LEGENDA
CCIAA: Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura
RI: Registro Imprese
D.i.a.: denuncia inizio attività ai sensi della L. 241/90
REC: Registro Esercenti il Commercio tenuto dalla CCIAA
RAM: Ruolo Mediatori tenuto dalla CCIAA
RAR: Ruolo Agenti di commercio, tenuto dalla CCIAA
MAP: Ministero delle attività produttive, ex MICA
MICA: Ministero dell’Industria, commercio e artigianato, ora MAP
UIC: Ufficio Italiano Cambi presso Ministero dell’Economia e delle Finanze
UTIF: Ufficio Tecnico Imposta di Fabbricazione
ASL: Azienda sanitaria locale
D. Lgs: Decreto Legislativo
L.: Legge
ISVAP: Istituto di Vigilanza per le Assicurazioni Private
ROC: Registro degli Operatori di Comunicazione
S.P.A.: Società per Azioni
S.R.L.: Società a Responsabilità limitata
S.N.C.: Società in nome collettivo
S.A.S.: Società in Accomandita semplice
U.L.: unità locale
A
ABBATTIMENTO PIANTE
Attività agricola solo per connessione con la silvicoltura (vedere agricoltura)
Attività artigiana se eseguita conto terzi
ABBRONZATURA: vedi estetista
ACCENDINI
DPR 1198/71-legge 52/83
 Fabbricazione: licenza UTIF . Può essere attività artigiana
 Commercio al dettaglio preziosi: vedi oggetti preziosi
ACCOMPAGNATORE TURISTICO: vedere attività professionali del turismo
ACETO
DPR 162/65 art.42 – dpr 773/68
 Produzione e imbottigliamento: autorizzazione del MiPaf. Può essere attività
artigiana
ACQUACOLTURA: vedi piscicoltura
ACQUAVITE
L1559/51-dpr1019/56
 Produzione: vedi alcoolici
3
ACQUE
DPR 719/58 art. 30
DPR 616/77 art. 27/E R.D 1265/34 art: 199
DPR 616/77 art. 27/F
 Di sorgente e minerali naturali, riconoscimento e immissione in commercio (per
consumo umano o usi curativi), acque gassate e bibite analcoliche: decreto di
riconoscimento del Ministero della Salute e autorizzazione della Regione. La
produzione può essere attività artigianale
ADDESTRAMENTO CAVALLI DA CORSA
D.L. 30/04/98, n. 173, art. 9
Attività commerciale, non agricola. Non sono richieste autorizzazioni
ADDITIVI ALIMENTARI: vedi aromi
AEREI
 Linee aeree, voli charter, noleggio mezzi di trasporto aereo, voli taxi: licenza
Ministero Trasporti e Aviazione Civile
 Lavori a mezzo aerei (servizi pubblicitari, riprese fotografiche, cinematografiche e
televisive, rilevamenti, osservazioni, carichi esterni, spargimento di sostanze, ecc.):
licenza Ministero Trasporti e Aviazione Civile
In entrambi i casi, con apposito disciplinare di volo, che deve essere sottoscritto dal
rappresentante dell’impresa e vistato dal Ministero Trasporti e Aviazione Civile, vengono
stabiliti gli obblighi relativi alle modalità di esercizio delle licenze
N.B.: i mezzi per il trasporto aereo non di linea devono essere di proprietà o in disponibilità
esclusiva dell’impresa
AFFISSIONI
DPR 28/01/88, n. 43
D. LGS n. 112 del 13/04/99
 Servizio di concessioni pubbliche di affissioni: iscrizione all’albo nazionale dei
concessionari per la riscossione dell’imposta sulla pubblicità e affissioni presso
Ministero dell’Economia e delle Finanze
4
 Attacchino: non sono richieste autorizzazioni, i manifesti affissi sono soggetti a
vidimazione dall’Ufficio affissioni del Comune qualora esposti in luogo pubblico
AFFITTACAMERE
Art. 54/55/61 L.R. Toscana 23/03/2000 n. 42
Sono iscrivibili coloro che esercitano tale attività a carattere professionale
D.i.a. al Comune
AFFITTO DI AZIENDA
Non sono richieste autorizzazioni però può essere svolta solo da Società.
N.B. il contratto di affitto d’azienda deve essere redatto nella forma dell’atto notarile, anche
per la risoluzione anzitempo
AGENTI
 Di commercio
L. 204/85
Iscrizione obbligatoria al RAR e fotocopia del mandato. Se il mandato è con deposito
deve essere registrato all’Ufficio Registro o all’Ufficio IVA, per il RI è sufficiente la
dichiarazione autocertificata del deposito
Oggetti preziosi: anche comunicazione alla Questura
Margarina con deposito: anche d.i.a. alla CCIAA
 Di commercio per la concessione di mutui o la conclusione di contratti di leasing
Dlgs 385/93 – dgls 374/99 – D.M. finanze 485 del 13.12.2001 - provv. Uic 11.07.2002
Iscrizione obbligatoria al RAR e copia del mandato in un’impresa iscritta all’UIC come
intermediario finanziario
 Di prodotti finanziari: vedi promotore finanziario
 Immobiliari o di affari in mediazione: vedi mediatori
 Di cambio e di borsa (soggetti abilitati ad operare in borsa):
L. 402/67
Iscrizione in un apposito ruolo tenuto presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze
e originale o copia del mandato emesso da una società di intermediazione mobiliare
5
 Marittimi, agenti o raccomandatari
L. 135/67
Iscrizione in un elenco tenuto dalla CCIAA dove ha sede una Direzione Marittima (per
la Toscana, Livorno)
 Di assicurazioni: vedi assicurazioni
AGENZIE D’AFFARI
Tulps rd 773/1931 art.115
secondo il D. Lgs 112/98 art.163
Le competenze sono ripartite fra Questura e Comune con le seguenti modalità:
1) comunicazione alla Questura – ufficio licenze
• matrimoniale
• recupero credito (soggetto che tratta affari altrui al fine del recupero di un credito per il
recupero credito di impresa vedi factoring)
• pubbliche relazioni
• pubblici incanti o aste (le aste televisive sono vietate dal D. Lgs 114/98)
2) D.i.a. al Comune
• pubblicità conto terzi
• disbrigo di pratiche amministrative
• teatrali
• spedizione e trasporto conto terzi
• organizzazione di convegni, spettacoli (vedi anche organizzazione convegni e spettacoli)
• onoranze funebri
• gallerie d’arte (vendita di quadri o opere d’arte conto terzi)
• vendite di biglietti per spettacoli o manifestazioni conto terzi
• infortunistica stradale
• giornalistica
• deposito bagagli
• prestiti su pegno
• organizzazione di ricevimenti e banchetti
• collocamento di complessi musicali
• organizzazione di esposizioni, mostre e fiere campionarie
• commercio di autoveicoli usati conto terzi
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ALTRE AGENZIE
 Lavoro interinale e intermediazione nel lavoro
L. 24/06/97 n. 196 (Legge Treu)
Autorizzazione del Ministero del Lavoro e politiche sociali con iscrizione in un apposito Albo
E’ fornitura di prestazioni di lavoro temporaneo, contratto mediante il quale un’impresa
fornitrice pone uno o più lavoratori, suoi dipendenti, a disposizione di un’impresa che
ne utilizza la prestazione lavorativa. La creazione e gestione di una banca dati di
potenziali lavoratori da mettere a disposizione di terzi non è mediazione tra domanda e
offerta di lavoro
 Per il disbrigo di pratiche automobilistiche e di consulenza per la circolazione di
mezzi di trasporto
L. 264/91
Autorizzazione della Provincia
 Di viaggi e turismo, tour operator
RD 773/31, artt. 11 e 115 - RDL 25223/36 - D.P.R. 616/77, art. 58 L.R. 51/86 L.R. 16/94 L.R. 8/96
(che propongono alle agenzie di viaggi pacchetti e offerte senza contatto diretto con il
consumatore): autorizzazione della Provincia richiesta solo per la sede anche se ci sono
unità locali
Non esiste la figura dell'agente per l’attività di turismo
 Di stampa
L. 416/81, artt. 11, 18 e 27 - L. 249/1997, art. 1 - delibera dell’autorità per le Garanzie
delle Comunicazioni , n. 236/01/CONS del 30/05/2001
Iscrizione nel ROC tenuto dal Ministero delle Comunicazioni
 Ippica: vedi scommesse
AGRICOLTURA
Art. 2135 c.c. - D. Lgs. 18 maggio 2001 n. 228 - D. Lgs. 18 maggio 2001 n. 226 - D. Lgs. 18 maggio 2001
n. 227 - DPR 581/95 – l. 778/87
 Coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento del bestiame: non sono richieste
autorizzazioni fuorché per vivaio e agriturismo (vedi).
7
AGRITURISMO
L. 730/1985
D.Lgs. 228/2001 art. 3
Autorizzazione del Comune
ALBERGO
Legge 135/2001
Autorizzazione del Comune
N.B.: internet, fax e telefoni messi a disposizione all’interno di bar, pizzerie, alberghi e
tabacchini non sono considerati servizi pubblici di telecomunicazioni pertanto non sono
richieste autorizzazioni
ALCOOLICI
T.U. 8.7.1924
 Produzione di profumi e liquori e commercio al dettaglio, all’ingrosso e
somministrazione di prodotti alcoolici (liquori, vino, birra, profumeria alcoolica):
licenza UTIF. Per il commercio si veda anche la voce relativa
La produzione può essere attività artigianale
ALIMENTARI
L. 283/62 art. 2 - DPR 327/80 artt. 25 e 27 - Latte e Derivati: art. 10 DPR 14/1/1997 n. 54
 stabilimento o laboratorio di produzione, preparazione, confezionamento (anche
produzione e commercializzazione di latte e derivati: centri di raccolta e standardizzazione, stabilimenti di trattamento e di trasformazione): autorizzazione igienicosanitaria richiesta all’ASL con la precisazione dei prodotti che l’impresa può produrre o
vendere. Può essere attività artigiana
 produzione di margarina: vedi margarina Può essere attività artigiana
ALIMENTI DIETETICI E PER LA PRIMA INFANZIA, produzione:
LEGGE 327/51
DPR 616/77 ART. 30/E
Autorizzazione del Ministero della Salute. Può essere attività artigiana
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ALLEVAMENTO DI ANIMALI
Art. 2135 c.c. - DPR 581/95 - LEGGE 778/87
 Allevamento cani: Legge 349/93 art. 2 e DM 28/1/1994 - DM Agricoltura 28/1/1994
 Allevamento cavalli: DL 30/4/1998 n. 173 art. 9
Non occorre alcuna documentazione eccetto per piscicoltura (vedi).
AMBIENTE: vedi rifiuti
AMBULANZE
L.R. 25/2001 Comune
Libretto di circolazione su cui sia indicata l’abilitazione per il trasporto feriti ed Infermi
Può essere attività artigianale
AMBULATORI: vedi analisi cliniche
AMMINISTRAZIONI CONDOMINIALI
Circolare MICA n. 3202/c, Circolare n. 3407/c del 09/01/1997
 Amministrazione e gestione di beni immobili conto terzi: non sono richieste
autorizzazioni. L’impresa individuale deve richiedere il numero di Partita Iva con
questa dicitura specifica
ANALISI CHIMICHE
Autorizzazione dell’ASL
ANALISI CLINICHE
D.P.R. 42/72, Legge 833/78, art. 43
 Poliambulatori: autorizzazione sanitaria rilasciata dal Sindaco
Possono essere distinti in :
• poliambulatori
• laboratori per analisi chimico-cliniche o microbiologiche
• laboratori o gabinetti di medicina nucleare
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• ambulatori o gabinetti di radiodiagnostica
• ambulatori o gabinetti di radioterapia
• ambulatori di fisiochinesiterapia e rieducazione funzionale
• stabilimenti di cure fisiche, idropiniche, idroterapeutiche, riabilitazione dopo traumi
Se si tratta di stabilimenti sanitari gestiti da privati che provvedono al ricovero e all’assistenza
sanitaria ambulatoriale e in regime di degenza ai fini di diagnosi, cura e riabilitazione: è
richiesta l’autorizzazione rilasciata dalla Regione vedi casa di cura
ANALISI MERCEOLOGICHE
Non sono richieste autorizzazioni
ANIMALI DA ESPERIMENTO
DL 116/1992
 Stabilimenti di allevamento: autorizzazione comunale
 Utilizzazione: autorizzazione Ministero della sanità
ANIMATORE TURISTICO: vedi professioni turistiche
ANTIPARASSITARI
Circolare Ministero Sanità 15 del 1/4/1992
 produzione e imballaggio: autorizzazione del Ministero della Salute
ANTITACCHEGGIO: vedi vigilanza privata
APPARECCHI AUTOMATICI PER IL PUBBLICO: vedi giochi
APPARTAMENTI PER VACANZE
Legge 135/2001
Immobili arredati gestiti in forma imprenditoriale per l’affitto ai turisti, senza offerta di servizi
centralizzati, con contratti aventi validità in genere non superiore ai 3 mesi consecutivi e non
inferiore ai 7 giorni: autorizzazione del Comune – art. 40 del D.P.G.R. Toscana 23/04/2001 n. 18
10
ARMI
RD 773/31 ART.28 - RD 635/40
 Comuni: costruzione* , riparazione*, commercio: licenza della Questura
 Da guerra: autorizzazione del Ministero della Difesa
* attività considerata artigianale
AROMI
DL 25/1/1992 n. 107 - DPR 19/11/1997 n. 514
 Produzione , commercio e deposito: autorizzazione della Regione
La produzione è considerata attività artigianale
ARTI GRAFICHE
RD 773/31, art. 111 - D.P.R. 616/77, art. 19 - D. Lsl. 31/03/1998 n. 112, art. 164
 Tipografia, eliografia, litografia, serigrafia, fotocopie, riproduzioni a ciclostile,
fotocomposizioni, copisteria, qualunque arte di stampa o di riproduzione meccanica o chimica e produzione di matrici per serigrafie e tipografie in unico
esemplare: non è richiesta alcuna autorizzazione
ARTI AUSILIARIE DELLE PROFESSIONI SANITARIE
Comprende: ottico, odontotecnico, ortopedico, ernista, infermiere, radiologo, levatrice,
ostetrica, puericultrice,assistente sanitaria visitatrice
Nello stesso modo si comportano massaggiatori, massofisioterapisti e altre categorie
assimilabili di operatori paramedici
Vedere Prestazione di servizi di stampo professionale
Attestato di abilitazione o diploma di almeno una persona che presta la propria opera
nell’impresa
Può essere attività artigiana
 Massaggiatore sportivo: Diploma del CONI
Osservazioni: Se l''attività non viene svolta direttamente dal titolare, o da un socio o
legale rappresentante debitamente abilitato, è ammissibile che venga nominato un
direttore tecnico con i requisiti previsti.
11
ASCENSORI: vedi installazione impianti
ASILO NIDO
Art. 2 e 3 l. 23.12.1975 n. 698 - D.M. 05/07/1975
 Asilo nido: autorizzazione dell’ASL
 Scuole materne private: autorizzazione regionale e dell’Ufficio Scolastico Regionale
(ex Provveditorato agli Studi)
 Ludoteca
Con noleggio o prestito giochi: non è richiesta alcuna autorizzazione.
L’attività di ludoteca differisce da quelle di asilo, asilo nido e baby-parking perché i
bambini non sono vigilati e non dovrebbe esserci continuità nella frequentazione da
parte loro
ASSICURAZIONI
 Imprese o società di assicurazioni o riassicurazioni
D.P.R. 449/59 L. 511/62
Autorizzazione del MAP o pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. La società di
assicurazione o riassicurazione è quella che conferisce il mandato alle agenzie di
assicurazione
 Agenti
Legge N. 48/79
D. Lgs. 13/10/1998 n. 373
1. iscrizione all’Albo degli agenti di Assicurazione tenuto dal MAP per i titolari di
imprese individuali, per il legale rappresentante o per coloro che sono delegati a
svolgere l’attività di agente di assicurazione per le Società
2. lettera di incarico o mandato in originale (o copia conforme in bollo) di una
società di assicurazioni
_
_
 Subagenti
Lettera di incarico in originale o in copia conforme in bollo rilasciata da un’agenzia
 Produttori assicurativi III gruppo
CCNL 1939
Lettera d’incarico o copia conforme in bollo
12
 Mediatori o brokers
Legge 28/11/1984 n. 792 - D. Lgs. 13/10/1998 n. 373
Iscrizione all’albo nazionale dei mediatori in assicurazioni tenuto dal MAP
 Periti
Legge 17/02/1992 n. 166 - D. Lgs. 13/10/1998 n. 373
Iscrizione nel ruolo nazionale tenuto dal MAP
 Vendita e collocamento di prodotti bancari standardizzati
Circolare Banca d’Italia pubblicata sulla G.U. del 03/02/1999
Collocamento e vendita di prodotti bancari standardizzati (conti correnti, mutui, carte di
credito) può essere svolto solo dai soggetti che appartengono alla rete distributiva delle
assicurazioni: agenti e sub-agenti di assicurazione. I soci di società di persone agenti di
assicurazione possono svolgere l’attività a titolo esclusivo come imprenditori individuali
ASSISTENZA A DOMICILIO (ad es. ad anziani), servizi socio-assistenziali
 Infermieristica, ad anziani o a portatori di handicap:
RD 1334/1928 - RD 27/07/1934 n. 1265 art. 100
Legge 340/2000 all. B – abrogazione dei commi 2,3 e 4 art. 100 del RD 1265/1934
Diploma riconosciuto dalla Regione
 Cooperativa di assistenza sociale
Iscrizione all’albo regionale e autorizzazione dal Ministero del Lavoro
ASSOCIAZIONI, fondazioni, circoli privati, sindacati, pro loco, ordini religiosi, enti
morali, onlus diverse dalla cooperative
Si iscrivono al RI se svolgono in modo esclusivo o prevalente e non saltuario un’attività
d’impresa; si iscrivono nel REA se svolgono un’attività economica non occasionale o saltuaria
in modo strumentale o sussidiario rispetto ai loro scopi
ASSUNZIONE DI GESTIONE
Nel caso di morte di un titolare di un’impresa artigiana, se gli eredi continuano l’attività
(denunciando il subentro al Comune se l’attività è soggetta ad autorizzazione) devono
segnalare all’Albo Artigiani che si tratta di “assunzione di gestione” dell’attività del deceduto
e presentare:
• documentazione presentata in Comune
• dichiarazione sostitutiva o copia del certificato di morte
13
ASSUNZIONE DI PARTECIPAZIONI IN ALTRE SOCIETA’: vedi finanziaria
ASTATORI DI CARNE, ORTOFLOROFRUTTICOLI E PRODOTTI ITTICI: vedi
commercio all’ingrosso
ASTE
RD 773/31 ART. 115DPR 616/77 ART.19D. Lgs. 31/3/1998 n. 112 art. 163 c. 2 lett. e)
 Agenzia - galleria - vendita
Licenza del Comune
N.B. La vendita può essere svolta solo nei locali indicati sulla licenza
Il D.Lgs. 114/1998 ha proibito le aste televisive
ATTACCHINO: vedi affissioni
AUDIOVISIVI
 Montaggio: attività non soggetta ad autorizzazione. Può essere attività artigiana
 Realizzazione servizi di... attività non soggetta ad autorizzazione. Può essere attività
artigiana
AUTODEMOLITORI: vedi rifiuti
AUTOLAVAGGIO: non sono richieste autorizzazioni. Può essere attività artigiana
AUTONOLEGGIO: vedi noleggio
AUTORIMESSA, garage custodito di veicoli, autorimessa privata (posti fissi senza
custodia), autorimessa pubblica, parcheggio pubblico con custodia e orario vincolato
D.i.a. al Comune
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AUTORIPARAZIONE
L. 122/92 – D.P.R. 558/1999 art. 10)
L’attività è soggetta a denuncia di inizio attività ai sendi del Dlgs 112/98
Sono assoggettate alla legge tutte le imprese la cui attività interviene nella manutenzione e
riparazione con sostituzione, modifica e ripristino di qualsiasi componente, particolare o
fisso, nonché l’installazione di impianti in veicoli e complessi di veicoli a motore (ciclomotori,
macchine agricole, rimorchi e carrelli compresi) adibiti al trasporto su strada di persone e
cose. Gli interventi sono riconducibili alle quattro sezioni di attività:
- Meccanica e motoristica,
- Carrozzeria,
- Elettrauto,
- Gommista
Sono altresì assoggettate alla legge le imprese esercenti in prevalenza attività di commercio e
noleggio di veicoli, quelle di autotrasporto di merci per conto terzi (iscritte Albo di cui all’art.
12, L. 298/1974) che svolgono, con carattere strumentale o accessorio, l’attività di
autoriparazione, nonché ogni altra impresa o organismo di natura privatistica che svolga
attività di autoriparazione per esclusivo uso interno.
Requisiti
L’impresa deve designare per ogni officina (sede e/o unità locale) un preposto alla gestione
tecnica in possesso di requisiti personali e tecnico – professionali.
Può essere responsabile tecnico solo il titolare, il dipendente, il collaboratore familiare,
l’amministratore, il socio accomandante se prestatore d’opera, se è associato in partecipazione
serve copia del contratto.
Il responsabile tecnico deve possedere i seguenti:
requisiti personali
- essere cittadino italiano o di altro Stato membro della Comunità europea, ovvero di
uno Stato con cui sia operante la condizione di reciprocità;
- non aver riportato condanne definitive per reati commessi nell’esecuzione degli
interventi di sostituzione, modificazione o ripristino di veicoli a motore per i quali è
prevista una pena detentiva.
- Essere fisicamente idoneo all’esercizio dell’attività in base a certificazione rilasciata
dall’Ufficiale sanitario del Comune di esercizio dell’attività
(allegare relativo
certificato)
requisiti tecnico-professionali
avere esercitato l’attività di autoriparazione, alle dipendenze di imprese operanti nel settore
nell’arco degli ultimi cinque anni, come operaio qualificato, titolare, collaboratore familiare,
15
amministratore partecipante all’attività, socio accomandante se prestatore d’opera, associato
in partecipazione conferente la propria prestazione d’opera - per almeno tre anni ; tale ultimo
periodo è ridotto ad un anno (sempre nell’arco degli ultimi cinque anni) qualora l’interessato
abbia conseguito un titolo di studio a carattere tecnico professionale (corso regionale teorico
pratico di qualificazione) attinente l’attività diverso dai titoli di maturità di istruzione
secondaria o diploma di laurea
oppure
- avere conseguito, in materia tecnica attinente all’attività, un diploma di istruzione
secondaria di secondo grado o un diploma di laurea.
N.B.: all’impresa artigiana si applica l’art. 2, comma 4, legge 443/1985: il preposto alla gestione
tecnica deve essere il titolare (per le imprese individuali), un socio (per le S.N.C.), un socio
accomandatario (per le S.A.S.), un socio amministratore (per le S.R.L.).
La data di inizio attività deve essere quella del giorno di presentazione della modulistica.
Il R.I. provvederà entro il termine di legge all’iscrizione provvisoria dell’impresa, nonché alla
sua iscrizione definitiva entro 60 gg. dalla presentazione della denuncia, previa la verifica del
possesso dei requisiti da parte dell’ufficio competente.
Attività non soggette a questa normativa: lavoranti conto terzi es. battilamiera, verniciatori conto
terzi, imprese che partecipano ad una fase di costruzione dei veicoli mediante svolgimento di
un’attività specializzata
Può essere attività artigiana
AUTOSERVIZI O AUTOLINEE: vedi trasporti
AUTOSCUOLA: vedi scuola guida
AUTOSOCCORSO (carro attrezzi)
Libretto di circolazione su cui sia indicata l’abilitazione all’autosoccorso o l’uso specifico; se
ACI, copia della convenzione con l’ACI
AUTOTRASPORTO DI COSE PER CONTO TERZI
Iscrizione all’albo degli autotrasportatori presso la Provincia (anche provvisoria) e fotocopia
del libretto di circolazione per uso di terzi da cui risulti l’intestazione del mezzo all’impresa
16
(per l’iscrizione all’Albo Artigiani è richiesta anche la fotocopia della patente di guida del
socio partecipante o del titolare e la proprietà del mezzo)
 Autotreno per auto o bisarca: libretto di circolazione con l’indicazione dell’uso
specifico per conto terzi
 Autotrasporto in conto proprio: non è iscrivibile al RI perché attività accessoria
dell’impresa
 Autotrasporto rifiuti : vedi rifiuti
Può essere attività artigiana
AZIENDA FAUNISTICO -VENATORIA: autorizzazione regionale
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B
BABY SITTING: vedi ludoteca
BAGNI: vedi Stabilimento balneare
BALLO
R.D. 773/31 art. 68DPR 616/77 art. 19.5
 Scuola: non sono richieste autorizzazioni
 Sale da ballo: licenza comunale
BANCHE
Testo Unico Bancario DL 385/93
 Apertura di filiale da parte di una banca italiana: comunicazione alla Banca d’Italia;
 Apertura di filiale di banca italiana all’estero: la denuncia si presenta al RI della
sede legale con l’autorizzazione della Banca d’Italia;
 1° filiale in Italia da a parte di una banca dell’U.E.: comunicazione alla Banca d’Italia
da parte della Banca Centrale del Paese della sede legale, l’attività può iniziare
trascorsi 2 mesi dalla comunicazione;
 1° filiale in Italia da parte di una banca di un paese extracomunitario: se prima
filiale in Italia: autorizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze; per le
altre filiali autorizzazione della Banca D’Italia.
Non si considera succursale lo sportello che si occupa esclusivamente di servizi di tesoreria, la
cui apertura non è quindi soggetta ad adempimenti preventivi
BANQUETING: vedi catering
BAR: vedi somministrazione di alimenti e bevande
BARBIERE
Autorizzazione del Comune
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BED & BREAKFAST: vedi affitacamere
BIGLIETTI AUTOBUS e AUTOLINEE
Autorizzazione della Società che gestisce il trasporto
BILIARDO
Autorizzazione del Comune
BINGO: vedi Concorsi a pronostici e Giochi
BIRRA
T.U 8.7.1924 - LEGGE 1354/62
 Produzione: autorizzazione della Prefettura e licenza UTIF
BOLLO AUTO
 Pagamento: comunicazione della Lottomatica
BOMBOLE
Legge 7/73DPR 616/77 artt. 12 e 19
 Impianti per il rifornimento di bombole gas:
a) se unico impianto nella provincia: autorizzazione Prefettura
b) se più impianti nella provincia o in più province: autorizzazione
Ministero Industria
 Commercio dettaglio: vedi Commercio al dettaglio in genere
BONIFICA
Decreto del Ministero dell’Ambiente 28/4/1998 n. 406
 Lavori di bonifica siti, bonifica siti e beni contenenti amianto: iscrizione all’Albo
Imprese di Gestione Rifiuti
19
BOWLING
RD 773/31DPR 616/77 ART. 19
Licenza comunale
BOZZETTISTA, abiti, scarpe, designer: non sono richieste autorizzazioni; per l’iscrizione
all’Albo Artigiani
20
C
CALL CENTER
Attività non soggetta ad autorizzazione, ma è necessario specificare che non si tratta di phone
center (vedi) ma solo di promozione svolta telefonicamente ad es. telemarketing, assistenza ai
clienti
CAMBIAVALUTE
D.Lgs. 342 del 4/8/1999 - D.Lgs. 385 del 1/9/1993 artt. 106 e 155
Iscrizione in un apposito elenco tenuto dall’UIC
CAMPEGGIO
LEGGE 326/58 - DPR 616/1977 ART. 60/C
Autorizzazione del Comune
CAMPER: vedi noleggio
CANILE
Autorizzazione del Sindaco
CANONE TV
Contratto con Lottomatica
CARBURANTI, OLII MINERALI, LUBRIFICANTI
RDL 1741/33 - DPR 28/6/1955 n. 620 artt. 8 e 9 - L. 28/5/1959 n. 401 – L. 7/5/1965 n. 460 - RDL
8/10/1936 n. 2018 art. 2 - L. 23/2/1950 n. 170
Autorizzazione della Prefettura per:
1) oli minerali: deposito di capacità non superiore a 3000 m3
2) gas liquefatti: impianti di travaso/riempimento con serbatoio di capacità non
superiore a 50 m3 e depositi di capacità non superiore a 5000 Kg
21
Concessione del MAP per depositi con valori superiori a quelli indicati
Sono esenti dall’obbligo dell’autorizzazione o della concessione i depositi con capacità non
superiore a 10 m3, ovvero quelli per usi privati, agricoli o industriali con capacità superiore a
25 m3
 Distributori: vedi distributori di carburanti
CARTELLONI PUBBLICITARI: vedi pubblicità
CASA DI CURA
RD 27/7/1934 n. 1265 art. 194 - DPR 4/72 - Legge 132/68
 Casa di riposo per anziani, presidio socio-assistenziale per anziani, centro per cure
fisiche (stabilimenti sanitari gestiti da privati che provvedono al ricovero e
all’assistenza sanitaria ambulatoriale e in regime di degenza a fini di diagnosi, cura e
riabilitazione): concessione della Regione rilasciata dall’ASL competente per
territorio; se c’è ambulatorio medico è richiesta anche l’autorizzazione sanitaria
rilasciata dal Sindaco
CASA DISCOGRAFICA: vedi dischi
CASA EDITRICE: vedi editore
CASE PER FERIE O PER VACANZE: vedi imprese turistiche
CATERING o BANQUETING, FORNITURA DI PASTI
Agenzia per organizzazione ricevimenti
RD 773/31 art. 115 - D. Lgs. 112/98 art. 163
Somministrazione di alimenti e bevande a domicilio del consumatore
Legge 287/91 art. 3 c. 6
 Gestione e organizzazione di ricevimenti: D.i.a. al Comune; può essere artigiana
 Somministrazione di alimenti e bevande al domicilio dei consumatori: iscrizione al
REC salvo diverse disposizioni dei competenti Comuni
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 Solo fornitura di pasti senza somministrazione: non sono richieste autorizzazioni
La somministrazione di alimenti e bevande a domicilio è da denominarsi correttamente
“banqueting” mentre il catering è propriamente il servizio offerto ad enti ed aziende di
dimensione non piccola per la ristorazione dei dipendenti (servizi sostitutivi di mensa, ticket
restaurant)
CAVE E TORBIERE
DPR 616/77 ART. 62
 Cava pubblica: autorizzazione della Provincia ; può essere artigiana
 Escavazione di ghiaia e sabbia di fiume: autorizzazione del Genio Civile). Gli alvei
dei fiumi sono beni demaniali, non esiste pertanto il caso dell’esercizio per conto
terzi; può essere artigiana
 Cava propria: autorizzazione del Comune; può essere artigiana
 Conto terzi: autorizzazione del titolare del terreno ed il contratto di affitto registrato;
può essere artigiana
CENTRALE IDROELETTRICA
Legge 9.1.91 n. 9 - DPR 11/2/1998 n. 53, in vigore dal 23/5/1998
Copia della convenzione definitiva con ENEL o attestazione dell’ENEL che è consentito
l’inizio attività e autorizzazione del MAP per:
- produzione energia elettrica con impianti già esistenti o nuovi
- installazione ed esercizio di gruppi elettrogeni (superiori a 3 MW se a metano, 1 MW
se a benzina o gasolio, esclusi quelli che funzionano senza emissioni o con
inquinamento poco significativo in atmosfera)
- emissioni in atmosfera dovute a impianti di produzione di energia elettrica
CENTRALE TERMOELETTRICA
Legge 9.1.91 n. 9 - DPR 11/2/1998 n. 53, in vigore dal 23/5/1998
Autorizzazione del MAP per:
- produzione di energia elettrica con impianti già esistenti o nuovi
- installazione ed esercizio di gruppi elettrogeni (superiori a 3 MW se a metano, 1 MW
se a benzina o gasolio, esclusi quelli che funzionano senza emissioni o con inquinamento poco significativo in atmosfera)
- emissioni in atmosfera dovute a impianti di produzione di energia elettrica
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CENTRI DI ABBRONZATURA: vedi estetista
CENTRI ANTIFUMO
Con utilizzo di apparecchiature elettriche: se limitata all’uso dell’apparecchio non è attività
di cura o professione medica pertanto non sono richieste autorizzazioni
CENTRI DI ASSISTENZA
 Doganale: autorizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze
 Fiscale CAF: autorizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze
CENTRI RICREATIVI ESTIVI
Autorizzazione della Regione
CENTRO DI RECUPERO PER TOSSICODIPENDENTI
Legge 162/90
Iscrizione in un apposito elenco
Tenuto dalla Regione
CENTRO ESTETICO: vedi estetista
CERNITA METALLI, imballatura o selezione: vedi rifiuti
CERTIFICAZIONE CE O DI QUALITA’
Autorizzazione rilasciata dal MAP, Direzione Generale dello Sviluppo Produttivo e della
Competitività
CESELLATORE E INCASSATORE PIETRE PREZIOSE: vedi oggetti preziosi
CESSIONE CREDITI: vedi factoring
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CICLI E MOTOCICLI
RD 773/31 ART. 86 - DPR 616/77 ART. 19.8
 Noleggio o custodia: D.i.a. al Comune
CIMITERI, manutenzione di aree cimiteriali
Concessione del Comune ed eventuali altre autorizzazioni dell’ASL per trasporto salme,
stoccaggio e deposito frigo cadaveri
CIMITERO PER ANIMALI
D.Lgs. 508/92 (art. 3 c. 3 e c. 4; art. 5)
Autorizzazione dell’ASL
 Trasformazione di carcasse di animali per l’industria chimica (non destinate al
consumo umano), raccolta, trasporto, trattamento, magazzinaggio e trasformazione:
riconoscimento dello stabilimento da parte del Ministero della Salute
CINEMA
D. Lgs. 112/1998 art. 164
Autorizzazione del Comune
CIRCO
DPR 616/77 ART. 19.5
 Circhi equestri e spettacoli viaggianti: D.i.a. al Comune
CIRCOLO PRIVATO
DPR 235/2001 - Circolare MICA 190695 del 24/6/1993 - Circolare Ministero dell’Interno 8374 del
30/4/1996
- Il gestore esterno si iscrive al Registro Imprese
- Se è aperto solo ai soci: autorizzazione del Comune intestata al gestore
- Se è aperto anche ai non soci: REC per la somministrazione di alimenti e bevande
nella persona del delegato e autorizzazione del Comune
CLINICA PRIVATA
L. 132/68, DPR 616/77, L. 833/78
Autorizzazione della Regione e nomina direttore sanitario
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COLLOCAMENTO: vedi agenzie interinali
COMMERCIO
Attività soggetta alla normativa del D.Lgs 114/98 che prevede all’art. 5 commi 2 e 4 i requisiti
morali necessari per l’accesso all’attività commerciale e l’insussistenza di cause di divieto,
decadenza o sospensione di cui alla L. 575/65 (antimafia); inoltre per l’esercizio del commercio
nel settore alimentare prevede anche il possesso di requisiti professionali quali la vecchia iscrizione
al REC (registro soppresso per il commercio) oppure la frequenza di un corso professionale per il
commercio relativo al settore merceologico alimentare oppure l’esercizio dell’attività di vendita
in proprio o quale dipendente per almeno 2 anni nell’ultimo quinquennio
Distingue inoltre fra:
- commercio all’ingrosso: attività svolta da chiunque professionalmente acquista merci
in nome e per conto proprio e le rivende ad altri commercianti, all’ingrosso o al
dettaglio, o ad utilizzatori professionali, o ad altri utilizzatori in grande. Tale attività
può assumere la forma di commercio interno, di importazione o di esportazione;
- commercio al dettaglio: attività svolta da chiunque professionalmente acquista merci
in nome e per conto proprio e le rivende, su aree private in sede fissa o mediante altre
forme di distribuzione, direttamente al consumatore finale
COMMERCIO ALL’INGROSSO
Autocertificazione del possesso dei requisiti morali da parte del titolare di impresa
individuale, degli accomandatari per le S.A.S., di tutti i soci per le S.N.C., di tutti i
componenti il consiglio per le Società di capitali, dei rappresentanti in Italia per le Società
estere e del preposto per il commercio nel settore alimentare.
È vietato l'esercizio congiunto nello stesso locale dell'attività di vendita all'ingrosso e al
dettaglio, ad esclusione di:
a) macchine, attrezzature e articoli tecnici per l'agricoltura, l'industria, il commercio e
l'artigianato
b) materiale elettrico
c) colori e vernici, carte da parati
d) ferramenta ed utensileria
e) articoli per impianti idraulici, a gas ed igienici
f) strumenti scientifici e di misura
g) macchine per ufficio, computer
h) auto-moto-cicli relativi accessori e parti di ricambio
i) combustibili
j) materiali per l'edilizia
k) legnami
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Casi particolari
- Variazione di prodotti: se si ampliano i prodotti commercializzati nell’ambito dello
stesso settore non si effettua alcun accertamento; nel caso invece di variazione o
aggiunta del settore alimentare e/o non alimentare è necessario allegare sempre la
modulistica fornita dal RI
- Beni usati: anche la presa d’atto del Comune (vedi anche oggetti preziosi)
- Prodotti
o Mangimi e alimenti per animali: non alimentare
o Erboristeria: alimentare
o Olii, cereali e affini: alimentare, ad eccezione del caso in cui sia precisato “non
destinati ad alimentazione umana”
o Margarina: per la fabbricazione e la gestione di depositi all’ingrosso di
margarine e grassi alimentari idrogenati è richiesta la d.i.a. alla CCIAA
o Ortofrutta, carne e pesce: alimentare
o Commissionari di ortofrutta, carne e pesce: l’albo speciale è stato soppresso,
ora equivale al commercio all’ingrosso alimentare
o Prodotti farmaceutici per uso umano: autorizzazione della Regione
o Prodotti farmaceutici per uso veterinario: autorizzazione del Ministero della
Salute
o Stupefacenti: autorizzazione del Ministero della Salute per il commercio dei
prodotti soggetti alla normativa sugli stupefacenti
o Prodotti alcoolici: licenza UTIF
- Via Internet: comunicazione al R.I.
COMMERCIO AL DETTAGLIO
Il decreto 114/98 distingue tra:
- esercizi di vicinato: superficie di vendita non superiore a 150 mq. nei comuni con
popolazione residente inferiore a 10.000 abitanti e a 250 mq. nei comuni con
popolazione residente superiore a 10.000 abitanti;
- medie strutture di vendita: esercizi aventi superficie superiore ai limiti degli esercizi di
vicinato e fino a 1.500 mq nei comuni con popolazione residente inferiore a 10.000
abitanti e a 2.500 mq. nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti;
- grandi strutture di vendita: esercizi con superficie superiore alle medie;
- centro commerciale: media o grande struttura di vendita nella quale più esercizi
commerciali sono inseriti in una struttura a destinazione specifica e usufruiscono di
infrastrutture comuni e spazi di servizio gestiti unitariamente
APERTURA
 Per nuova apertura, comunicazione al Comune (l’attività può essere iniziata decorsi
30 giorni dalla data della comunicazione); per subingresso, comunicazione al
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Comune e atto di cessione (l’attività può essere iniziata dalla data di comunicazione
al Comune o data successiva)
 Medie e grandi strutture di vendita: autorizzazione del Comune
 Ampliamento della superficie di vendita: comunicazione al Comune più modello R.I.
 Aggiunta attività: se l’impresa aggiunge il commercio di prodotti relativi ad un
settore già richiesto fa comunicazione solo al RI, se invece si varia settore (da
alimentare a non) va richiesta la comunicazione al Comune
 Subingresso a causa di morte del titolare: l’erede o gli eredi possono continuare
l’attività di commercio alimentare anche senza i requisiti professionali, in via
provvisoria per 6 mesi, ma tale situazione va denunciata solo al Comune, per il RI si
tratta di cessazione attività o di impresa nel caso di imprenditore individuale. Decorso
tale periodo, se si tratta di unico erede si iscriverà come imprenditore individuale con
comunicazione al Comune; se ci sono più eredi si dovrà costituire una società
CHIUSURA
 Chiusura dell’attività : comunicazione al Comune
 Sospensione dell’attività: si comunica al Comune solo nel caso del commercio
ambulante e non può prolungarsi per più di un anno
Casi particolari
- Gestione di reparto
o Impresa che affida in gestione un reparto del proprio esercizio: comunicazione al
Comune ma non al RI
o Impresa che assume la gestione: fotocopia della comunicazione al Comune inviata
dal titolare che ha affidato la gestione e fotocopia del contratto di gestione di
reparto oppure indicazione del deposito dell’atto di gestione al RI (questo
contratto necessita dell’atto notarile), non è ammesso il contratto di
somministrazione
o Impresa che chiude l’attività di gestione di reparto: comunicazione al Comune
- Commercio Ambulante: autorizzazione del Comune (è sufficiente il deposito di
un’unica autorizzazione). La data di inizio attività è quella di comunicazione al
Comune o successiva; l’aggiunta di nuovi prodotti dello stesso settore è comunicata
solo al RI. Il Comune competente è il Comune di residenza dell’imprenditore
individuale o della sede della società (sia nel caso di commercio itinerante sia nel caso
di commercio fisso su posteggio)
- Vendita e somministrazione mediante distributori automatici: vedi distributori
automatici
- Commercio per corrispondenza, per tv o Internet: comunicazione al Comune di
residenza per le imprese individuali o della sede legale nel caso di società, con inizio
dopo 30 giorni. E’ vietata la vendita all’asta per tv; se il commercio all’ingrosso e al
dettaglio sono svolti sullo stesso sito le aree del sito devono essere distinte tra le 2
attività (pagine web differenti)
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- Commercio a domicilio (porta a porta): comunicazione al Comune di residenza della
persona fisica o della sede legale per le società e inizio dopo 30 giorni. Gli incaricati
possono iscriversi come imprenditori individuali allegando la prova dell’avvenuta
comunicazione al Comune dell’elenco degli incaricati timbrato dal Comune e la
lettera di incarico
- Commercio all’ingrosso e al dettaglio congiunto: non possono essere svolti nello
stesso locale; se si tratta di una UL, indicare nel quadro note che sono svolti in locali
diversi
- Commercio stagionale: D.i.a. al Comune, per il RI è necessaria l’indicazione che si
tratta di commercio stagionale
- Commercio di prodotti agricoli di propria produzione: comunicazione al Comune del
territorio in cui si trova l’azienda di produzione nel caso di commercio ambulante in un
Comune diverso da quello in cui ha sede l’azienda; al Comune del territorio in cui
l’impresa intende esercitare la vendita nel caso di commercio su aree pubbliche o in
locali aperti al pubblico. Agli imprenditori agricoli che vendono al dettaglio nel luogo
di produzione i propri prodotti non si applica la disciplina del commercio di cui al
citato D. Lgs. Gli imprenditori agricoli possono, singolarmente o in forma associata,
svolgere su tutto il territorio nazionale attività di commercio al dettaglio dei prodotti
provenienti prevalentemente dalle proprie aziende, anche se si tratta di prodotti
derivati (cioè ottenuti a seguito di manipolazione o trasformazione dei prodotti agricoli
e zootecnici finalizzate al completo sfruttamento del ciclo produttivo dell’impresa).
L’impresa agricola può vendere anche prodotti di terzi a condizione che l’ammontare
dei ricavi derivanti dalla vendita di questi non superi determinati importi
- Commercio al dettaglio di funghi freschi o funghi porcini secchi sfusi: esame
abilitante presso la CCIAA e D.i.a. al Comune
- Commercio al dettaglio sul luogo di produzione: sia per le imprese artigiane sia per le
imprese industriali non è richiesta alcuna documentazione
- Commercio al dettaglio di prodotti alcoolici: licenza UTIF
- Commercio di beni usati: presa d’atto del Comune; se si tratta di autoveicoli, vedi
agenzie d’affari; nel caso di oggetti preziosi, vedi oggetti preziosi.
Le cose usate conservano dopo il deterioramento dovuto all’uso un valore, sebbene
diminuito, oggetto di possibile contrattazione economica. Se le cose usate subiscono una
trasformazione radicale, che ne impedisce il riconoscimento delle originarie individualità e
funzioni, sono da considerare cose nuove (es. carta rigenerata). Le cose antiche, a prescindere
dall’uso precedente, acquistano particolare pregio e valore, in virtù sia del decorso del
tempo sia delle disposizioni di legge a tutela delle cose di interesse storico e artistico
COMMISSIONARIO: vedi agente o commerciante all’ingrosso
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COMPRAVENDITA DI IMMOBILI PROPRI, impresa immobiliare
Non sono richieste autorizzazioni, per l’impresa individuale è necessaria la richiesta del
numero di Partita IVA per tale attività
COMUNITA’ ALLOGGIO
RD 1265/34, DPR 4/72, LEGGE 132/68, Legge 135/2001
Autorizzazione della Regione
CONCESSIONARIO PUBBLICITARIO
L. 416/81 ART. 11
Delibera dell’Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni n. 236/01/CONS del 30/5/2001
Iscrizione nel ROC tenuto dal Ministero delle Comunicazioni
CONCORSI A PRONOSTICI: vedi ricevitorie
CONFEZIONE DI ABBIGLIAMENTO E MAGLIERIA CONTO TERZI
Non sono richieste autorizzazioni. Può essere artigiana
CONGRESSI: vedi agenzie d’affari
CONSULENZA: vedi servizi
CONTRIBUTO UNIFICATO ATTI GIUDIZIARI
Contratto con Lottomatica
COPISTERIE: vedi arti grafiche
CORRIERE E CORRISPONDENZA: vedi recapito corrispondenza
CORSE CAVALLI: vedi scommesse
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CORSI: vedi scuole
COSMETICI
L. 713/86 ART.10
 Produzione o confezionamento
- non alcoolici: comunicazione al Ministero della Salute e alla Regione e nomina di
Direttore tecnico; l’inizio attività deve essere successivo di almeno 30 gg. alla data
di comunicazione
- alcoolici: come sopra e licenza UTIF
Può essere artigiana
CUSTODIA DI BENI MOBILI (CASSETTE DI SICUREZZA)
Autorizzazione della Prefettura
CUSTODIA CICLI E MOTO: vedi cicli
CUSTODIA DI VEICOLI SEQUESTRATI
D.I.A. al Comune
CURE TERMALI: vedi stabilimento termale
CREAZIONI PAGINE WEB
Non sono richieste autorizzazioni. Può essere artigiana
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D
DATTILOGRAFIA: vedi copisteria
DEMOLITORI AUTO: vedi rifiuti
DEPOSITARIO A CUSTODIA DI MERCI VARIE: vedi magazzino
DERATTIZZAZIONE: vedi imprese di pulizia
DETERSIVI, produzione
Autorizzazione sanitaria del Sindaco
Può essere artigiana
DISCARICA RIFIUTI: vedi rifiuti
DISCHI, VIDEOCASSETTE, MUSICASSETTE, VIDEOGIOCHI
RD 773/31 art. 75bis, (Legge 18/8/2000 n. 248 art. 8)
Si tratta di attività di produzione, duplicazione, riproduzione, vendita, noleggio o cessione
a qualsiasi titolo e relativa detenzione di nastri, dischi, videocassette, musicassette o
qualsiasi altro supporto contenente fonogrammi o videogrammi di opere cinematografiche
o audiovisive o sequenze di immagini in movimento: comunicazione alla Questura per
inizio attività, per i trasferimenti del luogo dell’attività e per la cessazione
Per il commercio si veda la voce commercio
L’attività di produzione, duplicazione, riproduzione può essere artigiana
DISCOTECA O SALA DA BALLO
Autorizzazione del Comune
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DISINFESTAZIONE E DISINFEZIONE: vedi imprese di pulizia
DISTILLERIA
T.U. 8.7.1924
Licenza UTIF
Può essere artigiana
DISTRIBUTORI AUTOMATICI
- per alimenti confezionati: comunicazione al Comune dove viene ubicato il
distributore (per il RI è sufficiente la domanda presentata ad un solo Comune); è
necessaria l’apertura di un’eventuale UL solo se le macchine sono in un locale aperto
al pubblico
- per alimenti sfusi (tè, caffè, ecc.) : iscrizione al REC per la somministrazione;
comunicazione al Comune solo se le macchine sono in un locale aperto al pubblico
DISTRIBUTORI DI CARBURANTE
Benzina, gasolio, GPL e metano per autotrazione: licenza UTIF (può essere sostituita dal
contratto con la casa petrolifera), se annesso commercio al dettaglio di altri prodotti, es.
accessori auto, vedi commercio al dettaglio
DISTRIBUZIONE GAS GPL CON AUTOCISTERNA
Senza impianto proprio, in una provincia: autorizzazione della Prefettura; in più province:
autorizzazione del MAP
DISTRIBUZIONE DI VOLANTINI (VOLANTINAGGIO)
Attività di servizi per la quale non è richiesta autorizzazione
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E
EDICOLA
Autorizzazione del Comune
D. Lgs. 31/3/1998 n. 114
Legge 13/4/1999 n. 108
D. Lgs. 170/2001
EDILE, impresa
Non sono richieste autorizzazioni. Può essere artigiana
EDITORIA
- Quotidiani e periodici a diffusione nazionale: iscrizione al ROC
- Quotidiani e periodici a diffusione locale: registrazione in tribunale
- Libri ed altri periodici: non sono richieste autorizzazioni
N.B.: sono ricomprese in questa voce le edizioni musicali
ELABORAZIONE DATI
Non sono richieste autorizzazioni (se svolta personalmente dal titolare e/o dai soci è attività
artigiana)
N.B.: sono ricomprese in questa voce le attività di grafica computerizzata, elaborazione
progetti mediante tecnica grafica, semplice inserimento dati in programmino e creazione di
siti web
ELETTRAUTO: vedi autoriparazione
ELIAMBULANZE, ELISOCCORSO: vedi ambulanze
ELIOGRAFIA: vedi arti grafiche
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EMITTENTI PRIVATE
Legge 6.8.90 n. 223, Legge 249/1997, Decreto del Ministero delle Comunicazioni 8/3/1999 (convertito
Legge 29/3/1999 n. 78), Art. 1 legge 31/7/1997 n. 249, Delibera dell’Autorità per le Garanzie delle
Comunicazioni n. 236/01/CONS gestione radio o televisione privata, radiodiffusione,
telediffusione: concessione, autorizzazione o altro provvedimento abilitativo del Ministero
delle Comunicazioni o dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e iscrizione nel
ROC. Sono soggetti esercenti l’attività di radiodiffusione la società concessionaria del servizio
pubblico radiotelevisivo e i soggetti titolari di concessione, autorizzazione o comunque di
altro provvedimento abilitativo, da parte dell’Autorità o del Ministero delle Comunicazioni,
per l’esercizio della radiodiffusione sonora o televisiva, via etere terrestre, via satellite o via
cavo, con qualsiasi tecnica e modalità, ad accesso libero o condizionato, e per l’installazione e
l’esercizio di impianti ripetitori via etere di programmi sonori e televisivi esteri e nazionali,
nonché i soggetti a cui la legge impone gli stessi obblighi dei concessionari
ENERGIA ELETTRICA
L N. 9/91, DPR 11/2/1998 n. 53, in vigore dal 23/5/1998 D. Lgs. 31/3/1998 n. 112 artt. 29 e 31
DL 26/10/1995 n. 504, artt. 52 Dlgs 79/1999
 Costruzione ed esercizio impianti di produzione di energia elettrica di potenza
superiore a 300 mw (esclusi quelli che producono energia da fonti rinnovabili e da
rifiuti): autorizzazione del Ministero dell’Industria
 Costruzione ed esercizio altri impianti di produzione di energia elettrica
Nuovo impianto, autorizzazione della Provincia e licenza di esercizio dell’Agenzia
delle dogane - Subentro in un impianto esistente: comunicazione alla Provincia e
alla Agenzia delle dogane
 Officina di produzione energia elettrica
Nuova officina: licenza di esercizio dell’Agenzia delle dogane competente per territorio
(l’inizio dell’attività può avvenire a partire dalla data della verifica dell’officina) Subentro in officina esistente: comunicazione alla Agenzia delle dogane
 Acquisto e rivendita di energia elettrica in qualità di grossista: licenza rilasciata
dall’Agenzia delle dogane di tutte le province in cui il grossista opera
N.B.: officina di produzione energia elettrica: complesso degli apparati di produzione,
accumulazione, trasformazione e distribuzione dell’energia elettrica, esercitati da una
medesima ditta, anche quando gli apparati di accumulazione, trasformazione e distribuzione
sono collocati in luoghi distinti o in comuni diversi da quelli di produzione. Acquisto e
rivendita di energia elettrica, nonché l'acquisto per uso proprio con impiego promiscuo e
potenza impegnata superiore a 200 Kw
35
ENOTECA: vedi somministrazione di alimenti e bevande; se solo vendita per asporto, vedi
commercio al dettaglio
ERBORISTERIA
Legge 6 gennaio 1931 n. 99
 Coltivazione, raccolta e preparazione di piante officinali: diploma di Erborista
rilasciato da Istituto Universitario Può essere attività artigiana
 Preparazioni a contenuto alcoolico: diploma universitario di Erborista e Licenza
U.T.I.F.
 Solo raccolta di piante officinali spontanee: autorizzazione del Comune o della
Comunità
 Commercio: comunicazione al Comune, se i prodotti commercializzati non sono
compresi tassativamente nella ex tabella merceologica, sono considerati alimentari.
ESCAVAZIONE: vedi cava
ESERCIZIO MACCHINE AGRICOLE: vedi movimento terra conto terzi.
ESPERIMENTI CON ANIMALI
 Stabilimenti di allevamento: autorizzazione del Comune
 Stabilimenti di utilizzazione di animali per esperimenti: autorizzazione del
Ministero della Salute
 Effettuazione di esperimenti: comunicazione al Ministero della Salute
ESPLOSIVI, produzione:
1. RD 773/31 art. 46
2. RD 773/31 art. 47
 Produzione, deposito, trasporto, commercio di dinamite fulminati picrati e
detonantiproduzione di nitrocellulosa e nitroglicerina: licenza del Ministero
dell’Interno. Attività artigiana
 Produzione, deposito, trasporto, commercio di altri esplosivi fuochi artificiali e
affinideposito, trasporto, vendita di nitrocellulosa e nitroglicerina: licenza della
Prefettura. Attività artigiana
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ESPOSIZIONI
 Sala di esposizione aperte al pubblico (senza vendita): presa d’atto da parte del
Comune
 Vetrine non aperte al pubblico: non occorre nessuna documentazione
N.B. L'apertura di U.L. per esposizione presuppone necessariamente che già esista un''attività
di produzione o commercio in capo alla stessa impresa
ESPURGO POZZI NERI: vedi rifiuti
ESTETISTA (istituti di bellezza, depilazione, manicure, pedicure, truccatore, visagista,
solarium o centri di abbronzatura anche a gettone)
Legge 1/1990
Autorizzazione del Comune. Può essere attività artigiana
ESTRATTI PER LA PREPARAZIONE DI BRODO E CONDIMENTI: vedi alimentari
EXPORT-IMPORT: vedi commercio all’ingrosso
37
F
FACCHINAGGIO
Legge 57/2001 – D.M. 221/2003 “Regolamento recante disposizioni di attuazione dell’art.17
della L .57/2001 in materia di riqualificazione delle imprese di facchinaggio”.
Le disposizioni di cui al regolamento si applicano alle attività di facchinaggio svolte anche
con l’ausilio di mezzi meccanici o diversi, o con attrezzature tecnologiche, comprensive delle
attività preliminari e complementari alla movimentazione delle merci e dei prodotti, come di
seguito indicate:
- portabagagli, facchini e pesatori dei mercati agro-alimentari, facchini degli scali
ferroviari, compresa la presa e consegna dei carri, facchini doganali, facchini generici,
accompagnatori di bestiame, ed attività preliminari e complementari; facchinaggio
svolto nelle aree portuali da cooperative derivanti dalla trasformazione delle
compagnie e gruppi portuali in base all’articolo 21 della legge 28 gennaio 1994, n. 84,
e successive modificazioni ed integrazioni
- insacco, pesatura, legatura, accatastamento e disaccatastamento, pressatura,
imballaggio, gestione del ciclo logistico (magazzini ovvero ordini in arrivo e partenza),
pulizia magazzini e piazzali, depositi colli e bagagli, presa e consegna, recapiti in loco,
selezione e cernita con o senza incestamento, insaccamento od imballaggio di prodotti
ortofrutticoli, carta da macero, piume e materiali vari, mattazione, scuoiatura,
toelettatura e macellazione, abbattimento di piante destinate alla trasformazione in
cellulosa o carta e simili, ed attività preliminari e complementari
Requisiti
L’esercizio della attività di facchinaggio è subordinata al possesso di requisiti di capacità
economico-finanziaria, requisiti di capacità tecnico-organizzativa e requisiti di onorabilità.
Requisiti di capacità economico-finanziaria (art. 5 del regolamento)
- Una comprovata affidabilità attestata da istituto bancario.
Le imprese di nuova costituzione forniscono prova del requisito alla fine dell’esercizio
successivo al primo anno di attività
-
Il possesso di un patrimonio netto (capitale sociale più riserve) pari almeno all’8% del
fatturato totale dell’impresa, specifico nel settore facchinaggio, al 31 dicembre
dell’anno precedente. L’impresa ha facoltà di assumere nuovi contratti, salvo l’obbligo
dell’adeguamento del patrimonio in occasione dell’approvazione del bilancio di
esercizio. Per le imprese di nuova costituzione il requisito si intende posseduto alla
fine del primo esercizio finanziario utile. Per le imprese individuali il requisito si
intende riferito ai beni strumentali predisposti per l’esercizio dell’impresa ed
38
interamente liberati. L’imprenditore fornisce prova del possesso del requisito mediante
dichiarazione asseverata da dottore commercialista o ragioniere iscritto nel collegio
-
L’inesistenza di notizie sui protesti a carico del titolare, per le imprese individuali, dei
soci, per le società di persone, degli amministratori per le società di capitali e per le
società cooperative
-
Iscrizione all’INPS e all’INAIL, ricorrendone i presupposti di legge, di tutti gli addetti,
compreso il titolare e i familiari e i soci prestatori d’opera
Requisiti di capacità tecnico-organizzativa (art. 6 del regolamento)
I requisiti di cui sopra si intendono posseduti dal dipendente, o dal familiare collaboratore, o
dal socio lavoratore, o dal titolare d’impresa , o dal preposto alla gestione tecnica, che abbia:
-
svolto un periodo di esperienza nello specifico campo di attività di almeno tre anni,
effettuato presso imprese del settore o presso uffici tecnici preposti allo svolgimento di
tali attività di altre imprese o enti;
oppure
-
conseguito un attestato di qualifica a carattere tecnico attinente l’attività, ai sensi della
legislazione vigente in materia di formazione professionale.
Il preposto alla gestione tecnica non può essere un consulente o un professionista esterno.
Requisiti di onorabilità (art. 7 del regolamento)
I requisiti di onorabilità devono essere posseduti:
-
dal titolare dell’impresa individuale e dall’institore o direttore che questi abbia
preposto all’esercizio dell’impresa, di un ramo di essa o di una sua sede;
da tutti i soci per le società in nome collettivo, dai soci accomandatari per le società in
accomandita semplice o per azioni, da tutti gli amministratori per ogni altro tipo di
società, comprese le cooperative
Alle imprese di facchinaggio è consentito richiedere l’iscrizione nel R.I. o nell’Albo
provinciale delle imprese Artigiane solo se i soggetti di cui sopra godono dei requisiti di
onorabilità previsti dall’art. 7
1. assenza di pronuncia di sentenza penale definitiva di condanna, o mancata
pendenza di procedimenti penali nei quali sia già stata pronunciata sentenza di
condanna, per reati non colposi a pena detentiva superiore a tre anni, salvo che
sia intervenuta riabilitazione;
2. assenza di pronuncia di condanna a pena detentiva con sentenza passata in
giudicato per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta
fraudolenta, usura, sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina, salvo che
sia intervenuta riabilitazione;
39
3. mancata comminazione di pena accessoria dell'interdizione dall'esercizio di una
professione o di un'arte o dell'interdizione dagli uffici direttivi delle imprese;
4. mancata applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione ai sensi della
legge 27 dicembre 1956, n. 1423, della legge 31 maggio 1965, n. 575, e della legge
13 settembre 1982, n. 646, e successive modificazioni, o assenza di procedimenti
penali in corso per reati di stampo mafioso;
5. assenza di contravvenzioni per violazioni di norme in materia di lavoro, di
previdenza e di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le
malattie professionali, non conciliabili in via amministrativa e, in particolare per
le società cooperative, violazioni della legge 3 aprile 2001, n. 142;
6. assenza di pronuncia di condanna penale per violazione della legge 23 ottobre
1960, n. 1369.
Soggetti tenuti all'iscrizione nel registro delle imprese o nell'albo delle imprese artigiane
(artt. 2 e 3 del regolamento)
1. Tutte le imprese, individuali o societarie, comprese le cooperative, che intendono
esercitare attività di facchinaggio come sopra descritta
2. I consorzi costituiti tra imprese di facchinaggio. Ai fini dell'iscrizione nel registro delle
imprese tali soggetti indicano una o più imprese del consorzio, affidatarie dei servizi,
dotate dei requisiti di cui agli articoli 5, 6 e 7 del Regolamento
3. Gli enti che esercitano una o più attività comprese tra quelle sopra indicate e che non
svolgono attività commerciale in via prevalente, si iscrivono nel R.E.A. (repertorio
delle notizie economiche ed amministrative) se in possesso dei requisiti di cui agli
articoli 5, 6, e 7 del Regolamento
4. Le imprese stabilite in uno Stato membro dell'Unione europea che intendono aprire sedi
o unità locali sul territorio nazionale per svolgere attività di facchinaggio hanno titolo
all'iscrizione nel registro delle imprese e nel repertorio delle notizie economiche ed
amministrative se sono in possesso dei requisiti prescritti dalla normativa dello Stato di
provenienza per lo svolgimento delle predette attività, nel presupposto di un mutuo
riconoscimento e di una armonizzazione tra le norme nazionali e quelle dello Stato di
provenienza, fatti salvi i requisiti previsti per l'inserimento nelle fasce di classificazione
Non sono soggetti all'iscrizione nel registro delle imprese:
- i facchini non imprenditori, che presentano denuncia di inizio attività ai sensi del
decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 342
- le imprese di facchinaggio stabilite in uno Stato membro dell'Unione europea non
aventi alcuna sede o unità locale sul territorio nazionale
**
La data di inizio attività deve essere quella del giorno di presentazione della modulistica.
40
FACTORING (cessione dei crediti di impresa)
Iscrizione all’Albo Nazionale tenuto dalla Banca d’Italia
FARMACEUTICI
Fabbricazione - rd 1265/34 - dpr 616/77 art. 30/c, prodotti per uso veterinario - d. lgs.
119/1992; commercio ingrosso prodotti per uso umano - legge 422/41 art. 122/bis - dl 538/92,
stupefacenti - dpr 309/1990
 Fabbricazione prodotti farmaceutici: autorizzazione Ministero della Sanità
 Commercio ingrosso prodotti per uso umano: autorizzazione della Regione: ogni
magazzino deve essere autorizzato (vedi casi particolari del commercio all’ingrosso)
 Commercio ingrosso prodotti per uso veterinario: autorizzazione Ministero della
Sanità (vedi casi particolari del commercio all’ingrosso)
 Commercio al dettaglio (Farmacia): autorizzazione dell’ASL per i prodotti
farmaceutici e comunicazione al Comune per la vendita dei prodotti non farmaceutici
 Commercio ingrosso di stupefacenti: autorizzazione Ministero Sanità per il
commercio di prodotti soggetti alla normativa sugli stupefacenti
FAX CENTER
Licenza della Questura
FECONDAZIONE ARTIFICIALE DI ANIMALI
Autorizzazione della Regione
FERTILIZZANTI CHIMICI: vedi prodotti chimici
FILM, produzione: vedi dischi, riprese cinematografiche, produzione e distribuzione di programmi
radiotelevisivi
FINANZIARIA
Iscrizione negli appostiti elenchi tenuti dall’UIC per conto del Ministero dell’Economia
Si tratta di società di intermediazione che svolgono attività di assunzione di partecipazioni,
concessioni di finanziamenti sotto qualsiasi forma (leasing, prestiti su pegno, concessione di
crediti), intermediazione in cambi, locazione finanziaria, servizi di incasso, pagamento e
trasferimento fondi anche mediante emissione e gestione di carte di credito
41
attività esercitate non nei confronti del pubblico:
- società con oggetto sociale esclusivamente finanziario: iscrizione in apposita sezione
- dell’elenco dell’UIC
- società con oggetto sociale misto: iscrizione nell’elenco solo se l’attività finanziaria è
- prevalente rispetto alle altre esercitate, la prevalenza è valutata facendo riferimento ai
due ultimi esercizi, perciò al momento dell’inizio attività la società non è tenuta
all’iscrizione nell’elenco
- è assimilata all’attività nei confronti del pubblico anche l’attività di finanziamento ai
soci di cooperative con più di 50 soci
- intermediazione nella concessione di finanziamenti: vedi mediatore creditizio
_
_
FIORI: vedi vivaio
FISIOTERAPIA e FISIOCHINESITERAPIA: vedi analisi cliniche e prestazione di servizi
di stampo professionale
FITOFARMACI
Autorizzazione del Ministero della Salute
FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO: vedi risparmio
FORNITURA DI PASTI: vedi catering
FOTOCOPIE e FOTOCOMPOSIZIONE
Attività non soggetta ad autorizzazione
FOTOGRAFIA, laboratorio di sviluppo e stampa di pellicole fotografiche conto terzi,
studio fotografico e fotografo ambulante
Comunicazione alla Questura
Può essere attività artigiana
FUOCHI D’ARTIFICIO: vedi anche esplosivi
 Produzione: autorizzazione della Prefettura
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Accensione: patentino della Prefettura e richiesta di autorizzazione alla Questura per
ogni manifestazione
 Trasporto: vedi trasporti di merci pericolose
Può essere attività artigiana

FUOCHISTA
Con esclusione esplicita delle attività disciplinate dalla L. 46/90 (installazione, manutenzione
straordinaria e riparazione di impianti termici):
- conduzione di impianti termici di potenza superiore a 200.000 Kcal/h: patentino
rilasciato dall’Ispettorato Provinciale del Lavoro
- conduzione di impianti di potenza inferiore a 200.000 Kcal/h: non sono richieste
autorizzazioni
Può essere attività artigiana
FORESTERIE
L. 135/01, L.R. 33/02
D.i.a. al Comune e alla Provincia territorialmente competenti
FUNGHI
DPR 376 del 14/7/1995 legge 5/4/1985 n. 126 legge 352/1993
 Vendita funghi spontanei freschi vendita di funghi porcini secchi sfusi:
autorizzazione Comunale
 Vendita di funghi secchi impacchettati o di funghi coltivati freschi: vedere Commercio
al dettaglio in genere
 Preparazione, lavorazione e conservazione funghi confezionamento di funghi
spontanei secchi o conservati: vedere Alimentari
FUNIVIE
DPR 771/55DPR 5/72DPR 616/77 ART. 84
A seconda dei territori interessati occorre: Concessione Provinciale, Concessione Regionale,
Concessione Comunale
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G
GALLERIA D’ARTE: vedi agenzie d’affari
GARAGE CUSTODITO: vedi autorimessa
GAS NATURALE
 Vendita all’utilizzatore finale, distribuzione di
autorizzazione del MAP
 Metano per autotrazione: vedi distributori di carburante
metano
alle
abitazioni:
GASTRONOMIA
Autorizzazione sanitaria del Sindaco, se c’è anche consumo sul posto è somministrazione (vedi)
Può essere attività artigiana
GELATERIA, produzione
Autorizzazione sanitaria del Sindaco; se c’è consumo sul posto è somministrazione (vedi)
Può essere attività artigiana
GENERI DI MONOPOLIO (tabacchi e valori bollati)
Autorizzazione dell’Ispettorato Compartimentale dei Monopoli di Stato
GESTIONE BENI
Gestione beni mobili ed immobili propri: non occorre alcuna documentazione
Vedere anche Compravendita e conduzione immobili propri
N.B.: non si considera attività di impresa, e quindi non è iscrivibile come tale, l’affitto
dell’unica azienda dopo la cessazione dell’attività in proprio.
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GESTIONE CALORE
Installazione, manutenzione ed alimentazione con carburanti di un impianto di
riscaldamento per grandi utenti (es. condomini)
Il servizio consiste nel mantenimento di una temperatura costante, con margine di tolleranza
pattuito, e normalmente non prevede il passaggio di proprietà degli impianti (eventualmente
riscattabili solo alla fine del periodo contrattuale), del carburante e degli accessori consumati
(e perciò di solito non si ha commercio).La documentazione da richiedere sarà in funzione
delle effettive modalità di prestazione del servizio previste dal contratto e della potenza della
caldaia utilizzata
Vedere, secondo necessità, Installazione impianti, Commercio al dettaglio in genere, Fuochista
GESTIONE DI PUNTO TELEFONICO
Vedere phone center
GIOCHI
 Noleggio e gestione di giochi elettronici propri presso terzi: non sono richieste
autorizzazioni
 Giochi leciti (apparecchi automatici o semiautomatici da trattenimento es.
videogiochi; biliardi)
 Presso pubblico esercizio/sala giochi/circolo/tabaccheria: D.i.a. al Comune
 Sala giochi (con oltre 8 apparecchi automatici per il pubblico): autorizzazione del
Comune
 Sala Bingo: d.i.a. alla Questura
 Lotterie e lotto: vedi ricevitorie
GIORNALI, RIVISTE: vedi editore ed edicola; distribuzione di giornali a domicilio degli
abbonati ed agenzie di distribuzione di giornali e riviste è servizio di invii postali fuori dalla
riserva, vedi recapito
GIOSTRAI e SPETTACOLI VIAGGIANTI
Autorizzazione del Comune
GOMMISTA: vedi autoriparazione
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GRAFICO PUBBLICITARIO: vedi bozzettista
GRASSI
 Animali e vegetali, produzione: licenza UTIF
 Idrogenati alimentari: vedi margarina
GUIDA TURISTICA: vedere professioni turistiche
GUARDIE GIURATE: vedi vigilanza privata
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I
IMBALSAMAZIONE o tassidermia
Autorizzazione della Provincia
IMBIANCHINO, DIPINTORE EDILE, INTONACATORE
Non sono richieste autorizzazioni. Può essere attività artigiana
IMMOBILIARE
 Agenzia: iscrizione al RAM presso la Camera di Commercio
 Impresa: non sono richieste autorizzazioni ma se è svolta da un’impresa individuale è
necessaria la comunicazione all’Ufficio I.V.A.
 Procacciatore di immobili: lettera di incarico in originale o copia conforme in bollo
(esclusa l’attività di mediazione di cui alla legge 39/89)
IMPIANTI ANTINCENDIO, ELETTRICI: vedi installazione di impianti
IMPIANTI SPORTIVI
 Campi da tennis e impianti sportivi in genere: non sono richieste autorizzazioni
 Piscine anche annesse a complessi ricettivi, alberghi: autorizzazione del Comune
 Palestra di mantenimento- fitness: non sono richieste autorizzazioni, ma per
l’iscrizione all’Albo Artigiani è richiesto il diploma ISEF o corsi analoghi delle
Federazioni Nazionali affiliati al CONI di almeno una persona addetta alla palestra
 Palestra di ginnastica medica: autorizzazione dell’ASL
IMPIANTI TELEFONICI, installazione, allacciamento, manutenzione, collaudo di
apparecchiature terminali
Autorizzazione del Ministero delle Comunicazioni
L’autorizzazione è necessaria solo per gli impianti ubicati su fondi privati, non è richiesta se
l’allacciamento riguarda un apparecchio con capacità non superiore alle due linee urbane e
consiste nel solo inserimento della spina
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IMPORT-EXPORT: vedi commercio all’ingrosso
IMPRESE DI INVESTIMENTO COMUNITARIE
Impresa, diversa da una banca, autorizzata a svolgere servizi di investimento (negoziazione
per conto proprio e per conto terzi, collocamento, gestione su base individuale di portafogli di
investimento per conto terzi, ricezione e trasmissione di ordini nonché mediazione) e avente
sede legale in stato dell’Unione Europea diverso dall’Italia
- Attività ammesse al mutuo riconoscimento: comunicazione alla Banca d’Italia e alla
CONSOB (che le iscrive in un elenco allegato all’albo delle SIM) da parte
dell’Autorità competente nello stato d’origine
- Attività non ammesse al mutuo riconoscimento: autorizzazione da disciplinare con
regolamento della CONSOB
IMPRESE DI INVESTIMENTO EXTRACOMUNITARIE
Impresa, diversa da una banca, autorizzata a svolgere servizi di investimento(negoziazione per
conto proprio e per conto terzi, collocamento, gestione su base individuale di portafogli di
investimento per conto terzi, ricezione e trasmissione di ordini nonché mediazione) e avente sede
legale in Stato extracomunitario: autorizzazione della CONSOB che le iscrive nell’albo delle SIM
IMPRESE DI PULIZIA, pulizia, disinfezione, disinfestazione, sanificazione e derattizzazione
(Legge 25/1/1994 n. 82; D.M. Ind. 7/7/1997 n. 274) L'attività è soggetta a denuncia di inizio
attività ai sensi del Dlgs. 112/98
Destinatari sono le imprese che, in forma individuale o societaria, svolgono una o più tra le
attività sotto indicate:
- pulizia
- disinfezione
- disinfestazione
- derattizzazione
- sanificazione
Requisiti
L'esercizio delle attività di pulizia è subordinato al possesso di requisiti di "onorabilità" da parte
del titolare o dei soci o dei legali rappresentanti, di capacità economico - finanziaria da parte
dell'impresa e di requisiti tecnico - professionali da parte del preposto alla gestione tecnica.
Requisiti di onorabilità
Le imprese di pulizia possono richiedere l'iscrizione nel registro delle ditte o nell'albo
provinciale delle imprese artigiane qualora nei confronti dei soggetti di cui all'art. 2 comma 2
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della legge (titolare di impresa individuale, oppure tutti i soci delle S.N.C., oppure tutti gli
accomandatari per le S.A.S. oppure tutti gli amministratori per le S.r.l. e le S.p.A. e le
Cooperative):
- non sia stata pronunciata sentenza penale definitiva di condanna o non siano in
corso procedimenti penali nei quali sia già stata pronunciata sentenza di condanna
per reati non colposi a pena detentiva superiore a due anni o sentenza di
condanna per reati contro la fede pubblica o il patrimonio, o alla pena accessoria
dell'interdizione dall'esercizio di una professione o di un'arte o dell'interdizione
dagli uffici direttivi delle imprese, salvo che sia intervenuta la riabilitazione;
- non sia stata svolta o non sia in corso procedura fallimentare, salvo che sia
intervenuta la riabilitazione ai sensi degli articoli 142, 143 e 144 delle disposizioni
approvate con regio decreto 16 marzo 1942, n. 267;
- non siano state applicate misure di sicurezza o di prevenzione ai sensi delle leggi
27 dicembre 1956, n. 1423 , 10 febbraio 1962, n. 57 , 31 maggio 1965, n. 575 , e 13
settembre 1982, n. 646 , e successive modificazioni, o non siano in corso
procedimenti penali per reati di stampo mafioso;
- non sia stata pronunciata sentenza penale definitiva di condanna per il reato di cui
all'articolo 513-bis del codice penale;
- non siano state accertate contravvenzioni per violazioni di norme in materia di
lavoro, di previdenza e di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul
lavoro e le malattie professionali, non conciliabili in via amministrativa.
Requisiti per l'iscrizione delle imprese di pulizia al registro delle imprese o all'albo delle
imprese artigiane
I requisiti di capacità economico-finanziaria per l'esercizio delle attività di pulizia si
intendono posseduti al riscontrarsi delle seguenti condizioni:
- iscrizione all'INPS e all'INAIL, ricorrendone i presupposti di legge, di tutti gli
addetti, compreso il titolare e i familiari e i soci prestatori d'opera;
- assenza di protesti cambiari negli ultimi 5 anni a carico del titolare, per le imprese
individuali, dei soci, per le società di persone, degli amministratori per le società
di capitali e per le società cooperative, salvo riabilitazione ai sensi dell'articolo 17
della legge 7 marzo 1996, n. 108 (2/a), ovvero dimostrazione di avere
completamente soddisfatto i creditori;
- esistenza di rapporti con il sistema bancario da comprovare con apposite
dichiarazioni bancarie riferite agli affidamenti effettivamente accordati.
I requisiti di capacità tecnica ed organizzativa si intendono posseduti con la preposizione alla
gestione tecnica di persona dotata dei requisiti tecnico - professionali. Nel caso dell'impresa
artigiana trova applicazione l'articolo 2, comma 4, della legge 8 agosto 1985, n. 443. Il
preposto alla gestione tecnica non può essere un consulente o un professionista esterno.
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I requisiti tecnico - professionali del direttore tecnico sono i seguenti:
- assolvimento dell'obbligo scolastico, in ragione dell'ordinamento temporalmente
vigente, e svolgimento di un periodo di esperienza professionale qualificata nello
specifico campo di attività, di almeno due anni per le attività di pulizia e di
disinfezione e di almeno tre anni per le attività di disinfestazione, derattizzazione
e sanificazione, svolta all'interno di imprese del settore, o comunque all'interno di
uffici tecnici di imprese od enti, preposti allo svolgimento di tali attività, in qualità
di dipendente qualificato, familiare collaboratore, socio partecipante al lavoro o
titolare di impresa;
oppure
- attestato di qualifica a carattere tecnico attinente l'attività conseguito ai sensi della
legislazione vigente in materia di formazione professionale;
oppure
- diploma di istruzione secondaria superiore in materia tecnica attinente l'attività;
oppure
- diploma universitario o di laurea in materia tecnica utile ai fini dello svolgimento
dell'attività
IMPRESE TURISTICHE (affittacamere, alberghi, alberghi per la gioventù, appartamenti
per vacanze, campeggi, case per ferie, comunità alloggio, ostelli, rifugi alpini,
escursionistici e rifugi albergo, stabilimenti balneari, villaggi turistici)
L.R. 23/3/2000 n. 42 , D.P.GR. 23/4/2001 n. 18/R
D.i.a. al Comune
Sono case per ferie le strutture ricettive attrezzate per il soggiorno di persone o gruppi e gestite,
al di fuori dei normali canali commerciali, da enti pubblici, associazioni o enti religiosi operanti
senza fine di lucro per il conseguimento di finalità sociali, culturali, assistenziali, religiose o
sportive, nonché da enti o aziende per il soggiorno dei propri dipendenti e dei loro familiari
INCARICATI ALLA VENDITA A DOMICILIO:
Lettera di incarico in originale o copia rilasciata dall’impresa che ha dichiarato il commercio
a domicilio e fotocopia del tesserino di riconoscimento. Si iscrivono con la seguente dicitura
“incaricati alla vendita a domicilio di ……, ecc. (art. 19 D.Lgs. 114/98)”
INCASSO E TRASFERIMENTO FONDI: vedi agenti in attività finanziarie
INCISIONI DISCHI CONTO TERZI: vedi dischi
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INFORMATORI SCIENTIFICI DEL FARMACO: vedi agenti di commercio o procacciatori
d’affari
INFORMAZIONI COMMERCIALI: vedi vigilanza privata
INSTALLAZIONE DI IMPIANTI
(Legge 5/3/1990 n. 46 - D.P.R. 18/4/1994 n. 392 - Dlgs 31/3/1998 n. 112 - D.P.R. 6/6/2001 n. 380).
L'attività è soggetta a denuncia di inizio attività ai sensi del Dlgs. 112/98.
Destinatari
Sono assoggettate alla legge tutte le imprese che, in forma individuale o societaria, svolgono
le attività di installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione dei seguenti
impianti:
- impianti elettrici
- impianti radiotelevisivi ed elettronici in genere
- impianti di riscaldamento e climatizzazione
- impianti idrosanitari
- impianti per il trasporto e l'utilizzazione del gas
- impianti di sollevamento di persone e cose
- impianti di protezione antincendio
Requisiti tecnico professionali
Devono essere posseduti dal titolare, da un socio di S.N.C. o S.A.S., dal legale rappresentante
di S.R.L. o S.p.A. oppure da un responsabile tecnico appositamente designato:
- Laurea o Diploma universitario (laurea breve) in materia tecnica specifica
(ingegneria, architettura, fisica);
oppure
- diploma di scuola secondaria superiore congiuntamente a un periodo di lavoro di
almeno un anno continuativo alle dirette dipendenze di una impresa del settore;
oppure
- titolo o attestato di formazione professionale congiuntamente a un periodo di
lavoro di almeno due anni continuativi alle dirette dipendenze di una impresa del
settore;
oppure
- prestazione lavorativa svolta alle dirette dipendenze di una impresa del settore,
per un periodo non inferiore a tre anni, in qualità di operaio installatore con
qualifica di specializzato, titolare, amministratore, socio partecipante, collaboratore familiare
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INTEGRATORI PER MANGIMI
Autorizzazione del Ministero della Salute
INTERINALI: vedi agenzie interinali
INTERNET
 Internet provider o fornitura di collegamenti a Internet: d.i.a. al Ministero delle
Comunicazioni
 Internet point: servizi di connessione ad internet al pubblico da parte di soggetti
privati a pagamento: licenza della Questura
 Elaborazione siti internet, creazione di pagine Web per conto terzi: assimilabile alla
produzione di bozzetti pubblicitari e quindi non è richiesta alcuna autorizzazione (se
svolta personalmente dal titolare e/o dai soci è attività artigiana)
 Pubblicazione di testi su Internet: è commercio solo se i testi sono di terzi
 Testate giornalistiche on line in formato elettronico o digitale: vedi editoria
N.B.: internet, fax e telefoni messi a disposizione all’interno di bar, pizzerie, alberghi e
tabacchini non sono considerati servizi pubblici di telecomunicazioni pertanto non sono
richieste autorizzazioni
INVESTIGAZIONE PRIVATA E COMMERCIALE: vedi vigilanza privata
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L
LATTE E LATTICINI: vedi alimentari
LAVANDERIA: vedi pulitura a secco
LEASING: vedi finanziaria
LEGATORIA
Non è richiesta alcuna autorizzazione
LIQUORI: vedi alcoolici
LUDOTECA: vedi asilo nido
53
M
MACELLO
 Commercio al dettaglio con manipolazione: autorizzazione sanitaria del Sindaco
 Impianti di macellazione, laboratori di sezionamento, depositi frigoriferi delle
grandi catene di distribuzione: riconoscimento di idoneità CE del Ministero della
Salute
MACINAZIONE CEREALI: vedi molini e panifici
MANGIMI
 Produzione di mangimi semplici o composti: autorizzazione della Provincia
 Produzione di mangimi contenenti integratori: autorizzazione del MAP
 Produzione di integratori o integratori medicati: autorizzazione del Ministero della
Salute
Può essere attività artigiana
MARCHI
Concessione in licenza di marchi commerciali: non occorre alcuna documentazione
MARGARINA
Fabbricazione, gestione di depositi all’ingrosso, agenti di commercio con deposito: d.i.a.
alla CCIAA
MARKETING: non è richiesta alcuna autorizzazione
MASSAGGIATORE
 Sportivo: autorizzazione del CONI
 Estetico: vedi estetista
Può essere attività artigiana
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MATERIE ZUCCHERINE
Produzione: licenza UTIF
Può essere attività artigiana
MECCANICO: vedi autoriparazione
MEDIATORE
 Agente di affari in mediazione: iscrizione al RAM e dichiarazione sostitutiva di
stipula di polizza assicurativa
L’iscrizione al ruolo della società avviene in base ai requisiti posseduti dai legali
rappresentanti ed è incompatibile con l’esercizio di qualsiasi altra attività
 Mediatore creditizio, intermediario e consulente nella concessione di finanziamenti: iscrizione all’albo dei mediatori creditizi presso l’UIC
E’ mediatore creditizio colui che professionalmente, anche se non a titolo esclusivo,
mette in relazione, anche attraverso attività di consulenza, banche o intermediari
finanziari con la potenziale clientela al fine della concessione di finanziamenti sotto
qualsiasi forma. Non è mediazione creditizia la raccolta di richieste di finanziamento,
effettuata sulla base di apposite convenzioni con banche o intermediari finanziari, da
parte di fornitori di beni e servizi o da parte di soggetti iscritti in ruoli, albi o elenchi
tenuti da pubbliche autorità, ordini o consigli professionali
 Mediatori in finanziamenti (servizi di consulenza finanziaria su mutui o
finanziamenti senza alcun rapporto di mandato o incarico da parte di istituti di
credito o SIM): iscrizione al RAM (incompatibile con l’albo dei promotori finanziari)
 Mediatore marittimo: ruolo tenuto dalla CCIAA dove ha sede una delegazione
marittima
 Mediatori di assicurazioni o brokers: vedi assicurazioni
 Mediazione in oggetti preziosi: vedi oggetti preziosi
MEDICINALI: vedi farmaceutici
MENSA
 Gestione di mensa aziendale, scolastica, da parte di impresa esterna: REC per la
somministrazione e D.i.a. al Comune (salvo diversa indicazione del Comune
competente)
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 Gestione di mensa da parte di società o associazione per i soli associati: attività non
iscrivibile al RI
MEZZI DI TRASPORTO, agenzia di consulenza: vedi altre agenzie
METANO PER AUTOTRAZIONE: vedi distributori di carburante
MINERALI
 Fossili e pietre dure: non sono considerati oggetti preziosi
 Industriali (ricerca, coltivazione, trattamento, analisi materiali estratti): non sono
richieste autorizzazioni
MINIERE: permessi di ricerca e concessioni di sfruttamento di minerali solidi e risorse
geotermiche sono rilasciati dalla Regione
MINIGOLF: non sono richieste autorizzazioni
MOLINI: licenza di molitura rilasciata dalla CCIAA
MONEY TRANSFERT: vedi agenti in attività finanziarie
MONTACARICHI: vedi installazione di impianti
MOSTRE
 Sala di esposizione aperte al pubblico (senza vendita): presa d’atto da parte del
Comune
 Vetrine non aperte al pubblico: non occorre nessuna documentazione
N.B. L''apertura di U.L. per esposizione presuppone necessariamente che già esista
un''attività di produzione o commercio in capo alla stessa impresa
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MOVIMENTO TERRA CONTO TERZI o ESERCIZIO MACCHINE AGRICOLE
Non sono richieste autorizzazioni ma se si chiede l’iscrizione all’Albo Artigiani è richiesta la
documentazione comprovante la disponibilità dei mezzi utilizzati per l’esercizio dell’attività
(es. libretto di circolazione)
MUSEI
Autorizzazione dell’Ufficio Scolastico Regionale (ex Provveditorato agli Studi)
MULTIPROPRIETA’
Non sono richieste autorizzazioni ma se l’attività è svolta da un mandatario o un intermediario
è necessaria l’iscrizione al RAM. I procacciatori si iscrivono con lettera di incarico e la dicitura
di procacciatore d’affari per la vendita di quote di godimento turnario di immobili
Trattasi infatti di attività di concessione del godimento turnario, vendita e locazione di beni
propri
57
N
NAUTICA
 Corsi di nautica: vedere la voce scuole
 Istruttori nautici professionali: autorizzazione della capitaneria di porto
NOLEGGIO
 Di macchinari e macchine agricole: non sono richieste autorizzazioni
 Di autoveicoli:
- con conducente (autovetture fino a 9 posti e autobus oltre i 9): autorizzazione
del Comune; vedi anche trasporti.
Può essere attività artigiana; in tal caso è necessario allegare anche la fotocopia della
patente di guida adeguata e prova della proprietà dell’atuomezzo
- senza conducente (es. camper) e cicli: D.i.a. al Comune in cui si trova la sede
legale e per ogni unità locale al Comune nel cui territorio essa si trova
 Di imbarcazioni/natanti senza conducente (locazione) e con conducente:
- per le acque interne: autorizzazione Comunale se senza conducente, più
iscrizione Ruolo conducente natanti provinciale (Regione – CCIAA) se con
conducente
- per le acque marine: autorizzazione Capitaneria (sostituibile da copia domanda e documentazione possesso imbarcazione se senza conducente, più
patente nautica se con conducente)
 Di apparecchi automatici per il pubblico: vedi giochi
 Di cicli e motocicli: vedi cicli
 Di telefoni cellulari: non sono richieste autorizzazioni
 Di compact disk: attività vietata per contrasto con la disciplina sui diritti di autore
 Di videocassette, dischi, videogiochi: comunicazione alla Questura
 Di mezzi di trasporto aereo, voli taxi: Licenza Ministero Trasporti e Aviazione Civile
(vedi anche la voce aerei)
NIGHT CLUB
Vedere la voce discoteca
58
O
OBITORIALI SERVIZI
Concessione del Comune
ODONTOTECNICO
Diploma riconosciuto dalla Regione
Può essere attività artigiana
OGGETTI PREZIOSI
Sono oggetti preziosi quelli costituiti da metalli preziosi (platino palladio oro e argento),
coralli, perle, pietre preziose (diamanti, rubini, zaffiri, smeraldi e ogni altra pietra unita ai
metalli preziosi)
 Commercio di oggetti preziosi usati e nuovi o solo nuovi: licenza della Questura,
per oro vedi oro.
 Commercio di oggetti preziosi solo usati: comunicazione di P.S. in Comune
 Fabbricazione: la licenza della Questura. Può essere attività artigiana
 Manipolazione con esclusione della fabbricazione (orafi, incastratori, incassatori,
cesellatori): non sono richieste autorizzazioni. Può essere attività artigiana
 Agente di commercio: mandato e licenza della Questura
 Mediatore: RAM e licenza della Questura
I fabbricanti, i venditori e gli importatori di oggetti preziosi devono ottenere il marchio di
identificazione, richiedendolo all’Ufficio Metrico della CCIAA, che provvede alla tenuta del
registro degli assegnatari dei marchi di identificazione
OICR – ORGANISMI DI INVESTIMENTO COLLETTIVO DEL RISPARMIO,
SICAV e Fondi comuni di investimento: vedi risparmio
OLI
 Animali e vegetali (semi, oliva), produzione: licenza UTIF
 Esausti: vedi rifiuti
 Minerali: vedi carburanti
Può essere attività artigiana
59
ONORANZE FUNEBRI
 Agenzia d’affari: vedi agenzie d’affari
 Trasporto funebre: vedi trasporti
ORAFO (riparazioni): vedi oggetti preziosi
ORFANOTROFIO
Autorizzazione del Comune
ORGANIZZAZIONE SPETTACOLI E CONVEGNI
 Allestimento di sale e noleggio attrezzature: l’impresa si limita a fornire le
attrezzature per manifestazioni che altri organizzano, non è richiesta alcuna
documentazione
 Agenzia teatrale, realizzazione di manifestazioni musicali e di balletto,
organizzazione e produzione di spettacoli per conto terzi: D.i.a. al Comune come
agenzia d’affari
 Organizzazione e produzione di spettacoli per conto proprio: non è richiesta alcuna
documentazione ma ogni singolo spettacolo è soggetto ad autorizzazione del Comune
ORO
 Commercio: comunicazione all’UIC
 Operazioni finanziarie in oro: vedi finanziaria
 Rivendita di oro usato: comunicazione di P.S. in Comune
OROLOGERIA: se sono trattati preziosi, vedi oggetti preziosi
ORTOPEDIA, fabbricazione di protesi e articoli sanitari
Diploma riconosciuto dalla Regione. Può essere attività artigiana
OSTELLI E OSTELLI DELLA GIOVENTU’: vedi imprese turistiche
OTTICO, OFTALMICO, OPTOMETRISTA
Diploma riconosciuto dalla Regione. Può essere attività artigiana
60
P
PACCHI: vedi recapito corrispondenza
PAGINE WEB: vedi internet
PALESTRA: vedi impianti sportivi
PANE, produzione
Prevede come allegato la D.I.A. al Comune. Può essere attività artigiana
PARRUCCHIERE
Autorizzazione del Comune; per le società non artigiane è possibile nominare un preposto
all’attività. Può essere attività artigiana
 Corsi per parrucchieri: autorizzazione del Comune se le lezioni sono effettuate su
persone estranee alla scuola; l’autorizzazione non è richiesta se i corsi sono tenuti
esclusivamente su parrucche montate su manichini o se la scuola non è riconosciuta
dalla Regione
PASTA FRESCA, produzione o commercio: vedi gastronomia.
PASTI: vedi catering
PASTICCERIA, produzione: vedi alimentari
PEDICURE: vedi estetista
PELLICOLE CINEMATOGRAFICHE: vedi dischi
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PENSIONATO PER ANIMALI
Non è richiesta alcuna autorizzazione
PENSIONATO PER ANZIANI: vedi casa di cura
PENSIONE: vedi imprese turistiche
PERITI
 Assicurativi su autovetture: iscrizione nel Ruolo dei Periti Assicurativi tenuto
dall’ISVAP presso il MAP
 Periti ed esperti: iscrizione nel Ruolo tenuto dalla Camera di Commercio
 Perizie su immobili: iscrizione al RAM, ma può essere svolta solo come attività
secondaria
PESA PUBBLICA: vedi stimatori
PESCA
 Professionale in acque interne (anche subacquea): licenza cat. A rilasciata dalla
Provincia
 Pesca sportiva (anche subacquea) e dilettantistica: licenza cat. B rilasciata dalla
Provincia
 Gestione di impianti (laghetti, cave, ecc.): autorizzazione della Provincia
 Pesca marittima e subacquea professionale (acque esterne): iscrizione nel registro
delle imprese di pesca tenuto dalla Capitaneria di Porto e licenza di pesca rilasciata
dal Ministero per le Politiche agricole e forestali
 Pesca sportiva marittima effettuata da associazioni: ordinanza della Capitaneria Di
Porto vedi anche piscicoltura
PHONE CENTER e GESTIONE DI PUNTO TELEFONICO (servizi di telecomunicazioni offerti al pubblico)
Licenza della Questura
PIANTE E FIORI: vedi vivaio
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PIERCING: vedi tatuaggi
PIETRE DURE E MINERALI FOSSILI: non sono considerati oggetti preziosi
PIETRE PREZIOSE: vedi oggetti preziosi
PISCICOLTURA O ACQUACOLTURA
 Allevamento di pesci svolto in acque pubbliche interne (valli da pesca):
autorizzazione della Provincia
 Scavo per la creazione dell’impianto: concessione della Regione
 Itticoltura: autorizzazione della Capitaneria di Porto
PISCINA: vedi impianti sportivi
PISTE DA SCI
A seconda dei territori interessati occorre:Concessione Provinciale; Concessione Regionale;
Concessione Comunale
PIZZERIA
 Pubblico esercizio di tipo A: vedi somministrazione di alimenti e bevande
 Per asporto: autorizzazione igienico sanitaria; la vendita al dettaglio direttamente sul
luogo di produzione senza autorizzazione comunale è consentita solo all’impresa
artigiana, in caso contrario è richiesta la D.i.a. al Comune
POLIAMBULATORIO: vedi analisi cliniche
POLVERI PIRICHE
Autorizzazione della Prefettura
POMPE FUNEBRI: vedi trasporti funebri
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PONY EXPRESS: vedi recapito corrispondenza
PORTIERATO
Non è richiesta alcuna autorizzazione, però è necessario specificare che è esclusa l’attività di
guardia giurata ed altre attività soggette ad autorizzazione
POSATORE DI PIASTRELLE
Non è richiesta alcuna autorizzazione
POSTA: vedi recapito corrispondenza
PRATICHE AMMINISTRATIVE: vedi agenzie d’affari
PRATICHE AUTOMOBILISTICHE: vedi altre agenzie
PRESIDI MEDICO-CHIRURGICI, produzione e commercio: vedi farmaceutici
PRESTAZIONE DI SERVIZI DI STAMPO PROFESSIONALE
Attività generalmente non iscrivibile al RI, quindi si iscrive esclusivamente come “prestazione
di servizi di…” se esercitata da società, se invece si tratta di impresa individuale è necessaria
la precisazione che è esercitata in forma d’impresa.
PRESTITI SU PEGNO: vedi agenzia d’affari
PROCACCIATORE
Lettera d’incarico in originale o copia
L’incarico di procacciatore di affari si distingue per l’assenza di particolari vincoli a carico
delle parti (obbligo di esclusività, zone commerciali, ecc.), che invece caratterizzano i rapporti
tra agente di commercio e mandante. Questa circostanza deve chiaramente risultare dalla
lettera di incarico, che non deve far sospettare l’esistenza di un vero e proprio mandato
PRODOTTI AGRICOLI DI PROPRIA PRODUZIONE: vedi commercio al dettaglio, casi
particolari
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PRODOTTI BANCARI STANDARDIZZATI (vendita e collocamento): vedi assicurazioni
PRODOTTI CHIMICI, produzione di vernici, coloranti, fertilizzanti chimici, con
esclusione dei detersivi
 Non nocivi: autorizzazione dell’ASL o dichiarazione del Comune. Può essere attività
artigiana
 Nocivi (sostanze tossiche): D.i.a. al Comune oppure autorizzazione dell’ASL
attestante l’iscrizione nell’elenco delle industrie insalubri. Può essere attività artigiana
 Analisi chimiche: vedi analisi chimiche. Può essere attività artigiana
PRODUTTORI DI ASSICURAZIONE: vedi assicurazioni
PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE DI PROGRAMMI RADIOTELEVISIVI
Iscrizione nel ROC presso il Ministero delle Comunicazioni
Si tratta di un’attività di distribuzione o produzione e distribuzione alle emittenti di
programmi destinati alla radiodiffusione sonora e televisiva
PROFESSIONI TURISTICHE
Guida, interprete e accompagnatore turistico, animatore turistico, istruttore nautico,
accompagnatore naturalistico, accompagnatore di turismo equestre
Licenza comunale
Osservazioni
Art. 7 c. 5 l. 135/2001: Sono professioni turistiche quelle che organizzano e forniscono servizi
di promozione dell'attività turistica, nonché servizi di assistenza, accoglienza,
accompagnamento e guida dei turisti
PROFILATTICI
Produzione: autorizzazione del Ministero della Salute
PROFUMI: vedi alcoolici
PROMOTORE FINANZIARIO
Lettera d’incarico o mandato in originale o copia conforme in bollo, iscrizione all’albo dei
promotori di servizi finanziari tenuto dalla CONSOB presso le CCIAA capoluogo di regione
(lettera della Commissione regionale attestante l’avvenuta iscrizione)
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PUBBLICI INCANTI: vedi agenzie d’affari
PUBBLICITA’
 Agenzia: vedi agenzia d’affari
 Concessionari su giornali quotidiani e periodici a diffusione nazionale con
periodicità almeno mensile: iscrizione nel ROC presso il Ministero delle
Comunicazioni. Sono imprese concessionarie di pubblicità i soggetti che, in forza di
un contratto con un’emittente radiotelevisiva o con una sua concessionaria di
pubblicità, ricevono l’incarico non occasionale di negoziare e concludere in nome
proprio contratti di vendita di spazi pubblicitari per la trasmissione mediante
impianti radiofonici o televisivi; i soggetti che, in forza di un contratto con un editore
di giornali quotidiani, periodici o riviste, nonché di testate in formato elettronico o
con una sua concessionaria di pubblicità, ricevono l’incarico non occasionale di
negoziare e concludere in nome proprio contratti i vendita di spazi pubblicitari per la
diffusione su giornali quotidiani, periodici o riviste, o testate in formato elettronico.
 Produzione di cartelloni pubblicitari e loro installazione (produzione, montaggio e
relativa vendita di insegne non luminose o intelaiature per manifesti): non sono
richieste autorizzazioni. Può essere attività artigiana;
se si tratta di insegne luminose vedi installazione impianti
 Bozzetti pubblicitari: vedi bozzettista. Può essere attività artigiana
 Volantinaggio e telemarketing: non sono richieste autorizzazioni
PULIZIA: vedi imprese di pulizia
PULITURA A SECCO o lavanderia
Comunicazione al Comune solo se è automatica a gettone
Negli altri casi può essere attività artigiana
66
Q
QUALITA’, CONTROLLO E CERTIFICAZIONE: vedi certificazione CE o di qualità
67
R
RACCOLTA E TRASPORTO RIFIUTI: vedi rifiuti
RACCOMANDATARI MARITTIMI: vedi agenti
RADIO PRIVATE: vedi emittenti private
RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO: vedi agenti
REALIZZAZIONE DI SOFTWARE: vedi software
RECAPITO CORRISPONDENZA, PICCOLI PACCHI E COLLI (PONY EXPRESS)
 Corrispondenza affrancata: non è richiesta alcuna autorizzazione
 Servizio postale universale (raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione degli
invii postali non affrancati fino a 2 kg. e dei pacchi postali fino a 20 kg., invii
raccomandati e assicurati): licenza individuale del Ministero delle Comunicazioni
 Servizi non compresi nel servizio postale universale (distribuzione di giornali a
domicilio degli abbonati ed agenzie di distribuzione di giornali e riviste sono
servizi di invii postali fuori dalla riserva): autorizzazione generale del Ministero
delle Comunicazioni
RECUPERO CREDITI: vedi agenzie d’affari
RECUPERO RIFIUTI: vedi rifiuti
REGISTRAZIONI E INCISIONI MUSICALI: vedi dischi
RESTAURO MOBILI: non è richiesta alcuna autorizzazione
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REVISIONE: vedi società di revisione contabile
REVISIONE AUTOVEICOLI: concessione degli Uffici Provinciali della Motorizzazione Civile
RICARICA DI TELEFONINI
La vendita di schede telefoniche non è soggetta ad alcuna autorizzazione. Qualora si
provveda direttamente alla ricarica è richiesta l’autorizzazione della Lottomatica
RICERCA E SELEZIONE DEL PERSONALE e supporto alla ricollocazione professionale: vedi altre agenzie
RICEVITORIE
 Totip, Superenalotto, Formula 101, Tris: autorizzazione della Sisal
 Totocalcio, Totogol e Totosei: concessione del Coni
 Lotterie nazionali (es. Carnevali, Lotteria Italia) e Gratta e vinci: concessione dei
Monopoli di Stato rilasciata al magazzino di vendita della città, che rivende i biglietti
a chiunque abbia un pubblico esercizio
 Ricevitoria istantanea del Lotto: comunicazione della Lottomatica, può svolgere
l’attività chi ha già una tabaccheria
 Bingo: denuncia di inizio attività alla Questura ai sensi dell’art. 19 legge 241/1990
RIFIUTI
Attività disciplinata dal D. Lgs 22/1997 (decreto Ronchi)
 Raccolta e trasporto rifiuti non pericolosi prodotti da terzi, raccolta e trasporto
rifiuti pericolosi (con prelievo, cernita e raggruppamento per il trasporto) –commercio ed intermediazione dei rifiuti: iscrizione Albo Gestori Rifiuti, tenuto di
norma dalla CCIAA capoluogo di Regione
 Bonifica dei siti, bonifica dei beni contenenti amianto (manutenzione e
coibentazione, smontaggio e sostituzione di coperture di amianto, incapsulamento
di lastre di amianto): iscrizione Albo Gestori Rifiuti (non ancora operativo per questa
sezione al 6.2.2003). E’ possibile presentare l’attestato abilitante rilasciato dalla Regione
 Costruzione e gestione di impianto di smaltimento per conto proprio:
autorizzazione della Provincia
69
 Gestione di impianto di smaltimento e di recupero per conto terzi: iscrizione
all’Albo Gestori Rifiuti e autorizzazione della Provincia
 Gestione di impianti mobili: iscrizione all’Albo Gestori Rifiuti e autorizzazione della
Regione
 Raccolta, trasporto, smaltimento, rigenerazione di nastri per stampanti e macchine
da scrivere, toner di stampanti laser e fotocopiatrici: iscrizione all’Albo gestori rifiuti
 Espurgo pozzi neri: iscrizione all’Albo Gestori Rifiuti
 Smaltimento olii esausti: iscrizione all’Albo Gestori Rifiuti
 Autodemolitori, raccolta per la messa in sicurezza, la demolizione, il recupero e la
rottamazione dei veicoli a motore: autorizzazione della Provincia sia per il centro di
raccolta sia per l’esercizio dell’attività; per il recupero di alcuni materiali ed il relativo
commercio è richiesta anche la D.i.a. al comune o l’autorizzazione se la superficie di
vendita è superiore ai 250 mq.; iscrizione all’Albo Gestori Rifiuti per il trasporto
 La gestione dei rifiuti – salvo che si producano più di 30 kg o 30 litri di rifiuti
pericolosi al giorno - provenienti dalla propria attività non va denunciata. Per
smaltimento si intende tutto ciò che non è raccolta e trasporto: discarica, cernita,
stoccaggio, termodistruzione, trattamento. Rifiuto recuperabile è solo quello che
rientra nella espressa definizione di legge quanto a tipologia, provenienza,
destinazione, lavorazione.
E’ attività artigiana
RIGATTIERE: vedi commercio di cose usate
RIMESSA
 Di imbarcazioni, moto e cicli, camper e roulottes: D.i.a. al Comune in quanto
custodia
 Di autoveicoli (garage custodito di veicoli, autorimessa privata – posti fissi senza
custodia – autorimessa pubblica, parcheggio pubblico con custodia e orario
vincolato): D.i.a. al Comune
RIPRESE CINEMATOGRAFICHE
Attività non soggetta ad autorizzazione
RISCOSSIONE TRIBUTI: vedi servizio di riscossione tributi
70
RISPARMIO, gestione collettiva (promozione, istituzione, organizzazione di fondi
comuni di investimento)
 Esercizio da parte di società di gestione del risparmio (compresa l’attività di
gestione su base individuale di portafogli di investimenti per conto terzi):
autorizzazione della Banca d’Italia. Si tratta di S.p.A. autorizzata a prestare servizi di
gestione collettiva del risparmio
 Costituzione di SICAV (società di investimento a capitale variabile): autorizzazione
della Banca d’Italia. Si tratta di S.p.A. a capitale variabile con sede legale e direzione
generale in Italia avente per oggetto esclusivo l’investimento collettivo del patrimonio
raccolto mediante l’offerta al pubblico delle proprie azioni
RISTORANTE
Pubblico esercizio di tipo A, vedi somministrazione di alimenti e bevande.
Autorizzazione del Comune
ROSTICCERIA
Autorizzazione igienico sanitaria rilasciata dal Sindaco
ROTTAMAZIONE AUTO: vedi rifiuti
71
S
SALA DA BALLO: vedi discoteca
SANIFICAZIONE: vedi imprese di pulizia
SANITARI, articoli ortopedici: vedi ortopedia
SAUNA: vedi estetista
SCALE MOBILI: vedi installazione di impianti
SCHEDE TELEFONICHE
Non è richiesta alcuna autorizzazione. Qualora si provveda direttamente alla ricarica è
richiesta l’autorizzazione della Lottomatica
SCORTA TECNICA A TRASPORTI ECCEZIONALI
Autorizzazione della Prefettura
SCORTA VALORI: vedi vigilanza privata
SCOMMESSE
 Competizioni sportive sotto il controllo del CONI (competizioni mondiali,
continentali, di area europea o extraeuropea riguardanti gli sport olimpici; gli sport e
i singoli eventi sportivi ammessi alle scommesse sono stabiliti di anno in anno
d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze): d.i.a. alla Questura e
concessione del CONI
 Cavalli: d.i.a. all’Agenzia delle Entrate del Ministero dell’Economia e delle Finanze;
se svolta tramite concessionaria è richiesta copia del contratto. Comunicazione alla
Questura per le scommesse TRIS e assimilabili
72
 SNAI (punto scommesse): autorizzazione del Ministero dell’Economia
È vietata qualsiasi attività di intermediazione nelle scommesse
SCUDERIA, STALLAGGIO
Autorizzazione del Comune
SCUOLABUS: vedi trasporto alunni.
SCUOLA MATERNA: vedi asilo nido
SCUOLE
 Di danza classica e di lingue: non sono richieste autorizzazioni. Per essere
legalmente riconosciute occorre il decreto del Ministero dell’Istruzione
 Di musica, di ballo, di tennis e altri sport, private in genere: non sono richieste
autorizzazioni
 Di vela e guida natanti: autorizzazione della Provincia
 Guida: autorizzazione della Provincia
 Di pilotaggio aereo: autorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e trasporti
SEGNALETICA STRADALE, fabbricazione di segnali
Non sono richieste autorizzazioni. E’ attività artigiana
SELEZIONE DEL PERSONALE: vedi altre agenzie
SEMENTI, coltivazione, selezione, confezione e commercio all’ingrosso sul luogo di
Produzione
Autorizzazione della Regione
SERIGRAFIA: vedi arti grafiche
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SERVIZI iscrivibili al RI per i quali non sono richieste autorizzazioni
 Servizi di consulenza in organizzazione aziendale (gestione, sviluppo, marketing)
 Servizi di consulenza tecnico-economica
 Servizi di consulenza in ricerche di mercato
 Servizi di consulenza informatica e di formazione professionale
 Servizi di consulenza in materia di interpretariato e traduzioni
 Servizi di consulenza legale o tributaria e delle società di revisione
 Servizi di consulenza del lavoro
 Servizi di consulenza ingegneristica
 Servizi di consulenza agronomica, di analisi qualitativa delle produzioni agroalimentari
 Servizi di consulenza commerciale
 Servizi di fornitura di disegni tecnici
 Servizi di allestimento vetrine
Altri servizi:
 Servizi di consulenza sulla circolazione dei mezzi di trasporto: vedi altre agenzie
 Servizi di consulenza finanziaria (mediazione in finanziamenti): vedi mediatori
creditizi e promotore finanziario
SERVIZI DI TELECOMUNICAZIONI E TELEMATICI
Iscrizione nel ROC tenuto dal Ministero delle Comunicazioni e licenza o autorizzazione dello
stesso
Sono imprese fornitrici di servizi di telecomunicazioni e telematici i soggetti che, in base a
licenza o autorizzazione, installano e forniscono reti di telecomunicazione o forniscono servizi
di trasmissione e instradamento di segnali su reti di telecomunicazioni, compreso qualunque
servizio interattivo anche se relativo a prodotti audiovisivi, esclusa la diffusione circolare dei
programmi radiofonici e televisivi
SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI: vedi assistenza a domicilio
SERVIZIO DI RISCOSSIONE TRIBUTI
Concessione del Ministero dell’Economia e Finanze
SMALTIMENTO RIFIUTI: vedi rifiuti
74
SOCIETA’ SEMPLICI
Si possono iscrivere quelle con il seguente oggetto: attività agricola, gestione di beni immobili,
beni mobili registrati e di quote di partecipazione in società, con esclusione di operazioni di
qualsiasi attività commerciale
SOCCORSO STRADALE: vedi autosoccorso
SOCIETA’ DI INTERMEDIAZIONE MOBILIARE, SIM
Iscrizione in un apposito albo tenuto dalla CONSOB. E’ impresa diversa da banche e
intermediari iscritti nell’elenco della Banca d’Italia autorizzata a svolgere servizi di
investimento
SOCIETA’ DI REVISIONE CONTABILE
Attività esercitabile anche in forma di società semplice
- Revisione contabile: iscrizione nel Registro Revisori Contabili
- Revisione contabile di società quotate: iscrizione nel Registro Revisori Contabili e in
un albo tenuto dalla CONSOB
Le società di revisione si propongono di assumere l’amministrazione di beni per conto terzi,
l’organizzazione e la revisione contabile di aziende e la rappresentanza dei portatori di azioni
ed obbligazioni
SOCIETA’ FINAZIARIE: vedi finanziaria
SOCIETA’ FIDUCIARIE
Autorizzazione del MAP
SOFTWARE, realizzazione e consulenza in materia di informatica
Non è richiesta alcuna autorizzazione
SOLARIUM: vedi estetista
75
SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE
Attività soggetta alle disposizioni della L. 287/91
- Tipo A: ristorante, pizzeria, birreria
- Tipo B: bar
- Tipo C: in locali di intrattenimento e svago
- Tipo D: solo bevande analcooliche
È richiesta l’iscrizione al REC, l’autorizzazione del Comune e la licenza UTIF per i prodotti
alcoolici. Per l’iscrizione al REC occorre la nomina di un delegato con la facoltà di esercitare
poteri specifici riguardanti tale attività
La somministrazione in forma itinerante è esercitata con autorizzazione comunale per il
commercio su aree pubbliche di alimentari
N.B.: internet, fax e telefoni messi a disposizione all’interno di bar, pizzerie, alberghi e
tabacchini non sono considerati servizi pubblici di telecomunicazioni pertanto non sono
richieste autorizzazioni
SOSTANZE CHIMICHE E FARMACEUTICHE: vedi farmaceutici
SOSTANZE STUPEFACENTI E PSICOTROPE, fabbricazione, impiego e commercio
Autorizzazione del Ministero della Salute
SOSTANZE TOSSICHE, produzione: vedi prodotti chimici
SPACCIO INTERNO, vendita a dipendenti, militari, soci di cooperative di consumo,
aderenti a circoli privati, vendita in scuole ed ospedali unicamente a coloro che hanno
diritto ad accedervi
Comunicazione al Comune. E’ possibile iniziare l’attività decorsi 30 gg. dalla comunicazione
suddetta
SPEDIZIONIERE
Iscrizione di un legale rappresentante o di un responsabile tecnico all’Albo tenuto dalla
CCIAA competente
 Doganale: iscrizione all’Albo tenuto dall’Agenzia delle Dogane presso il Ministero
dell’Economia
 Agenzia spedizioni e trasporti: vedi agenzie d’affari
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SPETTACOLI VIAGGIANTI: vedi giostrai
SPORTELLI BANCARI
Comunicazione alla Banca d''Italia
N.B. La data di apertura deve coincidere con quella indicata nel modello di cui sopra. Non si
considera succursale lo sportello che si occupa esclusivamente di servizi di tesoreria, la cui
apertura non è quindi soggetta ad adempimenti preventivi
STABILIMENTO
 Balneare (gestione di ombrelloni e sdraio): autorizzazione del Comune e
concessione demaniale
 Termale: autorizzazione o concessione regionale
STAMPA: vedi altre agenzie
STAZIONE DI SERVIZIO: vedi distributori
STIMATORI E PESATORI PUBBLICI
Ruolo presso la CCIAA di residenza
SUB-AGENTE DI ASSICURAZIONI: vedi assicurazioni
SURROGATI DEL CAFFE’
Licenza U.T.I.F. (vedi anche alimenti) . Può essere attività artigiana
77
T
TABACCHERIA: vedi generi di monopolio
TASSIDERMIA: vedi imbalsamazione
TATUAGGI E PIERCING
Idoneità sanitaria dell’ASL
TAXI: vedi trasporti
TEATRO
Autorizzazione del Comune
TELECOMUNICAZIONI
Iscrizione nel ROC tenuto dal Ministero delle Comunicazioni e licenza o autorizzazione dello stesso
Sono imprese fornitrici di servizi di telecomunicazioni e telematici i soggetti che, in base a licenza o
autorizzazione, installano e forniscono reti di telecomunicazione o forniscono servizi di trasmissione
e instradamento di segnali su reti di telecomunicazioni, compreso qualunque servizio interattivo
anche se relativo a prodotti audiovisivi, esclusa la diffusione circolare dei programmi
TELEFONI
 Noleggio telefoni cellulari: vedi noleggio
 Gestione di punto telefonico: vedi phone center
 Impianti telefonici: vedi impianti telefonici
TELEMARKETING: vedi pubblicità
TELEVISIONI PRIVATE: vedi emittenti private
78
TENNIS: vedi impianti sportivi
TERME: vedi stabilimento termale
TIPOGRAFIA: vedi arti grafiche
TOELETTATURA CANI
Autorizzazione sanitaria del Sindaco. Può essere attività artigiana
TONER E NASTRI: vedi rifiuti
TORBIERE: vedi cave
TORREFAZIONE CAFFE’: vedi alimentari
TOUR OPERATOR: vedi altre agenzie
TRASPORTI
L. 21 del 15/1/1992 – L.R. Toscana n. 67 del 6/9/1993 iscrizione ruolo conducenti di veicoli o
natanti adibiti ad autoservizi pubblici non di linea
 Taxi - trasporto di persone: autorizzazione del Comune
 Autolinee o autoservizi:
- urbane: autorizzazione del Comune
- extraurbane: autorizzazione della Regione
- internazionali: autorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti
 Aerei - linee aeree, voli charter, noleggio mezzi di trasporto aereo, voli taxi, lavori a
mezzo aerei (servizi pubblicitari, riprese fotografiche, cinematografiche e
televisive, rilevamenti, osservazioni, carichi esterni, spargimento di sostanze, ecc.):
licenza del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, inoltre i mezzi per il trasporto
aereo non di linea devono essere di proprietà o in disponibilità esclusiva dell’impresa
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 Fluviali di persone: autorizzazione del Comune e iscrizione nel ruolo dei conducenti
di natanti adibiti a trasporti in servizio pubblico tenuto dalla Provincia competente
(per Padova è Venezia)
 Trasporto valori: vedi vigilanza privata
 Animali vivi: autorizzazione del Comune, se si tratta di animali domestici non è
richiesta alcuna autorizzazione
 Funebre: fotocopia del libretto di circolazione del mezzo con relativa annotazione per
il trasporto
 Alunni con mezzo proprio, noleggio scuolabus con conducente: fotocopia della
delibera comunale di affidamento del servizio in appalto, se invece il mezzo è di
proprietà del comune è richiesta la dichiarazione del sindaco di affidamento
dell’incarico all’impresa
 Merci pericolose, materie e prodotti il cui trasporto su strada è vietato oppure
autorizzato solo a determinate condizioni: il trasporto di merci pericolose su strada,
per ferrovia o per via navigabile interna, comprese le connesse operazioni di carico e
scarico, è soggetto alla nomina di un consulente in possesso di certificato di
formazione professionale rilasciato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti
attraverso gli Uffici Provinciali della Motorizzazione Civile
Oltre a tale nomina se si tratta di autotrasporto è richiesta anche la carta di circolazione intestata
all’impresa con indicazione dell’uso “per conto terzi” e annotazione dell’abilitazione ADR
(accordo europeo relativo al trasporto internazionale di merci pericolose su strada). Sono esentate
dall’obbligo della nomina del consulente le imprese che operano occasionalmente, in ambito
nazionale e con merci che presentano un grado di pericolosità ed inquinamento minimi
 Feriti: vedi ambulanze
 Organizzazione trasporti merci conto terzi: se viene stipulato un contratto con il
cliente e l’organizzazione riguarda tutte le attività connesse alla spedizione si tratta di
spedizioniere; se invece non c’è un contratto e l’imprenditore si configura come
trasportatore senza mezzi, si tratta di agenzia spedizioni e trasporti, vedi agenzie d’affari
N.B.: Sono considerate agenzie di viaggio le imprese esercitanti in via principale l'attività del
trasporto terrestre, marittimo, aereo, lacuale e fluviale quando siano situate nel territorio regionale e
assumano direttamente l'organizzazione di viaggi, crociere, gite ed escursioni comprendendo
prestazioni e servizi aggiuntivi rispetto a quelli strettamente necessari al trasporto (L.R. 33/02 art. 62)
TRATTORIA: pubblico esercizio di tipo A, vedi somministrazione di alimenti e bevande
TURISMO: vedi altre agenzie
80
U
USATI, beni: vedi commercio e preziosi
81
V
VALORI BOLLATI, rivendita: vedi generi di monopolio
VERNICI, produzione: vedi prodotti chimici
VETERINARI studi (solo per società)
Autorizzazione sanitaria del Sindaco
VETRINISTA: vedi servizi. Può essere attività artigiana
VIDEOCASSETTE: vedi dischi
VIDEOGIOCHI: vedi giochi
VIGILANZA PRIVATA
 Investigazione e richiesta di informazioni commerciali, antitaccheggio, guardie
giurate: licenza della Prefettura L’antitaccheggio è attività di vigilanza nei luoghi di
vendita anche tramite la posa di telecamere. Se si tratta unicamente di consulenza
(studio della disposizione degli scaffali nei locali, suggerimenti per gli impianti da
usare, ecc.) non occorre alcuna documentazione, ma deve essere specificato che non si
tratta di vigilanza
 Trasporto e scorta valori: licenza della Prefettura e vedi autotrasporto
VILLAGGIO TURISTICO: vedi imprese turistiche
VINI
 Produzione, confezione, imbottigliamento: vedi alimentari. Può essere attività
artigiana
 Produzione vini aromatizzati (es. vermouth): autorizzazione del MAP, presa d’atto
dell’UTIF e autorizzazione ASL per ogni stabilimento. Può essere attività artigiana
82
VISAGISTA: vedi estetista
VIVAIO
 Coltivazione e produzione di piante e fiori e relativo commercio all’ingrosso:
autorizzazione dell’Ispettorato Provinciale dell’Agricoltura. Si tratta di coltivazione, a
partire dalla semina, di piante che vengono vendute vive e non recise
 Coltivazione di ortaggi, orticoltura: non sono richieste autorizzazioni
VOLANTINAGGIO: attività di servizi per la quale non è richiesta autorizzazione
83
Z
ZUCCHERO, produzione: licenza UTIF
84
Scarica

E - Camera di Commercio di Grosseto