Che cosa è il Bilancio sociale Ufficio di PLUS- Distretto Ghilarza -Bosa 1 “Il Bilancio Sociale è l’esito di un processo con il quale l’amministrazione rende conto : - delle scelte - delle attività - dei risultati - dell’impiego di risorse in un dato periodo in modo da consentire, ai cittadini e ai diversi interlocutori, di conoscere e formulare un proprio giudizio su come l’Amministrazione interpreta e realizza la sua missione istituzionale e il suo mandato” Ministero dell’Interno – Osservatorio per la finanza e la contabilità degli enti locali “Linee guida per la rendicontazione sociale negli enti locali”, 7 giugno 2007 Ufficio di PLUS- Distretto Ghilarza -Bosa 2 “La finalità del Bilancio sociale è quella di “informare” in maniera “chiara e intelligibile” sull’attività svolta dall’ente locale in termini di coerenza con gli obiettivi programmati, i relativi risultati raggiunti e gli effetti sociali e ambientali prodotti” Ministero dell’Interno – Osservatorio per la finanza e la contabilità degli enti locali “Linee guida per la rendicontazione sociale negli enti locali”, 7 giugno 2007 Ufficio di PLUS- Distretto Ghilarza -Bosa 3 “Gli enti locali per mezzo del Bilancio Sociale cittadini e a tutti gli attuali e potenziali illustrano ai PORTATORI di INTERESSE (stakeholders), le modalità di impiego delle risorse attratte, sviluppando meccanismi di controllo sociale e favorendo il processo di programmazione e controllo annuale.” Ministero dell’Interno – Osservatorio per la finanza e la contabilità degli enti locali “Linee guida per la rendicontazione sociale negli enti locali”, 7 giugno 2007 Ufficio di PLUS- Distretto Ghilarza -Bosa 4 Normative di riferimento: “Direttiva del Ministro della funzione pubblica sulla Rendicontazione sociale nelle amministrazioni pubbliche del 17.02.2006 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n°63 del 16.03.2006) “Linee guida per la rendicontazione sociale negli enti locali” approvato il 07.06.2007 dall’Osservatorio per la finanza e la contabilità degli enti locali del Ministero dell’Interno Ufficio di PLUS- Distretto Ghilarza -Bosa 5 Normative di riferimento: Legge Regionale n°23/2005 - articolo 37 “Competenze degli enti locali in materia di monitoraggio e valutazione”. • 1. Entro il 15 febbraio di ogni anno di vigenza del Piano locale unitario dei servizi (PLUS), le province, i comuni associati e le aziende sanitarie locali approvano il bilancio sociale delle politiche e degli interventi realizzati, in cui sono riportati: a) lo stato di realizzazione locale del sistema integrato; b) l’andamento della spesa sociale; c) gli esiti dei progetti sperimentali eventualmente attivati. • 2. Il bilancio sociale, elaborato con la partecipazione dei soggetti coinvolti nella conferenza di programmazione di cui all’articolo 21, costituisce atto preliminare per la programmazione locale ed è inviato all’Assessorato regionale dell’igiene, sanità e assistenza sociale per lo svolgimento delle funzioni regionali di valutazione, verifica e controllo. Ufficio di PLUS- Distretto Ghilarza -Bosa 6 “BILANCIO SOCIALE” E “BILANCIO PARTECIPATO” IL "BILANCIO PARTECIPATO" E’ LA ELABORAZIONE DEL BILANCIO SOCIALE CON IL COINVOLGIMENTO, ATTRAVERSO TECNICHE E METODOLOGIE DI TIPO INCLUSIVO, DEGLI ATTORI DELLA COMUNITÀ. BILANCIO SOCIALE NATURALE EVOLUZIONE BILANCIO PARTECIPATO TRASPARENZA DELL’AZIONE PUBBLICA STESSA LOGICA SOTTESA PRINCIPALI DIFFERENZE: BILANCIO PARTECIPATO BILANCIO SOCIALE 1 1 2 FATTO A CONSUNTIVO SCOPO INFORMATIVO PREVENTIVO E DI CONDIVISIONE DELLE SCELTE 2 SCOPO DI STIMOLARE LA SOLIDARIETA’ E LA NEGOZIAZIONE 3 FATTO A CONSULTIVO RENDE CONTO DELLE SCELTE POLITICHE E DELLE ATTIVITA’ EFFETTIVAMENTE REALIZZATE Ufficio di PLUS- Distretto Ghilarza -Bosa 7 CHE COSA E’ IL BILANCIO PARTECIPATO Il Bilancio partecipato è uno strumento adottato dalle amministrazioni per dare conto del proprio operato ai cittadini e agli altri PORTATORI di INTERESSE (stakeholder) dell’ente e per costruire un dialogo con loro. COSA RAPPRESENTA Esso rappresenta la modalità con cui vengono condivise le scelte di allocazione delle risorse per la realizzazione di servizi o investimenti destinati alla comunità locale, attraverso percorsi di inclusione e di ascolto delle esigenze dei portatori di interesse. Ufficio di PLUS- Distretto Ghilarza -Bosa 8 COSA CONTIENE Il documento finale conterrà : • una descrizione di ciò che è stato fatto • l’indicazione delle risorse utilizzate • i risultati ottenuti e le proposte di programmazione future concordate con i “portatori di interesse” “Il linguaggio utilizzato dovrà essere semplice e diretto al fine di consentire a tutti i cittadini di leggerlo e comprenderlo con facilità” Ufficio di PLUS- Distretto Ghilarza -Bosa 9 CON CHI ELABORARLO • Rappresentanti Politici (Comuni-ASL-Provincia) • Ufficio di Piano • Referenti Tecnici dei Servizi del Territorio • Portatori di Interesse : (associazioni-sindacati-patronati-coop..etc.etc) Nel caso di elaborazione di un “Bilancio Sociale Partecipato”, sarà necessario il coinvolgimento di un soggetto esterno, di comprovata esperienza, al fine di supportare tecnicamente i lavori Ufficio di PLUS- Distretto Ghilarza -Bosa 10 Ipotesi di piano di lavoro per il Bilancio Sociale Ufficio di PLUS- Distretto Ghilarza -Bosa 11 Periodo Febbraio/Marzo 2009 1) Costituzione gruppo operativo di progetto BS : • rappresentante politico • coordinatore e operatori ufficio di piano • tecnico esterno Ufficio di PLUS- Distretto Ghilarza -Bosa 12 Periodo Febbraio/Marzo 2009 2) Individuare momenti di condivisione con gli organi politici • Sindaci e Assessori comunali • Provincia • ASL Con lo scopo di far conoscere lo strumento del BS e condividerne le finalità e le scelte Ufficio di PLUS- Distretto Ghilarza -Bosa 13 Periodo Marzo 2009 3) Il gruppo operativo di progetto predispone le prime “linee di indirizzo” e attraverso degli incontri territoriali le condivide con : • Gruppo Politico Ristretto • Ufficio di Piano • Operatori Comunali Ufficio di PLUS- Distretto Ghilarza -Bosa 14 Periodo Marzo/Aprile 2009 4) Il gruppo operativo di progetto definisce: • • • la struttura del documento “indice” le fonti informative le varie fasi di raccolta dati Ufficio di PLUS- Distretto Ghilarza -Bosa 15 Periodo Marzo/Aprile 2009 • • • • in particolare il documento dovrà contenere: “I servizi PLUS erogati nel triennio” “Le risorse impegnate” “Individuare ed indicare gli indicatori di risultato” “Le possibili proposte per la programmazione successiva” Ufficio di PLUS- Distretto Ghilarza -Bosa 16 Periodo Marzo/Ottobre 2009 5) • • Il gruppo operativo lavora su 2 fronti: predispone gli strumenti e lavora alla rilevazione e rielaborazione dati, con il coinvolgimento degli operatori comunali mappa i Portatori di Interesse (stakeholder) e individua gli strumenti d’ascolto più idonei : “Focus group”-“Assemblee” -“Questionari” etc.etc. Ufficio di PLUS- Distretto Ghilarza -Bosa 17 Un esempio: area tematica “anziani” elenco possibili Portatori di Interesse -Servizi Sociali Comunali (32 Comuni) -Coop Servizi gestione Assistenza Domiciliare/servizi territoriali per anziani (n° 14 cooperative, n° 12 servizi territoriali) -Medici di Medicina Generale (MMG) (40 circa ) -Associazioni Anziani formali, Unitre :(5 circa) -Famiglie (da quantificare) -Servizi ASL (es. riabilitazione n° 2) – Punto Unico Accesso (PUA) (n° 2) Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) (n° 2) -Organizzazioni sindacali AUSER, Antea :(n° 2) -Associazioni di Volontariato -(assistenziali n°5, culturali n°15, socio-sanitarie n° 20, religiose ) -Centri di Aggregazione sociale (circa 30 ) Ufficio di PLUS- Distretto Ghilarza -Bosa 18 Periodo Ottobre 2009/Gennaio 2010 Il gruppo operativo di progetto cura la stesura del documento BS Ufficio di PLUS- Distretto Ghilarza -Bosa 19 Periodo Febbraio/Marzo 2010 • - Il documento BS viene presentato e approvato dagli organi politici e tecnici: Conferenza di Servizi Consigli Provinciali e Comunali ASL • Il documento BS viene pubblicato e divulgato Ufficio di PLUS- Distretto Ghilarza -Bosa 20 Ufficio di PLUS- Distretto Ghilarza -Bosa 21 Ufficio di PLUS- Distretto Ghilarza -Bosa 22