ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO STATALE DI SAN DANIELE DEL FRIULI Sezioni Associate: Scuole Secondarie di I grado “Aldo Moro e la Sua Scorta” di Ragogna e “Pellegrino da S.D.” di San Daniele del Friuli Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Vincenzo Manzini” di San Daniele del Friuli Piazza IV Novembre – 33038 SAN DANIELE DEL FRIULI (prov. di Udine) Telefono n. 0432 955214 – Fax n. 0432 957261 – C.F. 94008390307 – e-mail: [email protected] PIANO DI LAVORO docente: NAZZI LUCA PAOLO classe: 4^A I.G.E.A. disciplina: MATEMATICA consegnato in data: 15 dicembre 2012 Anno scolastico 2012/2013 ANALISI DELLA SITUAZIONE All’inizio dell’anno scolastico, al fine di accertare le conoscenze che gli studenti hanno già acquisito negli anni precedenti e per potere rilevare le loro capacità logico-intuitive, è stato fatto un test di matematica finanziaria. Il primo periodo dell’anno scolastico è stato dedicato ad affrontare quella parte del programma che richiama argomenti già trattati nell’unità didattica “I regimi finanziari” al fine di recuperare quei concetti di base che costituiscono i prerequisiti per affrontare le rendite. Al termine delle singole unità didattiche si interverrà per verificare e favorire il conseguimento, almeno, degli obiettivi minimi, soprattutto per gli/le alunni/e che hanno incontrato maggiori difficoltà. OBIETTIVI SPECIFICI DISCIPLINARI Alla fine dell’anno scolastico lo studente dovrà dimostrare di: • possedere le nozioni e i procedimenti indicati, e padroneggiare l’organizzazione complessiva, soprattutto sotto l’aspetto concettuale; • saper individuare i concetti fondamentali e le strutture di base che unificano le varie branche della matematica; • aver assimilato il metodo deduttivo e recepito il significato di sistema assiomatico; • aver consapevolezza del contributo della logica in ambito matematico; • aver rilevato il valore dei procedimenti induttivi e la loro portata nella risoluzione di problemi reali; • aver compreso il valore strumentale della matematica per lo studio delle altre scienze; • saper affrontare a livello critico situazioni problematiche di varia natura, scegliendo in modo flessibile e personalizzato le strategie di approccio; • saper elaborare informazioni e utilizzare consapevolmente metodi di calcolo e strumenti informatici; • saper tradurre e rappresentare in modo formalizzato problemi finanziari, economici e contabili, attraverso il ricorso a modelli matematici. ATTIVITA’ INTEGRATIVE ED EXTRACURRICOLARI CRITERI METODOLOGICI L’insegnamento dei contenuti relativi ai moduli preventivati per la classe quarta si affronterà principalmente tramite delle lezioni logico-deduttive in cui, partendo da situazioni concrete, presentate a livello intuitivo, si cercherà di far scaturire in modo naturale definizioni e regole generali. Gli argomenti saranno trattati nella maniera più semplice possibile, pur nel rispetto della correttezza logica e terminologica, e saranno proposti a sostegno varie esemplificazioni e numerosi esercizi, allo scopo di realizzare una verifica immediata del grado di comprensione raggiunto dagli alunni. In alcune lezioni si impegneranno gli studenti con delle esercitazioni guidate o con dei lavori di gruppo. Per gli allievi che nel corso dell’anno otterranno dei rendimenti negativi, si prevede di svolgere delle lezioni di ripasso al fine di favorirne il recupero. INTERVENTI NECESSARI PER COLMARE LE LACUNE RILEVATE Studio individuale e potenziamento del lavoro domestico; corsi di recupero in itinere con modalità ed esemplificazioni diverse da quelle iniziali; esercizi differenziati e mirati a risolvere i problemi dei singoli studenti, da svolgersi in classe e a casa. Tali interventi saranno messi in atto ogni volta che la situazione lo richiederà. • • • CRITERI DI VERIFICA Le verifiche dell’apprendimento, coerenti sia nei contenuti sia nel metodo con il complesso di tutte le attività svolte durante il processo di insegnamento, riguarderanno le tematiche svolte e gli obiettivi fissati. A tal fine si opererà tramite domande, attività di cooperative learning ed esercitazioni individuali; nonché per la valutazione degli obiettivi del sapere e del sapere fare, attraverso delle prove scritte e delle interrogazioni 2 orali. Gli scritti saranno trattati sia sotto forma di problemi e di esercizi di tipo tradizionale, sia sotto forma di test; le interrogazioni orali tenderanno a valutare le capacità di ragionamento e le proprietà di chiarezza ed esposizione. Le prove di verifica somministrate forniscono all’insegnante informazioni continue sul processo di apprendimento degli studenti e accertano eventuali difficoltà in itinere. Per affrontare tempestivamente appositi interventi di recupero e sostegno, sono previste delle verifiche di recupero. CRITERI DI VALUTAZIONE La valutazione degli studenti sarà fatta, non solo tenendo conto delle prove nella loro varietà, ma anche, soprattutto, considerando la continuità e l’evoluzione del singolo alunno, analizzandone la situazione di partenza, la capacità di acquisizione delle conoscenze e il grado di preparazione raggiunto nel processo di apprendimento. La corrispondenza tra giudizi e voti seguirà la griglia di valutazione adottata nel POF. STRUMENTI DI LAVORO Gli strumenti di cui gli studenti potranno avvalersi per l’acquisizione dei contenuti saranno principalmente i libri di testo. Al fine di favorire l’introduzione, il consolidamento e l’approfondimento di alcuni argomenti, saranno utilizzate fotocopie e verranno approntate delle schede, sotto forma di tabelle da completare, con istruzioni indicate e con esempi di risoluzione. Per lo svolgimento degli esercizi e dei problemi, si useranno la calcolatrice e il laboratorio di informatica. ALTRO Rapporti con le famiglie: i colloqui con i genitori si svolgeranno nell’ambito del ricevimento generale e di quello settimanale; ove necessario verranno contattati mediante libretto personale. PERCORSO CURRICOLARE O PER UNITA’ MODULO 1: Le operazioni in campo finanziario Contenuti: • I regimi finanziari (ripasso); • Problemi e applicazioni. Obiettivi: • risolvere problemi di capitalizzazione e di sconto nei vari regimi finanziari; • saper utilizzare le leggi dei tassi equivalenti in regime di interesse semplice e di interesse composto; • saper applicare il principio di scindibilità e di equivalenza finanziaria. Tempi: ottobre/novembre MODULO 2: Rendite e rimborsi Contenuti: • Le rendite certe; • La costituzione di capitale (cenni); • Il rimborso di un prestito (attività di cooperative learning). Obiettivi: • risolvere problemi sulle rendite; • saper classificare le rendite; • saper risolvere problemi riguardanti montante e valore attuale di rendite annue immediate; • saper risolvere problemi con rendite perpetue; • saper risolvere problemi con rendite frazionate; • saper fare la valutazione di un prestito. Tempi: novembre/dicembre MODULO 3: Funzioni e limiti Contenuti: • Insiemi numerici e funzioni; 3 • Il concetto di limite e i limiti delle funzioni; • Le funzioni continue. Obiettivi: • rivedere e approfondire concetti già acquisiti; • individuare le caratteristiche di un insieme numerico; • riconoscere alcune caratteristiche delle funzioni; • acquisire il concetto di continuità; • asintoti. Tempi: gennaio/febbraio MODULO 4: Il calcolo differenziale Contenuti: • Derivate e differenziale di una funzione; • I teoremi sulle funzioni derivabili; • Punti estremanti e punti di inflessione. Obiettivi: • calcolare la derivata e il differenziale di una funzione; • applicare i teoremi sulle funzioni derivabili; • trovare i punti di massimo e di minimo di una funzione; • stabilire la concavità di una funzione. Tempi: febbraio/marzo MODULO 5: Le applicazioni dell’analisi Contenuti: • Lo studio di una funzione. Obiettivi: • studiare in modo completo una funzione; • costruire un grafico di una funzione. Tempi: aprile/maggio MODULO 6: Le applicazioni dell’analisi in economia Contenuti: • La funzione della domanda e dell’offerta; • Costo, ricavo, profitto. Obiettivi: • analizzare funzioni di domanda e di offerta; • risolvere problemi riguardanti costi, ricavi e profitti. Tempi: maggio/giugno La scansione temporale dei moduli e delle singole unità didattiche potrà subire variazioni in relazione alle esigenze dettate dall’attività didattica. OBIETTIVI TRASVERSALI Gli obiettivi trasversali tenderanno: • alla ricerca dell’approfondimento del pensiero matematico; • allo sviluppo e al consolidamento delle capacità logico-critiche; • all’acquisizione degli strumenti di previsione e di interpretazione della realtà schematizzata; • all’utilizzazione della Matematica per lo studio di altre discipline. San Daniele del Friuli, 15 dicembre 2012 L’INSEGNANTE Luca Paolo Nazzi 4