Sound and Music - Novità discografiche Dicembre 2013
Miles Davis
E.S.P.
disponibile per la prima volta su vinile 180 grammi
in edizione limitata a 3000 copie
Columnsweb - Dicembre 2013
Indice
ANCORA PRIMA SCELTA
Hyperion ……………………………… 3
i migliori a prezzo speciale
Helios ………………………………… 6
€
CPO …………………………………… 7
Aeon …………………………………… 10
14.90
prezzo consigliato fino al 31.12.2013
Alpha…………………………………… 11
Arcana ………………………………… 12
Zig Zag ………………………………… 13
Fuga Libera …………………………… 14
MDG …………………………………… 14
THE ROMANTIC PIANO CONCERTO – VOLUME 62
CHARLES GOUNOD
INTEGRALE DELLE OPERE PER PIANO-PÉDALIER E ORCHESTRA
Roberto Prosseda, piano-pédalier
Orchestra della Svizzera Italiana, Howard Shelley
CDA67975 (CD alto prezzo) Barcode: 0034571179759
Signum ………………………………… 18
Idis …………………………………… 19
Urania ………………………………… 22
Tactus ………………………………… 22
Premium ……………………………… 23
OMR …………………………………… 24
JVC …………………………………… 27
Reference Recordings …………………… 28
Impex Records ………………………… 30
Speakers Corner ………………………… 30
DVORAK: CONCERTI PER VIOLONCELLO E ORCHESTRA
Steven Isserlis, violoncello
Mahler Chamber Orchestra, Daniel Harding
CDA67917 (CD alto prezzo) Barcode: 0034571179179
Primo piano …………………………… 3
JOHANNES BRAHMS
CONCERTI PER PIANOFORTE E ORCHESTRA
Stephen Hough, pianoforte
Mozarteumorchester Salzburg, Mark Wigglesworth
CDA67961 (2 CD al prezzo di 1)
CLAUDIO MONTEVERDI: HEAVEN AND EARTH
C. Sampson, S. Connolly, R. Outram, C. Daniels
J. Gilchrist, The King’s Consort, Robert King
VIVAT104 (CD alto prezzo) Barcode: 0680569856340
2
Columnsweb - Dicembre 2013
LUDWIG VAN BEETHOVEN
INTEGRALE DELLE SONATE PER PIANOFORTE – VOLUME 4
Già disponibili:
Angela Hewitt, pianoforte
CDA67974 (CD alto prezzo) Barcode: 0034571179742
LUDWIG VAN BEETHOVEN
INTEGRALE DELLE SONATE PER PIANOFORTE - VOL 1
Angela Hewitt, pianoforte
CDA67518 (CD alto prezzo)
EDITOR’S CHOICE (Gramophone).
LUDWIG VAN BEETHOVEN
INTEGRALE DELLE SONATE PER PIANOFORTE - VOL. 2
Angela Hewitt, pianoforte
CDA67605 (CD alto prezzo)
L. van Beethoven:
Sonata op. 22; Sonata op. 31 n. 3; Sonata op. 101
La Hyperion presenta il quarto volume dell’integrale delle
sonate per pianoforte di Beethoven curata da Angela Hewitt,
che ha mandato letteralmente in visibilio i numerosi fan della
pianista canadese sparsi in tutto il mondo. Questo disco
abbina la poco nota Sonata in si bemolle maggiore op. 22
– considerata da molti musicologi l’ultima opera della fase
giovanile – alla Sonata op. 31 n. 3, meglio conosciuta con
il titolo di La chasse, a causa del vivacissimo Presto con
fuoco che la conclude. Il programma si chiude con la Sonata
op. 101, la cui prima esecuzione venne recensita dal critico
dell’Allgemeine musikalische Zeitung di Lipsia in questi
termini: «Ascoltando la sua centounesima composizione non
ho potuto fare a meno di rinnovare il mio assoluto rispetto e
la mia sconfinata ammirazione per come questa sonata mi ha
portato a esplorare sentieri nuovi e poco battuti in compagnia
di un grande pittore dell’anima», una descrizione che esprime
alla perfezione i meravigliosi colori e le suggestive immagini
di quella che è considerata uno dei più grandi capolavori di
Beethoven.
LUDWIG VAN BEETHOVEN
INTEGRALE DELLE SONATE PER PIANOFORTE - VOL. 3
Angela Hewitt, pianoforte
CDA67797 (CD alto prezzo)
JOHANNES BRAHMS
CONCERTI PER PIANOFORTE E ORCHESTRA
Stephen Hough, pianoforte
Mozarteumorchester Salzburg, Mark Wigglesworth
CDA67961 (2 CD al prezzo di 1) Barcode: 0034571179612
3
Columnsweb - Dicembre 2013
J. Brahms: Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra op. 15;
Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra op. 83
Questo cofanetto doppio offerto a un prezzo particolarmente
conveniente è destinato a ricoprire un ruolo di spicco nella
pur vasta discografia di Stephen Hough. Definito dal critico
del prestigioso quotidiano britannico The Mail on Sunday
«il più grande pianista inglese vivente», Hough ci offre una
imperdibile interpretazione dei due concerti per pianoforte e
orchestra di Johannes Brahms con la Mozarteumorchester
Salzburg diretta da Mark Wigglesworth, che nell’occasione fa
il suo debutto nel catalogo della Hyperion. Considerate tra i
massimi capolavori del repertorio tardo romantico, queste due
opere contribuirono a consacrare la fama di Brahms sia come
eccelso sinfonista sia come raffinato autore di lavori pianistici.
Composti a 22 anni di distanza l’uno dall’altro e accolti in
maniera radicalmente opposta (il Primo fu salutato con scarso
favore, mentre il Secondo ottenne un clamoroso successo),
questi concerti sono caratterizzati da dimensioni monumentali,
da una scrittura dai toni passionali e visceralmente romantici
e da uno stile molto innovativo, che richiede di volta in volta
all’interprete uno sbrigliato virtuosismo e un soffuso intimismo.
Stephen Hough esegue queste opere in concerto da molti anni
ottenendo ovunque veri e propri trionfi, come potrete rendervi
conto ascoltando questi splendidi dischi.
Stephen Hough su Hyperion:
FRANZ LISZT – EDVARD GRIEG
CONCERTI PER PIANOFORTE E ORCHESTRA
Stephen Hough, pianoforte
Bergen Philharmonic Orchestra,
Andrew Litton
CDA67824 (CD alto prezzo)
EDITOR’S CHOICE (Gramophone)
OUTSTANDING (International Record Review)
EDITOR’S CHOICE (International Piano Review).
JOHANNES BRAHMS
SONATE PER VIOLONCELLO E PIANOFORTE
Steven Isserlis, violoncello
Stephen Hough, pianoforte
CDA67529 (CD alto prezzo)
EDITOR’S CHOICE (Gramophone)
4
ANONIMO
CONDUCTUS – VOLUME 2
John Potter, tenore; Christopher O’Gorman, tenore;
Rogers Covey-Crump, tenore
CDA67998 (CD alto prezzo) Barcode: 0034571179988
Bulla fulminante (non mensurato); Ave, virga decoris incliti;
Celorum porta; Quid ultra tibi facere; Gaude, virgo virginum;
Veste nuptiali (non mensurato); Ave, tuos benedic a due voci;
Ave Maria Salus hominum; Dic, Christi veritas (monofonico);
Ave, tuos benedic a tre voci; Excutere de pulvere; Librum
clausum et signatum; Aurelianis civitas; Dic, Christi veritas
a tre voci; Veste nuptiali (mensurato); Naturas Deus regulis;
Bulla fulminante (mensurato)
La Hyperion presenta il secondo volume della serie dedicata
al conductus – il genere meno conosciuto del repertorio
medievale, considerato da alcuni studiosi una sorta di
“parente povero” dell’organum e del mottetto – nella splendida
interpretazione di tre cantanti che uniscono un timbro di
eterea bellezza a una profonda conoscenza di questi lavori.
Il programma di questo disco comprende una serie di brani
composti in Inghilterra e in Francia nel corso del XIII secolo dai
toni quanto mai vari, che spaziano da toccanti invocazioni alla
Vergine Maria a dure critiche al disinvolto stile di vita condotto
dalla curia papale e alla rievocazione delle rivolte studentesche
che nel 1236 sconvolsero il centro di Orléans.Già disponibile:
ANONIMO
CONDUCTUS – VOLUME 1
John Potter, tenore;
Christopher O’Gorman, tenore;
Rogers Covey-Crump, tenore
CDA67949 (CD alto prezzo)
Columnsweb - Dicembre 2013
PAUL HINDEMITH
Già disponibili:
OPERE ORCHESTRALI
BBC Scottish Symphony Orchestra, Martyn Brabbins
CDA68006 (CD alto prezzo) Barcode: 0034571280066
SIR WILLIAM WALTON
SINFONIE
BBC Scottish Symphony Orchestra,
Martyn Brabbins
CDA67794 (CD alto prezzo)
CRITICS’ CHOICE 2011 (Gramophone).
PAUL HINDEMITH
INTEGRALE DELLE OPERE PER VIOLA – VOLUME 3
Lawrence Power, viola
BBC Scottish Symphony Orchestra,
David Atherton
CDA67774 (CD alto prezzo)
P. Hindemith: Konzertmusik per ottoni e archi op. 50; Sinfonia
da Mathis der Maler; Metamorfosi sinfoniche su temi di Carl
Maria von Weber
«Queste opere di Paul Hindemith rappresentano il repertorio
ideale per la BBC Scottish Symphony Orchestra, che ha
modo di sfoggiare le calde sonorità dei suoi archi gravi, lo
squillo aggressivo dei suoi ottoni e il timbro vellutato dei suoi
violini» (The Guardian). Questo nuovo disco della Hyperion
riunisce alcune delle opere orchestrali più famose del grande
compositore tedesco, comprese le Metamorfosi sinfoniche
eseguite per la prima volta con la coreografia di Balanchine
e proposte con scultorea precisione e profonda empatia dalla
BBC Scottish Symphony Orchestra diretta da Martyn Brabbins,
che dimostrano di essere tra gli interpreti più ispirati della
produzione di Hindemith. Questo disco di grande intensità
conferma la fama di Hindemith come autore di musica cupa e
dolorosa e – come si legge nelle ampie note di copertina scritte
da Gavin Plumley – «la musica di Hindemith è al tempo stesso
facilmente comprensibile, ricca di spunti intellettuali e molto
gradevole grazie ai suoi dettagli finemente cesellati».
5
Columnsweb - Dicembre 2013
FRANCOIS COUPERIN
LEÇONS DES TÉNÈBRES
James Bowman, controtenore; Michael Chance, controtenore;
Mark Caudle, viola da gamba; Robert King, organo
CDH55455 (CD basso prezzo) Barcode: 0034571154558
F. Couperin: Laetentur caeli ‘Motet de Saint-Barthélémy’;
Venite, exsultemus Domino; Trois Leçons de Ténèbres
Le tre Leçons des ténèbres di François Couperin sono tra le
pochissime opere sacre del grande compositore del Barocco
francese a essere state pubblicate durante la sua vita. Questi
brani tratteggiano in maniera intensamente personale la
profonda angoscia delle Lamentazioni del profeta Geremia,
raggiungendo più volte un’espressione toccante e molto
commovente. Il programma di questo disco comprende
anche i gioiosi mottetti Laetentur caeli e Venite, exsultemus
Domino e un Magnificat dai toni meravigliosamente luminosi.
In queste opere James Bowman e Michael Chance non solo
si confermano tra i migliori controtenori in circolazione, ma
rivelano anche una perfetta simbiosi nei mottetti a due voci.
JEAN SIBELIUS
OPERE VOCALI
Katarina Karnéus, mezzosoprano; Julius Drake, pianoforte
CDH55471 (CD basso prezzo) Barcode: 0034571154718
6
J. Sibelius: Illalle (Alla sera) op. 17 n. 6 (ForsmanKoskimies); Den judiska flickans sång (Canto della ragazza
ebrea) da Belshazzar’s Feast op. 51 (Procopé); Sei Lieder
op. 36 (Svarta Rosor (Rose nere; Josephson); Men min fågel
märks dock icke (Ma il mio uccello è ancora lontano da casa;
Runeberg); Bollspelet vid Trianon (Tennis a Trianon; Fröding);
Säv, säv, susa (Piano, piano, sussurra; Fröding); Marssnön
(Neve di marzo; Wecksell); Demanten på Marssnön (Un
diamante nella neve di marzo; Wecksell)); Jag är ett träd (Io
sono un albero) op. 57 n. 5 (Josephson); Necken (Lo spirito
delle acque) op. 57 n. 8 (Josephson); Cinque Lieder op. 37
(Den första kyssen (Il primo bacio; Runeberg); Lasse liten
(Piccola Lasse; Topelius); Soluppgång (Alba; Hedburg); Var
det en dröm? (Era un sogno?; Wecksell); Flickan kom ifrån
sin älsklings möte (Runeberg)); Vem styrde hit din väg? (Chi
ti ha portato fino qui?) op. 90 n. 6 (Runeberg); Norden (Il
Nord) op. 90 n. 1 (Runeberg); Sei Lieder op. 50 (Lenzgesang
(Canto di primavera; Fitger); Sehnsucht (Malinconia; Weiss);
Im Feld ein Mädchen singt (Una fanciulla canta in un campo;
Susman); Aus banger Brust (Da un cuore ansioso; Dehmel);
Die stille Stadt (La città silenziosa; Dehmel); Rosenlied
(Canto della rosa; Ritter)); Våren flyktar hastigt (La primavera
è nell’aria) op. 13 n. 4 (Runeberg); Under strandens granar
(Sotto gli abeti) op. 13 n. 1 (Runeberg)
Nelle note di copertina scritte per questo disco, il celebre
studioso Robert Layton descrive le opere per voce e
pianoforte di Jean Sibelius come uno dei segreti meglio
custoditi della storia della musica. Il compositore finlandese
compose un numero sorprendentemente alto di opere vocali
per tutto l’arco della sua carriera e tutti gli appassionati che
apprezzano lo spirito nordico e i temi affrontati nelle sue
sinfonie e nelle sue principali opere orchestrali non potranno
che amare questi gioielli di piccole dimensioni. Queste opere
sono infatti pervase da una intensa vena melodica e da una
profonda passionalità, due caratteristiche che consentono
loro di evocare in maniera molto toccante gli sconfinati e
suggestivi paesaggi dei paesi scandinavi. La maggior parte
di questi brani è basata su testi in svedese che – per quanto
fosse di nazionalità finlandese – era la madrelingua di
Sibelius, mentre i lavori dell’op. 50 sono in tedesco. In questa
vasta antologia sono presenti sette pagine basate su testi di
Johan Runeberg, il poeta che per Sibelius seppe incarnare
meglio lo spirito dei paesaggi nordici, tra le quali spiccano
due dei suoi lavori più famosi, Sotto gli abeti e Il primo bacio.
Protagonista assoluta di questo splendido disco è il delizioso
soprano svedese Katarina Karnéus, vincitrice qualche anno
fa della prestigiosa Cardiff Singer of the World Competition.
Columnsweb - Dicembre 2013
PAUL GRAENER
INTEGRALE DELLE OPERE ORCHESTRALI – VOLUME 2
NDR Radiophilharmonie Hannover, Werner Andreas Albert
CPO777679 (CD alto prezzo) Barcode: 0761203767922
P. Graener: Sinfonia op. 39 Schmied Schmerz; Aus dem Reich
des Pan op. 22; Variazioni su Prinz Eugen, der edle Ritter op. 108
«Il dolore è un fabbro con un martello che picchia molto duro».
Questo verso con cui si apre la poesia Schmied Schmerz di
Otto Julius Bierbaum fu riportato da Paul Graener nel 1911 sul
frontespizio della sua Sinfonia in re minore. Questa sinfonia
fa parte delle opere che Graener scrisse in memoria del suo
primo figlio, morto a Londra all’età di appena otto anni. Si tratta
di un’opera di grande impatto, intrisa di un impeto tragico e di
una grandiosità esente da qualsiasi forma di autocelebrazione.
Il terzo volume della serie delle opere orchestrali di Graener
varata dalla CPO conferma l’altissimo livello artistico di questo
compositore, che merita di essere riscoperto ai massimi livelli.
La sua produzione presenta una spiccata tendenza per i toni
nazionalistici e marziali. Sotto l’aspetto stilistico, Graener
può essere considerato uno degli ultimissimi esponenti del
Tardo Romanticismo, con una evidente inclinazione per
l’impressionismo francese. Questo aspetto appare evidente
soprattutto in Aus dem Reiche des Pan, una meravigliosa
suite che rivela un’atmosfera al tempo stesso brillante e piena
di chiaroscuri, nella quale è possibile ravvisare un’eco della
straordinaria magia presente nel ben più famoso Prelude à
l’après midi d’un faune di Claude Debussy.
ERNST EICHNER – JEAN THEOPHILE EICHNER
CONCERTI PER ARPA E ORCHESTRA
Silke Aichhorn, arpa
Kurpfälzisches Kammerorchester, Stefan Fraas
CPO777835 (CD alto prezzo) Barcode: 0761203783526
E. Eichner: Concerto per arpa e orchestra op. 6 n. 1; Concerto
per arpa e orchestra op. 9 J.T. Eichner: Concerto per arpa e
orchestra op. 5 n. 1; Concerto per arpa e orchestra op. 5 n. 2
Nel 1784 Christian Friedrich Daniel Schubart recensì in
termini molto positivi la sua produzione, sottolineandone «il
fascino irresistibile e la delicata dolcezza», mentre Johann
Friedrich Reichardt non ebbe che parole di lode per «questo
compositore gradevole e dotato di una straordinaria fantasia,
che riesce a esprimere meglio di chiunque altro l’essenza più
autentica dello stile galante». Il compositore in questione è
Ernst Eichner, che durante la sua vita durata appena 37 anni
prestò prima servizio nell’orchestra di corte di Zweibrücken nel
Palatinato e poi in quella di Potsdam del principe ereditario di
Prussia Federico Guglielmo. Lo strumento prediletto di Eichner
era il fagotto, con il quale si esibì in tutte le corti europee,
ottenendo ovunque clamorosi trionfi. La stessa accoglienza
venne riservata alle sue sinfonie, che seppero conquistare il
cuore degli esigenti pubblici di Londra, Parigi e Francoforte.
In quest’ultima città Eichner deve aver scritto i suoi concerti
per arpa e orchestra, opere estremamente complesse sotto
il profilo tecnico, che furono sicuramente concepite per un
virtuoso di grandissimo talento. Considerata tra le arpiste più
dotate oggi in circolazione, Silke Aichhorn presenta questi
lavori pervasi da una meravigliosa vena melodica e i due
concerti per arpa attribuiti a Ernst Eichner, ma che alcuni
studiosi tendono ad assegnare a Jean Théophile Eichner.
7
Columnsweb - Dicembre 2013
GEORG PHILIPP TELEMANN
CANTATE LUTERANE
Solisti, Sächsisches Barockorchester Bach Consort
Leipzig, Gotthold Schwarz
CPO777753 (CD alto prezzo) Barcode: 0761203775323
G.P. Telemann: Herr, wir liegen für dir mit unserm Gebet TVWV
1:781; Es wollt uns Gott genädig sein TVWV 1:544; Es spricht
der Unweisen Mund wohl TVWV 1:533a; So ziehet nun an als
die Auserwählten Gottes TVWV 1:1390; Wertes Zion, sei getrost
TVWV 1:1606
Nato in una famiglia che contava tra i suoi antenati numerosi
pastori luterani, Georg Philipp Telemann fu un fedele sincero e
devoto del credo protestante. I testi poetici che scelse per le sue
opere sacre dimostrano il suo interesse non solo per l’eleganza
stilistica, ma anche per i contenuti dottrinali. Molti testi delle cantate
e delle passioni di Telemann erano opera di esponenti di primo
piano della chiesa luterana, primo tra tutti Erdmann Neumeister,
uno dei poeti sacri più famosi vissuti nella prima metà del XVIII
secolo, con il quale il grande compositore di Magdeburgo intrecciò
una proficua collaborazione durata molti anni. Telemann prestò
sempre una grande attenzione a esprimere nel modo più fedele
possibile i contenuti di questi testi, utilizzando in molti casi i temi dei
corali luterani. Come hanno sottolineato molti studiosi, questi testi
ricchi di significati simbolici sulla fede luterana e sul successivo
approfondimento teologico della chiesa riformata rivestirono una
grandissima importanza nella produzione di Telemann, come si
può notare nelle cinque cantate presentate in questo disco in prima
registrazione mondiale. Naturalmente, non poteva mancare uno
dei brani più significativi scritti da Lutero, Ein feste Burg ist unser
Gott, che Telemann inserì nella cantata Wertes Zion, sei getröst,
un’opera dai toni quanto mai brillanti sottolineati dalle trombe e dai
timpani. Un disco di grande intensità emotiva, che viene proposto
nella splendida interpretazione della Sächsisches Barockorchester
Bach Consort Leipzig diretta da Gotthold Schwarz, considerato tra
le massime autorità in questo repertorio.
8
ANTON BRUCKNER
SINFONIA N. 9 (VERSIONE DEL 1894)
Berner Symphonieorchester, Mario Venzago
CPO777787 (CD alto prezzo) Barcode: 0761203778720
«Questa sinfonia non descrive tanto la vanitas mundi quanto
la absentia Dei. Quest’opera ricopre un posto ben preciso
nella produzione di Bruckner, non tanto per la sua intrinseca
brillantezza, quanto per quello che in realtà è, vale a dire una
sconvolgente resa dei conti con gli ultimi eventi della vita di un
uomo segnato dalla malattia e dal terrore della morte. Sotto
questo aspetto, la Nona Sinfonia va a collocarsi nel solco
della lunga tradizione europea di composizioni dai contenuti
escatologici, preparando il terreno per i capolavori di Gustav
Mahler, che seppe esprimere in musica meglio di chiunque
altro questi temi di inaudita profondità». Con queste eloquenti
frasi Mario Venzago esprime la sua concezione della Nona
Sinfonia di Bruckner e ci offre una illuminante chiave di lettura
del ciclo sinfonico del grande compositore di Linz. Nel corso
degli ultimi anni poche integrali delle sinfonie di Bruckner
hanno saputo scatenare le vivaci discussioni che hanno
accolto le interpretazioni di Venzago, che ha avuto il merito di
riportare alla luce l’essenza più intima dell’arte del compositore
austriaco, che in molte altre registrazioni è rimasta nascosta e
imprigionata sotto una pompa e una solennità di facciata che
ne hanno gravemente edulcorato la portata.
Columnsweb - Dicembre 2013
AA.VV.
JOHANN MICHAEL HAYDN
TAMBALAGUMBA
INTEGRALE DEI CONCERTI PER STRUMENTI A FIATO – VOLUME 1
Ensemble Villancico, Peter Pontvik
CPO777811 (CD medio prezzo) Barcode: 0761203781126
Linde Brunmayr-Tutz, flauto; Ernst Schlader, clarinetto;
Johannes Hinterholzer, corno; Franz Landlinger, tromba;
Norbert Salvenmoser, trombone
Salzburger Hofmusik, Wolfgang Brunner
CPO777781 (CD alto prezzo) Barcode: 0761203778126
Opere vocali e strumentali del Barocco messicano, boliviano,
peruviano, cileno, brasiliano, guatemalteco e colombiano di
Padilla, Flores, Lienas, Fernandez e autori anonimi
Esiste un repertorio che possa essere definito «musica antica
del Nuovo Mondo»? In questo secondo disco realizzato per
la CPO la formazione svedese Ensemble Villancico diretta
da Peter Pontvik ci conduce di nuovo alla scoperta degli
affascinanti tesori musicali del Barocco dell’America Latina,
l’unico continente dove vennero fusi armoniosamente gli
stili autoctoni, spagnoli e africani. Il programma di questo
disco consente di vivere un’esperienza musicale quanto mai
illuminante, con una serie di opere che abbracciano un gran
numero di nazioni dal Messico al Cile e accolgono l’attesa
nascita del Bambino Gesù non solo con canti, ma anche con
vivacissime danze. Oggi l’Ensemble Villancico è considerato
tra gli interpreti più autorevoli del repertorio rinascimentale e
barocco dell’America meridionale, riuscendo a far coesistere in
maniera estremamente felice il tradizionale rigore delle migliori
formazioni dell’Europa settentrionale con la coinvolgente
spensieratezza delle opere del Barocco sudamericano.
J.M. Haydn: Concertino per clarinetto e orchestra; Concertino
per corno e orchestra; Concertino per trombone e orchestra;
Concerto per flauto e orchestra MH 105; Concertino per tromba
e orchestra
La registrazione dei divertimenti da camera e la grandiosa
integrale delle sinfonie di Johann Michael Haydn pubblicate
dalla CPO sono state accolte con un tale entusiasmo di pubblico
e di critica da spingere la casa discografica tedesca a mettere
in cantiere un nuovo progetto legato alla figura del fratello
minore di Franz Joseph Haydn, vale a dire l’edizione integrale
dei suoi concerti per strumenti a fiato e orchestra. Protagonista
di questa nuova strabiliante avventura musicale è l’ensemble
di strumenti originali Salzburger Hofmusik diretto da Wolfgang
Brunner. Questo approccio rappresenta il modo più corretto
per eseguire questi capolavori incantevoli e di gradevolissimo
ascolto della prima fase di quello che qualche anno più tardi
sarebbe diventato il Classicismo viennese. Fatta eccezione
per i tre concerti per strumento a fiato e orchestra definiti nel
manoscritto con il titolo di “concerti”, tutte le opere presentate in
questo primo volume sono brani singoli per strumenti concertanti
estrapolati dalle serenate e dalle sinfonie di Michael Haydn. La
straordinaria varietà di strumenti chiamati a esibirsi in veste
solistica dimostra meglio di qualunque parola il grande interesse
che lo Haydn di Salisburgo provò sempre per le sperimentazioni
timbriche e stilistiche. In particolare, Michael Haydn sviluppò
un idioma molto personale ricco di humour e di fantasia che si
ritrova solo nelle opere migliori del suo grande contemporaneo
salisburghese, vale a dire Wolfgang Amadeus Mozart.
9
Columnsweb - Dicembre 2013
CARL NIELSEN
GYORGY LIGETI
INTEGRALE DELLE OPERE PER FIATI
MÉTAMORPHOSES NOCTURNES
Ensemble MidtVest
CPO777872 (CD medio prezzo) Barcode: 0761203787227
Quatuor Béla
AECD1332 (CD alto prezzo) Barcode: 3760058360323
C. Nielsen: Tågen letter (La nebbia si sta alzando) per flauto
e arpa dalle musiche di scena per la commedia Moderen (La
madre) di Helge Rode op. 41; Serenata in vano per violoncello,
contrabbasso, clarinetto, corno e fagotto; Pezzo fantastico per
oboe e pianoforte op. 2; Børnene leger (Il gioco dei bambini)
per flauto solo dalle musiche di scena per la commedia
Moderen (La madre) di Helge Rode op. 41; Pezzo fantastico
per clarinetto e pianoforte; Tro og Håb spiller (Fede e speranza)
per flauto e viola dalle musiche di scena per la commedia
Moderen (La madre) di Helge Rode op. 41; Canto serioso per
corno e pianoforte; Quintetto per flauto, oboe, clarinetto, corno
e fagotto op. 43
L’ensemble danese MidtVest si è messo in grande evidenza
con il suo disco d’esordio per la CPO comprendente una serie
di raffinate e brillantissime interpretazioni delle sonate per
strumenti a fiato di Francis Poulenc. In questo nuovo titolo
dell’etichetta tedesca l’Ensemble MidtVest presenta tutte le
opere per strumenti a fiato di Carl Nielsen, a parte le sedici
battute del Duetto per flauto dolce del 1931. Scritte nell’arco
di circa quarant’anni, queste opere consentono di farsi un’idea
molto nitida dell’evoluzione stilistica di Nielsen. In particolare,
va detto che il compositore danese studiò a lungo le peculiarità
timbriche e tecniche di ogni strumento a fiato. Nei brani
presentati in questo disco è possibile notare come una scrittura
molto semplice e le tradizioni popolari del paese scandinavo
si siano fuse nelle oltre 250 opere vocali di Nielsen e come
strutture di ampio respiro abbiano dato vita a opere dai toni
vigorosi ed espressivi con quelli delle famose sei sinfonie.
G. Ligeti: Quartetto per archi n. 1 Métamorphoses nocturnes;
Quartetto per archi n. 2; Sonata per violoncello
Questo splendido disco propone i quartetti per archi di György
Ligeti nella splendida interpretazione del Béla Quartet, una
formazione ancora giovane ma che si è già affermata tra
gli ensemble cameristici più autorevoli nel repertorio del XX
secolo, che eseguono con un approccio improntato a una
assoluta precisione, a una intensa partecipazione emotiva, a
una raffinata eleganza, a impasti sonori densi e ricchi di colori e
a una spiccata musicalità. Ascoltando questo disco non si può
che rimanere colpiti dal modo in cui questi quattro bravissimi
musicisti riescono ad alternare l’energia e la brillantezza con
una continua enfatizzazione di colori, armonie, ritmi e contrasti.
Queste due opere di straordinaria intensità – e dagli spunti
spesso brillantemente audaci – ci permettono di capire perché
la musica di Ligeti, nonostante la sua innegabile complessità
e il suo assoluto rigore, possa attrarre pubblici molto vasti. In
questi lavori sono infatti sempre presenti uno spirito indomito e
una costante opera di creazione.
10
Columnsweb - Dicembre 2013
LUDWIG VAN BEETHOVEN
ANTONIO VIVALDI
SONATE PER PIANOFORTE
ESTRO ARMONICO – LIBRO SECONDO
Alexei Lubimov, fortepiano
ALP194 (CD alto prezzo) Barcode: 3760014191947
L. van Beethoven: Sonata n. 14 op. 27 n. 2 Al chiaro di luna;
Sonata n. 21 op. 53 Waldstein; Sonata n. 17 op. 31 n. 2 La
tempesta
Esistono progetti di registrazione su cui i direttori artistici di una
casa discografica tendono a porsi parecchie domande. Uno di
questi è senza dubbio quello che riguarda un disco dedicato a
tre delle più famose sonate per pianoforte di Beethoven, opere
che possono contare su una vastissima discografia che vede
protagonisti i più grandi pianisti sia del passato sia dei giorni
nostri. In ogni caso, la presenza di un fortista del calibro di
Alexei Lubimov costituisce già di per sé una ragione più che
valida per porre mano a questo ambizioso progetto, così
come la scelta di utilizzare la copia realizzata da Christopher
Clarke di un fortepiano Erard del 1802, uno strumento che
avrebbe potuto suonare anche Beethoven. Inoltre, merita
di essere sottolineato il ruolo rivestito da quello che può
essere giustamente definito “approccio interdisciplinare”,
che ha permesso di coinvolgere accanto ad Alexei Lubimov
il cembalaro Christopher Clarke, i curatori Thierry Maniguet
e Jean-Claude Battault, la musicologa Catherine Kintzler,
l’accordatore Karoly Mostis e i tecnici e gli studiosi della Cité de
la Musique di Parigi. Questo insieme di competenze di altissimo
livello ha permesso di realizzare un digibook contenente
riflessioni sullo strumento, considerazioni sugli aspetti tecnici
ed esecutivi e una valutazione sull’impatto che tutti questi
elementi hanno avuto sull’interpretazione di Lubimov. In questo
disco non è possibile percepire neppure una frase musicale
in cui il pensiero dell’interprete appaia condizionato da questa
molteplicità di punti di vista. Al contrario, questo approccio
garantisce nuove idee, in grado sia di soddisfare i gusti del
pubblico contemporaneo sia di tutelare alla lettera le intenzioni
del grande compositore di Bonn.
Café Zimmermann
ALP193 (CD alto prezzo) Barcode: 3760014191930
A. Vivaldi: Concerto per due violini, violoncello, archi e basso
continuo op. 3 n. 11 RV 565; Concerto per quattro violini,
violoncello, archi e basso continuo op. 3 n. 7 RV 567; Concerto
per violino, archi e basso continuo op. 3 n. 9 RV 230; Concerto
per quattro violini, violoncello, archi e basso continuo op. 3 n.
10 RV 580; Concerto per violino, archi e basso continuo op. 2
n. 12 RV 265; Concerto per violino, violoncello, archi e basso
continuo RV 544 Il Proteo o sia il Mondo al rovescio; Concerto
per due violini, archi e basso continuo op. 3 n. 8 RV 522
Dopo essersi messo in grandissima evidenza con
l’interpretazione brillante e vigorosa dei concerti di Johann
Sebastian Bach, l’ensemble di strumenti originali Café
Zimmermann si accosta con questo disco alla produzione
di Antonio Vivaldi iniziando con l’Estro armonico, una delle
raccolte di opere orchestrali più emblematiche dell’epoca
barocca. Nel loro insieme, la straordinaria comunicativa
dell’interpretazione di questo ensemble, le meravigliose
sonorità degli strumenti d’epoca (tra i quali spiccano quattro
violini del celebre liutaio italiano Guadagnini) e lo sbrigliato
virtuosismo di Pablo Valetti contribuiscono a fare apprezzare
questi capolavori in una luce del tutto nuova.
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Columnsweb - Dicembre 2013
JOHN BLOW
VENUS AND ADONIS. ODE TO SAINT CECILIA
Céline Scheen, Marc Mauillon, Les Musiciens du Paradis,
La Maîtrise de Caen, Bertrand Cuiller
Louise Moaty, regia
ALP703 (DVD alto prezzo) Barcode: 3760014197031
Dopo il grandissimo successo ottenuto prima con Le
Bourgeois Gentilhomme e poi con Cadmus and Hermione di
Lully, la Alpha prosegue la sua esplorazione dell’affascinante
repertorio dell’opera barocca, presentando la prima versione
su DVD Video del Venus and Adonis di John Blow, collega e
amico di Henry Purcell, con due succosi bonus rappresentati
dalla splendida Ode to Saint Cecilia e da un interessante
Making of. In questo nuovo DVD Video con presenti tutti gli
elementi che hanno contribuito a fare apprezzare sia dal
pubblico sia dalla critica i primi due titoli, tra cui un’elegante
recitazione, raffinati balletti, la luce suggestiva delle candele
e l’utilizzo di una pronuncia inglese “d’epoca”, molto simile a
quella che veniva usata all’epoca della Restaurazione. Questo
disco offre anche la possibilità di apprezzare il grande talento
del direttore Bertrand Cuiller, che si accosta a queste opere
con teatralità, virtuosismo e sensibilità.
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MARCO MARAZZOLI
OCCHI BELLI, OCCHI NERI – CANTATE ROMANE
Soledad de la Rosa, soprano
Ensemble Mare Nostrum, Andrea De Carlo
A370 (CD alto prezzo) Barcode: 3760195733707
M. Marazzoli: Salutate il nuovo Aprile; Occhi belli, occhi neri;
Dialogo frà Rosinda ed Olindo; Sinfonia; Speranze, e che
farete; Piangete amanti; Mi fate pur ridere; Sinfonia e balli;
Sopra la rosa; E sarà che la mia fede C. Waesich: Canzone X;
Canzone XIV (Canzoni a 5 da sonarsi con le viole da gamba,
Roma 1632)
Sebbene sia stato uno dei compositori italiani più prolifici
e versatili del XVII secolo, oggi Marco Marazzoli è ricordato
soprattutto per il contributo da lui dato allo sviluppo dell’opera
romana. Anzi, forse neppure per quello, se dovessimo
giudicare dalle pochissime opere di Marazzoli disponibili nei
cataloghi discografici, tra le quali si distinguono le pagine
presentate nella Fiera di Farfa registrato da Vincent Dumestre
per la Alpha (ALP172). Per il loro disco d’esordio con l’etichetta
Arcana – che fa seguito alle tre splendide registrazioni
pubblicate dalla Ricercar e dalla Alpha – Andrea De Carlo e
il suo Ensemble Mare Nostrum vanno alla scoperta di uno
degli ambiti più significativi della produzione di Marazzoli, vale
a dire la cantata profana. I tratti più distintivi di queste opere
sono la straordinaria originalità della linea melodica – che
sembra anticipare le grandi arie che sarebbero state scritte
qualche decennio più tardi – e la grande varietà delle forme,
degli stili e dei soggetti. Cantante di buon talento lui stesso,
Marazzoli seppe sfruttare fino in fondo le risorse tecniche ed
espressive dei suoi interpreti, fatto che spiega perché le sue
opere richiedano una tecnica vocale molto sofisticata, con un
legato, una tecnica di coloratura e una tessitura molto ampia
che continuano a deliziare anche i pubblici del XXI secolo.
Columnsweb - Dicembre 2013
CAMILLE SAINT-SAENS
INTEGRALE DELLE OPERE PER VIOLINO E ORCHESTRA
E PER VIOLONCELLO E ORCHESTRA
Solisti della Cappella Musicale Regina Elisabetta, Orchestre
Philharmonique Royal de Liège, Christian Arming
ZZT335 (3 CD al prezzo di due) Barcode: 3760009293359
Arming, i giovani violinisti e violoncellisti della Cappella
Musicale Regina Elisabetta eseguono in questo cofanetto non
solo i concerti più famosi di Saint-Saëns, ma offrono anche la
possibilità di scoprire gemme virtualmente sconosciute come i
primi due concerti per violino e orchestra e il Concerto n. 2 per
violoncello e orchestra.
C. Saint-Saëns: Concerto n. 1 per violino e orchestra op. 20;
Concerto n. 2 per violino e orchestra op. 58; Concerto n. 3 per
violino e orchestra op. 61; Introduzione e Rondò capriccio per
violino e orchestra op. 28; Romanza per violino e orchestra
op. 37; Prélude a Le Deluge per violino e orchestra op. 45;
Romanza per violino e orchestra op. 48; Etude en forme de
valse per violino e orchestra op. 52 n. 6; Morceau de concert
per violino e orchestra op. 62; Havanaise per violino e
orchestra op. 83; Caprice andalou per violino e orchestra op.
122; Allegro appassionato per violoncello e orchestra op. 43;
Concerto n. 1 per violoncello e orchestra op. 33; Concerto n.
2 per violoncello e orchestra op. 119; Suite per violoncello e
orchestra op. 16b; Romanza per violoncello e orchestra op. 36;
La Muse et le Poète per violino, violoncello e orchestra op. 132
Questo splendido cofanetto triplo offerto a un prezzo
particolarmente conveniente raccoglie tutte le opere scritte da
Camille Saint-Saëns per violino e orchestra e per violoncello
e orchestra e segna l’inizio di una collaborazione che fin
dall’inizio si prospetta molto proficua tra la Zig Zag Territoires
e la Cappella Musicale Regina Elisabetta, un’istituzione con
sede a Bruxelles dove vanno a completare i propri studi alcuni
dei giovani musicisti più promettenti e talentuosi del mondo.
Ogni anno nell’atmosfera serena della Cappella Musicale
Regina Elisabetta un gruppo di musicisti getta le basi di
quella che in molti casi si è rivelata una luminosa carriera
solistica con insegnanti di altissimo livello, tra i quali vale la
pena di citare il violinista Augustin Dumay, il violoncellista
Gary Hoffman e l’acclamata pianista portoghese Maria João
Pires. Accompagnati dalla Orchestre Philharmonique de Liège
guidata con molto buon gusto dal direttore viennese Christian
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Columnsweb - Dicembre 2013
BRAM VAN CAMP
WALDEMAR VON BAUSZNERN
OPERE ORCHESTRALI
OPERE CAMERISTICHE
Liesbeth Devos, soprano
Het Collectief, Vykintas Baltakas
FUG715 (CD alto prezzo) Barcode: 5400439007154
Berolina Ensemble
MDGSA1826 (SACD alto prezzo) Barcode: 0760623182667
B. van Camp: The Feasts of Fear and Agony; Musica per tre
strumenti; Improvisations
Dopo aver realizzato un disco di grande interesse dedicato
alle opere del compositore belga Bart Vanhecke (FUG706),
l’ensemble Het Collectief ha posto mano a un nuovo ambizioso
progetto legato alla figura di un altro giovane autore belga,
Bram van Camp. A questo nuovo disco sono stati invitati a
prendere parte il direttore lituano Vykintas Baltakas, il soprano
belga Liesbeth Devos e altri tre musicisti. Il programma
comprende Improvisations per violino solo eseguito da Wiebert
Aerts, Musica per tre strumenti e il ciclo vocale De feesten van
angst en pijn basato su poesie di Paul van Ostaijen. Sebbene
affondi le sue radici nelle opere di Bartók, Stravinsky e Berg,
lo stile di Bram van Camp trae linfa anche dalla coloratissima
tavolozza espressiva del jazz. Le opere di van Camp vengono
eseguite regolarmente in alcune delle rassegne più importanti
del mondo, tra cui Ars Musica e il Festival delle Fiandre,
nel corso di concerti che vedono protagonista in molti casi
l’ensemble Het Collectief, che ha curato la prima esecuzione
mondiale dei tre brani proposti in questo disco.
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W. von Bausznern: Serenata per violino, clarinetto e pianoforte;
Elegia per violino e pianoforte; Ottetto per pianoforte, tre violini,
flauto, clarinetto, violoncello e contrabbasso
Qualunque opera esegua, dal Berolina Ensemble ci si deve
sempre aspettare qualche sorpresa. Questa formazione
berlinese continua ad andare alla ricerca di opere cameristiche
sconosciute e dagli organici quanto mai variegati e con questo
disco dedicato alla produzione di Waldemar von Bausznern
possiamo garantirvi che ha fatto centro per l’ennesima volta.
Sotto il profilo stilistico, le opere di Bausznern rielaborano
alcuni elementi del Tardo Romanticismo con una serie di
spunti del Scuola dei Giovani Tedeschi, dando vita a un idioma
tanto affascinante quanto molto originale. Bausznern crebbe
in Transilvania e in seguito celebrò il suo paese natale con
un Ottetto dalla scrittura molto elaborata, nel quale il flauto
e il clarinetto vengono affiancati da tre violini, violoncello,
contrabbasso e pianoforte. Questa formazione non si discosta
molto da quella delle orchestre zigane e – come prevedibile
– in quest’opera ha l’opportunità di esibirsi in una scatenata
csárdás. A ogni buon conto, va detto che l’opera si apre con
una espressiva passacaglia, che tratteggia gli spazi sconfinati
della puszta. Un delizioso Ländler in stile viennese e un
intenso lamento su Liszt sfociano in una elaborata serie di
variazioni, che si concludono in un grandiosa Finale. Nella
Serenata per clarinetto, violino e pianoforte appare evidente
l’influsso di Brahms. Le meravigliose linee melodiche che
vedono protagonisti nel terzo movimento il clarinetto e il violino
costituiscono uno dei vertici dell’arte di Bausznern e subito
dopo un travolgente Finale sembra fatto apposta per mandare
il delirio il pubblico. L’Elegia per violino e pianoforte è intrisa di
una profonda intensità espressiva, con un frammento melodico
che viene trasformato in un arco di tensione apparentemente
Columnsweb - Dicembre 2013
senza fine. Registrato con l’innovativa tecnologia 2+2+2,
questo SACD è un vero e proprio must per tutti coloro che
amano andare alla scoperta di opere nuove ed entusiasmanti.
Già disponibili:
MICHAEL HAYDN
MISSA PRO DEFUNCTO MH 155.
SINFONIE MH 334 E MH 82
Il Berolina Ensemble su MDG:
Orchestre de Chambre de Lausanne,
Christian Zacharias
MDG1245 (CD alto prezzo)
HEINRICH HOFMANN
OPERE CAMERISTICHE
Berolina Ensemble
MDG1808 (CD alto prezzo)
DOMENICO SCARLATTI
SONATE
Christian Zacharias, pianoforte
MDG1162 (CD alto prezzo)
CARL PHILIPP EMANUEL BACH
SEI SINFONIE DI BERLINO
Orchestre de Chambre de Lausanne, Christian Zacharias
MDGSA1824 (SACD alto prezzo) Barcode: 0760623182469
AA.VV.
CLASSICA FRANCESE
Anette Maiburg, flauto; Alexandra Cravero, voce;
Emmanuel Ceysson, arpa; Karina Buschinger, violino;
Wen Xiao Zheng, viola; Guido Schiefen, violoncello;
Mathias Haus, vibrafono e xilofono
MDGSA1825 (SACD alto prezzo) Barcode: 0760623182568
Christian Zacharias e l’Orchestre de Chambre de Lausanne
portano avanti da anni una carriera ricca di successi e di grandi
soddisfazioni. Dopo aver portato a termine la straordinaria
integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Mozart,
questo vero e proprio dream team propone un nuovo eccitante
programma sinfonico, presentando sei sinfonie di Carl Philipp
Emanuel Bach con una verve e un’espressività che è capitato
di notare solo di rado nelle edizioni discografiche pubblicate
fino a questo momento. In particolare, in questo disco Christian
Zacharias e l’Orchestre de Chambre de Lausanne sfoggiano
una spiccata musicalità e un’energia molto coinvolgente, senza
indulgere in eccessive esasperazioni filologiche. Fin dalla
prima battuta, il travolgente incedere dell’orchestra svizzera
immerge l’ascoltatore in un’atmosfera elettrizzante, che grazie
all’immagine tridimensionale garantita dalla tecnologia 2+2+2
di questo SACD viene trasportato quasi per magia nello spazio
acustico della corte di Sanssouci.
Da Yves Montand a Claude Debussy e da Jacques Brel ad
André Jolivet, la flautista Anette Maiburg ci accompagna in
una nuova visita guidata alla scoperta di microcosmi musicali
virtualmente sconosciuti. Intitolato Classica francese, questo
disco di sorprendente bellezza offre alla bravissima flautista
tedesca la possibilità di dimostrare che le raffinate opere
dei compositori del Novecento storico francese e le intense
chanson che verso la metà del XX secolo conquistarono il
cuore degli appassionati di tutto il mondo hanno molte più cose
in comune di quanto si potrebbe credere.
15
Columnsweb - Dicembre 2013
In questo nuovo progetto discografico la Maiburg è affiancata
da Alexandra Cravero, cantante dotata di un timbro di
voluttuosa bellezza, che riesce a enfatizzare anche le più
piccole nuances di questi incantevoli lavori, e da Emmanuel
Ceysson, un arpista di grande sensibilità che ha ottenuto nel
corso degli ultimi anni l’unanime plauso del pubblico e della
critica.
AA.VV.
OPERE CAMERISTICHE
Ensemble Blumina
MDGSA1827 (SACD alto prezzo) Barcode: 0760623182766
Già disponibili:
AA.VV.
CLASSICA CUBANA
Anette Maiburg, flauto;
Joaquin Clerch, chitarra;
Pancho Amat, tres
MDGSA1536 (SACD alto prezzo)
AA.VV.
CLASSICA ARGENTINA
Anette Maiburg, flauto;
Francisca Beaumont, viola;
Joaquin Clerch, chitarra;
Guido Schiefen, violoncello
MDGSA1578 (SACD alto prezzo)
AA.VV.
CLASSICA ESPANOLA
Anette Maiburg, flauto;
Andreas von Wangenheim, chitarra;
Wlodzimierz Gula, contrabbasso;
Alberto Alarcón, castagnette;
Juan Lama, chitarra flamenco;
Luis Llorente, cajón, tinaja;
Jesus González Brito, cuatro
MDGSA1727 (SACD alto prezzo)
16
F. Poulenc: Trio op. 43 J. Francaix: Trio A. Previn: Trio
Chi lo avrebbe mai detto? André Previn – considerato tra i direttori
d’orchestra e i pianisti più carismatici del mondo – si è aggiudicato
nel corso della sua luminosa carriera la bellezza di quattro Oscar
come autore di colonne sonore. Anche se in seguito decise di
abbandonare Hollywood per le sale da concerto più importanti del
mondo, Previn non ha mai perso il suo talento da compositore. In
questo imperdibile SACD l’Ensemble Blumina presenta il suo Trio
per oboe, fagotto e pianoforte, un lavoro dai toni virtuosistici, che
con le sue consonanze e i suoi contrasti spazia ecletticamente
attraverso un gran numero di generi, senza tralasciare le sontuose
sonorità di Broadway. Per l’organico di questo trio Previn poté
contare su un modello molto interessante, il Trio di Poulenc
composto nella prima fase della sua carriera, insieme ai suoi
amici del Groupe des Six, abbinando genialmente la ridondante
passionalità wagneriana con un sano e innocente divertimento
giovanile. Quando scrisse il suo Trio Previn era in possesso di una
tecnica compositiva invidiabile e di una vastissima conoscenza
degli stili che si sono succeduti nel corso della storia della musica,
un fatto che gli ha permesso di creare una struttura che ricorda
Haydn e Saint-Saëns e di iniziare con quelle che sotto l’aspetto
formale può essere considerata a tutti gli effetti un’ouverture
alla francese. Ascoltando quest’opera non è possibile rimanere
indifferenti di fronte alla spontaneità con cui l’atmosfera cambia.
Gran maestro del genere del divertissement, Jean Françaix è un
altro compositore che rientra negli interessi e nella concezione
musicale fantasiosa dell’Ensemble Blumina. Questo Trio del 1994
ci permette di apprezzare lo stile più conosciuto di Françaix, con
un virtuosismo senza freni che si alterna a insospettabili effusioni
intime, spunti brillanti e divertenti e una impeccabile scrittura
polifonica, garantendo un ascolto quanto mai gradevole.
Columnsweb - Dicembre 2013
GEORG FRIEDRICH HANDEL
WATER MUSIC
Hannoversche Hofkapelle, Anne Röhrig
MDG1828 (SACD alto prezzo) Barcode: 0760623182865
opere e a quelle dei suoi rivali. La Hannoversche Hofkapelle
si dimostra il tutto degna del valore dei suoi predecessori
alla corte inglese degli Hanover. La vasta conoscenza della
prassi filologica di questa eccellente formazione contribuisce
a portare la pur nutritissima discografia händeliana a nuove
vette. Non si può che rimanere stupiti nel constatare che questa
versione della Water Music costituisce il disco d’esordio di
questo sensazionale gruppo di strumenti originali, un fatto che
comunque trova piena giustizia nella straordinaria immagine
sonora creata dalla innovativa tecnologia 2+2+2 con cui è stato
realizzato questo SACD.
G.F. Händel: Water Music HWV 348-350; Concerto grosso op.
6 n. 11
In tutte le famiglie prima o poi arriva il momento in cui il padre
decide di rintuzzare l’eccessiva baldanza dei figli, dimostrando
di essere in grado di fare (a volte anche molto meglio) le
stesse cose di cui mena vanto la saccente prole. Re Giorgio
d’Inghilterra era un uomo dai gusti molto semplici, ma le continue
ostentazioni di lusso e di raffinatezza del suo primogenito, il
principe di Galles, lo spinsero a mettere in chiaro le cose una
volta per tutte. Per questo motivo, il re commissionò a Händel
una nuova suite da eseguire nel corso di una sontuosa festa sul
Tamigi, che secondo le sue intenzioni avrebbe dovuto passare
alla storia. Come si sa, il grande compositore di Halle seppe
soddisfare il suo augusto committente nel modo migliore e oggi
i musicisti della Hannoversche Hofkapelle – legittimi successori
di quelli che tennero a battesimo quest’opera sulle acque del
Tamigi – presentano una nuova versione discografica, che
riesce a cogliere di sorpresa anche gli appassionati dai gusti
più esigenti. La questione relativa all’ordine in cui dovrebbero
essere eseguiti i movimenti di queste suites è stata oggetto di
vivaci discussioni per generazioni di studiosi e di musicologi.
La Hannoversche Hofkapelle ha scelto – con più di una ragione
sotto il profilo filologico – di adottare una varietà quanto mai
ampia. Nel bagaglio di un navigato compositore di opere
non mancava mai la capacità di alternare episodi drammatici
a scene comiche, una regola che Händel conosceva alla
perfezione. Due cinguettanti ottavini vengono accompagnati
da un solenne fagotto e dagli archi gravi e un espressivo assolo
di oboe sembra essere arrivato direttamente dall’Haymarket
Theatre, come si può notare dalle numerose allusioni alle sue
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Columnsweb - Dicembre 2013
WOLFGANG AMADEUS MOZART
TOMAS LUIS DE VICTORIA
DIE SCHULDIGKEIT DES ERSTEN GEBOTS
TENEBRAE RESPONSORIES
Allan Clayton, Andrew Kennedy, Sophie Bevan, Sarah Fox,
Cora Burggraaf
Orchestra of Classical Opera Company, Ian Page
SIGCD343 (2 CD a prezzo speciale) Barcode: 0635212034323
Tenebrae, Nigel Short
SIGCD344 (CD alto prezzo) Barcode: 0635212034422
Questo cofanetto doppio segna l’inizio di una nuova
collaborazione tra la Classical Opera Company diretta da Ian
Page e la Signum, presentando Die Schuldigkeit des ersten
Gebots (L’obbligo del primo comandamento), un incantevole
Singspiel sacro composto da Mozart all’età di appena 11 anni.
Quest’opera è intrisa di una delicata bellezza, di un certo
dinamismo e di uno spiccato talento descrittivo, nei quali è
possibile riconoscere la grande propensione del giovane
compositore salisburghese a comprendere e a compatire la
condizione umana. Questo lavoro di ampio respiro narra gli
sforzi compiuti dallo Spirito Cristiano – aiutato dalla Giustizia
Divina e dalla Misericordia Divina – per riconquistare il cuore
e salvare l’anima di un Cristiano caduto in tentazione. Questo
nobile scopo viene però messo in pericolo dallo Spirito
Mondano, che cerca di convincere il Cristiano a trascurare i
saggi consigli dello Spirito Cristiano, per immergersi in piaceri
che lo porterebbero sempre più lontano dai dettami sacri.
Mentre la Misericordia e la Giustizia si mettono da parte per
osservare, lo Spirito Cristiano cerca di recuperare l’attenzione
del Cristiano smarrito, ma il suo animo confuso sarà in grado di
resistere alle allettanti tentazioni di piaceri che gli offre lo Spirito
Mondano? Il secondo disco di questo cofanetto contiene una
registrazione esclusiva di dieci minuti sulla realizzazione di
questo progetto, il libretto in altre lingue (il libretto in tedesco e
in inglese è disponibile sul booklet) e la traduzione delle note
di copertina.
18
L’ensemble Tenebrae diretto da Nigel Short continua la sua
esplorazione della suggestiva produzione di Tomás Luis de
Victoria con una memorabile registrazione dei Tenebrae
Responsories. Il testo di queste opere abbina passaggi tratti
dal Vangelo a brani dai toni molto dolenti scritti nel IV secolo,
che vengono recitati da secoli nel corso di cerimonie molto
commoventi, che prevede il progressivo spegnimento delle
candele come metafora delle crescenti sofferenze inflitte a
Cristo durante la Passione che lo avrebbe condotto alla morte
in croce. L’ultimo disco dell’ensemble Tenebrae dedicato al
Requiem di Victoria si è aggiudicato nel 2012 l’ambitissimo
BBC Music Magazine Award nella categoria riservata al Miglior
Disco Corale.
Columnsweb - Dicembre 2013
PAUL MEALOR – BENJAMIN BRITTEN
THE FLOWERS HAVE THEIR ANGELS
Rodolfus Choir, Ralph Allwood
SIGCD366 (CD alto prezzo) Barcode: 0635212036624
B. Britten: Rejoice in the Lamb op. 30; A Hymn to the Virgin;
Preludio e Fuga su un tema di Victoria; Five Flower Songs op.
57 P. Mealor: Now Sleeps the Crimson Petal, Four Madrigals
on Rose; Praise, Five Songs of Praise and Devotion T.L.
de Victoria: Ecce sacerdos magnus Cantus planus: Ecce
sacerdos magnus
Con questo disco di sorprendente bellezza il Rodolfus Choir
diretto da Ralph Allwood vuole celebrare il centenario della
nascita di Benjamin Britten e il trentesimo anniversario del suo
primo concerto. Oltre ai celebri Rejoice in the Lamb e A Hymn
to the Virgin di Britten, il programma di questo disco comprende
la prima registrazione mondiale di Praise di Paul Mealor, opera
che è stata commissionata dallo stesso Rodolfus Choir. Il
precedente disco del Rodolfus Choir dedicato alla produzione
di Edward Elgar è stato salutato con unanime entusiasmo dalla
stampa specializzata di tutto il mondo: «Il Rodolfus Choir brilla
di una luce luminosissima in queste celebri opere corali di
Elgar» (Musicweb International).
BRUNO WALTER DIRIGE WAGNER
Columbia Symphony Orchestra, Royal Philharmonic
Orchestra, New York Philharmonic Orchestra,
NBC Symphony Orchestra, Bruno Walter, direttore
IDI6667/68 (2 CD medio prezzo) Barcode: 8021945002807
R. Wagner: Preludio al primo atto di Lohengrin; Preludio al
primo atto di Parsifal; Incantesimo del Venerdì Santo (Parsifal);
Ouverture e Baccanale (Tannhäuser); Idillio di Sigfrido;
Preludio a L’Olandese volante; Preludio a I maestri cantori
di Norimberga; Preludio al terzo atto di Lohengrin; Preludio e
Liebestod (Tristano e Isotta); Eine Faust Ouverture; Il Giardino
Incantato di Klingsor (Parsifal); Viaggio di Sigfrido sul Reno (Il
crepuscolo degli dèi)
Nella sua formidabile carriera direttoriale, Bruno Walter
affrontò più volte il repertorio wagneriano, di cui fu interprete
tra i massimi del Novecento, anche dopo l’esilio forzato dalla
Germania cui lo obbligarono i nazisti, che avevano cercato
di trasformare il culto della musica wagneriana in una sorta
di “cosa propria”. Questo cofanetto doppio riunisce le tappe
discografiche fondamentali del Wagner diretto da Bruno
Walter, dalle lontane incisioni degli anni Venti con la Royal
Philharmonic Orchestra di Londra, di sorprendente qualità per
gli standard dell’epoca, alle ultime, sublimi incisioni americane
con la Columbia Symphony Orchestra, autentico testamento
spirituale di un musicista senza pari.
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Columnsweb - Dicembre 2013
CARLO MARIA GIULINI DIRIGE SCHUMANN E BRAHMS
Orchestra Sinfonica di Torino della RAI, Philharmonia
Orchestra, Carlo Maria Giulini
IDI6673 (CD medio prezzo) Barcode: 8021945002852
R. Schumann: Sinfonia n. 3 op. 97 Renana
J. Brahms: Sinfonia n. 2 op. 73
Musicista nobile, riservato e austero, lontanissimo dalle
seduzioni della popolarità e della fama, Carlo Maria Giulini
è stato un vero e proprio unicum nel panorama direttoriale
del XX secolo. Oggi la sua arte, improntata a criteri di
rigore interpretativo e di totale adesione al dettato musicale
dell’autore, torna a parlarci con tutta la forza e l’evidenza
delle sue bellissime incisioni in studio e dal vivo, molte delle
quali da tempo fuori catalogo o poco conosciute, come per
esempio questa magnifica registrazione della Terza Sinfonia
di Schumann, realizzata dal vivo a Torino nel 1961 con
l’Orchestra della RAI, che costituisce ancor oggi un modello
insuperato di eleganza e di coerenza strutturale.
Registrazioni effettuate nel 1961 e nel 1962.
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PIETRO ANTONIO LOCATELLI – ANTONIO VIVALDI
CONCERTI PER VIOLINO
Felix Ayo, violino
I Musici
IDI6675 (CD medio prezzo) Barcode: 8021945002876
P.A. Locatelli: Concerto Grosso op. 1 n. 8; Concerto Grosso
op. 1 n. 11; Concerto Grosso op. 1 n. 12 A. Vivaldi: Concerto
per violino, archi e basso continuo op. 4 n. 1 RV 383a; Concerto
per violino, archi e basso continuo op. 4 n. 2 RV 279; Concerto
per violino, archi e basso continuo op. 4 n. 3 RV 301
Nel 2014 si celebrerà in tutto il mondo il 250° anniversario
della morte di Pietro Antonio Locatelli, il grande violinista e
compositore italiano e una delle figura più rappresentative
della musica strumentale italiana del XVIII secolo. Per l’Istituto
Discografico Italiano non c’era modo migliore di festeggiare
questo anniversario che pubblicare questa splendida incisione
di tre Concerti Grossi dell’op. 1 effettuata dai Musici 54 anni fa,
ma considerata ancora oggi la migliore in assoluto tra quelle
che sono state dedicate a questi misconosciuti capolavori. Il
programma è completato da tre Concerti dell’op. 4 di Antonio
Vivaldi, nei quali Felix Ayo ci offre l’ennesima dimostrazione
della sua superba arte violinistica. Un disco da non farsi
assolutamente sfuggire.
Columnsweb - Dicembre 2013
LUDWIG VAN BEETHOVEN – FRANZ SCHUBERT
TRII PER ARCHI E PIANOFORTE
Trio di Trieste
IDI6678 (CD medio prezzo) Barcode: 8021945002890
L. van Beethoven: Trio n. 7 op. 97 Arciduca
Franz Schubert (1797-1828): Trio op. 99 D.898
Questo disco riunisce due splendide registrazioni radiofoniche
del leggendario Trio di Trieste, realizzate in Germania nel 1959
e nel 1958 e dedicate a due delle opere più amate ed eseguite
dal complesso (qui nella sua formazione iniziale con Libero
Lana al violoncello), il Trio dell’Arciduca di Beethoven e il Trio
op. 99 di Schubert. In esse non sarà difficile ritrovare il perfetto
affiatamento, il respiro comune e la nobiltà espressiva, priva
di qualsiasi forma di sentimentalismo, che da sempre hanno
caratterizzato lo stile esecutivo di questo indimenticabile
complesso che ha avuto, e ancora oggi ha, ben pochi
eguali nella storia delle vita musicale europea. Con questo
imperdibile disco l’Istituto Discografico Italiano inizia una serie
di pubblicazioni dedicate alle incisioni dal vivo del grande
complesso cameristico italiano.
SVIATOSLAV RICHTER INTERPRETA SCHUMANN
Sviatoslav Richter, pianoforte
IDI6670 (CD medio prezzo) Barcode: 8021945002821
R. Schumann: Papillons op. 2; Faschingsschwank aus Wien
op. 26; Sonata in sol minore op. 22
Registrato dal vivo a Milano e a Firenze nell’autunno del 1962,
questo disco riunisce una serie di memorabili interpretazioni
schumanniane di Sviatoslav Richter. Schumann è sempre
stato uno degli autori prediletti del grande pianista russo,
fin dagli inizi della sua carriera discografica, con scelte di
repertorio spesso anticonformistiche e lontane dal repertorio
più battuto dagli altri interpreti. Nel 1962, nel momento forse più
sfolgorante della sua intera attività, Richter ci ha consegnato
queste tre registrazioni che possono essere considerate a
buon diritto tre punti di riferimento ineludibili della discografia
dell’opera pianistica schumanniana, in cui la stupefacente
qualità del suono di Richter, con la sua gamma dinamica e
coloristica senza uguali, emerge in tutta la sua impressionante
potenza.
Registrazioni live effettuate nel 1962 a Milano e Firenze.
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Columnsweb - Dicembre 2013
LUDWIG VAN BEETHOVEN
CRISTIAN CARRARA
INTEGRALE DELLE SINFONIE
LA PICCOLA VEDETTA LOMBARDA
Inge Borkh, Ruth Siewart, Richard Lewis, Ludwig Weber,
The Beecham Choral Society, Royal Philharmonic
Orchestra, René Leibowitz
URNWS278 (5 CD a prezzo speciale) Barcode: 8051776572781
Coro Arcobaleno Santa Cecilia,
Orchestra Pergolesi-Spontini, Flavio Emilio Scogna
TC970303 (CD alto prezzo) Barcode: 8007194105544
L. van Beethoven: Sinfonia n. 1 op. 21; Sinfonia n. 2 op. 36;
Sinfonia n. 3 op. 55 Eroica; Sinfonia n. 4 op. 60; Sinfonia n.
5 op. 67; Sinfonia n. 6 op. 68 Pastorale; Sinfonia n. 7 op. 92;
Sinfonia n. 8 op. 93; Sinfonia n. 9 op. 125 Corale; Ouverture
Egmont op. 84; Ouverture Leonora III op. 72a
Tra le numerose integrali delle sinfonie di Beethoven, questa
registrazione pubblicata dalla RCA nel 1961 è basata sulla
prima edizione critica moderna dei capolavori di Beethoven
realizzata proprio dall’interprete di questi dischi: René
Leibowitz. Ancora oggi, al di là del suo intrinseco valore
filologico, questa registrazione delle nove sinfonie si fa notare
per la straordinaria bellezza del suono orchestrale, che a suo
tempo fu realizzata nella leggendaria serie delle RCA Living
Stereo, e che a mezzo secolo di distanza non ha perso nulla
delle sue caratteristiche di dinamica e splendore timbrico.
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Il racconto di De Amicis, commoventissimo e sobrio nel
contempo, è preso a spunto dal maestro Carrara per costruire
questo ‘piccolo’ dramma musicale ricostruendo il personaggio e
conferendogli un senso profondo e artisticamente raffinatissimo
che dà pieno conto della sua più nobile ispirazione. Carrara
nel suo lavoro di compositore ha affrontato e affronta con
pieno e totale coinvolgimento il grande tema della moralità
dell’Arte, moralità in cui crede senza retorica e che pratica
in ogni aspetto della partitura. Questa si presenta limpida e
cristallina, ‘piccola’ nelle modalità di scrittura, nella compagine
strumentale, nel gruppo dei cantanti, nel coro dei fanciulli e
persino nella tessitura sovente fittissima, ma ‘grande’ negli
intenti creativi per cui tutto il contesto si manifesta solidissimo
e terso, tanto da essere rischiarato e dominato da un intento
fondamentale, quello della ‘protezione’ che l’artista reca a chi
lo ascolta purché sia disposto a farlo. L’Arte, nella poetica di
Cristian Carrara, è infatti uno strumento formidabile di aiuto e
partecipazione.
Columnsweb - Dicembre 2013
AA.VV.
AA.VV.
BAROCCO DA SUD A NORD – LE RADICI ITALIANE DEL BAROCCO TEDESCO
BEST AUDIOPHILE VOICES – VOLUME 5
Francesco Cera, organo
TC580001 (CD alto prezzo) Barcode: 8007194105391
Artisti vari
JVCXR27967 (XRCD 2 alto prezzo) Barcode:
G. Frescobaldi: Toccata ottava B. Pasquini: Variazioni
capricciose; Passacagli in sol minore D. Zipoli:. All’Elevazione
G. Muffat: Toccata prima A. Vivaldi: Concerto op. 3 n. 12
(trascrizione di Bach BWV 976) D. Buxtehude: Passacaglia
BuxWV 161 J.S. Bach: Liebster Jesu, wir sind hier BWV 731;
Toccata e fuga BWV 538
Nel corso della sua giovinezza Johann Sebastian Bach compì
studi molto approfonditi sulla produzione organistica, non
limitandosi a prendere il esame le opere dei migliori compositori
della Germania luterana, ma volgendo la sua attenzione anche
agli autori più rappresentativi degli altri paesi, un fatto di cui ci è
rimasta testimonianza nelle trascrizioni per organo dei concerti
di diversi compositori italiani, tra cui Antonio Vivaldi, Giovanni
Legrenzi e Alessandro Marcello. Questo disco presenta un
excursus ad ampio raggio del repertorio organistico europeo –
e non solo, se si pensa che Domenico Zipoli trascorse buona
parte della sua carriera musicale in Paraguay – tra il XVII e
la prima metà del XVIII secolo, partendo dal “maestro di tutti”
Girolamo Frescobaldi per arrivare a Bach. Queste opere ci
vengono proposte nella raffinata interpretazione di Francesco
Cera, unanimemente considerato tra gli organisti più autorevoli
in questo ambito repertoriale.
Alison Krauss e Natalie MacMaster: Get Me Through
December No.on: 500 Miles Emi Fujita: The Rose Stacey
Kent: You’ve Got a Friend Salena Jones: I Don’t Want to Miss
a Thing Janet Seidel: You Belong to Me Emilie-Claire Barlow:
Blame It on My Youth Eva Cassidy: Bridge Over Troubled Water
Susan Egan e Kee Kessack: The Look of Love Marianna
Leporance: Bizarre Love Triangle Roberta Gambarini: Smoke
Gets in Your Eyes / All the Things You Are Jheena Lodwick: A
Groovy Kind of Love Marcela: Loving You Kimberly Manning:
What a Wonderful World Ilona Knopfler: Alfie
Titolo più venduto per Top2 Music, Best Audiophile Voices ha
finito per diventare sinonimo di melodie memorabili, cantanti
di alto livello, arrangiamenti molto coinvolgenti e una qualità
sonora prossima alla perfezione. Date queste premesse, non
rimane molto da dire sul quinto volume, forse basta semplicemente goderne, come ci hanno insegnato gli splendidi volumi precedenti. Questo album contiene una serie di canzoni
indimenticabili, tra le quali meritano di essere citare “Get Me
Through December” eseguita da Alison Krauss e da Natalie
MacMaster, e “Alfie” cantata da Ilona Knopfler.
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Columnsweb - Dicembre 2013
FOREIGNER
BOB DYLAN
HEAD GAMES
DESIRE
Foreigner
MFSL1-342 (LP da 180 grammi) Barcode: 0821797134217
Bob Dylan
MUDSACD2119 (SACD alto prezzo)
Barcode: 0821797211963
Dirty White Boy; Love on the Telephone; Women; I’ll Get Even
With You; Seventeen; Head Games; The Modern Day; Blinded
by Science; Do What You Like; Rev on the Red Line; Zalia
Quando si mette sul piatto del giradischi Head Games nell’aria
si diffonde un’aria triste e poco gradevole e si capisce subito
che con questo album i Foreigner hanno ammannito ai loro
fan un piatto del tutto nuovo, basato su un sound costruito con
chitarre grintose e una ritmica quanto mai accentuata. Album
più ardito realizzato dalla band americana nel corso di tutta
la sua carriera, questo disco del 1979 costituisce una prova
inconfutabile del fatto che questo quintetto sapeva suonare
un rock vigoroso come nessun altro gruppo, senza per questo
perdere di vista la vena melodica che aveva contribuito a
decretarne il successo. Per questo motivo, Head Games
rappresenta ancora oggi un punto fermo della discografia dei
Foreigner. Questo nuovo LP della OMR presenta uno dei titoli
più gloriosi del rock classico con un’incredibile escursione
dinamica, una resa timbrica estremamente realistica, un
impatto sonoro impressionante e una separazione tra i diversi
strumenti che non si sarebbe potuta immaginare ascoltando
il vinile originale. Grazie a una maggiore enfasi sui riff e sui
vigorosi groove della chitarra di Mick Jones, i fan dei Foreigner
(e non solo loro…) potranno scoprire dettagli che fino a
questo momento erano passati pressoché inosservati in un
palcoscenico sonoro di sensazionale realismo. Questo titolo
è disponibile nel catalogo della OMR anche su SACD ibrido
(MUDSACD2052).
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Hurricane; Isis; Mozambique; One More Cup of Coffee (Valley
Below); Oh, Sister; Joey; Romance in Durango; Black Diamond
Bay; Sara
Bob Dylan realizzò l’album Desire con una band composta
da una dozzina di musicisti e un producer del tutto contrario
alla tecnica delle registrazioni multitracking e devastato da
abbondanti libagioni di tequila. Depresso per via del triste
fallimento del suo matrimonio, Dylan scrisse in questo periodo
alcuni dei brani più intensi della sua carriera, tra cui la toccante
“Sara”, la confessione più intima e sincera dei fatti della sua
vita privata mai apparsa su disco. Pencolando ecletticamente
tra disordine e precisione, improvvisazione e pianificazione,
Desire si rivela perfettamente degno del suo titolo, uno
straordinario capolavoro di creatività, espressione e lirismo
che Dylan non avrebbe eguagliato nei successivi vent’anni.
Una nuova graditissima addizione al catalogo della OMR, che
propone questo imperdibile titolo sia su LP da 180 grammi a 45
giri (disponibile a gennaui) sia su SACD ibrido per un piacere
d’ascolto senza fine.
Columnsweb - Dicembre 2013
PATRICIA BARBER
PIXIES
SMASH
TROMPE LE MONDE
Patricia Barber
MFSL2-427 (2 LP da 180 grammi) Barcode: 0821797242714
Pixies
MUDSACD2066 (SACD alto prezzo) Barcode: 0821797206662
Code Cool; The Wind Song; Romanesque; Smash; Redshift;
Spring Song; Devil’s Food; Scream; The Swim; Bashful; The
Storyteller; Missing
Al tempo stesso facilmente comprensibile e complicato,
gradevole e impegnativo, sensuale e liberatorio, l’album Smash
di Patricia Barber conferma per l’ennesima volta l’altissimo
livello artistico raggiunto dalla celebre pianista-cantante
americana, che seppe raggiungere vertici del tutto sconosciuti
agli artisti della sua generazione. Con una gestazione durata
ben quattro anni e il primo ritorno negli studi di registrazione
dopo il 2008, l’album con cui Patricia Barber diede inizio
alla sua collaborazione con la Concord Records superò
ogni aspettativa e consacrò la sua autrice tra le cantautrici
più carismatiche degli ultimi anni. Basato su alcuni episodi
personali di perdita di un amore e di intenso dolore, questo
album riesce a far coesistere in maniera magistrale l’armonia
e la melodia con una delicatezza, un intimismo tonale e un
etereo surrealismo quasi sconosciuti ai cantautori di oggi.
Questo titolo è disponibile nel catalogo della OMR anche su
SACD ibrido (MUDSACD2136).
Planet of Sound; U-Mass; Lovely Day; Palace of the Brine;
Space (I Believe In); Alec Eiffel; Head On; Bird Dream of
the Olympus Mons; The Sad Punk; Letter To Memphis;
Subbacultcha; Motorway To Roswell; Trompe Le Monde;
Distance Equals Rate Times Time; The Navajo Know
Scritto interamente da Black Francis e prodotto da Gil Norton,
l’album di commiato della band bostoniana venne registrato
a gruppo oramai sciolto (l’annuncio venne dato durante una
data del tour inglese dalla bassista Kim Deal) e musicalmente
vede un ritorno al suono abrasivo dei primi lavori, ma
senza lo smalto e l’originalità contenuta in quei dischi. Il
titolo dell’album, Trompe le Monde, è un gioco di parole
dall’espressione francese Trompe-l’œil, che indica una tecnica
pittorica che induce nell’osservatore l’illusione di osservare
oggetti reali e tridimensionali in realtà dipinti su una superficie
bidimensionale. Due singoli vennero estratti dal disco Letter to
Memphis e la cover di Head On dei Jesus and Mary Chain, che
raggiunsero entrambe la sesta posizione della Modern Rock
Tracks, la classifica musicale statunitense contenuta nella
rivista Billboard.
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Columnsweb - Dicembre 2013
CAROLE KING
CAROLE KING
TAPESTRY
MUSIC
MFSL1-352 (LP da 180 grammi)
MUDSACD2068 (SACD)
Carole King, voce e tastiere; Curtis Amy, flauto e sassofono;
Joel O’Brien, batteria; Russ Kunkel, batteria; Charles
Larkey, basso; Danny “Kootch” Kortchmar, chitarre e
conga; James Taylor, chitarra acustica; Joni Mitchell, voce
MUDSACD2117 (SACD alto prezzo) Barcode: 0821797211765
RAY CHARLES
THE GENIUS OF RAY CHARLES
Ray Charles
MUDSACD2055 (SACD alto prezzo) Barcode: 0821797205566
I Feel the Earth Move; So Far Away; Its Too Late; Home Again;
Beautiful; Way Over Yonder; You’ve Got a Friend; Where
You Lead; Will You Love Me Tomorrow?; Smackwater Jack;
Tapestry; (You Make Me Feel Like) A Natural Woman
Documento storico del repertorio dei cantautori americani
degli anni Settanta, Tapestry diede a Carole King un successo
planetario, vendendo oltre dieci milioni di copie nei soli Stati Uniti
e 22 milioni nel resto del mondo. Oltre a rimanere stabile nelle
hit-parade di tutti i paesi principali per parecchi mesi, Tapestry
si aggiudicò la bellezza di quattro Grammy Award, come Disco
dell’Anno per “It’s Too Late”, come Album dell’Anno, come
Migliore Canzone dell’Anno (“You’ve Got a Friend”) e come
Migliore Interpretazione Vocale femminile. Numeri veramente
impressionanti, che rendono quasi obbligatorio l’acquisto di
questa straordinaria rimasterizzazione realizzata dalla OMR.
Già disponibili:
CAROLE KING
THE CARNEGIE HALL CONCERT
MFSL2-351 (2 LP da 180 grammi)
MUDSACD2067 (SACD)
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Let the Good Times Roll; It Had to Be You; Alexander’s
Ragtime Band; Two Years of Torture; When Your Lover Has
Gone; ’Deed I Do; Just for a Thrill; You Won’t Let Me Go; Tell
Me You’ll Wait for Me; Don’t Let the Sun Catch You Cryin’; Am
I Blue; Come Rain or Come Shine
Pubblicato nel 1959, questo album è considerato uno dei vertici
assoluti della discografia di Ray Charles, che ci offre tra le altre
cose una incomparabile interpretazione di “Let the Good Times
Roll” nello splendido arrangiamento di Quincy Jones. Grazie
alla straordinaria qualità sonora garantita da questo SACD
ibrido della OMR, gli estimatori del Genius potranno rivivere
come per magia uno dei momenti più leggendari della storia
del jazz. Questo SACD ibrido può essere ascoltato sui lettori
CD, SACD e su tutti i lettori DVD abilitati a riprodurre i SACD.
Columnsweb - Dicembre 2013
FRANK SINATRA
DIANA KRALL
POINT OF NO RETURN
LOVE SCENES
Frank Sinatra
MUDSACD2112 (SACD alto prezzo) Barcode: 0821797211260
Diana Krall, voce e pianoforte; Russell Malone, chitarra;
Christian McBride, contrabbasso
JVCVER498 (XRCD24 alto prezzo) Barcode:
(Ah, the Apple Trees) When the World Was Young; I’ll
Remember April; September Song; A Million Years Ago; I’ll
See You Again; There Will Never Be Another You; Somewhere
Along the Way; It’s a Blue World; These Foolish Things
(Remind Me of You); As Time Goes By; I’ll Be Seeing You;
Memories of You
Come si può facilmente immaginare dal suo titolo, Point of
No Return fu l’ultimo album realizzato da Frank Sinatra per
la Capitol. Sebbene i rapporti tra il celebre cantante e la casa
discografica si fossero fatti comprensibilmente sempre più tesi,
questo disco propone una scelta di brani eseguiti con cura e di
gradevolissimo ascolto. Come la sua proverbiale sicurezza nei
suoi mezzi, Sinatra incise tutti i brani in programma in due sole
sessioni di registrazioni di due ore tra l’11 e il 12 settembre del
1961 e prima ancora che i dischi raggiungessero i negozi iniziò
a occuparsi attivamente della sua nuova etichetta Reprise
Records. Per questo disco Sinatra si affidò nuovamente al
suo vecchio arrangiatore Axel Stordahl, che seppe esaltare al
massimo grado i mezzi tecnici e vocali di un Sinatra giunto
all’apice dei suoi ragguardevoli mezzi espressivi.
All Or Nothing At All; Peel Me A Grape; I Don’t Know Enough
About You; I Miss You So; They Can’t Take That Away From
Me; Lost Mind; I Don’t Stand A Ghost Of A Chance With You;
You’re Getting To Be A Habit With Me; Gentle Rain; How Deep
Is The Ocean (How High Is The Sky); My Love Is; Garden In
The Rain; That Old Feeling
Un altro grande album della cantante-pianista Diana Krall,
questa volta dedicato all’amore ma non solo quello romantico,
ma anche all’amore per la famiglia e per gli amici. Tutte le liriche
sono interpretate con il suo stile personale e praticamente
reinventate. Quest’album nominato per il Grammy Award
vede la partecipazione del chitarrista Russell Malone e del
contrabbassista Christian McBride. Questo titolo è disponibile
nel catalogo della OMR anche su doppio LP (ORGLP0005).
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Columnsweb - Dicembre 2013
DOUG MACLEOD
THERE’S A TIME
Doug MacLeod, voce e chitarra; Denny Croy, basso; Jimi
Bott, batteria
RR130CD (HDCD alto prezzo) Barcode: 0030911113025
RRLP2507/45 (2 LP da 200 grammi a 45 giri) Barcode:
0030911250713
Rosa Lee; Black Nights; The Up Song; My Inlaws Are Outlaws;
The Entitled Few; A Ticket Out; Run With The Devil; St. Elmo’s
Rooms and Pool; I’ll Be Walking On; East Carolina Woman;
The Night Of The Devil’s Road; Dubb’s Talking Religion Blues;
Ghost
Vero blues. Queste due parole definiscono alla perfezione lo
stile e la tensione emotiva che pervade la musica composta
ed eseguita da Doug MacLeod, uno dei cantautori più
rappresentativi della tradizione americana fin dagli anni
Settanta, come dimostrano i suoi sedici album, un paio di DVD
e migliaia di esibizioni sia in patria sia all’estero. In There’s a
Time MacLeod presenta 13 brani originali di grande interesse.
In un genere che fa ancora riferimento a standard sempre più
lontani nel tempo, MacLeod dimostra di essere uno degli ormai
pochissimi artisti sempre in viaggio, che scrivono e cantano
canzoni basate sulla loro vita e sulle loro esperienze. MacLeod
ha imparato la sua arte dai grandi maestri del passato, ha
sempre vissuto intensamente, è sopravvissuto a tutte le
esperienze e si è fatto paladino di una tradizione gloriosa.
Oggi MacLeod è molto apprezzato per il suo superbo stile
compositivo, la sua incredibile tecnica chitarristica, la sua
voce calda e piena di sentimento, la sua arguzia e le sue
indimenticabili esecuzioni dal vivo. Al centro di tutto questo
ci sono il suo desiderio di narrare storie sempre nuove e la
sua capacità di tratteggiare personaggi – da quelli più anonimi
a figure di grande spessore umano – regalando loro una vita
vera.
28
EDWARD ELGAR – RALPH VAUGHAN WILLIAMS
OPERE ORCHESTRALI
Kansas City Symphony Orchestra, Michael Stern
RR129SA (SACD ibrido stereo alto prezzo)
Barcode: 0030911212926
RRLP2508/45 (2 LP da 200 grammi a 45 giri)
Barcode: 0030911250812
R. Vaughan Williams: The Wasps, an Aristophanic Suite;
Fantasia su Greensleeves E. Elgar: Enigma Variations op. 36
La Kansas City Symphony Orchestra ha riscosso un incredibile
successo di critica per il suo disco dedicato a Sullivan e
Sibelius (Shakespeare’s Tempest, RR115) pubblicato dalla
Reference Recordings. La seconda incisione dedicata alla
produzione di Britten ha ricevuto l’ambito Grammy Award
come miglior disco multicanale sia per la registrazione sia per
la produzione (RR120). La Reference è veramente orgogliosa
di poter ancora una volta lavorare con il direttore Michael
Stern, figlio del famoso violinista Isaac Stern. Ora dopo otto
anni della sua guida la Kansas City Symphony Orchestra ha
avuto uno sviluppo e una crescita artistica di notevole livello.
Stern è anche il fondatore della Iris Chamber Orchestra di
Memphis, Tennessee, e oltre alla Reference vanta incisione
per altre prestigiose etichette come la Sony, Hyperion, Denon,
Arabesque e Naxos. Inoltre il produttore David Frost ha vinto
Grammy Award nel 2005, 2009 e 2011 come miglior Produttore
Classico dell’anno. Ma al di la delle vittorie dei singoli
protagonisti di questo nuovo disco dobbiamo ringraziare Keith
Johnson per le sue registrazioni allo stato dell’arte.
Columnsweb - Dicembre 2013
Già disponibili su LP:
RICHARD STRAUSS
OPERE ORCHESTRALI
IGOR STRAVINSKY
OPERE ORCHESTRALI
Minnesota Orchestra, Eiji Oue
RRLP1502 (LP da 200 grammi)
Pittsburgh Symphony Orchestra, Manfred Honeck
RR707SA (SACD ibrido stereo alto prezzo)
Barcode: 0030911270728
SERGEI RACHMANINOV
DANZE SINFONICHE. VOCALISE
Minnesota Orchestra, Eiji Oue
RRLP1504 (LP da 200 grammi)
DICK HYMAN
FROM THE AGE OF SWING
Dick Hyman
RRLP2501 (2 LP da 200 grammi)
AA.VV.
DANZE ESOTICHE DA OPERE
Minnesota Orchestra, Eiji Oue, direttore
RRLP1505 (LP da 200 grammi)
R. Strauss: Don Juan op. 20; Morte e trasfigurazione op. 24;
Till Eulenspiegel op. 28
La Reference Recordings arricchisce il proprio catalogo con
un disco interamente dedicato alla produzione orchestrale di
Richard Strauss che vede assoluta protagonista una eccellente
Pittsburgh Symphony Orchestra diretta da Manfred Honeck.
Questo disco è stato registrato e masterizzato dal team della
Soundmirror, le cui straordinarie registrazioni orchestrali,
operistiche, strumentali e cameristiche hanno ricevuto nel
corso degli anni la bellezza di oltre 70 nomination ai Grammy
Award, imponendosi in un gran numero di casi.
HOT CLUB SAN FRANCISCO
YERBA BUENA BOUNCE
Hot Club San Francisco
RRLP2503/45 (2 LP da 200 gr. a 45 giri)
WOLFGANG AMADEUS MOZART
CONCERTI N. 21 E 24 PER PIANO E ORCHESTRA
Evgeni Istomin, piano
Seattle Symphony Orchestra
Gerard Schwarz
RRLP2506/45 (2 LP da 200 gr. a 45 giri)
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Columnsweb - Dicembre 2013
MILES DAVIS
E.S.P.
Wayne Shorter, Herbie Hancock, Ron Carter e Tony Williams
IMP6018 (LP edizione limitata 180grammi)
E.S.P. è un album registrato nel gennaio del 1965 dal quintetto
di Miles Davis. Si tratta del primo album della formazione
costituita da Davis, Wayne Shorter, Herbie Hancock, Ron
Carter e Tony Williams (spesso indicata come il secondo
quintetto) che sarebbe stato anche il gruppo più longevo di
Davis. Tutto il materiale fu composto da membri del gruppo.
Nonostante questo, Agitation fu l’unico brano ad essere poi
utilizzato nei concerti dal vivo, diventando praticamente la
sigla del quintetto. Ne compaiono due versioni nell’album The
Complete Live at the Plugged Nickel 1965 e fu suonato in
concerto fino al 1969.
Little One ritornò nel famoso album Maiden Voyage che
Hancock registrò poche settimane dopo. Questa versione è
un po’ più embrionale: il basso di Carter è quasi intermittente
e le lunghe melodie in contrappunto con cui Davis e Shorter
enunciano il tema ricordano abbastanza la versione di Round
Midnight di Coltrane. La versione con Hancock come leader
ha un arrangiamento più preciso come si può apprezzare
dall’armonia sicura esposta da Freddie Hubbard e George
Coleman (tromba e sax, rispettivamente). Anche la prestazione
di Hancock sul pezzo di Carter, Eighty-One, lascia presagire
le atmosfere di Maiden Voyage (un’osservazione che è
presente nelle note di copertina della ristampa del 1999). Da
lì a poco, Wayne Shorter, che in questo album figura con tre
composizioni, sarebbe divenuto il compositore non ufficiale del
quintetto. La title track ricorda il brano Little Melonae di Jackie
McLean (che Davis aveva inciso col primo quintetto nel 1956);
Iris, un’altra ballata, ricorda abbastanza da vicino Infant Eyes
che compare sull’album di Shorter Speak No Evil. Con la sua
lunghezza di oltre quarantotto minuti, E.S.P. è uno degli album
di jazz più lunghi dell’epoca. Gli album successivi di Davis
sarebbero stati anche più lunghi.
30
JOHANN SEBASTIAN BACH – LUDWIG VAN BEETHOVEN
concerti per pianoforte e orchestra
Glenn Gould, pianoforte
Columbia Symphony Orchestra, Vladimir Golschmann,
Leonard Bernstein
SC-MS1 (3 LP da 180 grammi) Barcode: 4260019714497
J.S. Bach: Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra BWV
1052; Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra BWV 1054;
Concerto n. 4 per pianoforte e orchestra BWV 1055; Concerto
n. 5 per pianoforte e orchestra BWV 1056; Concerto n. 7 per
pianoforte e orchestra BWV 1058 L. van Beethoven: Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra op. 15
Nel corso degli ultimi decenni sono stati compiuti numerosi
tentativi per descrivere nel modo più calzante possibile la complessa personalità di Glenn Gould e lo stile sorprendente e non
di rado eccentrico delle sua interpretazioni. Che lo si voglia
considerare un maniaco ricco di sensibilità, un individualista
nevrotico o un incontestabile genio, Gould continua ad attirare
l’attenzione, a provocare e ad affascinare gli appassionati anche dopo la sua morte avvenuta nel 1982. Nel 1964 il pianista
canadese pose fine alla sua carriera concertistica, ritenendo
del tutto inaccettabile l’idea di esibirsi di fronte al pubblico e
preferendo concentrarsi sulle registrazioni in studio. Ai compositori del Classicismo viennese, che non prese mai troppo
sul serio (per quanto le sue esecuzioni riflettessero in maniera
molto evidente il concetto ritmico di Beethoven), Gould preferì
di gran lunga le opere di Johann Sebastian Bach, compositore che scelse come suo nume tutelare. Il proverbiale rigore
di Gould permette di apprezzare anche i più piccoli dettagli di
queste celebri partiture. In particolare, il pianista canadese delinea con incredibile precisione le complesse linee architettoniche bachiane, con una insuperabile articolazione che consente di portarne alla luce anche le sfumature più intime. Non ci
troviamo di fronte a una interpretazione rispettosa della passi
filologica, ma di una lettura creativa realizzata da un pianista
che si propone anche come compositore aggiunto, in grado
Columnsweb - Dicembre 2013
di esprimere lo spirito più autentico di queste opere con una
vitalità e una tavolozza sonora fino ad allora assolutamente
inimmaginabili. Nel 1980, in occasione dell’uscita della 80th
Birthday Edition, il critico musicale Werner Theurich scrisse:
«nessuno ha mai eseguito queste opere in maniera più sognante o intensa. Il fatto che le interpretazioni di Glenn Gould
siano un vero e proprio paradiso in terra è sotto gli occhi e nelle
orecchie di tutti. Tutto il resto è pura musica».
non è affatto importante attribuirla ad un genere musicale, visto come questi due formidabili protagonisti eseguono questa
musica, stupendamente arrangiata.
Un cast incredibile per questa musica senza tempo, stupendamente riportata alla ribalta dal magnifico suono analogico di
questa remasterizzazione curata dalla Speakers Corner.
Registrazione effettuata nell’Agosto 1957 a Los Angeles e
nell’Ottobre dello stesso anno a Chicago.
GERSHWIN: Porgy & Bess
Ella Fitzgerald & Louis Armstrong
SC-VER6040/41 (2 LP 180 grammi) Barcode: 4260019714411
Il sogno di creare un’opera americana come “Treemonisha”
di Scott Joplin, composta nel 1911, inspirò George Gershwin
una ventina di anni più tardi a comporre Porgy & Bess. Sebbene Gershwin avesse portato con grande sfoggioa Brodway i
suoi musical e commedie musicali, voleva che si considerasse
il suo Porgy And Bess un opera composta per il teatro e fosse
legittimata come una vera opera.
Non importa se qualcuno considera questa eccezionale composizione come “ un’opera Folk Americana” (New York Times)
o un veritiero ritratto della vita Afro-Aamericana, centrale a
questo lavoro e l’impressionistica musica orchestrale che
comprende canzoni, spiritual ed elementi del jazz, ed il cast di
cantanti, che, dietro insistenza di Gershwin, vedeva la maggioranza di cantanti afro-americani.
Questa visione evidentemente andava bene a boss della Verve Norman Granz, che ingaggio non solo una fresca e travolgente big band , ma anche un’orchestra d’archi classica per
supportare il suo brillante duo di Ella e Louis. Grazie a questo
superbo cast l’orecchiabile canzone “I Got Plenty O’ Nuttin’” si
svolge elegantemente piena di swing, mentre “Summertime”
e “Bess, You Is My Woman Now” vengono avvolte dal suono
celestiale dei violini. Francamente ascoltando questa musica
31
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32
Via Mazzarosa, 105 - 55100 Lucca
Tel. 0583 581327 - Fax 0583 419115
[email protected] - www.soundandmusic.com
Sound and Music Columnsweb - Dicembre 2013
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