REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA COMUNE DI CIVIDALE LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE DEL FRIULI - STRALCIO 1 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO E COMPUTO ONERI PER LA SICUREZZA Il coordinatore per la sicurezza I committenti dott. Francesco CAPRONI Comune di Cividale REVISIONI Unità operativa Lavori pubblici DATA: VERIFICATO: APPROVATO: 0 1 2 3 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 INDICE 1. PREMESSA ...........................................................................................................5 1.1 CONTENUTI DEL PIANO ......................................................................................5 1.2 DATI GENERALI DELL’OPERA............................................................................6 1.3 SOGGETTI COINVOLTI NELLA REALIZZAZIONE DELL’OPERA ..................7 2. COMMITTENTE .....................................................................................................7 3. UNITÀ OPERATIVA...............................................................................................7 4. ALTRI DATI RELATIVI ALLE OPERE IN PROGETTO .........................................7 5. FIGURE DI RIFERIMENTO IN FASE PROGETTUALE AI SENSI DEL D.LGS 81/2008 ...................................................................................................................8 6. UNITÀ OPERATIVA...............................................................................................8 7. UNITÀ OPERATIVA...............................................................................................8 8. FIGURE DI RIFERIMENTO IN FASE ESECUTIVA AI SENSI DEL D.LGS 81/2008 .................................................................................................................9 9. UNITÀ OPERATIVA...............................................................................................9 10. ANALISI DEL PROGETTO ..................................................................................13 10.1 STATO DI FATTO E DESCRIZIONE DELLE OPERE DA ESEGUIRE ............13 11. OBBLIGHI DEI SOGGETTI COINVOLTI NELLA REALIZZAZIONE DELL’OPERA 16 11.1 OBBLIGHI DELL’IMPRESA .............................................................................21 11.2 OBBLIGHI DELLE IMPRESE OPERANTI IN SUBAPPALTO E OBBLIGHI DELLE IMPRESE OPERANTI IN AFFIDAMENTO, NON SOGGETTE ALLE DISPOSIZIONI PREVISTE PER IL SUBAPPALTO (ART. 22 – LEGGE 203/91).........22 11.3 OBBLIGHI DEI LAVORATORI DIPENDENTI ...................................................22 11.4 OBBLIGHI DEI LAVORATORI AUTONOMI .....................................................23 11.5 COORDINAMENTO MISURE DI PREVENZIONE: IMPRESA APPALTANTE / SUBAPPALTATORI .....................................................................................................23 Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 2 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO 12. LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 CRITERI ADOTTATI PER LA REDAZIONE DEL PIANO....................................24 12.1 PREMESSA ......................................................................................................24 12.2 IDENTIFICAZIONE DELLE “FASI PRINCIPALI DI LAVORO” ........................25 12.3 INDICAZIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE.........................................25 12.4 CRITERI PER LA “STIMA DEI COSTI”............................................................25 12.5 CRITERI DI STIMA PER LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO “RUMORE”.......25 13. PROGETTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE...............................27 13.1 TELEFONI UTILI (da compilare a cura dell’impresa aggiudicataria) ...........27 13.2 DOCUMENTI CHE L’IMPRESA AGGIUDICATARIA DOVRA’ TENERE IN CANTIERE .......................................................................................................28 13.3 ADEMPIMENTI CON GLI ORGANI DI CONTROLLO ......................................29 13.4 I RISCHI AMBIENTALI .....................................................................................30 13.5 RECINZIONE/DELIMITAZIONE DELL’AREA ..................................................31 13.6 TABELLA INFORMATIVA DEL CANTIERE.....................................................31 13.7 ACCESSI...........................................................................................................31 13.8 VIABILITA’/CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE E DEI MEZZI DI CANTIERE/PARCHEGGI ...................................................................................32 13.9 ILLUMINAZIONE...............................................................................................32 13.10 SEGNALETICA STRADALE DI SICUREZZA ................................................32 13.11 EMISSIONI INQUINANTI/MATERIALE DI RISULTA/RIFIUTI ..........................32 13.12 INSTALLAZIONE DEI DEPOSITI .....................................................................33 13.13 SERVIZI IGIENICI-SANITARI E ASSISTENZIALI ..........................................34 13.14 IMPIANTO ELETTRICO DI CANTIERE ............................................................34 13.15 VISITE MEDICHE OBBLIGATORIE/SORVEGLIANZA SANITARIA................34 13.16 SCHEMA ORGANIZZATIVO DEL CANTIERE (LAY-OUT)..............................34 13.17 MACCHINE ED ATTREZZATURE....................................................................35 14. LE FASI LAVORATIVE........................................................................................35 15. GESTIONE DELLE EMERGENZE.......................................................................35 Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 3 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 16. STIMA DEI COSTI DEGLI APPRESTAMENTI E DELLE ATTREZZATURE ATTE A GARANTIRE IL RISPETTO DELLE NORME ANTINFORTUNISTICHE PER L’ATTUAZIONE DEI SINGOLI ELEMENTI DEL PIANO....................................36 16.1 STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA .........................................................36 16.2 COMPUTO A CORPO DEI COSTI DELLA SICUREZZA .................................38 17. SEGNALETICA DA CANTIERE. .........................................................................39 18. – VALUTAZIONE DEL RISCHIO RUMORE ........................................................43 18.1 FASCE DI ESPOSIZIONE.................................................................................43 18.2 CALCOLO DEI LIVELLI DI ESPOSIZIONE PERSONALE LEP (dB(A)) DEI GRUPPI OMOGENEI, DEFINITI RAPPORTANDO I LIVELLI DI ESPOSIZIONE MEDI EQUIVALENTI LEQ, M (dB(A)), AI TEMPI DI EFFETTIVA ESPOSIZIONE AL RUMORE.......................................................................................................................44 19. ALLEGATO 1:......................................................................................................46 VERBALE DI SOPRALLUOGO DEL COORDINATORE DELLA SICUREZZA ...........46 PER L’ESECUZIONE DELL’OPERA...........................................................................46 20. ALLEGATO 2 : SCHEDE CON L’ANALISI DEI RISCHI E LE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE -ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE .............47 21. SCARICO E ACCATASTAMENTO CARPENTERIA...........................................62 22. ALLEGATO 5 :.....................................................................................................88 CRONOPROGRAMMA DEI LAVORI ...........................................................................88 23. ALLEGATO 6 : LAY OUT DEL PIANO DI SICUREZZA......................................88 Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 4 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 1. PREMESSA 1.1 CONTENUTI DEL PIANO Il presente documento costituisce il piano di sicurezza e di coordinamento conforme al D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 coordinato con il DLgs. 3 agosto 2009 n° 106 . . Esso è costituito da una parte generale nella quale si forniscono informazioni sulla tipologia degli interventi e da una parte particolareggiata nella quale si valutano i rischi specifici delle singole fasi o tipologie lavorative, indicandone le prescrizioni operative correlate alla complessità dell’opera. L’intervento non rientra nelle opere di " manutenzione ordinaria, interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti" di cui all’art. 3, comma 1, del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia, di cui al D.P.R. 06/06/2001, n. 380; pertanto è richiesta la predisposizione del fascicolo della sicurezza. Si ricorda che è compito dell’impresa appaltante valutare i propri rischi specifici ed aggiornare i dati relativi per propri lavoratori. Il presente documento è indirizzato a tutte le imprese impiegate nel cantiere. Il presente piano di sicurezza e coordinamento è parte integrante del contratto d’appalto per cui la mancata osservanza dei suoi contenuti implica un non rispetto del contratto stesso da parte dell’impresa appaltante. Tutti i lavoratori, quindi, hanno l’obbligo del rispetto delle condizioni di sicurezza e delle istruzioni contenute nel piano. Il Coordinatore per l’esecuzione dei lavori (per conto del committente) ed i preposti (per conto del datore di lavoro), nell’ambito delle loro attribuzioni e competenze, hanno l’obbligo di imporre a tutti i lavoratori, il rispetto del piano e delle procedure in esso contenute. Il presente documento dovrà essere presente in cantiere a disposizione di tutti i lavoratori e degli organi di vigilanza. Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 5 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 1.2 DATI GENERALI DELL’OPERA DATI GENERALI LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE DEL FRIULI - STRALCIO 1 UBICAZIONE CANTIERE: Via Udine n° 15/2 in comune di Cividale IMPORTO PRESUNTO DEI LAVORI: € 174.712,29 INDIVIDUAZIONE DI MASSIMA DEL RAPPORTO UOMINI–GIORNO: XX Rapporto Uomini – Giorni (UU-GG) = ∑ ( AixBi / C ) i Con : Ai = Importo di ogni singola categoria di lavori; Bi = Incidenza in % dei costi della manodopera di ogni singola categoria; Ci = Costo medio di un uomo per ogni giorno lavorativo (operaio qualificato) = = 28,00 € x 8 h x 1,25 = 280,00 € dove il coefficiente 1,25 tiene conto delle spese generali delle imprese (15%) e del profitto dell’impresa (10%). CATEGORIA DEI LAVORI Demolizioni Opere Edili Adeguamento impianto elettrico Rivestimenti e pitture Serramenti Totale Rapporto UU-GG 40 45 30 75 30 220 Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 6 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO 1.3 LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 SOGGETTI COINVOLTI NELLA REALIZZAZIONE DELL’OPERA Committente Cognome e Nome COMUNE DI CIVIDALE UNITÀ OPERATIVA LAVORI PUBBLICI Via e n.ro Corso Paolino d'Aquileia n. 2 Città (Prov) 33043 - Cividale del Friuli (UD) Natura dell’opera LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE DEL FRIULI STRALCIO 1 Altri dati relativi alle opere in progetto Ammontare complessivo edi lavori compresi oneri della sicurezza € 174.712,29 Data presunta inizio lavori Giugno 2013 Durata presunta dei lavori 120 gg Numero massimo lavoratori previsti 5 Numero presunto imprese partecipanti 3 Numero presunto lavoratori autonomi 1 Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 7 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Figure di riferimento in fase progettuale ai sensi del D.Lgs 81/2008 Progettista opere edili Arch. Alessandra CARLUCCIO COMUNE DI CIVIDALE Unità operativa Lavori pubblici Corso Paolino d'Aquileia n. 2 33043 - Cividale del Friuli (UD) Tel. 0432-710170 [email protected] Responsabile del procedimento e responsabile dei lavori Arch . Daniele VESCA COMUNE DI CIVIDALE Unità operativa Lavori pubblici Corso Paolino d'Aquileia n. 2 33043 - Cividale del Friuli (UD) Tel. 0432-710170 [email protected] Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione dott. Francesco CAPRONI Via Piazza d’Armi,64 – 33100 – Udine Tel. 0432/282782 - 3332009319 Fax. 0432/282782 [email protected] Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 8 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Figure di riferimento in fase esecutiva ai sensi del D.Lgs 81/2008 Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione lavori dott. Francesco CAPRONI Via Piazza d’Armi,64 – 33100 – Udine Tel. 0432/282782 - 3332009319 Fax. 0432/282782 Direttore dei lavori Arch. Alessia CARLUCCIO COMUNE DI CIVIDALE Unità operativa Lavori pubblici Corso Paolino d'Aquileia n. 2 33043 - Cividale del Friuli (UD) Tel. 0432-710170 Direttore del cantiere Capo cantiere Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 9 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 DATI RELATIVI ALL’IMPRESA APPALTANTE Ragione sociale: DATI GENERALI DELL’IMPRESA Via e n.ro CAP Città Prov. Telefono Fax N.ro iscrizione CCIAA Posizione INAIL Posizione INPS Cassa Edile REFERENTI PER LA SICUREZZA Datore di lavoro Responsabile SPP Rappresentante Lavoratori Medico Competente Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 10 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 DATI RELATIVI AD ALTRA IMPRESA E/O LAVORATORE AUTONOMO AUTORIZZATO E PRESENTE IN CANTIERE Ragione sociale: DATI GENERALI DELL’IMPRESA Via e n.ro CAP Città Prov. Telefono Fax N.ro iscrizione CCIAA Posizione INAIL Posizione INPS Cassa Edile REFERENTI PER LA SICUREZZA Datore di lavoro Responsabile SPP Rappresentante Lavoratori Medico Competente Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 11 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 DATI RELATIVI AD ALTRA IMPRESA E/O LAVORATORE AUTONOMO AUTORIZZATO E PRESENTE IN CANTIERE Ragione sociale: DATI GENERALI DELL’IMPRESA Via e n.ro CAP Città Prov. Telefono Fax N.ro iscrizione CCIAA Posizione INAIL Posizione INPS Cassa Edile REFERENTI PER LA SICUREZZA Datore di lavoro Responsabile SPP Rappresentante Lavoratori Medico Competente Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 12 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 10. ANALISI DEL PROGETTO La stesura del Piano di Sicurezza, effettuata già nella fase di redazione del progetto dell’opera e quindi congiuntamente al progettista, è condizione essenziale per la individuazione delle procedure operative che verranno adottate dalle imprese appaltatrici e la tipologia delle attrezzature che le medesime utilizzeranno. Il presente Piano di sicurezza è rivolto all’esame dei rischi che potrebbero derivare sia ai lavoratori che alle persone presenti nel cantiere. • In particolare dovrà esaminare i rischi dovuti a: area di cantiere all'interno di una scuola in attività; • mantenimento delle attività didattiche della scuola durante i lavori nell'aula magna e nel cortile esterno • presenza di più imprese nel cantiere • a possibili impedimenti lungo le vie di fuga dall’Aula Magna • lavorazioni di demolizione della pavimentazione e sottofondo incollaggio e per la rimozione del controsoffitti e del rivestimento pareti dell’Aula Magna • 10.1 STATO DI FATTO E DESCRIZIONE DELLE OPERE DA ESEGUIRE Il cantiere è ubicato in via Udine n° 15/2 in comune di Cividale ove risiede la Scuola “Elvira ed Amalia Piccoli” - Coordinate geografiche del sito WGS84 :46,091128; 13,42143. L'intervento ha per oggetto : - la sistemazione dell'Aula magna della scuola media "E. e A. Piccoli" nel Capoluogo comunale a fini di pubblico spettacolo per attività culturali giovanili in orario extra scolastico, oltre che naturalmente per le attività didattiche scolastiche; - la ristrutturazione del cortile quadrato, caratterizzato da piani inclinati a verde e da scale a gradoni, posto al centro della scuola media, per attività culturali e ricreative dei giovani sia durante l'orario scolastico che in giorni e ore diverse dall'attività scolastica; - l’allacciamento alla rete informatica Internet degli spazi scolastici, con particolare riferimento all'aula Magna, attraverso collegamenti hardware oggi incompleti; STATO DI FATTO L'edificio scolastico è stato eretto negli anni post terremoto del 1976 in assenza di normative specifiche e dettagliate su come costruire un fabbricato ad uso scolastico e sulla base di un Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 13 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 progetto redatto e completamente finanziato dagli anglo-americani; solo nel 1978 sono state pubblicate in Italia le norme tecniche per la costruzione di nuove scuole alle quali ci dobbiamo attenere ancora oggi. Lo spazio destinato all'aula magna della scuola è ampio, spazioso e ben illuminato da luce naturale; si accede sia dall'interno della scuola che direttamente dall'esterno; i pavimenti sono in PVC, ormai vetusto; le sedie sono in legno, con sedile ribaltabile e braccioli in legno fissi; il numero e la collocazione delle sedute non soddisfa le attuali norme in materia di prevezione incendi e di pubblico spettacolo; il controsoffitto è in doghe di alluminio bianco che schermano parzialmente la luce zenitale; i rivestimenti delle pareti sono in pannelli di legno; vi è anche un soppalco arredato con sedute fisse in legno e al quale si accede solo dall'interno della scuola e non direttamente dall'aula magna; i serramenti esterni (finestre sulle pareti e cupolini sulla copertura) sono privi delle caratteristiche di tenuta termica che attualmente sono prescritti dalle norme in materia di dispersioni termiche; l'impianto elettrico, pur essendo stato adeguato alle norme in materia di sicurezza, appare superato negli elementi tecnici e si rende necessaria una sua riqualificazione alla luce di un nuovo e moderno utilizzo dell'Aula magna; per nessun materiale posato nell'aula magna è disponibile il certificato REI o di classe di resistenza al fuoco. IL PROGETTO I principali aspetti funzionali che costituiscono “vincoli” progettuali nascono dall’analisi dello stato di fatto e dall’utilizzo attuale degli spazi pubblici, oltre al recepimento delle richieste di spazi per attività ricreative\sportive\culturali provenienti dal modo dell'associazionismo giovanile: Si prevede di eseguire il completamento degli impianti elettrici e affini nell'Aula magna con la posa di una rete dati, cablata, per collegamenti interni alla scuola e per collegamenti esterni; inoltre verrà adeguato il quadro elettrico in funzione delle recenti normative in materia di sicurezza degli impianti elettrici; saranno sostituiti tutti i materiali di finitura non certificabili, ed in particolare si prevede di: - rimuovere la vecchia pavimentazione e posarne una nuova in resina o in gomma; - installare porte di sicurezza con maniglione antipanico e senso di apertura verso l'esodo, previo adeguamento delle dimensione dei fori architettonici, in sostituzione delle porte esistenti che sono di dimensioni ridotte e quindi fuori norma; - sostituzione di tutte le sedie e nuova adeguata distribuzione in funzione delle norme di prevenzione incendi; Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 14 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO - LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 eliminazione dei tendaggi esistenti e loro sostituzione con altri di caratteristiche ignifughe; - eliminazione delle esistenti pareti fono-assorbenti che saranno sostituite da altre con caratteristiche idonee per l'acustica e per la prevenzione incendi; - tinteggio di tutte le superfici verticali dell'Aula magna; - mantenzione delle parti lignee del palco e delle sedute al piano primo con la stesura di vernici ignifughe certificate. All'interno della scuola vi è un cortile di forma quadrata, caratterizzato dalla presenza di piani inclinati a verde e di rampe con gradini allungati, il tutto realizzato con mattoni pieni a vista e superfici orizzontali in graniglia\sassi mista a cemento. L'aspetto del cortile è in armonia per forma e materiali con i prospetti dell'edificio scolastico; tuttavia si rileva il grave deterioramento di tutti i mattoni pieni posti in opera come gradini o come profili di delimitazione delle aree verdi al punto da rendere pericoloso l'utilizzo di questi spazi aperti da parte della scolaresca: infatti, i mattoni - a distanza di tanti anni dalla data di costruzione della scuola - si presentano ammalorati, con scaglie taglienti che continuamente "scoppiano" a causa degli agenti atmosferici. E' fuori di dubbio la necessità di sostituire questi manufatti con altri prodotti, più duraturi nel tempo e meno soggetti ad essere deteriorati a causa della pioggia e del gelo. Alla luce delle precedenti considerazioni, questo progetto prevede di rimuovere gli elementi in laterizio ammalorati e irrecuperabili, sostituendoli con manufatti in pietra artificiale che garantiscono un coerente rapporto con l'aspetto estetico dell'immobile e la sicurezza durante l'utilizzo degli spazi in argomento. INTERVENTI PROVVISIONALI Per le lavorazioni della durata prevista di n° 4 mesi non si ritengono necessari particolari opere provvisionali finalizzate alla sicurezza del cantiere, in quanto lo stesso rimane confinato nell’ambito del plesso scolastico. Si ribadisce tuttavia il concetto che in ogni fase operativa, anche giornaliera, il ciclo delle attività deve essere possibilmente compiuto nel quadro delle esigenze di sicurezza; restano esclusi ovviamente gli eventi eccezionali o imprevedibili per i quali la salvaguardia degli operatori impegnati risulta prioritaria rispetto ad ogni altra considerazione. Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 15 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 11. OBBLIGHI DEI SOGGETTI COINVOLTI NELLA REALIZZAZIONE DELL’OPERA DISPOSIZIONI NORMATIVE L’impresa esecutrice è tenuta al rispetto del piano di sicurezza e delle vigenti disposizioni di legge sotto elencate: • Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 (Testo coordinato con il Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106) Attuazione dell'articolo 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutele della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. • Decreto Legislativo 2 febbraio 2002 n. 25 Protezione da agenti chimici • Decreto Legislativo 25 febbraio 2000 n. 66 Attuazione delle direttive 97/42/CE e 1999/38/CE, che modificano la direttiva 90/394/CEE, in materia di protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro • Disposizioni per l’applicazione nell’Università di Padova del D.lgs. 626/94 e del D.M. 363/98 • Legge 29 dicembre 2000 n. 422 Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alla Comunità europee - Legge comunitaria 2000. • Decreto Ministeriale 5 agosto 1998 n. 363 (MURST) Regolamento recante norme per l'individuazione delle particolari esigenze delle università e degli is • Decreto Legislativo 19 marzo 1996 n. 242 Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 626/94 recante attuazione di direttive comunitarie riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro. • Decreto Legislativo 19 settembre 1994 n. 626 Attuazione delle direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/394/CEE e 90/679/CEE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro. • Decreto Legislativo 15 agosto 1991 n. 277 Attuazione delle direttive n. 80/1107/CEE, n. 82/605/CEE, n. 83/477/CEE, n. 86/188/CEE e n. 88/642/CEE in materia di protezione dei lavoratori contro rischi derivanti da esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici durante il lavoro, a norma dell'art.7 della legge n. 212/90. • Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1955 n. 547 Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro TUTELA DELLA MATERNITA' • Decreto Legislativo 26 marzo 2001 n. 151 Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternita' e della paternita', a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53. • Legge 8 marzo 2000 n. 53 Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE • Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 (Testo coordinato con il Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106) Attuazione dell'articolo 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutele della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. • Decreto Legislativo 2 gennaio 1997 n. 10 Attuazione delle direttive 93/68/CEE, 93/95/CEE e 96/58/CE relative ai dispositivi di protezione individuale • Decreto Legislativo 4 dicembre 1992 n. 475 Attuazione della direttiva 89/686/CEE del Consiglio del 21 dicembre 1989 in materia di ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai dispositivi di protezione individuale. Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 16 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 SMALTIMENTO RIFIUTI • Decreto ministeriale del 9 luglio 2010 (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare) Modifiche ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante l'istituzione del sistema di controllo della tracciabilita' dei rifiuti, ai sensi dell'articolo 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell'articolo 14-bis del decreto-legge n. 78 del 2009, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009. (10A08554) (GU n. 161 del 13-7-2010). • Decreto ministeriale del 15 febbraio 2010 (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare) Modifiche ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante: «Istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell'articolo 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell'articolo 14-bis del decreto-legge n. 78 del 2009 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009». • Decreto ministeriale del 17 dicembre 2009 (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare) Istituzione del sistema di controllo della tracciabilita' dei rifiuti, ai sensi dell'art. 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell'art. 14-bis del decreto-legge n. 78 del 2009 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009. • Direttiva 2008/98/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio 19 novembre 2008 relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive • Decreto Legislativo 16 gennaio 2008 n. 4 Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, N° 152 recante norme in materia ambientale. • Decreto Legislativo 152 Norme in materia ambientale (Testo Unico). • D.P.R. 15 luglio 2003 n. 254 Regolamento recante disciplina della gestione dei rifiuti sanitari a norma dell'articolo 24 della legge 31 luglio 2002, n. 179. • Direttiva del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio 09 aprile 2002 Indicazioni per la corretta e piena applicazione del regolamento comunitario n. 2557/2001 sulle spedizioni di rifiuti e in relazione al nuovo elenco dei rifiuti. • Decisione 16 gennaio 2001 (2001/118/CE), modificata e integrata dalle decisioni 2001/119 e 2001 /573/CE e dalla Legge 21 dicembre 2001 n. 443 (art.1, comma 15) La nuova classificazione dei rifiuti. • Decreto del Ministero dell'Ambiente 26 giugno 2000 n.219 Regolamento recante la disciplina per la gestione dei rifiuti sanitari, ai sensi dell'articolo 45 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22. • Legge Regionale 21 gennaio 2000 n. 3 (Regione Veneto) Nuove norme in materia di gestione dei rifiuti • Legge 9 dicembre 1998 n. 426 Nuovi interventi in campo ambientale. • Circolare Ministeriale 2 agosto 1998 n. GAB/DEC/812/98 (Ministero dell'Ambiente e Ministero dell'Industria del Commercio e dell'Artigianato) Circolare esplicativa sulla compilazione dei registri di carico e scarico dei rifiuti e dei formulari di accompagnamento dei rifiuti trasportati individuati, rispettivamente, dal decreto ministeriale 1° aprile 1998, n. 145, e dal decreto ministeriale 1° aprile 1998, n. 148. • Decreto Ministeriale 4 agosto 1998 n. 372 (Ministero dell'Ambiente)Regolamento recante norme sulla riorganizzazione del catasto dei rifiuti. • Decreto Ministeriale 1° aprile 1998 n. 148 (Ministero dell'Ambiente) Regolamento recante approvazione del modello dei registri di carico e scarico dei rifiuti ai sensi degli articoli 12, 18, comma 2, lettera m), e 18, comma 4, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22. • Decreto Ministeriale 1° aprile 1998 n. 145 (Ministero dell'Ambiente) Regolamento recante la definizione del modello e dei contenuti del formulario di accompagnamento dei rifiuti ai sensi degli articoli 15, 18, comma 2, lettera e), e comma 4, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22. Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 17 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 • Decreto Ministeriale 5 febbraio 1998 (Ministero dell'Ambiente) Individuazione dei rifiuti non pericolosi sottoposti alle procedure semplificate di recupero ai sensi degli articoli 31 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22. • Decreto Legislativo 8 novembre 1997 n. 389 Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, in materia di rifiuti, di rifiuti pericolosi, di imballaggi e di rifiuti di imballaggio. • Decreto legislativo 5 febbraio 1997 n. 22 Attuazione delle direttive 91/156/CEE sui rifiuti, 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio. SICUREZZA BIOLOGICA • Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 (Testo coordinato con il Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106) Attuazione dell'articolo 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutele della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. • Ministero della Salute Biotecnologie MOGM (tutta la normativa e la modulistica) • Decreto Legislativo 12 aprile 2001 n. 206 Attuazione della direttiva 98/81/CE che modifica la direttiva 90/219/CE, concernente l'impiego confinato di microrganismi geneticamente modificati. • Decreto Ministeriale 12 novembre 1999 (Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale) Modificazioni all'allegato XI del decreto legislativo 19 marzo 1996, n. 242, concernente: "Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, recante attuazione di direttive comunitarie riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro". • Decreto Legislativo 19 marzo 1996 n. 242 Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 626/94 recante attuazione di direttive comunitarie riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro. • Decreto Legislativo 19 settembre 1994 n. 626 Attuazione delle direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/394/CEE e 90/679/CEE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro. • Decreto Legislativo 3 marzo 1993 n. 92 Attuazione della direttiva 90/220/CEE concernente l'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati. • Decreto Legislativo 3 marzo 1993 n. 91 Attuazione della direttiva 90/219/CEE concernente l'impiego confinato di microrganismi geneticamente modificati. SOSTANZE PERICOLOSE (classificazione, imballaggio ed etichettatura) • Regolamento REACH tutta la normativa • Regolamento (CE) N. 1907/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH), che istituisce un'agenzia europea per le sostanze chimiche, che modifica la direttiva 1999/45/CE e che abroga il regolamento (CEE) n. 793/93 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 1488/94 della Commissione, nonché la direttiva 76/769/CEE del Consiglio e le direttive della Commissione 91/155/CEE, 93/67/CEE, 93/105/CE e 2000/21/CE • Decreto Legislativo 14 marzo 2003 n. 65 Attuazione delle direttive 1999/45/CE e 2001/60/CE relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura dei preparati pericolosi • Decreto Legislativo 16 luglio 1998 n. 285 Attuazione di direttive comunitarie in materia di classificazione, imballaggio ed etichettatura dei preparati pericolosi, a norma dell'articolo 38 della legge 24 aprile 1998, n.128 • Decreto Legislativo 25 febbraio 1998 n. 90 Modifiche al decreto legislativo 3 febbraio 1997, n. 52, recante attuazione della direttiva 92/32/CEE concernente classificazione, imballaggio ed etichettatura delle sostanze pericolose • Decreto Legislativo 3 febbraio 1997 n. 52 Attuazione della direttiva 92/32 CEE concernente classificazione, imballaggio ed etichettatura delle sostanze pericolose. Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 18 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 • Decreto Ministeriale 16 febbraio 1993 (Ministero della Sanità) Modificazioni ed integrazioni ai decreti ministeriali 3 dicembre 1985 e 20 dicembre 1989 sulla classificazione e la disciplina dell'imballaggio e dell'etichettatura delle sostanze pericolose, in attuazione delle direttive emanate dal Consiglio e dalla Commissione delle Comunità europee. • Decreto Ministeriale 28 gennaio 1992 (Ministero della Sanità) Classificazione e disciplina dell'imballaggio e della etichettatura dei preparati pericolosi in attuazione delle direttive emanate dal Consiglio e dalla Commissione della Comunità Europea. • DPR 1147/77, 927/81, 141/88 Successive modificazioni e integrazioni alla Legge 256/74. • Legge 29 maggio 1974 n. 256 Classificazione e disciplina dell'imballaggio e dell'etichettatura delle sostanze e dei preparati pericolosi. APPARECCHI A PRESSIONE • Linee Guida ISPESL sull'attività di sterilizzazione quale protezione collettiva da agenti biologici per l'operatore nelle strutture sanitarie • D.M. 1 Dicembre 2004 n. 329 Regolamento recante norme per la messa in servizio ed utilizzazione delle attrezzature a pressione e degli insiemi di cui all'articolo 19 del decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 93. • Elenco esenzione dalla riqualificazione periodica (ai sensi dell’art.11 del D.M. 329/2004) • D.Lgs. 25 Febbraio 2000 n. 93 Attuazione della direttiva 97/23/CE in materia di attrezzature a pressione. • Decreto Ministeriale 5 marzo 1981 Recepimento della Direttiva CEE n. 76/767 sugli apparecchi a pressione. • Decreto Ministeriale 1 dicembre 1975 Norme di sicurezza per apparecchi contenenti liquidi caldi sotto pressione. DIRETTIVA MACCHINE • Guida al confronto tra la nuova Direttiva Macchine (2006/42/CE) e la Direttiva 98/37/CE (Linee guida ISPESL) • Direttiva 2006/42/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 maggio 2006 relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE. • Direttiva 98/37/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 22 giugno 1998 concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle macchine. • Decreto Legislativo 4 agosto 1999 n. 359 Attuazione della direttiva 95/63/CE che modifica la direttiva 89/655/CEE relativa ai requisiti minimi di sicurezza e salute per l'uso di attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori. • Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996 n.459 Regolamento per l'attuazione delle Direttive 89/392/CEE, 91/368/CEE, 93/44/CEE e 93/68/CEE concernenti il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle macchine. IGIENE DEL LAVORO, PREVENZIONE INFORTUNI E PRONTO SOCCORSO • Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 (Testo coordinato con il Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106) Attuazione dell'articolo 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutele della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. • Decreto Ministeriale 15 luglio 2003 n. 388 Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale, in attuazione dell'articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni. • Decreto del Ministro del Lavoro e Previdenza Sociale del 10 agosto 1984 Integrazioni al decreto ministeriale 12 settembre 1958 concernente l'approvazione del modello del registro infortuni. Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 19 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 • DM 12 settembre 1958 Istituzione del registro degli infortuni. • DM 28 luglio 1958 Presidi chirurgici e farmaceutici aziendali. • DP 19 marzo 1956 n. 303 Norme generali per l'igiene del lavoro. • DPR 27 aprile 1955 n. 547 Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. • Legge 12 febbraio 1955 n. 51 Delega al Potere Esecutivo di emanare norme generali e speciali in materia di prevenzione degli infortuni e di igiene del lavoro. SOSTANZE STUPEFACENTI • D.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309. Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza • Legge 22 dicembre 1974 n. 685 Disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope. Prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza. PREVENZIONE INCENDI • Guida agli impianti di rivelazione incendi (www.elektro.it) • Normativa antincendio in ordine di importanza (predisposto dal Dipartimento di Fisica Tecnica dell'Università di Roma) • Decreto 24 maggio 1999 n. 246 - Regolamento recante norme concernenti i requisiti tecnici per la costruzione, l'istallazione e l'esercizio dei serbatoi interrati. • Decreto Ministeriale 20 ottobre 1998 (Ministero dell'Ambiente) Requisiti tecnici per la costruzione, l'installazione e l'esercizio di serbatoi interrati. • Circolare Ministeriale 5 maggio 1998 n. 9 (Ministero dell'Interno) Decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 1998, n. 37. Regolamento per la disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi – Chiarimenti applicativi. • Decreto Ministeriale 4 maggio 1998 (Ministero dell'Interno) Disposizioni relative alle modalità di presentazione ed al contenuto delle domande per l'avvio dei procedimanti di prevenzione incendi, nonché all'uniformità dei connessi servizi resi dai Comandi provinciali dei vigili del fuoco. • Decreto Ministeriale 10 marzo 1998 (Ministero dell'Interno) Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell'emergenza nei luoghi di lavoro. • Decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 1998 n. 37 Regolamento recante disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi, a norma dell'articolo 20, comma 8, della legge 15 marzo 1997, n. 59. • Decreto Ministeriale 26 agosto 1992 (Ministero dell'interno) Norme di prevenzione incendi per l'edilizia scolastica. • Legge 5 marzo 1990 n. 46 Norme per la sicurezza degli impianti. • D.P.R. 26 maggio 1959 n. 689 Determinazione delle aziende e lavorazioni soggette, ai fini della prevenzione degli incendi, al controllo del Comando dei Vigili del fuoco. • DPR 27 aprile 1955 n. 547 Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. SEGNALETICA DI SICUREZZA • Decreto Legislativo 14 agosto 1996 n. 493 Attuazione della Direttiva 92/58/CEE concernente le prescrizioni minime per la segnaletica di sicurezza e/o di salute sul luogo di lavoro • Norme tecniche Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 20 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 11.1 OBBLIGHI DELL’IMPRESA A) L’impresa aggiudicataria , deve fornire una dichiarazione attestante: • L’iscrizione alla C.C.I.A.A. specificandone gli estremi; • Il rispetto degli obblighi assicurativi e previdenziali previsti dalle leggi e contratti; • L’indicazione dei contratti collettivi applicati ai lavoratori dipendenti; • L’adempimento alle disposizioni legislative e regolamenti vigenti nell’ambito della sicurezza e salute dei lavoratori; • L’adempimento dell’art. 101 e art. 102 (messa a disposizione dei Rappresentanti per la sicurezza del piano di sicurezza e coordinamento) (consultazione dei Rappresentanti della sicurezza in merito al piano) del D.Lgs. 81/2008. B) L’impresa aggiudicataria deve comunicare al Committente:: • Il nominativo del Responsabile del Servizio di prevenzione e protezione; • I nominativi dei lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori in caso di pericolo grave ed immediato, di salvataggio, di pronto soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza; • Il nominativo del Rappresentante per la Sicurezza; • Il nominativo del Medico competente. C) In considerazione dei rischi che non possono essere evitati o sufficientemente ridotti da misure tecniche di prevenzione, da mezzi di protezione collettiva e da misure, metodi o procedimenti di organizzazione del lavoro, i Dispositivi di Protezione Individuali adottati, devono essere conformi ai requisiti previsti all’allegato VIII del D.Lgs. 81/2008. I DPI saranno conformi alle norme di cui al D.Lgs. 4 Dicembre 1992, n. 475, integrato e modificato dal D.Lgs. 10/97; inoltre avranno le seguenti caratteristiche: • Saranno adeguati ai rischi da prevenire, senza comportare di per sé un rischio maggiore; • Saranno adeguati alle condizioni esistenti sul luogo di lavoro; • Saranno scelti tenendo conto delle esigenze ergonomiche o di salute del lavoratore; • Potranno essere adattati all’utilizzatore secondo le sue necessità. Nel caso fosse necessario adottare DPI multipli, questi saranno tra loro compatibili e tali da mantenere, anche nell’uso simultaneo, la propria efficacia nei confronti del rischio e dei rischi corrispondenti. Inoltre il datore di lavoro fornisce ai lavoratori i DPI conformi ai requisiti previsti all’allegato VIII del D.Lgs. 81/2008, e: Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 21 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 • Mantiene in efficienza i DPI e ne assicura le condizioni d’igiene, mediante la manutenzione, le riparazioni e le sostituzioni necessarie; • Provvede a che i DPI siano utilizzati soltanto per gli usi previsti, salvo casi specifici ed eccezionali, conformemente alle informazioni del fabbricante; • Fornisce istruzioni comprensibili per i lavoratori; • Destina ogni DPI ad un uso personale e, qualora le circostanze richiedano l’uso di uno stesso DPI da parte di più persone, prende misure adeguate affinché tale uso non ponga alcun problema sanitario e igienico ai vari utilizzatori; • Informa preliminarmente il lavoratore sui rischi dai quali i DPI lo protegge; • Rende disponibile nel cantiere, informazioni adeguate su ogni DPI; • Assicura una formazione adeguata e organizza, se necessario, uno specifico addestramento circa l’uso corretto e l’utilizzo pratico dei DPI. E) Il titolare dell’impresa può consegnare al proprio medico competente il presente piano di sicurezza e coordinamento affinché la visita del medico agli ambienti di lavoro, possa essere sostituita o integrata, a suo giudizio, con l’esame del piano di sicurezza relativo al cantiere in cui svolgono la loro attività i lavoratori soggetti alla sua sorveglianza. F) Il datore di lavoro dell’impresa esecutrice e’ tenuto a redigere ed a trasmetter alla ditta affidataria il piano operativo di sicurezza (P.O.S.). Deve inoltre conservarlo in cantiere (art. 96 comma 1, lettera g del D.Lgs. 81/2008 ). 11.2 OBBLIGHI DELLE IMPRESE OPERANTI IN SUBAPPALTO E OBBLIGHI DELLE IMPRESE OPERANTI IN AFFIDAMENTO, NON SOGGETTE ALLE DISPOSIZIONI PREVISTE PER IL SUBAPPALTO (ART. 22 – LEGGE 203/91) Le imprese esecutrici prima dell’inizio dei lavori devono ottemperare a quanto previsto nel paragrafo 1.5.1 “Obblighi dell’impresa”, lettera a) – b) – c) – d) – e). 11.3 OBBLIGHI DEI LAVORATORI DIPENDENTI Ciascun lavoratore deve prendersi cura della propria sicurezza, della propria salute e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro in particolare: • Osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti, dai preposti, ai fini della protezione collettiva e individuale; • Segnala immediatamente le deficienze dei mezzi e dispositivi di cui sopra, nonché le altre eventuali condizioni di pericolo di cui venga a conoscenza adoperandosi direttamente, in Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 22 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 caso di urgenza, nell’ambito delle proprie competenze e possibilità, per eliminare o ridurre tali deficienze; • Non compie di propria iniziativa operazioni o manovre che non sono di sua competenza, ovvero che possano compromettere la sicurezza propria o di altri lavoratori; • Si sottopone ai controlli sanitari previsti; • Contribuisce, insieme al datore di lavoro, ai dirigenti preposti, all’adempimento di tutti gli obblighi imposti dall’autorità competente o comunque necessari per la sicurezza e la salute dei lavoratori; • Si sottopone al programma di formazione e addestramento organizzato dal datore di lavoro nei casi necessari ai sensi del D.Lgs. 81/2008; • Utilizza i DPI messi a disposizione conformemente all’informazione e alla formazione ricevute e all’addestramento eventualmente organizzato, inoltre: - Hanno cura dei DPI messi a loro disposizione; - Non vi apportano modifiche di propria iniziativa; - Segnalano immediatamente al datore di lavoro o al dirigente o al preposto qualsiasi difetto o inconveniente da essi rilevato nei DPI messi a loro disposizione. 11.4 OBBLIGHI DEI LAVORATORI AUTONOMI I lavoratori autonomi che esercitano direttamente la propria attività nel cantiere: a) Si adeguano alle indicazioni fornite dal Piano di Sicurezza e di Coordinamento e dal Coordinatore per l’esecuzione dei lavori ai fini della sicurezza; b) Utilizzano i dispositivi di protezione individuale conformemente a quanto previsto dall’allegato VII del D.Lgs. 81/2008; c) Utilizzano le attrezzature di lavoro in conformità alle disposizioni del D.Lgs. 81/2008. 11.5 COORDINAMENTO MISURE DI PREVENZIONE: IMPRESA APPALTANTE / SUBAPPALTATORI Prima dell’avvio delle lavorazioni date in subappalto il Coordinatore per l’esecuzione dei lavori, convocherà una riunione a cui parteciperanno i Responsabili di Cantiere dell’impresa principale e dell’imprese subappaltatrici, in cui si programmeranno gli interventi di prevenzione e protezione in relazione alle specifiche attività lavorative svolte contemporaneamente e/o sequenzialmente in cantiere, ed ai relativi rischi connessi. Tale azione di coordinamento e reciproca informazione sarà opportunamente documentata. Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 23 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 12. CRITERI ADOTTATI PER LA REDAZIONE DEL PIANO 12.1 PREMESSA Il D.Lgs. 81/2008 coordinato con D.Lgs 106/2009, recepisce la Direttiva della Comunità Europea 92/75 concernente le prescrizioni minime di sicurezza e di salute nei cantieri temporanei e mobili. Si tratta di norme di carattere essenzialmente organizzate, rivolte in primo luogo ai committenti di opere edili e di genio civile – sia pubbliche che private – ai quali vengono imposti obblighi di programmazione, organizzazione e controllo della sicurezza nei cantieri. L’esigenza di coinvolgere i committenti nel processo di prevenzione dei rischi nasce dai dati riportati dalla Commissione Europea sulle cause degli infortuni dai quali risulta il 60% degli infortuni mortali nei cantieri dipendono da una causa determinata da scelte effettuate prima dell’inizio dei lavori. Il presente Piano di Sicurezza e Coordinamento ( di seguito denominato Piano) è stato redatto seguendo il dettato art. 100 che prevede, sostanzialmente, di indicare alla/e impresa/e i criteri da seguire per garantire il rispetto delle misure di prevenzione degli infortuni e tutela della salute dei lavoratori, relativamente ai luoghi di lavoro in cui devono operare, alle attrezzature ed impianti che verranno utilizzati, alla presenza di agenti chimici/fisici/biologici ed alla presenza di più imprese che possono trovarsi ad interagire tra loro, contemporaneamente o meno, per la realizzazione dell’opera. Particolare rilevanza assume anche la stima dei costi per la sicurezza, che pone la/e impresa/e nella situazione di conoscere anticipatamente l’entità di tali oneri per le opere di prevenzione e protezione e consente al committente di meglio verificare l’applicazione delle misure di sicurezza da egli indicate. La conoscenza approfondita dei diversi fattori di rischio sopra descritti si rende necessaria per la definizione delle procedure operative che vengono fornite alla/e impresa/e per ridurre al minimo il rischio di infortunio e per la salute dei loro lavoratori. In questa fase di redazione del Piano non conosciute la/e impresa/e, per cui si deve necessariamente procedere secondo ipotesi operative che potranno essere successivamente modificate. Sarà il Coordinatore per l’esecuzione che provvederà ad aggiornare il Piano in relazione, ad esempio, a particolari tecniche esecutive che la/e impresa/e saranno in grado di adottare, a sopravenuti eventi imprevedibili, all’utilizzo di attrezzature diverse da quelle ipotizzate, ecc. Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 24 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Per i motivi sopraccitati, il Piano è definito entro i limiti che si ritengono ottimali per fornire indicazioni sufficientemente chiare e precise. Definizioni maggiormente dettagliate, oltre che non necessarie, potrebbero ingenerare difficoltà interpretative ed applicative dello stesso. Nei successivi punti si indica il “percorso”seguito per la predisposizione del Piano. 12.2 IDENTIFICAZIONE DELLE “FASI PRINCIPALI DI LAVORO” L’intero processo di realizzazione dei lavori è stato “frazionato” in tipologie di lavoro che il coordinatore ritiene significative ai fini della identificazione dei problemi di carattere organizzativo e di coordinamento delle diverse attività (o delle diverse imprese), ed a quelli di carattere tecnico ed impiantistico. 12.3 INDICAZIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE Le misure di prevenzione da adottare possono essere individuate tra i dispositivi di sicurezza delle macchine, le opere provvisionali, i D.P.I., i cartelli segnalatori, le istruzioni operative, le riunioni di sicurezza, ecc. 12.4 CRITERI PER LA “STIMA DEI COSTI” La stima dei costi costituisce una fase importante nella predisposizione del piano in quanto determina la quantità delle opere, dispositivi, ecc. che devono essere predisposti. E’ importante definire a priori ciò che è specificatamente rivolto alla tutela e del lavoratore e ciò che costituisce un’opera il cui scopo e anche quello di permettere l’esecuzione dei lavori. Ad esempio, un ponteggio può essere considerato sia come un’opera predisposta a tutela della sicurezza del lavoratore e sia come un’opera senza la quale non potrebbero essere realizzati lavori in altezza. In questo caso, quindi, il ponteggio riveste la doppia funzione di opera necessaria per l’esecuzione dei lavori e di opera necessaria per la sicurezza dei lavoratori. In linea di principio, verranno computati nei costi della sicurezza tutte le opere, senza le quali l’opera potrebbe ugualmente essere realizzata ma la cui mancanza porrebbe i lavoratori in situazione di pericolo. 12.5 CRITERI DI STIMA PER LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO “RUMORE” Per la valutazione di tale specifico rischio (Titolo VIII capo II), le imprese esecutrici dei lavori produrranno la propria documentazione redatta, obbligatoriamente, ai sensi del D.Lgs. 81/2008. Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 25 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Laddove queste non dovessero risultare sufficienti a valutare in maniera esaustiva il rischio nel cantiere, verranno presi in considerazione studi riportati su documentazioni riconosciute dalla commissione prevenzione infortuni , ad esempio i dati rilevati dal testo: “CONOSCERE PER PREVENIRE” – MANUALE OPERATIVO PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI - ATTUAZIONE DELLE DIRETTIVE RIGUARDANTI IL MIGLIORAMENTO DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE DEI LAVORATORI SUL LUOGO DI LAVORO: EDIZIONE EDILSCUOLA s.r.l. 10135 TORINO – Via Quarello 15-17 COPYRIGHT – Comitato Paritetico Territoriale Prevenzione Infortuni Igiene e Ambiente di Lavoro di Torino e Provincia. Edizione 1997. I valori dei leq desunti dal testo sopraccitato, sono riportati nelle specifiche “schede di sicurezza” delle attrezzature di lavoro. Ovviamente, tali valori si riferiscono alle emissioni del livello di rumore della singola macchina/attrezzatura e sono calcolati su tempo di esposizione di otto ore lavorative giornaliere. I valori sono da ritenersi indicativi in quanto, in fase di redazione del Piano non sono ancora individuate le imprese che si aggiudicheranno l’appalto e, tanto meno, le loro attrezzature di lavoro. Se per particolari caratteristiche del cantiere si dovessero rendere necessari ulteriori indagini di tipo strumentale, queste verranno concordate ed i risultati verranno forniti alle imprese per gli eventuali controlli sanitari. Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 26 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 13. PROGETTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE 13.1 TELEFONI UTILI (da compilare a cura dell’impresa aggiudicataria) Polizia 113 Carabinieri 112 Pronto soccorso 118 Elisoccorso 118 Vigili del fuoco 115 A.S.S. n.° 4 “Medio Friuli” –Dipartimento di Prevenzione Medicina del lavoro Via Chiusaforte n° 2 – Udine 0432553260 fax 0432 553910 Distretto a Cividale via Cavalieri di Vittorio Veneto n. 7. e-mail: [email protected] ISPESL Direzione Provinciale del Lavoro Vicolo Stabernao 7 – Udine Tel.0432 708645 fax: 0432 708638 0432/501669 0432 501268 - 0432 501776 FAX 0432 295235 Acquedotto (segnalazione guasti) 0428/90162 Elettricità (segnalazione guasti) 800900800 Gas (segnalazione guasti) 0432493111 Telecom 800133131 Comune di Cividale (ufficio tecnico) 0432-710170 fax 0432 710103 Responsabile dei Lavori (arch Daniele Vesca) 0432-710170 fax 0432 710103 Coordinatore in fase di progetto (dott. Francesco CAPRONI) Direttore dei Lavori Arch. Alessandra CARLUCCIO 0432/282782 333-2009319 0432-710170 fax 0432 710103 Coordinatore in fase di esecuz. (dott.geol. Francesco CAPRONI) tel/fax 0432/282782 Cell. 333-2009319 DA FOTOCOPIARE ED APPENDERE NEI PRESSI DEL TELEFONO DI CANTIERE Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 27 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 13.2 DOCUMENTI CHE L’IMPRESA AGGIUDICATARIA DOVRA’ TENERE IN CANTIERE DOCUMENTI SICUREZZA/PROGETTO (Impresa affidataria e subappaltatori) Notifica preliminare all’organo di vigilanza per i cantieri soggetti al D.Lgs. 81/2008 Piano di sicurezza e di coordinamento per cantieri edili Piano Operativo di Sicurezza P .O. S. art 89 co. 1 lett “h” del D Lgs 81/ 2008) + documentazione attestante gli obblighi di trasmissione dello stesso ( art 101 co 3 del D Lgs 81/ 2008); Schede di sicurezza dei preparati a base chimica utilizzati in cantiere Certificato di iscrizione della Camera di Commercio delle imprese appaltatrici e lavoratori autonomi Rapporto di valutazione dell’esposizione personale dei lavoratori al rumore Generalità del medico competente incaricato degli accertamenti sanitari periodici Dichiarazione di idoneità sanitaria dei lavoratori Documentazione riferita alla effettuazione della profilassi antitetanica Nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione Comunicazione del datore di lavoro alla ASS e all’ispettorato del lavoro (competente per territorio) del responsabile del servizio prevenzione e protezione Copie degli elaborati progettuali e relative autorizzazioni/concessioni Verbali delle riunioni di coordinamento Copia nomina rappresentante dei lavoratori per la sicurezza Denuncia dell’apertura del cantiere agli Istituti previdenziali, assicurativi e antinfortunistici (INPS,INAIL,CASSA EDILE ed ISPETTORATO DEL LAVORO) Indicazione dei contratti collettivi applicati ai dipendenti e del regolare versamento dei contributi previdenziali e assistenziali Copia del libro matricola Registro infortuni per il cantiere, regolarmente vidimato dalla ASL Registro di consegna dei DPI ai dipendenti Certificato di conformità dell’impianto elettrico DM 37 del 22/01/2008, rilasciato dall’impresa esecutrice dell’impianto. Accordo con l’Ente gestore di linee elettriche (ENEL) per l’esecuzione di lavori che si intendono eseguire a distanze inferiori a quelle definite in tabella1 dell’allegato IX dalle linee aeree stesse e Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 28 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 segnalazioni/autorizzazioni per tutti gli altri enti gestori di sottoservizi ( TELECOM-AMGAMETANFRIULI) per definire le modalità operative dei lavori. Piano sanitario redatto dal medico competente Certificati degli estintori PONTEGGIO Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio ponteggi ( P.I. M. U. S.); Copia autorizzazione ministeriale all’uso del ponteggio e disegno esecutivo di allestimento firmato da persona competente; progetto esecutivo del ponteggio a firma di tecnico abilitato per altezze superiori ai 20 o non rispondenti allo schema tipo; Registro dei controlli e verifiche ( art 71 co 8 e 9 e art 112); Libretto dei trabattelli rilasciato dal costruttore DOCUMENTAZIONE RELATIVA AD APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO (aventi portata > 200kg e non manuali) Libretto di uso e manutenzione; Libretto ISPESL ovvero dichiarazione CE; Ultimo verbale di verifica periodica in vigore ovvero richiesta di nuova verifica all' A S S territorialmente competente; Registro dei controlli; Verifica trimestrale delle funi e catene degli apparecchi di sollevamento; Copia della documentazione attestante quanto previsto dall’art 72 (attestazione idoneità attrezzatura – adeguata formazione personale utilizzante) nel caso di nolo di apparecchi di sollevamento o piattaforme sollevabili . DOCUMENTAZIONE RELATIVA A RECIPIENTI IN PRESSIONE (contenitori malte cementizie che lavorino in pressione e non a caduta) Ultimo verbale di verifica periodica in vigore ( di norma ogni 3 anni) ovvero richiesta di nuova verifica all' A S S territorialmente competente; DOCUMENTAZIONE RELATIVA AD IMPIANTI ELETTRICI Dichiarazione di conformità dell’ i pianto di essa a terra del cantiere; Attestazione della trasmissione all’ISPESL e all’ASL della dichiarazione di conformità dell’impianto di messa a terra, con allegati obbligatori 13.3 ADEMPIMENTI CON GLI ORGANI DI CONTROLLO Collaudo periodico degli automezzi Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato ed eventualmente domanda presso il comune di Cividale del Friuli per la deroga ai limiti acustici (D.Lgs: 477/95) . Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 29 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 13.4 I RISCHI AMBIENTALI IDENTIFICAZIONE DEI RISCHI INTRINSECHI AL CANTIERE O TRASMESSI DALL’AMBIENTE ESTERNO Natura del terreno - consistenza del terreno: L’area è caratterizzata dalla presenza di un livello di copertura limoso ed argilloso inferiore a 1,0 m sovrastante un livello ghiaioso e ciottoloso. - Vulnerabilità dei livelli di falda L’area non presenta livelli superficiali di falda inoltre il livello superficiale limoso ed argilloso presenta un modesto valore di permeabilità - orografia dell’area: Pianeggiante Impianti cittadini gia’ presenti in cantiere: - linee elettriche aeree: no - linee elettriche interrate: sì - acquedotto cittadino: si - rete fognaria cittadina: si in corrispondenza di via Udine - rete gas di città: si - rete telefonica si Condizioni al contorno del cantiere - presenza di altri cantieri: no - presenza di altre attività pericolose: non si prevedono. RISCHI TRASMESSI ALL’AMBIENTE CIRCOSTANTE possibile caduta di materiali dall’alto: sì ad esempio all’interno dell’Aula Magna in corrispondenza del trabatello e/o carrello elevatore durante le fasi di rimozione e sostituzione dei controsoffitti e dei rivestimenti - possibile trasmissione di agenti inquinanti: - possibile propagazione di incendi: - rimozione di materiale tossico : no sì all’interno dell’Aula Magna sì come confermato dalle analisi (allegate a piè di relazione)relative alla pavimentazione in linoleum da rimuovere - possibile presenza di ordigni bellici : no Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 30 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 13.5 RECINZIONE/DELIMITAZIONE DELL’AREA Il cantiere va delimitato con recinzione perimetrale di protezione (art. 109 D.Lgs. 81/2008 e fig. II 392 e fig. II 393 art. 32 D.P.R. 495/92) sia nella porzione nord in corrispondenza del parcheggio scuola (vedi lay-out cantiere allegato) sia all’interno del cortile ove verrà realizzata anche un’area di deposito materiale di cantiere. In tal modo viene assicurata la completa separazione tra le attività scolastiche e l’area stessa di cantiere. In particolare si assicurerà la chiusura temporanea ( a mezzo chiave e/o recinzione) di tutte le vie di collegamento con il plesso scolastico le quali avranno esclusiva funzione di via di fuga d’emergenza per i lavoratori del cantiere. Le recinzione dovranno essere provviste di idonei sostegni verticali in acciaio o legno atti a garantire l’invalicabilità all’intero cantiere. In particolare si ritiene opportuno che il tratto in corrispondenza del parcheggio considerato più a rischio per potenziali ingressi di allievi della Scuola venga realizzato con tubi infissi e rete metallica elettrosaldate. Le delimitazioni con nastro colorato si devono intendere solo come richiamo ad una maggiore attenzione, ma non hanno valore di barriera. Anche le testate del cantiere dovranno essere dotate di idonei cancelli segnalati con nastri o teli colorati e dotati di idoneo lucchetto di chiusura. In particolare si rileva che il cantiere risulta parzialmente delimitato da manufatti in cls e/o recinzioni esistenti.. Ogni zona di stoccaggio e di deposito dei vari materiali dovrà essere opportunamente delimitata. 13.6 TABELLA INFORMATIVA DEL CANTIERE In prossimità del cantiere si deve porre una tabella lavori (fig.II 382 art. 30 D.P.R. 495/92) recante le seguenti indicazioni : a) nome dei Committenti, b) estremi della concessione c) denominazione dell’Impresa; d) data di inizio e presunto termine dei lavori; e) nome e recapito telefonico del responsabile del cantiere (per eventuali interventi d’urgenza); f) i nominativi dei Coordinatori per la progettazione e quello per l’esecuzione dei lavori. 13.7 ACCESSI Gli accessi previsti al cantiere sono sono indicati nell’elaborato grafico del LAY-OUT generale del cantiere (Allegato al presente documento). Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 31 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 13.8 VIABILITA’/CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE E DEI MEZZI DI CANTIERE/PARCHEGGI La viabilità interna rimane sostanzialmente circoscritta all’area di parcheggio che verrà utilizzata quale porzione di cantiere. La velocità massima consentita dei mezzi in cantiere sarà di 5 km/h. E’ necessario assicurare sufficiente visibilità ai tracciati stradali( allegato XXIV del D.Lgs. 81/2008). 13.9 ILLUMINAZIONE Opere atte all’illuminazione del cantiere sono da predisporre per eventuali lavorazioni in assenza di luce, ancorché non obbligatorie ai sensi di legge. 13.10 SEGNALETICA STRADALE DI SICUREZZA La segnaletica di sicurezza sarà conforme a quanto disposto dal D.Lgs. 493/96 , dal codice della strada e dal relativo regolamento di attuazione. Tutta la segnaletica impiegata deve essere conforme a quanto prescritto dal D.Lgs. 81/2008; All’ingresso del cantiere : DIVIETO DI INGRESSO AI NON ADDETTI. Vie di transito dei mezzi di trasporto e di movimentazione: Sulle varie macchine: NORME DI PASSAGGIO VEICOLI. SICUREZZA RELATIVE A CIASCUNA. Sui quadri elettrici: TENSIONE DI ESERCIZIO. Nell’area di cantiere: VIETATO USARE SCALE IN CATTIVO STATO. Nelle aree in cui esistono rischi che richiedono l’uso di D.P.I.: cartellonistica sui relativi obblighi. 13.11 EMISSIONI INQUINANTI/MATERIALE DI RISULTA/RIFIUTI I rifiuti prodotti nel cantiere saranno smaltiti secondo quanto disposto dalla normativa vigente. La legislazione in materia è in continua evoluzione ed è regolamentata anche da legislazione regionale. Viene indicato come rifiuto non solo le sostanze e gli oggetti che si possono considerare tali fin dall’origine (immondizia), ma anche quelle sostanze ed oggetti non più idonei a soddisfare i bisogni cui essi erano originariamente destinati. Il Testo Unico per l’Ambiente N° 152 del 03/04/2006 e sue integrazioni, è la normativa quadro che regolamenta lo smaltimento dei rifiuti; questa è stata emanata in attuazione a tre direttive Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 32 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 C.E.E. e prende in esame e normalizza le varie fasi dello smaltimento dei rifiuti che comprendono il conferimento, la raccolta, lo spezzamento, la cernita, il trasporto, il trattamento e il deposito temporaneo e definitivo. Tali attività sono considerate di pubblico interesse in quanto possono arrecare danno alla salute dei cittadini ed essere causa di inquinamento ambientale. Nel cantiere è prevista la produzione di rifiuti : - sfridi da demolizioni - rivestimenti pareti verticali in legno - rimozione tendaggi - rimozione poltrone - rimozione controsoffitti in doghe d’alluminio - demolizione di pavimentazione in gomma e sottofondo incollaggio Particolare attenzione è stata prestatata alla presenza del pavimento in linoleum per il quale è stata eseguita una specifica analisi da parte del laboratorio specializzato “G.A.I.A.” di Ruffini Stefano (Povoletto-Udine). L’analisi (allegata a piè di relazione) ha confermato la presenza nel sottofondo di incollaggio di “Crisotilo” pertanto tale materiale dovrà essere prelevato da da azienda specializzata e smaltito in idonea discarica autorizzata. Gli altri materiali, invece, dopo opportuna cernita e selezione dovranno essere conferiti in discariche autorizzate e/o centri di recupero. Comunque l’impresa dovrà rispettare i termini di legge contenuti nel D. Lgs. N° 152 del 03/04/2006 e sue integrazioni, in quanto essa stessa è individuata come produttrice di rifiuti. E’ vietata l’accensione di fiamme libere e falò utilizzando materiali di scarto di qualsiasi natura. E’ vietata la dispersione nel terreno di combustibili e solventi. 13.12 INSTALLAZIONE DEI DEPOSITI Per la movimentazione dei carichi sono usati quanto più possibile mezzi ausiliari atti ad evitare o ridurre le sollecitazioni sulle persone. Non sono previsti scavi significativi e dunque non vi è rischio di deposito in prossimità dei fronti di scavo. Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 33 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 13.13 SERVIZI IGIENICI-SANITARI E ASSISTENZIALI Quale spogliatoio, dotato di appositi stipetti, nonché di ripiani e ganci per collocare gli indumenti di emergenza ed i D.P.I., sedie od una panca, verrà utilizzato l’atrio dell’Aula Magna. Tale spazio fungerà anche da ufficio attrezzato con tavolo da lavoro e sedie. Anche per quanto riguarda il WC verrà utilizzato quello presente all’interno dell’edificio contiguo all’area sopra descritta. (vedi Lay-out cantiere) In cantiere, dunque saranno garantite : - acqua potabile (anche calda) in quantità sufficiente al fabbisogno dei lavoratori previsti in cantiere, tanto per uso potabile che per lavarsi (Allegato XIII del D.Lgs. 81/2008); - pacchetto di medicazione Le possibili aree adibite alla logistica dei servizi sono indicate nell’elaborato grafico del LAYOUT generale del cantiere (Allegato al presente documento). 13.14 IMPIANTO ELETTRICO DI CANTIERE L’impianto elettrico sarà realizzato attenendosi alle norme CEI (l. 186/68). 13.15 VISITE MEDICHE OBBLIGATORIE/SORVEGLIANZA SANITARIA Ove richiamato dalle vigenti disposizioni di legge (D.Lgs. 81/2008) i lavoratori vengono sottoposti a visite mediche preventive e periodiche, per esempio con cadenza semestrale per i lavoratori addetti ad operazioni che li espongono abitualmente a contatto con catrame, bitume, ecc.. Quando le attività svolte comportano la sorveglianza sanitaria, l’Impresa dovrà indicare il nominativo del medico competente. 13.16 SCHEMA ORGANIZZATIVO DEL CANTIERE (LAY-OUT) In allegato vengono individuati gli schemi organizzativi del cantiere nelle diverse fasi di lavoro, con ipotesi di soluzione, per le quali è facoltà di ciascuna impresa presentare modifiche, varianti o aggiunte in relazione alla propria organizzazione aziendale e descritte nel Piano Operativo di Sicurezza(POS) . CONTENUTI DEL LAY-OUT DI CANTIERE (Allegato al presente documento): 1. DELIMITAZIONE AREA DI CANTIERE 2. ACCESSI 3. SCHEMI DELLA SEGNALETICA Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 34 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 4. POSSIBILI AREE ADIBITE A : • SPOGLIATORIO ED UFFICI • LOGISTICA /SERVIZI • DEPOSITI MATERIALI • ATTREZZATURE O MACCHINE DA CANTIERE. 13.17 MACCHINE ED ATTREZZATURE Si rimandano al Piano Operativo di Sicurezza (POS), redatto a cura e spese della ditta affidataria dei lavori, le seguenti indicazioni: - Elencazione dei mezzi d’opera, attrezzature ed impianti da impiegare in cantiere; - Individuazione dei rischi e delle misure legislative e tecniche ed adempimenti normativi per il loro utilizzo e funzionamento; - Individuazione dei DPI per il personale preposto all’utilizzo. Le possibili aree adibite al posizionamento delle macchine e delle attrezzature sono indicate nell’elaborato grafico del LAY-OUT generale del cantiere . 14. LE FASI LAVORATIVE PIANIFICAZIONE DELLE FASI LAVORATIVE: Vengono individuate tre principali fasi di lavorazioni: fase A : fase di demolizioni e rimozioni rivestimenti, pavimenti, sedie..etc fase B : Opere edili fase C : Adeguamento impianto elettrico fase D : Rivestimenti e pitture fase E : Serramenti 15. GESTIONE DELLE EMERGENZE L’area risulta facilmente accessibile sia da via Udine che da via Leonardo da Vinci ove la presenza di un ampio piazzale può essere utile quale area di atterraggio di un elicottero di soccorso per emergenze. In cantiere deve essere assicurata la presenza continuativa del Servizio di Gestione delle Emergenze. Deve essere definito il Responsabile della Gestione delle Emergenze. Ogni caposquadra deve essere munito di telefono portatile. Si deve garantire in cantiere la presenza di almeno un addetto al primo soccorso e si prescrive la presenza in cantiere di almeno 2 lavoratori in ogni fase lavorativa. Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 35 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 16. STIMA DEI COSTI DEGLI APPRESTAMENTI E DELLE ATTREZZATURE ATTE A GARANTIRE IL RISPETTO DELLE NORME ANTINFORTUNISTICHE PER L’ATTUAZIONE DEI SINGOLI ELEMENTI DEL PIANO La stima del costo per gli apprestamenti e le attrezzature prescritte per garantire il massimo livello di sicurezza, di seguito denominato costo per la sicurezza, è compreso nella valutazione economica del costo dell’opera. Quanto sopra viene quantificato, globalmente, nella cifra di € 3.000,00 (tremila/00) pari al 1,7 % dell’importo per opere pari a Euro 171.712,29 Tale importo tiene conto di tutti gli apprestamenti di protezione individuale e collettiva nonché di tutte le misure di protezione di macchine, messa a terra, manutenzione attrezzature ed impianti al fine di garantire la sicurezza delle persone per i lavori oggetto dell’appalto. Tiene inoltre conto del tempo dedicato dagli operatori alle riunioni di coordinamento e di eventuali altri oneri richiesti dal coordinatore in fase di esecuzione, al solo fine della sicurezza; del costo per la prevenzione incendi e morsi di vipere e/o zecche, abbondanti nei siti oggetto d’intervento. L’impresa che si aggiudica i lavori, può presentare al Coordinatore per l’Esecuzione dei Lavori, proposte di modificazioni o integrazioni al piano di sicurezza e di coordinamento, ove ritenga di poter meglio garantire la sicurezza nel cantiere sulla base della propria esperienza e per adeguare i contenuti alle tecnologie proprie dell’impresa. In nessun caso, le eventuali integrazioni possono giustificare modifiche o adeguamento dei prezzi pattuiti. Pertanto l’impresa dovrà presentare la propria offerta tenendo conto che i costi per la sicurezza non potranno essere oggetto di successive modifiche o adeguamenti. 16.1 STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA In questo lavoro i costi relativi alle procedure esecutive, agli apprestamenti e alle attrezzature, per il rispetto delle norme in materia di sicurezza e salute dei lavoratori nonché per il rispetto delle altre prescrizioni del presente PSC sono stati stimati ed evidenziati, a corpo, in Euro € 5.012,37,00 (cinquemila/00) (importo non soggetto a ribasso d’asta) nel rispetto di quanto stabilito per i lavori pubblici nell’art. 31 della legge 415/98, Merloni Ter (Modifiche ed integrazioni della legge quadro dei lavori pubblici 109/94) e DLgs 81/2008(allegato XV capo 4 punto 4.1.4). I costi di cui sopra sono stati stimati in funzione di quanto stabilito nel ”Regolamento sui contenuti minimi dei PSC nei cantieri temporanei o mobili, in attuazione dell’art. 31 comma 1 della legge 109/94 e successive modificazioni (Merloni Ter) e DLgs 81/2008(allegato XV capo 4 punto 4.1.1) e si riferiscono, per tutta la durata delle lavorazioni previste in cantiere: a) b) c) d) agli apprestamenti previsti nel PSC; alle misure preventive e protettive ed ai dispositivi di protezione individuale eventualmente previsti nel PSC per le lavorazioni interferenti; agli impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, agli impianti antincendio; ai mezzi e servizi di protezione collettiva; Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 36 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 e) f) alle procedure contenute nel PSC e previste per specifici motivi di sicurezza; agli eventuali interventi finalizzati alla sicurezza e richiesti per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti; g) alle misure di coordinamento relative all’uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva; h) a tutte le altre misure di prevenzione e protettive che potrebbero risultare necessarie nel corso delle lavorazioni inerenti il cantiere di cui trattasi, anche se non espressamente esplicitate, ma che potrebbero rendersi necessarie nel corso dell’esecuzione dei lavori per garantire la sicurezza in cantiere, attuare il PSC, il POS e rispettare le norme vigenti in materia di salute e di sicurezza dei lavoratori. I vari importi parziali, ognuno determinato a corpo in funzione dei costi analizzati per le singole voci sopra riportate, sono stati infine riuniti in un solo importo totale, anch’esso a corpo ed onnicomprensivo di ogni onere relativo alla sicurezza, anche se non esplicitato, pari a € 5.012,37. Pur nel rispetto dei contenuti dell’art. 4, allegato XV punto 4.1.3) (che stabilisce che la stima debba essere congrua), è stata fatta la scelta di procedere ad una valutazione delle singole voci avendo l’accortezza di chiuderle sempre a corpo, onde evitare che le sfumature che ragionevolmente sono insite nell’individuazione dei limiti computabili analiticamente nel campo della sicurezza (che non può essere considerata alla stregua di una contabilità prettamente matematica), finiscano col favorire soltanto il contenzioso tra committente ed Impresa, senza alcun vantaggio per la parte in causa più importante: i lavoratori. Risulta quindi chiaro che, anche a fronte dell’importo stimato, sono a carico dell’Impresa esecutrice le spese per l’adozione di tutti i provvedimenti e di tutte le cautele necessarie per garantire il rispetto delle norme in materia di sicurezza e salute dei lavoratori, nonché per il rispetto delle altre prescrizioni del presente Piano di sicurezza (inclusi tutti i provvedimenti necessari ad evitare danni a cose o a terzi). Pertanto si ritiene che la stima richiesta già dal DLgs 528/99 (e dalla Merloni Ter, legge 415/98 per i lavori pubblici) intenda soprattutto evidenziare che i costi della sicurezza non possono essere ignorati o sottovalutati (a vantaggio del tornaconto), sia da parte dell’Impresa che da parte del committente, perché costituiscono un fattore indispensabile per la salvaguardia e la sicurezza di lavoratori diretti e di terzi. Analisi dei costi per gli oneri derivanti da apprestamenti e precauzioni in merito alla sicurezza ed all’igiene sul lavoro I costi della sicurezza di seguito stimati si riferiscono, per tutta la durata delle lavorazioni previste in cantiere, alle voci sopra elencate, dalla lettera a) alla lettera h). Come già detto, l’incidenza dei costi della sicurezza è stata stimata in funzione: di quanto stabilito dal DLgs 81/2008(allegato XV capo 4 punto 4.1. Stima dei costi della sicurezzaallegato XV capo 4 punto 4.1.4 – e dell’art.100). Per la stima dei costi della sicurezza dei singoli elementi analizzati e per quanto riguarda i prezzi relativi alle opere compiute: – sistemazione dell’area di cantiere; – baraccamenti – segregazione delle aree di lavoro; – segnaletica di sicurezza aziendale; – antincendio; – dispositivi di protezione individuale; – presidi sanitari; – attività di sorveglianza durante lo svolgimento dei lavori; – varie; sia per quanto riguarda i singoli materiali delle opere provvisionali previste. Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 37 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 16.2 COMPUTO A CORPO DEI COSTI DELLA SICUREZZA Voci di computo: verifiche, formazione, sorveglianza, azioni di coordinamento in fase esecutiva, ecc Descrizione Misure di coordinamento, informazione e sorveglianza sanitaria Informazione e formazione Corso aggiornamento Sorveglianza sanitaria Accertamenti sanitari Quantità prevista e/o giustificazione Importo della stima adottata complessivo a corpo (indicativa e non esaustiva) Euro Coordinamento ASSEMBLEE. Assemblea tra responsabili della sicurezza delle imprese che concorrono ai lavori del cantiere e i lavoratori sui contenuti dei piani di sicurezza e il coordinamento delle attività di prevenzione da svolgersi all'inizio dei lavori e tra coordinatore e lavoratori da svolgersi eventualmente all'inizio di ogni fase lavorativa in relazione alla sua complessità; costo ad personam lavoratori. euro /h 23,24 23.24 x 5 x 1 = € 116,20 INFORMAZIONI. a Informazione ai lavoratori per ogni singola fase lavorativa prevedibile: costo orario di ogni responsabile :.euro 33,57/h 33.57 x 5 x 1 = € 167,85 Corso di aggiornamento e richiamo. Costo annuo per ogni lavoratore euro 105,98 cadauno 105.98 x 5 x 4/12 = € 176,63 SERVIZIO SORVEGLIANZA. Servizio di sorveglianza sanitaria svolto dal medico competente pe r gli adempimenti generali di cui al D.Lgs. 81/08, compresi gli accertamenti preventivi e periodici di idoneità ed il rilascio della relativa documentazione. Valore medio per lavoratore annuo, assoggettato o meno a sorveglianza sanitaria. euro 103,29cadauno 103.29 x 5 x 4/12 = € 172,15 ACCERTAMENTI. Accertamenti sanitari specifici previsti in relazione alle attività svolte. Per accertamento, secondo le periodicità necessarie valore medio per lavoratore. euro 25,89 cadauno 25.89 x 5 = € 129.45 SOMMANO € Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale 762,28 Pagina 38 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Voci di computo: sistemazione e gestione in sicurezza dell’area logistica di cantiere Descrizione Quantità prevista e/o giustificazione della stima adottata (indicativa e non esaustiva) Importo complessivo a corpo Euro Segnaletica di sicurezza aziendale . SEGNALETICA DA CANTIERE. necessaria per l’impianto e gestione Segnali da cantiere edile, in materiale plastico rettangolare, da cantiere logistico; cartello di cantiere, impiegare all'interno e all'esterno del cantiere, indicante varie ecc. raffigurazioni, forniti e posti in opera al fine di assicurare un'ordinata gestione del cantiere garantendo meglio la sicurezza dei lavoratori. Sono compresi: i sostegni per i segnali; la manutenzione per tutto il periodo della fase di lavoro al fine di garantirne la funzionalità e l'efficienza; l'accatastamento e l'allontanamento a fine fase di lavoro. E' inoltre compreso quanto altro occorre per l'utilizzo temporaneo dei segnali per l'intera durata dei lavori al fine di garantire la sicurezza dei lavoratori. IN PVC RIGIDO DIMENSIONI cm 100 x 140 euro cadauno 24,23 24.23 x 2 = € 48,46 TABELLE LAVORI. Tabella lavori da apporre nei cantieri per l'individuazione dei responsabili, dell'opera e dei costi e tempi esecutivi, di dimensioni 200x150 cm, in lamiera di acciaio spessore 10/10 mm a rifrangenza classe I; per tutto il periodo dei lavori. euro cadauno 21,69 La stima prevista è stata eseguita considerando la possibile estensione del Segregazione delle aree di cantiere, cantiere in base al numero dei baraccamenti, dei macchinari fissi, ecc. cancelli di accesso carrabili e pedonali, La stima, a corpo, comprende la fornitura del materiale, e deve essere ecc. considerata valutata per tutta la durata dei lavori Recinzione di protezione esterna Si ritiene che sia necessario proteggere con differenti tipi di con tubi infissi e rete elettrosaldata recinzione l’area di parcheggio e quella interna al cortile (vedi layout). alta 2,0 m, per area parcheggio Recinzione parcheggio con tubi infissi e rete elettrosaldata = Recinzioni di protezione esterna 12,0 mlx2,00= 24 mq realizzate mediante rete plastica 24,0 m2 x € 5,16 (nolo primo mese compreso montaggio/smontaggio) rossa, alta non meno di 1,80 m e = € 123,84 montanti in tondino d’acciaio φ14 nolo n° 3 mesi successivi =24x1,35€x3 = € 97,2 con fungo di protezione per cortile interno Recinzione con rete in plastica rossa e tondini d’acciaio = 23,0 mlx1,80= 41,4 mq Costo di utilizzo dei materiali per tutta la durata dei lavori =€6,0/ mq 41,4m2 x € 6,00 (compreso montaggio/smontaggio) = € 248,4 70,15 Totale 469,44 ACCESSO CARRABILE DOPPIO BATTENTE PER RECINZIONE MOBILE a CANTIERE Formazione di accesso carrabile per recinzione mobile di cantiere in ambienti all'aperto di altezza minima, misurata dal piano di calpestio, pari a 200 cm, idoneo a delimitare l'area di cantiere ed ad impedire l'accesso agli estranei ai lavori, costituita daI seguenti elementi principali: - doppi battenti costituiti da pannelli completamente zincati a caldo per recinzione mobile costituito da cornice perimetrale tubolare di diametro 41.5 mm tamponata con rete elettrosaldata in tondini di acciaio di diametro 4 mm e maglia di circa 300x100 mm; eventuali piedi di posizionamento in conglomerato cementizio armato eventualmente ancorati al terreno mediante tondini in acciaio e cunei in legno; - rete schermante in polietilene estruso colorato con maglie ovoidali di altezza 200 cm e posata a correre ed in vista all'esterno del cantiere lungo tutta la lunghezza della recinzione. Nel prezzo si intendono compresi e compensati gli oneri per il nolo dei materiali necessari, il carico, lo scarico ed ogni genere di trasporto, il taglio, lo sfrido, la manutenzione periodica, lo smontaggio a fine cantiere, il ritiro a fine lavori del materiale di risulta, il puntuale e Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 39 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 scrupoloso rispetto delle normative vigenti in materia antinfortunistica nei cantieri edili e quanto altro necessario per dare l'opera finita a regola d'arte ed in efficienza per tutta la durata del cantiere. PER IL PRIMO MESE O FRAZIONE euro 5,50/ m2 €5.50 x 2 x 4.00m = € 44,00 PER OGNI MESE IN PIU' O FRAZIONE euro 0,62/mq € 0.62 x 2 x 4.00 x 3 = € 14,88 Baraccamenti e servizi igienico- Verrà utilizzato l’atrio esistente all’interno dell’Aula Magna (vedi assistenziali, mensa, uffici e lay-out allegato) attrezzato con WC. spogliatoi, locale infermeria, wc, ecc. (Trasporto, montaggio, manutenzione , ecc) Impianti elettrici di cantiere, inclusi cavi, impianti di messa a terra, protezione contro le scariche atmosferiche, quadri di cantiere, illuminazioni notturne, illuminazioni di emergenza, ecc. Incluse le attività di controllo, verifica e manutenzione per tutto il periodo di utilizzo 58,88 0,00 PROTEZIONE CONTRO LE SCARICHE ATMOSFERICHE Impianto di protezione contro le scariche atmosferiche verificato e realizzato a norma delle CEI 81 - 1 e CEI 81 - 4 Sono compresi: l'uso per la durata dei lavori al fine di garantire la sicurezza dei lavoratori; la manutenzione e le revisioni periodiche; il montaggio e lo smontaggio anche quando, per motivi legati alla sicurezza dei lavoratori, queste azioni vengono ripetute più volte durante il corso dei lavori; l immediata sostituzione in caso d uso; le dichiarazioni dell installatore autorizzato; l'allontanamento a fine fase lavoro. L'impianto è e resta di proprietà dell impresa. E' inoltre compreso quanto altro occorre per l utilizzo temporaneo dell impianto. Misurato al mese o frazione, al fine di garantire la sicurezza dei lavoratori. Per ogni polo di fase protetto.euro cadauno 179,00 179,00 CARTELLI ANTINCENDIO Cartelli per le attrezzature antincendio, conformi al DLgs 493/96, in lamiera di alluminio 5/10, con pellicola adesiva rifrangente qrandangolare; Inseriti su supporto di forma rettangolare con istruzioni di sicurezza: 400x500 mm (visibilità 16 m). PER OGNI MESE O FRAZIONE euro cadauno 0,34 0.34 x 4 = €1,36 1,36 Nolo di estintori omologati tipo A, B, C, da 12kg; estintori carrellati a polvere pressurizzata, da kg 12 comprese le verifiche periodiche, ecc. N° 2 ESTINTORI A POLVERE 12 KG a Estintore a polvere pressurizzata classe B C E da 12 kg, omologato M.I. DM 20/12/82, con valvola a pulsante, valvola di sicurezza a molla e manometro di indicazione di carica, dotato di sistema di controllo della pressione tramite valvola di non ritorno a monte del manometro, costo di utilizzo mensile. Per il primo mese o frazione =euro 22,0 € 22,0 x n°2= € 44,0 Per ogni mese in piu' o frazione (n. 2 x € 4,0x mesi 4) = € 32,00 Costi relativi all’acquisto e PACCO DI MEDICAZIONE mantenimento dei pacchetti di Pacco di medicazione secondo le disposizioni di legge. Sono medicazione e cassette di medicazione compresi: l'uso per la durata dellafase che prevede la presenza in cantiere di questo presidio al fine di garantire un immediato primointervento assicurando meglio la sicurezza e l'igiene dei lavoratori; il reintegro del contenuto; ilmantenimento in un luogo facilmente accessibile ed igienicamente idoneo; l'allontanamento a fine opera. E' inoltre compreso quanto altro occorre per l'utilizzo del contenuto, limitatamente al periodo temporale previsto dalla fase di lavoro. Misurato cadauno per assicurare la corretta organizzazione del cantiere e al fine di garantire la sicurezza, l'igiene e la salute dei lavoratori. Per tutta la durata dei lavori. euro 93,20 cadauno Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Totale 76,00 93,20 Pagina 40 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO. Cassetta completa di presidi chirurgici e farmaceutici secondo le disposizioni di legge. Sono compresi: l'uso per la durata della fase che prevede la presenza in cantiere di questo presidio al fine di garantire un immediato primo intervento assicurando meglio la sicurezza e l'igiene dei lavoratori; il reintegro del contenuto; il mantenimento in un luogo facilmente accessibile ed igienicamente idoneo; l'allontanamento a fine opera. E' inoltre compreso quanto altro occorre per l'utilizzo della cassetta di medicazione, limitatamente al periodo temporale previsto dalla fase di lavoro. Misurata cadauno per assicurare la corretta organizzazione del cantiere e al fine di garantire la sicurezza, l'igiene e la salute dei lavoratori. Per tutta la durata dei lavori. € 84.00 KIT LAVA OCCHI Kit lava occhi. Sono compresi: l'uso per la durata della fase che prevede la presenza in cantiere di questo presidio al fine di garantire un immediato primo intervento assicurando meglio la sicurezza e l'igiene dei lavoratori; il reintegro e la sterilizzazione dei diversi strumenti e dei presidi; il mantenimento in un luogo facilmente accessibile ed igienicamente idoneo; l'allontanamento a fine opera. E' inoltre compreso quanto altro occorre per l'utilizzo del kit lava occhi, limitatamente al periodo temporale previsto dalla fase di lavoro. Misurata cadauno per assicurare la corretta organizzazione del cantiere e al fine di garantire la sicurezza, l'igiene e la salute dei lavoratori. Per tutta la durata dei lavori. euro 187,69 cadauno Fornitura di tutti i DPI base necessari ai lavoratori per tutta la durata dei lavori (scarpe, guanti, casco, tuta, ecc.) 84,00 187,69 ELMETTO DI SICUREZZA Elmetto di sicurezza, con marchiatura CE e validità di utilizzo non scaduta, in polietilene ad alta densità, con bardatura regolabile di plastica e ancoraggio alla calotta, frontalino antisudore, fornito dal datore di lavoro e usato continuativamente dall'operatore durante le lavorazioni interferenti. Sono compresi: l'uso per la durata dei lavori al fine di garantire la sicurezza dei lavoratori; la verifica e la manutenzione durante tutto il periodo dell'utilizzo del dispositivo in presenza di lavorazioni interferenti previste dal Piano di Sicurezza e Coordinamento, lo smaltimento a fine opera. Il dispositivo è e resta di proprietà dell'impresa. E' inoltre compreso quanto altro occorre per l'utilizzo temporaneo del dispositivo durante le lavorazioni interferenti. Misurato, limitatamente ai periodi temporali (fasi di lavoro), previsti dal Piano di Sicurezza e Coordinamento per l'esecuzione di lavorazioni interferenti, al fine di garantire la sicurezza dei lavoratori. PER OGNI GIORNO DI UTILIZZO euro 0,15 cadauno 0,15 x 120gg x 5 = € 90,00 OCCHIALI PROTETTIVI PER SALDATURA Occhiali protettivi per saldatura del ferro (escluso acciaio inox, alluminio, ecc), forniti dal datore di lavoro e usati dall'operatore durante le lavorazioni interferenti. Sono compresi: l'uso per la durata dei lavori al fine di garantire la sicurezza dei lavoratori; la verifica e la manutenzione durante tutto il periodo dell'utilizzo del dispositivo in presenza di lavorazioni interferenti previste dal Piano di Sicurezza e Coordinamento; lo smaltimento a fine opera. Il dispositivo è e resta di proprietà dell'impresa. E' inoltre compreso quanto altro occorre per l'utilizzo temporaneo del dispositivo durante le lavorazioni interferenti. Misurato, limitatamente ai periodi temporali (fasi di lavoro), previsti dal Piano di Sicurezza e Coordinamento per l'esecuzione di lavorazioni interferenti, al fine di garantire la sicurezza dei lavoratori. Con stanghette, a protezione laterale, superiore e inferiore e lenti antigraffio. PER OGNI GIORNO DI UTILIZZO euro cadauno 0,04 0.04 x 120gg x 5 = € 24 Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale 90,00 24,00 Pagina 41 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 GUANTI DI PROTEZIONE TERMICA Guanti di protezione termica, rischi meccanici con resistenza ai tagli, alle abrasioni ed agli strappi, rischi termici con resistenza al calore da contatto, forniti dal datore di lavoro e usati dall'operatore durante le lavorazioni interferenti. Sono compresi: l'uso per la durata dei lavori al fine di garantire la sicurezza dei lavoratori; la verifica e la manutenzione durante tutto il periodo dell'utilizzo del dispositivo in presenza di lavorazioni interferenti previste dal Piano di Sicurezza e Coordinamento; lo smaltimento a fine opera. Il dispositivo è e resta di proprietà dell'impresa. E' inoltre compreso quanto altro occorre per l'utilizzo temporaneo del dispositivo durante le lavorazioni interferenti. Misurato, limitatamente ai periodi temporali (fasi di lavoro), previsti dal Piano di Sicurezza e Coordinamento per l'esecuzione di lavorazioni interferenti, al fine di garantire la sicurezza dei lavoratori. In tessuto, con protezione termica fino 150°. PER OGNI GIORNO DI UTILIZZO euro cadauno 0,60 360,00 0.60 x 120x 5= € 360,00 SCARPE DA LAVORO Scarpe da lavoro basse o alte, con puntale in acciaio, resistenti alle abrasioni, con lamina antiforo, resistenti allo scivolamento, resistenti agli idrocarburi, olii e solventi fornite dal datore di lavoro e usate dall'operatore durante le lavorazioni interferenti. Sono compresi: l'uso per la durata dei lavori al fine di garantire la sicurezza dei lavoratori; la verifica e la manutenzione durante tutto il periodo dell'utilizzo del dispositivo in presenza di lavorazioni interferenti previste dal Piano di Sicurezza e Coordinamento; lo smaltimento a fine opera. Il dispositivo è e resta di proprietà dell'impresa. E' inoltre compreso quanto altro occorre per l'utilizzo temporaneo del dispositivo durante le lavorazioni interferenti. Misurato, limitatamente ai periodi temporali (fasi di lavoro), previsti dal Piano di Sicurezza e Coordinamento per l'esecuzione di lavorazioni interferenti, al fine di garantire la sicurezza dei lavoratori. PER OGNI GIORNO DI UTILIZZO euro cadauno 0,24 0.24 x 120x 5= €144,00 SOMMANO € 144,00 1.837,72 Voci di computo fase di smobilizzo del cantiere Descrizione Quantità Quota parte da attribuire alla sicurezza per demolizione di: – recinzioni, cancelli di accesso carrabili e pedonali, ecc. – quanto altro non recuperabile Smontaggio di: – baraccamenti e servizi igienicoassistenziali, mensa, uffici e spogliatoi, locale infermeria, wc, ecc. – containers vari per deposito prodotti, ecc. – arredi interni dei baraccamenti e servizi – impianti elettrici di cantiere e di illuminazione esterna – segnaletica di sicurezza aziendale necessaria per l’impianto e gestione cantiere logistico: cartello di cantiere, ecc. La stima è stata eseguita considerando la quota parte relativa alla sicurezza della mano d’opera, dei DPI, delle attrezzature e quanto altro necessario per la rimozione del cantiere A corpo, in analogia con i costi sostenuti in cantieri di analoghe dimensioni Importo Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 42 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Costi vari ed eventuali, riconducibili alle lavorazioni di smontaggio del cantiere, se ritenuti necessari per la sicurezza e l’igiene dei lavoratori 400,00 SOMMANO € Voci di computo: verifiche, formazione, sorveglianza, azioni di coordinamento in fase esecutiva, ecc 400,00 € 762,28 Voci di computo: sistemazione e gestione in sicurezza € 1.837,72 dell’area logistica di cantiere Voci di computo fase di smobilizzo del cantiere € Totale complessivo dei costi della sicurezza computati a corpo € 3.000,00 400,00 Nell’analisi dei prezzi riportata nei prospetti riepilogativi che seguono sono inclusi i costi della sicurezza, applicati nelle percentuali stabilite nel presente PSC. 18. – VALUTAZIONE DEL RISCHIO RUMORE 18.1 FASCE DI ESPOSIZIONE Fascia 1 Lavoratori addetti ad attività comportanti valore dell’esposizione quotidiana personale non superiore a 80 dB. Per tali lavoratori non è previsto alcun obbligo. Fascia 2 Lavoratori addetti ad attività comportanti valore dell’esposizione quotidiana personale compresa tra 80 dB e 85 dB. In tali casi: • Informare i lavoratori su rischi, danni, misure di prevenzione; • Effettuare gli accertamenti sanitari, se richiesti dai lavoratori e confermati dal medico competente. Fascia 3 Lavoratori addetti ad attività comportanti valore dell’esposizione quotidiana personale compresa tra 85 dB e 90 dB. In tali casi: • Informare ed addestrare gli esposti; Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 43 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 • Fornire protettori personali (cuffie e tappi); • Eseguire gli accertamenti sanitari dopo un anno e, successivamente, ogni due anni. Fascia 4 Lavoratori addetti ad attività comportanti valore dell’esposizione quotidiana personale superiore a 90 dB. In tali casi: • Va garantita l’informazione, la formazione (addestramento) specializzata; • Vanno forniti protettori personali, con l’obbligo dell’uso; • Vanno eseguiti accertamenti sanitari all’assunzione e, successivamente, ogni anno. Superando i 90 dB, o la pressione acustica istantanea non ponderata di 140 dB, fermi restando gli obblighi precedenti e quelli di perimetrare la zona di rischio e limitarne l’accesso, il datore di lavoro deve comunicare all’organo di vigilanza, entro 30 giorni, l’accertamento del superamento, le misure tecniche ed organizzative adottate, informare i lavoratori ovvero i loro rappresentanti e tenere un apposito registro su cui annotare i nominativi dei lavoratori. 18.2 CALCOLO DEI LIVELLI DI ESPOSIZIONE PERSONALE LEP (dB(A)) DEI GRUPPI OMOGENEI, DEFINITI RAPPORTANDO I LIVELLI DI ESPOSIZIONE MEDI EQUIVALENTI LEQ, M (dB(A)), AI TEMPI DI EFFETTIVA ESPOSIZIONE AL RUMORE Gruppi omogenei individuati Lep dB(A) Responsabile tecnico di cantiere (generico) 80 Assistente tecnico di cantiere (generico) 82 Capo squadra (fondazioni e struttura) 83 Capo squadra (murature, intonaci industrializzati) 85 Capo squadra (pavimenti e rivestimenti) 87 Capo squadra (finiture) 84 Capo squadra (opere esterne) 82 Palista 86 Escavatorista 85 Autista autocarro 76 Autista autobetoniera 79 Carpentiere 84 Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 44 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Muratore polivalente 82 Riquadratore (intonaci industrializzati) 88 Posatore pavimenti e rivestimenti (a colla) 75 Operaio comune polivalente 86 Operaio mezzi meccanici (sollevamento e trasp.) 87 Serramentista 83 Fabbro 89 Idraulico 79 Impiantista termico 81 Elettricista 71 Operaio comune (addetto alle demolizioni) 96 Addetto montaggio trabatello 78 Decoratore 78 Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 45 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 19. ALLEGATO 1: VERBALE DI SOPRALLUOGO DEL COORDINATORE DELLA SICUREZZA PER L’ESECUZIONE DELL’OPERA VERBALE DI SOPRALLUOGO N° ____ Il giorno ______________________________________________________________________ è stato effettuato un sopralluogo nel cantiere Sistemazione scuola “Elvira e Amalia Piccoli” in via Udine in comune di Cividale per verificare il rispetto delle procedure di sicurezza contenute nel Piano di Sicurezza e Coordinamento. Sono state riscontrate le seguenti situazioni: _____________________________________________________________________________ _ _____________________________________________________________________________ ___ _____________________________________________________________________________ ___ _____________________________________________________________________________ ___ _____________________________________________________________________________ ___ _____________________________________________________________________________ ___ _____________________________________________________________________________ ___ _____________________________________________________________________________ ___ VISTO COORDINATORE PER L’ESECUZIONE DEI LAVORI VISTO RESPONSABILE DI CANTIERE Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 46 di 88 20. ALLEGATO 2 : SCHEDE CON L’ANALISI DEI RISCHI E LE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE -ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE SISTEMAZIONE CANTIERE Attività: Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature F.005.001 - Pulizia dell'area dell'accantieramento e dello stoccaggio Rischi Lesioni dorso-lombari per i lavoratori Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) (1) Muratore polivalente (1) Autista autocarro (1) Palista (1) Ramaglie, legname, rifiuti non pericolosi Vedi MT23 Terra, ghiaione misto in natura Vedi MT27 Utensili ed Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Misure sicurezza Ridurre il più possibile la movimentazione manuale dei materiali utilizzando mezzi meccanici ausiliari per i carichi superiori a 30 kg o di dimensioni ingombranti o di difficile presa Il personale addetto a protratte operazioni di movimentazioni manuali dei carichi deve essere frequentemente turnato D.P.I. Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 Allegato XXXIII § 4 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO Attività: LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 F.005.001 - Pulizia dell'area dell'accantieramento e dello stoccaggio Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Misure sicurezza D.P.I. Misure legislative attrezzature manuali Vedi AT19 Attrezzi mobili o portatili a motore a scoppio Vedi AT2 Autocarro Vedi MZ2 Pala meccanica Vedi MZ10 Riferimenti (1) Edilizia.Nuove Costruzioni.Mansioni.CPT Torino Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 80 dB Attività: Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature F.005.002 - Stesa di materiale arido (ghiaia) con macchine operatrici a formazione del fondo dell'area di accantieramento, e sua compattazione Rischi Lesioni dorso-lombari per i lavoratori Misure sicurezza Il personale addetto a protratte operazioni di movimentazioni manuali dei carichi deve essere frequentemente turnato Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 48 di 88 D.P.I. Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 Allegato XXXIII § 4 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO Attività: LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 F.005.001 - Pulizia dell'area dell'accantieramento e dello stoccaggio Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Misure sicurezza D.P.I. Misure legislative copertura) (2) Muratore polivalente (2) Operaio comune polivalente (2) Autista autocarro (2) Palista (2) Terra, ghiaione misto in natura Vedi MT27 Utensili ed attrezzature manuali Vedi AT19 Costipatore manuale (rana) Vedi AT8 Autocarro con cassone ribaltabile Vedi MZ3 Pala meccanica Vedi MZ10 Riferimenti (2) Edilizia.Nuove Costruzioni.Mansioni.CPT Torino Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 49 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO Attività: Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 F.005.003 - Realizzazione di recinzione di cantiere con paletti in ferro infissi nel terreno e rete plastificata Rischi Lesioni a varie parti del corpo per contatto con materiali taglienti, spigolosi, ecc Misure sicurezza Indossare i DPI previsti dai materiali in questione D.P.I. Guanti Indumenti di protezione Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) (3) Muratore polivalente (3) Operaio comune polivalente (3) Barre d'acciaio, rete metallica o plasticata per recinzioni Vedi MT4 Utensili ed attrezzature manuali Vedi AT19 Compressore d'aria Vedi AT7 Martello perforatore scalpellatore Vedi AT9 Smerigliatrice angolare a disco Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 50 di 88 Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Art. 78 Allegato VIII § 3.6 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 77 dB Attività: F.005.003 - Realizzazione di recinzione di cantiere con paletti in ferro infissi nel terreno e rete plastificata Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Misure sicurezza D.P.I. Misure legislative (flessibile) Vedi AT18 Riferimenti (3) Edilizia.Nuove Costruzioni.Mansioni.CPT Torino Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 77 dB Attività: Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature F.005.004 - Realizzazione di recinzione di cantiere con paletti in ferro infissi nel terreno e rete metallica Rischi Elettrocuzione Lesioni a parti del corpo Misure sicurezza Collegare all'impianto di messa a terra del cantiere Le reti impiegate non devono avere maglie rotte o legature sporgenti Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) (4) Muratore polivalente (4) Operaio comune polivalente (4) Barre d'acciaio, rete metallica o plasticata per recinzioni Vedi MT4 Utensili ed attrezzature manuali Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 51 di 88 D.P.I. Misure legislative PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 77 dB Attività: F.005.004 - Realizzazione di recinzione di cantiere con paletti in ferro infissi nel terreno e rete metallica Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Misure sicurezza D.P.I. Misure legislative Vedi AT19 Compressore d'aria Vedi AT7 Martello perforatore scalpellatore Vedi AT9 Smerigliatrice angolare a disco (flessibile) Vedi AT18 Riferimenti (4) Edilizia.Nuove Costruzioni.Mansioni.CPT Torino Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 77 dB Attività: Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature F.005.005 - Realizzazione di recinzione di cantiere con paletti in ferro o legno infissi nel terreno e tavolato in legno Rischi Lesioni a varie parti del corpo per contatto con materiali taglienti, spigolosi, ecc Misure sicurezza Indossare i DPI previsti dai materiali in questione D.P.I. Guanti Indumenti di protezione Investimento per ribaltamento della recinzione Fissare stabilmente, realizzando eventualmente adeguate saettature interne, tenendo conto anche della velocità del vento Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 52 di 88 Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Art. 78 Allegato VIII § 3.6 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 77 dB Attività: F.005.005 - Realizzazione di recinzione di cantiere con paletti in ferro o legno infissi nel terreno e tavolato in legno Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Misure sicurezza D.P.I. Misure legislative Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) (5) Muratore polivalente (5) Operaio comune polivalente (5) Barre d'acciaio, rete metallica o plasticata per recinzioni Vedi MT4 Tavole, listelli, ecc. in legno Vedi MT26 Utensili ed attrezzature manuali Vedi AT19 Compressore d'aria Vedi AT7 Martello perforatore scalpellatore Vedi AT9 Riferimenti (5) Edilizia.Nuove Costruzioni.Mansioni.CPT Torino Magnitudo del danno: 2 Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 53 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO Attività: LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 F.005.006 - Rimozione di recinzione di cantiere Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Lesioni a varie parti del corpo per contatto con materiali taglienti, spigolosi, ecc Misure sicurezza Indossare i DPI previsti dai materiali in questione D.P.I. Guanti Indumenti di protezione Elettrocuzione Collegare all'impianto di messa a terra del cantiere Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) (6) Muratore polivalente (6) Operaio comune polivalente (6) Barre d'acciaio, rete metallica o plasticata per recinzioni Vedi MT4 Tavole, listelli, ecc. in legno Vedi MT26 Utensili ed attrezzature manuali Vedi AT19 Compressore d'aria Vedi AT7 Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 54 di 88 Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Art. 78 Allegato VIII § 3.6 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Rumore: 77 dB Attività: F.005.006 - Rimozione di recinzione di cantiere Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Misure sicurezza D.P.I. Misure legislative Martello perforatore scalpellatore Vedi AT9 Riferimenti (6) Edilizia.Nuove Costruzioni.Mansioni.CPT Torino Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Attività: Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature F.005.008 - Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci Rischi Misure sicurezza Investimento di estranei alle lavorazioni Investimento di non addetti Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni Delimitare l'area e consentire l'accesso esclusivamente agli addetti alle opere di assistenza Caduta degli addetti dall'alto, durante le Impiego di cestello, passerella telescopica autosollevante, passerelle, trabattelli, scale lavorazioni su postazioni di lavoro sopraelevate a norma Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) (9) Muratore polivalente (9) Operaio comune polivalente (9) Profilati e lamierati Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 55 di 88 D.P.I. Misure legislative PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Attività: F.005.008 - Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Misure sicurezza D.P.I. Misure legislative metallici Vedi MT21 Utensili ed attrezzature manuali Vedi AT19 Avvitatore a batteria Vedi AT3 Scale doppie Vedi AT16 Autocarro Vedi MZ2 Passerella telescopica snodata o cestello Vedi IF9 Riferimenti (9) Edilizia.Nuove Costruzioni.Mansioni.CPT Torino Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Attività: Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature F.005.009 - Rimozione di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci Rischi Misure sicurezza Caduta degli addetti dall'alto, durante le lavorazioni su postazioni di lavoro sopraelevate Investimento di estranei alle lavorazioni Investimento di non addetti Impiego di cestello, passerella telescopica autosollevante, passerelle, trabattelli, scale a norma Consentire l'accesso solo al personale addetto alle lavorazioni Delimitare l'area e consentire l'accesso esclusivamente agli addetti alle opere di assistenza Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 56 di 88 D.P.I. Misure legislative PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Attività: F.005.009 - Rimozione di cartellonistica di cantiere e per deviazioni; di eventuali semafori provvisori negli incroci Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Misure sicurezza Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) (10) Muratore polivalente (10) Operaio comune polivalente (10) Profilati e lamierati metallici Vedi MT21 Utensili ed attrezzature manuali Vedi AT19 Avvitatore a batteria Vedi AT3 Scale doppie Vedi AT16 Autocarro Vedi MZ2 Passerella telescopica snodata o cestello Vedi IF9 Riferimenti (10) Edilizia.Nuove Costruzioni.Mansioni.CPT Torino Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 57 di 88 D.P.I. Misure legislative PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 6 Fase: Attività: Esecuzione di piste di cantiere F.005.010.001 - Taglio e rimozione di alberi e cespugli Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Misure sicurezza Colpi di sole colpi di calore Lesioni dorso lombari per gli addetti D.P.I. Misure legislative Copricapo di protezione Adottare le misure organizzative necessarie e ricorrere ai mezzi appropriati, in particolare attrezzature meccaniche, per evitare la necessità di una movimentazione manuale dei carichi da parte dei lavoratori Caduta in piano per buche o scivolosità Scarpe di sicurezza D.Lgs. 81/08 Artt. 167, 168 Allegato XXXIII D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 Capo squadra (11) Operaio comune (12) Autista autocarro (13) Alberi, piante, essenze arboree anche tagliate Vedi MT1 Scale doppie Vedi AT16 Motosega Vedi AT10 Gru su carro o autocarro Vedi MZ9 Riferimenti (11) (12) (13) Opere specialistiche.Manutenzione verde.Mansioni..CPT Torino Opere specialistiche.Manutenzione verde.Nuove mansioni..CPT Torino Edilizia.Nuove Costruzioni.Mansioni.CPT Torino Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 58 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Fase: Esecuzione di piste di cantiere Attività: F.005.010.002 - Trasporto materiali in cantiere Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Lesioni dorso lombari per gli addetti Misure sicurezza Adottare le misure organizzative necessarie e ricorrere ai mezzi appropriati, in particolare attrezzature meccaniche, per evitare la necessità di una movimentazione manuale dei carichi da parte dei lavoratori Capo squadra (14) Operaio comune (15) Autista autocarro (16) Tubazioni in PVC, gres e calcestruzzo, pozzetti in calcestruzzo; chiusini in ghisa Vedi MT28 Puntelli con travetti e tavole in legno Vedi MT22 Casseri metallici per l'armatura dello scavo Vedi MT5 Utensili ed attrezzature manuali Vedi AT19 Autocarro con cassone ribaltabile Vedi MZ3 Riferimenti (14) (15) (16) Opere specialistiche.Manutenzione verde.Mansioni..CPT Torino Opere specialistiche.Manutenzione verde.Nuove mansioni..CPT Torino Edilizia.Nuove Costruzioni.Mansioni.CPT Torino Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 59 di 88 D.P.I. Misure legislative D.Lgs. 81/08 Artt. 167, 168 Allegato XXXIII PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 1 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 2 Attività: Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature F.005.011 - Manutenzione opere di protezione e segnalazione Rischi Misure sicurezza D.P.I. Caduta degli addetti dall'alto, durante le Impiego di cestello, passerella telescopica autosollevante, passerelle, trabattelli, scale lavorazioni su postazioni di lavoro sopraelevate a norma Lesioni a varie parti del corpo per contatto con Indossare i DPI previsti dai materiali in questione Guanti materiali taglienti, spigolosi, ecc Indumenti di protezione Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) (29) Muratore polivalente (29) Operaio comune polivalente (29) Profilati e lamierati metallici Vedi MT21 Barre d'acciaio, rete metallica o plasticata per recinzioni Vedi MT4 Utensili ed attrezzature Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 60 di 88 Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Art. 78 Allegato VIII § 3.6 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 1 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 2 Attività: F.005.011 - Manutenzione opere di protezione e segnalazione Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Misure sicurezza D.P.I. Misure legislative manuali Vedi AT19 Avvitatore a batteria Vedi AT3 Scale doppie Vedi AT16 Autocarro Vedi MZ2 Riferimenti (29) Edilizia.Nuove Costruzioni.Mansioni.CPT Torino Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 6 Attività: Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature F.005.012 - Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di cantiere e relativi allacciamenti Rischi Misure sicurezza D.P.I. Escoriazioni e danni alle mani Indossare i guanti Guanti Caduta di materiali, punture Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti (scarpe di sicurezza a sfilamento rapido) Scarpe di sicurezza Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) (30) Muratore Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 61 di 88 Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 6 Attività: Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature F.005.012 - Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di cantiere e relativi allacciamenti Rischi Misure sicurezza D.P.I. Misure legislative polivalente (30) Operaio comune polivalente (30) Autista autocarro (30) Gruista (gru a torre) (30) Baracche di cantiere Vedi MT3 Utensili ed attrezzature manuali Vedi AT19 Autocarro Vedi MZ2 Gru fissa a rotazione bassa Vedi IF7 . SCARICO E ACCATASTAMENTO CARPENTERIA Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 6 Attività: Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature F.005.013 - Realizzazione stoccaggi di materiali in cantiere Rischi Lesioni dorso-lombari per i lavoratori Misure sicurezza Ridurre il più possibile la movimentazione manuale dei materiali utilizzando mezzi meccanici ausiliari per i carichi superiori a 30 kg o di dimensioni ingombranti o di difficile presa Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 62 di 88 D.P.I. Misure legislative PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Il personale addetto a protratte operazioni di movimentazioni manuali dei carichi deve essere frequentemente turnato Investimento per ribaltamento stoccaggi o per rotolamento materiali Lesioni a varie parti del corpo per contatto con materiali taglienti, spigolosi, ecc Realizzare depositi su terreno solido, piano, ben compattato, sotto i materiali predisporre delle traversine o bancali per facilitarne il sollevamento Depositare i materiali con distanza fra le singole cataste o depositi di almeno 70 cm in modo da consentire un facile accesso agli addetti Bloccare i materiali potenzialmente soggetti a rotolamento (tubi, fasci di ferro, ecc.) con supporti laterali, sotto i materiali predisporre delle traversine o bancali per facilitarne il sollevamento Vietato salire direttamente sugli stoccaggi; impiegare scale a mano a norma Indossare i DPI previsti dai materiali in questione Realizzare gli stoccaggi in modo che non prospettino sui transiti con parti pungenti, taglienti, ecc., ma che tali elementi siano ortogonali rispetto ai transiti stessi; in alternativa, collocare transenne o segregazioni rispetto ai transiti Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) (31) Addetto al carrello elevatore (31) Autogru (31) Gruista (gru a torre) (31) Autista autocarro (31) Materiali edili in genere (laterizi, legnami, tubazioni pvc, plastiche, etc) Vedi MT15 Utensili ed attrezzature manuali Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 63 di 88 D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 Allegato XXXIII § 4 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Vedi AT19 Autocarro Vedi MZ2 Gru su carro o autocarro Vedi MZ9 Carrello elevatore Vedi MZ6 Gru fissa a rotazione alta Vedi IF6 Riferimenti (31) Edilizia.Nuove Costruzioni.Mansioni.CPT Torino Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 6 Attività: Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature F.002.001 - Scarico e accatastamento carpenteria Rischi Investimento per caduta materiale dall'alto Caduta materiale per rottura braghe Lesioni ai piedi per caduta materiale Investimento per rotolamento materiale Misure sicurezza D.P.I. Misure legislative Porre attenzione che il carico imbracato non sia impigliato o trattenuto dal resto del materiale da lasciare sul mezzo. Vincolare il carico sollevato con una cima di guida di opportuna lunghezza, in modo da non lasciar oscillare o ruotare il carico Usare salvabraghe se i prefabbricati presentano parti spigolose Scarpe di sicurezza Stoccare il materiale in modo da impedirne il rotolamento, collocandolo fra montanti fissi, aventi sufficiente altezza Capo squadra opere edili (1) Operaio comune polivalente (2) Autogru (2) Carpenteria metallica Vedi MT1 Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 64 di 88 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Art. 95 comma 1 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 6 Attività: F.002.001 - Scarico e accatastamento carpenteria Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Misure sicurezza D.P.I. Misure legislative Funi di imbracatura, metalliche e fasce in nylon (accessori di sollevamento) Vedi MT7 Salvabraghe Vedi AT19 Autogru Vedi MZ5 Riferimenti (1) (2) Edilizia.Nuove costruzioni.Mansioni.Nuove Mansioni Edilizia.Nuove Costruzioni.Mansioni.CPT Torino Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 9 Attività: Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature F.002.002 - Sollevamento carpenteria Rischi Investimento per caduta materiale dall'alto Caduta materiale per rottura braghe Caduta di persone dall'alto Misure sicurezza Porre attenzione che il carico imbracato non sia impigliato o trattenuto dal resto del materiale. Vincolare il carico sollevato con una cima di guida di opportuna lunghezza, in modo da non lasciar oscillare o ruotare il carico Segregare la zona di lavoro con nastri segnaletici o transenne Usare salvabraghe se i prefabbricati presentano parti spigolose Per lo sbracaggio del carico e l'accoppiamento e/o serraggio delle carpenterie impiegare solo ponteggi, ponti sviluppabili o cestello. Gli spostamenti in quota in senso orizzontale vanno effettuati solo se protetti da imbracatura collegata a funi tese in acciaio, da apparecchi o reti anticaduta MONTAGGIO DI APPARECCHIATURE DI SOLLEVAMENTO Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 65 di 88 D.P.I. Misure legislative PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 6 Attività: F.003.013 - Montaggio di apparecchiature di sollevamento Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Caduta dell’apparecchiatura durante il montaggio Caduta di materiali o attrezzi dall'alto durante il montaggio Misure sicurezza D.P.I. Gru con un motore elettrico accoppiabile alternativamente con il tamburo di sollevamento e il tamburo di montaggio Nelle lavorazioni in postazioni sopraelevate, materiali e attrezzature vanno conservati o fissati in modo adeguato Casco di protezione Contusioni alle mani per il serraggio delle parti Effettuare le operazioni di montaggio con cura, lentamente e in condizioni climatiche Guanti metalliche buone Investimento persone o mezzi durante le operazioni Caduta dall'alto degli addetti Elettrocuzione Durante le operazioni pericolose e prima di ogni sollevamento o spostamento di carico è obbligatorio usare il segnalatore acustico in dotazione alla gru Durante le operazione di carico, spostamento e scarico evitare di passare con carichi sospesi sopra persone o mezzi La zona di rotazione della gru deve essere segregata affinché non venga a contatto con persone e mezzi creando situazioni pericolose Per accedere alla punta braccio per riparazioni o manutenzioni, dotare i lavoratori di cinture di sicurezza a doppio attacco con moschettone Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee elettriche o impianti elettrici inferiori a quelle indicate in Tabella 1 dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08 Interruttori onnipolari di protezione all'arrivo della linea di alimentazione Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 66 di 88 Misure legislative D.P.R. n. 459/96 Circolare ENPI del 20/10/74 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 1.7 D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Art. 20 comma 2 c) - Allegato VI § 1.4 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 2.11 Nota ENPI I-5 del 05/02/75 D.Lgs. 81/08 Art. 83 D.Lgs. 81/08 Artt. 80, 81, 82, PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 6 Attività: F.003.013 - Montaggio di apparecchiature di sollevamento Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Misure sicurezza Grado di protezione delle apparecchiature elettriche e degli impianti elettrici contro la penetrazione di corpi solidi e liquidi pari almeno a IP 54 Operatore mezzi di sollevamento e trasporto (1) Operaio comune polivalente (2) Autogru (2) Autista autocarro (2) Gru a torre di qualsiasi genere (smontata) Vedi MT14 Funi di imbracatura, metalliche e fasce in nylon (accessori di sollevamento) Vedi MT11 Utensili ed attrezzature manuali Vedi AT19 Autocarro Vedi MZ2 Autogru Vedi MZ4 Riferimenti (1) (2) Edilizia.Ristrutturazioni.Nuove mansioni.CPT Torino Edilizia.Nuove Costruzioni.Mansioni.CPT Torino Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 67 di 88 D.P.I. Misure legislative 83 - Allegato IX CEI 71.1 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 INSTALLAZIONE PONTEGGI Magnitudo del danno: 4 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 12 Attività: F.002.005 - Montaggio di ponteggio metallico fisso (11) (12) (13) Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Misure sicurezza Caduta degli elementi del ponteggio per Il montaggio e lo smontaggio delle opere provvisionali devono essere eseguiti sotto sfilamento durante l'operazione di sollevamento la diretta sorveglianza di un preposto ai lavori al piano Segregare l'area interessata, durante l'allestimento, al fine di tenere lontano i non addetti ai lavori Caduta degli addetti dall'alto Assi accostate tra loro e alla costruzione (distanza massima 20 cm o realizzazione di parapetto sul lato interno) L'altezza dei montanti supera di almeno 1,20 m il piano di gronda o l'ultimo impalcato La presenza del sottoponte può essere omessa solo nel caso di lavori di manutenzione di durata inferiore ai cinque giorni Gli impalcati devono essere protetti su tutti i lati verso il vuoto da parapetto costituito da due correnti, il superiore ad un'altezza di m 1 dal piano calpestio, e tavola fermapiedi alta non meno di cm 20 posta di costa ed aderente al tavolato; sia i correnti che la tavola fermapiedi devono essere applicati all'interno dei montanti Tagli, abrasioni e contusioni alle mani Lesioni dorso-lombari per i lavoratori Elettrocuzione Ridurre il più possibile la movimentazione manuale dei materiali utilizzando mezzi meccanici ausiliari per i carichi superiori a 30 kg o di dimensioni ingombranti o di difficile presa Il personale addetto a protratte operazioni di movimentazioni manuali dei carichi deve essere frequentemente turnato Non possono essere eseguiti lavori a distanze da linee elettriche o impianti elettrici inferiori a quelle indicate in Tabella 1 dell'Allegato IX del D.Lgs. 81/08 Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 68 di 88 D.P.I. Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 123 Imbracatura di sicurezza D.Lgs. 81/08 Art. 115 Guanti D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 Allegato XXXIII § 4 D.Lgs. 81/08 Art. 83 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 4 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 12 Attività: Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature F.002.005 - Montaggio di ponteggio metallico fisso (11) (12) (13) Rischi Cedimento del ponteggio o di sue parti Caduta di materiale dall'alto Misure sicurezza Grado di protezione delle apparecchiature elettriche impiegate non inferiore ad IP55 Collegare il ponteggio alla messa a terra di cantiere; Se necessario, realizzare l'impianto di protezione contro le scariche atmosferiche Utilizzare esclusivamente ponteggi metallici dotati di regolare autorizzazione ministeriale e montarli secondo le disposizioni del relativo libretto o secondo le indicazioni di progetto Le tavole che costituiscono l'impalcato devono essere fissate in modo che non possano scivolare sui traversi metallici; devono avere spessore minimo di cm 4 per larghezza di cm 30 e cm 5 per larghezza di cm 20; non devono avere nodi passanti che riducano del 10 % la sezione resistente; Non devono presentarsi a sbalzo e devono avere le estremità sovrapposte di almeno cm 40 in corrispondenza di un traverso Non utilizzare elementi appartenenti a ponteggio diverso Basette per la ripartizione del carico sul piano di appoggio Non abbandonare gli utensili in luoghi non sicuri (cioè in luoghi o posizioni nelle quali possono essere soggetti a caduta) Teli e/o reti di nylon sulla facciata esterna e verso l'interno dei montanti del ponteggio In corrispondenza dei luoghi di transito o stazionamento, sia su facciate esterne che interne, allestire, all'altezza del solaio di copertura del piano di terra, e ogni m 12 di sviluppo verticale del ponteggio, impalcati di sicurezza (mantovane) a protezione contro la caduta di materiali dall'alto o in alternativa la chiusura continua della facciata o la segregazione dell'area sottostante Responsabile tecnico di cantiere (14) Capo squadra opere edili (15) Ponteggiatore (14) Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 69 di 88 D.P.I. Misure legislative D.Lgs. 81/08 Artt. 131 comma 6, 134 D.Lgs. 81/08 Allegato XVIII § 2.2.1 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 1.7 Circ. Min. Lav. 149/85 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 4 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 12 Attività: F.002.005 - Montaggio di ponteggio metallico fisso (11) (12) (13) Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Misure sicurezza D.P.I. Misure legislative Operaio comune ponteggiatore (14) Operaio comune polivalente (14) Ponteggi metallici (smontati) Vedi MT18 Utensili ed attrezzature manuali Vedi AT19 Riferimenti Documenti (14) (15) (11) (12) (13) Edilizia.Nuove Costruzioni.Mansioni.CPT Torino Edilizia.Nuove costruzioni.Mansioni.Nuove Mansioni Autorizzazione ministeriale all'uso del ponteggio e libretto contenente schemi e istruzioni; D.Lgs. 81/08 Artt. 131 comma 6, 134 Progetto esecutivo firmato da tecnico abilitato per ponteggi con h>20 m o con schemi difformi dall'autorizzazione ministeriale; D.Lgs. 81/08 Artt. 133 La documentazione di controllo e verifiche va conservata, quindi, fino al momento dello smantellamento delle opere provvisionali, in quanto, seppure reinstallate, non assumeranno più la conformazione precedente. Si lascia al datore di lavoro piena discrezionalità in merito alla ulteriore conservazione della documentazione ai soli fini probatori; D. Lgs. 359/99 Verifiche e controlli sulle attrezzature di lavoro - Modalità di conservazione delle relative documentazioni Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 4 Valore del rischio: 12 Attività: Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature F.002.006 - Smontaggio di ponteggio metallico fisso (16) Rischi Caduta degli addetti dall'alto Misure sicurezza Utilizzo di imbracatura di sicurezza con fune collegata a fune scorrevole fra due montanti, se il ponteggio non prevede l'installazione contemporanea del piano di calpestio e del parapetto Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 70 di 88 D.P.I. Imbracatura di sicurezza Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 115 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 4 Valore del rischio: 12 Attività: Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature F.002.006 - Smontaggio di ponteggio metallico fisso (16) Rischi Misure sicurezza Tagli, abrasioni e contusioni alle mani Lesioni dorso lombari per i lavoratori Elettrocuzione Caduta di materiale dall'alto D.P.I. Guanti Formazione e definizione di modalità operative specifiche per movimentazioni, prima dell'imbracatura e dopo il deposito nella postazione di arrivo, per carichi pesanti, ingombranti, difficili da afferrare o in equilibrio instabile Il personale addetto a protratte operazioni di carico e scarico di materiali deve essere frequentemente turnato Grado di protezione delle apparecchiature elettriche impiegate non inferiore ad IP55 Non abbandonare gli utensili in luoghi non sicuri (cioè in luoghi o posizioni nelle quali possono essere soggetti a caduta) Non gettare materiale o parti di ponteggio dall'alto Capo squadra (montaggio e smontaggio ponteggi) (17) Ponteggiatore (18) Autista autocarro (18) Gruista (gru a torre) (18) Autogru (18) Ponteggi metallici (smontati) Vedi MT18 Utensili ed attrezzature manuali Vedi AT19 Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 71 di 88 Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Art. 169 Allegato XXXIII D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 1.7 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 4 Valore del rischio: 12 Attività: F.002.006 - Smontaggio di ponteggio metallico fisso (16) Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Misure sicurezza D.P.I. Misure legislative Gru su carro o autocarro Vedi MZ9 Escavatore con martello demolitore Vedi MZ7 Autocarro Vedi MZ2 Gru fissa a rotazione bassa Vedi IF7 Riferimenti (17) (18) Edilizia.Manutenzioni.Mansioni.CPT Torino Edilizia.Nuove Costruzioni.Mansioni.CPT Torino Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 6 Attività: F.002.008 - Montaggio di parapetti provvisori Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Caduta dall'alto Caduta di materiali e/o utensili dall'alto Misure sicurezza Il personale deve utilizzare imbracatura di sicurezza con dissipatore di energia vincolato a parti stabili Non abbandonare gli utensili in luoghi non sicuri (cioè in luoghi o posizioni nelle quali possono essere soggetti a caduta) D.P.I. Imbracatura di sicurezza Il transito sotto ponti sospesi, ponti a sbalzo, scale aeree e simili deve essere impedito con barriere o protetto con l'adozione di misure o cautele adeguate Casco di protezione Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 72 di 88 Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 115 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 1.7 D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 4 Valore del rischio: 12 Attività: F.002.006 - Smontaggio di ponteggio metallico fisso (16) Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Misure sicurezza D.P.I. Misure legislative 3.1, § 4.1 MONTAGGIO PARAPETTI Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Fase: Attività: Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Montaggio di elementi metallici su impalcato (guard-rail, pannelli di protezione, ecc.) F.002.007.003 - Installazione dei montanti negli alloggiamenti predisposti Rischi Misure sicurezza Investimento per ribaltamento dello stoccaggio Caduta del carico per sgancio dello stesso Organizzare stoccaggi solidi e lontani da transiti Impiegare solo funi e ganci a norma, completi di grillino di chiusura, periodicamente controllati Non superare il carico massimo indicato su ganci e funi Capo squadra opere edili (1) Operaio comune (2) Autista Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 73 di 88 D.P.I. Misure legislative PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Fase: Attività: Montaggio di elementi metallici su impalcato (guard-rail, pannelli di protezione, ecc.) F.002.007.003 - Installazione dei montanti negli alloggiamenti predisposti Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Misure sicurezza D.P.I. Misure legislative autocarro (3) Autogru (3) Profilati e lamierati metallici Vedi MT38 Funi di imbracatura, metalliche e fasce in nylon (accessori di sollevamento) Vedi MT23 Malta di cemento Vedi MT28 Utensili ed attrezzature manuali Vedi AT25 Riferimenti (1) (2) (3) Edilizia.Nuove costruzioni.Mansioni.Nuove Mansioni Opere specialistiche.Manutenzione verde.Nuove mansioni..CPT Torino Edilizia.Nuove Costruzioni.Mansioni.CPT Torino IMPERMEABILIZZAZIONI Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 2 Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 74 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO Attività: Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 F.003 - Esecuzione delle impermeabilizzazioni delle fondazioni e pareti interrate con guaina asfalto-bituminosa Rischi Misure sicurezza Lesioni dorso-lombari per movimentazione manuale dei carichi o per trazioni incongrue Stabilire norme procedurali per ridurre il più possibile la movimentazione manuale dei materiali utilizzando mezzi adeguati Caduta di persone dall'alto Le scale a mano sono da considerare un mezzo di transito e non una postazione fissa di lavoro che richiederebbe l'uso di cintura di sicurezza per garantire dalla caduta l'operatore. Per lavorazioni eseguite fino a 2 metri allestire ponti su cavalletti con larghezza dell'impalcato non inferiore a m 0,90. Caduta di materiali dall'alto Franamento dello scavo Se l'altezza di lavoro è superiore a m 2, a seconda della durata della lavorazione, devono essere utilizzati trabattelli, ponteggi tradizionali o scale a trabattello metalliche precostituite con postazione di lavoro superiore dotata di parapetto perimetrale Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Indossare l'elmetto quando si opera in prossimità del bordo scavi Non costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se dovesse essere necessario, eseguire le necessarie puntellature e/o il relativo calcolo di stabilità Assicurare una pendenza delle pareti dello scavo compatibile con le condizioni geomorfologiche della zona; predisporre armature di sostegno, sporgenti almeno 30 cm dal bordo scavo, per profondità superiore a m 1.5; consultare ev. la relazione geotecnica Capo squadra (fondazioni, struttura piani interrati, struttura in c.a., struttura di copertura) (1) Muratore Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 75 di 88 D.P.I. Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 168 Allegato XXXIII Casco di protezione D.Lgs. 81/08 Art. 120 D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Art. 120 D.Lgs. 81/08 Artt. 118, 119 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 6 Rumore: 86 dB Attività: F.003 - Esecuzione delle impermeabilizzazioni delle fondazioni e pareti interrate con guaina asfalto-bituminosa Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Misure sicurezza polivalente (1) Addetto impermeabilizza zioni (2) Guaina bituminosoelastomerica Vedi MT19 Utensili ed attrezzature manuali Vedi AT25 Coltelli speciali tipo "Creso" Vedi AT11 Cannello a gas per riscaldo Vedi AT7 Riferimenti (1) (2) Edilizia.Nuove Costruzioni.Mansioni.CPT Torino Edilizia.Nuove costruzioni.Mansioni.Nuove Mansioni Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 76 di 88 D.P.I. Misure legislative PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 RISCHI GENERICI Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Offesa al capo Misure sicurezza D.P.I. I lavoratori esposti a specifici pericoli di offesa al capo per caduta di materiali dall'alto o per contatti con elementi comunque pericolosi devono essere provvisti di copricapo appropriato. Parimenti devono essere provvisti di adatti copricapo i lavoratori che devono permanere, senza altra protezione, sotto l'azione prolungata dei raggi del sole D.Lgs. 81/08 Art. 78 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 Casco di protezione Punture, tagli, abrasioni Nelle lavorazioni che presentano specifici pericoli di punture, tagli, abrasioni, ustioni, causticazioni alle mani, i lavoratori devono essere forniti di manopole, guanti o altri appropriati mezzi di protezione Guanti Lesioni ai piedi Per la protezione dei piedi nelle lavorazioni in cui esistono specifici pericoli di ustioni, di causticazione, di punture o di schiacciamento, i lavoratori devono essere provvisti di calzature resistenti ed adatte alla particolare natura del rischio. Tali calzature devono potersi sfilare rapidamente Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 77 di 88 Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 78 comma 2 - Allegato VIII § 4.1 D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Art. 78 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Art. 78 comma 2 - Allegato VIII § 4.5 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Art. 78 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Art. 78 comma 2 - Allegato VIII § 4.6 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Rischi Misure sicurezza D.P.I. Scarpe di sicurezza Lesioni dorso lombari per i lavoratori Formazione e definizione di modalità operative specifiche per movimentazioni, prima dell'imbracatura e dopo il deposito nella postazione di arrivo, per carichi pesanti, ingombranti, difficili da afferrare o in equilibrio instabile Misure legislative D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Art. 169 Allegato XXXIII IMPIANTI DI MESSA A TERRA ED ELETTRICO Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Attività: F.004.001 - Realizzazione dell'impianto di messa a terra di cantiere (1) (2) (3) (4) (5) Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Misure sicurezza Caduta dall'alto Utilizzare scale a mano o scale doppie con pioli incastrati ai montanti, con estremità antisdrucciolo Caduta di attrezzi dall'alto Durante il lavoro in posizioni sopraelevate, gli utensili non utilizzati devono essere tenuti in guaine o assicurati in modo da impedirne la caduta Caduta negli scavi Accesso allo scavo mediante rampa predisposta, con parapetto di sicurezza quando prospetta nel vuoto per più di 2 m, e/o scale a mano a norma D.P.I. I viottoli e le scale con gradini ricavati nel terreno o nella roccia devono essere provvisti di parapetto nei tratti prospicienti il vuoto quando il dislivello superi i 2 metri Caduta di materiali dall'alto Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Casco di protezione Pagina 78 di 88 Misure legislative D.Lgs. 81/08 Art. 113 comma 3, comma 9 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 1.7 D.Lgs. 81/08 Allegato XVIII §1 D.Lgs. 81/08 Allegato XVIII § 1.2 D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Attività: F.004.001 - Realizzazione dell'impianto di messa a terra di cantiere (1) (2) (3) (4) (5) Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Inciampo, scivolamento Investimento di persone nelle movimentazioni di mezzi Misure sicurezza D.P.I. Misure legislative Mantenere l'ordine e la pulizia nel luogo di lavoro; stoccare adeguatamente i materiali e le attrezzature; rimuovere gli scarti e/o rifiuti Delimitare la zona interessata con parapetto o mezzi equivalenti I mezzi di cantiere devono utilizzare i percorsi predisposti Nelle manovre di retromarcia assistere alle operazioni con personale a terra Tutto il personale deve porre particolare attenzione alle segnalazioni e alle vie di transito predisposte Segnalare l'operatività del mezzo con il girofaro Adeguare la velocità ai limiti massimi stabiliti in cantiere e transitare a passo d'uomo in prossimità dei posti di lavoro Investimento di materiali dal bordo scavi Casco di protezione Lesioni alle mani per uso di attrezzi Guanti Punture ai piedi Scarpe di sicurezza Capo squadra (impianti) (6) Operaio comune polivalente (7) Elettricista (6) Cavi elettrici, tubazioni in pvc, morsetti etc Vedi MT6 Scale doppie Vedi AT16 Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 79 di 88 D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Attività: F.004.001 - Realizzazione dell'impianto di messa a terra di cantiere (1) (2) (3) (4) (5) Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Misure sicurezza D.P.I. Misure legislative Utensili ed attrezzature manuali Vedi AT19 Pinza pressacavo Vedi AT12 Sbobinatrice manuale Vedi AT15 Sbobinatrice elettrica Vedi AT14 Cesoie Vedi AT6 Ponti su cavalletti Vedi IF11 Telai di ponteggio prefabbricati, assimilabili a ponti su cavalletti Vedi IF13 Riferimenti Adempimenti Documenti (6) (7) (1) (2) (3) (4) (5) Edilizia.Ristrutturazioni.Mansioni.CPT Torino Edilizia.Nuove Costruzioni.Mansioni.CPT Torino Gli impianti di messa a terra di cantiere non sono soggetti a progettazione obbligatoria; il progetto è però consigliabile; D.M. n. 37/08 Art. 10 Redazione e inoltro del Modello B per denuncia all'ISPESL dell'impianto di messa a terra di cantiere Collaudo dell'impianto di messa a terra di cantiere prima della sua messa in funzione Progetto dell'impianto di messa a terra; D.M. n. 37/08 Art. 10 Dichiarazione di conformità dell'impianto di messa a terra da inviare all'ISPESL ed all'ASL (o ARPA) competente; D.P.R. 462/01 Art. 2 Magnitudo del danno: 1 Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 80 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Attività: F.004.001 - Realizzazione dell'impianto di messa a terra di cantiere (1) (2) (3) (4) (5) Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Attività: Rischi Misure sicurezza D.P.I. Misure legislative Misure sicurezza D.P.I. Misure legislative F.004.002 - Realizzazione dell'impianto elettrico di cantiere (8) (9) Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Caduta dall'alto Utilizzare scale a mano o scale doppie con pioli incastrati ai montanti, con estremità antisdrucciolo Caduta di attrezzi Durante il lavoro in posizioni sopraelevate, gli utensili non utilizzati devono essere tenuti in guaine o assicurati in modo da impedirne la caduta Caduta negli scavi Accesso allo scavo mediante rampa predisposta, con parapetto di sicurezza quando prospetta nel vuoto per più di 2 m, e/o scale a mano a norma I viottoli e le scale con gradini ricavati nel terreno o nella roccia devono essere provvisti di parapetto nei tratti prospicienti il vuoto quando il dislivello superi i 2 metri Caduta di materiali dall'alto Casco di protezione Elettrocuzione Guanti contro le aggressioni elettriche Collegare a terra gli impianti in luoghi normalmente molto umidi o in prossimità di grandi masse metalliche Collegare a terra gli utensili portatili non a doppio isolamento Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 81 di 88 D.Lgs. 81/08 Art. 113 comma 3, comma 9 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 1.7 D.Lgs. 81/08 Allegato XVIII §1 D.Lgs. 81/08 Allegato XVIII § 1.2 D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Allegato IV § 1.1.8 D.Lgs. 81/08 Allegato IV Parte II § PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Attività: F.004.001 - Realizzazione dell'impianto di messa a terra di cantiere (1) (2) (3) (4) (5) Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Misure sicurezza D.P.I. Installare interruttori unipolari all'arrivo di ciascuna linea di alimentazione Le derivazioni a spina per gli apparecchi utilizzatori con P>1000 W devono essere provviste di interruttore unipolare I conduttori fissi o mobili muniti di rivestimento isolante in genere, quando per la loro posizione o per il loro particolare impiego siano soggetti a danneggiamento per causa meccanica, devono essere protetti I conduttori flessibili per derivazione provvisorie o per l'alimentazione di apparecchi mobili devono avere rivestimento isolante resistente ad usura meccanica L'impianto dovrà essere dotato di protezioni da sovraccarichi e sovratensioni Utilizzare quadri di cantiere certificati con indicazioni dei circuiti comandati Investimento di materiali dal bordo scavi Casco di protezione Lesioni alle mani per uso di attrezzi Guanti Punture ai piedi Scarpe di Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 82 di 88 Misure legislative 5.16.3 D.Lgs. 81/08 Artt. 80, 81, 82, 83 - Allegato IX D.Lgs. 81/08 Artt. 80, 81, 82, 83 - Allegato IX D.Lgs. 81/08 Artt. 80, 81, 82, 83 - Allegato IX D.Lgs. 81/08 Artt. 80, 81, 82, 83 - Allegato IX D.Lgs. 81/08 Artt. 80, 81, 82, 83 D.Lgs. 81/08 Artt. 80, 81, 82, 83 - Allegato IX D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.6, § 4.5 D.Lgs. 81/08 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Attività: Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature F.004.001 - Realizzazione dell'impianto di messa a terra di cantiere (1) (2) (3) (4) (5) Rischi Misure sicurezza D.P.I. sicurezza Elettricista (10) Saldatore (11) Capo squadra (impianti) (10) Muratore polivalente (12) Operaio comune polivalente (12) Cavi elettrici, tubazioni in pvc, morsetti etc Vedi MT6 Utensili ed attrezzature manuali Vedi AT19 Sbobinatrice manuale Vedi AT15 Saldatore elettrico Vedi AT13 Sbobinatrice elettrica Vedi AT14 Battipalo a mazza cadente Vedi AT5 Pinza pressacavo Vedi AT12 Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 83 di 88 Misure legislative Allegato VIII § 3.2, § 4.6 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 2 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 4 Attività: F.004.001 - Realizzazione dell'impianto di messa a terra di cantiere (1) (2) (3) (4) (5) Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Riferimenti Rischi (10) (11) (12) (8) (9) Documenti Misure sicurezza D.P.I. Misure legislative Edilizia.Ristrutturazioni.Mansioni.CPT Torino Edilizia.Nuove Costruzioni.Mansioni.Nuove Mansioni Edilizia.Nuove Costruzioni.Mansioni.CPT Torino Progetto dell'impianto elettrico di cantiere; D.M. n. 37/08 Art. 10 Dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico di cantiere da inviare all'ISPESL ed all'ASL (o ARPA) competente; D.P.R. 462/01 Art. 2 DEMOLIZIONI Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 9 Attività: Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature F.008.005 - Demolizione, effettuata manualmente, di sporti, terrazzi, e simili Rischi Caduta dall'alto, scivolamento Investimento per caduta di materiali dall'alto Produzione ed inalazione di polveri Misure sicurezza L'addetto è collegato a punti fissi del fabbricato o al ponte mediante imbracatura e fune di sicurezza Impiego di ponte con parapetti Indossare sempre e comunque l'elmetto Prolungare la canala di scarico fino al pianale del mezzo Non effettuare gli scarichi in condizioni di notevole ventosità Responsabile tecnico di cantiere (7) Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 84 di 88 D.P.I. Misure legislative Imbracatura di sicurezza D.Lgs. 81/08 Art. 115 Casco di protezione D.Lgs. 81/08 Art. 110 D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.1, § 4.1 Maschera con filtro adatto D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 3 Valore del rischio: 9 Attività: F.008.005 - Demolizione, effettuata manualmente, di sporti, terrazzi, e simili Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Rischi Misure sicurezza D.P.I. Misure legislative Capo squadra opere edili (8) Muratore polivalente (7) Operaio comune polivalente (7) Ponteggiatore (7) Mattoni laterizi, pietrame, ecc Vedi MT36 Tavole, listelli, ecc. in legno Vedi MT52 Martello perforatore scalpellatore Vedi AT17 Utensili ed attrezzature manuali Vedi AT33 Ponti su cavalletti Vedi IF7 Riferimenti (7) (8) Edilizia.Nuove Costruzioni.Mansioni.CPT Torino Edilizia.Nuove costruzioni.Mansioni.Nuove Mansioni Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 6 Rumore: 82 dB Attività: F.008.014 - Rimozione di porzioni di intonaco Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 85 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Rischi Misure sicurezza Caduta dall'alto, scivolamento Gli addetti operano dal ponteggio di facciata o dal trabattello Caduta di materiali dall'alto Durante il lavoro in posizioni sopraelevate, gli utensili non utilizzati devono essere tenuti in guaine o assicurati in modo da impedirne la caduta D.P.I. Misure legislative Scarpe di sicurezza D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.2, § 4.6 D.Lgs. 81/08 Allegato VI § 1.7 Maschera con filtro adatto D.Lgs. 81/08 Allegato VIII § 3.3, § 4.4 Imbracatura di sicurezza D.Lgs. 81/08 Art. 115 E' vietato gettare materiale dai ponteggi. Va raccolto in secchi o altri contenitori adeguati Produzione ed inalazione di polveri Responsabile tecnico di cantiere (56) Capo squadra opere edili (57) Muratore polivalente (56) Operaio comune polivalente (56) Intonaco (demolizione) Vedi MT24 Utensili ed attrezzature manuali Vedi AT33 Martello perforatore scalpellatore Vedi AT17 Ponti su ruote a torre o trabattelli Vedi IF8 Ponteggio Caduta dall'alto di addetti metallico fisso Vedi IF5 Caduta di materiali dall'alto Gli addetti operano protetti da ponteggio perimetrale, oppure indossano imbracatura collegata a fune tesa Segregare alla base l'area interessata da possibile caduta di materiali Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 86 di 88 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 Magnitudo del danno: 3 Probabilità del danno: 2 Valore del rischio: 6 Rumore: 82 dB Attività: F.008.014 - Rimozione di porzioni di intonaco Addetti, Impianti, Materiali, Mezzi e Attrezzature Riferimenti Rischi (56) (57) Misure sicurezza Durante i periodi di inutilizzo, le attrezzature vanno riposte in posizioni stabili Edilizia.Nuove Costruzioni.Mansioni.CPT Torino Edilizia.Nuove costruzioni.Mansioni.Nuove Mansioni Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 87 di 88 D.P.I. Misure legislative PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO 22. ALLEGATO LAVORI DI REALIZZAZIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE IN CIVIDALE- STRALCIO 1 5: CRONOPROGRAMMA DEI LAVORI 23. ALLEGATO 6 : LAY OUT DEL PIANO DI SICUREZZA Interventi di sistemazione della Scuola Elvira e Amalia Piccoli di Cividale Pagina 88 di 88