Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
 02-3181121
IIS Severi-Correnti
 02-89055263
via Alcuino 4 - 20149 Milano
 E-Mail: [email protected]
codice fiscale 97504620150
Sito web: www.severi-correnti.it
codice ministeriale Istituto principale MIIS07200D
Istituto associato IPIA ”C.Correnti” MIRI072015
Istituto associato Liceo Scientifico “F.Severi” MIPS07201X
PROGRAMMAZIONE DI CLASSE
Classe 3°C Odontotecnico
Anno Scolastico 2015 – 2016
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Componenti del Consiglio di Classe
Orario settimanale delle lezioni
Obiettivi educativi e didattici
Metodi e strumenti
Obiettivi e contenuti disciplinari (cfr allegati dei docenti)
Attività comuni (recupero e sostegno, percorsi pluri/interdisciplinari, terza area, stage e/o
viaggi d’istruzione, alternanza scuola/lavoro, visite guidate, ecc. allegare eventuali
progettazioni)
7. Verifiche e criteri di valutazione
8. Modalità di informazione e confronto con le famiglie
Pag.1 di 23
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
1. Componenti del Consiglio di Classe
MATERIA
DOCENTI
Anatomia
Venturino Michele
Scienze dei materiali dentali
Venturino Michele
Rappresentazione e Modellazione odontotecnica
Rubano Francesca
Scienze Motorie
Borrelli Antonio
Esercitazioni di Laboratorio Odontotecnico
Buzzi Roberto
Italiano / Storia
Milanesi Rita
Inglese
Lanzara Annamaria
Matematica
Carangelo Nicoletta
Religione
Lucchini Maria Emanuela
Sostegno AD02
Fuccio Monica
Sostegno AD01
Di Biase Giuliana
Coordinatore di classe
Prof.ssa Di Biase Giuliana
2.Orario settimanale delle lezioni
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
8.10
Es. lab. odonto
Anatomia
Scienze dei materiali
dentali
Anatomia
Italiano/Storia
9.10
Es. lab. odonto
Italiano/Storia
Scienze dei materiali
dentali
Religione
Italiano/Storia
10.10
Es. lab. odonto
Italiano/Storia
Matematica
Es. lab. odonto
Rapp.mod. odonto
11.10
Inglese
Scienze dei materiali
dentali
Matematica
Es. lab. odonto
Rapp.mod. odonto
12.10
Matematica
Rapp.mod. odonto
Italiano/Storia
Es. lab. odonto
Scienze dei materiali
dentali
13.10
Italiano/Storia
Rapp.mod. odonto
Inglese
Es. lab. odonto
Inglese
14.10
Scienze motorie
15.10
Scienze motorie
Pag.2 di 23
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
3. Obiettivi Educativi - Didattici
Il Consiglio di Classe si richiama alle linee guida degli Istituti Professionali per il passaggio al
nuovo ordinamento (d.p.r. 15 marzo 2010, n. 87, articolo 8, comma 6), come criterio generale per il
perseguimento dei propri obiettivi cognitivi ed educativi, e con questo richiamo intende ispirarsi
alle più generali indicazioni dell’Unione europea (cfr. documento del 18 dicembre 2006) che fanno
riferimento alle competenze trasversali di seguito precisate.
1.
1.a
1.b
1.c
1.d
Acquisire un comportamento autonomo e responsabile
Riflettere sulle diverse problematiche culturali
Acquisire una progressiva autonomia dell’organizzazione del lavoro
Imparare ad ascoltare, a rispettare il pensiero espresso da altri e a confrontarsi
Rispettare le regole di convivenza civile, la natura, l’ambiente (compreso lo spazio- scuola)
2.
2. a
2. b
Collaborare e partecipare
Sviluppare la motivazione allo studio avendo sempre chiari e gli obiettivi da raggiungere
Acquisire un atteggiamento improntato alla collaborazione con i compagni e con gli
insegnanti
Partecipare in modo attivo, ordinato e costante al dialogo educativo
2. c
3.
3. a
3. b
4.
4. a
Acquisire e interpretare l’informazione
Imparare ad analizzare un testo di vario genere: letterario, scientifico, iconografico,
documentario, ecc.
Imparare ad individuare gli elementi significativi delle informazioni
4. b
4. c
Individuare collegamenti e relazioni
Collegare varie parti della stessa materia e di materie diverse per individuarne aspetti
comuni, analogie e differenze
Acquisire gradualmente la capacità di elaborare i contenuti
Sviluppare la capacità di astrazione
5.
5. a
5. b
5. c
5. d
5. e
Comunicare
Utilizzare il linguaggio corporeo come miglioramento della conoscenza di sé
Perfezionare le quattro abilità fondamentali (ascoltare, parlare, leggere, scrivere)
Potenziare la comunicazione scritta ed orale
Acquisire i linguaggi delle varie discipline
Partecipare in modo produttivo a discussioni con interventi appropriati
6.
6.a
6. b
6. c
6. d
Risolvere problemi
Abituarsi ad analizzare i dati disponibili per organizzarli in una nuova sintesi
Imparare a misurare, calcolare e dedurre
Abituarsi a scegliere o ad ideare una strategia risolutiva
Abituarsi ad argomentare le conclusioni raggiunte
Pag.3 di 23
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
7.
7. a
7. b
7. c
Progettare
Rispettare puntualmente le scadenze didattiche
Abituarsi allo studio programmato e graduale dei contenuti, anche quando non pressato da
una scadenza didattica imminente
Saper organizzare una ricerca individuale o di gruppo
8.
8. a
8. b
8. c
8. d
8. e
Imparare ad imparare
Acquisire consapevolezza dell’importanza dello studio nella crescita personale
Acquisire un efficace metodo di studio
Saper utilizzare libri di testo, manuali, dizionari e acquisire dimestichezza con le attrezzature
di laboratorio
Sviluppare le capacità di memorizzazione, analisi e progressivamente quelle di sintesi
Acquisire capacità di autocorrezione, autovalutazione e consapevolezza del proprio livello
Obiettivi Didattici Specifici Delle Singole Discipline
Tali obiettivi sono descritti nei piani individuali di tutti i docenti della classe, costituenti parte
integrante della programmazione di classe.
4.Metodi e Strumenti
Le metodologie varieranno secondo la necessità ravvisata dall’insegnante nella trattazione della
disciplina; saranno comunque in stretta connessione con le competenze che gli alunni dovranno
acquisire.
Si cercherà di determinare atteggiamenti positivi verso ogni apprendimento e di operare, ove
possibile, connessioni tra le varie discipline per evitare la rigida separazione e la frammentaria
assimilazione degli argomenti.
Durante le lezioni si farà spesso ricorso agli interventi degli studenti, sia per sottolineare la loro
partecipazione all’elaborazione del percorso, sia per puntualizzare nelle fasi di recupero in itinere,
sia per controllare costantemente che abbiano studiato ed appreso almeno le nozioni di base.
Per quanto concerne il modo di organizzare il lavoro in classe, si faccia riferimento alla seguente
tabella
Pag.4 di 23
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
Lezione
frontale
Lezione con
esperti
Lezione
multimediale
Lezione
pratica
Lavoro di
gruppo e
esercitazioni
Discussione
guidata
Utilizzo di
audiovisivi,
fotocopie,
riviste
specializzate
Mappe
concettuali
Altro
(seminari,
visite
guidate,
mostre,
visione di
film e opere
teatrali
Italiano
/
Storia
Matematica
Inglese
Scienze
Materiali
Dentali
Anatomia
X
X
X
X
X
Es. di
Lab. di
Odont.
Scienze
Motorie
IRC
Rappres.
e Mod. Od.
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
La spiegazione in classe non sarà dissociata dal puntuale riferimento al libro di testo, il quale verrà
utilizzato come strumento di partenza per il lavoro da svolgere in classe e a casa. Sarà inoltre
incoraggiato, gradualmente, il ricorso ad altre fonti e si favoriranno i lavori di ricerca e di
approfondimento personali e/o di gruppo.
I docenti assegneranno del lavoro da svolgere a casa commisurato alle necessità delle diverse
discipline e al carico di lavoro complessivo; si forniranno le indicazioni per l’esecuzione puntuale
dei compiti assegnati.
Maggiori dettagli sul tipo di attività svolte dai singoli docenti si troveranno nei loro piani di lavoro.
Pag.5 di 23
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
5.Obiettivi e contenuti disciplinari
INGLESE (Prof.ssa LANZARA ANNAMARIA)
FINALITA’ EDUCATIVE
Con l’ampliamento delle conoscenze della L2 si intende valorizzare sempre più la conoscenza di
culture diverse per la condivisione di valori comuni. Si introdurranno, inoltre, competenze
comunicative per avvicinarsi all’ambito professionale.
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Saper interagire in brevi conversazioni sia di carattere familiare che lavorativo, utilizzando un
linguaggio semplice ma efficace dal punto di vista comunicativo. Il lessico riguarderà sia l’ambito
socio-culturale, anche anglofono, che quello professionale di indirizzo. Iniziare un primo approccio
metodologico alla traduzione di testi tecnici. Saper produrre brevi testi utilizzando un linguaggio
semplice ma chiaro con cui esprimere anche le proprie idee e saper produrre testi utilizzando il
lessico e la fraseologia idiomatica relativi all’ambito professionale.
OBIETTIVI MINIMI
Saper comunicare in modo semplice, ma con sufficiente sicurezza e correttezza sia nell’ambito
della quotidianità, che in aree volte all’ampliamento degli orizzonti culturali. Acquisire un lessico
di base relativo alla microlingua.
CONTENUTI
MODULO 1- REVISIONE – Horizons 1: dalla Unità 8 alla Unità 16
Verranno revisionati e consolidati gli argomenti trattati nell’anno precedente.
MODULO 2 – PARLARE CON AUTONOMIA DELLA REALTA’ QUOTIDIANA
Progetto Educhange (ottobre/novembre).
Con riferimento al testo “New Horizons Digital 2” (dalla Unità 1 alla Unità 8) verranno proposti i
seguenti contenuti:
Unit 1 - Functions: Talking about the future -Talking about future possibility. Making promises.
Grammar: Will: predictions and future facts -Will: promises - May, might: future possibility Vocabulary: Ecology
Unit 2 Functions: Talking about obligation -Talking about rules and laws. Past and future
obligation. Grammar: Must/mustn’t - Have to/don’t have to -Past and future of must and have to
.Vocabulary: Classroom behaviour. Rules of the road
Unit 3 Functions: Talking about conditions -Giving information -Talking about purpose .Grammar:
First conditional (If I go…) -When, as soon as, unless -Defining relative clauses: who, which, that,
whose, Infinitive of purpose: It’s for+-ing. Vocabulary: Computers. Film genres.
Pag.6 di 23
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
Unit 4 Functions: Making deductions -Giving extra information - Describing places. Grammar:
Must, may, might, could, can’t - Non–defining relative clauses: who, which, whose .Vocabulary:
Describing places: climate, accommodation, facilities, location.
Unit 5 Functions: Past actions in progress - Talking about past ability – Interrupted past actions.
.Grammar: Past continuous (all forms), could, was/were able to, managed to, Past simple and Past
continuous: when, while, as
Vocabulary: Air travel. Mythical creature.
Unit 6 Functions: Talking about duration – Talking about multiple items – At the post office.
Grammar:
Present perfect: for, since - Present perfect Vs Past Simple - Each, every, all. Vocabulary: Money
and savings. The post office.
Unit 7 Functions: Talking about unfinished actions – Talking about skills – Going for a job
interview. Grammar: Present perfect continuous: for/since – Present perfect continuous vs Present
perfect simple – Adjectives and prepositions: good at, keen on… Vocabulary: Jobs: prerequisites,
skills, personal qualities.
Unit 8 Functions: Make, do and get – Describing processes – Talking about natural disasters.
Grammar: Make, do, get - Present simple passive. Vocabulary: Expressions with make, do and get.
Natural disasters.
MODULO 3- MICROLINGUA
Con riferimento al testo in adozione, “Smile!”, verranno proposte le seguenti Unità:
Understanding and using descriptive texts
Unit 1 – Giving definitions - The tooth – the mouth
Unit 2 – Making comparisons – Impression materials - Casting materials
Unit 3 – Looking up words – The skull bones - Surfaces of the tooth
ESERCITAZIONE DI LABORATORIO ODONTOTECNICO (Prof. BUZZI ROBERTO)
FINALITA’ EDUCATIVE
Anche per la materia di esercitazioni pratiche, l’obiettivo prioritario è quello di cercare di realizzare
la formazione di un gruppo-classe attivo e positivo, favorendone le dinamiche di gruppo che lo
portino ad una coesione negli intenti e sviluppino una positività nella vita quotidiana di classe.
OBIETTIVI DISCIPLINARI
 Acquisire un comportamento responsabile ed autonomo
 Essere puntuali nell’esecuzione delle consegne didattiche
 Portare regolarmente il materiale e usarlo correttamente
 Essere rispettosi delle persone e del materiale scolastico
Pag.7 di 23
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”








Socializzare in modo equilibrato
Saper ascoltare gli altri
Rispettare le opinioni altrui, anche se diverse dalla propria
Non ironizzare sugli errori altrui
Essere disponibili alla solidarietà
Maturare progressivamente una personalità armonica
Usare un linguaggio rispettoso e appropriato alle circostanze
Interiorizzare il rispetto delle regole del vivere civile ed assumere comportamenti
adeguati
OBIETTIVI MINIMI
 Pur nel rispetto dei programmi ministeriali, i contenuti disciplinari saranno adeguati all’
esperienza e preparazione pregressa e alle reali possibilità degli alunni.
 Non essendo soltanto una sequenza di nozioni da trasmettere, ma strategie per il
raggiungimento degli obiettivi, queste saranno soggette a modifiche e rielaborazione
ogni qualvolta la situazione della classe lo richieda.
 Inoltre si precisa che, in considerazione della finalità orientativa della scuola secondaria
di odontotecnica, l'obiettivo primario non sarà solamente dispensare una serie di nozioni,
quanto fornire gli strumenti necessari per l'acquisizione di un metodo di lavoro
adeguato, con capacita tecnica sufficiente, o conoscenza delle metodiche di lavorazione
almeno sulla base teorica.
OBIETTIVI MINIMI TEORICI
 Saper osservare, descrivere e confrontare
 Saper cogliere analogie e differenze e quindi saper classificare
 Sapersi esprimere in modo comprensibile e corretto con uso appropriato della
terminologia
 Saper portare a termine un lavoro nei tempi stabiliti e in modo ordinato
 Acquisire i contenuti fondamentali della disciplina
 Saper usare correttamente gli strumenti di lavoro
 Saper organizzare le indicazioni fornite attraverso schemi/mappe concettuali
 Saper individuare gli errori e correggerli, dopo consultazione con il docente
CONTENUTI
a) Saper realizzare modelli con monconi sfilabili con varie tecniche
 Saper collocare i perni sia a spillo che euclide
 Saper collocare le ritenzioni
 Saper tagliare i monconi
 Saper ‘scartare’ i monconi per la preparazione del colletto
b) Saper montare in Articolatore a V. M. i modelli.
 Uso del piano occlusale
Pag.8 di 23
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
c) Saper modellare tutti i denti in dimensione naturale
 Saper rifinire i colletti.
 Saper applicare il concetto di arco.
 Saper collocare i punti di contatto in modo corretto.
 Saper applicare il concetto di masticazione a livello occlusale.
 Conoscenza dei concetti base di elemento intermedio e ponte
d) Saper realizzare provvisori
 Saper realizzare provvisori di protesi fissa con varie tecniche
e) Saper realizzare elementi di protesi fissa tipo weneer
 Saper eseguire la bisellatura
 Conoscere le caratteristiche delle corone
 Conoscenza della corretta esecuzione di ponti ed elementi singoli
 Saper eseguire la scavatura
 Saper collocare le ritenzioni
 Saper collocare le spine di fusione
 Saper rivestire il cilindro e i sistemi di colatura sottovuoto
 Conoscere il ciclo termico del cilindro
 Conoscere i principi della fusione e colata delle leghe
 Saper utilizzare correttamente le frese per la rifinitura
g) Saper realizzare la copertura delle faccette estetiche in resina
 Conoscenza dell'uso delle resine
 Utilizzare in modo corretto i macchinari per la cottura dei materiali resinosi
 Riconoscere i limiti da assegnare a smalto, dentina e colletto
 Conoscenza dei procedimenti di rifinitura e lucidatura
h) Saper realizzare protesi mobili parziali a filo
 Saper realizzare la base e posizionare i valli occlusali
 Conoscere le altezze e gli spessori
 Conoscere la tecnica della piegatura dei ganci
 Conoscere l’equatore dei denti.
 Conoscere la linea di analisi
 Conoscere l’intercuspidazione
 Saper rifinire la flangia
i) Saper realizzare riparazioni di protesi parziali e/o totali
 Saper colare il modello di posizione.
 Saper preparare i lembi da unire e realizzare ritenzioni.
 Saper lucidare e rifinire le parti riparate.
Pag.9 di 23
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
ITALIANO (Prof.ssa MILANESI RITA)
COMPETENZE
 individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di gruppo di lavoro più
appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento
 redigere relazioni e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni
professionali
CONOSCENZE
Lingua:
 Cenni sull’evoluzione della lingua italiana dal Medioevo al Cinquecento
 Strumenti e codici della comunicazione in contesti formali, organizzativi e professionali
 Testi d’uso dal linguaggio comune ai linguaggi specifici in relazione ai contesti
 Criteri per la redazione di un rapporto e di una relazione
Letteratura:
 Linee di evoluzione della cultura e del sistema letterario italiano dalle origini al Cinquecento
 Elementi di identità e di diversità tra la cultura italiana e le culture di altri paesi
 Rapporti tra letteratura e altre espressioni culturali e artistiche
ABILITA’
Lingua:
 Utilizzare i diversi registri linguistici con riferimento alle diverse tipologie dei destinatari
dei servizi
 Consultare dizionari e altre fonti informative come risorse per l’approfondimento e la
produzione linguistica
 Redigere testi informativi e argomentativi funzionali all’ambito di studio
 Argomentare su tematiche predefinite in conversazioni e colloqui secondo regole strutturate
Letteratura:
 Identificare le tappe fondamentali che hanno caratterizzato il processo di sviluppo della
cultura letteraria italiana dal Medioevo al Cinquecento
 Identificare gli autori e le opere fondamentali del patrimonio culturale italiano
 Individuare in prospettiva interculturale gli elementi di identità e di diversità tra la cultura
italiana e le culture di altri paesi
 Contestualizzare testi letterari e artistici della tradizione italiana
CONTENUTI
Modulo 1
 Le origini della letteratura italiana
Modulo 2 - La Poesia
 Lo Stilnovo
Pag.10 di 23
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
 Dante Alighieri: il pensiero e la poetica. Lettura di brani tratti dalla Vita Nova, la struttura
narrativa della Commedia, brani antologici proposti da testo in adozione
 Francesco Petrarca. Il pensiero e la poetica. Scelta antologica dal Canzoniere
Modulo 3 - La Narrativa
 Giovanni Boccaccio: il pensiero e la poetica. Scelta antologica dal Decameron
Modulo 4
 L’Umanesimo e il Rinascimento
Modulo 5
 N. Machiavelli: il pensiero e la poetica. Lettura di brani tratti dal Principe.
 L. Ariosto: il pensiero e la poetica. Lettura di brani tratti dall’ Orlando furioso
 T. Tasso: il pensiero e la poetica. Lettura di brani tratti dalla Gerusalemme liberata
OBIETTIVI MINIMI
 Conoscenza del 75% dei contenuti oggetto di studio
 Riconoscere le tipologie testuali
 Produrre testi diversificati
 Sapersi esprimere in modo chiaro
 Produrre relazioni su contenuti disciplinari
 Contestualizzare autori opere avvenimenti
 Organizzare i risultati di una ricerca
STORIA (Prof.ssa MILANESI RITA)
COMPETENZE
 Riconoscere gli aspetti geografici e territoriali dell’ambiente naturale, le connessioni con le
strutture demografiche, economiche, sociali e le trasformazioni intervenute nel corso del
tempo.
CONOSCENZE
 Principali persistenze e processi di trasformazione tra il secolo XI e il secolo XVII
 Evoluzione dei sistemi politici e produttivi con riferimenti agli aspetti demografici, sociali e
culturali
 Lessico delle scienze storico-sociali
 Strumenti della ricerca storica con l’uso di vari tipi di fonti, carte geografiche, mappe e
grafici
ABILITA’
 Ricostruire processi di trasformazione individuando elementi di persistenza e discontinuità
Pag.11 di 23
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”



Riconoscere la varietà e lo sviluppo storico dei sistemi economici e politici e individuarne i
nessi con i contesti internazionali e gli intrecci con alcune variabili ambientali,
demografiche, sociali e culturali
Analizzare contesti e fattori che hanno favorito le innovazioni scientifiche e tecnologiche
Utilizzare il lessico di base delle scienze storico-sociali
CONTENUTI
Modulo 1 - La civiltà del Basso Medioevo
 L’Europa nell’anno Mille
 L’espansione dell’Europa
 La ripresa dei commerci
 La nascita dei Comuni
Modulo 2 - La crisi del Medioevo
 Il declino di Chiesa e Impero
 La crisi del Trecento
 Monarchie e stati regionali
Modulo 3 - La nascita della civiltà moderna
 Il Rinascimento
 Esplorazioni e conquiste
 La riforma protestante
 Il quadro politico nel Cinquecento
Modulo 4 - L’Europa del Seicento
 La crisi economica del Seicento
 Il centro del mercato mondiale
 La tratta degli schiavi africani
 Nuovi equilibri in Europa (la guerra dei trent’anni)
 L’evoluzione dello stato moderno (assolutismo in Francia e rivoluzione inglese)
OBIETTIVI MINIMI
 Conoscenza del 75% dei contenuti oggetto di studio
 Collocare gli eventi nel tempo e nello spazio
 Esporre in forma chiara fatti e problemi relativi agli eventi studiati
 Utilizzare un linguaggio appropriato.
 Organizzare i risultati di una ricerca
ANATOMIA (Prof. VENTURINO MICHELE)
OBIETTIVI DIDATTICI
A fine anno lo studente dovrà:
Pag.12 di 23
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
 conoscere gli aspetti fondamentali della struttura e delle funzioni dell’organismo umano e
dei meccanismi che alterano il rapporto uomo-ambiente, favorendo l’insorgere delle
patologie
 Saper leggere e comprendere il libro di testo, individuando i concetti di ogni argomento,
analizzandoli e sintetizzandoli; rielaborare personalmente ed esporre gli argomenti studiati
con un linguaggio chiaro, corretto e preciso; applicare le nozioni acquisite di altri ambiti
disciplinari; ricercare e utilizzare fonti di informazione diverse dal libro di testo; partecipare
in modo responsabile ed attivo al lavoro organizzato di gruppo.
I contenuti minimi riguardano l’essenziale delle conoscenze di anatomia, fisiologia, igiene
patologia dei singola apparati.
CONTENUTI
 Apparato riproduttore
 Istologia (ripasso ed integrazione)
 Sistema nervoso (anatomia, fisiologia, principali patologie)
 Sistema endocrino (anatomia, fisiologia, principali patologie)
 Apparato stomatognatico (anatomia, fisiologia)
 Norme di igiene e sicurezza del lavoro e di prevenzione degli infortuni
SCIENZE DEI MATERIALI DENTALI (Prof. VENTURINO MICHELE)
CONTENUTI
I contenuti delle unità didattiche coincideranno con quelli dei sotto elencati capitoli del libro di
testo in adozione, inoltre potranno essere trattati eventuali altri argomenti specifici concordati in
sede di programmazione pluridisciplinare.
Modulo 1 - Proprietà generali dei materiali dentali
UD 1: Richiami sulle unità di misura
UD 2: Proprietà dei liquidi e dei solidi. Stati di aggregazione della materia
UD 3: Proprietà fisiche, chimiche e biologiche
Obiettivi:
 saper usare le unità di misura del SI e relativi multipli e sottomultipli
 conoscere le principali caratteristiche dei materiali
 correlare tali proprietà con gli impieghi odontoiatrici e odontotecnici
Modulo 2 - Protesi dentali
UD 1: Requisiti fondamentali e classificazione dei dispositivi odontoiatrici.
UD 2: Descrizione dei vari tipi di protesi.
Obiettivi:
 saper distinguere fra protesi fissa, protesi mobile e protesi combinata;
 conoscere i materiali più utilizzati per la costruzione dei diversi tipi di protesi.
Modulo 3 - Gessi dentali
UD 1: Proprietà e impieghi dei gessi
Pag.13 di 23
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
UD 2: Tipi di gessi
UD 3: Manipolazione dei gessi
Obiettivi:
 apprendere la composizione, le proprietà e gli impieghi dei gessi dentali;
 conoscere le principali tecniche di lavorazione
Modulo 4 - Cere dentali
UD 1: Composizione e proprietà delle cere
UD 2: Classificazione e impieghi delle cere
UD 3: Realizzazione dei modellati
Obiettivi:
 scegliere le cere in relazione agli impieghi dentali
 conoscere le fasi della realizzazione dei modellati in cera
Modulo 5 - Materiali da rivestimento
UD 1: Materiali a legante gessoso
UD 2: Materiali a legante fosfatico
UD 3: Materiali a legante siliceo
Obiettivi:
 conoscere le proprietà e la classificazione delle masse da rivestimento
 correlare gli impieghi in odontotecnica alle proprietà dei rivestimenti
Modulo 6 - Materiali per impronte
UD 1: Idrocolloidi ed elastomeri
UD 2: Materiali per duplicazioni
Obiettivi:
 esaminare le proprietà dei materiali da impronta in relazione ai loro impieghi;
 apprendere la tecnica di duplicazione dei modelli.
Programmazione dell’attività di laboratorio in co-docenza
Richiamare gli argomenti svolti durante le lezioni in classe, abbinandoli ad esperienze pratiche di
laboratorio in modo da poter verificare sperimentalmente le proprietà dei materiali ausiliari (cere,
gessi, rivestimenti, impronte) e protesici (leghe, resine, ceramiche e compositi) durante la
realizzazione di manufatti protesici, affinché l’impiego dei materiali, apparecchiature e strumenti
sia ottimale.
Durante l'attività di laboratorio si potrà verificare come variando alcuni parametri (es. quantità di
acqua di impasto, temperatura, quantità di monomero, ecc.) si possano modificare le proprietà dei
vari materiali.
Pag.14 di 23
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
SCIENZE MOTORIE (Prof. BORRELLI ANTONIO)
OBIETTIVI DISCIPLINARI
 Favorire l’armonico sviluppo psico-fisico dell’allievo agendo sull’area corporea e motoria
 Rendere cosciente l’allievo della propria corporeità, sia come padronanza corporea che
come capacità relazionale
 Favorire la socializzazione, il senso di responsabilità, lo spirito di collaborazione
 Facilitare l’acquisizione di una cultura dell’attività motoria e sportiva
 Educare alla pratica corretta del movimento
OBIETTIVI MINIMI
 Conoscere e controllare il proprio corpo
 Sviluppare e coordinare gli schemi motori di base
 Conoscere ed effettuare i fondamentali individuali e di squadra delle principali discipline
sportive
 Conoscere a livello teorico i principali effetti che l’attività fisica produce a livello
fisiologico
 Partecipare alle attività proposte in maniera attiva, dimostrando interesse ed impegno
CONTENUTI
 Esercizi di coordinazione dinamica generale
 Esercizi di coordinazione segmentaria
 Esercizi per l’incremento della velocità di base
 Esercizi per l’incremento della resistenza organica e muscolare
 Esercizi di mobilità articolare e allungamento muscolare
 Esercizi di potenziamento degli arti superiori, inferiori, addome
 Fondamentali individuali e di squadra di volley-basket-uni hockey-ultimate-calcetto
 Test motori
 Nozioni sulla prevenzione degli infortuni (stretching e riscaldamento)
Lezioni teoriche:
a) educazione alla salute
b) regolamenti degli sport di squadra
RELIGIONE (IRC, Prof.ssa M.EMANUELA LUCCHIN)
OBIETTIVI TRIENNIO
Considerate l’attenzione, la partecipazione e il contributo al dialogo educativo, la sufficienza sarà
raggiunta quando lo studente sarà in grado di:


Confrontare la confessione cattolica con le altre confessioni cristiane, con le religioni e
con altri sistemi di significato
Saper collocare nella giusta visione il rapporto ragione e fede
Pag.15 di 23
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”



Essere consapevoli dei principi e dei valori del cristianesimo in ordine alla sua
incidenza sulla cultura italiana ed europea e sulla vita individuale e comunitaria
Saper comprendere il cammino della Chiesa, le tappe più significative della sua storia
Conoscere alcune figure di rilievo del cristianesimo
CONTENUTI
 Cristianesimo: Ripasso dei concetti precedenti, i Vangeli sinottici, i Vangeli apocrifi
 Tematiche particolari del Nuovo Testamento: Beatitudini, Miracolo, Parabole
 La Teologia Cristiana: Il mistero trinitario, lo Spirito Santo, Cristianesimo e le confessioni
cristiane
 Tempi liturgici: Avvento, Quaresima, Pasqua
MATEMATICA (Prof.ssa CARANGELO NICOLETTA)
CONTENUTI E OBIETTIVI MINIMI
MODULO
1.
RIPASSO
2.
LE EQUAZIONI
DI
SECONDO GRADO
3.
IL PIANO
CARTESIANO
CONTENUTI
- Equazioni frazionarie
- Disequazioni
- Sistemi Lineari
- Definizione di equazione di 2° grado
- Risoluzione di equazioni complete e
incomplete di 2° grado.
- Le relazioni tra le radici e i coefficienti di
una equazione di 2° grado.
- La scomposizione di un trinomio di
secondo grado
- Le equazioni parametriche
- Le coordinate di un punto sulla retta e su
un piano
- Concetto di luogo geometrico
MESI
OBIETTIVI
Settembre
Ottobre
Ottobre
Novembre
CONOSCENZE
- I metodi risolutivi delle
equazioni di secondo grado
incomplete e complete
- Le relazioni tra radici e
coefficienti di un’equazione
di 2° grado
ABILITÀ
- Risolvere le equazioni di 2°
grado
- Scomporre in fattori un
trinomio di 2° grado
- Risolvere problemi di 2°
grado
CONOSCENZE
- La corrispondenza biunivoca
tra punti del piano e coppie
ordinate di numeri reali
- La trasformazione di una
relazione geometrica tra
punti del piano in una
relazione algebrica tra le
loro coordinate
- La relazione tra un luogo
geometrico e la sua
equazione
Pag.16 di 23
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
4.
LA RETTA
5.
COMPLEMENTI
DI ALGEBRA
6.
LA PARABOLA
- La retta come luogo geometrico e come
funzione di proporzionalità lineare
- Equazione della retta: esplicita e generale
- Problemi relativi alla retta: condizione di
appartenenza di un punto alla retta
- Parallelismo
- Perpendicolarità
- Intersezioni tra rette
- Distanza punto/retta
Dicembre
Gennaio
- Le equazioni di grado superiore al 2°
- Equazioni irrazionali
-
La parabola e la sua equazione
Condizioni per determinarne l’equazione
Problemi sulla parabola:
Posizioni reciproche retta/parabola,
Condizione di tangenza
La risoluzione grafica di una
disequazione di secondo grado.
Febbraio
CONOSCENZE
- L’equazione della retta, in
forma esplicita e implicita, e
le relazioni tra i coefficienti
dell’equazione e la posizione
della retta
- Le relazioni di parallelismo
e perpendicolarità e come si
traducono in relazioni tra i
loro coefficienti angolari
ABILITÀ
- Tracciare una retta di cui si
conosce l’equazione
- Risolvere problemi sulla
retta
CONOSCENZE
- Alcuni metodi di risoluzione
delle equazioni di grado
superiore al 2°
- Un metodo per risolvere
semplici equazioni
irrazionali
- La ragione per cui talvolta
occorre effettuare la verifica
delle soluzioni
ABILITÀ
- Risolvere alcuni tipi di
equazioni di grado superiore
al 2°
- Risolvere equazioni
irrazionali contenenti
radicali quadratici o cubici
CONOSCENZE
- La definizione di parabola
- Le equazioni delle parabole
con asse di simmetria
parallelo a uno degli assi
cartesiani
- Le relazioni tra i coefficienti
dell’equazione della
parabola e i suoi elementi
ABILITÀ
- Tracciare il grafico di una
parabola di cui è nota
l’equazione
- Determinare vertice, fuoco e
direttrice di una parabola di
data equazione
- Scrivere l’equazione di una
parabola soddisfacente date
condizioni
- Risolvere problemi relativi a
rette e parabole
Pag.17 di 23
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
7.
GONIOMETRIA E
TRIGONOMETRIA
Le funzioni goniometriche
- angoli e archi di circonferenza
- Funzioni goniometriche di un angolo o
arco orientato
- La circonferenza goniometrica
- Variazione delle funzioni goniometriche
elementari
- Relazioni tra funzioni goniometriche
elementari
- Relazioni tra funzioni goniometriche di
angoli associati
Equazioni e goniometriche
- Equazioni elementari
La trigonometria
- Teoremi relativi al triangolo rettangolo
- Risoluzione di un triangolo rettangolo
- Il teorema della corda
- Il teorema dei seni
- Il teorema del coseno
- Risoluzione di un triangolo qualunque
Applicazioni della trigonometria
Marzo
Aprile
CONOSCENZE
- Angoli e archi di
circonferenza
- Le funzioni seno,
coseno,tangente
- La circonferenza
goniometrica e
l’interpretazione grafica
delle funzioni elementari
- Relazioni tra funzioni
goniometriche e coppie di
angoli associati
- Equazioni
- Teoremi relativi al triangolo
rettangolo
- Teoremi della corda, dei seni
e del coseno
- Risoluzione di un triangolo
rettangolo e qualunque
- Applicazioni della
trigonometria
ABILITÀ
- Saper esprimere la misura di
ampiezze di angoli e
lunghezze di archi nei vari
sistemi di misura
- Saper rappresentare
graficamente le funzioni
goniometriche elementari
- Saper risolvere equazioni
goniometriche elementari
- Saper risolvere un triangolo
rettangolo e un triangolo
qualunque
CONOSCENZE
8.
VETTORI.
NUMERI COMPLESSI
I vettori
- Vettori e versori
- Operazioni con i vettori
- Prodotto scalare e prodotto vettoriale
- Scomposizione cartesiana di un vettore
I numeri complessi
Maggio
- Vettori e loro scomposizione
cartesiana
- Prodotto scalare e prodotto
vettoriale
- I numeri complessi e la loro
rappresentazione vettoriale
- Forma algebrica e
trigonometrica dei numeri
complessi
- Operazione tra numeri
complessi
- Il teorema fondamentale
dell’algebra
ABILITÀ
- Saper effettuare operazioni
tra vettori
- Saper effettuare operazioni
con i numeri complessi
Pag.18 di 23
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
OBIETTIVI MINIMI
 Risolvere semplici equazioni di 2° grado
 Risolvere semplici sistemi di 2° grado
 Risolvere semplici equazioni di grado superiore al 2°
 Risolvere semplici disequazioni e sistemi di disequazioni di 2° grado
 Saper rappresentare funzioni lineari e quadratiche nel piano cartesiano
 Saper esprimere la misura di ampiezze di angoli e lunghezze di archi nei vari sistemi di
misura
 Saper rappresentare graficamente le funzioni goniometriche elementary
RAPPRESENTAZIONE E MODELLAZIONE ODONTOTECNICHE (Prof.ssa RUBANO
FRANCESCA)
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Il programma si propone di far conoscere all’alunno i piani di riferimento e le curve dentarie
nonché la classificazione delle arcate parzialmente edentule e le protesi scheletrate ad esse relative.
Inoltre, si intende lavorare attraverso il chiaroscuro per comprendere meglio i volumi e per poter
realizzare, in sinergia con laboratorio Odontotecnico, denti grandi che sembrino più piccoli e
l’inverso.
Si intende inoltre affrontare argomenti legati all’ortodonzia proponendo esercizi di completamento
di arcate parzialmente edentule al fine di creare un’interazione proficua con la modellazione
odontotecnica.
OBIETTIVI MINIMI
 Conoscenza e approfondimento dei contenuti
 Utilizzo corretto del testo e degli strumenti del disegno
 Utilizzo del linguaggio specific
CONTENUTI
Modulo A
U.D. 1: Linee e piani di riferimento
U.D. 2: Curve di Wilson e Spee
U.D. 3: Chiave di Angle
Modulo B
U.D. 1: Disegno delle basi per arcata
U.D. 2: La classificazione di Kennedy
U.D. 3: La protesi scheletrata ed i suoi componenti e funzioni
Modulo C
U.D. 1: Le classi di Angle e relative protesi ortodontiche
Pag.19 di 23
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
U.D. 2: Arcate parzialmente edentule da completare.
Esercizi sull’inserimento, attraverso il disegno, di denti in arcate parzialmente edentule
U.D. 3: Esercizi sul chiaroscuro.
Esercizi legati alla realizzazione di denti che sembrino più piccoli o più grandi della loro
dimensione reale attraverso il chiaroscuro.
Modulo D
U.D. 1: Ripasso dei principali argomenti svolti durante il primo quadrimestre.
U.D. 2: Ripasso degli argomenti affrontati durante i primi due anni di scuola superiore
6. Attività comuni (recupero e sostegno, percorsi pluri/interdisciplinari, terza area, stage
e/o viaggi d’istruzione, alternanza scuola/lavoro, visite guidate, ecc. allegare eventuali
progettazioni)
Il C.d.C. approva la partecipazione della classe, in base alle necessità, alle seguenti attività di
recupero: corsi di recupero, sportello “Help”, eventuale recupero in itinere che verrà valutato da
ogni docente in base alle necessità.
In base alle proposte della Commissione Salute, dei Dipartimenti di materia e dei singoli docenti, il
C.d.C. approva la partecipazione della classe a:
- Progetto “Educhange”
- Progetto di volontariato “Abbà”
- Cave di gesso di Moncalvo
- Visita alla ditta “Nobil Metal”
- Partecipazione al “Forum Barilla”
- Partecipazione al convegno “Cervellamente”
- attività sportive: partecipazione a tornei sportivi di Istituto
Il C.d.C. è comunque disposto a valutare e approvare eventuali future iniziative - la cui
programmazione non è ancora possibile prevedere (mostre, spettacoli teatrali, proiezioni
cinematografiche, attività in genere) che abbiano una valenza educativa e che possano arricchire la
preparazione degli studenti.
Alternanza scuola-lavoro: Gli studenti per 150 ore annuali frequenteranno laboratori odontotecnici
convenzionati con la scuola e svolgeranno percorsi formativi che verranno poi valutati dal C.d.C.
L’alternanza scuola-lavoro rientra, pertanto, nell’attività curricolare.
Le ore saranno ripartite in tre fasi:
 2 settimane in cui gli studenti potranno concentrarsi pienamente sull’attività lavorativa
 Un periodo, durante il pentamestre, in cui i ragazzi si organizzeranno per effettuare quota
parte delle ore in orario pomeridiano (orario extracurricolare)
 Un periodo in Giugno (entro il 30 del mese)
7. Verifiche e Valutazione
Sia nel primo che nel secondo periodo saranno effettuate, di norma, almeno due prove orali, che
potranno essere sostituite ma non integralmente da test o questionari di varia natura. Per quanto
riguarda lo scritto, si effettueranno, in linea di massima, due prove per classe a trimestre e tre nel
Pag.20 di 23
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
IRC
Anatomia
X
Educazione
Fisica
Scienze dei Materiali
Dentali e Lab.
X
Esercitazioni
Lab. Odonto
Inglese
X
Disegno e
modellazione od.
Matematica
Colloquio
Interrogazione
lunga
Interrogazione
breve
Prova scritta
Prova
strutturata
Questionario
Relazione
Esercizi
Uso laboratorio
Prova pratica
Laboratorio
multimediale
Altro
(discussione)
Italiano e
Storia
pentamestre. In alcune discipline il numero di prove scritte potrà essere diverso secondo quanto gli
indirizzi e i dipartimenti di materia hanno stabilito.
Tutte le verifiche dovranno essere equamente distribuite. Gli insegnanti organizzeranno i compiti
scritti in modo tale che non ve ne sia più di due nello stesso giorno, eccezion fatta per situazioni
particolari.
Agli alunni saranno comunicati gli esiti dei vari accertamenti (per gli scritti entro 15 giorni dalla
data di effettuazione).
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
La valutazione non si baserà solo sui tradizionali strumenti di verifica, ma anche sulla
partecipazione, sull’impegno e sull’interesse dimostrati (domande, contributi, osservazioni). In
particolare, in sede di valutazione finale si terrà conto dei dati emersi dalle prove scritte ed orali,
della partecipazione, dell’interesse, dell’impegno, dell’acquisizione di un metodo di studio
funzionale, del profitto conseguito rispetto ai livelli di partenza.
Per la valutazione il C.d.C. adotta la scala decimale da 1 a 10. La valutazione globale terrà conto dei
seguenti elementi:
- conseguimento degli obiettivi prefissati
Pag.21 di 23
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
- conoscenza degli argomenti proposti
- correttezza formale e chiarezza espositiva
- capacità di utilizzare la terminologia adeguata
- capacità di utilizzare correttamente conoscenze e abilità in un contesto nuovo
- capacità di analisi, di sintesi, intuitive e critiche.
- capacità di esprimere giudizi personali e motivati
- progressione in itinere della preparazione
- continuità e sistematicità dell’impegno
- partecipazione ed interesse
- miglioramento delle capacità operative e sportive
- rispetto delle scadenze sia per lo studio che per l’esecuzione dei compiti assegnati
Verranno effettuate prove comuni iniziali (Ottobre) e finali (Aprile/Maggio).
DEFINIZIONE DI CRITERI COMUNI PER LA CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI DI
CONOSCENZA E ABILITÀ
10
L’alunno ha raggiunto gli obiettivi in modo eccellente: ha una visione globale dei problemi e li
affronta con mentalità interdisciplinare, sa valutare criticamente e apportare contributi personali
9
L’alunno ha raggiunto tutti gli obiettivi in modo ottimale: ha una visione globale dei problemi, sa
valutare criticamente e apportare contributi personali.
8
L’alunno ha raggiunto tutti gli obiettivi in modo completo: sa collegare tra loro gli argomenti, li
rielabora e li applica anche a situazioni non note.
7
L’alunno ha raggiunto gli obiettivi: conosce in modo preciso e comprende gli argomenti proposti, li
collega, e li rielabora applicandoli a situazioni note.
6
L’alunno ha raggiunto gli obiettivi essenziali: conosce e comprende gli argomenti, applica in
situazioni
note le regole e comunica correttamente.
.
5
L’alunno ha parzialmente raggiunto gli obiettivi: conosce e comprende gli argomenti, ma li applica
con difficoltà anche in situazioni note.
4
L’alunno non ha raggiunto gli obiettivi: conosce in modo frammentario gli argomenti, commette
gravi
3
L’alunno
nonapplicazioni
ha raggiunto
nessun
obiettivo: non conosce argomenti, applicazioni e terminologia
errori nelle
e nella
comunicazione.
basilari.
2/1
L’alunno non ha raggiunto alcun obiettivo e rifiuta, totalmente di partecipare alle attività.
Pag.22 di 23
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti”
8.Modalita’ di informazione e confronto con le famiglie
Gli strumenti di comunicazione e confronto tra i docenti e le famiglie sono:
 Il libretto dello studente (che lo studente è tenuto a portare sempre con sé)
 Le informazioni/comunicazioni che studenti e genitori possono ricevere consultando il
servizio Mastercom della scuola (registro elettronico), costantemente aggiornato dai docenti
 Le pagelle di fine trimestre e pentamestre
 I colloqui individuali
 I consigli di classe aperti ai genitori (3 novembre 2015 – 3 maggio 2016)
 Il ricevimento individuale dei genitori (26 Gennaio 2016, 12aprile 2016)
 L’incontro con i genitori degli alunni con sospensione del giudizio (16 giugno 2016)
Milano, 20/10/2015
IL COORDINATORE DI CLASSE
Prof.ssa Di Biase Giuliana
Pag.23 di 23
Scarica

3C OD Piano di lavoro 2015-2016 - IIS Severi