DICHIARAZIONE AMBIENTALE 2012 01 Inserimento logo EMAS 06 giugno 2013 Resp. SGA 00 Prima Emissione 08 marzo 2013 Resp. SGA Rev. Motivo della revisione Data Emesso da Rev. 01 Dichiarazione Ambientale 2012 06/06/2013 A. CARATTERISTICHE GENERALI DELL’AZIENDA A.1 Presentazione dell’azienda La Tomasoni Giosuè Spurghi S.n.c. forte di un’esperienza decennale nel settore della raccolta e del trasporto di rifiuti urbani e assimilabili, speciali pericolosi e non pericolosi, offre servizi ecologici a piccole, medie e grandi aziende del settore pubblico e privato. I principali servizi sono volti alla pulizia delle caditoie stradali e delle fosse settiche, al trasporto di rifiuti, agli spurghi civili ed industriali, al pronto intervento, alle videoispezioni e alle attività di intermediazione. L’ azienda dispone di un parco automezzi che consente di fornire un servizio di pronto intervento teorico, di 24 ore su 24, compresi i giorni festivi. Il servizio offerto è rivolto ad utenze civili, enti pubblici e siti industriali. La Tomasoni Giosuè Spurghi S.n.c. è un’organizzazione autonoma e non fa parte di nessun gruppo. A.1.1 Dati anagrafici Ragione sociale Sede sociale Persona di riferimento Telefono Fax E-mail: Codice Fiscale Partita IVA Attività Codice NACE: Tomasoni Giosuè Spurghi S.n.c. di Frapporti Monia & C. Via Tartaglia 4 – 4a 25064 Gussago BS Alessandro Frapporti 0303739791 0303739851 [email protected] 03494640174 03494640174 Servizio di pulizia delle fosse settiche, raccolta, trasporto e intermediazione senza detenzione di rifiuti pericolosi e non pericolosi. 81.29 A.1.2 Localizzazione L’Azienda Tomasoni Giosuè Spurghi S.n.c. ha sede legale e operativa in via Tartaglia a Gussago (BS), essa occupa uno dei capannoni industriali facente parte di un complesso di capannoni destinati a svariate attività commerciali e industriali. Risulta non essere sottoposta ad alcun vincolo ambientale, archeologico e naturalistico. Il comune di Gussago si trova alle porte del comune di Brescia in direzione Ovest. A circa 2 km metri di distanza dall’insediamento, in direzione Sud-Ovest, si trova la Tangenziale Sud di Brescia, mentre sempre nella stessa direzione a circa 3,5 km passa l’autostrada A4. La Tangenziale Ovest di Brescia si trova in direzione Est a circa 2 km. L’azienda si trova inserita in una zona prevalentemente industriale, non si rilevano recettori sensibili nelle immediate vicinanze. A.2 Attività La Tomasoni Giosuè Spurghi S.n.c. risulta autorizzata, ai sensi del Decreto del Ministero dell’Ambiente n°406 del 1998 a svolgere le attività qui di seguito meglio dettagliate: Pagina 2 Rev. 01 Dichiarazione Ambientale 2012 06/06/2013 Categoria 1: raccolta e trasporto di rifiuti urbani e assimilabili Classe E: popolazione complessivamente servita inferiore a 20.000 abitanti e superiore a 5.000 abitanti Categoria 4: raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi prodotti da terzi Classe D: quantità annua complessivamente trattata superiore o uguale a 6.000 tonnellate e inferiore a 15.000 tonnellate Categoria 5: raccolta e trasporto di rifiuti pericolosi Classe E: quantità annua complessivamente trattata superiore o uguale a 3.000 tonnellate e inferiore a 6.000 tonnellate I servizi offerti prevedono: La partecipazione a gare d’appalto predisposte da Amministrazioni e/o Enti pubblici per i settori e le tematiche di competenza; Gli interventi nel privato, espletati generalmente mediante contratti di ordinaria e straordinaria manutenzione; Pulizia fosse biologiche e pulizia pozzi pompe; Pulizia sifoni; Lavaggio di colonne di scarico e pluviali; Disintasatura water closed; Stasamento e lavaggio di condotte fognarie; Pulizia pozzetti stradali; Videoispezione di tratti di rete; A.3 Servizi ausiliari A.3.1 Manutenzione L’Azienda esegue solamente la manutenzione ordinaria che si può espletare con semplici operazioni, quali operazioni di lubrificazione e pulizia degli automezzi, sostituzione di pezzi di ricambio semplici (gomme, aggiunte olio motore). Le manutenzioni ordinarie e straordinarie vengono affidate a fornitori qualificati in base ad una procedura interna. La manutenzione ordinaria semestrale degli estintori è affiata a una ditta specializzata. A.3.2 Deposito Rifiuti All’interno della Tomasoni Giosuè Spurghi S.n.c. non sono presenti depositi temporanei di rifiuti. Per lo smaltimento dei rifiuti prodotti durante la normale attività d’ufficio, si avvale del servizio di raccolta differenziata gestito dal comune. I rifiuti raccolti, durante l’erogazione dei servizi, vengono recapitati presso siti autorizzati al deposito o smaltimento in conformità di legge. A.4 Descrizione dei locali La Tomasoni Giosuè Spurghi S.n.c. ha sede legale e operativa presso un capannone industriale, ubicato a Gussago (BS) in Via Tartaglia, 4-4/A. Pagina 3 Rev. 01 Dichiarazione Ambientale 2012 06/06/2013 All’interno dell’unità immobiliare sono presenti uffici direzionali e amministrativi; spogliatoio; bagni; archivio; rimessa automezzi. ARCHIVIO RIMESSA AUTOMEZZI BAGNO SPOGLIATOIO UFFICIO BAGNO UFFICIO UFFICIO Pagina 4 Rev. 01 Dichiarazione Ambientale 2012 06/06/2013 B. ORGANIZZAZIONE E POLITICA AMBIENTALE B.1 Sistema di Gestione Integrato La Tomasoni Giosuè Spurghi S.n.c. ha predisposto, sviluppato e mantiene attivo un Sistema di Gestione Integrato conforme alle normative ISO 9001:2008, ISO 14001:2004, OHSAS 18001:2007 e conforme al Regolamento EMAS. Il Sistema di Gestione per la Qualità è attivo dal 2003 ed è stato successivamente integrato con il Sistema di Gestione Ambientale nel 2009 e con quello per la Sicurezza nel 2011. Nel 2012 è stata richiesta la registrazione EMAS. Il Sistema è definito e regolato attraverso documenti e registrazioni secondo quanto indicato nel Manuale per la Qualità, l’Ambiente e la Sicurezza (MQ). Esso definisce: • la Politica per la Qualità, l’Ambiente e la Sicurezza; • l’organizzazione dell’azienda • i processi • le responsabilità • le modalità di svolgimento e le responsabilità specifiche delle attività e dei processi aziendali fondamentali. Il MQ è il documento di riferimento: per il personale dell’azienda che trova in esso l’indirizzo e la guida per operare, per il clienti e per l’Organismo di certificazione che trovano in esso gli elementi per verificare come l’azienda soddisfa i requisiti di gestione per la Qualità, l’Ambiente e la Sicurezza e di soddisfazione del cliente e delle parti interessate. Il campo di applicazione del Sistema di gestione per la Qualità, l’Ambiente la Sicurezza riguarda tutti i processi dell’organizzazione relativi alle attività di: Servizio di pulizia delle fosse settiche, raccolta, trasporto e intermediazione senza detenzione di rifiuti pericolosi e non pericolosi. erogate presso la sede di Via Tartaglia, 4-4/A - Gussago (BS) e presso i siti dei clienti. L’attuazione del Sistema di gestione si basa sull’approccio per processi e sul miglioramento continuo. La Direzione definisce la Politica, gli Obiettivi, le Responsabilità e le linee guida per la gestione aziendale attraverso le attività di analisi, misurazione, monitoraggio e rieasme. Pagina 5 Rev. 01 Dichiarazione Ambientale 2012 06/06/2013 B.2 Organigramma CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE CdA Frapporti Alessandro Frapporti Monia DIRETTORE GENERALE DG Frapporti Alessandro RSPP Frapporti Alessandro RESP. AMMISTR. RA Frapporti Alessandro Finazzi Maura SEGR. GENERALE SG Finazzi Maura Quattri Andrea RESP. QUALITÀ, AMBIENTE SICUREZZA RQ Finazzi Maura RESP. TECNICO RT Frapporti Alessandro UFF: ACQUISTI UA Frapporti Alessandro Finazzi Maura UFF. GARE UG Frapporti Alessandro Finazzi Maura AUTISTI AA Tura Nicola Franzoni Fabiano Sperolini Simone Bigardi Emanuele Gatti Stefano Margini Francesco Lamberti Stefano Giacomini Giulio B.3 Comunicazione esterna Il RQ provvede a ricevere, registrare e fornire adeguate risposte ad ogni comunicazione proveniente dall’esterno concernente aspetti di carattere ambientale. L’azienda stabilisce che le richieste provenienti dall’esterno, volte ad ottenere informazioni e delucidazioni relativamente ai propri impatti ambientali significativi, devono essere Pagina 6 Rev. 01 Dichiarazione Ambientale 2012 06/06/2013 esaminate dal RQ e comunicate alla Direzione che decide circa la natura della risposta da fornire. L’azienda ha deciso di non comunicare all’esterno riguardo ai propri aspetti ambientali significativi. B.3.1 Contatto con il pubblico Le persone individuate per gestire il contatto con il pubblico sono: Frapporti Alessandro (DG) - Tel. 030 3739791, Fax 030 3739851, [email protected] Finazzi Maura (RQ) - Tel. 030 3739791, Fax 030 3739851, [email protected] B.4 Politica Ambientale La Direzione stabilisce e rende nota la propria Politica attraverso una dichiarazione che viene periodicamente riesaminata per garantirne la validità: Io sottoscritto Frapporti Alessandro in qualità di Direttore Generale dell’Azienda TOMASONI GIOSUE’ SPURGHI S.n.c. DICHIARO Di rendere noto nell’Azienda la politica per la qualità, l’ambiente la sicurezza mediante il Manuale e le procedure di Sistema che ad esso si riferiscono; le linee guida di tale politica sono le seguenti: operare assicurando sicurezza, manutenibilità ed affidabilità alle opere realizzate dall’Azienda nel rispetto delle esigenze espresse nei documenti contrattuali; servizio di qualità e massima attenzione per la sicurezza e l’ambiente; rispettare le leggi, norme e regolamenti vigenti al fine di raggiungere la soddisfazione del Committente; acquisire nuovi Committenti, adeguandosi ai nuovi livelli di qualità ed efficienza riscontrabili nel settore, al fine di garantire una crescita continua; aumentare la propria professionalità, migliorando l’immagine verso l’esterno con l’ottenimento di credibilità sul mercato, dimostrabile anche attraverso la certificazione; assicurare al Committente che la qualità del servizio/prodotto richiesta è raggiunta e sarà mantenuta; operare con un’informazione presso il Committente sui margini di miglioramento del servizio/prodotto richiesto, supportandolo con l’apporto del proprio know-how ed Pagina 7 Rev. 01 Dichiarazione Ambientale 2012 06/06/2013 evidenziando alla Committenza che le eventuali aspettative sul servizio/prodotto richiestoci siano conformi a quanto dallo stesso descritto nell’ambito dei documenti contrattuali; coordinare tutte le attività che influenzano la Qualità, l’Ambiente e la Sicurezza al fine di migliorare in modo continuo e pervenire l’inquinamento. PER TALE FINE PROVVEDERÒ AD: assicurare che la Politica sia sostenuta a tutti i livelli dall’organizzazione dell’Azienda; garantire al Responsabile Qualità l’autorità necessaria per il controllo/monitoraggio costante dell’applicazione del processo di implementazione del Sistema Qualità, Ambiente e Sicurezza e dei successivi miglioramenti; fornire le risorse necessarie per il raggiungimento degli obiettivi, sia in termini economici che organizzativi; incoraggiare il miglioramento continuo delle capacità individuali di ogni dipendente, con la partecipazione attiva a mostre, convegni, dibattiti tecnici fra gli stessi dipendenti, in modo che le capacità dei collaboratori divengano patrimonio aziendale. La revisione della politica, l’individuazione di obiettivi a breve termine (annuali) sono ratificati dal Direttore Generale in occasione del Riesame della Direzione sul Sistema di Gestione dell’Azienda e successivamente comunicati, tramite esposizione in bacheca, presso la sede dell’Azienda, del verbale di riunione (o di suoi stralci), redatto dal Responsabile Qualità, Ambiente e Sicurezza, e/o invio dello stesso (o di suoi stralci) alle funzioni interessate per conoscenza. Firma DG Alessandro Frapporti Data 26/01/2011 Pagina 8 Rev. 01 Dichiarazione Ambientale 2012 06/06/2013 C. DESCRIZIONE E QUANTIFICAZIONE DEGLI ASPETTI AMBIENTALI Tutti i dati riportati in seguito sono aggiornati al 31/12/2012 C.1 Consumi di energetici I consumi di energia si suddividono in consumi di: energia elettrica utilizzata per climatizzazione locali e illuminazione; acqua utilizzata per servizi igienici; gasolio utilizzato per la movimentazione degli automezzi e l’erogazione del servizio. Nella tabella sottostante vengono riportati i consumi di energia per gli anni 2011 e 2012 suddivisi per tipologia: Tipologia Energia elettrica Gasolio UM KWh Kg Anno 2011 22.393 128.795 Anno 2012 19.061 96.250 Il maggior consumo di energia nel 2011 è imputabile all’aumento di produzione (numero di caditoie) come si vede nella seguente tabella: Tipologia UM Anno 2010 Anno 2011 Numero di caditoie 220.000 325.668 Energia elettrica per caditoia KWh/cad. 0,102 0,059 Gasolio per caditoia Kg/cad. 0,585 0,296 C.2 Consumi di acqua Si tratta di acqua prelevata dall’acquedotto comunale utilizzata solo per i servizi igienici. I quantitativi sono considerati non rilevanti in relazione all’attività aziendale. C.3 Emissioni in atmosfera Si tratta delle emissioni causate dal transito degli automezzi e dall’erogazione del servizio, durante il quale il motore degli automezzi deve rimanere acceso. La flotta aziendale è composta dai seguenti automezzi riportati: MARCA MODELLO TARGA ACQUISTO MANUTENZIONE SCANIA (*) MAN NTE FAHR ZUEGO DAF TRUCKS NU IVECO 180 E4 ED954GP CG809SY DE835SB DV827RG 2010 2004 2007 2009 semestrale semestrale semestrale semestrale Pagina 9 Rev. 01 Dichiarazione Ambientale 2012 MARCA MODELLO SCANIA CU R 500 IVECO 140/120/E4 IVECO MAGIRUS SCANIA CV DUCATO GROUP (**) 06/06/2013 TARGA ACQUISTO MANUTENZIONE DH478CS 2007 semestrale DV923XC 2009 semestrale DK985DZ 2011 semestrale EL042FH EC181VJ 2012 2011 semestrale annuale (*) Mezzo dotato di un sistema di ricircolo dell’acqua in grado di recuperare l’acqua dal rifiuto aspirato e riutilizzarla nelle operazioni di pulizia. (**) Mezzo attrezzato per i lavori in spazi confinati. La recente costruzione permette loro di garantire dei valori di emissione al di sotto dei limiti previsti per la loro categoria. Unitamente a questo, le periodiche manutenzioni e revisioni permettono di contenere al massimo i danni causati dall’usura o dall’utilizzo e di mantenere perciò i limiti al di sotto delle soglie prescritte. C.4 Scarichi idrici Si tratta degli scarichi idrici dei servizi igienici. Nei piazzali sono presenti tombini per la raccolta delle acque piovane collegati direttamente alla fognatura. C.5 Rifiuti I rifiuti prodotti dalla Tomasoni Giosuè Spurghi S.n.c. sono solamente di tipo solido urbano e sono gestiti direttamente dalla società che effettua pulizie negli uffici. Per quello che concerne i rifiuti trasportati dalla Tomasoni Giosuè Spurghi S.n.c. che vengono prelevati presso la sede dei Clienti, essi vengono conferiti a centri autorizzati allo smaltimento. Nell’anno 2012 sono state gestite per i clienti le seguenti tipologie di rifiuti: Attività di trasporto CER Tipologia 020201 FANGHI DA OPERAZIONI DI LAVAGG IO E PULIZIA 020701 RIFIUTI DA OPERAZIONI DI LAVAGGIO, PULIZIA E MACINAZIONE DEL LA MATERIA PRIMA 020702 RIFIUTI DELLA DISTILLAZIONE DI BEVANDE ALCOLICHE 020705 FANGHI DAL TRATTAMENTO IN LOCO DEGLI EFFLUENTI 070612 FANGHI PRODOTTI DAL TRATTAMENT O IN LOCO DEGLI EFFLUENTI Pagina 10 Stato fisico Liquido Liquido Liquido Fangoso Liquido Rev. 01 Dichiarazione Ambientale 2012 Attività di trasporto CER Tipologia 100326 FANGHI E RESIDUI DI FILTRAZION E PRODOTTI DAL TRATTAMENTO DEI FUMI 120301* SOLUZIONI ACQUOSE DI LAVAGGIO 130502* FANGHI DI SEPARAZIONE OLIO/ACQUA 161002 SOLUZIONI ACQUOSE DI SCARTO 190805 RIFIUTI SPECIALI (TRATTAMENTO DELLE ACQUE REFLUE URBANE) 200303 RESIDUI DELLA PULIZIA STRADALE 200304 FANGHI DELLE FOSSE SETTICHE 200306 RIFIUTI DELLA PULIZIA DELLE FOGNATURE * rifiuti pericolosi Attività di intermediazione CER Tipologia 020705 FANGHI DAL TRATTAMENTO IN LOCO DEGLI EFFLUENTI 150103 IMBALLAGGI IN LEGNO 150106 IMBALLAGGI IN MATERIALI MISTI 06/06/2013 Stato fisico Liquido Liquido Liquido Liquido Liquido Liquido Liquido Liquido Stato fisico Fangoso Solido Solido C.6 Rumore Il Comune di Gussago, alla data della stesura di questa relazione, non ha ancora adottato il Piano di zonizzazione acustica ai sensi della legge 447/1995. Stante l’attuale zonizzazione prevista dal vigente PRG, in accordo con il D.P.C.M. 14/11/97, in attesa della zonizzazione acustica comunale, nell’area in esame si applicano i limiti provvisori previsti dall’art. 6 del D.P.C.M. 1/3/91, riportati nella tabella 4.12. Tab. 1 - Limiti provvisori di accettabilità per le sorgenti sonore fisse, ai sensi del D.P.C.M. 1/3/91. Zonizzazione Limite diurno (6-22) Aree industriali 70 dB(A) Limite notturno (22-6) 70 dB(A) Nell’area considerata le sorgenti principali di emissioni sonore sono prodotte dal traffico veicolare nelle vie limitrofe al complesso dei capannoni di Via Tartaglia. Tenuto conto della consistenza della flotta aziendale della Tomasoni Giosuè Spurghi S.n.c. e del conseguente impatto che essa ha su una zona ad uso esclusivamente industriale, si può desumere che esso ha rilevanza trascurabile. Difatti si stima che in media i transiti nel sito per ogni automezzo sono 2 (uscita-entrata), salvo casi particolari in cui il rientro in sede si renda necessario per manutenzione o inattività operativa. Pagina 11 Rev. 01 Dichiarazione Ambientale 2012 06/06/2013 Considerato pertanto che l’impatto maggiore viene causato durante l’erogazione del servizio che avviene esternamente al sito aziendale, è preciso impegno della Direzione Aziendale della Tomasoni Giosuè Spurghi S.n.c. mantenere in piena efficienza i mezzi in questione, mediante un piano di manutenzione degli stessi preventivamente stabilito e di ottimizzare i percorsi per ridurre l’impatto acustico sul territorio. Un ulteriore fonte di rumore misurabile viene prodotta dall’impianto di condizionamento, dovuto ad un’unità motocondensante raffreddata ad aria, nella tabella sottostante sono riportati i valori di emissione sonora percepibili in campo aperto da 1 a 20 metri: 1 65 db(A) 5 57 db(A) METRI 10 52 db(A) 15 49 db(A) 20 46 db(A) Anche per questa fonte, valgono le medesime considerazioni fin qui svolte. C.7 Odori La Tomasoni Giosuè Spurghi S.n.c., all’interno del capannone non svolge attività che provocano odori percettibili all’esterno. La situazione, può verificarsi tuttavia durante l’erogazione del servizio. C.8 Sostanze pericolose All’interno della Tomasoni Giosuè Spurghi S.n.c. sono presenti prodotti chimici potenzialmente pericolosi per l’ambiente, quali ad esempio i detergenti, in quantità limitate. Tali prodotti sono stoccati in modo adeguato a prevenirne la dispersione accidentale. Non sono presenti altre sostanze pericolose quali amianto, PCB e gas lesivi per l’ozono. C.9 Impianti di condizionamento E’ presente un impianto di condizionamento/pompa di calore costituito da un’unità esterna posizionata sul tetto e 3 split marca OTIC mod. EM 35R/R1. Il gas contenuto nell’impianto è di tipo HFC ed è presente in quantità inferiore a 3 kg. C.10 Aspetti ambientali significativi C.10.1 Impatti diretti La valutazione della significatività degli impatti ambientali viene condotta secondo i seguenti parametri: conformità legislativa (C) probabilità di accadimento (P) rilevanza dell’impatto sull’ambiente (R) impatto sulle comunità esterne (I) Pagina 12 Rev. 01 Dichiarazione Ambientale 2012 06/06/2013 opportunità di miglioramento, parametro inversamente proporzionale all’efficienza di gestione dell’impatto (E) Questi parametri vengono valutati mediante le seguenti scale: Conformità legislativa: 0=SI; 1=NO Probabilità di accadimento, impatto sull’ambiente, impatto sulle comunità esterne, opportunità di miglioramento: o 3= Alto o 2= Medio o 1=Basso o N.A. = Non applicabile C.10.2 Impatti indiretti Nel caso degli impatti ambientali indiretti, occorre verificare se ciascuna delle attività citate sia applicabile ed individuare se, come, quando e con quale frequenza tali attività abbiano interazione con i fattori ambientali. Si effettua una valutazione graduata in scala (nulla, bassa, media, alta) della possibilità di influire costruendo un “Indice di influenza” (II) ed individuare le misure possibili per ridurre l’impatto ambientale connesso agli aspetti indiretti. Per i singoli aspetti quindi vedere se e quali provvedimenti occorre attivare dando la precedenza a quelli in cui l’indice di influenza è medio/alto e valutando per gli altri il rapporto costo e benefici di eventuali azioni. INDICE DI INFLUENZA Nulla (0%) Aspetto non presente nell’organizzazione neanche in modo indiretto Bassa (0-50%) Aspetto per cui l’organizzazione ha una influenza/coinvolgimento marginale, subisce le conseguenze, è solo informata senza essere consultata Media (51–75%) Aspetto per cui l’organizzazione ha una certa influenza, effettua proposte e suggerimenti, è consultata ma non ha la responsabilità decisionale Elevata (76-100%) Aspetto per cui l’organizzazione ha grande influenza e su cui ha la responsabilità decisionale C.10.3 Valutazione finale della significatività La valutazione della significatività (S) è così calcolata: IMPATTI DIRETTI: S = P x (R + I + E) IMPATTI INDIRETTI: S = II x P x (R + I + E) Dove: S = significatività P = probabilità di accadimento R = rilevanza dell’impatto sull’ambiente I = impatto sulle comunità esterne E = opportunità di miglioramento Pagina 13 Rev. 01 Dichiarazione Ambientale 2012 06/06/2013 Attività Punteggio totale Conformità legislativa [0=SI;1=NO] Probabilità di accadimento Impatto sull’ambiente Impatto sulla Comunità esterna Opportunità di miglioramento Indce di influenza [Impatto Indiretto] Aspetto Ambientale IMPATTO DIRETTO IMPATTO INDIRETTO Condizioni normali Condizioni anormali Condiz. Di emergenza I valori che secondo questa scala possono essere assunti da S vanno da 1 a 27. Gli aspetti ambientali significativi sono quelli con punteggio totale superiore a 15 C P R I E 0 3 1 1 2 12 Note II Consumi energetici Energia elettrica X X Attività ufficio Gasolio X X Erogazione del servizio N.A. 3 2 2 1 15 X Servizi igienici 0 3 1 1 0 6 Incendio N.A. 1 1 1 0 2 Lavaggi automezzi e cisterne N.A. 1 1 1 0 Consumi di acqua Acqua di X acquedotto Acqua di acquedotto X Acqua di acquedotto X X X 0,2 vedi obiettivo di miglioramento 0,4 Consumo materiali ausiliari Carta X X Attività ufficio N.A. 3 1 0 1 6 Materiale ufficio X X Attività ufficio N.A. 3 1 0 1 6 Materiali di consumo X X Erogazione del servizio N.A. 3 1 1 0 6 N.A. 2 1 0 0 2 N.A. 2 1 0 2 6 Erogazione servizio 0 3 2 2 1 15 X Incendio (sede/uffici) N.A. 1 2 2 0 4 X Incendio (mezzo di trasporto su strada) N.A. 1 2 2 1 0 3 1 1 0 Consumo materiali tecnici Olio motore X X Prodotti chimici X X Aria Emissioni in atmosfera da gas di scarico Emissioni in atmosfera X X X Emissioni in atmosfera Piccola manutenzione ordinaria Piccola pulizia attrezzature, uffici X 0,2 1 Scarichi idrici Scarichi idrici X X Servizi igienici Pagina 14 6 Vedi obiettivo di miglioramento Rev. 01 Attività C P R I E 06/06/2013 Punteggio totale Conformità legislativa [0=SI;1=NO] Probabilità di accadimento Impatto sull’ambiente Impatto sulla Comunità esterna Opportunità di miglioramento Indce di influenza [Impatto Indiretto] Aspetto Ambientale IMPATTO DIRETTO IMPATTO INDIRETTO Condizioni normali Condizioni anormali Condiz. Di emergenza Dichiarazione Ambientale 2012 Note II Rifiuti Rifiuti urbani X Rifiuti speciali X X Attività di ufficio 0 3 1 0 0 X Erogazione servizio 0 3 3 2 0 0 3 1 1 0 6 0 3 2 3 1 18 N.A. 3 2 3 1 0,5 9 N.A. 2 1 1 0 0,2 0,8 9 0,5 7,5 Rumore Rumore X X Rumore X X Impianto di condizionament o Erogazione del servizio Vedi obiettivo di miglioramento Odore Odore X Odore X Erogazione del servizio Lavaggi automezzi e cisterne X X Suolo, sottosuolo e acque superficiali Spandimenti accidentali Rifiuti X X Erogazione del servizio N.A. 2 3 3 1 14 Gasolio X X Incidente stradale N.A. 1 2 2 0 4 Olio X X 0 1 2 1 1 4 Prodotti chimici X X 0 1 2 1 1 4 Piccola manutenzione ordinaria Piccola pulizia attrezzature, uffici Gli aspetti ambientali significativi sono direttamente legati all’erogazione del servizio: Consumo di gasolio Emissioni in atmosfera da gas di scarico dei mezzi Emissioni sonore nell’utilizzo dei mezzi Pagina 15 Rev. 01 Dichiarazione Ambientale 2012 06/06/2013 D. OBIETTIVI E TRAGUARDI La Direzione definisce gli Obiettivi in relazione agli Aspetti Ambientali Significativi, stabilisce i Traguardi e pianifica le attività attraverso il Programma Ambientale: OBIETTIVO: Riduzione del 20% del consumo specifico di gasolio (per caditoia) con relativa riduzione di emissioni da traffico veicolare, emissioni sonore e odorose connesse al trasporto di rifiuti Traguardo: Messa a disposizione di un deposto temporaneo per lo stoccaggio dei codici CER 200306, 200304, 190805, 190802 Intervento : Realizzazione di un deposito per l’attività di messa in riserva (R13) e di operazioni preliminari precedenti al recupero (R12) di rifiuti non pericolosi in Comune di Rodengo Saiano (BS) Responsabilità: Frapporti Alessandro - DG Risorse: € 85.000,00 Tempistiche: Predisposizione progetto completato Richiesta autorizzazione completato Realizzazione delle opere Aprile 2013 Messa in esercizio Intervento: Maggio 2013 Utilizzo del deposito per lo stoccaggio temporaneo in luogo del recapito diretto alla discarica Responsabilità: Frapporti Alessandro - DG Risorse: non necessarie Tempistiche: Ottimizzazione dei percorsi dei mezzi Verifica dei risultati Intervento: Aprile 2013 Dicembre 2013 Ottimizzazione dell’utilizzo del deposito Responsabilità: Frapporti Alessandro - DG Risorse: non necessarie Tempistiche: Pianificazione delle attività e ottimizzazione nella gestione del deposito Verifica dei risultati Note: Gennaio 2014 Dicembre 2014 La descrizione dettagliata dell’intervento è riportata nella relazione tecnica dell’aprile 2012 inviata alla Provincia di Brescia Pagina 16 Rev. 01 Dichiarazione Ambientale 2012 06/06/2013 E. PRESTAZIONI AMBIENTALI Le prestazioni ambientali sono monitorate attraverso indicatori di efficienza ambientale rapportati alle dimensioni aziendali (dati del 2012) Indicatore consumo/impatto numero dipendenti (B1) totale annuo (A) --numero di caditoie (B2) Efficienza energetica 10 dipendenti (consumo totale 1160 MWh --diretto di energia) 325.668 caditoie Efficienza energetica 10 dipendenti (consumo totale di 0% --energie rinnovabili) 325.668 caditoie Efficienza dei 10 dipendenti materiali / --(vedere Nota 1) 325.668 caditoie Acqua 10 dipendenti (vedere Nota 2) / --325.668 caditoie Rifiuti 10 dipendenti (conferimento totale) / --(vedere Nota 3) 325.668 caditoie Rifiuti 10 dipendenti (conferimento di / --rifiuti pericolosi) 325.668 caditoie Biodiversità 10 dipendenti (superficie edificata) 600 mq --325.668 caditoie Emissioni 10 dipendenti (consumo di gasolio) 305.112 kg si CO2 --(vedere Nota 4) 325.668 caditoie rapporto (R1 = A/B1 R2 = A/B2) 116 --0,0036 0 / / / / 60 --0,0018 30.511 --0,937 Nota 1: il consumo di acqua diretto, relativo ai soli servizi igienici, si può considerare irrilevante. Nota 2: Il consumo di materiali relativo alle attività di ufficio o per l’erogazione del servizio è considerato poco significativo. Nota 3: Aspetto indiretto in quanto i rifiuti interni, assimilabili agli urbani, sono smaltiti direttamente dalla società incaricata delle pulizie. Si riporta il dato relativo ai rifiuti gestiti per conto dei clienti. Nota 4: L’azienda non produce emissioni in atmosfera ad eccezione dei gas di scarico dei mezzi. I mezzi emettono CO2, questo parametro può essere stimato in funzione del consumo di gasolio considerando 3,17 kg di CO2 per chilogrammo di gasolio (Fonte: APAT Analisi dei fattori di emissione di CO2 dal settore dei trasporti Rapporti 28/2003). Pagina 17 Rev. 01 Dichiarazione Ambientale 2012 06/06/2013 F. ALTRI FATTORI CONCERNENTI LE PRESTAZIONI AMBIENTALI Non si segnalano altri fattori concernenti le prestazioni ambientali G. NORMATIVA AMBIENTALE APPLICABILE La Tomasoni Giosuè Spurghi S.n.c. è iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali con numero iscrizione: MI/000219 per le seguenti categorie: Categoria Tipo iscrizione Classe Data scadenza 1° Ordinaria E 08/07/2014 4 Ordinaria C 08/07/2014 5 Ordinaria E 25/02/2015 In data 18/04/2011 è stata presentata la richiesta di iscrizione alla categoria 8F con protocollo 44404/2011. L’azienda operava come intermediario in virtù della domanda presentata in data 07/02/2002. In azienda sono presenti le seguenti attività soggette ai sensi del D.P.R. 151/2011: 13. 1.A - Distributori di carburanti liquidi (P .1.> 65 °C), tramite contenitori < 9 mc In data 20-12-2011 è stata presentata ai Vigili del Fuoco la SCIA N. protocollo 23559 L’organizzazione ha identificato le prescrizioni legali di natura ambientale applicabili Comparto Rifiuti Norma D.Lgs. 03.04.2006 N.152 e s.m.i. - Parte IV Deliberazione Giunta Regionale 08.07.1986, n. 11098 Decreto Presidente Regione 15.04.1987, n. 6105/Pres. DM 13.03.2003 DM 1.4.98 N.148 Note Norme in materia ambientale D.P.R. 915/1982 e L.R. 94/1980 Approvazione delle “Direttive in materia di smaltimento dei reflui derivanti da attività di spurgo” Provvedimento contingibile ed urgente per lo smaltimento dei reflui provenienti dalle pulizie di fosse biologiche e pozzi neri di insediamenti civili, condotti di pubbliche fognature e pozzetti e/o caditoie stradali effettuate sul Territorio della Regione Lombardia Criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica Regolamento recante approvazione del modello dei registri di carico e scarico rifiuti Pagina 18 Rev. 01 Dichiarazione Ambientale 2012 DM 1.4.98 N.145 DM 5.2.98 DM 17.12.09 e s.m.i. D.Lgs. 03.04.2006 N.152 e s.m.i. - Parte III Scarichi idrici Deliberazione del Consiglio Regionale del 21 marzo 1990, n. IV/1946 L.R. 27/05/1985 N°62 D.Lgs. 19.8.05 N.194 Norme in materia ambientale Individuazione delle categorie di insediamenti da assoggettare alla disciplina del terzo comma dell’art. 20 della Legge Regionale 27 maggio 1985, n. 62, per quanto concerne lo smaltimento delle acque di prima pioggia e di dilavamento delle superfici. Disciplina degli scarichi degli insediamenti civili e delle pubbliche fognature, tutela delle acque sotterranee dall’inquinamento Attuazione direttiva CEE 2002/49/CE relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale Legge quadro sull’inquinamento acustico D.Lgs. 4.9.2002 N.262 Attuazione della direttiva 2000/14/CE concernente l’emissione acustica ambientale delle macchine ed attrezzature destinate al funzionamento all’aperto Decreto del presidente del consiglio dei ministri 01.03.91 Limiti massimi di esposizione al rumore negli ambienti abitativi e nell’ambiente esterno D.Lgs. 03.04.2006 N.152 e s.m.i. - Parte V Norme in materia ambientale L.R. 11/12/2006, n° 24 D.G.R. 02/08/2007 n° 8/5276 Gestione ambientale Regolamento recante approvazione del modello e dei contenuti del formulario di accompagnamento dei rifiuti Individuazione dei rifiuti non pericolosi sottoposti alle procedure semplificate di recupero Istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti Legge del 26 ottobre 1995 n.447 Rumore Emissioni in atmosfera 06/06/2013 Regolamento (CE) n. 1221/2009 del 25 novembre 2009 Norme per la prevenzione e riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell’ambiente Controllo obbligatorio delle emissioni dei gas di scarico degli autoveicoli a motore di residenti in Regione Lombardia Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio - EMAS 3 Pagina 19 Rev. 01 Dichiarazione Ambientale 2012 H. VERIFICATORE AMBIENTALE Ente verificatore: CSQA Certificazioni srl Numero di accreditamento: IT-V-0005 Data della convalida: ____________________ Pagina 20 06/06/2013