ARCHITETTURA DEL CALCOLATORE L’architettura del calcolatore, cioè le unità funzionali o i sottosistemi che lo compongono, è rimasta sostanzialmente invariata a partire dagli anni ’40. L’architettura dei calcolatori attuali si basa su un unico modello teorico chiamato architettura di von Neumann, dal nome del matematico John von Neumann che per primo la propose nel 1946 Architettura del calcolatore A blocchi funzionali: BUS DATI/PROGRAMMI MEMORIA UNITA’ INPUT DISCHI PROCESSORE (CPU) RISULTATI UNITA’ OUTPUT DISCHI ARCHITETTURA VON NEUMANN L ‘architettura di von Neumann è un modello per la progettazione e la realizzazione di calcolatori basato su 3 caratteristiche: 1) Un calcolatore realizzato a partire da 4 sottosistemi principali chiamati: CPU, memoria CENTRALE, ingresso/uscita, memorie di massa. Ogni sistema (blocco) ha una sua funzione Computer “ a programma memorizzato” : in grado di eseguire un programma precedentemente caricato in memoria centrale (un insieme di istruzioni “precaricate in memoria”) L’esecuzione sequenziale delle istruzioni. Una sola istruzione per volta viene presa dalla memoria per passare alla CPU dove viene decodificata ed eseguita. 2) 3) 1. “IL CERVELLO”PROCESSORE = C.P.U (Central Processing Unit) UNITA’ CENTRALE DI ELABORAZIONE in senso stretto: il “motore” che preleva dalla memoria, interpreta (decodifica) ed esegue le istruzioni del programma e governa il funzionamento delle diverse parti che compongono il computer Fisicamente un circuito integrato ad altissima integrazione (100 milioni di transistor da 90-65 nm) : MICROPROCESSORE PROCESSORE E’ l’unico dispositivo in grado di distinguere tra istruzioni (i comandi) e dati (il materiale sul quale eseguire i comandi) Deve saper riconoscere le istruzioni e i comandi a basso livello forniti dal programma Coordina le operazioni degli altri componenti del sistema 2. “IL BANCO DI LAVORO” la MEMORIA CENTRALE RAM Random Access Memory L’unita’ che funge da “DEPOSITO” dei DATI e delle ISTRUZIONI necessari per la esecuzione di un programma. La CPU vi ha accesso diretto. E’ UN PASSAGGIO “OBBLIGATO” prima di poter essere elaborata l’informazione deve essere acquisita dalla memoria centrale (per motivi tecnologici) Memoria di lettura/scrittura Caratteristiche: veloce (ns), costosa, volatile, non estremamente capace (max 8GB ), non trasportabile 3. MEMORIE DI MASSA Caratteristiche: permanente, economica, con grande capacità di memorizzazione (fino a 500 GB), lenta (millisecondi), trasportabile Hard e floppy disk, CD, DVD, floptical, penne, ecc.. Dispositivi, fissi o removibili, esterni o interni, che memorizzano grosse quantita’ di dati o di istruzioni in modo PERMANENTE, organizzati in FILE 4.INGRESSO/USCITA UNITA’ di INPUT - OUTPUT (periferiche): tastiera, video, stampanti, scanner, modem, microfoni, casse audio, ecc...) DISPOSITIVI CHE CONSENTONO L’IMMISSIONE dei DATI e dei PROGRAMMI E L’USCITA DEI RISULTATI Un tipo di COMPUTER (il Personal Computer) dall’ESTERNO 2 parti: “CHASSIS” (Desktop, Tower, Minitower, Portatile) = UNITA’ CENTRALE DI ELABORAZIONE in senso LATO contiene la maggior parte degli elementi che compongono il PC PERIFERICHE o dispositivi I/O P.C. IN UFFICIO DESKTOP (entry level) MINITOWER (workstation) TOWER (server) PC all’interno: UNITA’ CENTRALE DI ELABORAZIONE “in senso lato” contiene la PARTE NON VISIBILE: CPU RAM/ ROM HARD DISK BUS PIASTRA MADRE ALIMENTATORE SLOT, SCHEDE ARCHITETTURA INTERNA “A BUS” BUS DI SISTEMA RAM CP U HARD DISK INTERFACCE PERIFERICHE VIDEO, STAMPANTE, TASTIERA, USB, ECC ARCHITETTURA “APERTA PC =grande circuito stampato (Scheda madre) sul quale sono predisposti i diversi connettori per il collegamento dei diversi dispositivi I connettori (SLOT) sono tutti collegati da “canale trasmissivo” detto BUS Definito lo standard – sviluppo di una serie di componenti – ribasso dei prezzi Sul bus possono essere collegati altri dispositivi (personalizzazione del PC espandibilita’) tramite gli slot di espansione PC all’interno “FISICO” Scheda Scheda (adattatori) Adattatore video Connettore tastiera slot di espansione UNITA’ DISCO CPU MEMORIA piastra madre (MOTHERBOARD) HARD DISK ALIMENTATORE SCHEDA MADRE (MOTHERBOARD) PIASTRA MADRE: grande scheda a circuito stampato sul quale si trovano i componenti (chip di silicio) essenziali su cui si fonda il funzionamento del PC Contiene : CPU, coprocessore matematico, clock, RAM, ROM, controller di disco, ecc.. : DIPENDE !!! SLOT DI ESPANSIONE: fessure, poste in fila sulla scheda madre, dove vengono inserite le schede (interfacce) di collegamento delle unita’ esterne. Gli slot sono a loro volta collegati alla “rete di collegamento” (il BUS) comune a tutti i componenti del computer, cio’ consente di condurre segnali da una qualsiasi parte all’altra. PERIFERICHE Foto frailis UNIUD- pag. 7 Lucido pag. 8 - periferiche BUS Linee elettriche (multiple) per il TRASPORTO dei segnali corrispondenti ai dati, alle istruzioni, agli indirizzi, ai segnali di controllo da un componente ad un altro Sotto il controllo del processore – master/slave – chi ordina e chi esegue 3 BUS BUS DEI DATI per trasferimento dati e istruzioni – “bidirezionale” - “in parallelo” (1 bit per linea) – 16/64 bit – parallelismo esterno BUS BUS DEGLI INDIRIZZI per trasporto degli indirizzi delle locazioni di memoria cui (o da dove) devono arrivare i dati – UNIDIREZIONALE (attivato solo dalla CPU) – Opera in PARALLELO (16/64 bit) – determina la RAM max gestibile - BUS DI CONTROLLO : linee utilizzate per trasferire i segnali di controllo per comandi specifici molto frequenti, come quelli di lettura e scrittura per la memoria e per i singoli dispositivi di I/O - BUS ELEMENTO DETERMINANTE per prestazioni complessive del PC E’ diventato un “collo di bottiglia”: Il bus non riesce piu’ a reggere, a tenere il passo con la CPU! HA UN’AMPIEZZA (n.ro bit) HA UNA FREQUENZA DI CLOCK (Mhz) Parametri di valutazione: VELOCITA’ (che dipende anche dal NUMERO DI LINEE utilizzate), STANDARD o no PARAMETRI DI VALUTAZIONE del BUS 1) 2) VELOCITA’ dipende da: Ampiezza (n.ro di bit di dati trasportabili in ogni trasferimento IN PARALLELO) da 16 a 64 BIT Frequenza del suo clock (numero di trasferimenti al secondo) da 8 a 800 Mhz “DATA RATE”: n.ro di byte trasferiti al secondo (5/3550 MB/s) Standard di BUS DI SISTEMA • ISA (Industry Standard Architetture) ’85 - a 16 bit • MCA (Micro Channel Architetture) – IBM ‘87:un buon bus di I/O a 32 bit, non compatibile pero’ con una sterminata schiera di schede ISA attualmente a disposizione • EISA (Extended Industry Standard Architetture) <>IBM 1988 - a 32 bit • OGNI TIPO DI BUS (o di local bus) RICHIEDE una SUA SCHEDA per le perif. BUS: “COLLO DI BOTTIGLIA” Il bus non riusciva piu’ a reggere, a tenere il passo con la CPU fin dal 1995: ISA data disp. 1984 rendim. max (MB/s) 16 ampiezza bus(BIT) 16 frequenza(MHZ) 8 EISA CPU 1988 1995 33 32 64 8 133/1.500 Il bus ISA non riesce a reggere la mole dei dati che serve spesso per applicazioni grafiche (con l’aumento della risoluzione e del n.ro dei colori i dati in transito sono aumentati notevolmente). BUS: “COLLO DI BOTTIGLIA Non e’ solo un problema di velocita’ del clock (non sincronizzata) ma di “mole di dati” (n.ro di byte) da trasferire in continuazione (la generazione di immagini SVGA e applicazioni Windows molti MB) Cosi’ nelle LAN, nei sistemi multimediali (suono- 1 minuto non compresso 11 MB, ecc) Il bus EISA e’ troppo costoso !! SOLUZIONE: LOCAL BUS Local Bus BUS “INTELLIGENTI”, economici, che si frappongono al bus classico (sono INTERMEDI rispetto a questo) e VELOCI per il trasferimento dati fra CPU e i dispositivi piu’ frequentemente usati e PIU’ CRITICI: RAM/ VIDEO/DISCO E’ efficiente: consente di mantenere la COMPATIBILITA’ con la precedente architettura (per le periferiche “meno esigenti” e meno usate consente di utilizzare le vecchie schede ISA) e nel contempo per le “altre critiche” adotta un BUS AGGIUNTIVO VELOCE Local Bus: alcuni “standard” 1) P.C.I. - INTEL per servire RAM, DISCO, MODEM, RETE: 32/64 bit – 66,6-133 Mhztransfer rate di 133- 533 MB/sec (contro SCSI 80 MB/sec o Ethernet a 12,5 MB/sec) 2) A.G.P. (per VIDEO): transfer rate di 2,1 GB/sec 3) Dal 2004/2005: Pci Express è una interfaccia SERIALE costruita con linee di contatto indipendenti, ciascuna delle quali è in grado di veicolare in modalità bidirezionale 250 MByte/s; nella versione X16 dedicata alle schede grafiche l’ampiezza di banda in andata e in ritorno è quindi pari a 4 GByte/s. Per poter usufruire dell’interfaccia Pci Express è necessario rivedere in buona parte l’hardware presente all’interno del Pc. Convivenza sostituzione (pag.17 Pc mar04)