La vulnerabilità
come opportunità
XIX Congresso Internazionale IFOTES a
Goteborg, Svezia, 10-14 Luglio 2013
Sede: The Swedish Exhibition and Congress Centre
Organizzatori
2|
CONTENUTI
CONTENUTI
Saluti4-7
Programmazione8
Informazioni importanti
Patrocini e sostegni Istituzionali
Relatori e conduttori di workshop
TEMA
9
10
11-12
13
Programma14-16
Comitato Organizzatore
16
PROGRAMMA SCIENTIFICO
Orari, sede, relatori
17-21
Abstract: sessioni plenarie e parallele
22-42
Abstract: workshops 43-59
PROGRAMMA SOCIALE
60-62
Informazioni generali
63-64
Organizzatori: IFOTES e TES Sweden 65
Mappa del centro congressi
67
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BENVENUTO
TES Svezia - Ospita il XIX Congresso
IFOTES 2013 a Goteborg
TES Svezia ha il piacere, insieme a IFOTES (The International
Federation of Telephone Emergency Services) di invitarvi al Congresso
Internazionale a Goteborg.
Dal 1962 i volontari dei servizi di emergenza telefonica di diverse parti
del mondo si incontrano regolarmente per condividere le esperienze.
Dal 1967 uno dei luoghi della condivisione è IFOTES.
TES Svezia
TES Svezia è un’organizzazione-ombrello per le help-line in Svezia.
TES Svezia è stata fondata nel 1965 con il nome di Consiglio Svedese del counseling telefonico.
TES Svezia è membro di IFOTES dal 1967.
TES Svezia è un’organizzazione cui aderiscono help-line per l’emergenza telefonica composte
sia di volontari che di professionisti. I membri sono help-line gestite dalla Croce Rossa e dalla
Chiesa di Svezia. Ne fa parte anche SPES - helpline per la prevenzione del suicidio.
Dal 10 al 14 luglio 2013 vi diamo il benvenuto al 19° Congresso IFOTES. Il Congresso è
un’occasione per condividere, apprendere, esplorare e formarsi. Il Congresso ci mette in
contatto e ci offre l’opportunità di sviluppare le nostre competenze e fare nuove amicizie.
Ci aspettiamo volontari da più di 20 Paesi.
Molte persone si affidano al lavoro per tutelare la vita che i servizi di emergenza telefonica e le
help-line offrono.
Benvenuti a Gotenborg e a questo incontro dove potremo esplorare insieme il significato
di Vulnerabilità. Siamo tutti vulnerabili perché è parte della condizione di essere umano.
Perciò questo tema ci riguarda tutti. Come si può comprendere la vulnerabilità e imparare a
relazionarcisi?
Vulnerabilità come sfida
Monica Eckerdal
Per TES in Sweden
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BENVENUTO
Introduzione del Presidente IFOTES
La vulnerabilità come sfida
Il mito dell’invulnerabilità
Essere vulnerabili è la nostra condizione in ogni momento della vita.
Non è una novità che sin dall’inizio dei tempi il desiderio della specie
umana è di essere invulnerabile. Molti racconti del mito ne parlano,
come la Saga dei Nibelunghi, dove un giovane Sigfrido nel fiore degli
anni affronta molte avventurose sfide. Tra le altre sconfigge un drago
nel cui sangue si bagna. Il sangue che gli ricopre la pelle lo rende invincibile, eccetto che in un punto tra le scapole dove una foglia cade e si posa mentre lui si bagna.
Quando Sigfrido scosta la spada dalla spalla per bere a una fonte dopo una festa, viene colpito
da una lancia esattamente in quel punto. Qualcosa di simile è narrato nell’antico mito greco
dell’invulnerabile Achille che è colpito a morte nell’unico punto vulnerabile del suo invincibile
corpo: il suo tallone destro.
Siamo tutti vulnerabili
La soglia della vulnerabilità mentale è misurata sul livello di disordine psichico dell’individuo
e sulle sue capacità di gestione dello stress. La vulnerabilità mentale, e così il rischio di essere
emotivamente vulnerabili, ha le sue origini, tra gli altri fattori, nelle strutture di potere sociale
e politico, nel limitato accesso alle risorse, nella mancanza di strategie di gestione interiori,
nella incapacità di superare crisi e conflitti, in schemi disfunzionali di relazione, così come in
situazioni di malattia e di lutto.
I tentativi degli esseri umani di eludere la vulnerabilità
I volontari impegnati nelle helplines grazie all’esperienza acquista nei numerosi contatti sanno che per eludere la vulnerabilità esistono due tipici approcci, che tuttavia alla fine conducono sempre a uno stato di crisi:
1. Le persone tentano di ignorare la vulnerabilità della propria esistenza. La vulnerabilità
sembra non esistere perché la propria vita è protetta, controllata e organizzata il più possibile. Condizioni emozionali come il fallimento, la delusione, la vergogna e la fallibilità
vengono ignorate o evitate, tenute il più possibile lontano dalla vita privata e dal lavoro e
sono ammortizzate attraverso tutta una serie di idealizzazioni.
2. All’opposto, altre persone si sentono perennemente vulnerabili e indifese di fronte a
fattori spiacevoli e negativi che incontrano nel loro lavoro o nella loro vita di relazione.
Queste persone si sentono sempre deboli quando si trovano di fronte a situazioni o persone difficili. Si sentono in balia degli altri e degli eventi a causa del senso di vulnerabilità
onnipresente nel loro atteggiamento mentale.
In entrambi i casi la vulnerabilità rappresenta una minaccia che deve essere scongiurata, ma
che alla fine comunque non si può eliminare. Tutti gli sforzi per la conservazione o la stagnazione conducono prima o poi a improvvisi collassamenti.
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BENVENUTO
È possibile che l’imprevisto rappresenti un tesoro?
D’altra parte la consapevolezza della vulnerabilità come capacità di accogliere l’imprevisto
vale un tesoro: colui o colei che è capace di integrare la vulnerabilità come parte della propria
esistenza può sviluppare la creatività, il calore umano, l’empatia e l’apprezzamento, perché
niente è più lasciato al bisogno di essere anestetizzato, nascosto o impedito. Si diventa capaci
di tracciare le possibilità e i limiti della propria vita.
Il congresso 2013: finalità e auspici
Questa sfida sarà il focus del 19° congresso IFOTES a Goteborg, assieme alla questione
di quale attitudine interiore, quali valori e condizioni emotive, ma anche quali strumenti
permettono l’accettazione della vulnerabilità. È mio auspicio che riusciremo a guadagnare una
positiva influenza sulla nostra capacità di resilienza attraverso un processo di apprendimento
individuale e collettivo.
A questo punto ringrazio il Comitato Scientifico e il Comitato di Pilotaggio per la loro
collaborazione e il loro impegno, e soprattutto la congress manager Monica Eckerdal e i
partner svedesi della helpline Kyrkans Jourtjänst per l’efficiente e professionale preparazione
del congresso di Goteborg.
Dr. Stefan Schumacher
Presidente IFOTES
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BENVENUTO
Saluti dall’Arcivescovo di Uppsala
Essere o meno accolti con un benvenuto fa una grande differenza.
Un benvenuto è anche riconoscimento, un segnale che ti vedo e
che ci siamo entrambi. Grazie alla nostra esperienza nel counseling
telefonico sappiamo che le nostre società espellono, non accolgono i
doni di tanti e non si concedono il tempo per un ascolto attento.
Nelle moderne società privatizzate la varietà degli stili di vita
e la relativa alienazione sia dalla vita sociale sia da quella della
congregazione fanno del servizio anonimo del counseling telefonico
e delle diverse help-line l’unico modo per le persone per entrare in
contatto con altre persone esperte ed equilibrate.
Ciò rafforza ulteriormente l’importanza del vostro lavoro! A nome
della Chiesa di Svezia vi do un caro benvenuto a questo congresso!
Cordialmente,
Anders Wejryd, Arcivescovo di Uppsala
Saluti da Per Eckerdal, Vescovo di
Goteborg
Cari partecipanti al Congresso IFOTES!
Nessuno è un’isola. Noi tutti dipendiamo dagli altri in quanto esseri
umani. Nessun mezzo può essere risparmiato per far sì che chi si
trova in difficoltà entri in contatto con un’altra persona al momento
giusto.
Le linee di emergenza telefonica offrono l’opportunità a donne e
uomini in difficoltà di trovare un altro essere umano desideroso di
ascoltarli. Nel dono dell’ascolto dimora il potere di offrire sostegno,
di rendere più forte ogni uomo o donna vulnerabile.
Ringrazio Dio per le linee di emergenza telefonica e per tutti i
volontari ed i professionisti che vi operano! Benvenuti nella nostra
città. Dio benedica voi e il vostro congresso!
Cordialmente,
Per Eckerdal, Vescovo di Goteborg
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18:00
INFORMAZIONI IMPORTANTI
Registrazione
Centro congressi, Mässans gata 8, Göteborg
(a Korsvägen) Mercoledì 10 Luglio,
14:00 - 18:00. Il banco per le registrazioni
è dislocato nel foyer del Centro Congressi ,
entrata 8.
Il banco delle registrazioni sarà aperto ogni
giorno negli orari delle attività congressuali.
Internet e punto informativo
Saranno accessibili nel foyer del Centro
Congressi.
Interpretariato
Tutte le relazioni in plenaria saranno
simultaneamente tradotte nelle sei lingue
congressuali, le relazioni parallele in una
o due altre lingue. Gli auricolari per le
traduzioni saranno disponibili gratuitamente
a richiesta. Tuttavia, quando riceverete gli
auricolari dovrete firmare un documento di
ricevuta in cui vi assumete la responsabilità
per il rimborso in caso di perdita o
danneggiamento dell’apparecchiatura (SEK
2.500). Il modulo è accluso al materiale che
vi è stato consegnato con il badge e i biglietti.
Attestato di partecipazione
Ai partecipanti che ne faranno richiesta un
attestato di partecipazione verrà inviato al
termine del congresso.
Sede congressuale – dislocazione
delle sale
Tutte le relazioni e i workshop si terranno
al Centro Congressi. Per informazioni sulla
dislocazione delle sale di lavoro consultate la
mappa in fondo al libretto.
L’iscrizione al congresso comprende
• L’ingresso alle sessioni scientifiche e ai
workshop
• La documentazione congressuale
• La Cerimonia di apertura alla Goteborg
Opera House
• Coffee break quotidiani
Pasti e coffee break
I coffee break sono inclusi nella registrazione
e saranno serviti a metà mattina e a metà
pomeriggio. L’acqua è sempre disponibile
all’interno del Centro Congressi e potete
anche bere acqua di rubinetto che in Svezia
è molto pura.
Ci sono diversi ristoranti all’interno
dell’edificio e anche molti ristoranti e
caffè a pochi minuti di cammino dal
Centro Congressi. C’è anche un negozio di
alimentari (ICA Focus) dove poter acquistare
insalate, panini, ecc.
Badge col nome
Tutti i partecipanti riceveranno un
badge identificativo al momento della
registrazione; siete cortesemente pregati di
indossare il badge durante tutto il congresso.
Assicurazione
Il Comitato organizzatore del congresso non
si assume alcuna responsabilità per danni
che dovessero occorrere ai partecipanti, o
per la perdita o il danneggiamento di oggetti
personali.
Stanza del Silenzio
Coloro che desiderassero trascorrere
alcuni momenti in silenzio e fuori dalla
frenesia congressuale potranno accedere
alla Stanza del Silenzio, che sarà aperta
durante tutto il congresso nelle ore di attività
congressuale. Se desiderate organizzare o
invitare altre persone per pregare al mattino
o a metà giornata, per favore fate la vostra
prenotazione al banco di registrazione.
Servizio di ascolto
Un servizio di ascolto sarà disponibile in
tutte le lingue del congresso. Per prenotare
per favore contattate il banco registrazioni
che fisserà l’appuntamento. Il servizio sarà
disponibile in una stanza riservata per un
tempo individuale di 30-45 minuti.
Divieto di fumare
Non è ammesso fumare all’interno del
Centro Congressi , ma è possibile farlo sulla
terrazza accessibile dal foyer del Centro
Congressi.
Numero per le emergenze
Il numero è il 112.
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ORGANIZZAZIONI DI SUPPORTO E CO-SPONSOR
Organizzazioni di supporto
Co-sponsor
Sponsor
La Chiesa di Svezia a Goteborg, la Diocesi di Goteborg
e il Consiglio Nazionale della Chiesa di Svezia
Ulteriori ringraziamenti
Diocesi di Härnösand
Diocesi di Luleå
Diocesi di Lund
Diocesi di Skara
Diocesi di Stockholm
Diocesi di Uppsala
Diocesi di Visby
Diocesi di Växjö
Panificio Jerkstrands
Wallenstam
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SPECIALI RINGRAZIAMENTI
Tutti i relatori e conduttori di workshop citati di seguito hanno accettato di condividere i
propri saperi e di offrire le proprie competenze gratuitamente. Siamo loro molto grati per il
prezioso e generoso impegno e la disponibilità dimostrata.
Relatori
Conduttori di
Workshop
Patricia Cartes, UK & Ireland
Magda Cserhalmi, Hungary
Barbro Curman, Sweden
Eva Erlandsson, Sweden
Barbara Gindl, Switzerland
Ted Harris, Sweden
Ad Kerkhof, The Netherlands
Jaap Knevel, Sweden
Birgit Knatz, Germany
Alma Koren, Sweden
David Koren, Israel
Liv Larsson , Sweden
Mark Milton, Switzerland
Lucia Moukhtar, Hungary
Andreas Muller-Cyran, Germany
Philippe Pozzo di Borgo, France
Daniel Ramirez, France
Satu Raappana-Jokinen, Finland
Salvatore Ivan Raffaele, Italy
Jean-Francois Roche, France
Susanne Rolfner Suvanto, Sweden
Diana Rucli, Italy
Kay Rung, Sweden
Juan Sánchez Porras, Spain
Stefan Schumacher, Germany
Clemens Sedmak, Austria
Klara Szabone Kallai, Hungary
Jörgen Tranberg, Sweden
Pepè Verdino, Italy
Kathrin Aprile von Hohenstaufen Puoti,
Italy
Paul Erik Wirgenes, Sweden
Jan Arhusiander, Sweden
Cornelie Breu, Germany
Monica Cederholm, Sweden
Alfonso Echávarri Gorrico, Spain
Bo Erlandsson, Sweden
Frank Ertel, Germany
Alexander Fischhold, Germany
Paula Fuentes Cantero, Spain
Ulrike Glade, Austria
Ute Hansberg, Germany
Jula Heckel-Korsten, Germany
Nanne Hessel, Sweden
Michael Hillenkamp, Germany
Lene Hopland Bergset, Norway
Anci Hjulström, Sweden
Bettina Irschl, Germany
Marie-Christine Jacque, Belgium
Johann Jung, France
Werner Korsten, Germany
Yael Liebkind, Switzerland
Ulf Lindgren, Sweden
Jan Mallmann-Kallenberg, Germany
Olaf Meier, Germany
Eladio Morales Hernandez, Spain
Lucia Moukhtar, Hungary
Edgar Müller, Germany
Uwe Müller, Germany
Kajsa Nordström, Sweden
Monica Petra, Italy
Michael Probst-Neumann, Germany
Salvatore Ivan Raffaele, Italy
Barbara Rode, Germany
Imran Sagir, Germany
Barbara Schoepf, Germany
Norbert Schoepf, Germany
Grégorie Silke, Germany
Gudrun Steinmann, Germany
Christine Salkeld, Switzerland
Ulrike Zeller, Germany
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RINGRAZIAMENTI
I nostri ringraziamenti di cuore vanno a tutti coloro che negli ultimi tre anni hanno
contribuito con il loro supporto e assistenza all’organizzazione del congresso in numerosi
modi, alle organizzazioni di professionisti ma soprattutto ai volontari, senza i quali questo
congresso non avrebbe potuto realizzarsi.
Un ringraziamento particolare a:
Marlies Matejka in Austria, Jean-Francois Roche in Francia, Monica Petra e la segreteria
di IFOTES in Italia, Alfonso Echavarri Gorrico in Spagna e tutti i volontari e i colleghi in
Germania, Francia, Spagna, Italia e Svezia per la traduzione dei testi nelle 6 lingue del
congresso.
l Gabriele Wennemer, Iris Nau, Mike Morandin, Uta Classen, Oretta Bandettini, MarieNoelle Michaelis, Mary Topley, Daniel Waissbein, Angelika Schwarz, Ralph Aurand,
Brigitte Schneider, Kate Vanovitch, Alessandra Bonatti e tutti gli interpreti professionali
che fanno le traduzioni simultanee gratuitamente nei congressi di IFOTES.
l Suzanne
Rolfner-Suvanto , moderatrice per il primo giorno di lavori congressuali
l Simon
Ljungman e Anki Hjulströms per il loro lavoro sul programma all’Opera House a
alla Cerimonia di Benvenuto.
l Sten
Källman , Göteborgs Ungdomskör (Coro Giovanile) e Anne Johansson per il loro
lavoro per la Cerimonia di Benvenuto.
l I
danzatori del Folkdanslaget Näverluren från Svenska Folkdansringen, Göteborg
(Danzatori Folk del circolo di danza svedese Näverluren di Goteborg)
l La
casa di produzione cinematografica Gaumont (Francia) per aver concesso l’utilizzo di
alcuni estratti dal film ”Intouchables”, e Luca Miniero (Italia) per il corto ”Piccole cose di
valore non quantificabile”.
l I
moderatori delle sessioni paralellele: Alfred Kirschfink, Fredrik Brosché, Herman
Drenth, Ulrike Atkins, Jean-Francois Roche, Marie-Luise Matejka, Eva Brandisz, Monica
Cederholm, Marie-France Cano, Ulf Lindgren, Annemarie Grether, Monica Petra, Alfonso
Echávarri Gorrico.
l Miguel
Angel Echávarri e Franziska Ertel per il loro lavoro volontario a supporto della
segreteria IFOTES durante il congresso.
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TEMA
La Vulnerabilità come opportunità
La VULNERABILITA’ è il luogo di nascita del cambiamento; di più, è il luogo di nascita di
gioia, creatività, appartenenza e amore! Eppure, la vulnerabilità per molte persone è collegata
a dolore, afflizione, vergogna ed esperienze da evitare. Per questa ragione la vulnerabilità può
essere considerata un argomento stimolante per tutti gli esseri umani ed un tema interessante
da affrontare nel contesto delle help-line, dove si incontrano numerose vulnerabilità: quelle
di chi chiama, di chi ascolta, dell’Organizzazione e della stessa comunicazione! La nostra
vita è accompagnata dallo sforzo di smentire la nostra vulnerabilità. Siamo la più istruita,
assicurata e protetta società di sempre eppure in ogni momento percepiamo pericoli per la
nostra integrità fisica, mentale ed emotiva. Nei momenti di difficoltà, proviamo ad intorpidire
la vulnerabilità paralizzando le emozioni forti, attraverso la finzione, la protezione e provando
a rendere le cose sicure o perfette. Questo indebolisce la nostra salute emozionale.
È tutto un problema di paura e vergogna e di battaglia contro l’inutilità. Se impariamo ad
affrontare la vulnerabilità invece di smentirla, essa diverrà una risorsa conducendoci alla
creatività e all’essere in contatto con noi stessi: così possiamo sentirci connessi, mostrarci nel
modo in cui siamo, amare con tutto il cuore, sperimentare la gratitudine e la gioia e credere
davvero che “Sono abbastanza”. È questo quanto scoperto da molte ricerche scientifiche.
Al XIX congresso IFOTES a Goteborg ci concentreremo sulla VULNERABILITA’ COME
RISORSA. Essendo consapevoli della nostra vulnerabilità, possiamo rafforzare la nostra
resilienza. Vi invitiamo a sperimentare, ascoltare e discutere le diverse alternative per portare
cambiamenti positivi nel nostro atteggiamento nei confronti della vulnerabilità.
Le help-line affrontano regolarmente la vulnerabilità intesa come una sfida e un’opportunità
positiva per migliorare la consapevolezza delle alternative di vita disponibili sia per chi chiama
che per chi ascolta e per la stessa organizzazione dei TES. Non sono solo gli individui a doversi
infatti confrontare con la vulnerabilità, ma anche le organizzazioni e l’intera società.
Il congresso si concentrerà su quattro dimensioni:
1.
Affrontare l’imprevisto - Apprendere attraverso l’ascolto e la condivisione
questa dimensione invita a entrare maggiormente in contatto con i diversi aspetti della
vulnerabilità, ad apprendere dalle ricerche e dagli studi più recenti, ma anche a entrare
in relazione con le nostre parti più vulnerabili ed essere più attenti e sensibili a quelle
degli altri.
2.
Sentirsi fragile - Imparare attraverso l’esperienza
questa prospettiva si concentra sulle diverse forme e manifestazioni della vulnerabilità,
come viene percepita e espressa dai nostri sensi, emozioni e linguaggio del corpo.
3.
Scoprire un tesoro - Imparare attraverso la pratica
questa parte offre competenze pratiche e esercizi su come accorgersi della vulnerabilità,
come gestirla e trasformarla con le nostre capacità.
4.
Abbracciare la vita - Imparare attraverso l’empatia
l’ultima dimensione è dedicata alla capacità di affrontare l’inaspettato come una risorsa
potente che ci conduce a considerare la vulnerabilità come un’opportunità, un tesoro,
per lo sviluppo personale e la fiducia in se stessi, e una fonte per rinforzare i sentimenti
di compassione e solidarietà, attraverso l’espressione autentica di empatia.
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PROGRAMMA
MERCOLEDI, 10 Luglio
14.00 – 18.00
Registrazioni al Swedish Exhibition and Congress Centre (Svenska Mässan),
Mässans gata 8 - Foyer del Centro Congressi
19.00
Cerimonia di Benvenuto alla Goteborg Opera House
GIOVEDI, 11 Luglio
Affrontare l’inatteso – Apprendere dall’ascolto e dalla condivisione
09.00 –09.40 Cerimonia di apertura
Benvenuto di IFOTES e TES Sweden
09.40—10.50 Sessione Plenaria
P1 - Il potere della vulnerabilità, Clemens Sedmak
10.50 – 11.20
Coffee break
11.20 – 12.30
P2 - La vulnerabilità nelle situazioni di grave malattia, Kathrin Aprile von
Hohenstaufen Puoti
12.30 – 14.00
Pausa pranzo
14.00 – 15.15
P3 - Auto-Aiuto Online/Il supporto telefonico per la preoccupazione suicidaria, Ad Kerkhof
15.15 – 15.45
Coffee break
15.45 – 17.00 P4 - Vulnerabilità e resilienza: Il paradosso del cambiamento, Lucia Moukhtar
17.30 – 19.00
IFOTES incontra i Presidenti delle Federazioni
VENERDI, 12 Luglio
Sentirsi fragili – Apprendere dal’esperienza
09.00 – 10.30 Relazioni parallele
A1 - Storie come specchio, Klara Szabane Kallai
Il guaritore ferito – Risonanza emozionale e compassione come
opportunità di trasformazione, Barbara Gindl
A2 - Trauma, perdita e crescita traumatica, Paul Erik Wirgenes
A3 - La preoccupazione suicidaria, Ad Kerkhof
11.00 – 12.30
Relazioni parallele
B1 – Supporto psicosociale dopo una morte mprovvisa,
Andreas Müller-Cyran
B2 – Segreti che feriscono, Magda Cserhalmi
B3 – Autostima, Clemens Sedmak
14 |
PROGRAMMA
09.00 – 12.30
Workshop e coffee break inclusi
10.30 – 11.00
Coffee break
13.45 – 15.45
IFOTES – Assemblea Generale – Prima sessione (solo per i delegati)
Bus all’esterno dell’ingresso 8 con trasferta al porto per l’escursione in barca
16.00 – 19.30 Programma Sociale
Escursione in barca nell’arcipelago
No 1 alle 16.00 con cena
No. 2 alle 16.00 senza cena
No. 3 alle 19.00 senza cena
Escursione in autobus all’isola di Marstrand e al Carlsten Fort alle 16.00 (gli autobus preleveranno i partecipanti all’esterno dell’ingresso 8 del
Centro Congressi)
SABATO, 13 Luglio Scoprire un Tesoro – Apprendere dalla pratica 09.00 -10.30
Relazioni parallele
C1 - Vivere o sopravvivere? L’amore oltre la morte, Barbro Curman
La comunicazione non violenta come via per la resilienza,
Liv Larsson - Kay Rung
C2 - Piccole cose di valore non quantificabile (film di Luca Miniero),
Diana Rucli
Come la vulnerabilità è comunicata nei Social Network, Patricia Cartes
C3 - Strumenti per un percorso dalla vulnerabilità alla resilienza, Stefan
Schumacher
09.00 – 12.30
Workshop e coffee break inclusi
10.30 - 11.00
Coffee break
11.00 – 12.30 Relazioni parallele
D1 - Le sensazioni del corpo e il senso di sicurezza, Jörgen Tranberg
D2 - Puoi parlare di cose come questa? (Voci dalla vita sulla morte),
Eva Erlandsson - Jaap Knevel
D3 - Vulnerabile – sensibile – coraggioso, Birgit Knatz
12.30 – 14.00
Pausa pranzo
13.00 – 14.00 IFOTES – Assemblea Generale – Seconda sessione (solo per i delegati)
14.00 – 15.15
Relazioni parallele
E1 - La vulnerabilità della famiglia in Europa come opportunità,
Juan Sánchez Porras
“Internal Family System” (IFS) – un approccio che promuove
l’autonomia del cliente e la sua auto-consapevolezza, Mark Milton
E2 - Il corpo e l’anima: una via per comprenderle, Jörgen Tranberg
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PROGRAMMA
E3 - Puoi parlare di cose come questa? (Voci dalla vita sulla morte),
Eva Erlandsson - Jaap Knevel
14.00 – 17.00
Workshop e coffee break inclusi
15.15 – 15.45
Coffee break
15.45 – 17.00
Relazioni parallele
F1 - L’arte di vivere interiormente, Ted Harris
F2 - Prevedere l’inatteso: etica della vulnerabilità e spazio della parola,
Daniel Ramirez
F3 - SELMA – programma di auto-aiuto per le crisi da trauma,
Satu Raappana-Jokinen
La Help-line di ERAN per i sopravvissuti all’Olocausto, David Koren
17.30
Servizio interreligioso nella Cattedrale di Goteborg (Göteborgs Domkyrka)
19.30
Cena conclusiva al Restaurant Valand, Vasagatan 41.
DOMENICA, 14 Luglio Abbracciare la vita – Apprendere dall’empatia
09.30 – 10.30
P5 - I confini della vulnerabilità – Fragilità e possibilità in nuovi territori di
speranza, Salvatore Ivan Raffaele
10.30 – 11.30
P6 - La forza della debolezza, Philippe Pozzo di Borgo
11.30 – 12.00
Coffee break
12.00 – 12.30
Momenti clou del congresso (video), Pepè Verdino
12.30 – 13.00
Cerimonia di chiusura, Organizzatori e Alma Koren
Comitato organizzatore
Comitato di pilotaggio
Stefan Schumacher, Presidente IFOTES
Fred Kirschfink IFOTES
Diana Rucli IFOTES
Monica Eckerdal, Kyrkans Jourtjänst/TES
in Sweden
Lars-Åke Johansson, Kyrkans Jourtjänst/
TES in Sweden
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Comitato Scientifico
Herman Drenth, Paesi Bassi
Jean-Fancois Roche, Francia
Eva Brandisz, Ungheria
Fredrik Brosché, Svezia
Monica Cederholm, Svezia
Herman Hallonsten, Svezia
Congress Management
Diana Rucli, Coordinatore del Congresso,
IFOTES
Monica Eckerdal, Kyrkans Jourtjänst/TES
in Sweden
PROGRAMMA SCIENTIFICO
GIOVEDI, 11 Luglio
Affrontare l’inatteso – Apprendere dall’ascolto e dalla condivisione
CODICETITOLO
RELATORE
SALA
LINGUA
Cerimonia di apertura 9.00-9.40
Stefan Schumacher Congress Hall Tutte le lingue
Monica Eckerdal
Plenaria
09.40 – 10.50
P1
Il potere della vulnerabilità
Clemens Sedmak
Congress Hall Tutte le lingue
Plenaria
P2
P4
Susanne Rolfner
Suvanto
Susanne Rolfner
Suvanto
14.00 – 15.15
P3
Auto-aiuto online / Il supporto Ad Kerkhof
Congress Hall Tutte le lingue
telefonico per la preoccupazione
suicidaria
Plenaria
Susanne Rolfner Suvanto
11.20 – 12.30
La vulnerabilità nelle situazioni Kathrin Aprile von
Congress Hall Tutte le lingue
di grave malattia
Hohenstaufen Puoti Plenaria MODERATORE
Susanne Rolfner
Suvanto
15.45 – 17.00
Vulnerabilità e resilienza: Lucia Moukhtar
Congress Hall Tutte le lingue
il paradosso del cambiamento
Susanne Rolfner
Suvanto
VENERDI, 12 Luglio
Sentirsi fragili – Apprendere dall’esperienza
Conferences Paralleles
09.00 – 10.30
A1
Tale as a mirror
The Wounded Healer – Emotional Resonance and
Compassion as a
chance for transformation
Klara Szabone
Kallai
Barbara Gindl
G3
G, F
Alfred Kirschfink
G3
G, F
Alfred Kirschfink
A2
Trauma, perdita e crescita traumatica
Paul Erik Wirgenes
H2
E, I, Sp
Fredrik Brosché
A3
Engaging with suicidal
worriers
Ad Kerkhof
G2
E
Herman Drenth
Workshops
09.00 – 12.30
WKE01
Vulnerability is the key to love within family systems
Monica Cederholm & Jan Arhusiander
WKE02
Psychodynamic Movement and Lucia Moukhtar
Dance Therapy Workshop
R31
E
J2
E
WKEF01 Penserl’écouteparledialogue-
Yael Liebkind
philospique encommunautéderecherche
Think and listen through philosophical
dialogue in interactive group research
R24
E, F
WKF01
R2
F
L’écoute, remède à la précarité ? Marie-Christine
Jacques
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PROGRAMMA SCIENTIFICO
CODICETITOLO
SALA
LINGUA
J1
E, G
WKG01
Sinnlich metaphorische Michael Hillenkamp
Kommunikation–mehrsehen,
mehrspüren, mehrwahr
nehmen. Eine Chance zu Wachstum
und Begegnung
R23
G
WKG02
Verwundbarkeit als christliches Jula Heckel-Korsten Lebenskonzept
& Werner Korsten
H1
G
WKG03
Lust und Last von Veränderung Olaf Meier
R25
G
WKI01
Gli@scolti multipli: tra vecchie
e nuove tecnologie
R22
I
WKS01
Formación en abordaje de crisis Alfonso Echávarri
suicidas por teléfono
Gorricho
R21
Sp
WKSw01
Kommunikation, Kroppsspråk och Den Personliga Rösten
G1
Sv
WKEG01
RELATORE
Presentation of IFOTES Training: Bettina Irschl & Transforming aggression into Alexander Fischhold
balanced emotions
Vortrag vom IFOTES training:
Aggressionen in ausgeglichene
Emotionen umwandeln
Salvatore Ivan Raffaele
Anci Hjulström
MODERATORE
Relazioni parallele
11.00 – 12.30
B1
Supporto psicosociale dopo
una morte improvvisa Andreas Müller-Cyran
G3
G, I
Ulrike Atkins
B2
Wounding secrets
Magda Cserhalmi
H2
E, F, Sp
Jean-Francois Roche
B3
Self-esteem
Clemens Sedmak G2
G
Marie-Luise Matejka
SABATO, 13 Luglio
Scoprire un tesoro – Apprendere dalla pratica
Relazioni parallele
09.00 – 10.30
C1
Vivre ou survivre?
Aimer au-delà de la mort
Barbro Curman
G3
E, G, F
Fredrik Brosché
Communication non violente: un chemin de résilience
Liv Larsson & Kay Rung
G3
E, G, F
Fredrik Brosché
C2
Piccole cose di valore non Diana Rucli
quantificabile (film di Luca Miniero)
H2
E, I, Sp
Eva Brandisz
Come la vulnerabilità è comunicata nei Social Network
Patricia Cartes
H2
E, I, Sp
Eva Brandisz
C3
Tools for pathway from vulnerability to resilience
Stefan Schumacher
G2
G
Ulrike Atkins
J2
E
Workshops
WKE03
18 |
09.00 – 12.30
Communication, Body language Anci Hjulström
and The Personal Voice
PROGRAMMA SCIENTIFICO
CODICETITOLO
RELATORE
SALA
LINGUA
WKF02
Identité et vulnerabilité. Ou comment l’identité tires
a force de sa fragilité
Johann Jung
G1
F
WKEG02
Non violent communication (NVC) inhelplines
Gewaltfreie Kommunikation
(GFK) in der telefonseelsorge
Jan Mallmann-
Kallenberg
J1
E, G
Grégorie Silke R31
G
WKG04 Befähigt zur Hilfe – durch eigene Verwundbarkeit und
Krisenbewältigung
WKG05
Hochsensibilität – kann Barbara & Norbert dieses Konzept zum Verständnis Schoepf
schwieriger Gespräche und
Situationen beitragen?
R2
G
WKG06
Aus dem Drama aussteigen: den Michael
freien Platz finden
Hillenkamp
H1
G
R23
G
WKG11
Angesichts des geschaedigten Lebens
(bibliodramatische Arbeit)
Michael Probst- Neumann
TRE01
TRF02
Tools for crisis: pathway from Lene Hopland
vulnerability to resilience
Bergset
Outils pour la crise: chemin Ulf Lindgren
de la vulnérabilité à la résilience
R21
E
R22
F
TRG03
Krisenwerkzeuge: Wegstrecken Ulrike Zeller
von Verwundbarkeit zu Resilienz
R23
G
TRG03
Krisenwerkzeuge: Wegstrecken Frank Ertel
von Verwundbarkeit zu Resilienz
R24
G
TRG03
Krisenwerkzeuge: Wegstrecken Ulrike Glade
von Verwundbarkeit zu Resilienz
R25
G
TRG03
Krisenwerkzeuge: Wegstrecken Christine Salkeld
von Verwundbarkeit zu Resilienz
R26
G
TRI04
Strumenti per la crisi: il percorso Monica Petra
dalla vulnerabilità alla resilienza
R4
I
TRS05
Herramientas para la crisis: el camino de la vulnerabilidad
a la resiliencia
R5
Sp
TRSw06
Verktyg vid kris – vägar Bo Erlandsson
från sårbarhet till motståndskraft
R6
Sv
Eladio Morales Hernandez & Paula
Fuentes Cantero
MODERATORE
Relazioni parallele
11.00 – 12.30
D1
Le sensazioni del corpo e il senso di sicurezza
D2
Can you talk about things like that? (Voices from life
about death)
Jörgen Tranberg
G3
E, G, I
Herman Drenth
Eva Erlandsson & Jaap Knevel
H2
E, F, Sp
Monica Cederholm
Birgit Knatz
G2
G
Marie-Luise Matejka
D3
Vulnerable – touchable – courageous
| 19
PROGRAMMA SCIENTIFICO
CODICETITOLO
RELATORE
SALA
LINGUA
MODERATORE
Relazioni parallele
14.00 – 15.15
E1
The vulnerability of the family
in Europe as an opportunity
Juan Sánchez Porras
G3
E, F, Sp
Eva Brandisz
“Internal Family System” (IFS) Mark Milton An approach which empowers
the “clients” autonomy and self-awareness
G3
E, F, Sp
Eva Brandisz
E2
Il corpo e l’anima: una via per comprenderle
Jörgen Tranberg H2
E, G, I
Herman Drenth
E3
Can you talk about things like that? (Voices from life
about death)
Eva Erlandsson & Jaap Knevel
G2
G
Alfred Kirschfink
Relazioni parallele
15.45 – 17.00
F1
The art of inward living F2
Prevedere l’inatteso: Etica della vulnerabilità
e spazio della parola
Ted Harris
G3
E, G, Sp
Monica Cederholm
Daniel Ramirez
H2
F, G, I
Marie-France Cano
F3
SELMA - Self-Help programme Satu
for traumatic crises Raappana-Jokinen
G2
E
Alfred Kirschfink
ERAN Helpline for Holocaust Survivors
G2
E
Alfred Kirschfink
H1
E
David Koren
Workshops
14.00 – 17.00
WKE04
Storytelling as a healing art
Kajsa Nordstöm
WKEG03a
Co-housing an idea - Edgar Müller &
Travel through Europe and visit Gudrun Steinmann
colleagues or have colleagues
to stay J1
E
WKEG03b Die Idee von “Co-housing” Edgar Müller &
- Durch Europa reisen und Gudrun Steinmann
KollegInnen treffen oder
Kolleginnen bei sich zu Gast haben
J1
G
WKG07
Angst vor dem sterben – Angst vor dem leben
Nanne Hessel
R31
G
WKG08
Im Selbstportrait mir Selbst begegnen
Cornelie Breu
G1
G
WKG09
Verletzlichkeit als Herausforderung: die innere
“Landkarteder Verletzlichkeit“
Uwe Müller & Imran Sagir
J2
G
WKG10
Auf in das Meer unserer Möglichkeiten
Ute Hansberg & Barbara Rode
R2
G
WKG11
Angesichts des geschaedigten Lebens (bibliodramatische
Arbeit)
Michael Probst- Neumann
R23
G
TRE01
Tools for crisis: pathway from vulnerability to resilience
Lene Hopland
Bergset
R21
E
TRF02
Outils pour la crise: chemin de la Ulf Lindgren
vulnérabilité à la résilience
R22
F
20 |
PROGRAMMA SCIENTIFICO
CODICETITOLO
RELATORE
SALA
LINGUA
TRG03
Krisenwerkzeuge: Wegstrecken Ulrike Zeller
von Verwundbarkeit zu Resilienz
R23
G
TRG03
Krisenwerkzeuge: Wegstrecken Frank Ertel
von Verwundbarkeit zu Resilienz
R24
G
TRG03
Krisenwerkzeuge: Wegstrecken Ulrike Glade
von Verwundbarkeit zu Resilienz
R25
G
TRG03
Krisenwerkzeuge: Wegstrecken Christine Salkeld
von Verwundbarkeit zu Resilienz
R26
G
TRI04
Strumenti per la crisi: il percorso dalla vulnerabilità
alla resilienza
Monica Petra
R4
I
TRS05
Herramientas para la crisis: el camino de la vulnerabilidad
a la resiliencia
Eladio Morales Hernandez & Paula
Fuentes Cantero
R5
Sp
TRSw06
Verktyg vid kris – vägar från sårbarhet till motståndskraft
Bo Erlandsson
R6
Sv
MODERATORE
DOMENICA, 14 Luglio
Abbracciare la vita – Apprendere dall’empatia
Plenaria
09.30 – 11.30
P5
Salvatore Ivan
Raffaele
Congress Hall
Tutte le lingue
Stefan Schumacher
P6
La forza della debolezza Philippe Pozzo di Borgo & JeanFrancois Roche
Congress Hall
Tutte le lingue
Ulf Lindgren
Plenaria conclusiva 12.00 – 12.30
Momenti clou del congresso (video)
Pepè Verdino Congress Hall
Tutte le lingue
Cerimonia di chiusura
12.30 – 13.00
Organizzatori & Alma Koren
Congress Hall
Tutte le lingue
I confini della vulnerabilità – Fragilità e possibilità in nuovi territori di speranza
| 21
RELAZIONI
GIOVEDI, 11 Luglio
Affrontare l’inatteso – Apprendere dall’ascolto e dalla condivisione
PLENARIA
P1 09.40-10.50
Il potere della vulnerabilità
Clemens SEDMAK
Istituzione/Organizzazione
Istituto Internazionale di ricerca per le Questioni Etiche e Sociali, Salisburgo, Austria
Breve biografia
Clemens Sedmak, nato nel 1971, F.D. Maurice, Cattedra di Etica Sociale, King’s College di
Londra, Università di Londra e direttore dell’Istituto di ricerca su etica e povertà, Università di
Salisburgo. Aree di ricerca: povertà, resilienza, etica sociale e spiritualità.
Sintesi
La vulnerabilità è un elemento chiave della condizione umana, ma è distribuita in modo
disomogeneo. Persone diverse possono proteggersi dai rischi in modo diverso. Dopo aver
chiarito il concetto di vulnerabilità e aver osservato il ruolo della vulnerabilità attraverso
le teorie della giustizia sociale, il discorso si concentra sul potere di trasformazione della
vulnerabilità: come possiamo affrontare la nostra vulnerabilità e la vulnerabilità degli altri,
al fine di trasformare la società? Come può aver luogo una profonda trasformazione sulla
base di un’autentica consapevolezza della vulnerabilità? In sintesi, la relazione si propone di
dimostrare l’importanza culturale, sociale e politica delle persone con specifiche vulnerabilità.
Indirizzo Web
www.ifz-salzburg.at
Lingua
Tedesco (traduzione simultanea in inglese, francese, italiano, spagnolo e svedese)
P2 11.20-12.30
La vulnerabilità nelle situazioni di grave malattia
Kathrin Aprile VON HOHENSTAUFEN PUOTI
Istituzione/Organizzazione
Istituto Oncologico della Svizzera meridionale – Divisione di Ematologia. Bellinzona, Svizzera.
Breve biografia
Onco-ematologa, specializzatasi all’Università di Milano, è una ricercatrice attiva
nell’ambito dei Linfomi e delle Leucemie. Ha rafforzato la sua esperienza clinica assistendo
personalmente pazienti affetti da leucemia in reparto e in ambulatorio. Unisce la preparazione
scientifica ad un approccio umano attento ai bisogni medici e psicologici dei suoi pazienti,
utilizzando gli “antichi valori” dell’ethos e dell’empatia in combinazione con le acquisizioni
delle nuove tecnologie.
22 |
RELAZIONI
Sintesi
Tra vulnerabilità psichica ed esperienze fisiche esistono legami biologici che la ricerca
biomedica ha tentato di individuare in diversi modelli sperimentali, giungendo in prossimità
della rivelazione di un determinismo tra condizionamenti precoci, modificazioni biologiche e
suscettibilità allo sviluppo di psicopatologia. La storia familiare e l’ esposizione prenatale ad
esperienze di lutto, stress, frustrazione, malattia, sembrerebbero creare un bagaglio biologico
transgenerazionale che graverebbe sulla nostra maggiore o minore fragilità umana. Anche
la resilienza come attore imprevisto, insubordinato a questo copione è stata sottoposta a
disamina biologica, alla ricerca, peraltro fruttuosa, dei corrispettivi biochimici ed epigenetici
della sua prevedibilità.
La malattia, a sua volta, imprevisto nell’imprevisto, minaccia tutti i domini della resilienza:
consolidate strategie di fuga dalla propria fragilità, raffinate nel corso di una vita “normale”,
vengono dirottate in circostanze come la perdita di privacy, di autonomia, lo smarrimento del
“silenzio” anatomico del corpo sano che diventa “loquace”, “reclamante” a causa del dolore.
Tendiamo a pensare che nel caso di malattia tumorale esista una spinta reattiva spontanea che
ingaggia strumenti cognitivi ed emotivi di sfida aperta, contro un nemico ben identificabile,
che possiede egli stesso una vulnerabilità, un nome, una misurabilità. Altre malattie, croniche,
pervasive, accessuali, senza sede precisa, richiedono strategie di reazione più complesse
laddove è difficile individuare chi orchestra il malessere ed intavolare con esso un negoziato.
In ogni caso l’antropologia del dolore descrive il quadro di una metamorfosi esistenziale
dovuta alla malattia che spesso, come una prova iniziatica, impone la solitudine di chi la
attraversa. Desolazione o metamorfosi dipendono dalla capacità di comprendere un nuovo
linguaggio che una società inclusiva deve imparare ad apprendere, che non chiede solo di
“tornare come prima” o “imparare a convivere con la malattia” ma di riconoscere la tensione
al rinnovamento delle persone che attraversano la malattia con imprevedibile ricchezza di
risorse.
Lingua
Italiano (traduzione simultanea in inglese, francese, tedesco, spagnolo e svedese)
P3 14.00-15.15
Auto-aiuto online / Il supporto telefonico per la preoccupazione suicidaria
Efficacia di uno studio di controllo randomizzato
Ad KERKHOF
Istituzione/Organizzazione
Vrije Università di Amsterdam, Paesi Bassi
Breve biografia
Professore di Psicologia Clinica, Psicopatologia e Prevenzione del Suicidio, ha collaborato
per molti anni con le Linee telefoniche per la crisi nei Paesi Bassi. Ha sviluppato un corso di
aiuto-aiuto, basato sul web, per le intenzioni suicidarie. È uno degli autori delle nuove lineeguida olandesi per la valutazione e il trattamento dei pazienti con tendenze suicidarie.
| 23
RELAZIONI
Sintesi
Contesto: molte persone che pensano al suicidio lo fanno in modo ripetitivo e preoccupante.
Passano molte ore al giorno a rimuginare gli stessi pensieri suicidari più e più volte, e sentono
che stanno perdendo il controllo sui propri pensieri. Molte persone con preoccupazioni
suicidarie sono riluttanti a chiedere aiuto. Un intervento via web può raggiungere coloro che
esitano a rivolgersi a un servizio vis-a-vis. Sebbene gli interventi via web siano stati studiati
per i problemi di salute mentale, nessun intervento via web specificamente rivolto a ridurre i
pensieri suicidari era stato sviluppato e valutato.
Obiettivo: determinare se un intervento via web possa essere efficace nel ridurre i pensieri
suicidari, e determinare in quali situazioni le linee di aiuto telefonico e i contatti email
possano essere un approccio utile per chi ha pensieri suicidari.
Progetto, Setting e Partecipanti: è stato condotto uno studio randomizzato controllato che ha
confrontato un intervento di auto-aiuto via web non guidato su pensieri suicidari (n=116) con
un gruppo di controllo in lista d’attesa (n=120). Tra ottobre 2009 e novembre 2010, 236 adulti
sono stati coinvolti. Le valutazioni sono state fatte all’avvio e 2, 4 e 6 settimane dopo l’avvio.
Intervento: il nostro intervento è basato sulle tecniche cognitivo-comportamentali volte a
ridurre i pensieri suicidari. Si compone di sei moduli, ciascuno della durata di una settimana.
Principali esiti misurati: tutte le misure sono state riferite dalle persone direttamente
interessate. Le misurazioni in uscita sono state fatte sui pensieri suicidari, i sintomi depressivi,
l’ansia, il senso di disperazione, la preoccupazione e lo stato di salute.
Risultati: l’auto-aiuto via web è più efficace nel ridurre i pensieri suicidari rispetto a
un gruppo di controllo in lista di attesa. Il concetto del lavoro sulla preoccupazione ha
dimostrato di essere utile nel trattamento dei pensieri suicidari. L’approccio di intervento
sulla preoccupazione di pensieri suicidari è uno strumento pratico per coinvolgere appellanti/
chatters con tendenze suicidarie, e può essere adattato ai servizi di crisi, specialmente per gli
appellanti con tendenze suicidarie croniche.
Indirizzo Web
www.kerkhofpsychotherapie.nl
Lingua
Inglese (traduzione simultanea in italiano, francese, tedesco, spagnolo e svedese)
P4 15.45-17.00
Vulnerabilità e resilienza: il paradosso del cambiamento
Lucia MOUKHTAR
Istituzione/Organizzazione
Libera professione, Budapest, Ungheria
Breve biografia
Psicologa clinica, terapeuta della famiglia, terapeuta di danza e movimento psicodinamico,
volontaria del Movimento Civile ungherese per la prevenzione del suicidio, impegnata nella
formazione e nella supervisione dei volontari.
24 |
RELAZIONI
Sintesi
Come trasformare la vulnerabilità in resilienza? Nella mia relazione, illustrata con disegni
tratti dal mio lavoro di psicoterapia con pazienti affetti da disturbi della personalità e dal mio
lavoro nella gestione delle crisi e nella prevenzione del suicidio, mi propongo di chiarire alcuni
concetti chiave, quali la valutazione della struttura di personalità, i meccanismi di difesa
dominanti, le funzioni riflettenti, le differenze tra la gestione della crisi e la psicoterapia, e il
processo di cambiamento.
Lingua
Inglese (traduzione simultanea in italiano, francese, tedesco, spagnolo e svedese)
VENERDI, 12 Luglio
Sentirsi fragili – Apprendere dall’esperienza
SESSIONI PARALLELE
A1 09.00-10.30
Tale as a mirror
Klara SZABONE KALLAI
Institution
Federation of Hungarian Telephone Emergency Services (LESZ), Hungary
Short Note
President of Hungarian Telephone Emergency Services (LESZ)
Abstract
Tales are those possibilities to support us to learn our own vulnerabilities and utilize the
elements and various levels of mental resilience. Help line volunteers have those attributes
necessary for resilience: consciousness, sociability, optimism, helpfulness, social activity,
empathy, cooperation ability, self-knowledge, well developed personality. Tales can help us
also to develop these abilities and features and use them consciously. Therefore our selfknowledge can be improved, find basis and motivation in our lives. “It is not enough to find
our own tale, we need to understand that and develop ourselves by that”. (Ildikó Boldizsár)
Tales are important parts of Help lines volunteer trainings and supervision. Tales help to
helpers, but can help for the caller also in case somebody in a proper time asked a question
about tales: “Who is his favorite mythical hero?” “How did he solve the problem?” “If we
could take no notice of the difficulties of the moment, and try to imagine and dare to imagine
that the problem can solved in a positive way, we can set huge energy free in ourselves.”
(Annamária Kádár) We can learn from fairy tales, how important to accept support from
others; and also that how important is a realistic aim. The heroes of the tales always focus on
the aim they would like to reach. This perspective can be life-saving during a phone call.
Web site address
www.sos505.hu
Language
German (simultaneous translation into French)
| 25
RELAZIONI
The Wounded Healer – Emotional Resonance and Compassion as a chance for
transformation
Barbara GINDL
Institution
Praxis für musikpsychotherapie, Wil SG, Switzerland
Short Note
Dr. phil., psychologist/psychotherapist ASP, musictherapist SFMT, training musictherapist
and mentor at the Zürcher Hochschule der Künste ZHdK, Zurich
(Master for Advanced Studies in Clinical Musictherapy), private practice in Wil SG,
musicpsychotherpist at the Childrens Hospital in St. Gallen, Switzerland. Helds lectures and
seminaries, author of „ Anklang - die Resonanz der Seele. Junfermann, Paderborn 2002“
Abstract
Each Treatment and encounter that is supposed to have a sustainable effect, is a mutual work
of two persons, who engage with each other. Emotional resonance and affective attunement is
the core of this process. These experiences have a determining influence on our development
from the beginning of our lives; they are experienced and understood regardless of age,
intelligence, language and culture. Experiencing resonance means, to be met and to be meant
in the deepest core of our being and to be connected to life itself. Emotional attunement is
decisive for a successful relationship and a basis for compassionate response. Resonance
can also trigger our vulnerability, touch our own wounds. By allowing our vulnerability and
tolerating our suffering, understanding and compassion for ourselves and the other person
can grow.
For professional interpersonal work with our clients we need to train and consciously regulate
our resonance, so that it will be helpful for them.
Language
German (simultaneous translation into French)
A2 09.00-10.30
Trauma, perdita e crescita traumatica
Paul Erik WIRGENES
Istituzione/Organizzazione
Chiesa di Norvegia, Consiglio Nazionale, Oslo, Norvegia
Breve biografia
Wirgenes ha una formazione teologica ed è stato ordinate sacerdote nel 1984. Ha curato le
pubblicazioni di Tidsskrift Sjelesorg (1997-2005), una rivista scandinava di counseling, e
Prismet (2001-2006), una rivista norvegese di religione e formazione. Ha operato in occasione
di crisi nazionali quali incidenti aerei, attacchi terroristici, terremoti, situazioni di persone in
ostaggio, ecc. Per 15 anni è stato in relazione con ROB, un team che si occupa di relazioni di cura
con i missionari norvegesi ed organizzazioni per lo sviluppo in tutto il mondo. Ha scritto libri e
articoli sulla crisi, il dolore dei bambini e tematiche della consulenza cristiana.
26 |
RELAZIONI
Sintesi
Ognuno di noi ha sperimentato la perdita e il trauma. Le nostre vite sono infatti vulnerabili.
Non sappiamo molto del domani. Viviamo oggi, con tutte le nostre diverse esperienze di forza
e di debolezza. Ciò che può essere integrato nella personalità, emozioni, salute e visione della
vita da una persona, può invece essere un trauma crescente e ingestibile per un’altra. Ci sono
traumi pressoché ingestibili per qualcuno. Eppure gli esseri umani hanno dimostrato una forza
incredibile ad attraversare situazioni estreme.
Il 22 luglio 2011 la Norvegia è stata colpita da un attacco terroristico portato da una sola
persona. Ha bombardato gli edifici governativi e ha attaccato un campo estivo. In tutto sono
state uccise 77 persone. C’erano circa 700 persone, per lo più giovani, nel campo dove 69 sono
rimasti uccisi e molti altri feriti. Riguardo a questo evento, ci sono attualmente numerosi
progetti di ricerca in corso per cercare di rinnovare e sviluppare la nostra comprensione del
trauma, della perdita e la crescita traumatica. In questa presentazione si darà una breve sintesi
della comprensione teorica del trauma alla luce della nostra nuova consapevolezza percepita
dopo l’attacco terroristico. Sulla base di questa esperienza si cercherà di evidenziare alcuni tipi
fondamentali di forza che possono contribuire alla crescita.
Lingua
Inglese (traduzione simultanea in Italiano e Spagnolo)
A3 09.00-10.30
Engaging with suicidal worries
Ad KERKHOF
Institution
Vrije University of Amsterdam, The Netherlands
Short Note
Professor of Clinical Psychology, Psychopathology and Suicide Prevention, was involved in
Telephone Crises Lines in The Netherlands for many years. He is one of the authors of the
new Dutch Practice Guidelines for the Assessment and Treatment of Suicidal Patients, recently
released and endorsed by the professional organisations. For many years he was editor in chief
of Crisis, the scientific journal of the International Association for Suicide Prevention. He is
an experienced psychotherapist treating suicidal depressed patients and survivors of suicide.
Abstract
Ad Kerkhof has developed a web based self-help course for suicidal worries and is involved in
www.113Online.nl, a website and telephone hotline for acute suicidal crises. He is now studying
the efficacy of a train the trainers strategy for implementing the new practice guidelines in
mental health care. He is also developing and testing the training of gatekeepers in suicide
prevention. At this moment his team is developing, testing and implementing a screening
instrument for suicidal adolescents from different ethnic origins to be used in schools.
Web site address
www.kerkhofpsychotherapie.nl
Language
English
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RELAZIONI
B1 11.00-12.30
Supporto psicosociale dopo una morte improvvisa
Andreas MÜLLER-CYRAN
Istituzione/Organizzazione
Supporto psicosociale e cura pastorale, Monaco, Germania
Breve biografia
Direttore clinico del pronto soccorso pastorale nell’arcidiocesi di Monaco di Baviera, del servizio
di intervento in situazioni di crisi di Monaco e del soccorso alpino della Baviera, portavoce
dell’ufficio centrale per le emergenze psicosociali presso il Ministero degli Interni bavarese,
docente in varie Università.
Sintesi
Circa il 20% delle persone muore improvvisamente e inaspettatamente. Cosa avviene anzitutto
nella mente delle persone che affrontano la morte improvvisa di una persona cara? Di cosa
hanno bisogno per cominciare a riprendere stabilità? Come si può convertire l’iniziale trauma
psicologico in lutto possibile da elaborare? E quanto importante è la competenza linguistica
delle persone colpite per un’appropriata diffusione dell’esperienza? I principi base della
psicotraumatologia e gli approcci per una prima stabilizzazione saranno presentati nella
relazione.
Indirizzi Web
www.kit-muenchen.de, www.katholische-notfallseelsorge-muenchen.de,
www.bergwacht-bayern.de,
Lingua
Tedesco (traduzione simultanea in Italiano)
B2 11.00-12.30
Wounding secrets
Magda CSERHALMI
Institution
Mental Health Group, Hungary, Eger, [email protected]
Short Note
Clinical psychologist, psychotherapist, supervisor.
Obtained her doctoral degree in psychology while teaching at a university for a few years, soon
after which she continued to work in the field of psychotherapy. Between 1977 and 2002, she
worked at an active psychiatric department. Then, her main scope of activities has become
psychotherapeutic treatment of adult patients, as a member of a professional team (Mental
Health Group, Eger), and also in her private practice. For more than 20 years, she has been
supervising helpers and therapy teams.
28 |
RELAZIONI
Abstract
‘Wounding secrets’ (film essays)
Which story is able to preserve and give a true reflection of the unfinished gestures, and the
vibrations of forced acceptance, the loss of the meaning of life, or despondency?
The presented three film essays tell us about the effects of the emotional breakdown that
appear in the family system-woundedness, the feeling of want, and the isolating secret. It also
shows us that along the breaking points, it is not only the ones who carry the secret that are
wounded, but also all those who live with them and around them.
Web site address
http://mentalcsoport.hu
Language
English (simultaneous translation into French and Spanish)
B3 11.00-12.30
Self esteem
Clemens SEDMAK
Institution
Internationales Forschungszentrum für soziale und ethische Fragen, Salzburg, Austria
Short Note
Clemens Sedmak, born 1971, F.D. Maurice Chair for Social Ethics, King’s College London,
University of London and Director of the Centre for Ethics and Poverty Research, University of
Salzburg. Research areas: Poverty Research, Resilience, social ethics and spirituality
Abstract
Self esteem” is linked with “self awareness” and “recognition”. In poverty research one of the
most cruel dynamics at work is the “Matthew principle” (those who have will be given more);
self esteem is increased on this basis. Self esteem in a philosophical tradition is connected with
the idea of an examined life. In this sense self esteem can be “built” (by way of identity work)
and it can be nourished and disciplined. The reflections explore the concept of self esteem,
mechanism to build self esteem and ways of supporting people in their personal culture of self
esteem. The special importance of dialogue and encounter will be stressed.
Web site address
www.ifz-salzburg.at
Language
German
| 29
RELAZIONI
SABATO, 13 Luglio
Scoprire un tesoro - Apprendere dalla pratica
C1 09.00-10.30
To live or survive? Love beyond death
Barbro CURMAN
Institution
Gestalthuset, Stockholm, Suède
Short Note
Manager Director and Co-Founder of the Gestalthuset (Consultant firm). Clinical
Psychologist, Organisational Consultant, Psychotherapist. Co-Founder of the Gestalt Academy
of Scandinavia (1976). Co-Founder of the Perlan Dialogue and Leadership. Author of Tillitens
Makt (2008). Head in Heaven (2011).
Abstract
Although being painful, our crisis are gates to life. When we open ourselves to what life will
teach us, we learn to live not only to survive. When facing vulnerability and surrendering to
life, we learn how to live with the forces of life instead of against them.
This takes courage of different kinds. Some people have been hiding their vulnerability, others
their strength. We need both. ”Aini” (as the Aymar people in Bolivia name it), meaning the art
of balance between giving and receiving, is essential.
When working, I apply these experiences of mine both to people´s private lives and to
working life and society. When working from our hearts, we do trust each other. In turn trust
is necessary for creativity and innovations as well as for sustainable success.
I am fascinated by the power of the group when working from our hearts. Again this takes the
courage to share our vulnerabilities when fear arises. However, doing this, only a group of 4-5
people are able to change the world. These last words are from Margaret Mead, the famous
socio-anthropologist.
Web site address
www.gestalthuset.se
Language
English (simultaneous translation into German and French)
30 |
RELAZIONI
Non violent communication as a way to resilience
Liv LARSSON – Kay RUNG
Institution
Friare Liv, Svensbyn,Suède
Short Note
Liv Larsson, mediator and NVC trainer certified with Center for Nonviolent Communication.
Author of 12 books on communication, shame, guilt, anger, gratitude.
Kay Rung mediator and empathy trainer has taught communication skills around the world
for the last 15 years. Works a lot with supporting people in crisis.
Abstract
LThe aim of Nonviolent Communication (NVC) is to connect with whatever ways another
person is expressing themselves. It is a hands-on approach which uses language to enhance
empathy in the connection. NVC can be learned and practiced. It helps us to move from
sympathy to empathy. It helps us to move from judgment to observation. It helps us to remain
human and caring for both ourselves and whoever we are communication with.
Web site address
www.friareliv.se
Language
English (simultaneous translation into German and French)
C2 09.00-10.30
Piccole cose di valore non quantificabile (film di Luca Miniero)
Diana RUCLI
Istituzione/Organizzazione
IFOTES – Studio Rucli, Italia
Breve biografia di Luca Miniero
Regista e sceneggiatore italiano di Napoli, dopo la laurea in Lettere inizia a lavorare a Milano
firmando numerose campagne per prodotti industriali e per trasmissioni televisive, ottenendo,
come creativo, molteplici riconoscimenti internazionali. Nel 1999 dirige insieme a Paolo
Genovese Piccole cose di valore non quantificabile, uno dei corti più premiati in Italia; ha
ottenuto anche numerosi riconoscimenti internazionali. Seguono diversi lungometraggi e film
TV: Incantesimo Napoletano nel 2002, Nessun messaggio in segreteria nel 2004, Viaggio in
Italia – una favola vera nel 2007, Amiche mie e Questa notte è ancora nostra nel 2008. Nel 2010
esce il suo film Benvenuti al Sud, che riscuote un grandissimo successo, seguito da Benvenuti al
Nord nel 2012. www.luca.miniero.it
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RELAZIONI
Sintesi
Si può quantificare il dolore? Se ne può parlare liberamente e con parole chiare? Forse non del
tutto, ma si può provare a sintetizzarlo in poco più di dieci minuti attraverso un cortometraggio
dal lungo titolo e dall’anima profonda. Piccole cose di valore non quantificabile è un breve e
spiazzante urlo dai toni sommessi, racconta di ferite insanabili, di furti interiori non risarcibili
e del delicato tentativo di esprimerli a parole, di metterli per iscritto. È una grande e intima
metafora che riesce a toccare un punto decisivo, gravissimo, senza mai nominarlo, se non nel
sorprendente finale.
Dal film alla relazione d’aiuto il passo è breve….
Indirizzo Web
www.ifotes.org – www.studiorucli.it
Lingua
Italiano (sottotitoli del film e traduzione simultanea in Inglese e Spagnolo)
Come la vulnerabilità è comunicata nei Social Network
Patricia CARTES
Breve biografia
Patricia Cartes ha iniziato a lavorare nel settore della tecnologia nel 2006, quando è entrata a
far parte del team Webspam di Google. Dopo aver costruito una grande esperienza nell’ambito
della sicurezza dei siti, è entrata nel team operativo per i clienti Facebook nel febbraio 2009,
per coordinare il sostegno per l’Europa meridionale. Durante il periodo a capo degli Interventi
per l’Utenza ha gestito i settori della Proprietà Intellettuale e la Sicurezza di Facebook in
EMEA, concentrandosi sulle questioni giuridiche, nonché sulla prevenzione del suicidio e la
prevenzione dello sfruttamento dei minori. Nel 2011 è entrata a far parte dell’organizzazione
sulle Politiche Pubbliche, dove è responsabile della Sicurezza incaricata di mantenere i rapporti
con le organizzazioni per la sicurezza on-line, le forze dell’ordine e le agenzie militari, le hotline
governative e le autorità di protezione dei dati, in tutta Europa, in Medio Oriente e in Africa.
Sintesi
Gli sforzi dei Social Network per sostenere i suoi utenti più vulnerabili attraverso una serie di
strumenti, meccanismi e partnership esterne.
Indirizzo Web
http://www.facebook.com/safety
Lingua
Inglese (traduzione simultanea in Spagnolo e Italiano)
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RELAZIONI
C3 09.00-10.30
Tools for pathway from vulnerability to resilience
Stefan SCHUMACHER
Institution
IFOTES
Short Note
Social scientist, psychological trainer and coach; post director of the TES in Hagen/Germany,
IFOTES President.
Abstract
Resilience research points out that resilience is mainly characterized by a flexible attitude
of adapting and arranging when exposed to straining situations. This behaviour is always
focused on an effective interaction with one’s environment. The speech describes theoretically
and through practical examples the basic competences for inner self-regulation in the field
of emotion, creativity and flexibility. The basic competences can be trained and All parallel
sessions developed by exercises. Differently from the workshops with the same title, this speech
will only describe the exercises but cannot do them practically because of the time limitation.
Web site address
www.ifotes.org - www.drschumacher.de - www.telefonseelsorge-hagen-mark.de
Language
German
D1 11.00-12.30
Le sensazioni del corpo e il senso di sicurezza
Jörgen TRANBERG
Istituzione/Organizzazione
Istituto Tranbergs, Svezia
Breve biografia
Medico naturopata (USA), chiropratico, laureato in Fisica Quantistica, Jörgen ha praticato la
medicina alternativa e complementare per circa 30 anni.
Ha lavorato con la medicina cinese e la chiropratica. All’inizio del 1990 si è trasferito negli Stati
Uniti dove si è formato in osteopatia craniale. In seguito è rimasto negli Stati Uniti per molti
anni e ha lavorato con la medicina tradizionale e complementare.
Jörgen ha anche studiato la filosofia Buddhista e l’ha integrata nel suo lavoro medico, e nella sua
vita. La sua filosofia è che quando si lavora con la salute, bisogna sempre guardare la totalità: il
livello fisico, quello emotivo e quello mentale.
Per due anni ha inoltre studiato formazione alla leadership negli Stati Uniti.
Da dieci anni è tornato in Svezia dove gestisce una clinica e un istituto insieme al fratello. Da
cinque anni è collegato ad uno dei più grandi ospedali in Svezia, il Sahlgrenska University
Hospital di Göteborg, nella ricerca scientifica sul corpo e il cervello e la loro integrazione.
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RELAZIONI
Sintesi
Come forti vissuti emozionali /traumi possono essere accolti da una posizione di ascolto
offrendo sicurezza e profonda comprensione. Qual è l’effetto di un trauma da un punto di vista
fisico (parte 1°).
Lingua
Inglese (traduzione simultanea in Tedesco e Italiano)
D2 11.00-12.30
Can you talk about things like that? (Voices from life about death)
Eva ERLANDSSON – Jaap KNEVEL
Institution
Ljungskile folkhögskola, Ljungskile, Suède
Short Note
Eva Erlandsson and Jaap Knevel are both teachers (music and theatre) at the folkhighschool
of Ljungskile. Additionally they work in a project searching for a non intellectual language to
express a relationship to death and suicide.
Abstract
Can poetry, music, storytelling, theatre, help to break the wall of silence around death and
suicide? Isbrytar Teatern (the Icebreaker Theatre) gives a performance which, in the future,
will be an invitation to other people to join us on stage with their songs and stories.
Language
English (simultaneous translation into French and Spanish)
D3 11.00-12.30
Vulnerable – touchable - courageous
Birgit KNATZ
Institution
TelefonSeelsorge Hagen-Mark, Hagen, Deutschland
Short Note
Diploma as social worker, Supervisor, Online-coach, Director of the Online Institute for
Coaching Co-director of the TES in Hagen/Germany.
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RELAZIONI
Abstract
If I show myself as being vulnerable, I am weak and will be exploited! Because in our world the
strongest survive! So it is both desirable and logical to “acquire a thick skin”. The drawback is
that this thick skin at the same time prevents me from being touched. But that is exactly what
we wish for: to be touchable – by a conversation, an e-mail or when chatting. “How can I live
with my vulnerability and the harm done to me without having to close off my heart?”
Web site address
www.birgit-knatz.de, www.schreiben-tut-der-seele-gut.de, www.schreiben-tut-der-seele-gut.
de, www.telefonseelsorge-hagen-mark.de, www.telefonseelsorge-hagenmark.de
Language
German
E1 14.00-15.15
The vulnerability of the family in Europe as an opportunity
Juan SANCHEZ PORRAS
Institution
ASITES Asociación Internacional Teléfono de la Esperanza, Spain
Short note
Psychologist, educator and degree in philosophy.
Expert training programs to help agents. P
resident of Teléfono de la Esperanza de Malaga.
President of the International Association of Teléfono de la Esperanza.
Abstract
Along the History the family has been seen as an essential institution concerning the societies’
configuration and the evolutive process of each human being. We can affirm that social and
individual health is nearly related with well-being and good working of families.
Good and resilient families configure and educate mature an resilient individuals. With
any doubt, working with crisis and human vulnerability centres, our preventive work in
family convinced of its capacity to improve society and people. That is why we would like to
address our efforts to the European family. Some talk about crisis, but some others refer to
opportunities. We would like to work through this situation in social and personal benefit.
Web site address
www.telefonodelaesperanza.org
Language
Spanish (simultaneous translation into English and French)
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RELAZIONI
“Internal Family System” (IFS) - An approach which empowers the “clients”
autonomy and self-awareness
Mark MILTON
Institution
Education 4 Peace Foundation, Rolle, Switzerland
Short Note
Mark is today a coach and consultant in self-leadership and governance, founder of the
Education 4 Peace Foundation which advocates for the introduction of listening skills and
self-awareness into schools through sports and arts.
Abstract
Dr. Richard Schwartz, who is specialized in Systemic Therapy and earned his Ph.D in
Marriage and Family Therapy, created the Internal Family System Model (IFS) in the 1980’s.
Systemic Therapy works with the members of a family or a group and considers that when
one of the members “changes behavior”, this will impact and influence the behavior of the
other members. IFS works in the same way, but with our inner world, our “inner family”. IFS
recognizes that our psyches are made up of different parts. Each part has its own perspectives,
feelings, memories, goals and motivations. One or more of these parts can take over our
interior system; dictate our behavior and/or work against each other. This happens for
instance when we are internally torn: one part wants one thing and the other something else.
We have parts that are called “protectors”, whose function is to prevent parts that carry pain
and burdens, the so-called “exiles” to invade us with their feelings and make us feel miserable.
The following are some of the parts that you might recognize in your inner system: an “inner
critic”, “a pleaser” “an angry part”, “a loving caretaker”, “a responsible part”, “an irresponsible
part”, “a workaholic” or “a hurt child. Parts that create havoc in our lives are usually stuck
in the past and carry beliefs and All parallel sessions behaviors that are no longer helpful.
However, IFS beliefs that every part has a positive intent for you, not matter how problematic
it might be. These parts can be healed by listening to them, understanding them and giving
them recognition for what they have done to protect the system. IFS also recognizes, that at
the Center of our being, we have a space of deep wisdom, where we are calm, creative and
full of compassion; in IFS this space is called the “Self”. The “Self” naturally feels compassion
for the pain of the exiles and also for the burdens that drive protectors to act the way they
do. When we are grounded in our “Self” we can listen to each part with empathy, tolerance,
compassion and learn why it has adopted a certain behaviour and belief system. Listening
with empathy is key in IFS and allows for the healing of all parts. Ultimately IFS allows our
own inner system to be driven by the “Self”, and not by our “parts”. It is a powerful approach,
which very quickly enhances self-awareness and autonomy for the person receiving an IFS
session. During this parallel lecture you will receive an introduction to the basics of IFS, get a
feel of it, and hear a testimonial from a TES listener using it with callers.
Web site address
E4P: www.e4p.org
IFS: www.selfleadership.org/about-internal-family-systems
Language
English (simultaneous translation into French and Spanish)
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RELAZIONI
E2 14.00-15.15
Il corpo e l’anima: una via per comprenderle
Jörgen TRANBERG
Istituzione/Organizzazione
Istituto Tranbergs, Svezia
Breve biografia
Medico naturopata (USA), chiropratico, laureato in Fisica Quantistica, Jörgen ha praticato la
medicina alternativa e complementare per circa 30 anni.
Ha lavorato con la medicina cinese e la chiropratica. All’inizio del 1990 si è trasferito negli Stati
Uniti dove si è formato in osteopatia craniale. In seguito è rimasto negli Stati Uniti per molti
anni e ha lavorato con la medicina tradizionale e complementare.
Jörgen ha anche studiato la filosofia Buddhista e l’ha integrata nel suo lavoro medico, e nella sua
vita. La sua filosofia è che quando si lavora con la salute, bisogna sempre guardare la totalità: il
livello fisico, quello emotivo e quello mentale.
Per due anni ha inoltre studiato formazione alla leadership negli Stati Uniti.
Da dieci anni è tornato in Svezia dove gestisce una clinica e un istituto insieme al fratello. Da
cinque anni è collegato ad uno dei più grandi ospedali in Svezia, il Sahlgrenska University
Hospital di Göteborg, nella ricerca scientifica sul corpo e il cervello e la loro integrazione.
Sintesi
Come forti vissuti emozionali /traumi possono essere accolti da una posizione di ascolto
offrendo sicurezza e profonda comprensione. Qual è l’effetto di un trauma da un punto di vista
fisico (parte 2°).
Lingua
Inglese (traduzione simultanea in tedesco e italiano)
E3 14.00-15.15
Can you talk about things like that? (Voices from life about death)
Eva ERLANDSSON – Jaap KNEVEL
Institution
Ljungskile folkhögskola, Ljungskile, Sweden
Short Note
Eva Erlandsson and Jaap Knevel are both teachers (music and theatre) at the folkhighschool
of Ljungskile. Additionally they work in a project searching for a non intellectual language to
express a relationship to death and suicide.
Abstract
Can poetry, music, storytelling, theatre, help to break the wall of silence around death and
suicide ? IsbrytarTeatern (the IcebreakerTheatre) gives a performance which, in the future, will
be an invitation to other people to join us on stage with their songs and stories.
Language
German
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RELAZIONI
F1 15.45-17.00
The art of inward living
Ted HARRIS
Institution
Parish of Adolf Fredrik, Stockholm, Sweden
Short Note
Assistant pastor, specialized in Spiritual Formation.
Theoretical and practical investigations of man’s basic potentials? What does it mean to become
fully human? What tools and methods can be used? Is spirituality a vital part of what it means
to become fully human?
Abstract
Contemporary understanding of human existence is dominated by a scientific (cfr. objective,
third person) perspective. While this outlook gives us relevant knowledge of the human
condition, it does not help us understand the goal of the human quest. We must also look at
human existence from a subjective (cfr. first person) perspective. My presentation focuses on an
existentialistic view of the human quest to achieve the highest good (eudaimonia).
Web site address
www.existentielltforum.se All parallel sessions
Language
English (simultaneous translation into German and Spanish)
F2 15.45-17.00
Prevedere l’inatteso: Etica della vulnerabilità e spazio della parola
Daniel RAMIREZ
Istituzione/Organizzazione
Unité de recherche Rationalités Contemporaines, ED5, Université Paris-Sorbonne, Francia
Breve biografia
Dottorato di ricerca in Etica e Politica presso l’Università Sorbona di Parigi. Master in filosofia
dell’arte presso l’Università di Parigi I. Studi estetici, teologici e filosofici presso l’Università
Cattolica del Cile.
Trainer al MDCRP (Centro Multi-Disciplinare di Psicoterapia Relazione) a Parigi.
Fondatore e leader del Philo-film a Parigi (filosofia attraverso i film). Ex formatore alla
Fondazione “Abbé Pierre”. Leader e fondatore dei “caffè filosofici”.
Sintesi
L’etica della vulnerabilità offre una visione antropologica della nostra vita morale da una
prospettiva diversa, quella della fragilità fondamentale e interrelazione dei nostri «mondi
di vita» che comprendono l’ambiente naturale, il corpo, la nostra vita interiore e la nostra
esistenza sociale e interpersonale. Questo approccio è già in un certo senso “l’inaspettato”
rispetto alla presunta onnipotenza della razionalità tecnico-scientifica. Nelle società intese
per individui autonomi che sono sempre efficaci e vincenti, molte persone sono destinate
ad essere ignorate e possono a volte anche avere difficoltà a pensare alla propria vita come
significativa e degna di essere vissuta.
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RELAZIONI
Essi sono tenuti a essere utili e adeguarsi ad una cultura fondata sull’autocompiacimento che
continua a segnalare che sono non indispensabili o addirittura superflui.
Perché l’individuo possa considerare la sua vita come degna di essere vissuta, a parte
la sopravvivenza pura e semplice, deve essere in grado di contare su un interscambio
significativo che permetta al suo discorso di essere ascoltato e quindi passare dalla
rimostranza alla narrazione ricostruttiva, e da uno stato di passività a una inaspettata
“capacità” del suo essere. Ricevere questo “inatteso” è il compito di un nuovo atteggiamento
etico di interazione sociale che deve andare al di là della dimensione di cura, verso quella del
riconoscimento, consentendo agli interlocutori uno scambio significativo per riprendere il
controllo della propria vita e della propria capacità di realizzare cambiamenti (empowerment).
Indirizzo Web
http://philo-music.eu
Lingua
Francese (traduzione simultanea in tedesco e italiano)
F3 15.45-17.00
SELMA - Self-Help programme for traumatic crises
Raappana-Jokinen SATU
Institution
The Finnish Association for Mental Health
Short Note
Manager of Online Crises Services
Abstract
SELMA is a web-based program for dealing with crisis caused by a traumatic experience, for
example sudden loss or a death or a loved one, accident. The program is for individuals who
feel comfortable processing these experiences through reading and in writing. The goal is to
maintain ability to work and cope in everyday life. SELMA does not offer adequate support for
persons suffering from second type traumatisation, for example for victims of frequent sexual
abuse.
SELMA is a self-help program and so the participant receives only minimal support provided
by a tutor who is a crises worker. The tutor reads the texts provided by the client for the written
exercises and gives feedback to the client by phone or e-mail.
Web site address
www.e-mielenterveys.fi
Language
English
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RELAZIONI
ERAN helpline for Holocaust Survivors
David KOREN
Institution
ERAN (Israeli Association for Emotional First Aid via the Telephone and the Internet)
Short Note
CEO of ERAN.
Abstract
There are currently some 200,000 Holocaust survivors living in Israel. According to various
researches Holocaust survivors suffer from the effects of PTSD, sustained feelings of mourning,
sleep disorders and anxieties. In cooperation with Israel’s Ministry of Welfare and other
organizations, ERAN establish a nationwide emotional Hotline to serve Holocaust survivors.
The service is provided in three languages: Hebrew, Russian and English.
ERAN’s 1,000 volunteers will provide the Holocaust Survivor, emotional support and
information 24 hours a day, 7 days a week. They will also initiate weekly calls to the target
population, in the framework of a structured program of telephone support. Where necessary,
the volunteers will refer the subject for further treatment to professional treatment authorities,
in the community and via the government agencies.
The service is provided in three central spheres:
•
Counseling - providing emotional support: the caller will receive an immediate response,
encouragement, reassurance and motivation to consider possible ways of coping with
difficulty.
•
Provision of information about the specific services for Holocaust Survivors and
connection to the community and social activities which provide a feeling of meaning and
belonging.
•
Referral to professional support agencies in situations of severe distress and risk. As
part of the assistance and emotional support services, at-risk individuals (including those
at risk of suicide) will be identified and referred to professional help.
Web site address
www.eran.org.il
Language
English
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RELAZIONI
DOMENICA, 14 Luglio
Abbracciare la vita – Apprendere dall’empatia
PLENARIA
P5 09.30-10.30
I confini della vulnerabilità
Fragilità e possibilità in nuovi territori di speranza
Salvatore Ivan RAFFAELE
Istituzione/Organizzazione
Co.R.A.L. Helpline Lombardia – Coordinamento delle Linee di Aiuto e di Ascolto, Milano,
Italia
Breve biografia
Presidente e responsabile delle attività di formazione e consulenza di Co.R.A.L. Helpline
Lombardia. Progetto, costruisco e realizzo interventi di consulenza, formazione e ricerca per
organizzazioni nei settori profit e non profit. Dal 1978 nel mondo delle helpline, sono stato
presidente nazionale di Telefono Amico Italia dal 1997 al 2003. Co-autore del libro “Help
Line – Lavoro e formazione per rispondere alle richieste di aiuto telefonico”, F. Angeli, 2009.
Sintesi
La comunicazione sarà divisa in tre parti.
I - Alfabeti e Dizionari
La prima parte conterrà una breve analisi di contesto delle crisi degli ultimi anni che hanno
modificato le relazioni tra ceti sociali e provocato il loro mescolamento. Le crisi hanno
ridefinito le geografie delle povertà. Le nuove vulnerabilità attraversano strati sempre più
ampi della popolazione. Le helpline rilevano questo cambiamento in atto nella società: chi
sono i vulnerabili? Quali le conseguenze di questa nuova condizione sulla vita quotidiana?
II - Il Viaggio
La seconda parte proporrà una lettura di una nuova mappa di cittadini che può suggerire
nuovi percorsi di lavoro sociale e politico. C’è una transizione in atto, verso un “altro”,
verso un futuro che non sappiamo cos’è. Siamo in mezzo ad un guado, tra un passato che
non funziona più e un futuro che non funziona ancora. Siamo in viaggio in compagnia
dell’incertezza. Questa questione riguarda anche il lavoro nelle helpline.
III - Il Surfing e i quartetti di Mozart
Cosa possiamo fare come individui, come soggetti volontari, come persone che hanno scelto di
operare nelle helpline?
La terza ed ultima parte prenderà in esame alcuni strumenti ritenuti utili per il contrasto alla
vulnerabilità e per una ridefinizione socio culturale degli spazi pubblici e dei paradigmi della
partecipazione.
Indirizzo Web
www.helplinelombardia.it
Lingua
Italiano (traduzione simultanea in francese, inglese, spagnolo, svedese e tedesco)
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RELAZIONI
P6 10.30-11.30
La forza della debolezza
Philippe POZZO DI BORGO (video-intervista)
Breve biografia
Nel 1993 Philippe Pozzo di Borgo, allora a capo di una famosa casa di Champagne, precipita
facendo parapendio. Diventa tetraplegico.
Sua moglie Beatrice, da tempo indebolita da un cancro, lo aiuta. 3 anni dopo, muore.
Nel suo libro, “Le second souffle”, Philippe ha scritto: “questo è il momento in cui sono
davvero diventato handicappato”; questa solitudine improvvisa lo conduce verso la
depressione. La persona che si prende cura di lui, Abdel - un duro, appena uscito di prigione,
che in seguito Philippe ha chiamato il suo “ diavolo custode “ - lo tira fuori dal letto,
rigettandolo nella vita.
Il libro è diventato un film, “Gli intoccabili (quasi amici)”, che è stato il più grande successo
francese di tutti i tempi in tutto il mondo.
Da due anni, Philippe riceve migliaia di lettere, provenienti da tutto il mondo, da persone che
esprimono smarrimento e sofferenza, anche senza una disabilità visibile.
Sintesi
Jean-François Roche, fratello di Beatrice, attivo in IFOTES Francia, ha intervistato il cognato
Philippe, nel corso di un incontro a Nantes, dove Philippe era presente come relatore sul tema
“i punti di forza della debolezza”.
Lingua
Francese (traduzione simultanea in inglese, tedesco, italiano, spagnolo e svedese)
Conclusione 12.00-12.30
Momenti clou del congresso
by Pepè VERDINO
Breve biografia
Pfotografo, videomaker, d.j. producer
Collezionista e compositore di immagini, negli anni realizza un archivio personale
incrementato da costante ricerca ed evoluzione stilistica, periodicamente vi attinge per la
produzione ed i progetti a cui partecipa.
Sin dalla nascita nei primi anni ‘90 della multimedialità, intesa come contaminazione dei
linguaggi audiovisuali, ha coltivato interesse per forme di giornalismo e documentarismo
attraverso il video analogico e proseguendo nella sperimentazione digitale come produttore
indipendente. E’ tra i fondatori di Torino Disco Cross, dal 2003 una audio-zine di musica
elettronica a cui parallelamente si affiancano periodiche esibizioni live con musicisti e
performer in occasioni delle nuove edizioni.
Sintesi
Verdino farà delle video riprese durante il congresso e monterà un breve filmato dei momenti
salienti della manifestazione.
Web site
www.giuseppeverdino.eu
Lingua
Video e musica
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RELAZIONI
Workshop
Venerdi, 12 Luglio - Durata 3 ore: 9.00-12.30
Sentirsi fragili – Apprendere dall’esperienza
WKE01 - Vulnerability is the key to love within family systems
Monica CEDERHOLM and Jan ARHUSIANDER
Organisation
TES in Sweden
Abstract
Unconsciously, we close our inner doors to vulnerability in order to protect ourselves or others
in the family. In this workshop we take the risk to open the doors to see where the blockages are
in the family system. By putting light to the hidden vulnerability in the system, love is facilitated
to flow in our family systems and in ourselves. There will be an opportunity for one or two
persons to do their own constellations.
Monica Cederholm Gestalt therapist and Jan Arhusiander, Psycho synthesis therapist,
have worked with this method during 10 years. They are both trained by Dr Albrecht Mahr,
psychiatrist. The method of Family Constellations is created by Bert Hellinger, psychotherapist,
they are both from Germany.
Language
English
WKE02 - Psychodynamic Movement and Dance Therapy Workshop
Lucia MOUKHTAR
Organisation
Private Practice, Hungary
Abstract
This unique method developed by Marta Merényi MD. is based on the theoretical foundations of
psychoanalysis, attachment theories, and psychodynamic psychotherapy. During the workshop
we will be working with techniques drawn from body and mind centering (BMC), martial arts,
as well as directed individual and group improvisation with topics brought by the participants
of the workshop. The number of participants at each workshop is limited to 24 participants.
Please come wearing comfortable clothes that allow you to move and socks.
Language
English
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RELAZIONI
WKEF01 - Think the listening through philosophical
dialogue in interactive group research
Penser l’écoute par le dialogue philospique en communauté de recherche
Yael LIEBKIND
Organisation
La Main Tendue Geneva, Switzerland
Abstract
After a brief introducer presentation of the method and it applications in the preventive field,
the workshop will be practical and interactive. In the process of philosophical dialogue, we
think through notions like ethics, aesthetic, logic, cognitive, metaphysics, political aspects
of listening. Our goal is to explore together how a rich and complex skill like listening is in
constant evolution. Our purpose is to think together and to build the reflection collectively.
Après une présentation introductive de l’approche et de ses applications dans le domaine de la
prévention, l’atelier sera pratique et interactif. Dans le processus de dialogue, nous abordons
des aspects éthique, esthétique, logique, métaphysique, cognitif, politique de l’écoute. Notre
objectif est d’explorer ensemble comment la notion riche et complexe de l’écoute est en
évolution constante. Le but est de penser ensemble, de construire collectivement la réflexion.
Language
English - French
WKF01 - L’écoute, remède à la précarité?
Listening, cure for precariousness?
Marie-Christine JACQUES
Organisation
Télé-Accueil Liège, Belgium
Abstract
Nous sommes confrontés dans les appels à l’expression de nouvelles formes de souffrances
psychiques en lien avec le contexte social de précarité. La précarité est liée au sentiment de
vulnérabilité ordinaire de l’être humain qui signifie que personne ne peut vivre seul. Quand elle
est exacerbée, elle peut entraîner un syndrome d’auto-exclusion. Ce sont des appels où il n’y a
pas de demande, pas de perspective de changement. Ces appels renvoient les écoutants à un
sentiment d’impuissance et à leur propre précarité. Nous proposons de développer ces thèmes
à partir d’exposés issus de notre réflexion avec les écoutants et avec 3
le réseau de services psychosociaux de notre région, à partir d’extraits de films et de simulations
d’appels.
During the calls, we face an expression of new forms of psychological distress related to the
social precariousness. Precariousness is related to the vulnerability of human beings who
cannot live alone. When precariousness is exacerbated, it can cause a syndrome of selfexclusion. These are calls where there is no demand, no willingness to change. These calls
return to the listeners a feeling of powerlessness and of their own precariousness. We propose
to develop these themes with presentations from considerations shared with listeners and
with our regional psychosocial services network with clips and simulated calls.
Language
French
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RELAZIONI
WKEG01 - Presentation of IFOTES training: transforming aggression into
balanced emotions
Vortrag vom IFOTES training: Aggressionen in ausgeglichene Emotionen
umwandeln
Bettina IRSCHL and Alexander FISCHHOLD
Organisation
TelefonSeelsorge Munich, Germany
TelefonSeelsorge München, Germany
Abstract
IFOTES developed 2010 as part of Congress “Listening for peace” an international training
program that is based on the Strategic Systemic Coaching (Centro di Terapia Strategica Arezzo).
The workshop presents this training concept - making parts of it experienceable - therefore
motivating you to use this training for your institution.
IFOTES entwickelte 2010 im Rahmen des Kongresses „Listening for peace“ ein internationales
Trainingsprogramm, das auf Ansätzen des Systemisch-Strategischen Coachings basiert (Centro
di Terapia Strategica Arezzo). Der Workshop stellt dieses Trainingskonzept vor und macht Teile
daraus erfahrbar, um Sie zu motivieren, das Training für Ihre Einrichtung zu übernehmen.
For trainers, directors, supervisors
Language
English and German
WKG01 - Sinnlich metaphorische Kommunikation – mehr sehen, mehr spüren,
mehr wahr-nehmen. Eine Chance zu Wachstum und Begegnung
Metaphorical communication including all the senses – seeing more, feeling
more, perceiving more. A chance for development and growth in meeting the
caller
Michael HILLENKAMP
Organisation
TelefonSeelsorge Dortmund, Germany
Abstract
Sinnlich metaphorische Kommunikation bezieht unsere unterschiedlichen Wahrnehmungs­
kanäle, unsere Empfindungen und inneren Bilder in den Dialog mit ein. Wie das Licht in einem
Prisma werden die “unterschiedlichen Wellenlängen” in Kommunikation und Austausch
gebracht. Verletzungen wie Ressourcen werden somit in die Begegnung miteinbezogen und
stehen für das persönliche Wachstum zur Verfügung.
Präsentation und Übungen.
Sensuous metaphorical communication integrates our different channels of perception, our
feeling and our inner images into the dialog with the caller. Just like the light in a prism, the
“different wave lengths” are used for communication and exchange. In the way injuries as
well as resources are available for the individual growth and development.
Presentation and exercises.
Language
German
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RELAZIONI
WKG02 - Verwundbarkeit als christliches Lebenskonzept
Vulnerability as Christian life concept
Jula HECKEL-KORSTEN and Werner KORSTEN
Organisation
Evangelische Telefonseelsorge Essen, Germany
Abstract
Dem Streben nach Unverwundbarkeit und Sicherheit stellt Jesus der Christus einen Lebensweg
entgegen, auf dem er sich aussetzt, sich verletzbar und angreifbar macht. Teilnehmerinnen
und Teilnehmer des Workshops sollen anhand eines biblischen Textes angeregt werden,
die „Fenster der Verwundbarkeit“ (Dorothee Sölle) in ihrem Leben zu entdecken und nach
Möglichkeiten suchen, sie offen zu halten. „Das Fenster der Verwundbarkeit ist das einzige
Fenster zum Himmel“.
The way Jesus the Christ lived is contrasted to modern desire to be invulnerable and secure.
Participants of the workshop will get an impulse to discover the “windows of vulnerability”
(Dorothee Sölle) in their life und their possibility to let them stay open.”The window of
vulnerability is the only window to heaven”.
Language
German
WKG03 - Lust und Last von Veränderung
Change as a challenge 5
Olaf MEIER
Organisation
Telefonseelsorge Duisburg, Germany
Abstract
Das psychologische Handwerkszeug ist dasselbe bei erwünschten wie bei aufgezwungenen
Veränderungsprozessen. Kognitive, emotionale und spirituelle Elemente zur positiven
Gestaltung von Veränderungsprozessen werden im Wechsel von Theorie-Inputs, Einzelarbeit
und Kleingruppen erarbeitet.
Planned and enforced change processes imply the same psychological demands. Cognitive,
emotional and spiritual elements for a good coping of change processes are presented.
Methods are theoretical inputs, working in small groups and individually.
Language
German
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RELAZIONI
WKI01 - Gli @scolti multipli: tra vecchie e nuove tecnologie
The multiple listening, between old and new technologies
Salvatore Ivan RAFFAELE
Organisation
Co.R.A.L., Milan, Italy
Abstract
Il workshop si propone di analizzare la fornitura di servizi di ascolto sui nuovi canali mediati
della Rete Informatica (sms, chat, email, social network), osservando i cambiamenti che il loro
utilizzo porta nell’organizzazione, nel lavoro di gruppo, nella relazione d’aiuto.
Come passare dalla “parola detta” alla “parola scritta”? Quali nuove competenze sono richieste
ai formatori, ai responsabili?
The workshop is aimed to analyze the offer of listening services through new channels via the
Information Network (SMS, chat, email, social networks) and observe the changes that their
use leads in the organization, team work, help relationship. How to switch from the “spoken
word” to the “written word”? Which new skills are required to trainers and listeners?
Language
Italian
WKS01 - Formación en abordaje de crisis suicidas por teléfono
Training in addressing suicide crisis by phone
Alfonso ECHÁVARRI GORRICHO
Organisation
ASITES (Asociación Internacional Teléfono de la Esperanza), Spain
Abstract
¿Cómo atender una llamada con temática suicida? ¿Estamos preparados para ello? En este
taller vamos a tener la oportunidad de trabajar en diferentes aspectos que deben tenerse en
cuenta al abordar una llamada con ideación o con conducta suicida en curso. A través de
algunas llamadas dramatizadas, y con sentido pedagógico, los participantes aprenderán qué
hacer y sobretodo qué no hacer frente a este tipo de llamada.
How to attend a call with suicidal themed? Are we ready for it? In this workshop we will
have the opportunity to work on different aspects that need to be taken into account when
addressing a call with suicidal ideation or suicidal behavior in progress. Through some
dramatized calls, with pedagogical sense, participants will learn what to do and specially
what not to do in addressing this kind of call.
Language
Spanish
| 47
RELAZIONI
WKSw01 - Kommunikation, Kroppsspråk och Den Personliga Rösten
Anci HJULSTRÖM
Organisation
Sångerska/Skådespelare/Musiker/Musik- och teaterdirektör / Pedagog inom
musikkommunikation / Coach i kreativitet
Sångerska/skådespelare inom gränsöverskridande musik, teatergrupper och projekt
Skapare och medlem i kören Amanda (www.amanda.nu)
Flerårigt samarbete med scenproduktion med Göteborgs Symfoniorkester och Folkteatern i
Göteborg.
Workshops och Masterclasses i Musikkommuikation över hela Sverige och även utomlands
med Körer, musiker, olika musikakademier, GöteborgsOperan etc.
Direktör och skapare av olika musikstycken och drama för scen över hela Sverige.
Coach i kommunikation, kreativitet och inspiration, ofta engagerad av Svenska Kyrkan,
Chalmers Tekniska Högskola etc.
Erhållit priset “Nationell Direktör” av det Svenska körsamfundet 2010, “för hennes unika
förmåga att hitta den personliga rösten hos sångaren”.
Institution (name, town, country): Gothenburg, Sweden
Abstract
”IF YOU EVER GET CLOSE TO A HUMAN, AND HUMAN BEHAVIOR , BE READY TO GET
CONFUSED…” (Björk)
Att vara en sensitiv person i en icke-sensitiv värld kan vara kämpigt! Vi går ofta vilse I vår
kommunikation och tappar också ofta kontakten med vår inre röst. Hur kan vi finna den igen
för att bli mer ärliga mot oss själva och mot dem som vi pratar med?
Från det vi var små har vi letat efter och velat lyssna till en kärleksfull och omtänksam röst, där
vi kunde vila och vara oss själva. Vi känner alla igen hur den låter.
Som vuxna fortsätter vi leta efter det där ljudet och lyssnar sällan till det talade ordet från
någon. Vi lyssnar mer till underton och mening i kombination med kroppsspråk när vi försöker
förstå vad personen vi pratar med verkligen menar.
Genom att använda en teatermetod, kommer vi att öva på olika möjligheter att utforska oss
själva och hitta mer personliga uttryck/röster.
Genom att svara på frågor som;
Vem är jag? Vad vill jag kommunicera? Hur, på vilket sätt, kan jag åstadkomma det?
Vi kommer att öppna upp för den äkta kärleksfulla rösten som verkligen vill nå ut och
emotionellt beröra dem vi pratar med. Närvaro, Mindfulness, Lyssna, Sända Energi, Lekfullhet,
Kreativitet och Kroppsspråk, är några nyckelord i denna workshop.
Välkommen till några timmar med Mänskligt Beteende!
Språk som workshopen hålls på:
Svenska
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RELAZIONI
Workshop
Sabato, 13 Luglio - Durata 3 ore: 9.00-12.30
Scoprire un tesoro – Apprendere dalla pratica
WKE03 - Communication, Body language and The Personal Voice
Anci HJULSTRÖM
Organisation
Singer, Actress, Musician, Music and Theatre Director, Pedagogue in Music Communication,
Coach in Creativity, Sweden
Abstract
”IF YOU EVER GET CLOSE TO A HUMAN, AND HUMAN BEHAVIOR , BE READY TO GET
CONFUSED…” (Björk)
To be a sensitive person in a not-sensitive world can be a struggle! We often get lost in our
communication and often lose the connection to our inner voice. How can we find it again
to become more true to ourselves and to the ones we´re talking to? From our very beginning
we were looking for and wanted to listen to a loving caring voice, where we could rest and be
ourselves. We all know the sound of it. As grownups we keep searching for that sound and very
little listen to the spoken words from someone. We listen more to the undertones and meaning
in combination with body language when we try to understand what the person we talk to really
mean.
By using a theatre method, we will practise different possibilities to explore ourselves finding
more personal expressions/voices. Buy answering questions like: Who am I? What do I want
to communicate? How, in what way, will I manage to achieve that? We will open up for the
true loving voice that really wants to reach out and emotionally touch the ones we´re talking
to. Presence Awareness, Mindfulness, Listening , Sending Energy, Playfulness, Creativity and
Body language, are some keywords in this workshop.
Welcome to some hours with Human Behaviour!
Anci Hjulström is a Singer/actress in different cross-border music and theatre groups and
projects. Creator and member of the pioneer Scenic Choir Amanda (www.amanda.nu). Longterm
cooperation creating scenic performances with The Gothenburg Symphony Orchestra, and
Folkteatern in Gothenburg. Workshops and Masterclasses in Music Communication all over
Sweden and also abroad, with Choirs, Musicians, different Music Academies, The Gothenburg
Opera etc. Director and creator of different scenic music pieces and dramas all over Sweden.
Coach in Communication, Creativity and Inspiration, often engaged by the Swedish Church,
Chalmers University of Technology etc. The award ”National Director” of The Swedish Choral
Association 2010 , 2011 ”for her unique way of finding the personal voices of the singers”
Language
English
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RELAZIONI
WKF02 - Identité et vulnerabilité. Ou comment l’identité tire sa force de sa
fragilité
Identity and vulnerability. How identity draws its strength from its fragility
Johann JUNG
Organisation
SOS Amitié Paris, France
Abstract
L’identité est une notion fragile et complexe dont la réalité échappe à un seul discours. Sa
mise en perspective avec la problématique de la vulnérabilité aide à en repérer les enjeux, en
particulier dans les situations où l’identité est mise à l’épreuve, tant du côté de l’appelant que
de l’écoutant. Ainsi, nous soutiendrons l’hypothèse que l’identité tire sa force de sa fragilité.
Exposé théorique puis échanges avec les participants.
Identity is a complex and fragile notion whose reality cannot be grasped through a single
approach. Putting it into perspective thanks to the problematic of vulnerability will help
us detect what is at stake, especially in situations where identity is put to the test, for the
listener as well as for the caller. Hence our argument that identity draws its strength from its
fragility. Structure: exposé then exchanges with the audience.
Language
French
WKEG02 - Non Violent Communication (NVC) in help lines
Gewaltfreie Kommunikation (GFK) in der Telefonseelsorge
Jan MALLMANN-KALLENBERG
Organisation
TelefonSeelsorge Dusseldorf, Germany
Abstract
Non Violent Communication, according to Marshall Rosenberg, is a useful tool for us
helpliners. NVC promotes an emphatic connection with the callers, as well as with ourselves
and is therefore usable in TES-talks and TES-supervisions. After the short NVC Introduction,
we will work with practical examples.
Gewaltfreie Kommunikation (GFK) nach Marshall Rosenberg ist ein brauchbares Werkzeug für
uns Telefonseelsorgende. Sie fördert sowohl emphatische Verbindung zu den Anrufenden, als
auch zu sich selbst und ist deshalb in TS-Gesprächen und TS- Supervisionen nutzbar. Nach der
kurzen GFKEinführung werden wir das an praxisnahen Beispielen erleben.
Language
English and German
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RELAZIONI
WKG04 - Befähigt zur Hilfe - durch eigene Verwundbarkeit und Krisenbewältigung
Enabled to help - through being vulnerable and overcome crisis
Grégorie SILKE
Organisation
Telefonseelsorge Bonn/Rhein-Sieg, Germany
Abstract
Ein Anerkennen der eigenen Verwundbarkeit ermöglicht einen Umgang mit Ratsuchenden auf
gleicher Augenhöhe. Leiden, Klagen, Ohnmacht, Trauer bekommen ihren Raum im Kontakt,
ohne vorschnell durch Lösungen seitens der Telefonseelsorger abgewehrt zu werden. Mittels
Selbsterfahrung und Austausch werden eigene Krisenbewältigungen bewusst und diese
Erfahrungen für die ehrenamtliche Arbeit nutzbar gemacht.
Accepting your vulnerability enables you to deal with help-line users on the same level.
Suffering, complaining, helplessness, grief get their place in contact, without being pushed
away hastily by the volunteers. Through self-awareness exercises and exchange of experiences
the participants will (re)gain awareness of their own overcome crises, which will prove useful
for their work as volunteers.
Language
German
WKG05 - Hochsensibilität - kann dieses Konzept zum Verständnis schwieriger
Gespräche und Situationen beitragen?
High Sensitivity – can this concept help us understand difficult conversations
and situations?
Barbara and Norbert SCHOEPF
Organisation
Psychologische Praxis Dipl.-Psych. B. Schoepf, Dresden
TES Dresden, Deutschland
Abstract
20 % der Bevölkerung sind hochsensibel. Hohe Sensibilität ist eine Begabung und Wesensart.
Sie stellt eine Anlage zur vertieften Wahrnehmung dar. Wovon hängt ab, ob ein Betroffener
diese Gabe konstruktiv nutzen kann? Welche Gefahren / Konflikte gibt es? Wie kann ich im
Telefongespräch auf Hochsensible aufmerksam werden und mit ihnen umgehen? Wir wollen
gemeinsam erarbeiten, was es für ein Gespräch / ein Zusammenleben bedeutet, wenn ich selbst
– oder der Partner - oder meine Kinder hochsensibel sind.
20% of the population are highly sensitive. High Sensitivity is both a gift and a character
trait. It means a predisposition to heightened perception. Which factors determine whether
a Highly Sensitive Person can use this gift in a constructive way? What kind of dangers /
conflicts exist? How can I recognize High Sensitivity in a person when talking to them on
the phone, and how should I treat them? In this course we will explore what it means for
a telephone call – or a life together – if I myself, or my partner, or my children are Highly
Sensitive.
Language
German
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RELAZIONI
WKG06 - Aus dem Drama aussteigen - den freien Platz finden
Escaping the drama - finding the empty space
Michael HILLENKAMP
Organisation
TelefonSeelsorge Dortmund, Germany
Abstract
In der Arbeit mit Anrufenden sehen wir uns als Beraterin oft im sogenannnten Traumaviereck
gefangen. Zwischen Tätern, Opfern, Mitwissern und Rettern finden wir uns in einer Position
wieder, die uns den Überblick über die Situation und wirkliche Hilfe schwierig macht. Für die
Begegnung im Gespräch und die Entwicklung neuer Lebensmöglichkeiten ist die Entdeckung
der freien Rolle, die jenseits dieser Grenzen liegt notwendig. Der Workshop erarbeitet die
Grundlagen und Zugangswege zu dieser freien Rolle.
Präsentation und Übungen.
In our work with the callers, we – as counselors – often feel trapped in the so called “trauma
quadrilateral”. Being confronted with offenders, accessories, victims and rescuers we often
find ourselves in a position which makes a clear view of the situation and effective support
really difficult. The discovery of the “empty space role”, which lies beyond these bounds, is
necessary for the meeting in a conversation and the development of new possibilities of life.
The workshop focuses on finding the basis and the access to this “empty space role”.
Presentation and exercises.
Language
German
Workshop
Sabato, 13 Luglio - Durata 3 ore: 14.00-17.00
WKE04 - Storytelling as a healing art
Kajsa NORDSTRÖM
Organisation
ALBA, the Nordic Healing Story Alliance, Sweden
Abstract
We will be working with spontaneous and playful storytelling exercises and life stories learning
to speak from the heart. Wisdom tales open up the world of imagery and metaphor as a way of
expressing feelings and complex inner and outer experiences. Compassion for life and a gentle
listening awakens the courage and ability to speak truth while being well held. An overview of
Healing Story work in the world will be given. All are welcome!
Kajsa Nordström is a psychotherapist and a storyteller. In her daily work she meets teenagers
and adults with a lot of hard experiences and traumas in their lives.
Language
English
52 |
RELAZIONI
WKEG03 a & b - Co-housing an idea - Travel through Europe and visit colleagues
or have colleagues to stay
Die Idee von “Co-housing” - Durch Europa reisen und KollegInnen treffen oder
Kolleginnen bei sich zu Gast haben
Edgar MÜLLER and Gudrun STEINMANN
Organisation
TelefonSeelsorge München, Germany
Abstract
This workshop is intended for those telephone counselors who like to travel, would like to
stay at colleagues from other TES-Centers in Europe and who can imagine to have colleagues
from other TES-Centers in Europe as guests. The idea of “couch surfing” is not new, but new
is that we provide a platform on the Internet, which is exclusively for telephone counselors.
This builds trust and it is immediately made a relation through our common commitment. In
the workshop, the project will be presented, you can try it out online immediately and you can
become a member.
Dieser Workshop ist für jene TelefonselsorgerInnen gedacht, die gerne Reisen, dabei bei
KollegInnen aus anderen TS-Stellen (europaweit) übernachten möchten und sich auch
vorstellen können, Kollegen und Kolleginnen aus anderen TS-Stellen aus Europa bei sich
zu Gast zu haben. Die Idee des „CouchSurfing“ ist nicht neu, neu ist jedoch, dass wir eine
Plattform im Internet bereitstellen, die ausschließlich für TelefonselsorgerInnen ist. Das
schafft Vertrauen und es ist sofort ein Draht über unser gemeinsames Engagement hergestellt.
Im Workshop wird das Projekt vorgestellt, man kann es sofort online ausprobieren und sich
anmelden.
Language
English and German
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RELAZIONI
WKG07 - Angst vor dem sterben – Angst vor dem leben
Afraid of death – afraid of life
Nanne HESSEL
Organisation
Psychosynthesis Institute, Sweden
Abstract
Desto mehr wir den Tod einladen können desto mehr kommen wir nahe den paradox das tod
und leben so nahe miteinander verbunden sind.
Der Tod ist der letzte Schritt um loszulassen und vielleicht versucht das leben uns vorzubereiten,
indem wir wieder und wieder herausforderungen treffen, schwierigkeiten begegnen um zu
lernen wie wir los lassen können und in einem neuen weg wieder zuruck kehren können ins
leben hinein.
Was warten in deinem leben loszulassen zu werden und wie können wir einander begengen in
dem verstehen das wir alle sterben werden.
Wenn ich diese Wörter schreibe, schreibe ich sie auch zu mir selber, wo ich im moment cancer
im Tarm habe was dem nächst behandelt werden wirt und ich habe vor kurzem den Tod
begegnet durch den Tod meines Mannes.
Wieder und wieder loszu lassen….. Wenn ich dah bin, dann bin ich hier, Nanne.
Nanne Hessel ECP (European certification for psychotherapy) Ich arbeiten seit 20 Jahren
in meiner eigenen Praxis und als Trainer/Lehrer in Psychosynthese. Meine klienten und
studenten waren/sind eine von meinem besten Lehrer.
Ich war 8 Jahre die Direktorinn von den Psychosynthese Institut in Göteborg und bin heute
auch Gäst Lehrer in psychosynthese fur teraputen in der Schweiz.
The more we can invite death into our lives the more we come close to the paradox that life
and death are so deeply connected with each other. Death is the final moment of letting go and
maybe life is trying to prepare us over and over again to practice, to meet challenges, to let
us learn deeper how we can separate /letting go and in a different way return into life again.
What is needed in your life to let go off and how can we meet each other in the understanding
that we will all die.
When I am writing these words I am also writing them to myself. I have right now intestinal
cancer which will be treated the coming month and I have recently meet death through my
husband’s death. Letting go again and again and again……When I am there I am here. Nanne
Language
German
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RELAZIONI
WKG08 - Im Selbstportrait mir Selbst begegnen
A Journey to my self with a „blind painting self-portrait“
Cornelie BREU
Organisation
TS-evang. München, Germany
Abstract
Lebenskrisen, Verletzungen, Leereempfindungen, Brüche im Lebenslauf - dies alles gehört
zu unserem Leben. Oft ist es schwer diese Erlebnisse anzunehmen und die Chance für unser
weiteres Leben zu erkennen.
Die Kraft der kreativen Arbeit, eine ressourcenorientierte Methode, kann hierbei unterstützend
helfen und durch eigenes Erleben erfahren werden. Wir werden uns mit einem „blindgemalten
Selbstportrait“ auf eine oft sehr überraschende Reise zu unserem Selbst begeben und dabei mit
viel Sinnlichkeit, Neugier und Freude diesem Selbst begegnen.
Crises in life, emotional injuries, the feeling of emptiness, and raptures in the course of one’s
life span– all of this is part of our lives. To accept such experiences and to recognize them as a
chance for our further life is difficult. Holistic and resource oriented methods – like working
with the means of art therapy – can support and bring to light new joy of life and energy.
By doing “a blind-painting self-portrait” we will take off towards the journey to the self and
encounter sensuality, curiosity and the joy to meet our own self.
Language
German
WKG09 - Verletzlichkeit als Herausforderung: die innere “Landkarte der
Verletzlichkeit
Vulnerability as a challenge: the „internal map“ of vulnerability
Uwe MÜLLER and Imran SAGIR
Organisations
Kirchliche TelefonSeelsorge Berlin, Germany
Muslimisches Seelsorgetelefon, Berlin, Germany
Abstract
Jeder Mensch hat eine „innere Landkarte“ seiner eigenen Verletzlichkeiten. Diese Landkarte
gilt es zu entdecken, die Verletzlichkeiten zu kartographieren. Dieses wollen wir in diesem
Workshop jede/r für sich tun und in den Austausch miteinander kommen. Dieser Austausch
wird in einem geschützten Rahmen sein. An diesem Workshop nehmen auch jüdische und
muslimische Ehrenamtliche teil.
Each human being has an „internal map“ of his/her own vulnerability. It is for us to discover
this map and to chart our vulnerability. We hope each person will be able to do this for
himself/herself at this workshop and to make contact with one another in a sheltered context.
Jewish and Muslim volunteers will also participate at the workshop.
Language
German
| 55
RELAZIONI
WKG10 - Auf in das Meer unserer Möglichkeiten
Discover plenty of our opportunities
Ute HANSBERG and Barbara RODE
Organisation
TelefonSeelsorge Recklinghausen, Germany / Freiberuflich Darmstadt
Abstract
In der Gegend des heutigen Göteborg bauten die Menschen ihre ersten schwedischen
Siedlungen. Ein gut gewählter Platz, um sich zu erden, mit dem Götaälv „im Fluss zu bleiben“
und über die Nordsee die Welt zu bereisen. Ein perfekter Ort für uns. In unserem Workshop
machen wir uns auf in das Meer unserer Möglichkeiten. Wir teilen unsere Erfahrungen,
umschiffen Untiefen, lassen uns treiben … und verschenken unsere Schätze.
In the region of present-day Göteborg people have built their first Swedish residential areas.
A well-chosen place to settle down, to keep „in flow“ with the Götaälv and to perambulate
the world by crossing the North Sea - a perfect place for us. During this workshop we will
discover plenty of our opportunities. We will share our experiences, steer clear of shallows,
allow ourselves to drift and shed our treasures.
Language
German
Workshop
SABATO 13 Luglio – Durata 6 ore:
9.00-12.30 / 14.00-17.30
WKG11- Angesichts des geschaedigten Lebens (bibliodramatische Arbeit)
Facing injured live (bibliodramatical work)
Michael PROBST-NEUMANN
Organisation
TS Bonn/Rhein-Sieg, Germany
Abstract
Seelisch verletzten Menschen am Telefon / per Email begegnen und sie entlasten, gehört
zum Kern christlichen Lebens. Lk 10,25-37 enthält einen der bekanntesten Texte des
Neuen Testamentes: das Gleichnis vom „Barmherzigen Samariter“. Der Workshop hat zwei
aufeinander aufbauende Teile: die Einführung (3 Std.) und die bibliodramatische Arbeit (3
Std). Encounter and unburden emotionally wounded people on the phone / by email belongs
to the core of Christian life. Luke 10:25-37 contains one of the most famous texts of the New
Testament: the parable of the “Good Samaritan”. The workshop has two parts build on each
other: the introduction (3 hrs) and the bibliodramatic work (3 hrs).
For trainers, directors
Language
German
56 |
RELAZIONI
IFOTES TRAINING
Durata 6 ore: 09.00-12.30 / 14.00-17.30
TRE01 - Tools for crisis: pathway from vulnerability to resilience
Lene HOPLAND BERGSET
Organisation
IFOTES
Abstract
Resilient persons don’t let themselves become dominated by external set-ups, but want to lead
their life and organize their personal environment in an active manner. This training transmits
some basic competences that help to reorganize the “cognitive landscape” and emotional state
of vulnerable situations one has to face. It is based on three models of self-organization: the
circle of motivation and emotion, the balance of association and distance and the relationship
of the three movements of creativity. The didactical method is based on the interaction of
theoretical input, short presentations, small group exercises and reflection exchange.
Language
English
TRF02 - Outils pour la crise: chemin de la vulnérabilité à la résilience
Tools for crisis: pathway from vulnerability to resilience
Ulf LINDGREN
Organisation
IFOTES
Abstract
Les personnes résilientes ne se laissent pas prendre aux pièges du monde extérieur. mais veulent
garder la maîtrise de leur vie, s’investir activement dans l’organisation de leur environnement
personnel.. Cette formation veut transmettre quelques compétences de base qui peuvent
aider à réorganiser notre « paysage cognitif » et l’équilibre émotionnel dans l’affrontement de
situations en état de vulnérabilité. Elle se fonde sur trois modèles d’organisation personnelle
le cercle de motivation et émotion, l’équilibre entre association et distance, et la relation entre
les trois mouvements de la créativité. La méthode didactique est basée sur l’interaction entre
apport théorique, courtes présentations, exercices en petits groupes et moments de débat
Language
French
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RELAZIONI
TRG03 - Krisenwerkzeuge: Wegstrecken von Verwundbarkeit zu Resilienz
Tools for crisis: pathway from vulnerability to resilience
Ulrike Zeller, Frank Ertel , Ulrike Glade and Christine Salkeld
Organisations
IFOTES
Abstract
Resiliente Personen lassen sich nicht von den äußeren Rahmenbedingungen fremdbestimmen,
sondern wollen ihr Leben und ihre Umwelt aktiv gestalten. Das Training vermittelt einige
Basiskompetenzen, die helfen die „mentale Landkarte“ sowie den emotionalen Zustand
von vulnerablen Situationen zu reorganisieren, die jemand zu meistern hat. Es basiert
auf drei Modellen der Selbstorganisation: dem Kreislauf von Motivation und Emotion,
der Ausgewogenheit von Nähe und Distanz und der Beziehung dreier unterschiedlicher
Kreativitätsmomente. Die didaktische Methode basiert auf dem Wechsel von theretischen
Hinweisen, kurzen Präsentationen, Übungen sowie Austausch und Reflektion.
Language
German
TRI04 - Strumenti per la crisi: il percorso dalla vulnerabilità alla resilienza
Tools for crisis: pathway from vulnerability to resilience
Monica PETRA
Organisation
IFOTES
Abstract
Le persone resilienti non si lasciano dominare dagli eventi esterni, ma vogliono condurre la loro
vita e gestire il proprio ambito personale in modo attivo. Questa formazione trasmette alcune
competenze di base che aiutano a riorganizzare il “paesaggio cognitivo” e lo stato emotivo di
situazioni a rischio che ci si trova ad affrontare. Si basa su tre modelli di auto-organizzazione:
il circolo della motivazione e della emozione, l’equilibrio tra vicinanza e distanza e la relazione
dei tre movimenti della creatività. Il metodo didattico si basa sull’interazione tra input teorici,
brevi presentazioni, esercitazioni in piccoli gruppi e scambi di riflessione.
Language
Italian
58 |
RELAZIONI
TRS05 - Herramientas para la crisis: el camino de la vulnerabilidad a la resiliencia
Tools for crisis: pathway from vulnerability to resilience
Eladio MORALES HERNANDEZ and Paula FUENTES CANTERO
Organisation
IFOTES
Abstract
Las Personas resilientes no se dejan estar dominadas por estímulos (agentes) externos,
quieren llevar su vida y organizar su entorno personal de una manera activa. Este
entrenamiento transmite algunas competencias básicas que ayudan a reorganizar el “mapa
cognitivo” y el estado emocional de la situación de vulnerabilidad a la que uno tiene que hacer
frente. Se basa en tres modelos de auto-organización: el círculo de la motivación y la emoción, el
equilibrio en la asociación y la distancia y la relación de los tres movimientos de la creatividad.
El método didáctico se basa en la interacción de las aportaciones teóricas, presentaciones
cortas, ejercicios en grupos pequeños y el intercambio de la reflexión.
Language
Spanish
TRSw06 - Verktyg vid kris – vägar från sårbarhet till motståndskraft
Bo ERLANDSSON
Institution
IFOTES
Abstract
Motståndskraftiga personer låter sig inte domineras av externa bekymmer, de vill leda
sitt liv och organisera sin personliga omgivning på ett aktivt sätt. Denna utbildning ger lite
baskunskaper som kan hjälpa till med att omorganisera det “kognitiva landskapet” och de
emotionella tillstånd av sårbara situationer man måste möta. Den baseras på tre modeller av
självorganisation: cirkeln av motivation och känsla, balansen mellan närhet och avstånd samt
sambandet av de tre kreativitetsrörelserna. Den didaktiska metoden är baserad på samverkan
mellan teoretisk information, korta presentationer, övningar i små grupper och utbyte av
reflektioner.
Språk:
Svenska
| 59
PROGRAMMA SOCIALE E CULTURALE
MERCOLEDÌ 10 Luglio
alle 19.00
SABATO 13 Luglio
alle 17.30
Servizio Interreligioso
nella Cattedrale di Göteborg
(Göteborgs Domkyrka)
Il servizio religioso si terrà alla Göteborgs
Domkyrka. La lingua che avremo in comune
sarà prevalentemente la musica e il canto.
Il servizio sarà tenuto dal Vescovo di
Goteborg, dal clero della Chiesa di Svezia
e rappresentanti di TES in Sweden – così
come da rappresentanti della comunità
religiosa Ebraica e Musulmana. Le diverse
lingue del congresso saranno presenti nelle
letture e nelle preghiere.
Ricevimento di
benvenuto
La cerimonia di benvenuto si terrà alla
Göteborg Opera House.
Sei invitato a una serata di gala all’Opera!
Accoglienza dalle 19.00 per prendere
posto in teatro in tempo per l’inizio della
cerimonia alle 19.30! (coloro che arriveranno
in ritardo saranno fatti accomodare in
balconata).
La cerimonia inaugurale sarà seguita da un
concerto allestito per l’occasione con pezzi
celebri del repertorio della musica classica e
della danza. Nell’intervallo sarà servito un
piccolo rinfresco.
Come orientarsi:
Dal centro congressi potete prendere il
tram No 5 da Korsvägen (fermata C) fino
alla fermata Lilla Bommen (tragitto circa
7 minuti) e poi camminare due minuti fino
all’Opera House.
60 |
SABATO 13 Luglio alle
19.30
Cena di saluto
La festa si terrà al ristorante Valand,
Vasagatan 41. Ci organizzeremo in due
gruppi, il primo entrerà alle 19.30, il secondo
alle 20.00. Per cortesia consultate il vostro
orario di ingresso sul biglietto che vi è stato
consegnato!
Dopo la cena ufficiale caffè e ulteriori
bevande potranno essere acquistati al bar
aperto sul piano della sala da ballo.
ESCURSIONI
VENERDÌ 12 Luglio
Giro in barca nello splendido arcipelago
Posto di ritrovo: Lilla Bommen (prendere il tram No 5 per Lilla Bommen e attraversare la
strada verso l’ Opera House). Il nome della compagnia di navigazione è Strömma.
Farete l’esperienza di Goteborg dall’acqua. Durante la serata, passeremo vicino isole molto
note come Styrsö, Donsö, Brännö. Si può scegliere il tour con e senza cibo ma bibite e snack
potranno essere acquistati a bordo.
Giro in barca no. 1 alle 16.00, cena compresa, (durata prevista 3 ore)
Giro in barca no. 2 alle 16.00, cena esclusa, (durata prevista 2 ore)
Giro in barca no. 3 alle 19.00, cena esclusa, (durata prevista 2 ore)
Le bevande non sono incluse nel biglietto.
| 61
ESCURSIONI
VENERDÌ 12 Luglio alle 16.00
Escursione in autobus all’isola di Marstrand e la
fortezza di Carlsten
L’autobus vi preleverà all’esterno del Swedish Exhibition & Congress Centre alle 16.00 e vi
porterà all’isola di Marstrand, dove scoprirete il Carlsten Fort e la sua drammatica storia con
una visita guidata. Il giro si concluderà allo Swedish Exhibition & Congress Centre all’incirca
alle 20.30.
Marstrand è una classica stazione balneare con tradizioni che risalgono al 12° secolo ma forse
è meglio conosciuta per le gare di barche a vela. Il porto di Marstrand si annida sotto le mura
di una delle fortezze in pietra meglio conservate dell’Europa settentrionale - la maestosa
Fortezza di Carlsten eretta per proteggere gli Svedesi dai Danesi nel XVII secolo.
La fortezza fu costruita per ordine di re Carlo X di Svezia dopo il Trattato di Roskilde nel 1658
per proteggere la provincia appena acquisita di Bohuslän da attacchi ostili.
Il sito di Marstrand fu scelto per la sua posizione e l’accesso ad un porto libero dai ghiacci.
Inizialmente, fu costruita una torre di pietra quadrata ma nel 1680 fu ricostruita e rimpiazzata
da una torre di forma rotonda. Aggiunte successive alla fortezza sono state edificate dai
condannati ai lavori forzati fino al 1860 quando venne ritenuta terminata. La fortezza è stata
dismessa come installazione permanente di difesa nel 1882 ma è rimasta in uso militare fino
ai primi anni 90.
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INFORMAZIONI GENERALI
Valuta
La valuta svedese è la corona. Ci sono cento
öre in una corona. Le carte di credito sono
accettate quasi ovunque. È possibile usare la
carta su bus, tram, taxi e nella maggior parte
dei negozi. Il metodo più diffuso è quello con
chip e pin.
Macchinette per il prelievo di contanti o
ATM (bancomat) sono diffuse e accettano
le principali carte di credito e di debito. È
possibile trovarle anche nei principali centri
commerciali, all’aeroporto e nelle strade
principali come Kungsportsavenyn.
Se si acquista un oggetto di valore superiore
a 200 SEK e si vola fuori dall’UE, si ha
diritto al rimborso dell’IVA. Occorre
presentare la merce (nuova e con la targhetta
del prezzo attaccata), il passaporto e la
carta di imbarco o il biglietto, la ricevuta del
Global Refund e lo scontrino alla dogana in
aeroporto. (www.globalrefund.com)
Mance
È usuale e apprezzato lasciare il 10% del
conto o della tariffa del taxi
Orari d’apertura
Attrazioni 09.00 o 10.00 - 17.00 o 18.00
Banche 10.00 - 15.00 Lunedì - Venerdì,
sportelli delle grandi città 09.30 - 18.00
Negozi 10.00 - 18.00 o 19.00 Lunedì Venerdì, 10.00 - 16.00 Sabato;
Centri commerciali 12.00 - 16.00 Domenica
Valuta estera
Forex è la maggiore compagnia di
cambio di valuta situate all’aeroporto,
Kungsportsavenyn 22, alla Stazione
Centrale, al centro commerciale Nordstan e
a Kungsportsplatsen.
Corrente elettrica
La Svezia usa la corrente a 220v, 50Hz. È
necessario un adattatore per i laptops degli
USA che utilizzano solo corrente a 110v.
Viaggiatori con disabilità
La maggior parte degli alberghi ha buone
attrezzature per disabili, con strutture di
fascia elevate che permettono l’accesso
a tutte le aree, incluse piscine e servizi
benessere. I trasporti pubblici creano pochi
problemi e la maggior parte dei tram ha
spesso una sola carrozza abbastanza bassa
per la sedia a rotelle.
Informazioni per i turisti
Le informazioni turistiche possono essere
trovate nei seguenti posti:
Ufficio principale: Kungsportsplatsen2,
+46 (0) 31 61 25 00,www.gothenburg.com
filiale: centro commerciale Nordstan,
+46 (0) 31 61 25 00
Numeri di emergenza
Per chiamare l’ambulanza, la polizia o i vigili
del fuoco, digitare solo 112.
La principale stazione di polizia,
+46 (0) 31 114 14 (24 ore)
Assistenza medica
Pronto soccorso
Capio Axess Akuten, Södra Allégatan 6,
+46 (0) 31 425 00 50, www.
capioaxessakuten.se
CityAkuten, Nordstadstorget 6,
+46 (0) 31 10 10 10, www.cityakuten.se
Assistenza dentistica
Tandvården Göteborg, Akuttandvården,
Odinsgatan 10, +46 (0)31 80 78 00
Trasporti
Taxi
Vi raccomandiamo di usare una delle
seguenti compagnie di taxi:
Taxi Göteborg +46 (0) 31-65 00 00
VIP-taxi +46 (0) 31-27 16 11
Taxi kurir +46 (0) 31-27 27 27
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INFORMAZIONI GENERALI
Biglietti per tram e bus
Ci sono diversi modi per comprare i
biglietti. Nell’area di Goteborg, Mölndal e
Partille, non si possono acquistare i biglietti
dall’autista. Occorre comprare i biglietti
dai rivenditori di riviste come Pressbyrån,
7-Eleven o ovunque ci sia il segnale
Västtrafik. Si possono anche acquistare
biglietti tramite sms (se si ha un operatore
mobile svedese) e con monete o carte di
credito a bordo (una direzione).
Se si effettuano più viaggi si può acquistare
una carta ricaricabile a breve termine.
Questa carta vi consente di viaggiare
ovunque e illimitatamente all’interno di
un’area specifica, entro periodi di 24-72
ore. Sono valide su tutti i veicoli Västtrafik,
inclusi i treni ma ad eccezione del X2000.
Gothenburg City Card - IFOTES 2013
include 5 giorni di trasporto pubblico
illimitato (autobus, tram, treni e
imbarcazioni nell’arcipelago e nei pressi
di Gothenburg) e due ingressi al Parco
Divertimenti Liseberg.
Per maggiori informazioni su tram e bus
visita www.vasttrafik.se
Parcheggio
Ci sono alcuni parcheggi vicino al Centro
Congressi:
ICA Focus parking
Valhalla parking
Liseberg parking
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Luoghi di interesse
Museo d’Arte - Il Museo d’Arte di
Goteborg ospita collezioni dal XV secolo
al periodo contemporaneo. Il museo pone
l’accento sulla produzione nordica ma la
collezione propone anche pezzi di arte antica
fiamminga e francese, comprese alcune
importanti opere di Rembrandt, van Gogh,
Monet e Picasso, per nominarne alcuni.
Röhsska Museum - per il design, la moda
e le arti decorative.
Feskekörka - è il luogo per tutti coloro che
vogliono apprezzare la più ampia selezione
svedese di pesce fresco e frutti di mare.
Antikhallarna - mercato con diversi negozi
antichi
Museo World Culture - Mostre e
programmi su argomenti attuali e di
interesse sul mondo che ci circonda.
Universeum – Museo della Scienza, dove
si trova il più grande sistema di circolazione
dell’acqua rispetto ad ogni altro acquario
nel mondo, con tre milioni di litri di acqua
in vasche fredde, calde, salate e di acqua
naturale.
Liseberg - Parco Divertimenti
Paddan - Escursioni nautiche
ORGANIZZATORI
IFOTES
c/o Studio Rucli
Via Trento, 45
33100 Udine, Italy
Diana Rucli
[email protected]
Phone/Fax: +39 0432 20 20 76
www.ifotes.org
TES Sweden
Telephone Emergency Services (TES) in
Svezia fu fondato nel 1965 allo scopo di
collegare e sostenere i suoi membri che
offrono Supporto e prevenzione al Suicidio
al Telefono. Oggi TES Svezia ha 7 membri. 5
di essi sono finanziati dalla Chiesa di Svezia.
TES Svezia è un’organizzazione -ombrello
per help lines di volontari e professionisti.
Membri
•
•
•
•
•
Fondata nel 1967 allo scopo di collegare
e sostenere i suoi membri che offrono
Supporto Emozionale. Attualmente IFOTES
ha 30 membri in 25 Paesi.
Ogni tre anni IFOTES organizza un
congresso internazionale in collaborazione
con un membro nazionale.
Gli obiettivi sono:
•
•
•
•
Scambiarsi esperienze e formazione
relative alla salute emozionale e mentale
in diversi ambienti culturali
Esplorare le più recenti ricerche
scientifiche nelle sessioni plenarie e nei
workshops
Migliorare ulteriormente la qualità del
servizio offerto dai membri
Accrescere la motivazione dei volontari
attivi in questo campo
•
•
Priest on Call (Sacerdoti al telefono)
Fellow men on Call a Stockholm
(Individui al Telefono)
ligne d’écoute de langue finlandaise
Help line per persone di lingua lappone
Helpline della Chiesa di Goteborg
(Kyrkans Jourtjänst)
SPES - Prevention al Suicidio
Help line gestita dalla Croce Rossa
Ogni anno TES Svezia organizza un
congress nazionale per offrire ai membri
un’opportunità di incontro e condivisione.
Gli obiettivi sono:
•
•
•
•
•
Scambiarsi esperienze e formazione
Esplorare le più recenti ricerche
scientifiche nelle sessioni plenarie e nei
workshops
Migliorare ulteriormente la qualità del
servizio offerto dai membri
Accrescere la motivazione dei volontari
attivi in questo campo
Incoraggiare le Organizzazioni ad avviare
help lines
www.tes-in-sweden.se
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VIP
Lounge
Level 5
Café
Estrad
Restaurant &
Function Room
Congress Hall
Entrance
No. 8
Entrance
3
R3
R26
R3
R4
220
G1
Hotel Gothia Towers
R24
R25
Conference
Reception
72
R2
180
J1
120
J2
J Lounge
245
H1
285
H2
First Floor
R3
R3 8
R3 7
6
R
R3 35
4
Level 3
R23
R22
R21
1
R3
Gothia Towers
Bryggan
Level 23
Heaven 23
n
eptio
Rec
Congress Foyer
R5
R9
G3
370
R6
Press
Centre
R10
Councelling
Quiet Room
Workshop Rooms
Parallel Session
Plenary
Registration Area
220
G2
IFOTES 2013
G4
260
Cubicad Design
Revision: 3.2
Passage to Liseberg
Amusement Park
Passage to Focus
Shopping Centre
& Parking
MAPPA DEL CENTRO CONGRESSI
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www-inform-cmh.se
Organizzazioni di supporto e co-sponsor
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La vulnerabilità come opportunità - XIX International IFOTES Congress