Percorsi e nuovi strumenti per la
ristrutturazione aziendale
Stefano Salvadeo
CEO
Grant Thornton Advisory Srl
© 2014 Grant Thornton Advisory Srl. All rights reserved.
Statistiche sui fallimenti
• Il numero di fallimenti, su base nazionale, per il corrente
anno è, alla data del 30 agosto 2014, 6.342, nell’anno 2013
sono stati 14.269.
• Limitandoci ai fallimenti dichiarati dal Tribunale di Milano se
ne registrano:
© 2014 Grant Thornton Advisory Srl. All rights reserved.
Numero
Anno
791
2014
1194
2013
1106
2012
1056
2011
Statistiche sui concordati preventivi
• Il numero di concordati preventivi, su base nazionale, per il
corrente anno è, alla data del 30 agosto 2014, 11.849, il
12,5% in più rispetto al 2013.
• Limitandoci ai concordati preventivi di competenza del
Tribunale di Milano se ne registrano:
© 2014 Grant Thornton Advisory Srl. All rights reserved.
Numero
Anno
176
2014
340
2013
218
2012
82
2011
Requisiti soggettivi
• Non sono soggetti gli imprenditori che esercitano una attività
commerciale, i quali dimostrino il possesso congiunto dei
seguenti requisiti, nei tre esercizi antecedenti o dall'inizio
dell'attività se di durata inferiore:
a)
attivo patrimoniale annuo non superiore ad euro
trecentomila;
b)
ricavi lordi annui non superiori ad euro duecentomila;
c)
debiti anche non scaduti non superiori ad euro
cinquecentomila.
© 2014 Grant Thornton Advisory Srl. All rights reserved.
Requisiti oggettivi
• Crisi: fase della vita dell’impresa che pone a rischio
la prospettiva della continuazione dell’attività.
• Insolvenza: situazione in cui l’impresa non è più in
grado di soddisfare le proprie obbligazioni.
© 2014 Grant Thornton Advisory Srl. All rights reserved.
Requisiti oggettivi - Evoluzione
• 1 fase: il Declino quando i profitti dell’impresa si presentano in
progressivo calo.
• 2 fase: la Crisi che consiste nella progressiva perdita di valore
della società.
• 3 fase: Insolvenza che rappresenta l’ultimo stadio e si
configura come l’incapacità di soddisfare regolarmente le
obbligazioni, in quanto il mercato ha revocato la propria fiducia
nei confronti della stessa impresa e non concede più credito.
© 2014 Grant Thornton Advisory Srl. All rights reserved.
Istituti
• Concordato preventivo
• Accordo di ristrutturazione dei debiti
• Piano attestato di risanamento
© 2014 Grant Thornton Advisory Srl. All rights reserved.
Il concordato preventivo
• L’istituto del concordato preventivo (artt. 160 e ss. LF) è
una particolare procedura concorsuale che mira a evitare il
fallimento dell’imprenditore.
• Attraverso tale istituto, l’imprenditore estingue i debiti
gravanti sulla propria impresa, mediante un piano ed una
proposta formulata ai propri creditori, chiamati ad esprimere
il proprio voto, la cui fattibilità è attestata da un
professionista terzo.
© 2014 Grant Thornton Advisory Srl. All rights reserved.
Il concordato con riserva o pre-concordato
• Concordato con riserva: permette all’imprenditore
di depositare una domanda “in bianco”, con
riserva, nel termine fissato dal Tribunale (60-120
giorni), di integrare la domanda con piano,
proposta ed attestazione. Le eventuali istanze di
fallimento - pendente il termine che è prorogabile
una sola volta, in presenza di giustificati motivi, per
ulteriori massimi 60 giorni - sono sospese, come
anche le azioni esecutive e cautelari.
© 2014 Grant Thornton Advisory Srl. All rights reserved.
Il concordato preventivo in continuità aziendale
• Concordato in continuità: il debitore può proporre
un concordato prevedendo la futura prosecuzione
dell’attività d’impresa, anche tramite la sua
cessione (dunque in capo ad un assuntore terzo)
ovvero il conferimento della stessa, limitatamente
ad alcuni rami o integralmente.
© 2014 Grant Thornton Advisory Srl. All rights reserved.
Accordo di ristrutturazione dei debiti
• L’istituto in esame (art. 182 bis LF) si fonda su un
accordo con tanti creditori che rappresentano
almeno il 60% dei crediti e sulla relazione di un
professionista che ne attesta la fattibilità.
• Se la maggioranza è raggiunta, l’imprenditore
deposita una istanza di omologazione avanti il
Tribunale territorialmente competente.
© 2014 Grant Thornton Advisory Srl. All rights reserved.
Piano attestato di risanamento
• L’istituto in esame (art. 67 LF) si fonda su un
piano, attestato da un professionista, che deve
verificare la veridicità dei dati aziendali e l’idoneità
del piano stesso a superare la crisi aziendale.
• Pur essendo atto unilaterale, nella prassi, è
frequente che l’imprenditore cerchi di giungere ad
un accordo con alcuni dei creditori.
© 2014 Grant Thornton Advisory Srl. All rights reserved.
Ruoli
Attestatore
Consulente
Imprenditore
in crisi
Creditori
Tribunale
© 2014 Grant Thornton Advisory Srl. All rights reserved.
Istituti a confronto
Concordato
Preventivo
Accordo di
ristrutturazione
Piano di
risanamento
Presupposti
Crisi e insolvenza + art. 1
LF
Crisi e insolvenza + art. 1
LF
Crisi + art. 1 LF
Creditori
Eventuale accordo con
uno o più
Almeno il 60% deve
aderire
Votano la proposta
(50% +1)
Durata
6 mesi dalla domanda,
prorogabile di 2
Non prevista
Non prevista
Attestatore
Attesta la veridicità e la
fattibilità
Attesta la veridicità e
l’attuabilità
Attesta la veridicità e
la fattibilità
Tribunale
Omologa e supervisiona
Omologa, ma non
interviene nella fase
esecutiva
N/A
© 2014 Grant Thornton Advisory Srl. All rights reserved.
Scarica

I percorsi e i nuovi strumenti per la ristrutturazione