Corso di Laurea in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa
Interfacoltà
Università di Pisa
Via S. Maria 8, 56100 Pisa
Tel. 050/22 15 013 Fax 050/21 440
E-mail: [email protected]
REGOLAMENTO PER L’ATTIVITA’ DI TIROCINIO
Articolo 1. Obiettivo del progetto
L’obiettivo del progetto di stage svolto dallo studente del Corso di Laurea in Comunicazione
Pubblica Sociale e d’Impresa è integrare l’offerta formativa ricevuta nel corso delle lezioni e dei
laboratori del Corso di Studi con la partecipazione a un’esperienza lavorativa che gli consenta di
applicare concretamente le conoscenze acquisite nel CdL.
Articolo 2. Commissione Tirocinio
Il consiglio nomina la Commissione Tirocinio formata da tre docenti, due rappresentanti degli
studenti, e dal coordinatore didattico e ha i seguenti compiti:
- Curare i rapporti con le aziende e gli enti esterni in coordinamento con la Commissione
per la Creazione del Comitato d’Indirizzo;
- Verificare l’idoneità degli studenti ad iniziare l’attività di tirocinio;
- Verificare l’idoneità del progetto di tirocinio rispetto agli obiettivi formativi del CdL;
- Nominare i tutori accademici;
- Verificare l’attuazione delle norme del presente regolamento.
A tal fine la Commissione predispone e segue una procedura di gestione dei progetti in accordo ai
principi enunciati nel presente regolamento.
Articolo 3. Convenzioni con Aziende o Enti esterni
Tra il CdL e l’azienda/ente interessato a presentare una proposta di tirocinio deve essere stipulata
un’apposita convenzione con la Facoltà di gestione o con una delle Facoltà che afferiscono al CdL.
Tale convenzione è stipulata sulla base del modello standard predisposto dall’amministrazione
dell’Ateneo. La stipula della convenzione non è necessaria qualora esista già una analoga
convenzione tra l’azienda/ente e le Facoltà o l’Ateneo.
Articolo 4. Presentazione delle proposte di progetto formativo
Le proposte di progetto formativo sono presentate nei tempi e nei modi decisi dalla Commissione
Tirocinio. sulla base del modello unico di progetto formativo predisposto dall’ufficio centrale di
Ateneo.
Articolo 5. Valutazione delle proposte di progetto
Le proposte di progetto formativo vengono vagliate ed accettate in base ai seguenti criteri:
o Adeguatezza tecnica della proposta
o Conformità al curriculum del corso di studio
o Adeguatezza delle strutture ospitanti lo stage
o Presenza del tutore aziendale (per i progetti esterni)
Articolo 6. Ammissione e durata del progetto
Possono svolgere attività di tirocinio gli studenti che hanno ottenuto almeno 110 crediti. A tal fine
essi devono presentare una richiesta preventiva di tirocinio alla Commissione Tirocinio. Tale
Richiesta deve tuttavia contenere almeno le seguenti informazioni:
- Dati anagrafici e recapiti dello studente;
- Numero di crediti universitari requisiti e fotocopia del libretto con gli esami sostenuti;
Corso di Laurea in Comunicazione pubblica, sociale e d’impresa
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- Tipologia di azienda/ente presso cui lo studente vorrebbe svolgere il tirocinio;
- Indicazione del comune/provincia/regione dove si desidererebbe svolgere il tirocinio;
- Eventuale recapito di un contatto preso direttamente dallo studente;
- Eventuale ambito e/o settore di attività;
- Indicazione del periodo in cui si vorrebbe svolgere il tirocinio;
- Data di presentazione della proposta.
Il tirocinio ha un valore formativo di almeno 6 crediti pari a una durata di circa 150 ore. Gli studenti
idonei presentano la domanda utilizzando i moduli e nei tempi determinati dalla Commissione.
Lo svolgimento del tirocinio è regolamentato dalla normativa di legge come descritto nella
comunicazione del Rettore dell’Università di Pisa protocollo 02-2517 de 04.12.98. Tutti gli studenti
sono assicurati dall’Università.
All’inizio del tirocinio lo/a studente/essa è tenuto/a a ritirare presso l’ufficio del coordinatore
didattico l’apposito registro delle presenze e la lettera di avvio tirocinio da trasmettere all’ente
ospitante con allegati gli estremi assicurativi.
Al termine del tirocinio lo/a studente/essa deve presentare una relazione dettagliata sull’attività
svolta, nonché il registro delle presenze debitamente compilato, firmato e timbrato e un’attestazione
del tutore aziendale controfirmata dal tutore accademico che certifichi l’avvenuta conclusione del
tirocinio e l’acquisizione della professionalità prevista dal progetto formativo.
Articolo 7. Tutori
Il tirocinio si svolge sotto la guida di un tutore accademico e di un tutore aziendale (o di un
docente/tecnico dell’Università nel caso di progetti interni). Il tutore accademico deve essere un
docente del CCDL. Per i tirocini esterni il tutore aziendale è indicato nel progetto formativo. Per i
tirocini interni al corso di laurea il tutore aziendale coincide col docente proponente lo stage.
Il tutore aziendale ha il compito di supervisionare l’attività di tirocinio, inserendo il tirocinante nel
contesto organizzativo. Il tutore accademico supervisiona lo svolgimento dello stage e valuta il
lavoro svolto dal tirocinante.
Articolo 8. Valutazioni
Il tutore aziendale presenta l’apposita scheda di valutazione del tirocinio predisposta dalla
Commissione Tirocinio che serve al tutore accademico per integrare la sua valutazione del
tirocinante, che deve poi inviare alla Commissione Tirocinio per la verbalizzazione dello statino e la
registrazione dell’attività sul libretto. Lo studente presenta alla Commissione la relazione
sull’attività svolta nello stage in cui espone i risultati raggiunti ed esprime il proprio grado di
soddisfazione sullo svolgimento dello stage.
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Regolamento attività di tirocinio - Dipartimento di Civiltà e Forme del