Allegato A) delibera G.C. n. 13 del 27.01.2015
PROTOCOLLO D’ INTESA
per la promozione dell'utilizzo
del contratto di locazione a canone concordato
nel territorio del Comune di Rimini
Il giorno ________ del mese di _____________ dell' anno _____________, in Rimini, presso la sede del
Comune di Rimini, p. za Cavour 27;
tra il COMUNE DI RIMINI
e
AZIENDA CASA EMILIA ROMAGNA DELLA PROVINCIA DI RIMINI (ACER)
C.N.A. RIMINI
CONFARTIGIANATO RIMINI
CONFCOMMERCIO RIMINI
CONFESERCENTI RIMINI
UNINDUSTRIA RIMINI
ASSOCIAZIONE COSTRUTTORI DELLA PROVINCIA DI RIMINI
LEGA DELLE COOPERATIVE RIMINI
CONFCOOPERATIVE RIMINI
CGIL RIMINI
CISL RIMINI
UIL RIMINI
SUNIA RIMINI
SICET RIMINI
UNIAT RIMINI
UNIONE INQUILINI RIMINI
CONFEDILIZIA Associazione della Proprietà Edilizia Provincia di Rimini
U.P.P.I. Unione Piccoli Proprietari Immobiliari Provincia di Rimini
A.S.P.P.I. Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari Provincia di Rimini
UNION CASA Sede provinciale Rimini
Premessa
L’ Assessorato alle Politiche Abitative del Comune di Rimini intende attivare una serie di azioni mirate ad
incentivare il mercato delle locazioni a canone agevolato, favorendo l’incontro tra domanda ed offerta per
favorire l’accesso alla locazione di quei soggetti il cui reddito non permette l'accesso alla Edilizia
-1-
Residenziale Pubblica (ERP), l' acquisto di immobile né il pagamento dei canoni di locazione liberi. Azioni
queste che l' Amministrazione Comunale intende affrontare istituendo un’Agenzia Sociale per la locazione
per creare una rete tra gli attori economici e sociali del territorio che, quali sottoscrittori del presente, siano
parte attiva nel perseguire gli obiettivi indicati.
Per promuovere ed incentivare l’utilizzo del contratto di locazione a canone concordato ex art. 2, comma
3 della legge 431/1998 e s.m., si rende necessario favorire l’incontro tra proprietari e potenziali conduttori,
contemperando:

la tutela del proprietario, eliminando i rischi connessi alla selezione dei conduttori ed al regolare
pagamento del canone di locazione;

la tutela del conduttore mediante la garanzia di contratti trasparenti, un canone di locazione a
canone concordato e l'accesso al fondo di garanzia per l'affitto per favorire la stipula del contratto ed il
rispetto degli obblighi contrattuali.
Il presente accordo ha l' obiettivo di far conoscere e facilitare l’ uso del contratto di locazione a canone
agevolato sul libero mercato. Il contratto a canone agevolato è una tipologia di contratto prevista dalla
Legge 431/98, utilizzabile da qualsiasi proprietario privato, oltre che dal Comune con alloggi pubblici
appositamente destinati a questo uso. Questo tipo di contratto prevede per i proprietari privati le seguenti
agevolazioni:

riduzione del 30% dell’imposta di registro;

sgravio fiscale del 30% della base imponibile del canone ai fini della determinazione della
tassazione IRPEF (che si aggiunge all’abbattimento dell’imponibile del 5% già previsto per tutte le locazioni,
pertanto l’imponibile da dichiarare è pari al 66,5% dell’entrata da canone);

aliquota ridotta al 10% (contro l'aliquota del 21% per i contratti di locazione a canone libero) in caso
di adesione al regime di tassazione della cedolare secca;

riduzione dell'aliquota dell'imposta IMU.
Tutto ciò premesso e considerato, si conviene e si stipula quanto segue:
Art. 1
Requisiti conduttori
Potranno accedere al Fondo di Garanzia a ai sostegni di cui ai successivi art. 2 e 7, finalizzati a favorire
l’assunzione in locazione ad uso abitativo di un immobile sito nel Comune di Rimini con contratto a canone
concordato ex art. 2, comma 3 della legge 431/1998 e s.m., i nuclei familiari residenti nel Comune di Rimini
in possesso dei seguenti requisiti:
1. cittadinanza italiana o cittadinanza di Stato aderente all’Unione Europea o cittadinanza straniera,
con possesso di un regolare titolo di soggiorno a norma di legge;
2. residenza nel Comune di Rimini;
3. non titolarità di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nella provincia di Rimini su un
alloggio idoneo alle esigenze del proprio nucleo familiare. Per alloggio idoneo si intende quello di
superficie almeno pari a 30 mq, con ulteriori 15 mq per ogni componente oltre i primi due;
4. non essere assegnatari di alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica su tutto il territorio nazionale;
5. avere un reddito familiare fiscalmente imponibile, desumibile dall’ultima dichiarazione reddituale, non
superiore ad € 45.000,00. Le famiglie che intendono assumere in locazione gli alloggi dovranno
inoltre essere in possesso di un reddito disponibile non inferiore ai sottoelencati limiti:
nuclei di 1/2 persone € 10.000,00
nuclei di 3/4 persone € 15.000,00
nuclei di 5 persone ed oltre € 18.000,00;
Art. 2
Fondo di garanzia – proprietari
I proprietari degli immobili concessi in locazione tramite l’Agenzia non possono essere legati con il
conduttore contraente da vincoli di parentela e affinità di I e II grado.
-2-
E’ costituito c/o Eticredito – Banca Etica Adriatica, ora Banca Carim - filiale Eticredito, sulla base della
convenzione che il citato Istituto di Credito ha sottoscritto con il Comune di Rimini, un Fondo di Garanzia per
garantire ai proprietari un parziale rimborso dei canoni di locazione (o indennità di occupazione ex art.
1591 c.c.) non corrisposti e delle spese legali sostenute per l’attivazione dello sfratto.
In caso di mancato pagamento del canone di locazione il proprietario, al fine di accedere al fondo, è
tenuto ad attivare la procedura di sfratto per morosità, dandone comunicazione al Comune. Qualora non sia
possibile regolarizzare la posizione debitoria, il proprietario potrà richiedere al Comune il rimborso degli
affitti non corrisposti per un max. di n. 12 mensilità e il rimborso delle spese legali per un importo max di €
2.000,00, con le modalità di cui al successivo art. 6.
Nei confronti del conduttore, il Comune attiverà la procedura di recupero della somma corrisposta al
proprietario dell'immobile, mediante intimazione di pagamento del debito e costituzione in mora e
successiva emissione dell'ingiunzione giudiziaria comprendente anche le spese di riscossione, in caso di
inadempienza. Sino ad avvenuto recupero completo delle somme dovute, il conduttore inadempiente non
potrà accedere nuovamente ai benefici oggetto del presente accordo e richiedere prestiti per spese legate
alla locazione di immobili.
Patti contrastanti a quanto concordato in sede contrattuale, che eventualmente venissero riscontrati dal
Comune nel corso della locazione, ovvero l’evidenza di certificazioni di insalubrità/antigienicità,
comporteranno la revoca delle garanzie concesse sia a tutela del proprietario sia a tutela del conduttore.
Art. 3
Compiti dell’Amministrazione Comunale
La stipula del contratto potrà essere effettuata con inquilino segnalato dal Comune o liberamente
individuato dal proprietario dell’immobile. Per il calcolo del canone ed il rilascio di nulla osta per l’accesso
alla garanzia, le parti potranno rivolgersi all’U.O. Gestione Alloggi Edilizia Pubblica e Sociale del Comune o
agli sportelli front-office degli aderenti al presente protocollo presentando tutta la documentazione
necessaria alla verifica dei requisiti di cui all’art. 1).
Il controllo sulla veridicità delle dichiarazioni rese dagli interessati è di competenza dell’Amministrazione
Comunale che si avvarrà delle banche dati messe a disposizione on-line dall'Agenzia delle Entrate.
Il nulla osta alla stipula del contratto sarà comunicato, entro cinque (5) giorni lavorativi dalla data di
deposito c/o gli uffici comunali della documentazione di cui sopra, fermo restando la disponibilità finanziaria
del fondo di cui al precedente art. 2. Tale nulla osta dovrà essere debitamente richiamato nel contratto di
locazione.
All’atto di acquisizione del contratto sottoscritto fra le parti e debitamente registrato, Il Comune
trasmetterà ad Eticredito – Banca Etica Adriatica, ora Banca Carim - filiale Eticredito, mandato per le
registrazioni contabili al “fondo di garanzia”. La somma necessaria a garantire il rimborso delle somme di cui
al precedente art. 2 rimarranno vincolate per tutta la durata contrattuale, sino ad emissione da parte del
Comune di provvedimento di scarico.
Il provvedimento di scarico sarà emesso a seguito di comunicazione di recesso dal contratto pervenuta
da una delle due parti, oppure d’ufficio a seguito di accertamento di avvenuto trasferimento anagrafico di
tutto il nucleo familiare.
L’amministrazione Comunale provvederà a trasmettere a tutti i sottoscrittori del presente atto copia del
fax simile del contratto di locazione comprensivo delle garanzie poste a favore del proprietario e le condizioni
per accedere alle stesse.
Art. 4
Compiti delle Organizzazioni di Categoria
Allo scopo di raggiungere gli obiettivi prefissati e delineati nel presente protocollo, le associazioni di
categoria ed i sindacati sottoscrittori si impegnano a sensibilizzare i propri aderenti e possono altresì
organizzare, presso le proprie sedi, sportelli front – office, per favorire l'incontro tra proprietari ed inquilini e
svolgere consulenza, calcolo e stipula del canone agevolato ex art. 2 comma 3 legge 431/1998 e s.m.
-3-
Rientrano fra i compiti degli sportelli front - office:
1)
il calcolo del canone “agevolato” in attuazione dell’accordo Territoriale siglato dalle Organizzazioni
di categoria in ottemperanza alle disposizioni della Legge 431/98 e s.m. e del Decreto 30 dicembre 2002
del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze
nonché di quanto disposto all'art. 5 del presente accordo;
2)
redazione del contratto di locazione e registrazione dello stesso entro i termini di legge;
3)
predisposizione di tutta la documentazione amministrativa utile per il godimento dei benefici fiscali
connessi alla stipula del contratto a canone “agevolato” e della comunicazione alle Autorità di Pubblica
Sicurezza dell’avvenuta locazione;
Per l'attività di prima informazione ed il calcolo del canone agevolato di cui al precedente punto 1), sarà
dovuto allo sportello front office un compenso quantificato dallo stesso, in una somma max di Euro 20,00
più IVA, se dovuta.
Per la successiva stipula del contratto, lo svolgimento delle attività di cui ai precedenti punti 2) – 3), il
compenso sarà determinato dallo sportello front - office in una ulteriore somma max di € 130,00 più IVA,
se dovuta.
Tale pagamento è dovuto da chi richiede il servizio allo sportello front – office, ma dovrà essere
suddiviso in parti uguali tra il proprietario e il conduttore.
Successivamente alla stipula il rapporto contrattuale sarà gestito tra le parti.
Le associazioni, di categoria e sindacali, sottoscrittrici si impegnano a dare la massima pubblicizzazione
della presente iniziativa attraverso i loro canali di informazione concordando con l’Amministrazione
comunale tempi e modi.
Prima di procedere alla stipula del contratto, lo sportello front-office, dovrà acquisire nulla osta per
l’accesso al fondo da parte dell’Amministrazione Comunale trasmettendo alla stessa:
1) documentazione attestante il possesso dei requisiti di cui ai precedenti art. 1 e 2;
2) bozza del contratto fra le parti;
3) attestazione, a firma del responsabile dello sportello, che validi il calcolo del canone di
locazione;
4) richiesta di accesso al fondo di garanzia sottoscritto dal conduttore o dal locatore.
Art. 5
Sistema di calcolo del canone del contratto di locazione
Il calcolo del canone di locazione, che gli sportelli effettueranno, dovrà essere eseguito conformemente a
quanto contenuto nell'”Accordo Territoriale” siglato dalle Organizzazioni sindacali di inquilini e proprietari ex
art. 2 comma 3 della Legge 431/1998 e s.m. Sino ad avvenuto rinnovo dell’Accordo Territoriale depositato in
data 12/10/2004, il canone di locazione sarà determinato facendo riferimento alla media fra il minimo e il
massimo della fascia di appartenenza. Il prezzo dell’affitto, sempre calcolato entro i limiti della fascia di
appartenenza, potrà essere oggetto di una riduzione o di un aumento percentuale del 2% per ogni
elemento oggettivo presente all’interno dell’alloggio fra i seguenti:
Parametri qualificativi
Classe energetica A – B – C
Termocappotto
Dispositivi sicurezza quali allarme o inferriate
Appartamento di nuova costruzione o ristrutturato da meno di 7 anni (sono ricomprese tutte le opere
edilizie soggette a comunicazione e/o titolo abilitativo ai sensi della L.R. 15/2013)
e) Impianto di condizionamento
f) Ascensore
g) Possesso dei requisiti per accedere alle detrazioni fiscali per interventi di riqualificazione energetica
h) Dotazione di pannelli solari per il risparmio energetico
a)
b)
c)
d)
Parametri dequalificativi
a) Assenza di riscaldamento
b) Classe energetica F – G – H
-4-
c)
d)
e)
f)
g)
h)
Assenza di ascensore in appartamento oltre al secondo piano
Appartamento costruito o ristrutturato da oltre 20 anni
Assenza di doppi vetri
Assenza di porta blindata
Dotazione di elettrodomestici inferiori alla classe A (solo per appartamenti ammobiliati)
Spese condominiali annuali superiori ad € 600,00
Il canone degli alloggi non potrà comunque superare i seguenti importi (sempre che gli stessi non siamo
inferiori al valore minimo della fascia di appartenenza, in tal caso si applicherà quest’ultimo):
Non arredati
Arredati
Monolocali
300,00
350,00
Appartamenti con 1 camera da letto
400,00
450,00
Appartamenti con 2 camere da letto
500,00
550,00
Appartamenti con 3 camere da letto ed
oltre
600,00
650,00
Art. 6
Modalità di escussione della garanzia
Il proprietario potrà richiedere l’escussione della garanzia, ad avvenuta esecuzione dello sfratto,
inoltrando all’Amministrazione Comunale copia dello sfratto esecutivo, unitamente a dichiarazione
sostitutiva dell’atto di notorietà attestante il numero complessivo di mensilità non corrisposte, e la fattura per
le spese legali sostenute.
Art. 7
Sostegno all’affitto – conduttori
A seguito della sottoscrizione del contratto l’inquilino, che sia in possesso di certificazione ISE i cui valori
non superano i limiti per l’accesso all’Edilizia Residenziale Pubblica, potrà richiedere un contributo U.T. a
fondo perduto pari ad € 1.800,00 finalizzato al sostegno delle prime mensilità di canone e/o alle prime spese
di trasferimento. La liquidazione del contributo sarà effettuata ad avvenuta registrazione del contratto.
Art. 8
Servizi aggiuntivi
I proprietari e i conduttori degli immobili, interessati alla presente intesa, possono richiedere
l’espletamento di servizi aggiuntivi:
1.
Eticredito – Banca Etica Adriatica, ora Banca Carim - filiale Eticredito, si rende disponibile ad
effettuare ai proprietari il monitoraggio sul regolare pagamento del canone di locazione a seguito di apertura
presso la loro sede di

un Conto Corrente con operazioni illimitate + spese invio e/c annuale + internet banking, zero spese
e commissioni (imposta di bollo prevista per legge a carico cliente)
oppure

di un deposito a risparmio con operazioni illimitate zero spese (imposta di bollo prevista per legge e
costo libretto a carico cliente);
2.
C.N.A. ass. prov. Rimini, CONFARTIGIANATO RIMINI: i proprietari e i conduttori potranno stipulare
accordi, con le summenzionate associazioni di categoria o con le persone giuridiche da queste indicate, per
la somministrazione di servizi continuativi, o occasionali, aventi ad oggetto la manutenzione ordinaria e
straordinaria degli immobili oggetto del presente protocollo d’intesa.
Art. 9
Accesso ai dati e alle informazioni
In attuazione delle disposizioni vigenti in materia di semplificazione dei procedimenti e di accesso agli atti
-5-
amministrativi, i sottoscrittori si impegnano a rendere disponibili tra loro le informazioni e i dati di cui
dispongono necessari per esercitare le funzioni di controllo di rispettiva competenza, per le finalità
individuate nel presente protocollo d' intesa.
Le modalità di accesso e di comunicazione dei dati verranno concordate tra i sottoscrittori in sede di
definizione delle linee operative d'intervento, nel rispetto nelle norme che disciplinano la tutela dei dati
personali.
Art. 10
Verifiche e monitoraggio
Le parti si impegnano, entro un anno dalla stipula del presente accordo, a verificare l’impatto applicativo
del presente accordo e ad apportare allo stesso quelle modifiche o integrazioni ritenute opportune e
necessarie per una sua migliore e più efficace applicazione.
Rimini, lì
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PER ACCETTAZIONE :
COMUNE DI RIMINI ____________________________________________________________________
per AZIENDA CASA EMILIA ROMAGNA (ACER) DELLA PROVINCIA DI RIMINI
______________________________________________________________________________________
per C.N.A. RIMINI ______________________________________________________________________
per CONFARTIGIANATO RIMINI __________________________________________________________
per CONFCOMMERCIO RIMINI ___________________________________________________________
per CONFESERCENTI RIMINI ____________________________________________________________
per UNINDUSTRIA RIMINI ______________________________________________________________
per ASSOCIAZIONE COSTRUTTORI DELLA PROVINCIA DI RIMINI
__________________________________________________________________________________
per LEGA DELLE COOPERATIVE RIMINI ___________________________________________________
per CONFCOOPERATIVE RIMINI _________________________________________________________
per CGIL RIMINI ________________________________________________________________________
per CISL RIMINI ________________________________________________________________________
per UIL RIMINI _________________________________________________________________________
per SUNIA RIMINI _____________________________________________________________________
per SICET RIMINI ______________________________________________________________________
per UNIAT RIMINI _______________________________________________________________________
per UNIONE INQUILINI RIMINI ____________________________________________________________
per CONFEDILIZIA Associazione della Proprietà Edilizia Provincia di Rimini
-7-
per U.P.P.I. Unione Piccoli Proprietari Immobiliari Provincia di Rimini
______________________________________________________________________________________
per A.S.P.P.I. Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari Provincia di Rimini
______________________________________________________________________________________
per UNION CASA Sede provinciale Rimini _______________________________________
-8-
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allegato A - Comune di Rimini