La Cassa e c o n o m i a, t e r r i t o r i o e c o m u n i t à MARZO 2013 - Trimestrale - Anno XIII n. 1 - taxe perçue - Poste Italiane S.p.A - Sped. in A.P. - D. L. 353/2003 (conv. in I. 27/02/2004 n. 46) - art. 1, comma 1, DCB Trento Pac e assicurazioni Distretto famiglia: aggiornamenti “Nuovi occhi per i Media” |1| SOMMARIO DIRETTORE EDITORIALE Luigi Cristoforetti REDAZIONE Tiziana Borzaga Sergio Branz Matteo Lorenzoni Massimiliano Ortler Massimo Pinamonti Rita Ruatti Rodolfo Slanzi A QUESTO NUMERO HANNO COLLABORATO: Fabiana Anderlan Barbara Gervasi Massimo Dagostin Older Rossetto Nicoletta Tamanini FOTOGRAFIE Archivio Cassa Rurale di Tuenno-Val di Non Archivio Nitida Immagine Fedrizzi Foto - Foto Flaim Foto Parrotta - Foto Pellegrini PROGETTO, IDEAZIONE E REALIZZAZIONE Ag. Nitida Immagine - Cles STAMPA Tipografia Quaresima - Cles DIRETTORE RESPONSABILE Sandro de Manincor Autorizzazione n. 1105 del 20.11.2001 del Tribunale di Trento La Cassa EDITORIALE 3 L’importanza del Credito Cooperativo È ACCADUTO 5 Notizie aziendali 6 In viaggio con la tua Cassa Rurale 8 Lezione di economia al Circolo Anziani 8 Campionati Interbancari Europei di sci 9 “Storie di genere: l’altra metà della Cooperazione” 10 Beneficenza PRODOTTI E SERVIZI 11 Pac: investiamo nel vostro futuro 12 Le assicurazioni della Cassa Rurale CONSULENZA 14 Imposta di bollo ENTI E ASSOCIAZIONI 15 Concorso poesia Pro Cultura 16 L’albero delle relazioni 17 A.S.D. Anaune Val di Non 18 “Ciclofficina” un progetto che guarda al futuro DISTRETTO FAMIGLIA 19 Family Audit 20 Incontro: “Lavoro, donne e opportunità” 21 Il primo Festival della Famiglia GIOVANI E SCUOLA 22 In attesa del... primo giorno di scuola con il Marchio Family 23 OrientaCoop a Educa di Rovereto 24 Libretti scolastici 25 Nuovi Occhi per i Media 26 Ringraziamenti scuole EVENTI 27 Convegni sulla Cooperazione 29 La natura e l’uomo di Paolo Vallorz cultura 32 Poesie IN COPERTINA: Paolo Vallorz, San Rocco di sera con la neve cielo rosa, olio su tela, 100x100 cm |2| |EDITORIALE| O L’importanza del Credito Cooperativo C are Socie, cari Soci, in questo dell’Occidente? La risposta, credo, breve spazio vorrei condivide- sia semplice: la gente ha bisogno di re con voi un breve ma significativo certezze, di sicurezza, di fiducia. E le ragionamento sull’importanza che nostre Casse Rurali, radicate da oltre riveste il credito cooperativo, non cento anni sul Territorio, conoscono, solo nella nostra Valle, ma anche in stimano e apprezzano la loro Comu- Trentino e in tutta Italia. Quando si nità e sono in grado, più di altri, di affronta questa tematica si rischia interpretare le istanze e le richieste di scivolare in piacevoli ricordi del della loro gente in questo periodo passato, senza affrontare il vissuto particolarmente difficile e impegna- attuale, o addirittura cadere in reto- tivo. Si cercano di evitare quelle rica, ribadendo ovvietà conosciute ai operazioni speculative e pericolose più. Per questo motivo e per proporvi nel comparto della finanza e ciò per- un ragionamento coerente e sincero, mette, anche per effetto dell’aumento ho deciso di presentarvi alcuni dati costante del patrimonio di vigilanza statistici particolarmente significativi. di euro (con una stabilità rispetto al (grazie all’accantonamento degli uti- In Italia sono presenti 398 BCC - Ban- dato del 2011). Le quote di mercato li, che nelle Casse Rurali non vengo- che di Credito Cooperativo e Casse delle BCC, sia per la raccolta, che no distribuiti) di garantire i Soci, i loro Rurali, con 4.442 sportelli attivi (in per gli impieghi sono di circa l’8% in risparmi e, in sintesi, il loro futuro. I aumento, gli sportelli, del +0,7% ri- rapporto alle masse amministrate del dati ci danno ragione e ribadisco- spetto al 2011), che rappresentano il sistema bancario italiano. Il patrimo- no che i valori della Cooperazione, 13,3% degli sportelli bancari italiani, nio gestito dalle BCC e Casse Rurali come la reciprocità e la mutualità, con una costante presenza in 2.718 è di 19,7 miliardi di euro (+0,9% ri- acquisiscono un’importanza deter- Comuni e in 101 Province. Il nume- spetto al 2011) e il coefficiente pa- minante soprattutto quando, come ro totale dei Soci delle BCC è di trimoniale, ora, gli scenari internazionali sono 1.124.833 (con un significativo incre- di “buona salute” di una banca, è caratterizzati da forte instabilità. mento del +3,7% rispetto al 2011). su valori significativi (14,9%), con la Vi assicuro che la nostra Cassa Ru- I lavoratori dipendenti sono 37.000. nostra Cassa Rurale che raggiunge, rale continuerà a rappresentare un In totale, le BCC detengono una rac- circa, un importante 16%. punto di riferimento per tutti i suoi colta complessiva della Clientela (ri- Per quale motivo, in un momento di 4.000 Soci e 13.000 Clienti. Una Ban- sparmi) di 151,9 miliardi di euro (con crisi economica internazionale, le ca del Territorio nata tra la gente e un incremento dell’1% rispetto al Banche di Credito Cooperativo e le cresciuta nella Comunità. 2011, a fronte di un +0,7% registrato Casse Rurali si sono rafforzate, con- dalla media del sistema bancario) e quistando quote di mercato e credi- Il Presidente bilità nel sistema bancario dei Paesi Gino Cristoforetti impieghi (prestiti) per 137,5 miliardi |3| ovvero quell’indicatore il futuro è nelle nostre La cooperazione che progetta il futuro Razionalità, prudenza, capacità di amministrare con slancio ma nella concretezza. Il credito cooperativo rappresenta una solida forza della comunità perché viene dalla gente e vive per la gente, ha valori saldi e sicuri, è consapevole delle origini e ha fiducia nel futuro. www.nitidaimmagine.it |EDITORIALE| |È ACCADUTO| Notizie aziendali NOZZE Congratulazioni alla collega Stefania Carolli che il 14 luglio 2012 è convolata a nozze con Nicola Pedergnana. Felicitazioni anche al collega Davide Campagnolo e alla moglie Cinzia Franceschi che il 15 settembre hanno celebrato il loro matrimonio. FIOCCHI AZZURRI Per Alessio Mascotti, figlio della collega Lara Chilovi e del marito Andrea, nato il 26 settembre. Benvenuto anche a Stefano Bott, arrivato il 18 gennaio per allietare le giornate di mamma Tiziana Borzaga, collega della Cassa Rurale, di papà Giancarlo e del fratellino Giordano. FIOCCO ROSA Per Lisa Corradini, nata il 14 gennaio. Tanti auguri ai colleghi Orietta Zanon ed Ivan ed al fratellino Giulio. RIUNIONE DEL PERSONALE Lo scorso 18 settembre tutti i dipendenti della Cassa Rurale hanno partecipato alla riunione generale del Personale, appuntamento che avviene almeno due volte all’anno e strumento con il quale la Direzione presenta alla struttura il bilancio semestrale, comunica l’andamento dei piani operativi e del budget annuale ed eventualmente annuncia novità organizzative. CENA AZIENDALE Come ogni anno venerdì 21 dicembre tutti i dipendenti e gli amministratori della Cassa Rurale si sono ritrovati per la cena aziendale, gradita occasione per lo scambio degli auguri. FORMAZIONE Nei mesi di febbraio, marzo e aprile tutta la struttura della Cassa Rurale ed in particolare l’Area Commerciale è impegnata in un progetto di formazione che si propone di offrire non solo conoscenze tecniche, ma anche la possibilità di acquisire altre competenze trasversali per il miglioramento del proprio lavoro. • In particolare si terranno alcuni seminari pomeridiani riguardanti le seguenti tematiche: Fondi Pensione – Polizze Finanziarie – Antiriciclaggio – Valori Cooperativi. • Alcuni Corsi di due giornate riguarderanno invece: Istruttoria del Fido – Analisi di Bilancio – Consulenza avanzata – La Gestione del Cliente. Tali incontri organizzati da Formazione Lavoro si tengono presso il nostro Centro Direzionale e sono aperti ai dipendenti delle Casse Rurali della Val di Non e della Val di Sole. Parallelamente alcuni colleghi hanno frequentato dei corsi formativi organizzati da Formazione Lavoro a Trento. A TESORERIE lla fine dello scorso anno sono stati rinnovati i contratti di tesoreria dei Comuni di Cunevo e di Terres, dell’Istituto Comprensivo di Tuenno e del Liceo “B.Russell” di Cles; inoltre la Cassa Rurale si è aggiudicata la Tesoreria del Comune di Sporminore. |5| |È ACCADUTO| In viaggio con la tua Cassa Rurale L o scorso anno la Cassa Rurale ha organizzato, con l’iniziativa “In viaggio con la tua Cassa Rurale”, viaggi e gite a cui hanno partecipato numerosi Soci e Clienti. Di seguito alcune fotografie delle trasferte a Verona (Arena di Verona, musical “Notre Dame de Paris”), al Lago d’Iseo e della settimana a Ischia. Pubblichiamo anche una lettera scritta da una nostra Socia. Arena di Verona, musical “Notre Dame de Paris”. |6| |È ACCADUTO| Ischia. Lettera di una nostra Socia Viaggio Franciacorta – Lago d’Iseo accoglienza negli eleganti saloni e U cola, dalle sue origini, fino ai giorni n grazie a tutto lo staff della Cassa Rurale che ha organiz- zato questo meraviglioso viaggio, Cassa Rurale di cui sono orgogliosamente Socia. è stata una splendida gita, che ci ha portati a visitare le famose Cantine di Franciacorta, dove il buon Lago d’Iseo. gusto è in bella mostra, con ottima giardini, tutti in doveroso silenzio ad ascoltare la grande storia vitivininostri, per concludere con un ricco buffet. Il viaggio è continuato per arrivare al Lago d’Iseo, quarto per grandezza e importanza nella nostra bella Italia, seconda splendida tappa per poi trasferirci in battello a Monte Isola, per consumare in un ristorante tipico un ricco e ricercato menu. La sera tutti in partenza per il viaggio di ritorno, attraverso la Valcamonica; breve sosta per gustare uno spuntino offerto dalla Cassa Rurale. Abbiamo poi raggiunto il Passo del Tonale, dove ci ha salutato il superbo e maestoso Adamello innevato. Così è stato questo viaggio, che ha lasciato nostalgia a tutti i partecipanti, con la speranza di ritrovarci ancora tutti insieme. Un doveroso ringraziamento agli accompagnatori della Cassa Rurale, alla guida turistica e all’autista. Elda Maria Zucal |7| |È ACCADUTO| Lezione di economia al Circolo Anziani C on grande piacere la Cassa Rurale ha aderito all’invito del Circolo Anziani di Tuenno di organizzare una lezione di economia aperta a tutti gli iscritti. Lo scorso mese di novembre, il Direttore Massimo Pinamonti, il Responsabile della Sede di Tuenno Stefano Zanotti e l’addetto al Marketing Matteo Lorenzoni hanno visitato la sede del Circolo anziani, fornendo agli iscritti utili aggiornamenti sulla finanza, sulla crisi economica e sulla gestione dei propri risparmi. Un’iniziativa apprezzata dai numerosi pensionati presenti, in particolare dalla Presidente dell’Associazione Maria Zanini e dal Vice Presidente Giancarlo Mover, a cui va il nostro ringraziamento per l’apprezzato invito. Campionati Interbancari Europei di sci Mario Concini e Massimo Dagostin sul gradino più alto del podio. S i è svolto, come ogni inverno, il Campionato Europeo di sci delle Banche, quest’anno in una località prestigiosa, Kranjska Gora, in Slovenia (26 gennaio – 2 febbraio). Nel giorno dell’inaugurazione si è tenuta, lungo le vie del paese, la tradizionale sfilata delle Nazioni partecipanti. I colossi bancari europei selezionano i partecipanti con apposite gare preliminari interne. Un esempio? Alla selezione di Banca Unicredit hanno partecipato ben 4.500 dipendenti! Nonostante questo, grazie a un duro e costante allenamento e ad una perfetta preparazione dei materiali, i nostri rappresentanti, Mario Concini e Massimo Dagostin sono riusciti a costruire la più bella vittoria di sempre, permettendo di far salire sul gradino più alto del podio la nostra Cassa Rurale, lasciando alle spalle i grandi gruppi bancari finlandesi, tedeschi, sloveni, norvegesi e italiani. Il primo posto è stato possibile grazie all’ottimo piazzamento di Mario Concini, arrivato al secondo posto (con un ritardo di un solo secondo dal primo!) nella gara di 10 Km a cronometro e l’ottimo terzo posto di Massimo Dagostin. I due nostri atleti hanno ricevuto innumerevoli attestati di stima e ciò che ha fatto loro maggior piacere è la frase pronunciata da molti atleti presenti: “Quando si mettono quelli della Rurale Tuenno non ce n’é per nessuno!”. |8| |È ACCADUTO| “Storie di genere: l’altra metà della Cooperazione” L a nostra Cassa Rurale ha par- al contrario, ha contribuito a tecipato a Caldonazzo all’inau- scriverne la storia. gurazione del progetto promosso L'allestimento propone un dall’Associazione Donne in Coope- percorso razione e dalla Fondazione Museo e fotografico, accompa- Storico del Trentino “Storie di gene- gnato dalle testimonian- re: l’altra metà della Cooperazione”. ze di alcune protagoni- Qual è stata e qual è la presenza ste del mondo della co- femminile nella cooperazione trenti- operazione: presidenti, na? Questa è la domanda cruciale socie, lavoratrici, che si da cui è nata un’interessante mostra raccontano e trasmet- itinerante che cerca di offrire delle tono la loro esperienza risposte. Diciotto storie di donne di donne impegnate scrivono una pagina inedita della nel lavoro all’interno della Coope- Cooperazione al femminile, prezio- razione. intervistate, conoscendo così il vis- si contributi che dimostrano come il L’esposizione è corredata da un suto e gli episodi particolarmente ruolo delle donne nella Cooperazio- documentario e un catalogo, che significativi di alcune testimoni del ne non è stato certo marginale, ma, permettono di capire e ascoltare le mondo femminile. documentario Da sinistra il dott. Alberto Ianes, la dott.ssa Simonetta Fedrizzi e la dott.ssa Barbara Grassi all’inaugurazione dell’esposizione. |9| |È ACCADUTO| Beneficenza I n seguito al terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna a fine maggio del 2012, il Consiglio di Amministrazione della Cassa Rurale ha deliberato la concessione di un contributo di 10.000,00 euro alla parrocchia di San Giovanni, frazione di Concordia sulla Secchia (MO) per la ristrutturazione della chiesa. A tale progetto ha contribuito anche il Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine con un contributo di 15.000,00 euro. Pubblichiamo, di seguito, la lettera di ringraziamento del Parroco di Concordia don Franco Tonini. |10| |PRODOTTI E SERVIZI| Pac: investiamo nel nostro futuro P AC: è un programma finanziario di risparmio e di inve- stimento per costituire un capitale con versamenti periodici anche di piccoli importi. Può essere aperto su tutti i comparti di NEF, che rappresenta uno dei migliori Fondi Comuni di Diritto Lussemburghese (Sicav) esistenti sul mercato. L'investimento minimo è di 25 Euro. La durata minima consigliata dell'investimento è di 5 anni. La periodicità dei versamenti può essere personalizzata scegliendo tra uno, tre, sei o dodici mesi e l'addebito sul conto corrente avviene in maniera automatica. P AC ti garantisce la massima libertà di: • variare la periodicità dei versamenti e/o dell'importo; • sospendere temporaneamente i versamenti e riprenderli in qualsiasi momento; • richiedere la liquidazione totale o parziale del capitale al controvalore di mercato; • cambiare linea di investimento all'interno della vasta scelta proposta da Nord Est Fund. Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Prima della sottoscrizione leggere attentamente il fascicolo informativo. |11| |PRODOTTI E SERVIZI| Le assicura Cassa è la polizza di assicurazione sulla casa e sulla vita privata. Con questa polizza il sottoscrittore può tutelare le sue proprietà e il suo nucleo familiare da una serie di imprevisti. La polizza si compone di più sezioni: 1. Incendio, eventi naturali ed altri danni ai beni (sezione che permette la copertura dell’immobile, del contenuto e di eventuali danni cagionati a terzi). 2. Furto, con opzione per lo scippo. 3. Responsabilità civile per tutto il nucleo familiare con opzione per l’esercizio di Bed & Breakfast. 4. Assistenza per le emergenze legate all’immobile assicurato. Assìhome protegge la Vostra casa in modo chiaro, semplice e completo perché le garanzie offerte sono a “primo rischio assoluto”, senza franchigie né scoperti, senza distinzioni di tipologia costruttiva. Ogni garanzia può essere attivata singolarmente. è una polizza di assicurazione per la protezione del credito. Con questo prodotto il sottoscrittore può tutelare sé stesso e i suoi familiari per far fronte agli impegni assunti con la propria banca in seguito ad eventi inaspettati quali: decesso, invalidità permanente totale da infortunio e/o malattia, perdita involontaria dell’impiego, inabilità temporanea totale da infortunio e/o malattia, ricovero ospedaliero. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi ai nostri sportelli. |12| |PRODOTTI E SERVIZI| azioni della Rurale è la polizza Temporanea Caso Morte. Le principali caratteristiche sono le seguenti: • Polizza a premio variabile ricorrente determinato in base all’età dell’Assicurato. • Erogazione del capitale assicurato ai Beneficiari espressi in polizza al verificarsi dell’evento. • Il sinistro è coperto qualunque possa esserne la causa, senza limiti territoriali e senza tenere conto dell’attività professionale e sportiva dell’Assicurato fatte salve le esclusioni riportate. • Capitale assicurabile: da euro 25.000,00 a 200.000,00 senza visite mediche (scaglioni di euro 25.000,00); sopra a questo capitale la sottoscrizione crea una proposta per la parte eccedente euro 200.000,00 e sono richiesti accertamenti sanitari. • Copertura per il caso morte, invalidità permanente superiore al 66%, raddoppio del capitale se il decesso o l’invalidità permanente avvengono a causa di un infortunio, triplico del capitale se il decesso o l’invalidità permanente avvengono a causa di un incidente stradale. • Età massima assicurabile: 80 anni. • Scadenza annua unica al 30/11. • Durata fissata in un anno rinnovabile tacitamente. Per quanto comparto assicurativo è prevista una particolare agevolazione sulla tariffa a favore dei Soci della Cassa Rurale con età tra i 18 e i 49 anni. è la polizza di tutela legale per la vita privata e per la circolazione. Con questa polizza il sottoscrittore può tutelare sé stesso o tutto il suo nucleo familiare nei confronti delle spese sostenute per controversie legali che rientrano principalmente nella sfera privata. Non sono assicurate le controversie che risultano da attività di libero professionista o da lavoro autonomo. Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Prima della sottoscrizione leggere attentamente il fascicolo informativo. |13| |CONSULENZA| Imposta di bollo C om’è noto l’art. 19 del Decre- stabilita dalla legge. Per esemplifi- cisare, da questo punto di vista, to Legge 201/2011 (converti- care, se un cliente è titolare di un che i conti correnti che presentano to nella legge n. 214/2011) regola conto corrente con una giacenza saldo negativo non concorrono alla l’applicazione dell’imposta di bollo media di 2.500,00 euro e di due formazione del valore medio di gia- relativa ai conti correnti ed ai libretti libretti con una giacenza media di cenza dei 5.000,00 euro, superato di deposito a risparmio (siano essi 1.500,00 euro ciascuno, è evidente il quale, come si è detto, l’imposta nominativi ovvero al portatore). Ciò che la somma equivale a 5.500,00 di bollo viene applicata a ciascun che si apprende dalla lettura del- euro. Di conseguenza, il cliente si rapporto. la norma è che l’imposta di bollo vedrà addebitata l’imposta di bol- Diversa, invece, è la disciplina che annua è stabilita in 34,20 euro se lo su tutti e tre i rapporti. Sempre regola la materia in oggetto inerente i rapporti fanno riferimento a per- che, si deve necessariamente ag- agli strumenti ed ai prodotti finanziari. sone fisiche, mentre, se essi fanno giungere, i rapporti presi in consi- Relativamente ai cosiddetti dossier riferimento a persone giuridiche, derazione abbiano identica intesta- titoli, infatti, si deve applicare, sulle l’imposta medesima ammonta a zione. Qui è doveroso approfondire somme ivi depositate, un’imposta del- 100,00 euro. brevemente il concetto del cosid- lo 0,15%. Il calcolo deve essere svolto L’imposta è dovuta se, nell’arco detto “periodo di giacenza media”, tenendo conto che è stata fissata, in temporale preso in considerazione, di cui si è fatto cenno poc’anzi; precedenza, un’imposta minima (pari la giacenza media dei rapporti ap- esso si calcola con riferimento alla a 34,20 euro) ed una massima (valida pena citati (conti correnti e depositi frequenza con la quale viene invia- solo per le persone giuridiche) pari a a risparmio) supera i 5.000 euro. è ta al cliente, di volta in volta, la ren- 4.500,00 euro. importante sottolineare che il saldo dicontazione relativa al rapporto di Siccome si tratta, com’è evidente, di di tutti i rapporti facenti capo ad un cui si tratta. una materia ricca di tecnicismi, è op- determinato cliente concorrono alla Si rammenta che l’eventuale esone- portuno che il cliente si rivolga, per determinazione del superamento (o ro sopra citato vale solamente per maggiori approfondimenti, al proprio meno) della soglia di 5.000,00 euro le persone fisiche. Ed è utile pre- referente interno alla Cassa Rurale. |14| |ENTI E ASSOCIAZIONI| Concorso poesia Pro Cultura U n giorno, il noto poeta inglese composta, fra gli altri, dallo scrittore e “Na mìgula de föc” di Grazia Binelli Dylan Thomas ebbe a dire “una linguista Fabrizio da Trieste, dalla po- di Rovereto e “L’umbria” composta da bella poesia è un contributo alla real- etessa Lilia Slomp Ferrari, dalla prof. Dorotea Masè di Mattarello. Si vuole tà. Il mondo non è più lo stesso dopo ssa Valeria Demichei e dagli avvocati aggiungere che hanno avuto il giu- che gli si è aggiunta una bella poe- e profondi conoscitori del patrimonio sto risalto anche le poesie del nostro sia”. Coerentemente con il contenuto culturale e dialettale trentino Marcel- concittadino Claudio Guardo (già vin- di questo aforisma si è svolta nella lo Graiff e Massimiliano Debiasi. Fra citore di importanti concorsi letterari, sala Borghesi-Bertolla di Cles, nella i partecipanti che sono stati menzio- tra cui il Premio Internazionale Cinque serata del 15 dicembre u.s., l’undi- nati e premiati vanno ricordati Prisca Terre) e gli interventi poetico-multime- cesima edizione del “Premio Cles di Manzoni, una bambina di soli 9 anni diali dell’artista Viky Keller. Per tutta la poesia - Liberiamo la poesia”. Il con- che ha lasciato un’impronta con il durata dell’evento si è esibito il Thur- corso, organizzato della Pro Cultura suo componimento “Mi sento come gau Trio, accompagnando, con le sue - Centro Studi Nonesi, presieduta da un re”, Francesco Valese di Riva del musiche evocative, gli interventi che Alessandra Demagri, in collaborazio- Garda con “è l’inferno”, Francesca si sono, di volta in volta, susseguiti. ne con l’assessorato alla cultura del Aliperta di Roma con “Diamante” e Fanno parte di questo gruppo musi- Comune di Cles, ha beneficiato del Viola Baggiani di Prato con “Fuochi cale Nicola Fadanelli (viola), Mattia sostegno della Biblioteca Comunale d’artificio”. Nella categoria degli adul- Cappelletti (flauto e “didgeridoo”, an- di Cles e della Cassa Rurale di Tuen- ti, invece, si sono distinti Emilia Fra- tichissimo strumento a fiato di origine no-Val di Non. La gara è stata di no- gomeni di Genova con “Mute parole”, australiana) e Roberto Segalo (tastie- tevole spessore, come ha sottolineato Antonio Villa di Latina con “Lui non re e live electronics). l’Assessore comunale Roberto Luchi- rispose” e Barbara Cannetti di Fer- ni. Ben 581, infatti, sono stati i com- rara con “Vento di rimpianto”. Nella Rimandiamo il lettore alle ultime pa- ponimenti di alto livello di partecipanti sezione dedicata alle liriche dialettali, gine della presente pubblicazione, provenienti da tutta Italia pervenuti invece, hanno prevalso “Ades” di Cla- dove si possono leggere alcune alla giuria di esperti. Quest’ultima era ra Kaisermann, di Mezzolombardo, delle poesie premiate. |15| La serata conclusiva del Premio Cles di poesia. |ENTI E ASSOCIAZIONI| L’albero delle relazioni L a Cassa Rurale ha cofinanziato due interessanti progetti promossi dalla Comunità di Valle, Assessorato al Volontariato e Distretto Famiglia, denominati “L’albero delle relazioni” e “Padri opportunità”. Vediamoli in sintesi: L’ALBERO DELLE RELAZIONI I l percorso formativo, dedicato ai genitori, futuri genitori, insegnanti, educatori, è stata l’occasione per confrontarsi e arric- chirsi reciprocamente nella difficile arte dell’educare. L’Assessore Carmen Noldin, promotrice dell’iniziativa, afferma che “il pilastro di ogni costruzione sociale è la relazione, la capacità, cioè, di dialogare, ascoltare e capirsi”. I corsi, molto partecipati, sono stati accompagnati da un laboratorio per i bambini, in modo tale che la famiglia avesse la possibilità di partecipare al completo. Tra le tematiche trattate segnaliamo: “Impariamo a insegnare le piccole azioni di vita quotidiana”, “Il sì e il no, il permettere e il proibire”, “Insegnare le relazioni”, “Come imparare, tra tentazione, volontà, curiosità, memoria, motivazione”. Padri Opportunità S i è concluso da poco il secondo progetto, complementare al primo e dedicato innanzitutto ai papà e ai futuri papà. L’obiettivo del percorso formativo è stato quello di avvicinare i padri per sostenere, condividere e alleggerire i momenti quotidiani della vita familiare, ma anche per valorizzare l’importanza del ruolo paterno nell’educazione e nella relazione affettiva verso i figli. Molte sono, infatti, le iniziative formative rivolte alla donna, alla madre, alla lavoratrice; sono rare, invece, le oppor- tunità di coinvolgimento dei padri. Oltre alle lezioni in aula per parlare di “E’ nato un papà”, “La nascita: ritorno a casa”, “Padri oggi”, è stato molto apprezzato l’incontro pubblico con il dott. Paolo Crepet “Educare in tempo di crisi”. è seguito un corso di cucina aperto ai padri più intraprendenti. |ENTI E ASSOCIAZIONI| Una delle numerose squadre giovanili dell’ASD Anaune Val di Non. A.S.D. Anaune Val di Non T ra le società sportive operanti sul to dell’utenza, fortemente voluta dai di- rappresentanti femminili essendo possi- nostro territorio, dallo scorso giugno rigenti della società sportiva, permette bile l’attività mista del settore giovanile. l’A.S.D. Anaune - Val di Non ha ampliato un’ottimale e più qualificata gestione Per integrare ed ampliare l’offerta spor- il proprio ambito operativo grazie alla fu- dell’attività, la possibilità di programma- tiva nei comuni “periferici” e per dare sione societaria con l’A.C. Valle di Non. è re a lungo termine gli obiettivi sportivi e una opportunità anche alle ragazze, la nata quindi una nuova società, che vuo- sociali, la fruizione delle risorse e delle società ha allestito dei corsi di pallavolo le perseguire ancor meglio i propri scopi attrezzature sportive del più ampio ter- gestiti da allenatori qualificati, con attivi- istituzionali di promozione dell’attività del ritorio. Queste situazioni, ma principal- tà di allenamento in palestra e parteci- calcio grazie al consistente ampliamento mente l’attenzione che si intende rivol- pazione a varie manifestazioni sportive. del bacino d’utenza, che ora comprende gere ai nostri ragazzi per far loro prati- L’effettuazione degli allenamenti e delle i territori di dieci Comuni (Cles, Cagnò, care una sana attività, oltre che sportiva gare è praticata negli impianti sportivi Revò, Romallo, Cloz, Brez, Rumo, Livo, anche di veicolo di corretti valori sociali messi a disposizione dalle varie ammi- Cis, Bresimo), con un potenziale di cir- e buoni stili di vita, sono lo stimolo ed i nistrazioni comunali, che con l’occasio- ca 13.000 residenti. La nuova società principi morali della direzione sportiva, ne ringraziamo, come i campi di calcio raccoglie al momento circa 300 iscritti, retta dal Presidente Andrea Paternoster, di Cles, Revò, Cloz, Brez, Livo e Rumo suddivisi nelle diverse categorie ufficiali dal Vicepresidente Franco Zanoni e dai e delle palestre di Cles, Revò, Cloz e della F.I.G.C., in base all’età. In questa consiglieri: Silvano Fanti, Andrea Zanoni, Rumo. Le iscrizioni si tengono nor- stagione sportiva sono state allestite ben Older Rossetto, Matteo Paternoster, Ni- malmente a settembre, prima dell’i- 16 squadre, dai “piccoli amici” (7/8 anni) cola Molignoni, Emanuele Odorizzi, Da- nizio dell’attività sportiva, ma per le agli “allievi” (15/16 anni) per il settore niele Ravanelli e da una ventina di altri categorie più giovani sono possibili in giovanile oltre alla squadra Juniores e di dirigenti e accompagnatori che offrono ogni periodo dell’anno. Prima Categoria, alla cui guida sono im- la loro attività a titolo puramente volon- Ringraziamo quindi la Cassa Rurale pegnati 22 allenatori e preparatori spor- taristico. di Tuenno - Val di Non, sponsor uffi- tivi. Lusinghieri sono i risultati, non solo All’attività partecipano in maggior parte ciale della società, per il costante e sportivi, fin qui ottenuti. bambini e ragazzi dei dieci paesi d’am- prezioso sostegno che garantisce alla La nuova organizzazione e l’ampliamen- bito, ma sono presenti anche alcune nostra associazione sportiva. |17| |GIOVANI E SCUOLA| “Ciclofficina” un progetto che guarda al futuro A lla fine dello scorso mese di gennaio è stata inaugurata, nei locali dell’ex campo da tennis del parco urbano del Dos di Pez di Cles, la cosiddetta “Ciclofficina”. Si tratta di una cooperativa scolastica che ha per oggetto la creazione di un laboratorio meccanico per effettuare la riparazione di biciclette. Animatori di questa iniziativa sono stati Giulio Mendini e Annalisa Mombelli della Scuola di Ciclismo fuoristrada Val di Non e Sole che si sono avvalsi del sostegno istituzionale dell’Istituto Comprensivo “Bernardo Clesio”, dell’amministrazione comunale di Cles, della Comunità della Val di Non e della Cassa Rurale di Tuenno - Val di Non. L’ambizioso progetto (che ha dato molti buoni frutti in altre parti d’Italia) coinvolge giovani della fascia d’età compresa tra gli 11 e i 15 anni e si propone (oltre che lo sviluppo di concrete capacità di carattere manuale) lo scopo di prevenire fenomeni quali il bullismo e di attenuare, conseguentemente, problematiche di inserimento e di integrazione. I ragazzi coinvolti, infatti, hanno dimostrato un entusiasmo e un talento fuori del comune; del resto sono già una settantina, a tutt’oggi, le biciclette rimesse a nuovo dalla “Ciclofficina”. Questa iniziativa, inoltre, al di là di ciò che è stato fatto, sposta il proprio sguardo molto in avanti: essa offre ai suoi protagonisti non solo capacità e abilità manuali che si possono rivelare utili ai fini di un’eventuale, prossima professione, ma “spinge” e promuove un mezzo di trasporto come la bicicletta (rispettosa dell’ambiente, economica e salutare) che (tenuto conto dell’attuale contingenza) sta ritornando prepotentemente in auge. Un ulteriore elemento condivisibile della “Ciclofficina” prevede la donazione di biciclette a determinate persone che non se ne possono permettere l’acquisto; è questo un aspetto proprio dello spirito della Cooperazione. Ed è anche per questo motivo che, molto coerentemente, la Cassa Rurale di Tuenno - Val di Non ha sostenuto l’iniziativa. Alcuni momenti di attività della Cooperativa “l’ABC dell’integrazione”. |18| |DISTRETTO FAMIGLIA| Family Audit “P er le imprese favorire la un consulente esterno, ha svolto sterno delle politiche di conci- conciliazione tra lavoro e fa- un’indagine all’interno dell’organiz- miglia è un vantaggio perché pro- zazione, cercando di individuare • benefit e servizi; duce benessere. E dove c’è benes- obiettivi e iniziative che consenta- • distretto famiglia: come soste- sere si lavora meglio”. Sulla base no di migliorare le esigenze di con- gno e valorizzazione delle atti- di questo motto la Cassa Rurale ha ciliazione tra famiglia e lavoro dei vità svolte da questo nuovo sog- avviato lo scorso mese di settem- dipendenti. Si è passati, in un se- getto istituzionale; bre il processo Family Audit. Si trat- condo momento, a stilare un piano • nuove tecnologie: in che modo ta di uno strumento che si propone di azioni da proporre alla Direzione possono aiutarci a migliorare il di promuovere un cambiamento e al Consiglio di Amministrazione, nostro lavoro. culturale e organizzativo all’inter- azioni che possano migliorare al- Al termine di questo processo ed no delle aziende e consente alle cuni ambiti del lavoro in azienda, in in seguito ad un’attenta valutazione stesse di adottare delle politiche di particolare: da parte di un ente certificatore, la gestione del personale orientate al • l’organizzazione del lavoro, sia Cassa Rurale potrà inoltre ottenere il benessere dei propri dipendenti e dal punto di vista dell’orario, dei marchio Family Audit, il quale potrà luoghi e dei processi di lavoro; essere utilizzato sulla documenta- delle loro famiglie. liazione; A tale scopo si è costituito un grup- • la cultura della conciliazione; zione e nelle attività di comunicazio- po di lavoro che, coadiuvato da • la comunicazione anche all’e- ne verso l’interno e l’esterno. |19| |DISTRETTO FAMIGLIA| Incontro: “lavoro, donne e opportunità” N ell’anno 2012 il nostro Direttore di Parità della Provincia, ha visto l’in- Malfer, dell’Assessore al Distretto Fa- Massimo Pinamonti è stato chia- tervento, oltre che del nostro Direttore, miglia della Comunità di Valle Carmen mato tra i relatori del Convegno pro- del Sindaco di Cles Mariapia Flaim, Noldin, dell’Assessore alle Politiche mosso dalla Comunità di Valle e dai del Presidente della Comunità di Valle Sociali del Comune di Cles Giusy Ga- soggetti del Distretto Famiglia Val di Sergio Menapace, dell’Assessore alla speretti e di alcune donne del nostro Non dal titolo “Lavoro, donne e oppor- Salute e alle Politiche Sociali della PAT territorio che hanno ottenuto impor- tunità”. La serata, introdotta e coordi- Ugo Rossi, del Dirigente all’Agenzia tanti successi in ambito lavorativo e nata da Eleonora Stenico, Consigliera provinciale per la Famiglia Luciano imprenditoriale. |20| |DISTRETTO FAMIGLIA| Il primo Festival della Famiglia A Riva del Garda, il 25, 26 e 27 di vita, sia i singoli cittadini che le in due sedute plenarie e sei sedu- ottobre scorsi si è tenuta la famiglie, considerate nucleo origi- te tematiche, ha rappresentato una prima edizione del Festival della nario di protezione, socializzazione rilevante occasione di discussione, Famiglia. Importanti figure di fama ed educazione. nel quadro socio-economico at- nazionale e internazionale hanno Gli interventi realizzati si sono ispi- tuale, sia in merito alle strategie di relazionato e si sono confrontati rati a logiche di distretto con l'atti- possibile sostegno alle politiche fa- sul tema: "La famiglia come risorsa vazione di laboratori territoriali, la miliari che alla creazione di oppor- economica. Se cresce la famiglia, sperimentazione di politiche pub- tunità di sviluppo territoriale. cresce la società". L’evento è sta- bliche integrate, la creazione di oc- Allo stand allestito dal Distretto to organizzato dall'Agenzia per la casioni di confronto e il rilancio di Famiglia Val di Non ha aderito an- Famiglia della Provincia autonoma una cultura amministrativa orientata che la nostra Cassa Rurale, al fine di Trento, in collaborazione con il all'innovazione dei modelli organiz- di promuovere, in questa sede, le Dipartimento delle Politiche della zativi e dei servizi/prodotti. iniziative promosse a favore delle Famiglia della Presidenza del Con- Il Festival della Famiglia, strutturato famiglie. siglio dei Ministri. La famiglia è una risorsa vitale non solo per i suoi componenti, ma per l'intera collettività. Essa è produttrice di beni relazionali, affettivi, sociali ed economici che avvantaggiano in forma diretta e indiretta i singoli individui e la società. Le politiche familiari rivestono pertanto un'importanza strategica in quanto trasversali a diversi ambiti della vita pubblica e privata, stimolando gli operatori di ogni settore a sviluppare confronti e collaborazioni all'interno di una rete orientata alla crescita sociale ed economica del territorio. In particolar modo negli ultimi anni il Dipartimento per le politiche della famiglia e la Provincia autonoma di Trento hanno lavorato per la promozione di politiche intersettoriali e strutturali finalizzate alla costruzione di un sistema partecipato e orientato a sostenere, nei percorsi |21| La Val di Non allo stand del Festival della famiglia con il vescovo Luigi Bressan. |GIOVANI E SCUOLA| In attesa del… primo giorno di scuola con il Marchio Family S abato 1 settembre scorso, nella Sala polifunzionale della Cassa Rurale si è tenuta l’undicesima edizione della tradizionale iniziativa “In attesa del… primo giorno di scuola”. Per i bambini che si apprestano ad iniziare la prima elementare è stata l’occasione di incontrare i loro futuri compagni di classe e vivere insieme un allegro pomeriggio di festa. Hanno aperto il pomeriggio, davanti a più di duecento persone, il Consigliere della Cassa Rurale, Silvio Mucchi, e il Direttore Generale Massimo Pinamonti. Sono poi intervenuti l’Assessore alla Cooperazione e Cultura della PAT e neo senatore della Repubblica Franco Panizza, l’Assessore al Volontariato e Distretto Famiglia della Comunità di Valle Carmen Noldin e l’Assessore all’Istruzione del Comune di Cles Giusy Gasperetti. L’evento ha visto la partecipazione dell’attore di teatro Michele Comite e del musicista Michele Amadori, che hanno interpretato il loro spettacolo “Spendo, spando”. Al termine, la tradizionale consegna degli zainetti scolastici. Questa iniziativa ha ottenuto la certificazione provinciale “Family in Trentino”, un marchio prestigioso che ne garantisce la qualità e la caratteristica di essere studiata e pensata “a misura” della famiglia. I bambini e le loro famiglie all’edizione 2012 dell’iniziativa. |22| |GIOVANI E SCUOLA| OrientaCoop a Educa di Rovereto O ltre 200 studenti trentini han- tutto, di rendersi utili. All’iniziativa, che potrebbero rappresentare, in no presentato a Educa l’idea promossa dalla Federazione Trenti- molti casi, il loro futuro. imprenditoriale con cui hanno par- na della Cooperazione su incarico Un riconoscimento speciale è stato tecipato alla seconda edizione del dell’Assessorato provinciale alla assegnato all’Acs “P.S.S. – Progres- concorso “Orientacoop”, tra cui cooperazione dell’Assessorato so Sviluppo Sostenibile” dell’Istituto alcune classi accompagnate dalla provinciale all’istruzione, si sono Tecnico e Commerciale “C. A. Pila- nostra Cassa Rurale. iscritte 19 associazioni cooperati- ti” di Cles, impegnata in attività di Che idee hanno gli studenti trentini ve scolastiche (Acs) per un totale sensibilizzazione e ricerca di so- per il futuro? Dalle esperienze pre- di oltre 400 studenti che, supportati luzioni pratiche ai problemi relativi sentate alla seconda edizione del dai loro insegnanti, hanno speri- alla mobilità sostenibile nel Comu- concorso scolastico “Orientacoop” mentato il lavoro in Cooperativa, ne di Cles e alle Acs dell’ENAIP di emerge la voglia di fare e, soprat- provando a impegnarsi in attività Cles. e La classe dell’ITCG di Cles durante la premiazione. |23| |GIOVANI E SCUOLA| Libretti scolastici L a Cassa Rurale ha accolto positivamente la richiesta dell’Istituto Comprensivo “Bernardo Clesio”, concedendo un finanziamento per la pubblicazione dei Libretti Scolastici delle Scuole Elementari di Cles, Livo e Rumo e la Scuola Media di Cles. Per due anni scolastici, quindi, i bambini e ragazzi potranno utilizzare un Libretto Scolastico pratico e personalizzato, facilitando le comunicazioni scuola-famiglia. |24| |GIOVANI E SCUOLA| Nuovi Occhi per i media N egli ultimi anni la nostra Cassa della nostra Cassa Rurale hanno par- pi e finzione, quindi un utilizzo con Rurale sta cercando di istituire tecipato al percorso per formatori, con maggior consapevolezza consente, un rapporto con la Comunità e il Ter- esame finale, superato il quale hanno soprattutto alle fasce deboli, tra cui ritorio in modo innovativo. Da sempre avuto la possibilità di sperimentare in i giovani, la possibilità di capirne il lo gestisce attraverso l’assistenza e aula le loro competenze: tre diversi funzionamento senza subire le im- il supporto ad iniziative locali, ma re- moduli formativi presso alcune clas- magini e le parole in modo passivo. centemente nuove strategie sono nate si dell’Istituto professionale ENAIP di Ai giovani allievi di “Nuovi occhi per per suscitare l’interesse del mondo dei Cles, dell’ITCG e del Liceo “Russell”. i media” si insegna “ad analizzare giovani. La più originale tra queste è “Nuovi occhi per i Media” è quindi il le immagini, le inquadrature, a met- sicuramente la proposta formativa titolo di questa nuova iniziativa formati- tere in relazione i vari aspetti delle “Nuovi occhi per i Media”, promossa va rivolta ai giovani dai 14 ai 19 anni di complesse strategie della comu- da “Formazione e Lavoro” e 12 Casse età per invitarli ad un uso consapevole nicazione; a riconoscere gli stere- Rurali del Trentino, tra cui la nostra, con della televisione e dei mezzi di comu- otipi, con particolare attenzione a l’obiettivo di favorire l’avvicinamento ai nicazione in tutte le sue espressioni. quelli di genere, cercando di gui- giovani, rimettendo al centro la cultu- La coautrice del libro e del documen- darli al loro superamento; a prende- ra del rispetto dell’altro e richiamando tario “Il corpo delle donne”, Lorella Za- re coscienza delle leggi che rego- l’attenzione attorno ai principi coope- nardo, e Cesare Cantù sono stati tra i lano il sistema mediatico, dei diritti rativi. Come? Il progetto vede offrire relatori del corso per i dipendenti della che si hanno in quanto pubblico, alle Scuole Superiori moduli formativi Cassa Rurale che quotidianamente minori, anziani, donne, uomini. Ca- innovativi, il cui fine è la “media edu- seguono e supervisionano ogni pas- pire come funziona l’audience, ana- cation”, ovvero l’educazione ai media, saggio del progetto sul Territorio. lizzare le pubblicità commerciali e dove la TV gioca un ruolo incontrasta- Educare a guardare, capire, sape- dare alcune indicazioni su come far to. Per questo motivo, due dipendenti re. La TV italiana è ricca di stereoti- valere la cittadinanza attiva”. |25| I formatori della Cassa Rurale all’istituto Enaip di Cles. |GIOVANI E SCUOLA| Ringraziamenti scuole S ono numerose le lettere di ringrazia- mento inviate da Scuole e classi coinvolte in progetti formativi promossi o finanziati in collaborazione con la nostra Cassa. Di seguito pubblichiamo i ringraziamenti della Scuola elementare di Livo. |26| |EVENTI| Convegni sulla Cooperazione L a Cassa Rurale, lo scorso autunno, ha promosso, con il sostegno della Provincia Autonoma di Trento, Assessorato alla Cooperazione, una serie di quattro convegni sul tema della Cooperazione. Importanti e prestigiosi relatori si sono alternati in un percorso storico, sociologico, economico su un tema attuale e che ci interessa direttamente. RUMO - 26 OTTOBRE 2012 LA STRAORDINARIA VITA DI DON LORENZO GUETTI D on Rodolfo Pizzolli, responsabile dell’Ufficio diocesano per i problemi sociali, il lavoro e la giustizia, ha introdot- to il convegno, presentando il pensiero sociale della Chiesa sul tema della cooperazione alla luce dell’enciclica “Caritas in Veritate” di papa Benedetto XVI. L’incontro è proseguito con l’intervento di don Marcello Farina, che ha esposto la figura di don Guetti, prendendo spunto dal suo recente libro “E per un uomo la terra” dedicato proprio al curato del Bleggio, presentato al pubblico come la più alta personalità trentina dell’Ottocento. Da sinistra Don Rodolfo Pizzolli, Matteo Lorenzoni, Don Marcello Farina. CAMPODENNO - 9 NOVEMBRE LA RISPOSTA DEL CREDITO COOPERATIVO ALLE GRAVI CRISI STRUTTURALI DELL’ULTIMO SECOLO E MEZZO G razie all’intervento dell’illustre prof. Andrea Leonardi, ricercatore a livello internazionale di storia economica, in particolare nell’ambito della Cooperazione, si è ripercorsa la nascita del movimento cooperativo trentino, con un significativo approfondimento sulle gravi crisi strutturali che hanno colpito l’economia europea e mondiale negli anni Ottanta del secolo XIX e all’inizio degli anni Trenta del secolo XX. Sulla base di una serie di studi analitici, il relatore ha illustrato il ruolo assunto dalla Cooperazione e nello specifico dal credito cooperativo di fronte a tali crisi, riuscendo a cogliere dei parallelismi con la situazione attuale. Da sinistra prof. Andrea Leonardi, dott. Michele Dorigatti, il direttore generale Massimo Pinamonti. |27| |EVENTI| CLES - 16 NOVEMBRE 2013 LA COOPERAZIONE PER UN MONDO MIGLIORE I l convegno ha offerto la possibilità di ascoltare le parole di uno dei massimi studiosi in tema di economia del no profit e in particolare della cooperazione, il prof. Stefano Zamagni. Si è capito come la Cooperazione unisce la dimensione economica, di soggetto che opera entro il mercato, e la dimensione sociale, di ente che persegue finalità metaeconomiche e che genera effetti positivi a vantaggio dell’intera Comunità. Da sinistra prof. Stefano Zamagni, dott. Michele Dorigatti, il Presidente Gino Cristoforetti. TUENNO - 30 NOVEMBRE L’ALTRA METà DELLA COOPERAZIONE T ema dell’incontro “L’altra metà della Cooperazione”, per riscoprire il prezioso contributo che le donne hanno dato al movimento cooperativo nei decenni passati e analizzare la situazione attuale e gli scenari del prossimo futuro. Il movimento cooperativo pone particolare attenzione a questa tematica, perché ha capito l’importanza della valorizzazione delle differenze di genere e dei talenti femminili, risorse preziose e indispensabili nel lavoro e per le nostre Comunità. Le relatrici, la dott.ssa Paola Antolini e la dott.ssa Carla Weber, hanno relazionato su queste tematiche di particolare rilevanza nella situazione attuale. Da sinistra dott.ssa Paola Antolini, dott.ssa Simonetta Fedrizzi, Vice Presidente Giovanni Gasperetti. il futuro è nelle nostre menti |28| |EVENTI| La natura e l’uomo di Paolo Vallorz poraneo di fama internazionale. Paolo Vallorz nasce a Caldes nel 1931 ma ben presto, seguendo il proprio innato interesse per l’arte, decide di lasciare la Val di Sole alla volta di Venezia dove frequenta l’Accademia di Belle Arti e dove capisce che ha bisogno di salpare per Parigi per vedere dal vivo le opere degli impressionisti ammirati nei volumi della biblioteca Quirini Stampalia. "Confesso che quando vidi la foto di un Van Gogh dissi: che brutto, forse posso fare di meglio. Poi ho capito: ma solo vedendoli dal vivo". Qui ha modo di conoscere e confrontarsi con molti esponenti dell’ambiente artistico francese dedicandosi alla pittura astratta che successivamente rinnegherà distruggendo molte delle opere realizzate in quel periodo. Per Un cavolo, 1977, olio su tela, 49x49. Courtesy Comune di Caldes. alcuni anni abbandona la pittura dedicandosi alla realizzazione di manufatti L a Cassa Rurale di Tuenno - Val di Dopo aver incontrato nelle passate Non ha posto tra i suoi obiettivi edizioni le“delicate emozioni pittori- principali, accanto all’impegno a re- che” di Eugenio Prati, gli indimenti- alizzare valore economico, il deside- cabili “poemi luminosi” di Bartolomeo rio di creare anche maggiore valore Bezzi, i “colori della natura” di Luigi sociale e culturale da offrire ai propri Bonazza ed i capolavori del “pittore Soci e Clienti, oltre che a tutta la Co- straordinario” Giuseppe Angelico Dal- munità di riferimento. labrida, lo scorso anno una collettiva Per questo motivo, ormai da diversi ha presentato al pubblico noneso ben anni, nel periodo natalizio viene orga- tredici importanti artisti trentini vissuti nizzata nelle sale del Centro Direzio- a cavallo tra l’Ottocento ed il Nove- nale di Cles una mostra pittorica, su cento e che hanno fatto la storia del impulso del Presidente Gino Cristo- nostro Territorio e dell’arte moderna. foretti da sempre convinto che “l’arte Per la prima volta quest’anno è stato possa davvero migliorare il mondo e proposto all’attenzione dei molti ed la vita dell’uomo”. interessati visitatori un artista contem- |29| in ferro battuto ed altri materiali (insieme ad un meccanico francese inventò un prototipo di auto completamente in resina). Negli anni Sessanta torna finalmente alla pittura partecipando con grande successo a numerose mostre e premi di pittura, alternando periodi parigini a lunghi soggiorni in Val di Sole dove ha modo di dedicarsi ai soggetti preferiti, il paesaggio e la natura dell’amata terra d’origine. L’esposizione organizzata dalla Cassa Rurale e curata dal gallerista Camillo Fedrizzi e da Nicoletta Tamanini, è stata articolata in un percorso tematico e cronologico, a partire dagli anni |EVENTI| Il Grosté d’inverno, 1970, olio su tela, 81X100. Courtesy Comune di Caldes. Sessanta fino ai nostri giorni, attraverso 38 opere, alcune note al grande pubblico, altre raramente esposte, provenienti sia da istituzioni pubbliche che da collezioni private. L’attenta ricerca delle opere ha permesso la realizzazione di una mostra che ha potuto presentare tutte le varie tematiche affrontate dal pittore nel suo percorso di crescita artistica: numerosi i ritratti che gli hanno permesso di addentrarsi alla scoperta del corpo e dell’animo umano; si tratta sia di ritratti che si concentrano volutamente sul volto e sulle mani del personaggio per dare maggior forza all’espressività umana, sia di alcuni nudi di donna che testimoniano l’interesse di Vallorz per la figura umana. Si sono potute poi ammirare alcune nature morte che ci hanno descritto il forte Peonie, 1990 c.a., olio su tela, 55x45. Courtesy Collezione privata. |30| |EVENTI| amore del pittore per i frutti della terra, al punto da farli diventare i veri e vivi protagonisti del dipinto: si tratta di cavoli, funghi porcini, uva e melograni, ma anche delle ben note composizioni floreali. Numerose le opere dedicate allo studio appassionato dei cieli e dei paesaggi montani: in particolare la descrizione del campanile della chiesa di San Rocco a Caldes che il pittore domina dalla propria finestra e che ha osservato e ritratto in diversi momenti e con le più svariate sfumature di luci e colori nei suoi lunghi soggiorni nell’amata casa solandra. Non da ultimo troviamo poi un soggetto molto amato dal pittore, gli alberi, con i quali ha intessuto per anni un dialogo intimo e profondo nei suoi frequenti ritorni alla terra d’origine, tanto da arrivare a dire che “Sono Ragazza che si spoglia, 1982, olio su cartone telato (trittico), 8x30. Courtesy Collezione privata. nato tra gli alberi della Val di Sole. Li vedo anche quando sono chiuso in una stanza buia a pensare”. Alberi possenti con forti radici ben piantate nel terreno solido, come quelle che ancora oggi legano questo importante artista ai luoghi della sua infanzia. Un grande ringraziamento dunque a Paolo Vallorz che con la sua disponibilità e la sua arte ha saputo riscaldare l’appuntamento artistico natalizio della Cassa Rurale, ed un caloroso ringraziamento anche al folto pubblico che ha approfittato di questa bella occasione, per condividere momenti di emozionante crescita culturale e artistica. Alcune informazioni contenute nel presente articolo sono tratte dal foglio di sala della mostra a cura di Nicoletta Tamanini. Campanile San Rocco Caldes all’imbrunire, 1976, olio su tela, 55x46. Courtesy Collezione privata. |31| |CULTURA| In questa e nelle successive pagine sono pubblicate al- Primo premio Italiano giovani Francesco Valese cune delle poesie premiate dalla Pro Cultura al concorso “Premio Cles di poesia” con la motivazione scritta a cura della giuria. È l’inferno Fra i miei radiosi peccati è l’inferno, sì perché l’inferno certamente esiste: è nel giorno placido, nella notte tonante, fra le stelle così lontane dagli amanti; è prima dell’incoerente sera, quando canneti di mani giunte s’innalzano fino alle nubi. È in un bacio di vetro, come una piccola falce di cielo forgiata nel sangue; è in ogni dono svogliato; negli eserciti di rondini che ci richiamano gemendo alla Natura. L’inferno si spande in ogni casa, ascende dalla terra e rimira il cielo con la passione e il ghigno irritante di chi sa di aver compiuto opere inaudite, irrimediabilmente umane. È in ogni alba sorprendente, nascosto dietro un lampo di sole bugiardo; nelle gioie e negli amori dannati, negli abbracci sinceri, nella povertà. Lo trovi sempre sui puri cammini per la verità: è lui la meta, lui la sola ricompensa. È l’inferno l’amico più sincero, che rimane serio quando lavora; che ha sempre parole eterne come il paradiso da dire, confidare, impartire a te che sei più fragile di un germoglio. Sei tu l’inferno, con le tue debolezze E le tue immorali fantasie, quello che sei quando piangi infelice sulle scogliere profonde del tuo spirito. È quello che certamente vorresti essere: ma io credo più nel silenzio di Dio che nel nostro impaurito valore, la vertigine di saper volare nel fuoco. MOTIVAZIONE Poesia sorprendente per un ragazzo di diciassette anni, versi che sanno la leggerezza del volo e la profondità dell’abisso. Dichiarazione netta del diritto di sognare, di consapevolezza della parete fragile che separa l’inferno dal paradiso, la virtù dal peccato. Perché l’inferno esiste in ogni situazione precaria della vita ed è cane fedele che tieni inconsapevolmente al guinzaglio, se è vero che può esistere anche in un bacio di vetro, in ogni alba sorprendente. Perché, in ultima analisi, l’inferno sei tu, in ogni tua forza e in ogni tua debolezza al cospetto di un Dio silenzioso. La padronanza del verso e il suo più profondo significato caratterizzano questa pregnante poesia. |32| |CULTURA| PRIMO PREMIO ITALIANO ADULTI EMILIA FRAGOMENI Mute Parole Nella mia terra, piagata dal dolore, ignora ormai il tempo e speranza. Ma nei sentieri azzurri del mare vaga risuona ancora l’eco gioiosa degli antichi peani. Una sottile nostalgia, soffusa, avvolge allora l’anima confusa, va oltre la storia, oltre le cose, oltre il presente, a interrogare la voce del tempo. Solo pallide immagini trattiene - quasi a luci spente -. Lembi di trascorse meraviglie tra pagine sfogliate, strappate dal vento, le ultime forse, nella corsa spietata del tempo. Eppure molte canzoni udimmo lungo gli anni, danze di viti e ulivi attorcigliati ai fossi in crepuscoli foschi di burrasca, crepitanti di suoni penetranti. Si rincorrevano fra noi molte parole, che sigillammo in antri di paure. Mute parole che volevamo urlare a germogliare sussurri di perdono, capaci d’innalzarsi sino al cielo. Bisbigli dolci come succo d’uva a dissetare gole bruciate da secca arsura. E lastricammo i muri ed i sentieri di sogni di gratuita speranza, che tentavano il buio oltre le sbarre. Ebbri di vento e di febbrile attesa, cercammo solo ingannevoli delizie. E scuotemmo nell’aria, rassegnati, ali di silenzi increspati, tra pieghe di grida spezzate. Guardavamo la vita dietro cieche panchine, distesi su rovi intricati di spine. Non una parola, una parola sola ad aprire solchi tra i filari feriti, immersi nel sangue di sogni avvizziti, e a schiudere il volo a nuovi aquiloni, stringendoci forti ai nodi dei fili. E fu l’addio all’onda dei gerani e di ginestre, alle corse innocenti fra le vigne, alle orme che amavano tanto a disegnare la nostra debolezza. Ora non è rimasto che l’odore acre di salmastro nel muro d’ombra che non dicemmo al mondo e il pianto di papaveri recisi ad inchinarsi a uno stremato cielo. MOTIVAZIONE Se la parola è fondamento ed inizio del nostro vivere e della intera umanità, dalla sua mancanza, dal suo rendersi flebile o diradata deriva perdita di socialità e di futuro. Prevale allora la nostalgia di ciò che è stato e non è più, di quanto avrebbe potuto essere e non è stato. I muri che ci separano ritorneranno oscuri, la speranza sarà ignorata. E nei dolorosi ricordi, vacui di parole, sogni si dileguano, echi e canzoni e danze fanno posto agli addii. Il tutto viene proposto con immagini ricche e suggestive anche nell’attenta aggettivazione: la luce sia pure solo intravista può essere piena, domani. La “muta parola” potrà ancora essere pronunciata e forse udita. |33| |CULTURA| PRIMO PREMIO DIALETTO ADULTI CLARA KAISERMANN Adès Adesso Adès me canta ànca i òci. E de cólp me par che l’òrt chi ‘ntorno ‘l sia deventà en prà fiorì che odóra de zirele e che dentro le me réce vaga e vègna le ào, a portarse via stó dólz. El cör l’è tant che ‘n guìndol Col fià de quàtro cavài che trotta, ‘l pèto nà a∫ola róssa come ‘n póm che speta sól ‘l botón de la tò bóca. I me pensieri adès ì è na man de sofranèi bru∫adi, son tant che ‘n pitardèl embriàc de primavéra. Adès ài desgropà ‘l strigàuz del me destrani perché adès come ‘na fòia növa ti ses butà ‘n la mè gàida. E i gaverà l’odór del ciél Le pàpe, le fàse e ‘l pane∫èl. Adesso mi cantano anche gli occhi. E d’un tratto mi sembra che l’orto qui attorno sia diventato un prato fiorito che profuma di caramelle, e che dentro i miei orecchi vadano e tornino le api, a portarsi via questo dolce. Il cuore è come un arcolaio Col fiato di quattro cavalli che trottano, il petto un’asola rossa come una mela che aspetta solo il bottone della tua bocca. I miei pensieri adesso sono come un pugno di fiammiferi bruciati, sono come un pettirosso ubriaco di primavera. Adesso ho slacciato il legaccio della mia nostalgia perché adesso come una foglia nuova tu sei germogliato nel mio grembo e avranno il sapore del cielo le pappe, le fasce e il pannicello. MOTIVAZIONE Limpidi versi che arricchiscono la fantasia e riscaldano il cuore dell’autrice nella tenera certezza della prossima maternità. |34| |35| Cassa Rurale di Tuenno-Val di Non Centro Direzionale di Cles - Ufficio Soci Via Marconi, 58 38023 CLES (TN) Tel. 0463.678000 fax 0463.678400 [email protected] www.cr-tuenno.net |36|