LEGENDA CCIAA: Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura RI: Registro Imprese D.i.a.: denuncia inizio attività ai sensi della L. 241/90 REC: Registro Esercenti il Commercio tenuto dalla CCIAA RAM: Ruolo Mediatori tenuto dalla CCIAA RAR: Ruolo Agenti di commercio, tenuto dalla CCIAA MAP: Ministero delle attività produttive, ex MICA MICA: Ministero dell’Industria, commercio e artigianato, ora MAP UIC: Ufficio Italiano Cambi presso Ministero dell’Economia e delle Finanze UTIF: Ufficio Tecnico Imposta di Fabbricazione ASL: Azienda sanitaria locale D. Lgs: Decreto Legislativo L.: Legge ISVAP: Istituto di Vigilanza per le Assicurazioni Private ROC: Registro degli Operatori di Comunicazione S.P.A.: Società per Azioni S.R.L.: Società a Responsabilità limitata S.N.C.: Società in nome collettivo S.A.S.: Società in Accomandita semplice U.L.: unità locale A ABBATTIMENTO PIANTE Attività agricola solo per connessione con la silvicoltura (vedere agricoltura) Attività artigiana se eseguita conto terzi ABBRONZATURA: vedi estetista ACCENDINI DPR 1198/71-legge 52/83 Fabbricazione: licenza UTIF . Può essere attività artigiana Commercio al dettaglio preziosi: vedi oggetti preziosi ACCOMPAGNATORE TURISTICO: vedere attività professionali del turismo ACETO DPR 162/65 art.42 – dpr 773/68 Produzione e imbottigliamento: autorizzazione del MiPaf. Può essere attività artigiana ACQUACOLTURA: vedi piscicoltura ACQUAVITE L1559/51-dpr1019/56 Produzione: vedi alcoolici 3 ACQUE DPR 719/58 art. 30 DPR 616/77 art. 27/E R.D 1265/34 art: 199 DPR 616/77 art. 27/F Di sorgente e minerali naturali, riconoscimento e immissione in commercio (per consumo umano o usi curativi), acque gassate e bibite analcoliche: decreto di riconoscimento del Ministero della Salute e autorizzazione della Regione. La produzione può essere attività artigianale ADDESTRAMENTO CAVALLI DA CORSA D.L. 30/04/98, n. 173, art. 9 Attività commerciale, non agricola. Non sono richieste autorizzazioni ADDITIVI ALIMENTARI: vedi aromi AEREI Linee aeree, voli charter, noleggio mezzi di trasporto aereo, voli taxi: licenza Ministero Trasporti e Aviazione Civile Lavori a mezzo aerei (servizi pubblicitari, riprese fotografiche, cinematografiche e televisive, rilevamenti, osservazioni, carichi esterni, spargimento di sostanze, ecc.): licenza Ministero Trasporti e Aviazione Civile In entrambi i casi, con apposito disciplinare di volo, che deve essere sottoscritto dal rappresentante dell’impresa e vistato dal Ministero Trasporti e Aviazione Civile, vengono stabiliti gli obblighi relativi alle modalità di esercizio delle licenze N.B.: i mezzi per il trasporto aereo non di linea devono essere di proprietà o in disponibilità esclusiva dell’impresa AFFISSIONI DPR 28/01/88, n. 43 D. LGS n. 112 del 13/04/99 Servizio di concessioni pubbliche di affissioni: iscrizione all’albo nazionale dei concessionari per la riscossione dell’imposta sulla pubblicità e affissioni presso Ministero dell’Economia e delle Finanze 4 Attacchino: non sono richieste autorizzazioni, i manifesti affissi sono soggetti a vidimazione dall’Ufficio affissioni del Comune qualora esposti in luogo pubblico AFFITTACAMERE Art. 54/55/61 L.R. Toscana 23/03/2000 n. 42 Sono iscrivibili coloro che esercitano tale attività a carattere professionale D.i.a. al Comune AFFITTO DI AZIENDA Non sono richieste autorizzazioni però può essere svolta solo da Società. N.B. il contratto di affitto d’azienda deve essere redatto nella forma dell’atto notarile, anche per la risoluzione anzitempo AGENTI Di commercio L. 204/85 Iscrizione obbligatoria al RAR e fotocopia del mandato. Se il mandato è con deposito deve essere registrato all’Ufficio Registro o all’Ufficio IVA, per il RI è sufficiente la dichiarazione autocertificata del deposito Oggetti preziosi: anche comunicazione alla Questura Margarina con deposito: anche d.i.a. alla CCIAA Di commercio per la concessione di mutui o la conclusione di contratti di leasing Dlgs 385/93 – dgls 374/99 – D.M. finanze 485 del 13.12.2001 - provv. Uic 11.07.2002 Iscrizione obbligatoria al RAR e copia del mandato in un’impresa iscritta all’UIC come intermediario finanziario Di prodotti finanziari: vedi promotore finanziario Immobiliari o di affari in mediazione: vedi mediatori Di cambio e di borsa (soggetti abilitati ad operare in borsa): L. 402/67 Iscrizione in un apposito ruolo tenuto presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze e originale o copia del mandato emesso da una società di intermediazione mobiliare 5 Marittimi, agenti o raccomandatari L. 135/67 Iscrizione in un elenco tenuto dalla CCIAA dove ha sede una Direzione Marittima (per la Toscana, Livorno) Di assicurazioni: vedi assicurazioni AGENZIE D’AFFARI Tulps rd 773/1931 art.115 secondo il D. Lgs 112/98 art.163 Le competenze sono ripartite fra Questura e Comune con le seguenti modalità: 1) comunicazione alla Questura – ufficio licenze • matrimoniale • recupero credito (soggetto che tratta affari altrui al fine del recupero di un credito per il recupero credito di impresa vedi factoring) • pubbliche relazioni • pubblici incanti o aste (le aste televisive sono vietate dal D. Lgs 114/98) 2) D.i.a. al Comune • pubblicità conto terzi • disbrigo di pratiche amministrative • teatrali • spedizione e trasporto conto terzi • organizzazione di convegni, spettacoli (vedi anche organizzazione convegni e spettacoli) • onoranze funebri • gallerie d’arte (vendita di quadri o opere d’arte conto terzi) • vendite di biglietti per spettacoli o manifestazioni conto terzi • infortunistica stradale • giornalistica • deposito bagagli • prestiti su pegno • organizzazione di ricevimenti e banchetti • collocamento di complessi musicali • organizzazione di esposizioni, mostre e fiere campionarie • commercio di autoveicoli usati conto terzi 6 ALTRE AGENZIE Lavoro interinale e intermediazione nel lavoro L. 24/06/97 n. 196 (Legge Treu) Autorizzazione del Ministero del Lavoro e politiche sociali con iscrizione in un apposito Albo E’ fornitura di prestazioni di lavoro temporaneo, contratto mediante il quale un’impresa fornitrice pone uno o più lavoratori, suoi dipendenti, a disposizione di un’impresa che ne utilizza la prestazione lavorativa. La creazione e gestione di una banca dati di potenziali lavoratori da mettere a disposizione di terzi non è mediazione tra domanda e offerta di lavoro Per il disbrigo di pratiche automobilistiche e di consulenza per la circolazione di mezzi di trasporto L. 264/91 Autorizzazione della Provincia Di viaggi e turismo, tour operator RD 773/31, artt. 11 e 115 - RDL 25223/36 - D.P.R. 616/77, art. 58 L.R. 51/86 L.R. 16/94 L.R. 8/96 (che propongono alle agenzie di viaggi pacchetti e offerte senza contatto diretto con il consumatore): autorizzazione della Provincia richiesta solo per la sede anche se ci sono unità locali Non esiste la figura dell'agente per l’attività di turismo Di stampa L. 416/81, artt. 11, 18 e 27 - L. 249/1997, art. 1 - delibera dell’autorità per le Garanzie delle Comunicazioni , n. 236/01/CONS del 30/05/2001 Iscrizione nel ROC tenuto dal Ministero delle Comunicazioni Ippica: vedi scommesse AGRICOLTURA Art. 2135 c.c. - D. Lgs. 18 maggio 2001 n. 228 - D. Lgs. 18 maggio 2001 n. 226 - D. Lgs. 18 maggio 2001 n. 227 - DPR 581/95 – l. 778/87 Coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento del bestiame: non sono richieste autorizzazioni fuorché per vivaio e agriturismo (vedi). 7 AGRITURISMO L. 730/1985 D.Lgs. 228/2001 art. 3 Autorizzazione del Comune ALBERGO Legge 135/2001 Autorizzazione del Comune N.B.: internet, fax e telefoni messi a disposizione all’interno di bar, pizzerie, alberghi e tabacchini non sono considerati servizi pubblici di telecomunicazioni pertanto non sono richieste autorizzazioni ALCOOLICI T.U. 8.7.1924 Produzione di profumi e liquori e commercio al dettaglio, all’ingrosso e somministrazione di prodotti alcoolici (liquori, vino, birra, profumeria alcoolica): licenza UTIF. Per il commercio si veda anche la voce relativa La produzione può essere attività artigianale ALIMENTARI L. 283/62 art. 2 - DPR 327/80 artt. 25 e 27 - Latte e Derivati: art. 10 DPR 14/1/1997 n. 54 stabilimento o laboratorio di produzione, preparazione, confezionamento (anche produzione e commercializzazione di latte e derivati: centri di raccolta e standardizzazione, stabilimenti di trattamento e di trasformazione): autorizzazione igienicosanitaria richiesta all’ASL con la precisazione dei prodotti che l’impresa può produrre o vendere. Può essere attività artigiana produzione di margarina: vedi margarina Può essere attività artigiana ALIMENTI DIETETICI E PER LA PRIMA INFANZIA, produzione: LEGGE 327/51 DPR 616/77 ART. 30/E Autorizzazione del Ministero della Salute. Può essere attività artigiana 8 ALLEVAMENTO DI ANIMALI Art. 2135 c.c. - DPR 581/95 - LEGGE 778/87 Allevamento cani: Legge 349/93 art. 2 e DM 28/1/1994 - DM Agricoltura 28/1/1994 Allevamento cavalli: DL 30/4/1998 n. 173 art. 9 Non occorre alcuna documentazione eccetto per piscicoltura (vedi). AMBIENTE: vedi rifiuti AMBULANZE L.R. 25/2001 Comune Libretto di circolazione su cui sia indicata l’abilitazione per il trasporto feriti ed Infermi Può essere attività artigianale AMBULATORI: vedi analisi cliniche AMMINISTRAZIONI CONDOMINIALI Circolare MICA n. 3202/c, Circolare n. 3407/c del 09/01/1997 Amministrazione e gestione di beni immobili conto terzi: non sono richieste autorizzazioni. L’impresa individuale deve richiedere il numero di Partita Iva con questa dicitura specifica ANALISI CHIMICHE Autorizzazione dell’ASL ANALISI CLINICHE D.P.R. 42/72, Legge 833/78, art. 43 Poliambulatori: autorizzazione sanitaria rilasciata dal Sindaco Possono essere distinti in : • poliambulatori • laboratori per analisi chimico-cliniche o microbiologiche • laboratori o gabinetti di medicina nucleare 9 • ambulatori o gabinetti di radiodiagnostica • ambulatori o gabinetti di radioterapia • ambulatori di fisiochinesiterapia e rieducazione funzionale • stabilimenti di cure fisiche, idropiniche, idroterapeutiche, riabilitazione dopo traumi Se si tratta di stabilimenti sanitari gestiti da privati che provvedono al ricovero e all’assistenza sanitaria ambulatoriale e in regime di degenza ai fini di diagnosi, cura e riabilitazione: è richiesta l’autorizzazione rilasciata dalla Regione vedi casa di cura ANALISI MERCEOLOGICHE Non sono richieste autorizzazioni ANIMALI DA ESPERIMENTO DL 116/1992 Stabilimenti di allevamento: autorizzazione comunale Utilizzazione: autorizzazione Ministero della sanità ANIMATORE TURISTICO: vedi professioni turistiche ANTIPARASSITARI Circolare Ministero Sanità 15 del 1/4/1992 produzione e imballaggio: autorizzazione del Ministero della Salute ANTITACCHEGGIO: vedi vigilanza privata APPARECCHI AUTOMATICI PER IL PUBBLICO: vedi giochi APPARTAMENTI PER VACANZE Legge 135/2001 Immobili arredati gestiti in forma imprenditoriale per l’affitto ai turisti, senza offerta di servizi centralizzati, con contratti aventi validità in genere non superiore ai 3 mesi consecutivi e non inferiore ai 7 giorni: autorizzazione del Comune – art. 40 del D.P.G.R. Toscana 23/04/2001 n. 18 10 ARMI RD 773/31 ART.28 - RD 635/40 Comuni: costruzione* , riparazione*, commercio: licenza della Questura Da guerra: autorizzazione del Ministero della Difesa * attività considerata artigianale AROMI DL 25/1/1992 n. 107 - DPR 19/11/1997 n. 514 Produzione , commercio e deposito: autorizzazione della Regione La produzione è considerata attività artigianale ARTI GRAFICHE RD 773/31, art. 111 - D.P.R. 616/77, art. 19 - D. Lsl. 31/03/1998 n. 112, art. 164 Tipografia, eliografia, litografia, serigrafia, fotocopie, riproduzioni a ciclostile, fotocomposizioni, copisteria, qualunque arte di stampa o di riproduzione meccanica o chimica e produzione di matrici per serigrafie e tipografie in unico esemplare: non è richiesta alcuna autorizzazione ARTI AUSILIARIE DELLE PROFESSIONI SANITARIE Comprende: ottico, odontotecnico, ortopedico, ernista, infermiere, radiologo, levatrice, ostetrica, puericultrice,assistente sanitaria visitatrice Nello stesso modo si comportano massaggiatori, massofisioterapisti e altre categorie assimilabili di operatori paramedici Vedere Prestazione di servizi di stampo professionale Attestato di abilitazione o diploma di almeno una persona che presta la propria opera nell’impresa Può essere attività artigiana Massaggiatore sportivo: Diploma del CONI Osservazioni: Se l''attività non viene svolta direttamente dal titolare, o da un socio o legale rappresentante debitamente abilitato, è ammissibile che venga nominato un direttore tecnico con i requisiti previsti. 11 ASCENSORI: vedi installazione impianti ASILO NIDO Art. 2 e 3 l. 23.12.1975 n. 698 - D.M. 05/07/1975 Asilo nido: autorizzazione dell’ASL Scuole materne private: autorizzazione regionale e dell’Ufficio Scolastico Regionale (ex Provveditorato agli Studi) Ludoteca Con noleggio o prestito giochi: non è richiesta alcuna autorizzazione. L’attività di ludoteca differisce da quelle di asilo, asilo nido e baby-parking perché i bambini non sono vigilati e non dovrebbe esserci continuità nella frequentazione da parte loro ASSICURAZIONI Imprese o società di assicurazioni o riassicurazioni D.P.R. 449/59 L. 511/62 Autorizzazione del MAP o pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. La società di assicurazione o riassicurazione è quella che conferisce il mandato alle agenzie di assicurazione Agenti Legge N. 48/79 D. Lgs. 13/10/1998 n. 373 1. iscrizione all’Albo degli agenti di Assicurazione tenuto dal MAP per i titolari di imprese individuali, per il legale rappresentante o per coloro che sono delegati a svolgere l’attività di agente di assicurazione per le Società 2. lettera di incarico o mandato in originale (o copia conforme in bollo) di una società di assicurazioni _ _ Subagenti Lettera di incarico in originale o in copia conforme in bollo rilasciata da un’agenzia Produttori assicurativi III gruppo CCNL 1939 Lettera d’incarico o copia conforme in bollo 12 Mediatori o brokers Legge 28/11/1984 n. 792 - D. Lgs. 13/10/1998 n. 373 Iscrizione all’albo nazionale dei mediatori in assicurazioni tenuto dal MAP Periti Legge 17/02/1992 n. 166 - D. Lgs. 13/10/1998 n. 373 Iscrizione nel ruolo nazionale tenuto dal MAP Vendita e collocamento di prodotti bancari standardizzati Circolare Banca d’Italia pubblicata sulla G.U. del 03/02/1999 Collocamento e vendita di prodotti bancari standardizzati (conti correnti, mutui, carte di credito) può essere svolto solo dai soggetti che appartengono alla rete distributiva delle assicurazioni: agenti e sub-agenti di assicurazione. I soci di società di persone agenti di assicurazione possono svolgere l’attività a titolo esclusivo come imprenditori individuali ASSISTENZA A DOMICILIO (ad es. ad anziani), servizi socio-assistenziali Infermieristica, ad anziani o a portatori di handicap: RD 1334/1928 - RD 27/07/1934 n. 1265 art. 100 Legge 340/2000 all. B – abrogazione dei commi 2,3 e 4 art. 100 del RD 1265/1934 Diploma riconosciuto dalla Regione Cooperativa di assistenza sociale Iscrizione all’albo regionale e autorizzazione dal Ministero del Lavoro ASSOCIAZIONI, fondazioni, circoli privati, sindacati, pro loco, ordini religiosi, enti morali, onlus diverse dalla cooperative Si iscrivono al RI se svolgono in modo esclusivo o prevalente e non saltuario un’attività d’impresa; si iscrivono nel REA se svolgono un’attività economica non occasionale o saltuaria in modo strumentale o sussidiario rispetto ai loro scopi ASSUNZIONE DI GESTIONE Nel caso di morte di un titolare di un’impresa artigiana, se gli eredi continuano l’attività (denunciando il subentro al Comune se l’attività è soggetta ad autorizzazione) devono segnalare all’Albo Artigiani che si tratta di “assunzione di gestione” dell’attività del deceduto e presentare: • documentazione presentata in Comune • dichiarazione sostitutiva o copia del certificato di morte 13 ASSUNZIONE DI PARTECIPAZIONI IN ALTRE SOCIETA’: vedi finanziaria ASTATORI DI CARNE, ORTOFLOROFRUTTICOLI E PRODOTTI ITTICI: vedi commercio all’ingrosso ASTE RD 773/31 ART. 115DPR 616/77 ART.19D. Lgs. 31/3/1998 n. 112 art. 163 c. 2 lett. e) Agenzia - galleria - vendita Licenza del Comune N.B. La vendita può essere svolta solo nei locali indicati sulla licenza Il D.Lgs. 114/1998 ha proibito le aste televisive ATTACCHINO: vedi affissioni AUDIOVISIVI Montaggio: attività non soggetta ad autorizzazione. Può essere attività artigiana Realizzazione servizi di... attività non soggetta ad autorizzazione. Può essere attività artigiana AUTODEMOLITORI: vedi rifiuti AUTOLAVAGGIO: non sono richieste autorizzazioni. Può essere attività artigiana AUTONOLEGGIO: vedi noleggio AUTORIMESSA, garage custodito di veicoli, autorimessa privata (posti fissi senza custodia), autorimessa pubblica, parcheggio pubblico con custodia e orario vincolato D.i.a. al Comune 14 AUTORIPARAZIONE L. 122/92 – D.P.R. 558/1999 art. 10) L’attività è soggetta a denuncia di inizio attività ai sendi del Dlgs 112/98 Sono assoggettate alla legge tutte le imprese la cui attività interviene nella manutenzione e riparazione con sostituzione, modifica e ripristino di qualsiasi componente, particolare o fisso, nonché l’installazione di impianti in veicoli e complessi di veicoli a motore (ciclomotori, macchine agricole, rimorchi e carrelli compresi) adibiti al trasporto su strada di persone e cose. Gli interventi sono riconducibili alle quattro sezioni di attività: - Meccanica e motoristica, - Carrozzeria, - Elettrauto, - Gommista Sono altresì assoggettate alla legge le imprese esercenti in prevalenza attività di commercio e noleggio di veicoli, quelle di autotrasporto di merci per conto terzi (iscritte Albo di cui all’art. 12, L. 298/1974) che svolgono, con carattere strumentale o accessorio, l’attività di autoriparazione, nonché ogni altra impresa o organismo di natura privatistica che svolga attività di autoriparazione per esclusivo uso interno. Requisiti L’impresa deve designare per ogni officina (sede e/o unità locale) un preposto alla gestione tecnica in possesso di requisiti personali e tecnico – professionali. Può essere responsabile tecnico solo il titolare, il dipendente, il collaboratore familiare, l’amministratore, il socio accomandante se prestatore d’opera, se è associato in partecipazione serve copia del contratto. Il responsabile tecnico deve possedere i seguenti: requisiti personali - essere cittadino italiano o di altro Stato membro della Comunità europea, ovvero di uno Stato con cui sia operante la condizione di reciprocità; - non aver riportato condanne definitive per reati commessi nell’esecuzione degli interventi di sostituzione, modificazione o ripristino di veicoli a motore per i quali è prevista una pena detentiva. - Essere fisicamente idoneo all’esercizio dell’attività in base a certificazione rilasciata dall’Ufficiale sanitario del Comune di esercizio dell’attività (allegare relativo certificato) requisiti tecnico-professionali avere esercitato l’attività di autoriparazione, alle dipendenze di imprese operanti nel settore nell’arco degli ultimi cinque anni, come operaio qualificato, titolare, collaboratore familiare, 15 amministratore partecipante all’attività, socio accomandante se prestatore d’opera, associato in partecipazione conferente la propria prestazione d’opera - per almeno tre anni ; tale ultimo periodo è ridotto ad un anno (sempre nell’arco degli ultimi cinque anni) qualora l’interessato abbia conseguito un titolo di studio a carattere tecnico professionale (corso regionale teorico pratico di qualificazione) attinente l’attività diverso dai titoli di maturità di istruzione secondaria o diploma di laurea oppure - avere conseguito, in materia tecnica attinente all’attività, un diploma di istruzione secondaria di secondo grado o un diploma di laurea. N.B.: all’impresa artigiana si applica l’art. 2, comma 4, legge 443/1985: il preposto alla gestione tecnica deve essere il titolare (per le imprese individuali), un socio (per le S.N.C.), un socio accomandatario (per le S.A.S.), un socio amministratore (per le S.R.L.). La data di inizio attività deve essere quella del giorno di presentazione della modulistica. Il R.I. provvederà entro il termine di legge all’iscrizione provvisoria dell’impresa, nonché alla sua iscrizione definitiva entro 60 gg. dalla presentazione della denuncia, previa la verifica del possesso dei requisiti da parte dell’ufficio competente. Attività non soggette a questa normativa: lavoranti conto terzi es. battilamiera, verniciatori conto terzi, imprese che partecipano ad una fase di costruzione dei veicoli mediante svolgimento di un’attività specializzata Può essere attività artigiana AUTOSERVIZI O AUTOLINEE: vedi trasporti AUTOSCUOLA: vedi scuola guida AUTOSOCCORSO (carro attrezzi) Libretto di circolazione su cui sia indicata l’abilitazione all’autosoccorso o l’uso specifico; se ACI, copia della convenzione con l’ACI AUTOTRASPORTO DI COSE PER CONTO TERZI Iscrizione all’albo degli autotrasportatori presso la Provincia (anche provvisoria) e fotocopia del libretto di circolazione per uso di terzi da cui risulti l’intestazione del mezzo all’impresa 16 (per l’iscrizione all’Albo Artigiani è richiesta anche la fotocopia della patente di guida del socio partecipante o del titolare e la proprietà del mezzo) Autotreno per auto o bisarca: libretto di circolazione con l’indicazione dell’uso specifico per conto terzi Autotrasporto in conto proprio: non è iscrivibile al RI perché attività accessoria dell’impresa Autotrasporto rifiuti : vedi rifiuti Può essere attività artigiana AZIENDA FAUNISTICO -VENATORIA: autorizzazione regionale 17 B BABY SITTING: vedi ludoteca BAGNI: vedi Stabilimento balneare BALLO R.D. 773/31 art. 68DPR 616/77 art. 19.5 Scuola: non sono richieste autorizzazioni Sale da ballo: licenza comunale BANCHE Testo Unico Bancario DL 385/93 Apertura di filiale da parte di una banca italiana: comunicazione alla Banca d’Italia; Apertura di filiale di banca italiana all’estero: la denuncia si presenta al RI della sede legale con l’autorizzazione della Banca d’Italia; 1° filiale in Italia da a parte di una banca dell’U.E.: comunicazione alla Banca d’Italia da parte della Banca Centrale del Paese della sede legale, l’attività può iniziare trascorsi 2 mesi dalla comunicazione; 1° filiale in Italia da parte di una banca di un paese extracomunitario: se prima filiale in Italia: autorizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze; per le altre filiali autorizzazione della Banca D’Italia. Non si considera succursale lo sportello che si occupa esclusivamente di servizi di tesoreria, la cui apertura non è quindi soggetta ad adempimenti preventivi BANQUETING: vedi catering BAR: vedi somministrazione di alimenti e bevande BARBIERE Autorizzazione del Comune 18 BED & BREAKFAST: vedi affitacamere BIGLIETTI AUTOBUS e AUTOLINEE Autorizzazione della Società che gestisce il trasporto BILIARDO Autorizzazione del Comune BINGO: vedi Concorsi a pronostici e Giochi BIRRA T.U 8.7.1924 - LEGGE 1354/62 Produzione: autorizzazione della Prefettura e licenza UTIF BOLLO AUTO Pagamento: comunicazione della Lottomatica BOMBOLE Legge 7/73DPR 616/77 artt. 12 e 19 Impianti per il rifornimento di bombole gas: a) se unico impianto nella provincia: autorizzazione Prefettura b) se più impianti nella provincia o in più province: autorizzazione Ministero Industria Commercio dettaglio: vedi Commercio al dettaglio in genere BONIFICA Decreto del Ministero dell’Ambiente 28/4/1998 n. 406 Lavori di bonifica siti, bonifica siti e beni contenenti amianto: iscrizione all’Albo Imprese di Gestione Rifiuti 19 BOWLING RD 773/31DPR 616/77 ART. 19 Licenza comunale BOZZETTISTA, abiti, scarpe, designer: non sono richieste autorizzazioni; per l’iscrizione all’Albo Artigiani 20 C CALL CENTER Attività non soggetta ad autorizzazione, ma è necessario specificare che non si tratta di phone center (vedi) ma solo di promozione svolta telefonicamente ad es. telemarketing, assistenza ai clienti CAMBIAVALUTE D.Lgs. 342 del 4/8/1999 - D.Lgs. 385 del 1/9/1993 artt. 106 e 155 Iscrizione in un apposito elenco tenuto dall’UIC CAMPEGGIO LEGGE 326/58 - DPR 616/1977 ART. 60/C Autorizzazione del Comune CAMPER: vedi noleggio CANILE Autorizzazione del Sindaco CANONE TV Contratto con Lottomatica CARBURANTI, OLII MINERALI, LUBRIFICANTI RDL 1741/33 - DPR 28/6/1955 n. 620 artt. 8 e 9 - L. 28/5/1959 n. 401 – L. 7/5/1965 n. 460 - RDL 8/10/1936 n. 2018 art. 2 - L. 23/2/1950 n. 170 Autorizzazione della Prefettura per: 1) oli minerali: deposito di capacità non superiore a 3000 m3 2) gas liquefatti: impianti di travaso/riempimento con serbatoio di capacità non superiore a 50 m3 e depositi di capacità non superiore a 5000 Kg 21 Concessione del MAP per depositi con valori superiori a quelli indicati Sono esenti dall’obbligo dell’autorizzazione o della concessione i depositi con capacità non superiore a 10 m3, ovvero quelli per usi privati, agricoli o industriali con capacità superiore a 25 m3 Distributori: vedi distributori di carburanti CARTELLONI PUBBLICITARI: vedi pubblicità CASA DI CURA RD 27/7/1934 n. 1265 art. 194 - DPR 4/72 - Legge 132/68 Casa di riposo per anziani, presidio socio-assistenziale per anziani, centro per cure fisiche (stabilimenti sanitari gestiti da privati che provvedono al ricovero e all’assistenza sanitaria ambulatoriale e in regime di degenza a fini di diagnosi, cura e riabilitazione): concessione della Regione rilasciata dall’ASL competente per territorio; se c’è ambulatorio medico è richiesta anche l’autorizzazione sanitaria rilasciata dal Sindaco CASA DISCOGRAFICA: vedi dischi CASA EDITRICE: vedi editore CASE PER FERIE O PER VACANZE: vedi imprese turistiche CATERING o BANQUETING, FORNITURA DI PASTI Agenzia per organizzazione ricevimenti RD 773/31 art. 115 - D. Lgs. 112/98 art. 163 Somministrazione di alimenti e bevande a domicilio del consumatore Legge 287/91 art. 3 c. 6 Gestione e organizzazione di ricevimenti: D.i.a. al Comune; può essere artigiana Somministrazione di alimenti e bevande al domicilio dei consumatori: iscrizione al REC salvo diverse disposizioni dei competenti Comuni 22 Solo fornitura di pasti senza somministrazione: non sono richieste autorizzazioni La somministrazione di alimenti e bevande a domicilio è da denominarsi correttamente “banqueting” mentre il catering è propriamente il servizio offerto ad enti ed aziende di dimensione non piccola per la ristorazione dei dipendenti (servizi sostitutivi di mensa, ticket restaurant) CAVE E TORBIERE DPR 616/77 ART. 62 Cava pubblica: autorizzazione della Provincia ; può essere artigiana Escavazione di ghiaia e sabbia di fiume: autorizzazione del Genio Civile). Gli alvei dei fiumi sono beni demaniali, non esiste pertanto il caso dell’esercizio per conto terzi; può essere artigiana Cava propria: autorizzazione del Comune; può essere artigiana Conto terzi: autorizzazione del titolare del terreno ed il contratto di affitto registrato; può essere artigiana CENTRALE IDROELETTRICA Legge 9.1.91 n. 9 - DPR 11/2/1998 n. 53, in vigore dal 23/5/1998 Copia della convenzione definitiva con ENEL o attestazione dell’ENEL che è consentito l’inizio attività e autorizzazione del MAP per: - produzione energia elettrica con impianti già esistenti o nuovi - installazione ed esercizio di gruppi elettrogeni (superiori a 3 MW se a metano, 1 MW se a benzina o gasolio, esclusi quelli che funzionano senza emissioni o con inquinamento poco significativo in atmosfera) - emissioni in atmosfera dovute a impianti di produzione di energia elettrica CENTRALE TERMOELETTRICA Legge 9.1.91 n. 9 - DPR 11/2/1998 n. 53, in vigore dal 23/5/1998 Autorizzazione del MAP per: - produzione di energia elettrica con impianti già esistenti o nuovi - installazione ed esercizio di gruppi elettrogeni (superiori a 3 MW se a metano, 1 MW se a benzina o gasolio, esclusi quelli che funzionano senza emissioni o con inquinamento poco significativo in atmosfera) - emissioni in atmosfera dovute a impianti di produzione di energia elettrica 23 CENTRI DI ABBRONZATURA: vedi estetista CENTRI ANTIFUMO Con utilizzo di apparecchiature elettriche: se limitata all’uso dell’apparecchio non è attività di cura o professione medica pertanto non sono richieste autorizzazioni CENTRI DI ASSISTENZA Doganale: autorizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze Fiscale CAF: autorizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze CENTRI RICREATIVI ESTIVI Autorizzazione della Regione CENTRO DI RECUPERO PER TOSSICODIPENDENTI Legge 162/90 Iscrizione in un apposito elenco Tenuto dalla Regione CENTRO ESTETICO: vedi estetista CERNITA METALLI, imballatura o selezione: vedi rifiuti CERTIFICAZIONE CE O DI QUALITA’ Autorizzazione rilasciata dal MAP, Direzione Generale dello Sviluppo Produttivo e della Competitività CESELLATORE E INCASSATORE PIETRE PREZIOSE: vedi oggetti preziosi CESSIONE CREDITI: vedi factoring 24 CICLI E MOTOCICLI RD 773/31 ART. 86 - DPR 616/77 ART. 19.8 Noleggio o custodia: D.i.a. al Comune CIMITERI, manutenzione di aree cimiteriali Concessione del Comune ed eventuali altre autorizzazioni dell’ASL per trasporto salme, stoccaggio e deposito frigo cadaveri CIMITERO PER ANIMALI D.Lgs. 508/92 (art. 3 c. 3 e c. 4; art. 5) Autorizzazione dell’ASL Trasformazione di carcasse di animali per l’industria chimica (non destinate al consumo umano), raccolta, trasporto, trattamento, magazzinaggio e trasformazione: riconoscimento dello stabilimento da parte del Ministero della Salute CINEMA D. Lgs. 112/1998 art. 164 Autorizzazione del Comune CIRCO DPR 616/77 ART. 19.5 Circhi equestri e spettacoli viaggianti: D.i.a. al Comune CIRCOLO PRIVATO DPR 235/2001 - Circolare MICA 190695 del 24/6/1993 - Circolare Ministero dell’Interno 8374 del 30/4/1996 - Il gestore esterno si iscrive al Registro Imprese - Se è aperto solo ai soci: autorizzazione del Comune intestata al gestore - Se è aperto anche ai non soci: REC per la somministrazione di alimenti e bevande nella persona del delegato e autorizzazione del Comune CLINICA PRIVATA L. 132/68, DPR 616/77, L. 833/78 Autorizzazione della Regione e nomina direttore sanitario 25 COLLOCAMENTO: vedi agenzie interinali COMMERCIO Attività soggetta alla normativa del D.Lgs 114/98 che prevede all’art. 5 commi 2 e 4 i requisiti morali necessari per l’accesso all’attività commerciale e l’insussistenza di cause di divieto, decadenza o sospensione di cui alla L. 575/65 (antimafia); inoltre per l’esercizio del commercio nel settore alimentare prevede anche il possesso di requisiti professionali quali la vecchia iscrizione al REC (registro soppresso per il commercio) oppure la frequenza di un corso professionale per il commercio relativo al settore merceologico alimentare oppure l’esercizio dell’attività di vendita in proprio o quale dipendente per almeno 2 anni nell’ultimo quinquennio Distingue inoltre fra: - commercio all’ingrosso: attività svolta da chiunque professionalmente acquista merci in nome e per conto proprio e le rivende ad altri commercianti, all’ingrosso o al dettaglio, o ad utilizzatori professionali, o ad altri utilizzatori in grande. Tale attività può assumere la forma di commercio interno, di importazione o di esportazione; - commercio al dettaglio: attività svolta da chiunque professionalmente acquista merci in nome e per conto proprio e le rivende, su aree private in sede fissa o mediante altre forme di distribuzione, direttamente al consumatore finale COMMERCIO ALL’INGROSSO Autocertificazione del possesso dei requisiti morali da parte del titolare di impresa individuale, degli accomandatari per le S.A.S., di tutti i soci per le S.N.C., di tutti i componenti il consiglio per le Società di capitali, dei rappresentanti in Italia per le Società estere e del preposto per il commercio nel settore alimentare. È vietato l'esercizio congiunto nello stesso locale dell'attività di vendita all'ingrosso e al dettaglio, ad esclusione di: a) macchine, attrezzature e articoli tecnici per l'agricoltura, l'industria, il commercio e l'artigianato b) materiale elettrico c) colori e vernici, carte da parati d) ferramenta ed utensileria e) articoli per impianti idraulici, a gas ed igienici f) strumenti scientifici e di misura g) macchine per ufficio, computer h) auto-moto-cicli relativi accessori e parti di ricambio i) combustibili j) materiali per l'edilizia k) legnami 26 Casi particolari - Variazione di prodotti: se si ampliano i prodotti commercializzati nell’ambito dello stesso settore non si effettua alcun accertamento; nel caso invece di variazione o aggiunta del settore alimentare e/o non alimentare è necessario allegare sempre la modulistica fornita dal RI - Beni usati: anche la presa d’atto del Comune (vedi anche oggetti preziosi) - Prodotti o Mangimi e alimenti per animali: non alimentare o Erboristeria: alimentare o Olii, cereali e affini: alimentare, ad eccezione del caso in cui sia precisato “non destinati ad alimentazione umana” o Margarina: per la fabbricazione e la gestione di depositi all’ingrosso di margarine e grassi alimentari idrogenati è richiesta la d.i.a. alla CCIAA o Ortofrutta, carne e pesce: alimentare o Commissionari di ortofrutta, carne e pesce: l’albo speciale è stato soppresso, ora equivale al commercio all’ingrosso alimentare o Prodotti farmaceutici per uso umano: autorizzazione della Regione o Prodotti farmaceutici per uso veterinario: autorizzazione del Ministero della Salute o Stupefacenti: autorizzazione del Ministero della Salute per il commercio dei prodotti soggetti alla normativa sugli stupefacenti o Prodotti alcoolici: licenza UTIF - Via Internet: comunicazione al R.I. COMMERCIO AL DETTAGLIO Il decreto 114/98 distingue tra: - esercizi di vicinato: superficie di vendita non superiore a 150 mq. nei comuni con popolazione residente inferiore a 10.000 abitanti e a 250 mq. nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti; - medie strutture di vendita: esercizi aventi superficie superiore ai limiti degli esercizi di vicinato e fino a 1.500 mq nei comuni con popolazione residente inferiore a 10.000 abitanti e a 2.500 mq. nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti; - grandi strutture di vendita: esercizi con superficie superiore alle medie; - centro commerciale: media o grande struttura di vendita nella quale più esercizi commerciali sono inseriti in una struttura a destinazione specifica e usufruiscono di infrastrutture comuni e spazi di servizio gestiti unitariamente APERTURA Per nuova apertura, comunicazione al Comune (l’attività può essere iniziata decorsi 30 giorni dalla data della comunicazione); per subingresso, comunicazione al 27 Comune e atto di cessione (l’attività può essere iniziata dalla data di comunicazione al Comune o data successiva) Medie e grandi strutture di vendita: autorizzazione del Comune Ampliamento della superficie di vendita: comunicazione al Comune più modello R.I. Aggiunta attività: se l’impresa aggiunge il commercio di prodotti relativi ad un settore già richiesto fa comunicazione solo al RI, se invece si varia settore (da alimentare a non) va richiesta la comunicazione al Comune Subingresso a causa di morte del titolare: l’erede o gli eredi possono continuare l’attività di commercio alimentare anche senza i requisiti professionali, in via provvisoria per 6 mesi, ma tale situazione va denunciata solo al Comune, per il RI si tratta di cessazione attività o di impresa nel caso di imprenditore individuale. Decorso tale periodo, se si tratta di unico erede si iscriverà come imprenditore individuale con comunicazione al Comune; se ci sono più eredi si dovrà costituire una società CHIUSURA Chiusura dell’attività : comunicazione al Comune Sospensione dell’attività: si comunica al Comune solo nel caso del commercio ambulante e non può prolungarsi per più di un anno Casi particolari - Gestione di reparto o Impresa che affida in gestione un reparto del proprio esercizio: comunicazione al Comune ma non al RI o Impresa che assume la gestione: fotocopia della comunicazione al Comune inviata dal titolare che ha affidato la gestione e fotocopia del contratto di gestione di reparto oppure indicazione del deposito dell’atto di gestione al RI (questo contratto necessita dell’atto notarile), non è ammesso il contratto di somministrazione o Impresa che chiude l’attività di gestione di reparto: comunicazione al Comune - Commercio Ambulante: autorizzazione del Comune (è sufficiente il deposito di un’unica autorizzazione). La data di inizio attività è quella di comunicazione al Comune o successiva; l’aggiunta di nuovi prodotti dello stesso settore è comunicata solo al RI. Il Comune competente è il Comune di residenza dell’imprenditore individuale o della sede della società (sia nel caso di commercio itinerante sia nel caso di commercio fisso su posteggio) - Vendita e somministrazione mediante distributori automatici: vedi distributori automatici - Commercio per corrispondenza, per tv o Internet: comunicazione al Comune di residenza per le imprese individuali o della sede legale nel caso di società, con inizio dopo 30 giorni. E’ vietata la vendita all’asta per tv; se il commercio all’ingrosso e al dettaglio sono svolti sullo stesso sito le aree del sito devono essere distinte tra le 2 attività (pagine web differenti) 28 - Commercio a domicilio (porta a porta): comunicazione al Comune di residenza della persona fisica o della sede legale per le società e inizio dopo 30 giorni. Gli incaricati possono iscriversi come imprenditori individuali allegando la prova dell’avvenuta comunicazione al Comune dell’elenco degli incaricati timbrato dal Comune e la lettera di incarico - Commercio all’ingrosso e al dettaglio congiunto: non possono essere svolti nello stesso locale; se si tratta di una UL, indicare nel quadro note che sono svolti in locali diversi - Commercio stagionale: D.i.a. al Comune, per il RI è necessaria l’indicazione che si tratta di commercio stagionale - Commercio di prodotti agricoli di propria produzione: comunicazione al Comune del territorio in cui si trova l’azienda di produzione nel caso di commercio ambulante in un Comune diverso da quello in cui ha sede l’azienda; al Comune del territorio in cui l’impresa intende esercitare la vendita nel caso di commercio su aree pubbliche o in locali aperti al pubblico. Agli imprenditori agricoli che vendono al dettaglio nel luogo di produzione i propri prodotti non si applica la disciplina del commercio di cui al citato D. Lgs. Gli imprenditori agricoli possono, singolarmente o in forma associata, svolgere su tutto il territorio nazionale attività di commercio al dettaglio dei prodotti provenienti prevalentemente dalle proprie aziende, anche se si tratta di prodotti derivati (cioè ottenuti a seguito di manipolazione o trasformazione dei prodotti agricoli e zootecnici finalizzate al completo sfruttamento del ciclo produttivo dell’impresa). L’impresa agricola può vendere anche prodotti di terzi a condizione che l’ammontare dei ricavi derivanti dalla vendita di questi non superi determinati importi - Commercio al dettaglio di funghi freschi o funghi porcini secchi sfusi: esame abilitante presso la CCIAA e D.i.a. al Comune - Commercio al dettaglio sul luogo di produzione: sia per le imprese artigiane sia per le imprese industriali non è richiesta alcuna documentazione - Commercio al dettaglio di prodotti alcoolici: licenza UTIF - Commercio di beni usati: presa d’atto del Comune; se si tratta di autoveicoli, vedi agenzie d’affari; nel caso di oggetti preziosi, vedi oggetti preziosi. Le cose usate conservano dopo il deterioramento dovuto all’uso un valore, sebbene diminuito, oggetto di possibile contrattazione economica. Se le cose usate subiscono una trasformazione radicale, che ne impedisce il riconoscimento delle originarie individualità e funzioni, sono da considerare cose nuove (es. carta rigenerata). Le cose antiche, a prescindere dall’uso precedente, acquistano particolare pregio e valore, in virtù sia del decorso del tempo sia delle disposizioni di legge a tutela delle cose di interesse storico e artistico COMMISSIONARIO: vedi agente o commerciante all’ingrosso 29 COMPRAVENDITA DI IMMOBILI PROPRI, impresa immobiliare Non sono richieste autorizzazioni, per l’impresa individuale è necessaria la richiesta del numero di Partita IVA per tale attività COMUNITA’ ALLOGGIO RD 1265/34, DPR 4/72, LEGGE 132/68, Legge 135/2001 Autorizzazione della Regione CONCESSIONARIO PUBBLICITARIO L. 416/81 ART. 11 Delibera dell’Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni n. 236/01/CONS del 30/5/2001 Iscrizione nel ROC tenuto dal Ministero delle Comunicazioni CONCORSI A PRONOSTICI: vedi ricevitorie CONFEZIONE DI ABBIGLIAMENTO E MAGLIERIA CONTO TERZI Non sono richieste autorizzazioni. Può essere artigiana CONGRESSI: vedi agenzie d’affari CONSULENZA: vedi servizi CONTRIBUTO UNIFICATO ATTI GIUDIZIARI Contratto con Lottomatica COPISTERIE: vedi arti grafiche CORRIERE E CORRISPONDENZA: vedi recapito corrispondenza CORSE CAVALLI: vedi scommesse 30 CORSI: vedi scuole COSMETICI L. 713/86 ART.10 Produzione o confezionamento - non alcoolici: comunicazione al Ministero della Salute e alla Regione e nomina di Direttore tecnico; l’inizio attività deve essere successivo di almeno 30 gg. alla data di comunicazione - alcoolici: come sopra e licenza UTIF Può essere artigiana CUSTODIA DI BENI MOBILI (CASSETTE DI SICUREZZA) Autorizzazione della Prefettura CUSTODIA CICLI E MOTO: vedi cicli CUSTODIA DI VEICOLI SEQUESTRATI D.I.A. al Comune CURE TERMALI: vedi stabilimento termale CREAZIONI PAGINE WEB Non sono richieste autorizzazioni. Può essere artigiana 31 D DATTILOGRAFIA: vedi copisteria DEMOLITORI AUTO: vedi rifiuti DEPOSITARIO A CUSTODIA DI MERCI VARIE: vedi magazzino DERATTIZZAZIONE: vedi imprese di pulizia DETERSIVI, produzione Autorizzazione sanitaria del Sindaco Può essere artigiana DISCARICA RIFIUTI: vedi rifiuti DISCHI, VIDEOCASSETTE, MUSICASSETTE, VIDEOGIOCHI RD 773/31 art. 75bis, (Legge 18/8/2000 n. 248 art. 8) Si tratta di attività di produzione, duplicazione, riproduzione, vendita, noleggio o cessione a qualsiasi titolo e relativa detenzione di nastri, dischi, videocassette, musicassette o qualsiasi altro supporto contenente fonogrammi o videogrammi di opere cinematografiche o audiovisive o sequenze di immagini in movimento: comunicazione alla Questura per inizio attività, per i trasferimenti del luogo dell’attività e per la cessazione Per il commercio si veda la voce commercio L’attività di produzione, duplicazione, riproduzione può essere artigiana DISCOTECA O SALA DA BALLO Autorizzazione del Comune 32 DISINFESTAZIONE E DISINFEZIONE: vedi imprese di pulizia DISTILLERIA T.U. 8.7.1924 Licenza UTIF Può essere artigiana DISTRIBUTORI AUTOMATICI - per alimenti confezionati: comunicazione al Comune dove viene ubicato il distributore (per il RI è sufficiente la domanda presentata ad un solo Comune); è necessaria l’apertura di un’eventuale UL solo se le macchine sono in un locale aperto al pubblico - per alimenti sfusi (tè, caffè, ecc.) : iscrizione al REC per la somministrazione; comunicazione al Comune solo se le macchine sono in un locale aperto al pubblico DISTRIBUTORI DI CARBURANTE Benzina, gasolio, GPL e metano per autotrazione: licenza UTIF (può essere sostituita dal contratto con la casa petrolifera), se annesso commercio al dettaglio di altri prodotti, es. accessori auto, vedi commercio al dettaglio DISTRIBUZIONE GAS GPL CON AUTOCISTERNA Senza impianto proprio, in una provincia: autorizzazione della Prefettura; in più province: autorizzazione del MAP DISTRIBUZIONE DI VOLANTINI (VOLANTINAGGIO) Attività di servizi per la quale non è richiesta autorizzazione 33 E EDICOLA Autorizzazione del Comune D. Lgs. 31/3/1998 n. 114 Legge 13/4/1999 n. 108 D. Lgs. 170/2001 EDILE, impresa Non sono richieste autorizzazioni. Può essere artigiana EDITORIA - Quotidiani e periodici a diffusione nazionale: iscrizione al ROC - Quotidiani e periodici a diffusione locale: registrazione in tribunale - Libri ed altri periodici: non sono richieste autorizzazioni N.B.: sono ricomprese in questa voce le edizioni musicali ELABORAZIONE DATI Non sono richieste autorizzazioni (se svolta personalmente dal titolare e/o dai soci è attività artigiana) N.B.: sono ricomprese in questa voce le attività di grafica computerizzata, elaborazione progetti mediante tecnica grafica, semplice inserimento dati in programmino e creazione di siti web ELETTRAUTO: vedi autoriparazione ELIAMBULANZE, ELISOCCORSO: vedi ambulanze ELIOGRAFIA: vedi arti grafiche 34 EMITTENTI PRIVATE Legge 6.8.90 n. 223, Legge 249/1997, Decreto del Ministero delle Comunicazioni 8/3/1999 (convertito Legge 29/3/1999 n. 78), Art. 1 legge 31/7/1997 n. 249, Delibera dell’Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni n. 236/01/CONS gestione radio o televisione privata, radiodiffusione, telediffusione: concessione, autorizzazione o altro provvedimento abilitativo del Ministero delle Comunicazioni o dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e iscrizione nel ROC. Sono soggetti esercenti l’attività di radiodiffusione la società concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo e i soggetti titolari di concessione, autorizzazione o comunque di altro provvedimento abilitativo, da parte dell’Autorità o del Ministero delle Comunicazioni, per l’esercizio della radiodiffusione sonora o televisiva, via etere terrestre, via satellite o via cavo, con qualsiasi tecnica e modalità, ad accesso libero o condizionato, e per l’installazione e l’esercizio di impianti ripetitori via etere di programmi sonori e televisivi esteri e nazionali, nonché i soggetti a cui la legge impone gli stessi obblighi dei concessionari ENERGIA ELETTRICA L N. 9/91, DPR 11/2/1998 n. 53, in vigore dal 23/5/1998 D. Lgs. 31/3/1998 n. 112 artt. 29 e 31 DL 26/10/1995 n. 504, artt. 52 Dlgs 79/1999 Costruzione ed esercizio impianti di produzione di energia elettrica di potenza superiore a 300 mw (esclusi quelli che producono energia da fonti rinnovabili e da rifiuti): autorizzazione del Ministero dell’Industria Costruzione ed esercizio altri impianti di produzione di energia elettrica Nuovo impianto, autorizzazione della Provincia e licenza di esercizio dell’Agenzia delle dogane - Subentro in un impianto esistente: comunicazione alla Provincia e alla Agenzia delle dogane Officina di produzione energia elettrica Nuova officina: licenza di esercizio dell’Agenzia delle dogane competente per territorio (l’inizio dell’attività può avvenire a partire dalla data della verifica dell’officina) Subentro in officina esistente: comunicazione alla Agenzia delle dogane Acquisto e rivendita di energia elettrica in qualità di grossista: licenza rilasciata dall’Agenzia delle dogane di tutte le province in cui il grossista opera N.B.: officina di produzione energia elettrica: complesso degli apparati di produzione, accumulazione, trasformazione e distribuzione dell’energia elettrica, esercitati da una medesima ditta, anche quando gli apparati di accumulazione, trasformazione e distribuzione sono collocati in luoghi distinti o in comuni diversi da quelli di produzione. Acquisto e rivendita di energia elettrica, nonché l'acquisto per uso proprio con impiego promiscuo e potenza impegnata superiore a 200 Kw 35 ENOTECA: vedi somministrazione di alimenti e bevande; se solo vendita per asporto, vedi commercio al dettaglio ERBORISTERIA Legge 6 gennaio 1931 n. 99 Coltivazione, raccolta e preparazione di piante officinali: diploma di Erborista rilasciato da Istituto Universitario Può essere attività artigiana Preparazioni a contenuto alcoolico: diploma universitario di Erborista e Licenza U.T.I.F. Solo raccolta di piante officinali spontanee: autorizzazione del Comune o della Comunità Commercio: comunicazione al Comune, se i prodotti commercializzati non sono compresi tassativamente nella ex tabella merceologica, sono considerati alimentari. ESCAVAZIONE: vedi cava ESERCIZIO MACCHINE AGRICOLE: vedi movimento terra conto terzi. ESPERIMENTI CON ANIMALI Stabilimenti di allevamento: autorizzazione del Comune Stabilimenti di utilizzazione di animali per esperimenti: autorizzazione del Ministero della Salute Effettuazione di esperimenti: comunicazione al Ministero della Salute ESPLOSIVI, produzione: 1. RD 773/31 art. 46 2. RD 773/31 art. 47 Produzione, deposito, trasporto, commercio di dinamite fulminati picrati e detonantiproduzione di nitrocellulosa e nitroglicerina: licenza del Ministero dell’Interno. Attività artigiana Produzione, deposito, trasporto, commercio di altri esplosivi fuochi artificiali e affinideposito, trasporto, vendita di nitrocellulosa e nitroglicerina: licenza della Prefettura. Attività artigiana 36 ESPOSIZIONI Sala di esposizione aperte al pubblico (senza vendita): presa d’atto da parte del Comune Vetrine non aperte al pubblico: non occorre nessuna documentazione N.B. L'apertura di U.L. per esposizione presuppone necessariamente che già esista un''attività di produzione o commercio in capo alla stessa impresa ESPURGO POZZI NERI: vedi rifiuti ESTETISTA (istituti di bellezza, depilazione, manicure, pedicure, truccatore, visagista, solarium o centri di abbronzatura anche a gettone) Legge 1/1990 Autorizzazione del Comune. Può essere attività artigiana ESTRATTI PER LA PREPARAZIONE DI BRODO E CONDIMENTI: vedi alimentari EXPORT-IMPORT: vedi commercio all’ingrosso 37 F FACCHINAGGIO Legge 57/2001 – D.M. 221/2003 “Regolamento recante disposizioni di attuazione dell’art.17 della L .57/2001 in materia di riqualificazione delle imprese di facchinaggio”. Le disposizioni di cui al regolamento si applicano alle attività di facchinaggio svolte anche con l’ausilio di mezzi meccanici o diversi, o con attrezzature tecnologiche, comprensive delle attività preliminari e complementari alla movimentazione delle merci e dei prodotti, come di seguito indicate: - portabagagli, facchini e pesatori dei mercati agro-alimentari, facchini degli scali ferroviari, compresa la presa e consegna dei carri, facchini doganali, facchini generici, accompagnatori di bestiame, ed attività preliminari e complementari; facchinaggio svolto nelle aree portuali da cooperative derivanti dalla trasformazione delle compagnie e gruppi portuali in base all’articolo 21 della legge 28 gennaio 1994, n. 84, e successive modificazioni ed integrazioni - insacco, pesatura, legatura, accatastamento e disaccatastamento, pressatura, imballaggio, gestione del ciclo logistico (magazzini ovvero ordini in arrivo e partenza), pulizia magazzini e piazzali, depositi colli e bagagli, presa e consegna, recapiti in loco, selezione e cernita con o senza incestamento, insaccamento od imballaggio di prodotti ortofrutticoli, carta da macero, piume e materiali vari, mattazione, scuoiatura, toelettatura e macellazione, abbattimento di piante destinate alla trasformazione in cellulosa o carta e simili, ed attività preliminari e complementari Requisiti L’esercizio della attività di facchinaggio è subordinata al possesso di requisiti di capacità economico-finanziaria, requisiti di capacità tecnico-organizzativa e requisiti di onorabilità. Requisiti di capacità economico-finanziaria (art. 5 del regolamento) - Una comprovata affidabilità attestata da istituto bancario. Le imprese di nuova costituzione forniscono prova del requisito alla fine dell’esercizio successivo al primo anno di attività - Il possesso di un patrimonio netto (capitale sociale più riserve) pari almeno all’8% del fatturato totale dell’impresa, specifico nel settore facchinaggio, al 31 dicembre dell’anno precedente. L’impresa ha facoltà di assumere nuovi contratti, salvo l’obbligo dell’adeguamento del patrimonio in occasione dell’approvazione del bilancio di esercizio. Per le imprese di nuova costituzione il requisito si intende posseduto alla fine del primo esercizio finanziario utile. Per le imprese individuali il requisito si intende riferito ai beni strumentali predisposti per l’esercizio dell’impresa ed 38 interamente liberati. L’imprenditore fornisce prova del possesso del requisito mediante dichiarazione asseverata da dottore commercialista o ragioniere iscritto nel collegio - L’inesistenza di notizie sui protesti a carico del titolare, per le imprese individuali, dei soci, per le società di persone, degli amministratori per le società di capitali e per le società cooperative - Iscrizione all’INPS e all’INAIL, ricorrendone i presupposti di legge, di tutti gli addetti, compreso il titolare e i familiari e i soci prestatori d’opera Requisiti di capacità tecnico-organizzativa (art. 6 del regolamento) I requisiti di cui sopra si intendono posseduti dal dipendente, o dal familiare collaboratore, o dal socio lavoratore, o dal titolare d’impresa , o dal preposto alla gestione tecnica, che abbia: - svolto un periodo di esperienza nello specifico campo di attività di almeno tre anni, effettuato presso imprese del settore o presso uffici tecnici preposti allo svolgimento di tali attività di altre imprese o enti; oppure - conseguito un attestato di qualifica a carattere tecnico attinente l’attività, ai sensi della legislazione vigente in materia di formazione professionale. Il preposto alla gestione tecnica non può essere un consulente o un professionista esterno. Requisiti di onorabilità (art. 7 del regolamento) I requisiti di onorabilità devono essere posseduti: - dal titolare dell’impresa individuale e dall’institore o direttore che questi abbia preposto all’esercizio dell’impresa, di un ramo di essa o di una sua sede; da tutti i soci per le società in nome collettivo, dai soci accomandatari per le società in accomandita semplice o per azioni, da tutti gli amministratori per ogni altro tipo di società, comprese le cooperative Alle imprese di facchinaggio è consentito richiedere l’iscrizione nel R.I. o nell’Albo provinciale delle imprese Artigiane solo se i soggetti di cui sopra godono dei requisiti di onorabilità previsti dall’art. 7 1. assenza di pronuncia di sentenza penale definitiva di condanna, o mancata pendenza di procedimenti penali nei quali sia già stata pronunciata sentenza di condanna, per reati non colposi a pena detentiva superiore a tre anni, salvo che sia intervenuta riabilitazione; 2. assenza di pronuncia di condanna a pena detentiva con sentenza passata in giudicato per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina, salvo che sia intervenuta riabilitazione; 39 3. mancata comminazione di pena accessoria dell'interdizione dall'esercizio di una professione o di un'arte o dell'interdizione dagli uffici direttivi delle imprese; 4. mancata applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, della legge 31 maggio 1965, n. 575, e della legge 13 settembre 1982, n. 646, e successive modificazioni, o assenza di procedimenti penali in corso per reati di stampo mafioso; 5. assenza di contravvenzioni per violazioni di norme in materia di lavoro, di previdenza e di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, non conciliabili in via amministrativa e, in particolare per le società cooperative, violazioni della legge 3 aprile 2001, n. 142; 6. assenza di pronuncia di condanna penale per violazione della legge 23 ottobre 1960, n. 1369. Soggetti tenuti all'iscrizione nel registro delle imprese o nell'albo delle imprese artigiane (artt. 2 e 3 del regolamento) 1. Tutte le imprese, individuali o societarie, comprese le cooperative, che intendono esercitare attività di facchinaggio come sopra descritta 2. I consorzi costituiti tra imprese di facchinaggio. Ai fini dell'iscrizione nel registro delle imprese tali soggetti indicano una o più imprese del consorzio, affidatarie dei servizi, dotate dei requisiti di cui agli articoli 5, 6 e 7 del Regolamento 3. Gli enti che esercitano una o più attività comprese tra quelle sopra indicate e che non svolgono attività commerciale in via prevalente, si iscrivono nel R.E.A. (repertorio delle notizie economiche ed amministrative) se in possesso dei requisiti di cui agli articoli 5, 6, e 7 del Regolamento 4. Le imprese stabilite in uno Stato membro dell'Unione europea che intendono aprire sedi o unità locali sul territorio nazionale per svolgere attività di facchinaggio hanno titolo all'iscrizione nel registro delle imprese e nel repertorio delle notizie economiche ed amministrative se sono in possesso dei requisiti prescritti dalla normativa dello Stato di provenienza per lo svolgimento delle predette attività, nel presupposto di un mutuo riconoscimento e di una armonizzazione tra le norme nazionali e quelle dello Stato di provenienza, fatti salvi i requisiti previsti per l'inserimento nelle fasce di classificazione Non sono soggetti all'iscrizione nel registro delle imprese: - i facchini non imprenditori, che presentano denuncia di inizio attività ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 342 - le imprese di facchinaggio stabilite in uno Stato membro dell'Unione europea non aventi alcuna sede o unità locale sul territorio nazionale ** La data di inizio attività deve essere quella del giorno di presentazione della modulistica. 40 FACTORING (cessione dei crediti di impresa) Iscrizione all’Albo Nazionale tenuto dalla Banca d’Italia FARMACEUTICI Fabbricazione - rd 1265/34 - dpr 616/77 art. 30/c, prodotti per uso veterinario - d. lgs. 119/1992; commercio ingrosso prodotti per uso umano - legge 422/41 art. 122/bis - dl 538/92, stupefacenti - dpr 309/1990 Fabbricazione prodotti farmaceutici: autorizzazione Ministero della Sanità Commercio ingrosso prodotti per uso umano: autorizzazione della Regione: ogni magazzino deve essere autorizzato (vedi casi particolari del commercio all’ingrosso) Commercio ingrosso prodotti per uso veterinario: autorizzazione Ministero della Sanità (vedi casi particolari del commercio all’ingrosso) Commercio al dettaglio (Farmacia): autorizzazione dell’ASL per i prodotti farmaceutici e comunicazione al Comune per la vendita dei prodotti non farmaceutici Commercio ingrosso di stupefacenti: autorizzazione Ministero Sanità per il commercio di prodotti soggetti alla normativa sugli stupefacenti FAX CENTER Licenza della Questura FECONDAZIONE ARTIFICIALE DI ANIMALI Autorizzazione della Regione FERTILIZZANTI CHIMICI: vedi prodotti chimici FILM, produzione: vedi dischi, riprese cinematografiche, produzione e distribuzione di programmi radiotelevisivi FINANZIARIA Iscrizione negli appostiti elenchi tenuti dall’UIC per conto del Ministero dell’Economia Si tratta di società di intermediazione che svolgono attività di assunzione di partecipazioni, concessioni di finanziamenti sotto qualsiasi forma (leasing, prestiti su pegno, concessione di crediti), intermediazione in cambi, locazione finanziaria, servizi di incasso, pagamento e trasferimento fondi anche mediante emissione e gestione di carte di credito 41 attività esercitate non nei confronti del pubblico: - società con oggetto sociale esclusivamente finanziario: iscrizione in apposita sezione - dell’elenco dell’UIC - società con oggetto sociale misto: iscrizione nell’elenco solo se l’attività finanziaria è - prevalente rispetto alle altre esercitate, la prevalenza è valutata facendo riferimento ai due ultimi esercizi, perciò al momento dell’inizio attività la società non è tenuta all’iscrizione nell’elenco - è assimilata all’attività nei confronti del pubblico anche l’attività di finanziamento ai soci di cooperative con più di 50 soci - intermediazione nella concessione di finanziamenti: vedi mediatore creditizio _ _ FIORI: vedi vivaio FISIOTERAPIA e FISIOCHINESITERAPIA: vedi analisi cliniche e prestazione di servizi di stampo professionale FITOFARMACI Autorizzazione del Ministero della Salute FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO: vedi risparmio FORNITURA DI PASTI: vedi catering FOTOCOPIE e FOTOCOMPOSIZIONE Attività non soggetta ad autorizzazione FOTOGRAFIA, laboratorio di sviluppo e stampa di pellicole fotografiche conto terzi, studio fotografico e fotografo ambulante Comunicazione alla Questura Può essere attività artigiana FUOCHI D’ARTIFICIO: vedi anche esplosivi Produzione: autorizzazione della Prefettura 42 Accensione: patentino della Prefettura e richiesta di autorizzazione alla Questura per ogni manifestazione Trasporto: vedi trasporti di merci pericolose Può essere attività artigiana FUOCHISTA Con esclusione esplicita delle attività disciplinate dalla L. 46/90 (installazione, manutenzione straordinaria e riparazione di impianti termici): - conduzione di impianti termici di potenza superiore a 200.000 Kcal/h: patentino rilasciato dall’Ispettorato Provinciale del Lavoro - conduzione di impianti di potenza inferiore a 200.000 Kcal/h: non sono richieste autorizzazioni Può essere attività artigiana FORESTERIE L. 135/01, L.R. 33/02 D.i.a. al Comune e alla Provincia territorialmente competenti FUNGHI DPR 376 del 14/7/1995 legge 5/4/1985 n. 126 legge 352/1993 Vendita funghi spontanei freschi vendita di funghi porcini secchi sfusi: autorizzazione Comunale Vendita di funghi secchi impacchettati o di funghi coltivati freschi: vedere Commercio al dettaglio in genere Preparazione, lavorazione e conservazione funghi confezionamento di funghi spontanei secchi o conservati: vedere Alimentari FUNIVIE DPR 771/55DPR 5/72DPR 616/77 ART. 84 A seconda dei territori interessati occorre: Concessione Provinciale, Concessione Regionale, Concessione Comunale 43 G GALLERIA D’ARTE: vedi agenzie d’affari GARAGE CUSTODITO: vedi autorimessa GAS NATURALE Vendita all’utilizzatore finale, distribuzione di autorizzazione del MAP Metano per autotrazione: vedi distributori di carburante metano alle abitazioni: GASTRONOMIA Autorizzazione sanitaria del Sindaco, se c’è anche consumo sul posto è somministrazione (vedi) Può essere attività artigiana GELATERIA, produzione Autorizzazione sanitaria del Sindaco; se c’è consumo sul posto è somministrazione (vedi) Può essere attività artigiana GENERI DI MONOPOLIO (tabacchi e valori bollati) Autorizzazione dell’Ispettorato Compartimentale dei Monopoli di Stato GESTIONE BENI Gestione beni mobili ed immobili propri: non occorre alcuna documentazione Vedere anche Compravendita e conduzione immobili propri N.B.: non si considera attività di impresa, e quindi non è iscrivibile come tale, l’affitto dell’unica azienda dopo la cessazione dell’attività in proprio. 44 GESTIONE CALORE Installazione, manutenzione ed alimentazione con carburanti di un impianto di riscaldamento per grandi utenti (es. condomini) Il servizio consiste nel mantenimento di una temperatura costante, con margine di tolleranza pattuito, e normalmente non prevede il passaggio di proprietà degli impianti (eventualmente riscattabili solo alla fine del periodo contrattuale), del carburante e degli accessori consumati (e perciò di solito non si ha commercio).La documentazione da richiedere sarà in funzione delle effettive modalità di prestazione del servizio previste dal contratto e della potenza della caldaia utilizzata Vedere, secondo necessità, Installazione impianti, Commercio al dettaglio in genere, Fuochista GESTIONE DI PUNTO TELEFONICO Vedere phone center GIOCHI Noleggio e gestione di giochi elettronici propri presso terzi: non sono richieste autorizzazioni Giochi leciti (apparecchi automatici o semiautomatici da trattenimento es. videogiochi; biliardi) Presso pubblico esercizio/sala giochi/circolo/tabaccheria: D.i.a. al Comune Sala giochi (con oltre 8 apparecchi automatici per il pubblico): autorizzazione del Comune Sala Bingo: d.i.a. alla Questura Lotterie e lotto: vedi ricevitorie GIORNALI, RIVISTE: vedi editore ed edicola; distribuzione di giornali a domicilio degli abbonati ed agenzie di distribuzione di giornali e riviste è servizio di invii postali fuori dalla riserva, vedi recapito GIOSTRAI e SPETTACOLI VIAGGIANTI Autorizzazione del Comune GOMMISTA: vedi autoriparazione 45 GRAFICO PUBBLICITARIO: vedi bozzettista GRASSI Animali e vegetali, produzione: licenza UTIF Idrogenati alimentari: vedi margarina GUIDA TURISTICA: vedere professioni turistiche GUARDIE GIURATE: vedi vigilanza privata 46 I IMBALSAMAZIONE o tassidermia Autorizzazione della Provincia IMBIANCHINO, DIPINTORE EDILE, INTONACATORE Non sono richieste autorizzazioni. Può essere attività artigiana IMMOBILIARE Agenzia: iscrizione al RAM presso la Camera di Commercio Impresa: non sono richieste autorizzazioni ma se è svolta da un’impresa individuale è necessaria la comunicazione all’Ufficio I.V.A. Procacciatore di immobili: lettera di incarico in originale o copia conforme in bollo (esclusa l’attività di mediazione di cui alla legge 39/89) IMPIANTI ANTINCENDIO, ELETTRICI: vedi installazione di impianti IMPIANTI SPORTIVI Campi da tennis e impianti sportivi in genere: non sono richieste autorizzazioni Piscine anche annesse a complessi ricettivi, alberghi: autorizzazione del Comune Palestra di mantenimento- fitness: non sono richieste autorizzazioni, ma per l’iscrizione all’Albo Artigiani è richiesto il diploma ISEF o corsi analoghi delle Federazioni Nazionali affiliati al CONI di almeno una persona addetta alla palestra Palestra di ginnastica medica: autorizzazione dell’ASL IMPIANTI TELEFONICI, installazione, allacciamento, manutenzione, collaudo di apparecchiature terminali Autorizzazione del Ministero delle Comunicazioni L’autorizzazione è necessaria solo per gli impianti ubicati su fondi privati, non è richiesta se l’allacciamento riguarda un apparecchio con capacità non superiore alle due linee urbane e consiste nel solo inserimento della spina 47 IMPORT-EXPORT: vedi commercio all’ingrosso IMPRESE DI INVESTIMENTO COMUNITARIE Impresa, diversa da una banca, autorizzata a svolgere servizi di investimento (negoziazione per conto proprio e per conto terzi, collocamento, gestione su base individuale di portafogli di investimento per conto terzi, ricezione e trasmissione di ordini nonché mediazione) e avente sede legale in stato dell’Unione Europea diverso dall’Italia - Attività ammesse al mutuo riconoscimento: comunicazione alla Banca d’Italia e alla CONSOB (che le iscrive in un elenco allegato all’albo delle SIM) da parte dell’Autorità competente nello stato d’origine - Attività non ammesse al mutuo riconoscimento: autorizzazione da disciplinare con regolamento della CONSOB IMPRESE DI INVESTIMENTO EXTRACOMUNITARIE Impresa, diversa da una banca, autorizzata a svolgere servizi di investimento(negoziazione per conto proprio e per conto terzi, collocamento, gestione su base individuale di portafogli di investimento per conto terzi, ricezione e trasmissione di ordini nonché mediazione) e avente sede legale in Stato extracomunitario: autorizzazione della CONSOB che le iscrive nell’albo delle SIM IMPRESE DI PULIZIA, pulizia, disinfezione, disinfestazione, sanificazione e derattizzazione (Legge 25/1/1994 n. 82; D.M. Ind. 7/7/1997 n. 274) L'attività è soggetta a denuncia di inizio attività ai sensi del Dlgs. 112/98 Destinatari sono le imprese che, in forma individuale o societaria, svolgono una o più tra le attività sotto indicate: - pulizia - disinfezione - disinfestazione - derattizzazione - sanificazione Requisiti L'esercizio delle attività di pulizia è subordinato al possesso di requisiti di "onorabilità" da parte del titolare o dei soci o dei legali rappresentanti, di capacità economico - finanziaria da parte dell'impresa e di requisiti tecnico - professionali da parte del preposto alla gestione tecnica. Requisiti di onorabilità Le imprese di pulizia possono richiedere l'iscrizione nel registro delle ditte o nell'albo provinciale delle imprese artigiane qualora nei confronti dei soggetti di cui all'art. 2 comma 2 48 della legge (titolare di impresa individuale, oppure tutti i soci delle S.N.C., oppure tutti gli accomandatari per le S.A.S. oppure tutti gli amministratori per le S.r.l. e le S.p.A. e le Cooperative): - non sia stata pronunciata sentenza penale definitiva di condanna o non siano in corso procedimenti penali nei quali sia già stata pronunciata sentenza di condanna per reati non colposi a pena detentiva superiore a due anni o sentenza di condanna per reati contro la fede pubblica o il patrimonio, o alla pena accessoria dell'interdizione dall'esercizio di una professione o di un'arte o dell'interdizione dagli uffici direttivi delle imprese, salvo che sia intervenuta la riabilitazione; - non sia stata svolta o non sia in corso procedura fallimentare, salvo che sia intervenuta la riabilitazione ai sensi degli articoli 142, 143 e 144 delle disposizioni approvate con regio decreto 16 marzo 1942, n. 267; - non siano state applicate misure di sicurezza o di prevenzione ai sensi delle leggi 27 dicembre 1956, n. 1423 , 10 febbraio 1962, n. 57 , 31 maggio 1965, n. 575 , e 13 settembre 1982, n. 646 , e successive modificazioni, o non siano in corso procedimenti penali per reati di stampo mafioso; - non sia stata pronunciata sentenza penale definitiva di condanna per il reato di cui all'articolo 513-bis del codice penale; - non siano state accertate contravvenzioni per violazioni di norme in materia di lavoro, di previdenza e di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, non conciliabili in via amministrativa. Requisiti per l'iscrizione delle imprese di pulizia al registro delle imprese o all'albo delle imprese artigiane I requisiti di capacità economico-finanziaria per l'esercizio delle attività di pulizia si intendono posseduti al riscontrarsi delle seguenti condizioni: - iscrizione all'INPS e all'INAIL, ricorrendone i presupposti di legge, di tutti gli addetti, compreso il titolare e i familiari e i soci prestatori d'opera; - assenza di protesti cambiari negli ultimi 5 anni a carico del titolare, per le imprese individuali, dei soci, per le società di persone, degli amministratori per le società di capitali e per le società cooperative, salvo riabilitazione ai sensi dell'articolo 17 della legge 7 marzo 1996, n. 108 (2/a), ovvero dimostrazione di avere completamente soddisfatto i creditori; - esistenza di rapporti con il sistema bancario da comprovare con apposite dichiarazioni bancarie riferite agli affidamenti effettivamente accordati. I requisiti di capacità tecnica ed organizzativa si intendono posseduti con la preposizione alla gestione tecnica di persona dotata dei requisiti tecnico - professionali. Nel caso dell'impresa artigiana trova applicazione l'articolo 2, comma 4, della legge 8 agosto 1985, n. 443. Il preposto alla gestione tecnica non può essere un consulente o un professionista esterno. 49 I requisiti tecnico - professionali del direttore tecnico sono i seguenti: - assolvimento dell'obbligo scolastico, in ragione dell'ordinamento temporalmente vigente, e svolgimento di un periodo di esperienza professionale qualificata nello specifico campo di attività, di almeno due anni per le attività di pulizia e di disinfezione e di almeno tre anni per le attività di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione, svolta all'interno di imprese del settore, o comunque all'interno di uffici tecnici di imprese od enti, preposti allo svolgimento di tali attività, in qualità di dipendente qualificato, familiare collaboratore, socio partecipante al lavoro o titolare di impresa; oppure - attestato di qualifica a carattere tecnico attinente l'attività conseguito ai sensi della legislazione vigente in materia di formazione professionale; oppure - diploma di istruzione secondaria superiore in materia tecnica attinente l'attività; oppure - diploma universitario o di laurea in materia tecnica utile ai fini dello svolgimento dell'attività IMPRESE TURISTICHE (affittacamere, alberghi, alberghi per la gioventù, appartamenti per vacanze, campeggi, case per ferie, comunità alloggio, ostelli, rifugi alpini, escursionistici e rifugi albergo, stabilimenti balneari, villaggi turistici) L.R. 23/3/2000 n. 42 , D.P.GR. 23/4/2001 n. 18/R D.i.a. al Comune Sono case per ferie le strutture ricettive attrezzate per il soggiorno di persone o gruppi e gestite, al di fuori dei normali canali commerciali, da enti pubblici, associazioni o enti religiosi operanti senza fine di lucro per il conseguimento di finalità sociali, culturali, assistenziali, religiose o sportive, nonché da enti o aziende per il soggiorno dei propri dipendenti e dei loro familiari INCARICATI ALLA VENDITA A DOMICILIO: Lettera di incarico in originale o copia rilasciata dall’impresa che ha dichiarato il commercio a domicilio e fotocopia del tesserino di riconoscimento. Si iscrivono con la seguente dicitura “incaricati alla vendita a domicilio di ……, ecc. (art. 19 D.Lgs. 114/98)” INCASSO E TRASFERIMENTO FONDI: vedi agenti in attività finanziarie INCISIONI DISCHI CONTO TERZI: vedi dischi 50 INFORMATORI SCIENTIFICI DEL FARMACO: vedi agenti di commercio o procacciatori d’affari INFORMAZIONI COMMERCIALI: vedi vigilanza privata INSTALLAZIONE DI IMPIANTI (Legge 5/3/1990 n. 46 - D.P.R. 18/4/1994 n. 392 - Dlgs 31/3/1998 n. 112 - D.P.R. 6/6/2001 n. 380). L'attività è soggetta a denuncia di inizio attività ai sensi del Dlgs. 112/98. Destinatari Sono assoggettate alla legge tutte le imprese che, in forma individuale o societaria, svolgono le attività di installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione dei seguenti impianti: - impianti elettrici - impianti radiotelevisivi ed elettronici in genere - impianti di riscaldamento e climatizzazione - impianti idrosanitari - impianti per il trasporto e l'utilizzazione del gas - impianti di sollevamento di persone e cose - impianti di protezione antincendio Requisiti tecnico professionali Devono essere posseduti dal titolare, da un socio di S.N.C. o S.A.S., dal legale rappresentante di S.R.L. o S.p.A. oppure da un responsabile tecnico appositamente designato: - Laurea o Diploma universitario (laurea breve) in materia tecnica specifica (ingegneria, architettura, fisica); oppure - diploma di scuola secondaria superiore congiuntamente a un periodo di lavoro di almeno un anno continuativo alle dirette dipendenze di una impresa del settore; oppure - titolo o attestato di formazione professionale congiuntamente a un periodo di lavoro di almeno due anni continuativi alle dirette dipendenze di una impresa del settore; oppure - prestazione lavorativa svolta alle dirette dipendenze di una impresa del settore, per un periodo non inferiore a tre anni, in qualità di operaio installatore con qualifica di specializzato, titolare, amministratore, socio partecipante, collaboratore familiare 51 INTEGRATORI PER MANGIMI Autorizzazione del Ministero della Salute INTERINALI: vedi agenzie interinali INTERNET Internet provider o fornitura di collegamenti a Internet: d.i.a. al Ministero delle Comunicazioni Internet point: servizi di connessione ad internet al pubblico da parte di soggetti privati a pagamento: licenza della Questura Elaborazione siti internet, creazione di pagine Web per conto terzi: assimilabile alla produzione di bozzetti pubblicitari e quindi non è richiesta alcuna autorizzazione (se svolta personalmente dal titolare e/o dai soci è attività artigiana) Pubblicazione di testi su Internet: è commercio solo se i testi sono di terzi Testate giornalistiche on line in formato elettronico o digitale: vedi editoria N.B.: internet, fax e telefoni messi a disposizione all’interno di bar, pizzerie, alberghi e tabacchini non sono considerati servizi pubblici di telecomunicazioni pertanto non sono richieste autorizzazioni INVESTIGAZIONE PRIVATA E COMMERCIALE: vedi vigilanza privata 52 L LATTE E LATTICINI: vedi alimentari LAVANDERIA: vedi pulitura a secco LEASING: vedi finanziaria LEGATORIA Non è richiesta alcuna autorizzazione LIQUORI: vedi alcoolici LUDOTECA: vedi asilo nido 53 M MACELLO Commercio al dettaglio con manipolazione: autorizzazione sanitaria del Sindaco Impianti di macellazione, laboratori di sezionamento, depositi frigoriferi delle grandi catene di distribuzione: riconoscimento di idoneità CE del Ministero della Salute MACINAZIONE CEREALI: vedi molini e panifici MANGIMI Produzione di mangimi semplici o composti: autorizzazione della Provincia Produzione di mangimi contenenti integratori: autorizzazione del MAP Produzione di integratori o integratori medicati: autorizzazione del Ministero della Salute Può essere attività artigiana MARCHI Concessione in licenza di marchi commerciali: non occorre alcuna documentazione MARGARINA Fabbricazione, gestione di depositi all’ingrosso, agenti di commercio con deposito: d.i.a. alla CCIAA MARKETING: non è richiesta alcuna autorizzazione MASSAGGIATORE Sportivo: autorizzazione del CONI Estetico: vedi estetista Può essere attività artigiana 54 MATERIE ZUCCHERINE Produzione: licenza UTIF Può essere attività artigiana MECCANICO: vedi autoriparazione MEDIATORE Agente di affari in mediazione: iscrizione al RAM e dichiarazione sostitutiva di stipula di polizza assicurativa L’iscrizione al ruolo della società avviene in base ai requisiti posseduti dai legali rappresentanti ed è incompatibile con l’esercizio di qualsiasi altra attività Mediatore creditizio, intermediario e consulente nella concessione di finanziamenti: iscrizione all’albo dei mediatori creditizi presso l’UIC E’ mediatore creditizio colui che professionalmente, anche se non a titolo esclusivo, mette in relazione, anche attraverso attività di consulenza, banche o intermediari finanziari con la potenziale clientela al fine della concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma. Non è mediazione creditizia la raccolta di richieste di finanziamento, effettuata sulla base di apposite convenzioni con banche o intermediari finanziari, da parte di fornitori di beni e servizi o da parte di soggetti iscritti in ruoli, albi o elenchi tenuti da pubbliche autorità, ordini o consigli professionali Mediatori in finanziamenti (servizi di consulenza finanziaria su mutui o finanziamenti senza alcun rapporto di mandato o incarico da parte di istituti di credito o SIM): iscrizione al RAM (incompatibile con l’albo dei promotori finanziari) Mediatore marittimo: ruolo tenuto dalla CCIAA dove ha sede una delegazione marittima Mediatori di assicurazioni o brokers: vedi assicurazioni Mediazione in oggetti preziosi: vedi oggetti preziosi MEDICINALI: vedi farmaceutici MENSA Gestione di mensa aziendale, scolastica, da parte di impresa esterna: REC per la somministrazione e D.i.a. al Comune (salvo diversa indicazione del Comune competente) 55 Gestione di mensa da parte di società o associazione per i soli associati: attività non iscrivibile al RI MEZZI DI TRASPORTO, agenzia di consulenza: vedi altre agenzie METANO PER AUTOTRAZIONE: vedi distributori di carburante MINERALI Fossili e pietre dure: non sono considerati oggetti preziosi Industriali (ricerca, coltivazione, trattamento, analisi materiali estratti): non sono richieste autorizzazioni MINIERE: permessi di ricerca e concessioni di sfruttamento di minerali solidi e risorse geotermiche sono rilasciati dalla Regione MINIGOLF: non sono richieste autorizzazioni MOLINI: licenza di molitura rilasciata dalla CCIAA MONEY TRANSFERT: vedi agenti in attività finanziarie MONTACARICHI: vedi installazione di impianti MOSTRE Sala di esposizione aperte al pubblico (senza vendita): presa d’atto da parte del Comune Vetrine non aperte al pubblico: non occorre nessuna documentazione N.B. L''apertura di U.L. per esposizione presuppone necessariamente che già esista un''attività di produzione o commercio in capo alla stessa impresa 56 MOVIMENTO TERRA CONTO TERZI o ESERCIZIO MACCHINE AGRICOLE Non sono richieste autorizzazioni ma se si chiede l’iscrizione all’Albo Artigiani è richiesta la documentazione comprovante la disponibilità dei mezzi utilizzati per l’esercizio dell’attività (es. libretto di circolazione) MUSEI Autorizzazione dell’Ufficio Scolastico Regionale (ex Provveditorato agli Studi) MULTIPROPRIETA’ Non sono richieste autorizzazioni ma se l’attività è svolta da un mandatario o un intermediario è necessaria l’iscrizione al RAM. I procacciatori si iscrivono con lettera di incarico e la dicitura di procacciatore d’affari per la vendita di quote di godimento turnario di immobili Trattasi infatti di attività di concessione del godimento turnario, vendita e locazione di beni propri 57 N NAUTICA Corsi di nautica: vedere la voce scuole Istruttori nautici professionali: autorizzazione della capitaneria di porto NOLEGGIO Di macchinari e macchine agricole: non sono richieste autorizzazioni Di autoveicoli: - con conducente (autovetture fino a 9 posti e autobus oltre i 9): autorizzazione del Comune; vedi anche trasporti. Può essere attività artigiana; in tal caso è necessario allegare anche la fotocopia della patente di guida adeguata e prova della proprietà dell’atuomezzo - senza conducente (es. camper) e cicli: D.i.a. al Comune in cui si trova la sede legale e per ogni unità locale al Comune nel cui territorio essa si trova Di imbarcazioni/natanti senza conducente (locazione) e con conducente: - per le acque interne: autorizzazione Comunale se senza conducente, più iscrizione Ruolo conducente natanti provinciale (Regione – CCIAA) se con conducente - per le acque marine: autorizzazione Capitaneria (sostituibile da copia domanda e documentazione possesso imbarcazione se senza conducente, più patente nautica se con conducente) Di apparecchi automatici per il pubblico: vedi giochi Di cicli e motocicli: vedi cicli Di telefoni cellulari: non sono richieste autorizzazioni Di compact disk: attività vietata per contrasto con la disciplina sui diritti di autore Di videocassette, dischi, videogiochi: comunicazione alla Questura Di mezzi di trasporto aereo, voli taxi: Licenza Ministero Trasporti e Aviazione Civile (vedi anche la voce aerei) NIGHT CLUB Vedere la voce discoteca 58 O OBITORIALI SERVIZI Concessione del Comune ODONTOTECNICO Diploma riconosciuto dalla Regione Può essere attività artigiana OGGETTI PREZIOSI Sono oggetti preziosi quelli costituiti da metalli preziosi (platino palladio oro e argento), coralli, perle, pietre preziose (diamanti, rubini, zaffiri, smeraldi e ogni altra pietra unita ai metalli preziosi) Commercio di oggetti preziosi usati e nuovi o solo nuovi: licenza della Questura, per oro vedi oro. Commercio di oggetti preziosi solo usati: comunicazione di P.S. in Comune Fabbricazione: la licenza della Questura. Può essere attività artigiana Manipolazione con esclusione della fabbricazione (orafi, incastratori, incassatori, cesellatori): non sono richieste autorizzazioni. Può essere attività artigiana Agente di commercio: mandato e licenza della Questura Mediatore: RAM e licenza della Questura I fabbricanti, i venditori e gli importatori di oggetti preziosi devono ottenere il marchio di identificazione, richiedendolo all’Ufficio Metrico della CCIAA, che provvede alla tenuta del registro degli assegnatari dei marchi di identificazione OICR – ORGANISMI DI INVESTIMENTO COLLETTIVO DEL RISPARMIO, SICAV e Fondi comuni di investimento: vedi risparmio OLI Animali e vegetali (semi, oliva), produzione: licenza UTIF Esausti: vedi rifiuti Minerali: vedi carburanti Può essere attività artigiana 59 ONORANZE FUNEBRI Agenzia d’affari: vedi agenzie d’affari Trasporto funebre: vedi trasporti ORAFO (riparazioni): vedi oggetti preziosi ORFANOTROFIO Autorizzazione del Comune ORGANIZZAZIONE SPETTACOLI E CONVEGNI Allestimento di sale e noleggio attrezzature: l’impresa si limita a fornire le attrezzature per manifestazioni che altri organizzano, non è richiesta alcuna documentazione Agenzia teatrale, realizzazione di manifestazioni musicali e di balletto, organizzazione e produzione di spettacoli per conto terzi: D.i.a. al Comune come agenzia d’affari Organizzazione e produzione di spettacoli per conto proprio: non è richiesta alcuna documentazione ma ogni singolo spettacolo è soggetto ad autorizzazione del Comune ORO Commercio: comunicazione all’UIC Operazioni finanziarie in oro: vedi finanziaria Rivendita di oro usato: comunicazione di P.S. in Comune OROLOGERIA: se sono trattati preziosi, vedi oggetti preziosi ORTOPEDIA, fabbricazione di protesi e articoli sanitari Diploma riconosciuto dalla Regione. Può essere attività artigiana OSTELLI E OSTELLI DELLA GIOVENTU’: vedi imprese turistiche OTTICO, OFTALMICO, OPTOMETRISTA Diploma riconosciuto dalla Regione. Può essere attività artigiana 60 P PACCHI: vedi recapito corrispondenza PAGINE WEB: vedi internet PALESTRA: vedi impianti sportivi PANE, produzione Prevede come allegato la D.I.A. al Comune. Può essere attività artigiana PARRUCCHIERE Autorizzazione del Comune; per le società non artigiane è possibile nominare un preposto all’attività. Può essere attività artigiana Corsi per parrucchieri: autorizzazione del Comune se le lezioni sono effettuate su persone estranee alla scuola; l’autorizzazione non è richiesta se i corsi sono tenuti esclusivamente su parrucche montate su manichini o se la scuola non è riconosciuta dalla Regione PASTA FRESCA, produzione o commercio: vedi gastronomia. PASTI: vedi catering PASTICCERIA, produzione: vedi alimentari PEDICURE: vedi estetista PELLICOLE CINEMATOGRAFICHE: vedi dischi 61 PENSIONATO PER ANIMALI Non è richiesta alcuna autorizzazione PENSIONATO PER ANZIANI: vedi casa di cura PENSIONE: vedi imprese turistiche PERITI Assicurativi su autovetture: iscrizione nel Ruolo dei Periti Assicurativi tenuto dall’ISVAP presso il MAP Periti ed esperti: iscrizione nel Ruolo tenuto dalla Camera di Commercio Perizie su immobili: iscrizione al RAM, ma può essere svolta solo come attività secondaria PESA PUBBLICA: vedi stimatori PESCA Professionale in acque interne (anche subacquea): licenza cat. A rilasciata dalla Provincia Pesca sportiva (anche subacquea) e dilettantistica: licenza cat. B rilasciata dalla Provincia Gestione di impianti (laghetti, cave, ecc.): autorizzazione della Provincia Pesca marittima e subacquea professionale (acque esterne): iscrizione nel registro delle imprese di pesca tenuto dalla Capitaneria di Porto e licenza di pesca rilasciata dal Ministero per le Politiche agricole e forestali Pesca sportiva marittima effettuata da associazioni: ordinanza della Capitaneria Di Porto vedi anche piscicoltura PHONE CENTER e GESTIONE DI PUNTO TELEFONICO (servizi di telecomunicazioni offerti al pubblico) Licenza della Questura PIANTE E FIORI: vedi vivaio 62 PIERCING: vedi tatuaggi PIETRE DURE E MINERALI FOSSILI: non sono considerati oggetti preziosi PIETRE PREZIOSE: vedi oggetti preziosi PISCICOLTURA O ACQUACOLTURA Allevamento di pesci svolto in acque pubbliche interne (valli da pesca): autorizzazione della Provincia Scavo per la creazione dell’impianto: concessione della Regione Itticoltura: autorizzazione della Capitaneria di Porto PISCINA: vedi impianti sportivi PISTE DA SCI A seconda dei territori interessati occorre:Concessione Provinciale; Concessione Regionale; Concessione Comunale PIZZERIA Pubblico esercizio di tipo A: vedi somministrazione di alimenti e bevande Per asporto: autorizzazione igienico sanitaria; la vendita al dettaglio direttamente sul luogo di produzione senza autorizzazione comunale è consentita solo all’impresa artigiana, in caso contrario è richiesta la D.i.a. al Comune POLIAMBULATORIO: vedi analisi cliniche POLVERI PIRICHE Autorizzazione della Prefettura POMPE FUNEBRI: vedi trasporti funebri 63 PONY EXPRESS: vedi recapito corrispondenza PORTIERATO Non è richiesta alcuna autorizzazione, però è necessario specificare che è esclusa l’attività di guardia giurata ed altre attività soggette ad autorizzazione POSATORE DI PIASTRELLE Non è richiesta alcuna autorizzazione POSTA: vedi recapito corrispondenza PRATICHE AMMINISTRATIVE: vedi agenzie d’affari PRATICHE AUTOMOBILISTICHE: vedi altre agenzie PRESIDI MEDICO-CHIRURGICI, produzione e commercio: vedi farmaceutici PRESTAZIONE DI SERVIZI DI STAMPO PROFESSIONALE Attività generalmente non iscrivibile al RI, quindi si iscrive esclusivamente come “prestazione di servizi di…” se esercitata da società, se invece si tratta di impresa individuale è necessaria la precisazione che è esercitata in forma d’impresa. PRESTITI SU PEGNO: vedi agenzia d’affari PROCACCIATORE Lettera d’incarico in originale o copia L’incarico di procacciatore di affari si distingue per l’assenza di particolari vincoli a carico delle parti (obbligo di esclusività, zone commerciali, ecc.), che invece caratterizzano i rapporti tra agente di commercio e mandante. Questa circostanza deve chiaramente risultare dalla lettera di incarico, che non deve far sospettare l’esistenza di un vero e proprio mandato PRODOTTI AGRICOLI DI PROPRIA PRODUZIONE: vedi commercio al dettaglio, casi particolari 64 PRODOTTI BANCARI STANDARDIZZATI (vendita e collocamento): vedi assicurazioni PRODOTTI CHIMICI, produzione di vernici, coloranti, fertilizzanti chimici, con esclusione dei detersivi Non nocivi: autorizzazione dell’ASL o dichiarazione del Comune. Può essere attività artigiana Nocivi (sostanze tossiche): D.i.a. al Comune oppure autorizzazione dell’ASL attestante l’iscrizione nell’elenco delle industrie insalubri. Può essere attività artigiana Analisi chimiche: vedi analisi chimiche. Può essere attività artigiana PRODUTTORI DI ASSICURAZIONE: vedi assicurazioni PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE DI PROGRAMMI RADIOTELEVISIVI Iscrizione nel ROC presso il Ministero delle Comunicazioni Si tratta di un’attività di distribuzione o produzione e distribuzione alle emittenti di programmi destinati alla radiodiffusione sonora e televisiva PROFESSIONI TURISTICHE Guida, interprete e accompagnatore turistico, animatore turistico, istruttore nautico, accompagnatore naturalistico, accompagnatore di turismo equestre Licenza comunale Osservazioni Art. 7 c. 5 l. 135/2001: Sono professioni turistiche quelle che organizzano e forniscono servizi di promozione dell'attività turistica, nonché servizi di assistenza, accoglienza, accompagnamento e guida dei turisti PROFILATTICI Produzione: autorizzazione del Ministero della Salute PROFUMI: vedi alcoolici PROMOTORE FINANZIARIO Lettera d’incarico o mandato in originale o copia conforme in bollo, iscrizione all’albo dei promotori di servizi finanziari tenuto dalla CONSOB presso le CCIAA capoluogo di regione (lettera della Commissione regionale attestante l’avvenuta iscrizione) 65 PUBBLICI INCANTI: vedi agenzie d’affari PUBBLICITA’ Agenzia: vedi agenzia d’affari Concessionari su giornali quotidiani e periodici a diffusione nazionale con periodicità almeno mensile: iscrizione nel ROC presso il Ministero delle Comunicazioni. Sono imprese concessionarie di pubblicità i soggetti che, in forza di un contratto con un’emittente radiotelevisiva o con una sua concessionaria di pubblicità, ricevono l’incarico non occasionale di negoziare e concludere in nome proprio contratti di vendita di spazi pubblicitari per la trasmissione mediante impianti radiofonici o televisivi; i soggetti che, in forza di un contratto con un editore di giornali quotidiani, periodici o riviste, nonché di testate in formato elettronico o con una sua concessionaria di pubblicità, ricevono l’incarico non occasionale di negoziare e concludere in nome proprio contratti i vendita di spazi pubblicitari per la diffusione su giornali quotidiani, periodici o riviste, o testate in formato elettronico. Produzione di cartelloni pubblicitari e loro installazione (produzione, montaggio e relativa vendita di insegne non luminose o intelaiature per manifesti): non sono richieste autorizzazioni. Può essere attività artigiana; se si tratta di insegne luminose vedi installazione impianti Bozzetti pubblicitari: vedi bozzettista. Può essere attività artigiana Volantinaggio e telemarketing: non sono richieste autorizzazioni PULIZIA: vedi imprese di pulizia PULITURA A SECCO o lavanderia Comunicazione al Comune solo se è automatica a gettone Negli altri casi può essere attività artigiana 66 Q QUALITA’, CONTROLLO E CERTIFICAZIONE: vedi certificazione CE o di qualità 67 R RACCOLTA E TRASPORTO RIFIUTI: vedi rifiuti RACCOMANDATARI MARITTIMI: vedi agenti RADIO PRIVATE: vedi emittenti private RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO: vedi agenti REALIZZAZIONE DI SOFTWARE: vedi software RECAPITO CORRISPONDENZA, PICCOLI PACCHI E COLLI (PONY EXPRESS) Corrispondenza affrancata: non è richiesta alcuna autorizzazione Servizio postale universale (raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione degli invii postali non affrancati fino a 2 kg. e dei pacchi postali fino a 20 kg., invii raccomandati e assicurati): licenza individuale del Ministero delle Comunicazioni Servizi non compresi nel servizio postale universale (distribuzione di giornali a domicilio degli abbonati ed agenzie di distribuzione di giornali e riviste sono servizi di invii postali fuori dalla riserva): autorizzazione generale del Ministero delle Comunicazioni RECUPERO CREDITI: vedi agenzie d’affari RECUPERO RIFIUTI: vedi rifiuti REGISTRAZIONI E INCISIONI MUSICALI: vedi dischi RESTAURO MOBILI: non è richiesta alcuna autorizzazione 68 REVISIONE: vedi società di revisione contabile REVISIONE AUTOVEICOLI: concessione degli Uffici Provinciali della Motorizzazione Civile RICARICA DI TELEFONINI La vendita di schede telefoniche non è soggetta ad alcuna autorizzazione. Qualora si provveda direttamente alla ricarica è richiesta l’autorizzazione della Lottomatica RICERCA E SELEZIONE DEL PERSONALE e supporto alla ricollocazione professionale: vedi altre agenzie RICEVITORIE Totip, Superenalotto, Formula 101, Tris: autorizzazione della Sisal Totocalcio, Totogol e Totosei: concessione del Coni Lotterie nazionali (es. Carnevali, Lotteria Italia) e Gratta e vinci: concessione dei Monopoli di Stato rilasciata al magazzino di vendita della città, che rivende i biglietti a chiunque abbia un pubblico esercizio Ricevitoria istantanea del Lotto: comunicazione della Lottomatica, può svolgere l’attività chi ha già una tabaccheria Bingo: denuncia di inizio attività alla Questura ai sensi dell’art. 19 legge 241/1990 RIFIUTI Attività disciplinata dal D. Lgs 22/1997 (decreto Ronchi) Raccolta e trasporto rifiuti non pericolosi prodotti da terzi, raccolta e trasporto rifiuti pericolosi (con prelievo, cernita e raggruppamento per il trasporto) –commercio ed intermediazione dei rifiuti: iscrizione Albo Gestori Rifiuti, tenuto di norma dalla CCIAA capoluogo di Regione Bonifica dei siti, bonifica dei beni contenenti amianto (manutenzione e coibentazione, smontaggio e sostituzione di coperture di amianto, incapsulamento di lastre di amianto): iscrizione Albo Gestori Rifiuti (non ancora operativo per questa sezione al 6.2.2003). E’ possibile presentare l’attestato abilitante rilasciato dalla Regione Costruzione e gestione di impianto di smaltimento per conto proprio: autorizzazione della Provincia 69 Gestione di impianto di smaltimento e di recupero per conto terzi: iscrizione all’Albo Gestori Rifiuti e autorizzazione della Provincia Gestione di impianti mobili: iscrizione all’Albo Gestori Rifiuti e autorizzazione della Regione Raccolta, trasporto, smaltimento, rigenerazione di nastri per stampanti e macchine da scrivere, toner di stampanti laser e fotocopiatrici: iscrizione all’Albo gestori rifiuti Espurgo pozzi neri: iscrizione all’Albo Gestori Rifiuti Smaltimento olii esausti: iscrizione all’Albo Gestori Rifiuti Autodemolitori, raccolta per la messa in sicurezza, la demolizione, il recupero e la rottamazione dei veicoli a motore: autorizzazione della Provincia sia per il centro di raccolta sia per l’esercizio dell’attività; per il recupero di alcuni materiali ed il relativo commercio è richiesta anche la D.i.a. al comune o l’autorizzazione se la superficie di vendita è superiore ai 250 mq.; iscrizione all’Albo Gestori Rifiuti per il trasporto La gestione dei rifiuti – salvo che si producano più di 30 kg o 30 litri di rifiuti pericolosi al giorno - provenienti dalla propria attività non va denunciata. Per smaltimento si intende tutto ciò che non è raccolta e trasporto: discarica, cernita, stoccaggio, termodistruzione, trattamento. Rifiuto recuperabile è solo quello che rientra nella espressa definizione di legge quanto a tipologia, provenienza, destinazione, lavorazione. E’ attività artigiana RIGATTIERE: vedi commercio di cose usate RIMESSA Di imbarcazioni, moto e cicli, camper e roulottes: D.i.a. al Comune in quanto custodia Di autoveicoli (garage custodito di veicoli, autorimessa privata – posti fissi senza custodia – autorimessa pubblica, parcheggio pubblico con custodia e orario vincolato): D.i.a. al Comune RIPRESE CINEMATOGRAFICHE Attività non soggetta ad autorizzazione RISCOSSIONE TRIBUTI: vedi servizio di riscossione tributi 70 RISPARMIO, gestione collettiva (promozione, istituzione, organizzazione di fondi comuni di investimento) Esercizio da parte di società di gestione del risparmio (compresa l’attività di gestione su base individuale di portafogli di investimenti per conto terzi): autorizzazione della Banca d’Italia. Si tratta di S.p.A. autorizzata a prestare servizi di gestione collettiva del risparmio Costituzione di SICAV (società di investimento a capitale variabile): autorizzazione della Banca d’Italia. Si tratta di S.p.A. a capitale variabile con sede legale e direzione generale in Italia avente per oggetto esclusivo l’investimento collettivo del patrimonio raccolto mediante l’offerta al pubblico delle proprie azioni RISTORANTE Pubblico esercizio di tipo A, vedi somministrazione di alimenti e bevande. Autorizzazione del Comune ROSTICCERIA Autorizzazione igienico sanitaria rilasciata dal Sindaco ROTTAMAZIONE AUTO: vedi rifiuti 71 S SALA DA BALLO: vedi discoteca SANIFICAZIONE: vedi imprese di pulizia SANITARI, articoli ortopedici: vedi ortopedia SAUNA: vedi estetista SCALE MOBILI: vedi installazione di impianti SCHEDE TELEFONICHE Non è richiesta alcuna autorizzazione. Qualora si provveda direttamente alla ricarica è richiesta l’autorizzazione della Lottomatica SCORTA TECNICA A TRASPORTI ECCEZIONALI Autorizzazione della Prefettura SCORTA VALORI: vedi vigilanza privata SCOMMESSE Competizioni sportive sotto il controllo del CONI (competizioni mondiali, continentali, di area europea o extraeuropea riguardanti gli sport olimpici; gli sport e i singoli eventi sportivi ammessi alle scommesse sono stabiliti di anno in anno d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze): d.i.a. alla Questura e concessione del CONI Cavalli: d.i.a. all’Agenzia delle Entrate del Ministero dell’Economia e delle Finanze; se svolta tramite concessionaria è richiesta copia del contratto. Comunicazione alla Questura per le scommesse TRIS e assimilabili 72 SNAI (punto scommesse): autorizzazione del Ministero dell’Economia È vietata qualsiasi attività di intermediazione nelle scommesse SCUDERIA, STALLAGGIO Autorizzazione del Comune SCUOLABUS: vedi trasporto alunni. SCUOLA MATERNA: vedi asilo nido SCUOLE Di danza classica e di lingue: non sono richieste autorizzazioni. Per essere legalmente riconosciute occorre il decreto del Ministero dell’Istruzione Di musica, di ballo, di tennis e altri sport, private in genere: non sono richieste autorizzazioni Di vela e guida natanti: autorizzazione della Provincia Guida: autorizzazione della Provincia Di pilotaggio aereo: autorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e trasporti SEGNALETICA STRADALE, fabbricazione di segnali Non sono richieste autorizzazioni. E’ attività artigiana SELEZIONE DEL PERSONALE: vedi altre agenzie SEMENTI, coltivazione, selezione, confezione e commercio all’ingrosso sul luogo di Produzione Autorizzazione della Regione SERIGRAFIA: vedi arti grafiche 73 SERVIZI iscrivibili al RI per i quali non sono richieste autorizzazioni Servizi di consulenza in organizzazione aziendale (gestione, sviluppo, marketing) Servizi di consulenza tecnico-economica Servizi di consulenza in ricerche di mercato Servizi di consulenza informatica e di formazione professionale Servizi di consulenza in materia di interpretariato e traduzioni Servizi di consulenza legale o tributaria e delle società di revisione Servizi di consulenza del lavoro Servizi di consulenza ingegneristica Servizi di consulenza agronomica, di analisi qualitativa delle produzioni agroalimentari Servizi di consulenza commerciale Servizi di fornitura di disegni tecnici Servizi di allestimento vetrine Altri servizi: Servizi di consulenza sulla circolazione dei mezzi di trasporto: vedi altre agenzie Servizi di consulenza finanziaria (mediazione in finanziamenti): vedi mediatori creditizi e promotore finanziario SERVIZI DI TELECOMUNICAZIONI E TELEMATICI Iscrizione nel ROC tenuto dal Ministero delle Comunicazioni e licenza o autorizzazione dello stesso Sono imprese fornitrici di servizi di telecomunicazioni e telematici i soggetti che, in base a licenza o autorizzazione, installano e forniscono reti di telecomunicazione o forniscono servizi di trasmissione e instradamento di segnali su reti di telecomunicazioni, compreso qualunque servizio interattivo anche se relativo a prodotti audiovisivi, esclusa la diffusione circolare dei programmi radiofonici e televisivi SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI: vedi assistenza a domicilio SERVIZIO DI RISCOSSIONE TRIBUTI Concessione del Ministero dell’Economia e Finanze SMALTIMENTO RIFIUTI: vedi rifiuti 74 SOCIETA’ SEMPLICI Si possono iscrivere quelle con il seguente oggetto: attività agricola, gestione di beni immobili, beni mobili registrati e di quote di partecipazione in società, con esclusione di operazioni di qualsiasi attività commerciale SOCCORSO STRADALE: vedi autosoccorso SOCIETA’ DI INTERMEDIAZIONE MOBILIARE, SIM Iscrizione in un apposito albo tenuto dalla CONSOB. E’ impresa diversa da banche e intermediari iscritti nell’elenco della Banca d’Italia autorizzata a svolgere servizi di investimento SOCIETA’ DI REVISIONE CONTABILE Attività esercitabile anche in forma di società semplice - Revisione contabile: iscrizione nel Registro Revisori Contabili - Revisione contabile di società quotate: iscrizione nel Registro Revisori Contabili e in un albo tenuto dalla CONSOB Le società di revisione si propongono di assumere l’amministrazione di beni per conto terzi, l’organizzazione e la revisione contabile di aziende e la rappresentanza dei portatori di azioni ed obbligazioni SOCIETA’ FINAZIARIE: vedi finanziaria SOCIETA’ FIDUCIARIE Autorizzazione del MAP SOFTWARE, realizzazione e consulenza in materia di informatica Non è richiesta alcuna autorizzazione SOLARIUM: vedi estetista 75 SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE Attività soggetta alle disposizioni della L. 287/91 - Tipo A: ristorante, pizzeria, birreria - Tipo B: bar - Tipo C: in locali di intrattenimento e svago - Tipo D: solo bevande analcooliche È richiesta l’iscrizione al REC, l’autorizzazione del Comune e la licenza UTIF per i prodotti alcoolici. Per l’iscrizione al REC occorre la nomina di un delegato con la facoltà di esercitare poteri specifici riguardanti tale attività La somministrazione in forma itinerante è esercitata con autorizzazione comunale per il commercio su aree pubbliche di alimentari N.B.: internet, fax e telefoni messi a disposizione all’interno di bar, pizzerie, alberghi e tabacchini non sono considerati servizi pubblici di telecomunicazioni pertanto non sono richieste autorizzazioni SOSTANZE CHIMICHE E FARMACEUTICHE: vedi farmaceutici SOSTANZE STUPEFACENTI E PSICOTROPE, fabbricazione, impiego e commercio Autorizzazione del Ministero della Salute SOSTANZE TOSSICHE, produzione: vedi prodotti chimici SPACCIO INTERNO, vendita a dipendenti, militari, soci di cooperative di consumo, aderenti a circoli privati, vendita in scuole ed ospedali unicamente a coloro che hanno diritto ad accedervi Comunicazione al Comune. E’ possibile iniziare l’attività decorsi 30 gg. dalla comunicazione suddetta SPEDIZIONIERE Iscrizione di un legale rappresentante o di un responsabile tecnico all’Albo tenuto dalla CCIAA competente Doganale: iscrizione all’Albo tenuto dall’Agenzia delle Dogane presso il Ministero dell’Economia Agenzia spedizioni e trasporti: vedi agenzie d’affari 76 SPETTACOLI VIAGGIANTI: vedi giostrai SPORTELLI BANCARI Comunicazione alla Banca d''Italia N.B. La data di apertura deve coincidere con quella indicata nel modello di cui sopra. Non si considera succursale lo sportello che si occupa esclusivamente di servizi di tesoreria, la cui apertura non è quindi soggetta ad adempimenti preventivi STABILIMENTO Balneare (gestione di ombrelloni e sdraio): autorizzazione del Comune e concessione demaniale Termale: autorizzazione o concessione regionale STAMPA: vedi altre agenzie STAZIONE DI SERVIZIO: vedi distributori STIMATORI E PESATORI PUBBLICI Ruolo presso la CCIAA di residenza SUB-AGENTE DI ASSICURAZIONI: vedi assicurazioni SURROGATI DEL CAFFE’ Licenza U.T.I.F. (vedi anche alimenti) . Può essere attività artigiana 77 T TABACCHERIA: vedi generi di monopolio TASSIDERMIA: vedi imbalsamazione TATUAGGI E PIERCING Idoneità sanitaria dell’ASL TAXI: vedi trasporti TEATRO Autorizzazione del Comune TELECOMUNICAZIONI Iscrizione nel ROC tenuto dal Ministero delle Comunicazioni e licenza o autorizzazione dello stesso Sono imprese fornitrici di servizi di telecomunicazioni e telematici i soggetti che, in base a licenza o autorizzazione, installano e forniscono reti di telecomunicazione o forniscono servizi di trasmissione e instradamento di segnali su reti di telecomunicazioni, compreso qualunque servizio interattivo anche se relativo a prodotti audiovisivi, esclusa la diffusione circolare dei programmi TELEFONI Noleggio telefoni cellulari: vedi noleggio Gestione di punto telefonico: vedi phone center Impianti telefonici: vedi impianti telefonici TELEMARKETING: vedi pubblicità TELEVISIONI PRIVATE: vedi emittenti private 78 TENNIS: vedi impianti sportivi TERME: vedi stabilimento termale TIPOGRAFIA: vedi arti grafiche TOELETTATURA CANI Autorizzazione sanitaria del Sindaco. Può essere attività artigiana TONER E NASTRI: vedi rifiuti TORBIERE: vedi cave TORREFAZIONE CAFFE’: vedi alimentari TOUR OPERATOR: vedi altre agenzie TRASPORTI L. 21 del 15/1/1992 – L.R. Toscana n. 67 del 6/9/1993 iscrizione ruolo conducenti di veicoli o natanti adibiti ad autoservizi pubblici non di linea Taxi - trasporto di persone: autorizzazione del Comune Autolinee o autoservizi: - urbane: autorizzazione del Comune - extraurbane: autorizzazione della Regione - internazionali: autorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti Aerei - linee aeree, voli charter, noleggio mezzi di trasporto aereo, voli taxi, lavori a mezzo aerei (servizi pubblicitari, riprese fotografiche, cinematografiche e televisive, rilevamenti, osservazioni, carichi esterni, spargimento di sostanze, ecc.): licenza del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, inoltre i mezzi per il trasporto aereo non di linea devono essere di proprietà o in disponibilità esclusiva dell’impresa 79 Fluviali di persone: autorizzazione del Comune e iscrizione nel ruolo dei conducenti di natanti adibiti a trasporti in servizio pubblico tenuto dalla Provincia competente (per Padova è Venezia) Trasporto valori: vedi vigilanza privata Animali vivi: autorizzazione del Comune, se si tratta di animali domestici non è richiesta alcuna autorizzazione Funebre: fotocopia del libretto di circolazione del mezzo con relativa annotazione per il trasporto Alunni con mezzo proprio, noleggio scuolabus con conducente: fotocopia della delibera comunale di affidamento del servizio in appalto, se invece il mezzo è di proprietà del comune è richiesta la dichiarazione del sindaco di affidamento dell’incarico all’impresa Merci pericolose, materie e prodotti il cui trasporto su strada è vietato oppure autorizzato solo a determinate condizioni: il trasporto di merci pericolose su strada, per ferrovia o per via navigabile interna, comprese le connesse operazioni di carico e scarico, è soggetto alla nomina di un consulente in possesso di certificato di formazione professionale rilasciato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti attraverso gli Uffici Provinciali della Motorizzazione Civile Oltre a tale nomina se si tratta di autotrasporto è richiesta anche la carta di circolazione intestata all’impresa con indicazione dell’uso “per conto terzi” e annotazione dell’abilitazione ADR (accordo europeo relativo al trasporto internazionale di merci pericolose su strada). Sono esentate dall’obbligo della nomina del consulente le imprese che operano occasionalmente, in ambito nazionale e con merci che presentano un grado di pericolosità ed inquinamento minimi Feriti: vedi ambulanze Organizzazione trasporti merci conto terzi: se viene stipulato un contratto con il cliente e l’organizzazione riguarda tutte le attività connesse alla spedizione si tratta di spedizioniere; se invece non c’è un contratto e l’imprenditore si configura come trasportatore senza mezzi, si tratta di agenzia spedizioni e trasporti, vedi agenzie d’affari N.B.: Sono considerate agenzie di viaggio le imprese esercitanti in via principale l'attività del trasporto terrestre, marittimo, aereo, lacuale e fluviale quando siano situate nel territorio regionale e assumano direttamente l'organizzazione di viaggi, crociere, gite ed escursioni comprendendo prestazioni e servizi aggiuntivi rispetto a quelli strettamente necessari al trasporto (L.R. 33/02 art. 62) TRATTORIA: pubblico esercizio di tipo A, vedi somministrazione di alimenti e bevande TURISMO: vedi altre agenzie 80 U USATI, beni: vedi commercio e preziosi 81 V VALORI BOLLATI, rivendita: vedi generi di monopolio VERNICI, produzione: vedi prodotti chimici VETERINARI studi (solo per società) Autorizzazione sanitaria del Sindaco VETRINISTA: vedi servizi. Può essere attività artigiana VIDEOCASSETTE: vedi dischi VIDEOGIOCHI: vedi giochi VIGILANZA PRIVATA Investigazione e richiesta di informazioni commerciali, antitaccheggio, guardie giurate: licenza della Prefettura L’antitaccheggio è attività di vigilanza nei luoghi di vendita anche tramite la posa di telecamere. Se si tratta unicamente di consulenza (studio della disposizione degli scaffali nei locali, suggerimenti per gli impianti da usare, ecc.) non occorre alcuna documentazione, ma deve essere specificato che non si tratta di vigilanza Trasporto e scorta valori: licenza della Prefettura e vedi autotrasporto VILLAGGIO TURISTICO: vedi imprese turistiche VINI Produzione, confezione, imbottigliamento: vedi alimentari. Può essere attività artigiana Produzione vini aromatizzati (es. vermouth): autorizzazione del MAP, presa d’atto dell’UTIF e autorizzazione ASL per ogni stabilimento. Può essere attività artigiana 82 VISAGISTA: vedi estetista VIVAIO Coltivazione e produzione di piante e fiori e relativo commercio all’ingrosso: autorizzazione dell’Ispettorato Provinciale dell’Agricoltura. Si tratta di coltivazione, a partire dalla semina, di piante che vengono vendute vive e non recise Coltivazione di ortaggi, orticoltura: non sono richieste autorizzazioni VOLANTINAGGIO: attività di servizi per la quale non è richiesta autorizzazione 83 Z ZUCCHERO, produzione: licenza UTIF 84