COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DEL PIEMONTE, LIGURIA E VALLE D'AOSTA "I. A l t a r a" VIA BOLOGNA 148 - TORINO TEL.: 0112686.1 - TFX.: 0112487770 PARTITA I.V.A.: 05160100011 Torino, lì 2 febbraio 2011 Prot. n. 2010/346 Numero gara: 958502 C.I.G. Lotto 1: 0908356F11 C.I.G. Lotto 2: 0908465906 Cpv.: 33191000-5 Apparecchiature per sterilizzazione Tassa gare: non dovuta Oggetto: cottimo fiduciario n. 2010/346 per l affidamento della fornitura di n. 2 autoclavi e n. 1 preparatore di terreni per la S.S. Laboratorio produzioni presidi immunizzanti e terreni colturali della Sede centrale dell Istituto Zooprifilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d Aosta. Importo a base di gara 140.000,00 più Iva. Disciplinare di fornitura n. 2010/346 (da citare per qualsiasi comunicazione relativa). Allegati: 1. MODELLO PER AUTOCERTIFICAZIONE PER PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DI FORNITURE DI BENI E SERVIZI 2. MODELLO PER ACCETTAZIONE CLAUSOLE ONEROSE 3. MODELLO PER LA FORMULAZIONE DELL OFFERTA IMPRESA SINGOLA 4. MODELLO PER LA FORMULAZIONE DELL OFFERTA RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO DI IMPRESE 5. SCHEDE TECNICHE 6. SCHEDA REQUISITI PER INSTALLAZIONE 7. DICHIARAZIONE DI CONFORMITA ALLA NORMATIVA 8. MODELLO PER VALUTAZIONE DEL RESO 9. MODELLO PER L EFFETTUAZIONE DEL SOPRALLUOGO 10. DUVRI 1 COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 PREMESSA La ditta, per partecipare alla procedura, dovrà far pervenire, esclusivamente con le modalità appresso indicate, all Ufficio Protocollo dell Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d Aosta Via Bologna n. 148, 10154 Torino non oltre le ore 12:00 del giorno 11 marzo 2011 i documenti di seguito dettagliatamente elencati. La gara in oggetto si svolgerà secondo il sistema indicato nell'art. 4 del presente Disciplinare. La prima seduta di gara si svolgerà il giorno 15 marzo 2011 alle ore 9:30 presso la S.C. Tecnico, Logistica ed Appalti dell Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d Aosta in Torino, Corso Brescia n. 53/A, piano secondo. L Istituto, ai sensi dell art. 26, comma 3, D.Lgs. n. 81/2008, ha redatto il DUVRI che potrà essere aggiornato (anche su proposta dell aggiudicatario) in caso di modifiche di carattere tecnico, logistico o organizzativo incidenti sulle modalità di realizzazione della fornitura; l eventuale proposta dovrà essere formulata entro trenta giorni dalla comunicazione dell aggiudicazione. In ogni caso, le modifiche proposte dall aggiudicatario non potranno comportare l aumento dell importo previsto per oneri di sicurezza. I concorrenti che intendono presentare offerta per le attrezzature di cui al Lotto 2 sono tenuti ad effettuare un SOPRALLUOGO nei locali dove le medesime dovranno essere installate (cfr. art. 19 del Disciplinare), al fine di valutare le problematiche e la complessità della fornitura. Possono effettuare il sopralluogo esclusivamente il Legale Rappresentante o i soggetti che ricoprono cariche sociali nell impresa nonché i Direttori Tecnici o i dipendenti dell impresa stessa muniti di delega in originale conferita dal Legale rappresentante o dal soggetto dotato del potere di impegnare l impresa. Non sono, quindi, ammessi al sopralluogo soggetti diversi da quelli sopra indicati. La persona che effettuerà il sopralluogo dovrà presentarsi munita di: - copia di valido certificato della Camera di Commercio dal quale risultino i nominativi dei soggetti dotati del potere di impegnare l impresa; - delega in originale come sopra richiesta; - dichiarazione di cui in allegato 8, precompilata con i dati dell impresa; - valido documento di riconoscimento e di sua fotocopia. Per l effettuazione del sopralluogo i concorrenti dovranno concordare un appuntamento con il Responsabile del procedimento Dott.a Maria Luisa Piras (tel. 011/2686218). Al termine del sopralluogo sarà rilasciata apposita dichiarazione, che dovrà essere allegata ai documenti per la partecipazione alla procedura. L effettuazione del sopralluogo è obbligatoria, a pena di esclusione, ai soli fini della presentazione dell offerta per il Lotto 2. RICHIESTA INFORMAZIONI Le richieste di eventuali informazioni complementari e/o chiarimenti sul contenuto del Disciplinare, formulate in lingua italiana e recanti l indicazione dell oggetto e del numero della presente procedura, dovranno essere trasmesse esclusivamente a mezzo fax al n. 011/281071 e dovranno pervenire entro e non oltre il 28/02/2011. I chiarimenti e/o le rettifiche agli atti della procedura saranno inviati a mezzo telefax entro sei giorni. Responsabile del procedimento: Dott.a Maria Luisa Piras Tel 011/2686218. Responsabile sub procedimento di gara: Sig.ra Fiorenza Burzio (tel. 011/2686379 tfx. 011/281071). Ai sensi di quanto disposto dall art. 2, comma 2, L. 7 agosto 1990, n. 241 il termine del procedimento è fissato in 180 giorni naturali e consecutivi dalla data di scadenza del termine di presentazione delle offerte. 2 COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 PARTE PRIMA NORME DI PARTECIPAZIONE E MODALITA DI SVOLGIMENTO DELLA PROCEDURA ART. 1 DEFINIZIONI 1. Nel testo di questo Disciplinare valgono le seguenti definizioni: - per Istituto o Amministrazione si intende l Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d Aosta; - per fornitura si intende la fornitura dei beni e/o dei servizi oggetto della presente procedura; - per concorrente o offerente si intende il soggetto partecipante alla procedura; - per aggiudicatario si intende il concorrente risultato aggiudicatario della fornitura; - per escluso si intende il concorrente escluso dalla procedura; - per legale rappresentante si intende la persona con potere di rappresentare il concorrente; - per Codice si intende il D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE ; - per Capitolato generale si intende il Capitolato generale d oneri per la fornitura di beni e servizi all Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d Aosta (ed. rev. 2/0), disponibile sul sito internet dell Istituto www.izsto.it, sezione amministrazione - appalti; - per Disciplinare si intende il presente Disciplinare ed i suoi allegati che ne costituiscono parte integrante e sostanziale. ART. 2 NORMATIVA DI RIFERIMENTO 1. La procedura e la fornitura sono regolate, oltre che da questo Disciplinare e dai suoi allegati: a) dal D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE ; b) dai RR.DD. 18 novembre 1923, n. 2440 e 23 maggio 1924, n. 827; c) dal D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81; d) dalle altre disposizioni normative in materia; in quanto applicabili e compatibili. ART. 3 OGGETTO DELLA FORNITURA 1. La procedura ha ad oggetto la fornitura, alle condizioni appresso indicate, delle seguenti attrezzature: - Lotto 1 n. 1 preparatore di terreni nutritivi per batteriologia (cod. schede PREPAG 02.0) importo a base di gara - Lotto 2 5) 40.000,00 più Iva; n. 2 autoclavi a vapore saturo con accessori (vedi schede tecniche di cui all allegato importo a base di gara 100.000,00 più Iva. 3 COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 E possibile il ritiro delle seguenti n. 4 autoclavi: N. 1 autoclave De Lama mod. Bloh PRWIN/HO n. fabbr. 2240; N. 1 autoclave Fedegari mod. FVS/2 90 lt. n. fabbr. 6956; N. 1 autoclave Fedegari 90 lt. n. fabbr. 6122; N. 1 autoclave Fedegari 965 lt. n. fabbr. 2679; la cui valutazione (comprensiva delle spese per il ritiro, a totale carico dell aggiudicatario) potrà essere effettuata mediante l allegato 8 (modello per valutazione del reso). 2. Il valore del reso concorrerà a determinare l importo dell offerta ai fini dell aggiudicazione del Lotto 2. 3. Il termine massimo di consegna, indicato al seguente art. 19, è da intendersi in giorni solari e consecutivi. 4. Le specifiche delle attrezzature sopra indicate (descritte nell allegato 5 al Disciplinare) e le condizioni di fornitura appresso riportate costituiscono i requisiti minimi di qualificazione affinché le attrezzature stesse possano essere offerte all Ente e costituiranno dunque, unitamente alle specifiche aggiuntive o superiori offerte dall aggiudicatario, elemento essenziale del contratto. 5. La fornitura si svolgerà in osservanza delle condizioni contenute nel Disciplinare e nei suoi allegati nonché nel Capitolato Generale. 6. I prodotti eventualmente elencati e richiesti per equivalente si riferiscono a quelli in uso presso i Laboratori dell Istituto (o richiesti ex novo dai relativi Responsabili per le loro caratteristiche tecnico-qualitative-funzionali) e valgono come termine di riferimento potendosi, per essi, offrire prodotti di altra marca purché equivalenti sotto i profili funzionale-tecnico-qualitativo. 7. Le attrezzature dovranno essere fornite con spine corrispondenti agli impianti dei locali di destinazione in base agli standard dell Ente; pertanto, se l apparecchiatura è dotata di cavo intercambiabile, dovranno essere forniti i corrispondenti cavi con le spine richieste (pressofuse); altrimenti (in caso di cavo inamovibile) dovranno essere sostituite le spine (non fornite dall Istituto). 8. Se nel manuale di installazione è consigliata la presenza di un sistema di filtraggio, condizionamento, continuità (rete di alimentazione elettrica) o di qualunque altro dispositivo, la fornitura lo dovrà prevedere (compreso nel prezzo). In generale, qualunque operazione «consigliata» nei manuali di installazione ed utilizzo si intende obbligatoria per l installazione a cura del soggetto aggiudicatario. ART. 4 MODALITA DI AGGIUDICAZIONE 1. L aggiudicazione seguirà per singoli Lotti secondo il criterio indicato nell art. 82 D.Lgs. n. 163/2006 ovvero a favore del prezzo più basso con preventiva valutazione di idoneità delle schede tecniche delle attrezzature offerte. 4 COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 2. Come anticipato al precedente art. 3, si procederà all aggiudicazione del Lotto 2 secondo il seguente criterio: Importo complessivo dell offerta relativa alle attrezzature del Lotto 2 (come risultante dall allegato 3, (4 per i Raggruppamenti Temporanei di imprese) dedotto l importo offerto per il reso delle attrezzature sopra descritte, di cui all allegato 8 al Disciplinare. I concorrenti, in ogni caso, non sono obbligati a ritirare le attrezzature oggetto di reso e pertanto a presentare il relativo modello (all allegato 8). In tal caso, ai fini dell aggiudicazione del Lotto, si terrà conto unicamente dell importo indicato nell allegato 3 (4 per i Raggruppamenti Temporanei di imprese). 3. La valutazione delle schede tecniche sarà effettuata dal competente personale dell Istituto. E facoltà dell Istituto chiedere via telefax ai concorrenti tutti i chiarimenti e gli elementi integrativi di giudizio ritenuti utili per l assunzione delle proprie determinazioni, chiarimenti che dovranno essere inviati, anche a mezzo fax, non oltre cinque giorni dalla richiesta. 4. Nessun compenso o rimborso spese spetterà ai concorrenti per la redazione delle offerte e per gli adempimenti previsti durante la fase di svolgimento della procedura. 5. La procedura potrà essere aggiudicata anche in presenza di una sola offerta valida. 6. L Istituto si riserva la facoltà, qualora ricorrano motivi di opportunità e convenienza, di non procedere all aggiudicazione. In tal caso, i concorrenti non potranno pretendere compensi, risarcimenti, indennizzi e rimborsi spese o altre utilità. ART. 5 SOGGETTI AMMESSI ALLA PROCEDURA REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE 1. Sono ammessi a partecipare alla procedura i soggetti di cui all art. 34 del Codice in possesso delle seguenti capacità. 2. Iscrizioni. I soggetti concorrenti dovranno, a pena di esclusione: a) essere in possesso di iscrizione nel registro della Camera di Commercio, per attività coerente con l oggetto della procedura; b) se costituenti cooperativa, essere iscritte nell apposito Registro prefettizio; c) se costituenti consorzio fra cooperative, essere iscritte nello Schedario generale della cooperazione presso il Ministero del Lavoro. 3. Requisiti di ordine generale ed assenza di cause di esclusione. I soggetti concorrenti e, per essi, con riferimento ai requisiti personali, i legali rappresentanti e i componenti del Consiglio di Amministrazione, dovranno, a pena di esclusione, non trovarsi in una o più delle situazioni di esclusione dalla partecipazione alle procedure di affidamento e di stipula dei relativi contratti previste dall art. 38 del Codice e da qualsiasi altra disposizione legislativa o regolamentare e, in particolare: 5 COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 a) non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, e/o non avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni; b) non avere pendente procedimento per l applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all art. 3 legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall art. 10 legge 31 maggio 1965, n. 575; l esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; il socio o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico, se si tratta di altro tipo di società; c) con riferimento alla lettera precedente, anche in assenza nei loro confronti di un procedimento per l applicazione di una misura di prevenzione o di una causa ostativa ivi prevista, pur essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli art. 317 e 629 c.p. aggravati ai sensi dell art. 7 decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, non aver denunciato i fatti all autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall art. 4, comma 1, legge 24 novembre 1981, n. 689; d) non aver subito sentenza di condanna passata in giudicato, o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti, ai sensi dell art. 444 c.p.p., per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all art. 45, paragrafo 1, direttiva 2004/18/CE. L esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; del socio o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico se si tratta di altro tipo di società o consorzio; e) non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto dall art. 17 legge 19/3/1990, n. 55; f) non aver commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell Osservatorio; g) non aver commesso grave negligenza o malafede nell esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara e non aver commesso errore grave nell esercizio della loro attività professionale; h) non aver commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti; 6 COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 i) non aver reso false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara, risultanti dai dati in possesso dell Osservatorio; j) non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti; k) essere in regola, ai sensi dell art. 17 legge 12 marzo 1999, n. 68 con le norme che disciplinano il lavoro dei disabili, ovvero esserne esonerato; l) non aver subito applicazione della sanzione interdittiva di cui all art. 9, comma 2, lett. c), D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all art. 36-bis, comma 1, decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006 n. 248; m) non essere stati destinatari di provvedimenti di sospensione dell attività imprenditoriale e di provvedimenti interdettivi alla contrattazione con le Amministrazioni Pubbliche ai sensi dell art. 14 D.Lgs. n. 81/2008 oppure che tali provvedimenti adottati nei confronti dell impresa sono scaduti o revocati in base alla medesima disposizione; n) non trovarsi in una delle situazioni di controllo di cui all art. 2359 cod. civ. con altro soggetto concorrente, o in un altra qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale. Le dichiarazioni di cui alle precedenti lettere b), c) e d) potranno essere effettuate, ai sensi dell art. 47, co. 2, D.P.R. n. 445/2000, dal dichiarante per conto di tutti i soggetti coinvolti, quali previsti dall art. 38 D.Lgs 163/2006, o direttamente dai soggetti interessati utilizzando lo stesso modello allegato 1. L attestazione del possesso dei requisiti di cui ai commi 2 e 3 deve essere fornita mediante dichiarazioni rese conformemente all allegato 1, preferibilmente utilizzando il modello stesso e comunque fornendo tutte le indicazioni in esso richieste; la firma in calce non necessita di autenticazione tuttavia, ex art. 38, comma 3, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, occorre trasmettere unitamente alla dichiarazione copia fotostatica di un valido documento di identità del sottoscrittore. In assenza di copia del documento, la dichiarazione è nulla e non può essere successivamente regolarizzata. Il concorrente ha facoltà sia di utilizzare l allegato modello debitamente compilato in ogni sua parte, sia di predisporne, per eventuali carenze di spazio o altre esigenze, uno redatto in proprio, contenente comunque le dichiarazioni ed informazioni richieste. Il concorrente, inoltre, ha la facoltà di produrre, in luogo delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni, i certificati in originale o copia autentica o resa conforme all originale ai sensi dell art. 19 D.P.R. n. 445/2000, comprovanti il possesso dei requisiti richiesti (es. certificato C.C.I.A.A., casellario, ecc.). 7 COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 4. Nel caso di partecipazione in forma associata, i requisiti di cui ai commi 2 (Iscrizioni) e 3 (Requisiti di ordine generale) devono essere posseduti, dichiarati od attestati: - Per i consorzi stabili, dal consorzio e dai consorziati per i quali concorre; - Per i consorzi tra società cooperative di produzione o tra imprese artigiane, dal consorzio e dalle singole imprese designate quali esecutrici; - Per i consorzi ordinari, dal consorzio, se già costituito, e dai singoli consorziati; - Per i raggruppamenti temporanei, sia costituiti che costituendi, da tutte le imprese raggruppate; e la documentazione che li comprova prodotta da ciascuna impresa. La mancanza di tali requisiti, anche in capo ad una sola impresa, comporterà l esclusione dell intero raggruppamento dalla gara. Dovrà inoltre essere dichiarata la ripartizione dell oggetto contrattuale tra le imprese raggruppate. 5. Nel modello di cui all Allegato 1 (o su l eventuale autodichiarazione redatta conformemente all Allegato 1), inoltre, il concorrente dovrà dichiarare: a) di essere informato, ai sensi e per gli effetti dell art. 13 D.Lgs. n. 196/2003, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa; b) di essere a conoscenza che l Istituto si riserva il diritto di procedere d ufficio a verifiche, anche a campione, in ordine alla veridicità delle dichiarazioni; c) di essere consapevole che, qualora fosse accertata la non veridicità del contenuto della dichiarazione, l operatore economico verrà escluso dalla procedura per la quale è rilasciata, o, se risultato aggiudicatario, decadrà dalla aggiudicazione medesima la quale verrà annullata e/o revocata, e l Istituto avrà la facoltà di escutere la cauzione provvisoria; inoltre, qualora la non veridicità del contenuto della dichiarazione fosse accertata dopo la stipula del contratto, questo potrà essere risolto di diritto dall Istituto ai sensi dell art. 1456 cod. civ.; d) di aver preso visione del Disciplinare e dei suoi allegati, di tutte le condizioni di luogo e di fatto necessarie per la formulazione dell offerta, nonché di tutte le circostanze generali e particolari che possano aver influito sulla determinazione dei prezzi e sull accettazione delle condizioni contrattuali e che possano influire sull esecuzione dell appalto, di accettare integralmente il/i capitolato/i speciale/i del/i lotto/i per cui presenta offerta, di aver giudicato i prezzi indicati in offerta nel loro complesso remunerativi e tali da consentire l offerta presentata, per cui non potrà essere avanzata alcuna giustificazione od attenuante in merito; e) di aver preso visione del documento informativo sui rischi presenti nei luoghi di lavoro dell Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d Aosta, pubblicato sul sito web www.izsto.it, sezione amministrazione appalti, e pertanto di aver predisposto l offerta tenendo conto di tutti i costi derivanti dagli obblighi imposti dalla vigente normativa in materia di sicurezza e protezione dei lavoratori, nonché delle condizioni stesse di lavoro; f) di impegnarsi a garantire a favore dei lavoratori dipendenti (e, se cooperative, anche a favore dei 8 COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 soci) condizioni retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti di lavoro e dagli accordi locali integrativi degli stessi, applicabili alla categoria ed alla località ove si svolge l appalto, indicando il contratto collettivo applicato in relazione al settore merceologico di riferimento; g) di impegnarsi a comunicare tempestivamente all Istituto le eventuali modificazioni agli stati o fatti indicati nella dichiarazione; h) (eventuale, in caso di soggetto non residente e senza stabile organizzazione in Italia) che l Impresa si uniformerà alla disciplina di cui agli artt. 17, comma 2, e 53, comma 3, D.P.R. 633/72 e comunicherà all Istituto, in caso di aggiudicazione, la nomina del rappresentante fiscale nelle forme di legge; i) di aver predisposto l offerta tenendo conto di tutti i costi derivanti dagli obblighi imposti dalla vigente normativa in materia di sicurezza e protezione dei lavoratori, di cui si attesta l osservanza, nonché delle condizioni stesse di lavoro j) di impegnarsi a collaborare con il Direttore dell esecuzione designato dall Istituto al fine di agevolare l esecuzione dell appalto; k) il nominativo e la qualificazione giuridica del soggetto abilitato a sottoscrivere l offerta in nome e per conto dell operatore economico; l) di eleggere domicilio presso una Sede determinata e di autorizzare espressamente l Istituto ad utilizzare un preciso numero di telefax per la trasmissione di ogni eventuale comunicazione inerente la procedura in oggetto e/o richieste di chiarimento e/o integrazione della documentazione presentata; m) di possedere l idoneità tecnico professionale, ovvero le capacità organizzative, la disponibilità di forza lavoro, macchine ed attrezzature, in relazione al tipo di appalto da realizzare e di essere a completa conoscenza di tutte le prescrizioni, provvedimenti, norme vigenti che disciplinano il contratto oggetto della procedura; n) l elenco dei lotti per i quali presenta offerta; o) di incaricare dello svolgimento dei lavori dipendenti regolarmente iscritti a libro matricola e assicurati a termini di legge per gli infortuni e per le malattie professionali; p) di impegnarsi ad assumere, in caso di aggiudicazione, pena la nullità del contratto, gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari previsti ai sensi dell art. 3, c. 8, legge 13 agosto 2010, n. 136, finalizzata a prevenire infiltrazioni criminali; q) di impegnarsi a comunicare, in caso di aggiudicazione, ai sensi dell art. 3, c. 7, legge 13 agosto 2010, n. 136 gli estremi dei conti correnti bancari o postali dedicati, anche in via non esclusiva, nonché le generalità e il codice fiscale delle persone delegate ad operare su di essi. 6. Capacità economico finanziaria Il concorrente dovrà dimostrare il possesso della capacità finanziaria ed economica allegando all offerta, pena l esclusione dalla gara, una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante attestante il fatturato globale d impresa, nonché l importo relativo alle forniture nel settore oggetto 9 COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 della procedura (con riferimento al CPV indicato nella prima pagina del Disciplinare) realizzati negli ultimi tre esercizi finanziari il cui bilancio sia stato approvato alla data del presente Disciplinare. La capacità finanziaria ed economica é provata se: - il fatturato globale d impresa realizzato negli ultimi tre esercizi é almeno pari ad 250.000,00; - l importo relativo alle forniture effettuate nel settore oggetto della procedura (ovvero forniture di attrezzature rientranti nel CPV indicato a pag. 1) realizzate negli ultimi tre esercizi è pari al 50% dell importo dei Lotti ai quali si intende partecipare. In alternativa a quanto sopra indicato, il concorrente può provare il possesso della capacità economico finanziaria mediante idonee dichiarazioni di almeno due istituti bancari (in originale) attestanti la solvibilità dell impresa. Le referenze bancarie dovranno, a pena di esclusione, fare espresso riferimento alla presente procedura , ovvero al cottimo fiduciario n. 2010/346. 7. Capacità tecnica A dimostrazione del possesso della capacità tecnica, il concorrente dovrà allegare all offerta, pena l esclusione dalla procedura, una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante recante l elenco delle tre principali forniture effettuate nel triennio precedente; a tal riguardo, la capacità è provata se l importo complessivo delle tre principali forniture è pari all importo presunto dei Lotti ai quali si intende partecipare. 8. Nel caso di raggruppamento d imprese, i requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnicoorganizzativa (di cui ai precedenti commi 6 e 7) devono essere posseduti non già da ogni singola impresa, ma dall intero raggruppamento nel suo complesso e dunque cumulativamente da tutte le imprese partecipanti al raggruppamento. Pertanto, le dichiarazioni redatte sulla base dell allegato 1 devono essere prodotte da ciascuna partecipante al Raggruppamento al fine di verificare il possesso delle richieste capacità in capo al raggruppamento nel suo insieme. ART. 6 MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE 1. La Ditta, per partecipare alla procedura, dovrà far pervenire, esclusivamente con le modalità appresso indicate, all Ufficio Protocollo dell Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d Aosta Via Bologna n. 148, 10154 Torino non oltre il termine indicato in premessa, i documenti appresso elencati, con avvertenza che oltre detto termine non si riterrà valida per la procedura alcuna offerta o documentazione anche se sostitutiva od aggiuntiva e non sarà consentita la presentazione di altra offerta. 2. Il plico potrà pervenire nei seguenti modi: a) con raccomandata A.R. a mezzo del Servizio Postale di Stato; b) a mezzo di agenzia autorizzata; c) a mano, nei giorni feriali, escluso il sabato, dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 16:00. 10 COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 3. In tutti e tre i casi farà fede esclusivamente la data e l'ora di ricevimento all'Ufficio Protocollo dell Istituto. 4. A seguito della consegna effettuata con le modalità di cui al punto c) sarà rilasciata, su richiesta, regolare ricevuta. 5. L invio del plico contenente l offerta è a totale ed esclusivo rischio del mittente, restando esclusa qualsivoglia responsabilità dell Istituto ove per disguidi postali o di altra natura, ovvero, per qualsiasi motivo, il plico non pervenga entro il previsto termine perentorio di scadenza all indirizzo di destinazione. 6. Non saranno in alcun caso presi in considerazione i plichi pervenuti oltre il suddetto termine perentorio di scadenza, anche indipendentemente dalla volontà del concorrente ed anche se spediti prima del termine medesimo; ciò vale anche per i plichi inviati a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, a nulla valendo la data risultante dal timbro postale dell agenzia accettante o di destinazione. Tali plichi non verranno aperti e verranno considerati come non consegnati. ART. 7 DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE PER LA PARTECIPAZIONE ALLA PROCEDURA 1. Per partecipare alla procedura, il concorrente dovrà presentare, a pena di esclusione, n. 1 plico chiuso con sigilli o nastro sigillante, controfirmato sui lembi di chiusura, recante sul dorso la ragione sociale, l indirizzo della Ditta offerente, l oggetto della procedura ed il numero del Disciplinare. 2. Il plico così predisposto dovrà contenere: - 1 busta documenti per l ammissione alla procedura; - 1 busta offerta economica per ogni Lotto al quale si intende partecipare; - 1 busta offerta tecnica; (predisposte con le modalità di seguito indicate agli artt. 8 e 9, lett. A-B) 2. L omessa chiusura dei plichi, la mancanza, la sostanziale incompletezza o la non conformità dei documenti presentati con quanto richiesto determinerà l esclusione dalla procedura. ART. 8 BUSTA DOCUMENTI PER L'AMMISSIONE ALLA PROCEDURA 1. La Busta documenti debitamente chiusa con sigilli o nastro sigillante, controfirmata sui lembi di chiusura, e recante sul dorso la ragione sociale, l indirizzo della Ditta offerente, l oggetto della procedura ed il numero del Disciplinare nonché la dicitura Documenti dovrà contenere, a pena di esclusione: a. Tutte le autodichiarazioni concernenti gli elementi di ammissione e le altre notizie richieste, da effettuare conformemente o, preferibilmente, mediante la compilazione dell allegato 1 al Disciplinare debitamente compilato e sottoscritto per esteso nell ultima dal legale rappresentante dell impresa. In tale dichiarazione il concorrente dovrà inoltre indicare gli 11 COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 indirizzi, comprensivi di numeri telefonici e telefax, degli uffici INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate, Ufficio provinciale per l accertamento dell ottemperanza alla legge sul diritto al lavoro dei disabili; b. Il modello di cui all allegato 2 al Disciplinare (accettazione clausole onerose) sottoscritto dal legale rappresentante dell impresa; c. Il modello di cui all allegato 9 (sopralluogo) in caso di partecipazione per il lotto 2; d. La parte prima del DUVRI di cui all allegato 10 al Disciplinare con le misure adottate per eliminare le interferenze, in originale, debitamente compilato e sottoscritto dal legale rappresentante dell Impresa per presa visione. Per quanto concerne la parte seconda del documento, dovrà essere compilata, sottoscritta e ritrasmessa all Amministrazione da parte dell Impresa aggiudicataria entro quindici giorni dalla comunicazione di aggiudicazione definitiva; e. Le eventuali buste contenenti le referenze bancarie (in originale) di cui al precedente art. 5, comma 6, sempreché il concorrente decida di dimostrare il possesso della capacità economicofinanziaria per mezzo di tale sistema. Le referenze, in busta chiusa, dovranno, a pena di esclusione, fare espresso riferimento alla presente procedura, ovvero Cottimo Fiduciario n. 2010/346. 2. In caso di raggruppamento di imprese, ciascuna delle imprese associate dovrà produrre le dichiarazioni di cui sopra. 3. In caso di consorzi di imprese o di cooperative, le dichiarazioni di cui sopra dovranno essere prodotte sia con riferimento al consorzio che alla singola impresa o cooperativa a cui il consorzio affiderà l esecuzione della fornitura, fermo restando che ogni responsabilità verso l Istituto appaltante rimarrà comunque in capo al consorzio partecipante alla procedura. 4. Per quanto riguarda la sottoscrizione delle dichiarazioni di cui al presente art. 8 la firma in calce non necessita di autenticazione tuttavia, ex art. 38, comma 3, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 occorre trasmettere, unitamente alla dichiarazione, copia fotostatica di un valido documento di identità del sottoscrittore. 5. I concorrenti cittadini di stati membri dell UE dovranno presentare documenti corrispondenti in base alla legge dello stato di appartenenza, a norma degli artt. 38, 39, 45 e 47 del Codice. ART. 9 A MODALITA DI PRESENTAZIONE DELL OFFERTA BUSTA OFFERTA ECONOMICA 1. L offerta economica, una per ogni singolo Lotto, a pena di esclusione, dovrà essere racchiusa, da sola, in un plico chiuso con sigilli o nastro sigillante (o con equivalenti strumenti idonei a garantire la sicurezza contro eventuali manomissioni) e controfirmato sui lembi di chiusura; su tale busta dovranno essere scritti la ragione sociale e l indirizzo della Ditta offerente, l oggetto della procedura, il numero del Disciplinare e la dicitura Busta offerta economica Lotto n. . 12 COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 2. La Busta offerta economica dovrà contenere offerta incondizionata in lingua italiana. 3. Nell offerta dovrà essere univocamente identificata l attrezzatura offerta, complessivamente e nei singoli componenti ed accessori con riferimento alle richieste dell Istituto (vedi allegato 5). 4. All interno del plico Busta offerta economica Lotto n. 2 , eventualmente, il concorrente dovrà inserire l allegato 8 (valutazione del reso) debitamente compilato e sottoscritto. 5. L offerta (espressa in Euro) dovrà essere resa conformemente al modello di cui all allegato 3 (4 per i raggruppamenti temporanei di imprese), anche utilizzando il modello stesso e comunque fornendo tutte le informazioni richieste. L offerta dovrà essere articolata in conformità alle seguenti indicazioni: a) Produttore, modello e/o codice, quantità, prezzo unitario e prezzo complessivo dei prodotti offerti nonché degli accessori e componenti necessari per il funzionamento secondo le specifiche richieste (inclusa la manutenzione preventiva per il lotto 2); b) Prezzo complessivo, inferiore a quello posto a base di gara, espresso in cifre ed in lettere, offerto per la fornitura e l installazione di quanto descritto al precedente punto a) con la percentuale di incidenza Iva (eventualmente comprensivo del kit di primo impiego e dei materiali consumabili per l avvio dell apparecchiatura dopo il collaudo); c) Termine di consegna, installazione e collaudo non superiore a quello indicato nelle condizioni speciali di fornitura (artt. 19 e 20 del Disciplinare), espresso in giorni solari e consecutivi; d) Durata del periodo di garanzia (art. 23 del Disciplinare) espressa in mesi, non inferiore alla durata prevista nelle schede tecniche. Quanto previsto alla presente lett. d) si intende valido sia nel caso in cui il soggetto che fornirà assistenza durante il periodo di garanzia coincida con il soggetto candidato, sia nel caso in cui sia distinto; in tal caso il soggetto candidato rimane comunque responsabile dell adempimento delle condizioni contrattuali stabilite, ferma restando l eventualità che i futuri contratti siano definiti con il differente soggetto di assistenza competente; e) Termine di validità dell offerta, non inferiore a 180 giorni dalla data di scadenza della presentazione delle offerte; f) I costi relativi alla sicurezza, specifici per la fornitura oggetto della presente procedura, dovranno essere indicati in conformità ai modelli di cui agli allegati 3 o 4. Tali costi, che non possono essere pari a zero, rappresentano la quota di oneri derivanti dall adozione di tutte le misure necessarie per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro in conformità a quanto indicato nel DVR (ad es. i costi per le visite mediche di controllo, per la sostituzione di apparati obsoleti e non conformi alle disposizioni normative in vigore, per gli eventuali DPI, per i corsi i sulla sicurezza, per la rimozione di eventuali rischi presenti nei luoghi di lavoro ecc.). Ai sensi dell art. 87, comma 4, D.Lgs. n. 163/2006 non risulteranno congrue le offerte nelle quali sia prevista un valore pari a zero. 13 COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 6. I prezzi dovranno essere al franco di ogni spesa, secondo quanto indicato nel Disciplinare e nei suoi allegati, ad eccezione dell Iva nella misura di legge. 7. Il prezzo offerto dovrà essere comunque comprensivo di: - trasporto esterno ed interno all Ente, scarico, imballaggio e allontanamento di materiali residui dopo il montaggio; - eventuale custodia dei materiali a piè d opera; - installazione, prove tecniche di funzionamento e collaudo; - fornitura del libretto cartaceo di istruzioni e manutenzione in lingua italiana o accompagnato da traduzione in lingua italiana; - laddove richiesto nelle schede tecniche di cui all allegato 5: - corso di formazione sull utilizzo del prodotto sia sotto l aspetto funzionale che sotto quello della sicurezza da svolgersi presso l Istituto da concordare con il responsabile del laboratorio di destinazione; - manutenzione preventiva comprensiva di tutti i controlli previsti dal manuale di utilizzo. 8. L offerta, a pena di esclusione, dovrà essere espressa in Euro e dovrà essere, sempre a pena di esclusione, timbrata e sottoscritta in ogni pagina dal Titolare (in caso di Ditta individuale), dal Legale Rappresentante o da taluno dei soci ed amministratori che ne abbiano facoltà (in caso di società) o da altro soggetto (per es. procuratore) indicato nell allegato 1 tra i titolari della capacità di impegnare l impresa verso i terzi. 9. L offerta dovrà essere redatta esclusivamente in lingua italiana ed essere espressa in cifre ed in lettere, fermo restando che in caso di contrasto tra le indicazioni prevarrà quella più vantaggiosa per l Amministrazione, salvo errore palesemente riconoscibile dalla medesima, e non dovrà recare, a pena di esclusione, correzioni o cancellature che non siano vidimate con timbro e firma del sottoscrittore. 10. L Istituto intende acquisire da ciascun concorrente una sola offerta . Il concorrente, pertanto, dovrà offrire il prodotto che ritiene maggiormente idoneo rispetto alle esigenze dell Istituto. Si precisa, quindi, che ogni concorrente dovrà presentare una sola offerta e che, pertanto, non saranno accettate eventuali offerte alternative o plurime. 11. Non sono ammesse offerte in aumento, ovvero (ex art. 82 del Codice) offerte di importo pari o superiore all importo a base di gara stabilito dal Disciplinare (vedi precedente art. 3). 12. La presentazione di offerte alternative o plurime determinerà l esclusione di tutte le offerte presentate dalla ditta relativamente alla medesima attrezzatura (medesimo Lotto). 13. L Istituto si riserva di verificare la congruità delle offerte. Non saranno prese in considerazione offerte gravate da condizioni o espresse in maniera indeterminata. 14. Saranno escluse le offerte anormalmente basse, previo contraddittorio, secondo quanto prescritto dagli artt. 86, 87 e 88 del Codice dei contratti pubblici. 14 COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 15. Eventuali indicazioni di minimo fatturabile o di spese per il trasporto concreteranno apposizione di condizioni all offerta e pertanto l offerta medesima sarà esclusa. B BUSTA OFFERTA TECNICA 1. L offerta tecnica, a pena di esclusione, dovrà essere racchiusa, da sola, in apposito plico chiuso con sigilli o nastro sigillante, controfirmato sui lembi di chiusura; su tale busta dovrà essere scritta la ragione sociale, l indirizzo della Ditta offerente, l oggetto della procedura, il numero del Disciplinare e la dicitura Busta offerta tecnica . 2. Il plico così predisposto dovrà contenere: - una relazione tecnica libera, nella quale siano descritte e dichiarate le scelte tecniche, le prestazioni, le caratteristiche tecniche, le modalità di funzionamento e le prestazioni ritenute più rilevanti ai fini del confronto e dell aggiudicazione; - le dichiarazioni di equivalenza di tutti e soltanto i prodotti offerti per i quali sia menzionata una fabbricazione o una provenienza determinata, un procedimento particolare, un marchio, un brevetto, un tipo, un origine o una produzione specifica così come precisato al precedente art. 3, comma 5. Ai sensi e per gli effetti dell art. 68, comma 13, del Codice, allorché le specifiche tecniche indicate dall Istituto riportino marche commerciali dei prodotti, brevetti, tipi o l indicazione di un origine o di una produzione determinata, ciò ha come unico scopo di consentire ai concorrenti una migliore comprensione delle caratteristiche che il prodotto deve possedere per soddisfare pienamente le esigenze dell Istituto. Pertanto, potranno anche essere offerti prodotti equivalenti di marca diversa da quella indicata, purché l offerta tecnica sia accompagnata da relazione idonea a giustificare l equivalenza sotto il profilo tecnico e funzionale dei prodotti offerti ai prodotti richiesti ed i primi vengano riconosciuti dall Istituto equivalenti a quelli indicati e, perciò, idonei e rispondenti alle necessità degli utilizzatori; - le schede tecniche di cui all allegato 5 compilate e sottoscritte; - la dichiarazione di conformità alle norme di sicurezza delle apparecchiature offerte resa mediante il modulo di cui all allegato 7 (Dichiarazione di conformità costruttiva alla normativa) debitamente sottoscritto e compilato; - la dichiarazione circa i requisiti di installazione resa mediante il modulo di cui all allegato 6 (Scheda requisiti installazione): devono essere dichiarati i requisiti di installazione con la specificazione delle necessità di eventuali particolari opere (il caso contrario dovrà essere esplicitamente dichiarato). Tali opere dovranno comprendere sia quelle necessarie al funzionamento, sia quelle necessarie a rendere rispondente alla normativa vigente l installazione dell attrezzatura. È comunque cura del soggetto aggiudicatario assicurarsi che le linee di alimentazione siano conformi funzionalmente e normativamente a quanto necessiti all attrezzatura fornita per il comune utilizzo; - data di immissione in commercio dei modelli offerti; 15 COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 - eventuale elenco dei centri in cui sono in funzione attrezzature analoghe a quelle offerte e di riferimento per eventuali visite; - copia dell offerta economica, senza alcuna indicazione di prezzo, timbrata e firmata dal legale rappresentante della ditta ovvero di persona munita dei necessari poteri, con l indicazione dell intera gamma dei prodotti offerti e dei relativi codici, così come riportati nell offerta economica. 3. In generale si richiede di precisare: - peso e dimensioni; per apparecchiature di particolare ingombro occorre indicare i requisiti ai quali devono rispondere gli accessi al locale di installazione; - eventuali opere murarie, o la necessità di supporti di sostegno (banchi, mensole, pensili); requisiti dell'alimentazione elettrica (tensione, potenza, numero e tipo delle linee, esigenze di stabilità, filtraggio o continuità dell erogazione, protezioni); - caratteristiche degli eventuali allacciamenti non elettrici (acqua, gas, scarichi); - eventuale necessità di condizionamenti ambientali (temperatura, umidità relativa, filtraggio polvere, sterilità); - specifici requisiti di installazione relativi ad eventuali pericoli, norme e precauzioni, in particolare connessi a emissione di radiazioni ionizzanti o radiazioni non ionizzanti, movimenti meccanici, utilizzo di gas in pressione, sostanze chimiche. 4. L Istituto si riserva la facoltà di non prendere in considerazione le offerte di attrezzature che risultino inadempienti alle richieste sopra indicate. 5. A corredo di tale documentazione, si richiede di allegare il materiale illustrativo fotografico, preferibilmente in originale (non in fotocopia), relativo ai modelli proposti; tale materiale non sostituisce, né può fare le veci, delle dichiarazioni sopra richieste. 6. Il nome adottato per ogni modello deve essere lo stesso riportato nella documentazione allegata (depliant), nell allegato 7 e nelle quotazioni economiche; se ciò non è possibile (esistenza di sinonimi) devono essere espressamente riportati in questa parte dell offerta tutti i nomi commerciali altrove adottati uniti da un simbolo di identicità («=»). 7. Per ogni modello descritto e quotato devono essere riportate le informazioni richieste da questo articolo; se vi sono descrizioni/condizioni comuni è possibile indicare in calce tutti i nomi dei modelli a cui queste fanno riferimento o una dicitura equivalente («..per tutti i modelli..»). 8. La documentazione deve essere in lingua italiana; se redatta in altra lingua, dovrà essere allegata la relativa traduzione in italiano; sulla relazione tecnica e sui depliant dovrà risultare in modo chiaro l'impresa produttrice ed il modello dell'apparecchiatura offerta. 9. Qualora i depliants riportino la descrizione di altre attrezzature non facenti parte dell offerta, sui depliants dovranno essere evidenziate le attrezzature per le quali la ditta concorre. 10. Nella busta offerta tecnica non devono essere presenti indicazioni di prezzo dei prodotti. 16 COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 11. Si precisa, inoltre, che dovrà essere presentata una sola offerta e che, pertanto, nel caso di presentazione di offerte tecniche plurime o alternative relative alla medesima attrezzatura, nessuna di esse sarà presa in considerazione. 12. La busta contenente l offerta economica sarà aperta solo dopo la valutazione dell offerta tecnica; pertanto è interesse dell'Impresa fornire nell offerta tecnica tutte le notizie e le documentazioni, necessarie ed utili per la valutazione, dalle quali si evinca quanto meno la corrispondenza delle specifiche dell apparecchiatura offerta con le specifiche minime indicate nell allegato 5. 13. La relativa verifica sarà infatti eseguita con riferimento alla documentazione trasmessa dal concorrente. ART. 10 FASI DELLA GARA ED ORGANI COMPETENTI 1. La gara sarà espletata, nelle sedute pubbliche, da un seggio di gara composto dal Dirigente della S.C. Tecnico Logistica ed Appalti dell Istituto o da un suo sostituto (in qualità di presidente) e da due dipendenti dell Ente. 2. La gara si svolgerà nelle seguenti fasi: Operazioni Organo competente Modalità di svolgimento - Controllo formale dei plichi; - Apertura dei plichi documenti e verifica della documentazione amministrativa; - Controllo formale esteriore delle buste offerta economica e delle buste offerta tecnica e controfirma delle medesime. - Conseguente ammissione o esclusione delle imprese. Seggio di gara Seduta pubblica Personale tecnico dell Istituto Seduta riservata Seggio di gara Seduta pubblica di cui sarà dato avviso via telefax ai concorrenti Responsabile del procedimento Seduta riservata Valutazione offerte tecniche Apertura offerte economiche e verifica dei conteggi per singolo lotto; aggiudicazione provvisoria con riserva di verifica dell anomalia. Verifica offerte anormalmente basse e, se del caso, nuova aggiudicazione provvisoria ART. 11 SEDUTE PUBBLICHE 1. Salvo diversa disposizione, le sedute pubbliche di gara si svolgeranno presso la S.C. Tecnico, Logistica ed Appalti dell Istituto Zooprifilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d Aosta, in Torino, C.so Brescia n. 53/A, piano secondo. 2. Nella prima seduta pubblica che avrà luogo il giorno indicato in premessa, il Seggio di gara procederà alle seguenti operazioni: - verifica dell integrità dei plichi esterni e del termine di accettazione dell Ufficio protocollo dell Istituto (ovvero verifica del rispetto del termine perentorio indicato nel Bando di gara); - apertura, per ognuno dei concorrenti ammessi, del plico esterno; - verifica della presenza all interno di ciascun plico delle seguenti buste: busta documenti per l ammissione alla gara; 17 COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 buste offerta tecnica; busta offerta economica; - controfirma ed accantonamento delle buste offerta tecnica e offerta economica; - apertura concorrente per concorrente delle buste documenti per l ammissione alla gara e verifica della completezza e regolarità della documentazione amministrativa richiesta nonché verifica dell avvenuta dichiarazione del possesso delle iscrizioni e dei requisiti di capacità soggettiva, finanziaria, economica e tecnica richiesti; 3. Nella seconda seduta pubblica che avrà luogo in data ed ora che saranno preventivamente comunicate via telefax ai concorrenti, il Seggio di gara procederà alle seguenti operazioni: - apertura delle buste chiuse contenenti le offerte economiche dei concorrenti ammessi a questa fase di gara e rilevazione dei prezzi offerti con contestuale verifica dei conteggi per singolo lotto; - aggiudicazione provvisoria con riserva di verifica dell anomalia dell offerta. 4. In seduta riservata sarà verificata l eventuale presenza di offerte anormalmente basse. Nell eventualità si procederà all elaborazione di una nuova graduatoria provvisoria. 5. Delle operazioni di cui sopra saranno redatti i relativi verbali che, insieme agli altri documenti di gara, rimarranno agli atti dell Istituto. 6. L Istituto si riserva la facoltà di non procedere oppure di modificare la data di esperimento della gara senza che i concorrenti possano avanzare alcuna pretesa al riguardo. 7. Se ritenuto corrispondente all interesse pubblico, si procederà all aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida. 8. In caso di revoca dell aggiudicazione o risoluzione del contratto, la stazione appaltante si riserva la facoltà di aggiudicare la gara all impresa che segue la prima nella graduatoria formulata nel verbale di aggiudicazione ovvero approvata con il provvedimento di aggiudicazione, alle medesime condizioni proposte in sede di gara. Entro i termini di validità dell offerta economica, la concorrente classificata in posizione utile in graduatoria sarà tenuta all accettazione dell aggiudicazione, salvo comprovate e sopravvenute cause (esclusa in ogni caso la variazione dei prezzi) che impediscano la stipulazione del contratto. ART. 12 PRESENZA DEI SOGGETTI CONCORRENTI 1. Entro i limiti di capienza della sala, alle sedute pubbliche possono presenziare ed intervenire richiedendo l iscrizione a verbale, i legali rappresentanti dei soggetti concorrenti o persone da essi delegate. 2. Possono presenziare, altresì, i rappresentanti di commercio del soggetto concorrente o altri delegati. Questi, se privi delega, non possono richiedere la messa a verbale di qualsiasi dichiarazione né partecipare ad eventuali esperimenti di miglioria. 18 COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 ART. 13 AGGIUDICAZIONE 1. Il Seggio di gara procederà all aggiudicazione provvisoria, con riserva di verifica dell eventuale anomalia dell offerta. 2. Ove siano presenti offerte anormalmente basse ai sensi dell art. 86 del Codice, si procederà secondo quanto previsto dagli artt. 87 e 88 del Codice stesso. L Amministrazione si riserva la facoltà di procedere contemporaneamente alla verifica delle prime cinque offerte risultate anormalmente basse. A tal proposito, i calcoli relativi all individuazione delle soglia di anomalia verranno effettuati con troncamento al terzo decimale senza arrotondamento. 3. Concluso il procedimento di verifica dell anomalia dell offerta, e nell eventualità si rendesse necessario a causa di esclusioni, il Responsabile del procedimento formulerà una nuova graduatoria provvisoria. 4. Il responsabile del procedimento entro 5 giorni dall espletamento della procedura comunicherà l esito di essa al soggetto aggiudicatario, al concorrente che segue nella graduatoria nonché a tutti gli altri candidati partecipanti, nelle forme di cui all art. 79 co. 5-bis D.Lgs 163/2006. 5. L aggiudicazione sarà comunque condizionata alla verifica delle dichiarazioni rilasciate in sede di partecipazione alla procedura e alla verifica dell inesistenza delle cause ostative previste dal precedente art. 5. 6. L Istituto si riserva la facoltà, qualora ricorrano motivi di opportunità e convenienza, di non procedere all aggiudicazione. In ogni caso, l aggiudicazione sarà subordinata all effettiva disponibilità finanziaria della Stazione Appaltante. 7. L aggiudicazione non terrà luogo del contratto. 8. La stipulazione del contratto, conseguente alla procedura, è subordinata all accertamento dell insussistenza delle cause ostative di cui sopra; in caso di sussistenza di cause ostative, l Istituto procederà all annullamento dell aggiudicazione, riservandosi di chiedere il risarcimento di eventuali maggiori danni. ART. 14 NORME ED AVVERTENZE CAUSE DI ESCLUSIONE 1. Fatta salva la facoltà prevista dall art. 46 del Codice non saranno ritenute valide e verranno perciò escluse dalla procedura le offerte: a) pervenute all Ufficio Protocollo dell Istituto oltre i termini perentori stabiliti, qualunque sia la causa del ritardo, anche se aggiuntive o sostitutive di offerte precedenti; b) incomplete, irregolari, indeterminate, equivoche, difformi dalla richiesta o condizionate in qualsiasi modo; c) per le quali risulti irregolare o difforme dalle prescrizioni previste dalla normativa della procedura anche uno solo dei documenti da trasmettere nel plico documenti; d) non sottoscritte o sottoscritte da procuratore senza contestuale indicazione del soggetto nell allegato 1, tra i titolari della capacità di impegnare l impresa verso i terzi; 19 COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 e) pervenute in plico o busta chiuso in maniera difforme dalle prescrizioni previste dalla normativa della procedura; f) presentate singolarmente da ditte partecipanti per lo stesso prodotto/lotto anche come componenti di un raggruppamento di impresa; g) di importo pari o superiore all importo a base di gara stabilito dal Disciplinare; h) con indicazioni di prezzo al dì fuori dei plichi Busta offerta economica . 2. L Istituto potrà procedere ad aggiudicazione della fornitura anche nel caso in cui sia pervenuta o risultata valida una sola offerta. 3. Nel caso in cui siano state presentate più offerte valide di pari importo, si chiederà a ciascun concorrente offerta migliorativa. Nell eventualità nessun concorrente interpellato intendesse migliorare l offerta, l Amministrazione procederà ad effettuare il sorteggio tra le offerte. 4. L Istituto si riserva la facoltà insindacabile di non far luogo alla procedura, o di prorogarla per motivi di pubblico interesse, senza che le Ditte concorrenti possano avanzare alcuna pretesa. 5. Mentre l Offerente resta impegnato per effetto della presentazione dell offerta, l Istituto non assumerà alcun obbligo se non quando tutti gli atti inerenti la procedura in questione e ad essa necessari e dipendenti avranno conseguito efficacia giuridica. Nessun compenso o rimborso, in ogni caso, sarà dovuto dall Amministrazione per la presentazione dell offerta proposta. 6. Per quanto non espressamente previsto, si rinvia alla vigente normativa sui contratti della P.A. 7. Sono esclusi dalla procedura i raggruppamenti temporanei di imprese che, di fatto, costituiscono, con la creazione di cartelli, elusione della libera concorrenza. In tale ultima fattispecie i relativi atti saranno trasmessi all Autorità che vigila sulla libera concorrenza. ART. 15 ADEMPIMENTI DOPO L AGGIUDICAZIONE 1. La Ditta aggiudicataria, entro 10 giorni dalla data di comunicazione dell aggiudicazione, dovrà fornire, su richiesta dell Istituto: - la documentazione a riprova delle dichiarazioni rese in sede di procedura; - la documentazione attestante l avvenuta costituzione della cauzione definitiva. - gli estremi identificativi dei conti correnti ai sensi dell art. 3, comma 7, legge 136/2010 (IBAN del conto corrente dedicato, generalità e codice fiscale dei delegati). 2. Qualora l aggiudicatario non provveda alla presentazione della documentazione richiesta, ovvero quest ultima non sia ritenuta conforme alle dichiarazioni presentate in sede di partecipazione alla procedura, l Amministrazione potrà annullare con atto motivato l aggiudicazione ed aggiudicare la fornitura al concorrente che segue nella graduatoria delle offerte. 3. L Istituto si riserva di verificare in capo all aggiudicatario, che, nei contratti con eventuali subappaltatori e subcontraenti, sia inserita, a pena di nullità, un apposita clausola con la quale 20 COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 ciascuno di essi assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge n. 136/2010. ART. 16 ACCESSO AGLI ATTI 1. Nel rispetto dei principi di cui agli artt. 22 ss. legge 18 agosto 1990, n. 241, per garantire la trasparenza dell attività amministrativa ed il suo imparziale svolgimento, l Istituto assicura a tutti i concorrenti che abbiano un interesse diretto, concreto ed attuale il diritto di accesso agli atti ed ai documenti amministrativi formati dall Ente stesso o comunque utilizzati ai fini del presente procedimento. 2. Tutti gli atti sono pubblici, ad eccezione di quelli coperti da segreto o da divieto di divulgazione per espressa, motivata e comprovata dichiarazione del concorrente circa le informazioni che nell ambito delle offerte ovvero a giustificazione delle medesime costituiscano segreti tecnici o commerciali. A tal riguardo, costituisce onere del concorrente indicare in sede di presentazione dell offerta (mediante motivata e comprovata dichiarazione scritta) quali parti della medesima sono eventualmente coperte dal divieto di divulgazione, fermo restando quanto stabilito dall art. 13, comma 6, D.Lgs. n. 163/2006. ART. 17 COMUNICAZIONI 1. Le informazioni di carattere amministrativo e/o tecnico devono essere richieste unicamente via fax all U.O. Gare, Contratti e Albo Fornitori n. di fax. 011/281071 in persona del Responsabile del sub-procedimento di gara (Sig.ra Fiorenza Burzio) citando il numero del Disciplinare. 2. Ove non diversamente specificato, l Amministrazione effettuerà le comunicazioni ai concorrenti a mezzo fax. 21 COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 PARTE SECONDA CONDIZIONI SPECIALI DI FORNITURA ART. 18 CARATTERISTICHE RICHIESTE ORDINATIVI 1. Le specifiche tecniche delle attrezzature, descritte nelle schede di cui all allegato 5, costituiscono i requisiti minimi di qualificazione affinché le medesime possano essere offerte all Ente. 2. L ordinativo di fornitura sarà contraddistinto da un numero d ordine che dovrà essere riportato sul documento di trasporto e sulla relativa fattura. La mancata o inesatta indicazione del numero d ordine comporterà ritardi nelle liquidazioni e nei pagamenti, senza che la ditta possa sollevare riserve o eccezioni. 3. L ordinativo di fornitura sarà trasmesso per iscritto, anche a mezzo fax, dall U.O. Programmazione e Gestione Beni e Servizi. ART. 19 PREZZI PAGAMENTI 1. I prezzi si intendono per materiale installato a regola d arte presso il presidio di destinazione, al franco di ogni spesa, imballo, trasporto e qualsiasi altro onere ad esclusione dell Imposta sul Valore Aggiunto. 2. I prezzi ed i canoni offerti in sede di partecipazione alla procedura saranno fissi ed invariabili per tutta la durata del contratto e saranno comprensivi di tutti gli oneri conseguenti alle prestazioni oggetto del Disciplinare. 3. La fatturazione della merce dovrà avvenire, a norma di legge, con esplicito riferimento alle seguenti informazioni: - al numero dell ordinativo di fornitura; - al numero del documento di consegna; - alla quantità e alla qualità dei prodotti forniti; - al codice merceologico eventualmente indicato nel buono d ordine. 4. L omessa o inesatta osservanza delle prescrizioni di cui al presente articolo comporterà ritardi nelle liquidazioni e nei pagamenti, senza che la Ditta possa sollevare riserve o eccezioni. 5. Il pagamento avverrà, a mezzo mandato, a 30 giorni dalla data di ricevimento della fattura o a decorrere dalla data del collaudo con esito positivo (se successivo). ART. 20 OBBLIGHI DI TRACCIABILITA DEI FLUSSI FINANZIARI 1. L appaltatore assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge 13 agosto 2010, n. 136 (Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia). 2. L appaltatore deve comunicare all Istituto gli estremi identificativi dei conti correnti dedicati di cui all art. 3, comma 1, legge n. 136/2010, entro sette giorni dalla loro accensione, nonché, nello stesso 22 COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 termine, le generalità e il codice fiscale delle persone delegate ad operare su di essi. In caso di successive variazioni, le generalità e il codice fiscale delle nuove persone delegate, così come le generalità di quelle cessate dalla delega sono comunicate entro sette giorni da quello in cui la variazione è intervenuta. Tutte le comunicazioni previste nel presente comma sono fatte mediante dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà ex art. 21 D.P.R. n. 445/2000 da inviarsi a mezzo posta o fax (al num. 011/2487770) alla S.C. Economico Finanziario dell Istituto. 3. In pendenza della comunicazione dei dati di cui al precedente comma 2, l Istituto non eseguirà alcun pagamento a favore dell appaltatore. Di conseguenza, i termini di pagamento si intendono sospesi. 4. L Istituto procederà a risoluzione del contratto in presenza anche di una sola transazione eseguita senza avvalersi di banche o della Società Poste Italiane S.p.a., in contrasto con quanto stabilito nell art. 3, comma 1, legge n. 136/2010. 5. L appaltatore deve trasmettere alla S.C. Tecnico, Logistica ed Appalti dell Istituto, entro quindici giorni dalla stipulazione, copia dei contratti sottoscritti con i subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese a qualsiasi titolo interessate al presente appalto, per la verifica dell inserimento dell apposita clausola con la quale i contraenti assumono gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge n. 136/2010, ivi compreso quello di comunicare alla Stazione Appaltante i dati di cui al comma 2, con le modalità e nei tempi ivi previsti. ART. 21 CAUZIONE E GARANZIE ACCESSORIE 1. Per la partecipazione alla procedura non è richiesta cauzione provvisoria. 2. Ai sensi dell art. 113 del Codice l aggiudicatario dovrà costituire una garanzia per l esecuzione del contratto (cauzione definitiva). 3. La cauzione definitiva, ai sensi dell art. 75, comma 3, del Codice, potrà essere costituita mediante fideiussione bancaria o assicurativa e dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all eccezione di cui all art. 1957, comma 2, cod. civ., nonché l operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta dell Amministrazione. 4. La mancata costituzione della garanzia determinerà la revoca dell affidamento e l aggiudicazione della fornitura al concorrente che segue nella graduatoria. 5. La cauzione copre gli oneri per il mancato od inesatto adempimento e cessa di avere effetto solo ad avvenuta verifica positiva dell esecuzione contrattuale ovvero alla scadenza della garanzia prestata. 6. Non sarà richiesta cauzione definitiva per importi di aggiudicazione inferiori a 10.000,00. 23 COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 ART. 22 CONDIZIONI PRELIMINARI DELLA FORNITURA 1. In relazione ai vincoli strutturali inerenti la collocazione delle due autoclavi di cui al Lotto 2 e al rispetto delle esigenze di sicurezza d uso degli operatori, le attrezzature dovranno essere installate nell apposito locale di destinazione secondo le prescrizioni seguenti: - collocazione dei corpi macchina in posizione affiancata entro una nicchia di dimensioni 2620x1200x3760 mm (le misure indicate dovranno essere necessariamente verificate in loco dai concorrenti prima dell invio dell offerta; a tal riguardo il personale del concorrente che effettuerà il sopralluogo dovrà compilare l apposito modulo di cui all allegato 9 che dovrà essere sottoscritto e inserito, in originale, nella Busta documenti); - nel prospetto frontale le macchine dovranno essere sistemate entro un unica pannellatura di tamponamento che racchiuda tutta la superficie del fronte esterno della nicchia sino al soffitto; - entro la nicchia dovrà trovare sistemazione anche il vano di manutenzione utile per entrambe le macchine; - i comandi per il funzionamento di entrambe le macchine dovranno essere duplicati in modo da essere sistemati anche in posizione remota rispetto al fronte macchina. ART. 23 CONSEGNA INSTALLAZIONE 2. Entro 10 gg. dalla comunicazione dell esito della procedura, l aggiudicatario dovrà consegnare tutti gli elaborati costruttivi delle apparecchiature e necessari alla realizzazione degli impianti da parte dell Istituto. 3. Entro il termine di 30 giorni solari e consecutivi dal ricevimento dell ordinativo, o nel termine più breve indicato in offerta (l eventuale clausola migliorativa contrattuale per un periodo minore si intende comunque obbligatoria ed è da intendersi espressa in giorni solari), dovrà essere effettuata la consegna completa e la posa in opera delle attrezzature presso i presidi indicati in calce alle varie schede tecniche di cui all allegato 5 del Disciplinare. 4. La consegna si intende porto franco presso la sede indicata in calce all allegato 5 e tutte le spese di imballo, trasporto esterno ed interno, montaggio, allacciamento alle linee di alimentazione, collaudo sono a carico del soggetto aggiudicatario 5. Il documento di accompagnamento deve obbligatoriamente riportare i riferimenti del buono d ordine (in caso contrario la consegna non può essere accettata); la firma di qualunque documento di trasporto/consegna non costituisce in alcun modo certificazione di liquidabilità delle spettanze. Anche nel caso in cui la normativa fiscale non prevedesse la necessità di emissione dei documenti di trasporto/consegna il soggetto aggiudicatario si impegna a compilare, far firmare e consegnare copia di equivalente foglio di consegna con la descrizione dei colli e dell oggetto. 6. L aggiudicatario deve obbligatoriamente consegnare attrezzature e componenti nella versione corrispondente all offerta; nel caso siano state introdotte innovazioni, l aggiudicatario è obbligato a darne tempestiva comunicazione all Istituto e deve offrire l attrezzatura innovata senza maggiori 24 COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 oneri. L Istituto si riserva il diritto di valutare a proprio insindacabile giudizio se accettare le innovazioni migliorative offerte a parità di condizioni economiche o pretendere la consegna con le stesse caratteristiche dell offerta (o comunque caratteristiche non inferiori), ai fini della necessaria autorizzazione. 7. L attrezzatura dovrà essere trasportata ed installata (escluse le sole opere murarie che saranno eseguite a cura e spese dell Istituto sulla base delle indicazioni fornite dall aggiudicatario, restando a carico di quest ultimo la posa e la predisposizione delle eventuali condutture e delle canalizzazioni per i casi di collegamento in rete) al franco di ogni rischio e spesa. Il fornitore, al termine dell installazione delle attrezzature, è tenuto a smaltire tutti gli imballi e i materiali residui. 8. Con la consegna dell apparecchiatura l aggiudicatario si impegna a fornire, senza ulteriore corrispettivo, i relativi schemi elettrici e meccanici, nonché i manuali d uso ed ogni altra documentazione tecnica idonea per assicurare il corretto funzionamento delle apparecchiature. 9. I manuali dovranno comunque essere forniti in italiano o, in subordine, dovrà esserne consegnata una traduzione anche sintetica in italiano purché contenente le prescrizioni di sicurezza e le principali modalità di funzionamento; in caso di consegna di una traduzione (manuale non originale) dovrà essere consegnata comunque una copia del manuale originale. 10. Costituisce onere della Ditta la preventiva verifica dell idoneità, nei luoghi di installazione, delle condizioni che consentano il trasporto, l installazione ed il collaudo della strumentazione. 11. Il termine di consegna si intende dunque compiuto quando tutte le parti del macchinario saranno state consegnate, assemblate per il funzionamento e collaudate (per il collaudo si veda il successivo art. 21). 12. La consegna ed il collaudo delle attrezzature di cui al lotto 1 dovranno concludersi entro due giorni lavorativi. 13. Entro il termine concordato in sede di collaudo, l aggiudicatario dovrà presentare dichiarazione di aver svolto nei confronti del personale addetto (che dovrà essere elencato nominativamente e che dovrà sottoscrivere tale dichiarazione) idonea istruzione all utilizzo dell attrezzatura ai sensi delle disposizioni normative di cui al D.Lgs. 9 aprile 2008, 81. 14. Tutte le alimentazioni dovranno essere conformi alla normativa vigente in materia per gli usi cui sono destinate e, ove necessiti, dovranno essere prodotti i relativi certificati richiesti dalla normativa medesima. 15. L aggiudicatario sarà responsabile, sia nei confronti degli operatori che degli utenti, della perfetta esecuzione dell'installazione e della completa rispondenza del materiale a quanto prescritto dalla normativa vigente in materia di protezione. 16. L Istituto potrà, per proprie, particolari esigenze, richiedere il differimento della consegna per un periodo comunque non superiore a 60 giorni rispetto alla data prevista, senza che possa essergli addebitato alcun onere o spesa. 25 COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 ART. 24 COLLAUDO 1. Le attrezzature oggetto della procedura (qualora espressamente previsto nelle schede tecniche di cui all allegato 5) dovranno essere collaudate a cura e spese dell aggiudicatario, in presenza del Responsabile del Reparto di destinazione o di un suo delegato. 2. Il collaudo deve accertare che i beni corrispondano a quanto offerto dall aggiudicatario e presentino i requisiti richiesti dal Disciplinare. 3. Il montaggio e le prove tecniche di funzionamento sono a carico dell aggiudicatario; al termine di tali operazioni, questi deve darne comunicazione all Istituto. 4. Entro 10 giorni dalla comunicazione di cui al comma precedente, dovrà essere effettuato e verbalizzato il collaudo e la presa in consegna delle attrezzature: entrambe le operazioni dovranno svolgersi in presenza del personale utilizzatore e del collaudatore. La firma del verbale di collaudo da parte del personale dell aggiudicatario certifica che l attrezzatura è utilizzabile in piena sicurezza, dimostrandone il completo e corretto funzionamento, e ne consente formalmente l utilizzo. 5. Sino al collaudo e alla presa in consegna, l attrezzatura rimane di proprietà del fornitore e l Istituto non risponde di furti o smarrimenti, fatte salve le responsabilità personali direttamente perseguibili. 6. L Istituto, tramite i suoi funzionari, si riserva il diritto di richiedere specifiche prove o di procedere direttamente a verifiche strumentali, oltreché a richiedere modifiche all installazione ed alla configurazione affinché la fornitura sia rispondente a quanto è stato offerto ed ordinato ed alle normative vigenti. Il soggetto aggiudicatario dovrà fornire a titolo gratuito quelle parti che non fossero state ordinate in quanto non descritte e non conteggiate nella quotazione complessiva e che pur tuttavia risultassero necessarie per garantire il funzionamento di tutta l apparecchiatura o di sottoparti. 7. Il verbale di collaudo, con la certificazione del superamento positivo dello stesso, dovrà contenere la descrizione dettagliata delle apparecchiature messe a disposizione essere redatto e firmato dal soggetto aggiudicatario e controfirmato dal Responsabile della struttura interessata a testimonianza dell effettuazione delle verifiche di competenza. 8. Il verbale medesimo dovrà essere redatto in tre copie, di cui due saranno consegnate all incaricato dell Istituto. 9. Il collaudo si considera positivamente accettato alla data in cui le prescrizioni dell Istituto sono state eseguite dal soggetto aggiudicatario ed in cui i funzionari collaudatori, appositamente convocati, accertano la presenza e la conformità dell ultima consegna; se, per esempio, il soggetto aggiudicatario consegna in data successiva al collaudo la traduzione in italiano dei manuali e/o alcuni accessori, componenti o materiali indispensabili o previsti in fornitura, la data valida per il conteggio della garanzia e dei pagamenti è quella alla quale i funzionari collaudatori, appositamente convocati, accertano la presenza e la conformità dell ultima consegna. 26 COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 10. Ogni costo derivante dalle operazioni di prove tecniche di funzionamento e collaudo è a carico del soggetto aggiudicatario (mano d opera del tecnico specializzato, set iniziale di funzionamento, uso delle apparecchiature di simulazione e misura, ecc.). Per attrezzature di limitata tecnologia e/o costo, le verbalizzazioni delle prove di funzionamento e del collaudo possono essere contestuali; per apparecchiature di particolare complessità deve decorrere il tempo necessario affinché il personale, adeguatamente istruito sull uso, sia in grado di verificarne il funzionamento. 11. Non sono previste forme di pagamento o collaudo parziali nel caso in cui il soggetto aggiudicatario non sia in grado di consegnare una parte di quanto offerto ed ordinato e richieda il superamento del collaudo ed il pagamento della quota relativa alla parte consegnata e collaudabile. ART. 25 IDENTIFICAZIONE DEGLI ADDETTI 1. Nello svolgimento delle attività in regime di appalto e/o subappalto, l affidatario dovrà, ai sensi degli artt. 18, co. 1., lett. u), D.Lgs. n. 81/2008 e 5, co. 1, Legge n. 136/2010, munire i lavoratori di apposita tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore, la data di assunzione, l indicazione del datore di lavoro e, in caso di subappalto, la relativa autorizzazione. 2. Nel caso di lavoratori autonomi, la tessera di riconoscimento di cui all art. 21, comma 1, lett. c), D.Lgs. n. 81/2008 deve contenere oltre alla fotografia ed alle proprie generalità, anche l indicazione del committente. ART. 26 GARANZIA MANUTENZIONE PREVENTIVA 1. Il materiale fornito deve essere privo di difetti dovuti a errata progettazione o cattiva esecuzione od a vizi dei materiali impiegati e deve possedere tutti i requisiti richiesti dall Istituto e/o indicati dall Impresa nella sua documentazione. 2. Per almeno 12 mesi, o per il termine più lungo indicato nell offerta (lotto 1), ovvero per 24 mesi (lotto 2) dal collaudo con esito favorevole l Impresa assume l obbligo di mantenere o riportare, senza alcuna spesa a carico dell Istituto, le apparecchiature fornite in condizioni di regolare funzionamento. 3. Dalla garanzia sono espressamente esclusi: - gli interventi che si rendessero necessari in seguito al verificarsi di eventi straordinari (ad es. incendio, furto, terremoto, alluvione, crollo, guerre ed insurrezioni, catastrofi, etc.); - gli interventi che si dovessero rendere necessari a causa di uso improprio, abuso, dolo, colpa e manomissione da parte degli utilizzatori degli strumenti o da terze parti opportunamente comprovati dall aggiudicatario. 4. Ove emergesse l opportunità di interventi relativi alle esclusioni sopra citate, a seguito di valutazione, caso per caso, in contraddittorio con l Istituto, il costo degli stessi sarà fatturato 27 COTTIMO FIDUCIARIO N. 2010/346 separatamente, previo regolare ordinativo dell Istituto, ed il relativo pagamento avverrà a 60 giorni dal ricevimento della fattura. 5. Nel caso in cui, durante la garanzia, vizi di materiali o deficienze di progettazione o di esecuzione determinino l indisponibilità dello strumento o di parte di esso, il tempo concesso all Impresa per l intervento è di due giorni lavorativi, con espressa esclusione delle giornate di sabato, domenica ed altre festività infrasettimanali, senza soluzione di continuità nel periodo estivo. 6. Il tempo di fermo del sistema ha pertanto convenzionalmente inizio due giorni dopo la chiamata dell'impresa, anche a mezzo telefono, e fine con il ripristino della piena funzionalità del sistema. In relazione all ammontare dei giorni di fermo durante il periodo di garanzia, si applica una penalità dallo 0,2% (zero virgola due percento) al 4% (quattro per cento) del costo di acquisto dell'apparecchiatura, secondo la gravità e le circostanze del fermo. 7. Nel caso di ripetuti fermi totali o parziali dell apparecchiatura eccedenti i 20 giorni nell anno, l Istituto potrà procedere alla risoluzione del contratto. 8. Con riferimento al lotto 2 (autoclavi), nei 24 mesi dalla data di collaudo dovranno essere effettuate n. 4 visite di manutenzione preventiva (due visite all anno) mediante assistenza diretta con personale del costruttore. La manutenzione preventiva dovrà prevedere visite programmabili dal cliente con almeno 48 ore di preavviso e dovrà comprendere tutti i controlli, previsti dal manuale di utilizzo, atti a garantire lo stato di funzionalità e sicurezza delle apparecchiature. ART. 27 CONVENZIONE CONSIP 1. Qualora Consip S.p.a. avesse attivato (successivamente all indizione della presente procedura di affidamento) ai sensi degli artt. 26, L. 23 dicembre 1999, n. 488 e 58, L. 23 dicembre 2000, n. 388 s.m.i. una convenzione relativa alla medesima fornitura è facoltà della stazione appaltante revocare o modificare il presente procedimento. 2. Qualora Consip S.p.a. avesse attivato, successivamente all aggiudicazione ma prima della stipula del contratto, ai sensi delle disposizioni normative di cui sopra, una convenzione relativa alla medesima fornitura, i prezzi e/o le condizioni contrattuali ai quali è stata aggiudicata la procedura oggetto del Disciplinare saranno confrontati con quelli proposti dalla convenzione stipulata da Consip S.p.a. Nel caso in cui i prezzi e/o le condizioni contrattuali proposte dalla convenzione in parola risultassero più convenienti di quelle offerte dall aggiudicatario, verrà richiesto a quest ultimo di adeguarli a quelli risultanti dalla Convenzione; nell ipotesi in cui l aggiudicatario non provvedesse all adeguamento il responsabile del procedimento revocherà l aggiudicazione. IL RESPONSABILE DELLA S.C. TECNICO, LOGISTICA ED APPALTI (Dott. Massimo Vicario) 28 This document was created with Win2PDF available at http://www.daneprairie.com. The unregistered version of Win2PDF is for evaluation or non-commercial use only.