Estratto da PAGINE GIOVANI n. 146 – Ottobre-Dicembre 2010
Recensioni
CAMATTA, Silvia: “DALL’ARANCIA ALLA ZUCCHINA”, Collana i Giocolieri,
Edicolors, Genova 2010, 36 p., €. 9,90.
Oltre trenta filastrocche divertenti conducono i bambini nel mondo della frutta e
della verdura, i cui componenti diventano personaggi coloratissimi e simpaticissimi
che, rima dopo rima, si presentano con le proprie caratteristiche e proprietà
benefiche sotto forma di indovinelli. Con l’esperienza individuale e collettiva, i
bambini possono essere guidati in un percorso ludico-pedagogico di educazione
alimentare, imparando a riconoscere le diverse varietà di frutti e ortaggi,
cogliendone l’aspetto, gli aromi, i colori, le forme ed anche gli abbinamenti.
L’eccesso di peso di un bambino è spesso correlato a uno scarso consumo
quotidiano di frutta e verdura, quando l’obiettivo giornaliero dovrebbe essere quello
di mangiarne almeno cinque porzioni!
Genere: divulgazione alimentare. Età: 3 – 5 anni.
Giuseppina Abbate
GUBELLINI, Matteo: “CHE PIACERE, SIGNOR BABAU!”; STOPPA, Ed.
Bohem, Trieste 2010, 26 p., € 14,00
Ritorna abbastanza regolarmente, negli albo per bambini, il tema delle loro paure.
Per demitizzarle, naturalmente. Il personaggio terrorifico rappresentato qui è il
mitico e sempre imprecisato “Babau”. L’A. usa immagini spettacolari che invadono
anche la doppia pagina, e pochissime righe di testo, per narrare una storia che ha
le sue radici, immaginiamo, ne “Il fantasma di Canterville”. Infatti, il Babau appare,
il bambino Elio non ne ha alcuna paura, anzi lo conduce con sé a conoscere prima
la sorella e poi gli amici del parco, ognuno, dissipando i propri timori, lo accetta
come amico e corre a casa per stanare il proprio personale Babau dall’armadio.
Tra bambini e Babau vari, si stabilisce un’atmosfera di gioco ma mentre i primi
festeggiano le superate paure i secondi diventano tristi in quanto la loro funzione è
venuta meno. Per non perdere la loro amicizia, i bambini li mandano a
spaventare… i propri genitori.
Genere: albo. Età: 3-5 anni
D. V.
DE ROSAMEL, Godeleine: “GLI ANIMALI DELLA SAVANA”, Magazzini Salani,
Milano 2010, 38 p., € 14,90
Un libro suddiviso in due parti: nella prima il bambino, grazie a informazioni
semplici e coadiuvate da illustrazioni colorate ed essenziali entra in contatto con
l’allegro mondo della savana, le abitudini degli animali e il loro habitat. Nella
seconda parte le pagine si aprono e diventano un’enorme scenografia per ospitare
le sagome di animali e piante allegate all’interno del libro che il bambino può
colorare a piacimento o usare come “formine” per disegnarne altre.
Genere: albo. Età: 4-5 anni
D. P.
BONNIOL, Magali: “ALDO”, Babalibri, Milano, 2010, 48 p., € 12,50
In quest’albo sono descritte le avventure di Aldo,un originale personaggio (forse un
lucertolone?) che passa da una giornata sulla spiaggia (fino a che non arrivano a
disturbarlo delle formiche,) a una sosta sotto la luna; dall’incontro con un topolino
alla merenda con l’amica Giosetta. La giornata si conclude con una scorpacciata di
nocciole che celebrano il valore dell’amicizia e della scoperta del mondo assieme.
Brevissimo e facile testo, naturalmente, con vivaci illustrazioni.
Genere:albo illustrato. Età: dai 4 anni.
M.L.
PACE, Pino: “L’Itinerario del GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI”, “IL VIAGGIO
DI MARCO POLO”, “BIANCANEVE”, “Le scoperte di ALICE NEL PAESE
DELLE MERAVIGLIE”, “In viaggio con IO TRE PORCELLINI”,
“CAPPUCCETTO ROSSO e il sentiero nel bosco”, Coll. LeMilleunaMappa, Ed.
Giralangolo, Torino 2010, € 8,90
Formula geniale e, come si dice oggi, “intrigante”. Ogni pubblicazione contiene,
entro una doppia copertina che fa da tasca, una “mappa”, cioè un unico
grandissimo foglio (66x98 cm) che contiene da un lato una sorta di “mappa” come
annuncia il titolo della collana, vale a dire il racconto narrato in sequenze disposte
lungo un percorso; dall’altro lato troviamo il testo arricchito di disegni, foto,
documenti e curiosità.
Ora, se può essere facile disporre in itinerario il viaggio di Marco Polo o il Giro del
mondo di Verne, ci sono volute inventiva e creatività per organizzare in percorsi le
fiabe: più facile è stato il compito per Cappuccetto Rosso, ma che l’A. e gli
illustratori vi siano riusciti in tutti i casi, cogliendo in pieno il bersaglio previsto, è
davvero ammirevole.
Il lettore può avere così davanti in un solo colpo d'occhio i personaggi, gli ambienti,
le situazioni e le azioni. Il tutto è realizzato, intelligentemente, su materiale
ingualcibile, idrorepellente, e praticamente indistruttibile. Ottimo sussidio sia per la
lettura in famiglia, rafforzata dal collocamento della mappa nella cameretta del
bambino, sia nelle classi, collocandola sulle pareti.
Genere: narrativa. Età: 4-7 anni
D. Volpi
NEVES, André: “LINO”, Callis editore, São Paulo (Brazil) 2010, 35 p., €. 12,00.
Il maialino Lino e la coniglietta bianca Luna sono stati sempre insieme fin da
quando sono arrivati dalla fabbrica ad un negozio di giocattoli. Luna aveva nella
pancia una luce bianca e tonda come la luna, che si accendeva ogni volta che
rideva, Luna si inventava graziose canzoni e raccontava delle belle storie prima di
addormentarsi. E’ una storia tenera e dolcissima di amicizia profonda tra i due
giocattoli. Un giorno però Luna sparisce e Lino si sente solo e triste anche se si
trova tra altri giocattoli che provano a rassicurarlo dicendogli che purtroppo
qualche amico ogni tanto sparisce dal negozio. Per Lino non è facile accettare la
realtà e così i giorni passano e sembra non finiscano mai, finché improvvisamente
anche lui viene messo in una scatola e pensa così di sparire per sempre. Ma non è
così perché il maialino trova una nuova amica, una bambina che si chiama Stella,
con la quale gioca, si diverte e riacquista fiducia nella vita ma, è sempre un po’
triste. Una notte Stella apre la finestra per far vedere a Lino la luna con la pancia
che brilla nel cielo buio. Lino ora è pieno di felicità ed ogni notte aspetta di vedere
Luna illuminata. Tutti i bambini hanno bisogno di essere aiutati ad affrontare le loro
emozioni e le loro preoccupazioni. Questo storia li aiuterà ad entrare in un mondo
diverso dove ritrovare serenità, tenerezza, protezione e allo stesso tempo luoghi in
cui liberare fantasia e immaginazione e ritrovare il proprio sé autentico. Le
illustrazioni dell’A. colorate e coinvolgenti, seguono la dolce favola.
Genere: albo illustrato. Età: 4 – 7 anni.
Giuseppina Abbate
DEGL’INNOCENTI, Fulvia: “IL DONO DELLA FATA DOMITILLA”, Collana
Compagni d’avventura, Acco editore, Gravellona Toce (VB) 2010, 40 p.,
€.14,00.
Nel mondo fantastico, ogni fatina che nasce riceve dalla fata Clotilde, la più
anziana,un dono speciale per aiutare il mondo degli uomini: Lucilla fa tornare il
sorriso sui volti delle persone tristi, Camilla trasforma i chicchi di grano in pagnotte,
Sibilla fa sgorgare l’acqua dalle rocce e nei deserti, Marilla fa guarire i malanni e le
ferite; … ma quando nasce la fata Domitilla sembra che per lei non ci siano più
doni utili per gli uomini. Domitilla, allora, va in giro per il mondo per trovare
qualcosa da fare per ottenere, al ritorno, il proprio dono. Un bel giorno percepisce,
per caso, uno strano rumore provenire da un albero, si avvicina e scorge appeso a
un ramo uno scialle di lana con dentro un bimbo piccolissimo; lo stringe a sé e
comincia a ninnarlo mentre si guarda intorno per cercare la sua mamma, ma non
la trova. Domitilla, attraversando il mondo degli umani, scopre così tanti altri bimbi
abbandonati che di volta in volta riesce a lasciare presso persone e famiglie ricche
di amore. Domitilla ora si rende conto di cosa gli uomini ancora abbiano bisogno e
torna dalla fata Clotilde che finalmente trova il dono adatto per la fatina: dare un
nido ai bimbi smarriti. Le poetiche e delicate illustrazioni di Sara Benecino
completano amorevolmente la fiaba.
L’A. è direttore responsabile degli organi d’informazione di Associazione,
Cooperativa e Fondazione L’Albero della vita, che tutela la vita di molti bambini nel
mondo, la loro pace, l’istruzione, la salute, l’alimentazione e per alcuni crea case a
clima familiare. Una parte dei ricavati di questo libro verranno devoluti ai progetti
della fondazione.
Genere: fiaba. Età: 4 – 7 anni.
Giuseppina Abbate
SOUZA, Claudia: “LA PIANTA CARNIVORA DI LEO”, Callis editore, São Paulo
(Brazil) 2010, 27 p., €. 12,00.
Leo è un bambino come tutti gli altri. Gioca, va a scuola, le sue giornate sono
sempre organizzate, deve mangiare verdure per crescere, ma non sempre capisce
gli adulti: li vede bizzarri anche se simpatici. Soltanto una cosa rende Leo diverso
dagli altri bambini: invece di un cucciolo, lui si prende cura di una fantastica,
meravigliosa pianta carnivora! Ora, però, si è messo in testa che la sua pianta
divori tutto ciò che le passi davanti: è capace persino di mangiarsi il quaderno dei
compiti o il tagliaunghie! Una storia entusiasmante, particolare e poetica dell’A.
brasiliana, psicologa e ricercatrice nell’ambito dell’infanzia in Italia; lavora al
“Museo del giocattolo e del bambino” di Milano come coordinatrice dei laboratori
creativi. Il testo ben illustrato in modo fantastico, è coinvolgente e colorato
delicatamente.
Genere: albo illustrato. Età: 4 – 8 anni.
Giuseppina Abbate
CAPPUCCETTO ROSSO, a cura di Enza Crivelli, Coll. Pesci parlanti,
Uovonero edizioni, Crema 2010, 28 p., € 18.
Un robusto cartonato sagomato è studiato per far leggere con facilità i bambini
affetti da autismo e anche bambini in età prescolare, sulle pagine a fronte infatti la
storia è tradotta nel sistema dei simboli PCS (immagini grafiche che rappresentano
parole e concetti) con la consulenza della psicopedagogista Enza Crivelli. La
nascente casa editrice cremasca si è posta un programma “Crediamo che leggere
sia un diritto di tutti: aiuta a capire il mondo che ci circonda e la comprensione aiuta
a essere liberi. E poi è anche e soprattutto un piacere.”
Benvenuta nell’arengo e speriamo che non deluda i lettori.
Genere: albo illustrato. Età: da 4 anni.
C. Camicia
SCUDERO, Pippo: “999 PIEDI”, Città Nuova junior, Troina Enna 2010, 30 p., €
13,00.
Gli manca un piede per essere un vero millepiedi: così 999 è il giovane
protagonista in cerca di un’esistenza equilibrata, per essere accettato dal resto
della comunità dei consimili. L’A. espone con convinzione la certezza che si può
superare un difetto fisico con intelligenza e capacità di adattamento. Per arrivare a
questo risultato si ha bisogno almeno di un amico, in questo caso il calzolaio che lo
fornisce di una scarpa invisibile, e di tanta fiducia. L’albo illustrato dalle sapienti
matite di Margherita Sgarlata e Riccardo Francaviglia, propone episodi della vita
quotidiana in cui i lettori si potranno immedesimare e vivere un finale catartico.
L’intento è di risvegliare l’autostima e di aiutare la crescita psicologica del fanciullo.
Genere: albo illustrato. Età: da 5 anni a 8
C. C.
FLEMING, Ian: “CHITTY CHITTY BANG BANG”, Salani, Milano 2009, 180 p., €
11
Dal famoso inventore dell’agente segreto James Bond è uscita inaspettata una
divertente storia per ragazzi, diventata anche film nel 1968 con la sceneggiatura di
Roald Dahl, e conosciuta anche per la sua allegra canzone. L’automobile con delle
caratteristiche uniche e piena di marchingegni assurge a protagonista delle
avventure del suo comandante Caractacus Pott e dei suoi amici Mimsie, Jeremy e
Jemima. Lettura piacevole dal ritmo vivace che sorprende tuttora per equilibrio tra
narrazione e dialoghi.
Genere: avventura. Età: da 6 anni
C. C.
BARBANTINI,Barbara e Marioandrea: “IL MIO AMICO IMMAGINARIO”, Ed.
Artebambini, Bazzano(Bologna) 2010, 59 p., €16,50
Questo albo è decisamente apprezzabile, con una veste editoriale molto raffinata;
offre, anche ai più piccoli, spunti di riflessione e di immaginazione. È interessante
anche per le originali illustrazioni a penna color seppia a tutta pagina e per i brevi
testi che esprimono sentimenti e risultano facili da leggersi anche da chi ha
imparato a farlo da poco tempo. La carrellata di bambini presenta i propri amici
immaginari che personificano le paure, i desideri e i sentimenti dell’età infantile per
superarre le fasi della crescita e diventare autonomi.
Genere :albo illustrato. Età: dai 6 anni
M.L.
SCATAGLINI, Carlo: “LE FORMICHE SONO PIÙ FORTI DEL TERREMOTO”,
Ed. Erickson, Trento 2009, 92 p., € 7
Una favola che parla della Cosa, ossia del terremoto che si è abbattuto su L’Aquila
e sugli altri centri abitati, raccontata dal punto di vista della comunità delle
formiche. Come se fossero umani esse raccontano la paura, la nuova
sistemazione e la precarietà, il distacco dagli amici e la novità dell’inserimento
nella scuola. Sono briciole di riflessioni che saranno chiare ai giovanissimi, e che
rendono esplicita anche agli adulti la capacità dei piccoli di superare le prove e di
vivere le loro emozioni. Lo stile naturale e scorrevole trasmette serenità e fiducia
per il futuro. Il ricavato della vendita sarà devoluto ad attività educative e sociali per
il progetto “Per l’Abruzzo: biblioteche e ludoteche per bambini e ragazzi”.
Genere: favola. Età: da 6 a 10 anni.
C. C.
PELLAI, Alberto: “NON MI VEDI, PAPÀ?”, Collana Parlami del cuore,
Erickson, Lavis (Trento) 2010, 96 p., €. 13,50.
CarloRoberto è un bambino dolce e sensibile che sogna di diventare astronauta,
ama disegnare ma non sopporta la matematica. Il suo papà, nonostante i suoi
improrogabili impegni di lavoro, sembra trovare il tempo soltanto per sgridarlo; le
sue assenze, questa volta, riguardano il compleanno del bambino, la recita per la
fine della scuola e anche l’anniversario di nozze. Il papà deve partire
assolutamente per Londra e la mamma si arrabbia come non mai. Tra urla, pianti e
telefonate tra i genitori, CarloRoberto viene ignorato più del solito, sogna di
diventare invisibile e … si ritrova nella lavatrice e … scompare! Soltanto ora la
mamma, i parenti e il papà si accorgono della sua presenza-assenza. La più brutta
esperienza che può capitarci nella vita è quella di diventare invisibili agli occhi delle
persone per le quali sentiamo tanto affetto e amore e pensiamo ci vogliano bene.
L’esperienza di CarloRoberto accade molto più spesso di quanto riteniamo possa
accadere ai bambini. Questa favola è proprio per tutti i bambini che si sentono
invisibili, ma anche per i genitori che, a volte, si dimenticano di indossare quel paio
di occhiali che ci dà la possibilità di vedere il figlio, laddove troppe volte abbiamo
spento la luce e lo abbiamo lasciato, solo, al buio. Questa storia di magia e di
magoni che permette di sapere qualcosa di più sull’animo umano e di trovare una
semplice risposta, ha in allegato un CD-audio con la favola e la canzone “Parlami
del cuore”; nell’ultima parte l’A. medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva,
commenta per genitori e insegnanti il testo della favola, offrendo spunti per una
profonda riflessione. Per inviare commenti ed esperienze si può anche scrivere
una e-mail a questo indirizzo: [email protected] .
Genere: favola. Età: da 7 anni e per i genitori.
Giuseppina Abbate
ZAMMARETTA, Francesca, TSAPLIN, Elena: “PIEDI CALDI E SANGUE
FREDDO”, Collana Compagni d’avventura, Acco editore, Gravellona Toce
(VB) 2010, 104 p., € 12,00
David Littlehorse è il protagonista di questa serie di 12 avventure, ambientate nella
scuola, con il professor Ceck, l’amico Nick Angels e altri compagni. Lo stile è
fresco, caratterizzato da molti modi di dire (spiegati nelle parentesi), che danno un
tono colloquiale alla narrazione. David è ritratto sulla copertina come un
handicappato in carrozzina, di questa sua condizione non si parla nelle storie
quindi questa scelta suscita perplessità. La sua intelligenza, l’ironia e la fiducia
nelle buone intenzioni degli altri acquisterebbero un valore diverso se il bambino di
otto anni vivesse davvero la condizione di handicap.
Genere: brevi racconti. Età: da 7 a 9 anni.
C. C.
CAMICIA, Claudia - CARONE, Liliana: “GIULIO E LA FONTE DELL’AMORE”,
Secop edizioni, Corato (BA) 2010, 40 p., € 16
Si parla di sentimenti forti e di emozioni formative in questo racconto di tono
ambientale corredato da vivaci tavole della sensibile Liliana Carone. Non è
immediata la percezione e la comprensione della tristezza, della solitudine,
dell’amore, della melanconia, della rabbia da parte del giovane lettore, necessita
quindi del supporto di una contestualizzazione realistica. L’A. colloca Giulio e la
sua curiosità verso i comportamenti degli altri in una pianura ridente che
rappresenta lo spazio della serenità, il luogo della confidenza, della riflessione. La
narrazione affidata a nonno Piero è una splendida allegoria, una testimonianza
d’amore per la vita sancita dallo stretto rapporto di fiducia con la natura. Le
illustrazioni a tutta pagina rappresentano i sentimenti bambini, con bocche
espressive e occhi come spilli, guance rosate e caschetti di capelli scossi dalle
prime esperienze della vita.
Genere: racconto. Età: da 7 anni
Giulia Siena
STOPPA, Alfredo: “SEMBRAVA UN CORVO”, ill. Sonia M.L.Possentini, Kite
edizioni, Campodoro (PD) 2010, 40 p., € 18,00.
Una storia di nebbie, di luci e di ombre, ambientata nella bassa padana, dove l'A.
è cresciuto. Un albo suggestivo per eleganza e qualità di fattura, di grande
formato dove una prosa quasi poetica e complessa nelle sue similitudini, molto
ritmata, si coniuga perfettamente con le illustrazioni raffinate, ricche di atmosfere e
di impalpabili sensazioni della Possentini, già segnalata positivamente dalla critica
per il suo precedente albo, Grande o piccolo (La Margherita Edizioni).
Tornando indietro al tempo dell'infanzia, una vecchia insegnante, ora in pensione,
ricorda con una certa inquietudine, nonostante gli anni trascorsi, un uomo che
arrancava in bicicletta per le vie del paese, avvolto nel suo nero tabarro, figura
emblematica di un Male che forse Male non era. Quell'Uomo Nero che ha
spaventato i suoi giorni di bambina e abitato i suoi incubi notturni, non è molto
dissimile dalle paure angoscianti provate dal bambino che ora scalpita per casa,
temendo di salire le scale che lo portano alla camera del primo piano. Paure
ancestrali, vissute in misura diversa da ognuno di noi, che solo la condivisione può
aiutare a superare. Un libro che “fa compagnia, che parla a voce bassa, forte e
leggero”. Le tonalità monocrome, i contorni incerti, la luce che si fonde con il buio, i
personaggi appena abbozzati, accompagnano il lettore di ogni età in questo
viaggio a ritroso nel tempo, il tempo dell'infanzia che ognuno di noi ha ben
impresso nel cuore e nella mente. Racconto non facile da seguire, formalmente
scritto assai bene, illustrato mirabilmente, ma che sembra più un esercizio di
bravura che un testo per ragazzi.
Genere: albo. Età: da 8 anni.
Lorenza Farina
PICCIONE, Annamaria: «LA SCUOLA DEI GLADIATORI - vol. I, II, III», Ed. De
Agostini, Novara 2009, 143 p., €.9,90.
Due ragazzi, Pietro e Luca, vivono esperienze emozionanti alla scoperta di un
passato ricco di sorprese. Ad accompagnarli ci sono la cugina Elettra e sua sorella
Cassandra, adorabile pestifera combina guai, innamorata dei gatti. Pietro,
coetaneo di Elettra, tira tutti fuori dai pasticci ed è sempre pronto ad aiutare il
fratellino Luca, curioso e spericolato. La storia inizia con la visita al teatro
abbandonato del paese dove abitano: “La lanterna Magica”. L’edificio si presenta
dipinto di rosa, simile ad una bomboniera pieno di riccioli e fregi; è bizzarro e
soprattutto è proprio magico… Pietro e Luca, per far entrare un po’ di luce,
riescono a trovare la leva che fa aprire il sipario. Improvvisamente, in una magia
fantastica, una luce intensa inonda il palcoscenico e i quattro ragazzi si trovano
catapultati nell’Antica Roma. Gladiatori agguerriti e matrone capricciose sono
alcuni dei componenti dell’avvincente indagine dei ragazzi sul mistero di un
gioiello scomparso. In una seconda avventura i quattro sono catapultati intorno
all’anno Mille tra monasteri, tornei e libri antichi e nel terzo volume partecipano alle
avventure di Cristoforo Colombo nella scoperta dell’America. Ogni storia narrata
possiede qualcosa di misterioso che avvince e coinvolge i giovani lettori. Le belle
illustrazioni sono di Matteo Piana.
Genere: racconto di avventura. Età: da 8 anni.
G. Abbate
FERRARA, Antonio : “PANE ARABO A MERENDA”, Falzea Editore, Reggio
Calabria 2010, 72 p., € 8,00
Un libro che tutti dovremmo leggere: pieno di poesia e di buoni sentimenti, di
esperienze di vita che suscitano il desiderio di emulazione nei giovani lettori.
Protagonista è Nadir, un bambino di dieci anni marocchino, che narra in prima
persona. Proveniente da Casablanca vive adesso a Novara. Qui ha una bella
famiglia, studia, gioca, lavora (vende accendini e aiuta a sgombrare carrelli nei
pressi di un supermercato), ha buoni amici fra i compagni di scuola. Tra loro spicca
l’amica speciale Maristella con la quale condivide simpatiche avventure. Autore del
testo e delle piacevoli originali illustrazioni a collage e tecnica mista è un autore
che ci piacerebbe conoscere, non soltanto per quanto scrive, ma soprattutto per
una considerazione che appare nel capitolo in cui si parla di “Tipi extra”. Qui si
viene affermando, con logica, che “l’uomo più ricco del mondo - ossia Bill Gates - è
un extra-comunitario”. Un libro divertente, di facile lettura, soprattutto un libro
intelligente.
Genere: racconto. Età : dai 9 e anni
Mariella Lombardo
CASSINI, Marino: “EDO, sfida alla De Amicis”, Ill. Lucrezia Giarratana, Erga
edizioni, Genova 2010, 94 p, € 8,00
La De Amicis citata nel titolo è la Biblioteca Internazionale per Ragazzi Edmondo
De Amicis di Genova che dalla cinquecentesca Villa Imperiale è ora trasferita nella
nuova sede del Porto Antico. L’A. ne è stato lo storico bibliotecario sin dalla
fondazione.
La sfida è fra un bibliotecario, Bib, e un topo (naturalmente un topo di biblioteca)
ed è una competizione all’ultimo enigma e all’ultimo libro.
Il topo narra in prima persona e così può, con le sue esplorazioni, descrivere
l’ambiente reale della biblioteca. L’uomo “corpulento” chiamato Bib è naturalmente
il preciso ritratto di Cassini stesso. Bib, scoperta l’esistenza del topo fra i libri lo
“addomestica” (riferimento al Piccolo Principe e alla volpe?) e gli dà il nome di Edo,
evidente abbreviazione di Edmondo. Il topo è, naturalmente, un lettore, e tutta la
storia, compresa la lunghissima sfida, è narrata facendo continui riferimenti a
personaggi e titoli dei libri. Bib racconta a Edo i suoi hobbies: filatelia, figurine,
parodie ed enigmistica. Da questo momento parte una sfida composta da una
lunga sequenza di rebus, indovinelli e anagrammi, narrata con ironia come fosse
un western comico. Edo supera tutte le prove con l’aiuto dei ragazzi frequentatori
della biblioteca, che sono parte attiva lungo tutta la narrazione. Il finale esprime la
nostalgia dei bei tempi andati (ora Bib è in pensione).
In appendice: “storia dell’enigmistica”.
Genere: romanzo. Età: 9-11 anni
D. Volpi
Sir STEVENSON, Stive: L´ENIGMA DEL FARAONE- Ed. De Agostini, Novara
2010, 135 p., € 8,90.
Un simpatico romanzo in cui troviamo , come principali protagonisti, Agata e Larry,
due ragazzi inglesi, che,con l´affezionato maggiordomo e sostenuti da
un´anziana zia che vive in Egitto, partono per la Valle dei Re con l´intento di
recuperare un´antica tavoletta sulla quale dovrebbero essere incise delle
indicazioni per trovare la tomba di un misterioso Faraone.
I ragazzi si improvvisano detective e verranno a scoprire chi si è
impossessato della famosa tavoletta. La nuova collana “Agatha Mistery” offre
questi gialli per far conoscere luoghi (nella seconda ci si sposta in Bengala e nella
terza in Scozia) e per far vivere avventure imbastite di logica. Si tratta di azioni
movimentate e talvolta rischiose che rendono il romanzo coinvolgente. Vivaci ed
esplicative le illustrazioni di Stefano Turioni.
Genere: romanzo avventuroso. Età: dai 10 anni
M. Lombardo
SCALIA, Gianpietro: “BREVISSIMA STORIA DI UNA BAMBINA E DI UNA
GATTA CHE VOLEVANO VIVERE AGGRAPPATE ALLA LUNA”, Collana
Junior D, Edizioni Angolo Manzoni, Torino 2010, 222 p., € 24,00
La casa editrice torinese è impegnata da anni nella ricerca di caratteristiche
grafiche “mirate a soddisfare il piacere di leggere senza fatica, con evidenti
vantaggi anche per coloro che sono dislessici”. Questa collana ha delle
caratteristiche di grande leggibilità che consistono nei capitoli brevi (senza
giustificare il testo) con numerose tavole a colori, nell’ampia interlinea con accapo
sillabici, e non ultimo il carattere Easyreading (R). Come parlare di malattie, di
degenza, di cure ai piccoli lettori? L’A. crea nella protagonista senza nome una
credibile ammalata che ha rapporti di fiducia con i medici, con l’infermiera Sasha,
con altri piccoli degenti e con Erik, un burattinaio che fa volontariato nei reparti.
Struggente si avverte il profondo sentimento che la lega al padre, del quale sa
descrivere con maturità l’apprensione per il decorso della malattia e il rammarico
per non poter evitare alla figlia questa prova di sofferenza.
Il tema della malattia apre prospettive su altre riflessioni sulla vita, la morte, il
distacco, la fede e l’A.- medico ospedaliero - le accenna con discrezione per non
traumatizzare e lasciare spiragli alla speranza. La collana Junior D si avvale della
consulenza scientifica di psicopedagogisti, docenti esperti di disturbi specifici
dell’apprendimento, terapeuti.
Genere: racconto. Età: da 9 anni.
C. Camicia
DAZZI, Zita: SCIROPPO DI LUMACHE ed altri rimedi, Ed.San Paolo, Cinisello
Balsamo 2010, 139 p., € 10.
Un racconto fantastico molto originale che vede come protagonisti principali
una bambina di nove anni- che qui narra in prima persona- la sua simpatica e
originale nonna ed un abominevole( come dice lei) dottore. Il dottore, un
pediatra, cura in modo abbastanza stravagante tutte le indisposizioni dei
piccoli pazienti. La storia si dipana in un susseguirsi di episodi tragicomici
per finire con uno strano carosello di lumache, con il dottore che ne cura la
regia. Libro divertente dunque, presentando personaggi ed episodi altrettanto
spiritosi e comici.Essenziali, simpatiche e significative le illustrazioni di Barbara
Bongini.
Genere: racconto. Età: dai 9 anni
M. Lombardo
KOCHKA: “IL BAMBINO CHE MANGIAVA LE STELLE”, Salani editore, Milano
2010, 96p., €. 11,00.
Lucie ha dodici anni e si è appena trasferita a Parigi con i genitori.
Nell’appartamento sopra il suo abita una mamma con il figlio Matthieu di quattro
anni. Dal primo incontro con il bambino, Lucie rimane incuriosita, affascinata e
attratta perché il bambino appare bizzarro, capriccioso, irrispettoso delle regole
sociali. Lucie crede che sia un po’ un extraterrestre che percepisce la realtà
intensamente e quando è sopraffatto dalle emozioni si mette a ruotare su se
stesso all’impazzata, come un pianeta solitario. Matthieu è straordinario, diverso
da noi, è un essere cosmico con poteri talmente grandi da trasformarsi in ciò che
vede, che tocca, che sente e che ascolta. I suoi grandi poteri riescono a
trasformare Lucie, che assolutamente determinata a diventare sua amica riuscirà
ad assaporare il gusto del coraggio e anche della poesia della vita. Proprio grazie
all’incontro con un mondo tanto particolare, e differente dal suo, Lucie troverà la
sua strada verso l’età adulta: diventerà un’educatrice per bambini autistici come
Matthieu ovvero una persona veramente speciale che non assomiglia a nessun
altro .
Genere: romanzo. Età: da 10 anni.
Giuseppina Abbate
DANESHVARI, Gitty:SCUOLA SPECIALE SCACCIAPAURE, Ed. DE
AGOSTINI, Novara 2010, 302 p., €14,90.
Una scuola molto originale, la scuola speciale Scacciapaure. Vi si iscrivono
ragazzi che hanno strane fobie (odiano gli insetti, temono di morire, non
sopportano gli spazi chiusi, hanno il terrore dell’acqua) ma che, alla fine, ci pare
restino con le
stesse paure. Ogni capitolo è dedicato ad una paura e alle prove per superarla con
un addestramento insensato e originale. E´ un libro piuttosto curioso e difficilmente
condivisibile perché sebbene ben
scritto e ben tradotto,ci pare non riesca a dare un messaggio veramente valido.
Genere: romanzo. Età: dai 10 anni
M. L.
COLLANA “GRANDI SCRITTORI, PICCOLILETTORI”, Gruppo Edit.
L’Espresso/Scuola Holden, Roma 2010, 100 p. cad., € 12,90 cad.
La presentazione della Collana dice: “Ci sono storie che non sono semplici storie,
ma il patrimonio del nostro passato che rischia l’estinzione” e “Ci sono autori
capaci di rendere l’operazione di salvataggio un gioco da ragazzi”. Delle “Dieci
storie immortali” da salvare abbiamo ricevuto e letto con attenzione “La storia de I
PROMESSI SPOSI” narrata da Umberto Eco e “La storia di DON GIOVANNI”
narrata da Alessandro Baricco. Grandi firme di moda per un’operazione delicata
e tutt’altro che semplice. Ma si badi che, prudentemente, i titoli annunciano “La
storia di…” Non si tratta di comprimere le opere a misura di bambino, cosa che
farebbe nascere dei nanerottoli, ma di raccontare la storia contenuta in quei
capolavori, in modo da rispettare, anzi da fomentare, la voglia di leggerli poi da
grandi. Si tratta di navigare abilmente fra la tentazione di fare un riassunto e quella
di riscrivere l’opera.
Nel narrare le intricate vicende di Renzo e Lucia, Umberto Eco pencola di più
verso il riassumere, ma le condisce qua e là con acuti rimandi a situazioni e
problemi attuali (ad es. nel rapporto fra i potenti e i poveracci e nell’assimilare i
“bravi” ai bulli); narrazione limpida, fluida, confidenziale, che ha il grande merito di
non tradire lo spirito dell’A. e di far capire le condizioni di quei tempi senza lunghe
spiegazioni. Alla fine, però, vuol trarre le sue conclusioni,, “il sugo” della storia, e
dà una delle interpretazioni della critica manzoniana che non è sufficiente a
spiegare tutto a causa appunto della complessità dell’opera e dell’autore.
Mi lascia più perplesso la scelta di presentare ai ragazzi la figura di un libertino
come Don Giovanni, anche se punito (ma proprio all’ultimo momento) dalla
destinazione infernale. Baricco, aiutato anche dai dialoghi teatrali, ne fa un ritratto
accattivante per spregiudicatezza, spavalderia, maschilismo, disprezzo della vita e
delle donne, che lo rende simpatico al lettore per esattamente 86 pagine su 89
(segue un’appendice). Ma riconosco che Baricco ha trattato il personaggio forse
con simpatia ma certamente con ironia.
Genere: romanzi. Età: 10-13 anni.
D.V.
WILSON, Jacqueline: “COOKIE”, Salani, Milano 2010, 272 p., € 16,50
Biscottino è il soprannome che una mamma affettuosa inventa per la sua timida
figlia, Beauty, cicciottella dileggiata dalle compagne e ignorata dai compagni. Una
mamma avverte subito lo stato di disagio dei figli, a qualsiasi età e investe tutte le
sue energie e risorse per farglielo superare. È questo il primo messaggio che l’A.
invia ai lettori, con cui ha instaurato da anni un solido rapporto di stima in un
dialogo continuo attraverso le sue narrazioni. L’altro messaggio riguarda
l’autostima, sia dei giovani sia degli adulti e in special modo del genere femminile:
la ragazza e la mamma sono fagocitate dal temperamento dittatoriale e rozzo del
padre, scosse dalla sua mancanza di tatto e sono spronate a reagire, usando
l’intelligenza e la creatività. Altro messaggio fondamentale per il lettore in
formazione si rintraccia nel senso dell’amicizia, sana e solidale, che supererà le
invidie, le abitudini, i pregiudizi.
Genere: romanzo femminile. Età: da 11 anni.
Claudia Camicia
GANDOLFI, Silvana: “IO DENTRO GLI SPARI”, Salani Ed., Milano 2010, 222
p., € 14,00
Un romanzo di denuncia sociale sulla mafia, ispirato a un fatto vero poi trasfigurato
dall’abilissima Autrice: un fatto non clamoroso, ma adatto a far capire come lo
spirito mafioso sia penetrato in profondità nella vita di tutti i giorni e abbia creato
una morsa che si stringe attorno ad alcune regioni italiane e alle coscienze di molti,
anche giovanissimi. Come nei romanzi di Camilleri, lo scenario è una cittadina
immaginaria che riassume in sé le diverse facce della realtà siciliana e degli
influssi della criminalità organizzata.
La struttura narrativa è originalissima. Nella prima parte, a capitoli alternati si narra
la vita di due ragazzi: il dodicenne Lucio, che vive a Livorno con una sorellina di 5
anni e una madre malata; tutti sanno che il padre è in Venezuela, e infatti
dall’estero arriva regolarmente il denaro per provvedere ai bisogni famigliari;
Santino invece ha sette anni, vive in Sicilia e ha un padre e un nonno che
campano di espedienti e di qualche furto. L’unica cosa che sembra collegarli è la
comune origine siciliana.
In pagine drammatiche, narrate con ritmo cinematografico, Santino assiste
all’uccisione del padre e del nonno per uno “sgarro” fatto al potente mafioso della
zona. Benché ferito nello stesso agguato, Santino riesce a fuggire, viene curato in
ospedale e diventa, da quel momento, un testimone che sarebbe prezioso. Lo
stesso suo zio gli impone il silenzio, l’omertà tradizionale. Ma il bambino si fa
convincere da una psicologa e da un giudice simpatico e determinato. Da quel
momento è in pericolo e deve cambiare, con sua madre, nome e città.
Lucio, che ha proseguito la sua vita scolastica e familiare, sa più di quel che
sembra: quando crede che la mamma sia stata rapita ed attirata con un tranello in
Sicilia, rischia il ritorno a Palermo con la sorellina per ritrovare il suo unico amico,
chiamato “il cacciatore”. Da questo momento, a metà libro, la storia prende un
risvolto inaspettato, originale e drammatico, che non vogliamo narrare per non
togliere gusto alla lettura. Accenno soltanto al fatto che le due narrazioni
precedenti non riguardano episodi svolti in contemporanea.
Ottimo, emozionante racconto, a lieto fine, con un terzo protagonista molto valido:
uno dei giudici che con coraggio combattono la mafia.
Genere: romanzo contemporaneo. Età: 11-14 anni.
Domenico Volpi
BONDOUX, Anne Laure: “LA VITA COME VIENE”, Ed. San Paolo, Milano
2009, 242 p., € 15.00
Chi è la vera protagonista, Patty la ventenne ribelle, irresponsabile e stravagante o
Maddy, la sorella quindicenne timida e volenterosa? La prima accetta di farle da
tutrice dopo la morte dei genitori, la minore cerca di trovare un’armonia per portare
a termine gli studi pur nei conflitti abituali tra sorelle. Evento inatteso e travolgente
è l’annuncio che Patty aspetta un bambino. I problemi etici, relazionali e sociali
vengono a galla e il conflitto tra le due aumenta mentre si chiariscono le esigenze
di entrambe in una sequela di episodi tra il realistico e il surreale. L’A. - affermata e
abile scrittrice di romanzi - conduce una regia discreta ma decisa per indicare al
lettore la via della maturità, dell’accettazione delle responsabilità, della lealtà verso
se stessi e gli altri, dell’esigenza di prepararsi culturalmente per costruirsi un futuro
decoroso. Messaggi positivi e atmosfere tenere completano la narrazione che
ribadisce la positività della vita.
Genere: romanzo. Età: da 12 anni
C. C.
ORSENNA, Erik: “LA DANZA DELLE VIRGOLE”, Salani Editore, 126 p., €
12,00
L’A. continua il suo discorso didattico e provocatorio iniziato brillantemente con La
grammatica è una canzone dolce e proseguito con I cavalieri del congiuntivo, e la
sua abilità consiste nel fatto che tutto ciò non è né libro di testo né lezione
scolastica, ma narrativa, romanzo. Questa volta, il discorso s’ingarbuglia un po’ tra
i problemi sentimentali della protagonista Giovanna, i suoi viaggi, il suo poco
onesto mestiere iniziale (scrive compiti e tesi per studenti pigri) e la sua scoperta di
una fascia nera d’inquinamento sulle coste del Senegal. Tra varie peripezie, il
mistero viene svelato: si tratta di un immenso miscuglio di lettere alfabetiche uscite
da una nave naufragata, carica di libri che un deposto dittatore aveva “esiliato” in
odio alla cultura. L’acqua marina ha sciolto le righe e le frasi; sono rimaste intatte
le parole, ma tutte frammischiate. L’A. mette in gioco anche il grande poeta nero
Léopold Sèdar Senghor che fu presidente del Senegal. Dopo vari tentativi, si
riesce a ricondurre le parole ognuna verso il proprio libro, ma sono ancora incollate
fra loro, quindi occorre scoprire il valore degli spazi e il ruolo essenziale dei vari
segni della punteggiatura.
Genere: romanzo, educazione linguistica. Età:11-14 anni.
D.V.
COLANGELO, Lello: “LE TASCHE DEL VESCOVO”, Associazione Amici di
Ypsilon, Avigliano (PZ) 2010, 94 p., € 10.
Un’altra interessante proposta editoriale per uno scopo educativo va ad arricchire
la collana Letture di Ypsilon, curata dal versatile Lello Colangelo e illustrata da
validi esponenti della Scuola del Fumetto della Basilicata, Gianluca Lagrotta e
Gianfranco Giardina. È questo infatti uno dei dati che caratterizza il nuovo testo: la
grafica e l’illustrazione moderna ed accattivante che alterna tavole a colori con
inserti in bianco e nero. Un’altra caratteristica vincente risiede nella cura del tono
diretto ma non didattico, della narrazione fluida e ricca di interrogativi che
incentivano il lettore a soddisfare la sua curiosità. La figura del Vescovo Augusto
Bertazzoni è ritratta nei momenti di colloqui e di preghiera, sottolineando la sua
umanità e la sua pietà per i poveri. Ne vien fuori una figura di religioso inserito nel
tessuto sociale e a conoscenza delle necessità del suo popolo lucano, in un fervido
dialogo con Dio nella fiducia della Provvidenza.
Genere: biografia a fumetti. Età: da 12 anni.
C. Camicia
DE FEO, Giovanni: “IL MANGIANOMI”, Salani, Milano 2010, 494 p., € 16,80.
Nella Città dei Nomi, nel Regno di Napoli, tra le Selve e il feudo di Acquaviva, un
essere misterioso chiamato Mangianomi fa razzia di nomi dei cittadini e di
conseguenza delle loro personalità gettando lo scompiglio nelle famiglie e nelle
relazioni sociali. Un ragazzo dall’infanzia difficile, istruito a sopportare i disagi e la
solitudine dei boschi, di nome Magubalik è l’unico che può accettare la sfida e
andarlo a stanare. Tre cani dalle doti eccezionali aiutano Magubalik a liberare il
paese dal Mangianomi, durante un’avventura che lascia sospesi tra reale e
fiabesco, tra epico e sentimentale. L’A. con capacità omeriche affabula il lettore
dipingendo scenari fantastici, instilla il gusto della parola ricercata e pregevole,
arricchisce di personaggi originali legati a nomi sfiziosi (Asprimia, Purpacchio,
Scurcino), evoca atmosfere per sentimenti profondi e universali in cui
abbandonarsi come abbracci autunnali. Notevole anche l’uso dei paragoni, arditi e
mai banali con cui la logica si allena a fare capriole di senso (“la mia voce vi guida
come la spola di un arazzo, avanti e indietro”). Adatto anche alla lettura ad alta
voce grazie al racconto in presa diretta, in cui le azioni del personaggio
protagonista sono in contemporanea con la narrazione.
Genere: romanzo d’avventura. Età: da 12 anni.
Claudia Camicia
WHITLEY, David: “IL PATTO DI MEZZANOTTE”, Salani , Milano 2009, 332 p., €
16,8.
Lily e Mark sono due ragazzi che vivono in una società regolata dal commercio: si
vende di tutto, dagli oggetti ai sentimenti, non in cambio di denaro ma di
corrispettivi materiali o morali. La società è formata da corporazioni; la più
importante è quella degli astronomi che influenzano le valutazioni degli scambi: per
esempio se prevedono un terremoto, chi può vendere coraggio vede aumentare il
valore del suo scambio. Lily decide di dare qualcosa senza avere nulla in cambio e
quindi apre un ospizio per gente caduta in disgrazia. Mark diventa apprendista
dell’astrologo principale e inizia un percorso segnato da insidie e rivalità dei suoi
avversari. Lo stile è avvincente, numerosi e interessanti i personaggi secondari in
atmosfere e ambienti surreali. Questo primo tomo contiene tutti i dettagli per
fidelizzare il lettore che vorrà conoscere il segreto collegato ad un misterioso
documento.
Genere: avventura. Età. da 12 anni
C. C.
BACCALARIO, Pierdomenico: “LA BAMBINA CHE LEGGEVA I LIBRI”,
Collana Tween, Fanucci editore, Roma 2010, 288 p., €.15,00.
L’autore ha già scritto romanzi di avventura e fantasy per ragazzi, di successo in
tutto il mondo come la serie Ulysses Moore e Century. Questa volta ci presenta un
romanzo di avventura e di vera amicizia tra i personaggi. Il testo si legge
agilmente, curato e dettagliato nelle descrizioni. È coinvolgente per la particolarità
della storia che inizia in una paese alpino, che ha una biblioteca talmente grande
da contenere migliaia di libri per tutti i gusti. Due assidui frequentatori sono i
protagonisti: Domitilla, una bambina di dodici anni, che divora storie una dopo
l’altra come fossero frittelle, e un vecchio montanaro che ha un sogno: quello di
scrivere “il perfetto romanzo per ragazzi”. Costui, il Sig. Antonino, ha però bisogno
di una prima lettrice speciale, la quale, con i suoi dubbi e domande, sia in grado di
confermare ciò che lui scrive o modificare o riscrivere.. Antonino legge a Domitilla
giorno dopo giorno, capitolo dopo capitolo, le pagine del suo racconto.
Puntualmente, alla fine di ogni lettura, la bambina è pronta a commentare e
criticare anche in modo propositivo la storia. Questa narra di battaglie e uccisioni
avvenute in un paesino della Valle d’Aosta nell’Ottocento d. C..
Tale genere di romanzi non sempre interessa alle bambine, ma la lettrice “perfetta”
viene conquistata dalla descrizione delle montagne, dei boschi e dei loro segreti
fatti di ombre, sussurri e scricchiolii; Domitilla si immedesima nel testo tanto da
trasformarsi in scrittrice-protagonista. L’A. con questo romanzo, attraverso i
dialoghi tra l’anziano scrittore e la giovane lettrice-ascoltatrice, esamina due
approcci diversi per età ed esperienza e stimola i giovani lettori a comprendere
quanto sia importante la lettura per la propria crescita culturale.
Genere: avventura. Età: 11 – 14 anni.
Giuseppina Abbate
BATTIPEDE, Pietro: “MARK IL PICCOLO DETECTIVE, Diario Scolastico 20092010”, Secop Ed., Corato (BA) 2009, 288 p., € 12,00.
Tutti abbiamo avuto a cuore un diario scolastico, scelto tra molti e diventato il
nostro indissolubile amico per contenere battute, confessioni, sfoghi e immagini di
una crescita inesorabile e a volte faticosa. Il progetto editoriale sposa questa
consuetudine giovanile alla volontà di far pervenire un messaggio sociale e civile,
in questo caso sulla formazione alla legalità. Il quattordicenne Mark, figlio di un
ispettore di polizia, imita il padre e aiuta a svelare alcuni casi con l’aiuto dell’autista
Gaty e della fidanzata Gaia. Lo stile risente a volte di una terminologia tecnica e di
lunghe descrizioni argomentative che rallentano il ritmo della lettura.
Il testo occupa metà della pagina in calce, inoltre sono disseminati barzellette,
indovinelli, cruciverba e giochi di cui si può verificare la soluzione sul sito. Il
quaderno d’indagine, ambientato a Bari, cura in particolar modo il percorso
multiesperienziale di formazione alla legalità, infatti ha l’ausilio della Provincia di
Bari.
Genere: racconto investigativo. Età: da 13 anni.
C. C.
GALLO, Sofia: "TU NON SEI PIÙ QUI”, Ed. Paoline, Milano 2010, 120 p., €
10,50.
Stefania inizia il secondo anno di liceo classico. Normale vita di adolescente di
diciassette anni: cotte, amicizie altalenanti, professori che non capiscono gli alunni
e alunni che detestano alcuni professori... ma nella vita di Stefania irrompe il lutto.
Ernesto, il compagno della madre e padre della sorellastra Camilla, muore
improvvisamente per un ictus. Questo evento si ripercuote in tutti i componenti
della famiglia, ma in maniera differente; ognuno di loro, per età e ruolo familiare,
reagisce al dolore della perdita a suo modo, e Stefania, che si affaccia all'età
adulta, dovrà prendere atto che il dolore può essere urlato ma anche nascosto,
può essere rimosso perché fa troppo male affrontarlo, può essere celato persino a
sé stessi catapultandosi nel turbinio della vita per non pensare... ed ognuno dà una
sua spiegazione. Così, Maura dirà che "se perdi un padre perdi la sicurezza... se
perdi un fratello perdi la complicità... ma se perdi la madre perdi tutto" .
Stefania, considerando il dolore della morte di una persona cara dalle diverse
angolazioni che le offrono Camilla, Lorenzo, Maura e di sua mamma stessa,
giunge alla conclusione che "ognuno vive come può... non si può dare la colpa agli
altri del proprio malessere". Si rende anche conto che "il perché della morte per i
bambini è senza risposta... ma la nostra esperienza (degli adulti) ci rende
sopportabile l'assenza di risposta": accettando le debolezze degli altri, cogliendo i
loro punti di vista e i loro bisogni, Stefania sta crescendo in fretta e bene. E
"quando una si sente così amata, allora può spalancare le porte della vita: non ci
sarà dolore, perdita o assenza che la potranno mai fiaccare".
L'Associazione Maria Bianchi, costituita principalmente da volontari formati per
l'assistenza ai malati terminali e alle persone in lutto, ha inserito questo il volume in
una collana di libri che riguardano esperienze vissute di elaborazione di una
perdita.
Genere: romanzo. Età: da 14 anni
Cristina Allodi
FRESCURA, Loredana: “SCRIVIMI SOLO PAROLE D’AMORE”, Coll. Teens,
Fanucci Ed., Roma 2010, 185 p., € 14
Il romanzo ha un prologo in terza persona in cui un ragazzo subisce un incidente e
rimane parzialmente offeso: non ricorda la sua vita passata, prende dei ritmi calmi
e distaccati, osserva e non parla, insomma vive in un suo mondo al riparo dalle
prepotenze e dalle ansie, sostenuto dall’affetto di Bianca, sorella acquisita dopo la
fuga dall’ospedale.
Poi Bianca narra di sé: nata dall’unione di una ragazza zingara e di un giovane non
zingaro, gaigè, che fu accettato dal gruppo dopo alcune prove di iniziazione. Lei
riconosce le radici di entrambi nella sua cultura e nella sua educazione. Da
bambina ha vissuto con il padre la lacerazione dell’abbandono della madre, afflitti
dalla mancanza di sue notizie e uniti dal profondo affetto che ancora nutrono nei
suoi confronti. Il bilanciato ritmo della trama permette di seguire le riflessioni di
Bianca che cerca di rintracciare la madre nonostante la mancanza di indizi; le
parole d’amore che recita il ragazzo come improvvisi fiotti di memoria; le
reminiscenze del padre e della nonna che rinvangano il passato.
L’A. espone in questa nuova originale trama la convivenza delle diversità, tra
visioni opposte del mondo, tra culture distanti e regole ancestrali dei popoli rom.
Genere: romanzo. Età: da 14 anni
C. Camicia
COLLOREDO, Sabina: “TUTTO DI PERSONALE”, Coll. Teens, Fanucci
editore, Roma 2010, 170 p., € 13.
Tutto risulta personale quando riguarda la sfera della crescita psicologica di
un’adolescente e forse questo titolo provocatorio intende scuotere il lettore: a quale
età sentiamo che i fatti, le opinioni, i giudizi non ci toccano più personalmente, non
condizionano le nostre vite? La protagonista ha 19 anni e avverte con molta
sensibilità il livello di coinvolgimento personale nella sua vita delle figure di
riferimento - i genitori, il fratello - delle amicizie, del luogo di studio. Sara cerca di
affermare una sua autonomia, i suoi interessi oltre la convenzione e anche di
accettare i limiti dei genitori: il padre che si dedica da anni al volontariato per
persone disagiate in paesi esteri pur avendo abbandonato la sua famiglia tagliando
il loro legame affettivo, la madre in continuo dissidio per un senso di inadeguatezza
verso i figli.
La scrittura molto sintetica e sincopata da brevi scambi di dialoghi rende bene lo
scorrere dei pensieri e il ritmo della vita della ragazza, l’episodio dell’aggressione
sessuale incrina la fluidità della trama gettando un’ombra sull’intento del romanzo
che non aveva bisogno di questo espediente per rimanere impresso.
Genere: romanzo al femminile. Età: da 15 anni.
C. Camicia
MULLER, Robert: “IL MONDO QUELL’ESTATE”, Ed. Mondadori, Milano 2009,
269 p., € 15,00
Berlino, estate del 1936. Le Olimpiadi sono in pieno svolgimento e la Germania
vive momenti di gloria sportiva e cocenti delusioni. Hannes, un ragazzo di 12 anni,
padre tedesco e madre ebrea, da una parte desidera essere come gli altri suoi
amici e, dall’altra, teme che venga scoperto il segreto della sua non perfetta razza
ariana. Il suo mondo, quell’estate, è pieno di paure, ansie, incubi. E, con lui,
soffrono anche il padre, la madre e la sorella. Potrebbe confortarlo la nonna, alla
quale Hannes è molto affezionato, ma nemmeno lei resiste alle persecuzioni.
Scritto come versione romanzata delle memorie dell’autore nella Germania di
Hitler, questa è una testimonianza amara di una vergogna che da qualche parte si
tenta di rimuovere. Altri bambini fanno capolino dietro il protagonista: Anna Frank,
Shmuel (“Il bambino con il pigiama a righe” di John Boyne), Jona (“Anni d’infanzia”
di Jona Oberski, trasportato da Roberto Faenza nel film “Jona che visse nella
balena”), Rosetta (“La parola ebreo” di Rosetta Loy). Gli amici di Hannes
richiamano, invece e purtroppo, i terribili ragazzi raccontati da Michael Haneke ne
“Il nastro bianco” e si prova tristezza per una generazione allevata a pane e odio,
con il mito della Germania “Uber Alles”. Un bel romanzo da leggere e da fare
leggere. Per istruire. Per non dimenticare.
Genere: romanzo - Età: da 12 anni, giovani e adulti.
Italo Spada
CAINE, Rachel: “IL DESTINO DI CLAIRE”, Fanucci Editore, Roma 2010, 297
p. € 15,00
“Perché siamo a Morganville, e qui sul vocabolario la parola bene non c’è”.
Questa frase appartiene a “Il diario di Eve Rosser”, il romanzo che ha dato inizio
alla saga urban fantasy “I vampiri di Morganville” dell’autrice texana (nata in New
Mexico) Rachel Caine. Questo secondo romanzo della serie ne riprende temi,
personaggi e ambientazione. Morti viventi, ragazzi e giovani universitari
terrorizzati, psicopatici, sadici, poliziotti e cacciatori di vampiri … Un mondo di
cattivi – dove, per l’appunto, non esiste la parola bene – che dovrebbe affascinare
i lettori Young Adult. Dovrebbe, ma non è detto che ci riesca. A dare per buona la
scritta sulla fascetta di copertina, questo romanzo “è un thriller avvincente e
ipnotico”. Premesso che il gusto dei libri passa attraverso il palato di chi legge, si
deve riconoscere che i due aggettivi hanno una loro consistenza. Con qualche
precisazione. Che questo thriller avvince come può avvincere una passeggiata in
un cimitero buio, in una notte di nebbia, tra tombe con lapidi rovesciate e con
latrati di lupi a far da colonna sonora. Per quanto riguarda l’ipnosi niente da
obiettare. Usciti indenni dai primi capitoli, è facile sperimentare sulla propria pelle
gli effetti di questo fenomeno psicosomatico.
Genere: romanzo thriller - Età: da 15 anni e adulti.
Italo Spada
DIVULGAZIONE
APOSTOLI, Andrea: “MA CHE MUSICA!”, Curci Young, Milano 2010, 46 p., €
15
Il terzo agile libretto con CD di questa innovativa proposta editoriale si compone di
brani scelti di classica e jazz per bambini da 0 a 6 anni, secondo la Music Learning
Theory di Edwin E. Gordon. La varietà di autori rappresentati, da classici come
Bach e Fauré a contemporanei come Apostoli e Borsacchi, dimostra l’intenzione di
offrire opportunità diversificate per coinvolgere l’ascoltatore. Con il CD si invitano i
formatori a proporre all’ascolto dei bambini la musica, sia breve sia complessa, e a
sottoporre la lettura delle variopinte illustrazioni di Mariagrazia Orlandini.
Rappresentano bambini o animali che volteggiano con strumenti musicali in balia
della melodia, in un tripudio di colori e dettagli simpatici. In coda al volumetto sono
riportati i suggerimenti per l’ascolto e la fruizione in base alle fasce d’età.
Genere: divulgazione musicale. Età: da 5 anni.
C. C.
DICKINS, Rosie: “GIOCANDO CON GLI ARTISTI”, Usborne, Londra 2010, 62
p., € 13,00
Conosciamo già l’A. e apprezziamo molto le sue pubblicazioni di divulgazione
artistica (fra cui ricordiamo Leonardo da Vinci, Primi passi nell’arte, Il grande libro
dell’arte, L’arte moderna)traghettate in Italia dalle edizioni Usborne. Apprezziamo
in particolar modo questo libro a metà strada tra l’attività ricreativa e la
divulgazione, con pagine in cartoncino rilegate a spirale. Un albo a colori che
sprizza allegria, suddiviso in sette capitoli: Facce, Animali, Storie, Il tempo, Fiori,
Paesaggi, Motivi astratti (più un Quiz sull’arte). In ogni capitolo quattro/ cinque
riproduzioni di opere d’arte (come la Statuetta di ippopotamo di un ignoto artista
egizio del 4000 a. C.; il Paesaggio esotico di Henri Rousseau, 1910; L’ingresso
degli animali nell’arca di Noé di Jan Brueghel il Vecchio, 1613, I girasoli di Vincent
Van Gogh, 1888; il Giardino di campagna con i girasoli di Kustav Klimt, 1906)
descritte con chiarezza e semplicità e accompagnate da spassose vignette e da
numerosi progetti da realizzare con materiali di uso comune (carta, pennelli,
pastelli, lustrini, foglie, vecchie riviste ecc.). Seguendo gli stili e le tecniche degli
artisti si può creare un variopinto uccello esotico svolazzante su una giungla alla
Rousseau, un albero genealogico della propria famiglia (ripreso da L’albero
genealogico del duca di Lorena del XV secolo) un mare burrascoso (ispirato dalla
Tempesta di neve di William Turner). Gli spunti non mancano di certo e allora ben
vengano i libri d’arte che sanno insegnare, divertire e far volare in alto la fantasia.
Genere: divulgazione artistica. Età: da 6 anni.
Carla Mazzolin
AA.VV.: “CREO CON LE FORME”, Magazzini Salani, Milano 2010, 32 p., € 7,90
Un libro di giochi creativi che sfrutta le forme geometriche e aiuta i bambini a
sviluppare le abilità grafiche, la manualità e la fantasia. All’interno, un inserto
centrale di quattro pagine ricco di adesivi da staccare e da utilizzare a piacimento o
nelle attività proposte lungo le pagine.
Genere: divulgazione/giochi. Età: 6-9 anni
D. P.
BENEDICTUS, David: “RITORNO AL BOSCO DEI 100 ACRI (Winnie Puh)”, Ed.
Nord-Sud, Milano 2009, 201 p., € 12,00
Il seguito di una storia da parte di un altro autore raramente riesce ad armonizzarsi
con l’originale. In questo romanzetto, dopo ottanta anni dalla felice creazione
dell’orsetto Winnie Puh, lo scrittore David Benedictus riprende il personaggio
principale e i comprimari come Christopher Robin nel loro ambiente, il bosco. Le
vicende divertenti si snodano narrando di Puh alla ricerca di miele, di Gufo che
organizza gare di ortografia e poi ambisce a diventare uno scrittore, della mania
organizzatrice di Coniglio, di una nuova amica, la lontra Lotty, e tante altre piccole
avventure, fino alla Festa del Raccolto finale.
Allegro e scorrevole, rievoca il fascino dell’umorismo della storia originale anche
grazie a un illustratore, Mark Burgess che richiama anch’egli lo stile delle prime
storie.
Genere: favola. Età: 7-10 anni
D. Volpi
KOENIG, Christina: “SOFIA E LE ZAMPE DI ELEFANTE, Alla scoperta dei
simboli cristiani”, San Paolo, Milano 2009, 84 p., € 13
Sofia apprende i simboli della fede cristiana durante una vacanza con la famiglia
presso la zia Annalisa, che ha avuto una bambina. Il tono fresco e fluido della
narrazione aiuta il giovane lettore a osservare con gli stessi occhi di Sofia, con la
sua stessa genuina spontaneità e a interpretare per esempio la navata di una
chiesa come la pancia di un pachiderma. Il testo si sofferma sulla colomba, sul
pesce e altri simboli spiegandone i motivi che li legano alla storia del cristianesimo
in sedici brevi capitoli.
Genere: divulgazione religiosa. Età: da 8 anni.
C. C.
RATTO, Simona: “LE MERAVIGLIE DELL’ARTE”, Collana Mondo Curioso,
Canguro, Modena 2010, 63 p., euro 9,90
Il titolo di questa collana, fresca di debutto, dice già molto. L’idea è quella di
curiosare fra discipline diverse (la vita degli animali, le meraviglie della Terra o
dell’arte, le invenzioni dell’uomo, i fatti della storia, il corpo umano) rilevandone
aspetti anche inconsueti. Ecco Le meraviglie dell’arte che ci porta alla scoperta
delle opere e degli artisti più illustri dell’arte occidentale ed extraeuropea in 29 agili
capitoli arricchiti da riproduzioni fotografiche a colori di oltre 170 capolavori di tutti i
tempi. Si va dal concetto di Bellezza e bruttezza (suscettibile di variazioni secondo
il “periodo in cui l’opera d’arte viene realizzata”) alle rappresentazioni di Animali,
draghi e creature fantastiche (carichi di precisi significati simbolici); da Il quadro nel
quadro (ovvero la tecnica del trompe l’oeil applicata con maestria da pittori del
calibro di Van Eyck, Mantegna e Magritte) a Ponti, grattacieli e torri (“incentivati
dalla scoperta di nuovi materiali” che portano a realizzazioni come le Petronas
Twin Towers a Kuala Lumpur in Malaysia alte ben 452 metri e i ponti galleggianti appoggiati su barche - sul fiume Kabul in Pakistan e sul lago di Washington negli
Stati Uniti) passando per Miti e Leggende, Genio e pazzia, Luoghi nell’arte, Le
sette meraviglie oggi, Autoritratti d’autore e molto altro ancora.
Un buon volume di divulgazione artistica per ragazzi a un prezzo contenuto.
Impresa non sempre facile.
Genere: divulgazione artistica. Età: da 8 anni
Carla Mazzolin
ARNOLD, Nick: “COSA C’È DENTRO DI VOI!”, Coll. Brutte Scienze, Salani
Editore, Milano 2010, 96 p., € 16,00
La collana Brutte Scienze dell’Editore Salani è cresciuta: di formato, di varietà e di
impegno. Questo robusto volume di formato cm 23,5x29 conduce una chiara,
spiritosa e delicata descrizione del nostro corpo, a iniziare da una copertina
solidissima con una finestra ad oblò che mostra un occhio umano. Gli allegri
capitoli vanno dalla nascita alla morte, dalle cellule ai vari organi e funzioni, dai
pericoli alle malattie, dall’igiene all’alimentazione. Come al solito, il testo è
continuamente interrotto da disegni umoristici, vignette a fumetti, schemi illustrativi.
La disinvoltura della forma non toglie nulla alla serietà delle nozioni scientifiche.
Genere: divulgazione scientifica. Età: 8-12 anni
D. P.
AA.VV.: “POPOLI DEL MONDO”, Coll. Come nasce, Franco Cosimo Panini,
Modena 2010, 78 p., € 14,00
Gli autori si propongono di favorire la conoscenza, e quindi la simpatia e
l’apprezzamento che ne derivano, di alcuni popoli in particolare, e vi riescono.
Sfilano così i messicani, gli arabi, i russi, i cinesi, gli indiani, i giapponesi e gli
australiani. Nelle pagine c’è anche un capitolo dedicato a “gli africani”, che mi pare
l’unico adatto più a confondere che a chiarire, in quanto la complessità dei popoli
dell’Africa è tale da non poter essere riunita in un’unica rappresentazione. Per il
resto, si va dalla storia al folklore, dalla collocazione geografica alla gastronomia,
dalle usanze alle religioni. Il formato è quello di un albo, le illustrazioni sono molte,
umoristiche e colorate, ma in molte pagine il testo – tutto in carattere maiuscolo e
quindi molto leggibile - è abbondante come quello di un libro.
Genere: etnografia. Età: 8-11 anni
D. V.
MARAFFINO, Enrico: “IL MANUALE DEGLI ESPERIMENTI”, Lapis Edizioni,
Roma 2010, 128 p., € 14,50
Porsi degli interrogativi sul mondo che ci circonda, sui meccanismi e sui fenomeni
della natura è il punto di partenza per ogni aspirante scienziato. In questo libro i
ragazzi troveranno il racconto delle tappe significative degli esperimenti che hanno
cambiato il corso della storia, dalla ruota a internet, passando attraverso fulmini e
telescopi, muffe e proiettili chimici. Inoltre vengono proposti 30 esperimenti da
ripetere in laboratori casalinghi. Ogni esperimento prevede materiali di facile
reperimento, passaggi chiari e illustrati, fotografie a colori e delle sezioni di
approfondimento che spiegano che cosa è accaduto e quali sono le applicazioni e
gli utilizzi di tale scoperta.
Un manuale di tutto rispetto, agile, di facile fruizione e ricco di informazioni. Per
ragazzi dalla curiosità sfrenata.
Genere: divulgazione scientifica. Età: 11-14 anni e oltre.
D. P.
BERTOLO Bruna: “STORIA DELLA VALLE DI SUSA DALL’800 AI GIORNI
NOSTRI”, Ed. Susalibri, Sant’Ambrogio (TO) 2009, 608 p., 42 €.
Raccontare con la penna che ha attinto a varie fonti: pubblicazioni rare o note che
si sono occupate, fin dall’800, di diversi aspetti della Valle di Susa per un lungo
percorso di seicento pagine. Raccontare con gli occhi, tramite oltre 750 illustrazioni
in bianco e nero, seppia, a colori, una variegata e consistente galleria visiva che
apporta al volume particolari preziosi e rende più invitante la lettura. Immagini
vicarie della penna, in un ruolo di primo piano.
L’A. in apertura dichiara: “In questi tre anni di ricerca (...) ho ricevuto consigli,
materiale iconografico, materiale bibliografico, indicazioni e suggerimenti da
numerose persone che, spesso con grande disponibilità, hanno saputo orientarmi
lungo la giusta via. A tutte loro va un ringraziamento… Nel volume troverete pagine
che raccontano in modo semplice il lungo cammino dell’uomo in una terra di grandi
montagne, di zone di confine, di passaggi di truppe e di soldati di ogni tempo (...).
Storia di luoghi, di persone, di usi, di costumi, con la consapevolezza di non avere
certo raccontato tutto, ma con la speranza di essere riuscita, almeno in parte, a
trasmettere l’emozione e l’interesse che la ricerca storica suscita, soprattutto
quando riguarda la nostra terra”.
Questo “lungo cammino” che si conclude con la visita del Presidente della
Repubblica, Giorgio Napolitano, a Forno di Coazze, il 23 aprile 2009 per celebrare
la Resistenza, è strutturato in quattordici capitoli che si leggono con gusto per la
scorrevolezza della scrittura, la giusta sintesi degli eventi, e l’impostazione che
alterna in modo sapiente la parola all’immagine, il fatto storico di rilievo a quello più
legato alla cronaca, le minibiografie di personaggi noti e meno noti della Valle o a
essa legati per molteplici motivi, a notizie particolari, curiose, di rilievo o del filone
aneddotico.
Sono quei “box azzurri” che catturano l’attenzione del lettore e che si armonizzano
col dipanarsi degli eventi.
Un libro di valore che rivela la competenza dell’A., l’amore per la Valle di Susa e
per la sua gente di ieri e di oggi. Cia auguriamo che gli insegnanti trasformino
questo sforzo di ricerca in un patrimonio di coloro che crescono.
Genere: divulgazione storica.
Laura Grisa
PASQUALE, Gianluigi: “FRATE FRANCESCO”, Ed. San Paolo, Cinisello
Balsamo (MI) 2009, 184 p., 12,00 €
“In questa nuova biografia su Francesco d’Assisi, incontreremo il più grande santo
della nostra storia cristiana (...) attraverso gli appunti scritti da tre fra i primi
compagni di vita: Leone, Rufino e Angelo. Ho pensato di scegliere questa modalità
perché anch’io, come frate, rientro - anche se con qualche secolo di ritardo - tra i
compagni di Francesco d’Assisi e, come loro, ho cercato di immaginarmi,
immergendomi nei loro sogni, ciò che questi tre compagni abbiano potuto provare
incontrando un giovane come loro, anzi uno di loro, completamente trasformato dal
Vangelo. (...). Due sono i motivi che mi hanno guidato nella scrittura di questa
biografia: condurre il lettore verso la persona di Francesco d’Assisi nella sua più
trasparente autenticità e descrivere l’ambiente della vita del Poverello come se, per
un attimo, fossero scomparsi gli otto secoli che ci distanziano da Francesco e dai
suoi primissimi compagni”. (dalla introduzione).
Intenti che troviamo fedelmente rispettati nei quarantanove brevi capitoli di cui è
composto il libro, che si legge di slancio proprio per aver saputo ricreare gli scenari
del tempo e per aver sapientemente dato voce ai compagni di Francesco narrando
eventi che risultano così vivi, immediati, quasi pagine di diario o di cronaca.
Una biografia agile, adatta ad un ampio pubblico, che immerge il lettore in
atmosfere lontane, ma vive, concrete, palpitanti, ricche di spiritualità francescana;,
che esce nell’ottavo centenario della Vita francescana e della prima Regola di San
Francesco, il cosiddetto “proposito di vita”.
Genere: agiografico.
Laura Grisa
ACLER, Pietro e FABIANI, Laura Maria: “LABORATORIO ALFABETO”,
Erickson Ed., Trento 2010, 184 p., €. 19,50
Il primo incontro con le lettere dell’alfabeto è una grande conquista per un
bambino, che ha necessità di essere guidato nell’apprendimento con un metodo
adatto allo sviluppo delle prime competenze di letto-scrittura. Il passaggio dalla
scuola dell’infanzia alla scuola primaria deve essere graduale perché non può
finire l’era dei giochi dentro una realtà dove contano soltanto le presenze a scuola,
il rendimento, gli insegnanti. Il testo nasce proprio con questo obiettivo. È una
raccolta di fiabe, una per ciascuna delle ventisei lettere dell’alfabeto, cui vengono
affiancate schede operative di comprensione del testo, giochi con vocali e
consonanti, scrittura e lettura delle medesime. Le fiabe trattano diversi temi e
permettono ai bambini di memorizzare le differenze delle lettere grazie anche
all’immagine iniziale relativa alla storia stessa (da colorare). Nel “Regno
dell’alfabeto” vengono evidenziate le tematiche del mondo in cui viviamo: il bene e
il male, la solitudine, l’amicizia, l’egoismo, l’onestà, l’indifferenza, la solidarietà, ed
anche i bambini, gli adulti, gli animali e le piante. Il lieto fine di ogni fiaba riguarda
sempre il modo di affrontare e vincere le difficoltà. Agevola i docenti
nell’insegnamento dell’alfabeto, consentendo loro di creare per gli alunni percorsi
individualizzati o di gruppo.
Genere:divulgazione didattica.
Giuseppina Abbate
FORMAZIONE
CINQUETTI, Nicola: “MARIA E GIUSEPPE”, ill. Bimba Landmann, Coll. Di
Perle d'Amore, ed. Arka, Milano 2010, 32 p., € 15,00.
L’autore racconta con stile poetico e con una scrittura intensa ed essenziale il
mistero della nascita di Gesù, attingendo agli antichi racconti della vita di Maria e
di Giuseppe. L’illustratrice, dal canto suo, impreziosisce con le sue eleganti
illustrazioni questa storia di carattere religioso e spirituale, rifacendosi alle
immagini della tradizione artistica. Ne risulta un albo in cui divino e umano
s’intrecciano strettamente lasciando il lettore attonito, come attonito fu Giuseppe
quando venne a conoscenza della misteriosa gravidanza di Maria, sua promessa
sposa.
L’annuncio della nascita miracolosa del Figlio di Dio, che verrà al mondo grazie ad
una Vergine, è portato da un angelo dalle ali bianche di luce. Gli angeli rilucono
con la loro eleganza leggiadra nelle suggestive tavole e costituiscono l’elemento
unificatore di questa storia antica come il mondo, ambientata nell’antica Giudea. “I
momenti più belli, Maria li trascorreva in compagnia degli angeli: ogni giorno
scendevano a trovarla, le ali bianche di gioia, e le parlavano e la ascoltavano”.
Sarà sempre lo stesso angelo che tanti anni prima era apparso a suo padre
Gioacchino nel deserto e a sua madre Anna nella casa silenziosa, e poi al suo
promesso sposo Giuseppe, ad annunciarle che “verrà una luce dal cielo per
abitare in lei.” La stessa luce che ha cambiato per sempre il volto dell’umanità.
Genere: albo. Età: da 7 anni.
Lorenza Farina
Gruppo il Sicomoro: “LA BIBBIA DEI BAMBINI”, Il Pozzo di Giacobbe,
Trapani 2010, 318 p., € 8,90.
Una bibbia giovane, allegra e dal formato adatto alle mani dei bambini; il pregio di
questa edizione risiede nella narrazione fluida, connotata da un linguaggio chiaro
da cui emergono nitidi i messaggi di Gesù come le sue parole, evidenziate in un
colore diverso dal resto del testo. Nei 71 episodi tratti dal Vecchio Testamento e
nei 52 episodi del Nuovo Testamento si condensa il senso della fede cristiana e
l’amore di Gesù, da far comprendere ai più giovani attraverso personaggi
esemplari scelti con cura dall’autrice dei testi Silvia Vecchini. Le illustrazioni
acquarellate cariche di suggestioni sono della mano esperta di Antonio Vincenti.
Genere: divulgazione religiosa. Età: da 8 anni.
C. C.
VECCHINI, Silvia: “PIENA DI GRAZIA”, Il pozzo di Giacobbe, Trapani 2010, 46
p., € 13.
La figura di Maria desta molta curiosità nei giovani lettori che vorrebbero sapere
chi erano i genitori, le sue abitudini e altri dettagli della sua infanzia, l’incontro con
l’Angelo Gabriele e il suo ruolo di mamma di Gesù. La narrazione pacata e vivida
dell’A. ce la fa conoscere bene, concentrandosi sugli aspetti caratteriali, attraverso
la voce narrante dell’Angelo Gabriele. Nei capoversi a inizio pagina, come nei
codici miniati, lettere incorniciate che richiamano le illustrazioni a tutta pagina dai
pastosi colori autunnali acquarellati di A. Vincenti.
Genere: divulgazione religiosa. Età: da 7 anni
C. C.
ALLEGRI, Renzo: “MADRE TERESA MI HA DETTO”, Ed. Ancora, Milano 2010,
175 p., 14,00 €
“Per tutto quel giorno di festa (25 dicembre 1948) si fermò a fraternizzare con le
donne e con i bambini che vivevano a Motjhil (uno degli slums di Calcutta). (...).
Era così felice che dimenticò di non avere un luogo dove andare a dormire, (...).
Una donna le affittò una misera capanna per cinque rupie al mese. Quella fu la sua
prima casa. Il giorno dopo, in quella capanna si sentì la voce di Suor Teresa che
ripeteva le prime lettere dell’alfabeto bengalese. Aveva già trovato cinque bambini
cui insegnare. Nella capanna non c’erano né un tavolo, né una sedia, né la
lavagna, né il gesso. Con un bastoncino la suora tracciava i segni dell’alfabeto sul
pavimento di terra. Fino a pochi mesi prima quella suora era la direttrice dalla
celebre High School che sorgeva lì vicino e che, a Calcutta, tutti conoscevano.
Insegnava in quel meraviglioso collegio, alle figlie di famiglie benestanti. (...).
Adesso era nel ghetto, dove i miserabili vivevano tra i topi e gli scarafaggi”.
Così, Renzo Allegri descrive l’inizio della nuova missione di Madre Teresa, dopo
“la chiamata dentro la chiamata”: quella di lasciare la Congregazione delle Suore di
Nostra Signora di Loreto di cui faceva parte dal 1929, per vivere con i poveri e
dedicarsi agli ultimi, vestita di un umile sari, l’indumento più comune in India.
Per i diseredati, abbandonati anche dai parenti, ella fonderà, nel 1952, la sua
prima opera sociale, il Nimal Hiriday (“La casa dei moribondi”), nel 1954, quella per
i bambini poveri ed abbandonati, il Shishu Bhavan (“La casa dei bambini”) e nel
1956, il Shantinaghar (“Il villaggio dei lebbrosi”).
“Su di me non c’è niente da dire. Io sono una povera suora, come ce ne sono
tante. (...). Il Signore mi ha affidato una missione e cerco di realizzarla come
posso. Ma è Lui l’autore di tutto. Gesù ama i poveri. Sono i suoi figli prediletti”.
Così esordisce Madre Teresa nel primo colloquio con l’A. in cui egli rimase subito
colpito dalla sua grande umiltà, spontaneità, fragilità fisica.
“Parlava con semplicità ma metteva dentro ogni parola qualcosa di emotivamente
misterioso (...). Mi pareva molto piccola. Più piccola di come l’avevo immaginata
(...). Quando mi guardava, vedevo i suoi occhi chiari che avevano la limpidezza di
quelli dei bambini. Le mani, invece, erano nodose, contorte, logore. I piedi, nei
sandali rozzi e pesanti, apparivano deformati da migliaia di chilometri che avevano
percorso nella polvere, nel fango, tra i sassi”.
Un libro particolare, per conoscere Madre Teresa di Calcutta da vicino, il suo
grande cuore, la sua immensa fede, la sua speranza. Fondatrice delle Missionarie
della Carità, è stata proclamata Beata da Giovanni Paolo II, in Piazza S. Pietro,
alla presenza di 300 mila persone, il 19 ottobre 2003. Questo libro è uscito nel 1°
centenario della nascita (Skopje, 26 agosto 1910 - Calcutta, 5 settembre 1977).
Genere: biografia.
Laura Grisa
EDUCATORI
LEWIS, Clive Staples: “LETTERE AI BAMBINI”, Ed. San Paolo, Milano 2009,
215 p., € 16,00
L’autore delle “Cronache di Narnia” aveva una vita piena di impegni: conferenze,
lezioni, saggi, romanzi. Eppure, riusciva a ritagliarsi momenti di distensione per
rispondere alle numerose lettere che gli scrivevano i suoi piccoli lettori. Leggere
oggi alcune di quelle lettere, nell’edizione curata da Carlo M. Bajetta, è come
entrare all’interno di un autore che, per quanto celebre, ha sempre qualcosa di
nuovo da dire. “Con i suoi romanzi – scrive Andrea Monda nella postfazione –
Lewis ha spalancato un mondo davanti agli occhi del lettore; ora, con le Lettere ai
bambini, è come se Lewis e i suoi lettori si siano dati appuntamento e il luogo
dell’incontro è al davanzale di quella finestra, anzi sulla soglia di quel mondo, per
esplorare, osservare, gustare tutti gli aspetti di quel mondo, penetrandovi con
timore ma anche gioia, con curiosità e apertura a tutte le sorprese possibili”. Nella
sua vita Lewis non ebbe figli e lui stesso confessava di non sapere parlare ai
bambini; eppure, leggendo queste lettere si ha la sensazione di avere davanti un
tenero papà e un eccezionale maestro della semplicità. Si capisce anche quanto è
detto nell’appendice; e cioè che la maggior parte delle grandi storie di fantasia e
favole non sono rivolte solo ai bambini, ma a tutti. Con una differenza: che “i
bambini – come si legge nella lettera a Philip Thompson scritta da Lewis il giorno
prima di morire – capiscono subito … mentre gli adulti non lo fanno mai!” E, a ben
pensarci, non è l’unica cosa che i bambini riescono a fare meglio dei grandi.
Genere: raccolta epistolare, saggio - Età: adulti.
Italo Spada
CAPOZZA, Giuseppe, “AMICI D’INFANZIA”, Levante, Bari 2010, 225 p., €
20,00
Una raccolta di saggi dedicati alla narrativa per ragazzi. Il critico barese inizia
sciorinando i dati elaborati dall’ISTAT, dalla IPSOS-Mondadori e dall’OCSE-PISA
da cui si evidenzia l’emergenza sociale costituita dalle lacune gravi nelle abilità di
base dei nostri giovani studenti e l’analfabetismo di ritorno, indicando tra le cause
non ultime la scarsa abitudine dei giovani a leggere autonomamente un libro
extrascolastico, la diserzione dalle biblioteche, la scarsa frequentazione delle
librerie… (L’educazione evidentemente è la risultante di abitudini, stili ed esempi
che la caratterizzano e consolidano!).
L’A. presenta il ruolo meritorio, anche se spesso poco seguito, svolto dalle riviste
specializzate, come “Pagine Giovani” con la sua propaggine “L’Aquilone”, “LGArgomenti”,“Liber”, “Il Pepe verde”, nel creare uno spazio in cui critici ed autori
presentano riflessioni tematiche e schede dei nuovi titoli, fondamentali per
districarsi nel ginepraio delle novità di ogni anno. Ma gli esperti incidono poco
nell’orientare i lettori, questo con qualche responsabilità da parte di insegnanti e
genitori. Si sofferma sull’editoria scolastica, generalmente poco trattata, tutta
appiattita sui classici e poco aperta alle novità, per quanto ciò non costituisca un
vero e proprio difetto; poi presenta il progetto “Amico libro”, finanziato dal MIUR,
teso a svecchiare i titoli delle biblioteche scolastiche, ma dimostra come in tante
regioni molte scuole non abbiano fatto neanche domanda per accedere ai fondi.
Nella seconda parte del saggio, si analizza la nuova ventata d’interesse in Puglia
per la fiaba con Manlio Triggiani, Daniele Giancane, Cosimo Rodia, cogliendo il
diverso taglio di ognuno: il primo, nel suo Favole Pugliesi, si rifà alle sole raccolte
precedenti senza altre fonti; il secondo, con Fiabe di terra di Bari, circoscrive la
ricerca alla provincia levantina nei cui racconti si trovano paesaggi, cibi, termini
dialettali della zona, oltre alla presenza di richiami archetipici; il terzo, col suo
Fiabe dell’alto Salento, segue un’attenta ricerca folklorica raggrumando gli influssi
di diverse civiltà derivati dal rapporto Oriente-Occidente e dalla tradizione
contadina meridionale.
Un lungo saggio su Peter Pan presenta poi gli aspetti simbolici del racconto e
allarga il discorso sulle strutture dell’immaginario. Rivaluta la saga di Harry Potter
della Rowling, nelle cui 3770 pagine, al di là della campagna di marketing,
troviamo un’efficace introduzione a concetti complessi quali la dittatura, la
democrazia, l’integrazione e la presentazione di un messaggio intuibile dal giovane
lettore, che “l’amore è l’unico sentimento in grado di contrastare e vincere il Male”
(Ivi, p.159). Capozza, inoltre, spezza una lancia in favore del realismo magico di
Isabel Allende e Neil Gaiman, oltre ad analizzare l’esempio della narrativa
psicologica di Margot Sunderland. Dedica un intero capitolo alla Graphic Novel per
ragazzi con un taglio sia storico sia critico, e infine passa in rassegna alcune
riflessioni dirompenti di Jack Zipes, le cui posizioni, spesso caustiche, per quanto
possano non trovare condivisione, favoriscono certamente un dibattito tematico.
Dello studioso americano, vengono richiamate in primis la difesa della fiaba quale
genere sempre attuale; in secundis la rivoluzionaria idea secondo cui la letteratura
per l’infanzia non esisterebbe più perché vittima del consumismo e della
commercializzazione.
Il libro di Capozza, dunque, non dà risposte, ma apre delle finestre su argomenti
che meritano riflessioni e approfondimenti; ha il merito, infatti, di preparare un
tavolo su cui sono apparecchiati tutti i termini del problema. Come dice il prof.
Cavallera, un buon libro ha spesso il compito non di chiudere un discorso, bensì di
aprirlo.
Cosimo Rodia
AA.VV.: “UN PICCOLO ADULTO? Genitori ed educatori di fronte al
preadolescente”, Editrice Monti, Saronno 2009, 134 p., € 9,3
Il Gruppo crescere insieme è un centro di informazione reciproca e di
coordinamento di progetti e risorse, di cui fanno parte gli Oratori parrocchiali di
Saronno, il Collegio Arcivescovile, l’Ass. Guide e Scout Cattolici, Radiorizzonti, gli
Istituti: Padre Monti, Sant’Agnese, Orsoline. L’agile pubblicazione si rivolge agli
educatori con lo scopo di aiutarli ad accompagnare i giovani nella fase della loro
crescita, nel difficile periodo della preadolescenza e adolescenza. Quali sono i
messaggi che pervengono ai ragazzi? Come aiutarli a distinguere? Tre noti
pedagogisti e sociologi hanno offerto le loro riflessioni su Il preadolescente nel suo
percorso verso l’identità (Lorenzo Ferraroli), Il preadolescente nelle relazioni
familiari (Bruno Ferrero), La religiosità dei preadolescenti (Mario Delpiano), Il
preadolescente negli spazi extra-familiari (Lorenzo Ferraroli).
È qui impossibile analizzare la ricchezza delle argomentazioni e la qualità delle
competenze riversate in questi brevi ma intensi contributi, ma ecco delle tracce su
cui ogni formatore potrà interrogarsi e sentirsi sollecitato ad approfondire con la
lettura: - il genitore deve testimoniare la sua opinione, anche se in contrasto con
quella della maggioranza, per far capire al figlio che deve operare delle scelte, non
lasciar scegliere gli altri nell’omologazione e nell’indifferenza; - la famiglia deve
formare fronte comune per contrastate l’onda di appiattimento di idee e di
depauperamento valoriale; - si impara per imitazione, condizionamento,
identificazione, quindi non permettiamo che i media ne siano gli esclusivi artefici; lasciare la deriva della fretta e riappropriarsi delle attività significative a vantaggio
di tempo da condividere per delle relazioni di senso; - imparare ad ascoltare i figli
con gli occhi perché non sfuggano i loro cambiamenti, per accorgersi davvero di
loro.
I relatori ribadiscono con aneddoti e testimonianze, con indagini e esperienze di
formatori, il ruolo primario della famiglia come agenzia educativa: questa priorità
deve essere avvertita anche dall’adolescente perché condivida la sua crescita in
questo contesto. Il dialogo le regole e le dimostrazioni d’affetto sono leggi a cui
attenersi. Questa ordinata serie di consigli evita le ricette e suggerisce la strada
per orientare il proprio cammino di educatori a cui siamo chiamati dal momento in
cui generiamo un’altra vita e la proiettiamo nel mondo.
Genere: psicopedagogia.
C. Camicia
PIEROPOLLI CHARMAT, Gustavo – CIRILLO, Loredana: ADOLESCIENZA”,
Ed. San Paolo, Cinisello Balsamo 2010, 384 p., € 15,00
Non si tratta di un errore di stampa: il titolo è una crasi tra “adolescenza” e
“scienza”. È un’età chiamata “difficile” per i giovanissimi, fra tempeste ormonali,
ricerca di identità e di autonomia, scontrosità e desiderio di affetto…, ma è difficile
anche per i genitori, chiamati a capire, a supportare e a sopportare, a concedere
libertà ma anche ad intervenire con autorevolezza…Questo libro, definito nel
sottotitolo di copertina, Manuale per genitori e figli sull’orlo di una crisi di nervi,
vuole presentare i molti problemi teorici e pratici fino a rispondere alle tante
domande sul comportamento in molti casi pratici.
La prima metà del libro è redatta direttamente dai due autori, rispettivamente
trattando de “La mente adolescente pensa nuovi pensieri” e de “L’adolescente
incontra e scopre il mondo”. La seconda parte è composta da molteplici apporti
firmati, su tre aspetti: il corpo e il sesso, l’amore offerto e cercato, i valori e gli
ideali.
Genere: saggio psicopedagogico.
D.V.
HARRIS, Russ: "LA TRAPPOLA DELLA FELICITA´ - Come smettere di
tormentarsi e iniziare a vivere", Ed. Erickson Psicologia Trento 2010, 270 p.,
€ 15,50.
Tutti desiderano essere felici e quasi ogni giorno sentiamo che la "felicità" ci
sfugge, e come afferma l´autore del testo: "Con l´intenzione di generare un
´emozione chiamata felicità, la maggior parte delle persone tende ad adottare un
comportamento che è l´esatto opposto, con il risultato che poi si sente
inevitabilmente malissimo e inadeguata: se non ce ne rendiamo conto,
continueremo a cercare di fermare la felicità".
Russ Harris è medico e psicoterapeuta specializzato in gestione dello stress,
applica i principi dell´ACT (Acceptance and Commitment Therapy; terapia
dell'accettazione e dell'impegno). Questo agile trattato è un manuale di auto-aiuto
per imparare a gestire in maniera positiva le emozioni negative. Come ci avverte il
titolo del libro le "trappole della felicità" ostacolano, le nostre emozioni ed i nostri
pensieri, non ci fanno stare bene, spesso ci inducono ad ingaggiare una lotta con
noi stessi.
L´A. individua in quattro miti principali l’origine delle nostre trappole e ci
accompagna con parole semplici all’approfondimento dei temi, quasi prendendoci
per mano per capire, approfondire e confrontare il nostro stato d’animo. Durante il
percorso, il lettore è invitato a rispondere ad alcune domande scaricando i testi dal
sito indicato nel libro.
L’A. conclude così la sua prefazione: "questo libro è un viaggio in un Paese
straniero: molte cose ti sembrano nuove e inconsuete. Altre ti appariranno familiari,
anche se in qualche modo leggermente diverse dal solito. Non avere fretta di
andare avanti: assaporalo pienamente. Crearsi una vita degna di essere vissuta è
un’impresa enorme, perciò ti prego di prenderti il tempo per rendertene conto".
Vale la pena seguire il consiglio!
Genere: psicologia.
Maria Teresa Baiocchi
OSSERVATORIO MEDIA del MOIGE: "UN ANNO DI ZAPPING guida critica ai
programmi televisivi" Ed. Magi, Roma 2009, 296 p., € 16,00.
Il Moige , Movimento Italiano Genitori, è un’associazione di promozione sociale
presente da 12 anni sul territorio italiano e impegnata nella tutela dei minori e nel
sostegno ai genitori nel loro compito educativo. Un team di esperti impegnati nel
monitoraggio di vecchi e nuovi media, compresi cellulari e internet, trasmessi in
fascia protetta anche sul satellitare, valuta le trasmissioni sia da un punto di vista
tecnico che da quello delle idee e dei valori espressi. L’Osservatorio Media
raccoglie anche le segnalazioni dei cittadini e analizza programmi TV, fiction,
cartoons, inoltre dialoga con gli organi competenti per promuovere una maggiore
attenzione verso i minori. In questa edizione si è messo anche in evidenza
l’aspetto psicologico dei contenuti.
La guida è redatta da professionisti del settore. La valutazione dei programmi è
espressa in simboli: la conchiglia premia il programma, le faccine sorridenti medie
e tristi indicano la qualità generale, la stella segnala i programmi positivi e/o
interessanti, seguono il bidone pollice su, pollice giù, e le manine che indicano l’età
per cui il programma è adatto.
Le schede tecniche di ogni singolo programma analizzato sono di semplice e facile
consultazione, sono brevi saggi che aiutano il lettore a capire le idee ed i valori
trasmessi.
Il libro aiuta genitori ed educatori ad approfondire le tematiche dei singoli
programmi, ma è anche una piacevole lettura.
Genere: saggio. Età: dai 14 anni.
Maria Teresa Baiocchi
AA.VV.: “IL MIO DIARIO DELLE EMOZIONI”, Edizioni Erickson, Trento 2009,
98 p., € 17
Oggi nelle scuole l’educazione ai sentimenti viene ritenuta un optional che non
rientra nel curricolo. Per rispondere a tale esigenza bisogna progettare un itinerario
per formare i sentimenti positivi. La soggettività dei minori si trasforma in misura
direttamente proporzionale alla distrazione degli educatori, spesso incapaci di
ascoltare le esigenze e di riscontrare i segnali del disagio. Sono “i figli di una
pedagogia dell’inesistenza (laddove l’inesistente è la figura paterna, l’istituzione
autorevole, l’adulto significativo) che alla lunga li trasforma in adulti opachi,
indifferenti, anaffettivi”.
La scuola è chiamata a rispondere a questa emergenza educativa ma spesso non
possiede strumenti per agevolare il compito agli educatori. Per integrare i principi
dell’educazione alle emozioni nel curricolo delle aree disciplinari bisogna riportare
nella giusta evidenza il problema e “delineare finalità e obiettivi specifici che
tengano conto dei bisogni emotivi espliciti e latenti dei bambini”. Gli AA. pedagogisti e formatori professionali - costruiscono un progetto adeguato a dare
risposte operative, integrabile nella programmazione di area linguistica della scuola
primaria; offrono uno strumento di prevenzione con approccio metodologico e
contenuti educativi prioritari. Il manuale è suddiviso in 4 capitoli sulle e mozioni
(rabbia, paura, tristezza, gioia) a loro volta divisi in 4 sezioni a cui appartengono
attività diverse (lettura-emozione, ascolto interno delle emozioni, scrittura come
incontro con sé e l’altro, emozioni al museo).
Genere: manuale didattico.
C. Camicia
RUSINEK, Stéphane: “PSICOLOGICAMENTE”, Ed. San Paolo, Milano 2010,
193 p., € 13,00
Più di 60 esperienze per comprendere meglio la psicologia scientifica.
Apparentemente, anche un modo per passare serate allegre con amici; in realtà,
intelligenti osservazioni sul nostro cervello, sulle funzioni della memoria, sul nostro
modo di apprendere, leggere, comunicare, osservare. L’Autore, professore di
psicologia all’Università Charles de Gaulle di Lille, si diverte e ci fa divertire. Lo
stile – semplice, lineare, asciutto, ironico – facilita la comprensione e invoglia a
divorare le pagine. Due consigli ai lettori di tutte le età. Il primo è quello di non
avere fretta e di gustare lentamente le indicazioni che vengono date. Non ci si
impossessa di tutti i segreti con la curiosità ingorda, ma con la lenta riflessione. Il
secondo consiglio è quello di non montarsi la testa e di allontanare la presunzione
di essere diventati improvvisamente esperti psicologi. Che il gioco e il divertimento
restino tali. Esattamente com’è nelle intenzioni di Rusinek.
Genere: saggio - Età: giovani e adulti
Italo Spada
GRIS, Roberto: “LA PEDAGOGIA DEI POP CORN”, Ed. Erickson, Trento
2010, 205 p. € 17,50
È risaputo da tutti che il cinema, oltre a distendere, forma. Mentre si
sgranocchiano pop corn comodamente seduti in una sala cinematografica, volenti
o nolenti si accetta il gioco della finzione, si entra nella storia narrata, si valuta, si
giudica. Spesso, tuttavia, questa operazione si compie senza avere conoscenze di
base. Con il rischio di non capire, di capire in modo incompleto ed errato, di venire
manipolati, di sprecare occasioni di crescita culturale, sociale e politica. La
palestra ideale per allenarsi a saper guardare le immagini potrebbe essere la
scuola, ma è ancora lontano dalle aule l’ingresso del cinema come strumento
formativo. Ci sono – è vero – dei laboratori cinematografici sia nelle scuole
primarie che in quelle secondarie, ma si tratta in molti casi di progetti affidati più
alla buona volontà di singoli docenti che alla professionalità di esperti. Lo sforzo
dell’A. è quello di seminare idee per trasformare il cinema in un congegno
formativo. Lo fa con apprezzabile sintesi e con competenza, suggerendo temi e
strategie, mirando a risvegliare l’immaginario e a collegarlo con la letteratura, la
storia, la cultura, il vissuto. Il tutto arricchito da schede e da una notevole
bibliografia e filmografia.
Genere: saggio - Età: giovani e adulti
Italo Spada
MORIN, Edgar: "PRO E CONTRO MARX - Ritrovarlo sotto le macerie dei
marxiani", Erickson Ed., Trento 2010, 98 p., € 10,00.
Filosofo e sociologo francese, tra le figure più prestigiose della cultura
contemporanea, l´A. affronta da oltre cinquant´anni una vastità di argomenti
usando l´approccio transdisciplinare. Oggi il pensiero di Marx sembra un po’
decaduto: non è così per Morin che nella prefazione del libro dice: "Nell´era della
mondializzazione del mercato e del capitalismo che comincia nel 1989, è un altro
Marx che assume un posto crescente nella mia mente. È il Marx pensatore della
mondializzazione. Così, per me, Marx è multipresente, ma mai dominante. Maestro
di pensiero ma mai padrone del mio pensiero".
Il libro illustra il pensiero di Marx, i suoi limiti e contraddizioni. Aiutandoci a
riflettere, Morin conclude che: "Bisogna sia istituire una comunicazione viva e
permanente fra passato, presente e futuro, fra le singolarità culturali, etniche
nazionali, e l´universo concreto di una Terra patria di tutti". Le riflessioni ci offrono
una chiave di lettura della situazione complessa politico-sociale odierna.
Genere: saggio filosofico.
Maria Teresa Baiocchi
CATTI, Giovanni: “UN VIAGGIO, UN DIARIO E TANTE COSE DA DIRE”,
Bononia University Press, Bologna 2009, 68 p., € 14
Un titolo che invita il lettore a indagare tra le righe di un diario personale storico, a
scorrere la cronistoria di un anno e mezzo, a sondare nelle pieghe dell’individuo e
della comunità che lo circonda dalla primavera del 1944 a quella del 1945. L’A. è
un acuto narratore che sa presentare le persone cogliendo i dati introspettivi e le
atmosfere, con l’abilità del regista consumato a coordinare vari registri stilistici.
“Quello che Don Gianni mette a fuoco, con una accuratissima attenzione
psicologica e una altrettanto appropriata connotazione storica, è la necessità che
sempre sia concesso a ogni persona di vivere la propria storia, di seguire il proprio
cammino, di raggiungere la propria meta”. L’esemplare percorso del canonico
Giuseppe Elli, durante i duri anni della prigionia, serve a ribadire che le
testimonianze di uomini leali, integri, sostenuti dalla fede, può ancora assumere un
senso. Al diario asciutto ma intenso segue una cronologia e alcune note per
comprendere il periodo storico.
Genere: biografia
C. C.
CHIARA, Alberto: “CARLO CARRETTO. L’IMPEGNO, IL SILENZIO, LA
SPERANZA”, Ed. Paoline, Milano 2010, 168 p., € 16,50.
“Più che una biografia questo libro, in realtà, si legge come un’inchiesta sull’anima
di Carretto. Un’anima che a poco a poco si mette a nudo e rivela la propria verità.
Semplice, essenziale, eppure mai del tutto conquistata e posseduta: Carlo ha
sempre cercato il volto di Dio e lo ha servito nella rettitudine” (dalla prefazione di
Rosy Bindi).
Un’inchiesta per conoscere le varie sfaccettature della grande anima di Carlo
Carretto, sintetizzate già nel sottotitolo: l’impegno, il silenzio, la speranza. E cioè:
il prima, il dopo e il presente. Il prima: l’azione assidua in campo scolastico
(maestro e in seguito Direttore Didattico, cacciato poi per manifesto antifascismo),
l’interessamento appassionato, per i Giovani di Azione Cattolica, associazione di
cui diventerà Presidente Nazionale. Il dopo: il deserto del Sahara, la solitudine, il
confronto sempre più radicale col Vangelo. Il presente: la sua eredità spirituale, la
fraternità di Spello, “un ponte di dialogo con un mondo che chiede pace, libertà,
tolleranza e incontri di fede”. Un’eredità preziosa, quanto mai viva, anche a
distanza di più di vent’anni dalla sua morte. Nel libro troviamo pure ricordi di
Oscar Luigi Scalfaro, ex Presidente della Repubblica, di Furio Colombo e Gianni
Vattimo. Un volume per capire meglio questa figura controversa della Chiesa
italiana.
Laura Grisa
RAVECCA, Luana: “GIOCANDO S’IMPARA – Attività, quiz, curiosità sulla vita
di Gesù”, Ed. Paoline/Figlie di San Paolo, Milano 2010, 144 p., € 12,50
La mente giovanile è capace di capire e di ricordare, ma le esperienze completano
e rafforzano l’apprendimento, e fra tutte le attività umane quelle del gioco sono, pèr
ragazzi e per adulti, quelle più gradite e capaci di penetrare in profondità. Con
questo spirito, l’A: propone, accanto agli episodi evangelici, le notizie storicogeografiche, in forma di flashes e di curiosità, suggerendo quindi giochi di
movimento e d’intelligenza e attività manuali di gruppo in “spazi ludici” ben collegati
sia al tema religioso sia alla psicologia e alle possibilità dei giovanissimi. Con
sistematicità e chiarezza si presentano consigli e schede tecniche per gli incontri di
catechesi.
Genere: catechesi.
D. V.
POESIA
Fondazione Alberto Colonnetti: “POESIE PER UN ANNO”, Torino 2010, € 8
Fino ad alcune decadi fa durante le classi elementari, quelle che oggi sono
chiamate primarie, c’era la strampalata abitudine di far imparare a memoria poesie,
filastrocche e altre canzoncine, che tuttora risuonano nelle nostre menti e ci danno
il senso del passare del tempo. Oggi le poesie non si imparano a memoria, o come
dicono i francesi par coeur con un’espressione che richiama i sentimenti e un
legame diretto con le emozioni, quindi questa operazione editoriale risulta molto
apprezzabile. La Fondazione Colonnetti sceglie di produrre un calendario da tavolo
15 cm. x 15 cm. in un supporto plastico trasparente in cui esporre i 12 fogli con
antiche poesie finemente illustrate in toni acquarellati. Mettete alla prova la
memoria o imparatele adesso perché sono brani di storia della letteratura italiana.
C. Camicia
VIOLI, Mirella.:VENERE AMENDOLEA, LIBROITALIANOWORLD,
Ragusa 2010, 60 p., €10,00
Opera di grande spessore letterario e culturale. L´interesse di questa studiosa per il
grecanico- e per la sua terra d´origine, la Calabria, si era manifestato in altri suoi
lavori. Qui assume un aspetto più specifico e, nello stesso tempo, più aulico.
L´ispirazione per quest´opera è dovuta all´ascolto di una conversazione fra il padre
ed un´amica di famiglia che, anche in anni recenti, riuscivano a parlare fra loro in
grecanico. L´A. lo scrive espressamente in alcune note esplicative, (completate da
una breve bibliografia). Ma la Venere Amendolea, una meravigliosa statua, scolpita
da Stephanos, allievo di Pasitele nato a Peripoli , sulla costa Jonica,nel I secolo
a.C., oggi conservata presso i Musei Capitolini,è la sua vera ispiratrice.
L´A. descrive questa statua e la inserisce nella sua Calabria, con un´opera poetica
veramente interessante, con descrizioni che, in alcuni momenti, sembrerebbero
salire a vette leopardiane. E, spesso, anche con maggior volume e preziosità.
Descrizioni di ambienti e di paesaggi, che fanno scorrere di fronte agli occhi e al
cuore del lettore immagini di rara bellezza poetica facendo apparire questa gioiosa
Dea come qualcosa di misteriosamente magico.
Consigliamo la lettura di questo piccolo, prezioso volume a tutti. A chi ama il
bello,a chi lo sa apprezzare, a chi si accinge a conoscerlo.
M.L.
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Estratto - Gruppo di Servizio per la Letteratura Giovanile