Domenica 09 Agosto 2015
n° 32/2015
Comunità in Cammino
Parrocchia S. Pietro—Riviera S. Pietro, 60/A—Oriago (VE)
Tel. 041.429.545
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Maria Assunta in cielo
O Maria, piena di grazia,
madre di Cristo
e madre nostra,
insegnaci il raccoglimento,
il silenzio e la meditazione.
Tu sei stata povera di parole
ma ricca di opere,
povera di cose umane
ma ricca di Dio.
Tu ci inviti ogni giorno
all'ascolto della parola di Dio,
ad accogliere la sua salvezza,
a prendere sul serio la vita,
ad essere coerenti con la fede.
O Maria,
tu che sei la vita di umiltà
che piace a Dio,
la via di semplicità
che porta a lui,
la vita di servizio per i fratelli,
guarda il nostro mondo
che manca di Dio,
manca di pace,
manca di amore;
guarda la nostra povera vita
e assistici sempre
con la tua materna protezione.
P. Maior
C OMUNITÀ IN CAMMINO
PAGINA 2
Lungo il fiume
Pensieri in libertà di un Parroco
della Riviera
di don Cristiano Bobbo
SPERANZA PER IL DOMANI
A distanza di una settimana esatta dal giorno del tremendo tornado che si e abbattuto sul nostro territorio, ho accompagnato il Patriarca nei luoghi segnati dalla distruzione per manifestare solidarieta e vicinanza alla popolazione colpita da questa catastrofe naturale. Il Pastore della
nostra Chiesa ha potuto così stringere tante mani, ascoltare storie di disperazione, vedere lacrime scendere dagli
occhi di chi, in pochi attimi, ha visto scomparire la propria
abitazione o la propria azienda sotto la furia del vento. E
triste vedere persone svuotate fin dal profondo del loro
essere, destinate a sentirsi impotenti e sfiduciate di fronte
a un passato improvvisamente cancellato e a un futuro
incerto. Rimane solo un presente che ripropone ossessivamente macerie e distruzione. Accostarsi a costoro per
deporre nel loro spirito una scintilla di vita e di speranza
e difficile ma e un atto d’amore necessario. Lo smarrimento, l’appiattimento, il sentirsi sconfitti e una malattia mortale dell’anima ma puo essere curata da una speranza,
prima di precipitare nella disperazione e nel silenzio e
prima che le braccia cadano per sempre senza la capacita
di rialzarsi. E la speranza per il domani che, come cristiani, dovremmo sempre assicurare ai nostri fratelli.
SOLIDARIETÀ
Conservo ancora nel cuore i volti e le parole delle persone
incontrate ieri accompagnando il Patriarca sui luoghi colpiti dal tornado. Ma ho ben presenti anche le decine di
volontari che ho visto in azione per liberare le case dalle
macerie, per sistemare tutto il possibile per facilitare un
ritorno alla normalita portando conforto e aiuto alle vittime. Con loro, la solidarieta vera e venuta alla luce. E la
solidarieta fatta di conoscenza e condivisione. Perche bisogna avere il coraggio di accostarsi e verificare, non accontentandosi di fredde rilevazioni statistiche. E necessario percorrere le strade della sofferenza per conoscere dal
vivo situazioni spesso nascoste per pudore o per impotenza come quella dell’anziana madre che si e trovata sola ad
affrontare il pericolo assistendo il figlio disabile incapace
di alzarsi dalla sua carrozzina. Ma la conoscenza e insufficiente se non diventa impegno operoso. Anzi, nella visione cristiana, si deve giungere alla condivisione, divenendo
partecipi del respiro di dolore che sale dalla terra al cielo
in ogni ora di questo e degli altri giorni della storia umana.
BENEDIZIONE
Una simpatica persona ha bussato alla porta della canonica portando ogni ben di Dio direttamente dal suo orto:
frutta e ortaggi appena colti e in grande quantita! E stata
un’annata davvero eccezionale per la produzione di albicocche, pesche, pere, angurie, meloni, fagiolini, pomodoro,
melanzane, peperoni, insalata, cetrioli. Secondo lui quest’anno la benedizione dei campi nel periodo delle rogazioni e
stata particolarmente efficace: ha tenuto lontano le tempeste, la siccita, i parassiti e le altre minacce alle colture. E anch’io benedico il Signore per tutte queste cose buone che
oggi allietano la mia tavola!
Catechismo
in briciole
Maria Assunta: i passi
biblici per un approfondimento
I passi invocati dai padri, dai teologi e dagli scrittori sacri
sono i seguenti:
- Gen 3,15: “Porrò inimicizia fra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe”. Dio annuncia che questa donna sarà
strettamente unita alla sua discendenza (Cristo) nella lotta
vittoriosa contro il demonio: “Come la gloriosa risurrezione
di Cristo fu parte essenziale e segno finale di questa vittoria,
così anche per Maria la lotta che ha in comune col Figlio
suo si doveva concludere con la glorificazione del suo corpo
vergi­nale” (MD).
- Es 20,12: “Onora tuo padre e tua madre” (cfr. Lc 19,3).
“Dal momento che il ­nostro Redentore è figlio di Maria, non
poteva, come osservante perfettissimo della divina legge,
non onorare, oltre l’eterno Padre, anche la madre. Potendo
quindi dare alla madre tanto onore, preservandola immune
dalla corruzione del sepol­cro, si deve credere che lo abbia
realmente fatto” (MD).
- Is 60,3: “Glorifiche-rò il luogo ove poggiarono i miei piedi”.
Il corpo della Vergine è il sacrario ove il Signore pose il pie­
de.
- Sal 45,10.14-16: “Alla tua destra la regina in ori di Ofir...
la figlia del re è tutta splendore... è presentata al re in pre­
ziosi ricami... entrano insie­me nel palazzo del re”. Il testo
del salmo è applicato a Maria regina, che entra trionfalmen­
te nella reggia celeste e si asside alla destra del divino Re­
dentore, re immortale nei secoli.
- Sal 132,8: “Alzati, Signore, verso il luogo del tuo riposo tu
e l’arca della tua santificazione”. Padri, teologi e oratori sacri
vedono nell’arca dell’alleanza, fat­ta di legno incorruttibile e
posta nel tempio del Signore, quasi un’imma­gine del corpo
purissimo di Maria vergine, preservato da ogni corruzio­ne
del sepolcro ed elevato a tanta gloria nel cielo.
- Ct 3,6 (cfr. 4,8 e 6,9): la sposa dei Cantici “che sale dal
deserto, come una colonna di fumo dagli aromi di mirra e di
incenso per essere incoronata” è figura di quella Sposa ce­
leste che insieme col divino Sposo è innalzata alla reggia
dei cieli.
- Lc 1,28. I dottori scolastici considerano con particolare
interesse le parole “Ave, o piena di grazia, il Signore è con
te, benedetta tu fra le donne”, poiché vedono nel mistero
dell’assunzione un com­plemento della pienezza di grazia
elargita alla beatissima Vergine, ed una benedizione singo­
lare in opposizione alla maledizione di Eva.
- Ap 12: I dottori scolastici videro adombrata l’assunzione
non solo in varie figure dell’AT, ma anche in quella donna
vestita di sole, che l’apostolo Giovanni contemplò nell’isola
di Patmos.
Pensiamoci su...
Supplica a Papa
Francesco con
400mila firme
di Tommaso Scandroglio
Chi è esperto in comunicazione, ma
anche chi non ne sa nulla, è ben consapevole di un dato. Una cosa sono i
fatti, un’altra la percezione dei fatti. Ad
esempio, la vicenda del leone Cecil,
abbattuto da un dentista americano,
viene percepito dai più come un fatto
gravissimo, ben più che milioni di
bambini uccisi nel ventre delle loro
madri con l’aborto. Così è anche con il
tema dell’omosessualità e del divorzio.
Due fenomeni oggettivamente gravi
sotto il profilo morale, ma ormai digeriti benissimo dalla maggioranza delle
persone. Anzi, sventolati come diritti.
Ma è poi vero che i più vedono omosessualità e divorzio come condizioni
positive per l’uomo? Qualche indice ci
fa dubitare di questo. Un esempio
eclatante sono state le parecchie centinaia di migliaia di persone presenti a
piazza san Giovanni a Roma lo scorso
giugno per difendere la famiglia dagli
attacchi del pensiero gender. Un altro
esempio è la "Supplica Filiale". Si tratta di una raccolta firme indirizzata al
Papa, in vista del prossimo Sinodo
sulla famiglia, per chiedergli – come si
legge in un comunicato stampa del 30
luglio scorso emesso dall’associazione omonima Supplica Filiale – «una
parola chiarificatrice, come unica via
per superare la crescente confusione
fra i fedeli in materia di matrimonio e
di unioni omosessuali». Il numero di
adesioni, provenienti dai quattro angoli
della Terra, è sorprendente: 405.000
persone, fra i quali 104 tra cardinali,
arcivescovi e vescovi. In soli sette mesi. Sempre nel comunicato stampa si
può leggere: «per i firmatari un supremo intervento è necessario per arginare lo strisciante progredire della rivoluzione culturale, promossa da forze
anticristiane che da decadi cercano
d’indebolire le convinzioni morali fondate sul Vangelo e sulla Legge Naturale». Davanti alla macchina propagandistica dei costumi neopagani,
secondo i firmatari, la Chiesa mantiene sempre accesa la fiaccola di una
solida dottrina e di una coerente disciplina, entrambe basate sull’insegnamento di Nostro Signore.
«Tuttavia», continua il comunicato,
«in occasione del Sinodo straordinario sulla Famiglia dell’ottobre 2014, la
luce di questa fiaccola anziché rinvigorirsi è parsa vacillare a causa di
alcune confuse e dissonanti opinioni,
emerse ad intra e ad extra dell’aula
sinodale. Queste tesi sono state immediatamente riprese e moltiplicate
dalla grancassa della propaganda
laicista». La Supplica Filiale ha prodotto anche un’altra iniziativa di grande impatto: un vademecum dal titolo
Opzione preferenziale per la Famiglia, scritto da tre vescovi, monsignor
Aldo di Cillo Pagotto, monsignor.
Robert F. Vasa e monsignor Athanasius Schneider. In cento domande e
cento risposte si fa chiarezza in modo molto semplice e sintetico delle
principali questioni sorte durante i
lavori dello scorso Sinodo e dibattute
sui media. Il volumetto dà prova incontrovertibile che, ad esempio, su
omosessualità e comunione ai divorziati e risposati la dottrina è chiarissima, definita e incontrovertibile. L’omosessualità rimane una condizione
intrinsecamente disordinata, le condotte omosessuali sono un male morale e i divorziati risposati non posso
accedere alle sacre specie. Ovviamente il divieto cade se si confessaL’orario della preghiera
Sante Messe
Festivo: 8:00 - 9:30 - 11:00 - 18:00
Feriale: 9:00 - 18:00
Adorazione eucaristica
Giovedì: 17:00
Vespri
Dal Lunedì al Venerdì: 17:40
S. Rosario
Sabato e Domenica: 17:30
Confessioni
Martedì: 8:30-12:00
Sabato: 15:30-18:00
PAGINA 3
XIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
(ANNO B)
Letture: 1 Re 19, 4-8; Sal. 33;
Ef 4, 30—5, 2; Gv 6, 41-51
Intenzioni SS. Messe dal 10 al 16 Agosto
Lun. ore 18:00 + Frattina Oreste (7° anniv.)
– Nazzari Giuliano, Giovanni, Amabile, Giorgio
Mar. ore 18:00 + Braga Gerardo – Checchin
Valentino, Giovanna, Paola – Moratto Luigi,
D’Agostini Amelia
Mer. ore 18:00 + Moro Ilario, Regina – Donadel Giuseppe – Poli Cesare, Rosa
Giov. ore 18:00 + Giulian Guido, Ettore – Reffo Attilio, Irma
Ven. ore 18:00 + deff. fam. Gatto
Sab. ore 8:00
ore 9:30
ore 11:00
ore 18:00 + deff. fam. Corrò Lino
XX Domenica del Tempo Ordinario
ore 8:00 Missa pro populo
ore 9:30 + De Lorenzi Rocco, Cecilia
ore 11:00
ore 18:00 + Siega Barbara (3° anniv.)
no validamente, cioè se si pentono del divorzio
eventualmente voluto, del nuovo “matrimonio” e
decidono conseguentemente di rompere il legame
con la nuova “moglie”, fatti salvi alcuni obblighi morali nati eventualmente con quest’ultima e con i figli
del secondo “matrimonio”. Ci deve essere anche il
proposito di ritornare con la prima moglie. Il libretto,
che si può richiedere gratuitamente, è stato tradotto in molte lingue e inviato a tutti i vescovi del mondo. Qualcuno obietterà che un milione di manifestanti o 405mila firme alla fine sono pochine, se
andiamo a vedere quanti sono i cattolici nel mondo. Ma forse le cose non stanno così. Infatti, è noto
che dietro ad ogni firma o a ogni persona che
scende in piazza a manifestare ce ne sono almeno
dieci o venti disposte a fare altrettanto, ma che non
hanno firmato o non hanno manifestato perché ad
esempio non conoscevano questo tipo di iniziative,
oppure perché non sanno come aderire o impossibilitate a muoversi di casa. È la famosa punta di un
iceberg. Iceberg molto caldo che chiede alla gerarchia una parola forte. Ancora una volta nella storia
della Chiesa sono i laici a stimolare i pastori a fare
il loro dovere.
La voce di San Pietro
VEGLIA DELL’ASSUNTA
Venerdì 14 Agosto è la vigilia della
grande Solennità dell’Assunzione
della Beata Vergine Maria e desideriamo sottolinearne l’importanza con
una veglia di preghiera che si terrà
nella nostra chiesa alle ore 20.00
con la recita del S. Rosario meditato
che si concluderà con la processione
aux flambeau fino a Piazza Mercato
dove, al capitello di S. Giustina, ci
sarà l’atto di affidamento alla Madonna e verrà impartita la benedizione.
Porteremo ai piedi della Vergine
Santa la preghiera d’intercessione
per tutti i sofferenti nel corpo e nello
spirito e per tutte le famiglie della
nostra Comunità.
SOLENNITÀ DELL’ASSUNZIONE
DELLA B.V. MARIA
Maria, terminato il corso della vita
terrena, fu trasferita in Paradiso, sia
con l'anima che con il corpo, cioè fu
assunta, accolta in cielo. L'Assunzione di Maria, nel pensiero cattolico, è
un'anticipazione della risurrezione
della carne, che per tutti gli altri uomini avverrà soltanto alla fine dei
tempi, con il Giudizio universale. Sabato 15 Agosto la Chiesa c’invita a
contemplare Maria con la grande
festa della sua Assunzione in cielo.
In questo giorno (festa di precetto) le
SS. Messe saranno celebrate alle
ore 8.00 – 9.30 – 11.00 – 18.00 e
saranno precedute, mezz’ora prima,
dalla recita del S. Rosario. Infine,
alle ore 20.00 la recita del S. Rosario meditato presso l’oratorio della B.V. Maria del Caravaggio, concluderà degnamente questo giorno
di festa in onore della Madonna.
sicuramente un segno di affetto e di
venerazione alla Vergine Maria. Invitiamo tutti coloro che ne hanno la
possibilità, a portare in chiesa i fiori
che adorneranno l’altare della Madonna, preferibilmente entro la vigilia
della festa.
CAMPO GIOVANI: SI PARTE
Ha registrato il tutto esaurito il campo scuola dei giovani delle superiori
che si svolgerà presso il Lago di Levico a partire da Domenica 16 Agosto. L’appuntamento per tutti i cinquantacinque partecipanti è per le
ore 8.00 per la celebrazione della S.
Messa nella nostra chiesa con la
quale s’inaugurerà la straordinaria
esperienza che li attende nei giorni
successivi. Al nostro Parroco, agli
animatori, ai cuochi e, soprattutto, ai
nostri meravigliosi giovani che condivideranno queste giornate ricche di
amicizia e di tante sorprese, l’augurio di un periodo sereno e ricco di
proposte positive utili alla loro maturazione umana e cristiana.
STRAORDINARIA
MANUTENZIONE
Approfittando del temporaneo momento di calma dopo la conclusione
delle attività del Grest e prima dell’inizio del nuovo anno pastorale, si è
provveduto, in questi giorni, a mettere mano alle pareti del lato nord del
patronato e della scuola parrocchiale
che si affacciano sulla Riviera. Bisognose di manutenzione a livello murario, ricevono ora un trattamento
antiparassitario e una nuova dipintura che ne ripristina il colore originario. Lo stesso trattamento sarà riservato anche alla facciata della scuola
che si trova sul lato est. Con questi
INFIORATA DELL’ASSUNTA
interventi, l’intero complesso parrocAnche il semplice dono di un fiore chiale costituito dal patronato e dalla
colto dal giardino di casa che ac- scuola, acquista un rinnovato splencompagna la preghiera, costituisce dore assumendo un aspetto signorile
ed accogliente. Il Parroco si scusa
con quanti avessero dovuto sopportare qualche disagio soprattutto con
l’istituzione temporanea del senso
unico alternato nel tratto della Riviera
interessato dai lavori.
NOSTALGIA DI UN CAMPO SCOUT
Altro campo, altra avventura. Siamo
già tornati e già abbiamo nostalgia di
quel prato verde, della tenda, del torrente che si apriva un varco tra le pietre. Un'avventura vissuta con i nostri
amici, ridendo, giocando e imparando. Uscite che ti segnano, fuochi che
ti rallegrano e ti scaldano nelle notti
umide, plumbee e fredde. Risate e
momenti che fortificano l'unità di
squadriglia e di reparto. Il tutto immersi nella natura, che ci si fa amica
in queste esperienze che non vivremo mai due volte. (Enrico e Marta
Pesce)
GIOCO DI SQUADRA
È proprio il caso di dirlo: “Insieme si
può!”. Insieme si può realizzare una
cena coi fiocchi per duecentocinquanta persone in occasione della conclusione del Grest: basta mettere insieme una squadra affiatata di generose
signore e di giovani animatori perché
tutti siano contenti di condividere la
gioia della convivialità in quell’ultima
serata di Luglio destinata a rimanere
memorabile. Insieme si può smontare
la grande struttura delle feste in poche ore di lavoro grazie ad una ventina di uomini che Sabato 1 Agosto si
sono dati appuntamento in patronato
per riporre in buon ordine tutto il materiale che è servito per le feste e le
attività dei mesi di Giugno e Luglio.
Sì, “insieme si può” ma, soprattutto,
“insieme si è Comunità”, amici, fratelli, chiamati a collaborare per lo stesso
scopo. E questa è la ricchezza e la
risorsa da non smarrire mai!
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