“Lenovo Italia: il podio nel mirino, puntando all’eccellenza” Editore: Edizioni Turbo srl - Palazzo di Vetro - Corso della Resistenza, 23 - 20821 Meda (MB) - Tel. +39 0362 600463/4/5 - Fax: +39 0362 600616 - Registrazione al Trib. di Milano n° 66 del 1° febbraio 2005 - Periodico quindicinale Poste Italiane S.P.A. - Spedizione Abbonamento Postale D.L. 353/2003 Conv. in L 46/2004 Art. 1 - Comma 1 - LO/MI - Stampa: Italgrafica - Novara - Una copia 1,00 euro - In caso di mancato recapito, inviare all’ufficio postale di Roserio per la restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa. Parla Giuseppe Finocchiaro, executive director e general manager Consumer Business Emea Region. alle pagine 14 e 15 Carta canta Daniela vs Corrado In tv, su La7, l’onorevole Daniela Santanché tuona contro l’ex ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera: “Tiri fuori le palle!”. Clamoroso: scoperto il primo caso di politico geneticamente modificato. hitech periodico quindicinale giugno 2014 anno 5 - numero 7 direttore responsabile Angelo Frigerio direttore editoriale Riccardo Colletti www.hitechweb.info magazine I risultati ottenuti, le strategie nel segmento It, gli obiettivi. E la nuova sfida nel settore mobile RETAIL, ELDOM, CONSUMER ELECTRONICS, ICT, ENTERTAINMENT ULTIMA ORA. Copia privata: firmato il decreto dal ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini. I compensi su smartphone e tablet aumentano a 4 euro La stangata Apple: indaga la Commissione Europea ELDOM LA CONVENTION DI WHIRLPOOL A TAORMINA Aperto un fascicolo sui vantaggi fiscali che il colosso avrebbe ottenuto dal fisco irlandese. Sotto la lente le transazioni commerciali tra le società della Mela nel Vecchio Continente. a pagina 2 “La nostra piccola grande rivoluzione” Riflettori su Screeneo. A tu per tu con Carmen Gerardi, general manager di Sagemcom, che distribuisce in esclusiva il prodotto in Italia. Strategie commerciali, partnership, attività promozionali e di comunicazione. Tecnologia e innovazione alleate contro gli sprechi alle pagine 8 e 9 a pagina 6 Un’Agenda Fate piena di nomi il vostro gioco Sono 156 i candidati alla poltrona di direttore dell’Agid. La palla passa al ministro Marianna Madia. Videogame: reportage dall’E3 di Los Angeles. Tutte le novità previste a scaffale per il prossimo Natale. a pagina 2 da pagina 21 a 26 Alcatel One Touch sempre più Pop “G3, sorprendente evoluzione” In arrivo il tablet entry-level 7S e lo smartphone C9. Intervista con Omar Laruccia, direttore marketing LG Italia. a pagina 16 a pagina 18 Focus sui sistemi stiranti Tutte le novità da mettere a scaffale. da pagina 10 a 13 focus raee Il ‘Progetto Promoter’ realizzato da Anci e Centro di Coordinamento a pagina 20 Dunque, la stangata è arrivata. Puntuale, inesorabile. Dopo gli aumenti delle accise sulla benzina, dei vari costi sul passaporto, e in attesa di sapere (per la maggioranza degli italiani) quale sarà l’importo della Tasi, il governo Renzi colpisce ancora. E lo fa per mano del ministro dei Beni e delle Attività Culturali, Dario Franceschini. E’ venerdì 20 giugno e gli italiani stanno ritirando le bandiere dopo la batosta patita contro la Costa Rica, al Mondiale del Brasile. Alle ore 20.26 (adesso si usa così) arriva un tweet dello stesso ministro: “Firmato decreto copia privata. Il diritto d’autore garantisce la libertà degli artisti e i costi vanno sui produttori, non sui consumatori”. Si conclude con una nuova e pesante tassazione la lunga storia legata ai compensi per copia privata. Il nuovo ammontare sul cosiddetto ‘equo compenso’ – che per mesi aveva scatenato confronti e polemiche – è stato delineato. Al momento di andare in stampa con il giornale si conoscono soltanto alcuni dettagli. Ma la nota diffusa dal ministero è eloquente: i compensi su smartphone e tablet passano a 4 euro (un aumento di circa il 350% per gli smartphone, che partivano da 0,90). Bum! Di contro, calano gli importi su supporti e ormai in via di abbandono ed estinzione: come nel caso dei i Cd-R che passano da 0,14 a 0,10 e i Dvd-R da 0,41 a 0,20. Tuttavia, ancora poco – per non dire nulla – si riesce a capire per altri device quali come Pc, Tv, hard disk e altri apparecchi di storage. Insomma, una botta. Il ministro si è affrettato a ribadire che si tratta di un atto dovuto: che l’equo compenso avrebbe dovuto essere adeguato fin dal 2012, come previsto dalla Direttiva Europea. Non solo: nella nota del dicastero sono state diffuse le solite tabelline ‘furbe’, per dimostrare che gli importi applicati in Italia sono di gran lunga inferiori a quelli di Francia e Germania. Peccato che, come al solito, siano stati omessi dall’analisi anche i Paesi che da tempo hanno abolito questa tassa, o quelli che applicano un onere inferiore. Dopo mesi di dibattito, dialogo e confronto, passa dunque la linea sostenuta dalla Siae – guidata dal suo presidente Gino Paoli – dal momento che nella nota stessa si cita la raccolta di firme tra artisti promossa proprio dalla Società Italiana Autori ed Editori, che ha raccolto 4.000 sottoscrizioni. Peccato che, anche in questo caso, si omette di ricordare i pareri (contrari) espressi e sostenuti sia dalle associazioni di categoria, sia da quelle dei consumatori. Un’ultima considerazione per l’affermazione del ministro Franceschini, secondo il quale l’incremento dei compensi non graverà sui consumatori. Questo il suo commento: “Parlare di tassa sui telefonini è capzioso e strumentale: il decreto non introduce alcuna nuova tassa ma si limita a rimodulare e aggiornare le tariffe che i produttori di dispositivi tecnologici dovranno corrispondere (a titolo di indennizzo forfettario sui nuovi prodotti) agli autori e agli artisti per la concessione della riproduzione ad uso personale di opere musicali e audiovisive scaricate dal web. Un meccanismo esistente dal 2009 che doveva essere aggiornato per legge”. Francamente, è complicato continuare a credere alle favole. Le aziende chiamate e costrette a pagare tale onere generalmente lo ribaltano, con modalità più o meno chiare, sui consumatori, che non hanno scampo. E che pagheranno realmente questa ennesima gabella. Alla faccia del compenso equo. primo piano hitech magazine anno 5 - numero 7 - giugno 2014 www.hitechweb.info Apple: indaga la Commissione Europea Aperto un fascicolo sui vantaggi che Cupertino potrebbe aver ottenuto dal fisco irlandese. Sotto la lente d’ingrandimento le transazioni commerciali tra le diverse società della Mela nel Vecchio Continente. Apple, Starbucks, Fiat. La Commissione Europea ha aperto tre indagini per esaminare se vi siano i presupposti per mettere sotto accusa i meccanismi di tassazione ridotta che Irlanda, Olanda e Lussemburgo hanno messo a disposizione di multinazionali che operano sul loro territorio, scegliendolo come domicilio fiscale proprio in ragione delle semplificazioni che garantiscono sconti e facilitazioni. Se l’inchiesta acclarasse che le tre società prese a modello hanno ottenuto un vantaggio competitivo significativo, potrebbero scattare delle sanzioni, e i territori in questione potrebbero essere costretti a rivedere il proprio modello fiscale. Ad annunciarlo è il vice presidente della Commissione, con delega alle politiche di competitività dei mercati, Joaquín Almunia. “Nel contesto attuale di contrazione delle risorse pubbliche, è particolarmente importante che le large corporation a impianto multinazionale paghino le loro quote di tasse dove devono. All’interno dell’Ue, le autorità nazionali non possono prendere misure che consentano a certe company di pagare meno di quanto dovrebbero”. Secondo l’articolo 107 del Trattato di Fondazione dell’Unione Europea, le politiche fiscali dei singoli Stati che incidano sugli scambi tra i diversi membri, rischiando di alterare i principi di libera concorrenza e di favorire alcune imprese, sono incompatibili con l’idea di mercato unico. La Commissione non intende Joaquín Almunia in tal senso mettere in discussione i regimi fiscali generali degli Stati indagati, ma le misure che riguardano la tassazione delle transazioni commerciali tra le diverse filiali e società appartenenti a uno stesso gruppo. La Ue intende in tal senso verificare se il calcolo della base imponibile proposto dalle società in oggetto insista sulla remunerazione di una filiale o di una succursale a condizioni di mercato, che cioè riflettano le regole della competizione, o se in merito a esso si possa formulare l’ipotesi di un’agevolazione di Stato in violazione ai principi del mercato unico. Per ciò che riguarda Apple, la Commissione Europea prenderà in esame i singoli provvedimenti emanati dalle autorità fiscali di Dublino sul calcolo del reddito imponibile attribuito ai rami locali di Apple Sales International e di Apple Operations Europe. Più volte sulle nostre riviste abbiamo raccontato come funzionerebbe l’escamotage del “doppio caffè irlandese” e del “panino olandese”, un sistema di fatturazione incrociato che consente ad alcuni gruppi internazionali, che hanno filiali sui territori nazionali, head quarter europeo in uno dei Paesi oggetto dell’indagine e una sede fiscale internazionale magari in territorio off-shore, di fatturare le vendite europee tutte a una sola sede. E di sgravare gli oneri fiscali di questa caricandola dei costi delle divisioni nazionali, tra brevetti, servizi, acquisto dei prodotti. Sino a oggi l’iniziativa contro questi modelli di possi- bile elusione fiscale era stata lasciata ai singoli Stati membri, che però hanno prodotto una legislazione che rischia di essere inutilmente vessatoria verso tutti gli attori del mercato, senza arrivare a colpire direttamente chi compie irregolarità, come nel caso della Web Tax italiana. La Ue intende invece prendere il problema per il verso giusto, andando a rilevare il danno procurato dai vantaggi fiscali garantiti da alcune nazioni a livello di competitività dei mercati. Ricordiamo in tal senso la notizia recente, secondo cui Cupertino dovrà al fisco italiano nel 2013 non più di 8 milioni di euro, proprio grazie al Double Irish e al Dutch Sandwich, e che la Procura di Milano ha iscritto due manager italiani di Apple nel registro degli indagati, con il sospetto per il periodo 2010/2011 della mancata dichiarazione di imponibile per un miliardo di euro. A margine dell’azione intrapresa dalla Commissione Europea e della stretta pertinenza del mercato hi-tech, ci si potrebbe poi chiedere come mai Almunia si muova con tanta decisione verso Fiat e invece il fisco italiano non si sia mai attivato. Forse il panino olandese è compatibile con la dieta mediterranea, almeno per il Ministero delle Finanze. Ma l’impressione è che, dopo i rospi ingoiati nelle ultime settimane, anche in via XX Settembre dovranno cambiare regime alimentare... Andrea Dusio Un’Agenda piena di nomi… Sono 156 i candidati alla poltrona di direttore dell’Agid. La palla passa al ministro Marianna Madia. Riuscirà il prescelto a far meglio di Caio e Ragosa? Una poltrona per centocinquanta. 156 per l’esattezza. Sono tanti i candidati per la carica di direttore dell’Agenzia per l’agenda digitale italiana, ruolo lasciato vacante quindici giorni fa dimissioni di Agostino Ragosa, dopo il braccio di ferro con il ministro della Funzione Pubblica Marianna Madia. Ora si riparte da zero, e tra i candidati alcuni sembrano possedere gli skill per ambire al ruolo. Pensiamo a Stefano Quintarelli, parlamentare di Scelta Civica che è tra i maggiori esperti a livello nazionale di telecomunicazioni, a Pierantonio Macola, il cui nome è legato a Smau e all’expertise nel mondo delle start up, all’avvocato Massimo Melica, all’ex colonnello dei nuclei di contrasto ai crimini informatici della Gdf Umberto Rapetto, ad Alessandra Poggiani di Digital Venice, a Michele Vianello, che si muove a trecentossessanta gradi sui temi dell’innovazione, a Livio Zoffoli e Renzo Turatto, forse i più adatti ad affrontare l’interlocuzione con il soggetto pubblico. Resta però un problema: tanto Ragosa quanto l’ex commissario Francesco Caio hanno fallito in toto. Lasciandosi alle spalle uno strascico di polemiche. E un grave ritardo accumulato sui tempi di attuazione dell’agenda, che ora non può più aspettare. E quella che era diventata una delle tante ‘bandiere’ del governo tecnico di Mario Monti, per ridare forza e speranza al nostro Paese, di fatto si è rivelata una scatola vuota. La scelta a cui Marianna Madia è chiamata diventa terribilmente importante, perché sbagliare ancora, nominare cioè un candidato con tutte le carte in regola ma che poi, alla prova dei fatti, non riesca a portare a casa il risultato, vorrebbe dire per il sistema-Paese perdere l’ultima occasione per allinearsi all’agenda europea. Tra i timori che circolano in queste ore c’è quello di una nomina frutto di logiche di spoil system, politica, tanto per intenderci. Ma evidente è il rischio che il nuovo direttore sia portatore di conflitti d’interesse. L’articolo 5 dello Statuto dell’Agid, come ha ricordato in un articolo comparso sul Fatto Quotidiano l’avvocato Guido Scorza, stabilisce che l’incarico di direttore dell’Agenzia sia incompatibile con altri rapporti di lavoro subordinato, pubblico o privato, o di lavoro autonomo, nonché con qualsiasi altra attività professionale privata, anche occasionale, che possa entrare in conflitto con gli scopi e i compiti dell’agenzia. Ma l’elemento più delicato resta il rapporto con la politica. Francesco Caio, nominato commissario da Enrico Letta, con la promessa di produrre in un anno e mezzo minori costi per la macchina pubblica di 10 miliardi di euro, aveva finito per perdere la guerra intestina con lo stesso Ragosa, sostenuto da Corrado Passera. Già vicepresidente di Lehman Brothers e Nomura in Italia, amministratore delegato di Avio (e però privo di account Twitter), Caio è approdato a metà maggio in un altro board, quello di Poste Italiane, di prossima quotazione in borsa. Segno che il flop all’Agid, come da costume italico, non ha zavorrato più di tanto la sua carriera. Accadrà lo stesso con Ragosa, che proprio dal ruolo di ceo di Poste Italiane è approdato all’Agenzia (nel 2 curriculum aveva anche Italcable e Telecom)? Proprio alle Poste, Ragosa si era trovato al centro delle polemiche per il defacing del sito, e per i black out che a tre riprese hanno colpito gli sportelli, a causa della debolezza infrastrutturale del server centrale. Insomma, che fosse l’uomo giusto nel posto giusto era tutto da dimostrare. Tanto Caio che Ragosa sembravano avere le sponde giuste nel Palazzo. Sponde che non sono bastate però a consolidare l’utilizzo della posta elettronica certificata, a razionalizzare la spesa in It del settore pubblico, a far diventare firma elettronica, protocollo informatico e rete unitaria della PA dei casi di successo. Il nuovo direttore è anche chiamato a evitare episodi come l’impiego - si dice a titolo gratuito, ma avevano ufficio, indirizzo email e persino computer e auto di servizio dell’Agenzia - di ex dirigenti delle Poste, cooptati per chiamata diretta. Prima ancora di mettere mano all’agenda, il nominato, dovrà mettere a regime l’Agenzia, evitando ulteriori sprechi e mettendo fine al sospetto che l’Agid sia un parcheggio momentaneo per il management di Stato. Il ministro Madia ha fatto bene a invocare una nuova stagione: se sceglierà bene tra i 156 pretendenti ci sarà comunque una possibilità in più che l’Agenda diventi realtà. Se viceversa la scelta cadrà su qualche grand commis di Stato, magari in cerca di nuove opportunità, l’impressione è che l’impulso al cambiamento possa essere vanificato: siamo nelle tue mani, Marianna. scenari hitech magazine anno 5 - numero 7 - giugno 2014 www.hitechweb.info Il Rapporto Univideo Home video: segnali di ripresa Presentati i dati GfK sull’andamento del mercato italiano nel 2013 e le anticipazioni del primo quadrimestre 2014. Frena, nel complesso, il trend negativo. Crescono e-commerce, digitale e Blu-ray. Fatturato home video nelle diverse aree di business (milioni di euro) fonte: dati GfK ed eleborazioni GfK su dati Pressdi/Mdis Dvd e Blu-ray Disc: fatturato vendita (esclusa l’edicola) (milioni di euro) fonte: GfK Retail & Techonolgy Digitale: nel 2013 continua la crescita VALORE (milioni di euro) fonte: elaborazioni GfK su dati Univideo centrazione nel mercato home video. Dalle rilevazioni GfK emerge infatti che l’81% del fatturato totale del comparto è realizzato dai top 10 retailer. Quasi un terzo di questo fatturato proviene dalle new release, in crescita del 6,8% a volume e del 3,4% a valore. E new release sono la maggior parte dei titoli della top 10 dei più venduti in questo periodo: in testa si trova Frozen – Il Regno di ghiaccio, seguito da Sole a catinelle e Cattivissimo Me 2. Dopo la presentazione del Rapporto Univideo, è intervenuto Edmondo Lucchi, department manager Internet mobile: il futuro è adesso Qual è lo stato dell’hi-tech? Una risposta attendibile arriva dagli “Internet trends” presentati alla Code Conference (Rancho Palos Verdes, California 27-29 maggio). La prima tendenza evidenziata è la quota sempre più rilevante di traffico della rete legata ai gadget mobile, che occupano una porzione di banda pari al 25%, a sua volta destinata a crescere. “Mobile First” è l’imperativo, e il report lamenta che i risultati di crescita del segmento smartphone siano del 20% in più anno su anno, inferiori al trend auspicato. Per i tablet l’incremento è del 52%, mentre il traffico web registra un +6%. L’altro trend segnalato è la potenziale riduzione del giro d’affari legato alle vendite di hardware. L’affermazione dei sistemi cloud ridurrebbe infatti anche le risorse veicolate per la banda di rete (-27%), per lo storage (-38%) e per il computing (-33%). Lo spazio a disposizione per l’ulteriore espansione delle tecnologie mobile è evidenziato dal confronto tra la penetrazione a livello mondiale dei sistemi Tv (78%) e della telefonia cellulare (73%) contro il 22% degli smartphone, l’11% dei laptop, il 10% dei Pc desktop e il 6% dei tablet. Uno sguardo infine alla classificazione degli Internet user per territorio. La Cina, con 618 milioni di utenti connessi, pari al 46% della popolazione, è il Paese leader, seguito a grande distanza dagli Stati Uniti, con 263 milioni di utenti, pari a una penetrazione dell’83%. La media dei primi 15 territori al mondo è del 58%, mentre a livello globale del 37%. L’Italia è dodicesima, subito dopo la Turchia e davanti a Spagna e Polonia, con 36 milioni di utenti connessi, pari al 58% della popolazione. La penetrazione più alta in assoluto è in Uk e Canada, con l’87%. Seguono Corea del Sud e Germania con l’84%. Tra le nazioni con più potenziale ancora da sviluppare in assoluto c’è il Brasile, quinto con 100 milioni di connessioni, pari al 50% della popolazione, la Russia, sesta con 76 milioni, pari al 53%. Lo sviluppo ulteriore del mercato della rete, driver principale del mondo dell’hi-tech, passa per la crescita della penetrazione in questi territori. “Mobile First”, insomma, ma dove non si è arrivati ancora alla saturazione. Non sappiamo se è più un limite o un’opportunità: ma, per l’Italia, la strada da fare è certamente ancora parecchia. 4 Media & Entertainment GfK CE. Lucchi ha esposto la prima parte dei risultati di una particolare indagine sui punti vendita, una novità per Univideo, dal titolo “L’acquisto dei supporti home video: il prodotto, l’acquirente, il punto vendita, il processo”. L’indagine è stata svolta attraverso circa 600 interviste condotte da GfK nel novembre-dicembre 2013, immediatamente dopo l’atto di acquisto di uno o più Dvd o Blu-ray. “Ne emerge un profilo di acquirente di livello sociale e culturale mediamente elevato e notevolmente differenziato nelle motivazioni e nelle modalità di acquisto”, ha commentato il presidente di Univideo Guerrazzi. Gli acquisti home video si concentrano nella fascia di consumatori di età compresa tra i 25 e i 44 anni, che svolgono professioni intellettuali-impiegatizie o dirigenziali. La ricerca ha analizzato anche il processo di scelta e quello di acquisto. La maggior parte dei consumatori intervistati entra in store con l’intenzione di comprare: l’acquisto è pianificato per il 74% dei Dvd e per l’80% dei Blu-ray, mentre il titolo è già stato deciso per il 45% dei Dvd comprati e il 51% dei Bluray acquistati. Particolarmente significativo, infine, il fatto che nel processo d’acquisto un ruolo cruciale sia giocato dal contenuto, a cui il consumatore continua ad attribuire il peso maggiore, mentre il prezzo incide in misura minore del 25% nel determinare l’acquisto. “Il nostro è un mercato che ha valore in sé, in cui vincono i contenuti migliori. L’home video è fatto di prodotti culturali”: questo il commento finale di Edmondo Lucchi. In chiusura, al termine delle presentazioni di GfK, ha preso la parola Federico Bagnoli Rossi, segretario generale di Fapav, la Federazione per la tutela dei contenuti audiovisivi e multimediali, aggiornando i presenti sull’andamento dell’attività AgCom a poco più di due mesi dall’entrata in vigore del Regolamento in materia di tutela del Diritto d’autore. “Il nuovo regolamento ha portato alla chiusura dei siti www.cineblog.net, www.torrentdownloads.me e www.torrentz.pro. Siamo solo all’inizio, la possibilità di modificare il Dns e riaprire la piattaforma pirata rappresenta ancora un problema da affrontare, ma ci stiamo lavorando. Il 30 maggio Fapav, insieme all’associazione antipirateria Fpm, ha sottoscritto un Memorandum of Understanding con Iab Italy, l’associazione della pubblicità online. L’obiettivo è collaborare, insieme, per togliere la pubblicità dai siti che diffondono contenuti illegalmente”. All’intesa ha aderito anche Google. “Un passo non da poco nella lotta antipirateria”, ha concluso Bagnoli Rossi. hitech magazine “Segnali di ripresa, che fanno ben sperare”. Così Roberto Guerrazzi, presidente di Univideo, commenta i dati del Rapporto 2014, presentati loscorso 10 giugno a Milano. Come ogni anno, l’indagine, basata su dati GfK, fotografa lo stato dell’home entertainment in Italia. Barbara Riatti, group account manager GfK CC, ha illustrato di fronte ai rappresentanti delle aziende e dei principali retailer l’andamento del mercato 2013 nelle diverse aree di business (vendite, edicola, noleggio e digitale), anticipando inoltre il trend del mercato della vendita (con esclusione di “edicola”) dei primi quattro mesi 2014. E proprio le rilevazioni GfK relative al primo trimestre 2014 sembrerebbero segnare l’inizio di un cambiamento nelle tendenze di mercato. “Il trend negativo degli ultimi anni appare attenuato (-5%)”, sottolinea Roberto Guerrazzi. “Soprattutto ci conforta l’aumento (+8%) del numero di Blu-ray venduti. È la conferma dell’orientamento di una larga fascia di pubblico verso il top della qualità audio e video”. Nel 2013 il giro d’affari totale del comparto home video si è attestato su una cifra di 360 milioni di euro. Un dato, ottenuto dalla somma dei ricavi derivanti da vendita, noleggio, edicola e digitale (Vod ed Est), che risulta in flessione del 14,3% rispetto al 2012. Con andamenti differenti nelle diverse aree di business. Se nel complesso tengono vendita e noleggio (rispettivamente -10,1% e -11,5% rispetto al 2012), il comparto che soffre maggiormente è l’edicola, con una contrazione del 30,2%. Continua invece la crescita del mercato digitale, che registra un +38,5% rispetto al 2012. La vendita nei canali tradizionali continua a rivestire il ruolo principale, incidendo per il 60% sul fatturato complessivo del 2013, a seguire edicola (22,2%) e noleggio (12,8%). Le vendite del digitale, in forte crescita, arrivano a rappresentare il 5% del fatturato complessivo, passando dai 13 milioni di euro del 2012 ai 18 milioni del 2013. Per quanto riguarda i canali di vendita, i negozi specializzati nella tecnologia di consumo costituiscono il canale principale sia per i Dvd che per i Blu-ray Disc e crescono, arrivando a rappresentare a valore il 42,6% nel Dvd e il 64,5% nel Blu-ray, mentre l’ecommerce prosegue la tendenza positiva registrata nel 2012 e incrementa il proprio peso a valore da 11,6% a 14,7% per i Dvd e da 15,2% a 16,7% per i Blu-ray Disc. I dati del primo quadrimestre 2014 parlano invece di una maggiore crescita del Blu-ray (il già citato +8%) e di un e-commerce che continua a crescere. Particolarmente interessanti i dati relativi alla con- RETAIL, ELDOM, CONSUMER ELECTRONICS, ICT, ENTERTAINMENT Direttore Responsabile: ANGELO FRIGERIO Direttore Editoriale: RICCARDO COLLETTI Editore: Edizioni Turbo Srl Redazione: Palazzo di Vetro Corso della Resistenza, 23 - 20821 Meda (MB) Tel. +39 0362 600463/4/5 - Fax: +39 0362/600616 Registrazione al Trib. di Milano n° 66 del 1° febbraio 2005 - Periodico quindicinale Anno 5 - n° 7 - giugno 2014 Stampa: Italgrafica - Novara Una copia 1,00 euro - Poste Italiane S.P.A. Spedizione Abbonamento Postale D.L. 353/2003 - Conv. in L 46/2004 - Art. 1 - Comma 1 - LO/MI L’editore garantisce la massima riservatezza dei dati personali in suo possesso. Tali dati saranno utilizzati per la gestione degli abbonamenti e per l’invio di informazioni commerciali. In base all’Art. 13 della Legge n° 196/2003, i dati potranno essere rettificati o cancellati in qualsiasi momento scrivendo a: Edizioni Turbo S.r.l. Responsabile dati: Riccardo Colletti Corso della Resistenza, 23 - 20821 Meda (MB) Il numero è stato chiuso il 19 giugno 2014 focus on hitech magazine anno 5 - numero 7 - giugno 2014 www.hitechweb.info Riflettori su Screeneo “La nostra piccola grande rivoluzione” Parla Carmen Gerardi, general manager di Sagemcom, che distribuisce in esclusiva il prodotto in Italia. Innovazione, strategie commerciali, partnership con i retailer, attività promozionali e di comunicazione. Quando, in occasione della scorsa Ifa di Berlino, venne presentato, molti operatori del retail rimasero piacevolmente sorpresi. Ora Screeneo è sugli scaffali delle principali insegne italiane della Gds. Dopo un’intensa fase preparatoria e di training, in vista dei prossimi Mondiali è scattato il calcio d’inizio. L’avventura commerciale per il primo smart led projector a focale ultra corta - a marchio Philips, e commercializzato da Sagemcom – entra finalmente nel vivo. Hitech Magazine ha intervistato Carmen Gerardi, general manager di Sagemcom in Italia. Carmen Gerardi, per cominciare partiamo da una valutazione sull’andamento del mercato italiano in questa prima parte del 2014. Il mercato continua a vivere una fase discontinua, fra alti e bassi. Si percepiscono segnali e indicatori di ripresa per alcune tipologie di prodotto, ma nell’insieme il trend è ancora frenato. E allora, come s’inserisce in tale contesto il lancio di un prodotto unico nel suo genere come Screeneo? Indubbiamente, si tratta di una grande sfida. Sagemcom ha dimostrato coraggio ma anche competenza tecnologica e commerciale per affrontarla. Proprio in una fase come questa c’è bisogno di novità. Screeneo risponde a questa domanda emergente. E posso dire che, in termini complessivi, siamo soddisfatti dei riscontri finora ottenuti. Se consideriamo che l’attività commerciale vera e propria è cominciata da poco più di un mese, registriamo un’accoglienza positiva. Ma, soprattutto, c’è grande interesse intorno a Screeneo. Quali le ragioni? Innanzitutto, si tratta di un prodotto nuovo. O meglio, che fino ad ora non esisteva. Proprio come concept. E sappiamo bene quanto sia fondamentale l’innovazione per questo business. Un’innovazione che non è soltanto tecnologica, quindi, ma di proposta e concept. Il che implica uno sforzo ingente, che stiamo portando avanti giorno per giorno, per comunicare una piattaforma unica nel suo genere. In che modo state operando sul canale retail? La nostra azione, dopo la presentazione alla scorsa Ifa di Berlino, è stata declinata con una serie di passaggi obbligati ma decisivi, allo scopo di diffondere progressivamente questo nuovo modo di fruire dell’entertainment. Un primo snodo fondamentale è stato quello dell’educational e del training. In che senso? L’attività di formazione per gli addetti alla vendita degli store è imprescindibile. E ha richiesto il tempo giusto e necessario. Screeneo da un lato, essendo così nuovo, ha bisogno di essere adeguatamente spiegato. Dall’altro, richiede l’installazione di postazioni demo nei punti vendita, proprio perché se ne possano comprendere e apprezzare le peculiarità. Al contempo, abbiamo delineato un intervento su tutte le catene con l’attività svolta dalle nostre promoter. Adesso a che punto siete come copertura del mercato? Il lavoro prosegue e si sta estendendo davvero settimana dopo settimana. Ci piace operare in modo attento e calibrato. Ma siamo ormai presenti in tutte le principali insegne, dopo aver completato un ciclo preparatorio intenso. Il tutto per presentarci con le carte in regola al grande appuntamento dei Mondiali di Calcio. In termini di business, in una stagione ancora non facile per i consumi dei beni durevoli, quale l’accoglienza ottenuta da Screeneo? Nell’insieme è davvero positiva. In talune aree le performance sono a dir poco sorprendenti e incoraggianti per gli stessi retailer. Ribadisco: stiamo parlando di un device unico, in continua evoluzione, e che in qualche misura scardina gli stereotipi dell’intrattenimento tout court. Posso però certificare un dato. Quale? Negli store in cui è stato esposto in maniera visibile, promosso e presentato con la giusta vendita assistita, i riscontri sono stati più che confortanti. Il che ci ha consentito di allargare, in termini numerici, le installazioni e la presenza commerciale nei negozi. E cosa bolle in pentola guardando in prospettiva? Intanto vorrei soffermarmi sul cosiddetto breve periodo. Per noi la partita è appena cominciata. E vogliamo giocarla fino Screeneo: gli allestimenti nei punti vendita delle principali insegne della distribuzione specializzata Euronics - Gravina (BA) Carmen Gerardi in fondo. Non solo: proprio a sostengo del lancio di Screeneo stiamo perfezionando una serie di attività marketing ad ampio spettro. Che sappiano conferire al prodotto la visibilità che merita presso il grande pubblico. Qualche esempio? Sul fronte della comunicazione abbiamo pianificato un’attività pubblicitaria, all’interno dei multisala dei circuiti UciCinemas e The Space, andando a coinvolgere ben 1.300 sale cinematografiche per promuovere proprio Screeneo in occasione dei Mondiali di Calcio Brasile 2014. Si tratta di una grande occasione che vogliamo sfruttare in grande stile. Ma non solo…. …Prego. Abbiamo perfezionato una partnership in occasione dell’evento open air, andato in scena lo scorso 1° giugno, e organizzato da Radio Italia. Proprio un allestimento di questo tipo, collocato in zone ad alta affluenza di pubblico circostanti una gremita Piazza del Duomo a Milano, ci ha permesso da un lato di far conoscere a tanti consumatori questa innovazione di prodotto e di concept, e al contempo di valorizzarne le peculiarità tecniche. E allargando la lettura alla seconda parte del 2014? Oltre all’Ifa di Berlino, che sarà un palcoscenico privilegiato in termini di visibilità, non mancheranno le novità per dare nuovi impulsi e linfa a Screeneo. La gamma si amplierà e andremo a lanciare nuove referenze, capaci di abbracciare tutte le fasce di pubblico e di utenza. Al fianco dei modelli top di gamma, con cui siamo partiti, metteremo in campo una linea completa che a cascata si rivolgerà a tutte le tipologie di target. Dunque, fiduciosa per il futuro? Certamente. L’auspicio è che il mercato italiano recuperi stabilità e serenità, per poter ripartire come merita. All’orizzonte si stanno profilando grandi cambiamenti. Che, come sempre, schiudono opportunità. Screeneo, in tal senso, costituisce un esempio importante. Sono persuasa che sapremo raccogliere i frutti di questo intenso lavoro organizzativo e preparatorio, che sta già generando i primi confortanti risultati. Per noi il bello deve ancora arrivare. Castoldi Vimercate (MB) Galimberti - Como L’intrattenimento cambia forma E’ il primo smart led projector a focale ultra corta, a marchio Philips, commercializzato da Sagemcom, grazie al quale diventa possibile proiettare un’immagine di 100 pollici semplicemente ponendo il proiettore a una breve distanza dal muro. Si chiama Screeneo ed è in grado di gestire qualsiasi contenuto multimediale da qualsiasi fonte - web, satellite, digitale terrestre, console - offrendo un sistema integrato audio con altoparlanti da 26 Watt e subwoofer. All’eleganza di un design ricercato si unisce la comoda trasportabilità offerta dal peso contenuto e dalla presenza di una maniglia in pelle. La possibilità di utilizzare l’apparecchio senza schermo lo rende una scelta ideale per l’utilizzo nelle abitazione moderne. Il device ha ricevuto quest’anno l’iF Product Design Award, uno dei maggiori riconoscimenti al mondo: semplice da installare e utilizzare, è stato realizzato per essere non solo un prodotto tecnologico ma anche un oggetto di interior design. 6 Tufano - Casoria (NA) eldom La convention di Whirlpool a Taormina Tecnologia e innovazione: preziose alleate contro gli sprechi In concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Ambiente, l’azienda leader nel settore Eldom presenta la nuova collezione. ‘Life in touch’ è il claim 2014. Al centro dell’attenzione il risparmio energetico e le esigenze di un consumatore sempre più consapevole. E’ andato in scena lo scorso 4 giugno, presso l’Hilton Hotel di Giardini Naxos a Taormina, “Life in touch”, l’evento organizzato da Whirlpool per presentare alla stampa e ai retailer di tutta Europa le principali novità di prodotto di quest’anno. “Whirlpool è attualmente leader mondiale nella produzione e commercializzazione di grandi elettrodomestici e la nostra strategia commerciale punta a consolidare questa posizione, per affermarci definitivamente come il brand numero uno nel settore Eldom”, ha spiegato Lorenzo Paolini, vp & ad West & South Region Market Operations di Whirlpool Emea, aprendo la conferenza stampa. In netta contrapposizione rispetto alla politica dei concorrenti coreani, marchi trasversali come LG e Samsung, la multinazionale americana ribadisce ancora una volta la volontà di focalizzarsi sul comparto dell’elettrodomestico. Dispiegando su questo fronte specifico una strategia mirata e consapevole, che punti al risparmio energetico e sia attenta alle problematiche ambientali. “La Sicilia, ricca di risorse naturali e paesaggistiche da preservare, rappresenta il palcoscenico ideale per approfondire questi temi, con un’attenzione particolare allo spreco alimentare, che sarà tema cardine di Expo 2015”, ha continuato Lorenzo Paolini. “E la Giornata Mondiale dell’Ambiente del 5 giugno costituisce il momento ideale per raccontare l’impegno di Whirlpool nella lotta agli sprechi, in particolare quelli alimentari. Il nostro obiettivo è sensibilizzare i consumatori e spingerli ad adottare uno stile di vita più consapevole, fornendo loro il valido supporto delle ultimissime innovazioni tecnologiche”. Life in touch e consumi più consapevoli: l’impegno di Whirlpool “Life in touch” è il claim che guida la comunicazione dell’azienda nel 2014: al “tocco tecnologico”, che rende gli elettrodomestici sempre più smart, sostenibili ed intuitivi, si affianca il “tocco umano”, attento ai nuovi stili di vita e di consumo a contatto con l’ambiente e le persone. Nel corso della conferenza è stato dato un rilievo particolare all’impegno di Whirlpool nella lotta a 360° allo “spreco” di risorse quali energia, acqua e tempo, ma anche alimenti. Un tema, questo, sempre più sentito dai consumatori. “Whirlpool è attenta all’evolversi degli stili di vita e di consumo, che negli ultimi anni si stanno spostando verso abitudini più salutari, rispettose e consapevoli nei confronti dell’ambiente”, ha sottolineato Alessandra Romagna, brand & in-store marketing manager Whirlpool South Europe, che da giugno rivestirà il ruolo di senior category manager free standig. “Whirlpool vuole assecondare questa tendenza promuovendo lo sviluppo di tecnologie – 6° Senso su tutte - che mirano alle migliori performance e all’ottimizzazione delle risorse energetiche”. Non solo. Ripercorrendo l’attività sviluppata negli ultimi anni, vale la pena ricordare e segnalare il sostegno dell’azienda a progetti volti a combattere lo spreco alimentare, dalla creazione del centro Food Institute a Cassinetta di Biandronno (in provincia di Varese) nel 2012 fino all’adesione, nel 2013, alla campagna “Un anno contro lo spreco”, promossa da Last Minute Market (si veda riquadro a pagina 9). Lorenzo Paolini Da sinistra: Antonio Galdo, Elena Vesco, Alessandra Romagna e Raffaella Berardo Antonio Galdo e la rivoluzione Non Sprecare Sull’importanza della diffusione di una cultura antispreco tra i consumatori si è soffermato Antonio Galdo, ospite dell’evento. Scrittore e fondatore del sito www.nonsprecare.it, con una community che conta oltre 146mila persone, Galdo considera da sempre la lotta agli sprechi portatrice di nuove opportunità: “La rivoluzione Non Sprecare coniuga consapevolezza ed opportunità, convenienza e innovazione, risparmio e riscoperta del noi inteso come comunità, dello stare insieme e non essere più soli e indifferenti”, ha spiegato Galdo sul palco della convention. “Il 77% degli italiani ha già rivoluzionato la spesa: meno sprechi, più qualità e più responsabilità. Accanto alla rivoluzione della spesa c’è il ritorno alla campagna, come possibile leva di un nuovo ciclo di sviluppo: in Ita8 lia, nel 2013, si sono registrate quasi 12mila nuove aziende agricole, delle quali il 17% con titolari di età inferiore ai 30 anni. O ancora il boom dell’economia della condivisione - di risorse, oggetti, esperienze che ha portato alla nascita di 136 piattaforme digitali in Italia, che spaziano dallo scambio di case e posti letto al crowdfunding, fino a forme di baratto”. In chiusura, Raffaella Berardo, marketing drector West & South Region Whirlpool Emea, ha ricordato come sia proprio il consumatore a costituire il cardine intorno a cui ruota la tecnologia Whirlpool: “L’esperienza consumer friendly è al centro dei tre pilastri su cui si basano le nostre innovazioni di maggior successo: performance superiori con ottimizzazione delle risorse, esperienza intuitiva e design premium”. hitech magazine anno 5 - numero 7 - giugno 2014 www.hitechweb.info La tavola rotonda con i retailer italiani Whirlpool, tutte le novità della gamma Al servizio del consumatore per rilanciare il mercato Riccardo Pasini La novità 2014 per eccellenza nel settore refrigerazione è il congelatore monoporta verticale Fjord, dotato tutte le innovazioni tecnologiche messe a punto da Whirlpool per prolungare la vita dei cibi, evitando inutili sprechi. Grazie alla tecnologia 6° Senso Fresh Control, il livello di umidità si mantiene costante tra il 70% e l’85%, riducendo al minimo la disidratazione dei cibi e assicurando la massima freschezza degli alimenti fino a quattro volte più a lungo, come certificato dall’istituto indipendente tedesco SLG Prüf und Zertifizierungs GmbH. Fjord dispone inoltre della tecnologia No Frost, che evita il fastidioso compito di dover sbrinare il freezer. Questo modello è equipaggiato con cinque pratici cassetti e due vani con sportello per una gestione ottimale dei cibi all’interno della cavità. Il nuovo congelatore Fjord si affianca perfettamente al frigorifero monoporta e i due elettrodomestici possono essere posizionati liberamente in perfetto allineamento estetico o anche incassati. La classe energetica A++ rende il congelatore Fjord e il frigorifero monoporta modelli dalle alte prestazioni in termini di risparmio di energia. Per quanto riguarda l’incasso, il meglio della tecnologia Whirlpool viene proposto anche nel nuovo modello di combinato Everest, disponibile nel canale retail. Prodotto storico dell’azienda, ora rinnovato, Everest è stato pensato per offrire la massima capienza sul mercato, grazie ai suoi 193 cm di altezza e i 300 lt di capacità netta. Oltre alla tecnologia 6° Senso Fresh Control, il nuovo Everest offre anche StopFrost, che rende estremamente facile la pulizia del freezer. Basta aprire il congelatore, estrarre l’elemento StopFrost e passarlo sotto il getto dell’acqua per eliminare il ghiaccio depositato. Si tratta di un sistema innovativo che offre anche più spazio per la conservazione: +15 lt rispetto a un frigorifero No Frost. Everest presenta al suo interno nuove soluzioni estetiche e di organizzazione che offrono la massima flessibilità per posizionare non solo gli alimenti, ma anche i contenitori di piccole dimensioni. Le serpentine sono sostituite da pratici ripiani in vetro, che agevolano lo sbrinamento e rallentano la formazione di ghiaccio, ed è stato inserito un maxi cassetto, per garantire la massima flessibilità nel posizionare contenitori anche più piccoli. Infine, il nuovo sistema di illuminazione a Led consente una perfetta visibilità di tutta la cavità. L’ultimo protagonista della nuova gam- Roberto Omati Stefano Belingheri Paolo Galimberti Analizzare il mercato degli elettrodomestici e individuare soluzioni per rilanciare il comparto. Questo l’obiettivo dell’incontro tra i più importanti retailer del settore degli elettrodomestici e dell’elettronica di consumo del mercato Italia, organizzato da Whirlpool a Taormina in occasione dell’evento “Life in Touch”. Alla tavola rotonda, ideata e moderata da Lorenzo Paolini, amministratore delegato e vicepresidente West & South Europe Market Operations Whirlpool Emea, hanno partecipato Esther Berrozpe, president Europe, Middle East and Africa & executive vice president Whirlpool Corporation, Paolo Galimberti, senior vice president Euronics International, Stefano Belingheri direttore generale GRE, Roberto Omati, direttore generale Expert Italy, Riccardo Pasini, presidente Gruppo Elite e vice presidente Aires. Il dibattito si è aperto con l’intervento di Paolo Galimberti, che ha messo in luce l’attuale situazione economica italiana, a fronte degli ultimi provvedimenti presi dal governo. “Il paese sta perdendo competitività”, ha lanciato l’allarme Galimberti. “L’industria italiana è passata dal 5° all’8° posto nella scala europea. Gli ultimi provvedimenti presi dalla politica non rappresentano una reale risposta alla necessità di offrire ai cittadini un maggior potere d’acquisto continuativo nel tempo. È necessario, quindi, trovare una soluzione che sia strutturale per rilanciare i consumi”. Una soluzione che passi attraverso “investimenti pubblici – perché non è più possibile chiederli solo alle imprese - e una maggiore flessibilità del mondo del lavoro, insieme con la riduzione del costo”. Sulle potenzialità del web nel processo d’acquisto si è soffermato Stefano Belingheri, direttore generale GRE, che ha portato all’attenzione dell’uditorio le previsioni di Forecaster Research secondo cui la vendita online al dettaglio, dal 2013 al 2018, avrà negli Usa una crescita annua del 9,5% e in Europa arriverà, addirittura, all’11%, sfiorando il 18% in Italia e Spagna: “Nel mondo ci sono oltre 2,4 miliardi di persone collegate alla rete. Di fronte ad un consumatore sempre connesso e in evoluzione, la sfida è passare dalla multicanalità alla omnicanalità. Occorre offrire un’esperienza d’acquisto cross canale e assolutamente integrata”. L’obiettivo è offrire ai consumatori la possibilità di prenotare un elettrodomestico online e di acquistarlo e pagarlo in store, o viceversa: “Ci dovrà essere una razionalizzazione e omogeneità dei prezzi sui vari canali per agevolare il processo d’acquisto e fornire informazioni esaustive. Un dato che sicuramente sorprende è che il 7,5% dell’e-commerce condiziona il 92,5% della popolazione. Quindi”, conclude Belingheri, “bisogna investire di più sull’online e creare massima sinergia”. I bisogni dei nuovi consumatori nell’epoca della velocità sono stati invece al centro dell’intervento di Roberto Omati, che ha evidenziato come ormai il ‘Marketing del Megafono’ non funzioni più: “Oggi il consumatore fa molte più cose e molto più velocemente. Bisogna imparare a ‘parlare’ in modo nuovo, sfruttando le peculiarità dei nuovi media che evolvono velocemente”. Ma quali sono i bisogni del consumatore di oggi? “Velocità, rassicurazione e presenza, personalizzazione, condivisione e semplicità”, risponde Omati. Nel corso del suo intervento, Riccardo Pasini ha invece illustrato l’importanza del mix per creare valore a livello di punto vendita e vendite. “In un mercato Europeo ed italiano non floridi”, osserva Pasini, “è fondamentale promuovere il giusto mix di vendita per mantenere un buon livello di marginalità e quindi di redditività. Il margine medio di 1° livello dal 2007 al 2013 è calato circa del 9%. Il margine è più redditizio nel settore di vendita del Bianco, Ped e Clima mentre a livello di mix il 69% del sell-out nel 2013 è costituito dal settore IT, Telefonia, Fotografia e Video e il 31% da Bianco, Ped e Clima”. In questo scenario, un’opportunità di business e di crescita potrebbe venire dalla massimizzazione del margine, spostando il mix verso le categorie merceologiche più redditizie come il Bianco. “Perché il Bianco è bello.”: così conclude Pasini. In un contesto di crisi generale in cui l’economia italiana sta perdendo competitività, “dobbiamo cavalcare in maniera positiva le diverse evoluzioni in atto”, ha commentato Lorenzo Paolini, chiudendo la tavola rotonda. “Per farlo, è fondamentale continuare a porre al centro della nostra comunicazione il consumatore e rendere sempre più unica e personalizzata l’esperienza d’acquisto, sia essa in store oppure online.” ma refrigerazione Whirlpool è il combinato Absolute Pure, un modello che combina perfettamente le migliori tecnologie di conservazione e un design unico, all’avanguardia. Oltre alla tecnologia 6° Senso Fresh Control e Freezer No Frost, il frigorifero è dotato di Activ0°, il cassetto a bassa temperatura, regolata intorno a 0° C (-1°C/+2°C), ideale per la conservazione dei cibi che richiedono un’attenzione particolare, come carne e pesce, prolungandone la durata e mantenendone inalterate le proprietà organolettiche e nutritive. Questo modello, con classe energetica A++, si contraddistingue per la cura nei dettagli e l’eleganza estetica, minimalista e pulita. L’isola centrale integra in un unico elemento la maniglia a filo e il display comandi Touch Screen. E la lotta tecnologica di Whirlpool agli sprechi non resta confinata al settore refrigerazione, ma si estende anche a lavatrici e lavastoviglie. A Taormina i riflettori sono stati puntati in particolare sulla nuova lavastoviglie 6° Senso Power Clean con tecnologia PowerDry, numero uno del pulito e dell’asciugatura in solo un’ora di tutte le stoviglie, anche quelle in plastica, è in grado si far risparmiare fino al 50% di acqua, tempo ed energia. Ad essa si affianca la nuova lavatrice snella 6° Senso che monitora i consumi energetici durante il ciclo di lavaggio, consiglia la corretta quantità di detersivo da utilizzare e assicura un pulito perfetto a 15°C come a 40°C. La campagna di Last Minute Market Green&Young. L’impegno contro lo spreco raccontato e spiegato ai giovani. E’ questo il leit motiv dell’edizione 2014 della campagna europea di sensibilizzazione “Un anno contro lo spreco”. L’iniziativa è promossa da Last Minute Market, lo spin off dell’Università di Bologna divenuto eccellenza europea nel recupero degli sprechi alimentari, ed è diretta dal fondatore e presidente di Lmm, l’agroeconomista Andrea Segrè. La campagna, nata nel 2010 con focus portante sugli sprechi alimentari, è proseguita nel 2011 con focus sugli sprechi idrici e quindi nel 2012 occupandosi di sprechi energetici, per approdare all’edizione 2013 dedicata a SprecoZero. La campagna 2014 è patrocinata dal Parlamento Europeo – Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale, dall’Associazione Comuni Virtuosi, dal Coordinamento delle Agende 21 locali dei Comuni italiani e si avvale della collaborazione di Swg per l’Osservatorio Waste Watcher, e di Nordesteuropa Editore, Green Week triveneta, Trieste Next. Tra i partner di riferimento di “Un anno contro lo spreco”, insieme a UniCredit, Granarolo, Alce Nero & Mielizia e Conad, c’è anche Whirlpool. Anche quest’anno l’azienda assegnerà il Premio Whirlpool “Vivere a spreco zero”. La prima edizione del Premio, che si è svolta nel settembre 2013 nell’ambito del Festival Trieste Next, si articolava in otto diverse categorie: spreco di cibo, acqua, energia, acquisti verdi, mobilità sostenibile, rifiuti, suolo, iniziative trasversali. Quest’anno il Premio si concentrerà in particolare sulle dinamiche legate allo spreco alimentare, anche attraverso una sezione speciale per la divulgazione e sensibilizzazione nelle buone pratiche rivolta a giovani e bambini. 9 eldom - focus sistemi stiranti Polti hitech magazine anno 5 - numero 7 - giugno 2014 www.hitechweb.info PHILIPS Vaporella Forever 1405 Pro PerfectCare Expert GC9236 La nuova gamma Vaporella Forever di Polti con autonomia illimitata è dedicata a chi cerca un ferro da stiro con caldaia moderno e completo nelle caratteristiche. I modelli della gamma sono stati realizzati con un design più pulito, prestazioni ancora più performanti e sono stati dotati di un “cuore green” – la nuova caldaia ad efficienza energetica in alluminio - che consente di ottimizzare i consumi. Il modello Vaporella Forever 1405 Pro garantisce, grazie alla completezza delle caratteristiche e all’efficienza delle prestazioni, una stiratura veloce, comoda e dai risultati professionali. Dotato di autonomia illimitata e piastra professionale in alluminio con manico in sughero, il ferro offre 5 bar di pressione e la possibilità di regolare vapore su quattro livelli fino a 150 g/min. Completano l’equipaggiamento auto shut-off, avvolgicavo automatico, gancio per blocco monotubo e dispositivo pulizia caldaia No-Calc. PerfectCare Expert è dotato dell’innovativa tecnologia OptimalTemp, in grado di mantenere la perfetta combinazione di vapore e temperatura con un’unica impostazione, adatta per tutte le tipologie di tessuto: in questo modo non è più necessario dividere gli indumenti o perdere tempo nell’attesa che il ferro raggiunga la giusta temperatura. Due sono gli elementi cardine di OptimalTemp: il processore avanzato “Smart Control”, che mantiene la temperatura della piastra costante evitando bruciature (anche nel caso il ferro venga lasciato cinque minuti sul tessuto), e la camera ciclonica interna, che ha il compito di mantenere elevata la pressione del vapore assicurando la massima potenza e qualità di stiratura senza sgocciolamenti. Grazie al serbatoio estraibile integrato da 1,5 L, il ferro a caldaia PerfectCare Expert offre velocità e praticità, rendendo possibile stirare più capi in meno tempo, senza bisogno di rabboccare continuamente il serbatoio, ed è dotato di un colpo di vapore da 320 g. miele Vaporella Forever 675 Eco Pro FashionMaster 2.0 B 2847 Modello progettato per evitare gli sprechi di energia, Vaporella Forever 675 Eco Pro è dotato della Funzione Eco, che imposta la pressione del vapore ottimale per un risparmio energetico fino al 30% e di acqua fino al 20%, e del dispositivo auto shut-off, che spegne l’apparecchio dopo 10 minuti di inattività (in modalità manuale, invece, il consumo di energia è superiore del 30% e quello di acqua del 20%). Con autonomia illimitata e piastra professionale Activa con speciale labirinto e fori concentrati in punta, questo modello si caratterizza per vapore potente fino a 4,5 bar ed emissione vapore con regolazione elettronica su quattro livelli fino a 110 g/min. Il ferro è equipaggiato con serbatoio estraibile da 0,70 litri e serbatoio con sportellino, per riempimento in sede, spia “pronto vapore” e spia mancanza acqua. Offre la possibilità di stiratura verticale ed è fornito di dispositivo NoCalc System per la pulizia della caldaia. Il ferro offre la possibilità di effettuare una stiratura intelligente grazie alla soletta a nido d’ape, all’accensione/ spegnimento automatici della ventola e alla funzione Memory ventola. La capacità del serbatoio è di 1,25 litri e il serbatoio è estraibile e rabboccabile. Queste caratteristiche, insieme alla possibilità di stiratura capi a più strati permettono di stirare più velocemente riducendo i tempi. Per quanto riguarda le performance, il modello B 2847 offre pressione vapore di 4 bar, quantità vapore di 100 g/min., vapore verticale, steamer e funzione soffiaggio/aspirazione. Grande comfort d’uso è garantito dal sistema di chiusura a 1-2 mosse dell’asse da stiro e dalla possibilità di regolazione progressiva dell’altezza con molle a gas (83 – 102 cm). IMETEC IntelliVapor Eco BRAUN TexStyle 7 TS745A Il nuovo sistema stirante IntelliVapor Eco è in grado di stirare tutti i capi senza bisogno di regolazioni. La tecnologia IntelliVapor offre una combinazione perfetta di temperatura e vapore, grazie alla quale non è più necessario regolare manualmente la temperatura della piastra e la quantità di vapore, né separare gli indumenti in base al tessuto. Con getto di vapore a 260 g, caldaia a 5 bar, tensione 230-240 V, frequenza di 50 Hz e potenza di 2300 W, il ferro coniuga prestazioni premium con un risparmio energetico del 25%. E’ inoltre equipaggiato con No-Stop Technology, che gli consente di rabboccarsi senza tempi di attesa, con piastra multiforo in acciaio inox a diffusione uniforme del vapore e alta scorrevolezza, con Anticalc System e serbatoio acqua estraibile. Il ferro da stiro TexStyle 7 TS745A è in grado di fornire performance elevate grazie ai 2400 W di potenza erogata e al potente getto di vapore (150 g/min), anche in verticale, perfetto per rimuovere pieghe da tende e indumenti. Il modello è dotato di sistema Precision Tip: la configurazione dei fori porta oltre il 50% del vapore più vicino alla punta del ferro, per assicurare una stiratura migliore anche nelle zone più difficili da raggiungere. Il rivestimento anodizzato brevettato della piastra Eloxal assicura poi una grande resistenza ai graffi e un’ottima scorrevolezza, mentre il serbatoio acqua Large da 400 ml garantisce una maggior autonomia. Il ferro è dotato di sistema auto shut-off, che entra in azione dopo 8 minuti in posizione verticale o 30 secondi in posizione orizzontale. 10 eldom - focus sistemi stiranti DE’ LONGHI Hoover VVX 2450 Ironspeed SRD 4110 011 Questo sistema stirante a carica continua è dotato di piastra Dual Thermolon, una tecnologia di ultima generazione che assicura grande scorrevolezza, estrema resistenza ai graffi e ottimale distribuzione del calore a tutta piastra. Il sistema DualVap offre una doppia azione vapore: turbo vapore concentrato solo in punta per pieghe ostinate o vapore a tutta piastra per stiratura tradizionale. La produzione vapore è di 120 g/min, con turbo vapore 200 g, la pressione di 5 bar e il vapore è pronto in due minuti. Il ferro è dotato di due programmi vapore: Eco Optimal Steam ed Extra Steam. All’accensione il sistema si imposta automaticamente nella modalità Optimal Steam che eroga una quantità di vapore adatta per la stiratura della maggior parte degli indumenti e permette di risparmiare fino al 35% di energia e acqua. In caso di pieghe particolarmente ostinate la funzione Extra Steam consente di sfruttare la massima potenza vapore in modo che anche i tessuti più difficili possano essere trattati con facilità. La potenza caldaia è di 1400 W, la potenza ferro di 1350 W. L’Anticalc system con tappo permette di risciacquare la caldaia, in modo da eliminare i depositi di calcio per una più lunga vita del prodotto. Questo ferro da stiro, che vanta una potenza di 2100 W, serbatoio amovibile da 1 litro, 5 bar di pressione e emissione vapore di 110 g al minuto, è dotato di una tecnologia unica brevettata da Hoover: la Multi Steam Technology. Quest’esclusiva tecnologia permette di gestire la potenza, la direzione e il grado di umidità del getto di vapore con un solo gesto, tramite un selettore posto direttamente sull’impugnatura del ferro. I tipi di vapore generati grazie alla Multi Steam Technology sono tre: Diffuse Caresse per i tessuti più delicati, Precise Power per le zone più difficili come tasche, maniche e asole dei bottoni e Profound Care per i tessuti più comuni e resistenti. Le diverse tipologie di vapore vengono create in tre apposite camere e fuoriescono da parti specifiche della piastra. Ogni tessuto verrà così trattato nel modo più adatto, ottenendo risultati migliori e in modo più veloce. A questo si aggiungono una maniglia ergonomica integrata che permette di spostare facilmente il sistema stirante, un sistema di blocco che garantisce la massima stabilità durante il trasporto, un sistema di spegnimento automatico dopo 15 minuti di inutilizzo del ferro (per un minore consumo energetico) e la carica continua, che garantisce vapore costante. VVX 2440 Ironspeed SRD 4107 011 Questo ferro da stiro, che vanta una produzione vapore di 120 g/min, turbo vapore a 200 g e pressione di 5 bar, è dotato di Piastra Dual, la cui parte interna è in acciaio inox, mentre quella esterna in rivestimento ceramico. La presenza dei due materiali consente di beneficiare dei vantaggi di entrambe le piastre: resistenza ai graffi e ottima distribuzione del calore a tutta piastra. Il modello è dotato di due programmi vapore, Eco Optimal Steam ed Extra Steam, di potenza caldaia a 1400 W e potenza ferro di 1350 W. Il sistema anticalcare, grazie alla possibilità di ispezione della caldaia attraverso il tappo, rende possibile sciacquare la caldaia e rimuovere i residui di calcare. Anche questo modello è equipaggiato con la Multi Steam Technology di Hoover, in grado di generare vapore preciso per le aree più difficili, vapore profondo per i tessuti più comuni e vapore diffuso per i tessuti delicati. La potenza del ferro è di 2100 W, la pressione di 5 bar, l’emissione vapore di 110 g/m e il vapore è pronto in 2 minuti. Dotato di maniglia per il trasporto, piastra in ceramica e Calc Removal. BOSCH ROWENTA Stazione a vapore TDS451510L Silence Steam Eco Intelligence DG 8975 Questa stazione a vapore è dotata di SmartStart function, che permette di accendere la caldaia e iniziare a stirare con una sola impostazione. Ad essa si affianca la funzione “eco”, per un risparmio fino al 30 % di energia e fino al 40 % di acqua rispetto a un sistema stirante Bosch utilizzato al massimo. Grazie a Ultimate 250 g il vapore entra in profondità nei tessuti attraverso tre colpi di vapore intensivo fino a 250 g, mentre il display touch screen consente di avere una buona visione delle funzioni e rende il ferro facile da usare. La Steam Pressure è di 6 bar, il sistema di fissaggio SecureLock garantisce una maggiore sicurezza durante il trasporto, lo speciale dispositivo anticalcare Calc’n’Clean Advanced può essere facilmente rimosso e pulito. Il ferro è dotato inoltre di SensorPower Control, che controlla gli elementi riscaldanti per assicurare un basso consumo con ottime prestazioni, e di funzione i-Temp, che garantisce la combinazione perfetta di temperatura e vapore per tutti i tessuti che si possono stirare. Silence Steam Eco Intelligence è dotato di caldaia a elevata silenziosità, con -15 dBA. Il basso livello di rumorosità è dovuto ai nuovi ammortizzatori della pompa e rende il ferro ideale da utilizzare in qualsiasi momento della giornata. Il risparmio energetico raggiunge il -30% ed è garantito mantenendo il 100% dell’efficienza per la perfetta distribuzione del vapore (rispetto ai consumi relativi a livello di vapore massimo). La pressione della caldaia è di 6,5 bar, il vapore variabile è di 0-120 g/min e la piastra Microsteam 400 Laser Profile è dotata di punta ad alta precisione. Il ferro presenta riscaldamento veloce in 2 minuti ed è facile da pulire con il Calcaway system, che raccoglie automaticamente il calcare del serbatoio e si risciacqua sotto l’acqua. 12 hitech magazine anno 5 - numero 7 - giugno 2014 www.hitechweb.info RUSSELL HOBBS GIRMI Easy2Fill SS01 Easy2Fill è la nuova soluzione studiata da Russell Hobbs per chi predilige la praticità di un ferro facile e veloce da riempire, in grado di garantire al tempo stesso risultati ottimali nello stiro. Grazie alla nuova piastra superglide, infatti, Easy2Fill ha una capacità di scorrimento sui tessuti fino a cinque volte maggiore rispetto ai ferri con piastra in ceramica e, con la soluzione di riempimento a “imbuto”, può essere riempito molto rapidamente. Il vapore continuo è di 40 g/min, il colpo di vapore di 110 g/min, la potenza di 2.400 W. Il ferro è dotato di serbatoio trasparente da 350 ml, scanalatura per stirare attorno ai bottoni, tasti soft touch e funzione Self Clean. La potenza totale di questo ferro da stiro è di 2000 W (caldaia 1200 W – ferro 800 W) e la pressione di 3 bar. Il ferro SS01 è dotato inoltre di una caldaia separata in acciaio con capacità di 700 ml. Presenta piastra in alluminio, funzione vapore continuo, colpo di vapore verticale e vapore regolabile per tutti i tipi di tessuto. Il modello è dotato poi di spia luminosa “pronto vapore’’, tappo antisvitamento di sicurezza e modalità di accensione separata ferro/caldaia. HOTPOINT ARISTON TEFAL Compact Generator Ultragliss FV4880 Compact Generator di Hotpoint-Ariston è un ferro dotato di sistema a iniezione, che genera un getto di vapore di 70 grammi al minuto, con un ulteriore extravapore di 150 grammi al minuto. Il modello vanta prestazioni e velocità di un ferro a caldaia, ma con tutta la maneggevolezza e praticità di un ferro a vapore. L’esclusiva punta Hot Tip è disegnata per raggiungere qualsiasi angolo dei tessuti, e la piastra Diamond Glide, scorrevole e resistente, assicura la migliore distribuzione del calore, grantendo una perfetta stiratura per ogni tessuto. Inoltre, la tecnologia Optimal Soleplate Temperature permette di stirare automaticamente ogni tessuto alla giusta temperatura senza preoccuparsi di dover regolare il termostato. Compact Generator è dotato anche di un serbatoio dell’acqua con una facile apertura, per poterlo riempire d’acqua direttamente dal rubinetto fino a 370 ml, permettendo una stiratura non-stop. La potente emissione di vapore garantisce 170 g/min e vapore continuo per una perfetta stiratura, anche con una vaporizzazione verticale. Con 2400 W di potenza e funzione risparmio energetico (-20%), Ultragliss FV4880 è un alleato sicuro ed efficace in casa. Dotato di Easycord system e di piastra smaltata Ultragliss Diffusion, che permettono di stirare ogni tipo di tessuto (dai capi normali, a quelli delicati fino al tessuto in jeans), il nuovo Ultragliss ha elevate prestazioni grazie al super vapore a 130 g/min e al vapore variabile 0-40 g/min. La funzione antigoccia evita di dover ripassare sul capo per asciugare le eventuali gocce d’acqua. L’impugnatura comfort rende il ferro pratico e maneggevole. ELECTROLUX 4Safety EDB6120 TERMOZETA Mia 74349M Questo modello, con potenza di 2200 W, uscita vapore variabile 0-40g/ min, colpo di vapore 130 g, appartiene alla linea di ferri da stiro a vapore 4Safety Precision, che si contraddistingue per la piastra premium Resilium con 500 fori, in alluminio anodizzato e antigraffio, con punta di precisione in acciaio inox e regolazione vapore automatico. Il design ergonomico dei pulsanti vapoer e spraySteam and spray garantisce la massima comodità d’uso, mentre il tallone XL antiscivolo offre la massima stabilità. Dotati di serbatoio trasparente XL da 350 ml, ricarica frontale XL e sistema antigoccia, i ferri della linea 4Safety Precision presentano tre modalità di autospegnimento e sistema anticalcare con cartuccia integrata permanente. Mia è l’ultimo modello di macchina da stiro con ferro professionale targato Termozeta. Dotato di manico in sughero, piastra in alluminio e tasto di erogazione vapore con funzione di vapore continuo, presenta una caldaia in acciaio separata (capacità 900 ml) e vanta una pressione di 3,5 bar una potenza totale di 2000 W (caldaia 1200 W - ferro 800 W) e alimentazione a 230 V-50 Hz. Il ferro è equipaggiato con avvolgicavo automatico e barre appoggiaferro antiscivolo, monotubo ferro-caldaia di 1,70 m, manopola di regolazione vapore, spia luminosa “pronto vapore” e “fine acqua” e tappo antisvito con dispositivo di sicurezza. 13 primo piano “Lenovo Italia: il podio nel mirino, puntando all’eccellenza” Intervista con Giuseppe Finocchiaro, executive director e general manager Consumer Business Emea Region. I risultati ottenuti, le strategie nel segmento It, gli obiettivi. E la nuova sfida nel settore mobile. Alle spalle un anno record. Ma Lenovo non vuole fermarsi. Specialmente nell’ambito dei prodotti consumer. Dove Pc e tablet sono protagonisti di una crescita vertiginosa in termini di vendite, e proprio quando alle porte si annuncia la nuova sfida legata all’ambito delle comunicazioni mobili dopo l’acquisizione di uno storico brand quale Motorola, operazione ancora al vaglio delle autorità garanti del mercato e della concorrenza. Il dato però è netto è chiaro. Lenovo ha il vento in poppa. Ancor più nella regione Emea (Europa Medio Oriente e Africa). È in questo contesto che s’inserisce il mercato italiano, dove la società prosegue la sua crescita. Qui alla chiusura dell’anno fiscale 2013/2014, lo scorso 31 marzo, ha consolidato il terzo posto nel ranking in ordine al mercato Pc professionale (dove – secondo Idc – ha raggiunto una quota superiore al 12%) e ha conquistato la posizione numero 4 sul totale del mercato, con un’ottima performance anche nel segmento consumer. Ma come è stato possibile in breve tempo scalare queste vette? Quali le ricette del successo in una fase di mercato così difficile e tormentata? Hitech Magazine ha intervistato Giuseppe Finocchiaro, executive director e general manager Consumer Business Emea Region. Giuseppe Finocchiaro, siete soddisfatti dei risultati collezionati in Italia nell’anno fiscale 2013/2014? Molto. Non possiamo negare che in circa un anno e mezzo di attività nel mondo consumer Lenovo è riuscita a conquistarsi uno spazio significativo, incasellando performance più che apprezzabili. Grazie all’ultimo semestre siamo riusciti a scalare importanti posizioni in termini di quote di mercato. Ma non ci montiamo la testa. La strada è ancora lunga. Aggiungo, infine, altri due dati su scala complessi- va. Nel mercato Pc siamo i numeri uno a livello mondiale e i numeri due nell’area Emea. tando proprio su soluzioni evolute, capaci di richiamare l’attenzione di una clientela premium. Quali le ragioni del successo? Innanzitutto la forza dei prodotti, la loro qualità tecnologica, un look and feel che è stato apprezzato e riconosciuto dai clienti e dai consumatori. L’indiscutibile potenziale industriale e tecnologico di cui dispone Lenovo è una garanzia di prima qualità. Che ci ha permesso di fugare, in rari casi per la verità, uno scetticismo iniziale manifestato da qualche operatore. E adesso? Nulla cambia. Dobbiamo lavorare come prima, anzi più di prima. Vorrei quasi dire che per certi versi è facile partire da zero. Ora abbiamo scalato posizioni importanti nel business, scalzando storici competitor. Adesso viene il bello e anche la parte più difficile. Oltre a consolidare non possiamo rallentare. E lo faremo, grazie a una griglia di prodotti che si rinnovano, si differenziano, e vedono un ampliamento nella gamma, garantendo ai consumatori un’esperienza di fruizione unica. D’accordo, ma credo che di energie ne abbiate profuse a tutti i livelli in termini di approccio, mentalità e strategia… Noi abbiamo fatto il nostro lavoro. Mettendo in campo competenze, capacità e creatività. Ma soprattutto umiltà e passione. Affrontare una start-up è una sfida appassionante e faticosa. Dunque, quando arrivano i risultati, la soddisfazione è doppia. Ma al contempo è indispensabile continuare ad ampliare la prospettiva, guardando al futuro senza mai smettere di lavorare con tenacia. Il mercato non perdona. Qual è la sua analisi del mercato italiano, sia dall’osservatorio privilegiato dell’industria, sia guardando al mondo retail? Inutile negare che siamo ancora nel pieno di un processo di cambiamento e transizione. Credo però che entro la fine di quest’anno la mappa sarà abbastanza delineata nel suo insieme. Sia in termini di vendor e player dell’industria, sia per quel che concerne il canale retail. Il nostro compito è saper interpretare queste dinamiche, senza perdere neanche un’opportunità. Qual è la cosa più bella di questa avventura italiana? L’aspetto progettuale e la possibilità di applicarlo nella quotidianità hanno reso ancora più avvincente questa sfida. Entrare in un ambito come quello consumer, in una fase di mercato così difficile, ha richiesto competenza, applicazione nel metodo e tanta disponibilità da parte di tutto il team per fare in modo che sia le strategie commerciali e di comunicazione, sia l’approccio operativo venissero riconosciuti innanzitutto dai partner del retail. Abbiamo azzeccato la formula, pun- Ma come vede il ruolo della distribuzione? Per me è e rimarrà centrale. Le intense attività di partnership che abbiamo messo in campo in questi mesi ci hanno dimostrato che c’è voglia e attenzione. Quando si riesce a presentare un’offerta affidabile in termini di device, accompagnandola a una strategia commerciale riconoscibile, i risultati arrivano con reciproca soddisfazione. Il mercato deve recuperare la sua marginalità. La leva del prezzo svilisce e La partnership con Luna Rossa Lenovo ha annunciato di essere diventata fornitore ufficiale del team Luna Rossa, sfidante della 35^ America’s Cup, che si svolgerà negli Stati Uniti nell’estate del 2017. Il team Luna Rossa è stato fondato nel 1997 sotto la leadership di Patrizio Bertelli, ceo del Gruppo Prada. La partecipazione all’America’s Cup del 2017 sarà la quinta nella storia del team, portandolo così alla pari con il record di Sir Thomas Lipton. La tecnologia di Lenovo sarà usata intensivamente dal team Luna Rossa – dalla progettazione al testing del catamarano, alle operazioni di vela, all’analisi dei venti e fluido-dinamica. Tutti elementi chiave per una regata di successo. “Siamo entusiasti di collaborare con i team di ricercatori e di velisti di Luna Rossa”, ha dichiarato Jan Huckfeldt, vice president e direttore marketing Emea di Lenovo. “Le gare di vela sono una piattaforma ideale per mostrare la potenza e l’affidabilità della nostra tecnologia, e il design dei prodotti di Lenovo - e al contempo costruire la notorietà del nostro brand a livello mondiale”. Il team Luna Rossa si avvarrà della tecnologia di Lenovo in ogni area funzionale: Pc, worksta- 14 tion, server e storage Lenovo verranno utilizzati dai progettisti nell’intero processo di ricerca, modellazione e costruzione del catamarano, e da analisti e tecnici durante le fasi di testing in acqua e sviluppo della barca. Durante e dopo le gare, inoltre, i progettisti e i coach monitoreranno le performance della barca e dell’equipaggio. Anche i Lenovo Yoga Tablet saranno utilizzati dai tecnici per il set-up dei sistemi a bordo, grazie a design ergonomico, facilità d’uso ed elevata autonomia della batteria (fino a 18 ore). Giuseppe Finocchiaro hitech magazine anno 5 - numero 7 - giugno 2014 www.hitechweb.info Dal 16 al 21 settembre a Colonia la fiera dedicata all’imaging Numeri da record Photokina si rinnova Lenovo, il produttore di Pc numero uno al mondo e leader emergente nel cosiddetto “PC+” (PC Plus - che comprende anche tablet, smartphone e smart Tv, oltre naturalmente a server e storage) ha appena rilasciato i propri risultati del quarto trimestre fiscale (chiusosi il 31 marzo 2014) e di tutto l’anno fiscale 2013/2014. La crescita sia nei Pc, sia nei tablet ha fatto raggiungere al colosso dei nuovi record. Innanzitutto, nelle unità vendute: 55 milioni di Pc, 50 milioni di smartphone e 9,2 milioni di tablet. Il fatturato annuale è ammontato a 38,7 miliardi di dollari, con un aumento del +14%. Record anche nell’utile lordo (al netto delle tasse), per la prima volta superiore a 1,01 miliardi di dollari, con un aumento del +27%, mentre gli utili totali sono stati pari a 817 milioni di dollari, +29%. Lenovo ha anche rafforzato la propria posizione di n. 1 nei Pc, con un aumento di +2,1% per arrivare a una quota di mercato record di 17,7% per l’intero anno fiscale, con un +5% anno su anno – in un settore che a livello mondiale è sceso del -8% nello stesso periodo. Nonostante il rallentamento del mercato Pc cinese, il margine operativo di Lenovo è migliorato del +1%. E ancora. Il fatturato dell’area Emea (Europa Medio Oriente e Africa) ha superato per la prima volta le vendite di Pc in Cina nel quarto trimestre fiscale, mentre negli Usa il colosso ha superato Apple, posizionandosi al n.3 nel mercato Pc. banalizza tutti i processi. Se tutti avremo la capacità di lavorare in questa direzione, beh allora sarà possibile affrontare il presente e il futuro con maggiore efficacia. Si è svolta lo scorso 5 giugno a Milano la conferenza stampa di presentazione di photokina World of Imaging 2014, la fiera punto di riferimento mondiale nel settore della fotografia e dell’imaging. In scena a Colonia dal 16 al 21 settembre 2014, la manifestazione è organizzata tedesca da Koelnmesse insieme all’associazione dell’industria della fotografia (Photoindustrie-Verband). “Quest’anno la fotografia festeggia il suo 175° anniversario”, ha ricordato Markus Oster, responsabile della divisione gestione fiere di Koelnmesse, aprendo la conferenza stampa. “Da oltre 60 anni photokina trasforma regolarmente la città di Colonia in una vera e propria mecca per tutti i fan della fotografia e ultimamente anche delle immagini in movimento. La fiera non solo si è ormai imposta come evento internazionale più grande al mondo per il settore della fotografia e dell’imaging, ma ha evidenziato uno sviluppo costante nel corso del tempo. Qui vengono presentate le innovazioni e si puntano i riflettori sugli ultimi trend e gli sviluppi tecnologici”. Quali le prospettive per il business in questo nuovo anno fiscale sul mercato italiano? Lo scenario sembra più stabile. Più sereno: si percepiscono alcuni segnali di ripresa. Insomma, c’è spazio quanto meno per cominciare a invertire la tendenza. Il compito di un player qualificato come Lenovo è di sostenere e alimentare in maniera efficace questa stagione. Abbiamo dovuto inserirci in un contesto che ha conosciuto una delle fasi più dure della sua storia. Con realismo e coraggio non ci siamo tirati indietro, giocando la nostra partita a tutto campo. Adesso ci sono gli spazi per affermare ulteriormente la forza del nostro brand. Le performance che Lenovo ha collezionato nell’area Emea, dove ha conquistato la leadership assoluta nel mercato dei PC consumer con una quota di mercato di oltre il 16% (dato IDC, ndr), sono lo sprone a non abbassare d’intensità la nostra azione. Quali gli obiettivi che vi siete prefissati? Non è un mistero che vogliamo salire sul podio nell’ambito consumer anche in Italia. Attualmente, abbiamo consolidato la quarta posizione. Ma non ci basta. E per il nuovo anno fiscale puntiamo a crescere ancora. Lenovo ha tutte le carte in regola per centrare questo target. I prodotti saranno la nostra locomotiva per approdare al traguardo. Cinque settori tematici Dal 16 al 21 settembre, tra i nuovissimi prodotti provenienti da tutti i campi del mondo dell’imaging, saranno sulla ribalta le offerte in tema di action cam, di funzione video delle fotocamere e di semplicità di collegamento dei dispositivi tra loro e alla rete Internet. E quest’anno la photokina adotta un nuovo modo di indirizzarsi al pubblico. Sono infatti cinque i settori tematici in cui si articolerà la fiera. Le macchine fotografiche, gli obiettivi e gli accessori appartengono alla sezione “capture your world”, le luci, i flash e i treppiedi costituiscono invece “light up your world”. Le offerte che si occupano di salvataggio, collegamento e trasmissione di dati e immagini sono racchiuse nella sezione “share your world”, mentre “create your world” riguarda l’immissione, l’editing e la rielaborazione. Infine, tutte le offerte e i servizi che riguardano il finishing, la stampa e la presentazione sono raccolti sotto il titolo “show your world”. Veniamo al mondo in costante ascesa delle comunicazioni mobili. Lenovo ha acquisito un brand storico come Motorola. Come impatterà sul business questa operazione? Su questo tema vige il massimo riserbo, poiché questa operazione è ancora al vaglio dell’antitrust statunitense. Dunque… Ma sarà possibile immaginare di ritrovare sotto l’albero di Natale il brand Motorola? Bella domanda. Speriamo. Vedremo… In chiusura, dovendo stilare una pagella all’anno appena archiviato, che voto si merita Lenovo in Italia? Direi che ci siamo meritati un ottimo. Ma non ci fermiamo qui. Abbiamo davanti a noi ancora tanta strada da fare. Guai a a illudersi di avere completato il lavoro. Il nostro obiettivo è puntare all’eccellenza. Riflettori puntati sui nuovi trend La fotografia sta vivendo un periodo di profonda trasformazione e photokina punta – come sempre - a intercettare le nuove tendenze. Al centro dell’attenzione ci sarà sicuramente il tema “movie”: “Grazie alle raffinate funzioni video delle macchine fotografiche, i fotografi si trasformano sempre più di frequente in registi”, ha sottolineato Markus Oster. “All’interno del settore dell’imaging sia l’atteggiamento dei consumatori che l’assortimento di fotocamere e smartphone che offrono la funzione di videocamera hanno sviluppato un mercato Insomma, per il dieci in pagella c’è ancora tempo? Ce lo dobbiamo ancora guadagnare. Sul campo. Ma così è più bello. O no? Riccardo Colletti 15 ora in rapidissima crescita. Con “photokina movie” la manifestazione offrirà al pubblico e agli operatori non solo un’ampia offerta di prodotti per la registrazione di video nelle categorie hardware, software e accessori, ma illustrerà l’intera filiera del settore agli appassionati di fotografia e video”. Altri temi che saranno sotto i riflettori nel corso della prossima edizione di photokina sono le action cam e gli smartphone. Prodotti che oggi consentono un approccio completamente nuovo al mondo della fotografia. Sulla necessità di far fronte ai numerosi cambiamenti del mercato si è soffermato Christian Müller-Rieker, direttore dell’associazione dell’industria fotografica: “Tali cambiamenti derivano da una variazione nel comportamento dei consumatori, da effetti di saturazione e da un’aspra battaglia dei prezzi in quasi tutti i gruppi di prodotto. La maggiore richiesta di smartphone a livello mondiale ha di certo influito sul mercato delle fotocamere. Negli smartphone non vediamo però una forma di concorrenza”, precisa Müller-Rieker. “Ma bisogna fare in modo che alla percezione degli utenti la fotografia non degeneri in un semplice rilevamento di immagine scambiabile. La fotografia è qualcosa di creativo, e ha un grande valore. Che non può andare perso”. Alla fotografia con gli smartphone sarà dedicata un’offerta messa a punto per photokina 2014 in collaborazione con Suite 48 Analytics, società specializzata in ricerca e sondaggi di opinione nel settore della fotografia mobile. Il programma dedicato al fenomeno smartphone a photokina inizierà con il “Mobile photography news announcements roundup”, in cui verranno presentate le ultime novità e le tendenze del mercato degli smartphone. L’argomento principe delle conferenze che si svolgeranno sul palcoscenico di photokina communities verterà sulle foto-app: quali bisogna conoscere delle oltre 45mila esistenti, quali bisogna avere e come utilizzarle al meglio. Sempre attenta ai nuovi trend, photokina metterà al centro dell’attenzione anche le nuove possibilità offerte al settore dalle nuove tecniche 3D. Le aziende sono pronte a presentare i nuovi sistemi di fotocamere con tecnica di ripresa in 3D e i monitor realizzati per la visualizzazione di queste immagini. E i visitatori potranno sperimentare dal vivo la qualità della nuovissima tecnica di stampa 3D. Da segnalare infine un’ultima novità in programma per l’edizione 2014: la photokina sales gallery. In una nuova area, allestita nel Nordboulevard della fiera, i visitatori interessati potranno ammirare la pregiata arte fotografica di autori selezionati e, per la prima volta, acquistare le immagini direttamente sul posto. ict newsline hitech magazine anno 5 - numero 7 - giugno 2014 www.hitechweb.info Riflettori su Alcatel One Touch Fujifilm, il nuovo obiettivo resiste alle intemperie Fujifilm ha presentato il nuovo zoom XF18135mm F3.5-5.6 R LM OIS WR, il primo obiettivo della serie X resistente alle intemperie, che si propone come l’ideale complemento della fotocamera X-T1. Disponibile da luglio, copre una gamma focale compresa tra il grandangolare da 27 mm e il teleobiettivo da 206 mm equivalente. Dotato della più avanzata tecnologia per la stabilizzazione dell’immagine da 5.0-stop, dispone di una struttura resistente all’acqua e alla polvere grazie ai 20 differenti punti di sigillatura del corpo. Cellularline lancia la cover Flip Book per Samsung S5 Cellularline amplia la line up di custodie dedicate al nuovo Samsung Galaxy S5. Debutta sul mercato Flip Book, la cover per chi desidera un design ultra sottile e colorato, senza alterare le caratteristiche di S5. La custodia a libro Flip Book è stata progettata per mantenere inalterata la caratteristica di impermeabilità del nuovo Samsung, e garantire la resistenza ad acqua, sudore, pioggia, liquidi, sabbia e polvere grazie alla speciale guaina interna anti-infiltrazione. Grazie al copribatteria removibile e alla finitura traforata, Flip Book mantiene intatto il design del Galaxy S5, senza aggiungere ulteriore spessore, mentre il foro frontale permette di parlare anche con lo sportellino chiuso. Con Acroc, lo smartphone si trasforma in console Da un progetto interamente italiano arriva sul mercato Acroc, una soluzione semplice ed economica per giocare finalmente su mobile con la stessa immediatezza di una console. Acroc è un supporto universale per smartphone, in grado di agganciarsi al Controller wireless DualShock 3 e interagire con i contenuti del proprio telefono attraverso il joypad. Con un peso di soli 38 grammi, il supporto si adatta a tutti i tipi di smartphone in commercio. È disponibile in due versioni: con e senza cavo. Gusciobox: la cassaforte all’aperto di Meliconi Con l’estate ormai alle porte, Meliconi lancia una nuova soluzione che permette di lasciare i propri oggetti all’aperto senza la paura di essere derubati. Si tratta di Gusciobox, vera e propria cassaforte all’aperto, un innovativo e pratico porta-oggetti, resistente, leggero e poco ingombrante, facile da montare e da portare ovunque. Gusciobox è costruito con speciali polimeri resistenti a calore, salsedine e urti ed è dotato di un sicuro sistema di aggancio in acciaio inox. La sua estrema praticità consiste in un comodo braccialetto in plastica colorata, resistente all’acqua, che consente di portare la chiave di Gusciobox ovunque. Una gamma sempre più Pop. In arrivo i modelli 7S e C9 A scaffale il tablet entry-level Lte da 7 pollici, sottile solo 8,9 millimetri. E lo smartphone che offre un veloce multitasking tra applicazioni e navigazione web. Doppia novità in casa Alcatel. Una nell’ambito dei tablet, l’altra nel segmento degli smartphone. Arriverà sul mercato a settembre il nuovo Alcatel One Touch Pop 7S, il tablet entry-level Lte da 7 pollici perfetto per ascoltare musica in streaming, guardare la Tv o navigare. Con Android 4.4 KitKat a bordo, il Pop 7S è divertente, ricco di funzionalità e facile da usare. Come per la versione 3G, già presente sul mercato, questo modello offre un’interfaccia utente personalizzata e un’ampia gamma di colorati accessori dedicati. Sottile solo 8,9 millimetri e con un peso di soli 285 grammi, può essere facilmente trasportato in qualsiasi zaino, borsa o borsetta. Il processore quad core consente di gestire un perfetto multi-tasking tra giochi, musica in streaming, mentre la fotocamera posteriore da 3 Megapixel permette di catturare i momenti più preziosi. Pop 7S porta un nuovo concetto di interazione tra il proprio tablet e la Tv: la porta a infrarossi, il Mira- cast e le app pre-installate consentono di proiettare video sullo schermo, controllare la Tv e personalizzare il proprio intrattenimento televisivo quotidiano. Non solo. La guida full-optional Tv permette agli utenti di scegliere quello che vogliono vedere e lo rende facile da condividere con amici e parenti attraverso i social media. Inoltre Pop 7S è in grado di effettuare e ricevere chiamate tramite Bluetooth, cuffia o altoparlante. Per la personalizzazione del Pop 7S, è disponibile anche una serie di divertenti e colorati accessori, quali Flip Cover e cover colorate. Per offrire all’utente l’esperienza di un “tablet da tasca” arriva anche un’altra novità a marchio Alcatel. Stiamo parlando di Onetouch Pop C9, lo smartphone che, con il brillante display 5.5 pollici qHD Ips, fa il suo debutto come fratello maggiore della serie Pop C. Grazie al processore 1.3 GHz Quad Core, il Pop C9 offre un fluido e veloce multitasking tra applicazioni, task e navigazione web. La fotocamera posteriore da 8 Megapixel cattura dettagliate e nitide immagini panoramiche e video, mentre la fotocamera frontale da 2 Megapixel è perfetta per le videochiamate e include una funzione ‘ritocco’ che permette di aggiustare le proprie istantanee prima di condividerle con gli amici. Il device dispone della funzione Wi-Fi Display che consente di poter condividere i contenuti dello smartphone, guardare un video o giocare su uno schermo Tv Miracast compatibile. L’estetica è una ulteriore caratteristica distintiva del Pop C9 che, oltre alle personalizzazioni tipiche della serie Pop C, offre un’interfaccia utente facile da usare, applicazioni preinstallate e strumenti per la gestione dei social media, la produttività e i giochi. L’area widget, ad esempio, permette, con un solo tocco, di aggiungere tutti i widget preferiti e trovare, dove possibile, anche quelli frequentemente usati. Lexar, si amplia la linea Professional Workflow Al Computex 2014, in scena il 3 e 4 giugno a Taiwan, Lexar ha svelato importanti novità, che ampliano la linea di prodotti Professional Workflow. Progettati per l’utilizzo con il Professional Workflow Hub di Lexar, i nuovi storage drive Usb 3.0 Lexar Professional Workflow DD512 e DD256 consentono ai fotografi e videomaker di eseguire il backup di file immagini e video da più schede di memoria contemporaneamente. I Lexar Professional Workflow DD512 e DD256 hanno velocità di trasferimento fino a 450 MB al secondo e velocità di scrittura fino a 245 MB al secondo. Inoltre, le unità includono un misuratore di capacità Led che permette di controllare immediatamente lo spazio di archiviazione disponibile. Progettate per consentire il trasferimento veloce e il back up di immagini Raw, foto ad alta risoluzione, e video HD, 3D e 4K, le unità possono anche essere rimosse dall’hub ed essere utilizzate singolarmente. In aggiunta ai nuovi storage drive, l’ampliata gamma Professional Workflow di Lexar ora comprende anche due lettori hub con quattro slot (Thunderbolt 2/Usb 3.0 e Usb 3.0) e una selezione di lettori di schede di memoria (SDHC/SDXC UHS-I, CompactFlash UDMA 7, XQD, e CFast 2.0). Tutti i prodotti sono venduti separatamente, e gli utenti possono configurare l’hub in una soluzione ideale che soddisfi le proprie esigenze di gestione del flusso di lavoro personale. E per la linea Professional Workflow sono in arrivo due altre importanti novità. Si tratta di Professional Workflow HR2, un lettore hub con quattro slot Thunderbolt 2, e di Professional Workflow CR2, un lettore CFast 2.0 Thunderbolt. Entrambe le soluzioni offrono ai fotografi professionisti e ai videomaker la possibilità di trasferire rapidamente video 4K e altri file multimediali di grandi dimensioni a velocità fino a 20 GB al secondo: quattro volte le prestazioni dell’attuale hub HR1 Usb 3.0. Il Professional Workflow HR2 fornisce doppie porte Thunderbolt 2 per il daisy-chaining ed una porta Usb 3.0, per offrire la possibilità di scegliere quale interfaccia utilizzare. Il Professional Workflow CR2 può essere utilizzato nel lettore hub insieme ad altri lettori oppure può essere rimosso ed utilizzato singolarmente. Sia il lettore hub che il lettore normale sono pienamente compatibili con la prima generazione di Thunderbolt e Usb 2.0. PNY: soluzioni all’avanguardia per l’archiviazione dei dati Due novità sono da poco disponibili a marchio PNY, società di origini statunitensi specializzata in prodotti e componenti per il settore Ict. Wireless Media Reader è un lettore di schede flash e chiavi Usb, compatibile con dispositivi Apple e Android, che attraverso una connessione senza fili consente di trasferire, visionare e condividere video, musica, foto e altri tipi di docu- menti su un unico dispositivo. Del peso di soli 94 grammi e dalla gradevole finitura ‘softtouch’, consente la condivisione di contenuti fino a cinque utenti contemporaneamente. Ognuno può scegliere cosa guardare o ascoltare indipendentemente, oppure trasferire i dati contenuti in smartphone o tablet su una scheda SD o una chiavetta Usb. Un’ulteriore funzione di Wire- less Media Reader è quella di batteria di riserva: oltre ad archiviare i propri documenti, in caso di emergenza può essere usato come caricabatteria da 200mAh. La seconda novità a marchio PNY è OTG Robot, un adattatore Usb che consente un rapido trasferimento di contenuti tra unità Usb e dispositivi mobili Android e viceversa. Compatibile con Android 4.0 e superiori, questo de16 vice consente un facile accesso ai contenuti salvati su Usb, consentendo quindi di liberare spazio e memoria sui propri dispositivi. L’adattatore OTG Robot potrà inoltre essere usato per collegare uno smartphone o tablet Android a una periferica esterna, come un mouse o una tastiera, utilizzabili per controllare più agilmente il proprio dispositivo mobile. ict newsline Asus: 22 premi vinti al Computex 2014 “In search of incredible”. E’ questa la filosofia di Asus, azienda impegnata nello sviluppo di prodotti e soluzioni che puntano a garantire all’utente esperienze d’uso incredibili. Un impegno che è stato ampiamente riconosciuto e premiato nel corso dell’edizione 2014 del Computex, che si è conclusa con ben 22 premi assegnati ai prodotti dell’azienda taiwanese. Il nuovo desktop Rog G20, il videoproiettore Led ultraportatile S1 e il PadFone S (PF500KL) si sono aggiudicati il Best Choice Award, mentre il desktop Rog G20 ha ricevuto il Best Choice Golden Award e il prestigioso Best Choice of the Year Award, il massimo premio assegnato dal Computex a un solo prodotto. Altri 17 prodotti hanno ricevuto il Computex d&i (design and innovation) Award. hitech magazine anno 5 - numero 7 - giugno 2014 www.hitechweb.info Intervista con Omar Laruccia, marketing director and MC business unit team leader “G3, una sorprendente evoluzione” Omar Laruccia Nikon, le fotocamere compatte per l’estate L’estate è ormai arrivata e Nikon propone due pratiche fotocamere compatte ideali per concerti e festival all’aperto, divertenti occasioni estive per scattare immagini da condividere subito con gli amici. Il primo dei due modelli, Nikon Coolpix AW120, si caratterizza per la grande robustezza. Impermeabile e resistente agli urti, consente di scattare anche durante un improvviso acquazzone estivo e non teme le cadute. Coolpix da 16 Megapixel offre un avanzato livello di tecnologia. Creata per situazioni outdoor in cui lo spazio per le attrezzature è limitato, è uno strumento utile per qualsiasi esploratore. Il Gps, la bussola, le mappe e l’altimetro integrati permetto di visualizzare sul monitor o includere nelle immagini le relative informazioni. La Coolpix S9700, secondo modello presentato da Nikon, dal corpo macchina sottile ed elegante, rappresenta invece la scelta ideale per chi desidera una fotocamera potente in grado di garantire ottime prestazioni e facilità di condivisione. Lo zoom ottico 30x, estendibile fino a 60x, è perfetto per eccellenti riprese a distanza. Grazie al wi-fi integrato è inoltre possibile trasferire le immagini sul proprio smart device per condividerle immediatamente con i propri amici. Arriva Moto G Lte: con 4G e Micro SD Motorola lancia una nuova versione aggiornata di Moto G, il mobile device più venduto nella storia recente dell’azienda. Si tratta di Moto G Lte, arricchito delle funzionalità 4G e dello slot per microSD. Rispetto al precedente modello, moto G Lte offre trasferimento dati e una navigazione Internet ad altissima velocità sotto copertura Lte. Inoltre, la memoria interna da 8 GB diventa ora espandibile fino a 32 GB grazie allo slot Micro SD presente sul device. Con un design elegante e compatto, Moto G Lte presenta uno schermo HD da 4,5 pollici, il più definito nel suo segmento, che sfrutta al meglio lo spazio disponibile per godere appieno di film, foto, video chat e molto altro ancora. Il cuore del dispositivo rimane il nuovissimo processore 1,4 GHz quad-core Qualcomm Snapdragon 400, in grado di offrire un multitasking senza rallentamenti, mantenendo al contempo un’autonomia sufficiente per un’intera giornata di utilizzo. Moto G Lte offre due fotocamere, una anteriore e una posteriore da 5 Megapixel in grado di registrare video di qualità, per immortalare ogni ricordo. La camera inoltre è dotata di autofocus, flash e funzione Hdr per garantire ottima qualità di scatto in ogni situazione: basta toccare un punto qualsiasi sullo schermo per scattare una foto, o tenere il dito fermo sul display per realizzare una sequenza di scatti. Il device utilizza Android 4.4.2 KitKat, l’ultima versione del sistema operativo leader nel mondo. Motorola non ha previsto alcuna personalizzazione al fine di non appesantire o rallentare il sistema. Il dispositivo in Italia sarà distribuito da Tech Data e sarà disponibile nelle catene di elettronica di consumo a partire da luglio. LG, rivoluzione o evoluzione? “Quello che sta facendo la nostra società è un percorso, di crescita costante, che riguarda l’intero portafoglio prodotti”. Omar Laruccia, marketing director and MC business unit team leader di LG Italia, così descrive la strada che sta percorrendo la società, sull’onda delle continue innovazioni che l’hanno portata a guadagnare progressivamente terreno, specialmente nell’ambito dei device smart. Il lancio di G2, all’inizio dello scorso autunno, ha rappresentato il ritorno da protagonista di LG nel segmento della telefonia mobile. Celebrato da svariate riviste specializzate come uno dei migliori smartphone della sua generazione, è stato lodato soprattutto per le ottime performance della batteria. G2 ha avuto anche il merito di introdurre l’intuitivo meccanismo di sblocco a doppio tocco – il cosiddetto “toc toc” – poco dopo ripreso da altri importanti produttori di device mobili, aprendo poi la strada a un altro phablet top di gamma, G Flex, dall’originale design curvo, e a G2 Mini, uno smartphone dalle dimensioni più ridotte, ma dalle prestazioni altrettanto interessanti. Da poco LG ha annunciato il nuovissimo G3, che arriverà a breve nei punti vendita. E proprio in occasione di questa importante novità, e per approfondire le strategie del colosso coreano in Italia, Hitech Magazine ha incontrato Omar Laruccia. Quali sono le prospettive del settore telefonia oggi? Il mercato continua ad ampliarsi, e la domanda di smartphone resta sempre importante. A crescere è soprattutto l’open market, ma il fatto che non ci siamo gli operatori a guidare questo incremento, ha portato una costante erosione dei prezzi, che ha avuto un forte impatto sia sui vendor, sia sugli stessi punti vendita. Guardando strettamente ai numeri, la situazione è molto positiva, frizzante e dinamica, con nuovi brand che provano a entrare in gioco e a ritagliarsi un ruolo da protagonisti. Prevedo che, entro i prossimi cinque anni, tutto ruoterà attorno allo smartphone. LG ha anche la fortuna di avere convergenze importanti tra le diverse linee di prodotto, un vantaggio indiscutibile per il brand… È vero, possiamo contare su fortissime sinergie, in quanto non siamo un’azienda che fa solo smartphone. Possiamo considerare lo smartphone al centro del business, ma commercializziamo anche tutti gli strumenti che progressivamente gli ruoteranno attorno. Parliamo quindi di domotica, di automotive, di Internet delle cose, di device che comunicano tra loro. Per noi la telefonia rimane una categoria fondamentale su cui pianificare strategicamente la nostra crescita. Essere forti in questo ambito nel prossimo futuro può realmente fare la differenza a livello competitivo. Quali sono i punti di forza di uno smartphone come G3? Quali le caratteristiche su cui punterete in fase di lancio? Pensando agli smartphone, oggi ha poco senso parlare di quad-core o di Megapixel. Ha molto più senso mettere in evidenza il design, i materiali, la qualità dello schermo, la batteria che ti fa arrivare a fine giornata anche con un utilizzo 18 importante. Mettiamo i nostri smartphone sempre più sotto stress. Il tutto con un’interfaccia molto semplice, fruibile da chiunque. Quindi la vostra strategia di comunicazione si concentrerà innanzitutto sul mass market? In Italia ci sono 36 milioni di smartphone, e ogni anno se ne vendono 16 milioni. Ogni volta che creiamo un device non dobbiamo pensare solo agli appassionati o ai cosiddetti “smanettoni”, ma dobbiamo rivolgerci a tutti, regalando innanzitutto un’esperienza d’uso semplice. Sul G3, ad esempio, abbiamo ridotto al minimo quelle che sono le applicazioni pre-caricate, per lasciare spazio a quello che realmente serve ai nostri consumatori. Dobbiamo orientarci sempre più all’utente medio che condivide le foto su Facebook, che usa Google Maps, che legge le mail. Lo smartphone deve aiutare nello svolgimento di queste azioni quotidiane, non complicare la vita. Un esempio in questo senso è la tastiera Smart Board di G3, che apprende dagli errori commessi più di frequente e modifica il layout dei tasti per facilitare la digitazione. Parlavamo poi di display… Certo, lo smartphone di oggi non può prescindere da un bel display su cui vedere i propri contenuti multimediali preferiti. Ma questo mantenendo una batteria che consenta di effettuare una chiamata, se necessario, magari dopo aver visto 90 minuti di partita di calcio. G3 presenta delle innovazioni importanti: siamo i primi e gli unici ad aver montato su un telefonino il primo schermo con risoluzione di quattro volte superiore all’HD. E per quanto riguarda la fotocamera? Lo smartphone viene utilizzato soprattutto per cogliere l’attimo, e magari per condividerlo sui social network Per questo motivo abbiamo scelto di non aumentare il numero dei Megapixel, che rimangono 13 e sono a mio parere più che sufficienti. Abbiamo puntato invece sul riuscire a scattare una fotografia in zero secondi, con un autofocus al laser, che ci permette di cogliere tutti gli attimi e scattare ottime foto, sia durante il giorno, ma anche in situazioni di poca luce. Come si inseriscono i nuovi tablet nella vostra politica commerciale? Siamo un’azienda che vende prodotti smart dotati di diversi display. Da 84’ fino a 3’, curvi o tradizionali. L’importante è differenziarsi. Lo schermo rappresenta un vincolo nel proporre dispositivi diversi tra loro, in quanto è un dettaglio imprescindibile di molti device. Riuscire ad essere i primi a lanciare degli schermi curvi e flessibili costituisce un vantaggio non indifferente. Pensiamo a G Flex, o alle Tv dal design curvo, dalla tecnologia incredibile, con uno schermo Oled dello spessore di 4,3 mm. Noi italiani, in particolar modo, vogliamo sempre essere diversi, comunichiamo la nostra personalità scegliendo una cravatta, un accessorio, e questo è riconosciuto anche all’estero. Non ci sono dubbi: noi siamo più attenti degli altri ai dettagli, ma anche forse più portati a intravedere quali saranno i trend che potranno funzionare nel resto del mondo. E in quest’ottica stiamo cercando di sviluppare tecnologia, lavorando sui materiali, per dare un look & feel dei nostri prodotti che sia decisamente migliore rispetto alla concorrenza. Come ogni anno sarete presenti all’Ifa di Berlino. Può già anticiparci se ci saranno delle novità di rilievo? Al momento non posso ancora rivelare nulla, se non che le fiere servono sempre per mostrare una nuova tecnologia, un nuovo prodotto, o un’evoluzione di prodotto. Per G3 non stiamo parlando di rivoluzione, ma di “sorprendente evoluzione”. Presentare uno smartphone curvo con la batteria flessibile come quella di G Flex, comporta degli investimenti fortissimi in tecnologia e sviluppo. In tutto questo c’è tanto di rivoluzionario, ma quello che va spiegato agli utenti finali è che la vera evoluzione sta tutta nell’esperienza d’uso. Insomma, la tecnologia non può limitarsi ad essere fine a se stessa… La tecnologia deve servire a vivere meglio, e solo se viene letta in questo modo può diventare un vantaggio competitivo. Bisogna essere coerenti e sinergici nello sviluppo dei prodotti. La rivoluzione sarà fatta esclusivamente dagli utenti, e da come utilizzeranno questo strumento in relazione a tutto il resto. La tecnologia di fatto c’è. Ma quante persone la utilizzano? Quanto la stiamo comunicando? Quanto il retail ci sta aiutando a trasmetterla? Dove invece mi aspetto tanto dalla mia azienda è sulla parte relativa al design e ai materiali. Un aspetto fondamentale, perché il design identifica il brand e “scalda” la tecnologia, la rende comprensibile agli utenti finali. Ma questo senza mai perdere di vista altri due pilastri fondamentali: innovazione e fruibilità. Annalisa Pozzoli focus raee I risultati del ‘Progetto Promoter’ realizzato da Anci e Centro di Coordinamento Fabrizio D’Amico Il Centro di Coordinamento Raee ha presentato lo scorso 6 giugno i risultati del ‘Progetto Promoter’ sviluppato nell’ambito di ‘Progetti Speciali 2013’ in collaborazione con Anci. Per la prima volta nel settore dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche il CdC Raee ha incontrato 234 Sottoscrittori, per lo più comuni e aziende d’igiene urbana (103 nel Nord Italia, 64 nel Centro e 67 nel Sud e Isole). Si tratta dei soggetti che gestiscono la maggior parte dei 3.500 Centri di Raccolta presenti in Italia, servendo aree ad ampia densità di popolazione, e si calcola che raccolgano circa il 67% di questa speciale tipologia di rifiuto. Macro obiettivo del progetto, appena concluso e durato sette mesi, è stato conoscere le diverse realtà territoriali e individuare le corrette strategie di gestione e le modalità attraverso le quali migliorare ulteriormente la raccolta. Sono state approfondite le regole del sistema e delle semplificazioni gestionali derivanti dalle revisioni dell’Accordo di Programma, sono state stabilite attività di cooperazione locale con il coinvolgimento della Distribuzione e specificate le responsabilità degli stessi Sottoscrittori nella gestione dei Raee per evitare comportamenti scorretti. Molti e interessanti gli spunti emersi nel corso degli incontri. Anzitutto è emersa la necessità di far conoscere meglio le regole di funzionamento del sistema contenute nell’Accordo di Programma, sottoposto negli anni a frequenti modifiche. I Sottoscrittori hanno poi espresso apprezzamento gli strumenti ritenuti efficaci, messi loro a disposizione dal portale del CdC Raee. Molto apprezzata è l’app attraverso cui è possibile effettuare richieste di ritiro, visualizzare l’anagrafica e i dati dei Centri di Raccolta, oltre ad avere a disposizione sul cellulare i manuali operativi e gli estratti conto in formato pdf. Infine, è stata evidenziata l’urgenza di combattere la cannibalizzazione e il furto dei Raee, che, oltre a sottrarre quantità importanti di rifiuti che non vengono correttamente smaltiti (con relative conseguenze sull’ambiente), creano numerose problematiche di ordine economico’. Questo fenomeno, pericolosamente diffuso su tutto il territorio nazionale, risulta difficile da arginare, a causa della scarsa consapevolezza delle autorità competenti. I Sottoscrittori hanno, inoltre, fatto presente l’importanza di promuovere nuove e incisive campagne di comunicazione ed informazione rivolte ai consumatori affinché la Distribuzione applichi, come da DM 65/2010, l’Uno contro uno. I cittadini, infatti, devono essere ancora più consapevoli delle possibilità di conferimento dei Raee presso i grandi punti vendita. I Sottoscrittori, poi, hanno proposto di incentivare maggiormente le raccolte d’eccellenza mediante il riconoscimento a fine anno di un ‘bonus’ correlato a elevati risultati in termini di qualità e quantità, oltre all’aumento dei Premi di Efficienza. “Il Progetto Promoter ha avuto una rilevanza strategica per il CdC Raee”, ha commentato Fabrizio D’Amico, neo presidente del Centro di Coordinamento. “L’audit ha permesso di acquisire informazioni sulle problematiche e sulle realtà locali nell’ottica di una collaborazione più funzionale e più efficace con i nostri Sottoscrittori. Un rapporto diretto favorisce la ricerca di soluzioni condivise e contribuisce a raggiungere alcuni obiettivi comuni: migliorare la gestione, incrementare la raccolta, combattere il fenomeno del furto e della cannibalizzazione che purtroppo ancora oggi sottrae quantità ingenti al sistema da noi gestito con gravi danni per ambiente e persone. Continueremo a percorrere questa strada, apprezzata in modo particolare dai Sottoscrittori coinvolti finora nel progetto”. I consigli Ecolamp per smaltire le lampadine a basso consumo Lo scorso 5 giugno si è svolta la Giornata Mondiale dell’Ambiente, una festività nata nel 1972 per volere dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Per celebrare questa ricorrenza, Ecolamp ha diffuso un comunicato con il vademecum delle buone pratiche da mettere in atto per la raccolta differenziata delle lampadine a basso consumo, oggetti che, una volta esausti, diventano rifiuti speciali, dai quali è però possibile recuperare il 95% dei materiali. Istruzioni per lo smaltimento • I centri di raccolta comunali – chiamati anche riciclerie, isole ecologiche, o collection point – sono aree attrezzate dove i cittadini possono portare i materiali riciclabili, ingombranti o pericolosi. Qui vanno smaltite anche le lampadine a risparmio energetico. In attesa di recarsi in uno di questi centri, le lampadine non più funzionanti possono essere conservate al sicuro da urti e cadute. • “L’isola che c’è” è l’applicazione per iOS e Android creata da Ecolamp per consultare l’elenco dei centri di raccolta e cercarne uno vicino alla zona di residenza, insieme a mappe e contatti. • Uno contro uno: la vecchia lampadina può essere con- segnata al negoziante, che è tenuto a ritirarla e smaltirla correttamente, a fronte dell’acquisto di un prodotto equivalente. • Uno contro zero: il nuovo decreto sui Raee prevede che i punti vendita di maggiori dimensioni ritirino i piccoli Raee, lampadine incluse, senza l’obbligo di acquisto di nuovi prodotti. • Le lampadine a basso consumo, i tubi al neon e Led devono essere separati dai normali rifiuti urbani. Le vecchie lampadine a incandescenza e quelle ad alogeni possono essere gettate, invece, nell’indifferenziata (il cosiddetto sacco nero). • All’interno delle lampade fluorescenti è contenuta una piccola quantità di mercurio (inferiore ai 5 mg), sostanza che, se dispersa in grandi quantità, può arrecare danni all’ambiente e alla salute. • Grazie al corretto trattamento, dalle sorgenti luminose vengono estratti e recuperati vetro, plastica, metalli e polveri fluorescenti (contenenti mercurio). Il vetro, per esempio, può essere riutilizzato in edilizia per la vetrificazione delle piastrelle o per la composizione di materiali isolanti, come la lana di vetro. SUL PROSSIMO NUMERO IN USCITA IL 15 LUGLIO Speciale Raee Il mercato e i suoi protagonisti 20 hitech magazine anno 5 - numero 7 - giugno 2014 www.hitechweb.info Erp fa il suo ingresso sul mercato svedese Alberto Canni Ferrari Il sistema collettivo European Recycling Platform ha annunciato l’avvio di una nuova importante collaborazione con l’Electronics Recycling Association (EÅF), che porterà le due associazioni a operare in sinergia all’interno del mercato svedese. Fondato nel 2002 per iniziativa di Braun-Gillette (oggi Procter & Gamble), Electrolux, Hewlett Packard e Sony, Erp opera già direttamente in 15 Paesi (12 Ue e tre extra Comunità Europea), in Olanda – grazie a una partnership operativa – assieme a Weee NL. Il nuovo accordo avrà come obiettivo primario quello di aumentare i numeri della raccolta dei rifiuti elettronici in Svezia, paese che vanta la presenza d’importanti realtà nel settore elettrico ed elettronico, oltre ad essere un importatore di notevoli quantitativi di prodotti esteri. “Dopo il raggiungimento di 2 milioni di tonnellate di Raee raccolti e riciclati dal 2005 a oggi, siamo orgogliosi di aver siglato tale accordo che afferma ancora una volta l’impegno a livello europeo di Erp”, ha commentato Alberto Canni Ferrari, country general manager Erp Italia. “Far parte di un sistema collettivo che agisce in maniera sinergica a livello internazionale rappresenta uno stimolo a migliorare continuamente attraverso il confronto e la collaborazione”. Tra le ultime iniziative promosse dal sistema collettivo Erp in Italia è da segnalare uno studio, realizzato in collaborazione con Duracell, che analizza il comportamento degli italiani nello smaltimento delle pile esauste. Ogni anno nel nostro Paese vengono introdotti 450 milioni di pile (circa 8 pro capite). Di queste vengono raccolte e riciclate correttamente solo 110 milioni, circa il 25% del totale. Inoltre, spesso le pile vengono gettate via quando al loro interno hanno ancora disponibile il 41% di energia, che sarebbe riutilizzabile in un apparecchio con tasso di assorbimento energetico minore, come un telecomando, una sveglia o un giocattolo per bambini. Secondo il sondaggio, condotto dall’istituto di ricerca Human Highway, che ha coinvolto 1.041 persone dai 25 anni in su, l’84% degli italiani è convinto di gettare le pile esaurite nel modo corretto. Il resto degli intervistati dice di non eliminare adeguatamente le pile perché i raccoglitori sono ubicati in zone a loro scomode, per dimenticanza, o per mancanza di sensibilità al tema del riciclo. Ammonta a circa 6,5 il numero dei dispositivi a pile presenti, in media, in ogni abitazione italiana. Di questi, il più comune è il telecomando per la Tv (presente nel 92,5% delle case). Seguono l’orologio a muro e la sveglia (84,5%) e, al terzo posto, le fotocamere digitali e i mouse wireless (78%). Fra i materiali recuperabili dalle pile esauste, compaiono manganese, nichel, zinco, rame, cobalto, cadmio e piombo, a sua volta utilizzabile per produrre nuove pile. entertainment hitech magazine anno 5 - numero 7 - giugno 2014 www.hitechweb.info REPORTAGE E3 2014 TUTTE LE NOVITÀ IN PASSERELLA. LE VOCI DEI PROTAGONISTI. LE GRANDI ANTEPRIME. DA LOS ANGELES TUTTO SULL’EDIZIONE DELLA FIERA VIDEOLUDICA PER ECCELLENZA. FATE IL VOSTRO GIOCO Verso una nuova location dal 2016 E3: sarà la volta buona? Ricomincia il tormentone. Ma stavolta, forse, dovrebbe essere quella buona. Come ogni anno, appena chiusi i battenti dell’E3, sulla fiera videoludica mondiale cominciano a circolare indiscrezioni sul possibile cambio di location (anni fa veniva dato per imminente). Dunque, non più Los Angeles, ma un’altra grande piazza statunitense. Giusto il tempo di qualche chiacchiera, poi, puntuale, arrivava la nota stampa che confermava per la stagione seguente il rendez-vous nella Città degli Angeli. Stavolta, invece, sembra esserci qualcosa in più di una semplice indiscrezione. Le parole pronunciate da Michael Gallagher, presidente della Entertainment Software Association, e riportate dalla CNBC, dicono molto: “L’E3 è uno show di classe mondiale, che richiede una location di classe mondiale. E il Convention Center di Los Angeles non è più una struttura di alto livello”. Bum! Los Angeles ha ospitato 17 delle 19 edizioni della fiera videoludica per eccellenza e l’ultimo accordo siglato tra Esa e Convention Center scadrà nel 2015. Il progetto di dare una nuova sede all’evento sembrerebbe dunque riguardare l’edizione 2016. Logicamente, vige il più stretto riserbo sulla città che dovrà diventare il nuovo teatro videoludico mondiale. In lizza ci sono Chicago, San Francisco, New York e New Orleans. Vedremo. Il 2016 non è poi così lontano. Nel frattempo, le chiacchiere e i rumors possono proseguire. L’analisi Un Natale coi fiocchi Dal nostro inviato a Los Angeles Riccardo Colletti Dopo la grande abbuffata di nuove console dell’anno scorso, era comprensibile che l’E3 2014 fosse nel segno del gaming, questa volta inteso come titoli software. E così è stato. Tanta roba, come si usa dire al giorno d’oggi, numerose le new release in rampa di lancio. E parrebbe – il condizionale è d’obbligo – che alcune tra le più importanti siano in agenda non soltanto nel periodo natalizio, che per altro si preannuncia davvero caldo. Ci sarà tanto da giocare e altrettanto da vendere. E già questo mi pare un bel dato. Per i prossimi sei mesi, più precisamente per il quadrimestre che va da settembre a dicembre, non c’è che l’imbarazzo della scelta. I gamer, specialmente quelli core, hanno di che gongolare. I top title che approdano sulle console next gen sono di livello premium. C’è qualità, ma non mancherà anche l’abbondanza. Tutti i grandi publisher schierano i propri gioielli della collezione. L’arrivo di GTA V anche per PlayStation 4 sembra spaventare, ma meno rispetto all’anno scorso. Sorride chi ha deciso di far scalare il proprio lancio all’inizio di 2015. Una scelta che si dimostra intelligente a prescindere, specialmente quando si può calare sul tavolo un asso: l’esperienza di Watch_Dogs di qualche settimana addietro la dice lunga. Guardando al versante delle prime parti, Sony e Microsoft non hanno tentennato. È chiaro che il focus resta l’hardware, con Xbox One che deve tornare a viaggiare a un ritmo più spedito (la nuova versione core a 399 euro ci auguriamo riesca a smuovere la situazione in maniera più incisiva). Sul colosso di Redmond si concentrano molte attenzioni: tutto il mercato ha bisogno che i player delle console riescano ad allargare l’installato, a fronte delle tante release che ormai si tende a sviluppare in maniera più decisa proprio su Ps4 e Xbox One. In casa Sony, oltre alla soddisfazione per le performance collezionate dal lancio proprio di Ps4, si percepisce con chiarezza la voglia di non abbassare il ritmo di gioco e del business. Una novità particolarmente applaudita è PlayStation Tv, che arricchisce le opzioni e le funzionalità della piattaforma Sony Computer Entertainment. Da Nintendo, le novità sono principalmente legate al software. Accanto al ritorno dei grandi franchise (nel 2014 sono previsti Pokémon e Super Smash Bros, mentre Zelda verrà proposta il prossimo anno), sono senz’altro da tenere sott’occhio gli Amiibo, le nuove miniature interattive – alla stregua di Skylanders e Disney Infinity – capaci di interagire con il GamePad di Wii U. In molti si aspettavano qualche anticipazione sul nuovo dispositivo “health” del colosso giapponese, annunciato qualche mese fa. Ma per saperne qualcosa in più occorrerà aspettare ancora. Peccato. Chiusura dedicata al capitolo fiera: a caldo meno appariscente di una volta. Figlia dei tempi, l’E3 ha voluto privilegiare un tono esteticamente più soft. Essenziale ma funzionale. Anche gli spazi espositivi risultano più razionalizzati, ad appannaggio dei grandi gruppi. Un’ennesima conferma della polarizzazione espressa dal mercato di questi ultimi periodi. Ora non ci resta che giocare. entertainment Microsoft “Una stagione da tripla A” Giochi, giochi e ancora giochi. Dopo aver annunciato la nuova versione della console Xbox One, i protagonisti del Media Briefing di Microsoft – che ha aperto la carrellata delle conference – sono stati i videogame. Al Galen Center è andata in scena un’autentica passerella dei titoli proprietari e delle esclusive, oltre alle release delle terze parti. Ma, per la maggior parte, con un’attenzione spiccata alla creazione di contenuti speciali per la piattaforma Microsoft. E allora ecco gli asset sui cui ruoterà il Natale di casa Microsoft: Forza Horizon, Fable Legends, Halo The Master Chief Collection, Sunset Overdrive. “Siamo impegnati a offrire eccezionali esperienze che aiuteranno ad arricchire questa generazione di giochi e a deliziare i milioni di appassionati fan di Xbox in tutto il mondo”, ha dichiarato Phil Spencer, responsabile di Xbox. “Xbox sarà l’unica realtà in cui sarà possibile divertirsi con i blockbuster più attesi e con nuovi prodotti in franchising, così come con uno strepitoso catalogo di giochi creati da sviluppatori indipendenti”. Forza Horizon e Fable Legends arriveranno su Xbox One. Una strada obbligata per certi versi, ma al contempo intelligente. Microsoft propone sulla nuova piattaforma i franchise più collaudati, andando a coprire tutti i gusti e i target, come dimostrato anche dal ritorno di Dance Central. Oltre a Forza Horizon, motori sempre caldi anche per Forza Motorsport 5, per il quale dopo le buone performance della scorsa stagione al lancio di Xbox One sono in arrivo nuovi contenuti come il circuito del Nürburgring scaricabili da Xbox Live. E poi Halo The Master Chief Collection: una saga spettacolare che racchiude, per la prima volta tutti insieme, i primi quattro capitoli del franchise completamente rimasterizzati e contiene campagne mirate e playlist multiplayer per tutti e quattro i giochi, con più di 100 mappe, fedeli alla loro versione originale. Inoltre, Halo 2 Anniversary includerà sei mappe completamente nuove, costruite da zero appositamente per Xbox One. In uscita a novembre, Halo: The Master Chief Collection fungerà da traino per Halo 5 Guardians, il titolone storico di casa Microsoft che sbarcherà a scaffale l’anno prossimo e che è stato accolto con un’autentica ovazione dalle gradinate del Galen Center. Anche perché chi acquisterà Halo The Master Chief Collection potrà accedere alla versione ‘beta’ multiplayer del top title che ha segnato la storia di Xbox. “Grazie a una sorprendente offerta di giochi esclusivi e più di 225 applicazioni di intrattenimento disponibili in tutto il mondo dal prossimo autunno”, ha commentato Yusuf Mehdi, vicepresidente della società e responsabile del settore Devices and Studios di Microsoft, “e potenziate dal servizio multiplayer di Xbox Live, Xbox diventerà ancora di più un fantastico luogo di svago”. “Comincia un nuovo capitolo nella storia di Xbox One”, commentano Silvano Colombo ed Evita Barra (foto), rispettivamente consumer channel group director e retail sales & marketing lead, a margine dei numerosi annunci fatti nel corso della conference Microsoft. “Il lancio della nuova versione a 399 euro è una risposta chiara a quei consumatori che ci chiedevano un prodotto fortemente connotato e votato al gaming. Ma non per questo la versione premium, con Kinect, che ha scandito il lancio della nostra next gen, verrà accantonata. Anzi. I due modelli convivono proprio per soddisfare tutte le esigenze e le richieste. La nostra vision e il nostro progetto per offrire una piattaforma di intrattenimento avanzata e unica vale come prima, anzi quanto e più di prima. I feedback ricevuti dai clienti nel corso della fiera sono più che soddisfacenti. Ora comincia una nuova era della storia videoludica nel mondo next gen. La ricca line up che abbiamo presentato, grazie al supporto delle terze parti, siamo certi che conferirà a Xbox One un impulso rinnovato. Per noi comincia davvero una stagione in tripla A. ‘A’ come abbondanza di release. ‘A’ come ambizione nell’offrire la migliore e più integrata soluzione di intrattenimento, con servizi esclusivi e accessori di primo livello, da Skype a Sky Online, fino a Premium Play. ‘A’ come accessibilità, visto che adesso Xbox One è disponibile anche a un prezzo magico. Per questa ragione siamo molto fiduciosi e stiamo perfezionando una serie di attività mirate sul canale retail, con offerte tailor made. Sarà un bel Natale, che ci vedrà impegnati a tutto campo. Xbox One, rispetto al lancio di Xbox 360, ha performato complessivamente in maniera vincente. Lo dicono i numeri delle vendite su scala mondiale. Da questo punto si riparte per una nuova avventura che supporteremo senza soluzione di continuità. Sia con una campagna di comunicazione e in co-marketing, sia con operazioni sul retail: la campagna pre order, le attività in-store, quelle online, e poi la presenza a Games Week siamo certi che conferiranno a Xbox One nuova linfa per affermarsi presso i consumatori”. Konami Sega Capcom L’edizione 2014 dell’Electronic Entertainment Expo di Los Angeles è stata l’occasione per fare una prima dimostrazione live dell’attesissimo Metal Gear Solid V: The Phantom Pain, l’ultima e più ambiziosa opera dell’universo ideato da Hideo Kojima. Il nuovo titolo si focalizza sull’eroe della serie, Snake, e segue gli eventi del recente prologo, Metal Gear Solid V: Ground Zeroes, La presentazione dell’E3 ha illustrato una delle principali location del gioco, sottolineando come le dinamiche dell’ambiente, tra cui i cambiamenti delle condizioni climatiche e le differenze tra giorno e notte, hanno un forte impatto sulla componente stealth del gameplay. Sega of America punta quest’anno a ricreare il mondo horror di Alien di Ridley Scott. Alien Isolation è ambientato 15 anni dopo gli eventi raccontati nel film del 1979 e fa vestire al giocatore i panni di Amanda Ripley (figlia della Ellen Ripley del lungometraggio), che investiga sulle tracce della madre scomparsa. Il gioco si svolge in uno scenario ben riconoscibile per i fan del classico di Ridley Scott, una visione del futuro, così come fu concepita nel 1979. Il gioco uscirà ad ottobre su PlayStation 4, PlayStation 3, Xbox One, Xbox 360 e Pc. Oltre ad Alien Isolation, Sega annuncia all’E3 le ultime novità nelle serie Sonic. Ovvero Sonic Boom: Rise of Lyric e Sonic Boom: Shattered Crystal. Rinnovati i personaggi, le location e il gameplay. Rise of Lyric è un gioco d’azione per Wii U, in sviluppo presso Big Red Button Entertainment, in cui Sonic e i suoi amici devono fronteggiare il nuovo nemico Lyric. Shattered Crystal si focalizza invece maggiormente sui puzzle, caratteristica distintiva della serie ed è sviluppato per 3DS presso Sanzaru Games: ambientato nello stesso mondo di Rise of Lyric, permette al giocatore di viaggiare e raccogliere i frammenti del cristallo originario. Quest’anno Capcom ha portato a Los Angeles i nuovi titoli di due top property della società, Street Fighter e Monster Hunter. Ultra Street Fighter IV è il primo titolo prodotto dalla nuova divisione Capcom Fighters, nata per focalizzarsi sulla linea di giochi di combattimento. Appena uscito per Xbox 360 e Ps3, Ultra Street Fighter IV arriverà su Pc in agosto. Per il prossimo anno è attesa invece l’uscita su Nintendo 3DS di Monster Hunter 4 Ultimate, gioco action-role che rappresenta un vero e proprio fenomeno culturale in Giappone. 22 hitech magazine anno 5 - numero 7 - giugno 2014 www.hitechweb.info Nintendo Nella sua consueta conferenza in streaming, trasmessa in occasione dell’E3, Nintendo ha rivelato due nuove versioni del suo best seller Super Smash Bros. L’edizione per Wii U vedrà per la prima volta al centro della scena i Mii, che combatteranno contro o al fianco dei vari Super Mario, Link, Donkey Kong e soci. Non si tratterà di combattimenti impari, ogni Mii potrà acquisire le abilità di tre diverse categorie (lottatore, fuciliere e spadaccino) e scegliere quattro mosse speciali tra le 12 disponibili. Un’altra opzione interessante sarà quella di usare dei personaggi fisici – chiamati Amiibo – per creare nuove sorprendenti combinazioni. Super Smash Bros Wii U sarà il primo gioco Nintendo completamente compatibile con gli Amiibo, che prendono vita una volta appoggiati sul GamePad della console e verranno integrati anche in altri titoli, come ad esempio Mario Kart 8, Captain Toad: Treasure Tracker, Mario Party 10, Yoshi’s Woolly World e altri ancora. I fan potranno acquistare e collezionare gli Amiibo, avvicinandosi ancora di più ai giochi e personaggi che amano. Entro la fine dell’anno, Nintendo lancerà circa dieci statuine; altre verranno distribuite durante l’inverno e nel corso del 2015. Il 3 ottobre sarà la volta di Super Smash Bros 3DS, l’esordio assoluto della famosa Ip su console portatile. Creare un mondo aperto di Zelda è sempre stato un progetto in cantiere, ma ora questa idea diventerà realtà con il nuovo The Legend of Zelda. I giocatori potranno esplorare l’Hyrule Field o partire alla volta di montagne lontane, a loro piacimento: potranno accedere a qualsiasi area vedano pressoché da qualsiasi direzione, un’assoluta novità per il franchise. Per il momento sono ancora pochi i dettagli rivelati, se non che il videogioco non sarà disponibile prima del 2015. Ma per l’inverno 2014 è in arrivo un’autentica valanga di titoli, primo tra tutti Pokémon Omega Ruby e Alpha Sapphire, previsto per il 21 novembre; Hyrule Warriors (una sorta di mash-up tra The Legend of Zelda e Dynasty Warriors), a scaffale il 26 settembre; e il videogame third party Bayonetta 2, in uscita a ottobre in un’edizione speciale che comprenderà anche il primo capitolo della serie. Per il 2015 sono previsti, invece, Kirby and the Rainbow Curse, Xenoblade Chronicles e Mario Maker (titolo provvisorio), un originale editor di livelli di Super Mario. In mezzo a tanti franchise ormai conosciuti, c’è anche spazio per una nuova Ip firmata Nintendo. Splatoon è un insolito sparatutto online, dove, al posto di colpire gli avversari, bisogna cercare di conquistare la maggiore area di gioco possibile ricoprendola di vernice colorata. Appartenente a un genere già soprannominato “paint’em up”, Splatoon vedrà fronteggiarsi due squadre di giocatori, fino a un massimo di otto partecipanti con diverse opzioni tattiche originali, come la possibilità di nuotare e nascondersi nella vernice del proprio colore o restare impantanati in quella del colore avversario. Grazie ai controlli intuitivi introdotti con il giroscopio del Wii U GamePad è facile guardarsi attorno e mirare, mentre la mappa sullo schermo mostra l’intera arena: entrambe queste caratteristiche ridisegnano l’azione multiplayer. “Continuiamo a inventare nuovi modi per giocare” “Nintendo mette in campo una line up di primo livello, che sicuramente farà la differenza nel canvass natalizio”, dichiara Andrea Persegati (foto), general manager di Nintendo Italia. “Oltre ai grandi franchise, come nel caso del ritorno di Super Smash Bros, che vedrà contestualmente il lancio degli Amiibo dei grandi e storici personaggi di Nintendo - Mario su tutti - la griglia di titoli si allarga in maniera sensibile. E questo testimonia che Nintendo continua nella propria mission di inventare giochi e nuovi modi di giocare. Wii U, grazie alle new release in arrivo, potrà esprimere appieno tutte le potenzialità di cui dispone. I riscontri che abbiamo registrato all’E3 sono confortanti. Sappiamo bene che il mercato sta ancora attraversando una fase rallentata, ma siamo fiduciosi. Sono persuaso che, in generale, il prossimo Natale saprà regalare soddisfazioni a tutta l’industria e ai retailer. Per quel che riguarda Nintendo, credo che grazie ai top title in arrivo, anche nella prima parte del 2015 con il nuovo The Legend of Zelda, sia possibile generare anche un traino sostenuto per la console Wii U”. Electronic Arts La line up di Electronic Arts nel segmento sportivo anche per questa stagione ruota sui franchise collaudati e sui campioni d’incassi. Oltre ai lanci prettamente dedicati al mercato statunitense (NHL 15, Madden NFL 15 PGA World Tour) la ribalta è come sempre per Fifa. Il prossimo capitolo Fifa 15 intende sbancare i record ottenuti in termini di sell-out (l’Italia ne è una testimonianza più che evidente). Grazie all’Intelligenza emozionale, Fifa 15 plasma le emozioni di tutti e 22 i giocatori in campo, dando ai tifosi la possibilità di esplorare in prima persona carattere e personalità dei migliori giocatori del mondo durante le partite. I calciatori di Fifa 15 saranno ora caratterizzati da una varietà di emozioni che cambieranno contestualmente all’evolversi del gioco, sulla base delle interazioni con gli avversari e con i compagni di squadra. Ogni giocatore avrà un atteggiamento e una considerazione verso ciascun altro player in campo e reagirà in accordo con quanto accade durante la partita. Frustrazione per un passaggio mancato, rabbia verso falli pesanti ed eccitazione per le occasioni in arrivo sono solo alcune fra le oltre 600 diverse reazioni emozionali che potranno davvero raccontare la storia della partita. In Fifa 15, giocatori caratterizzati da volti e modelli realistici prenderanno vita su campi da gioco dinamici dove ogni dettaglio è reale e il fondo del campo si trasforma a ogni passo, parata e scivolata. Per la prima volta il team di sviluppo di Fifa ha utilizzato un rendering basato sulla fisica reale per dare vita ai giocatori e atmosfera alla partita rendendo ancora più sottile la distinzione fra calcio reale e virtuale. Il secondo big title firmato Electro- nic Arts si chiama Dragon Age Inquisition. E, a giudicare dall’accoglienza ricevuta, si preannuncia come un titolo che dal 9 ottobre su next gen – quando cioè sarà disponibile – potrà farsi notare. E ritagliarsi uno spazio magari superiore alle aspettative. L’immenso, splendido mondo di Thedas sta per essere distrutto da un gigantesco e misterioso squarcio nel cielo. I giocatori dovranno vestire i panni dell’Inquisitore e guidare una squadra di leggendari eroi per scoprire la verità dietro l’imminente devastazione. Dal mese di settembre tornerà a 23 scaffale il nuovo The Sims 4, una release tutta dedicata al mercato Pc, che ha bisogno di essere rivitalizzato. Electronic Arts dimostra di volerlo fare con questo nuovo lancio di una property storica, che è stata opportunamente rivisitata e attualizzata, non soltanto per gli appassionati della saga o del genere. The Sims 4 porta questo franchise a un’intera nuova generazione. I nuovi Sims sono stati reinventati per essere personaggi più intelligenti ed emotivamente arricchiti, in grado di vivere attraverso una combinazione della loro volontà e delle indicazioni fornite dai giocatori, che controllano la mente, il corpo e ora anche il loro cuore, e portano in vita le loro storie con una ricchezza e una trama mai viste prima nel franchise. La nuova Galleria permette ai giocatori di accedere direttamente ai contenuti creati da altri giocatori di The Sims 4, per una nuova stimolante esperienza di gioco. A fine ottobre ritorna invece sulla ribalta il nuovo episodio del franchise Battlefield. La nuova release di EA si chiama Battlefield Hardline, e propone contenuti ancora più forti e spettacolari. Il nome dice tutto: scene intense, dure e coinvolgenti. Battlefield Hardline vede Visceral Games applicare la sua esperienza acclamata dalla critica nello storytelling in single player per regalare una storia appassionante in un setting che ricorda le moderne serie Tv poliziesche. Animato dal premiato motore di gioco Frostbite 3 di proprietà di Dice, Battlefield Hardline permetterà ai giocatori di farsi strada sparando tra serre sotterranee, facendo saltare in aria caveau, o devastando le strade di Los Angeles. Dotati di un nuovo arsenale di bocche da fuoco e gadget, tra cui zip lines e rampini, i giocatori dovranno ricorrere alle più raffinate strategie nei panni di polizia o criminali in ogni mappa. Volendo mantenere gli epici combattimenti tra veicoli che i fan si aspettano da Battlefield, Battlefield Hardline introduce un approccio urbano fresco e veloce ai veicoli, con moto per la fuga cariche di bottino e velocissimi chopper della polizia per farsi strada tra gli alti grattacieli. In arrivo il 23 ottobre in Europa, Battlefield Hardline sarà disponibile per PlayStation 4, Xbox One, Pc attraverso Origin, PlayStation 3 e Xbox 360. “Ora serve il salto di qualità” entertainment Sony Computer Entertainment Solo pochi istanti: immagini che fanno trattenere il fiato. The Order 1866, il capolavoro che costituisce la nuova Ip di casa Sony, è lo sparatutto in terza persona sviluppato da Ready at Dawn, molto atteso dalla community di videogiocatori. Ma in attesa di questa release, a settembre arriveranno su Ps4 The Last of Us Remastered (il successo di critica e di vendite del 2013 è ancora vivo) e LittleBigPlanet 3. Tornando alle novità in cantiere è senz’altro da menzionare il nuovo progetto legato a Bloodborne, duro e cupo. Oltre alle Ip proprietarie, su Ps4 nel 2014 vedremo svariate gemme di assoluto valore, titoli terze parti che tuttavia propongono sulla console di casa Sony non pochi contenuti esclusivi, e proprio per questo motivo hanno beneficiato di notevole visibilità nel corso della conference. A cominciare da Destiny (Bungie & Activision) per il quale è previsto anche un bundle con una versione bianca della console. Nel corso della conferenza sono stati poi svelati i nuovi franchise Dead Island 2 e Mortal Kombat X, così come una nuo- va partnership con Disney Infinity che include una Disney Infinity 2 collector’s edition per Ps3 e Ps4, in cui l’Incredibile Hulk sarà disponibile al lancio solo su PlayStation. Altre partnership annunciate includono Grim Fandango Remastered esclusivamente per Ps3 e PlayStation Vita, Let it Die esclusivamente per Ps4, il debutto su console di Abzu di Giant Squid Studios su Ps4, e un demo di No Man’s Sky di Hello Games che sarà lanciato per la prima volta su console su Ps4. Altro annuncio importante è stato quello di Grand Theft Auto V (Rockstar) in arrivo su Ps4 con l’abilità di trasferire i progressi da Xbox 360 e Ps3 direttamente su Ps4: il lancio è previsto in autunno, e l’annuncio ha mandato tutti in fibrillazione. E poi Far Cry 4 (Ubisoft), Metal Gear Solid V – The Phantom Pain (Konami) e molti altri. In chiusura di media briefing una sorta di standing ovation ha accompagnato l’annuncio, nel 2015 e su Ps4, di Uncharted 4. Con la firma di Naughty Dog, il nuovo capitolo della saga si presenta, fin dalle prime immagini, ancora più affascinante e intenso dei precedenti. Batman: Arkham Knight sviluppato dallo studio Rocksteady ha chiuso la press conference con un demo del gameplay e un’introduzione della Scarecrow Nightmare Mission che sarà disponibile solo su PlayStation. E ci sono novità anche sul versante dell’hardware. Già nota come PlayStation Vita Tv, la PlayStation Tv sarà disponibile in Nord America (con prezzo di 99 euro) ed Europa a partire dal prossimo autunno. Il dispositivo è stato progettato per essere compatibile con il servizio streaming di Playstation Now, con i giochi Ps Vita e con svariate altre applicazioni di streaming video. Sony ha inoltre annunciato un update di Project Morpheus, il sistema di realtà virtuale introdotto a marzo, presentando all’E3 due nuovi demo di game giocabili. Infine sono stati svelati ulteriori dettagli relativi a Ps Now, il servizio di game in streaming basato su una tecnologia cloud e che sarà disponibile da quest’estate negli Stati Uniti e in parte del Canada. Koch Media Italia “Per Koch Media il canvass natalizio in realtà comincia molto presto. Oltre al lancio in piena estate di Sacred 3 su current gen, avremo poi quello di Risen 3 e di Metro Redux, che invece approda a scaffale nella versione dedicata alle next gen con uno street price altamente competitivo fissato a 39,90 euro”. Questo il commento di Umberto Bettini (foto), country manager di Koch Media in Italia. “Una dimostrazione del fatto che vogliamo sostenere il mercato in una fase come questa. Entro fine anno, invece, i due pezzi forti della collezione saranno The Evil Within di Bethesda, che sono sicuro potrà costituire una delle rivelazioni della stagione natalizia, e la nuova uscita di The Elder Scrolls per Ps4 e Xbox One, reduce dal successo delle edizio- Square Enix ni precedenti. Il 5 dicembre sarà invece la data di Kingdom Hearts HD 2.5, sempre a 39,90 euro. Intensa anche la prima parte del prossimo 2015 con Homefront e Dead Island 2, titolo sviluppato da Deep Silver e molto atteso. Sull’onda dei milioni di copie vendute di Dead Island, Dead Island 2 presenta un’esperienza zombi a scenario aperto, ambientata in un luogo in cui convivono bellezze naturali, violenza, orrore e sangue. Sviluppato dal pluripremiato studio Yager, l’uscita di Dead Island 2 è prevista per la primavera del 2015 per Xbox One, PlayStation 4 e Pc. Siamo in definzione di accordo anche per due importanti progetti che vedranno la luce sempre l’anno prossimo, ma al momento è ancora prematuro parlarne”. Per la gioia dei tanti fan della serie, Crystal Dynamics, uno degli studi di sviluppo di Square Enix, ha annunciato Rise of the Tomb Raider, che uscirà alla fine del 2015. Sopravvissuta alla sua prima avventura, Lara Croft nella prossima tappa del suo viaggio dovrà fare tesoro della sua intelligenza e delle sue capacità di sopravvivenza, imparare a fidarsi di nuovi amici e accettare il suo destino. “Grazie alle potenzialità della tecnologia next gen e al motore grafico Foundation da noi sviluppato, le scene d’azione saranno ancora più intense”, ha commentato Darrell Gallagher, head of product development and studios di Square Enix. “Con un’estensione tre volte superiore rispetto ai giochi precedenti, le aree da esplorare, sparse in tante ambientazioni diverse, saranno ispirate ai luoghi più belli e pericolosi del mondo. E daremo maggiore spazio all’esplorazione delle tombe, come fortemente voluto dei nostri fan, il tutto senza tradire lo stile survival-action”. È però in arrivo anche un altro titolo – per Ps4, Xbox One e Pc – con protagonista l’avventuriera più famosa del mondo dei videogiochi. Lara Croft and the Temple of Osiris, sequel diretto di Lara Croft and the Guardian of Light, è il primo titolo con protagonista Lara Croft pensato per una modalità cooperativa fino a quattro giocatori. “Dopo “Siamo contenti dei risultati ottenuti sino ad ora. Le performance di Ps4 sono decisamente confortanti, il processo di adozione della nuova console è stato più che convincente”. Alla luce degli ottimi risultati di vendita di Ps4, Marco Saletta e Raffaele Zeppieri (nella foto da sinistra), rispettivamente general manager e sales manager di Sce Italia, non possono che esprimere grande soddisfazione per il lavoro svolto. “Ma ora serve un salto di qualità, il mercato italiano ha bisogno di riprendere un passo più spedito e veloce. C’è bisogno di ampliare la base di utenti, riportandoli verso la next gen. In tal senso il nostro impegno è notevole per supportare a tutti i livelli il business con attività dedicate. Lo abbiamo fatto, lo stiamo facendo in occasione dei Mondiali di Calcio e lo faremo nella parte calda dell’anno. Sia con il lancio di nuovi titoli, sia con azioni di bundle in collaborazione con le terze parti, vogliamo giocare un ruolo da protagonisti. Anche accompagnando il processo verso il business digitale, nella massima trasparenza, e creando opportunità di business per i retailer. Il canale retail è e resta centrale. Il suo ruolo non è in discussione. Non a caso presidieremo gli store in maniera puntuale con attività di partnership mirate e dedicate, allestendo aree dimostrative e interattive per portare a contatto con il mondo di PlayStation il grande pubblico. Il Natale si annuncia ricco di prodotto e questa è la via giusta per sollecitare l’attenzione e per coinvolgere sia gli hardcore gamer, sia quella fascia ampia di consumatori che non ha ancora deciso di orientarsi verso la next gen”. Bethesda In occasione dell’E3, Bethesda ha svelato in anteprima il teaser trailer del nuovo gioco sparatutto DooM. La presentazione ufficiale del gioco avverrà a luglio, nell’ambito di QuakeCon 2014. Il titolo si preannuncia altamente cinematografico e concentrato sulla parte narrativa. Bethesda ha portato a Los Angeles anche due nuovi e già largamente anticipati franchise. Il primo è l’horror The Evil Within, che vede il ritorno di Shinji Mikami, creatore di Resident Evil. Il giocatore vestirà i panni del detective Sebastian Castellanos e dovrà fronteggiare una serie di trappole brutali. Il secondo attesissimo titolo è il freeto-play BattleCry, nuovo gioco di combattimento in terza persona, disegnato da Viktor Antonov, creatore di Dishonored, e ambientato in un mondo in cui la polvere da sparo è stata bandita. Newave Italia il grande successo della prima avventura in co-op, Lara Croft and the Guardian of Light, desideravamo fortemente trovare il tempo di dedicarci a un altro grande classico in stile arcade con un budget elevato,” ha commentato Darrell Gallagher. Square Enix ha anche annunciato l’uscita in Europa dei due attesissimi titoli Final Fantasy Type0 e Final Fantasy Agito. Pubblicato per la prima volta in Giappone nel 2011 per PSP, Final Fantasy Type-0 uscirà in Europa in un’edizione rimasterizzata in alta definizione per PlayStation 4 e Xbox One. Final Fantasy Agito, già disponibile in Giappone, uscirà invece su dispositivi iOS ed è ambientato durante la guerra che sta devastando il mondo di Orience. Nei panni dei cadetti del Dominio di Rubrum, i giocatori lotteranno per far avverare un’antica profezia e diventare “Agito”, i leggendari “salvatori” di Orience. Square Enix ha infine annunciato che Final Fantasy VII G-Bike, titolo d’azione/inseguimento motociclistico ispirato a Final Fantasy VII, uscirà presto per i dispositivi iPhone e Android. Il gioco sarà disponibile gratuitamente e includerà transazioni in-app. G-Bike è uno dei minigiochi più amati della serie Final Fantasy, e oggi ritorna in una nuova veste completamente aggiornata per i dispositivi mobili. 24 “Il brand Turtle Beach detiene in Italia una market share di oltre il 50%”, dichiara Ottaviano Di Bernardo (foto), direttore commerciale di Newave Italia, che distribuisce il marchio Turtle Beach nel nostro territorio. “E per i prossimi mesi sono in arrivo svariate e importanti novità. Oltre alle nuove cuffie per Ps4 e Xbox One, tutte equipaggiate con Dts e proposte nella versione wireless, ci tengo a segnalare i modelli licenziati Call of Duty Advanced Warfare. Ma non solo. Per il mondo Pc Turtle Beach allinea una griglia di proposte qualitativamente al top e licenziate con alcuni brand di forte appeal, come Disney Infinity 2.0, Star Wars e Blizzard con Heroes of the Storm. Insomma, una gamma di soluzioni sempre più avanzate e capaci di assicurare prestazioni di primissimo livello”. hitech magazine anno 5 - numero 7 - giugno 2014 www.hitechweb.info Ubisoft La data è il 28 ottobre. Sarà il day one di Assassin’s Creed Unity: ambientato nella Francia di fine 1700, il gioco fa della spettacolarità grafica il suo principale punto di forza ed elemento distintivo. La ricostruzione storica, l’ambientazione e la trama come sempre coinvolgente assicurano le giuste premesse per una release che non deluderà le aspettative del pubblico. E non soltanto quella dei fan della saga. Quando scatta il momento dell’annuncio di Just Dance 2015, il palco dell’Orpheum Theatre, dove si è svolta la conference di Ubisoft, diventa una sorta di discoteca. Una bolgia in cui, al ritmo delle hit del momento, è difficile trattenersi. Ancora più quando viene presentata l’applicazione Just Dance Now, che amplia ulteriormente la community, trasformando lo smartphone in un autentico nunchuk. Tutti in pista a ballare. E sempre nel genere casual è in arrivo anche Shape Up, un titolo di fitness in cui il divertimento diventa protagonista. Dopo il successo di due anni fa, dalla metà di novembre torna sul proscenio il quarto capitolo di Far Cry. Crudo, duro, com’è nel Dna del franchise, la nuova release lascia senza fiato. I primi cinque minuti del giocato che è stato mostrato hanno davvero impressionato la platea della conference di Ubisoft. The Crew e Tom Clancy’s The Division: altri due titoli che arricchiscono la line up del publisher francese, una griglia come “Destiny, una novità che saprà sorprendere” “La nostra line up per il Natale 2014 ruota intorno a due fenomeni affermati in termini di vendite, ma propone anche una novità che saprà sorprendere”, commenta Paolo Chisari (foto), general manager Italy and emerging markets South di Activision Blizzard, incontrato in occasione dell’E3 di Los Angeles. “Mi riferisco a Destiny, che rappresenta sicuramente un’innovazione nel modo di concepire il videogioco. Un mondo nuovo reiventato dallo studio di sviluppo Bungie e che sono certo non deluderà le attese dei gamer. Dal 9 settembre saremo impegnati per supportare la new release in maniera intensa e significativa. Mi auguro sia il viatico migliore in vista dei due lanci. Quello del nuovo Skylanders Trap Team, che sarà a scaffale da ottobre, e poi, dal 4 novembre, di Call of Duty: Advanced Warfare. Su questo nuovo capitolo della saga abbiamo registrato consensi e apprezzamenti di ampia portata. Non avevamo dubbi. Possiamo dire senza paura che si tratta di un titolo dal quale dobbiamo attenderci una grande performance. Siamo fiduciosi che il mercato italiano riuscirà a ritrovare il passo giusto. Questo è di fatto un primo Natale importante per le console next gen, che possono e devono ampliare il parco installato. Per Destiny su Ps4 è previsto un bundle di grande appeal, con la nuova versione di colore bianco della console. Insomma, sono persuaso che il nostro sia un tris d’assi. E che con Destiny ancora una volta Activision possa scrivere una pagina nuova e di successo”. 505 Games Protagonista all’E3 è stato Sniper Elite III, il gioco 505 Games che farà il suo debutto il 1° luglio. Il titolo permetterà ai videogiocatori di sfidare un nuovo e mortale nemico. Sarà disponibile sulla nuova generazione di console: le edizioni per Xbox One e PlayStation 4 saranno lanciate nello stesso giorno delle versioni per Pc, Xbox 360 e PlayStation 3. L’altra importante release 2014 nella line up di 505 Games è Defense Grid 2. 505 Games ha anche annunciato una partnership con Giant Squid, studio indipendente nato di recente. Durante la conferenza E3 di Sony, svoltasi al Memorial Sports Arena di Los Angeles, Giant Squid ha anticipato che Abzu, il primo titolo, sarà lanciato nel 2016. In occasione dell’E3, 505 Games e Overkill Software hanno annunciato Payday 2: Crimewave Edition, la versione per PlayStation 4 e Xbox One dell’acclamato simulatore di rapine/sparatutto cooperativo fino a quattro giocatori. “La forza della community” sempre ricca di novità succose. Il primo è un videogioco dedicato al genere delle corse, mentre per Tom Clancy’s The Division è legittimo avere aspettative elevate. Da segnalare infine per il 2015 l’uscita di Rainbow Six Siege, il nuovo titolo nel popolare franchise, che sarà disponibile nel 2015 per PlayStation 4, Xbox One e Pc. Ispirato alle operazioni delle migliori unità antiterroristiche al mondo, Tom Clancy’s Rainbow Six Siege immerge i giocatori in alcuni combattimenti letali a distanza ravvicinata. Per la prima volta in un titolo Rainbow Six, i giocatori saranno impegnati negli assedi, un nuovo stile di gioco, dove i nemici trasformeranno il proprio scenario in moderne roccaforti, mentre i team guideranno l’assalto per fare irruzione e rompere le difese nemiche. Sfruttando il motore proprietario di Ubisoft Montreal, il Realblast, Tom Clancy’s Rainbow Six Siege incorpora un sistema di distruzione procedurale realistico e non precalcolato. In altre parole, le ambientazioni reagiscono in maniera autentica, distinta e dinamica, alle diverse variabili, come il calibro dei proiettili o la quantità di esplosivo utilizzata. Activision Activision Publishing ha inaugurato l’edizione 2014 della Electronic Entertainment Expo con una line up di blockbuster che comprende Call of Duty: Advanced Warfare, Skylanders Trap Team, e l’attesissimo Destiny. “Ogni gioco presentato è il risultato e il segno del nostro impegno costante per la qualità e l’innovazione”, ha commentato Eric Hirshberg, ceo di Activision. “Il nostro primo titolo con un ciclo di sviluppo di tre anni, con Call of Duty: Advanced Warfare. La nostra più grande innovazione da quando abbiamo inventato la categoria dei “giocattoli che prendono vita”, con Skylanders Trap Team. Il risultato di oltre quattro anni di passione, investimenti e partnership importanti per portare in vita la visione di Bungie, con Destiny. Credo che questa sia la migliore line up nella storia di Activision e ora tutti i giocatori possano vederla più da vicino”. Skylanders e Destiny erano entrambi giocabili sullo showfloor dello stand Activision. Primo titolo del franchise Call of Duty a beneficiare di una lavorazione di tre anni, Call of Duty: Advanced Warfare è creato specificatamente per le console di nuova generazione. Il nuovo titolo firmato Activision offre ai giocatori una narrativa avvincente e profondamente coinvolgente, una grafica sorprendente e, per la prima volta nella serie di Call of Duty, la possibilità di usare un esoscheletro, che cambierà profondamente le regole del gioco, insieme a un arsenale avanzato di armi inedite, nuove abilità e nuove meccaniche di gioco. Il titolo sarà disponibile il 4 novembre per Xbox One, Xbox 360, PlayStation 4, PlayStation 3 e Pc. Direttamente da Bungie - i creatori di Halo - e Activision, il 9 settembre arriverà Destiny, un’avventura epica e ricca di azione ambientata in un universo ricco di elementi single player, attività cooperative, competitive, pubbliche e sociali, tutti connessi tra loro in modo unico e senza soluzione di continuità. In Destiny, i giocatori diventano i Guardiani dell’ultima città sulla Terra: dotati di un incredibile potere, dovranno esplorare le estremità più lontane del nostro Sistema Solare, in quello che di fatto è il primo “Shared World Shooter” al mondo. Il gioco sarà disponibile per PlayStation 4, PlayStation 3, Xbox One e Xbox 360. Il prossimo autunno Skylanders tornerà con un nuovo capitolo del franchise: Skylanders Trap Team, che ribalterà la magia del “dare vita ai giocattoli”, permettendo ai bambini di portare i personaggi fuori dal mondo digitale e dentro quello reale. In Skylanders Trap Team, i Signori del Portale stanano e sconfiggono i cattivi più ricercati di tutta Skylands, catturandoli in Trappole: una volta intrappolati i cattivi, i giocatori possono poi riportarli nel gioco, giocando nei loro panni e combattendo per il bene. Skylanders Trap Team includerà il Traptanium Portal, un nuovo anello di energia magica che consentirà ai bambini non soltanto di portare in vita i loro Skylander, ma al contempo di catturare i cattivi utilizzando le nuove Trappole. Skylanders Trap Team introduce nuovi eroi conosciuti come Trap Master e sarà disponibile a partire dal 10 ottobre prossimo per Xbox One e Xbox 360, PlayStation 4, PlayStation 3, Wii e Wii U. Un’avventura completamente unica sarà disponibile per il sistema portatile 3DS. “I primi riscontri che abbiamo registrato a seguito della presentazione della griglia di titoli sono più che confortanti”, commenta soddisfatto Ricardo Cones (foto), general manager Ubisoft Italia. “Penso che da un lato Assassin’s Creed Unity sia un capolavoro per la bellezza delle ambientazioni e per l’idea che sta alla base del gioco. Ma riponiamo grandi aspettative anche su Far Cry 4, alla luce dell’incredibile accoglienza da parte del pubblico. Personalmente penso sia possibile rivedere al rialzo i nostri forecast. Sull’onda del successo dell’anno scorso, per questo nuovo capitolo la qualità del prodotto è stata ulteriormente implementata. Inoltre, mi piace sottolineare ed evidenziare la capacità di Ubisoft nel presentare un pacchetto di referenze che abbraccia tutti i target, sia con Just Dance 2015, sia con The Crew. Ma a questo punto trovo sia giusto aggiungere una sottolineatura. Come dimostra l’applicazione Just Dance Now, vogliamo innovare nel concept di intendere il gaming, creando soluzioni che mettano al centro il nuovo modo di fruire dell’intrattenimento, con un aspetto social e della community mobile che diventa sempre più pervasivo. È anche un nuovo modo di pensare nel presente e ancor più nel futuro il nostro lavoro. Il mercato dispone di notevoli potenzialità per la crescita. L’augurio che è con questo Natale le console next gen raggiungano un livello di macchine installate che sia la solida base per costruire un futuro più solido e roseo per tutto il business”. Milestone “Dopo il lancio di MXGP, titolo di motocross approdato a scaffale lo scorso marzo, per noi scocca l’ora di MotoGP 14”. Marco Micallef (foto), sales marketing director di Milestone, commenta così la presenza della società italiana di sviluppo all’Electronic Entertainment Expo: “Siamo il primo sviluppatore che riesce con tanta fatica, impegno e passione, a lanciare il primo racing simulator game su Ps4. Il prodotto ha riscosso un’ottima accoglienza e propone una qualità notevole in termini di gameplay. Abbiamo ideato, pensato e creato un motore nuovo per il quale sono stati sostenuti ingenti investimenti. Possiamo dire con orgoglio che è una bella storia italiana. Non a caso MotoGP 2014 come sell-in, esclusi gli Stati Uniti (dove arriverà a scaffale a settembre per la distribuzione Bandai Namco, ndr), i dati evidenziano un rialzo del 40%. Ma le novità non finiscono qui. Milestone sta lavorando a un nuovo importante progetto sempre nel genere racing, che dovrebbe vedere la luce a inizio 2015. Anno che vedrà la società lanciare quattro nuovi giochi, di cui due nuove Ip”. entertainment The Walt Disney Company In occasione dell’E3, The Walt Disney Company e Harmonix hanno annunciato la data di uscita ufficiale e nuovi dettagli per il pluripremiato videogioco musicale interattivo, Disney Fantasia: Il Potere della Musica. Il titolo, ispirato al film classico di animazione Disney Fantasia, sarà disponibile dal prossimo 21 ottobre per Xbox One di Microsoft e per Kinect Xbox 360. Le novità di quest’anno riguardano la possibilità di giocare in modalità multiplayer, di conoscere il nuovo regno cittadino “Il Quartiere” e di interagire con le musiche di alcuni fra i più celebri brani di protagonisti dell’industria discografica, quali Depeche Mode, Drake, The Who e molti altri. Disney Fantasia: Il Potere della Musica offrirà anche una modalità multiplayer a due giocatori in cooperativa, permettendo ai provetti apprendisti stregoni di collaborare amichevolmente, scegliendo percorsi remix unici e scoprendo interazioni musicali per creare nuove melodie, colpi musicali e movimenti armonici in totale libertà, creatività e divertimento. The Walt Disney Company ha anche presentato il nuovo mondo Marvel di Spider-Man, che sarà disponibile nel nuovo capitolo Disney Infinity 2.0 dal prossimo autunno, insieme al Mondo e ai personaggi degli Avengers già annunciati. Il Mondo di Spider-Man sarà caratterizzato da una trama principale con protagonista Green Goblin mentre cerca di distruggere lo S.H.I.E.L.D. definitivamente. Dopo aver catturato Venom per estrarre e creare un esercito di simbionti clonati, Goblin assume Mysterio come suo secondo in comando per devastare l’universo Marvel. Gli appassionati dovranno arrestare l’invasione dei simbionti e la minaccia di Mysterio e Green Goblin combattendo attraverso le fognature, i laboratori e i cieli sopra Manhattan. Warner Bros Games Per Warner la prospettiva è quasi già proiettata – in termini di lanci pesanti – alla prima parte del 2015. Quando cioè tornerà sugli scaffali il brand più rinomato per la casa dello scudo, Batman. Un primo assaggio del nuovo capitolo Batman Arkam Knight è stato illustrato nel corso della conference di Sony. Una sorta di aperitivo, che però ha scaldato subito i gamer. In uscita in esclusiva per le console next gen, Batman Arkam Knight permetterà per la prima volta di guidare la ‘mitica’ Batmobile, esposta per altro in bella vista allo stand. Ma non è tutto. Un’altra chicca di casa Warner per il prossimo 2015 sarà Mortal Kombat X, l’approdo sulla next gen della storica e fortunata saga videoludica. Attesa per il primo semestre dell’anno prossimo, potrà costituire la ‘fatality’ per il publisher che intende arrivare a giocare un ruolo di primo piano nel business prossimo futuro, anche nel mondo dei videogame. Anche il franchise Lego prosegue nella sua cor- Take-Two sa. E dopo i lanci di The Lego Movie Videogame e di Lego Lo Hobbit, per il Natale 2014 Warner Bros si appresta a presentare sul mercato Lego Batman 3 – Gotham e Oltre, una release in uscita a novembre su tutte le piattaforme, ad eccezione di Wii e DS. Completamente localizzato in italiano, il titolo si inserisce nel ricco portafoglio della serie legata al mondo Lego, che continua a generare importanti soddisfazioni strizzando l’occhio a un mercato di affezionati e non solo. Ma la vera nuova Ip del colosso entertainment sarà rappresentata – a partire dal 7 ottobre – da La Terra di Mezzo: l’Ombra di Mordor. Questo titolo d’azione in single player sviluppato da Monolith Productions funge da collegamento ideale tra Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli, e presenta un interessante sistema di combattimento dinamico, che calibra il livello di difficoltà degli avversari in base alle azioni compiute dal giocatore. La Terra di Mezzo: l’Ombra di Mordor uscirà per Ps4, Ps3, Xbox One, Xbox 360 e Pc. Take-Two Interactive Software ha presentato al’E3 una line up che espande l’offerta per Xbox One e PlayStation 4. Sono oltre dieci i titoli che la società sta sviluppando per le nuove console. Tra questi spicca Evolve, nuovo sparatutto di Turtle Rock Studios, che sarà lanciato su Xbox One, Ps4 e Pc il 21 ottobre. NBA 2K15 si prefigge l’obiettivo di continuare la serie vincente del titolo e sarà disponibile per Xbox One, Pc, PlayStation 3 e Xbox 360. Borderlands: The Pre-Sequel, sviluppato da 2K Australia e Gearbox Software, è invece pronto per lo sbarco sulle piattaforme current-gen Xbox 360, Ps3 e Pc. Infine Firaxis Games rivisiterà il popolare franchise Civilization per Pc, Mac, e Linux, con la release di Civilization: Beyond Earth, che mantiene il gameplay della storica serie di giochi di simulazione, proiettando però la vicenda nelle profondità dello spazio. Federico Marelli, retail senior business manager Bandai Namco Per celebrare l’E3 Bandai Namco Games ha rilasciato un nuovo trailer per il suo prossimo Jrpg, Tales of Xillia 2, disponibile dal 28 agosto in Italia per PlayStation 3. Sono stati inoltre rivelati nuovi dettagli relativi a Tales of Hearts R, il prossimo gioco Bandai Namco in arrivo su PlayStation Vita. “Abbiamo ricevuto moltissimi commenti dai fan su Tales of Hearts R e oggi siamo davvero felici di annunciare che il gioco avrà il doppiaggio originale giapponese con i sottotitoli nelle principali lingue europee, in modo da soddisfare le richieste di tutti gli appassionati”, ha annunciato Hideo Baba, brand manager del franchise Tales. Partendo dal Linear Motion Battle System, il team di sviluppo è riuscito a realizzare il nuovo Aerial Chase Linear Motion Battle System. Le nuove immagini illustrano questo nuovo sistema di combattimento, che consentirà a tutti gli appassionati di spostarsi liberamente in aria e provare una serie di frenetici combattimenti aerei, in grado di spazzare via ogni nemico. Bandai Namco Games Europe ha anche annunciato all’E3 di Los Angeles l’arrivo di Dragon Ball Xenoverse per PlayStation 4, Xbox One, PlayStation 3 e Xbox 360. Sviluppato dallo studio giapponese Dimps, autore dei titoli della serie Dragon Ball Z: Budokai, il nuovo titolo mostrerà tutta l’esperienza accumulata dal team di sviluppo nel corso degli anni nei giochi di combattimento. Per la prima volta, dunque, l’universo di Dragon Ball arriva sulle console di nuova generazione, per sfruttare le loro potenzialità. Dragon Ball Xenoverse offrirà tutte le frenetiche battaglie tra Goku e i suoi acerrimi nemici, come Vegeta, Frieza, Cell e molti altri ancora, attraverso una nuova esperienza di gioco. Ma ci saranno molte altre novità, tra cui un nuovo mondo, una città misteriosa e tante altre caratteristiche che saranno annunciate nei prossimi mesi. Cidiverte: “Un Natale ad alta intensità” Da sinistra: Elena Morlacchi, marketing director, Pietro Vago e Gustavo Provasi, senior product manager. “Dopo il clamoroso successo collezionato da GTA V, a etichetta Rockstar, con il lancio sulle piattaforme Pc, Xbox 360 e Ps3, in autunno sarà la volta di quelle next gen. L’installato è decisamente inferiore, ma sono convinto che i veri gamer non si lasceranno sfuggire questa occasione”, commenta Pietro Vago, amministratore delegato di Cidiverte. “Sul versante 2K Games avremo un mese di ottobre intenso. Nel genere sportivo torneranno sugli scaffali WWE 2K15 e NBA 2K15, che nel capitolo precedente ha collezionato ottime performance, con un sell out di 75mila pezzi. Distribuiremo poi una nuova Ip che sta riscuotendo notevole consenso: si tratta di Evolve, sempre su next gen, a cui si aggiunge Borderlands: The PreSequel. E poi ci sarà, nel mondo Pc Sid Meier’s Civilization: Beyond Earth, che come sempre costituisce una garanzia autentica per gli appassionati del genere e della saga. Insomma, vivremo un Natale ad alta intensità che ci permetterà sicuramente di implementare il percorso di crescita di questi mesi”. “Buoni i feedback dal retail” “The Witcher III e Dragon Ball che arriva sulle console next gen sono i nostri top title, che fanno della qualità il punto di forza”, dichiara Christophe Berrard, managing director di Bandai Namco Games Italy. “Arriveranno a scaffale a inizio 2015 e sono convinto non deluderanno le attese. In particolare, The Witcher III credo che si insedierà nella top ten dei prodotti dell’anno. Dai retailer stiamo riscuotendo notevoli feedback in termini di pre order e ancor più per le collector’s edition. è la riprova che quando si dispone di release di grande appeal e qualitativamente al top, il mercato e i consumatori reagiscono con la massima attenzione. Per il canvass natalizio, oltre a Formula 1 potremo focalizzare l’attenzione sull’attività distributiva dei nostri partner, e segnatamente di Disney. Oltre a Infinity 2.0 sul mercato italiano lanceremo anche il videogioco di Violetta, brand che l’anno scorso si è affermato come autentico fenomeno mediatico”. 26 Da sinistra: Christophe Berrard e Nicola Veneziani, pr manager