Domenica 09 Agosto 2015 n° 32/2015 Comunità in Cammino Parrocchia S. Pietro—Riviera S. Pietro, 60/A—Oriago (VE) Tel. 041.429.545 Sito internet: www.sanpietroriago.it - Mail: [email protected] Pagina Facebook: www.facebook.com/Parrocchiasanpietroriago Maria Assunta in cielo O Maria, piena di grazia, madre di Cristo e madre nostra, insegnaci il raccoglimento, il silenzio e la meditazione. Tu sei stata povera di parole ma ricca di opere, povera di cose umane ma ricca di Dio. Tu ci inviti ogni giorno all'ascolto della parola di Dio, ad accogliere la sua salvezza, a prendere sul serio la vita, ad essere coerenti con la fede. O Maria, tu che sei la vita di umiltà che piace a Dio, la via di semplicità che porta a lui, la vita di servizio per i fratelli, guarda il nostro mondo che manca di Dio, manca di pace, manca di amore; guarda la nostra povera vita e assistici sempre con la tua materna protezione. P. Maior C OMUNITÀ IN CAMMINO PAGINA 2 Lungo il fiume Pensieri in libertà di un Parroco della Riviera di don Cristiano Bobbo SPERANZA PER IL DOMANI A distanza di una settimana esatta dal giorno del tremendo tornado che si e abbattuto sul nostro territorio, ho accompagnato il Patriarca nei luoghi segnati dalla distruzione per manifestare solidarieta e vicinanza alla popolazione colpita da questa catastrofe naturale. Il Pastore della nostra Chiesa ha potuto così stringere tante mani, ascoltare storie di disperazione, vedere lacrime scendere dagli occhi di chi, in pochi attimi, ha visto scomparire la propria abitazione o la propria azienda sotto la furia del vento. E triste vedere persone svuotate fin dal profondo del loro essere, destinate a sentirsi impotenti e sfiduciate di fronte a un passato improvvisamente cancellato e a un futuro incerto. Rimane solo un presente che ripropone ossessivamente macerie e distruzione. Accostarsi a costoro per deporre nel loro spirito una scintilla di vita e di speranza e difficile ma e un atto d’amore necessario. Lo smarrimento, l’appiattimento, il sentirsi sconfitti e una malattia mortale dell’anima ma puo essere curata da una speranza, prima di precipitare nella disperazione e nel silenzio e prima che le braccia cadano per sempre senza la capacita di rialzarsi. E la speranza per il domani che, come cristiani, dovremmo sempre assicurare ai nostri fratelli. SOLIDARIETÀ Conservo ancora nel cuore i volti e le parole delle persone incontrate ieri accompagnando il Patriarca sui luoghi colpiti dal tornado. Ma ho ben presenti anche le decine di volontari che ho visto in azione per liberare le case dalle macerie, per sistemare tutto il possibile per facilitare un ritorno alla normalita portando conforto e aiuto alle vittime. Con loro, la solidarieta vera e venuta alla luce. E la solidarieta fatta di conoscenza e condivisione. Perche bisogna avere il coraggio di accostarsi e verificare, non accontentandosi di fredde rilevazioni statistiche. E necessario percorrere le strade della sofferenza per conoscere dal vivo situazioni spesso nascoste per pudore o per impotenza come quella dell’anziana madre che si e trovata sola ad affrontare il pericolo assistendo il figlio disabile incapace di alzarsi dalla sua carrozzina. Ma la conoscenza e insufficiente se non diventa impegno operoso. Anzi, nella visione cristiana, si deve giungere alla condivisione, divenendo partecipi del respiro di dolore che sale dalla terra al cielo in ogni ora di questo e degli altri giorni della storia umana. BENEDIZIONE Una simpatica persona ha bussato alla porta della canonica portando ogni ben di Dio direttamente dal suo orto: frutta e ortaggi appena colti e in grande quantita! E stata un’annata davvero eccezionale per la produzione di albicocche, pesche, pere, angurie, meloni, fagiolini, pomodoro, melanzane, peperoni, insalata, cetrioli. Secondo lui quest’anno la benedizione dei campi nel periodo delle rogazioni e stata particolarmente efficace: ha tenuto lontano le tempeste, la siccita, i parassiti e le altre minacce alle colture. E anch’io benedico il Signore per tutte queste cose buone che oggi allietano la mia tavola! Catechismo in briciole Maria Assunta: i passi biblici per un approfondimento I passi invocati dai padri, dai teologi e dagli scrittori sacri sono i seguenti: - Gen 3,15: “Porrò inimicizia fra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe”. Dio annuncia che questa donna sarà strettamente unita alla sua discendenza (Cristo) nella lotta vittoriosa contro il demonio: “Come la gloriosa risurrezione di Cristo fu parte essenziale e segno finale di questa vittoria, così anche per Maria la lotta che ha in comune col Figlio suo si doveva concludere con la glorificazione del suo corpo verginale” (MD). - Es 20,12: “Onora tuo padre e tua madre” (cfr. Lc 19,3). “Dal momento che il nostro Redentore è figlio di Maria, non poteva, come osservante perfettissimo della divina legge, non onorare, oltre l’eterno Padre, anche la madre. Potendo quindi dare alla madre tanto onore, preservandola immune dalla corruzione del sepolcro, si deve credere che lo abbia realmente fatto” (MD). - Is 60,3: “Glorifiche-rò il luogo ove poggiarono i miei piedi”. Il corpo della Vergine è il sacrario ove il Signore pose il pie de. - Sal 45,10.14-16: “Alla tua destra la regina in ori di Ofir... la figlia del re è tutta splendore... è presentata al re in pre ziosi ricami... entrano insieme nel palazzo del re”. Il testo del salmo è applicato a Maria regina, che entra trionfalmen te nella reggia celeste e si asside alla destra del divino Re dentore, re immortale nei secoli. - Sal 132,8: “Alzati, Signore, verso il luogo del tuo riposo tu e l’arca della tua santificazione”. Padri, teologi e oratori sacri vedono nell’arca dell’alleanza, fatta di legno incorruttibile e posta nel tempio del Signore, quasi un’immagine del corpo purissimo di Maria vergine, preservato da ogni corruzione del sepolcro ed elevato a tanta gloria nel cielo. - Ct 3,6 (cfr. 4,8 e 6,9): la sposa dei Cantici “che sale dal deserto, come una colonna di fumo dagli aromi di mirra e di incenso per essere incoronata” è figura di quella Sposa ce leste che insieme col divino Sposo è innalzata alla reggia dei cieli. - Lc 1,28. I dottori scolastici considerano con particolare interesse le parole “Ave, o piena di grazia, il Signore è con te, benedetta tu fra le donne”, poiché vedono nel mistero dell’assunzione un complemento della pienezza di grazia elargita alla beatissima Vergine, ed una benedizione singo lare in opposizione alla maledizione di Eva. - Ap 12: I dottori scolastici videro adombrata l’assunzione non solo in varie figure dell’AT, ma anche in quella donna vestita di sole, che l’apostolo Giovanni contemplò nell’isola di Patmos. Pensiamoci su... Supplica a Papa Francesco con 400mila firme di Tommaso Scandroglio Chi è esperto in comunicazione, ma anche chi non ne sa nulla, è ben consapevole di un dato. Una cosa sono i fatti, un’altra la percezione dei fatti. Ad esempio, la vicenda del leone Cecil, abbattuto da un dentista americano, viene percepito dai più come un fatto gravissimo, ben più che milioni di bambini uccisi nel ventre delle loro madri con l’aborto. Così è anche con il tema dell’omosessualità e del divorzio. Due fenomeni oggettivamente gravi sotto il profilo morale, ma ormai digeriti benissimo dalla maggioranza delle persone. Anzi, sventolati come diritti. Ma è poi vero che i più vedono omosessualità e divorzio come condizioni positive per l’uomo? Qualche indice ci fa dubitare di questo. Un esempio eclatante sono state le parecchie centinaia di migliaia di persone presenti a piazza san Giovanni a Roma lo scorso giugno per difendere la famiglia dagli attacchi del pensiero gender. Un altro esempio è la "Supplica Filiale". Si tratta di una raccolta firme indirizzata al Papa, in vista del prossimo Sinodo sulla famiglia, per chiedergli – come si legge in un comunicato stampa del 30 luglio scorso emesso dall’associazione omonima Supplica Filiale – «una parola chiarificatrice, come unica via per superare la crescente confusione fra i fedeli in materia di matrimonio e di unioni omosessuali». Il numero di adesioni, provenienti dai quattro angoli della Terra, è sorprendente: 405.000 persone, fra i quali 104 tra cardinali, arcivescovi e vescovi. In soli sette mesi. Sempre nel comunicato stampa si può leggere: «per i firmatari un supremo intervento è necessario per arginare lo strisciante progredire della rivoluzione culturale, promossa da forze anticristiane che da decadi cercano d’indebolire le convinzioni morali fondate sul Vangelo e sulla Legge Naturale». Davanti alla macchina propagandistica dei costumi neopagani, secondo i firmatari, la Chiesa mantiene sempre accesa la fiaccola di una solida dottrina e di una coerente disciplina, entrambe basate sull’insegnamento di Nostro Signore. «Tuttavia», continua il comunicato, «in occasione del Sinodo straordinario sulla Famiglia dell’ottobre 2014, la luce di questa fiaccola anziché rinvigorirsi è parsa vacillare a causa di alcune confuse e dissonanti opinioni, emerse ad intra e ad extra dell’aula sinodale. Queste tesi sono state immediatamente riprese e moltiplicate dalla grancassa della propaganda laicista». La Supplica Filiale ha prodotto anche un’altra iniziativa di grande impatto: un vademecum dal titolo Opzione preferenziale per la Famiglia, scritto da tre vescovi, monsignor Aldo di Cillo Pagotto, monsignor. Robert F. Vasa e monsignor Athanasius Schneider. In cento domande e cento risposte si fa chiarezza in modo molto semplice e sintetico delle principali questioni sorte durante i lavori dello scorso Sinodo e dibattute sui media. Il volumetto dà prova incontrovertibile che, ad esempio, su omosessualità e comunione ai divorziati e risposati la dottrina è chiarissima, definita e incontrovertibile. L’omosessualità rimane una condizione intrinsecamente disordinata, le condotte omosessuali sono un male morale e i divorziati risposati non posso accedere alle sacre specie. Ovviamente il divieto cade se si confessaL’orario della preghiera Sante Messe Festivo: 8:00 - 9:30 - 11:00 - 18:00 Feriale: 9:00 - 18:00 Adorazione eucaristica Giovedì: 17:00 Vespri Dal Lunedì al Venerdì: 17:40 S. Rosario Sabato e Domenica: 17:30 Confessioni Martedì: 8:30-12:00 Sabato: 15:30-18:00 PAGINA 3 XIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) Letture: 1 Re 19, 4-8; Sal. 33; Ef 4, 30—5, 2; Gv 6, 41-51 Intenzioni SS. Messe dal 10 al 16 Agosto Lun. ore 18:00 + Frattina Oreste (7° anniv.) – Nazzari Giuliano, Giovanni, Amabile, Giorgio Mar. ore 18:00 + Braga Gerardo – Checchin Valentino, Giovanna, Paola – Moratto Luigi, D’Agostini Amelia Mer. ore 18:00 + Moro Ilario, Regina – Donadel Giuseppe – Poli Cesare, Rosa Giov. ore 18:00 + Giulian Guido, Ettore – Reffo Attilio, Irma Ven. ore 18:00 + deff. fam. Gatto Sab. ore 8:00 ore 9:30 ore 11:00 ore 18:00 + deff. fam. Corrò Lino XX Domenica del Tempo Ordinario ore 8:00 Missa pro populo ore 9:30 + De Lorenzi Rocco, Cecilia ore 11:00 ore 18:00 + Siega Barbara (3° anniv.) no validamente, cioè se si pentono del divorzio eventualmente voluto, del nuovo “matrimonio” e decidono conseguentemente di rompere il legame con la nuova “moglie”, fatti salvi alcuni obblighi morali nati eventualmente con quest’ultima e con i figli del secondo “matrimonio”. Ci deve essere anche il proposito di ritornare con la prima moglie. Il libretto, che si può richiedere gratuitamente, è stato tradotto in molte lingue e inviato a tutti i vescovi del mondo. Qualcuno obietterà che un milione di manifestanti o 405mila firme alla fine sono pochine, se andiamo a vedere quanti sono i cattolici nel mondo. Ma forse le cose non stanno così. Infatti, è noto che dietro ad ogni firma o a ogni persona che scende in piazza a manifestare ce ne sono almeno dieci o venti disposte a fare altrettanto, ma che non hanno firmato o non hanno manifestato perché ad esempio non conoscevano questo tipo di iniziative, oppure perché non sanno come aderire o impossibilitate a muoversi di casa. È la famosa punta di un iceberg. Iceberg molto caldo che chiede alla gerarchia una parola forte. Ancora una volta nella storia della Chiesa sono i laici a stimolare i pastori a fare il loro dovere. La voce di San Pietro VEGLIA DELL’ASSUNTA Venerdì 14 Agosto è la vigilia della grande Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria e desideriamo sottolinearne l’importanza con una veglia di preghiera che si terrà nella nostra chiesa alle ore 20.00 con la recita del S. Rosario meditato che si concluderà con la processione aux flambeau fino a Piazza Mercato dove, al capitello di S. Giustina, ci sarà l’atto di affidamento alla Madonna e verrà impartita la benedizione. Porteremo ai piedi della Vergine Santa la preghiera d’intercessione per tutti i sofferenti nel corpo e nello spirito e per tutte le famiglie della nostra Comunità. SOLENNITÀ DELL’ASSUNZIONE DELLA B.V. MARIA Maria, terminato il corso della vita terrena, fu trasferita in Paradiso, sia con l'anima che con il corpo, cioè fu assunta, accolta in cielo. L'Assunzione di Maria, nel pensiero cattolico, è un'anticipazione della risurrezione della carne, che per tutti gli altri uomini avverrà soltanto alla fine dei tempi, con il Giudizio universale. Sabato 15 Agosto la Chiesa c’invita a contemplare Maria con la grande festa della sua Assunzione in cielo. In questo giorno (festa di precetto) le SS. Messe saranno celebrate alle ore 8.00 – 9.30 – 11.00 – 18.00 e saranno precedute, mezz’ora prima, dalla recita del S. Rosario. Infine, alle ore 20.00 la recita del S. Rosario meditato presso l’oratorio della B.V. Maria del Caravaggio, concluderà degnamente questo giorno di festa in onore della Madonna. sicuramente un segno di affetto e di venerazione alla Vergine Maria. Invitiamo tutti coloro che ne hanno la possibilità, a portare in chiesa i fiori che adorneranno l’altare della Madonna, preferibilmente entro la vigilia della festa. CAMPO GIOVANI: SI PARTE Ha registrato il tutto esaurito il campo scuola dei giovani delle superiori che si svolgerà presso il Lago di Levico a partire da Domenica 16 Agosto. L’appuntamento per tutti i cinquantacinque partecipanti è per le ore 8.00 per la celebrazione della S. Messa nella nostra chiesa con la quale s’inaugurerà la straordinaria esperienza che li attende nei giorni successivi. Al nostro Parroco, agli animatori, ai cuochi e, soprattutto, ai nostri meravigliosi giovani che condivideranno queste giornate ricche di amicizia e di tante sorprese, l’augurio di un periodo sereno e ricco di proposte positive utili alla loro maturazione umana e cristiana. STRAORDINARIA MANUTENZIONE Approfittando del temporaneo momento di calma dopo la conclusione delle attività del Grest e prima dell’inizio del nuovo anno pastorale, si è provveduto, in questi giorni, a mettere mano alle pareti del lato nord del patronato e della scuola parrocchiale che si affacciano sulla Riviera. Bisognose di manutenzione a livello murario, ricevono ora un trattamento antiparassitario e una nuova dipintura che ne ripristina il colore originario. Lo stesso trattamento sarà riservato anche alla facciata della scuola che si trova sul lato est. Con questi INFIORATA DELL’ASSUNTA interventi, l’intero complesso parrocAnche il semplice dono di un fiore chiale costituito dal patronato e dalla colto dal giardino di casa che ac- scuola, acquista un rinnovato splencompagna la preghiera, costituisce dore assumendo un aspetto signorile ed accogliente. Il Parroco si scusa con quanti avessero dovuto sopportare qualche disagio soprattutto con l’istituzione temporanea del senso unico alternato nel tratto della Riviera interessato dai lavori. NOSTALGIA DI UN CAMPO SCOUT Altro campo, altra avventura. Siamo già tornati e già abbiamo nostalgia di quel prato verde, della tenda, del torrente che si apriva un varco tra le pietre. Un'avventura vissuta con i nostri amici, ridendo, giocando e imparando. Uscite che ti segnano, fuochi che ti rallegrano e ti scaldano nelle notti umide, plumbee e fredde. Risate e momenti che fortificano l'unità di squadriglia e di reparto. Il tutto immersi nella natura, che ci si fa amica in queste esperienze che non vivremo mai due volte. (Enrico e Marta Pesce) GIOCO DI SQUADRA È proprio il caso di dirlo: “Insieme si può!”. Insieme si può realizzare una cena coi fiocchi per duecentocinquanta persone in occasione della conclusione del Grest: basta mettere insieme una squadra affiatata di generose signore e di giovani animatori perché tutti siano contenti di condividere la gioia della convivialità in quell’ultima serata di Luglio destinata a rimanere memorabile. Insieme si può smontare la grande struttura delle feste in poche ore di lavoro grazie ad una ventina di uomini che Sabato 1 Agosto si sono dati appuntamento in patronato per riporre in buon ordine tutto il materiale che è servito per le feste e le attività dei mesi di Giugno e Luglio. Sì, “insieme si può” ma, soprattutto, “insieme si è Comunità”, amici, fratelli, chiamati a collaborare per lo stesso scopo. E questa è la ricchezza e la risorsa da non smarrire mai!