\ AMBIENTE SICUREZZA CREDITO FISCALE TRIBUTARIO FORMAZIONE INTERNAZIONALIZZAZIONE SINDACALE ANNO VI - N. 11 DEL 19 SETTEMBRE 2013 PREVIDENZA CATEGORIE ✎ Via Rosario, 5 – 26100 Cremona Tel 0372 598811 – Fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] 2 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario sommario AMBIEN TE e SICU REZZA • PARTE IL SISTRI PER GESTORI E TRASPORTATORI DI RIFIUTI PERICOLOSI pag. 3 CREDI TO • Artigianfidi Lombardia pag. 4 FISCA LE TRIBUTA RIO • • Decreti “del fare”, “energia” e “lavoro” Le Scadenze pag. 5 pag. 12 FORMA ZION E • • • • • • Addestramento alla conduzione di macchine operatrici Corso di degustazione vini La formazione per la sicurezza: ecco i corsi Alimentari: obbligo formazione ex libretto sanitario Corso RSPP sulla sicurezza nei luoghi di lavoro I nuovi corsi della formazione obbligatoria pag. 13 pag. 16 pag. 17 pag. 19 pag. 19 pag. 20 SINDACALE • • Le novità del contratto di Solidarietà D.L. n. 76/2013 - Incentivi nuove assunzioni a t.d. di giovani pag. 21 pag. 23 PREVIDEN ZA/C ONF. PERSONE • Attività Ancos: le prossime iniziative pag. 24 CATEGORI E • Servizi agli associati: ecco tutti i nostri “Sportelli” pag. 26 • • • • • • • • • • Il DURC si fa solo con la PEC” Elettricisti: Convocazione Direttivo il 23/9 Elettricisti/2: Convegno TuttoNormel on line Idraulici: pubblicazione D.P.R. n. 74 del 16/4/13 Per tutti: ristrutturazioni edilizie e bonus mobili Autotrasporti: proroga rinnovo CQC e nostri corsi Autotrasp./2: pagamento multe infrazione al C.d.S. Pulitintolavanderie: seminario a Sedriano Aggiornamento convenzioni Consultate le ultime notizie sul nostro sito pag. 29 pag. 30 pag. 31 pag. 33 pag. 34 pag. 36 pag. 37 pag. 38 pag. 39 pag. 46 3 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario ✎ AMBIENTE e SICUREZZA Per le imprese artigiane produttrici di rifiuti pericolosi l’avvio è previsto per il 3 marzo 2014 Parte il SISTRI: avvio il 1° ottobre, ma solo per gestori e trasportatori di rifiuti pericolosi Confartigianato: «Soluzione insoddisfacente e confusa. Urge confronto» Informiamo le imprese associate che lo scorso 26 agosto il Consiglio dei Ministri ha varato il decreto legge recante interventi urgenti per la razionalizzazione delle Pubbliche Amministrazioni, nel quale è contenuto un articolo sul Sistri che ne dispone l’entrata in operatività – limitatamente ai rifiuti pericolosi - e ne regola i termini. Il sistema riguarderà per ora solo i rifiuti pericolosi. Il SISTRI sarà operativo dal: - 1 ottobre 2013: enti o imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale, o che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti pericolosi, inclusi i nuovi produttori; - 3 marzo 2014: produttori iniziali di rifiuti pericolosi, nonché i comuni e le imprese di trasporto dei rifiuti urbani del territorio della regione Campania. «Avremmo preferito una soluzione più radicale per controllare la tracciabilità dei rifiuti, mentre il Governo ha deciso di ripartire dal Sistri, un modello tanto complesso e costoso quanto inefficace». Lo afferma una nota di Confartigianato per il tramite di Rete Imprese Italia. «Benché esso sia stato opportunamente limitato ai soli rifiuti pericolosi – prosegue la nota - dal primo ottobre per i trasportatori e i gestori il sistema rimane identico al precedente, generando pesanti difficoltà e disagi alle imprese». Per Confartigianato va utilizzato al meglio il congelamento di sei mesi previsto per l’entrata in vigore del sistema, adottando strumenti di reale semplificazione a misura delle piccole imprese che consentano di superare il modello del Sistri. Per questi motivi, Confartigianato ha chiesto al Ministro Orlando l’attivazione in tempi brevi di un tavolo di confronto che dovrà farsi promotore di una proposta per un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti in grado di garantire il rispetto delle regole e della legalità. 4 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario ✎ CREDITO 5 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario ✎ FISCALE TRIBUTARIO DECRETI «del FARE», «ENERGIA» e «LAVORO» Novità delle leggi di conversione L’estate 2013 è stata «ricca» di interventi normativi, i quali sono perlopiù di immediata applicazione poiché emanati con provvedimenti di urgenza. Di seguito vengono prese in esame alcune delle più importanti novità introdotte dalle leggi di conversione elencate nella tabella di seguito. PROVVEDIMENTI dell’ESTATE 2013 Provvedimento Decreto «del fare» Decreto «energia» Decreto «lavoro» Decreto legge D.L. 21.6.2013, n. 69 (S.O. n. 50 alla G.U. 21.6.2013, n. 144) D.L. 4.6.2013, n. 63 (G.U. 5.6.2013, n. 130) D.L. 28.6.2013, n. 76 (G.U. 28.6.2013, n. 150) Legge di conversione L. 9.8.2013, n. 98 (S.O. n. 63/L alla G.U. 20.8.2013, n. 194) L. 3.8.2013, n. 90 (G.U. 3.8.2013, n. 181) L. 9.8.2013, n. 99 (G.U. 22.8.2013, n. 196) 1. DECRETO «del FARE» Investimenti delle Pmi (cd. nuova Legge Sabatini) A seguito delle modifiche apportate in sede di conversione, l’art. 2, D.L. 69/2013 estende il perimetro applicativo dell’incentivo a favore di micro e piccole e medie imprese che investono in beni nuovi. L’incentivo consiste nella concessione di contributi in conto interessi a fronte di finanziamenti accesi, anche tramite leasing finanziario, per acquisti di macchinari produttivi nuovi. I prestiti avranno durata massima di cinque anni. Viste le similitudini con l’agevolazione prevista dalla L. 1329/1965, la norma è stata ribattezzata «nuova Sabatini». Rispetto alla versione originaria, che incentivava macchinari, impianti e attrezzature nuove di fabbrica, la legge di conversione ha esteso il beneficio ad altri beni strumentali di impresa, anch’essi nuovi, e gli investimenti in hardware, software e tecnologie digitali. Durc L’art. 31 riduce a 120 giorni l’aumento della durata di validità del Documento unico di regolarità contributiva (Durc) per i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, come anche per fruire di benefici normativi e contributivi in materia di lavoro e legislazione sociale e per finanziamenti e sovvenzioni previsti dalla Ue. Il testo originario aveva innalzato il termine a 180 giorni. Resta confermato che qualora non sussistano i requisiti per il rilascio del Durc, l’interessato – anche per il tramite del consulente del lavoro ovvero degli altri soggetti ex art. 1, L. 11.1.1979, n. 12 – è «invitato» a regolarizzare la propria posizione entro un termine non superiore a 15 giorni. 6 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario Elenco clienti-fornitori giornaliero L’art. 50-bis, introdotto in sede di conversione, ha previsto – a partire dal 2015 – la possibilità di inviare quotidianamente i dati analitici relativi alle fatture emesse e ricevute e i corrispettivi (cd. elenco clienti-fornitori). La scelta di inviare telematicamente i dati suddetti consente di evitare i seguenti adempimenti: comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva (cd. spesometro) di cui all’art. 21, D.L. 78/2010; comunicazione black list (operazioni effettuate e ricevute nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in paradisi fiscali) di cui all’art. 1, co. 1-3, D.L. 40/2010; trasmissione delle dichiarazioni d’intento ricevute dagli esportatori abituali per effettuare acquisti senza applicazione dell’Iva, ai sensi dell’art. 1, co. 1, lett. c), ultimo periodo, D.L. 746/1983; invio degli elenchi Intrastat riferiti alle prestazioni di servizi ricevute da soggetti passivi stabiliti in altri Stati Ue (art. 50, co. 6, D.L. 331/1993). Inoltre, non si applicano le disposizioni relative alla: solidarietà dell’acquirente al pagamento dell’Iva in caso di mancato versamento dell’imposta da parte del cedente delle operazioni effettuate a prezzi inferiori al valore normale (art. 60-bis, D.P.R. 633/1972); responsabilità solidale dell’appaltatore con il subappaltatore e dei subappaltatori con altri subappaltatori, per il versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente connesse alle prestazioni effettuate nell’ambito del rapporto di subappalto di opere e servizi (art. 35, co. 28, 28-bis e 28-ter, D.L. 223/2006). Con uno specifico D.M. saranno ridefinite le informazioni da annotare nei registri Iva alla luce della comunicazione in esame e soppressi gli obblighi di comunicazione e di dichiarazione contenenti le informazioni ricomprese nella comunicazione in esame. Entro 90 giorni dall’entrata in vigore del citato regolamento, con un ulteriore D.M. saranno emanate le disposizioni attuative della disciplina in oggetto. Modello 730 anche in assenza di sostituto d’imposta L’art. 51-bis, introdotto dalla legge di conversione, ha esteso l’utilizzo – dal 2014 per i redditi 2013 – del Modello 730 ai soggetti titolari di reddito di lavoro dipendente e di taluni redditi assimilati (art. 50, co. 1, lett. a), c), c-bis), d), g), i) e l), D.P.R. 917/1986) ma privi di un sostituto d’imposta tenuto ad effettuare il conguaglio. In presenza di un credito il rimborso è effettuato direttamente dall’Amministrazione finanziaria; in caso di debito il soggetto che presta l’assistenza fiscale invia telematicamente il Modello F24 ovvero lo consegna al contribuente. Per i redditi 2012 tali soggetti possono presentare il Modello 730/2013 a credito dal 2.9 al 30.9.2013. Non è stato previsto uno specifico termine entro il quale l’Agenzia delle Entrate provvederà all’effettivo rimborso del credito spettante. Il soggetto che presta l’assistenza: entro l’11.10.2013, consegna la dichiarazione elaborata al contribuente; entro il 25.10.2013, trasmette telematicamente, con le modalità ordinarie, le dichiarazioni all’Agenzia delle Entrate. Si precisa che la possibilità di presentare questo modello è considerata una situazione particolare (situazione da evidenziare indicando il codice 1 presente nel Frontespizio), per cui il Modello 730/2013 in esame non può essere utilizzato per integrare una precedente dichiarazione (non è quindi possibile barrare la casella «730 integrativo»). 7 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario Se il contribuente ha già presentato la propria dichiarazione dei redditi, per poter utilizzare il Modello 730 – Situazioni particolari, è opportuno annullare la precedente dichiarazione. Tale operazione può essere eseguita soltanto dal soggetto che ha trasmesso la dichiarazione. Con il Provv. Agenzia Entrate 22.8.2013 sono state emanate le relative modalità operative, mentre gli opportuni chiarimenti sono stati forniti con la C.M. 22.8.2013, n. 28/E. Ad esempio, si precisa che nella sezione dedicata ai dati del sostituto d’imposta va riportata la sequenza numerica «20137302013» (in luogo del codice fiscale). In tale sezione vanno altresì riportati i seguenti dati: Denominazione: Decreto legge n. 69/2013 - Agenzia delle Entrate Comune: Roma Provincia: RM Indirizzo: Via Cristoforo Colombo Cap: 00145 Per ottenere l’accredito del rimborso sul c/c bancario o postale è necessario comunicare i relativi dati (codice Iban) all’Agenzia delle Entrate utilizzando l’apposito modello che verrà presentato dal contribuente, alternativamente: in via telematica, se in possesso del pincode, tramite il sito Internet dell’Agenzia (http://www.agenziaentrate.gov.it), al seguente percorso: Cosa devi fare-Richiedere-RimborsiAccredito rimborsi su conto corrente; presso un qualsiasi Ufficio dell’Agenzia delle Entrate. Attività di riscossione Con l’art. 52 è stato previsto che, oltre all’abitazione principale (tranne nei casi di abitazioni di lusso), è preclusa l’espropriazione anche con riferimento ad «uno specifico paniere di beni definiti «beni essenziali» idividuato da un D.M. di prossima emanazione. Inoltre, con riguardo all’iscrizione del fermo amministrativo dei beni mobili registrati (art. 86, co. 2, D.P.R. 602/1973), si prevede: che il debitore riceva una specifica comunicazione preventiva contenente l’avviso dell’attivazione del fermo amministrativo in caso di inadempimento entro 30 giorni; il divieto di fermo amministrativo per i veicoli strumentali all’attività d’impresa/professione. È onere del debitore dimostrare all’agente della riscossione, entro 30 giorni dal ricevimento della predetta comunicazione, la «strumentalità» del bene. A tal fine dovranno essere specificate le condizioni al sussistere delle quali il bene può essere considerato «strumentale». Tobin tax L’art. 56 modifica il co. 497, art. 1, L. 228/2012 – che ha introdotto l’imposta sulle transazioni finanziarie (cd. Tobin tax), da un lato, sui trasferimenti di azioni e altri strumenti partecipativi e, dall’altro, sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e sui contratti a termine – al fine di differire il termine di applicazione dell’imposta sugli strumenti finanziari derivati alle operazioni effettuate dall’1.9.2013 (anziché dall’1.7.2013). Inoltre, viene fissato al 16.10.2013 (anziché al 16.7.2013) il termine per il versamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie poste in essere fino al 30.9.2013. Vendita di prodotti agricoli L’art. 30-bis ha introdotto alcune semplificazioni per i produttori agricoli che intendono vendere direttamente i propri prodotti al consumatore. Aggiornando l’art. 4, D.Lgs. 228/2001, infatti, è stata prevista la possibilità (nuovo co. 8-bis) per i produttori agricoli non solo di vendere i propri prodotti per asporto, ma anche di farli consumare utilizzando i locali dell’azienda, nel 8 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario rispetto ovviamente delle condizioni igienico-sanitarie. Viene vietato, tuttavia, il «servizio assistito di somministrazione», cioè il servizio ai tavoli. Il consumatore può solo acquistare il prodotto dall’agricoltore ed eventualmente degustarlo nei posti a ciò riservati. 2. DECRETO «ENERGIA» Risparmio energetico Modificando l’art. 14, co. 1, D.L. 63/2013 la legge di conversione ha riammesso alcuni interventi che inizialmente erano esclusi dal beneficio del 65%, in quanto già agevolati dal cd. Conto termico (D.M. 28.12.2012): si tratta degli interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza ed impianti geotermici a bassa entalpia e delle spese per la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria, per i quali il beneficio era scaduto il 30.6.2013. A seguito delle modifiche apportate dalla legge di conversione detti interventi sono nuovamente agevolabili al 65% fino al 31.12.2013. Emergono dei dubbi, però, circa la data di entrata in vigore di questo ripescaggio, perché anche se in generale le modifiche apportate a un «decreto legge in sede di conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della pubblicazione della legge di conversione» (cioè non sono retroattive) «salvo che quest’ultima non disponga diversamente» (art. 15, co. 15, L. 400/1988), va considerato che la Corte Costituzionale, con la sentenza 22.2.1985, n. 51 (confermata dalla sentenza 15.12.2010, n. 367), ha affermato che «nel caso di conversione con emendamenti, spetta all’interprete stabilire se la modifica possa avere anche effetto ex tunc», cioè dall’entrata in vigore del decreto legge. Nel caso dei condizionatori con pompe di calore efficienti, degli impianti geotermici e degli scaldacqua, l’art. 14, co. 1, prevedeva la proroga al 31.12.2013 del generale bonus del 55%, alzandolo al 65% per «le spese sostenute dalla data di entrata in vigore» del decreto stesso, escludendo però i tre interventi suddetti. La L. 90/2013, di conversione, invece, ha eliminato questa esclusione, quindi, con la sua entrata in vigore (4.8.2013), l’art. 14, co. 1, D.L. 63/2013, prevede la proroga al 31.12.2013 della detrazione Irpef ed Ires su tutti gli interventi per il risparmio energetico degli edifici, aumentandone la detrazione dal 55% al 65% per le «spese sostenute dalla data di entrata in vigore del» decreto stesso (6.6.2013). Sarà compito dell’Agenzia delle Entrate stabilire da quando i tre incentivi sono rientrati tra quelli agevolati al 55% (65% per i pagamenti dal 6.6.2013 al 31.12.2013). Recupero del patrimonio edilizio Due le modifiche di rilievo apportate dalla legge di conversione: è stata innalzata la detrazione (dal 50 al 65%) per gli interventi di adeguamento antisismico delle costruzioni adibite ad abitazioni principali o ad attività produttive situate nelle zone sismiche 1 e 2 (zone ad alto rischio sismico). La detrazione spetta tenendo conto di un tetto di spesa di 96mila euro per ogni singola unità immobiliare; è stato esteso agli elettrodomestici di classe non inferiore ad A + (A per i forni) lo sconto del 50% che il D.L. 63/2013 aveva previsto per i mobili. Diversamente dal testo originario dell’art. 16, che ammetteva al beneficio solamente i mobili, la legge di conversione prevede ora la possibilità di usufruire della detrazione per tutte le spese sostenute anche per acquistare elettrodomestici a basso consumo (di classe non inferiore ad A + e A per i forni) e altri apparecchi (per i quali sia prevista l’etichettatura energetica) a condizione che siano finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. Ape: documentazione in materia di efficienza energetica 9 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario L’art. 6 introduce il nuovo co. 3-bis all’art. 6, D.Lgs. 192/2005 in materia di attestato di prestazione energetica (Ape) degli edifici. Con esso si prevede che «l’attestato di prestazione energetica deve essere allegato al contratto di vendita, agli atti di trasferimento di immobili a titolo gratuito o ai nuovi contratti di locazione, pena la nullità degli stessi contratti». Già il testo originario del decreto aveva previsto la sostituzione dell’attestato di certificazione energetica (Ace) con l’attestato di prestazione energetica (Ape), rispondente ai criteri indicati dalla Direttiva 2010/31/UE: si tratta del documento rilasciato da esperti qualificati e indipendenti che attesta la prestazione energetica di un edificio attraverso l’utilizzo di specifici descrittori e fornisce raccomandazioni per il miglioramento dell’efficienza energetica. La normativa europea prevede il monitoraggio dei consumi anche per la climatizzazione estiva. A differenza del vecchio Ace, il nuovo Ape: è rilasciato nella forma della dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, con la conseguenza dell’applicabilità al certificatore delle sanzioni penali; deve essere redatto con nuove modalità di calcolo. Il nuovo attestato è più completo dell’Ace perché, nella versione a regime, terrà conto non solo delle prestazioni della casa per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria, ma anche per la climatizzazione estiva, la ventilazione e, nel caso di uffici, per l’illuminazione naturale. Inoltre il nuovo attestato comprenderà tutti i dati tecnici di efficienza energetica di un edificio e le raccomandazioni per migliorare la performance, separando la previsione di interventi di ristrutturazione importanti da quelli di riqualificazione al fine di abbattere i consumi. Ora, dopo la conversione in legge, si stabilisce che se manca l’attestato di prestazione energetica il contratto è nullo. Quindi, dal 4.8.2013 i rogiti sono stati messi a rischio con la nuova Ape. Infatti, la previsione della nullità del contratto per mancanza dell’Ape, introdotta in sede di conversione in legge, ha effetti dirompenti sulle compravendite immobiliari, data l’incertezza della normativa. Nullità significa trasferimento immobiliare non effettuato nonostante l’acquirente abbia trasferito il denaro al venditore, ma anche sanzioni disciplinari gravissime per il notaio rogante. Ad esempio, se il venditore poi fallisce, l’immobile è del fallimento e l’acquirente ha diritto ad essere rimborsato solo in moneta fallimentare; anche se il venditore, dopo la vendita nulla, subisce ipoteche, pignoramenti, sequestri o altri simili eventi pregiudizievoli, le conseguenze sono tutte dell’acquirente; se la banca prende in garanzia un bene che rinviene da una compravendita nulla, l’ipoteca non ha valore. La nullità rappresenta, dunque, una sanzione gravissima, e probabilmente sproporzionata, che genera un’inevitabile paralisi fino a che le cose non saranno chiare, verosimilmente a motivo della scarsa confidenza con la nuova normativa e la nuova modulistica per l’attestazione energetica, nonché dell’assenza di software per produrla: si pensi anche al fatto che probabilmente anche un attestato non regolare dovrebbe condurre alla nullità, in quanto un certificato non corretto è come se fosse inesistente. Il problema di fondo è rappresentato dal fatto che la nuova, grave responsabilità della nullità nasce a fronte di un documento che non proviene da una pubblica Amministrazione (come il certificato di conformità urbanistica), ma da un tecnico abilitato. La questione si complica ancora se si pensa che, nella materia in questione, la legislazione statale vige fin tanto che la Regione non provveda con una propria, la quale, per prevalere su quella statale, non può essere una normativa «qualsiasi», ma deve essere «specificamente» emanata in attuazione della Direttiva 2010/31/UE: infatti la legislazione regionale che sia stata emanata in attuazione di precedenti Direttive o che sia stata emanata non in attuazione della Direttiva citata non ha rango gerarchico sufficiente a superare la legge statale. 3. DECRETO «LAVORO» Associazione in partecipazione L’art. 7-bis, D.L. 76/2013 introdotto dalle legge di conversione ha concesso alle imprese la possibilità di regolarizzare i rapporti di associati d’opera in partecipazione (cd. stabilizzazione 10 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario dell’occupazione), mediante la stipula di un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o di apprendistato. Il processo di stabilizzazione, concesso anche alle imprese che abbiano subito provvedimenti amministrativi o pronunce giurisdizionali, purché non definitivi, concernenti la qualificazione dei pregressi rapporti di associazioni in partecipazione, ha effetto a condizione che tra l’1.6 e il 30.9.2013 venga raggiunta un’intesa tra datore di lavoro e sindacati (associazioni dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale). L’accordo deve prevedere l’impegno alla stabilizzazione dei lavoratori entro tre mesi dalla sottoscrizione dell’accordo, l’individuazione della tipologia contrattuale (a tempo indeterminato o apprendistato) e l’inquadramento dei lavoratori. Il contratto di lavoro potrà essere sia full time che part time (per gli apprendisti è opportuno indicare nell’accordo la percentuale minima di part time utile a soddisfare l’obiettivo formativo). Per tali assunzioni sono applicabili i benefici previsti dalla legge per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato. All’atto della firma del contratto di lavoro i lavoratori stabilizzati devono firmare un accordo conciliativo per il periodo pregresso al fine di rinunciare a ogni pretesa riguardante il precedente rapporto di associazione in partecipazione. L’accordo può essere sottoscritto presso le Dtl ovvero le commissioni di certificazioni. Gli effetti transativi sono sospesi fino al versamento del contributo previdenziale straordinario da parte del datore di lavoro. In particolare, è previsto che il datore di lavoro versi alla Gestione separata Inps di cui all’art. 2, co. 26, L. 335/1995 un contributo straordinario integrativo – pari al 5% della quota di contribuzione a carico degli associati per i periodi di vigenza dei contratti di associazione in partecipazione e in ogni caso per un periodo non superiore a sei mesi – finalizzato al miglioramento del trattamento previdenziale. Infine, il datore di lavoro dovrà procedere al deposito – entro e non oltre il 31.1.2014 – presso le competenti sedi dell’Inps degli accordi stipulati, degli atti di conciliazione e dei contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato stipulati con ciascun lavoratore. L’Inps ha il compito di verificare la correttezza degli adempimenti e l’effettività dell’assunzione, nonché a comunicare l’esito alle competenti Dtl individuate in base alla sede legale dell’azienda. Se la verifica dell’Inps si rileverà positiva, si procederà all’estinzione degli illeciti civili e penali previsti dalle disposizioni in materia di versamenti contributivi, assicurativi e fiscali, anche legati ad attività ispettiva già compiuta. Il processo di stabilizzazione in commento tocca anche la disciplina del licenziamento, introducendo norme più restrittive. Infatti, è stato previsto che nei sei mesi successivi all’assunzione i datori di lavoro possano recedere dal rapporto di lavoro solo per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo. È esclusa la possibilità di recedere per motivi economici. Lavoro intermittente La legge di conversione conferma il limite massimo di 400 giornate di prestazioni di lavoro effettive che possono essere svolte dal lavoratore intermittente nell’arco di un triennio solare, fermi restando i presupposti di instaurazione del rapporto e con l’eccezione dei settori del turismo, dei pubblici esercizi e dello spettacolo (art. 7, co. 2, D.L. 76/2013). In sede di conversione sono però introdotte alcune modifiche e precisazioni. La sanzione prevista in caso di superamento di tale periodo è la trasformazione in un rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato dalla data di superamento del limite massimo. Dal momento che fino al 27.6.2013, data di entrata in vigore del D.L. 76/2013, non vigeva alcun limite in ordine al totale delle prestazioni eseguibili dai lavoratori con contratto a chiamata, il Legislatore ha previsto che ai fini del computo delle giornate rilevino esclusivamente quelle di effettivo lavoro prestate successivamente all’entrata in vigore del decreto, e quindi dal 28.6.2013. 11 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario Rispetto alla previsione originaria del decreto, viene puntualizzato che comunque restano fermi i presupposti di instaurazione del rapporto di lavoro e, quindi, la necessità che si realizzino i requisiti previsti in capo al lavoratore (ad esempio età superiore a 55 anni o con meno di 24 anni per prestazioni da svolgere fino al 25° anno di età), ovvero al datore di lavoro (ad esempio ipotesi rientrante tra quelle contenute nella tabella allegata al R.D.L. 2657/1923 cui rinvia il D.M. 23.10.2004). Infine, viene precisato che nel computo delle 400 giornate occorre riferirsi a quelle prestate con il medesimo datore di lavoro. Il Ministero del Lavoro, a proposito del calcolo degli anni solari, ha chiarito che s’intende quel periodo di 365 giorni consecutivi che non devono necessariamente coincidere con l’anno civile (1.131.12; si veda la C.M. Lavoro 32/2012). Nel caso di specie, quindi, occorre considerare tre anni solari consecutivi decorrenti da un qualsiasi giorno dell’anno computando le giornate prestate fino al compimento della giornata del terzo anno solare precedente. Considerata la decorrenza, per verificare il primo triennio di efficacia della norma, occorre attendere il 27.6.2016. Tra le novità si segnala anche quella, poco comprensibile, relativa all’eliminazione della previsione contenuta al co. 2, lett. b), dell’art. 7, D.L. 76/2013 che prevedeva l’inapplicabilità della sanzione – riferita al singolo lavoratore e non alla singola prestazione di lavoro (Vademecum Ministero Lavoro 22.4.2013) – da 400 a 2.400 euro prevista in caso di mancata comunicazione della chiamata allorquando dagli adempimenti di carattere contributivo precedentemente assolti, si evidenziava la volontà di non occultare la prestazione di lavoro (ad esempio quando il datore di lavoro ha registrato la presenza nel Libro unico del lavoro e ha inviato la denuncia UniEmens all’Inps ma ha omesso la comunicazione dell’avvenuta chiamata). Precisamente, il testo originario del decreto aveva inserito il co. 3-bis nell’art. 35, D.Lgs. 276/2003 che, appunto, stabiliva l’inapplicabilità della sanzione quando risultava comunque che la prestazione lavorativa era stata denunciata, pur non essendo stata comunicata con le procedure previste da ultimo dal D.M. 27.3.2013 in vigore dal 3.7.2013 (Pec con allegato il modello Uni Intermittente o attraverso il portale Cliclavoro previo accreditamento o, in casi eccezionali, tramite Sms). Altra novità è la conferma del differimento all’1.1.2014 della disciplina transitoria prevista dall’art. 1, co. 22, L. 92/2012 (cd. Riforma Fornero), la quale prevede che i contratti già stipulati alla data del 18.7.2012 mantengano la loro efficacia fino all’1.1.2014. 12 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario LE SCADENZE ✔ Mercoledì 25 settembre INTRASTAT - Presentazione elenchi mensili. ✔ Lunedì 30 settembre UNICO – Versamento rata imposte varie e dell’Iva non titolari di P.Iva. IVA - Presentazione elenchi operazioni paesi “black list” mensili. ✔ Mercoledì 16 ottobre UNICO E IRAP – Versamento rata imposte varie a saldo 2012 e acconto 2013 soggetti con P.Iva. IVA - Versamento mese di settembre. IVA - Comunicazione dichiarazioni d’intento ricevute a settembre. INPS - Versamento contributi previdenziali dipendenti mese di settembre; versamento contributo dipendenti e collaboratori iscritti gestione separata. RITENUTE ALLA FONTE - Versamento mese di settembre dipendenti, lavoratori autonomi e provvigioni. ADDIZIONALI IRPEF - Determinazione e versamento imposta regionale e comunale per redditi lavoro dipendente e assimilati. Gli Uffici di Confartigianato Cremona - via Rosario, 5 - tel. 0372 598811 sono a disposizione degli artigiani per tutti gli adempimenti fiscali ed amministrativi 13 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario ✎ FORMAZIONE Corsi per addestramento alla conduzione di macchine operatrici Il 22 Febbraio 2012 la Conferenza Stato–Regioni ha approvato un accordo che prevede l’effettuazione di un particolare addestramento da parte dei conduttori di determinate macchine operatrici. I lavoratori che utilizzano una delle macchine operatrici elencate di seguito devono frequentare, accanto al corso di base di sicurezza sul lavoro di cui all’accordo del 21 Dicembre 2011, un ulteriore corso specifico di addestramento. Trattandosi di un addestramento particolare, relativo alla conduzione di specifiche apparecchiature, questo corso deve essere seguito anche da collaboratori di aziende familiari, lavoratori autonomi e soci di società. Macchine operatrici e durata dei corsi L’addestramento degli operatori dei macchinari di cui sopra si suddivide in una parte teorica ed una pratica. La durata e i contenuti dei singoli moduli sono stati fissati nell’accordo. Attrezzatura: Piattaforma di lavoro mobili elevabili (PLE) Modulo teorico (ore): 4 Modulo pratico (ore): 4 (PLE con stabilizzatori) 4 (PLE senza stabilizzatori) 6 (PLE con e senza stabilizzatori) Attrezzatura: Gru per autocarro Modulo teorico (ore): 4 Modulo pratico (ore): 8 Attrezzatura: Gru a torre Modulo teorico (ore): 8 Modulo pratico (ore): 4 (gru a rotazione in basso) 4 (gru a rotazione in alto) 6 (gru a rotazione in basso e in alto) 14 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario Attrezzatura: Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo Modulo teorico (ore): 8 Modulo pratico (ore): 4 (carrelli industriali semoventi) 4 (carrelli semoventi a braccio telescopico) 4 (carrelli elevatori telescopici rotativi) 8 (carrelli elevatori industriali semoventi, semoventi a braccio telescopico, telescopici rotativi) Attrezzatura: Conduzione (corso base) Modulo teorico (ore): 7 Modulo pratico (ore): 7 gru mobili Attrezzatura: Conduzione gru mobili (modulo aggiuntivo per gru mobili su ruote con falcone telescopico o brandeggiabile) Modulo teorico (ore): 4 Modulo pratico (ore): 4 Attrezzatura: Trattori agricoli o forestali Modulo teorico (ore): 3 Modulo pratico (ore): 5 per trattori a ruote 5 per trattori a cingoli Attrezzatura: Escavatori, pale caricatrici, terne, autoribaltabili a cingoli Modulo teorico (ore): 4 Modulo pratico (ore): 6 per escavatori idraulici 6 per escavatori a fune 6 per caricatori frontali 6 per terne 6 per autoribaltabili a cingoli 12 per escavatori idraulici, caricatori frontali, terne 15 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario Attrezzatura: Pompe per calcestruzzo Modulo teorico (ore): 7 Modulo pratico (ore): 7 Operatori che hanno già frequentato un corso specifico Nell’accordo vengono descritte tre diverse situazioni, delle quali si dovrà tener conto: 1. gli operatori che hanno già frequentato un corso specifico di durata e contenuti teorici e pratici corrispondenti a quelli dell’accordo e che hanno superato la relativa verifica finale devono frequentare entro 5 anni un corso di aggiornamento; 2. gli operatori che hanno già frequentato un corso specifico costituito da una parte teorica e una parte pratica e concludentesi con la relativa verifica finale ma di durata inferiore a quella prevista dall’accordo devono frequentare entro 24 mesi un corso di aggiornamento; 3. gli operatori che hanno già frequentato un corso specifico non concludentesi con la relativa verifica finale devono, indipendentemente dalla durata dello stesso, frequentare entro 24 mesi un corso di aggiornamento con verifica finale. Validità dell’addestramento specifico e dei corsi di aggiornamento L’accordo prevede che l’addestramento specifico abbia una validità di 5 anni. Per protrarre l’abilitazione alla conduzione delle macchine operatrici anche in seguito, ogni 5 anni a far data dal giorno di rilascio del diploma l’operatore deve frequentare un corso di aggiornamento della durata minima di 4 ore. Disposizioni transitorie Questo accordo è entrato in vigore il 12 Marzo 2013. A partire da quel momento tutti gli operatori incaricati della conduzione delle macchine operatrici di cui sopra devono frequentare entro 24 mesi i corsi specifici di conduzione delle macchine stesse. Per informazioni e una prima presa di contatto sui corsi in programmazione potete contattare gli Uffici della nostra Associazione (tel. 0372 598811). 16 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario 17 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario Si informano le imprese artigiane associate che la Conferenza Permanente per i rapporti tra Stato e Regioni ha approvato gli Accordi che prevedono importanti novità in materia di formazione dei lavoratori in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Anche se viene così a colmarsi una lacuna legislativa che aveva portato in passato confusione interpretativa sia per gli enti formatori che per i datori di lavoro, l’applicazione delle nuove regole diventa ora certa e precisa. Purtroppo tali gravosi adempimenti si rendono necessari in virtù delle pesanti sanzioni previste dalla normativa. L’Accordo, in vigore dal 26 gennaio 2012, prevede che tutti i lavoratori dovranno seguire corsi specifici di formazione sui rischi aziendali legati all’attività svolta, con durata variabile in base al livello di rischio (attraverso la classificazione dei settori di cui allegato 2 dell’Accordo – Individuazione Macrocategorie di rischio e corrispondenze codice attività ATECO 2002-2007). Segnaliamo che il nuovo Accordo contiene anche una serie di altre disposizioni riguardanti ad es. i lavoratori stagionali, la collaborazione con gli enti bilaterali e gli organismi paritetici nella realizzazione dei corsi, la formazione obbligatoria in caso di somministrazione lavoro, la ripetizione della formazione in caso di trasferimento o cambiamento di mansione, introduzione di nuove attrezzature, tecnologie, sostanze ed in particolare la formazione obbligatoria da dare ai lavoratori nuovi assunti entro 60 giorni dalla data di assunzione. Confartigianato Cremona si mette a disposizione delle imprese per poter ottimizzare i suddetti adempimenti cercando di agevolare nel miglior modo la partecipazione degli associati grazie a tariffe ridotte e completezza dell’offerta formativa organizzata nelle Sedi dell’associazione in tutta la Provincia di Cremona. I corsi saranno suddivisi in base al livello di rischio del settore di appartenenza dell’azienda e richiederanno un aggiornamento ogni 5 anni. Al termine del percorso formativo verrà rilasciato regolare attestato di frequenza. Qui di seguito lo schema di articolazione della formazione per i prossimi mesi: A CREMONA- via Rosario, 5 Lunedì 30 settembre dalle 14.00 alle 18.00 Lunedì 7 ottobre dalle 14.00 alle 18.00 Lunedì 14 ottobre dalle 14.00 alle 18.00 Lunedì 21 ottobre dalle 14.00 alle 18.00 A SORESINA - via Barbò, 15 Mercoledì 2 ottobre dalle 14.00 alle 18.00 Mercoledì 9 ottobre dalle 14.00 alle 18.00 Mercoledì 16 ottobre dalle 14.00 alle 18.00 Mercoledì 23 ottobre dalle 14.00 alle 18.00 18 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario 19 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario Alimentari: obbligo della Formazione in sostituzione del libretto sanitario Per il personale addetto alla produzione, preparazione, somministrazione, vendita, distribuzione e deposito di sostanze alimentari è previsto per l’ottenimento dei requisiti normativi di sicurezza igienico sanitaria Europea ai sensi del Regolamento CEE n° 852 del 2004, in sostituzione del libretto d’Idoneità Sanitaria, un’adeguata formazione prima dell’inizio dello svolgimento dell’attività lavorativa ed ottenuta questa degli aggiornamenti periodici. Al fine di facilitare l’adempimento della formazione e aggiornamento, Confartigianato Cremona, nella propria sede a Cremona in Via Rosario n° 5, organizza nuovi corsi nel mese di ottobre 2013. Al termine del corso della durata di 4 ore, ai partecipanti, previo verifica-questionario d’idoneità che accerti la comprensione dei contenuti formativi, verrà rilasciato un attestato a disposizione degli organismi di vigilanza. Corso RSPP sulla sicurezza nei luoghi di lavoro Per Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi ai sensi del D.Lgs 81/08 e Accordo Stato Regioni 21 dicembre 2011 Il corso è rivolto ai datori di lavoro che intendono assumersi l’incarico di Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi e viene effettuato in ottemperanza a quanto previsto dall'attuale normativa di riferimento (D.Lgs. 81/08 e Accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011). Di seguito le prime date di effettuazione del corso: Martedì 8 ottobre 2013 dalle 17.00 alle 21.00 Martedì 15 ottobre 2013 dalle 17.00 alle 21.00 Martedì 22 ottobre 2013 dalle 17.00 alle 21.00 Martedì 29 ottobre 2013 dalle 17.00 alle 21.00 Tra gli argomenti trattati, il decreto legislativo 81/2008 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, la valutazione del rischio, la tipologia dei rischi di gestione della sicurezza in azienda e la prevenzione degli incendi. Inoltre verranno approfondite le tematiche sul rapporto con il personale, gli infortuni sul lavoro ed il ruolo dell'INAIL, la sorveglianza sanitaria e la gestione delle emergenze. Il percorso formativo viene articolato in moduli associati ai tre livelli di rischio, basso, medio e alto (della durata di 16/32/48 ore), previsti per le aziende a seconda il tipo di attività svolta, come da codice attività ATECO 2002_2007. 20 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario CORSO DI FORMAZIONE PONTEGGI Aggiornamento quadriennale obbligatorio Confartigianato Cremona comunica che sono aperte le iscrizioni al corso di formazione rivolto ai dipendenti e titolari di azienda addetti alle attività di montaggio, smontaggio e trasformazione dei ponteggi metallici. Tale formazione obbligatoria è prevista dal D.Lgs. 81/08 (che ha recepito il D.Lgs. 235/2003 entrato in vigore in data 19/07/2005). Tutti coloro che sono adibiti al montaggio smontaggio e trasformazione dei ponteggi devono essere in possesso dell’attestato di formazione. CORSO DI AGGIORNAMENTO PER ADDETTI AL MONTAGGIO PONTEGGI (D.lgs 235/03 – D.lgs 81/08 art. 116-136-allegato XXI p.6) Sabato 5 ottobre dalle 8 alle 14 I lavoratori che hanno conseguito l’idoneità formativa per svolgere le mansioni di addetti al montaggio, smontaggio e trasformazione dei ponteggi hanno l’obbligo per legge, di svolgere ogni 4 anni un corso di formazione tecnico-pratico della durata minima di 4 ore di cui tre ore di contenuti tecnico/pratici. La mancata frequenza del corso di aggiornamento non consente lo svolgimento dell’attività di montaggio/smontaggio – trasformazione dei ponteggi. CORSO DI PRIMO SOCCORSO E AGGIORNAMENTO (Obbligatorio ogni 3 anni) Corso pre-serale della durata complessiva di 8 ore (2 lezioni) A ottobre dalle 14.30 alle 18.30 Il corso di Aggiornamento Primo Soccorso triennale rientra negli obblighi formativi del D.Lgs. 81/08 a carico delle aziende artigiane con soci, dipendenti o coadiuvanti; l’aggiornamento della formazione di Primo Soccorso è prevista ogni tre anni dal rilascio dell’attesto di formazione di base. Cremona – Sede Confartigianato – Via Rosario, 5 CORSO DI ANTINCENDIO BASSO e MEDIO RISCHIO Corso Medio (serale + pratica sabato) Nel mese di ottobre Il corso per Addetti all’Antincendio, ai sensi dei D.Lgs. 626/94 e D.M. del 10 marzo 1998, è uno degli obblighi formativi per le società e le aziende individuali con dipendenti o coadiuvanti. Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza con profitto. CORSO PER CONDUZIONE E USO PIATTAFORME AEREE: Nel mese di ottobre Ai sensi del Testo Unico sulla sicurezza D.Lgs 81/08 è prevista una formazione obbligatoria per tutti gli addetti all’uso delle piattaforme aeree. La normativa prevede una formazione di 5 ore. E’ prevista una parte Teorica ed una parte pratica e dopo il superamento di un Test il rilascio di un attestato. CORSO PER MULETTISTI: CONDUZIONE CARRELLI ELEVATORI Nel mese di ottobre dalle 14.00 alle 18.00 Ai sensi degli art. 35 e 36 del D.L.gs 626/94 è prevista una formazione obbligatoria per tutti gli addetti alla conduzione di carrelli elevatori in impresa. La normativa prevede una formazione di 4 ore con rilascio di un attestato. Gli interessati possono richiedere informazioni e la scheda di partecipazione contattando l’Ufficio Formazione, telefono: 0372 598811 - 14 - 30 Mail: [email protected] 21 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario ✎ SINDACALE Le novità del CdS, il Contratto di Solidarietà Validi dal 1° settembre a fine 2013 TIPOLOGIA INTERVENTO Erogazione di un sostegno al reddito per lavoratori di imprese interessate da riduzione di orario di lavoro. L’utilizzo della provvidenza è riservato alle imprese che non hanno più diritto alla cassa integrazione in deroga, non rientranti nel campo di applicazione del trattamento straordinario di integrazione salariale definito dalla Legge n. 223 del 1991. REQUISITI PER LA DOMANDA DI CONTRIBUTO Riduzione dell’orario lavorativo da 3 settimane (80 ore), ma entro i limiti di legge (L.236/93). CARATTERISTICHE DELLA PROVVIDENZA Contributo pari al 25% della retribuzione persa calcolata sulla paga base, contingenza, EDR e somme previste dal CCRL sulla base dell’inquadramento contrattuale applicato all’inizio del contratto e per i lavoratori part-time il contributo è riproporzionato all’effettivo orario di lavoro. La normativa prevede una riduzione massima del 50% dell’orario di lavoro. PROCEDURE L’IMPRESA deve: prima dell’avvio della procedura - pena la non ammissibilità della richiesta - accertarsi di essere in regola con i versamenti dal 1/1/2011 (se dovuto) fino ai due mesi precedenti la data di stipula dell’Accordo sindacale; sottoscrivere l’Accordo sindacale redatto sulla base del fac-simile predisposto dal Consiglio di Amministrazione reperibile sul sito www.elba.lombardia.it (modulistica CDS_2013.pdf); entro 15 giorni dalla sua firma e sottoscrizione presentare il Verbale di Accordo Sindacale all’EBA territoriale, anche in via telematica all’indirizzo di PEC-Posta Elettronica Certificata di EBA (solo se la ditta utilizza a sua volta un indirizzo PEC) o tramite le OO.AA. competenti per territorio; entro un mese dalla firma del Verbale di Accordo Sindacale, presentare la richiesta di contributo, redatta sulla base del fac-simile predisposto dal Consiglio di Amministrazione reperibile sul sito www.elba.lombardia.it (modulistica CDS_2013.pdf), all’EBA territoriale, anche in via telematica all’indirizzo di PEC-Posta Elettronica Certificata di EBA (solo se la ditta utilizza a sua volta un indirizzo PEC) o tramite le OO.AA. competenti per territorio; comunicare, alla fine di ogni gruppo di 13 settimane e, in ogni caso, entro il termine perentorio di 30 giorni dalla fine del periodo interessato dal contratto di solidarietà, le variazioni intervenute, allegando un elenco aggiornato dei soggetti beneficiari (utilizzando la scheda CDS-E), all’EBA territoriale, anche in via telematica all’indirizzo di PEC-Posta Elettronica Certificata di EBA (solo se la ditta utilizza a sua volta un indirizzo PEC) o tramite le OO.AA. competenti per territorio. Allegare alla scheda CDS-E copia del LUL dei lavoratori interessati per i mesi di riferimento del periodo oggetto di consuntivo. L’EBA Territoriale di riferimento deve: protocollare il Verbale di Accordo Sindacale; iscrivere al Protocollo generale di ELBA, entro 5 giorni successivi alla presentazione, la richiesta di contributo; esaminare per la verifica di ammissibilità, entro 30 giorni dalla ricezione, per la verifica di ammissibilità sulla base delle indicazioni fornite dal Consiglio di Amministrazione, e decidere insindacabilmente sull’accoglimento della richiesta; 22 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario autorizzare, tenuto conto delle eventuali comunicazioni di cui sopra, l'erogazione del contributo relativo al periodo trascorso. ELBA deve: assumere, in esito all’istruttoria dell’EBA Territoriale di riferimento, l’impegno di spesa a favore dei lavoratori interessati dalla richiesta di contributo per il contratto di solidarietà ammesso nell’ambito degli stanziamenti previsti; erogare ed eventualmente ricalcolare il contributo concesso sulla scorta dell’istruttoria dell’EBA territoriale di riferimento. La modulistica è scaricabile dal sito www.elba.lombardia.it Ricordiamo che oltre alla modulistica ELBA deve essere compilata anche quella per il Ministero del Lavoro che va invita alla Direzione Prov.le di competenza scaricabile dal sito del Ministero. Per ogni ulteriore informazione è possibile contattare l’Ufficio Paghe dell’Associazione (tel. 0372 598811). 23 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario D.L. n. 76/2013 – Incentivi per nuove assunzioni a tempo indeterminato di giovani lavoratori Al via gli incentivi per le nuove assunzioni a tempo indeterminato di giovani lavoratori. Previsti dall'art. 1 del decreto legge 28 giugno 2013, n. 76 (convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 99), gli incentivi saranno riconosciuti per le assunzioni avvenute a partire dal 7 agosto 2013, data di emanazione del decreto di riprogrammazione delle risorse del Piano Azione Coesione, e fino al 30 giugno 2015, subordinatamente alla verifica da parte dell'Inps della capienza delle risorse finanziarie. L'incentivo riconosciuto per le assunzioni di lavoratori di età compresa tra i 18 ed i 29 anni, che rientrino in una delle seguenti condizioni: 1. siano privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi 2. siano privi di un diploma di scuola media superiore o professionale Con apposita circolare esplicativa, n. 131 del 17 settembre scorso, l'INPS ha definito le modalità per poter usufruire del beneficio. Con decreto direttoriale si è inoltre provveduto alla ripartizione, tra i territori nazionali, delle risorse stanziate dall'articolo 1, comma 12, del citato DL n. 76, sulla base dei criteri di riparto dei Fondi strutturali. Alla Lombardia sono state assegnate risorse per quasi 33 milioni di euro, ripartiti in quattro anni. 24 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario ✎ PREVIDENZA/CONFARTIGIANATO PERSONE L'A.N.Co.S. - Associazione Nazionale Comunità Sociali e Sportive, è la possibilità concreta di svolgere attività ricreativa, turistica, di solidarietà e impiego intelligente del tempo libero. - ISCRIVITI ANCHE TU AD ANCOS L'Ancos è un ente di promozione sociale riconosciuto dal Mistero per la Solidarietà Sociale e dal Ministero degli interni che vuole, tramite le esperienze associative come la nostra, rispondere ai bisogni di socialità e relazionalità che provengono dalla gente e per questo è abilitata anche alla raccolta del 5x1000. Ancos è anche un momento di aggregazione e di socializzazione, valorizzando il tempo libero con iniziative di volontariato e solidarietà, offrendovi opportunità culturali, attività sportive, occasioni di viaggio, eventi, momenti, di confronto e comunicazione, corsi di formazione. Ancos ti da una mano a vivere meglio, ti assiste in varie necessità rendendo più semplice e allegra la tua vita. Cosa aspetti a diventare socio? PROSSIME INIZIATIVE SIENA, CITTA’ DEL PALIO un itinerario nel groviglio di stradine, fontane e piazze, torri gentilizie e capolavori d’arte… Domenica 13 ottobre Adagiata sulle caratteristiche colline toscane, questa splendida città d’impronta medievale, vanta antiche origini e splendidi monumenti d’arte. Non mancheranno sguardi curiosi ed inediti su angoli caratteristici che potremo ammirare addentrandoci in quel meraviglioso groviglio di stradine, fonti, torri gentilizie e piazzette che custodiscono l’antica storia della città. Luoghi rimasti intatti attraverso i secoli, tracce nascoste di antiche arti e mestieri, un tessuto urbano medievale ancor oggi palpitante di vita. Partenza da Cremona - piazzale bus di Porta Venezia prevista alle ore 6.30. La quota di partecipazione è di euro 65,00 e comprende: viaggio in pullman G.T. riservato; servizio di visita guidata nel centro storico di Siena; pranzo in Ristorante a Siena; accompagnatore dell’Associazione Concordia; assicurazione infortuni di viaggio. Per informazioni e per il programma dettagliato contattare al più presto la sede ANCOS di Cremona - via Rosario, 5 - tel. 0372 598811. 25 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario ✎ CATEGORIE 26 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario ECCO TUTTI I NOSTRI SPORTELLI Sportello Energia: risparmia con il C.En.P.I. Nel 2013 previsto un risparmio dell’8% sul 2012. A chi prenderà appuntamento, in anteprima le nuove condizioni economiche 2013 CENPI Consorzio, a cui la nostra Associazione aderisce, è stato promosso da Confartigianato per acquistare energia a costi agevolati per espressa esigenza delle piccole e medie imprese di avere un supporto affidabile, professionale e continuo sul tema “energia”. Il CENPI attualmente è in grado di negoziare per le imprese le migliori condizioni di fornitura sul libero mercato, con l’obiettivo di ridurre i costi energetici. Una vera opportunità per garantirsi risparmi sulle tariffe dell’energia elettrica, testata e scelta da centinaia di imprese. Quali servizi è in grado di offrire il CENPI? - Offerta su misura delle esigenze dell’Azienda - Stipula dei nuovi contratti e disdetta dei contratti precedenti - Consulenza personalizzata continua per tutta la durata della fornitura - Valutazioni annuali e presentazione delle migliori offerte presenti sul libero mercato - Garanzia e sicurezza della struttura Confartigianato Un’opportunità che vuole offrire ai nostri associati un servizio di consulenza gratuita sul tema Energia! I soci interessati dovranno PRENOTARE UN APPUNTAMENTO telefonando al numero 0372 598811 oppure inviando una e-mail a: [email protected] Documenti richiesti per un primo approfondimento: - visura CCIAA; - copia fatture relative al consumo di energia dell’anno precedente; - eventuale contratto in essere con il fornitore attuale. Affidati a noi – Vieni a trovarci presso gli uffici di via Rosario, 5 a Cremona – chiedi una consulenza personalizzata e confronta i costi valutando le nostre offerte di fornitura di energia elettrica. 27 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario Sportello “AemCom” La nostra Associazione e Aemcom hanno stipulato una nuova convenzione esclusiva che consente di usufruire di servizi evoluti e integrati legati a Voce, Dati e Internet: questo patrimonio è oggi disponibile a supporto delle comunità locali e del mondo delle imprese, dalle piccolissime alle grandi. Il mercato offre tanti prodotti e pacchetti tutto compreso, ma spinge l’artigiano ad adattarsi ad offerte precostituite e soprattutto al prezzo imposto. Aemcom offre sconti sui pacchetti base e pacchetti personalizzati ove le esigenze aziendali diventano servizi offerti da Aemcom, garantendo soddisfazione e risparmio. Aemcom lancia una sfida per sostenere le aziende artigiane del territorio cremonese proponendo: • Risparmio a parità di servizi • Innovazione delle aziende con prodotti all’avanguardia • Un commerciale dedicato e preparato per accompagnare l’artigiano nelle scelte di efficienza del lavoro • Assistenza personalizzata, tecnici che rimarranno un punto di riferimento per ogni chiarimento • Chiamate gratuite, un Numero Verde per ricevere assistenza tecnica, commerciale ed amministrativa I soci interessati possono PRENOTARE UN APPUNTAMENTO telefonando al numero 0372 598811 oppure inviando una e-mail a: [email protected] Chiamate subito per conoscere la nuova proposta personalizzata! Sportello “Telecom” Confartigianato Cremona, nell’ambito delle attività di informazione, mette a disposizione degli associati un apposito “sportello informativo” per conoscere le opportunità offerte dalla Telecom in convenzione con Confartigianato. Per questo motivo il giorno Lunedì 14 ottobre alle ore 10.00 alle ore 13.00 presso la Sede di Confartigianato Cremona in via Rosario 5, sarà presente un funzionario della Telecom per incontrare gli associati. Gli artigiani interessati dovranno prenotare un appuntamento telefonando al numero 0372 598811 oppure inviando una email a [email protected] 28 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario Sportello GRUPPO IMPRESA Servizio di consulenza per gli Artigiani sulla finanza agevolata. Assistenza e consulenza in tema di agevolazioni pubbliche e altri strumenti di finanziamento per le imprese. L’obiettivo è quello di fornire agli associati, attraverso le competenze professionali di Gruppo Impresa, un servizio coordinato ed integrato nell'ambito della consulenza di direzione e finanziaria, per lo sviluppo delle imprese e del territorio. L’accordo prevede la possibilità, per gli associati, di accedere a servizi di informazione gratuita e di assistenza a prezzi convenzionati per la richiesta i contributi a fondo perduto o a tasso agevolato, attivi o di prossimo avvio a fronte di progetti di investimento per attività di sviluppo produttivo, espansione all’estero, ricerca e innovazione, formazione, aggregazione. Sportello operativo: ogni 2° GIOVEDI’ del mese dalle ore 14.30 alle ore 17 Sede: Confartigianato Cremona - via Rosario 5 Sportello ASSIPRIME Lo Sportello consente alle imprese associate di ricevere informazioni da parte di una società di servizi assicurativi sulla gestione del rischio aziendale, la consulenza assicurativa e la consulenza finanziaria, offrendo una tutela globale e personalizzata in ogni settore di attività. Saranno presenti i funzionari del Gruppo Assiprime per farvi conoscere tutte le varie opportunità offerte e consulenza gratuita sulle vostre polizze assicurative in corso. Sportello operativo: ogni MARTEDI’ e VENERDI’ dalle ore 9 alle ore 12.30 Sede: Confartigianato Cremona - via Rosario 5 Sportello SOA Lo Sportello consente alle imprese associate di ottenere la qualificazione SOA grazie al servizio svolto da “SOA Mediterranea s.p.a.”. E’ possibile fissare un appuntamento presso la nostra Sede con il funzionario Rag. Manuela Melega per una verifica di fattibilità e l’avvio della pratica. Sarete seguiti passo passo per ottenere l’attestazione e la qualificazione, per categoria e per classifica, al fine di accedere ad appalti di lavori pubblici per gare superiori a 150.000,00. Per richiedere un appuntamento chiamare il numero 0372 598811 oppure inviare mail a [email protected] 29 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario Segnaliamo le novità della Posta Elettronica Certificata Il DURC si fa solo con la PEC I “ritardatari” possono ancora attivare la PEC presso i nostri Uffici La PEC (Posta Elettronica Certificata) questa sottovalutata. Molte sono infatti le imprese che hanno prestato scarsa attenzione all’obbligo di dotarsi della PEC, mentre ora iniziano le implicazioni concrete nella loro attività quotidiana. E’ per questo che torniamo sul tema e segnaliamo due importanti aspetti pratici. Il primo riguarda il DURC. Inail, Inps e Casse Edili sono recentemente intervenute con proprie comunicazioni per informare gli utenti che a partire dal 2 settembre scorso i rispettivi sistemi informatici non consentiranno più l’inoltro della richiesta di DURC se non sarà indicato l’indirizzo PEC nel modulo telematico di richiesta da parte dell’impresa, della stazione appaltante, dell’amministrazione procedente o della SOA. Conseguentemente i DURC richiesti a partire dalla stessa data saranno recapitati esclusivamente presso l’indirizzo PEC comunicato dagli utenti. Viene così data ulteriore attuazione al processo di informatizzazione dei rapporti tra Pubblica Amministrazione e imprese con particolare riferimento all’obbligo, decorrente dal 1° luglio 2013, di effettuare tutte le comunicazioni tra le imprese e le Pubbliche Amministrazione tramite PEC (salvo i casi in cui sia previsto un differente sistema telematico). La seconda consiste nel parere del Ministero dello Sviluppo Economico in merito alle conseguenze dovute alla mancata iscrizione dell’indirizzo PEC nel Registro delle imprese. Se un’impresa infatti presenta una variazione (ad es. della sede) senza aver comunicato, precedentemente o contestualmente, il proprio indirizzo PEC questa variazione viene dapprima sospesa (con sanzione puramente amministrativa) e, trascorsi eventualmente i termini di legge, verrà ritenuta “non presentata”. In questo caso l’impresa – a causa dell’assenza della PEC – non comunica in maniera regolare la variazione della propria posizione presso il Registro Imprese e di conseguenza commette un secondo e distinto inadempimento che è sottoposto, invece, all’applicazione delle sanzioni pecuniarie previste, in via generale, dagli articoli 2630 e 2194 del Codice civile (rispettivamente per le società e per le ditte individuali) per le mancate comunicazioni al Registro. L’Associazione è a disposizione delle ditte individuali per informazioni e l’attivazione della PEC al Registro Imprese (0372 598811). 30 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario ➧ InstallATORI Impianti ELETTRICI Convocazione Direttivo per lunedì 23 settembre ore 18.00 Ricordiamo che è stata convocata una riunione del Consiglio Direttivo del Gruppo Prov.le Installatori di Impianti Elettrici che si terrà presso la sede dell’Associazione in via Rosario, 5 - Cremona Lunedì 23 settembre 2013 alle ore 18,00 con il seguente ordine del giorno: - Comunicazioni del Capogruppo; Organizzazione serata informativa sulla normativa 46/90 e 37/08 dichiarazione conformità; Iniziative future; Varie ed eventuali. 31 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario ➧ InstallATORI Impianti ELETTRICI/2 TuttoNormel: un convegno online da seguire in azienda Martedì 22 ottobre sarà possibile seguire le relazioni e porre domande direttamente senza spostarsi dal proprio ufficio Martedì 22 ottobre TuttoNormel proporrà un convegno online che anche gli associati potranno seguire “da casa”, senza spostamenti. Ecco come partecipare. Come funziona il convegno L’installatore che partecipa al convegno: • vede sul proprio computer le slide della relazione (che riceve via mail prima del convegno) e contemporaneamente ascolta tramite internet l’intervento del relatore; • può porre (per telefono o via mail) i quesiti e ascoltare tramite internet le domande poste da tutti i partecipanti e le risposte del relatore (le domande/risposte sono “in diretta”, come alla radio). Cosa serve per partecipare Per partecipare al convegno on-line è suffi ciente avere un computer con audio oppure un tablet o uno smartphone connessi ad internet (è idonea qualunque connessione). Partecipare è semplice Partecipare al convegno è molto semplice e non occorre essere esperti di computer (per connettersi basta un click). Per provare la connessione audio: www.tne.it/diretta.htm. Cliccando sul suddetto link, potrà provare l’audio ascoltando della musica. Come porre le domande I partecipanti possono inviare i propri quesiti via mail prima del convegno (all’indirizzo [email protected]) oppure porre le domande in diretta durante il convegno tramite telefono (chiamando il numero che TuttoNormel fornirà ai partecipanti prima del convegno). Documentazione I partecipanti al convegno riceveranno: • le slide relative all’intervento (verranno inviate via mail prima del convegno); • una T-Shirt “MAGLIA TEC” che verrà recapitata a ciascun partecipante con le modalità descritte durante il convegno* * * La T-Shirt non verrà inviata a chi si prenota ma poi non partecipa al convegno. Come partecipare La partecipazione al convegno è gratuita, ma il numero dei posti è limitato. Occorre prenotare la propria partecipazione, inviando una mail all’indirizzo [email protected]. Nella mail occorre specificare i seguenti dati: • nome/cognome, ditta, indirizzo e telefono; • data del convegno (22 ottobre 2013). 32 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario TuttoNormel invierà a chi si prenota una mail contenente quanto necessario per partecipare al convegno. Programma 19.00 Saluto di benvenuto - Impianti nelle abitazioni: nuove opportunità di lavoro (riforma del condominio) - Estensione dell’abilitazione di cui al DM 37/08: modi per ottenere una nuova lettera (Pareri Ministero) - Registro dei controlli di manutenzione: obblighi e facsimile - Suggerimenti a tutela dell’installatore (cantieri, cancelli motorizzati, reti wifi , ecc.) Domande e risposte sui casi pratici 19.50 Chiusura dei lavori Relatore: Ing. Marco Carrescia - TuttoNormel 33 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario ➧ InstallATORI Impianti IDRAULICI Pubblicazione D.P.R. n. 74 del 16 aprile 2013 Si informa che è stato pubblicato il D.P.R. n. 74 del 16/04/2013, entrato in vigore il 12 luglio u.sc., “regolamento recante definizioni dei criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell’acqua calda per usi igienici sanitari, a norma dell’art.4, comma 1, lettera a) e c), del Decreto Legislativo n. 192 del 19 agosto 2005”. Eventuali discordanze con provvedimenti regionali attualmente vigenti verranno armonizzati con specifici atti di recepimento. Pertanto in Regione Lombardia rimane in vigore il regolamento adottato con il D.G.R. n. 2601 del 30 novembre 2011. 34 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario ➧ PER TUTTI Ristrutturazioni edilizie e bonus mobili E’ questa una delle novità, che ha introdotto il Governo con il decreto sugli eco bonus per la casa, il D.L. 63 del 4 giugno 2013. Ecco pertanto un riepilogo di quanto previsto. Presupposto chiave dei due interventi Importi e beneficiari La detrazione, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro (detrazione massima pari a 5.000 euro, da recuperare in 10 rate da 500 euro, in sede di dichiarazione dei redditi, a partire dal 2014). L’agevolazione spetta ai contribuenti, persone fisiche, che, dal 6 giugno al 31 dicembre 2013, abbiano in corso interventi di recupero edilizio su singole unità immobiliari residenziali, per i quali è stata richiesta la detrazione del 50 per cento. Per fruire della detrazione per l’acquisto dei mobili, i lavori di ristrutturazione possono anche essere iniziati prima della data del 6 giugno; l’importante è che, a tale data, i lavori non siano ultimati o, comunque, anche se ultimati, che vengano sostenute spese dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 (cioè che vengano effettuati pagamenti con bonifico bancario), relative alla realizzazione di interventi di recupero edilizio. Tetti massimi di spesa - ristrutturazioni edilizie: 96000 euro, con il 50% detraibile in 10 anni; “bonus mobili”: 10000 euro, con il 50% detraibile in 10 anni BONUS MOBILI Condizione necessaria per poterne usufruire - la persona fisica che ha diritto al “bonus mobili” deve avere già avviato i lavori di ristrutturazione edilizia sul fabbricato prima dell’acquisto dei mobili e questi ultimi debbono essere stati a loro volta acquistati dal 6 giugno 2013 in poi. Non rientrano nel “bonus” i mobili acquistati prima di aver iniziato i lavori di ristrutturazione edilizia. Consiglio importante - sottoscrivere e conservare una “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà”, nella quale indicare la “data di inizio dei lavori”. Attestare inoltre la circostanza che gli interventi di ristrutturazione edilizia posti in essere “rientrano tra quelli agevolabili, pure se i medesimi non necessitano di alcun titolo abilitativo, ai sensi della normativa edilizia vigente”. 35 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario Modalità di pagamento - al fine dell’ottenimento del “bonus mobili”, fa fede il cosiddetto “bonifico parlante”, ovvero quello bancario o postale corredato dei seguenti requisiti: causale del versamento; codice fiscale del beneficiario dell’agevolazione; partita Iva o codice fiscale dell’impresa beneficiaria del bonifico. L’Iva sull’acquisto dei mobili è invariata: 21%. BONUS MOBILI: I PEZZI AMMESSI - Soluzioni fisse mobili da camera (armadi) mobili da salotto cucine armadi a muro e simili mobili su misura N.B.: sono ammessi mobili di produzione sia industriale che artigianale. Non rientrano nel “bonus” lavori di restauro eseguiti su mobili acquistati prima del 6 giugno 2013, mentre rientrano mobili antichi restaurati e acquistati dal 6 giugno 2013 in poi. - Soluzioni mobili tavoli sedie divani N.B.: non è ancora chiara la normativa nel caso di complementi minori quali lampade, tende, elettrodomestici da incasso e porte da interno, salvo quelle blindate. Il nuovo testo del decreto, modificato dal Senato all’interno dell’iter di approvazione e conversione in legge da parte del Parlamento, prevede l’agevolazione completa anche per i grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. Sono esclusi dal “bonus” i mobili accessori tecnologici. 36 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario ➧ AUTOTRASPORTI I corsi della nostra Associazione Proroga rinnovo CQC - Carta Qualifica Conducenti Si comunica che il Ministero Infrastrutture e Trasporti ha prorogato di due anni la validità delle carte di qualificazione dei conducenti per il trasporto di persone e di cose (CQC), ottenute per documentazione (cioè senza corso iniziale e successivo esame di merito). Lo ha stabilito una circolare del Ministero pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 28 agosto sc. In particolare, la scadenza delle CQC valide per - il trasporto di cose è stata prorogata dal 9 settembre 2014 al 9 settembre 2016 - il trasporto di persone, dal 9 settembre 2013 al 9 settembre 2015 Si tratta del Decreto del Capo Dipartimento 6 agosto e della circolare della Motorizzazione n. 20630 del 7 agosto 2013, con cui l'Italia ha esercitato la possibilità della direttiva 2003/59 di prorogare il termine per la frequenza dei corsi di rinnovo CQC. La proroga si applica sia ai conducenti che hanno già frequentato i corsi di rinnovo, sia a coloro che non li hanno ancora seguiti, stabilendo che i corsi svolti saranno utili a rinnovare la carta di qualificazione fino al 9 settembre 2020 (per la CQC trasporto persone) e fino al 9 settembre 2021 (per la CQC trasporto cose). I conducenti muniti di CQC con le attuali scadenze potranno regolarmente circolare in Italia fino alle nuove scadenze, senza incorrere in alcuna sanzione per loro mancato rinnovo. Nonostante la proroga la nostra Associazione intende organizzare un corso di 35 ore per il rinnovo della “patente professionale” CQC in scadenza nel settembre 2016. Ricordiamo che la CQC MERCI è riservata a chi effettua trasporto di cose in conto terzi con veicoli di massa a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate, ed è diventata obbligatoria il 9 settembre 2009. Tale obbligo non sussiste invece per chi guida un mezzo inferiore alle 3.5 tonnellate e per chi svolge attività di autotrasporto in conto proprio, a meno che il guidatore del mezzo non sia stato assunto con la qualifica specifica di autista. I corsi si terranno presso la nostra sede in via Rosario, 5 a Cremona, nelle giornate di sabato dalle ore 8.00 alle ore 14.00. Chi fosse interessato può comunicare il proprio nominativo telefonando al n. 0372 598811-30 o inviare una mail a [email protected]. 37 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario ➧ AUTOTRASPORTI/2 Pagamento multe per infrazione al Codice della strada Confartigianato Trasporti rende noto che è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 194 del 20 agosto u.sc. la legge di conversione del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69 recante disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia, che ha profondamente modificato ed integrato l'articolo 202 del Codice della Strada, introducendo la possibilità di ridurre del 30% le sanzioni amministrative per molte violazioni del medesimo se effettuate entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notificazione del verbale. Si ricorda inoltre che la riduzione si applicabile anche nei casi di pagamento immediato obbligatorio previsti dall'articolo 202, comma 2-bis del Codice della Strada, per le violazioni commesse da un conducente titolare di patente di guida di categoria C, C+E, D o D+E, nell'esercizio dell'attività di autotrasporto di cose. 38 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario ➧ PULITINTOLAVANDERIE Seminario Pulitintolavanderie Il 13 ottobre a Sedriano (Mi) La nostra Associazione informa che l’Unione Regionale Pulitintolavanderie organizza un seminario di aggiornamento sulla “Conoscenza ed esperienza: gli elementi fondamentali per garantire qualità del servizio e soddisfazione del cliente” per il giorno domenica 13 ottobre 2013 alle ore 8,30 presso la DBG Service Via San Massimo, 94 - Sedriano - MI Di seguito il programma dettagliato. La partecipazione delle lavanderie associate è gratuita. La disponibilità massima è di 100 posti, chi fosse interessato può dare la propria adesione entro il 4 ottobre p.v., inviando una mail a [email protected]; oppure telefonando al n. 0372 598830. Programma Ore 8,30: Registrazione partecipanti Ore 9,00: Saluti ed introduzione di Stefano Locorotondo, Presidente Gruppo Regionale Pulitintolavanderie Ore 9,15: “La corretta analisi dei costi: come determinare il giusto prezzo del servizio preservando la nostra professionalità”. Cristina Guglielmetti - Confartigianato Lombardia Ore 9,50: “Saper analizzare un capo e riconoscerne la composizione : il primo passo per scongiurare il pericolo. Impariamo a leggere bene le etichette”. Giuseppe Pennino – Sotto la Lente Ore 12,00: “Come trattare i capi confezionati con materiali tra loro incompatibili: il ruolo e la maestria dei laboratori specializzati”. Gerardo Delli Bovi - DBG Service Ore 13,00: Pranzo a buffet offerto da DBG Service Ore 14,30: “Conoscere come prevenire i danni e se non basta impariamo insieme come ripristinarli. Analisi capi danneggiati portati dai partecipanti ed eventuale ripristino a cura di Tiziano Crippa, Stefano Locorotondo, Stefano Olivati - Confartigianato Lombardia Ore 15,30: Breve sintesi della giornata e verifica degli adempimenti connessi all’esercizio dell’attività. Ore 16,00: Consegna degli attestati di partecipazione 39 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario AGGIORNAMENTO CONVENZIONI La Farmacia Zamboni diventa partner esclusivo della nostra Associazione Stipulata una convenzione che prevede servizi farmaceutici vantaggiosi per tutti gli associati di Confartigianato Cremona Nei giorni scorsi Confartigianato Imprese Cremona ha stipulato con la Farmacia Zamboni di Cremona un’importante e favorevole convenzione per i servizi farmaceutici e parafarmaceutici. La Farmacia Zamboni offrirà in esclusiva i propri servizi sanitari, con operatività anche nel settore della cura del corpo e servizi alla persona, non solo a tutti gli artigiani e ai pensionati ANAP associati a Confartigianato Imprese di Cremona, ma anche ai loro famigliari e ai loro dipendenti, che potranno usufruire di ottime prestazioni a prezzi contenuti e ridotti. La convenzione stipulata, che prevede sconti su numerosi medicinali, prodotti cosmetici, erboristici, ortopedici e infermieristici, è in grado di offrire agli Associati di Confartigianato Imprese Cremona un’opportunità economicamente vantaggiosa che permetterà loro di usufruire di ottime prestazioni a prezzi contenuti e ridotti. La Farmacia Zamboni dal 1959 pone al centro delle attività la propria clientela, offrendo con professionalità e competenza, prodotti e servizi farmaceutici, omeopatici, fitoterapici ed erboristici. La Farmacia Zamboni, in particolare, offre i seguenti servizi: 1. Servizio infermieristico - Iniezioni, medicazioni, applicazioni di prodotti ed ausili protesici mediante personale qualificato (Infermiera) sia presso la farmacia sia a domicilio; 2. Autoanalisi - E’ possibile effettuare presso la Farmacia diversi esami in tutta comodità e riservatezza (colesterolo, glicemia, trigliceridi, ecc.); 3. Cup - Prenotazione delle analisi, mediante la presentazione dell’impegnativa del medico e del tesserino sanitario; 4. Misurazione: o del peso e dell'altezza o della massa corporea o della pressione 24 ore (holter) 5. Misurazione gratuita della pressione arteriosa e delle pulsazioni cardiache; 6. Alimenti per celiaci, anche surgelati; 7. Noleggio tiralatte elettrici; 8. Dispensazione bombole per ossigenoterapia; 9. Trattamenti estetici; 10. Consegna a domicilio gratuita di farmaci e articoli farmaceutici per soddisfare le esigenze di anziani privi di assistenza, disabili, invalidi, persone sole con difficoltà deambulatorie. La Farmacia Zamboni si trova a Cremona in Via Oglio, 5 angolo Viale Po, tel 0372 25347, FAX 0372 800441 - email [email protected] sito web www.farmaciazamboni.it 40 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario 41 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario Condizioni speciali riservate alle Imprese associate a Confartigianato FIAT Group Automobiles e Confartigianato Imprese hanno concordato speciali condizioni di trattamento riservate alle Aziende associate alla Confartigianato (in regole con la Tessera 2013 regolarmente versata) per l’acquisto di AUTOVEICOLI nuovi del Marchio FIAT PROFESSIONAL. L’iniziativa è valida per i veicoli commerciali ordinati presso la rete Concessionaria Italiana dei Marchio Fiat Professional fino al 31 dicembre 2013 ed immatricolati entro l’anno 2013. Le offerte riguardano i modelli dei Veicoli Commerciali del marchio FIAT Professional elencati nel prospetto sotto riportato. Per informazioni dettagliate sui modelli della gamma Fiat Professional, sugli allestimenti, sulla rete delle Concessionarie ed altro ancora, è a disposizione il portale Internet all’indirizzo http://www.fiatprofessional.it CONCESSIONARIA PER LA ZONA DI CREMONA A CREMONA in via Eridano, 21/f 42 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario Stipulata una convenzione con DENTALCOOP per le cure dentali Condizioni speciali riservate a Titolari, familiari e dipendenti degli associati a Confartigianato Nei giorni scorsi Confartigianato Imprese Cremona ha stipulato con Dentalcoop Cremona un’importante e favorevole convenzione per le cure dentistiche. Dentalcoop Cremona offre in esclusiva i propri servizi sanitari per salute ed igiene dentale a tutti i nostri: - Artigiani Associati; - Componenti nucleo famigliare degli Associati; - Dipendenti e Collaboratori delle Imprese associate; - Aderenti pensionati ANAP e loro familiari. La convenzione è in grado di offrire ai nostri Associati una reale opportunità economicamente vantaggiosa di usufruire di ottime prestazioni a prezzi contenuti e ridotti. Presso i nostri sportelli è possibile verificare la descrizione dei servizi, le condizioni ed i prezzi riservati da Dentalcoop Cremona (www.dentalcoop.it) alla nostra Associazione. La Dentalcoop si trova in via Rosario 5 a Cremona (tel. 0372 431881) al 2° piano della stessa struttura che ospita la nostra sede. Obiettivo 50 strutture sul territorio italiano Dentalcoop: 34 cliniche odontoiatriche in Italia, un biennio da record Ancora un anno di forte sviluppo per Dentalcoop, la rete italiana di cliniche odontoiatriche di nuova generazione nata nel 2005 mantenendo un costante ed elevato livello di crescita fino ad oggi, contando 34 unità aperte alla seconda metà del 2013. 500.000 le prestazioni erogate nell’anno 2012. Questi numeri fanno del gruppo, la prima realtà nazionale del settore. «Contiamo di aprire 15 nuove strutture, entro il 2015 - afferma Paolo Massili, direttore di Dentalcoop -. Saremo in grado di erogare un milione di prestazioni annuali». Il piano di sviluppo porterà alla creazione di molti nuovi posti di lavoro tra odontoiatri, paramedici e personale amministrativo: «Nei nostri centri – prosegue Massili - trovano impiego oltre 400 paramedici, in supporto agli oltre 500 professionisti che prestano la propria attività. 43 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario Collaboriamo con decine di laboratori odontotecnici rigorosamente italiani, poichè il nostro protocollo prevede che il materiale protesico debba essere realizzato esclusivamente da laboratori italiani». Una risposta italiana al turismo odontoiatrico Euro 45 per l’igiene dentale, 70 per una otturazione, 395 per una corona ceramica, 575 per un impianto endosseo. «Possiamo fare prezzi così contenuti – spiega Massili – perché abbiamo creato un modello di eccellenza che ci permette di applicare una serie di regole di efficienza gestionale alla professione del dentista». «Le cliniche Dentalcoop sono strutture innovative, con grandi superfici, situate fuori dai centri cittadini, facili da raggiungere. I nostri medici possono dedicarsi a tempo pieno al loro lavoro e avvalersi di attrezzature di ultima generazione, affiancati da un team di assistenti di grande professionalità. In questo modo riusciamo ad assicurare cure di eccellenza con prezzi molto contenuti. La nostra crescita ha permesso di arginare l’imponente fenomeno del turismo odontoiatrico: ogni anno sono circa 240.000 gli italiani che varcano i confini per andarsi a curare in Croazia, Romania, Ungheria o Slovenia, per un spesa valutata in 400 milioni di euro». Ricordiamo che Dentalcoop, nato nel 2005 in Veneto, gestisce 34 cliniche odontoiatriche di ultima generazione ed è presente in dodici Regioni italiane. Offre tutte le principali prestazioni dentistiche a prezzi del 30-35% inferiori a quelli di mercato. Nel 2012 ha erogato oltre 360mila prestazioni. Ogni clinica cura in media 1.500 persone al mese, con un tasso di soddisfazione del 97% (dato che certifica l’alta qualità). La gestione esclusiva del marchio è affidata a un consorzio. Prevede un rigido disciplinare che regolamenta tutti gli aspetti operativi, qualitativi ed etici delle cliniche Dentalcoop, garantendo così un modello organizzativo efficiente per il paziente e per il professionista. 44 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario Condizioni prorogate al 31 dicembre 2013 Confartigianato Imprese e Piaggio & C. SpA hanno prorogato fino a fine anno le speciali condizioni di acquisto sulla gamma Piaggio Veicoli Commerciali, dedicate alle imprese associate a Confartigianato. I modelli Piaggio interessati all’iniziativa sono i seguenti: APE 50, APE TM, QUARGO, PORTER, PORTER MAXXI, in tutte le diverse versioni ed alimentazioni disponibili. L’Impresa interessata per poter usufruire delle speciali condizioni di trattamento deve, all’atto della prenotazione del veicolo, consegnare la lettera in originale rilasciata dalla nostra Associazione comprovante il rapporto associativo, oppure copia della tessera di iscrizione con l'anno di validità. Condizioni di fornitura praticate agli associati Confartigianato: le riduzioni indicate di seguito si applicano sui veicoli nuovi di fabbrica: Ape 50: 400 + IVA Ape Tm: 500 + IVA Quargo: 600 + IVA Porter: 600 + IVA Porter Maxxi: 600 + IVA Gli sconti dovranno essere calcolati su listino prezzi in vigore al momento dell’ordine e si intendono, Franco Fabbrica, IVA, trasporto e messa su strada esclusi. Piaggio si riserva il diritto di variare il listino prezzi, dandone una comunicazione scritta a Confartigianato. Promozione riservata ai Soci Confartigianato. Per le imprese associate Confartigianato che acquistano nuovi Veicoli Commerciali Piaggio è, inoltre, prevista l’estensione di 6 mesi della garanzia da realizzare presso i punti di vendita Piaggio aderenti all’iniziativa. Le condizioni economiche sopra indicate sono pertanto valide fino al 31 dicembre 2013. 45 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario Rinnovate le convenzioni con ACI e TAMOIL Sono stati rinnovati anche per il 2013 gli Accordi con ACI e TAMOIL. In particolare: per quanto riguarda l’Accordo con l’ACI, le tessere possono essere acquistate usufruendo di una riduzione di 20,00 Euro sia per la versione Sistema (prezzo scontato da 69,00 a 49,00 Euro), sia per la versione Gold (da 89,00 a 69,00 Euro). Inoltre gli interessati possono anche richiedere l’attivazione gratuita della carta di credito prepagata ricaricabile (circuiti VISA e Pagobancomat) abbinata alla tessera ACI. I prezzi indicati sono validi fino al 28 febbraio 2013. A partire dal 1° marzo l’ACI ha previsto un aumento di 10,00 Euro per tutte le proprie carte di servizio. Di conseguenza, fermo restando lo sconto di 20,00 Euro per gli associati Confartigianato, i nuovi prezzi saranno pari a 79,00 Euro, scontato a 59,00 Euro, per la carta ACI Sistema, e 99,00 Euro, scontato a 79,00 Euro per la carta ACI Gold; per l’acquisto di benzina, gasolio e lubrificanti presso la rete distributiva TAMOIL, le imprese associate, attraverso la carta carburante MYCARD Tamoil Corporate, usufruiscono di una riduzione di 3 centesimi al litro rispetto al prezzo alla pompa e del 10% per l’acquisto dei lubrificanti. Vi segnaliamo anche che, per richiedere la carta carburante, è necessario utilizzare il modello allegato alla presente comunicazione. Le Convenzioni sopra indicate sono utilizzabili dalle imprese associate, dai soci ANAP-Ancos, dai collaboratori delle Associazioni confederate e loro articolazioni. Al riguardo vi segnaliamo che Tamoil, per le persone, rilascia una specifica carta carburante denominata MYCARD Tamoil Family. Gli interessati per poter usufruire delle speciali condizioni di trattamento devono, all’atto della prenotazione del veicolo, consegnare la lettera in originale rilasciata dalla nostra Associazione comprovante il rapporto associativo, oppure copia della tessera di iscrizione con l'anno di validità. 46 Via Rosario, 5 – 26100 Cremona tel 0372 598811 - fax 0372 598841 www.confartigianatocremona.com email: [email protected] anno VI - n. 11 del 19 settembre 2013 Un clic per tornare al sommario info web Il sito dell’Associazione viene aggiornato nella home page, nella sezione notizie principali, in attesa della pubblicazione di una versione completamente rinnovata LEGGI LE NOT IZIE ON L INE SUL SITO www.confartigianatocremona.com Diventa anche tu un nostro FOLLOWER Cerca Confartigianato Cremona e clicca su @artig_cremona