Allegato 4 RELAZIONE DI PROGETTO “BANCA DEL TEMPO” PSL MERIDAUNIA Asse 1 - Strategie territoriali di sviluppo rurale di carattere integrato pilota e sostenibile 1.5. “SERVIZI A SOSTEGNO DELLA POPOLAZIONE RURALE” Fondo strutturale di riferimento ai fini finanziari FEOGA ORIENTAMENTO Fondo strutturale di riferimento ai fini normativi FESR Riferimento giuridico Reg. CE 1783/99, Reg. CE 1685/00, Reg. CE 1257/99, Reg. CE 1784/99 Tipo di operazione secondo la classificazione U.E. Codice Descrizione 166 Servizi a sostegno dell’economia sociale 1305 Servizi di base per l’economia rurale e le popolazioni rurali 1. Premessa: La banca del tempo classica Che cos’è ? La Banca del Tempo è un istituto di credito un po’ particolare. Presso il suo sportello non si deposita denaro e non si riscuotono interessi, ma la disponibilità a scambiare prestazioni con gli altri aderenti utilizzando il tempo come unità di misura degli scambi. Ad ognuno degli aderenti viene intestato un regolare conto corrente-tempo e viene consegnato un libretto di assegni-tempo. Unico obbligo è il pareggio. La Banca del Tempo è una innovazione sociale che attiva una rete di solidarietà fondata sullo scambio alla pari di prestazioni capaci di soddisfare bisogni legati alla vita quotidiana e al lavoro di cura come nessun servizio pubblico può fare. Un modo per riorganizzare la rete di reciproco aiuto tipica dei rapporti di buon vicinato. Breve storia Il termine "Banca del Tempo" viene inventato a Parma agli inizi degli anni ’90, ma sarà la sperimentazione effettuata da un gruppo di donne di Santarcangelo di Romagna a far conoscere a livello nazionale ed internazionale il progetto. Nel 1995, attraverso una serie di incontri divulgativi, l’idea di scambio di tempo incontra il favore di numerosi gruppi (associazioni costituite e gruppi informali) che nel breve periodo danno vita a Banche del Tempo: alla fine del ’95 sono 5 le esperienze attive, nel ’96 1 una settantina, a tutt’oggi sono oltre 220 le Banche attive e in corso di progettazionesperimentazione. L’esperienza italiana viene spesso paragonata a quella ben più conosciuta dei LETS (Local Exchange Trading System) inglesi,una sorta di mercato alternativo nel quale si possono ottenere beni e servizi pur non avendo denaro. All’interno del sistema locale di scambi si regolano le transazioni mediante addebito ed accredito di una moneta creata per il sistema. Talvolta il valore delle prestazioni e dei beni cambiati è strettamente correlato a quelli di mercato (se un’ora di baby sitting vale 4 sterline ed un’ora del muratore vale 7 sterline,nel LETS equivarranno a 4 connies e 7 connies ad esempio), altre si presenta leggermente inferiore, altre ancora si ha parità di valore nelle prestazioni che vengono valutate ad una unica tariffa standard per ora, indipendentemente dalla prestazione). La peculiarità italiana è quella che il fenomeno non si è attivato a partire da una necessità economica, bensì con l’obiettivo di ricostruire e rinsaldare le relazioni tra le persone, a partire dalla considerazione che il tempo è oggi una risorsa scarsa per alcuni e troppo abbondante per altri. Partecipando alla Banca del Tempo si ottengono prestazioni che permettono di soddisfare piccoli bisogni immediati, ma il risultato più ampio e duraturo consiste nella ricostruzione di reti sociali e solidali sul territorio. Quali sono i principi di fondo? La Banca del Tempo si basa sullo scambio, cioè si dà per ricevere, si chiede tempo per restituirlo, infatti il proprio conto corrente deve tendere ad avere saldo zero. Non si tratta dunque di volontariato, ove i volontari offrono tempo per loro attività ad utenti che ne usufruiranno. Si parla di reciprocità indiretta, ogni scambio accende debiti e crediti in tempo nei confronti della Banca, non del singolo interessato. Ciò significa che se Maria tiene il bambino di Anna per 2 ore, il credito registrato nel conto corrente di chi ha offerto la prestazione non dovrà necessariamente essere "speso" nei confronti della stessa persona, ma nei confronti di qualsiasi aderente. Allo stesso modo si potrà rientrare dal debito offrendo prestazioni ad altri associati. Si supera la logica del baratto (possibile fra due persone) ampliando le possibilità di scambio. Nel nostro esempio: Maria tiene il bambino di Anna per due ore e il suo credito può riscuoterlo chiedendo a Giovanni di collocare delle mensole in cucina, mentre Anna può restituire il tempo ottenuto accompagnando Giacomo che non possiede l’auto); il tempo è l’unità di misura: il valore della prestazione è determinata dal tempo impiegato nello scambio; quindi l’ora di baby sitting della casalinga equivale all’ora di ripetizione di matematica data dal ragioniere, l’ora impegnata dal pensionato per aggiustare una presa rotta ha lo stesso valore di quella del giornalista che ha accompagnato qualcuno in auto. Nella Banca del Tempo il solo denaro ammesso è quello versato a titolo di rimborso spesa (ad esempio se un aderente prepara della pasta fresca, chi ha richiesto darà un assegno-tempo pari al tempo impiegato nella prestazione e rifonderà delle spese per uovae farina impiegate, a meno che non intenda fornirle direttamente); tutti gli aderenti sono uguali tra loro. un’ora è sempre un’ora indipendentemente dall’età, dalla scolarità, dal ceto sociale di chi l’ha scambiata ed indipendentemente dal tipo di prestazione offerta/domandata; 2 Con il tempo, tra le esperienze più mature, si sono attivati scambi anche fra le Banche (prevalentemente di natura culturale o richiesta di servizi specifici in altri territori o non reperibili all’interno del proprio gruppo, ad esempio: visite guidate, richiesta di informazioni reperibili su altro territorio, prestazioni specifiche quali traduzioni, ecc…...) Come funziona? Chi si iscrive alla Banca del Tempo definisce ciò le prestazioni che intende offrire, indicando anche quelle di cui pensa di avere bisogno. La lista è indicativa, ma rappresenta un punto di partenza per dar vita a richieste ed offerte. Definire bisogni e disponibilità permette di evidenziare fin da subito che lo scambio sta alla base dell’esperienza. Ad ogni iscritto viene intestato un conto corrente in tempo nel quale verranno registrate le ore addebitate ed accreditate, con l’impegno di movimentare il conto sia in un senso che nell’altro. Principali strumenti operativi sono: il libretto degli assegni, la lista delle offerte e delle richieste, il regolamento interno definito ed aggiornato dall’assemblea degli associati, la lista dei partecipanti con i riferimenti per chiamare direttamente (in alcune BdT tale lista rimane depositata presso lo sportello e gli scambi sono da questo mediati, ogni gruppo decide come organizzarsi). La richiesta della prestazione potrà essere quindi effettuata direttamente all’offerente o allo sportello. Non vi è obbligo a soddisfare la prestazione (se in quelle ore o in quel giorno non è possibile, è possibile rifiutare lo scambio). Chi riceve la prestazione emette un assegno in tempo (se Luca ha conversato in inglese per due ore con Susan, emetterà a suo favore un assegno di due ore) che verrà recapitato presso la segreteria della BdT da chi l’ha ricevuto. L’assegno permette la contabilizzazione dello scambio, a chi ha effettuato la prestazione verrà accreditato il tempo, viceversa per chi ne ha usufruito. Il credito, o il debito, potrà essere speso o restituito scambiando con altri membri del gruppo, perché matura nei confronti della Banca del Tempo e non del singolo aderente. Unico impegno è quello di tendere al pareggio: non sono positive né le posizioni troppo a credito né quelle troppo a debito, indicano che non vi è scambio! Tutte le prestazioni sono valutate in tempo, anche le attività di segreteria ad esempio, non circola denaro se non quello a copertura delle spese vive (es. materiali per effettuare una piccola riparazione, materie prime per una torta, ...). Cosa si scambia nella Banca del Tempo? Le prestazioni scambiate dipendono dalle abilità, dalle disponibilità e dalla fantasia degli aderenti. Nella pratica poi, bisogni estemporanei non indicati nelle disponibilità offerte o nelle richieste abituali, possono essere presentati al gruppo trovando così soluzione. A differenza di quanto avviene sul mercato,ove le offerte si selezionano in base alle richieste di mercato ed in assenza (o limitata richiesta) di "consumatori" non trovano una risposta economica, nella Banca del Tempo quello che interessa è la relazione con gli altri, 3 pertanto anche se non si era previsto, ad esempio, "l’aiuto per imbottigliare il vino", ecco che a richiesta qualcuno disponibile è possibile trovarlo. Alcune Banche del Tempo hanno introdotto il prestito di beni (ad esempio, tra i più gettonati: vaporella, sega elettrica per tagliare la legna, trapano elettrico), altre lo scambio di beni. A tutt’oggi appare prevalente lo scambio di tempo per prestazioni (98%). A cosa serve? Sicuramente a soddisfare qualche piccolo bisogno immediato, che spesso il mercato stesso non è in grado di soddisfare (dove è possibile trovare qualcuno che mi aiuti ad imbottigliare i 100 litri di vino per uso familiare, chiacchierando amabilmente ?). Le Banche del Tempo non sono "agenzie tutto fare", anche se la prima azione visibile è quella della ricerca di soluzione a qualche piccola necessità contingente. Di fatto, attraverso lo scambio, facendo "qualcosa per" si finisce per "fare qualcosa con", cioè è l’aspetto relazionale e conviviale che prevale pur rimanendo estremamente importante l’aspetto funzionale. Quello che si è visto, a tre anni dal debutto vero di quest’idea di tempo, è che le Banche del Tempo sono una innovazione sociale proprio perché: danno vita a reti di socialità agendo come "antidoto contro la solitudine"; permettono di allargare l’aiuto di vicinato oltre la stretta cerchia parentale; favoriscono l’inserimento sociale di persone senza rete si supporto familiare (ad esempio nuove famiglie trasferitesi da altri comuni); favoriscono l’interculturalità; favoriscono i rapporti tra generazioni (ormai giovani e meno giovani si trovano a frequentare ambienti diversi) - favoriscono la crescita dell’autostima individuale (permettendo il riconoscimento in sé allo stesso tempo di bisogni e capacità disoluzione di quelli altrui); permettono di soddisfare bisogni altrimenti non reperibili sul mercato; permettono di usufruire di prestazioni altrimenti non acquisibili per motivazioni economiche o per rigidità organizzative (esempio: una giovane coppia può andare al cinema lasciando i bambini a qualche amico della BdT o può essere possibile essere aiutati ad apprendere i principali segreti del computer senza essere vincolati dai rigidi orari dei corsi tradizionali ed in un ambiente amichevole); agiscono, più complessivamente sulla qualità della vita. Perché si è "inventata" la Banca del Tempo? Nella BdT si sono ripristinate modalità di buon vicinato perse nella moderna quotidianità. La Banca è solo un meccanismo che permette di avere regole chiare per sperimentare nuove socialità. Gli stessi termini bancari (conto corrente,assegno, estratto conto) sono da prendersi in maniera ironica perché utilizzando il tempo come misuratore del valore delle prestazioni di fatto si intende valorizzare le capacità intrinseche a ciascuno, indipendentemente dal proprio status sociale, anagrafico,culturale,... La Banca del Tempo è un luogo nel quale si sviluppa la fiducia nei confronti del prossimo, perché attraverso la conoscenza degli altri aderenti (nelle riunioni periodiche, nei 4 progetti comuni, negli scambi, nelle attività conviviali,..) si superano le diffidenze nei confronti di chi non si conosce esi dà vita a nuove amicizie. Una Banca del Tempo a propria immagine e somiglianza La strutturazione della Banca del Tempo si basa su poche regole fisse (scambio, reciprocità indiretta, utilizzo del tempo come unità di misura, parità fra i soggetti) e sulle persone che ne fanno parte. Ogni gruppo autonomamente definirà il progetto, la regolamentazione interna e le modalità di gestione, effettuerà le periodiche valutazioni ed i cambiamenti necessari. Questa grande flessibilità e la logica progettuale (cioè agire sperimentando, valutando e correggendo) sono indispensabili per l’attecchimento dello scambio di tempo perché ogni gruppo, ogni territorio ha proprie abitudini, bisogni ed opportunità. Per questa ragione le Banche del Tempo, pur basandosi tutte sulle poche regole sopra indicate, hanno progetti spesso molto diversi l’una dall’altra: ad esempio esistono Banche del Tempo di quartiere, nelle scuole tra bambini ed adolescenti, in altri casi si è privilegiato il rapporto multiculturale, o quello tra famiglie. Il più delle volte le esperienze si sono fortemente connotate nella fase di partenza, per poi modificarsi radicalmente nel corso del tempo. Spesso i gruppi che scambiano tempo esistenti su di un territorio si mettono in relazione fra loro, dando vita ad interessanti reti relazionali. Questa è forse la grande forza delle Banche del Tempo, nelle quali ciascuno può essere aiutato a soddisfare un proprio bisogno e contemporaneamente contribuire a risolvere quelli altrui, costruendo al contempo una più allargata rete di relazioni amicali e mutuo aiuto. 2. Banca del Tempo per il Volontariato Una particolare tipologia di banca del tempo è la banca del tempo per il volontariato (oggetto della relazione di progetto dell’allegato avviso pubblico). Finalità e obiettivi La “banca del tempo per il volontariato” è un efficace strumento con cui fare incontrare, in modo organizzato, l’offerta di volontariato con le esigenze dei più deboli. Nelle realtà in cui è stata organizzata, la “Banca del tempo” si è rivelata molto efficace per arricchire la “rete” di protezione sociale ed è riconosciuta come un potente e moderno strumento per organizzare la solidarietà civile e per dare concrete risposte ai bisogni emergenti. Si tratta in sostanza di raccogliere, in modo preciso e analitico, le disponibilità di tempo e le tipologie di attività che ogni singolo volontario o associazione intende svolgere. Una volta acquisite le disponibilità di azioni di volontariato, dettagliate anche con giorni ed orari di attività, queste sono raccolte in un database da cui i Servizi Sociali Professionali possono attingere per affrontare e risolvere problematiche sociali non risolvibili altrimenti con il servizio o per promuovere azioni sociali significative La costituzione di una Banca del Tempo del Volontariato è una iniziativa particolarmente innovativa in quanto è finalizzata non solo a mettere in rete tutte le iniziative e le disponibilità al volontariato sia dei singoli cittadini sia delle associazioni, ma anche ad essere essa stessa un elemento di promozione e valorizzazione del volontariato. Gli obiettivi individuati sono: dare valore aggiunto a tutto il sistema di promozione e protezione sociale dell’Ambito Territoriale, Legare con un filo organizzativo concreto tutte le iniziative pubbliche e del privato sociale che costituiscono i nodi della rete, 5 Valorizzare le risorse sociali presenti nel territorio con una iniziativa a forte impatto: sociale, mediatico e culturale, Sostenere la crescita della cultura della solidarietà sociale, Favorire l’emersione e la visibilità delle iniziative di volontariato, Favorire l’incontro tra i bisogni espressi dalla collettività e l’offerta di volontariato Fornire il supporto organizzativo per rendere fruibile agli utenti, in modo organizzato e strutturato, servizi aggiuntivi e di grande valore sociale offerti dal volontariato, È da sottolineare che le attività previste non riguardano solo la messa in rete dell’offerta di attività strettamente assistenziali, ma anche iniziative di carattere ludico ricreativo e culturale, d seguito un esempio di alcune attività gestibili: ESEMPIO DI LISTA DELLE OFFERTE E DELLE RICHIESTE Categorie di Servizi - tipo della Banca del tempo del Volontariato Aiuto in casa Lezioni Meccanica Miscellanea Animali e piante Bambini Organizzazione escursioni Compagnia Immagini e Cinema Burocrazia e Ufficio Cura della persona Lavori manuali e piccole manutenzioni Mangiare e bere Leggere Parlare Studiare Suonare ascoltare Traduzioni Tecnologie Vestire cucire Viaggiare Trasportare Turismo FASI ED ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO Il servizio permetterà di assicurare una organizzazione capillare, articolata per singolo Comune in tutto l territorio di riferimento del Gal Meridaunia. Fase 1 Organizzazione della centrale operativa e formazione del personale. Il personale di centrale sarà affiancato da personale sociale per le attività di animazione sociale necessarie alla promozione della iniziativa e alla sua realizzazione. Fase 2 L’attivazione operativa della banca del tempo dovrà essere preceduta da una serie di incontri di sensibilizzazione organizzati in collaborazione con i servizi sociali Comunali e di Zona i quali dovranno condividere le procedure di implementazione e di aggiornamento del database, le procedure di attivazione delle risorse del volontariato e un regolamento della banca del tempo. Fase 3 Il personale di centrale provvederà a costituire la banca dati relativa alle offerte di volontariato e a fornire, 24 ore su 24, assistenza telefonica e ogni attività necessaria all’incontro tra i bisogni espressi dal territorio e l’offerta di volontariato. I volontari, singoli e/o organizzati in associazione, i cittadini, i servizi sociali dei Comuni e chiunque abbia interesse ad ottenere o a fornire servizi attraverso la banca de tempo potrà accedere telefonicamente e/o via WEB in tempo reale a tutti i servizi della banca del tempo. L’efficienza, la trasparenza e l’efficacia gestionale sarà assicurata attraverso l’istallazione e l’utilizzo di un software, denominato TM Timebank Management. 6 Fase 4 Erogazione del servizio. DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI La “banca del tempo per il volontariato” è un efficace strumento con cui fare incontrare, in modo organizzato, l’offerta di volontariato con le esigenze dei più deboli. Si tratta in sostanza di raccogliere, in modo preciso e analitico, le disponibilità di tempo e le tipologie di attività che ogni singolo volontario o associazione intende svolgere. Una volta acquisite le disponibilità di azioni di volontariato, dettagliate anche con giorni ed orari di attività, queste sono raccolte in un database da cui i Servizi Sociali Professionali possono attingere per affrontare e risolvere problematiche sociali non risolvibili altrimenti con il servizio o per promuovere azioni sociali significative La costituzione di una Banca del Tempo del Volontariato è una iniziativa particolarmente innovativa in quanto è finalizzata non solo a mettere in rete tutte le iniziative e le disponibilità al volontariato sia dei singoli cittadini sia delle associazioni, ma anche ad essere essa stessa un elemento di promozione e valorizzazione del volontariato. Gli obiettivi individuati sono: dare valore aggiunto a tutto il sistema di promozione e protezione sociale dell’Ambito Territoriale, Legare con un filo organizzativo concreto tutte le iniziative pubbliche e del privato sociale che costituiscono i nodi della rete, Valorizzare le risorse sociali presenti nel territorio con una iniziativa a forte impatto: sociale, mediatico e culturale, Sostenere la crescita della cultura della solidarietà sociale, Favorire l’emersione e la visibilità delle iniziative di volontariato, Favorire l’incontro tra i bisogni espressi dalla collettività e l’offerta di volontariato Fornire il supporto organizzativo per rendere fruibile agli utenti, in modo organizzato e strutturato, servizi aggiuntivi e di grande valore sociale offerti dal volontariato, È da sottolineare che le attività previste non riguardano solo la messa in rete dell’offerta di attività strettamente assistenziali, ma anche iniziative di carattere ludico ricreativo e culturale. Operativamente per la gestione della Banca del tempo del volontariato sarà gestita da un software chiamato “Timebanck Management” Il software Timebanck Management, è pensato proprio per favorire l'ottimizzazione delle risorse e la facilità di accesso alle informazioni ed opera sul web. Grazie a questa soluzione è possibile garantire un accesso da qualsiasi computer connesso ad internet, stabilendo tre livelli di ruolo: utente anonimo > può visionare le pagine di presentazione istituzionale, i servizi offerti e richiesti, ma questi ultimi sono presentati in forma anonima. associato alla BdT > può esaminare in dettaglio i servizi offerti e richiesti, può gestire (nella versione BdT "classica") il proprio account, visionando le ore prestate, quelle di cui ha usufruito, l'estratto conto e la tabella appuntamenti. amministratore di sistema > possono usufruire di interfacce web grazie alle quali la gestione integrale della BdT è resa intuitiva ed immediata. Può accedere, in particolare, alle tabelle anagrafiche, alle tabelle appuntamenti ed ai conti. Nella versione "volontariato" gestisce le aree (i Comuni) e le associazioni. Il portale è sviluppato in C# e VB nella recente piattaforma .NET allo scopo di garantire nei prossimi anni un indice di obsolescenza pressoché nullo. L’accessibilità alla banca del tempo, assicurata sia tramite web sia attraverso collegamento telefonico con la centrale operativa, garantisce livelli di trasparenza e di fruibilità molto elevati. . 7 CRONOPROGRAMMA DI ATTUAZIONE Attuazione dell’ Maggio intervento 2008 Scelta del soggetto con competenze specifiche Organizzazione del servizio e formazione personale Promozione del servizio ed animazione sul territorio Costituzione della Banca dati relativa alle offerte di volontariato Erogazione del servizio Giugno 2008 Luglio 2008 Luglio 2008 Giugno – Novembre 2008 ANALISI DEI COSTI Per la determinazione dei costi saranno applicate le indicazioni contenute all’interno della normativa vigente sugli appalti di lavori, servizi e forniture ed in generale il Reg. CE 488/2004 sull’ammissibilità delle spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi strutturali, in conformità con quanto previsto nel Regolamento attuativo del G.A.L. Meridaunia per Leader Plus. Per quanto riguarda gli acquisti di materiali e attrezzature, nell’ambito della normativa vigente sugli appalti di pubbliche forniture, è necessario in ogni caso dotarsi di più preventivi (almeno 3) da porre a confronto. Nel caso in cui i costi facciano riferimento all’impiego di risorse umane occorre prendere in considerazione le quotazioni di mercato, in particolare quelle adottate dall’Amministrazione Regionale, in relazione alla qualifica professionale che si intende utilizzare (es. consulente senior, junior, esperienza maturata nel settore, etc.). Per quanto attiene i lavori in economia e per il conferimento di lavoro di proprio personale o di proprie attrezzature, sono ammissibili nei limiti e nelle modalità che verranno dettagliate dalla Regione Puglia, ovvero già adottate come prassi in programmi agevolati da fondi pubblici e comunque previste nei regolamenti comunitari vigenti. Spese ammissibili Saranno d’applicazione le disposizioni pertinenti del Reg. CE 1685/2000, così come modificato dal reg. CE 448/2004 e succ.vi. In particolare, si indicano come categorie di spesa quelle relative a: - elaborazione di studi e ricerche, indagini e progetti piani e programmi, comprese le campagne di censimento e catalogazione di beni mobili e immobili; - avviamento di servizi alla popolazione comprensive di investimenti materiali, consulenze, costi di esercizio e amministrativi; - interventi materiali, per l'allestimento di spazi espositivi, per l'acquisto di attrezzature, comprese apparecchiature informatiche e software; - produzione di materiali informativi, divulgativi e didattici e diffusione degli stessi mediante i mezzi più opportuni (stampati, audiovisivi, supporti multimediali, pagine Web, ecc.); 8 - spese per consulenze e per l’organizzazione di seminari, educational; - spese per l’organizzazione di eventi, compresi gli spettacoli; Disposizioni anticumulo I soggetti destinatari degli interventi non potranno beneficiare di altri aiuti pubblici per la realizzazione delle attività di cui alla presente misura. La percentuale di spesa pubblica è stata calcolata nel rispetto delle seguenti limitazioni della partecipazione del fondo e tasso di aiuto pubblico: a1 ) minima rispetto alle spese pubbliche a2) massima rispetto al costo complessivo b) tasso di aiuto pubblico 75,00% Decrescenti in un triennio (75%, 60%, 45%) Decrescenti in un triennio (100% 80%, 60%) I costi previsti per la realizzazione dell’intervento sono costituiti da: - costi relativi al compenso del personale (operatori di call center, personale per il coordinamento, assistente sociale, ecc….) - promozione delle attività sia in termini di risorse umane impiegate sia in termini di materiale pubblicitario necessario alla diffusione e promozione del servizio sul territorio; - attrezzature (materiali e immateriali) necessarie per lo svolgimento del servizio. QUADRO FINANZIARIO COMPLESSIVO Costo Totale Quota di Cofinanziamento Privato 25% € 60.000,00 € 15.000,00 RISULTATI CONCRETI ATTESI La Banca del Tempo per il volontariato sono una innovazione sociale e produce i seguenti risultati: danno vita a reti di socialità agendo come "antidoto contro la solitudine"; permettono di allargare l’aiuto di vicinato oltre la stretta cerchia parentale; favoriscono l’inserimento sociale di persone senza rete si supporto familiare (ad esempio nuove famiglie trasferitesi da altri comuni); favoriscono l’interculturalità; favoriscono i rapporti tra generazioni (ormai giovani e meno giovani si trovano a frequentare ambienti diversi) - favoriscono la crescita dell’autostima individuale (permettendo il riconoscimento in sé allo stesso tempo di bisogni e capacità di soluzione di quelli altrui); permettono di soddisfare bisogni altrimenti non reperibili sul mercato; permettono di usufruire di prestazioni altrimenti non acquisibili per motivazioni economiche o per rigidità organizzative (esempio: una giovane coppia può andare al cinema lasciando i bambini a qualche amico della BdT o può essere possibile essere aiutati ad apprendere i principali segreti del computer senza 9 essere vincolati dai rigidi orari dei corsi tradizionali ed in un ambiente amichevole) agiscono, più complessivamente sulla qualità della vita. PROCEDURE DI MONITORAGGIO E CONTROLLO Le procedure di monitoraggio e controllo saranno articolate secondo i contenuti specifici dell’allegato Regolamento Attuativo del G.A.L. Meridaunia, in conformità con le prescrizione contenute nel Programma Operativo Regionale LEADER+ 2000-2006 e nel Complemento di Programmazione Le attività di monitoraggio e controllo dei risultati attesi in relazione alle finalità ed agli obiettivi della misura saranno articolate secondo quanto previsto nell’allegato Regolamento Attuativo del GAL Meridaunia , in conformità con le prescrizione contenute nel Programma Operativo Regionale 2000-2006 LEADER + e nel Complemento di Programmazione MODALITA’ DI GESTIONE Le singole fasi saranno attuate con le modalità della regia diretta secondo quanto previsto nell’allegato Regolamento Attuativo del G.A.L. Meridaunia, in conformità con le prescrizione contenute nel Programma Operativo Regionale LEADER + 2000-2006 e nel Complemento di Programmazione 10