Numero 14 -2007 In Italia la linea più breve tra due punti è l’arabesco (Ennio Flaiano) Pensiero laterale n° 7 Pensiero laterale n° 6 - Soluzione L’uomo in maschera Attilio Buzzi è un funzionario di una importante banca che, dopo essere uscito di casa, si sta preparando ad una nuova, lunga, impegnativa giornata di lavoro. Seduto sul mezzo che lo sta portando ad un importante colloquio di affari indossa una maschera nera. Perché? Indizi utili: 1– Buzzi non vuole nascondersi da alcuno 2 - E’ un fatto che gli accade con una certa frequenza,ma non troppo sovente 3 - Il tragitto che lo porta all’appuntamento è piuttosto lungo La risposta a pag. 2 del numero 15 L’enigma si basa sul presupposto che il fatto sia accaduto di notte. Era invece pieno giorno e quindi chiunque avrebbe potuto vedere l’uomo ondeggiante in mezzo alla strada. Previsioni sbagliate Nel numero 10 della AGgazette avevamo scritto che l’inflazione prevista per il 2008 nello Zimbabwe (Africa Meridionale) sarebbe stata del 6500%. Le ultime stime parlano del 100.000 %,pari al 247% al giorno!!!!!!! (Fonte: FMI) Tav - la storia infinita - Costi in mio Euro Come tutti sappiamo il percorso italiano del corridoio 5 , che collegherà Lisbona a Kiev inizia dal tunnel della valle di Susa e termina a Trieste. Per meglio capire come l’Italia sta operando per adempiere agli impegni che le competono diamo uno sguardo alla situazione nelle varie tratte che lo compongono. Tunnel Valle Susa –Torino .85 km. Lavori da iniziare e, inoltre, conflitti locali da risolvere– Priorità alta - Costo della tratta Lione-Torino 9.033 mio . Il solo tunnel :2.575 mio (costi da dividere con la Francia) Torino –Novara.85 km. In esercizio. Novara-Milano.40 km. Lavori in corso. Apertura prevista per il 2009 Costo della tratta Torino-Milano : 62,4 mio al km (totale 7.800 mio) Milano-Treviglio. 30 km. In esercizio– Costo 600 mio Treviglio-Brescia 60 km. Inizio lavori previsti a fine 2008 –priorità alta - Costo 2.000 mio Brescia– Verona . 53 km. Conflitto con il general-contractor– attività sospesa - priorità alta –Costo 2.800 mio Nodo di Verona. Progetto preliminare - Costo 680 mio Verona-Padova km 82. Progetto preliminare - priorità bassa– Costo 5.130 mio Padova-Mestre .km 25 - In esercizio - Costo 450 mio Mestre-Portogruaro . km 70 . Studio di fattibilità - priorità bassa - Costo 3.000 mio Portogruaro-Ronchi .km 57 progettazione preliminare - priorità bassa - Costo 1.200 mio Ronchi-Trieste . km 31 .progetto preliminare completato ma bocciato in due punti - priorità alta -. Costo 1.930 mio PS– la fonte dalla quale derivano le informazioni riportate definisce la tratta Milano-Trieste “un rebus lungo 351 chilometri” . Stando a quanto descritto è difficile dissentire da questa definizione . In più non è comprensibile come, dati i tempi diluiti e differenti dell’entrata in esercizio delle varie tratte, possano essere ottimizzati in tempi ragionevoli sia la gestione che i benefici del progetto nella sua interezza. Per quelli di noi che vi si riconoscono La SADAE (Sindrome di Attenzione Deficiente Attivata dall’Età. Si manifesta così: Decido di lavare la macchina. Andando verso il garage vedo che c’è posta sul tavolino dell’ingresso. Decido di dare un’occhiata alle lettere prima di lavare la macchina Lascio le chiavi della macchina sul tavolino,vado a buttare le buste vuote e la pubblicità nel bidone della spazzatura e mi rendo conto che è pieno Decido di lasciare le lettere, tra le quali c’è una fattura, sul tavolino e andare a svuotare il bidone nel contenitore. Tiro fuori dalla tasca il libretto degli assegni e vedo che ne è rimasto uno solo Vado nello studio a prenderne un altro e vedo sul tavolo la CocaCola che stavo bevendo e di cui mi ero dimenticato Prendo la lattina perché non si rovesci sulle carte e noto che si sta scaldando,perciò decido di portarla in frigo Andando in cucina osservo che il vaso dei fiori sul comò dell’entrata è senza acqua Lascio la Coca Cola sul comò e scopro gli occhiali da leggere che stavo cercando da tutta la mattina Decido di portarli sul mio scrittoio nello studio e poi mettere l’acqua nei fiori Porto gli occhiali in studio, riempio una caraffa d’acqua in cucina e, subito, vedo il telecomando Qualcuno lo aveva lasciato sul tavolo in cucina Mi ricordo che ieri sera lo stavamo cercando come matti Decido di portarlo in salotto, dove deve stare, dopo che avrò messo l’acqua nei fiori Verso un pochino di acqua nei fiori e la maggior parte finisce per terra Pertanto torno in cucina, lascio il telecomando sul tavolo, prendo degli stracci per asciugare l’acqua Vado in entrata cercando di ricordare che cosa dovevo fare con questi stracci Alla fine della serata la macchina non è lavata, non ho pagato la fattura, il bidone della spazzatura è pieno, c’è una lattina di Coca Cola calda sul comò, i fiori sono senz’acqua, c’è un solo assegno nel mio libretto, non riesco a trovare il telecomando nè i miei occhiali per vedere da vicino, c’è una brutta macchia sul parquet dell’entrata e non ho la minima idea di dove sono le chiavi della macchina. Mi soffermo a pensare come può essere che senza aver fatto niente in tutta la giornata sia stato continuamente in movimento e mi senta tanto stanco. Ho ricevuto questo messaggio e ve lo inoltro, anche perché non mi ricordo più a chi l’ho già mandato... PS– Ogni riferimento a situazioni e persone realmente esistenti non è per nulla casuale. I reclami, da chi si sentisse per caso chiamato in causa, si accettano previo inoltro di un deposito cauzionale di Euro 1000 che non verrà in nessun caso restituito. Le 10 Città con il più alto standard di vivibilità I 16 fattori assunti per la valutazione 1.collegamenti aerei internazionali 2.criminalità 3.sistema scolastico 4.assistenza medica 5.media annuale ore di sole 6.temperature medie 7.collegamenti wi-fi pubblici 8.tolleranza sociale 9.bar, ristoranti e shopping 10.trasporti pubblici 11.media locali 12.media internazionali 13.spazi verdi pubblici 14.accesso alla natura circostante 15.iniziative ambientali 16.iniziative future La classifica e i fattori determinanti per ciascuna città 1° Monaco 2° Copenhagen 3° Zurigo 4° Tokyo 5° Vienna6° Helsinki 7° Sydney 8° Stoccolma 9° Honolulu 10° Madrid 1 - 3 - 4 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 14 - 15 - 16 2 - 3 - 4 - 7 - 8 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 2 - 3 - 4 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 1 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 14 - 15 1 - 3 - 4 - 5 - 7 - 8 - 9 - 10 - 12 - 13 - 14 - 15 2 - 3 - 4 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 13 - 14 - 15 - 16 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 11 - 12 - 13 - 14 2 - 3 - 4 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 13 - 15 1 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 12 - 13 - 15 Gli effetti del clima mite L’inverno mite e la primavera “tiepida” hanno prodotto alcuni effetti significativi. Valori rilevati nel periodo Ottobre 2006- Marzo 2007 - Italia Kilometri percorsi in autostrada : + 5% Cosmetici solari : aumento delle vendite del 4,7% contro il + 2,2 % del settore totale Gas per riscaldamento:: diminuzione del 5,4 % Abbigliamento: diminuzione del 20% delle vendite di capi “pesanti” (es:cappotti) Sport invernali : vendite di attrezzature in diminuzione del 25 % Turismo invernale . perdita di 600 mio Euro (15%) rispetto alla stagione precedente Edilizia: vendite di cemento per edilizia :+ 9,5 % Birra : vendite in aumento del 15 % Campeggi primaverili: aumento del 15 % delle presenze Ascolti TV: diminuzione del 13 % per la fascia di età tra i 16 e i 34 anni e del 6 % per età superiori Energia elettrica : diminuzione dei consumi del 1,6% Produzione idroelettrica . diminuzione del 15 % (risparmio di acqua degli invasi) Vendite di DVD : diminuzione del 6% La “mini” pagina economica Pil versus Pet Economy Economie in crescita Secondo gli ultimi dati disponibili la Peteconomy degli USA ha fatturato ,nel 2006, 41 mia $. In USA vi sono 88 milioni di gatti e 75 milioni di cani (un cane nel 63% delle case) Nello stesso anno il Pil dell’Ecuador è stato di 40,8 mia $ !!! Il Fondo Monetario Internazionale ha espresso le ultime previsioni di crescita del PIL delle maggiori economie mondiali per il 2007. Investimenti esteri - Perché Le imprese italiane dichiarano di investire all’estero per i seguenti motivi: * l’84 % per aumentare il fatturato e la quota di mercato * il 77 % per ridurre i costi * il 69 % per trovare forniture a minor costo * il 61 % per ridurre il time-to-market * il 52 % per diversificare il fatturato * il 50 % per reclutare e disporre di risorse di talento Auto USA - il declino I segnali di declino, oltre che nei bilanci, emergono anche da dati di più semplice lettura. Quote di mercato in USA 1997. marchi USA 70% giapponesi 23% 1999. marchi USA 68% giapponesi 24% 2001 marchi USA 64% giapponesi 27% 2003 marchi USA 60% giapponesi 30% 2006 marchi USA 55% giapponesi 36% 2007 (stime) Addetti 1.250.000 1.300.000 1.250.000 1.180.000 1.100.000 Mondo USA Germania Italia UK Russia India 5,2 % 2% 2,6 % 1,8 % 2,9 % 7,0 % 9,0 % UE Francia Spagna Giappone Cina 3,1 % 2,2 % 3,8 % 2,6 % 11,2 % Le previsioni sottolineano che la crescita della Cina rappresenta il 25% del totale, mentre la somma dei tassi di Cina, Russia e India ne rappresenta il 50%. Export Italia contro export UE Dinamica dell’export italiano in alcune aree in confronto alla media dei Paesi dell’UE Mediterraneo Italia +10,8 % Balcani Italia + 10,8 % Emirati Arabi Uniti Italia + 23,8 % Cina Italia + 21,9 % Brasile Italia + 10 % Sud Africa Italia + 22,3 % India Italia + 22,4 % Thailandia Italia + 3,9 % Media UE - 0,5 % Media UE + 13,7 % Media UE - 0,5 % media UE + 19,8 % media UE + 8,7 % media UE + 7,2 % media UE +7,3 % media EU -8,4 % 1.060.000 Fonte :Confindustria- Valori 2005-6