Nuovo Molise www.nuovomolise.net OGGI Edizione della regione e del Frentano in vendita obbligatoria Nuovo Molise + il Giornale OGGI Anno 14 - N. 314 - € 1,00 Poste Italiane sped. in A.P. - D.L. 353/2003 conv.L.46/2004 art.1,c1,DCB CB San Giocondo C P 74.49571 Fax 484365 Isernia: P.zza della Repubblica, 29 - Tel. 0865.411789 Fax 411910 Campobasso Tel. 0874.484400 Fax 699152 Termoli: C.so Nazionale, 10 - Tel. 0875.81095 Fax 81352 All’’Interno Tragico volo dal viadotto sull’A/14: muore un 32enne, schiacciato dal tir ISERNIA It Holding, Leva: a nessuno interessa il suo futuro? A pagina 11 ACQUAVIVACOLLECROCI Il presidente croato Mesic visita il Molise A pagina 21 REGIONE Commercio, la legge scatena la ‘bagarre’ A lle pagine 2 e 23 ‘NIGHT&DAY’ Al Red Passion la notte non finisce mai... A pagina 29 Terribile la scena che si è presentata agli occhi dei soccorritori L’autista slovacco è rimasto schiacciato dal tir che stava guidando A pagina 17 IL FATTO - Tre nuove ordinanze di custodia cautelare recapitate in carcere Via Bakù, non è finita Ma il papà coraggio non molla «Agnese soffre e forse ha paura, rifiuta di parlare con me» REGIONE Erano le 18 di ieri pomeriggio quando i Carabinieri hanno notificato le tre ordinanze di custodia cautelare per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I destinatari sono tutti in carcere. Sono i fratelli Alessandro e Angelo Michele Ciaramella e la giovane Agnese Paparella, fidanzata del primo. Tutti finiti nell’operazione della Mobile denominata «Via Bakù». Un’altra tegola sulla famiglia Paparella che teme per la salute della figlia. Informazione, la legge si farà Non si sa quando e con quali soldi... A pagina 5 SPORT-ATLETICA Per la 36esima volta la «Su e Giù» Gli organizzatori sperano in 5mila adesioni, ‘Big Gino’ sarà lo starter A pagina 3 Sabato 14 novembre 2009 A pagina 43 DIPLOMA IN 1 ANNO! rsi TECNICO INDUSTRIALE i co o Per cuper i re d LICEI 00 5m5en,sili E GEOMETRA - RAGIONERIA ISTITUTO D’ARTE ODONTOTECNICO ta Con tato! I sul il ri MOSS I!!! DIPLOMA DI AGROTECNICO PRO ORSAT B M o RI DIRIGENTE DI COMUNITA’ TECNICO DEI SERVIZI SOCIALI DIPLOMA DI QUALIFICA L’UNICA SCUOLA CHE GARANTISCE RISULTATI SICURI CAMPOBASSO ISERNIA CON NOI PUOI DIPLOMARTI IN TEMPI BREVI! 0874.483011 0865.2127 NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 ATTUALITA’ 2 IL FATTO DEL GIORNO Un altro boomerang per l’Esecutivo di Michele Iorio Commercio, una legge da ’oggi le comiche’ Il commento del capogruppo del Pd, D’Alete: il governo ha un’immagine sfocata della realtà Legge di riordino sul commercio, un altro boomerang per la Giunta Iorio. Dopo la bocciatura arrivata dal presidente di Confcommercio, Paolo Spina, arrivano altri pareri, tutti negativi, da chi - di commercio - ci vive da anni (vedi contributi in pagina, ndr). Sul fronte del mondo politico, invece, si assiste al solito tentennare che, purtroppo, non fa bene a nessuno. Interviene in maniera di certo concreta il vicepresidente del Consiglio regionale, il capogruppo del Partito democratico Tonino D’Alete. «In tempi di dura crisi economica si attendeva un’iniziativa legislativa a sostegno delle piccole imprese, le prime, anche in questa regione, a pagare il prezzo più alto della recessione. Ed invece è arrivata la proposta di legge n˚135 nata con l’ambizione di riordinare il settore del commercio. L’ennesima conferma, al contrario, di quanto sia sfocata l’immagine del Molise agli occhi di questo centrodestra - attacca subito D’Alete in merito alla proposta che sarà in discussione nell’aula di Palazzo Moffa nei prossimi giorni -. «Modifiche peggiorative rispetto al vecchio testo non solo per quanto riguarda l’aumento del numero di domeniche lavorative per la grande distribuzione, ma per l’assenza più in generale di una prospettiva di rafforzamento e di sviluppo del settore. Non un cenno, né una parola, neppure una pur abbozzata idea progettuale. Sono questi i risultati della scelta nefasta di non voler ascoltare i cittadini e deludere le aspettative di sindacati e associazioni di categoria» aggiunge D’Alete riferendosi alle audizioni in commissione consiliare durante le quali le diverse sigle rappresentative di commercianti e lavoratori avevano già avanzato emendamenti al testo. «La concertazione non è un’opzione, e neppure può rimanere solo l’enunciazio- ne vuota di una campagna elettorale, ma deve essere invece metodo permanente della quotidiana attività amministrativa - spiega ancora il vicepresidente senza girarci intorno - e dopo le circostanziate e puntuali denunce di Confcommercio, Filcams, Commercio Attivo, Uiltucs che parlano chiaramente di un settore a rischio estinzione, apparirebbero comiche le prese di distanza da parte dei consiglieri di centrodestra, gli stessi autori del testo in discussione, se non rappresentassero invece l’inadeguatezza di una classe dirigente nel pieno di una inquietante confusione ideale e programmatica». Proprio per discutere insieme del futuro del commercio in Molise che il centrosinistra Tonino Pardo D’Alete ha convocato martedì 17 novembre alle ore 10, presso il Consiglio Regionale, i rappresentanti dei sindacati e delle associazioni di categoria, per concordare i prossimi passi da compiere. «Quali le priorità?» LE OPINIONI «Hanno partorito il topolino...» «Eravamo certi che la proposta di legge di riordino del commercio, avrebbe creato malcontento tra tutti gli attori del settore, abbiamo avuto occasione, come sindacato, di inviare unitariamente delle note o meglio dei suggerimenti che evidenziavano gli aspetti negativi che sarebbero scaturiti dall’individuazione di una nuova normativa di gran lunga peggiorativa di quella esistente. Lo spirito conduttore che avrebbe dovuto aggiornare la vecchia normativa prevista della legge 33/99, nasceva dalla necessità di porre ordine e razionalizzare la capacità commerciale sul territorio trovando le dovute compatibilità e i giusti equilibri tra le piccole attività commerciali, le imprese artigiane e la grande distribuzione e che tenesse nelle dovute considerazioni la tutela del mondo del lavoro. In sostanza, dal 1999 ad oggi, lo sviluppo commerciale avvenuto senza alcuna programmazione - con gravi danni per l’impatto ambientale e privo di ogni controllo - non ha, sicuramente, avuto positive ricadute occupazionali. Ha prodotto ed introdotto una precarizzazione del mondo lavorativo. I politici locali su questo hanno operato, illudendo i giovani con arti clientelari facendo offrire i più disparati contratti che inizialmente portavano illusione e poi sfociavano in disperazione. In aggiunta, negli ultimi periodi, si sono registrate una miriade di chiusure di attività commerciali provocando nel solo 2009 una perdita di circa 400 posti di lavoro solo nella grande distribuzione senza tener conto delle chiusure dei piccoli negozi: ad oggi non si intravedono possibili ricollocazioni per chi è in cig. Non riusciamo a comprendere come una legge regionale sul commercio,i n una regione meno grande di un medio quartiere di una grande città, con micro paeselli in cui il piccolo esercizio commerciale da secoli è il punto di riferimento di tutta la comunità, si concentri essenzialmente sulla liberalizzazione delle aperture domenicali come se questo fosse la panacea di tutti i mali e bastasse per invogliare i cittadini molisani a spendere i loro soldi in beni voluttuari. Viaggiando in molte città e capitali europee, soprattutto nelle nordiche ho notato che si va alla ricerca più di una dimensione di vita umana che non ad un affannosa ricerca della spesa a tutte le ore. Ho visto da Bruxelles ad Amsterdam, da Lussem- burgo ad Oslo da Copenaghen a Monaco di Baviera che alle diciotto si vanno ad abbassare tutte le saracinesche e per ritrovare una socialità nei locali pubblici piuttosto che nelle piazze, condite da allegri suoni di orchestre, di rincorse di bambini e di vociare delle persone. Ora ampliare le aperture festive alle 52 domeniche previste è una bestemmia continua. Non vorrei essere io a richiamare il detto evangelico "Ricordati di Santificare le Feste" per questo, rispettosamente, attendo un richiamo forte da parte dei nostri Vescovi che di fronte ad un invito al consumismo più sfrenato facciano un richiamo al recupero di quei valori che ogni giorno qualcuno vorrebbe sotterrare sotto il letame. Come Cisl abbiamo sempre lottato perché la domenica gli esercizi commerciali fossero chiusi. Credo non sfugga a nessuno il momento di crisi economica in essere nel mondo ma soprattutto in Molise dove le famiglie sono costrette a tirare la cinta, a ridurre quanto più possibile le spese e tra esse addirittura quelle alimentari. Meno male che ancora ci si salva dalla miseria più nera zappettando l’orto... Di fronte ai dati sullo stato del commercio che a dir poco comatoso, con le numerose chiusure ultima delle quali la GS di Campobasso e con circa 400 lavoratori in cassa integrazione che vedono sempre di più allontanare la chimera del posto di lavoro si potrebbe dire che l’elefante ha partorito il topolino. La risposta che si intende porre in campo non è relativa al rilancio dell’economia regionale, alle modalità di sostegno ai redditi bassi oppure agli intentivi per le nuove attività produttive in grado di rilanciare l’occupazione e con essa i consumi ma quante domeniche apriamo durante l’anno... senza nemmeno discutere delle ricadute negative in capo ai lavoratori. La Fisascat Cisl si dichiara totalmente contraria alla disumanizzazione della vita, si rende ovviamente disponibile ad aprire un tavolo di trattativa e di confronto che analizzi le reali esigenze di aperture simili, si rende altresì disponibile alle aperture straordinarie legate ad eventi quali fiere o festività ma sempre recuperando i tempi di vita e di socialità. E la domenica, per chi non ha voglia di santificarla, torni ad essere il giorno della famiglia. Alfredo Magnifico (Fisascat) Salvare il commercio, salvare il Molise. Se i primi 9 mesi dell’anno portano a 50mila il numero dei negozi al dettaglio che hanno chiuso i battenti in Italia e si stima che a fine anno il saldo tra le chiusure e le nuove aperture si aggirerà intorno alle 20mila unità non dipenderà solo dalla recessione economica ma dall’aumento esponenziale delle aperture di medie e grandi superfici di vendita. Il più grande centro commerciale d’Italia è in Campania (200.000 mq. con 180 negozi e 25 ristoranti), a Sesto S. Giovanni 70 ettari di terreno ospiteranno la Caltacity della famiglia Caltagirone con banche, uffici e alberghi, il Vulcano Buono a Nola con una piazza che ha un diametro di 160 m. e 20mila mq di estensione (più di Piazza Plebiscito) fino ad arrivare in Molise dove pur avendo superato ogni parametro pare ci si appresti ad aprire altri 24mila mq. nell’area di Venafro. Ci chiediamo più che altro a che cosa possa servire lottare se la politica ha già permesso tutto questo ed altro ancora. Siamo piccoli e quasi insignificanti nel panorama nazionale ma dobbiamo difenderci ,almeno per sopravvivere. In tale contesto basta riflettere sulle fallimentari esperienze compiute, in Francia ed in Europa, fondate sullo sviluppo della GDO, per proporre alla Regione Molise di evitare di incamminarsi su un terreno impervio ed, al contrario, perseguire, con maggiore convinzione, la promozione ed il miglioramento dei centri urbani, e la rivitalizzazione delle città, la diffusione dei servizi di vicinato ed il miglioramento delle condizioni di vivibilità e di sicurezza dei cittadini. E’ questa la priorità urgente dell’Agenda politica regionale che ha un valore non soltanto di ordine economico ma anche una forte valenza sociale. L’approvazione della nuova legge sul commercio così disposta, senza una buona pianificazione urbanistico commerciale, non può che produrre nuovi ed irreparabili danni all’economia e all’assetto territoriale dell’intera Regione Molise con questi segnali già troppo evidenti di cessazione delle piccole imprese e di riduzione dell’occupazione; di consumo irreversibile di suolo; di impoverimento della funzione urbana tipica e della perdita dell’identità territoriale dei nostri piccoli centri urbani. Ci occorre altresì l’approvazione urgente di una Legge Regionale di sospensione triennale del rilascio di nuove autorizzazioni per le Grandi Strutture di Vendita per consentire: 1. Un computo dei dati riguardanti il settore distributivo per attualizzare e leggere le tendenze evolutive perseguendo una seria programmazione dello sviluppo di un settore decisivo per l’intera economica regionale; 2. di predisporre una pianificazione urbanistica e commerciale coerente con i criteri e le strategie indicate negli strumenti di pianificazione territoriale orientata a promuovere uno sviluppo sostenibile e restituendo alle città le funzioni economiche, sociali e culturali che le hanno sempre connotate; 3. di predisporre con il concorso delle Associazioni di Categoria, una nuova legge regionale equilibrata e coerente finalizzata al perseguimento degli obiettivi di innovazione e specializzazione della rete di vendita nei sistemi urbani e di razionalizzazione della crescita degli Esercizi di Vicinato e di orientare lo sviluppo del commercio attraverso l’adozione di criteri qualitativi urbanistico-commerciali nella programmazione regionale anche attraverso la creazione di distretti urbani del commercio utili a creare aree aggregate anche tra i comuni delle aree interne. La fase attuale, caratterizzata dal persistere di una prolungata stagnazione e da una gravissima erosione della base produttiva ed occupazionale, richiede alle Istituzioni locali l’accelerazione dei programmi volti a promuovere lo sviluppo integrato urbano e di sperimentare processi di aggregazione tra le piccole e medie imprese locali, allo scopo di diventare più competitive e per sostenere le aree interne. Ci aspettiamo un rapido ritorno ad una "etica della politica" per salvare il salvabile e per parlare di "futuro possibile" non come vuoto slogan ma come professione di fede. Amare il Molise vuol dire avere radici ben piantate nel terreno per produrre buoni frutti da condividere. Null’altro. CommercioAttivo NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 ATTUALITA’ 3 I FATTI DEL GIORNO Ieri, al Salone della Comunicazione, conferenza stampa sulla proposta di normativa Nota congiunta dei coordinatori Arco e Galasso ’fanno ammuina’ La paura fa 90 Molise Civile e Progetto Molise insieme, contro la possibilità che l’assessorato che fu di Sandro Arco passi a Salvatore Muccilli, eletto con il movimento del presidente e transitato nell’invisibile Movimento per le Autonomie di Lombardo. Solo questa può essere la chiave di lettura di un comunicato stampa redatto a 4 mani dai due coordinatori regionali Cosmo Galasso e Sandro Arco. Che ricordano ai giornalisti, a Michele Iorio e chi oserà sfilare da sotto quella comodissima poltrona che c’era un patto. E che quel patto - la staffetta tra i due movimenti a due anni e mezzo dall’inizio della legislatura - deve essere rispettato. Per Cosmo Galasso non si tratta di certo di una novità. Lo ha sempre sostenuto, ha sempre evidenziato al governatore la lealtà del movimento che rappresenta e che, di contro, gradirebbe avere un cenno di riscontro politico. Ma Sandro Arco, nella querelle, non è mai entrato. Cosa è accaduto in questo terrificante martedì 13? Impossibile averne la certezza ma, stando alle indiscrezioni, pare che adesso la fronda anti Iorio possa comprendere anche i figliocci del presidentissimo. Che potrebbero offrire il fianco a chi, invece, non ha il coraggio di esprimere la propria opinione in merito al governo Iorio. Quelli che, per capirci, a pranzo complottano per mettere all’angolo il governatore e all’ora del caffè sono gli uomini fidati. Gli stessi che vorrebbero usare la richiesta di verifica politica, lanciata dall’Adc di Pietracupa, per propri fini personali. A proposito, pare che Michele Iorio non abbia nemmeno risposto a chi ha chiesto una riunione allargata ai partiti avente ad oggetto il programma di governo per il Molise.. Insomma, ora i movimenti che hanno portato voti chiedono il conto. «Lontani dal pensare che sia in atto una strategia volta a mitigare o a cancellare queste due esperienze dal quadro politico locale, che avrebbero come effetto una dovuta rivisitazione delle alleanze, pensiamo di dover riaffermare con forza le nostre identità rivolte all’impegno civile per contribuire alla crescita delle nostre comunità, al di fuori di logiche consociative dell’antica politica autoreferenziale». Caspita, siamo alle minacce... Rivisitazione delle alleanze, contributi per la crescita delle comunità, logiche consociative che non appartengono ai due movimenti... No, sembra una barzelletta. Non lo è, purtroppo. I due coordinatori, che hanno stranamente tirato fuori la testa dal sacco, vanno oltre. In merito al nuovo Statuto, sottolineano che «oltre al sottosegretario, che ancora non si capisce a cosa serva, i temi da affrontare dovrebbero essere altri. Lo spopolamento delle aree interne, i problemi di lavoro dei giovani, la riorganizzazione scolastica». Argomenti serissimi ma, i lettori ci scuseranno, suscitano il sorriso. Il pensiero torna indietro di qualche anno, precisamente alle scorse Regionali quando proprio Sandro Arco condusse la sua campagna elettorale sul tema degli sprechi in politica e sulle modalità con le quali Molise Civile avrebbe dato una sterzata al sistema dei soldi buttati al vento. Finità lì. Con un posto in Giunta da assessore esterno, senza nemmeno essere candidato... Verrebbe da dire «ma ci faccia il piacere!». lusa Informazione, legge «senza copertura» Strano ma vero: i fondi per le misure urgenti a sostegno degli editori «vicini a Iorio» si sono trovati al volo, quelli per una riforma organica che garantisca diritti invece... Muccilli ammette: non ci sono i soldi Parterre ridotto ai minimi termini. A conferma che passata la festa, gabbato lo Santo. L’oggetto della conferenza stampa, convocata ieri nell’ambito del Salone della Comunicazione, era di spessore e di interesse. E non solo per gli addetti ai lavori, i giornalisti in pratica. La legge quadro sull’informazione, quella nata su impulso dell’Ordine dei Giornalisti e dell’Associazione della Stampa Molise, riguarda tutti i molisani. Perché è l’applicazione pratica del diritto di essere informati in maniera corretta e senza filtri di potere. Pochi i giornalisti presenti, poca la curiosità rispetto al tema. Al tavolo c’erano il presidente della IV Commissione Salvatore Muccilli, il direttore de «Il Bene Comune» Antonio Ruggeri, il presidente dell’Ordine Antonio Lupo e il vicepresidente dell’Asm Giovanni Mancinone. «Il problema dal quale siamo partiti e sul quale abbiamo cominciato a ragionare insieme era proprio quello di redarre una legge che regolamentasse l’informazione locale» dice subito Ruggeri. Che sottolinea come il panorama sia ampio e comprenda anche le testate on line. Non viene oscurato, al tavolo dei relatori, la legge dello scandalo, passata in Consiglio regionale. Le misure urgenti a sostegno degli editori molisani della carta stampata. «Non si è mai legiferato nel settore in cui si è intervenuti con urgenza» ha rammentato Ruggeri. La proposta formulata da Ordine e Asm, che è stata Legge sull’informazione, ieri la conferenza stampa Servizio idrico pubblico Diventerà un ricordo? Natalini e Pangia sollecitano la Regione «Contro il dl 135 il ricorso alla Consulta» Grave e dannosa l’approvazione da parte del Governo dell’articolo 15 del decreto legge 135/09 che di fatto pone le basi per la totale privatizzazione del servizio idrico pubblico. E’ la denuncia del consiglieri regionali di Sinistra e LIbertà Mauro Natalini e Michele Pangia che sottolineano come l’acqua sia un bene comune dell’umanità, un bene irrinunciabile che deve appartenere a tutti, essenziale per la sopravvivenza. I consiglieri chiedono al presidente Iorio di dare mandato con propria delibera all’avvocatura regionale perché predisponga l’impugnativa davanti alla Corte Costituzionale del decreto 135/2009. già sottoscritta da tutti i componenti della IV Commissione (primo firmatario D’Alete, secondo Muccilli) ha visto l’ampia disponibilità a ragionare del presidente stesso. La richiesta che ha investito subito il consigliere regionale è stata chiara e decisa: i tempi della politica a volte non coincidono con quelli di chi deve usufruire delle leggi, quali le previsioni per questa proposta che avrebbe bisogno di arrivare in aula a stretto giro? Muccilli, con molto coraggio, ha ammesso: «la legge potrebbe arrivare in aula con il nuovo anno ma non ci sono i soldi per finanziarla». Ed ha argomentato in merito all’inutilità di legiferare in assenza di una copertura economica degna di tale nome. Sorpresa! Per una legge ad personam i soldi si sono trovati. La legge che salva alcune testate regionali dal baratro economico ha trovato la coperatura finanziaria, nonostante si tratti di una norma scandalo. Invece ora i soldi non ci sono. E se ci sono servono per altre cose più urgenti. Quella firma apposta sotto la proposta di legge quadro è servita a tacitare gli animi e ad impedire alla minoranza e ai soggetti direttamente coinvolti azioni clamorose vista la promessa di dare subito, al panorama dell’informazione regionale, certezze e diritti? Pare di sì. Intanto il 16 novembre verrà pubblicata sul Burm la legge salva editori vicini a Iorio. I soldi, in questo caso, qualcuno li ha trovati... lusa [email protected] IN EVIDENZA Il riconoscimento è stato consegnato a Roma nelle mani dell’assessore Michele Borgia Ambiente e agricoltura Premiata la Provincia Assegnata la ’Bandiera verde 2009’ LA ’Bandiera verde agricoltura 2009’ della Cia, la Confederazione italiana agricoltori, è stata assegnata alla Provincia di Campobasso. Un riconoscimento nazionale, particolarmente ambìto, che viene attribuito annualmente, sulla base della valutazione di una serie di azioni svolte dagli enti o dalle pubbliche amministrazioni verso la valorizzazione ambientale, con particolare riferimento al risparmio energetico, alla conservazione dei paesaggi agrari, alla valorizzazione delle produzioni tipiche locali, e delle biodiversità, nonché alle iniziative messe in campo per la gestione dei rifiuti. La Provincia di Campobasso si è distinta, in par- ticolare, per le azioni svolte in favore delle aree considerate di elevato valore naturalistico, costituite dalle oasi Wwf di Guardiaregia e della Lipu di Casacalenda e per quanto messo in campo per promuovere e valorizzare il tartufo locale a livello nazionale ed europeo. In particolare, la giuria ha apprezzato il progetto che punta alla realizzazione di tartufaie coltivate con lo scopo divulgativo e sperimentale. Un progetto portato avanti dalla strututra provinciale all’Ambiente, con la collaborazione di enti ed associazioni del settore agricolo. Una idea progettuale che avrà ricadute economiche di rilievo per i proprietari e per i conduttori di terreni adatti ad ospita- re le coltivazioni. La giuria ha inoltre posto l’accento sulla costante azione di tutela e salvaguardia delle specie animali selvatici presenti sul territorio provinciale, anche attraverso la concessione di contributi agli imprenditori agricoli che rilascia- no le proprie colture in campo, destinandole all’alimentazione naturale per gli animali. Il riconoscimento è stato consegnato a Roma, nel corso di una manifestazione. A ritirarlo, per la Provincia, l’assessore all’Ambiente Michele Borgia. L’INIZIATIVA Partirà il prossimo 23 novembre il progetto ’Il tesoro di capitan Eco’ che coinvolgerà i bambini Raccolta differenziata, si parte dalle scuole La Sea punta alla sensibilizzazione dei cittadini sul rispetto ambientale RACCOLTA differenziata dei rifiuti, c’è ancora tanto da fare. A Campobasso la percentuale si è attestata sul 13% «Ancora poco, si deve fare sicuramente di più», ha dichiarato il presidente della Sea, la società che gestisce il servizio, Vittorio Del Cioppo, nel corso della conferenza stampa organizzata per illustrare il progetto ’Il tesoro di Capitan Eco’. Una iniziativa rivolta alle scuole della città con l’intento di sensibilizzare i bambini e le famiglie sull’importanza del riciclo dei rifiuti. «Abbiamo diviso la città di tre macro settori sui quali effettueremo verifiche periodiche per monitorare la situazione - ha aggiunto il presidente - Dobbiamo fare in modo che il messaggio giunga ai bambini, che rappresentano il nostro futuro». Il progetto è realizzato dalla società ’Achab’. Gli alunni saranno impegnati in una gara il cui fine ultimo sarà quello di raccogliere il maggior numero di ’ecobanconote’ ed ’ecomonete’, che saranno consegnate ai bambini all’at- to del conferimento dei rifiuti riciclabili presso l’isola ecologica di Santa Maria de Foras. Gli alunni svolgeranno un’azione di informazione e di coinvolgimento verso i loro familiari, che dunque saranno incentivati a conferire i rifiuti. Le classi che avranno raccolto il maggior numero di ecobanconote saranno premiate. Il progetto, già sperimentato con successo in altre Al momento del conferimento dei rifiuti ai bambini saranno consegnate le ’ecobanconote’ città italiane, partirà il prossimo 23 novembre, per concludesri il 23 gennaio. «Una prima azione di sensibilizzazione per far crescere nei cittadini il rispetto dell’ambiente e le buone pratiche di raccolta differenziata in tutta la città. Solo in questo modo potremo migliorare i servizi e confermare le nostre buone abitudini di cittadini attenti al futuro, soprattutto a quello dei nostri figli», ha concluso Vittorio Del Cioppo. NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 CAMPOBASSO 5 I FATTI DEL GIORNO In cella a Chieti da un mese e mezzo, adesso non vuole più vedere né il padre né l’avvocato Il coraggio di papà Fernando «Io non mollerò mai, la salverò» «Andrò da lei, non la lascio sola» La notizia non lo ha scosso più di tanto. Adesso il problema non è la seconda ordinanza di custodia cautelare che ha colpito la sua Agnese. Certo, non rende più agevole la strada per riportarla a casa ma purtoppo non è questo che fa sanguinare ancora il suo cuore di padre. No, Fernando Paparella, il papà coraggio, l’uomo simbolo in città di questa lotta alla droga, ai suoi tentacoli e alla morte, adesso deve combattere contro sua figlia. Contro la volontà che lei avrebbe manifestato di non volerlo vedere più, di non voler parlare più con lui. E’ distrutto, la voce roca - colpa anche di una bronchite che non lo lascia in pace - e la paura di raccontare. «Perché temo che Agnese non capisca, che interpreti male quello che racconto, che qualcuno possa approfittare di questo momento di debolezza». Agnese, da quasi un mese e mezzo, è rinchiusa nel carcere femminile di Chieti. L’hanno arrestata gli uomini della Squadra Mobile quando, all’inizio di ottobre, misero in cella 17 persone che erano finite in quel baratro che si chiama eroina. Il suo papà, Fernando, aveva capito che l’unico modo per aiutare sua figlia era fermarla. Evitare che lei si facesse, evitare che la sua vita da giovane piena di speranze fosse piena solo di roba, viaggi a Scampia, notti passate a drogarsi oppure a tentare di non soffrire per l’astinenza. E così Fernando, tra paura e coraggio, ha parlato con gli uomini della Squadra Mobile ed ha raccontato quello che sapeva. Adesso questo suo coraggio rischia di diventare una trappola. Perché Agnese non vuole più parlare né con lui né con il suo avvocato. Ma Agnese, a quanto pare, parla e anche molto con il suo giovane fidanzato, rinchiuso nel carcere di via Cavour a Campobasso. Impossibile conoscere le argomentazioni di queste lettere ma il dubbio che gli atteggiamenti di Agnese siano la diretta conseguenza di questo rapporto epistolare purtroppo è venuto in testa a molti. «Non mi importa, io andrò lo stesso da lei - dice il papà coraggio - devo parlarle, devo capire cosa sta succedendo». wanda bergamin Il carcere di via Cavour dove sono detenuti i «ragazzi di via Bakù» A seguito di una indagine dei Carabinieri una nuova ordinanza di custodia in carcere colpisce tre dei «protagonisti» Un’altra tegola sui protagonisti di «via Bakù» Il provvedimento riguarda i due fratelli Ciaramella e Agnese Paparella: ieri la notifica CAMPOBASSO - Nuova tegola per alcuni dei «ragazzi di via Bakù». Nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere per tre di essi a seguito di un’operazione parallela condotta dai Carabinieri della Compagnia di Campobasso. L’accusa sempre la stessa: detenzione di stupefacenti finalizzata allo spaccio. A finire nuovamente nella rete degli inquirenti sono questa volta tre dei protagonisti già in cella a seguito dell’operazione condotta dalla Squadra Mobile la notte dello scorso 8 ottobre. Si tratta dei due fratelli Ciaramella, Alesanndro e Angelo Michele, e di Agnese Paparella, la ragazza di uno dei due attualmente reclusa presso il carcere femminile di Chieti. I Carabinieri hanno lavorato ad un filone parallelo di indagine che si incrocia adesso con il lavoro dei colleghi della Mobile. Cambiano i protagonisti, ridotti a tre, ma non cambiano gli scenari. Il rifornimento di droga dalla vi- cina Campania e lo smercio sul mercato di Campobasso. A firmare le ordinanze è stato il giudice Giovanni Falcione, lo stesso Gip che si è occupato dell’operazione «via Bakù». Si conferma quindi, anche se per un’altra strada di indagine, l’impianto accusatorio già emerso nelle scorse settimane. I due fratelli Ciaramella sono al centro di molti dei traffici loschi presenti in città e legati al mondo delle tossicodipendenze. Vale la pena di ricordare come una stima effettuata per difetto valuti in circa 500 le dosi smerciate dall’organizzazione nella sola città di Campobasso. «Roba» smerciata per un controvalore quotidiano di circa 18mila euro. Adesso è probabile che anche sul piano processuale le diverse piste di indagine possano trovare un collegamento processuale mettendo insieme il lavoro fatto dalla Polizia con quello dei Carabinieri. redcb IL FATTO All’altezza del carcere di via Cavour si scontrano due autovetture e un furgone Carambola fra tre mezzi Paura per un incidente in centro CAMPOBASSO - Molta paura ma fortunatamente pochi danni ieri pomeriggio per un incidente in pieno centro all’altezza del carcere di via Cavour. A finire in una carambola stradale sono stai tre mezzi: una Toyota, una Fiesta e un furgone dei Supermercati «Brio». E’ stato probabilmente l’improvviso cambio di corsia di uno dei tre mezzi a trarre in inganno i due che seguivano e la repentina manovra per tornare in carreggiata ha fatto il resto. Sta di fatto che la peggio l’hanno avuta le due autovetture che hanno riportato danni di vario tipo. Sul posto è intervenuta la Polizia municipale che oltre ai rilievi ha dovuto faticare non poco per regolare il traffico che era andato immediatamente in tilt. Lo snodo di via Cavour è infatti tra i punti cruciali della circolazione nel capoluogo e sono basatati pochi attimi a creare un ingorgo che solo col passare dei minuti si è via via decongestionato. Alla fine, e fortunatamente, solo una grade paura. redcb L’episodio di è verificato ieri pomeriggio intorno alle 16,45; traffico in tilt, sul posto la polizia municipale NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 CAMPOBASSO 6 Il Riesame «boccia» il 20enne di Cercemaggiore Beccato con l’hashish Resta in carcere il pusher Aveva oltre 1,5kg di fumo CAMPOBASSO - Se ne andavano a spasso con oltre un chilogrammo e mezzo di hashish e furono fermati nella notte tra il 31 ottobre e il 1˚ novembre dai militari della Guardia di Finanza. Si trattava di due giovani di Cercemaggiore messi immediatamente dietro le sbarre. Ieri mattina, per uno dei due, un 20enne, è stata confermata la misura della custodia cautelare in carcere. Così ha deciso il Tribunale per il riesame a seguito dell’istanza presentata dal difensore dell’indagato, l’avvocato Petrucciani. Il giovane finito nei guai si è difeso fin da subito sostenendo di non aver mai avuto contezza della droga rinvenuta materialmente in possesso del suo «collega», attenzionato, come si dice nel linguaggio delle Forze dell’Ordine, dagli uomini delle Fiamme gialle. Quella sera, secondo la ricostruzione fornita dal giovane e confermata dal legale, i due si sarebbero incontrati per andare a mangiare una pizza. In realtà, pizzicati dai finanzieri, hanno cominciato uno scaricabarile di responsabilità che ha destato sospetti nei magistrati che ieri hanno riesaminato il caso. Conferma quindi della misura detentiva in ragione dei gravi indizi raccolti dagli inquirenti. L’episodio di Cercemaggiore, purtroppo, si inserisce in un quadro generale che vede Campobasso al centro di un grosso traffico di stupefacenti. Non a caso il chilogrammo e mezzo di hashish sequestrato era destinato al rifornimento del campoluogo. db IL FATTO DEL GIORNO Il professor Savino Cannone è stato nominato Console onorario di Molise e Abruzzo L’Albania da ieri è più vicina Il Consolato è domiciliato presso la Camera di Commercio Alla cerimonia presente l’ambasciatore albanese Llesh Kola CAMPOBASSO - L’Albania adesso è più vicina. E’ questa la sintesi della giornata di ieri che ha visto la nomina a Console onorario per le regioni Molise e Abruzzo del professor Savino Cannone, in forza all’Università Cattolica di Campobasso. Davanti ad un parterre gremito di autorità civili e militari si è svolta la cerimonia ufficiale di insediamento del Console che è avvenuta nell’aula «Falcione» all’interno della Camera di Commercio di Campobasso. Sempre nella struttura camerale hanno trovato ospitalità gli uffici del Consolato. La cerimonia, iniziata con oltre 45 minuti di ritardo, si è aperta con gli inni nazionali di Albania e Italia a cui sono seguiti gli interventi programmati. Ad aprire è stato lo stesso Cannone che ha ricordato il legame stretto tra le due nazioni anche in considerazione dello storico insediamento albanese in basso Molise. Erano infatti presenti nella sala i sindaci e i gonfaloni di Campomarino, Montecilfone, Portocannone e Ururi. Vi era, in più, anche la rappresentanza del Comune abruzzese di Villa Badessa Rosciano, anch’esso di origine albanese. In questo quadro generale Cannone ha poi parlato del processo di integrazione che la Regione, con la legge 15 del 1997 sulla valorizzazione delle minoranze linguistiche, ha inteso valorizzare in osservanza dell’art. 6 della Costituzione italiana. Ha ricordato, Cannone, anche la rivista il lingua «Kamastra» che rappresenta un valido esempio di come questa politica di integrazione si sia sviluppata in Molise. L’intervento successivo è stato quello del Prefetto della Provincia di Campobasso, Carmela Pagano, che ha sottolineato il ruolo importantissimo del Console onorario nella costruzione di sinergie di vario tipo: economiche, sociali, culturali. Una figura quella del Console - ha detto la Pagano - con radici antiche Insieme ad un complice ha trafugato merce per 13mila euro Convalida degli arresti per il ladro di Castropignano Un momento della cerimonia in Camera di Commercio e con una indubbia proiezione nel futuro. Michele Iorio, che tra le tante ed altre cose è anche vice Presidente dell’Euroregione Adriatica, ha espresso soddisfazione per una nomina e per la creazione di un Consolato che aiuteranno a porre in essere progetti e iniziative ideate col Governo albanese. Il presidente della Camera di Commercio, Paolo Di Laura Frattura ha evidenziato i rapporti consolidati di alcune imprese molisani con l’Albania, portando ad esempio l’impresa «Falcione» che lo scorso hanno ha sottoscritto col Governo albanese un contratto da un miliardo di euro. Ha chiudere la giornata, con un intervento in un buon italiano, l’ambasciatore albanese in Italia, Llesh Kola, che ha avuto parole di calorosa amicizia verso il Molise e verso l’Italia. Ha anche ricordato come in Italia vivano mezzo milione di albanesi perfettamente integrati. dibello CAMPOBASSO - E’ stato convalidato ieri mattina l’arresto dell’operaio 30enne di Castropignano beccato tre giorni fa in flagranza di reato dalla Squadra mobile del capoluogo. Per lui l’accusa è di furto aggravato ai danni di una azienda ubicata nel nucleo industriale di Campochiaro. Insieme ad un complice che si occupava della ricettazione della merce sottratta dal magazzino aziendale hanno provocato un danno stimato attorno ai 13mila euro. L’arresto è stato quindi trasformato in misura detentiva in carcere. Denunciato invece a piede libero il complice, un 29enne residente a Petrella Tifernina. La Mobile, dopo aver arrestato il primo, ha beccato anche il secondo con le mani nel sacco. I due, infatti, avevano appuntamento lungo la strada Bifernina per scambiare merce e soldi ma all’appuntamento con il ricettatore si è presentata la polizia. Quest’ultimo era stato da poco licenziato dalla ditta presso la quale il ladro prestava la propria opera come addetto al magazzino. Nonostante il licenziamento l’uomo aveva mantenuto il campionario della ditta e, come se nulla fosse, continuava anche a vendere regolarmente i prodotti della stessa. redcb Relazione di monsignor Gabriele Teti ad un convegno tenuto al «Marconi» Frà Immacolato e la sofferenza L’iniziativa organizzata dall’associazione «Il nostro Molise» CAMPOBASSO - Sollievo dalla sofferenza. Se ne è parlato in un convegno che si è svolto ieri pomeriggio presso l’Istituto Tecnico Industriale «G. Marconi». Sul tema hanno relazionato esperti del settore, quali i dottori Tommaso Sanzò, Giovanni Di Iorio e Mariano Flocco. Toccante è stata la conclusione, affidata a monsi- gnor Gabriele Teti, postulatore della causa di beatificazione di frà Immacolato Brienza che per decenni ha portato sulla propria carne i segni della sofferenza. Monsignor Teti ha ricordato come nell’ascesi di Brienza la sofferenza veniva descritta come «la vera prova dell’amore di Gesù» ed «il patrimonio degli eletti di questa vita». Seve- ro è stato il giudizio espresso da monsignor Teti verso l’eutanasia e, a tal proposito, ha ricordato le parole scritte da frà immacolato nella sua ultima lettera: «Che Mistero il dolore. Non solo nelle sue espressioni più atroci, ma nel suo significato più profondo e definitivo, sapienza di Dio, forza di Dio». pdb Il tavolo dei relatori al convegno del «Marconi» NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 CAMPOBASSO 7 Oggi e domani sull’area dell’ex stadio Romagnoli Curiosità e tante bontà Tutto alla mostra mercato Organizza Anva-Confesercenti GRANDE appuntamento oggi e domani a Campobasso per tutti coloro che amano i mercatini ricchi di cose buone e di oggetti introvabili. Anva-Confesercenti con la collaborazione di CIA e CNA organizza presso l?area dell’ex Stadio Romagnoli, in via Monsignor Bologna, la prima edizione della Mostra Mercato delle Curiosità e Bontà. E’ un caleidosco- pio di merci dai mille sapori e dai mille colori per la gioia di grandi e piccini, occasione utile per anticiparsi nelle spese natalizie con regali davvero originali. Ma non solo commerciale è lo spirito che anima l’ iniziativa, nata soprattutto dalla volontà di dare concretezza al moderno concetto di filiera corta tra piccoli produttori e pubblico, rivitalizzan- do il centro cittadino che in epoca di decentralizzazione dei flussi rischia la desertificazione sia in termini economici che demografici. ANVA, CIA e CNA hanno trovato nell’ Amministrazione Comunale e negli Assessori Colarusso (al Commercio) e Di Giorgio (al Turismo e Artigianato) la sensibilità per una manifestazione che sono certe - darà ottimi effetti su tutto il territorio campobassano. I visitatori potranno, dunque, ammirare una vasta esposizione di creazioni d’artigianato in legno, cuoio, stagno e rame, vasellame e vetro, prodotti tipici agroalimentari dalla cultura e tradizione contadina, editoria e collezionismo, antiquariato e modernariato e, infine, diverse etnie e i loro prodotti. UN MEDICO IN ONDA L’intervista su Radio Orizzonte al dottor Giulio Giordano, ematoncologo presso l’Università Cattolica di Campobasso Leucemie e mielomi, come combatterli Sono patologie particolarmente devastanti che attaccano le cellule del sangue La trasmissione radiofonica andata in onda su Radio Orizzonte Molise ha intervistato il dottor Giulio Giordano, ematoncologo presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Campobasso. Di che cosa si occupa l’ematoncologia? L’ematologia si occupa di tutti i tumori che originano dalle cellule del sangue. Quali sono le patologie ematoncologiche più comuni? La leucemia acuta, il mieloma e i linfomi. Parliamo di leucemie. Cosa sono e come vengono classificate? Le leucemie sono le malattie più devastanti conosciute in natura. Sono tumori che nascono dalle cellule del midollo osseo. Nelle leucemie acute le cellule del sangue impazziscono e cominciano improvvisamente a crescere a dismisura. Le leucemie croniche, invece, sono caratterizzate da un andamento più lento e si dividono in mieloidi e linfoidi. Quali sono i sintomi caratteristici delle leucemie? Stanchezza, difficoltà di concentrazione, infezioni e febbri molto alte, sanguinamenti da naso e gengive. Come vengono diagnosticate? Il primo campanello d’allarme sono le alterazioni rilevate dall’emocromo. Un semplice emocromo può rilevare la presenza di una leucemia? Diciamo che l’emocromo pone il sospetto poi c’è lo striscio del sangue periferico che rileva la malattia. Quali altri test clinici bisogna effettuare per la diagnosi di una leucemia? L’emocromo e lo striscio del sangue periferico. Quali sono le cause delle leucemie? In realtà la causa non è individuata. Sono patologie multifattoriali. E’ vero che c’è una predisposizione geneti- Il dottor Giordano ai microfoni di Radio Orizzonte Molise ca? Certo, ma da sola non basta a originare la malattia. Le leucemie sono ereditarie? No, l’ereditarietà è solo uno dei fattori di rischio; se unito ad altri fattori può contribuire alla malattia. molto più potenti tanto che è possibile offrire al paziente uno stile di vita migliore e possibilità di guarigione maggiori. Abbiamo a disposizione dei farmaci che sono delle specie di "bombe intelligenti" che riescono a colpire meglio il bersaglio evitando di pro- Per l’ematologia ci sono nuove cure e farmaci di ultima generazione molto efficaci per la guarigione Come si differenziano le leucemia croniche da quelle acute? Le croniche hanno uno sviluppo lento ma paradossalmente sono quelle più difficili da guarire. Le leucemie acute sono molto aggressive, si verificano per lo più sui giovani e vengono trattate con chemioterapici. Cosa c’è di nuovo oggi per la cura delle leucemie? Oggi ci sono farmaci vocare danni avendo una tossicità selettiva. Le leucemie sono recidivanti? Sì, certo. Che tipo di stile di vita dovrebbe seguire una persona malata di leucemia? La malattia e la terapia rendono debole il sistema immunitario quindi è importante evitare luoghi affollati. Occorre stare attenti ai piccoli segni dell’organismo. Il mieloma che cos’è? Come si manifesta? Quali sono i primi sintomi di questa patologia? Il mieloma è una malattia cronica del sangue nella quale le plasmacellule, che producono anticorpi, crescono al di là di ogni necessità. I sintomi possono essere dolori ossei, ipercalcemia, insufficienza renale, anemia, fratture patologiche che si verificano con traumi lievi. Come può essere diagnosticato? Quali sono gli esami clinici da effettuare? Sì procede come per la leucemia ma è importante l’elettroforesi delle proteine poi con l’agoaspirato midollare. Se c’è un mieloma multiplo vengono prodotti più anticorpi ma tutti dello stesso tipo. L’agoaspirato midollare che cos’è? E’ un aspirato che va alla sorgente della malattia. Permette di individuare direttamente nel midollo la radice dei problemi rilevati a livello del sangue. Quando è richiesto? Quando l’emocromo fa insorgere un sospetto. Qual è la causa del mieloma? E’ una malattia multifattoriale come la leucemia. Si pensava anni fa che le persone esposte al benzene e alle radiazioni potessero essere a rischio di mieloma ma poi si è visto che non sono solo questi i fattori di rischio. Come viene trattato il mieloma? In passato fino a 10 anni fa l’unica risorsa era la chemioterapia invece oggi ci sono molti farmaci biologici in grado di bloccare la malattia. La talidomide, che blocca lo sviluppo dei vasi è anche un farmaco efficace. La lenalidomide è l’evoluzione della talidomide e poi c’è l’autotrapianto che è uno dei cardini del trattamento del mieloma. Ci sono delle prospettive di guarigione per i malati di mieloma? Per il momento è una malattia inguaribile anche se sono in corso studi che fanno ben sperare. Cambiamo argomento. Ci occupiamo di linfomi. L’incidenza del linfoma è andata aumentando nel corso degli anni in tutto il mondo ma cosa sono esattamente? Sono tumori del sangue che a differenza delle leucemie che nascono dal midollo, originano invece dai linfonodi e possono avere diverso grado di aggressività. Quali sono i sintomi? I linfonodi s’ingrossano e formano delle vere e proprie masse che possono comprimere gli organi vicini. Si tratta quindi da sintomi da compressione. Esistono due grandi gruppi di linfomi quelli Hodgkin e quelli non Hodgkin, come si differenziano? Si differenziano per istologie e possibilità di sopravvivenza: è del 70% per quelli Hodgkin mentre il gruppo di quelli non Hodgkin hanno il 40% di guarigione. Quale il più difficile da curare? I non Hodgkin. Si può guarire da un linfoma? Sì. Quali sono altre patologie del sangue attualmente diffuse? Una malattia del sangue molto diffusa è la mielodisplasia, in passato chiamata preleucemia, che con l’andar del tempo può trasformarsi in leucemia acuta. Il progetto di studio MoliSani riguarda anche l’ematologia? Lo studio MoliSani è volto a individuare i fattori di rischio cardiovascolari per prevenire queste malattie ed altre patologie e riguarda anche l’ematologia visto che in qualsiasi patologia il sangue, che bagna tutto i corpo, è coinvolto. Com’è cambiata la situazione per quanto riguarda l’ematologia e i pazienti ematologici negli anni? Prima il paziente ematologico non voleva curarlo nessuno viste le basse possibilità di guarigione. Oggi il quadro è letteralmente cambiato. Ci sono farmaci nuovi e più efficaci che consentono reali possibilità di guarigione. C’è globalmente 1 probabilità su 3 di guarire per sempre. annarita berardinone CAMPOBASSO-ALTRI CENTRI 8 NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 CASTROPIGNANO Il sindaco Brunetti: abbiamo a disposizione un milione di euro per lavori di adeguamento Il carcere diventerà polo scolastico La struttura fu completata intorno agli anni Novanta Sorge in località Iannaricciola ed è antisismica NELLA metà degli anni Ottanta il ministero di Grazia e Giustizia stanziò centinaia e centinaia di milioni delle vecchie lire per la realizzazione, in molte regioni italiane, delle carceri. Anche il Molise fu interessato dalla ’pioggia’ di finanziamenti per la realizzazione di diverse strutture mandamentali. Strutture mai entrate in funzione ed in molti casi lasciate desolatamente abbandonate. Tra i comuni interessati c’è anche Castropignano. In località Iannaricciola sorge una struttura di oltre duemila metri quadrati. Negli anni Novanta, l’allora amministrazione comunale, per evitare che il tempo danneggiasse irrimediabilmente il manufatto, lo rilevò, con l’intenzione di destinarlo ad un uso diverso per il quale era stato costruito. Nel 2004, a due anni dal sisma, si presentò il problema della sicurezza L’APPUNTAMENTO Il sindaco di Castropignano Carmine Brunetti è fiducioso Oggi alle 12,25 su Raitre Nuova puntata del Settimanale della Tgr Molise Regione, che ha attinto le risorse da una delibera Cipe. Entro il prosssmo 31 dicembre dovremo appaltare i lavori per riadattare il carcere. Che di- Il problema delle scuole sicure rappresenta una priorità per gli amministratori locali Una vera e propria emergenza degli edifici scolastici. L’allora sindaco decise di trasferire gli alunni delle scuole materne, elementari e medie nelle palazzine adiacenti il carcere. Palazzine sicure, antisismiche, dove tutt’ora si svolgono regolarmente le lezioni. Arriviamo ai nostri giorni. A guidare Castropignano c’è il sindaco Carmine Brunetti, che è fermente intenzionato a garantire la massima sicurezza ai bambini, agli insegnanti ed agli operatori della scuola. Ed ha anche tutti gli strumenti per farlo. «Abbiamo a disposizione un milione di euro - dice - 750mila euro sono stati stanziati dal ministero dei Lavori Pubblci, la differenza dalla venterà un polo scolastico». Un paese piccolo come quello di Castropignano, paradossalmente, riesce a garantire aule sicure ai propri studenti. Stessa cosa ha fatto anche un altro piccolo centro, quello di Torella del Sannio. Purtroppo non sono riusciti, ad oggi, a fare altrettanto gli amministratori del Comune di Campobasso, i cui edifici scolastici, per la maggior parte risultano essere ad elevato rischio, nel caso in cui dovesse verificarsi un nuovo terremoto. Una eventualità che va tenuta nella debita considerazione. anna di matteo TORNA, come ogni sabato il Settimanale, a cura della redazione Tgr Rai del Molise, in onda oggi alle 12,25. La puntata si aprirà con il servizio sulla festa della castagna a Castelromano di Isernia. Gli altri servizi della puntata odierna: il diritto dei ’desaparecidos’ a non essere dimenticati: la tea- stimonianza di una madre nella chiesa di Bonefro. Complessa esercitazione di soccorso per un incidente aereo simulato nel mare di Termoli. Ed ancora: incontro a Macchia d’Isernia con Piero Gros, indimenticabile campione dello sci azzurro. Infine: il diritto naturale all’alimentazione. Crisi economica e sfida umanitaria. NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 BOJANO-AREA MATESINA 9 LA DENUNCIA Il fenomeno interessa la località Massari della borgata di Monteverde. Sale la protesta dei residenti Mosche, una vera invasione Con l’arrivo dell’autunno sono arrivati anche i fastidiosi insetti Ad attirarli anche bidoni per la raccolta dei rifiuti mai lavati SONO ormai alcuni anni che i residenti della lottizzazione ex Sam, in località Massari della borgata di Monteverde, stanno vivendo un incubo vero e proprio rappresentato dalle mosche. Tutta la zona, infatti, con l’arrivo dell’autunno è letteralmente invasa da questi insetti fastidiosi. Sono migliaia e migliaia e invadono tutta la zona, se qualcuno dei residenti lascia malauguratamente una finestra o una porta socchiusa penetrano all’interno dell’abitazione e per la famiglia sono dolori. La mosca, come è noto, oltre a disturbare col suo fastidioso ronzio, è un ospite alquanto sgradito e ripugnante che non giova all’igiene della casa. "Stiamo vivendo un incubo, sembra di essere i protagonisti del film ’Uccelli’ di Hitchcock con la sola differenza che noi siamo attaccati dalle mosche" ha dichiarato un residente. "Siamo terrorizzati, con l’arrivo dell’autunno, infatti, siamo costretti a barricarci dentro casa, non possiamo più trascorrere neanche un momento di relax all’esterno o mangiare in giardino o sul terrazzo" ha aggiunto un altro residente. "I nostri nervi sono a fior di pelle, siamo sull’orlo di un esaurimento - ha raccontato un altro signore che abita in quella zona -, troviamo nuvole di mosche ovunque, la nostra tranquillità domestica non esiste più, ognuno dei miei familiari gira per casa armato di una palettina schiacciamosche, sembra inverosimile, purtroppo è la realtà, non sappiamo più a chi rivolgerci per porre fine a questo fenomeno allucinante". Per i residenti di quella zona l’acquisto di palettine schiacciamosche, insetticida e altri prodotti per combattere le mosche è diventata una delle voci primarie nel bilancio delle spese familiari. Si sono rivolti più volte anche al Comune, all’Ufficio di Igiene del Distretto Sanitario, al Nas, hanno presentato esposti ai Carabinieri, ci sono stati sopralluoghi da parte degli agenti di Polizia Municipale, servizi di disinfestazione ma il fenomeno non è stato ancora debellato definitivamente. L’ultima disinfestazione è stata fatta appena qualche giorno fa, come in precedenza, dopo qualche giorno, il problema si ripresenta puntualmente. Nel corso di uno dei sopralluoghi effettuati dai vigili, in prossimità di un bidone dell’immondizia questi furono, addirittu- Protestano i residenti di Monteverde, ’accerchiati’ dagli insetti ra, attaccati da un nuvolone di mosche e messi in fuga. Bidoni che non sono stati mai lavati, hanno evidenziato alcune persone. "Non sappiamo se questa riproduzione esponenziale di mosche sia dovuta a qualche stalla, o ai capannoni avicoli posti nelle vicinanze, oppure ad un allevamento di bigattini presente in quella zona - hanno sottolineato gli interessati -, vogliamo solo che le Autorità competenti risolvano il problema una volta per sempre e ci restituiscano la nostra tranquillità". (Luz) IL FATTO Contro Massimo Romano Quei manifesti rimossi troppo tardi Lo spettacolo stasera nella casa di riposo di Terre Longhe Laboratorio Zelig Sano divertimento "Il futuro... è nelle nostre mani", è la serata di cabaret con ’BonusMalus’ ,i due comici che fanno parte del Laboratorio Zelig, che si terrà questa sera (ore 20.30) presso l’Auditorium della Casa di Riposo in località Terre Longhe. La serata, organizzata dal dott. Antonio Sinibaldi della Banca Mediolanum, è un connubio tra spettacolo e informazione sul modo di assicurarsi una vecchiaia serena con una disponibilità economica maggiore. "Ho voluto organizzare questa serata con due comici, tra l’altro due miei clienti napoletani, che fanno parte del Laboratorio Zelig, che ci faranno fare tante risate, e nello stesso tempo parlerò ai presenti del futuro e di come fare oggi piccoli gesti per farlo diventare sereno - ha spiegato Sinibaldi -. Quando sarò vecchio, paradossalmente, avrò più tempo libero, questo comporterà il poter fare tante cose più di oggi che, non avendo tempo, non faccio! Allora la domanda è: ma avrò le condizioni economiche per farlo? O dovrò limitarmi? Al nostro futuro, nel nostro presente, nessuno o pochi ci pensano. E’ meglio cambiare la macchina che mettere quei soldi da parte per ’non si sa mai...’. Oggi, ma ormai è dal 2001, abbiamo uno strumento che ci permette di mettere soldi da parte e risparmiare pure le tasse! Perché solo poche persone lo utilizzano? Perché non lo sanno! In Italia c’è un tasso di disinformazione spaventosa - ha evidenziato -, tutti ’sembrano’ sapere ’tutto’, ma alla fine al nocciolo della questione non ci arrivano mai perché pensano ad altre cose, di sicuro importanti, ma non le più importanti! Ecco perché cerco di essere sempre, o meglio quasi sempre, al fianco dei miei clienti organizzando riunioni grandi e piccole che facciano capire loro cosa dovrebbero fare. Uso sempre il condizionale quando si parla dei sudori delle persone, perché ho una visione della realtà sicuramente diversa da loro, perché si tratta di persone che fanno altri mestieri, professionisti, imprenditori, pensionati, casalinghe, ecc...". Sinibaldi ha aggiunto: "Non è facile entrare in empatia con loro e fargli capire cosa fare, ma è questo il bello del mio lavoro!". (Luz) Alle 18 nella sala dell’Accademia ’Mario Santoro’ si esibirà Oliva Inaugurazione con concerto Si aprirà questo pomeriggio l’anno accademico 2009-2010 QUESTO pomeriggio alle ore 18 presso la Sala dei concerti dell’Accademia Internazionale Mario Santoro in via Santa Lucia, il Maestro Vincenzo Oliva inaugurerà l’anno accademico 2009/2010 con un concerto per pianoforte. Il programma è il seguente: J.S. Bach: Preludio e Fuga in si minore; D. Scarlatti: Sonata K 547; W. A. Mozart: Variazioni KV 265; L. van Beethoven: Sonata op. 31 n.3 Allegro, Scherzo- Allegretto vivace, Minuetto- Moderato e grazioso, Presto con fuoco; dopo un intervallo il concerto riprenderà con: M.Ravel: Sonatine, Modèrè, Mouvement de menuet, Animè; A. Skriabin: Studio op. 65 n.3; F.Chopin: Studio op. 25 n.11, Andante spianato e Grande Polacca brillante op. 22. Direttore artistico dell’evento è il Maestro Pasqualino Garzia, ideatore, mecenate e fondatore dell’associazione onlus Joaquin Rodrigo. Il concerto sarà presentato dall’avv. Alessio Spina. Il Presidente Gian Maurizio de Fabritiis informa che come sempre per i concerti dell’Accademia Santoro l’ingresso è libero e gratuito. (Luz) MARTEDI’ mattina sulla parte di portone che resta chiusa di Palazzo San Francesco, in bella evidenza c’era uno dei numerosi manifesti anonimi contro il consigliere Massimo Romano e la sua famiglia, di cui era piena la città. Un manifesto calunnioso, non autorizzato e privo di bollo di pubblica affissione che andava immediatamente rimosso. Stranamente nessuno lo ha tolto, lasciandolo alla libera visione dei tanti cittadini che hanno avuto così la possibilità di leggerlo. E’ un fatto di un’assoluta gravità, in quanto non poteva il manifesto passare inosservato. Più di qualcuno che ha varcato la soglia del Comune ben presto ha abbozzato un sorriso, mostrando un atteggiamento di soddisfazione per la presenza del citato manifesto. Non vogliamo affat- to prendere le difese del Romano, l’avremmo fatto per chiunque fosse stato oggetto di così vili attacchi lanciati in modo anonimo. Quando il Sindaco martedì mattina si è recato sul Comune, in qualità di ufficiale di Governo, avrebbe dovuto avere l’obbligo morale, non tanto quello giuridico, di far rimuovere immediatamente il manifesto calunnioso soprattutto se si considera il luogo di esposizione. Cosa che, invece, non ha fatto. Per la cronaca il manifesto è stato rimosso solo intorno alle ore 9,30 dopo che in tanti si erano fermati sull’uscio del Comune a leggerlo. Intanto continuano le indagini da parte dei carabinieri della locale stazione per risalire agli autori, dopo la denuncia contro ignoti presentata dal Romano. (Luz) RICCIA-CERCE-JELSI 10 NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 IN PRIMO PIANO Il capogruppo di minoranza, Michele Coromano, interviene dopo l’affissione del manifesto pubblico ’Piano sociale, si ripristini la verità’ «Riccia continua ad essere comune capofila e questo ci rende felici Ma ciò è da attribuire, principalmente, a un fattore aritmetico» RICCIA - Dal capogruppo di minoranza, Michele Coromano, riceviamo e pubblichiamo un intervento sul Piano sociale di zona. Che Riccia continui ad essere la sede e comune capofila del nuovo piano sociale rappresenta un fatto che rende tutti - al di là dell’appartenenza politica e degli schieramenti - particolarmente soddisfatti e "felici". E’ anche innegabile che il sindaco di Riccia abbia lavorato, come era suo preciso dovere, nella direzione giusta (e ci mancherebbe altro!). Giudichiamo negativamente però - oltre che sul piano politico, su quello della correttezza nella informazione alla cittadinanza - la scelta del primo cittadino di far affiggere un manifesto pubblico che, lungi dall’avere lo scopo di evidenziare i veri e reali fattori che hanno determinato il raggiungimento del risultato, ha come unica finalità quella di autocelebrare i propri meriti che sarebbero consistiti in una sorta di annessione a Riccia di tutto il terri- torio matesino e fortorino e dei relativi amministratori, ormai sottoposti ai voleri del Sindaco di Riccia. Dubitiamo fortemente che siano questi i meriti del Sindaco e dubitiamo fortemente che siano questi i risultati raggiunti. Avvertiamo, perciò, il dovere di ripristinare un po’ di verità. Il cittadino di Riccia deve sapere che del nuovo ambito territoriale fanno parte 25 comuni di cui 14 appartenenti all’area del Fortore e 11 a quella del Matese. E’ evidente che Riccia, avendo la maggioranza numerica su Bojano, non poteva che essere il comune in tal modo prescelto per continuare ad ospitare la sede del Piano sociale e ad assumere il ruolo di capofila. Ogni cittadino di Riccia, al di là della sua appartenenza politica, comprenderà bene che nessuno dei 14 comuni del Fortore - per logica, oltre che per motivi di ordine geografico e di appartenenza territoriale - poteva optare, in sede di votazione palese, per Bojano. Peraltro Riccia è comune capofila e ha la presidenza del piano sociale, seppure relativamente ad un ambito territoriale più ristretto, sin dal 2006: ma nessuno ha mai pensato di attribuirsi meriti politici per questo. Se poi il Sindaco di Riccia ha dovuto svolgere opera di convincimento e di proselitismo nei confronti di qualche Sindaco del Fortore a non votare per Bojano siamo anche disposti a credergli e a riconoscergli il relativo merito politico, purchè ci dica chi siano i sindaci refrattari. Insomma siamo anche disposti a cambiare idea sul valore politico da attribuire al risultato raggiunto, ma il sindaco ci indichi - magari anche attraverso un manifesto pubblico almeno il percorso seguito e gli ostacoli politici incontrati. Sino a quel momento valga il vero: il risultato ottenuto è da attribuire principalmente ad un fattore aritmetico, ad una maggioranza predefinita nei fatti per ragioni di appartenenza ad una determinata area piuttosto che ad altra. Jelsi - L’incontro promosso dal sindaco Ferocino Il titolare della Diciesse Petroleum guarda al futuro Influenza A e informazioni Roberto Di Leo investe Consigli e suggerimenti sui giovani dell’area fortorina JELSI - L’amministrazione sensibilizza e informa la comunità sulla nuova influenza. E’ stato particolarmente positivo l’incontro organizzato dall’amministrazione guidata da Ferocino insieme alla Asrem e che ha visto coinvolte le scuole locali. Sono state fornite le spiegazioni più chiare alle domande riguardo a questa nuova influenza e gli esperti hanno anche chiarto i dubbi più frequenti. Un sottotipo di febbre suina si è trasmessa da alcune allevamenti di maiali all’uomo nel 2009, portando vittime in Messico e diffondendo la malattia nel mondo. A livello mediatico la febbre suina è stata spesso erroneamente accostata all’epidemia di influenza aviaria che ha avuto inizio a cavallo tra il 2003 e il 2004 nel SudEst asiatico, il cui virus però era di tipo A H5N1. Come per l’influenza stagionale, le trasmissione da persona a persona si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva trasportate da starnuti o colpi di tosse di persone infette, per mezzo del contatto con materiali o superfici infette. I sintomi dell’influenza sono febbre improvvisa, di norma superiore a 38 ˚C, e manifestazioni respiratorie (tosse, mal di gola, raffreddore) associati ad almeno uno dei seguenti sintomi: mialgia ed artralgia, letargia e mancanza di appetito. Alcune persone colpite dal virus hanno anche riferito di mal di gola, nausea, vomito e diarrea. E’ possibile diminuire il rischio di infezione adottando una serie di comportamenti. Lavare le mani accuratamente e più volte al giorno. In particolare dopo aver tossito, starnutito o essersi soffiato il naso. Quando si tossisce o si fa uno starnuto è bene tenere un fazzoletto di carta davanti a naso e bocca. Dopo aver usato un fazzoletto di carta gettarlo e lavarsi le mani. Il Ministero suggerisce il vaccino alle categorie a rischio: donne al II e III mese di gravidanza; persone di età compresa tra 6 mesi e i 17 anni con malattie croniche; bambini tra i 6 e i 24 mesi nati pretermine; adulti di età inferiore ai 65 anni con malattie croniche.mf FORTORE - La liberalizzazione della rete carburanti sta finalmente dando i suoi effetti, anche nella regione Molise, fin troppo vessata sul fronte del prezzo finale. Le compagnie petrolifere applicano un piccolo differenziale sui prezzi a causa del trasporto delle merci da Falconara o Napoli. Il fiorire di nuovi impianti ha fatto sì che la concorrenza, prima ancora della crisi, abbia smosso, le multinazionali che, per farsi concorrenza, applicano uno sconto di sei centesimi sul prezzo finale della benzina e del gasolio. Molti gli impianti anche nel Fortore che stan- no aderendo all’iniziativa, compreso quello di Sant’Elia a Pianisi, da poco realizzato dalla Diciesse Petroleum di Roma con colori della Q8. Il titolare, Roberto Di Leo, ha profuso lodevole impegno ed investito considerevoli risorse, ricorrendo anche all’impiego di professionalità e ditte regionali per l’ attuazione di vari impianti. La società romana leader nel settore ed operante da circa quarant’anni, vanta una fitta rete di distributori nel Sud Italia (sessanta sono gli impianti in Molise). Di Leo ha parimenti espresso la sua piena soddisfazione per essere riuscito a concretizzare concrete risposte occupazionali portate avanti con coraggio e determinazione per le famiglie molisane. Non è la prima volta che il titolare della Diciesse Petroleum investe sui giovani, con l’auspicio di dare un proprio contributo alla ripresa di aree penalizzate dallo spopolamento, non per profitto - ha spiegato Roberto Di Leo - ma anche per ridare entusiasmo alle nuove generazioni che in questo periodo ne hanno proprio un bel bisogno. mf Questa mattina, intanto, si svolgerà un convegno sul tema dei rifiuti nell’ambito del Salone della Comunicazione Uno stand dell’Istituto per l’Agricoltura a Campobasso RICCIA - Anche l’Istituto agrario di Riccia è presente al Salone della Comunicazione. La terza edizione dello Smoc, promosso come di consueto dalla Provincia di Campobasso, ha preso il via giovedì e terminerà domenica; interessante il tema «La comunicazione è ambiente». L’Istituto professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente è presente con un ricco stand dove in mo- stra ci sono le bellissime piante di stelle di Natale. Questa mattina il programma del Salone prosegue con il convegno sul tema «Lo stato d’attuazione e le prospettive del piano provinciale dei rifiuti di Campobasso», a cura dell’Assessore all’ambiente della Provincia di Campobasso Michele Borgia. Alle 11 il convegno: "La comunicazione energetica" (come i media parlano d’ambiente) conGiovanni Nani, Direttore editoriale del quotidiano "Terra"; Antonio Farruggia del "Quotidiano Nazionale" e Franco Foresta Martin del "Corriere della Sera"; coordina Guido Meloni, dell’Università del Molise. Nel pomeriggio alle 16 ci sarà la proiezione del documentario: "Un viaggio nei Balcani" a cura dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Campobasso. Seguirà la presentazione a cura dell’associazione Futuridea di Benevento, dell’incubatore dell’innovazione, realizzato nel capoluogo sannita in collaborazione con l’ASI (Associazione per lo Sviluppo Industriale) della Campania e ipotesi di collaborazione territoriale con il Molise. Intervengono Carmine Nardone (Presidente di Futuridea) e Antonio Ruggieri (Direttore de "Il Bene Comune"). In serata alle 21 ci sarà la proiezione documentario: "The story of the stuff" di Annie Leonard. Domenica mattina ci sarà la presentazione: "Prove di un mondo diverso" di Guido Viale (edizioni Einaudi) con l’autore introdotto da Luigi Vernieri, Direttore dello IED (Istituto Europeo di Design) di Roma e da Fabio Palma dello IED di Barcellona. Interessanti le mostre allestite: "Scorci caratteristicidelpaesaggiomolisano" e "Dispacci", una selezione delle vignette realizzate da Fabio Palma per il mensile il Bene Comune. A cura delle scuole, dei Comuni e delle Associazioni culturali, in un’apposito spazio/laboratorio, saranno presentati progetti realizzati, aventi per tema l’ambiente. MF IL FATTO Intanto il gruppo di raccordo che seguiva la situazione del tessile da marzo non si è mai riunito Sulla It Holding cala il silenzio della politica Il consigliere Leva presenta un odg per conoscere la proposta di rilancio Le Pro loco e il nuovo ruolo ISERNIA - Sulla vicenda della It Holding di Pettoranello è calato il silenzio da parte della politica. Le autorità regionali - scrive Danilo Leva, segretario regionale del Pd e consiggliere regionale - si erano impegnate in merito al futuro del distretto del tessile, era solo il 10 marzo quando il Consiglio regionale votò un ordine del giorno per la preoccupante situazione del gruppo di Pettoranello. Oggi alla luce della presentazione del piano di risanamento, stilato dai tre commissari - a nessuno paiono interessare le strategie decise per rilanciare l’azienda. Per questo il consigliere regionale presenterà un ordine del giorno in consiglio. Ma Leva ricorda come in passato per affrontare la crisi del tessile ci fu l’impegno a costituire un gruppo di interlocuzione istituzionale paritetico, con compito di raccordo, proposta e monitoraggio per avere immediatezza delle informazioni circa la crisi del gruppo tessile. Ma questo gruppo non si è mai riunito. «Si sarebbe potuto ipotizzare un ruolo diverso e di maggior coinvolgimento della politica regionale in merito al piano di risanamento. Prendiamo atto dell’inerzia del governo regionale. L’azienda viene spezzettata e piano piano questo procedimento porterà come conseguenza inevitabile il trasferimento di tutti i livelli produttivi che prima erano ad appannaggio del tessuto economico del Molise». Il far finta di nulla non porterà il Molise ad uscire dalla crisi. «Per questo chiederò al Consiglio di intervenire per chiarire quale sarà il futuro del distretto tessile del Molise». Nessuno si sarebbe preoccupato - afferma Leva - si garantire i livelli occupazionali. Ora è giunto di momento di avere delle risposte: qual’è la proposta di rilancio presentata al ministro dello Sviluppo economico. E Leva assicura che in Consiglio la questione sarà affrontata. mpt nelle commissioni ministeriali Tra i 600 delegati presenti al convegno nazionale di Roma anche diversi molisani FORMAZIONE, accoglienza turistica, volontariato, gestione e valorizzazione dei patrimoni culturali, sono queste le parole chiave del Convegno nazionale delle Pro loco che si è tenuto a Roma. Nella capitale sono arrivati da tutta Italia le Pro loco per partecipare al convegno dell’Unione Nazionale delle Pro loco che si è rivelato un grande appuntamento di confronto e crescita per gli oltre 600 delegati, tra cui anche il comitato regionale delle pro loco del Molise. All’incontro hanno partecipato esperti e autorità, Silvano Vinceli responsabile del turismo e natura del ministero, ha suggerito di nominare un rappresentante delle Pro Loco da inserire nelle commissioni che il ministero intende costituire per affidargli la gestione dei siti che per vari motivi rimangono chiusi. Ora le Pro Loco sono pronti ad affrontare una nuova stagione di sfide con nuovi partner. Dopo Rosa Iorio anche il capogruppo Fantozzi dice no al sindaco Ieri la presentazione del libro del giornalista di ’Repubblica’ Nessuno vuole la delega Eletti ed elettori, Caporale all’edilizia scolastica ne racconta vizi e «peccati» ISERNIA - La delega all’edilizia scolastica a Isernia non la vuole nessuno. Dopo il primo rifiuto da parte di Rosa Iorio, assessore comunale ai lavori pubblici, avvenuta nelle settimane scorse ecco che anche il capogruppo del PdL a palazzo San Francesco, Giovanni Fantozzi, prende le distanze dall’offerta del sindaco di Isernia, Gabriele Melogli. Il primo cittadino aveva individuato nel capogruppo del PdL un neo assessore, risolvendo così due problemi: quello dell’edilizia scolastica e dell’allargamento della giunta. Ma la scelta, l’ennesima non condivisa dal PdL, per il sindaco diventa un boomerang ancora una volta. Ma forse anche questo rifiuto va letto in chiave politica. Mettere alle strette il sindaco in modo da abbandonare la poltrona senza bisogno di presentare una mozione di sfiducia da parte della maggioranza. Più volte al sindaco era stato chiesto l’allargamento della giunta e ora che Melogli aveva proposto Fantozzi, il capogruppo preferisce continuare a portare avanti il suo compito. Insomma qualsiasi decisione del primo cittadino si risolve con un nulla di fatto. E la questione delle scuole non può aspettare, i problemi vanno risolti tra tutti gli interlocutori, scuola, Comune e genitori. Intanto in vista del consiglio comunale tra una decina di giorni il sindaco ha voluto coinvolgere diversi consiglieri, affidando loro alcuni incarichi, in vista dei preparativi per l’arrivo delle spoglie di Celestino V in città. Scrittura e musica protagoniste del «Sabato al Maci» ISERNIA - Scrittura e percussioni assolute sono le protagoniste del Sabato al Maci. Scrivere Tra Le Lingue, conversazione con le scrittrici Nora Moll e Barbara Pumhsel, e l’intervento musicale del gruppo Percussioni Ketoniche è il contenuto dell’appuntamento culturale oggi al Maci a partie dalle 18. Il primo momento è un incontro curato da Cosmo Iannone Editore che vede la partecipazione di due importanti scrittrici: una saggista e una poetessa. Ben si accosta ad una conversazione sulle lingue l’intervento delle Percussioni Ketoniche. Linguaggio, infatti, può essere anche ritmo, movimento, rumore. Da anni il gruppo conduce una ricerca sulla produzione del suono e sulle connessioni tra corpo, movimento, ambiente scenico e rumore. ISERNIA - «Peccatori», l’ultimo libro del giornalista e scrittore Antonello Caporale, è stato presentato ieri presso la biblioteca comunale di Isernia. Un viaggio nell’Italia «berlusconizzata» lo ha definito Antonio Sorbo, promotore, insieme al collega Paolo De Chiara, dell’appuntamento culturale. Un’interessante riflessione sullo stato delle coscienze, dei politici, ma anche dei cittadini, ripercorrendo i dieci comandamenti. Un approccio quasi religioso, scritto però da un Teatro e solidarietà «Un globo a forma di cuore» va in scena in Provincia ISERNIA - Torna l’appuntamento col teatro e la solidarietà. Stasera va in scena, nei locali della Provincia di via Berta, lo spettacolo Un globo a forma di cuore di Diana Maddonna. L’incasso del musical sarà devoluto all’Aido, come previsto dalla X edizione della manifestazione Teatro e solidarietà che si concluderà il 19 dicembre. laico. Un’indagine sull’impunità, sulla mediocrità, sulla furbizia, l’immoralità e la devianza, la superficialità e l’approssimazione della classe politica, quella che è diventata ’casta’, senza dimenticare gli altri, cioè i cittadini elettori che, in qualche modo, traggono benefici e vantaggi, spesso ingiusti, dalla contiguità al potere politico. Tutti peccatori, dunque, eletti ed elettori. Toccando il tema tipicamente italiano delle raccomandazioni, Antonello Caporale ha giustamente sottolineato: «Il clientelismo, le raccomandazioni, altro non sono che relazioni che rispondono alle leggi del mercato, quelle dell’offerta e della domanda. I politici raccomandano qualcuno, perché quel qualcuno ha chiesto di essere raccomandato. E’ una relazione mercantile quella che l’elettorato ha con la classe politica». Un libro disarmante nella sua rispondenza alla realtà di un paese fatto di furbi, di mediocri, di impuniti e di peccatori appunto. Francesco Bottone NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 ISERNIA 12 Nel blitz dei carabinieri finisce anche un automobilista ubriaco Primo appuntamento in Spagna Lavoro nero nei cantieri Il Majorana studia a Bilbao e nei ristoranti: due denunce I responsabili multati per 25mila euro ISERNIA - I carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro hanno effettuato in questi giorni una serie di controlli ai cantieri edili ed attività commerciali per verificare il rispetto della normativa in materia di sicurezza sui posti di lavoro. I controlli hanno evidenziato una serie di violazioni che hanno spinto i militari a sanzionare per un totale di 25.000 euro chi non rispettava le regole. In particolare i controlli sono stati effettuati soprattutto all’interno dei cantieri edili e dei ristoranti. In particolare il responsabile di una ditta edile è stato denunciato per impiego di manodopera in nero, così come il titolare di un ristorante al cui interno è stato trovato un dipendente senza contratto, violando così la normativa in materia contributiva e assicurativa. A seguito dei riscontri ai due titolari è stata sospesa l’attività. Ma i controlli dei carabinieri non hanno riguardato solo le attività lavorative. In seguito ad in incidente stradale i carabinieri hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un automobilista che trovandosi di fron- Il liceo di Isernia partecipa al progetto con tre scuole straniere ISERNIA - Il dirigente scolastico del liceo scientifico Majorana, Eugenio Silvestre e le professoresse Franca Capone e Letizia Perna sono a Bilbao (Spagna) per definire le attività relative al progetto multilaterale «Agenda 21- Consume less so that all may consume». Il primo general meeting di Bilbao vede la partecipazione di quattro dirigenti scolastici e di quattordici docenti delle scuole par- te un gregge non è riuscito ad evitarlo, uccidendo cinque pecore. L’incidente è avvenuto lungo una strada secondaria di Isernia. Il sospetto che l’automobilista guidasse sotto l’effetto di sostanze alcoliche è diventato realtà dopo aver sottoposto l’automobilista alla prova dell’etilometro, a quel punto sono scattate sanzioni am- tecipanti (Polonia Turchia Spagna e Italia). La mobilità prevede il coinvolgimento degli studenti e si sta definendo un ulteriore progetto che prevede la mobilità individuale degli studenti tra Spagna e Italia per soggiorni di studio della durata di tre o sei mesi. Il calendario dei prossimi meeting è il seguente: Isernia ad aprile, Turchia ad ottobre, di nuovo Bilbao a febbraio 2011 e ad aprile del 2011 Varsavia. ministrative e denuncia penale. E non si esclude che l’automobilista debba risarcire anche il proprietario del gregge, per i danni subiti. mpt Notizie dalle aziende Il Punto Snai apre all’Hotel Europa Ampi locali accolgono gli appassionati delle scommesse ippiche e sportive ISERNIA - Avverrà questa mattina alle ore 10 l’inaugurazione del Punto Snai Grand Hotel Europa, la nuova ed unica agenzia ippica e sportiva presente in provincia di Isernia. L’agenzia naturalmente, sorgerà nei locali del Grand Hotel Europa ed avrà una superficie totale di 470 mq. Dopo aver passato 6 mesi nei locali di Via Berta, il titolare Mario Ionata ha quindi ottenuto il trasferimento nei locali del noto albergo isernino. «Quando abbiamo iniziato questa avventura - dice Ionata - siamo stati costretti a prendere un’agenzia già esistente, in via Berta appunto.. All’inizio a dire il vero ero un pò scettico, perchè il locale in Via Berta risultava essere molto piccolo per le esigenze dei clienti ed era in un punto di Isernia che non è molto di passaggio. Nei precedenti tre mesi infatti, con la vecchia gestione, gli incassi erano disastrosi e penso che avrebbero scoraggiato chiunque ad un eventuale acquisto. Noi però ci abbiamo creduto lo stesso e con il passare del tempo però, abbiamo raggiunto ottimi risultati anche nella vecchia agenzia. Di questo ci tengo a ringraziare i clienti che hanno avuto fiducia in noi e nella nostra serietà. L’afflusso di gente e l’arrivo della nuova concessione ippica (la vecchia agenzia infatti era dotata solo di concessione sport) ci ha spinti sempre più a credere in questo trasferimento. Sia chiaro, se abbiamo fatto questo trasferimento, l’abbiamo fatto soprattutto per i nostri clienti, per servirgli maggiori servizi e maggiori confort». Crede molto nelle scommesse live (scommettere in diretta durante la partita) e nell’ippica a quota fissa. Per quanto riguarda le scommesse live, è una tipologia di scommessa più semplice della tradizionale. Con le scommesse live il cliente può scommettere sul segno finale 1 x 2, oppure su quale delle due squadre segnerà il prossimo gol. E’ una scommessa che permette al clienti di guardare la partita e di poter capire come finirà. «Anche per l’ippica a quota fissa sono molto fiducioso. Saremo l’unica agenzia in Molise ad avere questa tipologia di scommessa (che in totale conta 2-3 campi giornalieri)». Con l’ippica a quota fissa viene accettata la scommessa sul vicente e/o il piazzato ad una determinata quota che sarà sempre la stessa. Con l’ippica tradizionale invece la giocata si accetta ad una certa quota che però può variare a seconda del totalizzatore nazionale. Tante le novità e le comodità per i clienti: Una sala video con maxi schermo da 150 posti a sedere, una sala ippica con 40 monitor per visualizzare le quote e 2 schermi per seguire le dirette ippiche, con la novità dell’ippica a quota fissa. 6 televisori lcd per seguire le partite live, anche in contemporanea, vedremo 4 eventi diversi. 6 casse da gioco, bar, sala slot machine riservata e al piano superiore tabacchi, giornali, ricariche telefoniche e gratta e vinci. Possibilità di parcheggiare in garage (150 posti auto) con accesso diretto in agenzia e la sera in occasione di anticipi e postici della serie A e in occasione delle partite di champions league, la possibilità di cenare davanti al maxi schermo. «Nella sala abbiamo già predisposto un angolo Sisal dove a breve, sarà possibili anche giocare il superenalotto e il Win for life Stiamo inoltra attivando un sito web (www.snaieuropa.it) dove il cliente potrà sempre trovare classifiche e quote sempre aggiornate». NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 ISERNIA 13 LA SOLIDARIETA’ La visita delle 5 associazioni di Castelpetroso al paese colpito dal terremoto. Per non dimenticare Nei cuori dei volontari il ricordo di Arischia Hanno consegnato regali e materiale didattico CASTELPETROSO - Missione compiuta: i pacchi destinati ai bambini della scuola elementare e materna di Arischia sono stati consegnati e la gioia dei piccoli nel scartarli è stato, in cambio, il regalo a tanto impegno profuso dai giovani volontari delle cinque associazioni di Castelpetroso, giunti nel paese terremotato abruzzese dove erano già stati nell’imminenza del sisma. Giochi e materiale didattico, acquistati grazie al lavoro durato mesi dai volontari, della protezione civile Don Nicola Canzona, dalla Pro loco, dall’Avis e dalle due associazioni culturali, Le Tre Torri e Musicsart, sono stati scartati in un attimo dai bambini, dalle insegnanti e dalla dirigente scolastica, Paola Giagnacovo, della scuola di Arischia. I disegni hanno parlato per i piccoli, ringraziando i volontari che a loro volta hanno ricordato come quella effettuata «è stata una donazione col cuore, per voi che siete il presente e il futuro di questa regione, con la speranza di regalarvi un sorriso. Perchè a volte basta un sorriso... un sorriso non costa nulla, non ha prezzo, arricchisce chi lo riceve senza togliere nulla a chi lo dona, è contagioso. Il vostro sorriso sarà per noi la più grossa gioia». Giochi per i più piccoli e materiale didattico - che dovrebbero completare l’aula multimediale della nuova scuola che si spera arrivi al più presto - per i grandicelli. Una visita veloce e la partenza è stata a malincuore per i volontari delle cinque associazioni di Castelpetroso, pronti comunque a tornare ad Arischia, magari prima di Natale. Nel racconto dei grandi c’è ancora il ricordo di quel 6 aprile, «il terrore di passare in una strada buoia e l’incertezza per il futuro». «Ho passato 10 giorni nella tendopoli, poi sono dovuta andare via perchè mia figlia non reggeva più lo stress psicologico. Siamo tornati ad Arischia, ma la poca gente rimasta si è chiusa in se stessa e da segni di nervisismo. Grazie alla scuola provvisoria i bambini hanno un luogo dove poter stare insieme» riferiscono i ragazzi dopo aver ascoltato alcune insegnanti. Ora tocca a chi di dovere restituire la quotidianità, le case, la scuola, la chiesa, una vita normale. «Hanno aspettato e sofferto troppo» concludono i volontari. mpt I bambini scartano i regali La fotoricordo con i volontari di Castelpetroso Il racconto di chi vive nel centro terremotato ai giovani volontari di Castelpetroso Tutto è fermo al quel 6 aprile scorso Macerie, case sventrate e un paese persino senza chiesa, questa è Arischia LA vita ad Arischia sembra essersi fermata a quel tagico 6 aprile scorso. «Quando ci si avvicina all’Aquila e a tutti i paesi colpiti dal sisma non serve leggere i cartelli stradali, basta notare le macerie, le case sventrate, le divise di volontari e dei mezzi di soccorso della protezione civile, dei vigili del fuoco e dell’esercito che da aprile lavorano e danno sostegno all’Abruzzo con amore e solidarietà» raccontano i volontari di Castelpetroso che hanno tenuto vivo il legame con Arischia. Un paese deserto dal quale in molti hanno deciso di andare via. «Arischia è stata dimenticata - afferma una donna al gruppo di volontari di Castelpetroso - Questo era un paese pieno di gentem lungo questa strada vi abitavano molte famiglie, ora siamo rimaste in due e non so se il paese tornerà come era prima, con la sua gente, la sua vita e le sue case». La donna non riesce a trattenere le lacrime mentre parla. «Le case sono inagibili e non c’è neanche una chiesa dove poter pregare». L’interlocutrice ha raccontato al giovane gruppo di volontari di aver vissuto a Roma per 42 scegliendo di tornare ad Arischia a gennaio scorso, poi ad aprile la tragedia. «Difficile riuscire a dare una parola di conforto a persone così disperate» affermano i ragazzi di Castelpetroso, toccati ancora una volta da queste forti esperienze. mpt NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 AGNONE-ALTO MOLISE 14 IN PRIMO PIANO I volontari: «Un sogno che si realizza» Un’ambulanza per la Cri L’Enel consegna il dono Il mezzo sarà messo a disposizione della Croce Rossa Domani pomeriggio a Frosolone la cerimonia ufficiale FROSOLONE - L’associazione ’Enel Cuore onlus’ dona un’ambulanza alla Croce Rossa di Frosolone. E’ prevista per domani, a partire dalle 15:30, a Frosolone, in Piazza Alessandro Volta, la cerimonia di consegna dell’ambulanza che ’Enel Cuore’ ha donato alla locale sezione della Croce Rossa. «Un risultato raggiunto grazie all’impegno profuso dal compianto sindaco di Frosolone, Lelio Pallante e portato avanti dai nipoti di Lelio, l’ingegner Armando Pallante e l’ex sindaco Quintino Pallante», spiegano dalla Croce Rossa. Un traguardo importante per i volontari del soccorso Frosolone che potranno finalmente disporre di un’ambulanza tecnologicamente avanzata e attrezzata al meglio. Gratitudine è stata espressa da Giuseppe Di Mella, responsabile della sezione di Frosolone della Cri. «Tutto è nato dalla cena di beneficenza organizzata insieme agli amici di Romeo, nel gennaio scorso. - racconta Di Mella - Durante la serata il compianto Lelio mi chiese di vederci per poter con- tattare qualcuno dell’Enel e parlare dell’ambulanza. Purtroppo l’incontro non è mai avvenuto, l’11 gennaio, infatti Lelio morì. Ma non mi persi d’animo e andai avanti con le mie forze trovando subito la collaborazione dell’ingegner Armando Pallante, nipote di Lelio che teneva più di me a portare a compimento il progetto dello zio». E infatti l’ingegner Pallante conferma: «Mi interessai subito alla cosa perché credevo fortemente nel progetto e portare a compimento un percorso iniziato da mio zio è stato, L’APPUNTAMENTO ed è tutt’oggi, motivo di orgoglio». Lavorando insieme allo stesso obiettivo Di Mella, l’ingegner Pallante e Quintino Pallante, allora sindaco di Frosolone, riuscirono ad ottenere dall’Enel quello che sembrava impossibile. Davvero un sogno che si realizza, dunque, di cui ne trarranno beneficio tutti i cittadini del comune montano in termini di sicurezza e assistenza sanitaria. Lo scorso agosto l’ambulanza è arrivata a San Pietro in Valle, presso la sede la Croce Rossa. «L’arrivo dell’ambulanza il 7 agosto, nel giorno di San Donato, fu per noi motivo di doppia gioia, continuano i volontari del soccorso - visto che pro- prio in quel giorno si festeggia il Santo Patrono della nostra borgata». Un grande atto di generosità da parte di Enel Cuore che sarà presente, domani, con tutti i responsabili, alla cerimonia di consegna dell’ambulanza prevista nel pomeriggio. [email protected] Parteciperanno ai lavori anche gli studenti di biologia della facoltà di Pesche «L’evoluzionismo dopo Darwin» Il convegno di studi presso l’università La Sapienza a Roma PESCHE - Si terrà a Roma l’incontro-dibattito «L’evoluzionismo dopo Darwin. Un confronto tra scienze naturali e scienze sociali». Invitati anche gli studenti e il personale universitario altomolisano. La manifestazione promossa dal Cerms rappresenta una tappa importante anche per i biologi di Pesche. Appuntamento extra-didattico davvero importante per gli studenti e il personale universitario del polo altomolisano felicemente investiti dall’invito all’incontro-dibattito «L’evoluzionismo dopo Darwin. Un confronto tra scienze naturali e scienze sociali». La manifestazione promossa dal Cerms - Centro di Ricerca in Metodologia delle Scienze della Facoltà di Statistica dell’Università La Sapienza di Roma, in collaborazione con il dipartimento di Scienze Umane, Storiche e Sociali dell’università degli Studi del Molise, si terrà martedì, alle ore 16, presso la facoltà di Statistica dell’Università La Sapienza in Piazzale Aldo Moro, a Roma. Il rapporto tra evoluzione biologica e evoluzione culturale, almeno negli ultimi centocinquant’anni (quindi dalla nota L’antica festa rivive a Chiauci San Martino, tornano i riti del fuoco CHIAUCI - Festeggiamenti e rituali in onore di San Martino per tantissimi comuni dell’altomolise legati alle antiche tradizioni contadine che hanno promosso, e continuano a valorizzare, nel giorno dell’11 novembre la classica ricorrenza collocata alla fine dell’annata agricola e al principio della stagione invernale. Alla comune tradizione dell’apertura delle botti per il primo assaggio del vino novello, i comuni altomolisani hanno saputo integrare nuove usanze rimodellandole agli aspetti più salienti. La più usuale è certamente la cottura degli gnocchi, molto comune anche a altri paesi molisani e richiamata con le varie sagre organizzate su tutto il territorio. Il comune di Chiauci ha saputo rispolverare anche quest’anno i rituali legati alla festa di San Martino promuovendo, per oggi, una giornata tutta da vivere grazie al cartellone di eventi modellato intorno alla tradizionale festa. Alle ore 16 ci sarà l’incontro-studio sulla festa di San Martino con Mauro Gioielli (demologo) e Anna Maria Lombardi (studiosa e esperta di gastronomia). A seguire la sfilata del fantoccio per le vie del paese accompagnata dal grido «Ué ué Sante Martì, tutte le corna a le quasarin’» (il quasarin’ è un rione del paese) e, quindi, il ritrovo attorno al falò e l’accensione del fantoccio con assaggio del vino nuovo. Dopo il rito del fuoco, presso l’edificio scolastico, ci sarà la tradizionale cena con caviate al magro di maiale, checoccia e patane pestiate, carne di maiale e contorno. Una festa, dunque, fortemente legata al folclore grazie anche all’influsso meteorologico della nota «estate di San Martino» (è il nome con cui viene indicato un eventuale periodo autunnale in cui, dopo le prime gelate, si verificano condizioni climatiche di bel tempo e relativo tepore). In ambito religioso, invece, San Martino di Tours viene ricordato l’11 novembre, sebbene questa non sia la data della sua morte. Nei primi secoli del cristianesimo, infatti, il culto reso ai Santi spesso si collegava alla data del deposito nella tomba. Questa data è diventata una festa straordinaria in tutto l’occidente grazie al numero notevole di cristiani che portavano il nome di Martino. «La Pro Loco di Chiauci ha da anni riscoperto questa tradizionale festa e vuole conservarla in modo da far rivivere alle nuove generazioni i momenti più belli ed importanti della cultura popolare chiaucese». Giuliano Di Lucia Segnalati altri episodi nei comuni montani Animali incustoditi, un pericolo sulle strade ALFEDENA - Nel piccolo centro aquilano a poche centinaia di metri dal confine molisano continua a preoccupare la vicenda legata ad animali di grossa taglia, cavalli e mucche, che vagano liberamente sulle strade statali e comunali provocando numerosi incidenti. Tra questi incidenti ne- pubblicazione «L’origine delle specie» di Charles Darwin), ha tenuto in scacco biologi, fisici, sociologi, economisti, antropologi, filosofi, affascinati dallo studio di un «problema che meno di altri può essere forzatamente rinchiuso nei rigidi confini di una o più discipline e che presenta una molteplicità di prospettive, le quali si sono rivelate sempre più interdipendenti tra di loro». Incontro-dibattito, dunque, davvero interessante per quanti vorranno intervenire anche dalle sede altomolisana che avrà come punto focale la presentazione del volume «Evoluzione ed evoluzionismi nelle scienze umane e nelle scienze naturali» (scritti in ricordo di Angelo Saporiti). Un momento di dialogo, di discussione e di riflessione che vedrà fisici, biologi, filosofi e scienziati sociali confrontarsi sui differenti aspetti della teoria evolutiva, a partire dal raffronto tra evoluzione biologica e evoluzione culturale. Interverranno tra gli ospiti anche Giovanni Cannata, Rettore dell’Università degli Studi del Molise e Luca Giuliano dell’Università La Sapienza di Roma. GDL gli ultimi anni ci sono state anche tre vittime. L’ultima in ordine di tempo è stata quella di Leonardo Campana, pensionato settantacinquenne che, a bordo della sua Vespa 50 è stato travolto da una mandria di cavalli forse spaventati dal rumore del mezzo. La vicenda di Campana ha choccato tutta la comunità anche in virtù dell’agonia che ha dovuto subire l’anziano uomo prima della morte in attesa di una sacca di sangue che era stata ’navettata’ dall’ospedale di Sulmona a quello di Castel di Sangro. Era il 23 novembre di due anni fa. Sul luogo dell’incidente di Leonardo Campana c’era anche un testimone. Le indagini, però, sem- brano non aver ancora trovato la parola fine. Intanto altri incidenti sono stati provocati dagli animali incustoditi. Per fortuna ci sono stati solamente danni ai veicoli, ma la prudenza sulle strade del comprensorio spesso può non bastare. Addirittura all’inizio della scorsa estate a Barrea ci sono stati due incidenti nella stessa serata. Serve maggiore vigilanza, insomma. D’altronde il rischio è concreto per tutta la popolazione dei comuni di zona. A due anni dalla morte del signor Campana la riflessione su questa questione deve essere forte. Per non tornare nuovamente a piangere una vittima annunciata. Marco Masciantonio I carabinieri ispezionano e multano imprenditori edili Pregiudicati notati nei pressi di banche, emessi fogli di via Il risultato dei servizi antirapina VENAFRO - Tre romeni, due napoletani e un avellinese sono stati fermati dai carabinieri nei pressi di due centri, Venafro e Pozzilli, nel corso di alcuni servizi antirapina. Il gruppo di uomini, con precedenti penali, non ha saputo dare una spiegazione plausibile circa la loro presenza in zona, per cui i carabinieri della Compagnia di Venafro, hanno consegnato ai sei pregiudicati, il foglio di via obbligatorio. I sei non potranno mettere piede per tre anni nei due paesi. E sempre i carabinieri hanno controllato in questi giorni i cantieri presenti sul territorio scoprendo che - in qualche occasione - in uno stabile erano state effettuate delle modifiche senza le previste autorizzazioni. In un altro cantiere era stato costruito un muro di cemento armato senza concessione e in una zona sottoposta a vincoli ambientali. Per questo motivo tre persone sono state denunciate per violazione delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. mpt L’ATTUALITA’ Venafro - Davvero senza fine gli interventi di valorizzazione della struttura cittadina Villa comunale, fermi i lavori Da quasi un mese ormai gli operai sono assenti dai cantieri VENAFRO - Ma questa città è sempre dannata e maledetta. Interrotti di nuovo i lavori intorno alla villa comunale. Da quasi un mese la ditta appaltatrice ha abbandonato i lavori. Sono opere preziose che in parte hanno rivitalizzato l’area intorno a villa Maria. Ma che sembrano non avere mai fine. Come la classica fabbrica di San Pietro o come diciamo noi venafrani «del Vescovado». Eppure mancano poche rifiniture, pochi arredi per il collaudo finale. Per dar vita ad una riqualificazione di tutta l’area delle sorgenti di Venafro. Molti suggeriscono un piccolo sforzo, un piccolo intervento per ridar vita alla vecchia centralina dell’Enel. Per farla di nuovo funzionare, magari solo a scopo dimostrativo e didattico (per le scolaresche). Già adesso, su suggerimento del curatore Franco Valente, la centralina è stata dipinta di color paglierino. In modo tale che non possa diventare una sorta di pugno nell’occhio per attenti osservatori. Ma occorre fare uno sforzo in più: rimettere in funzione la centralina d’inizio novecento. Anche per dare valore a tutta l’area che è ricca d’acqua e per riflesso di potenziale energia. Altra grande richiesta sarebbe quella di rimettere in funzione il vecchio mulino ad acqua, che ha macinato quintali e quintali di grano, producendo una farina apprezzata e finissima. Ecologicamente okey. Ma già questo secondo progetto appare ben più ambizioso. E fuori della portata di tecnici nostrani che purtroppo non gettano mai lo sguardo molto più in là della galleria Nunziata Lunga. Emmelle IN EVIDENZA Si è aggiudicata la gara d’appalto Illuminazione pubblica, vince la ditta Scarabeo Curerà la manutenzione dell’impianto di Venafro VENAFRO - E’ notizia di poche ore fa. E’ stata assegnata la gara di manutenzione per la pubblica illuminazione. A vincere la gara è stata la ditta Scarabeo Nicandro che curerà la manutenzione di tutto l’impianto cittadino per i prossimi cinque anni. La gara è stata vinta dalla ditta venafrana non solo per punteggio di base, ma anche per maggiore ribasso rispetto all’altra ditta concorrente (sempre venfrana). Parliamo dell’International Elettric di Massimiliano Nardolillo. Adesso manca solo il sigillo dell’annuncio ufficiale del lavoro svolto dalla Commissione aggiudicataria, presieduta dall’ing. Carlo Tatti, anche nella sua qualità di direttore dell’Ufficio Lavori Pubblici. Tatti è stato coadiuvato, nelle funzioni di commissario presidente, da due altri noti tecnici del posto: l’ing. Luigi Petroni e l’arch. Pompeo Milano. Adesso la Scarabeo Nicandro srl. per cinque anni dovrà curare ogni rapporto di manutenzione. Inoltre, così come prevede il capitolato d’appalto, ogni lampadina fulminata sull’impianto dovrà essere sostituita con altra a risparmio energetico e maggiore efficienza. Viene prevista anche la pulizia e ritinteggiatura dei pali dell’illuminazione, con la manutenzione ordinaria e straordinaria da fare. Compreso il ripristino dei molti pali che risultano piegati da incidenti stradali. Sarà inoltre posta particolare cura ai nuovi sistemi di sicurezza e di migliore efficienza dei punti luce, a parità d’illuminazione. Un programma che alla lunga dovreb- be portare i suoi frutti. Alcuni tecnici interpellati da Nuovo Molise hanno riferito che il Comune potrà ottenere dalla manutenzione dell’impianto un risparmio che su base annua si aggira intorno al 50 per cento degli attuali costi. E che su base generale, alla fine del quinquennio, si aggira su diverse centinaia di migliaia di euro. Di fatto si dovrebbe avere un miglior rendimento generale dell’impianto, per tenere fuori dalla porta i troppi continui black out che si sono verificati in passato. Mettendo al buio, per settimane e settimane, interi quartieri anche assai centrali (leggi via Colonia Giulia, viale della Stazione, Corso Molise, tutta l’area delle Case Popolari e della Starza). L’assegnazione della gara d’appalto sulla pubblica illuminazione copre inoltre un vuoto di provvisorietà che durava dal 2001. Cioè da oltre otto anni. Inoltre, strano a dirsi, oggi c’è tutta la necessaria copertura finanziaria del servizio. In passato invece è capitato che non si è potuti intervenire subito, per riparare alcune aree a rischio della città, per assoluta mancanza di fondi. Tutto questo succede perchè è stata razionalizzata la spesa e sono stati riprogrammati interventi a medio e lungo termine che alla fine dovrebbero portare a dei risultati concreti. Presto il nuovo servizio dovrebbe «partire», con l’assegnazione ufficiale della gara. Anche se si può dire che è già cosa fatta. In effetti manca solo la comunicazione ufficiale. VENAFRO-AREA VOLTURNO 16 Era tornato in Molise a trovare i parenti La salma di Armenti torna negli States L’uomo originario di Pettoranello ha perso la vita in un incidente stradale vicino Isernia FORNELLI - Tornerà negli Stati Uniti la salma di Domenico Armenti. L’uomo è rimasto vittima del tragico impatto sulla strada provinciale 627 della Vandra. Dopo il rientro della moglie e dei familiari in Italia, è stata assunta la de- cisione in merito al rito funebre di Domenico Armenti, lo sfortunato 61enne rimasto vittima dell’incidente che si è verificato NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 nella serata di martedì 10 novembre sulla strada provinciale 627 della Vandra, nei pressi del bivio di Fornelli. Il corpo esanime di Armenti, originario di Pettoranello del Molise e in vacanza a Fornelli per un breve periodo di rientro dagli Stati Uniti. Verrà ricondotto tra domenica e lunedì proprio in Usa, dove si svolgeranno i riti funebri. In molti a Fornelli conoscevano Armenti, che almeno una volta l’anno faceva rientro nel paese d’origine della moglie. Un banale incidente d’auto gli ha portato via la vita ed ora farà rientro negli Stati Uniti dove per tutti questi anni ha condotto gran parte della sua vita. Michele Visco L’OBIETTIVO Si pensa a uniformare i colori delle case, sistemare le antenne, abbellire con i fiori il centro storico Un comitato per Fornelli Cittadini e amministrazione insieme per lavorare alle modifiche di cui necessita il paese per entrare tra i borghi più belli FORNELLI - Nasce il comitato spontaneo dei residenti nel borgo che collaborerà con l’amministrazione comunale in vista dell’entrata nel club dei Borghi più belli d’Italia. La prima riunione è stata molto partecipata. Soddisfatto il sindaco Giovanni Tedeschi. Va avanti l’iter che porterà il comune di Fornelli ad annoverarsi di un titolo molto importante che è quello dell’ingresso nel club dei Borghipiù belli d’Italia. Una iniziativa partita già da diversi mesi grazie all’impegno dell’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Tedeschi. Nelle settimane scorse il Consiglio comunale ha espresso parere favorevole ed unanime all’ingresso in questo club approvando anche la documentazione occorrente per avviare il processo. Nei giorni scorsi un responsabile del club ha fatto visita al borgo di Fornelli esprimendo parere favorevole all’ingresso di Fornelli in questo club dei Borghi più belli d’Italia, mettendo in evidenza che nel centro storico dovranno essere effettuate ancora delle piccole migliorie. Per questo motivo l’amministrazione comunale ha deciso di coinvolgere tutta la cittadinanza in questa sorta di mini impresa, convocando gli abitanti del borgo periodicamente per decidere le scelte da compiere. La prima riunione, che si è svolta all’interno dell’aula consiliare nei giorni scorsi, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini residenti nella parte vecchia del paese, del sindaco Giovanni Tedeschi e degli amministratori di maggioranza Andrea Ionata e Antonio Ottaviano. L’esito conclusivo del faccia a faccia è stato molto positivo. Si è deciso di creare un comitato spontaneo di cittadini residenti sempre nel borgo di Fornelli, che avranno il compito di coadiuvare l’amministrazione comunale nelle scelte da compiere affinchè si entri a far parte in maniera ufficiale di questo club molto importante a livello nazionale. Per questo motivo il primo cittadino Tedeschi ha in mente alcune migliorie ed interventi da effettuare immediatamente all’interno del borgo medievale di Fornelli. Si provvederà nel giro di breve tempo all’installazione di nuove fioriere, alla sistemazione delle antenne sui tetti delle case che dovranno essere coperte o per lo meno sistemate nel migliore dei modi e soprattutto si cercherà di mettere in atto un piano co- lore grazie al quale si cercherà di uniformare i colori all’interno del borgo. Grazie alla nascita del comitato di cittadini ci sarà anche un maggiore spirito di collaborazione con il quale si infonderà maggiore rispetto per la parte vecchia del paese, che rappresenta un tesoro per Fornelli, e verranno applicate norme alquanto ristrette che salvaguarderanno tutto il borgo. A breve i responsabili del club dei Borghi più belli d’Italia, saranno nuovamente a Fornelli per esprimersi in merito. Si spera di avere nel giro di poco tempo la decisione ufficiale. mi.vi. Cerro in festa per l’Assunta Dopo la processione un ricco cartellone di appuntamenti CERRO AL VOLTURNO Torna la festa del patrocinio della Madonna Assunta. L’organizzazione a cura della parrocchia e del comitato creato per l’evento. Appuntamento religioso da non perdere quest’oggi (sabato 14 novembre) a Cerro al Volturno dove il comitato festa formato da Riccardo Rossi, Michele Ialongo, Entino Paolone e Mattia Lemme in collaborazione con la parrocchia guidata da don Ennio Lembo, ha organizzato le celebrazioni dedicate al patrocinio della Madonna Assunta. Il programma prevede una ricca serie di appuntamenti. Si partirà con i vespri seguiti alle ore 17 dall’adorazione eucaristica con la santa messa. Domenica 15 novembre alle ore 8 il risveglio del paese con fuochi pirotecnici e seguire lode a Maria eseguita dal complesso bandistico Volturnense. Alle ore 11.30 santa messa solenne in onore della Madonna Assunta celebrata da don Ennio Lembo. Seguirà l’attesa processione per le vie del rione Castello con la statua della Madonna Assunta. Naturalmente non mancheranno nemmeno gli eventi ricreativi. Uno di questi si svolgerà domenica 15 novembre alle ore 18 all’interno della chiesa Santa Maria Assunta. Per l’occasione verrà proiettato al pubblico in anteprima il dvd intitolato La storia di Cerro tra persone, luoghi e tradizioni, realizzato dalla redazione de L’Eco di Castello. Una sorta di documentario all’interno del quale si potranno osservare carrellate di manifestazioni, eventi sportivi, religiosi, lutti di persone storiche del paese dal 1980 al 1996 e tanto altro ancora. Per adesso verrà proposta sola- mente la prima parte del dvd. La seconda, invece, verrà proiettata nella chiesa dei Santissimi Apostoli Pietro e Paolo in occasione dei festeggiamenti dedicati al patrono Sant’Emidio del prossimo 12 gennaio. Questo filmato narrerà gli eventi che vanno dal 1998 Arriva Federica Festa grande in casa Di Fiore a Scapoli dove da pochi giorni, e precisamente dall’8 novembre scorso, è arrivata per la gioia di mamma Paola e di papà Luciano, la piccola Federica. Gli auguri più cari e sinceri provengono dai ninni, dalle zie e dagli zii e da Nuovo Molise. al 2009. Sempre nel pomeriggio di domenica, subito dopo la proiezione, ci sarà la prima edizione di Vin e castagn sotto a gl uarco. Una degustazione gratuita offerta dal comitato e dalla parrocchia di castagne arrostite e vino rosso. mi.vi. Non è escluso che sia stato lo scoppio di uno pneumatico a causare il volo Hanno assistito al dramma gli operai di un cantiere vicino al luogo dell’incidente Il fatto di cronaca Giù dal ponte di 15 metri con il tir, una tragica fine di Andrea Nasillo LE sue mani erano ancora attaccate al volante, il terrore, prima di chiudere per sempre gli occhi sarà stato immane. Un volo di 15 metri da uno dei viadotti dell’A14 a Termoli è stato fatale ad un giovane autotrasportatore slovacco di 32 anni, Martin Gubka. Il giovane viaggiava alla guida del tir, aveva già scaricato la merce (il mezzo era vuoto), il suo viaggio di ritorno, a quanto pare, era lungo. Poco dopo il casello autostradale di Termoli, ieri mattina, probabilmente a causa dello scoppio di uno pneumatico o un colpo di sonno del 32enne, il mezzo è finito giù dal viadotto. Uno scenario raccapricciante agli occhi dei soccorritori giunti subito sul posto. E Martin Gubka potrebbe aver avuto un colpo di sonno Una morte atroce Autotrasportatore slovacco precipita da un viadotto dell’A14 e muore sul colpo Uno scenario raccapricciante: il volto del giovane irriconoscibile Sul posto polizia, vigili del fuoco, 118 e Misericordia una scena ancora più agghiacciente agli occhi di chi a pochi metri dal viadotto lavorava. Lì nei cantieri edili della zona. I primi a raggiungere il luogo della tragedia sono stati proprio gli operai che hanno avvertito il frastuono e nel voltare gli occhi all’autostrada hanno visto il mezzo piombare giù. Sul posto vigili del fuoco, polizia, 118 e Misericordia di Termoli. Il tir sventrato, la cabina infilzata nel terreno. E’ stato arduo per i soccorritori estrarre il cadavere dall’abitacolo. Si è reso necessario l’intervento di una gru che ha sollevato la motrice dal suolo e la polizia ha chiuso il tratto autostradale in direzione nord, deviando il traffico sull’altra corsia. Una fine atroce per il giovane slovacco, dal volto irriconoscibile e dal corpo martoriato. Maciullato. E’ stato un impatto violentissimo. Letale. «Erano le 10 meno un quarto. Ho sentito un rumore fortissimo e poi quando ho girato lo sguardo la ca- bina era già giù, ho visto l’ultima parte del tir cadere a piombo. Ci siamo fiondati sul posto dove è caduto il mezzo, ho provato ad avvicinarmi, ho urlato "signore, signore" per capire se qualcuno mi rispondeva. Nessuno mi ha risposto. Volevo fare qualcosa ma ad un certo punto ha preso fuoco una ruota e mi sono allontanato», è questo il racconto di uno degli operai che immediatamente ha raggiunto il luogo della tragedia e ha allertato i soccorsi. Nelle sue parole c’è ancora il terrore di una scena raccapricciante. Per il giovane 32enne non c’è stato scampo. Il suo viaggio si è fermato a Termoli. Per sempre. Il tir di una ditta austriaca era scarico, il giovane aveva giù consegnato la merce e stava rientrando al nord, il viaggio si è fermato a Termoli NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 TERMOLI 19 Diversi rappresentanti dell’associazione della città adriatica sono stati presenti Pro loco, una grande risorsa Al convegno dell’Unpli non sono mancati i termolesi Dalla Regione 720mila euro Osservatorio naturalistico, ci sono i fondi L’assessorato regionale all’Ambiente, nell’ambito dell’accordo di Programma Quadro Ambiente ha confermato la concessione del finanziamento per il progetto «Completamento funzionale dell’Osservatorio naturalistico di collegamento area dei mulini e Fondovalle Cervaro». L’ente attuatore, beneficiario del contributo di 720mila euro, sarà il Comune di Castelmauro, che si occuperà della realizzazione delle opere. Un passo certamente significativo che va a favore delle initiziative ambientali e l’esaltazione del panorama naturalistico della zona. Panorama che necessita certamente di un’indubbia valorizzazione. L’osservatorio in questione rappresenta certamente un tassello significativo in materia. E non solo gli esperti del settore possono essere entusiasti. Spazio a danza e ginnastica «Campioni si diventa», oggi si chiude Sport in primo piano L’iniziativa è giunta al quinto e ultimo appuntamento: bella iniziativa OGGI quinto e ultimo appuntamento con «Campioni si diventa». Ancora una occasione unica per conoscere le attività sportive che operano sul territorio e che offrono, in particolare ai giovani, l’opportunità di divertirsi in modo sano e positivo. L’iniziativa è co-promossa dal Comune di Termoli e dal Centro Commerciale Sannicola di Termoli - che ospita i diversi appuntamenti - e gode del patrocinio - oltre che del Comune di Termoli - di Provincia di Campobasso e Coni - Comi- tato Provinciale di Campobasso. Un progetto rivolto a tutte le associazioni sportive che desiderano raccontare o raccontarsi attraverso la loro attività; una rassegna di saggi, esposizioni, esibizioni che riunisce in un unico palcoscenico le realtà associative del territorio, per trasmettere, in particolare verso i più giovani, il valore della competizione sportiva, basata sul rispetto delle regole e sulla consapevolezza che esse sono il pilastro per la costruzione di una società civile. Dopo il grandissimo successo dei primi appuntamenti «Campioni si diventa» prosegue oggi al Sannicola: ad esibirsi gli atleti di diverse palestre e associazioni, con danza moderna, ginnastica ritmica e artistica, danze latino americane, atletica, salto in lungo, balletto. «Il nostro obiettivo - spiega Ornella Colasanti Presidente di Asd Sherazade è di farci conoscere, di trasmettere ai cittadini la qualità e la varietà delle discipline di danza che noi proponiamo. Iniziative come "Campioni si diventa" ci Una nota dettagliata in merito è giunta da Info@consumatori Sulla periodicità manutenzione caldaie "arriva la chiarezza" PERIODICITA’ della manutenzione caldaie. Finalmente chiarezza. Nel settembre 2008 la denuncia di Info@Consumatori ha portato la Provincia di Campobasso ad accelerare i tempi per indire una nuova gara d’appalto per la gestione dei controlli sulla regolarità della manutenzione. A dicembre 2008 la Itagas Ambiente, che per 8 anni ha imposto l’obbligatorietà annuale, con la complicità dei manutentori, comminando multe salate ai trasgressori, perde la gara. Segue un primo ricorso al Tar, vinto dalla Provincia, ed un secondo ricorso al Consiglio di Stato. Vinto anche questo. «Ecco perché, durante il 2009, non ci sono state novità sostanziali ed i cittadini hanno continuato a rimanere in balia dei "furbissimi" manutentori dice info@consumatori - ai quali ha giovato la confusione. Ma adesso la festa è finita. Il 7 settembre 2009 la Esa srl, l’Ati che si è aggiudicata l’appalto per la Provincia di Campobasso, ha convocato nei locali della Provincia tutti i manutentori. Ha spiegato che da ora in poi molte cose cambieranno. A partire dal bollettino di 7,50 euro che va pagato solo per l’anno in cui viene effettuata la manutenzione. L’Esa è stata chiara, ribadendo quanto andiamo dicendo da ormai quasi 2 anni. La manutenzione va effettuata annualmente solo nel caso in cui, sul libretto rilasciato dal costruttore, sia specificato il termine ’obbligatoria ogni anno’. In tutti gli altri casi, e cioè in assenza di indicazioni, o qualora venga solo ’consigliata’ ogni anno, la manutenzione va effettuata ogni 2 anni, se la caldaia ha più di 8 anni, ed ogni 4, se la caldaia ha meno di 8 anni. Nei prossimi giorni l’Esa incontrerà nuovamente i manutentori ed inizierà una campagna divulgativa sui media ed attraverso una comunicazione diretta alle famiglie, da noi più volte sollecitata. Alcuni mesi fa Info@Consumatori ha lanciato un appello alle aziende di manutenzione per la sottoscrizione di una convenzione. Ci ha risposto solo la Termotecnica snc di Termoli che proporrà una manutenzione "effettiva", e non una "spolverata", a soli 50 euro. Ci sembra una buona proposta visto che i costi medi vanno, in base alla tipologia di contratto, dai 70 ai 100 euro. Per usufruire della convenzione chiamare la redazione di Info@Consumatori allo 0875.706044 o recarsi in Via Cavour, 9 a Termoli. Rilasceremo gratuitamente copia della convenzione da sottoporre all’azienda». danno una grande occasione di visibilità e fungono da stimolo per grandi e piccoli ad intraprendere una attività come la danza, capace di dare benessere fisico e psichico. Ben venga se poi qualcuno riesce anche ad ottenere risultati importanti, come Franca Lecce, che è stata nostra allieva, ed è riuscita a lavorare in qualche piccola compagnia di danza a Roma e ha anche studiato con artisti conosciuti del mondo dello spettacolo. Ma sul palcoscenico di "Campioni si diventa" vogliamo innanzitutto portare l’eleganza e la bellezza della danza, l’energia e le emozioni che riesce a dare a chi la pratica e a chi la osserva». L’Asd sempre in primo piano. L’isola che non c’è proporrà infatti esibizioni e dimostrazioni di hip hop e arti marziali «Il valore di queste iniziative - spiega Barbara Tartaglia, Presidente dell’associazione - è senza AL convegno con l’Unpli e le tante Pro Loco sul turismo d’Italia c’era anche la pro loco di Termoli. A Roma si è parlato di gestione dei beni storici, turismo itinerante, patrimonio culturale immateriale, ’buoni vacanze’, funzioni delle Pro Loco per le nuove generazioni di turisti, rapporti con la stampa e come migliorare la promozione delle iniziative. Sono questi i temi affrontati presso l’Ergife Palace Hotel a Roma, al Convegno delle Pro Loco organizzato dall’Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia). Giunte da tutta Italia le pro loco associate all’Unpli, da Termoli la Pro Loco è stata rappresentata da ben 11 iscritti con in testa il presidente Luciano Calignano, Antonio Picchione ed il fedele e insostituibile segretario Antonio Battaglini, partiti all’alba, per ben rappresentare la cittadina termolese e per ascoltare gli interventi di esperti del settore a livello nazionale e partecipare ad un importante evento di aggregazione e formazione. «Una grande occasione di crescita per il mondo Pro Loco e, in particolare, per i dirigenti Unpli» ha sottolineato Claudio Nardocci, presidente dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia. Presenti importanti docenti universitari, come il professor Giancarlo Dall’Ara, docente di marketing del turismo dell’Università di Perugina, ed il professor Gavino Maresu, Docente di Gestione delle imprese e degli eventi turistici dell’Università di Genova. Con i loro interventi hanno messo in evidenza temi cari all’Unpli, come Le funzioni delle Pro Loco per le nuove generazioni di turisti e il Patrimonio Culturale Im- dubbio molto importante per far capire agli spettatori che lo sport non è solo competizione, ma è anche e soprattutto un modo per socializzare e per divertirsi. Attraverso "Campioni si diventa" vogliamo trasmettere il valore dello "sport per tutti" avvicinando mamme, papà e bambini alle nostre attività. Senza contare che esibirsi all’interno del Centro Commerciale Sannicola è motivo di gratificazione per i nostri ragazzi e motivo di orgoglio per i genitori che vedono i loro figli protagonisti di una bella manifestazione». Le esibizioni da non per- materiale come risorsa per lo sviluppo turistico, sulla riscoperta e valorizzazione del quale l’Unpli è impegnata da alcuni anni. Tra i vari interventi quelli di Ivan Perriera, consulente Nazionale Unpli per il Turismo itinerante e Benito Perli, presidente di Fitus (Federazione italiana Turismo Sociale). Un convegno denso di tematiche importanti cha ha visto anche la consegna di una serie di Premi a personaggi illustri del mondo Pro Loco e la consegna dei fondi, 108mila euro raccolti per l’Abruzzo dalle Pro Loco italiane. L’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, infatti, ha messo in atto una grande opera di volontariato e raccolta fondi per L’Aquila e paesi limitrofi, quasi interamente distrutti dal terribile terremoto di Aprile. Il convegno si è concluso domenica 8 novembre quando, alle ore 12, i partecipanti hanno seguito, dai maxi schermi presenti in aula, la benedizione dell’Angelus del Santo Padre da Brescia, che ha rivolto un saluto ai volontari delle Pro Loco. m. guid. dere di Sabato 14 novembre: Palestra l’Isola che non c’è - Lezioni e dimostrazioni di danza moderna, Asd New Ginnica - Saggi ed evoluzioni di ginnastica ritmica ed artistica, Asd Emozioni Latine - Esibizioni di danze latino americane; Associazione sportiva Runners - Lezioni, dimostrazioni e nozioni fondamentali di atletica e salto in lungo; ASD Sherazade Danza. Una occasione imperdibile per assistere a bellissime esibizioni, per farsi coinvolgere dai ritmi e i colori dei tanti atleti che regaleranno agli spettatori, grandi e piccoli, momenti sicuramente emozionanti. NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 MONTENERO-CAMPOMARINO 20 IN PRIMO PIANO Stesso scenario tra Campomarino e Montenero nell’arco di pochi giorni Rapina all’Eurospin, i carabinieri analizzano tutti gli indizi utili STESSO scenario, stesse mosse messe in atto tra Campomarino e Montenero. L’Eurospin a quanto pare è la meta preferita per i malviventi che nell’arco di qualche settimana hanno messo a segno due colpi. Non è detto che siano gli stessi ma siuramente ci sono delle grosse similitudini. Intanto i carabinieri sono al lavoro, le indagini vanno avanti in maniera scrupolo- sa e sono attenzionati con dovizia e precisioni i video delle telecamere interne. Sia il colpo attuato a Campomarino qualche settimana fa e sia quello dell’altra sera a Montenero, sempre in un Eurospin sono stati realizzati in orario di chiusura e più o meno con tipologie molto simili. E non c’è neppure molta diffe- renza per quanto concerne il bottino delle due rapine. A Montenero l’altra sera hanno portato via circa 15mila euro. Certamente le forze dell’ordine sono in campo per raccogliere tutti gli elementi utili alla risoluzione del caso. Nei prossimi giorni potrebbero esserci novità. Per il momento vige il più stretto riserbo. Tanti esponenti illustri della politica e dello spettacolo hanno ottenuto in passato questo riconoscimento IL PERSONAGGIO Le sue capacità straordinarie riempiono di gioia e classe tutte le sue grandi opere Fredy Luciani, re dell’arte Il pittore abruzzese ha ricevuto l’importante premio nazionale «Nomentum» E’ sicuramente l’artista dell’anno. E i riconoscimenti che ottiene sono frutto di una professionalità eccelsa. All’artistia abruzzese Fredy Luciani il premio nazionale «Nomen- ROTELLO - Sarà proposta a cura dell’Istituto Omnicomprensivo di Santa Croce di Magliano «La festa dell’Olio» presso il Centro Sociale di Rotello nella giornata di oggi a partire dalle ore 9,30 e certamente sarà un appuntamento da non perdere per quanti hanno a cura non solo le tradizioni e quanto ad esse collegate ma una cultura vera e propria che ha radici antichissime. Il programma è ricco e di notevole interesse. Alle ore 10 il dirigente scolastico Paolo Di Pardo aprirà il convegno con un intervento dal titolo «L’olivo tra storia, agricoltura e tradizioni popolari : il significato di un itinerario didattico». Seguiranno i saluti delle autorità. Alle ore 10 e 45 intermezzo musicale a cura dei Nuovi Parsifal e a seguire l’intervento del dott. Maurizio Corbo sul «Panorama varietale delle cultivar d’olivo nell’agro di Rotello e valori organolettici dell’olio extravergine d’oliva». Alle ore 11 un recital di poesie e proverbi e canti della raccolta delle olive. Per le ore 11,20 è previsto l’intervento del dott. Padone Giuseppe (specialista in pediatria) «L’olio extravergine d’oliva. Base della dieta mediterranea». Alle ore 11,40 una tum III millennio», iniziativa giunta al decimo anno. Nella splendida serata di gala svoltasi sui Casali di Mentana a Roma con il patrocinio della Regione Lazio e dell’organizzazione Arcus diretta dal professor Marcello Ciabatti sono stati consegnati i riconoscimenti a personaggi del mondo imprenditoriale, cinematografico, musicale, politico ed artistico. Il premio è stato istituito dieci anni fa e viene conferito a personaggi dalle capacità di spicco specialistico, innovazione e creatività sono premiate senza dubbio. L’artista abruzzese Fredy Luciani fa parte a pieno titolo del mondo artistico italiano. E’ quasi una consuetudine per lui ricevere dei riconoscimenti. Ha dedicato tutta la sua vita all’arte, all’arricchimento culturale, tramite viaggi nel mondo con la sua inseparabile Tonia. Il premio nazionale Nomentum è stato conferito al senatore Giulio Andreotti, alla regista Lina Wertmuller, al produttore David Zard che ha portato in Italia "Notre dame de Paris". Presenti al grande evento molti personaggi noti, autorità, attori, artisti che si sono intrattenuti sino all’alba. Fredy Luciani e la signora Tonia, ad avvenuta premiazione, non hanno partecipato alla cena di Gala: delle persona case sono venute a mancare qualche settimana fa. Dall’alto illumineranno il futuro cammino artistico di questo infaticabile artista che ha voluto dedicare a loro questo ultimo importante riconoscimento. Rotello - L’appuntamento per quanti amano le tradizioni «La festa dell’olio», scuola e sociale insieme proiezione di diapositive sul tema «L’olivo tra storia, mitologia e tradizioni popolari» con adozione di 10 ulivi più belli di Rotello. Alle ore 12,00 e a seguire le musiche e la degustazione delle olive «da mensa» e della bruschetta con l’olio novello. Il tutto per registrare l’impegno vero di una struttura scolastica che garantisce e garantirà al proprio territorio e all’ambiente in cui vive quella visibilità necessaria. In tempi di totale abbandono della cultura popolare ed in particolare di quanto di buono trasmesso nei secoli, una scuola non deve dimenticare i valori della civiltà contadina sotto molti aspetti ancora viva ed importante. In particolare in Comuni come Rotello dove gli uliveti e l’olio caratterizzano buona parte del suo paesaggio e buona parte della vita dei propri abitanti. Una scuola che si occupa dell’esistente e dell’habitat in cui simile esistente si sviluppa e cresce è una scuola certamente viva e attenta. E’ una scuola che non vive di se stessa ma si propone attraverso il suo territorio. Perchè è proprio attraverso il territorio che un popolo si manifesta e si concretizza. Riconoscere il proprio territorio e valorizzarlo per quello che è e rappresenta appartiene ormai a pochi nostalgici e a quei pochi bisogna affidarsi per cercare quantomeno di salvarsi. Un bambino che nasce e cresce in un habitat quale quello di Rotello non può avere come punto di riferimento Marghera o Torino. Un bambino così deve avere come punto di riferimento essenziale la campagna, la natura e un territorio che respira a pieni polmoni. Assurdo sarebbe promuovere manifestazioni di altro genere anche se necessario. Conoscere il proprio territo- rio è dunque conoscere se stessi. Le proprie tradizioni sono il sale della vita e, anche se in tanti sembrano dimenticare quello che è stato, pur se abbruttito e quasi cancellato, ce lo portiamo dietro sempre e comunque. Nota di merito perciò al dirigente scolastico Prof. Di Pietro e ai suoi collaboratori che in tal modo dimostrano quantomeno sensibilità e attenzione nei confronti di temi che soprattutto in tempi recenti sembrano preoccupare poco quanti vivono e respirano da queste parti. Giusto è stato organizzare una giornata simile e giusto sarà partecipare. L’olio d’olivo non è solo un prodotto alimentare. L’olio d’olivo è cultura vera e chissà per quanto tempo ancora potremo assaporarne l’aroma, vista l’aria che ultimante si respira da queste parti. Pasquale Licursi Al Gatto Felix Chupito Party Pozzo Dolce da... sogno QUANDO il divertimento non si differenzia dalle emozioni più belle: questa sera al «Gatto Felix» non mancherà l’appuntamento con la buona musica e con tante piacevoli sorprese (ci sarà la messaggeria). Il «Chupito Party» vi attende. Si inizia alle 21.30. CLASSE, eleganza, buona musica, il gusto di un bicchiere in compagnia straordinario. Da non perdere assolutamente questa sera l’appuntamento al Pozzo Dolce Cafe. All’armonia del mare e delle sue onde si affianca la musica travolgente di una serata unica. NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 BASSO MOLISE 21 Ieri mattina incontro al Quirinale col Capo dello Stato Napolitano Oggi la visita istituzionale Mattinata densa di incontri nei luoghi dove sono presenti minoranze linguistiche del suo paese Il presidente croato in Molise Stjepan Mesic abbraccia le comunità di Acquaviva, San Felice e Montemitro ACQUAVIVA COLLECROCE - Visita in Molise, nella giornata di oggi sabato 14 novembre, del presidente della Repubblica Croata Stjepan Mesic che sarà ad Acquaviva Collecroce, Montemitro e San Felice del Molise. L’appuntamento è a distanza di qualche settimana dalla precedente visita del presidente del parlamento croato, Luka Bebic - accompagnato dalla consorte Gerda Maria Bebc - e del vice Aeljka Antunovic. In vista di questo evento l’ambasciatore della Repubblica Croata in Italia Tomislav Vidosevic e la consorte Iva Vidosevic sono stati ricevuti dai sindaci dei tre centri interessati, dove insediate comunità di minoranza linguistica croate. Ad accogliere la delegazione, che ieri mattina è stata ricevuta al Quirinale dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano, ci saranno il presidente della Regione Molise Michele Iorio, il presidente della Provincia di Campobasso Nicola D’Ascanio ed i sindaci di Montemitro Valentina Giorgetta, di Acquaviva Collecroce Enrico Fagnani e di San Felice del Molise Rosida Norelli. Il servizio d’ordine verrà assicurato dai ragazzi della Protezione Civile Valtrigno di Mafalda coordinati dal presidente Nicola Masciulli. Una giornata significativa per la Regione che può far da preludio a future collaborazioni in virtù dei buoni rapporti instaurati. Il programma della visita istituzionale in terra molisana prevede alle 10 l’arrivo ad Acquaviva, alle 11 a San Felice ed a mezzogiorno a Montemitro. Al ristorante Vecchio Tratturo di Montefalcone nel Sannio, infine, ci sarà la sottoscrizione di un protocollo di intesa e una colazione di lavoro. Gino Bracciale II presidente della Repubblica Croata Stjepan Mesic Un mese fa un vertice con il presidente del Parlamento Rapporti stretti e intensi IL SENTITO RICORDO Triste addio alla maestra Teresa Mastrangelo Folla commossa ai funerali celebrati giovedì pomeriggio a Santa Croce di Magliano Foto tratta da www.santacroceonline.com SANTA CROCE DI MAGLIANO - Sono stati celebrati presso la chiesa di Sant’Antonio, nel cuore del centro abitato, i funerali della maestra Teresa Mastrangelo. Una figura cara, estroversa nel suo modo di fare, generosa ed amichevole con tutti. Un’insegnante apprezzata dai suoi bambini, molto conosciuta ed amata nel mondo della scuola. La sua prematura scomparsa ha colto tutti di sorpresa in paese. Nel giorno dei funerali tanta gente commossa si è stretta attorno alla bara ricoperta da fiori bianchi per l’estremo saluto. Teresa Mastrangelo, colpita da un malore fulminante nella farmacia di Santa Croce, è salita in cielo in punta di piedi e in solitudine. I momenti di vita solitaria hanno rafforzato le lunghe confi- denze che con schiettezza stabiliva di frequente con le amiche più care. Non aveva parenti stretti in paese.La morte dei suoi genitori aveva indebolito tante ragioni. La scuola, fino all’ultimo momento, si è stretta intorno a lei. «Il mondo della scuola in questo caso ha sostituito la famiglia, perché per Teresa, negli ultimi tempi di servizio, la scuola è stata la sua vera famiglia», ha precisato il dirigente scolastico, professor Paolo Di Pietro, dell’Istituto Omnicomprensivo ’Raffaele Capriglione’. Nei primi banchi della navata principale della chiesa, infatti, erano presenti le autorità scolastiche, i professori, le maestre delle elementari e della scuola dell’infanzia ed il personale non docente dell’istituto. «Gli ultimi palpiti di sofferenza provati in farmacia ci addolorano e ci scuotono profondamente hanno dichiarato le insegnanti della scuola dell’Infanzia - Non dimenticheremo la bontà, la generosità, l’amicizia di una collega sempre sorridente e disponibile, che ha donato tutto il suo tempo ai propri genitori ed al proprio lavoro, non pensando mai ai suoi bisogni. E non dimenticheremo mai i consigli che ci dava il preside Enrico Rosati quando ci stimolava a lavorare insieme - concludono perché soltanto in questo modo lievita la professione dell’insegnante». Luigi Pizzuto Tutto pronto per le attese iniziative che vanno a braccetto Olio novello e fuochi d’artificio, Rotello in festa ROTELLO - Tutto pronto a Rotello per la seconda Festa dell’olio novello e per il quinto Festival nazionale dei fuochi d’artificio (Trofeo San Donato). L’amministrazione comunale e l’associazione culturale «Borgo Antico» con la collaborazione della Pro Loco di Rotello e il patrocinio della Regione Molise hanno organizzato una due giorni (oggi e domani) dove la tradizione agricola e lo spettacolo dei fuochi pirotecnici cattureranno l’attenzione di tutta l’area. La rassegna con fuochi d’artificio è ormai diventata una vera e propria tradizione del comune di Rotello a cui è stata accostata la valorizzazione dei prodotti locali. La due giorni, oltre agli spettacoli pirotecnici, infatti, prevede convegni e degustazioni di olio. Questo il programma di oggi: ore 15 - Inaugurazione della festa con apertura degli stand e degustazione dei prodotti tipici del paese in Largo Chiesa Vecchia; 15,30 lancio di Diane a cura della Pirotecnica Campana di Antonio Borrelli (Ora di Atella, provincia di Caserta)e spettacolo pirotecnico diurno della ditta Ips di Palma Campania; ore 16,30 batteria Sanseverese della ditta Chiarappa all’incrocio tra via Marconi e via Giovanni XXIII; ore 18 - spettacolo musicale in largo Chiesa Vecchia e convegno sull’olio extra vergine di oliva del Molise al centro sociale San Rocco; ore 21 assegnazione del quinto Trofeo San Donato. Domani alle ore 20 ci sarà spettacolo di fuochi e musica con le ditte pugliesi Bruscella e Pirogiochi. Marco Masciantonio LARINO-CASACALENDA 22 NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 IN PRIMO PIANO Il primo cittadino ha portato con sè il saluto e l’abbraccio dell’intera comunità che rappresenta Il sindaco Gagliardi a Montreal Sono seimila i cittadini canadesi originari di Casacalenda Sarà l’occasione per rivedersi e riascoltare il suono del bufù CASACALENDA Quest’oggi in occasione dell’85esimo anniversario della nascita dell’Associazione Casacalendesi di Montreal, l’amministrazione comunale ha voluto essere presente alla festa di gala che rivedrà buona parte della comunità casacalendese riunita a Montreal. Il sindaco di Casacalenda Marco Gagliardi, a suo completo carico economico, ha deciso di omaggiare della sua presenza in rappresentanza di tutta la comunità kalendina. La trasvolata oceanica del sindaco vuole essere anche un segno di continuità rispetto a quanto fatto negli anni precedenti. Si tratta di un progetto che rappresenta un vero e proprio sogno per i circa seimila cittadini originari di Casacalenda; rivedere dopo moltissimi anni, dal vivo, lo strumento della tradizione contadina - ’il bufù’ appunto - suonare per loro a Montreal. L’impegno di realizzare questo sogno era stato assunto dall’ex sindaco, Nicola Romagnuolo, che, nel novembre 2004 in occasione dell’80˚ anniversario dalla nascita dell’Associazione Casacalendese, aveva promesso che durante il mandato sarebbe riuscito a portare per la prima volta il bufù a Montreal. Ciò si realizzò nel febbraio del 2008 quando il presidente dell’Associazione, Romano Bino, comunicava al Comune che Il Bufù portato in Spagna (foto archivio) aveva ricevuto mandato dal suo direttivo affinchè avviasse le procedure per portare a Montreal il gruppo Bufù di Peppino Vincelli. Quest’anno il sindaco Gagliardi, nel primo anniversario da primo cittadino eletto, è arrivato a Montreal per portare tutto il calore di Casacalenda ai casacalendesi che portano nel cuore il paese d’origine. Inoltre ha sottolineato e con lui Romagnuolo, sub-commissario alla Ricostruzione, la valenza di uno scambio che unisce ancora di più le due realtà anche se divise dall’oceano, attraverso momenti di forte emozione e autentico senso di appartenenza alla terra di origine. Giuseppina Leggieri Il sindaco Gagliardi L’INCONTRO Larino - Interessante la proposta di Stefano Vincelli: «Adotta una fontana», come avere a cuore l’acqua Presentata la raccolta «Il gusto delle idee» Realizzata dal consigliere comunale Pasquale Di Lena. Numerosi gli interventi LARINO - "Il Gusto delle idee", la raccolta del consigliere comunale Pasquale Di Lena presentata mercoledì sera da Larino Viva nella sala conferenza dell’Hotel Campitelli 2, ha richiamato oltre ai componenti dell’associazione, nata con le primarie del 2008, anche diversi rappresentanti dei partiti del centro sinistra della città frentana nonché alcuni assessori della Giunta guidata dal sindaco Giardino. Alla breve introduzione di Franco Sorrentino sono seguiti altri interventi, a cominciare da Stefano Vincelli sul tema dell’acqua con la proposta di "adotta una fontana", quale necessità di avere a cuore una questione vitale, qual è quella dell’acqua, soprattutto dopo l’approvazione, in Senato, del D.L. 135/09 art.15 che prevede la privatizzazione del servizio idrico. "E’ importante - commenta Larino Viva- il coinvolgimento dei cittadini se si vuole difendere un bene che a Larino ha un peso ancor più rilevante, se si pensa alla ricchezza delle sorgenti e al ruolo svolto, nel corso dei secoli, dalle 60 e più fontane monitorate da un altro Vincelli, Pinuccio". Altro intervento quello del capogruppo Gian Piero Cataffo che ha sottolineato la necessità di affrontare con decisione la questione del contenzioso che tiene bloccati i lavori degli impianti sportivi, "privando così tassello di quel mosaico che deve rappresentare e indicare la strada di uno sviluppo che, per avere successo e prospettive, non può che partire dalle risorse del territorio". A tale proposta, Berar- Larino di una necessità che serve a dare una risposta ai giovani, ma anche la possibilità offerta dal vecchio campo sportivo una volta dismesso, se è vero che esso copre un interessantissimo patrimonio archeologico". A seguire, la presentazione, da parte dell’autore, della raccolta delle idee progettuali che, insieme a molte altre, possono restituire a Larino il ruolo di centralità nel campo dell’agroalimentare, della cultura e dell’arte, con le interessanti ed esclusive peculiarità offerte dal territorio, a partire dall’olivo e dal suo olio "Gentile. Una introduzione, quella di Di Lena, che ha dato vita ad un confronto intenso sulle questioni dibattute attraverso gli interventi degli assessori Starita, Urbano e Pascarella, dei consiglieri Puchetti e Di Bello, dell’esperto d’arte Picariello, del preside Gasdia e del professor Civitella. Larino Viva annuncia quindi che "il Gusto delle idee", dopo l’ampio consenso, si trasformerà in un contenitore dal quale attingere per attivare una progettualità a 360˚ " f o n d a m e n t a l e proseguono- per incastonare al posto giusto ogni do Mastrogiuseppe ha risposto con entusiasmo ponendosi come punto di riferimento per le idee ed i progetti che lo hanno portato, soprattutto nel campo della storia postale, dei bolli e dei timbri, a figura- re tra i massimi esperti in Italia. La settimana prossima è atteso un nuovo incontro per continuare il confronto e dare spazio alle iniziative. RoxM NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 TRIVENTO-VALLE TRIGNO 23 IN PRIMO PIANO «Gli amministratori di palazzo Moffa avrebbero dovuto consultare medi e piccoli comuni» ’Piccola distribuzione in ginocchio’ L’assessore comunale, Nazario Vasile, interviene sulla proposta di riforma della legge regionale sul commercio passata all’unanimità TRIVENTO - L’Assessore comunale Nazario Vasile interviene sulla proposta di riforma della legge regionale sul commercio. Secondo l’amministratore comunale se resta così come è stata licenziata in commissione, oltre a non aver tenuto conto delle esigenze dei comuni, rischia di mettere definitivamente in ginocchio la piccola distribuzione. "Ho appreso in questi giorni - afferma l’Assesore al comercio della Giunta Mazzei - la notizia che la nuova legge regionale del commercio è stata licenziata all’unanimità dalla competente commissione consiliare. Il testo di modifica della legge sul commercio pare sia totalmente libe- ralizzante a totale vantaggio delle posizioni dominanti della grande distribuzione, ispirato alla filosofia che il pesce grande mangia il pesce piccolo. Perché? Semplicemente perché è più grande. Non ho letto per intero l’articolato della nuova legge, ma se dovesse essere confermata la filosofia sopra esposta ci troveremmo di fronte un Consiglio regionale totalmente fuori dalla realtà molisana e succubo della grande distribuzione. Come assessore al commercio di un Comune molisano non posso non esprimere la mia meraviglia per il fatto che il Consiglio regionale prima di legiferare su una materia così delicata, come quel- la del commercio, non senta la necessità di consultare i medi e i piccoli comuni, dove gli operatori commerciali a stento riescono a sbarcare il lunario tra enormi difficoltà. Liberalizzare in maniera scriteriata le aperture della grande distribuzione significa penalizzare pesantemente tutte quelle piccole attività commerciali presenti sul territorio molisano. Al contrario una giusta regolamentazione delle aperture significherebbe salvaguardare le piccole attività, evitando anche lo spopolamento dei piccoli comuni. Se dovesse passare la legge, così come approvata dalla commissione, si andrebbe a privilegiare la grande distribuzio- Nazario Vasile, assessore al commercio ne la quale seppellirebbe definitivamente le piccole attività commerciali che allo stato attuale, pur tra molte difficoltà, continuano a svolgere una funzione soprattutto sociale se si tiene conto che la loro utenza è rappresentata dagli anziani che difficilmente si allontano dalle loro abitazioni. Infine non di minore importanza è il fatto che la chiusura di tante piccole attività commerciali aumenterebbe il numero dei disoccupati". L’Assesore comunale al commercio, quindi, è molto critico su una proposta che rischia di stroncare definitivamente la piccola distribuzione a favore dei centri commerciali. antonio mancinella Presente ad Assisi anche monsignor Scotti: toccati i temi salienti dell’attualità «No alla conflittualità» Il cardinale Bagnasco all’assemblea dei vescovi italiani Monsignor Domenico Scotti, vescovo della diocesi di Trivento TRIVENTO - All’assemblea nazionale dei vescovi italiani, che si è riunita lunedì scorso ad Assisi, ha partecipato anche il vescovo della Diocesi di Trivento mons. Domenico Scotti. Diversi i temi toccati dal cardinale Bagnasco, Presidente della CEI, nell’inroduzione ai lavori. "La gente, con i suoi problemi - ha dettoil presidente dei vescovi italiani - ha il diritto di cogliersi al primo posto rispetto alle preoccupazioni rimbalzanti dal dibattito sia pubblico che privato. E’ necessario e urgente svelenire il clima generale, perché da una conflittualità sistematica, perseguita con ogni mezzo e a qualunque costo, si passi subito ad un confronto leale per il bene dei cittadini e del Paese intero. Davvero ci piacerebbe che, nel riconoscimento di una sana - per quanto vivace dialettica, inseparabile dal costume democratico, si arrivasse ad una sorta di di- sarmo rispetto alla prassi più bellicosa, che è anche la più inconcludente". Questo l’appello fondamentale rivolto dal presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, nella prolusione al mondo politico italiano, nell’ultimo periodo protagonista di un clima sempre più di contrapposizione e odio. Nella prolusione Bagnasco ha toccato anche i temi dell’Africa (sulla scia delle emergenze emerse nel corso del recente Sinodo), dell’Anno sacerdotale, dei fondi alle scuole non statali, della Ru486, dell’Europa e della sentenza di Strasburgo sul crocifisso, della crisi, dell’Abruzzo ferito dal terremoto e dell’alluvione di Messina. Ecco alcuni dei passaggi salienti del discorso. Una certa risonanza ha avuto nelle settimane scorse, ma assai di più ne avrebbe meritato, l’annuncio choccante che sette nostri fratelli cristiani sono stati orribilmente uccisi nel Su- dan meridionale in una macabra parodia della crocifissione. Erano giovani dai quindici ai vent’anni, e sono stati strappati alle loro famiglie mentre pregavano in chiesa, il che documenta una volta di più la drammatica situazione di quella regione alle prese con una recrudescenza di instabilità sociale nella quale si innestano i raid condotti da ribelli armati provenienti da Paesi vicini. Il tipo di supplizio non può non impressionare, a duemila anni di distanza da quello impareggiabilmente patito dal Signore Gesù, vittima innocente per i peccati del mondo. La notizia ha comprensibilmente impressionato l’assemblea speciale del secondo Sinodo per l’Africa riunitasi in Vaticano dal 4 al 25 ottobre scorso, e ha non poco contribuito a collegare nei nostri pensieri quell’incontro all’epopea apostolica, rafforzando il carattere di profezia che lo stesso incontro è andato svelando agli occhi dell’intera comunità ecclesiale. Davvero anche il nostro è tempo di martiri, per quanto ai popoli della libertà talora sprecata possa sembrare incredibile, e quasi impossibile. Sono vent’anni che l’Europa, in seguito alla caduta del muro di Berlino, ha ripreso a respirare con entrambi i suoi polmoni, per usare l’immagine cara a Giovanni Paolo II, e a percorrere con nuova parresia tutte le strade dell’Europa ormai libera. Cambiamenti vorticosi si sono succeduti, e difficoltà inedite sono affiorate ad Ovest come ad Est, dove l’elemento della secolariz- zazione ha finito con l’imporsi quale denominatore comune più rapidamente di quanto si sia radicato il costume democratico. Sappiamo che alla base del cammino europeo non vi possono essere solo strategie politiche o strutture burocratiche, perché le une e le altre - pur necessarie non sono sufficienti per scaldare i cuori dei singoli e dei popoli in ordine a quel senso di cordiale appartenenza che è indispensabile per sentirsi comunità. L’idea di un’Europa unita si è fatta largo nella mente e nel cuore dei Padri fondatori congiuntamente alla constatazione di quanto il Vangelo aveva lungo i secoli inciso e scavato nella civiltà del vecchio continente. Al punto che di recente il Papa poteva affermare che: "l’Unione Europea non si è dotata di questi valori ma sono stati piuttosto questi valori condivisi a farla nascere e ad essere forza di gravità che ha attirato verso il nucleo di Paesi fondatori le diverse nazioni che hanno successivamente aderito a essa, nel corso del tempo" (Benedetto XVI, Discorso al nuovo Capo Delegazione della Commissione Comunità Europea, 19 ottobre 2009). Questa annotazione non mira certo a riconoscimenti o condizioni di privilegio. Lo diciamo anche a fronte della sentenza alquanto surreale emessa dalla Corte di Strasburgo, a proposito della presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche italiane, nei confronti della quale bene ha fatto il Governo ad annunciare ricorso. In questa prospettiva, sia consentito esprimere qualche riserva su due problemi. Il primo riguarda il via libera concesso dall’Aifa, infine e nonostante tutto, alla pillola Ru486. Per nessuno la nostra radicale riserva vuol suonare come una mancanza di rispetto o di stima, e tuttavia non possiamo non dire che l’intera operazione volta a rendere fruibile la controversa pillola non ci ha convinto né come cittadini né come pastori. A questo punto, ciascuno naturalmente si fa carico delle proprie responsabilità circa gli effetti concreti sulla salute delle persone che vi ricorreranno ed il rispetto delle condizioni minime che sono state a fatica riconosciute come indispensabili per la sua assunzione. Nello stesso tempo non si potrà non riconoscere, come già fa la legge 194, la possibilità dell’obiezione di coscienza agli operatori sanitari, compresi i farmacisti e i farmacisti ospedalieri, che non intendono collaborare direttamente o indirettamente ad un atto grave". "Un auspicio sia consentito esprimere per quanto riguarda i fondi destinati al sistema dell’istruzione non statale, cioè alla scuola libera: ci si augura infatti che le cifre inizialmente previste con decurtazioni consistenti, possano essere prontamente reintegrate in modo da consentire agli enti erogatori dei servizi di mantenere gli impegni già assunti". Le tragedie per cause naturali che ciclicamente colpiscono il territorio nazionale - come non andare ancora una volta col nostro pensiero all’Abruzzo e a Messina? - invocano una disponibilità da parte di tutte le forze politiche a scelte risolutive sulle annose questioni che rendono debole il sistema-Italia, sistema che invece oggi come non mai dovrebbe rivelarsi scattante per cogliere al balzo i cenni di uscita dalla crisi e potenziarli, così da accorciare le sofferenze che la situazione dell’economia mondiale ha finito per scaricare sulle categorie più deboli, specialmente sul fronte del posto del lavoro. Il Paese deve tornare a crescere, perché questa è la condizione fondamentale per una giustizia sociale che migliori le condizioni del nostro Meridione, dei giovani senza garanzie, delle famiglie monoreddito. Il nostro popolo, che tanti sacrifici ha affrontato e affronta, gradirebbe davvero uno scatto in avanti nel segno della risolutezza e del superamento delle campagne denigratorie come delle polemiche strumentali. Ciascuno, ripeto, è chiamato in causa in quest’opera d’amore verso l’Italia: è una responsabilità grave che ricade su tutti, in primo luogo sui molti soggetti che hanno doveri politicoamministrativi, economicofinanziari, sociali, culturali, informativi. La Chiesa è presente con la parola del Vangelo che da un capo all’altro del Paese risuona come un continuo richiamo e un lieto annuncio". Temi di grande attualità di cui tutti i vescovi italiani dovranno tenere conto nella loro attività pastorale. IN PRIMO PIANO L’iniziativa di domani nell’ambito degli appuntamenti proposti per la Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile Stop alle auto nel centro della città C’è la prima ’domenica ecologica’ a Vasto: tutti a piedi o in bicicletta Dal Tribunale L’episodio al centro della contestazione avvenne nel marzo scorso nella zona rivierasca Estorsione, condanna a 6 anni Pena inflitta con il rito abbreviato ad un imprenditore di origini pugliesi: vittima del reato un artigiano molisano VASTO - Una condanna a sei anni e otto mesi di reclusione: è quanto ha inflitto, con la formula del rito abbreviato, il giudice monocratico del Tribunale di Vasto Elio Bongrazio, a carico di Massimiliano Cagnazzo, 37enne imprenditore edile originario di Squinzano, in provincia di Lecce, accusato di estorsio- VASTO - Interrotto alla fine di settembre il lavoro di pulizia del litorale all’interno della riserva naturale di Punta Aderci, come previsto dalla relativa convenzione, l’amministrazione comunale di Vasto e la direzione della casa circondariale di Torre Sinello hanno recentemente concordato la prosecuzione dell’attività, ampliando l’ambito degli interventi e modificando in parte le condizioni attuative del progetto denominato «Marina Mia». Dal 3 novembre scorso e sino alla fine di quest’anno, per quattro giorni alla settimana e quattro ore di ne e detenzione illegale d’arma da fuoco. Cagnazzo era stato arrestato il 27 marzo dai carabinieri mentre riceveva a Vasto Marina da D.A., artigiano molisano 40enne, una somma di 1.000 euro in contanti. Nell’operazione venne arrestato un altro imprenditore edile, Marcello Finizii, 50 anni, prossimo al giudizio con rito ordinario. Secondo la ricostruzione del capitano Giuseppe Loschiavo D.A. avrebbe conosciuto Cagnazzo per motivi di lavoro e, dopo qualche tempo, avrebbe avuto richieste di denaro sulla base di favori resi in passato. L’artigiano, prima restio alla consegna dei soldi, avrebbe alla fine ceduto a causa di minacce, verbali e anche fisiche, subite e tra gli episodi contestati, anche colpi di pistola esplosi ai piedi della vittima e contro il parabrezza della sua auto. I carabinieri, ricevuta la denuncia, avevano poi or- ganizzato la «trappola», beccando i due ad intascare il denaro. Giovedì la sentenza. «Rischiava 9 anni ed il mio assistito è ora in libertà Parte offesa il consigliere Riccardo Alinovi (Udeur) Lesioni, percosse e minacce: sono tre i rinviati a giudizio VASTO - Lesioni, percosse, ingiuria e minacce: sono le accuse per le quali rinviati a giudizio tre uomini di Vasto, C.L., C.F. e C.G. le loro iniziali, che dovranno comparire il prossimo 9 aprile 2010 dinanzi al Tribunale di Vasto per rispondere dei reati che vedono parte offesa Riccardo Alinovi, vice presidente del Consiglio comunale (Udeur). Il pri- Progetto «Marina Mia», uno slancio ulteriore Detenuti impegnati nella cura di spazi pubblici: nuova intesa Comune-istituto di pena lavoro giornaliero, due detenuti ristretti nell’istituto di pena vastese, in regime di lavoro all’esterno, offriranno il loro contributo per la pulizia e la cura di alcuni spazi pubblici del territorio comunale, sulla base di un programma predisposto ogni quindici giorni su decisione del Riesame», sottolinea il legale di Cagnazzo, l’avvocato Giovanni Cerella, che preannuncia ricorso in appello. dal Comune. «Si tratta di un’esperienza avviata nel 2005 - ricorda il direttore del carcere Carlo Brunetti - quando durante l’estate alcuni detenuti, a titolo gratuito, si impegnarono a tenere pulita la spiaggia consentendone una maggiore fruibilità mo è imputato di lesioni, percosse e minacce, il secondo di ingiuria e minacce, il terzo di sole minacce. Tutti e tre, in concorso, dovranno rispondere anche di danneggiamento dell’auto e del cartello pubblicitario dell’attività di Alinovi. I fatti risalgono a dicembre 2008 e gennaio 2009 e si riferiscono a contrasti coi titolari di una rivendita di fiori. a residenti e turisti. Da allora - aggiunge - considerata la positività della sperimentazione la progettualità viene riproposta, sia pure con significativi aggiornamenti. L’auspicio è che, di anno in anno, essa si ampli e si arricchisca, coniugando efficacemente l’obiettivo della cura dell’ambiente, l’opportunità della riparazione indiretta del dano causato dal reato e la fnalità sociale del reinserimento sociale delle persone sottoposte a misure di giustizia che conclude Brunetti - trova nel lavoro la sua più concreta applicazione». Mi.Ta. VASTO - Centro cittadino chiuso alle auto nella giornata di domani, domenica 15 novembre, dalle 8 alle 20, nell’ambito della Giornata Ecologica (la prima in città) inserita nel calendario di appuntamenti proposto per la Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile promossa dall’Unesco in collaborazione con il Comune. Dalle 8 alle 20 divieto di transito a tutti i veicoli, compresi quelli dei residenti, nelle seguenti vie e piazze: corso Garibaldi (dall’intersezione con via Madonna Dell’Asilo all’intersezione con piazza Rossetti); via Vittorio Veneto (dall’intersezione con piazza Rossetti all’intersezione con largo Calmieri); via Torino, corso Plebiscito, corso Palizzi, via Spaventa, via Adriatica, via Tre Segni e tutte le vie ricomprese all’interno delle zone a traffico limitato. L’ordinanza, a firma del neo vomandante della Polizia Municipale Ernesto Grippo, si è resa necessaria per consentire il regolare svolgimento di alcune iniziative. «Domenica - ha detto in conferenza stampa l’assessore all’Ambiente Anna Suriani - si terranno diverse manifestazioni. L’ordinanza interessa ’Cammina Vasto’, il trekking urbano alla scoperta dei tesori storici ed architettonici della nostra città a cura del Cai di Vasto con raduno in piazza del Popolo alle ore 10 e ’Vasto a due ruote’, una ciclo-passeggiata per la città a cura dell’associazione Amici di Punta Aderci e Su.Mo, con raduno in programma in largo De Gasperi al quartiere San Paolo alle ore 9.30. Approfitto della circostanza - ha aggiunto l’assessore - per ricordare che sempre domenica, alla sala Vittoria Colonna di Palazzo d’Avalos, è in programma una proiezione del video ’Europa Sostenibile 20082009’ che tratta appunto della Settimana europea e del Corso di formazione internazionale. L’iniziativa è curata dall’Arci Chieti-Vasto. Sarà anche presentato il libro ’La marcia dei frigoriferi verso il Polo Nord’ dello scrittorefumettista vastese Franco Sacchetti e proiettato un documentario, ’Terra madre d’Abruzzo’, sul lavoro di recupero dei beni materiali e immateriali nei luoghi colpiti dal sisma a cura di Legambiente Abruzzo. Saranno, inoltre, approfonditi i temi sul ’Contenimento energetico ed inquinamento luminoso’ dall’associazione Les Amis de Robespierre e, alle 21, sarà proiettato, sempre alla sala Colonna, a cura del Wwf, il film The age of stupid». In Piazza del Popolo e in via Adriatica saranno allestiti stand espositivi di associazioni ed operatori economici. Il programma, inoltre, nella giornata di oggi, sabato 14, prevede alla sala Mattioli, dalle 10 alle 13, uno spazio espositivo gestito dai ragazzi a cura del terzo Circolo didattico e della Città del Sole sul tema «riciclo-gioco» e, al pomeriggio, alla sala Vittoria Colonna un focus sulla mobilità sostenibile. Si ricorda, infine, che la linea urbana Centro Città, in esercizio con autobus elettrico, sarà eccezionalmente in vigore domani dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30. Michele Tana Deposizione di corona nella piazza dedicata Celebrazione in ricordo della strage di Nassiriya VASTO - L’amministrazione comunale ricorderà questa mattina, alle ore La spiaggia di Punta Penna ripulita in estate dai detenuti La casa circondariale di località Torre Sinello a Vasto 11, i 23 caduti militari e civili di Nassiriya morti in un terribile attentato avvenuto in Iraq. La cerimonia, con la deposizione di una corona d’alloro e discorsi commemorativi, si terrà nel piazzale antistante il cippo sistemato nel quartiere di Sant’Onofrio, che ricorda proprio la strage compiuta il 12 novembre del 2003. Un appuntamento voluto dal sindaco della città Lapenna al quale sono state invitate a partecipare autorità militari, civili e religiose e i cittadini. NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 SAN SALVO-AREA VASTESE Torrebruna - Dopo il varo della giunta in Comunità montana 27 L’APPUNTAMENTO Il centrosinistra si ribella all’«inciucio» di Piluso Il sindaco Petta: «Un’operazione di bassa politica che serve soltanto a mantenere a galla qualcuno» Il sindaco Petta L’ingresso di Mastrangelo nell’esecutivo scatena un vespaio di polemiche TORREBRUNA - Tra i più critici rispetto alla Giunta dell’inciucio appena varata in Comunità montana Alto Vastese, il sindaco di Torrebruna, Nicola Petta, già assessore provinciale di centrosinistra, boccia seccamente l’operazione politica condotta con abilità dal socialista Piluso. «Non posso condividere questi metodi. Un’operazione di bassa politica che serve soltanto a mantenere a galla qualche personaggio politico, mentre chi ne fa le spese è l’intero territorio montano». Non ha peli sulla lingua il sindaco e componente del Consiglio della Comunità montana Nicola Petta. Da sinistra critica aspramente l’operazione inciucio che ha portato alla nascita di un esecutivo composto da Piluso (Psi) alla presidenza, da Finamore (centrosinistra) e da Massimo Mastrangelo (formalmente PdL). «In tempi non sospetti, di fronte al problema del rinnovo dell’esecutivo dell’ente montano, ho detto chiaramente che bisognava dare un segnale forte di cambiamento. - continua, come un fiume in piena, Nicola Petta - Ho chiesto di dare al territorio dell’Alto Vastese un segnale politico: cambiamo gli uomini al vertice dell’istituzione, giriamo pagina, cercando di invertire una tendenza negativa. Questo cambio generazionale do- veva interessare principalmente la presidenza. Il mio discorso evidentemente ha dato fastidio. Sono stato accusato addirittura di tradimento, di remare contro il centrosinistra, di essere inaffidabile. Invece l’inaffidabilità e l’incoerenza l’ha dimostrata chi, da destra e soprattutto da sinistra, ha portato a termine questo inciucio. E il vero problema, purtroppo, è che nessuno si meraviglia più di tanto per quanto è accaduto». Auspicare il rinnovamento, l’avvicendamento degli uomini al vertice della Comunità montana, dunque, è stato considerato come un «tradimento». Un’offesa, lesa maestà nei confronti di chi ha amministrato per decenni e vuole continuare a farlo, anche a costo di farsi votare da qualcuno di centrodestra. «Se il territorio dell’Alto Vastese è povero ciò significa che chi ha amministrato non è stato all’altezza della situazione. - riprende il sindaco Petta - Il comprensorio montano non è povero e marginale per caso, ma perché sono mancate le risposte dalla classe politica al potere. Le responsabilità politiche sono evidenti. Avevamo suggerito di voltare pagina; si è deciso diversamente e chi ha condotto e portato a termine l’operazione inciucio ne è responsabile in termini politici». Francesco Bottone L’intervento del consigliere comunale di Castiglione Messer Marino L’Idv: «Avrà vita breve» Fangio considera instabile la nuova maggioranza CASTIGLIONE MESSER MARINO - Il consigliere comunale di Castiglione Messer Marino, Enzo Fangio (IdV), ha assistito al concitato Consiglio della Comunità montana durante il quale la Giunta inciucio è stata varata. Così l’esponente dell’Italia dei Valori commenta quanto accaduto. «Ero in sala parto ed ho assistito all’evento. E’ nato un mostro a tre teste: una di destra una di centro e l’altra di sinistra. La creatura ha spaventato talmente tanto i tre consiglieri di opposizione di Celenza, Torrebruna e Carunchio, che sono fuggiti fuori dalla sala. Le prime paroline del nascituro sono state "promozione del territorio, collaborazione tra i comuni, aiuto per i giovani"». Parole di cui da decenni si riempie la bocca il presidente Piluso, salvo poi agire di conseguenza. «Le due ostetriche che hanno assistito alla nascita, il sindaco di Castelguidone, Cicchillitti, e l’ex sindaco di San Giovanni Lipioni, Di Prospero, hanno approvato con convinzione: ad i nuovi arrivati bisogna dare fiducia, devono ancora dimostrare cosa sanno fare, lasciamoli lavorare». Ironico, dunque, il consigliere Fangio, visto che il presidente Piluso non può essere certo considerato un «nuovo arrivato» cui dare fiducia. Il socialista amministra, da presidente, l’ente montano da qualche decennio, con i risultati deludenti di marginalità e impoverimento del territorio che tutti possono riscontrare al di là dei proclami della piccola ’casta’ locale. Riprende Enzo Fangio: «I fuggiaschi (Venosini, Petta e il consigliere Serafini di Carunchio, ndr) però non hanno fatto bella figura. Invece di affrontare il cerbero con una proposta alternativa e con un progetto innovativo hanno solo contestato di non essere stati interpellati e di sen- TORREBRUNA - Rinnovata la Giunta della Comunità montana dell’Alto Vastese. Confermato Luciano Piluso alla presidenza e nominati assessori il sindaco di Fraine, Finamore, ed il sindaco di Castiglione Messer Marino, Mastrangelo. Quest’ultimo vice presidente. Prima e durante il Consiglio, molti hanno gridato allo scandalo, ritenendo quella appena eletta una Giunta anomala, poiché Piluso è socialista, Mastrangelo è del PdL (di provenienza An) e Finamore è dichiaratamente di centrosinistra. Proprio su queste colonne amministratori locali, provinciali e regionali hanno parlato di inciucio, sostenendo addirittura che «i partiti di riferimento non sarebbero stati avvisati». Noi invece riteniamo che ci sia nulla di male in questa elezione. Per vari motivi. Primo. I consigli delle Comunità montane sono oramai composti solo dai sindaci: in questo caso da tirsi esclusi. Per quanto tempo questa innaturale creatura resterà in vita? si chiede l’esponente dell’Italia dei Valori - La testa di destra (Mastragelo, ammesso che il sindaco di Castiglione sia realmente di destra, ndr) è componente anche dell’unione dei comuni del Sinello. Quando dovrà scegliere da quale corpo farsi nutrire, chi lascerà in vita?». fb Il convegno oggi a Castelguidone Eolico, Ipotenusa Srl incontra i cittadini Per presentare al paese il progetto di wind-farm CASTELGUIDONE - Si torna a parlare di eolico nel piccolo centro montano del Vastese. E’ in programma per oggi pomeriggio, alle ore 16, presso la struttura pluriuso di Castelguidone, un incontro-dibattito organizzato dalla società Ipotenusa Srl, sul tema «Progetto di parco eolico nel territorio del comune di Castelguidone». Dopo mesi di polemiche, alimentate dall’attività del comitato spontaneo Dinamismi che si batte contro l’eolico selvaggio, la ditta che dovrebbe realizzare la wind-farm esce allo scoperto, incontrando la cittadinanza per un contraddittorio. «Come prescritto dalle linee guida atte a disciplinare la realizzazione e la valutazione di parchi eolici nel territorio abruzzese, - si legge nella nota di Ipotenusa Srl - la società invita la cittadinanza a par- Il consigliere Fangio Torrebruna - Una voce fuori dal coro difende l’operato del presidente socialista In difesa dell’accordo trasversale Sette motivi per accettare l’inedito apparentamento otto sindaci. Se fosse finita in parità (quattro contro quattro), sarebbe stato nominato un commissario. Chi amministra meglio un commissario che viene da fuori o tre sindaci saldamente ancorati al proprio territorio? Secondo. Nei piccoli Comuni non si può parlare di divisioni classiche tra centrodestra e centrosinistra, tanto è vero che a Castelguidone, Torrebruna, Celenza e San Giovanni i gruppi consiliari fanno riferimento al solo centrosinistra. Nella stessa Schiavi di Abruzzo, l’Idv (che è di centrosinistra) è parte integrante della minoranza vicina al centrodestra. In pratica solo a Castiglione, Fraine e Carunchio ci sono le canoniche coalizio- tecipare alla presentazione del progetto di parco eolico a Castelguidone. Il progetto prevede la realizzazione di un parco eolico di dieci aerogeneratori per una potenza totale di 20 Mw. Il parco eolico insiste sul territorio del comune di Castelguidone, mentre il cavidotto interrato di connessione alla rete di trasmissione nazionale insiste sul territorio dei comuni di San Giovanni Lipioni e Celenza sul Trigno». «Gli amministratori e i tecnici della società Ipotenusa - chiude il comunicato - saranno presenti per illustrare il progetto e rispondere ad eventuali quesiti». Un incontro che si preannuncia particolarmente acceso, vista la palese ostilità alla realizzazione del mega-impianto eolico mostrata da una larga fascia della popolazione. fb ni. Se dunque nella maggior parte dei Comuni ci si aggrega in liste civiche per dinamiche personali, perché alla Comunità montana ci si dovrebbe aggregare per dinamiche politiche o addirittura partitiche? Terzo. E’ noto che è in discussione alla Regione una legge di riforma per ridurre le Comunità montana, che propone addirittura la soppressione di questo ente. Che senso ha dividersi in quello che può essere l’ultimo periodo di vita della Comunità dell’Alto Vastese? Quarto. Sopprimere l’ente montano di cui fanno parte due dei Comuni più alti d’Italia (Schiavi e Castiglione) è un paradosso che andrebbe scongiurato. Coinvolgere in Giunta un esponente del partito che amministra oggi la Regione non è forse un valido aiuto per tentare di far soprassedere gli assessori regionali da questa malsana idea? Quinto. Siamo in piena seconda repubblica e si teorizzano ’partiti liquidi’ a tutti i livelli, con encomi in favore degli uomini del fare, che guardano il concreto e che hanno approcci aideologici. Perché nella Comunità montana dell’Alto Vastese tre, cinque o otto sindaci non potrebbero amministrare insieme? Sesto. Ai sindaci, di destra e di sinistra, si chiede di lavorare concretamente per governare i problemi dei propri amministrati. Tra i tanti problemi del vastese interno, ha priorità assoluta il con- tinuo spopolamento, che mette in dubbio la sopravvivenza stessa degli otto Comuni comunitari. Non basterebbe questa ragione per associare tutta la classe politica e dare vita ad una sorta di grande coalizione, di cui la Giunta Piluso-Mastrangelo potrebbe essere considerata propedeutica? Settimo. Se proprio vogliamo buttarla in politica, possiamo ricordare che fu il socialista Bettino Craxi a ’sdoganare’ per primo la destra di Almirante, respingendo in Parlamento la logica ingessante dell’arco costituzionale che ora tutti riteniamo superata, sia pure in un quadro bipolare. Dunque, che male c’è oggi se il socialista Piluso e il pidiellino Mastrangelo superano la logica bipolare che dovrebbe valere per loro, ma non a Castelguidone, Torrebruna, Celenza e San Giovanni dove i sindaci ed i rispettivi capi dell’opposizione sono della stessa coalizione, ma l’un contro l’altro armati ? Orazio Di Stefano NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 CHIETI PROVINCIA 28 CHIETI - La questione petrolifera nella regione Abruzzo si riafferma in ambito nazionale con un servizio pubblicato su Il Venerdì di Repubblica, dal titolo «Oro d’Abruzzo», a firma dell’inviato Paolo Casicci. Commenta questa importante ribalta per una problematica certamente sentita sul territorio il presidente del movimento «Nuovo Senso Civico» Antonello Tiracchia, in prima linea nella battaglia contro il ’destino petrolifero’ della regione. «L’interesse dei media in generale ed in particolare il dettagliato servizio de Il Venerdì sono la prova che i cittadini abruzzesi - in quanto tali e non perché ambientalisti presunti - oltre ad avere suscitato con il loro impegno l’interesse della magistratura hanno trasferito il problema petrolio-centro oli sul piano dell’informazione nazionale. Siamo molto curiosi di sapere cosa diranno in merito il presidente Gianni Chiodi e la sua Giunta che sinora, goffamente malcelati dietro un omertoso silenzio, stanno di fatto favorendo la lobby di quegli imprenditori che identificano nel saccheggio del territorio una grande opportunità di ricchezza personale a danno dell’intera comunità civile. Il rifiuto dimostrato dal presidente Chiodi e dalla sua Giunta di ricevere ed ascoltare delegazioni di cittadini e di comitati civici - ma anche il confuso bisbiglio di parte dell’opposizione - sono la prova del disagio che investe alcuni politici abruzzesi e che, proprio a causa di questa loro ambiguità, creano discredito sull’intera classe politica regionale. Rinnoviamo pertanto pubblicamente - conclude Tiracchia - la nostra richiesta per un ambito incontro con Gianni Chiodi, per noi ancora il presidente di tutti gli abruzzesi». Stefano Maresca Pubblicato un approfondimento sull’ultimo numero de ’Il Venerdì di Repubblica’ Luci sull’«Oro d’Abruzzo» Destino petrolifero della regione e progetti in itinere: della sentita questione si parla anche in ambito nazionale La viabilità sul territorio In evidenza Il progetto riguarda le arterie di competenza provinciale Le precisazioni di Tavoletta Vulnerabilità delle strade, al via lo studio cartografico Piano neve, assunti settantasette interinali Si attiva l’assessore Di Prinzio CHIETI - Uno studio cartografico in cui si rilevano tutte le strade provinciali esistenti sul territorio con l’indicazione delle relative criticità: è questo lo strumento essenziale del «Piano di Vulnerabilità Stradale», al quale sta lavorando il servizio di Protezione Civile e Difesa del Suolo della Provincia, coordinato dall’assessore alla Protezione Civile, Donatello Di Prinzio. «Stiamo mettendo a punto - ha spiegato Di Prinzio una dettagliata mappa di tutte le strade che ricadono sotto la nostra giurisdizione, evidenziandone il grado di transitabilità e gli eventuali ostacoli presenti per l’attuazione di un piano di evacuazione, come gallerie, strettoie, pendii. Questo Piano sarà fondamentale in caso di qualsiasi tipo di emergenza che comporti l’adozione di un ordine di evacuazione, poichè la Provincia sarà in grado di indicare precisamente al dipartimento della Protezione Civile e agli enti sovraordinati i percorsi stradali idonei per un rapido deflusso di uomini e mezzi. Non solo: la redazione del piano ci consegnerà uno strumento tecnico che sarà in grado di garantirci la rilevazione di tutti i Una mappa dalla quale rilevare le «criticità» problemi che presentano le nostre arterie stradali, la cui ’storia’, fatta di interventi, riqualificazioni, ristrutturazioni, sarà riportata nella cartografia». Si sta utilizzando, precisa poi l’assessore provinciale, con il coordinamento dell’ing. Giovanni Masciarelli, responsabile del servizio di Protezione Civile e Difesa del Suolo, una tecnologia ’Gps’ che possa consentire di «mappare» il territorio in maniera precisa, grazie anche alla consulenza tecnica della Tecnopiani srl. CHIETI - «Per un totale di 30 giorni lavoreranno per le esigenze connesse al Piano Neve 77 interinali, selezionati dalla società Tempor, che lavora per la Provincia dal marzo 2006: un provvedimento emergenziale, che è stato adottato nel rispetto delle gravi condizioni di bilancio che ci siamo trovati ad affrontare»: così Silvio Tavoletta, assessore provinciale al Personale, sintetizza il quadro della situazione dei contratti di lavoro interinale che l’ente ha posto in essere in questi giorni. «Siamo stati costretti ha spiegato Tavoletta - a limitare i contratti a un mese e farli partire in due scaglioni, uno dall’11 novembre e l’altro dal 18, poiché a tutt’oggi manca la copertura finanziaria per poter programmare l’eventuale necessità di estendere il Piano Neve per i mesi successivi. Stiamo operando in gravi ristrettezze finanziarie, ma non possiamo far mancare al territorio i servizi essenziali, come ha spiegato già più volte il presidente Di Giuseppantonio. Noi ha concluso l’assessore non ci tiriamo indietro e vinceremo la sfida del rigore e dell’efficienza». Il reale fabbisogno della Provincia, con il conseguente piano di assunzioni, verrà definito solo dopo la riorganizzazione dei settori, che molto probabilmente verrà completata entro la fine di questo mese di novembre dai competenti organi della Provincia. S.M. Il museo a cielo aperto del piccolo centro del Chietino si arricchisce di ulteriori ’gemme’ Nuovi e preziosi mosaici d’autore Opere di Cascella e Mattioli a Tornareccio TORNARECCIO - Ora è ufficiale: due opere dei maestri Michele Cascella e Carlo Mattioli andranno ad arricchire l’anno prossimo il museo a cielo aperto di Tornareccio ideato da Alfredo Paglione, un museo composto di colorati mosaici che arredano le facciate del piccolo borgo in provincia di Chieti. I due capolavori si aggiungeranno a quello di Gino Severini installato quest’anno e saranno collocati anch’essi nella piazzetta adiacente la chiesa di Santa Vittoria, in quello che, nelle intenzioni dell’associazione Amici del Mosaico Artistico che organizza il progetto, è candidato a diventare un piccolo e affascinante sa- lotto con i mosaici dei grandi maestri del Novecento. Sin da ora, dunque, si preannuncia ricca la quinta edizione del progetto «Un mosaico per Tornareccio» che tornerà, puntuale, nei mesi di luglio e agosto del 2010, con nuovi mosaici da inaugurare e nuovi bozzetti tra cui scegliere quelli da trasformare in altrettanti mosaici nel 2011. Un’edizione che si avvarrà di un nuovo curatore, Gabriele Simongini, titolare della cattedra di Storia contemporanea all’Accademia delle Belle Arti di Roma e critico d’arte per il quotidiano Il Tempo. Simongini prende il posto di Laura Gavioli, che ha cu- rato l’edizione 2009 e che continuerà comunque a dare il suo contributo alla manifestazione. Infatti, sarà la curatrice della mostra personale di Adelchi Riccardo Mantovani, artista più votato nel 2009. Infine, sta entrando nel vivo anche il coinvolgimento degli alunni delle scuole elementari di Tornareccio e del comprensorio, che saranno i protagonisti di una sezione del progetto specificamente dedicata a loro, con bozzetti e mosaici che nasceranno dalla loro creatività. «Il progetto - spiega Alfredo Paglione - si sta trasformando in un caleidoscopio di idee, iniziative collaterali, eventi nell’evento, confermando l’intuizio- ne in base alla quale l’arte e la bellezza vanno a tutto vantaggio di un paese e di un territorio. Con le novità dell’anno prossimo, in particolare con i nuovi mosaici tratti da opere di Cascella e Mattioli - conclude - il museo a cielo aperto di Tornareccio sarà sempre più un’eccellenza nel panorama delle tante cose belle che offre la nostra amata regione». piggì SATURDAY... NIGHT AND DAY ISERNIA - L’appuntamento del «Sabato al Maci» Lingua, scrittura e percussioni contro l’appiattimento culturale Simons dj set e Sonia De Ambrogio vocalist «Red Passion» L’olio tra storia, Notte di ’follia’ tradizioni, musica e fuochi danzanti e divertimento ROTELLO - Giorni di fiera ROTELLO - L’olio di Rotello, una risorsa del territorio. Sul futuro che attende l’oro verde si terrà un convegno oggi alle 18 nel centro sociale San Rocco in piazza Italia a Rotello. L’incontro rientra nei festeggiamenti della seconda edizione della «Festa dell’olio novello», un evento ricco di appuntamenti tra musica, fuochi e il quinto trofeo San Donato. Il programma prevede questa mattina alle 10 il laboratorio didattico con i ragazzi della scuola elementare e media su «L’olio tra storia, agricoltura e tradizioni popolari: il significato di un itinerario didattico». Musiche, canti, proverbi e cultura popolare dell’istituto comprensivo di Rotello e Montagano e interventi degli specialisti Maurizio Corbo e Giuseppe Paolone. Alle 11 ci sarà la dimostrazione in campo delle tecniche aggiornate di potatura meccanica con l’intervento di Giorgio Pannelli, primo ricercatore del Cra e dei due campioni nazionali di potatura; alle 15 sarà il sindaco Antonio Castelli e tutto il Consiglio comunale ad inaugurare la fiera con l’apertura egli stands. Alle 16 grandi fuochi d’artificio offerti dalla ditta pirotecnica «Sorrentino» e alle 18 il convegno a cura dell’associazione nazionale «Città dell’olio» sul tema «L’olio di Rotello, risorsa del territorio. Quale futuro», per la valorizzazione delle colture monovarietali autoctone. Alle 18.30 lo spettalo musicale in largo Chiesa Vecchia e questa sera alle 21 la grande gara di fuochi d’artificio per il quinto torneo «San Donato», una sfida curata dai fuochisti che provengono dalla Campania e dalla Puglia. Domani mattina invece ci sarà lo spettacolo della «Banda Città di Larino» e nel pomeriggio si esibiranno le majorettes tra un assaggio e l’altro di prodotti tipici e di olio novello. Infine domani sera la festa si chiude con fuochi danzanti, uno spettacolo piromusicale. mf Una festa ricca di eventi: stands, convegni, degustazioni, spettacoli pirotecnici, banda e majorettes per festeggiare «l’oro» verde CAMPOBASSO - Rosso come la passione. Una nuova notte di divertimento al «Red Passion», il sound club del capoluogo stupisce ancora una volta con un gradito ritorno in consolle. Special guest è Simons, live dj set, al suo fianco ci sarà il fascino itrigante di Sonia De Ambrogio, vocalist, modella ed ex corteggiatrice del programma di Maria De Filippi «Uomini e Donne». Simon Sangria è deejay e producer, ha 24 anni, è nato in Italia ma cresciuto musicalmente negli Stati Uniti d’America. Nonostante la sua giovane età, ha già raggiunto l’apice del successo negli States, grazie al suo particolare e unico modo di suonare. Simons è l’unico dj al mondo che mixa ai piatti tech-house-elettro house music personalizzando i pezzi con chitarra, batteria elettronica e tastiera elettronica. I suo djset sono stati definiti dai critici americani come «Dj live Concert». La sua carriera è iniziata nella città del sole, della musica, de divertimento e dei migliori dj del mondo, Miami, dove a soli 19 anni, Simon incominciò a far parlare di sè mandando in delirio i migliori locali della Florida, grazie al suo stile, a un nuovo modo di usare la consolle e alla sua particolare capacità di coinvolgire la pista da ballo. Non è un semplice dj ma un musicista in grado di stupire con dischi e strumenti. Questa sera sarà di nuovo ospite del «Red Passion», dopo aver già stupito il pubblico molisano la scorsa stagione torna a far scatenare gli ospiti del sound club in contrada San Giovanni in Golfo. Una notte di sana follia e divertimento. mofu ISERNIA - Appuntamento con «Sabato al Maci». Oggi le protagoniste sono scrittura e percussioni. Scrivere Tra Le Lingue, conversazione con le scrittrici Nora Moll e Barbara Pumhösel, e l’intervento musicale del gruppo «Percussioni Ketoniche» è il contenuto dell’appuntamento in programma oggi alle 18. Il primo momento è un incontro curato da Cosmo Iannone Editore che vede la partecipazione di due importanti scrittrici: una saggista e una poetessa, le cui opere figurano nel catalogo delle pubblicazioni dell’editore molisano. Il problema delle lingue e delle traduzioni apre la via ad un discorso più complesso sull’interculturalità e sulla lingua come elemento di un patrimonio distintivo da difendere e salvaguardare contro il rischio di totale appiattimento culturale dell’attuale società globale. Ben si accosta ad una conversazione sulle lingue l’intervento delle Percussioni Ketoniche. Linguaggio, infatti, può essere anche ritmo, movimento, rumore. Da oltre dieci anni «Percussioni Ketoniche» conduce una ricerca sulla produzione del suono e sulle connessioni tra corpo, movimento, ambiente scenico e rumore. Gli oggetti sonanti e gli strumenti musicali utilizzati dai «Ketonica» raccontano l’evoluzione dei segni essenziali della loro poetica musicale. mf NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 GIROMOLISANDO 30 CAMPOBASSO - Un programma musicale eseguito e diretto dal pianista inglese Wayne Marshall Al Savoia sinfonie ’americane’ Gershwin protagonista del concerto dell’orchestra «Giuseppe Verdi» CAMPOBASSO - Concerto di assoluto prestigio quello di questa sera alle 21 al Savoia. L’orchestra «Giuseppe Verdi» di Milano, una delle più importanti realtà sinfoniche italiane, e Wayne Marshall, direttore e pianista inglese considerato tra i musicisti più grandi al mondo, suoneranno per il pubblico molisano ospiti della stagione concertistica dell’associazione «Amici della Musica Walter De Angelis»: un concerto interamente ’americano’ che proporrà, infatti, le più entusiasmanti composizioni di George Gershwin e Leonard Bernstein. Wayne Marshall ha sempre raccontato che è stato proprio Gershwin a modificare la sua vita: se a otto anni non avesse ascoltato il «Concerto in fa» non avrebbe deciso di fare il musicista. E oggi in programma ci sarà proprio il «Concerto in fa» di Gershwin che Marshall esegue come pianista e direttore, poi l’ouverture «Girl Crazy», sempre di Gershwin, e le Dan- ze Sinfoniche da «West Side Story» e la trascinante ouverture di «Candide» di Leonard Bernstein. L’orchestra sinfonica di Milano «Giuseppe Verdi», fondata nel 1993 da Vladimir Delman, si è imposta da alcuni anni come una delle più rilevanti realtà sinfoniche nazionali, in grado di affrontare un repertorio che spazia da Bach ai capisaldi del sinfonismo ottocentesco fino alla musica del Nove- cento. Il cartellone dell’orchestra prevede ogni anno più di trenta programmi sinfonici con un’impaginazione in cui i classici sono affiancati da pagine meno consuete, oltre ad alcune stagioni attigue, come il ciclo «Crescendo in Musica», un’importante rassegna per bambini e ragazzi. I biglietti saranno in vendita presso il foyer del teatro Savoia a partire dalle 19. L’OROSCOPO DI ABACUC Gli appuntamenti... in breve «Studios» per artisti e gruppi emergenti CAMPOBASSO - Un laboratorio musicale per artisti e gruppi emergenti. gli «Studios» aprono e porte ai musicisti questa sera alle 20 in via Marconi. Andrea Nini, cantau- tore solista di Pettoranello aprirà le esibizioni dei Blaax, gruppo proveniente da Benevento, a chiudere i Blucobalto, gruppo pop/rock di Campobasso. Micheal Jackson e Slash in vetrina, saranno l’attrazione dei fan della musica. La promozione è curata da Asso Musica, le selezioni musicali a cura del art director Christian Cassella. Al Loto «L’Azione Integra dell’Integrazione» FERRAZZANO - «L’Azione Integra dell’IntegrAzione» torna sul palco del teatro del Loto di Ferrazzano. Aspettando la nuova stagione teatrale oggi e domani i ragazzi della Spas (Scuola Propedeutica di Arte Scenica diretta da Stefano Sabel- li), apriranno ufficialmente il sipario di un cartellone che prevede concerti, teatro, danza e dibattiti. «L’azione integra dell’IntegrAzione» è un esperimento: un teatro commissiona a giovani talenti letterari la creazione di partiture pensate e create ad hoc per giovani attori, di altrettanto talento e per lo più coetanei degli autori stessi. Avendo come tema comune l’integrazione variamente intesa, gli autori hanno creato vere e proprie piccole gemme che sono confluite in una raccolta. Il fantoccio s’infuoca con la festa di San Martino CHIAUCI - Festa di San Martino tra musica, divertimento e prelibatezze ma non solo, anche un approfondimento culturale sulla festa. La pro loco di Chiauci organizza una giornata ricca di eventi: alle 16, incontro studio con il demologo Mauro Gioielli e Anna Maria Lombardi, esperta di gastronomia. Alle 19.30 ci sarà la sfilata per le vie del paese col fantoccio, alle 20 il ritrovo attorno al falò e accensione del fantoccio; con l’assaggio del vino novello; subito dopo il rito el fuoco la tra- dizionale cena presso l’edificio scolastico di Chiauci. Un menù ricco attende gli ospiti: gnocchi al magro di maiale, zucche e patate, carne di maiale e contorno. Infine intrattenimento con musica e balli e premiazione del miglior vino nuovo. «Danielle Di Majo & Michel Zanoboli Duo» VASTO - La Taverna di Vasto apre la stagione dei concerti con «Danielle Di Majo & Michel Zanoboli Duo», questa sera alle 21.30. Danielle Di Majo e Michel Zanoboli propongono un repertorio vario dal be-bop all’hard-bop, dal cool jazz agli stili più moderni. I molteplici riferimenti alla storia del sassofono - Charlie Parker, John Coltrane, Wayne Shorter, Charles Lloyd e Jan Garbarek - rendono eterogeneo il concerto: il discorso del duo viene reso coerente dalla rilettura armonica e ritmica in chiave moderna dei due musicisti. Il programma prevede, ogni settimana, un’offerta doppia: il concerto del sabato viene preceduto dall’appuntamento del venerdì, proposte diverse, ma sempre intorno alla musica e alle sue varie manifestazioni. «Play», Michelangelo Janigro in mostra [email protected] CAMPOBASSO - «Play», personale di Michelangelo Janigro. Oggi il taglio del nastro, alle 18 presso la galleria «Limiti Inchiusi» in via Muricchio. L’esposizione resterà aperta tutti i giorni escluso il martedì dalle 17.30 alle 21, fino al 5 dicembre. Molti i significati di «play»: suonare, giocare, interpretare, agire, vivere. I lavori esposti indagano i meccanismi invisibili che condizionano la nostra vita, le forze che ne regolano l’equilibrio, la spietata coerenza del caso, che segna i nostri destini. Pochi elementi si ripetono all’infinito, seguendo lo stesso canovaccio, eternamente diversi. «Dna portrait», il codice che condiziona la nostra esistenza, così semplice e così indecifrabile nella sua bellezza. «Fusion trilogy», dove sette spirali rappresentano le nostre energie chakra, che entrano in fusione armonica e sinergica con sette energie parallele. La musica , col suo scorrere dinamico nel tempo, le sue escursioni, le sue dissonanze, i suoi silenzi, possibile metafora della vita. Infine il gioco degli scacchi, simulazione perfetta dei nostri destini: la vita è una partita che non può reggere all’infinito i suoi equilibri. Prima di ogni intenzione speculativa, le opere offrono un contatto amichevole, si rivol- gono allo sguardo e all’animo del fruitore, poi alla sua mente. Dalla lettura retinica a quella concettuale. La mostra vuole superare le f acili mode, scegliere la coerenza al di là dello stile. Due opere decisamente figurative sottolineano questa intenzione, sono la necessaria contraddizione e insieme la chiave di lettura, un ritorno alla speranza. Le altre opere, pur essendo estremamente sintetiche, non sono semplici esercizi compositivi, pura astrazione, ma figurazione «di confine». Esse rivelano, oltre il primo sguardo, un legame diretto con la realtà: gli interrogativi, l’energia, i sentimenti, i pensieri della nostra vita. NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 GIROMOLISANDO 32 OGGI ANDIAMO AL CINEMA CAMPOBASSO TERMOLI E DINTORNI ISERNIA MULTISALA MAESTOSO - 0874/484770-481340 - Nemico Pubblico (Usa, az) ore 18.10-21 - L’uomo che fissa le capre 16.30 (F)-18.30-20.40-22.40 - Julie & Julia (Usa, comm) ore 21.10 (fino al 17) - Michael Jackson ore 16(F)-18.20 - Oggi Sposi (Italia, com) ore 15.45(F)-18-20.30-22.50 - Un alibi perfetto 16(F)-18.20-20.40-22.50 - Amore 14 (Ita, com), ore 16(F)-18.15-20.30 - Gli abbracci spezzati ore 15.40(F)-18-20.30-22.50 - 2012 (Usa, fant) 18-21-22.40 CINEMA ALPHAVILLE - 0874/98805 - Motel woodstock (Usa, mus) sab-dom-lun 17-19.1521.30 CINEMA LUMIERE TERMOLI - 0875/706191 - 2012 (Usa, fant) ore 18.30-22; festivi ore 16, 19, 22 CINEMA ODDO TERMOLI - 0875/704631 - Un alibi perfetto SANT’ANTONIO TERMOLI - 0875/84634 - Julia & Julia (Usa, dramm), ore 17.30-19.45-22 (sab e dom); 19.45-22 (lun-mar) RISORGIMENTO LARINO - 0875/706191 - Non pervenuto CINEMA FULVIO GUGLIONESI - 0875/706191 - Parnassus, (Usa, az), ven 21.30, sab-dom 18-21.30 CINEMA ROMA CASACALENDA -0874/841303 Oggi sposi (Ita, comm), sab ore 18-21, dom 17-19.30 NEMICO PUBBLICO - L’UOMO CHE FISSA LE CAPRE MICHAEL JACKSON’S THIS IS IT In un America sconvolta dalla crisi del ’29, i fuorilegge spadroneggiano per le strade di Chicago. Tra questi il più temuto è John Dillinger, leggendario rapinatore di banche ma anche ladro gentiluomo. E’ contro di lui che la neonata FBI, guidata dallo spregiudicato direttore Edgar Hoover, scatena una caccia all’uomo senza precedenti, servendosi di ogni mezzo (lecito e non) a sua disposizione. Ma nessun uomo e nessuna prigione potevano fermare Dillinger, il cui fascino e le cui audaci evasioni dal carcere furono capaci di conquistare l’opinione pubblica statunitense. Bob Wilton (Ewan McGregor) è un giornalista di mezza tacca che dopo la fine dle suo matrimoni, si reca in Medio Oriente affamato di scoop. Lì incontra Lyn Cassidy (George Clooney), da 20 anni membro di un reparto segreto dell’esercito statunitense. Scopre così che l’esercito e il modo di combattere sono cambiati: il bizzarro reparto si prefigge di utilizzare poteri psichici per poter leggere i pensieri del nemico, passare attraverso solide mura e perfino uccidere una capra semplicemente fissandola. Quando il fondatore del reparto Bill Django (Jeff Bridges) sparisce, Cassidy intraprende una missione per trovarlo. Un film ideato, pensato e realizzato per loro, i fan, che ancora oggi lo cantano, ballano e lo piangono in tutto il mondo. Uscita kolossal (600 copie) anche in Italia per Michael Jackson This is It, documentario di quasi 2 ore sulle lunghe, produttive e faticose settimane di prova che videro Michael Jackson dare l’anima per il grande ed atteso ritorno sulle scene. Realizzato attingendo alle oltre cento ore di materiale girato nel backstage del concerto che era in preparazione all’Arena O2 di Londra, tra aprile e giugno 2009, il film porta in sala un Jackson assolutamente inedito. AMORE 14 - 2012 - OGGI SPOSI - Amore 14 è un film tratto dall’omonimo romanzo di Federico Moccia, lo scrittore e regista che ancora una volta ha deciso di scrivere dei giovani e per i giovani, raccontando le loro emozioni, il loro stato d’animo e i loro problemi. La protagonista di Amore 14 è Carolina, una tredicenne che è alle prese con i problemi e le emozioni tipiche dell’adolescenza, il primo bacio, la scuola, le feste e il rapporto conflittuale con i suoi genitori. Per fortuna però nella sua vita ci sono anche due splendidi nonni, i protagonisti di una meravigliosa storia d’amore e che pare sembrano capire più di chiunque altro la loro nipote. Secoli fa, i Maya ci hanno lasciato il loro calendario con una chiara data di conclusione e tutto quello che implica questa scelta. Da allora, gli astrologi hanno analizzato questa profezia, i numerologi hanno trovato dei modelli che la annunciano, i geologi sostengono che è un evento atteso sulla Terra e anche gli scienziati governativi non possono negare il cataclisma di proporzioni cosmiche che attende il nostro pianeta nel 2012. Una profezia nata con i maya e che ora è stata ben delineata, discussa, messa in evidenza ed esaminata. Arrivati al 2012, non potremo negare di essere stati avvertiti. Oggi sposi è una divertentissima commedia di Luca Lucini che racconta la storia di quattro coppie diverse ma che hanno in comune un unico obiettivo, riuscire a pronunciare il fatidico sì. La prima coppia è formata da Nicola (Luca Argentero), un poliziotto pugliese che dopo una vita passata a cambiare ragazze si è innamorato della figlia dell’Ambasciatore indiano. L’altra coppia è formata da Salvatore (Dario Bandiera) e Chiara (Isabella Ragonese), due giovani precari con un figlio in arrivo. A completare il quadretto c’è Fabio Di Caio (Filippo Nigro), PM romano che indaga su loschi traffici e una ventenne interpretata da Carolina Crescentini. CINEMA 8eMEZZO - 0865/414245 Non pervenuto CINEMA ITALO-ARGENTINO - 0865/779030 (da sabato 14 a lunedì 16 ottobre) - Oggi Sposi (Ita, comm): sabato ore 22, domenica ore 18 e 21.30, lunedì ore 21.30 NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 AGENDA 35 LE FOTO DEI NOSTRI LETTORI TRENI TV LOCALI Sabato 14 Novembre 2009 Specializzazione Campobasso-Roma-Campobasso ● CB 5,50; Bojano 6,19; IS 6,46; Venafro 7,08; Cassino 7,29; Roma 8,53. CB 8,31; Bojano 9,07; IS 9,34; Venafro 9,54; Cassino 10,13; Roma 11,38. CB 14,16; Bojano 14,45;IS 15,11; Venafro 15,32; Cassino 15,53; Roma 17,16. CB 16,30; Bojano 16,58; IS 17,24; Venafro 17,46; Cassino 18,05; Roma 19,29. CB 19,46; Bojano 20,12; IS 20,37; Venafro 21,00; Cassino 21,22; Roma 22,45. ● Roma 6,15; Cassino 7,38; Venafro 8,01; IS 8,23; Bojano 8,50; CB 9,17. Roma 9,15; Cassino 10,36; Venafro 10,57; IS 11,18; Bojano 11,45; CB 12,14. Roma 14,15; Cassino 15,43; Venafro 16,05; IS 16,28; Bojano 16,59; CB 17,27. Roma 17,15; Cassino 18,49; Venafro 19,16; IS 19,40; Bojano 20,13; CB 20,42. Roma 19,40; Venafro 21,25; IS 21,45; Bojano 22,08; CB 22,37. Campobasso-Napoli-Campobasso ● CB 5,10; Bojano 5,39; IS 6,06; Venafro 6,27; Vairano 6,42; Napoli 7,48 (Freccia del Molise). CB 6,27; Bojano 6,56; IS 7,37; Venafro 6,57; Vairano 8,14; Napoli 9,16 (fer.). CB 13,11; Bojano 13,42; IS 14,10; Venafro 14,35; NA 16,02.CB 18,05; IS 19,04; Venafro 19,34; Vairano 19,54; CE 20,26; NA 20,58. ● NA 12,14; CE 12,44; Vairano 13,16; Venafro 13,44; IS 14,11; CB 15,20 (fer.). NA 14,15; CE 14,45; Vairano 15,20; Venafro 15,39; IS 16,03; CB 17,09. NA 17,30; CE 18,01; Vairano 18,39; Venafro 18,58; IS 19,20; CB 20,28. NA 19,43; CE 20,14; Vairano 20,46; Venafro 21,04; IS 21,27; CB 22,25 (Freccia del Molise) (fer.). NA 19,40; CE 20,12; Vairano 20,46; Venafro 21,04; IS 21,27; CB 22,25 (Freccia del Molise) (fest.). Termoli-Campobasso-BN-Avellino-Salerno ● CB 5,30; BN 6,25 (fer.). CB 6,00; BN 7,33 (fer.).Termoli 6,25; CB 7,30 (solo in partenza); BN 8,30; AV 9,09; SA 9,50 (fer). CB 9,20; BN 11,00 (fer.). CB 14,04; BN 15,40 (fer.). CB 14,15; BN 15,15 (fer.). CB 14,40; BN 15,40; AV 16,19; SA 17,00 (fer.).Termoli 15,35; CB 16,40 (solo in partenza); BN 17,40; AV 18,19; SA 19,00. CB 17,40; BN 18,55 (fer.). CB 18,40; BN 19,40; AV 20,19; SA 21,00 (fer). ● SA 5,45; AV 6,15; BN 6,55; CB 7,54 (solo in arrivo); Termoli 9,10 (fer.). BN 6,12; CB 8,00 (fer.). BN 6,45; CB 7,50 (fer.). BN 8,15; CB 9,55 (fer.). SA 7,45; AV 8,15;Bfl BN 8,55; CB 9,54 (solo in arrivo); Termoli 11,10 (fest.).SA 8,45; AV 9,25; BN 10,05; CB 11,05 (fer.). BN 14,09; CB 15,57 (fer.). SA 14,00; AV 14,40; BN 15,20; CB 16,20 (fer.). BN 16,28; CB 17,30 (fer.). BN 19,05; CB 20,15 (fer.).SA 19,05; AV 19,40 (solo in partenza); BN 20,15 (solo in partenza); CB 21,14 (solo in arrivo); Termoli 22,20 (lavorativo). Campobasso-Termoli-Pescara ● CB 6,02; Larino 7,00; Termoli 7,45; Vasto 8,02; Pescara 8,50. CB 6,50; Larino 7,56; Termoli 8,31 (feriale). CB 9,30; Larino 10,28; Termoli 11,07. CB 12,45; Larino 13,59; Termoli 14,40; Vasto 14,56; Pescara 15,42. CB 14,13; Larino 15,20; Termoli 15,55. CB 15,35; Larino 16,52; Termoli 17,27 (fest.). CB 17,14; Larino 18,21; Termoli 18,58 (fer.). CB 18,23; Larino 19,30; Termoli 20,06. CB 20,48; Larino 21,48; Termoli 22,23. ● Termoli 5,52; Larino 6,28; CB 7,39 (fer.). Termoli 6,50; Larino 7,24; CB 8,24. Termoli 12,15; Larino 12,52; CB 13,56. Pescara 12,16; Vasto 13,03; Termoli 13,22; Larino 13,58; CB 15,01. Termoli 14,42; Larino 15,21; CB 16,25.Termoli 16,14; Larino 16,51; CB 18,00. Pescara 16,12;Vasto 17,00; Termoli 17,17; Larino 17,51; CB 18,52 (fer.). Termoli 20,38; Larino 21,15; CB 22,26. Campobasso-Isernia-Cassino ● CB 6,55; IS 8,34; Cassino 8,57 (fer.). CB 11,30 IS 12,35 (fer).CB 12,22; IS 13,20; Cassino14,46 (fer., soppresso dal 19/6 al 9/9).CB 20,07;IS 21,20. ● IS 6,47; CB 7,48 (fer.). Cassino10,00; IS 10,50; CB 11,54 (fer.). IS 10,50; CB 11,54 (fest.). Cassino17,18; IS 18,16; CB 19,25 (fer., soppresso dal 19/6 al 9/9). OGGI AL CINEMA Maestoso «2012», «Gli abbracci spezzati», «Amore 14», «Nemico pubblico», «Un alibi perfetto», «L’uomo che fissa le capre», «Michael Jackson’s», «Julie & Julia», «Oggi sposi» Università del Molise 4041 Polizia Stradale 483390 Polizia Municipale 49521 Inps 4801 Inail 4751 Cap. di Porto Termoli 0875/706484 Soccorso Alpino 118 - 3384210660 Ospedali Ospedale Cardarelli, Ctr. Tappino, centralino 4091 Pronto Soccorso, 409347 Guardia Medica (dalle 20 alle 8), Via Marche, 118 - 411530 Università Cattolica 3121 Direz. Sanitaria 409864 - 09,00 Film 10,30 Redazionali 13,00 Tlt News 13,30 Redazionali 14,00 Tlt News e Tlt Sport 15,00 Rifelssioni 16,00 Calcio serie D 17,00 Televendite 17,40 Mago Letterius 18,10 Redazionali 19,30 Tlt News 20,00 Cartoni animati 20,30 Tlt News 21,00 Attualità 22,30 Telefilm 23,00 Tlt News 23,45 Mago Letterius Ai lettori Chiunque desideri veder pubblicata una propria foto o leggere il proprio messaggio augurale può telefonare allo 0874/49571 o scriverci al n.15/B di via S. Giovanni in Campobasso. Tvi «Nuovo Molise» a Roma Per quanti sono interessati all’acquisto del giornale nella Capitale, ecco l’elenco delle edicole con «Nuovo Molise» a Roma: Piazza S. Silvestro, Galleria Colonna, Piazza Colonna (portici), Centro Storico (11 edicole), Stazione Termini, Grottarossa (Saxa Rubra - Rai Tv). Daniela Gallo 07,30 Rassegna stampa 09,00 Cartoni 09,30 Telenovela 10,00 Sos Fisco 11,00 Televendite 12,20 Storia d’Italia 14,00 Tg Tvi 15,00 Televendite 16,00 Telenovela 17,00 Televendite 17,30 Tic Tac 19,00 Tg Italia 9 19,30 Tg Tvi 20,00 Italia 9 21,00 Film 22,30 Tg Tvi «Nuovo Molise» BUS ● Termoli (Terminal) 5,10 (Giornaliera); Campobasso (Terminal) 6,10; Isernia (ex X Settembre) 7,00; Venafro 7,25; Roma (Staz. Tiburtina) 9,25. ● Termoli (Terminal) 12,30; Campobasso 13,30; Isernia 14,05; Venafro 14,50; Roma 16,45. ● Termoli (Terminal) 18,00 (Giornaliera); Campobasso (Terminal) 19,00; Isernia (ex X Settembre) 19,50; Venafro 20,15; Roma (Staz. Tiburtina) 22,00. ● Campobasso 5,00 (F); Bojano (P.zza Roma) 5,20; Isernia 5,45; Venafro 6,05; Roma 8,00. Campobasso 6,50* (G); Bojano 7,15*; Isernia 7,45; Venafro 8,15; Roma 10,00. Giornaliero. Campobasso 8,00 (F); Bojano 8,25; Isernia 9,00; Venafro 9,30; Roma 11,15. Campobasso 9,30 (G); Bojano 10,00; Isernia 10,30; Venafro 10,55; Roma 13,00. Campobasso 11,30 (F); Bojano 11,55; Isernia 12,20; Venafro 12,45; Roma 14,50. Campobasso 13,30 (G); Bojano 13,55; Isernia 14,25; Venafro 14,50 Roma 16,45. Campobasso 19,00 (G); Bojano 19,25; Isernia 19,50; Venafro 20,15; Roma 22,00. ● Roma (Staz. Tiburtina) 7,00 (G); Venafro 9,00; Isernia (ex X Settembre) 9,25; Bojano (Piazza Roma) 10,00; Campobasso (Terminal) 10,30; Termoli 11,30. Roma 9,30 (F); Venafro 11,35; Isernia 12,00; Bojano 12,25; Campobasso 12,50. Roma 12,00 (F); Venafro 13,45; Isernia 14,20; Bojano 14,50*; Campobasso 15,15*. Roma 13,30 (F); Venafro 15,35; Isernia 16,00; Bojano 16,25; Campobasso 16,45; Termoli 17,45. Roma 15,20 (G); Venafro 17,05; Isernia 17,45; Bojano 18,15; Campobasso 18,40; Roma 16,30 (F); Venafro 18,15; NUMERI UTILI Polizia di Stato 113 Carabinieri 112 Guardia di Finanza 117 Vigili del Fuoco 115 Corpo Forestale 1515 Emergenza Infanzia 114 Trenitalia 311133 Seac 493577 Molise Trasporti 493080 Larivera 64744 Sati 605211 Municipio 4051 Acquedotto 405380 Elettricità 803.500 Italgas 800900999 Provincia CB 4011 Regione Molise 4041 Prefettura CB 4061 TLT Molise La gentile dottoressa Daniela Gallo, si è specializzata presso l’Università degli Studi di Firenze con il massimo dei voti e la lode, discutendi la tesi: «La sindrome di deficit di Glut 1. Spettro di Fenotipi da Mutazioni del gene di Glut 1». La tesi della dott.ssa Gallo, per la sua complessa e completa profonda ricerca è stata proposta per la pubblicazione su riviste mediche specializzate. Alla dottoressa, cui uniamo i genitori Luigi e Giustina, la sorelle Rosa Rita e Gabriella, porgiamo le nostre felicitazioni e gli auguri di sempre maggiori affermazioni. 409322 Servizio Cardiologia 409319 Centro Sociale Tossicodipendenze 409765 Distretto Sanitario n.1, via Cavour 92972 Distretto Sanitario n.2, via Gramsci 63355 Servizio per la Medicina di Base, via Duca d’Aosta 30, 4091 - 409721 Consult. familiare, via Facchinetti 409009 Assistenza di Base, via Duca d’Aosta 409726 Emergenza sanitaria 118 Segreteria: 0874-49571 Fax: 0874-484365 Cronaca: 0874-495709 Sport: 0874-495707/11 www.nuovomolise.net E-mail: [email protected] [email protected] Isernia 18,45; Bojano 19,10; Campobasso 19,30; Roma 18,30 (G); Venafro 20,30; Isernia 20,55; Bojano 21,25; Campobasso 21,45; Termoli 22,45. Roma 20,15 (G); Venafro 22,00; Isernia 22,25; Bojano 22,45; Campobasso 23,15; Campobasso-Napoli (partenze e arrivi): 8,00-10,45; 13,30-16,15*; 15,40-18,25*. Napoli-Campobasso (partenze e arrivi): 6,00-8,45; 7,00-9,45*; 8,30-11,15. * dal 1/9 al 30/6 Campobasso-Termoli - 4,35-5,40 (Z.I.)5,50; 6,30-7,40-8,05 (S.Salvo)-9,00 (PE); 6,45-7,50 (Z.I.)-8,00; 7,00-8,10; 7,45-8,50 (Z.I.) 9,00; 8,05-9,15-9,45 (S.Salvo) 10,35 (Vasto); 9,25-10,35; 10,20-11,30; 12,0013,10; 12,35-13,40 (Z.I.)-13,50; 13,4514,55; 14,10-15,20; 14,15-15,25-15,50 (S.Salvo)-16,45 (Pescara); 15,30-16,35 (Z.I.) 16,45; 16,10-17,25; 17,20-18,30; 17,55-19,05; 19,10-20,20; 20,35-21,40 (Z.I.)-21,50; 21,15-22,20 (Z.I.) 22,30. Termoli-Campobasso - 5,55-7,05; 6,257,35; 6,40-7,50; 6,55-8,05; 7,40-8,50; 8,159,25; 8,40 (Pe) 9,35 (S.Salvo) 10,0011,10; 11,10 (PE)-12,15 (S.Salvo)-12,4013,50; 13,30-14,40; 13,45-14,55; 14,1015,20; 15,20-16,35; 14,35 (PE)-15,30 (S.Salvo)-15,55-17,05; 16,20-16,30 (Z.I.)17,35; 17,10-17,20 (Z.I.)-18,25; 17,4018,50; 18,30 (Pe) 19,35 (S.Salvo) 20,0021,10; 18,40-18,50 (Z.I.) 19,55; 22,1022,20-23,25. Montenero di Bisaccia-Roma - M.di B. 5,50; Marina di Montenero 6,15; Roma 9,30. Roma 15,45; Marina di Montenero 19,00; M. di B. 19,25. (Lun, Ven, Sab). SERVIZI Servizio Farmacie di turno: Caruso, c. V. Emanuele II 69 - tel. 0874.415360. ● Servizio taxi: Piazza Prefettura, tel. 0874311587; Piazzale stazione ferroviaria, tel.087492792. ● Bibliomediateca comunale: via Alfieri, Campobasso. Orario di apertura Lun/Sab 9.30/19.30. Tel. 0874/438536. Fax 0874/438528. Sul web: www.altrimedia.org, [email protected] ● Biblioteca Provinciale «Pasquale Albino»: via Garibaldi. Apertura: lun-mar-gio-ven 8.30/13 15.15/19.15. Mer-sab 8.30/13. Tel. 0874.69354. ● Biblioteca del Conservatorio di Musica «Lorenzo Perosi»: Viale P. di Piemonte 2/A - Campobasso. Dal Molise per Emilia Piemonte e Lombardia ● Venafro 6,00; Isernia 6,30; Bojano 7,00; Campobasso 7,30; Termoli 8,30; Ancona 11,35; Forlì 14,05; Bologna 15,00; Modena 15,45; Reggio Emilia 16,25; Parma 16,55; Milano 16,45; Nova Milanese 17,45; Rho 18,15; Settimo Torinese 19,35; Torino 20,05; Orbassano 20,35. ● Orbassano 6,00; Torino 6,30; Settimo Torinese 7,00; Rho 8,15; Nova Milanese 8,45; Milano 9,35; Parma 9,30; Reggio Emilia 10,0; Modena 10,45; Bologna 11,30; Forlì 12,25; Ancona 15,05; Termoli 18,15; Campobasso 19,15; Bojano 19,40; Isernia 20,10; Venafro 20,35. MOSTRE Nuovo museo provinciale sannitico. Palazzo Mazzarotta, via Chiarizia 12, Campobasso. Orario di apertura: 9-13, 15-19. Museo delle Arti e Tradizioni Popolari e Galleria d’Arte Contemporanea. Via Castello, Riccia. Tutti i giorni (con guida a richiesta) 10/12, 16 /19. 0874717523-716904 Area archeologica di Larino. Visitabile su richiesta (tel. 0874822787) tutti i giorni dalle ore 9 alle 13. Ingresso libero. Museo dei Misteri - Via Trento, 3 - Campobasso. Apertura ore 16-18. Per festivi e visite in altri orari tel. 328.5556549 - 320. 9303679 «Noi da primo posto? Può darsi, ma ne riparleremo dopo l’andata» L’attaccante gialloblù, Carmine Guglielmi, sicuro delle potenzialità del gruppo «Il Trivento vi farà divertire» Domani c’è il Morro d’Oro: «Match difficile» E’ pronto a mettersi come sempre a disposizione dei compagni e del mister, aspettando con grande pazienza il gol, che per un attaccante è tutto. Carmine Guglielmi, attaccante dell’Atletico Trivento che vola, è fatto così e non si nasconde. «E’ vero - argomenta la punta di Mirabello Sannitico - per una punta il gol è tutto ma io credo che non sia sempre il massimo. L’importante è cercare di SE lo chiamano Magovino un motivo ci sarà. Ed è presto spiegato. Ama trovare soluzioni nuove puntando come è nel suo Dna, anche e soprattutto allo spettacolo. La sua Olympia Agnonese deve divertire e fare punti. E dovrà essere necessariamente così anche conntro il Canistro, il modulo più gettonato sembra essere ancora una volta il classico 4-3-3 ma non è da escludere che Massimo Agovino tiri fuo- aiutare i compagni e cercare di essere utile alla causa, magari con un assist, cosa che mi è già riuscita. Se il gol non arriva immediatamente, non bisogna pensarci troppo». Che partita si aspetta contro il Morro d’Oro? «Una partita difficile, come lo sono tutte in questo campionato. Bisogna essere concentrati per tutta la partita perché le sorprese sono dietro l’angolo, comme dimostrato dall’Elpidiense che ha vinto a Campobasso. Da parte nostra abbiamo il dovere di riprendere la marcia interrotta domenica con il pari nel derby». A proposito, c’è rammarico per lo 0-0 contro l’Agnone? «Se andiamo ad analizzare la partita, tatticamente le due formazioni si sono equivalse ma avremmo potuto anche vincere se il colpo di testa e la punizione di Voria fossero entrate». Nonostante lo 0-0, siete rimasti a contatto con le big. «Siamo a cinque punti dalla prima posizione e non sono tantissimi. In ogni caso dobbiamo cercare di ottenere il massimo da ogni partita». Visto l’organico sembra riduttivo parlare di salvezza. Che ne pensa? «Possiamo aspirare a qualcosa di buono senza ombra di dubbio. E’ inutile negare che abbiamo degli obiettivi importanti». Se parliamo di vittorria del campionato, cosa dice? «Potrebbe anche starci. Ma aspettiamo per dirlo. In tal senso saranno fondamentali le partite che giocheremo da qui alla fine del girone d’andata. Se faremo punti, ce la giocheremo senza dubbio. Le successsive sfide potranno segnare nel bene o nel male il nostro cammino». E’ contento di quanto ha fatto fino ad oggi oppure poteva fare di più? «Di più si può sempre fare. Ma posso anche affermare che sono rimasto sorpreso dal mio recupero. Mi sono operato il 29 luglio e il 15 settembre sono tornato in campo, esattamente una set- timana dopo il reinserimento nel gruppo. Nel complesso, comunque, credo di essermelo meritato perché ho fatto tanti sacrifici e ho sudato parecchio per essere disponibile nel minor tempo possibile». Il reparto avanzato del Trivento è uno dei migliori del raggruppamento. Concorda? «Gente come Bernardi, Borrelli, Chicco e tutti gli under, sono calciatori importanti che stanno dimostrando di valere tantissimo. Abbiamo un reparto offensivo di qualità e credo che i risultati ci stanno dando ragione». Giocarsi il posto è più difficile o più facile? «Bisogna lavorare sodo e guadagnarsi il posto allenamento dopo alllenamento, senza mai risparmiarsi. Solo così si riesce a mettere in difficoltà mister Carannante nelle scelte». I risultati stanno arrivando, si sente di dire qualcosa ai tifosi? «Che sono encomiabili per calore e sostegno. Ci sono sempre vicini, sia in casa che in trasferta e questo per noi è un bene. Speriamo di regalare loro tante soddisfazioni». Stefano Saliola Il portiere si è allenato solo ieri. Questa mattina la decisione sul suo impiego. D’Ippolito in preallarme Olympia Agnone, Zoghaib è in dubbio ri dal cilindro il 3-3-1-3. «L’idea di questo nuovo modulo - ammette - nasce perché lanciavamo troppi palloni lunghi dalla difesa per le punte. Così facendo, invece, arriviamo davanti alla porta come piace a me. Il problema nasce soprattutto al Civitelle e per questo stiamo lavorando per trovare una soluzione valida. Lombardia ce la metterà tutta per essere regolarmente al suo posto nella sfida contro il Luco Canistro. Ogni dubbio verrà sciolto solo nella rifinitura di que- sta mattina quando i tecnici Massimo Agovino ed Enzo Nunziata decideranno se schierarlo o meno. In preallarme c’è D’Ippolito. ste.sa. Il ’fischietto’ isernino domani dirige Viareggio-Varese Le terne dell’11^ giornata ATESSA VDS-R.MONTECCHIO: Carrisi di Brindisi (Sirsi e Orsini) BOJANO-CENTOBUCHI: Di Ruberto di Nocera (Mattani e Delvecchio) CHIETI-CIVITANOVESE: Pannacci di Gubbio (Barcaglioni e Pizzagalli) ELPIDIENSE-MIGLIANICO: Granci di Città di C. (Chiocchi e Apruzzese) L’AQUILA-CAMPOBASSO: Valerio di Messina (Lanzafame e Ferrata) MORRO D’ORO-TRIVENTO: Dei Giudici di Latina (Scorrano e De Troia) AGNONE-LUCO CANISTRO: Sambi di Ravenna (Prenna e Stasi) RECANATESE-SANTEGISIESE: Taioli di Cesena (Bonafede e Virelli) RC ANGOLANA-CASOLI: Di Tano di Bari (Viola e Squarcia) L’importante è che anche i ragazzi siano d’accordo e si trovino a proprio agio». Zoghaib - Un problema fisico potrebbe metterlo ko ma il portiere arrivato dalla Esordio in Prima divisione per l’arbitro Operato Guido Operato di Isernia E’ MOTIVO di orgoglio per l’intera squadra arbitrale molisana. Domani alle 14.30, Guido Operato, arbitro della sezione di Isernia, dopo sole cinque direzioni di gara in seconda divisione (ex C2) sarà impegnato a dirigere la gara Viareggio-Varese di prima divisione (ex C1). Prima di lui, dei 25 nuovi colleghi della Lega Pro (ex serie C) solo uno ha fatto già l’esordio in prima divisione. Per Operato i migliori complimenti, un passo significativo che evidenzia le sue grandi capacità. Il sacrificio, l’impegno e la professionalità gli stanno permettendo di crescere e ottenere grandi risultati. Ne sono entusiasti tutti i colleghi molisani e il comitato regionale arbitrale. NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 SPORT 37 Covelli e Gherardi tornano a giocare insieme Priore in panchina, a centrocampo Casapulla e Fazio Teta out, esordio di Iannitti, recuperano Murano e Cirilli Mister La Cava punta tutto sull’equilibrio Domani a L’Aquila lupi con il 4-4-2 PROVE generali anti-Aquila per mister Sergio La Cava che in questi giorni sta iniziando a prendere conoscenza del gruppo a sua disposizione. Innanzitutto l’allenatore ha potuto constatare che due dei tre giocatori che non si erano allenati nei giorni scorsi hanno ripreso a far parte in pianta stabile del gruppo. I calciatori in questione sono Emanuele Cirilli e Jacopo Murano che hanno svolto re- golarmente tutta la seduta del venerdì. Niente da fare invece per Angelo Teta che non è riuscito a recuperare dal risentimento muscolare che lo ha bloccato dopo la partita di Coppa a Matera. Il capitano rossoblù non è stato convocato sin da ieri per la trasferta di L’Aquila e quindi nonn farà parte dell’undici iniziale che sarà schierato al Fattori. Un undici iniziale che molto probabilmente sarà composto da quattro difensori, quattro centrocampisti e due attaccanti. Dopo il 4-2-3-1 di Paolucci si torna quindi al più classico 4-4-2 disegnato da La Cava che vuole una squadra più compatta e più equilibrata. L’idea del nuovo tecnico rossoblù infatti è quella di poter dare ai propri giocatori lo schema più facile da attuare e quello che garantisce la migliore copertura del campo. Il cambio di modulo sarà probabilmente la noviTodino sostituisce Covelli: domani invece i due giocheranno dal primo minuto tà più importante del primo, vero Campobasso targato La Cava. Gli interpreti infatti saranno più o meno gli stessi di quelli che giocavano con Paolucci anche perché poi alla fine i giocatori a disposizione sono quelli. L’unico che non aveva mai giocato prima (ma che era stato acQUESTIONE di feeling direbbe ster Rino D’Agnese, il giovane alle- cellenza campana, mister Russo L’AQUILA - Notizie dal capoquistato soltanto da una Riccardo Cocciante. Già, perché tra natore che aveva salvato il Montel- avrà la possibilità di rifarsi contro luogo di regione abruzzese che, nei settimana) è l’under MatFerruccio Capone e i suoi allenato- la due anni fa ai playout. la Giorgio Ferrini Benevento. giorni scorsi, ha ospitato la nazioteo Iannitti che farà il ri è un fatto di sentimenti forti, D’Agnese, che era subentrato poNon possiamo evitare di notare nale di Lippi. Nella squadra di Risuo esordio assoluto sulla evidentemente non sempre felici, e che settimane fa a Simone Spec- che tra Campobasso e Montella naldo Cifaldi potrebbe non essere corsia di sinistra difensiva di colpi di scena continui. chio, è stato sostituito da Giampao- sono già cinque gli allenatori ’in- del match bomber Colella, dunque scalzando di fatto i colleghi Come il Campobasso, anche il lo Russo che ha fatto il suo esordio gaggiati’ da Capone nei primi due in attacco spazio all’accoppiata Grasso e Gargiulo che fiMontella, l’altra squadra del pa- nel weekend scorso. Un debutto pe- mesi dell’attuale stagione. Speria- Sparacio-Vaglini. Per contro riennora sie erano alternati in tron, ha cambiato di nuovo guida sante per lui, visti i sei gol incassa- mo, soprattutto per il Campobasso, treranno il regista Ruscitti e Mauquel ruolo. La presenza di tecnica. Per motivi personali, la ti nel confronto con l’Ippogrifo Sar- che le ultime novità siano final- rizio Ianni. Iannitti in difesa permettesettimana scorsa si è dimesso mi- no. Oggi, sempre nel torneo di Ec- mente quelle giuste. Maurizio Cavaliere rà a La Cava di poter fare a meno di un ’91 davanti e schierare quindi le due punte di ruolo attualmente a disposizione Covelli e Gherardi. I due attaccanti, rimasti a riposo forzato L’ultima sfida nel marzo 1996: i lupi di Johnny Di Stefano contro L’Aquila di Nik D’Ottavio e Silvio Paolucci contro il Matera per squalifica, giocheranno insieme davanti dopo tanto tempo visto che nelle precedenti occasioni Paolucci aveva scelto uno solo tra i due oppure aveva fatto giocare Covelli in una posizione più arretrata rispetto a Gherardi (come in occasione dell’ultima partita casalinga contro l’Elpidiense). Questa volta invece Covelli e Gherardi giocheranno tutti e due come punte cendi Stefano Castellitto torneo 1955/56, la seconda nello stesso campionato, vinto. E’ il campionato trali. In difesa, detto dell’enel 1975, con la stranezza riuscirà invece al Termoli: 56/57 e il numero cinque Paolucci e Barometro, avversari sordio di Iannitti, si doNELLO stadio più famoso dell’orario (si giocò alle 2-2 spettacolare con dop- ricorre anche nel tabellivrebbe vedere Manzo in nella sfida del marzo 1996 per le imprese del rugby 11), la terza nel marzo del pietta dell’aitante Lo Ma- no... finisce infatti 5-0 per i coppia con Maglione al che per le gesta pallonare 1996. E’ stata questa l’ulti- sto. locali e due reti portano la centro della difesa visto della squadra di calcio cit- ma sfida tra rossoblù Paolucci, sempre con il firma del redivivo centratche Cirilli è tornato dispotadina, il Campobasso non abruzzesi e rossoblù moli- sette sulle spalle, incrociò tacco di cui sopra. nibile soltanto ieri. Come ha mai fatto gol. sani. In campo i lupi di il cammino dei lupi anche Diversi anni dopo, l’altro terzino destro De Santis L’impianto sportivo Pino Fioriello, e dietro la al ritorno. Selvapiana gli ko, meno devastante: 1-0 sembra avere il posto assidell’Aquila, costruito nel diabolica regia di Johnny riservò un pomeriggio con il Paganica che ha precurato visto che Schiavo1929 e diversi anni dopo Di Stefano, e la corazzata amaro: 1-0 dei lupi firmato so il nome dell’Aquila spane non è ancora al 100% intitolato al campione della Vis L’Aquila - in panchina Massimo Barometro con rita l’anno prima dalla sedella codizione. In porta, palla ovale Tommaso Fat- Scarsella subentrato a No- un drop che avrebbe man- rie C. naturalmente, Mattia tori, è stregato per gli at- bili - in grado di contare dato in sollucchero il comChiudiamo con qualche Ascani, protagonista assotaccanti rossoblù, ma, tut- sul terzetto delle meravi- pianto Sandro Ciotti. ex che ha vestito le due... luto mercoledì scorso in to sommato, non per i lupi. glie composto da Puce, Nik La storia, però, parla tonalità di rosso e blu. RiCoppa. I quattro di centroNei cinque precedenti (tut- D’Ottavio e Paolucci (pro- pure di due sconfitte, la cordiamo i portieri Lanza e campo invece dovrebbero ti in serie D) contro la so- prio Silvio...). I tre ex Be- prima bruciante. Il Cam- Sain (che in carriera ha essere Fazio e Casapulla cietà nata nel 1927, ma nevento, ingaggiati in esta- pobasso di Gino Colaussi giocato pure con Inter e come centrali e Murano e che nella sua storia ha te per stravincere il torneo, (uno che in passato è stato Genoa) e l’istriano Persic, Todino come esterni. Boccambiato spesso nome non riusciranno a sfonda- campione del mondo...) af- nomi che evocano tempi e ciato dunque da La Cava (Calcio L’Aquila, Vis L’A- re. Alla fine vincerà la Ca- fronta L’Aquila dell’ex viaggi lontani e un unico Priore, che si siederà in quila e Paganica) tre volte sertana di Tobia. L’impre- Macci, attaccante romano denominatore comune con panchina. è finita 0-0. La prima nel sa di segnare al «Fattori», che in Molise non ha con- il presente: la serie D. Giorgio C. Mascione Novità anche nell’altra squadra di Capone: D’Agnese, che era subentrato a Specchio, è stato sostituito da Russo Il Montella (ri)cambia allenatore Le curiosità Lupi, mai un gol al «Tommaso Fattori» Nei cinque precedenti ben tre 0-0 Due le sconfitte dei rossoblù molisani, nel torneo 1956/57 5-0 per gli abruzzesi 38 NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 SPORT All’appello mancheranno Grillo, Desiderio, Carrino e lo squalificato Ruggeri QUATTRO forfait importanti in casa Bojano in vista della delicata sfida contro il Centobuchi. Un match da vincere a tutti i costi per risalire la china a piccoli passi per continuare a sperare nella salvezza. All’appello mancheranno Grillo, Desiderio, Carrino e lo squalificato Ruggieri. In compenso, però, torna a disposizione Massimo Fusco che spera di tornare al gol quanto prima per il bene della squadra. Mister Gianfranco Farina è comunque fiducioso anche per quanto visto nell’amichevole del giovedì contro i Lupi Molinaro. «I ragazzi - esordisce il trainer dopo la seduta di allenamento - hanno lavorato bene anche oggi (ieri ndr) ho visto un gruppo unito che ha grandi motivazioni e può fare risultato contro il Centobuchi. Sono convinto, per quanto ho visto in questi giorni, che i miei ragazzi faranno una grande partita». L’amichevole contro i Lupi Molinaro è servita per provare uomini e schemi? «Certamente. Abbiamo giocato un buon match anche se si trattava di un’amichevole. E questo è importante per arrivare alla domenica caricati al massimo». Alle spalle avete l’ottima prestazione di Civitanova che vi conforta. «E’ vero. Domenica scorsa è mancato solo il successo pieno che senza dubbio il Bojano avrebbe meritato. Sia per il gioco espresso, sia per le occasioni create nell’arco dei 90’ di gioco. La strada intrapresa è quella giusta, il Bojano può aprire un ciclo». Società - Dovrebbe essere la prossima, la settimana buona per costruire un nuovo organigramma societario, pronto a traghettare il club anche in futuro. Certo è che se non dovessero esserci novità entro la fine del mese (alla riapertura delle liste), si rischia seriamente di perdere molti dei pezzi pregiati attualmente in rosa. Per l’impegno profuso e per la professionalità fin qui dimostrata dai giocatori biancorossi, sarebbe davvero un peccato. Il commissario straordinario Massimo Riccio e l’assessore Colalillo stanno lavorando sodo per accelerare i tempi. Non resta che attendere. Stefano Saliola La settimana prossima si dovrebbe costituire un nuovo organigramma per chiudere la crisi Quattro forfait importanti in casa del Bojano in vista del Centobuchi «Ho visto un gruppo unito Possiamo fare risultato» Il tecnico Farina: faremo una grande partita L’intervento del team manager della Pro Vasto Bellandrini «A noi serve chi ha qualità e riesce a fare la differenza» Le terne della 13^ giornata BASSANO VIRTUS - SANGIUSTESE: Moretti di Bari (Genovese e Vitali ) BELLARIA IGEA M. - SACILESE: Chiantini di Pisa (Pignone e Mercante) COLLIGIANA - CARRARESE: Benassi di Bologna (Botosso e Croce) GUBBIO - CELANO OLIMPIA: D’Iasio di Matera (Amato e Ascione) ITALA S. MARCO - PRO VASTO: Belardi di S.Giovanni Valdarno (Raffallli e Bagnari) NOCERINA SAN MARINO: Bolano di Livorno (Romei e Pedrini) PRATO - GIACOMENSE: Bindoni di Venezia (Armellin e Raimondi) SANGIOVANNESE - POGGIBONSI Zivelli di Torre Annunziata (Curatoli e Napolano) SPORTING LUCCHESE - FANO: Pagano di Torre Annunziata (Raparelli e Surano) VASTO - Pino Di Meo aveva espresso anche dei giudizi positivi sui due giocatori di colore arrivati a Vasto nei giorni scorsi, ma non si è sentito di dare un parere favorevole sull’ingaggio di almeno uno, visto che la Pro Vasto non avrebbe fatto alcun passo in avanti, quindi sono andati via giovedì sera. Al tecnico, e non è certo una novità, serve gente che dia il massimo in campo senza risparmiarsi e faccia davvero la differenza, specialmente se si tratta del reparto d’attacco dove si segna ancora poco. «Senza nulla togliere ai due giocatori (il franco-marocchino Camel Ouedijine e il nigeriano Nwigwe Ikechukwu Godspower, ndc) - ha dichiarato il team manager Nicola Bellandrini -, a noi serve chi ha qualità e capacità giuste per dare un concreto aiuto alla squadra, insomma qualcuno che faccia la differenza. I giocatori, dopo la vittoria contro la Giacomense, li vedo psicologicamente meglio e più motivati e sanno che bisogna continuare su questa stra- da perchè, come siamo riusciti a lasciare l’ultimo posto in graduatoria, possiamo anche guadagnare altre posizioni, d’altronde la classifica è corta». La società del presidente Mimmo Crisci spera di trovare più di una soluzione alla riapertura del mercato, ma non è detto Giovedì sera sono andati via i due giocatori in prova Mister Di Meo non ha dato parere favorevole che non si arrivi a qualche sorpresa prima. «Stiamo percorrendo molte strade aggiunge Bellandrini - con l’aiuto di tutti in società. Dobbiamo avere già le idee chiare prima di agire, sia in entrata e sia, eventualmente, in uscita. Speriamo, frattanto, di recuperare qualche infortunato». La squadra è partita ieri e oggi sosterrà la seduta di rifinitura in vista del difficile match con l’Itala San Marco. I friulani, reduci da una serie positiva di risultati, stanno attraversando un buon momento che, evidentemente, rende più complicata la gara di Gradisca D’Isonzo per i biancorossi del trainer Di Meo. Assenti gli infortunati De Giorgi, Patarini, Cammarata e Fiore e lo squalificato Servi, l’allenatore vastese, anche questa volta, è obbligato nelle scelte, tant’è che la formazione titolare non dovrebbe discostarsi di molto da quella di sette giorni fa: sono in preallarme Ciotti, Cacciaglia e il portiere Gaudino. Michele Del Piano NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 SPORT 39 Gli anticipi I padroni di casa vengono dalla tremenda cinquina incassata al «Ventimila» dalla Turris Al «De Santis» match delicato I punti in palio valgono in ottica salvezza Sia Montenero che Cb 1919 devono fare punti E’ il delicato incontro tra Calcio Montenero e Campobasso 1919 l’unico anticipo dell’undicesima giornata della massima serie regionale. I punti in palio al «De Santis» valgono tanto in ottica salvezza. Sia gli adriatici che i campobassani si trovano, infatti, nella parte meno nobile della classifica e devono evidentemente guardarsi con attenzione Aurora Ururi-Real Liscione 1-X La rivalità calcistica tra Ururi e Guardialfiera è senz’altro fra le più radicate del panorama regionale. Negli ultimissimi anni gli episodi di violenza gratuita e determinate esagerazioni sono fortunatamente stati accantonati e ciò ha consentito ad entrambi i sodalizi di crescere a vista d’occhio. Domani, insomma, lo spettacolo dovrebbe andare in scena solo sul rettangolo di gioco. Questo è almeno l’auspicio di tutti. L’Ururi ha raccolto appena 2 punti nelle cinque gare casalinghe, mentre il Liscione vanta (si fa per dire...) un parziale di un pareggio e cinque sconfitte nell’ultimo mese e mezzo. Calcio Montenero-Campobasso 1919 1 Anticipo in chiave salvezza al «De Santis» di Montenero. L’undici di casa ne ha appena beccate 5 in Coppa a Santa Croce di Magliano ed in campionato è fermo a quota 8 punti dal 24 ottobre, quello ospite vuole riscattare l’immeritato 1 a 2 incassato esattamente una settimana fa contro la Virtus Matesina. Capriatese-Petacciato 1-X Sfida playoff in terra casertana. Si affrontano due formazioni davvero in palla. La Capriatese punta a consolidare il terzo posto, il Petacciato, che mercoledì ha «fatto il servizio» al super Venafro, mira al sorpasso. Il portiere locale Roncone è il meno battuto del campionato e domani non avrà contro il temuto Ferro, bloccato da un turno di squalifica. Miletto-Real Isernia X Il patron matesina Scinocca ha annunciato rivoluzioni in caso di mancata affermazione. I quattro rovesci consecutivi hanno fatto scivolare il Miletto in piena zona playout. Urge invertire la rotta. Dopo il «brodino» contro il Montenero, il Real Isernia, nelle cui file gioca l’ex Vallefuoco, aspira ad un piatto decisamente più succulento. Sesto Campano-Frentana 2 Da una parte c’è un Sesto Campano con tre ko uno dietro l’altro sul groppone, dall’altra una Frentana reduce da tre convincenti vittorie. Tre settimane addietro biancorossi e bianconeri avevano gli stessi punti (10), adesso il Larino ne ha addirittura 9 di vantaggio. I quarti di Coppa sono però stati felici per il Sesto, amari per la Frentana. Termoli-Virtus Matesina 1 Disperatamente all’ultimo posto, il Termoli non può assolutamente fallire il test del «Cannarsa» contro la Virtus Matesina, diretta rivale nella corsa verso la permanenza. In riva all’Adriatico si affrontano i due attacchi più anemici del lotto. L’ultima (ed unica) vittoria del Termoli risale al 27 settembre, la Matesina ha appena sconfitto Ururi e Cb 1919. Turris-Venafro 1-X-2 Gli appassionati molisani che desiderano un’Eccellenza aperta e combattuta non possono non tifare per la Turris. A Venafro stanno ovviamente facendo gli scongiuri e contano, invece, sull’ennesima prestazione perfetta di Keita e soci che, in caso di successo, volerebbero a +9. Venafro e Turris sono le uniche due formazioni imbattute del torneo. L’ultimo precedente al «Ventimila» risale alla stagione 98/99. Il Venafro, che chiuse l’annata al secondo posto alle spalle del Bojano di Vincenzo Cosco, si impose per 4 a 2 (doppiette di Parisi e Vizoco) su una Turris destinata di lì a poco a scomparire nei meandri dei tornei minori. Vastogirardi-Guglionesi 1 Gli altomolisani sono a -6 dai playoff ed a +4 dai playout. Domenica scorsa hanno perso senza meritarlo a Venafro. Il riscatto è a portata di mano contro il pericolante ma grintoso Guglionesi. Raucci, uno dei bomber più in forma del momento, potrebbe fare sfracelli nella certo non invulnerabile retroguardia neroverde. g.l. Anche la squadra di Lozzi è reduce dal ko di sabato scorso alle spalle. Il Montenero viene dalla tremenda cinquina incassata mercoledì nei quarti di Coppa Italia contro la Turris. Lo 0-5 del «Ventimila» ha di fatto estromesso Vasiu e soci dalla manifestazione tricolore. E non è che in Eccellenza le cose vadano poi molto meglio per il Montenero, reduce da due sconfitte consecutive. Sul campo amico l’undici di Gianni Borrelli ha vinto una sola volta, contro il Real Liscione alla quinta giornata. Il tecnico bassomolisano potrebbe oggi dover fare a meno del centrale difensivo Lapiccirella, alle prese con un problema ad una spalla. In avanti si affiderà al pro- mettente junior Consolazio (già 5 reti all’attivo per lui), oltre che al temuto ex Stefano Zurlo. Anche il Cb 1919 viene da un ko, quello incassato sabato scorso nei minuti di recupero al cospetto della Virtus Matesina. Un nuovo rovescio rischierebbe di incidere parecchio sul prossimo cammino dei «lupetti» di Umberto Lozzi. Rispetto alla precedente uscita, il tecnico campobassano deve fare i conti con l’assenza per squalifica di Silvio Tedeschi, al cui posto potrebbe essere impiegato Giovanni Niro, peraltro ancora non al meglio della condizione, oppure uno dei gemelli Cannavina. l.g. Le designazioni arbitrali Eccellenza - 11^ giornata AURORA URURI REAL LISCIONE Potena Luca - Isernia Izzo Fiorentina - Isernia Manna Vincenzo - Isernia CALCIO MONTENERO CAMPOBASSO 1919 Fagnani Vincenzo - Termoli Mascilongo Giovanni - Termoli Tommasi Giovanni - Isernia CAPRIATESE BOYS CE PETACCIATO Carrelli Marco - Campobasso Farina Gianluca - Campobasso Ladomorzi Michele Rocco - Campobasso MILETTO REAL ISERNIA Massimi Luca - Termoli Rinaldi Michele - Termoli Simone Renato - Termoli SESTO CAMPANO FRENTANA LARINO Balice Antonello - Termoli Cianci Antonio - Campobasso Ciaramella Luciano - Campobasso TERMOLI VIRTUS M.SANTANGIOLESE Costantini Andrea - Pescara Maratea Vincenzo - Termoli Di Buono Mario - Campobasso TURRIS S.CROCE VENAFRO Viola Stefano - Bari Centracchio Mauro - Isernia Modica Vincenzo - Termoli VASTOGIRARDI GUGLIONESI Di Giovanni Vincenzo - Isernia Santoro Leo - Termoli Mosesso Ernesto - Termoli Promozione - 11^ giornata CAMPOBASSO CALCIO ROSETO Iafano Andrea - Isernia Visco Michele - Isernia Garofalo Andreiw - Campobasso DOMENICO DE SISTO CASALE RICCIA Mastronardi Carmine Jason - Isernia D’orsi Marco - Isernia D’apollonio Vincenzo - Isernia ISERNIA PENTRA SPORT LUPI MOLINARO CB D’alo’ Fabio - Termoli Di Rocco Martino - Termoli Biondo Tommaso - Termoli MARONEA CALCIO POLISPORTIVA GAMBATESA Giuliano Agostino - Isernia Petrillo Domenico - Campobasso Marinelli Carlo - Campobasso PRO CERCEMAGGIORE FORNELLI Carpano Amedeo - Termoli Iannantuono Silvano - Termoli Verrino Antonello - Campobasso RINASCITA BUSSESE ORATORIANA LIMOSANO Perrotti Giuseppe - Campobasso Salvatore Marco - Isernia Crudele Paolo - Isernia ROCCASICURA ROCCARAVINDOLA Peccia Mario - Isernia Tommasi Giovanni - Isernia De Chiara Paolo - Isernia SANTELIANA MONTI DAUNI Iuliano Daniele - Termoli Iannone Alessandro - Campobasso Piedimonte Lucia - Campobasso Prima categoria - 9^ giornata Girone A ATLETICO SESSANO ALIFE Alberti Silvio - Campobasso CIVITANOVA CIORLANO Mariano Stefano - Campobasso COLLI A VOLTURNO SAMPIETRESE Piano Fabio Campobasso MIRANDA FRATERNA DONKEYS AGNONE Battista Andrea - Campobasso PESCOLANCIANO JOYLAND MATESE Meffe Luca - Campobasso REAL PRATA S.PIETRO AVELLANA Martino Andrea - Isernia SANT’AGAPITO PAGLIARONE Di Lembo Michele - Campobasso VIRTUS POZZILLI 1967 SAN LEUCIO ACQUAVIVA D’alessandro Daniele - Campobasso Girone B CARPINONE CALCIO MATRICE Gioviani Valerio - Termoli FERRAZZANO CALCIO RIPALIMOSANI Cicchini Stefano - Termoli ORATINO A.S.D. ROCK BARANELLO Ponzano Giuseppe - Termoli REAL GILDONE FOSSALTESE Ciccomascolo Giuseppe Fabio - Termoli REAL SAN BARTOLOMEO MACCHIA VALFORTORE D’Alessandro Clemente - Campobasso ROCCAMANDOLFI SANTO STEFANO Pizzi Michele - Termoli S.ANGELO LIMOSANO MACCHIAGODENA Occhionero Mario - Termoli VOLTURINO HERMES TORO D’onofrio Danila - Termoli Girone C AMATORI CALCIO PETACCIATO PORTOCANNONE Felice Enzo - Campobasso CAMPOMARINO M.C. OLIMPIA KALENA Severino Antonio - Campobasso CASTELMAURO REAL ROCCAVIVARA Ricciuto Incoronata - Campobasso CASTELNUOVO ROTELLO Maddonni Domenico - Isernia FIAMMA FOLGORE CLITERNINA Calvarese Davide - Termoli ROCCAVIVARA OLIMPIA MONTENERO Gallo Giancarlo - Campobasso SAN MARTINO BACIGALUPO RIOVIVO TERMOLI Spensieri Alessandro - Campobasso SANCTA JUXTA PALATA ZVIZDA Viola Alberto - Isernia Calcio a 5 - Serie C1, 9^ giornata BACIGALUPO RIOVIVO ALL BLACKS CAMPOBASSO Sassani Orazio - Termoli Matticoli Gionni - Isernia BONEFRO ARCADIA CALCIO A 5 Chisena Alessandro - Termoli Telesca Rossano - Campobasso CHAMINADE A.S.D. CAPRACOTTA Ricci Massimo - Isernia Perrotti Giuseppe - Campobasso FUTSAL AESERNIA 2007 EDLY Di Lembo Michele - Campobasso Alberti Silvio - Campobasso PIETRABBONDANTE FUTSAL CAMPOBASSO Di Lorenzo Giovanni - Termoli Pangia Maurizio - Termoli POL. FUORIGIOCO CBASSO FRENTANA LARINO Battista Andrea - Campobasso Salvatore Lorenzo - Isernia PROMOSERVICE CIMAUNO ISERNIA CALCIO A 5 Potena Luca - Isernia Sala Luigi - Campobasso TERMOLI CALCIO A 5 TORRE MAGLIANO Caccavaio Luca - Campobasso Spensieri Gianfranco - Campobasso 40 SPORT NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 La punta dello scacchiere bassomolisano sarà costretto a vedere la partita dalla tribuna Al bomber non è stata ridotta la squalifica di tre giornate. «Sono sconcertato ma sono convinto che vinceremo» sapere che non giocherò argomenta dispiaciuto il giocatore della Turris - ancora non riesco a capire perché mi hanno dato tre turni di squalifica. La stessa cosa è successa a Bearzottti qualche settimana fa e a lui hanno ridotto la sqqualifica. A me invece no». Come ha visto la squadra in questa settimana? «L’ho vista caricatissima e molto motivata. Sono convinto che chi scenderà in campo farà in pieno il proprio dovere e la Turris riuscirà a vincere la partita. Certo, mi dispiace non esserci, così come mi dispiace che mancherà Benedetto, espulso ingiustamente domenica scorsa». Salterà, dunque, la sfida tra Panìco appunto e Keita, due calciatori che di gol se ne intendono e come. Peccato davvero perché lo spettacolo sarebbe stato assicurato. Stefano Saliola Turris, Panìco salta la sfida dell’anno contro il Venafro Campobasso Calcio-Roseto 1 Il Campobasso non vince in casa dalla quarta giornata. Dopo questo turno alla sesta sempre in casa ha perso (0-1) con la Rin. Bussese, all’ottava ha impattato (0-0) con la Pro Cerce. E’ reduce dal nulla di fatto (1-1) contro l’Isernia. E’ proprio il caso di tornare a fara l’intero bottino. Quanto al Roseto, su 5 gare giocate fuori una sola vinta, alla nona giornata ad Isernia. Domenico De Sisto - Casale Riccia 2 Il Domenico De Sisto è la cenerentola del campionato. Un solo punto conquistato all’esordio del torneo contro la Santeliana (1-1). Il Casale Riccia ha l’occasione di conquistare la seconda vittoria fuori casa (ne ha pareggiata una e ne ha perse tre). Isernia Ps - Lupi Molinaro X La squadra di mister Di Giacomo non vince in casa dal 3-1 alla Santeliana (era la sesta giornata). In 5 partite al «Lancillotta» due vinte, un pari e due perse. I Lupi Molinaro sono reduci dalla bella vittoria di domenica contro il Roccasicura. In trasferta i ragazzi di mister Barometro sono ancora alla ricerca del primo successo (due pareggi e tre sconfitte). Maronea - Gambatesa X All’Acquasantianni per la Maronea è bandito il segno X. Infatti la Maronea in cinque gare ha conquistato 6 punti, tre sono le sconfitte. Il Gambatesa non ha mai vinto lontano dal «Venditti». Solo tre pareggi e due sconfitte. Pro Cercemaggiore - Fornelli 1X2 Tripla per questo match d’alta quota. La squadra di Varriano è da qualche tempo in crisi. E’ reduce da due sconfitte di fila. In casa ha vinto tre volte, l’ultima alla quinta giornata contro il Roseto (3-0). Il Fornelli è reduce dal filotto di 5 risultati utili (quattro vittorie e un pareggio). Rin. Bussese-Oratoriana Limosano 2 L’ultima vittoria casalinga per la Rinascita Bussese risale alla settima giornata (3-2 contro i Lupi Molinaro). Ancora il cammino tra le mura amiche parla di un’altra vittoria (al primo turno), di un pareggio e di due sconfitte. L’Oratoriana è reduce da quattro risultati utili (due pareggi e due vittorie). L’ultimo colpo dell’Oratoriana è della nona giornata (5-3 contro la Maronea). Roccasicura - Roccaravindola 1X2 Un’altra tripla per questa gara aperta. Il Roccasicura dopo quattro successi di fila è stata risvegliata da i Lupi Molinaro domenica si sono imposti per 2-0. I ragazzi di Berardi lontano dal «Chiusa» hanno conquistato 7 punti, frutto di due vittorie, un pareggio e due sconfitte. L’ultimo ko fuori casa risale alla 9^ giornata (Santeliana-Roccaravindola 2-1). Santeliana - Monti Dauni X2 La Santeliana è reduce dalla sconfitta esterna di Fornelli. Vanno forte i ragazzi di mister Cordone: su cinque gare, quatto vittorie, una sconfitta e nemmeno un pareggio. La capolista Monti Dauni ha un lungo margine di vantaggio sulle seconde e può permettersi anche il secondo pareggio stagionale.... n.f. NICOLA Panìco non ci sarà. Il bomber della Turris, squalificato per tre giornate dopo aver rimediato il «rosso» contro l’Ururi, dovrà vedere il bigmatch con il Venafro dalla tribuna. La commissione disciplinare non ha infatti accettato la richiesta da parte della Turris di portare a due le giornate, costringendo così l’attaccante ex Campobasso 1919, a tornare sul terreno di gioco tra 90’. «Ho dovuto aspettare fino a stamattina (ieri ndr) quando di solito le decisioni ci sono il mercoledì, per Gli anticipi All’antistadio Selva Piana uno squalificato per parte Il Campobasso Calcio non vince in casa dalla 4^ giornata Il Roseto è reduce da due successi Sono previsti due anticipi nell’undicesima giornata di andata del campionato di Promozione. All’Antistadio di Selva Piana va in scena il match Campobasso Calcio (punti 14) - Roseto (9) (Arbitrerà il sig. Iafano di Termoli, coadiuvato dagli assistenti Visco e Garofalo). I ragazzi di mister Oriente sono reduci dal pareggio interno contro l’Isernia Ps. I padroni di casa non vincono dalla trasferta a Sant’Elia contro la Santeliana per 2-1, era la settima giornata. Oriente dovrà fare a meno dello squalificato Nino Cordisco. Il Campobasso Calcio non vede i tre punti dalla quarta giornata dalla vittoria di musura con la Maronea. Il Roseto (a Campobasso non giocherà Dioniso Colurusso fermato per un turno dal giudice sportivo) è re- duce da due successi di fila, l’ultimo ai danni del Gambatesa (2-0). Non perde il Roseto dall’ottava giornata, dal 2-0 contro il Casale Riccia. All’Acquasantianni invece alle 14,30 si disputerà Maronea (7 punti) - Gambatesa (12), (l’arbitro è il sig. Giuliano di Isernia, assisenti, Petrillo e Marinelli) crisi di risultati la squadra di mister Antonio Cordisco (non in panchina perchè squalificato). Mancherà pure Emanuele Vassalli, un turno di stop. E’ reduce da cinque sconfitte consecutive, l’ultimo successo risale alla quinta giornata quando asfaltarono i Lupi Molinaro per 5-1. Per il Gambatesa l’occasione per un pronto riscatto per la caduta di domenica scorsa a Roseto. Nicola Fierro L’altro match si disputa all’Acquasantianni tra la Maronea (in crisi di risultati) e Gambatesa, in cerca di riscatto Mister Carlo Oriente del Campobasso Calcio NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 SPORT 41 «Una manifestazione importante per tutti gli sportivi e gli appassionati». Ingresso gratuito Campobasso è pronta per ospitare Mister e Miss Universo 2009. Appuntamento alle ore 18 E’ il giorno del mondiale La kermesse organizzata dal delegato Varra e dalla Body Art 2 si svolgerà al centro fieristico polifunzionale di Selvapiana CAMPOBASSO al centro del mondo. Questa sera alle ore 18 al centro fieristico polifunzionale di Selvapiana, ci sarà l’assegnazione del titolo di Mister e Miss Universo, la più importante manifestazione di body building voluta e organizzata dal delegato regionale federale Giovanni Varra in colllaborazione con la palestra Body Art 2 di Campobasso. Un evento straordinario per importanza e qualità, un evento che garantirà alla città di Campobasso una vetrina sicuramente speciale. Saranno cento gli atleti in gara in rappresentanza di tredici nazioni. L’unico forfait è stato quello della Nigeria che ha avuto dei problemi e si è vista costretta a non partecipare. «Abbiamo curato tutto nei minimi Sicuro il forfait della Nigeria che ha avuto problemi ed è stata costretta a rinunciare Giovanni Varra ha fortemente voluto Miss e Mister Universo dettagli - ammette il delgato regionale federale Giovanni Varra - e ci auguriamo che sia un’evento di qualità per tutti quelli che accorreranno al centro fieristico di Selvapiana. Gli atleti e le delegazioni che sono già arrivate a Campobasso sono rimaste colpite dall’accoglienza che abbiamo riservato e dalla bellezza della nostra città. Questo è importante perché con questi eventi viene promosso anche il turismo». Ingresso gratuito Per la prima volta (in altre circostanze è stato sempre a pagamento) per vedere il mondiale di body building, l’ingresso sarà gratuito (grazie al prezioso aiuto degli sponsor). L’obiettivo è ovviamente quello di portare quanta più gente possibile sugli spalti dell’impianto cam- pobassano. Gli organizzatori si aspettano una grande risposta dalla città, chiamata in massa all’appuntamento. Una scalata partita dalla Francia - La candidatura della città di Campobasso ad ospitare e organizzare Mister e Miss Universo 2009 è arrivata lo scorso anno dalla Francia. Il delegato regionale federale Giovanni Varra, consapevole delle potenzialità a disposizione, ha vinto la scommessa ricevendo subito l’ok da parte della federazione (che ha riconosciuto le enormi qualità della macchina organizzativa). Campobasso è dunque al centro del mondo per una giornata dal sapore speciale. Spettacolo ed emozioni sono assicurate. E che vinca il migliore. Stefano Saliola Mariella Procaccini: «Sarà un’esperienza indimenticabile che servirà ai ragazzi per crescere» Campobasso rappresenterà l’Italia con Roma, Bergamo e la città ospitante Calcio femminile - Montaquila in trasferta Guerrieri della luce a Bolzano All’importante torneo internazionale di torball CI sarà anche la formazione molisana dei «Guerrieri della Luce» tra le squadre che prenderanno parte al torneo Internazionale di Torball che si svolgerà nella città di Bolzano. La manifestazione è stata organizzata per festeggiare i 40 anni di attività del club trentino tra i più quotati non solo nel campionato italiano ma anche e soprattutto in Europa. A Bolzano, tra maschili e femminili, giungeranno compagini dalla Germania, dalla Svizzera, dall’Austria e dal Belgio. A difendere i colori dell’Italia ci saranno le squadre di Campobasso, Roma, Bergamo e Bolzano. «Per noi sarà senza dubbio una esperienza indimenticabile che servirà molto ai nostri ragazzi per crescere e maturare in questo sport. Andremo a scontrarci contro i mostri sacri di questo sport - ha rimarcato Mariella Procaccini - ma è pur vero che per imparare bisogna confrontarsi con chi ne sa più di te o è più bravo. Dal punto di vista sportivo forse il risultato è già scritto, ma da quello I Guerrieri della Luce Campobasso saranno protagonisti nel torneo internazionale di Bolzano umano tutto può accadere. Per crescere ancora e per credere maggiormente nelle nostre possibilità e potenzialità - ha concluso la Procaccini - abbiamo bisogno di simili manifestazioni e di sentirci attori principali in tutte le competizioni a cui pren- diamo parte. Solo così in un futuro non troppo remoto potremmo dire anche la nostra sia a livello nazionale e perché no anche a livello europeo. La forza e la determinazione non mancano ai nostri ragazzi». L’appuntamento è di quelli importanti per i ragazzi molisani che nelle precedenti uscite non hanno sfigurato, mostrando determinazione, grinta e voglia di continuare a crescere e migliorare. E non è escluso che si possa ambire a qualcosa di importante. Rossoblù, occhio al temibile Gragnano QUARTA giornata del campionato nazionale di serie B con le due squadre molisane che sono impegnate in partite abbastanza complicate sulla carta. Il Campobasso, dopo le tre sberle prese in pieno volto sul campo della Pro Reggina 97, cerca il riscatto tra le mura amiche contro il Gragnano. Si tratta di un match non semplice per le campobassane che avranno dinnanzi un avversario non malleabile che in questo scorcio di stagione ha alternato risultati prestigiosi ad altri meno esaltanti. La squadra campana, comunque, è di quelle da prendere con le molle visto che possiede tra le sue fila elementi esperti che possono creare sempre delle difficoltà. Inoltre Ascensino Ricciardi avrà i suoi soliti problemi per affrontare al meglio la contesa. Sicuramente mancherà Ilaria Altieri che nello scorso turno ha rimediato un cartellino rosso. Al suo posto giocherà tra i pali Spina che non è al meglio della condizione, ma che sarà in campo per dare il suo contributo alla causa. Inoltre non ci sarà nemmeno Livia Conte che deve ancora combattere con una distorsione alla caviglia. Discorso diverso per l’Atletic Montaquila che andrà in Calabria a giocarsela con il Mater Domini Catanzaro. Le pentre, dopo due sconfitte consecutive, hanno ritrovato la giusta via, battendo di misura ed in rimonta il Salento Donne. Bisognava dare una scossa alla classifica e non è un caso che il segnale è arrivato dalle giocatrici più esperte che Paolo Perpetua ha in rosa, ovvero Davida Moro e Luigia Capalbo. Deve partire proprio da queste due tremende bocche da fuoco il riscatto delle isernine che hanno tutte le credenziali per poter puntare in alto. La rosa è ottima, gli elementi in grado di fare la differenza ci sono e la serie A può essere davvero una realtà concreta e non un sogno. L’importante, ora, è cercare di dare continuità ai risultati. A Catanzaro non sarà per nulla semplice, ma bisognerà fare punti a tutti i costi se si vuole dare un senso ad una stagione che non è partita nel migliore dei modi. F.B. NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 SPORT 42 Il mister: «Abbiamo contattato tre giocatori italiani che sono esperti di questa categoria» Serie B - Nel pomeriggio i molisani sono attesi dalla gara interna contro il Barletta Andrè Moral lascia la Scarabeo Alla riapertura dellle liste sarà svincolato e vestirà la maglia dell’Adriatiica Pescara prima della classe nello stesso girone ANDRE’ Moral dal 1 dicembre non farà più parte della Scarabeo Venafro. Manca ancora qualche settimana alla riapertura delle liste ma in casa molisana è il mercato a tenere banco. Il giocatore brasiliano ha ricevuto un’importante offerta dall’Adriatica Pescara e, a meno di clamorosi colpi di scena, l’affare dovrebbe concretizzarsi. Quello del brasiliano Moral non sarà l’unico addio in casa venafrana visto e considerato che il club di patron Scarabeo ha già bloccato tre calciatori italiani con grande esperienza in categoria che andranno a rendere più forte e completo l’organico a disposizione di mister Cuzzi. Le prossime partite, a cominciare da quuella di oggi, saranno decisive per alcuni giocatori della rosa che non hanno convinto appieno lo staff tecnico e potrebbero essere in onore di «taglio». Stando alle ultime notizie, dunque, dal prossimo mese la Scarabeo sarà più forte. Intanto, però, c’è da affrontare la partita di campionato contro il Barletta calcio a 5 che di punti in classifica ne ha 7. Una partita, dunque, alla portata di capitan Di Padua e compagni. Farà parte dei convocati anche Boromeo che sabato scorso è rimasto fuori per la questione degli under. «Dobbiamo vincere - ammette senza mezzi termini il tecnico della Scarabeo Adriano Cuzzi alla vigilia del confronto con i pugliesi - per tirarci fuori da una situazione non bellissima di classifica. Aspettiamo i rinforzi che abbiamo già individuato e cerchiamo da qui alla fine del mese di fare quanti più punti possibili». Il pensiero del trainer va poi proprio a quelli che saranno i nuovi acquisti dicembrini: «I nomi per ora restano top secret perché i calciatori in questione sono attualmente ancora impegnati con altre formazioni. Con loro, però, abbiamo già raggiunto l’accordo economico, dobbiamo aspettare che ci sarà la possibiliità di firmare». Adesso l’unico, importante, obiettivo, è quello di fare punti contro il Barletta calcio a 5. Poi si penserà al futuro. Stefano Saliola Programma e classifica Giovinazzo-Adriatica Pescara Deportivo Matera-Frascella Matera Olimpiadi-Sporting Modugno Real Molfetta-Gruppo GE.DI. Pellegrino Sport Scarabeo C5-Barletta C5 Sporting Ortona-Manfredonia C5 Classifica: Adriatica Pescara 18; Real Molfetta 15; Sporting Ortona, Sporting Modugno 13; Deportivo Matera, Frascolla Matera 9; Loreto Aprutino, Barletta 7; Olimpiadi Bisceglie, Gruppo Ge.Di Pellegrino Sport 3; Scarabeo Venafro, Giovinazzo 2; Manfredonia 1. Andrè Moral lascerà la Scarabeo Venafro a fine mese Serie C1 - La capolista Torre Magliano attesa dal derby contro il Termoli Edly-All Blacks, scontro salvezza da non perdere I campobassani devono assolutamente risalire la classifica OPERAZIONE riscatto per la capolista Torre Magliano che, dopo essere caduta per la prima volta in questa stagione nel derby con il Bonefro, è attesa da un’altra sfida tutta bassomolisana contro il Termoli di patron Zinni. La squadra di Sanginario ha perso per infortunio il brasiliano Wesley (davvero un brutto colpo) ma deve cercare i tre punti contro un avversario che se in giornata e al completo, può dare fastidio a chiunque. Del resto gente come Dakoli, Coronato e Floro, non si regalano a nessuno. La testimonianza c’è stata sabato scorso quando i giallorossi sono caduti a Capracotta. La Futsal Aesernia dopo la battuta d’arresto patita alla palestra Sturzo contro la Futsal Campobasso è stata raggiunta in piazza d’onore da Chaminade e Bonefro. Oggi la formazione del presidente Di Franco gioca in casa contro l’E- La Futsal Campobasso cerca il ’colpaccio’ sul difficile campo di Pietrabbondante dly e deve assolutamente vincere per evitare di perdere ulteriore terreno. La Chaminade è attesa, di fronte al pubblico amico, dal Capracotta e vuole fare assolutamente bottino pieno. Capitan Pinelli e compagni hanno una partita in meno (da recuperare il match contro la Promoservice) e sono quindi intenzionati a non perdere il passo per passare (in caso di vittoria contro i cugini nel recupero) al comando della serie C1. Va fortissimo il Bonefro di Eremita. I diciotto punti fin qui messi in cassaforte, sono frutto di un ottimo lavoro collettivo ma anche delle qualità dei singoli che nei momenti topici del confronto sanno fare la differenza (Madon- La Chaminade, in attesa del recupero, affronta allo Sturzo il Capracotta Programma e classifica Bacigalupo-All Blacks Bonefro-Arcadia Chaminade-Capracotta F. Aesernia-Edly Pietrabbondante-Futsal Cb Planet-Frentana Promoservice-Isernia C5 Termoli-Torre Magliano Classifiica: Torre Magliano 21; F. Aesernia, Chaminade, Bonefro 18; Isernia 14; Arcadia, Futsal Cb, Pietrabbondante 13; Termoli 12; F. Larino 11; All Blacks 7; Edly, Capracotta, Bacigalupo 6; Fuorigioco, Promoservice 3. na sta attraversando un periodo di forma strepitoso). Questo pomeriggio (ore 16) al «Pantano» arriva l’Arcadia dei vecchietti terribili che è avversario scomodo e pronto a proseguire sulla strada fin qui intrapresa. Di Stefano e compagni faranno bene a non sottovalutare l’impegno. Nel gruppone che conduce ai playoff è rientrata anche la Futsal Campobasso che dopo l’impresa di sabato scorso proverà a mettere il bastone tra le ruote al sorprendente (se di sorpresa si può ancora parlare) Pietrabbondante in un match che vale tanto in chiave futura e il sorpasso momentaneo in graduatoria da parte della vincente. I campobassani saranno però privi dell’esperto Bellomo che deve scontrare una giornata di squalifica. Potrebbe approfittare di questo scontro diretto l’Isernia C5 che sulla carta ha una partita abbordabile contro la Promoservice. Attenzione però al quintetto di Marsella che una settimana fa ha centrato il primo successo in campionato contro il Fuorigioco e cercherà di portare a due le vittorie per proseguire la scalata alla salvezza. Restando in tema, è uno scontro diretto quello che vede di fronte Bacigalupo e All Blacks. I campobassani sono chiamati ad una prova d’orgoglio per tirarsi fuori da un periodo difficile. Per i ragazzi di De Michele il «2» è d’obbligo. Gli adriatici sono galvanizzati dal successo nel derby contro l’Arcadia di una settimana fa e non faranno sconti. Servirà dunque una prova maiuscola da parte di Saviante e soci per piazzare il colpaccio e cominciare la rimonta. Ed è importantissima la partita tra Fuorigioco e Frentana Larino. La cura De Lisio funziona in casa bassomolisana con due vittorie in altrettante partite disputate con lui in panchina. Varanese e compagni sembrano aver cambiato marcia ed è scontato che anche oggi andranno alla ricerca del successo per allungare la striscia positiva a tre vittorie consecutive. Di contro, il Fuorigioco, dopo aver subito l’aggancio della Promoservice è atteso al riscatto per provare a compiere un passo avanti importante in ottica salvezza. ste.sa NUOVO oggi MOLISE Sabato 14 Novembre 2009 SPORT 43 La macchina organizzativa ha curato tutto nei mini dettagli. Di Bartolomeo sarà lo starter Roberto Palladino: «Speriamo nelle 5000 adesioni, sarebbe un grande traguardo» Su e Giù, via al count-down A 24 ore dalla 36esima edizione, a Campobasso cresce l’attesa QUOTA cinquemila e oltre è un traguardo certamente raggiungibile anche e soprattutto in virtù di una previsione del tempo con il sole che dovrebbe splendere sul capoluogo di regione. L’edizione numero trentasei della Su e Giu, organizzata come di consueto dal Gruppo Sportivo Virt- us del presidente Carmine Dato con il patrocinio di Provincia di Campobasso, comune e Regione Molise (la più importante manifestazione podistica La Su e Giù spegne domani la 36esima edizione. A destra i fratelli Nicola e Roberto Palladino dell’intera regione) dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) anche quest’anno essere ’condita’ dal bel tempo. La macchina organizzativa sta mettendo a punto gli ultimi dettagli di una kermesse che certamente calamiterà l’attenzione di appassionati e sportivi che non vorranno mancare all’appuntamento campobassano. «Abbiamo cercato di non lasciare nulla al caso con la macchina organizzativa ormai in movimento da diversi mesi spiega Roberto Palladino alla vigilia della kermesse - e ci auguriamo che la risposta della gente sia massiccia. Dire oggi quale sarà il numero di partecipanti è difficile anche in considerazione del fatto che abbiamo ventuno punti di iscrizione per tutto il Molise. Diciamo che se riuscissimo a toccare ancora quota 5000 adesioni sarebbe un grande risultato e secondo me è una previsione che potrebbe verificarsi. L’unica perplessità prosegue Palladino - è le- A Martinsicuro è big-match contro l’Atri. La Biofox gioca a Roseto con gli Sharks Olimpia pronta al riscatto Il nuovo ccorso targato Filipponio parte da Lanciano fallire l’appuntamento con i due punti onde evitare di perdere ulteriore terreno. E il Nereto deve cercare di risalire in fretta la china an cominciare dalla sfida contro la Fortitudo Teramo. P r o g r a m m a : Martinsicuro-Atri; San Vito-V. Roseto; Visureonlinne-Basket Ball Roseto; Sharks Roseto-Biofox; Penne-Penta Basket; Pineto-Chieti; LancianoOlimpia Campobasso. Classifica: Atri, Biofox Vasto 14; Martinnsicuro, Sharks Roseto 12; San Vito, Lanciano 10; Visureonline, Penta Basket 8; Fortitudo Teramo, Pineto, Penne, Virtus Roseto 6; Olimpia, Chieti 4; Nereto, Bk Roseto 2. ste.sa. B d’Eccellenza - Al Palavazzieri si gioca alle ore 18 tutto rispetto ma che qui a Campobasso incontrerà un’avversaria altrettanto concentrata e determinata e che tra le sue giocatrici vanta anche due ex, Alessandra Ciminelli e Carla De Rosa, con precedenti esperienze nel team potentino. «Giocheremo contro una squadra da prendere con le molle e che ogni anno definisce La Women’s Campobasso ospita il Potenza e prova l’allungo NON ancora decisa la data della partita di recupero tra il Brindisi e la Women’s, le ragazze di coach Ladomorzi si apprestano ora a disputare l’incontro con il Basilia Potenza. Spetta al parquet del Palavazzieri di Campobasso chiudere la prima fase del campionato B1 d’Eccellenza con il match di oggi pomeriggio valido come settima ed ultima giornata della prima fase di qualificazione - in atte- sa di recuperare la sesta giornata della Women’s. Mura e calore del pubblico amico sosterranno la grinta delle campobassane che avranno a che fare con una squadra molto valida e determinata che, in classifica con 8 punti e quattro incontri positivi, nonché tra le favorite del girone D1, dimostra di essere una degna inseguitrice della molisana e del Brindisi. L’allenatore Guerriero ha infatti a disposizione un roster di Starter - Come nelle trentacinque edizioni precedenti lo starter della manifestazione gialloblù sarà il sindaco di Campobasso, Gino Di Bartolomeo, che alle 10 darà il via allo show mentre il ritrovo è fissato alle 9,30. Stefano Saliola Al trofeo Fisiosport con 14 atleti Nono turno in C Regionale VA in scena domani alle 18 il big match della nona giornata di campionato che si gioca a Martinsicuro dove la squadra locale attualmente seconda in classifica, affronta l’Atri primo della classe insieme alla Biofox. E proprio i ragazzi di Della Godenza cercheranno di mantenere la prima piazza nel difficile confronto con gli Sharks Roseto reduci dall’affermazione nel recupero infrasettimanale. Delle due molisane, quella attesa dal match più difficile, è l’Olimpia. Il nuovo corso targato Filipponio comincia lontano da Campobasso, sul campo di un Lanciano che viaggia nei quartieri nobili della graduatoria. La sfida, dunque, è di quelle difficili ma l’entusiasmo è a mille e sognare il colpaccio è lecito. La Visureonline Ripalimosani deve risollevarsi e l’occasionne è di quelle propizie visto e considerato che l’avversario di turno, il Basket Roseto, è ultimo in cllasssifica insieme al Nereto (che ha avuto tre sconfitte a tavolino per 20-0). I ragazzi di coach Di Pasquale non possono più gata al virus dell’influenza con tante persone al letto malate. Molto dipenderà anche da questo. Il sole dovrebbe agevolare un maggiore afflusso di sportivi e appassionati. Ci auguriamo che sia prima di tutto una bella giornata di sport». Ladomorzi: «Le ragazze hanno lavorato bene e saranno pronte alla sfida» La Podistica Avis brilla a Frosinone NOVEMBRE intenso per la Podistica Avis Campobasso. Domenica scorsa il sodalizio del capoluogo di regione ha partecipato con ben 14 atleti alla terza edizione del Trofeo podistico «Fisiosport» di Frosinone. Nel settore femminile Teresa Grosso si è classificata prima nella categoria MF45 ed identico risultato è stato conseguito da Caterina Gargano fra le MF50. In ambito maschile va rimarcato soprattutto il buon terzo posto di Giuseppe Iamonaco un roster molto competitivo» - afferma il presidente Luigi Maiella. La settimana di allenamenti appena trascorsa ha permesso di recuperare al meglio le giocatrici colpite da influenza, con Pirosanto e Maiella agli sgoccioli dei sintomi e prossime alla completa ripresa. Concentrate e caparbie, dunque, le ragazze della Women’s Basket che durante gli allenamenti settimanali hanno lavorato molto bene, tutte per il meglio e preparando qualcosa di nuovo dal punto di vista tattico. «Le ragazze sono pronte per incontrare il Basilia Potenza spiega coach Ladomorzi un’avversaria che sembra non avere grandi punti di riferimento, nel senso che non abbiamo individuato nella categoria MM35. Il sempre-verde Agostino Cipolla è finito quarto fra gli MM55, Claudio Novelli settimo fra gli MM50 e Gianluigi De Rosa ottava fra gli MM50. Domani mattina l’Avis Campobasso sarà presente con 10 atleti alla Maratona di Bari. Punta ad un buon riscontro cronometrico lo stesso Cipolla, che vanta sulla classica distanza dei 42,195 km un primato di 2 ore e 45 minuti ottenuto qualche anno addietro alla Maratona di Bologna. g.l. una stella su cui poter concentrare le nostre attenzioni difensive che dovremo, dunque, centuplicare visti tutti i validi elementi contro cui ci scontreremo. E’ un roster che a referto ha sempre 9 giocatrici, quindi abbastanza lungo e pericoloso, e che vanta ragazze che giocano insieme da molto tempo». Un incontro che si preannuncia avvincente considerato quanto le due squadre hanno messo in campo nelle precedenti giornate: la Women’s Basket Campobasso Regione Molise al comando della classifica provvisoria contro il Basilia Potenza, team tra i favoriti ma inciampato per pochi punti nell’incontro casalingo con il Brindisi e, inaspettatamente, contro il Bari.