiro mancino... attenti a
non scambiare lucciole
per lanterne!!! Alla sera
fate dei bagni tonificanti
La fase sarà molto favorevole soprattutto se il
vostro lavoro è indipendente. Gratifiche in arrivo.
Potreste risentire di qualche dolore muscolare
Finalmente torna il sereno, aumentano le
entrate, ed in più, un
pizzico di fortuna vi
accompagnerà durante
questa fase
Potreste essere un pò
scontenti del vostro ambiente perché vi limita e
vi impedisce di crescere
professionalmente. Sarete
un po’ spossati e stanchi
Avrete la tendenza a
contraddirvi... dovrete
fare attenzione a non
assumere un atteggiamento ingiusto verso
chi amate!
Sarete allettati da un
invito imprevisto e cercherete di fare bella figura, potrete far conto
sul vostro fascino. Avrete una forma ottimale
Sarete invogliati all’idea
di trascorrere questo periodo con una nuova conoscenza, con la quale
potrete
intraprendere
qualche breve viaggio
Affronterete un superiore con grinta e tenacia e
sarete apprezzati per la
vostra sicurezza e professionalità. Attenzione
allo stress!
Attenzione a non dimenticarvi un impegno
importante... rischiereste di suscitare tensione
nel vostro rapporto di
coppia!
La persona amata si sente da voi trascurata, cercate di sorprenderla con
un piccolo regalo. Dovrete rimandare un appuntamento importante
Sarete di spirito positivo
e riuscirete a ritrovare
l’intesa di coppia. Sorprendete la persona amata con un dono che rappresenti il vostro amore
Vi prenderete una rivincita nei confronti di una
persona che in passato
vi ha fatto molto soffrire
e aumenterete la tua autostima
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