CONSORZIO VALLE BODENGO
in Comune di GORDONA (Sondrio)
STATUTO
Atto dr. PAOLO BOSSI Notaio in Chiavenna (So)
Rep. N° 28270/12335 dell’ 8 maggio 1968
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N° 28270=12335 di rep.DEPOSITO DI DOCUMENTO
REPUBBLICA ITALIANA
L’anno millenovecentosessantotto il otto maggio (8.5.1968) – in Chiavenna e nel mio
studio in via Lena Perpenti al civico N° 40. –
Avanti a me dr. Paolo Bossi Notaio residente in Chiavenna ed iscritto nel Collegio Notarile
di Sondrio – Senza l’assistenza dei testimoni per rinuncia della parte che sa leggere e scrivere e
col mio consenso. –
E’ comparso il signor:
CAPELLI MARTINO, nato a Gordona il 22 luglio 1915 ed ivi residente, agricoltore – della cui
identità personale io Notaio sono certo. –
Il medesimo nella sua qualità di Presidente del CONSORZIO VALLE BODENGO, con
sede in Gordona; mi richiede di ricevere e trattenere in deposito tra i miei atti, onde provvederne
la registrazione e rilasciarne copie ed estratti, l’atto di Costituzione del Consorzio medesimo da
me autenticato il 10 aprile 1968 al n° 28135 di rep. – ed il 27 aprile 1968 al N° 28220 di rep. –
atto costituita da cinque fogli di carta bollata da lire quattrocento di cui i primi quattro
dattiloscritti ed occupati per intero ed il quinto portante le sole sottoscrizioni e le due autentiche. Aderendo alla richiesta fattami io Notaio ricevo il detto documento e lo allego al presente
atto sotto la lettera A), onde ne formi la parte sostanziale, omettendone la lettura per dispensa del
richiedente che se ne dichiara edotto. Il comparso chiede le facilitazioni fiscali previste dalla legge 25 luglio 1952 N° 991 sue
proroghe e modifiche, trattandosi di Consorzio costituito per opera di miglioria di territori
Montani. Tutte le spese e tasse del presente atto e relative sono a carico del Consorzio. Del che richiesto io Notaio ho eretto il presente atto da me letto al comparso che lo ha
approvato come conforme alla sua volontà e meco sottoscritto. Consta di un foglio da me scritto occupandolo per quasi tre facciate.Fto: Capelli Martino
“ DR. PAOLO BOSSI NOTAIO
Allegato A del N° 28270=12335 di rep.COSTITUZIONE DEL “CONSORZIO VALLE BODENGO”
In Comune di Gordona (Sondrio) ed approvazione dello STATUTO. (Legge 25.7.1952 N:991 Registrazione a tassa fissa)
I sottoscritti signori:
1°) RAVO GIACINTO, nato a Mese il 4.11.1916 – TAVASCI ANGELO GINO, nato a Gordona
il 28.9.1913 – residenti in Gordona, agricoltori, delegati dalla Assemblea dei comproprietari
dell’ALPE BARZENA in Valle Bodengo tenor deliberato N° 1 data 10.12.1967;
2°) TAVASCI SIRO, nato a Gordona l’8.2.1929 – DOLZADELLI CARLO, nato a Gordona il
15.5.1929 – GUGLIELMANA GIOVANNI, nato a Gordona il 16.10.1930 – residenti in
Gordona, agricoltori, delegati dalla Assemblea dei comproprietari dell’ ALPE BEDOLINA in
Valle Bodengo tenor deliberato N° 1 in data 2.12.1967;
3°) CAPELLI MARTINO, nato a Gordona il 22.7.1915 – TAVASCI FAUSTO, nato a Gordona
il 11.9.1907 – PEDRETTI GIOVAN BATTISTA, nato a Gordona il 27.7.1928 residenti in
Gordona, agricoltori, delegati dalla Assemblea dei comproprietari dell’ ALPE CORTE TERZA
in Valle Bodengo tenor deliberato N° 1 in data 16.12.1967;
4°) SCARTACCINI SILVESTRO, nato a Gordona il 15.5.1900 – SCARTACCINI
GIOVANNI, nato a Gordona il 27.4.1902 – PEDOCCHI SILVESTRO, nato a Gordona il
19.5.1912 – residenti in Gordona, agricoltori, delegati dalla Assemblea dei comproprietari dell’
ALPE DOSSO in Valle Bodengo tenor deliberato N° 1 in data 24.12.1967;
5°) BATTISTESSA GIGLIO ANTONIO, nato a Gordona il 15.1.1927 – SCARTACCINI
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MARTINO, nato a Gordona il 15.1.1937 – BIAVASCHI ALBINO, nato a Gordona il 15.8.1933
– residenti in Gordona, agricoltori, delegati dalla Assemblea dei comproprietari dell’ ALPE PRA
PINCEE e BRUSADA in Valle Bodengo tenor deliberato N° 1 in data 17.12.1967;
6°) TABACCHI UGO, nato a Gordona il 4.6.1933 – TAVASCI RINO, nato a Gordona il
14.9.1927 – TAVASCI DOMENICO, nato a Gordona il 10.10.1921 – residenti in Gordona,
agricoltori, delegati dalla Assemblea dei comproprietari dell’ ALPE SOE in Valle Bodengo tenor
deliberato N° 1 in data 10.12.1967;
7°) GALLIANI BATTISTA, nato a Gordona il 24.10.1905 – TAVASCI MICHELE, nato a
Gordona il 30.9.1938 – TAVASCI DOMENICO, nato a Gordona il 10.10.1921 – residenti in
Gordona, agricoltori, delegati dalla Assemblea dei comproprietari dell’ ALPE VALLE
GARZELLI in Valle Bodengo tenor deliberato N° 1 in data 9.12.1967;
8°) PEDRETTI GIOVAN BATTISTA, nato a Gordona il 27.7.1928 – CAPELLI geom. PIETRO
SEVERINO, nato a Gordona il 10.01.1925 – TAVASCI BENEDETTO, nato a Gordona il
30.12.1919 – residenti in Gordona, agricoltori, delegati dalla Assemblea dei comproprietari dell’
ALPE VALLE SCURA SCARTACCI in Valle Bodengo tenor deliberato N° 1 in data
17.12.1967;
9°) BIAVASCHI ANTONIO, nato a Gordona il 13.10.1928 – BALATTI PIETRO, nato a
Gordona il 23.9.1913 – BIAVASCHI ILARIO, nato a Gordona il 16.9.1927 – residenti in
Gordona, agricoltori, delegati dalla Assemblea dei comproprietari dell’ ALPE LAVORERIO con
VALLE DI DENTRO in Valle Pilotera tenor deliberato N° 1 in data 26.1.1968;
10°) TAVASCI ANTONIO, nato a Gordona il 18.4.1917 – CAPELLI geom. PIETRO
SEVERINO, nato a Gordona il 10.1.1925 – SPOSETTI QUINTO MARTINO, nato a Gordona il
3.4.1914 quali rappresentanti la proprietà del Comune di Gordona negli alpeggi NOTARO in
Valle Bodengo MOTTA GANDASCIA e LAVORERIO in Valle Pilotera, tenor delibera del
Consiglio Comunale N° 9 (nove) del giorno 28 gennaio 1968 –
allo scopo di poter usufruire dei benefici delle leggi 25.7.1952 N° 991 – 5.10.1960 N° 1154 –
2.6.1961 N° 454 – 7.10.1966 N° 910 – 18.1.1968 N° 13 – e successive proroghe, modifiche ed
aggiunte, nonché delle leggi agrarie in generale in atto, emanande e future, col presente atto
dichiarano di costituirsi, come si costituiscono in Società Semplice ai sensi degli artt. 2251 e
seguenti del Codice Civile, Società semplice con sede in Gordona (Sondrio) presso la sede
municipale, sotto la denominazione di “CONSORZIO VALLE BODENGO” e dello stesso tempo
approvano e ratificano lo Statuto del Consorzio medesimo che qui di seguito viene trascritto:
Art.1) – SCOPI DEL CONSORZIO
Scopo del Consorzio è quello di promuovere ed attuare opere di bonifica e miglioramento della
economia agricola e forestale del comprensorio della Valle Bodengo, anche mediante l’attuazione
delle seguenti opere:
a) Strada Gordona-Bodengo;
b) miglioramento pascoli, maggenghi e prati;
c) miglioramento e ricostruzione del patrimonio boschivo;
d) ammodernamento delle strutture agricole delle singole aziende, sia col miglioramento del
fabbricato rurale esistenti sia con la costruzione nuovi specie per la raccolta, lavorazione,
trasformazione e distribuzione dei prodotti;
e) costruzione di rete infrastrutturale stradale sia nei maggenghi che nei prati e costruzione di
acquedotti nelle borgate rurali;
f) ogni opera di bonifica o miglioramento atta a risollevare l’economia locale in modo da
potenziare le aziende agricole comproprietarie dei maggenghi e alpeggi della Valle Bodengo.
–
Il Consorzio svolge inoltre, le attività affini e complementari e promuove iniziative di
associazioni fra agricoltori affinché l’economia della zona risulti adeguatamente potenziata. Il Consorzio può assumere la rappresentanza e la tutela degli interessi dei singoli alpeggi o
maggenghi sia in sede amministrativa che giudiziaria. 3
Art.2) – DURATA DEL CONSORZIO
La durata del Consorzio è illimitata, lo scioglimento non potrà avere luogo se non con la
deliberazione dei singoli Alpeggi associati al Consorzio rappresentanti almeno i due terzi della
intera proprietà consorziata. Art.3) – SCOPI E PROPRIETA’
Possono entrare a fare parte del Consorzio tutti i proprietari, singoli od associati, di terreni ubicati
nel bacino idrografico del torrente Boggia e suoi affluenti, delimitato più avanti. Sulle domande di ammissione di nuovi Soci decide insindacabilmente l’Assemblea dei Soci del
Consorzio. Ogni socio rappresenta l’intera proprietà allibrata nei registri catastali, del diritto di proprietà, o di
rappresentanza, ciascun socio è responsabile nei confronti del Consorzio. La proprietà dei Soci trova fede nei titoli da essi posseduti ed in mancanza di questi quella data
del Vigente Catasto terreni. Art.4) – ORGANI DEL CONSORZIO
Sono organi del Consorzio:
a) l’Assemblea dei Soci;
b) il Consiglio di Amministrazione, costituito dal Presidente e da sei membri tutti eletti
dall’Assemblea;
c) il Presidente eletto dall’Assemblea;
d) due messi compari che il Consiglio di Amministrazione può sciogliere fra tutti i
comproprietari o figli di questi, anche se facenti parte del Consiglio di Amministrazione, però
con esclusione del Presidente.
Gli organi del Consorzio durano in carica cinque anni e tutti i membri sono rieleggibili senza
limitazione di tempo, peraltro ogni componente il Consiglio di Amministrazione può essere
revocato dalla carica prima della scadenza del termine per deliberazione da prendersi in
occasione di una riunione dell’Assemblea. Se un componente il Consiglio di Amministrazione
cessa, per qualsiasi motivo, dalla carica, l’Assemblea provvede alla nomina del successore. Art.5) – DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI
L’assemblea dei Soci è costituita da un rappresentante per ogni 10 erbate di proprietà o frazioni
di 10 e quindi fino a 10 erbate N° 1 rappresentante;
oltre 10 e fino a 20 erbate N° 2 rappresentanti;
“ 20 “ 30 “ N° 3
“ ;
“ 30 “ 40 “ N° 4
“ ;
“ 40 “ 50 “ N° 5
“ ;
“ 50 “ 60 “ N° 6
“ ;
“ 60 “ 70 “ N° 7
“
ecc.
L’Assemblea dei Soci è convocata in riunione ordinaria una volta all’anno in un giorno festivo
del mese di gennaio da fissarsi dal Consiglio di Amministrazione. Inoltre può essere convocata, straordinariamente, su determinazione del Consiglio di
Amministrazione ogni qualvolta lo reputi necessario. Gli avvisi di convocazione sono spediti ai componenti l’Assemblea, mediante raccomandata
postale, 10 giorni prima della data della riunione, dalla quale è data inoltre, notizia mediante
affissione di avviso allo Albo del Comune di Gordona. Per le riunioni d’urgenza gli avvisi devono essere recapitati almeno 24 ore prima. Le riunioni sono valide:
- in prima convocazione con l’intervento della metà più uno dei componenti di cui al comma I°
del presente articolo;
- in II° convocazione con l’intervento di un terzo dei componenti medesimi.
I componenti dell’Assemblea possono farsi rappresentare, ad ogni effetto mediante delega scritta
da conferirsi agli altri componenti con firma autenticata da un Notaio o da un Segretario
comunale. 4
Le votazioni si fanno per appello nominale.
Le sole deliberazioni concernenti persone si prendono a scrutinio segreto. Per la validità delle votazioni è richiesto il quorum della metà più uno dei componenti presenti e
rappresentanti con delega. Spetta all’Assemblea:
a)
nominare il Presidente ed il Consiglio di Amministrazione;
b)
approvare il bilancio preventivo annuale;
c)
approvare l conto consuntivo annuale;
d)
deliberare le opere straordinarie da eseguire. Art.6) – DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione è composto dal Presidente e da n° 6 membri nominati nel suo
seno, dalla Assemblea dei Soci. La nomina del Consiglio di Amministrazione va fatta mediante votazione segreta, ciascun
votante può scrivere quattro nomi. S’intendono eletti sei che hanno riportato il maggior numero di voti e a parità di voti, l più
anziano di età. Il consiglio di amministrazione ha i seguenti compiti:
a) amministra la proprietà consorziata ed i fondi del Consorzio e decide sulla erogazione delle
spese;
b) propone all’assemblea le opere straordinarie da eseguirsi;
c) attua le iniziative e le opere deliberate dall’Assemblea;
d) propone all’Assemblea il bilancio preventivo e revisiona i conti;
e) nomina i messi o compari fissandone i salari;
f) organizza tutti i servizi necessari per il buon funzionamento del Consorzio;
g) coadiuva il Presidente nel disbrigo delle pratiche di sua competenza;
h) nomina il Segretario del Consorzio;
i) in genere delibera su tutto ciò che riguarda il Consorzio e che non rientri nella competenza
della Assemblea stabilita al precedente art.5) ivi compresa la formazione del regolamento
d’uso del Consorzio e sulla gestione tecnica. Art.7) – DEL PRESIDENTE
Il presidente è nominato nel suo seno dall’Assemblea dei Soci, mediante schede segrete.Per la validità della nomina è richiesto il voto favorevole della metà più uno dei componenti
l’Assemblea.- Se nella prima votazione non si raggiunge il quorum anzidetto, si procede alla
votazione di ballottaggio tra i due che, nella prima votazione hanno riportato il maggior numero
di voti.Se neanche nella votazione di ballottaggio non raggiunge il quorum anzidetto, la nomina del
Presidente è rinviata ad una seconda riunione da tenersi entro 15 giorni. - In tale seconda
riunione, se nella prima votazione nessun candidato ottiene il quorum richiesto, si procederà ad
una votazione di ballottaggio fra i due candidati che hanno riportato il maggior numero di voti e
si intenderà eletto colui che avrà riportato il maggior numero di voti, a parità di voti s’intende
eletto il più anziano d’età. Al Presidente è demandata la firma di tutti gli atti sociali: egli è incaricato della riscossione di
ogni titolo di versamento a vantaggio del Consorzio e del pagamento di qualsiasi spesa
preventivamente autorizzata. Il Presidente impartisce ordini e disposizioni per la gestione tecnica dei maggenghi, delle
strutture ed infrastrutture al servizio di essi, sulla funzionalità della sorveglianza dei Messi;
svolge in complesso tutte quelle attività di dovere, obbligo e diritto del buon padre di famiglia e
presiede sia le riunioni del Consiglio di Amministrazione che quelle dell’Assemblea. Il Presidente, in caso di assenza o di impedimento, delega i suoi poteri ad un Consigliere di
Amministrazione che lo sostituisce. Art.8) – MANSIONI DEI MESSI O COMPARI
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Ai Messi o Compari è demandata la sorveglianza sulla osservanza del Regolamento che verrà
istituito dal Consiglio di Amministrazione, nonché sugli ordini che il Presidente emana. In materia i Messi devono sempre riferire al Presidente. Art.9) – DEPOSITO DEGLI INCASSI
Tutte le somme ricevute a cura del Presidente saranno da questi versate presso un Istituto
Bancario in un libretto di conto corrente intestato al “Consorzio Valle Bodengo” salvo diversa
destinazione da deliberarsi dal Consiglio. Detto libretto rimarrà presso il Presidente che risponde personalmente delle somme depositate. La firma per i prelievi da tale libretto è demandata al Presidente od in mancanza di questi ad un
altro membro del Consiglio di Amministrazione, all’uopo delegato dal Presidente,
congiuntamente a quella del Segretario. Art.10) – RIPARTO SPESE E CONTABILITA’
Il riparto delle spese di gestione o comunque determinato verrà suddiviso sul numero delle erbate
formanti il comprensorio consorziale. - Tale unità quotenziale verrà poi moltiplicata per il
numero delle erbate di ciascun maggengo alpeggio Socio e si avrà così quanto spetta ai singoli
alpeggi da pagare. Tale sistema va adottato anche in eventuali casi di dividendi attivi.Le Quote così determinate verranno versate direttamente al Presidente o chi per esso autorizzato.
La contabilità della gestione verrà tenuta dal Segretario; la revisione dei conti è affidata al
Consiglio di Amministrazione. Art.11) – RINVIO AL CODICE CIVILE
Per tutto quanto non specificatamente disposto nel presente Statuto, si applicano le norme del
Codice Civile sulle Società Semplici. Art.12) – ARBITRATO
Sorgendo controversie sulla interpretazione del presente Statuto, la decisione sarà rimessa ad un
Collegio di tre arbitri dei quali il primo è nominato dal Consiglio di Amministrazione; il secondo
dal Socio in lite ed il terzo da scegliersi di comune accordo ed in mancanza si ricorre nella
persona del Pretore di Chiavenna. - Il Collegio giudicherà in qualità di arbitri amichevole
composizione e senza vincoli di procedura, salvo l’obbligo della audizione delle parti in
contradditoria fra loro.Art.13) – COMPRAVENDITA E SERVITU’
Qualora si ravvisasse l’opportunità di acquistare terreno a favore del Consorzio il Presidente è
autorizzato alla firma del rogito notarile di acquisto e relativi prezzi e conseguenziali devono
essere determinati dal Consiglio di Amministrazione o della Assemblea in caso di disaccordo. Parimenti il Presidente di concorde parere col proprio Consiglio di Amministrazione, è
autorizzato a costituire servitù attive e passive di qualunque genere o sempre sulla eventuale
proprietà spotica intestata al Consorzio. Art.14) – NORME DISCIPLINARI
Il Presidente del Consorzio ed il Consiglio di Amministrazione devono far rispettare le norme
forestali od agrarie che venissero impartite dai competenti Ispettorati, sia in materia di patrimonio
boschivo di difesa, sia per l’igiene, la profilassi e le cure sanitarie del patrimonio zootecnico di
proprietà dei singoli Soci, nonché di tutte le norme dettate in materia di alpeggio dalle leggi e
regolamenti d’igiene vigenti nel territorio. La superficie comprensoriale per gli alpeggi Soci è quella risultante dal libro catasto vigente
presso il Consorzio. Art.15) – COMPRENSORIO
Il comprensorio nel quale il “Consorzio Valle Bodengo” può avere giurisdizione è dato:
a)
a nord dal confine territoriale fra i comuni di Gordona e Menarola in partenza dal Pizzo
Piodella e termine in località Cablina;
b)
ad est dalla predetta località Cablina scendendo verso sud tenendo il piede della montagna
6
immediatamente ad ovest dell’abitato di Gordona fino alla centrale del Boggia;
c)
a sud e sud-est dalla centrale del Boggia, indi seguendo l’alveo sino alla cascata
“penagia” poi seguendo il displuvio passante per il Monte Borlasca e pendici, la bocchetta di
Campo raggiungendo il Pizzo Anna-Maria, da qui segue il confine territoriale fra la Provincia di
Sondrio e Como sino al Sasso Bodengo;
d)
ad ovest dal Sasso Bodengo seguendo il confine italo-svizzero sino al Pizzo Piodella. Il comprensorio così delimitato misura circa 5100 ettari di terreno. Sulla superficie comprensoriale del Consorzio esercita la sua giurisdizione prevista dal presente
Statuto limitatamente ai sotto comprensori formanti le Alpi, maggenghi e di privati che sono Soci
del Consorzio. Il Consorzio ha inoltre giurisdizione sulle opere, e consequenziali fuori il territorio del
comprensorio ma che a questo ne sono o ne risulteranno al servizio. Agli effetti fiscali si richiamano le facilitazioni previste dall’articolo 35 legge 25 luglio 1952 n°
991 sue proroghe e modifiche trattandosi di costituzione di un Consorzio per opere di miglioria in
favore di territorio montano. Per il funzionamento del costituito Consorzio i sottoscritti nominano in via straordinaria e fino
alla riunione della prima assemblea il Consiglio di Amministrazione nelle persone dei signori:
Capelli Martino
Presidente
Tavasci Siro
Consigliere
Tavasci Antonio
“
Tavasci Michele
“
Capelli Severino
“
Perdetti Battista
“
Tabacchi Ugo
“
Per la firma marginale dei primi fogli vengono delegati i signori Balatti Pietro, Capelli Martino,
Biavaschi Albino, Capelli Pietro-Severino e Tavasci Antonio.Letto, approvato e sottoscritto.
Gordona addì 10 aprile 1968.---°---°---°--Fto: Ravo Giacinto
“ Balatti Pietro
“ Tavasci Siro
“ Dolzadelli Carlo
“ Guglielmana Giovanni
“ Capelli Martino
“ Tavasci Fausto
“ Perdetti Giovan Battista
“ Scartaccini Silvestro
“ Scartaccini Giovanni
“ Pedocchi Silvestro
“ Battistessa Giglio-Antonio
“ Scartaccini Martino
“ Biavaschi Albino
“ Tabacchi Ugo
“ Tavasci Domenico
“ Galliani Battista
“ Capelli Pietro Severino
“ Biavaschi Antonio
“ Sposetti Quinto Martino
N° 28135 di rep.Gordona il 10 aprile 1968
7
Certifico io sottoscritto Notaio dr. Paolo Bossi residente in Chiavenna, vere ed autografe le
firme dei signori: Ravo Giacinto, nato a Mese il 4 (quattro) novembre 1916; Balatti Pietro, nato a
Gordona il 23 settembre 1913; Tavasci Siro, nato a Gordona il 8 febbraio 1929; Dolzadelli Carlo,
nato a Gordona il 15 maggio 1929; Guglielmana Giovanni, nato a Gordona il 16 ottobre 1930;
Capelli Martino, nato a Gordona il 22 luglio 1915; Tavasci Fausto, nato a Gordona l’ 11
settembre 1907; Pedretti Giovan Battista, nato a Gordona il 27 luglio 1928; Scartaccini
Silvestro, nato a Gordona il 15 maggio 1900; Scartaccini Giovanni, nato a Gordona il 27 aprile
1902; Pedocchi Silvestro, nato a Gordona il 19 maggio 1912; Battistessa Giglio Antonio, nato a
Gordona il 15 gennaio 1927; Scartaccini Martino, nato a Gordona il 15 gennaio 1937; Biavaschi
Albino, nato a Gordona il 15 agosto 1933; Tabacchi Ugo, nato a Gordona il 4 (quattro) giugno
1933; Tavasci Domenico, nato a Gordona il 10 ottobre 1921; Galliani Battista, nato a Gordona il
24 ottobre 1905; Capelli geom. Pietro Severino, nato a gordona il 10 gennaio 1925; Biavaschi
Antonio, nato a Gordona il 13 ottobre 1928; Sposetti Quinto Martino, nato a Gordona il 3 (tre)
aprile 1914 – tutti residenti in Gordona, agricoltori – della cui identità personale sono certo, i
quali, rinunciando col mio consenso ai testimoni hanno firmato in mia presenza.Fto: DR. PAOLO BOSSI NOTAIO
“ Tavasci Rino
“ Tavasci Antonio
“ Tavasci Michele
“ Tavasci Benedetto
“ Biavaschi Ilario
“ Tavasci Angelo Gino
N° 28220 di rep.Chiavenna 27 aprile 1968.Certifico io sottoscritto Notaio dr. Paolo Bossi, residente in Chiavenna, vere ed autografe le firma
dei signori: Tavasci Rino, nato a Gordona il 14 settembre 1927 – Tavasci Antonio nato a
Gordona il 18 aprile 1917 – Tavasci Michele nato a Gordona il 30 settembre 1938 – Tavasci
Benedetto nato a Gordona il 30 dicembre 1919 – Biavaschi Ilario, nato a Gordona il 16 settembre
1927 e Tavasci Angelo-Gino, nato a Gordona il 28 settembre 1913 tutti residenti a Gordona –
della cui identità personale sono certo, i quali, rinunciando col mio consenso ai testimoni, hanno
firmato in mia presenza.Fto: DR. PAOLO BOSSI NOTAIO
Copia conforme all’originale che si rilascia in carta senza bollo per gli usi consentiti dalla legge.
Chiavenna, 29-9-1968
Fto: DR. PAOLO BOSSI NOTAIO
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Statuto Consorzio Valle Bodengo