1 15 LA PIANIFICAZIONE E IL CONTROLLO DI MARKETING Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 IL PROCESSO DI PIANIFICAZIONE SI SNODA 2 ATTRAVERSO LA SEGUENTE SEQUENZA ARTICOLATA PER LIVELLI E PER FUNZIONI Missione Obiettivi Strategie Piani di azione Budget = 3 MOMENTI •Formulaz. Indirizzi •Steusra piani •Definiz. Azioni e budget Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 PIANO DI MARKETING - 1 CAPITOLO PARAGRAFO CONTENUTI / ESEMPI PROSPETTIVE ECONOMICHE GENERALI (elementi di input al piano di marketing) Assunzioni base Dati congiunturali macroeconomici Analisi del macro (derivate dal piano (Andamento PIL, inflazione, ambiente e vincoli strategico dinamica occupazionale, dei aziendale) consumi) Eventuali eventi di rilevanza economica Eventuali interventi legislativi o politici con impatto sui mercati di interesse: leggi, interventi fiscali, interventi di spesa pubblica, ecc. Scenario del futuro Visioning, Obiettivi, Mission e mercati di Su quali mercati si opera strategie Trend di fondo dei mercati di riferimento riferimento. (Ad esempio per un Obiettivi aziendali a produttore di piastrelle è importante medio lungo termine conoscere l'andamento di medio Strategie e modalità periodo del mercato dell'edilizia nelle aree geografiche di interesse, eventuali grandi variazioni nella struttura di mercato e dei gusti) Obiettivi dell’impresa e strade/mezzi per raggiungerli Ipotesi di Business case aggregato. Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 3 PIANO DI MARKETING - 2 Il mercato dei segmenti considerati/proposti per le grandi classi di prodotto La nostra posizione competitiva Obiettivi, strategie ed azioni sui segmenti considerati MERCATI, OBIETTIVI E AZIONI Dimensioni del mercato all’interno del Attrattività segmento e sua evoluzione I fattori critici di Profilo del sistema dei clienti nei successo segmenti Analisi sommaria e tendenze delle forze esterne rilevanti I concorrenti ed il loro comportamento; loro punti di forza e debolezza Evoluzione tecnologica Opportunità e minacce Evoluzione dei consumatori Probabili mosse dei concorrenti Introduzione di elementi di contesto con impatto sul singolo segmento (ad esempio il possibile abbassamento dell'età minima per la guida a 16 anni potrebbe avere un sensibile impatto sui segmenti di auto utilitarie, non su quelle di dimensione maggiore) Fattori di competitività Sintesi dell’analisi interna aziendale Elementi di confronto con i concorrenti Benchmarking significativi con indicazione punti forza e debolezza e vincoli, ad esempio o quote di mercato o copertura geografica o dimensione delle reti di vendita o ampiezza gamma Ipotesi e vincoli Quali temi/sfide deve affrontare il La Target Market manager nella area prodotto/mercato di Strategy sua competenza? Il posizionamento Quali alternative per risolvere questi Obiettivi di vendita ed problemi? altri, per classi di Quale alternativa si raccomanda e prodotto/mercato perché? Piani per ciascuna leva Quale il suo costo ed il ritorno per del Marketing Mix l’azienda? Business case Obiettivi Business case pluriennale, con eventuali simulazioni di alternative Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 4 PIANO DI MARKETING - 3 Budget e piano investimenti 5 PIANO QUANTITATIVO Budget di vendita e di Budget vendite per famiglie di costi operativi prodotto / mercato 1 : previsione delle quantità, dei prezzi e dei margini commerciali per l'orizzonte temporale considerato Idem per area geografica Budget dei costi commerciali Budget investimenti Budget degli investimenti con analisi di redditività (solitamente 2 metodi DCF) [1] In alcuni mercati BTB si arriva a volte ad avere un budget per Cliente / prodotto (almeno sui Clienti principali che solitamente si possono contare nell'ordine di qualche decina) [2] E' da rilevare che nel campo marketing e commerciale - salvo alcune consuetudini aziendali - la voce investimenti è molto limitata. Quasi tutti i costi di marketing e commerciali sono spese correnti e non investimenti. Infatti anche se alcune operazioni hanno effetti pluriennali (ad esempio per analisi di mercato o campagne promozionali istituzionali) si spesano nell'anno in corso. Investimenti in sviluppo di nuovi prodotti vengono solitamente considerati in budget appositi diversi da quelli di marketing. Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 VARIABILI GESTIONE PROCESSO Chi Grado di centralizzazione Modalità L’orientamento del flusso principale delle informazioni Grado di partecipazione Tempi L’orizzonte temporale Periodicità Contenuti Con quali contenuti, grado di dettaglio ed ampiezza MOTIVAZIONE RAPIDITA’ ACCENTRAMENTO In386 scuro effetto contrastante Marketing Industriale – ISBN: 88 0825-3 PARTECIPAZIONE EFFICACIA 6 PROCESSO DI PIANIFICAZIONE: LA MESSA IN PRATICA DELLA TEORIA 1 Sintomi e Problemi Orientamento al breve periodo Previsioni troppo ottimistiche Formalismo+ ritualismo: processo non interiorizzato Estemporaneità Molta carta che non viene letta Extropolazioni senza fantasia Iperanaliticità Furbismo Enfasi verso alcuni obiettivi parziali che talvolta non permette l’ottimizzazione dell’obiettivo aziendale globale Nascita e gestione dei conflitti Coerenza “orizzontale” (funzionalizzazione) diverse aree funzionali possono talvolta perseguire obiettivi contrastanti Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 Coerenza “verticale” (gerarchizzazione) la sommatoria degli obiettivi funzionali deve essere congruente con l’obiettivo di livello superiore 7 SISTEMA DI CONTROLLO AZIENDA AZIENDA IMPRESA IPOTESI AMBIENTE ESTERNO AZIONI OBIETTIVI PIANIFICAZIONE PIANIFICAZIONE RISULTATI IMPLEMENTAZIONE REALIZZAZIONE IMPLEMENTAZIONE - Individuazione cause scostamenti - Rettifica piano SCELTA PUNTI DI CONTROLLO (KPI) DEFINIZIONE SCARTI SIGNIFICATIVI) CONTROLLO Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 8 Raccolta dati/ informazioni significativi AZIONI E REAZIONI AMBIENTALI IL MODELLO DI CONTROLLO DI MARKETING I Ambiente Interno Tempo Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 Esterno Ambito territoriale 9 PROGETTARE UN SISTEMA DI CONTROLLO DI MARKETING 10 Individuare le grandezze che si vogliono rilevare in quanto utili alla gestione, e tra esse, quelle più significative, i cosiddetti Key Performance Indicators (KPI), che possono essere dati (il venduto) o indici (la Quota di Mercato, o l’indice di rotazione delle scorte). Il sistema di KPI, che si snoda ai vari livelli e alle varie funzioni, deve essere congruente con la logica dei piani, cioè deve esserci congruenza tra il sistema di obiettivi e i parametri di controllo. Ci saranno KPI diversi a seconda che si intenda controllare il programma complessivo (cioè globale, di sintesi) di marketing le varie subfunzioni (ad es. attività della forza vendita, efficienza della distribuzione,…), o particolari aspetti, come ad es. un progetto finalizzato. Adottare soltanto ciò che serve. La tentazione di inserire più dati ed indicatori dell’indispensabile è dannoso, ma non infrequente. Definire i format dei vari report contenenti i dati rilevanti. Importante curare la leggibilità e la interpretabilità. Per ogni KPI, definire lo scarto significativo, la differenza tra il valore consuntivo e quello atteso (soglia del livello di attenzione) che fa scattare la ricerca delle cause ed il successivo intervento. Definire la periodicità dei controlli. Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 11 DIVERSE INFO E KPI AI DIVERSI LIVELLI Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 12 AMPIEZZA AMBITO DEL CONTROLLO DUE MACROCATEGORIE – Performance Programma Complessivo Di Mktg – Performance Delle Subfunzioni Modelli Mktg Audit Indicatori situazione competitiva Indicatori/modelli economico-finanziari Analisi vendite Risorse intangibili ……. Valutazione Valutazione Valutazione Valutazione …….. sales promotion sales force advertising call center Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 13 ESEMPIO: VENDITE E MARGINE DI CONTRIBUZIONE budget £ Vendite lorde a prezzo std - variazioni di prezzo Vendite lorde - sconti quantità e bonus - reclami - resi Vendite nette - commissioni - trasporti sulle vendite Fatturato netto - costi variabili std Margine di contribuzione - costi commerciali fissi std - crediti inesigibili - costi totali della struttura commerciale Margine sulle vendite Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 reale % £ variazioni % £ % L’UTILIZZO DEI GRAFICI 14 INDICE VARIAZIONE PREZZI SETTORE A MERCATO NAZIONALE (100 = Bdg 2001) 109 108 107 106 105 104 103 102 101 100 99 98 97 96 95 94 93 Reale Budget 92 1°sem 00 2°sem 00 Gen Feb Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic FATTURATO MENSILE Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 15 SPEDITO MENSILE IN KG. Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 16 PREZZO MEDIO Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 17 CONSIDERAZIONI • Fatturato complessivamente è cresciuto. • Chili spediti sono in aumento. • I prezzi sono in diminuzione. Perché? Ipotesi 1 • Il prezzo di acquisto delle materie prime è sceso. Ipotesi 2 • Riduzione di prezzo per adattarmi ai prezzi dei concorrenti (guerra dei prezzi). Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 18 CONTROLLO EFFICIENZA FORZA VENDITA (es. di performance subfunzione) • Numero medio di visite/giorno. • Durata media della visita. • Fatturato medio per visita. • Costo medio per visita. • Spese rappresentanza per visita. • Ordini acquisiti per 100 visite. • Numero nuovi clienti per periodo. Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 19 PIPELINE PORTAFOGLIO Situazione al 31/07/01 NUMERO Ordini in portafoglio Offerte presentate A Offerte presentate B Offerte presentate C TOTALE Contatti attivi ulteriori 1000 100 200 100 50 450 150 CARICO VALORE VALORE DI LAV. PROBAB. ATTESO € x 1000 ATTESO€ x 1001 mesi 100% 1.000 1.000 4 >80% 1.500 1.200 5 50-<80% 1.000 600 2 <50% 400 120 0,5 2.920 11,7 1200 1 anno di lavoro lavoro Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 20 600 120 CARATTERISTICHE DI UN BUON SISTEMA DI CONTROLLO Globalità: comprendere tutte le attività commerciali e di marketing e non solo quelle che appaiono in difficoltà; Periodicità: il controllo dovrebbe essere svolto periodicamente e non solo in presenza di una crisi. Efficienza: costi/benefici puntualità presentazione info; tempestività; Efficacia: correttezza e integrità del dato Flessibilità: a valroi/criteri managemet; al variare contesto Riferimenti esterni come benchmark Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 21