Rischi Scavi Movimento Terra Lavori Stradali Investimento da parte di mezzi in movimento all’interno del cantiere o da parte di organi in movimento delle macchine operatrici Il danno conseguente all’investimento di mezzi semoventi può essere estremamente grave e anche mortale si stima che il rischio di investimento da solo rappresenti circa la metà del totale e determini tre quarti delle cause di morte per infortunio. L’investimento può avvenire sia da parte di mezzi esterni che da parte dei mezzi semoventi di cantiere. •Investimento da parte di mezzi in movimento all’interno del cantiere o da parte di organi in movimento delle macchine operatrici •Investimento da parte di mezzi in movimento in zone esterne al cantiere •Macchine ed attrezzature •Cadute dall’alto •Cadute in piano •Seppellimento •Caduta materiali dall’alto •Urti con materiale movimentato o sollevato con mezzi meccanici •Proiezione di sassi •Movimentazione manuale dei carichi •Rumore •Vibrazioni •Sostanze pericolose •Polveri •Microclima Investimento da parte di mezzi in movimento all’interno del cantiere o da parte di organi in movimento delle macchine operatrici Prima dei lavori è necessario verificare: la possibilità di chiudere la strada, fermo restando la necessità di garantire il passaggio ai residenti e ai mezzi di emergenza la possibilità di chiudere la carreggiata la presenza e la dislocazione di ostacoli fi ssi o di altri elementi in grado di condizionare il movimento dei mezzi, tipo lampioni, muri ecc. la morfologia e l’inclinazione dei piani di lavoro e di passaggio la possibilità di utilizzare il maggior spazio possibile Investimento da parte di mezzi in movimento all’interno del cantiere o da parte di organi in movimento delle macchine operatrici Investimento da parte di mezzi in movimento all’interno del cantiere o da parte di organi in movimento delle macchine operatrici Provvedere a: un corretto programma dei lavori, con particolare attenzione alle sovrapposizioni di più lavorazioni nei medesimi spazi in relazione allo spazio a disposizione, la corretta organizzazione delle aree di lavoro, di passaggio e di stazionamento dei mezzi all’interno del cantiere l’impiego di mezzi di dimensioni consone rispetto agli spazi di cantiere, dotati di segnalatori visivi e acustici, e in numero strettamente necessario l’impiego di un numero di lavoratori non superiore a quello necessario la necessità di impiegare illuminazione artificiale Investimento da parte di mezzi in movimento all’interno del cantiere o da parte di organi in movimento delle macchine operatrici la necessità di posare delle compartimentazioni interne alle aree di lavoro, allo scopo di separare le aree di transito o di lavoro dei mezzi da quelle con presenza di lavoratori a terra la tipologia e la dislocazione della segnaletica interna al cantiere l’uso dei mezzi d’opera da parte di personale competente Investimento da parte di mezzi in movimento in zone esterne al cantiere verificare: la possibilità di chiudere la strada, fermo restando la necessità di garantire il passaggio ai residenti e ai mezzi di emergenza la possibilità di chiudere la carreggiata la possibilità di eseguire i lavori in orari con presenza di traffico esterno limitato la presenza e la dislocazione di ostacoli fissi o di altri elementi in grado di condizionare il traffico esterno, tipo lampioni, muri ecc la morfologia e l’inclinazione delle aree di passaggio limitrofe al cantiere la possibilità di utilizzare il maggior spazio possibile Investimento da parte di mezzi in movimento in zone esterne al cantiere Investimento da parte di mezzi in movimento in zone esterne al cantiere prevedere: la posa di segnaletica stradale, così come previsto dal codice della strada, in relazione allo specifico cantiere, concordata con l’ente proprietario della strada la posa di sistemi di protezione antintrusione, quali barriere new jersey la possibilità di utilizzo del Segnale Mobile di Protezione; tale veicolo, definito “mezzo scudo” opera a protezione del cantiere nella corsia interessata dalla lavorazione in atto. la posa della recinzione del cantiere Investimento da parte di mezzi in movimento in zone esterne al cantiere la posa di sistemi di illuminazione notturna esterna e perimetrale del cantiere le procedure di sicurezza per l’allestimento e la dismissione degli apprestamenti e della segnaletica esterna e perimetrale del cantiere, in presenza di traffico veicolare esterno le procedure di sicurezza per l’uso temporaneo di aree esterne al cantiere, in presenza di traffico veicolare esterno Investimento da parte di mezzi in movimento in zone esterne al cantiere Macchine ed attrezzature semoventi per scavo e movimento terra semoventi per lavorazione e posa dell’asfalto semoventi per sollevamento materiali, per taglio e compattazione asfalto o terreno demolitori elettrici o pneumatici pompe idrauliche i pericoli sono rappresentati da: mobilità delle macchine semoventi Macchine ed attrezzature prevedere: l’impiego di macchine certificate CE e comunque dotate delle protezioni e dei dispositivi di sicurezza previsti verificare: l’adeguatezza delle macchine rispetto alle necessità e alle condizioni dell’ambiente di lavoro la rispondenza della singola macchina alle norme di sicurezza previste, con particolare riferimento alle protezioni e ai dispositivi di sicurezza il loro corretto stato di pulizia e di manutenzione Macchine ed attrezzature organi in movimento delle macchine, di dimensioni e forma variabile in relazione al tipo di macchina agenti pericolosi originati dalle macchine i cui danni possono essere rilevanti, anche mortali rischio di folgorazione prodotto da alcune macchine o attrezzature. Macchine ed attrezzature verificare: la presenza delle procedure di sicurezza relative all’impiego, compreso lo scarico dagli automezzi che le trasportano l’avvenuta esecuzione delle verifiche periodiche, dove previste stabilire: chi è autorizzato a utilizzare la singola macchina, in relazione al mansionario aziendale e alla formazione del personale le procedure per la messa in sicurezza delle macchine quando non utilizzate e chi le deve osservare le pulizie e le manutenzioni durante il loro impiego Cadute dall’alto La caduta dall’alto può avvenire: nello scavo o nelle aperture del suolo, tipo tombini dalle macchine e dai camion da scarpate o da ponti Il danno conseguente può essere molto grave, anche mortale. Cadute dall’alto la posa di sistemi atti a limitare i dislivelli a meno di 50 cm, tipo reinterri, ponteggi e, dove non è possibile, la posa di idonei parapetti o di tavole a chiusura del dislivello le procedure per la messa in sicurezza degli operatori durante la posa e la dismissione dei parapetti, delle tavole e dei ponteggi idonei sistemi di accesso all’interno degli scavi Cadute dall’alto verificare: le caratteriste del luogo di lavoro, con riferimento alla presenza di punti con dislivelli di piani significativi prevedere: la segregazione delle aree dove vi è la presenza del pericolo dove possibile, l’inclinazione del fronte dello scavo Cadute dall’alto la posa di segnaletica adeguata la posa di sistemi di illuminazione artificiale l’impiego di sistemi idonei per lo scarico dei mezzi e dei materiali dai camion l’impiego di sistemi idonei per le riparazioni in altezza dei mezzi d’opera in cantiere. pianificare il lavoro in modo da: aprire la minor quantità di scavo, in modo da poter chiudere la frazione di scavo e le aperture nel suolo prima possibile evitare l’inutile presenza di lavoratori nelle aree con scavo aperto o con presenza di dislivelli di piano Cadute in piano Cadute in piano verificare: Descrizione sintetica del rischio e del danno potenziale La caduta in piano può avvenire per presenza di ostacoli vari a pavimento, piccoli dislivelli o disomogeneità del terreno e condizioni del terreno che può essere particolarmente scivoloso, soprattutto se bagnato. Il danno subito dall’infortunato può essere anche grave, come fratture ossee, ed aggravato nel caso la caduta avvenga sopra elementi contundenti, perforanti o taglienti. le caratteriste del luogo di lavoro, con riferimento alla sua morfologia superficiale e alla presenza di ostacoli prevedere: l’eventuale sistemazione superfi ciale preliminare del terreno la rimozione delle asperità e degli ostacoli la posa di sistemi di illuminazione artifi ciale una corretta organizzazione delle aree di cantiere. Folgorazione Cadute in piano Durante i lavori Mantenere il più possibile ordinato e sgombero da ostacoli i posti di lavoro e di passaggio quando possibile allontanare tutti i materiali non necessari posare idonee segregazioni e predisporre, dove non possibile, protezioni sugli elementi pericolosi non eliminabili allontanare le porzioni di terreno particolarmente scivoloso, o segregare le aree dove sono presenti. Linee elettriche in tensione possono trovarsi: nel sottosuolo a pavimento, in corrispondenza di lampioni, cordoli stradali, pozzetti, ecc. in altezza in prossimità dei passaggi ferroviari. L’energia elettrica è presente anche in alcune macchine o attrezzi di cantiere. Il danno conseguente può essere molto grave, anche mortale. Seppellimento Folgorazione dove necessario organizzare il lavoro in modo da: operare in giornate e in orari con le linee non in tensione, in accordo con l’ente che le gestisce Il rischio è rappresentato dalla possibile frana di terreno dal fronte dello scavo, con conseguente investimento di lavoratori. Considerato il peso specifico del terreno, gravi danni e anche mortali possono verificarsi anche a seguito di frane di piccole porzioni di terreno e, anche nel caso di investimento parziale del lavoratore, possono comunque provocare schiacciamenti e forti colpi a carico degli arti inferiori, del bacino, della colonna vertebrale nonché di parti vitali del colpito. Seppellimento Un aggravio del rischio è inoltre presente nei punti dello scavo dove è prevedibile che il lavoratore si debba chinare, come in corrispondenza dei punti di giunzione delle tubazioni e di posa dei sistemi di collegamento degli impianti. Altri fattori di aggravio del rischio sono rappresentati dalle vibrazioni prodotte dal traffico veicolare di superficie, nonché dalla presenza di strutture in adiacenza o vicine al fronte scavo. Seppellimento verificare: la natura del terreno, sia nel sottosuolo che nella sua parte superficiale la presenza e la qualità di strutture vicine all’area di scavo, sia fuori terra che interrate lo spazio a disposizione per lo scavo i contenuti del PSC nello specifico Seppellimento Seppellimento prevedere: adeguate inclinazioni del fronte dello scavo, in relazione alla tipologia del terreno sempre dove possibile, indipendentemente dalla profondità dello scavo obbligatoriamente per legge negli scavi profondi più di 1,5 m in corrispondenza dei punti dove è prevedibile che l’operatore debba lavorare chinato Caduta materiali dall’alto in via secondaria, prevedere almeno l’inclinazione della parte superiore del fronte scavo dove non è possibile inclinare il fronte dello scavo, prevedere l’impiego di idonei sistemi di trattenuta del terreno, come paratie che devono sporgere dai bordi degli scavi di almeno 30 cm in caso di presenza di strutture vicine al fronte scavo, prevedere e progettare idonei sistemi di trattenuta delle stesse, come sottomurazioni, palificazioni interrate, diaframmi ecc. Caduta materiali dall’alto I materiali possono cadere: Caduta di materiali dal bordo scavo durante la loro movimentazione mediante l’autogrù e lo stoccaggio verificare: dal ciglio dello scavo. La tipologia dei materiali è varia, e comprende anche elementi pesanti, come cordoli in cemento, pali, materiali minuti confezionati su bancali, o anche materiali di piccole dimensioni ma non per questo innocui, come sassi. Dal ciglio dello scavo possono inoltre staccarsi e quindi cadere sull’operatore pezzi di cemento o di asfalto, quindi elementi particolarmente contundenti e anche taglienti. I danni conseguenti possono essere quindi molto gravi e anche mortali, nel caso venisse colpito il capo. la presenza di asfalto o cemento in prossimità del ciglio dello scavo prevedere: la rimozione della porzione di asfalto e cemento in prossimità del ciglio dello scavo la posa di una tavola fermapiede alta almeno 30 cm, nel caso di scavo con fronte non inclinato, realizzata attraverso i sistemi di trattenuta del fronte scavo la costante pulizia dell’area in prossimità del fronte scavo Caduta materiali dall’alto Caduta materiali dall’alto Caduta di materiali in fase di movimentazione e di stoccaggio Prima dei lavori è necessario: verificare: la presenza e la dislocazione di ostacoli fi ssi o di altri elementi in grado di condizionare la movimentazione, tipo lampioni, muri ecc la morfologia, l’inclinazione e la robustezza dei piani delle aree di deposito la possibilità di utilizzare il maggior spazio possibile Caduta materiali dall’alto Caduta materiali dall’alto prevedere: la fornitura di una quantità di materiali consono agli spazi a disposizione tempi certi per la fornitura dei materiali in cantiere la corretta dislocazione delle aree di deposito, lontano dalle aree di passaggio o di lavoro, e la loro segregazione mediante transenne o simili corrette postazioni per le operazioni di scarico la segregazione dell’area interessata alla movimentazione, mediante transenne o simili l’eventuale assistenza da parte di personale posto a distanza di sicurezza la posa di sistemi di illuminazione artifi ciali nel caso di fornitura di materiali dal proprio magazzino, l’uso di idonei sistemi di sollevamento, verificati periodicamente come da normativa specifica, nonché uso di adeguati sistemi di trattenutadei materiali l’uso dei mezzi di sollevamento da parte di personale competente Caduta materiali dall’alto Caduta materiali dall’alto Durante i lavori osservare: tempo e modalità di fornitura dei materiali depositare i materiali il più in basso possibile, evitando di sovrapporli ad altezze pericolose uso delle aree di cantiere utilizzare i DPI previsti, in particolare il caschetto posa delle segregazioni e uso degli assistenti posa di illuminazione artificiale non usare alcun mezzo “di fortuna”, quale sistema di presa o di sollevamento dei materiali procedure di sicurezza stabilite eseguire le verifiche periodiche previste accertare sempre le condizioni del terreno sul quale si appoggiano i materiali, sia per quanto riguarda la robustezza che l’orizzontalità URTI CON MATERIALE MOVIMENTATO O SOLLEVATO CON MEZZI MECCANICI URTI CON MATERIALE MOVIMENTATO O SOLLEVATO CON MEZZI MECCANICI verificare: Durante la movimentazione dei materiali mediante autogrù è possibile che venga colpito un addetto, con danni conseguenti gravi e anche mortali, nel caso venisse colpito al capo dal braccio semovente o dal carico sollevato. la presenza e la dislocazione di ostacoli fissi o di altri elementi in grado di condizionare la movimentazione, tipo lampioni, muri ecc. la possibilità di utilizzare il maggior spazio possibile prevedere: la corretta dislocazione delle aree di movimentazione, lontano dalle aree di passaggio o di lavoro, e la loro segregazione mediante transenne o simili la segregazione dell’area interessata alla movimentazione, mediante transenne o simili URTI CON MATERIALE MOVIMENTATO O SOLLEVATO CON MEZZI MECCANICI l’eventuale assistenza da parte di personale posto a distanza di sicurezza, fuori dal raggio di azione del mezzo d’opera durante il sollevamento dei carichi, anche mediante l’utilizzo di idonei accessori (corde, aste, ecc.) la posa di sistemi di illuminazione artifi ciali l’uso dei mezzi di sollevamento da parte di personale competente Durante i lavori osservare: uso delle aree di cantiere posa delle segregazioni e uso degli assistenti posa di illuminazione artifi ciale le procedure di sicurezza stabilite PROIEZIONE DI SASSI Si tratta di un rischio indotto dal traffico veicolare esterno; in particolare il passaggio di un mezzo a media-elevata velocità può provocare lo schiacciamento con i pneumatici e la conseguente proiezione di sassi; sassi e anche altri materiali possono cadere dai mezzi in transito. I danni conseguenti possono essere gravi se viene colpito il viso o il capo degli addetti, con ferite e contusioni anche profonde ed estese. PROIEZIONE DI SASSI PROIEZIONE DI SASSI Prima dei lavori è necessario: Durante i lavori verificare: osservare: la possibilità di chiudere la strada, fermo restando la necessità di garantire il passaggio ai residenti e ai mezzi di emergenza organizzazione delle aree di cantiere la possibilità di chiudere la carreggiata posa delle reti di protezione la possibilità di utilizzare il maggior spazio possibile posa segnaletica prevedere: pulizia delle aree perimetrali del cantiere in relazione allo spazio a disposizione, la corretta organizzazione delle aree di passaggio dei mezzi all’interno del cantiere la posa di reti-recinzioni di protezione, perimetrali al cantiere la posa della segnaletica esterna al cantiere indicante i limiti di velocità la frequente pulizia delle aree perimetrali del cantiere inoltre: rispettare i limiti di velocità previsti per i mezzi indossare il caschetto e gli occhiali di protezione MOVIMENTAZIONE MANUALE CARICHI Il rischio è originato dalla necessità di movimentare manualmente materiali di vario tipo, di forma e di peso variabile, in condizioni ambientali e strutturali del luogo di lavoro aventi anche loro caratteristiche differenti, e non sempre ideali; quasi mai vi è la possibilità di organizzare correttamente le postazioni di lavoro, in relazione al rischio considerato. MOVIMENTAZIONE MANUALE CARICHI MOVIMENTAZIONE MANUALE CARICHI I danni potenziali al sistema osteoarticolare e muscolare possono essere sia di tipo acuto, quali stiramenti, distorsioni e anche strappi muscolari, che di tipo cronico, con varie patologie interessanti in particolare la schiena, le spalle e le braccia. ASFISSIA O ESPOSIZIONE ACUTA A SOSTANZE PERICOLOSE, INCENDIO, SCOPPIO Prevedere: il più possibile, l’impiego di macchine, attrezzi e ausili per la movimentazione dei materiali per quanto possibile, l’uso di sistemi o di attrezzi in grado di migliorare le postazioni di lavoro, come ad esempio piani mobili sollevabili la fornitura di materiali aventi il minor peso possibile e in confezioni dotate di sistemi di facile presa l’uso di attrezzi di lavoro aventi caratteristiche ergonomiche corrette corretti tempi di lavoro alternanza dei lavoratori alle lavorazioni faticose la sorveglianza sanitaria specifica Nel sottosuolo, all’interno di cunicoli, negli scavi e all’interno di impianti interrati o a pavimento possono trovarsi sostanze o gas pericolosi, di vario tipo. Il contatto con la sostanza può essere accidentale, nel caso ad esempio di rottura della parte di impianto, oppure può avvenire conseguentemente alla mancata verifi ca preliminare e in corso d’opera delle presenza della sostanza, oppure per il non corretto sistema di allontanamento della stessa dal posto di lavoro. In genere i lavori stradali hanno breve durata e quindi i danni sono di tipo acuto, possono essere anche molto gravi o mortali, e sono conseguenti alla tipologia della sostanza presente. ASFISSIA O ESPOSIZIONE ACUTA A SOSTANZE PERICOLOSE, INCENDIO, SCOPPIO ASFISSIA O ESPOSIZIONE ACUTA A SOSTANZE PERICOLOSE, INCENDIO, SCOPPIO verificare: la presenza di impianti tecnologici nelle aree di lavoro, mediante visione del posto e documentazione tecnica da richiedere a enti pubblici, committenti o altri, a seconda dei casi prevedere: nel caso di lavori in cunicoli o fosse già in essere (aree confinate), la presenza di sostanze pericolose al loro interno, mediante gli appositi dispositivi e la presenza di ossigeno oltre al 18% l’impiego di idonea attrezzatura da lavoro, con particolare attenzione al rischio incendio o scoppio ASFISSIA O ESPOSIZIONE ACUTA A SOSTANZE PERICOLOSE, INCENDIO, SCOPPIO prevedere: l’espresso divieto di fumare o di usare fi amme libere o attrezzi scintillanti idonei sistemi documentati di bonifi ca e di mantenimento delle postazioni di lavoro interrate, anche se a cielo aperto, ad esempio mediante sistemi di aerazione forzata l’impiego di segnalatori di gas in corso d’opera idonee procedure e l’impiego di attrezzature di controllo del lavoro e dei lavoratori (es. dispositivi di allarme “uomo a terra”, rilevatori di ossigeno, ecc.) nonché di emergenza (es. uso di imbracature per il recupero del lavoratore, ecc.) dove possibile, la disattivazione e/o la bonifica preliminare degli impianti presenti nel luogo di lavoro, documentata dall’ente che li gestisce RUMORE Le lavorazioni possono prevedere l’impiego di macchine ed attrezzature manuali particolarmente rumorose, anche per tempi prolungati, come ad esempio nel caso di demolizioni, tagli di pavimentazioni e scavi. Da non sottovalutare è anche il rumore indotto ai lavoratori da fattori esterni al cantiere, come ad esempio dal traffico veicolare. L’esposizione a dosi elevate di rumore provoca principalmente l’ipoacusia, cioè la perdita parziale delle capacità uditive. RUMORE RUMORE verificare: Molte delle lavorazioni originano rumore che si espande anche al di fuori del cantiere, con una intensità variabile e percepito a vario livello nei luoghi disturbati. I danni potenzialmente indotti a terzi sono di diverso genere e dipendono sia dall’entità del rumore che dal tipo di attività svolta. Sono principalmente il disturbo del sonno e l’alterazione delle condizioni di salubrità nello svolgimento delle normali attività lavorative. Disturbi particolarmente gravi sono causati ad ambienti sensibili come ospedali o scuole. la possibilità di chiudere la strada, fermo restando la necessità di garantire il passaggio ai residenti e ai mezzi di emergenza la possibilità di chiudere la carreggiata la necessità di usare macchine o attrezzi rumorosi e i tempi nei quali ciò si rende necessario l’eventuale presenza di attività rumorose limitrofe al cantiere la tipologia e la vicinanze di insediamenti abitativi vicini al cantiere il tipo di lavorazioni da eseguirsi, con riferimento al rumore il vigente piano acustico comunale RUMORE prevedere: l’uso di attrezzature insonorizzate, preferibilmente certificate e regolarmente manutenute, alternando il più possibile il personale al loro impiego la corretta dislocazione delle macchine rumorose RUMORE prevedere: la fornitura dei DPI, in particolare fi ltri auricolari o cuffi e, nonché idonei mezzi per il mantenimento dei DPI da parte dei lavoratori la posa della segnaletica nelle zone con rumorosità superiore a 85 dB(A) la sorveglianza sanitaria eseguire: la valutazione dell’entità di esposizione residua al rumore, relativamente ai singoli addetti o a gruppi omogenei POLVERI Nel caso di demolizioni o tagli di pavimentazioni o murature, le lavorazioni originano polveri di tipo inerte. Gli addetti possono essere inoltre esposti alle polveri prodotte dal traffico veicolare esterno. In casi poco frequenti, vi può essere presenza di materiali contenenti amianto,come in tubazioni, cisterne o altro, le cui fibre possono essere liberate nell’aria nel caso di loro rottura e taglio o se deteriorati. La tipologia delle situazioni di lavoro e delle polveri presenti o originate è estremamente varia, così come i potenziali danni conseguenti alla loro esposizione, con interessamentodell’apparato respiratorio. POLVERI Nel caso di demolizioni o tagli di pavimentazionio murature, le lavorazioni originano polveri di tipo inerte, che possono anche ricadere all’esterno in luoghi e su persone non addette ai lavori, creando sporcizia e disagio. In casi poco frequenti vi può essere presenza di materiali contenenti amianto, come in tubazioni, cisterne o altro, le cui fi bre possono essere liberate nel caso di loro rottura e taglio o se deteriorati. POLVERI POLVERI verificare: prevedere: la possibilità di chiudere la strada, fermo restando la necessità di garantire il passaggio ai residenti e ai mezzi di emergenza la bagnatura delle zone di lavoro e perimetrali al cantiere la possibilità di chiudere la carreggiata l’uso di attrezzi dotati di sistemi di aspirazione delle polveri (tipo flessibili aspirati) l’eventuale presenza di materiali contenenti amianto la necessità di eseguire lavorazione con origine di polveri e i tempi nei quali ciò si rende necessario la potenziale presenza significativa di polveri indotte dall’ambiente esterno la possibilità di eseguire i lavori in presenza del minor traffi co veicolare esterno l’alternanza dei lavoratori nei luoghi polverosi l’aerazione nel caso di lavori in luoghi chiusi, tipo scavi o cunicoli la cronologia e la dislocazione delle lavorazioni pericolose, in modo da evitare esposizioni ai lavoratori che non eseguono direttamente la lavorazione POLVERI prevedere: la fornitura dei DPI, in particolare idoneo abbigliamento e mascherine con fi ltri, nonché idonei mezzi per il mantenimento dei DPI da parte dei lavoratori Condizioni climatiche - radiazioni solari I lavori sono eseguiti all’aperto, in condizioni climatiche stagionali, pertanto l’esposizione al freddo, all’umidità, al sole e al calore, può provocare danni all’apparto respiratorio e osteoarticolare, affaticamento, disidratazione e colpi di sole e malattie cutanee anche molto gravi, come i tumori della pelle (melanomi). la sorveglianza sanitaria l’eventuale presenza di materiali contenenti amianto e, nel caso la si riscontrasse, il ricorso ad aziende specializzate, oppure l’applicazione di tutte le misure di tutela specifiche previste per il caso (vedi scheda sostanze pericolose) Prevedere pause frequenti in caso di temperature molto elevate disponibilità di acqua potabile abbigliamento protettivo, sia in estate che in inverno Incidente Stradale Incidente Stradale verificare: L’errata organizzazione e gestione dell’area perimetrale ed esterna del cantiere può causare incidenti stradali ai passanti esterni al cantiere, con conseguenti danni subiti dagli infortunati, anche gravi o mortali. la possibilità di chiudere la strada, fermo restando la necessità di garantire il passaggio ai residenti e ai mezzi di emergenza la possibilità di chiudere la carreggiata la possibilità di eseguire i lavori in orari con presenza di traffico esterno limitato il tipo di strada, la posizione specifica del cantiere e l’entità del traffico veicolare esterno Incidente Stradale Incidente Stradale prevedere: la corretta dislocazione degli accessi carrai al cantiere verificare: la presenza e la dislocazione di ostacoli fissi o di altri elementi in grado di condizionare il traffico esterno, tipo lampioni, muri ecc. la morfologia e l’inclinazione delle aree di passaggio limitrofe al cantiere la possibilità di utilizzare il maggior spazio possibile la necessità di predisporre aree di manovra per i mezzi la posa di segnaletica stradale, così come previsto dal codice della strada, in relazione allo specifico cantiere, concordata con l’ente proprietario della strada la posa di sistemi di illuminazione notturna esterna e perimetrale del cantiere Incidente Stradale Incidente Stradale prevedere: interrompere i lavori in caso di: la predisposizione di procedure di sicurezza per l’uso temporaneo di aree esterne al cantiere, in presenza di traffico veicolare esterno scarsa visibilità, come ad esempio in presenza di nebbia, piogge significative ecc. se necessario, l’assistenza ai passanti da parte di personale preposto la rimozione immediata di eventuale materiale portato all’esterno del cantiere, tipo fango o altro condizioni meteorologhe negative, come ad esempio in presenza di ghiaccio o neve. Nelle interruzioni di lavori Verificare la presenza e l’integrità della segnaletica e dell’illuminazione artificiale. Al termine dei lavori Abbandonare l’area di lavoro in condizioni di ordine e pulizia, con particolare riferimento alle asperità del terreno e alla presenza di ostacoli. D.Lgs.17/2010, D.Lgs.17/2010, recepimento 2006/42/CE (direttiva macchine) Macchine Movimento Terra Le macchine commercializzate devono essere accompagnate da: libretto di uso e manutenzione e da un libretto delle registrazioni degli interventi effettuati dichiarazione di conformitá conformitá, con la quale il costruttore garantisce la rispondenza della macchina ai requisiti di sicurezza fissati dalla direttiva e alle norme di prevenzione del paese, nella quale é stata costruita conformitá conformitá della stessa al modello certificato CE. FGPS FGPS FGPS (Front Gard Protective Structure): Structure): Cabina progettata e costruita per resistere alla proiezione frontale (parabrezza) di sassi, schegge, ecc., Se la macchina è dotata di attrezzatura per lavori speciali, es. pinza idraulica, frantumatori, frantumatori, cesoiatori ecc, per demolizioni e impieghi non previsti dal costruttore, sará sará necessario provvedere ad una completa blindatura della cabina di guida, con struttura rinforzata con elementi in acciaio. L'operatore é protetto dalla struttura della cabina contro il pericolo di schiacciamento, dovuto al ribaltamento del mezzo e contro la caduta di materiale. Nel caso del ribaltamento é necessario che l'operatore sia allacciato con le cinture di sicurezza. In tal modo non verrá verrá proiettato all'esterno e non correrá correrá il rischio di rimanere schiacciato dal mezzo. D.Lgs.17/2010, D.Lgs.17/2010, recepimento 2006/42/CE (direttiva macchine) D.Lgs.17/2010, D.Lgs.17/2010, recepimento 2006/42/CE (direttiva macchine) Simbolo del rumore prodotto all'esterno del mezzo Simbolo del rumore all'interno della cabina Questa targhetta apposta sul mezzo indica il livello di pressione acustica espressa in decibel percepita dall'operatore al posto di guida, all'interno della cabina con finestrini chiusi. D.Lgs.17/2010, D.Lgs.17/2010, recepimento 2006/42/CE (direttiva macchine) escavatore meccanico con esposte le indicazioni dell'emissione rumorosa. Questa targhetta apposta sul mezzo indica il livello di potenza acustica emesso dalla macchina e percepita esternamente. Questo valore deve comprendere la potenza acustica emessa dalla macchina con tutta la attrezzatura in dotazione ed in funzione alla normale velocitá velocitá di esercizio. Macchine movimento terra Sono macchine semoventi utilizzate nelle attività edili e per operazioni di scavo, di carico trasporto materiali come terra o simili come ghiaia, roccia, sabbia materiali di risulta, ecc. L’operatore dovrà avere cura e dovrà mantenere pulita la macchina operatrice, dovrà eseguire la piccola manutenzione, segnalare al preposto tutte le deficienze e manchevolezze della macchina e ogni incidente occorso durante il lavoro. Le macchine movimento terra sono composte principalmente da: - Motore - Cabina di comando Braccio della gru Benna Accessori Macchine per scavo Macchine movimento terra macchine per scavo macchine per scavo e carico macchine per trasporto materiale Sono macchine utilizzate come apripista, possono essere gommati o cingolati. Appartengono a questa categoria i Bulldozer, i Motorgrader e i Scraper Bulldozer Sono macchine cingolate dotate nella parte anteriore di una grande lama, la quale affondata nel terreno da due pistoni idraulici, con il moto del mezzo spinge, sposta, livella il materiale di risulta. Sono sempre meno utilizzate, in quanto sostituite dai caricatori (pale gommate o cingolate) Macchine per scavo Motorgrader È un livellatore di materiale di finitura molto preciso e veloce. Viene usato per stendere il materiale “bianco" nella costruzione delle strade, cioè cioè l'ultimo strato di ghiaia prima della asfaltatura. Viene usato anche per lavori di livellamento,taglio canali, profilature di scarpate ecc. Macchine per scavo Scraper Sono degli speciali autocarri che si caricano da soli avendo il cassone sospeso tra i due assi. Mentre la macchina avanza, il cassone si abbassa sul terreno con un „tagliente" tagliente" ed il materiale va a riempire il cassone . Sono macchine ideali per spostare grandi quantitá quantitá di materiale su brevi distanze Macchine da scavo e carico Macchine da scavo e carico lavorazioni in agricoltura lavoro nelle cave da estrazione lavori edili. Caricatori Terne Scavatori e miniescavatori Caricatori Sono le cosiddette pale gommate o cingolate. Le pale gommate vengono utilizzate per il carico del materiale smosso (es. sabbia, ghiaia, terra). Sono agili e veloci e possono, se abilitate, percorrere le strade pubbliche. Vengono impiegate principalmente nelle cave e negli impianti di produzione inerti. Macchine da scavo e carico Macchine da scavo e carico Escavatore Terne Le Terne rappresentano un segmento particolare delle macchine movimento terra. Nascono in origine all'applicazione su trattori agricoli di una benna di caricamento nella parte anteriore e di un braccio dotato di un piccolo cucchiaio, montato posteriormente. Sono macchine molto versatili e vengono utilizzate in lavori di piccola entitá, in spazi circoscritti, in agricoltura ad esempio per l'esecuzione di canalizzazioni, pulizia canali, fosse, scavi non molto profondi, sistemazioni forestali e agricole, ecc. È la macchina movimento terra piú piú versatile e importante oggi in commercio, con una quota di impiego di oltre il 50% rispetto alle altre macchine. L'escavatore idraulico puó puó essere cingolato o gommato. In questo ultimo caso, se abilitato puó puó circolare sulle strade pubbliche. Con l'escavatore idraulico si eseguono scavi di sbancamento, carico di materiale, scavi in sezione ristretta per fondazioni, canalizzazioni, sistemazioni idrauliche, formazioni di scarpate, argini fluviali, ecc. Macchine da scavo e carico Se dotato di particolari accessori puó puó posare manufatti, come armature, tubazioni ecc. Al posto della benna possono essere montate speciali attrezzature da lavoro come pinze idrauliche per il cesoiamento di manufatti in ferro, calcestruzzo, ecc. e se dotati di cabina „ blindata" blindata" possono essere adibiti a demolizione di fabbricati. Possono essere dotati di „martellone" martellone" per demolizioni di grandi masse di roccia e manufatti stradali, come pilastri, fondazioni ed altri. Macchine da scavo e carico Miniescavatori Sono macchine di piccole dimensioni e di ridotte capacitá capacitá di scavo. Sono peró peró molto efficienti e di facile uso e costruite per lavorare in spazi ristretti come ad esempio nei lavori di giardinaggio, piccole canalizzazioni, riempimenti, nelle zone densamente abitate (centro cittá cittá ecc). Hanno particolaritá particolaritá costruttive uniche come ad esempio il Bobcat che é una pala caricatrice, priva di ruote sterzanti. La sua manovrabilitá manovrabilitá avviene frenando le ruote in gomma come nei mezzi cingolati Macchine trasporto materiale Sono macchine adibite al trasporto di grandi quantità di materiale inerte. Appartengono a questa categoria i Dumper Autocarri-Autoarticolati Macchine trasporto materiale Dumper Essi vengono utilizzati nell'ambito cantieristico sia edile che stradale e sono adibiti esclusivamente al trasporto di materiale. Sono molto robusti, possono spostarsi sui terreni accidentati e non pavimentati e sono dotati di cassone ribaltabile. In genere non possono circolare sulle strade pubbliche. Macchine trasporto materiale Autocarri - articolati: Gli autocarri sono utilizzati per il trasporto di terra, ghiaia, sabbia, in quanto sono omologati per circolare sulle strade pubbliche. Sono dotati di cassone ribaltabile anche di grandi dimensioni (mc 20) e sono ormai indispensabili nei lavori edili tradizionali e per lavori stradali Rischi L’utilizzo delle macchine movimento terra comporta per l’utilizzatore una serie di rischi, i quali, attraverso misure di prevenzione, il rispetto delle buone norme di comportamento, alle costanti verifiche di buono stato delle singole parti dei mezzi e alle manutenzioni periodiche, dovranno essere ridotti ad un livello accettabile. Rischi MP dovute a: Rumore Vibrazioni Rischio infortunistico Urti, colpi, impatti, compressioni Scivolamenti Contatti olii minerali Ribaltamento Incendio Compiti dei lavoratori addetti Le operazioni da svolgere durante la mansione di conduttore di macchine movimento terra possono essere: -Scavare, caricare, trasportare i materiali secondo gli ordini ricevuti -Curare la pulizia della macchina e la piccola manutenzione -Segnalare al preposto tutte le deficienze e manchevolezze della macchina e ogni incidente occorso durante il lavoro. Cause principali degli infortuni MMT DEFICIENZA DEL MEZZO USATO, ovvero dal cattivo stato di conservazione della macchina, standard costruttivo inadeguato o difettoso, mancanza o insufficienza delle protezioni. VIABILITÁ VIABILITÁ DIFFICOLTOSA, ostacoli, buche, asperitá asperitá del terreno, ristrettezza degli spazi, angoli, scarsa illuminazione, pendenze eccessive del terreno sul quale la macchina opera, mancanza di segnalazioni importanti, ecc. DEFICIENZE DEL CONDUTTORE, quali attitudine insufficiente (difetti fisici o mentali), insufficienza di riflessi, scarsa abilitá abilitá o addestramento, mancata osservazione delle norme di prevenzione infortuni, insufficiente preparazione o addestramento o conoscenza della macchina. Rischi da MMT Rischi da MMT Durante l'esercizio delle macchine movimento terra si possono verificare i seguenti rischi particolari: Rischio di investimento con lo schiacciamento di persone o cose in marcia avanti o indietro del mezzo nella zona di lavoro (gallerie, piazzali, cantieri, ecc). Ribaltamento del mezzo con il rischio di schiacciamento di persone estranee o dello stesso operatore. Rischi derivanti da un uso improprio del mezzo, come per esempio quando la macchina viene utilizzata in lavori di demolizione, senza senza le specifiche attrezzature o senza la cabina di protezione ROPS FOPS, per il rischio di caduta di materiale sul mezzo o sulla cabina. cabina. Rischi derivanti da schiacciamento causati da cedimenti di parte della struttura, durante i lavori di manutenzione o riparazione. Rischi derivanti dal cattivo funzionamento o stato di manutenzione del mezzo (vibrazioni, rumore, ecc.). Salita del mezzo sul carellone e relativo ribaltamento senza l'uso della specifica attrezzatura come le rampe o utilizzando strutture strutture di fortuna o in presenza di ghiaccio (cingoli o ruote in gomma che scivolano), ecc. Rischi derivanti dall'ambiente circostante (polvere, cadute di materiale dall'alto, ecc). Rischi derivanti il mancato rispetto delle procedure operative per per il coordinamento di più più operatori con più più mezzi. Utilizzo macchina movimento terra Utilizzo macchina movimento terra Il Datore di Lavoro fornisce idoneo addestramento agli operatori servendosi anche dei manuali d'uso e manutenzione che sono in dotazione alla macchina prima di utilizzarla per qualsiasi operazione di lavoro, intervento di manutenzione o di riparazione. Provvedere alla pulizia periodica del mezzo meccanico, compreso i cingoli e le ruote e alla lubrificazione delle varie parti secondo quanto prescritto dal costruttore nel libretto d'uso e manutenzione. (es. ingrassare gli spinotti). Prima di iniziare il turno di lavoro é sempre necessario verificare le condizioni del mezzo. Osservare attentamente le etichette della segnaletica di sicurezza poste sul mezzo e le targhe delle caratteristiche e prestazioni. Eventualmente compiere un giro completo attorno al mezzo, esaminando attentamente tutte le parti e la struttura, controllare che non vi siano perdite di olio idraulico, olio motore, rotture ecc. Per assicurare una ottimale prestazione del mezzo meccanico é necessario che questo sia sempre in buone condizioni di efficienza. Verificare lo stato di usura delle coperture se il mezzo é gommato, togliendo eventuali schegge metalliche o altro materiale rimasto incastrato nelle gomme, e controllarne la pressione. Utilizzo macchina movimento terra Se il mezzo é dotato di cingoli, controllare il loro stato di conservazione e la esatta tensione delle catenarie. Liberare la cabina di guida da qualunque oggetto o materiale non pertinente o necessario al servizio del mezzo Controllare la chiusura degli sportelli e del vano motore Controllare l'efficienza del segnalatore acustico, del segnalatore luminoso, nonché nonché dello stop, dei fari, dei segnalatori di posizione, se il mezzo ne é dotato. Utilizzo macchina movimento terra Sospendere immediatamente il lavoro in caso di gravi anomalie di funzionamento. Seguire le istruzioni di guida per il suo corretto utilizzo in base all’ all’addestramento fatto dal datore di lavoro. Osservare le istruzioni nell'effettuare le operazioni di carico e scarico dei materiali. Adottare nell'esercizio del mezzo meccanico tutte le misure di sicurezza e precauzioni prescritte dal manuale d'uso della macchina. Rispettare il coordinamento impartito da movieri addetti per eseguire manovre particolari o in compresenza di altri mezzi Utilizzo macchina movimento terra Controllare lo stato di usura delle tubazioni idrauliche. Verificare il livello del carburante nel serbatoio, l'acqua del radiatore e l'olio motore. Controllare il livello dell'olio idraulico idraulico Provare a vuoto il regolare funzionamento di tutte le leve di comando, sollevando e abbassando il braccio, effettuando una breve marcia in avanti e indietro, una rotazione completa con il braccio e provando i freni. Segnalare appena possibile al preposto eventuali difetti di funzionamento ed eventuali incidenti verificatisi durante il servizio (non attendere la fine del proprio turno di lavoro). Utilizzo macchina movimento terra Sistemare il macchinario in posizione stabile e sicura Segnalare l’operatività del mezzo Chiudere gli sportelli della cabine Usare gli stabilizzatori ove presenti Non ammettere a bordo altre persone Nelle fasi di inattività tenere a distanza di sicurezza il braccio dai lavoratori Azionare il dispositivo di blocco dei conandi ad ogni interruzione di lavoro prima di scendere dal mezzo Richiedere l’aiuto di personale a terra per eseguire manovre in spazi ristretti o quando la visibilità è incompleta Trasferimento della macchina movimento terra Dovendo spostarsi con l'escavatore su un pendio nella direzione della salita, il braccio dovrá dovrá essere tenuto disteso in avanti, con la benna sufficientemente sollevata da terra, in modo da poter superare eventuali ostacoli sul terreno. Trasferimento della macchina movimento terra Non tentare di superare ostacoli eccessivi con i cingoli. Il mezzo potrebbe impennarsi e cadere violentemente in avanti o lateralmente, provocando danni alla struttura e al conduttore. Trasferimento della macchina movimento terra Dovendo procedere su un pendio nella direzione della discesa procedere in maniera analoga. Trasferimento della macchina movimento terra Fare particolare attenzione durante il lavoro o trasferendo l'escavatore, alla rotazione della torretta. Questa potrebbe andare a sbattere contro delle strutture danneggiandole o danneggiarsi il mezzo stesso. Trasferimento della macchina movimento terra Fare attenzione durante il lavoro o in fase di spostamento del mezzo a non urtare linee telefoniche aeree, danneggiando la struttura dei pali di sostegno o la linea stessa. Trasferimento della macchina movimento terra Dovendo procedere su pendii in discesa con la benna carica di materiale, procedere sempre con il mezzo in retromarcia. Trasferimento della macchina movimento terra Dovendo procedere su pendii in salita con la benna carica di materiale, procedere sempre con il mezzo in marcia avanti. La benna va tenuta sufficientemente bassa da terra. Trasferimento della macchina movimento terra Dovendo procedere su pendii in salita con la benna vuota, procedere con il mezzo in retromarcia. Trasferimento della macchina movimento terra Dovendo procedere su pendii in discesa con la benna vuota, procedere con il mezzo in marcia avanti. Zona di lavoro del mezzo meccanico Accertarsi sempre prima di iniziare il lavoro che l'area di appoggio dei cingoli sia sufficientemente solida e atta a sostenere il peso del mezzo meccanico. Disporsi con il cingolo del mezzo meccanico sempre perpendicolarmente al fronte di scavo. In caso di franamento improvviso della parete, si potrá potrá retrocedere rapidamente verso la parte di terreno solida e togliersi da una situazione pericolosa che puó puó causare il rovesciamento del mezzo meccanico nello scavo stesso. Trasferimento della macchina movimento terra Dovendo operare con il mezzo meccanico nelle gallerie, assicurarsi sempre che i dispositivi di segnalazione (girofaro (girofaro e cicalino di retromarcia siano efficienti). Assicurarsi che anche i fari siano efficienti. Zona di lavoro del mezzo meccanico Qualora si disponga il cingolo del mezzo meccanico parallelamente alla scarpata dello scavo, in caso di franamento improvviso della parete, il mezzo si rovescerá rovescerá finendo nel fondo della scarpata, con gravi danni e conseguenze per l'operatore. Utilizzo macchina movimento terra Utilizzo macchina movimento terra Divieto trasporto persone Le macchine movimento terra sono state progettate per scavare, caricare, movimentare sabbia, ghiaia, terra, ecc, e non per trasportare persone. Pertanto é assolutamente vietato trasportare delle persone nella cabina di guida, a meno che il mezzo non sia abilitato al trasporto con l'aggiunta di un secondo seggiolino Utilizzo macchina movimento terra Sollevamento dei carichi con il mezzo meccanico Le norme di prevenzione infortuni vietano di utilizzare le macchine macchine movimento terra come apparecchi di sollevamento. sollevamento. Con l'entrata in vigore della "direttiva macchine" risultano immesse immesse nel mercato alcune macchine movimento terra, per le quali il costruttore ha previsto nel manuale d'uso la loro utilizzazione anche come apparecchio per il sollevamento dei carichi. carichi. Questa particolare applicazione risulta quindi solo possibile se prevista dal costruttore. Divieto di sollevamento e trasporto persone Non utilizzare la macchina movimento terra per sollevare persone all'interno della benna anche occasionalmente. La benna é costruita per contenere il materiale smosso dalla macchina e non per alloggiare persone, le quali potrebbero cadere a terra Utilizzo macchina movimento terra La macchina deve essere dotata di tutti i requisiti tecnici previsti previsti per poter movimentare e posizionare i carichi sollevati (manufatti) diversi dalla terra. Il manuale d'uso dovrá dovrá indicare, le capacitá capacitá operative della macchina (tabelle di carico, sbracci ecc.), nonché nonché tutte quelle precauzioni necessarie alla sua stabilitá stabilitá. L'impianto idraulico dovrá dovrá essere dotato di valvole di sicurezza contro la caduta del carico, in caso di rottura delle tubazioni. La benna e gli altri organi dovranno avere i dispositivi di aggancio. aggancio. L'operatore dovrá dovrá attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal costruttore e riportate nel manuale di uso. Utilizzo macchina movimento terra Qui viene riportato il sollevamento di un manufatto in calcestruzzo correttamente imbracato con pinze e con una catena collegata all'apposito anello, posto nella parte inferiore della benna dell'escavatore. Utilizzo macchina movimento terra E’ possibile eseguire lavori di demolizione di manufatti solamente nel caso in cui il costruttore della macchina preveda il montaggio e l'impiego delle attrezzature quali (bracci, punte, demolitori, cabine blindate, ecc) Questi lavori devono risultare da precise scelte tecniche e da un progetto di demolizione, indicante le esatte procedure di demolizione, alle quali l'operatore del mezzo deve attenersi. Utilizzo macchina movimento terra Uso dell'escavatore per operazioni di demolizione Le norme di prevenzione infortuni vietano di compiere lavori di demolizione a spinta, di manufatti aventi altezza superiore a m 5. In pratica non é possibile demolire manufatti aventi altezza superiore a m 5 servendosi della spinta esercitata dal braccio e dalla benna benna contro la struttura da demolire. L'evoluzione della tecnica ha reso possibile la costruzione di attrezzature particolari, come pinze di cesoiamento idrauliche, bracci estensori, martellone, cabine blindate a protezione del posto di manovra ecc. Utilizzo macchina movimento terra Qui viene indicato uno scorretto impiego di un escavatore per la demolizione di un grande manufatto, utilizzando solo la percussione della benna contro la struttura. Il materiale demolito puó puó andare a colpire la cabina dell'operatore danneggiandola. Utilizzo macchina movimento terra Utilizzo macchina movimento terra Qui viene indicato un corretto impiego dell'escavatore dotato di braccio estensore, pinza idraulica e cabina blindata di protezione del posto di manovra dell'operatore. Una eventuale caduta di materiale sulla cabina non provocherá provocherá danni al conduttore. Qui viene indicato un escavatore dotato di martellone per la frantumazione della roccia. Il rumore prodotto dalla percussione della punta sul materiale da demolire, puó puó risultare dannoso ed inoltre la proiezione di schegge puó puó ferire gli operai. Gli operai devono essere allontanati dalla zona di lavoro. Lavori in prossimitá prossimitá di linee elettriche aeree o sotterranee o altre condutture Le norme di prevenzione infortuni vietano di eseguire lavori in prossimitá prossimitá di linee elettriche aeree a distanza come da tabella 1, allegato IX del decreto legislativo 81/2008. Lavori in prossimitá prossimitá di linee elettriche aeree o sotterranee o altre condutture Prima di iniziare uno scavo, accertarsi se vi sono cavi elettrici interrati. Un cavo interrato e non adeguatamente segnalato puó puó essere rotto facilmente dalla benna del mezzo meccanico. Provvedere quindi a segnalare sul terreno la linea elettrica interrata e la sua profonditá profonditá. Lavori in prossimitá prossimitá di linee elettriche aeree o sotterranee o altre condutture Ugualmente segnalate vanno anche le condutture del gas interrate, quelle dell'acquedotto e telefoniche. Una rottura della conduttura del gas, determinata dalla benna del mezzo meccanico, puó puó innescare un incendio a causa della fuoriuscita del gas dalla conduttura. Una rottura di una linea telefonica puó puó determinare un grave danno economico. Lavori di martellamento, palificazione o trazione Non usare mai la benna dell'escavatore come martellone. Non tentare di frantumare roccie o abbattere muri con la rotazione della torretta del mezzo. Non usare la benna per compattare il terreno. L'uso improprio del mezzo meccanico puó puó danneggiare irreparabilmente la benna, il braccio e la struttura. Le prestazioni della macchina sono definite dal costruttore e indicate nel libretto di uso del mezzo e vanno rispettate. Lavori in prossimitá prossimitá di linee elettriche aeree o sotterranee o altre condutture Una rottura di una tubazione dell'acqua puó puó determinare gravi danni per allagamento dello scavo o dei fabbricati nelle vicinanze. Lavori di martellamento, palificazione o trazione Non bisogna mai derogare dagli usi consentiti. Il mezzo meccanico non é un trattore da utilizzare per estirpare alberi o ceppi a trazione. Quindi non va mai utilizzato per eseguire questo tipo di lavoro. Lavori in presenza di acqua o terreni fangosi Nelle eventualitá eventualitá che il letto del torrente sia pianeggiante ed il corso dell'acqua lento, puó puó essere consentito il lavoro del mezzo meccanico o il suo attraversamento, purché purché l'altezza di guado non superi il centro del rullo motore e di rinvio del cingolo. Lavori in presenza di acqua o terreni fangosi Se possibile si deve lavorare sempre con i cingoli del mezzo operando sulla riva del torrente o fiume.