La Cassa
e c o n o m i a, t e r r i t o r i o
e
c o m u n i t à
MARZO 2013 - Trimestrale - Anno XIII n. 1 - taxe perçue - Poste Italiane S.p.A - Sped. in A.P. - D. L. 353/2003 (conv. in I. 27/02/2004 n. 46) - art. 1, comma 1, DCB Trento
Pac e assicurazioni
Distretto famiglia: aggiornamenti
“Nuovi occhi per i Media”
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SOMMARIO
DIRETTORE EDITORIALE
Luigi Cristoforetti
REDAZIONE
Tiziana Borzaga
Sergio Branz
Matteo Lorenzoni
Massimiliano Ortler
Massimo Pinamonti
Rita Ruatti
Rodolfo Slanzi
A QUESTO NUMERO
HANNO COLLABORATO:
Fabiana Anderlan
Barbara Gervasi
Massimo Dagostin
Older Rossetto
Nicoletta Tamanini
FOTOGRAFIE
Archivio Cassa Rurale
di Tuenno-Val di Non
Archivio Nitida Immagine
Fedrizzi Foto - Foto Flaim
Foto Parrotta - Foto Pellegrini
PROGETTO, IDEAZIONE E
REALIZZAZIONE
Ag. Nitida Immagine - Cles
STAMPA
Tipografia Quaresima - Cles
DIRETTORE RESPONSABILE
Sandro de Manincor
Autorizzazione n. 1105 del
20.11.2001 del Tribunale di Trento
La Cassa
EDITORIALE
3 L’importanza del Credito
Cooperativo
È ACCADUTO
5 Notizie aziendali
6 In viaggio con la
tua Cassa Rurale
8 Lezione di economia
al Circolo Anziani
8 Campionati Interbancari
Europei di sci
9 “Storie di genere:
l’altra metà della
Cooperazione”
10 Beneficenza
PRODOTTI E SERVIZI
11 Pac: investiamo
nel vostro futuro
12 Le assicurazioni
della Cassa Rurale
CONSULENZA
14 Imposta di bollo
ENTI E ASSOCIAZIONI
15 Concorso poesia
Pro Cultura
16 L’albero delle relazioni
17 A.S.D. Anaune Val di Non
18 “Ciclofficina” un progetto
che guarda al futuro
DISTRETTO FAMIGLIA
19 Family Audit
20 Incontro: “Lavoro,
donne e opportunità”
21 Il primo Festival
della Famiglia
GIOVANI E SCUOLA
22 In attesa del...
primo giorno di scuola
con il Marchio Family
23 OrientaCoop a Educa
di Rovereto
24 Libretti scolastici
25 Nuovi Occhi per i Media
26 Ringraziamenti scuole
EVENTI
27 Convegni sulla
Cooperazione
29 La natura e l’uomo
di Paolo Vallorz
cultura
32 Poesie
IN COPERTINA: Paolo Vallorz, San Rocco di sera con la neve cielo rosa, olio su tela, 100x100 cm
|2|
|EDITORIALE|
O
L’importanza del
Credito Cooperativo
C
are Socie, cari Soci, in questo
dell’Occidente? La risposta, credo,
breve spazio vorrei condivide-
sia semplice: la gente ha bisogno di
re con voi un breve ma significativo
certezze, di sicurezza, di fiducia. E le
ragionamento sull’importanza che
nostre Casse Rurali, radicate da oltre
riveste il credito cooperativo, non
cento anni sul Territorio, conoscono,
solo nella nostra Valle, ma anche in
stimano e apprezzano la loro Comu-
Trentino e in tutta Italia. Quando si
nità e sono in grado, più di altri, di
affronta questa tematica si rischia
interpretare le istanze e le richieste
di scivolare in piacevoli ricordi del
della loro gente in questo periodo
passato, senza affrontare il vissuto
particolarmente difficile e impegna-
attuale, o addirittura cadere in reto-
tivo. Si cercano di evitare quelle
rica, ribadendo ovvietà conosciute ai
operazioni speculative e pericolose
più. Per questo motivo e per proporvi
nel comparto della finanza e ciò per-
un ragionamento coerente e sincero,
mette, anche per effetto dell’aumento
ho deciso di presentarvi alcuni dati
costante del patrimonio di vigilanza
statistici particolarmente significativi.
di euro (con una stabilità rispetto al
(grazie all’accantonamento degli uti-
In Italia sono presenti 398 BCC - Ban-
dato del 2011). Le quote di mercato
li, che nelle Casse Rurali non vengo-
che di Credito Cooperativo e Casse
delle BCC, sia per la raccolta, che
no distribuiti) di garantire i Soci, i loro
Rurali, con 4.442 sportelli attivi (in
per gli impieghi sono di circa l’8% in
risparmi e, in sintesi, il loro futuro. I
aumento, gli sportelli, del +0,7% ri-
rapporto alle masse amministrate del
dati ci danno ragione e ribadisco-
spetto al 2011), che rappresentano il
sistema bancario italiano. Il patrimo-
no che i valori della Cooperazione,
13,3% degli sportelli bancari italiani,
nio gestito dalle BCC e Casse Rurali
come la reciprocità e la mutualità,
con una costante presenza in 2.718
è di 19,7 miliardi di euro (+0,9% ri-
acquisiscono un’importanza deter-
Comuni e in 101 Province. Il nume-
spetto al 2011) e il coefficiente pa-
minante soprattutto quando, come
ro totale dei Soci delle BCC è di
trimoniale,
ora, gli scenari internazionali sono
1.124.833 (con un significativo incre-
di “buona salute” di una banca, è
caratterizzati da forte instabilità.
mento del +3,7% rispetto al 2011).
su valori significativi (14,9%), con la
Vi assicuro che la nostra Cassa Ru-
I lavoratori dipendenti sono 37.000.
nostra Cassa Rurale che raggiunge,
rale continuerà a rappresentare un
In totale, le BCC detengono una rac-
circa, un importante 16%.
punto di riferimento per tutti i suoi
colta complessiva della Clientela (ri-
Per quale motivo, in un momento di
4.000 Soci e 13.000 Clienti. Una Ban-
sparmi) di 151,9 miliardi di euro (con
crisi economica internazionale, le
ca del Territorio nata tra la gente e
un incremento dell’1% rispetto al
Banche di Credito Cooperativo e le
cresciuta nella Comunità.
2011, a fronte di un +0,7% registrato
Casse Rurali si sono rafforzate, con-
dalla media del sistema bancario) e
quistando quote di mercato e credi-
Il Presidente
bilità nel sistema bancario dei Paesi
Gino Cristoforetti
impieghi (prestiti) per 137,5 miliardi
|3|
ovvero
quell’indicatore
il futuro è nelle nostre
La cooperazione che progetta il futuro
Razionalità, prudenza, capacità di amministrare con slancio ma nella
concretezza. Il credito cooperativo rappresenta una solida forza della comunità
perché viene dalla gente e vive per la gente, ha valori saldi e sicuri, è
consapevole delle origini e ha fiducia nel futuro.
www.nitidaimmagine.it
|EDITORIALE|
|È ACCADUTO|
Notizie
aziendali
NOZZE
Congratulazioni alla collega Stefania Carolli che il 14 luglio 2012 è convolata a nozze con Nicola Pedergnana.
Felicitazioni anche al collega Davide Campagnolo e alla moglie Cinzia Franceschi che il 15 settembre hanno celebrato il
loro matrimonio.
FIOCCHI AZZURRI
Per Alessio Mascotti, figlio della collega Lara Chilovi e del marito Andrea, nato il 26 settembre.
Benvenuto anche a Stefano Bott, arrivato il 18 gennaio per allietare le giornate di mamma Tiziana Borzaga, collega della
Cassa Rurale, di papà Giancarlo e del fratellino Giordano.
FIOCCO ROSA
Per Lisa Corradini, nata il 14 gennaio. Tanti auguri ai colleghi Orietta Zanon ed Ivan ed al fratellino Giulio.
RIUNIONE DEL PERSONALE
Lo scorso 18 settembre tutti i dipendenti della Cassa Rurale hanno partecipato alla riunione generale del Personale, appuntamento che avviene almeno due volte all’anno e strumento con il quale la Direzione presenta alla struttura il bilancio semestrale,
comunica l’andamento dei piani operativi e del budget annuale ed eventualmente annuncia novità organizzative.
CENA AZIENDALE
Come ogni anno venerdì 21 dicembre tutti i dipendenti e gli amministratori della Cassa Rurale si sono ritrovati per la cena
aziendale, gradita occasione per lo scambio degli auguri.
FORMAZIONE
Nei mesi di febbraio, marzo e aprile tutta la struttura della Cassa Rurale ed in particolare l’Area Commerciale è impegnata
in un progetto di formazione che si propone di offrire non solo conoscenze tecniche, ma anche la possibilità di acquisire
altre competenze trasversali per il miglioramento del proprio lavoro.
• In particolare si terranno alcuni seminari pomeridiani riguardanti le seguenti tematiche: Fondi Pensione – Polizze Finanziarie – Antiriciclaggio – Valori Cooperativi.
• Alcuni Corsi di due giornate riguarderanno invece: Istruttoria del Fido – Analisi di Bilancio – Consulenza avanzata – La
Gestione del Cliente.
Tali incontri organizzati da Formazione Lavoro si tengono presso il nostro Centro Direzionale e sono aperti ai dipendenti
delle Casse Rurali della Val di Non e della Val di Sole.
Parallelamente alcuni colleghi hanno frequentato dei corsi formativi organizzati da Formazione Lavoro a Trento.
A
TESORERIE
lla fine dello scorso anno sono stati rinnovati i contratti di tesoreria dei Comuni di Cunevo e di Terres, dell’Istituto Comprensivo di Tuenno e del Liceo “B.Russell” di Cles; inoltre la Cassa Rurale si è aggiudicata la Tesoreria del Comune di Sporminore.
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|È ACCADUTO|
In viaggio con la tua
Cassa Rurale
L
o scorso anno la Cassa Rurale
ha organizzato, con l’iniziativa
“In viaggio con la tua Cassa Rurale”, viaggi e gite a cui hanno partecipato numerosi Soci e Clienti.
Di seguito alcune fotografie delle
trasferte a Verona (Arena di Verona,
musical “Notre Dame de Paris”),
al Lago d’Iseo e della settimana a
Ischia. Pubblichiamo anche una lettera scritta da una nostra Socia.
Arena di Verona, musical
“Notre Dame de Paris”.
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|È ACCADUTO|
Ischia.
Lettera di una nostra Socia
Viaggio Franciacorta –
Lago d’Iseo
accoglienza negli eleganti saloni e
U
cola, dalle sue origini, fino ai giorni
n grazie a tutto lo staff della
Cassa Rurale che ha organiz-
zato questo meraviglioso viaggio,
Cassa Rurale di cui sono orgogliosamente Socia.
è stata una splendida gita, che ci
ha portati a visitare le famose Cantine di Franciacorta, dove il buon
Lago d’Iseo.
gusto è in bella mostra, con ottima
giardini, tutti in doveroso silenzio ad
ascoltare la grande storia vitivininostri, per concludere con un ricco
buffet.
Il viaggio è continuato per arrivare al
Lago d’Iseo, quarto per grandezza e
importanza nella nostra bella Italia,
seconda splendida tappa per poi
trasferirci in battello a Monte Isola,
per consumare in un ristorante tipico un ricco e ricercato menu.
La sera tutti in partenza per il viaggio di ritorno, attraverso la Valcamonica; breve sosta per gustare uno
spuntino offerto dalla Cassa Rurale.
Abbiamo poi raggiunto il Passo del
Tonale, dove ci ha salutato il superbo e maestoso Adamello innevato.
Così è stato questo viaggio, che ha
lasciato nostalgia a tutti i partecipanti, con la speranza di ritrovarci
ancora tutti insieme.
Un doveroso ringraziamento agli accompagnatori della Cassa Rurale,
alla guida turistica e all’autista.
Elda Maria Zucal
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|È ACCADUTO|
Lezione di economia
al Circolo Anziani
C
on grande piacere la Cassa Rurale ha aderito all’invito del Circolo Anziani di Tuenno di organizzare una lezione di economia aperta a tutti gli iscritti. Lo scorso mese di novembre, il Direttore Massimo Pinamonti, il Responsabile della Sede di
Tuenno Stefano Zanotti e l’addetto al Marketing Matteo Lorenzoni hanno visitato la sede del Circolo anziani, fornendo agli iscritti
utili aggiornamenti sulla finanza, sulla crisi economica e sulla gestione dei propri risparmi. Un’iniziativa apprezzata dai numerosi
pensionati presenti, in particolare dalla Presidente dell’Associazione Maria Zanini e dal Vice Presidente Giancarlo Mover, a cui
va il nostro ringraziamento per l’apprezzato invito.
Campionati Interbancari
Europei di sci
Mario Concini e Massimo Dagostin sul gradino più alto del podio.
S
i è svolto, come ogni inverno, il Campionato Europeo di
sci delle Banche, quest’anno in una località prestigiosa,
Kranjska Gora, in Slovenia (26 gennaio – 2 febbraio).
Nel giorno dell’inaugurazione si è tenuta, lungo le vie del paese, la tradizionale sfilata delle Nazioni partecipanti. I colossi
bancari europei selezionano i partecipanti con apposite gare
preliminari interne. Un esempio? Alla selezione di Banca Unicredit hanno partecipato ben 4.500 dipendenti!
Nonostante questo, grazie a un duro e costante allenamento
e ad una perfetta preparazione dei materiali, i nostri rappresentanti, Mario Concini e Massimo Dagostin sono riusciti a
costruire la più bella vittoria di sempre, permettendo di far
salire sul gradino più alto del podio la nostra Cassa Rurale,
lasciando alle spalle i grandi gruppi bancari finlandesi, tedeschi, sloveni, norvegesi e italiani. Il primo posto è stato possibile grazie all’ottimo piazzamento di Mario Concini, arrivato al
secondo posto (con un ritardo di un solo secondo dal primo!)
nella gara di 10 Km a cronometro e l’ottimo terzo posto di
Massimo Dagostin. I due nostri atleti hanno ricevuto innumerevoli attestati di stima e ciò che ha fatto loro maggior piacere è la frase pronunciata da molti atleti presenti: “Quando si
mettono quelli della Rurale Tuenno non ce n’é per nessuno!”.
|8|
|È ACCADUTO|
“Storie di genere:
l’altra metà della
Cooperazione”
L
a nostra Cassa Rurale ha par-
al contrario, ha contribuito a
tecipato a Caldonazzo all’inau-
scriverne la storia.
gurazione del progetto promosso
L'allestimento propone un
dall’Associazione Donne in Coope-
percorso
razione e dalla Fondazione Museo
e fotografico, accompa-
Storico del Trentino “Storie di gene-
gnato dalle testimonian-
re: l’altra metà della Cooperazione”.
ze di alcune protagoni-
Qual è stata e qual è la presenza
ste del mondo della co-
femminile nella cooperazione trenti-
operazione: presidenti,
na? Questa è la domanda cruciale
socie, lavoratrici, che si
da cui è nata un’interessante mostra
raccontano e trasmet-
itinerante che cerca di offrire delle
tono la loro esperienza
risposte. Diciotto storie di donne
di donne impegnate
scrivono una pagina inedita della
nel lavoro all’interno della Coope-
Cooperazione al femminile, prezio-
razione.
intervistate, conoscendo così il vis-
si contributi che dimostrano come il
L’esposizione è corredata da un
suto e gli episodi particolarmente
ruolo delle donne nella Cooperazio-
documentario e un catalogo, che
significativi di alcune testimoni del
ne non è stato certo marginale, ma,
permettono di capire e ascoltare le
mondo femminile.
documentario
Da sinistra il dott. Alberto Ianes, la dott.ssa Simonetta Fedrizzi e la dott.ssa Barbara Grassi all’inaugurazione dell’esposizione.
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|È ACCADUTO|
Beneficenza
I
n seguito al terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna a fine maggio del 2012, il Consiglio di Amministrazione della
Cassa Rurale ha deliberato la concessione di un contributo di 10.000,00 euro alla parrocchia di San Giovanni, frazione
di Concordia sulla Secchia (MO) per la ristrutturazione della chiesa.
A tale progetto ha contribuito anche il Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine con un contributo di 15.000,00 euro.
Pubblichiamo, di seguito, la lettera di ringraziamento del Parroco di Concordia don Franco Tonini.
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|PRODOTTI E SERVIZI|
Pac: investiamo nel
nostro futuro
P
AC: è un programma finanziario di risparmio e di inve-
stimento per costituire un capitale
con versamenti periodici anche di
piccoli importi.
Può essere aperto su tutti i comparti di NEF, che rappresenta uno
dei migliori Fondi Comuni di Diritto
Lussemburghese (Sicav) esistenti
sul mercato. L'investimento minimo
è di 25 Euro.
La
durata
minima
consigliata
dell'investimento è di 5 anni.
La periodicità dei versamenti può
essere personalizzata scegliendo
tra uno, tre, sei o dodici mesi e l'addebito sul conto corrente avviene in
maniera automatica.
P
AC ti garantisce la massima libertà di:
• variare la periodicità dei versamenti e/o dell'importo;
• sospendere temporaneamente i
versamenti e riprenderli in qualsiasi momento;
• richiedere la liquidazione totale
o parziale del capitale al controvalore di mercato;
• cambiare linea di investimento
all'interno della vasta scelta proposta da Nord Est Fund.
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Prima della sottoscrizione leggere attentamente il fascicolo informativo.
|11|
|PRODOTTI E SERVIZI|
Le assicura
Cassa
è la polizza di assicurazione sulla casa e
sulla vita privata. Con questa polizza il sottoscrittore può tutelare le sue proprietà e il suo nucleo familiare da una serie di
imprevisti. La polizza si compone di più sezioni:
1. Incendio, eventi naturali ed altri danni ai beni (sezione
che permette la copertura dell’immobile, del contenuto e
di eventuali danni cagionati a terzi).
2. Furto, con opzione per lo scippo.
3. Responsabilità civile per tutto il nucleo familiare con opzione per l’esercizio di Bed & Breakfast.
4. Assistenza per le emergenze legate all’immobile assicurato.
Assìhome protegge la Vostra casa in modo chiaro, semplice
e completo perché le garanzie offerte sono a “primo rischio
assoluto”, senza franchigie né scoperti, senza distinzioni di
tipologia costruttiva. Ogni garanzia può essere attivata singolarmente.
è una polizza di assicurazione per la protezione del credito. Con questo prodotto il sottoscrittore può
tutelare sé stesso e i suoi familiari per far fronte agli impegni
assunti con la propria banca in seguito ad eventi inaspettati
quali: decesso, invalidità permanente totale da infortunio e/o
malattia, perdita involontaria dell’impiego, inabilità temporanea totale da infortunio e/o malattia, ricovero ospedaliero.
Per maggiori informazioni è possibile
rivolgersi ai nostri sportelli.
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|PRODOTTI E SERVIZI|
azioni della
Rurale
è la polizza Temporanea Caso Morte. Le principali caratteristiche sono le seguenti:
•
Polizza a premio variabile ricorrente determinato in base
all’età dell’Assicurato.
•
Erogazione del capitale assicurato ai Beneficiari espressi in polizza al verificarsi dell’evento.
•
Il sinistro è coperto qualunque possa esserne la causa,
senza limiti territoriali e senza tenere conto dell’attività
professionale e sportiva dell’Assicurato fatte salve le
esclusioni riportate.
•
Capitale assicurabile: da euro 25.000,00 a 200.000,00
senza visite mediche (scaglioni di euro 25.000,00); sopra a questo capitale la sottoscrizione crea una proposta
per la parte eccedente euro 200.000,00 e sono richiesti
accertamenti sanitari.
•
Copertura per il caso morte, invalidità permanente superiore al 66%, raddoppio del capitale se il decesso o l’invalidità permanente avvengono a causa di un infortunio,
triplico del capitale se il decesso o l’invalidità permanente avvengono a causa di un incidente stradale.
•
Età massima assicurabile: 80 anni.
•
Scadenza annua unica al 30/11.
•
Durata fissata in un anno rinnovabile tacitamente.
Per quanto comparto assicurativo è prevista una particolare agevolazione sulla tariffa a favore dei Soci della
Cassa Rurale con età tra i 18 e i 49 anni.
è la polizza di tutela legale per la vita privata e per la circolazione. Con questa polizza il sottoscrittore
può tutelare sé stesso o tutto il suo nucleo familiare nei confronti delle spese sostenute per controversie legali che rientrano principalmente nella sfera privata. Non sono assicurate
le controversie che risultano da attività di libero professionista o da lavoro autonomo.
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale.
Prima della sottoscrizione leggere attentamente il fascicolo informativo.
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|CONSULENZA|
Imposta
di bollo
C
om’è noto l’art. 19 del Decre-
stabilita dalla legge. Per esemplifi-
cisare, da questo punto di vista,
to Legge 201/2011 (converti-
care, se un cliente è titolare di un
che i conti correnti che presentano
to nella legge n. 214/2011) regola
conto corrente con una giacenza
saldo negativo non concorrono alla
l’applicazione dell’imposta di bollo
media di 2.500,00 euro e di due
formazione del valore medio di gia-
relativa ai conti correnti ed ai libretti
libretti con una giacenza media di
cenza dei 5.000,00 euro, superato
di deposito a risparmio (siano essi
1.500,00 euro ciascuno, è evidente
il quale, come si è detto, l’imposta
nominativi ovvero al portatore). Ciò
che la somma equivale a 5.500,00
di bollo viene applicata a ciascun
che si apprende dalla lettura del-
euro. Di conseguenza, il cliente si
rapporto.
la norma è che l’imposta di bollo
vedrà addebitata l’imposta di bol-
Diversa, invece, è la disciplina che
annua è stabilita in 34,20 euro se
lo su tutti e tre i rapporti. Sempre
regola la materia in oggetto inerente
i rapporti fanno riferimento a per-
che, si deve necessariamente ag-
agli strumenti ed ai prodotti finanziari.
sone fisiche, mentre, se essi fanno
giungere, i rapporti presi in consi-
Relativamente ai cosiddetti dossier
riferimento a persone giuridiche,
derazione abbiano identica intesta-
titoli, infatti, si deve applicare, sulle
l’imposta medesima ammonta a
zione. Qui è doveroso approfondire
somme ivi depositate, un’imposta del-
100,00 euro.
brevemente il concetto del cosid-
lo 0,15%. Il calcolo deve essere svolto
L’imposta è dovuta se, nell’arco
detto “periodo di giacenza media”,
tenendo conto che è stata fissata, in
temporale preso in considerazione,
di cui si è fatto cenno poc’anzi;
precedenza, un’imposta minima (pari
la giacenza media dei rapporti ap-
esso si calcola con riferimento alla
a 34,20 euro) ed una massima (valida
pena citati (conti correnti e depositi
frequenza con la quale viene invia-
solo per le persone giuridiche) pari a
a risparmio) supera i 5.000 euro. è
ta al cliente, di volta in volta, la ren-
4.500,00 euro.
importante sottolineare che il saldo
dicontazione relativa al rapporto di
Siccome si tratta, com’è evidente, di
di tutti i rapporti facenti capo ad un
cui si tratta.
una materia ricca di tecnicismi, è op-
determinato cliente concorrono alla
Si rammenta che l’eventuale esone-
portuno che il cliente si rivolga, per
determinazione del superamento (o
ro sopra citato vale solamente per
maggiori approfondimenti, al proprio
meno) della soglia di 5.000,00 euro
le persone fisiche. Ed è utile pre-
referente interno alla Cassa Rurale.
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|ENTI E ASSOCIAZIONI|
Concorso poesia
Pro Cultura
U
n giorno, il noto poeta inglese
composta, fra gli altri, dallo scrittore e
“Na mìgula de föc” di Grazia Binelli
Dylan Thomas ebbe a dire “una
linguista Fabrizio da Trieste, dalla po-
di Rovereto e “L’umbria” composta da
bella poesia è un contributo alla real-
etessa Lilia Slomp Ferrari, dalla prof.
Dorotea Masè di Mattarello. Si vuole
tà. Il mondo non è più lo stesso dopo
ssa Valeria Demichei e dagli avvocati
aggiungere che hanno avuto il giu-
che gli si è aggiunta una bella poe-
e profondi conoscitori del patrimonio
sto risalto anche le poesie del nostro
sia”. Coerentemente con il contenuto
culturale e dialettale trentino Marcel-
concittadino Claudio Guardo (già vin-
di questo aforisma si è svolta nella
lo Graiff e Massimiliano Debiasi. Fra
citore di importanti concorsi letterari,
sala Borghesi-Bertolla di Cles, nella
i partecipanti che sono stati menzio-
tra cui il Premio Internazionale Cinque
serata del 15 dicembre u.s., l’undi-
nati e premiati vanno ricordati Prisca
Terre) e gli interventi poetico-multime-
cesima edizione del “Premio Cles di
Manzoni, una bambina di soli 9 anni
diali dell’artista Viky Keller. Per tutta la
poesia - Liberiamo la poesia”. Il con-
che ha lasciato un’impronta con il
durata dell’evento si è esibito il Thur-
corso, organizzato della Pro Cultura
suo componimento “Mi sento come
gau Trio, accompagnando, con le sue
- Centro Studi Nonesi, presieduta da
un re”, Francesco Valese di Riva del
musiche evocative, gli interventi che
Alessandra Demagri, in collaborazio-
Garda con “è l’inferno”, Francesca
si sono, di volta in volta, susseguiti.
ne con l’assessorato alla cultura del
Aliperta di Roma con “Diamante” e
Fanno parte di questo gruppo musi-
Comune di Cles, ha beneficiato del
Viola Baggiani di Prato con “Fuochi
cale Nicola Fadanelli (viola), Mattia
sostegno della Biblioteca Comunale
d’artificio”. Nella categoria degli adul-
Cappelletti (flauto e “didgeridoo”, an-
di Cles e della Cassa Rurale di Tuen-
ti, invece, si sono distinti Emilia Fra-
tichissimo strumento a fiato di origine
no-Val di Non. La gara è stata di no-
gomeni di Genova con “Mute parole”,
australiana) e Roberto Segalo (tastie-
tevole spessore, come ha sottolineato
Antonio Villa di Latina con “Lui non
re e live electronics).
l’Assessore comunale Roberto Luchi-
rispose” e Barbara Cannetti di Fer-
ni. Ben 581, infatti, sono stati i com-
rara con “Vento di rimpianto”. Nella
Rimandiamo il lettore alle ultime pa-
ponimenti di alto livello di partecipanti
sezione dedicata alle liriche dialettali,
gine della presente pubblicazione,
provenienti da tutta Italia pervenuti
invece, hanno prevalso “Ades” di Cla-
dove si possono leggere alcune
alla giuria di esperti. Quest’ultima era
ra Kaisermann, di Mezzolombardo,
delle poesie premiate.
|15|
La serata conclusiva del Premio Cles di poesia.
|ENTI E ASSOCIAZIONI|
L’albero
delle relazioni
L
a Cassa Rurale ha cofinanziato due interessanti progetti promossi dalla Comunità di Valle, Assessorato al Volontariato e Distretto
Famiglia, denominati “L’albero delle relazioni” e “Padri opportunità”. Vediamoli in sintesi:
L’ALBERO DELLE RELAZIONI
I
l percorso formativo, dedicato ai genitori, futuri genitori, insegnanti, educatori, è stata l’occasione per confrontarsi e arric-
chirsi reciprocamente nella difficile arte dell’educare. L’Assessore
Carmen Noldin, promotrice dell’iniziativa, afferma che “il pilastro
di ogni costruzione sociale è la relazione, la capacità, cioè, di dialogare, ascoltare e capirsi”. I corsi, molto partecipati, sono stati
accompagnati da un laboratorio per i bambini, in modo tale che
la famiglia avesse la possibilità di partecipare al completo. Tra le
tematiche trattate segnaliamo: “Impariamo a insegnare le piccole
azioni di vita quotidiana”, “Il sì e il no, il permettere e il proibire”,
“Insegnare le relazioni”, “Come imparare, tra tentazione, volontà,
curiosità, memoria, motivazione”.
Padri Opportunità
S
i è concluso da poco il secondo progetto, complementare al primo e dedicato
innanzitutto ai papà e ai futuri papà. L’obiettivo del percorso formativo è stato
quello di avvicinare i padri per sostenere, condividere e alleggerire i momenti quotidiani della vita familiare, ma anche per valorizzare l’importanza del ruolo paterno
nell’educazione e nella relazione affettiva verso i figli. Molte sono, infatti, le iniziative
formative rivolte alla donna, alla madre, alla lavoratrice; sono rare, invece, le oppor-
tunità di coinvolgimento dei padri.
Oltre alle lezioni in aula per parlare di “E’ nato un papà”, “La nascita: ritorno a casa”,
“Padri oggi”, è stato molto apprezzato l’incontro pubblico con il dott. Paolo Crepet
“Educare in tempo di crisi”.
è seguito un corso di cucina aperto ai padri più intraprendenti.
|ENTI E ASSOCIAZIONI|
Una delle numerose squadre giovanili dell’ASD Anaune Val di Non.
A.S.D. Anaune
Val di Non
T
ra le società sportive operanti sul
to dell’utenza, fortemente voluta dai di-
rappresentanti femminili essendo possi-
nostro territorio, dallo scorso giugno
rigenti della società sportiva, permette
bile l’attività mista del settore giovanile.
l’A.S.D. Anaune - Val di Non ha ampliato
un’ottimale e più qualificata gestione
Per integrare ed ampliare l’offerta spor-
il proprio ambito operativo grazie alla fu-
dell’attività, la possibilità di programma-
tiva nei comuni “periferici” e per dare
sione societaria con l’A.C. Valle di Non. è
re a lungo termine gli obiettivi sportivi e
una opportunità anche alle ragazze, la
nata quindi una nuova società, che vuo-
sociali, la fruizione delle risorse e delle
società ha allestito dei corsi di pallavolo
le perseguire ancor meglio i propri scopi
attrezzature sportive del più ampio ter-
gestiti da allenatori qualificati, con attivi-
istituzionali di promozione dell’attività del
ritorio. Queste situazioni, ma principal-
tà di allenamento in palestra e parteci-
calcio grazie al consistente ampliamento
mente l’attenzione che si intende rivol-
pazione a varie manifestazioni sportive.
del bacino d’utenza, che ora comprende
gere ai nostri ragazzi per far loro prati-
L’effettuazione degli allenamenti e delle
i territori di dieci Comuni (Cles, Cagnò,
care una sana attività, oltre che sportiva
gare è praticata negli impianti sportivi
Revò, Romallo, Cloz, Brez, Rumo, Livo,
anche di veicolo di corretti valori sociali
messi a disposizione dalle varie ammi-
Cis, Bresimo), con un potenziale di cir-
e buoni stili di vita, sono lo stimolo ed i
nistrazioni comunali, che con l’occasio-
ca 13.000 residenti. La nuova società
principi morali della direzione sportiva,
ne ringraziamo, come i campi di calcio
raccoglie al momento circa 300 iscritti,
retta dal Presidente Andrea Paternoster,
di Cles, Revò, Cloz, Brez, Livo e Rumo
suddivisi nelle diverse categorie ufficiali
dal Vicepresidente Franco Zanoni e dai
e delle palestre di Cles, Revò, Cloz e
della F.I.G.C., in base all’età. In questa
consiglieri: Silvano Fanti, Andrea Zanoni,
Rumo. Le iscrizioni si tengono nor-
stagione sportiva sono state allestite ben
Older Rossetto, Matteo Paternoster, Ni-
malmente a settembre, prima dell’i-
16 squadre, dai “piccoli amici” (7/8 anni)
cola Molignoni, Emanuele Odorizzi, Da-
nizio dell’attività sportiva, ma per le
agli “allievi” (15/16 anni) per il settore
niele Ravanelli e da una ventina di altri
categorie più giovani sono possibili in
giovanile oltre alla squadra Juniores e di
dirigenti e accompagnatori che offrono
ogni periodo dell’anno.
Prima Categoria, alla cui guida sono im-
la loro attività a titolo puramente volon-
Ringraziamo quindi la Cassa Rurale
pegnati 22 allenatori e preparatori spor-
taristico.
di Tuenno - Val di Non, sponsor uffi-
tivi. Lusinghieri sono i risultati, non solo
All’attività partecipano in maggior parte
ciale della società, per il costante e
sportivi, fin qui ottenuti.
bambini e ragazzi dei dieci paesi d’am-
prezioso sostegno che garantisce alla
La nuova organizzazione e l’ampliamen-
bito, ma sono presenti anche alcune
nostra associazione sportiva.
|17|
|GIOVANI E SCUOLA|
“Ciclofficina”
un progetto
che guarda
al futuro
A
lla fine dello scorso mese di gennaio è stata inaugurata, nei
locali dell’ex campo da tennis del parco urbano del Dos di
Pez di Cles, la cosiddetta “Ciclofficina”.
Si tratta di una cooperativa scolastica che ha per oggetto la creazione di un laboratorio meccanico per effettuare la riparazione di
biciclette. Animatori di questa iniziativa sono stati Giulio Mendini
e Annalisa Mombelli della Scuola di Ciclismo fuoristrada Val di
Non e Sole che si sono avvalsi del sostegno istituzionale dell’Istituto Comprensivo “Bernardo Clesio”, dell’amministrazione comunale di Cles, della Comunità della Val di Non e della Cassa Rurale
di Tuenno - Val di Non.
L’ambizioso progetto (che ha dato molti buoni frutti in altre parti
d’Italia) coinvolge giovani della fascia d’età compresa tra gli 11
e i 15 anni e si propone (oltre che lo sviluppo di concrete capacità di carattere manuale) lo scopo di prevenire fenomeni quali
il bullismo e di attenuare, conseguentemente, problematiche di
inserimento e di integrazione.
I ragazzi coinvolti, infatti, hanno dimostrato un entusiasmo e un
talento fuori del comune; del resto sono già una settantina, a
tutt’oggi, le biciclette rimesse a nuovo dalla “Ciclofficina”. Questa
iniziativa, inoltre, al di là di ciò che è stato fatto, sposta il proprio
sguardo molto in avanti: essa offre ai suoi protagonisti non solo
capacità e abilità manuali che si possono rivelare utili ai fini di
un’eventuale, prossima professione, ma “spinge” e promuove un
mezzo di trasporto come la bicicletta (rispettosa dell’ambiente,
economica e salutare) che (tenuto conto dell’attuale contingenza) sta ritornando prepotentemente in auge.
Un ulteriore elemento condivisibile della “Ciclofficina” prevede
la donazione di biciclette a determinate persone che non se ne
possono permettere l’acquisto; è questo un aspetto proprio dello
spirito della Cooperazione. Ed è anche per questo motivo che,
molto coerentemente, la Cassa Rurale di Tuenno - Val di Non ha
sostenuto l’iniziativa.
Alcuni momenti di attività della
Cooperativa “l’ABC dell’integrazione”.
|18|
|DISTRETTO FAMIGLIA|
Family Audit
“P
er le imprese favorire la
un consulente esterno, ha svolto
sterno delle politiche di conci-
conciliazione tra lavoro e fa-
un’indagine all’interno dell’organiz-
miglia è un vantaggio perché pro-
zazione, cercando di individuare
• benefit e servizi;
duce benessere. E dove c’è benes-
obiettivi e iniziative che consenta-
• distretto famiglia: come soste-
sere si lavora meglio”. Sulla base
no di migliorare le esigenze di con-
gno e valorizzazione delle atti-
di questo motto la Cassa Rurale ha
ciliazione tra famiglia e lavoro dei
vità svolte da questo nuovo sog-
avviato lo scorso mese di settem-
dipendenti. Si è passati, in un se-
getto istituzionale;
bre il processo Family Audit. Si trat-
condo momento, a stilare un piano
• nuove tecnologie: in che modo
ta di uno strumento che si propone
di azioni da proporre alla Direzione
possono aiutarci a migliorare il
di promuovere un cambiamento
e al Consiglio di Amministrazione,
nostro lavoro.
culturale e organizzativo all’inter-
azioni che possano migliorare al-
Al termine di questo processo ed
no delle aziende e consente alle
cuni ambiti del lavoro in azienda, in
in seguito ad un’attenta valutazione
stesse di adottare delle politiche di
particolare:
da parte di un ente certificatore, la
gestione del personale orientate al
• l’organizzazione del lavoro, sia
Cassa Rurale potrà inoltre ottenere il
benessere dei propri dipendenti e
dal punto di vista dell’orario, dei
marchio Family Audit, il quale potrà
luoghi e dei processi di lavoro;
essere utilizzato sulla documenta-
delle loro famiglie.
liazione;
A tale scopo si è costituito un grup-
• la cultura della conciliazione;
zione e nelle attività di comunicazio-
po di lavoro che, coadiuvato da
• la comunicazione anche all’e-
ne verso l’interno e l’esterno.
|19|
|DISTRETTO FAMIGLIA|
Incontro:
“lavoro, donne e
opportunità”
N
ell’anno 2012 il nostro Direttore
di Parità della Provincia, ha visto l’in-
Malfer, dell’Assessore al Distretto Fa-
Massimo Pinamonti è stato chia-
tervento, oltre che del nostro Direttore,
miglia della Comunità di Valle Carmen
mato tra i relatori del Convegno pro-
del Sindaco di Cles Mariapia Flaim,
Noldin, dell’Assessore alle Politiche
mosso dalla Comunità di Valle e dai
del Presidente della Comunità di Valle
Sociali del Comune di Cles Giusy Ga-
soggetti del Distretto Famiglia Val di
Sergio Menapace, dell’Assessore alla
speretti e di alcune donne del nostro
Non dal titolo “Lavoro, donne e oppor-
Salute e alle Politiche Sociali della PAT
territorio che hanno ottenuto impor-
tunità”. La serata, introdotta e coordi-
Ugo Rossi, del Dirigente all’Agenzia
tanti successi in ambito lavorativo e
nata da Eleonora Stenico, Consigliera
provinciale per la Famiglia Luciano
imprenditoriale.
|20|
|DISTRETTO FAMIGLIA|
Il primo Festival
della Famiglia
A
Riva del Garda, il 25, 26 e 27
di vita, sia i singoli cittadini che le
in due sedute plenarie e sei sedu-
ottobre scorsi si è tenuta la
famiglie, considerate nucleo origi-
te tematiche, ha rappresentato una
prima edizione del Festival della
nario di protezione, socializzazione
rilevante occasione di discussione,
Famiglia. Importanti figure di fama
ed educazione.
nel quadro socio-economico at-
nazionale e internazionale hanno
Gli interventi realizzati si sono ispi-
tuale, sia in merito alle strategie di
relazionato e si sono confrontati
rati a logiche di distretto con l'atti-
possibile sostegno alle politiche fa-
sul tema: "La famiglia come risorsa
vazione di laboratori territoriali, la
miliari che alla creazione di oppor-
economica. Se cresce la famiglia,
sperimentazione di politiche pub-
tunità di sviluppo territoriale.
cresce la società". L’evento è sta-
bliche integrate, la creazione di oc-
Allo stand allestito dal Distretto
to organizzato dall'Agenzia per la
casioni di confronto e il rilancio di
Famiglia Val di Non ha aderito an-
Famiglia della Provincia autonoma
una cultura amministrativa orientata
che la nostra Cassa Rurale, al fine
di Trento, in collaborazione con il
all'innovazione dei modelli organiz-
di promuovere, in questa sede, le
Dipartimento delle Politiche della
zativi e dei servizi/prodotti.
iniziative promosse a favore delle
Famiglia della Presidenza del Con-
Il Festival della Famiglia, strutturato
famiglie.
siglio dei Ministri.
La famiglia è una risorsa vitale non
solo per i suoi componenti, ma per
l'intera collettività. Essa è produttrice di beni relazionali, affettivi,
sociali ed economici che avvantaggiano in forma diretta e indiretta i
singoli individui e la società. Le politiche familiari rivestono pertanto
un'importanza strategica in quanto
trasversali a diversi ambiti della
vita pubblica e privata, stimolando
gli operatori di ogni settore a sviluppare confronti e collaborazioni
all'interno di una rete orientata alla
crescita sociale ed economica del
territorio.
In particolar modo negli ultimi anni
il Dipartimento per le politiche della
famiglia e la Provincia autonoma di
Trento hanno lavorato per la promozione di politiche intersettoriali
e strutturali finalizzate alla costruzione di un sistema partecipato e
orientato a sostenere, nei percorsi
|21|
La Val di Non allo stand del Festival della famiglia con il vescovo Luigi Bressan.
|GIOVANI E SCUOLA|
In attesa del… primo
giorno di scuola con
il Marchio Family
S
abato 1 settembre scorso, nella Sala polifunzionale della Cassa Rurale si è tenuta
l’undicesima edizione della tradizionale iniziativa “In attesa del… primo giorno di scuola”.
Per i bambini che si apprestano ad iniziare
la prima elementare è stata l’occasione di
incontrare i loro futuri compagni di classe e
vivere insieme un allegro pomeriggio di festa.
Hanno aperto il pomeriggio, davanti a più di
duecento persone, il Consigliere della Cassa
Rurale, Silvio Mucchi, e il Direttore Generale Massimo Pinamonti. Sono poi intervenuti
l’Assessore alla Cooperazione e Cultura della
PAT e neo senatore della Repubblica Franco
Panizza, l’Assessore al Volontariato e Distretto
Famiglia della Comunità di Valle Carmen Noldin e l’Assessore all’Istruzione del Comune di
Cles Giusy Gasperetti.
L’evento ha visto la partecipazione dell’attore
di teatro Michele Comite e del musicista Michele Amadori, che hanno interpretato il loro
spettacolo “Spendo, spando”.
Al termine, la tradizionale consegna degli zainetti scolastici.
Questa iniziativa ha ottenuto la certificazione
provinciale “Family in Trentino”, un marchio
prestigioso che ne garantisce la qualità e la
caratteristica di essere studiata e pensata “a
misura” della famiglia.
I bambini e le loro famiglie
all’edizione 2012 dell’iniziativa.
|22|
|GIOVANI E SCUOLA|
OrientaCoop a
Educa di Rovereto
O
ltre 200 studenti trentini han-
tutto, di rendersi utili. All’iniziativa,
che potrebbero rappresentare, in
no presentato a Educa l’idea
promossa dalla Federazione Trenti-
molti casi, il loro futuro.
imprenditoriale con cui hanno par-
na della Cooperazione su incarico
Un riconoscimento speciale è stato
tecipato alla seconda edizione del
dell’Assessorato
provinciale
alla
assegnato all’Acs “P.S.S. – Progres-
concorso “Orientacoop”, tra cui
cooperazione
dell’Assessorato
so Sviluppo Sostenibile” dell’Istituto
alcune classi accompagnate dalla
provinciale all’istruzione, si sono
Tecnico e Commerciale “C. A. Pila-
nostra Cassa Rurale.
iscritte 19 associazioni cooperati-
ti” di Cles, impegnata in attività di
Che idee hanno gli studenti trentini
ve scolastiche (Acs) per un totale
sensibilizzazione e ricerca di so-
per il futuro? Dalle esperienze pre-
di oltre 400 studenti che, supportati
luzioni pratiche ai problemi relativi
sentate alla seconda edizione del
dai loro insegnanti, hanno speri-
alla mobilità sostenibile nel Comu-
concorso scolastico “Orientacoop”
mentato il lavoro in Cooperativa,
ne di Cles e alle Acs dell’ENAIP di
emerge la voglia di fare e, soprat-
provando a impegnarsi in attività
Cles.
e
La classe dell’ITCG di Cles durante la premiazione.
|23|
|GIOVANI E SCUOLA|
Libretti scolastici
L
a Cassa Rurale ha accolto positivamente la richiesta dell’Istituto Comprensivo
“Bernardo Clesio”, concedendo un finanziamento per la pubblicazione dei Libretti Scolastici delle Scuole Elementari di Cles, Livo e
Rumo e la Scuola Media di Cles. Per due anni
scolastici, quindi, i bambini e ragazzi potranno utilizzare un Libretto Scolastico pratico e
personalizzato, facilitando le comunicazioni
scuola-famiglia.
|24|
|GIOVANI E SCUOLA|
Nuovi Occhi
per i media
N
egli ultimi anni la nostra Cassa
della nostra Cassa Rurale hanno par-
pi e finzione, quindi un utilizzo con
Rurale sta cercando di istituire
tecipato al percorso per formatori, con
maggior consapevolezza consente,
un rapporto con la Comunità e il Ter-
esame finale, superato il quale hanno
soprattutto alle fasce deboli, tra cui
ritorio in modo innovativo. Da sempre
avuto la possibilità di sperimentare in
i giovani, la possibilità di capirne il
lo gestisce attraverso l’assistenza e
aula le loro competenze: tre diversi
funzionamento senza subire le im-
il supporto ad iniziative locali, ma re-
moduli formativi presso alcune clas-
magini e le parole in modo passivo.
centemente nuove strategie sono nate
si dell’Istituto professionale ENAIP di
Ai giovani allievi di “Nuovi occhi per
per suscitare l’interesse del mondo dei
Cles, dell’ITCG e del Liceo “Russell”.
i media” si insegna “ad analizzare
giovani. La più originale tra queste è
“Nuovi occhi per i Media” è quindi il
le immagini, le inquadrature, a met-
sicuramente la proposta formativa
titolo di questa nuova iniziativa formati-
tere in relazione i vari aspetti delle
“Nuovi occhi per i Media”, promossa
va rivolta ai giovani dai 14 ai 19 anni di
complesse strategie della comu-
da “Formazione e Lavoro” e 12 Casse
età per invitarli ad un uso consapevole
nicazione; a riconoscere gli stere-
Rurali del Trentino, tra cui la nostra, con
della televisione e dei mezzi di comu-
otipi, con particolare attenzione a
l’obiettivo di favorire l’avvicinamento ai
nicazione in tutte le sue espressioni.
quelli di genere, cercando di gui-
giovani, rimettendo al centro la cultu-
La coautrice del libro e del documen-
darli al loro superamento; a prende-
ra del rispetto dell’altro e richiamando
tario “Il corpo delle donne”, Lorella Za-
re coscienza delle leggi che rego-
l’attenzione attorno ai principi coope-
nardo, e Cesare Cantù sono stati tra i
lano il sistema mediatico, dei diritti
rativi. Come? Il progetto vede offrire
relatori del corso per i dipendenti della
che si hanno in quanto pubblico,
alle Scuole Superiori moduli formativi
Cassa Rurale che quotidianamente
minori, anziani, donne, uomini. Ca-
innovativi, il cui fine è la “media edu-
seguono e supervisionano ogni pas-
pire come funziona l’audience, ana-
cation”, ovvero l’educazione ai media,
saggio del progetto sul Territorio.
lizzare le pubblicità commerciali e
dove la TV gioca un ruolo incontrasta-
Educare a guardare, capire, sape-
dare alcune indicazioni su come far
to. Per questo motivo, due dipendenti
re. La TV italiana è ricca di stereoti-
valere la cittadinanza attiva”.
|25|
I formatori della Cassa Rurale all’istituto Enaip di Cles.
|GIOVANI E SCUOLA|
Ringraziamenti
scuole
S
ono
numerose
le
lettere di ringrazia-
mento inviate da Scuole
e classi coinvolte in progetti formativi promossi o
finanziati in collaborazione con la nostra Cassa.
Di seguito pubblichiamo i
ringraziamenti della Scuola elementare di Livo.
|26|
|EVENTI|
Convegni sulla
Cooperazione
L
a Cassa Rurale, lo scorso autunno, ha promosso, con il sostegno della Provincia Autonoma di Trento, Assessorato alla Cooperazione, una serie di quattro convegni sul tema della Cooperazione. Importanti e prestigiosi relatori si sono alternati in un
percorso storico, sociologico, economico su un tema attuale e che ci interessa direttamente.
RUMO - 26 OTTOBRE 2012
LA STRAORDINARIA VITA DI DON LORENZO GUETTI
D
on Rodolfo Pizzolli, responsabile dell’Ufficio diocesano
per i problemi sociali, il lavoro e la giustizia, ha introdot-
to il convegno, presentando il pensiero sociale della Chiesa
sul tema della cooperazione alla luce dell’enciclica “Caritas in
Veritate” di papa Benedetto XVI. L’incontro è proseguito con
l’intervento di don Marcello Farina, che ha esposto la figura di don Guetti, prendendo spunto dal suo recente libro “E
per un uomo la terra” dedicato proprio al curato del Bleggio,
presentato al pubblico come la più alta personalità trentina
dell’Ottocento.
Da sinistra Don Rodolfo Pizzolli, Matteo Lorenzoni, Don Marcello Farina.
CAMPODENNO - 9 NOVEMBRE
LA RISPOSTA DEL CREDITO COOPERATIVO ALLE GRAVI CRISI
STRUTTURALI DELL’ULTIMO SECOLO E MEZZO
G
razie all’intervento dell’illustre prof. Andrea Leonardi,
ricercatore a livello internazionale di storia economica,
in particolare nell’ambito della Cooperazione, si è ripercorsa
la nascita del movimento cooperativo trentino, con un significativo approfondimento sulle gravi crisi strutturali che hanno
colpito l’economia europea e mondiale negli anni Ottanta del
secolo XIX e all’inizio degli anni Trenta del secolo XX. Sulla
base di una serie di studi analitici, il relatore ha illustrato il
ruolo assunto dalla Cooperazione e nello specifico dal credito cooperativo di fronte a tali crisi, riuscendo a cogliere dei
parallelismi con la situazione attuale.
Da sinistra prof. Andrea Leonardi, dott. Michele Dorigatti, il direttore generale Massimo Pinamonti.
|27|
|EVENTI|
CLES - 16 NOVEMBRE 2013
LA COOPERAZIONE PER UN MONDO MIGLIORE
I
l convegno ha offerto la possibilità di ascoltare le parole di
uno dei massimi studiosi in tema di economia del no profit e
in particolare della cooperazione, il prof. Stefano Zamagni. Si
è capito come la Cooperazione unisce la dimensione economica, di soggetto che opera entro il mercato, e la dimensione
sociale, di ente che persegue finalità metaeconomiche e che
genera effetti positivi a vantaggio dell’intera Comunità.
Da sinistra prof. Stefano Zamagni, dott. Michele Dorigatti, il Presidente Gino Cristoforetti.
TUENNO - 30 NOVEMBRE
L’ALTRA METà DELLA COOPERAZIONE
T
ema dell’incontro “L’altra metà della Cooperazione”, per
riscoprire il prezioso contributo che le donne hanno dato
al movimento cooperativo nei decenni passati e analizzare la
situazione attuale e gli scenari del prossimo futuro. Il movimento cooperativo pone particolare attenzione a questa tematica, perché ha capito l’importanza della valorizzazione delle
differenze di genere e dei talenti femminili, risorse preziose e
indispensabili nel lavoro e per le nostre Comunità. Le relatrici, la dott.ssa Paola Antolini e la dott.ssa Carla Weber, hanno
relazionato su queste tematiche di particolare rilevanza nella
situazione attuale.
Da sinistra dott.ssa Paola Antolini, dott.ssa Simonetta Fedrizzi, Vice Presidente Giovanni Gasperetti.
il futuro
è nelle nostre
menti
|28|
|EVENTI|
La natura e l’uomo
di Paolo Vallorz
poraneo di fama internazionale. Paolo
Vallorz nasce a Caldes nel 1931 ma
ben presto, seguendo il proprio innato
interesse per l’arte, decide di lasciare la Val di Sole alla volta di Venezia
dove frequenta l’Accademia di Belle
Arti e dove capisce che ha bisogno di
salpare per Parigi per vedere dal vivo
le opere degli impressionisti ammirati nei volumi della biblioteca Quirini
Stampalia. "Confesso che quando vidi
la foto di un Van Gogh dissi: che brutto, forse posso fare di meglio. Poi ho
capito: ma solo vedendoli dal vivo".
Qui ha modo di conoscere e confrontarsi con molti esponenti dell’ambiente artistico francese dedicandosi alla
pittura astratta che successivamente
rinnegherà distruggendo molte delle
opere realizzate in quel periodo. Per
Un cavolo, 1977, olio su tela, 49x49. Courtesy Comune di Caldes.
alcuni anni abbandona la pittura dedicandosi alla realizzazione di manufatti
L
a Cassa Rurale di Tuenno - Val di
Dopo aver incontrato nelle passate
Non ha posto tra i suoi obiettivi
edizioni le“delicate emozioni pittori-
principali, accanto all’impegno a re-
che” di Eugenio Prati, gli indimenti-
alizzare valore economico, il deside-
cabili “poemi luminosi” di Bartolomeo
rio di creare anche maggiore valore
Bezzi, i “colori della natura” di Luigi
sociale e culturale da offrire ai propri
Bonazza ed i capolavori del “pittore
Soci e Clienti, oltre che a tutta la Co-
straordinario” Giuseppe Angelico Dal-
munità di riferimento.
labrida, lo scorso anno una collettiva
Per questo motivo, ormai da diversi
ha presentato al pubblico noneso ben
anni, nel periodo natalizio viene orga-
tredici importanti artisti trentini vissuti
nizzata nelle sale del Centro Direzio-
a cavallo tra l’Ottocento ed il Nove-
nale di Cles una mostra pittorica, su
cento e che hanno fatto la storia del
impulso del Presidente Gino Cristo-
nostro Territorio e dell’arte moderna.
foretti da sempre convinto che “l’arte
Per la prima volta quest’anno è stato
possa davvero migliorare il mondo e
proposto all’attenzione dei molti ed
la vita dell’uomo”.
interessati visitatori un artista contem-
|29|
in ferro battuto ed altri materiali (insieme ad un meccanico francese inventò un prototipo di auto completamente
in resina). Negli anni Sessanta torna
finalmente alla pittura partecipando
con grande successo a numerose
mostre e premi di pittura, alternando
periodi parigini a lunghi soggiorni in
Val di Sole dove ha modo di dedicarsi
ai soggetti preferiti, il paesaggio e la
natura dell’amata terra d’origine. L’esposizione organizzata dalla Cassa
Rurale e curata dal gallerista Camillo Fedrizzi e da Nicoletta Tamanini, è
stata articolata in un percorso tematico e cronologico, a partire dagli anni
|EVENTI|
Il Grosté d’inverno, 1970, olio su tela, 81X100. Courtesy Comune di Caldes.
Sessanta fino ai nostri giorni, attraverso
38 opere, alcune note al grande pubblico, altre raramente esposte, provenienti
sia da istituzioni pubbliche che da collezioni private.
L’attenta ricerca delle opere ha permesso la realizzazione di una mostra che ha
potuto presentare tutte le varie tematiche
affrontate dal pittore nel suo percorso di
crescita artistica: numerosi i ritratti che
gli hanno permesso di addentrarsi alla
scoperta del corpo e dell’animo umano; si tratta sia di ritratti che si concentrano volutamente sul volto e sulle mani
del personaggio per dare maggior forza
all’espressività umana, sia di alcuni nudi
di donna che testimoniano l’interesse di
Vallorz per la figura umana.
Si sono potute poi ammirare alcune nature morte che ci hanno descritto il forte
Peonie, 1990 c.a.,
olio su tela, 55x45.
Courtesy Collezione
privata.
|30|
|EVENTI|
amore del pittore per i frutti della terra,
al punto da farli diventare i veri e vivi
protagonisti del dipinto: si tratta di cavoli, funghi porcini, uva e melograni,
ma anche delle ben note composizioni floreali.
Numerose le opere dedicate allo studio appassionato dei cieli e dei paesaggi montani: in particolare la descrizione del campanile della chiesa
di San Rocco a Caldes che il pittore
domina dalla propria finestra e che ha
osservato e ritratto in diversi momenti e con le più svariate sfumature di
luci e colori nei suoi lunghi soggiorni
nell’amata casa solandra.
Non da ultimo troviamo poi un soggetto molto amato dal pittore, gli alberi, con i quali ha intessuto per anni
un dialogo intimo e profondo nei suoi
frequenti ritorni alla terra d’origine,
tanto da arrivare a dire che “Sono
Ragazza che si spoglia, 1982, olio su cartone telato (trittico), 8x30. Courtesy Collezione privata.
nato tra gli alberi della Val di Sole. Li
vedo anche quando sono chiuso in
una stanza buia a pensare”. Alberi
possenti con forti radici ben piantate
nel terreno solido, come quelle che
ancora oggi legano questo importante artista ai luoghi della sua infanzia.
Un grande ringraziamento dunque
a Paolo Vallorz che con la sua disponibilità e la sua arte ha saputo
riscaldare l’appuntamento artistico
natalizio della Cassa Rurale, ed un
caloroso ringraziamento anche al
folto pubblico che ha approfittato di
questa bella occasione, per condividere momenti di emozionante crescita culturale e artistica.
Alcune informazioni contenute
nel presente articolo sono tratte
dal foglio di sala della mostra a
cura di Nicoletta Tamanini.
Campanile San Rocco Caldes
all’imbrunire, 1976, olio su tela,
55x46. Courtesy Collezione privata.
|31|
|CULTURA|
In questa e nelle successive
pagine sono pubblicate al-
Primo premio Italiano giovani
Francesco Valese
cune delle poesie premiate
dalla Pro Cultura al concorso
“Premio Cles di poesia” con
la motivazione scritta a cura
della giuria.
È l’inferno
Fra i miei radiosi peccati è l’inferno,
sì perché l’inferno certamente esiste:
è nel giorno placido, nella notte tonante,
fra le stelle così lontane dagli amanti;
è prima dell’incoerente sera, quando canneti
di mani giunte s’innalzano fino alle nubi.
È in un bacio di vetro, come una piccola falce
di cielo forgiata nel sangue;
è in ogni dono svogliato; negli eserciti di rondini
che ci richiamano gemendo alla Natura.
L’inferno si spande in ogni casa,
ascende dalla terra e rimira il cielo
con la passione e il ghigno irritante
di chi sa di aver compiuto opere inaudite,
irrimediabilmente umane.
È in ogni alba sorprendente,
nascosto dietro un lampo di sole bugiardo;
nelle gioie e negli amori dannati,
negli abbracci sinceri, nella povertà.
Lo trovi sempre sui puri cammini per la verità:
è lui la meta, lui la sola ricompensa.
È l’inferno l’amico più sincero,
che rimane serio quando lavora;
che ha sempre parole eterne come il paradiso
da dire, confidare, impartire a te
che sei più fragile di un germoglio.
Sei tu l’inferno, con le tue debolezze
E le tue immorali fantasie,
quello che sei quando piangi infelice
sulle scogliere profonde del tuo spirito.
È quello che certamente vorresti essere:
ma io credo più nel silenzio di Dio
che nel nostro impaurito valore,
la vertigine di saper volare nel fuoco.
MOTIVAZIONE
Poesia sorprendente per un ragazzo di diciassette anni, versi che sanno la leggerezza del volo e la profondità dell’abisso. Dichiarazione netta del diritto di sognare, di consapevolezza della parete fragile che separa l’inferno dal paradiso, la
virtù dal peccato. Perché l’inferno esiste in ogni situazione precaria della vita ed è cane fedele che tieni inconsapevolmente al guinzaglio, se è vero che può esistere anche in un bacio di vetro, in ogni alba sorprendente. Perché, in ultima
analisi, l’inferno sei tu, in ogni tua forza e in ogni tua debolezza al cospetto di un Dio silenzioso.
La padronanza del verso e il suo più profondo significato caratterizzano questa pregnante poesia.
|32|
|CULTURA|
PRIMO PREMIO ITALIANO ADULTI
EMILIA FRAGOMENI
Mute Parole
Nella mia terra, piagata dal dolore,
ignora ormai il tempo e speranza.
Ma nei sentieri azzurri del mare
vaga risuona ancora l’eco gioiosa
degli antichi peani. Una sottile
nostalgia, soffusa, avvolge allora
l’anima confusa, va oltre la storia,
oltre le cose, oltre il presente,
a interrogare la voce del tempo.
Solo pallide immagini trattiene
- quasi a luci spente -. Lembi di
trascorse meraviglie tra pagine
sfogliate, strappate dal vento,
le ultime forse, nella corsa spietata
del tempo. Eppure molte canzoni
udimmo lungo gli anni, danze
di viti e ulivi attorcigliati ai fossi
in crepuscoli foschi di burrasca,
crepitanti di suoni penetranti.
Si rincorrevano fra noi molte parole,
che sigillammo in antri di paure.
Mute parole che volevamo urlare
a germogliare sussurri di perdono,
capaci d’innalzarsi sino al cielo.
Bisbigli dolci come succo d’uva
a dissetare gole bruciate da secca
arsura. E lastricammo i muri ed
i sentieri di sogni di gratuita speranza,
che tentavano il buio oltre le sbarre.
Ebbri di vento e di febbrile attesa,
cercammo solo ingannevoli delizie.
E scuotemmo nell’aria, rassegnati,
ali di silenzi increspati, tra pieghe
di grida spezzate. Guardavamo
la vita dietro cieche panchine,
distesi su rovi intricati di spine.
Non una parola, una parola sola
ad aprire solchi tra i filari feriti,
immersi nel sangue di sogni avvizziti,
e a schiudere il volo a nuovi aquiloni,
stringendoci forti ai nodi dei fili.
E fu l’addio all’onda dei gerani
e di ginestre, alle corse innocenti
fra le vigne, alle orme che amavano
tanto a disegnare la nostra debolezza.
Ora non è rimasto che l’odore acre
di salmastro nel muro d’ombra
che non dicemmo al mondo e
il pianto di papaveri recisi ad
inchinarsi a uno stremato cielo.
MOTIVAZIONE
Se la parola è fondamento ed inizio del nostro vivere e della intera umanità, dalla sua mancanza, dal suo rendersi flebile o diradata deriva perdita di socialità e di futuro. Prevale allora la nostalgia di ciò che è stato e non è più, di quanto
avrebbe potuto essere e non è stato. I muri che ci separano ritorneranno oscuri, la speranza sarà ignorata. E nei dolorosi
ricordi, vacui di parole, sogni si dileguano, echi e canzoni e danze fanno posto agli addii. Il tutto viene proposto con immagini ricche e suggestive anche nell’attenta aggettivazione: la luce sia pure solo intravista può essere piena, domani.
La “muta parola” potrà ancora essere pronunciata e forse udita.
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|CULTURA|
PRIMO PREMIO DIALETTO ADULTI
CLARA KAISERMANN
Adès Adesso
Adès me canta ànca i òci.
E de cólp me par che l’òrt chi ‘ntorno
‘l sia deventà en prà fiorì che odóra de zirele
e che dentro le me réce
vaga e vègna le ào, a portarse via stó dólz.
El cör l’è tant che ‘n guìndol
Col fià de quàtro cavài che trotta,
‘l pèto nà a∫ola róssa come ‘n póm
che speta sól ‘l botón de la tò bóca.
I me pensieri adès
ì è na man de sofranèi bru∫adi,
son tant che ‘n pitardèl embriàc de primavéra.
Adès ài desgropà
‘l strigàuz del me destrani
perché
adès come ‘na fòia növa
ti ses butà ‘n la mè gàida.
E i gaverà l’odór del ciél
Le pàpe, le fàse e ‘l pane∫èl.
Adesso mi cantano anche gli occhi.
E d’un tratto mi sembra che l’orto qui attorno
sia diventato un prato fiorito
che profuma di caramelle,
e che dentro i miei orecchi
vadano e tornino le api, a portarsi via questo dolce.
Il cuore è come un arcolaio
Col fiato di quattro cavalli che trottano,
il petto un’asola rossa come una mela
che aspetta solo il bottone della tua bocca.
I miei pensieri adesso
sono come un pugno di fiammiferi bruciati,
sono come un pettirosso ubriaco di primavera.
Adesso ho slacciato
il legaccio della mia nostalgia
perché
adesso come una foglia nuova
tu sei germogliato nel mio grembo
e avranno il sapore del cielo
le pappe, le fasce e il pannicello.
MOTIVAZIONE
Limpidi versi che arricchiscono la fantasia e riscaldano il cuore dell’autrice nella tenera certezza della prossima maternità.
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