Rischi
Scavi
Movimento Terra
Lavori Stradali
Investimento da parte di mezzi in movimento all’interno del cantiere o da
parte di organi in movimento delle macchine operatrici
Il danno conseguente
all’investimento di
mezzi semoventi può essere
estremamente
grave e anche mortale
si stima che il rischio di
investimento da solo rappresenti
circa la metà del totale e
determini tre quarti delle
cause di morte per infortunio.
L’investimento può avvenire sia
da parte di mezzi esterni che da
parte dei mezzi semoventi di
cantiere.
•Investimento da parte di mezzi in movimento all’interno del cantiere o da
parte di organi in movimento delle macchine operatrici
•Investimento da parte di mezzi in movimento in zone esterne al cantiere
•Macchine ed attrezzature
•Cadute dall’alto
•Cadute in piano
•Seppellimento
•Caduta materiali dall’alto
•Urti con materiale movimentato o sollevato con mezzi meccanici
•Proiezione di sassi
•Movimentazione manuale dei carichi
•Rumore
•Vibrazioni
•Sostanze pericolose
•Polveri
•Microclima
Investimento da parte di mezzi in movimento all’interno del
cantiere o da parte di organi in movimento delle macchine
operatrici
Prima dei lavori è necessario verificare:
la possibilità di chiudere la strada, fermo restando la necessità di
garantire il passaggio ai residenti e ai mezzi di emergenza
la possibilità di chiudere la carreggiata
la presenza e la dislocazione di ostacoli fi ssi o di altri elementi
in grado di condizionare il movimento dei mezzi, tipo lampioni,
muri ecc.
la morfologia e l’inclinazione dei piani di lavoro e
di passaggio
la possibilità di utilizzare il maggior spazio possibile
Investimento da parte di mezzi in movimento all’interno del
cantiere o da parte di organi in movimento delle macchine
operatrici
Investimento da parte di mezzi in movimento all’interno del
cantiere o da parte di organi in movimento delle macchine
operatrici
Provvedere a:
un corretto programma dei lavori, con particolare attenzione alle
sovrapposizioni di più lavorazioni nei medesimi spazi
in relazione allo spazio a disposizione, la corretta
organizzazione delle aree di lavoro, di passaggio e di
stazionamento dei mezzi all’interno del cantiere
l’impiego di mezzi di dimensioni consone rispetto agli spazi di
cantiere, dotati di segnalatori visivi e acustici, e in numero
strettamente necessario
l’impiego di un numero di lavoratori non superiore a quello
necessario
la necessità di impiegare illuminazione artificiale
Investimento da parte di mezzi in movimento all’interno del
cantiere o da parte di organi in movimento delle macchine
operatrici
la necessità di posare delle compartimentazioni interne alle aree
di lavoro, allo scopo di separare le aree di transito o di lavoro dei
mezzi da quelle con presenza di lavoratori a terra
la tipologia e la dislocazione della segnaletica interna
al cantiere
l’uso dei mezzi d’opera da parte di personale
competente
Investimento da parte di mezzi in movimento in zone
esterne al cantiere
verificare:
la possibilità di chiudere la strada, fermo restando la necessità di
garantire il passaggio ai residenti e ai mezzi di emergenza
la possibilità di chiudere la carreggiata
la possibilità di eseguire i lavori in orari con presenza di traffico
esterno limitato
la presenza e la dislocazione di ostacoli fissi o di altri elementi in
grado di condizionare il traffico esterno, tipo lampioni, muri ecc
la morfologia e l’inclinazione delle aree di passaggio limitrofe al
cantiere
la possibilità di utilizzare il maggior spazio possibile
Investimento da parte di mezzi in movimento in
zone esterne al cantiere
Investimento da parte di mezzi in movimento in
zone esterne al cantiere
prevedere:
la posa di segnaletica stradale, così come previsto
dal codice della strada, in relazione allo specifico cantiere,
concordata con l’ente proprietario
della strada
la posa di sistemi di protezione antintrusione,
quali barriere new jersey
la possibilità di utilizzo del Segnale Mobile di Protezione; tale
veicolo, definito “mezzo scudo” opera a protezione del cantiere
nella corsia interessata dalla lavorazione in atto.
la posa della recinzione del cantiere
Investimento da parte di mezzi in movimento in
zone esterne al cantiere
la posa di sistemi di illuminazione notturna esterna e perimetrale
del cantiere
le procedure di sicurezza per l’allestimento e la dismissione degli
apprestamenti e della segnaletica esterna e perimetrale del
cantiere, in presenza di traffico veicolare esterno
le procedure di sicurezza per l’uso temporaneo
di aree esterne al cantiere, in presenza di traffico
veicolare esterno
Investimento da parte di mezzi in movimento in
zone esterne al cantiere
Macchine ed attrezzature
semoventi per scavo e
movimento terra
semoventi per lavorazione e
posa dell’asfalto
semoventi per sollevamento
materiali, per taglio e
compattazione asfalto o terreno
demolitori elettrici o pneumatici
pompe idrauliche i pericoli sono
rappresentati da:
mobilità delle macchine
semoventi
Macchine ed attrezzature
prevedere:
l’impiego di macchine certificate CE e comunque dotate delle
protezioni e dei dispositivi di sicurezza previsti
verificare:
l’adeguatezza delle macchine rispetto alle necessità e alle
condizioni dell’ambiente di lavoro
la rispondenza della singola macchina alle norme di sicurezza
previste, con particolare riferimento alle protezioni e ai dispositivi
di sicurezza
il loro corretto stato di pulizia e di manutenzione
Macchine ed attrezzature
organi in movimento delle
macchine, di dimensioni e
forma variabile in relazione
al tipo di macchina
agenti pericolosi originati
dalle macchine i cui danni
possono essere rilevanti,
anche mortali
rischio di folgorazione
prodotto da alcune macchine
o attrezzature.
Macchine ed attrezzature
verificare:
la presenza delle procedure di sicurezza relative all’impiego,
compreso lo scarico dagli automezzi che le trasportano
l’avvenuta esecuzione delle verifiche periodiche, dove previste
stabilire:
chi è autorizzato a utilizzare la singola macchina, in relazione al
mansionario aziendale e alla formazione del personale
le procedure per la messa in sicurezza delle macchine quando
non utilizzate e chi le deve osservare
le pulizie e le manutenzioni durante il loro impiego
Cadute dall’alto
La caduta dall’alto può
avvenire:
nello scavo o nelle aperture
del suolo, tipo tombini
dalle macchine e dai camion
da scarpate o da ponti
Il danno conseguente può
essere molto grave, anche
mortale.
Cadute dall’alto
la posa di sistemi atti a limitare i
dislivelli a meno di 50 cm, tipo
reinterri, ponteggi e, dove non è
possibile, la posa di idonei
parapetti o di tavole a chiusura del
dislivello
le procedure per la messa in
sicurezza degli operatori durante
la posa e la dismissione dei
parapetti, delle tavole e dei
ponteggi
idonei sistemi di accesso
all’interno degli scavi
Cadute dall’alto
verificare:
le caratteriste del luogo di
lavoro, con riferimento alla
presenza di punti con dislivelli
di piani significativi
prevedere:
la segregazione delle aree
dove vi è la presenza del
pericolo
dove possibile, l’inclinazione
del fronte dello scavo
Cadute dall’alto
la posa di segnaletica adeguata
la posa di sistemi di illuminazione artificiale
l’impiego di sistemi idonei per lo scarico dei mezzi e dei materiali
dai camion
l’impiego di sistemi idonei per le riparazioni in altezza dei mezzi
d’opera in cantiere.
pianificare il lavoro in modo da:
aprire la minor quantità di scavo, in modo da poter chiudere la
frazione di scavo e le aperture nel suolo prima possibile
evitare l’inutile presenza di lavoratori nelle aree
con scavo aperto o con presenza di dislivelli di piano
Cadute in piano
Cadute in piano
verificare:
Descrizione sintetica del rischio
e del danno potenziale
La caduta in piano può avvenire
per presenza di ostacoli vari a
pavimento, piccoli dislivelli o
disomogeneità del terreno e
condizioni del terreno che può
essere particolarmente scivoloso,
soprattutto se bagnato.
Il danno subito dall’infortunato può
essere anche grave, come fratture
ossee, ed aggravato nel caso la
caduta avvenga sopra elementi
contundenti, perforanti o taglienti.
le caratteriste del luogo di
lavoro, con riferimento alla sua
morfologia superficiale e alla
presenza di ostacoli
prevedere:
l’eventuale sistemazione superfi
ciale preliminare del terreno
la rimozione delle asperità e
degli ostacoli
la posa di sistemi di
illuminazione artifi ciale
una corretta organizzazione
delle aree di cantiere.
Folgorazione
Cadute in piano
Durante i lavori
Mantenere il più possibile
ordinato e sgombero da ostacoli
i posti di lavoro e di passaggio
quando possibile allontanare
tutti i materiali non necessari
posare idonee segregazioni e
predisporre, dove non possibile,
protezioni sugli elementi
pericolosi non eliminabili
allontanare le porzioni di
terreno particolarmente
scivoloso, o segregare le aree
dove sono presenti.
Linee elettriche in tensione
possono trovarsi:
nel sottosuolo
a pavimento, in corrispondenza
di lampioni, cordoli stradali,
pozzetti, ecc.
in altezza
in prossimità dei passaggi
ferroviari.
L’energia elettrica è presente
anche in alcune macchine o
attrezzi di cantiere.
Il danno conseguente può
essere molto grave, anche
mortale.
Seppellimento
Folgorazione
dove necessario
organizzare il lavoro in
modo da:
operare in giornate e in
orari con le linee non in
tensione, in accordo con
l’ente che le gestisce
Il rischio è rappresentato dalla
possibile frana di terreno
dal fronte dello scavo, con
conseguente investimento
di lavoratori.
Considerato il peso specifico del
terreno, gravi danni e anche
mortali possono verificarsi
anche a seguito di frane di
piccole porzioni di terreno e,
anche nel caso di investimento
parziale del lavoratore, possono
comunque provocare
schiacciamenti e forti colpi a
carico degli arti inferiori, del
bacino, della colonna vertebrale
nonché di parti vitali del colpito.
Seppellimento
Un aggravio del rischio è inoltre
presente nei punti
dello scavo dove è prevedibile
che il lavoratore si
debba chinare, come in
corrispondenza dei punti
di giunzione delle tubazioni e di
posa dei sistemi
di collegamento degli impianti.
Altri fattori di aggravio del
rischio sono rappresentati dalle
vibrazioni prodotte dal traffico
veicolare di superficie, nonché
dalla presenza di strutture in
adiacenza o vicine al
fronte scavo.
Seppellimento
verificare:
la natura del terreno, sia nel
sottosuolo che nella sua parte
superficiale
la presenza e la qualità di
strutture vicine all’area
di scavo, sia fuori terra che
interrate
lo spazio a disposizione per lo
scavo
i contenuti del PSC nello
specifico
Seppellimento
Seppellimento
prevedere:
adeguate inclinazioni del fronte
dello scavo, in relazione alla
tipologia del terreno
sempre dove possibile,
indipendentemente dalla
profondità dello scavo
obbligatoriamente per legge
negli scavi profondi più di 1,5 m
in corrispondenza dei punti
dove è prevedibile che
l’operatore debba lavorare
chinato
Caduta materiali dall’alto
in via secondaria, prevedere almeno l’inclinazione della parte
superiore del fronte scavo
dove non è possibile inclinare il fronte dello scavo, prevedere
l’impiego di idonei sistemi di trattenuta del terreno, come paratie
che devono sporgere dai bordi degli scavi di almeno 30 cm
in caso di presenza di strutture vicine al fronte scavo, prevedere e
progettare idonei sistemi di trattenuta delle stesse, come
sottomurazioni, palificazioni interrate, diaframmi ecc.
Caduta materiali dall’alto
I materiali possono cadere:
Caduta di materiali dal bordo scavo
durante la loro movimentazione mediante l’autogrù e lo stoccaggio
verificare:
dal ciglio dello scavo.
La tipologia dei materiali è varia, e comprende anche elementi
pesanti, come cordoli in cemento, pali, materiali minuti
confezionati su bancali, o anche materiali di piccole dimensioni ma
non per questo innocui, come sassi.
Dal ciglio dello scavo possono inoltre staccarsi e quindi cadere
sull’operatore pezzi di cemento o di asfalto, quindi elementi
particolarmente contundenti e anche taglienti.
I danni conseguenti possono essere quindi molto gravi e anche
mortali, nel caso venisse colpito il capo.
la presenza di asfalto o cemento in prossimità del ciglio dello
scavo
prevedere:
la rimozione della porzione di asfalto e cemento in prossimità del
ciglio dello scavo
la posa di una tavola fermapiede alta almeno 30 cm, nel caso di
scavo con fronte non inclinato, realizzata attraverso i sistemi di
trattenuta del fronte scavo
la costante pulizia dell’area in prossimità
del fronte scavo
Caduta materiali dall’alto
Caduta materiali dall’alto
Caduta di materiali in fase di movimentazione e di stoccaggio
Prima dei lavori è necessario:
verificare:
la presenza e la dislocazione di ostacoli fi ssi o di altri elementi in
grado di condizionare la movimentazione, tipo lampioni, muri ecc
la morfologia, l’inclinazione e la robustezza dei piani delle aree di
deposito
la possibilità di utilizzare il maggior spazio possibile
Caduta materiali dall’alto
Caduta materiali dall’alto
prevedere:
la fornitura di una quantità di materiali consono agli spazi a
disposizione
tempi certi per la fornitura dei materiali in cantiere
la corretta dislocazione delle aree di deposito, lontano dalle aree
di passaggio o di lavoro, e la loro segregazione mediante
transenne o simili
corrette postazioni per le operazioni di scarico
la segregazione dell’area interessata alla movimentazione,
mediante transenne o simili
l’eventuale assistenza da parte di personale posto a distanza di
sicurezza
la posa di sistemi di illuminazione artifi ciali
nel caso di fornitura di materiali dal proprio magazzino, l’uso di
idonei sistemi di sollevamento, verificati periodicamente come da
normativa specifica, nonché uso di adeguati sistemi di
trattenutadei materiali
l’uso dei mezzi di sollevamento da parte di personale competente
Caduta materiali dall’alto
Caduta materiali dall’alto
Durante i lavori
osservare:
tempo e modalità di fornitura dei materiali
depositare i materiali il più in basso possibile, evitando di
sovrapporli ad altezze pericolose
uso delle aree di cantiere
utilizzare i DPI previsti, in particolare il caschetto
posa delle segregazioni e uso degli assistenti
posa di illuminazione artificiale
non usare alcun mezzo “di fortuna”, quale sistema di presa o di
sollevamento dei materiali
procedure di sicurezza stabilite
eseguire le verifiche periodiche previste
accertare sempre le condizioni del terreno sul quale si appoggiano
i materiali, sia per quanto riguarda la robustezza che l’orizzontalità
URTI CON MATERIALE MOVIMENTATO O SOLLEVATO
CON MEZZI MECCANICI
URTI CON MATERIALE MOVIMENTATO O SOLLEVATO
CON MEZZI MECCANICI
verificare:
Durante la movimentazione
dei materiali mediante
autogrù è possibile che
venga colpito un addetto,
con danni conseguenti gravi
e anche mortali, nel caso
venisse colpito al capo dal
braccio semovente o dal
carico sollevato.
la presenza e la dislocazione di ostacoli fissi o di altri elementi
in grado di condizionare la movimentazione, tipo lampioni,
muri ecc.
la possibilità di utilizzare il maggior spazio possibile
prevedere:
la corretta dislocazione delle aree di movimentazione, lontano
dalle aree di passaggio o di lavoro, e la loro segregazione
mediante transenne o simili
la segregazione dell’area interessata alla movimentazione,
mediante transenne o simili
URTI CON MATERIALE MOVIMENTATO O SOLLEVATO
CON MEZZI MECCANICI
l’eventuale assistenza da parte di personale posto a distanza di
sicurezza, fuori dal raggio di azione del mezzo d’opera durante
il sollevamento dei carichi, anche mediante l’utilizzo di idonei
accessori (corde, aste, ecc.)
la posa di sistemi di illuminazione artifi ciali
l’uso dei mezzi di sollevamento da parte di personale
competente
Durante i lavori
osservare:
uso delle aree di cantiere
posa delle segregazioni e uso degli assistenti
posa di illuminazione artifi ciale
le procedure di sicurezza stabilite
PROIEZIONE DI SASSI
Si tratta di un rischio indotto dal
traffico veicolare esterno;
in particolare il passaggio di un
mezzo a media-elevata velocità
può provocare lo
schiacciamento con i pneumatici
e la conseguente proiezione di
sassi;
sassi e anche altri materiali
possono cadere dai mezzi in
transito.
I danni conseguenti possono
essere gravi se viene colpito il
viso o il capo degli addetti, con
ferite e contusioni anche
profonde
ed estese.
PROIEZIONE DI SASSI
PROIEZIONE DI SASSI
Prima dei lavori è necessario:
Durante i lavori
verificare:
osservare:
la possibilità di chiudere la strada, fermo restando la necessità di
garantire il passaggio ai residenti e ai mezzi di emergenza
organizzazione delle aree di
cantiere
la possibilità di chiudere la carreggiata
posa delle reti di protezione
la possibilità di utilizzare il maggior spazio possibile
posa segnaletica
prevedere:
pulizia delle aree perimetrali
del cantiere
in relazione allo spazio a disposizione, la corretta organizzazione
delle aree di passaggio dei mezzi all’interno del cantiere
la posa di reti-recinzioni di protezione, perimetrali al cantiere
la posa della segnaletica esterna al cantiere indicante i limiti di
velocità
la frequente pulizia delle aree perimetrali del cantiere
inoltre:
rispettare i limiti di velocità
previsti per i mezzi
indossare il caschetto e gli
occhiali di protezione
MOVIMENTAZIONE MANUALE CARICHI
Il rischio è originato dalla
necessità di movimentare
manualmente materiali di
vario tipo, di forma e di
peso variabile, in condizioni
ambientali e strutturali del
luogo di lavoro aventi anche
loro caratteristiche
differenti, e non sempre
ideali;
quasi mai vi è la possibilità
di organizzare
correttamente le postazioni
di lavoro, in relazione al
rischio considerato.
MOVIMENTAZIONE MANUALE CARICHI
MOVIMENTAZIONE MANUALE CARICHI
I danni potenziali al
sistema osteoarticolare e
muscolare possono essere
sia di tipo
acuto, quali stiramenti,
distorsioni e anche strappi
muscolari, che di tipo
cronico, con varie patologie
interessanti in particolare
la schiena, le spalle e le
braccia.
ASFISSIA O ESPOSIZIONE ACUTA A SOSTANZE
PERICOLOSE, INCENDIO, SCOPPIO
Prevedere:
il più possibile, l’impiego di macchine, attrezzi e ausili per
la movimentazione dei materiali
per quanto possibile, l’uso di sistemi o di attrezzi in grado
di migliorare le postazioni di lavoro, come ad esempio
piani mobili sollevabili
la fornitura di materiali aventi il minor peso possibile e in
confezioni dotate di sistemi di facile presa
l’uso di attrezzi di lavoro aventi caratteristiche
ergonomiche corrette
corretti tempi di lavoro
alternanza dei lavoratori alle lavorazioni faticose
la sorveglianza sanitaria specifica
Nel sottosuolo, all’interno di cunicoli, negli scavi e all’interno
di impianti interrati o a pavimento possono trovarsi sostanze o
gas pericolosi, di vario tipo.
Il contatto con la sostanza può essere accidentale, nel caso ad
esempio di rottura della parte di impianto, oppure può avvenire
conseguentemente alla mancata verifi ca preliminare e in corso
d’opera delle presenza della sostanza, oppure per il non
corretto sistema di allontanamento della stessa dal posto di
lavoro.
In genere i lavori stradali hanno breve durata e quindi i danni
sono di tipo acuto, possono essere anche molto gravi o mortali,
e sono conseguenti alla tipologia della sostanza presente.
ASFISSIA O ESPOSIZIONE ACUTA A SOSTANZE
PERICOLOSE, INCENDIO, SCOPPIO
ASFISSIA O ESPOSIZIONE ACUTA A SOSTANZE
PERICOLOSE, INCENDIO, SCOPPIO
verificare:
la presenza di impianti
tecnologici nelle aree di
lavoro, mediante visione del
posto e documentazione
tecnica da richiedere a enti
pubblici, committenti o altri, a
seconda dei casi
prevedere:
nel caso di lavori in cunicoli o
fosse già in essere
(aree confinate), la presenza
di sostanze pericolose al loro
interno, mediante gli appositi
dispositivi e la presenza di
ossigeno oltre al 18%
l’impiego di idonea
attrezzatura da lavoro, con
particolare attenzione al
rischio incendio o scoppio
ASFISSIA O ESPOSIZIONE ACUTA A SOSTANZE
PERICOLOSE, INCENDIO, SCOPPIO
prevedere:
l’espresso divieto di fumare o di usare fi amme libere o attrezzi
scintillanti
idonei sistemi documentati di bonifi ca e di mantenimento delle
postazioni di lavoro interrate, anche se a cielo aperto, ad
esempio mediante sistemi di aerazione forzata
l’impiego di segnalatori di gas in corso d’opera
idonee procedure e l’impiego di attrezzature di controllo del
lavoro e dei lavoratori (es. dispositivi di allarme “uomo a terra”,
rilevatori di ossigeno, ecc.) nonché di emergenza (es. uso di
imbracature per il recupero del lavoratore, ecc.)
dove possibile, la
disattivazione e/o la bonifica
preliminare degli impianti
presenti nel luogo di lavoro,
documentata dall’ente che li
gestisce
RUMORE
Le lavorazioni possono
prevedere l’impiego di macchine
ed attrezzature manuali
particolarmente rumorose, anche
per tempi prolungati, come ad
esempio nel caso di demolizioni,
tagli di pavimentazioni e scavi.
Da non sottovalutare è anche il
rumore indotto ai lavoratori da
fattori esterni al cantiere, come
ad esempio dal traffico veicolare.
L’esposizione a dosi elevate di
rumore provoca principalmente
l’ipoacusia, cioè la perdita
parziale delle capacità uditive.
RUMORE
RUMORE
verificare:
Molte delle lavorazioni originano rumore che si espande anche
al di fuori del cantiere, con una intensità variabile e percepito a
vario livello nei luoghi disturbati.
I danni potenzialmente indotti a terzi sono di diverso genere e
dipendono sia dall’entità del rumore che dal tipo di attività svolta.
Sono principalmente il disturbo del sonno e l’alterazione delle
condizioni di salubrità nello svolgimento delle normali attività
lavorative.
Disturbi particolarmente gravi sono causati ad ambienti sensibili
come ospedali o scuole.
la possibilità di chiudere la strada, fermo
restando la necessità di garantire il
passaggio ai residenti e ai mezzi di
emergenza
la possibilità di chiudere la carreggiata
la necessità di usare macchine o attrezzi
rumorosi e i tempi nei quali ciò si rende
necessario
l’eventuale presenza di attività rumorose
limitrofe al cantiere
la tipologia e la vicinanze di insediamenti
abitativi vicini al cantiere
il tipo di lavorazioni da eseguirsi,
con riferimento al rumore
il vigente piano acustico comunale
RUMORE
prevedere:
l’uso di attrezzature
insonorizzate, preferibilmente
certificate e regolarmente
manutenute, alternando il più
possibile il personale al loro
impiego
la corretta dislocazione delle
macchine rumorose
RUMORE
prevedere:
la fornitura dei DPI, in particolare fi ltri auricolari o cuffi e,
nonché idonei mezzi per il mantenimento dei DPI da parte dei
lavoratori
la posa della segnaletica nelle zone con rumorosità superiore a
85 dB(A)
la sorveglianza sanitaria
eseguire:
la valutazione dell’entità di esposizione residua al rumore,
relativamente ai singoli addetti o a gruppi omogenei
POLVERI
Nel caso di demolizioni o tagli di pavimentazioni
o murature, le lavorazioni originano polveri di tipo inerte.
Gli addetti possono essere inoltre esposti alle polveri prodotte
dal traffico veicolare esterno.
In casi poco frequenti, vi può essere presenza di materiali
contenenti amianto,come in tubazioni, cisterne o altro, le cui
fibre possono essere liberate nell’aria nel caso di loro rottura e
taglio o se deteriorati.
La tipologia delle situazioni di lavoro e delle polveri presenti o
originate è estremamente varia, così come i potenziali danni
conseguenti alla loro esposizione, con
interessamentodell’apparato respiratorio.
POLVERI
Nel caso di demolizioni o tagli di pavimentazionio murature, le
lavorazioni originano polveri di tipo inerte, che possono anche
ricadere all’esterno in luoghi e su persone non addette ai lavori,
creando sporcizia e disagio. In casi poco frequenti vi può essere
presenza di materiali contenenti amianto, come in tubazioni,
cisterne
o altro, le cui fi bre possono essere liberate nel caso di loro
rottura e taglio o se deteriorati.
POLVERI
POLVERI
verificare:
prevedere:
la possibilità di chiudere la strada, fermo restando la necessità di
garantire il passaggio ai residenti e ai mezzi di emergenza
la bagnatura delle zone di lavoro e perimetrali al cantiere
la possibilità di chiudere la carreggiata
l’uso di attrezzi dotati di sistemi di aspirazione delle polveri (tipo
flessibili aspirati)
l’eventuale presenza di materiali contenenti amianto
la necessità di eseguire lavorazione con origine di polveri e i tempi
nei quali ciò si rende necessario
la potenziale presenza significativa di polveri indotte dall’ambiente
esterno
la possibilità di eseguire i lavori in
presenza del minor traffi co veicolare
esterno
l’alternanza dei lavoratori nei luoghi polverosi
l’aerazione nel caso di lavori in luoghi chiusi, tipo scavi o cunicoli
la cronologia e la dislocazione delle lavorazioni pericolose, in
modo da evitare esposizioni ai lavoratori che non eseguono
direttamente la lavorazione
POLVERI
prevedere:
la fornitura dei DPI, in particolare idoneo abbigliamento e
mascherine con fi ltri, nonché idonei mezzi per il mantenimento dei
DPI da parte dei lavoratori
Condizioni climatiche - radiazioni solari
I lavori sono eseguiti all’aperto, in condizioni climatiche stagionali,
pertanto l’esposizione al freddo, all’umidità, al sole e al calore, può
provocare danni all’apparto respiratorio e osteoarticolare,
affaticamento, disidratazione e colpi di sole e malattie cutanee
anche molto gravi, come i tumori della pelle (melanomi).
la sorveglianza sanitaria
l’eventuale presenza di materiali contenenti amianto e, nel caso la si
riscontrasse, il ricorso ad aziende specializzate, oppure
l’applicazione di tutte le misure di tutela specifiche previste per il
caso (vedi scheda sostanze pericolose)
Prevedere
pause frequenti in caso di temperature molto elevate
disponibilità di acqua potabile
abbigliamento protettivo, sia in estate che in inverno
Incidente Stradale
Incidente Stradale
verificare:
L’errata organizzazione e
gestione dell’area perimetrale ed
esterna del cantiere può causare
incidenti stradali ai passanti
esterni al cantiere, con
conseguenti danni subiti dagli
infortunati, anche gravi o mortali.
la possibilità di chiudere la
strada, fermo restando la
necessità di garantire il
passaggio ai residenti e ai mezzi
di emergenza
la possibilità di chiudere la
carreggiata
la possibilità di eseguire i lavori
in orari con presenza di traffico
esterno limitato
il tipo di strada, la posizione
specifica del cantiere e l’entità
del traffico veicolare esterno
Incidente Stradale
Incidente Stradale
prevedere:
la corretta dislocazione degli
accessi carrai al cantiere
verificare:
la presenza e la dislocazione di
ostacoli fissi o di altri elementi in
grado di condizionare il traffico
esterno, tipo lampioni, muri ecc.
la morfologia e l’inclinazione
delle aree di passaggio limitrofe
al cantiere
la possibilità di utilizzare il
maggior spazio possibile
la necessità di predisporre aree
di manovra per i mezzi
la posa di segnaletica stradale,
così come previsto dal codice
della strada, in relazione allo
specifico cantiere, concordata
con l’ente proprietario della
strada
la posa di sistemi di illuminazione
notturna esterna e perimetrale
del cantiere
Incidente Stradale
Incidente Stradale
prevedere:
interrompere i lavori in caso di:
la predisposizione di procedure
di sicurezza per l’uso
temporaneo di aree esterne al
cantiere, in presenza di traffico
veicolare esterno
scarsa visibilità, come ad esempio in presenza di nebbia, piogge
significative ecc.
se necessario, l’assistenza ai
passanti da parte di personale
preposto
la rimozione immediata di
eventuale materiale portato
all’esterno del cantiere, tipo
fango o altro
condizioni meteorologhe negative, come ad esempio in presenza di
ghiaccio o neve.
Nelle interruzioni di lavori
Verificare la presenza e l’integrità della segnaletica e
dell’illuminazione artificiale.
Al termine dei lavori
Abbandonare l’area di lavoro in condizioni di ordine e pulizia, con
particolare riferimento alle asperità del terreno e alla presenza di
ostacoli.
D.Lgs.17/2010,
D.Lgs.17/2010, recepimento
2006/42/CE (direttiva macchine)
Macchine Movimento Terra
Le macchine commercializzate devono essere
accompagnate da:
libretto di uso e manutenzione e da un libretto delle
registrazioni degli interventi effettuati
dichiarazione di conformitá
conformitá, con la quale il costruttore
garantisce la rispondenza della macchina ai requisiti di
sicurezza fissati dalla direttiva e alle norme di
prevenzione del paese, nella quale é stata costruita
conformitá
conformitá della stessa al modello certificato CE.
FGPS
FGPS
FGPS (Front Gard Protective Structure):
Structure):
Cabina progettata e costruita per resistere alla proiezione
frontale (parabrezza) di sassi, schegge, ecc.,
Se la macchina è dotata di attrezzatura per lavori
speciali, es. pinza idraulica, frantumatori,
frantumatori, cesoiatori
ecc, per demolizioni e impieghi non previsti dal
costruttore, sará
sará necessario provvedere ad una
completa blindatura della cabina di guida, con struttura
rinforzata con elementi in acciaio.
L'operatore é protetto dalla struttura della cabina contro il
pericolo di schiacciamento, dovuto al ribaltamento del
mezzo e contro la caduta di materiale.
Nel caso del ribaltamento é necessario che l'operatore
sia allacciato con le cinture di sicurezza.
In tal modo non verrá
verrá proiettato all'esterno e non correrá
correrá
il rischio di rimanere schiacciato dal mezzo.
D.Lgs.17/2010,
D.Lgs.17/2010, recepimento
2006/42/CE (direttiva macchine)
D.Lgs.17/2010,
D.Lgs.17/2010, recepimento
2006/42/CE (direttiva macchine)
Simbolo del rumore prodotto
all'esterno del mezzo
Simbolo del rumore
all'interno della cabina
Questa targhetta apposta sul
mezzo indica il livello di
pressione acustica espressa
in decibel percepita
dall'operatore al posto di
guida, all'interno della cabina
con finestrini chiusi.
D.Lgs.17/2010,
D.Lgs.17/2010, recepimento
2006/42/CE (direttiva macchine)
escavatore meccanico con
esposte le indicazioni
dell'emissione rumorosa.
Questa targhetta apposta sul mezzo
indica il livello di potenza acustica
emesso dalla macchina e percepita
esternamente.
Questo valore deve comprendere la
potenza acustica emessa dalla
macchina con tutta la attrezzatura in
dotazione ed in funzione alla
normale velocitá
velocitá di esercizio.
Macchine movimento terra
Sono macchine semoventi utilizzate nelle attività edili e per
operazioni di scavo, di carico trasporto materiali come terra
o simili come ghiaia, roccia, sabbia materiali di risulta, ecc.
L’operatore dovrà avere cura e dovrà mantenere pulita la
macchina operatrice, dovrà eseguire la piccola
manutenzione, segnalare al preposto tutte le deficienze e
manchevolezze della macchina e ogni incidente occorso
durante il lavoro.
Le macchine movimento terra sono composte
principalmente da:
- Motore
-
Cabina di comando
Braccio della gru
Benna
Accessori
Macchine per scavo
Macchine movimento terra
macchine per scavo
macchine per scavo e carico
macchine per trasporto materiale
Sono macchine utilizzate come apripista, possono essere
gommati o cingolati.
Appartengono a questa categoria i Bulldozer, i Motorgrader e i
Scraper
Bulldozer
Sono macchine cingolate dotate nella
parte anteriore di una grande lama, la
quale affondata nel terreno da due
pistoni idraulici, con il moto del mezzo
spinge, sposta, livella il materiale di
risulta. Sono sempre meno utilizzate,
in quanto sostituite dai caricatori (pale
gommate o cingolate)
Macchine per scavo
Motorgrader
È un livellatore di materiale di finitura molto preciso e veloce.
Viene usato per stendere il materiale “bianco" nella
costruzione delle strade, cioè
cioè l'ultimo strato di ghiaia prima
della asfaltatura.
Viene usato anche per lavori di livellamento,taglio canali,
profilature di scarpate ecc.
Macchine per scavo
Scraper
Sono degli speciali autocarri
che si caricano da soli
avendo il cassone sospeso
tra i due assi. Mentre la
macchina avanza, il
cassone si abbassa sul
terreno con un „tagliente"
tagliente"
ed il materiale va a
riempire il cassone . Sono
macchine ideali per
spostare grandi quantitá
quantitá di
materiale su brevi distanze
Macchine da scavo e carico
Macchine da scavo e carico
lavorazioni in agricoltura
lavoro nelle cave da estrazione
lavori edili.
Caricatori
Terne
Scavatori e miniescavatori
Caricatori
Sono le cosiddette pale gommate o
cingolate.
Le pale gommate vengono utilizzate
per il carico del materiale smosso
(es. sabbia, ghiaia, terra).
Sono agili e veloci e possono, se
abilitate, percorrere le strade
pubbliche.
Vengono impiegate principalmente
nelle cave e negli impianti di
produzione inerti.
Macchine da scavo e carico
Macchine da scavo e carico
Escavatore
Terne
Le Terne rappresentano un segmento
particolare delle macchine movimento
terra.
Nascono in origine all'applicazione su
trattori agricoli di una benna di
caricamento nella parte anteriore e di
un braccio dotato di un piccolo
cucchiaio, montato posteriormente.
Sono macchine molto versatili e
vengono utilizzate in lavori di piccola
entitá, in spazi circoscritti, in
agricoltura ad esempio per
l'esecuzione di canalizzazioni, pulizia
canali, fosse, scavi non molto
profondi, sistemazioni forestali e
agricole, ecc.
È la macchina movimento terra piú
piú
versatile e importante oggi in
commercio, con una quota di
impiego di oltre il 50% rispetto alle
altre macchine.
L'escavatore idraulico puó
puó essere
cingolato o gommato. In questo
ultimo caso, se abilitato puó
puó circolare
sulle strade pubbliche.
Con l'escavatore idraulico si eseguono
scavi di sbancamento, carico di
materiale, scavi in sezione ristretta
per fondazioni, canalizzazioni,
sistemazioni idrauliche, formazioni di
scarpate, argini fluviali, ecc.
Macchine da scavo e carico
Se dotato di particolari accessori puó
puó
posare manufatti, come armature,
tubazioni ecc.
Al posto della benna possono essere
montate speciali attrezzature da
lavoro come pinze idrauliche per il
cesoiamento di manufatti in ferro,
calcestruzzo, ecc. e se dotati di
cabina „ blindata"
blindata" possono essere
adibiti a demolizione di fabbricati.
Possono essere dotati di „martellone"
martellone"
per demolizioni di grandi masse di
roccia e manufatti stradali, come
pilastri, fondazioni ed altri.
Macchine da scavo e carico
Miniescavatori
Sono macchine di piccole dimensioni e di
ridotte capacitá
capacitá di scavo.
Sono peró
peró molto efficienti e di facile uso e
costruite per lavorare in spazi ristretti
come ad esempio nei lavori di
giardinaggio, piccole canalizzazioni,
riempimenti, nelle zone densamente
abitate (centro cittá
cittá ecc).
Hanno particolaritá
particolaritá costruttive uniche come
ad esempio il Bobcat che é una pala
caricatrice, priva di ruote sterzanti.
La sua manovrabilitá
manovrabilitá avviene frenando le
ruote in gomma come nei mezzi
cingolati
Macchine trasporto materiale
Sono macchine adibite al trasporto di grandi quantità
di materiale inerte.
Appartengono a questa categoria i
Dumper
Autocarri-Autoarticolati
Macchine trasporto materiale
Dumper
Essi vengono utilizzati nell'ambito
cantieristico sia edile che stradale
e sono adibiti esclusivamente al
trasporto di materiale.
Sono molto robusti, possono
spostarsi sui terreni accidentati e
non pavimentati e sono dotati di
cassone ribaltabile.
In genere non possono circolare sulle
strade pubbliche.
Macchine trasporto materiale
Autocarri - articolati:
Gli autocarri sono utilizzati per il
trasporto di terra, ghiaia,
sabbia, in quanto sono
omologati per circolare sulle
strade pubbliche.
Sono dotati di cassone ribaltabile
anche di grandi dimensioni (mc
20) e sono ormai indispensabili
nei lavori edili tradizionali e per
lavori stradali
Rischi
L’utilizzo delle macchine movimento terra comporta per
l’utilizzatore una serie di rischi, i quali, attraverso misure di
prevenzione, il rispetto delle buone norme di
comportamento, alle costanti verifiche di buono stato delle
singole parti dei mezzi e alle manutenzioni periodiche,
dovranno essere ridotti ad un livello accettabile.
Rischi MP dovute a:
Rumore
Vibrazioni
Rischio infortunistico
Urti, colpi, impatti,
compressioni
Scivolamenti
Contatti olii minerali
Ribaltamento
Incendio
Compiti dei lavoratori addetti
Le operazioni da svolgere durante la mansione di
conduttore di macchine movimento terra possono
essere:
-Scavare, caricare, trasportare i materiali secondo gli
ordini ricevuti
-Curare la pulizia della macchina e la piccola
manutenzione
-Segnalare al preposto tutte le deficienze e
manchevolezze della macchina e ogni incidente
occorso durante il lavoro.
Cause principali degli infortuni MMT
DEFICIENZA DEL MEZZO USATO, ovvero dal cattivo stato di
conservazione della macchina, standard costruttivo
inadeguato o difettoso, mancanza o insufficienza delle
protezioni.
VIABILITÁ
VIABILITÁ DIFFICOLTOSA, ostacoli, buche, asperitá
asperitá del
terreno, ristrettezza degli spazi, angoli, scarsa illuminazione,
pendenze eccessive del terreno sul quale la macchina opera,
mancanza di segnalazioni importanti, ecc.
DEFICIENZE DEL CONDUTTORE, quali attitudine insufficiente
(difetti fisici o mentali), insufficienza di riflessi, scarsa abilitá
abilitá o
addestramento, mancata osservazione delle norme di
prevenzione infortuni, insufficiente preparazione o
addestramento o conoscenza della macchina.
Rischi da MMT
Rischi da MMT
Durante l'esercizio delle macchine movimento terra si possono
verificare i seguenti rischi particolari:
Rischio di investimento con lo schiacciamento di persone o
cose in marcia avanti o indietro del mezzo nella zona di
lavoro (gallerie, piazzali, cantieri, ecc).
Ribaltamento del mezzo con il rischio di schiacciamento di
persone estranee o dello stesso operatore.
Rischi derivanti da un uso improprio del mezzo, come per esempio
quando la macchina viene utilizzata in lavori di demolizione, senza
senza le
specifiche attrezzature o senza la cabina di protezione ROPS FOPS, per il rischio di caduta di materiale sul mezzo o sulla cabina.
cabina.
Rischi derivanti da schiacciamento causati da cedimenti di parte della
struttura, durante i lavori di manutenzione o riparazione.
Rischi derivanti dal cattivo funzionamento o stato di
manutenzione del mezzo (vibrazioni, rumore, ecc.).
Salita del mezzo sul carellone e relativo ribaltamento senza l'uso
della specifica attrezzatura come le rampe o utilizzando strutture
strutture di
fortuna o in presenza di ghiaccio (cingoli o ruote in gomma che
scivolano), ecc.
Rischi derivanti dall'ambiente circostante (polvere, cadute di
materiale dall'alto, ecc).
Rischi derivanti il mancato rispetto delle procedure operative per
per il
coordinamento di più
più operatori con più
più mezzi.
Utilizzo macchina movimento terra
Utilizzo macchina movimento terra
Il Datore di Lavoro fornisce idoneo addestramento agli operatori
servendosi anche dei manuali d'uso e manutenzione che
sono in dotazione alla macchina prima di utilizzarla per
qualsiasi operazione di lavoro, intervento di manutenzione o
di riparazione.
Provvedere alla pulizia periodica del mezzo meccanico,
compreso i cingoli e le ruote e alla lubrificazione delle varie
parti secondo quanto prescritto dal costruttore nel libretto
d'uso e manutenzione. (es. ingrassare gli spinotti).
Prima di iniziare il turno di lavoro é sempre necessario
verificare le condizioni del mezzo.
Osservare attentamente le etichette della segnaletica di
sicurezza poste sul mezzo e le targhe delle caratteristiche e
prestazioni.
Eventualmente compiere un giro completo attorno al
mezzo, esaminando attentamente tutte le parti e la
struttura, controllare che non vi siano perdite di olio
idraulico, olio motore, rotture ecc.
Per assicurare una ottimale prestazione del mezzo meccanico é
necessario che questo sia sempre in buone condizioni di
efficienza.
Verificare lo stato di usura delle coperture se il mezzo é
gommato, togliendo eventuali schegge metalliche o altro
materiale rimasto incastrato nelle gomme, e controllarne la
pressione.
Utilizzo macchina movimento terra
Se il mezzo é dotato di cingoli, controllare il loro stato di
conservazione e la esatta tensione delle catenarie.
Liberare la cabina di guida da qualunque oggetto o
materiale non pertinente o necessario al servizio del
mezzo
Controllare la chiusura degli sportelli e del vano motore
Controllare l'efficienza del segnalatore acustico, del
segnalatore luminoso, nonché
nonché dello stop, dei fari, dei
segnalatori di posizione, se il mezzo ne é dotato.
Utilizzo macchina movimento terra
Sospendere immediatamente il lavoro in caso di gravi
anomalie di funzionamento.
Seguire le istruzioni di guida per il suo corretto utilizzo in
base all’
all’addestramento fatto dal datore di lavoro.
Osservare le istruzioni nell'effettuare le operazioni di
carico e scarico dei materiali.
Adottare nell'esercizio del mezzo meccanico tutte le
misure di sicurezza e precauzioni prescritte dal manuale
d'uso della macchina.
Rispettare il coordinamento impartito da movieri addetti
per eseguire manovre particolari o in compresenza di altri
mezzi
Utilizzo macchina movimento terra
Controllare lo stato di usura delle tubazioni idrauliche.
Verificare il livello del carburante nel serbatoio, l'acqua del
radiatore e l'olio motore. Controllare il livello dell'olio idraulico
idraulico
Provare a vuoto il regolare funzionamento di tutte le leve di
comando, sollevando e abbassando il braccio, effettuando una
breve marcia in avanti e indietro, una rotazione completa con il
braccio e provando i freni.
Segnalare appena possibile al preposto eventuali difetti di
funzionamento ed eventuali incidenti verificatisi durante il
servizio (non attendere la fine del proprio turno di lavoro).
Utilizzo macchina movimento terra
Sistemare il macchinario in posizione stabile e sicura
Segnalare l’operatività del mezzo
Chiudere gli sportelli della cabine
Usare gli stabilizzatori ove presenti
Non ammettere a bordo altre persone
Nelle fasi di inattività tenere a distanza di sicurezza il
braccio dai lavoratori
Azionare il dispositivo di blocco dei conandi ad ogni
interruzione di lavoro prima di scendere dal mezzo
Richiedere l’aiuto di personale a terra per eseguire
manovre in spazi ristretti o quando la visibilità è
incompleta
Trasferimento della macchina
movimento terra
Dovendo spostarsi con
l'escavatore su un pendio
nella direzione della salita, il
braccio dovrá
dovrá essere tenuto
disteso in avanti, con la
benna sufficientemente
sollevata da terra, in modo da
poter superare eventuali
ostacoli sul terreno.
Trasferimento della macchina
movimento terra
Non tentare di
superare ostacoli
eccessivi con i cingoli.
Il mezzo potrebbe
impennarsi e cadere
violentemente in
avanti o lateralmente,
provocando danni alla
struttura e al
conduttore.
Trasferimento della macchina
movimento terra
Dovendo procedere
su un pendio nella
direzione della
discesa procedere in
maniera analoga.
Trasferimento della macchina
movimento terra
Fare particolare attenzione
durante il lavoro o
trasferendo l'escavatore,
alla rotazione della
torretta. Questa potrebbe
andare a sbattere contro
delle strutture
danneggiandole o
danneggiarsi il mezzo
stesso.
Trasferimento della macchina
movimento terra
Fare attenzione durante
il lavoro o in fase di
spostamento del mezzo
a non urtare linee
telefoniche aeree,
danneggiando la
struttura dei pali di
sostegno o la linea
stessa.
Trasferimento della macchina
movimento terra
Dovendo procedere su
pendii in discesa con la
benna carica di
materiale, procedere
sempre con il mezzo in
retromarcia.
Trasferimento della macchina
movimento terra
Dovendo procedere
su pendii in salita
con la benna carica
di materiale,
procedere sempre
con il mezzo in
marcia avanti. La
benna va tenuta
sufficientemente
bassa da terra.
Trasferimento della macchina
movimento terra
Dovendo procedere su
pendii in salita con la
benna vuota,
procedere con il mezzo
in retromarcia.
Trasferimento della macchina
movimento terra
Dovendo procedere su
pendii in discesa con la
benna vuota, procedere
con il mezzo in marcia
avanti.
Zona di lavoro del mezzo meccanico
Accertarsi sempre prima di iniziare il lavoro
che l'area di appoggio dei cingoli sia
sufficientemente solida e atta a sostenere il
peso del mezzo meccanico.
Disporsi con il cingolo del mezzo meccanico
sempre perpendicolarmente al fronte di
scavo.
In caso di franamento improvviso della
parete, si potrá
potrá retrocedere rapidamente
verso la parte di terreno solida e togliersi da
una situazione pericolosa che puó
puó causare il
rovesciamento del mezzo meccanico nello
scavo stesso.
Trasferimento della macchina
movimento terra
Dovendo operare con il
mezzo meccanico nelle
gallerie, assicurarsi
sempre che i dispositivi
di segnalazione (girofaro
(girofaro
e cicalino di retromarcia
siano efficienti).
Assicurarsi che anche i
fari siano efficienti.
Zona di lavoro del mezzo meccanico
Qualora si disponga il cingolo
del mezzo meccanico
parallelamente alla scarpata
dello scavo, in caso di
franamento improvviso della
parete, il mezzo si rovescerá
rovescerá
finendo nel fondo della
scarpata, con gravi danni e
conseguenze per l'operatore.
Utilizzo macchina movimento terra
Utilizzo macchina movimento terra
Divieto trasporto persone
Le macchine movimento terra sono
state progettate per scavare,
caricare, movimentare sabbia,
ghiaia, terra, ecc, e non per
trasportare persone. Pertanto é
assolutamente vietato
trasportare delle persone nella
cabina di guida, a meno che il
mezzo non sia abilitato al
trasporto con l'aggiunta di un
secondo seggiolino
Utilizzo macchina movimento terra
Sollevamento dei carichi con il mezzo meccanico
Le norme di prevenzione infortuni vietano di utilizzare le macchine
macchine
movimento terra come apparecchi di sollevamento.
sollevamento.
Con l'entrata in vigore della "direttiva macchine" risultano immesse
immesse
nel mercato alcune macchine movimento terra, per le quali il
costruttore ha previsto nel manuale d'uso la loro utilizzazione
anche come apparecchio per il sollevamento dei carichi.
carichi.
Questa particolare applicazione risulta quindi solo possibile se
prevista dal costruttore.
Divieto di sollevamento e
trasporto persone
Non utilizzare la macchina
movimento terra per sollevare
persone all'interno della benna
anche occasionalmente.
La benna é costruita per contenere il
materiale smosso dalla macchina
e non per alloggiare persone, le
quali potrebbero cadere a terra
Utilizzo macchina movimento terra
La macchina deve essere dotata di tutti i requisiti tecnici previsti
previsti per
poter movimentare e posizionare i carichi sollevati (manufatti) diversi
dalla terra.
Il manuale d'uso dovrá
dovrá indicare, le capacitá
capacitá operative della macchina
(tabelle di carico, sbracci ecc.), nonché
nonché tutte quelle precauzioni
necessarie alla sua stabilitá
stabilitá.
L'impianto idraulico dovrá
dovrá essere dotato di valvole di sicurezza contro
la caduta del carico, in caso di rottura delle tubazioni.
La benna e gli altri organi dovranno avere i dispositivi di aggancio.
aggancio.
L'operatore dovrá
dovrá attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal
costruttore e riportate nel manuale di uso.
Utilizzo macchina movimento terra
Qui viene riportato il
sollevamento di un
manufatto in
calcestruzzo
correttamente imbracato
con pinze e con una
catena collegata
all'apposito anello, posto
nella parte inferiore della
benna dell'escavatore.
Utilizzo macchina movimento terra
E’ possibile eseguire lavori di demolizione di manufatti
solamente nel caso in cui il costruttore della macchina
preveda il montaggio e l'impiego delle attrezzature quali
(bracci, punte, demolitori, cabine blindate, ecc)
Questi lavori devono risultare da precise scelte tecniche e
da un progetto di demolizione, indicante le esatte
procedure di demolizione, alle quali l'operatore del mezzo
deve attenersi.
Utilizzo macchina movimento terra
Uso dell'escavatore per operazioni di demolizione
Le norme di prevenzione infortuni vietano di compiere lavori di
demolizione a spinta, di manufatti aventi altezza superiore a m 5.
In pratica non é possibile demolire manufatti aventi altezza superiore
a m 5 servendosi della spinta esercitata dal braccio e dalla benna
benna
contro la struttura da demolire.
L'evoluzione della tecnica ha reso possibile la costruzione di
attrezzature particolari, come pinze di cesoiamento idrauliche,
bracci estensori, martellone, cabine blindate a protezione del
posto di manovra ecc.
Utilizzo macchina movimento terra
Qui viene indicato uno
scorretto impiego di un
escavatore per la
demolizione di un grande
manufatto, utilizzando solo
la percussione della benna
contro la struttura. Il
materiale demolito puó
puó
andare a colpire la cabina
dell'operatore
danneggiandola.
Utilizzo macchina movimento terra
Utilizzo macchina movimento terra
Qui viene indicato un
corretto impiego
dell'escavatore dotato di
braccio estensore, pinza
idraulica e cabina blindata
di protezione del posto di
manovra dell'operatore.
Una eventuale caduta di
materiale sulla cabina non
provocherá
provocherá danni al
conduttore.
Qui viene indicato un escavatore
dotato di martellone per la
frantumazione della roccia.
Il rumore prodotto dalla
percussione della punta sul
materiale da demolire, puó
puó
risultare dannoso ed inoltre la
proiezione di schegge puó
puó ferire
gli operai.
Gli operai devono essere
allontanati dalla zona di lavoro.
Lavori in prossimitá
prossimitá di linee
elettriche aeree o sotterranee o altre
condutture
Le norme di prevenzione infortuni
vietano di eseguire lavori in
prossimitá
prossimitá di linee elettriche
aeree a distanza come da tabella
1, allegato IX del
decreto legislativo 81/2008.
Lavori in prossimitá
prossimitá di linee
elettriche aeree o sotterranee o altre
condutture
Prima di iniziare uno scavo,
accertarsi se vi sono cavi elettrici
interrati.
Un cavo interrato e non
adeguatamente segnalato puó
puó
essere rotto facilmente dalla
benna del mezzo meccanico.
Provvedere quindi a segnalare
sul terreno la linea elettrica
interrata e la sua profonditá
profonditá.
Lavori in prossimitá
prossimitá di linee
elettriche aeree o sotterranee o altre
condutture
Ugualmente segnalate vanno
anche le condutture del gas
interrate, quelle dell'acquedotto e
telefoniche.
Una rottura della conduttura del
gas, determinata dalla benna del
mezzo meccanico, puó
puó innescare
un incendio a causa della
fuoriuscita del gas dalla conduttura.
Una rottura di una linea telefonica
puó
puó determinare un grave danno
economico.
Lavori di martellamento, palificazione
o trazione
Non usare mai la benna
dell'escavatore come martellone.
Non tentare di frantumare roccie o
abbattere muri con la rotazione
della torretta del mezzo. Non usare
la benna per compattare il terreno.
L'uso improprio del mezzo
meccanico puó
puó danneggiare
irreparabilmente la benna, il braccio
e la struttura. Le prestazioni della
macchina sono definite dal
costruttore e indicate nel libretto di
uso del mezzo e vanno rispettate.
Lavori in prossimitá
prossimitá di linee
elettriche aeree o sotterranee o altre
condutture
Una rottura di una
tubazione dell'acqua puó
puó
determinare gravi danni
per allagamento dello
scavo o dei fabbricati
nelle vicinanze.
Lavori di martellamento, palificazione
o trazione
Non bisogna mai derogare
dagli usi consentiti. Il
mezzo meccanico non é un
trattore da utilizzare per
estirpare alberi o ceppi a
trazione. Quindi non va mai
utilizzato per eseguire
questo tipo di lavoro.
Lavori in presenza di acqua o terreni
fangosi
Nelle eventualitá
eventualitá che il letto
del torrente sia pianeggiante
ed il corso dell'acqua lento,
puó
puó essere consentito il
lavoro del mezzo meccanico
o il suo attraversamento,
purché
purché l'altezza di guado non
superi il centro del rullo
motore e di rinvio del cingolo.
Lavori in presenza di acqua o terreni
fangosi
Se possibile si deve
lavorare sempre con i
cingoli del mezzo
operando sulla riva del
torrente o fiume.
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