AREA AMBIENTE E TERRITORIO
SERVIZIO GESTIONE FAUNISTICA E PROTEZIONE AMBIENTALE
DETERMINAZIONE N. 004589 del 18/06/2014
prot. n. 2014/004589
C.U.P.:
Oggetto: Piano di prelievo del capriolo e daino nei distretti per la caccia di selezione dell'ATC
Perugia 1 - Stagione venatoria 2014/2015.
L'anno duemilaquattordici, (2014), il giorno Mercoledi (18) del mese di Giugno, in Perugia,
IL DIRIGENTE RESPONSABILE DI SERVIZIO
VISTO il testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali approvato con decreto legislativo
18 agosto 2000, n. 267;
VISTO lo statuto e i regolamenti dell'Ente
~~~
Oggetto: Piano di prelievo del capriolo e daino nei distretti per la caccia di selezione dell’ATC
Perugia 1 - Stagione venatoria 2014/2015.
PREMESSO che questa Amministrazione, ai sensi della vigente normativa (L.157/92, L.R.14/94) è
preposta allo svolgimento delle funzioni amministrative in materia di tutela della fauna selvatica e
di disciplina dell'attività venatoria;
CHE il R.R. 27 luglio 1999, n° 23 - Gestione faunistico-venatoria dei Cervidi e dei Bovidi attribuisce alle Province i seguenti compiti:
- art. 3, comma 1, lett. d): valutazione ed approvazione dei piani di prelievo predisposti dai Comitati
di gestione degli ATC;
- art. 5, comma 3: definizione delle modalità di comunicazione delle singole uscite da parte di
ciascun cacciatore (iscritto ad un distretto) all’ATC di appartenenza e delle opportune forme di
controllo;
- art. 7, comma 1 e art. 8, comma 2: definizione di forme, modalità e tempi per il controllo dei capi
abbattuti ai fini biologico-sanitari;
CHE il Calendario Venatorio della Regione dell’Umbria relativo alla stagione 2014/2015,
approvato con delibera di Giunta Regionale n° 694 del 11 06 14, prevede che le Amministrazioni
provinciali possano autorizzare, con le modalità previste dal sopra citato R.R. n. 23/99, la caccia di
selezione alle specie Daino, Capriolo, Cervo e Muflone, in zone determinate, con sufficiente
consistenza, nel rispetto dell’arco temporale previsto per la caccia a tali specie, arco temporale che
può essere applicato in modo articolato per ciascuna classe di sesso e di età delle specie considerate;
PRESO ATTO che il Comitato di Gestione dell’ATC Perugia 1 con propria nota ha sottoposto i
seguenti piani di prelievo delle specie Capriolo e Daino relativi a 37 distretti di gestione sui 38
attualmente autorizzati nel suo territorio (Det. Dir. n° 4363 del 12 06 14):
CAPRIOLO:
Distretto 1A:
Maschi classe I = 12; Maschi classe II = 10; Femmine di classe I e II = 25; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 22; TOTALE = 69;
Distretto 1B:
Maschi classe I = 12; Maschi classe II = 11; Femmine di classe I e II = 25; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 25; TOTALE = 73;
Distretto 1C:
Maschi classe I = 10; Maschi classe II = 13; Femmine di classe I e II = 23; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 26; TOTALE = 69;
Distretto 1D:
Maschi classe I = 9; Maschi classe II = 11; Femmine di classe I e II = 23; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 22; TOTALE = 65;
Distretto 1E:
Maschi classe I = 16; Maschi classe II = 14; Femmine di classe I e II = 27; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 23; TOTALE = 80;
Distretto 1F:
Maschi classe I = 14; Maschi classe II = 17; Femmine di classe I e II = 33; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 26; TOTALE = 90;
Distretto 1G:
Maschi classe I = 14; Maschi classe II = 10; Femmine di classe I e II = 22; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 26; TOTALE = 72;
Distretto 1H:
Maschi classe I = 16; Maschi classe II = 12; Femmine di classe I e II = 31; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 27; TOTALE = 86;
Distretto 1I:
Maschi classe I = 8; Maschi classe II = 8; Femmine di classe I e II = 18; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 21; TOTALE = 55;
Distretto 1L:
Maschi classe I = 15; Maschi classe II = 12; Femmine di classe I e II = 31; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 22; TOTALE = 80;
Distretto 1M:
Maschi classe I = 21; Maschi classe II = 19; Femmine di classe I e II = 39; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 28; TOTALE = 107;
Distretto 1N:
Maschi classe I = 23; Maschi classe II = 20; Femmine di classe I e II = 43; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 29; TOTALE = 115;
Distretto 1P:
Maschi classe I = 13; Maschi classe II = 13; Femmine di classe I e II = 30; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 24; TOTALE = 80;
Distretto 1Q:
Maschi classe I = 9; Maschi classe II = 7; Femmine di classe I e II = 18; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 16; TOTALE = 50;
Distretto 1R:
Maschi classe I = 10; Maschi classe II = 14; Femmine di classe I e II = 22; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 22; TOTALE = 68;
Distretto 1S:
Maschi classe I = 6; Maschi classe II = 5; Femmine di classe I e II = 14; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 14; TOTALE = 39;
Distretto 1T:
Maschi classe I = 5; Maschi classe II = 4; Femmine di classe I e II = 8; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 6; TOTALE = 23;
Distretto 1U:
Maschi classe I = 15; Maschi classe II = 11; Femmine di classe I e II = 24; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 25; TOTALE = 75;
Distretto 1V:
Maschi classe I = 8; Maschi classe II = 6; Femmine di classe I e II = 12; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 10; TOTALE = 36;
Distretto 1W:
Maschi classe I = 7; Maschi classe II = 6; Femmine di classe I e II = 8; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 6; TOTALE = 27;
Distretto 1X:
Maschi classe I = 13; Maschi classe II = 13; Femmine di classe I e II = 30; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 24; TOTALE = 80;
Distretto 1Y:
Maschi classe I = 11; Maschi classe II = 10; Femmine di classe I e II = 22; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 18; TOTALE = 61;
Distretto 1Z:
Maschi classe I = 10; Maschi classe II = 8; Femmine di classe I e II = 18; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 16; TOTALE = 52;
Distretto 1AA:
Maschi classe I = 14; Maschi classe II = 9; Femmine di classe I e II = 21; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 17; TOTALE = 61;
Distretto 1BB:
Maschi classe I = 4; Maschi classe II = 4; Femmine di classe I e II = 6; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 6; TOTALE = 20;
Distretto 1CC:
Maschi classe I = 6; Maschi classe II = 5; Femmine di classe I e II = 8; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 7; TOTALE = 26;
Distretto 1DD:
Maschi classe I = 9; Maschi classe II = 7; Femmine di classe I e II = 15; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 15; TOTALE = 46;
Distretto 1EE:
Maschi classe I = 5; Maschi classe II = 5; Femmine di classe I e II = 10; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 11; TOTALE = 31;
Distretto 1FF:
Maschi classe I = 9; Maschi classe II = 5; Femmine di classe I e II = 11; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 11; TOTALE = 36;
Distretto 1GG:
Maschi classe I = 4; Maschi classe II = 4; Femmine di classe I e II = 6; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 5; TOTALE = 19;
Distretto 1HH:
Maschi classe I = 10; Maschi classe II = 4; Femmine di classe I e II = 13; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 14; TOTALE = 41;
Distretto 1II:
Maschi classe I = 9; Maschi classe II = 5; Femmine di classe I e II = 13; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 13; TOTALE = 40;
Distretto 1LL:
Maschi classe I = 5; Maschi classe II = 4; Femmine di classe I e II = 6; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 6; TOTALE = 21;
Distretto 1MM:
Maschi classe I = 6; Maschi classe II = 3; Femmine di classe I e II = 7; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 5; TOTALE = 21;
Distretto 1NN:
Maschi classe I = 4; Maschi classe II = 3; Femmine di classe I e II = 5; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 3; TOTALE = 15;
Distretto 1PP:
Maschi classe I = 7; Maschi classe II = 5; Femmine di classe I e II = 11; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 13; TOTALE = 36;
Distretto 1QQ:
Maschi classe I = 6; Maschi classe II = 6; Femmine di classe I e II = 11; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 12; TOTALE = 35;
DAINO:
Distretto 1A:
Maschi classe I = 10; Maschi classe II = 8; Femmine di classe I e II = 18; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 26; TOTALE = 62;
Distretto 1Q:
Maschi classe I = 7; Maschi classe II = 7; Femmine di classe I e II = 11; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 14; TOTALE = 39;
Distretto 1V:
Maschi classe I = 3; Maschi classe II = 1; Femmine di classe I e II = 7; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 6; TOTALE = 17;
Distretto 1W:
Maschi classe I = 6; Maschi classe II = 6; Femmine di classe I e II = 11; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 12; TOTALE = 35;
Distretto 1AA:
Maschi classe I = 6; Maschi classe II = 4; Femmine di classe I e II = 9; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 13; TOTALE = 32;
Distretto 1BB:
Maschi classe I = 3; Maschi classe II = 3; Femmine di classe I e II = 6; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 7; TOTALE = 19;
Distretto 1CC:
Maschi classe I = 1; Maschi classe II = 1; Femmine di classe I e II = 3; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 4; TOTALE = 9;
Distretto 1DD:
Maschi classe I = 6; Maschi classe II = 4; Femmine di classe I e II = 14; individui di classe 0 di
ambo i sessi = 13; TOTALE = 37;
PRESO ATTO che il sopracitato Calendario Venatorio consente la caccia di selezione alle specie
Daino, Capriolo, Cervo e Muflone a partire dal 22 giugno 2014 al 13 luglio e dal 17 agosto al 4
ottobre 2014 e dal 5 gennaio al 15 marzo 2015 per cinque giorni alla settimana, fermo restando il
silenzio venatorio nei giorni martedì e venerdì;
D ETE RM I NA
1. di approvare i piani di prelievo per l’ATC Perugia 1 come in premessa riportati;
1. di individuare, ai sensi del calendario venatorio per la stagione 2014/2015, i periodi di caccia di
seguito riportati (prelievo consentito per cinque giorni a settimana, fermo restando il silenzio
venatorio nei giorni martedì e venerdì):
CAPRIOLO:
1. Maschi di classe I (nati nel 2013) e di classe II (nati prima del 2013): dal 22 giugno al 13 luglio
2014 e dal 17 agosto al 4 ottobre 2014 tranne i giorni di pre-apertura (1, 7 e 14 settembre);
2. Femmine di classe I (nate nel 2013) e di classe II (nate prima del 2013), nonché individui di
classe 0 (nati nel 2014) di ambo i sessi: dal 5 gennaio al 15 marzo 2015;
DAINO:
1. Maschi di classe I (nati nel 2013) e di classe II (nati prima del 2013): dal 17 agosto 2014 al 4
ottobre 2014, tranne i giorni di pre-apertura (1, 7 e 14 settembre) e dal 5 gennaio al 15 marzo
2015;
2. Femmine di classe I (nate nel 2013) e di classe II (nate prima del 2013), nonché individui di
classe 0 (nati nel 2014) di ambo i sessi: dal 5 gennaio al 15 marzo 2015;
1. di disporre che:
1. per quanto riguarda modalità di comunicazione all’ATC di appartenenza, delle singole
uscite da parte di ciascun cacciatore e le relative forme di controllo, si ricorra (come per il
passato) ad apposito libretto, dotato di pagine (ciascuna relativa ad una diversa uscita
venatoria) suddivise in tre parti, di cui una resterà attaccata al libretto, mentre le altre due
(staccabili) andranno inserite (rispettivamente al momento dell’uscita ed al rientro),
opportunamente compilate dal cacciatore riportando gli estremi identificativi dello stesso, in
cassette di tipo postale ubicate in località che saranno quanto prima individuate dallo stesso
Comitato di gestione dell’ATC;
1. per quanto riguarda il controllo dei capi abbattuti (di entrambe le specie), ai fini
biometrici, appare opportuno che i cacciatori provvedano a:
1. rilevare su apposita scheda il peso dell’animale ben sventrato (privo cioè di fegato,
intestino, milza, reni, apparato riproduttore, cuore, polmoni, trachea e diaframma);
2. documentare fotograficamente il capo abbattuto in modo che sia evidente sesso, classe
d’età e numero della fascetta applicata;
3. preparare e conservare l’emimandibola sinistra ben scarnificata e pulita;
4. restituire scheda, documentazione fotografica ed emimandibola sinistra relativi a ciascun
capo alla Provincia entro 15 giorni dal termine della stagione venatoria, anche per il
tramite dell’ATC Perugia 1;
5. collaborare, qualora richiesto, con l’Istituto Zooprofilattico dell’Umbria e delle Marche.
2. di disporre altresì che copia del presente atto venga inviata, per il seguito di competenza, al
Comitato di Gestione dell’ATC Perugia 1 e ai fini di controllo e vigilanza al Corpo di Polizia
Provinciale ed al Corpo Forestale dello Stato, ai quali il citato Comitato dovrà fornire:
1. l’elenco dei cacciatori che verranno assegnati al distretto di gestione con specificate classi
di età e sesso dei capi assegnati;
2. la cartografia di ciascuno dei distretti in cui si attuerà il prelievo, con l’individuazione dei
punti di sparo;
3. la localizzazione delle cassette di tipo postale destinate al rilevamento ed al controllo delle
uscite venatorie;
4. le chiavi delle citate cassette di tipo postale;
E) di dare atto che, ai sensi dell’art. 5 della legge n° 241/1990 e dell’art. 19 del Regolamento sul
procedimento amministrativo, è stata individuata la Dott. Luca Lucarelli quale responsabile del
presente procedimento amministrativo;
IL DIRIGENTE RESPONSABILE DI SERVIZIO
GESTIONE FAUNISTICA E PROTEZIONE AMBIENTALE
Dott.ssa ROBERTA BURZIGOTTI
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