SNOW PROCESS INNEVATORE AUTONOMO (Compressore MATTEI 5,5 KW) JOHNSON CONTROLS NEIGE S.A.S. 224348 e – Versione 2009 SNOW PROCESS − SOMMARIO − Pag. 1. DESCRIZIONE GENERALE 3.0 2. STRUTTURA DELL’INNOVATORE 3.0 2.1. 2.2. 2.3. 2.4. 2.5. 2.6. Il gruppo supporto – di rotazione Inclinazione – Martinetto di sollevamento Gruppo alimentazione aria Gruppo armadio elettrico Gruppo flussometro - pressione d’acqua Il gruppo asta Gruppo innevatore 2.6.1. Ugelli 2.6.2. Nucleatori 2.7. La sonda meteo 2.8. La valvola V2000 del pozzetto 2.9. I flessibili 3. CARATTERISTICHE TECNICHE 3.1. 3.2. 3.3. 3.4. 3.5. 3.6. Masse Ingombro Alimentazione acqua e aria Potenza elettrica Rumorosità Momenti esercitati dall’innevatore 9.0 9.0 9.0 9.0 10.0 10.0 10.0 14.0 4. FUNZIONAMENTO 4.1. 4.2. 4.3. 4.4. 4.0 4.0 4.0 5.0 5.0 6.0 7.0 7.0 7.0 7.0 7.0 Schema di funzionamento Terminale operatore TCY-YSCE Varie anomalie/difetti Valori da impostare 1.0 – 224348 e 15.0 16.0 30.0 34.0 Versione 2009 SNOW PROCESS 38.0 5. INSTALLAZIONE 5.1. Precauzioni di fissaggio e di utilizzo 5.1.1. Fissaggio a terra 5.1.2. Precauzioni d’uso 5.2. Montaggio generale 5.3. Uso del martinetto di sollevamento 5.4. Collegamento dei flessibili acqua e aria 5.5. Collegamento elettrico 5.6. Installazione del SAFYR Autonomo 5.7. Programmazione flussometro d’acqua 38.0 38.0 39.0 41.0 43.0 45.0 46.0 47.0 48.0 50.0 6. RACCORDI E SCHEMI ELETTRICI 6.1. 6.2. 6.3. 6.4. Collegamento su rete MCY (versione YPLC) Collegamento su rete YSC (versione YPLC) Collegamento su rete misto (versione YSC-E) Collegamento su rete YSC (versione YSC-E) 50.0 50.0 51.0 51.0 6.5. Collegamento RA/SA per radio 52.0 6.6. Schema elettrico dell’ YSC-E RA/SA 52.0 68.0 7. DESCRIZIONE MATERIALI 7.1. Gruppo innevatore + testa + asta 7.2. Gruppo supporto di rotazione inclinazione Martinetto di sollevamento 7.3. Gruppo alimentazione aria 7.3.1. Compressore 7.3.2. Dispositivo di scarico dell’aria 7.4. Gruppo armadio elettrico 7.5. Flussometro – Pressione acqua 7.6. Gruppo sonda meteo 7.7. Gruppo flessibili acqua – aria 7.8. Valvola V2000 del pozzetto 7.9. Materiali complementari 69.0 71.0 73.0 73.0 75.0 77.0 79.0 81.0 83.0 85.0 87.0 88.0 8. MANUTENZIONE 8.1. Compressore 8.2. Gruppo di continuità 88.0 88.0 2.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 1. DESCRIZIONE GENERALE Il SAFYR è un innevatore su asta a doppio getto che funziona grazie al principio della polverizzazione diretta dell’acqua tramite due ugelli a sezione variabile. La nucleazione dei due getti d’acqua è garantita da quattro nucleatori a miscela interna Aria/Acqua (due nucleatori per ugello). Le principali caratteristiche dello SAFYR sono : − Una portata d’acqua elevata (grande produzione, equivalente agli innevatori a ventola), Una portata progressiva variabile che garantisce un’ottimizzazione del rapporto Aria/Acqua ed una consistenza della neve, − Attrezzatura del pozzetto semplificata, − Una notevole portata del getto. La particolarità dell’innevatore SAFYR AUTONOMO risiede nella sua autonomia in aria la cui produzione viene assicurata da un compressore aria, dal quadro elettrico e dalla valvola automatica di distribuzione integrata all’innevatore. 2. STRUTTURA INNEVATORE ALTA PRESSIONE − La colonna fissa, − La colonna girevole, − Supporto d'inclinazione, − Gruppo alimentazione aria, − Gruppo armadio elettrico, − Gruppo flussometro d’acqua, − Gruppo innevatore + asta, − La sonda meteo, La valvola V2000 del pozzetto, I flessibili. − − 3.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 2.1. GRUPPO SUPPORTO – DI ROTAZIONE – INCLINAZIONE – MARTINETTO DI SOLLEVAMENTO DE LEVAGE Il gruppo di supporto – di rotazione – inclinazione – martinetto di sollevamento è costituito dai tre elementi seguenti : − La colonna fissa (cfr. rif. 2.1.) che sostiene la colonna girevole, e che garantisce la fissazione dell’innevatore sul pozzetto, − La colonna girevole (cfr. rif. 2.2.) costituita da due parti : o Una parte inferiore, montata sulla colonna fissa, che garantisce la rotazione in azimut a 306° dell'innevatore, o Una parte superiore che supporta il compressore, l’armadio elettrico e il supporto d’inclinazione. Il supporto d'inclinazione (cfr. rif. 2.3.) sulla parte superiore della colonna girevole che garantisce, grazie al martinetto di sollevamento, il sollevamento e il posizionamento dell'innevatore (2 posizioni: alta e bassa). 2.2. IL GRUPPO ALIMENTAZIONE ARIA (cfr. rif. 2.4.) Questo insieme montato sulla parte superiore della colonna girevole, garantisce l’alimentazione in aria dei nucleatori dell’innevatore ed è composto dai seguenti elementi : − Un supporto compressore − Un compressore a palette da 5,5 Kw montato sul suo supporto. − Uno scarico d’aria riscaldato (resistenza riscaldante da 25 W) all’uscita del compressore e dotata di una valvola rompi vuoto di svuotamento dei condensati all’arresto del compressore e una valvola elettronica di scarico ciclico NF responsabile di eliminare durante il funzionamento dell’innevatore i condensati dell’aria compressa intrappolati nello scarico dell’aria, − Un coperchio di protezione del motocompressore. 2.3. GRUPPO ARMADIO eLETTRICO (cfr. rif. 2.5.) Questo insieme montato sulla parte superiore della colonna girevole, assicura l’alimentazione elettrica e la gestione operativa dell’innevatore. È composto dall’armadio elettrico, dal suo supporto, dal coperchio di protezione dei cavi e supporto lampada, dal faro e dal lampeggiante rosso (segnalazione di allarme). 4.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 2.4. GRUPPO FLUSSOMETRO - PRESSIONE D’ACQUA (cfr. rif. 2.6.) Il gruppo flussometro e pressione d’acqua è composto da un flussometro ad alette Bürkert e da un trasmettitore di pressione 0/100b (trasmettitore di pressione d’acqua SAFYR). Questi elementi sono montati su un elemento di condotta Adattatore/ Accoppiatore 1" ½ dotato di un coperchio di protezione e riscaldato da due resistenze riscaldanti da 25 W ciascuna. Il flussometro è costituito dai 3 seguenti elementi : − Un sensore di portata dotato di un’aletta di misurazione, − Un trasmettitore elettronico, − Un modulo d’uscita 4-20mA. Il sensore di portata comporta un’aletta montata su un asse in ceramica la cui velocità di rotazione è proporzionale alla portata istantanea. Dei magneti permanenti incapsulati nell’aletta generano degli impulsi captati tramite un compartimento stagno da un trasmettitore elettronico a bobina o effetto Hall. Il trasmettitore elettronico viene montato sul raccordo tramite un assemblaggio a un quarto di giro, semplice e veloce. La tensione indotta è in AC. La frequenza e l’ampiezza sono proporzionali alla portata. Un modulo di uscita permette di generare una corrente di 4-20mA. Un modulo di programmazione permette di parametrare il modulo di uscita 4-20 mA : Fattore K, Unità di tempo e gamma di misura (0-50 m3/h). Un solo modulo di programmazione è in grado di parametrare diversi moduli di uscita 4-20mA. 2.5. IL GRUPPO ASTA (cfr. rif. 2.7.) L’asta, di una lunghezza totale di 8,04 metri, è costituito da due parti da 4 metri ciascuna montati con un gioco di flange e di raccordi aria e acqua. Essa è costituita da : − Una condotta d’acqua da Ø 44 mm, − Una condotta d’aria da Ø 30 mm, − Un cavidotto per il passaggio del cavo elettrico. 5.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS Quattro alvei filettati a ciascuna estremità dell’asta permettono di fissare la testa dell’innevatore in cima all’asta e di fissare la flangia inferiore alla base dell’asta per il collegamento dei flessibili acqua e aria. Due raccordi acqua e due raccordi aria garantiscono la tenuta stagna tra l’asta e la flangia inferiore e tra l’asta e l’innevatore. 2.6. GRUPPO INNEVATORE (vedi libretto n° 221852) (cfr. rif. 2.8.) La testa dell’innevatore garantisce la produzione di neve tramite due ugelli motorizzati elettricamente. È costituita da elementi meccanici ed elettrici che permettono di regolare e controllare gli ugelli (cf. schema generale n° 222221). I principali componenti meccanici della testa dell’innevatore sono i seguenti : − Albero di trasmissione, − Motore elettrico, − Fine corsa, − Trasmissione, − Coperchio, − Nucleatori, − Ugelli. I principali componenti elettrici sono i seguenti : − Un Circuito Stampato, − Sei resistenze riscaldanti, − Una presa maschio a 6 poli Brad Harrison. La testa dell’innevatore è riscaldata elettricamente da sei resistenze cilindriche stagne dalla potenza unitaria di 25 Watt ripartite come segue : − due resistenze sull’estremità anteriore di ciascuno degli ugelli per un totale di quattro, − due resistenze sul coperchio. La potenza riscaldante totale è quindi di 150 Watt. La potenza assorbita dal motore è pari a 7 Watt. La potenza elettrica totale necessaria al funzionamento della testa è quindi di 157 Watt. 6.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 2.6.1. UGELLI Ciascuno dei due ugelli è costituito da : − Ugello centrale motorizzato, − Corona fissa dell’ugello che agisce da deflettore. L’ugello polverizza un getto d’acqua a forma di tronco di cono cavo, di sezione variabile, che permette di generare una portata d’acqua progressiva in funzione della pressione dell’acqua e dell’apertura del medesimo. La forma del getto è determinata dall’angolo di uscita del deflettore dalla corona fissa dell’ugello. 2.6.2. NUCLEATORI Ogni getto d’acqua è alimentato da un nucleatore superiore e inferiore. Si tratta di nucleatori a camera di miscela unica aria/acqua senza regolazione (principio di nucleazione identico a quello del RUBIS). Ciascun nucleatore in uscita, comporta due ugelli di polverizzazione a getto piatto a ingombro ridotto BSP maschio da ⅛ (gas cilindrico). La portata d’aria media totale dell’innevatore a 7 bar è compresa tra 40 e 50 Nm3/h in base alla pressione dell'acqua di alimentazione (da 25 a 60 b). 2.7. LA SONDA METEO (cfr. rif. 2.9.) La sonda meteo è fissata al suo supporto e collocata all’interno del cappello di protezione. L’insieme è quindi fissato ad un supporto, fissato a sua volta al supporto d’inclinazione. 2.8. LA VALVOLA V2000 DEL POZZETTO La valvola V2000 del pozzetto è dotata di 2 trasduttori di pressione da 0 – 100 bar per la misurazione della pressione dell’acqua a monte e a valle. 2.9. FLESSIBILI Acqua: il collegamento idraulico tra la valvola del pozzetto e il gruppo flussometro – pressione d’acqua è garantito da un flessibile da 1" ½ Adattatore/Accoppiatore. Aria: il collegamento pneumatico tra la tubatura dell’aria in uscita dal compressore e il raccordo aria dell’asta è garantito da un flessibile da 1" dotato di due raccordi. 7.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 2.8 2.7 2.9 2.3 2.6 2.5 2.4 2.2 2.1 8.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 3. CARATTERISTICHE TECNICHE 3.1. MASSE SA10 Colonna fissa Colonna girevole Supporto d'inclinazione Gruppo alimentazione aria Gruppo armadio elettrico Gruppo flussometro e pressione d’acqua Gruppo asta + flange e raccordi Gruppo innevatore Martinetto di sollevamento Sonda, faro e lampeggiante 32 kg 50 kg 42 kg 120 kg 35 kg 2 kg 60 kg 13 kg 9 kg 3 kg Totale 366 kg 3.2. INGOMBRO (cfr. schema 3.2.) INNEVATORE SA10 POSIZIONE ALTEZZA SPORGENZA Orizzontale 1.370 m 8.955 m 15° 10.850 m 2.015 m 30° 10.035 m 4.220 m 3.3. ALIMENTAZIONE ARIA E ACQUA − − Pressione acqua Pressione aria NOTA : da 25 a 80 bar. : da 6 a 8 bar assoluti. : LE PRESSIONI D'ACQUA SONO ESPRESSE IN BAR ASSOLUTI E NON TENGONO CONTO DELLE PERDITE DI CARICO NEGLI ORGANI DI REGOLAZIONE. 9.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 3.4. RUMOROSITA INNEVATORI DISTANZA FRONTALE (DBA) LATO POSTERIORE E LATERALE (DBA) SA10 20 m 50 m 70 62 66 58 3.5. POTENZA ELETTRICA − Compressore: 5,5 kw Innevatore: 157 W Gruppo flussometro – Pressione d'acqua: 50 W Riscaldamento del flessibile: 60 W Potenza Safyr Autonomo: 5,8 kw − Dispositivo di scarico: 25 W − − − − 3.6. MOMENTI ESERCITATI DALL’INNEVATORE Momenti esercitati dall’innevatore a livello del dispositivo di fissaggio della colonna fissa (daN.m) In assenza In presenza In assenza di vento di vento di vento Safyr Autonomo NOTA In posizione orizzontale 374 In posizione di produzione 182 In posizione di produzione 919 Portata massima 50m3/h Pressione acqua 60 bar 1665 : LA SOLLECITAZIONE MASSIMA PROVOCATA DAL VENTO VIENE CALCOLATA SECONDO LE REGOLE NV65 CORRISPONDENTI AD UNA PRESSIONE ESTERNA DI 159,25 DAN/M² (180 KM/H) CONSIDERANDO L’INNEVATORE ALL’ARRESTO. 10.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 11.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 12.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 13.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 4. FUNZIONAMENTO Un SAFYR AUTONOMO può funzionare in modalità manuale, autonoma o automatica. Per quanto riguarda la modalità di funzionamento autonoma o automatica, l’innevatore è munito di un controllore YSC-E e del suo interfaccia operatore TCY-YSCE. L'YSC-E permette la regolazione dell’innevatore in funzione delle condizioni climatiche (regolazione della portata e della pressione dell’acqua) e ne gestisce il funzionamento (sequenza di avviamento/arresto / gestione dei difetti). La comunicazione con l’YSC-E si effettua mediante collegamento via cavo SNOCOM o radio (opzionale). Se l’innevatore alta pressione è impostato in manuale, tutti i comandi dello stesso vengono pilotati dall'interfaccia dell'operatore TCY-YSC-E. Con modalità autonoma, il controller YSC-E controlla il funzionamento dell’innevatore alta pressione in funzione dei dati forniti dalla sonda di temperatura e d'igrometria, della pressione idrica disponibile e delle istruzioni di funzionamento predefinite dall'operatore mediante il display (qualità della neve, temperatura d'avviamento, fasce orarie, ecc.). Se impostato sulla modalità automatica, l’innevatore viene integrato nel processo automatico integrale JCNEIGE. La produzione di neve viene continuamente ottimizzata in funzione delle condizioni climatiche locali e dei parametri selezionati dall’operatore. 14.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 4.1. SCHEMA DI FUNZIONAMENTO Le sequenze di avviamento ed arresto dell’innevatore sono indicate nella tabella seguente : CONDIZIONI DI AVVIAMENTO : Difetti associati : - nessun difetto T umida favorevole Fascia oraria valida Selezione Liberty se impostato sulla modalità automatica Æ invio del comando necessità d’acqua (Gp Pompaggio) AVVIAMENTO : - quando press. a monte V2000 > pressione d'avviamento: Æ avviamento compressore simulazione Press. aria a 6,50 bar dopo 30 sec in assenza di sensore - quando Press. aria > 2,00 bar : Æ valvola V2000 del pozzetto in limitazione di pressione - 60 sec dopo : Æregolazione della portata dell’ugello Safyr • tempo inibizione : da regolare se 99, nessuna gestione difetto se 999 arresto su caduta pressione a monte tempo fluttuazione : 300 sec • Commutatore non regolato su automatico • Problema elettrico motore • Termostato olio compressore • Discordanza compressore tempo fluttuazione : 20 secondi • Pressione aria troppo bassa (in caso di sensore pressione aria) tempo fluttuazione : 180 secondi tempo inibizione : 180 sec • Aria nucleazione gelata (in caso di sensore pressione aria) se press. aria > 7,30 bar + baro tempo fluttuazione : 180 secondi • Pressione acqua troppo bassa PRODUZIONE : - Calcolo della portata d’acqua impostata in relazione alla temperatura umida, della pressione d’acqua e della qualità della neve Æ invio impulso di regolazione dell’ugello Safyr Æ invio impulso di regolazione del pozzetto V2000 per la limitazione della pressione a valle Æ scarico ciclico compressore (versione YSC-E) Difetto pressione alimentazione se press. acqua Safyr < press. mini tempo fluttuazione : 300 secondi. tempo inibizione : 300 sec. • Flessibile staccato se press. acqua Safyr < di 10 bar alla pressione a valle tempo fluttuazione : 60 secondi. • CONDIZIONI D’ARRESTO : - T umida sfavorevole - oppure fascia oraria di divieto di funzionamento - oppure perdita di selezione Liberty se automatico - oppure difetto (cfr elenco difetti associati) Æ reset comando necessità d’acqua (Gp Pompaggio) - oppure Press. a monte < Press. di avviamento pdt 120 sec (se codice 999 per temporizzaz. inibiz. press. alim ) Portata acqua se lo scarto tra portata impostata e misurata > 2,0 m3/h dopo 20 tentativi di regolazione • Valvola del pozzetto non si chiude tempo fluttuazione : 300 secondi. • Rottura analogica • Spia computer Allarmi associati : SEQUENZA ARRESTO : Æ invio V2000 pozzetto in chiusura Æ invio ugello Safyr in chiusura - 180 sec dopo Æ reset comando compressore (arresto differito) Caso particolare : Su un difetto compressore (elettrico, termostato dell’olio, discordanza) il compressore si arresta immediatamente senza sequenza di asciugatura. 15.0 – 224348 e • pressione acqua se press. acqua Safyr < press. mini tempo inibizione: 300 sec • Divieto orario • Allarme sonda di temperatura Versione 2009 SNOW PROCESS 4.2. TERMINALE OPERATORE TCY – YSCE Vedi descrizione seguente. 16.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS TERMINALE OPERATORE TATTILE (TCY YSC-E 2009 V1.1) INNEVATORE SAFYR AUTONOMO • SINOTTICO GENERALE : Pagina 1/1 : Visualizzazione del funzionamento dell’innevatore 9 10 8 1 7 6 2 3 4 5 Legenda : 1 – Sonda Meteo : - Temperatura secca : 1/100 °C - Igrometria : 1/10 % - Temperatura umida : 1/100 °C 2 – Stato valvola del pozzetto : APERTA / REGOLANTE / CHIUSA (O) = comando di apertura della valvola del pozzetto : OPEN (apri) (C) = comando di chiusura della valvola del pozzetto : CLOSE (chiudi) 3 – Pressione acqua a monte : 1/10 bar 4 – Pressione acqua a valle : 1/10 bar 5 – Pressione acqua SAFYR : 1/10 bar 6 – Portata acqua impostata : 1/10 m3/h 7 – Stato ugello : APERTO / CHIUSO (O) = comando apertura ugelli : OPEN (apri) (C) = comando chiusura ugelli : CLOSE (chiudi) 8 – Portata acqua misurata : 1/10 m3/h 9 – Stato compressore : RUN / STOP 10 – Pressione aria compressore : 1/10 bar 17.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS • MENU PRINCIPALE : zona tattile MENU NEVE MENU MENU STATISTICHE PREDEFINITO MENU LINGUA MENÙ EXPERT ÎPremere uno dei pulsanti del menu principale per entrare nei menu secondari. • MENU NEVE : Pagina 1/2 : configurazione dei dati di funzionamento dell’innevatore Î Per modificare un dato, basta cliccare sul valore numerico (cfr. § uso del TASTIERINO numerico). 1 2 3 4 5 6 Legenda : 1 "Avviamento / Arresto" : modalità AUTO / STOP del cannone 2 “Qualità neve” : da 0 a 10 3 “Temperatura di avviamento” : 1/100 °C 4 “Temperatura d’arresto” : 1/100 °C 5 “Portata max.” : m3/h 6 Fasce orarie : ON / OFF 18.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS Pagina 2/2 : stato delle condizioni di avviamento dell’innevatore Nota : menu unicamente in inglese Questo menu permette di visualizzare se le 5 condizioni necessarie all’avviamento dell’innevatore sono soddisfate : o o o o o • "AUTO MODE" : innevatore in modalità AUTOMATICA: OK ( ) o KO "NO DEFAULT" : nessun difetto presente sull’innevatore: OK ( ) o KO "STARTING T" : temperatura di avviamento raggiunta: OK ( ) o KO "WATER PRESSURE" : pressione dell’acqua di avviamento raggiunta: OK ( ) o KO "PLANNING" : ora compatibile con la pianificazione: OK ( ) o KO MENU DIFETTI : Pagina 1/1 : visualizzazione dei difetti di funzionamento dell’innevatore 1 2 Legenda : 1 Indicazione in merito al numero di difetti 2 Elenco dei difetti e relativa descrizione 19.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS ÎI valori predefiniti scorrono, uno alla volta, ad ogni secondo. Si può passare al valore predefinito successivo o precedente premendo le frecce ALTO e BASSO. ÎIl tasto RESET permette di tornare ai valori predefiniti. • MENU STATISTICHE Pagina 1/2 : statistiche di funzionamento dell’innevatore 1 2 3 4 Legenda : 1 “Ultimo avviamento” : ora dell'ultimo avviamento HH:MM 2 “Ultimo arresto” : ora dell’ultimo arresto HH:MM 3 "Durata totale avviamento" : numero totale di ore di funzionamento HH:MM 4 "Consumo totale di acqua" : consumo totale di acqua in m3 Î Il tasto RESET permette di riportare tutte le statistiche a 0 (cliccare 5 volte di seguito per azzerare le statistiche). Î Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. 20.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS Pagina 2/2 : statistiche di funzionamento dell’innevatore (seguito) 1 2 3 4 Legenda : 1 "Durata di avviamento da -3 a -5 °C" : numero di ore di funzionamento HH:MM 2 "Durata di avviamento da -5 a -7 °C" : numero di ore di funzionamento HH:MM 3 "Durata di avviamento da -7 a -9 °C" : numero di ore di funzionamento HH:MM 4 "Durata di avviamento < -9 °C" : numero di ore di funzionamento HH:MM Î Il tasto RESET permette di riportare tutte le statistiche a 0 (cliccare 5 volte di seguito per azzerare le statistiche). Î Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. • MENU LINGUA : Pagina 1/1 : scelta della lingua a display 21.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS Î Cliccare sulla lingua desiderata e confermare premendo OK. Î Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. • MENU EXPERT : Pagina 1/9 : parametraggio dell’innevatore 1 2 3 4 5 Legenda : 1 "Pressione acqua avviam." : pressione dell’acqua di avviamento dell’innevatore (in bar) 2 "Pressione acqua min" : pressione minima dell’acqua di funzionamento (in bar) 3 "Pressione acqua regolaz." : pressione dell’acqua di regolazione (in bar) 4 "Tempo predefin. P.Alim" : tempo predefinito della pressione di alimentazione (secondi) 5 “Pressione baro” : pressione barometrica (in mbar) Î Per modificare un dato, basta cliccare sul valore numerico (cfr. uso del TASTIERINO numerico). Î Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. 22.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS Pagina 2/9 : parametraggio dell’innevatore (continua) 1 2 3 4 5 Legenda : 1 "Velocità di dialogo" : 2400 o 9600 baud 2 "Unità di sistema" : SI o US (US disponibile unicamente a partire dal 2009) 3 "Tipo di Safyr" : SA06 o SA10 4 “Configurazione Safyr” : AUTONOMO o AUTOMATICO 5 "Senza oggetto" Î Per modificare un dato, basta cliccare sul valore numerico (cfr. uso del TASTIERINO numerico). Î Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. Pagina 3/9 : parametraggio dell’innevatore (continua) 1 2 3 4 5 23.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS Legenda : 1 "Compressore" : modalità di funzionamento AUTO o MANU 2 "Alim. acqua" : modalità di funzionamento AUTO o MANU 3 "Valvola del pozzetto" : modalità di funzionamento AUTO o MANU 4 "Senza oggetto" 5 "Senza oggetto" Î Per modificare un dato, basta cliccare sul valore numerico (cfr. uso del TASTIERINO numerico). Î Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. Pagina 4/9 : parametraggio dell’innevatore (continua) 1 2 Legenda : 1 "Simul. Temperatura" : modalità di simulazione temperatura ON o OFF 2 "Simulazione temper." : valore della temperatura simulata (1/10 °C) Î Per modificare un dato, basta cliccare sul valore numerico (cfr. uso del TASTIERINO numerico). Î Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. 24.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS Pagina 5/9 : parametraggio dell’innevatore (continua) Nota : menu unicamente in inglese • Pagina vuota Pagina 6/9 : parametraggio dell’innevatore (continua) Nota : menu unicamente in inglese • "Air Drain" : modalità di funzionamento dello scarico ciclico del compressore AUTO o MANU • "Opening Time" : durata dell’apertura dello scarico: da 0 a 15 secondi • "Closing Time" : durata della chiusura dello scarico: da 60 a 3600 secondi • "PT air" : modalità di funzionamento del sensore dell’aria SIMU o SENSOR (acquisizione sensore) • "Max level air" : pressione dell’aria max per gestione predefinita dell’innevatore gelato (da 5.00 a 9.99 bar 25.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS Î Per modificare un dato, basta cliccare sul valore numerico (cfr. uso del TASTIERINO numerico). Î Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. Pagina 7/9 : parametraggio dell’innevatore (continua) Nota : menu unicamente in inglese • "Config Date / Time" : configurazione dell’ora, la data e la pianificazione di funzionamento • "Touch panel sound" : suoneria ON / OFF al momento di premere un tasto • "RUN / STOP Program" : passaggio su RUN o STOP del programma (unicamente tecnico JCNEIGE) • “Entrate / uscite” : visualizzazione dello stato delle entrate / uscite Î Per modificare un valore, basta cliccare sul valore stesso servendosi del tastierino. Î Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. 26.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS Pagina 8/9 : parametraggio dell’innevatore (continua) Nota : menu unicamente in inglese • "YSCE ADDRESS" : indirizzo del modulo YSC-E • "KERNEL VERSION" : versione del kernel • "LCD RA VERSION" : versione del codice di visualizzazione dell’RA • "LCD SA VERSION" : versione del codice di visualizzazione dell’SA • "RUBIS VERSION" : versione del codice STEP5 per l’RA • "SAFYR VERSION" : versione del codice STEP5 per l’SA Î Per modificare un valore, basta cliccare sul valore stesso servendosi del tastierino. Î Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. 27.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS Pagina 9/9 : configurazione YSC-E in versione SAFYR o RUBIS Nota : menu unicamente in inglese Î Per configurare l’YSC-E in versione SAFYR o RUBIS, cliccare sulla casella PASSWORD e digitare la password stessa (password identica a quella del software OPYL o YPLC Programmation). Î Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. • MENU TIME (MENU EXPERT) : Pagina 1/1 : configurazione data / ora e planning delle ore di divieto di funzionamento dell’innevatore 28.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS • "T1" : fascia oraria n°1 di divieto di funzionamento • "T2" : fascia oraria n°1 di divieto di funzionamento • "T3" : fascia oraria n°1 di divieto di funzionamento Î Per modificare un valore, basta cliccare sul valore stesso servendosi del tastierino. Î Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. • USO DEL TASTIERINO NUMERICO : Pagina 1/1 : modifica dei valori digitali • “ESC” : annulla e ripristina il valore precedente • "DEL" : cancella l’inserimento in corso • OK : salva e memorizza il nuovo valore Î Il valore in corso di modifica lampeggia. Ciascun valore digitale è delimitato da un valore massimo e uno minimo. Î Per indicare valori negativi, il segno meno '-' può essere selezionato per primo o per ultimo. 29.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 4.3. VARIE ANOMALIE/DIFETTI DIFETTO PRESSIONE ALIMENTAZIONE Temporizzazione inibizione : regolabile nel menu EXPERT se regolazione a 99 sec o 999 sec mancata gestione dell’anomalia Temporizzazione fluttuazione : 300 sec L'anomalia viene visualizzata e rende l’innevatore indisponibile. Tale difetto viene gestito unicamente in modalità autonoma. Il difetto viene generato se la pressione acqua a monte è inferiore al valore predefinito per la pressione d'avviamento dopo le temporizzazioni inibizione e fluttuazione. La temporizzazione inibizione viene calcolata a partire dalla attivazione dell’ordine acqua richiesta. La temporizzazione fluttuazione viene calcolata a partire da quando la misura della pressione a monte è inferiore alla pressione di avviamento impostata. ANOMALIA COMMUTATORE NON POSIZIONATO SU AUTOMATICO Il difetto non viene visualizzato. Il difetto viene generato se l’interruttore Auto/Manu dell’YSC-E o se l’interruttore Avviamento/Arresto del menù SNOW non sono impostati in modalità automatica (Auto). DIFETTO ELETTRICO COMPRESSORE L'anomalia viene visualizzata e rende l’innevatore indisponibile. In fase di arresto non vi sono sequenze di asciugatura. DIFETTO TERMOSTATO OLIO COMPRESSORE L'anomalia viene visualizzata e rende l’innevatore indisponibile. In fase di arresto non vi sono sequenze di asciugatura. DIFETTO DISCORDANZA COMPRESSORE Temporizzazione fluttuazione : 20 sec. L'anomalia viene visualizzata. Rende l’innevatore indisponibile. Il difetto "discordanza" è generato quando si ha l’ordine del compressore e la perdita della risposta di avviamento. La temporizzazione fluttuazione viene calcolata a partire dalla perdita della risposta di avviamento. ANOMALIA PRESSIONE ARIA INSUFFICIENTE (se trasmettitore di pressione d’aria esistente) Temporizzazione inibizione : 180 sec. Temporizzazione fluttuazione : 180 sec 30.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS L'anomalia viene visualizzata e rende l’innevatore indisponibile. La soglia di pressione dell'aria per la gestione dell'anomalia è di 3,80 bar + press. barometrica. La temporizzazione inibizione viene calcolata in base all’automaticità del compressore. La temporizzazione fluttuazione viene calcolata a partire da quando la misura scende al di sotto della soglia di pressione d’aria di gestione del difetto. ANOMALIA CIRCUITO DI NUCLEAZIONE GELATO (se trasmettitore di pressione d’aria esistente) Temporizzazione fluttuazione : 180 sec L'anomalia viene visualizzata e rende l’innevatore indisponibile. La soglia di pressione dell'aria per la gestione dell'anomalia è regolabile nel menu EXPERT. La soglia di pressione dell'aria predefinita è di 7,30 bar + Pbaro. La temporizzazione fluttuazione viene calcolata a partire da quando la misura scende al di sotto della soglia di pressione d’aria di gestione del difetto. ANOMALIA PRESSIONE ACQUA Temporizzazione inibizione: 300 sec. Temporizzazione fluttuazione: 300 sec L'anomalia viene visualizzata e rende l’innevatore indisponibile. La gestione dell'anomalia viene effettuata dal sensore pressione acqua Safyr. La temporizzazione inibizione viene calcolata a partire dall’automaticità della valvola del pozzetto. La temporizzazione fluttuazione viene calcolata a partire da quando la misura della pressione acqua Safyr è inferiore al valore minimo predefinito della pressione acqua (isteresi fissata a 1,00 bar). Il difetto pressione d’acqua viene generato immediatamente alla rottura analogica del sensore di pressione d’acqua a valle della valvola del pozzetto. ALLARME PRESSIONE ACQUA Temporizzazione inibizione: 300 sec. La gestione dell’allarme viene effettuata dal sensore pressione acqua Safyr. La temporizzazione inibizione viene calcolata a partire dall’automaticità della valvola del pozzetto. L’allarme pressione acqua viene generato quando la misura della pressione acqua Safyr è inferiore al valore minimo predefinito – (isteresi bloccato a 1,00 bar). Quando viene visualizzata l'anomalia relativa alla pressione idrica, l’allarme pressione idrica scompare. ANOMALIA TUBO FLESSIBILE STACCATO Temporizzazione fluttuazione: 60 sec. L'anomalia viene visualizzata e rende l’innevatore indisponibile. La gestione viene effettuata dai sensori di pressione idrica Safyr e pressione idrica a valle della valvola del pozzetto. 31.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS L'anomalia non viene gestita in caso di rottura analogica di uno dei sensori. L’anomalia è stata generata quando la differenza di pressione tra i sensori di pressione d’acqua a valle della valvola del pozzetto e la pressione d’acqua del Safyr diventa superiore a 10 bar. ANOMALIA PORTATA ACQUA L'anomalia viene visualizzata e rende l’innevatore indisponibile. L’anomalia portata acqua viene generata quando lo scarto tra la portata misurata e quella predefinita è superiore a 2.0 m3/h dopo più di 25 tentativi di regolazione. L’anomalia portata acqua viene generata immediatamente in seguito alla rottura analogica del flussometro. ANOMALIA APERTURA VALVOLA POZZETTO Temporizzazione inibizione: 300 secondi. L'anomalia viene visualizzata e rende l’innevatore indisponibile. Il difetto anomalia apertura valvola pozzetto viene generato quando il comando di apertura della valvola del pozzetto è attivo e il fine corsa di chiusura resta attivo anche in seguito alla temporizzazione di inibizione. DIFETTO MANCATA CHIUSURA DELLA VALVOLA DEL POZZETTO Temporizzazione inibizione: 300 secondi. L'anomalia viene visualizzata e rende l’innevatore indisponibile. Il difetto mancata chiusura della valvola del pozzetto viene generata quando il comando di chiusura della valvola del pozzetto è attivo e non viene raggiunto il fine corsa di chiusura in seguito alla temporizzazione di inibizione. ANOMALIA ROTTURA ANALOGICA Tale difetto viene generato in caso di rottura analogica su uno dei sensori analogici. Nella maggior parte dei sensori ciò non genera un'indisponibilità diretta dell’innevatore. Essa verrà generata, se necessario, dal valore di modifica della misura analogica. Pressione acqua a monte Pressione acqua a valle Temperatura secca Igrometria Pressione aria sensore) Portata d’acqua Safyr Pressione acqua Safyr Ingresso 0 Ingresso 1 Ingresso 2 Ingresso 3 Ingresso 4 Valore modifica : -99.90 bar Valore modifica : -99,90 bar Valore modifica : 9.90 °C Valore modifica : 999 % Valore modifica : -99,90 bar (se Ingresso 5 Valore modifica : 99.9 m3/h Ingresso 6 Valore modifica: -99.90 bar 32.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS In caso di rottura analogica della pressione d’acqua a monte : Æ Non si verifica indisponibilità immediata dell’innevatore. L’innevatore non può essere avviato. Raggiungimento indefinito della pressione a monte o generazione del difetto pressione di alimentazione in funzione del parametraggio dell’impostazione ‘tempo difetto Press.alim. In produzIone l’innevatore continua a produrre oppure si arresta in caduta di pressione se l’impostazione ‘tempo difetto Press.alim’ è parametrata a 999. In caso di rottura analogica della pressione d’acqua a valle : Æ Indisponibilità immediata dell’innevatore. Generazione dell’anomalia pressione d’acqua. In caso di rottura analogica della temperatura secca : Æ Non si verifica indisponibilità immediata dell’innevatore. Æ Generazione allarme sonda meteo. In modalità autonoma, il valore di modifica della misura implica l’arresto dell’innevatore in sequenza di asciugatura. In modalità automatica, il PC trasforma l’allarme in difetto in assenza di sonda di emergenza. In caso contrario, il PC trasmette il valore della sonda di emergenza. In caso di rottura analogica dell’igrometria : Æ Non si verifica indisponibilità immediata dell’innevatore. Æ Generazione allarme sonda meteo. In modalità autonoma il valore di modifica della misura aumenta la temperatura umida calcolata e penalizza la quantità di neve prodotta. In modalità automatica, il PC trasforma l’allarme in difetto in assenza di sonda di emergenza. In caso contrario, il PC trasmette il valore della sonda di emergenza. In caso di rottura analogica della pressione d’aria : Æ Non si verifica indisponibilità immediata dell’innevatore. Il difetto di pressione d’aria insufficiente viene generato nel caso in cui il compressore giri dopo il calcolo delle temporizzazioni inibizione e fluttuazione di trattamento del difetto. In caso di rottura analogica della portata d’acqua : Æ Indisponibilità immediata dell’innevatore. Generazione dell’anomalia portata d’acqua. 33.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS In caso di rottura analogica pressione acqua SAFYR : Æ Non si verifica indisponibilità immediata dell’innevatore. L’YSC-E calcola la portata di consegna ad una pressione d’acqua SAFYR virtuale di 25.00 bar. Il difetto pressione d’acqua viene generato se la valvola del pozzetto è in regolazione dopo il calcolo delle temporizzazioni inibizione e fluttuazione di trattamento del difetto. ALLARME SONDA METEO Generazione allarme in caso di rottura analogica della temperatura secca o dell'igrometria. In modalità automatica ciò consente al computer di trasmettere se possibile il valore di una sonda soccorso. ALLARME DIVIETO ORARIO Tale allarme viene generato unicamente con modalità autonoma. Esso indica che l’innevatore non è in grado di produrre neve, perché si trova in una fascia di divieto orario impostata sul display. In modalità automatica, il divieto orario viene controllato dal PC Liberty. DIFETTO SPIA COMPUTER Tale difetto viene generato con modalità automatica in assenza di dialogo per 20 minuti. Ciò genera l'arresto dell’innevatore. 4.4. VALORI DA IMPOSTARE MENU NEVE ON / OFF (Arresto / Automatico) Consente di forzare l'arresto dell’innevatore. In posizione di arresto è possibile forzare manualmente nel menù Expert : l’avviamento del compressore, il comando di richiesta acqua. QUALITÀ DELLA NEVE Qualità della neve desiderata (gamma da 0 a 10) con modalità di funzionamento autonoma : Qualità 10 : neve più umida Qualità 0 : neve più secca In modalità automatica, la qualità della neve è inviata dal PC Liberty. TEMPERATURA D'AVVIAMENTO Temperatura d'avviamento desiderata con modalità di funzionamento autonoma. L’innevatore alta pressione si avvia quando la temperatura umida è inferiore alla temperatura d'avviamento. In modalità automatica, la temperatura di avviamento è regolabile nel menù di selezione cannone del PC Liberty. 34.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS TEMPERATURA D'ARRESTO Temperatura di arresto desiderata in modalità di funzionamento autonoma. L’innevatore si arresta quando la temperatura umida è superiore alla temperatura d'arresto. Se la temperatura d'arresto impostata è inferiore alla temperatura d'avviamento, la temperatura d'arresto viene modificata automaticamente in base alla temperatura d'avviamento + 0.5 °C. In modalità automatica, la temperatura di arresto dipende dalla temperatura di avviamento regolabile nel menù di selezione cannone del PC Liberty. PORTATA MASSIMA Consente di limitare la portata d'acqua dell’innevatore in modalità di funzionamento autonoma. In modalità di funzionamento automatico la limitazione di portata è inviata automaticamente, se necessario, dal PC Liberty. FASCE ORARIE Permette di attivare o di disattivare l'utilizzazione delle fasce orarie per la modalità di funzionamento autonomo. In modalità automatica, le fasce orarie dei cannoni vengono configurate a livello del PC Liberty. MENÙ EXPERT PRESSIONE ACQUA DI AVVIAMENTO (25,00 bar, valore predefinito) Questa impostazione ha tre funzioni: − Pressione Acqua necessaria per lanciare la sequenza d'avviamento: Avviamento innevatore quando la pressione acqua a monte > ‘pressione acqua d’avviamento’ − Pressione Acqua per gestione difetto pressione alimentazione: Questa funzione non è valida se la temporizzazione ‘difetto Press. alim’ è parametrata a 99 o 999 sec. − Pressione d’acqua per fermare l’innevatore su caduta di pressione: Questa funzione è attiva unicamente nel caso in cui la temporizzazione ‘difetto Press. alim’ sia parametrata a 999 sec. PRESSIONE ACQUA MINI (25,00 bar, valore predefinito) Pressione acqua a valle per gestione del difetto pressione acqua. 35.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS PRESSIONE ACQUA DI REGOLAZ. (45,00 bar, valore predefinito) Pressione d’acqua di regolazione della valvola del pozzetto. Lo scopo è quello di limitare la pressione d’acqua a valle per ottimizzare le prestazioni dell’innevatore. TEMPORIZZAZIONE DIFETTO P. ALIM. (99 sec, valore predefinito) Temporizzazione inibizione per gestione difetto pressione alimentazione. Il difetto viene calcolato a partire dalla misura di pressione acqua a monte e dall’impostazione ‘pressione acqua avviam’. Il valore di 99 sec permette di invalidare la gestione del difetto pressione d’alimentazione. Il valore di 999 sec permette di invalidare la gestione del difetto e di arrestare l’innevatore nel caso in cui la pressione acqua a monte sia < ‘pressione acqua avviam’ dopo che sia trascorso un tempo di fluttuazione fisso di 120 sec. PRESSIONE BARO (770 mbar, valore predefinito) Pressione barometrica di sostituzione (captore assente). Questa impostazione viene presa in considerazione nel calcolo della temperatura umida e della portata impostata per la regolazione dell’ugello dell’innevatore. VELOCITÀ DI DIALOGO Scelta della velocità di trasmissione dei dati quando l’innevatore funziona in modo automatico sulla rete di dialogo pista Snocom. (9600 baud / 2400 baud / 300 baud). Per dialogare a 300 baud è necessaria una passerella Snobox. SISTEMA UNITÀ Unità per la visualizzazione delle misure e dei valori predefiniti (SI / US - US unicamente a partire dal 2009). MODELLO SAFYR SA6 / SA10 Selezione del modello di Safyr (SA6 / SA10). Configurazione SAFYR Automatica / Autonoma Passaggio modalità di gestione Automatica / Autonoma. Con gestione automatica, l’innevatore è collegato alla rete di dialogo pista e viene controllato dal PC Liberty. Il computer trasmette all’innevatore : − Un comando d'avviamento − La temperatura secca − L’igrometria − La qualità della neve − La portata massima 36.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS COMPRESSORE Auto / Manu ALIM. IN ACQUA VALVOLA POZZETTO Quando viene forzato l'arresto dell’innevatore (ON/OFF nel menù Snow).Si può forzare il compressore, il comando acqua richiesta e la valvola del pozzetto mediante la modalità manuale. SIMUL. TEMPERATURA Commutazione modalità di simulazione temperatura ON/OFF. TEMPER. SIMULAZIONE (-6.00 °C, valore predefinito) Temperatura di simulazione per consentire l'avviamento dell’innevatore in caso di condizioni meteorologiche sfavorevoli. SCARICO ARIA Scarico ciclico dell’aria del compressore. Basculamento modalità Automatica / Manuale della valvola elettronica. In modalità manuale, si forza l’apertura della valvola elettronica. TEMPO DI APERTURA (5 secondi valore predefinito) Durata dell’apertura dello scarico (regolabile da 1 a 15 secondi). TEMPO DI CHIUSURA (600 secondi valore predefinito) Durata della chiusura dello scarico (regolabile da 60 a 360 secondi). PT ARIA Modalità di funzionamento del sensore dell’aria. SIMU (senza sensore) o SENSOR (con sensore) MAX LEVAL AIR (7,30 bar +Pbaro predefinito) Pressione dell’aria relativa massima per gestione anomalia innevatore congelato (regolabile da 5 a 10 bar). 37.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 5. INSTALLAZIONE 5.1. PRECAUZIONI DI FISSAGGIO E DI UTILIZZO 5.1.1. FISSAGGIO A TERRA − Tenendo conto dalla forza generata dall’ innevatore, è necessario prendere precauzioni particolari durante il posizionamento su sito. − Infatti, è necessario prestare particolare attenzione al suo fissaggio a terra. − Il pozzetto o il plinto in muratura su cui va fissato l’innevatore Safyr deve essere realizzato seguendo le istruzioni descritte nel libretto degli schemi standard Pista - Genio Civile & Tubazione n° 221418. − La tenuta meccanica dei pozzetti o del plinto in muratura sul quale è fissato il supporto dell’innevatore dipende dalle caratteristiche del terreno. − Le ipotesi di tenuta meccanica sono basate su una caratteristica del terreno pari a 2 bar (pressione sul fondo dello scavo), dove questo valore corrisponde ad un valore medio coerente. − I pozzetti o i plinti in muratura devono essere installati in luoghi che presentino tali caratteristiche. Per qualsiasi luogo avente caratteristiche diverse, dovrà essere effettuato uno studio specifico. − In ogni caso, la tenuta del terreno intorno al pozzetto o al plinto, dopo la costruzione dell’impianto, deve essere assestato, al fine di restituire al terreno le caratteristiche meccaniche originarie. 38.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 5.1.2. PRECAUZIONI D’USO − Si dovrà delimitare un perimetro di sicurezza intorno all’innevatore al fine di evitare manipolazioni da parte di persone non autorizzate oltre a proteggere gli sciatori da eventuali collisioni. − In determinate condizioni atmosferiche, in particolare in caso di vento frontale (direzione opposta a quella del getto), è possibile che si verifichi un accumulo di neve o di ghiaccio sull’innevatore. È dunque compito dell’utente verificare quotidianamente che l’innevatore non sia stato investito dal vento durante il periodo di produzione e che la qualità della neve prodotta sia quella attesa. L’utilizzo della gestione degli anemometri nel Liberty permette di limitare tale rischio. − Prima di utilizzarlo, verificare che il martinetto di sollevamento sia in buono stato. − Mai posizionarsi sotto l’asta durante le operazioni di sollevamento o di abbassamento dell’innevatore. − Mai sbloccare il supporto d’inclinazione a innevatore in moto. − In caso di temporale o di forte vento (velocità superiore a 100 km/h), si raccomanda di posizionare l’innevatore a "bandiera", ossia di sbloccare il dispositivo di bloccaggio in rotazione e di consentire la libera rotazione della colonna girevole attorno alla colonna fissa (flessibili). − L’utente deve imperativamente scollegare le due prolunghe a 6 poli M/F da 2 ml e da 9,2 ml e mettere le coperture sui connettori prima di aprire la protezione della testa dell’innevatore per togliere l’alimentazione a 230 V ed evitare qualsiasi rischio di scossa elettrica. 39.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 11 9 10 8 7 6 3 5 4 2 1 x4 4x 40.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 5.2. MONTAGGIO GENERALE Il montaggio del SAFYR AUTONOMO si effettua procedendo come segue, in ordine cronologico : 1. Lubrificazione e montaggio della colonna fissa (cfr. libretto Supporto innevatori), 2. Montaggio della parte inferiore della colonna girevole sulla colonna fissa, 3. Montaggio della parte superiore della colonna girevole su quella inferiore, 4. Montaggio del sottoinsieme armadio elettrico sulla parte superiore della colonna girevole, 5. Montaggio del sottoinsieme motore-compressore sulla parte superiore della colonna girevole. Serraggio delle 2 viti fino al contatto della lamiera, 6. Montaggio del gruppo flussometro – pressione acqua sulla parte inferiore dell’asta, 7. Montaggio del supporto d'inclinazione sulla colonna girevole (cfr. libretto Supporto innevatori), 8. Montaggio della parte inferiore dell’asta con il flussometro sul supporto d’inclinazione, 9. Montaggio della parte superiore dell’asta su quella inferiore (connessione), 10. Montaggio della testa dell’innevatore sulla parte superiore dell’asta (cfr. libretto Supporto innevatori), 11. Montaggio della sonda meteo sul supporto d’inclinazione, 12. Montaggio del martinetto di sollevamento (cfr. libretto Supporto innevatori – § 5.3.), 13. Collegamento dei flessibili acqua e aria (cfr. § 5.4.), 14. Collegamento elettrico (cfr. § 5.5.), 15. Posizionamento inclinazione dell’asta servendosi del martinetto di sollevamento. 41.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 42.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 5.3. USO DEL MARTINETTO DI SOLLEVAMENTO Questo gruppo è costituito da una pompa, un serbatoio ed un martinetto caricato, a partire dal 2006, ad olio BIO, pronto all'uso e realizzato nella configurazione "monoblocco" in modo da poter essere spostato con facilità. Intervenendo una ventina di volte sulla pompa, il gruppo permette di portare l’innevatore (in condizione di arresto) nella posizione di produzione neve. Nota : È possibile utilizzare un unico martinetto per diversi innevatori. Infatti, dopo avere posto verticalmente l’innevatore alta pressione ed averlo fissato mediante apposite coppiglie, il martinetto non è più necessario. Il martinetto di sollevamento è fornito in una cassa di legno, che consente di trasportarlo a mano e di immagazzinarlo. Servirsi sempre dell’olio idraulico 777 bio VG32 per il cambio d’olio o per completarlo. NOTA : FARE SEMPRE ATTENZIONE A CHIUDERE L'APERTURA DEL SERBATOIO PRIMA DI QUALSIASI POSIZIONAMENTO ORIZZONTALE DEL MARTINETTO, PER EVITARE LA FUORIUSCITA DELLA CARICA DI OLIO. Per il montaggio e l’uso del martinetto sull’innevatore, fare riferimento al libretto Supporto innevatori, § Montaggio del martinetto. Per la manutenzione del martinetto, fare riferimento al libretto Supporto innevatori, § Manutenzione del martinetto. 43.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 44.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 5.4 RACCORDO DEI FLESSIBILI ACQUA E ARIA Flessibile acqua : collegare il flessibile acqua 1"½ Adattatore/Accoppiatore, da un lato nell’accoppiatore del gruppo flussometro e pressione acqua e dall’altro sull’adattatore della valvola V2000 del pozzetto. Il flessibile dell’acqua va fatto innanzitutto passare all’interno della colonna fissa, della colonna girevole e dell'apertura del supporto d’inclinazione. Flessibile aria : collegare il flessibile aria 1" Accoppiatore/Accoppiatore, da un lato sull’adattatore 1" della flangia bassa dell’asta e dall’altro sullo scarico dell’aria in uscita del compressore (adattatore 1"). Il flessibile dell’aria deve seguire il supporto d’inclinazione per tutta la sua lunghezza prima di collegarsi allo scarico. 45.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 5.5. COLLEGAMENTO ELETTRICO Le varie piastre, poste dietro all’armadio elettrico, vengono identificati da etichette che facilitano il collegamento dei diversi organi del SAFYR Autonomo. TT/HR Piastra Lumberg a 5 poli femmina per la sonda di temperatura TH CP Piastra Lumberg a 2 poli femmina per il termostato dell’olio del compressore ACQUA Piastra Lumberg a 2 poli maschio per il comando richiesta acqua LAMPEGGIANTE Piastra Lumberg a 3 poli femmina per la lampada flash predefinita COM Piastra Lumberg a 4 poli maschio per la comunicazione FT/PT Piastra Lumberg 4 poli femmina per il flussometro acqua del SAFYR H.FT o H.VID Piastra Lumberg 3 poli femmina flussometro acqua del SAFYR riscaldamento H.FILT Piastra Lumberg a 3 poli femmina per l'alimentazione del riscaldamento del filtro (opzione) PROJ Piastra Lumberg a 3 poli femmina per l'alimentazione del proiettore SAFYR o VAR2 Piastra Lumberg a 7 poli femmina per il SAFYR V2000 WATER Piastra Brad Harrisson a 12 poli femmina per la V2000 del pozzetto H.DR Piastra Lumberg a 3 poli femmina per l’alimentazione del riscaldamento dello scarico aria PT ARIA Piastra Lumberg a 2 poli femmina per il sensore di pressione aria del SAFYR AUTONOMO EV ARIA Piastra Lumberg a 3 poli femmina per la valvola elettrica di scarico d’aria ciclico Una presa Maréchal femmina garantisce l’alimentazione elettrica del compressore d’aria. L'alimentazione elettrica dell’armadio è garantita da un cavo 4G 2.5 di 5 metri. Un fascio elettrico 064 096 705 garantisce l’alimentazione del SAFYR tra il connettore Lumberg a 7 poli dell’armadio e la prolunga a 6 poli - 9,2 m. 46.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 5.6. INSTALLAZIONE DEL SAFYR AUTONOMO − Su pozzetto in muratura 1, − Su blocco di cemento decentrato 2. 1 2 47.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 5.7. PROGRAMMAZIONE DEL FLUSSOMETRO D’ACQUA La regolazione della portata d’acqua si effettua grazie ad un flussometro ad alette di marca Bürkert che genera una corrente 4-20mA proporzionale alla portata. Il flussometro ad alette è montato nel gruppo flussometro–pressione d’acqua. Il convertitore di corrente 4-20 mA è collegato elettricamente sulla via analogica 5 dell’YSC-E. Il convertitore di corrente 4-20 mA è fornito già configurato. Nel caso di una perdita di configurazione, è possibile configurare nuovamente il convertitore servendosi di un modulo di programmazione e seguendo le seguenti istruzioni. Configurazione del flussometro : La configurazione del modulo di uscita 4-20mA del flussometro viene effettuato in fabbrica con un modulo di programmazione 1077-3. Questo modulo viene fissato sul trasmettitore di portata 8023 al posto del coperchio. I dati raccolti vengono trasmessi dall’unità di programmazione al trasmettitore di portata 8023. Il trasmettitore di portata può quindi funzionare in modalità standard senza l’unità di programmazione. È quindi possibile servirsi di un’unità di programmazione per programmare diversi moduli di uscita. Modalità di programmazione : Premere 2 secondi il tasto “>” per far commutare l’apparecchio in modalità programmazione. Rilevare successivamente il fattore K, l’unità di tempo, il valore minimo della portata (4mA), e il valore massimo (20mA). Il valore da regolare lampeggia e può essere modificato dal tasto “^”. Il tasto “>” permette di passare alla successiva area di regolazione. Una volta raggiunta l’ultima area, premere il tasto “>” per memorizzare i dati rilevati. Il trasmettitore di portata torna così in modalità standard. 48.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 1 - Fattore K : Indica il numero di pulsazioni trasmesse dall’aletta in rotazione per volume trattato. Selezionare: X 1 Il valore del fattore K del raccordo usato (Acciaio Inox in DN40) è pari a 19.84 impulsi/litro. 2 - Unità di tempo : Selezionare i secondi. 3 - Valore minimo di portata (4mA) : Definisce il valore della portata interessata al segnale di uscita 4 mA. La sua unità è determinata dai dati precedentemente rilevati (Fattore K e unità di tempo). Il valore da raggiungere è pari a 0. 4 - Valore massimo di portata(20mA) : Definisce il valore della portata interessata al segnale di uscita 20 mA. La sua unità è identica a quella del valore iniziale. Il valore da raggiungere è pari a 13.89 l/sec (=50 m3/h). 49.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 6. RACCORDI E SCHEMI ELETTRICI 6.1. COLLEGAMENTO SU RETE MCY (versione YPLC) R E SE A U M C Y RUBIS AUTONOMO II o SAFYR AUTONOMO N. SIMBOLO JCNEIGE 064 095 045 N. SIMBOLO JCNEIGE 064 095 302 SNOBOX N. SIMBOLO JCNEIGE 068 103 300 N. SIMBOLO JCNEIGE 064 095 045 SCATOLA DI DIALOGO 064 071 010 6.2. COLLEGAMENTO SU RETE YSC (versione YPLC) RESEAU YSC RUBIS AUTONOMO II o SAFYR AUTONOMO N. SIMBOLO JCNEIGE 064 095 045 N. SIMBOLO JCNEIGE 064 095 302 RIPETITORE n. SIMBOLO JCNEIGE 068 102 920 N. SIMBOLO JCNEIGE 064 095 045 SCATOLA DI DIALOGO 064 071 010 50.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 6.4. COLLEGAMENTO SU RETE MISTO (versione YSC-E) RUBIS AUTONOMO II o SAFYR AUTONOMO N. SIMBOLO JCNEIGE 064 095 402 SCATOLA DI DIALOGO 064 071 010 6.5. COLLEGAMENTO SU RETE YSC (versione YSC-E) RUBIS AUTONOMO II o SAFYR AUTONOMO N. SIMBOLO JCNEIGE 064 095 402 SCATOLA DI DIALOGO 064 071 010 51.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 6.5. COLLEGAMENTO RA/SA PER RADIO RADIO BOX N. SIMBOLO JCNEIGE 068 590 048 RUBIS AUTONOMO II o SAFYR AUTONOMO BOX RIPETITORE RADIO SCATOLA DI DIALOGO 064 071 010 N. SIMBOLO JCNEIGE 064 071 010 MODEMRADIO 24VDC A INTEREIUR RA/SA N. SIMBOLO JCNEIGE 068 590 048 AMP RADIO BOX SCATOLA DI DIALOGO 064 071 010 6.6. SCHEMA ELETTRICO DELL’YSC-E RA/SA Vedi di lato, schema n° 227480 . 52.0 – 224348 e Versione 2009 B A Index Modification des voies analogiques Première Emission Modification 23/06/2009 26/01/2009 Date D. MICHAUD D. MICHAUD Drawn P.THUAL Checked YSCE COFF1 JOHNSON CONTROL NEIGE SAS 18 RUE GUSTAVE EIFFEL B.P. 28406 44984 SAINTE LUCE SUR LOIRE CEDEX SNOW PROCESS 227 480 Draw n° Date : Date : R6 1 0 0 2 4 D. MICHAUD Drawn : P.THUAL Checked : Ctrl : 1:1 Scale 1 15 26/01/2009 B Ce plan est la propriété exclusive de notre société. Il est interdit de le reproduire ou de le communiquer à une tierce personne sans notre autorisation. All technical information contained in this document is our exclusive property., and may neither be used nor disclosed without our prior written consent WIRING BOX RUBIS SAFYR AUTONOME SNOW PROCESS DISTRIBUTION DISTRIBUTION Y.S.C.E. ANALOG INPUT Y.S.C.E. ANALOG INPUT Y.S.C.E. DIGITAL INPUT Y.S.C.E. DIGITAL INPUT Y.S.C.E. DIGITAL OUTPUT Y.S.C.E. Terminal Block : COFF1 - H Terminal Block : COFF1 - X1 Terminal Block : COFF1 - X1 NOMENCLATURE MATERIEL 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 SNOW PROCESS SUPPLY 5 6 7 Date 23/06/2009 Modification des voies analogiques 26/01/2009 Première Emission Designation Index B A SUMMARY 3 4 2 3 PAGE DE GARDE 2 1 N° Sheet 1 Modification 8 Modifications 10 A B B A B A A A A A B A A A A A A B 11 12 N° Sheet Name D. MICHAUD D. MICHAUD 1 2 3 4 5 6 7 8 9 9 13 16 Designation 15 SOMMAIRE 14 17 Modifications 20 21 2 15 Sheet B Index 1 2 3 4 5 6 7 8 9 19 227 480 Drawn n° 18 Q0 Q1 CP01 5-10 KM1 NO/ 9-14 GY 25A AL2 BK AL3 AL1 BN U GY 2 1 2 1 3 M V BK 4 3 4 3 5 W BN 6 5 6 5 Index Date 7 I:8A P:4KW COMPRESSOR USA GNYE MARECHAL 6 26/01/2009 Première Emission I:11,6A I:9A A P:5,5KW P: 4KW SNOW PROCESS COMPRESSOR SA COMPRESSOR RA CP01 COMPRESSOR 4G2.5 1ML (Extremity with 4 x thimbles D 5) and ISO32 4G2.5 5ML SUPPLY 5 3 1 GNYE 6 4 2 AA1 4 L3 L1 U1 3 L2 V1 2 L3 W1 1 Modification L2 8 L1 9 10 T1 2A Q2 Name D. MICHAUD 30mA 2A Q3 400V 400VA 230V 11 3L1 300 302 302 12 N 2 1 4-1 3L2 304 306 306 2 1 4 3 4-1 14 15 SUPPLY EURO: 400V/230V 13 16 17 19 227 480 Drawn n° 18 15 Sheet 3 20 A Index 21 SNOW PROCESS 3-12 302 H.DR BU BN BU H.FILT 1 2 H 1 Heating cable on filter 306 4 BU BN A Index BU BN SPARE 1 2 6 BN 2 Date 26/01/2009 Première Emission H.FT OR H.VID 1 5 2 Heating air drainer 3-12 3 Heating cable of flowmeter or drainer 2 7 Modification 8 9 10 C1 PROJ BU H 1 Name D. MICHAUD 11 Projector 100w BN 0 I 12 5-10 KM1 H 4 400 1 13 402 15 DISTRIBUTION 14 302 16 306 17 19 227 480 Drawn n° 18 15 Sheet 4 20 A Index 5-1 5-1 21 302 1P+N+T X2 SNOW PROCESS CI N° Symbol JC Neige U2 076 020 301 4-21 C1 500 306 A4 ~ ~ N 502 Index Date 26/01/2009 Première Emission GR WH V2000 C3 A A brancher sur prise C2 A5 ~ ~ PH 6 RD D2 8 2A Q4 9 514 A1 N A2 2 1 302 10 A3 306 11 12 BU D3 24V KM1 A2 A1 B7 Name D. MICHAUD B8 N° Symbol JC Neige 068 102 840 Modification SAFYR/VAR2 D1 7 518 4-21 5 520 4 522 3 512 BU K3 GPA 516 13 Control Need WATER 2.5A U1 15 ~ + - B9 H1 24V B1 18 19 227 480 Drawn n° 065 090 003 F1 N° Symbol JC Neige 17 B10 24V 2 1 ~ B2 N FILTRE 3A 16 230V 2A Q5 DISTRIBUTION BN K4 14 530 532 2 528 534 536 1 538 15 Sheet 5 20 A Index 21 SNOW PROCESS 3 4 A Index CI 6 Date + - + BK L2 11 12 11 Y.S.C.E. 10 12 CAN+ CAN- Modification R3 R4 SHUNT R. TERM. 7 15 14 1 8 X1 5 3 4 2 Name D. MICHAUD R1 R2 R- CAN N° Symbole JC NEIGE : 068 102 830 9 R+ 13 SNOCOM L1 L2 38 39 4X0.6 blindé N° Symbol JC Neige 068 102 840 8 L1- 7 BU L1 COM 10 GND 26/01/2009 Première Emission 5 602 604 To communication L1+ CU BU 2 L2- 1 L2+ 14 Y.S.C.E. YSCE 15 16 17 19 227 480 Drawn n° 18 15 Sheet 6 20 A Index 21 SNOW PROCESS CI B A V0 1 Index V1 2 C11 BU Date 23/06/2009 Inversion sur les voies 4 et 5 26/01/2009 Première Emission Analog Input AI1 24V C10 C9 Analog Input AI0 24V C8 BN AI1 VT BK BU F2 BN F1 F3 HR TT 11 F4 WH V2 Analog Input AI2 24V HR Name D.MICHAUD D. MICHAUD V3 4 14 24V F5 BU V4 5 F6 BN Analog Input AI4 PT AIR F7 BU V5 6 F8 BN Analog Input AI5 24V 227 480 Drawn n° FT/PT FT 19 PT AIR 18 FT 17 PT AIR 16 FOR SAFYR ONLY FLOWMETER 15 FOR SAFYR ONLY PT AIR ANALOG INPUT Y.S.C.E. Analog Input AI3 24V 068 102 840 3 13 TO SENSOR OF HUMIDITY 12 N° Symbol JC Neige TT/HR AI2 BK Modification 10 PT DS 9 PT US 8 TT 7 PT DS - V2000 6 PT US - V2000 5 TO SENSOR OF TEMPERATURE 4 PT WATER DOWNSTREAM VALVE SHELTER AI0 PT WATER UPSTREAM VALVE SHELTER 3 AI3 2 AI4 1 AI5 15 Sheet 7 20 B Index 21 SNOW PROCESS CI FT/PT 4 V6 7 F10 WH Analog Input AI6 24V F9 BK PT OPTION PT (FLEXIBLE) 3 AI6 2 A Index 8 Date V7 9 7 Analog Input AI7 24V 6 26/01/2009 Première Emission 5 24VANA 1 AI7 9 10 11 12 Name D. MICHAUD N° Symbol JC Neige 068 102 840 Modification 8 14 - 16 Analog Output AO1 + 15 ANALOG INPUT Y.S.C.E. 13 17 - 19 227 480 Drawn n° Analog Output AO2 + 18 15 Sheet 8 20 A Index 21 SNOW PROCESS F CI 26 A Index V2000 E 0.0 DI 0.0 1 C4 YE DI 0.0 5 6 27 E 0.1 DI 0.1 2 DI 0.1 Date 26/01/2009 Première Emission C6 PK VALVE SHELTER LEVEL SWITCH CLOSED 7 8 28 E 0.2 WH/BK E4 10 B11 RING3 LEVEL SWITCH CLOSED 9 KM1 COFF1\ 5-10 B12 4 DI 0.3 E 0.3 29 E 0.4 Name D. MICHAUD DI 0.4 5 30 Q1 31 B13 E 0.5 TSH CP 32 B14 BN E 0.6 DI 0.6 7 T DIGITAL INPUT Y.S.C.E. DI 0.5 6 COFF1\ 3-4 BU B15 E 0.7 9 19 0V 227 480 Drawn n° DI 0.7 8 18 33 AUTO 17 TSHCP 16 EF CP01 15 RA CP01 14 SWITCH 1 AUTO 13 THERMOSTAT OIL COMPRESSOR 12 COMPRESSOR ELECTRIC DEFAULT 11 COMPRESSOR RUN ANSWER N° Symbol JC Neige 068 102 840 Modification DI 0.2 3 D4 OR SAFYR/VAR2 RING2 OR SAFYR LEVEL SWITCH CLOSED DI 0.2 4 908 DI 0.3 3 910 DI 0.4 VALVE SHELTER LEVEL SWITCH OPENED 912 DI 0.5 2 DI 0.6 1 DI 0.7 15 Sheet 9 20 A Index 21 2 SNOW PROCESS 1 B CI 3 E 1.0 DI 1.0 DI 1.0 1 35 4 A Index 6 36 E 1.1 DI 1.1 2 DI 1.1 Date 26/01/2009 Première Emission 5 7 E 1.2 Modification DI 1.2 3 8 10 11 12 4 DI 1.3 E 1.3 E 1.4 Name D. MICHAUD DI 1.4 5 068 102 840 N° Symbol JC Neige 9 E 1.5 DI 1.5 6 14 15 E 1.6 DI 1.6 7 16 DIGITAL INPUT Y.S.C.E. 13 17 E 1.7 9 0V 37 19 227 480 Drawn n° DI 1.7 8 18 1000 15 Sheet 10 20 A Index 21 1100 SNOW PROCESS 14 F CI GY C5 13 V2000 Index A RD C7 15 D5 Date 17 1118 9 10 12 WH 16 18 19 20 Name D. MICHAUD EV AIR BN BU K5 22 FLASH DIGITAL OUTPUT Y.S.C.E. K6 21 1116 BN BU A10 23 H1 227 480 Drawn n° 24 25 A 1.3 12 A 1.2 11 A 1.1 10 A 1.0 9 A 0.7 8 A 0.6 7 A 0.5 6 A 0.4 5 DO 0.11 19 DO 0.10 BUZZER BUZZER 18 DO 0.9 17 DO 0.8 CONTROL LIGHT OF DEFAULT (RED) DO 0.7 15 DO 0.6 14 DO 0.5 N° Symbol JC Neige 068 102 840 E5 13 VALVE CONTROL AIR COMPRESSOR COMPRESSOR DO 0.4 11 EV AIR CONTROL NEED WATER WATER CONTROL CLOSING SAFYR OR VAR2 (RING3) 8 Modification SAFYR/VAR2 BK 26/01/2009 Première Emission 16 A 0.3 4 A 0.2 3 A 0.1 2 A 0.0 1 DO 0.3 7 DO 0.2 DO 0.0 DO 0.1 DO 0.1 DO 0.0 DO 0.2 B 6 DO 0.3 CONTROL OPENING SAFYR OR VAR2 (RING2) DO 0.4 5 DO 0.5 4 DO 0.6 CONTROL CLOSING VALVE SHELTER DO 0.7 3 DO 0.8 CONTROL OPENING VALVE SHELTER DO 0.9 2 DO 0.10 1 DO 0.11 15 Sheet 11 20 A Index 21 SNOW PROCESS BU BN BN H 1 2 1 2 1 2 Index B A 302 306 302 306 302 306 302 400 Date 5 23/06/2009 Modification des voies analogiques 26/01/2009 Première Emission 1 4 4 BN 3 BU BU BN BU 2 H.DR 064 088 301 - JCN H.FILT 064 088 301 - JCN H.FT 064 088 301 - JCN PROJ 064 088 301 - JCN BU BN GNYE 1 Heating air of drainer GNYE Heating cable on fliter GNYE Heating cable of flowmeter or drainer GNYE Projector 100w GNYE SPARE 064 088 301 - JCN 1 2 302 306 6 7 Modification 8 9 10 Name D. MICHAUD D. MICHAUD 11 12 14 Terminal Block : COFF1 - H 13 15 16 17 19 227 480 Drawn n° 18 15 Sheet 12 20 B Index 21 SNOW PROCESS X1 AI0 AI1 AI2 AI3 AI4 AI5 AI6 4 AI7 B Index PE5 602 Date 1100 6 7 23/06/2009 Modification des voies analogiques 604 5 Modification 8 9 10 Name D. MICHAUD 1000 11 616 618 514 518 12 PE4 500 502 532 520 522 528 14 538 908 910 912 15 600 606 1110 16 Terminal Block : COFF1 - X1 536 13 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 35 36 37 38 39 A1 A2 A3 A4 A5 B1 B2 B7 B8 B9 B10 B11 B12 B13 L1 L2 K5 K6 1112 1114 1116 17 720 722 716 718 PE3 508 19 227 480 Drawn n° 800 802 18 510 904 906 15 Sheet 13 1106 20 A10 H1 F7 F8 F9 F10 F5 F6 D1 D2 D3 D4 E4 D5 E5 B15 B14 3 WH BU GNYE GNYE BU BU BN BU BN 064 086 501 - JCN RD BU BN 2 COM 064 082 401 - JCN EV AIR BU BN FLASH 064 088 301 - JCN FT/PT PT AIR GR SAFYR/VAR2 TSHCP 064 088 201 - JCN 1 COMMUNICATION JC NEIGE VALVE AIR COMPRESSOR 064 088 301 - JCN CONTROL LIGHT OF DEFAULT BN FLOWMETER OR PRESSURE FOR SAFYR 064 088 401 - JCN BK WH PT AIR FOR SAFYR SAFYR OR VALVE VAR2 064 086 701 - JCN BU OR WH/BK BK WH THERMOSTAT OIL COMPRESSOR 1108 914 B Index 21 SNOW PROCESS X1 GNYE BN 708 710 712 714 3 BU/RD WH PE2 504 506 900 4 902 B Index 1102 1118 Date 702 704 706 524 6 526 612 614 608 7 23/06/2009 Modification des voies analogiques 700 5 BU 2 TT/HR V2000 WATER BN 1 SENSOR TEMPERATURE AND HUMIDITY 064 086 501 - JCN BU BK WH VALVE V2000 064 083 012 - JCN GR YE PK GY RD BK VT BN BU Control Need Water 064 082 201 - JCN F1 F2 F3 F4 C1 C2 C3 C4 C6 C5 C7 C8 C9 C10 C11 K3 K4 R1 R2 R3 R4 610 Modification 8 9 10 Name D. MICHAUD 11 12 Terminal Block : COFF1 - X1 13 14 15 16 17 19 227 480 Drawn n° 18 15 Sheet 14 20 B Index 21 14 Catalog N° 16 EMBASE LUMBERG 7PTS FEMELLE EMBASE LUMBERG 3PTS FEMELLE SAFYR/VAR2 SPARE Index A Date 26/01/2009 Première Emission Modification PRISE DE COURANT LEXIC 10/16A, 250VAC, 2P+T A ECLIPS MODULE D'ENTREES ANALOGIQUES 8 ENTREES + 2 SORTIE X2 YSCE EMBASE LUMBERG 2PTS MALE WATER Name 076 020 301-JCN ONDULEUR POUR RA/SA EMBASE BRAD HARRISSON 12PTS V2000 U2 DR60-24 ALIMENTATION 230V/24V U1 NOMENCLATURE MATERIEL 068 102 830 004280 064 082 201 - JCN 064 083 012 - JCN 064 086 501 - JCN EMBASE LUMBERG 5PTS TT/HR 064 088 201 - JCN EMBASE LUMBERG 2PTS EUR0401 064 088 301 - JCN 064 086 701 - JCN 423441 423441 352254 064 086 501 - JCN 064 088 301 - JCN 064 088 301 - JCN 064 088 301 - JCN 064 088 301 - JCN BUZZER 119 064 088 401 - JCN 064 088 301 - JCN 065 090 003-JCN 064 088 301 - JCN TSHCP TRANSFO DE COM. ET DE SEPAR. MONO 230-400/15-2x115 400VA DISJONCTEUR 1P+N S 941 C 2A 6kA Q5 T1 DISJONCTEUR 1P+N S 941 C 2A 6kA PT AIR Q4 EMBASE LUMBERG 5PTS PROJ DISJONCTEUR MAGNETHOTHERMIQUE S202, 2P, 440VAC, 2A, COURBE D EMBASE LUMBERG 3PTS FEMELLE H.FT Q2 EMBASE LUMBERG 3PTS FEMELLE EMBASE LUMBERG 3PTS FEMELLE H.FILT EMBASE LUMBERG 3PTS FEMELLE H.DR BUZZER 24VDC EMBASE LUMBERG 4PTS FT/PT H1 EMBASE LUMBERG 3PTS FEMELLE FILTRE SCHAFFNER FLASH F1 U-1000 R2V 4G2,5² U-1000 R2V 4G2,5² 15 EMBASE LUMBERG 3PTS FEMELLE 13 EV AIR 12 064 082 401 - JCN D. MICHAUD 11 CABLE RIGIDE NON ARME 10 EMBASE LUMBERG 4PTS MALE Description 9 COM 8 CP01 7 068 102 840-JCN 6 CABLE RIGIDE NON ARME 5 CARTE DE RELAYAGE YSCE 4 CI 3 AA1 Tag 2 SNOW PROCESS 1 17 19 227 480 Drawn n° YORK NEIGE LEGRAND LUMBERG BRAD HARRISSON ELLIPSE MDP LUMBERG LUMBERG SEEM-MARY LUMBERG LUMBERG ABB ABB ABB LUMBERG LUMBERG LUMBERG LUMBERG LUMBERG AE&T LUMBERG LUMBERG SCHNAFFNER LUMBERG LUMBERG JCN Manufacturer 18 21 15 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 A Index Quantity Sheet 15 20 SNOW PROCESS 7. DESCRIZIONE MATERIALI 1 100 17 16 19 18 103 104 110 190 18 16 18 14 12 11 17 18 108 16 18 15 13 109 105 16 106 18 68.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 7.1. GRUPPO INNEVATORE : TESTA + ASTA (SAFYR: SA10 MODULARE) SA 10 RIF. DESCRIZIONE Q.TA SIMBOLI 1 Testa innevatore SAFYR (cfr. libretto n° 221852) 1 068 585 001 19 Asta modulare attrezzata 1 068 588 100 100 Raccordo aria lato innevatore 1 068 585 035 102 Anelli di sicurezza interni i 21x1 1 068 585 029 103 Raccordo acqua superiore 1 068 585 036 104 Vite prigioniera M8 speciale 4 068 585 028 105 Raccordo aria 1 068 588 163 106 Raccordo alimentazione acqua SAFYR 1 068 588 162 108 Prolunga a 6 poli - 9,2 m 1 064 097 148 109 Fascio elettrico a 7 poli/6 poli - 2 m 1 064 096 705 110 Dado HM8 zintek 4 058 108 008 SA 10 MOD. RIF. DESCRIZIONE Q.TA SIMBOLI 11 Flange 2 068 588 151 12 Raccordo acqua 1 068 588 153 13 Raccordo acqua (gola frontale) 1 068 588 152 14 Raccordo aria 1 068 588 154 15 Raccordo aria (frontale) 1 068 588 155 16 Guarnizione torica per R18 8 059 818 000 17 Guarnizione torica ad anello R20 2 059 820 000 18 Guarnizione torica ad anello R27 11 059 827 000 19 Tronco asta innevatore, lgr: 4.000 m 2 068 588 140 190 Accoppiamento completo (con flange, raccordi, giunti e viteria) 1 068 588 150 69.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 24 23 25 27 26 28 260 290 29 21 22 20 70.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 7.2. GRUPPO SUPPORTO DI – ROTAZIONE – INCLINAZIONE – MARTINETTO DI SOLLEVAMENTO SA 10 RIF. DESCRIZIONE Q.TA SIMBOLI 20 Colonna fissa 1 21 Colonna girevole (2 parti) 1 22 Maniglia di bloccaggio 1 068 000 001 23 Supporto d’inclinazione (con fermo) 1 066 000 470 24 Staffa del supporto d'inclinazione 2 068 575 206 25 Fermo (con clips) per supporto rotazione 1 068 575 075 26 Viti HM 18 x 160-48 1 058 223 700 260 Dado a manetta 1 068 585 085 27 Spina clip ø 6 6 068 575 080 28 Fermo (con clip) per asta del martinetto 1 068 575 069 29 Fermo (con clips) per base del martinetto 1 068 575 090 290 Martinetto di sollevamento (con assi) Power+ 1 068 575 110 71.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 35 31 34 39 72.0 – 224348 e 37 Versione 2009 SNOW PROCESS 7.3. GRUPPO ALIMENTAZIONE ARIA 7.3.1. CCOMPRESSORE SA 10 RIF. 31 DESCRIZIONE Compressore Mattei ER 405MC Q.TA SIMBOLI 1 068 588 010 Compressore ER 405 (precedente al 2006) 068 588 011 34 Supporto compressore 1 35 Coperchio protezione compressore 1 37 Adattatore M½" / M1" 1 39 Adattatore filettato 1" 1 063 705 141 Cavo termostato olio con connettore Din 1 068 595 331 73.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 121 129 120 126 128 125 124 123 74.0 – 224348 e 122 127 Versione 2009 SNOW PROCESS 7.3.2. SCARICO DELL’ARIA SA 10 RIF. DESCRIZIONE Q.TÀ SIMBOLI 120 Scarico dell’aria innevatori autonomi 1 068 589 020 121 Tappo a 6 facce cave da ½ in ottone 2 122 Tappo a 6 facce cave da ¼ in ottone 1 053 499 310 123 Valvola di scarico 1 068 589 200 124 Connettore piastra maschio RSF30/11 SY 1 064 081 301 125 Vite Chc M4x12 inossidabile 2 126 Resistenza riscaldante 25 w 1 068 490 004 127 Nipplo doppio maschio ¼’" 1 063 220 405 128 Valvola elettrica NF 00023621 Bürkert 1 062 650 025 129 Trasmettitore di pressione 0-20b 1 068 304 220 Prolunga a 3 poli Lg 2ml 1 064 095 302 Prolunga da 2 poli Lg 2ml 1 064 095 220 Cavo di alimentazione EV Lg 2ml 1 064 087 301 75.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS YSC-E 43 42 44 41 40 76.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 7.4. GRUPPO ARMADIO ELETTRICO SA 10 RIF. DESCRIZIONE Q.TA SIMBOLI 40 Supporto base armadio elettrico 1 41 Coperchio marciapiede, supporto lampade con relativa viteria 1 068 588 210 42 Faro 1 068 595 045 43 Lampeggiante (rosso) 1 068 595 065 44 Armadio elettrico YSC-E 400v-50hz su telaio 1 068 595 425 44 Armadio elettrico YSC-E 460v-50hz su telaio 1 068 595 430 44 Armadio elettrico YSC-E 690v-50hz su telaio 1 068 595 435 Gruppo di continuità 1 076 020 301 Controller YSC-E 1 068 102 830 Scheda di cambio YSC-E 1 068 102 840 Filtro SCHAFFNER 1 065 090 003 77.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 91 92 96 97 932 101 933 99 931 98 102 94 78.0 – 224348 e 95 90 Versione 2009 SNOW PROCESS 7.5 FLUSSOMETRO – PRESSIONE ACQUA SA 10 RIF. DESCRIZIONE Flussometro equipaggiato a palette Q.TA SA10 1 SIMBOLI 068 588 025 90 Corpo del flussometro 91 Coperchio flussometro 92 Giunto piatto 1 931 Coppiglia di giunzione + piastrina di bloccaggio 2 068 220 231 932 Vite Hc M8x25 raccordo lungo 2 068 220 232 933 Dado HM8 2 068 220 233 94 Connettore fisso maschio (3 poli) 1 064 081 301 95 Connettore fisso maschio (4 poli) 1 064 081 401 96 Trasduttore di pressione 0-100 bar 1 068 220 110 97 Resistenza riscaldante 25 W 2 068 490 004 98 Armatura con alette in PVDF 1 068 585 022 99 Componenti elettronici del flussometro (Elettronica a effetto Hall - Tipo SE30 + modulo di uscita 4-20 mA – Tipo 8023). 1 068 585 004 101 Giunto MR27/adattatore 1 068 220 215 102 Giunto MR27/accoppiatore 1 068 220 270 di protezione 79.0 – 224348 e 1 del 1 Versione 2009 SNOW PROCESS 52 51 50 55 54 80.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 7.6. GRUPPO SONDA METEO SA 10 RIF. DESCRIZIONE Q.TA SIMBOLI 50 Supporto base per sonda 1 068 595 210 51 Capot/cappello per sonda 1 066 000 512 52 Sensore di temperatura e umidità EE 1 065 022 540 Prolunga a 5 poli, 3ml 1 064 095 503 54 Vite Chc M8x25 inox 2 55 Rondella piatta M8 inox 2 56 Dado HM8 inox 2 81.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 82.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 7.7. GRUPPO FLESSIBILI ACQUA – ARIA SA 10 RIF. DESCRIZIONE Q.TA Flessibile acqua 1"½, adattatore/ accoppiatore Kamlock : 1 SIMBOLI - Lunghezza flessibile : 1,00 m 086 112 010 - Lunghezza flessibile : 2,00 m 086 112 020 - Lunghezza flessibile : 3,00 m 086 112 030 - Lunghezza flessibile : 3,50 m 086 112 035 - Lunghezza flessibile : 4,00 m 086 112 040 - Lunghezza flessibile : 4,50 m 086 112 045 Flessibile aria compressore (accoppiatore/accoppiatore) Lunghezza: 1,50 m 1" – 1 066 100 015 Guarnizione per accoppiatore da 1" 2 063 715 060 Guarnizione raccordo da 1"½ 1 063 715 000 83.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 70 79 76 75 73 741 743 742 84.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 7.8. VALVOLA V2000 DEL POZZETTO SA 10 RIF. DESCRIZIONE Q.TA SIMBOLI Gruppo valvola V2000 rivestita del pozzetto (completa degli accessori qui sopra descritti) 1 068 221 645 Valvola V2000 12 poli rivestiti 1 068 221 000 Trasduttore di pressione 0-100 bar 2 068 220 110 Resistenza riscaldante da15W inox 1 068 220 010 73 Raccordo maschio (con R27) 1 068 220 220 741 Coppiglia di giunzione + piastrina di bloccaggio 3 068 220 231 742 Vite Hc M8x25 raccordo lungo 3 068 220 232 743 Dado HM8 3 068 220 233 75 Giunto a flangia corta MR27 (con giunto R27) 1 068 220 265 76 Guarnizione torica per R27 3 059 827 000 79 Adattatore 1"½ MR27 1 068 220 215 Cavo Connettore a 12 poli, lungh. 5 mt 1 064 097 205 70 NOTA : per i pezzi di ricambio della valvola V2000, fare riferimento al libretto V2000 n° 218294. 85.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 86.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 7.9. MATERIALI COMPLEMENTARI SA 10 RIF. DESCRIZIONE Q.TA SIMBOLI 80 Raccordo doppio F-F R27 068 220 296 81 Raccordo F-F R27 / 1"½ gas cil. 068 220 280 82 Kit di bloccaggio per R27 068 220 230 83 Flangia filettata maschio 1"½ gas co. 068 220 245 84 Valvola manuale 1"½, PN 100 062 300 240 85 Nippless M-M 1"½ gas co. 063 305 040 86 Modulo di alimentazione 16 A (con presa MARECHAL) 064 063 100 87 Cavo connettore a 12 poli: lungh. 2 mt 064 097 212 88 Cavo connettore a 12 poli: lungh. 5 mt 064 097 205 89 Cavo connettore a 12 poli: lungh. 10 mt 064 097 210 87.0 – 224348 e Versione 2009 SNOW PROCESS 8. MANUTENZIONE 8.1. COMPRESSORE Il compressore alimenta in aria i quattro nucleatori della testa dell’innevatore. Si compone da un compressore a palette raffreddato ad aria, azionato da un motore asincrono. Caratteristiche : − Motore: 5,5 kW, 1500 tr/mn, 400 V, 50 Hz, 11,6A. − Compressore: 51 Nm3/h a 7 bar. Contrariamente a quanto indicato nel manuale d’uso del costruttore: servirsi unicamente di olio ROTOROIL 8000 F4 (bidone da 5 litri: 016 595 005). 8.2. GRUPPO DI CONTINUITÀ Il SAFYR AUTONOMO è dotato di un gruppo di continuità che permette la chiusura della valvola V2000 nel pozzetto in caso di mancanza di alimentazione elettrica. Il gruppo di continuità non deve rimanere senza alimentazione per più di un mese, altrimenti le batterie si scaricano e si possono irrimediabilmente danneggiare. 88.0 – 224348 e Versione 2009 USE AND MAINTENANCE AINTENANCE MANUAL ENGLISH To be filled in by the user: Compressor model Code Serial number Date of purchase Date of start-up Name and address of Mattei distributor The model, serial number and code are indicated on the machine's identification plate. This manual must be readily available for consultation and we therefore recommend that it be kept in good condition. If it is lost or damaged, one or more copies may be ordered from Ing. Enea Mattei S.p.A.. Ing. Enea Mattei S.p.A. reserves the right to make changes to the product, the instructions and the information provided in this publication at any time, without any obligation to retrofit earlier models of the machine. Ing. Enea Mattei S.p.A. Strada Padana Superiore, 307 20090 VIMODRONE (MI) - ITALY Tel. +39 02 25305.1 - Fax +39 02 25305243 e-mail : [email protected] http://www.matteiaircompressors.com Italian Customer Engineering Service and Spare Parts M.T.A. S.p.A. C.so Italia, 47 24049 Verdello/Zingonia (BG) - Italy Tel. +39 035 4820544 - Fax +39 035 4820876 e-mail : [email protected] All rights reserved Copyright: Ing. Enea Mattei S.p.A. Printed: January 2004 ORDER N° : CUSTOMER : TIRX1X-003 2 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 CONTENTS INTRODUCTION SECTION 1 1.1 1.2 1.3 1.4 1.5 General Information Data plates Safety Recommendations Liabilities Machine Identification SECTION 2 2.1 OPERATING PRINCIPLES Operating Principles SECTION 3 3.1 3.2 3.3 3.4 3.5 APPLICATION Pressure and Compression Ratio Air and Oil Temperatures Humidity Speed of Rotation Noise SECTION 4 4.1 4.2 INSTALLATION AND CONNECTION TO THE MAINS Positioning the Compressor Connecting to the Air Supply SECTION 5 5.1 PROTECTIVE AND CONTROL DEVICES Protective and Control Devices SECTION 6 6.1 6.2 USE OF THE COMPRESSOR Checks Before Putting the Machine into Operation (All SRQ versions) Adjustments SECTION 7 7.1 7.2 7.3 GENERAL MAINTENANCE Introduction Periodic Checks Parts to be Replaced During Maintenance Oil Changes 3 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 SECTION 8 8.1 8.2 8.3 8.4 8.5 LUBRICANTS General MATTEI Lubricants Oils Available on the Market Safety Precautions Storing and Handling the Oils SECTION 9 9.1 9.2 TROUBLESHOOTING General Problem - Cause - Solution SECTION 10 10.1 STORAGE Storage SECTION 11 11.1 PUTTING THE MACHINE OUT OF ORDER Putting the Machine Out of Order SECTION 12 12.1 12.2 12.3 12.4 12.5 12.6 PICTOGRAMS General Danger Pictograms Prohibition Pictograms Obligation Pictograms Indication Pictograms Combination of Pictograms SECTION 13 13.1 13.2 13.3 13.4 13.5 13.6 TECHNICAL DATA Oil-ambient overtemperature Nois Overall Dimensions Coupling Oil system capacity and mass Variable speed functions SECTION 14 15.1 VIEWS OF THE MACHINE Location of Main Parts SECTION 15 16.1 MISCELLANEOUS Special Configurations 4 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 INTRODUCTION The aim of this manual is to familiarize the machine operator with the operating principles, the basic criteria for which the machine was designed and the installation and maintenance procedures. It is therefore very important that, before performing any operation on the machine, the operator reads carefully the instructions given in this manual, which provide all the necessary information available when this manual was printed. In line with the MATTEI policy of continually developing products and their documentation, these instructions may be changed, without notice, at any time. Providing they are correctly followed, the instructions given in the manual ensure that the work is carried out under conditions of absolute safety. The user must also be aware of the fact that it is his responsibility to employ staff capable of operating, maintaining and working on the machine correctly, for safety reasons. Some operations may require special equipment and so it is advisable to contact the distributors or the Mattei customer engineering service. For assistance from the Mattei distributor or customer engineering service, remember to indicate the machine model, code and serial number, which are marked on the machine identification plate. This will make it easier for the engineers to solve the problem. WARNING !!! Incorrect installation, use, maintenance and replacement of parts may cause damage to the machine and sometimes serious injury to persons. We therefore recommend that all operations be carried out by qualified staff. 5 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 SECTION 1 GENERAL 1.1 1.1.1 GENERAL INFORMATION Introduction The compressors in this line are the latest developed by Mattei, the market leader in the design and manufacture of rotary-vane compressor. Over 80 years of experience in the manufacture of compressors and the very latest technologies have formed the basis for the construction of this compressor to offer maximum reliability and economic running. 1.1.2 Taking Care of the Machine This manual was written to help the user to maintain and use the machine in the best and safest way. In order to ensure a long life and efficient operation, it is essential that the maintenance operations be performed at the frequencies indicated in Section 7 - Paragraph 7.1. If the machine is used in very dusty environments or other critical conditions, the maintenance operations must be performed more frequently. Particular attention must be paid to the air filter, lubricating oil and air-oil separator elements, which must be replaced more frequently. The repairs and adjustments must be carried out by trained staff with original spare parts, available at your local dealer or at M.T.A. S.p.A. WARNING !!! Read carefully paragraph 1.3 “Safety Recommendations” which must strictly observed. 1.2 1.2.1 DATA PLATES Compressor Data Plate The data plate on the compressor identifies: Fig. 1 6 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 1.3 SAFETY RECOMMENDATIONS 1.3.1 ! ! ! ! General The compressor must be installed, put into operation and used in accordance with the industrial safety standards and regulations in force. The owner of the machine is responsible for its correct maintenance, which is indispensable for ensuring operation under conditions of absolute safety. Parts of the machine which, due to improper use, wear or deterioration, no longer guarantee safe operation must be replaced without delay. The machine must be installed, used, maintained and repaired exclusively by authorized, suitably trained and qualified staff. If there are any inconsistencies between the specifications made in this manual and those laid down by the safety legislation in force, we recommend that the most restrictive ones be applied. 1.3.2 Handling and Transport Take care, when moving, lifting or transporting the machine, not to damage it or cause damage to things or injury to persons (Fig. 3). To this aim: ! Check the weight of the machine and use suitable lifting means. A special pictogram indicates the most suitable lifting point. Fig. 3 1.3.3 ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! Installation As well as observing the standards and regulations issued by the competent authorities, we recommend that the following points be borne in mind: the best performance will be obtained from the compressor if it is installed in a suitable, well-ventilated environment, away from heat sources. If installed outdoors, the machine must be placed underneath a roof or cover, so as to protect it against the atmospheric agents. Make sure also that foreign materials do not obstruct the radiator, causing increases in the operating temperature. The air taken in must be clean and, in any case, free of inflammable fumes that could cause fire or explosions. As the machine is air cooled, to prevent it from overheating, it must be well-ventilated, and the air extracted must not be recycled into the environment. The control and safety devices must never be tampered with. If one or more compressors are installed on a single air supply line, it is essential that each of them be equipped with on-off gate. The electrical connections must comply with the standards. The machines must be connected to ground and protected against short-circuits by fuses. If the compressor is driven by an electrical motor, a delayed magnetothermic switch uptream the compressor must be fitted. WARNING !!! Our machine is not suitable for use in areas with a potentially explosive atmosphere. 7 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 1.3.4 ! ! ! ! ! ! ! Operation Limit the use of the compressor to the type of application for which it was designed (compressed air for industrial use). Make sure, before start-up, that the compressor has sufficient oil. For the type of oil to be used, see Section 8. Do not turn on the compressor when there is a risk of taking in toxic or inflammable fumes or vapours. Do not turn on the compressor at pressures higher than those indicated on the identification plate. Although the air supplied directly by the compressor has already been filtered and purified of oil, it must not be breathed in. If flexible tubes are used for distributing the air, make sure that they are of a suitable size, may withstand the working pressure and are neither damaged nor worn. We remind you that flexible rubber tubes must be replaced periodically (See Section 7 - par. 7.1). Never remove the oil supply cap when the machine is operating or there is still pressure inside the compressor, otherwise hot oil will be expelled. 1.3.5 Maintenance Maintenance and repair work must be carried out exclusively by authorized, suitably trained staff. The following points should also be borne in mind: ! Before starting to work on the machine, turn off the electrical power supply (electric or hydraulic motor) and make sure that the compressor cannot be started by accident. ! Maintenance operations must always be performed with the compressor at a standstill. ! Before carrying out any work on the compressor unit, check the pressure gauge to make sure that there is no pressure inside it. ! Only use tools suitable for the type of operation to be performed. ! Do not use solvents or inflammable products for cleaning the machine or single parts. ! Do not weld or perform other operations that require heat close to the machine, in particular, the electrical system and the oil circuit. ! Do not tamper with or perform welding operations on pressurized receptacles. ! Do not leave tools, cloths or other loose objects on the motor, compressor or fan protection cage. ! The lubricating oil, if worn out, can irritate the human skin: protect your gloves or with specific skin protective products. ! Do not wear clothes contaminated with lubricating oil. ! Avoid contaminating the ground with the lubricating oil. ! To prevent pollution, store used lubricating oil in suitable receptacles in a safe place. For its disposal, follow the company's regulations and the legislation in force. ! To top up, use the same kind of oil as that already present in the machine. Mixing oils shortens the life of the oil. ! After carrying out any maintenance work, put the machine into operation and check that all the control, stopping and alarm devices are working correctly; make sure also that the temperature and pressure values correspond to those specified. ! Carry out the checks and revisions laid down in the manual, using original spare parts only. Failure to carry out these checks or the use of non-original parts may give rise to problems that may interfere with the functioning of the machine and void the manufacturer's guarantee. 8 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 1.4 LIABILITIES Ing. Enea MATTEI S.p.A. declines all liability for damage to persons, things and animals, caused by: ! failure to respect the precautions specified earlier; ! improper use of compressed air or the machine in general; ! failure to respect the common safety regulations or national work environment regulations; ! failure to observe the environmental protection regulations; ! failure to observe the specifications for handling and transporting the machine; ! incorrect installation of the machine; ! faults caused by the electrical power supply line; ! failure to carry out periodic maintenance; ! unauthorized modification or servicing; ! use of spare parts that are not original or were not designed for the model in question; ! complete or partial failure to follow the instructions; ! any inefficiencies caused by the failure to use or the malfunctioning of the compressor. WARNING !!! We recommend you use the compressed air produced directly by the compressors exclusively for production processes. For any other use, contact the manufacturers. 1.5 MACHINE IDENTIFICATION The MC 80 – 86 – 111 line comprises a range of compressors without soundproofing and equipped with a squareshaped radiator for oil cooling, so that it is autonomous and easy to install on a suitable motor. These units are flanged in accordance with the alternating current electric motor standards: they are supplied complete with a motor hub, and, on request, may be equipped with hydraulic motor coupling flange or with a hole for special machining processes. 9 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 SECTION 2 OPERATING PRINCIPLES 2.1 OPERATING PRINCIPLES 2.1.1 The compression process The air is sucked through a filter into the «Rotor - Stator Assembly». This assembly consists of a first cylinder (stator) inside which turns a rotor mounted eccentrically and tangentially to it. The rotor is equipped with longitudinal grooves inside which the vanes are mounted. The vanes are kept in contact with the internal surface of the stator by the centrifugal force generated by rotation. Compression is created by the reduction in volume of the compression chambers formed by the stator, the vanes and the rotor, during rotation. Fig. 5 1. Intake filter 2. Automatic intake valve 3. Oil chamber 4. Compression chamber 5. Oil cooler 6. Oil filter 2.1.2 7. Separating labyrinth 8. Compressed air 9. Rotor 10. Coalescence separator 11. Oil return 12. Minimum pressure- no return valve Injecting oil The moving parts are held together and the machine is cooled and lubricated by injecting oil. The oil is made to circulate by the difference in pressure between the oil chamber and the inside of the compression chambers; no circulating pump is therefore required. The oil is filtered before it is injected. Another important function performed by the oil circuit is the activation of the flow rate regulating system: servo valve intake valve. Finally, the oil also has the function of protecting the metal parts from corrosion and minimizing the deposits caused by dirt in that it englobes the dirt particles that get through the intake filter. 2.1.3 Separating the Oil from the Air Having left the rotor-stator assembly the air-oil mixture passes through a labyrinth where most of the oil is separated from the air by continual changes in direction. Further separation takes place at the input of the separator, before entering the filter. By means of a coalescent effect, the filter condenses the rest of the oil which, once recovered, returns to the input. 2.1.4 The Minimum Pressure and No Return Valve The compressed air leaves the compressor through a valve whose function is to provide a minimum pressure inside the oil chamber that ensures that the machine works properly when the compressor supplies air. The valve also prevents the compressed air in the system from returning inside the machine. 10 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 2.1.5 Cooling the Oil The heat generated by the compression of the air is transferred to the oil which, in turn, is cooled by passing through a special radiator, cooled by an air flow generated by a fan. 2.1.6 The Intake Valve The intake valve, which is controlled by a special servo valve via a hydraulic circuit that uses the same oil as the one used for lubrication, is capable of adapting the amount of air taken in by the compressor to the demand. 11 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 SECTION 3 APPLICATION WARNING !!! The compressor is designed and built to compress air only. The compression of other gases is prohibited. 3.1 PRESSURE AND COMPRESSION RATIO The absolute rated intake pressure is 1 bar (1,000 millibars, 100,000 Pa). It may vary according to the environmental conditions and the height above sea level (remember that the reference barometric pressure at 0 m a.s.l. is 1.0135 bars and that at 1,000 m a.s.l. it drops to about 0.9 bars (900 millibars)). For the range MC 80 – 86 – 111 the rated discharge pressure is between 7,5 and 12,5 bars (for the environment) and it is determined during the order phase (Check this on the configuration data plate supplied with the machine). For the machine's type of adjustment, the maximum pressure is about 0.5 bars higher than the rated pressure. The absolute working pressure is the environmental pressure plus the barometric pressure. The compression ratio is the ratio between the absolute working pressure and the intake pressure, equivalent to the barometric pressure. It is the case, for instance, of working pressures such as 7,5, 9,5 and 12,5; (working pressure + barometric pressure) / (barometric pressure) L type H type HH type ( 7,5 + 1,0135 ) / ( 1,0135 ) = 8,40 ( 9,5 + 1,0135 ) / ( 1,0135 ) = 10,37 (12,5 + 1,0135 ) / ( 1,0135 ) = 13,33 The machine is capable of working correctly at altitudes of up to 1,000 m above sea level. For installations at higher altitudes, contact the manufacturers. 3.2 AIR AND OIL TEMPERATURES The compressor may work without requiring any particular measures at ambient temperatures of between 0° C and +40° C and only occasionally outside these limits. In the case of temperatures outside the ranges indicated, contact the manufacturers. For further information, see the section on the lubricants and Section 13 “TECHNICAL DATA” to check the operating limits of each model. The lowest oil temperature allowed is controlled by the presence of a thermostatic valve set to about 80°C. The maximum temperature allowed is 110° C, in accordance with the latest compressor safety regulations (EN 1012-1). The temperature of the compressed air discharged, below the separator, is roughly equal to that of the hot oil in the chamber. Consequently, even in applications with very low ambient temperatures, the temperature of the compressed air discharged will be close to the minimum temperature possible for the oil: ~ 80 °C (cf. diagram on the following page). 12 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 3.3 HUMIDITY The compressor can work with relative humidity up to 90%. To prevent condensation in the compressor unit it is necessary, especially with high room temperature and high relative humidity percentage, that the compressor runs 10% on load for a minimum period compared to the total operating time of the electric motor. In case of relative humidity conditions superior to 90% and load levels that differ from the mentioned, consult the manufacturer. 3.4 SPEED OF ROTATION For MC 80 - 86 models the speed is set between a range of 1400 - 3000 rpm. For models MC 111 the speed is set between a range of 1200-2000 rpm. Please contact the manufacturer in case of speeds out of these values. Note: a higher speed is corresponding to a higher operating temperature and greater noise: please see sect. 13, par. 13.1 for the relevant values. 3.5 NOISE Even if restricted to very reasonable values, noise may cause irritation, disturbance and, in the long term, damage to the nervous system. Exposure for over 8 hours a day to levels of sound pressure that exceed 90 dB(A) may cause damage to one's hearing. For further details, see the national regulations. We recommend that the compressor be installed in places separated from the work environment, so as to isolate noise. The noise level also depends on the number of compressors installed and the type of guards and covers set up close to the machine. The noise level also increases due to reverberation. To reduce the noise level, place soundproofing material and/or sound barriers between the machine installed and the work place. Section 13 “TECHNICAL DATA” indicates the levels of sound pressure of the various models. These values were obtained using the PN8NTC2.3 standard which establishes the method for testing the compressors and refer to the free field, that is, without reverberation caused by walls or obstacles. The same noise source measured in a free field may produce a much higher level of sound pressure in small, reverberating environments (increases of over 10 dB(A) may take place); the noise level is also influenced by other noise sources set in the vicinity, the tubes and valves of the compressed air system, etc. The compressor does not need constant supervision but just occasional inspections. Once the noise levels in the configuration in which it is installed have been determined, the user must not only inform the operator of the damage produced by noise and mark the danger zones, in compliance with the laws in force and according to the results of the measurements, but also provide him with personal protection. 13 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 SECTION 4 INSTALLATION AND CONNECTION TO THE MAINS 4.1 POSITIONING THE COMPRESSOR The Technical Data section 13 par. 13.4 indicates the overall dimensions, the weight and the cooling values of the machine. The machine is to be installed on a flat surface and in a covered and well-ventilated environment, away from heat sources. The space and ventilation around the compressor are of fundamental importance. An MC version compressor converts nearly all the power absorbed (80%) into heat. 4.2 4.2.1 CONNECTING TO THE AIR SUPPLY Compressed Air Distribution Have the connection to the air supply made by qualified staff and in accordance with the regulations in force. The purpose of the air distribution is to convey compressed air from the machine to the points of use, with the lowest possible pressure drop and consequent waste of energy. To avoid leaks and wastes, check regularly all the pipes in the distribution system and all the accessories. The filters, regulators and other accessories must be subjected to appropriate maintenance. The section of tubing connecting to the system must be flexible and have a diameter no smaller than that at the output of the machine. An on-off gate is also necessary to isolate the machine for maintenance work. Fit a flexible tube connected to a blowing gun as a branch on the line, close to the compressor,: this is indispensable for periodically cleaning the radiator, the intake filter and the other parts of the machine. 4.2.2 Sizing the Compressed Air Distribution Pipes It is to be pointed out that the main causes of waste are pipes with an unsuitable diameter and leaks caused by an unsuitable system design or deterioration of materials. The diameter of the pipe must be chosen so as to reduce to a minimum the pressure drop between the compressor or the tank in which the air accumulates and the point of use, on the basis of the machine's characteristics such as its working pressure and flow rate. It is to be borne in mind that the pressure drop is proportional to the length of the pipe and the biggest leaks take place in changes of direction (bends, elbows) and valves. When a pipe of the same diameter is used at the output of the compressor, the length should not be greater than about 50 m. As a guide for checking your system, “Table 1” shows the pressure drops, per 100 m of straight piping, according to the most commonly used outside diameters and for various flow rates and running pressures. A correctly constructed distribution network must limit the pressure drop from the compressor to the point of use to a few tenths of a bar. 14 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 Table 1 – Pressure drops (bars) per 100 m of straight piping Pipe diameter 1” 2” 3” 4” Rated flow rate [m3/min] PRESSURE [bars] 6 7 8 9 10 1 0,087 0,076 0,068 0,061 0,056 2 0,315 0,275 0,245 0,220 0,200 3 0,666 0,583 0,518 0,467 0,424 4 1,134 0,993 0,883 0,795 0,722 4 0,038 0,033 0,030 0,027 0,024 8 0,138 0,120 0,107 0,096 0,088 16 0,496 0,434 0,386 0,347 0,316 24 1,050 0,919 0,817 0,735 0,669 8 0,019 0,017 0,015 0,013 0,011 16 0,069 0,060 0,054 0,048 0,044 32 0,248 0,217 0,193 0,174 0,158 64 0,894 0,783 0,696 0,626 0,570 16 0,018 0,015 0,014 0,012 0,011 32 0,064 0,056 0,050 0,045 0,041 64 0,230 0,201 0,179 0,161 0,146 128 0,829 0,725 0,645 0,580 0,528 15 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 SECTION 5 PROTECTIVE AND CONTROL DEVICES 5.1 PROTECTIVE AND CONTROL DEVICES 5.1.1 Oil level window Used for periodically checking the level of the lubricant (see Fig. 8). Fig. 8 5.1.2 Air valve An air valve protects the compressor if the air inside the chamber reaches an excessive pressure, by reducing the value to its adjustment limit. The outlet valve is set at 12 bar for L and H models and 15 for HH. Fig. 9 16 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 5.1.3 Servo valve Limits the maximum working pressure, during operation, by regulating the intake valve, causing it to close when the internal pressure rises, Fig. 10 (see Section 6). Fig. 10 Note: See Section 6, par. 6.2 "ADJUSTMENTS" for the maximum and minimum pressures set during the test. 5.1.4 High temperature compressor safety thermostat The compressor is thermostatically protected against excessive air-oil mixture temperature which is measured at the rotor-stator assembly outlet. This safety device stops the compressor when the oil temperature reaches 110°C (see Sect. 14). As regards electrical connections, Mattei supplies the thermostat with a no voltage change-over contact (NC/NO). These contacts must be connected (by the fitter) to the vehicle electrical circuit in order to stop the compressor if high temperatures are measured. CAUTION !!! Under no circumstances may the electrical circuit be shorted in order to disable the thermostat. 5.1.5 Depressurisation solenoid valve (unload) When enabled, this depressurises the compressor. It is activated a few seconds (about 30) before the compressor stops in order to discharge the pressure in the chamber. It can also be activated when maximum line pressure is reached in order to allow the compressor to idle and reduce power output. To return the compressor to the load condition, deactivate the solenoid valve (see also Section 14). 17 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 SECTION 6 USE OF THE COMPRESSOR INTRODUCTION The user shall nominate a qualified and responsible person for the operation and maintenance of the compressor. He must train operators and inform them about all precautions needed to avoid accidents and injuries. Start, stop and emergency procedures must be known by everyone, and they shall be reviewed periodically by the operators. The Instruction Manual must always be available. In case of loss or damage, you can buy other copies from MTA. 6.1 CHECKS BEFORE PUTTING THE MACHINE INTO OPERATION Before starting the compressor, check that: ! the oil level in the compressor is correct; with the compressor at a standstill and without pressure in the chamber, the oil level must be above the visual check window. If the level is too low, top up with a suitable oil of the same type as the oil in use. ! the compressor is connected to the compressed air system ! the “DIRECTION OF ROTATION” is correct, as the compressor may be seriously damaged if it rotates in the wrong direction. To carry out this visual check, the compressor must be started for a few seconds (maximum 5). The cooling fan must rotate in a clockwise direction when you look at the fan from the motor coupling flange side (MC 80 – 86 – 111 version). An arrow indicates the correct direction of rotation (Fig. 11) Fig. 11 WARNING !!! Rotation in the wrong direction may cause serious damage to the compressor. WARNING !!! Before starting up the compressor after a long period of inactivity, have it inspected by an Ing. Enea Mattei S.p.A. authorised service centre. ALWAYS change the lubricant. 18 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 6.3 ADJUSTMENTS Servo valve The maximum air supply pressure is set by the manufacturers while testing the compressor by means of the servo valve (Fig. 12 – part. n° 8). However, if you have to change this value, which must never, however, exceed those indicated in Table n° 2, proceed as follows: let the machine run by closing the discharge gate slowly. If there is a tank, we recommend you close the valve below the tank. With no load, the compressor will reach the maximum pressure. WARNING !!! We recommend you have this operation performed by qualified staff. WARNING !!! Do not set the valve to values higher than those used by MATTEI, in that if the machine operates at higher pressures it absorbs more power; this could cause the machine to overheat and break down. Fig. 12 As illustrated in Fig. 12, unscrew the locking knob (1) and remove the seal (2), remove the cover (3); remove the filter cartridge (4), remove the cover (5) by unscrewing its screws and remove the O' Ring (6). In this way the servo valve will become accessible. Loosen the lock nut (7) and tighten (to increase the pressure) or loosen (to decrease the pressure) the screw (8), until the desired pressure is reached, checking it on the pressure gauge set on the body of the separator. We recommend you slowly open and close the on-off discharge gate to stabilize and check the adjustment made. Finally, tighten the screw (8) by tightening the lock nut (7), reinsert the O-Ring (6) checking carefully that it is not warped (if it is, replace it), the cover (5) and then the filter cartridge (4). Replace the cover (3) and the seal (2) and tighten the locking knob (1). The functioning of the compressor depends on the adjustment values of the servo valve set; we recommend you only modify the setting when absolutely necessary and you are fully aware of the consequences. Table 2 – Servo valve minimum maximum pressare settings Version Servo valve P max P min 19 7,5 bar 8,0 bar 7,7 bar 7,5 bar 9,5 bar 10,0 bar 9,7 bar 9,5 bar Ing. Enea Mattei S.p.A. 12,5 bar 13,0 bar 12,7 bar 12,5 bar Jan. 2004 SECTION 7 MAINTENANCE INTRODUCTION We recommend that the person responsible for operating the compressor periodically checks that all the operating and maintenance instructions are followed by the operator. Warning!! Fill in the maintenance card supplied with the machine. Maintenance must be carried out exclusively by trained staff with the compressor at a standstill and with no pressure left inside. Isolate the compressor from the air supply system. The electrical power supply must be turned off by using the line disconnecting switch and a sign indicating that the machine MUST NOT BE RESTARTED. WARNING !!! We recommend that the machine and the environment in which it is installed be kept clean. Dust and dirt may clog up the filters installed: intake filter, air/oil separator filter, oil filter, oil return valve filter. In particular, we recommend you check the condition of the filtering elements of the separator, by checking the pressure drop between the compressor and the distribution line. WARNING !!! Do not use inflammable liquids or products that do not comply with the regulations in force to clean the machine under any circumstances. WARNING !!! If there is any doubt over the correct functioning of the compressor or its components we recommend you contact the MATTEI customer engineering service. Do not use bare flames for the inspections and checks . 20 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 7.1 PERIODIC CHECKS Once a week (or every 50 hours) ! Check the oil level Once a year (or every 2,000 hours)) ! Replace the oil filter Once a month (or every 200 hours) Clean the intake filter. Clean the oil radiator and the Final compressed air coolant. Oil changes MC compressors are supplied with MATTEI ROTOROIL 8000 F2 lubricant. In this case, replace the oil every 12 months or 5000 hours (maximum). For other kinds of oils, please revert to section 8 and strictly follow the manufacturer's instructions. ! ! Once every three months (or 500 hours) Clean the oil return valves ! Once every six months (or 1,000 hours) Replace the intake filter Replace the oil return valves ! ! NOTE: SEVERE operating conditions will reduce the lubricant life WARNING !!! Maintenance frequencies are based on standard operating conditions. In dusty environments and/or those with high temperatures, the maintenance operations must be carried out more frequently. WARNING !!! The date of manufacture is indicated on the flexible rubber tubes. Their working life is 3 years, after which they must be replaced. WARNING!!! If a synthetic lubricant is used, the fitter must check it is compatible with all the components on the compressed air circuit. 21 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 7.1.1 Checking the oil level With the compressor at a standstill and without pressure in the chamber, the oil level must be above the visual check window. With the compressor running with a load, the oil level must be about half way up the window (see fig. 13). Fig. 13 7.1.2 Cleaning and/or Replacing the Air Intake Filter (*) Referring to Fig. 14, proceed as follows. Unscrew the locking knob (1) and remove the seal (2) and the cover (3); remove the filter cartridge (4); clean the cartridge with compressed air, directing the jet from inside the cartridge. Clean carefully also the housing and cover of the filter. Reassemble by following the inverse of the removal procedure. Check the seal (2) and if it is damaged, replace it. (*) Note: for versions not equipped with a highefficiency filter. Fig. 14 7.1.3 Cleaning the Oil Radiator Clean the vanes of the radiator using a compressed air jet blown in the opposite direction to the normal cooling air flow. 7.1.4 Cleaning and/or Replacing the Oil Return Valves See fig. 15. Loosen the pierced screws (1), which secure the fittings of the flexible oil return tubes (2); take care not to lose the retaining washers (3); unscrew and remove the oil return valves (4); wash the valves with detergent and then dry with compressed air; if there is a lot of crust on the sintered filter, replace it. To assemble it, remember always to replace the O-Ring (5) and carry out the inverse of the removal procedure. N.B. - Be careful with the tightening of the two pierced screws, as they can break Fig. 15 22 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 7.1.5 Replacing the Oil Filter Replace the oil filter whenever you change the oil. Having drained the oil (see section 7.3, which describes how to change the oil), loosen the screws (1) on the filter cover and remove the cover (2), having turned it 90°, so that it is easier to grip. Remove the filter (3) from the cover. Before reassembling the new filter, clean also the housing. To assemble, carry out the inverse procedure, checking the condition of the O-Ring (4) set on the cover and replacing it if it is damaged (see Fig. 16). Fig. 16 7.1.6 Replacing the Air-Oil Separator Element Fig. 17a – MC 86 Fig. 17b – MC 111 Proceeding as described in paragraph 7.1.4 detach the tubes (4) of the oil return valves. From the separator of the MC 80-86 and MC 111 machines the oil return valves must also be removed (see Section 7.1.4). Remove the air discharge tube from the attachment (5). Loosen the ring nut (6) of the pierced screw (7) that secures the body of the separator to the oil chamber. Remove it paying attention to the position of the reference notch on the pierced screw (7): it must be set in the same position when reassembled. Remove the cover (8) to which the separator element is fixed by exerting a prising action with two suitable tools in the circular hole in the cover. Unscrew the locking nut (9), remove the retaining washer (10), the cover (11) and the separator element (12) with its seals (13). Replace the separator element (12). In the MC 86 model replace the piece of drip-pipe. Replace the retaining rings (10-13-14-15-16). Reassemble the various parts, making sure, in particular, that the seals (13) are perfectly positioned in their housings. To keep them in position during assembly, a small amount of grease may be useful. Important: the cover of the separator must be reassembled as indicated by the arrow in the figure (17). The pierced screw (7) must be repositioned with the notch pointing in the right direction. 23 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 7.1.6 Cleaning and/or Replacing the High Efficiency Intake Air Filter The high efficiency intake filters with cyclone prefilter supplied by Mattei are cleaned and replaced as follows (see Fig. 18). Open the cover by releasing the clips and carefully remove the cartridge from the filter: the cartridge clings to the outer diameter of the internal section of the outlet tube, thereby creating a seal. Remove the cartridge slowly without shaking it as this would cause the dust to drop inside the filter. Overcome initial resistance by pulling the end of the cartridge and moving it in all four directions until comes free. Do not shake the cartridge inside the filter: the cartridge must be removed so as to prevent dust from dropping inside the duct. Always clean the inside: remove the remaining dust from the inside of the filter before inserting the new cartridge. Carefully clean the inside and outside of the outlet tube: dust accidentally dropped into the outlet tube may damage the compressor while that on the outside may prevent the cartridge from sealing properly and let dust in. Check the used cartridge: this may reveal traces of dust on the inside of the gasket indicating possible leaks in the cartridge. Check the new cartridge: make sure it has not been damaged during transport; never install a damaged cartridge. Insert the new cartridge: push it right in by pressing on the edge and not on the flexible inner section. Make sure the dust valve works correctly. Check that all the unions are airtight. 24 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 7.2 PARTS TO BE REPLACED DURING MAINTENANCE Table 3 – MC 80 Model DESCRIPTION CODE CONTENTS Maintenance kit IF57A22419 Air filter 1 Air filter seal 2 Oil return valve 2 Oil return valve O-ring 2 Oil cap seal 2 Oil filter O-ring 2 Oil filter 1 Washer 1 O-ring 2 Separator element 1 O-ring 2 O-ring 1 O-ring 1 Oil return valve 2 Oil return valve O-ring 2 Oil separator kit IF57A22420 UNITS Table 4 – MC 86 Model DESCRIPTION CODE CONTENTS Maintenance kit IF57B22419 Air filter 1 Air filter seal 1 Oil return valve 2 Oil return valve O-ring 2 Oil cap seal 2 Oil filter O-ring 2 Oil filter 1 Washer 1 O-ring 2 Separator element 1 O-ring 2 O-ring 1 O-ring 1 Oil return valve 2 Oil return valve O-ring 2 Oil separator kit IF57B22420 25 Ing. Enea Mattei S.p.A. UNITS Jan. 2004 Tabella 5 - MC 111 model DESCRIZIONE CODICE CONTENUTO Kit manutenzione IF57A22422 Air filter 1 Air filter seal 1 Oil return valve 2 Oil return valve O-ring 2 Oil cap seal 2 Oil filter O-ring 2 Oil filter 1 Washer 3 O-ring 6 Separator element 3 O-ring 2 O-ring 1 O-ring 1 Oil return valve 2 Oil return valve O-ring 2 Kit separatore olio IF57A22421 QUANTITÀ WARNING !!! The use of UNORIGINAL spare parts invalidates the Ing. Enea Mattei S.p.A. guarantee. When ordering spare parts, ALWAYS quote the data on the configuration data plate. 26 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 7.3 OIL CHANGES Introduction As mentioned previously, the oil performs a wide range of functions essential for the efficient functioning of the compressor and consequently it is extremely important to check its quantity and conditions with the frequency indicated. For an indication of the types of oil suited to the various working conditions, see the relevant tables. 7.3.1 First and Subsequent Oil Changes Unless otherwise specified in the order, the compressor is supplied with Rotoroil 8000 F2 oil. It is to be pointed out that used oil may interfere with the operation of the compressor and therefore, the frequency established for its replacement must be respected. It must be replaced with the machine at a standstill and with hot oil. To drain the oil, wait for the compressor to becomes completely free of pressure, checking that there is no more pressure inside by reading the pressure gauge located on the separator. Slowly unscrew the cap (1) of the filling mouth (5) (Fig. 19), avoiding the formation of foam and, if it does form, waiting for a few minutes for the oil to demulsify. Open the drainage tap (2) and drain the oil into a suitable receptacle. Then turn off the tap. Fill the Fig. 19 oil chamber with the new oil until it reaches the filling mouth (5). Replace the cap seal (3) and tighten it securely. Start the compressor, let it run for a few minutes and then stop it, check the level and, if necessary, top it up. The level may be checked on the relevant indicator (4). 7.3.2 Changing the type of lubricant We recommend that the oil filter and the filtering elements of the separator be replaced when the oil is changed. 7.3.3 Disposal Used oil may create a risk of contamination and fire. WARNING !!! The oil must be collected and disposed of with the utmost caution and in accordance with the laws in force. 7.3.4 Capacity of Oil Circuit Refer to Section 13 - “MAIN TECHNICAL DATA”. 27 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 SECTION 8 LUBRICANTS 8.1 GENERAL A large number of oils are available on the market and research continues to result in improvements of their characteristics, with a continual change of names and specifications; the user is free to use the oil that he feels to be the best or most freely available, providing he chooses an oil suited to rotary-vane compressors (see Table 7-8). Only the suppliers may recommend the best oil for the type of machine and the particular application. The user should therefore purchase the oil from an oil company or a distributor who guarantees that it is suitable for the intended application. The cost of the best lubricant represents a small percentage of the total running cost of the machine: We therefore suggest that you buy the best the market has to offer (see Section 8.3 - "MATTEI OILS"). It should be borne in mind that in lubricated and injection cooled compressors the oil that performs the actions listed in Section 2.1.2 is subjected to continual work cycles and must therefore have a high resistance to oxidation to ensure a reasonable life. The oil must also have a high demulsibility. Antioxidizing additives must have a low volatility at the operating temperatures of the compressor so as to ensure a high degree of protection while inside the machine between one fill and the next. The user must use the type and strength of oil recommended by Mattei. See the relevant tables for the oil to be chosen according to the operating conditions. 8.2 MATTEI LUBRICANTS Considering the extremely important role that the lubricant plays in the functioning of the compressor, Mattei offer special lubricants and recommend their use. They are available in 5 and 25 litre containers. They are called: ! ! Mattei Rotoroil 8000 M1 (mineral) Mattei Rotoroil 8000 F2 (synthetic), The life of these oils may reach the values indicated in “Table 6”, as it depends on the working temperature and the conditions of the air processed. WARNING !!! The Mattei Rotoroil lubricant must not be mixed with other types of lubricant as this affects its properties and may cause serious damage to the compressor. Table 6 – MATTEI LUBRICANT OILS Name of oil Ambient temperature Rotoroil 8000 M1 Rotoroil 8000 F2 From – 4° to + 45 °C From – 15° to + 45 °C 28 Ing. Enea Mattei S.p.A. Hours of operation (max.) 2.000 5.000 Jan. 2004 8.3 OILS AVAILABLE ON THE MARKET Various types of oil are available on the market, the most important of which are: ! diesel motor oils, single-strength, containing anti-oxidizing additives for high temperatures and detergent and dispersing additives; ! industrial mineral oils; ! synthetic oils. 8.3.1 Diesel Motor Oils They were developed for engines and are regulated by API and MIL standards. We recommend single-strength oils classified with API CC, MIL-L-2104 B or MIL-L-46152 B specifications with SAE strength, whose typical values are indicated in Table 7 below. Table 7 (*) Typical characteristics of diesel motor oils Unit of measurement Ambient temperature -15 ÷ 20 -5 ÷ 40 5 ÷ 40 SAE strength — 10 W 30 40 Viscosity at 100°C cST 5,6 ÷ 9,3 9,3 ÷ 12,5 12,5 ÷ 16,3 Pour point °C -30 -21 -15 Flash point °C 210 ÷ 220 230 ÷ 240 240 ÷ 250 Volumetric weight Kg/m3 880 890 900 (*)The values given are purely indicative 8.3.2 Industrial Mineral Oils These oils were developed for various applications and also for some specific types of compressors. The standards that define the characteristics of these oils are: the DIN 51506 standard which classifies oils as VB-L, VC-L and D-L according to the possibilities of working at different temperatures. The latter is suitable for high temperatures and withstands the oxidizing action of the continual mixture with air. The ISO 6743-3A standard classifies the oils according to the working pressure and temperature and this standard recommends ISO-L-DAH or DAJ oils for rotary-vane compressors, that is for medium to heavy applications. Table 8 indicates some typical values of the main characteristics. Table 8 (*) Typical characteristics of industrial oils for compressors ISO VG viscosity Viscosity at 40° Viscosity at 100° Viscosity index Pour point O.C. flash point Volumetric weight 29 Unit of Measure ment Ambient temperature -5 ÷ 30 Ambient temperature 5 ÷ 40 110 cfSt 90 ÷ 105 cSt 10 ÷ 12 100 ÷ 110 °C -15 ÷ -10 °C 230 ÷ 265 Kg/m3 880 ÷ 900 (*) I valori riportati sono puramente indicativi Ing. Enea Mattei S.p.A. 150 135 ÷ 165 14 ÷ 16 93 ÷ 100 -10 ÷ -5 230 ÷ 265 880 ÷ 900 Jan. 2004 8.3.3 Synthetic Oils On the market there are many synthetic oils with various bases (esters, glycols, etc.) which, in some cases, have demonstrated their suitability and a longer life than that of mineral oils. They are normally characterized by the fact that they limit carbon deposits, have a high ignition point and a considerable resistance to oxidation. As synthetic lubricants are effective detergents, if the type of lubricant in a machine is to be changed, from a conventional mineral oil to a synthetic one, the machine must be washed thoroughly, following the supplier’s instructions to avoid damaging the machine, by putting dirt, residues and crusts into circulation. Great attention must also be paid to condensation, as synthetic lubricants are generally more sensitive to the washing effect of water and their thin film may not give sufficient protection against rust. This problem may get worse if the compressor is used sporadically rather than continuously. In this case, though we do not advise against using it, the user and the supplier of the lubricant should make the choice. WARNING !!! As mentioned previously, it is difficult to establish the life of an oil, as it is affected by many different parameters, of which those of fundamental importance are the working temperature and the quality of the air processed. For this reason, precise assurances should be obtained from the supplier, and backed up by tests carried out on samples taken from the machine, in order to determine the suitability and life of the lubricant. WARNING !!! If a synthetic lubricant is used, the fitter must check it is compatible with all the components on the compressed air circuit. 8.4 SAFETY PRECAUTIONS A fire risk is latent in nearly all compressed air systems and the ISO 5388 standard illustrates the reasons for this. In fact, compressed air systems always contain both oxygen and oil, which are combustible. Should oil vapours form for any reason, in the presence of a flame, they could catch fire; a source of ignition may obviously cause a fire if use is made of an unsuitable oil or an excessive amount of oil, or if maintenance is neglected. Poor maintenance may be responsible for this as a dirty radiator may cause an often sharp increase in temperature which leads to a deterioration of the oil and formation of deposits. These processes are accelerated if unsuitable oil is used. Experience shows that fires are hardly ever caused by the fact that the ignition point of the oil (340-400 °C) is reached. They are normally caused by the fact that when the oil decomposes it forms carbon residues which, when in contact with the air and due to the effect of the high temperature, continue to oxidize and, under particular conditions, may ignite. It is therefore of fundamental importance that suitable lubricants be used and maintenance work be carried out correctly. WARNING !!! To prevent fire risks, the utmost attention must be paid to the choice of the oil and the maintenance operations performed, in particular: ! ! ! ! ! changing the oil regularly and completely; making sure that the cooling system is always working efficiently, by checking the temperature of the oil frequently; checking that the protective devices are always working perfectly; keeping the oil consumption constantly under control; keeping the machine clean. 30 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 8.5 STORING AND HANDLING THE OILS The containers of the lubricants are designed to prevent contamination. When the user receives the lubricant, he must make sure that it does not deteriorate or become polluted. The lubricant may deteriorate when subjected to: ! contact with dust and dirt; ! contact with condensation, especially when moisture is absorbed from the air; ! extreme temperatures; ! mixing with other types of oil. Remember that dirt in the oil reduces its efficacy and increases wear of the parts with which it comes into contact, thus increasing the need for maintenance. Condensation cancels out the effect of some additives, often present in tiny quantities. The oil containers must be kept in protected environments, so that they are not exposed to extreme temperatures. WARNING!!! Avoid mixing oils of different strengths and qualities. Even if apparently similar, they could be incompatible with one another. Watch out also for oil leaks because, as well as representing a waste, they may pollute, cause falls or injury to persons or even fires. 31 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 SECTION 9 TROUBLESHOOTING 9.1 GENERAL The machine may malfunction when subjected to improper use, incorrect maintenance or unexpected conditions. The table below may help when difficulties arise, by indicating the probable causes of the fault and its solution. 9.2 PROBLEM - CAUSE - SOLUTION The table shows some faults, causes and remedies. PROBLEM CAUSE SOLUTION Pressure The mains pressure does not reach the desired value. The servo valve is not correctly set. See section 6.2 of the installation, use and maintenance manual. Check that the valve is working properly and restore it to operation. The intake filter is clogged up. See sections 7.1.2 of the installation, use and maintenance manual. The pressure in the distribution network is less than the minimum value required. The filtering element separator is clogged up. the Demand for air higher than the maximum flow rate of the ( ) compressor ♦ The servo valve is not working or is not correctly set. The air valve opens. Oil Excessive oil consumption. Oil return valves are clogged up. The filtering element separator is clogged up. Temperature The compressor stops because the air and oil temperature protective devices are activated. of Ambient temperature too high. Radiator dirty. Oil level too low. (♦ ) of the See sections 7.1.6 of the installation, use and maintenance manual. (♦ ) See note See section 6.2 of the installation, use and maintenance manual. See section 7.1.4 of the installation, use and maintenance manual. See section 7.1.6 of the installation, use and maintenance manual. See sections 3.2 and 13.1 of the installation, use and maintenance manual. Clean the radiator, See section 7.1 of the installation, use and maintenance manual. Restore the correct oil level, See section 7.1.1. of the installation, use and maintenance manual. NOTE See the Ing. Enea MATTEI S.p.A. sales organization to increase the power of the system. 32 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 SECTION 10 STORAGE 10.1 STORAGE The compressor is protected against corrosion and deterioration for the period of shipment and for a relatively short (3 months) period of storage. For longer periods, contact the manufacturers. The machine must however be kept in a dry environment, protected against the atmospheric agents. If kept in a country with a damp climate, both the electrical and mechanical parts should be kept in a heated room or a barrier bag with electric heaters or light bulbs. WARNING !!! Do not remove the protections on the inlet and outlet connectors until final installation. SECTION 11 PUTTING THE MACHINE OUT OF ORDER 11.1 PUTTING THE MACHINE MACHINE OUT OF ORDER Putting the machine out of order does not involve any particular precautions, except to recover the oil inside it and the components of the lubricating system, that is, the oil filter and the oil-air separator elements. If the compressor is not planned to be used for a long period of time, protect it from humidity, dust and atmospheric agents in general. Also refer to Sect. 10 of this manual. WARNING !!! Put back the protections on the air inlet and outlet connectors. 33 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 SECTION 12 PICTOGRAMS 12.1 GENERAL Many accidents are often caused by the failure to observe even the most elementary of safety regulations or by a limited knowledge of the instructions given by the manufacturers. In order to prevent possible risks, some situations are signalled by special indications represented by appropriate standardized symbols (pictograms). Below is a list of the most common indications that apply to our machines. 12.2 DANGER PICTOGRAMS These signs are triangular, have a black border and a black symbol on a yellow background. 12.3 Warning ! Warning ! Risk of surfaces at a high temperature (> 70 °C) Risk of an electric shock PROHIBITION PICTOGRAMS Do not work on the machine These signs are circular, with a red border and a black symbol on a white background. 12.4 OBLIGATION PICTOGRAMS These signs are circular with a white symbol on a blue background. It is absolutely indispensable that the instructions for use are read before the machine is adjusted or put into operation 12.5 INDICATION INDICATION PICTOGRAMS These signs may have various shapes and are used for supplying useful information. Lifting point. Direction of rotation 12.6 COMBINATION OF PICTOGRAMS The following combination of pictograms means: Warning ! Read the instructions manual before starting to do any work. 34 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 SECTION 13 TECHNICAL DATA 13.1 OILOIL-AMBIENT OVERTEMPERATURE OVERTEMPERATURE [K] Speed [rpm] 1500 2000 2500 3000 working pressure [bar] compressor 7 10 13 7 10 13 7 10 13 7 10 13 M 80 A M 80 B M 80 C M 80 D M 80 E M 80 F 42 48 52 58 60 62 46 52 56 62 64 66 50 56 60 66 68 70 49 55 59 65 67 69 53 59 63 69 71 73 57 63 67 73 75 77 56 62 66 72 74 76 60 66 70 76 78 80 64 70 74 80 82 84 63 69 73 79 81 83 67 73 77 83 85 87 71 77 81 87 89 91 M 86 A M 86 B M 86 C M 86 D M 86 E M 86 F M 86 G M 86 H M 86 J 39 41 43 46 48 50 52 54 56 43 45 47 50 52 54 56 58 60 47 49 51 54 56 58 60 62 64 42 44 46 49 51 53 55 57 59 46 48 50 53 55 57 59 61 63 50 52 54 57 59 61 63 65 67 45 47 49 52 54 56 58 60 62 49 51 53 56 58 60 62 64 66 53 55 57 60 62 64 66 68 70 48 50 52 55 57 59 61 63 65 52 54 56 59 61 63 65 67 69 56 58 60 63 65 67 69 71 73 M 111 A M 111 B M 111 C M 111 D M 111 E M 111 F M 111 H 48 51 54 56 59 61 64 51 54 57 59 62 64 67 54 57 59 62 64 67 70 51 54 57 59 62 64 67 54 57 60 62 65 67 70 57 59 62 64 67 70 73 NOTE Overtemperature of compressed air See this table also for the overtemperature of compressed air discharged by the compressor. Also for applications with very low ambient temperatures, the temperature of the compressed air discharged will be close to the minimum temperature possible for the oil (∼ 80 °C). 35 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 13.2 NOISE NOIS [dBA] Speed [rpm] (*) compressor 1500 2000 2500 3000 M 80 xx 70 74 80 88 M 86 xx 76 80 86 94 M 111 xxx 80 85 NOTE The noise values measured refer to noise tests carried out under particular, strictly controlled (in a laboratory) environmental conditions in accordance with the Pneurop PN8TC2.3 standard. The effective sound power reached in industrial applications for which the machines are used may be greatly influenced by the type of application. 36 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 13.3 OVERALL DIMENSIONS Fig. 21 – MC 80 Fig. 22 – MC 86 37 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 Fig. 23 – MC 111 38 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 13.4 COUPLING When mounting the motor at a later stage, connect the half-couplings as shown below: Ø Shaft 28 38 42 48 Tolerances A [µm] 2,5 3,0 3,0 3,5 +1,5 +1,8 +2,0 +2,1 Fig. 24 WARNING !!! Do NOT apply axial force or use a hammer to spline the half-coupling to the end of the shaft. 13.5 OIL SYSTEM CAPACITY AND MASS Oil system capacity (l) Mass ( Kg ) MC 80 2,5 55 MC 86 4 67 MC 111 10 160 Compressor 39 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 SNOW PROCESS RU BI S A U TO NO ME E VOLUTION JOHNSON CONTROLS NEIGE S.A.S 229032 a – Versione 2010 SNOW PROCESS SOMMARIO Pag. 1. DESCRIZIONE GENERALE 4.0 2. STRUTTURA DELL’INNOVATORE ALTA PRESSIONE 5.0 2.1. Gruppo supporto di – Rotazione – Inclinazione – Martinetto di sollevamento 5.0 2.2. Gruppo alimentazione aria 6.0 2.3. Gruppo armadio elettrico 6.0 2.4. Gruppo valvola automatica RUBIS (VAR) 6.0 2.5. Gruppo innevatore + asta 7.0 2.6. La sonda meteo 9.0 2.7. La valvola V2000 del pozzetto 9.0 2.8. I flessibili 9.0 3. CARATTERISTICHE TECNICHE 11.0 3.1. Masse 11.0 3.2. Ingombro 11.0 3.3. Alimentazione acqua e aria 11.0 3.4. Potenza elettrica 12.0 3.5. Rumorosità 13.0 3.6. Momenti esercitati dall‟innevatore 13.0 4. FUNZIONAMENTO 17.0 4.1. Schema di funzionamento 18.0 4.2. Terminale operatore TCY – YSCE 19.0 4.3. Varie anomalie/difetti 34.0 4.4. Valori da impostare 38.0 4.5. Combinazione di corone 42.0 1.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 5. INSTALLAZIONE 43.0 5.1. Precauzioni di fissaggio 43.0 5.1.1. Fissaggio a terra 43.0 5.1.2. Precauzioni d‟uso 44.0 5.2. Montaggio generale 46.0 5.3. Uso del martinetto di sollevamento 48.0 5.4. Collegamento dei flessibili dell‟acqua e dell‟aria 50.0 5.5. Collegamento elettrico 51.0 5.6. Installazione del Rubis Autonomo 52.0 6. COLLEGAMENTI E SCHEMI ELETTRICI 53.0 6.1. Collegamento su rete MCY (versione YPLC) 53.0 6.2. Collegamento su rete YSC (versione YPLC) 53.0 6.3. Collegamento su rete MISTA (versione YSC-E) 54.0 6.4. Collegamento su rete YSC (versione YSC-E) 54.0 6.5. Collegamento RA/SA tramite radio 55.0 6.6. Schema elettrico dell‟YSC-E RA/SA 55.0 7. DESCRIZIONE MATERIALI 72.0 7.1. Gruppo Innevatore + testa + asta + V.A.R. 72.0 7.2. Gruppo supporto di – Rotazione - Inclinazione - Martinetto di sollevamento 74.0 7.3. Gruppo alimentazione aria 76.0 7.3.1. Compressore 76.0 7.3.2. Scarico dell‟aria 78.0 7.4. Gruppo armadio elettrico 80.0 7.5. Gruppo sonda meteo 82.0 7.6. Gruppo flessibili acqua – aria – scarico 84.0 7.7. Gruppo valvola V2000 del pozzetto 86.0 7.8. Gruppo materiali complementari 88.0 2.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 8. MANUTENZIONE 89.0 8.1. Compressore 8.1.1. 8.1.2. 89.0 Manutenzione del compressore ad aria 89.0 8.1.1.1. Pulizia del dispositivo refrigerante dell‟olio 89.0 8.1.1.2. Manutenzione del filtro d‟aspirazione dell‟aria 90.0 8.1.1.3. Verifica del livello dell‟olio 91.0 Sostituzione dell‟olio 92.0 8.2. Gruppo di continuità 93.0 3.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 1. DESCRIZIONE GENERALE Il RUBIS AUTONOMO Evolution fa parte della famiglia degli innevatori RUBIS Evolution da 10 e 6 metri ad alta pressione bi-fluido che utilizzano il principio della polverizzazione diretta dell‟acqua attraverso 3 condotti muniti di ugelli calibrati. La trasformazione dell‟acqua polverizzata in neve è garantita da due nucleatori a miscela interna Aria/Acqua. Il primo livello di ugelli (corona 1) è direttamente alimentato dalla valvola di pozzetto, mentre il secondo ed il terzo livello (corone 2 e 3) vengono alimentati in funzione delle temperature umide dalla valvola automatica Rubis (VAR) situata sull‟ innevatore. La valvola nel pozzetto è assistita da un gruppo di continuità che le permette di richiudersi automaticamente in caso di interruzione dell‟alimentazione generale. L‟innevatore e l‟asta sono identici a quelli dell‟innevatore RUBIS standard. Esiste in due altezze: 6 m e 10 m. Da 6 m, è disponibile, la versione “Clima caldo”. Da 10 m, due versioni possibili: “Clima caldo e clima freddo”. La versione “Clima caldo” dispone di ugelli a indice più delicato, cosa che gli consente di partire a temperature più elevate e di “ottimizzare” la portata tra –4°C e –6°C. La versione “Clima freddo” si comporta meglio a basse temperature. La sua portata totale è quindi più elevata. La particolarità dell‟innevatore ad alta pressione RUBIS AUTONOMO risiede nella sua autonomia in aria la cui produzione viene assicurata da un compressore aria, dal quadro elettrico e dalla valvola automatica di distribuzione integrata all‟innevatore. Tenuto conto delle sollecitazioni che tale innevatore può generare, si dovranno adottare specifiche precauzioni per quanto riguarda il suo fissaggio al suolo. In particolare, il blocco d‟ancoraggio o il pozzetto in cemento dovranno essere realizzati conformemente alle indicazioni che figurano nella parte “installazione” del presente manuale. Si dovrà delimitare un perimetro di sicurezza intorno all‟innevatore al fine di evitare manipolazioni da parte di persone non autorizzate oltre a proteggere gli sciatori da eventuali collisioni. Tenuto conto dell‟altezza dell‟asta, il vento può causare sovraccarichi di ghiaccio quando la sua direzione è opposta rispetto al getto. Spetta all‟operatore verificare quotidianamente che l‟innevatore non sia stato disturbato dal vento durante la produzione e che la qualità della neve al suolo corrisponda esattamente a quella che ci si attende. 4.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 2. STRUTTURA INNEVATORE ALTA PRESSIONE La colonna fissa, La colonna girevole, Supporto d‟inclinazione, Gruppo alimentazione aria, Gruppo armadio elettrico, Gruppo flussometro d‟acqua, Gruppo innevatore + asta, La sonda meteo, La valvola V2000 del pozzetto, I flessibili. 2.1. GRUPPO SUPPORTO DI – ROTAZIONE MARTINETTO DI SOLLEVAMENTO (cfr. rif. 2.1.) – INCLINAZIONE – Il gruppo di supporto di – rotazione – inclinazione – martinetto di sollevamento è costituito dai tre elementi seguenti: La colonna fissa, che sostiene la colonna girevole, e che garantisce la fissazione dell‟innevatore sul pozzetto, La colonna girevole costituita da due parti: o Una parte inferiore, montata sulla colonna fissa, che garantisce la rotazione in azimut a 360° dell‟innevatore, o Una parte superiore che supporta il compressore, l‟armadio elettrico e il supporto d‟inclinazione. Il supporto d‟inclinazione sulla parte superiore della colonna girevole che garantisce, grazie al martinetto di sollevamento, il sollevamento e il posizionamento dell‟innevatore (2 posizioni: alta e bassa). 5.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 2.2. GRUPPO ALIMENTAZIONE ARIA (cfr. rif. 2.2.) Questo insieme montato sulla parte superiore della colonna girevole, garantisce l‟alimentazione in aria dei nucleatori dell‟innevatore ed è composto dai seguenti elementi: Un supporto compressore, Un compressore a palette da 4 Kw montato sul suo supporto, Un dispositivo riscaldato di scarico dell‟aria (resistenza riscaldante da 25 W) in uscita del compressore dotato di una valvola rompivuoto di scarico dei condensati all‟arresto del compressore, Un coperchio di protezione del motocompressore. 2.3. GRUPPO ARMADIO ELETTRICO (cfr. rif. 2.3.) Questo insieme montato sulla parte superiore della colonna girevole, assicura l‟alimentazione elettrica e la gestione operativa dell‟innevatore. È composto dall‟armadio elettrico, dal suo supporto, dal coperchio di protezione dei cavi e supporto lampada, dal faro e dal lampeggiante rosso (segnalazione di allarme). 2.4. GRUPPO VALVOLA AUTOMATICA RUBIS (VAR) (Vedi libretto n°223955 cfr. rif. 2.4.) La VAR, montata sull‟estremità inferiore dell‟asta, assicura la distribuzione “tutto o niente” della portata d‟acqua necessaria alla produzione di neve da parte delle corone 2 e 3, a partire dalla valvola nel pozzetto. L‟alimentazione in acqua della corona 1 ed in aria dei nucleatori avviene direttamente per mezzo della VAR. 6.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 2.5. GRUPPO INNEVATORE + ASTA (cfr. rif. 2.5.) L‟albero, fissato sul supporto d‟inclinazione, distribuisce l‟acqua all‟interno dei tre condotti (un condotto per corona) e l‟aria (un condotto centrale) fino al dispositivo d‟innevamento situato in cima all‟albero. L‟innevatore assicura la produzione di neve mediante le tre corone. Ogni corona è dotata di due ugelli calibrati di polverizzazione a getto piatto di marca “Lechler” da ¼ NPT le cui caratteristiche sono elencate nella seguente tabella: 7.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS NOTA: IN OPZIONE E FORNIBILE UN’ASTA MODULARE DIVISA 4.500 M UNIBILI TRAMITE UNA FLANGIA DI ACCOPPIAMENTO. IN DUE PEZZI DA RA 10 Corone N°1 N°2 N°3 Rif. Indice di portata a 20 bar 2 ugelli Lechler M18x1.00 Rif. 6SN.803.30 2 ugelli Lechler M18x1.00 Rif. 6SN.803.30 2 ugelli Lechler M18x1.00 Rif. 6SN.923.30 60 l/mn, ovvero 3,6 m3/h 60 l/mn, ovvero 3,6 m3/h 120 l/mn, ovvero 7,2 m3/h RA 10 CC Corone N°1 N°2 N°3 Rif. Indice di portata a 20 bar 2 ugelli Lechler M18x1.00 Rif. 6SN.723.30 2 ugelli Lechler M18x1.00 Rif. 6SN.723.30 2 ugelli Lechler M18x1.00 Rif. 6SN.843.30 40 l/mn ovvero 2,4 m3/h 40 l/mn ovvero 2,4 m3/h 80 l/mn, ovvero 4,8 m3/h RA 6 CC Corone N°1 N°2 N°3 Rif. 2 ugelli Lechler M18x1.00 Rif. 6SN.673.30 2 ugelli Lechler M18x1.00 Rif. 6SN.673.30 2 ugelli Lechler M18x1.00 Rif. 6SN.803.30 8.0 – 229032 a Indice di portata a 20 bar 30 l/mn, ovvero 1,8 m3/h 30 l/mn, ovvero 1,8 m3/h 60 l/mn, ovvero 3,6 m3/h Versione 2010 SNOW PROCESS 2.6. LA SONDA METEO (cfr. rif. 2.6.) La sonda meteo è fissata al suo supporto e collocata all‟interno del cappello di protezione. L‟insieme è quindi fissato ad un supporto, fissato a sua volta al supporto d‟inclinazione. 2.7. LA VALVOLA V2000 DEL POZZETTO La valvola V2000 del pozzetto è dotata di 2 trasduttori di pressione da 0 – 100 bar per la misurazione della pressione dell‟acqua a monte e a valle. 2.8. I FLESSIBILI Acqua: il collegamento idraulico tra la valvola del pozzetto e la VAR è garantito da un flessibile da 1” ½ adattatore/accoppiatore. Aria: il collegamento pneumatico tra la tubatura dell‟aria in uscita dal compressore e la VAR è garantito da un flessibile da 1” dotato di due raccordi. Un raccordo maschio R27 / adattatore 1” garantisce il collegamento tra il flessibile e la VAR. Scarico: un collettore di scarico dotato di un flessibile 25/34 riscaldato viene fissato sulla VAR consentendo di evacuare l‟acqua di scarico dalle corone 2 e 3 dell‟innevatore. Collegare l‟alimentazione elettrica dal cavo riscaldante del flessibile all‟armadio elettrico. 9.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 2.6 2.5 2.4 2.3 2.2 2.1 10.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 3. CARATTERISTICHE TECNICHE 3.1. MASSE Colonna fissa Colonna girevole Supporto d‟inclinazione Gruppo alimentazione aria Gruppo armadio elettrico Valvola automatica Rubis Gruppo innevatore + asta Martinetto di sollevamento Sonda, faro e lampeggiante Totale RA10 / RA10CC RA6CC 32 kg 50 kg 34 kg 85 kg 35 kg 9 kg 63 kg 9 kg 3 kg 32 kg 50 kg 34 kg 85 kg 35 kg 9 kg 43 kg 9 kg 3 kg 320 kg 300 kg 3.2. INGOMBRO INNEVATORE RA10 RA6 POSIZIONE ALTEZZA SPORGENZA Orizzontale 1,520 m 9,930 m 15° 30° 11,825 m 10,915 m 2,200 m 4,590 m 15° 30° 8,464 m 7,860 m 1,432 m 3,667 m 3.3. ALIMENTAZIONE ACQUA E ARIA - Pressione acqua: da 20 a 80 bar. - Pressione aria : da 6 a 8 bar assoluti. NOTA: LE PRESSIONI D’ACQUA SONO ESPRESSE IN BAR ASSOLUTI E NON TENGONO CONTO DELLE PERDITE DI CARICO NEGLI ORGANI DI REGOLAZIONE. 11.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 3.4. POTENZA ELETTRICA Compressore: 4 kw VAR: 64 W Dispositivo di scarico: 25 W Potenza Rubis Autonomo: 5,7 kw 12.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 3.5. RUMOROSITA INNEVATORI DISTANZA FRONTALE (DBA) LATO POSTERIORE E LATERALE (DBA) RA10 20 m 50 m 70 62 66 58 RA6 20 m 50 m 73 64 69 60 3.6. MOMENTI ESERCITATI DALL‟INNEVATORE Momenti esercitati dall’innevatore a livello del dispositivo di fissaggio della colonna fissa (daN.m) Rubis Autonomo In assenza di vento In In assenza presenza di vento di vento Avvio Arresto 10 m 6m In posizione orizzontale 361 177 In posizione di produzione 173 82 In posizione di produzione 676 346 Tre corone aperte Pressione acqua 100 bar 880 553 NOTA: LA SOLLECITAZIONE MASSIMA PROVOCATA DAL VENTO VIENE CALCOLATA SECONDO LE REGOLE NV65 CORRISPONDENTI AD UNA PRESSIONE ESTERNA DI 159,25 DAN/M² (180 KM/H) CONSIDERANDO L’INNEVATORE IN POSIZIONE DI ARRESTO. 13.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 14.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 15.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 16.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 4. FUNZIONAMENTO Un RUBIS AUTONOMO può funzionare in modalità manuale, autonoma o automatica. Per quanto riguarda la modalità di funzionamento autonoma o automatica, l‟innevatore è munito di un controllore YSC-E e del suo interfaccia operatore TCYYSC-E. L‟YSC-E permette la regolazione dell‟innevatore in funzione delle condizioni climatiche (calcolo del numero di corone da aprire) e gestisce il funzionamento (sequenza di avviamento/arresto / gestione dei difetti). La comunicazione con l‟YSC-E si effettua mediante collegamento via cavo SNOCOM o radio (opzionale). Se l‟innevatore alta pressione è impostato in manuale, tutti i comandi dello stesso vengono pilotati dall‟interfaccia dell‟operatore TCY-YSC-E. Con modalità autonoma, il controller YSC-E controlla il funzionamento dell‟innevatore alta pressione in funzione dei dati forniti dalla sonda di temperatura e d‟igrometria, della pressione idrica disponibile e delle istruzioni di funzionamento predefinite dall‟operatore mediante il display (qualità della neve, temperatura d‟avviamento, fasce orarie, ecc.). Se impostato sulla modalità automatica, l‟innevatore viene integrato nel processo automatico integrale JCNEIGE. La produzione di neve viene continuamente ottimizzata in funzione delle condizioni climatiche locali e dei parametri selezionati dall‟operatore. PARTICOLARITÀ DEL RUBIS AUTONOMO Evolution Pressione acqua RUBIS = Pressione acqua a valle V2000, Simulazione della misura di pressione d‟aria: o simulata a 900 mbar all‟arresto, o simulata a 6,50 bar, 30 secondi dopo l‟avviamento del compressore. 17.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 4.1. SCHEMA DI FUNZIONAMENTO Le sequenze di avviamento ed arresto dell‟innevatore sono indicate nella tabella seguente: Riarmo Difetti: * Pressione di alimentazione (tempo d‟inibizione: regolabile) (tempo di fluttuazione: 300 sec) Condizioni di avviamento * Selezione automatica modo autonomo * Fascia oraria valida * T° umida misurata < o = alla consegna (regolazione consigliata: avviamento - 3,5°C) oppure * T° umida simulata < o = alla consegna e simulazione = ON * Pressione acqua a monte (rete) > o = alla pressione d‟avviamento (parametrabile > o =15 bar)-(regolazione consigliata 18 bar) Sequenza di arresto Difetti: * Elettrico motore * Temperatura compressore * Discordanza (dopo tempo 20s) Difetti: * Mancata apertura della valvola del pozzetto (tempo di fluttuazione 300s) Difetti: * Pressione dell’acqua insufficiente se P acqua Rubis < o = a 14 bar (tempo di fluttuazione 60s) (tempo d‟inibizione 300s) * Portata d’acqua in caso di problema di chiusura della corona * Valvola del pozzetto non si chiude * Temperatura dell’acqua eccessiva se T acqua > o = a 8°C (tempo di fluttuazione 120s) (tempo d‟inibizione: 300s) Allarmi: * Portata d’acqua in caso di problema nell‟apertura della corona * Pressione dell’acqua insufficiente se P acqua < o = a P min. (tempo d‟inibizione 300s) * Temperatura dell’acqua eccessiva se T acqua compresa > 8°C (tempo d‟inibizione: 300s) * Discordanza corone 2 e 3 se una corona non si apre o non si chiude Avviamento * Avviamento del compressore * Simulazione pressione dell‟aria a 6,5 bar, 30 sec. dopo l‟avviamento del compressore * Apertura della valvola del pozzetto dopo 30 sec. * Possibile riduzione della pressione con la valvola pozzetto (Regolazione della pressione di limitazione a valle della valvola nel menu d‟impostazione, regolazione max consigliata 60 bar) * L‟innevatore è dunque in modalità di produzione sulla prima corona, allorché la pressione all‟innevatore è superiore alla pressione d‟acqua min.; il calcolo di diverse combinazioni può avere luogo come segue: - combi 1 = C1 - combi 2 = C1 + C2 - combi 3 = C1 + C3 - combi 4 = C1 + C2 + C3 (la considerazione di una nuova combinazione in senso crescente è temporizzata a 120s per evitare le manovre eccessivamente ravvicinate, a partire dalla temporizzazione visibile nel menu misure analogiche) Sequenzadi arresto Condizioni d’arresto * Selezione arresto * Fascia oraria invalida * T° umida misurata > all‟impostazione (regolazione consigliata: arresto - 3°C) oppure * T° umida simulata > a T° di consegna o simulazione = OFF Arresto * Chiusura delle corone e dalla valvola pozzetto * Arresto del compressore dopo 180 sec (temporizzazione necessaria per la mandata del circuito di nucleazione) * Messa in veglia dell‟innevatore o arresto 18.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 4.2. TERMINALE OPERATORE TCY – YSCE Vedi descrizione seguente. 19.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS TERMINALE OPERATORE TATTILE (TCY YSC-E 2009 V1.1) INNEVATORE RUBIS AUTONOMO SINOTTICO GENERALE: Pagina 1/1: Visualizzazione del funzionamento dell’innevatore 9 8 1 7 2 6 3 4 5 Legenda: 1 – Sonda Meteo: - Temperatura secca: 1/100 °C - Igrometria: 1/10 % - Temperatura umida: 1/100 °C 2 – Stato valvola del pozzetto: APERTA / REGOLANTE / CHIUSA (O) = comando di apertura della valvola del pozzetto: OPEN (apri) (C) = comando di chiusura della valvola del pozzetto: CLOSE (chiudi) 3 – Pressione acqua a monte: 1/10 bar 4 – Pressione acqua a valle: 1/10 bar 5 – Portata teorica: m3/h 6 – Pressione acqua RUBIS: 1/10 bar 7 – Tempo in secondi prima della nuova combinazione della corona 8 – Stato corona: C1 / C2 / C3 9 – Stato compressore: RUN / STOP e pressione d‟aria compressore: 1/10 bar 20.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS MENU PRINCIPALE: zona tattile MENU NEVE MENU PREDEFINITO MENU STATISTICHE MENU LINGUA MENÙ EXPERT Premere uno dei pulsanti del menu principale per entrare nei menu secondari. MENU NEVE: Pagina 1/2: configurazione dei dati di funzionamento dell’innevatore Per modificare un dato, basta cliccare sul valore numerico (cfr. § uso del TASTIERINO numerico). 1 2 3 4 5 6 Legenda: 1 “Avviamento / Arresto”: modalità AUTO / STOP del cannone 2 “Qualità neve”: da 0 a 10 3 “Temperatura di avviamento”: 1/100 °C 4 “Temperatura d‟arresto”: 1/100 °C 5 “Portata max.”: m3/h T6 “Fasce orarie”: ON / OFF 21.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS Pagina 2/2: stato delle condizioni di avviamento dell’innevatore Nota: menu unicamente in inglese Questo menu permette di visualizzare se le 5 condizioni necessarie all‟avviamento dell‟innevatore sono soddisfate: “AUTO MODE”: innevatore in modalità AUTOMATICA: OK () o KO “NO DEFAULT”: nessun difetto presente sull‟innevatore: OK () o KO “STARTING T°”: temperatura di avviamento raggiunta: OK () o KO “WATER PRESSURE”: pressione dell‟acqua di avviamento raggiunta: OK () o KO o “PLANNING”: ora compatibile con la pianificazione: OK () o KO o o o o MENU DIFETTI: Pagina 1/1: visualizzazione dei difetti di funzionamento dell’innevatore 1 2 Legenda: 1 Indicazione in merito al numero di difetti 2 Elenco dei difetti e relativa descrizione 22.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS I valori predefiniti scorrono, uno alla volta, ad ogni secondo. Si può passare al valore predefinito successivo o precedente premendo le frecce ALTO e BASSO. Il tasto RESET permette di tornare ai valori predefiniti. MENU STATISTICHE: Pagina 1/2: statistiche di funzionamento dell’innevatore 1 2 3 4 Legenda: 1 “Ultimo avviamento”: ora dell‟ultimo avviamento HH:MM 2 “Ultimo arresto”: ora dell‟ultimo arresto HH:MM 3 “Durata totale avviamento”: numero totale di ore di funzionamento HH:MM 4 “Consumo totale di acqua”: consumo totale di acqua in m3 Il tasto RESET permette di riportare le statistiche a 0 (cliccare 5 volte di seguito per azzerare le statistiche). Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. 23.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS Pagina 2/2: statistiche di funzionamento dell’innevatore (seguito) 1 2 3 4 Legenda: 1 “Durata di avviamento da -3 a -5 °C”: numero di ore di funzionamento HH:MM 2 “Durata di avviamento da -5 a -7 °C”: numero di ore di funzionamento HH:MM 3 “Durata di avviamento da -7 a -9 °C”: numero di ore di funzionamento HH:MM 4 “Durata avviamento < -9 °C”: numero di ore di funzionamento HH:MM Il tasto RESET permette di riportare le statistiche a 0 (cliccare 5 volte di seguito per azzerare le statistiche). Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. MENU LINGUA: Pagina 1/1: scelta della lingua a display 24.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS Cliccare sulla lingua desiderata e confermare premendo OK. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. MENU EXPERT: Pagina 1/9: parametraggio dell’innevatore 1 2 3 4 5 Legenda: 1 “Pressione acqua avviam.”: pressione dell‟acqua di avviamento dell‟innevatore (in bar) 2 “Pressione acqua min.”: pressione minima dell‟acqua di funzionamento (in bar) 3 “Pressione acqua regolaz.”: pressione dell‟acqua di regolazione (in bar) 4 “Tempo predefin. P.Alim”: tempo predefinito della pressione di alimentazione (secondi) 5 “Pressione baro”: pressione barometrica (in mbar) Per modificare un dato, basta cliccare sul valore numerico (cfr. uso del TASTIERINO numerico). Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. 25.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS Pagina 2/9: parametraggio dell’innevatore (continua) 1 2 3 4 5 Legenda: 1 “Velocità di dialogo”: 2400 o 9600 baud 2 “Unità di sistema”: SI o US (US disponibile unicamente a partire dal 2009) 3 “Tipo di Rubis”: RA06 o RA10 4 “Configurazione Rubis”: AUTONOMO o AUTOMATICO 5 “Config Clima”: clima freddo “COLD” o clima caldo “HOT” Per modificare un dato, basta cliccare sul valore numerico (cfr. uso del TASTIERINO numerico). Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. Pagina 3/9: parametraggio dell’innevatore (continua) 1 2 3 4 5 26.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS Legenda: 1 “Compressore”: modalità di funzionamento AUTO o MANU 2 “Alim. acqua”: modalità di funzionamento AUTO o MANU 3 “Valvola del pozzetto”: modalità di funzionamento AUTO o MANU 4 “Corona 2”: modalità di funzionamento AUTO o MANU 5 “Corona 3”: modalità di funzionamento AUTO o MANU Per modificare un dato, basta cliccare sul valore numerico (cfr. uso del TASTIERINO numerico). Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. Pagina 4/9: parametraggio dell’innevatore (continua) 1 2 Legenda: 1 “Simul. Temperatura”: modalità di simulazione temperatura ON o OFF 2 “Simulazione temper.”: valore della temperatura simulata (1/10 °C) Per modificare un dato, basta cliccare sul valore numerico (cfr. uso del TASTIERINO numerico). Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. 27.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS Pagina 5/9: parametraggio dell’innevatore (continua) Nota: menu unicamente in inglese “Curve modalità”: scelta delle curve dell‟innevatore YORK o MANU, “T°C C1+C2”: temperatura predisposta per la combinazione C1+C2, “T°C C1+C3”: temperatura predisposta per la combinazione C1+C3, “T°C C1+C2+C3”: temperatura predisposta per la combinazione C1+C2+C3. Per modificare un dato, basta cliccare sul valore numerico (cfr. uso del TASTIERINO numerico). Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. 28.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS Pagina 6/9: parametraggio dell’innevatore (continua) Nota: menu unicamente in inglese “Air Drain”: modalità di funzionamento dello scarico ciclico del compressore AUTO o MANU, “Opening Time”: durata dell‟apertura dello scarico: da 0 a 15 secondi, “Closing Time”: durata della chiusura dello scarico: da 60 a 3600 secondi, “PT air”: modalità di funzionamento del sensore d‟aria SIMU o SENSOR, “Max level air”: pressione dell‟aria relativa max per la gestione predefinita dell‟innevatore gelato da 5,00 a 9,99 bar. Per modificare un dato, basta cliccare sul valore numerico (cfr. uso del TASTIERINO numerico). Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. 29.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS Pagina 7/9: parametraggio dell’innevatore (continua) Nota: menu unicamente in inglese “Config Date / Time”: configurazione dell‟ora, della data e della pianificazione, “Touch panel sound”: suoneria ON / OFF al momento di premere un tasto, “RUN / STOP Program”: passaggio a RUN o STOP del programma (cliccare 5 volte di seguito per passare a STOP), “Entrate / uscite”: visualizzazione dello stato delle entrate / uscite. Per modificare un valore, basta cliccare sul valore stesso servendosi del tastierino. Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. 30.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS Pagina 8/9: parametraggio dell’innevatore (continua) Nota: menu unicamente in inglese “YSCE ADDRESS”: indirizzo del modulo YSCE, “KERNEL VERSION”: versione del kernel, “LCD RA VERSION”: versione del codice di visualizzazione dell‟RA, “LCD SA VERSION”: versione del codice di visualizzazione dell‟SA, “RUBIS VERSION”: versione del codice STEP5 per l‟RA, “SAFYR VERSION”: versione del codice STEP5 per l‟RA. Per modificare un valore, basta cliccare sul valore stesso servendosi del tastierino. Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. 31.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS Pagina 9/9: configurazione YSC-E in versione SAFYR o RUBIS Nota: menu unicamente in inglese Per configurare l‟YSC-E in versione SAFYR o RUBIS, cliccare sulla casella PASSWORD e digitare la password stessa (password identica a quella del software OPYL o YPLC Programmation). Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. MENU TIME (MENU EXPERT): Pagina 1/1: configurazione data / ora e planning delle ore di divieto di funzionamento dell’innevatore 32.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS “T1”: fascia oraria n°1 di divieto di funzionamento, “T2”: fascia oraria n°2 di divieto di funzionamento, “T3”: fascia oraria n°3 di divieto di funzionamento. Per modificare un valore, basta cliccare sul valore stesso servendosi del tastierino. Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. USO DEL TASTIERINO NUMERICO: Pagina 1/1: modifica dei valori digitali ESC: annulla e ripristina il valore precedente, “DEL”: cancella l‟inserimento in corso, OK: salva e memorizza il nuovo valore. Il valore in corso di modifica lampeggia. Ciascun valore digitale è delimitato da un valore massimo e uno minimo. Per indicare valori negativi, il segno meno „-‟ può essere selezionato per primo o per ultimo. 33.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 4.3. VARIE ANOMALIE/DIFETTI DIFETTO PRESSIONE ALIMENTAZIONE Temporizzazione inibizione : regolabile dal menù EXPERT se regolato su 99 o 999 secondi il difetto non viene gestito. Temporizzazione fluttuazione : 300 sec. L‟anomalia viene visualizzata. Rende l‟innevatore indisponibile. Tale difetto viene gestito unicamente in modalità autonoma. Il difetto viene generato se la pressione acqua a monte è inferiore al valore predefinito per la pressione d‟avviamento dopo le temporizzazioni inibizione e fluttuazione. La temporizzazione inibizione viene calcolata a partire dalla attivazione dell‟ordine acqua richiesta. La temporizzazione fluttuazione viene calcolata a partire da quando la misura della pressione a monte è inferiore alla pressione di avviamento impostata. ANOMALIA COMMUTATORE NON POSIZIONATO SU AUTOMATICO Il difetto non viene visualizzato. Il difetto viene generato se l‟interruttore Auto/Manu dell‟YSC-E o se l‟interruttore Avviamento/Arresto del menù SNOW non sono impostati in modalità automatica (Auto). DIFETTO ELETTRICO COMPRESSORE L‟anomalia viene visualizzata. Rende l‟innevatore indisponibile. In fase di arresto non vi sono sequenze di asciugatura. DIFETTO TERMOSTATO OLIO COMPRESSORE L‟anomalia viene visualizzata. Rende l‟innevatore indisponibile. In fase di arresto non vi sono sequenze di asciugatura. DIFETTO DISCORDANZA COMPRESSORE Temporizzazione fluttuazione : 20 sec. L‟anomalia viene visualizzata. Rende l‟innevatore indisponibile. Il difetto “discordanza” è generato quando si ha l‟ordine del compressore e la perdita della risposta di avviamento. La temporizzazione fluttuazione viene calcolata a partire dalla perdita della risposta di avviamento. ANOMALIA PRESSIONE ARIA INSUFFICIENTE (se trasmettitore di pressione d‟aria esistente) Temporizzazione inibizione : 180 sec. Temporizzazione fluttuazione : 180 sec. 34.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS L‟anomalia viene visualizzata. Rende l‟innevatore indisponibile. La soglia di pressione dell‟aria per la gestione dell‟anomalia è di 3,80 bar + press. barometrica. La temporizzazione inibizione viene calcolata in base all‟automaticità del compressore. La temporizzazione fluttuazione viene calcolata a partire da quando la misura scende al di sotto della soglia di pressione d‟aria di gestione del difetto. ANOMALIA CIRCUITO DI NUCLEAZIONE GELATO (se trasmettitore di pressione d‟aria esistente) Temporizzazione fluttuazione : 180 sec. L‟anomalia viene visualizzata. Rende l‟innevatore indisponibile. La soglia di pressione dell‟aria per la gestione dell‟anomalia è regolabile nel menu EXPERT. La soglia di pressione dell‟aria predefinita è di 7,30 bar + Pbaro. La temporizzazione fluttuazione viene calcolata a partire da quando la misura scende al di sotto della soglia di pressione d‟aria di gestione del difetto. ANOMALIA PRESSIONE ACQUA Temporizzazione inibizione : 300 sec. Temporizzazione fluttuazione : 300 sec. L‟anomalia viene visualizzata. Rende l‟innevatore indisponibile. La gestione dell‟anomalia viene effettuata dal sensore pressione acqua a valle della valvola del pozzetto. La temporizzazione inibizione viene calcolata a partire dall‟automaticità della valvola del pozzetto. La temporizzazione fluttuazione viene calcolata a partire da quando la misura della pressione acqua a valle della valvola del pozzetto è inferiore al valore minimo predefinito della pressione acqua (isteresi fissata a 1.00 bar). Il difetto pressione d‟acqua viene generato immediatamente alla rottura analogica del sensore di pressione d‟acqua a valle della valvola del pozzetto. ALLARME PRESSIONE ACQUA Temporizzazione inibizione : 300 sec. La gestione dell‟allarme viene effettuata dal sensore pressione acqua a valle della valvola del pozzetto. La temporizzazione inibizione viene calcolata a partire dall‟automaticità della valvola del pozzetto. L‟allarme pressione acqua viene generato quando la misura della pressione acqua a valle della valvola del pozzetto è inferiore al valore minimo predefinito (isteresi bloccato a 1.00 bar). Quando viene visualizzata l‟anomalia relativa alla pressione idrica, l‟allarme pressione idrica scompare. 35.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS ANOMALIA PORTATA ACQUA L‟anomalia viene visualizzata. Rende l‟innevatore indisponibile. Il difetto portata d‟acqua viene generato da un problema di chiusura di una delle corone C2 / C3. ALLARME PORTATA D’ACQUA L‟allarme viene generato da un problema di apertura di una delle corone C2 / C3. ANOMALIA APERTURA VALVOLA POZZETTO Temporizzazione inibizione: 300 secondi. L‟anomalia viene visualizzata e rende l‟innevatore indispensabile. Il difetto anomalia apertura valvola pozzetto viene generato quando il comando di apertura della valvola del pozzetto è attivo e il fine corsa di chiusura resta attivo anche in seguito alla temporizzazione di inibizione. DIFETTO MANCATA CHIUSURA DELLA VALVOLA DEL POZZETTO Temporizzazione inibizione: 300 secondi. L‟anomalia viene visualizzata e rende l‟innevatore indisponibile. Il difetto anomalia apertura valvola pozzetto viene generato quando il comando di chiusura della valvola del pozzetto è attivo e il fine corsa di chiusura non viene raggiunto in seguito alla temporizzazione di inibizione. ANOMALIA ROTTURA ANALOGICA Tale difetto viene generato in caso di rottura analogica su uno dei sensori analogici. Nella maggior parte dei sensori ciò non genera un‟indisponibilità diretta dell‟innevatore. Essa verrà generata, se necessario, dal valore di modifica della misura analogica. Pressione acqua a monte Pressione acqua a valle Temperatura secca Igrometria Pressione aria Ingresso 0 Valore modifica: -99.90 bar Ingresso 1 Valore modifica: -99.90 bar Ingresso 2 Valore modifica: 9.90 °C Ingresso 3 Valore modifica: 999 % Ingresso 4 Valore modifica: -99.90 bar (se sensore) 36.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS In caso di rottura analogica della pressione d‟acqua a monte: Non si verifica indisponibilità immediata dell‟innevatore. L‟innevatore non può essere avviato. Raggiungimento indefinito della pressione a monte o generazione del difetto pressione di alimentazione in funzione del parametraggio dell‟impostazione „tempo difetto Press.alim. In produzone l‟innevatore continua a produrre oppure si arresta in caduta di pressione se l‟impostazione „tempo difetto Press.alim‟ è parametrata a 999. In caso di rottura analogica della pressione d‟acqua a valle: Indisponibilità immediata dell‟innevatore. Generazione dell‟anomalia pressione d‟acqua. In caso di rottura analogica della temperatura secca: Non si verifica indisponibilità immediata dell‟innevatore. Generazione allarme sonda meteo. In modalità autonoma, il valore di modifica della misura implica l‟arresto dell‟innevatore in sequenza di asciugatura. In modalità automatica, il PC trasforma l‟allarme in difetto in assenza di sonda di emergenza. In caso contrario, il PC trasmette il valore della sonda di emergenza. In caso di rottura analogica dell‟igrometria: Non si verifica indisponibilità immediata dell‟innevatore. Generazione allarme sonda meteo. In modalità autonoma il valore di modifica della misura aumenta la temperatura umida calcolata e penalizza la quantità di neve prodotta. In modalità automatica, il PC trasforma l‟allarme in difetto in assenza di sonda di emergenza. In caso contrario, il PC trasmette il valore della sonda di emergenza. In caso di rottura analogica della pressione d‟aria: Non si verifica indisponibilità immediata dell‟innevatore. Il difetto di pressione d‟aria insufficiente viene generato nel caso in cui il compressore giri dopo il calcolo delle temporizzazioni inibizione e fluttuazione di trattamento del difetto. ALLARME SONDA METEO Generazione allarme in caso di rottura analogica della temperatura secca o dell‟igrometria. In modalità automatica ciò consente al computer di trasmettere se possibile il valore di una sonda soccorso. 37.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS ALLARME DIVIETO ORARIO Tale allarme viene generato unicamente con modalità autonoma. Esso indica che l‟innevatore non è in grado di produrre neve, perché si trova in una fascia di divieto orario impostata sul display. In modalità automatica, il divieto orario viene controllato dal PC Liberty. DIFETTO SPIA COMPUTER Tale difetto viene generato con modalità automatica in assenza di dialogo per 20 minuti. Ciò genera l‟arresto dell‟innevatore. 4.4. VALORI DA IMPOSTARE MENU NEVE ON / OFF (Arresto / Automatico) Consente di forzare l‟arresto dell‟innevatore. In posizione di arresto è possibile forzare manualmente nel menù Expert: l‟avviamento del compressore, il comando di richiesta acqua. QUALITÀ DELLA NEVE Qualità della neve desiderata (gamma da 0 a 10) con modalità di funzionamento autonoma: Qualità 10 : neve più umida Qualità 0 : neve più secca In modalità automatica, la qualità della neve è inviata dal PC Liberty. TEMPERATURA D’AVVIAMENTO Temperatura d‟avviamento desiderata con modalità di funzionamento autonoma. L‟innevatore alta pressione si avvia quando la temperatura umida è inferiore alla temperatura d‟avviamento. In modalità automatica, la temperatura di avviamento è regolabile nel menù di selezione cannone del PC Liberty. TEMPERATURA DI ARRESTO Temperatura di arresto desiderata in modalità di funzionamento autonoma. L‟innevatore si arresta quando la temperatura umida è superiore alla temperatura d‟arresto. Se la temperatura d‟arresto impostata è inferiore alla temperatura d‟avviamento, la temperatura d‟arresto viene modificata automaticamente in base alla temperatura d‟avviamento + 0.5 °C. In modalità automatica, la temperatura di arresto dipende dalla temperatura di avviamento regolabile nel menù di selezione cannone del PC Liberty. 38.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS PORTATA MASSIMA Consente di limitare la portata d‟acqua dell‟innevatore in modalità di funzionamento autonoma. In modalità di funzionamento automatico la limitazione di portata è inviata automaticamente, se necessario, dal PC Liberty. FASCE ORARIE Permette di attivare o di disattivare l‟utilizzazione delle fasce orarie per la modalità di funzionamento autonomo. In modalità automatica, le fasce orarie dei cannoni vengono configurate a livello del PC Liberty. MENÙ EXPERT PRESSIONE ACQUA DI AVVIAMENTO (20 bar, valore predefinito) Questa impostazione ha tre funzioni: Pressione Acqua necessaria per lanciare la sequenza d‟avviamento: Avviamento innevatore quando la pressione acqua a monte > „pressione acqua d‟avviamento‟. Pressione Acqua per gestione difetto pressione alimentazione: Questa funzione non è valida se la temporizzazione „difetto Press. alim‟ è parametrata a 99 o 999 sec. Pressione d‟acqua per fermare l‟innevatore su caduta di pressione: Questa funzione è attiva unicamente nel caso in cui la temporizzazione „difetto Press. alim‟ sia parametrata a 999 sec. PRESSIONE ACQUA MINI (20 bar per difetto) Pressione acqua a valle per gestione del difetto pressione acqua. PRESSIONE ACQUA DI REGOLAZ. (45 bar per difetto) Pressione d‟acqua di regolazione della valvola del pozzetto. Lo scopo è quello di limitare la pressione d‟acqua a valle per ottimizzare le prestazioni dell‟innevatore. TEMPORIZZAZIONE DIFETTO P. ALIM. (99 sec, valore predefinito) Temporizzazione inibizione per gestione difetto pressione alimentazione. Il difetto viene calcolato a partire dalla misura di pressione acqua a monte e dall‟impostazione „pressione acqua avviam’. Il valore di 99 sec permette di invalidare la gestione del difetto pressione d‟alimentazione. 39.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS Il valore di 999 sec permette di invalidare la gestione del difetto e di arrestare l‟innevatore nel caso in cui la pressione acqua a monte sia < „pressione acqua avviam’ dopo che sia trascorso un tempo di fluttuazione fisso di 120 sec. PRESSIONE BARO (770 mbar valore predefinito) Pressione barometrica di sostituzione (captore assente). Questa impostazione viene presa in considerazione nel calcolo della temperatura umida e della portata impostata per la regolazione dell‟ugello dell‟innevatore. VELOCITÀ DI DIALOGO Scelta della velocità di trasmissione dei dati quando l‟innevatore funziona in modo automatico sulla rete di dialogo pista Snocom. (9600 baud / 2400 baud / 300 baud). Per dialogare a 300 baud è necessaria una passerella Snobox. SISTEMA UNITÀ Unità per la visualizzazione delle misure e dei valori predefiniti (SI / US - US unicamente a partire dal 2009). TIPO DI RUBIS R6 /RA10 Selezione del modello di Rubis (RA6 / RA10). CONFIGURAZIONE (Automatica / Autonoma) Passaggio modalità di gestione Automatica / Autonoma. Con gestione automatica, l‟innevatore è collegato alla rete di dialogo pista e viene controllato dal PC Liberty. Il computer trasmette all‟innevatore: Un comando d‟avviamento La temperatura secca L‟igrometria La qualità della neve La portata massima CLIMA (freddo / caldo) La modalità clima caldo consente di utilizzare degli ugelli dotati di una portata inferiore per avviare l‟innevatore ad una temperatura più elevata. Configurazioni possibili: RA10: “clima freddo” e “clima caldo”, RA6: unicamente “Clima caldo”. 40.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS COMPRESSORE ALIM. IN ACQUA VALVOLA POZZETTO CORONE 2 E 3 (auto/manu) Quando viene forzato l‟arresto dell‟innevatore (ON/OFF nel menù SNOW).Si può forzare il compressore, il comando acqua richiesta e la valvola del pozzetto mediante la modalità manuale. SIMUL. TEMPERATURA Commutazione modalità di simulazione temperatura ON / OFF. TEMPER. SIMULAZIONE (-6,00 °C, valore predefinito) Temperatura di simulazione per consentire l‟avviamento dell‟innevatore in caso di condizioni meteorologiche sfavorevoli. MODO CORONE (curve JCNEIGE / costanti) In modo corone, configurato su “costanti”: il calcolo della combinazione delle corone non è effettuato dall‟YSC-E in funzione dei parametri di temperatura, pressione e qualità di neve, ecc., ma viene forzato dall‟utilizzatore configurando i limiti di temperatura per le diverse combinazioni. Questa funzione può essere utilizzata in modalità “autonomo”. Il modo di funzionamento predefinito è con utilizzo delle curve JCNEIGE. Temperature soglia per il ritorno gestione delle corone in modalità semiautomatica. C1 C1 + C2 C1 + C3 C1 + C2 + C3 : consegna di partenza per l‟innevatore : - 5°C in via predefinita : - 6,5°C in via predefinita : - 7,5°C in via predefinita SCARICO ARIA Scarico ciclico dell‟aria del compressore. Basculamento modalità Automatica / Manuale della valvola elettronica. In modalità manuale, si forza l‟apertura della valvola elettronica. TEMPO DI APERTURA (5 secondi valore predefinito) Durata dell‟apertura dello scarico (regolabile da 1 a 15 secondi). 41.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS TEMPO DI CHIUSURA (600 secondi valore predefinito) Durata della chiusura dello scarico (regolabile da 60 a 360 secondi). PT ARIA Modalità di funzionamento del sensore dell‟aria. SIMU (senza sensore) o SENSOR (con sensore). MAX LEVAL AIR (7,30 bar +Pbaro predefinito) Pressione dell‟aria relativa massima per gestione anomalia innevatore congelato (regolabile da 5 a 10 bar). 4.5. COMBINAZIONE DI CORONE L‟YSC-E calcola automaticamente la combinazione di corone da aprire. La combinazione di corone viene codificata nel modo seguente: Combi Corone: 1 2 3 4 apertura C1 apertura C1 + C2 apertura C1 + C3 apertura C1 + C2 + C3 Quando la combinazione di corone aumenta in senso crescente (aumento della portata) la presa in considerazione della nuova combinazione viene sottoposta a temporizzazione. Nel menù Misure Analogiche, viene visualizzata la combinazione delle corone: Combinazione Corone (2) (2) 1 65 1 65 : corrisponde alla combinazione di corone calcolata dall‟YPLC : corrisponde alla combinazione in corso di funzionamento : conto alla rovescia della temporizzazione a partire da 120 secondi per la conferma della combinazione calcolata dall‟YSC-E In questo esempio, quando la temporizzazione ha come valore 0: la combinazione di funzionamento ha come valore 2. 42.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 5. INSTALLAZIONE 5.1. PRECAUZIONI DI FISSAGGIO 5.1.1. FISSAGGIO A TERRA Tenendo conto dalla forza generata nella fase di produzione dell’innevatore, è necessario prendere precauzioni particolari durante il posizionamento su sito. Infatti, è necessario prestare particolare attenzione al suo fissaggio a terra. Il pozzetto o il plinto in muratura su cui va fissato l’innevatore Rubis deve essere realizzato seguendo le istruzioni descritte nel libretto degli schemi standard - Pista Genio Civile & Tubazioni n° 221418. La tenuta meccanica dei pozzetti o del plinto in muratura sul quale è fissato il supporto dell’innevatore dipende dalle caratteristiche del terreno. Le ipotesi di tenuta meccanica sono basate su una caratteristica del terreno pari a 2 bar (pressione sul fondo dello scavo), dove questo valore corrisponde ad un valore medio coerente. I pozzetti e i plinti in muratura devono essere installati in zone che presentino queste caratteristiche. Per qualsiasi luogo avente caratteristiche diverse, dovrà essere effettuato uno studio specifico. In ogni caso, la tenuta del terreno intorno al pozzetto o al plinto, dopo la costruzione dell’impianto, deve essere assestato, al fine di restituire al terreno le caratteristiche meccaniche originarie. 43.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 5.1.2. PRECAUZIONI D‟USO Si dovrà delimitare un perimetro di sicurezza intorno all’innevatore al fine di evitare manipolazioni da parte di persone non autorizzate oltre a proteggere gli sciatori da eventuali collisioni. In determinate condizioni atmosferiche, in particolare in caso di vento frontale (direzione opposta a quella del getto), è possibile che si verifichi un accumulo di neve o di ghiaccio sull’innevatore. È dunque compito dell’utente verificare quotidianamente che l’innevatore non sia stato investito dal vento durante il periodo di produzione e che la qualità della neve prodotta sia quella attesa. L’utilizzo della gestione degli anemometri nel Liberty permette di limitare tale rischio. Prima di utilizzarlo, verificare sollevamento sia in buono stato. che il martinetto di Mai posizionarsi sotto l’asta durante le operazioni di sollevamento o di abbassamento dell’innevatore. Mai sbloccare il supporto d’inclinazione a innevatore in moto. In caso di temporale o di forte vento (velocità superiore a 100 km/h), si raccomanda di posizionare l’innevatore a “bandiera”, ossia di sbloccare il dispositivo di bloccaggio in rotazione e di consentire la libera rotazione della colonna girevole attorno alla colonna fissa (flessibili). L’utente deve imperativamente scollegare il fascio elettrico tra l’armadio e la VAR prima di aprire la protezione della VAR per togliere l’alimentazione a 230 V ed evitare qualsiasi rischio di scossa elettrica. 44.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 45.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 5.2. MONTAGGIO GENERALE Il montaggio del RUBIS AUTONOMO si effettua procedendo come segue, in ordine cronologico: 1. Lubrificazione e montaggio della colonna fissa. Installazione su pozzetto (cfr. libretto Supporto innevatori), 2. Montaggio della parte inferiore della colonna girevole sulla colonna fissa, 3. Montaggio della parte superiore della colonna girevole su quella inferiore, 4. Montaggio del sottoinsieme armadio elettrico sulla parte superiore della colonna girevole, 5. Montaggio del sottoinsieme motore-compressore sulla parte superiore della colonna girevole, 6. Montaggio del supporto d‟inclinazione sulla colonna girevole (cfr. libretto Supporto innevatori), 7. Montaggio dell‟innevatore (asta + testa + VAR) sul supporto d‟inclinazione, 8. Montaggio della sonda meteo sul supporto d‟inclinazione, 9. Montaggio del martinetto di sollevamento (cfr. libretto Supporto innevatori - § 5.3.), 10. Collegamento dei flessibili acqua e aria (cfr. § 5.4.), 11. Collegamento elettrico (cfr. § 5.5), 12. Posizionamento inclinazione dell‟asta servendosi del martinetto di sollevamento. 46.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 47.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 5.3. USO DEL MARTINETTO DI SOLLEVAMENTO Questo gruppo è costituito da una pompa, un serbatoio ed un martinetto ad olio BIO, pronto all‟uso e realizzato nella configurazione “monoblocco” in modo da poter essere spostato con facilità. Intervenendo una ventina di volte sulla pompa, il gruppo permette di portare l‟innevatore alta pressione (in arresto) nella posizione di produzione neve. Nota: È possibile utilizzare un unico martinetto per diversi innevatori. Infatti, dopo avere posto verticalmente l’innevatore alta pressione ed averlo fissato mediante apposite coppiglie, il martinetto non è più necessario. Il martinetto di sollevamento è fornito in una cassa di legno, che consente di trasportarlo a mano e di immagazzinarlo. Servirsi sempre dell‟olio idraulico 777 bio VG32 per il cambio d‟olio o per completarlo. Nota: Fare sempre attenzione a chiudere l’apertura del serbatoio prima di qualsiasi posizionamento orizzontale del martinetto, per evitare la fuoriuscita della carica di olio. Per il montaggio e l‟uso del martinetto sull‟innevatore, fare riferimento al libretto Supporto innevatori - § Montaggio del martinetto. Per la manutenzione del martinetto, fare riferimento al libretto Supporto innevatori - § Manutenzione del martinetto. 48.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 49.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 5.4 COLLEGAMENTO DEI FLESSIBILI DELL‟ACQUA E DELL‟ARIA Flessibile di scarico: avvitare il collettore di scarico del flessibile 25/34 sulla VAR. Il flessibile va fatto innanzitutto passare all‟interno della colonna fissa, della colonna girevole e dell‟apertura del supporto d‟inclinazione. Il flessibile di scarico deve seguire il percorso del flessibile dell‟acqua ed essere tagliato in lunghezza seguendo l‟impianto del RUBIS AUTONOMO. Flessibile Acqua: collegare il flessibile acqua 1”½ Adattatore/Accoppiatore, da un lato nell‟accoppiatore laterale W della VAR, e dall‟altro sull‟adattatore della valvola V2000 del pozzetto. Il flessibile dell‟acqua va fatto innanzitutto passare all‟interno della colonna fissa, della colonna girevole e dell‟apertura del supporto d‟inclinazione. Flessibile aria: collegare il flessibile aria 1” Accoppiatore/Accoppiatore, da un lato sulla giunzione maschio R27 / Adattatore 1” montato nel condotto contrassegnato A della VAR e dall‟altro sullo scarico dell‟aria in uscita del compressore (adattatore 1”). Il flessibile dell‟aria deve seguire il supporto d‟inclinazione per tutta la sua lunghezza prima di collegarsi allo scarico. 50.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 5.5. COLLEGAMENTO ELETTRICO Le diverse piastre situate posteriormente all‟armadio vengono identificati grazie ad apposite etichette che facilitano il raccordo dei diversi organi del RUBIS AUTONOMO. TT/HR Piastra Lumberg a 5 poli femmina per la sonda di temperatura TH CP Piastra Lumberg a 2 poli femmina per il termostato dell‟olio del compressore ACQUA Piastra Lumberg a 2 poli maschio per il comando richiesta acqua LAMPEGGIANT E Piastra Lumberg a 3 poli femmina per la lampada flash predefinita COM Piastra Lumberg a 4 poli maschio per la comunicazione FT/PT Piastra Lumberg a 4 poli femmina (senza oggetto per il RUBIS AUTONOMO) H.FT o H.VID Piastra Lumberg a 3 poli femmina di riscaldamento flessibile di svuotamento per il RUBIS AUTONOMO H.FILT Piastra Lumberg a 3 poli femmina per l‟alimentazione del riscaldamento del filtro (opzione) PROJ Piastra Lumberg a 3 poli femmina per l‟alimentazione del proiettore SAFYR o VAR2 Piastra Lumberg a 7 poli femmina per VAR2 per il RUBIS AUTONOMO V2000 WATER Piastra Brad Harrisson a 12 poli femmina per la V2000 del pozzetto H.DR Piastra Lumberg a 3 poli femmina per l‟alimentazione del riscaldamento dello scarico aria PT ARIA Piastra Lumberg a 2 poli femmina (in opzione per il RUBIS AUTONOMO) EV ARIA Piastra Lumberg a 3 poli femmina (in opzione per il RUBIS AUTONOMO) RICAMBIO Piastra Lumberg a 3 poli femmina disponibile Una presa Maréchal femmina garantisce l‟alimentazione elettrica del compressore d‟aria. L‟alimentazione elettrica dell‟armadio è garantita da un cavo 4G 2.5 di 5 metri. 51.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 5.6. INSTALLAZIONE DEL RUBIS AUTONOMO Su pozzetto in muratura , Su blocco di cemento decentrato . 52.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 6. COLLEGAMENTI E SCHEMA ELETTRICO 6.1. COLLEGAMENTO SU RETE MCY (versione YPLC) RUBIS AUTONOMI II o SAFYR AUTONOMO N. SIMBOLO YORK N. SIMBOLO YORK SNOBOX N. SIMBOLO YORK N. SIMBOLO YORK SCATOLA DI DIALOGO 6.2. COLLEGAMENTO SU RETE YSC (versione YPLC) RUBIS AUTONOMI II o SAFYR AUTONOMO N. SIMBOLO YORK N. SIMBOLO YORK RIPETITORE N° SIMBOLO YORK N. SIMBOLO YORK SCATOLA DI DIALOGO 53.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 6.3. COLLEGAMENTO SU RETE MISTA (versione YSC-E) RUBIS AUTONOMI II o SAFYR AUTONOMO N° DEL SIMBOLO JC NEIGE SCATOLA DI DIALOGO 6.4. COLLEGAMENTO SU RETE YSC (versione YSC-E) RUBIS AUTONOMI II o SAFYR AUTONOMO N. SIMBOLO YORK SCATOLA DI DIALOGO 54.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 6.5. COLLEGAMENTO RA/SA TRAMITE RADIO Scatola radio Schema N° 221 872 N° DEL SIMBOLO JC NEIGE RUBIS AUTONOMI II o SAFYR AUTONOMO Cofanetto ripetitore radio MODEM RADIO 24 VDC ALL’INTERNO DEL RA/SA SCATOLA DI DIALOGO SCATOLA DI DIALOGO N° DEL SIMBOLO JC NEIGE Cofanetto Ampli radio SCATOLA DI DIALOGO 6.6. SCHEMA ELETTRICO DELL‟YSC-E RA/SA Vedi di lato, schema n° 227480. 55.0 – 229032 a Versione 2010 C B A Index modification disjoncteurs Modification des voies analogiques Première Emission Modification 10/03/2010 23/06/2009 26/01/2009 Date D.MICHAUD D. MICHAUD D. MICHAUD Drawn P.THUAL Checked YSCE COFF1 JOHNSON CONTROL NEIGE SAS 18 RUE GUSTAVE EIFFEL B.P. 28406 44984 SAINTE LUCE SUR LOIRE CEDEX SNOW PROCESS 227 480 Draw n° Date : Date : R6 1 0 0 2 4 D. MICHAUD Drawn : P.THUAL Checked : Ctrl : 1:1 Scale 1 15 26/01/2009 C Ce plan est la propriété exclusive de notre société. Il est interdit de le reproduire ou de le communiquer à une tierce personne sans notre autorisation. All technical information contained in this document is our exclusive property., and may neither be used nor disclosed without our prior written consent WIRING BOX RUBIS SAFYR AUTONOME SNOW PROCESS DISTRIBUTION DISTRIBUTION Y.S.C.E. ANALOG INPUT Y.S.C.E. ANALOG INPUT Y.S.C.E. DIGITAL INPUT Y.S.C.E. DIGITAL INPUT Y.S.C.E. DIGITAL OUTPUT Y.S.C.E. Terminal Block : COFF1 - H Terminal Block : COFF1 - X1 Terminal Block : COFF1 - X1 NOMENCLATURE MATERIEL 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 SNOW PROCESS SUPPLY 5 6 7 Date 10/03/2010 modification disjoncteurs 23/06/2009 Modification des voies analogiques 26/01/2009 Première Emission Designation Index C B A SOMMAIRE 3 4 2 3 PAGE DE GARDE 2 1 N° Sheet 1 Modification 8 Modifications 10 A B B A B A C A C A C A C A B C A C A C A A C A B C A B C 11 12 N° Sheet Name D.MICHAUD D. MICHAUD D. MICHAUD 1 2 3 4 5 6 7 8 9 9 13 16 Designation 15 SOMMAIRE 14 17 Modifications 20 21 2 15 Sheet C Index 1 2 3 4 5 6 7 8 9 19 227 480 Drawn n° 18 Q0 Q1 CP01 5-10 KM1 NO/ 9-14 GY 25A AL2 BK AL3 AL1 BN U GY 2 1 2 1 3 M V BK 4 3 4 3 5 W BN 6 5 6 5 SNOW PROCESS I:11,6A I:9A Index 7 I:8A P:4KW COMPRESSOR USA GNYE MARECHAL 6 Date 10/03/2010 modification disjoncteurs Q3 et Q4 26/01/2009 Première Emission P:5,5KW P: 4KW C A COMPRESSOR SA COMPRESSOR RA CP01 COMPRESSOR 4G2.5 1ML (Extremity with 4 x thimbles D 5) and ISO32 4G2.5 5ML SUPPLY 5 3 1 GNYE 6 4 2 AA1 4 L3 L1 U1 3 L2 V1 2 L3 W1 1 Modification L2 8 L1 9 10 T1 2A Q2 Name D.MICHAUD D. MICHAUD 2A Q4 25A 30mA Q3 400V 400VA 230V 11 3L1 300 302 302 12 2 1 N 2 1 4-1 3L2 304 306 306 4 3 2 1 4 3 4-1 14 15 SUPPLY EURO: 400V/230V 13 16 17 19 227 480 Drawn n° 18 15 Sheet 3 20 C Index 21 SNOW PROCESS 3-12 302 H.DR BU BN BU H.FILT 1 2 H 1 Heating cable on filter 306 4 BU BN A Index BU BN SPARE 1 2 6 BN 2 Date 26/01/2009 Première Emission H.FT OR H.VID 1 5 2 Heating air drainer 3-12 3 Heating cable of flowmeter or drainer 2 7 Modification 8 9 10 C1 PROJ BU H 1 Name D. MICHAUD 11 Projector 100w BN 0 I 12 5-10 KM1 H 4 400 1 13 402 15 DISTRIBUTION 14 302 16 306 17 19 227 480 Drawn n° 18 15 Sheet 4 20 A Index 5-1 5-1 21 302 1P+N+T X2 SNOW PROCESS CI N° Symbol JC Neige 068 102 840 N° Symbol JC Neige U2 076 020 301 4-21 C1 500 306 502 GR WH Index 6 230v Date RD D2 Neutre 8 BU D3 Modification SAFYR/VAR2 D1 7 10/03/2010 modification répère disjoncteur 26/01/2009 Première Emission C3 C A A brancher sur prise C2 A5 ~ ~ PH V2000 230v KT A4 ~ ~ N 5 514 Neutre 2A Q5 9 24V KM1 A1 N 10 K6 A2 A1 B7 A3 306 230v A2 2 1 302 518 4-21 4 520 522 B8 0vcc KT Name D.MICHAUD D. MICHAUD KT 11 12 512 K4 BN BU 14 K3 GPA K7 24vcc 516 13 K8 ~ + - B9 24V H1 0vcc 24vcc B1 18 19 B10 227 480 Drawn n° 065 090 003 F1 N° Symbol JC Neige 17 0vcc 24V 2 1 ~ B2 N FILTRE 3A 16 230V 2A Q6 DISTRIBUTION 2.5A U1 15 530 532 3 528 2 Control Need WATER 534 536 1 538 15 Sheet 5 20 C Index 21 SNOW PROCESS 3 4 C A Index CI 6 10 Date - 11 12 + - + BU L2 BK 9 11 Y.S.C.E. 10 12 Modification R3 R4 7 15 14 1 8 X1 5 3 4 2 R1 R- Name D.MICHAUD D. MICHAUD R2 SHUNT R. TERM. R+ CAN- CAN 13 SNOCOM L1 L2 39 4X0.6 blindé 38 N° Symbole JC NEIGE : 068 102 830 CAN+ 24vcc 0vcc 8 L1- 7 0vcc 24vcc COM L1 GND 10/03/2010 Ajout piste CI 26/01/2009 Première Emission 5 602 604 To communication L1+ CU BU 2 L2- 1 L2+ 14 Y.S.C.E. YSCE 15 16 17 19 227 480 Drawn n° 18 15 Sheet 6 20 C Index 21 SNOW PROCESS V0 1 C B A Index V1 2 C11 BU Date 10/03/2010 Ajout piste CI 23/06/2009 Inversion sur les voies 4 et 5 26/01/2009 Première Emission Analog Input AI1 24V 24vcc C10 C9 Analog Input AI0 24V 24vcc C8 BN VT AI1 BK Modification V2 BK BU F2 BN F1 Name D.MICHAUD D.MICHAUD D. MICHAUD F3 HR 24vcc 11 TT Analog Input AI2 24V 3 24vcc TT/HR AI2 CI 10 PT DS 9 PT US 8 TT 7 PT DS - V2000 6 PT US - V2000 5 TO SENSOR OF TEMPERATURE 4 PT WATER DOWNSTREAM VALVE SHELTER AI0 PT WATER UPSTREAM VALVE SHELTER 3 13 V3 4 14 F5 BU V4 5 F6 BN Analog Input AI4 24V 24vcc PT AIR F7 BU V5 6 F8 BN 227 480 Drawn n° Analog Input AI5 24V 24vcc FT/PT FT 19 PT AIR 18 FT 17 PT AIR 16 FOR SAFYR ONLY FLOWMETER 15 FOR SAFYR ONLY PT AIR ANALOG INPUT Y.S.C.E. Analog Input AI3 24V F4 WH HR TO SENSOR OF HUMIDITY 12 AI3 2 AI4 1 AI5 15 Sheet 7 20 C Index 21 SNOW PROCESS CI V6 7 F10 WH Analog Input AI6 F9 BK PT OPTION 24V 24vcc FT/PT 4 PT (FLEXIBLE) 3 AI6 2 Index C A 8 K1 Date V7 9 K2 7 Analog Input AI7 24V 6 10/03/2010 Ajout piste CI 26/01/2009 Première Emission 5 24VANA 1 AI7 Modification 8 9 10 Name D.MICHAUD D. MICHAUD 11 12 14 - 16 Analog Output AO1 + 15 ANALOG INPUT Y.S.C.E. 13 17 - 19 227 480 Drawn n° Analog Output AO2 + 18 15 Sheet 8 20 C Index 21 SNOW PROCESS F 4 E 0.0 K2 26 C A Index V2000 24vcc DI 0.0 1 K2 230v C4 YE DI 0.0 CI 3 5 6 27 E 0.1 DI 0.1 2 K5 Date 10/03/2010 Ajout piste CI 26/01/2009 Première Emission K5 C6 PK VALVE SHELTER LEVEL SWITCH CLOSED DI 0.1 VALVE SHELTER LEVEL SWITCH OPENED 7 8 K4 28 E 0.2 K4 E4 10 4 29 DI 0.3 E 0.3 K3 24vcc B11 RING3 LEVEL SWITCH CLOSED 9 WH/BK K3 Modification DI 0.2 3 D4 OR SAFYR/VAR2 RING2 OR SAFYR LEVEL SWITCH CLOSED DI 0.2 908 DI 0.3 30 D.MICHAUD D. MICHAUD Name B12 E 0.4 DI 0.4 5 5-10 KM1 Q1 31 B13 E 0.5 E 0.6 24vcc TSH CP B14 BN 32 DI 0.6 7 T DIGITAL INPUT Y.S.C.E. DI 0.5 6 COFF1\ 3-4 BU B15 33 E 0.7 18 9 19 Neutre 0V 20 9 15 Sheet LS2 SW1 230v LS1 21 C Index SWITCH 1 MANUAL AUTO MANUAL 230v SWITCH 1 AUTO 227 480 Drawn n° DI 0.7 8 SW1 24vcc AUTO 17 TSHCP 16 EF CP01 15 RA CP01 14 SWITCH 1 AUTO 13 THERMOSTAT OIL COMPRESSOR 12 COMPRESSOR ELECTRIC DEFAULT 11 COMPRESSOR RUN ANSWER 910 DI 0.4 912 DI 0.5 2 DI 0.6 1 DI 0.7 SNOW PROCESS CI 2 B 3 35 E 1.0 K1 DI 1.0 1 4 24vcc DI 1.0 1 Index C A 36 K10 K9 0vcc 7 6 E 1.1 DI 1.1 2 DI 1.1 Date 10/03/2010 Ajout piste CI 26/01/2009 Première Emission 5 E 1.2 Modification DI 1.2 3 8 9 4 DI 1.3 E 1.3 10 E 1.4 DI 1.4 5 Name D.MICHAUD D. MICHAUD 11 12 E 1.5 DI 1.5 6 14 15 E 1.6 DI 1.6 7 16 DIGITAL INPUT Y.S.C.E. 13 17 E 1.7 9 0vcc 0V 37 19 227 480 Drawn n° DI 1.7 8 18 1000 15 Sheet 10 20 C Index 21 14 CI F 230v Index C A RD GY V2000 C7 C5 KT 230v ondulé 10/03/2010 Ajout piste CI 26/01/2009 Première Emission Date 17 9 230v SW4 18 K7 19 13 Name D.MICHAUD D. MICHAUD EV AIR Neutre BN BU K5 K6 16 K9 22 FLASH 23 BN BU A10 DIGITAL OUTPUT Y.S.C.E. K6 Neutre 21 10 A 1.1 9 A 1.0 8 A 0.7 CONTROL LIGHT OF DEFAULT (RED) DO 0.9 15 DO 0.8 14 DO 0.7 230v manu SW5 20 A 0.6 7 A 0.5 6 A 0.4 5 DO 0.6 DO 0.5 230v manu WH 12 VALVE CONTROL AIR COMPRESSOR COMPRESSOR DO 0.4 11 EV AIR LS1 E5 10 CONTROL NEED WATER WATER CONTROL CLOSING SAFYR OR VAR2 (RING3) 8 Modification SAFYR/VAR2 BK D5 SW3 STOP SW2 STOP 16 OPEN CLOSE 15 OPEN CLOSE LS2 13 A 0.3 4 A 0.2 3 A 0.1 2 A 0.0 1 DO 0.3 DO 0.0 DO 0.2 DO 0.1 DO 0.1 DO 0.2 DO 0.0 DO 0.3 B SNOW PROCESS 1100 7 DO 0.4 6 DO 0.5 CONTROL OPENING SAFYR OR VAR2 (RING2) DO 0.6 5 Neutre 4 DO 0.7 CONTROL CLOSING VALVE SHELTER 17 H1 Neutre 3 DO 0.8 CONTROL OPENING VALVE SHELTER 227 480 Drawn n° K8 Neutre 24 25 A 1.3 12 A 1.2 11 DO 0.11 19 DO 0.10 BUZZER BUZZER 18 DO 0.10 2 DO 0.9 1116 1 DO 0.11 15 Sheet 11 20 C Index 21 SNOW PROCESS BU BN BN H 1 2 1 2 1 2 Index B A 302 306 302 306 302 306 302 400 Date 5 23/06/2009 Modification des voies analogiques 26/01/2009 Première Emission 1 4 4 BN 3 BU BU BN BU 2 H.DR 064 088 301 - JCN H.FILT 064 088 301 - JCN H.FT 064 088 301 - JCN PROJ 064 088 301 - JCN BU BN GNYE 1 Heating air of drainer GNYE Heating cable on fliter GNYE Heating cable of flowmeter or drainer GNYE Projector 100w GNYE SPARE 064 088 301 - JCN 1 2 302 306 6 7 Modification 8 9 10 Name D. MICHAUD D. MICHAUD 11 12 14 Terminal Block : COFF1 - H 13 15 16 17 19 227 480 Drawn n° 18 15 Sheet 12 20 B Index 21 SNOW PROCESS X1 AI0 AI1 AI2 AI3 AI4 AI5 AI6 4 AI7 B Index PE5 602 Date 1100 6 7 23/06/2009 Modification des voies analogiques 604 5 Modification 8 9 10 Name D. MICHAUD 1000 11 616 618 514 518 12 PE4 500 502 532 520 522 528 14 538 908 910 912 15 600 606 1110 16 Terminal Block : COFF1 - X1 536 13 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 35 36 37 38 39 A1 A2 A3 A4 A5 B1 B2 B7 B8 B9 B10 B11 B12 B13 L1 L2 K5 K6 1112 1114 1116 17 720 722 716 718 PE3 508 19 227 480 Drawn n° 800 802 18 510 904 906 15 Sheet 13 1106 20 A10 H1 F7 F8 F9 F10 F5 F6 D1 D2 D3 D4 E4 D5 E5 B15 B14 3 WH BU GNYE GNYE BU BU BN BU BN 064 086 501 - JCN RD BU BN 2 COM 064 082 401 - JCN EV AIR BU BN FLASH 064 088 301 - JCN FT/PT PT AIR GR SAFYR/VAR2 TSHCP 064 088 201 - JCN 1 COMMUNICATION JC NEIGE VALVE AIR COMPRESSOR 064 088 301 - JCN CONTROL LIGHT OF DEFAULT BN FLOWMETER OR PRESSURE FOR SAFYR 064 088 401 - JCN BK WH PT AIR FOR SAFYR SAFYR OR VALVE VAR2 064 086 701 - JCN BU OR WH/BK BK WH THERMOSTAT OIL COMPRESSOR 1108 914 B Index 21 SNOW PROCESS X1 GNYE BN 708 710 712 714 3 BU/RD WH PE2 504 506 900 4 902 B Index 1102 1118 Date 702 704 706 524 6 526 612 614 608 7 23/06/2009 Modification des voies analogiques 700 5 BU 2 TT/HR V2000 WATER BN 1 SENSOR TEMPERATURE AND HUMIDITY 064 086 501 - JCN BU BK WH VALVE V2000 064 083 012 - JCN GR YE PK GY RD BK VT BN BU Control Need Water 064 082 201 - JCN F1 F2 F3 F4 C1 C2 C3 C4 C6 C5 C7 C8 C9 C10 C11 K3 K4 R1 R2 R3 R4 610 Modification 8 9 10 Name D. MICHAUD 11 12 Terminal Block : COFF1 - X1 13 14 15 16 17 19 227 480 Drawn n° 18 15 Sheet 14 20 B Index 21 11 EMBASE LUMBERG 3PTS FEMELLE SPARE ALIMENTATION 230V/24V U1 Index A Date 26/01/2009 Première Emission Modification PRISE DE COURANT LEXIC 10/16A, 250VAC, 2P+T A ECLIPS MODULE D'ENTREES ANALOGIQUES 8 ENTREES + 2 SORTIE X2 EMBASE LUMBERG 2PTS MALE WATER e t n tt e A YSCE EMBASE BRAD HARRISSON 12PTS V2000 ONDULEUR POUR RA/SA EMBASE LUMBERG 5PTS TT/HR U2 EMBASE LUMBERG 2PTS TSHCP m EMBASE LUMBERG 7PTS FEMELLE SAFYR/VAR2 TRANSFO DE COM. ET DE SEPAR. MONO 230-400/15-2x115 400VA DISJONCTEUR 1P+N S 941 C 2A 6kA Q5 T1 DISJONCTEUR 1P+N S 941 C 2A 6kA PT AIR Q4 EMBASE LUMBERG 5PTS PROJ DISJONCTEUR MAGNETHOTHERMIQUE S202, 2P, 440VAC, 2A, COURBE D EMBASE LUMBERG 3PTS FEMELLE H.FT Q2 EMBASE LUMBERG 3PTS FEMELLE EMBASE LUMBERG 3PTS FEMELLE H.FILT EMBASE LUMBERG 3PTS FEMELLE H.DR BUZZER 24VDC EMBASE LUMBERG 4PTS FT/PT H1 EMBASE LUMBERG 3PTS FEMELLE FILTRE SCHAFFNER FLASH F1 Name D. MICHAUD NOMENCLATURE MATERIEL 068 102 830 004280 064 082 201 - JCN 064 083 012 - JCN 076 020 301-JCN DR60-24 064 086 501 - JCN 064 088 201 - JCN EUR0401 064 088 301 - JCN 064 086 701 - JCN 423441 423441 352254 064 086 501 - JCN 064 088 301 - JCN 064 088 301 - JCN 064 088 301 - JCN 064 088 301 - JCN BUZZER 119 064 088 401 - JCN 064 088 301 - JCN 065 090 003-JCN 064 088 301 - JCN U-1000 R2V 4G2,5² EMBASE LUMBERG 3PTS FEMELLE Catalog N° 16 U-1000 R2V 4G2,5² 15 EV AIR 14 064 082 401 - JCN a 13 r u jo 12 CABLE RIGIDE NON ARME e is 10 EMBASE LUMBERG 4PTS MALE Description 9 COM 8 CP01 7 068 102 840-JCN 6 CABLE RIGIDE NON ARME 5 CARTE DE RELAYAGE YSCE 4 CI 3 AA1 Tag 2 SNOW PROCESS 1 17 19 227 480 Drawn n° YORK NEIGE LEGRAND LUMBERG BRAD HARRISSON ELLIPSE MDP LUMBERG LUMBERG SEEM-MARY LUMBERG LUMBERG ABB ABB ABB LUMBERG LUMBERG LUMBERG LUMBERG LUMBERG AE&T LUMBERG LUMBERG SCHNAFFNER LUMBERG LUMBERG JCN Manufacturer 18 21 15 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 A Index Quantity Sheet 15 20 SNOW PROCESS 71.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 7. DESCRIZIONE MATERIALI 7.1. GRUPPO INNEVATORE + TESTA + ASTA + VAR (RUBIS: VA10 o VA Modulare) RA 10 ED RA 6 RIF. DESCRIZIONE Q.TA SIMBOLI 1 Innevatore Rubis Evolution VA10 (testa + asta) (cfr. libretto n° 227811) 1 168.590.800 1 Innevatore Rubis Evolution VA10CC (testa + asta) (cfr. libretto n° 227811) 1 168.590.700 1 Innevatore Rubis Evolution VA6CC (testa + asta) (cfr. libretto n° 227811) 1 168.580.700 2 VAR 1 068 593 000 11 Prolunga a 7 poli – 2,5 m 1 064 095 725 RA 10 MOD RIF. DESCRIZIONE Q.TA SIMBOLI 12 Flangia inferiore 1 068 590 026 120 Flangia superiore 1 068 590 025 13 Raccordo acqua 3 068 590 021 14 Raccordo acqua (gola frontale) 3 068 590 022 15 Raccordo aria 1 068 590 023 16 Raccordo aria (frontale) 1 068 590 024 17 Guarnizione torica ad anello R10 5 059 810 000 18 Guarnizione torica ad anello R19 15 059 819 000 2 068 590 045 1 068 590 042 19 190 Tronco asta innevatore – Lungh.: 4,5 m. Accoppiamento completo di flange, raccordi, giunti e viteria 72.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 24 23 25 27 26 28 260 290 29 21 22 20 73.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 7.2. GRUPPO SUPPORTO DI – ROTAZIONE – INCLINAZIONE – MARTINETTO DI SOLLEVAMENTO RA 10 ED RA 6 RIF. DESCRIZIONE Q.TA SIMBOLI 20 Colonna fissa 1 21 Colonna girevole (2 parti) 1 22 Maniglia di bloccaggio 1 068 000 001 23 Supporto d‟inclinazione (con fermo) 1 066 000 470 24 Staffa del supporto d‟inclinazione 2 068 590 206 25 Fermo (con clips) per supporto rotazione 1 068 575 075 26 Viti HM 18 x 160-48 1 058 223 700 260 Dado a leva M18 1 068 585 085 27 Spina clip ø 6 7 068 575 080 28 Fermo (con clip) per asta del martinetto 1 068 575 069 29 Fermo (con clips) per base del martinetto 1 068 575 090 290 Martinetto di sollevamento (con fermo) 1 068 575 110 74.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 35 31 36 34 32 75.0 – 229032 a 39 37 Versione 2010 SNOW PROCESS 7.3. GRUPPO ALIMENTAZIONE ARIA COMPRESSORE RA 10 ED RA 6 RIF. 31 DESCRIZIONE Q.TA SIMBOLI Compressore 25CM- 7b 4Kw 1 Motore 4Kw 230/400v 50Hz 1 071 021 000 Compressore 25CM- 7b 1 060 001 030 5L 016 595 002 068 091 938 Olio bio compressore 32 Termostato dell‟olio 1 34 Supporto compressore 1 35 Coperchio protezione compressore 1 36 Raccordo compressore MF ½” a gomito 1 37 Adattatore M½” / M1‟‟ 1 39 Adattatore filettato 1” 1 Kit di manutenzione del compressore (con filtro e guarnizioni) Cavo termostato olio con capicorda Faston 76.0 – 229032 a 068 595 080 063 705 141 060 001 031 1 060 001 033 Versione 2010 SNOW PROCESS 120 121 126 122 125 124 123 77.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 7.3.2. SCARICO DELL‟ARIA RA 10 ED RA 6 RIF. DESCRIZIONE Q.TA SIMBOLI 120 Scarico dell‟aria innevatori autonomi 1 068 589 020 121 Tappo a 6 facce cave da ½ in ottone 2 122 Tappo a 6 facce cave da ¼ in ottone 1 053 499 310 123 Valvola di scarico 1 068 589 200 124 Connettore maschio RSF30/11 SY 1 064 081 301 125 Vite Chc M4x12 inossidabile 2 126 Resistenza riscaldante 25 w 1 068 490 004 Prolunga a 3 poli Lg 2ml 1 064 095 302 78.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS YSC-E 43 42 44 41 40 79.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 7.4. GRUPPO ARMADIO ELETTRICO RA 10 ED RA 6 DESCRIZIONE RIF. Q.TA SIMBOLI 40 Supporto base armadio elettrico 1 41 Coperchio marciapiede, supporto lampade con relativa viteria 1 068 588 210 42 Faro 1 068 595 045 43 Lampeggiante (rosso) 1 068 595 065 44 Armadio elettrico YSC-E 400v-50hz su telaio 1 068 595 425 44 Armadio elettrico YSC-E 460v-50hz su telaio 1 068 595 430 44 Armadio elettrico YSC-E 690v-50hz su telaio 1 068 595 435 Gruppo di continuità 1 076 020 301 Controller YSCE 1 068 102 830 Scheda di cambio YSCE 1 068 102 840 Filtro SCHAFFNER 1 065 090 003 80.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 52 51 50 56 55 54 81.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 7.5. GRUPPO SONDA METEO RA 10 ED RA 6 RIF. DESCRIZIONE Q.TA SIMBOLI 50 Supporto base per sonda 1 068 595 210 51 Capot/cappello per sonda 1 066 000 512 52 Sensore di temperatura e umidità EE 1 065 022 540 Prolunga a 5 poli, 3ml 1 064 095 503 54 Vite Chc M8x25 inox 2 55 Rondella piatta M8 inox 2 56 Dado HM8 inox 2 82.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 93 91 92 83.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 7.6. GRUPPO FLESSIBILI ACQUA – ARIA – SCARICO RA 10 ED RA 6 RIF. DESCRIZIONE Flessibile acqua 1”½, adattatore/ accoppiatore Kamlock: Q.TA SIMBOLI 1 - Lunghezza flessibile: 1,00 m 086 112 010 - Lunghezza flessibile: 2,00 m 086 112 020 - Lunghezza flessibile: 3,00 m 086 112 030 - Lunghezza flessibile: 3,50 m 086 112 035 - Lunghezza flessibile: 4,00 m 086 112 040 - Lunghezza flessibile: 4,50 m 086 112 045 Flessibile aria compressore 1” (accoppiatore/accoppiatore) – Lunghezza: 1,50 m 1 066 100 015 Flessibile di scarico VAR 25/34 Lg: 3.800 m dotato di collettore e cavo riscaldante 1 066 075 038 91 Cavo riscaldante 230v con pe. 1 92 Flessibile 25/34 Lg: 3.800 m 1 93 Collettore di scarico scanalato 1 Guarnizione per accoppiatore da 1” 2 063 715 060 Guarnizione raccordo da 1”½ 1 063 715 000 84.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 70 79 76 75 73 741 743 742 85.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 7.7. GRUPPO VALVOLA V2000 DEL POZZETTO RA 10 ED RA 6 RIF. DESCRIZIONE Q.TA SIMBOLI Gruppo valvola V2000 rivestita del pozzetto (completa degli accessori qui sopra descritti) 1 068 221 645 Valvola V2000 12 poli rivestiti 1 068 221 000 Trasduttore di pressione 0-100 bar 2 068 220 110 Resistenza riscaldante da15W inox 1 068 220 010 73 Raccordo maschio (con R27) 1 068 220 220 741 Coppiglia di giunzione + piastrina di bloccaggio 3 068 220 231 742 Vite Hc M8x25 raccordo lungo 3 068 220 232 743 Dado HM8 3 068 220 233 75 Giunto a flangia (con giunto R27) 1 068 220 265 76 Guarnizione torica per R27 3 059 827 000 79 Adattatore 1‟‟½ /MR27 1 068 220 215 Cavo Connettore a 12 poli, lungh. 5 mt 1 064 097 205 70 corta MR27 NOTA: per i pezzi di ricambio della valvola V2000, fare riferimento al libretto V2000 n° 218290. 86.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 87.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 7.8. GRUPPO MATERIALI COMPLEMENTARI RA 10 ED RA 6 RIF. DESCRIZIONE Q.TA SIMBOLI 80 Raccordo doppio F-F R27 068 220 296 81 Raccordo F-F R27 / 1”½ gas cil. 068 220 280 82 Kit di bloccaggio per R27 068 220 230 83 Flangia filettata maschio 1”½ gas co. 068 220 245 84 Valvola manuale 1”½, PN 100 062 300 240 85 Nippless M-M 1”½ gas co. 063 305 040 86 Modulo di alimentazione (con presa MARECHAL) 87 Cavo connettore a 12 poli: lungh. 2 mt 064 097 212 88 Cavo connettore a 12 poli: lungh. 5 mt 064 097 205 89 Cavo connettore a 12 poli: lungh. 10 mt 064 097 210 16 88.0 – 229032 a A 064 063 100 Versione 2010 SNOW PROCESS 8. MANUTENZIONE 8.1. COMPRESSORE Il compressore alimenta in aria i due nucleatori della testa dell‟innevatore. Si compone da un compressore a palette raffreddato ad aria, azionato da un motore asincrono. Caratteristiche: Motore: 4 kW, 1500 tr/mn, 400 v, 50 Hz, 9A. Compressore: 42 Nm3/h a 7 bar. 8.1.1. MANUTENZIONE DEL COMPRESSORE AD ARIA 8.1.1.1. PULIZIA DEL DISPOSITIVO REFRIGERANTE DELL‟OLIO Ogni 50 ore di funzionamento Pulizia del dispositivo refrigerante dell’olio Verificare l‟otturazione della matrice (A), soffiare sui depositi di polvere accumulati. 89.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 8.1.1.2. MANUTENZIONE DEL FILTRO D‟ASPIRAZIONE DELL‟ARIA Ogni 50 ore di funzionamento Svitare e togliere le due viti (A) del (dei) coperchio(i) del filtro. Togliere il coperchio (B) o farlo scorrere sopra il tubo di mandata dell‟aria. Smontare il supporto del filtro (C) e il filtro (D). Lavare il filtro (D) con acqua e sapone. Strizzare e far asciugare prima di ricollocarlo. Non utilizzare nessun altro metodo di pulizia. Sostituire il filtro (D), se non può essere pulito in modo soddisfacente. Pulire l‟interno del coperchio (B) e del supporto del filtro (C). Risistemare il filtro (D) ed il supporto (C), verificando che siano correttamente posizionati e fissati nell‟apposito alloggiamento (E). Risistemare il coperchio (B) e fissarlo con viti (A). Una volta all’anno Effettuare le operazioni sopra descritte, cambiando il filtro. 90.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 8.1.1.3. VERIFICA DEL LIVELLO DELL‟OLIO Ogni giorno Verifica del livello dell’olio Verificare il livello dell‟olio quando il compressore è freddo, a pressione 0. L‟olio deve riempire il serbatoio (A). Rimboccare, se necessario, con l‟olio autorizzato: YORK 768 BIO VG 32. Come riempire il serbatoio dell’olio Verificare che il compressore sia depressurizzato. Il manometro deve essere a zero. Svitare lentamente il tappo del serbatoio (B); in caso di perdita d‟olio o d‟aria, non continuare a togliere il tappo finché tutta la pressione non si sia scaricata. Togliere il tappo del filtro (B) e buttare la guarnizione (C). Riempire con olio, fino all‟orlo del serbatoio. Rimettere la guarnizione sul serbatoio; risistemare il tappo e stringerlo al massimo. 91.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 8.1.2. SOSTITUZIONE DELL‟OLIO Il miglior momento per cambiare l‟olio è subito dopo l‟arresto del compressore, in quanto l‟olio scende più facilmente quando è caldo. Verificare che il compressore sia depressurizzato. Il manometro deve essere a zero. Svitare lentamente il tappo (A) e gettare la guarnizione (B). Mettere un recipiente adatto sotto lo scarico (C) del compressore. La capacità d‟olio è di 1.8 litri. Togliere il tappo di scarico (C) e buttare la guarnizione (D). Far scendere l‟olio nel recipiente. Sistemare sullo scarico (D) una nuova guarnizione (C). Ricollocare e stringere bene il tappo. Riempire d‟olio YORK 768 BIO VG 32 il compressore fino all‟orlo del serbatoio. Sistemare una nuova guarnizione (B) sul tappo del serbatoio e serrare bene. Avviare il compressore per 10 secondi e verificare poi il livello dell‟olio. Rimboccare se necessario. 92.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS 8.2. GRUPPO DI CONTINUITA Il RUBIS AUTONOMO è dotato di un gruppo di continuità che permette la chiusura della valvola V2000 nel pozzetto in caso di mancanza di alimentazione elettrica. Il gruppo di continuità non deve rimanere senza alimentazione per più di un mese, altrimenti le batterie si scaricano e si possono irrimediabilmente danneggiare. 93.0 – 229032 a Versione 2010 SNOW PROCESS INNEVATORE AUTONOMO (Compressore MATTEI 5.5 KW) JOHNSON CONTROLS NEIGE S.A.S. 227948 a – Versione 2009 SNOW PROCESS SOMMARIO − − Pag. 1. DESCRIZIONE GENERALE 3.0 2. STRUTTURA INNEVATORE ALTA PRESSIONE 4.0 2.1. Il gruppo supporto di rotazione – Inclinazione – Martinetto di sollevamento de levage 4.0 2.2. Gruppo alimentazione aria 5.0 2.3. Gruppo armadio elettrico 5.0 2.4. Valvola automatica RUBIS (VAR) 5.0 2.5. Gruppo innevatore + albero 6.0 2.6. La sonda meteo 7.0 2.7. La valvola V2000 del pozzetto 7.0 2.8. I flessibili 7.0 3. CARATTERISTICHE TECNICHE 9.0 3.1. Masse 9.0 3.2. Ingombro 9.0 3.3. Alimentazione acqua e aria 9.0 3.4. Potenza elettrica 9.0 3.5. Rumorosità 10.0 3.6. Momenti esercitati dall’innevatore 10.0 14.0 4. FUNZIONAMENTO 4.1. Schema di funzionamento 15.0 4.2. Terminale operatore TCY – YSCE 16.0 4.3. Varie anomalie / difetti 30.0 4.4. Valori da impostare 34.0 4.5. Combinazione di corone 38.0 1.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 5. INSTALLAZIONE 39.0 5.1. Precauzioni di fissaggio 39.0 5.1.1. Fissaggio a terra 39.0 5.1.2. Precauzioni d’uso 40.0 5.2. Montaggio generale 43.0 5.3. Uso del martinetto di sollevamento 45.0 5.4. Collegamento dei flessibili dell’acqua e dell’aria 47.0 5.5. Collegamento elettrico 48.0 5.6. Installazione del Rubis Autonomo G 49.0 6. COLLEGAMENTI E SCHEMI ELETTRICI 50.0 6.1. Collegamento su rete MCY (versione YPLC) 50.0 6.2. Collegamento su rete YSC (versione YPLC) 51.0 6.3. Collegamento su rete misto (versione YSC-E) 51.0 6.4. Collegamento su rete YSC (versione YSC-E) 52.0 6.5. Collegamento RA/SA per radio 52.0 6.6. Schema elettrico dell’ YSC-E RA/SA 52.0 7. DESCRIZIONE MATERIALI 68.0 7.1. Gruppo innevatore + testa + asta + V.A.R. 68.0 7.2. Gruppo supporto di rotazione – inclinazione – Martinetto di sollevamento 71.0 7.3. Gruppo alimentazione aria 73.0 7.3.1. Compressore 73.0 7.3.2. Scarico dell’aria 75.0 7.4. Gruppo armadio elettrico 77.0 7.5. Gruppo sonda meteo 79.0 7.6. Gruppo flessibili acqua - aria - scarico 81.0 7.7. Gruppo valvola V2000 del pozzetto 83.0 7.8. Gruppo materiali complementari 85.0 8. MANUTENZIONE 86.0 8.1. Compressore 86.0 8.2. Gruppo di continuità 86.0 2.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 1. DESCRIZIONE GENERALE Il RUBIS AUTONOMO G fa parte della famiglia degli innevatori RUBIS standard da 10 metri ad alta pressione bi-fluido che utilizzano il principio della polverizzazione diretta dell'acqua attraverso 3 condotti muniti di ugelli calibrati. La trasformazione dell’acqua polverizzata in neve è garantita da due nucleatori a miscela interna Aria/Acqua. Il primo livello di ugelli (corona 1) è direttamente alimentato dalla valvola di pozzetto, mentre il secondo ed il terzo livello (corone 2 e 3) vengono alimentati in funzione delle temperature umide dalla valvola automatica Rubis (VAR) situata sull’ innevatore. La valvola nel pozzetto è assistita da un gruppo di continuità che le permette di richiudersi automaticamente in caso di interruzione dell'alimentazione generale. L'innevatore e l'asta sono identici a quelli dell'innevatore RUBIS standard. Esistono due tipi di ugelli differenti, quindi bisogna specificare al momento dell’ordine: "clima freddo (R10)" o clima "caldo" (R10 CC). L’R10 CC presenta ugelli più piccoli a indice più basso, che gli permettono di funzionare a temperature più elevate e di "ottimizzare" la portata fra –4°C e –6°C. Il modello R10 si comporta meglio a basse temperature. La sua portata totale è quindi più elevata. La particolarità dell’innevatore ad alta pressione RUBIS AUTONOMO risiede nella sua autonomia in aria la cui produzione viene assicurata da un compressore aria, dal quadro elettrico e dalla valvola automatica di distribuzione integrata all’innevatore. Tenuto conto delle sollecitazioni che tale innevatore può generare, si dovranno adottare specifiche precauzioni per quanto riguarda il suo fissaggio al suolo. In particolare, il blocco d'ancoraggio o il pozzetto in cemento dovranno essere realizzati conformemente alle indicazioni che figurano nella parte "installazione" del presente manuale. Si dovrà delimitare un perimetro di sicurezza intorno all’innevatore al fine di evitare manipolazioni da parte di persone non autorizzate oltre a proteggere gli sciatori da eventuali collisioni. Tenuto conto dell'altezza dell'asta, il vento può causare sovraccarichi di ghiaccio quando la sua direzione è opposta rispetto al getto. Spetta all'operatore verificare quotidianamente che l'innevatore non sia stato disturbato dal vento durante la produzione e che la qualità della neve al suolo corrisponda esattamente a quella che ci si attende. 3.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 2. STRUTTURA INNEVATORE ALTA PRESSIONE − La colonna fissa, − La colonna girevole, − Supporto d'inclinazione, − Gruppo alimentazione aria, − Gruppo armadio elettrico, − Gruppo flussometro d’acqua, − Gruppo innevatore + asta, − La sonda meteo, La valvola V2000 del pozzetto, I flessibili. − − 2.1. GRUPPO SUPPORTO – ROTAZIONE – INCLINAZIONE – MARTINETTO DI SOLLEVAMENTO DE LEVAGE Il gruppo di supporto – di rotazione – inclinazione – martinetto di sollevamento è costituito dai tre elementi seguenti: − La colonna fissa (cfr. rif. 2.1.) che sostiene la colonna girevole, e che garantisce la fissazione dell’innevatore sul pozzetto, − La colonna girevole (cfr. rif. 2.2.) costituita da due parti: o Una parte inferiore, montata sulla colonna fissa, che garantisce la rotazione in azimut a 306° dell'innevatore, o Una parte superiore che supporta il compressore, l’armadio elettrico e il supporto d’inclinazione. − Il supporto d'inclinazione (cfr. rif. 2.3.) sulla parte superiore della colonna girevole che garantisce, grazie al martinetto di sollevamento, il sollevamento e il posizionamento dell'innevatore (2 posizioni: alta e bassa). 4.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 2.2. IL GRUPPO ALIMENTAZIONE ARIA (cfr. rif. 2.4.) Questo insieme montato sulla parte superiore della colonna girevole, garantisce l’alimentazione in aria dei nucleatori dell’innevatore ed è composto dai seguenti elementi: − Un supporto compressore, − Un compressore a palette da 5,5 Kw montato sul suo supporto, − Un dispositivo riscaldato di scarico dell’aria (resistenza riscaldante da 25 W) in uscita del compressore dotato di una valvola rompivuoto di scarico dei condensati all’arresto del compressore, − Un coperchio di protezione del motocompressore. 2.3. IL GRUPPO ARMADIO ELETTRICO (cfr. rif. 2.5.) Questo insieme montato sulla parte superiore della colonna girevole, assicura l’alimentazione elettrica e la gestione operativa dell’innevatore. È composto dall’armadio elettrico, dal suo supporto, dal coperchio di protezione dei cavi e supporto lampada, dal faro e dal lampeggiante rosso (segnalazione di allarme). 2.4. LA VALVOLA AUTOMATICA RUBIS (VAR) (Vedi libretto n° 223955 - cfr. rif. 2.6.) La VAR, montata sull’estremità inferiore dell’asta, assicura la distribuzione "tutto o niente" della portata d’acqua necessaria alla produzione di neve da parte delle corone 2 e 3, a partire dalla valvola nel pozzetto, L'alimentazione in acqua della corona 1 ed in aria dei nucleatori avviene direttamente per mezzo della VAR. 5.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 2.5. GRUPPO INNEVATORE + ALBERO (cfr. rif. 2.7.) L'albero, fissato sul supporto d'inclinazione, distribuisce l'acqua all'interno dei tre condotti (un condotto per corona) e l'aria (un condotto centrale) fino al dispositivo d'innevamento situato in cima all'albero. L’innevatore assicura la produzione di neve mediante le tre corone. Ogni corona è dotata di due ugelli calibrati di polverizzazione a getto piatto di marca "Lechler" da ¼ NPT le cui caratteristiche sono elencate nella seguente tabella: NOTA: IN OPZIONE È FORNIBILE UN’ ASTA MODULARE DIVISA IN 4,500 M UNIBILI TRAMITE UNA FLANGIA DI ACCOPPIAMENTO. DUE PEZZI DA RA 10 Corone N°1 N°2 N°3 Rif. Indice di portata a 20 bar 2 ugelli Lechler da ¼" NPT rif. 632.803.30 2 ugelli Lechler da ¼" NPT rif. 632.803.30 2 ugelli Lechler da ¼" NPT rif. 632.923.30 60 l/mn, ovvero 3,6 m3/h 60 l/mn, ovvero 3,6 m3/h 120 l/mn, ovvero 7,2 m3/h RA 10 CC Corone N°1 N°2 N°3 Rif. 2 ugelli Lechler da ¼" NPT rif. 632.723.30 2 ugelli Lechler da ¼" NPT rif. 632.723.30 2 ugelli Lechler da ¼" NPT rif. 632.843.30 6.0 – 227948 a Indice di portata a 20 bar 40 l/mn ovvero 2,4 m3/h 40 l/mn ovvero 2,4 m3/h 80 l/mn, ovvero 4,8 m3/h Versione 2009 SNOW PROCESS 2.6. LA SONDA METEO (cfr. rif. 2.8.) La sonda meteo è fissata al suo supporto e collocata all’interno del cappello di protezione. L’insieme è quindi fissato ad un supporto, fissato a sua volta al supporto d’inclinazione. 2.7. LA VALVOLA V2000 DEL POZZETTO La valvola V2000 del pozzetto è dotata di 2 trasduttori di pressione da 0 – 100 bar per la misurazione della pressione dell’acqua a monte e a valle. 2.8. I FLESSIBILI Acqua: il collegamento idraulico tra la valvola del pozzetto e la VAR è garantito da un flessibile da 1" ½ adattatore/accoppiatore. Aria: il collegamento pneumatico tra la tubatura dell’aria in uscita dal compressore e la VAR è garantito da un flessibile da 1" dotato di due raccordi. Un raccordo maschio R27 / adattatore 1" garantisce il collegamento tra il flessibile e la VAR. Scarico: Un collettore di scarico dotato di un flessibile 25/34 riscaldato viene fissato sulla VAR consentendo di evacuare l’acqua di scarico da ciascun condotto dell’asta e dell’innevatore. Collegare l'alimentazione elettrica dal cavo riscaldante del flessibile all’armadio elettrico. 7.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 2.8 2.7 2.6 2.5 2.3 2.4 2.2 2.1 8.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 3. CARATTERISTICHE TECNICHE 3.1. MASSE RA10 Colonna fissa Colonna girevole Supporto d'inclinazione Gruppo alimentazione aria Gruppo armadio elettrico Valvola automatica Rubis Gruppo innevatore + asta Martinetto di sollevamento Sonda, faro e lampeggiante 32 kg 50 kg 42 kg 120 kg 35 kg 9 kg 65 kg 9 kg 3 kg Totale 365 kg 3.2. INGOMBRO (cfr. schema 3.2.) INNEVATORE POSIZIONE ALTEZZA SPORGENZA Orizzontale 1,520 m 9,930 m 15° 30° 11,825 m 10,915 m 2,200 m 4,590 m RA10 3.3. ALIMENTAZIONE ACQUA E ARIA . Pressione acqua . Pressione aria : da 20 a 80 bar. : da 6 a 8 bar assoluti. NOTA: LE PRESSIONI D'ACQUA SONO ESPRESSE IN BAR ASSOLUTI E NON TENGONO CONTO DELLE PERDITE DI CARICO NEGLI ORGANI DI REGOLAZIONE. 3.4. POTENZA ELETTRICA − − − − − Compressore: 5,5 kw VAR: 64 W Dispositivo di scarico: 25 W Riscaldamento del flessibile: 60 W Potenza Rubis Autonomo: 5,7 kw 9.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 3.5. RUMOROSITA INNEVATORI DISTANZA FRONTALE (DBA) LATO POSTERIORE E LATERALE (DBA) RA10 20 m 50 m 70 62 66 58 3.6. MOMENTI ESERCITATI DALL’INNEVATORE Momenti esercitati dall’innevatore a livello del dispositivo di fissaggio della colonna fissa (daN.m) Rubis Autonomo G In posizione orizzontale In posizione di produzione In posizione di produzione Portata massima 50 m3/h Pressione acqua 60 bar 360 173 720 791 NOTA: LA SOLLECITAZIONE MASSIMA PROVOCATA DAL VENTO VIENE CALCOLATA SECONDO LE REGOLE NV65 CORRISPONDENTI AD UNA PRESSIONE ESTERNA DI 159,25 DAN/M² (180 KM/H) CONSIDERANDO L’INNEVATORE IN POSIZIONE DI ARRESTO. 10.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 11.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 12.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 13.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 4. FUNZIONAMENTO Un RUBIS AUTONOMO può funzionare in modalità manuale, autonoma o automatica. Per quanto riguarda la modalità di funzionamento autonoma o automatica, l’innevatore è munito di un controllore YSC-E e del suo interfaccia operatore TCY-YSC-E. L’YSC-E permette la regolazione dell’innevatore in funzione delle condizioni climatiche (calcolo del numero di corone da aprire) e gestisce il funzionamento (sequenza di avviamento/arresto / gestione dei difetti). La comunicazione con l’YSC-E si effettua mediante collegamento via cavo SNOCOM o radio (opzionale). Se l’innevatore alta pressione è impostato in manuale, tutti i comandi dello stesso vengono pilotati dall'interfaccia dell'operatore TCY-YSC-E. Con modalità autonoma, il controller YSC-E controlla il funzionamento dell’innevatore alta pressione in funzione dei dati forniti dalla sonda di temperatura e d'igrometria, della pressione idrica disponibile e delle istruzioni di funzionamento predefinite dall'operatore mediante il display (qualità della neve, temperatura d'avviamento, fasce orarie, ecc.). Se impostato sulla modalità automatica, l’innevatore viene integrato nel processo automatico integrale JCNEIGE. La produzione di neve viene continuamente ottimizzata in funzione delle condizioni climatiche locali e dei parametri selezionati dall’operatore. PARTICOLARITÀ DEL RUBIS AUTONOMOG − Pressione acqua RUBIS = Pressione acqua a valle V2000, − Simulazione della misura di pressione d'aria: o simulata a 900 mbar all’arresto, o simulata a 6,50 bar, 30 secondi dopo l'avviamento del compressore. 14.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 4.1. SCHEMA DI FUNZIONAMENTO Le sequenze di avviamento ed arresto dell’innevatore sono indicate nella tabella seguente: Riarmo Difetti: * Pressione Alimentazione (tempo inibizione: da regolare) (tempo fluttuazione: 300 sec) Condizioni di avviamento * Selezione automatica modo autonomo * Fascia oraria valida * T° umida misurata < o = alla consegna (regolazione consigliata: avviamento - 3,5°C) oppure * T° umida simulata < o = alla consegna e simulazione = ON * Pressione acqua a monte (rete) > o = alla pressione d’avviamento (parametrabile > o =15 bar)-(regolazione consigliata 18 bar) Sequenza di arresto Difetti: * Problema elettrico motore * Temperatura compressore * Discordanza (dopo un tempo di 20s) Difetti: * La valvola pozzetto non si apre (tempo fluttuazione 300s) Difetti: * Pressione acqua troppo bassa se P acqua Rubis < o = a 14 bar (tempo fluttuazione 60s) (tempo inibizione 300s) * Portata acqua se problema di chiusura delle corone * Valvola del pozzetto non si chiude * Temperatura acqua troppo elevata se T acqua > o = a 8°C (tempo fluttuazione 120s) (tempo inibizione 300s) Allarmi: * Portata acqua se problema di apertura corone * Pressione acqua troppo bassa se P acqua < o = a Pre. mini (tempo inibizione 300s) * Temperatura acqua troppo elevata se T acqua compresa > 8°C (tempo inibizione: 300s) * Discordanza corone 2 e 3 se una corona non si apre o non si chiude Avviamento * Avviamento del compressore * Simulazione pressione dell’aria a 6,5 bar, 30 sec. dopo l’avviamento del compressore * Apertura della valvola del pozzetto dopo 30 sec. * Possibile riduzione della pressione con la valvola pozzetto (Regolazione della pressione di limitazione a valle della valvola nel menu d’impostazione, regolazione max consigliata 60 bar) * L'innevatore è dunque in modalità di produzione sulla prima corona, allorché la pressione all’innevatore è superiore alla pressione d’acqua min.; il calcolo di altre combinazioni può avere luogo come segue: - combi 1 = C1 - combi 2 = C1 + C2 - combi 3 = C1 + C3 - combi 4 = C1 + C2 + C3 (la considerazione di una nuova combinazione in senso crescente è temporizzata a 120s per evitare le manovre eccessivamente ravvicinate, a partire dalla temporizzazione visibile nel menu misure analogiche) Sequenzadi arresto Condizioni d’arresto * Selezione arresto * Fascia oraria invalida * T° umida misurata > all’impostazione (regolazione consigliata: arresto - 3°C) oppure * T° umida simulata > a T° di consegna o simulazione = OFF Arresto * Chiusura delle corone e dalla valvola pozzetto * Arresto del compressore dopo 180 sec (temporizzazione necessaria per la mandata del circuito di nucleazione) * Messa in veglia dell’innevatore o arresto 15.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 4.2. TERMINALE OPERATORE TCY – YSCE Vedi descrizione seguente. 16.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS TERMINALE OPERATORE TATTILE (TCY YSC-E 2009 V1.1) INNEVATORE RUBIS AUTONOMO • SINOTTICO GENERALE: Pagina 1/1: Visualizzazione del funzionamento dell’innevatore 9 8 1 7 2 6 3 4 5 Legenda: 1 - Sonda Meteo: - Temperatura secca: 1/100 °C - Igrometria: 1/10 % - Temperatura umida: 1/100 °C 2 - Stato valvola del pozzetto: APERTA / REGOLANTE / CHIUSA (O) = comando di apertura valvola del pozzetto: OPEN (apri) (C) = comando di chiusura della valvola del pozzetto: CLOSE (chiudi) 3 - Pressione acqua a monte: 1/10 bar 4 - Pressione acqua a valle: 1/10 bar 5 - Portata teorica: m3/h 6 - Pressione acqua RUBIS: 1/10 bar 7 - Tempo in secondi prima della nuova combinazione della corona: 8 - Stato corona: C1 / C2 / C3 9 - Stato compressore: RUN / STOP + pressione d'aria compressore: 1/10 bar 17.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS • MENU PRINCIPALE: zona tattile MENU NEVE MENU PREDEFINITO MENU STATISTICHE MENU LINGUA MENU EXPERT ÎPremere uno dei pulsanti del menu principale per entrare nei menu secondari. • MENU NEVE: Pagina 1/2: configurazione dei dati di funzionamento dell’innevatore Î Per modificare un dato, basta cliccare sul valore numerico (cfr. § uso del TASTIERINO numerico). 1 2 3 4 5 6 Legenda: 1 "Avviamento / Arresto": modalità AUTO / STOP del cannone 2 "Qualità neve": da 0 a 10 3 "Temperatura di avviamento": 1/100 °C 4 "Temperatura d’arresto": 1/100 °C 5 "Portata max.": m3/h 6 Fasce orarie: ON / OFF 18.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS Pagina 2/2: stato delle condizioni di avviamento dell’innevatore Nota: menu unicamente in inglese Questo menu permette di visualizzare se le 5 condizioni necessarie all’avviamento dell’innevatore sono soddisfate: o o o o o • "AUTO MODE": innevatore in modalità AUTOMATICA: OK ( ) o KO "NO DEFAULT": nessun difetto presente sull’innevatore: OK ( ) o KO "STARTING T": temperatura di avviamento raggiunta: OK ( ) o KO "WATER PRESSURE": pressione dell’acqua di avviamento raggiunta: OK ( ) o KO "PLANNING": ora compatibile con la pianificazione: OK ( ) o KO MENU DIFETTI: Pagina 1/1: visualizzazione dei difetti di funzionamento dell’innevatore 1 2 Legenda: 1 Indicazione in merito al numero di difetti 2 Elenco dei difetti e relativa descrizione 19.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS Î I valori predefiniti scorrono, uno alla volta, ad ogni secondo. Si può passare al valore predefinito successivo o precedente premendo le frecce ALTO e BASSO. Î Il tasto RESET permette di tornare ai valori predefiniti. • MENU STATISTICHE: Pagina 1/2: statistiche di funzionamento dell’innevatore 1 2 3 4 Legenda: 1 "Ultimo avviamento": ora dell'ultimo avviamento HH:MM 2 "Ultimo arresto": ora dell’ultimo arresto HH:MM 3 "Durata totale avviamento": numero totale di ore di funzionamento HH:MM 4 "Consumo totale di acqua": consumo totale di acqua in m3 Î Il tasto RESET permette di riportare le statistiche a 0 (cliccare 5 volte di seguito per azzerare le statistiche). Î Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. 20.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS Pagina 2/2: statistiche di funzionamento dell’innevatore (seguito) 1 2 3 4 Legenda: 1 "Durata di avviamento da -3 a -5 °C": numero di ore di funzionamento HH:MM 2 "Durata di avviamento da -5 a -7 °C": numero di ore di funzionamento HH:MM 3 "Durata di avviamento da -7 a -9 °C": numero di ore di funzionamento HH:MM 4 "Durata di avviamento < -9 °C": numero di ore di funzionamento HH:MM Î Il tasto RESET permette di riportare le statistiche a 0 (cliccare 5 volte di seguito per azzerare le statistiche). Î Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. • MENU LINGUA: Pagina 1/1: scelta della lingua a display 21.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS Î Cliccare sulla lingua desiderata e confermare premendo OK. Î Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. • MENU EXPERT: Pagina 1/9: parametraggio dell’innevatore 1 2 3 4 5 Legenda: 1 "Pressione acqua avviam.": pressione dell’acqua di avviamento dell’innevatore (in bar) 2 "Pressione acqua min": pressione minima dell’acqua di funzionamento (in bar) 3 "Pressione acqua regolaz.": pressione dell’acqua di regolazione (in bar) 4 "Tempo predefin. P.Alim": tempo predefinito della pressione di alimentazione (secondi) 5 "Pressione baro": pressione barometrica (in mbar) Î Per modificare un dato, basta cliccare sul valore numerico (cfr. uso del TASTIERINO numerico). Î Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. 22.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS Pagina 2/9: parametraggio dell’innevatore (continua) 1 2 3 4 5 Legenda: 1 "Velocità di dialogo": 2400 o 9600 baud 2 "Unità di sistema": SI o US (US disponibile unicamente a partire dal 2009) 3 "Tipo di Rubis": RA06 o RA10 4 "Configurazione Rubis": AUTONOMO o AUTOMATICO 5 "Config Clima": clima freddo "COLD" o clima caldo "HOT" Î Per modificare un dato, basta cliccare sul valore numerico (cfr. uso del TASTIERINO numerico). Î Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. Pagina 3/9: parametraggio dell’innevatore (continua) 1 2 3 4 5 23.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS Legenda: 1 "Compressore": modalità di funzionamento AUTO o MANU 2 "Alim. acqua": modalità di funzionamento AUTO o MANU 3 "Valvola del pozzetto": modalità di funzionamento AUTO o MANU 4 "Corona 2": modalità di funzionamento AUTO o MANU 5 "Corona 3": modalità di funzionamento AUTO o MANU Î Per modificare un dato, basta cliccare sul valore numerico (cfr. uso del TASTIERINO numerico). Î Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. Pagina 4/9: parametraggio dell’innevatore (continua) 1 2 Legenda: 1 "Simul. Temperatura": modalità di simulazione temperatura ON o OFF 2 "Simulazione temper.": valore della temperatura simulata (1/10 °C) Î Per modificare un dato, basta cliccare sul valore numerico (cfr. uso del TASTIERINO numerico). Î Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. 24.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS Pagina 5/9: parametraggio dell’innevatore (continua) Nota: menu unicamente in inglese • "Curve modalità": scelta delle curve dell’innevatore YORK o MANU • "T°C C1+C2": temperatura predisposta per la combinazione C1+C2 • "T°C C1+C3": temperatura predisposta per la combinazione C1+C3 • "T°C C1+C2+C3": temperatura predisposta per la combinazione C1+C2+C3 Î Per modificare un dato, basta cliccare sul valore numerico (cfr. uso del TASTIERINO numerico). Î Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. Pagina 6/9: parametraggio dell’innevatore (continua) Nota: menu unicamente in inglese 25.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS • "Air Drain": modalità di funzionamento dello scarico ciclico del compressore AUTO o MANU • "Opening Time": durata dell’apertura dello scarico: da 0 a 15 secondi • "Closing Time": durata della chiusura dello scarico: da 60 a 3600 secondi • "PT air": modalità di funzionamento del sensore d’aria SIMU o SENSOR • "Max level air": pressione dell’aria relativa max per la gestione predefinita dell‘innevatore gelato (da 5,00 a 9,99 bar Î Per modificare un dato, basta cliccare sul valore numerico (cfr. uso del TASTIERINO numerico). Î Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. Pagina 7/9: parametraggio dell’innevatore (continua) Nota: menu unicamente in inglese • "Config Date / Time": configurazione dell’ora, della data e della pianificazione • "Touch panel sound": suoneria ON / OFF al momento di premere un tasto • "RUN / STOP Program": passaggio a RUN o STOP del programma (cliccare 5 volte di seguito per passare a STOP) • "Entrate / uscite": visualizzazione dello stato delle entrate / uscite 26.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS Î Per modificare un valore, basta cliccare sul valore stesso servendosi del tastierino. Î Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. Pagina 8/9: parametraggio dell’innevatore (continua) Nota: menu unicamente in inglese • "YSCE ADDRESS": indirizzo del modulo YSCE • "KERNEL VERSION": versione del kernel • "LCD RA VERSION": versione del codice di visualizzazione dell’RA • "LCD SA VERSION": versione del codice di visualizzazione dell’SA • "RUBIS VERSION": versione del codice STEP5 per l’RA • "SAFYR VERSION": versione del codice STEP5 per l’RA Î Per modificare un valore, basta cliccare sul valore stesso servendosi del tastierino. Î Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. 27.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS Pagina 9/9: configurazione YSC-E in versione SAFYR o RUBIS Nota: menu unicamente in inglese Î Per configurare l’YSC-E in versione SAFYR o RUBIS, cliccare sulla casella PASSWORD e digitare la password stessa (password identica a quella del software OPYL o YPLC Programmation). Î Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. • MENU TIME (MENU EXPERT): Pagina 1/1: configurazione data / ora e planning delle ore di divieto di funzionamento dell’innevatore 28.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS • "T1": fascia oraria n°1 di divieto di funzionamento • "T2": fascia oraria n°1 di divieto di funzionamento • "T3": fascia oraria n°1 di divieto di funzionamento Î Per modificare un valore, basta cliccare sul valore stesso servendosi del tastierino. Î Le frecce ALTO e BASSO permettono di passare alla pagina SUCCESSIVA o PRECEDENTE. Il tasto EXIT permette di uscire dal menu. • USO DEL TASTIERINO NUMERICO: Pagina 1/1: modifica dei valori digitali • "ESC": annulla e ripristina il valore precedente • "DEL": cancella l’inserimento in corso • "OK": salva e memorizza il nuovo valore Î Il valore in corso di modifica lampeggia. Ciascun valore digitale è delimitato da un valore massimo e uno minimo. Î Per indicare valori negativi, il segno meno '-' può essere selezionato per primo o per ultimo. 29.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 4.3. VARIE ANOMALIE/DIFETTI DIFETTO PRESSIONE ALIMENTAZIONE Temporizzazione inibizione : regolabile dal menù EXPERT se regolato su 99 o 999 secondi il difetto non viene gestito Temporizzazione fluttuazione : 300 sec. L'anomalia viene visualizzata e rende l’innevatore indisponibile. Tale difetto viene gestito unicamente in modalità autonoma. Il difetto viene generato se la pressione acqua a monte è inferiore al valore predefinito per la pressione d'avviamento dopo le temporizzazioni inibizione e fluttuazione. La temporizzazione inibizione viene calcolata a partire dalla attivazione dell’ordine acqua richiesta. La temporizzazione fluttuazione viene calcolata a partire da quando la misura della pressione a monte è inferiore alla pressione di avviamento impostata. ANOMALIA COMMUTATORE NON POSIZIONATO SU AUTOMATICO Il difetto non viene visualizzato. Il difetto viene generato se l’interruttore Auto/Manu dell’YSC-E o se l’interruttore Avviamento/Arresto del menù SNOW non sono impostati in modalità automatica (Auto). DIFETTO ELETTRICO COMPRESSORE L'anomalia viene visualizzata e rende l’innevatore indisponibile. In fase di arresto non vi sono sequenze di asciugatura. DIFETTO TERMOSTATO OLIO COMPRESSORE L'anomalia viene visualizzata e rende l’innevatore indisponibile. In fase di arresto non vi sono sequenze di asciugatura. DIFETTO DISCORDANZA COMPRESSORE Temporizzazione fluttuazione : 20 sec. L'anomalia viene visualizzata. Rende l’innevatore indisponibile. Il difetto "discordanza" è generato quando si ha l’ordine del compressore e la perdita della risposta di avviamento. La temporizzazione fluttuazione viene calcolata a partire dalla perdita della risposta di avviamento. ANOMALIA PRESSIONE ARIA INSUFFICIENTE (se trasmettitore di pressione d’aria esistente) Temporizzazione inibizione : 180 sec. Temporizzazione fluttuazione : 180 sec. 30.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS L'anomalia viene visualizzata e rende l’innevatore indisponibile. La soglia di pressione dell'aria per la gestione dell'anomalia è di 3,80 bar + press. barometrica. La temporizzazione inibizione viene calcolata in base all’automaticità del compressore. La temporizzazione fluttuazione viene calcolata a partire da quando la misura scende al di sotto della soglia di pressione d’aria di gestione del difetto. ANOMALIA CIRCUITO DI NUCLEAZIONE GELATO (se trasmettitore di pressione d’aria esistente) Temporizzazione fluttuazione : 180 sec L'anomalia viene visualizzata e rende l’innevatore indisponibile. La soglia di pressione dell'aria per la gestione dell'anomalia è regolabile nel menu EXPERT. La soglia di pressione dell'aria predefinita è di 7,30 bar + Pbaro La temporizzazione fluttuazione viene calcolata a partire da quando la misura scende al di sotto della soglia di pressione d’aria di gestione del difetto. ANOMALIA PRESSIONE ACQUA Temporizzazione inibizione : 300 sec. Temporizzazione fluttuazione : 300 sec. L'anomalia viene visualizzata e rende l’innevatore indisponibile. La gestione dell'anomalia viene effettuata dal sensore pressione acqua a valle della valvola del pozzetto. La temporizzazione inibizione viene calcolata a partire dall’automaticità della valvola del pozzetto. La temporizzazione fluttuazione viene calcolata a partire da quando la misura della pressione acqua a valle della valvola del pozzetto è inferiore al valore minimo predefinito della pressione acqua (isteresi fissata a 1,00 bar). Il difetto pressione d’acqua viene generato immediatamente alla rottura analogica del sensore di pressione d’acqua a valle della valvola del pozzetto. ALLARME PRESSIONE ACQUA Temporizzazione inibizione : 300 sec. La gestione dell’allarme viene effettuata dal sensore pressione acqua a valle della valvola del pozzetto. La temporizzazione inibizione viene calcolata a partire dall’automaticità della valvola del pozzetto. L’allarme pressione acqua viene generato quando la misura della pressione acqua a valle della valvola del pozzetto è inferiore al valore minimo predefinito (isteresi bloccato a 1.00 bar). Quando viene visualizzata l'anomalia relativa alla pressione idrica, l’allarme pressione idrica scompare. 31.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS ANOMALIA PORTATA ACQUA L'anomalia viene visualizzata e rende l’innevatore indisponibile. Il difetto portata d’acqua viene generato da un problema di chiusura di una delle corone C2 / C3. ALLARME PORTATA D’ACQUA L'allarme viene generato da un problema di apertura di una delle corone C2 / C3. ANOMALIA APERTURA VALVOLA POZZETTO Temporizzazione inibizione: 300 secondi. L'anomalia viene visualizzata e rende l’innevatore indispensabile. Il difetto anomalia apertura valvola pozzetto viene generato quando il comando di apertura della valvola del pozzetto è attivo e il fine corsa di chiusura resta attivo anche in seguito alla temporizzazione di inibizione. DIFETTO MANCATA CHIUSURA DELLA VALVOLA DEL POZZETTO Temporizzazione inibizione: 300 secondi. L'anomalia viene visualizzata e rende l’innevatore indisponibile. Il difetto mancata chiusura della valvola del pozzetto viene generata quando il comando di chiusura della valvola del pozzetto è attivo e non viene raggiunto il fine corsa di chiusura in seguito alla temporizzazione di inibizione. ANOMALIA ROTTURA ANALOGICA Tale difetto viene generato in caso di rottura analogica su uno dei sensori analogici. Nella maggior parte dei sensori ciò non genera un'indisponibilità diretta dell’innevatore. Essa verrà generata, se necessario, dal valore di modifica della misura analogica. Pressione acqua a monte Pressione acqua a valle Temperatura secca Igrometria Pressione aria Ingresso 0 Valore modifica: -99.90 bar Ingresso 1 Valore modifica: -99.90 bar Ingresso 2 Valore modifica: 9.90 °C Ingresso 3 Valore modifica: 999 % Ingresso 4 Valore modifica: -99.90 bar (se sensore) 32.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS In caso di rottura analogica della pressione d’acqua a monte: ÆNon si verifica indisponibilità immediata dell’innevatore. L’innevatore non può essere avviato. Raggiungimento indefinito della pressione a monte o generazione del difetto pressione di alimentazione in funzione del parametraggio dell’impostazione ‘tempo difetto Press.alim.’ In produzione l’innevatore continua a produrre oppure si arresta in caduta di pressione se l’impostazione ‘tempo difetto Press.alim’ è parametrata a 999. In caso di rottura analogica della pressione d’acqua a valle: Æ Indisponibilità immediata dell’innevatore. Generazione dell’anomalia pressione d’acqua. In caso di rottura analogica della temperatura secca: Æ Non si verifica indisponibilità immediata dell’innevatore. Æ Generazione allarme sonda meteo. In modalità autonoma, il valore di modifica della misura implica l’arresto dell’innevatore in sequenza di asciugatura. In modalità automatica, il PC trasforma l’allarme in difetto in assenza di sonda di emergenza. In caso contrario, il PC trasmette il valore della sonda di emergenza. In caso di rottura analogica dell’igrometria: Æ Non si verifica indisponibilità immediata dell’innevatore. Æ Generazione allarme sonda meteo. In modalità autonoma il valore di modifica della misura aumenta la temperatura umida calcolata e penalizza la quantità di neve prodotta. In modalità automatica, il PC trasforma l’allarme in difetto in assenza di sonda di emergenza. In caso contrario, il PC trasmette il valore della sonda di emergenza. In caso di rottura analogica della pressione d’aria: Æ Non si verifica indisponibilità immediata dell’innevatore. Il difetto di pressione d’aria insufficiente viene generato nel caso in cui il compressore giri dopo il calcolo delle temporizzazioni inibizione e fluttuazione di trattamento del difetto. ALLARME SONDA METEO Generazione allarme in caso di rottura analogica della temperatura secca o dell'igrometria. In modalità automatica ciò consente al computer di trasmettere se possibile il valore di una sonda soccorso. 33.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS ALLARME DIVIETO ORARIO Tale allarme viene generato unicamente con modalità autonoma. Esso indica che l’innevatore non è in grado di produrre neve, perché si trova in una fascia di divieto orario impostata sul display. In modalità automatica, il divieto orario viene controllato dal PC Liberty. DIFETTO SPIA COMPUTER Tale difetto viene generato con modalità automatica in assenza di dialogo per 20 minuti. Ciò genera l'arresto dell’innevatore. 4.4. VALORI DA IMPOSTARE MENU NEVE ON / OFF (Arresto / Automatico) Consente di forzare l'arresto dell’innevatore. In posizione di arresto è possibile forzare manualmente nel menù Expert: l’avviamento del compressore, il comando di richiesta acqua. QUALITÀ DELLA NEVE Qualità della neve desiderata (gamma da 0 a 10) con modalità di funzionamento autonoma: Qualità 10 : neve più umida Qualità 0 : neve più secca In modalità automatica, la qualità della neve è inviata dal PC Liberty. TEMPERATURA D'AVVIAMENTO Temperatura d'avviamento desiderata con modalità di funzionamento autonoma. L’innevatore alta pressione si avvia quando la temperatura umida è inferiore alla temperatura d'avviamento. In modalità automatica, la temperatura di avviamento è regolabile nel menù di selezione cannone del PC Liberty. TEMPERATURA D'ARRESTO Temperatura di arresto desiderata in modalità di funzionamento autonoma. L’innevatore si arresta quando la temperatura umida è superiore alla temperatura d'arresto. Se la temperatura d'arresto impostata è inferiore alla temperatura d'avviamento, la temperatura d'arresto viene modificata automaticamente in base alla temperatura d'avviamento + 0,5 °C. In modalità automatica, la temperatura di arresto dipende dalla temperatura di avviamento regolabile nel menù di selezione cannone del PC Liberty. 34.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS PORTATA MASSIMA Consente di limitare la portata d'acqua dell’innevatore in modalità di funzionamento autonoma. In modalità di funzionamento automatico la limitazione di portata è inviata automaticamente, se necessario, dal PC Liberty. FASCE ORARIE Permette di attivare o di disattivare l'utilizzazione delle fasce orarie per la modalità di funzionamento autonomo. In modalità automatica, le fasce orarie dei cannoni vengono configurate a livello del PC Liberty. MENU EXPERT PRESSIONE ACQUA DI AVVIAMENTO (20 bar, valore predefinito) Questa impostazione ha tre funzioni: − Pressione Acqua necessaria per lanciare la sequenza d'avviamento: Avviamento innevatore quando la pressione acqua a monte > ‘pressione acqua d’avviamento’ − Pressione Acqua per gestione difetto pressione alimentazione: Questa funzione non è valida se la temporizzazione ‘difetto Press. alim’ è parametrata a 99 o 999 sec. − Pressione d’acqua per fermare l’innevatore su caduta di pressione: Questa funzione è attiva unicamente nel caso in cui la temporizzazione ‘difetto Press. alim’ sia parametrata a 999 sec. PRESSIONE ACQUA MINI (20 bar per difetto) Pressione acqua a valle per gestione del difetto pressione acqua. PRESSIONE ACQUA DI REGOLAZ. (45 bar per difetto) Pressione d’acqua di regolazione della valvola del pozzetto. Lo scopo è quello di limitare la pressione d’acqua a valle per ottimizzare le prestazioni dell’innevatore. TEMPORIZZAZIONE DIFETTO P. ALIM. (99 sec, valore predefinito) Temporizzazione inibizione per gestione difetto pressione alimentazione. Il difetto viene calcolato a partire dalla misura di pressione acqua a monte e dall’impostazione ‘pressione acqua avviam’. Il valore di 99 sec permette di invalidare la gestione del difetto pressione d’alimentazione. 35.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS Il valore di 999 sec permette di invalidare la gestione del difetto e di arrestare l’innevatore nel caso in cui la pressione acqua a monte sia < ‘pressione acqua avviam’ dopo che sia trascorso un tempo di fluttuazione fisso di 120 sec. PRESSIONE BARO (770 mbar valore predefinito) Pressione barometrica di sostituzione (sensore assente). Questa impostazione viene presa in considerazione nel calcolo della temperatura umida e della portata impostata per la regolazione dell’ugello dell’innevatore. VELOCITÀ DI DIALOGO. Scelta della velocità di trasmissione dei dati quando l’innevatore funziona in modo automatico sulla rete di dialogo pista Snocom. (9600 baud / 2400 baud / 300 baud). Per dialogare a 300 baud è necessaria una passerella Snobox. SISTEMA UNITÀ Unità per la visualizzazione delle misure e dei valori predefiniti (SI / US - US unicamente a partire dal 2009). TIPO DI RUBIS R6 /RA10 Selezione del modello di Rubis (RA6 / RA10). CONFIGURAZIONE Automatica / Autonoma Passaggio modalità di gestione Automatica / Autonoma. Con gestione automatica, l’innevatore è collegato alla rete di dialogo pista e viene controllato dal PC Liberty. Il computer trasmette all’innevatore: − − − − − Un comando d'avviamento La temperatura secca L’igrometria La qualità della neve La portata massima CLIMA freddo / caldo La modalità clima caldo consente di utilizzare degli ugelli dotati di una portata inferiore per avviare l’innevatore ad una temperatura più elevata. 36.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS Auto / Manu COMPRESSORE ALIM. IN ACQUA VALVOLA POZZETTO CORONE 2 E 3 Quando viene forzato l'arresto dell’innevatore (ON/OFF nel menù SNOW). Si può forzare il compressore, il comando acqua richiesta e la valvola del pozzetto mediante la modalità manuale. SIMUL. TEMPERATURA Commutazione modalità di simulazione temperatura ON/OFF. TEMPER. SIMULAZIONE (-6,00 °C, valore predefinito) Temperatura di simulazione per consentire l'avviamento dell’innevatore in caso di condizioni meteorologiche sfavorevoli. MODO CORONE (curve JCNEIGE / costanti) In modo corone, configurato su "costanti": il calcolo della combinazione delle corone non è effettuato dall’YSC-E in funzione dei parametri di temperatura, pressione e qualità di neve, ecc., ma viene forzato dall'utilizzatore configurando i limiti di temperatura per le diverse combinazioni. Questa funzione può essere utilizzata in modalità "autonomo". Il modo di funzionamento predefinito è con utilizzo delle curve JCNEIGE. Temperature soglia per il ritorno gestione delle corone in modalità semiautomatica. C1 C1 + C2 C1 + C3 C1 + C2 + C3 : consegna di partenza per l'innevatore : - 5°C per default : - 6,5°C per default : - 7,5°C per default SCARICO ARIA Scarico ciclico dell’aria del compressore. Basculamento modalità Automatica / Manuale della valvola elettronica. In modalità manuale, si forza l’apertura della valvola elettronica. TEMPO DI APERTURA (5 secondi valore predefinito) Durata dell’apertura dello scarico (regolabile da 1 a 15 secondi). 37.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS TEMPO DI CHIUSURA (600 secondi valore predefinito) Durata della chiusura dello scarico (regolabile da 60 a 360 secondi). PT ARIA Modalità di funzionamento del sensore dell’aria. SIMU (senza sensore) o SENSOR (con sensore) MAX LEVAL AIR (7,30 bar +Pbaro predefinito) Pressione dell’aria relativa massima per gestione anomalia innevatore congelato (regolabile da 5 a 10 bar). 4.5. COMBINAZIONE DI CORONE L'YSC-E calcola automaticamente la combinazione di corone da aprire. La combinazione di corone viene codificata nel modo seguente: Combi Corone: 1 2 3 4 → apertura C1 → apertura C1 + C2 → apertura C1 + C3 → apertura C1 + C2 + C3 Quando la combinazione di corone aumenta in senso crescente (aumento della portata) la presa in considerazione della nuova combinazione viene sottoposta a temporizzazione. Nel menù Misure Analogiche, viene visualizzata la combinazione delle corone: Combinazione Corone (2) (2) 1 65 1 65 : corrisponde alla combinazione di corone calcolata dall'YPLC : corrisponde alla combinazione in corso di funzionamento : conto alla rovescia della temporizzazione a partire da 120 secondi per la conferma della combinazione calcolata dall’YSC-E In questo esempio, quando la temporizzazione ha come valore 0: la combinazione di funzionamento ha come valore 2. 38.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 5. INSTALLAZIONE 5.1. PRECAUZIONI DI FISSAGGIO 5.1.1. Tenendo conto dalla forza generata nella fase di produzione dell’innevatore, è necessario prendere precauzioni particolari durante il posizionamento su sito. − Infatti, è necessario prestare particolare attenzione al suo fissaggio a terra. − Il pozzetto o il plinto in muratura su cui va fissato l’innevatore Rubis deve essere realizzato seguendo le istruzioni descritte nel libretto degli schemi standard Pista - Genio Civile & Tubazione n° 221418. − La tenuta meccanica dei pozzetti o del plinto in muratura sul quale è fissato il supporto dell’innevatore dipende dalle caratteristiche del terreno. − Le ipotesi di tenuta meccanica sono basate su una caratteristica del terreno pari a 2 bar (pressione sul fondo dello scavo), dove questo valore corrisponde ad un valore medio coerente. − I pozzetti e i plinti in muratura devono essere installati in zone che presentino queste caratteristiche. Per qualsiasi luogo avente caratteristiche diverse, dovrà essere effettuato uno studio specifico. − In ogni caso, la tenuta del terreno intorno al pozzetto o al plinto, dopo la costruzione dell’impianto, deve essere assestato, al fine di restituire al terreno le caratteristiche meccaniche originarie. 39.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 5.1.2. PRECAUZIONI D’USO − Si dovrà delimitare un perimetro di sicurezza intorno all’innevatore al fine di evitare manipolazioni da parte di persone non autorizzate oltre a proteggere gli sciatori da eventuali collisioni. − In determinate condizioni atmosferiche, in particolare in caso di vento frontale (direzione opposta a quella del getto), è possibile che si verifichi un accumulo di neve o di ghiaccio sull’innevatore. È dunque compito dell’utente verificare quotidianamente che l’innevatore non sia stato investito dal vento durante il periodo di produzione e che la qualità della neve prodotta sia quella attesa. L’utilizzo della gestione degli anemometri nel Liberty permette di limitare tale rischio. − Prima di utilizzarlo, verificare che il martinetto di sollevamento sia in buono stato. − Mai posizionarsi sotto l’asta durante le operazioni di sollevamento o di abbassamento dell’innevatore. − Mai sbloccare il supporto d’inclinazione a innevatore in moto. − In caso di temporale o di forte vento (velocità superiore a 100 km/h), si raccomanda di posizionare l’innevatore a "bandiera", ossia di sbloccare il dispositivo di bloccaggio in rotazione e di consentire la libera rotazione della colonna girevole attorno alla colonna fissa (flessibili). − L’utente deve imperativamente scollegare il fascio elettrico tra l’armadio e la VAR2 prima di aprire la protezione della VAR2 per togliere l’alimentazione a 230 V ed evitare qualsiasi rischio di scossa elettrica. 40.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 41.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 8 7 6 3 5 4 2 1 x4 4x 42.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 5.2. MONTAGGIO GENERALE Il montaggio del RUBIS AUTONOMO G si effettua procedendo come segue, in ordine cronologico: 1. Lubrificazione e montaggio della colonna fissa. Installazione su pozzetto (cfr. libretto Supporto innevatori), 2. Montaggio della parte inferiore della colonna girevole sulla colonna fissa, 3. Montaggio della parte superiore della colonna girevole su quella inferiore, 4. Montaggio del sottoinsieme armadio elettrico sulla parte superiore della colonna girevole, 5. Montaggio del sottoinsieme motore-compressore sulla parte superiore della colonna girevole, 6. Montaggio del supporto d'inclinazione sulla colonna girevole (cfr. libretto Supporto innevatori), 7. Montaggio dell’innevatore (asta + testa + VAR) sul supporto d’inclinazione, 8. Montaggio della sonda meteo sul supporto d’inclinazione, 9. Montaggio del martinetto di sollevamento (cfr. libretto Supporto innevatori - § 5.3.), 10. Collegamento dei flessibili acqua e aria (cfr. § 5.4.), 11. Collegamento elettrico (cfr. § 5.5), 12. Posizionamento inclinazione dell’asta servendosi del martinetto di sollevamento. 43.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 44.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 5.3. USO DEL MARTINETTO DI SOLLEVAMENTO Questo gruppo è costituito da una pompa, un serbatoio ed un martinetto ad olio BIO, pronto all'uso e realizzato nella configurazione "monoblocco" in modo da poter essere spostato con facilità. Intervenendo una ventina di volte sulla pompa, il gruppo permette di portare l’innevatore alta pressione (in arresto) nella posizione di produzione neve. Nota: È possibile utilizzare un unico martinetto per diversi innevatori. Infatti, dopo avere posto verticalmente l’innevatore alta pressione ed averlo fissato mediante apposite coppiglie, il martinetto non è più necessario. Il martinetto di sollevamento è fornito in una cassa di legno, che consente di trasportarlo a mano e di immagazzinarlo. Servirsi sempre dell’olio idraulico 777 bio VG32 per il cambio d’olio o per il rabbocco. Nota: Fare sempre attenzione a chiudere l'apertura del serbatoio prima di qualsiasi posizionamento orizzontale del martinetto, per evitare la fuoriuscita della carica di olio. Per il montaggio e l’uso del martinetto sull’innevatore, fare riferimento al libretto Supporto innevatori - § Montaggio del martinetto. Per la manutenzione del martinetto, fare riferimento al libretto Supporto innevatori - § Manutenzione del martinetto. 45.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 46.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 5.4 COLLEGAMENTO DEI FLESSIBILI DELL’ACQUA E DELL’ARIA Flessibile di scarico: avvitare il collettore di scarico del flessibile 25/34 sulla VAR. Il flessibile va fatto innanzitutto passare all’interno della colonna fissa, della colonna girevole e dell'apertura del supporto d’inclinazione. Il flessibile di scarico deve seguire il percorso del flessibile dell’acqua ed essere tagliato all’altezza giusta secondo l'impianto del RUBIS AUTONOMO. Flessibile Acqua: collegare il flessibile acqua 1"½ Adattatore/Accoppiatore, da un lato nell’accoppiatore laterale W della VAR, e dall’altro sull’adattatore della valvola V2000 del pozzetto. Il flessibile dell’acqua va fatto innanzitutto passare all’interno della colonna fissa, della colonna girevole e dell'apertura del supporto d’inclinazione. Flessibile aria: collegare il flessibile aria 1" Accoppiatore/Accoppiatore, da un lato sulla giunzione maschio R27 / Adattatore 1" montato nel condotto contrassegnato A della VAR e dall’altro sullo scarico dell’aria in uscita del compressore (adattatore 1"). Il flessibile dell’aria deve seguire il supporto d’inclinazione per tutta la sua lunghezza prima di collegarsi allo scarico. 47.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 5.5. COLLEGAMENTO ELETTRICO Le diverse piastre situate posteriormente all’armadio vengono identificati grazie ad apposite etichette che facilitano il raccordo dei diversi organi del RUBIS AUTONOMO. TT/HR Piastra Lumberg a 5 poli femmina per la sonda di temperatura TH CP Piastra Lumberg a 2 poli femmina per il termostato dell’olio del compressore ACQUA Piastra Lumberg a 2 poli maschio per il comando richiesta acqua LAMPEGGIANT E Piastra Lumberg a 3 poli femmina per la lampada flash predefinita COM Piastra Lumberg a 4 poli maschio per la comunicazione FT/PT Piastra Lumberg a 4 poli femmina (senza oggetto per il RUBIS AUTONOMO) H.FT o H.VID Piastra Lumberg a 3 poli femmina di riscaldamento flessibile di svuotamento per il RUBIS AUTONOMO H.FILT Piastra Lumberg a 3 poli femmina per l'alimentazione del riscaldamento del filtro (opzione) PROJ Piastra Lumberg a 3 poli femmina per l'alimentazione del proiettore SAFYR o VAR2 Piastra Lumberg a 7 poli femmina per VAR2 per il RUBIS AUTONOMO V2000 WATER Piastra Brad Harrisson a 12 poli femmina per la V2000 del pozzetto H.DR Piastra Lumberg a 3 poli femmina per l’alimentazione del riscaldamento dello scarico aria PT ARIA Piastra Lumberg a 2 poli femmina (in opzione per il RUBIS AUTONOMO) EV ARIA Piastra Lumberg a 3 poli femmina (in opzione per il RUBIS AUTONOMO) RICAMBIO Piastra Lumberg a 3 poli femmina disponibile Una presa Maréchal femmina garantisce l’alimentazione elettrica del compressore d’aria. L'alimentazione elettrica dell’armadio è garantita da un cavo 4G 2.5 di 5 metri. 48.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 5.6. INSTALLAZIONE DEL RUBIS AUTONOMO G − Su pozzetto in muratura 1, − Su blocco di cemento decentrato 2. 1 2 49.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 6. COLLEGAMENTI E SCHEMA ELETTRICO 6.1. COLLEGAMENTO SU RETE MCY (versione YPLC) R E SE A U M C Y RUBIS AUTONOMO II o SAFYR AUTONOMO N. SIMBOLO JCNEIGE 064 095 045 N. SIMBOLO JCNEIGE 064 095 302 SNOBOX N. SIMBOLO JCNEIGE 068 103 300 N. SIMBOLO JCNEIGE 064 095 045 SCATOLA DI DIALOGO 064 071 010 6.2. COLLEGAMENTO SU RETE YSC (versione YPLC) RESEAU YSC RUBIS AUTONOMO II o SAFYR AUTONOMO N. SIMBOLO JCNEIGE 064 095 045 N. SIMBOLO JCNEIGE 064 095 302 RIPETITORE n. SIMBOLO JCNEIGE 068 102 920 N. SIMBOLO JCNEIGE 064 095 045 SCATOLA DI DIALOGO 064 071 010 50.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 6.3. COLLEGAMENTO SU RETE MISTO (versione YSC-E) RUBIS AUTONOMO II o SAFYR AUTONOMO N. SIMBOLO JCNEIGE 064 095 402 SCATOLA DI DIALOGO 064 071 010 6.4. COLLEGAMENTO SU RETE YSC (versione YSC-E) RUBIS AUTONOMO II o SAFYR AUTONOMO N. SIMBOLO JCNEIGE 064 095 402 SCATOLA DI DIALOGO 064 071 010 51.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 6.5. COLLEGAMENTO RA/SA PER RADIO RADIO BOX N. SIMBOLO JCNEIGE 068 590 048 RUBIS AUTONOMO II o SAFYR AUTONOMO BOX RIPETITORE RADIO MODEMRADIO 24VDC A INTEREIUR RA/SA N. SIMBOLO JCNEIGE 064 071 010 SCATOLA DI DIALOGO 064 071 010 N. SIMBOLO JCNEIGE 068 590 048 AMP RADIO BOX SCATOLA DI DIALOGO 064 071 010 SCATOLA DI DIALOGO 064 071 010 6.6. SCHEMA ELETTRICO DELL’YSC-E RA/SA Vedi di lato, schema n° 227480. 52.0 – 227948 a Versione 2009 B A Index Modification des voies analogiques Première Emission Modification 23/06/2009 26/01/2009 Date D. MICHAUD D. MICHAUD Drawn P.THUAL Checked YSCE COFF1 JOHNSON CONTROL NEIGE SAS 18 RUE GUSTAVE EIFFEL B.P. 28406 44984 SAINTE LUCE SUR LOIRE CEDEX SNOW PROCESS 227 480 Draw n° Date : Date : R6 1 0 0 2 4 D. MICHAUD Drawn : P.THUAL Checked : Ctrl : 1:1 Scale 1 15 26/01/2009 B Ce plan est la propriété exclusive de notre société. Il est interdit de le reproduire ou de le communiquer à une tierce personne sans notre autorisation. All technical information contained in this document is our exclusive property., and may neither be used nor disclosed without our prior written consent WIRING BOX RUBIS SAFYR AUTONOME SNOW PROCESS DISTRIBUTION DISTRIBUTION Y.S.C.E. ANALOG INPUT Y.S.C.E. ANALOG INPUT Y.S.C.E. DIGITAL INPUT Y.S.C.E. DIGITAL INPUT Y.S.C.E. DIGITAL OUTPUT Y.S.C.E. Terminal Block : COFF1 - H Terminal Block : COFF1 - X1 Terminal Block : COFF1 - X1 NOMENCLATURE MATERIEL 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 SNOW PROCESS SUPPLY 5 6 7 Date 23/06/2009 Modification des voies analogiques 26/01/2009 Première Emission Designation Index B A SUMMARY 3 4 2 3 PAGE DE GARDE 2 1 N° Sheet 1 Modification 8 Modifications 10 A B B A B A A A A A B A A A A A A B 11 12 N° Sheet Name D. MICHAUD D. MICHAUD 1 2 3 4 5 6 7 8 9 9 13 16 Designation 15 SOMMAIRE 14 17 Modifications 20 21 2 15 Sheet B Index 1 2 3 4 5 6 7 8 9 19 227 480 Drawn n° 18 Q0 Q1 CP01 5-10 KM1 NO/ 9-14 GY 25A AL2 BK AL3 AL1 BN U GY 2 1 2 1 3 M V BK 4 3 4 3 5 W BN 6 5 6 5 Index Date 7 I:8A P:4KW COMPRESSOR USA GNYE MARECHAL 6 26/01/2009 Première Emission I:11,6A I:9A A P:5,5KW P: 4KW SNOW PROCESS COMPRESSOR SA COMPRESSOR RA CP01 COMPRESSOR 4G2.5 1ML (Extremity with 4 x thimbles D 5) and ISO32 4G2.5 5ML SUPPLY 5 3 1 GNYE 6 4 2 AA1 4 L3 L1 U1 3 L2 V1 2 L3 W1 1 Modification L2 8 L1 9 10 T1 2A Q2 Name D. MICHAUD 30mA 2A Q3 400V 400VA 230V 11 3L1 300 302 302 12 N 2 1 4-1 3L2 304 306 306 2 1 4 3 4-1 14 15 SUPPLY EURO: 400V/230V 13 16 17 19 227 480 Drawn n° 18 15 Sheet 3 20 A Index 21 SNOW PROCESS 3-12 302 H.DR BU BN BU H.FILT 1 2 H 1 Heating cable on filter 306 4 BU BN A Index BU BN SPARE 1 2 6 BN 2 Date 26/01/2009 Première Emission H.FT OR H.VID 1 5 2 Heating air drainer 3-12 3 Heating cable of flowmeter or drainer 2 7 Modification 8 9 10 C1 PROJ BU H 1 Name D. MICHAUD 11 Projector 100w BN 0 I 12 5-10 KM1 H 4 400 1 13 402 15 DISTRIBUTION 14 302 16 306 17 19 227 480 Drawn n° 18 15 Sheet 4 20 A Index 5-1 5-1 21 302 1P+N+T X2 SNOW PROCESS CI N° Symbol JC Neige U2 076 020 301 4-21 C1 500 306 A4 ~ ~ N 502 Index Date 26/01/2009 Première Emission GR WH V2000 C3 A A brancher sur prise C2 A5 ~ ~ PH 6 RD D2 8 2A Q4 9 514 A1 N A2 2 1 302 10 A3 306 11 12 BU D3 24V KM1 A2 A1 B7 Name D. MICHAUD B8 N° Symbol JC Neige 068 102 840 Modification SAFYR/VAR2 D1 7 518 4-21 5 520 4 522 3 512 BU K3 GPA 516 13 Control Need WATER 2.5A U1 15 ~ + - B9 H1 24V B1 18 19 227 480 Drawn n° 065 090 003 F1 N° Symbol JC Neige 17 B10 24V 2 1 ~ B2 N FILTRE 3A 16 230V 2A Q5 DISTRIBUTION BN K4 14 530 532 2 528 534 536 1 538 15 Sheet 5 20 A Index 21 SNOW PROCESS 3 4 A Index CI 6 Date + - + BK L2 11 12 11 Y.S.C.E. 10 12 CAN+ CAN- Modification R3 R4 SHUNT R. TERM. 7 15 14 1 8 X1 5 3 4 2 Name D. MICHAUD R1 R2 R- CAN N° Symbole JC NEIGE : 068 102 830 9 R+ 13 SNOCOM L1 L2 38 39 4X0.6 blindé N° Symbol JC Neige 068 102 840 8 L1- 7 BU L1 COM 10 GND 26/01/2009 Première Emission 5 602 604 To communication L1+ CU BU 2 L2- 1 L2+ 14 Y.S.C.E. YSCE 15 16 17 19 227 480 Drawn n° 18 15 Sheet 6 20 A Index 21 SNOW PROCESS CI B A V0 1 Index V1 2 C11 BU Date 23/06/2009 Inversion sur les voies 4 et 5 26/01/2009 Première Emission Analog Input AI1 24V C10 C9 Analog Input AI0 24V C8 BN AI1 VT BK BU F2 BN F1 F3 HR TT 11 F4 WH V2 Analog Input AI2 24V HR Name D.MICHAUD D. MICHAUD V3 4 14 24V F5 BU V4 5 F6 BN Analog Input AI4 PT AIR F7 BU V5 6 F8 BN Analog Input AI5 24V 227 480 Drawn n° FT/PT FT 19 PT AIR 18 FT 17 PT AIR 16 FOR SAFYR ONLY FLOWMETER 15 FOR SAFYR ONLY PT AIR ANALOG INPUT Y.S.C.E. Analog Input AI3 24V 068 102 840 3 13 TO SENSOR OF HUMIDITY 12 N° Symbol JC Neige TT/HR AI2 BK Modification 10 PT DS 9 PT US 8 TT 7 PT DS - V2000 6 PT US - V2000 5 TO SENSOR OF TEMPERATURE 4 PT WATER DOWNSTREAM VALVE SHELTER AI0 PT WATER UPSTREAM VALVE SHELTER 3 AI3 2 AI4 1 AI5 15 Sheet 7 20 B Index 21 SNOW PROCESS CI FT/PT 4 V6 7 F10 WH Analog Input AI6 24V F9 BK PT OPTION PT (FLEXIBLE) 3 AI6 2 A Index 8 Date V7 9 7 Analog Input AI7 24V 6 26/01/2009 Première Emission 5 24VANA 1 AI7 9 10 11 12 Name D. MICHAUD N° Symbol JC Neige 068 102 840 Modification 8 14 - 16 Analog Output AO1 + 15 ANALOG INPUT Y.S.C.E. 13 17 - 19 227 480 Drawn n° Analog Output AO2 + 18 15 Sheet 8 20 A Index 21 SNOW PROCESS F CI 26 A Index V2000 E 0.0 DI 0.0 1 C4 YE DI 0.0 5 6 27 E 0.1 DI 0.1 2 DI 0.1 Date 26/01/2009 Première Emission C6 PK VALVE SHELTER LEVEL SWITCH CLOSED 7 8 28 E 0.2 WH/BK E4 10 B11 RING3 LEVEL SWITCH CLOSED 9 KM1 COFF1\ 5-10 B12 4 DI 0.3 E 0.3 29 E 0.4 Name D. MICHAUD DI 0.4 5 30 Q1 31 B13 E 0.5 TSH CP 32 B14 BN E 0.6 DI 0.6 7 T DIGITAL INPUT Y.S.C.E. DI 0.5 6 COFF1\ 3-4 BU B15 E 0.7 9 19 0V 227 480 Drawn n° DI 0.7 8 18 33 AUTO 17 TSHCP 16 EF CP01 15 RA CP01 14 SWITCH 1 AUTO 13 THERMOSTAT OIL COMPRESSOR 12 COMPRESSOR ELECTRIC DEFAULT 11 COMPRESSOR RUN ANSWER N° Symbol JC Neige 068 102 840 Modification DI 0.2 3 D4 OR SAFYR/VAR2 RING2 OR SAFYR LEVEL SWITCH CLOSED DI 0.2 4 908 DI 0.3 3 910 DI 0.4 VALVE SHELTER LEVEL SWITCH OPENED 912 DI 0.5 2 DI 0.6 1 DI 0.7 15 Sheet 9 20 A Index 21 2 SNOW PROCESS 1 B CI 3 E 1.0 DI 1.0 DI 1.0 1 35 4 A Index 6 36 E 1.1 DI 1.1 2 DI 1.1 Date 26/01/2009 Première Emission 5 7 E 1.2 Modification DI 1.2 3 8 10 11 12 4 DI 1.3 E 1.3 E 1.4 Name D. MICHAUD DI 1.4 5 068 102 840 N° Symbol JC Neige 9 E 1.5 DI 1.5 6 14 15 E 1.6 DI 1.6 7 16 DIGITAL INPUT Y.S.C.E. 13 17 E 1.7 9 0V 37 19 227 480 Drawn n° DI 1.7 8 18 1000 15 Sheet 10 20 A Index 21 1100 SNOW PROCESS 14 F CI GY C5 13 V2000 Index A RD C7 15 D5 Date 17 1118 9 10 12 WH 16 18 19 20 Name D. MICHAUD EV AIR BN BU K5 22 FLASH DIGITAL OUTPUT Y.S.C.E. K6 21 1116 BN BU A10 23 H1 227 480 Drawn n° 24 25 A 1.3 12 A 1.2 11 A 1.1 10 A 1.0 9 A 0.7 8 A 0.6 7 A 0.5 6 A 0.4 5 DO 0.11 19 DO 0.10 BUZZER BUZZER 18 DO 0.9 17 DO 0.8 CONTROL LIGHT OF DEFAULT (RED) DO 0.7 15 DO 0.6 14 DO 0.5 N° Symbol JC Neige 068 102 840 E5 13 VALVE CONTROL AIR COMPRESSOR COMPRESSOR DO 0.4 11 EV AIR CONTROL NEED WATER WATER CONTROL CLOSING SAFYR OR VAR2 (RING3) 8 Modification SAFYR/VAR2 BK 26/01/2009 Première Emission 16 A 0.3 4 A 0.2 3 A 0.1 2 A 0.0 1 DO 0.3 7 DO 0.2 DO 0.0 DO 0.1 DO 0.1 DO 0.0 DO 0.2 B 6 DO 0.3 CONTROL OPENING SAFYR OR VAR2 (RING2) DO 0.4 5 DO 0.5 4 DO 0.6 CONTROL CLOSING VALVE SHELTER DO 0.7 3 DO 0.8 CONTROL OPENING VALVE SHELTER DO 0.9 2 DO 0.10 1 DO 0.11 15 Sheet 11 20 A Index 21 SNOW PROCESS BU BN BN H 1 2 1 2 1 2 Index B A 302 306 302 306 302 306 302 400 Date 5 23/06/2009 Modification des voies analogiques 26/01/2009 Première Emission 1 4 4 BN 3 BU BU BN BU 2 H.DR 064 088 301 - JCN H.FILT 064 088 301 - JCN H.FT 064 088 301 - JCN PROJ 064 088 301 - JCN BU BN GNYE 1 Heating air of drainer GNYE Heating cable on fliter GNYE Heating cable of flowmeter or drainer GNYE Projector 100w GNYE SPARE 064 088 301 - JCN 1 2 302 306 6 7 Modification 8 9 10 Name D. MICHAUD D. MICHAUD 11 12 14 Terminal Block : COFF1 - H 13 15 16 17 19 227 480 Drawn n° 18 15 Sheet 12 20 B Index 21 SNOW PROCESS X1 AI0 AI1 AI2 AI3 AI4 AI5 AI6 4 AI7 B Index PE5 602 Date 1100 6 7 23/06/2009 Modification des voies analogiques 604 5 Modification 8 9 10 Name D. MICHAUD 1000 11 616 618 514 518 12 PE4 500 502 532 520 522 528 14 538 908 910 912 15 600 606 1110 16 Terminal Block : COFF1 - X1 536 13 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 35 36 37 38 39 A1 A2 A3 A4 A5 B1 B2 B7 B8 B9 B10 B11 B12 B13 L1 L2 K5 K6 1112 1114 1116 17 720 722 716 718 PE3 508 19 227 480 Drawn n° 800 802 18 510 904 906 15 Sheet 13 1106 20 A10 H1 F7 F8 F9 F10 F5 F6 D1 D2 D3 D4 E4 D5 E5 B15 B14 3 WH BU GNYE GNYE BU BU BN BU BN 064 086 501 - JCN RD BU BN 2 COM 064 082 401 - JCN EV AIR BU BN FLASH 064 088 301 - JCN FT/PT PT AIR GR SAFYR/VAR2 TSHCP 064 088 201 - JCN 1 COMMUNICATION JC NEIGE VALVE AIR COMPRESSOR 064 088 301 - JCN CONTROL LIGHT OF DEFAULT BN FLOWMETER OR PRESSURE FOR SAFYR 064 088 401 - JCN BK WH PT AIR FOR SAFYR SAFYR OR VALVE VAR2 064 086 701 - JCN BU OR WH/BK BK WH THERMOSTAT OIL COMPRESSOR 1108 914 B Index 21 SNOW PROCESS X1 GNYE BN 708 710 712 714 3 BU/RD WH PE2 504 506 900 4 902 B Index 1102 1118 Date 702 704 706 524 6 526 612 614 608 7 23/06/2009 Modification des voies analogiques 700 5 BU 2 TT/HR V2000 WATER BN 1 SENSOR TEMPERATURE AND HUMIDITY 064 086 501 - JCN BU BK WH VALVE V2000 064 083 012 - JCN GR YE PK GY RD BK VT BN BU Control Need Water 064 082 201 - JCN F1 F2 F3 F4 C1 C2 C3 C4 C6 C5 C7 C8 C9 C10 C11 K3 K4 R1 R2 R3 R4 610 Modification 8 9 10 Name D. MICHAUD 11 12 Terminal Block : COFF1 - X1 13 14 15 16 17 19 227 480 Drawn n° 18 15 Sheet 14 20 B Index 21 14 Catalog N° 16 EMBASE LUMBERG 7PTS FEMELLE EMBASE LUMBERG 3PTS FEMELLE SAFYR/VAR2 SPARE Index A Date 26/01/2009 Première Emission Modification PRISE DE COURANT LEXIC 10/16A, 250VAC, 2P+T A ECLIPS MODULE D'ENTREES ANALOGIQUES 8 ENTREES + 2 SORTIE X2 YSCE EMBASE LUMBERG 2PTS MALE WATER Name 076 020 301-JCN ONDULEUR POUR RA/SA EMBASE BRAD HARRISSON 12PTS V2000 U2 DR60-24 ALIMENTATION 230V/24V U1 NOMENCLATURE MATERIEL 068 102 830 004280 064 082 201 - JCN 064 083 012 - JCN 064 086 501 - JCN EMBASE LUMBERG 5PTS TT/HR 064 088 201 - JCN EMBASE LUMBERG 2PTS EUR0401 064 088 301 - JCN 064 086 701 - JCN 423441 423441 352254 064 086 501 - JCN 064 088 301 - JCN 064 088 301 - JCN 064 088 301 - JCN 064 088 301 - JCN BUZZER 119 064 088 401 - JCN 064 088 301 - JCN 065 090 003-JCN 064 088 301 - JCN TSHCP TRANSFO DE COM. ET DE SEPAR. MONO 230-400/15-2x115 400VA DISJONCTEUR 1P+N S 941 C 2A 6kA Q5 T1 DISJONCTEUR 1P+N S 941 C 2A 6kA PT AIR Q4 EMBASE LUMBERG 5PTS PROJ DISJONCTEUR MAGNETHOTHERMIQUE S202, 2P, 440VAC, 2A, COURBE D EMBASE LUMBERG 3PTS FEMELLE H.FT Q2 EMBASE LUMBERG 3PTS FEMELLE EMBASE LUMBERG 3PTS FEMELLE H.FILT EMBASE LUMBERG 3PTS FEMELLE H.DR BUZZER 24VDC EMBASE LUMBERG 4PTS FT/PT H1 EMBASE LUMBERG 3PTS FEMELLE FILTRE SCHAFFNER FLASH F1 U-1000 R2V 4G2,5² U-1000 R2V 4G2,5² 15 EMBASE LUMBERG 3PTS FEMELLE 13 EV AIR 12 064 082 401 - JCN D. MICHAUD 11 CABLE RIGIDE NON ARME 10 EMBASE LUMBERG 4PTS MALE Description 9 COM 8 CP01 7 068 102 840-JCN 6 CABLE RIGIDE NON ARME 5 CARTE DE RELAYAGE YSCE 4 CI 3 AA1 Tag 2 SNOW PROCESS 1 17 19 227 480 Drawn n° YORK NEIGE LEGRAND LUMBERG BRAD HARRISSON ELLIPSE MDP LUMBERG LUMBERG SEEM-MARY LUMBERG LUMBERG ABB ABB ABB LUMBERG LUMBERG LUMBERG LUMBERG LUMBERG AE&T LUMBERG LUMBERG SCHNAFFNER LUMBERG LUMBERG JCN Manufacturer 18 21 15 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 A Index Quantity Sheet 15 20 SNOW PROCESS 68.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 7. DESCRIZIONE MATERIALI 7.1. GRUPPO INNEVATORE + TESTA + ASTA + VAR (RUBIS: VA10 o VA Modulare) RA 10 RIF. DESCRIZIONE Q.TA SIMBOLI 1 Innevatore Rubis VA10 (testa + asta) (cfr. libretto n° 218166) 1 068 590 500 2 VAR2 1 068 593 000 11 Prolunga a 7 poli - 2,5 m 1 064 095 725 RA 10 MOD RIF. DESCRIZIONE Q.TA SIMBOLI Innevatore Rubis VA10 Modulare (testa + asta modulare) (cfr. libretto n° 218166) 1 068 590 600 12 Flangia inferiore 1 068 590 026 120 Flangia superiore 1 068 590 025 13 Raccordo acqua 3 068 590 021 14 Raccordo acqua (gola frontale) 3 068 590 022 15 Raccordo aria 1 068 590 023 16 Raccordo aria (frontale) 1 068 590 024 17 Guarnizione torica ad anello R10 5 059 810 000 18 Guarnizione torica ad anello R19 15 059 819 000 2 068 590 045 1 068 590 042 19 190 Tronco asta innevatore - Lungh.: 4,5 m. Accoppiamento completo di flange, raccordi, giunti e viteria 69.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 24 23 25 27 26 28 260 290 29 21 22 20 70.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 7.2. GRUPPO SUPPORTO DI - ROTAZIONE - INCLINAZIONE - MARTINETTO DI SOLLEVAMENTO RA 10 RIF. DESCRIZIONE Q.TA SIMBOLI 20 Colonna fissa 1 21 Colonna girevole (2 parti) 1 22 Maniglia di bloccaggio 1 068 000 001 23 Supporto d’inclinazione (con fermo) 1 066 000 470 24 Staffa del supporto d'inclinazione 2 068 590 206 25 Fermo (con clips) per supporto rotazione 1 068 575 075 26 Viti HM 18 x 160-48 1 058 223 700 260 Dado a leva M18 1 068 585 085 27 Spina clip ø 6 7 068 575 080 28 Fermo (con clip) per asta del martinetto 1 068 575 069 29 Fermo (con clips) per base del martinetto 1 068 575 090 290 Martinetto di sollevamento (con fermo) 1 068 575 110 71.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 35 31 34 39 72.0 – 227948 a 37 Versione 2009 SNOW PROCESS 7.3. GRUPPO ALIMENTAZIONE ARIA 7.3.1. COMPRESSORE SA 10 RIF. 31 DESCRIZIONE Compressore Mattei ER 405MC Q.TA SIMBOLI 1 068 588 010 Compressore ER 405 (precedente al 2006) 068 588 011 34 Supporto compressore 1 35 Coperchio protezione compressore 1 37 Adattatore M½" / M1" 1 39 Adattatore filettato 1" 1 063 705 141 Cavo termostato olio con connettore Din 1 068 595 331 73.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 120 121 126 122 125 124 123 74.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 7.3.2. SCARICO DELL’ARIA RA 10 RIF. DESCRIZIONE Q.TA SIMBOLI 120 Scarico dell’aria innevatori autonomi 1 068 589 020 121 Tappo a 6 facce cave da ½ in ottone 2 122 Tappo a 6 facce cave da ¼ in ottone 1 053 499 310 123 Valvola di scarico 1 068 589 200 124 Connettore maschio RSF30/11 SY 1 064 081 301 125 Vite Chc M4x12 inossidabile 2 126 Resistenza riscaldante 25 w 1 068 490 004 Prolunga a 3 poli Lg 2ml 1 064 095 302 75.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS YSC-E 43 42 44 41 40 76.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 7.4. GRUPPO ARMADIO ELETTRICO RA 10 RIF. DESCRIZIONE Q.TA SIMBOLI 40 Supporto base armadio elettrico 1 41 Coperchio marciapiede, supporto lampade con relativa viteria 1 068 588 210 42 Faro 1 068 595 045 43 Lampeggiante (rosso) 1 068 595 065 44 Armadio elettrico YSC-E 400v-50hz su telaio 1 068 595 425 44 Armadio elettrico YSC-E 460v-50hz su telaio 1 068 595 430 44 Armadio elettrico YSC-E 690v-50hz su telaio 1 068 595 435 Gruppo di continuità 1 076 020 301 Controller YSCE 1 068 102 830 Scheda di cambio YSCE 1 068 102 840 Filtro SCHAFFNER 1 065 090 003 77.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 52 51 50 56 55 54 78.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 7.5. GRUPPO SONDA METEO RA 10 RIF. DESCRIZIONE Q.TA SIMBOLI 50 Supporto base per sonda 1 068 595 210 51 Gruppo cappello per sonda 1 066 000 512 52 Sensore di temperatura e umidità EE 1 065 022 540 Prolunga a 5 poli, 3ml 1 064 095 503 54 Vite Chc M8x25 inox 2 55 Rondella piatta M8 inox 2 56 Dado HM8 Inox 2 79.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 93 91 92 80.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 7.6. GRUPPO FLESSIBILI ACQUA - ARIA - SCARICO RA 10 RIF. DESCRIZIONE Q.TA Flessibile acqua 1"½, adattatore/ accoppiatore Kamlock: 1 SIMBOLI - Lunghezza flessibile: 1,00 m 086 112 010 - Lunghezza flessibile: 2,00 m 086 112 020 - Lunghezza flessibile: 3,00 m 086 112 030 - Lunghezza flessibile: 3,50 m 086 112 035 - Lunghezza flessibile: 4,00 m 086 112 040 - Lunghezza flessibile: 4,50 m 086 112 045 Flessibile aria compressore 1" (accoppiatore/accoppiatore) – Lunghezza: 1,50 m 1 066 100 015 90 Flessibile di scarico VAR 25/34 Lg: 3.800 m dotato di collettore e cavo riscaldante 1 066 075 038 91 Cavo riscaldante 230v con pe. 1 92 Flessibile 25/34 Lg: 3,800 m 1 93 Collettore di scarico scanalato 1 Guarnizione per accoppiatore da 1" 2 063 715 060 Guarnizione raccordo da 1"½ 1 063 715 000 81.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 70 79 76 75 73 741 743 742 82.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 7.7. GRUPPO VALVOLA V 2000 DEL POZZETTO RA 10 RIF. DESCRIZIONE Q.TA SIMBOLI Gruppo valvola V2000 rivestita del pozzetto (completa degli accessori qui sopra descritti) 1 068 221 645 Valvola V2000 12 poli rivestiti 1 068 221 000 Trasduttore di pressione 0-100 bar 2 068 220 110 Resistenza riscaldante da15W inox 1 068 220 010 73 Raccordo maschio (con R27) 1 068 220 220 741 Coppiglia di giunzione + piastrina di bloccaggio 3 068 220 231 742 Vite Hc M8x25 raccordo lungo 3 068 220 232 743 Dado HM8 3 068 220 233 75 Giunto a flangia corta MR27 (con giunto R27) 1 068 220 265 76 Guarnizione torica per R27 3 059 827 000 79 Adattatore 1" ½ /MR27 1 068 220 215 Cavo Connettore a 12 poli, lungh. 5 mt 1 064 097 205 70 NOTA: per i pezzi di ricambio della valvola V2000, fare riferimento al libretto V2000 n° 218290. 83.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 84.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 7.8. GRUPPO MATERIALI COMPLEMENTARI RA 10 RIF. DESCRIZIONE Q.TA SIMBOLI 80 Raccordo doppio F-F R27 068 220 296 81 Raccordo F-F R27 / 1"½ gas cil. 068 220 280 82 Kit di bloccaggio per R27 068 220 230 83 Flangia filettata maschio 1"½ gas co. 068 220 245 84 Valvola manuale 1"½, PN 100 062 300 240 85 Nippless M-M 1"½ gas co. 063 305 040 86 Modulo di alimentazione 16 A (con presa MARECHAL) 064 063 100 87 Cavo connettore a 12 poli: lungh. 2 mt 064 097 212 88 Cavo connettore a 12 poli: lungh. 5 mt 064 097 205 89 Cavo connettore a 12 poli: lungh. 10 mt 064 097 210 85.0 – 227948 a Versione 2009 SNOW PROCESS 8. MANUTENZIONE 8.1. COMPRESSORE Il compressore alimenta in aria i due nucleatori della testa dell’innevatore. Si compone da un compressore a palette raffreddato ad aria, azionato da un motore asincrono. Caratteristiche: − Motore: 5,5 kW, 1500 tr/mn, 400 V, 50 Hz, 11,6A. − Compressore: 51 Nm3/h a 7 bar. Contrariamente a quanto indicato nel manuale d’uso del costruttore: servirsi unicamente di olio ROTOROIL 8000 F4 (bidone da 5 litri: 016 595 005). 8.2. GRUPPO DI CONTINUITA Il RUBIS AUTONOMO è dotato di un gruppo di continuità che permette la chiusura della valvola V2000 nel pozzetto in caso di mancanza di alimentazione elettrica. Il gruppo di continuità non deve rimanere senza alimentazione per più di un mese, altrimenti le batterie si scaricano e si possono irrimediabilmente danneggiare. 86.0 – 227948 a Versione 2009 USE AND MAINTENANCE AINTENANCE MANUAL ENGLISH To be filled in by the user: Compressor model Code Serial number Date of purchase Date of start-up Name and address of Mattei distributor The model, serial number and code are indicated on the machine's identification plate. This manual must be readily available for consultation and we therefore recommend that it be kept in good condition. If it is lost or damaged, one or more copies may be ordered from Ing. Enea Mattei S.p.A.. Ing. Enea Mattei S.p.A. reserves the right to make changes to the product, the instructions and the information provided in this publication at any time, without any obligation to retrofit earlier models of the machine. Ing. Enea Mattei S.p.A. Strada Padana Superiore, 307 20090 VIMODRONE (MI) - ITALY Tel. +39 02 25305.1 - Fax +39 02 25305243 e-mail : [email protected] http://www.matteiaircompressors.com Italian Customer Engineering Service and Spare Parts M.T.A. S.p.A. C.so Italia, 47 24049 Verdello/Zingonia (BG) - Italy Tel. +39 035 4820544 - Fax +39 035 4820876 e-mail : [email protected] All rights reserved Copyright: Ing. Enea Mattei S.p.A. Printed: January 2004 ORDER N° : CUSTOMER : TIRX1X-003 2 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 CONTENTS INTRODUCTION SECTION 1 1.1 1.2 1.3 1.4 1.5 General Information Data plates Safety Recommendations Liabilities Machine Identification SECTION 2 2.1 OPERATING PRINCIPLES Operating Principles SECTION 3 3.1 3.2 3.3 3.4 3.5 APPLICATION Pressure and Compression Ratio Air and Oil Temperatures Humidity Speed of Rotation Noise SECTION 4 4.1 4.2 INSTALLATION AND CONNECTION TO THE MAINS Positioning the Compressor Connecting to the Air Supply SECTION 5 5.1 PROTECTIVE AND CONTROL DEVICES Protective and Control Devices SECTION 6 6.1 6.2 USE OF THE COMPRESSOR Checks Before Putting the Machine into Operation (All SRQ versions) Adjustments SECTION 7 7.1 7.2 7.3 GENERAL MAINTENANCE Introduction Periodic Checks Parts to be Replaced During Maintenance Oil Changes 3 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 SECTION 8 8.1 8.2 8.3 8.4 8.5 LUBRICANTS General MATTEI Lubricants Oils Available on the Market Safety Precautions Storing and Handling the Oils SECTION 9 9.1 9.2 TROUBLESHOOTING General Problem - Cause - Solution SECTION 10 10.1 STORAGE Storage SECTION 11 11.1 PUTTING THE MACHINE OUT OF ORDER Putting the Machine Out of Order SECTION 12 12.1 12.2 12.3 12.4 12.5 12.6 PICTOGRAMS General Danger Pictograms Prohibition Pictograms Obligation Pictograms Indication Pictograms Combination of Pictograms SECTION 13 13.1 13.2 13.3 13.4 13.5 13.6 TECHNICAL DATA Oil-ambient overtemperature Nois Overall Dimensions Coupling Oil system capacity and mass Variable speed functions SECTION 14 15.1 VIEWS OF THE MACHINE Location of Main Parts SECTION 15 16.1 MISCELLANEOUS Special Configurations 4 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 INTRODUCTION The aim of this manual is to familiarize the machine operator with the operating principles, the basic criteria for which the machine was designed and the installation and maintenance procedures. It is therefore very important that, before performing any operation on the machine, the operator reads carefully the instructions given in this manual, which provide all the necessary information available when this manual was printed. In line with the MATTEI policy of continually developing products and their documentation, these instructions may be changed, without notice, at any time. Providing they are correctly followed, the instructions given in the manual ensure that the work is carried out under conditions of absolute safety. The user must also be aware of the fact that it is his responsibility to employ staff capable of operating, maintaining and working on the machine correctly, for safety reasons. Some operations may require special equipment and so it is advisable to contact the distributors or the Mattei customer engineering service. For assistance from the Mattei distributor or customer engineering service, remember to indicate the machine model, code and serial number, which are marked on the machine identification plate. This will make it easier for the engineers to solve the problem. WARNING !!! Incorrect installation, use, maintenance and replacement of parts may cause damage to the machine and sometimes serious injury to persons. We therefore recommend that all operations be carried out by qualified staff. 5 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 SECTION 1 GENERAL 1.1 1.1.1 GENERAL INFORMATION Introduction The compressors in this line are the latest developed by Mattei, the market leader in the design and manufacture of rotary-vane compressor. Over 80 years of experience in the manufacture of compressors and the very latest technologies have formed the basis for the construction of this compressor to offer maximum reliability and economic running. 1.1.2 Taking Care of the Machine This manual was written to help the user to maintain and use the machine in the best and safest way. In order to ensure a long life and efficient operation, it is essential that the maintenance operations be performed at the frequencies indicated in Section 7 - Paragraph 7.1. If the machine is used in very dusty environments or other critical conditions, the maintenance operations must be performed more frequently. Particular attention must be paid to the air filter, lubricating oil and air-oil separator elements, which must be replaced more frequently. The repairs and adjustments must be carried out by trained staff with original spare parts, available at your local dealer or at M.T.A. S.p.A. WARNING !!! Read carefully paragraph 1.3 “Safety Recommendations” which must strictly observed. 1.2 1.2.1 DATA PLATES Compressor Data Plate The data plate on the compressor identifies: Fig. 1 6 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 1.3 SAFETY RECOMMENDATIONS 1.3.1 ! ! ! ! General The compressor must be installed, put into operation and used in accordance with the industrial safety standards and regulations in force. The owner of the machine is responsible for its correct maintenance, which is indispensable for ensuring operation under conditions of absolute safety. Parts of the machine which, due to improper use, wear or deterioration, no longer guarantee safe operation must be replaced without delay. The machine must be installed, used, maintained and repaired exclusively by authorized, suitably trained and qualified staff. If there are any inconsistencies between the specifications made in this manual and those laid down by the safety legislation in force, we recommend that the most restrictive ones be applied. 1.3.2 Handling and Transport Take care, when moving, lifting or transporting the machine, not to damage it or cause damage to things or injury to persons (Fig. 3). To this aim: ! Check the weight of the machine and use suitable lifting means. A special pictogram indicates the most suitable lifting point. Fig. 3 1.3.3 ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! Installation As well as observing the standards and regulations issued by the competent authorities, we recommend that the following points be borne in mind: the best performance will be obtained from the compressor if it is installed in a suitable, well-ventilated environment, away from heat sources. If installed outdoors, the machine must be placed underneath a roof or cover, so as to protect it against the atmospheric agents. Make sure also that foreign materials do not obstruct the radiator, causing increases in the operating temperature. The air taken in must be clean and, in any case, free of inflammable fumes that could cause fire or explosions. As the machine is air cooled, to prevent it from overheating, it must be well-ventilated, and the air extracted must not be recycled into the environment. The control and safety devices must never be tampered with. If one or more compressors are installed on a single air supply line, it is essential that each of them be equipped with on-off gate. The electrical connections must comply with the standards. The machines must be connected to ground and protected against short-circuits by fuses. If the compressor is driven by an electrical motor, a delayed magnetothermic switch uptream the compressor must be fitted. WARNING !!! Our machine is not suitable for use in areas with a potentially explosive atmosphere. 7 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 1.3.4 ! ! ! ! ! ! ! Operation Limit the use of the compressor to the type of application for which it was designed (compressed air for industrial use). Make sure, before start-up, that the compressor has sufficient oil. For the type of oil to be used, see Section 8. Do not turn on the compressor when there is a risk of taking in toxic or inflammable fumes or vapours. Do not turn on the compressor at pressures higher than those indicated on the identification plate. Although the air supplied directly by the compressor has already been filtered and purified of oil, it must not be breathed in. If flexible tubes are used for distributing the air, make sure that they are of a suitable size, may withstand the working pressure and are neither damaged nor worn. We remind you that flexible rubber tubes must be replaced periodically (See Section 7 - par. 7.1). Never remove the oil supply cap when the machine is operating or there is still pressure inside the compressor, otherwise hot oil will be expelled. 1.3.5 Maintenance Maintenance and repair work must be carried out exclusively by authorized, suitably trained staff. The following points should also be borne in mind: ! Before starting to work on the machine, turn off the electrical power supply (electric or hydraulic motor) and make sure that the compressor cannot be started by accident. ! Maintenance operations must always be performed with the compressor at a standstill. ! Before carrying out any work on the compressor unit, check the pressure gauge to make sure that there is no pressure inside it. ! Only use tools suitable for the type of operation to be performed. ! Do not use solvents or inflammable products for cleaning the machine or single parts. ! Do not weld or perform other operations that require heat close to the machine, in particular, the electrical system and the oil circuit. ! Do not tamper with or perform welding operations on pressurized receptacles. ! Do not leave tools, cloths or other loose objects on the motor, compressor or fan protection cage. ! The lubricating oil, if worn out, can irritate the human skin: protect your gloves or with specific skin protective products. ! Do not wear clothes contaminated with lubricating oil. ! Avoid contaminating the ground with the lubricating oil. ! To prevent pollution, store used lubricating oil in suitable receptacles in a safe place. For its disposal, follow the company's regulations and the legislation in force. ! To top up, use the same kind of oil as that already present in the machine. Mixing oils shortens the life of the oil. ! After carrying out any maintenance work, put the machine into operation and check that all the control, stopping and alarm devices are working correctly; make sure also that the temperature and pressure values correspond to those specified. ! Carry out the checks and revisions laid down in the manual, using original spare parts only. Failure to carry out these checks or the use of non-original parts may give rise to problems that may interfere with the functioning of the machine and void the manufacturer's guarantee. 8 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 1.4 LIABILITIES Ing. Enea MATTEI S.p.A. declines all liability for damage to persons, things and animals, caused by: ! failure to respect the precautions specified earlier; ! improper use of compressed air or the machine in general; ! failure to respect the common safety regulations or national work environment regulations; ! failure to observe the environmental protection regulations; ! failure to observe the specifications for handling and transporting the machine; ! incorrect installation of the machine; ! faults caused by the electrical power supply line; ! failure to carry out periodic maintenance; ! unauthorized modification or servicing; ! use of spare parts that are not original or were not designed for the model in question; ! complete or partial failure to follow the instructions; ! any inefficiencies caused by the failure to use or the malfunctioning of the compressor. WARNING !!! We recommend you use the compressed air produced directly by the compressors exclusively for production processes. For any other use, contact the manufacturers. 1.5 MACHINE IDENTIFICATION The MC 80 – 86 – 111 line comprises a range of compressors without soundproofing and equipped with a squareshaped radiator for oil cooling, so that it is autonomous and easy to install on a suitable motor. These units are flanged in accordance with the alternating current electric motor standards: they are supplied complete with a motor hub, and, on request, may be equipped with hydraulic motor coupling flange or with a hole for special machining processes. 9 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 SECTION 2 OPERATING PRINCIPLES 2.1 OPERATING PRINCIPLES 2.1.1 The compression process The air is sucked through a filter into the «Rotor - Stator Assembly». This assembly consists of a first cylinder (stator) inside which turns a rotor mounted eccentrically and tangentially to it. The rotor is equipped with longitudinal grooves inside which the vanes are mounted. The vanes are kept in contact with the internal surface of the stator by the centrifugal force generated by rotation. Compression is created by the reduction in volume of the compression chambers formed by the stator, the vanes and the rotor, during rotation. Fig. 5 1. Intake filter 2. Automatic intake valve 3. Oil chamber 4. Compression chamber 5. Oil cooler 6. Oil filter 2.1.2 7. Separating labyrinth 8. Compressed air 9. Rotor 10. Coalescence separator 11. Oil return 12. Minimum pressure- no return valve Injecting oil The moving parts are held together and the machine is cooled and lubricated by injecting oil. The oil is made to circulate by the difference in pressure between the oil chamber and the inside of the compression chambers; no circulating pump is therefore required. The oil is filtered before it is injected. Another important function performed by the oil circuit is the activation of the flow rate regulating system: servo valve intake valve. Finally, the oil also has the function of protecting the metal parts from corrosion and minimizing the deposits caused by dirt in that it englobes the dirt particles that get through the intake filter. 2.1.3 Separating the Oil from the Air Having left the rotor-stator assembly the air-oil mixture passes through a labyrinth where most of the oil is separated from the air by continual changes in direction. Further separation takes place at the input of the separator, before entering the filter. By means of a coalescent effect, the filter condenses the rest of the oil which, once recovered, returns to the input. 2.1.4 The Minimum Pressure and No Return Valve The compressed air leaves the compressor through a valve whose function is to provide a minimum pressure inside the oil chamber that ensures that the machine works properly when the compressor supplies air. The valve also prevents the compressed air in the system from returning inside the machine. 10 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 2.1.5 Cooling the Oil The heat generated by the compression of the air is transferred to the oil which, in turn, is cooled by passing through a special radiator, cooled by an air flow generated by a fan. 2.1.6 The Intake Valve The intake valve, which is controlled by a special servo valve via a hydraulic circuit that uses the same oil as the one used for lubrication, is capable of adapting the amount of air taken in by the compressor to the demand. 11 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 SECTION 3 APPLICATION WARNING !!! The compressor is designed and built to compress air only. The compression of other gases is prohibited. 3.1 PRESSURE AND COMPRESSION RATIO The absolute rated intake pressure is 1 bar (1,000 millibars, 100,000 Pa). It may vary according to the environmental conditions and the height above sea level (remember that the reference barometric pressure at 0 m a.s.l. is 1.0135 bars and that at 1,000 m a.s.l. it drops to about 0.9 bars (900 millibars)). For the range MC 80 – 86 – 111 the rated discharge pressure is between 7,5 and 12,5 bars (for the environment) and it is determined during the order phase (Check this on the configuration data plate supplied with the machine). For the machine's type of adjustment, the maximum pressure is about 0.5 bars higher than the rated pressure. The absolute working pressure is the environmental pressure plus the barometric pressure. The compression ratio is the ratio between the absolute working pressure and the intake pressure, equivalent to the barometric pressure. It is the case, for instance, of working pressures such as 7,5, 9,5 and 12,5; (working pressure + barometric pressure) / (barometric pressure) L type H type HH type ( 7,5 + 1,0135 ) / ( 1,0135 ) = 8,40 ( 9,5 + 1,0135 ) / ( 1,0135 ) = 10,37 (12,5 + 1,0135 ) / ( 1,0135 ) = 13,33 The machine is capable of working correctly at altitudes of up to 1,000 m above sea level. For installations at higher altitudes, contact the manufacturers. 3.2 AIR AND OIL TEMPERATURES The compressor may work without requiring any particular measures at ambient temperatures of between 0° C and +40° C and only occasionally outside these limits. In the case of temperatures outside the ranges indicated, contact the manufacturers. For further information, see the section on the lubricants and Section 13 “TECHNICAL DATA” to check the operating limits of each model. The lowest oil temperature allowed is controlled by the presence of a thermostatic valve set to about 80°C. The maximum temperature allowed is 110° C, in accordance with the latest compressor safety regulations (EN 1012-1). The temperature of the compressed air discharged, below the separator, is roughly equal to that of the hot oil in the chamber. Consequently, even in applications with very low ambient temperatures, the temperature of the compressed air discharged will be close to the minimum temperature possible for the oil: ~ 80 °C (cf. diagram on the following page). 12 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 3.3 HUMIDITY The compressor can work with relative humidity up to 90%. To prevent condensation in the compressor unit it is necessary, especially with high room temperature and high relative humidity percentage, that the compressor runs 10% on load for a minimum period compared to the total operating time of the electric motor. In case of relative humidity conditions superior to 90% and load levels that differ from the mentioned, consult the manufacturer. 3.4 SPEED OF ROTATION For MC 80 - 86 models the speed is set between a range of 1400 - 3000 rpm. For models MC 111 the speed is set between a range of 1200-2000 rpm. Please contact the manufacturer in case of speeds out of these values. Note: a higher speed is corresponding to a higher operating temperature and greater noise: please see sect. 13, par. 13.1 for the relevant values. 3.5 NOISE Even if restricted to very reasonable values, noise may cause irritation, disturbance and, in the long term, damage to the nervous system. Exposure for over 8 hours a day to levels of sound pressure that exceed 90 dB(A) may cause damage to one's hearing. For further details, see the national regulations. We recommend that the compressor be installed in places separated from the work environment, so as to isolate noise. The noise level also depends on the number of compressors installed and the type of guards and covers set up close to the machine. The noise level also increases due to reverberation. To reduce the noise level, place soundproofing material and/or sound barriers between the machine installed and the work place. Section 13 “TECHNICAL DATA” indicates the levels of sound pressure of the various models. These values were obtained using the PN8NTC2.3 standard which establishes the method for testing the compressors and refer to the free field, that is, without reverberation caused by walls or obstacles. The same noise source measured in a free field may produce a much higher level of sound pressure in small, reverberating environments (increases of over 10 dB(A) may take place); the noise level is also influenced by other noise sources set in the vicinity, the tubes and valves of the compressed air system, etc. The compressor does not need constant supervision but just occasional inspections. Once the noise levels in the configuration in which it is installed have been determined, the user must not only inform the operator of the damage produced by noise and mark the danger zones, in compliance with the laws in force and according to the results of the measurements, but also provide him with personal protection. 13 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 SECTION 4 INSTALLATION AND CONNECTION TO THE MAINS 4.1 POSITIONING THE COMPRESSOR The Technical Data section 13 par. 13.4 indicates the overall dimensions, the weight and the cooling values of the machine. The machine is to be installed on a flat surface and in a covered and well-ventilated environment, away from heat sources. The space and ventilation around the compressor are of fundamental importance. An MC version compressor converts nearly all the power absorbed (80%) into heat. 4.2 4.2.1 CONNECTING TO THE AIR SUPPLY Compressed Air Distribution Have the connection to the air supply made by qualified staff and in accordance with the regulations in force. The purpose of the air distribution is to convey compressed air from the machine to the points of use, with the lowest possible pressure drop and consequent waste of energy. To avoid leaks and wastes, check regularly all the pipes in the distribution system and all the accessories. The filters, regulators and other accessories must be subjected to appropriate maintenance. The section of tubing connecting to the system must be flexible and have a diameter no smaller than that at the output of the machine. An on-off gate is also necessary to isolate the machine for maintenance work. Fit a flexible tube connected to a blowing gun as a branch on the line, close to the compressor,: this is indispensable for periodically cleaning the radiator, the intake filter and the other parts of the machine. 4.2.2 Sizing the Compressed Air Distribution Pipes It is to be pointed out that the main causes of waste are pipes with an unsuitable diameter and leaks caused by an unsuitable system design or deterioration of materials. The diameter of the pipe must be chosen so as to reduce to a minimum the pressure drop between the compressor or the tank in which the air accumulates and the point of use, on the basis of the machine's characteristics such as its working pressure and flow rate. It is to be borne in mind that the pressure drop is proportional to the length of the pipe and the biggest leaks take place in changes of direction (bends, elbows) and valves. When a pipe of the same diameter is used at the output of the compressor, the length should not be greater than about 50 m. As a guide for checking your system, “Table 1” shows the pressure drops, per 100 m of straight piping, according to the most commonly used outside diameters and for various flow rates and running pressures. A correctly constructed distribution network must limit the pressure drop from the compressor to the point of use to a few tenths of a bar. 14 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 Table 1 – Pressure drops (bars) per 100 m of straight piping Pipe diameter 1” 2” 3” 4” Rated flow rate [m3/min] PRESSURE [bars] 6 7 8 9 10 1 0,087 0,076 0,068 0,061 0,056 2 0,315 0,275 0,245 0,220 0,200 3 0,666 0,583 0,518 0,467 0,424 4 1,134 0,993 0,883 0,795 0,722 4 0,038 0,033 0,030 0,027 0,024 8 0,138 0,120 0,107 0,096 0,088 16 0,496 0,434 0,386 0,347 0,316 24 1,050 0,919 0,817 0,735 0,669 8 0,019 0,017 0,015 0,013 0,011 16 0,069 0,060 0,054 0,048 0,044 32 0,248 0,217 0,193 0,174 0,158 64 0,894 0,783 0,696 0,626 0,570 16 0,018 0,015 0,014 0,012 0,011 32 0,064 0,056 0,050 0,045 0,041 64 0,230 0,201 0,179 0,161 0,146 128 0,829 0,725 0,645 0,580 0,528 15 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 SECTION 5 PROTECTIVE AND CONTROL DEVICES 5.1 PROTECTIVE AND CONTROL DEVICES 5.1.1 Oil level window Used for periodically checking the level of the lubricant (see Fig. 8). Fig. 8 5.1.2 Air valve An air valve protects the compressor if the air inside the chamber reaches an excessive pressure, by reducing the value to its adjustment limit. The outlet valve is set at 12 bar for L and H models and 15 for HH. Fig. 9 16 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 5.1.3 Servo valve Limits the maximum working pressure, during operation, by regulating the intake valve, causing it to close when the internal pressure rises, Fig. 10 (see Section 6). Fig. 10 Note: See Section 6, par. 6.2 "ADJUSTMENTS" for the maximum and minimum pressures set during the test. 5.1.4 High temperature compressor safety thermostat The compressor is thermostatically protected against excessive air-oil mixture temperature which is measured at the rotor-stator assembly outlet. This safety device stops the compressor when the oil temperature reaches 110°C (see Sect. 14). As regards electrical connections, Mattei supplies the thermostat with a no voltage change-over contact (NC/NO). These contacts must be connected (by the fitter) to the vehicle electrical circuit in order to stop the compressor if high temperatures are measured. CAUTION !!! Under no circumstances may the electrical circuit be shorted in order to disable the thermostat. 5.1.5 Depressurisation solenoid valve (unload) When enabled, this depressurises the compressor. It is activated a few seconds (about 30) before the compressor stops in order to discharge the pressure in the chamber. It can also be activated when maximum line pressure is reached in order to allow the compressor to idle and reduce power output. To return the compressor to the load condition, deactivate the solenoid valve (see also Section 14). 17 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 SECTION 6 USE OF THE COMPRESSOR INTRODUCTION The user shall nominate a qualified and responsible person for the operation and maintenance of the compressor. He must train operators and inform them about all precautions needed to avoid accidents and injuries. Start, stop and emergency procedures must be known by everyone, and they shall be reviewed periodically by the operators. The Instruction Manual must always be available. In case of loss or damage, you can buy other copies from MTA. 6.1 CHECKS BEFORE PUTTING THE MACHINE INTO OPERATION Before starting the compressor, check that: ! the oil level in the compressor is correct; with the compressor at a standstill and without pressure in the chamber, the oil level must be above the visual check window. If the level is too low, top up with a suitable oil of the same type as the oil in use. ! the compressor is connected to the compressed air system ! the “DIRECTION OF ROTATION” is correct, as the compressor may be seriously damaged if it rotates in the wrong direction. To carry out this visual check, the compressor must be started for a few seconds (maximum 5). The cooling fan must rotate in a clockwise direction when you look at the fan from the motor coupling flange side (MC 80 – 86 – 111 version). An arrow indicates the correct direction of rotation (Fig. 11) Fig. 11 WARNING !!! Rotation in the wrong direction may cause serious damage to the compressor. WARNING !!! Before starting up the compressor after a long period of inactivity, have it inspected by an Ing. Enea Mattei S.p.A. authorised service centre. ALWAYS change the lubricant. 18 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 6.3 ADJUSTMENTS Servo valve The maximum air supply pressure is set by the manufacturers while testing the compressor by means of the servo valve (Fig. 12 – part. n° 8). However, if you have to change this value, which must never, however, exceed those indicated in Table n° 2, proceed as follows: let the machine run by closing the discharge gate slowly. If there is a tank, we recommend you close the valve below the tank. With no load, the compressor will reach the maximum pressure. WARNING !!! We recommend you have this operation performed by qualified staff. WARNING !!! Do not set the valve to values higher than those used by MATTEI, in that if the machine operates at higher pressures it absorbs more power; this could cause the machine to overheat and break down. Fig. 12 As illustrated in Fig. 12, unscrew the locking knob (1) and remove the seal (2), remove the cover (3); remove the filter cartridge (4), remove the cover (5) by unscrewing its screws and remove the O' Ring (6). In this way the servo valve will become accessible. Loosen the lock nut (7) and tighten (to increase the pressure) or loosen (to decrease the pressure) the screw (8), until the desired pressure is reached, checking it on the pressure gauge set on the body of the separator. We recommend you slowly open and close the on-off discharge gate to stabilize and check the adjustment made. Finally, tighten the screw (8) by tightening the lock nut (7), reinsert the O-Ring (6) checking carefully that it is not warped (if it is, replace it), the cover (5) and then the filter cartridge (4). Replace the cover (3) and the seal (2) and tighten the locking knob (1). The functioning of the compressor depends on the adjustment values of the servo valve set; we recommend you only modify the setting when absolutely necessary and you are fully aware of the consequences. Table 2 – Servo valve minimum maximum pressare settings Version Servo valve P max P min 19 7,5 bar 8,0 bar 7,7 bar 7,5 bar 9,5 bar 10,0 bar 9,7 bar 9,5 bar Ing. Enea Mattei S.p.A. 12,5 bar 13,0 bar 12,7 bar 12,5 bar Jan. 2004 SECTION 7 MAINTENANCE INTRODUCTION We recommend that the person responsible for operating the compressor periodically checks that all the operating and maintenance instructions are followed by the operator. Warning!! Fill in the maintenance card supplied with the machine. Maintenance must be carried out exclusively by trained staff with the compressor at a standstill and with no pressure left inside. Isolate the compressor from the air supply system. The electrical power supply must be turned off by using the line disconnecting switch and a sign indicating that the machine MUST NOT BE RESTARTED. WARNING !!! We recommend that the machine and the environment in which it is installed be kept clean. Dust and dirt may clog up the filters installed: intake filter, air/oil separator filter, oil filter, oil return valve filter. In particular, we recommend you check the condition of the filtering elements of the separator, by checking the pressure drop between the compressor and the distribution line. WARNING !!! Do not use inflammable liquids or products that do not comply with the regulations in force to clean the machine under any circumstances. WARNING !!! If there is any doubt over the correct functioning of the compressor or its components we recommend you contact the MATTEI customer engineering service. Do not use bare flames for the inspections and checks . 20 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 7.1 PERIODIC CHECKS Once a week (or every 50 hours) ! Check the oil level Once a year (or every 2,000 hours)) ! Replace the oil filter Once a month (or every 200 hours) Clean the intake filter. Clean the oil radiator and the Final compressed air coolant. Oil changes MC compressors are supplied with MATTEI ROTOROIL 8000 F2 lubricant. In this case, replace the oil every 12 months or 5000 hours (maximum). For other kinds of oils, please revert to section 8 and strictly follow the manufacturer's instructions. ! ! Once every three months (or 500 hours) Clean the oil return valves ! Once every six months (or 1,000 hours) Replace the intake filter Replace the oil return valves ! ! NOTE: SEVERE operating conditions will reduce the lubricant life WARNING !!! Maintenance frequencies are based on standard operating conditions. In dusty environments and/or those with high temperatures, the maintenance operations must be carried out more frequently. WARNING !!! The date of manufacture is indicated on the flexible rubber tubes. Their working life is 3 years, after which they must be replaced. WARNING!!! If a synthetic lubricant is used, the fitter must check it is compatible with all the components on the compressed air circuit. 21 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 7.1.1 Checking the oil level With the compressor at a standstill and without pressure in the chamber, the oil level must be above the visual check window. With the compressor running with a load, the oil level must be about half way up the window (see fig. 13). Fig. 13 7.1.2 Cleaning and/or Replacing the Air Intake Filter (*) Referring to Fig. 14, proceed as follows. Unscrew the locking knob (1) and remove the seal (2) and the cover (3); remove the filter cartridge (4); clean the cartridge with compressed air, directing the jet from inside the cartridge. Clean carefully also the housing and cover of the filter. Reassemble by following the inverse of the removal procedure. Check the seal (2) and if it is damaged, replace it. (*) Note: for versions not equipped with a highefficiency filter. Fig. 14 7.1.3 Cleaning the Oil Radiator Clean the vanes of the radiator using a compressed air jet blown in the opposite direction to the normal cooling air flow. 7.1.4 Cleaning and/or Replacing the Oil Return Valves See fig. 15. Loosen the pierced screws (1), which secure the fittings of the flexible oil return tubes (2); take care not to lose the retaining washers (3); unscrew and remove the oil return valves (4); wash the valves with detergent and then dry with compressed air; if there is a lot of crust on the sintered filter, replace it. To assemble it, remember always to replace the O-Ring (5) and carry out the inverse of the removal procedure. N.B. - Be careful with the tightening of the two pierced screws, as they can break Fig. 15 22 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 7.1.5 Replacing the Oil Filter Replace the oil filter whenever you change the oil. Having drained the oil (see section 7.3, which describes how to change the oil), loosen the screws (1) on the filter cover and remove the cover (2), having turned it 90°, so that it is easier to grip. Remove the filter (3) from the cover. Before reassembling the new filter, clean also the housing. To assemble, carry out the inverse procedure, checking the condition of the O-Ring (4) set on the cover and replacing it if it is damaged (see Fig. 16). Fig. 16 7.1.6 Replacing the Air-Oil Separator Element Fig. 17a – MC 86 Fig. 17b – MC 111 Proceeding as described in paragraph 7.1.4 detach the tubes (4) of the oil return valves. From the separator of the MC 80-86 and MC 111 machines the oil return valves must also be removed (see Section 7.1.4). Remove the air discharge tube from the attachment (5). Loosen the ring nut (6) of the pierced screw (7) that secures the body of the separator to the oil chamber. Remove it paying attention to the position of the reference notch on the pierced screw (7): it must be set in the same position when reassembled. Remove the cover (8) to which the separator element is fixed by exerting a prising action with two suitable tools in the circular hole in the cover. Unscrew the locking nut (9), remove the retaining washer (10), the cover (11) and the separator element (12) with its seals (13). Replace the separator element (12). In the MC 86 model replace the piece of drip-pipe. Replace the retaining rings (10-13-14-15-16). Reassemble the various parts, making sure, in particular, that the seals (13) are perfectly positioned in their housings. To keep them in position during assembly, a small amount of grease may be useful. Important: the cover of the separator must be reassembled as indicated by the arrow in the figure (17). The pierced screw (7) must be repositioned with the notch pointing in the right direction. 23 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 7.1.6 Cleaning and/or Replacing the High Efficiency Intake Air Filter The high efficiency intake filters with cyclone prefilter supplied by Mattei are cleaned and replaced as follows (see Fig. 18). Open the cover by releasing the clips and carefully remove the cartridge from the filter: the cartridge clings to the outer diameter of the internal section of the outlet tube, thereby creating a seal. Remove the cartridge slowly without shaking it as this would cause the dust to drop inside the filter. Overcome initial resistance by pulling the end of the cartridge and moving it in all four directions until comes free. Do not shake the cartridge inside the filter: the cartridge must be removed so as to prevent dust from dropping inside the duct. Always clean the inside: remove the remaining dust from the inside of the filter before inserting the new cartridge. Carefully clean the inside and outside of the outlet tube: dust accidentally dropped into the outlet tube may damage the compressor while that on the outside may prevent the cartridge from sealing properly and let dust in. Check the used cartridge: this may reveal traces of dust on the inside of the gasket indicating possible leaks in the cartridge. Check the new cartridge: make sure it has not been damaged during transport; never install a damaged cartridge. Insert the new cartridge: push it right in by pressing on the edge and not on the flexible inner section. Make sure the dust valve works correctly. Check that all the unions are airtight. 24 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 7.2 PARTS TO BE REPLACED DURING MAINTENANCE Table 3 – MC 80 Model DESCRIPTION CODE CONTENTS Maintenance kit IF57A22419 Air filter 1 Air filter seal 2 Oil return valve 2 Oil return valve O-ring 2 Oil cap seal 2 Oil filter O-ring 2 Oil filter 1 Washer 1 O-ring 2 Separator element 1 O-ring 2 O-ring 1 O-ring 1 Oil return valve 2 Oil return valve O-ring 2 Oil separator kit IF57A22420 UNITS Table 4 – MC 86 Model DESCRIPTION CODE CONTENTS Maintenance kit IF57B22419 Air filter 1 Air filter seal 1 Oil return valve 2 Oil return valve O-ring 2 Oil cap seal 2 Oil filter O-ring 2 Oil filter 1 Washer 1 O-ring 2 Separator element 1 O-ring 2 O-ring 1 O-ring 1 Oil return valve 2 Oil return valve O-ring 2 Oil separator kit IF57B22420 25 Ing. Enea Mattei S.p.A. UNITS Jan. 2004 Tabella 5 - MC 111 model DESCRIZIONE CODICE CONTENUTO Kit manutenzione IF57A22422 Air filter 1 Air filter seal 1 Oil return valve 2 Oil return valve O-ring 2 Oil cap seal 2 Oil filter O-ring 2 Oil filter 1 Washer 3 O-ring 6 Separator element 3 O-ring 2 O-ring 1 O-ring 1 Oil return valve 2 Oil return valve O-ring 2 Kit separatore olio IF57A22421 QUANTITÀ WARNING !!! The use of UNORIGINAL spare parts invalidates the Ing. Enea Mattei S.p.A. guarantee. When ordering spare parts, ALWAYS quote the data on the configuration data plate. 26 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 7.3 OIL CHANGES Introduction As mentioned previously, the oil performs a wide range of functions essential for the efficient functioning of the compressor and consequently it is extremely important to check its quantity and conditions with the frequency indicated. For an indication of the types of oil suited to the various working conditions, see the relevant tables. 7.3.1 First and Subsequent Oil Changes Unless otherwise specified in the order, the compressor is supplied with Rotoroil 8000 F2 oil. It is to be pointed out that used oil may interfere with the operation of the compressor and therefore, the frequency established for its replacement must be respected. It must be replaced with the machine at a standstill and with hot oil. To drain the oil, wait for the compressor to becomes completely free of pressure, checking that there is no more pressure inside by reading the pressure gauge located on the separator. Slowly unscrew the cap (1) of the filling mouth (5) (Fig. 19), avoiding the formation of foam and, if it does form, waiting for a few minutes for the oil to demulsify. Open the drainage tap (2) and drain the oil into a suitable receptacle. Then turn off the tap. Fill the Fig. 19 oil chamber with the new oil until it reaches the filling mouth (5). Replace the cap seal (3) and tighten it securely. Start the compressor, let it run for a few minutes and then stop it, check the level and, if necessary, top it up. The level may be checked on the relevant indicator (4). 7.3.2 Changing the type of lubricant We recommend that the oil filter and the filtering elements of the separator be replaced when the oil is changed. 7.3.3 Disposal Used oil may create a risk of contamination and fire. WARNING !!! The oil must be collected and disposed of with the utmost caution and in accordance with the laws in force. 7.3.4 Capacity of Oil Circuit Refer to Section 13 - “MAIN TECHNICAL DATA”. 27 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 SECTION 8 LUBRICANTS 8.1 GENERAL A large number of oils are available on the market and research continues to result in improvements of their characteristics, with a continual change of names and specifications; the user is free to use the oil that he feels to be the best or most freely available, providing he chooses an oil suited to rotary-vane compressors (see Table 7-8). Only the suppliers may recommend the best oil for the type of machine and the particular application. The user should therefore purchase the oil from an oil company or a distributor who guarantees that it is suitable for the intended application. The cost of the best lubricant represents a small percentage of the total running cost of the machine: We therefore suggest that you buy the best the market has to offer (see Section 8.3 - "MATTEI OILS"). It should be borne in mind that in lubricated and injection cooled compressors the oil that performs the actions listed in Section 2.1.2 is subjected to continual work cycles and must therefore have a high resistance to oxidation to ensure a reasonable life. The oil must also have a high demulsibility. Antioxidizing additives must have a low volatility at the operating temperatures of the compressor so as to ensure a high degree of protection while inside the machine between one fill and the next. The user must use the type and strength of oil recommended by Mattei. See the relevant tables for the oil to be chosen according to the operating conditions. 8.2 MATTEI LUBRICANTS Considering the extremely important role that the lubricant plays in the functioning of the compressor, Mattei offer special lubricants and recommend their use. They are available in 5 and 25 litre containers. They are called: ! ! Mattei Rotoroil 8000 M1 (mineral) Mattei Rotoroil 8000 F2 (synthetic), The life of these oils may reach the values indicated in “Table 6”, as it depends on the working temperature and the conditions of the air processed. WARNING !!! The Mattei Rotoroil lubricant must not be mixed with other types of lubricant as this affects its properties and may cause serious damage to the compressor. Table 6 – MATTEI LUBRICANT OILS Name of oil Ambient temperature Rotoroil 8000 M1 Rotoroil 8000 F2 From – 4° to + 45 °C From – 15° to + 45 °C 28 Ing. Enea Mattei S.p.A. Hours of operation (max.) 2.000 5.000 Jan. 2004 8.3 OILS AVAILABLE ON THE MARKET Various types of oil are available on the market, the most important of which are: ! diesel motor oils, single-strength, containing anti-oxidizing additives for high temperatures and detergent and dispersing additives; ! industrial mineral oils; ! synthetic oils. 8.3.1 Diesel Motor Oils They were developed for engines and are regulated by API and MIL standards. We recommend single-strength oils classified with API CC, MIL-L-2104 B or MIL-L-46152 B specifications with SAE strength, whose typical values are indicated in Table 7 below. Table 7 (*) Typical characteristics of diesel motor oils Unit of measurement Ambient temperature -15 ÷ 20 -5 ÷ 40 5 ÷ 40 SAE strength — 10 W 30 40 Viscosity at 100°C cST 5,6 ÷ 9,3 9,3 ÷ 12,5 12,5 ÷ 16,3 Pour point °C -30 -21 -15 Flash point °C 210 ÷ 220 230 ÷ 240 240 ÷ 250 Volumetric weight Kg/m3 880 890 900 (*)The values given are purely indicative 8.3.2 Industrial Mineral Oils These oils were developed for various applications and also for some specific types of compressors. The standards that define the characteristics of these oils are: the DIN 51506 standard which classifies oils as VB-L, VC-L and D-L according to the possibilities of working at different temperatures. The latter is suitable for high temperatures and withstands the oxidizing action of the continual mixture with air. The ISO 6743-3A standard classifies the oils according to the working pressure and temperature and this standard recommends ISO-L-DAH or DAJ oils for rotary-vane compressors, that is for medium to heavy applications. Table 8 indicates some typical values of the main characteristics. Table 8 (*) Typical characteristics of industrial oils for compressors ISO VG viscosity Viscosity at 40° Viscosity at 100° Viscosity index Pour point O.C. flash point Volumetric weight 29 Unit of Measure ment Ambient temperature -5 ÷ 30 Ambient temperature 5 ÷ 40 110 cfSt 90 ÷ 105 cSt 10 ÷ 12 100 ÷ 110 °C -15 ÷ -10 °C 230 ÷ 265 Kg/m3 880 ÷ 900 (*) I valori riportati sono puramente indicativi Ing. Enea Mattei S.p.A. 150 135 ÷ 165 14 ÷ 16 93 ÷ 100 -10 ÷ -5 230 ÷ 265 880 ÷ 900 Jan. 2004 8.3.3 Synthetic Oils On the market there are many synthetic oils with various bases (esters, glycols, etc.) which, in some cases, have demonstrated their suitability and a longer life than that of mineral oils. They are normally characterized by the fact that they limit carbon deposits, have a high ignition point and a considerable resistance to oxidation. As synthetic lubricants are effective detergents, if the type of lubricant in a machine is to be changed, from a conventional mineral oil to a synthetic one, the machine must be washed thoroughly, following the supplier’s instructions to avoid damaging the machine, by putting dirt, residues and crusts into circulation. Great attention must also be paid to condensation, as synthetic lubricants are generally more sensitive to the washing effect of water and their thin film may not give sufficient protection against rust. This problem may get worse if the compressor is used sporadically rather than continuously. In this case, though we do not advise against using it, the user and the supplier of the lubricant should make the choice. WARNING !!! As mentioned previously, it is difficult to establish the life of an oil, as it is affected by many different parameters, of which those of fundamental importance are the working temperature and the quality of the air processed. For this reason, precise assurances should be obtained from the supplier, and backed up by tests carried out on samples taken from the machine, in order to determine the suitability and life of the lubricant. WARNING !!! If a synthetic lubricant is used, the fitter must check it is compatible with all the components on the compressed air circuit. 8.4 SAFETY PRECAUTIONS A fire risk is latent in nearly all compressed air systems and the ISO 5388 standard illustrates the reasons for this. In fact, compressed air systems always contain both oxygen and oil, which are combustible. Should oil vapours form for any reason, in the presence of a flame, they could catch fire; a source of ignition may obviously cause a fire if use is made of an unsuitable oil or an excessive amount of oil, or if maintenance is neglected. Poor maintenance may be responsible for this as a dirty radiator may cause an often sharp increase in temperature which leads to a deterioration of the oil and formation of deposits. These processes are accelerated if unsuitable oil is used. Experience shows that fires are hardly ever caused by the fact that the ignition point of the oil (340-400 °C) is reached. They are normally caused by the fact that when the oil decomposes it forms carbon residues which, when in contact with the air and due to the effect of the high temperature, continue to oxidize and, under particular conditions, may ignite. It is therefore of fundamental importance that suitable lubricants be used and maintenance work be carried out correctly. WARNING !!! To prevent fire risks, the utmost attention must be paid to the choice of the oil and the maintenance operations performed, in particular: ! ! ! ! ! changing the oil regularly and completely; making sure that the cooling system is always working efficiently, by checking the temperature of the oil frequently; checking that the protective devices are always working perfectly; keeping the oil consumption constantly under control; keeping the machine clean. 30 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 8.5 STORING AND HANDLING THE OILS The containers of the lubricants are designed to prevent contamination. When the user receives the lubricant, he must make sure that it does not deteriorate or become polluted. The lubricant may deteriorate when subjected to: ! contact with dust and dirt; ! contact with condensation, especially when moisture is absorbed from the air; ! extreme temperatures; ! mixing with other types of oil. Remember that dirt in the oil reduces its efficacy and increases wear of the parts with which it comes into contact, thus increasing the need for maintenance. Condensation cancels out the effect of some additives, often present in tiny quantities. The oil containers must be kept in protected environments, so that they are not exposed to extreme temperatures. WARNING!!! Avoid mixing oils of different strengths and qualities. Even if apparently similar, they could be incompatible with one another. Watch out also for oil leaks because, as well as representing a waste, they may pollute, cause falls or injury to persons or even fires. 31 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 SECTION 9 TROUBLESHOOTING 9.1 GENERAL The machine may malfunction when subjected to improper use, incorrect maintenance or unexpected conditions. The table below may help when difficulties arise, by indicating the probable causes of the fault and its solution. 9.2 PROBLEM - CAUSE - SOLUTION The table shows some faults, causes and remedies. PROBLEM CAUSE SOLUTION Pressure The mains pressure does not reach the desired value. The servo valve is not correctly set. See section 6.2 of the installation, use and maintenance manual. Check that the valve is working properly and restore it to operation. The intake filter is clogged up. See sections 7.1.2 of the installation, use and maintenance manual. The pressure in the distribution network is less than the minimum value required. The filtering element separator is clogged up. the Demand for air higher than the maximum flow rate of the ( ) compressor ♦ The servo valve is not working or is not correctly set. The air valve opens. Oil Excessive oil consumption. Oil return valves are clogged up. The filtering element separator is clogged up. Temperature The compressor stops because the air and oil temperature protective devices are activated. of Ambient temperature too high. Radiator dirty. Oil level too low. (♦ ) of the See sections 7.1.6 of the installation, use and maintenance manual. (♦ ) See note See section 6.2 of the installation, use and maintenance manual. See section 7.1.4 of the installation, use and maintenance manual. See section 7.1.6 of the installation, use and maintenance manual. See sections 3.2 and 13.1 of the installation, use and maintenance manual. Clean the radiator, See section 7.1 of the installation, use and maintenance manual. Restore the correct oil level, See section 7.1.1. of the installation, use and maintenance manual. NOTE See the Ing. Enea MATTEI S.p.A. sales organization to increase the power of the system. 32 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 SECTION 10 STORAGE 10.1 STORAGE The compressor is protected against corrosion and deterioration for the period of shipment and for a relatively short (3 months) period of storage. For longer periods, contact the manufacturers. The machine must however be kept in a dry environment, protected against the atmospheric agents. If kept in a country with a damp climate, both the electrical and mechanical parts should be kept in a heated room or a barrier bag with electric heaters or light bulbs. WARNING !!! Do not remove the protections on the inlet and outlet connectors until final installation. SECTION 11 PUTTING THE MACHINE OUT OF ORDER 11.1 PUTTING THE MACHINE MACHINE OUT OF ORDER Putting the machine out of order does not involve any particular precautions, except to recover the oil inside it and the components of the lubricating system, that is, the oil filter and the oil-air separator elements. If the compressor is not planned to be used for a long period of time, protect it from humidity, dust and atmospheric agents in general. Also refer to Sect. 10 of this manual. WARNING !!! Put back the protections on the air inlet and outlet connectors. 33 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 SECTION 12 PICTOGRAMS 12.1 GENERAL Many accidents are often caused by the failure to observe even the most elementary of safety regulations or by a limited knowledge of the instructions given by the manufacturers. In order to prevent possible risks, some situations are signalled by special indications represented by appropriate standardized symbols (pictograms). Below is a list of the most common indications that apply to our machines. 12.2 DANGER PICTOGRAMS These signs are triangular, have a black border and a black symbol on a yellow background. 12.3 Warning ! Warning ! Risk of surfaces at a high temperature (> 70 °C) Risk of an electric shock PROHIBITION PICTOGRAMS Do not work on the machine These signs are circular, with a red border and a black symbol on a white background. 12.4 OBLIGATION PICTOGRAMS These signs are circular with a white symbol on a blue background. It is absolutely indispensable that the instructions for use are read before the machine is adjusted or put into operation 12.5 INDICATION INDICATION PICTOGRAMS These signs may have various shapes and are used for supplying useful information. Lifting point. Direction of rotation 12.6 COMBINATION OF PICTOGRAMS The following combination of pictograms means: Warning ! Read the instructions manual before starting to do any work. 34 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 SECTION 13 TECHNICAL DATA 13.1 OILOIL-AMBIENT OVERTEMPERATURE OVERTEMPERATURE [K] Speed [rpm] 1500 2000 2500 3000 working pressure [bar] compressor 7 10 13 7 10 13 7 10 13 7 10 13 M 80 A M 80 B M 80 C M 80 D M 80 E M 80 F 42 48 52 58 60 62 46 52 56 62 64 66 50 56 60 66 68 70 49 55 59 65 67 69 53 59 63 69 71 73 57 63 67 73 75 77 56 62 66 72 74 76 60 66 70 76 78 80 64 70 74 80 82 84 63 69 73 79 81 83 67 73 77 83 85 87 71 77 81 87 89 91 M 86 A M 86 B M 86 C M 86 D M 86 E M 86 F M 86 G M 86 H M 86 J 39 41 43 46 48 50 52 54 56 43 45 47 50 52 54 56 58 60 47 49 51 54 56 58 60 62 64 42 44 46 49 51 53 55 57 59 46 48 50 53 55 57 59 61 63 50 52 54 57 59 61 63 65 67 45 47 49 52 54 56 58 60 62 49 51 53 56 58 60 62 64 66 53 55 57 60 62 64 66 68 70 48 50 52 55 57 59 61 63 65 52 54 56 59 61 63 65 67 69 56 58 60 63 65 67 69 71 73 M 111 A M 111 B M 111 C M 111 D M 111 E M 111 F M 111 H 48 51 54 56 59 61 64 51 54 57 59 62 64 67 54 57 59 62 64 67 70 51 54 57 59 62 64 67 54 57 60 62 65 67 70 57 59 62 64 67 70 73 NOTE Overtemperature of compressed air See this table also for the overtemperature of compressed air discharged by the compressor. Also for applications with very low ambient temperatures, the temperature of the compressed air discharged will be close to the minimum temperature possible for the oil (∼ 80 °C). 35 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 13.2 NOISE NOIS [dBA] Speed [rpm] (*) compressor 1500 2000 2500 3000 M 80 xx 70 74 80 88 M 86 xx 76 80 86 94 M 111 xxx 80 85 NOTE The noise values measured refer to noise tests carried out under particular, strictly controlled (in a laboratory) environmental conditions in accordance with the Pneurop PN8TC2.3 standard. The effective sound power reached in industrial applications for which the machines are used may be greatly influenced by the type of application. 36 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 13.3 OVERALL DIMENSIONS Fig. 21 – MC 80 Fig. 22 – MC 86 37 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 Fig. 23 – MC 111 38 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004 13.4 COUPLING When mounting the motor at a later stage, connect the half-couplings as shown below: Ø Shaft 28 38 42 48 Tolerances A [µm] 2,5 3,0 3,0 3,5 +1,5 +1,8 +2,0 +2,1 Fig. 24 WARNING !!! Do NOT apply axial force or use a hammer to spline the half-coupling to the end of the shaft. 13.5 OIL SYSTEM CAPACITY AND MASS Oil system capacity (l) Mass ( Kg ) MC 80 2,5 55 MC 86 4 67 MC 111 10 160 Compressor 39 Ing. Enea Mattei S.p.A. Jan. 2004