“Lenovo Italia:
il podio nel mirino,
puntando all’eccellenza”
Editore: Edizioni Turbo srl - Palazzo di Vetro - Corso della Resistenza, 23 - 20821 Meda (MB) - Tel. +39 0362 600463/4/5 - Fax: +39 0362 600616 - Registrazione al Trib. di Milano n° 66 del 1° febbraio 2005 - Periodico quindicinale
Poste Italiane S.P.A. - Spedizione Abbonamento Postale D.L. 353/2003 Conv. in L 46/2004 Art. 1 - Comma 1 - LO/MI - Stampa: Italgrafica - Novara - Una copia 1,00 euro - In caso di mancato recapito, inviare all’ufficio postale di Roserio per la restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa.
Parla Giuseppe Finocchiaro, executive director
e general manager Consumer Business Emea Region.
alle pagine 14 e 15
Carta canta
Daniela
vs Corrado
In tv, su La7, l’onorevole
Daniela Santanché tuona
contro l’ex ministro dello
Sviluppo Economico, Corrado
Passera: “Tiri fuori le palle!”.
Clamoroso: scoperto
il primo caso di politico
geneticamente modificato.
hitech
periodico quindicinale
giugno 2014
anno 5 - numero 7
direttore responsabile
Angelo Frigerio
direttore editoriale
Riccardo Colletti
www.hitechweb.info
magazine
I risultati ottenuti, le strategie nel segmento It, gli obiettivi. E la nuova sfida nel settore mobile
RETAIL, ELDOM, CONSUMER ELECTRONICS, ICT, ENTERTAINMENT
ULTIMA ORA. Copia privata: firmato il decreto dal ministro dei Beni Culturali,
Dario Franceschini. I compensi su smartphone e tablet aumentano a 4 euro
La stangata
Apple: indaga
la Commissione
Europea
ELDOM
LA CONVENTION
DI WHIRLPOOL A TAORMINA
Aperto un fascicolo sui vantaggi fiscali che il
colosso avrebbe ottenuto dal fisco irlandese. Sotto
la lente le transazioni commerciali tra le società
della Mela nel Vecchio Continente.
a pagina 2
“La nostra piccola
grande rivoluzione”
Riflettori su Screeneo.
A tu per tu con Carmen Gerardi,
general manager di Sagemcom,
che distribuisce in esclusiva
il prodotto in Italia. Strategie
commerciali, partnership, attività
promozionali e di comunicazione.
Tecnologia
e innovazione
alleate contro
gli sprechi
alle pagine 8 e 9
a pagina 6
Un’Agenda
Fate
piena di nomi il vostro gioco
Sono 156 i candidati
alla poltrona di direttore
dell’Agid. La palla passa
al ministro Marianna Madia.
Videogame: reportage dall’E3
di Los Angeles. Tutte le novità
previste a scaffale
per il prossimo Natale.
a pagina 2
da pagina 21 a 26
Alcatel One Touch
sempre più Pop
“G3, sorprendente
evoluzione”
In arrivo il tablet
entry-level 7S
e lo smartphone C9.
Intervista con Omar
Laruccia, direttore
marketing LG Italia.
a pagina 16
a pagina 18
Focus sui
sistemi stiranti
Tutte le novità da mettere a scaffale.
da pagina 10 a 13
focus raee
Il ‘Progetto Promoter’
realizzato da Anci
e Centro di Coordinamento
a pagina 20
Dunque, la stangata è arrivata. Puntuale, inesorabile. Dopo gli aumenti delle accise sulla benzina, dei
vari costi sul passaporto, e in attesa di sapere (per
la maggioranza degli italiani) quale sarà l’importo
della Tasi, il governo Renzi colpisce ancora. E lo fa
per mano del ministro dei Beni e delle Attività Culturali, Dario Franceschini. E’ venerdì 20 giugno e gli
italiani stanno ritirando le bandiere dopo la batosta
patita contro la Costa Rica, al Mondiale del Brasile.
Alle ore 20.26 (adesso si usa così) arriva un tweet
dello stesso ministro: “Firmato decreto copia privata. Il diritto d’autore garantisce la libertà degli artisti
e i costi vanno sui produttori, non sui consumatori”.
Si conclude con una nuova e pesante tassazione la
lunga storia legata ai compensi per copia privata. Il
nuovo ammontare sul cosiddetto ‘equo compenso’ –
che per mesi aveva scatenato confronti e polemiche
– è stato delineato. Al momento di andare in stampa
con il giornale si conoscono soltanto alcuni dettagli. Ma la nota diffusa dal ministero è eloquente: i
compensi su smartphone e tablet passano a 4 euro
(un aumento di circa il 350% per gli smartphone,
che partivano da 0,90). Bum! Di contro, calano gli
importi su supporti e ormai in via di abbandono ed
estinzione: come nel caso dei i Cd-R che passano da
0,14 a 0,10 e i Dvd-R da 0,41 a 0,20. Tuttavia, ancora
poco – per non dire nulla – si riesce a capire per altri
device quali come Pc, Tv, hard disk e altri apparecchi
di storage. Insomma, una botta. Il ministro si è affrettato a ribadire che si tratta di un atto dovuto: che
l’equo compenso avrebbe dovuto essere adeguato
fin dal 2012, come previsto dalla Direttiva Europea.
Non solo: nella nota del dicastero sono state diffuse
le solite tabelline ‘furbe’, per dimostrare che gli importi applicati in Italia sono di gran lunga inferiori
a quelli di Francia e Germania. Peccato che, come al
solito, siano stati omessi dall’analisi anche i Paesi
che da tempo hanno abolito questa tassa, o quelli
che applicano un onere inferiore.
Dopo mesi di dibattito, dialogo e confronto, passa dunque la linea sostenuta dalla Siae – guidata dal
suo presidente Gino Paoli – dal momento che nella
nota stessa si cita la raccolta di firme tra artisti promossa proprio dalla Società Italiana Autori ed Editori, che ha raccolto 4.000 sottoscrizioni. Peccato che,
anche in questo caso, si omette di ricordare i pareri
(contrari) espressi e sostenuti sia dalle associazioni
di categoria, sia da quelle dei consumatori.
Un’ultima considerazione per l’affermazione del
ministro Franceschini, secondo il quale l’incremento dei compensi non graverà sui consumatori. Questo il suo commento: “Parlare di tassa sui telefonini
è capzioso e strumentale: il decreto non introduce
alcuna nuova tassa ma si limita a rimodulare e aggiornare le tariffe che i produttori di dispositivi tecnologici dovranno corrispondere (a titolo di indennizzo forfettario sui nuovi prodotti) agli autori e agli
artisti per la concessione della riproduzione ad uso
personale di opere musicali e audiovisive scaricate
dal web. Un meccanismo esistente dal 2009 che doveva essere aggiornato per legge”.
Francamente, è complicato continuare a credere
alle favole. Le aziende chiamate e costrette a pagare
tale onere generalmente lo ribaltano, con modalità
più o meno chiare, sui consumatori, che non hanno
scampo. E che pagheranno realmente questa ennesima gabella. Alla faccia del compenso equo.
primo piano
hitech magazine
anno 5 - numero 7 - giugno 2014
www.hitechweb.info
Apple: indaga
la Commissione Europea
Aperto un fascicolo sui vantaggi che Cupertino potrebbe aver ottenuto dal fisco irlandese. Sotto la lente
d’ingrandimento le transazioni commerciali tra le diverse società della Mela nel Vecchio Continente.
Apple, Starbucks, Fiat. La Commissione Europea ha aperto tre indagini per
esaminare se vi siano i presupposti per
mettere sotto accusa i meccanismi di
tassazione ridotta che Irlanda, Olanda
e Lussemburgo hanno messo a disposizione di multinazionali che operano sul
loro territorio, scegliendolo come domicilio fiscale proprio in ragione delle
semplificazioni che garantiscono sconti
e facilitazioni. Se l’inchiesta acclarasse
che le tre società prese a modello hanno
ottenuto un vantaggio competitivo significativo, potrebbero scattare delle sanzioni, e i territori in questione potrebbero essere costretti a rivedere il proprio
modello fiscale.
Ad annunciarlo è il vice presidente
della Commissione, con delega alle politiche di competitività dei mercati, Joaquín Almunia. “Nel contesto attuale di
contrazione delle risorse pubbliche, è
particolarmente importante che le large
corporation a impianto multinazionale
paghino le loro quote di tasse dove devono. All’interno dell’Ue, le autorità nazionali non possono prendere misure che
consentano a certe company di pagare
meno di quanto dovrebbero”.
Secondo l’articolo 107 del Trattato di
Fondazione dell’Unione Europea, le politiche fiscali dei singoli Stati che incidano sugli scambi tra i diversi membri,
rischiando di alterare i principi di libera
concorrenza e di favorire alcune imprese, sono incompatibili con l’idea di mercato unico. La Commissione non intende
Joaquín Almunia
in tal senso mettere in discussione i regimi fiscali generali degli Stati indagati,
ma le misure che riguardano la tassazione delle transazioni commerciali tra
le diverse filiali e società appartenenti a
uno stesso gruppo.
La Ue intende in tal senso verificare se
il calcolo della base imponibile proposto
dalle società in oggetto insista sulla remunerazione di una filiale o di una succursale a condizioni di mercato, che cioè
riflettano le regole della competizione,
o se in merito a esso si possa formulare l’ipotesi di un’agevolazione di Stato in
violazione ai principi del mercato unico.
Per ciò che riguarda Apple, la Commissione Europea prenderà in esame
i singoli provvedimenti emanati dalle
autorità fiscali di Dublino sul calcolo del
reddito imponibile attribuito ai rami locali di Apple Sales International e di Apple Operations Europe.
Più volte sulle nostre riviste abbiamo
raccontato come funzionerebbe l’escamotage del “doppio caffè irlandese” e
del “panino olandese”, un sistema di
fatturazione incrociato che consente ad
alcuni gruppi internazionali, che hanno
filiali sui territori nazionali, head quarter europeo in uno dei Paesi oggetto
dell’indagine e una sede fiscale internazionale magari in territorio off-shore, di
fatturare le vendite europee tutte a una
sola sede. E di sgravare gli oneri fiscali
di questa caricandola dei costi delle divisioni nazionali, tra brevetti, servizi,
acquisto dei prodotti. Sino a oggi l’iniziativa contro questi modelli di possi-
bile elusione fiscale era stata lasciata
ai singoli Stati membri, che però hanno
prodotto una legislazione che rischia di
essere inutilmente vessatoria verso tutti gli attori del mercato, senza arrivare a
colpire direttamente chi compie irregolarità, come nel caso della Web Tax italiana. La Ue intende invece prendere il
problema per il verso giusto, andando a
rilevare il danno procurato dai vantaggi
fiscali garantiti da alcune nazioni a livello di competitività dei mercati.
Ricordiamo in tal senso la notizia recente, secondo cui Cupertino dovrà al fisco italiano nel 2013 non più di 8 milioni
di euro, proprio grazie al Double Irish e
al Dutch Sandwich, e che la Procura di
Milano ha iscritto due manager italiani
di Apple nel registro degli indagati, con il
sospetto per il periodo 2010/2011 della
mancata dichiarazione di imponibile per
un miliardo di euro. A margine dell’azione intrapresa dalla Commissione Europea e della stretta pertinenza del mercato hi-tech, ci si potrebbe poi chiedere
come mai Almunia si muova con tanta
decisione verso Fiat e invece il fisco italiano non si sia mai attivato. Forse il panino olandese è compatibile con la dieta
mediterranea, almeno per il Ministero
delle Finanze.
Ma l’impressione è che, dopo i rospi
ingoiati nelle ultime settimane, anche in
via XX Settembre dovranno cambiare regime alimentare...
Andrea Dusio
Un’Agenda piena di nomi…
Sono 156 i candidati alla poltrona di direttore dell’Agid. La palla passa
al ministro Marianna Madia. Riuscirà il prescelto a far meglio di Caio e Ragosa?
Una poltrona per centocinquanta. 156 per l’esattezza.
Sono tanti i candidati per la carica di direttore dell’Agenzia per l’agenda digitale italiana, ruolo lasciato vacante
quindici giorni fa dimissioni di Agostino Ragosa, dopo il
braccio di ferro con il ministro della Funzione Pubblica
Marianna Madia. Ora si riparte da zero, e tra i candidati
alcuni sembrano possedere gli skill per ambire al ruolo.
Pensiamo a Stefano Quintarelli, parlamentare di Scelta
Civica che è tra i maggiori esperti a livello nazionale di
telecomunicazioni, a Pierantonio Macola, il cui nome è
legato a Smau e all’expertise nel mondo delle start up,
all’avvocato Massimo Melica, all’ex colonnello dei nuclei
di contrasto ai crimini informatici della Gdf Umberto
Rapetto, ad Alessandra Poggiani di Digital Venice, a Michele Vianello, che si muove a trecentossessanta gradi
sui temi dell’innovazione, a Livio Zoffoli e Renzo Turatto,
forse i più adatti ad affrontare l’interlocuzione con il soggetto pubblico. Resta però un problema: tanto Ragosa
quanto l’ex commissario Francesco Caio hanno fallito in
toto. Lasciandosi alle spalle uno strascico di polemiche.
E un grave ritardo accumulato sui tempi di attuazione
dell’agenda, che ora non può più aspettare. E quella che
era diventata una delle tante ‘bandiere’ del governo tecnico di Mario Monti, per ridare forza e speranza al nostro Paese, di fatto si è rivelata una scatola vuota. La
scelta a cui Marianna Madia è chiamata diventa terribilmente importante, perché sbagliare ancora, nominare
cioè un candidato con tutte le carte in regola ma che poi,
alla prova dei fatti, non riesca a portare a casa il risultato, vorrebbe dire per il sistema-Paese perdere l’ultima
occasione per allinearsi all’agenda europea.
Tra i timori che circolano in queste ore c’è quello di
una nomina frutto di logiche di spoil system, politica,
tanto per intenderci. Ma evidente è il rischio che il nuovo
direttore sia portatore di conflitti d’interesse. L’articolo
5 dello Statuto dell’Agid, come ha ricordato in un articolo comparso sul Fatto Quotidiano l’avvocato Guido
Scorza, stabilisce che l’incarico di direttore dell’Agenzia
sia incompatibile con altri rapporti di lavoro subordinato, pubblico o privato, o di lavoro autonomo, nonché
con qualsiasi altra attività professionale privata, anche
occasionale, che possa entrare in conflitto con gli scopi e
i compiti dell’agenzia. Ma l’elemento più delicato resta il
rapporto con la politica. Francesco Caio, nominato commissario da Enrico Letta, con la promessa di produrre in
un anno e mezzo minori costi per la macchina pubblica
di 10 miliardi di euro, aveva finito per perdere la guerra intestina con lo stesso Ragosa, sostenuto da Corrado
Passera. Già vicepresidente di Lehman Brothers e Nomura in Italia, amministratore delegato di Avio (e però privo di account Twitter), Caio è approdato a metà maggio
in un altro board, quello di Poste Italiane, di prossima
quotazione in borsa. Segno che il flop all’Agid, come da
costume italico, non ha zavorrato più di tanto la sua carriera. Accadrà lo stesso con Ragosa, che proprio dal ruolo di ceo di Poste Italiane è approdato all’Agenzia (nel
2
curriculum aveva anche Italcable e Telecom)? Proprio
alle Poste, Ragosa si era trovato al centro delle polemiche per il defacing del sito, e per i black out che a tre riprese hanno colpito gli sportelli, a causa della debolezza
infrastrutturale del server centrale. Insomma, che fosse
l’uomo giusto nel posto giusto era tutto da dimostrare. Tanto Caio che Ragosa sembravano avere le sponde
giuste nel Palazzo. Sponde che non sono bastate però a
consolidare l’utilizzo della posta elettronica certificata,
a razionalizzare la spesa in It del settore pubblico, a far
diventare firma elettronica, protocollo informatico e
rete unitaria della PA dei casi di successo. Il nuovo direttore è anche chiamato a evitare episodi come l’impiego
- si dice a titolo gratuito, ma avevano ufficio, indirizzo
email e persino computer e auto di servizio dell’Agenzia - di ex dirigenti delle Poste, cooptati per chiamata
diretta.
Prima ancora di mettere mano all’agenda, il nominato, dovrà mettere a regime l’Agenzia, evitando ulteriori sprechi e mettendo fine al sospetto che l’Agid sia un
parcheggio momentaneo per il management di Stato.
Il ministro Madia ha fatto bene a invocare una nuova
stagione: se sceglierà bene tra i 156 pretendenti ci sarà
comunque una possibilità in più che l’Agenda diventi
realtà. Se viceversa la scelta cadrà su qualche grand
commis di Stato, magari in cerca di nuove opportunità,
l’impressione è che l’impulso al cambiamento possa essere vanificato: siamo nelle tue mani, Marianna.
scenari
hitech magazine
anno 5 - numero 7 - giugno 2014
www.hitechweb.info
Il Rapporto Univideo
Home video:
segnali di ripresa
Presentati i dati GfK sull’andamento del mercato italiano nel 2013 e le anticipazioni del primo
quadrimestre 2014. Frena, nel complesso, il trend negativo. Crescono e-commerce, digitale e Blu-ray.
Fatturato home video nelle diverse aree di business
(milioni di euro)
fonte: dati GfK ed
eleborazioni GfK su
dati Pressdi/Mdis
Dvd e Blu-ray Disc: fatturato vendita (esclusa l’edicola)
(milioni di euro)
fonte:
GfK Retail &
Techonolgy
Digitale: nel 2013 continua la crescita
VALORE (milioni di euro)
fonte: elaborazioni
GfK su dati
Univideo
centrazione nel mercato home video. Dalle rilevazioni GfK emerge infatti che l’81% del fatturato totale
del comparto è realizzato dai top 10 retailer. Quasi un
terzo di questo fatturato proviene dalle new release,
in crescita del 6,8% a volume e del 3,4% a valore. E
new release sono la maggior parte dei titoli della top
10 dei più venduti in questo periodo: in testa si trova
Frozen – Il Regno di ghiaccio, seguito da Sole a catinelle e Cattivissimo Me 2.
Dopo la presentazione del Rapporto Univideo, è
intervenuto Edmondo Lucchi, department manager
Internet mobile: il futuro è adesso
Qual è lo stato dell’hi-tech? Una risposta attendibile arriva
dagli “Internet trends” presentati alla Code Conference (Rancho Palos Verdes, California 27-29 maggio).
La prima tendenza evidenziata è la quota sempre più rilevante di traffico della rete legata ai gadget mobile, che occupano una porzione di banda pari al 25%, a sua volta destinata
a crescere. “Mobile First” è l’imperativo, e il report lamenta
che i risultati di crescita del segmento smartphone siano del
20% in più anno su anno, inferiori al trend auspicato. Per i tablet l’incremento è del 52%, mentre il traffico web registra un
+6%. L’altro trend segnalato è la potenziale riduzione del giro
d’affari legato alle vendite di hardware. L’affermazione dei sistemi cloud ridurrebbe infatti anche le risorse veicolate per la
banda di rete (-27%), per lo storage (-38%) e per il computing
(-33%). Lo spazio a disposizione per l’ulteriore espansione delle tecnologie mobile è evidenziato dal confronto tra la penetrazione a livello mondiale dei sistemi Tv (78%) e della telefonia cellulare (73%) contro il 22% degli smartphone, l’11% dei
laptop, il 10% dei Pc desktop e il 6% dei tablet.
Uno sguardo infine alla classificazione degli Internet user
per territorio. La Cina, con 618 milioni di utenti connessi, pari
al 46% della popolazione, è il Paese leader, seguito a grande
distanza dagli Stati Uniti, con 263 milioni di utenti, pari a una
penetrazione dell’83%. La media dei primi 15 territori al mondo è del 58%, mentre a livello globale del 37%. L’Italia è dodicesima, subito dopo la Turchia e davanti a Spagna e Polonia,
con 36 milioni di utenti connessi, pari al 58% della popolazione. La penetrazione più alta in assoluto è in Uk e Canada, con
l’87%. Seguono Corea del Sud e Germania con l’84%. Tra le
nazioni con più potenziale ancora da sviluppare in assoluto c’è
il Brasile, quinto con 100 milioni di connessioni, pari al 50%
della popolazione, la Russia, sesta con 76 milioni, pari al 53%.
Lo sviluppo ulteriore del mercato della rete, driver principale del mondo dell’hi-tech, passa per la crescita della penetrazione in questi territori. “Mobile First”, insomma, ma dove non
si è arrivati ancora alla saturazione. Non sappiamo se è più
un limite o un’opportunità: ma, per l’Italia, la strada da fare è
certamente ancora parecchia.
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Media & Entertainment GfK CE. Lucchi ha esposto
la prima parte dei risultati di una particolare indagine sui punti vendita, una novità per Univideo, dal
titolo “L’acquisto dei supporti home video: il prodotto, l’acquirente, il punto vendita, il processo”. L’indagine è stata svolta attraverso circa 600 interviste
condotte da GfK nel novembre-dicembre 2013, immediatamente dopo l’atto di acquisto di uno o più
Dvd o Blu-ray. “Ne emerge un profilo di acquirente
di livello sociale e culturale mediamente elevato e
notevolmente differenziato nelle motivazioni e nelle
modalità di acquisto”, ha commentato il presidente di
Univideo Guerrazzi. Gli acquisti home video si concentrano nella fascia di consumatori di età compresa
tra i 25 e i 44 anni, che svolgono professioni intellettuali-impiegatizie o dirigenziali.
La ricerca ha analizzato anche il processo di scelta e quello di acquisto. La maggior parte dei consumatori intervistati entra in store con l’intenzione di
comprare: l’acquisto è pianificato per il 74% dei Dvd
e per l’80% dei Blu-ray, mentre il titolo è già stato
deciso per il 45% dei Dvd comprati e il 51% dei Bluray acquistati. Particolarmente significativo, infine,
il fatto che nel processo d’acquisto un ruolo cruciale
sia giocato dal contenuto, a cui il consumatore continua ad attribuire il peso maggiore, mentre il prezzo incide in misura minore del 25% nel determinare
l’acquisto. “Il nostro è un mercato che ha valore in
sé, in cui vincono i contenuti migliori. L’home video è
fatto di prodotti culturali”: questo il commento finale
di Edmondo Lucchi.
In chiusura, al termine delle presentazioni di GfK,
ha preso la parola Federico Bagnoli Rossi, segretario generale di Fapav, la Federazione per la tutela
dei contenuti audiovisivi e multimediali, aggiornando i presenti sull’andamento dell’attività AgCom a
poco più di due mesi dall’entrata in vigore del Regolamento in materia di tutela del Diritto d’autore.
“Il nuovo regolamento ha portato alla chiusura dei
siti www.cineblog.net, www.torrentdownloads.me e
www.torrentz.pro. Siamo solo all’inizio, la possibilità di modificare il Dns e riaprire la piattaforma pirata rappresenta ancora un problema da affrontare,
ma ci stiamo lavorando. Il 30 maggio Fapav, insieme
all’associazione antipirateria Fpm, ha sottoscritto un
Memorandum of Understanding con Iab Italy, l’associazione della pubblicità online. L’obiettivo è collaborare, insieme, per togliere la pubblicità dai siti che
diffondono contenuti illegalmente”. All’intesa ha aderito anche Google. “Un passo non da poco nella lotta
antipirateria”, ha concluso Bagnoli Rossi.
hitech
magazine
“Segnali di ripresa, che fanno ben sperare”. Così
Roberto Guerrazzi, presidente di Univideo, commenta i dati del Rapporto 2014, presentati loscorso 10
giugno a Milano. Come ogni anno, l’indagine, basata
su dati GfK, fotografa lo stato dell’home entertainment in Italia. Barbara Riatti, group account manager GfK CC, ha illustrato di fronte ai rappresentanti
delle aziende e dei principali retailer l’andamento
del mercato 2013 nelle diverse aree di business (vendite, edicola, noleggio e digitale), anticipando inoltre
il trend del mercato della vendita (con esclusione di
“edicola”) dei primi quattro mesi 2014.
E proprio le rilevazioni GfK relative al primo trimestre 2014 sembrerebbero segnare l’inizio di un
cambiamento nelle tendenze di mercato. “Il trend
negativo degli ultimi anni appare attenuato (-5%)”,
sottolinea Roberto Guerrazzi. “Soprattutto ci conforta l’aumento (+8%) del numero di Blu-ray venduti. È
la conferma dell’orientamento di una larga fascia di
pubblico verso il top della qualità audio e video”.
Nel 2013 il giro d’affari totale del comparto home
video si è attestato su una cifra di 360 milioni di euro.
Un dato, ottenuto dalla somma dei ricavi derivanti da
vendita, noleggio, edicola e digitale (Vod ed Est), che
risulta in flessione del 14,3% rispetto al 2012. Con
andamenti differenti nelle diverse aree di business.
Se nel complesso tengono vendita e noleggio (rispettivamente -10,1% e -11,5% rispetto al 2012), il comparto che soffre maggiormente è l’edicola, con una
contrazione del 30,2%. Continua invece la crescita
del mercato digitale, che registra un +38,5% rispetto
al 2012. La vendita nei canali tradizionali continua
a rivestire il ruolo principale, incidendo per il 60%
sul fatturato complessivo del 2013, a seguire edicola
(22,2%) e noleggio (12,8%). Le vendite del digitale,
in forte crescita, arrivano a rappresentare il 5% del
fatturato complessivo, passando dai 13 milioni di
euro del 2012 ai 18 milioni del 2013.
Per quanto riguarda i canali di vendita, i negozi
specializzati nella tecnologia di consumo costituiscono il canale principale sia per i Dvd che per i Blu-ray
Disc e crescono, arrivando a rappresentare a valore
il 42,6% nel Dvd e il 64,5% nel Blu-ray, mentre l’ecommerce prosegue la tendenza positiva registrata
nel 2012 e incrementa il proprio peso a valore da
11,6% a 14,7% per i Dvd e da 15,2% a 16,7% per i
Blu-ray Disc.
I dati del primo quadrimestre 2014 parlano invece di una maggiore crescita del Blu-ray (il già citato
+8%) e di un e-commerce che continua a crescere.
Particolarmente interessanti i dati relativi alla con-
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focus on
hitech magazine
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Riflettori su Screeneo
“La nostra piccola
grande rivoluzione”
Parla Carmen Gerardi, general manager di Sagemcom, che distribuisce in esclusiva il prodotto in Italia.
Innovazione, strategie commerciali, partnership con i retailer, attività promozionali e di comunicazione.
Quando, in occasione della scorsa Ifa di Berlino, venne presentato, molti operatori del retail rimasero piacevolmente sorpresi. Ora Screeneo è sugli scaffali delle principali insegne italiane della Gds. Dopo un’intensa fase preparatoria e di training,
in vista dei prossimi Mondiali è scattato il calcio d’inizio. L’avventura commerciale per il primo smart led projector a focale
ultra corta - a marchio Philips, e commercializzato da Sagemcom – entra finalmente nel vivo. Hitech Magazine ha intervistato Carmen Gerardi, general manager di Sagemcom in Italia.
Carmen Gerardi, per cominciare partiamo da una valutazione sull’andamento del mercato italiano in questa prima parte del 2014.
Il mercato continua a vivere una fase discontinua, fra alti e
bassi. Si percepiscono segnali e indicatori di ripresa per alcune
tipologie di prodotto, ma nell’insieme il trend è ancora frenato.
E allora, come s’inserisce in tale contesto il lancio di un
prodotto unico nel suo genere come Screeneo?
Indubbiamente, si tratta di una grande sfida. Sagemcom ha
dimostrato coraggio ma anche competenza tecnologica e commerciale per affrontarla. Proprio in una fase come questa c’è
bisogno di novità. Screeneo risponde a questa domanda emergente. E posso dire che, in termini complessivi, siamo soddisfatti dei riscontri finora ottenuti. Se consideriamo che l’attività commerciale vera e propria è cominciata da poco più di un
mese, registriamo un’accoglienza positiva. Ma, soprattutto, c’è
grande interesse intorno a Screeneo.
Quali le ragioni?
Innanzitutto, si tratta di un prodotto nuovo. O meglio, che
fino ad ora non esisteva. Proprio come concept. E sappiamo
bene quanto sia fondamentale l’innovazione per questo business. Un’innovazione che non è soltanto tecnologica, quindi,
ma di proposta e concept. Il che implica uno sforzo ingente, che
stiamo portando avanti giorno per giorno, per comunicare una
piattaforma unica nel suo genere.
In che modo state operando sul canale retail?
La nostra azione, dopo la presentazione alla scorsa Ifa di Berlino, è stata declinata con una serie di passaggi obbligati ma decisivi, allo scopo di diffondere progressivamente questo nuovo
modo di fruire dell’entertainment. Un primo snodo fondamentale è stato quello dell’educational e del training.
In che senso?
L’attività di formazione per gli addetti alla vendita degli store
è imprescindibile. E ha richiesto il tempo giusto e necessario.
Screeneo da un lato, essendo così nuovo, ha bisogno di essere
adeguatamente spiegato. Dall’altro, richiede l’installazione di
postazioni demo nei punti vendita, proprio perché se ne possano comprendere e apprezzare le peculiarità. Al contempo,
abbiamo delineato un intervento su tutte le catene con l’attività
svolta dalle nostre promoter.
Adesso a che punto siete come copertura del mercato?
Il lavoro prosegue e si sta estendendo davvero settimana
dopo settimana. Ci piace operare in modo attento e calibrato.
Ma siamo ormai presenti in tutte le principali insegne, dopo
aver completato un ciclo preparatorio intenso. Il tutto per
presentarci con le carte in regola al grande appuntamento dei
Mondiali di Calcio.
In termini di business, in una stagione ancora non facile
per i consumi dei beni durevoli, quale l’accoglienza ottenuta da Screeneo?
Nell’insieme è davvero positiva. In talune aree le performance sono a dir poco sorprendenti e incoraggianti per gli stessi
retailer. Ribadisco: stiamo parlando di un device unico, in continua evoluzione, e che in qualche misura scardina gli stereotipi
dell’intrattenimento tout court. Posso però certificare un dato.
Quale?
Negli store in cui è stato esposto in maniera visibile, promosso e presentato con la giusta vendita assistita, i riscontri sono
stati più che confortanti. Il che ci ha consentito di allargare, in
termini numerici, le installazioni e la presenza commerciale
nei negozi.
E cosa bolle in pentola guardando in prospettiva?
Intanto vorrei soffermarmi sul cosiddetto breve periodo. Per
noi la partita è appena cominciata. E vogliamo giocarla fino
Screeneo: gli allestimenti
nei punti vendita
delle principali insegne
della distribuzione specializzata
Euronics - Gravina (BA)
Carmen Gerardi
in fondo. Non solo: proprio a sostengo del lancio di Screeneo
stiamo perfezionando una serie di attività marketing ad ampio
spettro. Che sappiano conferire al prodotto la visibilità che merita presso il grande pubblico.
Qualche esempio?
Sul fronte della comunicazione abbiamo pianificato un’attività pubblicitaria, all’interno dei multisala dei circuiti UciCinemas e The Space, andando a coinvolgere ben 1.300 sale cinematografiche per promuovere proprio Screeneo in occasione
dei Mondiali di Calcio Brasile 2014. Si tratta di una grande occasione che vogliamo sfruttare in grande stile. Ma non solo….
…Prego.
Abbiamo perfezionato una partnership in occasione
dell’evento open air, andato in scena lo scorso 1° giugno, e organizzato da Radio Italia. Proprio un allestimento di questo
tipo, collocato in zone ad alta affluenza di pubblico circostanti
una gremita Piazza del Duomo a Milano, ci ha permesso da un
lato di far conoscere a tanti consumatori questa innovazione di
prodotto e di concept, e al contempo di valorizzarne le peculiarità tecniche.
E allargando la lettura alla seconda parte del 2014?
Oltre all’Ifa di Berlino, che sarà un palcoscenico privilegiato in termini di visibilità, non mancheranno le novità per dare
nuovi impulsi e linfa a Screeneo. La gamma si amplierà e andremo a lanciare nuove referenze, capaci di abbracciare tutte
le fasce di pubblico e di utenza. Al fianco dei modelli top di
gamma, con cui siamo partiti, metteremo in campo una linea
completa che a cascata si rivolgerà a tutte le tipologie di target.
Dunque, fiduciosa per il futuro?
Certamente. L’auspicio è che il mercato italiano recuperi stabilità e serenità, per poter ripartire come merita. All’orizzonte
si stanno profilando grandi cambiamenti. Che, come sempre,
schiudono opportunità. Screeneo, in tal senso, costituisce un
esempio importante. Sono persuasa che sapremo raccogliere
i frutti di questo intenso lavoro organizzativo e preparatorio,
che sta già generando i primi confortanti risultati. Per noi il bello deve ancora arrivare.
Castoldi
Vimercate (MB)
Galimberti - Como
L’intrattenimento cambia forma
E’ il primo smart led projector a focale ultra corta, a
marchio Philips, commercializzato da Sagemcom, grazie
al quale diventa possibile proiettare un’immagine di 100
pollici semplicemente ponendo il proiettore a una breve distanza dal muro. Si chiama Screeneo ed è in grado
di gestire qualsiasi contenuto multimediale da qualsiasi
fonte - web, satellite, digitale terrestre, console - offrendo
un sistema integrato audio con altoparlanti da 26 Watt e
subwoofer. All’eleganza di un design ricercato si unisce la
comoda trasportabilità offerta dal peso contenuto e dalla
presenza di una maniglia in pelle. La possibilità di utilizzare l’apparecchio senza schermo lo rende una scelta ideale
per l’utilizzo nelle abitazione moderne. Il device ha ricevuto quest’anno l’iF Product Design Award, uno dei maggiori
riconoscimenti al mondo: semplice da installare e utilizzare, è stato realizzato per essere non solo un prodotto tecnologico ma anche un oggetto di interior design.
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Tufano - Casoria (NA)
eldom
La convention di Whirlpool a Taormina
Tecnologia e innovazione:
preziose alleate
contro gli sprechi
In concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Ambiente, l’azienda leader nel settore Eldom
presenta la nuova collezione. ‘Life in touch’ è il claim 2014. Al centro dell’attenzione
il risparmio energetico e le esigenze di un consumatore sempre più consapevole.
E’ andato in scena lo scorso 4 giugno, presso l’Hilton
Hotel di Giardini Naxos a Taormina, “Life in touch”,
l’evento organizzato da Whirlpool per presentare alla
stampa e ai retailer di tutta Europa le principali novità di prodotto di quest’anno.
“Whirlpool è attualmente leader mondiale nella
produzione e commercializzazione di grandi elettrodomestici e la nostra strategia commerciale punta
a consolidare questa posizione, per affermarci definitivamente come il brand numero uno nel settore
Eldom”, ha spiegato Lorenzo Paolini, vp & ad West &
South Region Market Operations di Whirlpool Emea,
aprendo la conferenza stampa.
In netta contrapposizione rispetto alla politica dei
concorrenti coreani, marchi trasversali come LG e
Samsung, la multinazionale americana ribadisce ancora una volta la volontà di focalizzarsi sul comparto
dell’elettrodomestico. Dispiegando su questo fronte specifico una strategia mirata e consapevole, che
punti al risparmio energetico e sia attenta alle problematiche ambientali.
“La Sicilia, ricca di risorse naturali e paesaggistiche
da preservare, rappresenta il palcoscenico ideale per
approfondire questi temi, con un’attenzione particolare allo spreco alimentare, che sarà tema cardine
di Expo 2015”, ha continuato Lorenzo Paolini. “E la
Giornata Mondiale dell’Ambiente del 5 giugno costituisce il momento ideale per raccontare l’impegno di
Whirlpool nella lotta agli sprechi, in particolare quelli alimentari. Il nostro obiettivo è sensibilizzare i consumatori e spingerli ad adottare uno stile di vita più
consapevole, fornendo loro il valido supporto delle
ultimissime innovazioni tecnologiche”.
Life in touch e consumi più consapevoli:
l’impegno di Whirlpool
“Life in touch” è il claim che guida la comunicazione dell’azienda nel 2014: al “tocco tecnologico”, che
rende gli elettrodomestici sempre più smart, sostenibili ed intuitivi, si affianca il “tocco umano”, attento ai nuovi stili di vita e di consumo a contatto con
l’ambiente e le persone. Nel corso della conferenza è
stato dato un rilievo particolare all’impegno di Whirlpool nella lotta a 360° allo “spreco” di risorse quali
energia, acqua e tempo, ma anche alimenti. Un tema,
questo, sempre più sentito dai consumatori.
“Whirlpool è attenta all’evolversi degli stili di vita e
di consumo, che negli ultimi anni si stanno spostando verso abitudini più salutari, rispettose e consapevoli nei confronti dell’ambiente”, ha sottolineato
Alessandra Romagna, brand & in-store marketing
manager Whirlpool South Europe, che da giugno rivestirà il ruolo di senior category manager free standig. “Whirlpool vuole assecondare questa tendenza
promuovendo lo sviluppo di tecnologie – 6° Senso su
tutte - che mirano alle migliori performance e all’ottimizzazione delle risorse energetiche”.
Non solo. Ripercorrendo l’attività sviluppata negli
ultimi anni, vale la pena ricordare e segnalare il sostegno dell’azienda a progetti volti a combattere lo
spreco alimentare, dalla creazione del centro Food
Institute a Cassinetta di Biandronno (in provincia
di Varese) nel 2012 fino all’adesione, nel 2013, alla
campagna “Un anno contro lo spreco”, promossa da
Last Minute Market (si veda riquadro a pagina 9).
Lorenzo Paolini
Da sinistra: Antonio Galdo, Elena Vesco, Alessandra Romagna e Raffaella Berardo
Antonio Galdo e la rivoluzione Non Sprecare
Sull’importanza della diffusione di una cultura antispreco tra i consumatori si è soffermato Antonio Galdo, ospite dell’evento. Scrittore e fondatore del sito
www.nonsprecare.it, con una community che conta
oltre 146mila persone, Galdo considera da sempre la
lotta agli sprechi portatrice di nuove opportunità: “La
rivoluzione Non Sprecare coniuga consapevolezza ed
opportunità, convenienza e innovazione, risparmio e
riscoperta del noi inteso come comunità, dello stare
insieme e non essere più soli e indifferenti”, ha spiegato Galdo sul palco della convention. “Il 77% degli
italiani ha già rivoluzionato la spesa: meno sprechi,
più qualità e più responsabilità. Accanto alla rivoluzione della spesa c’è il ritorno alla campagna, come
possibile leva di un nuovo ciclo di sviluppo: in Ita8
lia, nel 2013, si sono registrate quasi 12mila nuove
aziende agricole, delle quali il 17% con titolari di età
inferiore ai 30 anni. O ancora il boom dell’economia
della condivisione - di risorse, oggetti, esperienze che ha portato alla nascita di 136 piattaforme digitali
in Italia, che spaziano dallo scambio di case e posti
letto al crowdfunding, fino a forme di baratto”.
In chiusura, Raffaella Berardo, marketing drector
West & South Region Whirlpool Emea, ha ricordato
come sia proprio il consumatore a costituire il cardine intorno a cui ruota la tecnologia Whirlpool:
“L’esperienza consumer friendly è al centro dei tre
pilastri su cui si basano le nostre innovazioni di maggior successo: performance superiori con ottimizzazione delle risorse, esperienza intuitiva e design premium”.
hitech magazine
anno 5 - numero 7 - giugno 2014
www.hitechweb.info
La tavola rotonda con i retailer italiani
Whirlpool, tutte le novità della gamma
Al servizio del consumatore
per rilanciare il mercato
Riccardo Pasini
La novità 2014 per eccellenza nel settore refrigerazione è il congelatore monoporta verticale Fjord, dotato tutte le
innovazioni tecnologiche messe a punto
da Whirlpool per prolungare la vita dei
cibi, evitando inutili sprechi. Grazie alla
tecnologia 6° Senso Fresh Control, il livello di umidità si mantiene costante tra
il 70% e l’85%, riducendo al minimo la
disidratazione dei cibi e assicurando la
massima freschezza degli alimenti fino
a quattro volte più a lungo, come certificato dall’istituto indipendente tedesco SLG Prüf und Zertifizierungs GmbH.
Fjord dispone inoltre della tecnologia No
Frost, che evita il fastidioso compito di
dover sbrinare il freezer. Questo modello
è equipaggiato con cinque pratici cassetti
e due vani con sportello per una gestione
ottimale dei cibi all’interno della cavità. Il
nuovo congelatore Fjord si affianca perfettamente al frigorifero monoporta e i
due elettrodomestici possono essere posizionati liberamente in perfetto allineamento estetico o anche incassati. La classe
energetica A++ rende il congelatore Fjord
e il frigorifero monoporta modelli dalle
alte prestazioni in termini di risparmio di
energia.
Per quanto riguarda l’incasso, il meglio
della tecnologia Whirlpool viene proposto
anche nel nuovo modello di combinato
Everest, disponibile nel canale retail. Prodotto storico dell’azienda, ora rinnovato, Everest è stato pensato per offrire la
massima capienza sul mercato, grazie ai
suoi 193 cm di altezza e i 300 lt di capacità netta. Oltre alla tecnologia 6° Senso
Fresh Control, il nuovo Everest offre anche
StopFrost, che rende estremamente facile
la pulizia del freezer. Basta aprire il congelatore, estrarre l’elemento StopFrost e
passarlo sotto il getto dell’acqua per eliminare il ghiaccio depositato. Si tratta di
un sistema innovativo che offre anche più
spazio per la conservazione: +15 lt rispetto a un frigorifero No Frost. Everest presenta al suo interno nuove soluzioni estetiche e di organizzazione che offrono la
massima flessibilità per posizionare non
solo gli alimenti, ma anche i contenitori
di piccole dimensioni. Le serpentine sono
sostituite da pratici ripiani in vetro, che
agevolano lo sbrinamento e rallentano la
formazione di ghiaccio, ed è stato inserito
un maxi cassetto, per garantire la massima flessibilità nel posizionare contenitori
anche più piccoli. Infine, il nuovo sistema
di illuminazione a Led consente una perfetta visibilità di tutta la cavità.
L’ultimo protagonista della nuova gam-
Roberto Omati
Stefano Belingheri
Paolo Galimberti
Analizzare il mercato degli elettrodomestici e individuare soluzioni per rilanciare il comparto. Questo l’obiettivo
dell’incontro tra i più importanti retailer del settore degli elettrodomestici e
dell’elettronica di consumo del mercato
Italia, organizzato da Whirlpool a Taormina in occasione dell’evento “Life in
Touch”.
Alla tavola rotonda, ideata e moderata
da Lorenzo Paolini, amministratore delegato e vicepresidente West & South Europe Market Operations Whirlpool Emea,
hanno partecipato Esther Berrozpe, president Europe, Middle East and Africa &
executive vice president Whirlpool Corporation, Paolo Galimberti, senior vice
president Euronics International, Stefano Belingheri direttore generale GRE,
Roberto Omati, direttore generale Expert
Italy, Riccardo Pasini, presidente Gruppo
Elite e vice presidente Aires.
Il dibattito si è aperto con l’intervento
di Paolo Galimberti, che ha messo in luce
l’attuale situazione economica italiana,
a fronte degli ultimi provvedimenti presi dal governo. “Il paese sta perdendo
competitività”, ha lanciato l’allarme Galimberti. “L’industria italiana è passata
dal 5° all’8° posto nella scala europea. Gli
ultimi provvedimenti presi dalla politica
non rappresentano una reale risposta
alla necessità di offrire ai cittadini un
maggior potere d’acquisto continuativo
nel tempo. È necessario, quindi, trovare una soluzione che sia strutturale per
rilanciare i consumi”. Una soluzione che
passi attraverso “investimenti pubblici –
perché non è più possibile chiederli solo
alle imprese - e una maggiore flessibilità
del mondo del lavoro, insieme con la riduzione del costo”.
Sulle potenzialità del web nel processo d’acquisto si è soffermato Stefano
Belingheri, direttore generale GRE, che
ha portato all’attenzione dell’uditorio le
previsioni di Forecaster Research secondo cui la vendita online al dettaglio, dal
2013 al 2018, avrà negli Usa una crescita
annua del 9,5% e in Europa arriverà, addirittura, all’11%, sfiorando il 18% in Italia e Spagna: “Nel mondo ci sono oltre 2,4
miliardi di persone collegate alla rete. Di
fronte ad un consumatore sempre connesso e in evoluzione, la sfida è passare
dalla multicanalità alla omnicanalità.
Occorre offrire un’esperienza d’acquisto
cross canale e assolutamente integrata”.
L’obiettivo è offrire ai consumatori la
possibilità di prenotare un elettrodomestico online e di acquistarlo e pagarlo in
store, o viceversa: “Ci dovrà essere una
razionalizzazione e omogeneità dei prezzi sui vari canali per agevolare il processo
d’acquisto e fornire informazioni esaustive. Un dato che sicuramente sorprende è
che il 7,5% dell’e-commerce condiziona
il 92,5% della popolazione. Quindi”, conclude Belingheri, “bisogna investire di
più sull’online e creare massima sinergia”.
I bisogni dei nuovi consumatori
nell’epoca della velocità sono stati invece
al centro dell’intervento di Roberto Omati, che ha evidenziato come ormai il ‘Marketing del Megafono’ non funzioni più:
“Oggi il consumatore fa molte più cose e
molto più velocemente. Bisogna imparare a ‘parlare’ in modo nuovo, sfruttando
le peculiarità dei nuovi media che evolvono velocemente”. Ma quali sono i bisogni
del consumatore di oggi? “Velocità, rassicurazione e presenza, personalizzazione, condivisione e semplicità”, risponde
Omati.
Nel corso del suo intervento, Riccardo
Pasini ha invece illustrato l’importanza del mix per creare valore a livello di
punto vendita e vendite. “In un mercato
Europeo ed italiano non floridi”, osserva
Pasini, “è fondamentale promuovere il
giusto mix di vendita per mantenere un
buon livello di marginalità e quindi di
redditività. Il margine medio di 1° livello dal 2007 al 2013 è calato circa del 9%.
Il margine è più redditizio nel settore di
vendita del Bianco, Ped e Clima mentre a
livello di mix il 69% del sell-out nel 2013
è costituito dal settore IT, Telefonia, Fotografia e Video e il 31% da Bianco, Ped
e Clima”. In questo scenario, un’opportunità di business e di crescita potrebbe venire dalla massimizzazione del margine,
spostando il mix verso le categorie merceologiche più redditizie come il Bianco.
“Perché il Bianco è bello.”: così conclude
Pasini.
In un contesto di crisi generale in cui
l’economia italiana sta perdendo competitività, “dobbiamo cavalcare in maniera
positiva le diverse evoluzioni in atto”, ha
commentato Lorenzo Paolini, chiudendo
la tavola rotonda. “Per farlo, è fondamentale continuare a porre al centro della
nostra comunicazione il consumatore e
rendere sempre più unica e personalizzata l’esperienza d’acquisto, sia essa in
store oppure online.”
ma refrigerazione Whirlpool è il combinato Absolute Pure, un modello che
combina perfettamente le migliori tecnologie di conservazione e un design unico,
all’avanguardia. Oltre alla tecnologia 6°
Senso Fresh Control e Freezer No Frost, il
frigorifero è dotato di Activ0°, il cassetto
a bassa temperatura, regolata intorno a
0° C (-1°C/+2°C), ideale per la conservazione dei cibi che richiedono un’attenzione particolare, come carne e pesce, prolungandone la durata e mantenendone
inalterate le proprietà organolettiche e
nutritive.
Questo modello, con classe energetica
A++, si contraddistingue per la cura nei
dettagli e l’eleganza estetica, minimalista
e pulita. L’isola centrale integra in un unico elemento la maniglia a filo e il display
comandi Touch Screen.
E la lotta tecnologica di Whirlpool agli
sprechi non resta confinata al settore refrigerazione, ma si estende anche a lavatrici e lavastoviglie. A Taormina i riflettori
sono stati puntati in particolare sulla
nuova lavastoviglie 6° Senso Power Clean
con tecnologia PowerDry, numero uno del
pulito e dell’asciugatura in solo un’ora di
tutte le stoviglie, anche quelle in plastica,
è in grado si far risparmiare fino al 50%
di acqua, tempo ed energia. Ad essa si affianca la nuova lavatrice snella 6° Senso
che monitora i consumi energetici durante il ciclo di lavaggio, consiglia la corretta
quantità di detersivo da utilizzare e assicura un pulito perfetto a 15°C come a
40°C.
La campagna di Last Minute Market
Green&Young. L’impegno contro lo spreco raccontato e spiegato ai giovani. E’ questo
il leit motiv dell’edizione 2014 della campagna europea di sensibilizzazione “Un anno
contro lo spreco”. L’iniziativa è promossa da Last Minute Market, lo spin off dell’Università di Bologna divenuto eccellenza europea nel recupero degli sprechi alimentari, ed è
diretta dal fondatore e presidente di Lmm, l’agroeconomista Andrea Segrè.
La campagna, nata nel 2010 con focus portante sugli sprechi alimentari, è proseguita nel 2011 con focus sugli sprechi idrici e quindi nel 2012 occupandosi di sprechi
energetici, per approdare all’edizione 2013 dedicata
a SprecoZero. La campagna 2014 è patrocinata dal
Parlamento Europeo – Commissione Agricoltura e
Sviluppo Rurale, dall’Associazione Comuni Virtuosi,
dal Coordinamento delle Agende 21 locali dei Comuni
italiani e si avvale della collaborazione di Swg per l’Osservatorio Waste Watcher, e di Nordesteuropa Editore, Green Week triveneta, Trieste Next. Tra i partner di
riferimento di “Un anno contro lo spreco”, insieme a UniCredit, Granarolo, Alce Nero
& Mielizia e Conad, c’è anche Whirlpool. Anche quest’anno l’azienda assegnerà il Premio Whirlpool “Vivere a spreco zero”. La prima edizione del Premio, che si è svolta
nel settembre 2013 nell’ambito del Festival Trieste Next, si articolava in otto diverse categorie: spreco di cibo, acqua, energia, acquisti verdi, mobilità sostenibile, rifiuti,
suolo, iniziative trasversali. Quest’anno il Premio si concentrerà in particolare sulle
dinamiche legate allo spreco alimentare, anche attraverso una sezione speciale per
la divulgazione e sensibilizzazione nelle buone pratiche rivolta a giovani e bambini.
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eldom - focus sistemi stiranti
Polti
hitech magazine
anno 5 - numero 7 - giugno 2014
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PHILIPS
Vaporella Forever 1405 Pro
PerfectCare Expert GC9236
La nuova gamma Vaporella Forever di Polti con autonomia illimitata è dedicata
a chi cerca un ferro da stiro con caldaia moderno e completo nelle caratteristiche. I modelli della gamma sono stati realizzati con un design più pulito, prestazioni ancora più performanti e sono stati dotati di un “cuore green” – la nuova
caldaia ad efficienza energetica in alluminio - che consente di ottimizzare
i consumi.
Il modello Vaporella Forever 1405 Pro garantisce, grazie alla completezza delle
caratteristiche e all’efficienza delle
prestazioni, una stiratura veloce,
comoda e dai risultati professionali.
Dotato di autonomia illimitata e
piastra professionale in alluminio
con manico in sughero, il ferro offre
5 bar di pressione e la possibilità di regolare vapore su quattro livelli fino a 150
g/min. Completano l’equipaggiamento
auto shut-off, avvolgicavo automatico,
gancio per blocco monotubo e dispositivo
pulizia caldaia No-Calc.
PerfectCare Expert è dotato dell’innovativa tecnologia OptimalTemp, in grado
di mantenere la perfetta combinazione di vapore e temperatura con un’unica
impostazione, adatta per tutte le tipologie di tessuto: in questo modo non è
più necessario dividere gli indumenti o perdere tempo nell’attesa che il ferro
raggiunga la giusta temperatura. Due sono gli elementi cardine di OptimalTemp: il processore avanzato “Smart Control”, che mantiene la temperatura
della piastra costante evitando bruciature (anche nel caso il ferro venga lasciato
cinque minuti sul tessuto), e la camera ciclonica interna, che ha il compito di
mantenere elevata la pressione del vapore assicurando la massima potenza e
qualità di stiratura senza sgocciolamenti. Grazie
al serbatoio estraibile integrato da 1,5 L,
il ferro a caldaia PerfectCare
Expert offre velocità e praticità, rendendo possibile
stirare più capi in meno
tempo, senza bisogno di
rabboccare continuamente
il serbatoio, ed è dotato di un
colpo di vapore da 320 g.
miele
Vaporella Forever 675 Eco Pro
FashionMaster 2.0 B 2847
Modello progettato per evitare gli sprechi di energia, Vaporella Forever 675 Eco
Pro è dotato della Funzione Eco, che imposta la pressione del vapore ottimale
per un risparmio energetico fino al 30% e di acqua fino al 20%, e del dispositivo
auto shut-off, che spegne l’apparecchio dopo 10 minuti di inattività (in modalità
manuale, invece, il consumo di energia è superiore del 30% e quello di acqua
del 20%).
Con autonomia illimitata e piastra professionale Activa con speciale labirinto e
fori concentrati in punta, questo modello
si caratterizza per vapore potente fino a
4,5 bar ed emissione vapore con regolazione elettronica su quattro livelli fino a
110 g/min. Il ferro è equipaggiato con
serbatoio estraibile da 0,70 litri e
serbatoio con sportellino, per
riempimento in sede, spia
“pronto vapore” e spia mancanza acqua. Offre la possibilità di stiratura verticale ed
è fornito di dispositivo NoCalc System per la pulizia
della caldaia.
Il ferro offre la possibilità di effettuare una stiratura intelligente grazie
alla soletta a nido d’ape, all’accensione/
spegnimento automatici della ventola e alla
funzione Memory ventola. La capacità del
serbatoio è di 1,25 litri e il serbatoio è estraibile
e rabboccabile. Queste caratteristiche, insieme alla possibilità di stiratura capi
a più strati permettono di stirare
più velocemente riducendo
i tempi. Per quanto riguarda
le performance, il modello B
2847 offre pressione vapore di 4 bar,
quantità vapore di 100 g/min., vapore verticale, steamer e
funzione soffiaggio/aspirazione. Grande comfort d’uso è garantito dal sistema di chiusura a 1-2 mosse dell’asse da stiro e
dalla possibilità di regolazione progressiva dell’altezza con molle a gas
(83 – 102 cm).
IMETEC
IntelliVapor Eco
BRAUN
TexStyle 7 TS745A
Il nuovo sistema stirante IntelliVapor Eco è in grado di stirare tutti i capi senza bisogno di regolazioni. La tecnologia IntelliVapor offre una combinazione
perfetta di temperatura e vapore, grazie alla quale non è più necessario regolare
manualmente la temperatura della piastra e la quantità di vapore, né separare gli
indumenti in base al tessuto. Con getto di vapore a 260 g, caldaia a 5 bar, tensione 230-240 V, frequenza di 50 Hz e potenza di 2300
W, il ferro coniuga prestazioni premium con
un risparmio energetico del 25%.
E’ inoltre equipaggiato con
No-Stop Technology, che
gli consente di rabboccarsi senza tempi di attesa,
con piastra multiforo in
acciaio inox a diffusione
uniforme del vapore e alta
scorrevolezza, con Anticalc System e serbatoio acqua
estraibile.
Il ferro da stiro TexStyle 7 TS745A è in grado di fornire performance elevate
grazie ai 2400 W di potenza erogata e al potente getto di vapore (150 g/min),
anche in verticale, perfetto per rimuovere pieghe da tende e indumenti. Il modello è dotato di sistema Precision Tip: la
configurazione dei fori porta oltre il 50% del vapore più
vicino alla punta del ferro, per assicurare una stiratura
migliore anche nelle zone più difficili da raggiungere. Il rivestimento anodizzato brevettato della piastra
Eloxal assicura poi una grande resistenza ai graffi e un’ottima scorrevolezza, mentre il serbatoio
acqua Large da 400 ml garantisce una maggior
autonomia. Il ferro è dotato di sistema auto
shut-off, che entra in azione dopo 8 minuti in
posizione verticale o 30 secondi in posizione
orizzontale.
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eldom - focus sistemi stiranti
DE’ LONGHI
Hoover
VVX 2450
Ironspeed SRD 4110 011
Questo sistema stirante a carica continua è dotato di piastra Dual Thermolon,
una tecnologia di ultima generazione che assicura grande scorrevolezza, estrema resistenza ai graffi e ottimale distribuzione del calore a tutta piastra. Il sistema DualVap offre una doppia azione vapore: turbo vapore concentrato solo in
punta per pieghe ostinate o vapore a tutta piastra per stiratura tradizionale. La
produzione vapore è di 120 g/min, con turbo vapore 200 g, la pressione di 5 bar
e il vapore è pronto in due minuti. Il ferro è dotato di due programmi vapore:
Eco Optimal Steam ed Extra Steam. All’accensione il sistema si imposta automaticamente nella modalità Optimal Steam che eroga una quantità di vapore
adatta per la stiratura della maggior parte degli indumenti e permette di risparmiare fino al 35%
di energia e acqua. In caso di pieghe particolarmente ostinate la funzione Extra Steam consente di sfruttare
la massima potenza vapore in
modo che anche i tessuti più
difficili possano essere trattati
con facilità. La potenza caldaia è di 1400 W, la potenza ferro
di 1350 W. L’Anticalc system con
tappo permette di risciacquare la
caldaia, in modo da eliminare
i depositi di calcio per una più
lunga vita del prodotto.
Questo ferro da stiro, che vanta una potenza di
2100 W, serbatoio amovibile da 1 litro, 5 bar
di pressione e emissione vapore di 110 g al
minuto, è dotato di una tecnologia unica brevettata da Hoover: la Multi Steam Technology.
Quest’esclusiva tecnologia permette di gestire la
potenza, la direzione e il grado di umidità
del getto di vapore con un solo gesto,
tramite un selettore posto direttamente sull’impugnatura del ferro.
I tipi di vapore generati grazie alla
Multi Steam Technology sono tre:
Diffuse Caresse per i tessuti più delicati, Precise
Power per le zone più difficili come tasche, maniche e asole dei bottoni e Profound Care per i tessuti più
comuni e resistenti. Le diverse tipologie di vapore vengono
create in tre apposite camere e fuoriescono da parti specifiche della piastra. Ogni
tessuto verrà così trattato nel modo più adatto, ottenendo risultati migliori e in
modo più veloce. A questo si aggiungono una maniglia ergonomica integrata
che permette di spostare facilmente il sistema stirante, un sistema di blocco che
garantisce la massima stabilità durante il trasporto, un sistema di spegnimento
automatico dopo 15 minuti di inutilizzo del ferro (per un minore consumo energetico) e la carica continua, che garantisce vapore costante.
VVX 2440
Ironspeed SRD 4107 011
Questo ferro da stiro, che vanta una produzione vapore di 120 g/min, turbo vapore a 200 g e pressione di 5 bar, è dotato di Piastra Dual, la cui parte interna è
in acciaio inox, mentre quella esterna in rivestimento ceramico. La presenza dei due materiali consente di beneficiare dei vantaggi di entrambe
le piastre: resistenza ai graffi e
ottima distribuzione del calore
a tutta piastra. Il modello è dotato di due programmi vapore,
Eco Optimal Steam ed Extra
Steam, di potenza caldaia a
1400 W e potenza ferro di 1350
W. Il sistema anticalcare, grazie
alla possibilità di ispezione della
caldaia attraverso il tappo, rende possibile sciacquare la caldaia e rimuovere i residui di calcare.
Anche questo modello è equipaggiato con la
Multi Steam Technology di Hoover, in grado
di generare vapore preciso per le aree
più difficili, vapore profondo
per i tessuti più comuni e vapore diffuso per i tessuti delicati. La potenza del ferro è
di 2100 W, la pressione di 5
bar, l’emissione vapore di 110
g/m e il vapore è pronto in 2
minuti. Dotato di maniglia per
il trasporto, piastra in ceramica e
Calc Removal.
BOSCH
ROWENTA
Stazione a vapore TDS451510L
Silence Steam Eco Intelligence DG 8975
Questa stazione a vapore è dotata di SmartStart function, che permette di accendere la caldaia e iniziare a stirare con una sola impostazione. Ad essa si affianca
la funzione “eco”, per un risparmio fino al 30 % di energia e fino al 40 % di acqua
rispetto a un sistema stirante Bosch utilizzato al massimo. Grazie a Ultimate 250
g il vapore entra in profondità nei tessuti attraverso tre colpi di vapore intensivo
fino a 250 g, mentre il display touch screen consente di avere una buona visione delle funzioni e rende il ferro facile da usare. La Steam Pressure è di 6 bar,
il sistema di fissaggio SecureLock garantisce una maggiore sicurezza durante il trasporto, lo speciale dispositivo
anticalcare Calc’n’Clean Advanced
può essere facilmente rimosso
e pulito. Il ferro è dotato
inoltre di SensorPower
Control, che controlla
gli elementi riscaldanti per assicurare
un basso consumo
con ottime prestazioni, e di funzione
i-Temp, che garantisce la combinazione
perfetta di temperatura e vapore per
tutti i tessuti che si
possono stirare.
Silence Steam Eco Intelligence è dotato di caldaia a elevata silenziosità, con
-15 dBA. Il basso livello di rumorosità è dovuto ai nuovi ammortizzatori della
pompa e rende il ferro ideale da utilizzare in qualsiasi momento della giornata.
Il risparmio energetico raggiunge il -30% ed è garantito mantenendo il
100% dell’efficienza per la perfetta distribuzione
del vapore (rispetto ai consumi relativi a livello
di vapore massimo). La pressione della caldaia è di 6,5 bar, il vapore variabile è di 0-120
g/min e la piastra Microsteam 400 Laser
Profile è dotata di punta ad alta precisione. Il ferro presenta riscaldamento veloce in 2 minuti ed
è facile da pulire con il Calcaway system, che raccoglie
automaticamente il calcare
del serbatoio e si risciacqua
sotto l’acqua.
12
hitech magazine
anno 5 - numero 7 - giugno 2014
www.hitechweb.info
RUSSELL HOBBS
GIRMI
Easy2Fill
SS01
Easy2Fill è la nuova soluzione studiata da Russell Hobbs per chi predilige
la praticità di un ferro facile e veloce da riempire, in grado di garantire al tempo stesso risultati ottimali nello stiro. Grazie alla
nuova piastra superglide, infatti, Easy2Fill ha una
capacità di scorrimento sui tessuti fino a cinque volte maggiore rispetto ai ferri con
piastra in ceramica e, con la soluzione
di riempimento a “imbuto”, può essere
riempito molto rapidamente. Il vapore continuo è di 40 g/min, il colpo
di vapore di 110 g/min, la potenza
di 2.400 W. Il ferro è dotato di
serbatoio trasparente da 350 ml,
scanalatura per stirare attorno
ai bottoni, tasti soft touch e
funzione Self Clean.
La potenza totale di questo ferro da stiro è
di 2000 W (caldaia 1200 W – ferro 800
W) e la pressione di 3 bar. Il ferro SS01
è dotato inoltre di una caldaia separata in
acciaio con capacità di 700 ml. Presenta
piastra in alluminio, funzione vapore
continuo, colpo di vapore verticale e
vapore regolabile per tutti i tipi di tessuto. Il modello è dotato poi di spia
luminosa “pronto vapore’’, tappo antisvitamento di sicurezza e modalità di
accensione separata ferro/caldaia.
HOTPOINT ARISTON
TEFAL
Compact Generator
Ultragliss FV4880
Compact Generator di Hotpoint-Ariston è un ferro dotato di sistema a iniezione,
che genera un getto di vapore di 70 grammi al minuto, con un ulteriore extravapore di 150 grammi al minuto. Il modello vanta prestazioni e velocità di un
ferro a caldaia, ma con tutta la maneggevolezza e praticità di un ferro a vapore. L’esclusiva punta Hot Tip è disegnata per raggiungere qualsiasi angolo dei
tessuti, e la piastra Diamond Glide, scorrevole e resistente, assicura la migliore
distribuzione del calore, grantendo una perfetta stiratura per ogni tessuto.
Inoltre, la tecnologia Optimal Soleplate Temperature permette di stirare
automaticamente ogni tessuto alla giusta temperatura senza preoccuparsi di dover regolare il termostato. Compact Generator è dotato
anche di un serbatoio dell’acqua con una
facile apertura, per poterlo riempire
d’acqua direttamente dal rubinetto
fino a 370 ml, permettendo una
stiratura non-stop. La potente
emissione di vapore garantisce 170 g/min e vapore
continuo per una perfetta stiratura, anche con
una vaporizzazione
verticale.
Con 2400 W di potenza e funzione risparmio energetico (-20%), Ultragliss
FV4880 è un alleato sicuro ed efficace in casa. Dotato di
Easycord system e di piastra smaltata Ultragliss Diffusion, che permettono di stirare ogni tipo di tessuto (dai capi normali, a quelli delicati fino
al tessuto in jeans), il nuovo Ultragliss ha
elevate prestazioni grazie al super vapore
a 130 g/min e al vapore variabile 0-40
g/min. La funzione antigoccia evita di
dover ripassare sul capo per asciugare le eventuali gocce d’acqua.
L’impugnatura comfort rende il
ferro pratico e maneggevole.
ELECTROLUX
4Safety EDB6120
TERMOZETA
Mia 74349M
Questo modello, con potenza di 2200 W, uscita vapore variabile 0-40g/
min, colpo di vapore 130 g, appartiene alla linea di ferri da stiro a vapore 4Safety Precision, che si contraddistingue per la piastra
premium Resilium con 500 fori, in alluminio
anodizzato e antigraffio, con punta di precisione in acciaio inox e regolazione vapore
automatico. Il design ergonomico dei pulsanti vapoer e spraySteam and spray garantisce la massima comodità d’uso, mentre il
tallone XL antiscivolo offre la massima
stabilità.
Dotati di serbatoio trasparente XL da
350 ml, ricarica frontale XL e sistema
antigoccia, i ferri della linea 4Safety
Precision presentano tre modalità
di autospegnimento e sistema anticalcare con cartuccia integrata
permanente.
Mia è l’ultimo modello di macchina da stiro con ferro professionale targato Termozeta. Dotato di manico in sughero, piastra in alluminio e tasto di erogazione vapore con funzione di vapore continuo,
presenta una caldaia in acciaio separata
(capacità 900 ml) e vanta una pressione di 3,5 bar una potenza totale di
2000 W (caldaia 1200 W - ferro
800 W) e alimentazione a 230
V-50 Hz. Il ferro è equipaggiato con avvolgicavo automatico e barre appoggiaferro antiscivolo, monotubo
ferro-caldaia di 1,70 m,
manopola di regolazione vapore, spia luminosa
“pronto vapore” e “fine
acqua” e tappo antisvito con dispositivo di sicurezza.
13
primo piano
“Lenovo Italia:
il podio nel mirino,
puntando all’eccellenza”
Intervista con Giuseppe Finocchiaro, executive director e general manager Consumer Business Emea
Region. I risultati ottenuti, le strategie nel segmento It, gli obiettivi. E la nuova sfida nel settore mobile.
Alle spalle un anno record. Ma Lenovo
non vuole fermarsi. Specialmente nell’ambito dei prodotti consumer. Dove Pc e tablet sono protagonisti di una crescita vertiginosa in termini di vendite, e proprio
quando alle porte si annuncia la nuova sfida legata all’ambito delle comunicazioni
mobili dopo l’acquisizione di uno storico
brand quale Motorola, operazione ancora
al vaglio delle autorità garanti del mercato
e della concorrenza. Il dato però è netto
è chiaro. Lenovo ha il vento in poppa. Ancor più nella regione Emea (Europa Medio Oriente e Africa). È in questo contesto
che s’inserisce il mercato italiano, dove la
società prosegue la sua crescita. Qui alla
chiusura dell’anno fiscale 2013/2014, lo
scorso 31 marzo, ha consolidato il terzo
posto nel ranking in ordine al mercato Pc
professionale (dove – secondo Idc – ha
raggiunto una quota superiore al 12%) e
ha conquistato la posizione numero 4 sul
totale del mercato, con un’ottima performance anche nel segmento consumer.
Ma come è stato possibile in breve tempo scalare queste vette? Quali le ricette
del successo in una fase di mercato così
difficile e tormentata? Hitech Magazine ha
intervistato Giuseppe Finocchiaro, executive director e general manager Consumer Business Emea Region.
Giuseppe Finocchiaro, siete soddisfatti dei risultati collezionati in Italia
nell’anno fiscale 2013/2014?
Molto. Non possiamo negare che in circa un anno e mezzo di attività nel mondo
consumer Lenovo è riuscita a conquistarsi uno spazio significativo, incasellando
performance più che apprezzabili. Grazie
all’ultimo semestre siamo riusciti a scalare importanti posizioni in termini di
quote di mercato. Ma non ci montiamo la
testa. La strada è ancora lunga. Aggiungo,
infine, altri due dati su scala complessi-
va. Nel mercato Pc siamo i numeri uno a
livello mondiale e i numeri due nell’area
Emea.
tando proprio su soluzioni evolute, capaci
di richiamare l’attenzione di una clientela
premium.
Quali le ragioni del successo?
Innanzitutto la forza dei prodotti, la
loro qualità tecnologica, un look and feel
che è stato apprezzato e riconosciuto dai
clienti e dai consumatori. L’indiscutibile
potenziale industriale e tecnologico di cui
dispone Lenovo è una garanzia di prima
qualità. Che ci ha permesso di fugare, in
rari casi per la verità, uno scetticismo iniziale manifestato da qualche operatore.
E adesso?
Nulla cambia. Dobbiamo lavorare come
prima, anzi più di prima. Vorrei quasi dire
che per certi versi è facile partire da zero.
Ora abbiamo scalato posizioni importanti
nel business, scalzando storici competitor.
Adesso viene il bello e anche la parte più
difficile. Oltre a consolidare non possiamo
rallentare. E lo faremo, grazie a una griglia
di prodotti che si rinnovano, si differenziano, e vedono un ampliamento nella gamma, garantendo ai consumatori un’esperienza di fruizione unica.
D’accordo, ma credo che di energie
ne abbiate profuse a tutti i livelli in
termini di approccio, mentalità e strategia…
Noi abbiamo fatto il nostro lavoro. Mettendo in campo competenze, capacità e
creatività. Ma soprattutto umiltà e passione. Affrontare una start-up è una sfida
appassionante e faticosa. Dunque, quando arrivano i risultati, la soddisfazione è
doppia. Ma al contempo è indispensabile
continuare ad ampliare la prospettiva,
guardando al futuro senza mai smettere
di lavorare con tenacia. Il mercato non
perdona.
Qual è la sua analisi del mercato italiano, sia dall’osservatorio privilegiato
dell’industria, sia guardando al mondo
retail?
Inutile negare che siamo ancora nel
pieno di un processo di cambiamento e
transizione. Credo però che entro la fine
di quest’anno la mappa sarà abbastanza
delineata nel suo insieme. Sia in termini
di vendor e player dell’industria, sia per
quel che concerne il canale retail. Il nostro
compito è saper interpretare queste dinamiche, senza perdere neanche un’opportunità.
Qual è la cosa più bella di questa avventura italiana?
L’aspetto progettuale e la possibilità di
applicarlo nella quotidianità hanno reso
ancora più avvincente questa sfida. Entrare in un ambito come quello consumer,
in una fase di mercato così difficile, ha
richiesto competenza, applicazione nel
metodo e tanta disponibilità da parte di
tutto il team per fare in modo che sia le
strategie commerciali e di comunicazione, sia l’approccio operativo venissero
riconosciuti innanzitutto dai partner del
retail. Abbiamo azzeccato la formula, pun-
Ma come vede il ruolo della distribuzione?
Per me è e rimarrà centrale. Le intense
attività di partnership che abbiamo messo
in campo in questi mesi ci hanno dimostrato che c’è voglia e attenzione. Quando
si riesce a presentare un’offerta affidabile
in termini di device, accompagnandola a
una strategia commerciale riconoscibile, i
risultati arrivano con reciproca soddisfazione. Il mercato deve recuperare la sua
marginalità. La leva del prezzo svilisce e
La partnership con Luna Rossa
Lenovo ha annunciato di
essere diventata fornitore ufficiale del team Luna Rossa,
sfidante della 35^ America’s
Cup, che si svolgerà negli Stati Uniti nell’estate del 2017.
Il team Luna Rossa è stato
fondato nel 1997 sotto la leadership di Patrizio Bertelli, ceo del Gruppo Prada. La
partecipazione all’America’s
Cup del 2017 sarà la quinta
nella storia del team, portandolo così alla pari con il
record di Sir Thomas Lipton.
La tecnologia di Lenovo
sarà usata intensivamente
dal team Luna Rossa – dalla
progettazione al testing del
catamarano, alle operazioni
di vela, all’analisi dei venti
e fluido-dinamica. Tutti elementi chiave per una regata
di successo.
“Siamo entusiasti di collaborare con i team di ricercatori e di velisti di Luna Rossa”,
ha dichiarato Jan Huckfeldt,
vice president e direttore
marketing Emea di Lenovo.
“Le gare di vela sono una
piattaforma ideale per mostrare la potenza e l’affidabilità della nostra tecnologia, e
il design dei prodotti di Lenovo - e al contempo costruire
la notorietà del nostro brand
a livello mondiale”. Il team
Luna Rossa si avvarrà della
tecnologia di Lenovo in ogni
area funzionale: Pc, worksta-
14
tion, server e storage Lenovo
verranno utilizzati dai progettisti nell’intero processo
di ricerca, modellazione e
costruzione del catamarano,
e da analisti e tecnici durante le fasi di testing in acqua
e sviluppo della barca. Durante e dopo le gare, inoltre,
i progettisti e i coach monitoreranno le performance
della barca e dell’equipaggio.
Anche i Lenovo Yoga Tablet
saranno utilizzati dai tecnici per il set-up dei sistemi a
bordo, grazie a design ergonomico, facilità d’uso ed elevata autonomia della batteria (fino a 18 ore).
Giuseppe Finocchiaro
hitech magazine
anno 5 - numero 7 - giugno 2014
www.hitechweb.info
Dal 16 al 21 settembre a Colonia la fiera dedicata all’imaging
Numeri da record
Photokina si rinnova
Lenovo, il produttore di Pc numero uno al mondo e leader emergente nel
cosiddetto “PC+” (PC Plus - che comprende anche tablet, smartphone e smart
Tv, oltre naturalmente a server e storage) ha appena rilasciato i propri risultati del quarto trimestre fiscale (chiusosi il 31 marzo 2014) e di tutto l’anno
fiscale 2013/2014. La crescita sia nei Pc, sia nei tablet ha fatto raggiungere
al colosso dei nuovi record. Innanzitutto, nelle unità vendute: 55 milioni di
Pc, 50 milioni di smartphone e 9,2 milioni di tablet. Il fatturato annuale è
ammontato a 38,7 miliardi di dollari, con un aumento del +14%. Record anche nell’utile lordo (al netto delle tasse), per la prima volta superiore a 1,01
miliardi di dollari, con un aumento del +27%, mentre gli utili totali sono stati
pari a 817 milioni di dollari, +29%.
Lenovo ha anche rafforzato la propria posizione di n. 1 nei Pc, con un aumento di +2,1% per arrivare a una quota di mercato record di 17,7% per l’intero
anno fiscale, con un +5% anno su anno – in un settore che a livello mondiale è
sceso del -8% nello stesso periodo. Nonostante il rallentamento del mercato
Pc cinese, il margine operativo di Lenovo è migliorato del +1%. E ancora. Il
fatturato dell’area Emea (Europa Medio Oriente e Africa) ha superato per la
prima volta le vendite di Pc in Cina nel quarto trimestre fiscale, mentre negli
Usa il colosso ha superato Apple, posizionandosi al n.3 nel mercato Pc.
banalizza tutti i processi. Se tutti avremo
la capacità di lavorare in questa direzione,
beh allora sarà possibile affrontare il presente e il futuro con maggiore efficacia.
Si è svolta lo scorso 5 giugno a Milano
la conferenza stampa di presentazione di
photokina World of Imaging 2014, la fiera
punto di riferimento mondiale nel settore della fotografia e dell’imaging. In scena a Colonia dal 16 al 21 settembre 2014,
la manifestazione è organizzata tedesca
da Koelnmesse insieme all’associazione
dell’industria della fotografia (Photoindustrie-Verband).
“Quest’anno la fotografia festeggia il suo
175° anniversario”, ha ricordato Markus
Oster, responsabile della divisione gestione
fiere di Koelnmesse, aprendo la conferenza
stampa. “Da oltre 60 anni photokina trasforma regolarmente la città di Colonia in
una vera e propria mecca per tutti i fan della fotografia e ultimamente anche delle immagini in movimento. La fiera non solo si è
ormai imposta come evento internazionale
più grande al mondo per il settore della fotografia e dell’imaging, ma ha evidenziato
uno sviluppo costante nel corso del tempo.
Qui vengono presentate le innovazioni e si
puntano i riflettori sugli ultimi trend e gli
sviluppi tecnologici”.
Quali le prospettive per il business in
questo nuovo anno fiscale sul mercato
italiano?
Lo scenario sembra più stabile. Più sereno: si percepiscono alcuni segnali di ripresa. Insomma, c’è spazio quanto meno per
cominciare a invertire la tendenza. Il compito di un player qualificato come Lenovo è
di sostenere e alimentare in maniera efficace questa stagione. Abbiamo dovuto inserirci in un contesto che ha conosciuto una
delle fasi più dure della sua storia. Con realismo e coraggio non ci siamo tirati indietro, giocando la nostra partita a tutto campo. Adesso ci sono gli spazi per affermare
ulteriormente la forza del nostro brand. Le
performance che Lenovo ha collezionato
nell’area Emea, dove ha conquistato la leadership assoluta nel mercato dei PC consumer con una quota di mercato di oltre il
16% (dato IDC, ndr), sono lo sprone a non
abbassare d’intensità la nostra azione.
Quali gli obiettivi che vi siete prefissati?
Non è un mistero che vogliamo salire sul
podio nell’ambito consumer anche in Italia. Attualmente, abbiamo consolidato la
quarta posizione. Ma non ci basta. E per il
nuovo anno fiscale puntiamo a crescere ancora. Lenovo ha tutte le carte in regola per
centrare questo target. I prodotti saranno
la nostra locomotiva per approdare al traguardo.
Cinque settori tematici
Dal 16 al 21 settembre, tra i nuovissimi
prodotti provenienti da tutti i campi del
mondo dell’imaging, saranno sulla ribalta
le offerte in tema di action cam, di funzione
video delle fotocamere e di semplicità di collegamento dei dispositivi tra loro e alla rete
Internet. E quest’anno la photokina adotta
un nuovo modo di indirizzarsi al pubblico.
Sono infatti cinque i settori tematici in cui
si articolerà la fiera. Le macchine fotografiche, gli obiettivi e gli accessori appartengono alla sezione “capture your world”, le
luci, i flash e i treppiedi costituiscono invece
“light up your world”. Le offerte che si occupano di salvataggio, collegamento e trasmissione di dati e immagini sono racchiuse nella sezione “share your world”, mentre
“create your world” riguarda l’immissione,
l’editing e la rielaborazione. Infine, tutte
le offerte e i servizi che riguardano il finishing, la stampa e la presentazione sono
raccolti sotto il titolo “show your world”.
Veniamo al mondo in costante ascesa
delle comunicazioni mobili. Lenovo ha
acquisito un brand storico come Motorola. Come impatterà sul business questa operazione?
Su questo tema vige il massimo riserbo,
poiché questa operazione è ancora al vaglio dell’antitrust statunitense. Dunque…
Ma sarà possibile immaginare di ritrovare sotto l’albero di Natale il brand
Motorola?
Bella domanda. Speriamo. Vedremo…
In chiusura, dovendo stilare una pagella all’anno appena archiviato, che
voto si merita Lenovo in Italia?
Direi che ci siamo meritati un ottimo.
Ma non ci fermiamo qui. Abbiamo davanti
a noi ancora tanta strada da fare. Guai a a
illudersi di avere completato il lavoro. Il nostro obiettivo è puntare all’eccellenza.
Riflettori puntati sui nuovi trend
La fotografia sta vivendo un periodo di
profonda trasformazione e photokina punta – come sempre - a intercettare le nuove
tendenze. Al centro dell’attenzione ci sarà
sicuramente il tema “movie”: “Grazie alle
raffinate funzioni video delle macchine fotografiche, i fotografi si trasformano sempre più di frequente in registi”, ha sottolineato Markus Oster. “All’interno del settore
dell’imaging sia l’atteggiamento dei consumatori che l’assortimento di fotocamere e
smartphone che offrono la funzione di videocamera hanno sviluppato un mercato
Insomma, per il dieci in pagella c’è ancora tempo?
Ce lo dobbiamo ancora guadagnare. Sul
campo. Ma così è più bello. O no?
Riccardo Colletti
15
ora in rapidissima crescita. Con “photokina
movie” la manifestazione offrirà al pubblico e agli operatori non solo un’ampia offerta di prodotti per la registrazione di video
nelle categorie hardware, software e accessori, ma illustrerà l’intera filiera del settore
agli appassionati di fotografia e video”.
Altri temi che saranno sotto i riflettori
nel corso della prossima edizione di photokina sono le action cam e gli smartphone.
Prodotti che oggi consentono un approccio completamente nuovo al mondo della
fotografia. Sulla necessità di far fronte ai
numerosi cambiamenti del mercato si è soffermato Christian Müller-Rieker, direttore
dell’associazione dell’industria fotografica:
“Tali cambiamenti derivano da una variazione nel comportamento dei consumatori, da effetti di saturazione e da un’aspra
battaglia dei prezzi in quasi tutti i gruppi di prodotto. La maggiore richiesta di
smartphone a livello mondiale ha di certo
influito sul mercato delle fotocamere. Negli
smartphone non vediamo però una forma
di concorrenza”, precisa Müller-Rieker. “Ma
bisogna fare in modo che alla percezione degli utenti la fotografia non degeneri
in un semplice rilevamento di immagine
scambiabile. La fotografia è qualcosa di
creativo, e ha un grande valore. Che non
può andare perso”.
Alla fotografia con gli smartphone sarà
dedicata un’offerta messa a punto per photokina 2014 in collaborazione con Suite 48
Analytics, società specializzata in ricerca
e sondaggi di opinione nel settore della
fotografia mobile. Il programma dedicato al fenomeno smartphone a photokina
inizierà con il “Mobile photography news
announcements roundup”, in cui verranno
presentate le ultime novità e le tendenze del
mercato degli smartphone. L’argomento
principe delle conferenze che si svolgeranno sul palcoscenico di photokina communities verterà sulle foto-app: quali bisogna
conoscere delle oltre 45mila esistenti, quali
bisogna avere e come utilizzarle al meglio.
Sempre attenta ai nuovi trend, photokina metterà al centro dell’attenzione anche
le nuove possibilità offerte al settore dalle
nuove tecniche 3D. Le aziende sono pronte
a presentare i nuovi sistemi di fotocamere con tecnica di ripresa in 3D e i monitor
realizzati per la visualizzazione di queste
immagini. E i visitatori potranno sperimentare dal vivo la qualità della nuovissima
tecnica di stampa 3D.
Da segnalare infine un’ultima novità in
programma per l’edizione 2014: la photokina sales gallery. In una nuova area,
allestita nel Nordboulevard della fiera, i
visitatori interessati potranno ammirare
la pregiata arte fotografica di autori selezionati e, per la prima volta, acquistare le
immagini direttamente sul posto.
ict
newsline
hitech magazine
anno 5 - numero 7 - giugno 2014
www.hitechweb.info
Riflettori su Alcatel One Touch
Fujifilm, il nuovo obiettivo
resiste alle intemperie
Fujifilm ha presentato il nuovo zoom XF18135mm F3.5-5.6 R LM OIS WR, il primo obiettivo della serie X resistente alle intemperie,
che si propone come l’ideale complemento
della fotocamera X-T1. Disponibile da luglio,
copre una gamma focale compresa tra il grandangolare da 27 mm e il teleobiettivo da 206
mm equivalente. Dotato della più avanzata
tecnologia per la stabilizzazione dell’immagine da 5.0-stop, dispone di una struttura resistente all’acqua e alla polvere grazie ai 20 differenti punti di sigillatura del corpo.
Cellularline lancia la cover
Flip Book per Samsung S5
Cellularline amplia la line up di custodie dedicate al nuovo Samsung Galaxy S5. Debutta
sul mercato Flip Book, la cover per chi desidera un design ultra sottile e colorato, senza
alterare le caratteristiche di S5. La custodia
a libro Flip Book è stata progettata per mantenere inalterata la caratteristica di impermeabilità del nuovo Samsung, e garantire la
resistenza ad acqua, sudore, pioggia, liquidi,
sabbia e polvere grazie alla speciale guaina
interna anti-infiltrazione. Grazie al copribatteria removibile e alla finitura traforata, Flip
Book mantiene intatto il design del Galaxy S5,
senza aggiungere ulteriore spessore, mentre il
foro frontale permette di parlare anche con lo
sportellino chiuso.
Con Acroc, lo smartphone
si trasforma in console
Da un progetto interamente italiano arriva
sul mercato Acroc, una soluzione semplice ed
economica per giocare finalmente su mobile con la stessa immediatezza di una console.
Acroc è un supporto universale per smartphone, in grado di agganciarsi al Controller wireless DualShock 3 e interagire con i contenuti
del proprio telefono attraverso il joypad. Con
un peso di soli 38 grammi, il supporto si adatta a tutti i tipi di smartphone in commercio. È
disponibile in due versioni: con e senza cavo.
Gusciobox: la cassaforte
all’aperto di Meliconi
Con l’estate ormai alle porte, Meliconi lancia
una nuova soluzione che permette di lasciare
i propri oggetti all’aperto senza la paura di
essere derubati. Si tratta di Gusciobox, vera
e propria cassaforte all’aperto, un innovativo e pratico porta-oggetti, resistente, leggero
e poco ingombrante, facile da montare e da
portare ovunque. Gusciobox è costruito con
speciali polimeri resistenti a calore, salsedine
e urti ed è dotato di un sicuro sistema di aggancio in acciaio inox. La sua estrema praticità
consiste in un comodo braccialetto in plastica
colorata, resistente all’acqua, che consente di
portare la chiave di Gusciobox ovunque.
Una gamma sempre più Pop.
In arrivo i modelli 7S e C9
A scaffale il tablet entry-level Lte da 7 pollici, sottile solo 8,9 millimetri.
E lo smartphone che offre un veloce multitasking tra applicazioni e navigazione web.
Doppia novità in casa Alcatel. Una
nell’ambito dei tablet, l’altra nel segmento degli smartphone.
Arriverà sul mercato a settembre il
nuovo Alcatel One Touch Pop 7S, il tablet
entry-level Lte da 7 pollici perfetto per
ascoltare musica in streaming, guardare
la Tv o navigare. Con Android 4.4 KitKat
a bordo, il Pop 7S è divertente, ricco di
funzionalità e facile da usare. Come per
la versione 3G, già presente sul mercato, questo modello offre un’interfaccia
utente personalizzata e un’ampia gamma di colorati accessori dedicati.
Sottile solo 8,9 millimetri
e con un peso di soli 285
grammi, può essere facilmente trasportato in qualsiasi zaino, borsa o borsetta.
Il processore quad core
consente di gestire un perfetto multi-tasking tra giochi, musica in streaming,
mentre la fotocamera posteriore da 3 Megapixel
permette di catturare i momenti più preziosi.
Pop 7S porta un nuovo
concetto di interazione tra
il proprio tablet e la Tv: la
porta a infrarossi, il Mira-
cast e le app pre-installate consentono
di proiettare video sullo schermo, controllare la Tv e personalizzare il proprio
intrattenimento televisivo quotidiano.
Non solo. La guida full-optional Tv permette agli utenti di scegliere quello che
vogliono vedere e lo rende facile da condividere con amici e parenti attraverso i
social media.
Inoltre Pop 7S è in grado di effettuare
e ricevere chiamate tramite Bluetooth,
cuffia o altoparlante. Per la personalizzazione del Pop 7S, è disponibile anche
una serie di divertenti e colorati accessori, quali Flip Cover e cover colorate.
Per offrire all’utente
l’esperienza di un “tablet da tasca” arriva
anche un’altra novità
a marchio Alcatel.
Stiamo parlando
di Onetouch Pop
C9, lo smartphone
che, con il brillante display 5.5 pollici qHD Ips, fa il
suo debutto come
fratello maggiore
della serie Pop C.
Grazie al processore 1.3 GHz Quad
Core, il Pop C9 offre un fluido e veloce
multitasking tra applicazioni, task e navigazione web.
La fotocamera posteriore da 8 Megapixel cattura dettagliate e nitide immagini panoramiche e video, mentre la
fotocamera frontale da 2 Megapixel è
perfetta per le videochiamate e include
una funzione ‘ritocco’ che permette di
aggiustare le proprie istantanee prima
di condividerle con gli amici. Il device
dispone della funzione Wi-Fi Display che
consente di poter condividere i contenuti dello smartphone, guardare un video
o giocare su uno schermo
Tv Miracast compatibile.
L’estetica è una ulteriore
caratteristica distintiva
del Pop C9 che, oltre alle
personalizzazioni tipiche
della serie Pop C, offre
un’interfaccia utente facile da usare, applicazioni
preinstallate e strumenti
per la gestione dei social
media, la produttività e i
giochi. L’area widget, ad
esempio, permette, con un
solo tocco, di aggiungere
tutti i widget preferiti e trovare, dove possibile, anche
quelli frequentemente usati.
Lexar, si amplia la linea Professional Workflow
Al Computex 2014, in scena il 3 e 4 giugno a Taiwan, Lexar
ha svelato importanti novità, che ampliano la linea di prodotti
Professional Workflow. Progettati per l’utilizzo con il Professional Workflow Hub di Lexar, i nuovi storage drive Usb 3.0
Lexar Professional Workflow DD512 e DD256 consentono ai
fotografi e videomaker di eseguire il backup di file immagini
e video da più schede di memoria contemporaneamente. I Lexar Professional Workflow DD512 e DD256 hanno velocità di
trasferimento fino a 450 MB al secondo e velocità di scrittura
fino a 245 MB al secondo. Inoltre, le unità includono
un misuratore di capacità Led che permette di
controllare immediatamente lo spazio di archiviazione disponibile. Progettate per consentire
il trasferimento veloce e il back up di immagini Raw, foto ad alta risoluzione, e video HD, 3D
e 4K, le unità possono anche essere rimosse
dall’hub ed essere utilizzate singolarmente.
In aggiunta ai nuovi storage drive, l’ampliata gamma Professional Workflow di Lexar ora
comprende anche due lettori hub con quattro slot (Thunderbolt 2/Usb 3.0 e Usb 3.0) e
una selezione di lettori di schede di memoria
(SDHC/SDXC UHS-I, CompactFlash UDMA 7,
XQD, e CFast 2.0). Tutti i prodotti sono venduti separatamente,
e gli utenti possono configurare l’hub in una soluzione ideale
che soddisfi le proprie esigenze di gestione del flusso di lavoro
personale.
E per la linea Professional Workflow sono in arrivo due altre
importanti novità. Si tratta di Professional Workflow HR2, un
lettore hub con quattro slot Thunderbolt 2, e di Professional
Workflow CR2, un lettore CFast 2.0 Thunderbolt. Entrambe le
soluzioni offrono ai fotografi professionisti e ai videomaker
la possibilità di trasferire rapidamente video 4K
e altri file multimediali di grandi dimensioni a
velocità fino a 20 GB al secondo: quattro volte
le prestazioni dell’attuale hub HR1 Usb 3.0. Il
Professional Workflow HR2 fornisce doppie
porte Thunderbolt 2 per il daisy-chaining ed
una porta Usb 3.0, per offrire la possibilità di
scegliere quale interfaccia utilizzare. Il Professional Workflow CR2 può essere utilizzato nel
lettore hub insieme ad altri lettori oppure può
essere rimosso ed utilizzato singolarmente. Sia
il lettore hub che il lettore normale sono pienamente compatibili con la prima generazione di
Thunderbolt e Usb 2.0.
PNY: soluzioni all’avanguardia per l’archiviazione dei dati
Due novità sono da poco disponibili a marchio PNY, società
di origini statunitensi specializzata in prodotti e componenti
per il settore Ict. Wireless Media
Reader è un lettore di schede
flash e chiavi Usb, compatibile
con dispositivi Apple e Android,
che attraverso una connessione
senza fili consente di trasferire,
visionare e condividere video,
musica, foto e altri tipi di docu-
menti su un unico dispositivo.
Del peso di soli 94 grammi e
dalla gradevole finitura ‘softtouch’, consente la condivisione
di contenuti fino a cinque utenti
contemporaneamente. Ognuno
può scegliere cosa guardare o
ascoltare indipendentemente,
oppure trasferire i dati contenuti in smartphone o tablet su una
scheda SD o una chiavetta Usb.
Un’ulteriore funzione di Wire-
less Media Reader è quella di
batteria di riserva: oltre ad archiviare i propri documenti, in caso
di emergenza può essere usato
come caricabatteria da 200mAh.
La seconda novità a marchio
PNY è OTG Robot, un adattatore
Usb che consente un rapido trasferimento di contenuti tra unità
Usb e dispositivi mobili Android
e viceversa. Compatibile con Android 4.0 e superiori, questo de16
vice consente un facile accesso ai
contenuti salvati su Usb, consentendo quindi di liberare spazio e
memoria sui propri dispositivi.
L’adattatore OTG Robot potrà
inoltre essere usato per collegare uno smartphone o tablet Android a una periferica esterna,
come un mouse o una tastiera,
utilizzabili per controllare più
agilmente il proprio dispositivo
mobile.
ict
newsline
Asus: 22 premi vinti
al Computex 2014
“In search of incredible”. E’ questa la filosofia di Asus, azienda impegnata nello sviluppo
di prodotti e soluzioni che puntano a garantire
all’utente esperienze d’uso incredibili. Un impegno che è stato ampiamente riconosciuto
e premiato nel corso dell’edizione 2014 del
Computex, che si è conclusa con ben 22 premi
assegnati ai prodotti dell’azienda taiwanese. Il
nuovo desktop Rog G20, il videoproiettore Led
ultraportatile S1 e il PadFone S (PF500KL) si
sono aggiudicati il Best Choice Award, mentre
il desktop Rog G20 ha ricevuto il Best Choice
Golden Award e il prestigioso Best Choice of
the Year Award, il massimo premio assegnato
dal Computex a un solo prodotto. Altri 17 prodotti hanno ricevuto il Computex d&i (design
and innovation) Award.
hitech magazine
anno 5 - numero 7 - giugno 2014
www.hitechweb.info
Intervista con Omar Laruccia, marketing director and MC business unit team leader
“G3, una sorprendente
evoluzione”
Omar Laruccia
Nikon, le fotocamere
compatte per l’estate
L’estate è ormai arrivata e Nikon propone
due pratiche fotocamere compatte ideali per
concerti e festival all’aperto, divertenti occasioni estive per scattare immagini da condividere subito con gli amici. Il primo dei due
modelli, Nikon Coolpix AW120, si caratterizza
per la grande robustezza. Impermeabile e resistente agli urti, consente di scattare anche
durante un improvviso acquazzone estivo e
non teme le cadute. Coolpix da 16 Megapixel
offre un avanzato livello di tecnologia. Creata
per situazioni outdoor in cui lo spazio per le attrezzature è limitato,
è uno strumento
utile per qualsiasi
esploratore. Il Gps,
la bussola, le mappe e l’altimetro integrati permetto di visualizzare sul monitor o
includere nelle immagini le relative informazioni. La Coolpix S9700, secondo modello presentato da Nikon, dal corpo macchina sottile
ed elegante, rappresenta invece la scelta ideale per chi desidera una fotocamera potente in
grado di garantire ottime prestazioni e facilità
di condivisione. Lo zoom ottico 30x, estendibile fino a 60x, è perfetto per eccellenti riprese a
distanza. Grazie al wi-fi integrato è inoltre possibile trasferire le immagini sul proprio smart
device per condividerle immediatamente con
i propri amici.
Arriva Moto G Lte:
con 4G e Micro SD
Motorola lancia una nuova versione aggiornata di Moto G, il mobile device più venduto
nella storia recente dell’azienda. Si tratta di
Moto G Lte, arricchito delle funzionalità 4G e
dello slot per microSD. Rispetto al precedente
modello, moto G Lte offre trasferimento dati e
una navigazione Internet ad altissima velocità
sotto copertura Lte. Inoltre, la memoria interna da 8 GB diventa ora espandibile fino a 32
GB grazie allo slot Micro SD presente sul device. Con un design elegante e compatto, Moto
G Lte presenta uno schermo HD da 4,5 pollici,
il più definito nel suo segmento, che sfrutta al
meglio lo spazio disponibile per godere appieno di film, foto, video chat e molto altro ancora. Il cuore del dispositivo rimane il nuovissimo processore 1,4 GHz quad-core Qualcomm
Snapdragon 400, in grado di offrire un multitasking senza rallentamenti, mantenendo al
contempo un’autonomia sufficiente per un’intera giornata di utilizzo. Moto G Lte offre due
fotocamere, una anteriore e una posteriore
da 5 Megapixel in grado di registrare video di
qualità, per immortalare ogni ricordo. La camera inoltre è dotata di autofocus, flash e funzione Hdr per garantire ottima qualità di scatto in ogni situazione: basta toccare un punto
qualsiasi sullo schermo per scattare una foto,
o tenere il dito fermo sul display per realizzare una sequenza di scatti. Il device utilizza Android 4.4.2 KitKat, l’ultima versione del sistema operativo leader nel mondo. Motorola non
ha previsto alcuna personalizzazione al fine di
non appesantire o rallentare il sistema. Il dispositivo in Italia sarà distribuito da Tech Data
e sarà disponibile nelle catene di elettronica di
consumo a partire da luglio.
LG, rivoluzione o evoluzione? “Quello che sta facendo la nostra società è un percorso, di crescita costante, che riguarda
l’intero portafoglio prodotti”. Omar Laruccia, marketing director and MC business unit team leader di LG Italia, così descrive
la strada che sta percorrendo la società, sull’onda delle continue innovazioni che l’hanno portata a guadagnare progressivamente terreno, specialmente nell’ambito dei device smart.
Il lancio di G2, all’inizio dello scorso autunno, ha rappresentato il ritorno da protagonista di LG nel segmento della telefonia mobile. Celebrato da svariate riviste specializzate come
uno dei migliori smartphone della sua generazione, è stato
lodato soprattutto per le ottime performance della batteria.
G2 ha avuto anche il merito di introdurre l’intuitivo meccanismo di sblocco a doppio tocco – il cosiddetto “toc toc” – poco
dopo ripreso da altri importanti produttori di device mobili, aprendo poi la strada a un altro phablet top di gamma, G
Flex, dall’originale design curvo, e a G2 Mini, uno smartphone
dalle dimensioni più ridotte, ma dalle prestazioni altrettanto
interessanti. Da poco LG ha annunciato il nuovissimo G3, che
arriverà a breve nei punti vendita. E proprio in occasione di
questa importante novità, e per approfondire le strategie del
colosso coreano in Italia, Hitech Magazine ha incontrato Omar
Laruccia.
Quali sono le prospettive del settore telefonia oggi?
Il mercato continua ad ampliarsi, e la domanda di smartphone resta sempre importante. A crescere è soprattutto
l’open market, ma il fatto che non ci siamo gli operatori a guidare questo incremento, ha portato una costante erosione dei
prezzi, che ha avuto un forte impatto sia sui vendor, sia sugli
stessi punti vendita. Guardando strettamente ai numeri, la
situazione è molto positiva, frizzante e dinamica, con nuovi
brand che provano a entrare in gioco e a ritagliarsi un ruolo da
protagonisti. Prevedo che, entro i prossimi cinque anni, tutto
ruoterà attorno allo smartphone.
LG ha anche la fortuna di avere convergenze importanti
tra le diverse linee di prodotto, un vantaggio indiscutibile
per il brand…
È vero, possiamo contare su fortissime sinergie, in quanto
non siamo un’azienda che fa solo smartphone. Possiamo considerare lo smartphone al centro del business, ma commercializziamo anche tutti gli strumenti che progressivamente gli
ruoteranno attorno. Parliamo quindi di domotica, di automotive, di Internet delle cose, di device che comunicano tra loro.
Per noi la telefonia rimane una categoria fondamentale su cui
pianificare strategicamente la nostra crescita. Essere forti in
questo ambito nel prossimo futuro può realmente fare la differenza a livello competitivo.
Quali sono i punti di forza di uno smartphone come G3?
Quali le caratteristiche su cui punterete in fase di lancio?
Pensando agli smartphone, oggi ha poco senso parlare di
quad-core o di Megapixel. Ha molto più senso mettere in evidenza il design, i materiali, la qualità dello schermo, la batteria che ti fa arrivare a fine giornata anche con un utilizzo
18
importante. Mettiamo i nostri smartphone sempre più sotto
stress. Il tutto con un’interfaccia molto semplice, fruibile da
chiunque.
Quindi la vostra strategia di comunicazione si concentrerà innanzitutto sul mass market?
In Italia ci sono 36 milioni di smartphone, e ogni anno se
ne vendono 16 milioni. Ogni volta che creiamo un device non
dobbiamo pensare solo agli appassionati o ai cosiddetti “smanettoni”, ma dobbiamo rivolgerci a tutti, regalando innanzitutto un’esperienza d’uso semplice. Sul G3, ad esempio, abbiamo
ridotto al minimo quelle che sono le applicazioni pre-caricate,
per lasciare spazio a quello che realmente serve ai nostri consumatori. Dobbiamo orientarci sempre più all’utente medio
che condivide le foto su Facebook, che usa Google Maps, che
legge le mail. Lo smartphone deve aiutare nello svolgimento
di queste azioni quotidiane, non complicare la vita. Un esempio in questo senso è la tastiera Smart Board di G3, che apprende dagli errori commessi più di frequente e modifica il
layout dei tasti per facilitare la digitazione.
Parlavamo poi di display…
Certo, lo smartphone di oggi non può prescindere da un bel
display su cui vedere i propri contenuti multimediali preferiti. Ma questo mantenendo una batteria che consenta di effettuare una chiamata, se necessario, magari dopo aver visto
90 minuti di partita di calcio. G3 presenta delle innovazioni
importanti: siamo i primi e gli unici ad aver montato su un
telefonino il primo schermo con risoluzione di quattro volte
superiore all’HD.
E per quanto riguarda la fotocamera?
Lo smartphone viene utilizzato soprattutto per cogliere l’attimo, e magari per condividerlo sui social network Per questo
motivo abbiamo scelto di non aumentare il numero dei Megapixel, che rimangono 13 e sono a mio parere più che sufficienti. Abbiamo puntato invece sul riuscire a scattare una fotografia in zero secondi, con un autofocus al laser, che ci permette
di cogliere tutti gli attimi e scattare ottime foto, sia durante il
giorno, ma anche in situazioni di poca luce.
Come si inseriscono i nuovi tablet nella vostra politica
commerciale?
Siamo un’azienda che vende prodotti smart dotati di diversi
display. Da 84’ fino a 3’, curvi o tradizionali. L’importante è
differenziarsi. Lo schermo rappresenta un vincolo nel proporre dispositivi diversi tra loro, in quanto è un dettaglio imprescindibile di molti device. Riuscire ad essere i primi a lanciare
degli schermi curvi e flessibili costituisce un vantaggio non
indifferente. Pensiamo a G Flex, o alle Tv dal design curvo, dalla tecnologia incredibile, con uno schermo Oled dello spessore
di 4,3 mm. Noi italiani, in particolar modo, vogliamo sempre
essere diversi, comunichiamo la nostra personalità scegliendo una cravatta, un accessorio, e questo è riconosciuto anche
all’estero. Non ci sono dubbi: noi siamo più attenti degli altri
ai dettagli, ma anche forse più portati a intravedere quali saranno i trend che potranno funzionare nel resto del mondo. E
in quest’ottica stiamo cercando di sviluppare tecnologia, lavorando sui materiali, per dare un look & feel dei nostri prodotti
che sia decisamente migliore rispetto alla concorrenza.
Come ogni anno sarete presenti all’Ifa di Berlino. Può
già anticiparci se ci saranno delle novità di rilievo?
Al momento non posso ancora rivelare nulla, se non che le
fiere servono sempre per mostrare una nuova tecnologia, un
nuovo prodotto, o un’evoluzione di prodotto. Per G3 non stiamo parlando di rivoluzione, ma di “sorprendente evoluzione”.
Presentare uno smartphone curvo con la batteria flessibile
come quella di G Flex, comporta degli investimenti fortissimi
in tecnologia e sviluppo. In tutto questo c’è tanto di rivoluzionario, ma quello che va spiegato agli utenti finali è che la vera
evoluzione sta tutta nell’esperienza d’uso.
Insomma, la tecnologia non può limitarsi ad essere fine
a se stessa…
La tecnologia deve servire a vivere meglio, e solo se viene
letta in questo modo può diventare un vantaggio competitivo.
Bisogna essere coerenti e sinergici nello sviluppo dei prodotti. La rivoluzione sarà fatta esclusivamente dagli utenti, e da
come utilizzeranno questo strumento in relazione a tutto il
resto. La tecnologia di fatto c’è. Ma quante persone la utilizzano? Quanto la stiamo comunicando? Quanto il retail ci sta
aiutando a trasmetterla? Dove invece mi aspetto tanto dalla
mia azienda è sulla parte relativa al design e ai materiali. Un
aspetto fondamentale, perché il design identifica il brand e
“scalda” la tecnologia, la rende comprensibile agli utenti finali.
Ma questo senza mai perdere di vista altri due pilastri fondamentali: innovazione e fruibilità.
Annalisa Pozzoli
focus raee
I risultati del ‘Progetto Promoter’
realizzato da Anci
e Centro di Coordinamento
Fabrizio D’Amico
Il Centro di Coordinamento Raee ha presentato lo scorso 6 giugno i risultati del ‘Progetto Promoter’ sviluppato
nell’ambito di ‘Progetti Speciali 2013’ in collaborazione
con Anci.
Per la prima volta nel settore dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche il CdC Raee ha incontrato 234
Sottoscrittori, per lo più comuni e aziende d’igiene urbana
(103 nel Nord Italia, 64 nel Centro e 67 nel Sud e Isole).
Si tratta dei soggetti che gestiscono la maggior parte dei
3.500 Centri di Raccolta presenti in Italia, servendo aree
ad ampia densità di popolazione, e si calcola che raccolgano circa il 67% di questa speciale tipologia di rifiuto.
Macro obiettivo del progetto, appena concluso e durato
sette mesi, è stato conoscere le diverse realtà territoriali
e individuare le corrette strategie di gestione e le modalità attraverso le quali migliorare ulteriormente la raccolta.
Sono state approfondite le regole del sistema e delle semplificazioni gestionali derivanti dalle revisioni dell’Accordo
di Programma, sono state stabilite attività di cooperazione
locale con il coinvolgimento della Distribuzione e specificate le responsabilità degli stessi Sottoscrittori nella gestione
dei Raee per evitare comportamenti scorretti. Molti e interessanti gli spunti emersi nel corso degli incontri. Anzitutto è emersa la necessità di far conoscere meglio le regole
di funzionamento del sistema contenute nell’Accordo di
Programma, sottoposto negli anni a frequenti modifiche. I
Sottoscrittori hanno poi espresso apprezzamento gli strumenti ritenuti efficaci, messi loro a disposizione dal portale
del CdC Raee. Molto apprezzata è l’app attraverso cui è possibile effettuare richieste di ritiro, visualizzare l’anagrafica
e i dati dei Centri di Raccolta, oltre ad avere a disposizione sul cellulare i manuali operativi e gli estratti conto in
formato pdf. Infine, è stata evidenziata l’urgenza di combattere la cannibalizzazione e il furto dei Raee, che, oltre
a sottrarre quantità importanti di rifiuti che non vengono
correttamente smaltiti (con relative conseguenze sull’ambiente), creano numerose problematiche di ordine economico’. Questo fenomeno, pericolosamente diffuso su tutto
il territorio nazionale, risulta difficile da arginare, a causa
della scarsa consapevolezza delle autorità competenti. I
Sottoscrittori hanno, inoltre, fatto presente l’importanza di
promuovere nuove e incisive campagne di comunicazione
ed informazione rivolte ai consumatori affinché la Distribuzione applichi, come da DM 65/2010, l’Uno contro uno. I
cittadini, infatti, devono essere ancora più consapevoli delle possibilità di conferimento dei Raee presso i grandi punti
vendita. I Sottoscrittori, poi, hanno proposto di incentivare
maggiormente le raccolte d’eccellenza mediante il riconoscimento a fine anno di un ‘bonus’ correlato a elevati risultati in termini di qualità e quantità, oltre all’aumento dei
Premi di Efficienza.
“Il Progetto Promoter ha avuto una rilevanza strategica
per il CdC Raee”, ha commentato Fabrizio D’Amico, neo presidente del Centro di Coordinamento. “L’audit ha permesso
di acquisire informazioni sulle problematiche e sulle realtà locali nell’ottica di una collaborazione più funzionale e
più efficace con i nostri Sottoscrittori. Un rapporto diretto
favorisce la ricerca di soluzioni condivise e contribuisce a
raggiungere alcuni obiettivi comuni: migliorare la gestione, incrementare la raccolta, combattere il fenomeno del
furto e della cannibalizzazione che purtroppo ancora oggi
sottrae quantità ingenti al sistema da noi gestito con gravi
danni per ambiente e persone. Continueremo a percorrere
questa strada, apprezzata in modo particolare dai Sottoscrittori coinvolti finora nel progetto”.
I consigli Ecolamp per smaltire
le lampadine a basso consumo
Lo scorso 5 giugno si è svolta la Giornata Mondiale
dell’Ambiente, una festività nata nel 1972 per volere dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Per celebrare questa
ricorrenza, Ecolamp ha diffuso un comunicato con il vademecum delle buone pratiche da mettere in atto per la raccolta differenziata delle lampadine a basso consumo, oggetti
che, una volta esausti, diventano rifiuti speciali, dai quali è
però possibile recuperare il 95% dei materiali.
Istruzioni per lo smaltimento
• I centri di raccolta comunali – chiamati anche riciclerie, isole ecologiche, o collection point – sono aree attrezzate dove i cittadini possono portare i materiali riciclabili,
ingombranti o pericolosi. Qui vanno smaltite anche le lampadine a risparmio energetico. In attesa di recarsi in uno di
questi centri, le lampadine non più funzionanti possono essere conservate al sicuro da urti e cadute.
• “L’isola che c’è” è l’applicazione per iOS e Android creata
da Ecolamp per consultare l’elenco dei centri di raccolta e
cercarne uno vicino alla zona di residenza, insieme a mappe
e contatti.
• Uno contro uno: la vecchia lampadina può essere con-
segnata al negoziante, che è tenuto a ritirarla e smaltirla
correttamente, a fronte dell’acquisto di un prodotto equivalente.
• Uno contro zero: il nuovo decreto sui Raee prevede che i
punti vendita di maggiori dimensioni ritirino i piccoli Raee,
lampadine incluse, senza l’obbligo di acquisto di nuovi prodotti.
• Le lampadine a basso consumo, i tubi al neon e Led devono essere separati dai normali rifiuti urbani. Le vecchie
lampadine a incandescenza e quelle ad alogeni possono essere gettate, invece, nell’indifferenziata (il cosiddetto sacco
nero).
• All’interno delle lampade fluorescenti è contenuta una
piccola quantità di mercurio (inferiore ai 5 mg), sostanza che, se dispersa in grandi quantità, può arrecare danni
all’ambiente e alla salute.
• Grazie al corretto trattamento, dalle sorgenti luminose
vengono estratti e recuperati vetro, plastica, metalli e polveri fluorescenti (contenenti mercurio). Il vetro, per esempio,
può essere riutilizzato in edilizia per la vetrificazione delle
piastrelle o per la composizione di materiali isolanti, come
la lana di vetro.
SUL PROSSIMO NUMERO IN USCITA IL 15 LUGLIO
Speciale Raee
Il mercato e i suoi protagonisti
20
hitech magazine
anno 5 - numero 7 - giugno 2014
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Erp fa il suo
ingresso sul
mercato svedese
Alberto Canni Ferrari
Il sistema collettivo European Recycling Platform ha annunciato l’avvio di una nuova importante collaborazione con l’Electronics Recycling Association (EÅF), che porterà le due
associazioni a operare in sinergia all’interno
del mercato svedese. Fondato nel 2002 per iniziativa di Braun-Gillette (oggi Procter & Gamble), Electrolux, Hewlett Packard e Sony, Erp
opera già direttamente in 15 Paesi (12 Ue e tre
extra Comunità Europea), in Olanda – grazie a
una partnership operativa – assieme a Weee
NL. Il nuovo accordo avrà come obiettivo primario quello di aumentare i numeri della raccolta dei rifiuti elettronici in Svezia, paese che
vanta la presenza d’importanti realtà nel settore elettrico ed elettronico, oltre ad essere un
importatore di notevoli quantitativi di prodotti
esteri. “Dopo il raggiungimento di 2 milioni di
tonnellate di Raee raccolti e riciclati dal 2005
a oggi, siamo orgogliosi di aver siglato tale accordo che afferma ancora una volta l’impegno
a livello europeo di Erp”, ha commentato Alberto Canni Ferrari, country general manager
Erp Italia. “Far parte di un sistema collettivo
che agisce in maniera sinergica a livello internazionale rappresenta uno stimolo a migliorare continuamente attraverso il confronto e la
collaborazione”.
Tra le ultime iniziative promosse dal sistema
collettivo Erp in Italia è da segnalare uno studio, realizzato in collaborazione con Duracell,
che analizza il comportamento degli italiani
nello smaltimento delle pile esauste. Ogni anno
nel nostro Paese vengono introdotti 450 milioni di pile (circa 8 pro capite). Di queste vengono raccolte e riciclate correttamente solo 110
milioni, circa il 25% del totale. Inoltre, spesso
le pile vengono gettate via quando al loro interno hanno ancora disponibile il 41% di energia,
che sarebbe riutilizzabile in un apparecchio
con tasso di assorbimento energetico minore,
come un telecomando, una sveglia o un giocattolo per bambini. Secondo il sondaggio, condotto dall’istituto di ricerca Human Highway,
che ha coinvolto 1.041 persone dai 25 anni in
su, l’84% degli italiani è convinto di gettare le
pile esaurite nel modo corretto. Il resto degli
intervistati dice di non eliminare adeguatamente le pile perché i raccoglitori sono ubicati
in zone a loro scomode, per dimenticanza, o
per mancanza di sensibilità al tema del riciclo.
Ammonta a circa 6,5 il numero dei dispositivi
a pile presenti, in media, in ogni abitazione italiana. Di questi, il più comune è il telecomando per la Tv (presente nel 92,5% delle case).
Seguono l’orologio a muro e la sveglia (84,5%)
e, al terzo posto, le fotocamere digitali e i mouse wireless (78%). Fra i materiali recuperabili
dalle pile esauste, compaiono manganese, nichel, zinco, rame, cobalto, cadmio e piombo, a
sua volta utilizzabile per produrre nuove pile.
entertainment
hitech magazine
anno 5 - numero 7 - giugno 2014
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REPORTAGE E3 2014
TUTTE LE NOVITÀ IN PASSERELLA. LE VOCI DEI PROTAGONISTI.
LE GRANDI ANTEPRIME. DA LOS ANGELES TUTTO SULL’EDIZIONE
DELLA FIERA VIDEOLUDICA PER ECCELLENZA.
FATE
IL VOSTRO
GIOCO
Verso una nuova location dal 2016
E3: sarà
la volta buona?
Ricomincia il tormentone. Ma stavolta, forse,
dovrebbe essere quella buona. Come ogni anno,
appena chiusi i battenti dell’E3, sulla fiera videoludica mondiale cominciano a circolare indiscrezioni
sul possibile cambio di location (anni fa veniva dato
per imminente). Dunque, non più Los Angeles, ma
un’altra grande piazza statunitense.
Giusto il tempo di qualche chiacchiera, poi, puntuale, arrivava la nota stampa che confermava per
la stagione seguente il rendez-vous nella Città degli Angeli.
Stavolta, invece, sembra esserci qualcosa in più
di una semplice indiscrezione. Le parole pronunciate da Michael Gallagher, presidente della Entertainment Software Association, e riportate dalla
CNBC, dicono molto: “L’E3 è uno show di classe
mondiale, che richiede una location di classe mondiale. E il Convention Center di Los Angeles non è
più una struttura di alto livello”. Bum! Los Angeles
ha ospitato 17 delle 19 edizioni della fiera videoludica per eccellenza e l’ultimo accordo siglato tra
Esa e Convention Center scadrà nel 2015. Il progetto di dare una nuova sede all’evento sembrerebbe
dunque riguardare l’edizione 2016.
Logicamente, vige il più stretto riserbo sulla città che dovrà diventare il nuovo teatro videoludico
mondiale. In lizza ci sono Chicago, San Francisco,
New York e New Orleans. Vedremo.
Il 2016 non è poi così lontano. Nel frattempo, le
chiacchiere e i rumors possono proseguire.
L’analisi
Un Natale coi fiocchi
Dal nostro inviato a Los Angeles
Riccardo Colletti
Dopo la grande abbuffata di nuove console dell’anno scorso, era
comprensibile che l’E3 2014 fosse nel segno del gaming, questa
volta inteso come titoli software. E così è stato. Tanta roba, come si
usa dire al giorno d’oggi, numerose le new release in rampa di lancio. E parrebbe – il condizionale è d’obbligo – che alcune tra le più
importanti siano in agenda non soltanto nel periodo natalizio, che
per altro si preannuncia davvero caldo. Ci sarà tanto da giocare e
altrettanto da vendere. E già questo mi pare un bel dato.
Per i prossimi sei mesi, più precisamente per il quadrimestre che
va da settembre a dicembre, non c’è che l’imbarazzo della scelta. I
gamer, specialmente quelli core, hanno di che gongolare. I top title
che approdano sulle console next gen sono di livello premium. C’è
qualità, ma non mancherà anche l’abbondanza. Tutti i grandi publisher schierano i propri gioielli della collezione. L’arrivo di GTA
V anche per PlayStation 4 sembra spaventare, ma meno rispetto
all’anno scorso. Sorride chi ha deciso di far scalare il proprio lancio
all’inizio di 2015. Una scelta che si dimostra intelligente a prescindere, specialmente quando si può calare sul tavolo un asso: l’esperienza di Watch_Dogs di qualche settimana addietro la dice lunga.
Guardando al versante delle prime parti, Sony e Microsoft non
hanno tentennato. È chiaro che il focus resta l’hardware, con Xbox
One che deve tornare a viaggiare a un ritmo più spedito (la nuova
versione core a 399 euro ci auguriamo riesca a smuovere la situazione in maniera più incisiva). Sul colosso di Redmond si concentrano molte attenzioni: tutto il mercato ha bisogno che i player
delle console riescano ad allargare l’installato, a fronte delle tante
release che ormai si tende a sviluppare in maniera più decisa proprio su Ps4 e Xbox One. In casa Sony, oltre alla soddisfazione per
le performance collezionate dal lancio proprio di Ps4, si percepisce con chiarezza la voglia di non abbassare il ritmo di gioco e del
business. Una novità particolarmente applaudita è PlayStation Tv,
che arricchisce le opzioni e le funzionalità della piattaforma Sony
Computer Entertainment. Da Nintendo, le novità sono principalmente legate al software. Accanto al ritorno dei grandi franchise (nel 2014 sono previsti Pokémon e Super Smash Bros, mentre
Zelda verrà proposta il prossimo anno), sono senz’altro da tenere
sott’occhio gli Amiibo, le nuove miniature interattive – alla stregua
di Skylanders e Disney Infinity – capaci di interagire con il GamePad
di Wii U. In molti si aspettavano qualche anticipazione sul nuovo
dispositivo “health” del colosso giapponese, annunciato qualche
mese fa. Ma per saperne qualcosa in più occorrerà aspettare ancora. Peccato.
Chiusura dedicata al capitolo fiera: a caldo meno appariscente
di una volta. Figlia dei tempi, l’E3 ha voluto privilegiare un tono
esteticamente più soft. Essenziale ma funzionale. Anche gli spazi
espositivi risultano più razionalizzati, ad appannaggio dei grandi
gruppi. Un’ennesima conferma della polarizzazione espressa dal
mercato di questi ultimi periodi.
Ora non ci resta che giocare.
entertainment
Microsoft
“Una stagione
da tripla A”
Giochi, giochi e ancora giochi. Dopo aver annunciato la nuova versione della console Xbox One, i protagonisti del Media
Briefing di Microsoft – che ha aperto la carrellata delle conference – sono stati i videogame. Al Galen Center è andata
in scena un’autentica passerella dei titoli proprietari e delle
esclusive, oltre alle release delle terze parti. Ma, per la maggior parte, con un’attenzione spiccata alla creazione di contenuti speciali per la piattaforma Microsoft. E allora ecco gli
asset sui cui ruoterà il Natale di casa Microsoft: Forza Horizon,
Fable Legends, Halo The Master Chief Collection, Sunset Overdrive. “Siamo impegnati a offrire eccezionali esperienze che
aiuteranno ad arricchire questa generazione di giochi e a deliziare i milioni di appassionati fan di Xbox in tutto il mondo”,
ha dichiarato Phil Spencer, responsabile di Xbox. “Xbox sarà
l’unica realtà in cui sarà possibile divertirsi con i blockbuster
più attesi e con nuovi prodotti in franchising, così come con
uno strepitoso catalogo di giochi creati da sviluppatori indipendenti”.
Forza Horizon e Fable Legends arriveranno su Xbox One.
Una strada obbligata per certi versi, ma al contempo intelligente. Microsoft propone sulla nuova piattaforma i franchise
più collaudati, andando a coprire tutti i gusti e i target, come
dimostrato anche dal ritorno di Dance Central.
Oltre a Forza Horizon, motori sempre caldi anche per Forza
Motorsport 5, per il quale dopo le buone performance della
scorsa stagione al lancio di Xbox One sono in arrivo nuovi
contenuti come il circuito del Nürburgring scaricabili da Xbox
Live.
E poi Halo The Master Chief Collection: una saga spettacolare che racchiude, per la prima volta tutti insieme, i primi
quattro capitoli del franchise completamente rimasterizzati
e contiene campagne mirate e playlist multiplayer per tutti e
quattro i giochi, con più di 100 mappe, fedeli alla loro versione originale. Inoltre, Halo 2 Anniversary includerà sei mappe
completamente nuove, costruite da zero appositamente per
Xbox One. In uscita a novembre, Halo: The Master Chief Collection fungerà da traino per Halo 5 Guardians, il titolone storico
di casa Microsoft che sbarcherà a scaffale l’anno prossimo e
che è stato accolto con un’autentica ovazione dalle gradinate
del Galen Center. Anche perché chi acquisterà Halo The Master
Chief Collection potrà accedere alla versione ‘beta’ multiplayer
del top title che ha segnato la storia di Xbox. “Grazie a una sorprendente offerta di giochi esclusivi e più di 225 applicazioni
di intrattenimento disponibili in tutto il mondo dal prossimo
autunno”, ha commentato Yusuf Mehdi, vicepresidente della
società e responsabile del settore Devices and Studios di Microsoft, “e potenziate dal servizio multiplayer di Xbox Live,
Xbox diventerà ancora di più un fantastico luogo di svago”.
“Comincia un nuovo capitolo nella storia di
Xbox One”, commentano Silvano Colombo ed
Evita Barra (foto), rispettivamente consumer
channel group director e retail sales & marketing lead, a margine dei numerosi annunci fatti
nel corso della conference Microsoft. “Il lancio
della nuova versione a 399 euro è una risposta
chiara a quei consumatori che ci chiedevano
un prodotto fortemente connotato e votato al
gaming. Ma non per questo la versione premium, con Kinect, che ha scandito il lancio della nostra next gen, verrà accantonata. Anzi. I
due modelli convivono proprio per soddisfare
tutte le esigenze e le richieste. La nostra vision
e il nostro progetto per offrire una piattaforma
di intrattenimento avanzata e unica vale come
prima, anzi quanto e più di prima. I feedback
ricevuti dai clienti nel corso della fiera sono
più che soddisfacenti. Ora comincia una nuova era della storia videoludica nel mondo next
gen. La ricca line up che abbiamo presentato,
grazie al supporto delle terze parti, siamo certi
che conferirà a Xbox One un impulso rinnovato. Per noi comincia davvero una stagione
in tripla A. ‘A’ come abbondanza di release. ‘A’
come ambizione nell’offrire la migliore e più
integrata soluzione di intrattenimento, con
servizi esclusivi e accessori di primo livello,
da Skype a Sky Online, fino a Premium Play.
‘A’ come accessibilità, visto che adesso Xbox
One è disponibile anche a un prezzo magico. Per questa ragione siamo molto fiduciosi e
stiamo perfezionando una serie di attività mirate sul canale retail, con offerte tailor made.
Sarà un bel Natale, che ci vedrà impegnati a
tutto campo. Xbox One, rispetto al lancio di
Xbox 360, ha performato complessivamente
in maniera vincente. Lo dicono i numeri delle
vendite su scala mondiale. Da questo punto
si riparte per una nuova avventura che supporteremo senza soluzione di continuità. Sia
con una campagna di comunicazione e in
co-marketing, sia con operazioni sul retail: la
campagna pre order, le attività in-store, quelle
online, e poi la presenza a Games Week siamo
certi che conferiranno a Xbox One nuova linfa
per affermarsi presso i consumatori”.
Konami
Sega
Capcom
L’edizione 2014 dell’Electronic Entertainment Expo
di Los Angeles è stata l’occasione per fare una prima dimostrazione live dell’attesissimo Metal Gear Solid V: The
Phantom Pain, l’ultima e più ambiziosa opera dell’universo ideato da Hideo Kojima. Il nuovo titolo si focalizza
sull’eroe della serie, Snake, e segue gli eventi del recente
prologo, Metal Gear Solid V: Ground Zeroes, La presentazione dell’E3 ha illustrato una delle principali location
del gioco, sottolineando come le dinamiche dell’ambiente, tra cui i cambiamenti delle condizioni climatiche
e le differenze tra giorno e notte, hanno un forte impatto
sulla componente stealth del gameplay.
Sega of America punta quest’anno a ricreare il mondo horror di Alien di Ridley Scott. Alien Isolation è ambientato 15 anni dopo gli eventi raccontati nel film
del 1979 e fa vestire al giocatore i panni di Amanda
Ripley (figlia della Ellen Ripley del lungometraggio),
che investiga sulle tracce della madre scomparsa. Il
gioco si svolge in uno scenario ben riconoscibile per
i fan del classico di Ridley Scott, una visione del futuro, così come fu concepita nel 1979. Il gioco uscirà
ad ottobre su PlayStation 4, PlayStation 3, Xbox One,
Xbox 360 e Pc.
Oltre ad Alien Isolation, Sega annuncia all’E3 le ultime novità nelle serie Sonic. Ovvero Sonic Boom: Rise of
Lyric e Sonic Boom: Shattered Crystal. Rinnovati i personaggi, le location e il gameplay. Rise of Lyric è un gioco d’azione per Wii U, in sviluppo presso Big Red Button Entertainment, in cui Sonic e i suoi amici devono
fronteggiare il nuovo nemico Lyric. Shattered Crystal
si focalizza invece maggiormente sui puzzle, caratteristica distintiva della serie ed è sviluppato per 3DS
presso Sanzaru Games: ambientato nello stesso mondo di Rise of Lyric, permette al giocatore di viaggiare e
raccogliere i frammenti del cristallo originario.
Quest’anno Capcom ha portato a Los Angeles i nuovi
titoli di due top property della società, Street Fighter e
Monster Hunter. Ultra Street Fighter IV è il primo titolo
prodotto dalla nuova divisione Capcom Fighters, nata
per focalizzarsi sulla linea di giochi di combattimento.
Appena uscito per Xbox 360 e Ps3, Ultra Street Fighter
IV arriverà su Pc in agosto. Per il prossimo anno è attesa invece l’uscita su Nintendo 3DS di Monster Hunter
4 Ultimate, gioco action-role che rappresenta un vero e
proprio fenomeno culturale in Giappone.
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hitech magazine
anno 5 - numero 7 - giugno 2014
www.hitechweb.info
Nintendo
Nella sua consueta conferenza in streaming, trasmessa in occasione dell’E3, Nintendo ha rivelato due nuove
versioni del suo best seller Super Smash Bros. L’edizione
per Wii U vedrà per la prima volta al centro della scena i
Mii, che combatteranno contro o al fianco dei vari Super
Mario, Link, Donkey Kong e soci. Non si tratterà di combattimenti impari, ogni Mii potrà acquisire le abilità di
tre diverse categorie (lottatore, fuciliere e spadaccino)
e scegliere quattro mosse speciali tra le 12 disponibili.
Un’altra opzione interessante sarà quella di usare dei
personaggi fisici – chiamati Amiibo – per creare nuove
sorprendenti combinazioni. Super Smash Bros Wii U sarà
il primo gioco Nintendo completamente compatibile
con gli Amiibo, che prendono vita una volta appoggiati
sul GamePad della console e verranno integrati anche in
altri titoli, come ad esempio Mario Kart 8, Captain Toad:
Treasure Tracker, Mario Party 10, Yoshi’s Woolly World e
altri ancora. I fan potranno acquistare e collezionare
gli Amiibo, avvicinandosi ancora di più ai giochi e personaggi che amano. Entro la fine dell’anno, Nintendo
lancerà circa dieci statuine; altre verranno distribuite durante l’inverno e nel corso del 2015. Il 3 ottobre
sarà la volta di Super Smash Bros 3DS, l’esordio assoluto
della famosa Ip su console portatile. Creare un mondo
aperto di Zelda è sempre stato un progetto in cantiere,
ma ora questa idea diventerà realtà con il nuovo The
Legend of Zelda. I giocatori potranno esplorare l’Hyrule Field o partire alla volta di montagne lontane, a loro
piacimento: potranno accedere a qualsiasi area vedano
pressoché da qualsiasi direzione, un’assoluta novità per
il franchise. Per il momento sono ancora pochi i dettagli
rivelati, se non che il videogioco non sarà disponibile
prima del 2015. Ma per l’inverno 2014 è in arrivo un’autentica valanga di titoli, primo tra tutti Pokémon Omega Ruby e Alpha Sapphire, previsto per il 21 novembre;
Hyrule Warriors (una sorta di mash-up tra The Legend of
Zelda e Dynasty Warriors), a scaffale il 26 settembre; e il
videogame third party Bayonetta 2, in uscita a ottobre
in un’edizione speciale che comprenderà anche il primo capitolo della serie. Per il 2015 sono previsti, invece,
Kirby and the Rainbow Curse, Xenoblade Chronicles e Mario
Maker (titolo provvisorio), un originale editor di livelli
di Super Mario.
In mezzo a tanti franchise ormai conosciuti, c’è anche
spazio per una nuova Ip firmata Nintendo. Splatoon è
un insolito sparatutto online, dove, al posto di colpire
gli avversari, bisogna cercare di conquistare la maggiore area di gioco possibile ricoprendola di vernice colorata. Appartenente a un genere già soprannominato
“paint’em up”, Splatoon vedrà fronteggiarsi due squadre
di giocatori, fino a un massimo di otto partecipanti con
diverse opzioni tattiche originali, come la possibilità di
nuotare e nascondersi nella vernice del proprio colore
o restare impantanati in quella del colore avversario.
Grazie ai controlli intuitivi introdotti con il giroscopio
del Wii U GamePad è facile guardarsi attorno e mirare,
mentre la mappa sullo schermo mostra l’intera arena:
entrambe queste caratteristiche ridisegnano l’azione
multiplayer.
“Continuiamo a inventare
nuovi modi per giocare”
“Nintendo mette in campo una line up di primo livello, che sicuramente farà la differenza nel canvass
natalizio”, dichiara Andrea Persegati (foto), general
manager di Nintendo Italia. “Oltre ai grandi franchise,
come nel caso del ritorno di Super Smash Bros, che
vedrà contestualmente il lancio degli Amiibo dei grandi e storici personaggi di Nintendo - Mario su tutti - la
griglia di titoli si allarga in maniera sensibile. E questo
testimonia che Nintendo continua nella propria mission di inventare giochi e nuovi modi di giocare. Wii
U, grazie alle new release in arrivo, potrà esprimere
appieno tutte le potenzialità di cui dispone. I riscontri
che abbiamo registrato all’E3 sono confortanti. Sappiamo bene che il mercato sta ancora attraversando
una fase rallentata, ma siamo fiduciosi. Sono persuaso che, in generale, il prossimo Natale saprà regalare
soddisfazioni a tutta l’industria e ai retailer. Per quel
che riguarda Nintendo, credo che grazie ai top title in
arrivo, anche nella prima parte del 2015 con il nuovo
The Legend of Zelda, sia possibile generare anche un
traino sostenuto per la console Wii U”.
Electronic Arts
La line up di Electronic Arts nel segmento sportivo anche per questa stagione ruota sui franchise collaudati e
sui campioni d’incassi. Oltre ai lanci
prettamente dedicati al mercato statunitense (NHL 15, Madden NFL 15 PGA
World Tour) la ribalta è come sempre
per Fifa. Il prossimo capitolo Fifa 15
intende sbancare i record ottenuti in
termini di sell-out (l’Italia ne è una
testimonianza più che evidente). Grazie all’Intelligenza emozionale, Fifa 15
plasma le emozioni di tutti e 22 i giocatori in campo, dando ai tifosi la possibilità di esplorare in prima persona
carattere e personalità dei migliori
giocatori del mondo durante le partite.
I calciatori di Fifa 15 saranno ora caratterizzati da una varietà di emozioni che cambieranno contestualmente
all’evolversi del gioco, sulla base delle interazioni con gli avversari e con i
compagni di squadra. Ogni giocatore
avrà un atteggiamento e una considerazione verso ciascun altro player in
campo e reagirà in accordo con quanto
accade durante la partita. Frustrazione per un passaggio mancato, rabbia
verso falli pesanti ed eccitazione per le
occasioni in arrivo sono solo alcune fra
le oltre 600 diverse reazioni emozionali che potranno davvero raccontare
la storia della partita. In Fifa 15, giocatori caratterizzati da volti e modelli
realistici prenderanno vita su campi
da gioco dinamici dove ogni dettaglio è
reale e il fondo del campo si trasforma
a ogni passo, parata e scivolata. Per la
prima volta il team di sviluppo di Fifa
ha utilizzato un rendering basato sulla
fisica reale per dare vita ai giocatori e
atmosfera alla partita rendendo ancora più sottile la distinzione fra calcio
reale e virtuale.
Il secondo big title firmato Electro-
nic Arts si chiama Dragon Age Inquisition. E, a giudicare dall’accoglienza ricevuta, si preannuncia come un titolo
che dal 9 ottobre su next gen – quando
cioè sarà disponibile – potrà farsi notare. E ritagliarsi uno spazio magari
superiore alle aspettative. L’immenso,
splendido mondo di Thedas sta per essere distrutto da un gigantesco e misterioso squarcio nel cielo. I giocatori
dovranno vestire i panni dell’Inquisitore e guidare una squadra di leggendari eroi per scoprire la verità dietro
l’imminente devastazione.
Dal mese di settembre tornerà a
23
scaffale il nuovo The Sims 4, una release tutta dedicata al mercato Pc, che ha
bisogno di essere rivitalizzato. Electronic Arts dimostra di volerlo fare con
questo nuovo lancio di una property
storica, che è stata opportunamente
rivisitata e attualizzata, non soltanto
per gli appassionati della saga o del
genere. The Sims 4 porta questo franchise a un’intera nuova generazione. I
nuovi Sims sono stati reinventati per
essere personaggi più intelligenti ed
emotivamente arricchiti, in grado di
vivere attraverso una combinazione
della loro volontà e delle indicazioni
fornite dai giocatori, che controllano
la mente, il corpo e ora anche il loro
cuore, e portano in vita le loro storie
con una ricchezza e una trama mai viste prima nel franchise. La nuova Galleria permette ai giocatori di accedere
direttamente ai contenuti creati da
altri giocatori di The Sims 4, per una
nuova stimolante esperienza di gioco.
A fine ottobre ritorna invece sulla
ribalta il nuovo episodio del franchise
Battlefield. La nuova release di EA si
chiama Battlefield Hardline, e propone
contenuti ancora più forti e spettacolari. Il nome dice tutto: scene intense,
dure e coinvolgenti. Battlefield Hardline vede Visceral Games applicare
la sua esperienza acclamata dalla critica nello storytelling in single player
per regalare una storia appassionante
in un setting che ricorda le moderne
serie Tv poliziesche. Animato dal premiato motore di gioco Frostbite 3 di
proprietà di Dice, Battlefield Hardline
permetterà ai giocatori di farsi strada
sparando tra serre sotterranee, facendo saltare in aria caveau, o devastando le strade di Los Angeles. Dotati di
un nuovo arsenale di bocche da fuoco
e gadget, tra cui zip lines e rampini, i
giocatori dovranno ricorrere alle più
raffinate strategie nei panni di polizia o criminali in ogni mappa. Volendo
mantenere gli epici combattimenti tra
veicoli che i fan si aspettano da Battlefield, Battlefield Hardline introduce
un approccio urbano fresco e veloce
ai veicoli, con moto per la fuga cariche di bottino e velocissimi chopper
della polizia per farsi strada tra gli
alti grattacieli. In arrivo il 23 ottobre
in Europa, Battlefield Hardline sarà disponibile per PlayStation 4, Xbox One,
Pc attraverso Origin, PlayStation 3 e
Xbox 360.
“Ora serve
il salto di qualità”
entertainment
Sony Computer Entertainment
Solo pochi istanti: immagini che fanno trattenere il fiato.
The Order 1866, il capolavoro che costituisce la nuova Ip di
casa Sony, è lo sparatutto in terza persona sviluppato da Ready at Dawn, molto atteso dalla community di videogiocatori. Ma in attesa di questa release, a settembre arriveranno
su Ps4 The Last of Us Remastered (il successo di critica e
di vendite del 2013 è ancora vivo) e LittleBigPlanet 3. Tornando alle novità in cantiere è senz’altro da menzionare il
nuovo progetto legato a Bloodborne, duro e cupo.
Oltre alle Ip proprietarie, su Ps4 nel 2014 vedremo svariate gemme di assoluto valore, titoli terze parti che tuttavia
propongono sulla console di casa Sony non pochi contenuti
esclusivi, e proprio per questo motivo hanno beneficiato di
notevole visibilità nel corso della conference. A cominciare
da Destiny (Bungie & Activision) per il quale è previsto anche un bundle con una versione bianca della console. Nel
corso della conferenza sono stati poi svelati i nuovi franchise Dead Island 2 e Mortal Kombat X, così come una nuo-
va partnership con Disney Infinity che include una Disney
Infinity 2 collector’s edition per Ps3 e Ps4, in cui l’Incredibile Hulk sarà disponibile al lancio solo su PlayStation.
Altre partnership annunciate includono Grim Fandango
Remastered esclusivamente per Ps3 e PlayStation Vita, Let
it Die esclusivamente per Ps4, il debutto su console di Abzu
di Giant Squid Studios su Ps4, e un demo di No Man’s Sky di
Hello Games che sarà lanciato per la prima volta su console
su Ps4. Altro annuncio importante è stato quello di Grand
Theft Auto V (Rockstar) in arrivo su Ps4 con l’abilità di trasferire i progressi da Xbox 360 e Ps3 direttamente su Ps4: il
lancio è previsto in autunno, e l’annuncio ha mandato tutti
in fibrillazione. E poi Far Cry 4 (Ubisoft), Metal Gear Solid
V – The Phantom Pain (Konami) e molti altri. In chiusura
di media briefing una sorta di standing ovation ha accompagnato l’annuncio, nel 2015 e su Ps4, di Uncharted 4. Con
la firma di Naughty Dog, il nuovo capitolo della saga si presenta, fin dalle prime immagini, ancora più affascinante e
intenso dei precedenti.
Batman: Arkham Knight sviluppato dallo studio Rocksteady ha chiuso la press conference con un demo del gameplay e un’introduzione della Scarecrow Nightmare Mission che sarà disponibile solo su PlayStation.
E ci sono novità anche sul versante dell’hardware. Già
nota come PlayStation Vita Tv, la PlayStation Tv sarà disponibile in Nord America (con prezzo di 99 euro) ed Europa
a partire dal prossimo autunno. Il dispositivo è stato progettato per essere compatibile con il servizio streaming di
Playstation Now, con i giochi Ps Vita e con svariate altre applicazioni di streaming video.
Sony ha inoltre annunciato un update di Project Morpheus, il sistema di realtà virtuale introdotto a marzo, presentando all’E3 due nuovi demo di game giocabili. Infine
sono stati svelati ulteriori dettagli relativi a Ps Now, il servizio di game in streaming basato su una tecnologia cloud
e che sarà disponibile da quest’estate negli Stati Uniti e in
parte del Canada.
Koch Media Italia
“Per Koch Media il canvass natalizio
in realtà comincia molto presto. Oltre
al lancio in piena estate di Sacred 3
su current gen, avremo poi quello di
Risen 3 e di Metro Redux, che invece
approda a scaffale nella versione dedicata alle next gen con uno street price
altamente competitivo fissato a 39,90
euro”. Questo il commento di Umberto Bettini (foto), country manager di
Koch Media in Italia. “Una dimostrazione del fatto che vogliamo sostenere
il mercato in una fase come questa. Entro fine anno, invece, i due pezzi forti
della collezione saranno The Evil Within di Bethesda, che sono sicuro potrà costituire una delle rivelazioni della stagione natalizia, e la nuova uscita
di The Elder Scrolls per Ps4 e Xbox
One, reduce dal successo delle edizio-
Square Enix
ni precedenti. Il 5 dicembre sarà invece la data di Kingdom Hearts HD 2.5,
sempre a 39,90 euro. Intensa anche la
prima parte del prossimo 2015 con
Homefront e Dead Island 2, titolo sviluppato da Deep Silver e molto atteso.
Sull’onda dei milioni di copie vendute
di Dead Island, Dead Island 2 presenta un’esperienza zombi a scenario
aperto, ambientata in un luogo in cui
convivono bellezze naturali, violenza,
orrore e sangue. Sviluppato dal pluripremiato studio Yager, l’uscita di Dead
Island 2 è prevista per la primavera
del 2015 per Xbox One, PlayStation 4
e Pc. Siamo in definzione di accordo
anche per due importanti progetti che
vedranno la luce sempre l’anno prossimo, ma al momento è ancora prematuro parlarne”.
Per la gioia dei tanti fan della serie, Crystal Dynamics,
uno degli studi di sviluppo di Square Enix, ha annunciato Rise of the Tomb Raider, che uscirà alla fine del 2015.
Sopravvissuta alla sua prima avventura, Lara Croft nella
prossima tappa del suo viaggio dovrà fare tesoro della sua
intelligenza e delle sue capacità di sopravvivenza, imparare a fidarsi di nuovi amici e accettare il suo destino. “Grazie alle potenzialità della tecnologia next gen e al motore
grafico Foundation da noi sviluppato, le scene d’azione
saranno ancora più intense”, ha commentato Darrell Gallagher, head of product development and studios di Square Enix. “Con un’estensione tre volte superiore rispetto
ai giochi precedenti, le aree da esplorare, sparse in tante ambientazioni diverse, saranno ispirate ai luoghi più
belli e pericolosi del mondo. E daremo maggiore spazio
all’esplorazione delle tombe, come fortemente voluto dei
nostri fan, il tutto senza tradire lo stile survival-action”.
È però in arrivo anche un altro titolo – per Ps4, Xbox
One e Pc – con protagonista l’avventuriera più famosa del
mondo dei videogiochi. Lara Croft and the Temple of Osiris, sequel diretto di Lara Croft and the Guardian of Light,
è il primo titolo con protagonista Lara Croft pensato per
una modalità cooperativa fino a quattro giocatori. “Dopo
“Siamo contenti dei risultati ottenuti sino ad
ora. Le performance di Ps4 sono decisamente
confortanti, il processo di adozione della nuova
console è stato più che convincente”. Alla luce
degli ottimi risultati di vendita di Ps4, Marco Saletta e Raffaele Zeppieri (nella foto da sinistra),
rispettivamente general manager e sales manager di Sce Italia, non possono che esprimere
grande soddisfazione per il lavoro svolto. “Ma
ora serve un salto di qualità, il mercato italiano
ha bisogno di riprendere un passo più spedito e
veloce. C’è bisogno di ampliare la base di utenti,
riportandoli verso la next gen. In tal senso il nostro impegno è notevole per supportare a tutti
i livelli il business con attività dedicate. Lo abbiamo fatto, lo stiamo facendo in occasione dei
Mondiali di Calcio e lo faremo nella parte calda
dell’anno. Sia con il lancio di nuovi titoli, sia con
azioni di bundle in collaborazione con le terze
parti, vogliamo giocare un ruolo da protagonisti. Anche accompagnando il processo verso il
business digitale, nella massima trasparenza, e
creando opportunità di business per i retailer. Il
canale retail è e resta centrale. Il suo ruolo non
è in discussione. Non a caso presidieremo gli
store in maniera puntuale con attività di partnership mirate e dedicate, allestendo aree dimostrative e interattive per portare a contatto
con il mondo di PlayStation il grande pubblico.
Il Natale si annuncia ricco di prodotto e questa
è la via giusta per sollecitare l’attenzione e per
coinvolgere sia gli hardcore gamer, sia quella
fascia ampia di consumatori che non ha ancora
deciso di orientarsi verso la next gen”.
Bethesda
In occasione dell’E3, Bethesda ha svelato in
anteprima il teaser trailer del nuovo gioco sparatutto DooM. La presentazione ufficiale del gioco
avverrà a luglio, nell’ambito di QuakeCon 2014. Il
titolo si preannuncia altamente cinematografico e
concentrato sulla parte narrativa.
Bethesda ha portato a Los Angeles anche due
nuovi e già largamente anticipati franchise. Il primo è l’horror The Evil Within, che vede il ritorno di Shinji Mikami, creatore di Resident Evil. Il
giocatore vestirà i panni del detective Sebastian
Castellanos e dovrà fronteggiare una serie di trappole brutali. Il secondo attesissimo titolo è il freeto-play BattleCry, nuovo gioco di combattimento
in terza persona, disegnato da Viktor Antonov,
creatore di Dishonored, e ambientato in un mondo in cui la polvere da sparo è stata bandita.
Newave Italia
il grande successo della prima avventura in co-op, Lara
Croft and the Guardian of Light, desideravamo fortemente trovare il tempo di dedicarci a un altro grande classico in stile arcade con un budget elevato,” ha commentato
Darrell Gallagher. Square Enix ha anche annunciato l’uscita in Europa dei due attesissimi titoli Final Fantasy Type0 e Final Fantasy Agito. Pubblicato per la prima volta in
Giappone nel 2011 per PSP, Final Fantasy Type-0 uscirà
in Europa in un’edizione rimasterizzata in alta definizione per PlayStation 4 e Xbox One. Final Fantasy Agito, già
disponibile in Giappone, uscirà invece su dispositivi iOS
ed è ambientato durante la guerra che sta devastando il
mondo di Orience. Nei panni dei cadetti del Dominio di
Rubrum, i giocatori lotteranno per far avverare un’antica profezia e diventare “Agito”, i leggendari “salvatori”
di Orience. Square Enix ha infine annunciato che Final
Fantasy VII G-Bike, titolo d’azione/inseguimento motociclistico ispirato a Final Fantasy VII, uscirà presto per i
dispositivi iPhone e Android. Il gioco sarà disponibile gratuitamente e includerà transazioni in-app. G-Bike è uno
dei minigiochi più amati della serie Final Fantasy, e oggi
ritorna in una nuova veste completamente aggiornata per
i dispositivi mobili.
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“Il brand Turtle Beach detiene in Italia una market share di oltre il 50%”, dichiara Ottaviano Di
Bernardo (foto), direttore commerciale di Newave
Italia, che distribuisce il marchio Turtle Beach nel
nostro territorio. “E per i prossimi mesi sono in arrivo svariate e importanti novità. Oltre alle nuove
cuffie per Ps4 e Xbox One, tutte equipaggiate con
Dts e proposte nella versione wireless, ci tengo a
segnalare i modelli licenziati Call of Duty Advanced
Warfare. Ma non solo. Per il mondo Pc Turtle Beach allinea una griglia di proposte qualitativamente al top e licenziate con alcuni brand di forte appeal, come Disney Infinity 2.0, Star Wars e Blizzard
con Heroes of the Storm. Insomma, una gamma di
soluzioni sempre più avanzate e capaci di assicurare prestazioni di primissimo livello”.
hitech magazine
anno 5 - numero 7 - giugno 2014
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Ubisoft
La data è il 28 ottobre. Sarà il day one di Assassin’s Creed Unity: ambientato nella Francia di fine 1700, il gioco fa della spettacolarità grafica il suo principale punto di forza ed elemento
distintivo. La ricostruzione storica, l’ambientazione e la trama
come sempre coinvolgente assicurano le giuste premesse per
una release che non deluderà le aspettative del pubblico. E
non soltanto quella dei fan della saga.
Quando scatta il momento dell’annuncio di Just Dance 2015,
il palco dell’Orpheum Theatre, dove si è svolta la conference
di Ubisoft, diventa una sorta di discoteca. Una bolgia in cui, al
ritmo delle hit del momento, è difficile trattenersi. Ancora più
quando viene presentata l’applicazione Just Dance Now, che
amplia ulteriormente la community, trasformando lo smartphone in un autentico nunchuk. Tutti in pista a ballare. E sempre nel genere casual è in arrivo anche Shape Up, un titolo di
fitness in cui il divertimento diventa protagonista.
Dopo il successo di due anni fa, dalla metà di novembre
torna sul proscenio il quarto capitolo di Far Cry. Crudo, duro,
com’è nel Dna del franchise, la nuova release lascia senza fiato.
I primi cinque minuti del giocato che è stato mostrato hanno
davvero impressionato la platea della conference di Ubisoft.
The Crew e Tom Clancy’s The Division: altri due titoli che arricchiscono la line up del publisher francese, una griglia come
“Destiny, una novità
che saprà sorprendere”
“La nostra line up per il Natale 2014 ruota intorno a due
fenomeni affermati in termini di vendite, ma propone anche una novità che saprà sorprendere”, commenta Paolo
Chisari (foto), general manager Italy and emerging markets
South di Activision Blizzard, incontrato in occasione dell’E3
di Los Angeles. “Mi riferisco a Destiny, che rappresenta sicuramente un’innovazione nel modo di concepire il videogioco. Un mondo nuovo reiventato dallo studio di sviluppo
Bungie e che sono certo non deluderà le attese dei gamer.
Dal 9 settembre saremo impegnati per supportare la new
release in maniera intensa e significativa. Mi auguro sia il
viatico migliore in vista dei due lanci. Quello del nuovo Skylanders Trap Team, che sarà a scaffale da ottobre, e poi, dal
4 novembre, di Call of Duty: Advanced Warfare. Su questo nuovo capitolo della saga abbiamo registrato consensi e apprezzamenti di ampia portata. Non avevamo dubbi. Possiamo dire senza paura che si tratta di un titolo dal
quale dobbiamo attenderci una grande performance. Siamo
fiduciosi che il mercato italiano riuscirà a ritrovare il passo
giusto. Questo è di fatto un primo Natale importante per le
console next gen, che possono e devono ampliare il parco
installato. Per Destiny su Ps4 è previsto un bundle di grande
appeal, con la nuova versione di colore bianco della console.
Insomma, sono persuaso che il nostro sia un tris d’assi. E che
con Destiny ancora una volta Activision possa scrivere una
pagina nuova e di successo”.
505 Games
Protagonista all’E3 è stato Sniper Elite III, il gioco 505
Games che farà il suo debutto il 1° luglio. Il titolo permetterà ai videogiocatori di sfidare un nuovo e mortale nemico. Sarà disponibile sulla nuova generazione di console:
le edizioni per Xbox One e PlayStation 4 saranno lanciate
nello stesso giorno delle versioni per Pc, Xbox 360 e PlayStation 3. L’altra importante release 2014 nella line up di
505 Games è Defense Grid 2. 505 Games ha anche annunciato una partnership con Giant Squid, studio indipendente nato di recente. Durante la conferenza E3 di Sony,
svoltasi al Memorial Sports Arena di Los Angeles, Giant
Squid ha anticipato che Abzu, il primo titolo, sarà lanciato nel 2016. In occasione dell’E3, 505 Games e Overkill
Software hanno annunciato Payday 2: Crimewave Edition,
la versione per PlayStation 4 e Xbox One dell’acclamato
simulatore di rapine/sparatutto cooperativo fino a quattro giocatori.
“La forza
della community”
sempre ricca di novità succose. Il primo è un videogioco dedicato al genere delle corse, mentre per Tom Clancy’s The Division è legittimo avere aspettative elevate. Da segnalare infine
per il 2015 l’uscita di Rainbow Six Siege, il nuovo titolo nel popolare franchise, che sarà disponibile nel 2015 per PlayStation
4, Xbox One e Pc. Ispirato alle operazioni delle migliori unità
antiterroristiche al mondo, Tom Clancy’s Rainbow Six Siege immerge i giocatori in alcuni combattimenti letali a distanza ravvicinata. Per la prima volta in un titolo Rainbow Six, i giocatori
saranno impegnati negli assedi, un nuovo stile di gioco, dove i
nemici trasformeranno il proprio scenario in moderne roccaforti, mentre i team guideranno l’assalto per fare irruzione e
rompere le difese nemiche. Sfruttando il motore proprietario
di Ubisoft Montreal, il Realblast, Tom Clancy’s Rainbow Six Siege incorpora un sistema di distruzione procedurale realistico
e non precalcolato. In altre parole, le ambientazioni reagiscono in maniera autentica, distinta e dinamica, alle diverse variabili, come il calibro dei proiettili o la quantità di esplosivo
utilizzata.
Activision
Activision Publishing ha inaugurato l’edizione 2014 della
Electronic Entertainment Expo con una line up di blockbuster
che comprende Call of Duty: Advanced Warfare, Skylanders
Trap Team, e l’attesissimo Destiny. “Ogni gioco presentato è il
risultato e il segno del nostro impegno costante per la qualità
e l’innovazione”, ha commentato Eric Hirshberg, ceo di Activision. “Il nostro primo titolo con un ciclo di sviluppo di tre
anni, con Call of Duty: Advanced Warfare. La nostra più grande innovazione da quando abbiamo inventato la categoria dei
“giocattoli che prendono vita”, con Skylanders Trap Team. Il
risultato di oltre quattro anni di passione, investimenti e partnership importanti per portare in vita la visione di Bungie, con
Destiny. Credo che questa sia la migliore line up nella storia di
Activision e ora tutti i giocatori possano vederla più da vicino”.
Skylanders e Destiny erano entrambi giocabili sullo showfloor
dello stand Activision.
Primo titolo del franchise Call of Duty a beneficiare di una
lavorazione di tre anni, Call of Duty: Advanced Warfare è creato specificatamente per le console di nuova generazione. Il
nuovo titolo firmato Activision offre ai giocatori una narrativa avvincente e profondamente coinvolgente, una grafica
sorprendente e, per la prima volta nella serie di Call of Duty,
la possibilità di usare un esoscheletro, che cambierà profondamente le regole del gioco, insieme a un arsenale avanzato
di armi inedite, nuove abilità e nuove meccaniche di gioco. Il
titolo sarà disponibile il 4 novembre per Xbox One, Xbox 360,
PlayStation 4, PlayStation 3 e Pc. Direttamente da Bungie - i
creatori di Halo - e Activision, il 9 settembre arriverà Destiny,
un’avventura epica e ricca di azione ambientata in un universo
ricco di elementi single player, attività cooperative, competitive, pubbliche e sociali, tutti connessi tra loro in modo unico e
senza soluzione di continuità. In Destiny, i giocatori diventano
i Guardiani dell’ultima città sulla Terra: dotati di un incredibile
potere, dovranno esplorare le estremità più lontane del nostro
Sistema Solare, in quello che di fatto è il primo “Shared World
Shooter” al mondo. Il gioco sarà disponibile per PlayStation 4,
PlayStation 3, Xbox One e Xbox 360.
Il prossimo autunno Skylanders tornerà con un nuovo capitolo del franchise: Skylanders Trap Team, che ribalterà la magia
del “dare vita ai giocattoli”, permettendo ai bambini di portare
i personaggi fuori dal mondo digitale e dentro quello reale. In
Skylanders Trap Team, i Signori del Portale stanano e sconfiggono i cattivi più ricercati di tutta Skylands, catturandoli in
Trappole: una volta intrappolati i cattivi, i giocatori possono
poi riportarli nel gioco, giocando nei loro panni e combattendo per il bene. Skylanders Trap Team includerà il Traptanium
Portal, un nuovo anello di energia magica che consentirà ai
bambini non soltanto di portare in vita i loro Skylander, ma al
contempo di catturare i cattivi utilizzando le nuove Trappole.
Skylanders Trap Team introduce nuovi eroi conosciuti come
Trap Master e sarà disponibile a partire dal 10 ottobre prossimo per Xbox One e Xbox 360, PlayStation 4, PlayStation 3, Wii
e Wii U. Un’avventura completamente unica sarà disponibile
per il sistema portatile 3DS.
“I primi riscontri che abbiamo registrato a
seguito della presentazione della griglia di
titoli sono più che confortanti”, commenta
soddisfatto Ricardo Cones (foto), general manager Ubisoft Italia. “Penso che da un lato Assassin’s Creed Unity sia un capolavoro per la
bellezza delle ambientazioni e per l’idea che
sta alla base del gioco. Ma riponiamo grandi
aspettative anche su Far Cry 4, alla luce dell’incredibile accoglienza da parte del pubblico.
Personalmente penso sia possibile rivedere al
rialzo i nostri forecast. Sull’onda del successo
dell’anno scorso, per questo nuovo capitolo la
qualità del prodotto è stata ulteriormente implementata. Inoltre, mi piace sottolineare ed
evidenziare la capacità di Ubisoft nel presentare un pacchetto di referenze che abbraccia
tutti i target, sia con Just Dance 2015, sia con
The Crew. Ma a questo punto trovo sia giusto
aggiungere una sottolineatura. Come dimostra l’applicazione Just Dance Now, vogliamo
innovare nel concept di intendere il gaming,
creando soluzioni che mettano al centro il
nuovo modo di fruire dell’intrattenimento, con
un aspetto social e della community mobile
che diventa sempre più pervasivo. È anche un
nuovo modo di pensare nel presente e ancor
più nel futuro il nostro lavoro. Il mercato dispone di notevoli potenzialità per la crescita.
L’augurio che è con questo Natale le console
next gen raggiungano un livello di macchine
installate che sia la solida base per costruire un
futuro più solido e roseo per tutto il business”.
Milestone
“Dopo il lancio di MXGP, titolo di motocross
approdato a scaffale lo scorso marzo, per noi
scocca l’ora di MotoGP 14”. Marco Micallef (foto),
sales marketing director di Milestone, commenta così la presenza della società italiana di sviluppo all’Electronic Entertainment Expo: “Siamo il
primo sviluppatore che riesce con tanta fatica,
impegno e passione, a lanciare il primo racing
simulator game su Ps4. Il prodotto ha riscosso
un’ottima accoglienza e propone una qualità notevole in termini di gameplay. Abbiamo ideato,
pensato e creato un motore nuovo per il quale
sono stati sostenuti ingenti investimenti. Possiamo dire con orgoglio che è una bella storia
italiana. Non a caso MotoGP 2014 come sell-in,
esclusi gli Stati Uniti (dove arriverà a scaffale a
settembre per la distribuzione Bandai Namco,
ndr), i dati evidenziano un rialzo del 40%. Ma
le novità non finiscono qui. Milestone sta lavorando a un nuovo importante progetto sempre
nel genere racing, che dovrebbe vedere la luce
a inizio 2015. Anno che vedrà la società lanciare
quattro nuovi giochi, di cui due nuove Ip”.
entertainment
The Walt Disney Company
In occasione dell’E3, The Walt Disney Company e Harmonix hanno annunciato la data di uscita ufficiale e nuovi dettagli per il pluripremiato videogioco musicale interattivo, Disney Fantasia: Il Potere
della Musica. Il titolo, ispirato al film classico di animazione Disney
Fantasia, sarà disponibile dal prossimo 21 ottobre per Xbox One di
Microsoft e per Kinect Xbox 360. Le novità di quest’anno riguardano
la possibilità di giocare in modalità multiplayer, di conoscere il nuovo
regno cittadino “Il Quartiere” e di interagire con le musiche di alcuni
fra i più celebri brani di protagonisti dell’industria discografica, quali
Depeche Mode, Drake, The Who e molti altri. Disney Fantasia: Il Potere
della Musica offrirà anche una modalità multiplayer a due giocatori
in cooperativa, permettendo ai provetti apprendisti stregoni di collaborare amichevolmente, scegliendo percorsi remix unici e scoprendo
interazioni musicali per creare nuove melodie, colpi musicali e movimenti armonici in totale libertà, creatività e divertimento.
The Walt Disney Company ha anche presentato il nuovo mondo
Marvel di Spider-Man, che sarà disponibile nel nuovo capitolo Disney
Infinity 2.0 dal prossimo autunno, insieme al Mondo e ai personaggi
degli Avengers già annunciati. Il Mondo di Spider-Man sarà caratterizzato da una trama principale con protagonista Green Goblin mentre
cerca di distruggere lo S.H.I.E.L.D. definitivamente. Dopo aver catturato Venom per estrarre e creare un esercito di simbionti clonati, Goblin assume Mysterio come suo secondo in comando per devastare
l’universo Marvel. Gli appassionati dovranno arrestare l’invasione dei
simbionti e la minaccia di Mysterio e Green Goblin combattendo attraverso le fognature, i laboratori e i cieli sopra Manhattan.
Warner Bros Games
Per Warner la prospettiva è quasi già proiettata – in termini di lanci pesanti – alla prima parte del 2015. Quando cioè tornerà sugli scaffali il
brand più rinomato per la casa dello scudo, Batman. Un primo assaggio del nuovo capitolo Batman Arkam Knight è stato illustrato nel corso
della conference di Sony. Una sorta di aperitivo,
che però ha scaldato subito i gamer. In uscita in
esclusiva per le console next gen, Batman Arkam
Knight permetterà per la prima volta di guidare
la ‘mitica’ Batmobile, esposta per altro in bella
vista allo stand. Ma non è tutto. Un’altra chicca
di casa Warner per il prossimo 2015 sarà Mortal
Kombat X, l’approdo sulla next gen della storica
e fortunata saga videoludica. Attesa per il primo
semestre dell’anno prossimo, potrà costituire
la ‘fatality’ per il publisher che intende arrivare
a giocare un ruolo di primo piano nel business
prossimo futuro, anche nel mondo dei videogame.
Anche il franchise Lego prosegue nella sua cor-
Take-Two
sa. E dopo i lanci di The Lego Movie Videogame
e di Lego Lo Hobbit, per il Natale 2014 Warner
Bros si appresta a presentare sul mercato Lego
Batman 3 – Gotham e Oltre, una release in uscita
a novembre su tutte le piattaforme, ad eccezione
di Wii e DS. Completamente localizzato in italiano, il titolo si inserisce nel ricco portafoglio della
serie legata al mondo Lego, che continua a generare importanti soddisfazioni strizzando l’occhio a un mercato di affezionati e non solo. Ma
la vera nuova Ip del colosso entertainment sarà
rappresentata – a partire dal 7 ottobre – da La
Terra di Mezzo: l’Ombra di Mordor. Questo titolo
d’azione in single player sviluppato da Monolith
Productions funge da collegamento ideale tra
Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli, e presenta un
interessante sistema di combattimento dinamico, che calibra il livello di difficoltà degli avversari in base alle azioni compiute dal giocatore.
La Terra di Mezzo: l’Ombra di Mordor uscirà per
Ps4, Ps3, Xbox One, Xbox 360 e Pc.
Take-Two Interactive Software ha presentato
al’E3 una line up che espande l’offerta per Xbox
One e PlayStation 4. Sono oltre dieci i titoli che
la società sta sviluppando per le nuove console. Tra questi spicca Evolve, nuovo sparatutto di
Turtle Rock Studios, che sarà lanciato su Xbox
One, Ps4 e Pc il 21 ottobre. NBA 2K15 si prefigge
l’obiettivo di continuare la serie vincente del titolo e sarà disponibile per Xbox One, Pc, PlayStation 3 e Xbox 360. Borderlands: The Pre-Sequel,
sviluppato da 2K Australia e Gearbox Software,
è invece pronto per lo sbarco sulle piattaforme
current-gen Xbox 360, Ps3 e Pc. Infine Firaxis
Games rivisiterà il popolare franchise Civilization per Pc, Mac, e Linux, con la release di Civilization: Beyond Earth, che mantiene il gameplay
della storica serie di giochi di simulazione, proiettando però la vicenda nelle profondità dello
spazio.
Federico Marelli, retail
senior business manager
Bandai Namco
Per celebrare l’E3 Bandai Namco Games ha rilasciato un nuovo
trailer per il suo prossimo Jrpg, Tales of Xillia 2, disponibile dal 28
agosto in Italia per PlayStation 3. Sono stati inoltre rivelati nuovi
dettagli relativi a Tales of Hearts R, il prossimo gioco Bandai Namco in arrivo su PlayStation Vita. “Abbiamo ricevuto moltissimi commenti dai fan su Tales of Hearts R e oggi siamo davvero felici di annunciare che il gioco avrà il doppiaggio originale giapponese con
i sottotitoli nelle principali lingue europee, in modo da soddisfare
le richieste di tutti gli appassionati”, ha annunciato Hideo Baba,
brand manager del franchise Tales. Partendo dal Linear Motion Battle System, il team di sviluppo è riuscito a realizzare il nuovo Aerial
Chase Linear Motion Battle System. Le nuove immagini illustrano
questo nuovo sistema di combattimento, che consentirà a tutti gli
appassionati di spostarsi liberamente in aria e provare una serie di
frenetici combattimenti aerei, in grado di spazzare via ogni nemico.
Bandai Namco Games Europe ha anche annunciato all’E3 di Los
Angeles l’arrivo di Dragon Ball Xenoverse per PlayStation 4, Xbox
One, PlayStation 3 e Xbox 360. Sviluppato dallo studio giapponese
Dimps, autore dei titoli della serie Dragon Ball Z: Budokai, il nuovo
titolo mostrerà tutta l’esperienza accumulata dal team di sviluppo
nel corso degli anni nei giochi di combattimento. Per la prima volta,
dunque, l’universo di Dragon Ball arriva sulle console di nuova generazione, per sfruttare le loro potenzialità. Dragon Ball Xenoverse
offrirà tutte le frenetiche battaglie tra Goku e i suoi acerrimi nemici,
come Vegeta, Frieza, Cell e molti altri ancora, attraverso una nuova esperienza di gioco. Ma ci saranno molte altre novità, tra cui un
nuovo mondo, una città misteriosa e tante altre caratteristiche che
saranno annunciate nei prossimi mesi.
Cidiverte: “Un Natale
ad alta intensità”
Da sinistra: Elena Morlacchi, marketing director,
Pietro Vago e Gustavo Provasi, senior product manager.
“Dopo il clamoroso successo collezionato
da GTA V, a etichetta Rockstar, con il lancio
sulle piattaforme Pc, Xbox 360 e Ps3, in autunno sarà la volta di quelle next gen. L’installato
è decisamente inferiore, ma sono convinto che
i veri gamer non si lasceranno sfuggire questa
occasione”, commenta Pietro Vago, amministratore delegato di Cidiverte. “Sul versante
2K Games avremo un mese di ottobre intenso.
Nel genere sportivo torneranno sugli scaffali
WWE 2K15 e NBA 2K15, che nel capitolo precedente ha collezionato ottime performance,
con un sell out di 75mila pezzi. Distribuiremo
poi una nuova Ip che sta riscuotendo notevole
consenso: si tratta di Evolve, sempre su next
gen, a cui si aggiunge Borderlands: The PreSequel. E poi ci sarà, nel mondo Pc Sid Meier’s
Civilization: Beyond Earth, che come sempre
costituisce una garanzia autentica per gli appassionati del genere e della saga. Insomma,
vivremo un Natale ad alta intensità che ci permetterà sicuramente di implementare il percorso di crescita di questi mesi”.
“Buoni i feedback dal retail”
“The Witcher III e Dragon Ball che arriva sulle console next
gen sono i nostri top title, che fanno della qualità il punto di
forza”, dichiara Christophe Berrard, managing director di Bandai Namco Games Italy. “Arriveranno a scaffale a inizio 2015 e
sono convinto non deluderanno le attese. In particolare, The
Witcher III credo che si insedierà nella top ten dei prodotti
dell’anno. Dai retailer stiamo riscuotendo notevoli feedback in
termini di pre order e ancor più per le collector’s edition. è la
riprova che quando si dispone di release di grande appeal e
qualitativamente al top, il mercato e i consumatori reagiscono
con la massima attenzione. Per il canvass natalizio, oltre a Formula 1 potremo focalizzare l’attenzione sull’attività distributiva
dei nostri partner, e segnatamente di Disney. Oltre a Infinity
2.0 sul mercato italiano lanceremo anche il videogioco di Violetta, brand che l’anno scorso si è affermato come autentico
fenomeno mediatico”.
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Da sinistra: Christophe Berrard
e Nicola Veneziani, pr manager
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