SETTIMANALE DEL PINEROLESE Mercoledì 16 maggio 2012 [email protected] Editrice: Cooperativa Cultura e Comunicazioni Sociali srl - Pinerolo (TO) - Abbonamento annuo cumulativo L’Eco del Chisone e L’Eco mese: postale € 53,00, presso edicola € 50,00. C.C. post. n. 10012102 - Pubblicità: PUBLIECO s.r.l. - Pinerolo TORRE PELLICE Pag. 17 Accoltellò ed uccise l’amico romeno: condannato a 10 anni Pag. 19 BAGNOLO Piccola Italia sprecona VIAGGIO IN ELICOTTERO DA CENTOMILA EURO Stiamo navigando a dovrebbe essere rinnovato, vista. In un momento dif- con il rischio, sempre inficile come questo non combente, che si opti per passa giorno che da parte qualche politico invece di di qualche ente pubblico affidarsi ad un manager. vengano alla luce sprechi Anche perché sono in giodifficilmente giustificabili. co decine di posti di lavoro Se c’è una reazione da parte (Pracatinat è la più grossa dell’elettorato - il voto dei azienda tra Perosa e PraGrillini 5Stelle avrà pure gelato) e ci vuole qualcuqualche significato - il “po- no con idee chiare, mica tere” non reagisce neppure. l’amico dell’assessore o Sprechiadel sindaco mo risorse, di turno. tempo, in Ma relungaggini stiamo a procedurali Fenestrelle. quando inQualcuno vece occorricorderà la rerebbe una “Scultura maggiore di luce” di celerità. Se Leonardo la BorselliMosso inno si scanstallata su dalizza in un prato in quel di Paoccasione lermo per delle Olimuna parcella piadi 2006, che da 13,3 «ideata per milioni sale pubblicizAlla fine, per la zare e vaad ottanta, allo scanda- “Scultura di luce” lorizzare il lo iniziale territorio che illuminò… poi subeninteressato tra la totaal grande le Olimpiadi le apatia. evento», a Fenestrelle, Compresa come scriquella della veva la il costo totale Corte dei Provincia è salatissimo: conti. di Torino. L’ a l t r o L’idea, che mezzo milione giorno a risale al Monti han2001, presino anche consegnato un dente Mercedes Bresso, fu bel pacco con centinaia dell’assessore Luigi Rivalta di segnalazioni di sprechi. e quella scultura, rimasta Non sapremo mai se Monti accesa per pochi mesi, fu ha aperto quel pacco. Ma intesa «come opera d’arcertamente, le varie segna- te simbolo e guida per gli lazioni valgono tutte assie- atleti ed i visitatori…». me centinaia di milioni di Costo dell’operazione cireuro. Buttati al vento dallo ca quattrocentomila euro. Stato, Regioni, Province e Soldi di tutti, ovviamente Comuni. (ed il Comune di FenestrelDa quel pacco abbiamo le si rifiutò di riaccendere estrapolato, simbolicamen- la scultura perché avrebbe te, due episodi che riguar- dovuto spendere mille euro dano casa nostra, entrambi al mese). localizzati in quel di FeSei anni dopo decidono nestrelle. il trasferimento dell’opera A quasi 1.800 metri c’è (se salite a Fenestrelle volPracatinat che sopravvive gete lo sguardo a sinistra, tra mille tribolazioni di ge- prima del paese, se volete stione, malgrado l’impegno ancora rimirare un’ultima dei vertici attuali. Tra Pro- volta quella “scultura”). vincia, Regione e Comune Curerà il trasferimento la di Torino fino a poco tempo Provincia di Torino e la fa c’era un finanziamento scultura verrà collocata su di oltre un milione all’an- una rotatoria lungo corso no: d’ora in poi si ridurrà Mortara. Sarà un intervendella metà. C’è una strut- to… eccezionale. Costo tura funzionante, un’altra centomila euro. L’artista ha invece avrebbe bisogno di richiesto infatti il trasporto investimenti per ridarle un in elicottero, da Fenestrelle po’ di dignità. Ma la “tria- a Torino. de” piemontese non sa che Non è uno scherzo. È passi compiere. C’è anche proprio la verità. Purtropun Consiglio di ammini- po. Pier Giovanni Trossero strazione, che da tempo Pag. 24 ORBASSANO Nel quartiere “Arpini” da due anni è sempre un cantiere Giunta a tempi di record e giovedì 17 c’è già consiglio comunale di Lucia Sorbino Anno 107 . N° 20 di Mario Clericuzio www.ecodelchisone.it € 1,20 (€ 2,40 con L’Eco Mese) PIOSSASCO Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in abb. postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n°46) art.1, comma 1, CNS/ TORINO - CNS/CBPA - NO2376/2007 del 21.12.2007 - La testata fruisce dei contributi statali di cui alla L. 7/8/1990 n.250 Pag. 25 di Ezio Marchisio Pagine 37-39 CALCIO 100.000 metri quadrati per un family park dedicato al tempo libero Varianti al piano regolatore: case più alte in centro di Paolo Polastri Pag. 30 VINOVO Airaschese ai play off, scivolone del Cavour che domenica va a Carmagnola di Claudio Tartaglino di Nota e Lorenzati Dopo le foto aeree, ora vengono attribuite le rendite presunte Fabbricati che sono fantasma Lunghe liste nei Comuni - Barge, Bagnolo e Cumiana, i casi abbondano SKF nelle pagine interne Sindacati confederali sconfitti per le elezioni della Rsu PAG. 7 di A. MARANETTO CUMIANA Per l’asilo nido il Comune accoglie richiesta dei sindacati PAG. 13 di F. FARAUDO INVERSO PINASCA Cantiere milionario alla centrale idroelettrica PAG. 15 di F. GIUSTETTO VIGONE L’allevatore Brischetto: «Mi auguro il crollo dell’ippica» PAG. 21 di T. RIVOLO BEINASCO Genitori, giardinieri e decoratori per la scuola materna PAG. 24 di S. FERRARIS VOLLEY Le ragazze del Villar Perosa a un passo dalla B2 PAG. 37 di F. FRANCHINO Senza giri di parole si tratta di fabbricati fantasma. Gli atti depositati presso ogni Comune, consultabili anche in via telematica, costituiscono, ancor più se presi nell’insieme, un’imponente lista di nomi e cognomi di intestatari. O ancora un lungo elenco di particelle con unità risultate non dichiarate all’Agenzia del territorio. Insomma, il catasto scende sulla terra per attribuire le rendite presunte, dopo aver “volato alto” nel senso letterale del termine. Già, si è partiti così: in collaborazione con l’Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura), sono state utilizzate le immagini aeree del territorio nazionale e questa attività di fotoidentificazione ha accertato la presenza di immobili o ampliamenti di costruzioni non dichiarati. A chi non ha presentato atti di aggiornamento catastale entro il 30 aprile dello scorso anno, gli Uffici provinciali hanno attribuito la cosiddetta rendita presunta. Oltre a definire un valore economico, si indicano liquidazione di oneri e irrogazione sanzioni per gli immobili non dichiarati. Non sarà una nuova lista dei “cattivi” quella emersa, eppure l’Agenzia del territorio si avvia a disporre di un quadro più rispondente al vero della situazione catastale. Aldo Peinetti ■ Segue a pag. 2 Mentre anche Torre Pellice si chiama dentro Dagli avanzi olimpici una fetta per Pinerolo CANI,TRA DIFFICOLTÀ E AMICIZIA Cani protagonisti domenica scorsa a Cumiana, dove si è disputata la gara nazionale di lavoro organizzata dal Rottweiler club. Amici a quattro zampe non sempre trattati con il rispetto e la fedeltà che meriterebbero. Tanti ancora, infatti, quelli abbandonati, maltrattati o detenuti nei canili del territorio che attendono una famiglia. Altre immagini su www.ecodelchisone.it/foto. (Foto Dario Costantino) Pag. 5 ■ di D’Agostino e Minolfi Sabato 19 una conferenza stampa al Palazzo del ghiaccio annuncerà la partecipazione della città di Pinerolo alla spartizione dei fondi (100 milioni di euro) ricavati dai ribassi d’asta sulle opere di Torino 2006 che il Parlamento ha finalmente scongelato. L’ex-sede olimpica del curling rivendica pari dignità rispetto al cosiddetto “polo della neve”, che contemporaneamente pretende la sua fetta di torta. Punterà prima di tutto sul risparmio energetico, chiedendo il finanziamento dell’impianto fotovoltaico da installare sul palaghiaccio, ed in seconda battuta delle migliorie da apportare alla piazza Olimpica ed al Parco della pace. Torre Pellice, da parte sua, perseguirà l’abbattimento dei costi di gestione della “patinoire” chiedendo l’installazione, come Pinerolo, di pannelli fotovoltaici o, per cominciare, di un impianto di cogenerazione a gas. Mentre invita la Regione a fare il suo dovere provvedendo (sembra essersene dimenticata) alla manutenzione straordinaria del Cotta Morandini. IN VAL PELLICE FANNO FESTA I PIÙ PICCOLI VAL PELLICE - Iniziativa che vede Torre Pellice e Luserna S.G. unire le forze, la Festa dell’infanzia ha vissuto un momento di puro divertimento per i più piccoli all’asilo nido intercomunale. Sabato 19 un convegno sui diritti dei figli dei migranti. (Foto Allaix) Verrà restituita l’Iva sui rifiuti Anche di questi tempi non si può far pagare una tassa su un’altra tassa. Lo hanno ribadito nelle settimane scorse Corte costituzionale e Cassazione in merito alla Tia, ovvero il sistema a Tariffa per il pagamento dei rifiuti, adottato da alcuni Comuni in sostituzione della Tarsu. Le aziende di raccolta dei rifiuti (nel nostro caso l’Acea) su indicazione dell’Agenzia delle entrate, in questo caso, avevano applicato illegittimamente il 10 per cento di Iva. Nel Pinerolese, in ambito Acea, sono cinque i Comuni del Pinerolese in cui si è adottata la Tia e ai cui residenti l’erario dovrebbe restituire quanto ingiustamente pagato. Si tratta dei Comuni di Lusernetta, Villafranca, Vigone, Volvera e None. Pag. 7 ■ di A. Maranetto L’eredità Cruto è l’ultima di una lunga serie I lasciti d’oro di Cantalupa I personaggi e le storie (alcune avventurose) CANTALUPA - Esterina, Silvia, Ersilia, Teresa, Mario, un sacerdote e un misterioso imprenditore svedese. Miranda Cruto è soltanto l’ultima benefattrice di Cantalupa. Insieme a lei, una lunga serie di persone (alcune già decedute, altre vive e vegete) hanno contribuito a trasformare un piccolo paese di 2.500 abitanti in un gioiellino per strutture e qualità della vita. Le donazioni sono quasi sempre state intestate al Comune, più recentemente alla Fondazione Pro Senectute. Le ragioni sono molteplici: senso civico, appartenenza alla comunità, ma soprattutto la presenza in Amministrazione dell’attuale sindaco Giustino Bello. A riepilogare le storie (alcune avventurose) dei lasciti d’oro di Cantalupa, s’intuisce che le capacità relazionali di Bello (al di là delle critiche dei suoi detrattori) hanno indubbiamente giocato un ruolo di primo piano. Pag. 13 ■ di D. Capitani Week End PINEROLO CUMIANA Nel parco di notte Nichelino Campo di tiro, Il giovane accuse “ragioniere” incrociate spacciatore Inaugurazione piazza Abegg con gli amici tedeschi pag. 14 Bricherasio Fiera di primavera La scuola materna allo stretto Le erbe della nonna Pagine 9 e 17 GIAVENO - Da un lato il comitato “Borgata sicura”, che non vuole il campo di tiro in frazione Villanova e ha intentato un’azione legale volta a verificare quali diritti gli abitanti possono vantare sui terreni oggi recintati dalla società che intende realizzare l’opera. Dall’altra i promotori, che rilanciano le accuse: uno di loro ha denunciato su Internet il danneggiamento della strada di accesso all’ex-struttura del Bersaglio, a suo dire volontario. Pag. 27 NICHELINO - Sono sempre più giovani i pusher. Questa volta è una ragazzo rumeno di 16 anni che spacciava nel giardino pubblico “Vittorio” di via Pio VII all’angolo con via Passo Buole a Torino. Una zona che dista da Nichelino due o tre chilometri, facilmente raggiungibile. Un ragazzo di Nichelino, senza accorgersene, è stato seguito dai Carabinieri mentre in motorino si recava dal suo pusher per acquistare “fumo”. In casa del rumeno un libretto contabile con il nome dei clienti. Pag. 31 BRICHERASIO - È passato un anno e il problema della scuola materna “Serena” di Bricherasio - privata, ma è l’unica del paese ed è una presenza storica - non ha ancora trovato soluzione. La crescita del paese rischia di rendere la struttura troppo piccola per accogliere tutti i bimbi. Un “tavolo di lavoro” istituito dal Comune ha ipotizzato diverse soluzioni, tra cui l’ampliamento della sede e la ristrutturazione dell’ex-orfanotrofio, i cui locali potrebbero essere più ampi: ma il problema sono le risorse. Pag. 16 ■ di Maggia e Arghittu ■ di E. Bevilacqua ■ di M. Bertello ■ di M. Chiappero pag. 13 PEROSA LUSERNETTA Giaveno pag. 3 Direfarecosolidale ANGROGNA REVELLO Maggio castello pag. 16 pag. 17 pag. 18 MACELLO Festa in frazione Stella pag. 22 CERCENASCO Cavalli senza frontiere pag. 23 BRUINO Motocelebration PIOSSASCO Festa dei fiori TRANA La festa patronale pag. 24 pag. 25 pag. 27 VINOVO Passeggiata cani e padroni pag. 30 S. GERMANO Corali in concerto pag. 35 BAGNOLO A Montoso Campionato i taliano di trial pag. 37 TORRE PELLICE Corsa in montagna pag. 41 PINEROLO Tennis: Trofeo delle Province pag. 43 Chi sarà il nuovo Scarti alimentari, inchiesta de “L’Eco Mese” Divieto di sepoltura al piano... terra sindaco di Rivalta? Undicesimo: non sprecare A Baudenasca, frazione di Pinerolo, per il pericolo esondazioni VILLAR PEROSA CONSIGLIO COMUNALE SOTTO ASSEDIO PER IL RIPETITORE TROPPO VICINO ALLA’ASILO Pag. 26 di L. Prot Tutto era pronto per la sepoltura nella terra di un’anziana donna nel piccolo cimitero di Baudenasca, frazione di Pinerolo, ma all’ultimo momento il carro funebre ha dovuto prendere la direzione di Riva, altra frazione del Comune ai piedi di S. Maurizio. Motivo? Secondo le norme urbanistiche l’area del cimitero è a rischio di esondazione e quindi le salme vanno poste in alto. Stupore e polemiche nella frazione, la regola vige infatti da tempo, ma si era sempre chiuso un occhio. Come mai adesso il divieto è diventato perentorio? Intanto si cerca di accelerare il collaudo di una protezione anti-esondazioni, l’unica che potrebbe far cadere i vincoli che impediscono nuove edificazioni e adesso anche le sepolture. Pag. 11 ■ di E. Avico PINEROLO DOMENICA AL PALAGHIACCIO SPETTACOLO DI CABARET CON “COLORADO CAFÈ” Pag. 35 Conto manovre e alla rovescia sorprese sulverso il balle indicaziolottaggio, il ni di voto di secondo apchi è rimasto puntamento fuori dai giocon le urne chi. Intanto nel quale i Sergio Muro Mauro Marinari lunedì sera rivaltesi dosi è registravranno decidere tra Sergio to il pubblico delle grandi Muro (Pd) e Mauro Marinari occasioni per il “faccia a (Rivalta sostenibile). Nes- faccia” de “L’Eco”. Pag. 26 sun apparentamento con altre forze politiche ma grandi ■ di Bevilacqua e Polastri Sapete quanto pesano gli scarti alimentari (e, in generale, la frazione umida) prodotti ogni anno nel Pinerolese? Nel solo 2011, siamo sulle 6.600 tonnellate: questa è la mole dei conferimenti all’Acea Pinerolese. Certo, non tutto è “spreco”: ma una buona percentuale di questi avanzi potrebbe essere riutilizzata. E sarebbe davvero virtuoso e utile, in un momento di crisi economica in cui i responsabili dei Servizi sociali tornano a pronunciare una parola che sembrava cancellata dai nostri dizionari: “fame”. Pensate ad esempio alle mense e agli ospedali. La burocrazia, però, rende diffi- cilissimo il reimpiego degli scarti: perfino quando si parla di nutrire gli animali. D’accordo: talvolta il riutilizzo delle derrate alimentari avanzati avrebbe dei costi superiori ai benefici. Ma spesso è solo una questione di abitudine, di educazione. L’inchiesta de “L’Eco Mese” di maggio firmata da Elisa Bevilacqua, Davide Larocca, Sara Perro e Michela Perrone - cerca di tracciare i contorni del problema. E uno chef “stellato” come Walter Eynard propone in esclusiva per i nostri lettori un delizioso menu a base di avanzi. Perché da qualche parte bisogna pure cominciare.