1
SIGNORE YAHWEH
2
A TE RENDIAM LA GLORIA
Signore Yahweh,
tu sei il Dio del ciel,
sei tu il Creator,
sovrano sei, Signor.
A te rendiam la gloria,
o Re d'eternità,
l'onore e la vittoria,
perché sei verità.
Te solo adoriam,
te solo invochiam,
onnipotente Re,
Signore Dio Yahweh.
Per mezzo del tuo Figlio,
ci dai la libertà,
col sangue dell'Agnello
noi abbiamo l'eredità.
Signore Yahweh,
tu sei il Dio del ciel,
sei tu il Creator,
sovrano sei, Signor.
A te rendiam la gloria,
o Re d'eternità,
l'onore e la vittoria,
perché sei verità.
Te solo adoriam,
te solo invochiam,
onnipotente Re,
Signore Dio Yahweh,
Per mezzo del tuo Figlio,
ci dai la libertà,
col sangue dell'Agnello
noi abbiamo l'eredità,
Signore Dio Yahweh.
col sangue dell'Agnello
noi abbiamo l'eredità.
3
TI RINGRAZIO MIO SIGNORE
4
CHI DITE CHE IO SIA?
(Matteo 16:15­16)
Ti ringrazio, mio Signore,
grazie a te, Cristo Gesù,
ti ringrazio del tuo amore
tanto grande e ancor di più.
Ti ringrazio, mio Signore,
ti ringrazio si perché
hai sofferto ogni dolore
per salvare pure me.
Ti ringrazio, mio Signore,
grazie a te, Cristo Gesù,
ti ringrazio del tuo amore
tanto grande e ancor di più.
Ti ringrazio, mio Signore,
ti ringrazio si perché
hai sofferto ogni dolore
per salvare pure me,
hai sofferto ogni dolore
per salvare pure me.
«Chi dite che io sia?»
domanda Cristo Re.
«Tu sei Gesù, il Messia»
noi gli risponderem.
«Chi dite che io sia?»
domanda il Salvator.
«Tu dell'Iddio vivente
sei l'unico Figliuol».
Noi tutti abbiam creduto
che sei il Santo di Dio
e abbiamo conosciuto
la verità e l'amor.
Noi tutti abbiam creduto
che sei il Santo di Dio
e abbiamo conosciuto
la verità e l'amor.
5
LO SPIRITO SANTO
(Romani 8:14­17; Ebrei 2:11­12; Colossesi 1:29)
6
LA CREAZIONE
(Gen. cap.1­2; Prov.8:22­36; Col.1:13­17; Apoc.3:14)
Lo Spirito Santo
m'infonde potenza,
mi dona sapienza,
coraggio e vigor.
Gesù è la sapienza che Iddio formò,
Egli è il principio della creazion.
Son tutte le cose create da Dio,
ma furon create per mezzo del Figlio.
Lo Spirito attesta
con lo spirito mio
che son figlio di Dio
e fratello di Gesù.
I cieli e la terra in principio creò;
la terra poi ornava con grande attenzion.
Son tutte le cose create da Dio,
ma furon create per mezzo del Figlio.
Lo Spirito Santo
m'infonde potenza,
mi dona sapienza,
coraggio e vigor.
Lo Spirito attesta
con lo spirito mio
che son figlio di Dio
e fratello di Gesù.
La vita poi vi pose e all'uomo soffiò;
lo fece ad immagin del suo Creator.
Son tutte le cose create da Dio,
ma furon create per mezzo del Figlio.
Son tutte le cose create da Dio,
ma furon create per mezzo del Figlio.
7
IDENTITÀ DI GESÙ
(Giov. cap.10; Giov.14:6; Giov.11:25­27; Apoc.2:8)
8
SIAMO FRATELLI
(Genesi 13:5­9; 1 Samuele 18:1­4)
Tu sei la porta,
tu sei il buon Pastor,
tu sei la luce,
di Dio sei il Figliuol.
Non vi fu contesa
fra Lot ed Abramo:
eran fratelli.
Il loro esempio
seguir noi dobbiamo:
siamo fratelli.
Tu sei la via,
tu sei la verità,
tu sei la vita
e la resurrezion.
Fratello sincero
­ che bella parola ­
il tuo amore vero
mi riempie di gioia.
Tu sei il primo,
sei l'ultimo
e il vivente.
Tu sei il primo,
sei l'ultimo
e il vivente.
(ripetere tutta)
Fra Davide e Gionathan
mai odio vi fu:
eran fratelli.
Seguir noi dobbiamo
la loro virtù:
siamo fratelli.
Fratello sincero
­ che bella parola ­
il tuo amore vero
mi riempie di gioia.
Fratello sincero
­ che bella parola ­
il tuo amore vero
mi riempie di gioia.
9
IL GIUDIZIO
(Matteo 25:31­46)
Vedrete allora
venire in gloria
il Figliuolo dell'uom.
Si sederà,
con gran maestà,
sul proprio tron.
Separerà
le pecore:
le accoglierà
presso di sé.
Ai capri poi
infliggerà
la punizion
senza pietà.
(ripetere tutta)
10 LE NOZZE DEL SIGNORE
(Apocalisse 19:7­9 e 21:2­8)
La sposa è già pronta,
o vergine fiore;
di bianco è vestita
per il suo Signore.
Lo Sposo l'accoglie
con gioia nel cuore;
il candido Agnello
le dà eterno amore.
La sposa è già pronta,
o vergine fiore;
di bianco è vestita
per il suo Signore.
Lo Sposo l'accoglie
con gioia nel cuore;
il candido Agnello
le dà eterno amore.
11 IL BATTESIMO
12 IO ERO NEL MONDO
(1 Piet.3:21; Giov.3:3­8; Efes.4:5­7; 4:21­24; 2 Cor.5:17)
A Dio onnipotente
io richiederò
una buona coscienza
e m'immergerò.
Lo Spirito Santo
poi Dio mi darà,
con giusta misura
e per sua volontà.
Di nuovo son nato
ed alla vita futura:
per mezzo di Cristo,
una nuova creatura.
(ripetere tutta)
Io ero nel mondo
e mi hai chiamato a te.
Col tuo amor profondo,
si, tu ha voluto me.
Qual è il bene mio più grande?
Sei tu, Signore mio Gesù,
perché hai dato la tua vita,
per me l'hai fatto solo tu.
Io ero nel mondo
e mi hai chiamato a te.
Col tuo amor profondo,
si, tu hai voluto me.
Qual è il bene mio più grande?
Sei tu, Signore mio Gesù,
perché hai dato la tua vita,
per me l'hai fatto solo tu.
Qual è il bene mio più grande?
Sei tu, Signore mio Gesù,
perché hai dato la tua vita,
per me l'hai fatto solo tu.
13 IL PANE VIVENTE
14 PADRE SIGNOR
(Giovanni 6:26­58)
Della vita io sono il pane:
chi a me viene non ha più fame;
chi in me crede non ha più sete.
Mi avete visto e non credete.
Io sono il pane vivente
che giù dal cielo discende;
chi mangia di questo pane
di certo vivrà per sempre.
Se la carne mia non mangiate
e il mio sangue voi non bevete,
io vi dico in verità
che la vita voi non avete.
Io sono il pane vivente
che giù dal cielo discende;
chi mangia di questo pane
di certo vivrà per sempre.
Si, chi mangia la carne mia
e chi beve anche il mio sangue
vita eterna egli ha
e poi risusciterà.
Io sono il pane vivente
che giù dal cielo discende;
chi mangia di questo pane
di certo vivrà per sempre,
di certo vivrà per sempre.
Padre, Signor,
è il tuo servitor
che invoca il tuo nome
con tutto il suo cuor.
Padre Yahweh,
ascolta dal ciel
tutti i tuoi figli
che adorano te.
Alleluia,
preserva dal mal
chiunque invoca
la tua Maestà.
O Re dei re,
longanime sei
con chi ti ama
con cuore sincer.
(ripetere tutta)
15 LA FEDELTÀ DI RAHAB
(Giosuè 2:1­24 e 6:17,21­25)
Giosuè mandò a Gerico
due spie ad esplorar.
Li alloggiò senza timor
la meretrice Rahab.
Gerico cadrà,
ma Rahab si salverà,
perch'essa fu fedel
al Dio d'Israel.
«Io già so che l'Iddio del ciel
la terra vi darà.
Giurate a me di salvare
chi in casa mia sarà».
Gerico cadrà...
Così, Giosuè salvò colei
che a Dio fedele fu.
Da lei Yahweh discendere
fece il Signor Gesù.
Gerico cadrà...  (due volte)
16 QUANDO VERRAI
(Luca 21:36; Malachia 3:2; Matteo 25:34; 1 Tess.4:17)
Quando verrai,
si, sveglio io sarò;
mi chiamerai
e ti risponderò.
Quando verrai,
in piedi sarò lì;
mi accoglierai
e mi dirai così:
«Benedetto dal Padre mio,
coerede e mio fratel,
vieni nel regno di Dio,
perché a Lui fosti fedel».
Quando verrai,
t'incontrerò nel ciel;
mi rapirai
e sarò sempre con te.
«Benedetto dal Padre mio,
coerede e mio fratel,
vieni nel regno di Dio,
perché a Lui fosti fedel».
Presto verrai
ed io t'aspetterò;
aspetto, sai,
con fede e con ardor,
aspetto, sai,
con fede e con ardor.
17 DAMMI DAMMI
18 RUTH E NAOMI
(Libro di Ruth)
Dammi, dammi tu, Signor,
tanta gioia nel mio cuor.
Dammi, dammi tu, o Re,
grazia e pace dentro me.
Gloria e lode a te, Signor,
che mi hai dato tanto amor!
Gloria e lode sempre a te
sulla terra e su nel ciel!
Dammi, dammi tu, Signor,
tante tue benedizion.
Dimmi, dimmi che cos'è
quel che sento dentro me?
Gloria e lode a te, Signor,
che mi hai dato tanto amor!
Gloria e lode sempre a te
sulla terra e su nel ciel!
Gloria e lode a te, Signor,
che mi hai dato tanto amor!
Gloria e lode sempre a te
sulla terra e su nel ciel!
Morto il marito ed anche i suoi figliuoli,
decise di tornarsene Naomi
verso la terra propria d'Israel.
Disse alla nuore sue di rimaner.
Piangendo tutte e due dissero a lei
decise: «No, con te noi tornerem».
Orpa ci ripensò e tornò ai suoi dèi.
Le disse invece Ruth: «Verrò con te,
perché dovunque andrai vi andrò anche io;
il popol tuo sarà il popol mio
ed il tuo Dio sarà anche il mio Dio;
solo la morte noi separerà».
«Perché dovunque andrai vi andrò anche io;
il popol tuo sarà il popol mio
ed il tuo Dio sarà anche il mio Dio;
solo la morte noi separerà».
19 ASCOLTA ISRAEL
(Deuteronomio 6:4­5 e Marco 12:29­30)
Ascolta, Israel,
il Signore Iddio nostro
è l'unico Signor.
Ama, dunque, il Signore,
il Signore Iddio tuo
con tutto il cuore tuo,
con tutta l'anima tua,
con tutta la mente tua,
con tutta la forza tua.
Ascolta, Israel,
il Signore Iddio nostro
è l'unico Signor.
Ama, dunque, il Signore,
il Signore Iddio tuo
con tutto il cuore tuo,
con tutta l'anima tua,
con tutta la mente tua,
con tutta la forza tua.
Ascolta, Israel.
Ascolta, Israel.
20 L'ARMATURA DI DIO
(Efesini 6:10­20)
Noi siamo rivestiti
dell'armatura di Dio,
pronti a lottare contro
le forze spirituali
della malvagità.
Così abbiamo indossato:
cinto di verità,
corazza di giustizia,
calzari di prontezza,
lo scudo della fede,
l'elmo della salvezza,
la spada dello Spirito,
pregando in ogni tempo,
svegli e perseveranti,
parlando apertamente
del regno di Gesù.
(ripetere tutta)
21 LA RISURREZIONE
(1 Tessalonicesi 4:13­18)
Se crediamo che il Signor
morì e poi risuscitò,
così pure quelli che
sono in Cristo addormentati
Dio li condurrà con sé,
primi tra i resuscitati.
Per parola del Signor,
vi diciamo questo ancor:
noi rimasti che saremo
alla sua venuta vivi,
noi non li precederemo,
ma verremo insiem rapiti
sulle nuvole a incontrare
il Signore su nell'aria.
E così saremo sempre,
e così saremo sempre col Signor.
(ripetere tutta)
22 IL PERDONO
(Marco 11:25; Luca 17:3­4; Matteo 18:35)
Quando mi metto a pregare
e ho qualcosa col fratel,
devo subito perdonare,
così anche Dio perdona me.
Può succedere più volte
ch'egli pecchi e lo riprendo;
gli perdono le sue colpe,
s'egli dice a me: «Mi pento».
Però devo perdonarlo
con sincerità ed amore,
senza mai mortificarlo,
se il perdono vien dal cuore.
Però devo perdonarlo
con sincerità ed amore,
senza mai mortificarlo,
se il perdono vien dal cuore.
23
NUOVI CIELI E NUOVA TERRA
(Apocalisse 21:1­7)
Poi vidi nuovo cielo e nuova terra;
passati i primi, il mar non era più,
e la santa città, Gerusalemme,
nuova d'appresso a Dio scendere giù,
pronta come una sposa per lo sposo.
Ed una grande voce udii dal trono:
«Ed ecco il tabernacolo con gli uomini,
ed Egli stesso abiterà con loro,
ed essi stessi saranno suoi popoli,
Egli sarà Dio loro; e asciugherà
dagli occhi loro lagrima e dolore,
cordoglio, grido e morte non saran,
poiché le cose di prima son passate».
Disse Colui che siede sul suo tron:
«Ed ecco che ogni cosa nuova io fo'.
Fedeli e vere son queste parole.
È compiuto, l'Alfa e l'Omega io son,
principio e fine. E l'acqua della vita
gratuitamente a chi ha sete darò.
Chi vince queste cose erederà,
gli sarò Dio ed egli mio figliuol».
24 L A F E D E
(Ebrei 11:1,6; Giacomo 1:6 e 2:20)
Fede vuol dir certezza
di cose che speriamo,
dimostrazion di cose
che ancora non vediamo.
Certo, senza la fede
non si può a Lui piacer,
poiché chi s'accosta a Dio
deve creder ch'Egli è.
Fede è non dubitare,
far la sua volontà,
servirlo ed operare
e amarlo in verità.
Fede vuol dire amore,
mitezza, pace, bontà.
Essa però ha valore
in opere e santità.
Fede è non dubitare,
far la sua volontà,
servirlo ed operare
e amarlo in verità.
Fede vuol dire amore,
mitezza, pace, bontà.
Essa però ha valore
in opere e santità.
25
L'ETERNO È IL MIO PASTORE
(Salmo 23:1­4)
L'Eterno è il mio Pastore,
nulla mi mancherà.
In paschi verdeggianti
giacere Egli mi fa,
mi guida alle acque chete,
ai sentieri di giustizia;
l'anima mi ristora,
per amore del suo nome.
Quand'anche camminassi
nella valle della morte,
non temerei alcun male,
perché tu sei qui con me.
(ripetere tutta)
26
GESÙ E LA SAMARITANA
(Giovanni 4:1­42)
Nei pressi della fonte di Giacobbe,
Gesù stancò e si mise lì a sedere.
Una samaritana venne all'acqua.
Gesù disse a colei: «Dammi da bere».
«Com'è che tu giudeo a me lo chiedi?»
gli domandò la donna un po' perplessa.
«Se conoscessi tu chi te lo dice,
gliene domanderesti da te stessa;
Egli t'avrebbe dato l'acqua viva».
«Signore, non hai nulla e il pozzo è fondo;
donde hai tu dunque cotest'acqua viva?
Tu forse sei più grande di Giacobbe?».
Gesù rispose e disse: «Chiunque beve
acqua di questa avrà di nuovo sete;
ma chiunque beve l'acqua ch'io gli do
non ha più sete e in lui diventerà
fonte che scaturisce in vita eterna».
«Signore, dammi allora di quest'acqua,
affinché io non abbia mai più sete
e non la venga più ad attinger qua».
27 AMORE È...
28 SE CON LA BOCCA
(Romani 10:9­10; Matteo 10:32)
Amore è fare agli altri sempre il bene,
amore è sollevare il bisognoso,
amore è accoglienza e comprensione,
amore è esser pronto e premuroso,
amore è avere grazia sulle labbra,
amore è dare agli altri allegramente,
amore è anche correggere il fratello,
amore è lento all'ira ed è paziente,
amore è perdonar senza avvilire,
amore è mai non esser maliziosi,
amore è non servirsi, ma servire,
amore è non creare mai contese,
amore è non vantarsi, ma umiltà,
amore è sacrificio e privazione,
speranza, coraggio, gioia e fedeltà,
e pace, disinteresse ed attenzione.
Amore, vogliamo dirlo in due parole:
amore è amare il prossimo e il Signore;
amore è amarli, sì, con tutto il cuore:
è questo il significato dell'amore.
Se con la bocca avrai tu confessato
Gesù come Signor
e credi col tuo cuor
che Dio dai morti l'ha risuscitato,
certo sarai salvato.
Perché, col cuor si crede
per ottener giustizia e con la bocca
si fa poi confession
per essere salvato.
Perché, chiunque avrà riconosciuto
Gesù davanti agli uomini,
sarà riconosciuto
da Lui davanti al Padre ch'è nei cieli.
(ripetere tutta)
29 IL NOME DI DIO
30 VANITÀ DEGLI IDOLI
(Geremia capitolo 10)
Il tuo comandamento parla chiaro:
non nominare mai il tuo nome invano.
Vuol dire che dobbiamo usare il nome
pregando, in santità e con attenzione.
Per il Malvagio e per superstizione,
andò perduta l'esatta dizione;
così, in tutti i modi t'invochiamo:
Yahweh in ebraio e Geova in italiano.
Noi non abbiamo dubbi su Chi sei:
sei il Dio d'Abramo, Davide e Mosè.
Il solo, vero Dio sei solo tu,
il Padre e Dio di tutti e di Gesù.
Noi non abbiamo dubbi su Chi sei:
sei il Dio d'Abramo, Davide e Mosè;
il solo, vero Dio sei solo tu,
il Padre e Dio di tutti e di Gesù;
il solo, vero Dio sei solo tu,
il Padre e Dio di tutti e di Gesù.
Nella foresta un albero si taglia
e l'operaio con mani lo travaglia,
lo adorna poi con oro e con argento,
lo inchioda ché non faccia movimento.
Codesti dèi son come pali al sole,
messi a guardare un campo di cocomeri.
Non parlano e si debbono portare,
perché non sanno neanche camminare.
Altro non è che legno, argento e ori
di orefici, di artefici e scultori.
Non li temer! Non hanno alcun potere:
non posson fare né male e neanche bene.
Dottrina vana di menzogna e inganno,
nel giorno del castigo periranno.
Ma Geova è il vero Dio, l'Iddio vivente,
Lui solo è Dio, creatore e onnipotente.
Ma Geova è il vero Dio, l'Iddio vivente,
Lui solo è Dio, creatore e onnipotente.
31 O SIGNOR
O Signor,
quanto amor
c'è per te
nel mio cuor.
Però tu,
o Gesù,
tu per me
hai più amor.
Mentre ero
un peccator,
tu m'hai dato
il tuo amor.
Sempre più
t'amerò,
perché in te
vita avrò.
Sempre più
t'amerò,
perché in te
c'è l'amor.
32 NON TEMERE
Non temere,
sono qui,
qui con te,
non temere.
ripetere
Non ti lascerò,
io con te sarò,
non temere,
non temere.
Non guardare
indietro mai,
tu cammina sempre in me.
Ti solleverò,
ti accompagnerò,
non temere,
non temere.
Ti benedirò,
la tua via sarò,
non temere,
non temere più.
ripetere
33 SAMUELE
(Ispirato a 1 Samuele capitolo 3)
34 LAMENTO DEL POPOLO
PRIGIONIERO
(Salmo 137)
«Samuele, Samuele!»
una voce lo chiamò.
«Samuele, Samuele!».
Lui da Eli corse allor.
Là, presso i fiumi
di Babilonia,
sedevamo e piangevamo,
ricordandoci di Sion.
«Samuele, Samuele!»
quella voce richiamò.
«Samuele, Samuele!».
Lui da Eli corse ancor.
Ai salici delle sponde
avevamo appese,
avevamo appese le nostre cetre,
ricordandoci di Sion.
Eccomi, Signor,
qui davanti a te,
parlami nel cuor,
parla tu con me».
«Samuele, Samuele, Samuele!».
Quelli che ci predavano
poi ci chiedevano:
«Cantateci delle canzoni
d'allegrezza di Sion».
Come potremmo cantare
le canzoni dell'Eterno
in terra straniera.
Come potremmo cantare
le canzoni dell'Eterno
in terra straniera.
ripetere
«Eccomi, Signor.
Hai chiamato me?
Il tuo servitor
è qui che ascolta te.
ripetere
«Samuele, Samuele!»
quella voce era il Signor.
«Samuele, Samuele!».
Al Signor si presentò:
O figlia di Babilonia,
che sarai distrutta,
beato chi ti retribuirà
del male che hai fatto a noi!
Beato chi ti retribuirà
del male che hai fatto a noi!
35 IL PECCATORE PENTITO
(Salmo 51:1­2,6)
O Dio, di me abbi pietà,
secondo la tua benignità;
secondo la moltitudine
delle tue compassioni,
cancella i miei misfatti.
Lavami del tutto
della mia iniquità
e nettami del mio
peccato.
O Dio, di me abbi pietà,
secondo la tua benignità;
secondo la moltitudine
delle tue compassioni,
cancella i miei misfatti.
Nell'interior tu ami
solo la sincerità;
insegnami sapienza
nel segreto del cuore.
O Dio, di me abbi pietà,
secondo la tua benignità;
secondo la moltitudine
delle tue compassioni,
cancella i miei misfatti.
O Dio, di me abbi pietà.
36 O ETERNO
(Salmo 25:4­5)
O Eterno,
fammi conoscere le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua verità
e ammaestrami, poiché
tu sei l'Iddio,
tu sei l'Iddio
della salvezza mia,
e del continuo
io spero in te.
O Eterno,
fammi conoscere le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua verità
e ammaestrami, poiché
tu sei l'Iddio,
tu sei l'Iddio
della salvezza mia,
e del continuo
io spero in te
e del continuo
io spero in te.
37 O FRATELLO MIO
38 ALLELUIA!
(Salmo 148:1­6)
Se qualcosa in te
ti fa rattristar,
parlane con me,
non ti scoraggiar.
O fratello mio,
o fratello mio,
o fratello mio,
io ti aiuterò.
Quando sei un po' giù
e ti sembra che
non ce la fai più,
parlane con me.
O fratello mio,
o fratello mio,
o fratello mio,
io ti aiuterò.
O fratello mio,
io ti aiuterò;
abbi fede in Dio
e conta sul mio amor.
O fratello mio,
o fratello mio,
o fratello mio,
io ti aiuterò
io ti aiuterò.
Alleluia, alleluia,
alleluia, alleluia!
Lodate l'Eterno dai cieli
e pur negli altissimi luoghi,
lodatelo tutti voi angeli suoi,
lodatelo tutti voi eserciti suoi!
Lodatelo, o sole o luna,
lodatelo, o stelle lucenti!
Lodatelo o acque al di sopra dei cieli,
lodate, lodatelo o cieli dei cieli!
Il suo santo nome, Yahweh,
lo lodino tutte le cose
che furon create al comando di Lui
e da Lui stabilite in eterno.
Alleluia, alleluia,
alleluia, alleluia!
39 GLI IDOLI LORO
40 SERVITORI DI DIO
(Salmo 115:4­8)
Abramo, Mosè,
Davide e Giosuè,
Giuseppe, Daniele,
Jefte e Samuele,
Hanno bocca e non parlano,
hanno occhi e non vedono,
hanno orecchi e non odono,
hanno naso e non odorano,
hanno mani e non toccano,
hanno piedi e non camminano,
la loro gola non rende alcun suon,
la loro gola non rende alcun suon.
Come loro sian quelli che li fanno
e tutti quelli che in essi confidano.
ripetere
Gli idoli loro
sono argento e oro;
gli idoli loro
sono argento e oro,
opera di mano d'uomo,
opera di mano d'uomo.
Elia, Giosia,
Enoc e Geremia,
Noè, Giacobbe,
Ezechiele e Giobbe,
Giona, Eliseo,
Aggeo e Mardocheo,
Gioele, Sansone,
Lot e Gedeone,
Abdia, Osea,
Aaronne e Michea,
Amos, Ezechia,
Nahum e Isaia,
son tutti servitor
del nostro Signor;
son tutti servitor
del nostro Signor.
41 IL REGNO DEI CIELI
(Matteo 13:31­33,44­50)
Il regno dei cieli è un granello
di senapa che è seminata;
eppur, se è il più piccolo seme,
poi cresce e diventa
il maggiore dei semi.
Il regno dei cieli è così,
il regno dei cieli è già qui,
il regno dei cieli è vicino.
Il regno dei cieli somiglia
al lievito nella farina
che aveva nascosto una donna,
finché poi la pasta si lievita tutta.
Il regno dei cieli è così...
Il regno dei cieli è un tesoro
che un uomo ha trovato nel campo,
e allegro nasconde il tesoro
e compra quel campo,
vendendo ogni cosa che ha.
Il regno dei cieli è così...
Il regno dei cieli è una perla
di grande valore e gran prezzo,
di cui un mercante va in cerca
e la compra, vendendo
vendendo ogni cosa che ha.
Il regno dei cieli è così...
Il regno dei cieli è una rete
che coglie ogni sorta di pesci:
i buoni raccolti nei vasi
e ciò che non serve
vien gettato via.
Il regno dei cieli è così... (due volte)
42 LODATE L'ETERNO
(Salmo 117)
Lodate l'Eterno, voi tutte nazioni!
Celebratelo, voi popoli tutti!
Lodate l'Eterno, voi tutte nazioni!
Celebratelo, voi popoli tutti!
Poiché, la sua benignità
verso noi è grande
e la, e la fedeltà dell'Eterno
dura per sempre.
Poiché, la sua benignità
verso noi è grande
e la, e la fedeltà dell'Eterno
dura per sempre.
Poiché, la sua benignità
verso noi è grande
e la, e la fedeltà dell'Eterno
dura per sempre.
Alleluia! Alleluia!
E tu, fanciulla, e tu,
tu ami Gesù?
E tu, o donna, e tu,
tu ami Gesù?
Amalo, perché
Gesù ti ama.
Amalo, perché
Gesù ama te.
E tu, o uomo, e tu,
tu ami Gesù?
E tu, o uomo, e tu,
tu ami Gesù?
Amalo, perché
Gesù ti ama.
Amalo, perché
Gesù ama te,
Gesù ama te.
Amalo, perché
Gesù ti ama.
Amalo, perché
Gesù ama te.
E tu, bambino, e tu,
tu ami Gesù?
E tu, ragazzo, e tu,
tu ami Gesù?
Ma fermati un momento. Libero dagli affanni
Non hai capito che sarai, fratello mio,
quel che ti manca sempre e spero che hai capito
è proprio dentro te? che chi ti manca è Dio.
Ma fermati un momento Ascolta la sua voce:
e pensa come mai Egli ti guiderà,
tu senti un gran bisogno ti colmerà di luce
di quello che non sai. e avrai la verità.
E così ricominci la corsa, illudendoti sempre,
e non sei mai contento e non basta mai quello che hai;
e continui a lottare e a inseguire e non sai quel che vuoi,
ma poi sempre ti manca qualcosa e non sai che cos'è.
e ti affanni ed insegui e vorresti una vita migliore.
Quando ottieni qualcosa, la godi soltanto un momento
e rimani deluso perché poi vorresti di più.
Ogni giorno che passa tu cerchi la felicità
43 GESÙ TI AMA
44 MA FERMATI UN MOMENTO
45 S H A L O M
46
COLUI CHE HA DA VENIRE
(Ispirato ad Ebrei 10:37­39)
Va per la tua strada,
figlio d'Israel;
non aver paura,
Dio sarà con te.
Shalom, Shalom,
Shalom, Shalom.
Lungo la tua strada
luce sarai tu;
tieni alto il nome
del Signor Gesù.
Shalom, Shalom,
Shalom, Shalom.
Tu non sei del mondo,
figlio d'Israel;
compi il tuo cammino,
mentre aspetti il Re.
Shalom, Shalom,
Shalom, Shalom.
Colui che ha da venire
non tarderà, ritornerà.
Ancora un breve tempo
e poi verrà, ritornerà.
Egli non può mentire.
Egli non può mentire.
Il giusto vivrà per fede
e indietro mai non si trarrà.
Il giusto vivrà per fede,
sveglio sarà, lo attenderà.
Egli non può mentire.
Egli non può mentire.
Colui che ha da venire
non tarderà, ritornerà.
Ancora un breve tempo
e poi verrà, ritornerà.
Cristo non può mentire.
Cristo non può mentire.
47 NEL TABERNACOLO TUO
(Salmo 61:1­5)
48 LA DONNA CANANEA
(Matteo 15:21­28; Marco 7:24­30)
Nel tabernacolo tuo dimorerò,
per sempre dimorerò;
all'ombra delle tue ali riparo avrò,
per sempre riparo avrò.
«Pietà di me, Signor, Figlio di Davide,
mia figlia è tormentata da uno spirito».
Ma Egli non rispose a quella Cananea.
Gli dissero i discepoli: «Licenziala».
Ascolta, o Dio, il grido mio,
attendi alla mia preghiera.
Dall'estremità della terra
io grido a te, a te grido.
«Signore, aiutami»
­ la donna si gettò ­
«Signore, aiutami»
­ ai piedi di Gesù ­
«Signore, aiutami;
ti prego, salvala.
Signore, aiutami».
Ascolta, o Dio, il grido mio,
attendi alla mia preghiera.
Dall'estremità della terra
io grido a te, a te grido.
Ascolta, o Dio, il grido mio,
attendi alla mia preghiera.
Dall'estremità della terra
io grido a te, a te grido.
Gesù le disse: «Non è bene prendere
il pane dei figliuoli e darlo ai cagnolini».
«Ma anche i cani mangiano le briciole
che dalla mensa dei figliuoli cadono».
«Signore, aiutami».
«O grande è la tua fede».
«Signore, aiutami».
«Ti avvenga come vuoi».
«Signore, aiutami».
«Tua figlia è libera».
«Signore, grazie a te».
ripetere
Poiché hai esaudito i voti miei,
o Dio, i voti miei;
l'eredità tu m'hai dato di quelli che
il tuo nome sanno temer.
49 SE IL MONDO VI ODIA
(Giovanni 15:18­20)
Se il mondo vi odia,
sapete bene che
prima di voi
ha odiato me,
ha odiato me.
Se foste del mondo,
il mondo amerebbe
quello ch'è suo,
il mondo amerebbe
quello ch'è suo.
Ma perché non siete del mondo,
il mondo vi odia.
Ma io vi ho scelti dal mondo,
ma io vi ho scelti dal mondo.
Il servitore non è
da più del suo Signore.
Se hanno
perseguitato me,
perseguiranno voi.
Ma perché non siete del mondo,
il mondo vi odia.
Ma io vi ho scelti dal mondo,
ma io vi ho scelti dal mondo.
50 LA CENA DEL SIGNORE
(1 Cor.11:23­26; Mat.26:17­29; Mar.14:12­25; Luca 22:7­23)
Mentre mangiavano, Gesù prese del pane,
rese le grazie e quindi lo spezzò.
Disse: «Prendete, mangiate, questo è il mio corpo,
che è dato in sacrificio per tutti voi.
Fate questo in memoria di me».
Poi prese il calice e rese a Dio le grazie
e disse loro: «Bevetene tutti voi,
questo è il mio sangue, il sangue del mio patto,
che è sparso in sacrificio per tutti voi.
Fate questo in memoria di me».
«In verità vi dico che oramai
io non berrò più il frutto della vite,
fino a quel giorno che lo berrò nuovo
assieme a voi nel regno del Padre mio.
Ed ogni volta che il pane voi mangiate,
ed ogni volta che il calice bevete,
voi annunziate la morte del Signore,
finché nel regno di Dio ritornerà,
voi annunziate la morte del Signore,
finché nel regno di Dio ritornerà».
51
OGGI UN FIGLIO NASCERÀ
52 YAHWEH È GRANDE
(Salmo 145:1­5)
Grande festa oggi c'è,
oggi un altro peccatore s'è pentito.
E che giubilo nel ciel,
tutti gli angeli faranno un gran convito!
Oggi un figlio nascerà,
oggi si battezzerà,
che allegria oggi c'è
sulla terra e su nel cielo!
Tutti in coro canterem
gloria e lode a Dio ed anche a Gesù Cristo
e il fratello accoglierem
nella grande assemblea dei figliuoli.
Oggi un figlio nascerà,
oggi si battezzerà,
che allegria oggi c'è
sulla terra e su nel cielo!
Oggi un figlio nascerà,
oggi si battezzerà,
che allegria oggi c'è
sulla terra e su nel cielo.
Io ti esalterò mio Dio, mio Re,
e benedirò il tuo nome in sempiterno.
Ogni giorno ti benedirò
e il tuo nome in sempiterno loderò.
Yahweh è grande ­ Yahweh è grande
degno di somma lode ­ degno di somma lode
e la sua grandezza ­ e la sua grandezza
non si può investigare ­ non si può investigare.
Un'età dirà all'altra le...
le lodi delle opere di te,
e anche le tue gesta conoscere farà
e anche le tue gesta conoscere fara.
Yahweh è grande ­ Yahweh è grande
degno di somma lode ­ degno di somma lode
e la sua grandezza ­ e la sua grandezza
non si può investigare ­ non si può investigare.
Io mediterò sullo splendor
glorioso della tua santissima Maestà
e anche le meravigliose opere tue
io mediterò, o grande sei Signor.
Yahweh è grande ­ Yahweh è grande
degno di somma lode ­ degno di somma lode
e la sua grandezza ­ e la sua grandezza
non si può investigare ­ non si può investigare.
Yahweh è grande ­ Yahweh è grande...
53 L'AMOR FRATERNO
54 CANTEREMO AL SIGNORE
(Ebrei 13:1­2)
Continui l'amor fraterno fra di voi
e l'ospitalità non vi scordate,
perché voi praticandola sappiate,
perché voi praticandola sappiate
che alcuni, senza saperlo,
hanno albergato gli angeli;
voi pure, senza saperlo,
voi ricevete gli angeli.
Continui l'amor fraterno fra di voi
e l'ospitalità non vi scordate,
perché voi praticandola sappiate,
perché voi praticandola sappiate
che alcuni, senza saperlo,
hanno albergato gli angeli;
voi pure, senza saperlo,
voi ricevete gli angeli;
che alcuni, senza saperlo,
hanno albergato gli angeli;
voi pure, senza saperlo,
voi ricevete gli angeli.
Canteremo al Signore
un canto di lode,
un canto di gioia,
un canto d'amore,
perché il Signore è grande,
perché il Signore è giusto,
perché il Signore è buono,
perché il Signore è santo,
perché il Signore è vero,
perché il Signore è vero.
Canteremo al Signore
un canto di lode,
un canto di gioia,
un canto d'amore,
perché il Signore è grande,
perché il Signore è giusto,
perché il Signore è buono,
perché il Signore è santo,
perché il Signore è vero,
perché il Signore è vero.
55 CARO GESÙ
Quando penso ch'eri in cielo
nella gloria di tuo Padre,
il Figliuolo suo diletto,
tu, amore del suo amore...
quando hai visto i tuoi fratelli
nella morte e nel peccato,
anche tu addolorato,
tu soffrivi insieme a noi.
Caro Gesù, caro Gesù,
quant'è profondo e immenso il tuo amor.
Come un agnello innocente, Gesù,
tu sei venuto a morire per noi.
Quando penso ch'eri in cielo
nella gloria di tuo Padre,
il Figliuolo suo diletto,
tu, amore del suo amore...
quando hai visto i tuoi fratelli
nella morte e nel peccato,
anche tu addolorato,
tu soffrivi insieme a noi.
Caro Gesù, caro Gesù,
quant'è profondo e immenso il tuo amor.
Come un agnello innocente, Gesù,
tu sei venuto a morire per noi.
Come un agnello innocente, Gesù,
tu sei venuto a morire per noi.
56
L'ETERNO MI ACCOMPAGNERÀ
L'Eterno mi accompagnerà,
nel mondo sono solo un pellegrino.
L'Eterno mi proteggerà
dal male durante il mio cammino.
Egli è il mio Creatore,
Egli è il mio Signore,
Egli è il mio eterno Re.
Egli è il mio Creatore,
Egli è il mio Signore,
Egli è il mio eterno Re.
L'Eterno mi solleverà,
nel mondo non mi sentirò mai solo.
L'Eterno mi consolerà
nel regno dell'amato suo Figliuolo.
Egli è il mio Creatore,
Egli è il mio Signore,
Egli è il mio eterno Re.
Egli è il mio Creatore,
Egli è il mio Signore,
Egli è il mio eterno Re.
57 ORMAI TI HO CONOSCIUTO
58 L A Z Z A R O
(Giovanni 11:1­46)
Ormai ti ho conosciuto,
mai solo più sarò;
stammi sempre vicino,
per sempre t'amerò,
perché tu sei la via,
perché tu sei la vita,
perché tu sei la verità.
Se tu apri il mio cuore,
lì dentro ci sei tu,
perch'esso t'appartiene,
è tuo, Signor Gesù,
perché tu sei la via...
Rimani nel mio cuore
e non lasciarmi mai,
cammineremo insieme
fin quando tornerai,
perché tu sei la via...
E quando dalle nubi
domanderai di me,
allargherai le braccia
e correrò da te,
perché tu sei la via...
«Signore, se tu fossi stato qui,
mio fratello no, non sarebbe morto».
Gesù disse a Marta: «Risusciterà,
il fratello tuo risusciterà».
Lazzaro, Lazzaro, Lazzaro, Lazzaro.
«Signore, lo so, risusciterà
nell'ultimo giorno, alla risurrezion».
«La resurrezione io sono e la vita
e chi crede in me, se muore, vivrà».
Lazzaro, Lazzaro, Lazzaro, Lazzaro.
Piangendo il fratello, poi venne Maria
ed anche i Giudei piangevan con lei.
La tomba è una grotta e ha innanzi una pietra.
Gesù diede l'ordine: «Toglietela via!».
Lazzaro, Lazzaro, Lazzaro, Lazzaro.
«Ti ringrazio, o Padre, ché m'hai ascoltato,
così tutti credano che tu m'hai mandato».
E detto così, gridò con gran voce
al suo amico: «Lazzaro, vieni fuori di lì!».
Lazzaro, Lazzaro, Lazzaro, sei vivo.
Ecco, io sto
alla porta e picchio:
se uno ode la mia voce
ed apre la porta, io entrerò
da lui e cenerò
con lui ed egli con me.
A chi vince io darò
di sedere con me
sul mio trono, come anch'io
come anch'io, io ho vinto
e mi son posto a sedere
con mio Padre sul suo tron.
Ecco, io sto
alla porta e picchio:
se uno ode la mia voce
ed apre la porta, io entrerò
da lui e cenerò
con lui ed egli con me.
A chi vince io darò
di sedere con me
sul mio trono, come anch'io
come anch'io, io ho vinto
e mi son posto a sedere
con mio Padre sul suo tron.
Nella casa del Padre mio
ci son tante dimore; se no,
ve l'avrei detto; io vo ripetere
a prepararvi un luogo.
E quando io sarò andato
e vi avrò preparato un luogo, tornerò,
vi accoglierò presso di me,
affinché dove sono io, siate anche voi.
Nella casa del Padre mio
ci son tante dimore; se no,
ve l'avrei detto; io vo ripetere
a prepararvi un luogo.
(Apocalisse 3:20­21)
Il vostro cuor non sia turbato;
abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me!
Il vostro cuor non sia turbato;
abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me!
59 A CHI VINCE
60 NELLA CASA DEL PADRE
(Giovanni 14:1­3)
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