AL.SI.P.PE ALLEANZA SINDACALE POLIZIA PENITENZIARIA VIA DEGLI ARCELLI 00164 (ROMA) TELEFONO 3931383562 EMAIL [email protected] SITO INTERNET WWW.ALSIPPE.IT AFFILIAT I O.S.A.P.P NUMERO 1612 DI GIOVEDI 31 MARZO 2016 L'Alsippe scrive al Presidente della Giunta Regionale Puglia Onorevole Dottor Michele Emiliano in relazione alle agevolazioni nel trasporto pubblico per le Forze dell'Ordine Segreteria Generale A CURA DELLA SEGRETERIA GENERALE AD USO Polizia penitenziaria arresta donna al termine di un colloquio in carcere ,deve espiare una condanna definitiva INTERNO APERTO AL CONTRIBUTO DÌ TUTTI_ anniversario della Polizia di Stato. All’epoca furono arrestati anche due corrieri albanesi. A ritirare il pacco dovevano essere proprio Maria Spinelli ed il figlio Florindo, accompagnati da un altro componente della famiglia all’epoca di soli dieci anni(rete8.it) Polizia penitenziaria avvia approfondimenti su rissa tra italiano e un nordafricano che non vuole vedere carne di maiale in cella Pescara: Chiede visita ai familiari in carcere e viene arrestata Pescara: Chiede visita ai familiari in carcere per fare gli auguri di Pasqua e viene arrestata per una condanna definitiva a quasi sette anni per spaccio. In manette Maria Spinelli, rom pescarese di 55 anni. La donna, con precedenti per furto, estorsione e spaccio di stupefacenti, ricercata per un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Perugia, é stata intercettata grazie alla sua richiesta di colloquio in carcere per quasi tutti i suoi familiari, il marito Arcengelo Di Rocco di 58 anni, il fratello Guerino di 49, i figli Florindo di 31, Nicola di 38, Umberto di 29 e Giulia di 36, tutti dietro le sbarre per pene definitive piuttosto lunghe. Gli uomini della squadra antidroga della Polizia di Pescara, di concerto con gli agenti della Polizia Penitenziaria, hanno atteso che la Spinelli uscisse dal carcere al termine del colloquio e l’hanno bloccata. Dopo le formalità in Questura Maria Spinelli, in lacrime, é stata trasferita al carcere di Chieti dove si é potuta, quantomeno, ricongiungere con la figlia Giulia. La condanna definitiva a suo carico al termine di un’articolata indagine della Squadra Mobile di Pescara tra il 2006 ed il 2007. Il gruppo, guidato dal capo famiglia Arcangelo Di Rocco detto “Purò”, era rifornito da un pregiudicato albanese, residente a Brescia, che fece arrivare a Pescara 6 Kg di eroina sequestrata dagli agenti della Mobile in occasione, tra l’altro, del 154° Musulmano non vuole vedere carne di maiale in cella, rissa in carcere. La Polizia penitenziaria ha avviato approfondimenti su un caso che si è verificato nei giorni scorsi in carcere a Bologna: motivo del contendere, tra due detenuti in cella insieme, l’acquisto di prodotti con carne di maiale. Secondo quanto ricostruito sono sorti problemi tra i due, un italiano e un nordafricano: il primo avrebbe riferito che il compagno di cella non gli consente di comprare generi alimentari di origine suina perché “non vuole l’origine del peccato nella propria cella”.Sono scattati accertamenti e della vicenda sono stati informati anche i dirigenti dell’istituto penitenziario bolognese. Sembra che i due ora siano stati separati.(Ansa) Necessari interventi per 2 milioni prima della riapertura del carcere di Alba ---------------------------------------------------------------------------------- www.alsippe.it--------------------------------------------------------------------------------------------- --- -----------------------------------------------ALLEANZA SINDACALE POLIZIA PENITENZIARIA------------------------------------------- Interrogazione parlamentare su situazione del Provveditorato Regionale di Catanzaro L'intervento di adeguamento sarebbe anche "garanzia" per la riapertura. Le rassicurazioni sulla riapertura erano arrivate direttamente ad Alba, circa un mese fa, dal ministro Enrico Costa e dal provveditore regionale Luigi Pagano.Sempre in città, la scorsa settimana, il direttore generale del personale e delle risorse del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria nazionale, Pietro Buffa, ha confermato "lo stanziamento di 2 milioni di euro, ma tempi ancora incerti" viste le sue competenze prettamente finanziarie. Ora gli albesi attendono l'inizio dei lavori nel carcere "Giuseppe Montalto", chiuso da inizio gennaio per un'epidemia di legionellosi. Dopo aver trasferito in varie strutture del Piemonte, e non solo, i 122 detenuti (di cui 22 collaboratori di giustizia) e aver provveduto alla mobilità dei 112 poliziotti penitenziari garantendo un presidio continuo dell'istituto albese con circa 25 agenti, sono cominciate a circolare le prime ipotesi sul ripristino e un preventivo che avrebbe superato i 12 milioni. Ora, invece, dopo il sopralluogo dei tecnici romani, pare che l'intervento si sia ridimensionato a 2 milioni di euro appunto. "Non sono sicuro che sia una buona notizia - dice Bruno Mellano, garante regionale dei diritti dei detenuti -. Nell'interesse generale, ci si aspetta un progetto dettagliato e complessivo, che restituisca la funzionalità dell'istituto e risolva un problema che si trascinava da tempo, con episodi ripetuti a partire dagli anni 90 e con interventi tampone non andati a buon fine". E aggiunge: "È nell'interesse di tutti, detenuti, poliziotti, personale e volontari, che l'istituto riapra nella condizione migliore".Punta invece sui tempi l'avvocato Roberto Ponzio, nominato da una sessantina tra poliziotti e assistenti per essere tutelati, che fin dall'inizio suggerisce una soluzione alternativa in attesa dell'intervento definitivo dei lavori. "Circolano inquietanti rumors secondo cui ci sarebbe l'intenzione di riaprire la struttura non più come carcere, ma come centro di accoglienza - dice il legale -. Con una modesta spesa, oggi possibile utilizzando una piccola parte di questo budget iniziale, si possono attivare da subito e autonomamente il reparto collaboratori, già sezione femminile, e quello dei semiliberi. Da ciò si raggiungerebbero due obiettivi: la possibilità di collocare una cinquantina di detenuti e riportare ad Alba altrettanti agenti ora costretti a onerose trasferte per Saluzzo, Fossano e Asti, e smentire l'ipotesi di una futura diversa destinazione". Cardamone: ipotesi trasferimento non è tramontata "La scellerata ed illegittima decisione di trasferire il Provveditorato Regionale della Polizia penitenziaria da Catanzaro non è stata affatto archiviata dal Ministro Orlando e dal Partito democratico, che anzi hanno continuato a lavorare sotto traccia per portare a compimento un'operazione contro la legge, che peraltro danneggia sia il capoluogo che la città della Piana, che verrebbe privata definitivamente della possibilità di riaprire il carcere cittadino". È quanto afferma il coordinatore cittadino di Forza Italia, Ivan Cardamone, che ha investito della vicenda la parlamentare azzurra Iole Santelli, che ha presentato una interrogazione a risposta scritta al guardasigilli Orlando, chiedendo "con urgenza delucidazioni in merito alle ragioni per cui l’Amministrazione Penitenziaria non abbia considerato il trasferimento del Provveditorato Regionale presso immobile nella città di Catanzaro a titolo gratuito, così consentendo sia il rispetto della Legge, sia un enorme risparmio per le Casse dello Stato che il mantenimento della struttura carceraria di Lamezia Terme, e "di conoscere urgentemente le decisioni che il Ministro intenderà adottare in merito secondo i principi di risparmio, efficienza, e tutela dei lavoratori, anche considerato che tutti gli Uffici con cui il Provveditorato quotidianamente ha rapporti diretti sono ubicati nel capoluogo di Regione: Catanzaro". Nella sua interrogazione - spiega Cardamone l'on. Santelli, che ringraziamo per il suo intervento, ha ripercorso dettagliatamente tutta la vicenda, nell’interesse delle due città. Aspettiamo, pertanto, la risposta del ministro Orlando - conclude Ivan Cardamone - e manteniamo alta l'attenzione a difesa delle istanze di entrambe le città, che rischiano di subire nel silenzio l'ennesimo vergognoso blitz di rappresentanti politici e istituzionali che rispondono evidentemente a criteri diversi da quelli espressi dalle comunità locali di Catanzaro e Lamezia Terme." Ivan Cardamone Coordinatore Cittadino Forza Italia Catanzaro I diari ed i quesiti delle prove d’esame del Concorso allievi agenti di Polizia penitenziaria Dopo vari rinvii della pubblicazione della sulla Gazzetta Ufficiale della data dei calendari della prova preselettiva del concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento, di 100 allievi agenti del Corpo di polizia penitenziaria del ruolo femminile, e 300 allievi agenti del Corpo di polizia penitenziaria del ruolo maschile concorso bandito e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 57 del 28 luglio 2015 - IV serie speciale , ecco le date .Ricordiamo che la pubblicazione dei calendari delle prove erano previsti sulla Gazzetta Ufficiale 4^ serie speciale “Concorsi ed Esami” del 27 novembre 2015 , poi rinviata al 22 gennaio 2016 ,adesso sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale - 4^ serie speciale Concorsi ed esami del 15 marzo 2016, Le prove d’esame saranno espletate il 20 aprile per le donne e 21 e 22 per gli uomini presso la Fiera di Roma, in Via A.G. Eiffel (traversa Via Portuense), Padiglione n. 1, ingresso EST - Roma .Di seguito i calendari delle prove Data e ora di convocazione delle candidate al ruolo femminile del Corpo di polizia penitenziaria: giorno 20 aprile 2016: ore 11,00 Data e ora di convocazione dei gruppi di candidati, in ordine alfabetico, al ruolo maschile del Corpo di polizia penitenziaria: giorno 21 aprile 2016: ore 9,00 da ABACO Rocco a CIRROTTOLA Massimo incluso: giorno 21 aprile 2016: ore 12,00 da CISTARO Emanuel a FONTICELLI Luca incluso; giorno 21 aprile 2016: ore 15,30 da FORASTIERI Gianluca a MASTROLUCA Giuseppe incluso; giorno 22 aprile 2016: ore 9,00 da MASTROMARINO Antonio a RIZZO Filippo incluso; giorno 22 aprile 2016: :> ore 12,00 da RIZZOTTO Giuseppe a ZUZZE” Calcedonio incluso Pubblicati anche i quesiti d'interesse per la prova d’esame del concorso a 400 posti di allievo agente nel Corpo di Polizia penitenziaria. Nell'ambito di questi verranno scelte le domande che formeranno i questionari dell'esame. ►300 posti ruolo maschile - La scheda di sintesi del concorso ---------------------------------------------------------------------------------- www.alsippe.it----------------------------------------------------------------------------------------------- ----------------------------------------------- ALLEANZA SINDACALE POLIZIA PENITENZIARIA ------------------------------------------- ►100 posti ruolo femminile - La scheda di sintesi del concorso .Per ulteriori informazioni in merito scrivete a:[email protected] oppure seguiteci sul nostro sito: www.alsippe.it dove troverete il recapito telefonico della Segreteria oppure sui profili di Facebook e Twitter di Alleanza Sindacale Polizia Penitenziaria (Alsippe) Segreteria Generale Nel Consiglio dei Ministri di oggi 25 marzo , via libera al regolamento della Banca dati nazionale del Dna e del laboratorio centrale per la Banca dati nazionale del Dna Il Consiglio dei ministri si è riunito oggi, venerdì 25 marzo 2016, alle ore 10.15 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Segretario il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Claudio De Vincenti, tra i provvedimenti adottati ce il via libera al regolamento recante disposizioni concernenti l’istituzione della Banca dati nazionale del Dna e del laboratorio centrale per la Banca dati nazionale del Dna (decreto del Presidente della Repubblica)Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Matteo Renzi e dei Ministri della giustizia Andrea Orlando, dell’interno Angelino Alfano, della salute Beatrice Lorenzin e del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti, ha approvato, in esame definitivo, un decreto del Presidente della Repubblica concernente il regolamento che disciplina l’istituzione, le modalità di funzionamento e di organizzazione della Banca dati del DNA e del Laboratorio centrale per la banca dati nazionale del DNA, di cui all’art. 5 L. 30 giugno 2009, n. 85.Il regolamento disciplina inoltre lo scambio dei dati sul DNA per le finalità di cooperazione transfrontaliera di cui alle decisioni del Consiglio dell’Unione europea n. 2008/615/GAI e n. 2008/616/GAI del 23 giugno 2008, riguardanti il potenziamento della cooperazione transfrontaliera soprattutto nella lotta al terrorismo e alla criminalità transfrontaliera e per finalità di collaborazione internazionale di polizia ai sensi dell’art. 12 L. 85/2009. La Banca dati del DNA si occuperà di facilitare le attività di identificazione delle persone scomparse, mediante acquisizione di elementi informativi della persona scomparsa allo scopo di ottenere il profilo del DNA e di effettuare i conseguenti confronti. Sarà collocata presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’interno, mentre il Laboratorio centrale sarà presso il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria – Direzione generale dei detenuti e del trattamento, del Ministero della giustizia.Il Regolamento stabilisce le tecniche e modalità di acquisizione dei campioni biologici, di gestione e tipizzazione dei profili del DNA, nonché di alimentazione della Banca dati, di trattamento e di accesso per via informatica e telematica ai dati raccolti nella Banca dati e nel Laboratorio centrale.Vengono previste disposizioni per la consultazione della Banca dati per finalità di cooperazione transfrontaliera, che regolamentano lo scambio di informazioni e la protezione dei dati personali trasmessi o ricevuti, attraverso l’individuazione della finalità del trattamento dei dati e la previsione di verifiche in ordine alla qualità degli stessi e alla liceità del relativo trattamento.Il provvedimento disciplina poi le tecniche e modalità di analisi dei campioni biologici e dei profili di DNA estratti, e stabilisce i tempi di conservazione dei campioni biologici e dei profili del DNA estratti. Individua inoltre le attribuzioni dei responsabili della Banca dati e del Laboratorio centrale e le attività del Comitato Nazionale per la biosicurezza, le biotecnologie e le scienze della vita, al fine di garantire che siano osservati i criteri e le norme tecniche per il funzionamento del Laboratorio centrale e dei laboratori che lo alimentano. La cancellazione dei profili del DNA e la distruzione dei campioni biologici è prevista nei seguenti casi: a seguito di assoluzione con sentenza definitiva perché il fatto non sussiste, perché l’imputato non lo ha commesso, perché il fatto non costituisce reato; a seguito di identificazione di cadavere o di resti cadaverici, e del ritrovamento di persona scomparsa; quando le operazioni di prelievo sono state compiute in violazione delle disposizioni previste dall’art. 9 L. 85/2009 in tema di prelievo di campione biologico e tipizzazione del profilo del DNA; decorsi i termini stabiliti dall’art. 25 del Regolamento sui tempi di conservazione dei profili del DNA.Sullo schema di provvedimento è stato acquisito il parere favorevole del Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della Vita (CNBBSV) ed il parere favorevole con osservazioni del Garante per la protezione dei dati personali. Sono stati inoltre acquisiti i pareri favorevoli con osservazioni e condizioni del Consiglio di Stato e delle Competenti Commissioni parlamentari della Camera dei Deputati e del Senato, che sono stati accolti quasi integralmente nel testo del regolamento. Pubblicazione dei quesiti e delle date dei calendari del Concorso pubblico, per esami, a 320 posti di allievo vice ispettore nella Polizia di Stato Bando pubblicato il 22 dicembre 2015. Scadenza presentazione domande 21 gennaio 2016. Sono state presentate circa 127.000 domande. La pubblicazione dei 5.000 quesiti e del diario della prova preselettiva è rinviata all'8 aprile 2016. La pubblicazione del diario della prova scritta è rinviata al 9 settembre 2016Concorso polizia di Stato 2016, allievo vice ispettore: la data per i quesiti La data in cui saranno resi noti i quesiti del concorso di polizia 2016 per 320 posti di allievo Vice Ispettore è l'8 aprile. La conferma arriva dal sito ufficiale poliziadistato.it, nell'articolo relativo al concorso, dove è possibile ancora scaricare il bando. Ricordiamo che il termine ultimo per presentare la domanda di partecipazione è scaduto il 21 gennaio. Tale concorso ha generato grande dibattito in rete, poiché sono pervenute oltre 100 mila domande, che hanno causato lo slittamento sia della pubblicazione delle domande sia della stessa prova pre-selettiva (e di conseguenza della prova scritta). Ribadiamo dunque che il giorno in cui verranno caricati online i quesiti è il prossimo 8 aprile, dunque tra circa due settimane. Successivamente sarà resa nota anche la data della prova preselettiva. Info sulla prova scritta Ulteriori informazioni sulla prova scritta del concorso di polizia per 320 allievo vice ispettore sono state rese note sulla sezione dedicata al concorso in questione. La nota informa che la pubblicazione del diario della prova scritta è posticipata al 9 settembre di quest'anno. Un rinvio dettato dal copioso numero di domande di partecipazione pervenuto entro il 21 gennaio, che ha stravolto il "calendario" previsto in partenza. Segnaliamo infine che sono 3 i concorsi di polizia attualmente in svolgimento, come viene ribadito dal portale ufficiale del Corpo. Il primo concorso è quello relativo al reclutamento di 1050 allievi agenti della Polizia di Stato.Il secondo invece prevede ---------------------------------------------------------------------------------- www.alsippe.it----------------------------------------------------------------------------------------------- ----------------------------------------------- ALLEANZA SINDACALE POLIZIA PENITENZIARIA ------------------------------------------- l'assunzione di 491 allievi agenti. Per rimanere aggiornati su eventuali nuovi avvisi vi rimandiamo ai prossimi articoli ricordandovi che i bandi possono essere scaricati dal sito ufficiale poliziadistato.it. Circolari ministeriali note D.A.P. marzo 2016 Compilazione gratuita del modello 730/2016 redditi 2015 e La Segreteria Generale Alsippe ha definito con la Allianz una convenzione per la stipula di polizze assicurative RC auto e moto per gli iscritti Alsippe ed i propri familiari. Per eventuali preventivi e ulteriori informazioni chiamare al numero di telefono 081 0139841 oppure inviare la documentazione direttamente all’indirizzo mail [email protected] oppure al fax 081 0139841 documentazione richiesta sotto. la Documenti richiesti per il preventivo 1)Fotocopia del libretto di circolazione fronte e retro Leggi circolari ministeriali e note sul sito www.alsippe.it Segreteria Generale Convenzioni nazionali e regionali per gli iscritti Alsippe La Segreteria Generale in collaborazione con i rappresentanti regionali provinciali e locali presenti sul territorio ha stipulato una serie di convenzioni per gli iscritti Alsippe e i propri familiari , per usufruire di servizi con sconti particolari. Per usufruire dei predetti sconti bastera’ esibire la Tessera Servizi Alsippe che potra’ essere richiesta ai responsabili delle Segreterie Sindacali . Cliccando il link sotto potrete visionare i servizi offerti E’ attiva la convenzione tra la Segreteria Generale Alsippe e la Services Agency centro di Assistenza Fiscale , dove sara’ effettuata l’elaborazione e compilazione dei modelli 730/2016 inerenti la dichiarazione dei redditi per l’anno 2015.Tutti i delegati Alsippe , gli iscritti e familiari ,interessati alla compilazione GRATUITA del modello dovranno inoltrare una mail ad [email protected] ,oppure chiamare i numeri 081 0139841 3895045025 indicando i dati anagrafici e numero telefonico , verranno ricontattati per definire la modalita’ di consegna della documentazione necessaria alla compilazione della dichiarazione consegna che potra’ avvenire tramite fax al numero 081 0139841 oppure email all’indirizzo [email protected], oppure attraverso l'invio di un plico postale ad indirizzo da richiedere telefonicamente alla Services Agency . Il Modello 730/2016 si potrà consegnare integrato entro il 7 luglio. Richiedi alla Segreteria Generala Alsippe all’indirizzo email [email protected] l’elen co dei principali oneri deducibili e detraibili per i redditi 2015 2)Fotocopia dell’attestato di rischio 3)Certificato di proprieta’ dell’auto da assicurare 4)Attestato di Servizio e fotocopia del tesserino di riconoscimento del Corpo di Polizia penitenziaria 5) Codice fiscale 6) Documento di riconoscimento Nel caso in cui sia un familiare intestatario della polizza un autocertificazione che ne attesti la parentela ai sensi della normativa vigente, per altre informazioni contattare l’ufficio ai numeri indicati sopra Segreteria Generale Convenzione tra Universita’ telematica Unitelma Sapienza e Alsippe Segreteria Generale Convenzione per la stipula di polizze assicurative RC auto per gli iscritti Alsippe e propri familiari Convenzione tra Universita’ telematica Unitelma Sapienza e Alsippe , per ulteriori informazioni consultare il sito dell’Universita’ http://www.alsippe.it/it/category/convenz ioni/ http://www.unitelmasapienza.it/ oppure CONVENZIONI www.alsippe.it Clicca il link sotto per leggere la convenzione stipulata del sito Per ulteriori richieste ed informazioni contattate l’indirizzo email: Convenzione Universita’ Unitelma Sapienza e Alsippe telematica [email protected] Segreteria Generale Segreteria Generale ---------------------------------------------------------------------------------- www.alsippe.it----------------------------------------------------------------------------------------------- ----------------------------------------------- ALLEANZA SINDACALE POLIZIA PENITENZIARIA -------------------------------------------