6 IL MARKETING E IL SUO RUOLO DI CREAZIONE DI VALORE PER IL CLIENTE Evoluzione del Ruolo del Marketing EVOLUZIONE TENDENZIALE RUOLO MARKETING 1 Orientamento del mondo economico ed imprenditoriale Produzione 2 Vendite 3 Mercato di massa 4 5 Prevalente orientamento al Mercato Servizio personalizzato Attenzione con attenzione all’Ambiente al sociale Globalizzazione Reti di imprese Fattore di successo Ruolo del Marketing Periodi Saper produrre Braccio secolare della elite che progetta e produce 1870 Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 Saper smaltire la produzione Maggiore autonomia Comprendere Segmentare e Tutta l’impresa l’evoluzione e differenziare orientata al le reazioni del mercato Cliente Integrazione tra i nodi dellla rete Comprensione dei mercati Strumento Attenzione ai d’incremento bisogni del delle vendite Consumatore 1920 1950 Sviluppo rapporto diretto con cliente Contribuire all’evoluzione del sociale Marketing di relazione Fidelizzazione Diffondere la cultura del servizio anche all’interno dell’impresa Creare immagine istituzionale Marketing verde 1980 2000 Web Marketing 3 CAUSE DELL’ORIENTAMENTO AL MARKETING Declino e stagnazione delle vendite Evoluzione del comportamento della Clientela Concorrenza più serrata Modifica della struttura dei costi Accorciamento del ciclo di vita dei prodotti Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 4 IL MARKETING NELL’AZIENDA In generale si osserva un orientamento delle aziende verso il Marketing: – presenza formale della funzione marketing negli organigrammi aziendali – sviluppo di società specializzate per il marketing (consulenze strategiche e di marketing, agenzie di pubblicità, società di ricerche di mercato, ecc.) – centri studi e corsi universitari Si diffonde l’idea di “marketing totale” che coinvolge tutte le funzioni aziendali Non in tutte le aziende la presenza ed il ruolo del marketing sono uguali per: – Elementi strutturali (esterni all’azienda): » tipo di business (settore) » peculiarità dei fattori chiave – Cultura dell’impresa (interna all’azienda) » tradizioni, norme e valori » stile del management » reattività al cambiamento » fattore umano » tecnologie Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 5 EVOLUZIONE DEL RUOLO DEL MARKETING NELL’IMPRESA Produzione Produzione Finanza Finanza Produzione Personale Marketing Personale 6 Finanza Marketing Marketing Personale 1 - il Marketing allo stesso livello delle altre funzioni Produzione 2 - il Marketing come funzione più importante delle altre Finanza Cliente Marketing 3 - il Marketing come funzione centrale Produzione Finanza Cliente Personale Marketing Personale 4 - il Cliente come funzione di controllo Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 5 - il Cliente come funzione di controllo ed il Marketing come funzione integrativa delle altre funzioni aziendali DUE FILOSOFIE A CONFRONTO Soggetto prodotti dell’azienda Azione orientamento alla vendita 7 Finalità Caso estremo: Marketing selvaggio (Mordi e fuggi) Promozione funzione vendita potente Sistematica analisi bisogni mercato orientamento al mercato sforzo di marketing integrato Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 missione aziendale base: soddisfazione del Cliente MARKETING STRATEGICO E OPERATIVO PRINCIPIO DELLA SOVRANITÀ DELL’ACQUIRENTE - Bisogni del Mercato (consolidati, emergenti,…) - Prodotti/Mercati (segmentazione, differenziazione) - Attrattività - Competitività - Previsione domanda globale - Strategie sviluppo e posizionamento •PPiani di medio-lungo •OObiettivi generali - Sviluppo Mercato Leve del Mktg Mix Organizzazione e gestione Forza Vendita Previsione Vendite Budget Commerciale Budget Investimenti in Mktg Mosse-Contromosse Raggiungimento obiettivi di budget ed altri specifici eventuali •PPortafoglio Contributo al Margine operativo aziendale Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 8 Cultura Aziendale DEFINIZIONE DI CULTURA AZIENDALE Il complesso dei valori, atteggiamenti, convinzioni che caratterizza una organizzazione, che la distingue dalle altre, che ha un carattere di permanenza nel tempo e che influenza il comportamento delle persone ad essa appartenenti. Storia Strategia perseguita Fattori tecnologici Fattori ambientali Fattori umani Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 Personalità dell’Impresa 10 COSA È LA CULTURA DI UNA IMPRESA? (ULTERIORI DEFINIZIONI) La stessa FORZA che al di là di ogni logica può essere la chiave dell’eccellenza, al di là di ogni logica può condurre l’azienda alla rovina. COMPORTAMENTI AZIONI CULTURA AZIENDALE Una cultura, più culture Radicata, debole • CHIAVE UNITARIA di attribuzione di senso agli aspetti formali e non formali, palesi o nascosti la radice, l’essenza di: “CHI SIAMO NOI E COME SI LAVORA QUI” • Amalgama di convinzioni, ideologia, linguaggio, rituali, miti Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 11 COMPONENTI LA CULTURA (I) La cultura è SORGENTE di una famiglia di concetti: • • • • • SIMBOLO LINGUAGGIO IDEOLOGIA RITUALE MITO CREAZIONE SENSO D’IMPEGNO OGGETTO DELL’IMPEGNO VISIONE Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 12 FORZE E VINCOLI DELLE CULTURE RADICATE E CONDIVISE • I valori condivisi e forti definiscono l’immagine che l’impresa ha di sé • Determinano i modi concreti di operare • Indicano le categorie di maggiore considerazione • Creano un sistema di informazione e controllo sociale • Circoscrivono le opzioni strategiche FATTORE DI SUCCESSO SE CONGRUENTE, MA • Incongruenze eventuali con nuovi F.C.S. del business, con fattori esterni, interni o tecnologie • Difficoltà ad essere modificata quando non più congruente Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 13 CULTURA: DUE LIVELLI COMPONENTI STRATEGICHE OPERATIVE influenzano la capacità dell’impresa di definire una corretta vision e di materializzarla riguardano più i “modus operandi”, i meccanismi operativi, con minore visibilità sull’esterno e minore effetto sul posizionamento dell’impresa sul mercato Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 14 DISALLINEAMENTO GRADUALE E CAMBIAMENTO CULTURALE Cultura appropriata L’impresa ha successo Il contesto cambia, ma il management sottovaluta; è chiuso in se stesso Non c’è adattamento della mission e strategia. Il management è miope. La cultura diventa inadeguata La performance peggiora Plasmare la cultura per renderla appropriata: CHANGE MANAGEMENT Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 15 DIVERSE CULTURE AZIENDALI RISCONTABILI •Cultura di Produzione: attenzione max al processo produttivo come elemento centrale, efficienza e scala produzione valori prevalenti (industria siderurgica) •Cultura di Prodotto: focus su sviluppo prodotti, caratteristiche tecnologiche e qualitative (“l’amore per l’oggetto”) •Cultura di Vendita: azione “aggressiva” di vendita perché cliente acquista solo se opportunamente stimolato •Cultura di Marketing: comprensione dei bisogni attuali o emergenti e alla formulazione di programmi Marketing per soddisfarli •individuare con precisione i segmenti di mercato verso cui indirizzare l’azione e focalizzare tutta l’azienda con sforzi coordinati •integrazione tra le varie funzioni aziendali e il cliente, con le sue esigenze esplicitamente o implicitamente espresse Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 16 …TUTTAVIA, UN MAGGIOR ORIENTAMENTO AL MARKETING È FATTOR COMUNE 4 3 30 1 25 2 0 20 orient. al mercato 15 10 b 5 c 0 d 0 1 a 2 tempo Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 3 4 settore 17 Le Leve del Marketing MODELLO DELLE “5P” PER IL B2B MARKETING Modello delle “5P” per il B2B Marketing 5 Leve base •Prodotto •Prezzo •Punto Vendita [Distribuzione] •Pubblicazione [Comunicazione] •Personal Selling + Strumenti di rinforzo temporaneo [Promozione] Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 19 MIX DI RINFORZO MIX DI BASE MIX DI BASE E MIX DI RINFORZO 20 PUNTO DI VENDITA (DISTRIBUZIONE) PUBBLICAZIONE (COMUNICAZIONE) PERSONAL SELLING Insieme di decisioni che fissano l’entità e le modalità dei pagamenti erogati in cambio del prodotto/ servizio. Insieme di decisioni che fissano l’intensità e le modalità con cui i prodotti e/o i servizi vengono resi disponibili al cliente. Attività aventi lo scopo di rendere nota l’offerta, creare consapevolezza e interesse. Si realizzano con mezzi di comunicazione di massa (pubblicità, annunci, fiere e mostre, sponsorizzazioni),comunicat i stampa, Internet Attività aventi lo scopo di rendere nota al cliente od al prospect l’offerta, creare consapevolezza e interesse, e rimuovere le eventuali barriere all’acquisto ed ottenere la sua preferenza. Si realizzano con l’azione personale di venditori diretti /indiretti, agenti. Promozione di Prodotto Promozione di Prezzo Sostegno alla Distribuzione Sostegno alla Comunicazione Strumenti aggiuntivi aventi lo scopo di indurre un comportamento favorevole immediato per un periodo limitato di tempo attraverso il rinforzo del mix di prodotto. Strumenti aggiuntivi aventi lo scopo di indurre un comportamento favorevole immediato per un periodo limitato di tempo attraverso il rinforzo del mix di prezzo. Strumenti aggiuntivi aventi lo scopo di indurre un comportamento favorevole immediato per un periodo limitato di tempo attraverso il rinforzo del mix di distribuzione. Strumenti aggiuntivi aventi lo scopo di indurre un comportamento favorevole immediato per un periodo limitato di tempo attraverso il rinforzo del mix dicomunicazione. Es.: riduzione dei tempi di consegna per sopperire a particolari esigenze temporanee della clientela. Es.: partecipazione ad una fiera; assunzione temporanea di venditori. PRODOTTO PREZZO Entità volta a soddisfare le esigenze (bisogni) del potenziale cliente. Può essere un prodotto, un servizio, un bene immateriale, ecc. Include le funzionalità, la gamma, il marchio, i termini di garanzia, ........... Es.: riduzione di prezzo per un prodotto a fine serie, sconti particolari temporanei. Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 Include: i diversi tipi di canali distributivi, la densità e la distribuzione spaziale dei punti di fornitura, i tempi di consegna, le politiche di remunerazione degli intermediari, ......... FUNZIONI GENERALI DI MARKETING E LEVE FUNZIONI GENERALI DI MARKETING LEVE (STRUMENTI) PRODOTTO Ideare un’entità (un «qualcosa») a cui il potenziale cliente assegni valore. Stabilire ciò che si richiede alla controparte in cambio di ciò che viene offerto. Portare l’offerta all’attenzione del cliente potenziale e ottenere la sua preferenza. Mettere l’entità, oggetto della transazione, a disposizione del cliente. Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 PREZZO PUNTO DI VENDITA PUBBLICAZIONE PERSONAL SELLING 21 MARKETING MANAGEMENT: CONGRUENZA DELLE 5 P CON LE 6 O MARKETING MIX PRODOTTO • CARATTERISTICHE FUNZIONALI PUNTO DI VENDITA (DISTRIBUZIONE) • CANALI • QUALITA’ • COPERTURA MERCATO OBIETTIVO • MANUTENIBILITA’ • DESIGN • MARCA – OGGETTI • LOCALIZZAZIONE – OCCUPANTI • SCORTE • TRASPORTI PERSONAL • PACKAGING • GARANZIA 22 – OBIETTIVI • CONSEGNA (Termini e modalità) • SERVIZIO ASSISTENZA – OCCASIONI – ORGANIZZAZIONE – OPERAZIONI PREZZO SELLING • AZIONE PERSONALE VENDITORI DIRETTI, INDIRETTI, AGENTI • PREZZO di LISTINO PUBBLICAZIONE • SCONTI ed ABBUONI (COMUNICAZIONE) • TERMINI e CONDIZIONI DI PAGAMENTO Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 • PUBBLICITA’ • COMUNICATI STAMPA • FIERE E MOSTRE 23 DOMANDA E OFFERTA DOMANDA E OFFERTA sono due facce della stessa medaglia L’offerta è il modo di rispondere ad una domanda come espressione tangibile di un bisogno (spontaneo o creato) Per decidere l’offerta occorre scegliere la domanda (cioè il segmento su cui competere = targeting) Decidere l’offerta significa posizionare le leve (posizionamento) Posizionare le leve significa gestire la differenziazione rispetto ai concorrenti Il ruolo del Responsabile di Marketing è assicurare la congruenza delle “4 P” con le “6 O” Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 GESTIONE DELLA DOMANDA NELL’ELABORARE PIANI E STRATEGIE DOMANDA PER L’IMPRESA FATTORI ESTERNI (non controllabili) FATTORI INTERNI (controllabili) Programma di Marketing: implica un insieme di decisioni, riguardanti attività ed investimenti, riconducibili alle leve del Marketing Mix. Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 24 A CIASCUN PROGRAMMA DI MARKETING CORRISPONDE… Investimento (finanziario) di marketing su: prodotto,distribuzione, comunicazione, personal selling > sintesi Accorpiamo la “posizione” delle leve in un unico parametro Sforzo di Marketing Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 Livello di domanda 25 26 FUNZIONI DELLA DOMANDA Domanda potenziale condizioni della congiuntura domanda effettiva investimento corrente Investimento di marketing Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 Domanda Prezzo ELASTICITA’ DELLA DOMANDA e QP % della domanda % di prezzo Q1 Q 0 Q0 Q P 100 P1 P0 P Q P0 L’elasticità indica la variazione % della domanda indotta da una variazione % unitaria del prezzo. E’ un elemento distintivo di ogni funzione di domanda e permette di verificare ogni azione di variazione dei prezzi. Il segno meno viene nella pratica omesso, perché nella maggioranza dei casi l’elasticità ha segno negativo pedice 0 si riferisce alla situazione antecedente il cambiamento di prezzo: Elasticità d’arco Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 27 ELASTICITÀ INCROCIATA (CROSS-ELASTICITY) Sussiste quando la domanda di un prodotto (o di una linea di prodotti) influenza quella di un altro. Il coefficiente di elasticità incrociata di A su B è: e AB Variaz. % della domanda di A Variaz. % del prezzo di B Se eAB 0 i beni A e B sono sostitutivi Se eAB 0 i beni A e B sono complementari Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 28 QUOTA DI MERCATO 29 Il rapporto tra le vendite di un’impresa Qi e l’assorbimento del mercato Q (cioè vendite di tutte le imprese componenti il sistema competitivo) rappresenta la quota di mercato: Si S i = quota di mercato Qi Q Qi Q = vendite azienda i = vendite complessive •evidenzia la posizione dell’azienda rispetto al mercato e alla concorrenza •è un driver in vari strumenti di analisi strategica del portafoglio Indicatore correlato: quota di mercato relativa quota di mercato dell ' impresa i quota di mercato del maggior concorrent e Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 Si S max LE COMPONENTI OPERATIVE DELLA QUOTA DI MERCATO/1 La quota di mercato può essere scomposta nel prodotto di tre indicatori: SELETTIVITA’ INTRODUZIONE COPERTURA Q I x C x S Perché scomporre in I, C, S? L’importanza di conoscere il valore, ma soprattutto la dinamica delle componenti, sta nel fatto che i mezzi da adottare per correggere situazioni insoddisfacenti sono diversi, come pure diverse sono le cause. Va scelta la strada più opportuna nel particolare contesto. Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 30 31 LE COMPONENTI OPERATIVE DELLA QUOTA DI MERCATO/2 INTRODUZIONE: quanto siamo presenti (o marginali) presso i nostri clienti COPERTURA: indica la presenza sul mercato, cioè la diffusione del prodotto/servizio venduto sul numero di clienti,indipendentemente dalla loro dimensione SELETTIVITA’: indica se il “parco clienti” (mercato penetrato) è formato da acquirenti più grandi o più piccoli della media di imprese costituenti il mercato Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 LE COMPONENTI OPERATIVE DELLA QUOTA DI MERCATO/3 Vendite nostra impresa I = INTRODUZIONE = fornitori Totale acquisti nostri clienti da tutti i loro Numero clienti serviti da nostra impresa C = COPERTURA = S = SELETTIVITA’ = Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 N. clienti che compongono il mercato Media acquisti nostri clienti Media acquisti clienti componenti il mercato 32 RELAZIONE TRA LE COMPONENTI DELLA QUOTA DI MERCATO E LE LEVE DI MARKETING MIX Tutte le leve di Marketing hanno effetto sulle tre componenti operative della quota di mercato. Le influenze più significative sono: COMPONENTI C I S X X X LEVE D'INTERVENTO X X X X X X Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 Qualità/servizio Dimensionamento rete vendita Prezzo Canale distributivo Pubblicità Frequenza visite ai clienti Politica dell'ordine minimo Politica sconti quantità 33