Doc.: DID 43.02
PQ09
Rev.: 4
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I.I.S. “MARTINO BASSI” – SEREGNO (MI)
Regolamento di disciplina
Art. 1
(le sanzioni)
Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari e pecuniarie senza essere stato prima invitato ad esporre
le proprie ragioni. Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valutazione del
profitto.
Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate all’infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al
principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente. Allo studente è
sempre offerta la possibilità di convertirle in attività in favore della comunità scolastica.
Le sanzioni e i provvedimenti che comportano l’allontanamento dalla comunità scolastica per periodi non
superiori ai quindici giorni sono adottate dal Consiglio di Classe.
Le sanzioni che comportano l’allontanamento superiore a quindici giorni e quelle che implicano l’esclusione dallo
scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studi sono adottate dal Consiglio di
Istituto.
Le sanzioni per le mancanze disciplinari commesse durante le sessioni d’esame sono inflitte dalla commissione di
esame e sono applicabili anche ai candidati esterni.
Il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto solo in casi di gravi o
reiterate infrazioni disciplinari.
Nei periodi di allontanamento deve essere previsto, per quanto possibile, un rapporto con lo studente e con i suoi
genitori tale da preparare il rientro nella comunità scolastica.
L’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto anche quando siano stati
commessi reati o vi sia pericolo per l’incolumità delle persone. In tal caso la durata dell’allontanamento è
commisurata alla gravità del reato ovvero al permanere della situazione di pericolo.
Art. 2
(provvedimenti disciplinari)
Doveri (Art.3 D.P.R. 24.06.1998) Comportamenti
Richiami/sanzioni
1. Frequenza regolare
Casi a – b – c – d:
a. Ripetuti ritardi
b. Mancanza di puntualità nella 1) Richiami del Dirigente Scolastico
giustificazione delle assenze e/o
2) Segnalazione alle famiglie
dei ritardi
3) Convocazione dei genitori
c. Assenze saltuarie e ripetute.
d. Assenze ingiustificate
2. Impegno di studio
a. Non porta il materiale e non 1) Nota del docente sul libretto personale e sul
esegue il lavoro assegnato in
registro di classe
maniera ripetuta
2) Convocazione dei genitori da parte del docente
3) Convocazione dei genitori, da parte del docente
coordinatore del Consiglio di Classe
4) Eventuale convocazione dei genitori da parte del
Dirigente Scolastico
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3. Rispetto degli adulti che
operano nella scuola
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a. Parole, comportamenti e gesti Caso a:
scorretti
1) Nota del docente sul libretto personale e sul
b. Parole, comportamenti e gesti
registro di classe
offensivi
2) Richiamo del Dirigente Scolastico
c. Minacce
Casi b – c:
d. Danneggiamento a persone e/o
1) Convocazione dei genitori alla presenza del
cose appartenenti al personale
docente e del Dirigente Scolastico
2) Eventuale sospensione
Caso d:
1) Sospensione e risarcimento del danno
4. Rispetto dei compagni
a. Insulti lesivi alla persona
Casi a - b:
b. Danneggiamento e/o sottrazione 1) Nota del docente sul libretto personale e sul
di oggetti personali
Registro di classe
c. Minacce
2) Richiamo del Dirigente Scolastico
d. Litigio con ricorso alle mani ed
3) Convocazione dei genitori e richiamo del Dirigente
uso di oggetti contundenti
Scolastico alla presenza dell'alunno
e. Disturbo
alle
lezioni
ed
impedimento del loro regolare 4) Convocazione dei genitori e risarcimento del danno
svolgimento
Casi c – d:
1) Convocazione dei genitori degli alunni coinvolti e
sospensione a seconda della gravità del caso
2) Eventuale risarcimento del danno
Caso e:
1) Vedi casi a.-b. con eventuale sospensione dalle
lezioni
5. Rispetto delle strutture
didattiche e
dell'arredamento
a. Non ha cura dell'ambiente dove Caso a:
si lavora
1) Richiamo del docente e/o del Dirigente Scolastico
b. Danneggia
le
strutture
2) Riassetto dell'ambiente
imbrattando e rompendo
c. Danneggia
le
strutture Caso b:
compiendo atti vandalici
1) Richiamo del docente e del Dirigente Scolastico
2) Comunica ai genitori
3) Ripulitura
4) Riparazione del danno.
Caso c:
1) Richiamo del Dirigente Scolastico
2) Convocazione dei genitori
3) Riparazione del danno
4) Sospensione
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6. Rispetto delle attrezzature e
dei sussidi
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a. Disattenzione nell’utilizzo delle Caso a:
attrezzature e dei sussidi.
1) Richiamo del docente
b. Danneggiamento (volontario o
Caso b:
involontario)
1) Richiamo del docente
2) Comunicazione ai genitori se danneggiamento
involontario
3) Convocazione dei genitori se danneggiamento
volontario
4) Riparazione del danno
7. Rispetto delle disposizioni
organizzative e di sicurezza
di Istituto
Movimenti
Casi a - b:
a. Esce dalla classe senza
permesso del docente
il 1) Richiamo del docente
2) Richiamo del Dirigente Scolastico
b. Durante gli spostamenti interni
3) Comunicazione dei genitori
non sta con il gruppo classe
c. Durante gli spostamenti esterni Caso c:
non sta con il gruppo classe
1) Richiamo del docente
2) Richiamo del Dirigente Scolastico
3) Convocazione dei genitori
4) Eventuale sospensione
Utilizzo degli strumenti di lavoro
Caso a:
a. Usa il materiale didattico in 1) Richiamo del docente
tempi e modi impropri
2) Ritiro dell’oggetto
b. Usa il materiale didattico in
tempi e modi impropri arrecando 3) Comunicazione genitori
danni a persone e/o cose
Casi b - c:
c. Porta materiale estraneo
pericoloso all’attività didattica
o 1) Richiamo dell’Insegnante e del Dirigente Scolastico
2) Ritiro dell’oggetto
3) Comunicazione e /o convocazione dei genitori
4) Riparazione del danno (per cose) e sospensione
( per persone )
Rispetto
delle
sicurezza
norme
di 1) Richiamo del docente
2) Richiamo del Dirigente Scolastico
Non rispetta le varie norme stabilite
per i vari ambienti scolastici (aula, 3) Comunicazione e/o convocazione dei genitori
palestra, corridoi, mensa, scale, 4) Sospensione se comportamento lesivo (per
cortile…)
persone)
5) Riparazione del danno (per cose)
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Uso di telefoni cellulari e altri Caso a:
dispositivi
per
le
riprese/riproduzione video 1) Richiamo del docente
e audio
2) Richiamo del Dirigente Scolastico
a. Usa i dispositivi durante l’orario 3) Ritiro del cellulare da parte del Docente/ Dirigente
di lezione
Scolastico
b. Effettua riprese video/audio
4) In caso di reiterata violazione e/o di rifiuto della
consegna, convocazione dei genitori con possibilità
di ulteriori provvedimenti disciplinari
Caso b:
1) Ritiro del dispositivo da parte del Docente/
Dirigente Scolastico
2) In caso di reiterata violazione e/o di rifiuto della
consegna, convocazione dei genitori con possibilità
di ulteriori provvedimenti disciplinari
Art. 3
(organo di garanzia)
L’organo di garanzia viene istituito con delibera del consiglio d’Istituto e resta in carica per tre anni scolastici.
Esso è interno alla scuola, è composto dal Dirigente Scolastico, un docente, un genitore e uno studente. Ad esso è
ammesso ricorso da parte degli studenti in merito all’irrigazione delle sanzioni disciplinari previste dal regolamento.
L’organo di garanzia si riunisce ogni volta che è chiamato a decidere sui ricorsi delle sanzioni irrogate dagli
organi competenti della scuola. Le decisioni dell’organo di garanzia vengono emanate e notificate alle persone
interessate.
Ogni riunione dell’organo di garanzia verrà appositamente verbalizzata e le decisioni assunte saranno firmate
da tutti i componenti presenti dell’organo stesso.
L’organo di garanzia viene anche interpellato, su richiesta degli studenti o di chiunque vi abbia interesse, sui
conflitti che sorgono all’interno della scuola in merito all’applicazione del presente regolamento.
Il docente facente parte dell’Organo di Garanzia è designato dal Consiglio di Istituto su proposta del collegio
docenti.
Il genitore facente parte dell’Organo di Garanzia è eletto dai rappresentanti dei genitori
Lo studente facente parte dell’Organo di Garanzia è eletto dagli alunni rappresentanti di classe.
L’Organo di Garanzia è presieduto dal Dirigente Scolastico.
Le decisioni dell’Organo di Garanzia sono assunte a maggioranza. In caso di parità prevale il voto del
Dirigente Scolastico.
Art. 4
(ricorsi)
Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, entro quindici giorni dalla comunicazione della loro irrogazione,
all’organo di garanzia interno alla scuola che decide nel termine di dieci giorni.
Approvato dal Consiglio di Istituto il 21.05.2008 con delibera n. 6
I.I.S. Martino Bassi
Via Briantina, 68
Seregno
Tel. 0362 – 326102-3-4 fax 0362 – 326495
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