-
tre anni
2 docenti designati dal Collegio dei docenti
Il Capo d’Istituto
Il Comitato di Garanzia rimarrà in carica per tre anni.
Per la validità dell'adunanza del Comitato di Garanzia è richiesta la
presenza di almeno la metà più uno dei componenti in carica. Le
deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei voti
validamente espressi. In caso di parità, prevale il voto del Capo
d’Istituto.
Il componente parte in causa non può partecipare alla seduta.
PUBBLICAZIONE E SOTTOSCRIZIONE
DEL PATTO E DEL REGOLAMENTO
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
“F.lli Corrà”
Scuola Infanzia-Primaria-Secondaria di I grado
P.zza Castello, 5 - 37056 SALIZZOLE (VR)
Tel. e Fax. 045.6902069
e-mail:[email protected]
STATUTO
DELLE STUDENTESSE
E DEGLI STUDENTI
Il Patto e il Regolamento è illustrato agli alunni, nel corso
delle prime settimane, dal Dirigente o dai Docenti
coordinatori.
E’ inoltre illustrato e consegnato a ciascuna delle famiglie
degli alunni di classe I nel corso della prima assemblea che
ha luogo nei primi giorni delle lezioni di ciascun anno.
Con l’atto della consegna e di accettazione, il Patto e il
Regolamento risulta sottoscritto; le parti (la scuola, la
famiglia e gli alunni), si impegnano a darne piena
attuazione.
ORARI E UFFICI
DI SEGRETERIA E DI DIREZIONE
Gli Uffici, collocati in P.zza Castello 5, sono aperti al pubblico:
tutti i giorni lavorativi: dalle ore 10.30 alle ore 13.00
il martedì: dalle ore 13.00 alle ore 16.30
Il Dirigente riceve su appuntamento.
Numeri telefonici degli uffici: tel. 045.6902069 fax. 045.7100492
Ulteriori informazioni sulla scuola possono essere rintracciate nel sito internet:
www.icsalizzole.it
16
Regole di vita
e organizzazione
della scuola Secondaria di I grado
STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI
(D.P.R. n° 249 del 24/06/98 e n° 235 del 21/11/07)
Norme di attuazione
Parte Prima
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’
Art. 1 La collaborazione tra le famiglie e la scuola è un punto di
forza per offrire alle ragazze e ai ragazzi le massime opportunità di
sviluppo e crescita. Il patto educativo è un accordo mediante il quale
genitori, docenti, alunni e personale tutto della scuola si impegnano a
rispettare le seguenti regole di comportamento per raggiungere
l’obiettivo comune di scuola-famiglia, cioè la crescita completa dei
ragazzi.
Art. 2 I genitori devono essere consapevoli che sono i diretti
responsabili dell’educazione dei propri figli e che devono condividere
questo compito in stretta collaborazione con i docenti e gli altri
educatori. Si impegnano quindi a:
- partecipare con regolarità agli incontri con i docenti;
- informarsi costantemente del percorso didattico-educativo del
proprio figlio;
- controllare quotidianamente il libretto personale delle
comunicazioni scuola-famiglia;
- aiutare il figlio ad organizzare gli impegni di studio e le attività
extrascolastiche in modo
adeguato e proporzionato, mirando
all’autonomia e alla responsabilizzazione;
- controllare l’esecuzione dei compiti;
- giustificare sempre assenze e ritardi;
- prendere visione dello statuto degli studenti e delle
studentesse;
- collaborare con gli insegnanti per rimuovere le cause di eventuali
difficoltà scolastiche dei figli;
- aiutare i figli a rispettare i compagni accettando le diversità.
2
Art. 4 Attività di RESPONSABILIZZAZIONE e RISARCIMENTO
dei danni patrimoniali
Per rafforzare il senso di responsabilità, quando ciò possibile, la
scuola impegna l’alunno in attività utili alla scuola e/o alla comunità
civile. Le famiglie degli alunni che, a causa di inosservanza alle norme
di comportamento, hanno arrecato danni a materiali, sussidi, arredi
della scuola, sono tenute al risarcimento dei danni. Sarà compito del
D.S. la definizione delle somme dovute fino a € 50. Spetta, invece, al
Consiglio di Istituto la definizione di somme superiori a € 50.
Art. 5 RILEVAZIONE, COMUNICAZIONE E CONTRADDITORIO
Quando si verifica un’infrazione disciplinare
1. La rilevazione dell’infrazione viene effettuata dall’insegnante
presente che rileva tale infrazione nel comportamento
dell’alunno.
2. Viene scritta nel registro di classe e sul libretto personale.
3. Viene effettuata con tempestività la contestazione
dell’addebito allo studente.
4. La contestazione dell'addebito deve contenere la descrizione
puntuale del comportamento dello studente (specificità).
5. La contestazione deve contenere anche la menzione della
sanzione.
6. Per le sanzioni, di cui ai punti 1, 2, 3 del’art. 4, il
contraddittorio si effettua immediatamente e in forma
breve. Per le sanzioni, di cui ai punti 4 e 5, è prevista
l'adozione della forma scritta della contestazione.
Art. 6 IMPUGNAZIONE e ORGANO di GARANZIA
Avverso le sanzioni disciplinari e il risarcimento dei danni è ammesso
il ricorso da parte dei genitori, entro 5 giorni comunicazione alla
famiglia, al Comitato di Garanzia.
Il Comitato di Garanzia è composto da:
- 3 genitori (di cui due effettivi e uno supplente), di classe prima,
che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze nell’elezione
dei rappresentanti in seno al c.d.c., e che rimarranno in carica per
15
COMPORTAMENTI
Gravi offese alla morale, al
gruppo o cultura di
appartenenza, alle religioni
SANZIONI
ORGANO
1. Lettera ufficiale ai genitori.
COMPETENTE
Consiglio di classe
2. Allontanamento dalle attività di
classe.
Gravi reati di danneggiamenti, 1. Convocazione dei genitori,
furti ai danni di compagni,
2. Risarcimento del danno
insegnanti o istituzione
restituzione,
Consiglio di classe (p.1 e 3)
o Dirigente scolastico (p.4)
3. Allontanamento dalle attività di
classe.
4. Coinvolgimento dei servizi sociali
o dell’autorità giudiziaria.
C. Comportamenti inerenti le norme di sicurezza e le regole
della vita scolastica.
COMPORTAMENTI
SANZIONI
ORGANO
COMPETENTE
Mancato rispetto di
regolamenti.
1. Richiamo verbale.
Comportamenti che possono
generare situazioni di grave
pericolo per sé, per gli altri e
per le strutture
1. Segnalazione sul registro di Docente (p.1)
classe e comunicazione alla famiglia
Consiglio di classe o
sul libretto personale.
Consiglio di Istituto (p.2 e
2. Sospensione dalle lezioni con 3)
allontanamento dalle attività di
classe, anche oltre i 15 giorni.
3. Coinvolgimento dei servizi sociali
o dell’autorità giudiziaria
14
Docente
2. Nota sul libretto.
Art. 3 I docenti si impegnano a:
- creare un ambiente sereno dove gli alunni si sentano accettati e
valorizzati;
- ascoltare gli alunni e dialogare con loro;
- promuovere le relazioni interpersonali anche in presenza di
situazioni e culture diverse;
- illustrare il patto formativo ai genitori e agli alunni;
- esporre e motivare in modo chiaro i contenuti disciplinari;
- motivare la valutazione evidenziandone il valore formativo;
- favorire l’apprendimento stimolando gli interessi degli alunni;
- avviare gli alunni a trovare un proprio metodo di studio;
- specificare il materiale per il lavoro in classe;
- assegnare il lavoro pomeridiano tenendo conto del carico
giornaliero;
- fissare sul diario di classe le date delle verifiche per evitare che
ve ne siano più di una al giorno;
- comunicare attraverso il libretto personale i risultati ottenuti e
informare la famiglia su eventuali difficoltà e problemi;
- usare un linguaggio ed un atteggiamento rispettosi nei confronti
degli alunni;
- far rispettare le norme di comportamento e i divieti;
- verificare l’adempimento delle consegne ricevute per abituare
l’alunno ad una corretta responsabilità;
- mantenere un atteggiamento riservato e professionale
sui
documenti e le informazioni riguardanti gli alunni.
Art. 4 Gli alunni si impegnano a:
- rispettare le regole della scuola;
- rispettare i compagni, gli insegnanti e tutto il personale della
scuola;
- rivolgersi agli insegnanti e al personale scolastico con il “Lei”;
- rispettare le opinioni degli altri anche se non si condividono;
- usare un linguaggio corretto e rispettoso;
- portare sempre il materiale didattico occorrente;
3
-
eseguire regolarmente i compiti assegnati;
aver cura delle proprie cose e rispettare quelle degli altri;
usare un abbigliamento consono;
non portare a scuola il telefonino;
portare sempre il libretto per le comunicazioni scuola-famiglia;
giustificare sempre le assenze (quelle per malattia superiori a
cinque giorni con certificato medico);
mantenere un comportamento corretto durante il cambio dell’ora
e all’uscita;
motivare con certificato medico l’esonero dalle lezioni di Scienze
motorie e sportive.
Art. 5 I collaboratori scolastici si impegnano a:
- esercitare con diligenza, equilibrio e professionalità i propri
compiti;
- cooperare al buon andamento dell'istituto;
- mantenere con gli utenti rapporti interpersonali corretti e
rispettosi;
- mantenere un atteggiamento riservato e professionale
sui
documenti e le informazioni riguardanti gli alunni.
Art. 6 Il dirigente scolastico si impegna a:
nei confronti dei docenti a:
- fare in modo che ricevano informazioni puntuali sull’organizzazione;
- fare in modo che possano apprendere le conoscenze e le
competenze adeguate per contribuire agli obiettivi organizzativi;
- dare ai collaboratori il potere di prendere decisioni significative;
- riconoscere il loro contributo in funzione dei risultati
dell’organizzazione.
B. Comportamenti inerenti il rispetto degli altri e
dell’ambiente scolastico.
COMPORTAMENTI
Fumo in ambito scolastico,
comprese le uscite didattiche
e i viaggi d’istruzione
SANZIONI
sanzioni
1. Richiamo verbale.
Docente (p.1)
2. Successivamente, se il problema Consiglio di classe (p.2)
non si risolve, lettera alla famiglia.
1. L’alunno dovrà scusarsi.
Offese ai compagni,
insegnanti e personale della
2. Sospensione dalle lezioni.
scuola o altri e
comportamenti non improntati
ad una convivenza civile in
ogni ambito scolastico
Danneggiamenti sussidi,
arredi e aule
COMPETENTE
1. Segnalazione sul registro di Docente (p.1)
classe e comunicazione alla famiglia
Funzionario incaricato (p.2)
sul libretto personale.
2. Applicazione delle
previste dalla legge.
Abbigliamento non adeguato
all’ambiente scolastico
ORGANO
Docente (p.1)
Consiglio di classe (p.2)
1. Pulizia di essi da parte dell’alunno Docente
(o del gruppo o della classe
d’appartenenza
qualora
la
responsabilità sia generalizzata).
2. Risarcimento del danno.
Atteggiamenti violenti o
aggressivi, anche verbali;
episodi di prevaricazione
(singolo o di gruppo)
connotabili come bullismo
In funzione della gravità:
Docente (p.1)
1. Segnalazione sul registro di
classe e comunicazione alla
famiglia.
Consiglio di Classe (p.2, 3 e
4)
2. Convocazione genitori.
nei confronti dei genitori e degli alunni a:
- fare in modo che ricevano informazioni puntuali sull’organizzazione;
- ascoltare la domanda che viene dalle famiglie;
- ascoltare la domanda che viene direttamente dagli alunni.
4
3. Esclusione da particolari attività
(integrative, extracurricolari,
viaggi di istruzione, ...).
4. Sospensione dalle lezioni.
13
COMPORTAMENTI
Irregolarità nella
restituzione delle verifiche
SANZIONI
ORGANO
COMPETENTE
Sospensione della consegna a casa Docente
e comunicazione dei risultati solo
sul libretto personale con preavviso
alla famiglia e segnalazione sul
registro di classe.
Piccoli ritardi (5-10 m.)
ripetuti, anche nei rientri da
intervalli, pausa mensa, o
altro
Segnalazione sul registro di classe Docente
e
comunicazione
sul
libretto
personale.
Introduzione ed uso di
oggetti e materiali non
pertinenti l’attività scolastica
1. Ritiro dei materiali
termine della lezione.
Uso di cellulare, radio e
riproduttori di musica.
Ritiro e consegna ai genitori.
Docente
Omissione ripetuta dei doveri
scolastici (compiti non
eseguiti, materiale
dimenticato, dimenticanza del
libretto personale)
Lettera ufficiale alla famiglia.
Consiglio di Classe
Continuato disturbo delle
lezioni
Segnalazione sul registro di classe Docente
e comunicazione alla famiglia sul
libretto personale.
Firme non autentiche
1. Segnalazione sul registro di Docente (p.1)
classe comunicazione alla famiglia
Dirigente scolastico (p.2)
sul libretto personale.
fino
al Docente
2. In caso grave, convocazione dei
genitori per la loro restituzione.
2. Comunicazione telefonica alla
famiglia, o, nel caso di impossibilità di stabilire un contatto,
tramite lettera raccomandata.
12
Parte Seconda
REGOLAMENTO
concernente l’organizzazione della vita
e l’attività della scuola
1 . En tr a ta d e gli alu n n i
Al suono della prima campanella (ore 7.55) gli alunni si dispongono,
all’interno del cortile, nella posizione assegnata alla propria classe, da
dove vengono accompagnati dal docente nella propria aula. In caso di
maltempo gli alunni attenderanno il proprio insegnante nel corridoio
del piano terra.
Non possono entrare nelle aule persone estranee alla scuola compresi
i genitori, se non autorizzati da un insegnante.
È consentito l’ingresso dalle ore 7.45. Gli alunni attenderanno il suono
della prima campana sostando nel cortile e mantenendo un
comportamento educato e corretto. La vigilanza all’interno del cortile
sarà garantita da un collaboratore scolastico fino al momento
dell’ingresso a scuola. La scuola non può assumere alcuna
responsabilità per ciò che può accadere ai ragazzi che non sostano
all’interno del cortile. Una volta entrati, non è più consentito uscire.
La garanzia della vigilanza in cortile è data dalla presenza visibile del
collaboratore scolastico di sorveglianza. Il servizio è sospeso in caso
di sciopero.
Durante la stagione fredda ed in caso di condizioni meteorologiche
difficili gli alunni saranno accolti e vigilati all’interno dell’edificio
scolastico dove dovranno sostare in modo composto nell’atrio in
attesa dell’inizio delle lezioni. In tale caso la vigilanza sarà
effettuata dall’interno della scuola e sarà vietato sostare nel cortile.
I ragazzi che usufruiscono del trasporto comunale passeranno sotto
la responsabilità della scuola solo al loro ingresso dal cancello, reso
possibile negli orari consentiti. La responsabilità della scuola termina
all’uscita dal cancello.
5
2 . P er m a n e nz a a sc u o la
Durante la permanenza all’interno della scuola gli alunni devono
comportarsi educatamente nel rispetto delle persone, dell’arredo e
delle attrezzature didattiche.
Nel cambio-ora gli alunni rimangono in classe e preparano il materiale
per l’ora successiva. Nel corso delle ore di lezione gli allievi possono
lasciare l’aula solo se autorizzati dall’insegnante. Gli alunni possono
accedere all’aula-insegnanti, alla biblioteca e ai vari laboratori se
accompagnati dagli insegnanti o da loro autorizzati.
Nel caso in cui ci si deve spostare in spazi diversi dall’aula (cortile,
palestra, laboratori, mensa, …) posti nello stesso o diverso edificio, la
classe sarà accompagnata personalmente dall’insegnante della stessa
ora dall’aula nello spazio previsto per l’attività. Per quanto riguarda
l’ora di motoria il docente titolare accompagnerà personalmente il
gruppo degli alunni maschi in palestra. Le ragazze utilizzeranno come
spogliatoio la propria aula e poi in gruppo scenderanno assieme in
palestra.
In caso di temporanea assenza dell’insegnante titolare o di suo
ritardo, gli studenti sono assistiti dal personale ausiliare di servizio
nel relativo pano.
L’utilizzo dei servizi da parte degli alunni non deve disturbare il
regolare svolgimento delle lezioni: alla prima e alla quarta ora l’uscita
è consentita solo in caso urgente, di norma un alunno alla volta, fermo
restando che (anche nelle altre ore) spetta all’insegnante valutarne,
di volta in volta, l’opportunità. Il personale ausiliare di sorveglianza al
piano controlla affinché gli alunni non si attardino per i corridoi e/o
si rechino altrove.
Per motivi di sicurezza, è fatto divieto assoluto di affacciarsi alle
finestre delle aule e dei corridoi e di sporgersi dalle ringhiere delle
scale.
È buona educazione non masticare gomma americana, mangiare, bere
durante l’ora di lezione. L’abbigliamento deve essere adatto
all’ambiente.
6
o
o
negligenza;
entità del danno del disservizio procurato;
ripetizione delle violazioni e delle sanzioni
precedenza applicate.
in
Art. 2 TIPOLOGIA delle sanzioni
Ai fini del presente regolamento sono individuate, in ordine di
gravità, le seguenti sanzioni:
1. Richiamo verbale
2. Ammonimento scritto sul libretto personale o sul registro di
classe, con eventuale convocazione dei genitori.
3. Sospensione dalle lezioni con obbligo di frequenza.
4. Sospensione dalle lezioni con allontanamento fino 15 giorni,
con esclusione dalle attività integrative e uscite didattiche.
5. Sospensione dalle lezioni con allontanamento dalla scuola
oltre i 15 giorni, fino alla fine delle lezioni, esclusione dallo
scrutinio finale, non ammissione all’Esame di Stato.
Art. 3 MANCANZE DISCIPLINARI E RELATIVE SANZIONI
I comportamenti che configurano mancanze disciplinari, le relative
sanzioni e gli organi competenti ad irrogarle sono indicate nella
seguente tabella.
A. Comportamenti inerenti la frequenza e la partecipazione
alle attività scolastiche.
COMPORTAMENTI
Mancata giustificazione di
assenza
SANZIONI
ORGANO
COMPETENTE
1. Segnalazione sul registro di Docente (p.1)
classe e comunicazione immediata
Dirigente (p.2)
alla famiglia sul libretto personale.
2. Qualora anche questa non fosse
firmata, l’infrazione è segnalata al
Dirigente scolastico che contatterà
con altri mezzi di comunicazione la
famiglia.
11
Parte terza
DISCIPLINA
Art. 1 PRINCIPI GENERALI riguardanti il comportamento, la
responsabilità e le sanzioni.
- Il compito della scuola è quello di far acquisire non solo
competenze, ma anche valori da trasmettere per formare
cittadini che abbiano senso di identità, appartenenza e
responsabilità.
- La scuola favorisce la costruzione di una cittadinanza attiva negli
alunni utilizzando modalità educative e preventive. Il
provvedimento disciplinare costituisce uno strumento sussidiario
e, quando è utilizzato, deve avere finalità educative: tendere a
rafforzare il senso di responsabilità personale e a ripristinare
rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.
- Nessuno può essere sottoposto a sanzioni senza essere stato
invitato prima ad esporre le proprie ragioni.
- La responsabilità disciplinare è personale.
- Nessuna infrazione disciplinare legata al comportamento può
influire sulla valutazione del profitto.
- Nella irrogazione è doveroso tenere conto della situazione
personale dello studente, della gravità dei comportamenti e delle
conseguenze da essi derivanti.
- Le infrazioni commesse durante l’esame saranno valutate dalla
commissione d’esame.
- Le infrazioni saranno sanzionate secondo un criterio di gradualità
e di proporzionalità per far comprendere ai giovani la gravità ed il
profondo disvalore.
- Le sanzioni disciplinari sono sempre temporanee ed ispirate, per
quanto possibile, alla riparazione del danno.
- La gravità dell’infrazione e la determinazione della sanzione da
applicare sono stabilite in base ai seguenti aspetti:
o rilevanza della regola e dell’obbligo violato;
o intenzionalità del comportamento o grado di
10
3 . I n te r va llo
Durante la ricreazione (ore 10.55 – 11.10), tempo permettendo, tutti
gli alunni devono uscire nel cortile retrostante l’edificio scolastico,
salvo per fruire dei servizi al piano terra o per particolari motivi,
segnalati ai docenti di sorveglianza. La sorveglianza viene effettuata
dai docenti secondo turni fissati e pubblicati all’album della scuola.
In caso di avverse condizioni atmosferiche la ricreazione verrà
effettuata all’interno dell’edificio scolastico, al piano terra e al
primo piano.
Durante l’intervallo i ragazzi non possono utilizzare oggetti (palloni o
altro) che mettano in pericolo la sicurezza degli stessi. I distributori
automatici di bevande possono essere utilizzati dagli alunni solo
durante l’intervallo, nei modi e nei tempi stabiliti. È vietato entrare
nelle classi con le bevande e le merende.
Al termine della ricreazione i ragazzi si dispongono nel cortile, nella
posizione assegnata alla propria classe, da dove vengono
accompagnati dal docente nella propria aula.
4 . U sc it a d egl i al u n n i
Alle 12.55 (o alle 15.55 nei giorni di rientro) gli alunni raccolgono il
materiale si dispongono ordinatamente e l’insegnante li accompagna
alla porta dell’atrio. Alle 13.00 gli insegnanti (che non hanno il
compito di assistere i ragazzi in mensa) si divideranno in due gruppi
per poter così accompagnare sia gli alunni che escono dal portone
principale della scuola che quelli che escono dal cancello posteriore.
Gli insegnanti cercheranno di rendere l’operazione la più fluida
possibile, tendendo a ridurre i tempi morti. L’uscita degli alunni è un
momento particolarmente a rischio di incidenti, perciò si raccomanda
agli insegnanti di far mantenere un comportamento il più possibile
corretto nell’ambito della scuola.
Fuori dall’ambito scolastico la scuola non ha obblighi di sorveglianza,
tuttavia gli insegnanti possono sanzionare comportamenti scorretti
tenuti nei pressi dell’uscita.
È vietato agli alunni correre e spingere i compagni.
I genitori devono accogliere con puntualità gli alunni all’uscita.
7
I docenti (o in loro vece, ove previsto, i collaboratori scolastici)
manterranno la sorveglianza fino a quando il minore, sia riconsegnato
ai genitori o lasciato in un luogo dove, secondo la normalità, non
sussistono situazioni di pericolo, rientrando ad ogni effetto giuridico
nell’alveo della sorveglianza parentale.
Qualora qualche alunno non sia prelevato da un genitore o chi per
esso, deve essere fatto rientrare e posto sotto la sorveglianza del
collaboratore scolastico fino all’arrivo del genitore o chi per esso.
Dopo un quarto d’ora il collaboratore chiamerà il genitore al telefono.
Dopo mezz’ora, accertata l’impossibilità di mettersi in contatto con
la famiglia, avviserà i carabinieri.
Il giorno successivo il genitore gravemente ritardatario deve dare
una valida giustificazione scritta indirizzata al Dirigente scolastico.
Ripetuti abbandoni comporteranno la denuncia all’Autorità
giudiziaria.
5 . S e rv iz io m e ns a
Le classi a tempo prolungato partecipano ai rientri pomeridiani il
martedì e il venerdì. Al suono della campanella dell’ultima ora, mentre
gli alunni che non fruiscono della mensa vengono accompagnati dal
docente all’uscita, gli altri si recano ai sevizi e successivamente
raggiungeranno l’aula mensa, dove si trovano gli insegnanti incaricati
della vigilanza. Il tragitto fino alla mensa dovrà avvenire
ordinatamente per classi.
Al termine della mensa i ragazzi devono uscire dall’edificio e portarsi nel cortile
retrostante la palestra (in caso di pioggia resteranno all’interno dell’edificio scolastico, al
piano terra), e così non utilizzare altri spazi (aule e/o laboratori) dell’edificio. Per
quanto riguarda l’utilizzo dei bagni, i ragazzi hanno a disposizione i servizi al piano terra.
Al suono della prima campanella (ore 13.55) gli alunni entreranno
nell’edificio (assieme a quei ragazzi che, non usufruendo della mensa
scolastica, ritornano a casa per il pasto) e attendono l’arrivo dei
propri docenti nell’aula assegnata.
Non è ammesso a chi ha scelto di usufruire del servizio di assentarsi
dalla mensa, e rientrare alle 14 se non giustificati dai genitori (che
devono indicare non genericamente e per iscritto la motivazione) e
secondo le modalità dell’art. 3 sulla disciplina.
8
6 . R i ta rd i, u sc i t e, a s s e nz e, g iu s ti f ic az i o n i, ut il iz z o de l
li br e tto p er so n al e
Il libretto personale è uno strumento di comunicazione e di
collaborazione tra la scuola e la famiglia. Ogni alunno è responsabile
del libretto personale, nel caso di smarrimento l’alunno è tenuto ad
acquistarlo. È dovere dell’alunno far firmare le comunicazioni. Il
libretto deve essere sempre disponibile alle richieste degli
insegnanti .
L’entrata e l’uscita fuori orario dovranno essere richieste da un
genitore e autorizzate dall’insegnante di classe. L’uscita fuori orario
è consentita solo se l’alunno è prelevato da un genitore esercitante la
patria potestà o da persona conosciuta o riconoscibile tramite
documento di identificazione, munita di delega, o ancora da persona
che è stata autorizzata precedentemente in via continuativa da un
genitore esercitante la patria potestà. In caso di genitori separati,
eventuali limitazioni al ritiro dell’alunno dalla scuola devono essere
comunicate per iscritto al Dirigente Scolastico dal genitore
affidatario.
Le uscite dovranno avvenire preferibilmente al termine dell'ora di
lezione e dovranno essere limitate a gravi motivi, tenuto conto del
disagio che esse creano alla vita scolastica. Saranno annotate nel
registro di classe.
Le assenze, i ritardi o i permessi d’uscita si giustificano tramite il
libretto personale. Le assenze che si protraggono per 5 giorni o più,
festivi compresi, vanno giustificate con certificato medico.
Sono esentati dalle presentazione del certificato medico gli alunni i
cui genitori, con anticipo di almeno 5 giorni dall’inizio dell’assenza,
comunicano per iscritto in anticipo che si assenteranno per motivi di
famiglia.
Le assenze devono essere giustificate al docente della prima ora di
lezione che annoterà sul registro di classe. I ritardi, se brevi, devono
essere giustificati dall’alunno al docente della prima ora di lezione.
Per partecipare alle uscite didattiche e ai viaggi distruzione è
necessario il permesso scritto di un genitore o di chi ne fa le veci.
9
Scarica

Statuto delle studentesse e degli studenti