Chhapter 03-03 page 1 BISYPLA AN HANDBO OOK Ülo Ka ask, Livia Kassk, Janita An ndrijevskaja 03-03 3 Putres scibili- Catene C di apprrovvigio onamen nto 03-03--00 Intro oduzione alla ges stione de elle biomasse dig gestibili Tutte lee tecnologie europee fan nno largo uuso di processsi di trattam mento pre-ee post-digestione, indipenddentementee dalla fontee di rifiuti o del di tipo digestore. Una U pre-seleezione è neccessaria perr impedirre l'intasameento delle pompe e perr ridurre la quantità q di volume v del rreattore occcupata dal materialle inerte. Annche i rifiutti differenziiati contengono inevitab bilmente coontaminanti in metallo e plasticca e devonoo essere sepaarati. Una tiipica linea di d smistameento compreende i segueenti componnenti; • Riceviimento - Può coomprenderee un tipo di smistament s to visivo (m manuale o robotizzato) e la rimozio one di oggetti ingombrantti o potenziaalmente dannnosi - Costituuisce un serrbatoio per le l variazionni di afflusso o delle quan ntità • riduzioone delle diimensioni delle particellle - Può esssere di tipoo meccanico o e/o biologiico - Si basaa sulla relattiva facilità di ridurre laa granulomeetria della frazione f orgganica • Separaazione - Può esssere basataa sull’attraziione da partte di disposiitivi magnettici, sulla deensità e sullle dimensiioni 03-03--01 Prop prietà e gestione g di rifiuti solidi urrbani La Figuura 03-03 1 mostra m alcu une delle unnità di trattam mento dei materiali, m utitilizzate nel sistema di digestioone a secco della Drancco e Valorgaa. L'area di ricezione permette lo sscarico dei rifiuti r solidi urrbani (RSU U) grezzi e laa separazionne dei rifiuti solidi urbaani provenieenti da fontii diverse. Alcune zone benefi ficiano dell’uso di roboot per ridurree al minimo o il contatto umano con n i rifiuti. Altri utiilizzano unaa linea di sm mistamento con personaale per rimu uovere manu nualmente i materiali inorgannici più eviddenti. Una vo olta che i R RSU sono staati caricati nel n sistema di separazione meccannica, il contaatto umano è minimo ppoiché i proccessi biolog gici e meccaanici preparano i RSU alla separazione in base alla deensità e /o aalle dimensiioni. Chhapter 03-03 page 2 BISYPLA AN HANDBO OOK Ülo Ka ask, Livia Kassk, Janita An ndrijevskaja Figura 03-03 1: Siistemi per laa gestione ddel materialee per digesttore a seccoo. In sensoo orario da sinistra s in alto: area di sosta con arrtiglio robotizzato; bio--betoniera rotante; r uscita ddei rifiuti daalla selezion ne con vaglioo a tamburo o rotante; taamburo rotan ante ad alta velocità v con inteegrato vaglio e separato ore magnetiico; pompa per liquamee con alto coontenuto di solidi; mixer ddi alimentaziione con iniiezione a vaapore, e dossatore con vapore v a inieezione e pom mpa per liquamee con alto coontenuto di solidi. Per la seeparazione in base alla densità è nnecessario bagnare i RS SU; quindi è più comun nemente applicatta quando sii usano digeestori per riffiuti a basso o contenuto di solidi. Il materriale organicco viene rid dotto in partticelle più piccole più facilmente f ri rispetto al materiale m inorgannico, per queesto viene sp pesso impieegato un maaceratore o agitatore a me meccanico prrima dello screeninng. Inoltre, alcuni trattaamenti aerobbici posson no aiutare a frantumare la materia organica. o Questi ttrattamenti possono p ancche causaree una perditaa di sostanza organica ddigeribile; pertanto p vengonoo utilizzati per p brevi tempi. Tra alccune ore e uno u o due giorni è il tem mpo tipico per p la rotazionne nei tambuuri rotanti, o "biomixerrs", che com mbinano agiitazione conn trattamentto aerobico. I biomixxers sono atttualmente utilizzati u in circa 20 im mpianti di riffiuti solidi uurbani neglii Stati Unitii per il coompostaggioo aerobico, con tempi ddi ritenzione di 3-5 gio orni. Recenteemente i ricercatori dell’Universitàà della Califfornia, Davis hanno stuudiato il pottenziale di produzione di bioggas a partire dai materiaali organici separati daii rifiuti urbaani ( Frazion ne Organicca dei Rifiutti Solidi Urb bani FORSU U) mediante l’utilizzo di tamburi rrotanti in seei impianti di comppostaggio dii RSU neglii Stati Unitii. Hanno sco operto che i materiali oorganici han nno un’alta resa di bbiogas e meetano anche quando i R RSU avevan no trascorso solo 24 oree nel tamburro (dati nonn pubblicaati). Ciò inddica che i siistemi di AD D potrebberro essere insseriti nelle ooperazioni di d composstaggio di RSU R esistentti negli Statii Uniti per il i recupero energetico e dda FORSU. In un sisstema a tam mburo rotantte, un setacccio può esseere allineato o su un lato del tamburro permetttendo alle paarticelle sotttodimensioonate di passsare all’unittà di dosagggio mentre le l particelle Chhapter 03-03 page 3 BISYPLA AN HANDBO OOK Ülo Ka ask, Livia Kassk, Janita An ndrijevskaja grandi, soprattutto quelle inorg ganiche venngono espullse. In altern nativa, i rifiu iuti possono o passare attraverrso uno o piùù vagli a tam mburo dopoo il tamburo o per setacciiatura. Le un unità di dosaaggio mantenggono mescoolati i rifiutii per compeensare le flu uttuazioni neel contenutoo e nel volum me dei RSU deestinati al diigestore. Taali unità pos sono anche essere utilizzate per riiscaldare e inoculare i le sostanzee nel digestore. Il calorre può esserre aggiunto come vaporre, che può essere prod dotto utilizzanndo il calore residuo deei gruppi eleettrogeni. Alcuni A sistem mi hanno unn mixer di alimentaazione sepaarata che unisce i RSU con pasta del d digestoree, al fine di inoculare laa nuova alimentaazione e portarla conteenuto di umiidità approp priato. In Bassaano, in Italiia, a Valorga il digestorre accetta siia rifiuti diffferenziati chhe rifiuti grrigi [1]. Come sii può vederre dal diagraamma sotto,, anche i riffiuti differen nziati passanno attraversso un setaccioo primario e un’unità magnetica m peer la rimozio one dei mettalli. I rifiutiti grigi che sono s la frazionee inorganicaa dei rifiuti differenziatti, sono costtituiti princiipalmente dda materiali inorganici. (In effettti, gli organnici costituiiscono solo il 10-16 perrcento di qu uesto materiiale e la carrta costituissce un ulterriore 34-50 percento.) p I rifiuti grigi passano atttraverso unn ulteriore vaglio v a tamburoo e un separratore densimetrico chee sospende i rifiuti in accqua, rimuoovendo lo sttrato galleggiiante nonchhé le particellle pesanti cche cadono sul fondo. Figura 03-03 2: Baassano, Italiia diagramm ma del pre-p processo. Adattato A da [[1] All'impiianto di tratttamento delle acque reeflue di Trev viso i gestorri si sono acccorti che i digestori anaerobbici sono trooppo grandi per trattaree soltanto i rifiuti r dei faanghi attivi ((waste activ vated sludge W WAS), per questo q hann no costruitoo un impiantto di separazzione per seeparare la frrazione organicaa dei RSU da d utilizzaree per la co-ddigestione con c il fango [2]. Come sii può vederre in Figura 03-03 2, i rrifiuti passan no attraversso un trituraatore e un seeparatore magnetiico e, poi inn un secondo o trituratoree e vaglio a tamburo, e infine in unn separatoree per densità. I rifiuti ottenuti sono per p il 96 % composti da d materiali organici e ccarta, rispettto al 76 % fiuti in ingreesso e consid derando ancche il fatto che c il 24 % dei materiaali organici e della dei i rifi carta in entrata venngono persi durante il pprocesso di smistamento. I metalli sono ridotti al 100 %, d 98 %. materie plastiche soono ridotte del 93 %, e il vetro vieene ridotto del 03-03--02 Prop prietà e ra accolta d del letam me e deglli escrem menti Il letam me e i liquam mi di bovini e suini sonoo la materiaa prima di base per la m maggior parte delle impiantti per la prodduzione di biogas b in Euuropa. Il tip po di attrezzature e proccedure utilizzzate per d letame. raccogliiere e gestirre il letame dipende priincipalmentte dalla conssistenza o "sspessore" del Il terminne "contenuuto di solidi" o "percenntuale di soliidi" è spesso o usato per descrivere questa caratteriistica nel leetame. Diversee tipologie di d allevamen nti produconno letame con differentti percentuaali di solidi (http://w www.extenssion.org/pag ges/31732/ffarm-energy y-anaerobic--digestion-aand-biogas). Chhapter 03-03 page 4 BISYPLA AN HANDBO OOK Ülo Ka ask, Livia Kassk, Janita An ndrijevskaja Le percentuali di soolidi del letame dei suiini, e dei bovini da carn ne e da lattee, rientra in un u intervallo piuttostoo ristretto (d da 10 a 13 % di solidi), mentre la pollina p ha unn contenuto o notevolm mente superiore di soliidi. Il contennuto di solidi del letam me viene speesso modificcato attraverrso processi come l’agg giunta delle lettiere, l’essiccazionee del concim me su un lottto di superficcie, aggiunggendo acquaa di lavaggioo o disidrataando il conccime mediaante la separrazione di solidi. me solido vieene tipicam mente prodottto nei sistem mi in cui viene aggiuntta la lettieree al letame Il letam per assoorbire l'umiddità e miglio orare le conndizioni amb bientali delll’area di prooduzione. Ill letame solido ppuò anche derivare d dalll’essiccazionne, per esem mpio sulla superficie s dii un recinto per ruspe, rasch l’ingrasso del bestiiame. Letam me solido è nnormalmentte raccolto utilizzando u hiatoi, lame, paale scavatricci o miniesccavatori o ddispositivi siimili. Le dim mensioni deelle attrezzaature variano dalle piccoole lame perr trattori da 50 hp o men no alle benn ne di grandii dimension ni montate su maccchinari dediicati alle opeerazioni perr la raccoltaa di grandi quantità q di lletame. Letame semisolidoo viene tipiccamente otteenuto nei sistemi in cuii si aggiungge poca lettiera o nulla me/urina. Il letame l semiisolido ha inn genere traa il 5 % e il 15 % di sollidi. È più "sspesso" del al letam letame lliquido, ma non può essere impilatto o trattato o allo stesso modo del lletame solid do. La più semplicce soluzionee di raccoltaa per il letam me semisolid do è il pavim mento con sscanalature o perforatto con sottoo una vasca di raccolta ddel letame. In questo contesto il leetame cade sempliccemente attrraverso le ap perture del ppavimento su s cui stann no gli animaali e viene raccoto in un serbaatoio. Il letam me semisoliddo può anche essere racccolto utilizzzando ruspee. In questo caso il letaame è di solito coonfinato in una corsia (stalle ( liberee di mucchee da latte) o nei canali ddi scolo (po orcilaie coperta)). Una ruspaa si muove lungo la lunnghezza dell canale di scolo e alla ffine depositta il letame in una ffossa di recuupero o serb batoio. Un altroo tipo di dispositivo di raccolta dell letame sem misolido utilizza il vuot oto per "aspiirare" il letame dda una supeerficie di callcestruzzo e depositarlo o in un serb batoio. Quessto approcciio elimina la necesssità di pom mpare il letam me in un serrbatoio o caarro. Il letam me semisoliddo essendo in i parte fluiddo può esseere spostato da pompe aappositamente progettaate per gestiire liquidi densi d contennenti corpi solidi s e mateeriale fibrosso. Le pomp pe per letame ssemisolido sono progetttate con girranti di tipo o aperto e di solito hannno dispositiv vi in ingressoo alla girantte per tagliaare o sminuzzzare così da d minimizzare i probleemi di otturaamento. Pompe a bassa presssione/ gran nde volume per letame vengono uttilizzate perr riempire i carricisternaa e spostare il letame peer altri impiieghi dove non n sono ricchieste presssioni elevatte. Pompe ad alta ppressione peer letame veengono utiliizzate per trrasportare ill letame attrraverso le lu unghe conduttuure e forniscono la pressione neceessaria per l’impiego dii esso nei caampi coltivaati. Il liquame conteneente 5 per ceento o menoo di solidi generalment g te risultata ddall'aggiuntaa di acqua piovanaa o di lavagggio al letam me. Esempi ddi fonti di accqua per liq quami sono laghetti perr il lagunagggio, deposiiti d’acqua e acqua di laavaggio deii caseifici. Un esem mpio tipico di un sistem ma di raccollta per il letaame liquido o è la rimoziione median nte ricircoloo d’acqua suuperficiale (flushing) ddi letame proveniente da d una stallaa di mucchee da latte. Inn Chhapter 03-03 page 5 BISYPLA AN HANDBO OOK Ülo Ka ask, Livia Kassk, Janita An ndrijevskaja questo aambiente le acque di laavaggio venngono pomp pate nelle vaasche di riciircolo che a loro volta rilascianno l'acqua nelle n corsie delle stalle per lavare via v il letamee e conferirllo nei depossiti. Un'altraa modo per ottenere o il letame liquiido o diluito o consiste neel raccoglieere il letamee che defluiscce dai lotti di d superficiee. In questi ccasi, la mag ggior parte del d letame ssolido riman nere sul lotto, opppure viene rimosso daai dispositivvi di separazzione dei solidi prima cche liquamee defluisca nei laghhetti, nelle laagune per ill lagunaggioo o nei depo ositi. Il mateeriale che ddefluisce quiindi contienee in primo luogo l particcelle fini sollide sospesee o discioltee che si traduucono in un n liquido diluito nnel bacino ricevente. r 03-03--03 Prop prietà e gestione g delle acq que reflu ue e dei ffanghi indus striali I reattorri anaerobicci sono stati utilizzati prrincipalmen nte per il traattamento deelle acque reflue r industriali. Ricerchhe hanno dim mostrato chhe i sistemi anaerobici a come c Upfloow Anaerobic Sludge Blankett (UASB), e Anaerobic Sequencingg Batch Reaactor (AnSB BR) e il filtrro anaerobico (AN) possonoo trattare con successo acque refluue industrialli ad alta ressistenza, nonnché acque reflue di sintesi a bassa resisstenza. L'appliccazione dei sistemi anaaerobici per il trattamen nto delle acq que reflue uurbane è fino ora molto limitataa. Il motivo predominan p nte è dato daal fatto che le acque reflue urbanee sono debolli, a basso BOD (B Biochemicall Oxygen Demand) D oC COD (Chem mical Oxygeen Demand)), per manteenere alta laa quantitàà di biomasssa (in formaa di granuli - solidi sosp pesi o film stabili) cont ntenuta nel reattore. r a esemp pi di succes so su scala pilota e su scala s finale . Ci sonoo, tuttavia, alcuni r anaaerobico su scala finalee deviato (A AnBR) per ill • Orozco [3] ha esaaminato un reattore bane con BO OD media di d 314 mgO2 /L per un tempo di ritenzione trattameento di acquue reflue urb idraulica di 10.3 orre, (velocitàà di caricam mento del maateriale orgaanico 0.85 kkg/m3·d) e ha h raggiunnto un'efficieenza di rimo ozione del 770 %. Va so ottolineato che c il processso è stato eseguito e a bassissima temperaatura tra i 13 3 e 15 °C. ue reattori ibbridi anaero obici • Il tratttamento dellle acque refflue domesttiche in una UASB e du (ANH) è stata conddotto da Elm mitwalli et aal. [3] ad un na temperatu ura di 13 °C C. Nel pretraattamento delle accque reflue, i reattori AN NH hanno rrimosso il 64 6 % del CO OD totale, vvalore superriore alla rimozioone nei reatttori UASB. d impian nti di digestiione anaero obica sono operativi o in ccondizioni di La magggior parte degli mesofiliia (circa 35 °C), tuttaviia, la maggiior parte deii reflui sono o prima del il trattamen nto a temperaature inferioori a 18 °C. Pertantoo le acque reeflue sono comunemen c nte riscaldatte prima dell trattamento to, consumaando così fino al 330 % dell'ennergia prodo otta. L'obietttivo princip pale è quello di diminuuire il costo di trattameento delle accque reflue e di minim mizzare la qu uantità di fan nghi prodottti in eccesso. Vi è, tuttavia, un altro asspetto imporrtante che ppuò rendere l’utilizzo del d trattamennto anaerobico attraentee come prim mo step per il trattamennto dei fang ghi urbani o industriale.. È stato dim mostrato che mollti compostii organici diifficilmentee (refrattari)) biodegradaabili possonno essere deecomposti (almenoo a sostanzee più sempliici) in condiizioni anaerrobiche. Una dim minuzione della d temperratura è accoompagnata da un camb biamento deelle propriettà fisiche e chimichhe del refluoo, che può in nfluenzare ssensibilmen nte la progetttazione ed il funzionam mento del sistema di trattameento. Ad eseempio, la soolubilità dei composti gassosi aumeenta quando o la Chhapter 03-03 page 6 BISYPLA AN HANDBO OOK Ülo Ka ask, Livia Kassk, Janita An ndrijevskaja temperaatura scendee sotto i 20 °C. Ciò impplica che le concentrazioni discioltte di metano o, acido solfidricco e idrogenno saranno maggiori m neell'effluentee di reattori operanti a ttemperaturee basse rispetto ai reattori operanti o a teemperature più elevate. Il notevolee aumento ddi solubilitàà di CO2 indica cche un pH leeggermente inferiore neel reattore può p prevalerre in condizzioni psicrofile. Trattam mento anaeroobico delle acque a refluee domestich he può anch he essere moolto interesssante e conveniiente in paesi dove vien ne data prioorità nel con ntrollo degli scarichi allla rimozione degli inquinannti organicii. 03-03--04 Adatttamento o del sub bstrato all process so Questa sezione è unna recension ne basata suu [4]. o fermentarre o essere ddigerito. Tu uttavia, solo In linea di principioo, tutti i materiali organnici possono substratti omogeneii e liquidi po ossono esseere utilizzatii per impian nti di base pper il biogass. Rifiuti e acque reeflue da inddustrie alimeentari di traasformazion ne sono adattti solo per iimpianti di base b se sono om mogenei e inn forma liqu uida. La maassima produ uzione di gaas da una daata quantitàà di materialle grezzo diipende dal tipo t di substtrato. Il materriale inseritoo nel processso di produuzione di bio ogas è il sub bstrato (alim mento) per i microbi e le sue proprietà hannno una graande influennza sulla staabilità e sull'efficienza ddel processo o. La compossizione chim mica del sub bstrato è impportante sia per la quan ntità di gas fformato chee per la qualità ddel gas. La composizio one pregiudiica la qualittà del residu uo ottenuto dalla digesttione (digestaato), sia in teermini di co ontenuto di nutrienti peer le piante sia s per l’eveentuale contamiinazione (m metalli, comp posti organiici, organism mi patogenii, ecc). La s celta del maateriale approprriato dà la possibilità dii influenzarre l'esito dell processo, massimizzar m re la produzzione di energia e produrre una biofertiilizzante di buona quallità. 03-03--04a Subs strati ada atti per la produzio one di bio ogas Possonoo potenzialm mente esseree utilizzate molte tipolo ogie diversee di materiaali organici per p la produzione di bioggas, probabillmente moltti di più risp petto a quelli usati ogggi. La princip pale fonte di materriale organiico per la prroduzione ddi biogas in diversi d paessi è costituitto ad oggi dai d fanghi provenienti da impianti urbanii di trattameento delle accque reflue.. Altri substtrati comunii per la produzione di bioggas in impian nti di co-diggestione com mprendono i rifiuti deii macelli, i rifiuti r delle industrie alimentarri e dei mang gimi, rifiutii alimentari differenziati e letame. Esempi di altri matteriali trattatti in questi iimpianti inccludono i rifiuti dai dissoleatori, oliii fritti, i d industrrie lattiero-ccasearie e farmaceutich f he, i foraggii insilati e rifiuti r di rifiuti prrovenienti dalle distillazzione (residuui della produzione di eetanolo). In n futuro, le diverse d coltuure energetiiche, e i rifiuti prrovenienti dal d settore agricolo a sonno probabilm mente destin nati a divenntare importanti substratti per la prodduzione di biogas. b muni, attuallmente in coorso di valu utazione per la produzioone di biogaas, sono le Materiaali meno com alghe, l’’erba, le piuume e la bio omassa legnnosa (es. il salice). s La produzione p ttotale di bio ogas in Svezia ooggi corrispponde ad un na produzionne di energiia di circa 1.3 TWh/annno (in Europ pa ~ 98 TWh), m ma la produuzione teoricca di energiia potenziale da rifiuti domestici, d eesclusi i rifiiuti da selvicolltura, è conssiderata di circa c 15 TW Wh/anno [5 ], ] [6]. Chhapter 03-03 page 7 BISYPLA AN HANDBO OOK Ülo Ka ask, Livia Kassk, Janita An ndrijevskaja Figure 03-03 3: Laa percentualle di produzzione di bio ogas da diversi substratii negli impiianti svedesi di co-digesstione (fangh hi di depuraazione non inclusi) i [5] Scelta d di un substrrato per un n processo di produzio one di biog gas Diversi materiali orrganici posssono esseree decompostti in biogas in una cameera di digesstione. Alcuni m materiali soono più adattti di altri, e d alcune lin nee guida geenerali posssono essere prese in considerazione. Tuttaviaa, parametrii di processo o quali il caaricamento, la temperattura e il tem mpo di ritenzzione hanno uuna grande influenza i su ull’efficienzza della trasformazione del dato suubstrato. L’andam mento di unn materiale particolare p iin un processso di biogaas può dipenndere anchee dal tipo di pre-tratttamento chee viene appllicato e dal suo utilizzo o da solo o in i co-digesttione con altri materialli. La presennza di sostaanze tossichhe o di lignin na, sostanzee non degrad adabili per niente n in un processoo di biogas,, gioca un ru uolo fondam mentale. Chhapter 03-03 page 8 BISYPLA AN HANDBO OOK Ülo Ka ask, Livia Kassk, Janita An ndrijevskaja 03-03--04b L'importanza dei subs strati per i microrg ganismi e per la duzione di d gas prod La compposizione di d un substraato è molto importante per i microrganismi neel processo di biogas e quindi aanche per laa stabilità deel processo e produzion ne di gas. Il substrato ddeve soddisffare le esigenzee nutrizionaali dei micro organismi, iin termini di d apporto dii energia e ccomponentii vari necessaari per costruuire nuove cellule. c Il suubstrato dev ve inoltre in ncludere varri componen nti necessaari per l'attivvità dei sisteemi enzimattici dei micrrobi, come oligoelemen o nti e vitamine. Nel caso dellla decompoosizione dell materiale oorganico in un processo di biogas,, anche il raapporto tra carbonioo e azoto (rrapporto C/N N) è consideerato di gran nde importaanza per il pprocesso (Tabella 0303 1). Materiaali Rapporto C/N Liquam mi di bovini 6 – 20 Deieziooni avicole 3 – 10 5 Liquam mi di suini 50 – 15 Paglia 50 Erba 12 – 26 Patate 35 – 60 Barbabiietola da zucchero / 35 – 46 / 14 foglie ddella barbabietola Cereali 16 – 40 Frutta e verdura 7 – 35 Rifiuti aalimentari misti m 15 – 32 2 Rifiuti ddei macelli, dei tessuti molli 4 Rifiuti ddei macelli, budella 22 – 37 Rifiuti aalimentari 3 – 17 Avanzi di distilleria 8 Tabellaa 03-03 1:R Rapporto C/N N di alcuni materiali ch he possono essere usatii come subsstrato per la prooduzione di biogas. Il rrapporto può ò variare leg ggermente a seconda della d proovenienza/aallevamentoo di un dato materiale [4 4] È anchee preferibilee usare un su ubstrato nonn troppo dilluito, cioè ch he non conttenga troppaa acqua in relazionne alla quanntità del subsstrato organnico. Se il materiale m è trroppo diluitto, e contien ne troppo poca maateria organnica, il risch hio è che i m microrganism mi siano lav vati via in unn processo continuo. Questo perché il looro tasso di crescita c è baasso. Il con ntenuto di accqua correttto dipende dal d tipo di processoo usato. Unn materiale altamente a diiluito può essere e trattatto mediantee varie tecniiche per manteneere i microrrganismi, peer esempio, utilizzando o un materiaale di suppoorto o aggiun ngendo biomasssa. p conntinuo, usatto generalmente più perr i rifiuti solidi, è un Una buoona proceduura per un processo valore ddi solidi (DS S) del 7-10 %. Il contennuto di solid di dei fangh hi che vengoono digeriti in impiantti di trattameento delle acque a refluee è di solito leggermente inferiore, circa del 4--6 %. Un altroo fattore impportante è laa biodisponnibilità del substrato s per gli organissmi. Sminu uzzare il materialle aumenta la sua dispo onibilità perr i microrgaanismi che possono p acccelerare il prrocesso di formaziione di gas e fornire un n rendimentoo più elevatto. Chhapter 03-03 page 9 BISYPLA AN HANDBO OOK Ülo Ka ask, Livia Kassk, Janita An ndrijevskaja La bioddegradazionee è valutata a partire daalla produziione di biog gas metano oottenuto durante le prove riispetto alla produzione p massima teeorica. Il pro otocollo si basa b sulla m misura dellaa produzione di metaano da un siistema chiusso in cui son no messi in contatto unna quantità nota n del campionne di prova e una quantità nota di microrganismi anaerob bi, inseriti inn condizion ni favorevvoli per la deegradazionee del campioone. ono mostratti i potenziaali di produzzione di met etano per alccuni rifiuti Nella taabella sotto (03-03 2) so 3 agricoli in m di metano per to onnellata di materia priima. duzione Prod nziale di poten Materiaale metaano (m3/t) Liquam mi bovini 20 Contenuuto delle intteriora 30 Letame bovino 40 Polpa di patate 50 Rifiuti ddi birreria 75 Taglio ddel prato 125 Residui di mais 150 Grassi ddi macelleriia 180 Melassaa 230 Oli usatti 250 Rifiuti ddi cereali 300 Tabellaa 03-03 2: Potenziale P di d metano dii alcuni (principali) rifiuti agricoli 03-03--04c Influenza dei vari com mponenti del d substtrato sul p processo o I vari coomponenti del d substrato o possono ffornire quan ntità variabili di gas a ccausa delle differenze d nel conttenuto energgetico. I com mponenti poossono anch he influenzaare il processso in altri modi. m Alcune informazioni generali sono riportaate di seguitto riguardo alla digestiione anaerob bica di materialli con un altto contenuto o di proteinne, carboidraati o grassi. Sostanzze ricche dii proteine Molti riifiuti organiici contengo ono proteinee, che, comee i grassi, so ono ricchi inn energia e producono una quaantità relativvamente altaa di metanoo nel biogas.. Esempi di materiali riicchi di protteine sono i rifiuti dei macelli, letame l di su uini e di polllame e scarrti della disttillazione daall’industriaa s come i rifiuti alimentari, contengono o anche protteine, ma in n quantità dell'etannolo. Altre sostanze minori. l cateene di amino oacidi. Ci so ono 20 diffeerenti amino oacidi nelle Le proteeine sono coostituiti da lunghe proteinee, e la compposizione deelle catene vvaria. Tutti gli aminoaccidi hanno ccome in com mune la presenza di gruppi amminici (-NH2). In uun processo di biogas, durante d l'idrrolisi le protteine sono convertiite prima dii tutto in sin ngoli amminnoacidi o peeptidi (caten ne corte di aaminoacidi). Chaapter 03-03 page 10 BISYPLA AN HANDBO OOK Ülo Ka ask, Livia Kassk, Janita An ndrijevskaja Nella suuccessiva faase, la fermeentazione, i legami chim mici degli amminoacid a di vengono spezzati con connseguente prroduzione di d gruppi am mminici sottto forma di ammoniacaa (NH3) o am mmonio (NH4+). L'ammoniaaca e l’amm monio sono iin equilibrio o tra loro. Quale Q di queesti domina dipende fortemeente dal pH e dalla temp peratura preevalente. Ad d alte conceentrazioni, ll'ammoniacaa (non l’ammoonio) può ucccidere moltti organismii. Nel proceesso di biogas, microrgganismi metanoproduttoori sono i prrimi a esserre inibiti quaando la con ncentrazionee di ammoniiaca inizia ad a aumentaare. Questa inibizione provoca p l’innstabilità deel processo. Sostanz ze ricche dii carboidra ati I carboiidrati sono un u nome com mune per i vari zuccheeri, compressi zuccheri ssemplici (monosaaccaridi) coome il gluco osio, i disacccaridi (due unità di mo onosaccaridii uniti comee nello zuccherro di canna), o catene di d zuccheri ((polisaccaridi). Il grupp po di polisacccaridi com mprende cellulossa, emicellulosa, amido o e glicogenno. I materiaali di originee vegetale ssono substraati tipicameente ricchi di d carboidraati. Dal mom mento che i carboidratii sono, tra looro, molto diversi d nellaa loro naturra, sono digeeriti a ritmi diversi nnel processoo del biogass. Zuccheri semplici e disaccaridi d vengono sccomposti faccilmente e molto raapidamente. Questo pu uò sembraree positivo, ma m in realtà può portaree a problemii d’instabbilità dovutii al contenutto crescentee di acidi grrassi. L’idroliisi e la ferm mentazione avvengono a m molto rapidamente per substrati add alto conten nuto di zuccherri appena menzionati. Tuttavia, T im microbi che producono metano sonno a crescitaa lenta e questo rrappresenta il collo di bottiglia b dell processo perché p essi sono s importtanti per deg gradare gli acidi grassi. La situuazione è ch he batteri m metanogeni non n possono o forzare la degradazione degli acidi grassi alla vellocità a cui si formano,, per cui queesti acidi si accumulanno. A causa dell'accuumulo di accidi grassi, e poiché i m materiali riccchi di carbo oidrati tendoono ad averee scarsa capacitàà tampone, vi v è il rischiio di probleemi di proceesso dovuti all’aumentoo dell’acidittà. uto di zucchheri dovrebb bero essere miscelati coon altro maateriale I materiiali con elevvato contenu conteneente compossti meno dig geribili e, prreferibilmen nte, con più azoto al finne di ottenere un processoo equilibratto. Questo per p garantiree che le fasii iniziali dell processo nnon siano tro oppo veloci. U Un'alternatiiva consiste nell’utilizzzare un proccesso in duee fasi, in cuii le fasi di fo ormazione dell’aciddo e della formazione fo del d metano sono separaate. Esempii di sostanzee ricche di zuccheri z rapidam mente biodeggradabili co omprendonoo le soluzion ni di zuccheero puro, i fr frutti, le pataate e le barbabieetole da zuccchero. I polisacccaridi sonoo composti da vari monnosaccaridi,, e sono ancche degradat ati a tassi mo olto diversi in un prrocesso di biogas. b L'am mido è il pol isaccaride più p comune nei princippali alimentii come le patate, iil riso e la pasta. p È costtituito da caatene linearii o ramificatte di glucossio e viene digerito d conn relativa facilità nel processo di biogas. Trroppo materriale ricco di d amido puòò portare a problemi p analoghhi a quelli chhe si hanno con zuccheeri semplici,, vale a diree che il proccesso vira “aall’acido". La celluulosa è il coomposto org ganico più ddiffuso sullaa terra, e rap ppresenta quuindi un graande potenziaale per la prroduzione di d biogas. Tuuttavia, è molto m più diffficile da deegradare. Laa cellulosa è un com mponente im mportante nelle n pareti ccellulari dellle piante, ed è costituitta da lunghee catene di glucosioo. Nella parrete cellulare, alcune caatene paralleele di cellullosa si leganno l'una all'aaltra per Chaapter 03-03 page 11 BISYPLA AN HANDBO OOK Ülo Ka ask, Livia Kassk, Janita An ndrijevskaja formaree microfibrillle. A causaa di questa sstruttura com mplessa, la cellulosa noon è solubille e quindi risulta ddi difficile digeribilità. d La ligniina, che è unn composto aromatico con una stru uttura molto o complessaa, nel proceesso del biogas nnon si decom mpone affattto. L’emiceellulosa è co omposta da vare unità di monosacccaridi, non soltantoo da glucosio, e la comp posizione essatta varia a seconda della sua origgine (vale a dire piantee diverse hanno emiccellulose diffferenti tra ddi loro). L’eemicellulosa si componne anche di bilità. A cau usa delle struutture comp plesse di polisacccaridi ramifficati, il che riduce la suua degradab cellulossa ed emicelllulosa, e al fatto che essse sono anche legate l'una all'altraa, l’idrolisi è la fase che ralleenta la veloocità di degrradazione deel materialee vegetale. Gli G enzimi ssecreti dai microrgganismi idroolizzanti han nno difficolltà di "accessso" alla stru uttura, e la ffase d’idrolisi è quindi lenta. Nel casoo di sostanzze ricche di cellulosa quuali paglia o insilato, ill pre-trattam mento determ mina la velocitàà dell’idrolissi, e quindi di consegueenza, la velo ocità di produzione dell gas. L’acccessibilità e la digesstibilità può essere miglliorata franttumando il materiale. m Più P piccole ssono le dim mensioni mico, che roompe la stru uttura delle paarticelle, miggliore è l’acccessibilità. Il pre-trattaamento chim cristallinna della celllulosa, può aumentare la velocità di degradazzione e fornnire un rendiimento più elevato.. Tuttavia, i microrganiismi nel proocesso del biogas b sono essi stessi iin grado di degradare d la cellullosa, dopo un u certo tem mpo. Sostanz ze grasse Materiaali tipicamennte grassi ch he sono attuualmente utiilizzati nei processi p di pproduzione di biogas sono i riifiuti dei maacelli, i grasssi dalle foggnature, i riffiuti proven nienti dall'inndustria del latte e gli oli vari,, quali oli frritti. Come i materiali rricchi di pro oteine, i grasssi sono moolto ricchi di energia e possonoo produrre una u grande quantità q di ggas con un alto a contenu uto di metanno. Tuttaviaa, i grassi poossono anch he causare pproblemi allla stabilità del d processoo. I grassi sono costituuiti principaalmente da acidi grassii e glicerina, e la compoosizione degli acidi grassi è variabile. Essi E sono so olitamente cclassificati come c grassi saturi, monnoinsaturi o polinsatturi. I grassii saturi si tro ovano nei pprodotti a baase di carne e latticini, i grassi poliinsaturi, per esem mpio, si trovvano nel pesce e nell’oolio di mais,, mentre i grrassi monoiinsaturi si trrovano negli oli vegetali e nella fruttaa secca. I graassi saturi hanno h un pu unto di fusioone più elev vato rispettoo ai grassi insaturi, ill che li rend de meno dispponibili perr la biodegraadazione. Ill pre-trattam mento mediantte calore puuò aumentarre la digeribbilità di quessti grassi. no la tipologgia di grasso o più comun ne. In un reeattore per laa I trigliceeridi (grassii neutri) son produzione di bioggas sono facilmente idroolizzati in acidi a grassi a catena lunnga (Long Chain C Fatty Acids L LCFA) e gliccerina. La glicerina g vieene rapidam mente trasforrmata in bioogas, mentre la degradaazione dei LCFA L è più complicata . Un'ulteriore complicaazione è datta dal fatto che c diversi LCFA aad alte conccentrazioni, nel processso del biogaas, hanno un n effetto inibbitorio su molti m gruppi di organnismi, incluuso quelli ch he produconno il metano o. Un altroo aspetto è che c gli acidii grassi a caatena lunga hanno prop prietà tensiooattive e, se le concenttrazioni sonno troppo altte facilmentte formano schiuma. Uno U studio reecentementee condotto su 13 im mpianti di coo-digestionee ha mostraato un chiaro o legame traa la percentu tuale di grasssi nel Chaapter 03-03 page 12 BISYPLA AN HANDBO OOK Ülo Ka ask, Livia Kassk, Janita An ndrijevskaja materialle utilizzatoo e la presen nza di schium uma [7]. E’ stato s anche osservato cche comunemente i rifiuti dei macelli o delle fognaature formaano schiumaa sia nel cam mion cisternna durante ill trasporto del mateeriale all'im mpianto che nei serbatoii di miscelaazione del su ubstrato. Il pproblema è stato maggiorre nei mesi estivi quando le tempeerature eran no relativam mente elevatee. La ragioone di ciò stta nel fatto che c l'idrolissi dei grassi è iniziata prima p che il materiale venisse v immesso nel digesttore, e questto processo è stato acceelerato dallaa temperatuura elevata. Durante nte formazio one di schiuuma. Quando o questo l'idrolisii, i LCFA sono stati rillasciati, conn conseguen materialle è stato agggiunto al reeattore, si è verificato un u sovraccaarico di conccentrazione di acidi grassi, ccausando prroblemi schiuma. Se gli accidi grassi vengono v rilaasciati lentaamente duraante la digesstione dei grrassi nel pro ocesso del biogas, e se non veengono ragg giunte eccesssive concen ntrazioni, il rischio di innstabilità sii riduce rispetto ai processi caricati istaantaneamennte con alte quantità di LCFA. Le diffeerenze di coomposizionee tra substraati forniscon no quindi vaariazioni siggnificative nel n loro potenziaale di metanno, come dimostrato daalla seguentte tabella do ove alcuni riifiuti industtriali sono elencatii: Tipi di rifiuti Stomacoo & intestinni Fanghi diflottazionne1 Oli su bbentonite Fanghi di olio di pesce Rifiuti oorganici domestiici2 Siero Siero (cconc) Size waater Marmelllata Olio di soia /margarrina Alcoli m metilati3 Fanghi di depurazione Fanghi di depurazione (conc) 1 2 3 Compositione d del materiale org. (OM:: Other orgaanic Matterr, altra sostanza organicco) Carbo oidrati, protteine, lipidi 65-70 0 % protein e, il resto lipidi 70-75 5 % lipidi, iil resto OM.. 50-50 0 % lipidi e OM. ont. Co Organico (% % in peso) 15 – 20 13 – 18 40 – 45 80 – 85 Reesa di meetano (m m3/t) 40 – 60 80 – 130 350 – 450 450 – 600 Carbo oidrati, protteine, lipidi 20 – 30 150 – 240 75-80 0 % lattosioo, il resto pro oteine 75-80 0 % lattosioo, il resto pro oteine 70 % proteine, ill resto lipidii 90 % zuccheri, aacidi della frutta fr 90 % oli vegetalle 7 – 10 18 – 22 10 – 15 50 90 40 – 55 100 – 130 70 – 100 300 3 800 – 1000 Alcoll Carbo oidrati, lipiddi, proteine Carbo oidrati, lipiddi, proteine 40 3–4 15 – 20 240 2 17 – 22 85 - 100 Disidrratati Differrenziati 40 % di alcol Tabellaa 03-03 3: Produzione P potenziale p ddi metano da d alcuni rifiiuti (sopratttutto) industtriali e della coollettività Chaapter 03-03 page 13 BISYPLA AN HANDBO OOK Ülo Ka ask, Livia Kassk, Janita An ndrijevskaja 03-03--05 Polittiche delll'Unione europea a sul biog gas [8] Il settorre del biogass non ha maai suscitato tanta attenzzione come oggi. Gli innteressi dei funzionari e degli iinvestitori sono s stati allontanati coon l'introduzzione gradu uale delle resstrizioni reg golamentarii in materria di trattam mento dei riifiuti organiici e dagli im mpegni sullle energie riinnovabili fatte f di recente dagli Stati membri m delll'Unione Euuropea. Il settorre del biogass sta graduaalmente abbbandonando le sue attiv vità principaali di pulizzia e trattameento dei rifiuuti per essere coinvoltoo pienamentte nella produzione di eenergia, con n così tanto entusiassmo che in alcuni a paesii il suo cam mpo d'azionee si è esteso all’uso di ccolture energetiche. Nell’inttera Unione europea, il progresso ddel settore è alla luce del d sole, dal momento che c nel 2009, laa crescita dii energia priimaria ha avvuto un ulteeriore balzo del 4,3%. La prodduzione di biogas b ha il vantaggio v ddi conciliaree due politicche dell'Uniione europea. In primo luogo è in linea conn l'obiettivo o principale della direttiva sulle en nergie rinnovvabili (2009 9/28/CE) che mira a una quoota del 20% di energie rrinnovabili del consum mo finale di eenergia entrro il 2020. Rispondde anche aggli obiettivi europei e di ggestione deii rifiuti orgaanici sancitii nella norm mativa europeaa (direttiva 1999/31/CE 1 E relativa allle discarich he di rifiuti) che richiedde agli Stati membri di ridurre lla quantità di d rifiuti bio odegradabilii smaltiti in n discarica e di emanaree leggi che incoragggino il ricicclaggio dei rifiuti r e il reecupero (dirrettiva 2008/98/CE, relaativa ai rifiu uti). La metanizzzazione è considerata c il i miglior m metodo da un n punto di vista v ambienntale per il recupero r di energia dai rifiuti. Queste ppolitiche haanno spinto un certo nuumero di Staati membri ad incoragggiare la prod duzione di biogas e hanno istittuito sistem mi di incentivvazione perr il pagamen nto dell’ener ergia elettricca (tariffe agevolaate in ingresso, certificaati verdi, apppalti). In un n certo num mero di paesii, il mercato o del biogass è stimollato da incentivi per l'u uso delle collture energeetiche. Esse mirano a sttimolare l'in ncremento della produzione dii energia rin nnovabile, m mentre tale politica p inoltre consentte anche alle aziende l loro dipendenza enerrgetica e di diversificarre il loro redddito in casso di crollo agricolee di ridurre la dei prezzzi dei cereaali, latte o carne. Altri ppaesi sono dubbiosi d cirrca la compaatibilità amb bientale nell’utillizzazione di d colture en nergetiche ccome il maiss per la metanizzazionee, preferend do convertiire materialli di rifiuto già g esistentii. L'uso del mais come materia prim ima per la produzione di biogaas è particollarmente controversa a causa dellaa grande quaantità di acqqua e di lavorazioni per la suua coltivazione, le stessse consideraazioni valgo ono per il su uo uso come me materia prrima per bio-carbburanti. Chaapter 03-03 page 14 BISYPLA AN HANDBO OOK Ülo Ka ask, Livia Kassk, Janita An ndrijevskaja Riferrimenti 1 Bolzzonella D, Pavan P, Maace S, Cecchhi F. Dry an naerobic dig gestion of diifferently so orted organnic municippal solid waaste: a full-s cale experieence. Waterr Science annd Technolo ogy, 2006. 53(8)): 23-32. 2 Bolzzonella D, Battistoni B P, Susini S, C Cecchi F. An naerobic codigestion off waste activated sludgge and OFM MSW: the ex xperiences oof Viareggio and Treviiso plants (IItaly). Wateer Science and T Technologyy, 2006. 53(8): p. 203-2211. 3 Orozzco A. Pilot and full scaale anaerob ic treatment of low streength wasteewater at sub-optimal tempperature (15oC) with a hybrid plugg flow reactor. Proceed dings of 8th International Confference on Anaerobic A Digestion, D S Sendai, Japaan , 2. 1997:: 183-191. 4 Schnnürer A, Jarvvis Å. Microbiologicall Handbook for Biogas Plants. Sweedish Wastee Management U22009:03 Sw wedish Gas C Centre Repo ort 207. http p://www.eaacqualiity.net/fileadmin/eac_q quality/user__documentss/3_pdf/Miccrobiologicaal_handboo ok_for_biogg as_pllants.pdf 5 Norddberg Å, Eddström M et al. Samrötnning av valllgrödor och h hushållavffall. JTI report no 13. Uppssala 1997. 6 Linnné M, Ekstraand A et al. Den svenskka biogaspo otentailen från inhemskka restprodu ukter. Avfaall Sverige, Swedish Biiogas Assocciation, Sweedish Gas Association, A Swedish Water. W Lundd. 2008. In Swedish. S 7 Albeertsson I. Skkumning vid d Svenska saamrötningsanläggningar. Avfall SSverige repo ort B20007:02. 20077. In Swedissh. 8 Bioggas Barometter. Eurobseerv’ER. Novvember 201 10.