Nuovo Molise
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All’’Interno
Tragico volo
dal viadotto
sull’A/14:
muore un 32enne,
schiacciato dal tir
ISERNIA
It Holding, Leva:
a nessuno interessa
il suo futuro?
A pagina 11
ACQUAVIVACOLLECROCI
Il presidente
croato Mesic
visita il Molise
A pagina 21
REGIONE
Commercio,
la legge scatena
la ‘bagarre’
A lle pagine 2 e 23
‘NIGHT&DAY’
Al Red Passion
la notte
non finisce mai...
A pagina 29
Terribile la scena che si è presentata agli occhi dei soccorritori
L’autista slovacco è rimasto schiacciato dal tir che stava guidando
A pagina 17
IL FATTO - Tre nuove ordinanze di custodia cautelare recapitate in carcere
Via Bakù, non è finita
Ma il papà coraggio non molla
«Agnese soffre e forse ha paura, rifiuta di parlare con me»
REGIONE
Erano le 18 di ieri pomeriggio
quando i Carabinieri hanno notificato le tre ordinanze di custodia
cautelare per detenzione a fini di
spaccio di sostanze stupefacenti.
I destinatari sono tutti in carcere.
Sono i fratelli Alessandro e Angelo
Michele Ciaramella e la giovane
Agnese Paparella, fidanzata del
primo. Tutti finiti nell’operazione
della Mobile denominata «Via
Bakù». Un’altra tegola sulla famiglia Paparella che teme per la
salute della figlia.
Informazione,
la legge si farà
Non si sa quando
e con quali soldi...
A pagina 5
SPORT-ATLETICA
Per la 36esima volta la «Su e Giù»
Gli organizzatori sperano in 5mila adesioni,
‘Big Gino’ sarà lo starter
A pagina 3
Sabato 14 novembre 2009
A pagina 43
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NUOVO oggi MOLISE
Sabato 14 Novembre 2009
ATTUALITA’
2
IL FATTO DEL GIORNO
Un altro boomerang per l’Esecutivo di Michele Iorio
Commercio, una legge
da ’oggi le comiche’
Il commento del capogruppo del Pd, D’Alete:
il governo ha un’immagine sfocata della realtà
Legge di riordino sul commercio, un altro boomerang
per la Giunta Iorio. Dopo la
bocciatura arrivata dal presidente di Confcommercio,
Paolo Spina, arrivano altri pareri, tutti negativi, da
chi - di commercio - ci vive
da anni (vedi contributi in
pagina, ndr). Sul fronte del
mondo politico, invece, si
assiste al solito tentennare
che, purtroppo, non fa bene
a nessuno. Interviene in
maniera di certo concreta il
vicepresidente del Consiglio
regionale, il capogruppo del
Partito democratico Tonino D’Alete.
«In tempi di dura crisi
economica si attendeva
un’iniziativa legislativa a
sostegno delle piccole imprese, le prime, anche in
questa regione, a pagare il
prezzo più alto della recessione. Ed invece è arrivata
la proposta di legge n˚135
nata con l’ambizione di
riordinare il settore del
commercio.
L’ennesima
conferma, al contrario, di
quanto sia sfocata l’immagine del Molise agli occhi di
questo centrodestra - attacca subito D’Alete in merito
alla proposta che sarà in
discussione nell’aula di Palazzo Moffa nei prossimi
giorni -. «Modifiche peggiorative rispetto al vecchio testo non solo per quanto riguarda l’aumento del numero di domeniche lavorative per la grande distribuzione, ma per l’assenza più
in generale di una prospettiva di rafforzamento e di
sviluppo del settore. Non un
cenno, né una parola, neppure una pur abbozzata
idea progettuale. Sono questi i risultati della scelta
nefasta di non voler ascoltare i cittadini e deludere le
aspettative di sindacati e
associazioni di categoria»
aggiunge D’Alete riferendosi alle audizioni in commissione consiliare durante le
quali le diverse sigle rappresentative di commercianti e lavoratori avevano
già avanzato emendamenti
al testo.
«La concertazione non è
un’opzione, e neppure può
rimanere solo l’enunciazio-
ne vuota di una campagna
elettorale, ma deve essere
invece metodo permanente
della quotidiana attività
amministrativa - spiega
ancora il vicepresidente
senza girarci intorno - e
dopo le circostanziate e
puntuali denunce di Confcommercio, Filcams, Commercio Attivo, Uiltucs che
parlano chiaramente di un
settore a rischio estinzione,
apparirebbero comiche le
prese di distanza da parte
dei consiglieri di centrodestra, gli stessi autori del testo in discussione, se non
rappresentassero invece l’inadeguatezza di una classe
dirigente nel pieno di una
inquietante confusione ideale e programmatica». Proprio per discutere insieme
del futuro del commercio in
Molise che il centrosinistra
Tonino Pardo D’Alete
ha convocato martedì 17
novembre alle ore 10, presso il Consiglio Regionale, i
rappresentanti dei sindacati e delle associazioni di categoria, per concordare i
prossimi passi da compiere.
«Quali le priorità?»
LE OPINIONI
«Hanno partorito il topolino...»
«Eravamo certi che la proposta di legge di riordino del commercio, avrebbe creato malcontento tra
tutti gli attori del settore, abbiamo avuto occasione, come sindacato, di inviare unitariamente delle
note o meglio dei suggerimenti che evidenziavano
gli aspetti negativi che sarebbero scaturiti dall’individuazione di una nuova normativa di gran
lunga peggiorativa di quella esistente. Lo spirito
conduttore che avrebbe dovuto aggiornare la vecchia normativa prevista della legge 33/99, nasceva dalla necessità di porre ordine e razionalizzare la capacità commerciale sul territorio trovando
le dovute compatibilità e i giusti equilibri tra le
piccole attività commerciali, le imprese artigiane
e la grande distribuzione e che tenesse nelle dovute considerazioni la tutela del mondo del lavoro.
In sostanza, dal 1999 ad oggi, lo sviluppo commerciale avvenuto senza alcuna programmazione
- con gravi danni per l’impatto ambientale e privo
di ogni controllo - non ha, sicuramente, avuto positive ricadute occupazionali. Ha prodotto ed introdotto una precarizzazione del mondo lavorativo. I politici locali su questo hanno operato, illudendo i giovani con arti clientelari facendo offrire
i più disparati contratti che inizialmente portavano illusione e poi sfociavano in disperazione. In
aggiunta, negli ultimi periodi, si sono registrate
una miriade di chiusure di attività commerciali
provocando nel solo 2009 una perdita di circa 400
posti di lavoro solo nella grande distribuzione
senza tener conto delle chiusure dei piccoli negozi:
ad oggi non si intravedono possibili ricollocazioni
per chi è in cig. Non riusciamo a comprendere
come una legge regionale sul commercio,i n una
regione meno grande di un medio quartiere di una
grande città, con micro paeselli in cui il piccolo
esercizio commerciale da secoli è il punto di riferimento di tutta la comunità, si concentri essenzialmente sulla liberalizzazione delle aperture domenicali come se questo fosse la panacea di tutti i
mali e bastasse per invogliare i cittadini molisani
a spendere i loro soldi in beni voluttuari. Viaggiando in molte città e capitali europee, soprattutto nelle nordiche ho notato che si va alla ricerca più di una dimensione di vita umana che non
ad un affannosa ricerca della spesa a tutte le ore.
Ho visto da Bruxelles ad Amsterdam, da Lussem-
burgo ad Oslo da Copenaghen a Monaco di Baviera che alle diciotto si vanno ad abbassare tutte
le saracinesche e per ritrovare una socialità nei
locali pubblici piuttosto che nelle piazze, condite
da allegri suoni di orchestre, di rincorse di bambini e di vociare delle persone. Ora ampliare le
aperture festive alle 52 domeniche previste è una
bestemmia continua. Non vorrei essere io a richiamare il detto evangelico "Ricordati di Santificare
le Feste" per questo, rispettosamente, attendo un
richiamo forte da parte dei nostri Vescovi che di
fronte ad un invito al consumismo più sfrenato
facciano un richiamo al recupero di quei valori
che ogni giorno qualcuno vorrebbe sotterrare sotto
il letame. Come Cisl abbiamo sempre lottato perché la domenica gli esercizi commerciali fossero
chiusi. Credo non sfugga a nessuno il momento di
crisi economica in essere nel mondo ma soprattutto in Molise dove le famiglie sono costrette a tirare
la cinta, a ridurre quanto più possibile le spese e
tra esse addirittura quelle alimentari. Meno male
che ancora ci si salva dalla miseria più nera zappettando l’orto... Di fronte ai dati sullo stato del
commercio che a dir poco comatoso, con le numerose chiusure ultima delle quali la GS di Campobasso e con circa 400 lavoratori in cassa integrazione che vedono sempre di più allontanare la chimera del posto di lavoro si potrebbe dire che l’elefante ha partorito il topolino. La risposta che si
intende porre in campo non è relativa al rilancio
dell’economia regionale, alle modalità di sostegno
ai redditi bassi oppure agli intentivi per le nuove
attività produttive in grado di rilanciare l’occupazione e con essa i consumi ma quante domeniche
apriamo durante l’anno... senza nemmeno discutere delle ricadute negative in capo ai lavoratori.
La Fisascat Cisl si dichiara totalmente contraria
alla disumanizzazione della vita, si rende ovviamente disponibile ad aprire un tavolo di trattativa e di confronto che analizzi le reali esigenze di
aperture simili, si rende altresì disponibile alle
aperture straordinarie legate ad eventi quali fiere
o festività ma sempre recuperando i tempi di vita
e di socialità. E la domenica, per chi non ha voglia di santificarla, torni ad essere il giorno della
famiglia.
Alfredo Magnifico (Fisascat)
Salvare il commercio, salvare il Molise. Se i primi 9 mesi dell’anno portano a 50mila il numero dei negozi al dettaglio che hanno chiuso i battenti in Italia e si stima che a fine anno il saldo tra le chiusure e le nuove aperture si aggirerà intorno alle 20mila unità non dipenderà solo
dalla recessione economica ma dall’aumento esponenziale delle aperture
di medie e grandi superfici di vendita. Il più grande centro commerciale
d’Italia è in Campania (200.000 mq. con 180 negozi e 25 ristoranti), a
Sesto S. Giovanni 70 ettari di terreno ospiteranno la Caltacity della famiglia Caltagirone con banche, uffici e alberghi, il Vulcano Buono a
Nola con una piazza che ha un diametro di 160 m. e 20mila mq di
estensione (più di Piazza Plebiscito) fino ad arrivare in Molise dove pur
avendo superato ogni parametro pare ci si appresti ad aprire altri 24mila mq. nell’area di Venafro. Ci chiediamo più che altro a che cosa possa
servire lottare se la politica ha già permesso tutto questo ed altro ancora. Siamo piccoli e quasi insignificanti nel panorama nazionale ma
dobbiamo difenderci ,almeno per sopravvivere. In tale contesto basta riflettere sulle fallimentari esperienze compiute, in Francia ed in Europa,
fondate sullo sviluppo della GDO, per proporre alla Regione Molise di
evitare di incamminarsi su un terreno impervio ed, al contrario, perseguire, con maggiore convinzione, la promozione ed il miglioramento dei
centri urbani, e la rivitalizzazione delle città, la diffusione dei servizi di
vicinato ed il miglioramento delle condizioni di vivibilità e di sicurezza
dei cittadini. E’ questa la priorità urgente dell’Agenda politica regionale
che ha un valore non soltanto di ordine economico ma anche una forte
valenza sociale. L’approvazione della nuova legge sul commercio così disposta, senza una buona pianificazione urbanistico commerciale, non
può che produrre nuovi ed irreparabili danni all’economia e all’assetto
territoriale dell’intera Regione Molise con questi segnali già troppo evidenti di cessazione delle piccole imprese e di riduzione dell’occupazione;
di consumo irreversibile di suolo; di impoverimento della funzione urbana tipica e della perdita dell’identità territoriale dei nostri piccoli
centri urbani. Ci occorre altresì l’approvazione urgente di una Legge Regionale di sospensione triennale del rilascio di nuove autorizzazioni per
le Grandi Strutture di Vendita per consentire: 1. Un computo dei dati
riguardanti il settore distributivo per attualizzare e leggere le tendenze
evolutive perseguendo una seria programmazione dello sviluppo di un
settore decisivo per l’intera economica regionale; 2. di predisporre una
pianificazione urbanistica e commerciale coerente con i criteri e le strategie indicate negli strumenti di pianificazione territoriale orientata a
promuovere uno sviluppo sostenibile e restituendo alle città le funzioni
economiche, sociali e culturali che le hanno sempre connotate; 3. di predisporre con il concorso delle Associazioni di Categoria, una nuova legge regionale equilibrata e coerente finalizzata al perseguimento degli
obiettivi di innovazione e specializzazione della rete di vendita nei sistemi urbani e di razionalizzazione della crescita degli Esercizi di Vicinato
e di orientare lo sviluppo del commercio attraverso l’adozione di criteri
qualitativi urbanistico-commerciali nella programmazione regionale
anche attraverso la creazione di distretti urbani del commercio utili a
creare aree aggregate anche tra i comuni delle aree interne. La fase attuale, caratterizzata dal persistere di una prolungata stagnazione e da
una gravissima erosione della base produttiva ed occupazionale, richiede alle Istituzioni locali l’accelerazione dei programmi volti a promuovere lo sviluppo integrato urbano e di sperimentare processi di aggregazione tra le piccole e medie imprese locali, allo scopo di diventare più
competitive e per sostenere le aree interne. Ci aspettiamo un rapido ritorno ad una "etica della politica" per salvare il salvabile e per parlare
di "futuro possibile" non come vuoto slogan ma come professione di fede.
Amare il Molise vuol dire avere radici ben piantate nel terreno per produrre buoni frutti da condividere. Null’altro. CommercioAttivo
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Sabato 14 Novembre 2009
ATTUALITA’
3
I FATTI DEL GIORNO
Ieri, al Salone della Comunicazione, conferenza stampa sulla proposta di normativa
Nota congiunta dei coordinatori
Arco e Galasso
’fanno ammuina’
La paura fa 90
Molise Civile e Progetto Molise insieme, contro la possibilità che l’assessorato che fu di Sandro Arco passi
a Salvatore Muccilli, eletto con il movimento del
presidente e transitato nell’invisibile Movimento per
le Autonomie di Lombardo. Solo questa può essere la
chiave di lettura di un comunicato stampa redatto a 4
mani dai due coordinatori regionali Cosmo Galasso e
Sandro Arco. Che ricordano ai giornalisti, a Michele Iorio e chi oserà sfilare da sotto quella comodissima poltrona che c’era un patto. E che quel patto - la
staffetta tra i due movimenti a due anni e mezzo
dall’inizio della legislatura - deve essere rispettato.
Per Cosmo Galasso non si tratta di certo di una novità. Lo ha sempre sostenuto, ha sempre evidenziato al
governatore la lealtà del movimento che rappresenta e
che, di contro, gradirebbe avere un cenno di riscontro
politico. Ma Sandro Arco, nella querelle, non è mai
entrato. Cosa è accaduto in questo terrificante martedì 13? Impossibile averne la certezza ma, stando alle
indiscrezioni, pare che adesso la fronda anti Iorio possa comprendere anche i figliocci del presidentissimo.
Che potrebbero offrire il fianco a chi, invece, non ha il
coraggio di esprimere la propria opinione in merito al
governo Iorio. Quelli che, per capirci, a pranzo complottano per mettere all’angolo il governatore e all’ora
del caffè sono gli uomini fidati. Gli stessi che vorrebbero usare la richiesta di verifica politica, lanciata
dall’Adc di Pietracupa, per propri fini personali. A
proposito, pare che Michele Iorio non abbia nemmeno risposto a chi ha chiesto una riunione allargata ai
partiti avente ad oggetto il programma di governo per
il Molise.. Insomma, ora i movimenti che hanno portato voti chiedono il conto. «Lontani dal pensare che sia
in atto una strategia volta a mitigare o a cancellare
queste due esperienze dal quadro politico locale, che
avrebbero come effetto una dovuta rivisitazione delle
alleanze, pensiamo di dover riaffermare con forza le
nostre identità rivolte all’impegno civile per contribuire alla crescita delle nostre comunità, al di fuori di logiche consociative dell’antica politica autoreferenziale». Caspita, siamo alle minacce... Rivisitazione delle
alleanze, contributi per la crescita delle comunità, logiche consociative che non appartengono ai due movimenti... No, sembra una barzelletta. Non lo è, purtroppo. I due coordinatori, che hanno stranamente tirato
fuori la testa dal sacco, vanno oltre. In merito al nuovo Statuto, sottolineano che «oltre al sottosegretario,
che ancora non si capisce a cosa serva, i temi da affrontare dovrebbero essere altri. Lo spopolamento delle
aree interne, i problemi di lavoro dei giovani, la riorganizzazione scolastica». Argomenti serissimi ma, i
lettori ci scuseranno, suscitano il sorriso. Il pensiero
torna indietro di qualche anno, precisamente alle scorse Regionali quando proprio Sandro Arco condusse la
sua campagna elettorale sul tema degli sprechi in politica e sulle modalità con le quali Molise Civile avrebbe dato una sterzata al sistema dei soldi buttati al
vento. Finità lì. Con un posto in Giunta da assessore
esterno, senza nemmeno essere candidato... Verrebbe
da dire «ma ci faccia il piacere!».
lusa
Informazione, legge
«senza copertura»
Strano ma vero: i fondi per le misure urgenti a sostegno degli editori «vicini a Iorio»
si sono trovati al volo, quelli per una riforma organica che garantisca diritti invece...
Muccilli ammette: non ci sono i soldi
Parterre ridotto ai minimi
termini. A conferma che
passata la festa, gabbato lo
Santo.
L’oggetto della conferenza stampa, convocata ieri
nell’ambito del Salone della
Comunicazione,
era
di
spessore e di interesse. E
non solo per gli addetti ai
lavori, i giornalisti in pratica. La legge quadro sull’informazione, quella nata su
impulso dell’Ordine dei
Giornalisti e dell’Associazione della Stampa Molise,
riguarda tutti i molisani.
Perché è l’applicazione pratica del diritto di essere informati in maniera corretta
e senza filtri di potere.
Pochi i giornalisti presenti, poca la curiosità rispetto
al tema. Al tavolo c’erano il
presidente della IV Commissione Salvatore Muccilli, il direttore de «Il
Bene Comune» Antonio
Ruggeri, il presidente
dell’Ordine Antonio Lupo
e il vicepresidente dell’Asm
Giovanni Mancinone.
«Il problema dal quale
siamo partiti e sul quale
abbiamo cominciato a ragionare insieme era proprio
quello di redarre una legge
che regolamentasse l’informazione locale» dice subito
Ruggeri. Che sottolinea
come il panorama sia ampio e comprenda anche le
testate on line. Non viene
oscurato, al tavolo dei relatori,
la
legge
dello
scandalo, passata in Consiglio regionale. Le misure
urgenti a sostegno degli
editori molisani della carta
stampata. «Non si è mai legiferato nel settore in cui si
è intervenuti con urgenza»
ha rammentato Ruggeri.
La proposta formulata da
Ordine e Asm, che è stata
Legge sull’informazione, ieri la conferenza stampa
Servizio idrico pubblico
Diventerà un ricordo?
Natalini e Pangia sollecitano la Regione
«Contro il dl 135 il ricorso alla Consulta»
Grave e dannosa l’approvazione da parte del Governo
dell’articolo 15 del decreto legge 135/09 che di fatto
pone le basi per la totale privatizzazione del servizio
idrico pubblico. E’ la denuncia del consiglieri regionali
di Sinistra e LIbertà Mauro Natalini e Michele
Pangia che sottolineano come l’acqua sia un bene comune dell’umanità, un bene irrinunciabile che deve
appartenere a tutti, essenziale per la sopravvivenza. I
consiglieri chiedono al presidente Iorio di dare mandato con propria delibera all’avvocatura regionale perché predisponga l’impugnativa davanti alla Corte Costituzionale del decreto 135/2009.
già sottoscritta da tutti i
componenti della IV Commissione (primo firmatario
D’Alete, secondo Muccilli)
ha visto l’ampia disponibilità a ragionare del presidente stesso. La richiesta che
ha investito subito il consigliere regionale è stata
chiara e decisa: i tempi della politica a volte non coincidono con quelli di chi deve
usufruire delle leggi, quali
le previsioni per questa
proposta che avrebbe bisogno di arrivare in aula a
stretto giro? Muccilli, con
molto coraggio, ha ammesso: «la legge potrebbe arrivare in aula con il nuovo
anno ma non ci sono i soldi
per finanziarla». Ed ha argomentato in merito all’inutilità di legiferare in assenza di una copertura economica degna di tale nome.
Sorpresa! Per una legge
ad personam i soldi si sono
trovati. La legge che salva
alcune testate regionali dal
baratro economico ha trovato la coperatura finanziaria, nonostante si tratti di
una norma scandalo. Invece ora i soldi non ci sono. E
se ci sono servono per altre
cose più urgenti. Quella firma apposta sotto la proposta di legge quadro è servita a tacitare gli animi e ad
impedire alla minoranza e
ai soggetti direttamente coinvolti azioni clamorose vista la promessa di dare subito, al panorama dell’informazione regionale, certezze e diritti? Pare di sì.
Intanto il 16 novembre verrà pubblicata sul Burm la
legge salva editori vicini a
Iorio. I soldi, in questo
caso, qualcuno li ha trovati...
lusa
[email protected]
IN EVIDENZA
Il riconoscimento è stato consegnato a Roma nelle mani dell’assessore Michele Borgia
Ambiente e agricoltura
Premiata la Provincia
Assegnata la ’Bandiera verde 2009’
LA ’Bandiera verde agricoltura 2009’ della Cia, la
Confederazione
italiana
agricoltori, è stata assegnata alla Provincia di
Campobasso.
Un riconoscimento nazionale, particolarmente
ambìto, che viene attribuito annualmente, sulla
base della valutazione di
una serie di azioni svolte
dagli enti o dalle pubbliche amministrazioni verso
la valorizzazione ambientale, con particolare riferimento al risparmio energetico, alla conservazione
dei paesaggi agrari, alla
valorizzazione delle produzioni tipiche locali, e
delle biodiversità, nonché
alle iniziative messe in
campo per la gestione dei
rifiuti.
La Provincia di Campobasso si è distinta, in par-
ticolare, per le azioni svolte in favore delle aree considerate di elevato valore
naturalistico,
costituite
dalle oasi Wwf di Guardiaregia e della Lipu di
Casacalenda e per quanto
messo in campo per promuovere e valorizzare il
tartufo locale a livello nazionale ed europeo.
In particolare, la giuria
ha apprezzato il progetto
che punta alla realizzazione di tartufaie coltivate
con lo scopo divulgativo e
sperimentale. Un progetto
portato avanti dalla strututra provinciale all’Ambiente, con la collaborazione di enti ed associazioni
del settore agricolo.
Una idea progettuale
che avrà ricadute economiche di rilievo per i proprietari e per i conduttori
di terreni adatti ad ospita-
re le coltivazioni. La giuria ha inoltre posto l’accento sulla costante azione di tutela e salvaguardia delle specie animali
selvatici presenti sul territorio provinciale, anche
attraverso la concessione
di contributi agli imprenditori agricoli che rilascia-
no le proprie colture in
campo, destinandole all’alimentazione naturale per
gli animali.
Il riconoscimento è stato
consegnato a Roma, nel
corso di una manifestazione. A ritirarlo, per la Provincia, l’assessore all’Ambiente Michele Borgia.
L’INIZIATIVA
Partirà il prossimo 23 novembre il progetto ’Il tesoro di capitan Eco’ che coinvolgerà i bambini
Raccolta differenziata, si parte dalle scuole
La Sea punta alla sensibilizzazione dei cittadini sul rispetto ambientale
RACCOLTA differenziata
dei rifiuti, c’è ancora tanto da fare. A Campobasso
la percentuale si è attestata sul 13% «Ancora
poco, si deve fare sicuramente di più», ha dichiarato il presidente della
Sea, la società che gestisce il servizio, Vittorio
Del Cioppo, nel corso
della conferenza stampa
organizzata per illustrare
il progetto ’Il tesoro di Capitan Eco’. Una iniziativa
rivolta alle scuole della
città con l’intento di sensibilizzare i bambini e le
famiglie sull’importanza
del riciclo dei rifiuti. «Abbiamo diviso la città di
tre macro settori sui quali
effettueremo verifiche periodiche per monitorare
la situazione - ha aggiunto il presidente - Dobbiamo fare in modo che il
messaggio giunga ai bambini, che rappresentano il
nostro futuro».
Il progetto è realizzato
dalla società ’Achab’. Gli
alunni saranno impegnati
in una gara il cui fine ultimo sarà quello di raccogliere il maggior numero
di ’ecobanconote’ ed ’ecomonete’, che saranno consegnate ai bambini all’at-
to del conferimento dei rifiuti riciclabili presso l’isola ecologica di Santa
Maria de Foras. Gli alunni svolgeranno un’azione
di informazione e di coinvolgimento verso i loro familiari, che dunque saranno incentivati a conferire i rifiuti.
Le classi che avranno raccolto il maggior numero di
ecobanconote
saranno
premiate.
Il progetto, già sperimentato con successo in altre
Al momento
del conferimento
dei rifiuti
ai bambini
saranno consegnate
le ’ecobanconote’
città italiane, partirà il
prossimo 23 novembre,
per concludesri il 23 gennaio.
«Una prima azione di
sensibilizzazione per far
crescere nei cittadini il rispetto dell’ambiente e le
buone pratiche di raccolta
differenziata in tutta la
città. Solo in questo modo
potremo migliorare i servizi e confermare le nostre
buone abitudini di cittadini attenti al futuro, soprattutto a quello dei nostri figli», ha concluso
Vittorio Del Cioppo.
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 14 Novembre 2009
CAMPOBASSO
5
I FATTI DEL GIORNO
In cella a Chieti da un mese e mezzo, adesso non vuole più vedere né il padre né l’avvocato
Il coraggio di papà Fernando
«Io non mollerò mai, la salverò»
«Andrò da lei, non la lascio sola»
La notizia non lo ha scosso
più di tanto. Adesso il problema non è la seconda ordinanza di custodia cautelare che ha colpito la sua
Agnese. Certo, non rende
più agevole la strada per riportarla a casa ma purtoppo non è questo che fa sanguinare ancora il suo cuore
di padre.
No, Fernando Paparella, il papà coraggio, l’uomo simbolo in città di questa lotta alla droga, ai suoi
tentacoli e alla morte, adesso deve combattere contro
sua figlia. Contro la volontà
che lei avrebbe manifestato
di non volerlo vedere più, di
non voler parlare più con
lui. E’ distrutto, la voce
roca - colpa anche di una
bronchite che non lo lascia
in pace - e la paura di raccontare. «Perché temo che
Agnese non capisca, che interpreti male quello che
racconto, che qualcuno possa approfittare di questo
momento di debolezza».
Agnese, da quasi un
mese e mezzo, è rinchiusa
nel carcere femminile di
Chieti. L’hanno arrestata
gli uomini della Squadra
Mobile quando, all’inizio di
ottobre, misero in cella 17
persone che erano finite in
quel baratro che si chiama
eroina. Il suo papà, Fernando, aveva capito che l’unico modo per aiutare sua
figlia era fermarla. Evitare
che lei si facesse, evitare
che la sua vita da giovane
piena di speranze fosse piena solo di roba, viaggi a
Scampia, notti passate a
drogarsi oppure a tentare
di non soffrire per l’astinenza. E così Fernando, tra paura e coraggio, ha parlato
con gli uomini della Squadra Mobile ed ha raccontato quello che sapeva. Adesso questo suo coraggio rischia di diventare una
trappola. Perché Agnese
non vuole più parlare né
con lui né con il suo avvocato. Ma Agnese, a quanto
pare, parla e anche molto
con il suo giovane fidanzato, rinchiuso nel carcere di
via Cavour a Campobasso.
Impossibile conoscere le argomentazioni di queste lettere ma il dubbio che gli atteggiamenti di Agnese siano la diretta conseguenza
di questo rapporto epistolare purtroppo è venuto in testa a molti.
«Non mi importa, io andrò lo stesso da lei - dice il
papà coraggio - devo parlarle, devo capire cosa sta
succedendo».
wanda bergamin
Il carcere di via Cavour dove sono detenuti i «ragazzi di via Bakù»
A seguito di una indagine dei Carabinieri una nuova ordinanza di custodia in carcere colpisce tre dei «protagonisti»
Un’altra tegola sui protagonisti di «via Bakù»
Il provvedimento riguarda i due fratelli Ciaramella e Agnese Paparella: ieri la notifica
CAMPOBASSO - Nuova
tegola per alcuni dei «ragazzi di via Bakù». Nuova ordinanza di custodia
cautelare in carcere per
tre di essi a seguito di
un’operazione
parallela
condotta dai Carabinieri
della Compagnia di Campobasso.
L’accusa sempre la
stessa: detenzione di stupefacenti finalizzata allo
spaccio. A finire nuovamente nella rete degli inquirenti sono questa volta
tre dei protagonisti già in
cella a seguito dell’operazione
condotta
dalla
Squadra Mobile la notte
dello scorso 8 ottobre. Si
tratta dei due fratelli
Ciaramella,
Alesanndro e Angelo Michele, e
di Agnese Paparella, la
ragazza di uno dei due attualmente reclusa presso
il carcere femminile di
Chieti.
I Carabinieri hanno lavorato ad un filone parallelo di indagine che si incrocia adesso con il lavoro
dei colleghi della Mobile.
Cambiano i protagonisti,
ridotti a tre, ma non cambiano gli scenari. Il rifornimento di droga dalla vi-
cina Campania e lo smercio sul mercato di Campobasso. A firmare le ordinanze è stato il giudice
Giovanni Falcione, lo
stesso Gip che si è occupato dell’operazione «via
Bakù».
Si conferma quindi, anche se per un’altra strada
di indagine, l’impianto
accusatorio già emerso
nelle scorse settimane. I
due fratelli Ciaramella
sono al centro di molti dei
traffici loschi presenti in
città e legati al mondo
delle tossicodipendenze.
Vale la pena di ricordare
come una stima effettuata per difetto valuti in
circa 500 le dosi smerciate
dall’organizzazione
nella sola città di Campobasso. «Roba» smerciata
per un controvalore quotidiano di circa 18mila
euro.
Adesso è probabile che
anche sul piano processuale le diverse piste di
indagine possano trovare
un collegamento processuale mettendo insieme il
lavoro fatto dalla Polizia
con quello dei Carabinieri.
redcb
IL FATTO
All’altezza del carcere di via Cavour si scontrano due autovetture e un furgone
Carambola fra tre mezzi
Paura per un incidente in centro
CAMPOBASSO - Molta
paura ma fortunatamente
pochi danni ieri pomeriggio per un incidente in
pieno centro all’altezza
del carcere di via Cavour.
A finire in una carambola
stradale sono stai tre
mezzi: una Toyota, una
Fiesta e un furgone dei
Supermercati «Brio».
E’ stato probabilmente
l’improvviso cambio di
corsia di uno dei tre mezzi
a trarre in inganno i due
che seguivano e la repentina manovra per tornare
in carreggiata ha fatto il
resto. Sta di fatto che la
peggio l’hanno avuta le
due autovetture che hanno riportato danni di vario tipo.
Sul posto è intervenuta
la Polizia municipale che
oltre ai rilievi ha dovuto
faticare non poco per regolare il traffico che era
andato immediatamente
in tilt. Lo snodo di via Cavour è infatti tra i punti
cruciali della circolazione
nel capoluogo e sono basatati pochi attimi a creare un ingorgo che solo col
passare dei minuti si è
via via decongestionato.
Alla fine, e fortunatamente, solo una grade paura.
redcb
L’episodio di è verificato
ieri pomeriggio intorno
alle 16,45; traffico in tilt,
sul posto la polizia municipale
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 14 Novembre 2009
CAMPOBASSO
6
Il Riesame «boccia» il 20enne di Cercemaggiore
Beccato con l’hashish
Resta in carcere il pusher
Aveva oltre 1,5kg di fumo
CAMPOBASSO - Se ne
andavano a spasso con oltre un chilogrammo e mezzo di hashish e furono fermati nella notte tra il 31
ottobre e il 1˚ novembre
dai militari della Guardia
di Finanza. Si trattava di
due giovani di Cercemaggiore messi immediatamente dietro le sbarre. Ieri
mattina, per uno dei due,
un 20enne, è stata confermata la misura della custodia cautelare in carcere.
Così ha deciso il Tribunale
per il riesame a seguito
dell’istanza presentata dal
difensore
dell’indagato,
l’avvocato Petrucciani.
Il giovane finito nei guai
si è difeso fin da subito sostenendo di non aver mai
avuto contezza della droga
rinvenuta materialmente
in possesso del suo «collega», attenzionato, come si
dice nel linguaggio delle
Forze dell’Ordine, dagli
uomini delle Fiamme gialle. Quella sera, secondo la
ricostruzione fornita dal
giovane e confermata dal
legale, i due si sarebbero
incontrati per andare a
mangiare una pizza. In realtà, pizzicati dai finanzieri, hanno cominciato uno
scaricabarile di responsabilità che ha destato sospetti nei magistrati che
ieri hanno riesaminato il
caso. Conferma quindi della misura detentiva in ragione dei gravi indizi raccolti dagli inquirenti.
L’episodio di Cercemaggiore, purtroppo, si inserisce in un quadro generale
che vede Campobasso al
centro di un grosso traffico
di stupefacenti. Non a caso
il chilogrammo e mezzo di
hashish sequestrato era
destinato al rifornimento
del campoluogo.
db
IL FATTO DEL GIORNO
Il professor Savino Cannone è stato nominato Console onorario di Molise e Abruzzo
L’Albania da ieri è più vicina
Il Consolato è domiciliato presso la Camera di Commercio
Alla cerimonia presente l’ambasciatore albanese Llesh Kola
CAMPOBASSO - L’Albania adesso è più vicina. E’
questa la sintesi della giornata di ieri che ha visto la
nomina a Console onorario
per le regioni Molise e
Abruzzo del professor Savino Cannone, in forza
all’Università Cattolica di
Campobasso.
Davanti ad un parterre
gremito di autorità civili e
militari si è svolta la cerimonia ufficiale di insediamento del Console che è
avvenuta nell’aula «Falcione» all’interno della Camera di Commercio di Campobasso. Sempre nella
struttura camerale hanno
trovato ospitalità gli uffici
del Consolato.
La cerimonia, iniziata
con oltre 45 minuti di ritardo, si è aperta con gli
inni nazionali di Albania e
Italia a cui sono seguiti gli
interventi
programmati.
Ad aprire è stato lo stesso
Cannone che ha ricordato
il legame stretto tra le due
nazioni anche in considerazione dello storico insediamento albanese in basso Molise. Erano infatti
presenti nella sala i sindaci e i gonfaloni di Campomarino, Montecilfone, Portocannone e Ururi. Vi era,
in più, anche la rappresentanza del Comune abruzzese di Villa Badessa Rosciano, anch’esso di origine
albanese. In questo quadro
generale Cannone ha poi
parlato del processo di integrazione che la Regione,
con la legge 15 del 1997
sulla valorizzazione delle
minoranze linguistiche, ha
inteso valorizzare in osservanza dell’art. 6 della Costituzione italiana. Ha ricordato, Cannone, anche la
rivista il lingua «Kamastra» che rappresenta un
valido esempio di come
questa politica di integrazione si sia sviluppata in
Molise.
L’intervento successivo è
stato quello del Prefetto
della Provincia di Campobasso, Carmela Pagano,
che ha sottolineato il ruolo
importantissimo del Console onorario nella costruzione di sinergie di vario
tipo: economiche, sociali,
culturali. Una figura quella del Console - ha detto la
Pagano - con radici antiche
Insieme ad un complice ha trafugato merce per 13mila euro
Convalida degli arresti
per il ladro di Castropignano
Un momento della cerimonia in Camera di Commercio
e con una indubbia proiezione nel futuro.
Michele Iorio, che tra
le tante ed altre cose è anche
vice
Presidente
dell’Euroregione Adriatica,
ha espresso soddisfazione
per una nomina e per la
creazione di un Consolato
che aiuteranno a porre in
essere progetti e iniziative
ideate col Governo albanese. Il presidente della Camera di Commercio, Paolo
Di Laura Frattura ha
evidenziato i rapporti consolidati di alcune imprese
molisani con l’Albania,
portando ad esempio l’impresa «Falcione» che lo
scorso hanno ha sottoscritto col Governo albanese un
contratto da un miliardo di
euro.
Ha chiudere la giornata,
con un intervento in un
buon italiano, l’ambasciatore albanese in Italia,
Llesh Kola, che ha avuto
parole di calorosa amicizia
verso il Molise e verso l’Italia. Ha anche ricordato
come in Italia vivano mezzo milione di albanesi perfettamente integrati.
dibello
CAMPOBASSO - E’ stato
convalidato ieri mattina
l’arresto dell’operaio 30enne
di Castropignano beccato
tre giorni fa in flagranza di
reato dalla Squadra mobile
del capoluogo. Per lui l’accusa è di furto aggravato ai
danni di una azienda ubicata nel nucleo industriale di
Campochiaro. Insieme ad
un complice che si occupava
della ricettazione della merce sottratta dal magazzino
aziendale hanno provocato
un danno stimato attorno ai
13mila euro. L’arresto è stato quindi trasformato in misura detentiva in carcere.
Denunciato invece a piede
libero il complice, un 29enne residente a Petrella Tifernina. La Mobile, dopo
aver arrestato il primo, ha
beccato anche il secondo con
le mani nel sacco. I due, infatti, avevano appuntamento lungo la strada Bifernina
per scambiare merce e soldi
ma all’appuntamento con il
ricettatore si è presentata
la polizia. Quest’ultimo era
stato da poco licenziato dalla ditta presso la quale il ladro prestava la propria opera come addetto al magazzino. Nonostante il licenziamento l’uomo aveva mantenuto il campionario della
ditta e, come se nulla fosse,
continuava anche a vendere
regolarmente i prodotti della stessa.
redcb
Relazione di monsignor Gabriele Teti ad un convegno tenuto al «Marconi»
Frà Immacolato e la sofferenza
L’iniziativa organizzata dall’associazione «Il nostro Molise»
CAMPOBASSO - Sollievo
dalla sofferenza. Se ne è
parlato in un convegno che
si è svolto ieri pomeriggio
presso l’Istituto Tecnico Industriale «G. Marconi».
Sul tema hanno relazionato esperti del settore,
quali i dottori Tommaso
Sanzò, Giovanni Di Iorio e Mariano Flocco.
Toccante è stata la conclusione, affidata a monsi-
gnor Gabriele Teti, postulatore della causa di beatificazione di frà Immacolato Brienza che per decenni ha portato sulla propria
carne i segni della sofferenza. Monsignor Teti ha ricordato come nell’ascesi di
Brienza la sofferenza veniva descritta come «la vera
prova dell’amore di Gesù»
ed «il patrimonio degli
eletti di questa vita». Seve-
ro è stato il giudizio espresso da monsignor Teti verso
l’eutanasia e, a tal proposito, ha ricordato le parole
scritte da frà immacolato
nella sua ultima lettera:
«Che Mistero il dolore. Non
solo nelle sue espressioni
più atroci, ma nel suo significato più profondo e definitivo, sapienza di Dio,
forza di Dio».
pdb
Il tavolo dei relatori al convegno del «Marconi»
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 14 Novembre 2009
CAMPOBASSO
7
Oggi e domani sull’area dell’ex stadio Romagnoli
Curiosità e tante bontà
Tutto alla mostra mercato
Organizza Anva-Confesercenti
GRANDE appuntamento
oggi e domani a Campobasso per tutti coloro che
amano i mercatini ricchi
di cose buone e di oggetti
introvabili.
Anva-Confesercenti con
la collaborazione di CIA e
CNA organizza presso
l?area dell’ex Stadio Romagnoli, in via Monsignor
Bologna, la prima edizione della Mostra
Mercato delle Curiosità
e Bontà. E’ un caleidosco-
pio di merci dai mille sapori e dai mille colori per
la gioia di grandi e piccini, occasione utile per anticiparsi nelle spese natalizie con regali davvero
originali.
Ma non solo commerciale è lo spirito che anima l’ iniziativa, nata soprattutto dalla volontà di
dare concretezza al moderno concetto di filiera
corta tra piccoli produttori e pubblico, rivitalizzan-
do il centro cittadino che
in epoca di decentralizzazione dei flussi rischia la
desertificazione sia in termini economici che demografici.
ANVA, CIA e CNA hanno trovato nell’ Amministrazione Comunale e negli Assessori Colarusso
(al Commercio) e Di Giorgio (al Turismo e Artigianato) la sensibilità per
una manifestazione che sono certe - darà ottimi
effetti su tutto il territorio
campobassano.
I visitatori potranno,
dunque, ammirare una
vasta esposizione di creazioni d’artigianato in legno, cuoio, stagno e rame,
vasellame e vetro, prodotti tipici agroalimentari
dalla cultura e tradizione
contadina, editoria e collezionismo, antiquariato e
modernariato e, infine, diverse etnie e i loro prodotti.
UN MEDICO IN ONDA
L’intervista su Radio Orizzonte al dottor Giulio Giordano, ematoncologo presso l’Università Cattolica di Campobasso
Leucemie e mielomi, come combatterli
Sono patologie particolarmente devastanti che attaccano le cellule del sangue
La trasmissione radiofonica andata in onda su Radio
Orizzonte Molise ha intervistato il dottor Giulio
Giordano,
ematoncologo
presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Campobasso.
Di che cosa si occupa
l’ematoncologia?
L’ematologia si occupa
di tutti i tumori che originano dalle cellule del sangue.
Quali sono le patologie
ematoncologiche
più comuni?
La leucemia acuta, il
mieloma e i linfomi.
Parliamo di leucemie.
Cosa sono e come vengono classificate?
Le leucemie sono le malattie più devastanti conosciute in natura. Sono tumori che nascono dalle cellule del midollo osseo. Nelle leucemie acute le cellule
del sangue impazziscono e
cominciano
improvvisamente a crescere a dismisura. Le leucemie croniche,
invece, sono caratterizzate
da un andamento più lento
e si dividono in mieloidi e
linfoidi.
Quali sono i sintomi
caratteristici delle leucemie?
Stanchezza, difficoltà di
concentrazione, infezioni e
febbri molto alte, sanguinamenti da naso e gengive.
Come vengono diagnosticate?
Il primo campanello
d’allarme sono le alterazioni rilevate dall’emocromo.
Un semplice emocromo può rilevare la presenza di una leucemia?
Diciamo che l’emocromo
pone il sospetto poi c’è lo
striscio del sangue periferico che rileva la malattia.
Quali altri test clinici
bisogna effettuare per
la diagnosi di una leucemia?
L’emocromo e lo striscio
del sangue periferico.
Quali sono le cause
delle leucemie?
In realtà la causa non è
individuata. Sono patologie multifattoriali.
E’ vero che c’è una
predisposizione geneti-
Il dottor Giordano ai microfoni di Radio Orizzonte Molise
ca?
Certo, ma da sola non
basta a originare la malattia.
Le leucemie sono ereditarie?
No, l’ereditarietà è solo
uno dei fattori di rischio;
se unito ad altri fattori può
contribuire alla malattia.
molto più potenti tanto che
è possibile offrire al paziente uno stile di vita migliore e possibilità di guarigione maggiori. Abbiamo
a disposizione dei farmaci
che sono delle specie di
"bombe intelligenti" che
riescono a colpire meglio il
bersaglio evitando di pro-
Per l’ematologia ci sono
nuove cure e farmaci
di ultima generazione molto
efficaci per la guarigione
Come si differenziano
le leucemia croniche da
quelle acute?
Le croniche hanno uno
sviluppo lento ma paradossalmente sono quelle più
difficili da guarire. Le leucemie acute sono molto aggressive, si verificano per
lo più sui giovani e vengono trattate con chemioterapici.
Cosa c’è di nuovo oggi
per la cura delle leucemie?
Oggi ci sono farmaci
vocare danni avendo una
tossicità selettiva.
Le leucemie sono recidivanti?
Sì, certo.
Che tipo di stile di
vita dovrebbe seguire
una persona malata di
leucemia?
La malattia e la terapia
rendono debole il sistema
immunitario quindi è importante evitare luoghi affollati. Occorre stare attenti ai piccoli segni dell’organismo.
Il mieloma che cos’è?
Come
si
manifesta?
Quali sono i primi sintomi di questa patologia?
Il mieloma è una malattia cronica del sangue nella quale le plasmacellule,
che producono anticorpi,
crescono al di là di ogni
necessità. I sintomi possono essere dolori ossei, ipercalcemia, insufficienza renale, anemia, fratture patologiche che si verificano
con traumi lievi.
Come può essere diagnosticato? Quali sono
gli esami clinici da effettuare?
Sì procede come per la
leucemia ma è importante
l’elettroforesi delle proteine
poi con l’agoaspirato midollare.
Se c’è un mieloma multiplo vengono prodotti più
anticorpi ma tutti dello
stesso tipo.
L’agoaspirato midollare che cos’è?
E’ un aspirato che va
alla sorgente della malattia. Permette di individuare direttamente nel midollo
la radice dei problemi rilevati a livello del sangue.
Quando è richiesto?
Quando l’emocromo fa
insorgere un sospetto.
Qual è la causa del
mieloma?
E’ una malattia multifattoriale come la leucemia. Si pensava anni fa
che le persone esposte al
benzene e alle radiazioni
potessero essere a rischio
di mieloma ma poi si è visto che non sono solo questi
i fattori di rischio.
Come viene trattato il
mieloma?
In passato fino a 10 anni
fa l’unica risorsa era la
chemioterapia invece oggi
ci sono molti farmaci biologici in grado di bloccare la
malattia.
La talidomide, che blocca lo sviluppo dei vasi è
anche un farmaco efficace.
La lenalidomide è l’evoluzione della talidomide e
poi c’è l’autotrapianto che è
uno dei cardini del trattamento del mieloma.
Ci sono delle prospettive di guarigione per i
malati di mieloma?
Per il momento è una
malattia inguaribile anche
se sono in corso studi che
fanno ben sperare.
Cambiamo argomento. Ci occupiamo di linfomi. L’incidenza del
linfoma è andata aumentando nel corso degli anni in tutto il mondo ma cosa sono esattamente?
Sono tumori del sangue
che a differenza delle leucemie che nascono dal midollo, originano invece dai
linfonodi e possono avere
diverso grado di aggressività.
Quali sono i sintomi?
I linfonodi s’ingrossano e
formano delle vere e proprie masse che possono
comprimere gli organi vicini.
Si tratta quindi da sintomi da compressione.
Esistono due grandi
gruppi di linfomi quelli
Hodgkin e quelli non
Hodgkin, come si differenziano?
Si differenziano per istologie e possibilità di sopravvivenza: è del 70% per
quelli Hodgkin mentre il
gruppo di quelli non Hodgkin hanno il 40% di guarigione.
Quale il più difficile
da curare?
I non Hodgkin.
Si può guarire da un
linfoma?
Sì.
Quali sono altre patologie del sangue attualmente diffuse?
Una malattia del sangue
molto diffusa è la mielodisplasia, in passato chiamata preleucemia, che con
l’andar del tempo può trasformarsi in leucemia acuta.
Il progetto di studio
MoliSani riguarda anche l’ematologia?
Lo studio MoliSani è
volto a individuare i fattori di rischio cardiovascolari per prevenire queste malattie ed altre patologie e
riguarda anche l’ematologia visto che in qualsiasi
patologia il sangue, che bagna tutto i corpo, è coinvolto.
Com’è cambiata la situazione per quanto riguarda l’ematologia e i
pazienti ematologici negli anni?
Prima il paziente ematologico non voleva curarlo
nessuno viste le basse possibilità di guarigione. Oggi
il quadro è letteralmente
cambiato.
Ci sono farmaci nuovi e
più efficaci che consentono
reali possibilità di guarigione.
C’è globalmente 1 probabilità su 3 di guarire per
sempre.
annarita berardinone
CAMPOBASSO-ALTRI CENTRI
8
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 14 Novembre 2009
CASTROPIGNANO
Il sindaco Brunetti: abbiamo a disposizione un milione di euro per lavori di adeguamento
Il carcere diventerà polo scolastico
La struttura fu completata intorno agli anni Novanta
Sorge in località Iannaricciola ed è antisismica
NELLA metà degli anni
Ottanta il ministero di
Grazia e Giustizia stanziò
centinaia e centinaia di
milioni delle vecchie lire
per la realizzazione, in
molte regioni italiane,
delle carceri.
Anche il Molise fu interessato dalla ’pioggia’ di
finanziamenti per la realizzazione
di
diverse
strutture mandamentali.
Strutture mai entrate in
funzione ed in molti casi
lasciate
desolatamente
abbandonate.
Tra i comuni interessati c’è anche Castropignano. In località Iannaricciola sorge una struttura
di oltre duemila metri
quadrati. Negli anni Novanta, l’allora amministrazione comunale, per
evitare che il tempo danneggiasse
irrimediabilmente il manufatto, lo rilevò, con l’intenzione di
destinarlo ad un uso diverso per il quale era stato costruito.
Nel 2004, a due anni
dal sisma, si presentò il
problema della sicurezza
L’APPUNTAMENTO
Il sindaco
di Castropignano
Carmine Brunetti
è fiducioso
Oggi alle 12,25 su Raitre
Nuova puntata
del Settimanale
della Tgr Molise
Regione, che ha attinto le
risorse da una delibera
Cipe. Entro il prosssmo
31 dicembre dovremo appaltare i lavori per riadattare il carcere. Che di-
Il problema delle scuole sicure
rappresenta una priorità
per gli amministratori locali
Una vera e propria emergenza
degli edifici scolastici.
L’allora sindaco decise di
trasferire gli alunni delle
scuole materne, elementari e medie nelle palazzine adiacenti il carcere.
Palazzine sicure, antisismiche, dove tutt’ora si
svolgono regolarmente le
lezioni. Arriviamo ai nostri giorni. A guidare Castropignano c’è il sindaco
Carmine Brunetti, che
è fermente intenzionato a
garantire la massima sicurezza ai bambini, agli
insegnanti ed agli operatori della scuola. Ed ha
anche tutti gli strumenti
per farlo. «Abbiamo a disposizione un milione di
euro - dice - 750mila euro
sono stati stanziati dal
ministero dei Lavori Pubblci, la differenza dalla
venterà un polo scolastico».
Un paese piccolo come
quello di Castropignano,
paradossalmente, riesce a
garantire aule sicure ai
propri studenti.
Stessa cosa ha fatto
anche un altro piccolo
centro, quello di Torella
del Sannio.
Purtroppo non sono
riusciti, ad oggi, a fare altrettanto gli amministratori del Comune di Campobasso, i cui edifici scolastici, per la maggior parte
risultano essere ad elevato rischio, nel caso in cui
dovesse verificarsi un
nuovo terremoto.
Una eventualità che va
tenuta nella debita considerazione.
anna di matteo
TORNA, come ogni sabato
il Settimanale, a cura della redazione Tgr Rai del
Molise, in onda oggi alle
12,25.
La puntata si aprirà
con il servizio sulla festa
della castagna a Castelromano di Isernia.
Gli altri servizi della
puntata odierna: il diritto
dei ’desaparecidos’ a non
essere dimenticati: la tea-
stimonianza di una madre
nella chiesa di Bonefro.
Complessa esercitazione di soccorso per un incidente aereo simulato nel
mare di Termoli. Ed ancora: incontro a Macchia
d’Isernia con Piero Gros,
indimenticabile campione
dello sci azzurro. Infine: il
diritto naturale all’alimentazione. Crisi economica e sfida umanitaria.
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 14 Novembre 2009
BOJANO-AREA MATESINA
9
LA DENUNCIA
Il fenomeno interessa la località Massari della borgata di Monteverde. Sale la protesta dei residenti
Mosche, una vera invasione
Con l’arrivo dell’autunno sono arrivati anche i fastidiosi insetti
Ad attirarli anche bidoni per la raccolta dei rifiuti mai lavati
SONO ormai alcuni anni
che i residenti della lottizzazione ex Sam, in località Massari della borgata
di Monteverde, stanno vivendo un incubo vero e
proprio
rappresentato
dalle mosche.
Tutta la zona, infatti,
con l’arrivo dell’autunno è
letteralmente invasa da
questi insetti fastidiosi.
Sono migliaia e migliaia e
invadono tutta la zona, se
qualcuno dei residenti lascia
malauguratamente
una finestra o una porta
socchiusa
penetrano
all’interno dell’abitazione
e per la famiglia sono dolori. La mosca, come è
noto, oltre a disturbare
col suo fastidioso ronzio, è
un ospite alquanto sgradito e ripugnante che non
giova all’igiene della casa.
"Stiamo vivendo un incubo, sembra di essere i protagonisti del film ’Uccelli’
di Hitchcock con la sola
differenza che noi siamo
attaccati dalle mosche"
ha dichiarato un residente.
"Siamo terrorizzati,
con l’arrivo dell’autunno,
infatti, siamo costretti a
barricarci dentro casa,
non possiamo più trascorrere neanche un momento
di relax all’esterno o mangiare in giardino o sul terrazzo" ha aggiunto un altro residente.
"I nostri nervi sono a
fior di pelle, siamo sull’orlo di un esaurimento - ha
raccontato un altro signore che abita in quella
zona -, troviamo nuvole di
mosche ovunque, la nostra tranquillità domestica non esiste più, ognuno
dei miei familiari gira per
casa armato di una palettina
schiacciamosche,
sembra inverosimile, purtroppo è la realtà, non
sappiamo più a chi rivolgerci per porre fine a questo fenomeno allucinante".
Per i residenti di quella
zona l’acquisto di palettine schiacciamosche, insetticida e altri prodotti
per combattere le mosche
è diventata una delle voci
primarie nel bilancio delle
spese familiari.
Si sono rivolti più volte
anche al Comune, all’Ufficio di Igiene del Distretto
Sanitario, al Nas, hanno
presentato esposti ai Carabinieri, ci sono stati sopralluoghi da parte degli
agenti di Polizia Municipale, servizi di disinfestazione ma il fenomeno non
è stato ancora debellato
definitivamente. L’ultima
disinfestazione è stata
fatta
appena
qualche
giorno fa, come in precedenza, dopo qualche giorno, il problema si ripresenta puntualmente.
Nel corso di uno dei sopralluoghi effettuati dai
vigili, in prossimità di un
bidone
dell’immondizia
questi furono, addirittu-
Protestano i residenti di Monteverde, ’accerchiati’ dagli insetti
ra, attaccati da un nuvolone di mosche e messi in
fuga. Bidoni che non sono
stati mai lavati, hanno
evidenziato alcune persone. "Non sappiamo se
questa riproduzione esponenziale di mosche sia dovuta a qualche stalla, o ai
capannoni avicoli posti
nelle vicinanze, oppure ad
un allevamento di bigattini presente in quella zona
- hanno sottolineato gli
interessati -, vogliamo
solo che le Autorità competenti risolvano il problema una volta per sempre e ci restituiscano la
nostra tranquillità".
(Luz)
IL FATTO
Contro Massimo Romano
Quei manifesti
rimossi
troppo tardi
Lo spettacolo stasera nella casa di riposo di Terre Longhe
Laboratorio Zelig
Sano divertimento
"Il futuro... è nelle nostre
mani", è la serata di cabaret con ’BonusMalus’ ,i due
comici che fanno parte del
Laboratorio Zelig, che si
terrà questa sera (ore
20.30) presso l’Auditorium
della Casa di Riposo in località Terre Longhe.
La serata, organizzata
dal dott. Antonio Sinibaldi
della Banca Mediolanum, è
un connubio tra spettacolo
e informazione sul modo di
assicurarsi una vecchiaia
serena con una disponibilità economica maggiore. "Ho
voluto organizzare questa
serata con due comici, tra
l’altro due miei clienti napoletani, che fanno parte
del Laboratorio Zelig, che ci
faranno fare tante risate, e
nello stesso tempo parlerò
ai presenti del futuro e di
come fare oggi piccoli gesti
per farlo diventare sereno -
ha spiegato Sinibaldi -.
Quando sarò vecchio, paradossalmente, avrò più tempo libero, questo comporterà il poter fare tante cose
più di oggi che, non avendo
tempo, non faccio! Allora la
domanda è: ma avrò le condizioni economiche per farlo? O dovrò limitarmi? Al
nostro futuro, nel nostro
presente, nessuno o pochi ci
pensano. E’ meglio cambiare la macchina che mettere
quei soldi da parte per ’non
si sa mai...’. Oggi, ma ormai è dal 2001, abbiamo
uno strumento che ci permette di mettere soldi da
parte e risparmiare pure le
tasse! Perché solo poche
persone lo utilizzano? Perché non lo sanno! In Italia
c’è un tasso di disinformazione spaventosa - ha evidenziato -, tutti ’sembrano’
sapere ’tutto’, ma alla fine
al nocciolo della questione
non ci arrivano mai perché
pensano ad altre cose, di sicuro importanti, ma non le
più importanti!
Ecco perché cerco di essere sempre, o meglio quasi
sempre, al fianco dei miei
clienti organizzando riunioni grandi e piccole che facciano capire loro cosa dovrebbero fare. Uso sempre
il condizionale quando si
parla dei sudori delle persone, perché ho una visione
della realtà sicuramente diversa da loro, perché si
tratta di persone che fanno
altri mestieri, professionisti, imprenditori, pensionati, casalinghe, ecc...". Sinibaldi ha aggiunto: "Non è
facile entrare in empatia
con loro e fargli capire cosa
fare, ma è questo il bello
del mio lavoro!".
(Luz)
Alle 18 nella sala dell’Accademia ’Mario Santoro’ si esibirà Oliva
Inaugurazione con concerto
Si aprirà questo pomeriggio l’anno accademico 2009-2010
QUESTO pomeriggio alle
ore 18 presso la Sala dei
concerti dell’Accademia Internazionale Mario Santoro in via Santa Lucia, il
Maestro Vincenzo Oliva
inaugurerà l’anno accademico 2009/2010 con un
concerto per pianoforte.
Il programma è il seguente: J.S. Bach: Preludio e Fuga in si minore; D.
Scarlatti: Sonata K 547;
W. A. Mozart: Variazioni
KV 265; L. van Beethoven:
Sonata op. 31 n.3 Allegro,
Scherzo- Allegretto vivace,
Minuetto- Moderato e grazioso, Presto con fuoco;
dopo un intervallo il concerto
riprenderà
con:
M.Ravel: Sonatine, Modèrè, Mouvement de menuet,
Animè; A. Skriabin: Studio
op. 65 n.3; F.Chopin: Studio op. 25 n.11, Andante
spianato e Grande Polacca
brillante op. 22. Direttore
artistico dell’evento è il
Maestro Pasqualino Garzia, ideatore, mecenate e
fondatore dell’associazione
onlus Joaquin Rodrigo. Il
concerto sarà presentato
dall’avv. Alessio Spina. Il
Presidente Gian Maurizio
de Fabritiis informa che
come sempre per i concerti
dell’Accademia
Santoro
l’ingresso è libero e gratuito.
(Luz)
MARTEDI’ mattina sulla
parte di portone che resta
chiusa di Palazzo San
Francesco, in bella evidenza c’era uno dei numerosi
manifesti anonimi contro
il consigliere Massimo Romano e la sua famiglia, di
cui era piena la città.
Un manifesto calunnioso, non autorizzato e privo
di bollo di pubblica affissione che andava immediatamente rimosso. Stranamente nessuno lo ha
tolto, lasciandolo alla libera visione dei tanti cittadini che hanno avuto così la
possibilità di leggerlo. E’
un fatto di un’assoluta
gravità, in quanto non poteva il manifesto passare
inosservato. Più di qualcuno che ha varcato la soglia
del Comune ben presto ha
abbozzato un sorriso, mostrando un atteggiamento
di soddisfazione per la
presenza del citato manifesto. Non vogliamo affat-
to prendere le difese del
Romano, l’avremmo fatto
per chiunque fosse stato
oggetto di così vili attacchi
lanciati in modo anonimo.
Quando il Sindaco martedì
mattina si è recato sul Comune, in qualità di ufficiale di Governo, avrebbe dovuto avere l’obbligo morale, non tanto quello giuridico, di far rimuovere immediatamente il manifesto
calunnioso soprattutto se
si considera il luogo di
esposizione. Cosa che, invece, non ha fatto. Per la
cronaca il manifesto è stato rimosso solo intorno alle
ore 9,30 dopo che in tanti
si erano fermati sull’uscio
del Comune a leggerlo. Intanto continuano le indagini da parte dei carabinieri della locale stazione
per risalire agli autori,
dopo la denuncia contro
ignoti presentata dal Romano.
(Luz)
RICCIA-CERCE-JELSI
10
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 14 Novembre 2009
IN PRIMO PIANO
Il capogruppo di minoranza, Michele Coromano, interviene dopo l’affissione del manifesto pubblico
’Piano sociale, si ripristini la verità’
«Riccia continua ad essere comune capofila e questo ci rende felici
Ma ciò è da attribuire, principalmente, a un fattore aritmetico»
RICCIA - Dal capogruppo di minoranza, Michele Coromano, riceviamo e pubblichiamo un intervento
sul Piano sociale di zona.
Che Riccia continui ad essere la
sede e comune capofila del nuovo
piano sociale rappresenta un fatto
che rende tutti - al di là dell’appartenenza politica e degli schieramenti
- particolarmente soddisfatti e "felici".
E’ anche innegabile che il sindaco
di Riccia abbia lavorato, come era
suo preciso dovere, nella direzione
giusta (e ci mancherebbe altro!).
Giudichiamo negativamente però
- oltre che sul piano politico, su
quello della correttezza nella informazione alla cittadinanza - la scelta
del primo cittadino di far affiggere
un manifesto pubblico che, lungi
dall’avere lo scopo di evidenziare i
veri e reali fattori che hanno determinato il raggiungimento del risultato, ha come unica finalità quella
di autocelebrare i propri meriti che
sarebbero consistiti in una sorta di
annessione a Riccia di tutto il terri-
torio matesino e fortorino e dei relativi amministratori, ormai sottoposti ai voleri del Sindaco di Riccia.
Dubitiamo fortemente che siano
questi i meriti del Sindaco e dubitiamo fortemente che siano questi i
risultati raggiunti.
Avvertiamo, perciò, il dovere di ripristinare un po’ di verità.
Il cittadino di Riccia deve sapere
che del nuovo ambito territoriale
fanno parte 25 comuni di cui 14 appartenenti all’area del Fortore e 11 a
quella del Matese.
E’ evidente che Riccia, avendo la
maggioranza numerica su Bojano,
non poteva che essere il comune in
tal modo prescelto per continuare ad
ospitare la sede del Piano sociale e
ad assumere il ruolo di capofila.
Ogni cittadino di Riccia, al di là
della sua appartenenza politica,
comprenderà bene che nessuno dei
14 comuni del Fortore - per logica,
oltre che per motivi di ordine geografico e di appartenenza territoriale - poteva optare, in sede di votazione palese, per Bojano.
Peraltro Riccia è comune capofila
e ha la presidenza del piano sociale,
seppure relativamente ad un ambito
territoriale più ristretto, sin dal
2006: ma nessuno ha mai pensato di
attribuirsi meriti politici per questo.
Se poi il Sindaco di Riccia ha dovuto svolgere opera di convincimento e di proselitismo nei confronti di
qualche Sindaco del Fortore a non
votare per Bojano siamo anche disposti a credergli e a riconoscergli il
relativo merito politico, purchè ci
dica chi siano i sindaci refrattari.
Insomma siamo anche disposti a
cambiare idea sul valore politico da
attribuire al risultato raggiunto, ma
il sindaco ci indichi - magari anche
attraverso un manifesto pubblico almeno il percorso seguito e gli ostacoli politici incontrati.
Sino a quel momento valga il vero: il risultato ottenuto è da attribuire principalmente ad un fattore aritmetico, ad una maggioranza predefinita nei fatti per ragioni di appartenenza ad una determinata area
piuttosto che ad altra.
Jelsi - L’incontro promosso dal sindaco Ferocino
Il titolare della Diciesse Petroleum guarda al futuro
Influenza A e informazioni
Roberto Di Leo investe
Consigli e suggerimenti sui giovani dell’area fortorina
JELSI - L’amministrazione
sensibilizza e informa la comunità sulla nuova influenza. E’ stato particolarmente positivo l’incontro organizzato dall’amministrazione guidata da Ferocino insieme alla Asrem e che ha
visto coinvolte le scuole locali. Sono state fornite le
spiegazioni più chiare alle
domande riguardo a questa
nuova influenza e gli esperti hanno anche chiarto i
dubbi più frequenti. Un sottotipo di febbre suina si è
trasmessa da alcune allevamenti di maiali all’uomo
nel 2009, portando vittime
in Messico e diffondendo la
malattia nel mondo. A livello mediatico la febbre
suina è stata spesso erroneamente accostata all’epidemia di influenza aviaria che
ha avuto inizio a cavallo tra
il 2003 e il 2004 nel SudEst asiatico, il cui virus
però era di tipo A H5N1.
Come per l’influenza stagionale, le trasmissione da persona a persona si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva trasportate da starnuti o colpi di
tosse di persone infette, per
mezzo del contatto con materiali o superfici infette. I
sintomi dell’influenza sono
febbre improvvisa, di norma
superiore a 38 ˚C, e manifestazioni respiratorie (tosse,
mal di gola, raffreddore) associati ad almeno uno dei
seguenti sintomi: mialgia ed
artralgia, letargia e mancanza di appetito. Alcune
persone colpite dal virus
hanno anche riferito di mal
di gola, nausea, vomito e
diarrea. E’ possibile diminuire il rischio di infezione
adottando una serie di comportamenti. Lavare le mani
accuratamente e più volte
al giorno. In particolare
dopo aver tossito, starnutito
o essersi soffiato il naso.
Quando si tossisce o si fa
uno starnuto è bene tenere
un fazzoletto di carta davanti a naso e bocca. Dopo
aver usato un fazzoletto di
carta gettarlo e lavarsi le
mani. Il Ministero suggerisce il vaccino alle categorie
a rischio: donne al II e III
mese di gravidanza; persone di età compresa tra 6
mesi e i 17 anni con malattie croniche; bambini tra i 6
e i 24 mesi nati pretermine;
adulti di età inferiore ai 65
anni
con
malattie
croniche.mf
FORTORE - La liberalizzazione della rete carburanti sta finalmente
dando i suoi effetti, anche nella regione Molise,
fin troppo vessata sul
fronte del prezzo finale.
Le compagnie petrolifere applicano un piccolo
differenziale sui prezzi a
causa del trasporto delle
merci da Falconara o
Napoli. Il fiorire di nuovi
impianti ha fatto sì che
la concorrenza, prima
ancora della crisi, abbia
smosso, le multinazionali che, per farsi concorrenza, applicano uno
sconto di sei centesimi
sul prezzo finale della
benzina e del gasolio.
Molti gli impianti anche nel Fortore che stan-
no aderendo all’iniziativa, compreso quello di
Sant’Elia a Pianisi, da
poco realizzato dalla Diciesse
Petroleum
di
Roma con colori della
Q8.
Il titolare, Roberto Di
Leo, ha profuso lodevole
impegno ed investito
considerevoli risorse, ricorrendo anche all’impiego di professionalità e
ditte regionali per l’ attuazione di vari impianti.
La società romana leader nel settore ed operante da circa quarant’anni, vanta una fitta rete di distributori nel
Sud
Italia
(sessanta
sono gli impianti in Molise).
Di Leo ha parimenti
espresso la sua piena
soddisfazione per essere
riuscito a concretizzare
concrete risposte occupazionali portate avanti
con coraggio e determinazione per le famiglie
molisane. Non è la prima
volta che il titolare della
Diciesse Petroleum investe sui giovani, con l’auspicio di dare un proprio
contributo alla ripresa di
aree penalizzate dallo
spopolamento, non per
profitto - ha spiegato Roberto Di Leo - ma anche
per ridare entusiasmo
alle nuove generazioni
che in questo periodo ne
hanno proprio un bel bisogno.
mf
Questa mattina, intanto, si svolgerà un convegno sul tema dei rifiuti nell’ambito del Salone della Comunicazione
Uno stand dell’Istituto per l’Agricoltura a Campobasso
RICCIA - Anche l’Istituto
agrario di Riccia è presente al Salone della Comunicazione.
La terza edizione dello
Smoc, promosso come di
consueto dalla Provincia
di Campobasso, ha preso
il via giovedì e terminerà
domenica; interessante il
tema «La comunicazione
è ambiente».
L’Istituto professionale
per l’Agricoltura e l’Ambiente è presente con un
ricco stand dove in mo-
stra ci sono le bellissime
piante di stelle di Natale.
Questa mattina il programma del Salone prosegue con il convegno sul
tema «Lo stato d’attuazione e le prospettive del
piano provinciale dei rifiuti di Campobasso», a
cura
dell’Assessore
all’ambiente della Provincia di Campobasso Michele Borgia.
Alle 11 il convegno: "La
comunicazione energetica" (come i media parlano
d’ambiente) conGiovanni
Nani, Direttore editoriale
del quotidiano "Terra";
Antonio Farruggia del
"Quotidiano Nazionale" e
Franco Foresta Martin
del "Corriere della Sera";
coordina Guido Meloni,
dell’Università del Molise.
Nel pomeriggio alle 16 ci
sarà la proiezione del documentario: "Un viaggio
nei Balcani" a cura
dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di
Campobasso.
Seguirà la presentazione a cura dell’associazione Futuridea di Benevento, dell’incubatore dell’innovazione, realizzato nel
capoluogo sannita in collaborazione con l’ASI (Associazione per lo Sviluppo
Industriale) della Campania e ipotesi di collaborazione territoriale con il
Molise.
Intervengono
Carmine Nardone (Presidente di Futuridea) e Antonio Ruggieri (Direttore
de "Il Bene Comune").
In serata alle 21 ci sarà
la proiezione documentario: "The story of the
stuff" di Annie Leonard.
Domenica mattina ci sarà
la presentazione: "Prove
di un mondo diverso" di
Guido Viale (edizioni Einaudi) con l’autore introdotto da Luigi Vernieri,
Direttore dello IED (Istituto Europeo di Design)
di Roma e da Fabio Palma dello IED di Barcellona.
Interessanti le mostre
allestite: "Scorci caratteristicidelpaesaggiomolisano" e "Dispacci", una selezione delle vignette realizzate da Fabio Palma
per il mensile il Bene Comune.
A cura delle scuole, dei
Comuni e delle Associazioni culturali, in un’apposito spazio/laboratorio,
saranno presentati progetti realizzati, aventi per
tema l’ambiente.
MF
IL FATTO
Intanto il gruppo di raccordo che seguiva la situazione del tessile da marzo non si è mai riunito
Sulla It Holding cala
il silenzio della politica
Il consigliere Leva presenta un odg
per conoscere la proposta di rilancio Le Pro loco e il nuovo ruolo
ISERNIA - Sulla vicenda
della It Holding di Pettoranello è calato il silenzio
da parte della politica. Le
autorità regionali - scrive
Danilo Leva, segretario
regionale del Pd e consiggliere regionale - si erano
impegnate in merito al futuro del distretto del tessile, era solo il 10 marzo
quando il Consiglio regionale votò un ordine del
giorno per la preoccupante situazione del gruppo
di Pettoranello.
Oggi alla luce della presentazione del piano di risanamento, stilato dai tre
commissari - a nessuno
paiono interessare le strategie decise per rilanciare
l’azienda. Per questo il
consigliere regionale presenterà un ordine del
giorno in consiglio. Ma
Leva ricorda come in passato per affrontare la crisi
del tessile ci fu l’impegno
a costituire un gruppo di
interlocuzione
istituzionale paritetico, con compito di raccordo, proposta
e monitoraggio per avere
immediatezza delle informazioni circa la crisi del
gruppo tessile. Ma questo
gruppo non si è mai riunito.
«Si sarebbe potuto ipotizzare un ruolo diverso e
di maggior coinvolgimento della politica regionale
in merito al piano di risanamento. Prendiamo atto
dell’inerzia del governo
regionale. L’azienda viene
spezzettata e piano piano
questo procedimento porterà come conseguenza
inevitabile il trasferimento di tutti i livelli produttivi che prima erano ad
appannaggio del tessuto
economico del Molise». Il
far finta di nulla non porterà il Molise ad uscire
dalla crisi. «Per questo
chiederò al Consiglio di
intervenire per chiarire
quale sarà il futuro del distretto tessile del Molise». Nessuno si sarebbe
preoccupato - afferma
Leva - si garantire i livelli
occupazionali. Ora è giunto di momento di avere
delle risposte: qual’è la
proposta di rilancio presentata al ministro dello
Sviluppo economico. E
Leva assicura che in Consiglio la questione sarà
affrontata.
mpt
nelle commissioni ministeriali
Tra i 600 delegati presenti al convegno
nazionale di Roma anche diversi molisani
FORMAZIONE, accoglienza turistica, volontariato, gestione e valorizzazione dei patrimoni culturali, sono queste le parole chiave del Convegno nazionale delle Pro loco
che si è tenuto a Roma. Nella capitale sono arrivati da
tutta Italia le Pro loco per partecipare al convegno
dell’Unione Nazionale delle Pro loco che si è rivelato un
grande appuntamento di confronto e crescita per gli oltre
600 delegati, tra cui anche il comitato regionale delle pro
loco del Molise. All’incontro hanno partecipato esperti e
autorità, Silvano Vinceli responsabile del turismo e natura del ministero, ha suggerito di nominare un rappresentante delle Pro Loco da inserire nelle commissioni che il
ministero intende costituire per affidargli la gestione dei
siti che per vari motivi rimangono chiusi. Ora le Pro Loco
sono pronti ad affrontare una nuova stagione di sfide con
nuovi partner.
Dopo Rosa Iorio anche il capogruppo Fantozzi dice no al sindaco Ieri la presentazione del libro del giornalista di ’Repubblica’
Nessuno vuole la delega Eletti ed elettori, Caporale
all’edilizia scolastica ne racconta vizi e «peccati»
ISERNIA - La delega all’edilizia scolastica a Isernia
non la vuole nessuno. Dopo
il primo rifiuto da parte di
Rosa Iorio, assessore comunale ai lavori pubblici,
avvenuta nelle settimane
scorse ecco che anche il capogruppo del PdL a palazzo San Francesco, Giovanni Fantozzi, prende le distanze dall’offerta del sindaco di Isernia, Gabriele
Melogli. Il primo cittadino
aveva individuato nel capogruppo del PdL un neo
assessore, risolvendo così
due problemi: quello dell’edilizia scolastica e dell’allargamento della giunta.
Ma la scelta, l’ennesima
non condivisa dal PdL, per
il sindaco diventa un boomerang ancora una volta.
Ma forse anche questo rifiuto va letto in chiave politica. Mettere alle strette
il sindaco in modo da abbandonare la poltrona
senza bisogno di presentare una mozione di sfiducia
da parte della maggioranza. Più volte al sindaco era
stato chiesto l’allargamento della giunta e ora che
Melogli aveva proposto
Fantozzi, il capogruppo
preferisce continuare a
portare avanti il suo compito. Insomma qualsiasi
decisione del primo cittadino si risolve con un nulla
di fatto. E la questione delle scuole non può aspettare, i problemi vanno risolti
tra tutti gli interlocutori,
scuola, Comune e genitori.
Intanto in vista del consiglio comunale tra una decina di giorni il sindaco ha
voluto coinvolgere diversi
consiglieri, affidando loro
alcuni incarichi, in vista
dei preparativi per l’arrivo
delle spoglie di Celestino V
in città.
Scrittura e musica protagoniste
del «Sabato al Maci»
ISERNIA - Scrittura e
percussioni assolute sono
le protagoniste del Sabato
al Maci. Scrivere Tra Le
Lingue, conversazione con
le scrittrici Nora Moll e
Barbara Pumhsel, e l’intervento musicale del
gruppo Percussioni Ketoniche è il contenuto
dell’appuntamento culturale oggi al Maci a partie
dalle 18. Il primo momento è un incontro curato da
Cosmo Iannone Editore
che vede la partecipazione
di due importanti scrittrici: una saggista e una poetessa. Ben si accosta ad
una conversazione sulle
lingue l’intervento delle
Percussioni
Ketoniche.
Linguaggio, infatti, può
essere anche ritmo, movimento, rumore. Da anni il
gruppo conduce una ricerca sulla produzione del
suono e sulle connessioni
tra corpo, movimento, ambiente scenico e rumore.
ISERNIA - «Peccatori», l’ultimo libro del giornalista e
scrittore Antonello Caporale, è stato presentato ieri
presso la biblioteca comunale di Isernia.
Un viaggio nell’Italia «berlusconizzata» lo ha definito
Antonio Sorbo, promotore,
insieme al collega Paolo De
Chiara, dell’appuntamento
culturale. Un’interessante
riflessione sullo stato delle
coscienze, dei politici, ma
anche dei cittadini, ripercorrendo i dieci comandamenti. Un approccio quasi
religioso, scritto però da un
Teatro e solidarietà
«Un globo a forma di cuore»
va in scena in Provincia
ISERNIA - Torna l’appuntamento col teatro e
la solidarietà. Stasera
va in scena, nei locali
della Provincia di via
Berta, lo spettacolo Un
globo a forma di cuore
di Diana Maddonna.
L’incasso del musical
sarà devoluto all’Aido,
come previsto dalla X
edizione della manifestazione Teatro e solidarietà che si concluderà il
19 dicembre.
laico. Un’indagine sull’impunità, sulla mediocrità,
sulla furbizia, l’immoralità
e la devianza, la superficialità e l’approssimazione della classe politica, quella che
è diventata ’casta’, senza dimenticare gli altri, cioè i cittadini elettori che, in qualche modo, traggono benefici
e vantaggi, spesso ingiusti,
dalla contiguità al potere
politico. Tutti peccatori,
dunque, eletti ed elettori.
Toccando il tema tipicamente italiano delle raccomandazioni, Antonello Caporale ha giustamente sottolineato: «Il clientelismo, le
raccomandazioni, altro non
sono che relazioni che rispondono alle leggi del mercato, quelle dell’offerta e
della domanda. I politici
raccomandano
qualcuno,
perché quel qualcuno ha
chiesto di essere raccomandato. E’ una relazione mercantile quella che l’elettorato ha con la classe politica».
Un libro disarmante nella
sua rispondenza alla realtà
di un paese fatto di furbi, di
mediocri, di impuniti e di
peccatori appunto.
Francesco Bottone
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 14 Novembre 2009
ISERNIA
12
Nel blitz dei carabinieri finisce anche un automobilista ubriaco Primo appuntamento in Spagna
Lavoro nero nei cantieri Il Majorana
studia
a
Bilbao
e nei ristoranti: due denunce
I responsabili multati per 25mila euro
ISERNIA - I carabinieri
dell’Ispettorato del Lavoro
hanno effettuato in questi
giorni una serie di controlli
ai cantieri edili ed attività
commerciali per verificare il
rispetto della normativa in
materia di sicurezza sui posti di lavoro. I controlli hanno evidenziato una serie di
violazioni che hanno spinto
i militari a sanzionare per
un totale di 25.000 euro chi
non rispettava le regole. In
particolare i controlli sono
stati effettuati soprattutto
all’interno dei cantieri edili
e dei ristoranti. In particolare il responsabile di una
ditta edile è stato denunciato per impiego di manodopera in nero, così come il titolare di un ristorante al cui
interno è stato trovato un
dipendente senza contratto,
violando così la normativa
in materia contributiva e
assicurativa. A seguito dei
riscontri ai due titolari è
stata sospesa l’attività.
Ma i controlli dei carabinieri non hanno riguardato
solo le attività lavorative.
In seguito ad in incidente
stradale i carabinieri hanno
denunciato per guida in stato di ebbrezza un automobilista che trovandosi di fron-
Il liceo di Isernia partecipa
al progetto con tre scuole straniere
ISERNIA - Il dirigente scolastico del liceo scientifico
Majorana, Eugenio Silvestre e le professoresse
Franca Capone e Letizia
Perna sono a Bilbao (Spagna) per definire le attività
relative al progetto multilaterale «Agenda 21- Consume less so that all may consume». Il primo general meeting di Bilbao vede la partecipazione di quattro dirigenti scolastici e di quattordici docenti delle scuole par-
te un gregge non è riuscito
ad evitarlo, uccidendo cinque pecore. L’incidente è avvenuto lungo una strada secondaria di Isernia. Il sospetto che l’automobilista
guidasse sotto l’effetto di sostanze alcoliche è diventato
realtà dopo aver sottoposto
l’automobilista alla prova
dell’etilometro, a quel punto
sono scattate sanzioni am-
tecipanti (Polonia Turchia
Spagna e Italia). La mobilità prevede il coinvolgimento
degli studenti e si sta definendo un ulteriore progetto
che prevede la mobilità individuale degli studenti tra
Spagna e Italia per soggiorni di studio della durata di
tre o sei mesi. Il calendario
dei prossimi meeting è il seguente: Isernia ad aprile,
Turchia ad ottobre, di nuovo Bilbao a febbraio 2011 e
ad aprile del 2011 Varsavia.
ministrative e denuncia penale. E non si esclude che
l’automobilista debba risarcire anche il proprietario
del gregge, per i danni subiti.
mpt
Notizie dalle aziende
Il Punto Snai apre all’Hotel Europa
Ampi locali accolgono gli appassionati
delle scommesse ippiche e sportive
ISERNIA - Avverrà questa
mattina alle ore 10 l’inaugurazione del Punto Snai
Grand Hotel Europa, la
nuova ed unica agenzia ippica e sportiva presente in
provincia di Isernia. L’agenzia naturalmente, sorgerà nei locali del Grand
Hotel Europa ed avrà una
superficie totale di 470 mq.
Dopo aver passato 6 mesi
nei locali di Via Berta, il titolare Mario Ionata ha
quindi ottenuto il trasferimento nei locali del noto albergo isernino. «Quando
abbiamo iniziato questa avventura - dice Ionata - siamo stati costretti a prendere un’agenzia già esistente,
in via Berta appunto..
All’inizio a dire il vero ero
un pò scettico, perchè il locale in Via Berta risultava
essere molto piccolo per le
esigenze dei clienti ed era
in un punto di Isernia che
non è molto di passaggio.
Nei precedenti tre mesi infatti, con la vecchia gestione, gli incassi erano disastrosi e penso che avrebbero scoraggiato chiunque ad
un eventuale acquisto. Noi
però ci abbiamo creduto lo
stesso e con il passare del
tempo però, abbiamo raggiunto ottimi risultati anche nella vecchia agenzia.
Di questo ci tengo a ringraziare i clienti che hanno
avuto fiducia in noi e nella
nostra serietà. L’afflusso di
gente e l’arrivo della nuova
concessione ippica (la vecchia agenzia infatti era dotata solo di concessione
sport) ci ha spinti sempre
più a credere in questo trasferimento. Sia chiaro, se
abbiamo fatto questo trasferimento, l’abbiamo fatto
soprattutto per i nostri
clienti, per servirgli maggiori servizi e maggiori confort».
Crede molto nelle scommesse live (scommettere in diretta durante la partita) e
nell’ippica a quota fissa.
Per quanto riguarda le
scommesse live, è una tipologia di scommessa più
semplice della tradizionale.
Con le scommesse live il
cliente può scommettere sul
segno finale 1 x 2, oppure
su quale delle due squadre
segnerà il prossimo gol. E’
una scommessa che permette al clienti di guardare
la partita e di poter capire
come finirà.
«Anche per l’ippica a quota
fissa sono molto fiducioso.
Saremo l’unica agenzia in
Molise ad avere questa tipologia di scommessa (che
in totale conta 2-3 campi
giornalieri)». Con l’ippica a
quota fissa viene accettata
la scommessa sul vicente
e/o il piazzato ad una determinata quota che sarà sempre la stessa. Con l’ippica
tradizionale invece la giocata si accetta ad una certa
quota che però può variare
a seconda del totalizzatore
nazionale.
Tante le novità e le comodità per i clienti:
Una sala video con maxi
schermo da 150 posti a sedere, una sala ippica con 40
monitor per visualizzare le
quote e 2 schermi per seguire le dirette ippiche, con
la novità dell’ippica a quota
fissa. 6 televisori lcd per seguire le partite live, anche
in contemporanea, vedremo
4 eventi diversi. 6 casse da
gioco, bar, sala slot machine riservata e al piano superiore tabacchi, giornali,
ricariche telefoniche e gratta e vinci. Possibilità di
parcheggiare in garage
(150 posti auto) con accesso
diretto in agenzia e la sera
in occasione di anticipi e
postici della serie A e in occasione delle partite di
champions league, la possibilità di cenare davanti al
maxi schermo.
«Nella sala abbiamo già
predisposto un angolo Sisal
dove a breve, sarà possibili
anche giocare il superenalotto e il Win for life
Stiamo inoltra attivando un
sito
web
(www.snaieuropa.it) dove il
cliente potrà sempre trovare classifiche e quote sempre aggiornate».
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 14 Novembre 2009
ISERNIA
13
LA SOLIDARIETA’
La visita delle 5 associazioni di Castelpetroso al paese colpito dal terremoto. Per non dimenticare
Nei cuori dei volontari
il ricordo di Arischia
Hanno consegnato regali e materiale didattico
CASTELPETROSO - Missione compiuta: i pacchi
destinati ai bambini della
scuola elementare e materna di Arischia sono
stati consegnati e la gioia
dei piccoli nel scartarli è
stato, in cambio, il regalo
a tanto impegno profuso
dai giovani volontari delle
cinque associazioni di Castelpetroso, giunti nel paese terremotato abruzzese dove erano già stati
nell’imminenza del sisma.
Giochi e materiale didattico, acquistati grazie
al lavoro durato mesi dai
volontari, della protezione
civile Don Nicola Canzona, dalla Pro loco, dall’Avis e dalle due associazioni culturali, Le Tre Torri
e Musicsart, sono stati
scartati in un attimo dai
bambini, dalle insegnanti
e dalla dirigente scolastica, Paola Giagnacovo, della scuola di Arischia. I disegni hanno parlato per i
piccoli, ringraziando i volontari che a loro volta
hanno ricordato come
quella effettuata «è stata
una donazione col cuore,
per voi che siete il presente e il futuro di questa regione, con la speranza di
regalarvi un sorriso. Perchè a volte basta un sorriso... un sorriso non costa
nulla, non ha prezzo, arricchisce chi lo riceve senza togliere nulla a chi lo
dona, è contagioso. Il vostro sorriso sarà per noi
la più grossa gioia». Giochi per i più piccoli e materiale didattico - che dovrebbero completare l’aula multimediale della
nuova scuola che si spera
arrivi al più presto - per i
grandicelli. Una visita veloce e la partenza è stata
a malincuore per i volontari delle cinque associazioni di Castelpetroso,
pronti comunque a tornare ad Arischia, magari
prima di Natale. Nel racconto dei grandi c’è ancora il ricordo di quel 6
aprile, «il terrore di passare in una strada buoia e
l’incertezza per il futuro».
«Ho passato 10 giorni
nella tendopoli, poi sono
dovuta andare via perchè
mia figlia non reggeva più
lo stress psicologico. Siamo tornati ad Arischia,
ma la poca gente rimasta
si è chiusa in se stessa e
da segni di nervisismo.
Grazie alla scuola provvisoria i bambini hanno un
luogo dove poter stare insieme» riferiscono i ragazzi dopo aver ascoltato
alcune insegnanti. Ora
tocca a chi di dovere restituire la quotidianità, le
case, la scuola, la chiesa,
una vita normale. «Hanno aspettato e sofferto
troppo» concludono i volontari.
mpt
I bambini scartano i regali
La fotoricordo con i volontari di Castelpetroso
Il racconto di chi vive nel centro terremotato ai giovani volontari di Castelpetroso
Tutto è fermo al quel 6 aprile scorso
Macerie, case sventrate e un paese persino senza chiesa, questa è Arischia
LA vita ad Arischia sembra essersi fermata a quel
tagico 6 aprile scorso.
«Quando ci si avvicina
all’Aquila e a tutti i paesi
colpiti dal sisma non serve
leggere i cartelli stradali,
basta notare le macerie, le
case sventrate, le divise di
volontari e dei mezzi di
soccorso della protezione
civile, dei vigili del fuoco e
dell’esercito che da aprile
lavorano e danno sostegno
all’Abruzzo con amore e solidarietà» raccontano i volontari di Castelpetroso
che hanno tenuto vivo il legame con Arischia. Un paese deserto dal quale in
molti hanno deciso di andare via. «Arischia è stata
dimenticata - afferma una
donna al gruppo di volontari di Castelpetroso - Questo era un paese pieno di
gentem lungo questa strada vi abitavano molte famiglie, ora siamo rimaste
in due e non so se il paese
tornerà come era prima,
con la sua gente, la sua
vita e le sue case». La donna non riesce a trattenere
le lacrime mentre parla.
«Le case sono inagibili e
non c’è neanche una chiesa
dove poter pregare». L’interlocutrice ha raccontato
al giovane gruppo di volontari di aver vissuto a Roma
per 42 scegliendo di tornare ad Arischia a gennaio
scorso, poi ad aprile la tragedia. «Difficile riuscire a
dare una parola di conforto
a persone così disperate»
affermano i ragazzi di Castelpetroso, toccati ancora
una volta da queste forti
esperienze.
mpt
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 14 Novembre 2009
AGNONE-ALTO MOLISE
14
IN PRIMO PIANO
I volontari: «Un sogno che si realizza»
Un’ambulanza per la Cri
L’Enel consegna il dono
Il mezzo sarà messo a disposizione della Croce Rossa
Domani pomeriggio a Frosolone la cerimonia ufficiale
FROSOLONE - L’associazione ’Enel Cuore onlus’
dona un’ambulanza alla
Croce Rossa di Frosolone.
E’ prevista per domani,
a partire dalle 15:30, a
Frosolone, in Piazza Alessandro Volta, la cerimonia di consegna dell’ambulanza che ’Enel Cuore’
ha donato alla locale sezione della Croce Rossa.
«Un risultato raggiunto
grazie all’impegno profuso dal compianto sindaco
di Frosolone, Lelio Pallante e portato avanti dai
nipoti di Lelio, l’ingegner
Armando Pallante e l’ex
sindaco Quintino Pallante», spiegano dalla
Croce Rossa.
Un traguardo importante per i volontari del
soccorso Frosolone che potranno finalmente disporre di un’ambulanza tecnologicamente avanzata e
attrezzata al meglio.
Gratitudine è stata
espressa da Giuseppe Di
Mella, responsabile della
sezione di Frosolone della
Cri.
«Tutto è nato dalla
cena di beneficenza organizzata insieme agli amici di Romeo, nel gennaio
scorso. - racconta Di Mella - Durante la serata il
compianto Lelio mi chiese
di vederci per poter con-
tattare qualcuno dell’Enel
e parlare dell’ambulanza.
Purtroppo l’incontro non è
mai avvenuto, l’11 gennaio, infatti Lelio morì. Ma
non mi persi d’animo e
andai avanti con le mie
forze trovando subito la
collaborazione dell’ingegner
Armando
Pallante, nipote di Lelio
che teneva più di me a
portare a compimento il
progetto dello zio».
E infatti l’ingegner Pallante conferma: «Mi interessai subito alla cosa
perché credevo fortemente
nel progetto e portare a
compimento un percorso
iniziato da mio zio è stato,
L’APPUNTAMENTO
ed è tutt’oggi, motivo di
orgoglio».
Lavorando insieme allo
stesso obiettivo Di Mella,
l’ingegner Pallante e
Quintino Pallante, allora sindaco di Frosolone,
riuscirono ad ottenere
dall’Enel quello che sembrava impossibile.
Davvero un sogno che si
realizza, dunque, di cui
ne trarranno beneficio
tutti i cittadini del comune montano in termini di
sicurezza e assistenza sanitaria. Lo scorso agosto
l’ambulanza è arrivata a
San Pietro in Valle, presso la sede la Croce Rossa.
«L’arrivo dell’ambulanza il 7 agosto, nel giorno
di San Donato, fu per noi
motivo di doppia gioia, continuano i volontari del
soccorso - visto che pro-
prio in quel giorno si festeggia il Santo Patrono
della nostra borgata».
Un grande atto di generosità da parte di Enel
Cuore che sarà presente,
domani, con tutti i responsabili, alla cerimonia
di consegna dell’ambulanza prevista nel pomeriggio.
[email protected]
Parteciperanno ai lavori anche gli studenti di biologia della facoltà di Pesche
«L’evoluzionismo dopo Darwin»
Il convegno di studi presso l’università La Sapienza a Roma
PESCHE - Si terrà a Roma l’incontro-dibattito «L’evoluzionismo dopo Darwin.
Un confronto tra scienze naturali e scienze
sociali». Invitati anche gli studenti e il
personale universitario altomolisano. La
manifestazione promossa dal Cerms rappresenta una tappa importante anche per
i biologi di Pesche.
Appuntamento extra-didattico davvero
importante per gli studenti e il personale
universitario del polo altomolisano felicemente investiti dall’invito all’incontro-dibattito «L’evoluzionismo dopo Darwin.
Un confronto tra scienze naturali e scienze
sociali».
La manifestazione promossa dal Cerms
- Centro di Ricerca in Metodologia delle
Scienze della Facoltà di Statistica dell’Università La Sapienza di Roma, in collaborazione con il dipartimento di Scienze
Umane, Storiche e Sociali dell’università
degli Studi del Molise, si terrà martedì,
alle ore 16, presso la facoltà di Statistica
dell’Università La Sapienza in Piazzale
Aldo Moro, a Roma.
Il rapporto tra evoluzione biologica e
evoluzione culturale, almeno negli ultimi
centocinquant’anni (quindi dalla nota
L’antica festa
rivive a Chiauci
San Martino,
tornano
i riti
del fuoco
CHIAUCI - Festeggiamenti e rituali in onore di
San Martino per tantissimi comuni dell’altomolise
legati alle antiche tradizioni contadine che hanno
promosso, e continuano a
valorizzare, nel giorno
dell’11 novembre la classica ricorrenza collocata
alla fine dell’annata agricola e al principio della
stagione invernale.
Alla comune tradizione
dell’apertura delle botti
per il primo assaggio del
vino novello, i comuni altomolisani hanno saputo
integrare nuove usanze
rimodellandole agli aspetti più salienti. La più
usuale è certamente la
cottura degli gnocchi,
molto comune anche a altri paesi molisani e richiamata con le varie sagre organizzate su tutto il
territorio. Il comune di
Chiauci ha saputo rispolverare anche quest’anno i
rituali legati alla festa di
San Martino promuovendo, per oggi, una giornata
tutta da vivere grazie al
cartellone di eventi modellato intorno alla tradizionale festa.
Alle ore 16 ci sarà
l’incontro-studio sulla festa di San Martino con
Mauro Gioielli (demologo) e Anna Maria Lombardi (studiosa e esperta
di gastronomia). A seguire la sfilata del fantoccio
per le vie del paese accompagnata dal grido
«Ué ué Sante Martì, tutte
le corna a le quasarin’»
(il quasarin’ è un rione
del paese) e, quindi, il ritrovo attorno al falò e
l’accensione del fantoccio
con assaggio del vino nuovo. Dopo il rito del fuoco,
presso l’edificio scolastico,
ci sarà la tradizionale
cena con caviate al magro
di maiale, checoccia e patane pestiate, carne di
maiale e contorno. Una
festa, dunque, fortemente
legata al folclore grazie
anche all’influsso meteorologico della nota «estate
di San Martino» (è il
nome con cui viene indicato un eventuale periodo
autunnale in cui, dopo le
prime gelate, si verificano
condizioni climatiche di
bel tempo e relativo tepore). In ambito religioso,
invece, San Martino di
Tours viene ricordato l’11
novembre, sebbene questa non sia la data della
sua morte. Nei primi secoli del cristianesimo, infatti, il culto reso ai Santi
spesso si collegava alla
data del deposito nella
tomba. Questa data è diventata una festa straordinaria in tutto l’occidente grazie al numero notevole di cristiani che portavano il nome di Martino. «La Pro Loco di Chiauci ha da anni riscoperto
questa tradizionale festa
e vuole conservarla in
modo da far rivivere alle
nuove generazioni i momenti più belli ed importanti della cultura popolare chiaucese».
Giuliano Di Lucia
Segnalati altri episodi
nei comuni montani
Animali
incustoditi,
un pericolo
sulle strade
ALFEDENA - Nel piccolo
centro aquilano a poche
centinaia di metri dal
confine molisano continua
a preoccupare la vicenda
legata ad animali di grossa taglia, cavalli e mucche, che vagano liberamente sulle strade statali
e comunali provocando
numerosi incidenti.
Tra questi incidenti ne-
pubblicazione «L’origine delle specie» di
Charles Darwin), ha tenuto in scacco
biologi, fisici, sociologi, economisti, antropologi, filosofi, affascinati dallo studio di
un «problema che meno di altri può essere
forzatamente rinchiuso nei rigidi confini
di una o più discipline e che presenta una
molteplicità di prospettive, le quali si
sono rivelate sempre più interdipendenti
tra di loro».
Incontro-dibattito, dunque, davvero interessante per quanti vorranno intervenire anche dalle sede altomolisana che avrà
come punto focale la presentazione del volume «Evoluzione ed evoluzionismi nelle
scienze umane e nelle scienze naturali»
(scritti in ricordo di Angelo Saporiti).
Un momento di dialogo, di discussione e
di riflessione che vedrà fisici, biologi, filosofi e scienziati sociali confrontarsi sui
differenti aspetti della teoria evolutiva, a
partire dal raffronto tra evoluzione biologica e evoluzione culturale.
Interverranno tra gli ospiti anche Giovanni Cannata, Rettore dell’Università
degli Studi del Molise e Luca Giuliano
dell’Università La Sapienza di Roma.
GDL
gli ultimi anni ci sono state anche tre vittime.
L’ultima in ordine di
tempo è stata quella di
Leonardo
Campana,
pensionato
settantacinquenne che, a bordo della
sua Vespa 50 è stato travolto da una mandria di
cavalli forse spaventati
dal rumore del mezzo.
La vicenda di Campana ha choccato tutta la
comunità anche in virtù
dell’agonia che ha dovuto
subire l’anziano uomo prima della morte in attesa
di una sacca di sangue
che era stata ’navettata’
dall’ospedale di Sulmona
a quello di Castel di Sangro.
Era il 23 novembre di
due anni fa.
Sul luogo dell’incidente
di Leonardo Campana
c’era anche un testimone.
Le indagini, però, sem-
brano non aver ancora
trovato la parola fine.
Intanto altri incidenti
sono stati provocati dagli
animali incustoditi.
Per fortuna ci sono stati
solamente danni ai veicoli, ma la prudenza sulle
strade del comprensorio
spesso può non bastare.
Addirittura
all’inizio
della scorsa estate a Barrea ci sono stati due incidenti nella stessa serata.
Serve maggiore vigilanza, insomma.
D’altronde il rischio è
concreto per tutta la popolazione dei comuni di
zona.
A due anni dalla morte
del signor Campana la
riflessione su questa questione deve essere forte.
Per non tornare nuovamente a piangere una vittima annunciata.
Marco Masciantonio
I carabinieri ispezionano e multano imprenditori edili
Pregiudicati notati nei pressi
di banche, emessi fogli di via
Il risultato dei servizi antirapina
VENAFRO - Tre romeni,
due napoletani e un avellinese sono stati fermati
dai carabinieri nei pressi
di due centri, Venafro e
Pozzilli, nel corso di alcuni
servizi antirapina.
Il gruppo di uomini, con
precedenti penali, non ha
saputo dare una spiegazione plausibile circa la
loro presenza in zona, per
cui i carabinieri della
Compagnia di Venafro,
hanno consegnato ai sei
pregiudicati, il foglio di
via obbligatorio. I sei non
potranno mettere piede
per tre anni nei due paesi.
E sempre i carabinieri
hanno controllato in questi giorni i cantieri presenti sul territorio scoprendo che - in qualche
occasione - in uno stabile
erano state effettuate delle modifiche senza le previste autorizzazioni. In un
altro cantiere era stato costruito un muro di cemento armato senza concessione e in una zona sottoposta a vincoli ambientali.
Per questo motivo tre persone sono state denunciate per violazione delle disposizioni legislative e regolamentari in materia
edilizia.
mpt
L’ATTUALITA’
Venafro - Davvero senza fine gli interventi di valorizzazione della struttura cittadina
Villa comunale, fermi i lavori
Da quasi un mese ormai gli operai sono assenti dai cantieri
VENAFRO - Ma questa città è sempre dannata e maledetta. Interrotti
di nuovo i lavori intorno alla villa
comunale.
Da quasi un mese la ditta appaltatrice ha abbandonato i lavori.
Sono opere preziose che in parte
hanno rivitalizzato l’area intorno a
villa Maria. Ma che sembrano non
avere mai fine. Come la classica
fabbrica di San Pietro o come diciamo noi venafrani «del Vescovado».
Eppure mancano poche rifiniture, pochi arredi per il collaudo finale. Per dar vita ad una riqualificazione di tutta l’area delle sorgenti
di Venafro. Molti suggeriscono un
piccolo sforzo, un piccolo intervento
per ridar vita alla vecchia centralina dell’Enel. Per farla di nuovo funzionare, magari solo a scopo dimostrativo e didattico (per le scolaresche).
Già adesso, su suggerimento del
curatore Franco Valente, la centralina è stata dipinta di color paglierino.
In modo tale che non possa diventare una sorta di pugno nell’occhio per attenti osservatori. Ma occorre fare uno sforzo in più: rimettere in funzione la centralina d’inizio novecento. Anche per dare valore a tutta l’area che è ricca d’acqua
e per riflesso di potenziale energia.
Altra grande richiesta sarebbe
quella di rimettere in funzione il
vecchio mulino ad acqua, che ha
macinato quintali e quintali di grano, producendo una farina apprezzata e finissima. Ecologicamente
okey.
Ma già questo secondo progetto
appare ben più ambizioso. E fuori
della portata di tecnici nostrani che
purtroppo non gettano mai lo
sguardo molto più in là della galleria Nunziata Lunga.
Emmelle
IN EVIDENZA
Si è aggiudicata la gara d’appalto
Illuminazione pubblica,
vince la ditta Scarabeo
Curerà la manutenzione dell’impianto di Venafro
VENAFRO - E’ notizia di
poche ore fa. E’ stata assegnata la gara di manutenzione per la pubblica illuminazione. A vincere la
gara è stata la ditta Scarabeo Nicandro che curerà
la manutenzione di tutto
l’impianto cittadino per i
prossimi cinque anni.
La gara è stata vinta
dalla ditta venafrana non
solo per punteggio di base,
ma anche per maggiore ribasso rispetto all’altra ditta concorrente (sempre
venfrana).
Parliamo
dell’International Elettric
di Massimiliano Nardolillo. Adesso manca solo il sigillo dell’annuncio ufficiale del lavoro svolto dalla
Commissione aggiudicataria, presieduta dall’ing.
Carlo Tatti, anche nella
sua qualità di direttore
dell’Ufficio Lavori Pubblici. Tatti è stato coadiuvato, nelle funzioni di commissario presidente, da
due altri noti tecnici del
posto: l’ing. Luigi Petroni
e l’arch. Pompeo Milano.
Adesso la Scarabeo Nicandro srl. per cinque anni
dovrà curare ogni rapporto di manutenzione. Inoltre, così come prevede il
capitolato d’appalto, ogni
lampadina
fulminata
sull’impianto dovrà essere
sostituita con altra a risparmio energetico e maggiore efficienza. Viene
prevista anche la pulizia e
ritinteggiatura dei pali
dell’illuminazione, con la
manutenzione ordinaria e
straordinaria da fare.
Compreso il ripristino dei
molti pali che risultano
piegati da incidenti stradali. Sarà inoltre posta
particolare cura ai nuovi
sistemi di sicurezza e di
migliore efficienza dei
punti luce, a parità d’illuminazione. Un programma che alla lunga dovreb-
be portare i suoi frutti. Alcuni tecnici interpellati da
Nuovo Molise hanno riferito che il Comune potrà
ottenere dalla manutenzione dell’impianto un risparmio che su base annua si aggira intorno al
50 per cento degli attuali
costi. E che su base generale, alla fine del quinquennio, si aggira su diverse centinaia di migliaia
di euro. Di fatto si dovrebbe avere un miglior rendimento generale dell’impianto, per tenere fuori
dalla porta i troppi continui black out che si sono
verificati in passato. Mettendo al buio, per settimane e settimane, interi
quartieri anche assai centrali (leggi via Colonia
Giulia, viale della Stazione, Corso Molise, tutta l’area delle Case Popolari e
della Starza). L’assegnazione della gara d’appalto
sulla pubblica illuminazione copre inoltre un vuoto di provvisorietà che durava dal 2001. Cioè da oltre otto anni. Inoltre, strano a dirsi, oggi c’è tutta la
necessaria copertura finanziaria del servizio. In
passato invece è capitato
che non si è potuti intervenire subito, per riparare
alcune aree a rischio della
città, per assoluta mancanza di fondi.
Tutto questo succede
perchè è stata razionalizzata la spesa e sono stati
riprogrammati interventi
a medio e lungo termine
che alla fine dovrebbero
portare a dei risultati concreti. Presto il nuovo servizio dovrebbe «partire»,
con l’assegnazione ufficiale della gara. Anche se si
può dire che è già cosa fatta.
In effetti manca solo la
comunicazione ufficiale.
VENAFRO-AREA VOLTURNO
16
Era tornato in Molise a trovare i parenti
La salma di Armenti
torna negli States
L’uomo originario di Pettoranello ha perso
la vita in un incidente stradale vicino Isernia
FORNELLI - Tornerà negli Stati Uniti la salma di
Domenico
Armenti.
L’uomo è rimasto vittima
del tragico impatto sulla
strada provinciale 627 della Vandra.
Dopo il rientro della moglie e dei familiari in Italia, è stata assunta la de-
cisione in merito al rito funebre di Domenico Armenti, lo sfortunato 61enne rimasto vittima dell’incidente che si è verificato
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 14 Novembre 2009
nella serata di martedì 10
novembre sulla strada
provinciale 627 della Vandra, nei pressi del bivio di
Fornelli. Il corpo esanime
di Armenti, originario di
Pettoranello del Molise e
in vacanza a Fornelli per
un breve periodo di rientro
dagli Stati Uniti. Verrà ricondotto tra domenica e
lunedì proprio in Usa,
dove si svolgeranno i riti
funebri.
In molti a Fornelli conoscevano Armenti, che almeno una volta l’anno faceva rientro nel paese d’origine della moglie. Un banale incidente d’auto gli
ha portato via la vita ed
ora farà rientro negli Stati
Uniti dove per tutti questi
anni ha condotto gran parte della sua vita.
Michele Visco
L’OBIETTIVO
Si pensa a uniformare i colori delle case, sistemare le antenne, abbellire con i fiori il centro storico
Un comitato per Fornelli
Cittadini e amministrazione insieme per lavorare alle modifiche
di cui necessita il paese per entrare tra i borghi più belli
FORNELLI - Nasce il comitato spontaneo dei residenti
nel borgo che collaborerà
con l’amministrazione comunale in vista dell’entrata
nel club dei Borghi più belli
d’Italia. La prima riunione
è stata molto partecipata.
Soddisfatto il sindaco Giovanni Tedeschi.
Va avanti l’iter che porterà il comune di Fornelli
ad annoverarsi di un titolo
molto importante che è
quello dell’ingresso nel club
dei Borghipiù belli d’Italia.
Una iniziativa partita già
da diversi mesi grazie
all’impegno
dell’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Tedeschi.
Nelle settimane scorse il
Consiglio
comunale
ha
espresso parere favorevole
ed unanime all’ingresso in
questo club approvando anche la documentazione occorrente per avviare il processo. Nei giorni scorsi un
responsabile del club ha
fatto visita al borgo di Fornelli esprimendo parere favorevole all’ingresso di Fornelli in questo club dei Borghi più belli d’Italia, mettendo in evidenza che nel
centro storico dovranno essere effettuate ancora delle
piccole migliorie.
Per questo motivo l’amministrazione comunale ha
deciso di coinvolgere tutta
la cittadinanza in questa
sorta di mini impresa, convocando gli abitanti del
borgo periodicamente per
decidere le scelte da compiere. La prima riunione,
che si è svolta all’interno
dell’aula consiliare nei giorni scorsi, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini residenti nella parte
vecchia del paese, del sindaco Giovanni Tedeschi
e degli amministratori di
maggioranza Andrea Ionata e Antonio Ottaviano.
L’esito conclusivo del
faccia a faccia è stato molto
positivo. Si è deciso di creare un comitato spontaneo di
cittadini residenti sempre
nel borgo di Fornelli, che
avranno il compito di coadiuvare l’amministrazione
comunale nelle scelte da
compiere affinchè si entri a
far parte in maniera ufficiale di questo club molto
importante a livello nazionale. Per questo motivo il
primo cittadino Tedeschi
ha in mente alcune migliorie ed interventi da effettuare
immediatamente
all’interno del borgo medievale di Fornelli. Si provvederà nel giro di breve tempo all’installazione di nuove
fioriere, alla sistemazione
delle antenne sui tetti delle
case che dovranno essere
coperte o per lo meno sistemate nel migliore dei modi
e soprattutto si cercherà di
mettere in atto un piano co-
lore grazie al quale si cercherà di uniformare i colori
all’interno del borgo.
Grazie alla nascita del
comitato di cittadini ci sarà
anche un maggiore spirito
di collaborazione con il quale si infonderà maggiore rispetto per la parte vecchia
del paese, che rappresenta
un tesoro per Fornelli, e
verranno applicate norme
alquanto ristrette che salvaguarderanno tutto il borgo.
A breve i responsabili del
club dei Borghi più belli
d’Italia, saranno nuovamente a Fornelli per esprimersi in merito. Si spera di
avere nel giro di poco tempo la decisione ufficiale.
mi.vi.
Cerro in festa per l’Assunta
Dopo la processione un ricco cartellone di appuntamenti
CERRO AL VOLTURNO Torna la festa del patrocinio della Madonna Assunta. L’organizzazione a cura
della parrocchia e del comitato creato per l’evento.
Appuntamento religioso
da non perdere quest’oggi
(sabato 14 novembre) a
Cerro al Volturno dove il
comitato festa formato da
Riccardo Rossi, Michele
Ialongo, Entino Paolone
e Mattia Lemme in collaborazione con la parrocchia guidata da don Ennio
Lembo, ha organizzato le
celebrazioni dedicate al patrocinio della Madonna Assunta.
Il programma prevede
una ricca serie di appuntamenti. Si partirà con i vespri seguiti alle ore 17
dall’adorazione eucaristica
con la santa messa. Domenica 15 novembre alle ore
8 il risveglio del paese con
fuochi pirotecnici e seguire
lode a Maria eseguita dal
complesso bandistico Volturnense. Alle ore 11.30
santa messa solenne in
onore della Madonna Assunta celebrata da don Ennio Lembo. Seguirà l’attesa
processione per le vie del
rione Castello con la statua della Madonna Assunta.
Naturalmente non mancheranno nemmeno gli
eventi ricreativi. Uno di
questi si svolgerà domenica 15 novembre alle ore 18
all’interno della chiesa
Santa Maria Assunta. Per
l’occasione verrà proiettato
al pubblico in anteprima il
dvd intitolato La storia di
Cerro tra persone, luoghi e
tradizioni, realizzato dalla
redazione de L’Eco di Castello.
Una sorta di documentario all’interno del quale si
potranno osservare carrellate di manifestazioni,
eventi sportivi, religiosi,
lutti di persone storiche
del paese dal 1980 al 1996
e tanto altro ancora. Per
adesso verrà proposta sola-
mente la prima parte del
dvd. La seconda, invece,
verrà proiettata nella chiesa dei Santissimi Apostoli
Pietro e Paolo in occasione
dei festeggiamenti dedicati
al patrono Sant’Emidio del
prossimo 12 gennaio. Questo filmato narrerà gli
eventi che vanno dal 1998
Arriva Federica
Festa grande in casa Di
Fiore a Scapoli dove da
pochi giorni, e precisamente dall’8 novembre
scorso, è arrivata per la
gioia di mamma Paola e di
papà Luciano, la piccola
Federica. Gli auguri più
cari e sinceri provengono
dai ninni, dalle zie e dagli
zii e da Nuovo Molise.
al 2009. Sempre nel pomeriggio di domenica, subito
dopo la proiezione, ci sarà
la prima edizione di Vin e
castagn sotto a gl uarco.
Una degustazione gratuita
offerta dal comitato e dalla
parrocchia di castagne arrostite e vino rosso.
mi.vi.
Non è escluso che sia stato lo scoppio
di uno pneumatico a causare il volo
Hanno assistito al dramma gli operai di un cantiere vicino al luogo dell’incidente
Il fatto di cronaca
Giù dal ponte di 15 metri
con il tir, una tragica fine
di Andrea Nasillo
LE sue mani erano ancora
attaccate al volante, il terrore, prima di chiudere per
sempre gli occhi sarà stato
immane. Un volo di 15 metri da uno dei viadotti
dell’A14 a Termoli è stato
fatale ad un giovane autotrasportatore slovacco di 32
anni, Martin Gubka.
Il giovane viaggiava alla
guida del tir, aveva già scaricato la merce (il mezzo
era vuoto), il suo viaggio di
ritorno, a quanto pare, era
lungo. Poco dopo il casello
autostradale di Termoli,
ieri mattina, probabilmente
a causa dello scoppio di uno
pneumatico o un colpo di
sonno del 32enne, il mezzo
è finito giù dal viadotto.
Uno scenario raccapricciante agli occhi dei soccorritori
giunti subito sul posto. E
Martin
Gubka
potrebbe
aver avuto
un colpo
di sonno
Una morte
atroce
Autotrasportatore slovacco
precipita da un viadotto
dell’A14 e muore sul colpo
Uno scenario raccapricciante: il volto del giovane irriconoscibile
Sul posto polizia, vigili del fuoco, 118 e Misericordia
una scena ancora più agghiacciente agli occhi di chi
a pochi metri dal viadotto
lavorava. Lì nei cantieri
edili della zona. I primi a
raggiungere il luogo della
tragedia sono stati proprio
gli operai che hanno avvertito il frastuono e nel voltare gli occhi all’autostrada
hanno visto il mezzo piombare giù.
Sul posto vigili del fuoco,
polizia, 118 e Misericordia
di Termoli. Il tir sventrato,
la cabina infilzata nel terreno. E’ stato arduo per i
soccorritori estrarre il cadavere dall’abitacolo. Si è
reso necessario l’intervento
di una gru che ha sollevato
la motrice dal suolo e la polizia ha chiuso il tratto autostradale
in
direzione
nord, deviando il traffico
sull’altra corsia.
Una fine atroce per il giovane slovacco, dal volto irriconoscibile e dal corpo
martoriato. Maciullato. E’
stato un impatto violentissimo. Letale.
«Erano le 10 meno un
quarto. Ho sentito un rumore fortissimo e poi quando
ho girato lo sguardo la ca-
bina era già giù, ho visto
l’ultima parte del tir cadere
a piombo. Ci siamo fiondati
sul posto dove è caduto il
mezzo, ho provato ad avvicinarmi, ho urlato "signore,
signore" per capire se qualcuno mi rispondeva. Nessuno mi ha risposto. Volevo
fare qualcosa ma ad un certo punto ha preso fuoco una
ruota e mi sono allontanato», è questo il racconto di
uno degli operai che immediatamente ha raggiunto il
luogo della tragedia e ha allertato i soccorsi. Nelle sue
parole c’è ancora il terrore
di una scena raccapricciante.
Per il giovane 32enne
non c’è stato scampo. Il suo
viaggio si è fermato a Termoli. Per sempre.
Il tir di una ditta austriaca
era scarico, il giovane
aveva giù consegnato la merce
e stava rientrando al nord,
il viaggio si è fermato a Termoli
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 14 Novembre 2009
TERMOLI
19
Diversi rappresentanti dell’associazione della città adriatica sono stati presenti
Pro loco, una grande risorsa
Al convegno dell’Unpli non sono mancati i termolesi
Dalla Regione 720mila euro
Osservatorio
naturalistico,
ci sono i fondi
L’assessorato regionale all’Ambiente, nell’ambito
dell’accordo di Programma Quadro Ambiente ha
confermato la concessione del finanziamento per il
progetto «Completamento funzionale dell’Osservatorio naturalistico di collegamento area dei mulini e Fondovalle Cervaro».
L’ente attuatore, beneficiario del contributo di
720mila euro, sarà il Comune di Castelmauro, che
si occuperà della realizzazione delle opere. Un
passo certamente significativo che va a favore delle initiziative ambientali e l’esaltazione del panorama naturalistico della zona. Panorama che necessita certamente di un’indubbia valorizzazione.
L’osservatorio in questione rappresenta certamente un tassello significativo in materia. E non solo
gli esperti del settore possono essere entusiasti.
Spazio a danza e ginnastica
«Campioni si diventa»,
oggi si chiude
Sport in primo piano
L’iniziativa è giunta al quinto
e ultimo appuntamento: bella iniziativa
OGGI quinto e ultimo appuntamento con «Campioni
si diventa». Ancora una occasione unica per conoscere
le attività sportive che operano sul territorio e che offrono, in particolare ai giovani, l’opportunità di divertirsi in modo sano e positivo.
L’iniziativa è co-promossa dal Comune di Termoli e
dal Centro Commerciale
Sannicola di Termoli - che
ospita i diversi appuntamenti - e gode del patrocinio - oltre che del Comune
di Termoli - di Provincia di
Campobasso e Coni - Comi-
tato Provinciale di Campobasso.
Un progetto rivolto a tutte le associazioni sportive
che desiderano raccontare o
raccontarsi attraverso la
loro attività; una rassegna
di saggi, esposizioni, esibizioni che riunisce in un unico palcoscenico le realtà associative del territorio, per
trasmettere, in particolare
verso i più giovani, il valore
della competizione sportiva,
basata sul rispetto delle regole e sulla consapevolezza
che esse sono il pilastro per
la costruzione di una società civile.
Dopo il grandissimo successo dei primi appuntamenti «Campioni si diventa» prosegue oggi al Sannicola: ad esibirsi gli atleti di
diverse palestre e associazioni, con danza moderna,
ginnastica ritmica e artistica, danze latino americane,
atletica, salto in lungo, balletto.
«Il nostro obiettivo - spiega Ornella Colasanti Presidente di Asd Sherazade è di farci conoscere, di trasmettere ai cittadini la qualità e la varietà delle discipline di danza che noi proponiamo. Iniziative come
"Campioni si diventa" ci
Una nota dettagliata in merito
è giunta da Info@consumatori
Sulla periodicità
manutenzione caldaie
"arriva la chiarezza"
PERIODICITA’ della manutenzione caldaie. Finalmente chiarezza. Nel settembre 2008 la denuncia
di Info@Consumatori ha portato la Provincia di
Campobasso ad accelerare i tempi per indire una
nuova gara d’appalto per la gestione dei controlli
sulla regolarità della manutenzione.
A dicembre 2008 la Itagas Ambiente, che per 8
anni ha imposto l’obbligatorietà annuale, con la
complicità dei manutentori, comminando multe salate ai trasgressori, perde la gara. Segue un primo
ricorso al Tar, vinto dalla Provincia, ed un secondo
ricorso al Consiglio di Stato. Vinto anche questo.
«Ecco perché, durante il 2009, non ci sono state novità sostanziali ed i cittadini hanno continuato a
rimanere in balia dei "furbissimi" manutentori dice info@consumatori - ai quali ha giovato la confusione. Ma adesso la festa è finita.
Il 7 settembre 2009 la Esa srl, l’Ati che si è aggiudicata l’appalto per la Provincia di Campobasso,
ha convocato nei locali della Provincia tutti i manutentori. Ha spiegato che da ora in poi molte cose
cambieranno. A partire dal bollettino di 7,50 euro
che va pagato solo per l’anno in cui viene effettuata
la manutenzione. L’Esa è stata chiara, ribadendo
quanto andiamo dicendo da ormai quasi 2 anni.
La manutenzione va effettuata annualmente solo
nel caso in cui, sul libretto rilasciato dal costruttore, sia specificato il termine ’obbligatoria ogni anno’. In tutti gli altri casi, e cioè in assenza di indicazioni, o qualora venga solo ’consigliata’ ogni
anno, la manutenzione va effettuata ogni 2 anni, se
la caldaia ha più di 8 anni, ed ogni 4, se la caldaia
ha meno di 8 anni. Nei prossimi giorni l’Esa incontrerà nuovamente i manutentori ed inizierà una
campagna divulgativa sui media ed attraverso una
comunicazione diretta alle famiglie, da noi più volte sollecitata. Alcuni mesi fa Info@Consumatori ha
lanciato un appello alle aziende di manutenzione
per la sottoscrizione di una convenzione. Ci ha risposto solo la Termotecnica snc di Termoli che proporrà una manutenzione "effettiva", e non una
"spolverata", a soli 50 euro. Ci sembra una buona
proposta visto che i costi medi vanno, in base alla
tipologia di contratto, dai 70 ai 100 euro. Per usufruire della convenzione chiamare la redazione di
Info@Consumatori allo 0875.706044 o recarsi in
Via Cavour, 9 a Termoli. Rilasceremo gratuitamente copia della convenzione da sottoporre all’azienda».
danno una grande occasione di visibilità e fungono
da stimolo per grandi e piccoli ad intraprendere una
attività come la danza, capace di dare benessere fisico e psichico. Ben venga se
poi qualcuno riesce anche
ad ottenere risultati importanti, come Franca Lecce,
che è stata nostra allieva,
ed è riuscita a lavorare in
qualche piccola compagnia
di danza a Roma e ha anche studiato con artisti conosciuti del mondo dello
spettacolo.
Ma sul palcoscenico di
"Campioni si diventa" vogliamo innanzitutto portare
l’eleganza e la bellezza della danza, l’energia e le emozioni che riesce a dare a chi
la pratica e a chi la osserva».
L’Asd sempre in primo
piano. L’isola che non c’è
proporrà infatti esibizioni e
dimostrazioni di hip hop e
arti marziali
«Il valore di queste iniziative - spiega Barbara
Tartaglia,
Presidente
dell’associazione - è senza
AL convegno con l’Unpli e
le tante Pro Loco sul turismo d’Italia c’era anche la
pro loco di Termoli. A
Roma si è parlato di gestione dei beni storici, turismo itinerante, patrimonio culturale immateriale,
’buoni vacanze’, funzioni
delle Pro Loco per le nuove
generazioni di turisti, rapporti con la stampa e come
migliorare la promozione
delle iniziative. Sono questi i temi affrontati presso
l’Ergife Palace Hotel a
Roma, al Convegno delle
Pro
Loco
organizzato
dall’Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia).
Giunte da tutta Italia le
pro loco associate all’Unpli, da Termoli la Pro Loco
è stata rappresentata da
ben 11 iscritti con in testa
il presidente Luciano Calignano, Antonio Picchione
ed il fedele e insostituibile
segretario Antonio Battaglini, partiti all’alba, per
ben rappresentare la cittadina termolese e per ascoltare gli interventi di
esperti del settore a livello
nazionale e partecipare ad
un importante evento di
aggregazione e formazione. «Una grande occasione
di crescita per il mondo
Pro Loco e, in particolare,
per i dirigenti Unpli» ha
sottolineato Claudio Nardocci, presidente dell’Unione Nazionale Pro Loco
d’Italia. Presenti importanti docenti universitari,
come il professor Giancarlo Dall’Ara, docente di
marketing del turismo
dell’Università di Perugina, ed il professor Gavino
Maresu, Docente di Gestione delle imprese e degli eventi turistici dell’Università di Genova. Con i
loro interventi hanno messo in evidenza temi cari
all’Unpli, come Le funzioni
delle Pro Loco per le nuove
generazioni di turisti e il
Patrimonio Culturale Im-
dubbio molto importante
per far capire agli spettatori che lo sport non è solo
competizione, ma è anche e
soprattutto un modo per socializzare e per divertirsi.
Attraverso "Campioni si diventa" vogliamo trasmettere il valore dello "sport per
tutti" avvicinando mamme,
papà e bambini alle nostre
attività.
Senza contare che esibirsi all’interno del Centro
Commerciale Sannicola è
motivo di gratificazione per
i nostri ragazzi e motivo di
orgoglio per i genitori che
vedono i loro figli protagonisti di una bella manifestazione».
Le esibizioni da non per-
materiale come risorsa per
lo sviluppo turistico, sulla
riscoperta e valorizzazione
del quale l’Unpli è impegnata da alcuni anni. Tra
i vari interventi quelli di
Ivan Perriera, consulente
Nazionale Unpli per il Turismo itinerante e Benito
Perli, presidente di Fitus
(Federazione italiana Turismo Sociale). Un convegno denso di tematiche
importanti cha ha visto
anche la consegna di una
serie di Premi a personaggi illustri del mondo Pro
Loco e la consegna dei fondi, 108mila euro raccolti
per l’Abruzzo dalle Pro
Loco italiane. L’Unione
Nazionale Pro Loco d’Italia, infatti, ha messo in
atto una grande opera di
volontariato e raccolta
fondi per L’Aquila e paesi
limitrofi, quasi interamente distrutti dal terribile
terremoto di Aprile. Il convegno si è concluso domenica 8 novembre quando,
alle ore 12, i partecipanti
hanno seguito, dai maxi
schermi presenti in aula,
la benedizione dell’Angelus del Santo Padre da
Brescia, che ha rivolto un
saluto ai volontari delle
Pro Loco.
m. guid.
dere di Sabato 14 novembre: Palestra l’Isola che non
c’è - Lezioni e dimostrazioni
di danza moderna, Asd
New Ginnica - Saggi ed
evoluzioni di ginnastica ritmica ed artistica, Asd Emozioni Latine - Esibizioni di danze latino americane; Associazione sportiva
Runners - Lezioni, dimostrazioni e nozioni fondamentali di atletica e salto
in lungo; ASD Sherazade Danza. Una occasione imperdibile per assistere a
bellissime esibizioni, per
farsi coinvolgere dai ritmi e
i colori dei tanti atleti che
regaleranno agli spettatori,
grandi e piccoli, momenti
sicuramente emozionanti.
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 14 Novembre 2009
MONTENERO-CAMPOMARINO
20
IN PRIMO PIANO
Stesso scenario tra Campomarino e Montenero nell’arco di pochi giorni
Rapina all’Eurospin, i carabinieri
analizzano tutti gli indizi utili
STESSO scenario, stesse mosse
messe in atto tra Campomarino e
Montenero. L’Eurospin a quanto
pare è la meta preferita per i malviventi che nell’arco di qualche
settimana hanno messo a segno
due colpi. Non è detto che siano gli
stessi ma siuramente ci sono delle
grosse similitudini. Intanto i carabinieri sono al lavoro, le indagini
vanno avanti in maniera scrupolo-
sa e sono attenzionati con dovizia
e precisioni i video delle telecamere interne.
Sia il colpo attuato a Campomarino qualche settimana fa e sia
quello dell’altra sera a Montenero,
sempre in un Eurospin sono stati
realizzati in orario di chiusura e
più o meno con tipologie molto simili.
E non c’è neppure molta diffe-
renza per quanto concerne il bottino delle due rapine. A Montenero
l’altra sera hanno portato via circa
15mila euro.
Certamente le forze dell’ordine
sono in campo per raccogliere tutti
gli elementi utili alla risoluzione
del caso.
Nei prossimi giorni potrebbero
esserci novità. Per il momento vige
il più stretto riserbo.
Tanti esponenti illustri della politica e dello spettacolo
hanno ottenuto in passato questo riconoscimento
IL PERSONAGGIO
Le sue capacità straordinarie riempiono di gioia e classe tutte le sue grandi opere
Fredy Luciani, re dell’arte
Il pittore abruzzese ha ricevuto
l’importante premio nazionale «Nomentum»
E’ sicuramente l’artista
dell’anno. E i riconoscimenti che ottiene sono
frutto di una professionalità
eccelsa.
All’artistia
abruzzese Fredy Luciani il
premio nazionale «Nomen-
ROTELLO - Sarà proposta
a cura dell’Istituto Omnicomprensivo di Santa Croce di Magliano «La festa
dell’Olio» presso il Centro
Sociale di Rotello nella
giornata di oggi a partire
dalle ore 9,30 e certamente
sarà un appuntamento da
non perdere per quanti
hanno a cura non solo le
tradizioni e quanto ad esse
collegate ma una cultura
vera e propria che ha radici
antichissime.
Il programma è ricco e di
notevole interesse. Alle ore
10 il dirigente scolastico
Paolo Di Pardo aprirà il
convegno con un intervento
dal titolo «L’olivo tra storia, agricoltura e tradizioni
popolari : il significato di
un itinerario didattico». Seguiranno i saluti delle autorità. Alle ore 10 e 45 intermezzo musicale a cura dei
Nuovi Parsifal e a seguire
l’intervento del dott. Maurizio Corbo sul «Panorama
varietale delle cultivar d’olivo nell’agro di Rotello e
valori organolettici dell’olio
extravergine d’oliva». Alle
ore 11 un recital di poesie e
proverbi e canti della raccolta delle olive. Per le ore
11,20 è previsto l’intervento del dott. Padone Giuseppe (specialista in pediatria)
«L’olio extravergine d’oliva.
Base della dieta mediterranea». Alle ore 11,40 una
tum III millennio», iniziativa giunta al decimo anno.
Nella splendida serata di
gala svoltasi sui Casali di
Mentana a Roma con il patrocinio della Regione Lazio e dell’organizzazione
Arcus diretta dal professor
Marcello Ciabatti sono stati consegnati i riconoscimenti a personaggi del
mondo imprenditoriale, cinematografico, musicale,
politico ed artistico.
Il premio è stato istituito
dieci anni fa e viene conferito a personaggi dalle capacità di spicco specialistico, innovazione e creatività
sono premiate senza dubbio. L’artista abruzzese
Fredy Luciani fa parte a
pieno titolo del mondo artistico italiano. E’ quasi una
consuetudine per lui ricevere dei riconoscimenti. Ha
dedicato tutta la sua vita
all’arte, all’arricchimento
culturale, tramite viaggi
nel mondo con la sua inseparabile Tonia. Il premio
nazionale Nomentum è
stato conferito al senatore
Giulio Andreotti, alla regista Lina Wertmuller, al
produttore David Zard che
ha portato in Italia "Notre
dame de Paris".
Presenti al grande evento molti personaggi noti,
autorità, attori, artisti che
si sono intrattenuti sino
all’alba. Fredy Luciani e la
signora Tonia, ad avvenuta premiazione, non hanno
partecipato alla cena di
Gala: delle persona case
sono venute a mancare
qualche settimana fa.
Dall’alto illumineranno il
futuro cammino artistico di
questo infaticabile artista
che ha voluto dedicare a
loro questo ultimo importante riconoscimento.
Rotello - L’appuntamento per quanti amano le tradizioni
«La festa dell’olio»,
scuola e sociale insieme
proiezione di diapositive sul
tema «L’olivo tra storia,
mitologia e tradizioni popolari» con adozione di 10 ulivi più belli di Rotello. Alle
ore 12,00 e a seguire le musiche e la degustazione delle olive «da mensa» e della
bruschetta con l’olio novello. Il tutto per registrare
l’impegno vero di una struttura scolastica che garantisce e garantirà al proprio
territorio e all’ambiente in
cui vive quella visibilità necessaria. In tempi di totale
abbandono della cultura
popolare ed in particolare
di quanto di buono trasmesso nei secoli, una scuola non deve dimenticare i
valori della civiltà contadina sotto molti aspetti ancora viva ed importante. In
particolare in Comuni come
Rotello dove gli uliveti e l’olio caratterizzano buona
parte del suo paesaggio e
buona parte della vita dei
propri abitanti. Una scuola
che si occupa dell’esistente
e dell’habitat in cui simile
esistente si sviluppa e cresce è una scuola certamente viva e attenta. E’ una
scuola che non vive di se
stessa ma si propone attraverso il suo territorio. Perchè è proprio attraverso il
territorio che un popolo si
manifesta e si concretizza.
Riconoscere il proprio territorio e valorizzarlo per
quello che è e rappresenta
appartiene ormai a pochi
nostalgici e a quei pochi bisogna affidarsi per cercare
quantomeno di salvarsi. Un
bambino che nasce e cresce
in un habitat quale quello
di Rotello non può avere
come punto di riferimento
Marghera o Torino. Un
bambino così deve avere
come punto di riferimento
essenziale la campagna, la
natura e un territorio che
respira a pieni polmoni. Assurdo sarebbe promuovere
manifestazioni di altro genere anche se necessario.
Conoscere il proprio territo-
rio è dunque conoscere se
stessi. Le proprie tradizioni
sono il sale della vita e, anche se in tanti sembrano dimenticare quello che è stato, pur se abbruttito e quasi cancellato, ce lo portiamo
dietro sempre e comunque.
Nota di merito perciò al dirigente scolastico Prof. Di
Pietro e ai suoi collaboratori che in tal modo dimostrano quantomeno sensibilità
e attenzione nei confronti
di temi che soprattutto in
tempi recenti sembrano
preoccupare poco quanti vivono e respirano da queste
parti.
Giusto è stato organizzare una giornata simile e
giusto sarà partecipare.
L’olio d’olivo non è solo un
prodotto alimentare. L’olio
d’olivo è cultura vera e
chissà per quanto tempo
ancora potremo assaporarne l’aroma, vista l’aria che
ultimante si respira da
queste parti.
Pasquale Licursi
Al Gatto Felix
Chupito Party
Pozzo Dolce
da... sogno
QUANDO il divertimento non si differenzia dalle emozioni più
belle: questa sera al
«Gatto
Felix»
non
mancherà
l’appuntamento con la buona
musica e con tante piacevoli sorprese (ci sarà
la messaggeria).
Il «Chupito Party» vi
attende. Si inizia alle
21.30.
CLASSE,
eleganza,
buona musica, il gusto
di un bicchiere in compagnia straordinario.
Da non perdere assolutamente questa sera
l’appuntamento al Pozzo Dolce Cafe.
All’armonia del mare
e delle sue onde si affianca la musica travolgente di una serata
unica.
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 14 Novembre 2009
BASSO MOLISE
21
Ieri mattina incontro al Quirinale
col Capo dello Stato Napolitano
Oggi la visita istituzionale
Mattinata densa di incontri nei luoghi dove sono presenti minoranze linguistiche del suo paese
Il presidente croato in Molise
Stjepan Mesic abbraccia le comunità
di Acquaviva, San Felice e Montemitro
ACQUAVIVA COLLECROCE - Visita
in Molise, nella giornata di oggi sabato 14 novembre, del presidente della
Repubblica Croata Stjepan Mesic
che sarà ad Acquaviva Collecroce,
Montemitro e San Felice del Molise.
L’appuntamento è a distanza di qualche settimana dalla precedente visita
del presidente del parlamento croato,
Luka Bebic - accompagnato dalla
consorte Gerda Maria Bebc - e del
vice Aeljka Antunovic.
In vista di questo evento l’ambasciatore della Repubblica Croata in Italia
Tomislav Vidosevic e la consorte
Iva Vidosevic sono stati ricevuti dai
sindaci dei tre centri interessati, dove
insediate comunità di minoranza linguistica croate. Ad accogliere la delegazione, che ieri mattina è stata ricevuta al Quirinale dal Capo dello Stato
Giorgio Napolitano, ci saranno il
presidente della Regione Molise Michele Iorio, il presidente della Provincia di Campobasso Nicola D’Ascanio ed i sindaci di Montemitro Valentina Giorgetta, di Acquaviva Collecroce Enrico Fagnani e di San Felice
del Molise Rosida Norelli. Il servizio
d’ordine verrà assicurato dai ragazzi
della Protezione Civile Valtrigno di
Mafalda coordinati dal presidente Nicola Masciulli. Una giornata significativa per la Regione che può far da
preludio a future collaborazioni in virtù dei buoni rapporti instaurati. Il
programma della visita istituzionale
in terra molisana prevede alle 10 l’arrivo ad Acquaviva, alle 11 a San Felice ed a mezzogiorno a Montemitro. Al
ristorante Vecchio Tratturo di Montefalcone nel Sannio, infine, ci sarà la
sottoscrizione di un protocollo di intesa e una colazione di lavoro.
Gino Bracciale
II presidente della Repubblica Croata Stjepan Mesic
Un mese fa un vertice
con il presidente del Parlamento
Rapporti stretti e intensi
IL SENTITO RICORDO
Triste addio alla maestra
Teresa Mastrangelo
Folla commossa ai funerali celebrati
giovedì pomeriggio a Santa Croce di Magliano
Foto tratta da www.santacroceonline.com
SANTA CROCE DI MAGLIANO - Sono stati celebrati presso la chiesa di
Sant’Antonio, nel cuore
del centro abitato, i funerali della maestra Teresa
Mastrangelo.
Una figura cara, estroversa nel suo modo di
fare, generosa ed amichevole con tutti. Un’insegnante apprezzata dai
suoi bambini, molto conosciuta ed amata nel mondo della scuola. La sua
prematura scomparsa ha
colto tutti di sorpresa in
paese. Nel giorno dei funerali tanta gente commossa si è stretta attorno
alla bara ricoperta da fiori bianchi per l’estremo
saluto. Teresa Mastrangelo, colpita da un malore
fulminante nella farmacia
di Santa Croce, è salita in
cielo in punta di piedi e in
solitudine. I momenti di
vita solitaria hanno rafforzato le lunghe confi-
denze che con schiettezza
stabiliva di frequente con
le amiche più care. Non
aveva parenti stretti in
paese.La morte dei suoi
genitori aveva indebolito
tante ragioni. La scuola,
fino all’ultimo momento,
si è stretta intorno a lei.
«Il mondo della scuola
in questo caso ha sostituito la famiglia, perché per
Teresa, negli ultimi tempi
di servizio, la scuola è
stata la sua vera famiglia», ha precisato il dirigente scolastico, professor
Paolo Di Pietro, dell’Istituto Omnicomprensivo
’Raffaele Capriglione’.
Nei primi banchi della
navata principale della
chiesa, infatti, erano presenti le autorità scolastiche, i professori, le maestre delle elementari e
della scuola dell’infanzia
ed il personale non docente dell’istituto.
«Gli ultimi palpiti di
sofferenza provati in farmacia ci addolorano e ci
scuotono profondamente hanno dichiarato le insegnanti
della
scuola
dell’Infanzia - Non dimenticheremo la bontà, la generosità, l’amicizia di una
collega sempre sorridente
e disponibile, che ha donato tutto il suo tempo ai
propri genitori ed al proprio lavoro, non pensando
mai ai suoi bisogni. E non
dimenticheremo mai i
consigli che ci dava il preside Enrico Rosati quando ci stimolava a lavorare
insieme - concludono perché soltanto in questo
modo lievita la professione dell’insegnante».
Luigi Pizzuto
Tutto pronto per le attese iniziative che vanno a braccetto
Olio novello e fuochi
d’artificio, Rotello in festa
ROTELLO - Tutto pronto a Rotello
per la seconda Festa dell’olio novello e
per il quinto Festival nazionale dei
fuochi d’artificio (Trofeo San Donato).
L’amministrazione comunale e l’associazione culturale «Borgo Antico»
con la collaborazione della Pro Loco di
Rotello e il patrocinio della Regione
Molise hanno organizzato una due
giorni (oggi e domani) dove la tradizione agricola e lo spettacolo dei fuochi pirotecnici cattureranno l’attenzione di tutta l’area.
La rassegna con fuochi d’artificio è
ormai diventata una vera e propria
tradizione del comune di Rotello a cui
è stata accostata la valorizzazione dei
prodotti locali.
La due giorni, oltre agli spettacoli
pirotecnici, infatti, prevede convegni e
degustazioni di olio.
Questo il programma di oggi: ore 15
- Inaugurazione della festa con apertura degli stand e degustazione dei
prodotti tipici del paese in Largo
Chiesa Vecchia; 15,30 lancio di Diane
a cura della Pirotecnica Campana di
Antonio Borrelli (Ora di Atella, provincia di Caserta)e spettacolo pirotecnico diurno della ditta Ips di Palma
Campania; ore 16,30 batteria Sanseverese della ditta Chiarappa all’incrocio tra via Marconi e via Giovanni
XXIII; ore 18 - spettacolo musicale in
largo Chiesa Vecchia e convegno
sull’olio extra vergine di oliva del Molise al centro sociale San Rocco; ore 21
assegnazione del quinto Trofeo San
Donato. Domani alle ore 20 ci sarà
spettacolo di fuochi e musica con le
ditte pugliesi Bruscella e Pirogiochi.
Marco Masciantonio
LARINO-CASACALENDA
22
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 14 Novembre 2009
IN PRIMO PIANO
Il primo cittadino ha portato con sè il saluto e l’abbraccio dell’intera comunità che rappresenta
Il sindaco Gagliardi a Montreal
Sono seimila i cittadini canadesi originari di Casacalenda
Sarà l’occasione per rivedersi e riascoltare il suono del bufù
CASACALENDA
Quest’oggi in occasione
dell’85esimo anniversario
della nascita dell’Associazione
Casacalendesi
di
Montreal, l’amministrazione comunale ha voluto essere presente alla festa di
gala che rivedrà buona parte della comunità casacalendese riunita a Montreal.
Il sindaco di Casacalenda
Marco Gagliardi, a suo
completo carico economico,
ha deciso di omaggiare della sua presenza in rappresentanza di tutta la comunità kalendina. La trasvolata oceanica del sindaco
vuole essere anche un segno di continuità rispetto a
quanto fatto negli anni precedenti. Si tratta di un progetto che rappresenta un
vero e proprio sogno per i
circa seimila cittadini originari di Casacalenda; rivedere dopo moltissimi anni,
dal vivo, lo strumento della
tradizione contadina - ’il
bufù’ appunto - suonare per
loro a Montreal. L’impegno
di realizzare questo sogno
era stato assunto dall’ex
sindaco, Nicola Romagnuolo, che, nel novembre 2004
in occasione dell’80˚ anniversario
dalla
nascita
dell’Associazione
Casacalendese, aveva promesso
che durante il mandato sarebbe riuscito a portare per
la prima volta il bufù a
Montreal. Ciò si realizzò
nel febbraio del 2008 quando il presidente dell’Associazione, Romano Bino, comunicava al Comune che
Il Bufù portato in Spagna (foto archivio)
aveva ricevuto mandato dal
suo direttivo affinchè avviasse le procedure per portare a Montreal il gruppo
Bufù di Peppino Vincelli.
Quest’anno il sindaco Gagliardi, nel primo anniversario da primo cittadino
eletto, è arrivato a Montreal per portare tutto il calore
di Casacalenda ai casacalendesi che portano nel cuore il paese d’origine. Inoltre
ha sottolineato e con lui Romagnuolo, sub-commissario
alla Ricostruzione, la valenza di uno scambio che
unisce ancora di più le due
realtà anche se divise
dall’oceano, attraverso momenti di forte emozione e
autentico senso di appartenenza alla terra di origine.
Giuseppina Leggieri
Il sindaco Gagliardi
L’INCONTRO
Larino - Interessante la proposta di Stefano Vincelli: «Adotta una fontana», come avere a cuore l’acqua
Presentata la raccolta «Il gusto delle idee»
Realizzata dal consigliere comunale Pasquale Di Lena. Numerosi gli interventi
LARINO - "Il Gusto delle
idee", la raccolta del consigliere comunale Pasquale
Di Lena presentata mercoledì sera da Larino Viva
nella
sala
conferenza
dell’Hotel Campitelli 2, ha
richiamato oltre ai componenti
dell’associazione,
nata con le primarie del
2008, anche diversi rappresentanti dei partiti del
centro sinistra della città
frentana nonché alcuni assessori della Giunta guidata dal sindaco Giardino.
Alla breve introduzione di
Franco Sorrentino sono
seguiti altri interventi, a
cominciare da Stefano
Vincelli sul tema dell’acqua con la proposta di "adotta una fontana", quale
necessità di avere a cuore
una questione vitale, qual
è quella dell’acqua, soprattutto dopo l’approvazione, in Senato, del D.L.
135/09 art.15 che prevede
la privatizzazione del servizio idrico.
"E’ importante - commenta Larino Viva- il coinvolgimento dei cittadini
se si vuole difendere un
bene che a Larino ha un
peso ancor più rilevante,
se si pensa alla ricchezza
delle sorgenti e al ruolo
svolto, nel corso dei secoli,
dalle 60 e più fontane monitorate da un altro Vincelli, Pinuccio". Altro intervento quello del capogruppo Gian Piero Cataffo
che ha sottolineato la necessità di affrontare con
decisione la questione del
contenzioso che tiene bloccati i lavori degli impianti
sportivi, "privando così
tassello di quel mosaico
che deve rappresentare e
indicare la strada di uno
sviluppo che, per avere
successo e prospettive,
non può che partire dalle
risorse del territorio".
A tale proposta, Berar-
Larino di una necessità
che serve a dare una risposta ai giovani, ma anche la possibilità offerta
dal vecchio campo sportivo
una volta dismesso, se è
vero che esso copre un interessantissimo patrimonio archeologico". A seguire, la presentazione, da
parte dell’autore, della
raccolta delle idee progettuali che, insieme a molte
altre, possono restituire a
Larino il ruolo di centralità nel campo dell’agroalimentare, della cultura e
dell’arte, con le interessanti ed esclusive peculiarità offerte dal territorio,
a partire dall’olivo e dal
suo olio "Gentile.
Una introduzione, quella di Di Lena, che ha dato
vita ad un confronto intenso sulle questioni dibattute attraverso gli interventi degli assessori
Starita, Urbano e Pascarella, dei consiglieri Puchetti e Di Bello, dell’esperto d’arte Picariello,
del preside Gasdia e del
professor Civitella.
Larino Viva annuncia
quindi che "il Gusto delle
idee", dopo l’ampio consenso, si trasformerà in un
contenitore dal quale attingere per attivare una
progettualità a 360˚
" f o n d a m e n t a l e proseguono- per incastonare al posto giusto ogni
do Mastrogiuseppe ha risposto con entusiasmo ponendosi come punto di riferimento per le idee ed i
progetti che lo hanno portato, soprattutto nel campo della storia postale, dei
bolli e dei timbri, a figura-
re tra i massimi esperti in
Italia.
La settimana prossima
è atteso un nuovo incontro
per continuare il confronto
e dare spazio alle iniziative.
RoxM
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 14 Novembre 2009
TRIVENTO-VALLE TRIGNO
23
IN PRIMO PIANO
«Gli amministratori di palazzo Moffa avrebbero dovuto consultare medi e piccoli comuni»
’Piccola distribuzione in ginocchio’
L’assessore comunale, Nazario Vasile, interviene sulla proposta
di riforma della legge regionale sul commercio passata all’unanimità
TRIVENTO - L’Assessore
comunale Nazario Vasile
interviene sulla proposta di
riforma della legge regionale sul commercio.
Secondo l’amministratore comunale se resta così
come è stata licenziata in
commissione, oltre a non
aver tenuto conto delle esigenze dei comuni, rischia di
mettere definitivamente in
ginocchio la piccola distribuzione. "Ho appreso in
questi giorni - afferma l’Assesore al comercio della
Giunta Mazzei - la notizia
che la nuova legge regionale del commercio è stata licenziata all’unanimità dalla competente commissione
consiliare. Il testo di modifica della legge sul commercio pare sia totalmente libe-
ralizzante a totale vantaggio delle posizioni dominanti della grande distribuzione, ispirato alla filosofia
che il pesce grande mangia
il pesce piccolo. Perché?
Semplicemente perché è
più grande. Non ho letto
per intero l’articolato della
nuova legge, ma se dovesse
essere confermata la filosofia sopra esposta ci troveremmo di fronte un Consiglio regionale totalmente
fuori dalla realtà molisana
e succubo della grande distribuzione. Come assessore al commercio di un Comune molisano non posso
non esprimere la mia meraviglia per il fatto che il
Consiglio regionale prima
di legiferare su una materia così delicata, come quel-
la del commercio, non senta
la necessità di consultare i
medi e i piccoli comuni,
dove gli operatori commerciali a stento riescono a
sbarcare il lunario tra
enormi difficoltà. Liberalizzare in maniera scriteriata
le aperture della grande distribuzione significa penalizzare pesantemente tutte
quelle piccole attività commerciali presenti sul territorio molisano. Al contrario
una giusta regolamentazione delle aperture significherebbe salvaguardare le
piccole attività, evitando
anche lo spopolamento dei
piccoli comuni. Se dovesse
passare la legge, così come
approvata dalla commissione, si andrebbe a privilegiare la grande distribuzio-
Nazario Vasile, assessore al commercio
ne la quale seppellirebbe
definitivamente le piccole
attività commerciali che
allo stato attuale, pur tra
molte difficoltà, continuano
a svolgere una funzione soprattutto sociale se si tiene
conto che la loro utenza è
rappresentata dagli anziani che difficilmente si allontano dalle loro abitazioni.
Infine non di minore importanza è il fatto che la chiusura di tante piccole attività commerciali aumenterebbe il numero dei disoccupati". L’Assesore comunale al commercio, quindi,
è molto critico su una proposta che rischia di stroncare definitivamente la piccola distribuzione a favore
dei centri commerciali.
antonio mancinella
Presente ad Assisi anche monsignor Scotti: toccati i temi salienti dell’attualità
«No alla conflittualità»
Il cardinale Bagnasco all’assemblea dei vescovi italiani
Monsignor Domenico Scotti, vescovo della diocesi di Trivento
TRIVENTO - All’assemblea nazionale dei vescovi
italiani, che si è riunita lunedì scorso ad Assisi, ha
partecipato anche il vescovo della Diocesi di Trivento
mons. Domenico Scotti.
Diversi i temi toccati
dal cardinale Bagnasco,
Presidente
della
CEI,
nell’inroduzione ai lavori.
"La gente, con i suoi problemi - ha dettoil presidente dei vescovi italiani - ha
il diritto di cogliersi al primo posto rispetto alle preoccupazioni
rimbalzanti
dal dibattito sia pubblico
che privato. E’ necessario e
urgente svelenire il clima
generale, perché da una
conflittualità sistematica,
perseguita con ogni mezzo
e a qualunque costo, si
passi subito ad un confronto leale per il bene dei cittadini e del Paese intero.
Davvero ci piacerebbe che,
nel riconoscimento di una
sana - per quanto vivace dialettica, inseparabile dal
costume democratico, si arrivasse ad una sorta di di-
sarmo rispetto alla prassi
più bellicosa, che è anche
la più inconcludente". Questo l’appello fondamentale
rivolto dal presidente della
Cei, cardinale Angelo Bagnasco, nella prolusione al
mondo politico italiano,
nell’ultimo periodo protagonista di un clima sempre
più di contrapposizione e
odio. Nella prolusione Bagnasco ha toccato anche i
temi dell’Africa (sulla scia
delle emergenze emerse
nel corso del recente Sinodo), dell’Anno sacerdotale,
dei fondi alle scuole non
statali,
della
Ru486,
dell’Europa e della sentenza di Strasburgo sul crocifisso, della crisi, dell’Abruzzo ferito dal terremoto
e dell’alluvione di Messina.
Ecco alcuni dei passaggi
salienti del discorso. Una
certa risonanza ha avuto
nelle settimane scorse, ma
assai di più ne avrebbe
meritato, l’annuncio choccante che sette nostri fratelli cristiani sono stati orribilmente uccisi nel Su-
dan meridionale in una
macabra parodia della crocifissione. Erano giovani
dai quindici ai vent’anni, e
sono stati strappati alle
loro famiglie mentre pregavano in chiesa, il che documenta una volta di più
la drammatica situazione
di quella regione alle prese
con una recrudescenza di
instabilità sociale nella
quale si innestano i raid
condotti da ribelli armati
provenienti da Paesi vicini.
Il tipo di supplizio non può
non impressionare, a duemila anni di distanza da
quello impareggiabilmente
patito dal Signore Gesù,
vittima innocente per i
peccati del mondo. La notizia ha comprensibilmente
impressionato l’assemblea
speciale del secondo Sinodo
per l’Africa riunitasi in Vaticano dal 4 al 25 ottobre
scorso, e ha non poco contribuito a collegare nei nostri pensieri quell’incontro
all’epopea apostolica, rafforzando il carattere di
profezia che lo stesso incontro è andato svelando
agli occhi dell’intera comunità ecclesiale. Davvero
anche il nostro è tempo di
martiri, per quanto ai popoli della libertà talora
sprecata possa sembrare
incredibile, e quasi impossibile. Sono vent’anni che
l’Europa, in seguito alla
caduta del muro di Berlino, ha ripreso a respirare
con entrambi i suoi polmoni, per usare l’immagine
cara a Giovanni Paolo II, e
a percorrere con nuova
parresia tutte le strade
dell’Europa ormai libera.
Cambiamenti vorticosi si
sono succeduti, e difficoltà
inedite sono affiorate ad
Ovest come ad Est, dove
l’elemento della secolariz-
zazione ha finito con l’imporsi quale denominatore
comune più rapidamente
di quanto si sia radicato il
costume democratico. Sappiamo che alla base del
cammino europeo non vi
possono essere solo strategie politiche o strutture
burocratiche, perché le une
e le altre - pur necessarie non sono sufficienti per
scaldare i cuori dei singoli
e dei popoli in ordine a
quel senso di cordiale appartenenza che è indispensabile per sentirsi comunità. L’idea di un’Europa
unita si è fatta largo nella
mente e nel cuore dei Padri fondatori congiuntamente alla constatazione
di quanto il Vangelo aveva
lungo i secoli inciso e scavato nella civiltà del vecchio continente. Al punto
che di recente il Papa poteva affermare che: "l’Unione
Europea non si è dotata di
questi valori ma sono stati
piuttosto questi valori condivisi a farla nascere e ad
essere forza di gravità che
ha attirato verso il nucleo
di Paesi fondatori le diverse nazioni che hanno successivamente aderito a
essa, nel corso del tempo"
(Benedetto XVI, Discorso
al nuovo Capo Delegazione
della Commissione Comunità Europea, 19 ottobre
2009). Questa annotazione
non mira certo a riconoscimenti o condizioni di privilegio. Lo diciamo anche a
fronte della sentenza alquanto surreale emessa
dalla Corte di Strasburgo,
a proposito della presenza
dei crocifissi nelle aule scolastiche italiane, nei confronti della quale bene ha
fatto il Governo ad annunciare ricorso. In questa
prospettiva, sia consentito
esprimere qualche riserva
su due problemi. Il primo
riguarda il via libera concesso dall’Aifa, infine e nonostante tutto, alla pillola
Ru486. Per nessuno la nostra radicale riserva vuol
suonare come una mancanza di rispetto o di stima, e tuttavia non possiamo non dire che l’intera
operazione volta a rendere
fruibile la controversa pillola non ci ha convinto né
come cittadini né come pastori.
A questo punto, ciascuno naturalmente si fa carico delle proprie responsabilità circa gli effetti concreti sulla salute delle persone che vi ricorreranno ed
il rispetto delle condizioni
minime che sono state a
fatica riconosciute come indispensabili per la sua assunzione.
Nello stesso tempo non
si potrà non riconoscere,
come già fa la legge 194, la
possibilità dell’obiezione di
coscienza agli operatori sanitari, compresi i farmacisti e i farmacisti ospedalieri, che non intendono collaborare direttamente o indirettamente ad un atto grave".
"Un auspicio sia consentito esprimere per quanto
riguarda i fondi destinati
al sistema dell’istruzione
non statale, cioè alla scuola libera: ci si augura infatti che le cifre inizialmente previste con decurtazioni consistenti, possano essere prontamente reintegrate in modo da consentire agli enti erogatori
dei servizi di mantenere gli
impegni già assunti".
Le tragedie per cause
naturali che ciclicamente
colpiscono il territorio nazionale - come non andare
ancora una volta col nostro
pensiero all’Abruzzo e a
Messina? - invocano una
disponibilità da parte di
tutte le forze politiche a
scelte risolutive sulle annose questioni che rendono
debole il sistema-Italia, sistema che invece oggi come
non mai dovrebbe rivelarsi
scattante per cogliere al
balzo i cenni di uscita dalla
crisi e potenziarli, così da
accorciare le sofferenze che
la situazione dell’economia
mondiale ha finito per scaricare sulle categorie più
deboli, specialmente sul
fronte del posto del lavoro.
Il Paese deve tornare a
crescere, perché questa è
la condizione fondamentale
per una giustizia sociale
che migliori le condizioni
del nostro Meridione, dei
giovani senza garanzie,
delle famiglie monoreddito.
Il nostro popolo, che tanti
sacrifici ha affrontato e affronta, gradirebbe davvero
uno scatto in avanti nel segno della risolutezza e del
superamento delle campagne denigratorie come delle polemiche strumentali.
Ciascuno, ripeto, è chiamato in causa in quest’opera
d’amore verso l’Italia: è
una responsabilità grave
che ricade su tutti, in primo luogo sui molti soggetti
che hanno doveri politicoamministrativi, economicofinanziari, sociali, culturali, informativi.
La Chiesa è presente
con la parola del Vangelo
che da un capo all’altro del
Paese risuona come un
continuo richiamo e un lieto annuncio".
Temi di grande attualità di cui tutti i vescovi italiani dovranno tenere conto nella loro attività pastorale.
IN PRIMO PIANO
L’iniziativa di domani nell’ambito degli appuntamenti proposti per la Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile
Stop alle auto nel centro della città
C’è la prima ’domenica ecologica’ a Vasto: tutti a piedi o in bicicletta
Dal Tribunale
L’episodio al centro della contestazione avvenne nel marzo scorso nella zona rivierasca
Estorsione, condanna a 6 anni
Pena inflitta con il rito abbreviato ad un imprenditore
di origini pugliesi: vittima del reato un artigiano molisano
VASTO - Una condanna a
sei anni e otto mesi di reclusione: è quanto ha inflitto,
con la formula del rito abbreviato, il giudice monocratico del Tribunale di Vasto Elio Bongrazio, a carico di Massimiliano Cagnazzo, 37enne imprenditore edile originario di
Squinzano, in provincia di
Lecce, accusato di estorsio-
VASTO - Interrotto alla
fine di settembre il lavoro
di pulizia del litorale all’interno della riserva naturale di Punta Aderci, come
previsto dalla relativa convenzione, l’amministrazione comunale di Vasto e la
direzione della casa circondariale di Torre Sinello
hanno recentemente concordato la prosecuzione
dell’attività,
ampliando
l’ambito degli interventi e
modificando in parte le
condizioni attuative del
progetto denominato «Marina Mia».
Dal 3 novembre scorso e
sino alla fine di quest’anno, per quattro giorni alla
settimana e quattro ore di
ne e detenzione illegale
d’arma da fuoco.
Cagnazzo era stato arrestato il 27 marzo dai carabinieri mentre riceveva a Vasto Marina da D.A., artigiano molisano 40enne, una
somma di 1.000 euro in contanti. Nell’operazione venne
arrestato un altro imprenditore edile, Marcello Finizii, 50 anni, prossimo al
giudizio con rito ordinario.
Secondo la ricostruzione del
capitano Giuseppe Loschiavo D.A. avrebbe conosciuto Cagnazzo per motivi
di lavoro e, dopo qualche
tempo, avrebbe avuto richieste di denaro sulla base
di favori resi in passato.
L’artigiano, prima restio
alla consegna dei soldi,
avrebbe alla fine ceduto a
causa di minacce, verbali e
anche fisiche, subite e tra
gli episodi contestati, anche
colpi di pistola esplosi ai
piedi della vittima e contro
il parabrezza della sua
auto. I carabinieri, ricevuta
la denuncia, avevano poi or-
ganizzato la «trappola»,
beccando i due ad intascare
il denaro. Giovedì la sentenza. «Rischiava 9 anni ed il
mio assistito è ora in libertà
Parte offesa il consigliere Riccardo Alinovi (Udeur)
Lesioni, percosse e minacce:
sono tre i rinviati a giudizio
VASTO - Lesioni, percosse, ingiuria e minacce:
sono le accuse per le quali
rinviati a giudizio tre uomini di Vasto, C.L., C.F. e
C.G. le loro iniziali, che
dovranno comparire il
prossimo 9 aprile 2010 dinanzi al Tribunale di Vasto per rispondere dei reati che vedono parte offesa
Riccardo Alinovi, vice
presidente del Consiglio
comunale (Udeur). Il pri-
Progetto «Marina Mia»,
uno slancio ulteriore
Detenuti impegnati nella cura di spazi
pubblici: nuova intesa Comune-istituto di pena
lavoro giornaliero, due detenuti ristretti nell’istituto
di pena vastese, in regime
di lavoro all’esterno, offriranno il loro contributo per
la pulizia e la cura di alcuni spazi pubblici del territorio comunale, sulla base
di un programma predisposto ogni quindici giorni
su decisione del Riesame»,
sottolinea il legale di Cagnazzo, l’avvocato Giovanni Cerella, che preannuncia ricorso in appello.
dal Comune.
«Si tratta di un’esperienza avviata nel 2005 - ricorda il direttore del carcere
Carlo Brunetti - quando
durante l’estate alcuni detenuti, a titolo gratuito, si
impegnarono a tenere pulita la spiaggia consentendone una maggiore fruibilità
mo è imputato di lesioni,
percosse e minacce, il secondo di ingiuria e minacce, il terzo di sole minacce.
Tutti e tre, in concorso,
dovranno rispondere anche di danneggiamento
dell’auto e del cartello
pubblicitario dell’attività
di Alinovi. I fatti risalgono
a dicembre 2008 e gennaio
2009 e si riferiscono a contrasti coi titolari di una rivendita di fiori.
a residenti e turisti. Da allora - aggiunge - considerata la positività della sperimentazione la progettualità viene riproposta, sia
pure con significativi aggiornamenti. L’auspicio è
che, di anno in anno, essa
si ampli e si arricchisca,
coniugando efficacemente
l’obiettivo
della
cura
dell’ambiente, l’opportunità della riparazione indiretta del dano causato dal
reato e la fnalità sociale
del reinserimento sociale
delle persone sottoposte a
misure di giustizia che conclude Brunetti - trova
nel lavoro la sua più concreta applicazione».
Mi.Ta.
VASTO - Centro cittadino chiuso alle auto nella giornata di domani, domenica 15 novembre, dalle 8 alle 20,
nell’ambito della Giornata Ecologica (la prima in città)
inserita nel calendario di appuntamenti proposto per la
Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile promossa dall’Unesco in collaborazione con il Comune.
Dalle 8 alle 20 divieto di transito a tutti i veicoli, compresi quelli dei residenti, nelle seguenti vie e piazze: corso Garibaldi (dall’intersezione con via Madonna Dell’Asilo all’intersezione con piazza Rossetti); via Vittorio Veneto (dall’intersezione con piazza Rossetti all’intersezione con largo Calmieri); via Torino, corso Plebiscito, corso
Palizzi, via Spaventa, via Adriatica, via Tre Segni e tutte le vie ricomprese all’interno delle zone a traffico limitato.
L’ordinanza, a firma del neo vomandante della Polizia
Municipale Ernesto Grippo, si è resa necessaria per
consentire il regolare svolgimento di alcune iniziative.
«Domenica - ha detto in conferenza stampa l’assessore
all’Ambiente Anna Suriani - si terranno diverse manifestazioni. L’ordinanza interessa ’Cammina Vasto’, il
trekking urbano alla scoperta dei tesori storici ed architettonici della nostra città a cura del Cai di Vasto con
raduno in piazza del Popolo alle ore 10 e ’Vasto a due
ruote’, una ciclo-passeggiata per la città a cura dell’associazione Amici di Punta Aderci e Su.Mo, con raduno in
programma in largo De Gasperi al quartiere San Paolo
alle ore 9.30. Approfitto della circostanza - ha aggiunto
l’assessore - per ricordare che sempre domenica, alla
sala Vittoria Colonna di Palazzo d’Avalos, è in programma una proiezione del video ’Europa Sostenibile 20082009’ che tratta appunto della Settimana europea e del
Corso di formazione internazionale. L’iniziativa è curata
dall’Arci Chieti-Vasto. Sarà anche presentato il libro ’La
marcia dei frigoriferi verso il Polo Nord’ dello scrittorefumettista vastese Franco Sacchetti e proiettato un documentario, ’Terra madre d’Abruzzo’, sul lavoro di recupero dei beni materiali e immateriali nei luoghi colpiti dal
sisma a cura di Legambiente Abruzzo. Saranno, inoltre,
approfonditi i temi sul ’Contenimento energetico ed inquinamento luminoso’ dall’associazione Les Amis de Robespierre e, alle 21, sarà proiettato, sempre alla sala Colonna, a cura del Wwf, il film The age of stupid».
In Piazza del Popolo e in via Adriatica saranno allestiti stand espositivi di associazioni ed operatori economici.
Il programma, inoltre, nella giornata di oggi, sabato 14,
prevede alla sala Mattioli, dalle 10 alle 13, uno spazio
espositivo gestito dai ragazzi a cura del terzo Circolo didattico e della Città del Sole sul tema «riciclo-gioco» e,
al pomeriggio, alla sala Vittoria Colonna un focus sulla
mobilità sostenibile. Si ricorda, infine, che la linea urbana Centro Città, in esercizio con autobus elettrico, sarà
eccezionalmente in vigore domani dalle ore 9.30 alle
12.30 e dalle 16.30 alle 19.30.
Michele Tana
Deposizione di corona
nella piazza dedicata
Celebrazione
in ricordo
della strage
di Nassiriya
VASTO - L’amministrazione comunale ricorderà
questa mattina, alle ore
La spiaggia di Punta Penna ripulita in estate dai detenuti
La casa circondariale di località Torre Sinello a Vasto
11, i 23 caduti militari e
civili di Nassiriya morti in
un terribile attentato avvenuto in Iraq.
La cerimonia, con la deposizione di una corona
d’alloro e discorsi commemorativi, si terrà nel piazzale antistante il cippo sistemato nel quartiere di
Sant’Onofrio, che ricorda
proprio la strage compiuta
il 12 novembre del 2003.
Un appuntamento voluto dal sindaco della città
Lapenna al quale sono
state invitate a partecipare autorità militari, civili
e religiose e i cittadini.
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 14 Novembre 2009
SAN SALVO-AREA VASTESE
Torrebruna - Dopo il varo della giunta in Comunità montana
27
L’APPUNTAMENTO
Il centrosinistra si ribella
all’«inciucio» di Piluso
Il sindaco Petta: «Un’operazione di bassa politica
che serve soltanto a mantenere a galla qualcuno»
Il sindaco Petta
L’ingresso
di Mastrangelo
nell’esecutivo
scatena
un vespaio
di polemiche
TORREBRUNA - Tra i più critici rispetto alla Giunta dell’inciucio appena varata in Comunità montana Alto Vastese, il
sindaco di Torrebruna, Nicola Petta,
già assessore provinciale di centrosinistra, boccia seccamente l’operazione politica condotta con abilità dal socialista
Piluso.
«Non posso condividere questi metodi.
Un’operazione di bassa politica che serve soltanto a mantenere a galla qualche
personaggio politico, mentre chi ne fa le
spese è l’intero territorio montano».
Non ha peli sulla lingua il sindaco e
componente del Consiglio della Comunità montana Nicola Petta. Da sinistra
critica aspramente l’operazione inciucio
che ha portato alla nascita di un esecutivo composto da Piluso (Psi) alla presidenza, da Finamore (centrosinistra) e
da Massimo Mastrangelo (formalmente PdL).
«In tempi non sospetti, di fronte al
problema del rinnovo dell’esecutivo
dell’ente montano, ho detto chiaramente
che bisognava dare un segnale forte di
cambiamento. - continua, come un fiume
in piena, Nicola Petta - Ho chiesto di
dare al territorio dell’Alto Vastese un segnale politico: cambiamo gli uomini al
vertice dell’istituzione, giriamo pagina,
cercando di invertire una tendenza negativa. Questo cambio generazionale do-
veva interessare principalmente la presidenza. Il mio discorso evidentemente
ha dato fastidio. Sono stato accusato addirittura di tradimento, di remare contro il centrosinistra, di essere inaffidabile. Invece l’inaffidabilità e l’incoerenza
l’ha dimostrata chi, da destra e soprattutto da sinistra, ha portato a termine
questo inciucio. E il vero problema, purtroppo, è che nessuno si meraviglia più
di tanto per quanto è accaduto».
Auspicare il rinnovamento, l’avvicendamento degli uomini al vertice della
Comunità montana, dunque, è stato
considerato come un «tradimento».
Un’offesa, lesa maestà nei confronti di
chi ha amministrato per decenni e vuole
continuare a farlo, anche a costo di farsi
votare da qualcuno di centrodestra.
«Se il territorio dell’Alto Vastese è povero ciò significa che chi ha amministrato non è stato all’altezza della situazione. - riprende il sindaco Petta - Il
comprensorio montano non è povero e
marginale per caso, ma perché sono
mancate le risposte dalla classe politica
al potere. Le responsabilità politiche
sono evidenti. Avevamo suggerito di voltare pagina; si è deciso diversamente e
chi ha condotto e portato a termine l’operazione inciucio ne è responsabile in termini politici».
Francesco Bottone
L’intervento del consigliere comunale di Castiglione Messer Marino
L’Idv: «Avrà vita breve»
Fangio considera instabile la nuova maggioranza
CASTIGLIONE MESSER
MARINO - Il consigliere
comunale di Castiglione
Messer
Marino,
Enzo
Fangio (IdV), ha assistito
al concitato Consiglio della
Comunità montana durante il quale la Giunta inciucio è stata varata. Così l’esponente dell’Italia dei Valori commenta quanto accaduto.
«Ero in sala parto ed ho
assistito all’evento. E’ nato
un mostro a tre teste: una
di destra una di centro e
l’altra di sinistra. La creatura ha spaventato talmente tanto i tre consiglieri di
opposizione di Celenza,
Torrebruna e Carunchio,
che sono fuggiti fuori dalla
sala. Le prime paroline del
nascituro sono state "promozione del territorio, collaborazione tra i comuni,
aiuto per i giovani"».
Parole di cui da decenni
si riempie la bocca il presidente Piluso, salvo poi
agire di conseguenza.
«Le due ostetriche che
hanno assistito alla nascita, il sindaco di Castelguidone, Cicchillitti, e l’ex
sindaco di San Giovanni
Lipioni, Di Prospero,
hanno approvato con convinzione: ad i nuovi arrivati bisogna dare fiducia,
devono ancora dimostrare
cosa sanno fare, lasciamoli
lavorare».
Ironico, dunque, il consigliere Fangio, visto che il
presidente Piluso non può
essere certo considerato un
«nuovo arrivato» cui dare
fiducia. Il socialista amministra, da presidente, l’ente montano da qualche decennio, con i risultati deludenti di marginalità e impoverimento del territorio
che tutti possono riscontrare al di là dei proclami della piccola ’casta’ locale.
Riprende Enzo Fangio:
«I fuggiaschi (Venosini,
Petta e il consigliere Serafini di Carunchio, ndr)
però non hanno fatto bella
figura. Invece di affrontare
il cerbero con una proposta
alternativa e con un progetto innovativo hanno solo
contestato di non essere
stati interpellati e di sen-
TORREBRUNA - Rinnovata la Giunta della Comunità montana dell’Alto
Vastese.
Confermato
Luciano
Piluso alla presidenza e
nominati assessori il sindaco
di
Fraine,
Finamore, ed il sindaco
di Castiglione Messer Marino,
Mastrangelo.
Quest’ultimo vice presidente. Prima e durante il
Consiglio, molti hanno
gridato allo scandalo, ritenendo quella appena eletta una Giunta anomala,
poiché Piluso è socialista,
Mastrangelo è del PdL
(di provenienza An) e Finamore è dichiaratamente di centrosinistra. Proprio su queste colonne
amministratori locali, provinciali e regionali hanno
parlato di inciucio, sostenendo addirittura che «i
partiti di riferimento non
sarebbero stati avvisati».
Noi invece riteniamo che
ci sia nulla di male in questa elezione. Per vari motivi. Primo. I consigli delle
Comunità montane sono
oramai composti solo dai
sindaci: in questo caso da
tirsi esclusi. Per quanto
tempo questa innaturale
creatura resterà in vita? si chiede l’esponente dell’Italia dei Valori - La testa
di destra (Mastragelo,
ammesso che il sindaco di
Castiglione sia realmente
di destra, ndr) è componente anche dell’unione dei comuni del Sinello. Quando
dovrà scegliere da quale
corpo farsi nutrire, chi lascerà in vita?».
fb
Il convegno oggi a Castelguidone
Eolico, Ipotenusa Srl
incontra i cittadini
Per presentare al paese il progetto di wind-farm
CASTELGUIDONE - Si
torna a parlare di eolico
nel piccolo centro montano
del Vastese.
E’ in programma per
oggi pomeriggio, alle ore
16, presso la struttura
pluriuso di Castelguidone,
un incontro-dibattito organizzato dalla società
Ipotenusa Srl, sul tema
«Progetto di parco eolico
nel territorio del comune
di Castelguidone».
Dopo mesi di polemiche,
alimentate
dall’attività
del comitato spontaneo
Dinamismi che si batte
contro l’eolico selvaggio, la
ditta che dovrebbe realizzare la wind-farm esce
allo scoperto, incontrando
la cittadinanza per un
contraddittorio.
«Come prescritto dalle
linee guida atte a disciplinare la realizzazione e la
valutazione di parchi eolici nel territorio abruzzese,
- si legge nella nota di Ipotenusa Srl - la società invita la cittadinanza a par-
Il consigliere Fangio
Torrebruna - Una voce fuori dal coro difende l’operato del presidente socialista
In difesa dell’accordo trasversale
Sette motivi per accettare l’inedito apparentamento
otto sindaci. Se fosse finita in parità (quattro contro quattro), sarebbe stato
nominato un commissario.
Chi amministra meglio un
commissario che viene da
fuori o tre sindaci saldamente ancorati al proprio
territorio? Secondo. Nei
piccoli Comuni non si può
parlare di divisioni classiche tra centrodestra e
centrosinistra, tanto è
vero che a Castelguidone,
Torrebruna, Celenza e
San Giovanni i gruppi
consiliari fanno riferimento al solo centrosinistra.
Nella stessa Schiavi di
Abruzzo, l’Idv (che è di
centrosinistra) è parte integrante della minoranza
vicina al centrodestra. In
pratica solo a Castiglione,
Fraine e Carunchio ci
sono le canoniche coalizio-
tecipare alla presentazione del progetto di parco
eolico a Castelguidone. Il
progetto prevede la realizzazione di un parco eolico
di dieci aerogeneratori per
una potenza totale di 20
Mw. Il parco eolico insiste
sul territorio del comune
di Castelguidone, mentre
il cavidotto interrato di
connessione alla rete di
trasmissione nazionale insiste sul territorio dei comuni di San Giovanni Lipioni e Celenza sul
Trigno».
«Gli amministratori e i
tecnici della società Ipotenusa - chiude il comunicato - saranno presenti per
illustrare il progetto e rispondere ad eventuali
quesiti».
Un incontro che si preannuncia particolarmente
acceso, vista la palese
ostilità alla realizzazione
del mega-impianto eolico
mostrata da una larga fascia della popolazione.
fb
ni. Se dunque nella maggior parte dei Comuni ci si
aggrega in liste civiche
per dinamiche personali,
perché alla Comunità
montana ci si dovrebbe
aggregare per dinamiche
politiche o addirittura
partitiche? Terzo. E’ noto
che è in discussione alla
Regione una legge di riforma per ridurre le Comunità montana, che propone
addirittura la soppressione di questo ente. Che
senso ha dividersi in quello che può essere l’ultimo
periodo di vita della Comunità dell’Alto Vastese?
Quarto. Sopprimere l’ente
montano di cui fanno parte due dei Comuni più alti
d’Italia (Schiavi e Castiglione) è un paradosso che
andrebbe scongiurato. Coinvolgere in Giunta un
esponente del partito che
amministra oggi la Regione non è forse un valido
aiuto per tentare di far soprassedere gli assessori
regionali da questa malsana idea? Quinto. Siamo in
piena seconda repubblica
e si teorizzano ’partiti liquidi’ a tutti i livelli, con
encomi in favore degli uomini del fare, che guardano il concreto e che hanno
approcci aideologici. Perché nella Comunità montana dell’Alto Vastese tre,
cinque o otto sindaci non
potrebbero amministrare
insieme? Sesto. Ai sindaci,
di destra e di sinistra, si
chiede di lavorare concretamente per governare i
problemi dei propri amministrati. Tra i tanti problemi del vastese interno,
ha priorità assoluta il con-
tinuo spopolamento, che
mette in dubbio la sopravvivenza stessa degli otto
Comuni comunitari. Non
basterebbe questa ragione
per associare tutta la classe politica e dare vita ad
una sorta di grande coalizione, di cui la Giunta Piluso-Mastrangelo
potrebbe essere considerata
propedeutica? Settimo. Se
proprio vogliamo buttarla
in politica, possiamo ricordare che fu il socialista
Bettino Craxi a ’sdoganare’ per primo la destra
di Almirante, respingendo in Parlamento la logica
ingessante dell’arco costituzionale che ora tutti riteniamo superata, sia
pure in un quadro bipolare. Dunque, che male c’è
oggi se il socialista Piluso
e il pidiellino Mastrangelo superano la logica bipolare che dovrebbe valere
per loro, ma non a Castelguidone, Torrebruna, Celenza e San Giovanni dove
i sindaci ed i rispettivi
capi dell’opposizione sono
della stessa coalizione, ma
l’un contro l’altro armati ?
Orazio Di Stefano
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 14 Novembre 2009
CHIETI PROVINCIA
28
CHIETI - La questione petrolifera nella regione
Abruzzo si riafferma in ambito nazionale con un
servizio pubblicato su Il Venerdì di Repubblica,
dal titolo «Oro d’Abruzzo», a firma dell’inviato
Paolo Casicci.
Commenta questa importante ribalta per una
problematica certamente sentita sul territorio il
presidente del movimento «Nuovo Senso Civico»
Antonello Tiracchia, in prima linea nella battaglia contro il ’destino petrolifero’ della regione.
«L’interesse dei media in generale ed in particolare il dettagliato servizio de Il Venerdì sono la prova che i cittadini abruzzesi - in quanto tali e non
perché ambientalisti presunti - oltre ad avere suscitato con il loro impegno l’interesse della magistratura hanno trasferito il problema petrolio-centro oli sul piano dell’informazione nazionale. Siamo molto curiosi di sapere cosa diranno in merito
il presidente Gianni Chiodi e la sua Giunta che sinora, goffamente malcelati dietro un omertoso silenzio, stanno di fatto favorendo la lobby di quegli
imprenditori che identificano nel saccheggio del
territorio una grande opportunità di ricchezza
personale a danno dell’intera comunità civile. Il
rifiuto dimostrato dal presidente Chiodi e dalla
sua Giunta di ricevere ed ascoltare delegazioni di
cittadini e di comitati civici - ma anche il confuso
bisbiglio di parte dell’opposizione - sono la prova
del disagio che investe alcuni politici abruzzesi e
che, proprio a causa di questa loro ambiguità, creano discredito sull’intera classe politica regionale.
Rinnoviamo pertanto pubblicamente - conclude
Tiracchia - la nostra richiesta per un ambito incontro con Gianni Chiodi, per noi ancora il presidente di tutti gli abruzzesi».
Stefano Maresca
Pubblicato un approfondimento sull’ultimo numero de ’Il Venerdì di Repubblica’
Luci sull’«Oro d’Abruzzo»
Destino petrolifero della regione e progetti in itinere:
della sentita questione si parla anche in ambito nazionale
La viabilità sul territorio
In evidenza
Il progetto riguarda le arterie di competenza provinciale
Le precisazioni
di Tavoletta
Vulnerabilità delle strade,
al via lo studio cartografico
Piano neve,
assunti
settantasette
interinali
Si attiva l’assessore Di Prinzio
CHIETI - Uno studio cartografico in cui si rilevano
tutte le strade provinciali
esistenti sul territorio con
l’indicazione delle relative
criticità: è questo lo strumento essenziale del «Piano
di Vulnerabilità Stradale»,
al quale sta lavorando il
servizio di Protezione Civile
e Difesa del Suolo della Provincia, coordinato dall’assessore alla Protezione Civile, Donatello Di Prinzio.
«Stiamo mettendo a punto
- ha spiegato Di Prinzio una dettagliata mappa di
tutte le strade che ricadono
sotto la nostra giurisdizione, evidenziandone il grado
di transitabilità e gli eventuali ostacoli presenti per
l’attuazione di un piano di
evacuazione, come gallerie,
strettoie, pendii. Questo Piano sarà fondamentale in
caso di qualsiasi tipo di
emergenza che comporti l’adozione di un ordine di evacuazione, poichè la Provincia sarà in grado di indicare precisamente al dipartimento della Protezione Civile e agli enti sovraordinati i
percorsi stradali idonei per
un rapido deflusso di uomini e mezzi. Non solo: la redazione del piano ci consegnerà uno strumento tecnico
che sarà in grado di garantirci la rilevazione di tutti i
Una mappa
dalla quale
rilevare
le «criticità»
problemi che presentano le
nostre arterie stradali, la
cui ’storia’, fatta di interventi, riqualificazioni, ristrutturazioni, sarà riportata nella cartografia».
Si sta utilizzando, precisa
poi l’assessore provinciale,
con
il
coordinamento
dell’ing. Giovanni Masciarelli, responsabile del servizio di Protezione Civile e Difesa del Suolo, una tecnologia ’Gps’ che possa consentire di «mappare» il territorio in maniera precisa, grazie anche alla consulenza
tecnica della Tecnopiani srl.
CHIETI - «Per un totale
di 30 giorni lavoreranno
per le esigenze connesse al
Piano Neve 77 interinali,
selezionati dalla società
Tempor, che lavora per la
Provincia dal marzo 2006:
un provvedimento emergenziale, che è stato adottato nel rispetto delle gravi condizioni di bilancio
che ci siamo trovati ad affrontare»: così Silvio Tavoletta, assessore provinciale al Personale, sintetizza il quadro della situazione dei contratti di lavoro interinale che l’ente ha
posto in essere in questi
giorni.
«Siamo stati costretti ha spiegato Tavoletta - a
limitare i contratti a un
mese e farli partire in due
scaglioni, uno dall’11 novembre e l’altro dal 18,
poiché a tutt’oggi manca
la copertura finanziaria
per poter programmare
l’eventuale necessità di
estendere il Piano Neve
per i mesi successivi. Stiamo operando in gravi ristrettezze finanziarie, ma
non possiamo far mancare
al territorio i servizi essenziali, come ha spiegato
già più volte il presidente
Di Giuseppantonio. Noi ha concluso l’assessore non ci tiriamo indietro e
vinceremo la sfida del rigore e dell’efficienza».
Il reale fabbisogno della
Provincia, con il conseguente piano di assunzioni, verrà definito solo dopo
la riorganizzazione dei
settori, che molto probabilmente verrà completata
entro la fine di questo
mese di novembre dai
competenti organi della
Provincia.
S.M.
Il museo a cielo aperto del piccolo centro del Chietino si arricchisce di ulteriori ’gemme’
Nuovi e preziosi mosaici d’autore
Opere di Cascella e Mattioli a Tornareccio
TORNARECCIO - Ora è
ufficiale: due opere dei maestri Michele Cascella e
Carlo Mattioli andranno
ad arricchire l’anno prossimo il museo a cielo aperto
di Tornareccio ideato da
Alfredo Paglione, un museo composto di colorati
mosaici che arredano le
facciate del piccolo borgo in
provincia di Chieti. I due
capolavori si aggiungeranno a quello di Gino Severini installato quest’anno
e saranno collocati anch’essi nella piazzetta adiacente
la chiesa di Santa Vittoria,
in quello che, nelle intenzioni dell’associazione Amici del Mosaico Artistico che
organizza il progetto, è
candidato a diventare un
piccolo e affascinante sa-
lotto con i mosaici dei
grandi maestri del Novecento.
Sin da ora, dunque, si
preannuncia ricca la quinta edizione del progetto
«Un mosaico per Tornareccio» che tornerà, puntuale,
nei mesi di luglio e agosto
del 2010, con nuovi mosaici
da inaugurare e nuovi bozzetti tra cui scegliere quelli
da trasformare in altrettanti mosaici nel 2011.
Un’edizione che si avvarrà
di un nuovo curatore, Gabriele Simongini, titolare
della cattedra di Storia
contemporanea all’Accademia delle Belle Arti di
Roma e critico d’arte per il
quotidiano Il Tempo. Simongini prende il posto di
Laura Gavioli, che ha cu-
rato l’edizione 2009 e che
continuerà comunque a
dare il suo contributo alla
manifestazione.
Infatti,
sarà la curatrice della mostra personale di Adelchi
Riccardo Mantovani, artista più votato nel 2009.
Infine, sta entrando nel
vivo anche il coinvolgimento degli alunni delle scuole
elementari di Tornareccio
e del comprensorio, che saranno i protagonisti di una
sezione del progetto specificamente dedicata a loro,
con bozzetti e mosaici che
nasceranno dalla loro creatività. «Il progetto - spiega
Alfredo Paglione - si sta
trasformando in un caleidoscopio di idee, iniziative
collaterali, eventi nell’evento, confermando l’intuizio-
ne in base alla quale l’arte
e la bellezza vanno a tutto
vantaggio di un paese e di
un territorio. Con le novità
dell’anno prossimo, in particolare con i nuovi mosaici
tratti da opere di Cascella
e Mattioli - conclude - il
museo a cielo aperto di
Tornareccio sarà sempre
più un’eccellenza nel panorama delle tante cose belle
che offre la nostra amata
regione».
piggì
SATURDAY... NIGHT AND DAY
ISERNIA - L’appuntamento del «Sabato al Maci»
Lingua, scrittura e percussioni
contro l’appiattimento culturale
Simons dj set e Sonia De Ambrogio vocalist
«Red Passion»
L’olio tra storia, Notte di ’follia’
tradizioni, musica
e fuochi danzanti e divertimento
ROTELLO - Giorni di fiera
ROTELLO - L’olio di Rotello, una risorsa del territorio. Sul futuro che attende l’oro verde si terrà un convegno oggi alle 18 nel centro sociale San Rocco in
piazza Italia a Rotello. L’incontro rientra nei festeggiamenti della seconda edizione della «Festa dell’olio
novello», un evento ricco di appuntamenti tra musica,
fuochi e il quinto trofeo San Donato. Il programma
prevede questa mattina alle 10 il laboratorio didattico
con i ragazzi della scuola elementare e media su «L’olio tra storia, agricoltura e tradizioni popolari: il significato di un itinerario didattico». Musiche, canti,
proverbi e cultura popolare dell’istituto comprensivo
di Rotello e Montagano e interventi degli specialisti
Maurizio Corbo e Giuseppe Paolone. Alle 11 ci sarà la
dimostrazione in campo delle tecniche aggiornate di
potatura meccanica con l’intervento di Giorgio Pannelli, primo ricercatore del Cra e dei due campioni nazionali di potatura; alle 15 sarà il sindaco Antonio Castelli e tutto il Consiglio comunale ad inaugurare la
fiera con l’apertura egli stands. Alle 16 grandi fuochi
d’artificio offerti dalla ditta pirotecnica «Sorrentino»
e alle 18 il convegno a cura dell’associazione nazionale «Città dell’olio» sul tema «L’olio di Rotello, risorsa
del territorio. Quale futuro», per la valorizzazione
delle colture monovarietali autoctone. Alle 18.30 lo
spettalo musicale in largo Chiesa Vecchia e questa
sera alle 21 la grande gara di fuochi d’artificio per il
quinto torneo «San Donato», una sfida curata dai
fuochisti che provengono dalla Campania e dalla Puglia. Domani mattina invece ci sarà lo spettacolo della
«Banda Città di Larino» e nel pomeriggio si esibiranno le majorettes tra un assaggio e l’altro di prodotti
tipici e di olio novello. Infine domani sera la festa si
chiude con fuochi danzanti, uno spettacolo piromusicale.
mf
Una festa ricca di eventi: stands,
convegni, degustazioni, spettacoli
pirotecnici, banda e majorettes
per festeggiare «l’oro» verde
CAMPOBASSO - Rosso
come la passione. Una nuova notte di divertimento al
«Red Passion», il sound
club del capoluogo stupisce
ancora una volta con un
gradito ritorno in consolle.
Special guest è Simons,
live dj set, al suo fianco ci
sarà il fascino itrigante di
Sonia De Ambrogio, vocalist, modella ed ex corteggiatrice del programma di
Maria De Filippi «Uomini
e Donne».
Simon Sangria è deejay
e producer, ha 24 anni, è
nato in Italia ma cresciuto
musicalmente negli Stati
Uniti d’America. Nonostante la sua giovane età,
ha già raggiunto l’apice del
successo negli States, grazie al suo particolare e unico modo di suonare.
Simons è l’unico dj al
mondo che mixa ai piatti
tech-house-elettro
house
music personalizzando i
pezzi con chitarra, batteria
elettronica e tastiera elettronica. I suo djset sono
stati definiti dai critici
americani come «Dj live
Concert». La sua carriera
è iniziata nella città del
sole, della musica, de divertimento e dei migliori dj
del mondo, Miami, dove a
soli 19 anni, Simon incominciò a far parlare di sè
mandando in delirio i migliori locali della Florida,
grazie al suo stile, a un
nuovo modo di usare la
consolle e alla sua particolare capacità di coinvolgire
la pista da ballo. Non è un
semplice dj ma un musicista in grado di stupire con
dischi e strumenti. Questa
sera sarà di nuovo ospite
del «Red Passion», dopo
aver già stupito il pubblico
molisano la scorsa stagione
torna a far scatenare gli
ospiti del sound club in
contrada San Giovanni in
Golfo. Una notte di sana
follia e divertimento.
mofu
ISERNIA - Appuntamento con «Sabato al Maci».
Oggi le protagoniste sono
scrittura e percussioni.
Scrivere Tra Le Lingue, conversazione con le
scrittrici Nora Moll e
Barbara Pumhösel, e
l’intervento musicale del
gruppo «Percussioni Ketoniche» è il contenuto
dell’appuntamento
in
programma oggi alle 18.
Il primo momento è un
incontro curato da Cosmo Iannone Editore che
vede la partecipazione di
due importanti scrittrici:
una saggista e una poetessa, le cui opere figurano nel catalogo delle
pubblicazioni dell’editore
molisano. Il problema
delle lingue e delle traduzioni apre la via ad un
discorso più complesso
sull’interculturalità
e
sulla lingua come elemento di un patrimonio
distintivo da difendere e
salvaguardare contro il
rischio di totale appiattimento culturale dell’attuale società globale.
Ben si accosta ad una
conversazione sulle lingue l’intervento delle
Percussioni
Ketoniche.
Linguaggio, infatti, può
essere anche ritmo, movimento, rumore. Da oltre dieci anni «Percussioni Ketoniche» conduce
una ricerca sulla produzione del suono e sulle
connessioni tra corpo,
movimento,
ambiente
scenico e rumore. Gli oggetti sonanti e gli strumenti musicali utilizzati
dai «Ketonica» raccontano l’evoluzione dei segni
essenziali della loro poetica musicale.
mf
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 14 Novembre 2009
GIROMOLISANDO
30
CAMPOBASSO - Un programma musicale eseguito e diretto dal pianista inglese Wayne Marshall
Al Savoia sinfonie ’americane’
Gershwin protagonista del concerto dell’orchestra «Giuseppe Verdi»
CAMPOBASSO - Concerto
di assoluto prestigio quello
di questa sera alle 21 al
Savoia.
L’orchestra
«Giuseppe
Verdi» di Milano, una delle più importanti realtà
sinfoniche italiane, e Wayne Marshall, direttore e
pianista inglese considerato tra i musicisti più grandi al mondo, suoneranno
per il pubblico molisano
ospiti della stagione concertistica dell’associazione
«Amici della Musica Walter De Angelis»: un concerto interamente ’americano’
che proporrà, infatti, le più
entusiasmanti composizioni di George Gershwin e
Leonard Bernstein. Wayne
Marshall ha sempre raccontato che è stato proprio
Gershwin a modificare la
sua vita: se a otto anni non
avesse ascoltato il «Concerto in fa» non avrebbe
deciso di fare il musicista.
E oggi in programma ci
sarà proprio il «Concerto
in fa» di Gershwin che
Marshall esegue come pianista e direttore, poi l’ouverture «Girl Crazy», sempre di Gershwin, e le Dan-
ze Sinfoniche da «West
Side Story» e la trascinante ouverture di «Candide»
di Leonard Bernstein. L’orchestra sinfonica di Milano
«Giuseppe Verdi», fondata
nel 1993 da Vladimir Delman, si è imposta da alcuni anni come una delle più
rilevanti realtà sinfoniche
nazionali, in grado di affrontare un repertorio che
spazia da Bach ai capisaldi
del sinfonismo ottocentesco
fino alla musica del Nove-
cento. Il cartellone dell’orchestra prevede ogni anno
più di trenta programmi
sinfonici con un’impaginazione in cui i classici sono
affiancati da pagine meno
consuete, oltre ad alcune
stagioni attigue, come il ciclo «Crescendo in Musica», un’importante rassegna per bambini e ragazzi.
I biglietti saranno in vendita presso il foyer del teatro Savoia a partire dalle
19.
L’OROSCOPO DI ABACUC
Gli appuntamenti... in breve
«Studios» per artisti e gruppi emergenti
CAMPOBASSO - Un laboratorio musicale per artisti e gruppi emergenti.
gli «Studios» aprono e
porte ai musicisti questa
sera alle 20 in via Marconi. Andrea Nini, cantau-
tore solista di Pettoranello aprirà le esibizioni dei
Blaax, gruppo proveniente da Benevento, a chiudere i Blucobalto, gruppo
pop/rock di Campobasso.
Micheal Jackson e Slash
in vetrina, saranno l’attrazione dei fan della musica. La promozione è curata da Asso Musica, le
selezioni musicali a cura
del art director Christian
Cassella.
Al Loto «L’Azione Integra dell’Integrazione»
FERRAZZANO - «L’Azione Integra dell’IntegrAzione» torna sul palco
del teatro del Loto di Ferrazzano. Aspettando la
nuova stagione teatrale
oggi e domani i ragazzi
della Spas (Scuola Propedeutica di Arte Scenica
diretta da Stefano Sabel-
li), apriranno ufficialmente il sipario di un cartellone che prevede concerti,
teatro, danza e dibattiti.
«L’azione
integra
dell’IntegrAzione» è un
esperimento: un teatro
commissiona a giovani talenti letterari la creazione
di partiture pensate e
create ad hoc per giovani
attori, di altrettanto talento e per lo più coetanei
degli autori stessi. Avendo come tema comune
l’integrazione variamente
intesa, gli autori hanno
creato vere e proprie piccole gemme che sono confluite in una raccolta.
Il fantoccio s’infuoca con la festa di San Martino
CHIAUCI - Festa di San
Martino tra musica, divertimento e prelibatezze
ma non solo, anche un approfondimento culturale
sulla festa. La pro loco di
Chiauci organizza una
giornata ricca di eventi:
alle 16, incontro studio
con il demologo Mauro
Gioielli e Anna Maria
Lombardi, esperta di gastronomia. Alle 19.30 ci
sarà la sfilata per le vie
del paese col fantoccio,
alle 20 il ritrovo attorno
al falò e accensione del
fantoccio; con l’assaggio
del vino novello; subito
dopo il rito el fuoco la tra-
dizionale cena presso l’edificio scolastico di Chiauci. Un menù ricco attende gli ospiti: gnocchi al
magro di maiale, zucche e
patate, carne di maiale e
contorno. Infine intrattenimento con musica e balli e premiazione del miglior vino nuovo.
«Danielle Di Majo & Michel Zanoboli Duo»
VASTO - La Taverna di
Vasto apre la stagione
dei concerti con «Danielle Di Majo & Michel Zanoboli Duo», questa sera
alle 21.30.
Danielle Di Majo e Michel Zanoboli propongono un repertorio vario dal be-bop all’hard-bop,
dal cool jazz agli stili più
moderni.
I molteplici riferimenti
alla storia del sassofono
- Charlie Parker, John
Coltrane, Wayne Shorter, Charles Lloyd e Jan
Garbarek - rendono eterogeneo il concerto: il discorso del duo viene reso
coerente dalla rilettura
armonica e ritmica in
chiave moderna dei due
musicisti. Il programma
prevede, ogni settimana,
un’offerta doppia: il concerto del sabato viene
preceduto dall’appuntamento del venerdì, proposte diverse, ma sempre intorno alla musica e
alle sue varie manifestazioni.
«Play», Michelangelo Janigro in mostra
[email protected]
CAMPOBASSO - «Play»,
personale di Michelangelo
Janigro.
Oggi il taglio del nastro,
alle 18 presso la galleria
«Limiti Inchiusi» in via
Muricchio.
L’esposizione
resterà aperta tutti i giorni escluso il martedì dalle
17.30 alle 21, fino al 5 dicembre.
Molti i significati di
«play»: suonare, giocare,
interpretare, agire, vivere.
I lavori esposti indagano i
meccanismi invisibili che
condizionano la nostra
vita, le forze che ne regolano l’equilibrio, la spietata
coerenza del caso, che segna i nostri destini. Pochi
elementi si ripetono all’infinito, seguendo lo stesso
canovaccio,
eternamente
diversi. «Dna portrait», il
codice che condiziona la
nostra esistenza, così semplice e così indecifrabile
nella sua bellezza. «Fusion
trilogy», dove sette spirali
rappresentano le nostre
energie chakra, che entrano in fusione armonica e
sinergica con sette energie
parallele. La musica , col
suo scorrere dinamico nel
tempo, le sue escursioni, le
sue dissonanze, i suoi silenzi, possibile metafora
della vita. Infine il gioco
degli scacchi, simulazione
perfetta dei nostri destini:
la vita è una partita che
non può reggere all’infinito
i suoi equilibri. Prima di
ogni intenzione speculativa, le opere offrono un contatto amichevole, si rivol-
gono allo sguardo e all’animo del fruitore, poi alla
sua mente. Dalla lettura
retinica a quella concettuale. La mostra vuole superare le f acili mode, scegliere la coerenza al di là
dello stile. Due opere decisamente figurative sottolineano questa intenzione,
sono la necessaria contraddizione e insieme la chiave
di lettura, un ritorno alla
speranza. Le altre opere,
pur essendo estremamente
sintetiche, non sono semplici esercizi compositivi,
pura astrazione, ma figurazione «di confine». Esse
rivelano, oltre il primo
sguardo, un legame diretto
con la realtà: gli interrogativi, l’energia, i sentimenti,
i pensieri della nostra vita.
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 14 Novembre 2009
GIROMOLISANDO
32
OGGI ANDIAMO AL CINEMA
CAMPOBASSO
TERMOLI E DINTORNI
ISERNIA
MULTISALA MAESTOSO - 0874/484770-481340
- Nemico Pubblico (Usa, az) ore 18.10-21
- L’uomo che fissa le capre 16.30 (F)-18.30-20.40-22.40
- Julie & Julia (Usa, comm) ore 21.10 (fino al 17)
- Michael Jackson ore 16(F)-18.20
- Oggi Sposi (Italia, com) ore 15.45(F)-18-20.30-22.50
- Un alibi perfetto 16(F)-18.20-20.40-22.50
- Amore 14 (Ita, com), ore 16(F)-18.15-20.30
- Gli abbracci spezzati ore 15.40(F)-18-20.30-22.50
- 2012 (Usa, fant) 18-21-22.40
CINEMA ALPHAVILLE - 0874/98805
- Motel woodstock (Usa, mus) sab-dom-lun 17-19.1521.30
CINEMA LUMIERE TERMOLI - 0875/706191
- 2012 (Usa, fant) ore 18.30-22; festivi ore 16, 19, 22
CINEMA ODDO TERMOLI - 0875/704631
- Un alibi perfetto
SANT’ANTONIO TERMOLI - 0875/84634
- Julia & Julia (Usa, dramm), ore 17.30-19.45-22 (sab
e dom); 19.45-22 (lun-mar)
RISORGIMENTO LARINO - 0875/706191
- Non pervenuto
CINEMA FULVIO GUGLIONESI - 0875/706191
- Parnassus, (Usa, az), ven 21.30, sab-dom 18-21.30
CINEMA ROMA CASACALENDA -0874/841303
Oggi sposi (Ita, comm), sab ore 18-21, dom 17-19.30
NEMICO PUBBLICO
-
L’UOMO CHE
FISSA LE CAPRE
MICHAEL JACKSON’S
THIS IS IT
In un America sconvolta dalla crisi del ’29, i fuorilegge spadroneggiano per le strade di Chicago. Tra questi il più temuto è John Dillinger, leggendario rapinatore di banche ma anche ladro gentiluomo. E’ contro
di lui che la neonata FBI, guidata dallo spregiudicato
direttore Edgar Hoover, scatena una caccia all’uomo
senza precedenti, servendosi di ogni mezzo (lecito e
non) a sua disposizione. Ma nessun uomo e nessuna
prigione potevano fermare Dillinger, il cui fascino e le
cui audaci evasioni dal carcere furono capaci di conquistare l’opinione pubblica statunitense.
Bob Wilton (Ewan McGregor) è un giornalista di mezza tacca che dopo la fine dle suo matrimoni, si reca in
Medio Oriente affamato di scoop. Lì incontra Lyn
Cassidy (George Clooney), da 20 anni membro di un
reparto segreto dell’esercito statunitense. Scopre così
che l’esercito e il modo di combattere sono cambiati: il
bizzarro reparto si prefigge di utilizzare poteri psichici per poter leggere i pensieri del nemico, passare attraverso solide mura e perfino uccidere una capra
semplicemente fissandola. Quando il fondatore del reparto Bill Django (Jeff Bridges) sparisce, Cassidy intraprende una missione per trovarlo.
Un film ideato, pensato e realizzato per loro, i fan,
che ancora oggi lo cantano, ballano e lo piangono in
tutto il mondo. Uscita kolossal (600 copie) anche in
Italia per Michael Jackson This is It, documentario
di quasi 2 ore sulle lunghe, produttive e faticose settimane di prova che videro Michael Jackson dare l’anima per il grande ed atteso ritorno sulle scene. Realizzato attingendo alle oltre cento ore di materiale
girato nel backstage del concerto che era in preparazione all’Arena O2 di Londra, tra aprile e giugno
2009, il film porta in sala un Jackson assolutamente
inedito.
AMORE 14
-
2012
-
OGGI SPOSI
-
Amore 14 è un film tratto dall’omonimo romanzo di
Federico Moccia, lo scrittore e regista che ancora una
volta ha deciso di scrivere dei giovani e per i giovani,
raccontando le loro emozioni, il loro stato d’animo e i
loro problemi. La protagonista di Amore 14 è Carolina, una tredicenne che è alle prese con i problemi e le
emozioni tipiche dell’adolescenza, il primo bacio, la
scuola, le feste e il rapporto conflittuale con i suoi genitori. Per fortuna però nella sua vita ci sono anche
due splendidi nonni, i protagonisti di una meravigliosa storia d’amore e che pare sembrano capire più di
chiunque altro la loro nipote.
Secoli fa, i Maya ci hanno lasciato il loro calendario
con una chiara data di conclusione e tutto quello che
implica questa scelta. Da allora, gli astrologi hanno
analizzato questa profezia, i numerologi hanno trovato dei modelli che la annunciano, i geologi sostengono
che è un evento atteso sulla Terra e anche gli scienziati governativi non possono negare il cataclisma di
proporzioni cosmiche che attende il nostro pianeta nel
2012. Una profezia nata con i maya e che ora è stata
ben delineata, discussa, messa in evidenza ed esaminata. Arrivati al 2012, non potremo negare di essere
stati avvertiti.
Oggi sposi è una divertentissima commedia di Luca Lucini che racconta la storia di quattro coppie diverse ma
che hanno in comune un unico obiettivo, riuscire a pronunciare il fatidico sì. La prima coppia è formata da Nicola (Luca Argentero), un poliziotto pugliese che dopo
una vita passata a cambiare ragazze si è innamorato
della figlia dell’Ambasciatore indiano. L’altra coppia è
formata da Salvatore (Dario Bandiera) e Chiara (Isabella Ragonese), due giovani precari con un figlio in arrivo. A completare il quadretto c’è Fabio Di Caio (Filippo Nigro), PM romano che indaga su loschi traffici e
una ventenne interpretata da Carolina Crescentini.
CINEMA 8eMEZZO - 0865/414245
Non pervenuto
CINEMA ITALO-ARGENTINO - 0865/779030
(da sabato 14 a lunedì 16 ottobre)
- Oggi Sposi (Ita, comm): sabato ore 22, domenica ore
18 e 21.30, lunedì ore 21.30
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 14 Novembre 2009
AGENDA
35
LE FOTO DEI NOSTRI LETTORI
TRENI
TV LOCALI
Sabato 14 Novembre 2009
Specializzazione
Campobasso-Roma-Campobasso ● CB 5,50; Bojano 6,19; IS 6,46; Venafro 7,08; Cassino 7,29; Roma
8,53. CB 8,31; Bojano 9,07; IS 9,34; Venafro 9,54;
Cassino 10,13; Roma 11,38. CB 14,16; Bojano
14,45;IS 15,11; Venafro 15,32; Cassino 15,53;
Roma 17,16. CB 16,30; Bojano 16,58; IS 17,24; Venafro 17,46; Cassino 18,05; Roma 19,29. CB 19,46;
Bojano 20,12; IS 20,37; Venafro 21,00; Cassino
21,22; Roma 22,45.
● Roma 6,15; Cassino 7,38; Venafro 8,01; IS 8,23;
Bojano 8,50; CB 9,17. Roma 9,15; Cassino 10,36;
Venafro 10,57; IS 11,18; Bojano 11,45; CB 12,14.
Roma 14,15; Cassino 15,43; Venafro 16,05; IS
16,28; Bojano 16,59; CB 17,27. Roma 17,15; Cassino 18,49; Venafro 19,16; IS 19,40; Bojano 20,13;
CB 20,42. Roma 19,40; Venafro 21,25; IS 21,45; Bojano 22,08; CB 22,37.
Campobasso-Napoli-Campobasso ● CB 5,10; Bojano 5,39; IS 6,06; Venafro 6,27; Vairano 6,42; Napoli 7,48 (Freccia del Molise). CB 6,27; Bojano 6,56;
IS 7,37; Venafro 6,57; Vairano 8,14; Napoli 9,16
(fer.). CB 13,11; Bojano 13,42; IS 14,10; Venafro
14,35; NA 16,02.CB 18,05; IS 19,04; Venafro 19,34;
Vairano 19,54; CE 20,26; NA 20,58.
● NA 12,14; CE 12,44; Vairano 13,16; Venafro
13,44; IS 14,11; CB 15,20 (fer.). NA 14,15; CE 14,45;
Vairano 15,20; Venafro 15,39; IS 16,03; CB 17,09.
NA 17,30; CE 18,01; Vairano 18,39; Venafro 18,58;
IS 19,20; CB 20,28. NA 19,43; CE 20,14; Vairano
20,46; Venafro 21,04; IS 21,27; CB 22,25 (Freccia
del Molise) (fer.). NA 19,40; CE 20,12; Vairano
20,46; Venafro 21,04; IS 21,27; CB 22,25 (Freccia
del Molise) (fest.).
Termoli-Campobasso-BN-Avellino-Salerno ● CB
5,30; BN 6,25 (fer.). CB 6,00; BN 7,33 (fer.).Termoli
6,25; CB 7,30 (solo in partenza); BN 8,30; AV 9,09;
SA 9,50 (fer). CB 9,20; BN 11,00 (fer.). CB 14,04; BN
15,40 (fer.). CB 14,15; BN 15,15 (fer.). CB 14,40; BN
15,40; AV 16,19; SA 17,00 (fer.).Termoli 15,35; CB
16,40 (solo in partenza); BN 17,40; AV 18,19; SA
19,00. CB 17,40; BN 18,55 (fer.). CB 18,40; BN
19,40; AV 20,19; SA 21,00 (fer).
● SA 5,45; AV 6,15; BN 6,55; CB 7,54 (solo in arrivo);
Termoli 9,10 (fer.). BN 6,12; CB 8,00 (fer.). BN 6,45;
CB 7,50 (fer.). BN 8,15; CB 9,55 (fer.). SA 7,45; AV
8,15;Bfl BN 8,55; CB 9,54 (solo in arrivo); Termoli
11,10 (fest.).SA 8,45; AV 9,25; BN 10,05; CB 11,05
(fer.). BN 14,09; CB 15,57 (fer.). SA 14,00; AV 14,40;
BN 15,20; CB 16,20 (fer.). BN 16,28; CB 17,30 (fer.).
BN 19,05; CB 20,15 (fer.).SA 19,05; AV 19,40 (solo in
partenza); BN 20,15 (solo in partenza); CB 21,14 (solo in arrivo); Termoli 22,20 (lavorativo).
Campobasso-Termoli-Pescara ● CB 6,02; Larino
7,00; Termoli 7,45; Vasto 8,02; Pescara 8,50. CB
6,50; Larino 7,56; Termoli 8,31 (feriale). CB 9,30;
Larino 10,28; Termoli 11,07. CB 12,45; Larino
13,59; Termoli 14,40; Vasto 14,56; Pescara 15,42.
CB 14,13; Larino 15,20; Termoli 15,55. CB 15,35;
Larino 16,52; Termoli 17,27 (fest.). CB 17,14; Larino 18,21; Termoli 18,58 (fer.). CB 18,23; Larino
19,30; Termoli 20,06. CB 20,48; Larino 21,48; Termoli 22,23. ● Termoli 5,52; Larino 6,28; CB 7,39
(fer.). Termoli 6,50; Larino 7,24; CB 8,24. Termoli
12,15; Larino 12,52; CB 13,56. Pescara 12,16; Vasto 13,03; Termoli 13,22; Larino 13,58; CB 15,01.
Termoli 14,42; Larino 15,21; CB 16,25.Termoli
16,14; Larino 16,51; CB 18,00. Pescara 16,12;Vasto 17,00; Termoli 17,17; Larino 17,51; CB 18,52
(fer.). Termoli 20,38; Larino 21,15; CB 22,26.
Campobasso-Isernia-Cassino ● CB 6,55; IS 8,34;
Cassino 8,57 (fer.). CB 11,30 IS 12,35 (fer).CB
12,22; IS 13,20; Cassino14,46 (fer., soppresso dal
19/6 al 9/9).CB 20,07;IS 21,20. ● IS 6,47; CB 7,48
(fer.). Cassino10,00; IS 10,50; CB 11,54 (fer.). IS
10,50; CB 11,54 (fest.). Cassino17,18; IS 18,16; CB
19,25 (fer., soppresso dal 19/6 al 9/9).
OGGI AL CINEMA
Maestoso
«2012», «Gli abbracci spezzati», «Amore 14», «Nemico pubblico», «Un alibi perfetto», «L’uomo che fissa le capre», «Michael Jackson’s», «Julie & Julia»,
«Oggi sposi»
Università del Molise 4041
Polizia Stradale 483390
Polizia Municipale 49521
Inps 4801
Inail 4751
Cap. di Porto Termoli
0875/706484
Soccorso Alpino
118 - 3384210660
Ospedali
Ospedale Cardarelli, Ctr.
Tappino, centralino 4091
Pronto Soccorso, 409347
Guardia Medica (dalle 20
alle 8), Via Marche,
118 - 411530
Università Cattolica 3121
Direz. Sanitaria 409864 -
09,00 Film
10,30 Redazionali
13,00 Tlt News
13,30 Redazionali
14,00 Tlt News e Tlt Sport
15,00 Rifelssioni
16,00 Calcio serie D
17,00 Televendite
17,40 Mago Letterius
18,10 Redazionali
19,30 Tlt News
20,00 Cartoni animati
20,30 Tlt News
21,00 Attualità
22,30 Telefilm
23,00 Tlt News
23,45 Mago Letterius
Ai lettori
Chiunque desideri veder pubblicata una
propria foto o leggere il proprio messaggio
augurale può telefonare allo 0874/49571 o
scriverci al n.15/B di via S. Giovanni in
Campobasso.
Tvi
«Nuovo Molise» a Roma
Per quanti sono interessati all’acquisto
del giornale nella Capitale, ecco l’elenco
delle edicole con «Nuovo Molise» a Roma:
Piazza S. Silvestro, Galleria Colonna,
Piazza Colonna (portici), Centro Storico
(11 edicole), Stazione Termini, Grottarossa (Saxa Rubra - Rai Tv).
Daniela Gallo
07,30 Rassegna stampa
09,00 Cartoni
09,30 Telenovela
10,00 Sos Fisco
11,00 Televendite
12,20 Storia d’Italia
14,00 Tg Tvi
15,00 Televendite
16,00 Telenovela
17,00 Televendite
17,30 Tic Tac
19,00 Tg Italia 9
19,30 Tg Tvi
20,00 Italia 9
21,00 Film
22,30 Tg Tvi
«Nuovo Molise»
BUS
●
Termoli
(Terminal)
5,10
(Giornaliera); Campobasso (Terminal)
6,10; Isernia (ex X Settembre) 7,00; Venafro 7,25; Roma (Staz. Tiburtina) 9,25.
● Termoli (Terminal) 12,30; Campobasso 13,30; Isernia 14,05; Venafro 14,50;
Roma 16,45. ● Termoli (Terminal) 18,00
(Giornaliera); Campobasso (Terminal)
19,00; Isernia (ex X Settembre) 19,50;
Venafro 20,15; Roma (Staz. Tiburtina)
22,00.
● Campobasso 5,00 (F); Bojano (P.zza
Roma) 5,20; Isernia 5,45; Venafro 6,05;
Roma 8,00. Campobasso 6,50* (G); Bojano 7,15*; Isernia 7,45; Venafro 8,15;
Roma 10,00. Giornaliero. Campobasso
8,00 (F); Bojano 8,25; Isernia 9,00; Venafro 9,30; Roma 11,15. Campobasso
9,30 (G); Bojano 10,00; Isernia 10,30;
Venafro 10,55; Roma 13,00. Campobasso 11,30 (F); Bojano 11,55; Isernia
12,20; Venafro 12,45; Roma 14,50.
Campobasso 13,30 (G); Bojano 13,55;
Isernia 14,25; Venafro 14,50 Roma
16,45. Campobasso 19,00 (G); Bojano
19,25; Isernia 19,50; Venafro 20,15;
Roma 22,00. ● Roma (Staz. Tiburtina)
7,00 (G); Venafro 9,00; Isernia (ex X
Settembre) 9,25; Bojano (Piazza Roma)
10,00; Campobasso (Terminal) 10,30;
Termoli 11,30. Roma 9,30 (F); Venafro
11,35; Isernia 12,00; Bojano 12,25;
Campobasso 12,50.
Roma 12,00 (F); Venafro 13,45; Isernia
14,20; Bojano 14,50*; Campobasso
15,15*. Roma 13,30 (F); Venafro 15,35;
Isernia 16,00; Bojano 16,25; Campobasso 16,45; Termoli 17,45.
Roma 15,20 (G); Venafro 17,05; Isernia
17,45; Bojano 18,15; Campobasso
18,40; Roma 16,30 (F); Venafro 18,15;
NUMERI UTILI
Polizia di Stato 113
Carabinieri 112
Guardia di Finanza 117
Vigili del Fuoco 115
Corpo Forestale 1515
Emergenza Infanzia 114
Trenitalia 311133
Seac 493577
Molise Trasporti 493080
Larivera 64744
Sati 605211
Municipio 4051
Acquedotto 405380
Elettricità 803.500
Italgas 800900999
Provincia CB 4011
Regione Molise 4041
Prefettura CB 4061
TLT Molise
La gentile dottoressa Daniela Gallo, si
è specializzata presso l’Università degli
Studi di Firenze con il massimo dei voti e
la lode, discutendi la tesi: «La sindrome
di deficit di Glut 1. Spettro di Fenotipi da
Mutazioni del gene di Glut 1». La tesi della dott.ssa Gallo, per la sua complessa e
completa profonda ricerca è stata proposta per la pubblicazione su riviste mediche specializzate. Alla dottoressa, cui
uniamo i genitori Luigi e Giustina, la sorelle Rosa Rita e Gabriella, porgiamo le
nostre felicitazioni e gli auguri di sempre
maggiori affermazioni.
409322
Servizio Cardiologia
409319
Centro Sociale Tossicodipendenze 409765
Distretto Sanitario n.1, via
Cavour 92972
Distretto Sanitario n.2, via
Gramsci 63355
Servizio per la Medicina di
Base, via Duca d’Aosta 30,
4091 - 409721
Consult. familiare, via
Facchinetti 409009
Assistenza di Base, via
Duca d’Aosta 409726
Emergenza sanitaria
118
Segreteria: 0874-49571
Fax: 0874-484365
Cronaca: 0874-495709
Sport: 0874-495707/11
www.nuovomolise.net
E-mail: [email protected]
[email protected]
Isernia 18,45; Bojano 19,10; Campobasso 19,30; Roma 18,30 (G); Venafro
20,30; Isernia 20,55; Bojano 21,25;
Campobasso 21,45; Termoli 22,45.
Roma 20,15 (G); Venafro 22,00; Isernia
22,25; Bojano 22,45; Campobasso
23,15;
Campobasso-Napoli (partenze e arrivi):
8,00-10,45; 13,30-16,15*; 15,40-18,25*.
Napoli-Campobasso (partenze e arrivi):
6,00-8,45; 7,00-9,45*; 8,30-11,15.
* dal 1/9 al 30/6
Campobasso-Termoli - 4,35-5,40 (Z.I.)5,50; 6,30-7,40-8,05 (S.Salvo)-9,00 (PE);
6,45-7,50 (Z.I.)-8,00; 7,00-8,10; 7,45-8,50
(Z.I.) 9,00; 8,05-9,15-9,45 (S.Salvo) 10,35
(Vasto); 9,25-10,35; 10,20-11,30; 12,0013,10; 12,35-13,40 (Z.I.)-13,50; 13,4514,55;
14,10-15,20;
14,15-15,25-15,50
(S.Salvo)-16,45 (Pescara); 15,30-16,35
(Z.I.) 16,45; 16,10-17,25; 17,20-18,30;
17,55-19,05;
19,10-20,20;
20,35-21,40
(Z.I.)-21,50; 21,15-22,20 (Z.I.) 22,30.
Termoli-Campobasso - 5,55-7,05; 6,257,35; 6,40-7,50; 6,55-8,05; 7,40-8,50; 8,159,25; 8,40 (Pe) 9,35 (S.Salvo) 10,0011,10; 11,10 (PE)-12,15 (S.Salvo)-12,4013,50; 13,30-14,40; 13,45-14,55; 14,1015,20; 15,20-16,35; 14,35 (PE)-15,30
(S.Salvo)-15,55-17,05; 16,20-16,30 (Z.I.)17,35; 17,10-17,20 (Z.I.)-18,25; 17,4018,50; 18,30 (Pe) 19,35 (S.Salvo) 20,0021,10; 18,40-18,50 (Z.I.) 19,55; 22,1022,20-23,25.
Montenero di Bisaccia-Roma - M.di B.
5,50; Marina di Montenero 6,15; Roma
9,30. Roma 15,45; Marina di Montenero
19,00; M. di B. 19,25. (Lun, Ven, Sab).
SERVIZI
Servizio Farmacie di turno: Caruso, c. V. Emanuele II 69 - tel. 0874.415360.
● Servizio taxi: Piazza Prefettura, tel. 0874311587;
Piazzale stazione ferroviaria, tel.087492792.
● Bibliomediateca comunale: via Alfieri, Campobasso. Orario di apertura Lun/Sab 9.30/19.30. Tel.
0874/438536.
Fax
0874/438528.
Sul
web:
www.altrimedia.org, [email protected]
● Biblioteca Provinciale «Pasquale Albino»: via
Garibaldi. Apertura: lun-mar-gio-ven 8.30/13 15.15/19.15. Mer-sab 8.30/13. Tel. 0874.69354.
● Biblioteca del Conservatorio di Musica «Lorenzo Perosi»: Viale P. di Piemonte 2/A - Campobasso.
Dal Molise per Emilia
Piemonte e Lombardia
● Venafro 6,00; Isernia
6,30; Bojano 7,00; Campobasso 7,30; Termoli 8,30;
Ancona 11,35; Forlì 14,05;
Bologna 15,00; Modena
15,45;
Reggio
Emilia
16,25; Parma 16,55; Milano 16,45; Nova Milanese
17,45; Rho 18,15; Settimo
Torinese 19,35; Torino
20,05; Orbassano 20,35.
● Orbassano 6,00; Torino
6,30; Settimo Torinese
7,00; Rho 8,15; Nova Milanese 8,45; Milano 9,35;
Parma 9,30; Reggio Emilia
10,0; Modena 10,45; Bologna 11,30; Forlì 12,25; Ancona 15,05; Termoli 18,15;
Campobasso 19,15; Bojano
19,40; Isernia 20,10; Venafro 20,35.
MOSTRE
Nuovo museo provinciale
sannitico.
Palazzo
Mazzarotta, via Chiarizia
12, Campobasso. Orario di
apertura: 9-13, 15-19.
Museo delle Arti e Tradizioni Popolari e Galleria d’Arte Contemporanea. Via Castello, Riccia. Tutti i giorni (con guida a richiesta) 10/12, 16
/19. 0874717523-716904
Area archeologica di
Larino. Visitabile su richiesta (tel. 0874822787)
tutti i giorni dalle ore 9
alle 13. Ingresso libero.
Museo dei Misteri - Via
Trento, 3 - Campobasso.
Apertura ore 16-18. Per festivi e visite in altri orari
tel. 328.5556549 - 320.
9303679
«Noi da primo posto? Può darsi,
ma ne riparleremo dopo l’andata»
L’attaccante gialloblù, Carmine Guglielmi, sicuro delle potenzialità del gruppo
«Il Trivento vi farà divertire»
Domani c’è il Morro d’Oro: «Match difficile»
E’ pronto a mettersi come
sempre a disposizione dei
compagni e del mister,
aspettando con grande pazienza il gol, che per un attaccante è tutto.
Carmine Guglielmi, attaccante dell’Atletico Trivento che vola, è fatto così e
non si nasconde.
«E’ vero - argomenta la
punta di Mirabello Sannitico - per una punta il gol è
tutto ma io credo che non
sia sempre il massimo.
L’importante è cercare di
SE lo chiamano Magovino
un motivo ci sarà. Ed è presto spiegato. Ama trovare
soluzioni nuove puntando
come è nel suo Dna, anche e
soprattutto allo spettacolo.
La sua Olympia Agnonese
deve divertire e fare punti.
E dovrà essere necessariamente così anche conntro il
Canistro, il modulo più gettonato sembra essere ancora una volta il classico 4-3-3
ma non è da escludere che
Massimo Agovino tiri fuo-
aiutare i compagni e cercare
di essere utile alla causa,
magari con un assist, cosa
che mi è già riuscita. Se il
gol non arriva immediatamente, non bisogna pensarci
troppo».
Che partita si aspetta
contro il Morro d’Oro?
«Una partita difficile, come
lo sono tutte in questo campionato. Bisogna essere concentrati per tutta la partita
perché le sorprese sono dietro l’angolo, comme dimostrato dall’Elpidiense che
ha vinto a Campobasso. Da
parte nostra abbiamo il dovere di riprendere la marcia
interrotta domenica con il
pari nel derby».
A proposito, c’è rammarico per lo 0-0 contro
l’Agnone? «Se andiamo ad
analizzare la partita, tatticamente le due formazioni
si sono equivalse ma avremmo potuto anche vincere se
il colpo di testa e la punizione di Voria fossero entrate».
Nonostante lo 0-0, siete
rimasti a contatto con le
big. «Siamo a cinque punti
dalla prima posizione e non
sono tantissimi. In ogni
caso dobbiamo cercare di ottenere il massimo da ogni
partita».
Visto l’organico sembra riduttivo parlare di
salvezza. Che ne pensa?
«Possiamo aspirare a qualcosa di buono senza ombra
di dubbio. E’ inutile negare
che abbiamo degli obiettivi
importanti».
Se parliamo di vittorria del campionato, cosa
dice? «Potrebbe anche starci. Ma aspettiamo per dirlo.
In tal senso saranno fondamentali le partite che giocheremo da qui alla fine del
girone d’andata. Se faremo
punti, ce la giocheremo senza dubbio. Le successsive
sfide potranno segnare nel
bene o nel male il nostro
cammino».
E’ contento di quanto
ha fatto fino ad oggi oppure poteva fare di più?
«Di più si può sempre fare.
Ma posso anche affermare
che sono rimasto sorpreso
dal mio recupero. Mi sono
operato il 29 luglio e il 15
settembre sono tornato in
campo, esattamente una set-
timana dopo il reinserimento nel gruppo. Nel complesso, comunque, credo di essermelo meritato perché ho
fatto tanti sacrifici e ho sudato parecchio per essere disponibile nel minor tempo
possibile».
Il reparto avanzato del
Trivento è uno dei migliori del raggruppamento.
Concorda?
«Gente
come Bernardi, Borrelli,
Chicco e tutti gli under,
sono calciatori importanti
che stanno dimostrando di
valere tantissimo. Abbiamo
un reparto offensivo di qualità e credo che i risultati ci
stanno dando ragione».
Giocarsi il posto è più
difficile o più facile? «Bisogna lavorare sodo e guadagnarsi il posto allenamento dopo alllenamento,
senza mai risparmiarsi.
Solo così si riesce a mettere
in difficoltà mister Carannante nelle scelte».
I risultati stanno arrivando, si sente di dire
qualcosa ai tifosi? «Che
sono encomiabili per calore
e sostegno. Ci sono sempre
vicini, sia in casa che in
trasferta e questo per noi è
un bene. Speriamo di regalare loro tante soddisfazioni».
Stefano Saliola
Il portiere si è allenato solo ieri. Questa mattina la decisione sul suo impiego. D’Ippolito in preallarme
Olympia Agnone, Zoghaib è in dubbio
ri dal cilindro il 3-3-1-3.
«L’idea di questo nuovo
modulo - ammette - nasce
perché lanciavamo troppi
palloni lunghi dalla difesa
per le punte. Così facendo,
invece, arriviamo davanti
alla porta come piace a me.
Il problema nasce soprattutto al Civitelle e per questo
stiamo lavorando per trovare una soluzione valida.
Lombardia ce la metterà
tutta per essere regolarmente al suo posto nella sfida contro il Luco Canistro.
Ogni dubbio verrà sciolto
solo nella rifinitura di que-
sta mattina quando i tecnici
Massimo Agovino ed Enzo
Nunziata decideranno se
schierarlo o meno. In preallarme c’è D’Ippolito.
ste.sa.
Il ’fischietto’ isernino domani dirige Viareggio-Varese
Le terne dell’11^ giornata
ATESSA VDS-R.MONTECCHIO: Carrisi di Brindisi
(Sirsi e Orsini)
BOJANO-CENTOBUCHI: Di Ruberto di Nocera
(Mattani e Delvecchio)
CHIETI-CIVITANOVESE: Pannacci di Gubbio
(Barcaglioni e Pizzagalli)
ELPIDIENSE-MIGLIANICO: Granci di Città di C.
(Chiocchi e Apruzzese)
L’AQUILA-CAMPOBASSO: Valerio di Messina
(Lanzafame e Ferrata)
MORRO D’ORO-TRIVENTO: Dei Giudici di Latina
(Scorrano e De Troia)
AGNONE-LUCO CANISTRO: Sambi di Ravenna
(Prenna e Stasi)
RECANATESE-SANTEGISIESE: Taioli di Cesena
(Bonafede e Virelli)
RC ANGOLANA-CASOLI: Di Tano di Bari
(Viola e Squarcia)
L’importante è che anche i
ragazzi siano d’accordo e si
trovino a proprio agio».
Zoghaib - Un problema
fisico potrebbe metterlo ko
ma il portiere arrivato dalla
Esordio in Prima divisione
per l’arbitro Operato
Guido Operato di Isernia
E’ MOTIVO di orgoglio
per l’intera squadra arbitrale molisana. Domani
alle 14.30, Guido Operato,
arbitro della sezione di
Isernia, dopo sole cinque
direzioni di gara in seconda divisione (ex C2) sarà
impegnato a dirigere la
gara Viareggio-Varese di
prima divisione (ex C1).
Prima di lui, dei 25
nuovi colleghi della Lega
Pro (ex serie C) solo uno
ha fatto già l’esordio in
prima divisione. Per Operato i migliori complimenti, un passo significativo
che evidenzia le sue grandi capacità. Il sacrificio,
l’impegno e la professionalità gli stanno permettendo di crescere e ottenere grandi risultati. Ne
sono entusiasti tutti i colleghi molisani e il comitato regionale arbitrale.
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 14 Novembre 2009
SPORT
37
Covelli e Gherardi tornano a giocare insieme
Priore in panchina, a centrocampo Casapulla e Fazio
Teta out, esordio di Iannitti, recuperano Murano e Cirilli
Mister La Cava
punta tutto
sull’equilibrio
Domani a L’Aquila lupi con il 4-4-2
PROVE generali anti-Aquila per
mister Sergio La Cava che in
questi giorni sta iniziando a
prendere conoscenza del gruppo
a sua disposizione.
Innanzitutto l’allenatore ha
potuto constatare che due dei tre
giocatori che non si erano allenati nei giorni scorsi hanno ripreso
a far parte in pianta stabile del
gruppo. I calciatori in questione
sono Emanuele Cirilli e Jacopo Murano che hanno svolto re-
golarmente tutta la seduta del
venerdì. Niente da fare invece
per Angelo Teta che non è riuscito a recuperare dal risentimento muscolare che lo ha bloccato dopo la partita di Coppa a
Matera. Il capitano rossoblù non
è stato convocato sin da ieri per
la trasferta di L’Aquila e quindi
nonn farà parte dell’undici iniziale che sarà schierato al Fattori. Un undici iniziale che molto
probabilmente sarà composto da
quattro difensori, quattro centrocampisti e due attaccanti. Dopo
il 4-2-3-1 di Paolucci si torna
quindi al più classico 4-4-2 disegnato da La Cava che vuole una
squadra più compatta e più equilibrata. L’idea del nuovo tecnico
rossoblù infatti è quella di poter
dare ai propri giocatori lo schema più facile da attuare e quello
che garantisce la migliore copertura del campo. Il cambio di modulo sarà probabilmente la noviTodino sostituisce Covelli: domani invece i due giocheranno dal primo minuto
tà più importante del primo, vero Campobasso targato La Cava. Gli interpreti infatti saranno più o
meno gli stessi di quelli
che giocavano con Paolucci
anche perché poi alla fine i
giocatori a disposizione
sono quelli. L’unico che
non aveva mai giocato prima (ma che era stato acQUESTIONE di feeling direbbe ster Rino D’Agnese, il giovane alle- cellenza campana, mister Russo
L’AQUILA - Notizie dal capoquistato soltanto da una
Riccardo Cocciante. Già, perché tra natore che aveva salvato il Montel- avrà la possibilità di rifarsi contro luogo di regione abruzzese che, nei
settimana) è l’under MatFerruccio Capone e i suoi allenato- la due anni fa ai playout.
la Giorgio Ferrini Benevento.
giorni scorsi, ha ospitato la nazioteo Iannitti che farà il
ri è un fatto di sentimenti forti,
D’Agnese, che era subentrato poNon possiamo evitare di notare nale di Lippi. Nella squadra di Risuo esordio assoluto sulla
evidentemente non sempre felici, e che settimane fa a Simone Spec- che tra Campobasso e Montella naldo Cifaldi potrebbe non essere
corsia di sinistra difensiva
di colpi di scena continui.
chio, è stato sostituito da Giampao- sono già cinque gli allenatori ’in- del match bomber Colella, dunque
scalzando di fatto i colleghi
Come il Campobasso, anche il lo Russo che ha fatto il suo esordio gaggiati’ da Capone nei primi due in attacco spazio all’accoppiata
Grasso e Gargiulo che fiMontella, l’altra squadra del pa- nel weekend scorso. Un debutto pe- mesi dell’attuale stagione. Speria- Sparacio-Vaglini. Per contro riennora sie erano alternati in
tron, ha cambiato di nuovo guida sante per lui, visti i sei gol incassa- mo, soprattutto per il Campobasso, treranno il regista Ruscitti e Mauquel ruolo. La presenza di
tecnica. Per motivi personali, la ti nel confronto con l’Ippogrifo Sar- che le ultime novità siano final- rizio Ianni.
Iannitti in difesa permettesettimana scorsa si è dimesso mi- no. Oggi, sempre nel torneo di Ec- mente quelle giuste.
Maurizio Cavaliere
rà a La Cava di poter fare
a meno di un ’91 davanti e
schierare quindi le due
punte di ruolo attualmente
a disposizione Covelli e
Gherardi. I due attaccanti, rimasti a riposo forzato
L’ultima sfida nel marzo 1996: i lupi di Johnny Di Stefano contro L’Aquila di Nik D’Ottavio e Silvio Paolucci
contro il Matera per squalifica, giocheranno insieme
davanti dopo tanto tempo
visto che nelle precedenti
occasioni Paolucci aveva
scelto uno solo tra i due oppure aveva fatto giocare
Covelli in una posizione
più arretrata rispetto a
Gherardi (come in occasione dell’ultima partita casalinga contro l’Elpidiense).
Questa volta invece Covelli
e Gherardi giocheranno
tutti e due come punte cendi Stefano Castellitto
torneo 1955/56, la seconda nello stesso campionato, vinto. E’ il campionato
trali. In difesa, detto dell’enel 1975, con la stranezza riuscirà invece al Termoli: 56/57 e il numero cinque Paolucci e Barometro, avversari sordio di Iannitti, si doNELLO stadio più famoso dell’orario (si giocò alle 2-2 spettacolare con dop- ricorre anche nel tabellivrebbe vedere Manzo in
nella sfida del marzo 1996
per le imprese del rugby 11), la terza nel marzo del pietta dell’aitante Lo Ma- no... finisce infatti 5-0 per i
coppia con Maglione al
che per le gesta pallonare 1996. E’ stata questa l’ulti- sto.
locali e due reti portano la
centro della difesa visto
della squadra di calcio cit- ma sfida tra rossoblù
Paolucci, sempre con il firma del redivivo centratche Cirilli è tornato dispotadina, il Campobasso non abruzzesi e rossoblù moli- sette sulle spalle, incrociò tacco di cui sopra.
nibile soltanto ieri. Come
ha mai fatto gol.
sani. In campo i lupi di il cammino dei lupi anche
Diversi anni dopo, l’altro
terzino destro De Santis
L’impianto
sportivo Pino Fioriello, e dietro la al ritorno. Selvapiana gli ko, meno devastante: 1-0
sembra avere il posto assidell’Aquila, costruito nel diabolica regia di Johnny riservò
un
pomeriggio con il Paganica che ha precurato visto che Schiavo1929 e diversi anni dopo Di Stefano, e la corazzata amaro: 1-0 dei lupi firmato so il nome dell’Aquila spane non è ancora al 100%
intitolato al campione della Vis L’Aquila - in panchina Massimo Barometro con rita l’anno prima dalla sedella codizione. In porta,
palla ovale Tommaso Fat- Scarsella subentrato a No- un drop che avrebbe man- rie C.
naturalmente,
Mattia
tori, è stregato per gli at- bili - in grado di contare dato in sollucchero il comChiudiamo con qualche
Ascani, protagonista assotaccanti rossoblù, ma, tut- sul terzetto delle meravi- pianto Sandro Ciotti.
ex che ha vestito le due...
luto mercoledì scorso in
to sommato, non per i lupi. glie composto da Puce, Nik
La storia, però, parla tonalità di rosso e blu. RiCoppa. I quattro di centroNei cinque precedenti (tut- D’Ottavio e Paolucci (pro- pure di due sconfitte, la cordiamo i portieri Lanza e
campo invece dovrebbero
ti in serie D) contro la so- prio Silvio...). I tre ex Be- prima bruciante. Il Cam- Sain (che in carriera ha
essere Fazio e Casapulla
cietà nata nel 1927, ma nevento, ingaggiati in esta- pobasso di Gino Colaussi giocato pure con Inter e
come centrali e Murano e
che nella sua storia ha te per stravincere il torneo, (uno che in passato è stato Genoa) e l’istriano Persic,
Todino come esterni. Boccambiato spesso nome non riusciranno a sfonda- campione del mondo...) af- nomi che evocano tempi e
ciato dunque da La Cava
(Calcio L’Aquila, Vis L’A- re. Alla fine vincerà la Ca- fronta L’Aquila dell’ex viaggi lontani e un unico
Priore, che si siederà in
quila e Paganica) tre volte sertana di Tobia. L’impre- Macci, attaccante romano denominatore comune con
panchina.
è finita 0-0. La prima nel sa di segnare al «Fattori», che in Molise non ha con- il presente: la serie D.
Giorgio C. Mascione
Novità anche nell’altra squadra di Capone: D’Agnese, che era subentrato a Specchio, è stato sostituito da Russo
Il Montella (ri)cambia allenatore
Le curiosità
Lupi, mai un gol al «Tommaso Fattori»
Nei cinque precedenti ben tre 0-0
Due le sconfitte dei rossoblù molisani, nel torneo 1956/57 5-0 per gli abruzzesi
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NUOVO oggi MOLISE
Sabato 14 Novembre 2009
SPORT
All’appello mancheranno Grillo, Desiderio,
Carrino e lo squalificato Ruggeri
QUATTRO forfait importanti in casa Bojano in vista della delicata sfida
contro il Centobuchi. Un
match da vincere a tutti i
costi per risalire la china
a piccoli passi per continuare a sperare nella salvezza.
All’appello mancheranno Grillo, Desiderio, Carrino e lo squalificato Ruggieri. In compenso, però,
torna a disposizione Massimo Fusco che spera di
tornare al gol quanto prima per il bene della squadra.
Mister Gianfranco Farina è comunque fiducioso
anche per quanto visto
nell’amichevole del giovedì
contro i Lupi Molinaro. «I
ragazzi - esordisce il trainer dopo la seduta di allenamento - hanno lavorato
bene anche oggi (ieri ndr)
ho visto un gruppo unito
che ha grandi motivazioni
e può fare risultato contro
il Centobuchi. Sono convinto, per quanto ho visto
in questi giorni, che i miei
ragazzi faranno una grande partita».
L’amichevole contro i
Lupi Molinaro è servita
per provare uomini e
schemi?
«Certamente.
Abbiamo giocato un buon
match anche se si trattava
di un’amichevole. E questo
è importante per arrivare
alla domenica caricati al
massimo».
Alle spalle avete l’ottima prestazione di Civitanova che vi conforta. «E’ vero. Domenica
scorsa è mancato solo il
successo pieno che senza
dubbio il Bojano avrebbe
meritato. Sia per il gioco
espresso, sia per le occasioni create nell’arco dei
90’ di gioco. La strada intrapresa è quella giusta, il
Bojano può aprire un ciclo».
Società - Dovrebbe essere la prossima, la settimana buona per costruire
un nuovo organigramma
societario, pronto a traghettare il club anche in
futuro. Certo è che se non
dovessero esserci novità
entro la fine del mese (alla
riapertura delle liste), si
rischia seriamente di perdere molti dei pezzi pregiati attualmente in rosa.
Per l’impegno profuso e
per la professionalità fin
qui dimostrata dai giocatori biancorossi, sarebbe
davvero un peccato. Il
commissario straordinario
Massimo Riccio e l’assessore Colalillo stanno
lavorando sodo per accelerare i tempi. Non resta
che attendere.
Stefano Saliola
La settimana
prossima
si dovrebbe
costituire
un nuovo
organigramma
per chiudere
la crisi
Quattro forfait importanti in casa del Bojano in vista del Centobuchi
«Ho visto un gruppo unito
Possiamo fare risultato»
Il tecnico Farina: faremo una grande partita
L’intervento del team manager della Pro Vasto Bellandrini
«A noi serve chi ha qualità
e riesce a fare la differenza»
Le terne della 13^ giornata
BASSANO VIRTUS - SANGIUSTESE: Moretti di Bari
(Genovese e Vitali )
BELLARIA IGEA M. - SACILESE: Chiantini di Pisa
(Pignone e Mercante)
COLLIGIANA - CARRARESE: Benassi di Bologna
(Botosso e Croce)
GUBBIO - CELANO OLIMPIA: D’Iasio di Matera
(Amato e Ascione)
ITALA S. MARCO - PRO VASTO: Belardi di
S.Giovanni Valdarno
(Raffallli e Bagnari)
NOCERINA SAN MARINO: Bolano di Livorno
(Romei e Pedrini)
PRATO - GIACOMENSE: Bindoni di Venezia
(Armellin e Raimondi)
SANGIOVANNESE - POGGIBONSI Zivelli di Torre
Annunziata
(Curatoli e Napolano)
SPORTING LUCCHESE - FANO: Pagano di Torre Annunziata
(Raparelli e Surano)
VASTO - Pino Di Meo aveva espresso anche dei giudizi positivi sui due giocatori di colore arrivati a
Vasto nei giorni scorsi, ma
non si è sentito di dare un
parere favorevole sull’ingaggio di almeno uno, visto che la Pro Vasto non
avrebbe fatto alcun passo
in avanti, quindi sono andati via giovedì sera. Al
tecnico, e non è certo una
novità, serve gente che dia
il massimo in campo senza
risparmiarsi e faccia davvero la differenza, specialmente se si tratta del reparto d’attacco dove si segna ancora poco. «Senza
nulla togliere ai due giocatori (il franco-marocchino Camel Ouedijine e il nigeriano Nwigwe Ikechukwu Godspower, ndc) - ha
dichiarato il team manager Nicola Bellandrini -, a
noi serve chi ha qualità e
capacità giuste per dare
un concreto aiuto alla
squadra, insomma qualcuno che faccia la differenza. I giocatori, dopo la
vittoria contro la Giacomense, li vedo psicologicamente meglio e più motivati e sanno che bisogna
continuare su questa stra-
da perchè, come siamo
riusciti a lasciare l’ultimo
posto in graduatoria, possiamo anche guadagnare
altre posizioni, d’altronde
la classifica è corta». La
società
del
presidente
Mimmo Crisci spera di
trovare più di una soluzione alla riapertura del
mercato, ma non è detto
Giovedì sera
sono andati
via i due giocatori
in prova
Mister Di Meo
non ha dato
parere
favorevole
che non si arrivi a qualche
sorpresa prima. «Stiamo
percorrendo molte strade aggiunge Bellandrini - con
l’aiuto di tutti in società.
Dobbiamo avere già le
idee chiare prima di agire,
sia in entrata e sia, eventualmente, in uscita. Speriamo, frattanto, di recuperare qualche infortunato». La squadra è partita
ieri e oggi sosterrà la seduta di rifinitura in vista
del difficile match con l’Itala San Marco. I friulani,
reduci da una serie positiva di risultati, stanno attraversando un buon momento che, evidentemente,
rende più complicata la
gara di Gradisca D’Isonzo
per i biancorossi del trainer Di Meo.
Assenti gli infortunati De
Giorgi, Patarini, Cammarata e Fiore e lo squalificato Servi, l’allenatore vastese, anche questa volta,
è obbligato nelle scelte,
tant’è che la formazione
titolare non dovrebbe discostarsi di molto da quella di sette giorni fa: sono
in preallarme Ciotti, Cacciaglia e il portiere Gaudino.
Michele Del Piano
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 14 Novembre 2009
SPORT
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Gli anticipi
I padroni di casa vengono dalla tremenda cinquina incassata al «Ventimila» dalla Turris
Al «De Santis» match delicato
I punti in palio valgono in ottica salvezza
Sia Montenero che Cb 1919 devono fare punti
E’ il delicato incontro tra
Calcio Montenero e Campobasso 1919 l’unico anticipo
dell’undicesima
giornata
della massima serie regionale.
I punti in palio al «De
Santis» valgono tanto in ottica salvezza. Sia gli adriatici che i campobassani si
trovano, infatti, nella parte
meno nobile della classifica
e devono evidentemente
guardarsi con attenzione
Aurora Ururi-Real Liscione 1-X
La rivalità calcistica tra Ururi e Guardialfiera è
senz’altro fra le più radicate del panorama regionale.
Negli ultimissimi anni gli episodi di violenza gratuita
e determinate esagerazioni sono fortunatamente stati
accantonati e ciò ha consentito ad entrambi i sodalizi
di crescere a vista d’occhio. Domani, insomma, lo
spettacolo dovrebbe andare in scena solo sul rettangolo di gioco. Questo è almeno l’auspicio di tutti. L’Ururi
ha raccolto appena 2 punti nelle cinque gare casalinghe, mentre il Liscione vanta (si fa per dire...) un parziale di un pareggio e cinque sconfitte nell’ultimo
mese e mezzo.
Calcio Montenero-Campobasso 1919 1
Anticipo in chiave salvezza al «De Santis» di Montenero. L’undici di casa ne ha appena beccate 5 in Coppa a Santa Croce di Magliano ed in campionato è fermo a quota 8 punti dal 24 ottobre, quello ospite vuole
riscattare l’immeritato 1 a 2 incassato esattamente
una settimana fa contro la Virtus Matesina.
Capriatese-Petacciato 1-X
Sfida playoff in terra casertana. Si affrontano due
formazioni davvero in palla. La Capriatese punta a
consolidare il terzo posto, il Petacciato, che mercoledì
ha «fatto il servizio» al super Venafro, mira al sorpasso. Il portiere locale Roncone è il meno battuto del
campionato e domani non avrà contro il temuto Ferro,
bloccato da un turno di squalifica.
Miletto-Real Isernia X
Il patron matesina Scinocca ha annunciato rivoluzioni in caso di mancata affermazione. I quattro rovesci
consecutivi hanno fatto scivolare il Miletto in piena
zona playout. Urge invertire la rotta. Dopo il «brodino» contro il Montenero, il Real Isernia, nelle cui file
gioca l’ex Vallefuoco, aspira ad un piatto decisamente
più succulento.
Sesto Campano-Frentana 2
Da una parte c’è un Sesto Campano con tre ko uno
dietro l’altro sul groppone, dall’altra una Frentana reduce da tre convincenti vittorie. Tre settimane addietro biancorossi e bianconeri avevano gli stessi punti
(10), adesso il Larino ne ha addirittura 9 di vantaggio. I quarti di Coppa sono però stati felici per il Sesto, amari per la Frentana.
Termoli-Virtus Matesina 1
Disperatamente all’ultimo posto, il Termoli non può
assolutamente fallire il test del «Cannarsa» contro la
Virtus Matesina, diretta rivale nella corsa verso la
permanenza. In riva all’Adriatico si affrontano i due
attacchi più anemici del lotto. L’ultima (ed unica) vittoria del Termoli risale al 27 settembre, la Matesina
ha appena sconfitto Ururi e Cb 1919.
Turris-Venafro 1-X-2
Gli appassionati molisani che desiderano un’Eccellenza aperta e combattuta non possono non tifare per la
Turris. A Venafro stanno ovviamente facendo gli
scongiuri e contano, invece, sull’ennesima prestazione
perfetta di Keita e soci che, in caso di successo, volerebbero a +9. Venafro e Turris sono le uniche due formazioni imbattute del torneo. L’ultimo precedente al
«Ventimila» risale alla stagione 98/99. Il Venafro,
che chiuse l’annata al secondo posto alle spalle del
Bojano di Vincenzo Cosco, si impose per 4 a 2 (doppiette di Parisi e Vizoco) su una Turris destinata di lì
a poco a scomparire nei meandri dei tornei minori.
Vastogirardi-Guglionesi 1
Gli altomolisani sono a -6 dai playoff ed a +4 dai playout. Domenica scorsa hanno perso senza meritarlo a
Venafro. Il riscatto è a portata di mano contro il pericolante ma grintoso Guglionesi. Raucci, uno dei bomber più in forma del momento, potrebbe fare sfracelli
nella certo non invulnerabile retroguardia neroverde.
g.l.
Anche la squadra
di Lozzi
è reduce
dal ko di sabato
scorso
alle spalle. Il Montenero
viene dalla tremenda cinquina incassata mercoledì
nei quarti di Coppa Italia
contro la Turris. Lo 0-5 del
«Ventimila» ha di fatto
estromesso Vasiu e soci dalla manifestazione tricolore.
E non è che in Eccellenza le
cose vadano poi molto meglio per il Montenero, reduce da due sconfitte consecutive. Sul campo amico l’undici di Gianni Borrelli ha
vinto una sola volta, contro
il Real Liscione alla quinta
giornata.
Il tecnico bassomolisano
potrebbe oggi dover fare a
meno del centrale difensivo
Lapiccirella, alle prese con
un problema ad una spalla.
In avanti si affiderà al pro-
mettente junior Consolazio
(già 5 reti all’attivo per lui),
oltre che al temuto ex Stefano Zurlo.
Anche il Cb 1919 viene da
un ko, quello incassato sabato scorso nei minuti di recupero al cospetto della
Virtus Matesina. Un nuovo
rovescio rischierebbe di incidere parecchio sul prossimo
cammino dei «lupetti» di
Umberto Lozzi. Rispetto
alla precedente uscita, il tecnico campobassano deve
fare i conti con l’assenza per
squalifica di Silvio Tedeschi, al cui posto potrebbe
essere impiegato Giovanni
Niro, peraltro ancora non al
meglio della condizione, oppure uno dei gemelli Cannavina.
l.g.
Le designazioni arbitrali
Eccellenza - 11^ giornata
AURORA URURI REAL LISCIONE
Potena Luca - Isernia
Izzo Fiorentina - Isernia
Manna Vincenzo - Isernia
CALCIO MONTENERO CAMPOBASSO 1919
Fagnani Vincenzo - Termoli
Mascilongo Giovanni - Termoli
Tommasi Giovanni - Isernia
CAPRIATESE BOYS CE PETACCIATO
Carrelli Marco - Campobasso
Farina Gianluca - Campobasso
Ladomorzi Michele Rocco - Campobasso
MILETTO REAL ISERNIA
Massimi Luca - Termoli
Rinaldi Michele - Termoli
Simone Renato - Termoli
SESTO CAMPANO FRENTANA LARINO
Balice Antonello - Termoli
Cianci Antonio - Campobasso
Ciaramella Luciano - Campobasso
TERMOLI VIRTUS M.SANTANGIOLESE
Costantini Andrea - Pescara
Maratea Vincenzo - Termoli
Di Buono Mario - Campobasso
TURRIS S.CROCE VENAFRO
Viola Stefano - Bari
Centracchio Mauro - Isernia
Modica Vincenzo - Termoli
VASTOGIRARDI GUGLIONESI
Di Giovanni Vincenzo - Isernia
Santoro Leo - Termoli
Mosesso Ernesto - Termoli
Promozione - 11^ giornata
CAMPOBASSO CALCIO ROSETO
Iafano Andrea - Isernia
Visco Michele - Isernia
Garofalo Andreiw - Campobasso
DOMENICO DE SISTO CASALE RICCIA
Mastronardi Carmine Jason - Isernia
D’orsi Marco - Isernia
D’apollonio Vincenzo - Isernia
ISERNIA PENTRA SPORT LUPI MOLINARO CB
D’alo’ Fabio - Termoli
Di Rocco Martino - Termoli
Biondo Tommaso - Termoli
MARONEA CALCIO POLISPORTIVA GAMBATESA
Giuliano Agostino - Isernia
Petrillo Domenico - Campobasso
Marinelli Carlo - Campobasso
PRO CERCEMAGGIORE FORNELLI
Carpano Amedeo - Termoli
Iannantuono Silvano - Termoli
Verrino Antonello - Campobasso
RINASCITA BUSSESE ORATORIANA LIMOSANO
Perrotti Giuseppe - Campobasso
Salvatore Marco - Isernia
Crudele Paolo - Isernia
ROCCASICURA ROCCARAVINDOLA
Peccia Mario - Isernia
Tommasi Giovanni - Isernia
De Chiara Paolo - Isernia
SANTELIANA MONTI DAUNI
Iuliano Daniele - Termoli
Iannone Alessandro - Campobasso
Piedimonte Lucia - Campobasso
Prima categoria - 9^ giornata
Girone A
ATLETICO SESSANO ALIFE
Alberti Silvio - Campobasso
CIVITANOVA CIORLANO
Mariano Stefano - Campobasso
COLLI A VOLTURNO SAMPIETRESE
Piano Fabio Campobasso
MIRANDA FRATERNA DONKEYS AGNONE
Battista Andrea - Campobasso
PESCOLANCIANO JOYLAND MATESE
Meffe Luca - Campobasso
REAL PRATA S.PIETRO AVELLANA
Martino Andrea - Isernia
SANT’AGAPITO PAGLIARONE
Di Lembo Michele - Campobasso
VIRTUS POZZILLI 1967 SAN LEUCIO ACQUAVIVA
D’alessandro Daniele - Campobasso
Girone B
CARPINONE CALCIO MATRICE
Gioviani Valerio - Termoli
FERRAZZANO CALCIO RIPALIMOSANI
Cicchini Stefano - Termoli
ORATINO A.S.D. ROCK BARANELLO
Ponzano Giuseppe - Termoli
REAL GILDONE FOSSALTESE
Ciccomascolo Giuseppe Fabio - Termoli
REAL SAN BARTOLOMEO MACCHIA VALFORTORE
D’Alessandro Clemente - Campobasso
ROCCAMANDOLFI SANTO STEFANO
Pizzi Michele - Termoli
S.ANGELO LIMOSANO MACCHIAGODENA
Occhionero Mario - Termoli
VOLTURINO HERMES TORO
D’onofrio Danila - Termoli
Girone C
AMATORI CALCIO PETACCIATO PORTOCANNONE
Felice Enzo - Campobasso
CAMPOMARINO M.C. OLIMPIA KALENA
Severino Antonio - Campobasso
CASTELMAURO REAL ROCCAVIVARA
Ricciuto Incoronata - Campobasso
CASTELNUOVO ROTELLO
Maddonni Domenico - Isernia
FIAMMA FOLGORE CLITERNINA
Calvarese Davide - Termoli
ROCCAVIVARA OLIMPIA MONTENERO
Gallo Giancarlo - Campobasso
SAN MARTINO BACIGALUPO RIOVIVO TERMOLI
Spensieri Alessandro - Campobasso
SANCTA JUXTA PALATA ZVIZDA
Viola Alberto - Isernia
Calcio a 5 - Serie C1, 9^ giornata
BACIGALUPO RIOVIVO ALL BLACKS CAMPOBASSO
Sassani Orazio - Termoli
Matticoli Gionni - Isernia
BONEFRO ARCADIA CALCIO A 5
Chisena Alessandro - Termoli
Telesca Rossano - Campobasso
CHAMINADE A.S.D. CAPRACOTTA
Ricci Massimo - Isernia
Perrotti Giuseppe - Campobasso
FUTSAL AESERNIA 2007 EDLY
Di Lembo Michele - Campobasso
Alberti Silvio - Campobasso
PIETRABBONDANTE FUTSAL CAMPOBASSO
Di Lorenzo Giovanni - Termoli
Pangia Maurizio - Termoli
POL. FUORIGIOCO CBASSO FRENTANA LARINO
Battista Andrea - Campobasso
Salvatore Lorenzo - Isernia
PROMOSERVICE CIMAUNO ISERNIA CALCIO A 5
Potena Luca - Isernia
Sala Luigi - Campobasso
TERMOLI CALCIO A 5 TORRE MAGLIANO
Caccavaio Luca - Campobasso
Spensieri Gianfranco - Campobasso
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SPORT
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 14 Novembre 2009
La punta dello scacchiere bassomolisano
sarà costretto a vedere la partita dalla tribuna
Al bomber non è stata ridotta la squalifica di tre giornate. «Sono sconcertato ma sono convinto che vinceremo»
sapere che non giocherò argomenta dispiaciuto il
giocatore della Turris - ancora non riesco a capire
perché mi hanno dato tre
turni di squalifica. La stessa cosa è successa a Bearzottti qualche settimana fa
e a lui hanno ridotto la sqqualifica. A me invece no».
Come ha visto la squadra in questa settimana? «L’ho vista caricatissima e molto motivata. Sono
convinto che chi scenderà
in campo farà in pieno il
proprio dovere e la Turris
riuscirà a vincere la partita. Certo, mi dispiace non
esserci, così come mi dispiace che mancherà Benedetto, espulso ingiustamente domenica scorsa». Salterà, dunque, la sfida tra Panìco appunto e Keita, due
calciatori che di gol se ne
intendono e come. Peccato
davvero perché lo spettacolo sarebbe stato assicurato.
Stefano Saliola
Turris, Panìco salta la sfida
dell’anno contro il Venafro
Campobasso Calcio-Roseto 1
Il Campobasso non vince in casa dalla quarta giornata. Dopo questo turno alla sesta sempre in casa ha
perso (0-1) con la Rin. Bussese, all’ottava ha impattato (0-0) con la Pro Cerce. E’ reduce dal nulla di fatto
(1-1) contro l’Isernia. E’ proprio il caso di tornare a
fara l’intero bottino. Quanto al Roseto, su 5 gare giocate fuori una sola vinta, alla nona giornata ad Isernia.
Domenico De Sisto - Casale Riccia 2
Il Domenico De Sisto è la cenerentola del campionato.
Un solo punto conquistato all’esordio del torneo contro la Santeliana (1-1). Il Casale Riccia ha l’occasione
di conquistare la seconda vittoria fuori casa (ne ha
pareggiata una e ne ha perse tre).
Isernia Ps - Lupi Molinaro X
La squadra di mister Di Giacomo non vince in casa
dal 3-1 alla Santeliana (era la sesta giornata). In 5
partite al «Lancillotta» due vinte, un pari e due perse. I Lupi Molinaro sono reduci dalla bella vittoria di
domenica contro il Roccasicura. In trasferta i ragazzi
di mister Barometro sono ancora alla ricerca del primo successo (due pareggi e tre sconfitte).
Maronea - Gambatesa X
All’Acquasantianni per la Maronea è bandito il segno
X. Infatti la Maronea in cinque gare ha conquistato 6
punti, tre sono le sconfitte. Il Gambatesa non ha mai
vinto lontano dal «Venditti». Solo tre pareggi e due
sconfitte.
Pro Cercemaggiore - Fornelli 1X2
Tripla per questo match d’alta quota. La squadra di
Varriano è da qualche tempo in crisi. E’ reduce da
due sconfitte di fila. In casa ha vinto tre volte, l’ultima alla quinta giornata contro il Roseto (3-0). Il Fornelli è reduce dal filotto di 5 risultati utili (quattro
vittorie e un pareggio).
Rin. Bussese-Oratoriana Limosano 2
L’ultima vittoria casalinga per la Rinascita Bussese
risale alla settima giornata (3-2 contro i Lupi Molinaro). Ancora il cammino tra le mura amiche parla di
un’altra vittoria (al primo turno), di un pareggio e di
due sconfitte. L’Oratoriana è reduce da quattro risultati utili (due pareggi e due vittorie). L’ultimo colpo
dell’Oratoriana è della nona giornata (5-3 contro la
Maronea).
Roccasicura - Roccaravindola 1X2
Un’altra tripla per questa gara aperta. Il Roccasicura
dopo quattro successi di fila è stata risvegliata da i
Lupi Molinaro domenica si sono imposti per 2-0. I ragazzi di Berardi lontano dal «Chiusa» hanno conquistato 7 punti, frutto di due vittorie, un pareggio e due
sconfitte. L’ultimo ko fuori casa risale alla 9^ giornata (Santeliana-Roccaravindola 2-1).
Santeliana - Monti Dauni X2
La Santeliana è reduce dalla sconfitta esterna di Fornelli. Vanno forte i ragazzi di mister Cordone: su cinque gare, quatto vittorie, una sconfitta e nemmeno un
pareggio. La capolista Monti Dauni ha un lungo margine di vantaggio sulle seconde e può permettersi anche il secondo pareggio stagionale....
n.f.
NICOLA Panìco non ci
sarà. Il bomber della Turris, squalificato per tre
giornate dopo aver rimediato il «rosso» contro l’Ururi, dovrà vedere il bigmatch con il Venafro dalla
tribuna. La commissione
disciplinare non ha infatti
accettato la richiesta da
parte della Turris di portare a due le giornate, costringendo così l’attaccante
ex Campobasso 1919, a
tornare sul terreno di gioco tra 90’.
«Ho dovuto aspettare
fino a stamattina (ieri ndr)
quando di solito le decisioni ci sono il mercoledì, per
Gli anticipi
All’antistadio Selva Piana uno squalificato per parte
Il Campobasso Calcio non vince
in casa dalla 4^ giornata
Il Roseto è reduce da due successi
Sono previsti due anticipi
nell’undicesima giornata di
andata del campionato di
Promozione. All’Antistadio
di Selva Piana va in scena
il match Campobasso
Calcio (punti 14) - Roseto (9) (Arbitrerà il sig. Iafano di Termoli, coadiuvato dagli assistenti Visco e
Garofalo). I ragazzi di mister Oriente sono reduci
dal pareggio interno contro
l’Isernia Ps. I padroni di
casa non vincono dalla trasferta a Sant’Elia contro la
Santeliana per 2-1, era la
settima giornata. Oriente
dovrà fare a meno dello
squalificato Nino Cordisco.
Il Campobasso Calcio non
vede i tre punti dalla quarta giornata dalla vittoria
di musura con la Maronea.
Il Roseto (a Campobasso
non giocherà Dioniso Colurusso fermato per un turno
dal giudice sportivo) è re-
duce da due successi di
fila, l’ultimo ai danni del
Gambatesa (2-0). Non perde il Roseto dall’ottava
giornata, dal 2-0 contro il
Casale Riccia. All’Acquasantianni invece alle 14,30
si disputerà Maronea (7
punti) - Gambatesa (12),
(l’arbitro è il sig. Giuliano
di Isernia, assisenti, Petrillo e Marinelli) crisi di risultati la squadra di mister Antonio Cordisco (non
in panchina perchè squalificato). Mancherà pure
Emanuele Vassalli, un turno di stop. E’ reduce da
cinque sconfitte consecutive, l’ultimo successo risale
alla quinta giornata quando asfaltarono i Lupi Molinaro per 5-1. Per il Gambatesa l’occasione per un
pronto riscatto per la caduta di domenica scorsa a
Roseto.
Nicola Fierro
L’altro match si disputa
all’Acquasantianni tra la Maronea
(in crisi di risultati)
e Gambatesa, in cerca di riscatto
Mister Carlo Oriente del Campobasso Calcio
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 14 Novembre 2009
SPORT
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«Una manifestazione importante per tutti
gli sportivi e gli appassionati». Ingresso gratuito
Campobasso è pronta per ospitare Mister e Miss Universo 2009. Appuntamento alle ore 18
E’ il giorno del mondiale
La kermesse organizzata dal delegato Varra e dalla Body Art 2
si svolgerà al centro fieristico polifunzionale di Selvapiana
CAMPOBASSO al centro
del mondo. Questa sera
alle ore 18 al centro fieristico polifunzionale di
Selvapiana, ci sarà l’assegnazione del titolo di Mister e Miss Universo, la
più importante manifestazione di body building
voluta e organizzata dal
delegato regionale federale Giovanni Varra in
colllaborazione con la palestra Body Art 2 di Campobasso.
Un evento straordinario per importanza e qualità, un evento che garantirà alla città di Campobasso una vetrina sicuramente speciale. Saranno
cento gli atleti in gara in
rappresentanza di tredici
nazioni. L’unico forfait è
stato quello della Nigeria
che ha avuto dei problemi
e si è vista costretta a non
partecipare.
«Abbiamo
curato tutto nei minimi
Sicuro
il forfait
della Nigeria
che ha avuto
problemi
ed è stata
costretta
a rinunciare
Giovanni Varra ha fortemente voluto Miss e Mister Universo
dettagli - ammette il delgato regionale federale
Giovanni Varra - e ci
auguriamo che sia un’evento di qualità per tutti
quelli che accorreranno al
centro fieristico di Selvapiana. Gli atleti e le delegazioni che sono già arrivate a Campobasso sono
rimaste colpite dall’accoglienza che abbiamo riservato e dalla bellezza
della nostra città. Questo
è importante perché con
questi eventi viene promosso anche il turismo».
Ingresso gratuito Per la prima volta (in altre circostanze è stato
sempre a pagamento) per
vedere il mondiale di body
building, l’ingresso sarà
gratuito (grazie al prezioso aiuto degli sponsor).
L’obiettivo è ovviamente
quello di portare quanta
più gente possibile sugli
spalti dell’impianto cam-
pobassano. Gli organizzatori si aspettano una
grande risposta dalla città, chiamata in massa
all’appuntamento.
Una scalata partita
dalla Francia - La candidatura della città di
Campobasso ad ospitare e
organizzare Mister e Miss
Universo 2009 è arrivata
lo scorso anno dalla Francia. Il delegato regionale
federale Giovanni Varra,
consapevole delle potenzialità a disposizione, ha
vinto la scommessa ricevendo subito l’ok da parte
della federazione (che ha
riconosciuto le enormi
qualità della macchina
organizzativa).
Campobasso è dunque al centro
del mondo per una giornata dal sapore speciale.
Spettacolo ed emozioni
sono assicurate. E che
vinca il migliore.
Stefano Saliola
Mariella Procaccini: «Sarà un’esperienza
indimenticabile che servirà ai ragazzi per crescere»
Campobasso rappresenterà l’Italia con Roma, Bergamo e la città ospitante Calcio femminile - Montaquila in trasferta
Guerrieri della luce a Bolzano
All’importante torneo internazionale di torball
CI sarà anche la formazione molisana dei «Guerrieri della Luce» tra le
squadre che prenderanno
parte al torneo Internazionale di Torball che si
svolgerà nella città di Bolzano.
La manifestazione è
stata organizzata per festeggiare i 40 anni di attività del club trentino tra i
più quotati non solo nel
campionato italiano ma
anche e soprattutto in
Europa. A Bolzano, tra
maschili
e
femminili,
giungeranno
compagini
dalla Germania, dalla
Svizzera, dall’Austria e
dal Belgio.
A difendere i colori
dell’Italia ci saranno le
squadre di Campobasso,
Roma, Bergamo e Bolzano. «Per noi sarà senza
dubbio una esperienza indimenticabile che servirà
molto ai nostri ragazzi
per crescere e maturare in
questo sport. Andremo a
scontrarci contro i mostri
sacri di questo sport - ha
rimarcato Mariella Procaccini - ma è pur vero
che per imparare bisogna
confrontarsi con chi ne sa
più di te o è più bravo.
Dal punto di vista sportivo forse il risultato è già
scritto, ma da quello
I Guerrieri della Luce Campobasso saranno protagonisti nel torneo internazionale di Bolzano
umano tutto può accadere. Per crescere ancora e
per credere maggiormente
nelle nostre possibilità e
potenzialità - ha concluso
la Procaccini - abbiamo
bisogno di simili manifestazioni e di sentirci attori principali in tutte le
competizioni a cui pren-
diamo parte. Solo così in
un futuro non troppo remoto potremmo dire anche la nostra sia a livello
nazionale e perché no anche a livello europeo. La
forza e la determinazione
non mancano ai nostri ragazzi».
L’appuntamento è di
quelli importanti per i ragazzi molisani che nelle
precedenti uscite non
hanno
sfigurato,
mostrando determinazione,
grinta e voglia di continuare a crescere e migliorare. E non è escluso che
si possa ambire a qualcosa di importante.
Rossoblù, occhio
al temibile Gragnano
QUARTA giornata del
campionato nazionale di
serie B con le due squadre
molisane che sono impegnate in partite abbastanza complicate sulla carta.
Il Campobasso, dopo le tre
sberle prese in pieno volto
sul campo della Pro Reggina 97, cerca il riscatto tra
le mura amiche contro il
Gragnano.
Si tratta di un match
non semplice per le campobassane che avranno
dinnanzi un avversario
non malleabile che in questo scorcio di stagione ha
alternato risultati prestigiosi ad altri meno esaltanti. La squadra campana, comunque, è di quelle
da prendere con le molle
visto che possiede tra le
sue fila elementi esperti
che possono creare sempre
delle difficoltà. Inoltre
Ascensino Ricciardi avrà i
suoi soliti problemi per affrontare al meglio la contesa. Sicuramente mancherà Ilaria Altieri che
nello scorso turno ha rimediato un cartellino rosso. Al suo posto giocherà
tra i pali Spina che non è
al meglio della condizione,
ma che sarà in campo per
dare il suo contributo alla
causa. Inoltre non ci sarà
nemmeno Livia Conte che
deve ancora combattere
con una distorsione alla
caviglia.
Discorso diverso per l’Atletic Montaquila che andrà in Calabria a giocarsela con il Mater Domini
Catanzaro. Le pentre,
dopo due sconfitte consecutive, hanno ritrovato la
giusta via, battendo di misura ed in rimonta il Salento Donne. Bisognava
dare una scossa alla classifica e non è un caso che
il segnale è arrivato dalle
giocatrici più esperte che
Paolo Perpetua ha in rosa,
ovvero Davida Moro e Luigia Capalbo. Deve partire
proprio da queste due tremende bocche da fuoco il
riscatto delle isernine che
hanno tutte le credenziali
per poter puntare in alto.
La rosa è ottima, gli elementi in grado di fare la
differenza ci sono e la serie A può essere davvero
una realtà concreta e non
un sogno. L’importante,
ora, è cercare di dare continuità ai risultati. A Catanzaro non sarà per nulla
semplice, ma bisognerà
fare punti a tutti i costi se
si vuole dare un senso ad
una stagione che non è
partita nel migliore dei
modi.
F.B.
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SPORT
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Il mister: «Abbiamo contattato tre giocatori
italiani che sono esperti di questa categoria»
Serie B - Nel pomeriggio i molisani sono attesi dalla gara interna contro il Barletta
Andrè Moral lascia la Scarabeo
Alla riapertura dellle liste sarà svincolato e vestirà la maglia
dell’Adriatiica Pescara prima della classe nello stesso girone
ANDRE’ Moral dal 1 dicembre non farà più parte
della Scarabeo Venafro.
Manca ancora qualche
settimana alla riapertura
delle liste ma in casa molisana è il mercato a tenere banco. Il giocatore brasiliano ha ricevuto un’importante offerta dall’Adriatica Pescara e, a
meno di clamorosi colpi di
scena, l’affare dovrebbe
concretizzarsi.
Quello del brasiliano
Moral non sarà l’unico
addio in casa venafrana
visto e considerato che il
club di patron Scarabeo
ha già bloccato tre calciatori italiani con grande
esperienza in categoria
che andranno a rendere
più forte e completo l’organico a disposizione di
mister Cuzzi. Le prossime
partite, a cominciare da
quuella di oggi, saranno
decisive per alcuni giocatori della rosa che non
hanno convinto appieno lo
staff tecnico e potrebbero
essere in onore di «taglio».
Stando alle ultime notizie, dunque, dal prossimo
mese la Scarabeo sarà più
forte. Intanto, però, c’è da
affrontare la partita di
campionato contro il Barletta calcio a 5 che di punti in classifica ne ha 7.
Una partita, dunque, alla
portata di capitan Di Padua e compagni. Farà
parte dei convocati anche
Boromeo che sabato scorso è rimasto fuori per la
questione degli under.
«Dobbiamo vincere - ammette senza mezzi termini il tecnico della Scarabeo Adriano Cuzzi alla vigilia del confronto con i
pugliesi - per tirarci fuori
da una situazione non
bellissima di classifica.
Aspettiamo i rinforzi che
abbiamo già individuato
e cerchiamo da qui alla
fine del mese di fare
quanti più punti possibili». Il pensiero del trainer
va poi proprio a quelli che
saranno i nuovi acquisti
dicembrini: «I nomi per
ora restano top secret perché i calciatori in questione sono attualmente ancora impegnati con altre
formazioni.
Con
loro,
però, abbiamo già raggiunto l’accordo economico, dobbiamo aspettare
che ci sarà la possibiliità
di firmare».
Adesso l’unico, importante, obiettivo, è quello
di fare punti contro il
Barletta calcio a 5. Poi si
penserà al futuro.
Stefano Saliola
Programma e classifica
Giovinazzo-Adriatica Pescara
Deportivo Matera-Frascella Matera
Olimpiadi-Sporting Modugno
Real Molfetta-Gruppo GE.DI. Pellegrino Sport
Scarabeo C5-Barletta C5
Sporting Ortona-Manfredonia C5
Classifica: Adriatica Pescara 18; Real Molfetta 15;
Sporting Ortona, Sporting Modugno 13; Deportivo
Matera, Frascolla Matera 9; Loreto Aprutino, Barletta 7; Olimpiadi Bisceglie, Gruppo Ge.Di Pellegrino
Sport 3; Scarabeo Venafro, Giovinazzo 2; Manfredonia 1.
Andrè Moral lascerà la Scarabeo Venafro a fine mese
Serie C1 - La capolista Torre Magliano attesa dal derby contro il Termoli
Edly-All Blacks, scontro
salvezza da non perdere
I campobassani devono assolutamente risalire la classifica
OPERAZIONE riscatto per
la capolista Torre Magliano che, dopo essere caduta
per la prima volta in questa stagione nel derby con
il Bonefro, è attesa da
un’altra sfida tutta bassomolisana contro il Termoli
di patron Zinni.
La squadra di Sanginario ha perso per infortunio
il brasiliano Wesley (davvero un brutto colpo) ma
deve cercare i tre punti
contro un avversario che
se in giornata e al completo, può dare fastidio a
chiunque. Del resto gente
come Dakoli, Coronato e
Floro, non si regalano a
nessuno. La testimonianza
c’è stata sabato scorso
quando i giallorossi sono
caduti a Capracotta. La
Futsal Aesernia dopo la
battuta d’arresto patita
alla palestra Sturzo contro
la Futsal Campobasso è
stata raggiunta in piazza
d’onore da Chaminade e
Bonefro. Oggi la formazione del presidente Di Franco gioca in casa contro l’E-
La Futsal Campobasso cerca il ’colpaccio’ sul difficile campo di Pietrabbondante
dly e deve assolutamente
vincere per evitare di perdere ulteriore terreno. La
Chaminade è attesa, di
fronte al pubblico amico,
dal Capracotta e vuole fare
assolutamente bottino pieno. Capitan Pinelli e compagni hanno una partita in
meno (da recuperare il
match contro la Promoservice) e sono quindi intenzionati a non perdere il
passo per passare (in caso
di vittoria contro i cugini
nel recupero) al comando
della serie C1. Va fortissimo il Bonefro di Eremita. I
diciotto punti fin qui messi
in cassaforte, sono frutto
di un ottimo lavoro collettivo ma anche delle qualità
dei singoli che nei momenti
topici del confronto sanno
fare la differenza (Madon-
La Chaminade,
in attesa
del recupero,
affronta
allo Sturzo
il Capracotta
Programma e classifica
Bacigalupo-All Blacks
Bonefro-Arcadia
Chaminade-Capracotta
F. Aesernia-Edly
Pietrabbondante-Futsal Cb
Planet-Frentana
Promoservice-Isernia C5
Termoli-Torre Magliano
Classifiica: Torre Magliano 21; F. Aesernia, Chaminade, Bonefro 18; Isernia 14; Arcadia, Futsal Cb, Pietrabbondante 13; Termoli 12; F. Larino 11; All Blacks
7; Edly, Capracotta, Bacigalupo 6; Fuorigioco, Promoservice 3.
na sta attraversando un
periodo di forma strepitoso). Questo pomeriggio (ore
16) al «Pantano» arriva
l’Arcadia dei vecchietti terribili che è avversario scomodo e pronto a proseguire
sulla strada fin qui intrapresa. Di Stefano e compagni faranno bene a non
sottovalutare
l’impegno.
Nel gruppone che conduce
ai playoff è rientrata anche
la Futsal Campobasso che
dopo l’impresa di sabato
scorso proverà a mettere il
bastone tra le ruote al sorprendente (se di sorpresa
si può ancora parlare) Pietrabbondante in un match
che vale tanto in chiave futura e il sorpasso momentaneo in graduatoria da
parte della vincente. I
campobassani
saranno
però privi dell’esperto Bellomo che deve scontrare
una giornata di squalifica.
Potrebbe approfittare di
questo scontro diretto l’Isernia C5 che sulla carta
ha una partita abbordabile
contro la Promoservice. Attenzione però al quintetto
di Marsella che una settimana fa ha centrato il primo successo in campionato
contro il Fuorigioco e cercherà di portare a due le
vittorie per proseguire la
scalata alla salvezza. Restando in tema, è uno scontro diretto quello che vede
di fronte Bacigalupo e All
Blacks. I campobassani
sono chiamati ad una prova d’orgoglio per tirarsi
fuori da un periodo difficile. Per i ragazzi di De Michele il «2» è d’obbligo. Gli
adriatici sono galvanizzati
dal successo nel derby contro l’Arcadia di una settimana fa e non faranno
sconti. Servirà dunque una
prova maiuscola da parte
di Saviante e soci per piazzare il colpaccio e cominciare la rimonta.
Ed è importantissima la
partita tra Fuorigioco e
Frentana Larino. La cura
De Lisio funziona in casa
bassomolisana con due vittorie in altrettante partite
disputate con lui in panchina. Varanese e compagni sembrano aver cambiato marcia ed è scontato che
anche oggi andranno alla
ricerca del successo per allungare la striscia positiva
a tre vittorie consecutive.
Di contro, il Fuorigioco,
dopo aver subito l’aggancio
della Promoservice è atteso
al riscatto per provare a
compiere un passo avanti
importante in ottica salvezza.
ste.sa
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SPORT
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La macchina organizzativa ha curato tutto
nei mini dettagli. Di Bartolomeo sarà lo starter
Roberto Palladino: «Speriamo nelle 5000 adesioni, sarebbe un grande traguardo»
Su e Giù, via al count-down
A 24 ore dalla 36esima edizione, a Campobasso cresce l’attesa
QUOTA cinquemila e oltre è un traguardo certamente raggiungibile anche
e soprattutto in virtù di
una previsione del tempo
con il sole che dovrebbe
splendere sul capoluogo di
regione.
L’edizione numero trentasei della Su e Giu, organizzata come di consueto
dal Gruppo Sportivo Virt-
us del presidente Carmine Dato con il patrocinio
di Provincia di Campobasso, comune e Regione Molise (la più importante
manifestazione podistica
La Su e Giù spegne domani la 36esima edizione. A destra i fratelli Nicola e Roberto Palladino
dell’intera regione) dovrebbe (il condizionale è
d’obbligo) anche quest’anno essere ’condita’ dal bel
tempo.
La macchina organizzativa sta mettendo a punto
gli ultimi dettagli di una
kermesse che certamente
calamiterà l’attenzione di
appassionati e sportivi che
non vorranno mancare
all’appuntamento campobassano. «Abbiamo cercato di non lasciare nulla al
caso con la macchina organizzativa ormai in movimento da diversi mesi spiega Roberto Palladino
alla vigilia della kermesse
- e ci auguriamo che la risposta della gente sia
massiccia. Dire oggi quale
sarà il numero di partecipanti è difficile anche in
considerazione del fatto
che abbiamo ventuno punti di iscrizione per tutto il
Molise. Diciamo che se
riuscissimo a toccare ancora quota 5000 adesioni
sarebbe un grande risultato e secondo me è una previsione che potrebbe verificarsi. L’unica perplessità prosegue Palladino - è le-
A Martinsicuro è big-match contro l’Atri. La Biofox gioca a Roseto con gli Sharks
Olimpia pronta al riscatto
Il nuovo ccorso targato Filipponio parte da Lanciano
fallire l’appuntamento con i
due punti onde evitare di
perdere ulteriore terreno.
E il Nereto deve cercare
di risalire in fretta la china
an cominciare dalla sfida
contro la Fortitudo Teramo.
P r o g r a m m a :
Martinsicuro-Atri;
San
Vito-V.
Roseto;
Visureonlinne-Basket Ball
Roseto; Sharks Roseto-Biofox; Penne-Penta Basket;
Pineto-Chieti;
LancianoOlimpia Campobasso. Classifica: Atri, Biofox Vasto
14; Martinnsicuro, Sharks
Roseto 12; San Vito, Lanciano 10; Visureonline, Penta
Basket 8; Fortitudo Teramo, Pineto, Penne, Virtus
Roseto 6; Olimpia, Chieti 4;
Nereto, Bk Roseto 2.
ste.sa.
B d’Eccellenza - Al Palavazzieri si gioca alle ore 18
tutto rispetto ma che qui
a Campobasso incontrerà
un’avversaria altrettanto
concentrata e determinata e che tra le sue giocatrici vanta anche due ex,
Alessandra Ciminelli e
Carla De Rosa, con precedenti esperienze nel team
potentino.
«Giocheremo
contro una squadra da
prendere con le molle e
che ogni anno definisce
La Women’s Campobasso ospita
il Potenza e prova l’allungo
NON ancora decisa la
data della partita di recupero tra il Brindisi e la
Women’s, le ragazze di coach Ladomorzi si apprestano ora a disputare l’incontro con il Basilia Potenza.
Spetta al parquet del
Palavazzieri di Campobasso chiudere la prima
fase del campionato B1
d’Eccellenza con il match
di oggi pomeriggio valido
come settima ed ultima
giornata della prima fase
di qualificazione - in atte-
sa di recuperare la sesta
giornata della Women’s.
Mura e calore del pubblico amico sosterranno la
grinta delle campobassane che avranno a che fare
con una squadra molto
valida e determinata che,
in classifica con 8 punti e
quattro incontri positivi,
nonché tra le favorite del
girone D1, dimostra di essere una degna inseguitrice della molisana e del
Brindisi.
L’allenatore
Guerriero ha infatti a disposizione un roster di
Starter - Come nelle
trentacinque edizioni precedenti lo starter della
manifestazione gialloblù
sarà il sindaco di Campobasso, Gino Di Bartolomeo, che alle 10 darà il
via allo show mentre il ritrovo è fissato alle 9,30.
Stefano Saliola
Al trofeo Fisiosport con 14 atleti
Nono turno
in C Regionale
VA in scena domani alle 18
il big match della nona giornata di campionato che si
gioca a Martinsicuro dove la
squadra locale attualmente
seconda in classifica, affronta l’Atri primo della classe
insieme alla Biofox. E proprio i ragazzi di Della Godenza cercheranno di mantenere la prima piazza nel
difficile confronto con gli
Sharks
Roseto
reduci
dall’affermazione nel recupero infrasettimanale.
Delle due molisane, quella attesa dal match più difficile, è l’Olimpia. Il nuovo
corso targato Filipponio comincia lontano da Campobasso, sul campo di un Lanciano che viaggia nei quartieri nobili della graduatoria. La sfida, dunque, è di
quelle difficili ma l’entusiasmo è a mille e sognare il
colpaccio è lecito. La Visureonline Ripalimosani deve risollevarsi e l’occasionne è di
quelle propizie visto e considerato che l’avversario di
turno, il Basket Roseto, è
ultimo in cllasssifica insieme al Nereto (che ha avuto
tre sconfitte a tavolino per
20-0). I ragazzi di coach Di
Pasquale non possono più
gata al virus dell’influenza con tante persone al letto malate. Molto dipenderà anche da questo. Il sole
dovrebbe agevolare un
maggiore afflusso di sportivi e appassionati. Ci auguriamo che sia prima di
tutto una bella giornata di
sport».
Ladomorzi:
«Le ragazze
hanno lavorato
bene e saranno
pronte alla sfida»
La Podistica Avis
brilla a Frosinone
NOVEMBRE intenso per
la Podistica Avis Campobasso.
Domenica scorsa il sodalizio del capoluogo di regione ha partecipato con
ben 14 atleti alla terza
edizione del Trofeo podistico «Fisiosport» di Frosinone. Nel settore femminile Teresa Grosso si è
classificata prima nella
categoria MF45 ed identico risultato è stato conseguito da Caterina Gargano fra le MF50. In ambito
maschile va rimarcato soprattutto il buon terzo posto di Giuseppe Iamonaco
un roster molto competitivo» - afferma il presidente Luigi Maiella. La settimana di allenamenti appena trascorsa ha permesso di recuperare al
meglio le giocatrici colpite
da influenza, con Pirosanto e Maiella agli sgoccioli
dei sintomi e prossime
alla completa ripresa.
Concentrate e caparbie,
dunque, le ragazze della
Women’s Basket che durante gli allenamenti settimanali hanno lavorato
molto bene, tutte per il
meglio e preparando qualcosa di nuovo dal punto di
vista tattico. «Le ragazze
sono pronte per incontrare il Basilia Potenza spiega coach Ladomorzi un’avversaria che sembra
non avere grandi punti di
riferimento, nel senso che
non abbiamo individuato
nella categoria MM35. Il
sempre-verde Agostino Cipolla è finito quarto fra gli
MM55, Claudio Novelli
settimo fra gli MM50 e
Gianluigi De Rosa ottava
fra gli MM50. Domani
mattina l’Avis Campobasso sarà presente con 10
atleti alla Maratona di
Bari. Punta ad un buon
riscontro cronometrico lo
stesso Cipolla, che vanta
sulla classica distanza dei
42,195 km un primato di
2 ore e 45 minuti ottenuto
qualche anno addietro
alla Maratona di Bologna.
g.l.
una stella su cui poter
concentrare le nostre attenzioni difensive che dovremo, dunque, centuplicare visti tutti i validi elementi contro cui ci scontreremo. E’ un roster che
a referto ha sempre 9 giocatrici, quindi abbastanza lungo e pericoloso, e
che vanta ragazze che giocano insieme da molto
tempo». Un incontro che
si preannuncia avvincente considerato quanto le
due squadre hanno messo
in campo nelle precedenti
giornate: la Women’s Basket Campobasso Regione
Molise al comando della
classifica provvisoria contro il Basilia Potenza,
team tra i favoriti ma inciampato per pochi punti
nell’incontro
casalingo
con il Brindisi e, inaspettatamente, contro il Bari.
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Tragico volo dal viadotto sull`A/14