La vulnerabilità come opportunità XIX Congresso Internazionale IFOTES a Goteborg, Svezia, 10-14 Luglio 2013 Sede: The Swedish Exhibition and Congress Centre Organizzatori 2| CONTENUTI CONTENUTI Saluti4-7 Programmazione8 Informazioni importanti Patrocini e sostegni Istituzionali Relatori e conduttori di workshop TEMA 9 10 11-12 13 Programma14-16 Comitato Organizzatore 16 PROGRAMMA SCIENTIFICO Orari, sede, relatori 17-21 Abstract: sessioni plenarie e parallele 22-42 Abstract: workshops 43-59 PROGRAMMA SOCIALE 60-62 Informazioni generali 63-64 Organizzatori: IFOTES e TES Sweden 65 Mappa del centro congressi 67 |3 BENVENUTO TES Svezia - Ospita il XIX Congresso IFOTES 2013 a Goteborg TES Svezia ha il piacere, insieme a IFOTES (The International Federation of Telephone Emergency Services) di invitarvi al Congresso Internazionale a Goteborg. Dal 1962 i volontari dei servizi di emergenza telefonica di diverse parti del mondo si incontrano regolarmente per condividere le esperienze. Dal 1967 uno dei luoghi della condivisione è IFOTES. TES Svezia TES Svezia è un’organizzazione-ombrello per le help-line in Svezia. TES Svezia è stata fondata nel 1965 con il nome di Consiglio Svedese del counseling telefonico. TES Svezia è membro di IFOTES dal 1967. TES Svezia è un’organizzazione cui aderiscono help-line per l’emergenza telefonica composte sia di volontari che di professionisti. I membri sono help-line gestite dalla Croce Rossa e dalla Chiesa di Svezia. Ne fa parte anche SPES - helpline per la prevenzione del suicidio. Dal 10 al 14 luglio 2013 vi diamo il benvenuto al 19° Congresso IFOTES. Il Congresso è un’occasione per condividere, apprendere, esplorare e formarsi. Il Congresso ci mette in contatto e ci offre l’opportunità di sviluppare le nostre competenze e fare nuove amicizie. Ci aspettiamo volontari da più di 20 Paesi. Molte persone si affidano al lavoro per tutelare la vita che i servizi di emergenza telefonica e le help-line offrono. Benvenuti a Gotenborg e a questo incontro dove potremo esplorare insieme il significato di Vulnerabilità. Siamo tutti vulnerabili perché è parte della condizione di essere umano. Perciò questo tema ci riguarda tutti. Come si può comprendere la vulnerabilità e imparare a relazionarcisi? Vulnerabilità come sfida Monica Eckerdal Per TES in Sweden 4| BENVENUTO Introduzione del Presidente IFOTES La vulnerabilità come sfida Il mito dell’invulnerabilità Essere vulnerabili è la nostra condizione in ogni momento della vita. Non è una novità che sin dall’inizio dei tempi il desiderio della specie umana è di essere invulnerabile. Molti racconti del mito ne parlano, come la Saga dei Nibelunghi, dove un giovane Sigfrido nel fiore degli anni affronta molte avventurose sfide. Tra le altre sconfigge un drago nel cui sangue si bagna. Il sangue che gli ricopre la pelle lo rende invincibile, eccetto che in un punto tra le scapole dove una foglia cade e si posa mentre lui si bagna. Quando Sigfrido scosta la spada dalla spalla per bere a una fonte dopo una festa, viene colpito da una lancia esattamente in quel punto. Qualcosa di simile è narrato nell’antico mito greco dell’invulnerabile Achille che è colpito a morte nell’unico punto vulnerabile del suo invincibile corpo: il suo tallone destro. Siamo tutti vulnerabili La soglia della vulnerabilità mentale è misurata sul livello di disordine psichico dell’individuo e sulle sue capacità di gestione dello stress. La vulnerabilità mentale, e così il rischio di essere emotivamente vulnerabili, ha le sue origini, tra gli altri fattori, nelle strutture di potere sociale e politico, nel limitato accesso alle risorse, nella mancanza di strategie di gestione interiori, nella incapacità di superare crisi e conflitti, in schemi disfunzionali di relazione, così come in situazioni di malattia e di lutto. I tentativi degli esseri umani di eludere la vulnerabilità I volontari impegnati nelle helplines grazie all’esperienza acquista nei numerosi contatti sanno che per eludere la vulnerabilità esistono due tipici approcci, che tuttavia alla fine conducono sempre a uno stato di crisi: 1. Le persone tentano di ignorare la vulnerabilità della propria esistenza. La vulnerabilità sembra non esistere perché la propria vita è protetta, controllata e organizzata il più possibile. Condizioni emozionali come il fallimento, la delusione, la vergogna e la fallibilità vengono ignorate o evitate, tenute il più possibile lontano dalla vita privata e dal lavoro e sono ammortizzate attraverso tutta una serie di idealizzazioni. 2. All’opposto, altre persone si sentono perennemente vulnerabili e indifese di fronte a fattori spiacevoli e negativi che incontrano nel loro lavoro o nella loro vita di relazione. Queste persone si sentono sempre deboli quando si trovano di fronte a situazioni o persone difficili. Si sentono in balia degli altri e degli eventi a causa del senso di vulnerabilità onnipresente nel loro atteggiamento mentale. In entrambi i casi la vulnerabilità rappresenta una minaccia che deve essere scongiurata, ma che alla fine comunque non si può eliminare. Tutti gli sforzi per la conservazione o la stagnazione conducono prima o poi a improvvisi collassamenti. |5 BENVENUTO È possibile che l’imprevisto rappresenti un tesoro? D’altra parte la consapevolezza della vulnerabilità come capacità di accogliere l’imprevisto vale un tesoro: colui o colei che è capace di integrare la vulnerabilità come parte della propria esistenza può sviluppare la creatività, il calore umano, l’empatia e l’apprezzamento, perché niente è più lasciato al bisogno di essere anestetizzato, nascosto o impedito. Si diventa capaci di tracciare le possibilità e i limiti della propria vita. Il congresso 2013: finalità e auspici Questa sfida sarà il focus del 19° congresso IFOTES a Goteborg, assieme alla questione di quale attitudine interiore, quali valori e condizioni emotive, ma anche quali strumenti permettono l’accettazione della vulnerabilità. È mio auspicio che riusciremo a guadagnare una positiva influenza sulla nostra capacità di resilienza attraverso un processo di apprendimento individuale e collettivo. A questo punto ringrazio il Comitato Scientifico e il Comitato di Pilotaggio per la loro collaborazione e il loro impegno, e soprattutto la congress manager Monica Eckerdal e i partner svedesi della helpline Kyrkans Jourtjänst per l’efficiente e professionale preparazione del congresso di Goteborg. Dr. Stefan Schumacher Presidente IFOTES 6| BENVENUTO Saluti dall’Arcivescovo di Uppsala Essere o meno accolti con un benvenuto fa una grande differenza. Un benvenuto è anche riconoscimento, un segnale che ti vedo e che ci siamo entrambi. Grazie alla nostra esperienza nel counseling telefonico sappiamo che le nostre società espellono, non accolgono i doni di tanti e non si concedono il tempo per un ascolto attento. Nelle moderne società privatizzate la varietà degli stili di vita e la relativa alienazione sia dalla vita sociale sia da quella della congregazione fanno del servizio anonimo del counseling telefonico e delle diverse help-line l’unico modo per le persone per entrare in contatto con altre persone esperte ed equilibrate. Ciò rafforza ulteriormente l’importanza del vostro lavoro! A nome della Chiesa di Svezia vi do un caro benvenuto a questo congresso! Cordialmente, Anders Wejryd, Arcivescovo di Uppsala Saluti da Per Eckerdal, Vescovo di Goteborg Cari partecipanti al Congresso IFOTES! Nessuno è un’isola. Noi tutti dipendiamo dagli altri in quanto esseri umani. Nessun mezzo può essere risparmiato per far sì che chi si trova in difficoltà entri in contatto con un’altra persona al momento giusto. Le linee di emergenza telefonica offrono l’opportunità a donne e uomini in difficoltà di trovare un altro essere umano desideroso di ascoltarli. Nel dono dell’ascolto dimora il potere di offrire sostegno, di rendere più forte ogni uomo o donna vulnerabile. Ringrazio Dio per le linee di emergenza telefonica e per tutti i volontari ed i professionisti che vi operano! Benvenuti nella nostra città. Dio benedica voi e il vostro congresso! Cordialmente, Per Eckerdal, Vescovo di Goteborg |7 18:00 INFORMAZIONI IMPORTANTI Registrazione Centro congressi, Mässans gata 8, Göteborg (a Korsvägen) Mercoledì 10 Luglio, 14:00 - 18:00. Il banco per le registrazioni è dislocato nel foyer del Centro Congressi , entrata 8. Il banco delle registrazioni sarà aperto ogni giorno negli orari delle attività congressuali. Internet e punto informativo Saranno accessibili nel foyer del Centro Congressi. Interpretariato Tutte le relazioni in plenaria saranno simultaneamente tradotte nelle sei lingue congressuali, le relazioni parallele in una o due altre lingue. Gli auricolari per le traduzioni saranno disponibili gratuitamente a richiesta. Tuttavia, quando riceverete gli auricolari dovrete firmare un documento di ricevuta in cui vi assumete la responsabilità per il rimborso in caso di perdita o danneggiamento dell’apparecchiatura (SEK 2.500). Il modulo è accluso al materiale che vi è stato consegnato con il badge e i biglietti. Attestato di partecipazione Ai partecipanti che ne faranno richiesta un attestato di partecipazione verrà inviato al termine del congresso. Sede congressuale – dislocazione delle sale Tutte le relazioni e i workshop si terranno al Centro Congressi. Per informazioni sulla dislocazione delle sale di lavoro consultate la mappa in fondo al libretto. L’iscrizione al congresso comprende • L’ingresso alle sessioni scientifiche e ai workshop • La documentazione congressuale • La Cerimonia di apertura alla Goteborg Opera House • Coffee break quotidiani Pasti e coffee break I coffee break sono inclusi nella registrazione e saranno serviti a metà mattina e a metà pomeriggio. L’acqua è sempre disponibile all’interno del Centro Congressi e potete anche bere acqua di rubinetto che in Svezia è molto pura. Ci sono diversi ristoranti all’interno dell’edificio e anche molti ristoranti e caffè a pochi minuti di cammino dal Centro Congressi. C’è anche un negozio di alimentari (ICA Focus) dove poter acquistare insalate, panini, ecc. Badge col nome Tutti i partecipanti riceveranno un badge identificativo al momento della registrazione; siete cortesemente pregati di indossare il badge durante tutto il congresso. Assicurazione Il Comitato organizzatore del congresso non si assume alcuna responsabilità per danni che dovessero occorrere ai partecipanti, o per la perdita o il danneggiamento di oggetti personali. Stanza del Silenzio Coloro che desiderassero trascorrere alcuni momenti in silenzio e fuori dalla frenesia congressuale potranno accedere alla Stanza del Silenzio, che sarà aperta durante tutto il congresso nelle ore di attività congressuale. Se desiderate organizzare o invitare altre persone per pregare al mattino o a metà giornata, per favore fate la vostra prenotazione al banco di registrazione. Servizio di ascolto Un servizio di ascolto sarà disponibile in tutte le lingue del congresso. Per prenotare per favore contattate il banco registrazioni che fisserà l’appuntamento. Il servizio sarà disponibile in una stanza riservata per un tempo individuale di 30-45 minuti. Divieto di fumare Non è ammesso fumare all’interno del Centro Congressi , ma è possibile farlo sulla terrazza accessibile dal foyer del Centro Congressi. Numero per le emergenze Il numero è il 112. |9 ORGANIZZAZIONI DI SUPPORTO E CO-SPONSOR Organizzazioni di supporto Co-sponsor Sponsor La Chiesa di Svezia a Goteborg, la Diocesi di Goteborg e il Consiglio Nazionale della Chiesa di Svezia Ulteriori ringraziamenti Diocesi di Härnösand Diocesi di Luleå Diocesi di Lund Diocesi di Skara Diocesi di Stockholm Diocesi di Uppsala Diocesi di Visby Diocesi di Växjö Panificio Jerkstrands Wallenstam 10 | SPECIALI RINGRAZIAMENTI Tutti i relatori e conduttori di workshop citati di seguito hanno accettato di condividere i propri saperi e di offrire le proprie competenze gratuitamente. Siamo loro molto grati per il prezioso e generoso impegno e la disponibilità dimostrata. Relatori Conduttori di Workshop Patricia Cartes, UK & Ireland Magda Cserhalmi, Hungary Barbro Curman, Sweden Eva Erlandsson, Sweden Barbara Gindl, Switzerland Ted Harris, Sweden Ad Kerkhof, The Netherlands Jaap Knevel, Sweden Birgit Knatz, Germany Alma Koren, Sweden David Koren, Israel Liv Larsson , Sweden Mark Milton, Switzerland Lucia Moukhtar, Hungary Andreas Muller-Cyran, Germany Philippe Pozzo di Borgo, France Daniel Ramirez, France Satu Raappana-Jokinen, Finland Salvatore Ivan Raffaele, Italy Jean-Francois Roche, France Susanne Rolfner Suvanto, Sweden Diana Rucli, Italy Kay Rung, Sweden Juan Sánchez Porras, Spain Stefan Schumacher, Germany Clemens Sedmak, Austria Klara Szabone Kallai, Hungary Jörgen Tranberg, Sweden Pepè Verdino, Italy Kathrin Aprile von Hohenstaufen Puoti, Italy Paul Erik Wirgenes, Sweden Jan Arhusiander, Sweden Cornelie Breu, Germany Monica Cederholm, Sweden Alfonso Echávarri Gorrico, Spain Bo Erlandsson, Sweden Frank Ertel, Germany Alexander Fischhold, Germany Paula Fuentes Cantero, Spain Ulrike Glade, Austria Ute Hansberg, Germany Jula Heckel-Korsten, Germany Nanne Hessel, Sweden Michael Hillenkamp, Germany Lene Hopland Bergset, Norway Anci Hjulström, Sweden Bettina Irschl, Germany Marie-Christine Jacque, Belgium Johann Jung, France Werner Korsten, Germany Yael Liebkind, Switzerland Ulf Lindgren, Sweden Jan Mallmann-Kallenberg, Germany Olaf Meier, Germany Eladio Morales Hernandez, Spain Lucia Moukhtar, Hungary Edgar Müller, Germany Uwe Müller, Germany Kajsa Nordström, Sweden Monica Petra, Italy Michael Probst-Neumann, Germany Salvatore Ivan Raffaele, Italy Barbara Rode, Germany Imran Sagir, Germany Barbara Schoepf, Germany Norbert Schoepf, Germany Grégorie Silke, Germany Gudrun Steinmann, Germany Christine Salkeld, Switzerland Ulrike Zeller, Germany | 11 RINGRAZIAMENTI I nostri ringraziamenti di cuore vanno a tutti coloro che negli ultimi tre anni hanno contribuito con il loro supporto e assistenza all’organizzazione del congresso in numerosi modi, alle organizzazioni di professionisti ma soprattutto ai volontari, senza i quali questo congresso non avrebbe potuto realizzarsi. Un ringraziamento particolare a: Marlies Matejka in Austria, Jean-Francois Roche in Francia, Monica Petra e la segreteria di IFOTES in Italia, Alfonso Echavarri Gorrico in Spagna e tutti i volontari e i colleghi in Germania, Francia, Spagna, Italia e Svezia per la traduzione dei testi nelle 6 lingue del congresso. l Gabriele Wennemer, Iris Nau, Mike Morandin, Uta Classen, Oretta Bandettini, MarieNoelle Michaelis, Mary Topley, Daniel Waissbein, Angelika Schwarz, Ralph Aurand, Brigitte Schneider, Kate Vanovitch, Alessandra Bonatti e tutti gli interpreti professionali che fanno le traduzioni simultanee gratuitamente nei congressi di IFOTES. l Suzanne Rolfner-Suvanto , moderatrice per il primo giorno di lavori congressuali l Simon Ljungman e Anki Hjulströms per il loro lavoro sul programma all’Opera House a alla Cerimonia di Benvenuto. l Sten Källman , Göteborgs Ungdomskör (Coro Giovanile) e Anne Johansson per il loro lavoro per la Cerimonia di Benvenuto. l I danzatori del Folkdanslaget Näverluren från Svenska Folkdansringen, Göteborg (Danzatori Folk del circolo di danza svedese Näverluren di Goteborg) l La casa di produzione cinematografica Gaumont (Francia) per aver concesso l’utilizzo di alcuni estratti dal film ”Intouchables”, e Luca Miniero (Italia) per il corto ”Piccole cose di valore non quantificabile”. l I moderatori delle sessioni paralellele: Alfred Kirschfink, Fredrik Brosché, Herman Drenth, Ulrike Atkins, Jean-Francois Roche, Marie-Luise Matejka, Eva Brandisz, Monica Cederholm, Marie-France Cano, Ulf Lindgren, Annemarie Grether, Monica Petra, Alfonso Echávarri Gorrico. l Miguel Angel Echávarri e Franziska Ertel per il loro lavoro volontario a supporto della segreteria IFOTES durante il congresso. 12 | TEMA La Vulnerabilità come opportunità La VULNERABILITA’ è il luogo di nascita del cambiamento; di più, è il luogo di nascita di gioia, creatività, appartenenza e amore! Eppure, la vulnerabilità per molte persone è collegata a dolore, afflizione, vergogna ed esperienze da evitare. Per questa ragione la vulnerabilità può essere considerata un argomento stimolante per tutti gli esseri umani ed un tema interessante da affrontare nel contesto delle help-line, dove si incontrano numerose vulnerabilità: quelle di chi chiama, di chi ascolta, dell’Organizzazione e della stessa comunicazione! La nostra vita è accompagnata dallo sforzo di smentire la nostra vulnerabilità. Siamo la più istruita, assicurata e protetta società di sempre eppure in ogni momento percepiamo pericoli per la nostra integrità fisica, mentale ed emotiva. Nei momenti di difficoltà, proviamo ad intorpidire la vulnerabilità paralizzando le emozioni forti, attraverso la finzione, la protezione e provando a rendere le cose sicure o perfette. Questo indebolisce la nostra salute emozionale. È tutto un problema di paura e vergogna e di battaglia contro l’inutilità. Se impariamo ad affrontare la vulnerabilità invece di smentirla, essa diverrà una risorsa conducendoci alla creatività e all’essere in contatto con noi stessi: così possiamo sentirci connessi, mostrarci nel modo in cui siamo, amare con tutto il cuore, sperimentare la gratitudine e la gioia e credere davvero che “Sono abbastanza”. È questo quanto scoperto da molte ricerche scientifiche. Al XIX congresso IFOTES a Goteborg ci concentreremo sulla VULNERABILITA’ COME RISORSA. Essendo consapevoli della nostra vulnerabilità, possiamo rafforzare la nostra resilienza. Vi invitiamo a sperimentare, ascoltare e discutere le diverse alternative per portare cambiamenti positivi nel nostro atteggiamento nei confronti della vulnerabilità. Le help-line affrontano regolarmente la vulnerabilità intesa come una sfida e un’opportunità positiva per migliorare la consapevolezza delle alternative di vita disponibili sia per chi chiama che per chi ascolta e per la stessa organizzazione dei TES. Non sono solo gli individui a doversi infatti confrontare con la vulnerabilità, ma anche le organizzazioni e l’intera società. Il congresso si concentrerà su quattro dimensioni: 1. Affrontare l’imprevisto - Apprendere attraverso l’ascolto e la condivisione questa dimensione invita a entrare maggiormente in contatto con i diversi aspetti della vulnerabilità, ad apprendere dalle ricerche e dagli studi più recenti, ma anche a entrare in relazione con le nostre parti più vulnerabili ed essere più attenti e sensibili a quelle degli altri. 2. Sentirsi fragile - Imparare attraverso l’esperienza questa prospettiva si concentra sulle diverse forme e manifestazioni della vulnerabilità, come viene percepita e espressa dai nostri sensi, emozioni e linguaggio del corpo. 3. Scoprire un tesoro - Imparare attraverso la pratica questa parte offre competenze pratiche e esercizi su come accorgersi della vulnerabilità, come gestirla e trasformarla con le nostre capacità. 4. Abbracciare la vita - Imparare attraverso l’empatia l’ultima dimensione è dedicata alla capacità di affrontare l’inaspettato come una risorsa potente che ci conduce a considerare la vulnerabilità come un’opportunità, un tesoro, per lo sviluppo personale e la fiducia in se stessi, e una fonte per rinforzare i sentimenti di compassione e solidarietà, attraverso l’espressione autentica di empatia. | 13 PROGRAMMA MERCOLEDI, 10 Luglio 14.00 – 18.00 Registrazioni al Swedish Exhibition and Congress Centre (Svenska Mässan), Mässans gata 8 - Foyer del Centro Congressi 19.00 Cerimonia di Benvenuto alla Goteborg Opera House GIOVEDI, 11 Luglio Affrontare l’inatteso – Apprendere dall’ascolto e dalla condivisione 09.00 –09.40 Cerimonia di apertura Benvenuto di IFOTES e TES Sweden 09.40—10.50 Sessione Plenaria P1 - Il potere della vulnerabilità, Clemens Sedmak 10.50 – 11.20 Coffee break 11.20 – 12.30 P2 - La vulnerabilità nelle situazioni di grave malattia, Kathrin Aprile von Hohenstaufen Puoti 12.30 – 14.00 Pausa pranzo 14.00 – 15.15 P3 - Auto-Aiuto Online/Il supporto telefonico per la preoccupazione suicidaria, Ad Kerkhof 15.15 – 15.45 Coffee break 15.45 – 17.00 P4 - Vulnerabilità e resilienza: Il paradosso del cambiamento, Lucia Moukhtar 17.30 – 19.00 IFOTES incontra i Presidenti delle Federazioni VENERDI, 12 Luglio Sentirsi fragili – Apprendere dal’esperienza 09.00 – 10.30 Relazioni parallele A1 - Storie come specchio, Klara Szabane Kallai Il guaritore ferito – Risonanza emozionale e compassione come opportunità di trasformazione, Barbara Gindl A2 - Trauma, perdita e crescita traumatica, Paul Erik Wirgenes A3 - La preoccupazione suicidaria, Ad Kerkhof 11.00 – 12.30 Relazioni parallele B1 – Supporto psicosociale dopo una morte mprovvisa, Andreas Müller-Cyran B2 – Segreti che feriscono, Magda Cserhalmi B3 – Autostima, Clemens Sedmak 14 | PROGRAMMA 09.00 – 12.30 Workshop e coffee break inclusi 10.30 – 11.00 Coffee break 13.45 – 15.45 IFOTES – Assemblea Generale – Prima sessione (solo per i delegati) Bus all’esterno dell’ingresso 8 con trasferta al porto per l’escursione in barca 16.00 – 19.30 Programma Sociale Escursione in barca nell’arcipelago No 1 alle 16.00 con cena No. 2 alle 16.00 senza cena No. 3 alle 19.00 senza cena Escursione in autobus all’isola di Marstrand e al Carlsten Fort alle 16.00 (gli autobus preleveranno i partecipanti all’esterno dell’ingresso 8 del Centro Congressi) SABATO, 13 Luglio Scoprire un Tesoro – Apprendere dalla pratica 09.00 -10.30 Relazioni parallele C1 - Vivere o sopravvivere? L’amore oltre la morte, Barbro Curman La comunicazione non violenta come via per la resilienza, Liv Larsson - Kay Rung C2 - Piccole cose di valore non quantificabile (film di Luca Miniero), Diana Rucli Come la vulnerabilità è comunicata nei Social Network, Patricia Cartes C3 - Strumenti per un percorso dalla vulnerabilità alla resilienza, Stefan Schumacher 09.00 – 12.30 Workshop e coffee break inclusi 10.30 - 11.00 Coffee break 11.00 – 12.30 Relazioni parallele D1 - Le sensazioni del corpo e il senso di sicurezza, Jörgen Tranberg D2 - Puoi parlare di cose come questa? (Voci dalla vita sulla morte), Eva Erlandsson - Jaap Knevel D3 - Vulnerabile – sensibile – coraggioso, Birgit Knatz 12.30 – 14.00 Pausa pranzo 13.00 – 14.00 IFOTES – Assemblea Generale – Seconda sessione (solo per i delegati) 14.00 – 15.15 Relazioni parallele E1 - La vulnerabilità della famiglia in Europa come opportunità, Juan Sánchez Porras “Internal Family System” (IFS) – un approccio che promuove l’autonomia del cliente e la sua auto-consapevolezza, Mark Milton E2 - Il corpo e l’anima: una via per comprenderle, Jörgen Tranberg | 15 PROGRAMMA E3 - Puoi parlare di cose come questa? (Voci dalla vita sulla morte), Eva Erlandsson - Jaap Knevel 14.00 – 17.00 Workshop e coffee break inclusi 15.15 – 15.45 Coffee break 15.45 – 17.00 Relazioni parallele F1 - L’arte di vivere interiormente, Ted Harris F2 - Prevedere l’inatteso: etica della vulnerabilità e spazio della parola, Daniel Ramirez F3 - SELMA – programma di auto-aiuto per le crisi da trauma, Satu Raappana-Jokinen La Help-line di ERAN per i sopravvissuti all’Olocausto, David Koren 17.30 Servizio interreligioso nella Cattedrale di Goteborg (Göteborgs Domkyrka) 19.30 Cena conclusiva al Restaurant Valand, Vasagatan 41. DOMENICA, 14 Luglio Abbracciare la vita – Apprendere dall’empatia 09.30 – 10.30 P5 - I confini della vulnerabilità – Fragilità e possibilità in nuovi territori di speranza, Salvatore Ivan Raffaele 10.30 – 11.30 P6 - La forza della debolezza, Philippe Pozzo di Borgo 11.30 – 12.00 Coffee break 12.00 – 12.30 Momenti clou del congresso (video), Pepè Verdino 12.30 – 13.00 Cerimonia di chiusura, Organizzatori e Alma Koren Comitato organizzatore Comitato di pilotaggio Stefan Schumacher, Presidente IFOTES Fred Kirschfink IFOTES Diana Rucli IFOTES Monica Eckerdal, Kyrkans Jourtjänst/TES in Sweden Lars-Åke Johansson, Kyrkans Jourtjänst/ TES in Sweden 16 | Comitato Scientifico Herman Drenth, Paesi Bassi Jean-Fancois Roche, Francia Eva Brandisz, Ungheria Fredrik Brosché, Svezia Monica Cederholm, Svezia Herman Hallonsten, Svezia Congress Management Diana Rucli, Coordinatore del Congresso, IFOTES Monica Eckerdal, Kyrkans Jourtjänst/TES in Sweden PROGRAMMA SCIENTIFICO GIOVEDI, 11 Luglio Affrontare l’inatteso – Apprendere dall’ascolto e dalla condivisione CODICETITOLO RELATORE SALA LINGUA Cerimonia di apertura 9.00-9.40 Stefan Schumacher Congress Hall Tutte le lingue Monica Eckerdal Plenaria 09.40 – 10.50 P1 Il potere della vulnerabilità Clemens Sedmak Congress Hall Tutte le lingue Plenaria P2 P4 Susanne Rolfner Suvanto Susanne Rolfner Suvanto 14.00 – 15.15 P3 Auto-aiuto online / Il supporto Ad Kerkhof Congress Hall Tutte le lingue telefonico per la preoccupazione suicidaria Plenaria Susanne Rolfner Suvanto 11.20 – 12.30 La vulnerabilità nelle situazioni Kathrin Aprile von Congress Hall Tutte le lingue di grave malattia Hohenstaufen Puoti Plenaria MODERATORE Susanne Rolfner Suvanto 15.45 – 17.00 Vulnerabilità e resilienza: Lucia Moukhtar Congress Hall Tutte le lingue il paradosso del cambiamento Susanne Rolfner Suvanto VENERDI, 12 Luglio Sentirsi fragili – Apprendere dall’esperienza Conferences Paralleles 09.00 – 10.30 A1 Tale as a mirror The Wounded Healer – Emotional Resonance and Compassion as a chance for transformation Klara Szabone Kallai Barbara Gindl G3 G, F Alfred Kirschfink G3 G, F Alfred Kirschfink A2 Trauma, perdita e crescita traumatica Paul Erik Wirgenes H2 E, I, Sp Fredrik Brosché A3 Engaging with suicidal worriers Ad Kerkhof G2 E Herman Drenth Workshops 09.00 – 12.30 WKE01 Vulnerability is the key to love within family systems Monica Cederholm & Jan Arhusiander WKE02 Psychodynamic Movement and Lucia Moukhtar Dance Therapy Workshop R31 E J2 E WKEF01 Penserl’écouteparledialogue- Yael Liebkind philospique encommunautéderecherche Think and listen through philosophical dialogue in interactive group research R24 E, F WKF01 R2 F L’écoute, remède à la précarité ? Marie-Christine Jacques | 17 PROGRAMMA SCIENTIFICO CODICETITOLO SALA LINGUA J1 E, G WKG01 Sinnlich metaphorische Michael Hillenkamp Kommunikation–mehrsehen, mehrspüren, mehrwahr nehmen. Eine Chance zu Wachstum und Begegnung R23 G WKG02 Verwundbarkeit als christliches Jula Heckel-Korsten Lebenskonzept & Werner Korsten H1 G WKG03 Lust und Last von Veränderung Olaf Meier R25 G WKI01 Gli@scolti multipli: tra vecchie e nuove tecnologie R22 I WKS01 Formación en abordaje de crisis Alfonso Echávarri suicidas por teléfono Gorricho R21 Sp WKSw01 Kommunikation, Kroppsspråk och Den Personliga Rösten G1 Sv WKEG01 RELATORE Presentation of IFOTES Training: Bettina Irschl & Transforming aggression into Alexander Fischhold balanced emotions Vortrag vom IFOTES training: Aggressionen in ausgeglichene Emotionen umwandeln Salvatore Ivan Raffaele Anci Hjulström MODERATORE Relazioni parallele 11.00 – 12.30 B1 Supporto psicosociale dopo una morte improvvisa Andreas Müller-Cyran G3 G, I Ulrike Atkins B2 Wounding secrets Magda Cserhalmi H2 E, F, Sp Jean-Francois Roche B3 Self-esteem Clemens Sedmak G2 G Marie-Luise Matejka SABATO, 13 Luglio Scoprire un tesoro – Apprendere dalla pratica Relazioni parallele 09.00 – 10.30 C1 Vivre ou survivre? Aimer au-delà de la mort Barbro Curman G3 E, G, F Fredrik Brosché Communication non violente: un chemin de résilience Liv Larsson & Kay Rung G3 E, G, F Fredrik Brosché C2 Piccole cose di valore non Diana Rucli quantificabile (film di Luca Miniero) H2 E, I, Sp Eva Brandisz Come la vulnerabilità è comunicata nei Social Network Patricia Cartes H2 E, I, Sp Eva Brandisz C3 Tools for pathway from vulnerability to resilience Stefan Schumacher G2 G Ulrike Atkins J2 E Workshops WKE03 18 | 09.00 – 12.30 Communication, Body language Anci Hjulström and The Personal Voice PROGRAMMA SCIENTIFICO CODICETITOLO RELATORE SALA LINGUA WKF02 Identité et vulnerabilité. Ou comment l’identité tires a force de sa fragilité Johann Jung G1 F WKEG02 Non violent communication (NVC) inhelplines Gewaltfreie Kommunikation (GFK) in der telefonseelsorge Jan Mallmann- Kallenberg J1 E, G Grégorie Silke R31 G WKG04 Befähigt zur Hilfe – durch eigene Verwundbarkeit und Krisenbewältigung WKG05 Hochsensibilität – kann Barbara & Norbert dieses Konzept zum Verständnis Schoepf schwieriger Gespräche und Situationen beitragen? R2 G WKG06 Aus dem Drama aussteigen: den Michael freien Platz finden Hillenkamp H1 G R23 G WKG11 Angesichts des geschaedigten Lebens (bibliodramatische Arbeit) Michael Probst- Neumann TRE01 TRF02 Tools for crisis: pathway from Lene Hopland vulnerability to resilience Bergset Outils pour la crise: chemin Ulf Lindgren de la vulnérabilité à la résilience R21 E R22 F TRG03 Krisenwerkzeuge: Wegstrecken Ulrike Zeller von Verwundbarkeit zu Resilienz R23 G TRG03 Krisenwerkzeuge: Wegstrecken Frank Ertel von Verwundbarkeit zu Resilienz R24 G TRG03 Krisenwerkzeuge: Wegstrecken Ulrike Glade von Verwundbarkeit zu Resilienz R25 G TRG03 Krisenwerkzeuge: Wegstrecken Christine Salkeld von Verwundbarkeit zu Resilienz R26 G TRI04 Strumenti per la crisi: il percorso Monica Petra dalla vulnerabilità alla resilienza R4 I TRS05 Herramientas para la crisis: el camino de la vulnerabilidad a la resiliencia R5 Sp TRSw06 Verktyg vid kris – vägar Bo Erlandsson från sårbarhet till motståndskraft R6 Sv Eladio Morales Hernandez & Paula Fuentes Cantero MODERATORE Relazioni parallele 11.00 – 12.30 D1 Le sensazioni del corpo e il senso di sicurezza D2 Can you talk about things like that? (Voices from life about death) Jörgen Tranberg G3 E, G, I Herman Drenth Eva Erlandsson & Jaap Knevel H2 E, F, Sp Monica Cederholm Birgit Knatz G2 G Marie-Luise Matejka D3 Vulnerable – touchable – courageous | 19 PROGRAMMA SCIENTIFICO CODICETITOLO RELATORE SALA LINGUA MODERATORE Relazioni parallele 14.00 – 15.15 E1 The vulnerability of the family in Europe as an opportunity Juan Sánchez Porras G3 E, F, Sp Eva Brandisz “Internal Family System” (IFS) Mark Milton An approach which empowers the “clients” autonomy and self-awareness G3 E, F, Sp Eva Brandisz E2 Il corpo e l’anima: una via per comprenderle Jörgen Tranberg H2 E, G, I Herman Drenth E3 Can you talk about things like that? (Voices from life about death) Eva Erlandsson & Jaap Knevel G2 G Alfred Kirschfink Relazioni parallele 15.45 – 17.00 F1 The art of inward living F2 Prevedere l’inatteso: Etica della vulnerabilità e spazio della parola Ted Harris G3 E, G, Sp Monica Cederholm Daniel Ramirez H2 F, G, I Marie-France Cano F3 SELMA - Self-Help programme Satu for traumatic crises Raappana-Jokinen G2 E Alfred Kirschfink ERAN Helpline for Holocaust Survivors G2 E Alfred Kirschfink H1 E David Koren Workshops 14.00 – 17.00 WKE04 Storytelling as a healing art Kajsa Nordstöm WKEG03a Co-housing an idea - Edgar Müller & Travel through Europe and visit Gudrun Steinmann colleagues or have colleagues to stay J1 E WKEG03b Die Idee von “Co-housing” Edgar Müller & - Durch Europa reisen und Gudrun Steinmann KollegInnen treffen oder Kolleginnen bei sich zu Gast haben J1 G WKG07 Angst vor dem sterben – Angst vor dem leben Nanne Hessel R31 G WKG08 Im Selbstportrait mir Selbst begegnen Cornelie Breu G1 G WKG09 Verletzlichkeit als Herausforderung: die innere “Landkarteder Verletzlichkeit“ Uwe Müller & Imran Sagir J2 G WKG10 Auf in das Meer unserer Möglichkeiten Ute Hansberg & Barbara Rode R2 G WKG11 Angesichts des geschaedigten Lebens (bibliodramatische Arbeit) Michael Probst- Neumann R23 G TRE01 Tools for crisis: pathway from vulnerability to resilience Lene Hopland Bergset R21 E TRF02 Outils pour la crise: chemin de la Ulf Lindgren vulnérabilité à la résilience R22 F 20 | PROGRAMMA SCIENTIFICO CODICETITOLO RELATORE SALA LINGUA TRG03 Krisenwerkzeuge: Wegstrecken Ulrike Zeller von Verwundbarkeit zu Resilienz R23 G TRG03 Krisenwerkzeuge: Wegstrecken Frank Ertel von Verwundbarkeit zu Resilienz R24 G TRG03 Krisenwerkzeuge: Wegstrecken Ulrike Glade von Verwundbarkeit zu Resilienz R25 G TRG03 Krisenwerkzeuge: Wegstrecken Christine Salkeld von Verwundbarkeit zu Resilienz R26 G TRI04 Strumenti per la crisi: il percorso dalla vulnerabilità alla resilienza Monica Petra R4 I TRS05 Herramientas para la crisis: el camino de la vulnerabilidad a la resiliencia Eladio Morales Hernandez & Paula Fuentes Cantero R5 Sp TRSw06 Verktyg vid kris – vägar från sårbarhet till motståndskraft Bo Erlandsson R6 Sv MODERATORE DOMENICA, 14 Luglio Abbracciare la vita – Apprendere dall’empatia Plenaria 09.30 – 11.30 P5 Salvatore Ivan Raffaele Congress Hall Tutte le lingue Stefan Schumacher P6 La forza della debolezza Philippe Pozzo di Borgo & JeanFrancois Roche Congress Hall Tutte le lingue Ulf Lindgren Plenaria conclusiva 12.00 – 12.30 Momenti clou del congresso (video) Pepè Verdino Congress Hall Tutte le lingue Cerimonia di chiusura 12.30 – 13.00 Organizzatori & Alma Koren Congress Hall Tutte le lingue I confini della vulnerabilità – Fragilità e possibilità in nuovi territori di speranza | 21 RELAZIONI GIOVEDI, 11 Luglio Affrontare l’inatteso – Apprendere dall’ascolto e dalla condivisione PLENARIA P1 09.40-10.50 Il potere della vulnerabilità Clemens SEDMAK Istituzione/Organizzazione Istituto Internazionale di ricerca per le Questioni Etiche e Sociali, Salisburgo, Austria Breve biografia Clemens Sedmak, nato nel 1971, F.D. Maurice, Cattedra di Etica Sociale, King’s College di Londra, Università di Londra e direttore dell’Istituto di ricerca su etica e povertà, Università di Salisburgo. Aree di ricerca: povertà, resilienza, etica sociale e spiritualità. Sintesi La vulnerabilità è un elemento chiave della condizione umana, ma è distribuita in modo disomogeneo. Persone diverse possono proteggersi dai rischi in modo diverso. Dopo aver chiarito il concetto di vulnerabilità e aver osservato il ruolo della vulnerabilità attraverso le teorie della giustizia sociale, il discorso si concentra sul potere di trasformazione della vulnerabilità: come possiamo affrontare la nostra vulnerabilità e la vulnerabilità degli altri, al fine di trasformare la società? Come può aver luogo una profonda trasformazione sulla base di un’autentica consapevolezza della vulnerabilità? In sintesi, la relazione si propone di dimostrare l’importanza culturale, sociale e politica delle persone con specifiche vulnerabilità. Indirizzo Web www.ifz-salzburg.at Lingua Tedesco (traduzione simultanea in inglese, francese, italiano, spagnolo e svedese) P2 11.20-12.30 La vulnerabilità nelle situazioni di grave malattia Kathrin Aprile VON HOHENSTAUFEN PUOTI Istituzione/Organizzazione Istituto Oncologico della Svizzera meridionale – Divisione di Ematologia. Bellinzona, Svizzera. Breve biografia Onco-ematologa, specializzatasi all’Università di Milano, è una ricercatrice attiva nell’ambito dei Linfomi e delle Leucemie. Ha rafforzato la sua esperienza clinica assistendo personalmente pazienti affetti da leucemia in reparto e in ambulatorio. Unisce la preparazione scientifica ad un approccio umano attento ai bisogni medici e psicologici dei suoi pazienti, utilizzando gli “antichi valori” dell’ethos e dell’empatia in combinazione con le acquisizioni delle nuove tecnologie. 22 | RELAZIONI Sintesi Tra vulnerabilità psichica ed esperienze fisiche esistono legami biologici che la ricerca biomedica ha tentato di individuare in diversi modelli sperimentali, giungendo in prossimità della rivelazione di un determinismo tra condizionamenti precoci, modificazioni biologiche e suscettibilità allo sviluppo di psicopatologia. La storia familiare e l’ esposizione prenatale ad esperienze di lutto, stress, frustrazione, malattia, sembrerebbero creare un bagaglio biologico transgenerazionale che graverebbe sulla nostra maggiore o minore fragilità umana. Anche la resilienza come attore imprevisto, insubordinato a questo copione è stata sottoposta a disamina biologica, alla ricerca, peraltro fruttuosa, dei corrispettivi biochimici ed epigenetici della sua prevedibilità. La malattia, a sua volta, imprevisto nell’imprevisto, minaccia tutti i domini della resilienza: consolidate strategie di fuga dalla propria fragilità, raffinate nel corso di una vita “normale”, vengono dirottate in circostanze come la perdita di privacy, di autonomia, lo smarrimento del “silenzio” anatomico del corpo sano che diventa “loquace”, “reclamante” a causa del dolore. Tendiamo a pensare che nel caso di malattia tumorale esista una spinta reattiva spontanea che ingaggia strumenti cognitivi ed emotivi di sfida aperta, contro un nemico ben identificabile, che possiede egli stesso una vulnerabilità, un nome, una misurabilità. Altre malattie, croniche, pervasive, accessuali, senza sede precisa, richiedono strategie di reazione più complesse laddove è difficile individuare chi orchestra il malessere ed intavolare con esso un negoziato. In ogni caso l’antropologia del dolore descrive il quadro di una metamorfosi esistenziale dovuta alla malattia che spesso, come una prova iniziatica, impone la solitudine di chi la attraversa. Desolazione o metamorfosi dipendono dalla capacità di comprendere un nuovo linguaggio che una società inclusiva deve imparare ad apprendere, che non chiede solo di “tornare come prima” o “imparare a convivere con la malattia” ma di riconoscere la tensione al rinnovamento delle persone che attraversano la malattia con imprevedibile ricchezza di risorse. Lingua Italiano (traduzione simultanea in inglese, francese, tedesco, spagnolo e svedese) P3 14.00-15.15 Auto-aiuto online / Il supporto telefonico per la preoccupazione suicidaria Efficacia di uno studio di controllo randomizzato Ad KERKHOF Istituzione/Organizzazione Vrije Università di Amsterdam, Paesi Bassi Breve biografia Professore di Psicologia Clinica, Psicopatologia e Prevenzione del Suicidio, ha collaborato per molti anni con le Linee telefoniche per la crisi nei Paesi Bassi. Ha sviluppato un corso di aiuto-aiuto, basato sul web, per le intenzioni suicidarie. È uno degli autori delle nuove lineeguida olandesi per la valutazione e il trattamento dei pazienti con tendenze suicidarie. | 23 RELAZIONI Sintesi Contesto: molte persone che pensano al suicidio lo fanno in modo ripetitivo e preoccupante. Passano molte ore al giorno a rimuginare gli stessi pensieri suicidari più e più volte, e sentono che stanno perdendo il controllo sui propri pensieri. Molte persone con preoccupazioni suicidarie sono riluttanti a chiedere aiuto. Un intervento via web può raggiungere coloro che esitano a rivolgersi a un servizio vis-a-vis. Sebbene gli interventi via web siano stati studiati per i problemi di salute mentale, nessun intervento via web specificamente rivolto a ridurre i pensieri suicidari era stato sviluppato e valutato. Obiettivo: determinare se un intervento via web possa essere efficace nel ridurre i pensieri suicidari, e determinare in quali situazioni le linee di aiuto telefonico e i contatti email possano essere un approccio utile per chi ha pensieri suicidari. Progetto, Setting e Partecipanti: è stato condotto uno studio randomizzato controllato che ha confrontato un intervento di auto-aiuto via web non guidato su pensieri suicidari (n=116) con un gruppo di controllo in lista d’attesa (n=120). Tra ottobre 2009 e novembre 2010, 236 adulti sono stati coinvolti. Le valutazioni sono state fatte all’avvio e 2, 4 e 6 settimane dopo l’avvio. Intervento: il nostro intervento è basato sulle tecniche cognitivo-comportamentali volte a ridurre i pensieri suicidari. Si compone di sei moduli, ciascuno della durata di una settimana. Principali esiti misurati: tutte le misure sono state riferite dalle persone direttamente interessate. Le misurazioni in uscita sono state fatte sui pensieri suicidari, i sintomi depressivi, l’ansia, il senso di disperazione, la preoccupazione e lo stato di salute. Risultati: l’auto-aiuto via web è più efficace nel ridurre i pensieri suicidari rispetto a un gruppo di controllo in lista di attesa. Il concetto del lavoro sulla preoccupazione ha dimostrato di essere utile nel trattamento dei pensieri suicidari. L’approccio di intervento sulla preoccupazione di pensieri suicidari è uno strumento pratico per coinvolgere appellanti/ chatters con tendenze suicidarie, e può essere adattato ai servizi di crisi, specialmente per gli appellanti con tendenze suicidarie croniche. Indirizzo Web www.kerkhofpsychotherapie.nl Lingua Inglese (traduzione simultanea in italiano, francese, tedesco, spagnolo e svedese) P4 15.45-17.00 Vulnerabilità e resilienza: il paradosso del cambiamento Lucia MOUKHTAR Istituzione/Organizzazione Libera professione, Budapest, Ungheria Breve biografia Psicologa clinica, terapeuta della famiglia, terapeuta di danza e movimento psicodinamico, volontaria del Movimento Civile ungherese per la prevenzione del suicidio, impegnata nella formazione e nella supervisione dei volontari. 24 | RELAZIONI Sintesi Come trasformare la vulnerabilità in resilienza? Nella mia relazione, illustrata con disegni tratti dal mio lavoro di psicoterapia con pazienti affetti da disturbi della personalità e dal mio lavoro nella gestione delle crisi e nella prevenzione del suicidio, mi propongo di chiarire alcuni concetti chiave, quali la valutazione della struttura di personalità, i meccanismi di difesa dominanti, le funzioni riflettenti, le differenze tra la gestione della crisi e la psicoterapia, e il processo di cambiamento. Lingua Inglese (traduzione simultanea in italiano, francese, tedesco, spagnolo e svedese) VENERDI, 12 Luglio Sentirsi fragili – Apprendere dall’esperienza SESSIONI PARALLELE A1 09.00-10.30 Tale as a mirror Klara SZABONE KALLAI Institution Federation of Hungarian Telephone Emergency Services (LESZ), Hungary Short Note President of Hungarian Telephone Emergency Services (LESZ) Abstract Tales are those possibilities to support us to learn our own vulnerabilities and utilize the elements and various levels of mental resilience. Help line volunteers have those attributes necessary for resilience: consciousness, sociability, optimism, helpfulness, social activity, empathy, cooperation ability, self-knowledge, well developed personality. Tales can help us also to develop these abilities and features and use them consciously. Therefore our selfknowledge can be improved, find basis and motivation in our lives. “It is not enough to find our own tale, we need to understand that and develop ourselves by that”. (Ildikó Boldizsár) Tales are important parts of Help lines volunteer trainings and supervision. Tales help to helpers, but can help for the caller also in case somebody in a proper time asked a question about tales: “Who is his favorite mythical hero?” “How did he solve the problem?” “If we could take no notice of the difficulties of the moment, and try to imagine and dare to imagine that the problem can solved in a positive way, we can set huge energy free in ourselves.” (Annamária Kádár) We can learn from fairy tales, how important to accept support from others; and also that how important is a realistic aim. The heroes of the tales always focus on the aim they would like to reach. This perspective can be life-saving during a phone call. Web site address www.sos505.hu Language German (simultaneous translation into French) | 25 RELAZIONI The Wounded Healer – Emotional Resonance and Compassion as a chance for transformation Barbara GINDL Institution Praxis für musikpsychotherapie, Wil SG, Switzerland Short Note Dr. phil., psychologist/psychotherapist ASP, musictherapist SFMT, training musictherapist and mentor at the Zürcher Hochschule der Künste ZHdK, Zurich (Master for Advanced Studies in Clinical Musictherapy), private practice in Wil SG, musicpsychotherpist at the Childrens Hospital in St. Gallen, Switzerland. Helds lectures and seminaries, author of „ Anklang - die Resonanz der Seele. Junfermann, Paderborn 2002“ Abstract Each Treatment and encounter that is supposed to have a sustainable effect, is a mutual work of two persons, who engage with each other. Emotional resonance and affective attunement is the core of this process. These experiences have a determining influence on our development from the beginning of our lives; they are experienced and understood regardless of age, intelligence, language and culture. Experiencing resonance means, to be met and to be meant in the deepest core of our being and to be connected to life itself. Emotional attunement is decisive for a successful relationship and a basis for compassionate response. Resonance can also trigger our vulnerability, touch our own wounds. By allowing our vulnerability and tolerating our suffering, understanding and compassion for ourselves and the other person can grow. For professional interpersonal work with our clients we need to train and consciously regulate our resonance, so that it will be helpful for them. Language German (simultaneous translation into French) A2 09.00-10.30 Trauma, perdita e crescita traumatica Paul Erik WIRGENES Istituzione/Organizzazione Chiesa di Norvegia, Consiglio Nazionale, Oslo, Norvegia Breve biografia Wirgenes ha una formazione teologica ed è stato ordinate sacerdote nel 1984. Ha curato le pubblicazioni di Tidsskrift Sjelesorg (1997-2005), una rivista scandinava di counseling, e Prismet (2001-2006), una rivista norvegese di religione e formazione. Ha operato in occasione di crisi nazionali quali incidenti aerei, attacchi terroristici, terremoti, situazioni di persone in ostaggio, ecc. Per 15 anni è stato in relazione con ROB, un team che si occupa di relazioni di cura con i missionari norvegesi ed organizzazioni per lo sviluppo in tutto il mondo. Ha scritto libri e articoli sulla crisi, il dolore dei bambini e tematiche della consulenza cristiana. 26 | RELAZIONI Sintesi Ognuno di noi ha sperimentato la perdita e il trauma. Le nostre vite sono infatti vulnerabili. Non sappiamo molto del domani. Viviamo oggi, con tutte le nostre diverse esperienze di forza e di debolezza. Ciò che può essere integrato nella personalità, emozioni, salute e visione della vita da una persona, può invece essere un trauma crescente e ingestibile per un’altra. Ci sono traumi pressoché ingestibili per qualcuno. Eppure gli esseri umani hanno dimostrato una forza incredibile ad attraversare situazioni estreme. Il 22 luglio 2011 la Norvegia è stata colpita da un attacco terroristico portato da una sola persona. Ha bombardato gli edifici governativi e ha attaccato un campo estivo. In tutto sono state uccise 77 persone. C’erano circa 700 persone, per lo più giovani, nel campo dove 69 sono rimasti uccisi e molti altri feriti. Riguardo a questo evento, ci sono attualmente numerosi progetti di ricerca in corso per cercare di rinnovare e sviluppare la nostra comprensione del trauma, della perdita e la crescita traumatica. In questa presentazione si darà una breve sintesi della comprensione teorica del trauma alla luce della nostra nuova consapevolezza percepita dopo l’attacco terroristico. Sulla base di questa esperienza si cercherà di evidenziare alcuni tipi fondamentali di forza che possono contribuire alla crescita. Lingua Inglese (traduzione simultanea in Italiano e Spagnolo) A3 09.00-10.30 Engaging with suicidal worries Ad KERKHOF Institution Vrije University of Amsterdam, The Netherlands Short Note Professor of Clinical Psychology, Psychopathology and Suicide Prevention, was involved in Telephone Crises Lines in The Netherlands for many years. He is one of the authors of the new Dutch Practice Guidelines for the Assessment and Treatment of Suicidal Patients, recently released and endorsed by the professional organisations. For many years he was editor in chief of Crisis, the scientific journal of the International Association for Suicide Prevention. He is an experienced psychotherapist treating suicidal depressed patients and survivors of suicide. Abstract Ad Kerkhof has developed a web based self-help course for suicidal worries and is involved in www.113Online.nl, a website and telephone hotline for acute suicidal crises. He is now studying the efficacy of a train the trainers strategy for implementing the new practice guidelines in mental health care. He is also developing and testing the training of gatekeepers in suicide prevention. At this moment his team is developing, testing and implementing a screening instrument for suicidal adolescents from different ethnic origins to be used in schools. Web site address www.kerkhofpsychotherapie.nl Language English | 27 RELAZIONI B1 11.00-12.30 Supporto psicosociale dopo una morte improvvisa Andreas MÜLLER-CYRAN Istituzione/Organizzazione Supporto psicosociale e cura pastorale, Monaco, Germania Breve biografia Direttore clinico del pronto soccorso pastorale nell’arcidiocesi di Monaco di Baviera, del servizio di intervento in situazioni di crisi di Monaco e del soccorso alpino della Baviera, portavoce dell’ufficio centrale per le emergenze psicosociali presso il Ministero degli Interni bavarese, docente in varie Università. Sintesi Circa il 20% delle persone muore improvvisamente e inaspettatamente. Cosa avviene anzitutto nella mente delle persone che affrontano la morte improvvisa di una persona cara? Di cosa hanno bisogno per cominciare a riprendere stabilità? Come si può convertire l’iniziale trauma psicologico in lutto possibile da elaborare? E quanto importante è la competenza linguistica delle persone colpite per un’appropriata diffusione dell’esperienza? I principi base della psicotraumatologia e gli approcci per una prima stabilizzazione saranno presentati nella relazione. Indirizzi Web www.kit-muenchen.de, www.katholische-notfallseelsorge-muenchen.de, www.bergwacht-bayern.de, Lingua Tedesco (traduzione simultanea in Italiano) B2 11.00-12.30 Wounding secrets Magda CSERHALMI Institution Mental Health Group, Hungary, Eger, [email protected] Short Note Clinical psychologist, psychotherapist, supervisor. Obtained her doctoral degree in psychology while teaching at a university for a few years, soon after which she continued to work in the field of psychotherapy. Between 1977 and 2002, she worked at an active psychiatric department. Then, her main scope of activities has become psychotherapeutic treatment of adult patients, as a member of a professional team (Mental Health Group, Eger), and also in her private practice. For more than 20 years, she has been supervising helpers and therapy teams. 28 | RELAZIONI Abstract ‘Wounding secrets’ (film essays) Which story is able to preserve and give a true reflection of the unfinished gestures, and the vibrations of forced acceptance, the loss of the meaning of life, or despondency? The presented three film essays tell us about the effects of the emotional breakdown that appear in the family system-woundedness, the feeling of want, and the isolating secret. It also shows us that along the breaking points, it is not only the ones who carry the secret that are wounded, but also all those who live with them and around them. Web site address http://mentalcsoport.hu Language English (simultaneous translation into French and Spanish) B3 11.00-12.30 Self esteem Clemens SEDMAK Institution Internationales Forschungszentrum für soziale und ethische Fragen, Salzburg, Austria Short Note Clemens Sedmak, born 1971, F.D. Maurice Chair for Social Ethics, King’s College London, University of London and Director of the Centre for Ethics and Poverty Research, University of Salzburg. Research areas: Poverty Research, Resilience, social ethics and spirituality Abstract Self esteem” is linked with “self awareness” and “recognition”. In poverty research one of the most cruel dynamics at work is the “Matthew principle” (those who have will be given more); self esteem is increased on this basis. Self esteem in a philosophical tradition is connected with the idea of an examined life. In this sense self esteem can be “built” (by way of identity work) and it can be nourished and disciplined. The reflections explore the concept of self esteem, mechanism to build self esteem and ways of supporting people in their personal culture of self esteem. The special importance of dialogue and encounter will be stressed. Web site address www.ifz-salzburg.at Language German | 29 RELAZIONI SABATO, 13 Luglio Scoprire un tesoro - Apprendere dalla pratica C1 09.00-10.30 To live or survive? Love beyond death Barbro CURMAN Institution Gestalthuset, Stockholm, Suède Short Note Manager Director and Co-Founder of the Gestalthuset (Consultant firm). Clinical Psychologist, Organisational Consultant, Psychotherapist. Co-Founder of the Gestalt Academy of Scandinavia (1976). Co-Founder of the Perlan Dialogue and Leadership. Author of Tillitens Makt (2008). Head in Heaven (2011). Abstract Although being painful, our crisis are gates to life. When we open ourselves to what life will teach us, we learn to live not only to survive. When facing vulnerability and surrendering to life, we learn how to live with the forces of life instead of against them. This takes courage of different kinds. Some people have been hiding their vulnerability, others their strength. We need both. ”Aini” (as the Aymar people in Bolivia name it), meaning the art of balance between giving and receiving, is essential. When working, I apply these experiences of mine both to people´s private lives and to working life and society. When working from our hearts, we do trust each other. In turn trust is necessary for creativity and innovations as well as for sustainable success. I am fascinated by the power of the group when working from our hearts. Again this takes the courage to share our vulnerabilities when fear arises. However, doing this, only a group of 4-5 people are able to change the world. These last words are from Margaret Mead, the famous socio-anthropologist. Web site address www.gestalthuset.se Language English (simultaneous translation into German and French) 30 | RELAZIONI Non violent communication as a way to resilience Liv LARSSON – Kay RUNG Institution Friare Liv, Svensbyn,Suède Short Note Liv Larsson, mediator and NVC trainer certified with Center for Nonviolent Communication. Author of 12 books on communication, shame, guilt, anger, gratitude. Kay Rung mediator and empathy trainer has taught communication skills around the world for the last 15 years. Works a lot with supporting people in crisis. Abstract LThe aim of Nonviolent Communication (NVC) is to connect with whatever ways another person is expressing themselves. It is a hands-on approach which uses language to enhance empathy in the connection. NVC can be learned and practiced. It helps us to move from sympathy to empathy. It helps us to move from judgment to observation. It helps us to remain human and caring for both ourselves and whoever we are communication with. Web site address www.friareliv.se Language English (simultaneous translation into German and French) C2 09.00-10.30 Piccole cose di valore non quantificabile (film di Luca Miniero) Diana RUCLI Istituzione/Organizzazione IFOTES – Studio Rucli, Italia Breve biografia di Luca Miniero Regista e sceneggiatore italiano di Napoli, dopo la laurea in Lettere inizia a lavorare a Milano firmando numerose campagne per prodotti industriali e per trasmissioni televisive, ottenendo, come creativo, molteplici riconoscimenti internazionali. Nel 1999 dirige insieme a Paolo Genovese Piccole cose di valore non quantificabile, uno dei corti più premiati in Italia; ha ottenuto anche numerosi riconoscimenti internazionali. Seguono diversi lungometraggi e film TV: Incantesimo Napoletano nel 2002, Nessun messaggio in segreteria nel 2004, Viaggio in Italia – una favola vera nel 2007, Amiche mie e Questa notte è ancora nostra nel 2008. Nel 2010 esce il suo film Benvenuti al Sud, che riscuote un grandissimo successo, seguito da Benvenuti al Nord nel 2012. www.luca.miniero.it | 31 RELAZIONI Sintesi Si può quantificare il dolore? Se ne può parlare liberamente e con parole chiare? Forse non del tutto, ma si può provare a sintetizzarlo in poco più di dieci minuti attraverso un cortometraggio dal lungo titolo e dall’anima profonda. Piccole cose di valore non quantificabile è un breve e spiazzante urlo dai toni sommessi, racconta di ferite insanabili, di furti interiori non risarcibili e del delicato tentativo di esprimerli a parole, di metterli per iscritto. È una grande e intima metafora che riesce a toccare un punto decisivo, gravissimo, senza mai nominarlo, se non nel sorprendente finale. Dal film alla relazione d’aiuto il passo è breve…. Indirizzo Web www.ifotes.org – www.studiorucli.it Lingua Italiano (sottotitoli del film e traduzione simultanea in Inglese e Spagnolo) Come la vulnerabilità è comunicata nei Social Network Patricia CARTES Breve biografia Patricia Cartes ha iniziato a lavorare nel settore della tecnologia nel 2006, quando è entrata a far parte del team Webspam di Google. Dopo aver costruito una grande esperienza nell’ambito della sicurezza dei siti, è entrata nel team operativo per i clienti Facebook nel febbraio 2009, per coordinare il sostegno per l’Europa meridionale. Durante il periodo a capo degli Interventi per l’Utenza ha gestito i settori della Proprietà Intellettuale e la Sicurezza di Facebook in EMEA, concentrandosi sulle questioni giuridiche, nonché sulla prevenzione del suicidio e la prevenzione dello sfruttamento dei minori. Nel 2011 è entrata a far parte dell’organizzazione sulle Politiche Pubbliche, dove è responsabile della Sicurezza incaricata di mantenere i rapporti con le organizzazioni per la sicurezza on-line, le forze dell’ordine e le agenzie militari, le hotline governative e le autorità di protezione dei dati, in tutta Europa, in Medio Oriente e in Africa. Sintesi Gli sforzi dei Social Network per sostenere i suoi utenti più vulnerabili attraverso una serie di strumenti, meccanismi e partnership esterne. Indirizzo Web http://www.facebook.com/safety Lingua Inglese (traduzione simultanea in Spagnolo e Italiano) 32 | RELAZIONI C3 09.00-10.30 Tools for pathway from vulnerability to resilience Stefan SCHUMACHER Institution IFOTES Short Note Social scientist, psychological trainer and coach; post director of the TES in Hagen/Germany, IFOTES President. Abstract Resilience research points out that resilience is mainly characterized by a flexible attitude of adapting and arranging when exposed to straining situations. This behaviour is always focused on an effective interaction with one’s environment. The speech describes theoretically and through practical examples the basic competences for inner self-regulation in the field of emotion, creativity and flexibility. The basic competences can be trained and All parallel sessions developed by exercises. Differently from the workshops with the same title, this speech will only describe the exercises but cannot do them practically because of the time limitation. Web site address www.ifotes.org - www.drschumacher.de - www.telefonseelsorge-hagen-mark.de Language German D1 11.00-12.30 Le sensazioni del corpo e il senso di sicurezza Jörgen TRANBERG Istituzione/Organizzazione Istituto Tranbergs, Svezia Breve biografia Medico naturopata (USA), chiropratico, laureato in Fisica Quantistica, Jörgen ha praticato la medicina alternativa e complementare per circa 30 anni. Ha lavorato con la medicina cinese e la chiropratica. All’inizio del 1990 si è trasferito negli Stati Uniti dove si è formato in osteopatia craniale. In seguito è rimasto negli Stati Uniti per molti anni e ha lavorato con la medicina tradizionale e complementare. Jörgen ha anche studiato la filosofia Buddhista e l’ha integrata nel suo lavoro medico, e nella sua vita. La sua filosofia è che quando si lavora con la salute, bisogna sempre guardare la totalità: il livello fisico, quello emotivo e quello mentale. Per due anni ha inoltre studiato formazione alla leadership negli Stati Uniti. Da dieci anni è tornato in Svezia dove gestisce una clinica e un istituto insieme al fratello. Da cinque anni è collegato ad uno dei più grandi ospedali in Svezia, il Sahlgrenska University Hospital di Göteborg, nella ricerca scientifica sul corpo e il cervello e la loro integrazione. | 33 RELAZIONI Sintesi Come forti vissuti emozionali /traumi possono essere accolti da una posizione di ascolto offrendo sicurezza e profonda comprensione. Qual è l’effetto di un trauma da un punto di vista fisico (parte 1°). Lingua Inglese (traduzione simultanea in Tedesco e Italiano) D2 11.00-12.30 Can you talk about things like that? (Voices from life about death) Eva ERLANDSSON – Jaap KNEVEL Institution Ljungskile folkhögskola, Ljungskile, Suède Short Note Eva Erlandsson and Jaap Knevel are both teachers (music and theatre) at the folkhighschool of Ljungskile. Additionally they work in a project searching for a non intellectual language to express a relationship to death and suicide. Abstract Can poetry, music, storytelling, theatre, help to break the wall of silence around death and suicide? Isbrytar Teatern (the Icebreaker Theatre) gives a performance which, in the future, will be an invitation to other people to join us on stage with their songs and stories. Language English (simultaneous translation into French and Spanish) D3 11.00-12.30 Vulnerable – touchable - courageous Birgit KNATZ Institution TelefonSeelsorge Hagen-Mark, Hagen, Deutschland Short Note Diploma as social worker, Supervisor, Online-coach, Director of the Online Institute for Coaching Co-director of the TES in Hagen/Germany. 34 | RELAZIONI Abstract If I show myself as being vulnerable, I am weak and will be exploited! Because in our world the strongest survive! So it is both desirable and logical to “acquire a thick skin”. The drawback is that this thick skin at the same time prevents me from being touched. But that is exactly what we wish for: to be touchable – by a conversation, an e-mail or when chatting. “How can I live with my vulnerability and the harm done to me without having to close off my heart?” Web site address www.birgit-knatz.de, www.schreiben-tut-der-seele-gut.de, www.schreiben-tut-der-seele-gut. de, www.telefonseelsorge-hagen-mark.de, www.telefonseelsorge-hagenmark.de Language German E1 14.00-15.15 The vulnerability of the family in Europe as an opportunity Juan SANCHEZ PORRAS Institution ASITES Asociación Internacional Teléfono de la Esperanza, Spain Short note Psychologist, educator and degree in philosophy. Expert training programs to help agents. P resident of Teléfono de la Esperanza de Malaga. President of the International Association of Teléfono de la Esperanza. Abstract Along the History the family has been seen as an essential institution concerning the societies’ configuration and the evolutive process of each human being. We can affirm that social and individual health is nearly related with well-being and good working of families. Good and resilient families configure and educate mature an resilient individuals. With any doubt, working with crisis and human vulnerability centres, our preventive work in family convinced of its capacity to improve society and people. That is why we would like to address our efforts to the European family. Some talk about crisis, but some others refer to opportunities. We would like to work through this situation in social and personal benefit. Web site address www.telefonodelaesperanza.org Language Spanish (simultaneous translation into English and French) | 35 RELAZIONI “Internal Family System” (IFS) - An approach which empowers the “clients” autonomy and self-awareness Mark MILTON Institution Education 4 Peace Foundation, Rolle, Switzerland Short Note Mark is today a coach and consultant in self-leadership and governance, founder of the Education 4 Peace Foundation which advocates for the introduction of listening skills and self-awareness into schools through sports and arts. Abstract Dr. Richard Schwartz, who is specialized in Systemic Therapy and earned his Ph.D in Marriage and Family Therapy, created the Internal Family System Model (IFS) in the 1980’s. Systemic Therapy works with the members of a family or a group and considers that when one of the members “changes behavior”, this will impact and influence the behavior of the other members. IFS works in the same way, but with our inner world, our “inner family”. IFS recognizes that our psyches are made up of different parts. Each part has its own perspectives, feelings, memories, goals and motivations. One or more of these parts can take over our interior system; dictate our behavior and/or work against each other. This happens for instance when we are internally torn: one part wants one thing and the other something else. We have parts that are called “protectors”, whose function is to prevent parts that carry pain and burdens, the so-called “exiles” to invade us with their feelings and make us feel miserable. The following are some of the parts that you might recognize in your inner system: an “inner critic”, “a pleaser” “an angry part”, “a loving caretaker”, “a responsible part”, “an irresponsible part”, “a workaholic” or “a hurt child. Parts that create havoc in our lives are usually stuck in the past and carry beliefs and All parallel sessions behaviors that are no longer helpful. However, IFS beliefs that every part has a positive intent for you, not matter how problematic it might be. These parts can be healed by listening to them, understanding them and giving them recognition for what they have done to protect the system. IFS also recognizes, that at the Center of our being, we have a space of deep wisdom, where we are calm, creative and full of compassion; in IFS this space is called the “Self”. The “Self” naturally feels compassion for the pain of the exiles and also for the burdens that drive protectors to act the way they do. When we are grounded in our “Self” we can listen to each part with empathy, tolerance, compassion and learn why it has adopted a certain behaviour and belief system. Listening with empathy is key in IFS and allows for the healing of all parts. Ultimately IFS allows our own inner system to be driven by the “Self”, and not by our “parts”. It is a powerful approach, which very quickly enhances self-awareness and autonomy for the person receiving an IFS session. During this parallel lecture you will receive an introduction to the basics of IFS, get a feel of it, and hear a testimonial from a TES listener using it with callers. Web site address E4P: www.e4p.org IFS: www.selfleadership.org/about-internal-family-systems Language English (simultaneous translation into French and Spanish) 36 | RELAZIONI E2 14.00-15.15 Il corpo e l’anima: una via per comprenderle Jörgen TRANBERG Istituzione/Organizzazione Istituto Tranbergs, Svezia Breve biografia Medico naturopata (USA), chiropratico, laureato in Fisica Quantistica, Jörgen ha praticato la medicina alternativa e complementare per circa 30 anni. Ha lavorato con la medicina cinese e la chiropratica. All’inizio del 1990 si è trasferito negli Stati Uniti dove si è formato in osteopatia craniale. In seguito è rimasto negli Stati Uniti per molti anni e ha lavorato con la medicina tradizionale e complementare. Jörgen ha anche studiato la filosofia Buddhista e l’ha integrata nel suo lavoro medico, e nella sua vita. La sua filosofia è che quando si lavora con la salute, bisogna sempre guardare la totalità: il livello fisico, quello emotivo e quello mentale. Per due anni ha inoltre studiato formazione alla leadership negli Stati Uniti. Da dieci anni è tornato in Svezia dove gestisce una clinica e un istituto insieme al fratello. Da cinque anni è collegato ad uno dei più grandi ospedali in Svezia, il Sahlgrenska University Hospital di Göteborg, nella ricerca scientifica sul corpo e il cervello e la loro integrazione. Sintesi Come forti vissuti emozionali /traumi possono essere accolti da una posizione di ascolto offrendo sicurezza e profonda comprensione. Qual è l’effetto di un trauma da un punto di vista fisico (parte 2°). Lingua Inglese (traduzione simultanea in tedesco e italiano) E3 14.00-15.15 Can you talk about things like that? (Voices from life about death) Eva ERLANDSSON – Jaap KNEVEL Institution Ljungskile folkhögskola, Ljungskile, Sweden Short Note Eva Erlandsson and Jaap Knevel are both teachers (music and theatre) at the folkhighschool of Ljungskile. Additionally they work in a project searching for a non intellectual language to express a relationship to death and suicide. Abstract Can poetry, music, storytelling, theatre, help to break the wall of silence around death and suicide ? IsbrytarTeatern (the IcebreakerTheatre) gives a performance which, in the future, will be an invitation to other people to join us on stage with their songs and stories. Language German | 37 RELAZIONI F1 15.45-17.00 The art of inward living Ted HARRIS Institution Parish of Adolf Fredrik, Stockholm, Sweden Short Note Assistant pastor, specialized in Spiritual Formation. Theoretical and practical investigations of man’s basic potentials? What does it mean to become fully human? What tools and methods can be used? Is spirituality a vital part of what it means to become fully human? Abstract Contemporary understanding of human existence is dominated by a scientific (cfr. objective, third person) perspective. While this outlook gives us relevant knowledge of the human condition, it does not help us understand the goal of the human quest. We must also look at human existence from a subjective (cfr. first person) perspective. My presentation focuses on an existentialistic view of the human quest to achieve the highest good (eudaimonia). Web site address www.existentielltforum.se All parallel sessions Language English (simultaneous translation into German and Spanish) F2 15.45-17.00 Prevedere l’inatteso: Etica della vulnerabilità e spazio della parola Daniel RAMIREZ Istituzione/Organizzazione Unité de recherche Rationalités Contemporaines, ED5, Université Paris-Sorbonne, Francia Breve biografia Dottorato di ricerca in Etica e Politica presso l’Università Sorbona di Parigi. Master in filosofia dell’arte presso l’Università di Parigi I. Studi estetici, teologici e filosofici presso l’Università Cattolica del Cile. Trainer al MDCRP (Centro Multi-Disciplinare di Psicoterapia Relazione) a Parigi. Fondatore e leader del Philo-film a Parigi (filosofia attraverso i film). Ex formatore alla Fondazione “Abbé Pierre”. Leader e fondatore dei “caffè filosofici”. Sintesi L’etica della vulnerabilità offre una visione antropologica della nostra vita morale da una prospettiva diversa, quella della fragilità fondamentale e interrelazione dei nostri «mondi di vita» che comprendono l’ambiente naturale, il corpo, la nostra vita interiore e la nostra esistenza sociale e interpersonale. Questo approccio è già in un certo senso “l’inaspettato” rispetto alla presunta onnipotenza della razionalità tecnico-scientifica. Nelle società intese per individui autonomi che sono sempre efficaci e vincenti, molte persone sono destinate ad essere ignorate e possono a volte anche avere difficoltà a pensare alla propria vita come significativa e degna di essere vissuta. 38 | RELAZIONI Essi sono tenuti a essere utili e adeguarsi ad una cultura fondata sull’autocompiacimento che continua a segnalare che sono non indispensabili o addirittura superflui. Perché l’individuo possa considerare la sua vita come degna di essere vissuta, a parte la sopravvivenza pura e semplice, deve essere in grado di contare su un interscambio significativo che permetta al suo discorso di essere ascoltato e quindi passare dalla rimostranza alla narrazione ricostruttiva, e da uno stato di passività a una inaspettata “capacità” del suo essere. Ricevere questo “inatteso” è il compito di un nuovo atteggiamento etico di interazione sociale che deve andare al di là della dimensione di cura, verso quella del riconoscimento, consentendo agli interlocutori uno scambio significativo per riprendere il controllo della propria vita e della propria capacità di realizzare cambiamenti (empowerment). Indirizzo Web http://philo-music.eu Lingua Francese (traduzione simultanea in tedesco e italiano) F3 15.45-17.00 SELMA - Self-Help programme for traumatic crises Raappana-Jokinen SATU Institution The Finnish Association for Mental Health Short Note Manager of Online Crises Services Abstract SELMA is a web-based program for dealing with crisis caused by a traumatic experience, for example sudden loss or a death or a loved one, accident. The program is for individuals who feel comfortable processing these experiences through reading and in writing. The goal is to maintain ability to work and cope in everyday life. SELMA does not offer adequate support for persons suffering from second type traumatisation, for example for victims of frequent sexual abuse. SELMA is a self-help program and so the participant receives only minimal support provided by a tutor who is a crises worker. The tutor reads the texts provided by the client for the written exercises and gives feedback to the client by phone or e-mail. Web site address www.e-mielenterveys.fi Language English | 39 RELAZIONI ERAN helpline for Holocaust Survivors David KOREN Institution ERAN (Israeli Association for Emotional First Aid via the Telephone and the Internet) Short Note CEO of ERAN. Abstract There are currently some 200,000 Holocaust survivors living in Israel. According to various researches Holocaust survivors suffer from the effects of PTSD, sustained feelings of mourning, sleep disorders and anxieties. In cooperation with Israel’s Ministry of Welfare and other organizations, ERAN establish a nationwide emotional Hotline to serve Holocaust survivors. The service is provided in three languages: Hebrew, Russian and English. ERAN’s 1,000 volunteers will provide the Holocaust Survivor, emotional support and information 24 hours a day, 7 days a week. They will also initiate weekly calls to the target population, in the framework of a structured program of telephone support. Where necessary, the volunteers will refer the subject for further treatment to professional treatment authorities, in the community and via the government agencies. The service is provided in three central spheres: • Counseling - providing emotional support: the caller will receive an immediate response, encouragement, reassurance and motivation to consider possible ways of coping with difficulty. • Provision of information about the specific services for Holocaust Survivors and connection to the community and social activities which provide a feeling of meaning and belonging. • Referral to professional support agencies in situations of severe distress and risk. As part of the assistance and emotional support services, at-risk individuals (including those at risk of suicide) will be identified and referred to professional help. Web site address www.eran.org.il Language English 40 | RELAZIONI DOMENICA, 14 Luglio Abbracciare la vita – Apprendere dall’empatia PLENARIA P5 09.30-10.30 I confini della vulnerabilità Fragilità e possibilità in nuovi territori di speranza Salvatore Ivan RAFFAELE Istituzione/Organizzazione Co.R.A.L. Helpline Lombardia – Coordinamento delle Linee di Aiuto e di Ascolto, Milano, Italia Breve biografia Presidente e responsabile delle attività di formazione e consulenza di Co.R.A.L. Helpline Lombardia. Progetto, costruisco e realizzo interventi di consulenza, formazione e ricerca per organizzazioni nei settori profit e non profit. Dal 1978 nel mondo delle helpline, sono stato presidente nazionale di Telefono Amico Italia dal 1997 al 2003. Co-autore del libro “Help Line – Lavoro e formazione per rispondere alle richieste di aiuto telefonico”, F. Angeli, 2009. Sintesi La comunicazione sarà divisa in tre parti. I - Alfabeti e Dizionari La prima parte conterrà una breve analisi di contesto delle crisi degli ultimi anni che hanno modificato le relazioni tra ceti sociali e provocato il loro mescolamento. Le crisi hanno ridefinito le geografie delle povertà. Le nuove vulnerabilità attraversano strati sempre più ampi della popolazione. Le helpline rilevano questo cambiamento in atto nella società: chi sono i vulnerabili? Quali le conseguenze di questa nuova condizione sulla vita quotidiana? II - Il Viaggio La seconda parte proporrà una lettura di una nuova mappa di cittadini che può suggerire nuovi percorsi di lavoro sociale e politico. C’è una transizione in atto, verso un “altro”, verso un futuro che non sappiamo cos’è. Siamo in mezzo ad un guado, tra un passato che non funziona più e un futuro che non funziona ancora. Siamo in viaggio in compagnia dell’incertezza. Questa questione riguarda anche il lavoro nelle helpline. III - Il Surfing e i quartetti di Mozart Cosa possiamo fare come individui, come soggetti volontari, come persone che hanno scelto di operare nelle helpline? La terza ed ultima parte prenderà in esame alcuni strumenti ritenuti utili per il contrasto alla vulnerabilità e per una ridefinizione socio culturale degli spazi pubblici e dei paradigmi della partecipazione. Indirizzo Web www.helplinelombardia.it Lingua Italiano (traduzione simultanea in francese, inglese, spagnolo, svedese e tedesco) | 41 RELAZIONI P6 10.30-11.30 La forza della debolezza Philippe POZZO DI BORGO (video-intervista) Breve biografia Nel 1993 Philippe Pozzo di Borgo, allora a capo di una famosa casa di Champagne, precipita facendo parapendio. Diventa tetraplegico. Sua moglie Beatrice, da tempo indebolita da un cancro, lo aiuta. 3 anni dopo, muore. Nel suo libro, “Le second souffle”, Philippe ha scritto: “questo è il momento in cui sono davvero diventato handicappato”; questa solitudine improvvisa lo conduce verso la depressione. La persona che si prende cura di lui, Abdel - un duro, appena uscito di prigione, che in seguito Philippe ha chiamato il suo “ diavolo custode “ - lo tira fuori dal letto, rigettandolo nella vita. Il libro è diventato un film, “Gli intoccabili (quasi amici)”, che è stato il più grande successo francese di tutti i tempi in tutto il mondo. Da due anni, Philippe riceve migliaia di lettere, provenienti da tutto il mondo, da persone che esprimono smarrimento e sofferenza, anche senza una disabilità visibile. Sintesi Jean-François Roche, fratello di Beatrice, attivo in IFOTES Francia, ha intervistato il cognato Philippe, nel corso di un incontro a Nantes, dove Philippe era presente come relatore sul tema “i punti di forza della debolezza”. Lingua Francese (traduzione simultanea in inglese, tedesco, italiano, spagnolo e svedese) Conclusione 12.00-12.30 Momenti clou del congresso by Pepè VERDINO Breve biografia Pfotografo, videomaker, d.j. producer Collezionista e compositore di immagini, negli anni realizza un archivio personale incrementato da costante ricerca ed evoluzione stilistica, periodicamente vi attinge per la produzione ed i progetti a cui partecipa. Sin dalla nascita nei primi anni ‘90 della multimedialità, intesa come contaminazione dei linguaggi audiovisuali, ha coltivato interesse per forme di giornalismo e documentarismo attraverso il video analogico e proseguendo nella sperimentazione digitale come produttore indipendente. E’ tra i fondatori di Torino Disco Cross, dal 2003 una audio-zine di musica elettronica a cui parallelamente si affiancano periodiche esibizioni live con musicisti e performer in occasioni delle nuove edizioni. Sintesi Verdino farà delle video riprese durante il congresso e monterà un breve filmato dei momenti salienti della manifestazione. Web site www.giuseppeverdino.eu Lingua Video e musica 42 | RELAZIONI Workshop Venerdi, 12 Luglio - Durata 3 ore: 9.00-12.30 Sentirsi fragili – Apprendere dall’esperienza WKE01 - Vulnerability is the key to love within family systems Monica CEDERHOLM and Jan ARHUSIANDER Organisation TES in Sweden Abstract Unconsciously, we close our inner doors to vulnerability in order to protect ourselves or others in the family. In this workshop we take the risk to open the doors to see where the blockages are in the family system. By putting light to the hidden vulnerability in the system, love is facilitated to flow in our family systems and in ourselves. There will be an opportunity for one or two persons to do their own constellations. Monica Cederholm Gestalt therapist and Jan Arhusiander, Psycho synthesis therapist, have worked with this method during 10 years. They are both trained by Dr Albrecht Mahr, psychiatrist. The method of Family Constellations is created by Bert Hellinger, psychotherapist, they are both from Germany. Language English WKE02 - Psychodynamic Movement and Dance Therapy Workshop Lucia MOUKHTAR Organisation Private Practice, Hungary Abstract This unique method developed by Marta Merényi MD. is based on the theoretical foundations of psychoanalysis, attachment theories, and psychodynamic psychotherapy. During the workshop we will be working with techniques drawn from body and mind centering (BMC), martial arts, as well as directed individual and group improvisation with topics brought by the participants of the workshop. The number of participants at each workshop is limited to 24 participants. Please come wearing comfortable clothes that allow you to move and socks. Language English | 43 RELAZIONI WKEF01 - Think the listening through philosophical dialogue in interactive group research Penser l’écoute par le dialogue philospique en communauté de recherche Yael LIEBKIND Organisation La Main Tendue Geneva, Switzerland Abstract After a brief introducer presentation of the method and it applications in the preventive field, the workshop will be practical and interactive. In the process of philosophical dialogue, we think through notions like ethics, aesthetic, logic, cognitive, metaphysics, political aspects of listening. Our goal is to explore together how a rich and complex skill like listening is in constant evolution. Our purpose is to think together and to build the reflection collectively. Après une présentation introductive de l’approche et de ses applications dans le domaine de la prévention, l’atelier sera pratique et interactif. Dans le processus de dialogue, nous abordons des aspects éthique, esthétique, logique, métaphysique, cognitif, politique de l’écoute. Notre objectif est d’explorer ensemble comment la notion riche et complexe de l’écoute est en évolution constante. Le but est de penser ensemble, de construire collectivement la réflexion. Language English - French WKF01 - L’écoute, remède à la précarité? Listening, cure for precariousness? Marie-Christine JACQUES Organisation Télé-Accueil Liège, Belgium Abstract Nous sommes confrontés dans les appels à l’expression de nouvelles formes de souffrances psychiques en lien avec le contexte social de précarité. La précarité est liée au sentiment de vulnérabilité ordinaire de l’être humain qui signifie que personne ne peut vivre seul. Quand elle est exacerbée, elle peut entraîner un syndrome d’auto-exclusion. Ce sont des appels où il n’y a pas de demande, pas de perspective de changement. Ces appels renvoient les écoutants à un sentiment d’impuissance et à leur propre précarité. Nous proposons de développer ces thèmes à partir d’exposés issus de notre réflexion avec les écoutants et avec 3 le réseau de services psychosociaux de notre région, à partir d’extraits de films et de simulations d’appels. During the calls, we face an expression of new forms of psychological distress related to the social precariousness. Precariousness is related to the vulnerability of human beings who cannot live alone. When precariousness is exacerbated, it can cause a syndrome of selfexclusion. These are calls where there is no demand, no willingness to change. These calls return to the listeners a feeling of powerlessness and of their own precariousness. We propose to develop these themes with presentations from considerations shared with listeners and with our regional psychosocial services network with clips and simulated calls. Language French 44 | RELAZIONI WKEG01 - Presentation of IFOTES training: transforming aggression into balanced emotions Vortrag vom IFOTES training: Aggressionen in ausgeglichene Emotionen umwandeln Bettina IRSCHL and Alexander FISCHHOLD Organisation TelefonSeelsorge Munich, Germany TelefonSeelsorge München, Germany Abstract IFOTES developed 2010 as part of Congress “Listening for peace” an international training program that is based on the Strategic Systemic Coaching (Centro di Terapia Strategica Arezzo). The workshop presents this training concept - making parts of it experienceable - therefore motivating you to use this training for your institution. IFOTES entwickelte 2010 im Rahmen des Kongresses „Listening for peace“ ein internationales Trainingsprogramm, das auf Ansätzen des Systemisch-Strategischen Coachings basiert (Centro di Terapia Strategica Arezzo). Der Workshop stellt dieses Trainingskonzept vor und macht Teile daraus erfahrbar, um Sie zu motivieren, das Training für Ihre Einrichtung zu übernehmen. For trainers, directors, supervisors Language English and German WKG01 - Sinnlich metaphorische Kommunikation – mehr sehen, mehr spüren, mehr wahr-nehmen. Eine Chance zu Wachstum und Begegnung Metaphorical communication including all the senses – seeing more, feeling more, perceiving more. A chance for development and growth in meeting the caller Michael HILLENKAMP Organisation TelefonSeelsorge Dortmund, Germany Abstract Sinnlich metaphorische Kommunikation bezieht unsere unterschiedlichen Wahrnehmungs kanäle, unsere Empfindungen und inneren Bilder in den Dialog mit ein. Wie das Licht in einem Prisma werden die “unterschiedlichen Wellenlängen” in Kommunikation und Austausch gebracht. Verletzungen wie Ressourcen werden somit in die Begegnung miteinbezogen und stehen für das persönliche Wachstum zur Verfügung. Präsentation und Übungen. Sensuous metaphorical communication integrates our different channels of perception, our feeling and our inner images into the dialog with the caller. Just like the light in a prism, the “different wave lengths” are used for communication and exchange. In the way injuries as well as resources are available for the individual growth and development. Presentation and exercises. Language German | 45 RELAZIONI WKG02 - Verwundbarkeit als christliches Lebenskonzept Vulnerability as Christian life concept Jula HECKEL-KORSTEN and Werner KORSTEN Organisation Evangelische Telefonseelsorge Essen, Germany Abstract Dem Streben nach Unverwundbarkeit und Sicherheit stellt Jesus der Christus einen Lebensweg entgegen, auf dem er sich aussetzt, sich verletzbar und angreifbar macht. Teilnehmerinnen und Teilnehmer des Workshops sollen anhand eines biblischen Textes angeregt werden, die „Fenster der Verwundbarkeit“ (Dorothee Sölle) in ihrem Leben zu entdecken und nach Möglichkeiten suchen, sie offen zu halten. „Das Fenster der Verwundbarkeit ist das einzige Fenster zum Himmel“. The way Jesus the Christ lived is contrasted to modern desire to be invulnerable and secure. Participants of the workshop will get an impulse to discover the “windows of vulnerability” (Dorothee Sölle) in their life und their possibility to let them stay open.”The window of vulnerability is the only window to heaven”. Language German WKG03 - Lust und Last von Veränderung Change as a challenge 5 Olaf MEIER Organisation Telefonseelsorge Duisburg, Germany Abstract Das psychologische Handwerkszeug ist dasselbe bei erwünschten wie bei aufgezwungenen Veränderungsprozessen. Kognitive, emotionale und spirituelle Elemente zur positiven Gestaltung von Veränderungsprozessen werden im Wechsel von Theorie-Inputs, Einzelarbeit und Kleingruppen erarbeitet. Planned and enforced change processes imply the same psychological demands. Cognitive, emotional and spiritual elements for a good coping of change processes are presented. Methods are theoretical inputs, working in small groups and individually. Language German 46 | RELAZIONI WKI01 - Gli @scolti multipli: tra vecchie e nuove tecnologie The multiple listening, between old and new technologies Salvatore Ivan RAFFAELE Organisation Co.R.A.L., Milan, Italy Abstract Il workshop si propone di analizzare la fornitura di servizi di ascolto sui nuovi canali mediati della Rete Informatica (sms, chat, email, social network), osservando i cambiamenti che il loro utilizzo porta nell’organizzazione, nel lavoro di gruppo, nella relazione d’aiuto. Come passare dalla “parola detta” alla “parola scritta”? Quali nuove competenze sono richieste ai formatori, ai responsabili? The workshop is aimed to analyze the offer of listening services through new channels via the Information Network (SMS, chat, email, social networks) and observe the changes that their use leads in the organization, team work, help relationship. How to switch from the “spoken word” to the “written word”? Which new skills are required to trainers and listeners? Language Italian WKS01 - Formación en abordaje de crisis suicidas por teléfono Training in addressing suicide crisis by phone Alfonso ECHÁVARRI GORRICHO Organisation ASITES (Asociación Internacional Teléfono de la Esperanza), Spain Abstract ¿Cómo atender una llamada con temática suicida? ¿Estamos preparados para ello? En este taller vamos a tener la oportunidad de trabajar en diferentes aspectos que deben tenerse en cuenta al abordar una llamada con ideación o con conducta suicida en curso. A través de algunas llamadas dramatizadas, y con sentido pedagógico, los participantes aprenderán qué hacer y sobretodo qué no hacer frente a este tipo de llamada. How to attend a call with suicidal themed? Are we ready for it? In this workshop we will have the opportunity to work on different aspects that need to be taken into account when addressing a call with suicidal ideation or suicidal behavior in progress. Through some dramatized calls, with pedagogical sense, participants will learn what to do and specially what not to do in addressing this kind of call. Language Spanish | 47 RELAZIONI WKSw01 - Kommunikation, Kroppsspråk och Den Personliga Rösten Anci HJULSTRÖM Organisation Sångerska/Skådespelare/Musiker/Musik- och teaterdirektör / Pedagog inom musikkommunikation / Coach i kreativitet Sångerska/skådespelare inom gränsöverskridande musik, teatergrupper och projekt Skapare och medlem i kören Amanda (www.amanda.nu) Flerårigt samarbete med scenproduktion med Göteborgs Symfoniorkester och Folkteatern i Göteborg. Workshops och Masterclasses i Musikkommuikation över hela Sverige och även utomlands med Körer, musiker, olika musikakademier, GöteborgsOperan etc. Direktör och skapare av olika musikstycken och drama för scen över hela Sverige. Coach i kommunikation, kreativitet och inspiration, ofta engagerad av Svenska Kyrkan, Chalmers Tekniska Högskola etc. Erhållit priset “Nationell Direktör” av det Svenska körsamfundet 2010, “för hennes unika förmåga att hitta den personliga rösten hos sångaren”. Institution (name, town, country): Gothenburg, Sweden Abstract ”IF YOU EVER GET CLOSE TO A HUMAN, AND HUMAN BEHAVIOR , BE READY TO GET CONFUSED…” (Björk) Att vara en sensitiv person i en icke-sensitiv värld kan vara kämpigt! Vi går ofta vilse I vår kommunikation och tappar också ofta kontakten med vår inre röst. Hur kan vi finna den igen för att bli mer ärliga mot oss själva och mot dem som vi pratar med? Från det vi var små har vi letat efter och velat lyssna till en kärleksfull och omtänksam röst, där vi kunde vila och vara oss själva. Vi känner alla igen hur den låter. Som vuxna fortsätter vi leta efter det där ljudet och lyssnar sällan till det talade ordet från någon. Vi lyssnar mer till underton och mening i kombination med kroppsspråk när vi försöker förstå vad personen vi pratar med verkligen menar. Genom att använda en teatermetod, kommer vi att öva på olika möjligheter att utforska oss själva och hitta mer personliga uttryck/röster. Genom att svara på frågor som; Vem är jag? Vad vill jag kommunicera? Hur, på vilket sätt, kan jag åstadkomma det? Vi kommer att öppna upp för den äkta kärleksfulla rösten som verkligen vill nå ut och emotionellt beröra dem vi pratar med. Närvaro, Mindfulness, Lyssna, Sända Energi, Lekfullhet, Kreativitet och Kroppsspråk, är några nyckelord i denna workshop. Välkommen till några timmar med Mänskligt Beteende! Språk som workshopen hålls på: Svenska 48 | RELAZIONI Workshop Sabato, 13 Luglio - Durata 3 ore: 9.00-12.30 Scoprire un tesoro – Apprendere dalla pratica WKE03 - Communication, Body language and The Personal Voice Anci HJULSTRÖM Organisation Singer, Actress, Musician, Music and Theatre Director, Pedagogue in Music Communication, Coach in Creativity, Sweden Abstract ”IF YOU EVER GET CLOSE TO A HUMAN, AND HUMAN BEHAVIOR , BE READY TO GET CONFUSED…” (Björk) To be a sensitive person in a not-sensitive world can be a struggle! We often get lost in our communication and often lose the connection to our inner voice. How can we find it again to become more true to ourselves and to the ones we´re talking to? From our very beginning we were looking for and wanted to listen to a loving caring voice, where we could rest and be ourselves. We all know the sound of it. As grownups we keep searching for that sound and very little listen to the spoken words from someone. We listen more to the undertones and meaning in combination with body language when we try to understand what the person we talk to really mean. By using a theatre method, we will practise different possibilities to explore ourselves finding more personal expressions/voices. Buy answering questions like: Who am I? What do I want to communicate? How, in what way, will I manage to achieve that? We will open up for the true loving voice that really wants to reach out and emotionally touch the ones we´re talking to. Presence Awareness, Mindfulness, Listening , Sending Energy, Playfulness, Creativity and Body language, are some keywords in this workshop. Welcome to some hours with Human Behaviour! Anci Hjulström is a Singer/actress in different cross-border music and theatre groups and projects. Creator and member of the pioneer Scenic Choir Amanda (www.amanda.nu). Longterm cooperation creating scenic performances with The Gothenburg Symphony Orchestra, and Folkteatern in Gothenburg. Workshops and Masterclasses in Music Communication all over Sweden and also abroad, with Choirs, Musicians, different Music Academies, The Gothenburg Opera etc. Director and creator of different scenic music pieces and dramas all over Sweden. Coach in Communication, Creativity and Inspiration, often engaged by the Swedish Church, Chalmers University of Technology etc. The award ”National Director” of The Swedish Choral Association 2010 , 2011 ”for her unique way of finding the personal voices of the singers” Language English | 49 RELAZIONI WKF02 - Identité et vulnerabilité. Ou comment l’identité tire sa force de sa fragilité Identity and vulnerability. How identity draws its strength from its fragility Johann JUNG Organisation SOS Amitié Paris, France Abstract L’identité est une notion fragile et complexe dont la réalité échappe à un seul discours. Sa mise en perspective avec la problématique de la vulnérabilité aide à en repérer les enjeux, en particulier dans les situations où l’identité est mise à l’épreuve, tant du côté de l’appelant que de l’écoutant. Ainsi, nous soutiendrons l’hypothèse que l’identité tire sa force de sa fragilité. Exposé théorique puis échanges avec les participants. Identity is a complex and fragile notion whose reality cannot be grasped through a single approach. Putting it into perspective thanks to the problematic of vulnerability will help us detect what is at stake, especially in situations where identity is put to the test, for the listener as well as for the caller. Hence our argument that identity draws its strength from its fragility. Structure: exposé then exchanges with the audience. Language French WKEG02 - Non Violent Communication (NVC) in help lines Gewaltfreie Kommunikation (GFK) in der Telefonseelsorge Jan MALLMANN-KALLENBERG Organisation TelefonSeelsorge Dusseldorf, Germany Abstract Non Violent Communication, according to Marshall Rosenberg, is a useful tool for us helpliners. NVC promotes an emphatic connection with the callers, as well as with ourselves and is therefore usable in TES-talks and TES-supervisions. After the short NVC Introduction, we will work with practical examples. Gewaltfreie Kommunikation (GFK) nach Marshall Rosenberg ist ein brauchbares Werkzeug für uns Telefonseelsorgende. Sie fördert sowohl emphatische Verbindung zu den Anrufenden, als auch zu sich selbst und ist deshalb in TS-Gesprächen und TS- Supervisionen nutzbar. Nach der kurzen GFKEinführung werden wir das an praxisnahen Beispielen erleben. Language English and German 50 | RELAZIONI WKG04 - Befähigt zur Hilfe - durch eigene Verwundbarkeit und Krisenbewältigung Enabled to help - through being vulnerable and overcome crisis Grégorie SILKE Organisation Telefonseelsorge Bonn/Rhein-Sieg, Germany Abstract Ein Anerkennen der eigenen Verwundbarkeit ermöglicht einen Umgang mit Ratsuchenden auf gleicher Augenhöhe. Leiden, Klagen, Ohnmacht, Trauer bekommen ihren Raum im Kontakt, ohne vorschnell durch Lösungen seitens der Telefonseelsorger abgewehrt zu werden. Mittels Selbsterfahrung und Austausch werden eigene Krisenbewältigungen bewusst und diese Erfahrungen für die ehrenamtliche Arbeit nutzbar gemacht. Accepting your vulnerability enables you to deal with help-line users on the same level. Suffering, complaining, helplessness, grief get their place in contact, without being pushed away hastily by the volunteers. Through self-awareness exercises and exchange of experiences the participants will (re)gain awareness of their own overcome crises, which will prove useful for their work as volunteers. Language German WKG05 - Hochsensibilität - kann dieses Konzept zum Verständnis schwieriger Gespräche und Situationen beitragen? High Sensitivity – can this concept help us understand difficult conversations and situations? Barbara and Norbert SCHOEPF Organisation Psychologische Praxis Dipl.-Psych. B. Schoepf, Dresden TES Dresden, Deutschland Abstract 20 % der Bevölkerung sind hochsensibel. Hohe Sensibilität ist eine Begabung und Wesensart. Sie stellt eine Anlage zur vertieften Wahrnehmung dar. Wovon hängt ab, ob ein Betroffener diese Gabe konstruktiv nutzen kann? Welche Gefahren / Konflikte gibt es? Wie kann ich im Telefongespräch auf Hochsensible aufmerksam werden und mit ihnen umgehen? Wir wollen gemeinsam erarbeiten, was es für ein Gespräch / ein Zusammenleben bedeutet, wenn ich selbst – oder der Partner - oder meine Kinder hochsensibel sind. 20% of the population are highly sensitive. High Sensitivity is both a gift and a character trait. It means a predisposition to heightened perception. Which factors determine whether a Highly Sensitive Person can use this gift in a constructive way? What kind of dangers / conflicts exist? How can I recognize High Sensitivity in a person when talking to them on the phone, and how should I treat them? In this course we will explore what it means for a telephone call – or a life together – if I myself, or my partner, or my children are Highly Sensitive. Language German | 51 RELAZIONI WKG06 - Aus dem Drama aussteigen - den freien Platz finden Escaping the drama - finding the empty space Michael HILLENKAMP Organisation TelefonSeelsorge Dortmund, Germany Abstract In der Arbeit mit Anrufenden sehen wir uns als Beraterin oft im sogenannnten Traumaviereck gefangen. Zwischen Tätern, Opfern, Mitwissern und Rettern finden wir uns in einer Position wieder, die uns den Überblick über die Situation und wirkliche Hilfe schwierig macht. Für die Begegnung im Gespräch und die Entwicklung neuer Lebensmöglichkeiten ist die Entdeckung der freien Rolle, die jenseits dieser Grenzen liegt notwendig. Der Workshop erarbeitet die Grundlagen und Zugangswege zu dieser freien Rolle. Präsentation und Übungen. In our work with the callers, we – as counselors – often feel trapped in the so called “trauma quadrilateral”. Being confronted with offenders, accessories, victims and rescuers we often find ourselves in a position which makes a clear view of the situation and effective support really difficult. The discovery of the “empty space role”, which lies beyond these bounds, is necessary for the meeting in a conversation and the development of new possibilities of life. The workshop focuses on finding the basis and the access to this “empty space role”. Presentation and exercises. Language German Workshop Sabato, 13 Luglio - Durata 3 ore: 14.00-17.00 WKE04 - Storytelling as a healing art Kajsa NORDSTRÖM Organisation ALBA, the Nordic Healing Story Alliance, Sweden Abstract We will be working with spontaneous and playful storytelling exercises and life stories learning to speak from the heart. Wisdom tales open up the world of imagery and metaphor as a way of expressing feelings and complex inner and outer experiences. Compassion for life and a gentle listening awakens the courage and ability to speak truth while being well held. An overview of Healing Story work in the world will be given. All are welcome! Kajsa Nordström is a psychotherapist and a storyteller. In her daily work she meets teenagers and adults with a lot of hard experiences and traumas in their lives. Language English 52 | RELAZIONI WKEG03 a & b - Co-housing an idea - Travel through Europe and visit colleagues or have colleagues to stay Die Idee von “Co-housing” - Durch Europa reisen und KollegInnen treffen oder Kolleginnen bei sich zu Gast haben Edgar MÜLLER and Gudrun STEINMANN Organisation TelefonSeelsorge München, Germany Abstract This workshop is intended for those telephone counselors who like to travel, would like to stay at colleagues from other TES-Centers in Europe and who can imagine to have colleagues from other TES-Centers in Europe as guests. The idea of “couch surfing” is not new, but new is that we provide a platform on the Internet, which is exclusively for telephone counselors. This builds trust and it is immediately made a relation through our common commitment. In the workshop, the project will be presented, you can try it out online immediately and you can become a member. Dieser Workshop ist für jene TelefonselsorgerInnen gedacht, die gerne Reisen, dabei bei KollegInnen aus anderen TS-Stellen (europaweit) übernachten möchten und sich auch vorstellen können, Kollegen und Kolleginnen aus anderen TS-Stellen aus Europa bei sich zu Gast zu haben. Die Idee des „CouchSurfing“ ist nicht neu, neu ist jedoch, dass wir eine Plattform im Internet bereitstellen, die ausschließlich für TelefonselsorgerInnen ist. Das schafft Vertrauen und es ist sofort ein Draht über unser gemeinsames Engagement hergestellt. Im Workshop wird das Projekt vorgestellt, man kann es sofort online ausprobieren und sich anmelden. Language English and German | 53 RELAZIONI WKG07 - Angst vor dem sterben – Angst vor dem leben Afraid of death – afraid of life Nanne HESSEL Organisation Psychosynthesis Institute, Sweden Abstract Desto mehr wir den Tod einladen können desto mehr kommen wir nahe den paradox das tod und leben so nahe miteinander verbunden sind. Der Tod ist der letzte Schritt um loszulassen und vielleicht versucht das leben uns vorzubereiten, indem wir wieder und wieder herausforderungen treffen, schwierigkeiten begegnen um zu lernen wie wir los lassen können und in einem neuen weg wieder zuruck kehren können ins leben hinein. Was warten in deinem leben loszulassen zu werden und wie können wir einander begengen in dem verstehen das wir alle sterben werden. Wenn ich diese Wörter schreibe, schreibe ich sie auch zu mir selber, wo ich im moment cancer im Tarm habe was dem nächst behandelt werden wirt und ich habe vor kurzem den Tod begegnet durch den Tod meines Mannes. Wieder und wieder loszu lassen….. Wenn ich dah bin, dann bin ich hier, Nanne. Nanne Hessel ECP (European certification for psychotherapy) Ich arbeiten seit 20 Jahren in meiner eigenen Praxis und als Trainer/Lehrer in Psychosynthese. Meine klienten und studenten waren/sind eine von meinem besten Lehrer. Ich war 8 Jahre die Direktorinn von den Psychosynthese Institut in Göteborg und bin heute auch Gäst Lehrer in psychosynthese fur teraputen in der Schweiz. The more we can invite death into our lives the more we come close to the paradox that life and death are so deeply connected with each other. Death is the final moment of letting go and maybe life is trying to prepare us over and over again to practice, to meet challenges, to let us learn deeper how we can separate /letting go and in a different way return into life again. What is needed in your life to let go off and how can we meet each other in the understanding that we will all die. When I am writing these words I am also writing them to myself. I have right now intestinal cancer which will be treated the coming month and I have recently meet death through my husband’s death. Letting go again and again and again……When I am there I am here. Nanne Language German 54 | RELAZIONI WKG08 - Im Selbstportrait mir Selbst begegnen A Journey to my self with a „blind painting self-portrait“ Cornelie BREU Organisation TS-evang. München, Germany Abstract Lebenskrisen, Verletzungen, Leereempfindungen, Brüche im Lebenslauf - dies alles gehört zu unserem Leben. Oft ist es schwer diese Erlebnisse anzunehmen und die Chance für unser weiteres Leben zu erkennen. Die Kraft der kreativen Arbeit, eine ressourcenorientierte Methode, kann hierbei unterstützend helfen und durch eigenes Erleben erfahren werden. Wir werden uns mit einem „blindgemalten Selbstportrait“ auf eine oft sehr überraschende Reise zu unserem Selbst begeben und dabei mit viel Sinnlichkeit, Neugier und Freude diesem Selbst begegnen. Crises in life, emotional injuries, the feeling of emptiness, and raptures in the course of one’s life span– all of this is part of our lives. To accept such experiences and to recognize them as a chance for our further life is difficult. Holistic and resource oriented methods – like working with the means of art therapy – can support and bring to light new joy of life and energy. By doing “a blind-painting self-portrait” we will take off towards the journey to the self and encounter sensuality, curiosity and the joy to meet our own self. Language German WKG09 - Verletzlichkeit als Herausforderung: die innere “Landkarte der Verletzlichkeit Vulnerability as a challenge: the „internal map“ of vulnerability Uwe MÜLLER and Imran SAGIR Organisations Kirchliche TelefonSeelsorge Berlin, Germany Muslimisches Seelsorgetelefon, Berlin, Germany Abstract Jeder Mensch hat eine „innere Landkarte“ seiner eigenen Verletzlichkeiten. Diese Landkarte gilt es zu entdecken, die Verletzlichkeiten zu kartographieren. Dieses wollen wir in diesem Workshop jede/r für sich tun und in den Austausch miteinander kommen. Dieser Austausch wird in einem geschützten Rahmen sein. An diesem Workshop nehmen auch jüdische und muslimische Ehrenamtliche teil. Each human being has an „internal map“ of his/her own vulnerability. It is for us to discover this map and to chart our vulnerability. We hope each person will be able to do this for himself/herself at this workshop and to make contact with one another in a sheltered context. Jewish and Muslim volunteers will also participate at the workshop. Language German | 55 RELAZIONI WKG10 - Auf in das Meer unserer Möglichkeiten Discover plenty of our opportunities Ute HANSBERG and Barbara RODE Organisation TelefonSeelsorge Recklinghausen, Germany / Freiberuflich Darmstadt Abstract In der Gegend des heutigen Göteborg bauten die Menschen ihre ersten schwedischen Siedlungen. Ein gut gewählter Platz, um sich zu erden, mit dem Götaälv „im Fluss zu bleiben“ und über die Nordsee die Welt zu bereisen. Ein perfekter Ort für uns. In unserem Workshop machen wir uns auf in das Meer unserer Möglichkeiten. Wir teilen unsere Erfahrungen, umschiffen Untiefen, lassen uns treiben … und verschenken unsere Schätze. In the region of present-day Göteborg people have built their first Swedish residential areas. A well-chosen place to settle down, to keep „in flow“ with the Götaälv and to perambulate the world by crossing the North Sea - a perfect place for us. During this workshop we will discover plenty of our opportunities. We will share our experiences, steer clear of shallows, allow ourselves to drift and shed our treasures. Language German Workshop SABATO 13 Luglio – Durata 6 ore: 9.00-12.30 / 14.00-17.30 WKG11- Angesichts des geschaedigten Lebens (bibliodramatische Arbeit) Facing injured live (bibliodramatical work) Michael PROBST-NEUMANN Organisation TS Bonn/Rhein-Sieg, Germany Abstract Seelisch verletzten Menschen am Telefon / per Email begegnen und sie entlasten, gehört zum Kern christlichen Lebens. Lk 10,25-37 enthält einen der bekanntesten Texte des Neuen Testamentes: das Gleichnis vom „Barmherzigen Samariter“. Der Workshop hat zwei aufeinander aufbauende Teile: die Einführung (3 Std.) und die bibliodramatische Arbeit (3 Std). Encounter and unburden emotionally wounded people on the phone / by email belongs to the core of Christian life. Luke 10:25-37 contains one of the most famous texts of the New Testament: the parable of the “Good Samaritan”. The workshop has two parts build on each other: the introduction (3 hrs) and the bibliodramatic work (3 hrs). For trainers, directors Language German 56 | RELAZIONI IFOTES TRAINING Durata 6 ore: 09.00-12.30 / 14.00-17.30 TRE01 - Tools for crisis: pathway from vulnerability to resilience Lene HOPLAND BERGSET Organisation IFOTES Abstract Resilient persons don’t let themselves become dominated by external set-ups, but want to lead their life and organize their personal environment in an active manner. This training transmits some basic competences that help to reorganize the “cognitive landscape” and emotional state of vulnerable situations one has to face. It is based on three models of self-organization: the circle of motivation and emotion, the balance of association and distance and the relationship of the three movements of creativity. The didactical method is based on the interaction of theoretical input, short presentations, small group exercises and reflection exchange. Language English TRF02 - Outils pour la crise: chemin de la vulnérabilité à la résilience Tools for crisis: pathway from vulnerability to resilience Ulf LINDGREN Organisation IFOTES Abstract Les personnes résilientes ne se laissent pas prendre aux pièges du monde extérieur. mais veulent garder la maîtrise de leur vie, s’investir activement dans l’organisation de leur environnement personnel.. Cette formation veut transmettre quelques compétences de base qui peuvent aider à réorganiser notre « paysage cognitif » et l’équilibre émotionnel dans l’affrontement de situations en état de vulnérabilité. Elle se fonde sur trois modèles d’organisation personnelle le cercle de motivation et émotion, l’équilibre entre association et distance, et la relation entre les trois mouvements de la créativité. La méthode didactique est basée sur l’interaction entre apport théorique, courtes présentations, exercices en petits groupes et moments de débat Language French | 57 RELAZIONI TRG03 - Krisenwerkzeuge: Wegstrecken von Verwundbarkeit zu Resilienz Tools for crisis: pathway from vulnerability to resilience Ulrike Zeller, Frank Ertel , Ulrike Glade and Christine Salkeld Organisations IFOTES Abstract Resiliente Personen lassen sich nicht von den äußeren Rahmenbedingungen fremdbestimmen, sondern wollen ihr Leben und ihre Umwelt aktiv gestalten. Das Training vermittelt einige Basiskompetenzen, die helfen die „mentale Landkarte“ sowie den emotionalen Zustand von vulnerablen Situationen zu reorganisieren, die jemand zu meistern hat. Es basiert auf drei Modellen der Selbstorganisation: dem Kreislauf von Motivation und Emotion, der Ausgewogenheit von Nähe und Distanz und der Beziehung dreier unterschiedlicher Kreativitätsmomente. Die didaktische Methode basiert auf dem Wechsel von theretischen Hinweisen, kurzen Präsentationen, Übungen sowie Austausch und Reflektion. Language German TRI04 - Strumenti per la crisi: il percorso dalla vulnerabilità alla resilienza Tools for crisis: pathway from vulnerability to resilience Monica PETRA Organisation IFOTES Abstract Le persone resilienti non si lasciano dominare dagli eventi esterni, ma vogliono condurre la loro vita e gestire il proprio ambito personale in modo attivo. Questa formazione trasmette alcune competenze di base che aiutano a riorganizzare il “paesaggio cognitivo” e lo stato emotivo di situazioni a rischio che ci si trova ad affrontare. Si basa su tre modelli di auto-organizzazione: il circolo della motivazione e della emozione, l’equilibrio tra vicinanza e distanza e la relazione dei tre movimenti della creatività. Il metodo didattico si basa sull’interazione tra input teorici, brevi presentazioni, esercitazioni in piccoli gruppi e scambi di riflessione. Language Italian 58 | RELAZIONI TRS05 - Herramientas para la crisis: el camino de la vulnerabilidad a la resiliencia Tools for crisis: pathway from vulnerability to resilience Eladio MORALES HERNANDEZ and Paula FUENTES CANTERO Organisation IFOTES Abstract Las Personas resilientes no se dejan estar dominadas por estímulos (agentes) externos, quieren llevar su vida y organizar su entorno personal de una manera activa. Este entrenamiento transmite algunas competencias básicas que ayudan a reorganizar el “mapa cognitivo” y el estado emocional de la situación de vulnerabilidad a la que uno tiene que hacer frente. Se basa en tres modelos de auto-organización: el círculo de la motivación y la emoción, el equilibrio en la asociación y la distancia y la relación de los tres movimientos de la creatividad. El método didáctico se basa en la interacción de las aportaciones teóricas, presentaciones cortas, ejercicios en grupos pequeños y el intercambio de la reflexión. Language Spanish TRSw06 - Verktyg vid kris – vägar från sårbarhet till motståndskraft Bo ERLANDSSON Institution IFOTES Abstract Motståndskraftiga personer låter sig inte domineras av externa bekymmer, de vill leda sitt liv och organisera sin personliga omgivning på ett aktivt sätt. Denna utbildning ger lite baskunskaper som kan hjälpa till med att omorganisera det “kognitiva landskapet” och de emotionella tillstånd av sårbara situationer man måste möta. Den baseras på tre modeller av självorganisation: cirkeln av motivation och känsla, balansen mellan närhet och avstånd samt sambandet av de tre kreativitetsrörelserna. Den didaktiska metoden är baserad på samverkan mellan teoretisk information, korta presentationer, övningar i små grupper och utbyte av reflektioner. Språk: Svenska | 59 PROGRAMMA SOCIALE E CULTURALE MERCOLEDÌ 10 Luglio alle 19.00 SABATO 13 Luglio alle 17.30 Servizio Interreligioso nella Cattedrale di Göteborg (Göteborgs Domkyrka) Il servizio religioso si terrà alla Göteborgs Domkyrka. La lingua che avremo in comune sarà prevalentemente la musica e il canto. Il servizio sarà tenuto dal Vescovo di Goteborg, dal clero della Chiesa di Svezia e rappresentanti di TES in Sweden – così come da rappresentanti della comunità religiosa Ebraica e Musulmana. Le diverse lingue del congresso saranno presenti nelle letture e nelle preghiere. Ricevimento di benvenuto La cerimonia di benvenuto si terrà alla Göteborg Opera House. Sei invitato a una serata di gala all’Opera! Accoglienza dalle 19.00 per prendere posto in teatro in tempo per l’inizio della cerimonia alle 19.30! (coloro che arriveranno in ritardo saranno fatti accomodare in balconata). La cerimonia inaugurale sarà seguita da un concerto allestito per l’occasione con pezzi celebri del repertorio della musica classica e della danza. Nell’intervallo sarà servito un piccolo rinfresco. Come orientarsi: Dal centro congressi potete prendere il tram No 5 da Korsvägen (fermata C) fino alla fermata Lilla Bommen (tragitto circa 7 minuti) e poi camminare due minuti fino all’Opera House. 60 | SABATO 13 Luglio alle 19.30 Cena di saluto La festa si terrà al ristorante Valand, Vasagatan 41. Ci organizzeremo in due gruppi, il primo entrerà alle 19.30, il secondo alle 20.00. Per cortesia consultate il vostro orario di ingresso sul biglietto che vi è stato consegnato! Dopo la cena ufficiale caffè e ulteriori bevande potranno essere acquistati al bar aperto sul piano della sala da ballo. ESCURSIONI VENERDÌ 12 Luglio Giro in barca nello splendido arcipelago Posto di ritrovo: Lilla Bommen (prendere il tram No 5 per Lilla Bommen e attraversare la strada verso l’ Opera House). Il nome della compagnia di navigazione è Strömma. Farete l’esperienza di Goteborg dall’acqua. Durante la serata, passeremo vicino isole molto note come Styrsö, Donsö, Brännö. Si può scegliere il tour con e senza cibo ma bibite e snack potranno essere acquistati a bordo. Giro in barca no. 1 alle 16.00, cena compresa, (durata prevista 3 ore) Giro in barca no. 2 alle 16.00, cena esclusa, (durata prevista 2 ore) Giro in barca no. 3 alle 19.00, cena esclusa, (durata prevista 2 ore) Le bevande non sono incluse nel biglietto. | 61 ESCURSIONI VENERDÌ 12 Luglio alle 16.00 Escursione in autobus all’isola di Marstrand e la fortezza di Carlsten L’autobus vi preleverà all’esterno del Swedish Exhibition & Congress Centre alle 16.00 e vi porterà all’isola di Marstrand, dove scoprirete il Carlsten Fort e la sua drammatica storia con una visita guidata. Il giro si concluderà allo Swedish Exhibition & Congress Centre all’incirca alle 20.30. Marstrand è una classica stazione balneare con tradizioni che risalgono al 12° secolo ma forse è meglio conosciuta per le gare di barche a vela. Il porto di Marstrand si annida sotto le mura di una delle fortezze in pietra meglio conservate dell’Europa settentrionale - la maestosa Fortezza di Carlsten eretta per proteggere gli Svedesi dai Danesi nel XVII secolo. La fortezza fu costruita per ordine di re Carlo X di Svezia dopo il Trattato di Roskilde nel 1658 per proteggere la provincia appena acquisita di Bohuslän da attacchi ostili. Il sito di Marstrand fu scelto per la sua posizione e l’accesso ad un porto libero dai ghiacci. Inizialmente, fu costruita una torre di pietra quadrata ma nel 1680 fu ricostruita e rimpiazzata da una torre di forma rotonda. Aggiunte successive alla fortezza sono state edificate dai condannati ai lavori forzati fino al 1860 quando venne ritenuta terminata. La fortezza è stata dismessa come installazione permanente di difesa nel 1882 ma è rimasta in uso militare fino ai primi anni 90. 62 | INFORMAZIONI GENERALI Valuta La valuta svedese è la corona. Ci sono cento öre in una corona. Le carte di credito sono accettate quasi ovunque. È possibile usare la carta su bus, tram, taxi e nella maggior parte dei negozi. Il metodo più diffuso è quello con chip e pin. Macchinette per il prelievo di contanti o ATM (bancomat) sono diffuse e accettano le principali carte di credito e di debito. È possibile trovarle anche nei principali centri commerciali, all’aeroporto e nelle strade principali come Kungsportsavenyn. Se si acquista un oggetto di valore superiore a 200 SEK e si vola fuori dall’UE, si ha diritto al rimborso dell’IVA. Occorre presentare la merce (nuova e con la targhetta del prezzo attaccata), il passaporto e la carta di imbarco o il biglietto, la ricevuta del Global Refund e lo scontrino alla dogana in aeroporto. (www.globalrefund.com) Mance È usuale e apprezzato lasciare il 10% del conto o della tariffa del taxi Orari d’apertura Attrazioni 09.00 o 10.00 - 17.00 o 18.00 Banche 10.00 - 15.00 Lunedì - Venerdì, sportelli delle grandi città 09.30 - 18.00 Negozi 10.00 - 18.00 o 19.00 Lunedì Venerdì, 10.00 - 16.00 Sabato; Centri commerciali 12.00 - 16.00 Domenica Valuta estera Forex è la maggiore compagnia di cambio di valuta situate all’aeroporto, Kungsportsavenyn 22, alla Stazione Centrale, al centro commerciale Nordstan e a Kungsportsplatsen. Corrente elettrica La Svezia usa la corrente a 220v, 50Hz. È necessario un adattatore per i laptops degli USA che utilizzano solo corrente a 110v. Viaggiatori con disabilità La maggior parte degli alberghi ha buone attrezzature per disabili, con strutture di fascia elevate che permettono l’accesso a tutte le aree, incluse piscine e servizi benessere. I trasporti pubblici creano pochi problemi e la maggior parte dei tram ha spesso una sola carrozza abbastanza bassa per la sedia a rotelle. Informazioni per i turisti Le informazioni turistiche possono essere trovate nei seguenti posti: Ufficio principale: Kungsportsplatsen2, +46 (0) 31 61 25 00,www.gothenburg.com filiale: centro commerciale Nordstan, +46 (0) 31 61 25 00 Numeri di emergenza Per chiamare l’ambulanza, la polizia o i vigili del fuoco, digitare solo 112. La principale stazione di polizia, +46 (0) 31 114 14 (24 ore) Assistenza medica Pronto soccorso Capio Axess Akuten, Södra Allégatan 6, +46 (0) 31 425 00 50, www. capioaxessakuten.se CityAkuten, Nordstadstorget 6, +46 (0) 31 10 10 10, www.cityakuten.se Assistenza dentistica Tandvården Göteborg, Akuttandvården, Odinsgatan 10, +46 (0)31 80 78 00 Trasporti Taxi Vi raccomandiamo di usare una delle seguenti compagnie di taxi: Taxi Göteborg +46 (0) 31-65 00 00 VIP-taxi +46 (0) 31-27 16 11 Taxi kurir +46 (0) 31-27 27 27 | 63 INFORMAZIONI GENERALI Biglietti per tram e bus Ci sono diversi modi per comprare i biglietti. Nell’area di Goteborg, Mölndal e Partille, non si possono acquistare i biglietti dall’autista. Occorre comprare i biglietti dai rivenditori di riviste come Pressbyrån, 7-Eleven o ovunque ci sia il segnale Västtrafik. Si possono anche acquistare biglietti tramite sms (se si ha un operatore mobile svedese) e con monete o carte di credito a bordo (una direzione). Se si effettuano più viaggi si può acquistare una carta ricaricabile a breve termine. Questa carta vi consente di viaggiare ovunque e illimitatamente all’interno di un’area specifica, entro periodi di 24-72 ore. Sono valide su tutti i veicoli Västtrafik, inclusi i treni ma ad eccezione del X2000. Gothenburg City Card - IFOTES 2013 include 5 giorni di trasporto pubblico illimitato (autobus, tram, treni e imbarcazioni nell’arcipelago e nei pressi di Gothenburg) e due ingressi al Parco Divertimenti Liseberg. Per maggiori informazioni su tram e bus visita www.vasttrafik.se Parcheggio Ci sono alcuni parcheggi vicino al Centro Congressi: ICA Focus parking Valhalla parking Liseberg parking 64 | Luoghi di interesse Museo d’Arte - Il Museo d’Arte di Goteborg ospita collezioni dal XV secolo al periodo contemporaneo. Il museo pone l’accento sulla produzione nordica ma la collezione propone anche pezzi di arte antica fiamminga e francese, comprese alcune importanti opere di Rembrandt, van Gogh, Monet e Picasso, per nominarne alcuni. Röhsska Museum - per il design, la moda e le arti decorative. Feskekörka - è il luogo per tutti coloro che vogliono apprezzare la più ampia selezione svedese di pesce fresco e frutti di mare. Antikhallarna - mercato con diversi negozi antichi Museo World Culture - Mostre e programmi su argomenti attuali e di interesse sul mondo che ci circonda. Universeum – Museo della Scienza, dove si trova il più grande sistema di circolazione dell’acqua rispetto ad ogni altro acquario nel mondo, con tre milioni di litri di acqua in vasche fredde, calde, salate e di acqua naturale. Liseberg - Parco Divertimenti Paddan - Escursioni nautiche ORGANIZZATORI IFOTES c/o Studio Rucli Via Trento, 45 33100 Udine, Italy Diana Rucli [email protected] Phone/Fax: +39 0432 20 20 76 www.ifotes.org TES Sweden Telephone Emergency Services (TES) in Svezia fu fondato nel 1965 allo scopo di collegare e sostenere i suoi membri che offrono Supporto e prevenzione al Suicidio al Telefono. Oggi TES Svezia ha 7 membri. 5 di essi sono finanziati dalla Chiesa di Svezia. TES Svezia è un’organizzazione -ombrello per help lines di volontari e professionisti. Membri • • • • • Fondata nel 1967 allo scopo di collegare e sostenere i suoi membri che offrono Supporto Emozionale. Attualmente IFOTES ha 30 membri in 25 Paesi. Ogni tre anni IFOTES organizza un congresso internazionale in collaborazione con un membro nazionale. Gli obiettivi sono: • • • • Scambiarsi esperienze e formazione relative alla salute emozionale e mentale in diversi ambienti culturali Esplorare le più recenti ricerche scientifiche nelle sessioni plenarie e nei workshops Migliorare ulteriormente la qualità del servizio offerto dai membri Accrescere la motivazione dei volontari attivi in questo campo • • Priest on Call (Sacerdoti al telefono) Fellow men on Call a Stockholm (Individui al Telefono) ligne d’écoute de langue finlandaise Help line per persone di lingua lappone Helpline della Chiesa di Goteborg (Kyrkans Jourtjänst) SPES - Prevention al Suicidio Help line gestita dalla Croce Rossa Ogni anno TES Svezia organizza un congress nazionale per offrire ai membri un’opportunità di incontro e condivisione. Gli obiettivi sono: • • • • • Scambiarsi esperienze e formazione Esplorare le più recenti ricerche scientifiche nelle sessioni plenarie e nei workshops Migliorare ulteriormente la qualità del servizio offerto dai membri Accrescere la motivazione dei volontari attivi in questo campo Incoraggiare le Organizzazioni ad avviare help lines www.tes-in-sweden.se | 65 66 | VIP Lounge Level 5 Café Estrad Restaurant & Function Room Congress Hall Entrance No. 8 Entrance 3 R3 R26 R3 R4 220 G1 Hotel Gothia Towers R24 R25 Conference Reception 72 R2 180 J1 120 J2 J Lounge 245 H1 285 H2 First Floor R3 R3 8 R3 7 6 R R3 35 4 Level 3 R23 R22 R21 1 R3 Gothia Towers Bryggan Level 23 Heaven 23 n eptio Rec Congress Foyer R5 R9 G3 370 R6 Press Centre R10 Councelling Quiet Room Workshop Rooms Parallel Session Plenary Registration Area 220 G2 IFOTES 2013 G4 260 Cubicad Design Revision: 3.2 Passage to Liseberg Amusement Park Passage to Focus Shopping Centre & Parking MAPPA DEL CENTRO CONGRESSI | 67 www-inform-cmh.se Organizzazioni di supporto e co-sponsor