Sound and Music - Novità discografiche Dicembre 2013 Miles Davis E.S.P. disponibile per la prima volta su vinile 180 grammi in edizione limitata a 3000 copie Columnsweb - Dicembre 2013 Indice ANCORA PRIMA SCELTA Hyperion ……………………………… 3 i migliori a prezzo speciale Helios ………………………………… 6 € CPO …………………………………… 7 Aeon …………………………………… 10 14.90 prezzo consigliato fino al 31.12.2013 Alpha…………………………………… 11 Arcana ………………………………… 12 Zig Zag ………………………………… 13 Fuga Libera …………………………… 14 MDG …………………………………… 14 THE ROMANTIC PIANO CONCERTO – VOLUME 62 CHARLES GOUNOD INTEGRALE DELLE OPERE PER PIANO-PÉDALIER E ORCHESTRA Roberto Prosseda, piano-pédalier Orchestra della Svizzera Italiana, Howard Shelley CDA67975 (CD alto prezzo) Barcode: 0034571179759 Signum ………………………………… 18 Idis …………………………………… 19 Urania ………………………………… 22 Tactus ………………………………… 22 Premium ……………………………… 23 OMR …………………………………… 24 JVC …………………………………… 27 Reference Recordings …………………… 28 Impex Records ………………………… 30 Speakers Corner ………………………… 30 DVORAK: CONCERTI PER VIOLONCELLO E ORCHESTRA Steven Isserlis, violoncello Mahler Chamber Orchestra, Daniel Harding CDA67917 (CD alto prezzo) Barcode: 0034571179179 Primo piano …………………………… 3 JOHANNES BRAHMS CONCERTI PER PIANOFORTE E ORCHESTRA Stephen Hough, pianoforte Mozarteumorchester Salzburg, Mark Wigglesworth CDA67961 (2 CD al prezzo di 1) CLAUDIO MONTEVERDI: HEAVEN AND EARTH C. Sampson, S. Connolly, R. Outram, C. Daniels J. Gilchrist, The King’s Consort, Robert King VIVAT104 (CD alto prezzo) Barcode: 0680569856340 2 Columnsweb - Dicembre 2013 LUDWIG VAN BEETHOVEN INTEGRALE DELLE SONATE PER PIANOFORTE – VOLUME 4 Già disponibili: Angela Hewitt, pianoforte CDA67974 (CD alto prezzo) Barcode: 0034571179742 LUDWIG VAN BEETHOVEN INTEGRALE DELLE SONATE PER PIANOFORTE - VOL 1 Angela Hewitt, pianoforte CDA67518 (CD alto prezzo) EDITOR’S CHOICE (Gramophone). LUDWIG VAN BEETHOVEN INTEGRALE DELLE SONATE PER PIANOFORTE - VOL. 2 Angela Hewitt, pianoforte CDA67605 (CD alto prezzo) L. van Beethoven: Sonata op. 22; Sonata op. 31 n. 3; Sonata op. 101 La Hyperion presenta il quarto volume dell’integrale delle sonate per pianoforte di Beethoven curata da Angela Hewitt, che ha mandato letteralmente in visibilio i numerosi fan della pianista canadese sparsi in tutto il mondo. Questo disco abbina la poco nota Sonata in si bemolle maggiore op. 22 – considerata da molti musicologi l’ultima opera della fase giovanile – alla Sonata op. 31 n. 3, meglio conosciuta con il titolo di La chasse, a causa del vivacissimo Presto con fuoco che la conclude. Il programma si chiude con la Sonata op. 101, la cui prima esecuzione venne recensita dal critico dell’Allgemeine musikalische Zeitung di Lipsia in questi termini: «Ascoltando la sua centounesima composizione non ho potuto fare a meno di rinnovare il mio assoluto rispetto e la mia sconfinata ammirazione per come questa sonata mi ha portato a esplorare sentieri nuovi e poco battuti in compagnia di un grande pittore dell’anima», una descrizione che esprime alla perfezione i meravigliosi colori e le suggestive immagini di quella che è considerata uno dei più grandi capolavori di Beethoven. LUDWIG VAN BEETHOVEN INTEGRALE DELLE SONATE PER PIANOFORTE - VOL. 3 Angela Hewitt, pianoforte CDA67797 (CD alto prezzo) JOHANNES BRAHMS CONCERTI PER PIANOFORTE E ORCHESTRA Stephen Hough, pianoforte Mozarteumorchester Salzburg, Mark Wigglesworth CDA67961 (2 CD al prezzo di 1) Barcode: 0034571179612 3 Columnsweb - Dicembre 2013 J. Brahms: Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra op. 15; Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra op. 83 Questo cofanetto doppio offerto a un prezzo particolarmente conveniente è destinato a ricoprire un ruolo di spicco nella pur vasta discografia di Stephen Hough. Definito dal critico del prestigioso quotidiano britannico The Mail on Sunday «il più grande pianista inglese vivente», Hough ci offre una imperdibile interpretazione dei due concerti per pianoforte e orchestra di Johannes Brahms con la Mozarteumorchester Salzburg diretta da Mark Wigglesworth, che nell’occasione fa il suo debutto nel catalogo della Hyperion. Considerate tra i massimi capolavori del repertorio tardo romantico, queste due opere contribuirono a consacrare la fama di Brahms sia come eccelso sinfonista sia come raffinato autore di lavori pianistici. Composti a 22 anni di distanza l’uno dall’altro e accolti in maniera radicalmente opposta (il Primo fu salutato con scarso favore, mentre il Secondo ottenne un clamoroso successo), questi concerti sono caratterizzati da dimensioni monumentali, da una scrittura dai toni passionali e visceralmente romantici e da uno stile molto innovativo, che richiede di volta in volta all’interprete uno sbrigliato virtuosismo e un soffuso intimismo. Stephen Hough esegue queste opere in concerto da molti anni ottenendo ovunque veri e propri trionfi, come potrete rendervi conto ascoltando questi splendidi dischi. Stephen Hough su Hyperion: FRANZ LISZT – EDVARD GRIEG CONCERTI PER PIANOFORTE E ORCHESTRA Stephen Hough, pianoforte Bergen Philharmonic Orchestra, Andrew Litton CDA67824 (CD alto prezzo) EDITOR’S CHOICE (Gramophone) OUTSTANDING (International Record Review) EDITOR’S CHOICE (International Piano Review). JOHANNES BRAHMS SONATE PER VIOLONCELLO E PIANOFORTE Steven Isserlis, violoncello Stephen Hough, pianoforte CDA67529 (CD alto prezzo) EDITOR’S CHOICE (Gramophone) 4 ANONIMO CONDUCTUS – VOLUME 2 John Potter, tenore; Christopher O’Gorman, tenore; Rogers Covey-Crump, tenore CDA67998 (CD alto prezzo) Barcode: 0034571179988 Bulla fulminante (non mensurato); Ave, virga decoris incliti; Celorum porta; Quid ultra tibi facere; Gaude, virgo virginum; Veste nuptiali (non mensurato); Ave, tuos benedic a due voci; Ave Maria Salus hominum; Dic, Christi veritas (monofonico); Ave, tuos benedic a tre voci; Excutere de pulvere; Librum clausum et signatum; Aurelianis civitas; Dic, Christi veritas a tre voci; Veste nuptiali (mensurato); Naturas Deus regulis; Bulla fulminante (mensurato) La Hyperion presenta il secondo volume della serie dedicata al conductus – il genere meno conosciuto del repertorio medievale, considerato da alcuni studiosi una sorta di “parente povero” dell’organum e del mottetto – nella splendida interpretazione di tre cantanti che uniscono un timbro di eterea bellezza a una profonda conoscenza di questi lavori. Il programma di questo disco comprende una serie di brani composti in Inghilterra e in Francia nel corso del XIII secolo dai toni quanto mai vari, che spaziano da toccanti invocazioni alla Vergine Maria a dure critiche al disinvolto stile di vita condotto dalla curia papale e alla rievocazione delle rivolte studentesche che nel 1236 sconvolsero il centro di Orléans.Già disponibile: ANONIMO CONDUCTUS – VOLUME 1 John Potter, tenore; Christopher O’Gorman, tenore; Rogers Covey-Crump, tenore CDA67949 (CD alto prezzo) Columnsweb - Dicembre 2013 PAUL HINDEMITH Già disponibili: OPERE ORCHESTRALI BBC Scottish Symphony Orchestra, Martyn Brabbins CDA68006 (CD alto prezzo) Barcode: 0034571280066 SIR WILLIAM WALTON SINFONIE BBC Scottish Symphony Orchestra, Martyn Brabbins CDA67794 (CD alto prezzo) CRITICS’ CHOICE 2011 (Gramophone). PAUL HINDEMITH INTEGRALE DELLE OPERE PER VIOLA – VOLUME 3 Lawrence Power, viola BBC Scottish Symphony Orchestra, David Atherton CDA67774 (CD alto prezzo) P. Hindemith: Konzertmusik per ottoni e archi op. 50; Sinfonia da Mathis der Maler; Metamorfosi sinfoniche su temi di Carl Maria von Weber «Queste opere di Paul Hindemith rappresentano il repertorio ideale per la BBC Scottish Symphony Orchestra, che ha modo di sfoggiare le calde sonorità dei suoi archi gravi, lo squillo aggressivo dei suoi ottoni e il timbro vellutato dei suoi violini» (The Guardian). Questo nuovo disco della Hyperion riunisce alcune delle opere orchestrali più famose del grande compositore tedesco, comprese le Metamorfosi sinfoniche eseguite per la prima volta con la coreografia di Balanchine e proposte con scultorea precisione e profonda empatia dalla BBC Scottish Symphony Orchestra diretta da Martyn Brabbins, che dimostrano di essere tra gli interpreti più ispirati della produzione di Hindemith. Questo disco di grande intensità conferma la fama di Hindemith come autore di musica cupa e dolorosa e – come si legge nelle ampie note di copertina scritte da Gavin Plumley – «la musica di Hindemith è al tempo stesso facilmente comprensibile, ricca di spunti intellettuali e molto gradevole grazie ai suoi dettagli finemente cesellati». 5 Columnsweb - Dicembre 2013 FRANCOIS COUPERIN LEÇONS DES TÉNÈBRES James Bowman, controtenore; Michael Chance, controtenore; Mark Caudle, viola da gamba; Robert King, organo CDH55455 (CD basso prezzo) Barcode: 0034571154558 F. Couperin: Laetentur caeli ‘Motet de Saint-Barthélémy’; Venite, exsultemus Domino; Trois Leçons de Ténèbres Le tre Leçons des ténèbres di François Couperin sono tra le pochissime opere sacre del grande compositore del Barocco francese a essere state pubblicate durante la sua vita. Questi brani tratteggiano in maniera intensamente personale la profonda angoscia delle Lamentazioni del profeta Geremia, raggiungendo più volte un’espressione toccante e molto commovente. Il programma di questo disco comprende anche i gioiosi mottetti Laetentur caeli e Venite, exsultemus Domino e un Magnificat dai toni meravigliosamente luminosi. In queste opere James Bowman e Michael Chance non solo si confermano tra i migliori controtenori in circolazione, ma rivelano anche una perfetta simbiosi nei mottetti a due voci. JEAN SIBELIUS OPERE VOCALI Katarina Karnéus, mezzosoprano; Julius Drake, pianoforte CDH55471 (CD basso prezzo) Barcode: 0034571154718 6 J. Sibelius: Illalle (Alla sera) op. 17 n. 6 (ForsmanKoskimies); Den judiska flickans sång (Canto della ragazza ebrea) da Belshazzar’s Feast op. 51 (Procopé); Sei Lieder op. 36 (Svarta Rosor (Rose nere; Josephson); Men min fågel märks dock icke (Ma il mio uccello è ancora lontano da casa; Runeberg); Bollspelet vid Trianon (Tennis a Trianon; Fröding); Säv, säv, susa (Piano, piano, sussurra; Fröding); Marssnön (Neve di marzo; Wecksell); Demanten på Marssnön (Un diamante nella neve di marzo; Wecksell)); Jag är ett träd (Io sono un albero) op. 57 n. 5 (Josephson); Necken (Lo spirito delle acque) op. 57 n. 8 (Josephson); Cinque Lieder op. 37 (Den första kyssen (Il primo bacio; Runeberg); Lasse liten (Piccola Lasse; Topelius); Soluppgång (Alba; Hedburg); Var det en dröm? (Era un sogno?; Wecksell); Flickan kom ifrån sin älsklings möte (Runeberg)); Vem styrde hit din väg? (Chi ti ha portato fino qui?) op. 90 n. 6 (Runeberg); Norden (Il Nord) op. 90 n. 1 (Runeberg); Sei Lieder op. 50 (Lenzgesang (Canto di primavera; Fitger); Sehnsucht (Malinconia; Weiss); Im Feld ein Mädchen singt (Una fanciulla canta in un campo; Susman); Aus banger Brust (Da un cuore ansioso; Dehmel); Die stille Stadt (La città silenziosa; Dehmel); Rosenlied (Canto della rosa; Ritter)); Våren flyktar hastigt (La primavera è nell’aria) op. 13 n. 4 (Runeberg); Under strandens granar (Sotto gli abeti) op. 13 n. 1 (Runeberg) Nelle note di copertina scritte per questo disco, il celebre studioso Robert Layton descrive le opere per voce e pianoforte di Jean Sibelius come uno dei segreti meglio custoditi della storia della musica. Il compositore finlandese compose un numero sorprendentemente alto di opere vocali per tutto l’arco della sua carriera e tutti gli appassionati che apprezzano lo spirito nordico e i temi affrontati nelle sue sinfonie e nelle sue principali opere orchestrali non potranno che amare questi gioielli di piccole dimensioni. Queste opere sono infatti pervase da una intensa vena melodica e da una profonda passionalità, due caratteristiche che consentono loro di evocare in maniera molto toccante gli sconfinati e suggestivi paesaggi dei paesi scandinavi. La maggior parte di questi brani è basata su testi in svedese che – per quanto fosse di nazionalità finlandese – era la madrelingua di Sibelius, mentre i lavori dell’op. 50 sono in tedesco. In questa vasta antologia sono presenti sette pagine basate su testi di Johan Runeberg, il poeta che per Sibelius seppe incarnare meglio lo spirito dei paesaggi nordici, tra le quali spiccano due dei suoi lavori più famosi, Sotto gli abeti e Il primo bacio. Protagonista assoluta di questo splendido disco è il delizioso soprano svedese Katarina Karnéus, vincitrice qualche anno fa della prestigiosa Cardiff Singer of the World Competition. Columnsweb - Dicembre 2013 PAUL GRAENER INTEGRALE DELLE OPERE ORCHESTRALI – VOLUME 2 NDR Radiophilharmonie Hannover, Werner Andreas Albert CPO777679 (CD alto prezzo) Barcode: 0761203767922 P. Graener: Sinfonia op. 39 Schmied Schmerz; Aus dem Reich des Pan op. 22; Variazioni su Prinz Eugen, der edle Ritter op. 108 «Il dolore è un fabbro con un martello che picchia molto duro». Questo verso con cui si apre la poesia Schmied Schmerz di Otto Julius Bierbaum fu riportato da Paul Graener nel 1911 sul frontespizio della sua Sinfonia in re minore. Questa sinfonia fa parte delle opere che Graener scrisse in memoria del suo primo figlio, morto a Londra all’età di appena otto anni. Si tratta di un’opera di grande impatto, intrisa di un impeto tragico e di una grandiosità esente da qualsiasi forma di autocelebrazione. Il terzo volume della serie delle opere orchestrali di Graener varata dalla CPO conferma l’altissimo livello artistico di questo compositore, che merita di essere riscoperto ai massimi livelli. La sua produzione presenta una spiccata tendenza per i toni nazionalistici e marziali. Sotto l’aspetto stilistico, Graener può essere considerato uno degli ultimissimi esponenti del Tardo Romanticismo, con una evidente inclinazione per l’impressionismo francese. Questo aspetto appare evidente soprattutto in Aus dem Reiche des Pan, una meravigliosa suite che rivela un’atmosfera al tempo stesso brillante e piena di chiaroscuri, nella quale è possibile ravvisare un’eco della straordinaria magia presente nel ben più famoso Prelude à l’après midi d’un faune di Claude Debussy. ERNST EICHNER – JEAN THEOPHILE EICHNER CONCERTI PER ARPA E ORCHESTRA Silke Aichhorn, arpa Kurpfälzisches Kammerorchester, Stefan Fraas CPO777835 (CD alto prezzo) Barcode: 0761203783526 E. Eichner: Concerto per arpa e orchestra op. 6 n. 1; Concerto per arpa e orchestra op. 9 J.T. Eichner: Concerto per arpa e orchestra op. 5 n. 1; Concerto per arpa e orchestra op. 5 n. 2 Nel 1784 Christian Friedrich Daniel Schubart recensì in termini molto positivi la sua produzione, sottolineandone «il fascino irresistibile e la delicata dolcezza», mentre Johann Friedrich Reichardt non ebbe che parole di lode per «questo compositore gradevole e dotato di una straordinaria fantasia, che riesce a esprimere meglio di chiunque altro l’essenza più autentica dello stile galante». Il compositore in questione è Ernst Eichner, che durante la sua vita durata appena 37 anni prestò prima servizio nell’orchestra di corte di Zweibrücken nel Palatinato e poi in quella di Potsdam del principe ereditario di Prussia Federico Guglielmo. Lo strumento prediletto di Eichner era il fagotto, con il quale si esibì in tutte le corti europee, ottenendo ovunque clamorosi trionfi. La stessa accoglienza venne riservata alle sue sinfonie, che seppero conquistare il cuore degli esigenti pubblici di Londra, Parigi e Francoforte. In quest’ultima città Eichner deve aver scritto i suoi concerti per arpa e orchestra, opere estremamente complesse sotto il profilo tecnico, che furono sicuramente concepite per un virtuoso di grandissimo talento. Considerata tra le arpiste più dotate oggi in circolazione, Silke Aichhorn presenta questi lavori pervasi da una meravigliosa vena melodica e i due concerti per arpa attribuiti a Ernst Eichner, ma che alcuni studiosi tendono ad assegnare a Jean Théophile Eichner. 7 Columnsweb - Dicembre 2013 GEORG PHILIPP TELEMANN CANTATE LUTERANE Solisti, Sächsisches Barockorchester Bach Consort Leipzig, Gotthold Schwarz CPO777753 (CD alto prezzo) Barcode: 0761203775323 G.P. Telemann: Herr, wir liegen für dir mit unserm Gebet TVWV 1:781; Es wollt uns Gott genädig sein TVWV 1:544; Es spricht der Unweisen Mund wohl TVWV 1:533a; So ziehet nun an als die Auserwählten Gottes TVWV 1:1390; Wertes Zion, sei getrost TVWV 1:1606 Nato in una famiglia che contava tra i suoi antenati numerosi pastori luterani, Georg Philipp Telemann fu un fedele sincero e devoto del credo protestante. I testi poetici che scelse per le sue opere sacre dimostrano il suo interesse non solo per l’eleganza stilistica, ma anche per i contenuti dottrinali. Molti testi delle cantate e delle passioni di Telemann erano opera di esponenti di primo piano della chiesa luterana, primo tra tutti Erdmann Neumeister, uno dei poeti sacri più famosi vissuti nella prima metà del XVIII secolo, con il quale il grande compositore di Magdeburgo intrecciò una proficua collaborazione durata molti anni. Telemann prestò sempre una grande attenzione a esprimere nel modo più fedele possibile i contenuti di questi testi, utilizzando in molti casi i temi dei corali luterani. Come hanno sottolineato molti studiosi, questi testi ricchi di significati simbolici sulla fede luterana e sul successivo approfondimento teologico della chiesa riformata rivestirono una grandissima importanza nella produzione di Telemann, come si può notare nelle cinque cantate presentate in questo disco in prima registrazione mondiale. Naturalmente, non poteva mancare uno dei brani più significativi scritti da Lutero, Ein feste Burg ist unser Gott, che Telemann inserì nella cantata Wertes Zion, sei getröst, un’opera dai toni quanto mai brillanti sottolineati dalle trombe e dai timpani. Un disco di grande intensità emotiva, che viene proposto nella splendida interpretazione della Sächsisches Barockorchester Bach Consort Leipzig diretta da Gotthold Schwarz, considerato tra le massime autorità in questo repertorio. 8 ANTON BRUCKNER SINFONIA N. 9 (VERSIONE DEL 1894) Berner Symphonieorchester, Mario Venzago CPO777787 (CD alto prezzo) Barcode: 0761203778720 «Questa sinfonia non descrive tanto la vanitas mundi quanto la absentia Dei. Quest’opera ricopre un posto ben preciso nella produzione di Bruckner, non tanto per la sua intrinseca brillantezza, quanto per quello che in realtà è, vale a dire una sconvolgente resa dei conti con gli ultimi eventi della vita di un uomo segnato dalla malattia e dal terrore della morte. Sotto questo aspetto, la Nona Sinfonia va a collocarsi nel solco della lunga tradizione europea di composizioni dai contenuti escatologici, preparando il terreno per i capolavori di Gustav Mahler, che seppe esprimere in musica meglio di chiunque altro questi temi di inaudita profondità». Con queste eloquenti frasi Mario Venzago esprime la sua concezione della Nona Sinfonia di Bruckner e ci offre una illuminante chiave di lettura del ciclo sinfonico del grande compositore di Linz. Nel corso degli ultimi anni poche integrali delle sinfonie di Bruckner hanno saputo scatenare le vivaci discussioni che hanno accolto le interpretazioni di Venzago, che ha avuto il merito di riportare alla luce l’essenza più intima dell’arte del compositore austriaco, che in molte altre registrazioni è rimasta nascosta e imprigionata sotto una pompa e una solennità di facciata che ne hanno gravemente edulcorato la portata. Columnsweb - Dicembre 2013 AA.VV. JOHANN MICHAEL HAYDN TAMBALAGUMBA INTEGRALE DEI CONCERTI PER STRUMENTI A FIATO – VOLUME 1 Ensemble Villancico, Peter Pontvik CPO777811 (CD medio prezzo) Barcode: 0761203781126 Linde Brunmayr-Tutz, flauto; Ernst Schlader, clarinetto; Johannes Hinterholzer, corno; Franz Landlinger, tromba; Norbert Salvenmoser, trombone Salzburger Hofmusik, Wolfgang Brunner CPO777781 (CD alto prezzo) Barcode: 0761203778126 Opere vocali e strumentali del Barocco messicano, boliviano, peruviano, cileno, brasiliano, guatemalteco e colombiano di Padilla, Flores, Lienas, Fernandez e autori anonimi Esiste un repertorio che possa essere definito «musica antica del Nuovo Mondo»? In questo secondo disco realizzato per la CPO la formazione svedese Ensemble Villancico diretta da Peter Pontvik ci conduce di nuovo alla scoperta degli affascinanti tesori musicali del Barocco dell’America Latina, l’unico continente dove vennero fusi armoniosamente gli stili autoctoni, spagnoli e africani. Il programma di questo disco consente di vivere un’esperienza musicale quanto mai illuminante, con una serie di opere che abbracciano un gran numero di nazioni dal Messico al Cile e accolgono l’attesa nascita del Bambino Gesù non solo con canti, ma anche con vivacissime danze. Oggi l’Ensemble Villancico è considerato tra gli interpreti più autorevoli del repertorio rinascimentale e barocco dell’America meridionale, riuscendo a far coesistere in maniera estremamente felice il tradizionale rigore delle migliori formazioni dell’Europa settentrionale con la coinvolgente spensieratezza delle opere del Barocco sudamericano. J.M. Haydn: Concertino per clarinetto e orchestra; Concertino per corno e orchestra; Concertino per trombone e orchestra; Concerto per flauto e orchestra MH 105; Concertino per tromba e orchestra La registrazione dei divertimenti da camera e la grandiosa integrale delle sinfonie di Johann Michael Haydn pubblicate dalla CPO sono state accolte con un tale entusiasmo di pubblico e di critica da spingere la casa discografica tedesca a mettere in cantiere un nuovo progetto legato alla figura del fratello minore di Franz Joseph Haydn, vale a dire l’edizione integrale dei suoi concerti per strumenti a fiato e orchestra. Protagonista di questa nuova strabiliante avventura musicale è l’ensemble di strumenti originali Salzburger Hofmusik diretto da Wolfgang Brunner. Questo approccio rappresenta il modo più corretto per eseguire questi capolavori incantevoli e di gradevolissimo ascolto della prima fase di quello che qualche anno più tardi sarebbe diventato il Classicismo viennese. Fatta eccezione per i tre concerti per strumento a fiato e orchestra definiti nel manoscritto con il titolo di “concerti”, tutte le opere presentate in questo primo volume sono brani singoli per strumenti concertanti estrapolati dalle serenate e dalle sinfonie di Michael Haydn. La straordinaria varietà di strumenti chiamati a esibirsi in veste solistica dimostra meglio di qualunque parola il grande interesse che lo Haydn di Salisburgo provò sempre per le sperimentazioni timbriche e stilistiche. In particolare, Michael Haydn sviluppò un idioma molto personale ricco di humour e di fantasia che si ritrova solo nelle opere migliori del suo grande contemporaneo salisburghese, vale a dire Wolfgang Amadeus Mozart. 9 Columnsweb - Dicembre 2013 CARL NIELSEN GYORGY LIGETI INTEGRALE DELLE OPERE PER FIATI MÉTAMORPHOSES NOCTURNES Ensemble MidtVest CPO777872 (CD medio prezzo) Barcode: 0761203787227 Quatuor Béla AECD1332 (CD alto prezzo) Barcode: 3760058360323 C. Nielsen: Tågen letter (La nebbia si sta alzando) per flauto e arpa dalle musiche di scena per la commedia Moderen (La madre) di Helge Rode op. 41; Serenata in vano per violoncello, contrabbasso, clarinetto, corno e fagotto; Pezzo fantastico per oboe e pianoforte op. 2; Børnene leger (Il gioco dei bambini) per flauto solo dalle musiche di scena per la commedia Moderen (La madre) di Helge Rode op. 41; Pezzo fantastico per clarinetto e pianoforte; Tro og Håb spiller (Fede e speranza) per flauto e viola dalle musiche di scena per la commedia Moderen (La madre) di Helge Rode op. 41; Canto serioso per corno e pianoforte; Quintetto per flauto, oboe, clarinetto, corno e fagotto op. 43 L’ensemble danese MidtVest si è messo in grande evidenza con il suo disco d’esordio per la CPO comprendente una serie di raffinate e brillantissime interpretazioni delle sonate per strumenti a fiato di Francis Poulenc. In questo nuovo titolo dell’etichetta tedesca l’Ensemble MidtVest presenta tutte le opere per strumenti a fiato di Carl Nielsen, a parte le sedici battute del Duetto per flauto dolce del 1931. Scritte nell’arco di circa quarant’anni, queste opere consentono di farsi un’idea molto nitida dell’evoluzione stilistica di Nielsen. In particolare, va detto che il compositore danese studiò a lungo le peculiarità timbriche e tecniche di ogni strumento a fiato. Nei brani presentati in questo disco è possibile notare come una scrittura molto semplice e le tradizioni popolari del paese scandinavo si siano fuse nelle oltre 250 opere vocali di Nielsen e come strutture di ampio respiro abbiano dato vita a opere dai toni vigorosi ed espressivi con quelli delle famose sei sinfonie. G. Ligeti: Quartetto per archi n. 1 Métamorphoses nocturnes; Quartetto per archi n. 2; Sonata per violoncello Questo splendido disco propone i quartetti per archi di György Ligeti nella splendida interpretazione del Béla Quartet, una formazione ancora giovane ma che si è già affermata tra gli ensemble cameristici più autorevoli nel repertorio del XX secolo, che eseguono con un approccio improntato a una assoluta precisione, a una intensa partecipazione emotiva, a una raffinata eleganza, a impasti sonori densi e ricchi di colori e a una spiccata musicalità. Ascoltando questo disco non si può che rimanere colpiti dal modo in cui questi quattro bravissimi musicisti riescono ad alternare l’energia e la brillantezza con una continua enfatizzazione di colori, armonie, ritmi e contrasti. Queste due opere di straordinaria intensità – e dagli spunti spesso brillantemente audaci – ci permettono di capire perché la musica di Ligeti, nonostante la sua innegabile complessità e il suo assoluto rigore, possa attrarre pubblici molto vasti. In questi lavori sono infatti sempre presenti uno spirito indomito e una costante opera di creazione. 10 Columnsweb - Dicembre 2013 LUDWIG VAN BEETHOVEN ANTONIO VIVALDI SONATE PER PIANOFORTE ESTRO ARMONICO – LIBRO SECONDO Alexei Lubimov, fortepiano ALP194 (CD alto prezzo) Barcode: 3760014191947 L. van Beethoven: Sonata n. 14 op. 27 n. 2 Al chiaro di luna; Sonata n. 21 op. 53 Waldstein; Sonata n. 17 op. 31 n. 2 La tempesta Esistono progetti di registrazione su cui i direttori artistici di una casa discografica tendono a porsi parecchie domande. Uno di questi è senza dubbio quello che riguarda un disco dedicato a tre delle più famose sonate per pianoforte di Beethoven, opere che possono contare su una vastissima discografia che vede protagonisti i più grandi pianisti sia del passato sia dei giorni nostri. In ogni caso, la presenza di un fortista del calibro di Alexei Lubimov costituisce già di per sé una ragione più che valida per porre mano a questo ambizioso progetto, così come la scelta di utilizzare la copia realizzata da Christopher Clarke di un fortepiano Erard del 1802, uno strumento che avrebbe potuto suonare anche Beethoven. Inoltre, merita di essere sottolineato il ruolo rivestito da quello che può essere giustamente definito “approccio interdisciplinare”, che ha permesso di coinvolgere accanto ad Alexei Lubimov il cembalaro Christopher Clarke, i curatori Thierry Maniguet e Jean-Claude Battault, la musicologa Catherine Kintzler, l’accordatore Karoly Mostis e i tecnici e gli studiosi della Cité de la Musique di Parigi. Questo insieme di competenze di altissimo livello ha permesso di realizzare un digibook contenente riflessioni sullo strumento, considerazioni sugli aspetti tecnici ed esecutivi e una valutazione sull’impatto che tutti questi elementi hanno avuto sull’interpretazione di Lubimov. In questo disco non è possibile percepire neppure una frase musicale in cui il pensiero dell’interprete appaia condizionato da questa molteplicità di punti di vista. Al contrario, questo approccio garantisce nuove idee, in grado sia di soddisfare i gusti del pubblico contemporaneo sia di tutelare alla lettera le intenzioni del grande compositore di Bonn. Café Zimmermann ALP193 (CD alto prezzo) Barcode: 3760014191930 A. Vivaldi: Concerto per due violini, violoncello, archi e basso continuo op. 3 n. 11 RV 565; Concerto per quattro violini, violoncello, archi e basso continuo op. 3 n. 7 RV 567; Concerto per violino, archi e basso continuo op. 3 n. 9 RV 230; Concerto per quattro violini, violoncello, archi e basso continuo op. 3 n. 10 RV 580; Concerto per violino, archi e basso continuo op. 2 n. 12 RV 265; Concerto per violino, violoncello, archi e basso continuo RV 544 Il Proteo o sia il Mondo al rovescio; Concerto per due violini, archi e basso continuo op. 3 n. 8 RV 522 Dopo essersi messo in grandissima evidenza con l’interpretazione brillante e vigorosa dei concerti di Johann Sebastian Bach, l’ensemble di strumenti originali Café Zimmermann si accosta con questo disco alla produzione di Antonio Vivaldi iniziando con l’Estro armonico, una delle raccolte di opere orchestrali più emblematiche dell’epoca barocca. Nel loro insieme, la straordinaria comunicativa dell’interpretazione di questo ensemble, le meravigliose sonorità degli strumenti d’epoca (tra i quali spiccano quattro violini del celebre liutaio italiano Guadagnini) e lo sbrigliato virtuosismo di Pablo Valetti contribuiscono a fare apprezzare questi capolavori in una luce del tutto nuova. 11 Columnsweb - Dicembre 2013 JOHN BLOW VENUS AND ADONIS. ODE TO SAINT CECILIA Céline Scheen, Marc Mauillon, Les Musiciens du Paradis, La Maîtrise de Caen, Bertrand Cuiller Louise Moaty, regia ALP703 (DVD alto prezzo) Barcode: 3760014197031 Dopo il grandissimo successo ottenuto prima con Le Bourgeois Gentilhomme e poi con Cadmus and Hermione di Lully, la Alpha prosegue la sua esplorazione dell’affascinante repertorio dell’opera barocca, presentando la prima versione su DVD Video del Venus and Adonis di John Blow, collega e amico di Henry Purcell, con due succosi bonus rappresentati dalla splendida Ode to Saint Cecilia e da un interessante Making of. In questo nuovo DVD Video con presenti tutti gli elementi che hanno contribuito a fare apprezzare sia dal pubblico sia dalla critica i primi due titoli, tra cui un’elegante recitazione, raffinati balletti, la luce suggestiva delle candele e l’utilizzo di una pronuncia inglese “d’epoca”, molto simile a quella che veniva usata all’epoca della Restaurazione. Questo disco offre anche la possibilità di apprezzare il grande talento del direttore Bertrand Cuiller, che si accosta a queste opere con teatralità, virtuosismo e sensibilità. 12 MARCO MARAZZOLI OCCHI BELLI, OCCHI NERI – CANTATE ROMANE Soledad de la Rosa, soprano Ensemble Mare Nostrum, Andrea De Carlo A370 (CD alto prezzo) Barcode: 3760195733707 M. Marazzoli: Salutate il nuovo Aprile; Occhi belli, occhi neri; Dialogo frà Rosinda ed Olindo; Sinfonia; Speranze, e che farete; Piangete amanti; Mi fate pur ridere; Sinfonia e balli; Sopra la rosa; E sarà che la mia fede C. Waesich: Canzone X; Canzone XIV (Canzoni a 5 da sonarsi con le viole da gamba, Roma 1632) Sebbene sia stato uno dei compositori italiani più prolifici e versatili del XVII secolo, oggi Marco Marazzoli è ricordato soprattutto per il contributo da lui dato allo sviluppo dell’opera romana. Anzi, forse neppure per quello, se dovessimo giudicare dalle pochissime opere di Marazzoli disponibili nei cataloghi discografici, tra le quali si distinguono le pagine presentate nella Fiera di Farfa registrato da Vincent Dumestre per la Alpha (ALP172). Per il loro disco d’esordio con l’etichetta Arcana – che fa seguito alle tre splendide registrazioni pubblicate dalla Ricercar e dalla Alpha – Andrea De Carlo e il suo Ensemble Mare Nostrum vanno alla scoperta di uno degli ambiti più significativi della produzione di Marazzoli, vale a dire la cantata profana. I tratti più distintivi di queste opere sono la straordinaria originalità della linea melodica – che sembra anticipare le grandi arie che sarebbero state scritte qualche decennio più tardi – e la grande varietà delle forme, degli stili e dei soggetti. Cantante di buon talento lui stesso, Marazzoli seppe sfruttare fino in fondo le risorse tecniche ed espressive dei suoi interpreti, fatto che spiega perché le sue opere richiedano una tecnica vocale molto sofisticata, con un legato, una tecnica di coloratura e una tessitura molto ampia che continuano a deliziare anche i pubblici del XXI secolo. Columnsweb - Dicembre 2013 CAMILLE SAINT-SAENS INTEGRALE DELLE OPERE PER VIOLINO E ORCHESTRA E PER VIOLONCELLO E ORCHESTRA Solisti della Cappella Musicale Regina Elisabetta, Orchestre Philharmonique Royal de Liège, Christian Arming ZZT335 (3 CD al prezzo di due) Barcode: 3760009293359 Arming, i giovani violinisti e violoncellisti della Cappella Musicale Regina Elisabetta eseguono in questo cofanetto non solo i concerti più famosi di Saint-Saëns, ma offrono anche la possibilità di scoprire gemme virtualmente sconosciute come i primi due concerti per violino e orchestra e il Concerto n. 2 per violoncello e orchestra. C. Saint-Saëns: Concerto n. 1 per violino e orchestra op. 20; Concerto n. 2 per violino e orchestra op. 58; Concerto n. 3 per violino e orchestra op. 61; Introduzione e Rondò capriccio per violino e orchestra op. 28; Romanza per violino e orchestra op. 37; Prélude a Le Deluge per violino e orchestra op. 45; Romanza per violino e orchestra op. 48; Etude en forme de valse per violino e orchestra op. 52 n. 6; Morceau de concert per violino e orchestra op. 62; Havanaise per violino e orchestra op. 83; Caprice andalou per violino e orchestra op. 122; Allegro appassionato per violoncello e orchestra op. 43; Concerto n. 1 per violoncello e orchestra op. 33; Concerto n. 2 per violoncello e orchestra op. 119; Suite per violoncello e orchestra op. 16b; Romanza per violoncello e orchestra op. 36; La Muse et le Poète per violino, violoncello e orchestra op. 132 Questo splendido cofanetto triplo offerto a un prezzo particolarmente conveniente raccoglie tutte le opere scritte da Camille Saint-Saëns per violino e orchestra e per violoncello e orchestra e segna l’inizio di una collaborazione che fin dall’inizio si prospetta molto proficua tra la Zig Zag Territoires e la Cappella Musicale Regina Elisabetta, un’istituzione con sede a Bruxelles dove vanno a completare i propri studi alcuni dei giovani musicisti più promettenti e talentuosi del mondo. Ogni anno nell’atmosfera serena della Cappella Musicale Regina Elisabetta un gruppo di musicisti getta le basi di quella che in molti casi si è rivelata una luminosa carriera solistica con insegnanti di altissimo livello, tra i quali vale la pena di citare il violinista Augustin Dumay, il violoncellista Gary Hoffman e l’acclamata pianista portoghese Maria João Pires. Accompagnati dalla Orchestre Philharmonique de Liège guidata con molto buon gusto dal direttore viennese Christian 13 Columnsweb - Dicembre 2013 BRAM VAN CAMP WALDEMAR VON BAUSZNERN OPERE ORCHESTRALI OPERE CAMERISTICHE Liesbeth Devos, soprano Het Collectief, Vykintas Baltakas FUG715 (CD alto prezzo) Barcode: 5400439007154 Berolina Ensemble MDGSA1826 (SACD alto prezzo) Barcode: 0760623182667 B. van Camp: The Feasts of Fear and Agony; Musica per tre strumenti; Improvisations Dopo aver realizzato un disco di grande interesse dedicato alle opere del compositore belga Bart Vanhecke (FUG706), l’ensemble Het Collectief ha posto mano a un nuovo ambizioso progetto legato alla figura di un altro giovane autore belga, Bram van Camp. A questo nuovo disco sono stati invitati a prendere parte il direttore lituano Vykintas Baltakas, il soprano belga Liesbeth Devos e altri tre musicisti. Il programma comprende Improvisations per violino solo eseguito da Wiebert Aerts, Musica per tre strumenti e il ciclo vocale De feesten van angst en pijn basato su poesie di Paul van Ostaijen. Sebbene affondi le sue radici nelle opere di Bartók, Stravinsky e Berg, lo stile di Bram van Camp trae linfa anche dalla coloratissima tavolozza espressiva del jazz. Le opere di van Camp vengono eseguite regolarmente in alcune delle rassegne più importanti del mondo, tra cui Ars Musica e il Festival delle Fiandre, nel corso di concerti che vedono protagonista in molti casi l’ensemble Het Collectief, che ha curato la prima esecuzione mondiale dei tre brani proposti in questo disco. 14 W. von Bausznern: Serenata per violino, clarinetto e pianoforte; Elegia per violino e pianoforte; Ottetto per pianoforte, tre violini, flauto, clarinetto, violoncello e contrabbasso Qualunque opera esegua, dal Berolina Ensemble ci si deve sempre aspettare qualche sorpresa. Questa formazione berlinese continua ad andare alla ricerca di opere cameristiche sconosciute e dagli organici quanto mai variegati e con questo disco dedicato alla produzione di Waldemar von Bausznern possiamo garantirvi che ha fatto centro per l’ennesima volta. Sotto il profilo stilistico, le opere di Bausznern rielaborano alcuni elementi del Tardo Romanticismo con una serie di spunti del Scuola dei Giovani Tedeschi, dando vita a un idioma tanto affascinante quanto molto originale. Bausznern crebbe in Transilvania e in seguito celebrò il suo paese natale con un Ottetto dalla scrittura molto elaborata, nel quale il flauto e il clarinetto vengono affiancati da tre violini, violoncello, contrabbasso e pianoforte. Questa formazione non si discosta molto da quella delle orchestre zigane e – come prevedibile – in quest’opera ha l’opportunità di esibirsi in una scatenata csárdás. A ogni buon conto, va detto che l’opera si apre con una espressiva passacaglia, che tratteggia gli spazi sconfinati della puszta. Un delizioso Ländler in stile viennese e un intenso lamento su Liszt sfociano in una elaborata serie di variazioni, che si concludono in un grandiosa Finale. Nella Serenata per clarinetto, violino e pianoforte appare evidente l’influsso di Brahms. Le meravigliose linee melodiche che vedono protagonisti nel terzo movimento il clarinetto e il violino costituiscono uno dei vertici dell’arte di Bausznern e subito dopo un travolgente Finale sembra fatto apposta per mandare il delirio il pubblico. L’Elegia per violino e pianoforte è intrisa di una profonda intensità espressiva, con un frammento melodico che viene trasformato in un arco di tensione apparentemente Columnsweb - Dicembre 2013 senza fine. Registrato con l’innovativa tecnologia 2+2+2, questo SACD è un vero e proprio must per tutti coloro che amano andare alla scoperta di opere nuove ed entusiasmanti. Già disponibili: MICHAEL HAYDN MISSA PRO DEFUNCTO MH 155. SINFONIE MH 334 E MH 82 Il Berolina Ensemble su MDG: Orchestre de Chambre de Lausanne, Christian Zacharias MDG1245 (CD alto prezzo) HEINRICH HOFMANN OPERE CAMERISTICHE Berolina Ensemble MDG1808 (CD alto prezzo) DOMENICO SCARLATTI SONATE Christian Zacharias, pianoforte MDG1162 (CD alto prezzo) CARL PHILIPP EMANUEL BACH SEI SINFONIE DI BERLINO Orchestre de Chambre de Lausanne, Christian Zacharias MDGSA1824 (SACD alto prezzo) Barcode: 0760623182469 AA.VV. CLASSICA FRANCESE Anette Maiburg, flauto; Alexandra Cravero, voce; Emmanuel Ceysson, arpa; Karina Buschinger, violino; Wen Xiao Zheng, viola; Guido Schiefen, violoncello; Mathias Haus, vibrafono e xilofono MDGSA1825 (SACD alto prezzo) Barcode: 0760623182568 Christian Zacharias e l’Orchestre de Chambre de Lausanne portano avanti da anni una carriera ricca di successi e di grandi soddisfazioni. Dopo aver portato a termine la straordinaria integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Mozart, questo vero e proprio dream team propone un nuovo eccitante programma sinfonico, presentando sei sinfonie di Carl Philipp Emanuel Bach con una verve e un’espressività che è capitato di notare solo di rado nelle edizioni discografiche pubblicate fino a questo momento. In particolare, in questo disco Christian Zacharias e l’Orchestre de Chambre de Lausanne sfoggiano una spiccata musicalità e un’energia molto coinvolgente, senza indulgere in eccessive esasperazioni filologiche. Fin dalla prima battuta, il travolgente incedere dell’orchestra svizzera immerge l’ascoltatore in un’atmosfera elettrizzante, che grazie all’immagine tridimensionale garantita dalla tecnologia 2+2+2 di questo SACD viene trasportato quasi per magia nello spazio acustico della corte di Sanssouci. Da Yves Montand a Claude Debussy e da Jacques Brel ad André Jolivet, la flautista Anette Maiburg ci accompagna in una nuova visita guidata alla scoperta di microcosmi musicali virtualmente sconosciuti. Intitolato Classica francese, questo disco di sorprendente bellezza offre alla bravissima flautista tedesca la possibilità di dimostrare che le raffinate opere dei compositori del Novecento storico francese e le intense chanson che verso la metà del XX secolo conquistarono il cuore degli appassionati di tutto il mondo hanno molte più cose in comune di quanto si potrebbe credere. 15 Columnsweb - Dicembre 2013 In questo nuovo progetto discografico la Maiburg è affiancata da Alexandra Cravero, cantante dotata di un timbro di voluttuosa bellezza, che riesce a enfatizzare anche le più piccole nuances di questi incantevoli lavori, e da Emmanuel Ceysson, un arpista di grande sensibilità che ha ottenuto nel corso degli ultimi anni l’unanime plauso del pubblico e della critica. AA.VV. OPERE CAMERISTICHE Ensemble Blumina MDGSA1827 (SACD alto prezzo) Barcode: 0760623182766 Già disponibili: AA.VV. CLASSICA CUBANA Anette Maiburg, flauto; Joaquin Clerch, chitarra; Pancho Amat, tres MDGSA1536 (SACD alto prezzo) AA.VV. CLASSICA ARGENTINA Anette Maiburg, flauto; Francisca Beaumont, viola; Joaquin Clerch, chitarra; Guido Schiefen, violoncello MDGSA1578 (SACD alto prezzo) AA.VV. CLASSICA ESPANOLA Anette Maiburg, flauto; Andreas von Wangenheim, chitarra; Wlodzimierz Gula, contrabbasso; Alberto Alarcón, castagnette; Juan Lama, chitarra flamenco; Luis Llorente, cajón, tinaja; Jesus González Brito, cuatro MDGSA1727 (SACD alto prezzo) 16 F. Poulenc: Trio op. 43 J. Francaix: Trio A. Previn: Trio Chi lo avrebbe mai detto? André Previn – considerato tra i direttori d’orchestra e i pianisti più carismatici del mondo – si è aggiudicato nel corso della sua luminosa carriera la bellezza di quattro Oscar come autore di colonne sonore. Anche se in seguito decise di abbandonare Hollywood per le sale da concerto più importanti del mondo, Previn non ha mai perso il suo talento da compositore. In questo imperdibile SACD l’Ensemble Blumina presenta il suo Trio per oboe, fagotto e pianoforte, un lavoro dai toni virtuosistici, che con le sue consonanze e i suoi contrasti spazia ecletticamente attraverso un gran numero di generi, senza tralasciare le sontuose sonorità di Broadway. Per l’organico di questo trio Previn poté contare su un modello molto interessante, il Trio di Poulenc composto nella prima fase della sua carriera, insieme ai suoi amici del Groupe des Six, abbinando genialmente la ridondante passionalità wagneriana con un sano e innocente divertimento giovanile. Quando scrisse il suo Trio Previn era in possesso di una tecnica compositiva invidiabile e di una vastissima conoscenza degli stili che si sono succeduti nel corso della storia della musica, un fatto che gli ha permesso di creare una struttura che ricorda Haydn e Saint-Saëns e di iniziare con quelle che sotto l’aspetto formale può essere considerata a tutti gli effetti un’ouverture alla francese. Ascoltando quest’opera non è possibile rimanere indifferenti di fronte alla spontaneità con cui l’atmosfera cambia. Gran maestro del genere del divertissement, Jean Françaix è un altro compositore che rientra negli interessi e nella concezione musicale fantasiosa dell’Ensemble Blumina. Questo Trio del 1994 ci permette di apprezzare lo stile più conosciuto di Françaix, con un virtuosismo senza freni che si alterna a insospettabili effusioni intime, spunti brillanti e divertenti e una impeccabile scrittura polifonica, garantendo un ascolto quanto mai gradevole. Columnsweb - Dicembre 2013 GEORG FRIEDRICH HANDEL WATER MUSIC Hannoversche Hofkapelle, Anne Röhrig MDG1828 (SACD alto prezzo) Barcode: 0760623182865 opere e a quelle dei suoi rivali. La Hannoversche Hofkapelle si dimostra il tutto degna del valore dei suoi predecessori alla corte inglese degli Hanover. La vasta conoscenza della prassi filologica di questa eccellente formazione contribuisce a portare la pur nutritissima discografia händeliana a nuove vette. Non si può che rimanere stupiti nel constatare che questa versione della Water Music costituisce il disco d’esordio di questo sensazionale gruppo di strumenti originali, un fatto che comunque trova piena giustizia nella straordinaria immagine sonora creata dalla innovativa tecnologia 2+2+2 con cui è stato realizzato questo SACD. G.F. Händel: Water Music HWV 348-350; Concerto grosso op. 6 n. 11 In tutte le famiglie prima o poi arriva il momento in cui il padre decide di rintuzzare l’eccessiva baldanza dei figli, dimostrando di essere in grado di fare (a volte anche molto meglio) le stesse cose di cui mena vanto la saccente prole. Re Giorgio d’Inghilterra era un uomo dai gusti molto semplici, ma le continue ostentazioni di lusso e di raffinatezza del suo primogenito, il principe di Galles, lo spinsero a mettere in chiaro le cose una volta per tutte. Per questo motivo, il re commissionò a Händel una nuova suite da eseguire nel corso di una sontuosa festa sul Tamigi, che secondo le sue intenzioni avrebbe dovuto passare alla storia. Come si sa, il grande compositore di Halle seppe soddisfare il suo augusto committente nel modo migliore e oggi i musicisti della Hannoversche Hofkapelle – legittimi successori di quelli che tennero a battesimo quest’opera sulle acque del Tamigi – presentano una nuova versione discografica, che riesce a cogliere di sorpresa anche gli appassionati dai gusti più esigenti. La questione relativa all’ordine in cui dovrebbero essere eseguiti i movimenti di queste suites è stata oggetto di vivaci discussioni per generazioni di studiosi e di musicologi. La Hannoversche Hofkapelle ha scelto – con più di una ragione sotto il profilo filologico – di adottare una varietà quanto mai ampia. Nel bagaglio di un navigato compositore di opere non mancava mai la capacità di alternare episodi drammatici a scene comiche, una regola che Händel conosceva alla perfezione. Due cinguettanti ottavini vengono accompagnati da un solenne fagotto e dagli archi gravi e un espressivo assolo di oboe sembra essere arrivato direttamente dall’Haymarket Theatre, come si può notare dalle numerose allusioni alle sue 17 Columnsweb - Dicembre 2013 WOLFGANG AMADEUS MOZART TOMAS LUIS DE VICTORIA DIE SCHULDIGKEIT DES ERSTEN GEBOTS TENEBRAE RESPONSORIES Allan Clayton, Andrew Kennedy, Sophie Bevan, Sarah Fox, Cora Burggraaf Orchestra of Classical Opera Company, Ian Page SIGCD343 (2 CD a prezzo speciale) Barcode: 0635212034323 Tenebrae, Nigel Short SIGCD344 (CD alto prezzo) Barcode: 0635212034422 Questo cofanetto doppio segna l’inizio di una nuova collaborazione tra la Classical Opera Company diretta da Ian Page e la Signum, presentando Die Schuldigkeit des ersten Gebots (L’obbligo del primo comandamento), un incantevole Singspiel sacro composto da Mozart all’età di appena 11 anni. Quest’opera è intrisa di una delicata bellezza, di un certo dinamismo e di uno spiccato talento descrittivo, nei quali è possibile riconoscere la grande propensione del giovane compositore salisburghese a comprendere e a compatire la condizione umana. Questo lavoro di ampio respiro narra gli sforzi compiuti dallo Spirito Cristiano – aiutato dalla Giustizia Divina e dalla Misericordia Divina – per riconquistare il cuore e salvare l’anima di un Cristiano caduto in tentazione. Questo nobile scopo viene però messo in pericolo dallo Spirito Mondano, che cerca di convincere il Cristiano a trascurare i saggi consigli dello Spirito Cristiano, per immergersi in piaceri che lo porterebbero sempre più lontano dai dettami sacri. Mentre la Misericordia e la Giustizia si mettono da parte per osservare, lo Spirito Cristiano cerca di recuperare l’attenzione del Cristiano smarrito, ma il suo animo confuso sarà in grado di resistere alle allettanti tentazioni di piaceri che gli offre lo Spirito Mondano? Il secondo disco di questo cofanetto contiene una registrazione esclusiva di dieci minuti sulla realizzazione di questo progetto, il libretto in altre lingue (il libretto in tedesco e in inglese è disponibile sul booklet) e la traduzione delle note di copertina. 18 L’ensemble Tenebrae diretto da Nigel Short continua la sua esplorazione della suggestiva produzione di Tomás Luis de Victoria con una memorabile registrazione dei Tenebrae Responsories. Il testo di queste opere abbina passaggi tratti dal Vangelo a brani dai toni molto dolenti scritti nel IV secolo, che vengono recitati da secoli nel corso di cerimonie molto commoventi, che prevede il progressivo spegnimento delle candele come metafora delle crescenti sofferenze inflitte a Cristo durante la Passione che lo avrebbe condotto alla morte in croce. L’ultimo disco dell’ensemble Tenebrae dedicato al Requiem di Victoria si è aggiudicato nel 2012 l’ambitissimo BBC Music Magazine Award nella categoria riservata al Miglior Disco Corale. Columnsweb - Dicembre 2013 PAUL MEALOR – BENJAMIN BRITTEN THE FLOWERS HAVE THEIR ANGELS Rodolfus Choir, Ralph Allwood SIGCD366 (CD alto prezzo) Barcode: 0635212036624 B. Britten: Rejoice in the Lamb op. 30; A Hymn to the Virgin; Preludio e Fuga su un tema di Victoria; Five Flower Songs op. 57 P. Mealor: Now Sleeps the Crimson Petal, Four Madrigals on Rose; Praise, Five Songs of Praise and Devotion T.L. de Victoria: Ecce sacerdos magnus Cantus planus: Ecce sacerdos magnus Con questo disco di sorprendente bellezza il Rodolfus Choir diretto da Ralph Allwood vuole celebrare il centenario della nascita di Benjamin Britten e il trentesimo anniversario del suo primo concerto. Oltre ai celebri Rejoice in the Lamb e A Hymn to the Virgin di Britten, il programma di questo disco comprende la prima registrazione mondiale di Praise di Paul Mealor, opera che è stata commissionata dallo stesso Rodolfus Choir. Il precedente disco del Rodolfus Choir dedicato alla produzione di Edward Elgar è stato salutato con unanime entusiasmo dalla stampa specializzata di tutto il mondo: «Il Rodolfus Choir brilla di una luce luminosissima in queste celebri opere corali di Elgar» (Musicweb International). BRUNO WALTER DIRIGE WAGNER Columbia Symphony Orchestra, Royal Philharmonic Orchestra, New York Philharmonic Orchestra, NBC Symphony Orchestra, Bruno Walter, direttore IDI6667/68 (2 CD medio prezzo) Barcode: 8021945002807 R. Wagner: Preludio al primo atto di Lohengrin; Preludio al primo atto di Parsifal; Incantesimo del Venerdì Santo (Parsifal); Ouverture e Baccanale (Tannhäuser); Idillio di Sigfrido; Preludio a L’Olandese volante; Preludio a I maestri cantori di Norimberga; Preludio al terzo atto di Lohengrin; Preludio e Liebestod (Tristano e Isotta); Eine Faust Ouverture; Il Giardino Incantato di Klingsor (Parsifal); Viaggio di Sigfrido sul Reno (Il crepuscolo degli dèi) Nella sua formidabile carriera direttoriale, Bruno Walter affrontò più volte il repertorio wagneriano, di cui fu interprete tra i massimi del Novecento, anche dopo l’esilio forzato dalla Germania cui lo obbligarono i nazisti, che avevano cercato di trasformare il culto della musica wagneriana in una sorta di “cosa propria”. Questo cofanetto doppio riunisce le tappe discografiche fondamentali del Wagner diretto da Bruno Walter, dalle lontane incisioni degli anni Venti con la Royal Philharmonic Orchestra di Londra, di sorprendente qualità per gli standard dell’epoca, alle ultime, sublimi incisioni americane con la Columbia Symphony Orchestra, autentico testamento spirituale di un musicista senza pari. 19 Columnsweb - Dicembre 2013 CARLO MARIA GIULINI DIRIGE SCHUMANN E BRAHMS Orchestra Sinfonica di Torino della RAI, Philharmonia Orchestra, Carlo Maria Giulini IDI6673 (CD medio prezzo) Barcode: 8021945002852 R. Schumann: Sinfonia n. 3 op. 97 Renana J. Brahms: Sinfonia n. 2 op. 73 Musicista nobile, riservato e austero, lontanissimo dalle seduzioni della popolarità e della fama, Carlo Maria Giulini è stato un vero e proprio unicum nel panorama direttoriale del XX secolo. Oggi la sua arte, improntata a criteri di rigore interpretativo e di totale adesione al dettato musicale dell’autore, torna a parlarci con tutta la forza e l’evidenza delle sue bellissime incisioni in studio e dal vivo, molte delle quali da tempo fuori catalogo o poco conosciute, come per esempio questa magnifica registrazione della Terza Sinfonia di Schumann, realizzata dal vivo a Torino nel 1961 con l’Orchestra della RAI, che costituisce ancor oggi un modello insuperato di eleganza e di coerenza strutturale. Registrazioni effettuate nel 1961 e nel 1962. 20 PIETRO ANTONIO LOCATELLI – ANTONIO VIVALDI CONCERTI PER VIOLINO Felix Ayo, violino I Musici IDI6675 (CD medio prezzo) Barcode: 8021945002876 P.A. Locatelli: Concerto Grosso op. 1 n. 8; Concerto Grosso op. 1 n. 11; Concerto Grosso op. 1 n. 12 A. Vivaldi: Concerto per violino, archi e basso continuo op. 4 n. 1 RV 383a; Concerto per violino, archi e basso continuo op. 4 n. 2 RV 279; Concerto per violino, archi e basso continuo op. 4 n. 3 RV 301 Nel 2014 si celebrerà in tutto il mondo il 250° anniversario della morte di Pietro Antonio Locatelli, il grande violinista e compositore italiano e una delle figura più rappresentative della musica strumentale italiana del XVIII secolo. Per l’Istituto Discografico Italiano non c’era modo migliore di festeggiare questo anniversario che pubblicare questa splendida incisione di tre Concerti Grossi dell’op. 1 effettuata dai Musici 54 anni fa, ma considerata ancora oggi la migliore in assoluto tra quelle che sono state dedicate a questi misconosciuti capolavori. Il programma è completato da tre Concerti dell’op. 4 di Antonio Vivaldi, nei quali Felix Ayo ci offre l’ennesima dimostrazione della sua superba arte violinistica. Un disco da non farsi assolutamente sfuggire. Columnsweb - Dicembre 2013 LUDWIG VAN BEETHOVEN – FRANZ SCHUBERT TRII PER ARCHI E PIANOFORTE Trio di Trieste IDI6678 (CD medio prezzo) Barcode: 8021945002890 L. van Beethoven: Trio n. 7 op. 97 Arciduca Franz Schubert (1797-1828): Trio op. 99 D.898 Questo disco riunisce due splendide registrazioni radiofoniche del leggendario Trio di Trieste, realizzate in Germania nel 1959 e nel 1958 e dedicate a due delle opere più amate ed eseguite dal complesso (qui nella sua formazione iniziale con Libero Lana al violoncello), il Trio dell’Arciduca di Beethoven e il Trio op. 99 di Schubert. In esse non sarà difficile ritrovare il perfetto affiatamento, il respiro comune e la nobiltà espressiva, priva di qualsiasi forma di sentimentalismo, che da sempre hanno caratterizzato lo stile esecutivo di questo indimenticabile complesso che ha avuto, e ancora oggi ha, ben pochi eguali nella storia delle vita musicale europea. Con questo imperdibile disco l’Istituto Discografico Italiano inizia una serie di pubblicazioni dedicate alle incisioni dal vivo del grande complesso cameristico italiano. SVIATOSLAV RICHTER INTERPRETA SCHUMANN Sviatoslav Richter, pianoforte IDI6670 (CD medio prezzo) Barcode: 8021945002821 R. Schumann: Papillons op. 2; Faschingsschwank aus Wien op. 26; Sonata in sol minore op. 22 Registrato dal vivo a Milano e a Firenze nell’autunno del 1962, questo disco riunisce una serie di memorabili interpretazioni schumanniane di Sviatoslav Richter. Schumann è sempre stato uno degli autori prediletti del grande pianista russo, fin dagli inizi della sua carriera discografica, con scelte di repertorio spesso anticonformistiche e lontane dal repertorio più battuto dagli altri interpreti. Nel 1962, nel momento forse più sfolgorante della sua intera attività, Richter ci ha consegnato queste tre registrazioni che possono essere considerate a buon diritto tre punti di riferimento ineludibili della discografia dell’opera pianistica schumanniana, in cui la stupefacente qualità del suono di Richter, con la sua gamma dinamica e coloristica senza uguali, emerge in tutta la sua impressionante potenza. Registrazioni live effettuate nel 1962 a Milano e Firenze. 21 Columnsweb - Dicembre 2013 LUDWIG VAN BEETHOVEN CRISTIAN CARRARA INTEGRALE DELLE SINFONIE LA PICCOLA VEDETTA LOMBARDA Inge Borkh, Ruth Siewart, Richard Lewis, Ludwig Weber, The Beecham Choral Society, Royal Philharmonic Orchestra, René Leibowitz URNWS278 (5 CD a prezzo speciale) Barcode: 8051776572781 Coro Arcobaleno Santa Cecilia, Orchestra Pergolesi-Spontini, Flavio Emilio Scogna TC970303 (CD alto prezzo) Barcode: 8007194105544 L. van Beethoven: Sinfonia n. 1 op. 21; Sinfonia n. 2 op. 36; Sinfonia n. 3 op. 55 Eroica; Sinfonia n. 4 op. 60; Sinfonia n. 5 op. 67; Sinfonia n. 6 op. 68 Pastorale; Sinfonia n. 7 op. 92; Sinfonia n. 8 op. 93; Sinfonia n. 9 op. 125 Corale; Ouverture Egmont op. 84; Ouverture Leonora III op. 72a Tra le numerose integrali delle sinfonie di Beethoven, questa registrazione pubblicata dalla RCA nel 1961 è basata sulla prima edizione critica moderna dei capolavori di Beethoven realizzata proprio dall’interprete di questi dischi: René Leibowitz. Ancora oggi, al di là del suo intrinseco valore filologico, questa registrazione delle nove sinfonie si fa notare per la straordinaria bellezza del suono orchestrale, che a suo tempo fu realizzata nella leggendaria serie delle RCA Living Stereo, e che a mezzo secolo di distanza non ha perso nulla delle sue caratteristiche di dinamica e splendore timbrico. 22 Il racconto di De Amicis, commoventissimo e sobrio nel contempo, è preso a spunto dal maestro Carrara per costruire questo ‘piccolo’ dramma musicale ricostruendo il personaggio e conferendogli un senso profondo e artisticamente raffinatissimo che dà pieno conto della sua più nobile ispirazione. Carrara nel suo lavoro di compositore ha affrontato e affronta con pieno e totale coinvolgimento il grande tema della moralità dell’Arte, moralità in cui crede senza retorica e che pratica in ogni aspetto della partitura. Questa si presenta limpida e cristallina, ‘piccola’ nelle modalità di scrittura, nella compagine strumentale, nel gruppo dei cantanti, nel coro dei fanciulli e persino nella tessitura sovente fittissima, ma ‘grande’ negli intenti creativi per cui tutto il contesto si manifesta solidissimo e terso, tanto da essere rischiarato e dominato da un intento fondamentale, quello della ‘protezione’ che l’artista reca a chi lo ascolta purché sia disposto a farlo. L’Arte, nella poetica di Cristian Carrara, è infatti uno strumento formidabile di aiuto e partecipazione. Columnsweb - Dicembre 2013 AA.VV. AA.VV. BAROCCO DA SUD A NORD – LE RADICI ITALIANE DEL BAROCCO TEDESCO BEST AUDIOPHILE VOICES – VOLUME 5 Francesco Cera, organo TC580001 (CD alto prezzo) Barcode: 8007194105391 Artisti vari JVCXR27967 (XRCD 2 alto prezzo) Barcode: G. Frescobaldi: Toccata ottava B. Pasquini: Variazioni capricciose; Passacagli in sol minore D. Zipoli:. All’Elevazione G. Muffat: Toccata prima A. Vivaldi: Concerto op. 3 n. 12 (trascrizione di Bach BWV 976) D. Buxtehude: Passacaglia BuxWV 161 J.S. Bach: Liebster Jesu, wir sind hier BWV 731; Toccata e fuga BWV 538 Nel corso della sua giovinezza Johann Sebastian Bach compì studi molto approfonditi sulla produzione organistica, non limitandosi a prendere il esame le opere dei migliori compositori della Germania luterana, ma volgendo la sua attenzione anche agli autori più rappresentativi degli altri paesi, un fatto di cui ci è rimasta testimonianza nelle trascrizioni per organo dei concerti di diversi compositori italiani, tra cui Antonio Vivaldi, Giovanni Legrenzi e Alessandro Marcello. Questo disco presenta un excursus ad ampio raggio del repertorio organistico europeo – e non solo, se si pensa che Domenico Zipoli trascorse buona parte della sua carriera musicale in Paraguay – tra il XVII e la prima metà del XVIII secolo, partendo dal “maestro di tutti” Girolamo Frescobaldi per arrivare a Bach. Queste opere ci vengono proposte nella raffinata interpretazione di Francesco Cera, unanimemente considerato tra gli organisti più autorevoli in questo ambito repertoriale. Alison Krauss e Natalie MacMaster: Get Me Through December No.on: 500 Miles Emi Fujita: The Rose Stacey Kent: You’ve Got a Friend Salena Jones: I Don’t Want to Miss a Thing Janet Seidel: You Belong to Me Emilie-Claire Barlow: Blame It on My Youth Eva Cassidy: Bridge Over Troubled Water Susan Egan e Kee Kessack: The Look of Love Marianna Leporance: Bizarre Love Triangle Roberta Gambarini: Smoke Gets in Your Eyes / All the Things You Are Jheena Lodwick: A Groovy Kind of Love Marcela: Loving You Kimberly Manning: What a Wonderful World Ilona Knopfler: Alfie Titolo più venduto per Top2 Music, Best Audiophile Voices ha finito per diventare sinonimo di melodie memorabili, cantanti di alto livello, arrangiamenti molto coinvolgenti e una qualità sonora prossima alla perfezione. Date queste premesse, non rimane molto da dire sul quinto volume, forse basta semplicemente goderne, come ci hanno insegnato gli splendidi volumi precedenti. Questo album contiene una serie di canzoni indimenticabili, tra le quali meritano di essere citare “Get Me Through December” eseguita da Alison Krauss e da Natalie MacMaster, e “Alfie” cantata da Ilona Knopfler. 23 Columnsweb - Dicembre 2013 FOREIGNER BOB DYLAN HEAD GAMES DESIRE Foreigner MFSL1-342 (LP da 180 grammi) Barcode: 0821797134217 Bob Dylan MUDSACD2119 (SACD alto prezzo) Barcode: 0821797211963 Dirty White Boy; Love on the Telephone; Women; I’ll Get Even With You; Seventeen; Head Games; The Modern Day; Blinded by Science; Do What You Like; Rev on the Red Line; Zalia Quando si mette sul piatto del giradischi Head Games nell’aria si diffonde un’aria triste e poco gradevole e si capisce subito che con questo album i Foreigner hanno ammannito ai loro fan un piatto del tutto nuovo, basato su un sound costruito con chitarre grintose e una ritmica quanto mai accentuata. Album più ardito realizzato dalla band americana nel corso di tutta la sua carriera, questo disco del 1979 costituisce una prova inconfutabile del fatto che questo quintetto sapeva suonare un rock vigoroso come nessun altro gruppo, senza per questo perdere di vista la vena melodica che aveva contribuito a decretarne il successo. Per questo motivo, Head Games rappresenta ancora oggi un punto fermo della discografia dei Foreigner. Questo nuovo LP della OMR presenta uno dei titoli più gloriosi del rock classico con un’incredibile escursione dinamica, una resa timbrica estremamente realistica, un impatto sonoro impressionante e una separazione tra i diversi strumenti che non si sarebbe potuta immaginare ascoltando il vinile originale. Grazie a una maggiore enfasi sui riff e sui vigorosi groove della chitarra di Mick Jones, i fan dei Foreigner (e non solo loro…) potranno scoprire dettagli che fino a questo momento erano passati pressoché inosservati in un palcoscenico sonoro di sensazionale realismo. Questo titolo è disponibile nel catalogo della OMR anche su SACD ibrido (MUDSACD2052). 24 Hurricane; Isis; Mozambique; One More Cup of Coffee (Valley Below); Oh, Sister; Joey; Romance in Durango; Black Diamond Bay; Sara Bob Dylan realizzò l’album Desire con una band composta da una dozzina di musicisti e un producer del tutto contrario alla tecnica delle registrazioni multitracking e devastato da abbondanti libagioni di tequila. Depresso per via del triste fallimento del suo matrimonio, Dylan scrisse in questo periodo alcuni dei brani più intensi della sua carriera, tra cui la toccante “Sara”, la confessione più intima e sincera dei fatti della sua vita privata mai apparsa su disco. Pencolando ecletticamente tra disordine e precisione, improvvisazione e pianificazione, Desire si rivela perfettamente degno del suo titolo, uno straordinario capolavoro di creatività, espressione e lirismo che Dylan non avrebbe eguagliato nei successivi vent’anni. Una nuova graditissima addizione al catalogo della OMR, che propone questo imperdibile titolo sia su LP da 180 grammi a 45 giri (disponibile a gennaui) sia su SACD ibrido per un piacere d’ascolto senza fine. Columnsweb - Dicembre 2013 PATRICIA BARBER PIXIES SMASH TROMPE LE MONDE Patricia Barber MFSL2-427 (2 LP da 180 grammi) Barcode: 0821797242714 Pixies MUDSACD2066 (SACD alto prezzo) Barcode: 0821797206662 Code Cool; The Wind Song; Romanesque; Smash; Redshift; Spring Song; Devil’s Food; Scream; The Swim; Bashful; The Storyteller; Missing Al tempo stesso facilmente comprensibile e complicato, gradevole e impegnativo, sensuale e liberatorio, l’album Smash di Patricia Barber conferma per l’ennesima volta l’altissimo livello artistico raggiunto dalla celebre pianista-cantante americana, che seppe raggiungere vertici del tutto sconosciuti agli artisti della sua generazione. Con una gestazione durata ben quattro anni e il primo ritorno negli studi di registrazione dopo il 2008, l’album con cui Patricia Barber diede inizio alla sua collaborazione con la Concord Records superò ogni aspettativa e consacrò la sua autrice tra le cantautrici più carismatiche degli ultimi anni. Basato su alcuni episodi personali di perdita di un amore e di intenso dolore, questo album riesce a far coesistere in maniera magistrale l’armonia e la melodia con una delicatezza, un intimismo tonale e un etereo surrealismo quasi sconosciuti ai cantautori di oggi. Questo titolo è disponibile nel catalogo della OMR anche su SACD ibrido (MUDSACD2136). Planet of Sound; U-Mass; Lovely Day; Palace of the Brine; Space (I Believe In); Alec Eiffel; Head On; Bird Dream of the Olympus Mons; The Sad Punk; Letter To Memphis; Subbacultcha; Motorway To Roswell; Trompe Le Monde; Distance Equals Rate Times Time; The Navajo Know Scritto interamente da Black Francis e prodotto da Gil Norton, l’album di commiato della band bostoniana venne registrato a gruppo oramai sciolto (l’annuncio venne dato durante una data del tour inglese dalla bassista Kim Deal) e musicalmente vede un ritorno al suono abrasivo dei primi lavori, ma senza lo smalto e l’originalità contenuta in quei dischi. Il titolo dell’album, Trompe le Monde, è un gioco di parole dall’espressione francese Trompe-l’œil, che indica una tecnica pittorica che induce nell’osservatore l’illusione di osservare oggetti reali e tridimensionali in realtà dipinti su una superficie bidimensionale. Due singoli vennero estratti dal disco Letter to Memphis e la cover di Head On dei Jesus and Mary Chain, che raggiunsero entrambe la sesta posizione della Modern Rock Tracks, la classifica musicale statunitense contenuta nella rivista Billboard. 25 Columnsweb - Dicembre 2013 CAROLE KING CAROLE KING TAPESTRY MUSIC MFSL1-352 (LP da 180 grammi) MUDSACD2068 (SACD) Carole King, voce e tastiere; Curtis Amy, flauto e sassofono; Joel O’Brien, batteria; Russ Kunkel, batteria; Charles Larkey, basso; Danny “Kootch” Kortchmar, chitarre e conga; James Taylor, chitarra acustica; Joni Mitchell, voce MUDSACD2117 (SACD alto prezzo) Barcode: 0821797211765 RAY CHARLES THE GENIUS OF RAY CHARLES Ray Charles MUDSACD2055 (SACD alto prezzo) Barcode: 0821797205566 I Feel the Earth Move; So Far Away; Its Too Late; Home Again; Beautiful; Way Over Yonder; You’ve Got a Friend; Where You Lead; Will You Love Me Tomorrow?; Smackwater Jack; Tapestry; (You Make Me Feel Like) A Natural Woman Documento storico del repertorio dei cantautori americani degli anni Settanta, Tapestry diede a Carole King un successo planetario, vendendo oltre dieci milioni di copie nei soli Stati Uniti e 22 milioni nel resto del mondo. Oltre a rimanere stabile nelle hit-parade di tutti i paesi principali per parecchi mesi, Tapestry si aggiudicò la bellezza di quattro Grammy Award, come Disco dell’Anno per “It’s Too Late”, come Album dell’Anno, come Migliore Canzone dell’Anno (“You’ve Got a Friend”) e come Migliore Interpretazione Vocale femminile. Numeri veramente impressionanti, che rendono quasi obbligatorio l’acquisto di questa straordinaria rimasterizzazione realizzata dalla OMR. Già disponibili: CAROLE KING THE CARNEGIE HALL CONCERT MFSL2-351 (2 LP da 180 grammi) MUDSACD2067 (SACD) 26 Let the Good Times Roll; It Had to Be You; Alexander’s Ragtime Band; Two Years of Torture; When Your Lover Has Gone; ’Deed I Do; Just for a Thrill; You Won’t Let Me Go; Tell Me You’ll Wait for Me; Don’t Let the Sun Catch You Cryin’; Am I Blue; Come Rain or Come Shine Pubblicato nel 1959, questo album è considerato uno dei vertici assoluti della discografia di Ray Charles, che ci offre tra le altre cose una incomparabile interpretazione di “Let the Good Times Roll” nello splendido arrangiamento di Quincy Jones. Grazie alla straordinaria qualità sonora garantita da questo SACD ibrido della OMR, gli estimatori del Genius potranno rivivere come per magia uno dei momenti più leggendari della storia del jazz. Questo SACD ibrido può essere ascoltato sui lettori CD, SACD e su tutti i lettori DVD abilitati a riprodurre i SACD. Columnsweb - Dicembre 2013 FRANK SINATRA DIANA KRALL POINT OF NO RETURN LOVE SCENES Frank Sinatra MUDSACD2112 (SACD alto prezzo) Barcode: 0821797211260 Diana Krall, voce e pianoforte; Russell Malone, chitarra; Christian McBride, contrabbasso JVCVER498 (XRCD24 alto prezzo) Barcode: (Ah, the Apple Trees) When the World Was Young; I’ll Remember April; September Song; A Million Years Ago; I’ll See You Again; There Will Never Be Another You; Somewhere Along the Way; It’s a Blue World; These Foolish Things (Remind Me of You); As Time Goes By; I’ll Be Seeing You; Memories of You Come si può facilmente immaginare dal suo titolo, Point of No Return fu l’ultimo album realizzato da Frank Sinatra per la Capitol. Sebbene i rapporti tra il celebre cantante e la casa discografica si fossero fatti comprensibilmente sempre più tesi, questo disco propone una scelta di brani eseguiti con cura e di gradevolissimo ascolto. Come la sua proverbiale sicurezza nei suoi mezzi, Sinatra incise tutti i brani in programma in due sole sessioni di registrazioni di due ore tra l’11 e il 12 settembre del 1961 e prima ancora che i dischi raggiungessero i negozi iniziò a occuparsi attivamente della sua nuova etichetta Reprise Records. Per questo disco Sinatra si affidò nuovamente al suo vecchio arrangiatore Axel Stordahl, che seppe esaltare al massimo grado i mezzi tecnici e vocali di un Sinatra giunto all’apice dei suoi ragguardevoli mezzi espressivi. All Or Nothing At All; Peel Me A Grape; I Don’t Know Enough About You; I Miss You So; They Can’t Take That Away From Me; Lost Mind; I Don’t Stand A Ghost Of A Chance With You; You’re Getting To Be A Habit With Me; Gentle Rain; How Deep Is The Ocean (How High Is The Sky); My Love Is; Garden In The Rain; That Old Feeling Un altro grande album della cantante-pianista Diana Krall, questa volta dedicato all’amore ma non solo quello romantico, ma anche all’amore per la famiglia e per gli amici. Tutte le liriche sono interpretate con il suo stile personale e praticamente reinventate. Quest’album nominato per il Grammy Award vede la partecipazione del chitarrista Russell Malone e del contrabbassista Christian McBride. Questo titolo è disponibile nel catalogo della OMR anche su doppio LP (ORGLP0005). 27 Columnsweb - Dicembre 2013 DOUG MACLEOD THERE’S A TIME Doug MacLeod, voce e chitarra; Denny Croy, basso; Jimi Bott, batteria RR130CD (HDCD alto prezzo) Barcode: 0030911113025 RRLP2507/45 (2 LP da 200 grammi a 45 giri) Barcode: 0030911250713 Rosa Lee; Black Nights; The Up Song; My Inlaws Are Outlaws; The Entitled Few; A Ticket Out; Run With The Devil; St. Elmo’s Rooms and Pool; I’ll Be Walking On; East Carolina Woman; The Night Of The Devil’s Road; Dubb’s Talking Religion Blues; Ghost Vero blues. Queste due parole definiscono alla perfezione lo stile e la tensione emotiva che pervade la musica composta ed eseguita da Doug MacLeod, uno dei cantautori più rappresentativi della tradizione americana fin dagli anni Settanta, come dimostrano i suoi sedici album, un paio di DVD e migliaia di esibizioni sia in patria sia all’estero. In There’s a Time MacLeod presenta 13 brani originali di grande interesse. In un genere che fa ancora riferimento a standard sempre più lontani nel tempo, MacLeod dimostra di essere uno degli ormai pochissimi artisti sempre in viaggio, che scrivono e cantano canzoni basate sulla loro vita e sulle loro esperienze. MacLeod ha imparato la sua arte dai grandi maestri del passato, ha sempre vissuto intensamente, è sopravvissuto a tutte le esperienze e si è fatto paladino di una tradizione gloriosa. Oggi MacLeod è molto apprezzato per il suo superbo stile compositivo, la sua incredibile tecnica chitarristica, la sua voce calda e piena di sentimento, la sua arguzia e le sue indimenticabili esecuzioni dal vivo. Al centro di tutto questo ci sono il suo desiderio di narrare storie sempre nuove e la sua capacità di tratteggiare personaggi – da quelli più anonimi a figure di grande spessore umano – regalando loro una vita vera. 28 EDWARD ELGAR – RALPH VAUGHAN WILLIAMS OPERE ORCHESTRALI Kansas City Symphony Orchestra, Michael Stern RR129SA (SACD ibrido stereo alto prezzo) Barcode: 0030911212926 RRLP2508/45 (2 LP da 200 grammi a 45 giri) Barcode: 0030911250812 R. Vaughan Williams: The Wasps, an Aristophanic Suite; Fantasia su Greensleeves E. Elgar: Enigma Variations op. 36 La Kansas City Symphony Orchestra ha riscosso un incredibile successo di critica per il suo disco dedicato a Sullivan e Sibelius (Shakespeare’s Tempest, RR115) pubblicato dalla Reference Recordings. La seconda incisione dedicata alla produzione di Britten ha ricevuto l’ambito Grammy Award come miglior disco multicanale sia per la registrazione sia per la produzione (RR120). La Reference è veramente orgogliosa di poter ancora una volta lavorare con il direttore Michael Stern, figlio del famoso violinista Isaac Stern. Ora dopo otto anni della sua guida la Kansas City Symphony Orchestra ha avuto uno sviluppo e una crescita artistica di notevole livello. Stern è anche il fondatore della Iris Chamber Orchestra di Memphis, Tennessee, e oltre alla Reference vanta incisione per altre prestigiose etichette come la Sony, Hyperion, Denon, Arabesque e Naxos. Inoltre il produttore David Frost ha vinto Grammy Award nel 2005, 2009 e 2011 come miglior Produttore Classico dell’anno. Ma al di la delle vittorie dei singoli protagonisti di questo nuovo disco dobbiamo ringraziare Keith Johnson per le sue registrazioni allo stato dell’arte. Columnsweb - Dicembre 2013 Già disponibili su LP: RICHARD STRAUSS OPERE ORCHESTRALI IGOR STRAVINSKY OPERE ORCHESTRALI Minnesota Orchestra, Eiji Oue RRLP1502 (LP da 200 grammi) Pittsburgh Symphony Orchestra, Manfred Honeck RR707SA (SACD ibrido stereo alto prezzo) Barcode: 0030911270728 SERGEI RACHMANINOV DANZE SINFONICHE. VOCALISE Minnesota Orchestra, Eiji Oue RRLP1504 (LP da 200 grammi) DICK HYMAN FROM THE AGE OF SWING Dick Hyman RRLP2501 (2 LP da 200 grammi) AA.VV. DANZE ESOTICHE DA OPERE Minnesota Orchestra, Eiji Oue, direttore RRLP1505 (LP da 200 grammi) R. Strauss: Don Juan op. 20; Morte e trasfigurazione op. 24; Till Eulenspiegel op. 28 La Reference Recordings arricchisce il proprio catalogo con un disco interamente dedicato alla produzione orchestrale di Richard Strauss che vede assoluta protagonista una eccellente Pittsburgh Symphony Orchestra diretta da Manfred Honeck. Questo disco è stato registrato e masterizzato dal team della Soundmirror, le cui straordinarie registrazioni orchestrali, operistiche, strumentali e cameristiche hanno ricevuto nel corso degli anni la bellezza di oltre 70 nomination ai Grammy Award, imponendosi in un gran numero di casi. HOT CLUB SAN FRANCISCO YERBA BUENA BOUNCE Hot Club San Francisco RRLP2503/45 (2 LP da 200 gr. a 45 giri) WOLFGANG AMADEUS MOZART CONCERTI N. 21 E 24 PER PIANO E ORCHESTRA Evgeni Istomin, piano Seattle Symphony Orchestra Gerard Schwarz RRLP2506/45 (2 LP da 200 gr. a 45 giri) 29 Columnsweb - Dicembre 2013 MILES DAVIS E.S.P. Wayne Shorter, Herbie Hancock, Ron Carter e Tony Williams IMP6018 (LP edizione limitata 180grammi) E.S.P. è un album registrato nel gennaio del 1965 dal quintetto di Miles Davis. Si tratta del primo album della formazione costituita da Davis, Wayne Shorter, Herbie Hancock, Ron Carter e Tony Williams (spesso indicata come il secondo quintetto) che sarebbe stato anche il gruppo più longevo di Davis. Tutto il materiale fu composto da membri del gruppo. Nonostante questo, Agitation fu l’unico brano ad essere poi utilizzato nei concerti dal vivo, diventando praticamente la sigla del quintetto. Ne compaiono due versioni nell’album The Complete Live at the Plugged Nickel 1965 e fu suonato in concerto fino al 1969. Little One ritornò nel famoso album Maiden Voyage che Hancock registrò poche settimane dopo. Questa versione è un po’ più embrionale: il basso di Carter è quasi intermittente e le lunghe melodie in contrappunto con cui Davis e Shorter enunciano il tema ricordano abbastanza la versione di Round Midnight di Coltrane. La versione con Hancock come leader ha un arrangiamento più preciso come si può apprezzare dall’armonia sicura esposta da Freddie Hubbard e George Coleman (tromba e sax, rispettivamente). Anche la prestazione di Hancock sul pezzo di Carter, Eighty-One, lascia presagire le atmosfere di Maiden Voyage (un’osservazione che è presente nelle note di copertina della ristampa del 1999). Da lì a poco, Wayne Shorter, che in questo album figura con tre composizioni, sarebbe divenuto il compositore non ufficiale del quintetto. La title track ricorda il brano Little Melonae di Jackie McLean (che Davis aveva inciso col primo quintetto nel 1956); Iris, un’altra ballata, ricorda abbastanza da vicino Infant Eyes che compare sull’album di Shorter Speak No Evil. Con la sua lunghezza di oltre quarantotto minuti, E.S.P. è uno degli album di jazz più lunghi dell’epoca. Gli album successivi di Davis sarebbero stati anche più lunghi. 30 JOHANN SEBASTIAN BACH – LUDWIG VAN BEETHOVEN concerti per pianoforte e orchestra Glenn Gould, pianoforte Columbia Symphony Orchestra, Vladimir Golschmann, Leonard Bernstein SC-MS1 (3 LP da 180 grammi) Barcode: 4260019714497 J.S. Bach: Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra BWV 1052; Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra BWV 1054; Concerto n. 4 per pianoforte e orchestra BWV 1055; Concerto n. 5 per pianoforte e orchestra BWV 1056; Concerto n. 7 per pianoforte e orchestra BWV 1058 L. van Beethoven: Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra op. 15 Nel corso degli ultimi decenni sono stati compiuti numerosi tentativi per descrivere nel modo più calzante possibile la complessa personalità di Glenn Gould e lo stile sorprendente e non di rado eccentrico delle sua interpretazioni. Che lo si voglia considerare un maniaco ricco di sensibilità, un individualista nevrotico o un incontestabile genio, Gould continua ad attirare l’attenzione, a provocare e ad affascinare gli appassionati anche dopo la sua morte avvenuta nel 1982. Nel 1964 il pianista canadese pose fine alla sua carriera concertistica, ritenendo del tutto inaccettabile l’idea di esibirsi di fronte al pubblico e preferendo concentrarsi sulle registrazioni in studio. Ai compositori del Classicismo viennese, che non prese mai troppo sul serio (per quanto le sue esecuzioni riflettessero in maniera molto evidente il concetto ritmico di Beethoven), Gould preferì di gran lunga le opere di Johann Sebastian Bach, compositore che scelse come suo nume tutelare. Il proverbiale rigore di Gould permette di apprezzare anche i più piccoli dettagli di queste celebri partiture. In particolare, il pianista canadese delinea con incredibile precisione le complesse linee architettoniche bachiane, con una insuperabile articolazione che consente di portarne alla luce anche le sfumature più intime. Non ci troviamo di fronte a una interpretazione rispettosa della passi filologica, ma di una lettura creativa realizzata da un pianista che si propone anche come compositore aggiunto, in grado Columnsweb - Dicembre 2013 di esprimere lo spirito più autentico di queste opere con una vitalità e una tavolozza sonora fino ad allora assolutamente inimmaginabili. Nel 1980, in occasione dell’uscita della 80th Birthday Edition, il critico musicale Werner Theurich scrisse: «nessuno ha mai eseguito queste opere in maniera più sognante o intensa. Il fatto che le interpretazioni di Glenn Gould siano un vero e proprio paradiso in terra è sotto gli occhi e nelle orecchie di tutti. Tutto il resto è pura musica». non è affatto importante attribuirla ad un genere musicale, visto come questi due formidabili protagonisti eseguono questa musica, stupendamente arrangiata. Un cast incredibile per questa musica senza tempo, stupendamente riportata alla ribalta dal magnifico suono analogico di questa remasterizzazione curata dalla Speakers Corner. Registrazione effettuata nell’Agosto 1957 a Los Angeles e nell’Ottobre dello stesso anno a Chicago. GERSHWIN: Porgy & Bess Ella Fitzgerald & Louis Armstrong SC-VER6040/41 (2 LP 180 grammi) Barcode: 4260019714411 Il sogno di creare un’opera americana come “Treemonisha” di Scott Joplin, composta nel 1911, inspirò George Gershwin una ventina di anni più tardi a comporre Porgy & Bess. Sebbene Gershwin avesse portato con grande sfoggioa Brodway i suoi musical e commedie musicali, voleva che si considerasse il suo Porgy And Bess un opera composta per il teatro e fosse legittimata come una vera opera. Non importa se qualcuno considera questa eccezionale composizione come “ un’opera Folk Americana” (New York Times) o un veritiero ritratto della vita Afro-Aamericana, centrale a questo lavoro e l’impressionistica musica orchestrale che comprende canzoni, spiritual ed elementi del jazz, ed il cast di cantanti, che, dietro insistenza di Gershwin, vedeva la maggioranza di cantanti afro-americani. Questa visione evidentemente andava bene a boss della Verve Norman Granz, che ingaggio non solo una fresca e travolgente big band , ma anche un’orchestra d’archi classica per supportare il suo brillante duo di Ella e Louis. Grazie a questo superbo cast l’orecchiabile canzone “I Got Plenty O’ Nuttin’” si svolge elegantemente piena di swing, mentre “Summertime” e “Bess, You Is My Woman Now” vengono avvolte dal suono celestiale dei violini. Francamente ascoltando questa musica 31 Columnsweb - Dicembre 2013 32 Via Mazzarosa, 105 - 55100 Lucca Tel. 0583 581327 - Fax 0583 419115 [email protected] - www.soundandmusic.com Sound and Music Columnsweb - Dicembre 2013