COMUNE DI CHARVENSOD (AO)
Bando di gara - CIG 6419496FAB - CUP G43H13000040006
SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE. Comune di Charvensod, Loc. Capoluogo 1 11020 (AO) . Uff.
edilizia pubblica, Attilio Foletto, tel. 0165–279743, fax 0165–279771,
[email protected].
SEZIONE II: OGGETTO DELL’APPALTO. Lavori di rifunzionalizzazione delle scuole primaria e
dell’infanzia site in Charvensod. Importo: E. 1.979.123,28. Durata: 500 giorni
SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO, FINANZIARIO E
TECNICO. Si rimanda al disciplinare di gara.
SEZIONE
IV:
PROCEDURA.
Procedura
aperta.
Criterio:
offerta
economicamente
più
vantaggiosa. Termine ricezione offerte: 23/11/2015 ore 13:00. Apertura: 24/11/2015 ore 9:00
SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI. Ricorsi: T.A.R. per la Valle d’Aosta.
Documentazione disponibile su: www.comune.charvensod.ao.it
Il Responsabile del servizio edilizia pubblica e privata
Attilio Foletto
DISCIPLINARE DI GARA
per l’appalto dei lavori di rifunzionalizzazione delle scuole primaria e dell'infanzia
site in Charvensod, località Capoluogo” - C.I.G. 6419496FAB / C.U.P. G43H13000040006
Il presente disciplinare è allegato al bando di gara di cui fa parte integrante
SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE
I.1
DENOMINAZIONE DELL’ENTE APPALTANTE E INDIRIZZO
COMUNE DI CHARVENSOD, Località Capoluogo 1, 11020 CHARVENSOD (AO) – Italia
I.2
PUNTI DI CONTATTO
Ufficio tecnico edilizia pubblica (Geom. Attilio Foletto)
Orario di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 13.00; giovedì anche dalle
ore 14.30 alle ore 16.30.
Telefono Comune: 0165-279711 (centralino) – 0165-279743 (ufficio tecnico edilizia pubblica)
Fax Comune: 0165-279771
Posta elettronica certificata (p.e.c.): [email protected]
Sito internet Comune di Charvensod: www.comune.charvensod.ao.it
CAPITOLATO E ELABORATI PROGETTUALI
Il capitolato speciale d’appalto, le planimetrie di progetto, la relazione generale, l’elenco prezzi e il
computo metrico estimativo sono scaricabili all’indirizzo internet www.comune.charvensod.ao.it
È inoltre possibile visionare la documentazione presso l’ufficio tecnico edilizia pubblica.
Copia completa del progetto potrà essere acquistata presso l’Eliografia Bérard di Aosta (Via Lys 15 –
tel. 0165-32318).
OBBLIGO DI SOPRALLUOGO
La presa visione dei luoghi ha la finalità essenziale di contribuire alla puntuale conoscenza delle
condizioni di esecuzione dell’appalto e di permettere, quindi, una ponderata formulazione dell’offerta.
Il sopralluogo è quindi obbligatorio, a pena di esclusione e dovrà essere effettuato:
dal legale rappresentante o dal direttore tecnico del concorrente;
da altra persona delegata dal legale rappresentante, purché dipendente del concorrente;
dal procuratore generale o speciale del concorrente (munito di procura notarile in originale o in copia
da esibire).
In caso di raggruppamento temporaneo di imprese o consorzi ordinari, sia costituiti sia da costituire, il
sopralluogo deve essere effettuato da uno dei soggetti indicati con riferimento o alla Capogruppo o
alla mandante.
Le imprese interessate dovranno fissare un appuntamento telefonando all’ufficio tecnico edilizia
pubblica entro il giorno 16.11.2015 Al termine sarà rilasciato l’attestato di avvenuto sopralluogo da
allegare alla documentazione di gara.
SEZIONE II: OGGETTO DELL’APPALTO
II.1
DENOMINAZIONE DELL’APPALTO
Lavori di rifunzionalizzazione delle scuole primaria e dell'infanzia site in Charvensod, località
Capoluogo
II.2
TIPO DI APPALTO E LUOGO DI ESECUZIONE
Esecuzione di lavori.
Sito o luogo principale dei lavori: Comune di Charvensod, Località Capoluogo.
Codice NUTS: ITC20 - CPV (Vocabolario comune per gli appalti): 45214100-1, 45214210-5.
II.3
BREVE DESCRIZIONE DELL’APPALTO
I lavori consistono nella demolizione dell'edificio scolastico esistente, nella realizzazione di un nuovo
fabbricato che ospiti la scuola primaria e dell'infanzia e nella risistemazione dell'area.
L’appalto:
 non rientra nel campo di applicazione dell’accordo sugli appalti pubblici (AAP);
 non è diviso in lotti;
 non ammette varianti.
II.4
IMPORTO COMPLESSIVO DELL’APPALTO: € 1.979.123,28 di cui € 1.248.115,19 per opere a
corpo, € 722.643,62 per opere a misura e € 8.364,47 per lavori in economia. Non sono soggetti a
ribasso gli oneri per la sicurezza (€ 58.803,54) e gli oneri di discarica (€ 66.576,50).
L’importo soggetto a ribasso è quindi pari a € 1.853.743,24 e quello non soggetto a ribasso a €
125.380,04.
II.5
CATEGORIE E IMPORTO DELLE LAVORAZIONI
Categorie delle lavorazioni di cui si compone l’intervento (comprensive degli oneri e delle lavorazioni
non soggetti a ribasso):
lavorazione
Edifici civili e
industriali
Finiture di opere
generali in materiali
lignei...
Impianti termici e di
condizionamento
Impianti interni
elettrici
categoria
OG1
classifica III-bis
OS6
classifica II
OS28
classifica II
0S30
classifica I
Totale
indicazioni speciali
ai fini della gara
subapprevalente o
paltabile
scorporabile
(sì/no)
qualificazione
obbligatoria
(sì/no)
importo
(euro)
%
SÌ
1.092.701,58
55,21%
prevalente
sì
(massimo
30%)
NO
348.024,90
17,58%
scorporabile
sì
100%
SÌ
296.819,06
15,00%
scorporabile
sì
100%
SÌ
241.577,74
12,21%
scorporabile
sì
100%
100%
Ulteriori categorie di lavorazioni individuate dal capitolato speciale d’appalto (comprensive degli oneri
per la sicurezza), di importo pari o inferiore al 10% dell’importo complessivo dell’opera, ovvero di
importo pari o inferiore a 150.000 euro, e pertanto ricomprese, ai fini della qualificazione, nella
precedente tabella, nell’ammontare della categoria prevalente; a scelta dei concorrenti tali lavorazioni,
sotto riportate, sono totalmente subappaltabili o affidabili in cottimo:
lavorazione
Impianti elettromeccanici
trasportatori
Finiture di opere generali di
natura edile
Finiture di opere generali di
natura tecnica
categoria
OS4
OS7
OS8
Demolizione di opere
OS23
Verde e arredo urbano
OS24
qualificazione
nell’ambito della
categoria prevalente
nell’ambito della
categoria prevalente
nell’ambito della
categoria prevalente
nell’ambito della
categoria prevalente
nell’ambito della
categoria prevalente
importo €
29.177,25
64.555,33
138.737,70
71.134,99
134.496,83
indicazioni speciali
lavorazione ulteriore indicata
ai soli fini della subappaltabilità
lavorazione ulteriore indicata
ai soli fini della subappaltabilità
lavorazione ulteriore indicata
ai soli fini della subappaltabilità
lavorazione ulteriore indicata
ai soli fini della subappaltabilità
lavorazione ulteriore indicata
ai soli fini della subappaltabilità
Si precisa che le lavorazioni indicate come scorporabili, per le quali è prescritta la qualificazione
obbligatoria, ai sensi dell’articolo 12 della Legge 23.5.2014 n. 80, non possono essere eseguite
dall’impresa aggiudicataria se priva delle relative qualificazioni. Esse sono comunque
subappaltabili a imprese in possesso delle necessarie qualificazioni (in questo caso, produrre
la dichiarazione di subappalto di cui al punto IV.5 lettera F del disciplinare, pena l’esclusione)
oppure eseguibili da imprese mandanti, associate in senso verticale, anch’esse in possesso
delle necessarie qualificazioni (in questo caso, produrre la documentazione richiesta dal
disciplinare per i raggruppamenti, pena l’esclusione). In caso di subappalto necessario occorre
indicare il nominativo del subappaltatore qualificato.
II.6
TEMPO DI ESECUZIONE: 500 giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data di consegna, come
previsto dal capitolato speciale d’appalto.
SEZIONE III: REQUISITI DI PARTECIPAZIONE, SUBAPPALTO, CAUZIONI, PAGAMENTI
III.1
SOGGETTI AMMESSI ALLA PROCEDURA
Sono ammessi a partecipare alla gara i soggetti di cui all’art. 34, comma 1, del D.lgs. 163/2006 e
s.m.i. (Codice).
LIMITI DI PARTECIPAZIONE: ai sensi dell’art. 37, comma 7, del D.lgs. 163/2006 e s.m.i. è fatto
divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio
ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbiano
partecipato alla gara medesima in associazione o consorzio ordinario di concorrenti o aggregazione di
imprese aderenti al contratto di rete (nel prosieguo, aggregazione di imprese di rete).
I consorzi di cui all’art. 34, comma 1, lettera b) del D.lgs. 163/2006 (consorzi fra società cooperative di
produzione e lavoro, costituiti ai sensi della legge 25 giugno 1909, n. 422 e del decreto legislativo del
Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577 e i consorzi fra le imprese artigiane di cui alla
legge 8 agosto 1985, n. 443) e i consorzi stabili sono tenuti ad indicare, in sede di offerta, per quali
consorziati il consorzio concorre; ad essi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla
medesima gara. In caso di violazione sono esclusi dalla gara sia il consorzio sia il consorziato; in caso
di inosservanza di tale divieto si applica l’articolo 353 del codice penale. E’ vietata inoltre la
partecipazione a più di un consorzio stabile.
Sono inoltre ammesse a presentare offerta le imprese stabilite in Stati diversi da quelli aderenti
all’Unione Europea, alle condizioni previste dall’art. 47 del D.lgs. 163/2006 e s.m.i. e dall’art. 62 del
D.P.R. 207/2010 (Regolamento), producendo la documentazione attestante il possesso dei requisiti
richiesti dal presente disciplinare, secondo le normative vigenti nel paese di appartenenza.
III.2
CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE (REQUISITI GENERALI)
Non è ammessa la partecipazione alla gara di concorrenti per i quali sussistano:
a) le cause di esclusione di cui all’art. 38, comma 1, lettere a), b), c), d), e), f), g), h), i), l), m), m-bis),
m-ter e m-quater) del Codice;
b) le cause di divieto, decadenza o di sospensione di cui all’art. 67 del D.lgs. 6 settembre 2011, n.
159;
c) le condizioni di cui all’art. 53, comma 16-ter, del D.lgs. n. 165 del 2001, o che siano incorsi, ai sensi
della normativa vigente, in ulteriori divieti a contrattare con la pubblica amministrazione.
III.3
CAPACITÀ ECONOMICA E FINANZIARIA E CAPACITÀ TECNICA (REQUISITI SPECIALI)
I concorrenti, a pena di esclusione, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
A - ATTESTAZIONE, RILASCIATA DA SOCIETÀ ORGANISMO DI ATTESTAZIONE (SOA)
regolarmente autorizzata, in corso di validità, che documenti le qualificazioni sottoelencate in
categoria e classifica adeguata, ai sensi dell’art. 40 del Codice, nonché ai sensi degli artt. 60 e 61
del Regolamento, ai lavori da assumere.
Concorrente singolo
a) categoria prevalente dell’appalto OG1 per l’importo totale dei lavori a base di gara - € 1.979.123,28
(classifica IV)
oppure
b) categoria prevalente OG1 per singolo importo – 1.092.701,59 (classifica III-bis) e categorie
scorporabili per singoli importi: OS6 € 348.024,90 (classifica II), OS 28 € 296.819,06 (classifica II) e
OS 30 € 241.577,74 (classifica I).
(Articolo 92, comma 1, D.P.R. 207/2010: “Il concorrente singolo può partecipare alla gara qualora sia
in possesso dei requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi relativi alla categoria prevalente
per l’importo totale dei lavori ovvero sia in possesso dei requisiti relativi alla categoria prevalente e alle
categorie scorporabili per i singoli importi. I requisiti relativi alle categorie scorporabili non posseduti
dall’impresa devono da questa essere posseduti con riferimento alla categoria prevalente”).
In riferimento alle classifiche di qualificazione, si precisa che, ai sensi dell’art. 61, comma 2 primo
periodo del D.P.R. 5.10.2010 n. 207, i concorrenti possono beneficiare dell’incremento di un quinto
rispetto alla propria classifica d’iscrizione e che, ai sensi dell’art. 79 comma 16 del medesimo decreto,
il possesso dell’iscrizione nella categoria OG11 per una classifica adeguata all’importo equivale a
quello nelle categorie OS28 e OS30.
In riferimento alle categorie scorporabili, si precisa, ai sensi degli articoli 92 comma 1, 107 e
108 del decreto sopracitato e dell’articolo 12 della Legge 23.5.2014 n. 80, quanto segue:
i requisiti relativi alle categorie scorporabili non posseduti dal soggetto devono da questi essere
posseduti con riferimento alla categoria prevalente;
la categoria OS6 non è a qualificazione obbligatoria, per cui i lavori possono essere eseguiti
direttamente dall’operatore economico aggiudicatario (anche se non possiede la relativa
iscrizione) senza l’obbligo del subappalto;
le categorie OS28 e OS30 sono a qualificazione obbligatoria, per cui i lavori non possono essere
eseguiti dal soggetto economico che ne sia privo; quest’ultimo, in tal caso, deve indicarne
obbligatoriamente, pena l’esclusione dalla gara, il relativo subappalto a soggetti qualificati.
Raggruppamenti temporanei d’impresa
Le associazioni devono in ogni caso possedere il 100% dei requisiti economico-finanziari e tecnicoorganizzativi richiesti.
La qualificazione in una categoria abilita l’Impresa a partecipare alle gare e ad eseguire i lavori nei
limiti della propria classifica incrementata di un quinto; nel caso di imprese raggruppate o consorziate
la disposizione non si applica alla mandataria ai fini del requisito minimo di cui all’art. 92, comma 2 del
D.P.R. 207/2010 (40% dell’importo dei lavori a base d’asta).
I lavori relativi alle opere scorporate possono essere assunti anche da imprenditori riuniti in
raggruppamento temporaneo di tipo orizzontale fermo restando i requisiti minimi di qualificazione
indicati all’art. 92, comma 2, del D.P.R. 207/2010 e, in caso di aggiudicazione, il mandato di
raggruppamento dovrà riportare dettagliatamente, con criteri di omogeneità e funzionalità, le opere
assunte da ciascuno dei mandanti anche ai fini delle certificazioni di legge.
Associazioni in forma orizzontale (art. 92, comma 2, D.P.R. 207/2010)
I requisiti di qualificazione sono posseduti dalla mandataria nella misura minima del quaranta per
cento dell’importo dei lavori; la restante percentuale è posseduta cumulativamente dalle mandanti
ciascuna nella misura minima del dieci per cento. Le quote di partecipazione al raggruppamento o
consorzio, indicate in sede di offerta, possono essere liberamente stabilite entro i limiti consentiti dai
requisiti di qualificazione posseduti dall’associato o dal consorziato. Nell’ambito dei propri requisiti
posseduti, la mandataria in ogni caso assume, in sede di offerta, i requisiti in misura percentuale
superiore rispetto a ciascuna delle mandanti con riferimento alla specifica gara. I lavori sono eseguiti
dai concorrenti riuniti secondo le quote indicate in sede di offerta, fatta salva la facoltà di modifica
delle stesse, previa autorizzazione della stazione appaltante che ne verifica la compatibilità con i
requisiti di qualificazione posseduti dalle imprese interessate.
Associazioni in forma verticale (art. 92, comma 3, D.P.R. 207/2010)
I requisiti di qualificazione sono posseduti dalla mandataria nella categoria prevalente; nelle categorie
scorporabili ciascuna mandante possiede i requisiti previsti per l’importo dei lavori della categoria che
intende assumere e nella misura indicata per l’Impresa singola. I requisiti relativi alle categorie
scorporabili non assunte dalle mandanti sono posseduti interamente dalla mandataria con riferimento
alla categoria prevalente.
Associazioni in forma mista
Per la componente orizzontale: i requisiti di qualificazione sono posseduti dalla mandataria nella
misura minima del quaranta per cento dell’importo dei lavori: la restante percentuale è posseduta
cumulativamente dalle mandanti ciascuna nella misura minima del dieci per cento. I lavori sono
eseguiti dal raggruppamento temporaneo nella percentuale corrispondente alle quote di
partecipazione nel rispetto delle percentuali minime sopra indicate. La mandataria in ogni caso
possiede i requisiti in misura percentuale superiore rispetto a ciascuna delle mandanti.
Per la componente verticale: ciascuna mandante possiede i requisiti previsti per l’importo totale ovvero della quota parte - della categoria scorporabile che intende assumere; in caso di possesso
parziale dei requisiti, la quota restante deve essere posseduta da altro soggetto associato ovvero
dalla mandataria mediante eccedenza di qualificazione nella categoria prevalente.
Imprese cooptate (art. 92, comma 5, D.P.R. 207/2010)
Ai sensi dell’art. 92, comma 5, del D.P.R. 207/2010 (integrato dalle disposizioni di cui all’art. 28,
comma 18, della L.R. 12/96), se l’Impresa singola o le Imprese che intendano riunirsi in associazione
temporanea hanno i requisiti di qualificazione prescritti per la partecipazione alla gara, possono
associare altre imprese qualificate anche per categorie e importi diversi da quelli richiesti nel bando di
gara (imprese cooptate) a condizione che:
- i lavori eseguiti dalle imprese cooptate non superino il 20% dell’importo complessivo dei lavori;
- l’ammontare complessivo delle qualificazioni possedute da ciascuna delle Imprese cooptate sia
almeno pari all’importo dei lavori che intendono assumere e eseguire;
- le opere appartenenti alle categorie a qualificazione obbligatoria da queste eseguite non eccedano
l’importo della qualificazione posseduta ovvero, in assenza di specifica qualificazione, non
eccedano l’importo per la cui assunzione è richiesta l’attestazione SOA con classifica I;
- che le lavorazioni da queste eseguite non riguardino le opere di cui all’articolo 107, comma 2, del
D.P.R. 207/2010.
B)
POSSESSO DEL SISTEMA DI QUALITÀ AZIENDALE DI CUI ALL’ART. 63 DEL D.P.R.
207/2010
I concorrenti devono essere in possesso del sistema di qualità aziendale conforme alle norme
europee della serie UNI EN ISO 9000, in corso di validità alla data di scadenza del termine di
presentazione delle offerte. Il possesso della certificazione di qualità deve risultare
dall’attestazione SOA oppure da documento prodotto in originale o in copia conforme.
In caso di raggruppamento temporaneo, aggregazioni di imprese di rete o consorzio ordinario, il
requisito deve essere posseduto da tutti gli operatori economici raggruppati ad eccezione delle
imprese che assumono lavori di importo per il quale sia sufficiente la qualificazione in classifica
II.
Il concorrente stabilito in Stati diversi dall’Italia, di cui all’art. 47 del D.lgs. 163/2006 e s.m.i., non in
possesso dell’attestato SOA, dovrà essere in possesso dei requisiti prescritti per la partecipazione
delle imprese italiane, come sopra descritti, da dimostrarsi a mezzo della documentazione prodotta
secondo le normative vigenti nei rispettivi paesi.
I requisiti di ordine generale e speciale richiesti per la partecipazione alla gara devono essere
posseduti alla data di scadenza stabilita per la presentazione delle offerte, a pena di
esclusione dalla gara.
III.4
AVVALIMENTO
Il concorrente, singolo o consorziato o raggruppato ai sensi dell’art. 34 del D.lgs. 163/2006 può
soddisfare la richiesta relativa al possesso di attestazione SOA avvalendosi dell’attestazione di altro
soggetto, ai sensi dell’art. 49 del D.lgs. 163/2006.
Il contratto di avvalimento, ai sensi dell’art. 88, comma 1, del D.P.R. 207/2010 deve riportare in modo
compiuto, esplicito ed esauriente:
- oggetto: le risorse e i mezzi prestati in modo determinato e specifico;
- durata;
- ogni altro utile elemento ai fini dell’avvalimento.
Il concorrente può avvalersi di una sola Impresa ausiliaria per ciascuna categoria (art. 49, comma 6,
del D.lgs. 163/2006).
Nel caso di dichiarazioni mendaci, ferma restando l’applicazione dell’art. 38, lettera h) del D.lgs.
163/2006 nei confronti dei sottoscrittori, la stazione appaltante esclude il concorrente e escute la
garanzia; trasmette inoltre gli atti all’Autorità per le sanzioni di cui all’art. 6, comma 11, del D.lgs.
163/2006 e s.m.i.
Il concorrente e l’Impresa ausiliaria sono responsabili in solido nei confronti della stazione appaltante
in relazione alle prestazioni oggetto del contratto.
Gli obblighi previsti dalla normativa antimafia a carico del concorrente si applicano anche nei confronti
del soggetto ausiliario (art. 49, comma 5, del D.lgs. 163/2006 e s.m.i.).
Non è consentito, a pena di esclusione, che della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di un
concorrente e che partecipino sia l’Impresa ausiliaria sia quella che si avvale dei requisiti.
La stazione appaltante trasmette all’Autorità tutte le dichiarazioni di avvalimento, indicando altresì
l’aggiudicatario, per l’esercizio della vigilanza, e per la pubblicità sul sito informatico presso
l’Osservatorio.
III.5
SUBAPPALTO
L’affidamento in subappalto o cottimo è sottoposto alle condizioni di cui all’art. 118 del D.lgs.
163/2006, all’art. 170 del D.P.R. 207/2010 e all’art. 33 della L.R. 12/96.
La mancanza di una delle condizioni previste dalla normativa sopracitata comporterà la non
autorizzazione al subappalto o cottimo.
La dichiarazione di subappalto deve essere prodotta in sede di gara. In mancanza di tale
dichiarazione non sarà concesso il subappalto o il cottimo.
L’aggiudicatario, prima della stipulazione del contratto, indicherà, in dettaglio, le lavorazioni oggetto di
subappalto o di cottimo.
Le lavorazioni appartenenti alla categoria prevalente sono subappaltabili e affidabili in cottimo nella
misura complessiva massima del 30% ai sensi dell’art. 118 del D.lgs. 163/2006.
Ai sensi dell’art. 118, comma 3, del D.lgs. 163/2006 l’amministrazione corrisponde direttamente al
subappaltatore o al cottimista l'importo dovuto per le prestazioni dagli stessi eseguite. In alternativa,
se richiesto all’atto dell’istanza di subappalto, l’amministrazione potrà corrispondere gli importi dovuti
all’appaltatore.
E’ vietato il frazionamento di omogenee categorie di lavorazioni.
Per i concorrenti singoli, si richiama quanto prescritto al punto II.5 del presente disciplinare, secondo
cui le lavorazioni indicate come scorporabili per le quali è prescritta la qualificazione obbligatoria non
possono essere eseguite dall’impresa aggiudicataria se priva delle relative qualificazioni; esse sono
comunque subappaltabili a imprese in possesso delle necessarie qualificazioni. In questo caso va
prodotta, pena l’esclusione dalla gara, la dichiarazione di subappalto di cui al punto IV.5 lettera F del
disciplinare con la quale il concorrente deve:
 indicare le lavorazioni stesse tra le opere che intende subappaltare;
 indicare il nominativo del subappaltatore in possesso dei requisiti di qualificazione
richiesti in sede di gara.
WHITE LIST:
Qualora nell’ambito del lavoro siano oggetto di esecuzione una o più delle attività elencate all’art. 1,
comma 53, della legge 190/2012 (legge anticorruzione):
a) trasporto di materiali a discarica per conto di terzi;
b) trasporto, anche transfrontaliero, e smaltimento di rifiuti per conto di terzi;
c) estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti;
d) confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo e di bitume;
e) noli a freddo di macchinari;
f) fornitura di ferro lavorato;
g) noli a caldo;
h) autotrasporti per conto di terzi;
i) guardiania dei cantieri
le verifiche di cui al D.lgs. n. 159/2011 saranno effettuate tramite le “White List” istituite presso ogni
Prefettura; quindi:
- ai fini della stipula del contratto l’Impresa aggiudicataria dovrà essere già iscritta o, limitatamente al
periodo transitorio, aver presentato domanda di iscrizione alle “White List” istituite presso le
Prefetture competenti per territorio; in caso di associazione temporanea di imprese la verifica sarà
effettuata con riferimento all’Impresa che assumerà la lavorazione sulla base della qualificazione
posseduta e, in caso di subappalto, anche in capo al subappaltatore;
- ai fini del rilascio dell’autorizzazione al subappalto avente per oggetto una delle attività sopra
elencate i subappaltatori dovranno essere già iscritti o, limitatamente al periodo transitorio, aver
presentato domanda di iscrizione alle “White List” istituite presso le Prefetture competenti per
territorio.
III.6
CAUZIONI E GARANZIE RICHIESTE
L’aggiudicatario dovrà presentare le sottoelencate garanzie cauzionali e assicurative. In caso di
raggruppamento temporaneo le garanzie fideiussorie e le garanzie assicurative sono presentate dalla
mandataria in nome e per conto di tutti i concorrenti con responsabilità solidale nel caso di cui all’art.
37, comma 5, del D.lgs. 163/2006.
a) cauzione definitiva
L’aggiudicatario, contestualmente alla sottoscrizione del contratto, è obbligato a costituire una
cauzione definitiva pari al 5% dell’importo di aggiudicazione dell’appalto (per effetto dell’obbligo,
previsto dall’articolo 40, comma 3, lettera a), del D.lgs. 163/2006 e dall’art. 63 del D.P.R. 207/2010 di
possedere la certificazione del sistema di qualità aziendale e della disposizione prevista dall’articolo
40, comma 7, del D.lgs. 163/2006, la cauzione definitiva è ridotta dal 10 al 5% dell’importo
contrattuale). La mancata costituzione della garanzia determinerà la revoca dell’aggiudicazione e
l’eventuale affidamento dei lavori in favore del concorrente che segue nella graduatoria formatasi in
gara.
b) polizza assicurativa
l’esecutore dei lavori è obbligato (art. 129 del D.lgs. 163/2006) a stipulare una polizza assicurativa che
copra l’Amministrazione da tutti i rischi di esecuzione da qualsiasi causa determinati, salvo quelli
derivanti da errori di progettazione, insufficiente progettazione, azioni di terzi o cause di forza
maggiore e che preveda anche una garanzia di responsabilità civile per danni a terzi nell’esecuzione
dei lavori sino alla data di completamento delle operazioni di collaudo e secondo quanto previsto dal
Capitolato Speciale d’Appalto.
Ai sensi dell’art. 128, comma 2, del D.P.R. 207/2010, in caso di associazione temporanea di tipo
verticale, la mandataria presenta, unitamente al mandato irrevocabile degli operatori economici
raggruppati in verticale, le garanzie assicurative dagli stessi prestate per le rispettive responsabilità
“pro quota”.
III.7
PRINCIPALI MODALITA’ DI FINANZIAMENTO E DI PAGAMENTO
L’intervento è finanziato mediante fondi statali per € 203.946,84, regionali per € 600.000,00 e €
347.062,00 e comunali per € 1.026.026,77.
Il corrispettivo sarà corrisposto a corpo e a misura ai sensi di quanto previsto dal combinato disposto
degli artt. 15, comma 4, e 25, comma 2, lett. c) della L.R. 12/1996 e dall’art. 53, comma 4, del D.lgs.
163/2006 e s.m.i.
I pagamenti saranno effettuati ai sensi del titolo VII, parte 2^, del D.P.R. 207/2010 e del capitolato
speciale d’appalto; in particolare gli acconti verranno erogati su stati di avanzamento lavori, ogni
qualvolta il credito dell’appaltatore, al netto del ribasso d’asta e delle prescritte ritenute, raggiunga la
cifra di un decimo dell’ammontare netto dell’importo di appalto.
III.8
ONERI DI SICUREZZA AZIENDALI
Il concorrente – pena l’esclusione dalla gara - dovrà indicare nell’offerta economica i costi interni
(aziendali) per la sicurezza del lavoro determinati in relazione alla propria organizzazione produttiva e
al tipo di offerta formulata.
SEZIONE IV: PROCEDURA
IV.1
TIPO DI PROCEDURA: aperta
IV.2
CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE: offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’articolo
83 del D.lgs. 163/2006.
L’Amministrazione procederà all’eventuale verifica di anomalia alle condizioni previste dall’art. 86 del
D.lgs. 163/2006 e s.m.i. La procedura di verifica di anomalia sarà effettuata con le modalità di
cui
all’art. 88 del D.lgs. 163/2006 e s.m.i.
L’impegno assunto nella formulazione dell’offerta costituisce per il concorrente impegno
contrattuale la cui inosservanza in fase esecutiva comporterà l’incameramento, anche
parziale, della cauzione e, nei casi più gravi, la risoluzione in danno del contratto.
Il lavoro sarà aggiudicato sulla base della valutazione dei sotto riportati elementi e sub-elementi; per
quanto riguarda l’elemento “QUALITÀ” si precisa che il manufatto edilizio e l’architettura dell’area
esterna non dovranno essere modificati; in modo particolare, non saranno prese in considerazione
migliorie che necessitano dell’acquisizione di pareri e/o autorizzazioni da parte di altri enti
preposti.
A
elemento di
valutazione
QUALITÀ
A1
sub-elemento di valutazione
“Miglioramento della fruibilità dell’area
esterna”:
miglioramento
della
fruibilità
dell’intera area esterna, dei percorsi
di accesso alla scuola e delle aree
di sosta, con particolare riferimento
ai materiali impiegati, alle essenze
vegetali, all’arredo urbano di
completamento e alla sicurezza
diurna e serale, nel rispetto della
soluzione distributiva di progetto
A2
“Accorgimenti
per
riduzione
manutenzione spazi esterni”:
C
20
10
10
“Riduzione impatto del cantiere in fase di
realizzazione”:
riduzione dell’impatto del cantiere
sulle aree circostanti durante tutte
le fasi di realizzazione dell’opera
B
10
“Riduzione
impatto
ambientale
in
relazione alla demolizione dell’immobile
esistente”:
accorgimenti tecnici finalizzati a
ridurre
l’impatto
generale
sull’ambiente
con
particolare
riferimento agli scavi e alla
demolizione dei manufatti esistenti,
nel rispetto dei contenuti del
progetto e del piano di sicurezza e
di coordinamento
A6
20
“Manutenzione generale e riduzione
costi di gestione dell’intero edificio”:
adozione di materiali interni e di
particolari accorgimenti finalizzati a
migliorare
la
manutenzione
generale
delle
strutture
in
riferimento anche alla riduzione dei
costi di gestione dell’edificio nel
suo complesso
A5
PREZZO
TERMINI DI
ESECUZIONE
somma dei fattori ponderali
5
Pb
20
quantitativa
Pc
5
quantitativa
100
Sarà impiegato il metodo aggregativo compensatore con la seguente formula:
C(a) = Σn [ Wi *V(a) i ]
dove:
natura
dell’elemento
qualitativa
“Miglioramento del confort interno”:
adozione di migliorie finalizzate ad
aumentare il confort interno delle
aule e dei vari locali, con particolare
riguardo al ricambio dell’aria,
all’illuminazione
interna,
all’insonorizzazione dei locali e
quant’altro
necessario
per
il
benessere degli alunni e dei
docenti
A4
peso
ponderale
75
Pa
costi
adozione di accorgimenti finalizzati
a ridurre i costi di manutenzione e
gestione degli spazi esterni
A3
sub-peso
ponderale
C(a) = indice di valutazione dell’offerta (a);
n = numero totale dei requisiti
W i = peso o punteggio attribuito al requisito (i);
V(a) i = coefficiente della prestazione dell’offerta (a) rispetto al requisito (i) variabile tra zero ed uno;
Σn = sommatoria.
I coefficienti V(a) i sono determinati:
a)
per quanto riguarda gli elementi e i sub-elementi di valutazione di natura qualitativa (lettera “A –
QUALITÀ” e lettere da A1 a A6) attraverso la trasformazione in coefficienti variabili tra zero ed
uno della somma dei valori attribuiti dai singoli commissari mediante il "confronto a coppie",
seguendo le linee guida riportate nell’allegato G al D.P.R. 207/2010. Una volta terminati i
“confronti a coppie”, si sommano i valori attribuiti ad ogni offerta da parte di tutti i commissari. Tali
somme provvisorie vengono trasformate in coefficienti definitivi, riportando ad uno la somma più
alta e proporzionando a tale somma massima le somme provvisorie prima calcolate.
Se nessun concorrente ottiene, per l’intera offerta tecnica “QUALITÀ”, il punteggio pari al peso
complessivo dell’offerta tecnica (75), è effettuata la cd. riparametrazione dei punteggi
assegnando il peso totale dell’offerta tecnica all’offerta che ha ottenuto il massimo punteggio
quale somma dei punteggi dei singoli elementi (sub-elementi), e alle altre offerte un punteggio
proporzionale decrescente, in modo che la miglior somma dei punteggi sia riportata al valore
della somma dei pesi attribuiti all’intera offerta tecnica.
Nel caso le offerte da valutare siano inferiori a tre, i coefficienti sono determinati attraverso la
media dei coefficienti, variabili tra zero ed uno, attribuiti discrezionalmente dai singoli commissari;
una volta terminati la procedura di attribuzione discrezionale dei coefficienti, si procede a
trasformare la media dei coefficienti attribuiti ad ogni offerta da parte di tutti i commissari in
coefficienti definitivi, riportando ad uno la media più alta e proporzionando a tale media massima
le medie provvisorie prima calcolate.
b)
per quanto riguarda gli elementi di valutazione di natura quantitativa (lettere B e C) attraverso la
seguente formula (di cui all’allegato G al Regolamento): Ci = Ai / Amax
dove:
Ci = coefficiente attribuito al concorrente i-esimo
Ai = valore (riduzione) dell’offerta (di prezzo e di tempo espresso) del concorrente i-esimo
Amax = valore (riduzione) massimo dei valori delle offerte dei concorrenti.
Soglia di sbarramento
Ai sensi dell’articolo 83, comma 2, del D.lgs. 163/2006, saranno esclusi dalla gara e, pertanto, non si
procederà all’apertura della loro offerta economica, i concorrenti i cui punti attribuiti dalla commissione
giudicatrice in relazione all’elemento di valutazione “A - QUALITÀ” della tabella sopra riportata, dopo
la riparametrazione, non siano pari o superiore a 25 (soglia di sbarramento).
IV.3
TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE:
ore 13.00 del 23.11.2015
IV.4
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE
Il plico predisposto dal concorrente, indicante i dati dell’Impresa o dell’A.T.I. che partecipa alla gara,
dovrà, a pena d’esclusione:
a) essere sigillato con ceralacca (oppure nastro adesivo) e controfirmato (oppure timbrato)
sul/i lembo/i di chiusura (per tali si intendono quelli chiusi manualmente dopo l’introduzione del
contenuto e non quelli chiusi meccanicamente in sede di fabbricazione);
b) riportare la dicitura: “Offerta per la gara d’appalto dei lavori di rifunzionalizzazione delle
scuole primaria e dell'infanzia site in Charvensod, Località Capoluogo - NON APRIRE”;
c) pervenire all’ufficio protocollo del Comune di Charvensod in Località Capoluogo 1, 11020
CHARVENSOD AO, entro il termine indicato al punto IV.3, per mezzo del servizio Postale
“Poste Italiane spa”, oppure per corriere, oppure mediante consegna a mano;
d) contenere al suo interno 4 distinte buste, a loro volta sigillate con ceralacca (oppure nastro
adesivo) e controfirmate (oppure timbrate) sul/i lembo/i di chiusura, recanti la dicitura,
rispettivamente:
“A - Documentazione”
“B - Offerta economica e riduzione tempi”
“C - Offerta tecnica”
“D - Computo metrico estimativo delle migliorie”.
Su tali buste potrà essere apposto il nominativo del soggetto offerente.
Non verranno prese in considerazione offerte pervenute oltre il tempo utile o inviate ad altri indirizzi,
né trasmesse con mezzi diversi da quelli sopra indicati.
IV.5
DOCUMENTI DA INSERIRE NELLA BUSTA “A – DOCUMENTAZIONE”
Nella busta A dovrà essere inserita la seguente documentazione:
AA)
“PASSOE”
di cui all’art. 2, comma 3.2, delibera n. 111 del 20.12.2012 dell’Autorità di Vigilanza sui
contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (Avcp, ora ANAC).
La verifica del possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed
economico-finanziario avviene, ai sensi dell’articolo 6-bis del D.lgs. 163/2006, attraverso
l’utilizzo del sistema AVCpass, reso disponibile dall’Avcp con la delibera attuativa n.
111/2012, fatto salvo quanto previsto dal comma 3 del citato art. 6-bis. Pertanto, tutti i
soggetti interessati a partecipare alla procedura devono obbligatoriamente registrarsi al
sistema AVCpass accedendo all’apposito link sul portale dell’Autorità (servizi ad accesso
riservato-avcpass) secondo le istruzioni ivi contenute, nonché acquisire il “PASSOE” di cui
all’art. 2, comma 3.2, della succitata delibera, da produrre in sede di partecipazione alla
gara.
Il PASSOE dovrà essere acquisito anche dalle imprese mandanti, dagli operatori economici
in consorzio stabile o consorzio semplice e dalle imprese ausiliarie; tali PASSOE dovranno
essere aggregati al PASSOE della mandataria/capofila/consorzio stabile/consorzio semplice.
Il concorrente dovrà presentare la stampa del PASSOE, debitamente firmata, rilasciata dal
sistema AVCpass.
In caso di mandante/associata/operatore economico in consorzio stabile o consorzio
semplice il PASSOE dovrà essere generato e stampato dalla mandataria/capofila/consorzio
stabile/consorzio semplice. Tutti i mandanti/associati/consorziati dovranno firmare
congiuntamente tale PASSOE.
A)
MODULI DI DICHIARAZIONE
I moduli, da completare e firmare secondo quanto in essi riportato (le indicazioni contenute
costituiscono a tutti gli effetti legge di gara), sono predisposti dall’Ente appaltante al fine di
ridurre il rischio di vizi formali o sostanziali che potrebbero condurre alla non ammissione del
concorrente alla gara; quest’ultimo può comunque predisporre proprie dichiarazioni, purché
conformi, nei contenuti, ai moduli predisposti dalla stazione appaltante.
In caso di sottoscrizione dei moduli da parte di un procuratore speciale o generale dovrà
essere allegata la relativa procura con le modalità indicate alla successiva lettera H).
Alle dichiarazioni deve essere allegata la copia fotostatica del documento di identità, in corso
di validità, del soggetto firmatario o di altro documento di riconoscimento equipollente ai
sensi dell’art. 35, secondo comma, del D.P.R. 445/2000.
L’omessa produzione del documento di identità a corredo della dichiarazione costituisce
una irregolarità essenziale come tale regolarizzabile dietro pagamento della sanzione di
cui al punto IV.12 “SOCCORSO ISTRUTTORIO”.
MODULO A – AUTOCERTIFICAZIONE/DICHIARAZIONE RESA DAL CONCORRENTE
Nel caso di raggruppamenti temporanei, anche costituendi, ogni Impresa facente parte
dell’associazione, ivi comprese le Imprese associate ai sensi dell’art. 92, comma 5 del
D.P.R. 207/2010 (imprese cooptate), deve presentare tale modulo.
Per la compilazione del modulo si specifica che:

ai fini del comma 1, lettera g), dell’art. 38 del D.lgs. 163/2006 si considerano gravi le
violazioni che comportano un omesso pagamento di imposte e tasse per un importo
superiore all’importo di cui all’art. 48-bis, commi 1 e 2-bis, del D.P.R. 29 settembre
1973, n. 602; costituiscono violazioni definitivamente accertate quelle relative all'obbligo
di pagamento di debiti per imposte e tasse certi, scaduti ed esigibili;

ai fini del comma 1, lettera i) dell’art. 38 del D.lgs. 163/2006 si considerano gravi le
violazioni ostative al rilascio del documento unico di regolarità contributiva di cui
all'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 25 settembre 2002, n. 210, convertito, con
modificazioni, dalla legge 22 novembre 2002, n. 266;

ai fini del comma 1, lettera m-quater), dell’art. 38 del D.lgs. 163/2006 il concorrente
dichiara, alternativamente:
-
-
di non trovarsi in alcuna situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile rispetto
ad alcun soggetto, e di aver formulato l'offerta autonomamente;
di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si
trovano, rispetto al concorrente, in una delle situazioni di controllo di cui all'articolo 2359 del
codice civile, e di aver formulato l'offerta autonomamente;
di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si
trovano, rispetto al concorrente, in situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice
civile, e di aver formulato l'offerta autonomamente.
Il legale rappresentante dell’Impresa indicherà nel modulo i nominativi dei soggetti (in
carica e cessati nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara) per i quali
saranno verificati i requisiti generali di cui alle lettere b), c) e m-ter) dell’articolo 38, comma 1,
del D.lgs. 163/2006 e s.m.i. L’impresa, per i soggetti cessati dalla carica, dovrà dimostrare,
qualora ricorrano le condizioni di cui all’articolo 38, comma 1, lettera c) del D.lgs. 163/2006 e
s.m.i., che vi è stata completa ed effettiva dissociazione dalla condotta penalmente
sanzionata.
MODULO B – DICHIARAZIONE REQUISITI GENERALI RESA DA TUTTI I SOGGETTI IN CARICA
La dichiarazione sostitutiva, relativa all’assenza delle condizioni di cui all’art. 38, comma 1,
lettere b), c) e m-ter) del D.lgs. 163/2006, dovrà essere presentata dai seguenti soggetti in
carica:

per l’impresa individuale: dal titolare e dagli eventuali direttori tecnici;

per le società in nome collettivo: da tutti i soci e da tutti i direttori tecnici;

per le società in accomandita semplice: da tutti i soci accomandatari e da tutti i
direttori tecnici;

per le società a responsabilità limitata, le società per azioni, le società cooperative
e i consorzi: da tutti gli amministratori muniti di potere di rappresentanza e da tutti i
direttori tecnici, dal socio unico persona fisica, dal socio di maggioranza in caso di
società con meno di quattro soci.
Ai fini della compilazione del modulo si specifica che devono essere dichiarate tutte le
condanne penali riportate nel casellario giudiziale, indipendentemente dalla loro gravità e/o
connessione con il requisito della moralità professionale (la cui valutazione compete alla
stazione appaltante), ivi comprese quelle per le quali la persona fisica abbia beneficiato della
non menzione.
Ai fini del comma 1, lettera c), dell’art. 38 del D.lgs. 163/2006 il concorrente non è tenuto a
indicare le condanne:

quando il reato è stato depenalizzato;

per le quali è intervenuta la riabilitazione;

quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna;

in caso di revoca della condanna.
La mancata indicazione di una sentenza di condanna, indipendentemente dall’accertamento
relativo al dolo o alla colpa grave, comporterà l’esclusione dalla gara.
E’ opportuno, pertanto, effettuare una visura ex art. 33 T.U. n. 313 del 2002 al fine di
conoscere tutte le iscrizioni esistenti a proprio carico, comprese quelle che non appaiono nel
certificato, e che compaiono, invece, nei certificati acquisiti dall’Autorità Giudiziaria.
La stazione appaltante, ai sensi dell’art. 38, comma 1-ter, del D.lgs. 163/2006, dovrà
segnalare all’Autorità l’omessa dichiarazione di condanne.
MODULO C - DICHIARAZIONE REQUISITI GENERALI RESA DAI SOGGETTI CESSATI DALLA CARICA
La dichiarazione sostitutiva, relativa all’assenza delle condizioni di cui all’art. 38, comma 1,
lettera c) del D.lgs. 163/2006, dovrà essere presentata dai seguenti soggetti cessati dalla
carica nell’anno antecedente alla data di pubblicazione del bando di gara:

per l’impresa individuale: dal titolare e dagli eventuali direttori tecnici;

per le società in nome collettivo: da tutti i soci e da tutti i direttori tecnici;

per le società in accomandita semplice: da tutti i soci accomandatari e da tutti i
direttori tecnici;

per le società a responsabilità limitata, le società per azioni, le società cooperative
e i consorzi: da tutti gli amministratori muniti di potere di rappresentanza e da tutti i
direttori tecnici, dal socio unico persona fisica, dal socio di maggioranza in caso di
società con meno di quattro soci.
Si applicano le ulteriori disposizioni dettate per la compilazione del modulo B.
Qualora la produzione delle dichiarazioni dei soggetti cessati dalla carica sia impossibile (ad
esempio, in caso di decesso) o eccessivamente gravosa (ad esempio, in caso di irreperibilità
o immotivato rifiuto) il legale rappresentante dell’impresa concorrente potrà produrre, in
alternativa, la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà di cui al successivo modulo D.
MODULO D - DICHIARAZIONE REQUISITI GENERALI RESA DAL CONCORRENTE
La dichiarazione sostitutiva è relativa all’assenza delle condizioni di cui all’art. 38, comma 1,
lettera c) del D.lgs. 163/2006 in capo ai soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente
la data di pubblicazione del bando di gara; essa è resa dal legale rappresentante
dell’impresa concorrente, per quanto a propria conoscenza, qualora non vengano prodotte le
dichiarazioni di cui al modulo C.
MODULO E – DICHIARAZIONE QUOTE LAVORI RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI DI IMPRESE
Tale modulo deve essere presentato solamente dai raggruppamenti temporanei di Imprese.
La dichiarazione comprende anche l’impegno a conferire mandato collettivo speciale con
rappresentanza all’Impresa Capogruppo.
MODULO F – AUTOCERTIFICAZIONE/DICHIARAZIONE DEI CONSORZIATI
Tale modulo deve essere presentato solamente dai consorziati indicati nella dichiarazione di
cui alla lettera J), punto IV.5, del presente disciplinare.
SOLO IN CASO DI AVVALIMENTO:
MODULO G – DICHIARAZIONE DI RICORSO ALL’AVVALIMENTO RESA DAL CONCORRENTE
MODULO H – AUTOCERTIFICAZIONE/DICHIARAZIONE RESA DALL’IMPRESA AUSILIARIA
MODULO I – DICHIARAZIONE DI AVVALIMENTO INFRAGRUPPO RESA DAL CONCORRENTE
B)
ATTESTAZIONE SOA
in originale rilasciata da Società di Attestazione (SOA) regolarmente autorizzata (o
fotocopia firmata dal legale rappresentante per conformità all’originale e accompagnata da
copia del documento d’identità dello stesso oppure copia autenticata con le modalità
previste dall’art. 18, commi 2 e 3, del D.P.R. 445/2000) in corso di validità alla data di
scadenza del termine di presentazione delle offerte, che documenti le qualificazioni in
categoria e classifica adeguata, ai sensi dell’art. 40 del Codice, nonché ai sensi degli artt. 60
e 61 del Regolamento, ai lavori da assumere.
L’impresa dovrà presentare l’attestato SOA con l’indicazione del possesso del sistema di
qualità aziendale di cui all’articolo 63 del D.P.R. 207/2010 (in corso di validità alla data di
scadenza del termine di presentazione delle offerte); il requisito della qualità è dimostrabile
in alternativa mediante copia del certificato di qualità firmata dal legale rappresentante per
conformità all’originale e accompagnata da copia del documento di identità dello stesso
oppure copia autenticata con le modalità previste dall’art. 18, commi 2 e 3, del D.P.R.
445/2000.
oppure
dichiarazione sostituiva dell’attestazione resa ai sensi di legge, la quale dovrà contenere i
seguenti dati riportati sull’attestazione SOA oggetto di dichiarazione sostitutiva:
1) il nominativo e la sede dell’Impresa;
2) i nominativi dei direttori tecnici e dei legali rappresentanti indicati nell’attestazione;
3) il numero dell’attestazione SOA;
4) le categorie e le classifiche di iscrizione;
5) la data di emissione e la data di scadenza (triennale e quinquennale) dell’attestazione;
data di scadenza intermedia (solo per i Consorzi stabili);
6) indicazione del possesso del sistema di qualità aziendale di cui all’art. 63 del
D.P.R. 207/2010 e della relativa data di scadenza;
7) (solo per i Consorzi stabili) indicazione dei nominativi delle Imprese che partecipano
al Consorzio stabile;
8) (solo per le Imprese che partecipano a un Consorzio stabile) indicazione del nominativo
del consorzio stabile a cui l’Impresa partecipa e dei nominativi delle altre Imprese che
partecipano al consorzio stabile.
L’attestazione SOA deve essere presentata da tutte le Imprese componenti il
raggruppamento ivi comprese le imprese associate ai sensi dell’art. 92, comma 5, del D.P.R.
207/2010 (imprese cooptate).
I concorrenti non residenti in Italia dovranno allegare la documentazione idonea equivalente
secondo la legislazione dello Stato di appartenenza.
C)
RICEVUTA DEL VERSAMENTO A FAVORE DELL’AUTORITA’ ANTICORRUZIONE
ricevuta, in originale, (oppure copia dell’e-mail di conferma dell’avvenuto pagamento)
del versamento di € 140,00 dovuto dalle imprese concorrenti alle procedure di affidamento
dei lavori pubblici, come previsto dalla Deliberazione 5.3.2014 dell’Autorità per la vigilanza
sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (ora A.N.A.C.) ed effettuato secondo le
modalità indicate nelle Istruzioni operative relative alle contribuzioni dovute, ai sensi dell'art.
1, comma 67, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, dai soggetti pubblici e privati, in vigore
dal 1° gennaio 2015” (indirizzo: http://www.avcp.it sezione “Contributi in sede di gara”).
Sono consentite le seguenti modalità di pagamento della contribuzione:
 online mediante collegamento al “Servizio riscossione” (indirizzo: http://contributi.avcp.it),
seguendo le istruzioni a video. A riprova dell’avvenuto pagamento, l’utente – all’indirizzo
di posta elettronica indicato in sede di iscrizione - otterrà la ricevuta di pagamento, da
stampare e allegare all’offerta;
 in contanti, muniti del modello di pagamento rilasciato dal Servizio di riscossione, presso
tutti i punti di vendita della rete dei tabaccai lottisti abilitati al pagamento di bollette e
bollettini. Lo scontrino rilasciato dal punto vendita dovrà essere allegato in originale
all’offerta.
L’omesso o insufficiente versamento del contributo in favore dell’A.N.A.C. entro la data di
scadenza del termine di presentazione delle offerte comporta l’esclusione dalla gara. La
semplice mancata allegazione materiale alla documentazione di gara dell’attestazione del
versamento comunque effettuato prima della scadenza del termine di presentazione delle
offerte, è invece regolarizzabile dietro pagamento della sanzione pecuniaria di cui all’articolo
IV.12 “SOCCORSO ISTRUTTORIO”, così come il pagamento comunque effettuato prima
della scadenza del termine di presentazione delle offerte seppure seguendo modalità
diverse da quelle impartite dall’Autorità stessa.
D)
GARANZIA A CORREDO DELL’OFFERTA
di € 19.791,23 pari all’1% dell’importo a base di gara, sotto forma di cauzione o di
fideiussione, a scelta dell'offerente (per effetto dell’obbligo, previsto dall’articolo 40, comma
3, lettera a), del D.lgs. 163/2006 e dall’art. 63 del D.P.R. 207/2010 di possedere la
certificazione del sistema di qualità aziendale e della disposizione prevista dall’articolo 40,
comma 7, del D.lgs. 163/2006, la garanzia a corredo dell’offerta è ridotta dal 2 all’1%
dell’importo a base di gara).
La cauzione può essere costituita a scelta dell'offerente da versamento in contanti o in titoli
del debito pubblico garantiti dallo Stato effettuato presso la Tesoreria comunale – Banca di
Credito Cooperativo Valdostana, Località Taxel 26, 11020 Gressan (AO); in tal caso dovrà
essere prodotta la quietanza, in originale o in copia autenticata, rilasciata dal Tesoriere.
La fideiussione, a scelta dell'offerente, può essere bancaria o assicurativa o rilasciata dagli
intermediari finanziari iscritti nell’albo di cui all’articolo 106 del D.lgs. 385/1993, che svolgono
in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie e che sono sottoposti a revisione
contabile da parte di una società di revisione iscritta nell’albo previsto dall’articolo 161 del
D.lgs. 58/1998, con validità non inferiore a 180 giorni naturali e continui dalla data di
presentazione dell’offerta, secondo quanto previsto dall’art. 75, comma 5, del D.lgs.
163/2006 e s.m.i.; la fideiussione, inoltre, dovrà prevedere espressamente la rinuncia al
beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui
all'articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché la sua operatività entro 15 giorni a
semplice richiesta scritta della stazione appaltante.
IMPEGNO DI UN FIDEIUSSORE
La garanzia, in qualsiasi modo costituita (cauzione o fideiussione), dovrà essere
accompagnata dall’impegno di un fideiussore a rilasciare, qualora l’offerente risultasse
aggiudicatario, una garanzia fideiussoria ai sensi dell’art. 75, comma 8, del D.lgs. 163/2006
e s.m.i.
Qualora la cauzione provvisoria venga costituita con fideiussione bancaria o polizza
assicurativa, la dichiarazione in argomento potrà essere ivi contenuta.
Nel caso di Raggruppamento Temporaneo di Imprese la garanzia deve essere intestata a
tutto il Raggruppamento e non alla sola Capogruppo.
La garanzia a corredo dell’offerta sarà incamerata dall’Amministrazione in caso di:
1) mancata produzione, da parte del soggetto aggiudicatario in via provvisoria o del
soggetto secondo classificato, della documentazione richiesta successivamente alla
gara (art. 48, comma 2, del D.lgs. 163/2006);
2) mancata costituzione della cauzione definitiva (art. 113, comma 4, del D.lgs. 163/2006);
3) mancata produzione della documentazione necessaria per la sottoscrizione del
contratto di appalto, ivi comprese le garanzie cauzionali e assicurative (art. 25, comma
11, della L.R. 12/96);
4) mancata sottoscrizione del contratto per volontà o inerzia dell’aggiudicatario nei termini
previsti (art. 75, comma 6, del D.lgs. 163/2006).
La garanzia è svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto. Per
i soggetti non aggiudicatari la garanzia è svincolata nei 30 giorni successivi all’efficacia del
provvedimento di aggiudicazione definitiva.
Ai sensi dell’art. 38, comma 2 bis, del D.lgs. 163/2006, la cauzione provvisoria garantisce
altresì il versamento della sanzione pecuniaria di cui all’articolo IV.12 “SOCCORSO
ISTRUTTORIO” del presente disciplinare e dovrà essere reintegrata qualora la stessa
venisse parzialmente escussa per il pagamento della predetta sanzione.
La mancata presentazione della cauzione provvisoria, la presentazione di una cauzione di
valore inferiore o priva di una o più caratteristiche tra quelle sopra indicate, oppure la
mancata reintegrazione come sopra specificato potrà essere sanata ai sensi dell’art. 38,
comma 2 bis, e 46, comma 1 ter, del D.lgs. 163/2006, previo pagamento alla stazione
appaltante della sanzione pecuniaria di cui al punto IV.12 del presente disciplinare, a
condizione che la cauzione sia stata già costituita alla data di presentazione dell’offerta e
che decorra da tale data.
In caso di mancata sanatoria la stazione appaltante procederà all’esclusione del
concorrente dalla procedura di gara.
E)
ATTESTATO DI AVVENUTO SOPRALLUOGO
Ogni concorrente deve allegare l’attestazione, rilasciata dall’incaricato della stazione
appaltante, dalla quale risulta l’avvenuta presa visione dei luoghi. Le modalità per
l’effettuazione del sopralluogo e il rilascio dell’attestato sono indicate al punto I.2 del
presente disciplinare di gara. Il mancato sopralluogo costituisce causa di esclusione dalla
gara. La semplice mancata allegazione materiale alla documentazione di gara dell’attestato
di presa visione, in quei casi in cui il sopralluogo è stato comunque effettuato, non
comporterà né l’esclusione, né alcuna sanzione, né tantomeno la necessità di
regolarizzazione.
F)
DICHIARAZIONE DI SUBAPPALTO
(da presentare nel caso in cui il concorrente intenda subappaltare o affidare in cottimo parti dell’opera)
Dichiarazione sottoscritta ai sensi dell’articolo 38, comma 3, del D.P.R. 445/2000
concernente l’elenco delle opere che l’offerente intende subappaltare o affidare in cottimo
(da rendersi utilizzando il Modulo “A - AUTOCERTIFICAZIONE/DICHIARAZIONE RESA
DAL CONCORRENTE”).
In caso di raggruppamento può essere resa dalla sola Capogruppo, in caso di consorzio di
imprese dal suo legale rappresentante.
Nel caso di subappalto necessario (concorrente privo della qualificazione per le
categorie scorporabili a qualificazioni obbligatoria) il concorrente deve indicare anche
il nominativo del subappaltatore in possesso di tale qualificazione oltre che dei
requisiti generali di cui al punto III.2.
G)
MANDATO
(da presentare solo nel caso di Raggruppamento Temporaneo di Imprese o di consorzi già costituito)
mandato conferito ai sensi di legge all’Impresa Capogruppo, risultante da scrittura privata
autenticata e procura, conferita per atto pubblico, alla persona, individuata nominalmente,
che esprime l’offerta per conto dell’Impresa Capogruppo. Mandato e procura potranno
essere contestuali nello stesso atto notarile.
H)
PROCURA
(da presentare solo nel caso in cui le autocertificazioni e le dichiarazioni siano firmate da un procuratore generale o
speciale)
procura in originale ovvero in copia autenticata con le modalità di cui all’art. 18, commi 2 e
3, del D.P.R. 445/2000 (dal responsabile del procedimento o qualsiasi altro dipendente
competente a ricevere la documentazione, su semplice esibizione dell'originale e senza
obbligo di deposito dello stesso presso l'Amministrazione medesima, da funzionario pubblico
o da notaio).
I)
ISCRIZIONE ALL’ALBO DELLE SOCIETA’ COOPERATIVE
(da presentare solo nel caso in cui il partecipante sia una cooperativa o un consorzio di cooperative)
A dimostrazione del requisito il concorrente dovrà presentare una dichiarazione sostitutiva di
iscrizione all’Albo delle Società Cooperative che indichi il numero di iscrizione, la data e la
categoria di appartenenza.
J)
DICHIARAZIONE RELATIVA AL NOMINATIVO DEI CONSORZIATI
(da presentare solo nel caso in cui il partecipante sia un consorzio fra società cooperative di produzione e lavoro o
un consorzio tra Imprese artigiane o un consorzio stabile, art. 34, comma 1, lettere b) e c), del D.lgs. 163/2006)
Il concorrente deve presentare una dichiarazione, sottoscritta dal legale rappresentante con
le modalità di cui all’art. 38, comma 3, del D.P.R. 445/2000, contenente il nominativo dei
consorziati per i quali il consorzio concorre.
I consorziati indicati in tale dichiarazione dovranno presentare il modulo Fautocertificazione/dichiarazione dei consorziati e il modulo B-dichiarazione requisiti generali
resa da tutti i soggetti in carica, entrambi descritti al punto A.
K)
DOCUMENTAZIONE AVVALIMENTO
(da presentare solo nel caso in cui il concorrente ricorra all’istituto dell’avvalimento)
Nel caso in cui l’Impresa concorrente ricorra all’avvalimento di cui all’art. 49 del D.lgs.
163/2006 e s.m.i., dovrà presentare la seguente documentazione:
a) impresa avvalente: dichiarazione attestante il ricorso all’avvalimento redatta
conformemente al modulo G;
b) impresa ausiliaria: modulo H-autocertificazione/dichiarazione dell’Impresa ausiliaria;
c) impresa ausiliaria: modulo B-dichiarazione requisiti generali resa da tutti i soggetti in
carica;
d) attestazione SOA dell’Impresa ausiliaria in originale o fotocopia sottoscritta dal legale
rappresentante per conformità all’originale ed accompagnata da copia del documento di
identità dello stesso ovvero copia autenticata con le modalità di cui all’art. 18, commi 2 e
3, del D.P.R. 445/2000 ovvero dichiarazione sostitutiva dell’attestazione resa ai sensi di
legge;
e) contratto – per scrittura privata - (in originale) con il quale l’Impresa ausiliaria si obbliga
verso il concorrente a fornire i requisiti per tutta la durata dell’appalto.
Ai fini dell’eventuale aggiudicazione definitiva tale contratto dovrà presentare la forma di
scrittura privata autenticata nelle firme;
f) (ai sensi dell’art. 49, comma 2, lettera g) del D.lgs. 163/2006 nel caso di avvalimento
infragruppo in sostituzione del contratto di cui alla precedente lettera e)
dichiarazione, resa dall’Impresa concorrente, che attesti il legame giuridico ed
economico esistente nel gruppo, redatta conformemente al modulo I.
Tutte le dichiarazioni rilasciate dall’Impresa concorrente e dall’Impresa ausiliaria dovranno
essere corredate da copia del documento di identità del soggetto che sottoscrive le
dichiarazioni.
Si precisa che non è ammessa l’integrazione o la regolarizzazione della dichiarazione di
volontà di ricorso all’avvalimento in quanto essa costituisce elemento costitutivo dei requisiti
da possedersi, inderogabilmente, alla scadenza del termine di presentazione delle offerte.
Con riguardo al contratto di avvalimento l’istituto del soccorso istruttorio può operare
limitatamente all’ipotesi di mancata allegazione, per mera dimenticanza, del contratto che,
in ogni caso, sia stato già siglato alla data di presentazione dell’offerta.
L)
IV.6
DOCUMENTAZIONE CONCORDATO PREVENTIVO CON CONTINUITA’ AZIENDALE
Nel caso in cui l’Impresa concorrente (singola/raggruppata o consorziata – non mandataria
di raggruppamento) sia stata ammessa alla procedura di concordato preventivo con
continuità aziendale di cui all’art. 186-bis del R.D. 16 marzo 1942, n. 267, dovrà
presentare la seguente documentazione:
a) relazione di un professionista in possesso dei requisiti di cui all'articolo 67, terzo
comma, lettera d) del suddetto R.D. 267/1942 che attesti la conformità al piano e la
ragionevole capacità di adempimento del contratto;
b) dichiarazione di altro operatore in possesso dei requisiti di carattere generale, di
capacità finanziaria, tecnica, economica nonché di certificazione, richiesti per
l'affidamento dell'appalto, il quale si impegni nei confronti del concorrente e della stazione
appaltante a mettere a disposizione, per la durata del contratto, le risorse necessarie
all'esecuzione dell'appalto e a subentrare all'impresa ausiliata nel caso in cui questa
fallisca nel corso della gara ovvero dopo la stipulazione del contratto, ovvero non sia per
qualsiasi ragione più in grado di dare regolare esecuzione all'appalto.
Si applica l’articolo 49 del D.lgs. 163/2006: il concorrente dovrà quindi produrre anche
tutta la documentazione prevista per l’avvalimento (indicata al precedente punto K).
In alternativa, se l’operatore economico ammesso a concordato preventivo concorre
riunito in raggruppamento temporaneo di imprese, la dichiarazione di cui al presente
punto b) può provenire anche da un operatore facente parte del raggruppamento.
DOCUMENTI DA INSERIRE NELLA BUSTA “B – OFFERTA ECONOMICA E RIDUZIONE TEMPI”
Nella busta B dovrà essere inserito il seguente documento:
A)
OFFERTA ECONOMICA E RIDUZIONE TEMPI
redatta in competente carta bollata, in lingua italiana o francese e obbligatoriamente
indicante:
a) la ragione sociale dell’Impresa offerente e, in caso di A.T.I., l’indicazione della ragione
sociale di tutte le Imprese che compongono l’Associazione;
b) l’oggetto dei lavori;
c) il ribasso percentuale unico offerto, espresso in cifre e in lettere (in caso di
discordanza sarà considerata valida l’indicazione più vantaggiosa per l’Ente
appaltante);
d) la riduzione percentuale sui tempi di esecuzione dei lavori;
e) i costi relativi alla sicurezza ai sensi dell’art. 87, comma 4, del D.lgs. 163/2006.
L’offerta economica e riduzione tempi deve essere firmata, a pena di esclusione:
a) (nel caso di Imprese singole) da un legale rappresentante dell’Impresa;
b) (nel caso di Imprese già riunite in associazione) da persona munita della specifica procura
conferita con atto pubblico;
c) (nel caso di Imprese che intendono riunirsi ai sensi dell’art. 37, comma 8, del D.lgs. 163/2006) da
tutte le Imprese che costituiranno il Raggruppamento o il Consorzio.
Non sono ammesse, pena l’esclusione dalla gara, offerte economiche in aumento o pari all’importo
posto a base di gara, né quelle formulate in modo indeterminato, condizionato e con riserve.
Si precisa inoltre che l’Amministrazione riconoscerà, ai fini dei successivi rapporti dipendenti dal
contratto d’appalto e per tutti i relativi atti, nessuno escluso, la sola persona che ha sottoscritto l’offerta
e che l’Impresa non potrà mutare tale rappresentante senza l’espresso consenso dell’Amministrazione
appaltante.
Qualsiasi altro documento e/o dichiarazione inseriti nella busta contenente l’offerta economica o
contestualmente alla stessa, a qualsiasi titolo prodotti, non avranno efficacia alcuna e si intenderanno
come non presentati o non apposti.
IV.7
DOCUMENTI DA INSERIRE NELLA BUSTA “C – OFFERTA TECNICA”
Nella busta C dovrà essere inserita la documentazione sotto descritta atta ad illustrare puntualmente
le proposte, e consentirne la valutazione, in ordine a ciascun elemento e sub-elemento di valutazione
di natura qualitativa (punti da A1 a A6 dell’articolo IV.2 del presente disciplinare).
Ogni elaborato deve essere sottoscritto, sul frontespizio, a pena di esclusione:
a) (nel caso di Imprese singole) da un legale rappresentante dell’Impresa;
b)
(nel caso di Imprese già riunite in associazione)
da persona munita della specifica procura
conferita con atto pubblico;
c)
(nel caso di Imprese che intendono riunirsi ai sensi dell’art. 37, comma 8, del D.lgs. 163/2006)
da
tutte le Imprese che costituiranno il Raggruppamento o il Consorzio.
sub-elemento A1 - MIGLIORAMENTO DELLA FRUIBILITA DELL’AREA ESTERNA
relazione di massimo 2 pagine in formato A3 o 4 pagine in formato A4 onnicomprensive (anche di
eventuali grafici e allegati) illustrante gli aspetti ritenuti significativi per il sub-elemento A1. Le pagine
eccedenti il numero massimo non saranno prese in considerazione dalla Commissione.
sub-elemento A2 – ACCORGIMENTI PER RIDUZIONE COSTI MANUTENZIONE SPAZI ESTERNI
relazione di massimo 2 pagine in formato A3 o 4 pagine in formato A4 onnicomprensive (anche di
eventuali grafici e allegati) illustrante gli aspetti ritenuti significativi per il sub-elemento A2. Le pagine
eccedenti il numero massimo non saranno prese in considerazione dalla Commissione.
sub-elemento A3 – MIGLIORAMENTO DEL CONFORT INTERNO
relazione di massimo 2 pagine in formato A3 o 4 pagine in formato A4 onnicomprensive (anche di
eventuali grafici e allegati) illustrante gli aspetti ritenuti significativi per il sub-elemento A3. Le pagine
eccedenti il numero massimo non saranno prese in considerazione dalla Commissione.
sub-elemento A4 – MANUTENZIONE GENERALE E RIDUZIONE COSTI DI GESTIONE
DELL’INTERO EDIFICIO
relazione di massimo 2 pagine in formato A3 o 4 pagine in formato A4 onnicomprensive (anche di
eventuali grafici e allegati) illustrante gli aspetti ritenuti significativi per il sub-elemento A4. Le pagine
eccedenti il numero massimo non saranno prese in considerazione dalla Commissione.
sub-elemento A5 – RIDUZIONE IMPATTO AMBIENTALE IN RELAZIONE ALLA DEMOLIZIONE
DELL’IMMOBILE ESISTENTE
relazione di massimo 2 pagine in formato A3 o 4 pagine in formato A4 onnicomprensive (anche di
eventuali grafici e allegati) illustrante gli aspetti ritenuti significativi per il sub-elemento A5. Le pagine
eccedenti il numero massimo non saranno prese in considerazione dalla Commissione.
sub-elemento A6 – RIDUZIONE IMPATTO DEL CANTIERE IN FASE DI REALIZZAZIONE
relazione di massimo 2 pagine in formato A3 o 4 pagine in formato A4 onnicomprensive (anche di
eventuali grafici e allegati) illustrante gli aspetti ritenuti significativi per il sub-elemento A6. Le pagine
eccedenti il numero massimo non saranno prese in considerazione dalla Commissione.
Si precisa che:
1 facciata = 1 pagina
1 foglio = 2 facciate = 2 pagine
Non saranno considerate nel computo le copertine dei fascicoli.
Negli elaborati costituenti l’offerta tecnica non devono essere inseriti - a pena di esclusione elementi di natura economica di alcun tipo che possano in qualche modo costituire anticipazione
dell’offerta economica. Sono ritenuti validi, unicamente, computi metrici senza indicazione dei valori
economici.
IV.8
DOCUMENTI DA INSERIRE NELLA BUSTA “D – COMPUTO METRICO ESTIMATIVO DELLE
MIGLIORIE”
Nella busta D dovrà essere inserito il computo metrico estimativo delle migliorie proposte e inserite
nell’offerta tecnica (busta C). Le migliorie devono essere valutate utilizzando l’elenco prezzi vigente
nella Regione Autonoma Valle d’Aosta (http://www.regione.vda.it/operepubbliche); in caso di prezzi
non presenti nel prezziario regionale, il concorrente deve utilizzare prezzi giustificabili da debita analisi
prezzi.
Il computo metrico deve essere sottoscritto, in calce, a pena di esclusione:
a) (nel caso di Imprese singole) da un legale rappresentante dell’Impresa;
b) (nel caso di Imprese già riunite in associazione) da persona munita della specifica procura
conferita con atto pubblico;
c) (nel caso di Imprese che intendono riunirsi ai sensi dell’art. 37, comma 8, del D.lgs. 163/2006) da
tutte le Imprese che costituiranno il Raggruppamento o il Consorzio.
Tale plico verrà aperto in seduta pubblica successivamente all’apertura dell’offerta economica per il
solo soggetto aggiudicatario.
IV.9
RITIRO OFFERTE – OFFERTE SOSTITUTIVE O INTEGRATIVE
Scaduto il termine di presentazione delle offerte non sarà ammessa la presentazione di offerte
sostitutive o integrative né il ritiro dell’offerta presentata.
I pieghi contenenti le buste dell’offerta e della documentazione, sostituiti o ritirati dalla gara nei termini,
potranno essere restituiti solo dopo l’effettuazione della gara, previa acquisizione agli atti, per ogni
evenienza, della busta sigillata contenente l’offerta economica.
In ogni caso non sarà mai ammessa, pena l’esclusione, la presentazione di più di un piego
sostitutivo o integrativo.
In nessun caso verrà comunque aperta la busta che risulta sostituita per integrare i certificati o i
documenti mancanti in quella sostitutiva, o per sostituire in parte quelli già inviati, ivi compresa la
busta contenente l’offerta, cosa possibile solo in presenza di busta con sopra chiaramente indicato
che trattasi di busta integrativa o rettificativa di quella in precedenza inviata.
Quando la busta, inviata a mero completamento o rettifica di offerta precedente, non fosse
identificabile come tale, verrà, a tutti gli effetti e conseguenze, considerata come busta sostitutiva.
A) RITIRO OFFERTE
Il ritiro dovrà essere effettuato, entro la scadenza del termine di presentazione delle offerte, attraverso
il recapito, esclusivamente con le modalità di cui al punto IV.4 del presente disciplinare, di
comunicazione sottoscritta da chi ha titolo a firmare l’offerta relativa alla gara. La busta di ritiro
dell’offerta dovrà riportare il nominativo dell’Impresa mittente e la seguente dicitura: “RITIRO
DELL’OFFERTA relativa all’appalto dei lavori di rifunzionalizzazione delle scuole primaria e
dell'infanzia site in Charvensod, Località Capoluogo”.
B) BUSTA SOSTITUTIVA
L’invio di un’offerta sostitutiva deve avvenire entro la scadenza del termine di presentazione delle
offerte e con le modalità di cui al punto IV.4 del presente disciplinare. La busta sostitutiva dovrà
riportare il nominativo dell’Impresa mittente e la seguente dicitura: “BUSTA SOSTITUTIVA relativa
all’appalto dei lavori di rifunzionalizzazione delle scuole primaria e dell'infanzia site in Charvensod,
Località Capoluogo – NON APRIRE”.
Verificandosi il caso che il piego sostitutivo non fosse chiaramente identificabile come tale a mezzo di
esplicita indicazione in tal senso sullo stesso riportata, verrà ammesso alla gara quello pervenuto (non
spedito) per ultimo all’Amministrazione; l’impossibilità di tale accertamento farà sì che sia la sorte a
decidere. In ogni caso varrà, sempre se pervenuto in tempo e indipendentemente dal momento del
ricevimento, quello recante l’indicazione suddetta. In relazione a quanto sopra la busta sostitutiva non
potrà quindi più essere ritirata e annullerà a tutti gli effetti, ai fini della gara, quella sostituita.
C) BUSTA INTEGRATIVA
L’invio di un’offerta integrativa deve avvenire entro la scadenza del termine di presentazione delle
offerte e secondo le modalità di cui al punto IV.4 del presente disciplinare. La busta integrativa dovrà
riportare il nominativo dell’Impresa mittente e la seguente dicitura: “BUSTA INTEGRATIVA relativa
all’appalto dei lavori di rifunzionalizzazione delle scuole primaria e dell'infanzia site in Charvensod,
Località Capoluogo – NON APRIRE” oltre ad indicare l’elenco dei documenti in essa contenuti.
IV.10 DATA E MODALITA’ DI APERTURA DEI PLICHI: ore 9.00 del 24.11.2015 presso la sala
consiliare del Comune di Charvensod.
La Commissione di gara, in una o più sedute pubbliche (le date successive a quella sopra indicata
saranno comunicate esclusivamente sul sito internet della stazione appaltante), procederà:
alla verifica che il plico principale contenente le quattro buste “A – Documentazione”, “B – Offerta
economica e riduzione tempi”, “C – Offerta tecnica” e “D – Computo metrico estimativo delle
migliorie”, sia pervenuto nei termini previsti e che lo stesso sia stato sigillato secondo le
prescrizioni indicate nel presente disciplinare;
alla sua apertura e alla verifica che all’interno siano presenti le 4 buste denominate nel modo
indicato nel presente disciplinare di gara e che le stesse siano sigillate secondo le prescrizioni
richieste;
ad aprire la busta “A – Documentazione” e verificare la completezza e correttezza formale della
documentazione contenuta;
a verificare che i consorziati − per conto dei quali i consorzi di cui all’articolo 34 comma 1, lettera
b) del Codice (consorzi cooperative e artigiani) hanno indicato, nella dichiarazione inserita nella
busta “A – Documentazione”, che concorrono − non abbiano presentato offerta in qualsiasi altra
forma ed in caso positivo ad escludere dalla gara, ai sensi dell’articolo 37, comma 7, ultimo
periodo, del Codice, il consorzio ed il consorziato;
a verificare che nessuno dei consorziati di un consorzio stabile, di cui all’articolo 34, comma 1,
lettera c) del Codice, partecipante alla gara, elencati nella dichiarazione inserita nella busta “A –
Documentazione”, abbia presentato offerta in qualsiasi altra forma ed in caso positivo ad
escludere dalla gara il consorzio ed il consorziato;
a verificare che nessuno dei concorrenti partecipi in più di un raggruppamento temporaneo,
aggregazione di imprese di rete o consorzio ordinario, ovvero anche in forma individuale qualora
gli stessi abbiano partecipato alla gara medesima in raggruppamento, aggregazione o consorzio
ordinario di concorrenti e in caso positivo ad escluderli dalla gara;
ad escludere dalla gara i concorrenti che non soddisfino le condizioni di partecipazione stabilite
dal Codice, dal Regolamento e dalle altre disposizioni di legge vigenti;
in caso di mancanza, incompletezza o irregolarità essenziale della documentazione, invitare il
concorrente, ai sensi dell’art. 38 comma 2-bis del decreto legislativo 12 aprile 2006 n.163, a
produrre, completare o regolarizzare i documenti necessari, previo pagamento della sanzione
pecuniaria di cui all’articolo IV.12 del presente disciplinare, entro un termine non superiore a 10
giorni, e a sospendere la seduta fissando la data della seduta successiva e disponendone la
comunicazione ai concorrenti non presenti;
nella seduta successiva, ad escludere dalla gara i concorrenti che non abbiano adempiuto alle
richieste di regolarizzazione o che, comunque, pur adempiendo, risultino non aver soddisfatto le
condizioni di partecipazione stabilite dal Codice, dal regolamento e dalle altre disposizioni di
legge vigenti;
nella stessa seduta pubblica oppure nella seduta pubblica successiva di cui al punto precedente
laddove sia stata attivata la procedura di soccorso istruttorio, ad aprire la busta “C – Offerta
tecnica”, verificarne il contenuto e documentare nel verbale di gara il contenuto della stessa
previa sottoscrizione e vidimazione di ogni documento da parte dei componenti del seggio di
gara;
proclamare l’elenco dei concorrenti ammessi a concorrere e di quelli esclusi, esponendo per
questi ultimi le relative motivazioni;
a riporre la documentazione nella cassaforte del Comune.
La Commissione giudicatrice, nominata dall’ente appaltante successivamente alle operazioni di
verifica della documentazione amministrativa, procederà, in una o più sedute riservate, all’esame e
alla valutazione della documentazione contenuta nella busta “C – Offerta tecnica” e all’attribuzione a
ogni concorrente dei punteggi di ordine tecnico secondo quanto previsto nel presente disciplinare di
gara. Al termine dei propri lavori la Commissione giudicatrice consegnerà all’Ufficio edilizia pubblica, in
busta sigillata, i punteggi attribuiti. Qualora si rendano necessarie più sedute, i plichi saranno posti in
contenitori sigillati e custoditi con forme idonee ad assicurarne l’integrità.
IV.11 DATA E MODALITA’ DI APERTURA DELLE OFFERTE ECONOMICHE: la data e l’ora di apertura
delle offerte economiche saranno comunicate ai concorrenti (in caso di raggruppamento alla sola
Impresa Capogruppo) esclusivamente via p.e.c. o fax.
La Commissione di gara, in seduta pubblica, presso la sala consiliare del Comune di Charvensod,
procederà:
alla lettura agli astanti dei punteggi di ordine tecnico attribuiti ai concorrenti;
ad aprire la busta “B – Offerta economica e riduzione tempi”, verificarne il contenuto ed escludere
quei concorrenti che non abbiano rispettato le prescrizioni indicate nella legge di gara;
alla lettura delle offerte economiche e di riduzione dei tempi di esecuzione e all’attribuzione dei
relativi punteggi;
a sommare tutti i punteggi in riferimento a ogni singolo concorrente;
a redigere la graduatoria provvisoria sulla base dei punteggi ottenuti dai concorrenti nella
valutazione tecnica ed economica;
a determinare la soglia di anomalia delle offerte ai sensi dell’articolo 86, comma 2, del D.lgs. 12
aprile 2006, n. 163;
ad aprire la busta D del soggetto aggiudicatario e a verificare la presenza del computo metrico
estimativo delle migliorie;
a chiudere la seduta pubblica ai sensi dell’art. 121, comma 10, del D.P.R. 207/2010 nel caso si
verifichi che l’offerta economicamente più vantaggiosa è sospetta di anomalia ai sensi dell’art. 86,
comma 2, del D.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e a darne comunicazione al coordinatore del ciclo
(responsabile del procedimento) che procede alla verifica delle giustificazioni presentate dai
concorrenti ai sensi del D.lgs. 12 aprile 2006, n. 163;
qualora l’offerta economicamente più vantaggiosa non risulti sospetta di anomalia, ad aggiudicare
provvisoriamente la gara.
Ai sensi dell’art. 88, comma 7, del D.lgs. 163/2006 la stazione appaltante si riserva la facoltà di
sottoporre a verifica di anomalia (o di congruità) contemporaneamente le prime cinque offerte. La
verifica di anomalia è demandata alla commissione giudicatrice nominata ai sensi dell’art. 84 del
D.lgs. 163/2006 o, in difetto, a una commissione specifica nominata ai sensi dell’art. 88, comma 1
bis, del medesimo decreto e dell’art. 121, comma 4, del D.P.R. 207/2010.
La data di riconvocazione del seggio di gara sarà comunicata ai concorrenti esclusivamente via p.e.c.
o fax all’indirizzo o al numero dichiarato da ciascun concorrente.
Il seggio di gara, in seduta pubblica, dichiara l’anomalia delle offerte che, all’esito del
procedimento di verifica, sono risultate non congrue e dichiara l’aggiudicazione provvisoria in favore
della migliore offerta risultata congrua. Si applicano le disposizioni di cui ai commi da 3 a 6 dell’art.
121 del D.P.R. 207/2010.
La stazione appaltante, ai sensi dell’art. 86, comma 3, del D.lgs. 163/2006, potrà valutare la
congruità di ogni altra offerta che, in base a elementi specifici, appaia anormalmente bassa.
Eventuali riconvocazioni del seggio di gara, successive all’aggiudicazione provvisoria, saranno
comunicate ai concorrenti (in caso di a.t.i. alla sola Impresa Capogruppo) esclusivamente a mezzo
p.e.c. o fax.
Si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida, sempre che sia
ritenuta congrua e conveniente. Nel caso in cui le offerte di due o più concorrenti ottengano lo stesso
punteggio complessivo, ma punteggi parziali per il prezzo e per tutti gli altri elementi di valutazione
differenti, sarà posto prima in graduatoria il concorrente che ha ottenuto il miglior punteggio
sull’offerta tecnica.
Nel caso in cui le offerte di due o più concorrenti ottengano lo stesso punteggio complessivo e gli
stessi punteggi parziali per il prezzo e per l’offerta tecnica, si procederà mediante sorteggio in seduta
pubblica.
L’aggiudicazione provvisoria non equivale a contratto.
IV.12 SOCCORSO ISTRUTTORIO
Ai sensi dell’articolo 38, comma 2-bis, del D.lgs. 163/2006, la mancanza, l'incompletezza e ogni altra
irregolarità essenziale degli elementi e delle dichiarazioni sostitutive di cui al comma 2 dell’articolo 38
medesimo, obbliga il concorrente che vi ha dato causa al pagamento, in favore della stazione
appaltante, della sanzione pecuniaria di € 1.979,12, pari all'uno per mille dell’importo a base di gara.
In tal caso, la stazione appaltante assegna al concorrente un termine, non superiore a dieci giorni,
perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie, indicandone il contenuto e i
soggetti che le devono rendere. In caso di inutile decorso del termine di cui sopra il concorrente è
escluso dalla gara.
Il concorrente che intenda adempiere alla richiesta di integrazione/regolarizzazione dovrà:
 corrispondere la sanzione pecuniaria mediante bonifico bancario presso la Tesoreria
comunale Banca di Credito Cooperativo Valdostana, codice IBAN IT51I 08587 31590 000000
802131, indicando quale causale “CIG 6419496FAB – Sanzione pecuniaria di cui art. 38,
comma 2-bis, D.lgs. 163/2006”;
 nel caso di mancato versamento e della conseguente escussione da parte della Stazione
appaltante della garanzia a corredo dell’offerta di cui al punto D) dell’articolo IV del presente
disciplinare, provvedere al reintegro della garanzia stessa pena l’esclusione dalla gara.
La sanzione pecuniaria si applica una tantum indipendentemente dal numero di dichiarazioni non rese
o incomplete per le quali è previsto il soccorso istruttorio.
La sanzione sarà applicata solo nel caso il concorrente intenda avvalersi del soccorso istruttorio e
quindi regolarizzare la sua posizione; nel caso egli non risponda alla richiesta di
integrazione/regolarizzazione incorrerà nella sola esclusione dalla gara.
Nei casi di irregolarità non essenziali ovvero di mancanza o incompletezza di dichiarazioni non
indispensabili, la stazione appaltante non ne richiede la regolarizzazione, né applica alcuna sanzione.
In base all’articolo 46, comma 1-ter, del D.lgs. 163/2006 le disposizioni di cui all’articolo 38, comma 2bis si applicano a ogni ipotesi di mancanza, incompletezza o irregolarità degli elementi e delle
dichiarazioni, anche di soggetti terzi, che devono essere prodotte dai concorrenti in base alla legge, al
bando o al disciplinare di gara.
Resta ferma l’applicabilità dell’art. 46, comma 1, del D.lgs. 163/2006 (richiesta di
chiarimenti/integrazioni in ordine a documenti/certificati/dichiarazioni a titolo di “soccorso istruttorio”
senza applicazione di alcuna sanzione) in tutti quei casi in cui le eventuali
irregolarità/mancanza/incompletezza delle autodichiarazioni rese dal concorrente per l’ammissione
alla gara - pur non qualificandosi come essenziali - siano ritenute comunque indispensabili dalla
Stazione appaltante al fine di una celere e certa verifica delle stesse in ossequio al generale principio
di buon andamento dell’azione amministrativa.
IV.13 COMUNICAZIONI AGLI OFFERENTI ESCLUSI
Ai sensi dell’art. 79, comma 5, lettera b), del D.lgs. 163/2006 e s.m.i., l’Amministrazione darà
comunicazione – tramite posta elettronica certificata (p.e.c.) o fax - entro 5 gg lavorativi dallo
svolgimento della gara, ai concorrenti offerenti esclusi (in caso di a.t.i. a tutti i soggetti componenti il
raggruppamento) specificando i motivi dell’esclusione.
La comunicazione sarà inviata all’indirizzo di posta elettronica certificata (p.e.c.) o al numero di fax
indicato dal concorrente in sede di gara restando sollevata la stazione appaltante da ogni disguido di
recapito dovuto a erronea o falsa indicazione del recapito di posta elettronica o di telefax o a
inefficienza tecnica dell’apparecchiatura di ricezione dello stesso.
Nell’impossibilità di inviare la comunicazione tramite posta elettronica certificata o tramite fax la stessa
sarà inoltrata tramite raccomandata.
IV.14 AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA
L’aggiudicazione definitiva sarà formalizzata con apposito provvedimento del Responsabile del
servizio e diventerà efficace dopo la verifica del possesso dei prescritti requisiti in capo
all’aggiudicatario. L’avvenuta efficacia dell’aggiudicazione definitiva sarà oggetto di determinazione
del responsabile del servizio.
IV.15 COMUNICAZIONI SUCCESSIVE ALL’AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA
Ai sensi dell’art. 79, comma 5, lettera a), del D.lgs. 163/2006 e s.m.i. l’Amministrazione entro 5 gg
lavorativi comunicherà – tramite posta elettronica certificata (p.e.c.) o fax – l’aggiudicazione definitiva:
 all’aggiudicatario;
 al concorrente che segue in graduatoria;
 a tutti i concorrenti che hanno presentato un’offerta ammessa in gara;
 a coloro la cui offerta è stata esclusa se hanno proposto impugnazione avverso l’esclusione o sono
in termini per presentare impugnazione;
 a coloro che hanno impugnato il bando se l’impugnazione non è stata ancora respinta con
pronuncia giurisdizionale.
La comunicazione sarà inviata all’indirizzo di posta elettronica certificata (p.e.c.) o al numero di fax
indicato dal concorrente in sede di gara restando sollevata la stazione appaltante da ogni disguido di
recapito dovuto a erronea o falsa indicazione del recapito di posta elettronica o di telefax o a
inefficienza tecnica dell’apparecchiatura di ricezione dello stesso.
Nell’impossibilità di inviare la comunicazione tramite posta elettronica certificata o tramite fax la stessa
sarà inoltrata tramite raccomandata.
IV.16 TERMINE PER LA PRODUZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER LA
STIPULAZIONE DEL CONTRATTO
Entro 30 giorni decorrenti dalla comunicazione dell’avvenuta aggiudicazione definitiva, il soggetto
aggiudicatario deve produrre al coordinatore del ciclo, ai fini della stipulazione del contratto, la
sottoelencata documentazione:
cauzione definitiva e polizza assicurativa di cui all’art. III.6 del presente disciplinare;
eventuali proposte integrative del piano di sicurezza e coordinamento;
piano operativo di sicurezza per quanto attiene alle proprie scelte autonome e relative
responsabilità nell'organizzazione del cantiere e nell'esecuzione dei lavori;
(solo per le società per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata, le società cooperative per azioni o a
responsabilità limitata, le società consortili per azioni o a responsabilità limitata) comunicazione ai sensi dell’art.
1 del D.P.C.M. 187/91 sulla composizione societaria e sull’esistenza di diritti reali di godimento o
di garanzia sulle azioni “con diritto di voto” sulla base delle risultanze del libro dei soci, delle
comunicazioni ricevute e di qualsiasi altro dato a propria disposizione, nonché l’indicazione dei
soggetti muniti di procura irrevocabile che abbiano esercitato il voto nelle assemblee societarie
nell’ultimo anno o che ne abbiano comunque diritto. Qualora il soggetto aggiudicatario o
subappaltatore sia un consorzio, lo stesso è tenuto a comunicare i dati di cui sopra riferiti alle
singole società consorziate che comunque partecipino all’esecuzione dell’opera;
ricevuta attestante il pagamento delle spese contrattuali.
Nel caso in cui l'aggiudicatario non adempia nel termine predetto o produca incompleta o inadeguata
documentazione, l'amministrazione assegna un ulteriore termine, non superiore a 15 giorni. In caso di
ulteriore inadempienza, senza giustificato motivo, l’amministrazione incamera la cauzione provvisoria
per rifiuto del contratto e ha la facoltà di interpellare il soggetto che segue nella graduatoria formatasi
in sede di gara.
IV.17 STIPULAZIONE DEL CONTRATTO
Ai sensi dell’art. 11, comma 9, del D.lgs. 163/2006 e s.m.i., il contratto di appalto sarà stipulato entro
60 gg dall’intervenuta efficacia dell’aggiudicazione definitiva.
Il contratto non può comunque essere stipulato prima di 35 giorni dall’invio dell’ultima delle
comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione definitiva ai sensi dell’articolo 79 del D.lgs.
163/2006 e s.m.i. (art. 11, comma 10, del D.lgs. 163/2006 e s.m.i.).
La regolarità contributiva deve sussistere al momento della stipulazione del contratto.
Le spese di contratto e tutti gli oneri connessi sono a carico dell’aggiudicatario.
L'aggiudicatario prima della stipula del contratto è tenuto al rimborso della spesa sostenuta
per la pubblicazione del bando sui quotidiani ai sensi dell'art. 34, comma 35, D.L. 18.10.2012 n.
179, convertito nella legge 17.12.2012 n. 221. L’importo della spesa ammonta a € 667,50 oltre
Iva.
IV.18 COMUNICAZIONI SUCCESSIVE ALLA STIPULAZIONE DEL CONTRATTO
Ai sensi dell’art. 79, comma 5, lettera b-ter) del D.lgs. 163/2006 e s.m.i., l’Amministrazione entro 5 gg
lavorativi comunicherà – tramite posta elettronica certificata (p.e.c.) o fax – l’avvenuta stipulazione del
contratto:
 all’aggiudicatario;
 al concorrente che segue in graduatoria;
 a tutti i concorrenti che hanno presentato un’offerta ammessa in gara;
 a coloro la cui offerta è stata esclusa se hanno proposto impugnazione avverso l’esclusione o sono
in termini per presentare impugnazione;
 a coloro che hanno impugnato il bando se l’impugnazione non è stata ancora respinta con
pronuncia giurisdizionale.
La comunicazione sarà inviata all’indirizzo di posta elettronica certificata (p.e.c.) o al numero di fax
indicato dal concorrente in sede di gara restando sollevata la stazione appaltante da ogni disguido di
recapito dovuto a erronea o falsa indicazione del recapito di posta elettronica o di telefax o a
inefficienza tecnica dell’apparecchiatura di ricezione dello stesso.
Nell’impossibilità di inviare la comunicazione tramite posta elettronica certificata o tramite fax la stessa
sarà inoltrata tramite raccomandata.
IV.19 PERIODO MINIMO DURANTE IL QUALE L’OFFERENTE È VINCOLATO ALLA PROPRIA
OFFERTA
180 giorni dalla data di presentazione dell’offerta, trascorsi i quali, senza che sia intervenuta
l’aggiudicazione, gli offerenti avranno la facoltà di svincolarsi dalla propria offerta a mezzo
comunicazione scritta. Tale termine è da ritenersi interrotto in caso di notifica di ricorso e
automaticamente prorogato fino alla definizione del contenzioso.
SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI
VI.1
INFORMAZIONI COMPLEMENTARI
a) validazione progetto esecutivo: atto del responsabile del servizio edilizia pubblica e privata in
data 25.9.2015;
b) determinazione a contrarre: determinazione del responsabile del servizio edilizia pubblica e
privata n. 89 in data 12.10.2015;
c) canali
di
comunicazione
privilegiati:
posta
elettronica
certificata
(p.e.c.)
[email protected] – fax (n. 0165-279771) – sito internet
(www.comune.charvensod.ao.it);
d) persone ammesse ad assistere all'apertura delle offerte: legali rappresentanti dei concorrenti
ovvero i soggetti, uno per ogni concorrente, muniti di specifica delega loro conferita dai suddetti
legali rappresentanti;
e) le autocertificazioni, le certificazioni, i documenti e l’offerta qualora non espressi in lingua italiana
o francese dovranno essere corredati da traduzione giurata;
f) gli importi dichiarati da imprese stabilite in altro stato membro dell’Unione Europea, qualora
espressi in altra valuta, dovranno essere convertiti in euro;
g) ai sensi dell’art. 140, commi 1 e 2, del D.lgs. 163/2006 e s.m.i., in caso di fallimento
dell'appaltatore o di liquidazione coatta e concordato preventivo dello stesso o di
risoluzione del contratto ai sensi degli articoli 135 e 136 del D.lgs. 163/2006 o di recesso
dal contratto, l’Amministrazione potrà interpellare progressivamente i soggetti che hanno
partecipato alla presente procedura di gara, risultanti dalla relativa graduatoria, al fine di
stipulare un nuovo contratto per l’affidamento del completamento dei lavori. Si procederà
all’interpello a partire dal soggetto che ha formulato la prima migliore offerta, fino al quinto
migliore offerente, escluso l'originario aggiudicatario. L’affidamento avverrà alle medesime
condizioni già proposte dall’originario aggiudicatario in sede di offerta;
h) nel caso di incorporo mediante fusione o di conferimento di azienda, di affitto di ramo
d’azienda, di variazione di ragione e denominazione sociale, l’Impresa potrà partecipare, ai
sensi dell’art. 51 del D.lgs. 163/2006, unicamente con l’attestazione SOA recante il nominativo
aggiornato dell’Impresa;
i) per tutte le controversie tra l’Amministrazione e l’appaltatore sorte sia durante l’esecuzione
come al termine del contratto, quale che sia la loro natura tecnica amministrativa o giuridica, che
non vengano definite in via amministrativa a norma degli artt. 239 e 240 del D.lgs. 163/2006 e
s.m.i., è competente il foro di Aosta;
j) i documenti non in regola con le disposizioni sul bollo non comportano l’esclusione dalla gara: ne
sarà fatta comunque denuncia alla competente Agenzia delle Entrate per i conseguenti
provvedimenti (art. 19, D.P.R. 26.10.1972 n. 642 e s.m.i.);
k) in caso di aggiudicazione della presente gara, ai sensi dell’art. 3 della legge 13 agosto 2010, n.
136, l’Appaltatore sarà tenuto ad utilizzare per tutti i movimenti finanziari relativi ai lavori affidati
un conto corrente bancario o postale appositamente dedicato alle commesse pubbliche.
L’Appaltatore dovrà, pertanto, comunicare gli estremi identificativi del c/c bancario o postale,
entro sette giorni dall’accensione dello stesso, unitamente alle generalità e al codice fiscale delle
persone delegate ad operare;
l) rientrerà nella competenza dell'esecutore la redazione del piano operativo di sicurezza di cui
all’art. 131, comma 2, lett. c) del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, rispettando le
prescrizioni stabilite dal decreto legislativo n. 81 del 2008;
m) i dati raccolti saranno trattati, ai sensi dell’articolo 18 e con le modalità previste dall’art. 11
del D.lgs. 196/2003, esclusivamente nell’ambito della presente gara;
n) eventuali chiarimenti possono essere richiesti, tramite lettera o fax o p.e.c., all’Ufficio tecnico
edilizia pubblica di cui al punto I.2 del presente disciplinare, non oltre l’8° giorno antecedente la
scadenza del termine di presentazione dell’offerta. I quesiti e le risposte aventi carattere
generale saranno resi pubblici sul sito internet dell’ente appaltante;
o) la stazione appaltante si riserva di differire, spostare o revocare il presente procedimento di gara
senza alcun diritto dei concorrenti a rimborso di spese o quant’altro;
p) coordinatore del ciclo di realizzazione di cui all’art. 4, comma 3, della L.R. 12/1996 (responsabile
unico del procedimento ai sensi dell’art. 10 del D.lgs. 163/2006 e del D.P.R. 207/2010): Geom.
Attilio Foletto.
VI.2
PROCEDURE DI RICORSO
Organismo responsabile delle procedure di ricorso: Tribunale Amministrativo della Valle d’Aosta,
piazza Accademia S. Anselmo n. 2, 11100 AOSTA - Telefono 0165/31356 - Fax 0165/43810.
Termini di presentazione del ricorso: 30 gg. dalla data di ricezione della comunicazione di cui all’art.
79 del D.lgs. 163/2006 e s.m.i. o, per i bandi e gli avvisi autonomamente lesivi, dalla pubblicazione
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Data 19.10.2015
Il Responsabile del Servizio edilizia pubblica e privata
f.to Attilio Foletto
COMUNE DI CHARVENSOD (REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA)
Appalto dei lavori di rifunzionalizzazione delle scuole primaria e dell'infanzia site in Charvensod, località
Capoluogo - C.I.G. 6419496FAB / C.U.P. G43H13000040006
MODULO A
AUTOCERTIFICAZIONE/DICHIARAZIONE RESA DAL CONCORRENTE
Il sottoscritto …………………………………………… , nato a ……………….………. provincia di …..……… il …………… ,
nella qualità di:



titolare
legale rappresentante
procuratore generale o speciale
dell’impresa ……………………………………………..,
consapevole del fatto che, in caso di mendace dichiarazione, verranno applicate nei suoi riguardi, ai sensi dell’art. 76 del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, le sanzioni previste dal codice penale (artt. 482, 489,
495 e 496) e dalle leggi speciali in materia di falsità degli atti, oltre alle conseguenze amministrative previste per le
procedure relative agli appalti di lavori pubblici, in relazione alla partecipazione dell’impresa alla gara per l’affidamento
dell’appalto dei lavori di cui all’oggetto,
DICHIARA
ai sensi degli artt. 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445:
1)
di partecipare alla gara (selezionare l’opzione/le opzioni):





2)
SINGOLARMENTE
in RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO in qualità di Impresa CAPOGRUPPO
in RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO in qualità di Impresa MANDANTE
in RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO in qualità di Impresa COOPTATA
utilizzando i requisiti di una IMPRESA AUSILIARIA (avvalimento)
che i dati dell’impresa sono i seguenti:
a) sede legale: comune di ……………………… , C.A.P. .………. , provincia di ………….. , stato: …..……………… ,
via/piazza ……….…...………………...… n. ……….., telefono n. ……….…….…… , fax n. ………….………….. ,
indirizzo di posta elettronica certificata (p.e.c.): ………………………………………………...…….……...………. ;
b) sede amministrativa (compilare solo se diversa dalla sede legale)
comune di ……………………… , C.A.P. .………. , provincia di ………….. , stato: …..……………… ,
via/piazza ………….…...………………...… n. ……. , telefono n. ……….…….…… , fax n. ………….………….. ,
e-mail ……………………...…….……...………. ;
c) codice fiscale: ………………………………………………………..…………………………….……...……..……...…. ;
d) partita I.V.A.: ….………………………………….…………………………………………….………...……………...…. ;
e) iscrizione nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio di ……………………………....….……………
per attività corrispondente ai lavori da eseguire (per le imprese con sede in altro stato, indicare i dati di
iscrizione nell’Albo o Lista ufficiale dello stato di appartenenza);
numero di iscrizione: …………….…………..…..………………………………………..……………..……………… ;
data di iscrizione: ………..……………..……..…………………………………………………...………………………. ;
e che qualora non sia possibile inviare la corrispondenza tramite p.e.c. o fax questa dovrà essere indirizzata presso
la:
 sede legale
 sede amministrativa
3)
che l’impresa partecipa alla gara in qualità di:
 imprenditore individuale
 società in accomandita semplice
 società in accomandita per azioni
 società in nome collettivo
 società a responsabilità limitata
 società per azioni
 società cooperativa
 società cooperativa a responsabilità limitata





consorzio fra società cooperative di produzione e lavoro
consorzio tra imprese artigiane
consorzio stabile
consorzio ordinario di concorrenti di cui all’art. 2602 del codice civile
soggetto che ha stipulato il contratto di gruppo europeo di interesse economico (GEIE)
4)
che l’impresa mantiene regolari posizioni previdenziali e assicurative presso:
la sede I.N.P.S. di ……………………………………………….………………….. , matricola n. ………….….……… ,
la sede I.N.A.I.L. di ………………..…………………………….……….………….., matricola n. …………..………… ,
la/e Cassa/e Edile/i di ………………………….……………………………………….………..…………………………,
matricola/e n. ……………………….………………..………………………………….………………………………….. ;
5)
di applicare a favore dei lavoratori dipendenti il seguente C.C.N.L. / C.C.R.L.: (barrare obbligatoriamente una casella)



6)
edile con solo Impiegati e Tecnici;
edilizia;
altri settori (specificare): ……………………………………………………………………………………………….
di avere, in termini di numero di addetti, la seguente dimensione aziendale: (barrare la casella che interessa)





da 0 a 5,
da 6 a 15;
da 16 a 50;
da 51 a 100;
oltre 100;
7)
che l’impresa non si trova in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, salvo il caso di cui
all'articolo 186-bis del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, e che non è in corso, nei suoi confronti, alcun
procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni [art. 38, comma 1, lettera a), D.lgs. 163/2006 e s.m.i.];
8)
che l’elenco completo dei soggetti in carica (per l’impresa individuale: titolare e eventuali direttori tecnici - per le
società in nome collettivo: tutti i soci e tutti i direttori tecnici - per le società in accomandita semplice: tutti i soci
accomandatari e tutti i direttori tecnici - per le società a responsabilità limitata, le società per azioni, le società
cooperative e i consorzi: tutti gli amministratori muniti di potere di rappresentanza e tutti i direttori tecnici, il socio
unico persona fisica, il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci) è il seguente:
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
9)
che l’elenco completo dei soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del
bando (per l’impresa individuale: titolare e eventuali direttori tecnici - per le società in nome collettivo: tutti i soci e
tutti i direttori tecnici - per le società in accomandita semplice: tutti i soci accomandatari e tutti i direttori tecnici - per
le società a responsabilità limitata, le società per azioni, le società cooperative e i consorzi: tutti gli amministratori
muniti di potere di rappresentanza e tutti i direttori tecnici, il socio unico persona fisica, il socio di maggioranza in
caso di società con meno di quattro soci) è il seguente:
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
10) che l’impresa non ha violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all’art. 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55
“Nuove disposizioni per la prevenzione della delinquenza di tipo mafioso e di altre gravi forme di manifestazione di
pericolosità sociale” [art. 38, comma 1, lettera d), D.lgs. 163/2006 e s.m.i.] (l’esclusione ha durata di un anno
decorrente dall’accertamento definitivo della violazione e va comunque disposta se la violazione non è stata
rimossa);
11) che l’impresa [art. 38, comma 1, lettera e), D.lgs. 163/2006 e s.m.i.]: (barrare obbligatoriamente una delle due caselle e
compilare se occorre):
 non ha commesso infrazioni, definitivamente accertate, alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo
derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;
 ha commesso le seguenti infrazioni, definitivamente accertate, alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro
obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio (dichiarare tutte le infrazioni
tenuto conto che la valutazione sulla gravità della violazione è di competenza della stazione appaltante):
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
12) che l’impresa [art. 38, comma 1, lettera f), D.lgs. 163/2006 e s.m.i.]: (barrare obbligatoriamente una delle due caselle e
compilare se occorre):
 non è incorsa in negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante;
 è incorsa nelle sottoelencate negligenze e/o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione
appaltante (dichiarare tutte le negligenze/malafede tenuto conto che la valutazione sulla loro gravità è di competenza della
stazione appaltante):
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
13) che l’impresa [art. 38, comma 1, lettera f), D.lgs. 163/2006 e s.m.i.]: (barrare obbligatoriamente una delle due caselle e
compilare se occorre):
 non ha commesso errore nell’esercizio della propria attività professionale;
 ha commesso i sottoelencati errori nell’esercizio della propria attività professionale (dichiarare tutti gli errori tenuto
conto che la valutazione sulla loro gravità è di competenza della stazione appaltante):
……………………………………………………………………………………..…………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………..…………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………..…………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………..…………………………………………………………………………………
14) che l’impresa non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al
pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui è stabilita [art. 38,
comma 1, lettera g), D.lgs. 163/2006 e s.m.i.];
15) che l’impresa, nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, non risulta iscritta nel casellario
informatico per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti
per la partecipazione a procedure di gara e per l’affidamento dei subappalti [art. 38, comma 1, lettera h), D.lgs.
163/2006 e s.m.i.];
16) che l’impresa non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi
previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui è stabilita [art. 38, comma 1, lettera
i), D.lgs. 163/2006 e s.m.i.];
17) che l’impresa, in riferimento alla legge 12 marzo 1999, n. 68 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” [art. 38,
comma 1, lettera l), D.lgs. 163/2006 e s.m.i.]: (barrare obbligatoriamente una delle due caselle e compilare)
 è assoggettata alle disposizioni di cui all’art. 3, comma 1, è in regola con le norme che disciplinano il diritto al
lavoro dei disabili e che l’ufficio territorialmente competente è il seguente (denominazione, sede, indirizzo):
…………………………………………………………………………………………………………………………………;
 non è assoggettata alle disposizioni di cui all’art. 3 in quanto:

l’impresa appartiene al settore edile e, quindi, applicato l’art. 1, comma 53, della legge 247/2007, ha meno
di 15 dipendenti computabili ai fini della legge 68/1999;

occupa meno di 15 dipendenti;

occupa da 15 a 35 dipendenti e non ha effettuato nessuna nuova assunzione dall’entrata in vigore della
sopraindicata legge;
18) che nei confronti dell’impresa non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera c), del
D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione,
compresi i provvedimenti interdittivi di cui all’art. 36-bis, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito,
con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248 [art. 38, comma 1, lettera m), D.lgs. 163/2006 e s.m.i.];
19) relativamente alle disposizioni di cui all’art. 38, comma 1, lettera m-quater del D.lgs. 163/2006 e s.m.i.:
(barrare obbligatoriamente una delle tre caselle)
 che l’impresa non si trova in alcuna situazione di controllo di cui all’art. 2359 del codice civile rispetto ad alcun
soggetto, e di aver formulato l’offerta autonomamente;
 di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto
all’impresa, in una delle situazioni di controllo di cui all’art. 2359 del codice civile, e di aver formulato l’offerta
autonomamente;
 di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti (specificare quali:
……………………………………………………..) che si trovano, rispetto all’impresa, in situazione di controllo di
cui all'articolo 2359 del codice civile, e di aver formulato l'offerta autonomamente.
20) che l’impresa non ricade nelle situazioni costituenti le cause di esclusione di cui all’art. 1-bis, “Emersione
progressiva”, comma 14, della legge 18.10.2001, n. 383 “Primi interventi per il rilancio dell’economia”;
21) che ha preso piena conoscenza del progetto e dei suoi allegati e ne ha verificato ogni aspetto;
22) di essersi recato sul posto dove devono essere eseguiti i lavori, di aver preso conoscenza delle condizioni locali
nonché di tutte le circostanze connesse ai trasporti, all’organizzazione e alla gestione del cantiere, all’impianto dello
stesso, all’esecuzione delle opere, nonché a tutti gli oneri da sostenere per garantire la sicurezza dei lavoratori e
l’esatta osservanza delle norme previdenziali e assicurative, ecc.; di aver provveduto di conseguenza, in relazione
alle prescrizioni particolari richieste per l’opera nel suo complesso, a tutte le incombenze necessarie, tra cui accurati
esame e analisi dei prezzi di capitolato, che rimarranno fissi e invariabili per qualsiasi causa, anche di forza
maggiore, e di avere, quindi, giudicato i prezzi medesimi remunerativi in relazione al ribasso offerto;
23) di essere consapevole che i requisiti e le condizioni di cui sopra devono permanere alla data della gara e fino alla
stipulazione del contratto;
24) di essere consapevole che, ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, la presente dichiarazione
equivale a consenso al trattamento, alla comunicazione e alla diffusione dei dati relativi, effettuati
dall’amministrazione in adempimento delle proprie funzioni istituzionali di informazione previste dalle vigenti nome in
materia di lavori pubblici;
25) (eventuale) di voler subappaltare le seguenti lavorazioni:
Categoria
Lavorazioni
Percentuale
Nominativo del subappaltatore
(da inserire solo in caso di subappalto necessario)
Data …………….…………..……
FIRMA in originale (1)
….…………………………………..…………
(1)
firmare in presenza del dipendente addetto oppure firmare e allegare la fotocopia fronte/retro di un documento di
identità personale valido (carta d’identità) o di un documento di riconoscimento equipollente (passaporto; patente di
guida; patente nautica; libretto di pensione; patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici; porto d’armi;
tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da
un’amministrazione dello Stato).
COMUNE DI CHARVENSOD (REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA)
Appalto dei lavori di rifunzionalizzazione delle scuole primaria e dell'infanzia site in Charvensod, località
Capoluogo - C.I.G. 6419496FAB / C.U.P. G43H13000040006
MODULO B
DICHIARAZIONE REQUISITI GENERALI RESA DAI SOGGETTI IN CARICA
art. 38, comma 1, lettere b), c) e m-ter) del D.lgs. 163/2006
Il sottoscritto …………………………………………… , nato a ……………….………. provincia di …..……… il …………… ,
residente nel Comune di …………………………… provincia di …..……… , Via ……………………..…………… n. ……….
nella qualità di:






titolare
legale rappresentante
socio
socio accomandatario
direttore tecnico
altra carica ………………………………….
dell’impresa ……………………………………………..,
consapevole del fatto che, in caso di mendace dichiarazione, verranno applicate nei suoi riguardi, ai sensi dell’art. 76 del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, le sanzioni previste dal codice penale (artt. 482, 489,
495 e 496) e dalle leggi speciali in materia di falsità degli atti, oltre alle conseguenze amministrative previste per le
procedure relative agli appalti di lavori pubblici, in relazione alla partecipazione dell’impresa alla gara per l’affidamento
dell’appalto dei lavori di cui all’oggetto,
DICHIARA
ai sensi degli artt. 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445:
1)
che nei propri confronti non è pendente alcun procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di
cui all’art. 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 “Misure di prevenzione nei confronti delle persone pericolose per
la sicurezza e per la pubblica moralità” (ora art. 6 del decreto legislativo n. 159 del 2011) o di una delle cause
ostative previste dall’art. 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575 “Disposizioni contro la mafia” (ora art. 67 del decreto
legislativo n. 159 del 2011);
2)
che a suo carico non sono emersi indizi per non aver denunciato di essere stato vittima dei reati previsti e puniti
dagli articoli 317 e 629 del codice penale, aggravati ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n.
152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203;
26) (barrare obbligatoriamente una delle due caselle e compilare se occorre):
 che nei propri confronti non è stata emessa sentenza di condanna passata in giudicato, o di decreto penale di
condanna divenuto irrevocabile, ovvero sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del
codice di procedura penale;
 di aver subito le seguenti condanne (elencare tutte le condanne penali riportate nel casellario giudiziale,
indipendentemente dalla loro gravità e/o connessione con il requisito della moralità professionale, ivi comprese
quelle per le quali la persona fisica abbia beneficiato della non menzione; non indicare le condanne per reati
depenalizzati o dichiarati estinti dopo la condanna, né le condanne revocate o per le quali è intervenuta la
riabilitazione):
indicare se trattasi di:
 sentenza di condanna passata in giudicato
 decreto penale di condanna divenuto irrevocabile
 sentenza di applicazione della pena su richiesta (art.444 c.p.p.)
emessa in data …………………
per violazione della normativa (indicare gli estremi) ………………………………………………….....................
in materia di ……………………………………………………………………………………………….……………..
e che (compilare se del caso):
 ha il beneficio della non menzione
indicare se trattasi di:
 sentenza di condanna passata in giudicato
 decreto penale di condanna divenuto irrevocabile
 sentenza di applicazione della pena su richiesta (art.444 c.p.p.)
emessa in data …………………
per violazione della normativa (indicare gli estremi) ………………………………………………….....................
in materia di ……………………………………………………………………………………………….……………..
e che (compilare se del caso):
 ha il beneficio della non menzione
indicare se trattasi di:
 sentenza di condanna passata in giudicato
 decreto penale di condanna divenuto irrevocabile
 sentenza di applicazione della pena su richiesta (art.444 c.p.p.)
emessa in data …………………
per violazione della normativa (indicare gli estremi) ………………………………………………….....................
in materia di ……………………………………………………………………………………………….……………..
e che (compilare se del caso):
 ha il beneficio della non menzione
indicare se trattasi di:
 sentenza di condanna passata in giudicato
 decreto penale di condanna divenuto irrevocabile
 sentenza di applicazione della pena su richiesta (art.444 c.p.p.)
emessa in data …………………
per violazione della normativa (indicare gli estremi) ………………………………………………….....................
in materia di ……………………………………………………………………………………………….……………..
e che (compilare se del caso):
 ha il beneficio della non menzione
indicare se trattasi di:
 sentenza di condanna passata in giudicato
 decreto penale di condanna divenuto irrevocabile
 sentenza di applicazione della pena su richiesta (art.444 c.p.p.)
emessa in data …………………
per violazione della normativa (indicare gli estremi) ………………………………………………….....................
in materia di ……………………………………………………………………………………………….……………..
e che (compilare se del caso):
 ha il beneficio della non menzione
indicare se trattasi di:
 sentenza di condanna passata in giudicato
 decreto penale di condanna divenuto irrevocabile
 sentenza di applicazione della pena su richiesta (art.444 c.p.p.)
emessa in data …………………
per violazione della normativa (indicare gli estremi) ………………………………………………….....................
in materia di ……………………………………………………………………………………………….……………..
e che (compilare se del caso):
 ha il beneficio della non menzione
Data …………….…………..……
FIRMA in originale (1)
….…………………………………..…………
(1)
firmare in presenza del dipendente addetto oppure firmare e allegare la fotocopia fronte/retro di un documento di
identità personale valido (carta d’identità) o di un documento di riconoscimento equipollente (passaporto; patente di
guida; patente nautica; libretto di pensione; patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici; porto d’armi;
tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da
un’amministrazione dello Stato).
COMUNE DI CHARVENSOD (REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA)
Appalto dei lavori di rifunzionalizzazione delle scuole primaria e dell'infanzia site in Charvensod, località
Capoluogo - C.I.G. 6419496FAB / C.U.P. G43H13000040006
MODULO C
DICHIARAZIONE REQUISITI GENERALI RESA DAI SOGGETTI CESSATI DALLA CARICA
art. 38, comma 1, lettera c) del D.lgs. 163/2006
Il sottoscritto …………………………………………… , nato a ……………….………. provincia di …..……… il …………… ,
residente nel Comune di …………………………… provincia di …..……… , Via ……………………..…………… n. ……….
cessato in data ………………. dalla carica di:






titolare
legale rappresentante
socio
socio accomandatario
direttore tecnico
altra carica ………………………………….
dell’impresa ……………………………………………..,
consapevole del fatto che, in caso di mendace dichiarazione, verranno applicate nei suoi riguardi, ai sensi dell’art. 76 del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, le sanzioni previste dal codice penale (artt. 482, 489,
495 e 496) e dalle leggi speciali in materia di falsità degli atti, oltre alle conseguenze amministrative previste per le
procedure relative agli appalti di lavori pubblici, in relazione alla partecipazione dell’impresa alla gara per l’affidamento
dell’appalto dei lavori di cui all’oggetto,
DICHIARA
ai sensi degli artt. 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445:
27) (barrare obbligatoriamente una delle due caselle e compilare se occorre):
 che nei propri confronti non è stata emessa sentenza di condanna passata in giudicato, o di decreto penale di
condanna divenuto irrevocabile, ovvero sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del
codice di procedura penale;
 di aver subito le seguenti condanne (elencare tutte le condanne penali riportate nel casellario giudiziale,
indipendentemente dalla loro gravità e/o connessione con il requisito della moralità professionale, ivi comprese
quelle per le quali la persona fisica abbia beneficiato della non menzione; non indicare le condanne per reati
depenalizzati o dichiarati estinti dopo la condanna, né le condanne revocate o per le quali è intervenuta la
riabilitazione):
indicare se trattasi di:
 sentenza di condanna passata in giudicato
 decreto penale di condanna divenuto irrevocabile
 sentenza di applicazione della pena su richiesta (art.444 c.p.p.)
emessa in data …………………
per violazione della normativa (indicare gli estremi) ………………………………………………….....................
in materia di ……………………………………………………………………………………………….……………..
e che (compilare se del caso):
 ha il beneficio della non menzione
indicare se trattasi di:
 sentenza di condanna passata in giudicato
 decreto penale di condanna divenuto irrevocabile
 sentenza di applicazione della pena su richiesta (art.444 c.p.p.)
emessa in data …………………
per violazione della normativa (indicare gli estremi) ………………………………………………….....................
in materia di ……………………………………………………………………………………………….……………..
e che (compilare se del caso):
 ha il beneficio della non menzione
indicare se trattasi di:
 sentenza di condanna passata in giudicato
 decreto penale di condanna divenuto irrevocabile
 sentenza di applicazione della pena su richiesta (art.444 c.p.p.)
emessa in data …………………
per violazione della normativa (indicare gli estremi) ………………………………………………….....................
in materia di ……………………………………………………………………………………………….……………..
e che (compilare se del caso):
 ha il beneficio della non menzione
indicare se trattasi di:
 sentenza di condanna passata in giudicato
 decreto penale di condanna divenuto irrevocabile
 sentenza di applicazione della pena su richiesta (art.444 c.p.p.)
emessa in data …………………
per violazione della normativa (indicare gli estremi) ………………………………………………….....................
in materia di ……………………………………………………………………………………………….……………..
e che (compilare se del caso):
 ha il beneficio della non menzione
indicare se trattasi di:
 sentenza di condanna passata in giudicato
 decreto penale di condanna divenuto irrevocabile
 sentenza di applicazione della pena su richiesta (art.444 c.p.p.)
emessa in data …………………
per violazione della normativa (indicare gli estremi) ………………………………………………….....................
in materia di ……………………………………………………………………………………………….……………..
e che (compilare se del caso):
 ha il beneficio della non menzione
indicare se trattasi di:
 sentenza di condanna passata in giudicato
 decreto penale di condanna divenuto irrevocabile
 sentenza di applicazione della pena su richiesta (art.444 c.p.p.)
emessa in data …………………
per violazione della normativa (indicare gli estremi) ………………………………………………….....................
in materia di ……………………………………………………………………………………………….……………..
e che (compilare se del caso):
 ha il beneficio della non menzione
Data …………….…………..……
FIRMA in originale (1)
….…………………………………..…………
(1)
firmare in presenza del dipendente addetto oppure firmare e allegare la fotocopia fronte/retro di un documento di
identità personale valido (carta d’identità) o di un documento di riconoscimento equipollente (passaporto; patente di
guida; patente nautica; libretto di pensione; patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici; porto d’armi;
tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da
un’amministrazione dello Stato).
COMUNE DI CHARVENSOD (REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA)
Appalto dei lavori di rifunzionalizzazione delle scuole primaria e dell'infanzia site in Charvensod, località
Capoluogo - C.I.G. 6419496FAB / C.U.P. G43H13000040006
MODULO D
DICHIARAZIONE REQUISITI GENERALI SOGGETTI CESSATI RESA DAL CONCORRENTE
art. 38, comma 1, lettera c) del D.lgs. 163/2006
Il sottoscritto …………………………………………… , nato a ……………….………. provincia di …..……… il …………… ,
residente nel Comune di …………………………… provincia di …..……… , Via ……………………..…………… n. ……….
in qualità di:



titolare
legale rappresentante
procuratore generale o speciale
dell’impresa ……………………………………………..,
consapevole del fatto che, in caso di mendace dichiarazione, verranno applicate nei suoi riguardi, ai sensi dell’art. 76 del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, le sanzioni previste dal codice penale (artt. 482, 489,
495 e 496) e dalle leggi speciali in materia di falsità degli atti, oltre alle conseguenze amministrative previste per le
procedure relative agli appalti di lavori pubblici, in relazione alla partecipazione dell’impresa alla gara per l’affidamento
dell’appalto dei lavori di cui all’oggetto,
DICHIARA
ai sensi dell’art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445:
28) (barrare obbligatoriamente una delle due caselle e compilare se occorre):
 che, per quanto a propria conoscenza, nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente la
data di pubblicazione del bando di gara, non è stata emessa sentenza di condanna passata in giudicato, o di
decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, ovvero sentenza di applicazione della pena su richiesta ai
sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale;
 che, per quanto a propria conoscenza, nei confronti dei soggetti cessati dalla carica sotto riportati sono state
emesse le rispettive seguenti condanne (elencare tutte le condanne penali riportate nel casellario giudiziale,
indipendentemente dalla loro gravità e/o connessione con il requisito della moralità professionale, ivi comprese
quelle per le quali la persona fisica abbia beneficiato della non menzione; non indicare le condanne per reati
depenalizzati o dichiarati estinti dopo la condanna, né le condanne revocate o per le quali è intervenuta la
riabilitazione):
soggetto cessato dalla carica: …………………………………………………………………………………...
indicare se trattasi di:
 sentenza di condanna passata in giudicato
 decreto penale di condanna divenuto irrevocabile
 sentenza di applicazione della pena su richiesta (art.444 c.p.p.)
emessa in data …………………
per violazione della normativa (indicare gli estremi) ………………………………………………….....................
in materia di ……………………………………………………………………………………………….……………..
e che (compilare se del caso):
 ha il beneficio della non menzione
soggetto cessato dalla carica: …………………………………………………………………………………...
indicare se trattasi di:
 sentenza di condanna passata in giudicato
 decreto penale di condanna divenuto irrevocabile
 sentenza di applicazione della pena su richiesta (art.444 c.p.p.)
emessa in data …………………
per violazione della normativa (indicare gli estremi) ………………………………………………….....................
in materia di ……………………………………………………………………………………………….……………..
e che (compilare se del caso):
 ha il beneficio della non menzione
soggetto cessato dalla carica: …………………………………………………………………………………...
indicare se trattasi di:
 sentenza di condanna passata in giudicato
 decreto penale di condanna divenuto irrevocabile
 sentenza di applicazione della pena su richiesta (art.444 c.p.p.)
emessa in data …………………
per violazione della normativa (indicare gli estremi) ………………………………………………….....................
in materia di ……………………………………………………………………………………………….……………..
e che (compilare se del caso):
 ha il beneficio della non menzione
soggetto cessato dalla carica: …………………………………………………………………………………...
indicare se trattasi di:
 sentenza di condanna passata in giudicato
 decreto penale di condanna divenuto irrevocabile
 sentenza di applicazione della pena su richiesta (art.444 c.p.p.)
emessa in data …………………
per violazione della normativa (indicare gli estremi) ………………………………………………….....................
in materia di ……………………………………………………………………………………………….……………..
e che (compilare se del caso):
 ha il beneficio della non menzione
soggetto cessato dalla carica: …………………………………………………………………………………...
indicare se trattasi di:
 sentenza di condanna passata in giudicato
 decreto penale di condanna divenuto irrevocabile
 sentenza di applicazione della pena su richiesta (art.444 c.p.p.)
emessa in data …………………
per violazione della normativa (indicare gli estremi) ………………………………………………….....................
in materia di ……………………………………………………………………………………………….……………..
e che (compilare se del caso):
 ha il beneficio della non menzione
soggetto cessato dalla carica: …………………………………………………………………………………...
indicare se trattasi di:
 sentenza di condanna passata in giudicato
 decreto penale di condanna divenuto irrevocabile
 sentenza di applicazione della pena su richiesta (art.444 c.p.p.)
emessa in data …………………
per violazione della normativa (indicare gli estremi) ………………………………………………….....................
in materia di ……………………………………………………………………………………………….……………..
e che (compilare se del caso):
 ha il beneficio della non menzione
29) che l’impresa ha operato una completa ed effettiva dissociazione dalla/e condotta/e penalmente sanzionata/e
mediante:
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………
Data …………….…………..……
FIRMA in originale (1)
….…………………………………..…………
(1)
firmare in presenza del dipendente addetto oppure firmare e allegare la fotocopia fronte/retro di un documento di
identità personale valido (carta d’identità) o di un documento di riconoscimento equipollente (passaporto; patente di
guida; patente nautica; libretto di pensione; patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici; porto d’armi;
tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da
un’amministrazione dello Stato).
COMUNE DI CHARVENSOD (REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA)
Appalto dei lavori di rifunzionalizzazione delle scuole primaria e dell'infanzia site in Charvensod, località
Capoluogo - C.I.G. 6419496FAB / C.U.P. G43H13000040006
MODULO E
DICHIARAZIONE QUOTE ASSUNZIONE LAVORI - RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI (A.T.I.)
Il sottoscritto …………………………………………… , nato a ……………….………. provincia di …..……… il …………… ,
nella qualità di:



titolare
legale rappresentante
procuratore generale o speciale
dell’impresa Capogruppo ……………………………………………..,
consapevole del fatto che, in caso di mendace dichiarazione, verranno applicate nei suoi riguardi, ai sensi dell’art. 76 del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, le sanzioni previste dal codice penale (artt. 482, 489,
495 e 496) e dalle leggi speciali in materia di falsità degli atti, oltre alle conseguenze amministrative previste per le
procedure relative agli appalti di lavori pubblici, in relazione alla partecipazione dell’impresa alla gara per l’affidamento
dell’appalto dei lavori di cui all’oggetto,
DICHIARA

che l’Impresa partecipa alla gara in A.T.I. con le sottoelencate Imprese (indicare i nominativi):
1) ………………………………………………………………………………………………………..…..………………
2) ………………………………………………………………………………………………………..…..………………
3) ………………………………………………………………………………………………………..…..………………
4) ………………………………………………………………………………………………………..…..………………
5) ………………………………………………………………………………………………………..…..………………

(barrare la casella e compilare qualora si associno Imprese ai sensi dell’art. 92, comma 5, D.P.R. 207/2010, integrato dalle
disposizioni dell’art. 28, comma 18, L.R. 12/1996 e s.m.i. - imprese cooptate) che le Imprese sottoindicate partecipano al
Raggruppamento temporaneo in qualità di Imprese cooptate (indicare i nominativi):
1) ………………………………………………………………………………………………………..…..………………
2) ……………………………………………………………………………………………………………………………
e che pertanto le stesse eseguiranno una quota di lavori non superiore al 20% dell’importo complessivo dei
lavori;
LE IMPRESE, PRESO ATTO CHE
ai sensi dell’art. 92 del D.P.R. 207/2010 e del punto III.3 del bando di gara
l’Impresa capogruppo deve possedere i requisiti in misura maggioritaria e, pertanto, l’importo delle lavorazioni
assunte dalla stessa deve essere superiore all’importo assunto da ciascuna delle imprese mandanti;
il totale degli importi delle lavorazioni assunte dall’A.T.I. deve essere pari all’importo a base d’asta;
che la suddivisione delle lavorazioni indicata nel presente modulo è vincolante in fase esecutiva e che dovrà
essere riportata, in caso di aggiudicazione, nel mandato di raggruppamento;
DICHIARANO
che il Raggruppamento è costituito, ai sensi dell’art. 92 del D.P.R. 207/2010, in forma:

ORIZZONTALE

VERTICALE

MISTA
e che le quote di partecipazione al Raggruppamento Temporaneo sono le seguenti (compilare le tabelle
sottoriportate indicando le categorie relative al lavoro e gli importi assunti da ciascun componente il raggruppamento
temporaneo):
LAVORAZIONI ASSUNTE DALL’IMPRESA CAPOGRUPPO
NOMINATIVO IMPRESA
Categoria
prevalente
scorporabile
scorporabile
scorporabile
TOTALE ASSUNTO
Importo €
LAVORAZIONI ASSUNTE DALLA/E IMPRESA/E MANDANTE/I
NOMINATIVO IMPRESA
Categoria
prevalente
scorporabile
scorporabile
scorporabile
TOTALE ASSUNTO
NOMINATIVO IMPRESA
Categoria
prevalente
scorporabile
scorporabile
scorporabile
TOTALE ASSUNTO
NOMINATIVO IMPRESA
Categoria
prevalente
scorporabile
scorporabile
scorporabile
TOTALE ASSUNTO
NOMINATIVO IMPRESA
Categoria
prevalente
scorporabile
scorporabile
scorporabile
TOTALE ASSUNTO
NOMINATIVO IMPRESA
Categoria
prevalente
scorporabile
scorporabile
scorporabile
TOTALE ASSUNTO
Importo €
Importo €
Importo €
Importo €
Importo €
N.B.: l’importo totale assunto dal raggruppamento, pena l’esclusione, deve essere uguale all’importo a base d’asta.
Le imprese si impegnano, in caso di aggiudicazione dell’appalto, a conferire mandato collettivo speciale con
rappresentanza all’Impresa Capogruppo che stipulerà il contratto in nome e per conto delle mandanti.
Data …………….…………..……
FIRME in originale
(1)
(1)
e TIMBRI delle Imprese
IMPRESA CAPOGRUPPO
….…………………………………..…………
IMPRESA MANDANTE
…………………………………………………
IMPRESA MANDANTE
…………………………………………………
IMPRESA MANDANTE
…………………………………………………
IMPRESA MANDANTE
…………………………………………………
IMPRESA MANDANTE
…………………………………………………
firmare in presenza del dipendente addetto oppure firmare e allegare la fotocopia fronte/retro di un documento di
identità personale valido (carta d’identità) o di un documento di riconoscimento equipollente (passaporto; patente di
guida; patente nautica; libretto di pensione; patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici; porto d’armi;
tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da
un’amministrazione dello Stato).
COMUNE DI CHARVENSOD (REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA)
Appalto dei lavori di rifunzionalizzazione delle scuole primaria e dell'infanzia site in Charvensod, località
Capoluogo - C.I.G. 6419496FAB / C.U.P. G43H13000040006
MODULO F
AUTOCERTIFICAZIONE/DICHIARAZIONE RESA DALLA CONSORZIATA ESECUTRICE
Il sottoscritto …………………………………………… , nato a ……………….………. provincia di …..……… il …………… ,
nella qualità di:



titolare
legale rappresentante
procuratore generale o speciale
dell’impresa …………………………………………….., DESIGNATA DAL CONSORZIO PER L’ESECUZIONE DEI
LAVORI,
consapevole del fatto che, in caso di mendace dichiarazione, verranno applicate nei suoi riguardi, ai sensi dell’art. 76 del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, le sanzioni previste dal codice penale (artt. 482, 489,
495 e 496) e dalle leggi speciali in materia di falsità degli atti, oltre alle conseguenze amministrative previste per le
procedure relative agli appalti di lavori pubblici, in relazione alla partecipazione dell’impresa alla gara per l’affidamento
dell’appalto dei lavori di cui all’oggetto,
DICHIARA
ai sensi degli artt. 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445:
3)
che l’Impresa partecipa al Consorzio (indicare il nominativo): ………………………………………………………………..
4)
che i dati dell’impresa sono i seguenti:
f) sede legale: comune di ……………………… , C.A.P. .………. , provincia di ………….. , stato: …..……………… ,
via/piazza ……….…...………………...… n. ……….., telefono n. ……….…….…… , fax n. ………….………….. ,
indirizzo di posta elettronica certificata (p.e.c.): ………………………………………………...…….……...………. ;
g) sede amministrativa (compilare solo se diversa dalla sede legale)
comune di ……………………… , C.A.P. .………. , provincia di ………….. , stato: …..……………… ,
via/piazza ………….…...………………...… n. ……. , telefono n. ……….…….…… , fax n. ………….………….. ,
e-mail ……………………...…….……...………. ;
h) codice fiscale: ………………………………………………………..…………………………….……...……..……...…. ;
i)
partita I.V.A.: ….………………………………….…………………………………………….………...……………...…. ;
j)
codice attività, conforme ai valori dell’Anagrafe tributaria (per la compilazione del mod. G.A.P.): ……….………..;
k) iscrizione nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio di ……………………………....….……………
per attività corrispondente ai lavori da eseguire (per le imprese con sede in altro stato, indicare i dati di
iscrizione nell’Albo o Lista ufficiale dello stato di appartenenza);
numero di iscrizione: …………….…………..…..………………………………………..……………..……………… ;
data di iscrizione: ………..……………..……..…………………………………………………...………………………. ;
e che qualora non sia possibile inviare la corrispondenza tramite p.e.c. o fax questa dovrà essere indirizzata presso
la:
 sede legale
 sede amministrativa
30) che l’impresa mantiene regolari posizioni previdenziali e assicurative presso:
la sede I.N.P.S. di ……………………………………………….………………….. , matricola n. ………….….……… ,
la sede I.N.A.I.L. di ………………..…………………………….……….………….. , matricola n. ………….………… ,
la/e Cassa/e Edile/i di ………………………….……………………………………….………..…………………………,
matricola/e n. ……………………….………………..………………………………….………………………………….. ;
31) di applicare a favore dei lavoratori dipendenti il seguente C.C.N.L. / C.C.R.L.: (barrare obbligatoriamente una casella)


edile con solo Impiegati e Tecnici;
edilizia;

altri settori (specificare): ……………………………………………………………………………………………….
32) di avere, in termini di numero di addetti, la seguente dimensione aziendale: (barrare la casella che interessa)





da 0 a 5,
da 6 a 15;
da 16 a 50;
da 51 a 100;
oltre 100;
33) che l’impresa non si trova in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, salvo il caso di cui
all'articolo 186-bis del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, e che non è in corso, nei suoi confronti, alcun
procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni [art. 38, comma 1, lettera a), D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.];
34) che l’elenco completo dei soggetti in carica (per l’impresa individuale: titolare e eventuali direttori tecnici - per le
società in nome collettivo: tutti i soci e tutti i direttori tecnici - per le società in accomandita semplice: tutti i soci
accomandatari e tutti i direttori tecnici - per le società a responsabilità limitata, le società per azioni, le società
cooperative e i consorzi: tutti gli amministratori muniti di potere di rappresentanza e tutti i direttori tecnici, il socio
unico persona fisica, il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci), è il seguente:
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
35) che l’elenco completo dei soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del
bando (per l’impresa individuale: titolare e eventuali direttori tecnici - per le società in nome collettivo: tutti i soci e
tutti i direttori tecnici - per le società in accomandita semplice: tutti i soci accomandatari e tutti i direttori tecnici - per
le società a responsabilità limitata, le società per azioni, le società cooperative e i consorzi: tutti gli amministratori
muniti di potere di rappresentanza e tutti i direttori tecnici, il socio unico persona fisica, il socio di maggioranza in
caso di società con meno di quattro soci) è il seguente:
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
36) che l’impresa non ha violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all’art. 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55
“Nuove disposizioni per la prevenzione della delinquenza di tipo mafioso e di altre gravi forme di manifestazione di
pericolosità sociale” [art. 38, comma 1, lettera d), D.lgs. 163/2006 e s.m.i.] (l’esclusione ha durata di un anno
decorrente dall’accertamento definitivo della violazione e va comunque disposta se la violazione non è stata
rimossa);
37) che l’impresa [art. 38, comma 1, lettera e), D.lgs. 163/2006 e s.m.i.]: (barrare obbligatoriamente una delle due caselle e
compilare se occorre):
 non ha commesso infrazioni, definitivamente accertate, alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo
derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;
 ha commesso le seguenti infrazioni, definitivamente accertate, alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro
obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio (dichiarare tutte le infrazioni
tenuto conto che la valutazione sulla gravità della violazione è di competenza della stazione appaltante):
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
38) che l’impresa [art. 38, comma 1, lettera f), D.lgs. 163/2006 e s.m.i.]: (barrare obbligatoriamente una delle due caselle e
compilare se occorre):
 non è incorsa in negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante;
 è incorsa nelle sottoelencate negligenze e/o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione
appaltante (dichiarare tutte le negligenze/malafede tenuto conto che la valutazione sulla loro gravità è di competenza della
stazione appaltante):
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
39) che l’impresa [art. 38, comma 1, lettera f), D.lgs. 163/2006 e s.m.i.]: (barrare obbligatoriamente una delle due caselle e
compilare se occorre):
 non ha commesso errore nell’esercizio della propria attività professionale;
 ha commesso i sottoelencati errori nell’esercizio della propria attività professionale (dichiarare tutti gli errori tenuto
conto che la valutazione sulla loro gravità è di competenza della stazione appaltante):
……………………………………………………………………………………..…………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………..…………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………..…………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………..…………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………..…………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………..…………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………..…………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………..…………………………………………………………………………………
40) che l’impresa non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al
pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui è stabilita [art. 38,
comma 1, lettera g), D.lgs. 163/2006 e s.m.i.];
41) che l’impresa, nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, non risulta iscritta nel casellario
informatico per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti
per la partecipazione a procedure di gara e per l’affidamento dei subappalti [art. 38, comma 1, lettera h), D.lgs.
163/2006 e s.m.i.];
42) che l’impresa non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi
previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui è stabilita [art. 38, comma 1, lettera
i), D.lgs. 163/2006 e s.m.i.];
43) che l’impresa, in riferimento alla legge 12 marzo 1999, n. 68 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” [art. 38,
comma 1, lettera l), D.lgs. 163/2006 e s.m.i.]: (barrare obbligatoriamente una delle due caselle e compilare)
 è assoggettata alle disposizioni di cui all’art. 3, comma 1, è in regola con le norme che disciplinano il diritto al
lavoro dei disabili e che l’ufficio territorialmente competente è il seguente (denominazione, sede, indirizzo):
…………………………………………………………………………………………………………………………………;
 non è assoggettata alle disposizioni di cui all’art. 3 in quanto:

l’impresa appartiene al settore edile e, quindi, applicato l’art. 1, comma 53, della legge 247/2007, ha meno
di 15 dipendenti computabili ai fini della legge 68/1999;

occupa meno di 15 dipendenti;

occupa da 15 a 35 dipendenti e non ha effettuato nessuna nuova assunzione dall’entrata in vigore della
sopraindicata legge;
44) che nei confronti dell’impresa non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera c), del
D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione,
compresi i provvedimenti interdittivi di cui all’art. 36-bis, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito,
con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248 [art. 38, comma 1, lettera m), D.lgs. 163/2006 e s.m.i.];
45) relativamente alle disposizioni di cui all’art. 38, comma 1, lettera m-quater del D.lgs. 163/2006 e s.m.i.:
(barrare obbligatoriamente una delle tre caselle)
 che l’impresa non si trova in alcuna situazione di controllo di cui all’art. 2359 del codice civile rispetto ad alcun
soggetto, e di aver formulato l’offerta autonomamente;
 di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto
all’impresa, in una delle situazioni di controllo di cui all’art. 2359 del codice civile, e di aver formulato l’offerta
autonomamente;
 di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti (specificare quali:
……………………………………………………..) che si trovano, rispetto all’impresa, in situazione di controllo di
cui all'articolo 2359 del codice civile, e di aver formulato l'offerta autonomamente.
46) che l’impresa non ricade nelle situazioni costituenti le cause di esclusione di cui all’art. 1-bis, “Emersione
progressiva”, comma 14, della legge 18.10.2001, n. 383 “Primi interventi per il rilancio dell’economia”;
47) di essere consapevole che i requisiti e le condizioni di cui sopra devono permanere alla data della gara e fino alla
stipulazione del contratto;
48) di non partecipare alla gara in proprio o associata o consorziata ai sensi dell’art. 34 del D.lgs. 163/2006 e s.m.i.;
49) di essere consapevole che, ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, la presente dichiarazione
equivale a consenso al trattamento, alla comunicazione e alla diffusione dei dati relativi, effettuati
dall’amministrazione in adempimento delle proprie funzioni istituzionali di informazione previste dalle vigenti nome in
materia di lavori pubblici.
Data …………….…………..……
FIRMA in originale (1)
….…………………………………..…………
firmare in presenza del dipendente addetto oppure firmare e allegare la fotocopia fronte/retro di un documento di
identità personale valido (carta d’identità) o di un documento di riconoscimento equipollente (passaporto; patente di
guida; patente nautica; libretto di pensione; patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici; porto d’armi;
50) che l’impresa non si trova in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo e che non è in corso,
tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da
nei suoi confronti, alcun procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni [art. 38, comma 1, lettera a),
un’amministrazione dello Stato).
51) che l’impresa [art. 38, comma 1, lettera f), D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.]: (barrare obbligatoriamente una delle due caselle
(1)
COMUNE DI CHARVENSOD (REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA)
Appalto dei lavori di rifunzionalizzazione delle scuole primaria e dell'infanzia site in Charvensod, località
Capoluogo - C.I.G. 6419496FAB / C.U.P. G43H13000040006
MODULO G
DICHIARAZIONE DI AVVALIMENTO RESA DAL CONCORRENTE (IMPRESA AVVALENTE)
Il sottoscritto …………………………………………… , nato a ……………….………. provincia di …..……… il …………… ,
nella qualità di:



titolare
legale rappresentante
procuratore generale o speciale
dell’impresa ……………………………………………..,
consapevole del fatto che, in caso di mendace dichiarazione, verranno applicate nei suoi riguardi, ai sensi dell’art. 76 del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, le sanzioni previste dal codice penale (artt. 482, 489,
495 e 496) e dalle leggi speciali in materia di falsità degli atti, oltre alle conseguenze amministrative previste per le
procedure relative agli appalti di lavori pubblici, in relazione alla partecipazione dell’impresa alla gara per l’affidamento
dell’appalto dei lavori di cui all’oggetto,
DICHIARA
di volersi avvalere per la partecipazione alla gara d’appalto in oggetto dell’attestazione SOA n.
……………………………….……………….….
rilasciata
in
data
………………………..
all’Impresa
…………..……………………………………… con sede nel Comune di ………………………………..,
provincia di
………….., stato …………………. via/piazza ………………………….…...………………...… n. ……….., partita I.V.A.
….………………… codice fiscale ………………………..…,
per l’assunzione della/e seguente/i categoria/e:
categoria ………………..
categoria ………………..
categoria ………………..
categoria ………………..
categoria ………………..
categoria ………………..
Data …………….…………..……
FIRMA in originale (1)
….…………………………………..…………
(1)
firmare in presenza del dipendente addetto oppure firmare e allegare la fotocopia fronte/retro di un documento di
identità personale valido (carta d’identità) o di un documento di riconoscimento equipollente (passaporto; patente di
guida; patente nautica; libretto di pensione; patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici; porto d’armi;
tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da
un’amministrazione dello Stato).
COMUNE DI CHARVENSOD (REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA)
Appalto dei lavori di rifunzionalizzazione delle scuole primaria e dell'infanzia site in Charvensod, località
Capoluogo - C.I.G. 6419496FAB / C.U.P. G43H13000040006
MODULO H
AUTOCERTIFICAZIONE/DICHIARAZIONE RESA DALL’IMPRESA AUSILIARIA
Il sottoscritto …………………………………………… , nato a ……………….………. provincia di …..……… il …………… ,
nella qualità di:



titolare
legale rappresentante
procuratore generale o speciale
dell’impresa …………………………………………….., partecipante alla gara in qualità di IMPRESA AUSILIARIA,
consapevole del fatto che, in caso di mendace dichiarazione, verranno applicate nei suoi riguardi, ai sensi dell’art. 76 del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, le sanzioni previste dal codice penale (artt. 482, 489,
495 e 496) e dalle leggi speciali in materia di falsità degli atti, oltre alle conseguenze amministrative previste per le
procedure relative agli appalti di lavori pubblici, in relazione alla partecipazione dell’impresa alla gara per l’affidamento
dell’appalto dei lavori di cui all’oggetto,
DICHIARA
ai sensi degli artt. 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445:
di essere in possesso dei requisiti tecnici e delle risorse oggetto di avvalimento, nonché:
5)
di obbligarsi verso l’Impresa concorrente (indicare il nominativo) …………………………………………………………..
e verso la stazione appaltante a mettere a disposizione per tutta la durata dell’appalto le risorse necessarie di cui è
carente il concorrente;
6)
che i dati dell’impresa sono i seguenti:
l)
sede legale: comune di ……………………… , C.A.P. .………. , provincia di ………….. , stato: …..……………… ,
via/piazza ……….…...………………...… n. ……….., telefono n. ……….…….…… , fax n. ………….………….. ,
e-mail ……………………...…….……...………. ;
m) sede amministrativa (compilare solo se diversa dalla sede legale)
n) comune di ……………………… , C.A.P. .………. , provincia di ………….. , stato: …..……………… ,
via/piazza ………….…...………………...… n. ……. , telefono n. ……….…….…… , fax n. ………….………….. ,
indirizzo di posta elettronica certificata (p.e.c.): ………………………………………………...…….……...………. ;
o) codice fiscale: ………………………………………………………..…………………………….……...……..……...…. ;
p) partita I.V.A.: ….………………………………….…………………………………………….………...……………...…. ;
q) codice attività, conforme ai valori dell’Anagrafe tributaria (per la compilazione del mod. G.A.P.): ……….………..;
r) iscrizione nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio di ……………………………....….……………
per attività corrispondente ai lavori da eseguire (per le imprese con sede in altro stato, indicare i dati di
iscrizione nell’Albo o Lista ufficiale dello stato di appartenenza);
numero di iscrizione: …………….…………..…..………………………………………..……………..……………… ;
data di iscrizione: ………..……………..……..…………………………………………………...………………………. ;
e che qualora non sia possibile inviare la corrispondenza tramite p.e.c. o fax questa dovrà essere indirizzata presso
la:
 sede legale
 sede amministrativa
52) che l’impresa mantiene regolari posizioni previdenziali e assicurative presso:
la sede I.N.P.S. di ……………………………………………….………………….. , matricola n. ………….….……… ,
la sede I.N.A.I.L. di ………………..…………………………….……….………….. , matricola n. ………….………… ,
la/e Cassa/e Edile/i di ………………………….……………………………………….………..…………………………,
matricola/e n. ……………………….………………..………………………………….………………………………….. ;
53) di applicare a favore dei lavoratori dipendenti il seguente C.C.N.L. / C.C.R.L.: (barrare obbligatoriamente una casella)



edile con solo Impiegati e Tecnici;
edilizia;
altri settori (specificare): ……………………………………………………………………………………………….
54) di avere, in termini di numero di addetti, la seguente dimensione aziendale: (barrare la casella che interessa)





da 0 a 5,
da 6 a 15;
da 16 a 50;
da 51 a 100;
oltre 100;
55) che l’impresa non si trova in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, salvo il caso di cui
all'articolo 186-bis del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, e che non è in corso, nei suoi confronti, alcun
procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni [art. 38, comma 1, lettera a), D.lgs. 163/2006 e s.m.i.];
56) che l’elenco completo dei soggetti in carica (per l’impresa individuale: titolare e eventuali direttori tecnici - per le
società in nome collettivo: tutti i soci e tutti i direttori tecnici - per le società in accomandita semplice: tutti i soci
accomandatari e tutti i direttori tecnici - per le società a responsabilità limitata, le società per azioni, le società
cooperative e i consorzi: tutti gli amministratori muniti di potere di rappresentanza e tutti i direttori tecnici, il socio
unico persona fisica, il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci), è il seguente:
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
57) che l’elenco completo dei soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del
bando (per l’impresa individuale: titolare e eventuali direttori tecnici - per le società in nome collettivo: tutti i soci e
tutti i direttori tecnici - per le società in accomandita semplice: tutti i soci accomandatari e tutti i direttori tecnici - per
le società a responsabilità limitata, le società per azioni, le società cooperative e i consorzi: tutti gli amministratori
muniti di potere di rappresentanza e tutti i direttori tecnici, il socio unico persona fisica, il socio di maggioranza in
caso di società con meno di quattro soci) è il seguente:
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
sig. ……………………………………………, nato il …………...……, a ……….……………..…………..…
residente in ………………………….…… (…), via/piazza ………..……………………………… n. ………,
C.F. …………………………………………, carica sociale ……...………………...…….…………………... ;
58) che l’impresa non ha violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all’art. 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55
“Nuove disposizioni per la prevenzione della delinquenza di tipo mafioso e di altre gravi forme di manifestazione di
pericolosità sociale” [art. 38, comma 1, lettera d), D.lgs. 163/2006 e s.m.i.] (l’esclusione ha durata di un anno
decorrente dall’accertamento definitivo della violazione e va comunque disposta se la violazione non è stata
rimossa);
59) che l’impresa [art. 38, comma 1, lettera e), D.lgs. 163/2006 e s.m.i.]: (barrare obbligatoriamente una delle due caselle e
compilare se occorre):
 non ha commesso infrazioni, definitivamente accertate, alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo
derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;
 ha commesso le seguenti infrazioni, definitivamente accertate, alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro
obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio (dichiarare tutte le infrazioni
tenuto conto che la valutazione sulla gravità della violazione è di competenza della stazione appaltante):
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
60) che l’impresa [art. 38, comma 1, lettera f), D.lgs. 163/2006 e s.m.i.]: (barrare obbligatoriamente una delle due caselle e
compilare se occorre):
 non è incorsa in negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante;
 è incorsa nelle sottoelencate negligenze e/o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione
appaltante (dichiarare tutte le negligenze/malafede tenuto conto che la valutazione sulla loro gravità è di competenza della stazione
appaltante):
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………
61) che l’impresa [art. 38, comma 1, lettera f), D.lgs. 163/2006 e s.m.i.]: (barrare obbligatoriamente una delle due caselle e
compilare se occorre):
 non ha commesso errore nell’esercizio della propria attività professionale;
 ha commesso i sottoelencati errori nell’esercizio della propria attività professionale (dichiarare tutti gli errori tenuto conto
che la valutazione sulla loro gravità è di competenza della stazione appaltante):
……………………………………………………………………………………..…………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………..…………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………..…………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………..…………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………..…………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………..…………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………..…………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………..…………………………………………………………………………………
62) che l’impresa non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al
pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui è stabilita [art. 38,
comma 1, lettera g), D.lgs. 163/2006 e s.m.i.];
63) che l’impresa, nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, non risulta iscritta nel casellario
informatico per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti
per la partecipazione a procedure di gara e per l’affidamento dei subappalti [art. 38, comma 1, lettera h), D.lgs.
163/2006 e s.m.i.];
64) che l’impresa non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi
previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui è stabilita [art. 38, comma 1, lettera
i), D.lgs. 163/2006 e s.m.i.];
65) che l’impresa, in riferimento alla legge 12 marzo 1999, n. 68 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” [art. 38,
comma 1, lettera l), D.lgs. 163/2006 e s.m.i.]: (barrare obbligatoriamente una delle due caselle e compilare)
 è assoggettata alle disposizioni di cui all’art. 3, comma 1, è in regola con le norme che disciplinano il diritto al
lavoro dei disabili e che l’ufficio territorialmente competente è il seguente (denominazione, sede, indirizzo):
…………………………………………………………………………………………………………………………………;
 non è assoggettata alle disposizioni di cui all’art. 3 in quanto:

l’impresa appartiene al settore edile e, quindi, applicato l’art. 1, comma 53, della legge 247/2007, ha meno
di 15 dipendenti computabili ai fini della legge 68/1999;

occupa meno di 15 dipendenti;

occupa da 15 a 35 dipendenti e non ha effettuato nessuna nuova assunzione dall’entrata in vigore della
sopraindicata legge;
66) che nei confronti dell’impresa non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera c), del
D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione,
compresi i provvedimenti interdittivi di cui all’art. 36-bis, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito,
con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248 [art. 38, comma 1, lettera m), D.lgs. 163/2006 e s.m.i.];
67) relativamente alle disposizioni di cui all’art. 38, comma 1, lettera m-quater del D.lgs. 163/2006 e s.m.i.:
(barrare obbligatoriamente una delle tre caselle)
 che l’impresa non si trova in alcuna situazione di controllo di cui all’art. 2359 del codice civile rispetto ad alcun
soggetto, e di aver formulato l’offerta autonomamente;
 di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto
all’impresa, in una delle situazioni di controllo di cui all’art. 2359 del codice civile, e di aver formulato l’offerta
autonomamente;
 di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti (specificare quali:
……………………………………………………..) che si trovano, rispetto all’impresa, in situazione di controllo di
cui all'articolo 2359 del codice civile, e di aver formulato l'offerta autonomamente.
68) che l’impresa non ricade nelle situazioni costituenti le cause di esclusione di cui all’art. 1-bis, “Emersione
progressiva”, comma 14, della legge 18.10.2001, n. 383 “Primi interventi per il rilancio dell’economia”;
69) di essere consapevole che i requisiti e le condizioni di cui sopra devono permanere alla data della gara e fino alla
stipulazione del contratto;
70) di non partecipare alla gara in proprio o associata o consorziata ai sensi dell’art. 34 del D.lgs. 163/2006 e s.m.i.;
71) di allegare il contratto in virtù del quale l’Impresa ausiliaria si obbliga nei confronti del concorrente a fornire i requisiti
e a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la durata dell’appalto;
72) di essere consapevole che, ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, la presente dichiarazione
equivale a consenso al trattamento, alla comunicazione e alla diffusione dei dati relativi, effettuati
dall’amministrazione in adempimento delle proprie funzioni istituzionali di informazione previste dalle vigenti nome in
materia di lavori pubblici.
Data …………….…………..……
FIRMA in originale (1)
….…………………………………..…………
firmare in presenza del dipendente addetto oppure firmare e allegare la fotocopia fronte/retro di un documento di
73) che
l’impresa
non sivalido
trova (carta
in stato
di fallimento,
di concordato
preventivo(passaporto;
e che non è in
corso,di
identità
personale
d’identità)
o di di
unliquidazione
documento coatta,
di riconoscimento
equipollente
patente
nei
suoipatente
confronti,
alcunlibretto
procedimento
per la
dichiarazione
di una di
situazioni di
[art.
38, comma
lettera
a),
guida;
nautica;
di pensione;
patentino
di abilitazione
allatali
conduzione
impianti
termici;1,porto
d’armi;
D.Lgs.
163/2006
e
s.m.i.];
tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da
un’amministrazione
dello
74) che
l’elenco completo
dei Stato).
soggetti in carica di cui all’art. 38, comma 1, lettere b) e c) del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.
(1)
COMUNE DI CHARVENSOD (REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA)
Appalto dei lavori di rifunzionalizzazione delle scuole primaria e dell'infanzia site in Charvensod, località
Capoluogo - C.I.G. 6419496FAB / C.U.P. G43H13000040006
MODULO I
DICHIARAZIONE AVVALIMENTO INFRAGRUPPO RESA DAL CONCORRENTE (AVVALENTE)
Il sottoscritto …………………………………………… , nato a ……………….………. provincia di …..……… il …………… ,
nella qualità di:



titolare
legale rappresentante
procuratore generale o speciale
dell’impresa ……………………………………………..,
consapevole del fatto che, in caso di mendace dichiarazione, verranno applicate nei suoi riguardi, ai sensi dell’art. 76 del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, le sanzioni previste dal codice penale (artt. 482, 489,
495 e 496) e dalle leggi speciali in materia di falsità degli atti, oltre alle conseguenze amministrative previste per le
procedure relative agli appalti di lavori pubblici, in relazione alla partecipazione dell’impresa alla gara per l’affidamento
dell’appalto dei lavori di cui all’oggetto,
DICHIARA
7)
che l’avvalimento avviene nei confronti dell’Impresa ausiliaria (indicare il nominativo) ….………………………………...
che appartiene al medesimo gruppo;
8)
che il legame giuridico ed economico esistente nel gruppo è il seguente:
………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………………………..
9)
che, a carico dell’Impresa ausiliaria, discendono gli obblighi previsti dal comma 5 dell’art. 49 del D.lgs. 163/2006 e
s.m.i.
Data …………….…………..……
FIRMA in originale (1)
….…………………………………..…………
(1)
firmare in presenza del dipendente addetto oppure firmare e allegare la fotocopia fronte/retro di un documento di
identità personale valido (carta d’identità) o di un documento di riconoscimento equipollente (passaporto; patente di
guida; patente nautica; libretto di pensione; patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici; porto d’armi;
tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da
un’amministrazione dello Stato).
Scarica

COMUNE DI CHARVENSOD (REGIONE AUTONOMA VALLE D