NORME GENERALI DI SEGRETERIA E INFORMAZIONI ANNO ACCADEMICO 2004-2005 Progettazione e redazione a cura di: Dott. Antonio LEZZI Avv. Pietro Tommaso FILIERI Si ringraziano per la preziosa collaborazione: Prof. Antonio TEPORE – Coordinatore Commissione Diritto allo Studio Avv. Simonetta PENTASSUGLIA Dott.ssa Tiziana MAROTTA Sig.ra Maria MASI Sig. Donato CONTALDO Dott. Antonio GIANNUZZI Sig.na Laura VINCENTI 2 AVVISI IMPORTANTI PER GLI STUDENTI DATE DA RICORDARE - dal 1° agosto al 5 novembre 2004 - presentazione domanda di immatricolazione ed iscrizione ad anni successivi al 1° (compresi gli studenti fuori corso); -versamento della prima rata; - dal 6 novembre al 31 dice mbre 2004 - il Rettore può accogliere, per gravi e giustificati motivi, domande di immatricolazione e iscrizione, presentate anche dopo il termine del 5 novembre, ma, in ogni caso non oltre il 31 dicembre (R.D. n. 1269/38); - entro e non oltre il 31 dicembre 2004 - presentazione domanda di iscrizione con riserva per gli studenti che prevedono di laurearsi entro la sessione straordinaria di febbraio; (Tale istanza non dà luogo alla iscrizione all’anno accademico 2004/05) - consegna dei piani di studio presso le Segreterie di Presidenza delle Facoltà - entro il 31 gennaio 2005 - entro il 30 aprile 2005 - presentazione istanza di rettifica al modulo di autocertificazione; - versamento della seconda rata (per tutti gli studenti); - dal 1° agosto al 31 dicembre 2004 - presentazione domanda per passaggio ad altro corso di studi e/o per trasferimento ad altro Ateneo. Presentazione domanda per discutere la tesi di laurea: il termine verrà determinato da ciascuna Facoltà e verrà pubblicizzato anche sul sito internet www.unile.it. Consegna delle tesi: il termine verrà determinato da ciascuna Facoltà e verrà pubblicizzato anche sul sito internet www.unile.it Elenco dei documenti da allegare alla domanda di Laurea: 1) Domanda in carta semplice per la discussione della tesi specificando il titolo della tesi e il nome del Relatore; 2) Domanda in carta in semplice per ottenere il rilascio del diploma originale di Laurea. 3) Marca da bollo da € 11,00 da applicare sul diploma originale di Laurea. 3 4) Versamento di € 36,15 sul c/cp n. 277731 BS44, intestato a: Università degli Studi di Lecce (causale: tassa diploma di Laurea). 5) Versamento di € 25,82 sul c/cp n. 277731 BS31, intestato a : Università degli Studi di Lecce (causale : tassa esami di Laurea). 6) Estratto dell’atto di nascita in carta libera per gli usi consentiti o autocertificazione. 7) Scheda titolo Tesi firmata dal Relatore. 8) Dichiarazione liberatoria rilasciata dall’EDISU di Lecce. 9) Per alcune Facoltà (ad esempio SS. MM. FF. NN. ed Ingegneria) il competente Ufficio di Segreteria potrà riservarsi di richiedere, oltre alla documentazione sopra indicata, anche la dichiarazione liberatoria rilasciata dalla Biblioteca della Facoltà. 10) Libretto universitario. 11) Questionario per gli studenti che concludono i Corsi di Laurea o Laurea Specialistica elaborato dal Nucleo di Valutazione dell’Ateneo. (tale ultimo documento, ove già predisposto all’atto della distribuzione del presente opuscolo, potrà essere ritirato presso la Segreteria Studenti della Facoltà di riferimento e dovrà essere depositato presso la medesima Segreteria, debitamente compilato, entro il termine previsto per la consegna della tesi di laurea. Il fac – simile del questionario è riportato, a titolo informativo, nelle pagine che seguono alla voce” schemi di domande”). ATTENZIONE: • • 4 LE DATE SOPRACITATE RAPPRESENTANO SCADENZE DA RICORDARE. LE PRINCIPALI LEGGERE ATTENTAMENTE LE NORME DI SEGUITO RIPORTATE PER CONOSCERE GLI EVENTUALI ALTRI TERMINI DA RISPETTARE E GLI ADEMPIMENTI DA COMPIERE. NORME GENERALI 1 - AMMISSIONE ALL’UNIVERSITA’ Possono immatricolarsi ai Corsi di Laurea di primo livello: a) i diplomati degli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale, ivi compresi i licei linguistici riconosciuti per legge e coloro che abbiano superato i corsi integrativi previsti dalla legge che ne autorizza la sperimentazione negli istituti professionali; b) i diplomati degli Istituti Magistrali e dei Licei artistici che abbiano frequentato, con esito positivo, ai sensi dell’art.1 della legge 11.12.69, n. 910, un corso integrativo da organizzarsi, in ogni provincia, dai Provveditorati agli Studi sotto la responsabilità didattica e scientifica delle Università, sulla base delle disposizioni impartite dal Ministero per la Pubblica Istruzione; c) coloro che siano forniti di una laurea, indipendentemente dal titolo di istruzione secondaria posseduto. Possono immatricolarsi ai Corsi di laurea specialistica coloro che sono in possesso della laurea di primo livello o del diploma di laurea conseguito nel vecchio ordinamento. 2 - IMMATRICOLAZIONE (con richiesta di ammissione a sostenere gli esami di profitto ) Gli studenti interessati possono presentare domanda di immatricolazione dal 1° agosto al 5 novembre. Per gravi e giustificati motivi e su giudizio insindacabile del Rettore la domanda di immatricolazione può essere presentata oltre tale termine e, comunque, non oltre il 31 dicembre. Per potersi immatricolare, lo studente deve presentare presso lo sportello della segreteria studenti della Facoltà prescelta la seguente documentazione: a) modulo di autocertificazione ( da ritirare presso il medesimo sportello) che vale come domanda d’immatricolazione; b) diploma originale di scuola media superiore o, in via provvisoria, certificato rilasciato dall’Istituto per gli usi consentiti dalla legge o autocertificazione; c) 1 fotografia formato tessera firmata; d) 1 fotocopia di un documento di riconoscimento (carta di identità, patente, ecc.); e) autocertificazione in carta libera, su apposito modulo attestante il nucleo ed il reddito familiare annuo relativo all’anno 2003; In sede di presentazione della domanda di immatricolazione la segre teria studenti rilascerà i bollettini per il versamento delle tasse di iscrizione personalizzati: a) tassa di iscrizione di € 180,28 comprensiva dell’imposta di bollo pari ad € 11,00; b) tassa regionale per il diritto allo studio universitario di € 77,47. L’immatricolazione si intenderà perfezionata d’ufficio solo dopo l’effettuazione del versamento delle tasse di iscrizione che deve avvenire entro i termini previsti per la presentazione delle domande. Gli studenti che abbiano necessità di rilascio immediato del certificato di iscrizione dovranno presentare allo sportello della competente segreteria le ricevute del versamento della tassa di iscrizione. 5 PER LA IMMATRICOLAZIONE A CORSI DI LAUREA SPECIALISTICA FAI ATTENZIONE AL RIQUADRO SOTTOINDICATO ATTENZIONE: IMMATRICOLAZIONE LAUREA SPECIALISTICA AI CORSI DI L’immatricolazione ai corsi di laurea specialistica, per l’a.a. 2004/05, presso ciascuno dei corsi attivati dall’Ateneo, deve essere effettuata nel periodo compreso fra il 1° agosto ed il 5 Novembre 2004. Il Rettore può autorizzare le immatricolazioni alla Laurea specialistica dal 6 Novembre al 31 dicembre, per gravi e giustificati motivi. gli studenti che ritengano di conseguire il diploma di laurea entro la sessione di laurea straordinaria relativa all’anno accademico precedente, potranno presentare domanda di preiscrizione alla LAUREA SPECIALISTICA prescelta entro il 5 novembre 2004, purchè abbiano MATURATO ALMENO 140 CFU del proprio Corso di Laurea. Gli Studenti che rispondano al requisito sopraindicato sono invitati a seguire le attività formative della Laurea specialistica prescelta già a partire dall’inizio dell’anno accademico 2004/05. A seguito del conseguimento del diploma di laurea gli stessi studenti che hanno presentato domanda di prescrizione dovranno perfezionare la iscrizione entro e non oltre il 30/4/2005. 3 - IMMATRICOLAZIONE DI LAUREATI PER IL CONSEGUIMENTO DI ALTRA LAUREA Indipendentemente dal titolo di istruzione secondaria posseduto, chi fosse già laureato può iscriversi per il conseguimento di altra laurea di primo livello o specialistica alle condizioni che sono stabilite dalla competente Facoltà. La domanda, diretta al Rettore, deve essere presentata all’Ufficio di segreteria cui fa capo il nuovo corso di laurea e compilata esc lusivamente su moduli predisposti dall’Università. Alla domanda devono essere allegati i documenti di cui al punto 2 lettere b-c-d-e- ed un certificato di laurea, in carta legale da € 11,00, con i voti riportati negli esami di profitto. In sede di presentazione della domanda di immatricolazione la segreteria studenti rilascerà i bollettini per il versamento delle tasse di iscrizione personalizzati: a) tassa di iscrizione di € 180,28 comprensiva dell’imposta di bollo pari ad € 11,00; b) tassa regionale per il diritto allo studio universitario di € 77,47. L’immatricolazione si intenderà perfezionata d’ufficio solo dopo l’effettuazione del versamento delle tasse di iscrizione che deve avvenire entro i termini previsti per la presentazione delle domande. Gli studenti che abbiano necessità di rilascio immediato del certificato di iscrizione dovranno presentare allo sportello della competente segreteria le ricevute del versamento della tassa di iscrizione. 6 4 - ISCRIZIONE AD ANNI DI CORSO SUCCESSIVI AL PRIMO E FUORI CORSO (con richiesta di ammissione a sostenere gli esami di profitto) Per l’iscrizione agli anni di corso successivi al primo e fuori corso, lo studente deve inviare o presentare alla competente Segreteria Studenti della Facoltà, istanza in bollo da € 11,00 diretta al Rettore compilata esclusivamente su moduli predisposti dall’Università. La domanda deve essere corredata dai seguenti documenti: a) autocertificazione in carta libera, su apposito modulo, attestante il nucleo ed il reddito familiare annuo relativo all’anno 2003; b) gli studenti stranieri sono tenuti a presentare copia, debitamente autenticata dal competente funzionario dell’Ufficio Stranieri della Questura, del foglio di soggiorno rilasciato dalla Questura, relativo all’anno solare 2004. c) il libretto universitario va esibito allo sportello per la timbratura dell’anno accademico corrente (per gli studenti che inviano la domanda di iscrizione l’operazione suddetta può essere effettuata successivamente). L’iscrizione si intenderà perfezionata d’ufficio solo dopo la effettuazione del versamento delle tasse di iscrizione che deve avvenire entro i termini previsti per la presentazione delle domande e sui bollettini di versamento appositamente predisposti ed inviati al domicilio dello studente. In caso di smarrimento dei bollettini lo studente dovrà richiedere la ristampa personalizzata presso lo sportello della competente segreteria studenti della facoltà di appartenenza. Gli studenti che abbiano necessità di rilascio immediato del certificato di iscrizione dovranno presentare allo sportello della competente segreteria le ricevute del versamento della tassa di iscrizione. 4 bis – IMMATRICOLAZIONE ED ISCRIZIONE ON LINE L’Ateneo potrà attivare modalità di iscrizione od immatricolazione on line che rispetteranno le presenti norme generali con procedure “web-Based” appositamente descritte sul portale di accesso ai servizi. 5 - PASSAGGIO AD ALTRO CORSO DI LAUREA O DI DIPLOMA (fac-simile domanda n.2) Lo studente può, in qualsiasi anno di corso, passare da un corso di laurea o di diploma ad un altro, nel periodo 1° agosto - 31 dicembre, presentando: a) domanda in bollo da € 11,00 (imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. 642/72). b) libretto universitario; c) versamento di € 26,49 (di cui € 11,00 a titolo d’imposta di bollo assolto in modo virtuale ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. 642/72 e € 15,49 a titolo di tassa) per il primo cambio di corso; versamento di € 36,82 (di cui € 11,00 a titolo d’imposta di bollo assolto in modo virtuale ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. 642/72 e € 25,82 a titolo di tassa) dal secondo cambio di corso in poi; d) dichiarazione liberatoria rilasciata dall’EDISU. All’atto della presentazione della domanda di passaggio è opportuno presentare la domanda di iscrizione, inoltre, lo studente deve essere in regola con le tasse e, dopo il 5 novembre, è obbligato a rinnovare l’iscrizione per il nuovo anno accademico. 7 A partire dalla data di presentazione della domanda, non è più consentito sostenere alcun esame di profitto nella Facoltà o corso di laurea che lo studente intende lasciare. Allo studente che passa da uno ad altro corso di laurea può essere concessa, su conforme parere della Facoltà della quale fa parte il nuovo corso, l’iscrizione ad anno successivo al primo, qualora gli insegnamenti precedentemente seguiti e gli esami superati possano essere, per la loro affinità, valutati ai fini dell’abbreviazione. Lo studente riceve per iscritto la comunicazione dell’ avvenuto passaggio al nuovo corso di laurea. Non è consentito il trasferimento dello studente già iscritto ad un corso di laurea o di diploma del vecchio ordinamento, ad altro corso di laurea o di diploma (ad esaurimento) diverso da quello di provenienza (deliberazione del Senato Accademico n. 101 del 19.04.2002). 6 - TRASFERIMENTI (fac-simile domanda n.3) Lo studente che intende trasferirsi ad altra sede universitaria, con o senza richiesta di passaggio contemporanea da un corso di laurea ad un altro, deve presentare, nel periodo 1° agosto - 31 dicembre: a) domanda in bollo da € 11,00 ((imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. 642/72), indicando la nuova sede universitaria e il corso di studi che intende seguire; b) versamento di € 36,82 (di cui € 11,00 a titolo d’imposta di bollo assolto in modo virtuale ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. 642/72 e € 25,82 a titolo di tassa) su apposito modulo da ritirare presso la Segreteria Studenti; c) libretto universitario; d) dichiarazione liberatoria rilasciata dall’EDISU. Lo studente fuori corso che intende proseguire gli studi nello stesso corso di laurea deve, inoltre, motivare la richiesta di trasferimento che il Rettore accoglierà quando, a suo insindacabile giudizio, ritenga detta richiesta giustificata da gravi motivi. Il Rettore può, altresì, accordare il congedo, chiesto dopo il 31 dicembre (agli studenti in corso e fuori corso), quando ritenga la domanda giustificata da gravi motivi. Chi si è trasferito ad altra Università non può far ritorno presso l’Università di provenienza se non sia trascorso un anno solare, salvo che la domanda di ritorno sia giustificata da gravi motivi. Lo studente che, per gravi e giustificati motivi, chiede il trasferimento dopo il 31 dicembre non può chiedere contemporaneamente il passaggio ad altro corso di laurea o diploma, in quanto la richiesta di passaggio ad altro corso di laurea scade improrogabilmente il 31 dicembre. All’atto della presentazione della domanda di trasferimento è opportuno presentare la domanda di iscrizione al nuovo anno accademico; inoltre lo studente deve essere in regola con il pagamento delle tasse. Gli studenti che successivamente al 5 novembre presentano istanza di trasferimento in altro Ateneo non possono avanzare istanza di rimborso delle tasse versate per l’iscrizione al corrente anno accademico. A partire dalla data di presentazione della domanda di trasferimento, non è consentito allo studente sostenere alcun esame di profitto. Dell’avvenuto trasferimento presso la sede richiesta, egli riceve comunicazione scritta. 8 Non è consentito il trasfe rimento dello studente già iscritto ad un corso di laurea o di diploma del vecchio ordinamento, ad altro corso di laurea o di diploma diverso (ad esaurimento) da quello di provenienza (deliberazione del Senato Accademico n. 101 del 19.04.2002). 7 - STUDENTI RIPETENTI Coloro i quali hanno seguito il corso di studi per l’intera sua durata senza aver preso l’iscrizione a tutti gli insegnamenti prescritti per l’ammissione all’esame di laurea o diploma o senza averne ottenuto le relative attestazioni di frequenza, debbono iscriversi come ripetenti per gli insegnamenti mancanti di iscrizione o di frequenza. Per l’iscrizione degli studenti ripetenti valgono le norme di cui al punto 4. 8 - STUDENTI FUORI CORSO Sono considerati studenti fuori corso: a) coloro che, avendo seguito il proprio corso di studi per l’intera sua durata e avendone frequentato, con regolare iscrizione, tutti gli insegnamenti prescritti per l’ammissione all’esame di laurea o diploma, non hanno superato tutti i relativi esami, fino al conseguimento del titolo accademico; b) coloro che, essendo stati iscritti ad un anno del proprio corso di studi ed essendo in possesso dei requisiti necessari per potersi iscrivere all’anno successivo, non hanno chiesto o ottenuto tale iscrizione, per tutta la durata dell’interruzione degli studi; c) coloro che, essendo stati iscritti ad un anno del proprio corso di studi ed avendo frequentato i relativi insegnamenti, non hanno superato gli esami obbligatoriamente richiesti per il passaggio all’anno di corso successivo, fino a che non superino detti esami. Gli studenti fuori corso che, pur avendo presentato annualmente la domanda di ricognizione, non sostengono esami per otto anni accademici consecutivi incorrono nella decadenza e, pertanto, debbono rinnovare l’iscrizione ai corsi e ripetere le prove già superate. 9 - TASSE, SOPRATTASSE E CONTRIBUTI Lo studente che non sia in regola col pagamento delle tasse, soprattasse e contributi non può essere ammesso agli esami, né può essere iscritto al successivo anno in corso. Egli, inoltre, non può ottenere alcun certificato relativo alla sua carriera scolastica, nella parte cui si riferisce il predetto difetto di pagamento, né può trasferirsi ad altra Università. Lo studente che ha ottenuto l’iscrizione ad un anno di corso universitario non ha diritto, in alcun caso, alla restituzione delle tasse, soprattasse e contributi pagati. 10 - PIANI DI STUDIO Il termine per la presentazione dei piani di studio è fissato al 31 dicembre. In conformità alla legge n. 910 del 11.12.1969, e successive modifiche, lo studente può predisporre un piano di studi diverso da quelli previsti dagli ordinamenti didattici in vigore, purché nell’ambito delle discipline effettivamente insegnate e nel numero degli insegnamenti stabilito. Il piano è sottoposto all’approvazione del Consiglio di Corso di Laurea competente che decide, tenuto conto delle esigenze di formazione culturale e di preparazione professionale dello studente. 9 11 - ESAMI DI PROFITTO Lo studente per essere ammesso agli esami di prof itto deve aver adempiuto ai seguenti obblighi: a) aver legittimamente presa iscrizione al relativo corso di insegnamento compreso nel piano di studi approvato dalla Facoltà; b) aver depositato in segreteria il diploma originale; c) essere in regola con il pagamento delle tasse, soprattasse e contributi (o di esserne stato esonerato); d) aver rispettato le norme di propedeuticità. Lo studente che si ritiri durante un esame è considerato riprovato. Gli esami sostenuti e superati in violazione, sia pure di uno solo degli adempimenti suindicati, saranno annullati d’ufficio. 12 - ESAMI DI LAUREA (fac-simile domanda n.5, 6, 10) Per essere ammesso agli esami di laurea o di diploma, lo studente deve comprovare di aver frequentato tutti gli insegnamenti del numero di anni prescritto, di aver superato tutti gli esami di profitto e di aver pagato tutte le tasse, soprattasse e contributi o di esserne stato esonerato. Il tema per la dissertazione della tesi deve essere scelto in una delle materie delle quali lo studente abbia superato l’esame e deve essere richiesto al professore che ne impartisce l’insegnamento nei termini stabiliti dall’ordinamento didattico della Facoltà; secondo le modalità stabilite dai differenti ordinamenti didattici delle Facoltà, gli studenti sono tenuti a depositare in Segreteria il titolo della tesi. La documentazione per la discussione della tesi di laurea deve essere ritirata presso gli sportelli della Segreteria studenti della Facoltà. Gli studenti laureandi che non riescano a discutere la tesi in un appello della sessione richiesta, dovranno ritirare il volume della tesi eventualmente depositato in Segreteria e successivamente, entro le date stabilite, ripresentare soltanto la domanda di discussione per partecipare alla successiva sessione di laurea e il relativo volume di tesi. I termini relativi alla consegna della domanda di laurea e della scheda concernente il titolo della tesi nonché alla consegna dell’elaborato relativo alla prova finale sono determinati dalle rispettive Facoltà e sono pubblicati anche sul sito internet www.unile.it. I termini saranno coerentemente stabiliti con le esigenze organizzative degli uffici di segreteria studenti di riferimento. 13 – DECADENZA (fac-simile domanda n.10) Coloro i quali abbiano compiuto l’intero corso degli studi universitari senza conseguire la laurea o che abbiano interrotto gli studi stessi, qualora intendano esercitare i diritti derivanti dall’iscrizione, sono tenuti a chiedere ogni anno all’Università la ricognizione della loro qualità di studenti. Coloro i quali, pur avendo adempiuto a tale obbligo, non sostengono esami per otto anni accademici consecutivi, debbono rinnovare l’iscrizione ai corsi e ripetere le prove già superate. Detta decadenza, comunque, è disciplinata dal Regolamento Didattico di Ateneo (art. 27, c. 5). 10 La decadenza dalla qualità di studente si interrompe nel caso in cui lo studente fuori corso faccia passaggio, prima di essere incorso nella decadenza, ad altro corso di laurea o diploma. La decadenza non colpisce coloro che hanno superato tutti gli esami di profitto o sono in debito delle sole prove scritte autonome oppure unicamente dell’esame finale di laurea o di diploma, cui potranno accedere qualunque sia il tempo intercorso dall’ ultimo esame di profitto sostenuto. Coloro che sono incorsi nella decadenza perdono definitivamente la qualità di studente ed ogni diritto derivante dall’iscrizione. Coloro che, già colpiti dalla decadenza, intendono riprendere gli studi, sono considerati a tutti gli effetti studenti che chiedono l’immatricolazione per la prima volta. Coloro che sono incorsi nella decadenza possono presentare domanda in carta semplice per il ritiro del diploma originale di maturità. 14 - RINUNCIA AL PROSEGUIMENTO DEGLI STUDI Coloro che non avendo conseguito la laurea o diploma, intendono rinunciare agli studi ed ottenere la restituzione del titolo originale di studi medi, debbono presentare all’Ufficio di Segreteria della Facoltà di appartenenza domanda diretta al Rettore indicando la specifica della rinuncia al proseguimento degli studi senza alcuna condizione. La rinuncia agli studi è irrevocabile e comporta l’annullamento della carriera scolastica precedentemente percorsa. Lo studente rinunciatario potrà iniziare ex novo lo stesso corso di studi oppure immatricolarsi ad altro corso di laurea. Lo studente regolarmente iscritto e successivamente rinunciatario, non ha diritto a ottenere il rimborso di quanto versato. Alla domanda di rinuncia devono essere allegati: a) dichiarazione liberatoria rilasciata dall’EDISU; b) libretto universitario. 15 - RINVIO DEL SERVIZIO MILITARE (fac-simile domanda n.11) 1) Normativa valida per gli studenti iscritti fino all’a.a. 1997/98 Il Ministero della Difesa, sentito il Ministero della Pubblica Istruzione, ha disposto che il ritardo della prestazione del servizio militare di leva previsto dalle norme in vigore, per coloro che frequentano corsi universitari o equipollenti ed attendono agli studi, sia concesso, ferme restando le altre prescrizioni di legge, solo ai giovani che si trovino in una delle sottoindicate condizioni conseguite nell’anno solare precedente a quello per il quale si chiede il beneficio: a) per la prima richiesta di rinvio del servizio militare di leva: siano iscritti ad un anno di corso di laurea o di diploma; b) per la seconda richiesta: siano iscritti ad un anno di corso di laurea o di diploma ed abbiano superato almeno UNO degli esami previsti dal piano di studio stabilito dall’Ordinamento didattico universitario in vigore o dal piano di studio individuale approvato dai competenti organi accademici per il corso di laurea prescelto; c) per le richieste annuali successive: siano iscritti ad un anno di corso di laurea o di diploma ed abbiano superato almeno DUE degli esami previsti dal piano di studio stabilito dall’Ordinamento didattico universitario vigente o dal piano di studio 11 d) individuale approvato dai competenti Organi accademici per il corso di laurea prescelto; abbiano completato tutti gli esami previsti dal piano di studio e debbano ancora sostenere, dopo il 31 Dicembre, il solo esame di laurea o di diploma. 2) Normativa valida per gli studenti iscritti a partire dall’a.a.1998/99 D.L. 30/12/97 n.504: Adeguamento delle norme in materia di ritardi, rinvii e dispense relativi al servizio di leva, a norma dell'art.1, comma 106, della legge 23 dicembre 1996, n.662. Si riportano alcuni articoli utili o attinenti. ART.3 - RITARDO PER MOTIVI DI STUDIO DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI 1. In tempo di pace, possono fruire del beneficio del ritardo dell’adempimento dagli obblighi di leva i cittadini che frequentano corsi di istruzione universitaria di diploma o di laurea presso università statali o legalmente riconosciute: a) fino al compimento del venticinquesimo anno di età, per i corsi aventi la durata di tre anni; b) fino al compimento del ventiseiesimo anno di età, per i corsi aventi la durata di quattro anni; c) fino al compimento del ventisettesimo anno di età, per i corsi aventi la durata di cinque anni; d) fino al compimento del ventottesimo anno di età, per i corsi aventi una durata maggiore di cinque anni. 2. Per ottenere il beneficio del ritardo di cui al presente articolo, il cittadino deve dimostrare: a) per la prima richiesta di ritardo, di essere iscritto a un corso di istruzione universitaria di diploma e di laurea presso università statali o legalmente riconosciute; b) per la seconda richiesta, di aver sostenuto con esito positivo un esame previsto dal piano di studio; c) per la terza richiesta, di aver sostenuto con esito positivo tre esami previsti dal piano di studio del primo e del secondo anno; d) per la quarta richiesta, di aver sostenuto con esito positivo sei esami previsti dal piano di studio del primo e del secondo e terzo anno; e) per la quinta richiesta e le successive, aver sostenuto ulteriori tre esami per anno rispetto alla quarta richiesta. 3. Possono altresì chiedere il ritardo dell’adempimento dagli obblighi di leva, fino al compimento del ventinovesimo anno di età, i cittadini in possesso del diploma di laurea, iscritti ad un corso di specializzazione, di perfezionamento di dottorato di ricerca, nonché scuole ad ordinamento speciale post-laurea, attivati od istituiti presso università statali o legalmente riconosciute. Ai fini della concessione del beneficio il cittadino deve dimostrare la frequenza ai predetti corsi ed il superamento di eventuali esami stabiliti dal piano di studio o dal programma formativo. 4. Nei limiti di età ed i requisiti da possedere per ottenere il beneficio di cui ai commi 1,2 e 3 possono essere modificati, con decreto del Ministro della difesa di concerto con il Ministro dell’Università e della ricerca scientifica e tecnologica, a seguito dell’entrata in vigore dei decreti concernenti i criteri generali degli ordinamenti degli studi universitari di cui all’articolo 17, commi 95 e 96, della legge 15 maggio 1997, n.127. 12 5. 6. 7. 8. a) b) 9. Gli studenti universitari che hanno titolo a presentare richiesta di ritardo, esclusa la prima, e non la presentano, hanno diritto, al di fuori dei periodi di addestramento, alla concessione di quattro periodi di assenza dal servizio per la durata di otto giorni, al fine di completare la preparazione e sostenere gli esami. Per le prove non superate, detti periodi non sono computati ai fini del compimento del servizio. Gli studenti universitari che non hanno più titolo al ritardo e che debbono sostenere non più di quattro esami di profitto e l’esame di laurea o di diploma per completare gli studi universitari, sono avviati al servizio, su richiesta, presso un ente ubicato nel comune ove ha sede l’università o in un comune limitrofo. Gli stessi studenti possono usufruire di quattro periodi di assenza dal servizio della durata di otto giorni per sostenere gli esami di profitto, nonché di due giorni per sostenere l’esame di laurea o di diploma universitario, che non sono computati ai fini del compimento del servizio, qualora tali prove di esame abbiano esito negativo. Coloro che presentano domanda di ritardo per motivi di studio sono sottoposti alla visita di leva nel trimestre successivo a quello in cui termina il beneficio del ritardo; i cittadini risultati idonei iniziano il servizio di leva nel semestre successivo al trimestre in cui è stata effettuata la visita e, comunque, non oltre il trimestre successivo in relazione alle esigenze funzionali di For za armata. Le domande di ritardo per motivi di studio devono essere presentate: non oltre il 30 settembre dell’anno precedente a quello per il quale si intende usufruire del ritardo dagli studenti iscritti al primo anno e devono essere corredate dal certif icato di iscrizione ovvero da dichiarazione temporaneamente sostitutiva di essere in attesa di iscrizione con esibizione, entro il 31 dicembre successivo, del certificato di iscrizione; non oltre il 31 dicembre dell’anno precedente a quello per il quale si intende usufruire del ritardo dagli studenti iscritti agli anni successivi e devono essere corredate dal certificato comprovante gli esami sostenuti rilasciato dall’università o da una dichiarazione temporaneamente sostitutiva cui dovrà seguire, entro il 31 gennaio successivo, la certificazione dovuta. Nei limiti di cui al comma 1 beneficiano del rinvio per motivi di studio, alle medesime condizioni degli studenti universitari, i cittadini che, dopo aver conseguito il diploma universitario, accedano ad un corso di laurea. ART.4 RINUNCIA AL BENEFICIO DEL RITARDO PER MOTIVI DI STUDIO 1. I cittadini che hanno ottenuto il beneficio del ritardo per motivi di studio possono, in qualunque momento, rinunciare a detto beneficio presentando apposita dichiarazione; detti cittadini sono chiamati alla visita di leva nel trimestre successivo a quello in cui hanno presentato domanda di rinuncia e se risultati idonei iniziano il servizio di leva entro il semestre successivo al trimestre in cui è stata effettuata la visita e, comunque, non oltre il trimestre successivo in relazione alle esigenze funzionali di Forza armata. ART.5 RITARDO PER MOTIVI DI STUDIO ALL’ESTERO 1. Ai cittadini che frequentano corsi di istruzione media superiore o universitaria nei Paesi dell’Unione europea o che frequentano, al di fuori di questi, corsi i cui titoli di studio finali sono considerati equipollenti dallo Stato italiano, si applicano i benefici previsti dalle disposizioni di cui agli articoli 2, 3 e 4 del presente decreto. 2. I cittadini che intendano frequentare o che frequentano al di fuori dell’Unione europea corsi al termine dei quali non è rilasciato un titolo di studio aventi il requisito di cui al 13 punto 1, devono chiedere al competente ufficio di leva del distretto militare o della capitaneria di porto l’autorizzazione a soggiornare all’estero per motivi di studio. ART.6 PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI RITARDO E DELL’APPOSITA DOCUMENTAZIONE 1. I cittadini che intendono usufruire del ritardo degli obblighi di leva per motivi di studio sono tenuti, entro e non oltre i termini indicati nei precedenti articoli, a presentare domanda all’ufficio leva del distretto militare o della capitaneria di porto competente, corredata della documentazione di cui agli articoli 2 e 3, rilasciata in carta semplice ed esente da bollo, ovvero ad inviarla a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento. ART. 7 ENTRATA IN VIGORE 1. Le presenti norme, salvo quanto previsto al comma 5 dell’articolo 1 e al comma 2 del presente articolo, entrano in vigore il 31 dicembre 1998. 2. Le norme di cui ai commi 1 e 2 dell’articolo 3 del presente decreto, si applicano esclusivamente nei confronti degli studenti universitari che si immatricolano a decorrere dall’anno accademico 1998-1999. NUOVE NORME PER IL RINVIO MILITARE – ANNO 2004 Decreto Legislativo 8 maggio 2001, n. 215 Disposizioni per disciplinare la trasformazione progressiva dello strumento militare in professionale, a norma dell'art. 3, comma 1, della Legge 14/11/00 n. 331 omissis Articolo 9 (ritardi per motivi di studio degli studenti universitari) omissis comma 2 "All'articolo 3 del Decreto Legislativo 30/12/97, n. 504, dopo il comma 2 è aggiunto il seguente: " 2-bis. A decorrere dal 1° gennaio 2004 , per ottenere i benefici del ritardo di cui al comma 1, il cittadino deve dimostrare, se appartenente alla classe di leva 1985 e precedenti: a) per la prima richiesta di ritardo, di essere iscritto a un corso di istruzione universitaria di diploma e di laurea presso Università statali o legalmente riconosciute; b) per la seconda richiesta, di aver sostenuto con esito positivo 4 esami previsti dal piano di studi; c) per la terza richiesta, di aver sostenuto con esito positivo 8 esami previsti dal piano di studi; d) per la quarta richiesta e le successive, di aver sostenuto ulteriori 4 esami previsti dal piano di studi per anno rispetto alla terza richiesta e alle successive". omissis 14 16 - DIVIETO DI CONTEMPORANEA ISCRIZIONE A PIU’ CORSI DI LAUREA UNIVERSITARI. E’ vietata l’iscrizione contemporanea a diverse Università e a diverse Facoltà o corsi di laurea. Pertanto è necessario che prima di iscriversi ad altro corso di studi venga effettuata la rinuncia agli studi. Lo studente ha l’obbligo di conoscere le norme contenute nello Statuto e nell’ordinamento didattico, nonché il piano degli studi del proprio corso di laurea o diploma. 17 - ISCRIZIONE A CORSI SINGOLI DA PARTE DI LAUREATI Gli studenti laureati che abbiano bisogno di integrare con uno o più esami il piano di studi a suo tempo seguito possono avanzare formale domanda da presentare presso le segreteria studenti di originaria appartenenza. La tassa di frequenza da corrispondere in unica soluzione anticipata è fissata in € 129,11 per ciascun esame per il quale è riconosciuta l’ammissione. 15 16 REGOLAMENTO SULLA CONTRIBUZIONE DEGLI STUDENTI ISCRITTI AI CORSI DI STUDIO DELL’UNIVERSITA’ DI LECCE PER L’A.A. 2004/2005 (Approvato dal Senato Accademico con deliberazione n. 138 in data 26.06.2002 e dal Consiglio di Amministrazione con deliberazione n. 157 in data 27.06.2002 modificato con deliberazione del Consiglio di amministrazione n. 158 del 22/7/2003 ed ulteriormente aggiornato con deliberazione del Senato Accademico n. 116 in data 12/7/2004) 17 REGOLAMENTO SULLA CONTRIBUZIONE DEGLI STUDENTI ISCRITTI AI CORSI DI STUDIO DELL’UNIVERSITA’ DI LECCE PER L’A.A. 2004/2005 1. AMMONTARE DELLA CONTRIBUZIONE - DESTINATARI – ESONERI – INTERRUZIONE DEGLI STUDI: A chi si applicano le norme e quanto bisogna pagare? 1.1 Le norme, contenute nel presente regolamento, si applicano agli studenti, ai cittadini italiani, cittadini dell’Unione Europea, studenti ai quali è stato riconosciuto lo stato di apolide o di rifugiato politico e studenti stranieri non appartenenti all’Unione Europea che si immatricolino o si iscrivano ai corsi di studio attivati presso l’Ateneo, nonché agli iscritti alle Scuole di specializzazione e, limitatamente ai successivi punti 2, 3, 5 e 8, ai corsi di dottorato di ricerca istituiti ed attivati presso l’Università di Lecce. 1.2 L’ammontare dei contributi viene determinato singolarmente, secondo quanto di seguito stabilito, in relazione alle condizioni economiche ed alla Facoltà di appartenenza dello studente. Il pagamento dell’imposta di bollo – assolto in modo virtuale ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. n. 642 del 26/10/72 - è compreso nell’importo della prima rata. 1.3 L’ammontare della contribuzione massima per ogni studente di cui al presente articolo per l’a.a. 2004-2005 è così articolato: FACOLTA’ DI: INGEGNERIA, SCIENZE MM.FF.NN • • • • Ø IMPORTO TOTALE DELLA CONTRIBUZIONE € 696,74 di cui: € 169,28 tassa di iscrizione; € 11,00 imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. n. 642 del 26/10/72 (non rimborsabile); € 516,46 contributi universitari; € 77,47 Tassa Regionale Edisu (rimborsabile direttamente dall’EDISU). FACOLTÀ DI: BENI CULTURALI, ECONOMIA, GIURISPRUDENZA E LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Ø IMPORTO TOTALE DELLA CONTRIBUZIONE € 593,45 di cui: • • • • 18 € 169,28 tassa di iscrizione; € 11,00 imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. n. 642 del 26/10/72 (non rimborsabile); € 413,17 contributi universitari; € 77,47 Tassa Regionale Edisu (rimborsabile direttamente dall’EDISU). FACOLTÀ DI: LETTERE E FILOSOFIA, SCIENZE DELLA FORMAZIONE E CORSI INTERFACOLTÀ IN: SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE, SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI Ø • • • • IMPORTO TOTALE DELLA CONTRIBUZIONE € 490,15 di cui: € 169,28 tassa di iscrizione; € 11,00 imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. n. 642 del 26/10/72 (non rimborsabile); € 309,87 contributi universitari; € 77,47 Tassa Regionale Edisu (rimborsabile direttamente dall’EDISU).. CORSI DI STUDIO CON DIDATTICA A DISTANZA : a) FACOLTA’ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE Facoltà di Scienze della Formazione: Gli studenti che si iscrivono ai seguenti corsi della Facoltà di Scienze della Formazione con didattica a distanza : q Servizio Sociale q Educatore Socio-Ambientale dovranno corrispondere la somma complessiva € 490,15 a titolo di contribuzione, di cui: • € 169,28 tassa di iscrizione; • € 11,00 imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. n. 642 del 26/10/72; • € 309,87 contributi universitari; • € 77,47 Tassa Regionale Edisu. Il Consiglio di Amministrazione, con deliberazione n. 193 del 31.07.2001, ha determinato, inoltre, l’importo da corrispondere a titolo di sovrattassa per il servizio di didattica a distanza in misura pari a € 774,69, oltre la normale contribuzione studentesca prevista per la stessa Facoltà. Gli studenti che, invece, si iscrivono ai corsi sopra indicati presso la Facoltà di Scienze della Formazione, con didattica in presenza dovranno corrispondere la contribuzione prevista per la stessa Facoltà nell’importo complessivo di € 490,15. b) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA TELEDIDATTICA CONSORZIO NETTUNO A.A. 2004/2005 Facoltà di Ingegneria: Gli studenti iscritti al I e II anno del Corso di Laurea di I Livello in Ingegneria Informatica Teledidattico Nettuno e gli studenti iscritti al III anno (ultimo anno di attivazione) del Diploma Universitario Teledidattico Nettuno in Ingegneria Informatica, devono versare: • € 169,28 tassa universitaria; • € 77,47 Tassa Regionale Edisu; • € 1.150,00 cos ì suddivisi: - € 575,00 quale I rata dei diritti di fruizione Consorzio Nettuno (1 agosto – 5 novembre) 19 - € 575,00 quale II rata dei diritti di fruizione Consorzio Nettuno (entro il 30 Aprile 2004) I diritti di fruizione del Consorzio Nettuno sono da effettuare tramite bonifico bancario (e non postale) in favore di: Consorzio Nettuno, Corso Vittorio Emanuele II, 50/52 – 00186 Roma; c/c n. 45507/73 c/o Banca di Roma Agenzia 112 – CAB 03256 – ABI 03002. Le tasse Universitarie e la tassa regionale, si effettuano tramite versamento postale e ritirando i prestampati c/o la Segreteria Studenti o la Segreteria Didattica Nettuno della Facoltà di Ingegneria. Per gli studenti iscritti come ripetenti o fuori corso al Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Informatica Teledidattico (ovvero già iscritti fuori corso del D.U. Teledidattico in Ingegneria Informatica) ed Ingegneria Meccanica Teledidattica è previsto il pagamento di una soprattassa da zero a 258,23 Euro, secondo il reddito familiare. N.B.: LE INFORMAZIONI RELATIVE AL CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA TELEDIDATTICA CONSORZIO NETTUNO ED ALLE MODALITA’ DI PAGAMENTO PER L’ A.A. 2004/2005 SONO SUSCETTIBILI DI VARIAZIONE IN QUANTO E’, ALLA DATA DI PUBBLICAZIONE DEL PRESENTE OPUSCOLO INFORMATIVO, IN FASE ISTRUTTORIA IL PROCEDIMENTO DI RINNOVO DELLA CONVENZIONE CON IL CITATO ENTE. SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE - Scuola di Specializzazione in Archeologia: La Scuola di Specializzazione in Archeologia si articola in due indirizzi: a) Archeologia Classica; b) Archeologia Tardo-Antica e Medioevale La Scuola, di durata triennale, rilascia il diploma di specializzazione in Archeologia (D.R.13/05/1991, G.U. 13/07/1991). La frequenza ai corsi è obbligatoria. In base alle strutture e attrezzature disponibili, la Scuola è in grado di accettare un numero massimo di iscritti determinato in 18 per l’indirizzo classico e in 12 per l’indirizzo tardoantico e medioevale. Sono ammessi alle prove per ottenere l’iscrizione i laureati in Lettere ed in Storia (ad indirizzo Antichistico e/o Medievistico) della Facoltà di Lettere e Filosofia, in Materie Letterarie, in Conservazione dei Beni Culturali, nonchè i laureati in Architettura. La tassa di iscrizione è fissata, salvo variazioni determinate dagli Organi di Governo dell’Ateneo, in € 593,45 di cui: • € 169,28 tassa di iscrizione; • € 11,00 imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. n. 642 del 26/10/72; • € 77,47 Tassa Regionale Edisu; • € 413,17 contributi universitari; - Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali: La Scuola si articola in due indirizzi, secondo l’Ordinamento Didattico: a) Giudiziario Forense; b) Notarile; 20 L’ammissione alla Scuola è subordinata al superamento di apposita procedura concorsuale, per titoli ed esame prevista dalla normativa vigente. L’accesso, ai sensi dell’art. 16 comma 5 del D.Lvo 398/97, è riservato ad un numero di specializzandi stabilito annualmente con apposito Decreto dal M.I.U.R, di concerto con il Ministero della Giustizia. La tassa di iscrizione è fissata, salvo variazioni determinate dagli Organi di Governo dell’Ateneo, in € 1.032,91 oltre ad € 11,00 a titolo di bollo virtuale ed € 77,47 a titolo di tassa regionale Edisu. ESONERI TOTALI E PARZIALI CATEGORIE DI SOGGETTI AVENTI DIRITTO 1.4 Sono esonerati totalmente dalla contribuzione, a norma dell’art. 8, co.1, D.P.C.M. 9 aprile 2001, gli studenti appartenenti alle seguenti categorie: a) beneficiari delle borse di studio concesse dall’Università ai sensi dell’art. 17 della L. 390/91 nonché dall’EDISU e dei prestiti d’onore concessi dall’EDISU (esonero d’ufficio); b) gli studenti risultati idonei al conseguimento delle borse di studio concesse dalla Regione per il tramite dell’EDISU che per scarsità di risorse non siano risultati beneficiari di tale provvidenza (esonero d’ufficio). c) gli studenti in situazione di handicap con un’invalidità riconosciuta pari o superiore al 66% (esonero sulla base della documentazione o autocertificazione allegata alla domanda di iscrizione). d) Ove si proceda, ai sensi dell’art. 6, comma 3 DPCM 9/04/2001, per uno dei casi di cui alla citata lett.a) del presente articolo, alla revoca della borsa o del prestito d’onore, ove attivato da questo Ateneo, dovrà essere versato l’intero importo della contribuzione entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione del provvedimento di revoca. A richiesta sarà concesso il pagamento in non più di 5 rate mensili. 1.5 Ai sensi dell’art. 8, comma 7 lett.a, DPCM 9/04/01 gli studenti che certifichino la condizione di portatori di handicap con invalidità riconosciuta inferiore al 66% (dal 31% al 65%) be neficiano di un esonero parziale sulla tassa d’iscrizione (dell’importo di € 169,28) nella misura di € 4,69 per ogni punto di invalidità dal 31 al 64% e nella misura dell’intera prima rata (€ 169,28) per una invalidità pari al 65%. 1.6 Ai sensi dell’art. 8, comma 3, del DPCM 9/04/01 l’Università concede l’esonero totale dal pagamento della tassa d’iscrizione ed un esonero pari alla metà dei contributi dovuti agli studenti beneficiari di borsa o idonei al suo conseguimento per un ulteriore semestre rispetto alla durata normale dei corsi di laurea e laurea specialistica. TEMPI E MODALITA’ DI ISCRIZIONE: COME E QUANDO ISCRIVERSI AI CORSI DI LAUREA E DI LAUREA SPECIALISTICA 21 1.7 L’immatricolazione od iscrizione, per l’a.a. 2004/05, presso ciascuno dei corsi attivati dall’Ateneo, deve essere effettuata nel periodo compreso fra il 1° agosto ed il 5 Novembre 2004. Per coloro che si iscrivono dopo il 5 novembre 2004 è prevista una sovrattassa per ritardata immatricolazione od iscrizione così specificata: a) per gli studenti che si immatricolano nel corrente a.a.2004-2005: € 5,16, se l’immatricolazione (comprensiva di versamenti e autocertificazione) è effettuata dal 6/11 al 5/12/2004; € 15,49, se l’immatricolazione (comprensiva di versamenti e autocertificazione) è effettuata dal 6/12/2004 al 31/12/2004. b) per gli studenti iscritti ad anni successivi al primo (compresi i fuori corso): € 5,16, se l’iscrizione (comprensiva di versamenti e autocertificazione) è effettuata dal 6/11 al 5/12/2004; c) € 15,49, se l’iscrizione (comprensiva di versamenti e autocertificazione) è effettuata dal 6/12/2004 al 31/12/2004; OLTRE IL TERMINE DEL 31 DICEMBRE 2004 NON SARÀ CONSENTITA AD ALCUNO STUDENTE (IN CORSO E FUORI CORSO) L’ISCRIZIONE PER L’A.A. 2004/2005. d) per tutti gli studenti, se il pagamento della II rata viene effettuato dopo il 30/04/2005 è prevista una mora come segue: • € 5,16 se il versamento viene effettuato nei primi 30 giorni dalla data di scadenza; • € 15,49 se il versamento viene effettuato entro 90 giorni dalla data di scadenza; • € 41,32 se il versamento viene effettuato oltre quest’ ultimo limite. e) Ferme restando le disposizioni di cui all’art. 1.7., il Rettore può autorizzare le immatricolazioni alla laurea specialistica dal 6 novembre al 31 dicembre, per gravi e giustificati motivi. 1.8 Al fine di procedere alla immatricolazione od alla iscrizione, il modulo di autocertificazione, recapitato al domicilio degli studenti ovvero ritirabile presso gli sportelli degli Uffici di Segreteria Studenti di ciascuna Facoltà, dovrà essere consegnato unitamente alla ulteriore documentazione necessaria per l’iscrizione, (bollettini di versamento, etc.) pena la non accettazione della stessa domanda da parte dell’ufficio competente. L’Amministrazione ha allo studio la possibilità di consentire l’iscrizione per il tramite di apposito servizio telematico. In tal caso le modalità di iscrizione e di pagamento saranno rese ampiamente note presso tutte le strutture universitarie che erogano servizi agli studenti ed anche sul sito internet dell’Università: www.unile.it. 1.9 LE RETTIFICHE AL MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE POTRANNO ESSERE EFFETTUATE ENTRO E NON OLTRE IL 31 GENNAIO 2005. AL FINE DI PREVENIRE POSSIBILI CONTROVERSIE, L’AMMINISTRAZIONE METTERÀ A DISPOSIZIONE DELLO STUDENTE LA POSSIBILITÀ DI CALCOLARE L’IMPORTO DELLA SECONDA RATA ATTRAVERSO L’INVIO CONGIUNTAMENTE AL MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE DI UNA 22 TABELLA CON LE FORMULE NECESSARIE PER UN CALCOLO SEMPLIFICATO DELL’IMPORTO E ATTRAVERSO LA PUBBLICAZIONE ON LINE DI UN APPOSITO PROGRAMMA PER IL CALCOLO. DECORSO IL TERMINE DEL 31 GENNAIO NON SARÀ CONSENTITA ALCUNA CORREZIONE E GLI ERRORI, NON DIRETTAMENTE IMPUTABILI A COLPA DELL’AMMINISTRAZIONE, NON POTRANNO ESSERE SANATI. IN TAL CASO LO STUDENTE SARÀ TENUTO AL PAGAMENTO DELLA II RATA INVIATAGLI A MEZZO SERVIZIO POSTALE E NON SARANNO AMMESSI RECLAMI, RICORSI E QUANT’ALTRO PER ALCUN TITOLO RAGIONE O CAUSA. CASI PARTICOLARI: CHI PARTECIPA AI CONCORSI E.D.I.S.U. 1.10 Gli studenti, iscritti ad anni di corso successivi al primo, che intendano partecipare ai concorsi istituiti dall’EDISU devono presentare domanda d’iscrizione all’Università con riserva, versando l’importo della tassa regionale e del bollo virtuale senza corrispondere, temporaneamente, l’importo della prima rata d’iscrizione. Una volta che l’EDISU abbia formulato la graduatoria definitiva dei soggetti vincitori e degli idonei alla borsa di studio, gli studenti che ne siano rimasti esclusi (cioè che non siano vincitori od idonei di borsa di studio EDISU) possono perfezionare l’iscrizione, senza corrispondere alcun diritto di mora, mediante il pagamento della prima rata di € 169,28, ENTRO 10 GIORNI DALLA PUBBLICAZIONE DELLE MEDESIME GRADUATORIE, DEFINITIVE. Decorso invano detto termine, l’iscrizione dovrà essere perfezionata entro e non oltre il 31.12.2004, sotto pena di non iscrizione per il corrente anno accademico e ferma restando l’applicazione della mora di cui all’art. 1.7 del presente Regolamento per il periodo di riferimento. 1.11 Fatti salvi i casi di cui al successivo punto 1.15 lett. a) del presente Regolamento, la disposizione sopraccitata, invece, non si applica agli immatricolati ai corsi di studio attivati presso l’Ateneo che intendano partecipare ai concorsi istituiti dall’EDISU. In tal caso i medesimi studenti saranno tenuti a presentare la domanda di iscrizione ed i relativi bollettini di versamento (tassa regionale, bollo virtuale e prima rata di iscrizione - in misura fissa) entro il termine del 5/11/2004. STUDENTI LAUREANDI 1.11 Gli studenti che prevedono di laurearsi entro la sessione straordinaria di febbraio dell’a.a. 2003/04 devono presentare domanda di iscrizione con riserva entro il 31/12/2004. Tale istanza non dà luogo alla iscrizione all’anno accademico 2004/05. Gli studenti che avendo presentato domanda di iscrizione con riserva non si laureino entro la sessione straordinaria di febbraio dovranno iscriversi e versare la tassa di iscrizione entro il 30/4/2005. Nei casi, gravi, eccezionali e documentati, di studenti che non abbiano presentato domanda d’iscrizione con riserva entro il 31.12.2004 e che non abbiano conseguito la laurea entro la sessione di febbraio, il Magnifico Rettore potrà autorizzare 23 l’iscrizione ed il versamento della prima rata entro e non oltre il 30.04.2005, ferma restando l’applicazione di una mora pari a € 200,00. Gli studenti che, pur avendo presentato la domanda di laurea per la sessione straordinaria di febbraio 2003/04, presentano domanda di iscrizione per l’anno accademico 2004/05 e la perfezionano con il pagamento della tassa di iscrizione non potranno sostenere l’esame di laurea in detta sessione ma potranno sostenere l’esame di laurea solo a partire dalla prima sessione utile dell’anno accademico 2004/05. ATTENZIONE: Secondo quanto previsto con deliberazione del Senato Accademico n.166 in data 12/7/2004, per l’a.a. 2004/05 gli studenti che ritengano di conseguire il diploma di laurea entro la sessione di laurea straordinaria relativa all’anno accademico precedente, potranno presentare domanda di preiscrizione alla LAUREA SPECIALISTICA prescelta entro il 5 novembre , purchè abbiano MATURATO ALMENO 140 CFU del proprio Corso di Laurea. Gli Studenti che rispondano al requisito sopraindicato sono invitati a seguire le attività formative della Laurea specialistica prescelta già a partire dall’inizio dell’anno accademico 2004/05. A seguito del conseguimento del diploma di laurea gli stessi studenti che hanno presentato domanda di prescrizione dovranno perfezionare la iscrizione. STUDENTI STRANIERI E STUDENTI IN CONDIZIONI DISAGIATE E CON REQUISITI DI MERITO ELEVATI CITTADINI STRANIERI BENEFICIARI DI BORSE DI STUDIO DEL GOVERNO ITALIANO - STUDENTI MERITEVOLI IN CONDIZIONI DISAGIATE 1.13 Anche per gli studenti stranieri valgono le norme di cui ai punti 1.2., 1.4 e 1.7. 1.14 A i sensi dell’art. 8, comma 2, del DPCM 9/04/01 sono inoltre esonerati totalmente dalla tassa di iscrizione e dai contributi universitari gli studenti stranieri beneficiari di borsa di studio del Governo Italiano nell’ambito dei programmi di cooperazione allo sviluppo e degli accordi intergovernativi culturali e scientifici e relativi periodici programmi esecutivi. Negli anni accademici successivi al primo, l’esonero è condizionato al rinnovo della borsa di studio da parte del Ministero degli Affari Esteri. L’assegnazione delle borsa di studio potrà essere accertata d’ufficio o attraverso la presentazione di opportuna certificazione da parte dell’interessato. Nelle more dell’accertamento suddetto e, comunque, sino al 28 febbraio 2005, ogni termine di pagamento viene sospeso. Nel caso di mancato conferimento della borsa entro il termine suddetto, l’interessato potrà, senza oneri aggiuntivi, regolarizzare la propria posizione ovvero, senza alcun onere, rinunciare agli studi. 1.15 Ferma restando l’applicazione di quanto disposto dall’art. 1.11 del presente Regolamento, non sono, invece, tenuti al pagamento della sola I rata all’atto dell’iscrizione: a) gli studenti in condizioni economiche particolarmente disagiate e con requisiti di merito elevati (fermo restando l’obbligo di presentare contemporaneamente alla documentazione relativa all’iscrizione quella per l’assegnazione di una delle borse 24 di studio e prestiti d’onore previste dall’art.1.4 lett.a, ove attivati dall’Ateneo, e l’obbligo del pagamento in caso di mancata concessione del beneficio) come sotto indicato: b) I anno: studenti che abbiano conseguito il titolo di studio valido per l’accesso all’Università con votazione non inferiore a 83/100 (o 50/60), appartenenti ad un nucleo familiare con reddito non superiore a quello riportato nella sotto indicata tabella. Comp. Nucleo Familiare 1 2 3 4 5 6 7 Per ogni componente in più Coefficienti 0.45 0.75 1.00 1.22 1.43 1.62 1.80 + 0.15 Reddito € 2529,64 € 4216,06 € 5621,42 € 6858,13 € 8038,62 € 9106,69 € 10118,55 c) gli studenti portatori di handicap non inferiore al 66% (fermo restando l’obbligo di versare quanto dovuto in caso di accertamento negativo della condizione di handicap e l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 8 del presente regolamento). 1.16 La seconda rata, il cui importo è determinato dall’applicazione dei criteri di riduzione della contribuzione per condizioni economiche, va corrisposta, in un’unica soluzione, entro il 30 aprile 2005. 1.17 La tassa di ricongiunzione di cui al successivo p. 1.18 deve essere pagata entro e non oltre la data di ripresa degli studi. INTERRUZIONE DEGLI STUDI E TASSA DI RICONGIUNZIONE 1.18 Ai sensi dell’art. 8, comma 4, del DPCM 9/04/01 l’Università esonera totalmente dalla tassa di iscrizione e dai contributi gli studenti fuori corso che svolgano documentata attività lavorativa e continuativa e che intendano ricongiungere la loro carriera dopo un periodo di interruzione degli studi di almeno due anni accademici, per gli anni accademici in cui non siano risultati iscritti, con esclusione dell’anno accademico corrente (per il quale devono versare la prescritta contribuzione). Tali studenti, oltre alla contribuzione dovuta per l’anno accademico 2004-2005, sono tenuti al pagamento di un diritto fisso di ricongiunzione di € 258,23 a cui si somma, per ogni anno accademico di interruzione, successivo al primo, l’importo di € 103,29. Il diritto fisso di ricongiunzione è ridotto da € 258,23 a € 129,11 per gli studenti rientranti nella prima fascia di contribuzione, fermo restando l’importo integrativo di € 103,29 per ogni anno accademico di interruzione successivo al primo. 1.19 Ai sensi dell’art. 8, comma 5, del DPCM 9/04/01 le disposizioni di cui al p. 1.18 si applicano anche: 25 a) agli studenti per l’anno di svolgimento del servizio militare di leva o del servizio civile b) alle studentesse per l’anno di nascita di ciascun figlio; c) agli studenti che siano costretti ad interrompere gli studi a causa di infermità gravi e prolungate debitamente certificate, con riferimento agli anni accademici in cui dette infermità si sono manifestate. 1.20 Ai sensi dell’art. 8, comma 6, del DPCM 9/04/01 gli studenti che usufruiscono dei benefici di cui al punto 1.18 non possono effettuare negli anni accademici di interruzione degli studi alcun atto di carriera. La richiesta dei benefici di cui ai pp.1.18 e 1.19 non è revocabile nel corso dell’anno accademico. Alla ripresa degli studi lo studente che ha fruito dell’interruzione temporanea è iscritto in una delle seguenti qualità: regolare ; ripetente; fuori corso. 1.21 Il periodo di interruzione non è preso in considerazione ai fini della valutazione del merito per le finalità derivanti dall’applicazione del DPCM 9/04/2001 ed è riportato come tale nelle certificazioni rilasciate, ad ogni fine, dall’Università di Lecce. PIANI DI STUDIO: A CHI DEVONO ESSERE PRESENTATI E QUANDO Come già nello scorso a.a. 2003/04 anche per l’a.a. 2004/05 i piani di studio dovranno essere consegnati dagli studenti direttamente alle SEGRETERIE di PRESIDENZA DELLE FACOLTA’ entro e non oltre la data del 31/12/2004. Le medesime Segreterie di Presidenza svolgeranno funzioni di coordinamento e di smistamento dei piani degli studi presso le strutture didattiche competenti. I piani di studio dovranno essere approvati da parte della struttura didattica competente e notificati alle Segreterie Studenti di riferimento entro 30 giorni e, quindi, entro il 31 gennaio 2005. Nel caso in cui il Rettore autorizzi proroghe dei termini di immatricolazione ai Corsi di laurea specialistica, le strutture didattiche competenti dovranno, comunque, approvare i relativi piani di studio entro 30 giorni dalla presentazione a cura dello studente. DOVE SI TROVANO LE SEGRETERIE DI PRESIDENZA DELLE FACOLTA’: 26 Ø FACOLTA’ DI BENI CULTURALI Palazzo Codacci Pisanelli - P.za Arco di Trionfo , 1 – 73100 - Lecce Responsabile Dott.ssa Stefania Presicce – tel 0832/296331 – e.mail: [email protected] Ø FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA Palazzo Codacci Pisanelli - P.za Arco di Trionfo , 1 – 73100 - Lecce Responsabile Sig.raLucia Zocco – tel 0832/296294/299 – e.mail: [email protected] Ø FACOLTA’ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE Palazzo Codacci Pisanelli - P.za Arco di Trionfo , 1 – 73100 - Lecce Responsabile Dott.ssa Patrizia Tronci – tel 0832/296296 – e.mail: [email protected] Ø FACOLTA’ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Palazzo “Ex Sperimentale Tabacchi” -Via F.Calasso, 3/A– 73100 - Lecce Responsabile Dott.ssa Maria Cristina Solombrino – tel 0832/295429/30 – e.mail: [email protected] Ø FACOLTA’ DI SCIENZE MM.FF.NN. Palazzo ex Collegio Fiorini - strada per Arnesano – 73100 - Lecce Responsabile Sig.ra Lina Renna– tel 0832/297582 – e.mail: [email protected] Ø FACOLTA’ DI ECONOMIA. Centro Ecotekne -via per Monteroni – 73100 – Lecce Responsabile Sig.ra Anna Calignano – tel 0832/298690 – e.mail: [email protected] Ø FACOLTA’ DI GIURISPRUDENZA. Centro Ecotekne -via per Monteroni – 73100 - Lecce Responsabile Sig.ra Anna Rita Rizzo – tel 0832/298838 – e.mail: [email protected] Ø FACOLTA’ DI INGEGNERIA Edificio “Stecca -via per Monteroni s.n. – 73100 – Lecce Responsabile Dott.ssa Simona D’Amato – tel 0832/297201/04 – e.mail: [email protected] 2. NUCLEO FAMILIARE CONVENZIONALE – INDICATORE DELLA CONDIZIONE ECONOMICA RIPARAMETRATO 2.1 Definizione del nucleo familiare convenzionale dello studente. 2.2 Ai fini della concessione dei benefici, si definisce un nucleo familiare convenzionale, composto, oltre che dal richiedente, da tutti coloro che risultano nello stato di famiglia dello studente alla data di presentazione della domanda di iscrizione, anche se non legati da vincolo di parentela. 2.3 Sono considerati, inoltre, appartenenti al nucleo familiare convenzionale: 27 ♦ 2.4 2.5 2.6 2.7 2.8 i genitori dello studente, se non legalmente separati o divorziati, ed altri figli a loro carico, anche qualora non risultino conviventi dalla documentazione anagrafica; ♦ eventuali soggetti in affidamento ai genitori dello studente alla data di presentazione della domanda di iscrizione. Nel caso di studenti figli di genitori separati legalmente o divorziati, si considera facente parte del nucleo familiare il genitore che percepisce gli assegni di mantenimento dello studente. L’interessato dovrà dichiarare i redditi di tutti i soggetti compresi nel proprio nucleo familiare convenzionale. La condizione di studente indipendente, per la quale non si tiene conto della famiglia di origine è definita in relazione a: ♦ residenza esterna all’unità abitativa del nucleo familiare di origine da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda, in alloggio non di proprietà di un suo membro; ♦ Indicatore della Condizione Economica derivante esclusivame nte da redditi da lavoro, non inferiore a € 16.721,04, con riferimento alla soglia economica per la famiglia-tipo composta da tre persone ed a € 7.524,89 con riferimento alla soglia economica per la famiglia composta dal solo studente. Indicatore della condizione patrimoniale (ICP), valutazione dei redditi indicatore della condizione economica (ICE) e indicatore della condizione economica riparametrato (ICER). ICP - L’Indicatore della Condizione Patrimoniale del nucleo familiare è definito con modalità specifiche, sulla base della natura del patrimonio e con esclusivo riferimento alle componenti che non siano impiegate direttamente nell’attività d’impresa individuale o di lavoro autonomo. 2.9 P a t r i m o n i o i m m o b i l i a r e : - I fabbricati e i terreni edificabili sono valutati in base all’imponibile definito ai fini dell’I.C.I. al 31.12.2003. E’ esclusa totalmente dalla valutazione la prima casa di proprietà se adibita a residenza del nucleo familiare convenzionale dello studente richiedente, ad eccezione di quelle appartenenti alle categorie catastali A1– A8 – A9 nel qual caso si tiene conto del 50% del valore dell’imponibile definito ai fini ICI. E’ escluso l’immobile adibito alla propria attività lavorativa (negozi, laboratori, studi, ecc.) indicato sul libro dei cespiti ammortizzabili o sul registro IVA degli acquisti. - I terreni agricoli non destinati all’uso dell’impresa agricola, non direttamente coltivati, non gestiti in economia da imprenditori agricoli a titolo principale, sono valutati in base all’imponibile definito ai fini dell’I.C.I. al 31.12.2003. - a seguito di deliberazione della Giunta Regionale n° 394 del 14/04/1999 e di nota della Regione Puglia del 20/06/2001, in materia di piano annuale di intervento per il Diritto allo Studio, i valori di immobili di cui i componenti del nucleo familiare dispongano a solo titolo di nuda proprietà non vanno dichiarati ai fini del calcolo del patrimonio immobiliare. Qualora il nucleo familiare convenzionale non disponga di una casa di proprietà viene applica ta una franchigia di € 51.645,69 sul totale del patrimonio. Tale 28 detrazione non si applica in caso di alloggio in cooperative edilizie a proprietà indivisa di cui uno o più membri del nucleo familiare convenzionale risultino soci. I patrimoni immobiliari disponibili all’estero sono valutati solo nel caso di fabbricati ad uso abitativo, considerati sulla base del valore convenzionale di € 516,45 al metro quadro. Per comodità si riporta qui di seguito l’estratto dell’appendice delle istruzioni ministeriali per la compilazione della dichiarazione ICI circa il Valore degli immobili agli effetti dell’ICI: a) Fabbricati Per fabbricati (intendendosi per tali le singole unità immobiliari iscritte o che devono essere iscritte nel catasto edilizio urbano e quindi anche, l’abitazione, la cantina, il garage, cui sia stata attribuita o, in caso di non ancora avvenuta iscrizione in catasto sia attribuibile una autonoma rendita catastale) il valore è costituito dall’intera rendita catastale (rivalutata del 5%) moltiplicata: - Per 100, se si tratta di fabbricati classificati nei gruppi catastali A (abitazioni) B (collegi, convitti, ecc.) e C (magazzini, depositi, laboratori, stabilimenti balneari, ecc.), con esclusione delle categorie A/10 e C/1; - Per 50, se si tratta di fabbricati classificati nel gruppo catastale D (opifici, alberghi, teatri, banche, ecc.) e nella categoria A/10 (uffici e studi privati); - Per 34, se si tratta di fabbricati classificati nella categoria C/1 (negozi e botteghe). Se il fabbricato è sfornito di rendita oppure se la rendita a suo tempo attribuita non è più adeguata in quanto sono intervenute variazioni strutturali o di destinazione permanenti, anche se dovute ad accorpamenti di più unità immobiliari, il contribuente dovrà fare riferimento alla categoria e alla rendita attribuite a fabbricati similari. Le rendite da assumere sono quelle determinate a seguito della revisione generale disposta con il decreto del Ministero delle finanze del 20 gennaio 1990. b) Aree fabbricabili Per le aree fabbricabili il valore è costituito da quello venale in comune commercio determinato avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all’indice di edificabilità, alla destinazione d’uso consentita, agli oneri per gli eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche. c) Terreni agricoli Per i terreni agricoli il valore è costituito dal reddito dominicale (rivalutato del 25%) moltiplicato per 75. Il reddito dominicale è quello derivante dall’applicazione delle tariffe d’estimo approvate con D.M. 7 febbraio 1984 e che hanno avuto effetto a decorrere dal primo gennaio 1988. 2.10 P a t r i m o n i o m o b i l i a r e : - Depositi bancari e postali, titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito, buoni fruttiferi e assimilati: in base al valore nominale delle consistenze alla data del 31 Dicembre dell’anno precedente alla presentazione della domanda di iscrizione; - Fondi d’investimento, quote di OICVM e SICAV: consistenza delle quote possedute al 31 dicembre dell’anno precedente alla presentazione della domanda, valutata 29 - - secondo l’ultima quotazione della Borsa valori di Milano dell’anno precedente alla presentazione della domanda; Partecipazioni azionarie in società di capitali: per le società quotate in borsa la valutazione avviene con riferimento alla consistenza delle azioni possedute al 31 dicembre dell’anno precedente alla presentazione della domanda secondo l’ultima quotazione della Borsa valori di Milano di tale anno; per le società non quotate la valutazione avviene moltiplicando il valore del patrimonio netto, che risulta dall’ultimo bilancio approvato alla data di presentazione della domanda, per la quota di partecipazione; Partecipazioni in società di persone, in associazione tra persone e assimilate (ad eccezione dell’impresa familiare): concorrono alla formazione dell’Indicatore della Condizione Patrimoniale solo se la società o associazione è tenuta, dalla normativa fiscale, alla redazione del bilancio di esercizio, anche per opzione. In tal caso, la valutazione avviene moltiplicando il valore del patrimonio netto, che risulta dall’ultimo bilancio approvato alla data di presentazione della domanda, per la quota di partecipazione. 2.11 Valutazione dei redditi. Il reddito complessivo del nucleo familiare convenzionale è definito dalla somma delle seguenti tipologie reddituali prodotte da tutti i componenti, compreso il richiedente, e ricavabile dai modelli fiscali: • Redditi da lavoro dipendente, pensione e posizioni ass imilate: - Il dato complessivo ai fini IRPEF, quale risulta dalla dichiarazione dei redditi o, in mancanza, dal certificato sostitutivo rilasciato dal datore di lavoro o dagli enti eroganti. • R e d d i t i d a l a v o r o a u t o n o m o (Impresa individuale, esercizi di arti e professioni): - Il corrispondente importo che risulta dalla dichiarazione dei redditi, ovvero, se maggiore, quanto desunto dall’applicazione dei parametri di cui alla Legge 28 dicembre 1995, n. 549 art. 3, commi 181-189, così come definito dal relativo D.P.C.M. per l’anno di riferimento. - Collaborazione coordinata e continuativa ed altri redditi di lavoro autonomo: il corrispondente importo che risulta dalla dichiarazione dei redditi. • Redditi da partecipazione in società di capitale : - Le partecipazioni fino al 10% del capitale sociale di ogni singola società, riferito al complesso dei componenti del nucleo familiare convenzionale, valutate sulla base degli utili e dividendi distribuiti, che risultano dalla dichiarazione dei redditi. - Le partecipazioni in misura superiore al 10% di ogni singola società, riferite al complesso del nucleo familiare convenzionale, sono valutate nel modo seguente: § S.p.A. o Sapa, i redditi dichiarati ai fini dell’IRPEG dalla società che risulta dalla relativa dichiarazione dei redditi moltiplicato per la quota di azioni possedute sul capitale sociale; § S.r.l. il maggior valore tra il reddito dichiarato ai fini IRPEG e quello definito sulla base dei parametri di cui all’art.3 della Legge 549/95, moltiplicato per la quota di partecipazione al capitale sociale. 30 • Redditi derivanti da partecipazioni in società di persone, in associazioni tra persone assimilate in impresa familiare : - Il maggior valore tra il reddito dichiarato dalla società e/o dalla impresa familiare e quello definito sulla base dei parametri di cui all’art.3 della citata Legge n. 549/95, moltiplicato per la quota di partecipazione agli utili. • Redditi dei terreni e da impresa agricola e/o di a l l e v a m e n t o : per la valutazione dei redditi derivanti da impresa agricola e/o di allevamento, anche in forma associata, per le quali sussiste l’obbligo alla presentazione della dichiarazione I.V.A. è assunta la base imponibile determinata ai fini dell’applicazione dell’IRAP al netto dei costi relativi al personale a qualunque titolo utilizzato. (vedi successivo allegato A tab. n. 1, punto 4). Non sono presi in considerazione i redditi relativi a terreni non coltivati e sottoposti a regimi di aiuti del set-aside obbligatorio o volontario. • Redditi da fabbricati: - L’importo corrispondente che risulta dalla dichiarazione dei redditi. • Altri redditi imponibili IRPEF: - L’importo corrispondente che risulta dalla dichiarazione dei redditi. - Redditi percepiti all’estero, anche se non imponibili ai fini IRPEF. - Ai fini del calcolo dell’Indicatore della Condizione Economica non si tiene conto dei redditi a tassazione separata, di cui all’art.16 del D.P.R. 917/86 e successive modificazioni. Alla somma dei valori sopraindicati si sottrae il valore totale dell’imposta netta dovuta dai membri del nucleo, che risulta dalla dichiarazione dei redditi o, in mancanza, dal certificato sostitutivo rilasciato dai datori di lavoro o dagli Enti eroganti. ICE - L’Indicatore della Condizione Economica del nucleo familiare convenzionale è ottenuto sommando ai redditi da lavoro di tutti i componenti il nucleo familiare convenzionale, al netto dell’IRPEF, il 20% del ICP, valutato ai sensi di quanto stabilito al punto 2.8. Ai fini del calcolo dell’ICE, i patrimoni e i redditi relativi ai fratelli e alle sorelle, considerati membri del nucleo familiare convenzionale, concorrono nella misura del 50%. 2.13 Per la valutazione dei redditi dei membri del nucleo familiare convenzionale, percepiti all’estero nell’anno precedente a quello di presentazione della domanda di iscrizione e per la valutazione dei patrimoni mobiliari disponibili all’estero al 31 dicembre dell’anno precedente alla presentazione della domanda stessa si applicano il p. 11 della tabella 2 allegata al D.P.C.M. 26/05/98 e la tabella 3 allegata allo stesso D.P.C.M. (allegato A). 2.12 2.14 ICER - L’Indicatore della Condizione Economica Riparametrato è ottenuto dividendo l’ICE per i parametri riportati nella seguente scala di equivalenza, con arrotondamento al secondo deciconto del valore del terzo decimale: se il terzo decimale è inferiore a 5, la somma sarà per difetto, se è superiore o uguale a 5 l’arrotondamento sarà per eccesso. 0,45 per famiglia convenzionale di un componente; 0,75 per famiglia convenzionale di due componenti; 31 1,00 per famiglia convenzionale di tre componenti; 1,22 per famiglia convenzionale di quattro componenti; 1,43 per famiglia convenzionale di cinque componenti; 1,62 per famiglia convenzionale di sei componenti; 1,80 per famiglia convenzionale di sette componenti; + 0,15 per ogni componente in più. L’ICER IN BREVE : COSA È E COME SI CALCOLA L’ICER È UN VALORE ECONOMICO CHE SERVE A DETERMINARE LE CONSISTENZE PATRIMONIALI E REDDITUALI DEL NUCLEO FAMILIARE CONVENZIONALE DELLO STUDENTE. ESSO È UTILIZZATO, FRA L’ALTRO, PER DETERMINARE LA 2^ RATA DI CONTRIBUZIONE CHE DOVRÀ ESSERE CORRISPOSTA ENTRO LA DATA DEL 30/4/2005, CON IMPORTI DIVERSI A SECONDA DELLA FACOLTÀ DI APPARTENENZA DELLO STUDENTE. L’ICER SI CALCOLA EFFETTUANDO LA SEGUENTE OPERAZIONE: REDDITO COMPLESSIVO DELLA FAMIGLIA (DECURTATO DELL’IMPOSTA NETTA IRPEF) + IL 20% DEL PATRIMONIO COMPLESSIVO (ESCLUSA LA 1^ CASA DI RESIDENZA) DIVISO I COEFFICIENTI DI RIDUZIONE INDICATI NEL SUCCESSIVO PUNTO 2.14, RELATIVI AL NUMERO DEI COMPONENTI DELLA FAMIGLIA. ESEMPIO 1: MARIO ROSSI, UNICO PRODUTTORE DI REDDITO DELLA FAMIGLIA, HA UN NUCLEO FAMILIARE COMPOSTO DALLA MOGLIE E DA DUE FIGLI. STANDO ALLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI PRESENTATA PER L’AN NO 2003 (MOD. 730), EGLI HA PRODOTTO UN REDDITO COMPLESSIVO LORDO DI € 20.000,00 ED È TENUTO A PAGARE UN’IMPOSTA NETTA IRPEF PARI AD € 5.000,00. IN TAL CASO IL REDDITO COMPLESSIVO DELLA FAMIGLIA ( POICHÉ E’ IL SOLO MARIO ROSSI A PERCEPIRE IL REDDITO E NON ANCHE LA MOGLIE) SARÀ DI € 15.000. LA FAMIGLIA ROSSI, INOLTRE, POSSIEDE UN PATRIMONIO (ESCLUSA LA PRIMA CASA DI RESIDENZA) DI € 50.000 (CALCOLATO SULLA BASE DEGLI ALTRI IMMOBILI E DEI DEPOSITI BANCARI DI PROPRIETA’ DELLO STESSO MARIO ROSSI E DELLA MOGLIE). IL VALORE DA UTILIZZARE PER CALCOLARE L’ICER SARA’ SOLO IL 20% DEL PATRIMONIO COMPLESSIVO DELLA FAMIGLIA (NEL CASO IN ESAME IL 20% DI € 50.000 CIOE’ € 10.000). LA SOMMA OTTENUTA, INFINE, DOVRA’ ESSERE 32 DIVISA DA MARIO ROSSI PER IL COEFFICIENTE DI RIDUZIONE PREVISTO PER I 4 COMPONENTI DELLA FAMIGLIA (PARI AD 1.22). PER CALCOLARE L’ICER, QUINDI, MARIO ROSSI DOVRA’ EFFETTUARE LA SEGUENTE OPERAZIONE: € 15.000 (REDDITO COMPLESSIVO) + € 10.000 (20% DEL PATRIMONIO COMPLESSIVO) 1, 22 (COEFFICIENTE DI RIDUZIONE PER UNA FAMIGLIA COMPOSTA DI 4 PERSONE) L’ICER DELLA FAMIGLIA ROSSI SARA’ DI € 20.492 (CIOE’ IL RISULTATO DI 25.000:1,22) ATTENZIONE: COME SI COMPONE IL MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE (MODULO ROSA) IL MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE - (MODULO ROSA) – CHE VALE ANCHE COME DOMANDA DI ISCRIZIONE - SI COMPONE DI DUE PARTI: UNA ANTERIORE ED UNA POSTERIORE: NELLA PARTE ANTERIORE DOVRANNO ESSERE RIPORTATI, OLTRE ALLE NOTIZIE SUL NUMERO DI COMPONENTI, I DATI COMPLESSIVI DEL PATRIMONIO E DEL REDDITO DELLA FAMIGLIA, OTTENUTI SOMMANDO RISPETTIVAMENTE, PER IL CAMPO RELATIVO AL REDDITO, IL REDDITO PRODOTTO DA CIASCUN COMPONENTE ( SENZA L’IMPOSTA NETTA IRPERF) E PER IL CAMPO RELATIVO AL PATRIMONIO, I SINGOLI PATRIMONI POSSEDUTI DA CIASCUN MEMBRO DEL NUCLEO FAMILIARE (SENZA LA RIDUZIONE DEL 20% CHE VERRA’ EFFETTUATA DIRETTAMENTE DALL’UNIVERSITA’ ALL’ATTO DEL CALCOLO DELLA 2^ RATA) NELLA PARTE POSTERIORE: DOVRANNO ESSERE RIPORTATI, NEL DETTAGLIO, TUTTI I REDDITI ED I PATRIMONI POSSEDUTI SINGOLARMENTE DAI COMPONENTI DELLA FAMIGLIA (ES. PADRE, MADRE, FRATELLO). RICORDATI DI NON COMMETTERE I SEGUENTI ERRORI QUANDO COMPILI IL MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE ( MODULO ROSA): 1) IL REDDITO COMPLESSIVO DELLA FAMIGLIA, OTTENUTO SOMMANDO I REDDITI DA LAVORO DI TUTTI I COMPONENTI, VA CALCOLATO SENZA TENERE IN CONSIDERAZIONE L’IMPOSTA NETTA IRPEF. 2) LA PRIMA CASA DI PROPRIETA’, ADIBITA A RESIDENZA DELLA FAMIGLIA, NON VA COMPUTATA NEL CALCOLO DEL PATRIMONIO. 3) IL REDDITO ED IL PATRIMONIO INDICATI NELLA PARTE ANTERIORE DEL MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE SONO RISPETTIVAMENTE LA SOMMA DI TUTTI I SINGOLI REDDITI E DEI SINGOLI PATRIMONI PRESENTI NELLA PARTE POSTERIORE DELLO STESSO MODELLO. 4) IL PATRIMONIO COMPLESSIVO DELLA FAMIGLIA (INDICATO NEL PUNTO 5 DEL MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE – PARTE 33 ANTERIORE) DEV’ESSERE DICHIARATO SENZA EFFETTUARE LA DECURTAZIONE DEL 20%. TALE RIDUZIONE, INFATTI, VERRA’ EFFETTUATA DIRETTAMENTE DALL’UNIVERSITA’ ALL’ATTO DEL CALCOLO DELLA 2° RATA. 5) L’ICER, INVECE, DOVRA’ ESSERE CALCOLATO DALLO STUDENTE, SECONDO LE MODALITA’ SOPRACITATE, SOLO NELL’APPOSITO RIQUADRO PRESENTE NEL MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE ED AVRA’ VALORE DI RISCONTRO CIRCA LA CORRETTEZZA DELLE OPERAZIONI EFFETTUATE. 6) LE CENTINAIA, MIGLIAIA, DECINE DI EURO VANNO INDICATE CON ATTENZIONE NELL’APPOSITO RIQUADRO DEI PUNTI 4 E 5 DEL MODULO E NE VA VALUTATA LA CORRISPONDENZA CON I SINGOLI VALORI INDICATI NEL RETRO DELLO STESSO MODELLO. IN ALTRI TERMINI SE, NEL RETRO DEL MODULO, HAI INDICATO CHE IL PATRIMONIO DEL PADRE E’ PARI AD € 20.000, QUELLO DELLA MADRE E’ DI € 10.000 E DEL FRATELLO E’ DI € 5.000, NELLA PARTE ANTERIORE DEL MODELLO (PUNTO 5) IL PATRIMONIO DOVRA’ ESSERE PARI AD € 35.000. 7) SE INDICHI, NELL’APPOSITO RIQUADRO DI AVERE UN ICER SUPERIORE A € 39.767,18 NON PUOI SCRIVERE, NEL CAMPO RISERVATO A TALE VALORE, UN ICER INFERIORE A TALE LIMITE. 2.15 Ai fini dell’individuazione del parametro della scala di equivalenza suddetta, da utilizzarsi nel calcolo dell’ICER, il numero dei membri della famiglia convenzionale è figurativamente aumentato di una unità per ciascuna delle seguenti situazioni: a) presenza nella famiglia convenzionale, oltre allo studente considerato, di un membro di età inferiore a 27 anni alla data del 31.12.2003, che sia iscritto all’Università per il conseguimento del primo titolo accademico, ivi compresa la Laurea successiva al conseguimento di un Diploma Universitario il cui possesso abbia comportato abbreviazioni del corso di studio; b) presenza nella famiglia convenzionale di una persona non autosufficiente, con invalidità riconosciuta del 100%; c) presenza nella famiglia convenzionale di un solo genitore (esclusi i casi di divorzio o separazione legale), limitatamente agli studenti di età inferiore a 30 anni alla data del 31.12.2004. ESEMPIO 2: ANTONIO BIANCHI, STUDENTE DI 25 ANNI, HA UN NUCLEO FAMILIARE COMPOSTO DAL PADRE, DALLA MADRE E DA UN FRATELLO, MARCO, DI 26 ANNI, ISCRITTO PRESSO LA FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA. ANTONIO, QUINDI, ALL’ATTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI ISCRIZIONE PER L’A.A. 2004/05, DOVRÀ DICHIARARE CHE I COMPONENTI DEL LA FAMIGLIA SONO N. 5 E NON N. 4, IN QUANTO IL FRATELLO MARCO È GIÀ ISCRITTO ALL’UNIVERSITÀ ED HA MENO DI 27 ANNI ALLA DATA DEL 31/12/2003. 34 IL COEFFICIENTE DA UTILIZZARE AI FINI DEL CALCOLO ICER SARÀ DUNQUE QUELLO PREVISTO PER 5 PERSONE (1,43) E NON PER 4 (1,22). ESEMPIO 3: GIOVANNI VERDI, STUDENTE DELLA FACOLTÀ DI GIURISPRU DENZA, HA UN NUCLEO FAMILIARE COMPOSTO DALLA MADRE E DAL PADRE, RICONOSCIUTO INVALIDO NELLA MISURA DEL 100% DALLA ASL LE// 1 DI LECCE. GIOVANNI, QUINDI, ALL’ATTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI ISCRIZIONE, DOVRÀ DICHIARARE CHE I COMPONENTI DELLA FAMIGLIA SONO N, 4 E NON N. 3, IN QUANTO LA INVALIDITA’ DEL PADRE FARA’ AUMENTARE DI UNA UNITÀ IL NUMERO DEI MEMBRI DELLA FAMIGLIA. IL COEFFICIENTE DA APPLICARE, PERTANTO, SARÀ QUELLO PREVISTO PER 4 PERSONE (1,22) E NON PER 3 (1). 2.16 RILEVAZIONE DELLE INFORMAZIONI ATTRAVERSO AUTOCERTIFICAZIONE Attraverso autocertificazione dello studente verranno rilevati i seguenti dati: a) membri de l nucleo familiare convenzionale e i loro codici fiscali; b) ricorrenza di ciascuna delle situazioni personali di cui all’art. 4; c) ICP, con specifica di quali tipologie di patrimonio hanno concorso alla sua formazione. L’arrotondamento deve essere effettuato al centesimo di euro secondo le regole generali: si deve quindi prendere in considerazione la terza cifra decimale e se questa è compresa tra 0 e 4 l’arrotondamento si fa per difetto, se invece è compresa tra 5 e 9 l’arrotondamento si fa per eccesso. d) ICE, con specifica di quali tipologie di redditi hanno concorso alla sua formazione. L’arrotondamento deve essere effettuato al centesimo di euro secondo le regole generali: si deve quindi prendere in considerazione la terza cifra decimale e se questa è compresa tra 0 e 4 l’arrotondamento si fa per difetto, se invece è compresa tra 5 e 9 l’arrotondamento si fa per eccesso. 2.17 FASCE DI ICER Sono determinate le seguenti fasce di ICER: prima fascia ICER fino a € 18.075,99; seconda fascia ICER da € 18.592,45 fino a € 39.767,18; Al di sopra di questo limite non sono concesse riduzioni della contribuzione. 3. RIDUZIONE DELLA CONTRIBUZIONE PER CONDIZIONE ECONOMICA 3.1 Gli studenti della prima fascia di ICER beneficiano di una riduzione per condizione economica pari a: • € 516,46 per le facolt à di Ingegneria e Scienze MM.FF.NN.; • € 413,17 per le facolt à di Beni Culturali, di Economia, di Giurisprudenza e di Lingue e Lett. Straniere; 35 • • € 309,87 per le Facoltà di Lettere e Filosofia e di Scienze della Formazione con didattica in presenza e per il Corso Interfacoltà in Scienze della Comunicazione e Corso Interfacoltà in Scienze Politiche. € 309,87 per la Facoltà di Scienze della Formazione con didattica a distanza. 3.2 Gli studenti della seconda fascia di ICER possono beneficiare di riduzioni per condizione economica nella misura di € 12,3 per ogni 516,46 Euro di differenza fra € 39.767,18 e il proprio ICER (per le Facoltà di Ingegneria e Scienze MM.FF.NN.), di (€ 9,84 per ogni 516,46 Euro di differenza fra € 39.767,18 e il proprio ICER (per le Facoltà di Beni Culturali, di Economia, di Giurisprudenza e di Lingue e Letterature Straniere), di € 7,38 (per le Facoltà di Lettere e Filosofia e di Scienze della Formazione e per il Corso Interfacoltà in Scienze della Comunicazione ed in Scienze Politiche). 4. ESCLUSIONI DALLA RIDUZIONE DELLA CONTRIBUZIONE Sono esclusi dalla riduzione per condizione economica oltre a quanto previsto all’art.1.4 lett.d): a) gli studenti in possesso di diploma universitario, di titolo di laurea nonchè gli studenti che si iscrivono a Corsi di laurea specialistica, avendo conseguito una laurea del vecchio ordinamento; b) Gli studenti che presentano domanda di immatricolazione ad un Corso di Studio di I o II livello e che saranno si critti ad anni successivi al I a seguito di riconoscimenti di crediti per attività formative pregresse (anche extra universitarie); c) gli studenti iscritti al D.U. in Ingegneria Informatica; d) gli studenti che abbiano un reddito ICER superiore a € 39.767,18. e) gli studenti della Facoltà di Scienze della Formazione con didattica a distanza per la parte relativa alla sovrattassa per il servizio didattico a distanza. La disposizione di cui alla lett b) del presente articolo non si applica agli studenti che provengano a seguito di trasferimento da altro Ateneo o che richiedano il passaggio di corso. 5. SITUAZIONI PARTICOLARI SOPRAVVENUTE DI GRAVE DISAGIO 5.1 Situazioni di sostanziale riduzione del reddito equivalente della famiglia convenziona le, sopravvenute nel 2004, possono essere evidenziate nella domanda di iscrizione e possono, se verificatesi successivamente alla data di presentazione della stessa domanda, costituire motivo di documentata istanza tesa ad ottenere esoneri totali o parziali dalla contribuzione studentesca. 36 5.2 Detta istanza dovrà essere presentata o spedita a mezzo raccomandata a.r. indirizzata al Magnifico Rettore, entro il termine di scadenza per il pagamento della II rata. 5.3 Il Senato Accademico ed il Consiglio di Amministrazione approvano annualmente entro il 31 ottobre di ogni anno, su proposta della Commissione Diritto allo Studio, i criteri di assegnazione degli esoneri parziali o totali da concedere durante l’a.a. 2004/05. 5.4 Quanto disposto al comma precedente si applica anche nei confronti degli studenti costretti ad interrompere gli studi a causa di infermità gravi e prolungate di cui al p. 1.19 lett. c) verificatesi successivamente alla presentazione della domanda di iscrizione. 5.5 La disposizione del presente articolo si attuerà anche per il perfezionamento delle iscrizioni agli anni precedenti. Nel caso, invece, in cui lo studente, per situazioni sopravvenute di grave disagio, non si sia iscritto né abbia chiesto la ricognizione della qualità di studente negli aa.aa. precedenti, l’articolo 1.18 si applicherà anche in presenza delle sopracitate situazioni di disagio e non solo nei casi previsti dallo stesso articolo 1.18. 6. TASSA REGIONALE Tutti gli studenti (in corso e fuori corso) sono tenuti al pagamento della tassa regionale per il diritto allo studio di cui alla L.R. n°12/96, dell’importo di € 77,47 (L.R. n° 22/97), con verifica e consegna della ricevuta dell’avvenuto versamento all’atto dell’immatricolazione o iscrizione (nota fax, pervenuta dalla Regione, datata 12/06/98, prot. n° 34/4468 pos. E). 7. ESONERI FINALI 7.1 Ai sensi dell’art. 8, co.7 lett.b, DPCM 9/04/01, agli studenti che conseguano la Laurea o il Diploma Universitario entro un numero di anni di iscrizione all’università pari alla durata legale degli studi viene attribuito l’esonero totale dalla tassa e dai contributi universitari dell’ultimo anno di corso. 7.2 Ai sensi dell’art. 8, co.7 lett. c, DPCM 9/04/2001, agli studenti che abbiano conseguito annualmente tutti i crediti previsti dal piano di studi l’Università riconosce l’esonero parziale dalla tassa d’iscrizione e dai contributi universitari versati nell’ultimo anno di corso e, comunque, l’eventuale esonero non sarà superiore a: a) € 413,17 (qualora lo studente abbia effettuato versamenti per un importo superiore) se il titolo è conseguito entro il 31 luglio dell’anno successivo; b) € 206,58 (qualora lo studente abbia effettuato versamenti per un importo superiore) se il titolo è conseguito oltre il 31 luglio dell’anno successivo e comunque non oltre il I° anno fuori corso. 7.3 Gli esoneri di cui ai due articoli precedenti vengono concessi d’ufficio. 8. ACCERTAMENTI E SANZIONI 37 8.1 8.2 8.3 8.4 8.5 8.6 Ai sensi dell’art.4, commi 10 e 11, DPCM 9/04/2001 sono previsti accertamenti, anche con controlli a campione, della veridicità delle informazioni fornite dallo studente nell’autocertificazione: immediatamente, in via diretta attraverso la verifica della corrispondenza fra quanto dichiarato nell’autocertificazione ed idonea documentazione fiscale che dovrà essere esibita proprio per dimostrare la completezza e la veridicità dei dati dichiarati, anche al fine della correzione di errori materiali o di modesta entità; in un secondo tempo, se nel caso, si procederà, per via d’ufficio, al confronto tra i dati reddituali e patrimoniali dichiarati dagli studenti con i dati in possesso del sistema informativo del Ministero delle Finanze. In base a quanto stabilito dal nuovo DPCM, i suddetti accertamenti saranno compiuti per un numero non inferiore al 20% delle autocertificazioni prodotte dagli studenti beneficiari dei servizi e degli interventi. Dichiarazioni omesse o false saranno immediatamente denunciate all’Autorità Giudiziaria. Sulla base delle risultanze degli accertamenti di cui sopra verrà effettuato il ricalcolo dell’importo dovuto e verrà determinata l’eventuale sanzione pecuniaria, in applicazione dei criteri stabiliti dal Consiglio di Amministrazione. Gli studenti responsabili saranno inoltre passibili di sanzioni amministrative da parte dell’Università a seconda della gravità del dolo, tali sanzioni potranno comportare la perdita dei benefici per l’anno in corso, la perdita di benefici futuri e la sospensione dello studente dalla carriera per uno o più anni. I casi di riconosciuta omissione o falsità verranno pubblicizzati a cura dell’Ateneo e comunicati alle Università ed alle aziende regionali per il diritto allo studio universitario. L’Università di Lecce si avvarrà anche degli accertamenti, di cui all’art. 4, comma 10, DPCM 9/04/2001, compiuti dall’EDISU di Lecce. STUDENTI STRANIERI DEFINIZIONE DEL NUCLEO FAMILIARE E DELLA CONDIZIONE ECONOMICA DELLO STUDENTE Per gli studenti stranieri sono valide le stesse condizioni previste per gli studenti italiani in merito a: tasse di iscrizione, contributi universitari ed eventuali riduzioni (vedi Regolamento Tasse e Contributi). Gli studenti stranieri devono produrre un certificato redatto in lingua italiana rilasciato dall’Ambasciata o da un Consolato in Italia del Paese di origine da cui risulti: la composizione del nucleo familiare; l’attività esercitata da ciascun componente il nucleo familiare; il valore locale, espresso in euro, del reddito conseguito nell’anno 2003 da ogni singolo componente o, in subordine, dal nucleo familiare complessivo; l’indicazione dei metri quadri dei fabbricati, esclusa l’abitazione principale, destinati ad uso abitativo; il 38 valore locale, espresso in euro, del patrimonio mobiliare di ogni singolo componente il nucleo familiare; i mezzi di sostentamento di cui lo studente dispone in Italia. La valutazione delle condizioni economiche degli studenti stranieri è effettuata moltiplicando i redditi ed il patrimonio per un coefficiente di correzione (v. tabella 2 dell’Allegato A del Regolamento Tasse e Contributi) che è dato dal quoziente tra il prodotto nazionale lordo pro-capite valutato in $ ppp (a parità di potere d’acquisto) dell’Italia con quello del paese di provenienza dello studente. Esempio: Uno studente proveniente dall’Albania dovrà moltiplicare il suo reddito e il suo patrimonio per 7,07 (coefficiente ricavabile dalla precedente tabella). Agli studenti stranieri che percepiscono redditi in Italia o il cui nucleo familiare risie da in Italia si applicano le norme di autocertificazione previste per i cittadini italiani. * ISCRIZIONE Al CORSI UNIVERSITARI DI STUDENTI EXTRACOMUNITARI NON RESIDENTI IN ITALIA. * ISCRIZIONE Al CORSI UNIVERSITARI DI:STUDENTI EXTRACOMUNITARI RESIDENTI IN ITALIA – COMUNITARI OVUNQUE RESIDENTI – STUDENTI ITALIANI IN POSSESSO DI TITOLO DI STUDIO ESTERO. * ISCRIZIONE A CORSI SINGOLI. * RICONOSCIMENTO DEI TITOLI ACCADEMICI STRANIERI. ISCRIZIONE STUDENTI STRANIERI L'ammissione degli studenti stranieri ai corsi di laurea delle Università italiane è regolata da disposizioni concordate annualmente dal M.I.U.R. (Ministero dell'Istruzione,dell'Università e della Ricerca) con il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero dell'Interno e la Presidenza del Consiglio dei Ministri -Dipartimento delle Politiche Comunitarie. ISCRIZIONE Al CORSI UNIVERSITARI DI STUDENTI EXTRACOMUNITARI NON RESIDENTI IN ITALIA: CONTINGENTE RISERVATO PER L’IMMATRI COLAZIONE DEI CITTADINI STRANIERI Per l'a.a. 2004/2005, l'Università degli Studi di Lecce, con D.R. n. 713 in data 26/4/2004 , ha fissato il seguente contingente numerico degli studenti stranieri per ciascun Corso di Laurea: ANNO ACCADEMICO 2004-2005 CONTINGENTE RISERVATO PER L’IMMATRICOLAZIONE DEI CITTADINI STRANIERI FACOLTA’ DI BENI CULTURALI CORSI DI LAUREA DI PRIMO LIVELLO (ai sensi del D.M. 509/99) durata triennale 39 CORSO DI LAUREA A.A. 2004-05 N° - Beni Archivistici e Librari - Beni Architettonici Archeologici e dell’Ambiente - Beni Mobili Artistici - Beni Musicali - Scienze e Tecnologie delle Arti Figurative, della Musica, dello Spettacolo e della Moda 5 30 20 5 20 CORSI DI LAUREA SPECIALISTICA (ai sensi del D.M. 509/99) durata biennale A.A. 2004-05 N° CORSO DI LAUREA - Archeologia - Musicologia e Beni Musicali - Storia dell’Arte - Archivistica e Biblioteconomia - Architettura e Storia del Paesaggio (a numero programmato) 10 10 10 10 10 FACOLTA’ DI ECONOMIA CORSI DI LAUREA DI PRIMO LIVELLO (ai sensi del D.M. 509/99) durata triennale CORSO DI LAUREA A.A. 2004-05 N° - Economia e Legislazione per le Aziende - Management Aziendale - Economia e Finanza - Economia dei Mercati e dell’Innovazione - Economia dell’Ambiente e della Cultura 30 30 30 30 30 CORSI DI LAUREA SPECIALISTICA (ai sensi del D.M. 509/99) durata biennale CORSO DI LAUREA A.A. 2004-05 N° - Amministrazione e Controllo delle Aziende - Economia e Gestione delle attività Turistiche e Culturali - Finanza e Assicurazioni - Scienze Economiche FACOLTA’ DI GIURISPRUDENZA CORSI DI LAUREA DI PRIMO LIVELLO (ai sensi del D.M. 509/99) durata triennale 40 20 20 20 20 CORSO DI LAUREA A.A. 2004-05 N° - Scienze dei Servizi Giuridici - Scienze Giuridiche 10 40 CORSI DI LAUREA SPECIALISTICA (ai sensi del D.M. 509/99) durata biennale CORSO DI LAUREA A.A. 2004-05 N° - Giurisprudenza - Scienze delle Pubbliche Amministrazioni 10 5 FACOLTA’ DI INGEGNERIA CORSI DI LAUREA DI PRIMO LIVELLO (ai sensi del D.M. 509/99) durata triennale CORSO DI LAUREA - Ingegneria dell’Informazione - Ingegneria dei Materiali - Ingegneria Gestionale - Ingegneria Informatica Teledidattica - Ingegneria Meccanica - Ingegneria Meccanica Teledidattica - Ingegneria delle Infrastrutture A.A. 2004-05 N° 10 10 10 10 10 10 10 CORSI DI LAUREA SPECIALISTICA (ai sensi del D.M. 509/99) durata biennale CORSO DI LAUREA - Ingegneria Gestionale - Ingegneria dei Materiali - Ingegneria Meccanica - Ingegneria dell’Automazione - Ingegneria Informatica - Ingegneria delle Telecomunicazioni A.A. 2004-05 N° 5 5 5 5 5 5 FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA CORSI DI LAUREA DI PRIMO LIVELLO (ai sensi del D.M. 509/99) durata triennale CORSO DI LAUREA A.A. 2004-05 N° - Lettere: Curriculum Classico 41 Curriculum Moderno - Filosofia - Scienze Sociali per la Cooperazione, lo Sviluppo e il non profit - Scienze della Comunicazione (a numero programmato) 40 20 5 20 CORSI DI LAUREA SPECIALISTICA (ai sensi del D.M. 509/99) durata biennale CORSO DI LAUREA A.A. 2004-05 N° - Storia della Filosofia - Filologia Moderna - Scienze Storico - religiose - Storia territorio e ambiente in età contemporanea - Storia antica - Relazioni internazionali - Linguistica - Filologia e Letterature dell’Antichità 10 10 10 10 10 10 10 10 FACOLTA’ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE CORSI DI LAUREA DI PRIMO LIVELLO (ai sensi del D.M. 509/99) durata triennale CORSO DI LAUREA - Traduzione e Interpretariato (a numero programmato) - Lingue e Letterature Euromediterranee - Comunicazione Linguistica Interculturale A.A. 2004-05 N° 2 25 25 CORSI DI LAUREA SPECIALISTICA (ai sensi del D.M. 509/99) durata biennale CORSO DI LAUREA - Traduzione Letteraria e Traduzione Tecnico-scientifica - Lingue Moderne per la Comunicazione Internazionale - Lingue e Letterature Moderne Euroamericane A.A. 2004-05 N° 20 20 20 FACOLTA’ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE CORSI DI LAUREA DI PRIMO LIVELLO (ai sensi del D.M. 509/99) durata triennale CORSO DI LAUREA A.A. 2004-05 N° - Servizio Sociale - Pedagogia dell’Infanzia - Educatori Professionali - Esperti della Formazione 10 10 10 10 42 - Educatori Socio-Ambientali - Sociologia - Scienze Umane e Morali 10 10 10 CORSI DI LAUREA SPECIALISTICA (ai sensi del D.M. 509/99) durata biennale A.A. 2004-05 N° CORSO DI LAUREA - Forme e Storia dei Saperi Filosofici - Scienze della Progettazione ed Organizzazione dei Servizi Sociali (a numero programmato) - Sociologia e ricerca sociale 3 3 3 FACOLTA’ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI CORSI DI LAUREA DI PRIMO LIVELLO (ai sensi del D.M. 509/99) durata triennale CORSO DI LAUREA A.A. 2004-05 N° - Scienze Biologiche - Scienze e Tecnologie per l’Ambiente - Matematica - Fisica - Biotecnologie - Ottica ed Optometria (a numero programmato) - Matematica e Informatica 20 10 10 5 10 5 10 CORSI DI LAUREA SPECIALISTICA (ai sensi del D.M. 509/99) durata biennale CORSO DI LAUREA A.A. 2004-05 N° - Matematica - Fisica - Valutazione di Impatto e Certificazione Ambientale - Scienze Biotecnologiche - Ecologia - Biologia Umana - Biologia Agro Aliment are e della Nutrizione 5 5 5 5 5 5 5 CORSI DI LAUREA INTERFACOLTA’ (ai sensi del D.M. 509/99) durata triennale CORSO DI LAUREA - Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali - Tecnologie per i Beni Culturali (a numero programmato) A.A. 2004-05 N° 10 5 43 Prove per l'ammissione dei candidati extracomunitari residenti all'estero I candidati cittadini extracomunitari residenti all’estero dovranno avere sostenuto la prova di conoscenza della lingua italiana presso l’Università degli Studi di Lecce. Il sostenimento e il superamento della prova di conoscenza della lingua italiana è condizione per la successiva iscrizione o per essere ammesso alle ulteriori prove di concorso o attitudinali, quando previste. Gli studenti comunitari non devono sostenere alcuna preventiva prova di conoscenza della lingua italiana. ISCRIZIONE Al CORSI UNIVERSITARI DI: STUDENTI EXTRACOMUNITARI RESIDENTI IN ITALIA - COMUNITARI OVUNQUE RESIDENTI – STUDENTI ITALIANI IN POSSESSO DI TITOLO DI STUDIO ESTERO. I cittadini extracomunitari legalmente soggiornati in Italia, i cittadini comunitari ovunque residenti e i cittadini italiani in possesso di titolo di studio estero, possono chiedere l’iscrizione universitaria direttamente all’Ateneo leccese entro i termini previsti per la generalità dei cittadini italiani. Al momento dell'immatricolazione bisogna presentare la seguente documentazione: 1) domanda di immatricolazione sull'apposito modulo fornito dalla segreteria; 2) titolo finale degli studi secondari, corredato di traduzione ufficiale in lingua italiana, legalizzazione da parte della Rappresentanza Diplomatico-Consolare italiana competente per territorio e di dichiarazione di valore sempre da parte della stessa Rappresentanza; 3) eventuali documenti di studi accademici parziali (programmi e curriculum dei corsi) tradotti, legalizzati e muniti di dichiarazione di valore (secondo le modalità indicate nel punto 2); 4) una foto formato tessera; 5) fotocopia del permesso di soggiorno (solo per gli studenti comunitari ed extracomunitari residenti in Italia); 6) fotocopia della carta d'identità valida, oppure di un documento analogo contenente tutti i dati anagrafici e sul quale sia stata apposta una foto autenticata dal richiedente; 7) quietanza dei pagamenti delle tasse effettuati sui moduli di c/c postale da ritirare in segreteria. ISCRIZIONE A CORSI SINGOLI I cittadini stranieri provenienti da università o istituti universitari esteri statali o legalmente riconosciuti, possono essere ammessi alla frequenza di singoli insegnamenti di una o più facoltà. I CITTADINI COMUNITARI OVUNQUE RESIDENTI ED I CITTADINI NON COMUNITARI REGOLARMENTE SOGGIORNANTI IN ITALIA di cui al’art. 39 comma 5 del Dlgs. 286/1998, come modificato dalla Legge 30/7/2002 n. 189 “modifica alla normativa in materia di immigrazione e di asilo”, che intendono frequentare uno o più corsi singoli possono iscriversi presentando il libretto universitario o altro documento dell’ateneo estero tradotto e legalizzato, nei termini previsti dalla singole Facoltà. 44 I CITTADINI EXTRACOMUNITARI RESIDENTI ALL’ESTERO che intendono frequentare uno o più corsi singoli presso L’Ateneo: • se l’attività didattica è articolata i semestri, possono iscriversi presentando la domanda alle Rappresentanze Diplomatiche italiane entro il 30 agosto 2004 per i corsi che abbiano luogo nel primo semestre dell’anno accademico. In tal caso le medesime rappresentanze fanno pevenire alle istituzioni universitarie entro il 30 settembre 2004. • Se l’attività didattica ha luogo nel secondo semestre dell’anno accademico, possono iscriversi presentando la domanda alle rappresentanze diplomatiche italiane entro il 31 dicembre 2004. Le medesime rappresentanze diplomatiche fanno pervenire alle istituzioni universitarie la documentazione entro il 31 gennaio 2005. Al momento dell’iscrizione bisogna presentare la seguente documentazione: 1) domanda di iscrizione in bollo, da compilarsi sull'apposito modulo fornito dall'Ufficio Segreteria Studenti – Servizio Studenti Stranieri; nella domanda dovranno essere chiaramente indicati i corsi (fino a 5) che si intendono seguire e per i quali si intendono sostenere esami di profitto; 2) libretto di iscrizione o altro documento dell'Università o istituto di provenienza, tradotto e legalizzato; 3) fotocopia della carta d'identità valida, oppure di un documento analogo contenente tutti i dati anagrafici e sul quale sia apposta una foto dello studente; 4) una foto formato tessera ; 5) quietanza del pagamento delle tasse per corsi singoli; 6) fotocopia del permesso di soggiorno. I documenti ai punti 1), 5) e 6) devono essere presentati direttamente all'Università - Ufficio Segreteria Studenti - Servizio Studenti Stranieri anche dagli studenti che abbiano presentato la domanda di iscrizione tramite la Rappresentanza Diplomatico-Consolare. L' Ufficio Segreteria Studenti provvede a rilasciare a ciascuno studente il libretto universitario, sul quale dovranno essere apposte dai docenti le firme attestanti la frequenza dei corsi ed essere registrati gli esami sostenuti. Al termine dell'attività didattica il libretto deve essere restituito all’Ufficio Segreteria Studenti. Gli studenti iscritti a corsi singoli possono ottenere le certificazioni relative alla carriera scolastica svolta in Italia. Si ricorda che in nessun caso i corsi singoli possono essere valutati ai fini dell’iscrizione a normali Corsi di Laurea. RICONOSCIMENTO DEI TITOLI ACCADEMICI STRANIERI I cittadini stranieri in possesso di un titolo accademico conseguito all’estero possono ottenere il riconoscimento, in base a quanto stabilito dagli artt. 170 e 332 del T.U., secondo le modalità di seguito indicate. I cittadini extracomunitari residenti all’estero devono presentare la domanda documentata di riconoscimento del titolo accademico alla Rappresentanza Diplomatico-Consolare competente per territorio entro la fine di Agosto del corrente anno. 45 I cittadini extracomunitari residenti in Italia potranno presentare la domanda direttamente all'Università degli Studi di Lecce, entro il termine previsto per l'immatricolazione degli studenti italiani (5 novembre), purchè la prescritta documentazione sia stata perfezionata dalla rappresentanza Diplomatico-Consolare competente per territorio. Al momento della richiesta di riconoscimento bisogna presentare la seguente documentazione: 1) domanda in carta legale; nella domanda devono essere chiaramente indicati: a) i dati anagrafici del richiedente; b) la residenza; c) il recapito in Italia per eventuali comunicazioni; d) i titoli di studio posseduti; e) la laurea per la quale si richiede il riconoscimento; f) l'elenco dei documenti allegati; 2) fotocopia della propria carta d'identità valida, oppure di un documento analogo contenente tutti i dati anagrafici e sul quale sia stata apposta una foto autenticata del richiedente; 3) una foto formato tessera ; 4) originale del titolo di scuola secondaria superiore necessario per l’ammissione all'università; 5) originale del titolo accademico che si richiede far riconoscere; 6) originale del curriculum analitico degli studi universitari rilasciato dalla università dove è stato conseguito il predetto titolo accademico e i programmi di ogni singolo esame. I documenti ai punti 4), 5) e 6) devono essere tradotti da un traduttore giurato, legalizzati e muniti di dichiarazione di valore a cura della Rappresentanza Diplomatico-Consolare italiana competente per territorio. Sulle richieste di riconoscimento decidono le competenti le competenti autorità accademiche, caso per caso,tenendo conto degli studi e degli esami sostenuti all’estero. Si precisa, infine, che i cittadini stranieri residenti all’estero, prima di ottenere il riconoscimento del titolo estero, devono dimostrare la conoscenza della lingua italiana. AVVERTENZA: Gli studenti stranieri,che intendano ricevere ulteriori informazioni sulle modalità di iscrizione, potranno contattare l'Ufficio Segreteria Studenti –Servizio Studenti Stranieri, al seguente indirizzo: Via di Ussano, 73100 Lecce, Sig. Donato Contaldo tel. +390832/293242, fax +390832/293248, e-mail: [email protected] 46 *DELEGATI DEL RETTORE PER LE PROBLEMATICHE STUDENTESCHE DELEGATO AGLI STUDENTI: Prof.ssa Angela PERUCCA Tel. 0832/296562 – fax 0832/305819 e-mail: [email protected] Responsabile Obiettivo: Pari Opportunità Prof.ssa Marisa FORCINA Tel. 0832/294645 e-mail: [email protected] - [email protected] Responsabile Obiettivo: Didattica Prof. Luigi RENNA Tel. 0832/297436 e-mail: [email protected] DELEGATO ALLA SOCIALIZZAZIONE E AL SOSTEGNO DEGLI STUDENTI: Prof. Antonio TEPORE Tel. 0832/297557 -293338 -297530 -297577 e-mail: [email protected] Responsabile Obiettivo: Attività Teatrali e Interventi fasce deboli Prof. Luigi SANTORO Tel. 0832/293586 e-mail: [email protected] Responsabile Obiettivo: Sport Prof. Antonio D’INNOCENZO Tel. 0832/297436 – 297512 e-mail: [email protected] Responsabile Obiettivo: Residenze Universitarie Prof. Giuseppe SCHIAVONE Tel. 0832/296527 – 294052 - 294619 e-mail: [email protected] 47 Servizio Didattico d’Ateneo Responsabile Obiettivo: Didattica: Prof. Luigi Renna Tel. 0832/297436 - e mail: [email protected] È un servizio rivolto agli studenti, attivato nell’ambito delle iniziative intraprese dal responsabile dell’obiettivo Didattica dell’Ateneo. È finalizzato a stabilire un canale d’informazione privilegiato per la risoluzione di problemi di carattere generale riguardanti la didattica, individuati dagli studenti. Le segnalazioni possono essere trasmesse (a) per iscritto (anche per posta elettronica), corredate dai nominativi degli studenti, Corso di Studio o Facoltà di appartenenza e numero di matricola; oppure (b) personalmente in seguito ad appuntamento preventivamente concordato. Agli studenti firmatari, o ai loro rappresentanti, sarà data risposta scritta o verbale, in una riunione appositamente stabilita. Quando esplicitamente richiesto, è assicurato l’anonimato degli studenti firmatari. Si rammenta che i problemi didattici sollevati vanno preliminarmente presentati, per la loro soluzione, presso le strutture didattiche competenti. Indirizzo: prof. Luigi Renna Responsabile dell’obiettivo Didattica dell’Ateneo Rettorato dell’Università degli Studi Lecce Indirizzi di posta elettronica: [email protected] [email protected] 48 RESPONSABILE DI PROGETTO PER LE FASCE DEBOLI Prof. Luigi A. Santoro Tel 0832/325324 e-mail: [email protected] CENTRO PER L’INTEGRAZIONE Responsabile del Centro per l’Integrazione: Dott.ssa Paola Martino Tel.0832/294756 e mail: [email protected] L’Università degli Studi di Lecce è impegnata ad offrire pari opportunità di studio agli studenti disabili con il fine di raggiungere un’integrazione completa nella vita universitaria. L’Università, attraverso i Centri per l’integrazione, offre i servizi di: Accoglienza: se nella scuola l’integrazione del disabile costituisce un dato acquisito nell’Università è un obiettivo da raggiungere con la creazione di una cultura dell’accoglienza e del rispetto della diversità; Informazioni e orientamento: gli studenti disabili devono poter accedere a tutte le informazioni di cui necessitano (date d’esami e iscrizione, giorni di ricevimento, contatti con le segreterie e gli istituti, ecc.). Inoltre il servizio offre un orientamento e un collegamento all’interno delle stesse strutture universitarie in base alle diverse esigenze. Assistenza amministrativa: gli studenti disabili che lo richiedano ricevono aiuto nella stesura e compilazione d’ogni tipo d’atto amministrativo. In casi particolari si provvede anche a trasmettere le pratiche trattate. La collaborazione con l’Ufficio Erasmus è finalizzata a favorire la partecipazione degli studenti disabili ai progetti europei. Servizio di trasporto : gli studenti disabili residenti a Lecce possono usufruire di un servizio di trasporto dal proprio domicilio alla sede universitaria. Gli studenti disabili non residenti a Lecce possono richiedere il servizio di trasporto in occasione d’esami e/o colloqui con i docenti. La richiesta, per ragioni organizzative, deve essere avanzata almeno tre giorni prima. La società di trasporti STP ha in servizio dei mezzi attrezzati per disabili motori sulla linea Lecce – Ekotekne, il Centro può fornire orari e percorsi. Accompagnamento da e per Università: gli studenti interessati sono accompagnati all’interno dei diversi plessi dell’Università per raggiungere aule, biblioteche, segreterie e altri servizi universitari e da una sede all’altra. La richiesta deve essere comunicata (per fax, telefono, e mail, a voce) almeno tre giorni prima; Disponibilità di soft ware specifici: il Centro ha a disposizione una sintesi vocale per non vedenti e una postazione attrezzata con scanner. Assistenza didattica: il Centro per l’integrazione è impegnato a reperire, su richiesta degli interessati, libri di testo, dispense, appunti delle lezioni. Materiale didattico in formati particolari (fotocopie ingrandite, registrazione su cd di testi per non vedenti, ecc.) può essere realizzato in seguito a specifica richiesta. Benefici economici: gli studenti che certifichino un’invalidit à riconosciuta pari o superiore al 66 % sono esonerati totalmente dal pagamento delle tasse universitarie. Con invalidità riconosciuta inferiore al 66 % (dal 31 % al 65 %) gli studenti beneficiano di un esonero parziale sulla tassa d’iscrizione. Consulenza su aspetti specifici può essere richiesta al Centro. 49 Organizzazione dello studio in base al tipo di disabilità: il Centro garantisce un’organizzazione personalizzata in base al tipo di disabilità, con il fine di assicurare la piena integrazione degli st udenti disabili (interprete Lis per sordi segnanti, registrazione testi e reperimento appunti per ciechi, ecc.). Esami personalizzati per l’ammissione a Corsi di Laurea che prevedono il numero chiuso: il Centro è impegnato a garantire il rispetto delle pa ri opportunità per gli studenti disabili anche attraverso la somministrazione di prove adeguate alle condizioni di disabilità. Servizi offerti in collaborazione all’Ente Diritto allo Studio di Lecce (EDISU) Accesso alle Case dello Studente: nelle residenze universitarie vi sono disponibili due stanze attrezzate per studenti disabili; Borse di studio: I requisiti di merito necessari per mantenere la borsa di studio negli anni successivi al primo sono differenziati per gli studenti disabili. 1.1.1 Servizi offerti in collaborazione con la Biblioteca della Facoltà d’Economia. Prestito dei libri di testo: agli studenti disabili è concesso il prestito dei libri di testo per la preparazione degli esami; Ricerche bibliografiche via e mail: lo studente disabile può fare richiesta di ricerca bibliografica alla Biblioteca, che la svolgerà e la invierà via mail. Altri servizi: * Il Centro per l’Integrazione dell’Università di Lecce con il Comune di Lecce ha avviato un progetto per la gestione per 12 mesi dello Spazio Itaca (in via De Simone – trav. di via vecchia Taranto), una casa albergo in cui sono ospitati 4 studenti universitari, italiani e stranieri, e 4 disabili per brevi periodi. Itaca è sede universitaria d’animazione, ricerca e formazione. * il Centro per l’Integrazione opera in stretta collaborazione con il Servizio centrale di riabilitazione, in seguito alla firma di un Protocollo d’Intesa tra Università e Ausl Le/1, per garantire il potenziamento delle iniziative sulla problematica della disabilità e dell’integrazione (monitoraggio di legge, risoluzione di specifiche problematiche, formazione, sperimentazione di percorsi innovativi). * Il Centro per l’Integrazione è sede di servizio civile. Ha infatti avuto assegnati 8 volontari del Servizio Civile Nazionale (L. n. 64 del 6/3/2001). * Il Centro per l’Integrazione è sede di tirocinio interno per gli studenti del Corso di Laurea in Sociologia. * Il Centro per l’Integrazione ha costituto un Coordinamento per l’Integrazione Formativa, che riunisce i rappresentanti delle scuole d’ogni ordine e grado, per lavorare in rete e migliorare l’integrazione degli studenti disabili. * Sono inoltre attivati servizi di consulenza e aiuto per studenti stranieri e per studenti detenuti. Per migliorare e potenziare l’intervento su quest’ultima fascia debole è stato approvato un Protocollo d’Intesa tra l’Università, il Ministero di Grazia e Giustizia e la Provincia di Lecce. 50 Informazioni: Centro per l’integrazione Palazzo Parlangeli - via Stampacchia, 45 – 73100 Lecce Tel e fax: 0832/294756 e mail: [email protected] - sito internet: www.centrointegrazione.unile.it Orari al pubblico: lunedì, mercoledì, venerdì: ore 9-12 martedì: ore 16 - 18 51 52 AREA STUDENTI DIRETTORE: dott. Antonio LEZZI tel. 0832/293215 - fax 0832/293309 e-mail: [email protected] UFFICI E SETTORI v v v v v v v DIRITTO ALLO STUDIO PROGRAMMI EUROPEI DI COOPERAZIONE S.O.F.T. (Servizio Orientamento Formazione Tutorato) CENTRO PER L’INTEGRAZIONE DOTTORATO DI RICERCA SEGRETERIE STUDENTI AUTONOMIA DIDATTICA 53 54 UFFICIO DIRITTO ALLO STUDIO E PROVVIDENZE AGLI STUDENTI Capo Ufficio: avv. Pietro Tommaso FILIERI tel. 0832 / 293597 – fax 0832/293309 e-mail: [email protected] L’Università favorisce l’attuazione del Diritto allo Studio (i cui contenuti sono regolati dalla L. 390/91) attraverso: 1) Esonero tasse e contributi A questo riguardo, si richiama l’attenzione su quanto è previsto dagli artt. 1, 5 e 7 del nuovo Regolamento Tasse e Contributi. 2) Contratti di collaborazione I contratti di collaborazione con gli studenti vengono stipulati ai sensi dell’art. 13 della Legge 390/91 per lo svolgimento di attività connesse ai servizi resi dall’Università, in particolare attività riguardanti servizi generali amministrativi e di biblioteca presso le strutture dell’Ateneo. Per l’a.a. 2003/04, gli Organi di Governo dell’Ateneo hanno deliberato che il numero dei contratti di collaborazione sia pari a 300 con l’aumento del relativo importo da € 900 ad € 1000. 3) Premi di studio per laureandi Per l’a.a. 2003-2004 sono stati attivati, con D.R. n. 59 in data 21/1/2004, n. 30 premi di studio per lo svolgimento di tesi di laurea in Italia o all’estero per un impegno complessivo di spesa di € 59.392,35. E’ allo studio, attualmente, la possibilità di partecipare al concorso per il tramite di servizio di servizio on-line, fermo restando l’attribuzione di apposito codice identificativo dello studente per la sottoscrizione telematica della domanda di concorso. 4) Borse di studio per l’incentivazione e la razionalizzazione della frequenza universitaria Per l’a.a. 2003-2004 sono state bandite n. 65 borse di studio finalizzate all’incentivazione e alla razionalizzazione della frequenza universitaria, di durata annuale e rinnovabili per un numero di anni pari all’intera durata legale del corso di studio più uno. L’ importo massimo della borsa di studio è di € 1.032,91 per gli studenti in sede, € 1.549,37 per gli studenti pendolari e € 2.065,83 per gli studenti fuori sede. Le definizioni di “in sede”, “pendolari” e “fuori sede” sono contenute nel bando di concorso. L’importo complessivo delle borse messe a concorso è pari ad € 134.278,95. 5) Contributi per attività ricreative e culturali a favore degli studenti Tali contributi sono concessi ai sensi dell’art. 6 1° comma lett. C) della Legge 341/90 e dell’art. 12 lett. D) della Legge 390/91 e concernono la promozione e lo svolgimento di attività culturali e ricreative destinate alla generalità degli studenti di questa Università nei 55 settori della cultura, degli scambi culturali, dello sport e del tempo libero. Le suddette attività possono essere promosse da: Ø associazioni e cooperative studentesche già riconosciute dalla Commissione costituita con deliberazione del Senato Accademico n° 29 in data 21/12/1999, secondo le modalità previste dal medesimo Regolamento approvato con deliberazione del Senato Accademico n° 110 in data 20/4/1999, con un numero di associati almeno pari a n° 50 studenti di questa Università in corso e fuori corso; Ø associazioni e cooperative studentesche, non ancora formalmente riconosciute dall’Ateneo, ai sensi e per gli effetti degli artt. 2 e 3 del Regolamento per il sostegno delle attività culturali ed associative degli Studenti, con un numero di associati almeno pari a n° 50 studenti di questa Università in corso e fuori corso e che presentino, contestualmente alla domanda di finanziamento, domanda di riconoscimento alla Commissione Diritto allo Studio; Ø gruppi di studenti di questa Università, almeno pari a n° 50, in corso e fuori corso, previa designazione del soggetto che si obblighi ed assuma, solidalmente ed illimitatamente con gli studenti che agiscano in nome e per conto del medesimo gruppo, la responsabilità nei confronti dell’Università degli Studi di Lecce; Ø dai rappresentanti istituzionali degli studenti Organi di Governo dell’Ateneo; I progetti attinenti alle attività ricreative e culturali degli studenti potranno essere presentati o singolarmente da ciascuna associazione o cooperativa studentesca ovvero congiuntamente da più associazioni o cooperative studentesche, nel limite dei fondi disponibili per il sostegno delle attività ricreative e culturali. Per l’a.a. 2003-2004 il Bando di concorso per la attività culturali ed associative degli studenti, istituito con D.R. n. 60 del 21/1/2004, ha previsto una spesa complessiva pari a € 54.227,97. Per l’anno 2002/03, invece, a fronte di una spesa complessiva pari ad € 98.000 sono stati realizzati invece n. 25 progetti entro ambiti ricreativo culturali diversi: musica, spettacolo, cinema, teatro etc.. 6) Contributi per viaggi di studio Per l’anno 2004 è stato prevista la possibilità che viaggi di studio destinati agli studenti siano finanziati dalle Facoltà proporzionalmente al numero degli iscritti. Gli studenti, comunque, ove siffatte iniziative rientri fra le attività ricreative e culturali, potranno presentare domanda di partecipazione al concorso per attività ricreative in favore degli studenti che dovrà essere istituito entro il mese di maggio 2005. 7) Aule attrezzate e postazioni di lavoro In numerosi plessi universitari sono presenti aule informatizzate e dotate di attrezzature. Postazioni di lavoro computerizzate e collegamenti internet sono sistemati nella Biblioteca Interfacoltà e presso le Biblioteche dipartimentali. Molte fra tali postazioni sono state acquistate mediante finanziamenti, in tutto o in parte, stanziati dalla Commissione Diritto allo Studio o dal Consiglio degli Studenti, con fondi ricevuti dai Programmi di attività predisposti dalla Direzione Area Studenti. 56 8) Provvidenze per i Programmi Comunitari Vengono erogati integrazioni alle borse di studio, contributi per le spese di viaggio, vengono selezionati appositi tutor e attivati corsi di lingua specifici per gli studenti che partecipano al Programma Europeo SOCRATES e ad altre forme di internazionalizzazione (v. Programmi Europei ) 9) Organi, Rappresentanze, Associazioni e Organizzazioni varie degli studenti. L’Università favorisce e promuove la partecipazione degli studenti alla vita universitaria. Consiglio degli Studenti (art. 26 dello Statuto di Ateneo) Il Consiglio degli Studenti è l’organo di rappresentanza degli studenti dell’Università ed esprime pareri sulle proposte concernenti le seguenti materie: a) Piano Triennale di Indirizzo e Piani di Sviluppo; b) Bilancio di previsione e conto consuntivo; c) Determinazione dell’ammontare delle tasse e dei contributi a carico degli studenti; d) Interventi di attuazione del diritto allo studio; e) Regolamento didattico. Il Consiglio degli Studenti promuove e gestisce rapporti nazionali ed internazionali con le rappresentanze studentesche di altre Università. e-mail : [email protected] recapito: Palazzo Codacc i-Pisanelli, Atrio – stanza delle rappresentanze studentesche Porta Napoli - 73100 Lecce 57 CONVENZIONI DI TIROCINIO E FORMAZIONE IN AZIENDA AI SENSI DELL’ART. 18 DELLA L. 196/97 (Legge Treu) Responsabile: avv. Pietro Tommaso FILIERI tel. 0832 / 293597 – fax 0832/293309 e-mail: [email protected] Al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro nell’ambito dei processi formativi e di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro, l’Università promuove tirocini formativi e di orientamento in azienda per studenti e neo laureati avvalendosi delle possibilità offerte dall’art. 18 della legge del 24 giugno 1997, n. 196, regolato dal D.M. del 25-03-1998, n. 142. In merito ai tirocini di orientamento e formazione, con Decreto Rettorale n. 514 del 2901-02, è stato stabilito di delegare i Presidenti dei Consigli dei Corsi di Laurea, attivati presso questo Ateneo, a sottoscrivere, di volta in volta, secondo quanto definito nella convenzione-tipo approvata dal Senato Accademico in data 16/7/98, i necessari atti di formalizzazione e gestione delle convenzioni con le singole aziende interessate alla realizzazione dei suddetti tirocini da parte di studenti che fanno capo ai rispettivi Corsi di Laurea. Le attività svolte nel corso dei tirocini di formazione e orientamento, possono avere valore di credito formativo e, ove debitamente certificato dalle strutture promotrici, possono essere riportate nel curriculum dello studente o del lavoratore ai fini dell’erogazione da parte delle strutture pubbliche dei servizi per favorire l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro. I tirocini formativi e di orientamento hanno durata massima: Ø non superiore a 12 mesi per gli studenti universitari, compresi coloro che frequentano corsi di diploma universitario, dottorati di ricerca e scuole o corsi di perfezionamento e specializzazione nonché di scuole o corsi di specializzazione post-secondari anche non universitari, anche nei 18 medi successivi al termine degli studi; Ø non superiore a 24 mesi nel caso di soggetti portatori di handicap. Sono state stipulate convenzioni con Banca Arditi Galati, Banca 121, Banca Popolare Pugliese, Banca C. Steinhauslin & C. S.p.A., COMPASS S.p.A., Provincia di Lecce , Salumificio Scarlino Srl, Ansaweb S.p.A., Comune di Melendugno, Comune di Salice Salentino, Ansaweb S.p.A., Galgano e Associati S.r.l., Cesi S.p.A., Istat, Oracle Italia S.r.l., Darmatec S.r.l., Jca Partnership S.r.l., S.T.P. di Terra d’Otranto, Iri-Infoscan S.r.l., Enel Green Power S.p.A., Enel Produzione S.p.A., IBM Semea Sud S.r.l., Telecom Lab (alte convenzioni sono in corso di perfezionamento). Nell’a.a. 2003-2004 i soggetti beneficiari di tirocini formativi e di orientamento sono stati circa 100 laureati. Tale cifra non è comprensiva dei singoli tirocini attivati direttamente dai rispettivi Corsi di Laurea. 58 PROGRAMMI EUROPEI SOCRATES/ERASMUS – LEONARDO - SETTORE UFFICIO DIRITTO ALLO STUDIO – Responsabile Settore: dott.ssa Tiziana MAROTTA tel. 0832 / 293214, 293561-566 fax 0832/293369 e-mail: [email protected] L’Università di Lecce è fortemente impegnata nei progetti di cooperazione internazionale scientifica e didattica. La cooperazione internazionale si attua principalmente mediante Convenzioni e collaborazioni e mediante Progetti co-finanziati dall’Unione Europea. SOCRATES: è il programma d’azione dell’U.E. finalizzato alla cooperazione transnazionale nel settore dell’istruzione. Obiettivi principali di questo programma sono: migliorare la qualità e sviluppare la dimensione europea dell’istruzione a tutti i livelli, dalla scuola materna ai corsi postuniversitari. ERASMUS: concerne l’istruzione superiore e comprende una vasta gamma di misure intese a rafforzare la “dimensione europea” degli studenti universitari. L’esperienza maturata dall’Ateneo leccese, in riferimento a tali programmi, è stata decisamente positiva, come dimostra tra l’altro la crescita continua della domanda da parte della componente studentesca. Tema centrale di Erasmus è la mobilità studentesca e docente. Per poter partecipare al Programma SOCRATES-ERASMUS, dall’a.a. 2003-04 le Università europee devono aver ottenuto da Bruxelles una “certificazione di qualità” : la “ERASMUS UNIVERSITY CHARTER” (EUC) che attesta che l’Istituzione ha tutti i requisiti necessari per accedere ai finanziamenti comunitari concernenti la mobilità di docenti e studenti e le attività di sostegno a tale mobilità e che si è dotata, inoltre,di una “Dichiarazione di Politica Europea”, espressione della sua strategia internazionale. L’Università di Lecce ha ottenuto tale certificazione, valida sino al 2007 e la “Dichiarazione di Politica Europea” dell’ Ateneo è pubblicata nel sito comunitario al seguente indirizzo: http://www3.socleoyouth.be/eps/Main.jsp (application country:Italy, pag. 71) Nell’anno accademico 2003-04, 250 studenti dell’Università di Lecce (e tra questi, 2 studenti disabili) hanno usufruito di borse Erasmus. La permanenza all’estero degli studenti ha avuto durata variabile da 3 mesi all’intero anno accademico, con una media di 6 mesi. Un notevole incremento si annunzia per l’a.a. 2004-2005, con 434 borse in via di assegnazione (di cui 8 riservate agli iscritti a lauree specialistiche e 27 a dottorandi) verso 117 università partner in 22 Paesi d’Europa e per 26 differenti aree disciplinari, Tutte le aree scientifiche presenti nell’Ateneo sono rappresentate nel Programma, con una preponderanza di aree umanistiche e filologico-linguistiche e un notevole numero di accordi nell’area economico-giuridica, mentre sempre maggiore attenzione viene dedicata alle aree tecnico-scientifiche. 59 Nell’anno accademico 2003-2004, 115 studenti provenienti da 12 paesi europei sono stati ospiti dell’Ateneo leccese, assistiti da 13 tutors selezionati, mediante concorso, tra gli ex studenti Erasmus degli anni precedenti. La mobilità docente è un’attività relativamente nuova, avendo avuto inizio solo nell’anno accademico 1997/98. Nello scorso anno 29 docenti leccesi si sono recati presso Università partners per tenervi cicli di lezioni e altrettanti docenti provenienti da Istituzioni europee partners hanno tenuto corsi presso l’Università di Lecce consentendo di estendere la “dimensione europea” dell’insegnamento anche agli studenti non in mobilità. 11 docenti hanno effettuato, invece “visite di monitoraggio” recandosi presso le istituzioni partner per incontrare gli studenti ERASMUS leccesi e verificare sul posto la validità dell’esperienza di studio in atto e le eventuali difficoltà incontrate. Le borse Erasmus destinate agli studenti sono bandite tra la fine del mese di marzo e l’inizio di aprile di ogni anno. Le borse residue vengono ribadite a luglio e a dicembre dello stesso anno. L’importo mensile della borsa comprende un finanziamento comunitario di € 120 ed un cofinanziamento dell’Università che, a partire dall’a.a.2002-03, è per la prima volta collegato a criteri di reddito. Tale integrazione ammonta a: v € 250 mensili per le destinazioni in UK, nelle capitali europee e a Cipro v € 300 mensili per studenti con destinazione i Paesi Scandinavi v € 200 per tutte le altre destinazioni Sono escluse dal co-finanziamento le seguenti categorie: v gli studenti vincitori di borsa EDISU per l’annualità di fruizione della borsa Erasmus (ma non gli studenti solo “idonei”) v gli studenti il cui nucleo familiare abbia un indicatore ICER superiore a € 39.767,18 v i dottorandi e gli specializzandi che siano vincitori di borsa di studio erogata da questo Ateneo o altri Enti pubblici o privati o che abbiano un indicatore ICER superiore a € 39.767,18. Il nostro Ateneo, infine, oltre a fornire adeguata assistenza agli studenti in partenza e in arrivo, organizza (con la collaborazione del Centro Linguistico di Ateneo) corsi di lingua destinati agli studenti ERASMUS in entrata e in uscita. UNIVERSITA’ PARTNER PER L’A. A. 2004/05 E BORSE DISPONIBILI DISCIPLINA STORIA DELL’ARTE N BOR SE DESTINAZIONE MES I 2 SAARBRUECKEN (D) 5 3 GRANADA (E) 9 2 IS.LE BALEARI PALMA DE M. (E) ISOLE BALEARI PALMA DE M. (E)* LEON (E) 5 2 2 60 DOCENTI DI RIFERIMENTO Prof. L. Galante [email protected] Prof.ssa R. Poso [email protected] 3 9 Prof. ssa R. Poso [email protected] 2 SANTIAGO DE COMPOSTELA (E) 5 2 VALLADOLID (E) 9 1 1 MONTPELLIER III (F) 9 4 IOANNINA (G) * MUSEOLOGIA -RESTAURO 3 TORUN (PL) 5 2 LISBONA (P) 5 2 STOCCOLMA (SE) 5 1 5 IOANNINA (G) * MUSICOLOGIA 2 AVEIRO (P) 9 ARTE-MUSICA SPETTACOLO ECONOMIA 2 ARRAS (F) 5 2 5 2 FH IOANNEUM GRAZ (A) ANTWERPEN (B) 2 AUGSBURG (D) 5 2 BERLIN (D) 5 2 BARCELLONA (E) 5 1 LEON (E) 9 6 VALLADOLID (E) 9 2 METZ (F) 5 1 1 1 PARIGI VII (F) PARIS XII (F) 5 5 5 5 Prof. L. Galante [email protected] Prof.ssa M.G. Falla [email protected] Prof. H. Houben [email protected] Prof.ssa R. Poso [email protected] Prof. L. Galante [email protected] Prof.ssa R. Poso [email protected] Prof.ssa Paola Besutti [email protected] Prof. Gino Santoro [email protected] Prof. Vittorio Boscia [email protected] Prof.ssa A. Chirco [email protected] Prof.ssa Marcella Scrimitore [email protected] Prof.ssa Marcella Scrimitore [email protected] Prof. A. Meale [email protected] Prof. A. Piccaluga [email protected] Prof. Gennaro Loiotine [email protected] Prof.A. Meale [email protected] PARIGI XII (F)* 2 7 Prof.ssa A. Chirco [email protected] 2 ESCIP (Ecole Supérieure de Commerce Intern.) (F) TURKU (FI) 5 2 ATENE (G) 5 1 BUDAPEST (HU) 5 4 BUCAREST (RO) 5 1 TARGU MURES (RO) 5 4 VASTERAS (SE) 5 Prof.ssa A. Chirco [email protected] Prof. A. Piccaluga [email protected] Prof. A. Piccaluga [email protected] Prof. A. Meale [email protected] Prof. Andrea Piccaluga [email protected] Prof.ssa A. Chirco 61 ST. DEL PENSIERO ECONOMICO Per stud. del corso di laurea in Sc. Sociali per la Coop., lo Sviluppo e il Non profit SCIENZE DELLA FORMAZIONE 2 BARCELLONA (E) 5 2 2 1 ALICANTE (E) SARAGOZA (E) 5 9 5 INNSBRUCK (A)* 1 GENT (B) * 3 1 MADRID “AUTONOMA”(E) MADRID “AUTONOMA”(E)* VALENCIA (E) 9 5 4 ZAMORA/SALAMANCA (E) NANTES (F) 2 BILBAO (E) 5 2 1 KARLSRUHE (D) PARIGI (ENSAM)* 5 5 2 TARGU MURES (RO) 5 1 MONTPELLIER II (F) 5 2 LEON (E) 9 2 VESZ PREM (HU) 5 2 ALICANTE (E) 5 2 SALAMANCA (E) 5 2 LEON (E) 5 2 VALLADOLID (E) 5 1 4 2 TEORIA DELLA LETTERATURA (anche per studenti di Sc. della Comunicazione) INGEGNERIA INGEGNERIA ELETTRONICA INGEGNERIA INFORMATICA INGEGNERIA DEI MATERIALI 1 62 Prof. Luigino Binanti Pal. Parlangelli, 3° piano, St. 33b [email protected] Prof.ssa A. Perucca [email protected] Prof. Nicola Paparella [email protected] 9 9 5 3 VALLADOLID (E)* GEOGRAFIA [email protected] Per tutte le destinazioni: Prof. C. Perrotta Info.: Dott.ssa Mariarosa Greco [email protected] 1 TRONDHEIM (NO) 6 2 REGENSBURG (D) 5 Prof. Luigino Binanti Pal. Parlangelli, 3° piano, St. 33b [email protected] Prof. Luigino Binanti Pal. Parlangelli, 3° piano, St. 33b [email protected] Prof. C. A. Augieri [email protected] Dott. Paola Cinnella [email protected] Prof. Mario De Blasi [email protected] Prof. Lino Reggiani [email protected] Prof. Gianpiero Colangelo [email protected] Prof .Mario De Blasi [email protected] Prof. Alfonso Maffezzoli [email protected] Prof. Lino Reggiani [email protected] Prof. Gianpiero Colangelo [email protected] Prof. Ludovico Valli [email protected] Prof. Ludovico Valli [email protected] Prof.ssa E. Cerri [email protected] Prof.ssa A. Trono [email protected] 3 5 2 BADAJOZ (E) Univ. de Extremadura SALAMANCA (E) 1 PARIGI VII (F) 5 1 5 5 IOANNINA (G)* 2 COIMBRA (P) 2 5 5 LEIRIA (P) * SCIENZE AMBIENTALI SCIENZE BIOLOGICHE AMBIENTALI E 3 PORTO (P) 5 1 2 TRIER (D) BARCELLONA (E) 5 5 3 VALLADOLID (E) 5 2 5 COIMBRA (P) ** 1 GDANSK (PL) 1 5 Prof.ssa Cecilia Santoro [email protected] Prof.ssa Cecilia Santoro [email protected] Prof.ssa Cecilia Santoro [email protected] Prof.ssa A. Trono [email protected] Prof.ssa Cecilia Santoro [email protected] Prof.ssa A. Trono [email protected] Prof.ssa A. Trono [email protected] Prof.ssa Luciana Dini [email protected] Prof. Ludovico Valli [email protected] Prof. A. Basset [email protected] Prof.ssa Luciana Dini [email protected] 9 GDANSK (PL) * 2 3 Prof. A. Basset [email protected] Prof. Mario Signore [email protected] GALATI (RO) * FILOSOFIA n.1 borsa riservata iscritti laurea specialistica n.1 borsa riservata iscritti laurea specialistica borsa riservata iscritti laurea specialistica 1 INNSBRUCK (A) 5 1 3 INNSBRUCK (A) * SAARBRUECKEN (D) 5 6 3 VALENCIA (E) 9 1 GRANADA (E) 9 1 5 IOANNINA (G) 1 PARIS XII (F) 1 5 Prof. Mario Signore [email protected] Prof. Mario Signore [email protected] Prof. Mario Signore [email protected] Prof. Mario Signore [email protected] 5 PARIS XII (F)* FILOSOFIA MEDIEVALE n.1 borsa riservata iscritti laurea specialistica n.1 borsa riservata iscritti laurea specialistica 3 STORIA 2 EICHSTAETT (D) 9 Prof. L. Sturlese [email protected] 5 Prof. L. Sturlese [email protected] DRESDA (D) 6 2 AACHEN (D) 5 4 VALLADOLID (E) 9 Prof. H. Houben [email protected] Prof. H. Houben [email protected] Prof. M. Spedicato 2 FRIBURGO (CH)* 63 [email protected] 2 1 CORDOBA (E) PARIGI VII (F) 9 5 2 PARIGI XIII (F) 5 1 MONTPELLIER III (F) 5 2 COIMBRA (P) 3 2 1 COIMBRA (P)* LISBONA (P) 3 5 1 Prof. Giusto Traina [email protected] Prof. Giusto Traina [email protected] Prof. Giusto Traina [email protected] Prof.ssa Maria Marcella Rizzo [email protected] Prof. Giusto Traina [email protected] 5 LISBONA (P)* 2 5 Prof. Marco Jacov tel. 339 1236842 Prof. Marco Jacov tel. 339 1236842 Prof. H. Houben [email protected] Prof. Aldo Siciliano [email protected] Prof. Giusto Traina [email protected] Prof. Giusto Traina [email protected] Prof. Giusto Traina [email protected] CRACOVIA (PL) STORIA ANTICA STORIA E ISTITUZIONI DELL’AFRICA ARCHEOLOGIA 2 RZESZOW (PL) 5 3 TORUN (PL) 5 1 SIVIGLIA (E) 9 1 LOVANIO (B) 9 2 WUERZBURG (D) 5 1 AIX-MARSEILLE (F) 10 2 1 GRENOBLE (F) IOANNINA (G) 5 5 2 COIMBRA (P) 9 1 LISBONA (P) 5 1 3 LISBONA (P)* BARCELLONA (E) 5 5 1 SIVIGLIA(E) 9 1 AIX-MARSEILLE (F) *** MONTPELLIER III (F) GRENOBLE (F) COIMBRA (P) LISBONA (P) CLUJ- NAPOCA (RO) 10 4 2 1 2 2 1 AMSTERDAM (NL) *** 64 5 5 9 5 5 5 Prof. Giusto Traina [email protected] Prof. Giusto Traina [email protected] Prof.ssa Marisa Turano [email protected] Per tutte le destinazioni dove non è indicato un diverso referente: Prof.ssa Caterina Mannino [email protected] Prof. Aldo Siciliano [email protected] 2 5 PAMUKKALE (TR) *** 2 5 1.1.1.1 SMIRNE (TR) 2 NEWCASTLE (UK) 1 5 Prof. Paul Arthur [email protected] 5 NEWCASTLE (UK)*** ARCHIVISTICA LINGUE MODERNE DELL’UE Riservato a studenti del corso di laurea in Traduzione e Interpretariato LINGUISTICA LETTERATURA E FILOLOGIA LATINA MEDIOEVALE 1 2 CORFU’ (G) AACHEN (D) 5 5 2 GREIFSWALD (D) 5 2 2 3 2 SAARBRUECKEN (D) AARHUS (DK) BILBAO (E) BILBAO (E) 5 6 5 5 2 CLERMONT FERRAND (F) 5 2 1 2 LILLE (F) CORFU’ (G) VARSAVIA (PL) 5 5 5 2 2 CLUJ-NAPOCA (RO) NITRA (SK) 5 5 1 1 STOCCOLMA (SE) SAARBRUECKEN (D)* 5 5 1 FRIBURGO (D) 5 1 4 5 5 1 2 FRIBURGO (D)* SANTIAGO DE COMPOSTELA (E) SANTIAGO DE COMPOSTELA (E)* LOVANIO (B) FRIBURGO (D) 2 VALLADOLID (E) 9 1 1 1 AIX-MARSEILLE I (F) MONTPELLIER (F) POZNAN (PL) 10 5 9 2 LIVERPOOL (UK) 5 2 INNSBRUCK (A) 5 2 FILOLOGIA CLASSICA DIDATTICA DELLA LINGUA INGLESE LINGUA INGLESE Studenti di ll. inglese e tedesco Prof. Marcello Aprile [email protected] Prof. P. Viti [email protected] Prof.ssa Giovanna Scianatico [email protected] Prof.ssa B. Wojciechowska [email protected] Prof.ssa Giovanna Scianatico [email protected] Prof. Rosario Coluccia [email protected] Per tutte le destinazioni: prof. Francesco Santi [email protected] 5 9 5 prof. Pietro Giannini [email protected] prof. Pietro Giannini [email protected] prof. Pietro Giannini [email protected] Prof.ssa Paola Leone [email protected] Prof.ssa M.Renata Dolce [email protected] 65 Studenti di ll.inglese e francese 1 LIEGE (B) 10 2 NICOSIA (CIPRO) 4 4 RZESZOW (PL) 5 LINGUA FRANCESE 3 SAARBRUECKEN (D) 5 LINGUA TEDESCA 2 6 4 2 2 3 CAEN (F) NANTES (F) METZ (F) PARIS XII (F) NANCY (F) SAARBRUECKEN (D) 9 5 5 5 9 5 LINGUA SPAGNOLA 2 2 2 BREMEN (D) TRIER (D) GRANADA (E) 5 5 5 3 3 SIVIGLIA (E) SIVIGLIA (E) UNIV. “P. DE OLAVIDE” VALENCIA (E) AVEIRO (P) 9 9 9 10 5 5 2 2 COIMBRA (P) LEIRIA (P) LISBONA (P) LISBONA (P) (UNIV. LUSOFONA) PORTO (P) VILNIUS (LT) LINGUA NEO-GRECA 1 IOANNINA (G) 5 LINGUA ARABA 1 1 2 PATRASSO (G) RODI (G) COPENHAGEN (DK) 5 5 5 1 MADRID “AUTONOMA” (E) PARIGI III (Sorbonne Nouvelle) PARIGI 178-INALCO LONDRA–SOAS (UK) PARIGI 178-INALCO (F) 9 LINGUA PORTOGHESE 1 2 2 1 2 2 LINGUA RUSSA Studenti di ll. russa e inglese 3 LINGUA EBRAICA 66 3 1 2 9 9 5 5 Prof.ssa M.Renata Dolce [email protected] Prof.ssa M.Renata Dolce [email protected] Prof. Marco Jacov tel. 339 1236842 Per tutte le destinazioni: Prof.ssa B. Wojciechowska [email protected] Per tutte le destinazioni: Prof. Giovanni Tateo [email protected] Per tutte le destinazioni: Prof. D. Simini [email protected] Per tutte le destinazioni: Prof.ssa Vera Lúcia de Oliveira [email protected] Prof.ssa Alizia Romanovic [email protected] Prof.ssa M.Renata Dolce [email protected] Per tutte le destinazioni: Prof.ssa Isabel Bernardini [email protected] Per tutte le destinazioni: Prof.ssa Monica Ruocco [email protected] 3 5 9 5 Prof. Fabrizio Lelli [email protected] LINGUA GIAPPONESE 2 PARIGI VII (F) 5 GIURISPRUDENZA 2 BIELEFELD (D) 5 1 5 BIELEFELD (D)* 3 COLONIA (D) 5 2 5 MUNSTER (D) BARCELLONA “UAB”(E) 5 5 3 5 3 BARCELLONA “POMPEU FABRA” (E) CORDOBA (E) 3 HUELVA (E) 5 2 LA RIOJA (E) 5 4 9 2 MADRID “SAN PABLO CEU”(E) TARRAGONA (E) 3 2 VALLADOLID (E) VIGO (E) 9 9 4 METZ (F) 5 2 5 1 PARIGI XIII (F) SALONICCO (G) KOMOTINI (G)* 5 5 3 2 2 COIMBRA (P) CLUJ-NAPOCA (RO) 5 5 MATEMATICA n.1 borsa riservata iscritti laurea specialistica 2 TUBINGEN (D) 5 borsa riservata iscritti laurea specialistica 1 ULM (D) 5 1 2 ULM (D)* GDANSK (PL) 5 5 Solo per studenti del corso di laurea in Scienze dei Servizi Giurid ici STATISTICA (ECONOMIA) 1 9 9 3 VALENCIA POLIT. (E)* BIOLOGIA 1 GRANADA (E) Prof.ssa Gabriella De Giorgi [email protected] Prof. Vittorio Manes [email protected] Prof.ssa Gabriella De Giorgi [email protected] Prof.ssa Gabriella De Giorgi [email protected] Prof. Cataldo Balducci [email protected] Prof.ssa Gabriella De Giorgi [email protected] Prof. C. Messner [email protected] Prof.ssa Carmela Perago [email protected] Prof. Diego Pallara [email protected] Prof. Giorgio Metafune [email protected] Prof. Claudio Tebaldi [email protected] Prof. Donato Posa [email protected] Prof.ssa Luciana Dini [email protected] 5 Prof.ssa Luciana Dini [email protected] CADICE (E) 2 Per tutte le destinazioni dove non è indicato un diverso referente: Prof.ssa Francesca Lamberti: [email protected] 5 BARCELLONA (E) 2 Prof.ssa Chiara Migliore [email protected] Prof. Stefano Magnolo [email protected] Prof. Stefano Magnolo [email protected] 9 67 Studenti N.O. In mancanza di candidati: studenti Laurea specialistica 2 CLUJ-NAPOCA (RO) 5 1 GLASGOW (UK) 5 1 Prof.ssa Luciana Dini [email protected] Prof. G.P. Di Sansebastiano [email protected] 3 GLASGOW (UK)* BIOLOGIA MARINA 1 5 Prof.ssa Luciana Dini [email protected] 5 Prof.ssa Luciana Dini [email protected] 5 Prof. S. Marchiori [email protected] 9 Prof. Sergio Fonti [email protected] 3 Prof. Alessio Perrone [email protected] Prof. Armando Luches [email protected] Prof. Claudio Garola [email protected] Prof. Alessio Perrone [email protected] Prof. Giampaolo Co [email protected] LEIRIA (P) BIOTECNOLOGIE 1 LEIRIA (P) BOTANICA 1 BUDAPEST(HU) * ASTRONOMIAASTROFISICA 2 FISICA 1 GRANADA (E)**** SOFIA (BG)* FISICA E NUCLEARE SC. COMUNICAZIONE SCIENZE SOCIALI ENERGIA 1 SZEGED (HU) 5 1 GDANSK (PL) 5 2 BUCAREST (RO) 5 1 9 GRANADA (E)***** DELLA 2 BILBAO (E) 5 3 NANCY2 (F) 9 1 PARIGI V 5 2 POTSDAM (D) 5 2 MADRID “COMPLUTENSE”(E) TRIER (D) ZAMORA/SALAMANCA (E) 9 2 2 1 Prof. A. Semeraro [email protected] Prof. A. Semeraro [email protected] Prof. A. Semeraro [email protected] Tutte le destinazioni Prof. Mario Longo [email protected] 5 5 5 ZAMORA/SALAMANCA(E)* PSICOLOGIA 2 2 LILLE (F) 5 9 ANGERS (F)****** ANTROPOLOGIA 1 IOANNINA (G) 5 Prof. Antonio Godino [email protected] Prof.ssa A. Merendino [email protected] I corsi destinati agli studenti ERASMUS, presso le Università di GRAZ (A), ANTWERP (B) GENT (B), AARHUS (DK), TURKU (FI), ATENE (G), STOCCOLMA (SE), VASTERAS (SE) BUDAPEST (HU), sono svolti in lingua inglese e richiedono un’ottima 68 conoscenza della lingua. I corsi presso l’Università di SALONICCO (G) sono svolti in lingua inglese, tedesca o francese; tutte le borse che si riferiscono alle lingue straniere sono destinate agli studenti della Facoltà di Lingue. Fanno eccezione le destinazioni di Aachen (D), Greifswald (D), Clermont Ferrand (F), Nitra (SK) che sono aperti anche ai candidati della Facoltà di Lettere che abbiano da sostenere esami di lingua straniera ed il cui piano di studio sia compatibile con i corsi offerti dalle università suindicate. _________________________________________ * Solo per dottorandi ** Solo per studenti con tesi in Ecologia e materie affini *** Solo per specializzandi e dottorandi **** Solo per studenti dell’ultimo anno o in tesi ***** Solo per studenti dell’ultimo anno ******Studenti interessati a corsi di psicologia, sociologia, antropologia 1. per la disciplina “Filosofia Medievale” con destinazione Friburgo (CH) le borse di studio, destinate a dottorandi, non sono finanziate dall’UE ma direttamente dalla Confederazione Elvetica nella misura di FS 200 mensili (Euro 124) circa; 2. i candidati con destinazione Antwerp e Västeräs, relativamente all’area “Economia” dovranno sostenere un colloquio di verifica del programma da svolgere all’estero con il responsabile locale dell’accordo prof. ssa Alessandra Chirco ([email protected] ); saranno accolte solo le domande vistate dalla docente stessa per approvazione; 3. i candidati con destinazione Valladolid, relativamente all’area ”Ingegneria dei materiali” e “Scienze Biologiche e Ambientali” dovranno sostenere un colloquio di verifica del programma da svolgere all’estero con il responsabile locale dell’accordo prof. Ludovico Valli ([email protected]); saranno accolte solo le domande vistate dal docente stesso per approvazione; 4. i candidati con destinazione Coimbra, relativamente all’area “Storia” dovranno sostenere un colloquio di verifica del programma da svolgere all’estero con la responsabile locale dell’accordo prof.ssa M. Marcella Rizzo ([email protected]) saranno accolte solo le domande vistate dalla docente stessa per approvazione; 5. i candidati con destinazione Valladolid, relativamente all’area “Storia” dovranno sostenere un colloquio di verifica del programma da svolgere all’estero con il responsabile locale dell’accordo prof. Mario Spedicato ([email protected]) saranno accolte solo le domande vistate dal docente stesso per approvazione; 6. i candidati con destinazione Santiago de Compostela (E), relativamente all’area “Letteratura e Filologia Latina Medioevale” dovranno sostenere un colloquio di verifica del programma da svolgere all’estero con il responsabile locale dell’accordo prof. Francesco Santi (e.mail: [email protected]); saranno accolte solo le domande vistate dal docente stesso per approvazione; 7. i candidati con destinazione Ioannina, Lisbona e Lovanio, relativamente all’area “Storia” e “Storia antica” dovranno sostenere un colloquio di verifica del programma da svolgere all’estero con il responsabile locale dell’accordo prof. Giusto Traina (e.mail: [email protected]; saranno accolte solo le domande vistate dal docente stesso per approvazione; 8. i candidati con destinazione Newcastle (UK), relativamente all’area “Archeologia” dovranno sostenere un colloquio di verifica del programma da svolgere all’estero con il responsabile locale dell’accordo prof. Paul Arthur (e.mail: [email protected]); saranno accolte solo le domande vistate dal docente stesso per approvazione. 9. i candidati con destinazione Glasgow (UK), relativamente all’area “Archeologia” dovranno sostenere un colloquio di verifica del programma da svolgere all’estero con il responsabile locale dell’accordo prof. G. P. Di Sansebastiano ([email protected]); saranno accolte solo le domande vistate dal docente stesso per approvazione. 10. i candidati con destinazione Copenag hen (DK), Madrid Autonoma (E) Parigi III (F), Parigi 178 (F), Londra-Soas (UK), relativamente all’area “Lingua araba” dovranno sostenere un colloquio di verifica 69 del programma da svolgere all’estero con la responsabile locale dell’accordo prof.ssa Monica Ruocco ([email protected]); saranno accolte solo le domande vistate dalla docente stessa per approvazione. LEONARDO: è il programma che riguarda la formazione professionale iniziale, aperto ad un gran numero di organismi, tra i quali: imprese, università, enti di formazione pubblici e privati, centri di ricerca. Obiettivo fondamentale è quello di sostenere le politiche degli “Stati Membri” favorendo la cooperazione transnazionale in ordine a progetti che coinvolgono vari operatori della formazione. Nell’a.a. 2003-2004 n. 33 studenti dell’Università di Lecce hanno usufruito di borse LEONARDO. PROGRAMMA DI TIROCINIO MAE-CRUI: grazie a tale Programma gli studenti laureandi o neo-laureati delle Università italiane hanno la possibilità di effettuare tirocini formativi e di orientamento offerti dal Ministero degli Affari Esteri presso le sue sedi in Italia e all’estero, ivi comprese le Rappresentanze diplomatiche e consolari e gli Istituti Italiani di Cultura all’estero; tirocini, pertanto, indicati sia per coloro che siano interessati ad intraprendere una carriera internazionale, eventualmente in ambito diplomatico, sia per coloro che desiderino mettere a frutto il bagaglio di competenze acquisite durante gli anni accademici, studiando sul campo le problematiche relative a nuovi paesi. Il bando viene pubblicato in febbraio, maggio e settembre. L’Università di Lecce ha aderito al Programma nel 2003 e sino ad oggi 21 candidati sono risultati assegnatari di un tirocinio: 9 a Roma e 12 in sedi europee (Austria, Francia, Regno Unito, Portogallo, Germania, Turchia, Belgio) ed extra -europee (Argentina, Australia, Sri Lanka) Informazioni su: www.crui.it, alla voce “Programmi” AZIONE JEAN MONNET: la realizzazione del mercato interno e l’entrata in vigore del Trattato di Maastricht che ha realizzato l’Unione Europea rendono urgente la necessità di approfondire le conoscenze sull’integrazione europea e sulle questioni comunitarie: gli studenti si aspettano ormai di acquisire queste conoscenze nel corso dei loro studi e nell’ambito della formazione universitaria. Attraverso l’Azione Jean Monnet “Insegnamenti sull’integrazione europea nelle università”, l’UE incoraggia le Università ad adeguare il contenuto dell’insegnamento agli sviluppi comunitari, incentivandole ad includere le materie “europee” nei corsi di studio universitari attraverso aiuti finanziari sotto forma di sovvenzione. Attualmente presso l’Università di Lecce sono attivi i seguenti 4 insegnamenti, così attribuiti: Facoltà di Giurisprudenza “Diritto dell’Unione Europea” al prof. Edoardo CHITI “Diritto Commerciale Comunitario” alla prof.ssa Maria Chiara MALAGUTI Facoltà di Ingegneria “Diritto Comunitario dell’Informatica” al prof. Giovanni DE SANTIS Facoltà di Lingue e Letterature “Diritto dell’Unione Europea” al prof. Cosimo NOTARSTEFANO 70 REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RICONOSCIMENTO DEI PERIODI DI STUDIO TRASCORSI ALL’ESTERO (ALL’INTERNO DI SOCRATES/ERASMUS) 1.PREMESSA I titoli di studio conseguiti all’estero presso Istituti di Istruzione Superiore possono essere dichiarati, a tutti gli effetti, equivalenti a quelli corrispondenti rilasciati dall’Università di Lecce. Qualora non sia dichiarata l’equivalenza, l’interessato può essere ammesso a sostenere l’esame finale per il conseguimento del titolo, con dispensa totale o parziale degli esami di profitto previsti negli ordinamenti didattici. Nel quadro di allargamento delle collaborazioni internazionali, con particolare riferimento al programma SOCRATES/ERASMUS, l’Università di Lecce stabilisce le seguenti modalità di riconoscimento dei periodi di studio trascorsi all’estero. 2.DURATA DEL SOGGIORNO In base alle disposizioni vigenti, il soggiorno presso un’ università dell’Unione Europea non potrà essere inferiore a 3 mesi e superiore a 12 mesi. Quanto alla sovvenzione di mobilità si precisa: 1. la sovvenzione stessa può essere concessa per una sola volta nell’intera carriera universitaria dello studente. 2. lo status di “studente Socrates/Erasmus” non è necessariamente legato all’erogazione di tale sovvenzione; Ne consegue che si può effettuare un soggiorno di studio all’estero anche senza essere titolari di una borsa SOCRATES/ERASMUS (intesa come sovvenzione) Anche il soggiorno all’estero senza borsa deve essere preventivamente autorizzato dalle autorità accademiche ed è soggetto al Regolamento di Ateneo. 3.SELEZIONE DEGLI STUDENTI Lo studente che intende partecipare ad un programma di mobilità deve presentare domanda presso l’Ufficio Programmi Europei di Cooperazione, entro i termini fissati dal bando annuale. Nella domanda, su modulo appositamente predisposto, lo studente indica il piano degli studi che intende svolgere all’estero, con particolare riferimento ai corsi che intende seguire, agli esami che intende sostenere e anche, eventualmente, alle biblioteche e ai laboratori che intende frequentare; copia del modulo viene trasmessa dall’Ufficio Programmi Europei di Cooperazione al Corso di Studio interessato. Domande presentate dopo la data di scadenza saranno tenute in considerazione nella eventualità di borse residue o di rinunce da parte degli studenti assegnatari in graduatoria. L’Ufficio, su proposta della Commissione SOCRATES di Ateneo, seleziona gli studenti ai quali va assegnata la borsa sulla base di criteri quali: 1) la coerenza del piano di studi; 2) la conoscenza della lingua del paese nel quale lo studente intende recarsi; 3) la media degli esami sostenuti; 4) il numero degli esami sostenuti; 5) l’anno di corso al quale lo studente è iscritto; 6) altri che la Commissione giudichi particolarmente idonei alla destinazione richiesta. 71 E’ fatta salva la possibilità che lo studente, interessato a partecipare al programma SOCRATES/ERASMUS per un progetto non previsto dagli accordi di mobilità attivati presso l’Università di Lecce, possa ottenere una borsa quale “Free Mover”, secondo il bando che di anno in anno viene diramato dal MURST. L’Università provvede a favorire la partecipazione degli studenti mediante un’adeguata pubblicizzazione dell’elenco dei progetti approvati dall’UE, l’attività di tutors studenteschi (selezionati a seguito di apposito bando dalla Commissione SOCRATES di Ateneo), l’istituzione di appositi corsi di lingue straniere (per gli studenti leccesi che si rechino all’estero) e di lingua italiana (per gli studenti stranieri che vengano a studiare a Lecce), e altre iniziative individuate caso per caso. 4.OBBLIGHI DEGLI STUDENTI PRIMA DELLA PARTENZA Prima della partenza, lo studente è tenuto a concordare il programma degli studi che intende seguire all’estero, contattando i docenti titolari dei corsi che intende sostenere all’estero, al fine di informarli preventivamente e ottenerne l’assenso per il programma di studio che intende svolgere presso l’università straniera; lo studente assume, inoltre, l’impegno di informare - secondo modalità concordate - i docenti dell’Ateneo leccese delle attività che intende svolgere all’estero. Nei piani di studio SOCRATES/ERASMUS possono essere inclusi anche esami che siano equivalenti a corsi non attivati presso l’Università di Lecce, ma siano tuttavia previsti dagli ordinamenti didattici della nostra Università. Sarà cura dello studente fornire (entro trenta giorni dall’arrivo presso l’Università ospitante) copia analitica del programma che svolge all’estero. La corrispondenza tra il programma di ogni corso seguito all’estero e tutto o parte del programma di quelli italiani deve essere ratificata dal Corso di Studio possibilmente prima della partenza dello studente, su proposta dei docenti dei corsi corrispondenti o di corsi affini, sentiti gli studenti interessati. Ove il Corso di Studio non deliberi entro trenta giorni dalla acquisizione della documentazione, la corrispondenza tra programma da sostenere all’estero e programma dell’Ateneo leccese può essere stabilita dal Presidente del Corso di Studio con i poteri del Corso stesso entro i sette giorni successivi. Trascorso tale ulteriore termine, la proposta dello studente si intende approvata. In caso di contrasti tra un docente e lo studente assegnatario della borsa, il Corso di Studio esamina la questione e decide sulla materia, sentito lo studente interessato. 5. DOCUMENTAZIONE CHE LO STUDENTE DEVE ESIBIRE AL RIENTRO IN SEDE Al rientro in sede lo studente deve esibire all’Ufficio Programmi Europei di Cooperazione dell’Università di Lecce una attestazione scritta con l’indicazione del periodo effettivo di permanenza all’estero. Deve infine esibire, ad ogni docente dell’Ateneo leccese titolare di insegnamento che lo studente ha sostenuto all’estero e per cui chiede il riconoscimento (totale o parziale), attestazione scritta del programma sostenuto, del voto riportato, copia di eventuali prove scritte effettuate ed ogni altro documento che consenta (per quanto possibile) una valutazione piena ed approfondita degli studi svolti. Copia della documentazione va consegnata al Corso di Studio interessato. 72 6. RICONOSCIMENTO DEGLI ESAMI SOSTENUTI ALL’ESTERO E TRADUZIONE DEL VOTO. Sulla base della documentazione di cui al precedente punto 5, il Corso di Studio, su proposta del docente titolare dell’insegnamento sostenuto, riconosce, parzialmente o totalmente, ognuno degli esami sostenuti all’estero. Il voto va stabilito in trentesimi, tenendo conto delle informazioni in possesso del Corso di Studio, delle tradizioni accademiche italiane e del paese nel quale è stato effettuato il soggiorno, del parere dei docenti delle materie seguite o di quelle affini. Il Corso di Studio può formulare tabelle di conversione dei voti tra i vari paesi che partecipino ai programmi di scambio Qualora il docente titolare del corso ritenga che la materia svolta in un corso seguito all’estero non sia interamente corrispondente a quella dell’analogo corso svolto presso l’Università italiana, può chiedere che il programma svolto all’estero sia integrato; lo studente sarà quindi tenuto a sostenere un esame integrativo. In caso di contrasti tra un docente e lo studente partecipante ai Programmi di mobilità, il Corso di Studio esamina la questione e decide sulla materia, sentito lo studente. Ove il Corso di Studio non si pronunzi sul riconoscimento entro trenta giorni dalla trasmissione della proposta del docente titolare del corso e della documentazione, il Presidente del Corso di Studio, con i poteri del Corso stesso, delibera sulla proposta di riconoscimento formulata dal docente entro i sette giorni successivi. Trascorso tale ulteriore termine, la proposta del docente si intende approvata. In tal caso il voto sarà quello stabilito dalla commissione d’esame, che terrà conto dell’intera documentazione disponibile. Gli esami o gli scambi così approvati saranno registrati sul curriculum dello studente e sul suo libretto universitario con il voto stabilito e con la dizione “Sostenuto nell’ambit o del Programma SOCRATES/ERASMUS”. Le Segreterie-studenti apporranno la medesima indicazione negli archivi che registrano la carriera degli studenti. In ogni caso non potrà essere superato il tetto di sei esami sostenuti all’estero. Attenzione: La Facoltà di Giurisprudenza ha approvato un Regolamento ERASMUS di Facoltà (C.F. 13/5/2002) valido per gli studenti iscritti alla Facoltà stessa. Tale regolamento è consultabile nella pagina “Programmi Europei” del sito dell’Ateneo al seguente indirizzo: http://www.unile.it/ateneo/studenti/programmi_europei/default.asp Inoltre un gruppo di lavoro, designato dalla Commissione Socrates di Ateneo, ha elaborato una proposta di modifica al Regolamento di Ateneo sul riconoscimento dei periodi di studio all’estero, ormai superato rispetto alla riforma dei cicli di studio e alla realtà della cooperazione interuniversitaria europea. Tale proposta, che prevede uno snellimento delle procedure, sarà sottoposta all’esame degli organi competenti e si auspica che il nuovo Regolamento possa entrare in vigore già a decorrere dall’a.a. 2003-04. 73 U.O.F.T. (Ufficio Orientamento Formazione Tutorato) Capoufficio: dott.ssa Anna Maria BELI tel. 0832/296539 - fax 0832 / 296561 e-mail: [email protected] L’Ufficio Orientamento, Formazione e Tutorato del Dipartimento Innovazione e Sviluppo si colloca all’interno del Servizio Orientamento d’Ateneo. Sono organi del Servizio Orientamento: - la Consulta permanente per l’Orientamento - il Comitato Tecnico Scientifico La Consulta è organo di indirizzo territoriale ed è coordinato dal delegato del Rettore all’Orientamento e al Tutorato prof.ssa Angela Perucca, (tel. 0832/296562 – fax 0832/296561 - e-mail: [email protected]) . Il Comitato Tecnico Scientifico (C.T.S.), è presieduto e coordinato dal Delegato del Rettore, Prof.ssa Angela Perucca è composto da otto Docenti universitari (rappresentanti le Facoltà dell’Università di Lecce), da otto rappresentanti degli studenti, dal capoufficio UOFT e dal responsabile tecnico scientifico. Le attività di orientamento si sviluppano in tre diverse direzioni: Orientamento in entrata: attività di orientamento per gli studenti preiscritti: • visite guidate • questionari di orientamento universitario • counseling di orientamento • seminari e/o lezioni orientative con dibattiti studenti docenti • diffusione materiale informativo sui corsi di studio e servizi offerti dall’Università degli studi di Lecce • CAS (Centro Accoglienza Studenti): informazioni sull’offerta formativa dell’Ateneo e sui servizi offerti Orientamento in itinere : attività di orientamento per le matricole e per gli studenti universitari: • CAS aiuto alla compilazione dei piani di studio; informazioni su borse di studio; Programmi Europei (Socrates, Erasmus); orari lezioni; calendario esami (anche a distanza) • ConCentro (Servizio di consulenza per la promozione del successo formativo): accoglienza, ascolto, sostegno eventi critici; consulenza sulla carriera universitaria; gruppi di riflessione sull’esperienza universitaria per la prevenzione della dispersione • Sportelli decentrati presso i Centri per l’impiego di Brindisi, Ostini, Mesagne, Maglie, Tricase e Centro Orienta Giovani di Cutrofiano. 74 Orientamento in uscita: attività di orientamento per i neo laureati: • CAS ricerca in rete di bandi per la formazione, tirocini e lavoro • iniziative di orientamento al lavoro: seminari per i laureati e banca laureati, punto di incontro virtuale tra Laureati, Università, Aziende per favorire l’ingresso dei laureati nel mondo del lavoro. L’Ufficio U.O.F.T. è collocato presso il PalazzoGuagnano via dei Salesiani, 25 al primo piano ed è aperto tutti i giorni escluso il sabato. Nell’atrio del Palazzo Codacci-Pisanelli (sede dell’Ateneo nei pressi dell’Obelisco) è a disposizione degli studenti il Centro di Accoglienza Studenti (C.A.S.) aperto tutte le mattine, ad esclusione del sabato, dalle ore 9,30 alle ore 13,30 ed il lunedì pomeriggio dalle ore 14,00 alle ore 18,00 (escluso il periodo di chiusura estiva, presumibilmente dal 9 al 20 agosto) Nel Centro operano i tutor di Facoltà, disponibili anche presso gli sportelli di informazione situati nelle strutture de ll’Ecotekne. Si fa presente che per qualsiasi informazione e chiarimento, gli studenti interessati possono telefonare al numero verde: 800-504167. Altri indirizzi utili: [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] Sito web: www.studiarealecce.unile.i 75 SETTORE AUTONOMIA DIDATTICA (DECRETO MINISTERIALE N. 509/99) Responsabile: Dott.ssa Simonetta Pentassuglia Edificio Principe Umberto - Direzione Area Studenti Tel. 0832/293040 e-mail: [email protected] La riforma dei corsi di studio universitari rappresenta l’aspetto più rilevante dell’ampio processo di innovazione del sistema universitario italiano. Essa appare decisiva sotto il triplice profilo: 1) del completamento dell’autonomia delle università; 2) dell’innovazione dell’istruzione universitaria; 3) della convergenza del sistema italiano verso lo spazio europeo dell’istruzione superiore. L’obiettivo è quello di avvicinare l’Europa ai cittadini Europei attraverso sistemi di istruzione trasparenti ed armonizzati, che consentano l’immediata spendibilità del titolo universitario sia ai fini accademici che professionali. Tale obiettivo, come è noto, è stato assunto dai 29 Governi Europei firmatari della “Dichiarazione di Bologna”, che include i crediti formativi e le altre iniziative, per la trasparenza delle certificazioni in ambito Europeo, tra le azioni prioritarie da intraprendere. Il quadro generale della nuova architettura degli studi universitari è ormai completo. Gli Atenei sono stati chiamati a dare piena attuazione ai propri regolamenti didattici redatti ai sensi del D.M. 509/99 e dei cosiddetti “Decreti Area”. La riforma della didattica, quindi, già a decorrere dall’a.a.2001/02, è entrata nella fase operativa e nell’a.a. 2002/03 ha avuto una rilevante implementazione in relazione al numero ed alla tipologia dei corsi di Laurea attivati. L’Università di Lecce ha intrapreso, già nell’a.a.2002/03, il percorso di innovazione e ridefinizione della propria organizzazione didattica, secondo i principi previsti dal Regolamento Ministeriale, deliberando l’istituzione ed attivazione dei Corsi di laurea di primo livello (durata triennale), dei Master di primo livello e secondo livello (durata annuale), nonché l’istituzione dei Corsi di laurea specialistica (durata biennale), già attuata a decorrere dell’a.a.2002/03. Ogni informazione concernente l’offerta formativa dell’Ateneo leccese (Corsi di laurea triennale e Specialistica, obiettivi formativi, ambiti occupazionali, ordinamenti didattici) può essere consultata anche sul sito internet del Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca www.miur.it (link: Università – Banca Dati Offerta Formativa). 76 SETTORE DOTTORATI DI RICERCA Responsabile: dott. Ippazio Antonio GIANNUZZI tel./fax 0832 / 293570 e-mail: [email protected] Il Dottorato di ricerca è titolo accademico valutabile esclusivamente nel campo della ricerca scientifica. Gli studi per il Dottorato di ricerca sono ordinati nell’approfondimento delle metodologie per la ricerca nei rispettivi settori della formazione scientifica; consistono nello svolgimento di un piano di attività disciplinarmente circoscritto, eventualmente arricchito di apporti interdisciplinari e di programmi di ricerca su tematiche prescelte dagli stessi interessati con l’assenso e la guida del Collegio dei Docenti. Possono presentare domanda di ammissione ai corsi del Dottorato di Ricerca coloro che siano in possesso di laurea (titolo conseguito nell’ambito dell’ordinamento previgente alla riforma universitaria) e laurea specialistica (titolo conseguito ai sensi del D.M. 509/99) conseguite presso una Università italiana, o di un titolo equipollente conseguito all’estero. L’esame di ammissione al corso di Dottorato consiste in una prova scritta e in un colloquio. Le prove d’esame sono volte ad accertare l’attitudine del candidato alla ricerca scientifica. I candidati sono ammessi al corso secondo l’ordine della graduatoria di merito fino alla concorrenza del numero dei posti disponibili. I titolari di borse di studio conferite dall’università su fondi ripartiti dai decreti del Ministro di cui all’art. 4, comma 3 della Legge 3 luglio 1998, n. 210, sono esonerati preventivamente dal pagamento di contributi per l’accesso e la frequenza dei corsi. Gli iscritti al Corso di Dottorato di Ricerca titolari di una borsa di studio, non possono svolgere attività lavorative o di formazione esterne al dottorato di ricerca, pena la decadenza dal diritto di godimento della borsa. Agli iscritti ad un dottorato di ricerca, compresi i titolari di borsa di studio su proposta del Tutor, successivamente approvata dal Collegio dei Docenti, è consentito svolgere attività di collaborazione per l’attività di ricerca purchè la stessa rientri nell’ambito delle attività formative previste dal dottorato. In tal caso le borse di studio sono compatibili con eventuali compensi derivanti dall’attività di ricerca, così come sono compatibili con eventuali compensi derivanti da attività, preventivamente autorizzate dal Collegio dei docenti, che permettano di approfondire gli obiettivi di formazione e l’esperienza di ricerca del dottorato. Gli iscritti devono impegnarsi a compiere continuativamente attività di studio e di ricerca ne ll’ambito delle strutture destinate a tal fine e secondo le modalità fissate dal Collegio dei Docenti. E’ vietata l’iscrizione contemporanea a più corsi di Dottorato di Ricerca presso la stessa sede universitaria. Agli iscritti alle scuole di specializzazione che siano ammessi a frequentare un Dottorato di Ricerca si applica la sospensione del corso degli studi fino alla cessazione della frequenza del dottorato. Il pubblico dipendente ammesso ai corsi di Dottorato è collocato, a domanda, fin dall’inizio e per tutta la durata del corso, in congedo straordinario per motivi di studio senza assegni ed usufruisce della borsa di studio qualora ricorrano le condizioni richieste. A chi abbia conseguito, a conclusione del corso, risultati di rilevante valore scientifico documentati da una dissertazione finale scritta o da un lavoro grafico è conferito il titolo di Dottore di Ricerca. 77 CORSI DI DOTTORATO DI RICERCA PER I QUALI L’UNIVERSITA’ DI LECCE E’ SEDE AMMINISTRATIVA O IN CONSORZIO CON ALTRE UNIVERSITA’ INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE SISTEMI ENERGETICI ED AMBIENTE INGEGNERIA DEI MATERIALI MATERIALI COMPOSITI PER LE COSTRUZIONI CIVILI INGEGNERIA DELL’INFORMAZIONE INGEGNERIA MECCANICA ED INDUSTRIALE RICERCA OPERATIVA SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE E AMBIENTALI Sede amministrativa Sede amministrativa Sede amministrativa Sede amministrativa Sede amministrativa Consorzio BENI DELLE ARTI E DELLA STORIA ECOLOGIA FONDAMENTALE SCIENZE MORFOLOGICHE MOLECOLARI Sede amministrativa Sede amministrativa Consorzio SINTESI CHIMICA ED ENZIMATICA APPLICATA Consorzio ESPLORAZIONE MOLECOLARE, METABOLICA E FUNZIONALE DEL SISTEMA NERVOSO Consorzio FISICA FISICA Sede amministrativa Consorzio STORIA DEI CENTRI DELLE VIE E DELLA CULTURA DEI PELLEGRINAGGI NEL MEDIOEVO EUROMEDITERRANEO STORIA E CRITICA DEI BENI MUSICALI Sede amministrativa STORIA DELLA SCIENZA Sede amministrativa SCIENZE PEDAGOGICHE PSICOLOGICHE E DIDATTICHE STORIA DELL’ARTE MERIDIONALE DAL MEDIOEVO ALL’ETA’ MODERNA NEI RAPPORTI COL MEDITERRANEO ORIENTALE E OCCIDENTALE QUALITA’ AMBIENTALE E SVILUPPO ECONOMICO REGIONALE Sede amministrativa PSICOLOGIA DI COMUNITA’ E MODELLI FORMATIVI Sede amministrativa PSICOLOGIA CLINICA Sede amministrativa Sede amministrativa Consorzio Consorzio STUDI GIURIDICI EVOLUZIONE DEI SISTEMI GIURIDICI E NUOVI DIRITTI PEDAGOGIA DELLO SVILUPPO Sede amministrativa Sede amministrativa Sede amministrativa Consorzio CRIMINOLOGIA, DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE PROBLEMI CIVILISTICI DELLA PERSONA Consorzio DIALETTOLOGIA ITALIANA E GEOGRAFIA LINGUISTICA TUTELA DEI DIRITTI E ORDINAMENTO GIUDIZIARIO LAW AND ECONOMICS Consorzio LINGUISTICA STORICA E STORIA LINGUISTICA ITALIANA Consorzio STUDI AZIENDALI, GIURIDICI ED AMBIENTALI DIRITTO ROMANO E TRADIZIONE ROMANISTICA: FONDAMENTI DEL DIRITTO EUROPEO DIRITTO COMPARATO Consorzio ECONOMIA AZIENDALE Consorzio Consorzio BANCA E FINANZA Consorzio MATEMATICA SISTEMI GIURIDICI E POLITICO SOCIALI COMPARATI – DOTTORATO INTERNAZIONALE DIRITTO DELLE SOCIETA’ DIRITTO DEL LAVORO DIRITTO TRIBUTARIO DELL’IMPRESA E CONTRATTI DI LAVORO STORIA ANTICA 78 BIOLOGIA E BIOTECNOLOGIE PROGETTA ZIONE E VALUTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI Consorzio FILOLOGIA LINGUISTICA E LETTERATURA ITALIANISTICA Sede amministrativa Sede amministrativa Consorzio Sede amministrativa Consorzio MATEMATICA Sede amministrativa SCIENZE SOCIALI E DELLA COMUNICAZIONE SOCIOLOGIE DELLA VITA QUOTIDIANA E METODOLOGIE QUALITATIVE SOCIOLOGIA DELLE MIGRAZIONI E DELLE CULTURE SCIENZA DEI MATERIALI Sede amministrativa Sede amministrativa STUDI STORICI DAL MEDIOEVO ALL'ETA' CONTEMPORANEA GESTIONE DELL’AMBIENTE E DELLE RISORSE DEL TERRITORIO IL MEZZOGIORNO TRA EUROPA E MEDITERRANEO: TERRITORIO, ISTITUZIONI E CIVILTA’ DAL MEDIOEVO ALL’ETA’ CONTEMPORANEA FILOLOGIA E LETTERATURA PATRISTICA, MEDIEVALE E UMANISTICA - DOTTORATO EUROPEO STORIA DEL MEZZOGIORNO E DELL’EUROPA MEDITERRANEA DAL MEDIOEVO ALL’ETA’ CONTEMPORANEA STORIA, ISTITUZIONI E RELAZIONI INTERNAZIONALI DEI PAESI EXTRAEUROPEI GEOFISICA PER L’AMBIENTE ED IL TERRITORIO Sede amministrativa Consorzio FILOSOFIA E SCIENZE SOCIALI Sede amministrativa Sede amministrativa ETICA E ANTROPOLOGIA, STORIA E FONDAZIONE Sede amministrativa LINGUE E LETTERATURE STRANIERE FORME E STORIA DEI SAPERI FILOSOFICI – DOTTORATO EUROPEO Consorzio SCIENZE LE TTERARIE, FILOLOGICHE, LINGUISTICHE E GLOTTODIDATTICHE Consorzio FILOLOGIA CLASSICA E SCIENZE FILOSOFICHE SCIENZE ECONOMICHE E MATEMATICO-STATISTICHE METODI ECONOMICI QUANTITATIVI PER L’ANALISI DEI MERCATI SCIENZE MATEMATICO STATISTICHE PER LA FINANZA E LA GEOSTATISTICA CHIMICA E FISICA PER IL TERRITORIO DISCIPLINE STORICO FILOSOFICHE Sede amministrativa Sede amministrativa SCIENZE BIOETICO -GIURIDICHE CIVILTA’ ROMANA CIVILTA’ E CULTURA TRA TARDA ANTICHITA’ E MEDIOEVO BENI CULTURALI Sede amministrativa Sede amministrativa Sede amministrativa Sede amministrativa Sede amministrativa Sede amministrativa Consorzio ISUFI STORIA ANTICA: FONTI, STRUMENTI E METODOLOGIE (DISCIPLINARI E TECNOLOGICHE) PER LO STUDIO DELLE CIVILTà ANTICHE TOPOGRAFIA ANTICA Sede amministrativa MATERIALI E TECNOLOGIE INNOVATIVE Sede amministrativa Consorzio DIRITTO DELL’ECONOMIA E DEL MERCATO Consorzio E-BUSINESS Sede amministrativa Sede amministrativa ARCHEOLOGIA DEI PROCESSI DI TRASFORMAZIONE. LE SOCIETA’ ANTICHE 79 SEGRETERIE STUDENTI E OFFERTA FORMATIVA A.A. 2004-2005 Le Segreterie Studenti sono aperte tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e nei pomeriggi di lunedì e giovedì dalle ore 16.30 alle ore 17.30. Il sabato le Segreterie restano chiuse. * E’ consentito anche per l’a.a 2004/05, come già per l’a.a. 2003/2004, il trasferimento ed il cambio di corso verso i corsi di laurea ad esaurimento agli studenti iscritti ai corsi del vecchio ordinamento della Facoltà di Economia, il cui piano di studi risulti affine alle attività formative previste nel corso di destinazione (vecchio ordinamento) per il quale risulti attivo il IV anno. ** Corsi di Laurea di primo e secondo livello, le cui proposte istitutive, approvate dagli Organi di Governo dell’Ateneo in attuazione della riforma universitaria ai sensi del D.M. 509/99, sono in corso di approvazione ministeriale. ***NOVITA’ A.A. 2004/2005: CONFERMATA LA CONVENZIONE CON LA GUARDIA DI FINANZA E STIPULATA LA CONVENZIONE CON LA POLIZIA DI STATO. A decorrere dall’a.a. 2003/04 e quindi anche per l’a.a. 2004/05, è vigente la CONVENZIONE CON LA GUARDIA DI FINANZA per il riconoscimento di crediti formativi ai fini del conseguimento dei titoli di studio universitari di cui al Decreto Ministeriale del 3/11/99 N. 509., approvata, con deliberazione del Senato Accademico n. 145 del 23/6/2003, la La sopracitata convenzione avrà effetto per le Facoltà di Giurisprudenza, di Economia e per il Corso di Laurea Interfacoltà in Scienze Politiche e delle Relazioni Intenazionali. L’entità dei crediti riconosciuti agli allievi Ufficiali del Corpo della Guardia di Finanza dalle citate Facoltà e Corsi di Studio è riportata integralmente nelle tabelle allegate alla convenzione pubblicata nelle pagine che seguono. La convenzione e le relative tabelle sono integrative, per le Facoltà e per il Corso di Laurea convenzionati, dei corsi di studio già attivati dall’Ateneo ed indicati nel prospetto riepilogativo dell’offerta formativa dell’Università per l’a.a. 2004/05. 80 E’ stata inoltre stipulata, a de correre dall’a.a. 2004/05, la convenzione con la Polizia di Stato per il riconoscimento di crediti formativi ai fini del conseguimento dei titoli di studio universitari di cui al Decreto Ministeriale del 3/11/99 N. 509. L’OFFERTA FORMATIVA DELL’UNIVERSITA’ DI LECCE E’ PUBBLICATA SUL SITO DEL MINISTERO DELL’UNIVERSITA’ DELL’ISTRUZIONE E DELLA RICERCA SCIENTIFICA: http://offertaformativa.miur.it/corsi/ I requisiti di ammissione, le modalità di accesso ai corsi di studio sono pubblicate sulle Norme generali di segreteria, nonché sui Manifesti degli Studi di Facoltà e sui relativi bandi cui si fa espresso rinvio. Tali bandi, insieme al Manifesto degli Studi saranno pubblicati anche sul sito web dell’Ateneo www.unile.it , e distribuiti presso le Segreterie Studenti delle singole Facoltà. 81 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI LECCE OFFERTA FORMATIVA A.A. 2004-2005 DAL 2 AGOSTO 2004 SONO APERTE LE ISCRIZIONI AI SEGUENTI CORSI DI STUDIO: FACOLTA’ DI BENI CULTURALI SEGRETERIA STUDENTI Edificio Principe Umberto – via di Ussano Responsabile Rag. Nicola Labanca tel. 0832/293241 - 244 – 252 fax: 0832/293248 CORSI DI LAUREA DI PRIMO LIVELLO (ai sensi del D.M. 509/99) durata triennale Classe 13 delle lauree in Scienze dei Beni Culturali - Beni Archivistici e Librari (anni attivati: I,II,III) - Beni Architettonici Archeologici e dell’Ambiente (anni attivati: I,II,III) - Beni Mobili Artistici (anni attivati: I,II,III) - Beni Musicali (anni attivati: I,II,III) Classe 23 delle lauree in scienze e tecnologie delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda - Scienze e Tecnologie delle Arti Figurative, della Musica, dello Spettacolo e della Moda (anni attivati: I,II,III) CORSI DI LAUREA DI SECONDO LIVELLO (ai sensi del D.M. 509/99) durata biennale Classe 2/S delle lauree specialistiche in Archeologia - Archeologia (anni attivati: I,II) Classe 5/S delle lauree specialistiche in Archivistica e Biblioteconomia -Archivistica e Biblioteconomia* (anni attivati: I,II) Classe 51/S delle lauree specialistiche in Musicologia e Beni Musicali - Musicologia e Beni Musicali (anni attivati: I,II) Classe 95/S delle lauree specialistiche in Storia dell’Arte - Storia dell’Arte (anni attivati: I,II) MASTER - Master di I livello in “Genius Loci. Lo spettacolo del territorio” - Master di II livello in “Valorizzazione del patrimonio culturale ai fini della gestione e fruizione turistica” - Master di II livello in “Beni Culturali del Territorio:metodologie e strumenti per la conoscenza e la gestione” 82 FACOLTA’ DI ECONOMIA SEGRETERIA STUDENTI Edificio Ecotekne – via per Monteroni Responsabile Sig. Biagio Licchetta tel. 0832/298 880-881-882 fax 0832/298883 CORSI DI LAUREA DI PRIMO LIVELLO (ai sensi del D.M. 509/99) durata triennale Classe 17 delle lauree in Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendale - Economia dell’Ambiente e della Cultura * (anni attivati: I-II-III) - Economia e Legislazione per le Aziende (anni attivati: I-II-III) - Management Aziendale (anni attivati: I-II-III) Classe 28 delle lauree in Scienze Economiche - Economia e Finanza (anni attivati: I-II-III) - Economia dei Mercati e dell’Innovazione (anni attivati: I-II-III) CORSI DI LAUREA SECONDO LIVELLO (ai sensi del D.M. 509/99) durata biennale Classe 19/S delle lauree specialistiche in Finanza - Finanza e Assicurazioni (anni attivati: I) Classe 64/S delle lauree specialistiche in Scienze dell’Economia -Scienze Economiche (anni attivati: I) Classe 84/S delle lauree specialistiche in Scienze Economico -Aziendali - Amministrazione e Controllo delle Aziende (anni attivati: I) - Economia e Gestione delle Attività Turistiche e Culturali* (anni attivati: I) MASTER - Master di I livello in “Economia dei Servizi Pubblici Locali” MESPUL - Master di I livello in “Finanza e Assicurazioni” - Master di II livello in “Diritto Tributario Comunitario” FACOLTA’ DI GIURISPRUDENZA SEGRETERIA STUDENTI Edificio Ecotekne – via per Monteroni Responsabile Sig.ra Adalgisa Durante tel. 0832/298884- 880- 801 fax 0832 /298884 CORSI DI LAUREA DI PRIMO LIVELLO (ai sensi del D.M. 509/99) durata triennale Classe 2 delle lauree in Scienze dei Servizi Giuridici - Scienze dei Servizi Giuridici *(anni attivati: I, II, III) Classe 31 delle lauree in Scienze Giuridiche - Scienze Giuridiche *(anni attivati: I, II, III) 83 CORSI DI LAURE A DI SECONDO LIVELLO (ai sensi del D.M. 509/99) durata biennale Classe 22/S delle lauree specialistiche in Giurisprudenza - Giurisprudenza *(anni attivati: I) FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA SEGRETERIA STUDENTI Edificio Principe Umberto – via di Ussano Responsabile: Dott. Maurizio Fusaro tel. 0832/293252 fax: 0832/293248 CORSI DI LAUREA DI PRIMO LIVELLO (ai sensi del D.M. 509/99) durata triennale Classe 5 delle lauree in Lettere - Lettere * (anni attivati: I, II, III) Classe 14 delle lauree in Scienze della Comunicazione - Scienze della Comunicazione (anni attivati: I, II, III) - ad accesso limitatoClasse 29 delle lauree in Filosofia - Filosofia (anni attivati: I, II, III) Classe 35 delle lauree in Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace - Scienze Sociali: Cooperazione Internazionale, Sviluppo e no -Profit * (anni attivati: I, II, III) CORSI DI LAUREA DI SECONDO LIVELLO (ai sensi del D.M. 509/99) durata biennale Classe 15/S delle lauree specialistiche in Filologia e Letterature dell’Antichità - Filologia e Letterature dell’Antichità (anni attivati: I, II) Classe 16/S delle lauree specialistiche in Filologia Moderna - Filologia Moderna (anni attivati: I, II) Classe 44/S delle lauree specialistiche in Linguistica - Linguistica (anni attivati: I) Classe 60/S delle lauree specialistiche in Relazioni Internazionali - Relazioni Internazionali (anni attivati: I) Classe 72/S delle lauree specialistiche in Scienze delle Religioni - Scienze Storico - Religiose * (anni attivati: I) Classe 93/S delle lauree specialistiche in Storia Antica - Storia Antica (anni attivati: I, II) Classe 94/S delle lauree specialistiche in Storia Contemporanea - Storia Territorio e Ambiente in Età Contemporanea (anni attivati: I) Classe 96/S delle lauree specialistiche in Storia della Filosofia - Storia della Filosofia (anni attivati: I, II) 84 MASTER - Master di I livello in “Comunicazione Multimediale ” - Master di II livello in “Management pubblico ed e-governement” - Master di II livello in “La tutela dei diritti umani nelle Relazioni Internazionali” CORSI DI PERFEZIONAMENTO - Corso di perfezionamento in “Didattica della Filosofia e de lle Scienze ” - Corso di perfezionamento in “Storia regionale pugliese” FACOLTA’ DI SCIENZE, MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI SEGRETERIA STUDENTI Edificio La Stecca – via per Monteroni Responsabile: Sig. Giuseppe Carrozzini tel. 0832/297 313 – 346 fax 083 2/297345 CORSI DI LAUREA DI PRIMO LIVELLO (ai sensi del D.M. 509/99) durata triennale Classe 1 delle lauree in Biotecnologie - Biotecnologie (anni attivati I-II-III) - test obbligatorio di valutazione della preparazione iniziale - Classe 12 delle lauree in Scienze Biologiche - Scienze Biologiche (anni attivati I-II-III) Classe 25 delle lauree in Scienze e Tecnologie Fisiche - Fisica (anni attivati I-II-III) - Ottica ed Optometria (anni attivati I) - a numero programmatoClasse 27 delle lauree in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e la Natura - Scienze e Tecnologie per l’Ambiente (anni attivati I-II-III) Classe 32 delle lauree in Scienze Matematiche - Matematica (anni attivati I-II-III) - Matematica e Informatica (anni attivati I-II-III) CORSI DI LAUREA DI SECONDO LIVELLO (ai sensi del D.M. 509/99) durata biennale Classe 6/S delle lauree specialistiche in Biologia - Biologia Agro-Alimentare e della Nutrizione (anni attivati I) - Biologia Umana (anni attivati I) - Ecologia (anni attivati I) Classe 8/S delle lauree specialistiche in Biotecnologie Industriali Scienze Biotecnologiche * (anni attivati I-II) Classe 20/S delle lauree specialistiche in Fisica Fisica (anni attivati I-II) Classe 45/S delle lauree specialistiche in Matematica - Matematica * (anni attivati I-II) Classe 82/S delle lauree specialistiche in Valutazione di Impatto e Certificazione Ambientale - Valutazione di Impatto e Certificazione Ambientale (anni attivati I-II) 85 FACOLTA’ DI INGEGNERIA SEGRETERIA STUDENTI Edificio La Stecca – Responsabile: Sig. Donato CONTALDO tel. 0832/29747– fax: 0832/297345 CORSI DI LAUREA DI PRIMO LIVELLO (ai sensi del D.M. 509/99) durata triennale Test obbligatorio di valutazione della preparazione iniziale Classe 8 delle lauree in Ingegneria delle Infrastrutture - Ingegneria delle Infrastrutture (anni attivati:I-II) Classe 9 delle lauree in Ingegneria dell’Informazione - Ingegneria dell’Informazione * (anni attivati:I-II-III) (accordo di cooperazione Italia -Francia – Titolo congiunto) - Ingegneria Informatica Teledidattica (anni attivati:I-II-III) Classe 10 delle lauree in Ingegneria Industriale - Ingegneria dei Materiali (anni attivati:I-II-III) - Ingegneria Gestionale *(anni attivati:I-II-III) - Ingegneria Meccanica (anni attivati:I-II-III) - Ingegneria Meccanica Teledidattica (anni attivati:I -II-III) CORSI DI LAUREA DI SECONDO LIVELLO (ai sensi del D.M. 509/99) durata biennale Test obbligatorio di valutazione della preparazione iniziale Classe 29/S delle lauree specialistiche in Ingegneria dell’Automazione - Ingegneria dell’Automazione * (anni attivati:I -II) (accordo di cooperazione Italia -Francia – Titolo congiunto) Classe 30/S delle lauree specialistiche in Ingegneria delle Telecomunicazioni - Ingegneria delle Telecomunicazioni *(anni attivati: I) Classe 34/S delle lauree specialistiche in Ingegneria Gestionale - Ingegneria Gestionale (anni attivati:I-II) Classe 35/S delle lauree specialistiche in Ingegneria Informatica - Ingegneria Informatica * (anni attivati:I-II) (accordo di cooperazione Italia -Francia – Titolo congiunto) Classe 36/S delle lauree specialistiche in Ingegneria Meccanica - Ingegneria Meccanica (anni attivati:I-II) Classe 61/S delle lauree specialistiche in Scienza e Ingegneria dei Materiali - Ingegneria dei Materiali *(anni attivati: I) 86 FACOLTA’ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE SEGRETERIA STUDENTI Edificio Principe Umberto – Via di Ussano Responsabile Dott.sa Maria Teresa Francavilla Tel 0832/293240 – 244 Fax 0832/293248 CORSI DI LAUREA DI PRIMO LIVELLO (ai sensi del D.M. 509/99) durata triennale Classe 6 delle lauree in Scienze del Servizio sociale - Servizio Sociale (anni attivati: I-II-III) Classe 18 delle lauree in Scienze dell’Educazione e della Formazione - Educatori Professionali (anni attivati: I-II-III) - Educatori Socio -Ambientali (anni attivati: I-II-III) - Esperti della Formazione (anni attivati: I-II-III) - Pedagogia dell’Infanzia (anni attivati: I-II-III) Classe 29 delle lauree in Filosofia - Scienze Umane e Morali * (anni attivati: I-II-III) Classe 36 delle lauree in Scienze Sociologiche - Sociologia (anni attivati: I-II-III) CORSI DI LAUREA DI SECONDO LIVELLO (ai sensi del D.M. 509/99) durata biennale Classe 18/S delle lauree specialistiche in Filosofia Teoretica, Morale, Politica ed Estetica - Forme e Storia dei Saperi Filosofici * (anni attivati: I-II) Classe 57/S delle lauree specialistiche in Programmazione e Organizzazione dei Servizi Sociali - Scienze della Progettazione ed Organizzazione dei Servizi Sociali (anni attivati: I-II) - a numero programmatoClasse 89/S delle lauree specialistiche in Sociologia - Sociologia e Ricerca Sociale (anni attivati: I-II) MASTER - Master di I livello in “Comunicazione Pubblica ed Istituzionale ” - Master di I livello in “Pedagogia interculturale e Dimensione europea dell’Educazione ” - Master di I livello in “Esperto dell’intervento psicologico per la Scuola” CORSI DI PERFEZIONAMENTO - Corso di perfezionamento in “Insegnamento della filosofia a/per ragazzi” - Corso di perfezionamento in “Pedagogia clinica e pratiche del sostegno” - Corso di perfezionamento/formazione in “Musica e tecnologia: insegnare ed apprendere la musica nell’era digitale ” 87 FACOLTA’ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE SEGRETERIA STUDENTI Edificio Principe Umberto – Via di Ussano Responsabile Sig. Raffaele Metrangolo Tel 0832/293243 - 247 Fax 0832/293248 CORSI DI LAUREA DI PRIMO LIVELLO (ai sensi del D.M. 509/99) durata triennale Classe 3 delle lauree in Scienze della Mediazione Linguistica - Comunicazione Linguistica Interculturale (anni attivati: I, II,III) - Traduzione e Interpretariato (anni attivati: I, II,I II) - a numero programmatoClasse 11 delle lauree in Lingue e Culture Moderne - Lingue e Letterature Euromediteranee * (anni attivati: I, II,III) CORSI DI LAUREA DI SECONDO LIVELLO (ai sensi del D.M. 509/99) durata biennale Classe 42/S delle lauree specialistiche in Lingue e Letterature Euroamericane Lingue e Letterature Moderne Euroamericane * (anni attivati: I) Classe 43/S delle lauree specialistiche in Lingue Straniere per la Comunicazione Internazionale - Lingue Moderne per la Comunicazione Internazionale (anni attivati: I) Classe 104/S delle lauree specialistiche in Traduzione Letteraria e in Traduzione Tecnico-Scientifica - Traduzione Letteraria e Traduzione Tecnico -Scientifica (anni attivati: I) CORSI DI LAUREA INTERFACOLTA’ ( ai sensi del D.M. 509/99) durata triennale Classe 15 delle lauree in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali - Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali * (sede amministrativa e didattica Facoltà di Lettere e Filosofia) Classe 41 delle lauree in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali - Tecnologie per i Beni Culturali (anni attivati: I-II-III) (sede amministrativa e didattica Facoltà di Ingegneria) SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE - Scuola di Specializzazione in Archeologia (durata: 3 anni) - Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali (durata: 2 anni) - Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario (durata: 2 anni) NOTE *in corso di approvazione ministeriale ai sensi della legge 341/90. 88 -a numero programmato-a numero programmato-a numero programmato- ORGANIZZAZIONI ED ASSOCIAZIONI STUDENTESCHE Rappresentanze Studentesche I rappresentanti degli studenti negli organismi elettivi dispongono di una sede nell’Università ove è possibile scambiare idee e informazioni sui diversi aspetti della vita universitaria, formulare progetti, ecc. Sede: Lecce - Università degli Studi di Lecce Palazzo Codacci-Pisanelli, Atrio Porta Napoli - 73100 Lecce Associazioni Studentesche Don Chisciotte L’associazione è apartitica, apolitica e aconfessionale ed ha come scopo la tutela e la garanzia dei diritti di tutti gli studenti. Essa mira alla discussione dei problemi degli studenti, a diffondere l’invito ad una partecipazione attiva alla vita universitaria, a porsi come punto di riferimento per realizzare momenti di incontro e di confronto. A tale scopo organizza attività finalizzate alla promozione della qualità del tempo libero (cineforum, concerti, dibattiti, mostre, lettura, rappresentazioni teatrali, ascolto musica, attività fisica e sportiva ecc.). Sede legale: via Dante n.124 – Arnesano (LE) Presidente: Pierluigi STRAFELLA. Erasmus Student’s Network E’ una rete internazionale formata da associazioni di studenti universitari (più di 90 sedi in 16 Paesi europei) che da l 19 dicembre 1995 ha una sezione anche a Lecce. E’ aperta a tutti gli studenti universitari che desiderano ampliare le proprie conoscenze arricchendo il curriculum universitario in una dimensione europea e intende operare con efficacia di modo che l’Europa sia presente anche nell’Università e nella città di Lecce. Sede legale: Via Raffaele Caroli, 99 – 72021 Francavilla Fontana (BR) e-mail: [email protected]; www.unile/esn Presidente: Meri PAGLIARA. Global University L’associazione si caratterizza per la sua apartiticità e indipendenza rispetto a ogni gruppo politico-sindacale. Essa è impegnata a informare gli studenti delle iniziative presenti in Ateneo e delle opportunità che esso offre specie nell’ambito del diritto allo studio, al fine di favorire la partecipazione dei singoli alla vita universitaria. Essa inoltre mira ad instaurare un frequente e continuo contatto con altre realtà studentesche italiane ed estere. Sede legale:via Montenero, 39 – 73041 Carmiano (LE) Presidente e legale rappresentante: Salvatore ZECCA. Lemons L’Associazione si prefigge di approfondire tematiche nel campo dell’economia, della finanza e del mondo del lavoro; di fornire un apporto costruttivo e nuovo all’interno dell’ambiente universitario; di promuovere confronti sistematici con realtà economiche operanti nel territorio e anche nazionali, e l’interazione con professionisti, imprenditori, operatori economici e docenti universitari. 89 Sede legale: via Armando Diaz, 23 Maglie (LE) e-mail: [email protected] Presidente: Emanuele TARANTINO. Progetto Universitas E un’associazione che ha per oggetto la tutela e la garanzia dei diritti degli studenti universitari. Svolge attività ricreative e culturali e promuove iniziative dirette a sollecitare il volontariato e la partecipazione in prima persona ad attività di particolare interesse sociale. Inoltre si impegna per la promozione culturale del territorio, intervenendo fattivamente nella tutela e salvaguardia dei beni culturali ed ambientali. Promuove ed instaura rapporti di collaborazione, interazione e confronto con tutte le componenti studentesche, al fine di accrescere il potere decisionale degli studenti nelle questioni che più direttamente li coinvolgono. Sede legale: Via Salvatore D’Acquisto, 12 – Lecce Presidente: Giovanni MAPPA. Raça Humana Afro-Dance Costituita da studenti delle diverse Facoltà, l’associazione intende far conoscere attraverso la danza e la musica la fusione di fantasia e ricchezza plastica proprie dell’arte in Africa, e animare la vita culturale universitaria e della città con un ricco programma di corsi di danza, mostre, workshop, seminari. Sede legale: Masseria Palombaro, Strada San Pietro – Traversa Ist.Tecn.Agrario- Lecce Presidente: Antonella BALESTRA. Stu.Be.Mus. (Studenti Beni Musicali) (onlus) E’ un’associazione universitaria aperta a tutti gli studenti. L’associazione si propone di promuovere, sviluppare, diffondere e valorizzare la cultura musicale. Obiettivo immediato è quello di promuovere la formazione di gruppi strumentali universitari e di un’orchestra dell’Università. In data 29/5/03, l’assemblea degli associati ha conferito l’incarico di: Presidente: Giovanni Chiriacò Sede legale: Via De Nicola – c/o Olivetani – Lecce UDU Unione degli Universitari Sindacato Studentesco L'UdU di Lecce è nata nell'ottobre 1995 con un nucleo iniziale di 5 studenti. Oggi ne conta circa 200 tra attivisti e simpatizzanti. E’ un'associazione di ispirazione politico - sindacale: è un' organizzazione democratica, antifascista, multietnica, ambientalista, antirazzista e non violenta, autonoma e senza fini di lucro che ha, come scopo principale, l’affermazione e la tutela dei diritti degli studenti. L'UdU chiede con forza la riaffermazione del carattere pubblico dell' università italiana e la qualità della didattica e della ricerca. Crede nel diritto allo studio come possibilità reale per tutti di accedere all'università e di concludere il percorso di studio. Chi intendesse partecipare alle riunioni dell'UdU può intervenire ogni mercoledì alle 18.30 nell'aula A5 dell'Ateneo. Sedi: aula rappresentanti e aula A5 Ateneo; aula studenti II piano plesso D Ecotekne; e-mail: [email protected]; sito: www.udulecce.it Presidente: Andrea SERRA, via Lucania, 20 – Presicce (LE). La Sveglia – Libera Associazione Studentesca Lo scopo di quest’associazione è di difendere e tutelare i diritti degli studenti di qualsiasi Ateneo ed Istituto, di proporre ed organizzare attività culturali e ricreative a loro favore, di promuovere la socializzazione ed aggregazione degli stessi e di creare cooperative studentesche per la gestione dei servizi all’interno dell’Università. 90 L’associazione si riunisce almeno una volta al mese. Sede sociale: Via D’Onofrio, 18 Lecce Presidente: Simone CHIRIVI’. Salento Università E’ un’associazione culturale universitaria democratica, partiticamente e sindacalmente indipendente, costituita da studenti universitari, che si impegna ad affermare e tutelare i diritti degli studenti, ad affermare e potenziare il carattere pubblico e democratico dell’Università, la qualità della didattica e della ricerca di base e l’integrazione degli studenti. Realizza iniziative prettamente culturali fuori e dentro l’Università, promuovendo forme di collaborazione con tutte le componenti studentesche e tra gruppi di interessi, associazioni ed organizzazioni democratiche. Sede sociale: Via Vecchia San Pietro in Lama, 37 Lecce Presidente: Marco GIANNOTTA. Uni nuova XXI Secolo L’associazione è apolitica, aconfessionale e senza fine di lucro. Si impegna per la concreta affermazione del diritto allo studio e per la costruzione di più adeguati strumenti per la tutela dello stesso, agisce per afferma re e conquistare nuove e più ampie forme di democrazia, la libertà come godimento della pluralità e varietà dei beni; l’uguaglianza nei diritti e nelle possibilità di accesso alla cultura, alla formazione, al lavoro sempre più arricchito di contenuti intellettuali. Sono ammessi come iscritti gli studenti universitari ove non già aderenti ad altre associazioni riconosciute dall’Ateneo. Sede sociale: Piazza Pio XI n. 27, Nardò Presidente: RENNA Riccardo, via S. Napoli Leone 11, Nardò. Obiettivo Immagine E’ un’associazione culturale senza fini di lucro che ha quale scopo fondamentale la promozione di attività culturali all’interno dell’ambito universitario, favorendo collaborazione e scambi culturali tra studenti universitari. L’associazione si propone lo studio, la ricerca il dibattito, la realizzazione e l’aggiornamento culturale di attività inerenti ai settori della cinematografia e dello spettacolo. Sede sociale: Via Tirso n.2, Lecce Presidente: Andrea SANITA’, via Tirso n.2, Lecce. La Rinascita E’ un associazione studentesca avente come finalità, fra l’altro, la solidarietà fra studenti universitari, la promozione della cultura e dell’istruzione, la promozione dell’impegno studentesco nella partecipazione alla vita culturale ed istituzionale dell’Università. Sede Sociale: via dei Salesiani presso i locali ex CNOS – Lecce Nuovi Ingranaggi: E’ un associazione libera, autonoma, antirazzista, democratica, ambientalista, contraria ad ogni forma di violenza e non ha alcuna finalità di lucro diretta od indiretta. Il fine dell’associazione è di valorizzare la cultura dei popoli, la cultura del territorio nonché promuovere la conoscenza della storia, delle radici e dei valori culturali dei popoli. L’associazione si prefigge, altresì, la promozione, l’organizzazione di ogni iniziativa, a livello pubblico e privato, il cooperativismo ed il volontariato per la realizzazione dei programmi sopracitati. Sede Sociale: Via Manzoni, 9, Lecce Presidente: Fabio Musci 91 Obiettivo studenti: E’ un associazione che non ha scopo di lucro e che si prefigge di favorire il nascere e lo svilupparsi di attività culturali nell’università, di promuovere, ove necessario, confronti sistematici con realtà di ritenuto interesse ed attualità e l’interazione con professionisti e docenti universitari del polo umanistico e scientifico. Sede Sociale: Via Principe di Savoia, 38, Lecce Presidente: Andrea Carratta Utopia- associazione culturale universitaria (in corso di riconoscimento): L’associazione persegue finalità di carattere culturale e di rappresentanza studentesca universitaria. Essa intende tutelare ed affermare i diritti di ogni studente. Può svolgere, oltre quelle direttamente previste nello statuto, solo finalità integrative delle stesse. Sede Sociale: Via N. Bixio n. 34/a, Lecce. Student i Democratici (in corso di riconoscimento) E’ associazione apolitica ed apartitica. Intende promuovere il diritto allo studio ed alla cultura: potrà promuovere, quindi, ed organizzare incontri culturali, dibattiti, convegni e seminari, tavole rotonde e qua lunque altra iniziativa nel campo artistico, teatrale musicale cinematografico. Potrà associarsi o convenzionarsi con altre associazioni. Sede Sociale: Via Milizia, 56, Lecce Negromante – cooperativa studentesca (in corso di riconoscimento) La cooperativa si propone di realizzare attività culturali e ricreative autonomamente, ovvero coinvolgendo soggetti istituzionali presenti sul territorio tra cui l’Università al fine di fungere da ponte fra Università e territorio salentino per la promozione dell’immagine universitaria e lo sviluppo delle capacità artistiche, culturali e professionali. Sede Sociale: via 28 settembre, 30 – Veglie (Le) Organizzazioni varie Organizzazioni studentesche, autonomamente strutturate , agiscono nell’Ateneo, discutono sui diversi aspetti della vita universitaria, elaborano progetti ed interventi. Sede: Lecce - Università degli Studi di Lecce Palazzo Codacci-Pisanelli, Aula A8 (Aula Studenti) Porta Napoli - 73100 Lecce Aiesec L’Associazione Internazionale di Studenti in Scienze Ec onomiche e Commerciali, aperta anche a studenti di altre Facoltà che ne facciano richiesta, permette scambi culturali, organizzando anche incontri nazionali ed internazionali, dove gli associati di tutto il mondo hanno l’opportunità di conoscersi e scambiare idee. A livello locale, i comitati AIESEC organizzano conferenze, seminari, incontri con dirigenti di aziende, in modo che gli studenti possano interagire con il loro ambiente economico e sociale, integrando l’educazione teorica con l’esperienza pratica. Sede: Centro Ecotekne - Complesso H 2° piano. e-mail: [email protected] WWW:http://www.clio.it/sr/vr/aiesec/homepage.htm Indirizzo postale: AIESEC c/o Università - Facoltà di Economia Centro Ecotekne - Via provinciale Lecce - Monteroni 73100 LECCE 92 Per ogni informazione relativa alle associazioni studentesche, rivolgersi all’Ufficio Diritto allo Studio, Viale Gallipoli 49 73100 Lecce, tel. 0832-293048. Per le provvidenze di cui ai punti 2, 3, 4 e 5 sono emessi appositi bandi (di norma tra i mesi di aprile, maggio e settembre). Tali bandi sono affissi: nell’albo ufficiale dell’Università (Edificio Principe Umberto), nelle bacheche ufficiali dell’Università e consultabili presso l’Ufficio Diritto allo Studio e nel sito internet www.unile.it. L’Università attua inoltre apposite convenzioni con Enti pubblici e privati, allo scopo di creare migliori condizioni di vita quotidiana (trasporti, spettacoli cinematografici e teatrali, ecc.). Si riproducono i testi di due recenti convenzioni. 93 PROTOCOLLO D’INTESA TRA UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI LECCE E COMUNE DI LECCE ED ENTE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO Per la realizzazione di una rete di agevolazioni, da fornire agli studenti, attraverso la partecipazione delle aziende e degli esercizi commerciali della Città di Lecce PREMESSO - che il Comune di Lecce, l’Università degli Studi di Lecce e l’Ente per il Diritto allo Studio Universitario intendono realizzare un progetto che coinvolga le aziende commerciali della Città di Lecce, affinché si provveda a realizzare delle agevolazioni per tutti gli studenti iscritti all’Università degli Studi di Lecce mediante l’applicazione di sconti, dietro esibizione del tesserino di iscrizione; - che l’Università degli Studi di Lecce, è già impegnata in programmi volti a favorire maggiormente l’inserimento degli studenti nel territorio; - che è intendimento delle tre Istituzioni coinvolgere il maggior numero possibile di aziende al fine di realizzare l’iniziativa di cui sopra; CONSTATATE Le comuni finalità dei tre Enti in ordine agli interventi a favore degli studenti salentini, a cui gli stessi Enti attribuiscono un ruolo primario e qualificante nel quadro dell’azione amministrativa Tutto ciò premesso TRA - L’Università degli Studi di Lecce, con sede in Lecce, Viale Gallipoli 49, C.F. 80008870752, rappresentata dal Magnifico Rettore E - Il COMUNE DI LECCE, con sede in Lecce, Via Rubichi – Palazzo Carafa, C.F. 80008510754, rappresentata dal Sindaco E - ENTE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO, con sede in Lecce alla Via Adriatica n. 8, C.F. 80009530751, rappresentato dal Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Ente si conviene quanto segue: 94 - Il Comune di Lecce s’impegna a promuovere sul territorio l’adesione delle aziende commerciali, interessate all’iniziativa, attraverso la stipula di apposite convenzioni con ognuna di esse; - Il Comune di Lecce, l’Università degli Studi di Lecce e l’Ente per il Diritto allo Studio Universitario s’impegnano a pubblicizzare l’iniziativa attraverso la predisposizione di apposita documentazione da distribuire agli studenti; - Le aziende e gli esercizi commerciali, aderenti all’iniziativa, s’impegnano a praticare agli studenti le agevolazioni che verranno concordate in sede di stipula delle convenzioni, dietro la presentazione del libretto universitario attestante l’iscrizione all’Ateneo leccese, al momento in cui le agevolazioni di cui trattasi verranno richieste. Quale responsabile dell’iniziativa viene nominato il Dott. Paolo ROLLO, che coordinerà l’esecuzione delle attività. L’Università degli Studi di Lecce e il Comune di Lecce si riservano la facoltà di verificare l’applicazione, da parte delle aziende, di quanto stabilito nella convenzione attuativa del presente protocollo. Con successivo atto saranno definite le iniziative su cui sarà coinvolto l’Ente per il Diritto allo Studio Universitario. ♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦ Questa convenzione ha coinvolto finora oltre 300 imprese ed esercizi commerciali i quali hanno già praticato e continueranno a praticare agli studenti universitari leccesi sconti e riduzioni (a seconda dei casi dal 10 al 50%) dietro semplice esibizione del tesserino universitario. La convenzione è stata effettivamente attivata a partire dall’autunno 2001 ed è tuttora in atto. 95 L’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI LECCE, L’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LECCE ED S.T.P. DI “TERRA D’OTRANTO” S.P.A. PER L’INCENTIVAZIONE DELL’USO DEL TRASPORTO COLLETTIVO DA PARTE DEGLI STUDENTI FREQUENTANTI IL POLO UNIVERSITARIO ECOTEKNE/FIORINI ( approvata con D.R. n. 2743 del 31/10/2002) PREMESSO: - che la Società Trasporti Pubblici di Terra d’Otranto, in virtù del contratto di servizio sottoscritto con la Provincia di Lecce in data 21/3/2001, ha in concessione il servizio di linea Lecce Rettorato –Ecotekne – Fiorini -Lecce; - che l’Università degli Studi di Lecce e la Provincia di Lecce sono intenzionate a realizzare un’iniziativa che consenta agli studenti universitari che frequentano le lezioni presso il complesso Ecotekne di Lecce di poter usufruire del predetto servizio di linea, attraverso degli incentivi; - che, nell’ambito di tale iniziativa, è intendimento dell’Università degli Studi di Lecce e della Provincia di Lecce concorrere alle spese sostenute dagli studenti per l’acquisto di abbonamenti sulla tratta Lecce-Ecotekne; - che l’Università degli Studi di Lecce e la Provincia di Lecce intendono avviare un’azione promozionale tendente a favorire gli studenti universitari che desiderino usufruire del mezzo di trasporto collettivo, proponendo una riduzione, rispetto al corrente prezzo degli abbonamenti, che sarà versato ad S.T.P., tra Provincia ed Università, secondo percentuali rispettive indicate nella tabella di cui all’art.1 sulla tratta Lecce –Ecotekne – Fiorini -Lecce; TANTO SOPRA PREMESSO TRA - L’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI LECCE, con sede in Lecce al Viale dell’Università C.F. 80008870752, rappresentata dal Magnifico Rettore pro-tempore - L’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LECCE, con sede in Lecce alla Via Umberto I°, n° 13 , C.F. 80000840753, rappresentata dal Presidente pro-tempore - LA SOCIETA’ S.T.P. DI “TERRA D’OTRANTO”, con sede in Lecce in via Imbriani, nº 24, C.C./P.I. 00396610750, rappresentata dal Presidente si conviene e si stipula quanto segue: 96 ARTICOLO 1 La Società S.T.P. di “Terra d’Otranto” si impegna a mettere in vendita abbonamenti per il servizio Lecce-Ecotekne entro gg. 15 (quindici) dalla sottoscrizione della presente al prezzo ridotto rispetto al prezzo corrente secondo la seguente tipologia di abbonamento: TIPOLOGIA Settimanale RIDUZIONE 40% Provincia 15% Università 25% Mensile 55% 25% 30% Annuale 60% 30% 30% La S.T.P. si impegna a mettere in vendita abbonamenti settimanali e mensili a tariffa integrat ridotta con destinazione Ecotekne ed origine in qualsiasi degli stazionamenti serviti dalle proprie linee che raggiungono Lecce. Tale tariffa sarà costituita dal prezzo dell’abbonamento Lecce-Ecotekne, ridotto secondo la precedente tabella, sommato al prezzo dell’abbonamento dallo stazionamento di origine sino a Lecce, secondo le tariffe S.T.P. in vigore, con riduzione del 10% a totale carico della S.T.P. I titoli di viaggio ridotti dovranno essere facilmente riconoscibili rispetto a quelli normali. Gli studenti che ne siano sprovvisti, nel rispetto della legislazione regionale, dovranno fornirsi di tessera di riconoscimento di validità biennale. ARTICOLO 2 La S.T.P. si impegna a vendere gli abbonamenti di cui all’art.1 previa esibizione, oltre che della predetta tessera, del tesserino universitario e previa verifica, a mezzo di apposito tabulato, degli studenti iscritti che l’Università avrà cura di trasmettere ed aggiornare periodicamente. La vendita avverrà, a cura della S.T.P., attraverso almeno tre agenzie site nel Comune di Lecce, di cui – ove l’Università ne verifichi la possibilità – una ubicata nel complesso universitario Fiorini-Ecotekne. La S.T.P. riterrà valido il suddetto tabulato sino a successivo aggiornamento da parte dell’Università. Ad ogni studente che dimostri di aver sottoscritto n. 6 abbonamenti mensili consecutivi delle caratteristiche di cui all’art. 1, la S.T.P. si impegna altresì al rilascio, a proprio totale carico, da parte del proprio Ufficio prodotti del Traffico in Via imbriani, di un analogo abbonamento mensile gratuito da utilizzare nel corso dell’anno. ARTICOLO 3 La Società S.T.P. di “Terra d’Otranto” si impegna a mantenere inalterati sino alla scadenza della presente convenzione i prezzi degli abbonamenti (settimanali – mensili) in vigore al momento della sottoscrizione del presente accordo, con la sola eccezione degli aumenti delle tariffe minime deliberati dalla Giunta Regionale (art. 28 L.R. 13/99) e salvo modifiche tariffarie che dovessero intervenire a seguito dell’adozione della polimetrica relative alle distanze minime tra le località della Provincia di Lecce, polimetrica approvata con deliberazione della Giunta Provinciale n. 870 del 10/12/2001. 97 In quest’ultimo caso decade l’impegno della S.T.P. in relazione allo sconto a proprio carico di cui agli artt. 1 e 2. ARTICOLO 4 L’Università degli Studi di Lecce e l’Amministrazione Provinciale di Lecce si impegnano a corrispondere a S.T.P. (secondo le percentuali rispettive indicate nella tabella di cui all’art.1 e con le modalità di pagamento indicate) l’importo risultante dalla differenza tra il prezzo corrente e il prezzo ridotto degli abbonamenti ridotti sulla tratta LECCE -ECOTEKNE, entro 30 giorni dal ricevimento, a cadenza trimestrale, della nota contabile da parte di S.T.P., per tutti i nominativi risultanti nell’elenco di cui al precedente art.2 che hanno sottoscritto l’abbonamento ridotto. La S.T.P. si impegna altresì ad incontrare preliminarmente un referente dell’Università allo scopo di conoscere meglio le esigenze della clientela universitaria eventualmente sopravvenute, studiare la possibilità di soddisfarle e, ove attuate, verificarne i risultati. ARTICOLO 5 Le spese connesse alla presente convenzione, ivi comprese quelle di registrazione, sono a carico di S.T.P. ARTICOLO 6 La Provincia di Lecce, nell’ambito dei propri compiti istituzionali (L.R. 13/99 art.25), vigilerà sulla regolarità del servizio programmato e comunicherà periodicamente i risultati delle predette verifiche all’Università di Lecce. Eventuali inefficienze o irregolarità nell’espletamento dei servizi da parte della Società S.T.P. “Terra d’Otranto” S.p.A., constatate in sede di verifica da parte dell’Amministrazione Provinciale e poi comunicate all’Università di Lecce potranno comportare per l’Università la risoluzione di diritto dal presente accordo, ai sensi e per gli effetti dell’art.1456 c.c. E’ fatta salva in ogni caso la facoltà per l’Università di Lecce di recedere dal presente accordo. ARTICOLO 7 La presente convenzione avrà validità per l’a.a. 2002/03 ed è rinnovabile su specifica richiesta delle parti. Il diritto di recesso di ognuna delle parti può essere esercitato mediante disdetta da comunicarsi almeno 2 (due) mesi prima della scadenza a mezzo lettera raccomandata A.R. ARTICOLO 8 Per quanto non espressamente disciplinato nella presente convenzione si farà riferimento alle leggi vigenti in materia. ARTICOLO 9 Per ogni eventuale contestazione o controversia relativa o conseguente alla presente convenzione viene espressamente attribuita competenza esclusiva al Foro di Lecce. ARTICOLO 10 Le parti convengono di estendere, dopo le necessarie verifiche delle compatibilità finanziarie, i benefici previsti nella presente convenzione che interessino alti plessi edilizi per le attività istituzionali. 98 ♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦ La convenzione sopracitata è stata fatta oggetto di ulteriore accordo integrativo, riportato, a titolo informativo, nei suoi contenuti essenziali, approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 23 giugno 2003 ed il cui perfezionamento è ancora in corso di definizione. Il presente accordo, che si riporta esclusivamente per completezza di informazione, sarà operativo allorché saranno soddisfatte tutte le prescrizioni e le condizioni indicate nella citata deliberazione del 23/6/2003 del Consiglio di Amministrazione. ACCORDO INTEGRATIVO 99 Alla Convenzione tra l’Università degli Studi di Lecce, Provincia di Lecce ed S.T.P. di “Terra d’Otranto” S.p.A. di Lecce - - - - PREMESSO che in data 12 dicembre 2002 è stata stipulata la convenzione tra l’Università degli Studi di Lecce , la Provincia di Lecce ed S.T.P. di “Terra d’Otranto” S.P.A. di Lecce per l’incentivazione dell’uso del trasporto collettivo da parte degli studenti frequentanti il Polo Universitario Ecotekne-Fiorini; che in data 24 maggio 2003 il C.d.A. ha approvato la convenzione tra l’Università degli Studi di Lecce ed il Comune di Arnesano per la concessione in uso gratuito a questa Università di un immobile in via Barsanti di proprietà del Comune di Arnesano, con vincolo di destinazione ad uso del Corso Universitario di Laurea in Scienze e Tecnologie delle Arti Figurative, della Musica, dello Spettacolo e della Moda; che in data è stata stipulata la Convenzione surrichiamata e che con verbale del sono stati consegnati dal Comune di Arnesano all’Università di Lecce i relativi locali; che, pertanto, si è reso necessario garantire agli studenti che frequentano le lezioni presso la nuova sede dello STAMMS in Arnesano (Riesci) il sevizio di collegamento con Lecce e con il Fiorini per consentire loro di usufruire della Mensa universitaria; TANTO SOPRA PREMESSO - TRA l’Università degli Studi di Lecce , con sede Lecce, Viale Gallipoli 49, C.F. 80008870752, rappresentata dal Magnifico Rettore pro-tempore, la Provincia di Lecce, con sede in Lecce alla via Umberto I, 13 C.F. 80000840753, rappresentata dal Presidente pro-tempore, la Società S.T.P. di “Terra d’Otranto”, con sede in Lecce in via Imbriani, 24 C.F. 00396610750, rappresentata dal Presidente pro-tempore, SI CONVIENE QUANTO DI SEGUITO ART. 1 Il presente atto aggiuntivo costituirà parte integrante e sostanziale della Convenzione sottoscritta tra Università di Lecce, la Provincia di Lecce ed S.T.P. di “Terra d’Otranto” S.P.A. di Lecce in data 12 dicembre 2003 (all.1) . ART. 2 S.T.P. di “Terra d’Otranto” S.P.A. di Lecce si impegna a: - estendere il servizio di collegamento tra Lecce-Ecotekne con l’attivazione di 12 corse nuove, di cui 6 in deviazione, per il collegamento tra Lecce-Fiorini-Arnesano secondo le modalità indicate nel prospetto allegato; - mettere in vendita per il servizio di collegamento con Arnesano abbonamenti settimanali al costo ridotto di € 4.20; - mantenere inalterati sino alla scadenza della presente convenzione i prezzi degli abbonamenti in vigore al momento della sottoscrizione del presente atto aggiuntivo, con le sole eccezioni previste all’art.3 della convenzione. 100 ART. 3 L’Università di Lecce e la Provincia di Lecce si impegnano a corrispondere a S.T.P. per tutti gli abbonamenti di cui all’art.2 (secondo le rispettive percentuali indicate nella tabella di cui all’art.1 della convenzione) l’importo risultante dalla differenza tra il prezzo corrente ed il prezzo ridotto degli abbonamenti, entro trenta giorni dal ricevimento, a cadenza trimentrale, della nota contabile da parte di S.T.P., per tutti i nominativi che hanno sottoscritto l’abbonamento ridotto. ART. 4 Il presente atto aggiuntivo potrà essere sottoscritto solo dopo il verbale di consegna dei locali ed avrà decorrenza dalla data di sottoscrizione sino alla scadenza della convenzione cui questo atto si aggiunge ( fine a.a. 2002-2003). Gli effetti giuridici del presente atto sono condizionati alla convenzione già sottoscritta, pertanto, venendo meno la convenzione cesseranno anche gli effetti giuridici del presente atto aggiuntivo. Lecce lì Università degli Studi di Lecce Il Rettore Provincia di Lecce Il Presidente S.T.P. di “Terra d’Otranto” Il Presidente CONVENZIONE TRA L’UNIVERSITA’ DI LECCE E IL COMANDO GENERALE REGIONALE DELLA GUARDIA DI FINANZA 101 * * * Università degli Studi di Lecce (C.F.80008870752 con sede legale in Lecce, Viale Gallipoli n.49, E Il Comando Generale Regionale della Guardia di Finanza, con sede in Bari, via Murat n. 59 PREMESSO CHE a) Il Decreto Ministeriale del 3 novembre 1999 n. 509 “Regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli atenei” prevede il riordino degli studi universitari ed in particolare l’istituzione di lauree triennali e di lauree specialistiche, rientranti in apposite Classi di raggruppamento dei corsi di studio di primo e secondo livello determinate con successivi Decreti Ministeriali, rispettivamente, in data 4 agosto 2000 e 28 novembre 2000; b) L’art. 5, comma 7 del sopra citato Decreto n° 509/1999 prevede, fra l’altro, che le Università possono riconoscere come crediti formativi universitari, secondo criteri predeterminati, le conoscenze e le abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia; c) La legge 28 dicembre 2001, n° 448, comma 13, ha statuito che “al personale delle amministrazioni pubbliche, che abbia superato il previsto ciclo di studi presso le rispettive scuole di formazione, ivi compresi gli istituti di formazione delle Forze di Polizia ad ordinamento militare e civile e delle Forze armate, L’istituto di perfezionamento della Polizia di Stato, la Scuola di Polizia tributaria della Guardia di finanza e la Scuola superiore dell’economia e delle finanze, è riconosciuto un credito formativo per il conseguimento dei titoli di studio di cui all’articolo 3 del Regolamento ministeriale n° 509/1999 e che le modalità di riconoscimento dei crediti formativi sopra citati siano individuate con apposite convenzioni stipulate tra le amministrazioni interessate e le università; d) Successivamente all’emanazione del citato provvedimento legislativo, il Comando Generale Regionale della Guardia di Finanza ha manifestato interesse ad ottenere, secondo quanto previsto dalla legge 448/2001, il riconoscimento in crediti formativi degli studi compiuti presso i Corsi di Applicazione frequentati presso la Scuola Sottoufficiali o Scuola Allievi Marescialli della Guardia di Finanza; e) L’Università di Lecce, a seguito di tali richieste, ha promosso una riunione tecnica tra le parti (Comando Generale Regionale della Guardia di Finanza e rappresentati delle Facoltà interessate e funzionari dell’amministrazione) al fine di porre in essere gli atti preordinati alla stipula di convenzione necessaria per l’individuazione di crediti utili per il conseguimento di percorsi formativi presso i corsi di laurea triennale e/o specialistica, previsti dall’art.3 del D.M. 509/99, attivati nelle Facoltà di Giurisprudenza e di Economia, nonché presso il Corso Interfacoltà in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali; f) A seguito di tale incontro le strutture didattiche interessate hanno valutato, tenendo conto degli obiettivi formativi specifici dei corsi di studio di appartenenza e dei criteri enunciati nel Decreto Ministeriale n.509/99, gli studi compiuti dagli allievi ufficiali e sottoufficiali presso le rispettive Scuole del medesimo Corpo della Guardia di Finanza (ivi compresi gli Ufficiali di Ruolo che non abbiano frequentato l’Accademia), individuando, per tipologia di corso di formazione, l’ammontare dei crediti formativi riconoscibili e spendibili nei rispettivi corsi di laurea triennale e/o specialistica, nonché il relativo anno cui gli interessati saranno iscritti a seguito della valutazione della formazione acquisita, da parte della struttura didattica competente; CONSIDERATO CHE 102 a) E’ interesse del Comando Generale della Guardia di Finanza conferire agli Allievi una preparazione di livello universitario, offrendo la possibilità di valorizzare gli studi mediante riconoscimento di crediti formativi per il conseguimento di un titolo accademico di primo o secondo livello; b) L’Università di Lecce intende, in linea di principio, dare piena attuazione alle disposizioni legislative in tema di riconoscimento di crediti formativi degli studi compiuti dagli appartenenti al Corpo della Guardia di Finanza, ferme restando le autonome determinazioni assunte dalle singole Facoltà interessate in ordine all’ammontare dei crediti riconoscibili nel percorso formativo presso il quale si intende proseguire gli studi; c) Le parti prendono atto delle deliberazioni assunte, rispettivamente, dalla Facoltà di Giurisprudenza verbale n.7 in data 19/05/03, dal Corso di laurea Interfacoltà in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali nella seduta del 27 maggio 2003, nonché la documentazione relativa al riconoscimento dei crediti trasmessa dal Preside della Facoltà di Economia con cui i relativi Consessi interessati hanno determinato i criteri di riconoscimento di crediti formativi in favore degli allievi ufficiali e sottoufficiali della Guardia di Finanza; Tra le parti come sopra rappresentate, SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE ART.1 Le premesse e le considerazioni sopra citate formano parte integrante della presente convenzione. ART. 2 L’Università di Lecce ed il Comando Generale Regionale della Guardia di Finanza (di seguito denominate Parti) si impegnano a collaborare per consentire ed attuare il riconosciment o degli studi compiuti dagli allievi ufficiali e sottoufficiali del medesimo Corpo della Guardia di Finanza che abbiano frequentato i Corsi ordinari di Accademica e di Applicazione, conseguendo il relativo titolo. ART. 3 Il riconoscimento dei crediti formativi, secondo i criteri enunciati nelle tabelle di conversione allegate alla presente convenzione (allegati 1, 2 e 3) presuppone la verifica da parte della struttura didattica competente, del percorso formativo che ha caratterizzato il ciclo di formazione dell’allievo ufficiale o sottoufficiale della Guardia di Finanza. Tale percorso formativo dovrà risultare da apposita certificazione da cui si evince, oltre al conseguimento del relativo attestato del corso, l’elenco degli esami sostenuti ed ogni informazione utile alla valutazione del curriculum svolto. Detta certificazione dovrà essere esibita dall’interessato in sede di iscrizione del corso di laurea di primo o secondo livello prescelto. ART.4 Le Facoltà potranno modificare le tabelle dei crediti riconosciuti in relazione alle determinazioni assunte in merito alla programmazione didattica dei relativi corsi di studio o per effetto di sopravvenute modifiche normative. In tal caso, l’Università provvederà a notificare al Comando Regionale della Guardia di Finanza le intervenute modifiche 103 concernenti i criteri di riconoscimento di crediti formativi dei corsi di formazione sostenuti dagli allievi ufficiali e sottoufficiali Successivi atti aggiuntivi potranno definire ulteriori applicazioni dei contenuti de lla presente convenzione. ART.5 Oltre all’obbligo di assolvere agli adempimenti previsti dai rispettivi Manifesti degli Studi di Ateneo, gli allievi ammessi al corso d laurea prescelto con il riconoscimento di crediti formativi, dovranno, in ogni caso, essere già in possesso di diploma di scuola secondaria superiore. ART.6 Gli allievi ammessi ai corsi di laurea, in base alla presente convenzione, sono studenti universitari a tutti gli effetti e dovranno sottostare alle disposizioni che regolano gli studi universitari. ART.7 Il Comando Regionale della Guardia di Finanza designerà un referente della Convenzione incaricato di sottoporre alle strutture didattiche ed agli uffici amministrativi interessati di questo Ateneo, le problematiche che dovessero evidenziarsi in sede di applicazione della presente Convenzione. ART.8 La presente convenzione, che non comporta per le Parti alcun onere diverso da quelli sopra citati, avrà durata quinquennale, a decorrere dal prossimo anno accademico 2003/04. La convenzione potrà essere rinnovata formalmente, previa deliberazione da parte degli Organi di Governo dell’Ateneo. Le parti hanno facoltà di recedere in qualsiasi momento dalla presente convenzione ovvero di risolverla consensualmente. Il recesso deve essere esercitato mediante comunicazione scritta da inviare, con un preavviso di almeno cinque mesi, con raccomandata con avviso di ricevimento. ART.9 L’eventuale recesso di una delle Parti, non inficerà sui riconoscimenti dei crediti formativi effettuati in favore di studenti già iscritti ai corsi di laurea. ART.10 l’Università provvede al trattamento, alla diffusione ed alla comunicazione dei dati personali relativi alla presente convenzione nell’ambito del perseguimento dei propri fini istituzionali e di quanto previsto dal proprio regolamento, emanato in attuazione della legge n.675/96, recante “Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali”. ART.11 La presente Convenzione è soggetta all’imposta di bollo e a registrazione in caso d’ uso (art. 24 D.P.R. 642/72 e dell’art.5, punto 1, del D.P.R. 26/4/86 n. 131 e dall’art. 4 del medesimo Decreto). Le spese di bollatura e di registrazione sono a carico della parte richiedente. Lecce, IL COMANDO REGIONALE DELLA GUARDIA DI FINANZA DI LECCE 104 UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI LECCE IL RETTORE TABELLE DI RICONOSCIMENTO CREDITI PER GLI ALLIEVI UFFICIALI DEL CORPO DELLA GUARDIA DI FINANZA FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA 105 Riconoscimento crediti formativi per attività extra-accademiche Per gli allievi delle Scuole sottufficiali si riconoscono i crediti formativi per le attività extra accademiche svolte nell’ambito dei rispettivi corsi di studio purché si tratti di attività formative svolte su temi attinenti al Corso di studio presso il quale si richiede l’iscrizione. La determinazione delle attività e del numero dei crediti riconoscibili è rimessa alla valutazione del Presidente del corso di laurea. Il Consiglio stabilisce, in ogni caso, di riconoscere a ciascuna attività un valore massimo di 2 crediti, con la convalida complessiva non superiore a 10 crediti, nell’ambito delle “Attività a scelta dello studente” dell’intero percorso triennale di corso di laurea. FACOLTA’ DI ECONOMIA CORSO ALLIEVI MARESCIALLI (Determinazione n. 294629/1998) CORSO DI LAUREA IN MANAGEMENT AZIENDALE Contingente ordinario: Crediti riconosciuti all’attività formativa della Scuola Crediti da acquisire Prova finale Totale 108 67 5 180 Contingente mare: Crediti riconosciuti all’attività formativa della Scuola Crediti da acquisire Prova finale Totale 48 127 5 180 CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA E LEGISLAZIONE DELLE AZIENDE Contingente ordinario: Crediti riconosciuti all’attività formativa della Scuola Crediti da acquisire Prova finale Totale 106 118 57 5 180 Contingente mare: Crediti riconosciuti all’attività formativa della Scuola Crediti da acquisire Prova finale Totale 58 117 5 180 CORSO MARESCIALLI E MARESCIALLI ALLIEVI UFFICIALI (MAU) CORSO DI LAUREA IN MANAGEMENT AZIENDALE Crediti riconosciuti all’attività formativa della Scuola Crediti da acquisire Prova finale Totale 56 119 5 180 CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA E LEGISLAZIONE DELLE AZIENDE Crediti riconosciuti all’attività formativa della Scuola Crediti da acquisire Prova finale Totale 74 101 5 180 CORSO ALLIEVI SOTTUFFICIALI (Determinazione n. 105688) CORSO DI LAUREA IN MANAGEMENT AZIENDALE CONTINGENTE ORDINARIO: Crediti riconosciuti all’attività formativa della Scuola Crediti da acquisire Prova finale Totale CONTINGENTE MARE: 76 99 5 180 Crediti riconosciuti all’attività formativa della Scuola Crediti da acquisire Prova finale Totale 54 121 5 180 107 CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA E LEGISLAZIONE DELLE AZIENDE CONTINGENTE ORDINARIO: Crediti riconosciuti all’attività formativa della Scuola Crediti da acquisire Prova finale Totale 90 85 5 180 CONTINGENTE MARE: Crediti riconosciuti all’attività formativa della Scuola Crediti da acquisire Prova finale Totale 66 145 5 180 CORSO ALLIEVI VICEBRIGADIERI (Determinazione n. 145261/2002) CORSO DI LAUREA IN MANAGEMENT AZIENDALE CONTINGENTE ORDINARIO: Crediti riconosciuti all’attività formativa della Scuola Crediti da acquisire Prova finale Totale 28 147 5 180 CONTINGENTE MARE: Crediti riconosciuti all’attività formativa della Scuola Crediti da acquisire Prova finale Totale 28 147 5 180 CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA E LEGISLAZIONE DELLE AZIENDE CONTINGENTE ORDINARIO; Crediti riconosciuti all’attività formativa della Scuola Crediti da acquisire Prova finale Totale 108 32 143 5 180 CONTINGENTE MARE: Crediti riconosciuti all’attività formativa della Scuola Crediti da acquisire Prova fina le Totale 32 143 5 180 CORSO ALLIEVI FINANZIERI (Determinazione n. 220388/2001) CORSO DI LAUREA IN MANAGEMENT AZIENDALE CONTINGENTE ORDINARIO: Crediti riconosciuti all’attività formativa della Scuola Crediti da acquisire Prova finale Totale 12 163 5 180 CONTINGENTE MARE: Crediti riconosciuti all’attività formativa della Scuola Crediti da acquisire Prova finale Totale 12 163 5 180 CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA E LEGISLAZIONE DELLE AZIENDE CONTINGENTE ORDINARIO; Crediti riconosciuti all’attività formativa della Scuola Crediti da acquisire Prova finale Totale 12 163 5 180 CONTINGENTE MARE: Crediti riconosciuti all’attività formativa della Scuola Crediti da acquisire Prova finale Totale 12 163 5 180 109 CORSO DI LAUREA INTERFACOLTÀ IN SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI I riconoscimenti e le iscrizioni agli anni di Corso sono riservati solo a coloro che abbiano completato i relativi Corsi tenuti dalla Guardia di Finanza, e che abbiano conseguito il relativo titolo. Iscrizioni Iscrizioni al primo anno di Corso della laurea triennale L’iscrizione è possibile per coloro che provengono dai seguenti curricula: Corso Allievi Finanzieri (determinazione n. 220388/2001 e Corsi antecedenti) Corso Allievi Vicebrigadieri (determinazione n. 145261/2002) Iscrizione al secondo anno di Corso della laurea triennale L’iscrizione è possibile per coloro che provengono dai seguenti curricula: Corso Allievi Sottufficiali (determinazione n. 105688 e Corsi antecedenti al 1998) Corso Allievi Marescialli (determinazione n. 294629/1998) Iscrizione al terzo anno di Co rso della laurea triennale L’iscrizione è possibile per coloro che provengono dai seguenti curricula : Corso Marescialli + Corso Allievi Ufficiali (MAU) Ufficiali di ruolo che hanno frequentato l’Accademia Hanno titolo ad accedere alla Laurea specialistica in “Relazioni internazionali” senza debiti formativi. Il discorso, comunque, è rinviato all’a.a. 2004-2005, anno di attivazione della predetta Laurea specialistica, la cui istituzione è stata già approvata dal Ministero (MIUR). Ufficiali di ruolo che non hanno frequentato l’Accademia Per gli Ufficiali di ruolo che non abbiano frequentato l’Accademia, ma sono laureati, vale quanto precisato per gli Ufficiali di ruolo che hanno frequentato l’Accademia. *** *** *** *** CORSO ALLIEVI FINANZIERI Iscrizione al primo anno di Corso della laurea triennale Riconoscimento crediti 110 Per chi si iscrive al primo anno di Corso, considerata l’attività svolta presso la Guardia di Finanza, saranno riconosciuti i crediti relativi a “Tirocini e Stages a scelta dello studente”, cioè 4 crediti; saranno riconosciuti, inoltre, i crediti dei seminari a scelta dello studente, cioè 6 crediti; a questi si aggiunge il riconoscimento di 10 crediti formativi per frequenza scuola; saranno riconosciuti infine 10 crediti per insegnamenti comuni tra il Corso Allievi Finanzieri (di cui si è preso atto) e il Corso di laurea triennale in Scienze politiche e delle Relazioni internazionali, Totale crediti riconoscibili 30 Esami da sostenere Tutti quelli che rimangono nel piano di studi tipo del Corso di laurea triennale in Scienze politiche e delle Relazioni internazionali 140 Prova finale 10 Totale crediti 180 L’iscrizione è indicata al I anno di Corso e non al II, nonostante il riconoscimento di 30 crediti, perché, trattandosi di studenti lavoratori, in genere, non si riescono a maturare 150 crediti in due anni. *** *** *** *** CORSO ALLIEVI VICEBRIGADIERI Iscrizione al primo anno di Corso della laurea triennale Riconoscimento crediti Per chi si iscrive al primo anno di Corso, considerata l’attività svolta presso la Guardia di Finanza, saranno riconosciuti i crediti relativi a “Tirocini e Stages a scelta dello studente”, cioè 4 crediti; saranno riconosciuti, inoltre, i crediti dei seminari a scelta dello studente, cioè 6 crediti; a questi si aggiunge il riconoscimento di 15 crediti formativi per frequenza scuola; saranno riconosciuti infine 30 crediti per insegnamenti comuni tra il Corso Allievi Vicebrigadieri (di cui si è preso atto) e il Corso di laurea triennale in Scienze politiche e delle Relazioni internazionali, Totale crediti riconoscibili 55 Esami da sostenere Tutti quelli che rimangono nel piano di studi tipo del Corso di laurea triennale in Scienze politiche e delle Relazioni internazionali 115 111 Prova finale 10 Totale crediti 180 L’iscrizione è indicata al I anno di Corso e non al II, nonostante il riconoscimento di 55 crediti, perché, trattandosi di studenti lavoratori, in genere, non si riescono a maturare 125 crediti in due anni. *** *** *** *** CORSO ALLIEVI SOTTUFFICIALI Iscrizione al secondo anno di Corso della laurea triennale Riconoscimento crediti Per chi si iscrive al secondo anno di Corso, considerata l’attività svolta presso la Guardia di Finanza, saranno riconosciuti i crediti relativi a “Tirocini e Stages a scelta dello studente”, cioè 4 crediti; saranno riconosciuti, inoltre, i crediti dei seminari a scelta dello studente, cioè 6 crediti; a questi si aggiunge il riconoscimento di 20 crediti formativi per frequenza scuola; saranno riconosciuti infine 60 crediti per insegnamenti comuni tra il Corso Allievi Sottufficiali (di cui si è preso atto) e il Corso di laurea triennale in Scienze politiche e delle Relazioni internazionali, Totale crediti riconoscibili 90 Esami da sostenere Tutti quelli che rimangono nel piano di studi tipo del Corso di laurea triennale in Scienze politiche e delle Relazioni internazionali 80 Prova finale 10 Totale crediti 180 *** *** *** *** CORSO ALLIEVI MARESCIALLI Iscrizione al secondo anno di Corso della laurea triennale Riconoscimento crediti Per chi si iscrive al secondo anno di Corso, considerata l’attività svolta presso la Guardia di Finanza, saranno riconosciuti i crediti relativi a “Tirocini e Stages a scelta dello studente”, cioè 4 crediti; saranno riconosciuti, inoltre, i crediti dei seminari a scelta dello studente, cioè 6 crediti; a questi si aggiunge il riconoscimento di 20 crediti formativi per frequenza scuola; saranno riconosciuti infine 70 crediti per insegnamenti comuni tra il Corso Allievi 112 Marescialli (di cui si è preso atto) e il Corso di laurea triennale in Scienze politiche e delle Relazioni internazionali, Totale crediti riconoscibili 100 Esami da sostenere Tutti quelli che rimangono nel piano di studi tipo del Corso di laurea triennale in Scienze politiche e delle Relazioni internazionali 70 Prova finale 10 Totale crediti 180 *** *** *** *** Corso MARESCIALLI + Corso MARESCIALLI Allievi UFFICIALI (MAU) Iscrizione al terzo anno di Corso della laurea triennale Riconoscimento crediti Per chi si iscrive al terzo anno di Corso, considerata l’attività svolta presso la Guardia di Finanza, saranno riconosciuti i crediti relativi a “Tirocini e Stages a scelta dello studente”, cioè 4 crediti; saranno riconosciuti, inoltre, i crediti dei seminari a scelta dello studente, cioè 6 crediti; a questi si aggiunge il riconoscimento di 30 crediti formativi per fre quenza scuola; saranno riconosciuti infine 80 crediti per insegnamenti comuni tra il Corso Marescialli o il Corso Marescialli Allievi Ufficiali (MAU) (di cui si è preso atto) e il Corso di laurea triennale in Scienze politiche e delle Relazioni internazionali, Totale crediti riconoscibili 120 Esami da sostenere Tutti quelli che rimangono nel piano di studi tipo del Corso di laurea triennale in Scienze politiche e delle Relazioni internazionali 50 Prova finale 10 Totale crediti 180 *** *** *** *** Ufficiali di ruolo che hanno frequentato l’Accademia Hanno titolo ad accedere alla Laurea specialistica in “Relazioni internazionali” di massima senza debiti formativi. Il discorso, comunque, è rinviato all’a.a. 2004-2005, anno di attivazione della predetta Laurea specialistica, la cui istituzione è stata già approvata dal Ministero (MIUR). 113 Ufficiali di ruolo che non hanno frequentato l’Accademia Per gli Ufficiali di ruolo che non abbiano frequentato l’Accademia, ma sono laureati, vale quanto precisato per gli Ufficiali di ruolo che hanno frequentato l’Accademia. N.B. Il Senato Accademico in data 30/07/2001 ha deliberato di “demandare alle Facoltà l’attuazione di idonei ed efficaci sistemi di pubblicizzazione delle modalità e dei tempi di svolgimento dei test di ammissione ai Corsi di laurea triennale a carattere selettivo o di valutazione della preparazione iniziale, al fine di consentire agli studenti di conoscere tempestivamente data, luogo e modalità di espletamento de gli stessi”. I requisiti di ammissione, le modalità e i tempi di espletamento dei test di ammissione ai Corsi di laurea triennale a carattere selettivo o di valutazione della preparazione iniziale , nonché le modalità di iscrizione sono contenuti nei bandi di concorso specifici ai quali si fa rinvio. Tali bandi, insieme al Manifesto degli Studi, saranno pubblicati sul sito internet www.unile.it, e distribuiti presso le Segreterie Studenti delle singole Facoltà. I termini di presentazione delle domande alle prove selettive, ove previste, sono riportati nei manifesti degli Studi di ogni singola Facoltà o del Corso Interfacoltà. SEGRETERIA • • • ESAMI DI STATO (per l’abilitazione alle libere professioni di: Assistente sociale, Biologo, Ingegnere, Dottore Commercialista, Ragioniere e Perito Commerciale). SERVIZIO STUDENTI STRANIERI. DIPLOMI ORIGINALI DI LAUREA, ABILITAZIONE E SPECIALIZZAZIONE. Edificio Principe Umberto – via di Ussano tel. 0832/293242 - 246 CONVENZIONE TRA L’UNIVERSITA’ DI LECCE E IL COMANDO GENERALE DELLA POLIZIA DI STATO CONVENZIONE TRA L’UNIVERSITA’ DI LECCE E LA POLIZIA DI STATO * * * 114 Università degli Studi di Lecce (C.F.80008870752) con sede legale in Lecce, Viale Gallipoli n.49 e il Comando Generale della Polizia di Stato, con sede legale in Roma, via Fasini n.40 PREMESSO CHE a) Il Decreto Ministeriale del 3 novembre 1999 n. 509 “Regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli atenei” prevede il riordino degli studi universitari ed, in particolare, l’istituzione di lauree triennali e di lauree specialistiche, rientranti in apposite Classi di raggruppamento dei corsi di studio di primo e secondo livello determinate con successivi Decreti Ministeriali, rispettivamente, in data 4 agosto 2000 e 28 novembre 2000; b) L’art. 5, comma 7 del sopra citato Decreto n° 509/1999 prevede, fra l’altro, che le Università possono riconoscere come crediti formativi universitari, secondo criteri predeterminati, le conoscenze e le abilità professionali certificate ai sensi della normat iva vigente in materia; c) La legge 28 dicembre 2001, n° 448, comma 13, ha statuito che “al personale delle amministrazioni pubbliche, che abbia superato il previsto ciclo di studi presso le rispettive scuole di formazione, ivi compresi gli istituti di formazione delle Forze di Polizia ad ordinamento militare e civile e delle Forze armate, l’istituto di perfezionamento della Polizia di Stato, la Scuola di Polizia tributaria della Guardia di finanza e la Scuola superiore dell’economia e delle finanze, sono riconosciuti crediti formativi per il conseguimento dei titoli di studio di cui all’articolo 3 del Regolamento Ministeriale n° 509/1999 e che le modalità di riconoscimento dei crediti formativi sopra citati siano individuate con apposite convenzioni stipulate tra le amministrazioni interessate e le università; d) La Polizia di Stato, per il tramite del Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia (SIULP) ha manifestato interesse ad ottenere, secondo quanto previsto dalla legge 448/2001, il riconoscimento in crediti formativi degli studi compiuti in occasione della frequenza dei Corsi di Formazione presso gli Istituti di Istruzione della Polizia di Stato; e) L’Università di Lecce, a seguito di tale richiesta, ha promosso le iniziative utili al fine di porre in essere gli atti necessari alla stipula di apposita convenzione per il riconoscimento dei crediti formativi da utilizzarsi nell’ambito del percorsi formativi caratterizzanti il corso di laurea triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali afferente alla omonima Classe 15; f) Il Corso di laurea Interfacoltà in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali, a seguito di tale richiesta, tenendo conto degli obiettivi formativi specifici caratterizzanti il corso di laurea, nonché degli studi compiuti presso gli Istituti di Istruzione della Polizia di Stato, ha individuando, per tipologia di corso di formazione (allievi agenti, vice -sovrintendenti, viceispettori, vice -commissari), l’ammontare dei crediti formativi riconoscibili e spendibili presso il medesimo corso di laurea, nonché gli insegnamenti da sostenere ai fini del conseguimento del relativo titolo finale; CONSIDERATO CHE a) E’ interesse del Comando Generale della Polizia di Stato conferire agli Allievi una preparazione di livello universitario, offrendo la possibilità di valorizzare gli studi compiuti mediante riconoscimento di crediti formativi utili ai fini del conseguimento di un titolo di studio universitario; b) L’Università di Lecce intende, in linea di principio, dare piena attuazione alle disposizioni legislative in tema di riconoscimento di crediti formativi degli studi compiuti dagli appartenenti al Corpo della Polizia di Stato, ferme restando le autonome determinazioni assunte dalle Strutture didattiche competenti in ordine all’ammontare 115 dei crediti riconoscibili nel percorso formativo presso il quale intendono compiere gli studi per acquisire il relativo titolo; c) Le parti prendono atto delle deliberazioni assunte, rispettivamente, dalla Facoltà di Lettere e Filosofia nella seduta del 22/07/04, verbale n. _______, e dal Corso di laurea Interfacoltà in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali nella seduta del 26/01/04, verbale n.14; Tra le parti come sopra rappresentate, SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE ART. 1 Le premesse e le considerazioni sopra citate formano parte integrante della presente convenzione. ART. 2 L’Università di Lecce ed il Comando Generale della Polizia di Stato (di seguito denominate Parti) si impegnano a collaborare per consentire ed attuare il riconoscimento in crediti formativi, da spendere ai fini del conseguimento dei titolo universitari previsti dal decreto Ministreiale n.509/99, degli studi compiuti dagli Allievi del medesimo Corpo della Polizia di Stato che abbiano frequentato i Corsi di Istruzione presso la Polizia di Stato. ART. 3 Il riconoscimento dei crediti formativi, secondo i criteri enunciati nelle tabelle di conversione allegate alla presente convenzione (allegati 1, 2 e 3) presuppone la verifica da parte della struttura didattica competente, del percorso formativo che ha caratterizzato il ciclo di formazione dell’allievo della Polizia di Stato. Tale percorso formativo dovrà risultare da apposita certificazione da cui si evinca, oltre al conseguimento del relativo attestato del corso, l’elenco degli esami sostenuti ed ogni informazione utile alla valutazione del curriculum svolto presso il Corpo della Polizia di Stato. Detta certificazione dovrà essere esibita dall’interessato in sede di iscrizione del corso di laurea di primo o secondo livello prescelto, a fronte della quale il Consiglio del Corso di laurea in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali determinerà i corrispondenti crediti formativi acquisiti ed i restanti insegnamenti da sostenere ai fini del conseguimento del titolo di studio di primo livello in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali. ART. 4 Le Facoltà potranno modificare le tabelle dei crediti riconosciuti in relazione alle determinazioni assunte in merito alla programmazione didattica o per effetto di sopravvenute modifiche normative. In tal caso, l’Università provvederà a notificare al Comando Regionale della Polizia di Stato le intervenute modifiche concernenti i criteri di riconoscimento di crediti formativi dei corsi di formazione sostenuti dagli appartenenti al Corpo della Polizia di Stato Successivi atti aggiuntivi potranno definire ulteriori applicazioni dei contenuti della presente convenzione. ART. 5 Oltre all’obbligo di assolvere agli adempimenti previsti dai rispettivi Manifesti de gli Studi di Ateneo, gli allievi ammessi al corso d laurea prescelto con il riconoscimento di crediti formativi, dovranno, in ogni caso, essere già in possesso di diploma di scuola secondaria superiore. ART. 6 116 Gli allievi ammessi ai corsi di laurea, in ba se alla presente convenzione, sono studenti universitari a tutti gli effetti e dovranno sottostare alle disposizioni che regolano gli studi universitari. ART. 7 Il Comando Regionale della Polizia di Stato designerà un referente della Convenzione incaricato di sottoporre alle strutture didattiche ed agli uffici amministrativi interessati di questo Ateneo, le problematiche che dovessero evidenziarsi in sede di applicazione della presente Convenzione. ART. 8 La presente convenzione, che non comporta per le Parti alcun onere diverso da quelli sopra citati, avrà durata quinquennale, a decorrere dal prossimo anno accademico 2004/05. La convenzione potrà essere rinnovata formalmente, previa deliberazione da parte degli Organi di Governo dell’Ateneo. Le parti hanno facoltà di recedere in qualsiasi momento dalla presente convenzione ovvero di risolverla consensualmente. Il recesso deve essere esercitato mediante comunicazione scritta da inviare, con un preavviso di almeno cinque mesi, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. ART. 9 L’eventuale recesso di una delle Parti, non inficerà i riconoscimenti dei crediti formativi effettuato in favore di studenti già iscritti al corso di studio. ART. 10 L’Università provvede al trattamento, alla diffusione ed alla comunicazione dei dati personali relativi alla presente convenzione nell’ambito del perseguimento dei propri fini istituzionali e di quanto previsto dal proprio regolamento, emanato in attuazione della legge n.675/96, recante “Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali”. ART. 11 La presente Convenzione è soggetta all’imposta di bollo e a registrazione in caso d’uso (art. 24 D.P.R. 642/72 e dell’art.5, punto 1, del D.P.R. 26/4/86 n. 131 e dall’art. 4 del medesimo Decreto) . Le spese di bollatura e di registrazione sono a carico della parte richiedente. Lecce, p. IL COMANDO GENERALE DELLA POLIZIA DI STATO UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI LECCE IL RETTORE TABELLE DI RICONOSCIMENTO CREDITI PER GLI ALLIEVI UFFICIALI DEL CORPO DELLA POLIZIA DI STATO 117 Allievi agenti Gli Agenti di Polizia di Stato, che si iscrivono al Corso di Laurea interfacoltà in Scienze politiche e delle Relazioni internazionali, del piano di studi tipo non devono sostenere gli esami di quattro insegnamenti fra quelli formativi di base e formativi integrativi; specificatamente non devono sostenere del piano di studi tipo gli esami dei seguenti insegnamenti: B Diritto pubblico CFU 8 A Informatica CFU 4 Ia Sociologia dell’ ambiente e del territorio CFU 4 Ia Storia delle istituzioni politiche CFU 6 Non devono sostenere, inoltre, i due esami a scelta dello studente, in quanto sono convalidati come tali: Ib Diritto penale, CFU 4 Ib Diritto processuale penale, CFU 4 Agli Allievi agenti sono riconosciuti, inoltre, i crediti dei seminari a scelta dello studente, CFU 6, e l’attività svolta presso il loro Corso di formazione come “ Tirocini e stages a scelta dello studente”, CFU 4. Vanno riconosciuti infine 5 crediti per aver frequentato il Corso di formazione per Allievi agenti della Polizia di Stato, considerata la sua valenza formativa. Gli Agenti della Polizia di Stato, che si iscrivono al C.d.L. in Scienze politiche e delle Relazioni internazionali, non devono sostenere inoltre, gli esami degli insegnamenti contrassegnati con le lettere A e B perché sono insegnamenti presenti nel Corso di formazione per Allievi agenti della Polizia di Stato; degli insegnamenti contrassegnati con le sigle Ia e Ib non devono sostenere i relativi esami perché, essendo attività didattiche formative integrative, possono essere accostati didatticamente alla frequenza del Corso di formazione per Allievi Agenti della Polizia di Stato, complessivamente considerato. Totale crediti riconoscibili: 45/180 Vice-Sovrintendenti I Sovrintendenti di Polizia di Stato, che si iscrivono al Corso di Laurea interfacoltà in Scienze politiche delle Relazioni internazionali, del piano di studi tipo, non devono sostenere , , gli esami di 5 insegnamenti fra quelli formativi di base e formativi integrativi; specificatamente del piano di studi tipo non devono sostenere gli esami dei seguenti insegnamenti: B A Ia Ia Ia 118 Diritto pubblico CFU 8, Informatica CFU 4 Storia delle istituzioni politiche CFU 6 Storia economica CFU 6 Sociologia dell’ ambiente e del territorio CFU 4 Non devono, inoltre, sostenere i due esami di insegnamenti a scelta dello studente, in quanto sono convalidati come tali: Ib Diritto penale, CFU 4 Ib Diritto processuale penale, CFU 4 Ai Sovrintendenti sono riconosciuti inoltre, i crediti dei seminari a scelta dello studente, CFU 6, e l’attività svolta presso il loro Corso di formazione come attività di “Tirocini e Stages a scelta dello studente”, CFU 4. Vanno aggiunti, infine 10 crediti per aver frequentato il Corso di formazione per Vice Sovrintendenti della Polizia di Stato, considerata la sua valenza formativa. I Sovrintendenti della Polizia di Stato, che si iscrivono al Corso di Laurea in Scienze politiche e delle Relazioni internazionali, non devono sostenere gli esami degli insegnamenti contrassegnati con le lettere A e B perché sono insegnamenti presenti nel Corso di formazione per Vice Sovrintendenti; degli insegnamenti contrassegnati con le sigle Ia e Ib non si devono sostenere i relativi esami perché, essendo attività didattiche formative integrative, possono essere accostati didatticamente alla frequenza del Corso di formazione per ViceSovrintendenti, complessivamente considerato. Totale crediti riconoscibili: 56/180 Vice-Ispettori Gli Ispettori di Polizia di Stato che si iscrivono al Corso di Laurea triennale interfacoltà in Scienze politiche e delle Relazioni internazionali, del piano di studi tipo, non devono sostenere gli esami di 6 insegnamenti fra quelli formativi, formativi di base e formativi integrativi; specificatamente, del piano di studi tipo non devono sostenere gli esami dei seguenti insegnamenti: A Informatica, CFU 4 B Diritto pubblico, CFU 8 Ia Scienza delle finanze, CFU 4 Ia Storia delle istituzioni politiche, CFU 6 Ia Storia economica, CFU 6 Ia Sociologia dell’ ambiente e del territorio, CFU 4 Non devono sostenere, inoltre, i due esami di insegnamenti a scelta dello studente, in quanto sono convalidate come tali: Ib Diritto penale, CFU 4 Ib Diritto processuale penale, CFU 4 Agli Ispettori sono riconosciuti, inoltre, i crediti dei seminari a scelta dello studente, CFU 6 e l’attività svolta presso il loro Corso di formazione come attività di “Tirocini e stages a scelta dello studente”, CFU 4. Vanno aggiunti, infine, altri 20 crediti per la frequenza del Corso per la formazione di Vice-Ispettori della Polizia di Stato, consideratala sua valenza formativa; degli insegnamenti indicati con le lettere A e B gli Ispettori della Polizia di Stato, che si iscrivono al Corso di Laurea in Scienze politiche e delle Relazioni internazionali, non 119 devono sostenere i relativi esami, perché sono insegnamenti presenti nei curricula dei Corsi di Allievo, di Sovrintendente, di Ispettore; degli insegnamenti contrassegnati con le sigle Ia e Ib non devono sostenere i relativi esami perché, essendo attività didattiche formative integrative, possono essere accostati didatticamente alla frequenza del Corso di formazione per ViceIspettore della Polizia di Stato, complessivamente considerato. Totale crediti riconoscibili: 70/180; è riconosciuto, inoltre, un numero di crediti fino ad un massimo di 20, per Corsi integrativi e comunque utili per le funzioni della Polizia di Stato, e formativi e complementari per la laurea in Scienze Politiche e delle Relazioni internazionali. Vice-commissari I Vice- Commissari della Polizia di Stato che, avendo frequentato i Corsi quadriennali dell’ Istituto Superiore di Polizia, si iscrivono al Corso di Laurea triennale interfacoltà in Scienze Politiche e delle Relazioni internazionali, devono sostenere gli esami dei principali insegnamenti che non figurano nel curriculum di tale Corso quadriennale. Con precisione, devono sostenere l’esame di una seconda lingua (visto che hanno sostenuto una sola lingua anche se quadriennale) 8 CFU, l’esame di Storia contemporanea (8 CFU), l’ esame di Filosofia Politica(8 CFU) e quello di Scienza Politica (8 CFU), quello di Storia delle Relazioni internazionali (6 CFU) e quello di Diritto dell’ Unione Europea (6 CFU). Devono sostenere, inoltre, la prova finale ( 10 CFU). Il Vice-Commissario o il Commissario che abbia frequentato il Corso quadriennale dell’ Istituto Superiore di Polizia, è iscritto al III anno del C.d.L. in Scienze Politiche e delle Relazioni internazionali, in quanto gli sono riconosciuti 126 crediti. Particolarmente gli sono riconosciuti 86 crediti per gli esami di insegnamenti comuni sostenuti ( Istituzioni di Diritto privato, Diritto costituzionale, Economia politica, una lingua straniera, Scienza delle finanze, Contabilità di stato, Diritto amministrativo, Informatica, e Diritto internazionale, più i due a scelta dello studente, fra Filosofia del diritto, Diritto penale e Procedura penale); Gli sono riconosciuti CFU 6 per seminari e CFU 4 per “Tirocini e stages” e, infine, CFU 30 per la frequenza del Corso (quadriennale) per Vice- Commissario. In sostanza, il Vice-commissario o il Commissario che abbia frequentato il Corso quadriennale dell’ Istituto Superiore di Polizia, per il conseguimento della laurea triennale in Scienze politiche e delle Relazioni internazionali, deve maturare 54 CFU, di cui 10 per la prova finale e 44 per esami di insegnamenti necessari (come sopra specificati) per tale tipo di laurea, ma non presenti nel curriculum quadriennale che ha frequentato per il conseguimento della sua qualifica presso la Polizia di Stato. Totale crediti riconoscibili: 126/180 SCHEMI DI DOMANDE Le domande, in carta semplice o in bollo, si inoltrano agli sportelli della Segreteria Studenti allegando le relative marche se la documentazione richiesta si desidera in carta legale. 120 SONO ATTIVATE NUMEROSE POSTAZIONI INFORMATICHE, ATTRAVERSO CUI GLI STUDENTI POSSONO OTTENERE IL R I L A S C I O A U T O M A T I C O DI CERTIFICATI E INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE. 1) DOMANDA PER LA RICHIESTA DI CERTIFICATI - DOCUMENTI: (per gli studenti che inoltrano domanda direttamente alla Segreteria Studenti) (domanda in carta semplice) AL MAGNIFICO RETTORE Università degli Studi - Lecce _l_ sottoscritt_ _____________________________________________________________ nat_ a _______________________________ (Prov.________) il_______________________ residente a _______________________________ (Prov.________) (CAP________________) via_______________________________________ n.____________ tel.________________ iscritt_ al______ anno del Corso di laurea in ________________________________________ della Facoltà di________________________________per l’anno accademico _____________ con il n. di Matr.________________ chiede che gli/le vengano rilasciati i seguenti certificati: (vedi elenco certificati) Data ________________ Firma ______________________________________ ELENCO CERTIFICATI 01 - Iscrizione; 02 - Iscrizione con Esame e Piano di Studi; 03 - Iscrizione con indicazione di ammissione all’esame di Laurea; 04 - Laurea con voto; 05 - Laurea con esami; 06 - Laurea con esami e titolo della tesi discussa; 07 - Storico – Carriera dello Studente; 08 - Iscrizione per uso Rinvio Militare; 09 - Iscrizione per uso 150 ore; 10 - Iscrizione per uso Borsa di studio/Assistenza; 11 - Iscrizione con Esami; 12 - Iscrizione per uso dichiarazione dei redditi; 13 - Storico – Tirocini dello Studente; 14 - Iscrizione con frequenza ai corsi; 15 - Laurea senza voto; 16 - Laurea per uso Esame di Stato; 17 - Laurea con dizione – Diploma in corso di compilazione; 18. - Iscrizione con indicazione della prenotazione dell’esame di Laurea; 19 - Laurea uso riscatto pensionistico; 20 - Iscrizione (solo per gli iscritti al I anno); 21 - Rinvio Militare (solo per gli iscritti al I anno); 22 - Iscrizione per uso abbonamento ferroviario; 24 - Storico - Iscrizioni dello studente; 25 - Iscrizione con esami da sostenere; 51 - Attestato di presentazione domanda di tirocinio; 54 - Iscrizione con Piano per tutti gli usi; 55 - Iscrizione con Piano di studi fino all’ultima iscrizione. 121 2) DOMANDA PER IL PASSAGGIO DA UN CORSO DI LAUREA AD UN ALTRO: (domanda in bollo da € 11,00 – assolto in modo virtuale ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. 642/72) AL MAGNIFICO RETTORE Università degli Studi - Lecce _l_ sottoscritt_ _____________________________________________________________ nat_ a ___________________________________ (Prov.________) il___________________ residente a _______________________________ (Prov.________) (CAP________________) via_______________________________________ n.____________ tel.________________ chiede il passaggio al Corso di laurea in ________________________________________________ della Facoltà di ___________________________________ per l’a.a. __________ essendo stat_ iscritt_ nel precedente anno al ____________ anno del Corso di laurea in ______________________________ della Facoltà di _____________________________ con il n. di Matr._______________ Chiede inoltre la convalida degli esami e dei corsi comuni. Dichiara, sotto la propria responsabilità, di non trovarsi in una situazione tale da determinare, con l’iscrizione stessa, la violazione del divieto espresso dall’art. 42 del T.U. delle leggi sull’istruzione superiore di cui al R.D. 31-8-1933 n. 1592 (divieto di contemporanea iscrizione in altra Università, Facoltà, Corso di Laurea o Scuola). Allega i documenti richiesti. Data ____________________ Firma ____________________________________________ 3) DOMANDA PER IL TRASFERIMENTO AD ALTRA UNIVERSITA’: (domanda in bollo da € 11,00 assolto in modo virtuale ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. 642/72) AL MAGNIFICO RETTORE Università degli Studi - Lecce _l_ sottoscritt_ _____________________________________________________________ nat_ a ___________________________________ (Prov.________) il___________________ residente a _______________________________ (Prov.________) (CAP________________) via_______________________________________ n.____________ tel.________________ chiede di essere trasferit_ presso l’Università di __________________________________________ al Corso di Laurea in ________________ della Facoltà _______________________________ essendo iscritt_ al _______ anno del Corso di Laurea in _______________________________ della Facoltà di ____________________ per l’a.a. ____ con il n. di Matr. _________________ Allega i documenti richiesti. Data ________________ Firma ______________________________________ 4) DOMANDA PER LA PROSECUZIONE DEGLI STUDI DA PARTE DI COLORO CHE EFFETTUANO CAMBIO DI FACOLTA’ O CHE PROVENGONO, PER TRASFERIMENTO, DA ALTRA UNIVERSITA’: (domanda in bollo da € 11,00 assolto in modo virtuale ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. 642/72) 122 AL MAGNIFICO RETTORE Università degli Studi - Lecce _l_ sottoscritt_ _____________________________________________________________ nat_ a ___________________________________ (Prov.________) il___________________ residente a _______________________________ (Prov.________) (CAP________________) via_______________________________________ n.____________ tel.________________ chiede di proseguire gli studi al______ anno del Corso di Laurea in__________________________ _______________________ della Facoltà di _____________________________________ per l’anno accademico _________ provenendo per trasferimento dal Corso di Laurea in ____________________________dell’Università di _______________________________ Dichiara, sotto la propria responsabilità, di non trovarsi in una situazione tale da determinare, con l’iscrizione stessa, la violazione del divieto espresso dall’art. 42 del T.U. delle leggi sull’istruzione superiore di cui al R.D. 31-8-1933 n. 1592 (divieto di contemporanea iscrizione in altra Università, Facoltà, Corso di Laurea o Scuola). Allega i documenti richiesti. Data _______________ Firma ___________________________ 5) DOMANDA PER L’AMMISSIONE ALL’ ESAME DI LAUREA O DI DIPLOMA: (domanda in bollo da € 11,00 assolto in modo virtuale ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. 642/72) AL MAGNIFICO RETTORE Università degli Studi - Lecce _l_ sottoscritt_ ____________________________________________________________ nat_ a ___________________________________ (Prov.________) il__________________ residente a _______________________________ (Prov.________) (CAP_______________) via_______________________________________ n.____________ tel._______________ chiede di essere ammess_ a sostenere nella sessione ______________________ dell’anno accademico ________ l’esame di laurea/diploma in ________________________ (iscritto con il n. di Matr.__________________________________) discutendo la tesi in________________________________________________________________________, relatore il prof. ______________________________________________________________ Allega i documenti richiesti. Data _______________________ Firma __________________________________ “Informativa ex art. 13 D.Lgs. 196/03: L’Università degli Studi di Lecce, Titolare del trattamento, tratta i dati personali liberamente conferiti per fornire servizi informativi in ordine alla proprie attività di carattere didattico, scientifico o di erogazione di provvidenze economiche ovvero per finalità di rilevazione statistica effettuate autonomamente o per conto del MIUR o di altri enti o società ad esso collegati ovvero per aggiornare la S.V su incontri, seminari, work -shop ed altre iniziative promozionali o formative promosse direttamente od attraverso enti o società convenzionate. I dati della S.V., inoltre, saranno utilizzati dall’Università, da Enti e società esterne ad essa collegate nonchè da soggetti terzi, titolari autonomi del trattamento, per l’invio di materiale amministrativo, contabile, comme rciale o promozionale ovvero per finalità di selezione o di inserimento professionale. Responsabile del trattamento è la Direzione Area Studenti - sita in Lecce – Viale Gallipoli,49. Ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs. 196/2003, la S.V. ha diritto di conoscere, aggiornare, rettificare, trasformare in forma anonima, cancellare i Suoi dati nonché esercitare tutti i restanti diritti mediante comunicazione scritta a Direzione Area Studenti - sita in Lecce – Viale Gallipoli,49. 123 Consenso : attraverso la sottoscrizione del presente modulo esprime il suo consenso al trattamento dei dati personal iivi previsti e, per i servizi di carattere informatico o telematico forniti dall’Università, il conferimento del suo indirizzo e-mail, del numero di telefax e/o di telefono (del tutto facoltativi) esprime il suo specifico consenso all’utilizzo di detti strumenti per l’invio di informazioni di carattere statistico, promozionale, pubblicitario, commerciale e contabile.”. 6) DOMANDA PER LA RICHIESTA DEL DIPLOMA DI LAUREA / P ERFEZIONAMENTO / SPECIALIZZAZIONE: (domanda in bollo da € 11,00 assolto in modo virtuale ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. 642/72) AL MAGNIFICO RETTORE Università degli Studi - Lecce _l_ sottoscritt_ _____________________________________________________________ nat_ a ___________________________________ (Prov.________) il__________________ residente a _______________________________ (Prov.________) (CAP_______________) via___________________________ ____________ n.____________ tel.________________ chiede che gli/le venga rilasciato il Diploma originale di laurea/perfezionamento/specializzazione in _______________________________________________________________________ (iscritt_ con il n. di Matr. ___________________), essendo candidato agli esami di laurea/diploma. Allega i documenti richiesti. Data _________________ Firma __________________________________ 7) DOMANDA PER COLORO CHE RINUNCIANO AGLI STUDI E RICHIEDONO LA RESTITUZIONE DEL DIPLOMA DI STUDI MEDI SUPERIORE: AL MAGNIFICO RETTORE Università degli Studi - Lecce _l_ sottoscritt_ _____________________________________________________________ nat_ a ___________________________________ (Prov.________) il__________________ residente a _______________________________ (Prov.________) (CAP_______________) via_______________________________________ n.____________ tel.________________ chiede di rinunciare agli studi a suo tempo intrapresi nel Corso di laurea in__________________________________________ ( ove è stato iscritto con il n. di Matr. _____________) e che gli venga restituito il diploma originale di studi medi superiori presentato all’atto dell’immatricolazione. _l_ sottoscritt_ prende atto che tale rinuncia è irrevocabile e che non potrà in avvenire far rivivere la propria carriera scolastica già estinta per effetto della rinuncia stessa (Art. 149 T.U.). Data__________________ 124 Firma___________________________________ 8) DOMANDA PER LAUREATI E DECADUTI CHE RICHIEDONO LA RESTITUZIONE DEL DIPLOMA DI STUDI MEDI SUPERIORE: (domanda in carta semplice) AL MAGN IFICO RETTORE Università degli Studi - Lecce _l_ sottoscritt_ ___________________________________________________________ nat_ a ___________________________________ (Prov.________) il________________ residente a _______________________________ (Prov.________) (CAP_______________) via_______________________________________ n.____________ tel.________________ iscritto c/o la facoltà di _______________________________________ corso di laurea in ______________________________________________ con il n. di matr. ______________ chiede che gli venga restituito il diploma originale di studi medi superiori presentato all’atto dell’immatricolazione. Data________________ Firma____________________________________ 9) DOMANDA PER LA RICHIESTA DEL CERTIFICATO PER IL RINVIO DEL SERVIZIO MILITARE DI LEVA: (domanda in carta semplice) AL MAGNIFICO RETTORE Università degli Studi - Lecce _l_ sottoscritt_ _____________________________________________________________ nat_ a ___________________________________ (Prov.________) il__________________ residente a _______________________________ (Prov.________) (CAP______________) via_______________________________________ n.____________ tel._______________ chiede il rilascio del certificato per il rinvio del servizio militare di leva per l’a.a. ______________ Ai sensi della circolare del Ministero della P.I. n. 244 del 10-8-85 DICHIARA sotto la personale responsabilità di trovarsi in una delle condizioni appresso indicate: a) per la prima richiesta di rinvio del servizio militare di leva: siano iscritti ad un anno di corso di laurea o di diploma; b) per la seconda ric hiesta: siano iscritti ad un anno di corso di laurea o di diploma ed abbiano superato almeno UNO degli esami previsti dal piano di studio stabilito dall’Ordinamento didattico universitario in vigore o dal piano di studio individuale approvato dai competenti organi accademici per il corso di laurea prescelto; (Esame superato:______________________ data ______________); c) per le richieste annuali successive: siano iscritti ad un anno di corso di laurea o di diploma ed abbiano superato almeno DUE degli esami previsti dal piano di studio stabilito dall’Ordinamento didattico universitario vigente o dal piano di studio individuale approvato dai competenti Organi accademici per il corso di laurea prescelto; (Esame superato:______________________ data ______________); (Esame superato:______________________ data ______________); d) abbiano completato tutti gli esami previsti dal piano di studio e debbano ancora sostenere, dopo il 31 Dicembre, il solo esame di laurea o di diploma. Data___________________ Firma _________________________ 125 126 127 128 E.DI.S.U. di LECCE ENTE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO REGIONE PUGLIA L’Ente per il Diritto agli Studi Universitari di Lecce è un ente strumentale della Regione Puglia amministrato da un Consiglio di Amministrazione, presieduto dall’Avv. Giovanni Garrisi. Sede Amministrativa Via Adriatica n. 8- tel. 0832/387311 www.edisulecce.it I servizi e i benefici sono erogati esclusivamente su base concorsuale, tramite presentazione di domanda con le modalità indicate nel Bando di Concorso. Borse di Studio { necessari requisiti di merito, reddito e patrimonio Servizio di ristorazione {necessari requisiti di merito, reddito e patrimonio Posti alloggio { necessari requisiti di merito, reddito e patrimonio Il Bando, ogni anno dal mese di luglio, è in distribuzione presso la Segreteria Studenti dell’Ente ed è possibile scaricarlo dal sito www.edisulecce.it. Informazioni, guida alla compilazione del modulo di autocertificazione e distribuzione bandi: Lecce Via Adriatica n. 8 tel. 0832/387311 0832/394817 INDIRIZZI UTILI RESIDENZE UNIVERSITARIE Via Adriatica – Lecce Via Salesiani “ Via Lombardia “ Via del Mare – Monteroni di Lecce tel.0832/399222-02 “ 0832/398719 “ 0832/305012-3 “ 0832/325544/5 Mense Via Adriatica tel.0832/492036 Edificio Ecotekne “ 0832/322095 Via Lombardia “ 0832/242005 “La Foresteria” Ctt.lla della Ricerca S.S. 7 per Mesagne Km 7 Tel. 0831-507536 -Ristorante “Lo Scacciapensieri” Via A. De Gasperi – Monteroni di Lecce Tel. 0832 – 321884 “ “Reynold’s” - P.zza della Repubblica, 17 – Monteroni di Lecce tel 0832- 327290 129 SERVIZIO AL PUBBLICO h. 9,00-12,00 tutti i giorni, escluso il sabato; h. 15,00-17,00 nei giorni di martedì e giovedì; Dal 16 agosto al 15 settembre: h. 9,00 – h. 13,00 (tutti i giorni, escluso il sabato) h. 15,00 – h. 18,00 (nei giorni di martedì e giovedì); Chiuso 26 agosto per festività Santo Patrono. SCADENZE BANDO DI CONCORSO 10 agosto 2004 15 settembre 2004 28 settembre 2004 11 ottobre 2004 15 ottobre 2004 31 maggio 2004 30 novembre 2004 requisiti di merito per gli iscritti ad anni successivi scadenza domande Borsa di Studio, Posto alloggio. pubblicazione graduatorie provvisorie BdS e CST scadenza ricorsi pubblicazione graduatorie definitive scadenza domande per mensa scadenza termini per requisito di merito relativo all’ eroga zione 2° rata BdS 2003/2004(I anno) NORME GENERALI PER L’AMMISSIONE ALLA BORSA DI STUDIO, SERVIZIO MENSA, POSTO ALLOGGIO A.A. 2004/2005 L’E.DI.S.U. di Lecce per l’a.a. 2004/2005 eroga agli studenti iscritti all’Università di Lecce, all’Accademia di Belle Arti e al Conservatorio Musicale di Lecce i seguenti benefici o servizi: BORSE DI STUDIO −− studenti fuori sede −− studenti pendolari −− studenti in sede 4.203,00 Euro 2.317,00 Euro 2.163,00 Euro POSTI ALLOGGIO Residenza Universitaria Via Adriatica: Residenza Universitaria Via Salesiani: Residenza Universitaria Via Lombardia Residenza Universitaria Via del Mare Monteroni n.105 n.112 n.76 n.65 posti posti posti posti SERVIZIO MENSA Via Adriatica Edificio Ecotekne Cittadella della Ricerca- Brindisi Via Lombardia “La Foresteria” Ctt.lla della Ricerca S.S. 7 per Mesagne Km 7 Tel. 0831-507536 Ristorante “Lo Scacciapensieri” Via A. De Gasperi – Monteroni di Lecce Tel. 0832 – 321884 “ “Reynold’s” P.zza della Repubblica, 17 – Monteroni di Lecce “ “ 327290 130 MODALITA’ DI RICHIESTA DEI BENEFICI E DEI SERVIZI Ai fini dell’ammissione ai benefici in denaro e/o in servizi, gli studenti italiani e dell’UE possono avvalersi dell’autocertificazione ai sensi del Testo Unico DPR n.445/2000, dichiarando tramite appositi moduli predisposti dall’E.DI.S.U. i seguenti dati: −− stato di famiglia; −− requisiti di merito; −− requisiti di reddito e patrimonio; −− consenso al trattamento dei dati personali. N.B. Per la determinazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, lo studente accluderà alla domanda l’attestazione ISEEU e la Dichiarazione Sostitutiva Unica rilasciata dal competente CAF territoriale. Gli studenti extracomunitari devono integrare la domanda con la segue nte documentazione: • dichiarazione rilasciata dall’autorità diplomatica straniera, accompagnata da una traduzione legalizzata, attestante il requisito di merito rapportato in centesimi (per gli studenti di I anno), lo stato di famiglia, reddito e patrimonio; • certificato di soggiorno; ACCERTAMENTI L’E.DI.S.U. provvede, direttamente o tramite gli organi finanziari competenti, al controllo delle autocertificazioni prodotte dagli studenti che risulteranno beneficiari di interventi monetari e di erogazione di servizi attributi per concorso. L’E.DI.S.U., tramite l’Università di Lecce, provvederà alle verifiche relative alle condizioni di merito e carriera universitaria dichiarate dagli studenti. REQUISITI GENERALI DI AMMISSIONE Possono concorrere ai benefici e ai servizi gli studenti cittadini italiani, dell’Unione Europea, dei paesi Extracomunitari, nonchè rifugiati politici e apolidi che abbiano i seguenti requisiti: −− iscritti a corsi di laurea, laurea specialistica, corsi di specializzazione, dottorati di ricerca dell’Università di Lecce, ai corsi dell’Accademia di Belle Arti e al corso di Musica Antica del Conservatorio Musicale di Lecce; −− non in possesso di altra laurea; −− non beneficiari di Borsa di studio per lo stesso anno di sorso; −− iscritti ripetenti o fuori corso intermedio per non più di una volta; REQUISITI DI MERITO • Studenti iscritti al primo anno in possesso del diploma di scuola media secondaria superiore; • Studenti iscritti al primo anno dei corsi di laurea specialistica n. 150 crediti; • Studenti iscritti ad anni successivi, (vecchio ordinamento) che abbiano superato entro il 10 Agosto 2004 i seguenti esami: 131 a) Iscritti al II anno aver superato almeno 1 esame annuale tra quelli previsti dal Piano di Studi per i corsi che prevedono sino a quattro annua lità, almeno 2 esami annuali negli altri casi; b) Iscritti al III e IV anno, qualora il corso di laurea abbia la durata di cinque anni, aver superato almeno la metà più uno del numero complessivo di annualità degli anni precedenti a quello di iscrizione, previsti dal piano del rispettivo corso di laurea, arrotondato per difetto; c) Iscritti all’ultimo anno di corso, aver superato almeno il sessanta per cento del numero complessivo delle annualità degli anni precedenti a quello di iscrizione previsti dal piano di studi del rispettivo corso di laurea, arrotondato per difetto; d) Iscritti al I anno fuori corso, aver superato almeno il sessantasei per cento del numero complessivo delle annualità previste dal piano di studi del rispettivo corso di laurea,arrotondato per difetto. • Studenti iscritti ad anni successivi (riforma universitaria DM 509/99): 25 crediti per il II anno; 80 crediti per il III anno; 135 crediti per l’ultimo semestre. Sono previsti requisiti inferiori rispetto ai punti sopra indicati per gli student i diversamente abili iscritti ad anni successivi. REQUISITI RELATIVI ALL’INDICAZIONE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE Le situazioni economiche dello studente sono individuate sulla base della situazione reddituale, patrimoniale e dell’ampiezza del nucleo familiare, riferiti all’anno 2003. LIMITI REDDITUALI ISEE/ISEEU max Euro15.375,00 LIMITI PATRIMONIALI N.1 comp. Euro 28.700,00 N.2 comp. “ 45.059,00 N.3 comp. “ 58.548,00 N.4 comp. “ 70.602,00 N.5 comp. “ 81.795,00 N.6 comp. “ 91.840.00 N.7 comp. “ 101.885,00 Maggiorazione di + 0,35 per ogni ulteriore componente AVVERTENZE • Le indicazioni riportate nel presente avviso valgono ai fini di una sommaria, preventiva informazione, mentre si rinvia allo specifico bando di concorso per la formale partecipazione allo stesso. • Le tabelle relative alla definizione degli studenti “fuori sede”, “pendolari” e “in sede” saranno riportate nel Bando di concorso. 132 • Si consiglia vivamente di compilare il modulo della dichiarazione sostitutiva unica (ISEE più richiesta benefici/servizi) con largo anticipo rispetto alla scadenza del 15 settembre previa consultazione e/o informazione presso l’apposito sportello dell’E.DI.S.U., al fine di evitare errori nella formulazione della stessa. Per informazioni rivolgersi a: E.DI.S.U. Via Adriatica, 8 – Lecce Tel. 0832/387311; 0832/394817. LA DOCUMENTAZIONE RELATIVA ALLA ISCRIZIONE, RICEVUTA DAGLI STUDENTI AL PROPRIO DOMICILIO, COMPLETA DEI DOCUMENTI RICHIESTI E DEI VERSAMENTI DOVUTI, PUÒ ESSERE SPEDITA A MEZZO POSTA DIRETTAMENTE A: Università degli Studi di Lecce Segreteria Studenti – Facoltà di …………………. Edificio ………………………. Via ……………… – 73100 LECCE OPPURE CONSEGNATA DIRETTAMENTE IN SEGRETERIA. SITO INTERNET DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI LECCE Ø www.unile.it 133 134 INDICE - Avvisi importanti per gli studenti – date da ricordare - Norme generali REGOLAMENTO TASSE E CONTRIBUTI - Ammontare della Contribuzione – Destinatari – Esoneri – Interruzione degli studi - piani di studio: quando e dove si consegnano- dove si trovano le Seegrterie di Presidenza delle Facoltà (p. 1- 1.21). - Nucleo familiare convenzionale – Indicatore della Condizione Economica Riparametrato (p. 2 – 2.15) - Rilevazione delle informazioni attraverso autocertificazione (p. 2.16) - Fasce ICER (p. 2.17) - Riduzione della Contribuzione per Condizione Economica (p. 3) - Esclusioni dalla riduzione della Contribuzione (p. 4) - Situazioni particolari sopravvenute di grave disagio (p. 5) - Tassa Regionale (p. 6) - Esoneri finali (p. 7) - Accertamenti e sanzioni (p. 8) - Studenti stranieri - - - DELEGATI DEL RETTORE E UFFICI Servizio Didattico d’Ateneo – Prof. Luigi Renna Centro per l’Integrazione Diritto allo Studio e Provvidenze agli Studenti - contratti di collaborazione (L. 390/91 art. 13); - premi di studio per laureandi; - borse di studio per l’incentivazione e la razionalizzazione della frequenza universitaria; - contributi per attività creative e culturali a favore degli studenti; - viaggi di studio; - organi, rappresentanze, associazioni e organizzazioni varie degli studenti; - aule attrezzate e postazioni di lavoro; - bando di concorso per attività culturali ed associative degli studenti a.a. 2001/02; - convenzioni con enti pubblici e privati; - convenzioni TREU; Programmi europei - Socrates/Erasmus – Leonardo U.O.F.T. (Ufficio Orientamento Formazione Tutorato) Autonomia didattica Dottorati di ricerca Segreterie Studenti - Segreteria di Facoltà e corsi di laurea - Schemi di domande E.DI.S.U. pag. 3 pag. 5 pag. 17 pag. 18 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 27 35 35 35 36 36 37 37 37 38 pag. pag. pag. pag. 47 48 49 55 pag. pag. pag. pag. 59 74 76 77 pag. 80 pag.121 pag.129 135